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Bialetti Industrie — Annual Report 2016
May 16, 2017
4065_rns_2017-05-16_abfac588-39ad-4027-ae74-ade46986c835.pdf
Annual Report
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Per quanto riguarda gli anni 2012 - 2014, ed al Processo Verbale di Constatazione (PVC) emesso in data 26 aprile 2016, alla data della presente relazione, l'Agenzia delle Entrate non ha emesso alcun avviso di accertamento. La società ritiene comunque che i rilievi contenuti nel PVC siano infondati. Si riferiscono infatti quasi esclusivamente a costi "Black list" già valutati "in regola" con la normativa fiscale nei precedenti anni accertati dall'Agenzia delle Entrate. La società ritiene pertanto remota un'eventuale soccombenza e, anche a sequito del parere dei propri consulenti, non include alcun accantonamento specifico nel bilancio d'esercizio,
39. Impegni
Al 31 dicembre 2016 risultano essere state rilasciate da Bialetti Industrie lettere di patronage per Euro 2,2 milioni a garanzia del puntuale adempimento da parte di Bialetti Store nei confronti di vari beneficiari, con i quali ha sottoscritto contratti di locazione per gli immobili destinati ai vari punti vendita.
Al 31 dicembre 2016 risultano in essere garanzie concesse ad enti finanziatori a favore delle controllate Bialetti Store srl, Cem Bialetti e Triveni Bialetti per un importo pari a Euro 5,915 migliaia. Si segnalano inoltre pegni di primo grado su marchi Aeternum Euro 1,56 milioni.
Si segnala, infine, che al 31 dicembre 2016 la Società custodiva in conto deposito merci di clienti per complessivi Euro 5,3 milioni (Euro 6,6 milioni nel 2015), relativi a vendite realizzate nel 2016 ma con consegna differita, come previsto dagli accordi contrattuali in essere con i clienti.
40. Transazioni con le parti correlate
Blaietti Industrie S.p.A. è controllata direttamente da Blaietti Holding S.r.i. u.s. che detiene il 64,70% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A. Bialetti Holding S.r.I. è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di Bialetti Industrie S.p.A.,
Il Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2010 ha approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, dei citato Regolamento.
Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialettigroup.com.it sezione "Investor Relations/Corporate Governance".
La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue Società controllate italiane o estere.
Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:
- la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
- le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
- le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. del 28 giugno 2013 ha istituito il Comitato per le operazioni con parti correlate costituito da un presidente (Ciro Timpani) e da un consigliere indipendente (Elena Crespi).
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese fe operazioni intagruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando néi hormano corso
di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati,
Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 $e$ 2015:
| Striffembre 2016administratements) | Graditectalizes Godf Second Graditecture | Gildfromasloffi | mana a BiniSAND ROLLOUGHLEMunizibili | 30 Minnial AllSORIHOODINIadmin.diff |
|---|---|---|---|---|
| Controllante - Blaietti Holding srlRanzoni Francesco e Ranzoni Roberto | 587 | 1,794222 | 2.4181,185 | |
| Totals 2 Business (1997) | 587 | 2.016 | 3,603 | |
| ZARMIRANI DESTRUARTE(dumiddulfiddiadro); | Canfidanti Rox (1018) & Childrenmmadelly | લ્લાની ન્હાર્તા કરવી છે. | Alixidion limitorKarl Henkwall , Waster HenrichMichiellunes | a stellinin fizikkAdrittedin |
| Controllante - Bialetti Holding srl | 587 | 1.794 | 2.418 | |
| Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto | 222 | 1.185 | ||
| Blaietti France | 1.339 | 1,798 | 6.324 | 35 |
| Blaietti Deutschland | 290 | 39,99 | ||
| Cem Bialetti | 13.667 | 537 | 398 | 2.855 |
| Blaietti Stainless Steel | 7.799 | 1.347 | 163 | 14.151 |
| Blaietti Store Srl | 18.833 | 3.153 | 28.499 | 1.722 |
| Trivent Blaletti | 2.474 | 8 | ||
| Blaietti Store France | 4.488 | 1.612 | 79 | |
| Bialetti Store Spaln | 752 | 614 | 30 | |
| Blaietti China Ningbo | 116 | |||
| Totale | EN 231. | R ROS | $27 - 11$ |
Rapporti con la controllante
I rapporti in essere con la controllante sono i seguenti:
Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.i. un contratto di locazione ad uso commerciale di durata 6 anni (1 gennaio $2013 - 31$ dicembre 2018) avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Tale contratto è stato sottoscritto in seguito alla scadenza dei precedenti contratti di locazione aventi scadenza 31 dicembre 2012.
Il 31 dicembre 2014, nell'ambito dell'Accordo sottoscritto con le banche finanziatrici, è divenuto efficace l'accordo di rimodulazione dei pagamenti dei canoni di locazione, descritto nel relativo Documento Informativo messo a disposizione del pubblico in data 29 dicembre 2014 e disponibile all'indirizzo www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/ Operazioni parti correlate.
Rapporti con Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto
Le voci di costo verso Francesco e Roberto Ranzoni e le voci di credito verso Francesco Ranzoni fanno riferimento alle rilevazioni contabili inerenti gli emolumenti per le cariche di amministratore e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l.
41. Piano di incentivazione e di stock option
Si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter TUF allegata al presente documento per le informazioni inerenti i piani di incentivazione.
Al 31 dicembre 2016 non sono in essere piani di incentivazione azionaria a favore di amministratori e dipendenti della Società.
42. Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento emittenti Consob
Il presente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla società Komo.
| Attività di Revisione contabile | Koma | 110,000 |
|---|---|---|
| Attività di Revisione contabile limitataal bilancio semestrale | Kpmg | 20,000 |
| Altre prestazioni di Servizi | Koma |
is a late of a to a book that when the liberal decay. Sec. 130,000 Totale
43. Operazioni non ricorrenti atipiche e/o inusuali
Nel 2016 non sono avvenute operazioni di carattere non ricorrenti, atipiche e/o inusuali se non quanto indicato negli eventi significativi del 2016 a proposito della cessione a Trevidea del marchio Girmi.
44. Fattì di rilievo di rilievo avvenuti dopo la chiusura di esercizio ed evoluzione prevedibile della aestione
Nel 2017 la Società ed il Gruppo Bialetti continueranno ad operare ed a mettere in campo azioni incisive sia commerciali sia sui costi per consentire il raggiungimento di risultati economici in miglioramento. Per quanto riquarda il business, proseguirà l'impegno da parte del management nello sviluppo del canale retail per l'apertura di nuovi punti vendita nelle principali città italiane.
Nel primi mesi del 2017 non vi sono fatti di rilievo.
45, Proposta di destinazione dell'utile
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli azionisti di approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2016 e la Relazione degli Amministratori sulla gestione che evidenzia un risultato d'esercizio positivo pari ad Euro 2.045.669.
A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di sottoporre all'Assemblea degli azionisti la sequente proposta di destinazione del predetto risultato:
- di destinare a riserva legale euro 102,283 corrispondente al 5% del risultato netto al 31 dicembre $2016:$
- di rinviare a nuovo il restante utile dell'esercizio realizzato al 31 dicembre 2016 pari a Euro
Il presente documento, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonchéil risultato economico del periodo e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
$\mathbf{r}$
Coccaglio, 24 marzo 2017
$\overline{\phantom{a}}$
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Francesco Ranzoni
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART, 81- TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Francesco Ranzoni in qualità di "Presidente ed Amministratore Delegato" e Maurizio $\mathbf{1}$ Rossetti in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della Bialetti Industrie S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e b) l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2016.
- Si attesta, inoltre che: $\overline{2}$ .
- 2.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016:
- a. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- b. è redatto in conformità ai principi internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002:
- c. a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
- 2.2 la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti (1).
- 2.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016:
Coccaglio, 24 marzo 2017
Il Presidente ed Amministratore Delegato
Francesco Ranzoni
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Maurizio Rossetti
$\mathcal{U}_{\mathbf{w}}$
(1) Ai sensi dell'art. 154-bis comma 5 lettera e) del D. Lgs. 58/1998 (TUF)
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATEAL 31 DICEMBRE 2016
$\ddot{\phantom{a}}$
Si va Maximum avatuSi riportario aj sensi dell'art. 2429 del c.c. i dati essenziali dei bilanci delle società controllate edesunti dai progetti di bilancio dell'esercizio 2016 approvati dai rispettivi organi amministrati Internazionali IAS-IFRS.
| ETAL ANGLO OG TILLE TANDO AT AT AT AT AT | Nasy ny kaodim-paositra 213 |
|---|---|
| Ricavi | 124.404 |
| Risultato Netto | 2.046 |
| Totale Attivo | 155.260 |
| Patrimonio Netto | 28.597 |
| Littling Robert Breadwarence | Adecordinate Committee |
| Ricavi | 66.071 |
| Risultato Netto | 846 |
| Totale Attivo | 35.126 |
| Patrimonio Netto | 4.267 |
| KENTRANG ANG PANGANG PANG PANG PANG PANG PANG | |
| Ricavi | 57.710 |
| Risultato Netto | (13.096) |
| Totale AttivoPatrimonio Netto | 100.626 |
| (6.763) | |
| DENTION ZNOFABRES | Which of pelling |
| RicaviRisultato Netto | 8.212 |
| Totale Attivo | 436 |
| Patrimonio Netto | 4.098 |
| 2.022 | |
| MAIT OUT CHANGE OF THE AUTHOR | SEARCH (MARIAN SE) |
| Ricavi | |
| Risultato Netto | |
| Totale Attivo | 380 |
| Patrimonio Netto | (10) |
| KAUNSTANDISSALTEN MARKETA | COMOS AND LIBRA |
| Ricavi | 67,325 |
| Risultato Netto | 2,533 |
| Totale Attivo | 72,635 |
| Patrimonio Netto | 12.169 |
| haven an under the state of the company of the control of the state of the state of the state of the state of the | |
| Ricavi | |
| Risultato Netto | |
| Totale Attivo | (88.795) |
| Patrimonio Netto | 329.193(203, 120) |
| in unimous in concept or y | MAND Dictional P |
| Ricavi | |
| Risultato Netto | (967) |
| Totale AttivoPatrimonio Netto | 99 |
| (19) | |
| Bunademarkonanderinde r | THE ALL RELIGION MORE AND |
| Ricavi | 2.500 |
| Risultato NettoTotalo Attivo | (124) |
| Patrimonio Netto | 6.036 |
| (117) | |
| ETACITES AND REAL AND RELEASE SERVICES | Rabiliy |
| Ricavi | 910 |
| Risultato NettoTotale Attivo | (381) |
| Patrimonio Netto | 1.261 |
| (442) |
l,
$\ddot{\phantom{a}}$
$\ddot{\phantom{a}}$
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$\frac{1}{2}$
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Relazione sulla Remunerazione - Esercizio 2016
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RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
AI SENSI DELL'ARTICOLO 123-TER DEL D. LGS. 58/98 ED IN CONFORMITA' ALL'ALLEGATO 3A, SCHEMI 7-BIS E 7-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971
(modello di amministrazione e controllo tradizionale)
EMITTENTE: BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. SITO WEB: WWW.BIALETTIINDUSTRIE.COM ESERCIZIO A CUI SI RIFERISCE LA RELAZIONE: $1^{\circ}$ GENNAIO - 31 DICEMBRE 2016 DATA DI APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE: 24 MARZO 2017
INDICE
Definizioni
Sezione I
- A. Organi e soggetti colnvolti nella predisposizione e approvazione della politica delle remunerazioni
- B. Ruoto del Comitato per la Remunerazione
- C. Ruolo di eventuali esperti indipendenti
- Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base ed eventuali cambiamenti D. della politica delle remunerazioni rispetto all'esercizio precedente
- E. Componenti fisse e variabili della remunerazione
- Benefici non monetari $F_{\perp}$
- Objettivi di performance alla base della componente variabile della remunerazione G.
- Obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni Η.
- Coerenza della politica delle remunerazioni con il perseguimento degli interessi a lungo termine della Società e $\mathbf{I}$ . con la politica di gestione del rischio
- Termini di maturazione dei diritti ed eventuali sistemi di pagamento differito J.
- Clausole per Il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari К.
- Trattamenti in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro $\mathbf{L}$
- Coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche diverse da quelle obbligatorie M.
- Politica retributiva di amministratori indipendenti, partecipazioni ai comitati e svolgimento di particolari incarichi N.
- O. Riferimento a politiche retributive di altre società
Sezione II
Voci che compongono la remunerazione
Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai direttori generali e al dirigenti con responsabilità strategiche
Tabella 2: Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche
Rum Jurus
La presente Politica sulla Remunerazione ("Politica"), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A.("Bialetti", o "Società") su proposta del Comitato per la Remunerazione in data 24 marzo 2017,
DEFINIZIONI
$\ddot{\phantom{a}}$
| Amministratori Esecutivi | indica gli amministratori cui il Consiglio di Amministrazione haconferito particolari poteri gestori |
|---|---|
| Codice | Indica il Codice di Autodisciplina approvato dal Comitato per laCorporate Governance delle società quotate, al quale la Societàaderisce |
| Collegio Sindacale | indica il Collegio Sindacale di Blaletti Industrie S.p.A. alla data dellapresente Relazione sulla Remunerazione |
| Comitatoper la Remunerazione | indica il Comitato per la Remunerazione, composto, alla data dellapresente Relazione, dai seguenti amministratori indipendenti ElenaCrespi (Presidente) e Ciro Timpani |
| Consiglio di Amministrazione | indica il Consiglio di Amministrazione della Società alla data dellapresente Relazione |
| Dirigenti con Responsabilità Strategiche | Indica i direttori di funzione responsabili dell'indirizzo strategico edoperativo dei processi afferenti le rispettive funzioni. Ogni direttoredi funzione riporta gerarchicamente al Direttore Generale, ed haanche responsabilità a livello di Gruppo (a loro riportanofunzionalmente anche gli uffici delle filiali estere) |
| Gruppo | Indica congiuntamente Bialetti Industrie S.p.A. e le società daquesta controllate |
| LП | indica il Piano di Incentivazione a lungo termine denominato LTIapprovato dal Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015 |
| STI | indica il piano di breve periodo che prevede un meccanismo diIncentivazione legato al raggiungimento di obiettivi di naturafinanziaria della Società ed obiettivi di performance individuali |
| Presidente | Indica il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Societàalla data della presente Relazione sulla Remunerazione |
| Politica sulla Remunerazione o Politica | Indica la politica sulla remunerazione descritta nella Sezione I diquesta Relazione. |
| Regolamento Emittenti | Indica il regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971 |
| Regolamento per Operazionicon Parti Correlate | indica il regolamento CONSOB 10 marzo 2010, n. 17221 |
| Relazione sulla Remunerazione | Indica la presente relazione sulla remunerazione redatta ai sensidell'articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza in conformitàall'Allegato 3A, schema 7-bis, del Regolamento Emiltenti |
| Testo Unico della Finanza ("TUF") | Indica Il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 |
210
$\ddot{\cdot}$
Į
ţ
Ť
$\begin{array}{c} \bullet & \bullet \ \bullet & \bullet \end{array}$
l,
SEZIONE I
La Sezione I della Relazione sulla Remunerazione ha l'obiettivo di descrivere ed illustrare: (/) la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei componenti il Collegio Sindacale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche che la Società intende adottare, e (ii) le procedure sequite per l'adozione e l'attuazione di tale politica (la "Politica sulla Remunerazione").
La Politica sulla Remunerazione è conforme alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance. In particolare, la Politica sulla Remunerazione recepisce le raccomandazioni contenute nell'articolo 6 del Codice di Corporate Governance in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e in merito meccanismo di claw back.
La Politica sulla Remunerazione è, inoltre, redatta ai sensi e per gli effetti di cui alle Procedure per le Operazioni con Parti Correlate adottate da Bialetti in data 30 novembre 2010 così come modificate in data 15 gennalo 2015.
La Politica sulla Remunerazione è stata approvata dai Consiglio di Amministrazione della Società in data 24 marzo 2017 su proposta del Comitato per la Remunerazione che si è riunito in data 16 marzo 2017 e potrà essere oggetto di revisione e aggiornamento da parte del Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, che ne valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione.
A. Organi e soggetti coinvolti nella predisposizione e approvazione della politica delle remunerazioni
La Politica sulla Remunerazione è:
- approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società su proposta del Comitato per la Remunerazione:
- presentata all'assemblea in occasione dell'approvazione del bilancio e sottoposta, relativamente alla prima Sezione $\overline{a}$ della Relazione, al voto consultivo dei soci.
Gli organi societari ed i soggetti responsabili per la corretta attuazione della Politica sulla Remunerazione sono il Comitato per la Remunerazione, che verifica l'attuazione della Politica sulla Remunerazione con riferimento agli Amministratori ed al Dirigenti con Responsabilità Strategiche, con l'ausilio del Group Chief Human Resources Officer.
B. Ruolo del Comitato per la Remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione dei 29 aprile 2016 ha nominato al proprio interno un Comitato per la Remunerazione composto da due amministratori non esecutivi e indipendenti: Ciro Timpani (Presidente - Amministratore Indipendente non esecutivo) ed Elena Crespi (Amministratore indipendente non esecutivo).
Entrambi i componenti del Comitato per la Remunerazione possiedono conoscenza ed esperienze in materia contabile e finanziaria.
Nel corso dell'Esercizio il Comitato per la Remunerazione si è riunito tre volte. La durata media di clascuna riunione è stata pari a circa una ora e venti minuti.
Gli amministratori si astengono dal partecipare alle riunioni del Comitato in cul vengono formulate le proposte al Consiglio relative alla propria remunerazione.
Alle riunioni del Comitato per la Remunerazione ha partecipato, su richiesta del Presidente del Comitato stesso, il Group Chief Human Resources Officer.
Il Comitato per la Remunerazione:
- valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dall'Amministratore Delegato; formula al Consiglio di Amministrazione proposte in materia:
- presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli oblettivi di performance.
Nel corso del 2016 il Comitato per la Remunerazione ha:
- in data 24 marzo 2016 ha (i) verificato il raggiungimento degli obiettivi del Piano di incentivazione Short Term Incentive Plan 2015 e del piano di Incentivazione Long term Incentive Plan 2014-2017 destinato al Direttore Generale e ad un dirigente con responsabilità strategiche, e (III) esaminato la Relazione sulla Remunerazione. in data 29 aprile 2016, espresso una proposta di ripartizione del compenso del Consiglio di Amministrazione il cui ammontare complessivo è stato determinato dall'assemblea degli azionisti riunitasi nella stessa giornata;
- in data 9 settembre 2016 formulato una proposta di adozione di un piano di lineentivazione relativo all'esercizio $-2016.$
Reune / wer
Il Comitato è stato assistito dal Group Chief Human Resources Officer in tutte e tre le riunioni.
Le riunioni del Comitato per la Remunerazione vengono verbalizzate.
Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato per la Remunerazione ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
C. Ruolo di eventuali esperti indipendenti
Il Comitato non si è avvalso di consulenti esterni e può disporre di volta in volta delle risorse finanziarie necessarie per lo svolgimento dei propri compiti.
D. Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base ed eventuali cambiamenti della politica delle remunerazioni rispetto all'esercizio precedente
Obiettivi
La politica generale sulle remunerazioni risulta preordinata ad attrarre, motivare e trattenere le risorse in possesso delle qualità professionali richieste per perseguire proficuamente gli obiettivi della Società.
La Politica è, altresì, strumentale all'allineamento degli interessi del management e degli azionisti, attraverso la creazione di un forte legame tra retribuzione e performance individuali.
La Politica mira alla creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo per Bialetti e gli azionisti, nonché a garantire che la remunerazione sia basata sui risultati effettivamente conseguiti.
Principi
La Politica inerente i Dirigenti con responsabilità strategiche viene definita sulla base di una raccomandazione della Direzione Risorse Umane che, verificando le best practice adottate nelle aziende e confrontando i trend del mercato del lavoro, propone i livelli retributivi e i pacchetti di Compensation & Benefit utilizzabili in fase di assunzione e in fase di svolgimento del rapporto di lavoro.
Tali raccomandazioni vengono sottoposte all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale, per una verifica di congruità rispetto alle direttive strategiche dell'Azienda, e successivamente al Comitato per la Remunerazione, che delibera la politica valida per il Gruppo.
Variazioni rispetto alla politica di remunerazione approvata nell'esercizio precedente Non sono intervenute variazioni rispetto alla Politica approvata nell'esercizio precedente.
E. Componenti fisse e variabili della remunerazione
Consiglieri di Amministrazione
Gli amministratori non esecutivi e non investiti di particolari cariche (inclusi i consiglieri indipendenti), sono remunerati con un compenso fisso, Inoltre, agli stessi spetta il rimborso delle spese sostenute in ragione dell'ufficio.
Gli amministratori non esecutivi non sono destinatari di forme di remunerazione legate al raggiungimento di obiettivi economici da parte della Società ne gli stessi sono destinatari di piani di remunerazione basati su strumenti finanziari della Società.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato è remunerato con un compenso fisso. In particolare, all'atto della nomina, il Comitato per la Remunerazione ha proposto al Consiglio di Amministrazione la remunerazione complessiva da attribuire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato in quanto investito di particolari cariche. Sulla base di tale proposta, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Collegio Sindacale, ha determinato - al sensi dell'articolo 2389, comma terzo, del codice civile - l'ammontare della componente fissa della remunerazione.
Membri del Collegio Sindacale
La remunerazione del membri del Collegio Sindacale è stata determinata dall'assemblea dei soci che in data 29 aprile 2016 ha fissato in euro 20.000 la remunerazione del Presidente del Collegio Sindacale e in euro 10.000 la remunerazione dei sindaci effettivi.
Dirlgenti con responsabilità strategiche
$\overline{\phantom{a}}$
I Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono remunerati con (i) un compenso fisso, (ii) un compenso variabile in denaro la cui corresponsione è soggetta al raggiungimento di predeterminati oblettivi di esercizio (STI) e (iii) relativamente al Direttore Generale e al Group Chief Financial Officer è previsto un compenso variabile legato al raggiungimento di risultati di medio-lungo termine (LTI).
Con riferimento alle indennità previste in caso di dimissioni, rimozione dalla carica o in ogni caso di scioglimento del rapporto, nonché con riferimento a plani assistenziali, ivi inclusi i plani di previdenza, si rinvia rispettivamente al successivi paragrafi L e M.
Il pagamento della componente variabile di breve periodo della remunerazione a favore dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è soggetto al livello di raggiungimento di specifici obiettivi di performance del Gruppo, oggettivamente misurabili e correlati ai target stabiliti dal budget, determinati annualmente dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione. È stabilito un importo massimo della componente variabile della remunerazione rispetto alla componente fissa annua lorda. Il Comitato per la Remunerazione verifica il raggiungimento degli objettivi assegnati per l'anno precedente e, sulla base dell'andamento del business, formula le sue raccomandazioni circa gli obiettivi da assegnare per il nuovo anno. Su tale base, il Consiglio di Amministrazione delibera in merito alla remunerazione variabile dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Per quanto riguarda il peso della componente fissa e della componente variabile della remunerazione, si segnala che, il compenso complessivo attribuito a favore dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche a cui sono stati attribuiti particolari poteri è determinato sulla base dei sequenti criteri:
- (a) la componente fissa della remunerazione è stabilita in misura sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso in cui le componenti variabili non fossero erogate a causa del mancato raggiungimento dei prestabiliti obiettivi di performance. La retribuzione annua lorda viene stabilita all'inizio del rapporto di lavoro, sulla base della posizione retributiva del candidato e delle retribuzioni medie di mercato associate al ruolo. Tale retribuzione può essere rivista e modificata in base alla valutazione delle performance del Dirigente. La raccomandazione viene formulata dalla Direzione Risorse Umane, congiuntamente all'Amministratore Delegato e successivamente sottoposta al Comitato delle Remunerazioni.
- (b) la componente variabile di breve termine della remunerazione è subordinata al raggiungimento degli objettivi economici e finanziari stabiliti annualmente in sede di budget ed il suo ammontare è determinato in funzione del grado di raggiungimento o superamento degli stessi, con un limite massimo parametrato rispetto alla componente fissa.
Nella determinazione della remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il Comitato per la Remunerazione fa riferimento ai seguenti criteri:
- (a) la componente fissa generalmente non rappresenta più del 70% della remunerazione complessiva annua prevista:
- (b) la componente variabile di breve termine è determinata in una quota percentuale della componente fissa, e non è mai superiore al 50% della retribuzione fissa; in funzione dei risultati raggiunti, il relativo importo può essere parl a zero fino ad un massimo del 100% del valore della componente variabile:
Il Direttore Generale e il Group Chief Financial Officer sono destinatari di un piano di incentivazione a lungo termine che prevede un sistema misto della durata di quattro anni (2014-2017), che si concretizza e matura in parte come un classico "Retention Plan", fino a completarsi nella sua interezza con il raggiungimento dell'Ebitda di Gruppo al 31 dicembre 2017,
F. Benefici non monetari
La politica delle remunerazioni prevede alcuni benefit e perquisites assegnati a tutto il personale assunto con qualifica dirigente e agli amministratori esecutivi. In particolare:
- Auto aziendale, secondo le regole previste da specifica policy interna, definita e rivista periodicamente dalla Direzione Risorse Umane:
- Copertura assicurativa integrativa al FASI:
In funzione delle specifiche esigenze individuali, legate alla residenza del Dirigente, la politica delle remunerazioni prevede la facoltà dell'Azienda di assegnare un appartamento per l'alloggio del dirigente e della sua famiglia, secondo le regole previste da specifica policy interna, definita e rivista periodicamente dalla Direzione Risorse Umane.
Tutti i benefit sopra citati vengono quantificati in base al criteri stabiliti dall'art. 51 comma 4 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 e i relativi valori sono inclusi nella retribuzione imponibile mensile del dirigente, secondo le normative vigenti,
G, Obiettivi di performance alla base della componente variabile della remunerazione
La struttura standard della remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche prevede una componente fissa ed una componente variabile di breve termine nonché, relativamente al Direttore Generale e al Group Chief Financial Officer, una componente variabile di medio-lungo termine.
La componente di breve termine è subordinata al raggiungimento di obiettivi economici e finanziari stabiliti nel budget annuale e il relativo ammontare è determinato in funzione del raggiungimento o del superamento di detti oblettivi, con un limite massimo stabilito in relazione alla componente fissa (Short Term Incentive - $ST(\cdot), {\cdot}$
La componente variabile di medio-lungo termine è basata sul raggiungimento di risultati di medio-lungo termine (Long Term Incentive - LTI).
Per effetto del recepimento del criterio applicativo 6.C.1. f) del Codice, avvenuto con delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2015, è stata introdotta nei plani di incentivazione variabile, una clausola di claw-back che prevede la restituzione delle somme erogate sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati.
Short Term Incentive - STI
Il sistema di incentivazione variablle si basa sull'assegnazione di obiettivi che hanno durata annuale (da gennaio a dicembre).
Il valore dello STI è stabilito per i Dirigenti con responsabilità strategica mediamente pari al 30% della retribuzione annua lorda.
Gli obiettivi sono misurabili attraverso indicatori quantitativi, legati al conto economico e allo stato patrimoniale e sono di due tipologie:
- Objettivi di gruppo; objettivi legati alla performance complessiva del gruppo (es. risultato netto, PFN) o di funzione (es. DSO export)
- Oblettivi individuali: objettivi legati alla performance del singolo dipendente, ma che influiscono sul risultati complessivi della Società (es. net sales area di competenza)
Ad ogni obiettivo viene inoltre assegnato un peso. Ogni obiettivo concorre singolarmente e indipendentemente dagli altri al raggiungimento della quota del bonus corrispondente. In funzione dei risultati, ogni obiettivo potrà essere retribuito da 0 a 100% del valore della quota del bonus.
La liguidazione del bonus avviene a seguito dell'approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato da parte del Consiglio di Amministrazione relativo all'esercizio di riferimento.
Il pagamento del bonus è subordinato al fatto che il Dirigente con Responsabilità strategica sia dipendente dell'Azienda al 31 dicembre dell'anno di riferimento dell'STI (parimenti, non dovrà essere nella condizione di dimissionario alla medesima data).
Per l'esercizio 2016, il Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2017 ha verificato il raggiungimento degli obiettivi fissati e approvato l'erogazione dei bonus previsti nel piano di incentivazione a breve termine.
Long Term Incentive - LTI 2017
Il Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015 ha approvato un piano "Long Term Incentive Plan 2014-2017" destinato a due Dirigenti con Responsabilità Strateghe (Chief Commercial Officer e Group Chief Financial Officer) predisposto con I seguenti obiettivi:
- Aumentare la motivazione dei due manager al raggiungimento degli obiettivi di lungo termine;
- Aumentare la loro "fedeltà" all'Azienda e al Gruppo, fino al compimento e alla realizzazione del piano industriale $\cdot$ 2017.
Il Consiglio di Amministrazione dei 25 marzo 2015 ha nominato il Chief Commercial Officer quale Direttore Generale di Blaletti, attribuendogli le relative deleghe.
Il nuovo Sistema LTI permette ai beneficiari di raggiungere nell'ambito del quadriennio (2014-2017) un bonus pari ad un'annualità. Per rendere maggiormente concreto questo sistema, si è deciso di adottare una formula mista: nel corso del periodo di maturazione, al termine di ogni anno (31 dicembre 2014 - 31 dicembre 2015 - 31 dicembre 2016), al Direttore Generale e al Group Chief Financial Officer verrà corrisposto parte del premio maturato nell'esercizio (50% per il Direttore Generale e 37,5% per il C.F.O.) a condizione che ogni singolo destinatario risulti in forza a tale data. Infine, il pagamento totale dei valore attribuito al beneficiari sarà possibile solo al raggiungimento del valore di Ebitda di Gruppo, definito nel plano Industriale.
L'ottenimento del pay-out annuale di parte del premio è subordinato al fatto che il dirigente interessato risulti in forza all'Azienda al 31 dicembre di ogni anno (parimenti, non dovrà essere nella condizione di dimissionario alla medesima data). u saldo del restante valore del premio sarà invece corrisposto a fine periodo, solo al raggiungimento del target (Ebitda di Gruppo al 31 dicembre 2017). L'importo sarà corrisposto unitamente alle competenze del mese successivo all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dei bilancio di Blaletti Industrie Spa al 31 dicembre 2017.
Il predetto Long Term Incentive Plan 2014-2017 scade con l'approvazione dei bilancio al 31 dicembre 2017.
H. Objettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni
$\epsilon$
La Politica di Bialetti non prevede, alla data di redazione della presente Relazione, l'assegnazione di azioni, opzioni o altri strumenti finanziari.
I. Coerenza della politica delle remunerazioni con il perseguimento degli interessi a lungo termine della Società e con la politica di gestione del rischio
Gli interessi di lungo termine della Società e la politica di gestione del rischio del Gruppo sono parte integrante del Sistema di Controllo Interno del Gruppo. I membri dei Comitato per il Controllo e Rischi rivestono anche la carica di membri del Comitato per la Remunerazione.
La Politica sulla Remunerazione prevede che gli objettivi di performance e le modalità di corresponsione della componente variabile tengano conto dei rischi assunti da Bialetti e della liquidità necessari alla Società per fronteggiare le attività Intraprese.
J. Termini di maturazione dei diritti ed eventuali sistemi di pagamento differito
Oltre a quanto indicato nel paragrafo G. relativamente al Long Term Incentive -LTI 2017, non sono previsti sistemi di pagamento differito.
K. Clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari
Poiché la Politica di Bialetti non prevede, alla data di redazione della presente Relazione, l'assegnazione di azioni, opzioni o altri strumenti finanziari, non vi sono clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari.
L. Trattamenti in caso di cessazione dalla carica o risoluzione dei rapporto di lavoro
In caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro, non sono previsti trattamenti specifici, ferme restando le disposizioni previste negli accordi collettivi in tema di trattamento di fine rapporto e di liquidazione delle competenze maturate. In riferimento alla parte variabile della remunerazione, nel caso dell'incentivazione a breve termine, a seguito di risoluzione del rapporto in data antecedente al 31 dicembre, viene meno il diritto alla percezione del premio, Parlmenti, per l'incentivazione a medio-lungo termine, in caso di risoluzione del rapporto in data antecedente al 31 dicembre dell'ultimo anno del triennio a cui si riferisce il piano di incentivazione, viene meno il diritto alla percezione del premio. Inoltre, la Società può stipulare accordi di non concorrenza con i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, che prevedano il pagamento di una indennità in relazione ai termini ed all'estensione dell'obbligo di non concorrenza previsto nello stesso contratto. L'obbligo è riferito al settore in cui la Società opera al momento della stipula ed al relativo mercato geografico. L'estensione dell'obbligo varia a seconda del ruolo ricoperto dal soggetto obbligato alla data di stipula.
M. Coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche diverse da quelle obbligatorie
La Società ha assegnato al Presidente e Amministratore Delegato coperture assicurative relative a infortuni professionali ed extraprofessionali, morte e invalidità permanente totale, invalidità permanente da malattia e rimborso spese mediche. Si segnala inoltre che in linea con le best practices, è vigente una polizza assicurativa a fronte della responsabilità civile verso terzi degli organi sociali e dei dirigenti con responsabilità strategica, nell'esercizio delle loro funzioni, finalizzata a tenere indenne la Società dagli oneri derivanti dal risarcimento connesso, esclusi i casi di dolo e colpa grave.
N. Politica retributiva di amministratori indipendenti, partecipazioni ai comitati e svolgimento di particolari incarichi
Si rinvia al paragrafo E. della presente Relazione.
O. Riferimento a politiche retributive di altre società
La Politica di Bialetti è stata definita senza utilizzare quale parametro di riferimento le politiche retributive di altre società; ci si è avvalsi tuttavia di indagini statistiche e qualitative disponibili sul mercato.
Rome Jul
SEZIONE II PRIMA PARTE - VOCI CHE COMPONGONO LA REMUNERAZIONE
Nel 2016 le componenti della remunerazione degli Amministratori, dei membri del Collegio Sindacale, del Direttore Generale e del Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono state le seguenti:
(i) Compenso fisso: in esecuzione della deliberazione assembleare del 29 aprile 2016 e delle delibere del Consiglio di Amministrazione della medesima data, gli amministratori hanno diritto ad un compenso fisso, che è graduato diversamente a seconda che il consigliere partecipi o meno ai Comitati istitulti in osseguio al Codice di Autodisciplina. L'Amministratore Delegato ha ricevuto un compenso fisso in esecuzione di una delibera del Consiglio di Amministrazione. La remunerazione fissa dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è fissata dai loro rispettivi contratti di lavoro.
(ii) Rimborsi Spese; ogni Amministratore ha diritto al rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio.
(iii) Bonus ed altri Incentivi: il Direttore Generale e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche possono aver diritto a ricevere una componente variabile soggetta al livello di raggiungimento di specifici e predeterminati objettivi di performance economica e finanziaria determinati annualmente dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, che sono oggettivamente misurabili e correlati ai target stabiliti dai budget. Il Comitato per la Remunerazione verifica di anno in anno il raggiungimento, nell'anno precedente, di tali oblettivi da parte della Società e formula le sue raccomandazioni circa la componente variabile.
(iv) Benefici non monetari; il Direttore Generale e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche possono utilizzare una autovettura aziendale clascuno anche per uso personale e possono essere destinatari di un appartamento per l'alloggio del dirigente.
(v) Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di layoro; per il Direttore generale e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche il trattamento successivo alla conclusione del rapporto di lavoro consiste nell'assegnazione dell'indennità di fine rapporto prevista negli accordi collettivi. Inoltre, nel caso di risoluzione del rapporto per mutuo consenso è prevista un'indennità di fine rapporto non discrezionale e non prestabilita.
| 748.249,1814.000,00762.249,1889.598,2220.000,00120.000,0015.000,0020.000,00381.750,52Altri compensi Totale3.513,36100.000.00 3$1.183, 74$ 23.455,40်က်ဆုံးရင်း : Benefici(၂) ဆော်က : ဂုံစစ် : : ( A)(၂) ဆော်က : ဂုံစစ် : : ( A)计打印9.625,00135.000,00$\frac{1}{2}$Competis 1one aperlan.comati744.735,82 578.789,4814.000,00758.735,8220.000,0020.000.0015.000,0020.000,00243.295,124258.295,12Compensitissdella.Approvazionebiancio 2015ApprovazioneApprovazioneApprovazonebilancio 2016biancio 2016Approvazionebiancio 2016bilancio 2016sino a revocaScadenzacarcaļ.Compensi nella società che redige il bilancioCompensi nella società che redige il biancioCompensi nella società che redige il bilancioCompensi nella società che redige il bilancioCompensi nella società che redige il bilancioDirettore generaleCompensi nella società che redige il bilancio$\frac{1}{2}$01/01/201631/12/2016$\frac{\textbf{Total}}{01/01/2016}$01/01/201601/01/201631/12/201631/12/201631/12/201601/01/201615/01/2016periodo per-incoperta lacine stata.canaTotaleAmmministratore delegatoŤCompensi da controlateCompensi da controlate÷,Presidente eConsiglereConsigliereConsigliereConsigliere0CaicFrancescocognomeNome ePanzoni | Compensi variabili non | |
|---|---|---|
| ∕qnb | The Value Indennity diffuseChange Corporation (ိုင်းကို မိုးကို ကို ကို ကို ကို ကို ကို ကို ကို ကိုequity:idei ) . | |
| Roberto RanzoniNegri-ClementiAntonia MariaCro TimpaniElena CrespiEgidio Cozzi | ||
Gruppo Bialetti Bilancio Consolidato e Separato al 31 dicembre 2016
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
$\frac{1}{2}$
$\mathfrak i$
ふくり 全まり しゅうどうしゅ しゅうしょう イチュース
| Gruppo Bialetti Bilancio Consolidato e Separato al 31 dicembre 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nome entrycognomeinK | $\frac{1}{2}$ | iza dela: | Compensipartecipazicomicatiper la :one aCompensi fissi | Parted BeneficBonus e altri : pazion :Compensi variabili nonequeyincentivi | $\frac{1}{2}\int_{-\pi}^{\pi} \frac{1}{2}x^2 dx \leq \arctan \frac{1}{2}x^2 dx$ for $\arctan \frac{1}{2}x^2$ .sues a la dessazione del: rapporto diBrotoequity.္ေႏြး(ခန္႔ႏိုး ကက်ႏွင့္) Altri compension obtain ()ပြဲမြန္းပြဲကိုလိုင္ငံတေန |
| GianpieroCapoferri | Presidente CollegioSindagale | 01/01/2016 Approvazone31/12/2016 blancio 2016 | |||
| Compensi nella società che redige il bilancio | 20.000,003,000,00 | 3.000,0020.000,00 | |||
| Compensi da controlate | Totale | 23.000,00 | 23.000,00 | ||
| Diego Kivetti | Compensi nella società che redige il bilancioSindaco effettivo | 01/01/2016 Approvazone31/12/2016 bibncio 2016 | 10.000,00 | 10.000,00 | |
| Compensi da controllate | Totale | 3.000,0013,000,00 | 3.000,0013.000,00 | ||
| Luciana Loda | Compensi nella società che redige il bilancioCompensi da controlateSindaco effettivo | Approvazione31/12/2016 bilancio 201601/01/2016 | 3.000,0010.000,00 | 10.000,003,000,00 | |
| Totale | 13.000,00 | 13.000.00 | |||
| responsabilitàDirigenti comstrategiche | 780.929.56 | 245,900,00 | 17 293,87 1.044.123,43 | ||
| 1 - Valore fringe benefits relativo al valore convenzionale auto. | |||||
| 2 - L'importo complessivo include compensi deliberati dal Consiglio di Amministrazione per € 15.000,00 lordi e retribuzione fissa da lavoro dipendente per€ 51.146,00, oltre che rimborsi spese per € 12.643,48. | |||||
| economico e finanziario 2014-2017 del gruppo Bialettí. | 3 - L'importo si riferisce al contratto di consulenza stipulato da Bialetti con Global Strategy S.r.l., di cui il consigliere Negri Clementi è Presidente eAmministratore Delegato. Global Strategy è la società incaricata per lo svolgimento delle attività di monitoraggio dell'implementazione del Piano industriale, | ||||
| 4 - L'importo complessivo include retribuzione fissa da lavoro dipendente per € 235.000,00, oltre che rimborsi spese per € 8.295,12. | |||||
| 5 - L'Importo complessivo include compensi deliberati dal Consiglio di Amministrazione per € 735.000,00 lordi, oltre che rimborsi spese per € 8.735,82. |
$\overline{\phantom{a}}$
$\ddot{\phantom{1}}$
218
l,
$\frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac$
$\frac{1}{2}$
$\ddot{\phantom{0}}$
$\overline{a}$
$\ddot{\phantom{0}}$
$\bar{\bar{z}}$
Gruppo Bialetti Bilancio Consolidato e Separato al 31 dicembre 2016
Tabella 2: Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche
| Cognome enome | Carica | artecipataSocietà | Vumero azioniossedute al11/12/2015 | acquistatenel 2016 | umero azioni numero azioni nel 2016cedute | Indimero azioniossedute al31/12/2016 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FrancescoRanzoni | umministratore S.p.A.residente eelegato | Bialetti Industrie | 69.939.429 | 69.939.429 |
Coccaglio, 24 marzo 2017
Il Presidente e Amministratore Delegato Per il Consiglio di Amministrazione
Francesco Ranzoni

219
Relazione sul Governo Societario - Esercizio 2016

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
AI SENSI DELL'ARTICOLO 123-BIS TUF
(modello di amministrazione e controllo tradizionale)
EMITTENTE: BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. SITO WEB: WWW.BIALETTIGROUP.COM ESERCIZIO A CUI SI RIFERISCE LA RELAZIONE: $1^{\circ}$ GENNAIO -- 31 DICEMBRE 2016 DATA DI APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE: 24 MARZO 2017
Promotaux
221
INDICE
GLOSSARIO
-
- PROFILO DELL'EMITTENTE
-
- INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123BIS, COMMA 1, TUF) ALLA DATA DEL 24 MARZO 2017
-
- COMPLIANCE
-
- CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
-
- TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
-
- COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO
-
- COMITATO PER LE NOMINE
-
- COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
-
- REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
-
- COMITATO CONTROLLO E RISCHI
-
- SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
-
- INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTE CORRELATE
-
- NOMINA DEI SINDACI
-
- SINDACI
-
- RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
-
- ASEMBLEE
-
- ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO
-
- CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
TABELLE
TABELLA 1: Informazioni sugli Assetti Proprietari TABELLA 2: Struttura del Consiglio di Amministrazione TABELLA 3: Struttura del Collegio Sindacale
ALLEGATI
Cariche ricoperte dagli amministratori al 24 marzo 2017 Cariche ricoperte dai sindaci al 24 marzo 2017 Caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore Caratteristiche personali e professionali di ciascun sindaco Statuto sociale al 24 marzo 2017
$\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{n}$
$\Bigg| 223$
GLOSSARIO
Codice/Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2015 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Cod. civ./ c.c.: il codice civile.
Consiglio: il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A.
Emittente o Società o Bialetti: Bialetti Industrie S.p.A.
Esercizio: l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione.
Istruzioni al Regolamento di Borsa: le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
Regolamento di Borsa: il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 16191 del 2007 (come successivamente modificato) in materia di mercati.
Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis TUF.
Testo Unico della Finanza/TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Statuto: lo statuto sociale di Bialetti Industrie S.p.A. approvato dall'assemblea straordinaria del 27 giugno 2014 e modificato in data 7 agosto 2015, relativamente all'articolo 5, per aggiornare l'entità del capitale sociale a seguito dell'aumento di capitale conclusosi nel citato mese.
224
1. PROFILO DELL'EMITTENTE
Nella presente Relazione viene illustrata la struttura di governance esaminata dal Consiglio del 24 marzo 2017 e si forniscono le informazioni integrative richieste dalle disposizioni di legge e regolamentari in tema di governance e assetti proprietari.
La struttura organizzativa di Bialetti Industric S.p.A. è articolata secondo il modello tradizionale, che prevede l'affidamento in via esclusiva della gestione aziendale al Consiglio di Amministrazione, mentre le funzioni di vigilanza sono attribuite al Collegio Sindacale e quelle di controllo contabile alla Società di Revisione. Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno alcuni comitati con funzioni propositive e consultive; il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato per le nomine e il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, costituiti da amministratori indipendenti.
Il modello di Governance è completato dal complesso di poteri e deleghe, dalle procedure per il controllo interno, dal Codice Etico, dal Codice di comportamento in materia di internal dealing e dal Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01, tutti approvati dal Consiglio di Amministrazione, cui devono attenersi Amministratori, Sindaci, dipendenti e, in alcuni casi, coloro che instaurano rapporti contrattuali con la Società.
2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123 BIS, COMMA 1, TUF) - ALLA DATA DEL 24 MARZO 2017
a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
Il capitale sociale sottoscritto e versato dell'Emittente ammonta ad Euro 7.997,530.55. Nella tabella 1 riportata in appendice sono indicate le categorie di azioni che compongono il capitale sociale. Non esistono piani di incentivazione a base azionaria. Le azioni dell'Emittente sono negoziate sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Lo Statuto non prevede restrizioni al trasferimento di titoli.
L'articolo 5, comma 3, dello Statuto dispone che nel caso di deliberazione di introduzione o di rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, anche i soci che non hanno concorso all'approvazione di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Nella tabella 1 riportata in appendice sono indicati gli azionisti che direttamente o indirettamente detengono, anche per interposta persona, società fiduciarie e società controllate, partecipazioni superiori al 5% del capitale con diritto di voto, così come emergenti dalle risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e dalle altre informazioni a disposizione alla data del 24 marzo 2017.
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex att. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bi comma 1, lettera e), TUF)
Non sussistono sistemi di partecipazione azionaria dei dipendenti.
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non sussistono restrizioni al diritto di voto.
g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
hour holl
Alla data di redazione del presente documento e sulla base delle informazioni pervenute alla Società, non risulta in vigore alcun accordo tra gli azionisti che possa qualificarsi quale patto parasociale ai sensi dell'art. 122 del TUF.
h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutatie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1. TUF)
L'Emittente e la società controllata Bialetti Store S.r.l. hanno sottoscritto - nel dicembre 2014 con le principali banche creditrici - un accordo di risanamento dell'indebitamento che ne prevede la risoluzione qualora si verifichi un cambio di controllo (diretto e indiretto sulle società del gruppo e sulla società controllante Bialetti Holding S.r.l.) e le società non abbiano provveduto al rimborso anticipato delle esposizioni.
Lo statuto dell'Emittente non deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 2, del TUF e non prevede l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104-bis, commi 2 e 3, del TUF.
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
L'assemblea straordinaria degli azionisti del 27 giugno 2014 ha deliberato l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile e previa modifica dell'articolo 5 dello statuto sociale, della delega ad aumentare il capitale sociale, in una o più volte ed in via scindibile, sino ad un importo massimo, comprensivo di sovrapprezzo, di euro 25 milioni anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi quarto e quinto del Codice Civile. La delega potrà essere esercitata entro cinque anni dalla data della deliberazione.
I Consigli di Amministrazione del 15 gennaio 2015 e del 7 luglio 2015 hanno deliberato di esercitare parzialmente - per Euro 13,9 milioni comprensivi di sovrapprezzo - la delega per l'aumento di capitale a pagamento e scindibile, conferita dalla predetta Assemblea dei soci.
L'assemblea degli azionisti del 20 giugno 2012 ha rinnovato la delega al Consiglio di Amministrazione per procedere, nei limiti di legge, alla disposizione di azioni proprie. Le alienazioni dovranno essere effettuate a un prezzo che non si discosti - in diminuzione o in aumento - di più del 15% rispetto alla media arittnetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo azionario sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nel 30 giornì di borsa precedenti ogni singola operazione.
Alla data di redazione della presente Relazione, Bialetti detiene n. 164.559 azioni proprie.
I) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.)
L'Emittente, pur essendo controllata da Bialetti Holding S.t.l. unipersonale, non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, ai sensi degli artt. 2497 e segg. Cod. civ..
Bialetti Holding S.r.l. è una mera holding di partecipazioni, priva di qualsiasi struttura operativa; non esiste alcuna procedura autorizzativa o informativa della Società nei rapporti con la controllante e, pertanto la Società definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici ed operativi disponendo (i) di una articolata organizzazione, in grado di assolvere a tutte le attività aziendali; (ii) di un proprio distinto processo di pianificazione strategica e finanziaria; (iii) di capacità propositiva propria in ordine alla attuazione e alla evoluzione del business.
Ai sensi dell'art. 2497-bis del codice civile, la società Bialetti Store S.r.l., controllata da Bialetti Industrie S.p.A., ha indicato quest'ultima quale soggetto che esercita attività di direzione e coordinamento.
$***$
Le informazioni richieste dall'articolo 123-bis del TUF, comma primo, lettera i), sono contenute nella relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Le informazioni richieste dall'articolo 123-bis del TUF, comma primo, lettera I), sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al consiglio di amministrazione (Sez. 4.1).
3. COMPLIANCE
L'Emittente ha adottato il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A. (consultabile sul sito http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) nella versione emessa nel luglio 2015.
L'Emittente e/o le sue controllate aventi rilevanza strategica non sono soggetti a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance dell'Emittente.
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1 NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ART, 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), TUF)
La nomina e la sostituzione degli Amministratori è disciplinata dall'articolo 14 dello Statuto che - nel testo da ultimo modificato dall'assemblea straordinaria del 20 giugno 2012 ai fini di apportare le modifiche di natura obbligatoria in adeguamento alla normativa sull'equilibrio tra i generi negli organi sociali - per completezza si riporta integralmente qui di seguito.
"ART. 14
- La società è Amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre a un massimo di nove
Amministratori. 2. Gli Amministratori durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
- L'Assemblea, prima di procedere alla nomina, determina il numero dei componenti e la durata in carica del Consiglio.
Tutti gli Amministratori debbono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni
-
Per la nomina, cessazione e sostituzione degli amministratori si applicano le norme del codice civile; tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano altresì le seguenti disposizioni. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, d.lgs. 58/1998, almeno un Amministratore, ovvero almeno due qualora il Consiglio sia composto da più di sette componenti, deve inoltre possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti (d'ora innanzi "Amministratore Indipendente ex art. 147-
-
La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi e la presenza di un numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo la procedura di cui ai commi seguenti, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.
.Possono presentare una lista per la nomina degli Amministratori i soci che, al momento della presentazione della lista, detengano una quota di partecipazione almeno pari a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998, ovvero - in mancanza di tale determinazione - pari ad almeno un quarantesimo del capitale sociale. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.
Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a nove, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, con un numero progressivo non superiore a sette. Ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998. In ciascuna lista possono inoltre essere espressamente indicati, se del caso, gli Anministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.
Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere sandidati digenere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi.
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Le liste inoltre contengono, anche in allegato: (i) le informazioni relative ai soci che le hanno presentate, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, comprovata da comunicazione dell'intermediario che tiene i relativi conti; (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; (iii) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge, nonché dei requisiti di indipendenza, ove indicati come Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 o come amministratori indipendenti ai sensi dei predetti codici di comportamento; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Un socio non può presentare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società.
Al termine della votazione, risultano eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (d'ora innanzi "Lista di Maggioranza"), viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno; risultano eletti, in tali limiti -numerici, i candidati nell'ordine numerico indicato nella lista; tale lista può prevedere espressamente che il primo candidato della stessa assuma la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soggetti che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (d'ora innanzi "Lista di Minoranza), viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.
Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina del numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa pro tempore vigente pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la nomina dei soggetti in possesso dei citati requisiti avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.
Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano consegnito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime. In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore .partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
Dualora, eleggendo i candidati in base all'ordine in cui gli stessi sono collocati nelle liste, il Consiglio di Amministrazione si trovasse ad avere una composizione non conforme alle quote di genere, si proclamano eletti tanti candidati del genere mancante quanti ne occorrono secondo la normativa pro tempore vigente, con le regole seguenti:
a) le persone del genere mancante si individuano (nell'ordine progressivo in cui sono elencate) tra i candidati non eletti della Lista di Maggioranza, ed esse sono elette in luogo dei candidati appartenenti al genere più rappresentato, della medesima lista elencati per ultimi (iniziando dall'ultimo degli eletti e risalendo, ove occorra, al candidato elencato in precedenza, e così via) tra coloro che avrebbero conseguito l'elezione se non vi fosse stata la necessità di integrare il genere mancante;
b) qualora la procedura di cui alla precedente lettera a) non assicuri una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, la nomina dei soggetti appartenenti al genere meno rappresentato avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione, fatta comunque salva l'applicazione, mutatis mutandi, dei procedimenti sopra previsti al fine di garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle quote di genere prescritte dalla normativa pro tempore vigente e la presenza del numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 previsto della normativa pro tempore vigente.
In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei conriglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dall'Assemblea medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 pari al numero minimo stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. .6. Gli Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, indicati come tali al momento della loro nomina, devono comunicare l'eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge.
228
- In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più Amministratori, la loro sostituzione è effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 c.c., fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi."
In particolare nel citato articolo dello Statuto sono illustrate le disposizioni statutarie che disciplinano:
- il funzionamento del voto di lista;
- la quota di partecipazione prevista per la presentazione delle liste (in proposito si segnala che ai sensi degli artt. 144-quater e 144-septies del Regolamento Emittenti, nonché della delibera CONSOB n. 19856 del 25 gennaio 2017, la percentuale di partecipazione per la presentazione di liste di candidati nel Consiglio di Amministrazione della Società è attualmente pari al 2,5%). Lo statuto prevede inoltre che, ai fini del riparto degli amministratori da eleggere, non si tenga conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta dallo statuto per la presentazione delle stesse;
- il meccanismo previsto per assicurare che il riparto degli amministratori da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra i generi, in base a quanto richiesto dall'art. 147-ter, comma 1-ter,
- il meccanismo previsto per assicurare l'elezione di almeno un amministratore di minoranza, in base a quanto richiesto dall'articolo 147-ter, comma terzo, TUF, nonché il numero di amministratori riservati alle liste di minoranza, illustrando sinteticamente il meccanismo di nomina adottato per la scelta dei candidati delle varie liste presentate;
- il meccanismo previsto per assicurare l'elezione del numero minimo di amministratori indipendenti in base a quanto richiesto dall'articolo 147-ter, comma quarto, TUF.
In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più amministratori, la loro sostituzione è effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 c.c., fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti ex art. 147-ter TUF stabilito dalla legge.
Lo statuto non prevede requisiti di indipendenza, ulteriori rispetto a quelli stabiliti per i sindaci ai sensi dell'articolo 148 del TUF, così come richiamato dall'art. 147-ter del TUF, e/o di onorabilità e/o professionalità per l'assunzione della carica di amministratore, anche con riferimento ai requisiti al riguardo previsti da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.
L'Emittente non è soggetto a ulteriori norme - anche in base a disposizioni di settore - in materia di composizione dell'organo amministrativo.
Il Consiglio non ha adottato alcun piano per la successione degli amministratori esecutivi, non ritenendo che la individuazione di soggetti cui assegnare tale ruolo ovvero l'adozione di criteri per la relativa selezione, possano essere effettuate in anticipo rispetto al momento in cui si rende necessaria la sostituzione. La scelta di un nuovo amministratore esecutivo richiede, infatti, valutazioni specifiche.
4.2 COMPOSIZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)
Alla data di chiusura dell'esercizio 2016, la struttura del Consiglio e dei Comitati della Società risulta essere quella rappresentata nella Tabella 2 allegata in Appendice.
Il Consiglio è stato nominato dall'assemblea del 29 aprile 2016 e dura in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà il 31 dicembre 2016.
All'assemblea del 29 aprile 2016 è stata presentata, ai sensi dell'art. 15 dello Statuto Sociale, un'unica lista di candidati validamente depositata dall'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.l.
L'elenco dei candidati contenuti in tale lista era il seguente:
Francesco Ranzoni Roberto Ranzoni
(Surea P.
Antonia Maria Negri-Clementi Elena Crespi Ciro Aniello Timpani
I candidati contenuti nella lista presentata sono stati eletti con il voto favorevole di azionisti rappresentanti n. 69.949.429 azioni, pari al 64,73% del capitale sociale alla data di presentazione della lista.
L'attuale Consiglio non esprime alcun amministratore nominato dalle minoranze in quanto alla assemblea del 29 aprile 2016 non è stata presentata alcuna lista alternativa.
Le caratteristiche personali e professionali degli amministratori, con l'indicazione dell'anzianità di carica, della qualifica e del ruolo ricoperto all'interno del Consiglio, nonché l'indicazione delle cariche di amministratore o sindaco ricoperte da ciascun amministratore in altre società quotate in mercati regolamentati anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, sono riportate nella documentazione allegata alla
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
Diversamente da quanto raccomandato dal Codice, il Consiglio di Amministrazione non ha espresso il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore della Società, ritenendo che tale valutazione spetti ai soci in sede di designazione degli amministratori e, successivamente, al singolo amministratore all'atto dell'accettazione della carica.
Induction Programme
Il Presidente e Amministratore Delegato nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione provvede ad illustrare quanto rileva ai fini della presentazione dell'andamento della Società e del Gruppo, fornendo, tra l'altro, costantemente informazioni in merito ai più rilevanti aggiornamenti del quadro normativo di riferimento ed al loro impatto sulla Società.
4.3 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)
Il numero di riunioni del Consiglio tenute nel corso dell'Esetcizio è stato pari a sei.
La durata media delle riunioni del Consiglio è stata pari a circa due ore e trenta minuti.
Il numero di riunioni del Consiglio programmate per l'esercizio in corso è pari a quattro. Il calendario finanziario è disponibile nel sito internet www.blalettigroup.com, sezione Investor Relations/Rventi societari.
La documentazione contenente gli elementi utili per la discussione è stata trasmessa ai consiglieri e sindaci, salvo i casi di urgenza e di particolare riservatezza, non oltre due giorni precedenti le singole riunioni.
Alle riunioni consiliari ha sempre partecipato, su invito del Presidente, il Direttore Generale nominato con delibera consiliare del 25 marzo 2015 e il Chief Financial Officer, le cui presenze hanno concorso ad apportare gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
Ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, il Consiglio è investito di tutti i poteri per la gestione della Società e a tal fine può deliberare o compiere tutti gli atti che ritiene necessari od utili per l'attuazione dell'oggetto sociale, ad eccezione di quanto riservato dalla legge e dallo Statuto all'assemblea dei soci.
Sono inoltre attribuite alla competenza del Consiglio le deliberazioni concernenti:
- le fusioni e scissioni c.d. semplificate ai sensi degli artt. 2505, 2505-bis e 2506-ter, ultimo comma, cod. civ.;
- il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale;
- l'istituzione o la soppressione di sedi secondario;
- l'indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza legale;
la riduzione del capitale in caso di recesso del socio;
gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative;
fermo restando che dette deliberazioni potranno essere comunque assunte anche dall'assemblea straordinaria.
Con riferimento alle funzioni espletate dal Consiglio, ferma restando la sua competenza esclusiva per le materie indicate all'art. 2381 cod. civ., si segnala che, in conformità a quanto raccomandato dai punti 1.C.1 del Codice, sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio le seguenti materie (non essendo state oggetto di conferimento di delega a favore dell'Amministratore Delegato):
- a) Esame e approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari della Società e del gruppo di cui essa è a capo, definizione del sistema di governo societario della Società e della struttura del gruppo medesimo. Il Consiglio del 30 ottobre 2014 ha approvato il Piano industriale 2013/2017.
- b) Definizione della natura e del livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell'emittente. In data 24 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano di audit predisposto dalla società cui è stata esternalizzata l'attività di internal audit, previa acquisizione della valutazione del Comitato per il controllo e i rischi. Nella seduta del 24 marzo 2017 il Consiglio ha preso atto dei contenuti e degli obblighi derivanti dal D. Les. 254/2016 per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità e ha istituito un tavolo di lavoro al fine di predisporre tutte le informazioni richieste, utili anche al fine di effettuare la valutazione di tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività di Bialetti.
Valutazione dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle $\mathbf{c}$ caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia. Il Consiglio del 24 marzo 2016 ha valutato l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche sulla base delle attività istruttorie condotte dal Comitato Controllo e Rischi.
- d) Individuazione della periodicità con la quale gli organi delegati devono riferire al consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite.
- Valutazione del generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le $c)$ informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati.
- Deliberazioni in merito alle operazioni dell'emittente e delle sue controllate che hanno significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società.
Per tali operazioni si intendono quelle che non rientrano nei poteri dell'Amministratore Delegato, ovvero superano i limiti di importo stabiliti ai poteri esercitabili dal predetto Amministratore Delegato, con particolare attenzione alle situazioni in cui uno o più amministratori siano portatori di un interesse per conto proprio o di terzi e, più in generale, alle operazioni con parti correlate. Ŝi segnala a tal proposito che il Consiglio in data 30 novembre 2010 ha adottato la "Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate" successivamente modificata in data 15 gennaio 2015 - disponibile sul sito internet della Società - stabilendo i criteri generali di identificazione delle operazioni con parti correlate.
Valutazione, da effettuarsi almeno una volta all'anno, della dimensione, della composizione e del $\mathbf{g}$ funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati.
Nel corso del Consiglio del 13 novembre 2015 è stata analizzata la valutazione in merito alla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio condotta tramite un questionario di autovalutazione. Il giudizio è stato prevalentemente positivo, salva l'indicazione di alcune aree di miglioramento, quali Popportunità di adottate un Regolamento del Consiglio di Amministrazione e l'esigenza di proseguite nel definire sessioni di approfondimento destinate ad amministratori e sindaci su argomenti di maggior rilevanza strategica, quali ad esempio lo sviluppo del piano retail e la pianificazione degli investimenti.
Junka
Nel corso dell'esercizio 2016 non è stata condotta una ulteriore valutazione sul funzionamento del consiglio, anche in considerazione della scadenza del mandato.
L'emittente, in occasione della nomina del Consiglio - avvenuta con deliberazione assembleare del 29 aprile 2016 - non ha espresso agli azionisti, prima della nomina, orientamenti sulle figure manageriali e professionali la cui presenza in consiglio sia ritenuta opportuna, fatta eccezione per la norma che richiede la presenza obbligatoria di quote di genere negli organi di amministrazione e controllo delle società quotate.
L'Assemblea dell'Emittente non ha autorizzato - in via generale e/o preventiva - deroghe al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 del cod.civ..
4.4 ORGANI DELEGATI
AMMINISTRATORI DELEGATI
Il Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2016, in ragione dell'ampiezza e della complessità delle attività di gestione demandate al Consiglio di Amministrazione e delle dimensioni della Società e del Gruppo Bialetti, ha ritenuto opportuno delegare parte delle proprie attribuzioni ad un Amministratore Delegato, in conformità a quanto previsto dall'articolo 19 dello Statuto Sociale e dell'articolo 2381 del codice civile, attribuzioni da espletarsi nell'ambito dei limiti stabiliti dal Consiglio stesso.
In ragione delle competenze e dell'esperienza professionale sviluppata dal Presidente Francesco Ranzoni tale consiglio gli ha conferito la carica di Amministratore Delegato.
Al Presidente e Amministratore Delegato, Signor Francesco Ranzoni, sono stati pertanto conferiti, a firma singola e disgiunta, tutti i poteri di ordinaria amministrazione della Società oltre che:
- poteri in tema di acquisto di beni mobili e immobili e di assunzione di finanziamenti da esercitarsi con firma singola fino all'importo massimo di Euro 1.000.000 per singola operazione;
- poteri in tema di assunzione di finanziamenti da esercitarsi con firma singola fino all'importo massimo di Euto 3.000.000 per singola operazione.
Come sopra rappresentato il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha ricevuto talune deleghe gestionali in quanto non è al momento presente una distinta figura di Amministratore Delegato.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Come sopra rappresentato il Presidente ha ricevuto deleghe gestionali, in ragione delle competenze e dell'esperienza professionale sviluppata dallo stesso.
Il Presidente è socio unico dell'azionista di controllo dell'Emittente.
DIRETTORE GENERALE
Il Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2015 ha nominato il dott. Egidio Cozzi quale Direttore Generale dell'Emittente conferendogli tutti i poteri di ordinaria amministrazione rientranti nell'oggetto sociale in armonia con gli indirizzi generali di gestione fissati dal Consiglio di Amministrazione.
COMITATO ESECUTIVO
L'art. 21 dello Statuto prevede che il consiglio di amministrazione possa nominare un Comitato Esecutivo. Si segnala che ad oggi il Consiglio non si è avvalso di tale facoltà.
Informativa al Consiglio
L'art. 19 dello Statuto prevede che gli organi delegati riferiscano al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale, almeno ogni tre mesi, in occasione delle riunioni consiliari, sull'attività svolta, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni e caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate, nonché sugli altri argomenti eventualmente previsti
Gli organi delegati, nell'esercizio 2016, hanno riferito al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale, in occasione di ogni riunione consiliare.
La comunicazione degli amministratori al collegio sindacale sulla attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, nonché sulle operazioni nelle quali gli amministratori abbiano un interesse, effettuate dalla Società e dalle società controllate, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento, sono state effettuate in occasione delle riunioni consiliari e comunque con periodicità almeno trimestrale.
4.5. ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI
Fatta eccezione per le deleghe conferite al Presidente e Amministratore Delegato nel Consiglio dell'Emittente non vi sono altri consiglieri da considerarsi esecutivi.
4.6. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Il Consiglio dell'Emittente:
- ha valutato nella prima occasione utile dopo la loro nomina la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice in capo a ciascuno dei consiglieri non esecutivi;
- ha valutato nell'Esercizio la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice in capo a clascuno dei consiglieri non esecutivi;
- nell'effettuare le valutazioni di cui sopra ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice, fatta eccezione all'applicazione del criterio applicativo 3.C.1 lettera e).
Il Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2017 ha infatti ritenuto di non includere fra i requisiti - in base al quali, ai sensi del Codice, viene effettuata la valutazione di indipendenza degli Amministratori - quello relativo alla permanenza in carica del soggetto per più di nove anni negli ultimi dodici anni di cui al criterio applicativo 3.C.1 lettera e), poiché la permanenza in carica per più anni consente il consolidamento della conoscenza delle problematiche specifiche della società e, unitamente alla assenza di interessi e rapporti significativi con l'Emittente, costituisce un valore da considerare positivamente e tale da consentire di ritenere integra la capacità di giudizio autonomo e non condizionato.
Il Consiglio di Amministrazione alla data del 24 marzo 2017 si compone dì tre amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza specificati dalla legge e dal Codice, nominati dalla assemblea degli azionisti del 29 aprile 2016 (Ciro Aniello Timpani, Elena Crespi e Antonia-Maria Negri Clementi).
La valutazione è stata effettuata in occasione della loro nomina e successivamente nella seduta del 24 marzo 2017 mediante un procedimento di autovalutazione che ciascun componente del Consiglio dell'Emittente deve periodicamente svolgere al fine di verificare l'eventuale sussistenza dei requisiti di indipendenza, ciò anche al fine di permettere all'organo amministrativo della Società di assolvere agli obblighi di informativa che devono essere resi in merito alla valutazione sulla sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai suoi componenti.
Il Consiglio del 24 marzo 2017 ha quindi riscontrato la sussistenza in capo agli amministratori Timpani, Negri-Clementi e Crespi dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 148 del TUF, prescritti ai sensi dell'articolo 147ter, comma 4, del TUF medesimo.
Il Collegio Sindacale ha verificato con esito positivo la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri.
Nel corso dell'esercizio 2016, gli Amministratori indipendenti, in occasione e prima dell'inizio delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, hanno di volta in volta verificato l'insussistenza di problematiche specifiche che fossero rilevanti nell'ambito del loro ruolo di Amministratori indipendenti.
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4.7. LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Il Consiglio del 29 aprile 2016, ricorrendo i presupposti previsti dal Codice, ha designato il consigliere Ciro Aniello Timpani, quale lead independent director. Il lead indipendent director ha coordinato le consultazioni preventive degli amministratori indipendenti in vista delle riunioni dei consigli di amministrazione, ha appurato la disponibilità, con congruo antícipo, della documentazione informativa destinata ai consiglieri, utile al fine di consentire agli amministratori, e in particolare a quelli indipendenti, di valutare con capacità critica e spirito di indipendenza le proposte sottoposte al consiglio di amministrazione.
Il lead indipendent director ha coordinato le attività volte ad aggiornare gli amministratori in ordine all'evoluzione della normativa e dei doveri ad essi facenti capo.
5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il consiglio di amministrazione dell'11 aprile 2007 ha adottato, su proposta dell'Amministratore Delegato, una procedura per la gestione e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riservate, con particolare riferimento alle informazioni price sensitive. Nel corso del 2016 si è provveduto all'aggiornamento della procedura in ottemperanza alla nuova disciplina in materia di market abuse ed, in particolare, al Regolamento Europeo 596/2014 (MAR) che è entrato in vigore nel luglio 2016.
La procedura, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 9 settembre 2016, è disponibile nel sito internet dell'Emittente www.bialettigroup.com nella sezione Investor Relations/Corporate Governance.
Una specifica procedura, anch'essa approvata dal Consiglio di Amministrazione del 9 settembre 2016 e disponibile nel sito internet dell'Emittente www.bialettigroup.com nella sezione Investor Relations/Corporate Governance, disciplina l'alimentazione e l'aggiornamento del registro dei soggetti che hanno accesso ad informazioni di natura
Il registro è tenuto con modalità informatiche e consiste in un sistema accessibile via Internet protetto da opportuni criteri di sicurezza. L'accesso all'applicazione è consentito al responsabile del registro.
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (EX ART, 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)
In seno al Consiglio di Amministrazione, l'Emittente ha istituito il Comitato per le nomine, il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato per la remunerazione, con funzioni consultive e con la finalità di assistere il Consiglio nelle istruttorie riguardanti le materie di competenza.
Le riunioni dei comitati vengono verbalizzate.
I comitati riferiscono periodicamente al Consiglio in ordine alle attività svolte.
Non sono stati costituiti Comitati che svolgono le funzioni di due o più dei comitati previsti dal Codice.
Il Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2016 ha nominato un apposito comitato composto da due Amministratori Indipendenti competente a svolgere le funzioni e le attività in materia di Operazioni con Parti Correlate come descritte nelle Procedure Bialetti Industrie relative alle operazioni con parti correlate.
Le riunioni di Comitati vengono verbalizzate e il presidente di ciascun Comitato ne dà informazione al primo Consiglio di Amministrazione utile.
7. COMITATO PER LE NOMINE
Il Consiglio del 29 aprile 2016, riunitosi al termine dell'assemblea degli azionisti che ha nominato il Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2016 e il Collegio Sindacale per gli esercizi 2016/2018, ha costituito nel proprio ambito il Comitato per le nomine composto da due amministratori indipendenti: Elena Crespi (Presidente indipendente), Ciro Timpani (indipendente).
Nel corso del 2016 non vi sono state riunioni del Comitato per le Nomine.
8. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE 9. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Le informazioni relative alle sezioni 8. e 9. della presente relazione sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
10. COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Il Consiglio del 29 aprile 2016, riunitosi al termine dell'assemblea degli azionisti che ha nominato il Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2016 e il Collegio Sindacale per gli esercizi 2016/2018, ha costituito nel proprio ambito un Comitato Controllo e Rischi composto da due amministratori indipendenti: Ciro Timpani (Presidente indipendente), Elena Crespi (indipendente).
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERAD), I'UF)
Nel corso dell'esercizio 2016 il Comitato si è riunito quattro volte. La durata media di ciascuna riunione è risultata pari a circa due ore. Nella Tabella 2 in allegato è indicata la partecipazione effettiva alle riunioni di ciascun componente.
Per l'esercizio in corso non è stato programmato un calendario delle riunioni, mentre si è tenuta una riunione in data 16 marzo 2017 nell'ambito della quale il Comitato ha:
-
- esaminato la relazione periodica predisposta dalla funzione di internal audit ai sensi dell'art. 7.C.2. lettera c del Codice:
- predisposto la relazione del Comitato Controllo e Rischi sull'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema $21$ di controllo interno ai sensi dell'art. 7.C.2. lettera f del Codice;
- effettuato lo scambio di informazioni con il collegio sindacale per l'espletamento dei rispettivi compiti ai $31$ sensi dell'art. 8.C.6. lettera f del Codice.
-
- valutato, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il revisore e il collegio sindacale, del corretto utilizzo dei principi contabili.
- preso atto degli obblighi derivanti dal D. Lgs. 254/2016 per quanto riguarda la comunicazione, a partire 5. dal 2018, di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità (c.d. direttiva Barnier) e valutato il processo utile al fine di consentire a Bialetti di adempiere correttamente alla nuova disposizione.
'l'utti i componenti del Comitato Controllo e Rischi possiedono un'esperienza in materia contabile e finanziaria, ritenuta adeguata dal Consiglio al momento della nomina.
Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, su invito del Presidente del Comitato medesimo e relativamente a singoli punti all'ordine del giorno, hanno partecipato il Dirigente Preposto alla redazione della documentazione contabile, alcuni dirigenti aziendali, il Presidente del Collegio Sindacale e i sindaci effettivi e i membri dell'ODV.
FUNZIONI ATTRIBUITE AL COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Il Comitato Controllo e Rischi è stato incaricato di assistere il Consiglio di Amministrazione nell'espletamento delle seguenti attività:
Genewhere
- $(i)$ valutare, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
- esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali; $(ii)$
- esaminare le relazioni periodiche aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e $(iii)$ di gestione dei rischi predisposte dalla funzione Internal Audit;
- $(iv)$ monitorare l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione Internal Audit;
- richiedere lo svolgimento di eventuali verifiche su determinate aree operative alla funzione di Internal $(\mathbf{v})$ Audit, dandone comunicazione al presidente del collegio sindacale;
- riferire al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della $(v)$ relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- $(vii)$ supportare, con una adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di Amministrazione sia venuto a conoscenza.
L'Emittente - in ottemperanza alla richiesta di Consob del 27 ottobre 2011 - informa il mercato, a livello mensile, in merito all'andamento della posizione finanziaria netta, dei debiti scaduti e dei rapporti con parti correlate
Le attività svolte in modo specifico dal Comitato Controllo e Rischi, nel corso dell'Esercizio 2016, hanno riguardato:
- l'esame delle relazioni predisposte dalla funzione di internal audit;
- la valutazione della proposta di esternalizzazione della funzione di internal audit per il triennio 2016/2018;
- la valutazione annuale del sistema di controllo interno; $\overline{a}$
- l'analisi del piano di lavoro predisposto dalla funzione di internal audit per l'esercizio 2016 e 2017;
- l'esame delle procedute di Market Abuse aggiornate a seguito dell'entrata in vigore del Regolamento UE $\overline{a}$ 596/2014;
- l'incontro con il Collegio Sindacale e l'ODV 231 per il coordinamento delle attività di controllo;
- la valutazione della proposta di adozione di flussi informativi verso l'ODV;
- la valutazione della proposta di aggiornamento del Modello 231.
Le riunioni del comitato per il controllo interno sono state verbalizzate.
Nello svolgimento delle sue funzioni, il comitato per il controllo interno ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
11. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
Il sistema di controllo interno è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati. Il sistema di controllo interno ha l'obiettivo di assicurare:
- l'efficacia ed efficienza delle operazioni aziendali: $\blacksquare$
- $\blacksquare$ l'affidabilità dell'informazione finanziaria;
- il rispetto di leggi e regolamenti;
- la salvaguardia del patrimonio sociale.
Nel corso del 2016 la società di consulenza cui è stata esternalizzata l'esecuzione dell'attività di Internal Audit ha provveduto ad effettuare numero 8 audit.
Il piano di audit 2015/2016 si è concluso nei tempi e modi previsti.
Sulla base delle informazioni ed evidenze raccolte, il Consiglio di Amministrazione riunitosi il 24 marzo 2017 ha ritenuto che il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in essere, sia adeguato, efficace ed effettivamente funzionante rispetto alle caratteristiche dell'impresa ed al profilo di rischio assunto e, nello stesso tempo, sia idoneo a contribuire al miglioramento della gestione aziendale nel suo complesso.
Il piano di audit 2017, integrato in collaborazione con gli Organismi di Vigilanza dell'Emittente e della società controllata Bialetti Store S.r.l., che è stato sottoposto alla valutazione del Comitato Controllo e Rischi del 19 dicembre 2016 ed alla approvazione del Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2017 è stato strutturato al fine di recepire di valutate tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità di medio e lungo periodo nell'attività dell'Emittente.
A tale proposito, a partire dal 2017 e negli anni a venire, l'attività della funzione Internal Audit si focalizzerà anche sui seguenti temi:
- Modello aziendale, ivi incluso il modello 231
- Politiche praticate dall'impresa
- Principali rischi dell'impresa
- Utilizzo di risorse energetiche
- Emissione di gas e di inquinanti
- Fattori di rischio ambientale e sanitario
- Aspetti sociali attinenti alla gestione del personale
- Rispetto dei diritti umani
- Lotta contro la corruzione
SISTEMI DI GESTIONE DEI RISCHI E DEL CONTROLLO INTERNO ESISTENTI IN RELAZIONE AL PROCESSO DI INFORMATIVA FINANZIARIA AI SENSI DELL' ART. 123-bis, COMMA 2, LETT b) TUF.
Il sistema di controllo interno del Gruppo Bialetti è ispirato ai principi di riferimento del CoSO Report elaborato dal Commettee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission - Integrated Framework.
L'ambiente di controllo interno è oggetto di continua attenzione al fine di mantenerne l'idoneità ed adeguatezza al presidio delle principali arce a rischio dell'attività sociale, in relazione all'evoluzione del business e all'introduzione di nuove disposizioni normative e regolamentari.
Il sistema di gestione dei rischi e del controllo interno riguardo all'informativa finanziaria e alle altre comunicazioni sociali adottato dall'Emittente è parte integrante e si inserisce nel contesto del più ampio sistema di controllo interno, che si compone di un insieme integrato di strumenti quali il Codice Etico, il Sistema di Deleghe e Procure, l'Organigramma Aziendale, gli Entity Level Controls, i Modelli Operativi Bialetti, le procedure per la gestione e comunicazione all'esterno delle informazioni riservate e per l'identificazione delle persone con accesso alle informazioni privilegiale e per la tenuta del Registro Insider, la Procedura di comunicazione delle operazioni di Internal Dealing, le Procedure relative alle Operazioni con Parti Correlate, le matrici di identificazione dei rischi, e delle misure di controllo degli stessi con riferimento all'informativa finanziaria, le procedure amministrativo contabili e di qualità.
Tale sistema è finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa ( finanziaria.
Le principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria
Le componenti del sistema di controllo interno, che riguardano l'informativa finanziaria, hanno l'obiettivo di identificare e valutare azioni e/o eventi che, in caso di accadimento, potrebbero compromettere la rappresentazione veritiera, corretta e tempestiva della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell'Emittente e delle imprese incluse nel consolidamento.
L'approccio metodologico del sistema si sintetizza nelle seguenti tre fasi:
Janni / pour
Identificazione e valutazione dei rischi che potrebbero compromettere l'affidabilità dell''informativa finanziaria
In tale fase logica sono stati identificati (i) il perimetro societario in base alla rilevanza quantitativa sul Conto Economico e sullo Stato Patrimoniale consolidati e alla rappresentatività delle caratteristiche del Gruppo in termini di articolazione dei processi aziendali; (ii) i cicli di business rilevanti che alimentano i conti di bilancio (iii) i conti di bilancio rilevanti in base al criterio della materialità sul bilancio consolidato e alla conoscenza della realtà aziendale e dei fattori di rischio specifici insiti nei processi amministrativo-contabili.
Il risultato di tale attività è sintetizzato in una matrice Processi aziendali/Entità legali rispetto ai quali è stata effettuata la mappatura e valutazione del sistema di controllo esistente, in termini di disegno ed operatività, in relazione ai rischi tipici che caratterizzano la predisposizione dell'informativa finanziaria.
Identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati
L'identificazione dei controlli, sia manuali che di sistema, a presidio del processo di informativa finanziaria si basa sugli obiettivi del sistema di controllo.
| OBIETH VIDEL SISTEMA DI CONTROLLO OBIETH VIDI CONTROLLO SPECIFICI | ESISTO TE TRETTE MARIA |
|---|---|
| Asserzioni di Bilancio | |
| La rappresentazione della situazione patrimoniale, | Esistenza e accadimento |
| finanziaria ed economica è veritiera e corretta, inaccordo con i principi contabili di generale | Completezza |
| accettazione | Diritti e obbligazioni |
| Valutazioni e rilevazioni | |
| Presentazione ed informativa | |
| Altri Obiettivi di controllo | |
| Incassipagamentiadeguatamente$-e$sonoautorizzati | Rispetto dei limiti autorizzativi |
| Salvaguardia del patrimonio aziendale | Segregazione dei compiti |
| Controlli sulla sicurezza fisica e sull'esistenza dei beni | |
| Le transazioni e le registrazioni sono documentate | Documentazione, archiviazione e tracciabilità delleoperazioni |
| Conformità a leggi e regolamenti | Rispetto di leggi e di regolamenti relativi all'informativafinanziaria |
Le Risk Control Matrix per processo rappresentano gli strumenti che consentono di:
- sintetizzare i principali rischi inerenti il processo e i controlli che sono previsti per la gestione di tali rischi;
- valutare il disegno dei controlli mappati in funzione della capacità degli stessi di gestire e mitigare i rischi individuati e l'asserzione di bilancio sottostante;
- condividere con gli ovver dei processi il funzionamento e la descrizione degli stessi, i rischi ed i controlli;
- effettuare l'attività di monitoraggio necessaria a supportare le attestazioni che devono essere rilasciate.
Le funzioni coinvolte nel processo di informativa finanziaria verificano l'aggiornamento delle procedure amministrative e contabili e garantiscono l'operatività dei controlli sia manuali che di sistema in essere.
ł
Valutazione dei controlli a fronte dei rischi individuati
La verifica sull'efficacia del disegno e sull'operatività dei controlli chiave è svolta attraverso l'attività di testing. La valutazione dei controlli può comportare l'individuazione di controlli compensativi, azioni correttive o piani di miglioramento. I risultati delle attività di monitoraggio sono periodicamente sottoposti all'esame del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale. L'attività di valutazione del sistema di controllo è al momento svolta, almeno semestralmente, dal Comitato Controllo e Rischi che esprime, unitamente al collegio sindacale, il proprio parere sull'adeguatezza dello stesso.
I tuoli e le funzioni coinvolte
Il sistema di gestione dei rischi e del controllo interno riguardo all'informativa finanziaria è governato dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili-societari, i quali devono attestare, secondo il modello stabilito dal regolamento CONSOB, da allegare al bilancio di esercizio, al bilancio semestrale e, ove redatto, al bilancio consolidato:
- Padeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedute amministrativo contabili di cui al comma 3 art.154bis TUF nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti;
- che i documenti sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio;
- la corrispondenza dei documenti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- l'idoneità dei documenti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- per il bilancio d'escreizio e per quello consolidato, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti;
- per il bilancio semestrale abbreviato, che la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile delle informazioni di cui al comma 4 dell'articolo 154-ter TUF.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ha la responsabilità di:
- accompagnate gli atti e le comunicazioni della società che vanno diffusi al mercato, che sono relativi all'informativa contabile, con una dichiarazione scritta che attesti la corrispondenza alle risultanze contabili, ai libri e alle scritture contabili;
- implementare il sistema di controllo interno che sovrintende la redazione del bilancio e l'informativa societaria;
- predisporte le procedure amministrativo contabili con l'assistenza delle strutture aziendali più idonee;
- fornire alle società controllate, considerate come rilevanti nell'ambito della predisposizione dell'informativa consolidata di Gruppo, le linee di indirizzo per la realizzazione di un adeguato sistema di controllo interno;
- comunicare al Comitato Controllo e Rischi, all'Organismo di Vigilanza, al Collegio Sindacale e alla Società di Revisione i punti di debolezza, le carenze rilevanti nella progettazione o nell'operatività del sistema di controllo interno istituito e le frodi in cui sia coinvolto il personale dirigente o il personale in posizioni rilevanti ai fini del sistema di controllo interno, che sovrintende la redazione del bilancio.
Nell'espletamento delle sue funzioni il Dirigente preposto è supportato dai Direttori/Responsabili di Funzione i quali assicurano l'applicazione nelle loro aree di competenza delle procedure predisposte e l'effettuazione dei controlli previsti dal sistema di controllo interno.
Il Comitato Controllo e Rischi e l'Organismo di Vigilanza vigilano sull'operatività del sistema di controllo interno e riferiscono al Dirigente Preposto, al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione sulla sua idoneità ed efficacia.
11.1. AMMINISTRATORE ESECUTIVO INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
Il Consiglio del 29 aprile 2016 ha affidato l'incarico di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno all'Amministratore Delegato Francesco Ranzoni.
Il Consigliere Ranzoni, nell'ambito dell'incarico ricevuto ha:
- curato l'identificazione dei principali rischi aziendali (strategici, operativi, finanziari e di compliance) sottoponendoli periodicamente all'esame del Consiglio;
- dato esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio, provvedendo alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno, verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia;
- coordinato l'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
- avuto il potere di richiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative;
- riferito tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi in merito alle problematiche emerse nel corso della propria attività.
11.2. FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT
Sin dall'escrcizio 2015, la funzione di Internal Audit è stata esternalizzata alla società Sage S.r.l. con sede in via Cacciamalli a Brescia.
Il Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2016 ha valutato la proposta formulata dal Comitato Controllo e Rischi riunitosi il 4 marzo 2016, volta a garantire anche per il triennio 2016-2018 l'esternalizzazione delle attività di Internal Audit alla predetta società esterna specializzata, dotata di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione, definendone il relativo mandato e la remunerazione.
Tutte le attività operative di Internal Audit esternalizzate sono sottoposte a riporto funzionale al Comitato Controllo e Rischi.
11.3. MODELLO ORGANIZZATIVO ex D. Lgs. 231/2001
L'Emittente ha adottato sin dal marzo 2008 il Modello Organizzativo es D. Lgs. 231/2001.
Il Consiglio del 27 agosto 2010, nell'ambito del progetto di revisione del modello organizzativo di governance e di adeguamento normativo finalizzato alla compliance con le normative applicate alle società quotate, ha approvato il testo aggiornato del Codice Etico, che definisce i valori ed i principi di condotta rilevanti per Bialetti Industrie S.p.A. e per tutte le sue società controllate e collegate. Il codice è disponibile nel nuovo testo sul sito internet della società.
Il Consiglio del 30 novembre 2010 ha approvato l'Appendice al modello di organizzazione, gestione e controllo, ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001 che costituisce un aggiornamento del Modello Organizzativo Ver. 1.0 approvato dal Consiglio in data 18 marzo 2008.
Il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2014, preso atto della valutazione espressa dal Comitato Controllo e Rischi, ha approvato il Modello di organizzazione e di gestione ex D. Les. 231/2001 nella parte generale e speciale, il Codice Etico del Gruppo Bialetti Industrie S.p.A. ed ha preso atto delle azioni contenute nell'action plan che dovranno essere implementate al fine di rendere efficace il modello.
Alla data della Relazione le fattispecie esaminate e ricomprese nel Modello Organizzativo riguardano le seguenti categorie: delitti contro la Pubblica Amministrazione; delitti contro la fede pubblica; reati societari; delitti in materia di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico; abusi di mercato; delitti contro la personalità individuale; reati transnazionali; delitti contro la vita e l'incolumità individuale; reati in materia di salute e sicurezza; reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita; delitti informatici e trattamento illecito dei dati; delitti di criminalità organizzata; delitti contro l'industria e il commercio; delitti in materia di violazione del diritto d'autore; induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'Autorità Giudiziatia; reati in materia ambientale; reati per l'impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.
L'Organismo di Vigilanza, nella propria relazione annuale del 9 novembre 2015, ha preso visione degli aggiornamenti normativi successivi alla data di approvazione del Modello, qui di seguito riportati;
- Reati di autoriciclaggio (modifica art. 25 octies D. Lgs. 231/01) L,
- Reati di adescamento di minori (modifica art. 25 quinquies D. Les. 231/01)
- Reati di falso in bilancio (modifica art. 25 ter D. Lgs. 231/01)
- Ecoreati (modifica art. 25 undecies D. Lgs. 231/01)
Nel corso del 2016 è stata avviata l'analisi dei potenziali rischi derivanti dai predetti nuovi reati. Il Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2017 ha valutato l'opportunità di proccdere nel corso del 2017 ad aggiornare il Modello Organizzativo dell'Emittente individuando la società e definendo il budget per eseguire le seguenti attività;
- Revisione parte generale del Modello Organizzativo
- Predisposizione Regolamento Flussi OdV
- Allineamento normativo alle seguenti fattispecie di reato e relative Parti Speciali:
- Reati Ambientali $\circ$
- Autoriciclaggio $\circ$
- Intermediazione illecita e sfruttamento del layoro $\circ$
- Revisione Parte speciale Market Abuse alla luce nuova normativa europea.
- Allineamento normativo alle seguenti fattispecie di reato e relative Parti Speciali:
I compiti di vigilanza sull'adeguatezza, aggiornamento ed efficacia del Modello sono stati demandati dalla Società ad un Organismo di Vigilanza avente natura collegiale, composto da un amministratore (Ciro Timpani) e da un professionista esterno (Cristina Ruffoni).
L'organismo di vigilanza non è venuto a conoscenza, alla data di redazione della presente Relazione, di atti o condotte che comportino una violazione delle disposizioni contenute nel Codice Etico e/o nel D. Les. 231/2001.
11.4. SOCIETA' DI REVISIONE
L'assemblea degli azionisti dell'Emittente riunitasi in data 29 aprile 2016 ha conferito a Kpmg S.p.a. l'incarico di revisione contabile per il periodo 2016-2024,
11.5. DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF e ne determina la durata in carica. Il Consiglio vigila affinché il dirigente preposto disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti ai sensi del medesimo art. 154-bis del TUF nonché sul rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso dei requisiti di professionalità caratterizzati da una qualificata esperienza di almeno tre anni nell'esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell'ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari. In sede
Windre
di nomina, il Consiglio di Amministrazione provvede ad accertare la sussistenza, in capo al preposto, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, nonché dallo Statuto.
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, nella seduta del 29 aprile 2016, ha confermato quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154 bis del d. Igs. n. 58/1998 e dell'art. 19 dello statuto, il Dottor Maurizio Rossetti.
11.6 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
La Società favorisce gli incontri tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi al fine del coordinamento e dello scambio di informazioni.
A tale riguardo, si ricorda, in particolare, che ai lavori del Comitato Controllo e Rischi è costantemente invitato a partecipare l'intero Collegio Sindacale, ed inoltre, su invito del Presidente del Comitato e su singoli punti all'ordine del giorno, hanno partecipato ad alcune riunioni la società cui è stata esternalizzata l'attività di Internal Audit e l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01.
12. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2010 ha approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, del citato Regolamento.
Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.biallettigroup.com sezione "Investor Relations/Corporate Governance/".
La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere.
Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:
- la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
- le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
- le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.
Il Consiglio del 29 aprile 2016 ha istituito il Comitato per le operazioni con parti correlate costituito da due consiglieri indipendenti Ciro Timpani e Elena Crespi, designando il consigliere Ciro Timpani quale Presidente del Comitato OPC.
Con riferimento alle operazioni con parti correlate in cui gli amministratori abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, trova altresì applicazione l'art. 2391 cod. civ..
13. NOMINA DEI SINDACI
La nomina dei Sindaci è disciplinata dall'art. 26 dello Statuto che, nel testo da ultimo modificato dall'assemblea straordinaria del 20 giugno 2012 ai fini di apportare le modifiche di natura obbligatoria in adeguamento alla normativa sull'equilibrio tra i generi negli organi sociali, di seguito viene riportato:
"ART. 26
-
Il Collegio Sindacale é composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti.
-
I Sindaci durano in carica per tre eservizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili. La loro retribuzione é determinata dall'Assemblea all'atto della nomina per l'intera durata dell'incarico.
-
I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.
La disciplina del Collegio Sindacale é quella stabilita dal codice civile; tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano - fatte salve comunque diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari - le seguenti disposizioni.
- Ai fini di quanto previsto dall'art, 1, comma 3, del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, le materie ed i settori di attività strettamente attinenti a quelli di impresa sono quelli meccanici, elettromeccanici, elettrotecnici, elettrici e quelli comunque funzionali all'esercizio delle attività elencate al precedente articolo 4.
Si applicano nei confronti dei membri del Collegio Sindacale i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti con revolamento dalla Consob.
- La nomina del Collegio Sindacale avviene da parte dell'Assemblea, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'eanilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo le procedure di cui ai commi seguenti, fatte comunque salve, come sopra previsto, diverse ed ulteriori disposizioni di legge o regolamentari. Alla minoranza - che non sia parte dei rapporti di collegamento, neppure indiretto, rilevanti ai sensi dell'art. 148 comma 2° del d.lgs. 58/1998 e relative norme regolamentari - é riservata l'elezione di un Sindaco effettivo, cui spetta la Presidenza del Collegio, e di un Sindaco supplente. L'elezione dei Sindaci di minoranza é contestuale all'elezione degli altri componenti dell'organo di controllo, fatti salvi i casi di sostituzione, in seguito disciplinati. Possono presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della lista detengano, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, una quota di partecipazione pari almeno a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998; in mancanza di tale determinazione, il diritto a presentare una lista spetta a ciascun socio, indipendentemente dalla quota di partecipazione posseduta.
L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al debosito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
Le liste si compongono di due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente e devono recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di Sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di Sindaco supplente. I nominativi dei candidati sono contrassegnati da un numero progressivo e sono comunque in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere.
Le liste che contengono, considerando entrambe le sezioni, un numero di candidati pari o superiore a tre, devono contenere nella sezione dei Sindaci effettivi, candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Qualora la segione dei sindaci supplenti di dette liste indichi almeno due candidati questi devono appartenere a generi diversi.
Le liste inoltre contengono, anche in allegato le informazioni, le dichiarazioni e gli altri documenti previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, owero soltanto liste presentate da socì collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al quinto giorno successivo a tale data. In tal caso le soglie sopra previste per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà.
Ciascun soggetto legittimato non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni dell'emittente non possono presentare o, se legittimati, votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità. All'elezione dei Sindaci si procede come segue: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("Lista di Maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente; (ii) dalla seconda lista che ha ottennto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensì delle disposizioni applicabili ("Lista di Minoranza"), sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un Sindaco effettivo, a cui spetta la presidenza del Collegio Sindacale ("Sindaco di Minoranza"), e un Sindaco supplente ("Sindaco Supplente di Minoranza"). In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata una composizione del Collegio Sindacale conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, si provvederà alle necessarie sostituzioni nell'ambito della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa rispetti la proporzione tra generi prevista dalla disciplina pro tempore vigente e ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tali cariche indicati nella lista stessa. Presidente del Collegio Sindacale é, in tal caso, il primo candidato a Sindaco effettivo.
In mancanza di liste, il Collegio Sindacale e il Presidente vengono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
- Nei casi in cui, per qualsiasi motivo, venga a mancare un Sindaco, subentra il primo Sindaco Supplente appartenente alla stessa lista di quello cessato, salvo che, per il rispetto della quota di genere eventualmente applicabile, non si renda necessario il subentro di altro Sindaco Supplente della stessa lista.
Qualora neanche in tal caso risultasse rispettata la quota di genere eventualmente applicabile l'Assemblea dovrà essere convocata per la nomina di un Sindaco del genere meno rappresentato.
Ove consentito dalle disposizioni applicabili, il nuovo nominato scade insieme con quelli in carica.
Quando l'Assemblea deve provvedere all'integrazione del Collegio Sindacale, in sostituzione di Sindaci eletti dalla Lista di Minoranza, si procede, ove consentito dalle disposizioni applicabili e fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, con votazione a maggioranza relativa, nella quale non verranno tuttavia computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del d.lgs. 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.
In ogni caso il nuovo Sindaco effettivo di Minoranza assume anche la carica di Presidente".
Il citato articolo statutario illustra le disposizioni che disciplinano il funzionamento del voto di lista indicando, tra l'altro:
- la quota di partecipazione prevista per la presentazione delle liste. In particolare, possono presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della lista detengano, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, una quota di partecipazione pari almeno a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998 (in proposito si segnala che la delibera CONSOB n. 19856 del 25 gennaio 2017 ha fissato nel 2,5% la percentuale di partecipazione per la presentazione di liste di candidati nel collegio sindacale).
- il meccanismo previsto per assicurare che il riparto dei sindaci da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra i generi, in base a quanto richiesto dall'art. 148, comma 1-bis, TUF.
14. SINDACI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)
Il collegio sindacale in carica alla data di chiusura dell'Esercizio è stato nominato dall'assemblea ordinaria dell'Emittente in data 29 aprile 2016 e resterà in carica fino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2018.
All'assemblea del 29 aprile 2016 è stata presentata un'unica lista di candidati validamente depositata dall'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.l. e costituita dai sindaci effettivi e supplenti in carica.
I candidati contenuti nella lista presentata sono stati eletti con il voto favorevole di azionisti rappresentanti n. 69.949.429 azioni, pari al 64,73% del capitale sociale alla data di presentazione della lista.
Il collegio sindacale nel corso dell'Esercizio si è riunito cinque volte. Le caratteristiche personali e professionali di ciascun sindaco sono indicati nel patagrafo "19. Tabelle e Allegati".
Con riferimento alla composizione ed alla struttura del Collegio Sindacale si rimanda alla Tabella 2 allegata nel paragrafo "19. Allegati" della Relazione.
Il collegio sindacale:
ha valutato l'indipendenza dei propri membri nella prima occasione utile dopo la loro nomina;
- ha valutato in data 16 marzo 2017 il permanere dei requisiti di indipendenza in capo ai propri membri, dandone comunicazione scritta al Consiglio di Amministrazione;
- nell'effettuate le valutazioni di cui sopra ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice con riferimento all'indipendenza degli amministratori fatta eccezione all'applicazione del criterio applicativo 3.C.1 lettera e).
Il Consielio di Amministrazione del 24 marzo 2016 e del 24 marzo 2017 ha infatti ritenuto di non includere fra i requisiti - in base ai quali, ai sensi del Codice, viene effettuata la valutazione di indipendenza degli Amministratori - quello relativo alla permanenza in carica del soggetto per più di nove anni negli ultimi dodici anni di cui al criterio applicativo 3.C.1 lettera e), poiché la permanenza in carica per più anni consente il consolidamento della conoscenza delle problematiche specifiche della società e, unitamente alla assenza di interessi e rapporti significativi con l'Emittente, costituisce un valore da considerare positivamente e tale da consentire di ritenere integra la capacità di giudizio autonomo e non condizionato.
Il collegio sindacale ha recepito la raccomandazione del Codice che prevede che nel caso in cui un sindaco, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente informi tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il presidente del consiglio circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
Il collegio sindacale ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione, verificando tanto il rispetto delle disposizioni normative in materia, quanto la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati all'Emittente ed alle sue controllate da parte della stessa società di revisione e delle entità appartenenti alla rete della medesima.
Il collegio sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è coordinato con la funzione Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi, partecipando alle riunioni del comitato.
15. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
Al fine di instaurate e mantenere un costante dialogo con gli azionisti, nel pieno rispetto della normativa vigente e della procedura per la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riservate, la società di è dotata di una apposita struttura aziendale dedicata alla funzione di investor relations ed ha istituito un'apposita sezione nell'ambito del proprio sito internet www.bialettigroup.com nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti l'Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti.
I? stata costituita inoltre una struttura aziendale incaricata di gestire i rapporti con gli azionisti denominata "Affari Societari".
16. ASSEMBLEE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA C), TUF)
Nel corso del 2016 si è tenuta una assemblea degli azionisti riunitasi in sede ordinaria, la quale nella seduta del 29 aprile 2016 ha:
- approvato il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015
- approvato la politica di remunerazione della Società
- nominato il Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2016 e il Collegio Sindacale per il triennio 2016/2018
- nominato la società di revisione per il novennio 2016/2024.
Alla predetta assemblea ha partecipato un amministratore su cinque, e tutti i membri del Collegio Sindacale.
/ frament
Il Consiglio riferisce in assemblea sull'attività svolta e programmata e si adopera per assicurare agli azionisti un'adeguata informativa circa gli elementi necessari perché essi possano assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare.
Allo stato attuale la Società non ha approvato alcun regolamento assembleare, in quanto ritiene che la disciplina applicabile ai sensi del codice civile e dello Statuto sia sufficiente ad assicurare un ordinato e funzionale syoleimento delle riunioni assembleari, garantendo il diritto di ciascun socio di prendere la parola sugli argomenti all'ordine del giorno.
Nel corso dell'Esercizio non si sono verificate variazioni significative nella capitalizzazione di mercato delle azioni dell'Emittente o nella composizione della sua compagine azionaria.
In allegato è riportato lo statuto sociale. Agli articoli da 6 a 12 sono contenute le disposizioni statutarie relative alla convocazione e svolgimento dell'assemblea. Si segnala in particolare che:
- l'art.6 dello Statuto dispone che, se previsto nell'avviso di convocazione, l'assemblea ordinaria o straordinaria può riunitai mediante videoconferenza o teleconferenza con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, purché siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento fra i soggetti legittimati a intervenire;
- l'art. 7 dello Statuto prevede che l'Assemblea sia ordinaria sia straordinaria è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e, qualora e fino a quando la disciplina normativa e regolamentare vigente imponga la pubblicazione dell'avviso di convocazione in uno o più quotidiani, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o su almeno uno dei seguenti il quotidiani a diffusione nazionale " II, SOLE 24 ORE", "CORRIERE DELLA SERA", "MILANO FINANZA", "MF", "LA REPUBBLICA", "ITALIA OGGI", nonché con le altre modalità previste dalle disposizioni, anche regolamentari, vigenti, contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo della prima ed eventualmente della seconda o terza convocazione, nonché l'elenco delle materie da trattare, fermo l'adempimento di ogni altra prescrizione prevista dalla normativa vigente.
Quando Passemblea viene chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori e dei sindaci, ove disposto dalla legge e/o dai regolamenti tempo per tempo vigenti, nell'avviso di convocazione è indicata la quota di partecipazione minima per la presentazione delle liste di candidati nonché i relativi criteri di calcolo:
- l'art. 8 dello Statuto dispone che possono intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto. Hanno diritto di intervenire all'assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto che presentino, entro i termini e con le modalità stabiliti dalla normativa vigente, idonea certificazione rilasciata dall'intermediario autorizzato;
- Part. 11 dello Statuto prevede che per la validità della costituzione dell'assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie. Lo svolgimento dell'assemblea è disciplinato, oltre che dalle disposizioni di legge e di statuto, dallo specifico regolamento dell'assemblea che dovesse eventualmente essere approvato dall'assemblea dei soci;
- l'art. 12 dello Statuto dispone che tutte le deliberazioni, comprese quelle di elezione alle cariche sociali, vengono assunte mediante voto palese.
In merito alle modalità mediante le quali è garantito il diritto di ciascun socio di prendere la parola sugli argomenti posti in discussione, si segnala che:
- in conformità a quanto previsto dall'art. 135-undecies del TUF, la Società ha designato per l'assemblea del 29 aprile 2016 il Rappresentante Designato cui ciascun soggetto che abbia diritto di intervenire in Assemblea ha potuto conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno;
- ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, i soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea, entro le ore 9:00 del giorno precedente la data di prima convocazione, mediante invio delle stesse all'indirizzo di posta elettronica [email protected]. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea viene data risposta durante l'Assemblea stessa.
17. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF)
L'Emittente non ha adottato pratiche di governo societario - ulteriori rispetto a quelle già indicate nei punti precedenti - e non ha proceduto alla nomina di comitati interni ulteriori rispetto a quelli individuati dalla legge o suggeriti dal Codice di Autodisciplina.
18. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Il Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2017 ha convocato l'assemblea ordinaria degli azionisti che si riunirà il 28 e 29 aprile 2017 per deliberare, oltre che in merito all'approvazione del bilancio 2016, in merito alla nomina del consiglio di amministrazione.
Coccaglio, 24 marzo 2017
$\ddot{\phantom{0}}$
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente f.to Francesco Ranzoni
form
TABELLE e ALLEGATI
Tabelle
Tabella 1 - INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
Tabella 2 - STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI COMITATI
Tabella 3 - STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE
Allegati
-
Cariche ricoperte dagli amministratori al 24 marzo 2017
-
Cariche ricoperte dai sindaci al 24 marzo 2017
-
Catatteristiche personali e professionali di ciascun amministratore (art. 144-decies del Regolamento Emittenti Consob)
-
Caratteristiche personali e professionali di ciascun sindaco (art. 144-decies del Regolamento Emittenti Consob)
-
Statuto sociale al 24 marzo 2017
TABELLA 1: INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI
Il capitale sociale è composto unicamente da azioni ordinarie.
| N° azioni | %rispettoal c.s. | Quotato (indicare imercati) $/$ nonquotato | Diritti e obblighi | |
|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 108.063.102 | 100% | MTA | L'articolo 5 dello Statuto Sociale disponeche le azioni ordinarie sono nominative,liberamente trasferibili e conferiscono ailoro possessori eguali diritti.Nel caso di deliberazione di introduzioneo di rimozione di vincoli alla circolazionedei titoli azionari, anche i Soci che nonhanno concorso all'approvazione di taledeliberazione non avranno il diritto direcesso.L'articolo 9 dello Statuto prevede cheogni azione ordinaria attribuisce il dirittoad un voto. |
L'Emittente non ha emesso alcun ulteriore strumento finanziario (obbligazioni convertibili, warrant) attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | |||
|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitaleordinario | Quota % su capitalevotante |
| Francesco Ranzoni | Bialetti Holding S.r.l. | 64.72 | 64,72 |
| Diego Della Valle | Diego Della Valle & C. Srl | 6.94 | 6.94 |
Sonon for
TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI
| $\sim$ | Consiglio di Amministrazione | $\sim$ $\sim$ | - Q | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno dinascita | Data diprimanomina | In caricada | In caricafino a | Lista(M/m)$\pmb{\ast}$ | Esec. | Non-esec. | Indip.daCodice | Indip.daTUF | 96 dipartecip.alle riunionidel 2016 | NumeroaltriIncarichi | |
| Presidente eAD - AmminIncaricato delsistena dicontroloInterno | FrancescoRanzon | 1961 | $-2002$ | 29.04.2016 | Аррг. В.31,12,2016 | M | x | 100% | 3 | ||||
| Consigliere | Roberto Ranzoni | 1985 | 2007 | 29.04.2016 | Appr. Bl.31.12.2016 | м | x | 67% | |||||
| Consiglere -LeadIndipendentDirector | Cro AnielloTimpani | 1958 | 2012 | 29.04.2016 | Appr. Bi.31,12,2016 | м | x | x | 100% | 1 | |||
| Consigliere | fiem Cresti | 1962 | 2013 | 29.04.2016 | Appr. Bl.31.12.2016 | · M | × | X | 100% | ||||
| Consiglere | Antonia MariaNegri-Clementi | 1956 | 2015 | 29.04.2016 | Apps. Bl.31.12.2016 | n d | x | x | 100% | 8 | |||
| -AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO- | |||||||||||||
| Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri ( | |||||||||||||
| N. riunioni svoke durante l'Esercizio di riferimento: | C 24.5 | CCR: 4 |
*In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una n
Nella colonna "Numero altri incarichi" è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessa anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione gli incarichi sono indicati per es
Nelle colonne relative ai Comitati di Corporate Governance le lettere indicate hanno i seguenti significati: "P" indica Presidente -'
TABELLA 3: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE
$\frac{1}{1}$
| ਕ੍ਰማន្ត្រ급incarichiMuneroaltrialle riunionidel 2016partecip.100%100%もより しょうしょう100%ខ្មែãCodice뵵×××××(M/m)ΣΣΣŻΣ÷,In carica fino a31.12.201831.12.201831.12.201831.12.201831.12.2018App. BLAppr. BLAppr. BLAppr. BLAppr. BLIn carica da29.04.201629.04.201629.04.201629.04.201629.04.2016Data dinominaprima20022013201320072013Anno dinascita19571977195719501957 | redicate in anomic righted one is presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 2,5%Glanpiero CapoferriComponentiStefana ZarottiLuciana LodaDiego RivettiAurelio Zani | College Street | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista | Indip. | ||||||
| গ্ল | |||||||
N riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: 5
ដនិង25
$\left\langle \right\rangle$
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
CARICHE RICOPERTE DAGLI AMMINISTRATORI AL 24 MARZO 2017
| Nome e cognome | Società/enti in cui sonoricoperte cariche o detenutepartecipazioni | Catica ticoperta / partecipazioneposseduta |
|---|---|---|
| Francesco Ranzoni | Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Holding S.t.l.Bialetti Store S.r.l. (*) | Presidente CdA e Amministratore DelegatoPresidente CdA e Amministratore DelegatoPresidente CdA e Amministratore Delegato |
| CEM Bialetti A.S. (*) | Amministratore Unico | |
| Roberto Ranzoni | Bialetti Industrie S.p.A. | Consigliere non esecutivo |
| Ciro Aniello Timpani | Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Industric S.p.A. | Consigliere indipendenteLead Independent DirectorMembro del Comitato per il Controllo e Rischi |
| Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Industric S.p.A. | Membro dell'Organismo di VigilanzaMembro del Comitato per le RemunerazioniMembro del Comitato per le NomineMembro del Comitato per le Operazioni con | |
| Weetech S.r.l. | Parti CorrelateDirettore Generale | |
| Elena Crespi | Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Industric S.p.A. | Consigliere indipendenteMembro del Comitato per le RemunerazioniMembro del Comitato per il Controllo e RischiMembro del Comitato per le NomineMembro del Comitato per le Operazioni conParti Correlate |
| Antonia Maria Negri-Clementi | Bialetti Industrie S.p.A.Pompea S.p.A.Zucchi S.p.A.Vulcano S.p.A.Fargo S.r.lFargo S.r.l.Global Strategy S.t.l.Edibeez S.r.l. | Consigliere non esecutivo indipendenteConsigliere non esecutivo indipendenteConsigliere non esecutivo indipendenteConsigliere non esecutivo indipendenteAmministratore UnicoSocio 87,95%Amministratore UnicoConsigliete e socio 10% |
(*) Società appartenenti al Gruppo Bialetti.
CARATTERISTICHE PERSONALI E PROFESSIONALI DI CIASCUN AMMINISTRATORE (ART. 144-DECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB).
Francesco Ranzoni. Nato a Chiari (BS) il 18 gennaio 1961, ha rivestito la carica di Presidente del consiglio di amministrazione di diverse società facenti parte del Gruppo e in precedenza del gruppo societario controllato da SUBA Italia S.r.l. È socio unico di Bialetti Holding, nella quale ricopre la carica di Presidente del consiglio di amministrazione. Dalla data della sua costituzione nell'ottobre 2002 ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
Roberto Ranzoni. Nato a Alzano Lombardo (BG) il 14 agosto 1985, ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso la Facoltà di Economia di Brescia. Ricopre la carica di International Business Director di Bialetti Industrie.
Ciro Aniello Timpani, Nato a Littleborough (GB), 56 anni, cresciuto in Gran Bretagna, attualmente è Direttore Generale della WEETECH S.r.l. Fino al settembre 2007 ha rivestito la carica di Amministratore Delegato di Schaffner Italia. Dal 1992 al 2002, è stato Direttore Generale di WEE S.r.l. Nei precedenti 10 anni ha ricoperto diversi incarichi in Bosch, in qualità di Sales/Marketing Manager per 6 anni e nell'ambito della funzione Sales per i precedenti 4 anni rispettivamente del Gruppo Marconi e di Siemens S.p.A.
Elena Crespi, Nata a Roma, 52 anni, consegue la laurea con lode in Economia e Commercio alla LUISS di Roma nel 1987. Fino al 2012 ha rivestito la carica di Direttore Generale della Business Area Health&Beauty Care del gruppo Artsana. Nei precedenti anni ha ricoperto diversi incarichi in Unilever, dove è arrivata a ricoprire la posizione di direttore vendite di Lever Fabergé Italia, in Autogril nell'area marketing ed acquisti. Ha iniziato la sua carriera in Sogei S.p.A., società del gruppo IRI.
Antonia Maria Negri-Clementi. Nata a Milano, 58 anni, consegue la laurea con lode in Economia Aziendale all'Università Luigi Bocconi di Milano nel 1980. Dal 1980 al 1991 svolge attività di ricerca e insegnamento come professore a contratto in Programmazione e Controllo presso la medesima Università Luigi Bocconi, docente e coordinatore del Club dei Controller alla Scuola di Direzione Aziendale e a corsi di specializzazione per laureati del Politecnico di Milano. Dal 1982 intraprende l'attività di consulente d'impresa in società di management consulting delle quali nel tempo è diventata partner. Alla Data della Relazione è Amministratore Unico di Global Strategy S.r.l. e membro del consiglio di amministrazione di alcune società industriali.
Sammarine 253
COLLEGIO SINDACALE
CARICHE RICOPERTE DAI SINDACI AL 24 MARZO 2017
| Nome e cognome | Società/enti in cui sono ricoperte cariche o | Carlca ricoperta / |
|---|---|---|
| detenute partecipazioni | partecipazione posseduta | |
| Gianpiero Capoferri | Cooperativa Artigiana di Garanzia soc coop | Presidente del Collegio Sindacale |
| Industrie Polieco-M.P.B. Srl | Sindaco effettivo | |
| Scab Giardino S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Brix Distribuzione Srl in liquidazione | Sindaco effettivo | |
| Gammapiù Srl | ||
| Istituto superiore di formazione e ricerca 2000 | Sindaco effettivo | |
| società consortile per azioni | Sindaco effettivo | |
| Wictor S.p.A. in liquidazione | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Upa servizi S.t.l. | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Micromega Network Scrl in liquidazione | Liquidatore | |
| Alpe S.p.A. in liquidazione | Sindaco effettivo | |
| Università & Impresa società consortile a | Sindaco supplente | |
| tesponsabilità limitata | ||
| Marcello Gabana S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Gedit S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Bialetti Industrie S.p.A. | Presidente Collegio Sindacale | |
| Paradiso S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Agribertocchi S.r.l. | ||
| Fondazione Bertinotti-Formenti | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Commissario straordinario | ||
| Fec S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Bialetti Store S.r.l. (*) | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Associazione sportiva dilettantistica | Membro Consiglio Direttivo | |
| Franciacorta Golf Club | ||
| Grandi Riso S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Filati Mornico S.r.l. in liquidazione | Sindaco effettivo | |
| Diego Rivetti | ||
| Azienda Agricola Mola S.r.l. in liquidazione | Liquidatore | |
| Bialetti Industrie S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Bialetti Store S.r.l. (*) | Sindaco effettivo | |
| Camutia Idroelettrica S.p.A. | Sindaço effettivo | |
| Colorado Film Production S.r.l. | Presidente Collegio Sindacale | |
| Iniziative Bresciane Partecipazioni S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Studia S.r.l. | Socio e consigliere | |
| Essegi S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Fingruppo Holding S.p.A. in liquidazione | Liquidatore | |
| Gruppo Nocentini Holding S.r.l. | Presidente Collegio Sindacale | |
| G.P. Finanziaria S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Iven S.p.A. | Presidente Collegio SindacaleSindaco effettivo | |
| Locman S.p.A. | ||
| Marcolin S.p.A. | Sindaco effettivo |
$\ddot{\phantom{a}}$
$\frac{1}{2}$ Í, $\frac{1}{2}$
$\pm$
O.M.B. Brescia S.p.A. in liq. e conc. prev. Piazza della Loggia S.t.l. Tomasi Auto S.c.l. Società Italiana Lastre S.p.A.
Liquidatore Amministratore DelegatoPresidente Collegio Sindacale Presidente Collegio Sindacale
| Nome e cognome | Società/enti in cui sono ricoperte cariche odetenute partecipazioni | Catica ricoperta /partecipazione posseduta |
|---|---|---|
| Luciana Loda | ||
| Industrie Polieco-M.P.B S.r.l. | Sindaco supplente | |
| Saed S.t.l. | Presidente e Amministratore | |
| Delegato. Socio al 20% | ||
| Roberto Marella S.p.A. | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Bialetti Holding S.r.l. | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Upa Servizi S.r.l. | Sindaco effettivo | |
| Sait S.r.l. | Consigliere | |
| Alpe S.p.A. in liquidazione | Sindaco supplente | |
| Zerbini B & G S.r.l. | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Bialetti Industrie S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Agribertocchi S.r.l. | Sindaco effettivo | |
| Bialetti Store S.r.l.(*) | Sindaco effettivo |
(*) Società appartenenti al Gruppo Bialetti.
$\mathbf{I}$
Remm /m 255
CARATTERISTICHE PERSONALI E PROFESSIONALI DI CIASCUN SINDACO (ART. 144-DECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB).
Gianpiero Capoferri. Nato ad Adrara S. Martino (BG) il 12 ottobre 1950. Iscritto all'Albo Unico dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia al n. 120/A e nel Registro dei Revisori Legali con D.M. del 12 aprile 1995 su G.U. n. 31bis del 21 aprile 1995. Titolare di uno studio professionale da 40 anni, è consulente fiscale, aziendale, gestionale e contrattuale di società industriali e artigianali. Ha maturato inoltre esperienza in alcune multi utility delle province di Brescia, Cremona e Milano. Dal 2000 ha ricoperto e tuttora ricopre rilevanti cariche amministrative e di controllo in realtà piuttosto eterogence. In particolare è stato Consigliere in Fondazione IRCCS Policlinico "S. Matteo" e in Micromega Network - Moda e Industria S.C.R.L. Dall'ottobre 2002 al settembre 2005 ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato della Soge.im S.p.A.
Diego Rivetti. Nato a Rovato (BS) il 30 settembre 1957, iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia, è revisore dei conti dal 1995. Dal 1982 svolge attività professionale con studio nella città di Brescia. Attualmente è partner dell'associazione professionale "Rivetti&Partners" ed è iscritto nel Registro dei Revisori Contabili. È membro Commissione Giuridica istituita dalla Camera di Commercio di Brescia. Ricopre inoltre la carica di Liquidatore di Fingruppo Holding S.p.A. e OMB BS S.p.A. e riveste l'incarico di sindaco in diversi collegi sindacali di società finanziarie, industriali e di servizi, quotate e non.
Luciana Loda. Nata a Castrezzato (BS) il 30 marzo 1957. Iscritta nel Registro dei Revisori Legali con D.M. del 05 giugno 1996, pubblicato in G.U. n. 49 bis del 18 giugno 1996. Ha ricoperto e tuttora ricopre oltre ad incarichi di controllo anche incarichi amministrativi. In particolare, ricopre la carica di consigliere presso la società Sait S.r.l. e quella di Amministratore Delegato in Saed S.r.l. di cui risulta, inoltre, socio al 20%. È responsabile da oltre 30 anni di uno Studio Professionale.
Autelio Zani. Nato a Chiari (BS) il 01 maggio 1957, iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia al n. 1069 e nel Registro dei Revisori Legali con D.M. del 07 giugno 1999 pubblicato in G.U. n. 50 del 25 giugno 1999. Libero professionista, svolge attività professionale nella provincia di Brescia. È consulente in materia fiscale, aziendale e societaria.
Stefania Zanotti. Nata a Brescia il 22 settembre 1977, iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia al n. 1875/A dal 27 febbraio 2008 e nel Registro dei Revisori Legali con D.M. dell'8 giugno 2010, pubblicato in G.U. n. 48 del 18 giugno 2010. Dal 2008 svolge attività libero professionale nella provincia di Brescia e in particolare si occupa di contabilità generale e fiscalità ordinaria e straordinaria; è esperta in diritto societario, riorganizzazioni aziendali e operazioni straordinarie, nella predisposizione e analisi di business plan, budget, analisi gestionali, break even analysis, eash flow, rendiconto finanziario.
STATUTO DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
Denominazione - Soci - Sede - Durata - oggetto
Art. 1
E' costituita una società per azioni con la denominazione: " BIALETTI INDUSTRIE S.P.A."
Art. 2
$\mathbf{1}$ . La Società ha sede in Coccaglio (BS).
$2.5$ Può stabilire, in Italia e all'estero, sedi secondarie, succursali, uffici e rappresentanze.
Art. 3
La durata della Società è fissata al 31 dicembre 2050 e può essere prorogata per deliberazione $\mathbf{1}$ . dell'Assemblea straordinaria dei Soci.
Nel caso di deliberazione di proroga del termine di durata della Società, anche i Soci che non hanno concorso all'approvazione di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso.
Art. 4
La società ha per oggetto, in via diretta o per il tramite di società controllate:
- la produzione e la vendita di caffettiere di qualsiasi genere, di pentolame in alluminio antiaderente e di A) articoli casalinghi in genere e relativi accessori, nonché di piccoli elettrodomestici;
l'esercizio di fonderia in conchiglia e comune, la fonderia in pressofusione, le lavorazioni meccaniche in genere e la costruzione di attrezzature tecniche, di dispositivi meccanici, scientifici e di uso pratico, le lavorazioni meccaniche di precisione ed il commercio dei prodotti fabbricati;
la produzione e/o commercializzazione all'ingrosso e/o al dettaglio in tutte le sue forme, anche per corrispondenza o attraverso l'uso di strumenti informatici o telematici, dei prodotti sopra indicati;
la progettazione, produzione e vendita di componenti, attrezzature, stampi e la prestazione di servizi tecnici $B)$ destinati ai settori sopra indicati e ad altri settori dell'industria elettromeccanica;
la progettazione, appalto, esecuzione e vendita di impianti inerenti i prodotti sopra indicati al paragrafo C) $A)$ :
l'acquisto e la cessione di aziende, impianti, concessioni e lo sfruttamento di tecnologie (know how), studi, D) progetti ed invenzioni inerenti i prodotti sopra indicati in qualunque forma e modo ed in qualsiasi Paese e Stato, nonché la prestazione di servizi increnti alla gestione di aziende operanti nei settori suddetti o in settori affini:
l'assunzione e la gestione di partecipazioni in altre società od enti aventi oggetto affine, connesso o $E)$ complementare a quello della società; la prestazione nei confronti delle Società
controllate e collegate di servizi tecnici, commerciali, logistici, amministrativi, nonché di finanziamenti secondo quanto dalla Legge consentito;
la somministrazione e la vendita al pubblico di alimenti e bevande, nonché la gestione di esercizi pubblici $F$ per somministrazione di alimenti e bevande, comprese bevande alcooliche e superalcooliche ed, in particolare, la gestione di bar, ristoranti, tavole calde, pizzerie, american bar, snack bar;
la produzione e la commercializzazione in ogni sua forma di bevande e miscele e di ogni prodotto incrente G) e accessorio;
la produzione e la commercializzazione di oggettistica e articoli - in genere - correlati ai marchi aziendali e $H$ volti al migliore sfruttamento degli stessi.
La società può compiere tutte le operazioni commerciali, immobiliari e finanziarie che satafino ritenute utili dagli amministratori per il conseguimento dell'oggetto sociale, compresi l'assunzione di partecipazioni ed il rilascio di garanzie, con esclusione di attività finanziarie nei confronti del pubblico.
( Laur Lui 257
Capitale sociale
Art. 5
- Il capitale sociale è determinato in euro 7.997.530,55 (settemilioninovecentonovantasettemilacinquecentotrenta e cinquantacinque) diviso in numero 108.063.102 (centoottomilionisessantatremilacentodue) azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
L'aumento di capitale può avvenire anche mediante emissione di diverse categorie di azioni, clascuna avente diritti e disciplina particolari, sia con conferimenti di denaro sia con conferimenti diversi dal denaro, nei limiti consentiti dalla legge.
Ferma ogni altra disposizione in materia di aumento del capitale sociale, qualora le azioni della Società siano ammesse alle negoziazioni in un mercato regolamentato, in caso di aumento di capitale a pagamento il diritto di opzione può essere escluso nei limiti del 10 per cento del capitale sociale preesistente, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4 del codice civile, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione dalla società incaricata della revisione legale dei conti. La deliberazione di cui al presente comma è assunta con i quorum di cui agli articoli 2368 e 2369 cod. civ..
L'assemblea, con apposita delibera adottata in sede straordinaria, potrà attribuire all'organo amministrativo la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale sino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione. La delibera di aumento del capitale assunta dall'organo amministrativo in esecuzione di detta delega dovrà risultare da verbale redatto da Notaio.
L'Assemblea straordinaria degli azionisti del 27 giugno 2014 ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile per il periodo di cinque anni dalla data della deliberazione, la delega ad aumentare a pagamento, in una o più tranche, il capitale sociale della società, anche in via scindibile fino ad un importo massimo complessivo di Euro 25.000.000.00 (venticinque milioni virgola zero zero), comprensivo del sovrapprezzo, mediante l'emissione di azioni ordinarie della Società da offrirsi alternativamente, in tutto o in parte (i) in opzione ai soci, oppure (ii) in sottoscrizione a terzi, con possibile esclusione del diritto di opzione ai sensi del quarto comma dell'art 2441 del Codice Civile, oppure (iii) in sottoscrizione a terzi, con esclusione o limitazione del diritto di opzione ai sensi del quinto comma dell'art 2441 del Codice Civile.
All'organo Amministrativo è stata attribuita la facoltà di determinare per ogni singola tranche il prezzo finale di emissione anche differente per ciascuna tranche (e dunque di fissare la parte di prezzo da imputarsi a sovrapprezzo, nei limiti come sopra deliberati) in applicazione dell'art. 2441, comma sesto, del codice civile, e delle altre norme di legge vigenti in materia.
All'organo Amministrativo sono stati attribuiti tutti i poteri necessari al fine di stabilire:
- i termini entro i quali l'aumento o gli aumenti di capitale potranno essere sottoscritti e versati dagli aventi diritto; - il numero, le modalità, i termini e le condizioni di esercizio (ivi inclusa la possibilità di compensare il debito di conferimento con crediti certi liquidi ed esigibili);
-l'applicazione di un eventuale sconto sul prezzo di emissione in linea con la prassi di mercato per simili operazioni, e sempre nel rispetto delle normative vigenti in materia.
All'organo Amministrativo è stata attribuita, altresì, la facoltà di prevedere che, qualora l'aumento di capitale o le singole tranche di aumento di capitale di volta in volta deliberati non vengano integralmente sottoscritti entro il relativo termine all'uopo fissato, il capitale sociale risulti aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte fino a tale termine secondo quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2439 del Codice Civile.
All'organo Amministrativo è stato attribuito, altresì, ogni più ampio potere per dare esecuzione alle delibere assunte in esercizio delle deleghe e dei poteri di cui sopra, ivi inclusi, a meto titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti e necessarie modifiche allo statuto.
-
Le azioni ordinario sono nominativo, liboramente trasforibili e conferiscono ai loro possessori eguali diritti.
-
Nel caso di deliberazione di introduzione o di rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, anche i Soci che non hanno concorso all'approvazione di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso.
-
Le azioni sono rappresentate da certificati azionari in conformità all'articolo 2354 del codice civile, ma, in caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni in un mercato regolamentato, si applicheranno le disposizioni delle leggi speciali in tema di strumenti finanziari negoziati o destinati alla negoziazione nei mercati regolamentati.
Assemblea
Art. 6
$\mathbf{1}$ . L'Assemblea è ordinaria o straordinaria ai sensi di legge e si riunisce presso la sede Sociale o in altro luogo che sia indicato nell'avviso di convocazione, purché nell'ambito del territorio nazionale.
$\mathfrak{D}$ Se previsto nell'avviso di convocazione, ovvero qualora la riunione concreti la fattispecie dell'articolo 2366 quatto comma c.c., l'assemblea ordinaria o straordinaria può riunirsi mediante videoconferenza o teleconferenza con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, purché siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento fra i soggetti legittimati ad intervenire. In particolare, sono condizioni per la validità delle assemblee in video e teleconferenza che:
sia consentito al Presidente dell'assemblea, anche a mezzo del suo ufficio di presidenza, di accertare l'idoneità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare ed accertare i risultati delle votazioni;
sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno;
vengano indicati nell'avviso di convocazione (salvo che si tratti di assemblea riunita ai sensi dell'articolo 2366, comma quarto del codice civile) i luoghi audio/video collegati a cura della Società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il presidente ed il soggetto verbalizzante;
i partecipanti all'assemblea collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione.
L'assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio dev'essere convocata entro 120 giorni dalla chiusura 3. dell'esercizio sociale, ovvero, nei casi previsti dall'articolo 2364, comma 2, del codice civile, entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.
$\overline{4}$ L'Assemblea straordinaria è convocata in tutti i casi previsti dalla legge.
Art. 7
- L'Assemblea sia ordinaria sia straordinaria è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e, qualora e fino a quando la disciplina normativa e regolamentare vigente imponga la pubblicazione dell'avviso di convocazione in uno o più quotidiani, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o su almeno uno dei seguenti il quotidiani a diffusione nazionale a IL SOLE 24 ORE", "CORRIERE DELLA SERA", "MILANO FINANZA", "MF", "LA REPUBBLICA", "ITALIA OGGI", nonché con le altre modalità previste dalle disposizioni, anche regolamentari, vigenti, contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo della prima ed eventualmente della seconda o terza convocazione, nonché l'elenco delle materie da trattare, fermo l'adempimento di ogni altra prescrizione prevista dalla normativa vigente.
Quando l'Assemblea viene chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori e dei sindaci, ove disposto dalla legge e/o dai regolamenti tempo per tempo vigenti, nell'avviso di convocazione è indicata la quota di partecipazione minima per la presentazione delle liste di candidati nonché i relativi criteri di calcolo.
L'ordine del giorno dell'Assemblea è stabilito da chi esercita il potere di convocazione a termini di legge e $2.$ di Statuto ovvero nel caso in cui la convocazione sia effettuata su domanda dei soci, sulla base degli argomenti da trattare indicati nella stessa.
In mancanza di convocazione, l'Assemblea è regolarmente costituita e può validamente deliberare quando 3. sia rappresentato l'intero capitale sociale e siano intervenuti la maggioranza degli Amilinistratori in carica e la maggioranza dei Sindaci effettivi.
- Possono intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto. In caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato regolamentato, tuttavia, avranno diritto di intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto che presentino, entro i termini e con le modalità stabiliti dalla normativa vigente, idonea comunicazione rilasciata dall'intermediario autorizzato.
Art. 9
Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad un voto. $\mathbf{1}$ .
I soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto che hanno diritto di partecipare all'Assemblea possono 2. conferire delega scritta per l'intervento ed il voto in assemblea secondo le previsioni di legge. La delega può essere conferita anche in forma elettronica e può essere notificata alla società mediante invio del documento all'indirizzo di posta elettronica indicato nell'avviso di convocazione, ovvero con altre modalità previste dalla normativa vigente.
Art. 10
L'Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza o $\mathbf{1}$ . impedimento, dall'unico Vice Presidente, o, nel caso esistano più Vice Presidenti, dal più anziano di carica di essi presente e, in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano di età. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente, sia dell'unico Vice Presidente, ovvero di tutti i Vice Presidenti, l'Assemblea dei Soci è presieduta da un Amministratore o da un Socio, nominato con il voto della maggioranza dei presenti.
Il Presidente dell'Assemblea accerta l'identità e la legittimazione dei presenti; constata la regolarità della $\mathbf{2}$ costituzione dell'Assemblea e la presenza del numero dei soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto necessario per poter validamente deliberare; regola il suo svolgimento; stabilisce le modalità della votazione ed accerta i risultati della stessa.
Il Presidente è assistito da un Segretario nominato dall'Assemblea con il voto della maggioranza dei 3. presenti. Oltre che nei casi previsti dalla legge, quando il Presidente lo ritenga opportuno può essere chiamato a fungere da Segretario un Notaio, designato dal Presidente stesso.
Art. 11
- Per la validità della costituzione dell'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie. Lo svolgimento dell'assemblea è disciplinato, oltre che dalle disposizioni di legge e di statuto, dallo specifico Regolamento d'Assemblea che dovesse eventualmente essere approvato dall'assemblea dei soci.
Art. 12
- Tutte le deliberazioni, comprese quelle di elezione alle cariche sociali, vengono assunte mediante voto palese.
Art. 13
- Il verbale dell'Assemblea è redatto ai sensi di legge; esso è approvato e firmato dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario ovvero dal Notaio quando sia questi a redigerio.
Consiglio di Amministrazione
Art. 14
-
La società è Amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre a un massimo di nove Amministratori.
-
Gli Amministratori durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
-
L'Assemblea, prima di procedere alla nomina, determina il numero del componenti e la durata in carica del Consiglio.
Tutti gli Amministratori debbono cssere in possesso dci requisiti di eleggibilità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.
Per la nomina, cessazione e sostituzione degli amministratori si applicano le norme del codice civile; $\overline{4}$ . tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano altresì le seguenti disposizioni. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, d.lgs 58/1998, almeno un Amministratore, ovvero almeno due qualora il Consiglio sia composto da più di sette componenti, deve inoltre possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti (d'ora innanzi "Amministratore Indipendente ex art. 147-ter").
La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente 5. inerente l'equilibrio tra generi e la presenza di un numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo la procedura di cui ai commi seguenti, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.
Possono presentare una lista per la nomina degli Amministratori i soci che, al momento della presentazione della lista, detengano una quota di partecipazione almeno pari a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998, ovvero - in mancanza di tale determinazione - pari ad almeno un quarantesimo del capitale sociale. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.
Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a nove, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.les. 58/1998, con un numero progressivo non superiore a sette. Ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998. In ciascuna lista possono inoltre essere espressamente indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.
J.e liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Le liste inoltre contengono, anche in allegato: (i) le informazioni relative ai soci che le hanno presentate, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, comprovata da comunicazione dell'intermediario che tiene i relativi conti; (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; (iii) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge, nonché dei requisiti di indipendenza, ove indicati come Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 o come amministratori indipendenti ai sensi dei predetti codici di comportamento; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Un socio non può presentare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società.
Al termine della votazione, risultano eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (d'ora innanzi "Lista di Maggioranza"), viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno; risultano eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell'ordine numerico indicato nella lista; tale lista può prevedere espressamente che il primo candidato della stessa assuma la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soggetti che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (d'ora innanzi "Lista di Minoranza), viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.
Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la raffitina del numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, il candidato non indipendento elettò come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà linogo sino a condo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà linogo sino a consiglio di 261
Spern (ner
Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa pro tempore vigente pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la nomina dei soggetti in possesso dei citati requisiti avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.
Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime. In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
Qualora, eleggendo i candidati in base all'ordine in cui gli stessi sono collocati nelle liste, il Consiglio di Amministrazione si trovasse ad avere una composizione non conforme alle quote di genere, si proclamano eletti tanti candidati del genere mancante quanti ne occorrono secondo la normativa pro tempore vigente, con le regole seguenti:
a) le persone del genere mancante si individuano (nell'ordine progressivo in cui sono elencate) tra i candidati non eletti della Lista di Maggioranza, ed esse sono elette in luogo dei candidati appartenenti al genere più rappresentato, della medesima lista elencati per ultimi (iniziando dall'ultimo degli eletti e risalendo, ove occorra, al candidato elencato in precedenza, e così via) tra coloro che avrebbero conseguito l'elezione se non vi fosse stata la necessità di integrare il genere mancante;
b) qualora la procedura di cui alla precedente lettera a) non assicuri una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, la nomina dei soggetti appartenenti al genere meno rappresentato avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione, fatta comunque salva l'applicazione, mutatis mutandi, dei procedimenti sopra previsti al fine di garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle quote di genere prescritte dalla normativa pro tempore vigente e la presenza del numero minimo di Amministratori Indipendenti ex att. 147-ter d.lgs. 58/1998 previsto della normativa pro tempore vigente.
In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dall'Assemblea medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter cl.lgs. 58/1998 pari al numero minimo stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di cquilibrio tra i generi.
- Gli Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, indicati come tali al momento della loro nomina, devono comunicare l'eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge.
In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più Amministratori, la loro sostituzione è 7. effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 c.c., fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Art. 15
- Il Consiglio di Amministrazione - ove non abbia provveduto già l'Assemblea - clegge fra i propri membri il Presidente; può altresì eleggere uno o più Vice Presidenti che durano nelle rispettive cariche, per la durata del loro mandato di Amministratore e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esetcizio della loro carica di Amministratore. Nomina altresì, anche di volta in volta, un Segretario, che può essere scelto anche all'infuori dei membri stessi.
Art. 16
- Il Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, convoca il Consiglio di Amministrazione con lettera spedita, anche via fax o con altro idoneo mezzo di comunicazione, al domicilio di clascun Amministratore e Sindaco effettivo.
L'avviso di convocazione indicante l'ordine del giorno, la data, l'ora, il luogo di riunione e gli eventuali $2.$ luoghi dai quali si può partecipare mediante collegamento audiovisivo deve essere spedito al domicilio di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione. In caso di urgenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato per telegramma, telefax, posta elettronica od altro mezzo telematico almeno 24 ore prima della data della riunione.
Il Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, coordina i lavori del Consiglio 3. di Amministrazione e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i Consiglieri.
Il Consiglio di Amministrazione è convocato presso la sede Sociale o altrove, in Italia, tutte le volte che il $\boldsymbol{\Lambda}$ . Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, lo ritenga necessario, ovvero gli sia richiesto da almeno tre Amministratori.
E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Consiglio di Amministrazione di intervenire a 5. distanza mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo (video o teleconferenza). In tal caso, tutti i partecipanti debbono poter essere identificati e debbono essere, comunque, assicurate a ciascuno dei partecipanti la possibilità di intervenire ed esprimere il proprio avviso in tempo reale nonché la ricezione, trasmissione e visione della documentazione non conosciuta in precedenza; deve essere, altresì, assicurata la contestualità dell'esame, degli interventi e della deliberazione. I Consiglieri ed i Sindaci collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione. La riunione del Consiglio di Amministrazione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il Segretario, che devono ivi operare congiuntamente.
Sono valide le riunioni anche se non convocate come sopra, purché vi prendano parte tutti gli 6. Amministratori ed i componenti del Collegio Sindacale in carica.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza o 7. impedimento, dall'unico Vice Presidente, o, nel caso di più Vice Presidenti, dal più anziano di carica di essi presente e, in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano di età. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente, sia dell'unico Vice Presidente, ovvero di tutti i Vice Presidenti, presiede l'Amministratore Delegato ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, l'Amministratore presente più anziano secondo i criteri predetti.
Art. 17
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è richiesta la presenza della 1. maggioranza dei membrì in carica.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei votanti, dal computo dei quali sono esclusi gli astenuti. $\mathfrak{D}$
- Le votazioni devono aver luogo per voto palese.
Art. 18
- Le deliberazioni del Consiglio d'Amministrazione devono essere riportate in verbali trascritti in apposito libro, sottoscritti dal Presidente della riunione e dal Segretario.
Art. 19
Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri per la gestione della Società e a tal fine può 1. deliberare o compiere tutti gli atti che riterrà necessari o utili per l'attuazione dell'oggetto sociale, ad eccezione di quanto riservato dalla legge e dallo Statuto all'Assemblea dei Soci.
Il Consiglio di Amministrazione è inoltre competente ad assumere, nel rispetto dell'art. 2436 cod. civ., le deliberazioni concernenti:
fusioni o scissioni c.d. semplificate ai sensi degli artt. 2505, 2505-ù/s, 2506-ter, ultimo comma, cod. civ.;
- istituzione o soppressione di sedi secondarie;
- trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale;
- indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza legale;
- riduzione del capitale a seguito di recesso;
adeguamento dello Statuto a disposizioni normative, fermo restando dette delibérazión potranno essere comunque assunte anche dall'Assemblea dei Soci in sede straordinaria.
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Il Consiglio di Amministrazione - nei limiti di legge e di Statuto - può delegare al Comitato Esecutivo $\overline{2}$ propri poteri ed attribuzioni. Può, altresì, nominate uno o più Amministratori Delegati ai quali delegare, negli stessi limiti, i suddetti poteri ed attribuzioni.
In aggiunta il Consiglio di Amministrazione può altresì costituire uno o più comitati con funzioni consultive, propositive o di controllo in conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari ovvero previste dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria. Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di nominare uno o più Direttori Generali.
Gli organi delegati sono tenuti a riferire al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio sindacale con ٩. periodicità almeno trimestrale, nel corso delle riunioni consiliari, sull'attività svolta, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo per le loro dimensioni e caratteristiche effettuate dalla Società e dalle sue controllate, nonché sugli altri argomenti eventualmente previsti dalla legge.
Ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, gli Amministratori riferiscono al Collegio Sindacale sulla attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle società controllate; in particolare riferiscono sulle operazioni nelle quali gli Amministratori abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. La comunicazione viene di regola effettuata in occasione delle riunioni consiliari e comunque con periodicità almeno trimestrale: quando particolari circostanze lo facciano ritenere opportuno potrà essere effettuata anche per iscritto al Presidente del Collegio Sindacale.
Ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, il Consiglio 4. di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 bis d.lgs 58/98 e ne determina la durata in carica. Il Consiglio vigila affinché il dirigente preposto disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti ai sensi del medesimo art.154 bis del d.lgs. 58/98 nonché sul rispetto effettivo delle procedure Amministrative e contabili.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso dei requisiti di professionalità caratterizzati da una qualificata esperienza di almeno tre anni nell'esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell'ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari.
In sede di nomina, il Consiglio provvederà ad accertare la sussistenza, in capo al preposto, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, nonché dal presente statuto.
Art. 20
- Gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle spese da essi incontrate per l'esercizio delle loro funzioni. L'Assemblea delibera sul compenso annuale del Consiglio di Amministrazione, compenso che resterà invariato sino a diversa deliberazione dell'Assemblea stessa. Il modo di riparto delle competenze del Consiglio di Amministrazione, ove non vi abbia provveduto l'Assemblea, viene stabilito con deliberazione del Consiglio stesso. Rimane ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, di stabilite, in aggiunta all'ammontare deliberato dall'Assemblea ai sensi del comma che precede, le remunerazioni per gli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, cod. civ..
In via alternativa, l'Assemblea può determinare un importo complessivo per la 3. remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, il cui ripatto é stabilito dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale per la attribuzioni agli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, cod. civ..
Comitato Esecutivo
Art. 21
$\mathbf{1}$ . Il Consiglio di Amministrazione può nominare un Comitato Esecutivo, determinandone previamente la durata ed il numero dei membri. Nel numero dei componenti del Comitato sono compresi, come membri di diritto, il Presidente, l'Amministratore Delegato o gli Amministratori Delegati se più di uno, se nominati.
Il Segretario del Comitato é lo stesso del Consiglio di Amministrazione, salva diversa deliberazione del $\overline{2}$ Comitato stesso.
Art. 22
$1.$ E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Comitato Esecutivo di intervenire a distanza mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo (video o teleconferenza) secondo quanto previsto all'art. 16, comma 5, I Consiglieri ed i Sindaci collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione.
Le modalità di convocazione e funzionamento del Comitato Esecutivo - per quanto non disposto dalla $2.$ normativa vigente e dal presente Statuto - sono stabilite da apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione.
Art. 23
- Per la validità delle deliberazioni del Comitato Esccutivo si richiede la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza (assoluta) dei votanti, esclusi gli astenuti, ed in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Art. 24
- Le deliberazioni del Comitato Esecutivo devono essere riportate in verbali trascritti in apposito libro, sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.
Rappresentanza della società
Art. 25
La rappresentanza della Società nei confronti dei terzi ed in giudizio nonché la firma sociale competono $1.$ al Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, anche temporanei, al Vice Presidente o a ciascuno dei Vice Presidenti, se più di uno, con la precedenza determinata ai sensi dell'art. 16 comma 7; spetta altresì all'Amministratore Delegato o agli Amministratori Delegati, se nominati, nei limiti dei poteri delegati.
Di fronte ai terzi la firma del sostituto fa prova dell'assenza o impedimento del sostituito. $\mathfrak{D}$
Il Consiglio può inoltre, ove necessario, nominare mandatari anche estranei alla Società per il compimento $\mathbf{A}$ di determinati atti.
Collegio Sindacale
Art. 26
-
Il Collegio Sindacale é composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti.
-
I Sindaci durano in carica per tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili. La loro retribuzione é determinata dall'Assemblea all'atto della nomina per l'intera durata dell'incarico.
-
I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili. La disciplina del Collegio Sindacale é quella stabilita dal codice civile; tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano - fatte salve comunque diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari - le seguenti disposizioni.
-
Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 3, del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, le materie ed i settori di attività strettamente attinenti a quelli di impresa sono quelli meccanici, elettromeccanici, elettrotecnici, elettrici e quelli comunque funzionali all'esercizio delle attività elencate al precedente articolo 4.
Si applicano nei confronti dei membri del Collegio Sindacale i limiti al cumulo degli incarie di di strazione e controllo stabiliti con regolamento dalla Consob.
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- La nomina del Collegio Sindacale avviene da parte dell'Assemblea, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente incrente l'equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo le procedure di cui ai commi seguenti, fatte comunque salve, come sopra previsto, diverse ed ulteriori disposizioni di legge o regolamentari. Alla minoranza - che non sia parte dei rapporti di collegamento, neppure indiretto, rilevanti ai sensi dell'art. 148 comma 2° del d.lgs. 58/1998 e relative norme regolamentari - é riservata l'elezione di un Sindaco effettivo, cui spetta la Presidenza del Collegio, e di un Sindaco supplente. L'elezione dei Sindaci di minoranza é contestuale all'elezione degli altri componenti dell'organo di controllo, fatti salvi i casi di sostituzione, in seguito disciplinati. Possono presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della lista detengano, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, una quota di partecipazione pari almeno a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998; in mancanza di tale determinazione, il diritto a presentare una lista spetta a ciascun socio, indipendentemente dalla quota di partecipazione posseduta.
L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
Le liste si compongono di due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente e devono recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di Sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di Sindaco supplente, I nominativi dei candidati sono contrassegnati da un numero progressivo e sono comunque in numero non superiore ai componenti dell'organo da cleggere.
Le liste che contengono, considerando entrambe le sezioni, un numero di candidati pari o superiore a tre, devono contenere nella sezione dei Sindaci effettivi, candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Qualora la sezione dei sindaci supplenti di dette liste indichi almeno due candidati questi devono appartenere a generi diversi.
Le liste inoltre contengono, anche in allegato le informazioni, le dichiarazioni e gli altri documenti previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al quinto giorno successivo a tale data. In tal caso le soglie sopra previste per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà.
Ciascun soggetto legittimato non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni dell'emittente non possono presentare o, se legittimati, votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di incleggibilità. All'elezione dei Sindaci si procede come segue: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("Lista di Maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili ("Lista di Minoranza"), sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un Sindaco effettivo, a cui spetta la presidenza del Collegio Sindacale ("Sindaco di Minoranza"), e un Sindaco supplente ("Sindaco Supplente di Minoranza"). In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovyeto, in subordine, dal maggior numero di soci.
Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata una composizione del Collegio Sindacale conforme alla disciplina pro tempore vigente incrente l'equilibrio tra generi, si provvederà alle necessarie sostituzioni nell'ambito della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa rispetti la proporzione tra generi prevista dalla disciplina pro tempore vigente e ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tali cariche indicati nella lista stessa. Presidente del Collegio Sindacale é, in tal caso, il primo candidato a Sindaco effettivo.
In mancanza di liste, il Collegio Sindacale e il Presidente vengono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
- Nei casi in cui, per qualsiasi motivo, venga a mancare un Sindaco, subentra il primo Sindaco Supplente appartenente alla stessa lista di quello cessato, salvo che, per il rispetto della quota di genere eventualmente applicabile, non si renda necessario il subentro di altro Sindaco Supplente della stessa lista.
Qualora neanche in tal caso risultasse rispettata la quota di genere eventualmente applicabile l'Assemblea dovrà essere convocata per la nomina di un Sindaco del genere meno rappresentato.
Ove consentito dalle disposizioni applicabili, il nuovo nominato scade insieme con quelli in carica.
Quando l'Assemblea deve provvedere all'integrazione del Collegio Sindacale, in sostituzione di Sindaci eletti dalla Lista di Minoranza, si procede, ove consentito dalle disposizioni applicabili e fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente incrente l'equilibrio tra generi, con votazione a maggioranza relativa, nella quale non verranno tuttavia computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese al sensi della vigente disciplina. detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del d.lgs. 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.
In ogni caso il nuovo Sindaco effettivo di Minotanza assume anche la carica di Presidente.
Art, 27
- Il Collegio Sindacale svolge le funzioni ad esso attribuite dalla legge e da altre disposizioni regolamentari applicabili. Nel caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato regolamentato italiano, il Collegio Sindacale esercita altresì ogni altro dovere e potere previsto dalle leggi speciali; con particolare riferimento all'informativa al medesimo dovuta, l'obbligo degli amministratori di riferire ai sensi dell'articolo 150 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 ha cadenza trimestrale, ed é adempluto con le modalità indicate all'articolo 19, comma 3, del presente statuto.
Le riunioni del Collegio Sindacale possono anche essere tenute in teleconferenza e/o videoconferenza a $\overline{2}$ . condizione che:
il Presidente e il soggetto verbalizzante siano presenti nello stesso luogo della a) convocazione;
tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, P) di ricevere, trasmettere e visionare documenti, di intervenire oralmente ed in tempo reale su tutti gli argomenti. Verificandosi questi requisiti, il Collegio Sindacale si considera tenuto nel
luogo in cui si trova il Presidente e il soggetto verbalizzante.
La revisione legale dei conti è esercitata, ai sensi delle applicabili disposizioni di legge, da un revisore legale 3. o da una società di revisione legale all'uopo abilitati.
Bilancio, Dividendi, Riserve
Art. 28
L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. $\mathbf{1}$ .
Alla fine di ogni esercizio, il Consiglio di Amministrazione provvede alla formazione del bilancio sociale, $\mathcal{D}_{\alpha}$ in conformità alle prescrizioni di legge e di altre disposizioni applicabili.
Art. 29
- Gli utili netti accertati, risultanti dal bilancio, detratta la quota da imputarsi a riserva legale fino al limite di legge, sono destinati secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli azionisti. Il Consiglio di Amministrazione può deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi nei casi e secondo le modalità stabilite dall'art. 2433-bis cod. civ. L'Assemblea straordinaria può deliberare l'assegnazione di utili o riserve costituite da utili ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate mediante l'emissione, per un ammontare corrispondente agli utili stessi, di azioni ordinarie senza alcun vincolo o di speciali categorie di azioni da assegnare individualmente ai prestatori di lavoro, ai sensi dell'art. 2349 cod. civ..
L'assemblea straordinaria può altresì deliberare l'assegnazione ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate di strumenti finanziari, diversi dalle azioni, forniti di diritti patrimoniali di alche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti, sempre ai sensi dell'art. 2349
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Scioglimento - Liquidazione Disposizioni Generali
Art. 30
- Per la liquidazione della Società e per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si applicano le norme di legge.
Art. 31
31.1 Le disposizioni degli artt. 14.5, 14.7, 26.5 e 26.6 finalizzate a garantire il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi trovano applicazione ai primi tre rinnovi integrali, rispettivamente, del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale successivi al 12 agosto 2012. Dette disposizioni, pertanto, per i successivi rinnovi devono considerarsi come non apposte.
31.2 In conformità alla Legge 12 luglio 2011, n. 120: (i) per il primo mandato del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale integralmente eletti successivamente al 12 agosto 2012, la quota riservata al genere meno rappresentato è pari ad un quinto (con arrotondamento per eccesso) dei membri del rispettivo organo sociale; (ii) per i due mandati successivi al mandato sub (i) la quota riservata al genere meno rappresentato è pari ad un terzo (con arrotondamento per eccesso) dei membri del rispettivo organo sociale.
RELAZIONI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
Survey fu
a n369

KPMQ S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Cetalonia, 7026124 BRESCIA BB Telefono +39 030 2425720 Emall It fri udla [email protected] PBC [email protected]
Relazione della sociatà di revisione indipendente ai sensi degli artt, 14 e 16 del D.L.gs. 27 gennalo 2010, n. 39
Agli Azionisti della Blatelli Industrie S.p.A.
Relazione sui bilancio d'esercizio
Abbiamo svolto la revisione contabile dell'elegiafo bitancio d'esercizio della ranceira a visita e p. A., costituido del prospotti di sedo patrimoniale el1946 de la costa e 2016, di conto esconomico, di conto esonomico complessivo, delle1946 de la conto esconomico, di conto esonomico complessivo, d data, da una sintosi dei principi contabili significativi e dallo altre note esplicativo.
Responsabilità degli amministratori per il bliando d'esercizio
Gil eministratori della Bialetti Industrio S.p.A. sono responsabili per la redazione del bianció d'escribizio dhe formata una mportasentazione ventiera e corretta inconformità agli international Financial Reporting Stendards adottati dal UnioneEuropea nondio al provvedimenti emanati in altuazione dell'art. 9
Responsabilità della società di revisione
E nostra la responsabilità di esorimero un giudizio sul biorrolo di egercizio sulla base e della revisione contabile, Abbianto svoko la revisione contabile in contamità al principidi revisione contabile, Abbianto svoko la revisione contabile in contamità al principidi revisione intervisione il rispetto di pr one il bionalo d'esercizio non contenge errori elgrificativi.
La revisión completa composita la segunda de distinguista de la provincia el de la conditación de la composita de la conditación de la conditación de la conditación de la conditación de la conditación de la conditación de comprende altresi la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adollati.
exilia de A le concelhi e control del situació de la pasa dacapche estado città livergia situa de vizio de la parte dCapche e le este le control le rell città servizio
serra hata ibridagenaVoja a bricim ibrelaVoja (nela franci (Cara)Lea Mela (Naja ibrela franciCare (Rea (Rea Trinbo
szállaszárok"Polskárok""Polskárok" joly"Polskárok" joly"Polskárok" jozhy"Polskárok""Polskárok""Polskárok" कर्तमानुबन्धः १९६९ सम्स्थापं समुद्रम् । । । पूर्ण

Blakfa Industrie S.p.A. Relatione de la cocata di revulone 31 dicertive 2010
della ragionevolozza delle stime contabili effottuato degli amministratori, nonche la valutoziono dolla procentazione del bilancio d'esencizio nel suo complesso.
Ritentamo di aver acquisito elementi probalivi sufficienti ed approprioti su cui basno il nostro gludizio.
Gludizio
A nostro gludizio, il bilancio d'escretzio forrisco una rappresentazione verittera e corrella della situazione patrimoniale e finanziaria della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2016, del risultato economico e del flussi di cassa per l'esercizio chiuso e dell'Uniono Europeo nondità e provveditionil remandi in alluga ano dell'Art. 9 dd.Isle data in conformità agli international Finandial Reporting Standards adoltatt D.Lgs. n. 38/05.
Altil espetu
I bilanco d'esercizio della Bialetti Industrie S.p.A. per l'esercizio chiaso al 31 dicembre 2016 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore31 dicembre 2016 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisoreuhe, in data 7 aprile 2016, ha espresso un giu
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di elcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'osoroizio.
Abbiano svolto te procedure indreste nel principio di revisione (SA Itaka) n. 720B elfifte di esprimere, come tichiesto date norme di legge, un giudizio sulla coerenza dellarelazione sulla gestione e delle informazioni d asselli proprietari sepra richiamate sono coerenti con il bitancio d'esercizio della Blaietil Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2016,
Bresolà, 0 aprile 2017
KPMG S.p.A.
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Paolo Andreasi Soolo
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Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt, 14 e 16 del D.L.gs. 27 gennalo 2010, n. 39
.Agli Azionisti delaBialotii induside S.p.A.
Relazione sul bliancio consolidato
Alustamo sydito la revistione contable dell'estato bilancho consolidato del GruppoBlatell Industrie, costituito dal prospetti di stato patrimoniale consolidato di31 desembre 2016, il contro economico comeglivato, di cont consolidalo, delle variazioni di patrimonio nello consolidato e dal rendiconio renanzario comorado per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi del principicontabili significoltivi e dalto altre note esplicative.
Rosponsabilità dogli amministratori per il bilancio consolidato -
Gli proministratori della Blaiatti industria S.p.A. sono responsabili per la redazione del sa a unque a que es esta que es esta encontra en el parte de en el parte de la regiona.Islancio consolidato che fora sva una rappresentazione varillera e conella hiconformità sull International Financial Reporting Storma
Responsabilità della società di revisione
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La ravisione contabile comporta la svolgimunio di procedure volle ad acquisire La revisión a gonativa comporta la sydemición el procedulu volta au arguan del bitancioconsolidade i la superiorio della hipperiorio del monte al significa del revisión del la la procedura son el dconsolidade i la proced dingisjo enji etileseja del controllo julenio dell'iubuere i re revisione compigliedi delluita braciannia al revisione sinhichitato si le choospuxe e trou bet estapuere nirevisionano nel interest che museumata interessio comprende alvesi la valulazione dell'appropriatezza dai prindin contabili allotaut
॥हे हो से ही है है हत्त्वरहस्य विश्वासने है तो है हो है पर एक प्रति होने स्कूलइन्टेल्ड (1999) हो हो ही ही हार्ट्स्ट्रिट के प्रसंग आपीए रेडिसेट हो ।स्वरूप से है ही हिन्दी है कि होने से से ही है है है हो है हार्ट्स्ट्रिट
ňa)hápja Belon Britishápja Belon Britishama Quilfund Burnhama Penn Bin Biginhama Penn Bin Bigin a Feny TaletAland Vice
EspanyitolListasteroElectrophia (1986)Electrophia (1986)ControlskophiaControlskophiaWindielskophia (1986)Windielskophia (1986)Syllophia (1986)
$\frac{1}{2}$

.Gruppo Blatotil ladvatria Reinzione entra socială of revisione 31 okembre 2016
della rapronevolezza delle stime contabili effettuate dagli amnihilatratori, nonche in vajujožiono dolla prosentaziono del bliancio consordano nel suo complesso.
Ritentano di aver ecopisito ciementi probativi sufficieni ed appropriati su cui basaro li nostro gludoso.
Gludizio
A riestre plúdizio, il bijendo cónsolidato fornisco una rapinasentezione verillera écorretta della situazione patrimontate e linariziaria del Gruppo Blatelli Industrio el21 dicembre 2016, del risultato economia e del fue D.L. (p. n. 38/85.
Altri aspelii
a băanolo consolidato del Gruppo Blatatti Industrio per l'esercizio nistuso al31 decembre 2016 è stato sottoposto a revisione contabile da perte di un eliro revisorecha, in data 7 aprile 2016, ha espresso un gludizio sen
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Quoizio sulla cooranza dolla miszione sulle gestione e di alcuno informazioni rovraju esim sumaniza unia mieziano sulla trasligho e di olomo laformazioniconfeniito nella relazione sui govorno sueletatio a uli assetti proprietari son H.bilancio consolidato
mentate scoremnentoAbblamp svoko la procedeno indicato nel principio di revisione (SA lialia) n. 720B elfine di espilimero, como ilchiesto dalle normo di leggo, un giudizio sulla coercriza dollafine di espilimero, como
Breach, 6 aprile 2017
KPMG S.n.A.
Paolo AndreasiSocio
Romer Jud ğ,
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
Relazione del Collegio Sindacale all'assemblea degli azionisti ai sensi doll'art. 153, D. Lgs. 58/98 e dell'art. 2429 c.c., 3° comma, Codice Civile
Signori Azionisti,
al sensi dell'art. 153 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'art, 2429 Cod. Civ., Vi riferiamo sull'attività da noi svolta nel corso dell'esercizio che si è chiuso il 31 dicembre 2016.
Vi confermiamo, inoltre, che nel corso di tale periodo abbiamo svolto Pattività di vigilanza prevista dalla legge e nel rispetto delle disposizioni emanate dalla Consob.
Il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016 el è stato comunicato, insieme alla Relazione sulla Gestione, successivamente alla sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione intervenuta nella riunione del 24 marzo 2017 e presenta un risultato positivo di Euro 2,045.669.
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 del Gruppo Bialetti, presenta un risultato positivo di Euro 2.703 migliala ed il consolidamento ha interessato la Capogruppo Bialetti Industrie S.p.A. e le società, Italiane ed estere, da essa controllate direttamente ed indirettamente.
Abbiamo vigilato sull'osservanza delle norme di legge e dell'atto costitutivo anche attraverso i controlli e le informazioni fornite dalla Società di Revisione Kpmg $S.p.A.$
Evidenziamo che il bilancio della Società Bialetti Industrie S.p.A. chiuso il 31 dicembre 2016 è stato predisposto applicando i principi contabili internazionali · IAS/IFRS emanati dallo IASB (International Accounting Standards Board), in osservanza del D.Lgs n. 38 del 28.02.2005.
Pami
Al Collegio Sindacale compete altresì il ruolo di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" che prevede specifiche funzioni di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna, di gestione del rischio e sulla revisione legale dei conti annuali e consolidati. Tale ruolo è stato riformulato con effetto dal 1º gennaio 2017 dal D.Lgs. 135/2016 di recepimento della Direttiva Europea 56/2014 che ha modificato il D.Lgs. 39/2010 e, a partire dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni, il Collegio ha puntualmente tenuto conto di tale riformulazione nello svolgimento delle proprie attività.
Il Consiglio di Amministrazione, nella relazione sulla gestione, ha descritto in modo chiaro ed esquativo tutti i fatti e le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale compiuti dalla Società nel corso dell'esercizio. A tale riguardo, in aderenza alle raccomandazioni formulate da Consob, evidenziamo quanto segue:
- a partire dall'esercizio 2016, l'organizzazione del Gruppo Bialetti è stata $\bullet$ strutturata con un nuovo modello definito per Business Unit. Sono state infatti create per la Capogruppo le nuove Business Unit Blaietti e Cookware. La prima è relativa alla divisione Bialetti mentre la seconda riguarda i prodotti Aeternum, Rondine e CEM. La nuova struttura è stata organizzata al fine di far fronte in modo più efficace ed efficiente alle attuali condizioni di mercato ed avere una visione gestionale dell'andamento dei singoli business. La nuova organizzazione prevede, oltre alle due business unit suddette, una struttura Corporate di cui fanno parte le aree Finance, R&D Quality, Industrial e Human Resources;
- nel corso del 2016 la controllata Blaietti Store ha aperto 51 muovi punti vendita, di cui 33 in Italia (9 in centri città e 25 in centri commerciali), 4 in Spagna (3 in centri commerciali e 1 presso outlet) e 13 in Francia (2 in centri oittà, 10 ln centri commerciali e 1 presso outlet);
in data 26 aprile 2016, in esecuzione del contratto preliminare sottoscritto il 16 dicembre 2015, Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto con la società Trevidea S.r.l., essendosi avverate le condizioni sospensive di seguito illustrate - il contratto di cessione avente ad oggetto il Marchio "Girmi" ed un brevetto. La cessione era sospensivamente condizionata al rilascio, entro e non oltre il 30 giugno 2016, del consenso da parte delle banche finanziatrici di Bialetti - talune delle quali hanno sottoscritto in data 19 gennaio 2012 un contratto di finanziamento garantito da pegno sui marchi "Girmi" ed "Aeternum" dell'importo in linea capitale di originari Euro 3,917 milioni alla cessione del Marchio e alla cancellazione del diritto di pegno da esse vantato sullo stesso, per quanto di competenza.
Contestualmente alla sottoscrizione del predetto contratto di compravendita del Marchio: Bialetti e le banche finanziatrici di Bialetti, che hanno sottoscritto il 22 dicembre 2014 un aecordo di risanamento dell'indebitamento finanziario della Società e di Bialetti Store S.r.l., hanno stipulato un accordo integrativo modificativo dell'Accordo di Risanamento attraverso il quale hanno acconsentito alla cessione del Marchio e alla cancellazione del Pegno e hanno convenuto il rimborso anticipato facoltativo di una parte del Finanziamento Garantito da Pegno per l'importo di euro 2,34 milioni corrisposti da Bialetti il 26 aprile a valere sui proventi netti della dismissione - e la modifica del relativo piano di ammortamento; Bialetti e le banche finanziatrici di Bialetti che hanno concesso il Finanziamento Garantito da Pegno hanno sottoscritto l'atto di liberazione e cancellazione del Pegno, Come glà noto, il corrispettivo per la cessione del Marchio e del brevotto ammonta ad Euro 3 milloni oltre ad Iva, dei quali Euro 300 mila incassati a titolo di acconto il 16 dicembre 2015 e i restanti Euro 2,7 milioni (oltre a IVA) incassati da Bialetti in data 26 aprile 2016. Per effetto della cessione, Bialetti ha contabilizzato una plusvalenza sia a livello civilistico che consolidato di
circa Euro 3 milioni, Per effetto del trasferimento della titolarità del Marchio si è risolta automaticamente la licenza in esclusiva per lo sfruttamento del Marchlo che era stata concessa da Bialetti a Trevidea;
- in data 26 aprile 2016 și è chiusa la verifica fiscale da parte della Guardia di Finanza di Brescia iniziata nel mese di giugno 2015, Il 24 settembre 2016 è stato notificato il Processo Verbale di Constatazione relativo all'anno 2010. con ripresa a tassazione di Euro 1.028.682 afferenti componenti negativi di reddito derivanti da operazione intercorse con soggetti residenti in paesi a fiscalità privilegiata (ex art. 110 commi 10 e 11 del TUIR) e ad altre fattispocie minori, a cui ha fatto seguito la notifica di avvisi di accertamento. A seguito della notifica è stata presentata istanza di accertamento con adesione ai sensi dell'art, 6 D.lgs. 218/1997 e in data 7 marzo 2016 si è svolto il primo contradditorio con i Funzionari dell'Agenzia delle Entrate che ha accolto la quasi totalità delle osservazioni promosse dalla Società Capogruppo. L'adesione è stata infine sottoscritta concordando in 255 mila oltre ad interessi l'importo della definizione. In data 1 dicembre 2016 è stata notificata alla società Bialetti Industrie S.p.A. l'avviso di accertamento relativo all'anno 2011 contestando la violazione delle norme relative alla cosiddetta "Black list". Nel gennaio 2017 la società ha presentato Istanza di Accertamento con Adesione e tramite i propri legali, vi sono stati già diversi incontri con i funzionari dell'Agenzia delle Entrate, nei quali Bialetti Industrie ha evidenziato che i rilievi contestati sono gli stessi di quelli già oggetto di sgravio nel 2010; pertanto la società sta fornendo all'Agenzia delle Entrate tutta la documentazione necessaria a supportare la propria posizione;
- in data 29 aprile 2016 l'Assemblea Ordinaria di Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il bilancio di esercizio di Blaletti Industrie S.p.A. relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2015, deliberando di destinare a riserva
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legale Euro 145.275 corrispondente al 5% del risultato netto dell'esercizio e di rinviare a nuovo il restante utile dell'esercizio pari ad Euro 2.760.234;
a seguito della cessione del Marchio "Girmi", in data 16 giugno 2016 con delibera assembleare della controllata Blaletti Girmi France è stata modificata la denominazione della società in Blaletti France S.a.r.l.;
come accennato nella relazione al bilancio relativo allo scorso esercizio, Bialetti industrie è stata ammessa, ai sensi del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, come beneficiaria delle agevolazioni a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile sotto forma di finanziamento agevolato, per la realizzazione del programma di sviluppo sperimentale e ricerca industriale avente per titolo "Studio e realizzazione di un innovativo sistema integrato macchina espresso cookware per il recupero delle energie disperse nell'ambiente," In data i luglio 2016 è stata chiusa l'istruttoria, relativa al primo stato avanzamento lavoro, da parte della banca e dell'esperto scientifico. Il totale delle spese rendicontate per il periodo 1 gennalo 2015 -17 novembre 2015 è stato di Euro 259.279 per costi relativi all'attività di Ricerca Industriale. Si tratta di spese sostenute per il personale interno che si dedica al progetto, per spese generali e acquisto di servizi di consulenza. Relativamente alla rendicontazione del primo stato avanzamento lavori sono stati erogati in data 22 agosto Euro 130 migliaia circa da Banca del Mezzogiorno -- Mediocredito Centrale S.p.A.; la prima quota interessi è stata rimborsata in data 31 dicembre 2016, mentre la prima quota capitale verrà rimborsata il 31 dicembre 2018 e l'ultima quota il 30 giugno 2026.
Il secondo stato avanzamento lavori riguardante il periodo 18 novembre 2015-17 novembre 2016 è stato presentato on line sulla piattaforma del Ministero in data 16 dicembre 2016. Il giorno 23 marzo 2017, la società ha ricevuto da parte del Mediocredito Italiano un messaggio di posta elettronica certificata nella quale è stata comunicata la chiusura dell'istruttoria del secondo SAL a
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cura della Banca e dell'Esperto Scientifico. La società rimane in attesa di ricevere l'erogazione del finanziamento a tasso agevolato per la quota di competenza.
In adempimento del nostri doveri, Vi segnaliamo, che noll'esercizio in commento abbiamo:
-
effettuato n. 5 riunioni del Collegio Sindacale;
-
effettuato n. 2 incontri con la Società di revisione, in ottemperanza ai dettami dell'art. 150, 2º comma, D. Lgs. 58/98;
-
partecipato a n. 6 riunioni del Consiglio di Amministrazione;
-
effettuato incontri periodici con il Preposto al Controllo Interno e con il Presidente dell'Organismo di Vigilanza;
-
partecipato a n. 3 riunioni del Cornitato Remunerazioni;
-
partecipato a n. 4 riunioni del Comitato Controllo e rischi;
-
ricevuto dal Consiglio di Amministrazione, nel corso delle anzidette riunioni ed in occasione del periodici incontri intervenuti, le informazioni in ordine all'attività svolta dalla Società e dalle società Controllate, con particolare riferimento alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, dagli Amministratori stessi compiutamente evidenziate nella Relazione sulla Gestione al bilancio consolidato ed al bilancio d'esercizio della Capogruppo. A tal proposito, possiamo ragionevolmente assicurare che le operazioni dellberate e poste in essere sono conformi alla Legge ed allo Statuto Sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le deliberazioni assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;
-
preso atto che la Società nel corso del 2016 non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali con società infragruppo, con parti correlate o terzi; si rilevano operazioni infragruppo e con parti correlate di natura ordinaria, che non sono in contrasto con l'interesse della Società ovvero non congrue: i rapporti con imprese controllate e collegate sono in prevalenza di natura commerciale e finanziaria, poste in essere a condizioni di mercato. Al riguardo rammentiamo che il Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2010 ha approvato la "procedura operazioni con parti correlate", in conformità a quanto previsto dal regolamento Consob n. 17221/2010. In apposito prospetto riepilogativo della Relazione sulla Gestione vengono dettagliate le principali operazioni con parti correlate; a tal proposito abbiamo valutato congrui questi rapporti e rispondenti agli interessi del Gruppo e ritenuto adeguate e complete le informazioni rese dagli Amministratori;
-
preso atto che la Società di revisione legale ha rilasclato in data 6 Aprile 2017 la Relazione sulle Questioni Fondamentali emerse in sede di revisione legale al sensi dell'art. 19, comma 3, del D.Lgs. 39/2010 nella formulazione in vigore alla data del 31 dicembre 2016, dalla quale non sono emerse significative carenze nel sistema del controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria, ad eccezione dell'errata contabilizzazione degli oneri relativi agli affitti dei punti vendita Bialetti Store S.r.I. : "Tale tipologia di oneri in precedenza era contabilizzata sulla base delle previsioni contrattuali e quindi con andamento crescente lungo la durata dell'afflito. Secondo quánto previsto dal Principio contabile di riferimento IAS 17 $-$ Leases, tali oneri sono stati contabilizzati attribuendo la competenza al vari esercizi su base lineare, lungo la durata dei contratti sottostanti. A tale riguardo il Gruppo in accordo con lo IAS 8 in tema di correzione di errori, ha ritemito opportuno modificare retrospettivamente i dati comparativi.";
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- preso atto che la Società di Revisione Kpmg S.p.A. ha revisionato i bilanci d'esercizio e consolidato al 31/12/2016 ed ha rilasciato le relative relazioni che risultano senza rilievi:
- approfondito le novità normative in tema di revisione legale apportate dal Regolamento Europeo 537/2014 e dal D.Lgs. 135/2016 di recepimento della Direttiva Europea 56/2014 che ha modificato il D.Lgs. 39/2010, con particolare riguardo alla riformulazione del ruolo e dei compiti attribuiti al Collegio Sindacale in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile;
- acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, sul rispetto del principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114 del D. Lgs. n. 58/98, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili della funzione organizzativa ed incontri con la Società di Revisione ai fini del reciproco scambio di dati ed informazioni rilevanti;
- vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno, del sistema amministrativo e contabile; in particolare, a seguito dell'ottenimento di informazioni dai responsabili delle singole funzioni, dall'esame dei documenti aziendali e dall'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione possiamo riferir Vi che:
- il sistema amministrativo contabile, risulta adeguato ai fini del rispetto dei principi di corretta amministrazione, nonché affidabile ed idoneo a rappresentare correttamente i fatti di gestione;
- il sistema di controllo interno è ritenuto nel complesso adeguato; in particolare, ai sensi del D.Lgs n. 39/2010 nella nostra qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, abbiamo
operato in dialettica e con un continuo flusso informativo con il Preposto al Controllo Interno che ha compiutamente relazionato sugli esiti degli accertamenti effettuati e sulle attività poste in essere in adempimento del Piano Generale di Audit approvato;
- all'Organismo di Viglianza risultano attribuite adeguate deleghe nonché risorse finanziarie per il corretto svolgimento dei suoi compiti Istituzionali. Non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione di violazione del modello da parte dell'Organismo di Vigilanza;
- vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previsto dal Codice di Autodisciplina della società quotate predisposto dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana al quale la Società si è uniformata. Abbiamo verificato che il Consiglio di Amministrazione ha predisposto una dettagliata informativa sulla Corporate Governance e ne condividiamo i contenuti.
Abblamo valutato i reguisiti di indipendenza previsti dall'art, 147-ter, quarto comma, del T.U.F. e la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza del proprì membri, di cui al punto 3 C. 5 del Codice di Autodisciplina.
Non sono intervenute denunce al sensi dell'art. 2408 Cod. Civ. e non sono stati ricevuti, né presentati esposti.
Abblamo verificato la puntuale adozione del codice di Internal Dealing da parte del Consiglio di Amministrazione.
Nel Consiglio di Amministrazione sono presenti numero 3 amministratori non esecutivi indipendenti.
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Nel corso dell'esercizio, abbiamo valutato la sussistenza e permanenza dei requisiti di indipendenza in capo alla Società di Revisione.
Diamo atto che nel corso dell'esercizio alla Società di Revisione non sono stati conferiti ulteriori incarichi rispetto a quelli relativi al controllo contabile e alla revisione.
Per l'esercizio 2016, inoltre, non risultano conferiti incarichi a soggetti legati alla rete della società proposta alla revisione contabile da rapporti continuativi di natura patrimoniale,
Tenuto conto della dichiarazione di indipendenza rilasciata dalla società di revisione in data 6 Aprile 2017, ai sensi dell'art. 17, comma 9, del D.Lgs, 39/2010, il collegio non ritiene che esistano aspetti critici in materia di indipendenza della Kpmg $S.p.A.$
Diamo atto, altresl, che la Società con l'ausilio di consulenti esterni ha proseguito nel processo di implementazione, revisione ed aggiornamento dei Modelli Organizzativi al sensi del D. Lgs. 231/01 al fine di adeguarlì alle modifiche intervenute nelle norme di riferimento; l'Organismo di Viglianza, come detto, non ha comunicato al Collegio Sindacale fatti di rilievo.
Riteniamo, infine, adeguata e completa l'informativa resaVi dagli Amministratori nella loro "Relazione sulla Gestione".
Le relazioni della Società di Revisione depositate in data 6 Aprile 2017 e rilasclate al sensi dell'art. 156 del D.Lgs. 58/98 attestano la conformità del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione. Per quanto a nostra conoscenza, gli Amministratori non hanno derogato alle norme di legge relative alla formazione del bilancio ed hanno corredato la relazione finanziaria con quanto indicato dal documento Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del
284
6 febbraio 2009, tenendo conto, altresi, delle raccomandazioni contenute nel documento conglunto Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 4 del 3 marzo 2010.
In relazione al bilancio consolidato, non abbiamo osservazioni particolari da riferire, per quanto di nostra competenza.
Diamo atto di aver verificato la conformità degli schemi e dei principi contabili adottati ed indicati nella Nota Integrativa alle disposizioni di legge, alle disposizioni regolamentari emanate dalla Consob ed ai principi contabili emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).
Preso atto del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016, ai sensi dell'art. 153 comma 2 del D. Lgs. 58/1998, esprimiamo l'assenso, per quanto di nostra competenza, alla proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione che prevede di destinare a riserva legale euro 102.283, corrispondente al 5% del risultato netto al 31 dicembre 2016, e di rinviare a nuovo il restante utile dell'esercizio realizzato al 31 dicembre 2016 pari a euro 1,943.386.
Coccaglio, lì 6 Aprile 2017
Per il Collegio Sindacale
Il Presidente
Gianplero Capoferri
Hommon
LISTA PER LA NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
RICEVUTO BIALETTI HOLDING S.R.L.
Società unipersonale
Codice Fiscale e Partita IVA 01669640987
BIALETZTINDUSTRIE SPA C.F. a P. 17A 0303232024B
$0306.2013$
Coccaglio (BS), 3 aprile 2017
Spettabile Blaletti Industrie S.p.A. Via Pogliano 1 25030 Coccaglio (BS)
Oggetto: Assemblea ordinatia degli Azionisti di Blaietti Industrie S.p.A. convocata per il 28 e 29 aprile 2017: candidati alla nomina di Consigliere di Amministrazione
Con riferimento alla Assemblea Ordinatia degli Azionisti (li"Assemblea") di Bialetti Industrie S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), convocata per il 28 e 29 aprile 2017 rispettivamente in prima e, occortendo, la seconda convocazione, per deliberate, tra l'altro, in merito al seguente punto all'ordine del giorno:
-
- Nomina del Consiglio di Amministrazione:
- 4.1 determinazione del numero dei componenti del Consiglio;
- 4.2 determinazione della durata dell'incarico;
- 4.3 nomina del componenti del Consiglio di Amministrazione;
- 4.4 nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- 4.5 determinazione del compenso dei Consiglieri.
il socio Bialetti Holding S.r.i. (titolare di n. 69.939.429 Azioni ordinarie Bialetti Industria, corrispondenti al 64,72% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria della Società) propone all'Assemblea:
a) di determinare in 5 il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione e, ai sensi dell'atticolo 14 dello Statuto sociale della Società, prescata la seguente lista di candidati, ordinati con numerazione progressiva, alla carica di Consigliere di Amministrazione di Bialetti Industrio $S.p. \Lambda.$
| N. | Nome | Cognome | Luogo e Data di nascita |
|---|---|---|---|
| Prancesco | Ranzoni | Chinri (BS), 18 gennaio 1961 | |
| Roberto | Radzoni | Alzano Lombardo (BG), 14 agosto 1985 | |
| Antonia Maria | Negri-Clementi* | Milano, 7 dicembre 1956 | |
| Elena | $C$ resni $*$ | Roma, 17 agosto 1962 | |
| Antello Ciro | Timpani* | Littleborough (Gran Bretagua), 22 gennaio 1958 |
* candidato ebo ha dicbiarato di essere lu possesso del requisitì di indipendenza di cui all'art. 147-ter del D.Lgs. n. 58/98 e ai sensi della definizione contennta nell'art. 3.C.A del Codice di Autodissiplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.
La lista è corredata dalla seguente documentazione:
- copia della comunicazione rilasciata dall'intermediario comprovante la titolarità del numero di azioni rappresentate;
- dichiarazione di ciascun candidato di accettazione della candidatura attestante, sotto la propria responsabilità, (i) l'inesistenza di cause di incleggibilità, di decadenza e di incompatibilità ed il possesso dei requisiti prescritti per l'assunzione della carica, (ii) l'eventuale sussistenza del requisiti di indipendenza ai sensi del all'art. 147-ter del D.Lgs. n. 58/98 e/o al sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
- airdulum vitas recante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società;
- copia del documento di identità e del codice fiscale di clascun candidato.
Il socio Bialetti Holding S.t.l. dichiara, ai sensì dell'art. 14 dello Statuto sociale della Società, di non avete presentato più di una lista, neppure per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie:
-
- di fissare in un esercizio, e dunque fino alla Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017, la durata del nominando Consiglio di Ampunistrazione;
- c) di nominare Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. il signor Francesco Ranzoni.
Con i migliori saluti.
alettí Holdil Il Presidente
Francesco Ranzoni
Rower Jude
UBI><Banca
CERTIFICAZIONE DI PARTECIPAZIONE AL SISTEMA DI GESTIONE ACCENTRATA (b. Las. 24 febbraio 1998, n. 58 e b. Las. 24 giugno 1998, n. 213)
Data rilascio: 31 Marzo 2017
| N. prog. annuo | Codice Cllente |
|---|---|
| 0021/2017 | 7003056 |
BIALETTI HOLDING SRL Via Fogliano, I 25030 COCCAGLIO (BS) P.T. 1669640987
A richiesta di manoramento communicazione
Luago e data di nascita
La presente certificazione, con efficacia sino a 31/03/2017 attesta la partecipazione al sistema di gestions accentrata del nominativo sopra indicato con i seguenti strumenti finanziari:
| coolce | descrizione strumenti finanziori | auantità |
|---|---|---|
| IT0004222102 | BIALETTI INDUSTRIE SPA | 69,939,429,00= |
Su detti strumenti finanziori risultano le seguenti annotazioni:
La presente certificazione viene rilasciata per l'esercizio del seguente diritto: Presentazione liste elezione componenti consiglio di amministrazione
UNIONE DI BANCHE ITALIANE SPA
UNIÓNE DI PANCHE PALIANE
Unións di Bassin Haliane S.p.A.Sede Legale o Directore Génerale:Piazza Vittorio Veneto, 824122 BERGAMO (BO)Sedi operativa: Berchio BergamoServicio RiectoreServicio RiectoreServicio Riectore III
Aderaalo el Posdo fareibantario di Tuteladel Depositi e el Pondo Nezionsia di OzranziaPartita Ivan, 01053920165 Codice Piscalo e Registro Imprese di Bergamo6. 03053920165 Cap Soc. Fixe 2.443.992.155,00Abi 93111.2, Albo dello Banchon, 5678, Facentopsito del Gruppo Bancarlo Unione di Bancho fullanoAlbo del Gruppi Hancarlo, 3111.2Capogruppo del Gruppo BancarloUnione di Bancho Juliano,
$\cdot$ $\ddot{\phantom{a}}$
$\cdot$
DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
Il sottoscritto Francesco Ranzoni, nato a Chiari il 18 gennaio 1961, residente a Passirano (BS), via G. Mameli 11, codice fiscale RNZFNC61A18C618P, al sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),
PREMESSO CHE
- il sottoscritto è stato proposto dal socio Bialetti Holding S.r.l. ai fini dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bisletti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 28 e 29 aprile 2017, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
- Il sottoscritto è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore di Bialetti;
DICHIARA
di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Blaletti contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.c.l.
Dichiara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, al sensi dell'att. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia;
- di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Amministratore della Società, con particolare riferimento ai requisiti di onorabilità di cui all'art. 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli artt. 147-quinquies, comma 1, e 148, comma 4, del D. Les. n, 58/98;
- di essetci
- o non "indipendente" ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98 e ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
- l'inesistenza, a proprio carico, di cause di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria, ivi comprese quelle di cui all'art. 2382 c.c. e avuto riguardo altresì al regime di incompatibilità di cui all'articolo 17 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attuazione di cui al Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato, in relazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione Kpmg S.p.A.;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
- di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti.
Allega:
- carriculum vitas riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amininistrazione e controllo ricoperti in altre società alla data della presente;
- copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale.
Dichiara altresì quanto segue:
- di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di $\ddot{\phantom{0}}$ Amministrazione, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
- di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione Idonea a confermare la $\ddot{\phantom{a}}$ veridicità del dati dichiarati;
- di aver preso visione dell'informativa di cui all'att. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare $\ddot{\phantom{0}}$ consenso, ai sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, ai trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione del propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nei limiti di cul alla stessa.
Coccaglio (BS), 29 maizo 2017
suut Francesco Ranzoni
$\ddot{\phantom{a}}$
j.
t
Francesco Ranzoni
Nato a Chiari (BS) il 18 gennaio 1961, ha rivestito la carlea di Presidente del consiglio di amministrazione di diverse società facenti parte del Oruppo e in precedenza del gruppo societario controllato da SUBA Italia S.r.i. È socio unico della società Bialetti Holding S.r.i., nella quale ricopre la carica di Presidente del consiglio di amministrazione. Dalla data della sua costituzione nell'ottobre 2002 ricopre la carlea di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A.
| Società/enti in cui sono ricopertecariche | Carica ricoperta |
|---|---|
| Bialetti Industrie S.p.A. | Presidente CdA e Amministratore Delogato |
| Bialetti Holding S.r.l. | Presidente CdA o Amministratore Delegato |
| Bialetti Store S.r.I. | Presidente CdA e Amininistratore Delegato |
| CEM Blaictti A.S. | Amministratore Unico |
Coccaglio (BS), 29 marzo 2017
mai Francesco Rhuzoni
Romer Pronce
| นเอาพ.ศ. 1871 - พ.ศ. 1988 - พ.ศ. 1988 - พ.ศ. 1989พ.ศ. 1894 |
|---|
| Comonie |
| ROTAG SURFAIRMENT COMPANY AND THE REAL PROPERTY OF THE REAL PROPERTY OF THE REAL PROPERTY OF THE REAL PROPERTY |
| 10-01-4961 |
| (allo n. (1902 1). A. 5. S. A. . 4964) |
| $g_{i_1}, \ldots, g_{i_k}$ ( ) ) ) ${1, 0}$ . It is a function of the contraction of the $j$ |
| CRadinanta Etal Antia |
| Resklenza PASSIRANO (BS) |
| Warrenor Hand HAHIST L. L. L. March 1990 |
| Stato chilo mana CONTUSATO manamazza |
| $protons for a 1000,cm,cm,cm,cm,cm,cm,cm,cm,cm,cm,cm,cm,cm$ |
| CONNOTANT E CONTRABBRONI BANJENTI |
| ${0,\TQ, yourigend27$ |
| Capell Castani |
| Oroll |
| Segni parlicolari |
| REGISTER COMMUNISTIES |
| ₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽₽ |




DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
Il sottoscritto Roberto Rauzoni, nato ad Alzano Lombardo (BG) il 14 agosto 1985, residente a Passirano (BS), via G. Manueli 11, codice fiscale RNZRRT85M14A246I, al sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),
PREMESSO CHE
- il sottoscritto è stato proposto dal socio Bialetti Holding S.t.l. al fini dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 28 e 29 aprile 2017, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
- il sottoscritto è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per Passunzione della carica di Amministratore di Bialetti;
DICHIARA
di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Bialetti contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l.
Dichiara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapavole che, al sensi dell'att. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:
- di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Amministratore della Società, con particolare riferimento ai requisiti di onorabilità di cui all'art. 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli atti: 147-quinquies, comma 1, c 148, comma 4, del D. Lgs. n, 58/98;
- di essere:
- O non "indipendente" ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Las. n. 58/98 e ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codico di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
- Pluesistenza, a proprio carico, di cause di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentaro o statutaria, lvi comprese quelle di cui all'art. 2382 c.c. e avuto riguardo altresi al regime di incompatibilità di cui all'articolo 17 del D. Los. 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attuazione di cui al Regolamento Consob n. 11971/1999, como successivamente modificato, in relazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione Kpmg S.p.A.;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
- di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti.
Allega:
- curriculum what tiguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società alla data della presente;
- copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale,
Dichiata altresì quanto segue:
- di impegnatsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di Amministrazione, ogni variazione di quanto siu qui dichiarato;
- di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermate la veridieità dei dati dichiamti;
- di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare consenso, al sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione del propri dati personali ad opem dei soggetti indicati nella predetta informativa e nei limiti di cui alla stessa.
Coccaglio (BS), 29 marzo 2017
Roberto Ranzoni
Remanuel
$|295$

Roberto Ranzoni
Nato a Alzano Lombardo (BG) || 14 agosto 1985, ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso la Facoltà di Economia di Brescia, Ricopre la carica di International Business Director di Blaietti Industrie S.p.A..
Società/enti in cui sono ricoperte cariche Carles ricoperta Blaletti Industrie S.p.A. Consigliere
Coccaglio (BS), 29 marzo 2017
Roberto Ranzoni
| ilm i preتحدمه داما المتسلم بأنسبت المتخرج |
|---|
| CognomeRANZONI |
| NomeROBERTO |
| nato Il carinacco 14::18::1985, communicat |
| @ 2993 |
| a |
| Chlodhanza masana stala al antisammana an |
| Roskiont@ggmgmarPASSLRANQ(BS) |
| Vlanmani6wellAMSbJood Lungmunnen |
| Stato civiló mum STATO el LOGRO mumm |
| Profossione รีในเกินเห็นแนกแบบเลยเลยเลยเลย |
| CONNOTATI E CONTRASSEGNI SALIENTI |
| ${$\!`&.ananasam7.$5 amananasananangangg |
| Copellinuman Costans |
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| Segal portcolari |
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| cznaczymu tronomiczna teniomicznem |


BEICAITALIA COMVNE DI MARA ANG IRONO CARTA DUDENTUTA Neapole2840
TREASURY OF THE US
્છી. IGNZONI ROBERTO
Jannelle
297

$\mathbf i$
DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
La sottoscritta Antonia Maria Negri-Clementi, nata a Milano il 7 dicembre 1956, residente a Milano, via Anelli Luigi 1, codice fiscale NGRNNM56T47F205A, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),
PREMESSO CHE
- la sottoscritta è stata proposta dal socio Bialetti Holding S.r.l. ai fini dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 28 e 29 aprile 2017, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
- la sottoscritta è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore di Bialetti;
DICHIARA
di accettare la candidatum alla carica di Amministratore di Bialetti contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l.
Dichiara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sensi dell'art, 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:
- di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Amministratore della Società, con particolare riferimento ai requisiti di onombilità di cui all'art. 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli artt. 147-quinquies, comma 1, e 148, comma 4, del D. Lgs. n. 58/98;
- di essere:
- "indipendente" ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98; $\circ$
- "indipendente" ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di $\Omega$ Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Boisa Italiana S.p.A.;
- l'inesistenza, a proprio carico, di cause di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria, ivi comprese quelle di cui all'art. 2382 c.c. e avuto riguardo altresì al regime di incompatibilità di cui all'articolo 17 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attinzione di cui al Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato, in relazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione Kpmg S.p.A.;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
- di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti,
Allega:
entriculum vitas riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società alla data della presente;
Pomont
copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale. $\mu$
Dichiam altresì quanto seguer
- di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di Amministrazione, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
- di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità del dati dichiarati;
- di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare consenso, ai sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei $\ddot{ }$
Milano, 29 marzo 2017
tonia Mhria Negri-C
Curriculum Vitae di Antonella Negri-Clementi
Nata a Milano II 7 dicembre 1956, consegue la maturità al liceo classico G. Berchet.
Laureata in Economia Aziendale alla Università Luigi Bocconi nel 1980 con 110 e lode in analisi di bilancio e quadro di controllo.
Dal 1980 al 1991 svolge attività di ricerca e insegnamento come professore a contratto di Programmazione e Controllo in Bocconi, docente e coordinatore del Ciub dei Controller alla Scuola di Direzione Aziendale e a corsi di specializzazione per laureati dei Politecnico di Milano.
Dal 1982 intraprende l'attività di consulente d'impresa in società di management consulting delle quali nel tempo è diventata partner.
Esperienze professionall
- 2016 oggi Consigliere Indipendente Pompea S.p.A.
- 2016 oggl Consigliere Indipendente Zucchi S.p.A.
- 2016 oggi Consigliere Indipendente Vulcano S.p.A.
- 2016 oggi Membro del Consiglio Direttivo di Nedcommunity Associazione amministratori non esecutivi ed indipendenti
- 2015 oggi Consigliere Indipendente Bialetti Industrie S.p.A.
- 2013 2016: Consigliere di Amministrazione di Capitalimpresa S.p.A.
- 2013 2016: Consigliere di Amministrazione di Global Strategy Poland Sp.zo.o
- 2007 oggi: Presidente e Amministratore Delegato di Global Strategy S.r.l.
- 2007 oggi: Socio e Amministratore Unico di Fargo S.r.i.
- 2007 oggi: Direttore Responsabile di "Glob News", rivista di impresa pubblicata da Global Strategy
- 2003 2004: Consigliere di Amministrazione di Nord Milano S.p.A.
- 2000 2004; Amministratore Delegato di Conceive Management Consulting S.r.l.
- 1990 2004: Partner Fondatore del Gruppo Council
- 1986 1990: Partner e Consigliere di Amministrazione del Gruppo Cast
- 1982 1986: Consulente del Gruppo Cast Center for Applied Strategies
Selezione di progetti e attività
Presidente e CEO di Global Strategy, società internazionale di management consulting e financial advisory, Parther Equity Markets di Borsa Italiana, con uffici a Milano, Varsavia, Praga svolge progetti di:
- · fattibilità strategica e economico, realizzazione di business plan per aziende di differenti sattori merceologici
- · dstrutturazione di aziende in crisi in qualità di Amministratore Delegato o Consigliere di Amministrazione
- · montaggio di operazioni straordinarie e di corporate finance in settori industriali e di servizi, nei differenti cicli di vita delle imprese
- · predisposizione di piani di sviluppo gestionale-finanziario e assistenza allo start up di aziende nel settori del servizi
- · consulenza specialistica nell'area strategica e organizzativa in aziende di sviluppo immobiliare
301
- · analisi di settore per valutazioni di opportunità strategiche in diversi settori merceologici e paesi
- · progettazione e implementazione di sistemi di pianificazione e reporting direzionale
Nel 2009 fonda l'Osservatorio PMI delle eccellenze italiane che analizza e monitora il panorama delle aziende Italiane di medie dimensioni, e viene presentato annualmente alla business economy in Borsa Italiana.
Autorizzo il trattamento dei dati personali al sensi e per gli effetti del D.Lgs 196/2003 per le finalità di cui al presente curriculum vitae.
l,
$\ddot{\phantom{a}}$
$\ddot{\cdot}$
$\ddot{\phantom{a}}$
| Società/enti in cui sonoricoperte enriche odetenute partecipazioni | Carica ricoperta / partecipazioneposseduta |
|---|---|
| Bialotti Industrie S.p.A. | Consigliere non esecutivo indipendente |
| Pompea S.p.A. | Consigliere non esecutivo indipendente |
| Zucchi S.p.A. | Consigliere non esecutivo indipendente |
| Vulcano S.p.A | Consigliere non esecutivo indipendente |
| Fargo S.r.l. | Amministratore Unico |
| Fargo S.r.l. | Socio 87,95% |
| Global Strategy S.r.l. | Amministratore Unico |
| Edibeez S.r.l. | Consigliere e socio 10% |
Milano, 29 marzo 2017
XXVQQXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Romer freu
$\bigotimes \bigotimes \limits_{}^{} \bigotimes \limits_{}^{} \mathbf{303}$




f,
÷.
DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
La sottoscritta Elena Crespi, nata a Roma il 17 agosto 1962, residente a Milano, via Paktino 6, codice fiscale CRSLNE62M57H501Q, al sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialotti" o la "Società"),
PREMESSO CHE
- In sottoscritta è stata proposta dal socio Bialetti Hokling S.r.l. ai fini dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 28 e 29 aprile 2017, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
- la sottoscritta è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore di Bialetti;
DICHIARA
di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Bialetti contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialotti Holding S.r.).
Dichiam e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti al sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:
- di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carlea di Amministratore della Società, con particolare riferimento ai requisiti di onombilità di cul all'art. 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli artt. 147-quinquies, comma 1, e 148, comma 4, del D. Las. n. 58/98;
- di essere:
- "indipendente" ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Les. n. 58/98; $\Omega$
- "indipendente" ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di Ó Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
- Pinesistenza, a proprio carico, di cause di incleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria, ivi comprese quelle di cui all'art. 2382 c.e. e avuto riguardo altresì al regime di incompatibilità di cui all'articolo 17 del 1). Les 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attuazione di cui al Regolamento Consol, n. 11971/1999, como successivamento modificato, in relazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione Kpmg S.p.A.;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
- di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti.
Allega
- carriculum vitae riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra Paltro. Felenco degli incarichi di amministrazione e controllo riconerti in altro società alla data della presente:
- copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale.
Penn Jem
Dichiam altresì quanto segue:
- di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di $\bullet$ Amministrazione, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
- di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la $\overline{a}$ veridicità dei dati dichiarati;
- di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Los. n. 196/2003 e di prestare l. consenso, al sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione del propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nei limiti di cui alla stessa.
Milano, 28 marzo 2017
Elena Crespi
Curriculum Vitne di Elena Crespi
BLENA CRISPL nata a Roma (1 17/08/1962,
Nel 1987 si laurea in Economia e Commercio alla L.U.LS.S., con la votazione di 110 è Lode.
Inizia la sua carriera professionale nel 1988 in SOGHI S.p.A., società del Grappo IRI, nella Direzione Controllo di Gestione.
Nel 1989 passa nd AUTOGRILL S.p.A., nell'area Marketing ed Acquisti con il ruolo di Junior Product Manager.
Nel 1990 entra in UNILEVER S.p.A., a Milano. Dapprima uella Direzione Marketing Atkinson come Product Manager, a seguire diviene Brand Manager Rimmel. Dal 1994 assume pasizioni progressivamente crescenti all'interno della Direzione Commerciale Rikia Gibbs Italia, fluo ad essere nominata nel 2002 Direttore Vendito della Lover Faborgó Italia.
Nel 2007 collabora con GBA al progetto di lancio del consorzio "Italia del Gusto".
Nel 2008 entra a far parte del Gruppo ARTSANA, in qualità di Dirottore Generale della Business Area Health & Beaufy Care, di cui le viene affidata la costituzione e lo sviluppo. Responsabile del business italiano ed internazionale di marchi storiei quali PIC, SERENITY e LYCIA, riporta al Presidente del gruppo.
A fine 2012 esce dal Gruppo ARTSANA per dedicarsi ad attività imprenditoriali e di consulenza strategica. Non ricopre attualmente inearichi di amministrazione e controllo presse ultre società.
| Società/enti in cui sonoricoperte caricite o detenutepartecipazioni | Carlca ricoperta / partecipazione posseduta |
|---|---|
| Blaietti Industrie S.p.A. | Consigliere non esecutivo indipendente |
| Blaietti Industrie S.p.A. | Presidente del Comitato per la Remunerazioni |
| Blaietti Industrie S.p.A. | Membro del Comitato per il Controllo e Rischi |
| Blaietti Industria S.p.A. | Presidente del Comitato per le Nomina |
| Blatetti Industrie S.p.A. | Membro del Comitato per la Operazioni con PartiCorrelate |
Milano, 28 marzo 2017
Cerps
Roman Hun 307
| məriyatınan ancılı olun | |
|---|---|
| $C$ ogaama $G\cup R$ $R$ , $L$ , $L$ , $L$ , $L$ , $L$ , $L$ , $L$HERD OF THE BUILDING COMMUNISTnato R. 17./99/1992$\omega_{\text{atm}}$ (and $\omega_{\text{atm}}$ is $\Delta_{\text{atm}}$ )$a_{\text{max}}$ $\text{ROMR}{\text{max}}$ $\left(\text{max}{1 \leq i \leq n} a_{i,j} \text{ is an integer}\right)$Citathasa 17ALIANARostdence$V_{12}$ $P_{21}$ $A1$ , $A1$ , $B2$ , $B4$ , $B5$SHA CONTUGATAPresentions CASALINGAсомнотаті і: сонимасин админіHobert on Letter we also and theGreenQSegal particolari monumento con segui mare a c | $l$ liera dalazena $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{C}$ $\mathbb{$M.I.0000a DanaeExploration, [5 [4] ARRICAN ROMANT(Kingdynthen in)$1000 - 5.13$ |

$\mathbf{I}$
$\epsilon$

$\begin{matrix} 2 \ 3 \end{matrix}$
308

sessoF
C66100 assistio477CC889
- Luxio di Maria- RCMA- Provincia - Data di Maria- RM - - 17/08/1982- RM - - 17/08/1982

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITT PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
Il sottosculttoCiro Aniello Timpani, natoaLittleborough (GB) il 22 gennalo 1958, residente a Chiari (BS), via SS Trinità 19, codice fiscale TMPNLC58A22Z114I, al sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'atticolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),
PREMESSO CHE
- il sottoscritto è stato proposto dal socio Bialetti Holding S.r.i. ai fini dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 28 c 29 aprile 2017, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
- il sottoscritto è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore di Bialetti;
DICHIARA
di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Bialetti contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Flolding S.r.l.
Dichiara e attesta alla data della presente, altresi, sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più tispondenti a verità sono puniti al sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:
-
di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carlea di Amministratore della Società, con particolare riferimento ai requisiti di onorabilità di cul all'art, 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli attt. 147-quinquies, comma 1, c 148, comma 4, del D. Lgs. n. 58/98;
-
di essete:
- We indipendente" ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98; C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
-
l'inesistenza, a proprio carico, di cause di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria, ivi comprese quelle di cui all'art. 2382 E.c. eavuto riguardo altresì al regime di incompatibilità di cui all'articolo 17 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attuazione di cui al Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato, in relazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione Kping S.p.A.;
-
di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
-
di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti.
Allega:
- curriculum vitae riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amininistrazione e controllo ricoperti in altre società alla data della presente;
- copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale.
Dichiara altresì quanto segue:
- di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e par essa al Consiglio di $\ddot{\phantom{0}}$ Amministrazione, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
- di impeguarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità del dati dichiarati;
- di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestate consenso, ai sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nel limiti di cui alla stessa.
Chiari, 28 marzo 2017
$Ckt$
Rouve Pr

311
CURRICULUM VITAE
CIRO TIMPANI
Nato a Littleborough (GB) il 22 gennaio 1958
TITOLI DI STUDIO
Diploma di perito elettronico Laurea in Scienze Politiche
ESPERIENZE PROFESSIONALI
Dal 1983-1984 presso Siemens Spa Milano in qualità di quadroDal 1984-1985 presso Marconi Italiana Milano in qualità di Sales/Application ManagerDal 1984-1991 presso Bosch Milano in qualità di Sales/Marketing ManagerDal Dal 2007 ad oggt General Manager della WEETECH Italia Metech è leader mondiale per i sistemi di collaudo automatici per cabiaggi edWeetech è leader mondiale per i sistemi di collaudo automatici per cabiaggi edInterconnessioni ,back plane ed assiemi elettrici/elettronici
CONOSCENZE INFORMATIOHE
Ottima conoscenza dei sistema operativo vindows e degli applicativi più diffusi
LINGUE STRANIERE
Ottima conoscenza dell'ingiase soritto e pariato, (madre lingua) Comprensione del tedesco soritto e parlato.
| Società/enti in cui sonoricoperte cariche o detenutepartecipazioni | Carlea ricoperta / partecipazione posseduta |
|---|---|
| Blaletti Industrie S.p.A. | Consigliere non escontivo indipendente |
| Bialotti Industrie S.p.A. | Lead IndependentDirector |
| Bialotti Industrie S.p.A. | Presidente del Comitato per il Controllo eRischi |
| Blaletti Industrie S.p.A. | Membro dell'Organismo di Vigilanza |
| Blaletti Industrie S.p.A. | Membro del Comitato per le Romunerazioni |
| Bialetti Industrie S.p.A. | Membro del Comitato per le Nomine |
| Bialetti Industrie S.p.A. | Presidente del Comitato por le Operazioni conParti Correlate |
| Weetech S.r.l. | Direttore Generale |
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Chiari, 28 marzo 2017
Ciro Aniello Timpanl
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readantanya ambar (1999) ang padalahang Cogrome. TIMPANI Mone ANIELIA CHAIR And All and the nato il 32/01/1958 $(all \rho n_{\text{non-1}}, n, 2, ..., n, S, \mathbf{B}, \mathbf{Q}, \mathbf{B})$ . . . . . 1 '6. MITLEBOROUGH - REGNO UNITO Chtedinanza CTALLANA Residenza CHIARI VIA...YAA SAARINGON DARINGA .................................... Stato civile...CONINGATO.................................... Professione... DIRIGENTE D'AZIENDA/IND CONROTATI E CONTRASEXTII DALILINTI Statura....CM174 Capelli BRIZZOLATI Occhi MARRICAL Segni particolari de communication . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . raya da bayan kata bayan kasa ya masa a handa ya masa ya kasa ya kasa ya ya kasa ya kasa ya kasa ya kasa ya ka


