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Bialetti Industrie — AGM Information 2025
Jun 23, 2025
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AGM Information
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Repertorio N. 159621 Raccolta N. 23089 VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA REPUBBLICA ITALIANA
Il ventotto maggio duemilaventicinque.
28.05.2025
alle ore quattordici e trenta minuti. In Coccaglio, via Fogliano n. 1, presso la sede della Bialetti Industrie S.P.A.
Avanti a me dottor GIANNI TUFANO, notaio in Brescia, con studio in via Fratelli Porcellaga n. 3, iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Brescia,
SI È RIUNITA
l'assemblea ordinaria e straordinaria della società:
"BIALETTI INDUSTRIE S.P.A"
(di seguito per brevità anche "Bialetti" o "Società"), con sede in Coccaglio (BS), Via Fogliano n. 1, Codice Fiscale 03032320248, Partita I.V.A. 03032320248, capitale Euro 1.041.628,00 interamente versato, società costituita in Italia ed iscritta nel Registro delle Imprese di Brescia, sezione ordinaria, al n. 03032320248 e nel R.E.A. presso la C.C.I.A.A. di Brescia al n. 443939, avente durata al 31.12.2050,
per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
Parte ordinaria:
1. Esame ed approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, corredato della relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e dell'Attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
2. Proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
3. Presentazione del Bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2024, corredato della relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e dell'Attestazione del Dirigente Preposto.
4. Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024:
4.1. Esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123ter, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. politica sulla remunerazione per l'esercizio 2025). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123ter, commi 3bis e 3ter, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
4.2. Esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. compensi corrisposti nell'esercizio 2024). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123ter, comma 6, del D.Lgs. 24 febbraio

25122 Brescia - via F.lli Porcellaga, 3 25036 Palazzolo sull'Oglio (BS), fraz. San Pancrazio, P.le Parroci Tonoletti,7 Tel. 030.37.75.199 - Fax 030.37.51.264 [email protected]
REGISTRATO A
BRESCIA
IL 30/05/2025
N. 27319
SERIE 1T
€ 556,00
1998, n. 58. 5. Presentazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità per l'esercizio al 31 dicembre 2024. 6. Modifica del piano di incentivazione di lungo termine della Società a favore dell'Amministratore Delegato approvato dall'Assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2022, come successivamente modificata dall'Assemblea ordinaria della Società del 20 gennaio 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 7. Nomina del Consiglio di Amministrazione: 7.1. determinazione del numero dei componenti del Consiglio; 7.2. determinazione della durata dell'incarico; 7.3. nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione; 7.4. nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione; 7.5. determinazione del compenso dei Consiglieri. 8. Nomina del Collegio Sindacale: 8.1. nomina dei componenti del Collegio Sindacale; 8.2. nomina del Presidente del Collegio Sindacale; 8.3. determinazione del compenso del Collegio Sindacale. 9. Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033 e determinazione del corrispettivo ai sensi del D.Lgs. 39/2010. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Parte straordinaria: 1. Modifica delle delibere n. 6 e 7 della parte straordinaria dell'Assemblea degli Azionisti della Società del 30 settembre 2021 e come successivamente modificata dall'Assemblea straordinaria della Società del 20 gennaio 2025, relativa alla proroga del termine per l'emissione degli SFP Junior. Deliberazioni inerenti e conseguenti. È PRESENTE nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della predetta società, il signor: RANZONI FRANCESCO, nato a Chiari (BS) il 18 gennaio 1961, domiciliato per la carica presso la sede sociale. Dell'identità personale del costituito, cittadino italiano, io notaio sono certo. A norma dell'art. 10 del vigente statuto sociale, assume la presidenza dell'assemblea il costituito Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale preliminarmente rivolge un saluto di benvenuto a tutti gli intervenuti. Il medesimo propone quindi ai presenti, ai sensi dell'art. 2375 del c.c. e dell'art. 10 del vigente statuto sociale, di chiamare me notaio a fungere da segretario della presente assemblea ed a provvedere alla verbalizzazione della stessa. Chiede all'assemblea se ci sono dei dissensi in ordine a tale designazione. La proposta è approvata all'unanimità. Io notaio saluto e ringrazio il Presidente e tutti i presenti per l'incarico affidatomi e, aderendo a tale richiesta, do atto di quanto segue.
Il Presidente informa che la presente assemblea è stata regolarmente convocata per il giorno 28 maggio 2025 alle ore 14.30 e, occorrendo, in seconda convocazione per il 25 giugno 2025, alla stessa ora, presso la sede legale in via Fogliano n. 1, Coccaglio, a norma di legge e di statuto, mediante avviso di convocazione messo a disposizione del pubblico sul sito Internet della Società (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azionisti 28/05 - 25/06/2025) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato in data 18 aprile 2025, nonché pubblicato per estratto sul quotidiano a diffusione nazionale "Il Giornale", in data 19 aprile 2025.
Il Presidente, quindi, dà lettura dell'ordine del giorno e segnala che non è pervenuta alla società alcuna richiesta di integrazione dello stesso, ai sensi dell'articolo 126bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (di seguito il "TUF").
Il Presidente ricorda agli intervenuti che ai sensi dell'articolo 135undecies del TUF e dell'art. 9, comma 4, dello Statuto, l'intervento in Assemblea e l'esercizio del diritto di voto da parte degli aventi diritto può avvenire esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato dalla Società ai sensi dell'art. 135undecies del TUF, a cui i soci potevano conferire deleghe o subdeleghe ai sensi dell'art. 135undecies del TUF (con le modalità precisate nell'avviso di convocazione disponibile sul sito Internet di Bialetti), tutte recanti istruzioni di voto.
Il Presidente ricorda, quindi, che a tal fine la Società ha reso disponibile agli Azionisti i moduli di delega (e subdelega) sul proprio sito Internet (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azionisti 28/0525/06/2025).
Infine, il Presidente ricorda che, ai sensi dell'articolo 135undecies del TUF, la Società ha designato quale Rappresentante Designato Computershare S.p.A, con sede legale in Milano, Via Mascheroni 19, in persona della dott.ssa ANNA BONO, alla quale gli aventi diritto potevano conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno.
A tal proposito, il Presidente comunica che il Rappresentante Designato ha reso noto, ai sensi dell'art. 135undecies, comma 4, del TUF, di non avere alcun interesse, per conto proprio o di terzi, rispetto alle singole proposte di delibera all'ordine del giorno della presente Assemblea.
Il Presidente procede quindi nello svolgimento delle formalità preliminari per dichiarare l'assemblea regolarmente costituita ed atta a deliberare.
CONSTATA
che per il Consiglio di Amministrazione sono presenti:
di persona: esso Presidente, signor RANZONI FRANCESCO, il consigliere delegato dott. EGIDIO COZZI ed il consigliere RANZONI ROBERTO;
mediante collegamento audio/video: il dott. MARCO GHIRIN-GHELLI, il dott. PIERFRANCO DI GIOIA, la dott.ssa ANNA LUISA SPADARI, la dott.ssa AMELIA MAZZUCCHI e la dott.ssa SIMONET-TA CIOCCHI. La dott.ssa PAOLA PETRONE è assente giustificata;
che del Collegio Sindacale sono presenti mediante collegamento audio/video: il Presidente, dott. ANDREA CIOCCARELLI, ed i Sindaci effettivi dott. MARCO VIBERTI e dott.ssa BARBA-RA MANTOVANI.
Il Presidente constata che tutti i predetti soggetti, previamente identificati, dichiarano di avere a propria disposizione la documentazione necessaria e di essere in grado di seguire adeguatamente lo svolgimento dei lavori dell'Assemblea. Per quanto concerne la verifica dei quorum, il Presidente dichiara:
che il capitale sociale sottoscritto e versato alla data odierna è pari ad Euro 1.041.628,00, suddiviso in numero 154.782.936 (centocinquantaquattromilionisettecentottantaduemilanovecentotrentasei) azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Ogni azione attribuisce un diritto di voto in Assemblea;
che alla record date la Società deteneva n. 164.559 azioni ordinarie proprie, pari allo 0,106% (zero virgola centosei per cento) del capitale sociale, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi dell'art. 2368, comma 3, del Codice Civile, così come richiamato dall'art. 2357ter comma 2, ultimo periodo, del Codice Civile.
Il Presidente ricorda che non sono state, inoltre, previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici. Il Presidente comunica, quindi, che alle ore 14:41 sono presenti n. 4 (quattro) aventi diritto, tutti partecipanti all'assemblea mediante delega conferita a Computershare S.p.A. in qualità di Rappresentante Designato, il cui rappresentante è presente personalmente, per un totale di n. 121.663.570 azioni ordinarie della Società e che, rispetto alle complessive numero 154.782.936 (centocinquantaquattromilionisettecentottantaduemilanovecentotrentasei) azioni emesse, rappresentano il 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) del capitale sociale emesso.
Il medesimo comunica, inoltre, che non risulta sia stata promossa sollecitazione di deleghe ex art. 136 e seguenti del TUF relativamente alla odierna assemblea.
Il Presidente informa che è stata verificata la rispondenza delle deleghe all'articolo 9 dello statuto e alle disposizioni dell'art. 2372 del Codice Civile e degli artt. 135novies e 135undecies del TUF.
Ciò premesso, il Presidente comunica che le singole votazio-
ni avranno luogo a mezzo del Rappresentante Designato, al quale sarà richiesto di volta in volta l'esito di ciascuna votazione, sulla base delle istruzioni di voto ricevute. Invita, quindi, il Rappresentante Designato ad indicare, se del caso, per ogni singola votazione, il numero di azioni in relazione alle quali non sono state conferite istruzioni di voto, al fine di escludere tali azioni dal computo per il calcolo della maggioranza e della quota di capitale per l'approvazione delle delibere ai sensi del comma 3 dell'art. 135undecies del TUF. Ricorda che, in relazione alle azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto, nonché alle azioni per le quali il diritto di voto non viene esercitato a seguito della dichiarazione del socio di astenersi per conflitto di
interesse, si applicano, ai fini del calcolo dei quorum costitutivi e deliberativi, le disposizioni di cui agli articoli 2368, terzo comma e 2357ter, secondo comma, del Codice Civile.
Ricorda, inoltre, che è consentito al Rappresentante Designato esprimere il voto differenziato, a fronte della molteplicità di deleghe al medesimo conferite.
Constata che tutti i soggetti legittimati all'intervento ed all'esercizio del diritto di voto hanno adempiuto alle formalità prescritte dall'articolo 83sexies del TUF.
Ricorda che, in considerazione delle modalità di svolgimento dell'Assemblea, il numero dei soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto all'inizio dell'Assemblea sarà il medesimo che sarà presente al termine della stessa, per cui si riserva di non aggiornare il numero dei presenti prima di ogni votazione.
Dichiara pertanto l'Assemblea degli Azionisti regolarmente costituita e atta a discutere e deliberare sui relativi argomenti all'ordine del giorno.
Comunica che per far fronte alle esigenze tecniche e organizzative dei lavori sono stati ammessi all'Assemblea alcuni dipendenti, collaboratori e consulenti della Società che assisteranno la presidenza nel corso della riunione assembleare.
La lista nominativa dei presenti, diversi dai soggetti legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto,
viene allegata al presente verbale sotto la lettera "A".
Procede, quindi, a verificare i requisiti di legittimazione all'esercizio del diritto di voto ai sensi degli articoli 120, comma 5, e 122, comma 4, del TUF.
Il Presidente procede, di conseguenza, alla lettura dell'elenco nominativo dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto e rappresentato da azioni con diritto di voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del TUF e da altre informazioni a disposizione.
Dichiarante: Ranzoni Francesco
Azionista diretto: Bialetti Investimenti S.p.A.:
Numero di azioni: 69.939.429 (sessantanovemilioninovecentotrentanovemilaquattrocentoventinove), pari al 45,185% (quarantacinque virgola centottantacinque per cento) del capitale sociale.
Azionista diretto: Bialetti Holding S.r.l.:
Numero di azioni: 21.384.969 (ventunomilionitrecentottantaquattromilanovecentosessantanove), pari al 13,816% (tredici virgola ottocentosedici per cento) del capitale sociale
Dichiarante: Sculptor Ristretto Investments S.à r.l.
Azionista diretto: Sculptor Holdings S.àr.l:
Numero di azioni 30.283.587 (trentamilioniduecentottantatremilacinquecentottantasette), pari al 19,565% (diciannove virgola cinquecentosessantacinque per cento) del capitale sociale.
Il Presidente ricorda, quindi, ai signori azionisti che, ai sensi dell'articolo 120 del TUF, i soci titolari, direttamente o indirettamente, di una partecipazione superiore alla soglia del 5% del capitale della Società, che non abbiano provveduto a darne segnalazione alla Società e alla CONSOB, non possono esercitare il diritto di voto inerente le azioni per le quali sia stata omessa la comunicazione.
Comunica, inoltre, che, per quanto a conoscenza della Società, alla data odierna risulta in essere un unico patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, sottoscritto in data 1° dicembre 2021, successivamente rinnovato in data 29 novembre 2024 e 14 aprile 2025 tra Bialetti Investimenti S.p.A., Bialetti Holding S.r.l., Sculptor Ristretto Investment S.à r.l., e illimity Bank S.p.A.
Sia il patto che i relativi rinnovi sono stati oggetto di comunicazione alla CONSOB; il patto – come successivamente rinnovato – risulta essere stato regolarmente depositato e pubblicato nel competente Registro delle Imprese, le informazioni essenziali relative allo stesso e il relativo estratto (pubblicato su un quotidiano a diffusione nazionale) sono disponibili sul sito Internet della Società, Sezione Investor Relations / Comunicati Stampa Finanziari e sul sistema di stoccaggio autorizzato .
Il Presidente ricorda, per quanto occorrer possa, che il quarto comma dell'art. 122 del TUF prevede che il diritto di voto inerente le azioni quotate, per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi di pubblicità previsti dal primo comma del medesimo articolo 122 del TUF, non può essere esercitato.
Invita, pertanto, gli intervenuti a voler far presente l'eventuale carenza di legittimazione all'esercizio del diritto di voto, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di statuto e, in particolare, ai sensi degli articoli 120, comma 5, e 122, comma 4, del TUF.
Rende quindi noto che, ai sensi della Delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 (di seguito il "Regolamento Emittenti") e dell'articolo 2375 del Codice Civile, verranno inseriti e/o allegati al verbale della presente riunione, quale sua parte integrante le seguenti informazioni:
a) l'elenco nominativo dei partecipanti, con indicazione del numero delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario ai sensi dell'articolo 83sexies del TUF, nonché dei soggetti votanti in qualità di creditori pignoratizi e usufruttuari, tutti partecipanti per il tramite del Rappresentante Designato;
b) nominativi dei soggetti che hanno espresso voto contrario o si sono astenuti e il relativo numero di azioni possedute;
c) l'elenco nominativo dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto rappresentato da azioni con diritto di voto, secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del TUF e da altre informazioni a disposizione. Tale elenco deve indicare il numero di azioni e la percentuale da ciascuno possedute. L'elenco deve contenere l'indicazione dei soggetti che detengono direttamente una partecipazione nel capitale sociale;
d) la sintesi degli interventi con l'indicazione nominativa degli intervenuti, le risposte fornite e le eventuali dichiarazioni a commento.
L'elenco degli azionisti intervenuti, unitamente al resoconto delle votazioni, viene allegato a questo verbale sotto la lettera "B".
Il Presidente quindi:
i. comunica che non sono pervenute alla Società domande prima dell'Assemblea ai sensi dell'articolo 127ter del TUF; ii. comunica che, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (di seguito il "GDPR"), i dati personali degli azionisti o degli aventi diritto al voto, necessari ai fini della partecipazione all'Assemblea, saranno trattati dalla Società per le finalità strettamente connesse all'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari in modo da garantire, comunque, la sicurezza e la riservatezza dei dati medesimi ai sensi della normativa vigente;
iii. informa che la documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno della presente riunione, prevista dalla normativa e dai regolamenti vigenti, è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della Società (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azioni-
sti 28/0525/05/2025) e sul sistema di stoccaggio autorizzato "**" entro i termini previsti dalla legislazione e dai regolamenti vigenti. In particolare, in data 18 aprile 2025, è stata messa a disposizione del pubblico la Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie di cui al punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria e di cui ai punti da 1 a 8 all'ordine del giorno di parte ordinaria della presente Assemblea, ai sensi dell'articolo 125-ter, comma 1, del TUF. Il Presidente segnala altresì che in data 30 aprile 2025 sono state messe a disposizione del pubblico:
i. la Relazione Finanziaria Annuale, la quale include la Relazione sulla Gestione, comprensiva della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi del D.lgs. 6 settembre 2024, n. 125, il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 e il Progetto di Bilancio d'Esercizio (allegato in estratto al presente verbale alla lettera "C") corredato dell'attestazione di cui
all'art. 154bis, comma 5, del TUF;
ii. la Relazione del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 153 del TUF;
iii. le Relazioni della Società di Revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014;
iv la Relazione della Società di Revisione sulla Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi degli artt. 8 e 18, comma 1, del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125;
v. la Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123ter del TUF;
vi. la Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari ex art. 123bis del TUF.
In data 7 maggio 2025 sono state messe a disposizione del pubblico le liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Il Presidente (i) ricorda che agli intervenuti presenti fisicamente presso la sede legale è stato distribuito un fascicolo contenente la medesima documentazione, (ii) propone di omettere, durante la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno, la lettura integrale dei documenti contenuti nel fascicolo menzionato, ciò nella considerazione che il materiale è già stato messo a disposizione degli azionisti e del pubblico, nei termini prescritti, limitando pertanto la relativa esposizione agli elementi salienti.
Il Presidente invita il Rappresentante Designato ad esprimersi in merito. Constata e dichiara che non ci sono dissensi in ordine a tale proposta.
Al termine della procedura di voto il Presidente constata e dichiara che i soggetti legittimati hanno acconsentito all'unanimità.
Prima di procedere con la discussione, il Presidente propone di riunire la trattazione dei primi tre argomenti posti all'ordine del giorno di parte ordinaria, relativi, rispettivamente, all'esame ed approvazione del bilancio di esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2024, all'esame della proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024 e alla presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. A tale proposito evidenzia che i tre argomenti sono strettamente correlati fra loro e che, ai sensi di legge, solo i primi dei due richiedono l'assunzione di deliberazioni da parte degli Azionisti.
A questo punto invita i soggetti legittimati ad esprimersi in merito.
Al termine della procedura di voto il Presidente constata e dichiara che i soggetti legittimati hanno acconsentito all'unanimità.
Procede quindi alla trattazione congiunta del primo, del secondo e del terzo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria.
1. Esame ed approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, corredato della relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e dell'Attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
2. Proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
3. Presentazione del Bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2024, corredato della relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e dell'Attestazione del Dirigente Preposto.
In adempimento alle disposizioni vigenti, il Presidente informa che per l'esercizio 2024 la società di revisione KPMG S.p.A. ha impiegato:
-
per la revisione contabile limitata del bilancio consolidato infrannuale al 30 giugno 2024, numero 370 ore per un corrispettivo addebitato al Gruppo Bialetti Industrie di Euro 34.830,00, di cui Euro 6.000,00 di corrispettivi addizionali relativi alla necessità di maggior coinvolgimento di specialisti;
-
per la revisione legale del bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2024 e le attività di controllo di cui all'articolo 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e degli articoli 155 e seguenti del TUF, circa 1.640 ore per un corrispettivo addebitato alla Bialetti Industrie S.p.A. di Euro 182.115,00;
-
per la revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo Bialetti al 31 dicembre 2024, circa 410 ore per un corrispettivo addebitato alla Bialetti Industrie S.p.A. di Euro 42.690,00.
I compensi sopra indicati non includono il contributo CON-SOB, mentre includono corrispettivi addizionali già concordati relativi alla necessità di analizzare gli accordi e gli impegni sottoscritti nell'ambito delle operazioni di dismissione della Società e di rifinanziamento dell'indebitamento della stessa di Euro 30.000,00, nonché alle attività inerenti al bilancio redatto secondo il formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) per un importo forfettario di Euro 11.000,00. Il Presidente cede quindi la parola al dott. Cozzi, amministratore delegato, per l'esposizione e illustrazione dei dati del bilancio e la lettura dell'attestazione di cui all'articolo 154bis, comma 5, del TUF. "Gentili Azionisti, rammento che il bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2024 presenta: i. ricavi pari a complessivi Euro 109,1 milioni; ii. costi operativi (al netto delle variazioni delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati, finiti e della voce "Altri proventi") pari ad Euro 101,8 milioni; iii. risultato operativo pari ad Euro 7,2 milioni; iv. risultato della gestione finanziaria è negativo per Euro 10.1 milioni; v. risultato netto negativo per Euro 2,5 milioni. Il bilancio consolidato del gruppo Bialetti al 31 dicembre 2024 presenta: i. ricavi pari a 149,5 milioni di Euro (+5,9% rispetto ai 141,2 milioni di Euro del 2023); ii. EBITDA, normalizzato positivo per 23,1 milioni di Euro, (positivo per 19,2 milioni di Euro nel 2023); iii. risultato operativo per 18,1 milioni di Euro (14,9 milioni di Euro nel 2023); iv. risultato della gestione finanziaria è negativo per 18,0 milioni di Euro (negativo per 19,7 milioni di Euro nel 2023); e v. risultato netto negativo per 1,1 milioni di Euro (negativo per 2,2 milioni di Euro nell'esercizio 2023). L'andamento di tali indicatori di performance attesta la resilienza del Gruppo all'interno di un contesto macroeconomico molto complesso e volatile. In particolare, si segnalano (i) le tensioni geopolitiche che hanno segnato gli ultimi due anni, (ii) l'instabilità persistente dei mercati finanziari e (iii) l'aumento dei prezzi delle materie prime (ed in particolare del caffè verde) e dei trasporti. Tale risultato è stato raggiunto grazie agli investimenti di marketing pari a Euro 6,4 milioni che hanno supportato la crescita dei ricavi e del graduale recupero della marginalità. Il risultato operativo risulta essere positivo per Euro 18,1 milioni (positivo di Euro 14,9 milioni nel 2023). Infine, il risultato netto, pur rimanendo negativo, mostra un miglioramento significativo attestandosi a Euro 1,1 milioni (confrontato con un risultato negativo di Euro 2,2 milioni al 31 dicembre 2023). La crescita dei ricavi è stata principalmente sostenuta da (i) l'aumento delle vendite di caffè, che hanno registrato un incremento del 5,1% rispetto al 31 dicembre 2023 e (ii) il significativo miglioramento delle vendite nel segmento Moka & Coffemaker, in crescita dell'8,5% rispetto al 31 dicembre 2023. Le numerose collaborazioni avviate con rinomati brand internazionali come D&G™, Netflix™, MacKenzie Childs™ e Starbucks™ hanno favorito questo risultato, rafforzando il posizionamento del Gruppo nel mercato globale. Dal punto di vista geografico, si osservano (i) un consolidamento del trend positivo nei mercati europei (+13,1%) e nei mercati nordamericani (+18,3%) e (ii) una crescita in Italia, sostenuta dai canali tradizionali, dalla rete dei negozi monomarca, in particolare a vocazione turistica, distribuiti sul territorio nazionale e dalle vendite online. In un contesto influenzato dall'inflazione globale, il Gruppo Bialetti ha adottato strategie analitiche avanzate per monitorare i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e valutare l'impatto di tali trasformazioni sulla loro propensione al consumo, garantendo così un adattamento efficace alle dinamiche del mercato.
Il Consiglio di Amministrazione, alla luce dei risultati di periodo, Vi propone quindi, subordinatamente all'approvazione da parte di questa Assemblea del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, di compensare le perdite dell'esercizio mediante l'utilizzo della riserva di utili degli esercizi precedenti.
Informo che la società di revisione KPMG S.p.A. ha dichiarato l'impossibilità di esprimere un giudizio sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, come risulta dalle relazioni del 30 aprile 2024.
Informo altresì che il collegio sindacale ha emesso la propria relazione, dichiarando, in conclusione, che "(..) il Collegio Sindacale, al pari di quanto emerso nel paragrafo "Elementi alla base della Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio" nella relazione della società di revisione rilasciata in data 30 aprile 2025, si dichiara impossibilitato a formulare una proposta circa l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, così come redatto dagli Amministratori, a causa delle molteplici incertezze significative e del loro effetto potenziale cumulato sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024".
Il Presidente dichiara chiusa la discussione e procede alle operazioni di votazione in merito agli indicati punti all'ordine del giorno, che egli sottopone all'attenzione dei presenti, dando lettura della proposta di delibera predisposta con riferimento a questi punti all'ordine del giorno di parte ordinaria:
"L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., i. esaminato il progetto di bilancio di esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2024; ii. vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione; iii. preso atto della relazione del Collegio Sindacale, redatta ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile, della relazione della Società di Revisione, predisposta conformemente a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 537/2014 e dal D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, come successivamente modificato e integrato, e della ulteriore documentazione prevista ai sensi di legge; iv. preso atto dell'attestazione di cui all'art. 154bis, comma 5, del Testo Unico sulla Finanza; e
v. esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
DELIBERA
-
di approvare il bilancio di esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2024;
-
di compensare le perdite dell'esercizio 2024 mediante l'utilizzo della riserva di utili degli esercizi precedenti.
Il Presidente pone, quindi, in votazione le proposte di deliberazione formulate come sopra, invitando il Rappresentante Designato a esprimere i voti dei Soci deleganti, così come risultanti dalle istruzioni di voto, nonché a indicare eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.
Il Presidente apre la votazione sulla proposta di approvazione del bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2024.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"dichiaro che, in relazione alla votazione del punto 1 all'ordine del giorno di parte ordinaria, avente ad oggetto la proposta di approvazione del bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2024, partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.607.985 (centoventunomilioniseicentosettemilanovecentottantacinque), pari al 99,954313% (novantanove virgola novecentocinquantaquattromilatrecentotredici per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti contrari n. 55.585 (cinquantacinquemilacinquecentottantacinque), pari allo 0,045687% (zero virgola zero quarantacinquemilaseicentottantasette per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata a maggioranza.
Il medesimo apre la votazione sulla proposta di destinazione del risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Riprende la parola Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla votazione del punto 2 all'ordine del giorno di parte ordinaria, avente ad oggetto la proposta di destinazione del risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.607.985 (centoventunomilioniseicentosettemilanovecentottantacinque), pari al 99,954313% (novantanove virgola novecentocinquantaquattromilatrecentotredici per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti contrari n. 55.585 (cinquantacinquemilacinquecentottantacinque), pari allo 0,045687% (zero virgola zero quarantacinquemilaseicentottantasette per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata a maggioranza.
Null'altro essendovi da deliberare in merito al primo, secondo e terzo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente passa alla trattazione del quarto argomento di parte ordinaria:
| 4. Relazione sulla politica in materia di remunerazione per |
|---|
| l'esercizio 2025 e sui compensi corrisposti nell'esercizio |
| 2024: |
| 4.1. Esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. |
| 123ter, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. po |
| litica sulla remunerazione per l'esercizio 2025). Delibera |
| zioni ai sensi dell'art. 123ter, commi 3bis e 3ter, del |
| D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. |
| 4.2. Esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. |
| 123ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. |
| compensi corrisposti nell'esercizio 2024). Deliberazioni ai |
| sensi dell'art. 123ter, comma 6, del D.Lgs. 24 febbraio |
| 1998, n. 58. |
Il Presidente ricorda che in data 30 aprile 2025 è stata depositata presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio "" e pubblicata sul sito internet della Società la predetta Relazione, di cui ometto la lettura, come da autorizzazione rilasciata dalla presente Assemblea e invita me notaio ad allegare la Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 al presente verbale (allegata sotto la lettera "D"**).
Ricorda inoltre che si sensi 123ter del TUF, la Relazione sulla Remunerazione è composta da due sezioni:
i. la Sezione "I" illustra: (a) la politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del Codice Civile, dei componenti del Collegio Sindacale per l'esercizio 2025; e (b) le procedure utilizzate per la sua adozione e attuazione;
ii. la Sezione "II" fornisce: (a) una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione evidenziandone la coerenza con la politica in materia di remunerazione relativa all'esercizio 2024; (b) una illustrazione dei compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e componenti del Collegio Sindacale nell'esercizio 2024; e (c) una illustrazione di come la società ha tenuto conto del voto espresso dall'Assemblea degli Azionisti nel 2024 sulla Sezione "II" della relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti.
La relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 (la "Relazione") contiene altresì l'informativa sulle partecipazioni detenute dai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, dai direttori generali e dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, nella Società e nelle società da questa controllate, richiesta ai sensi dell'art. 84quater, comma 4, del Regolamento Emittenti.
Il Presidente fa presente quindi che, ai sensi dell'art. 123ter, commi 3bis, 3ter e 6, del Testo Unico della Finanza, gli azionisti sono chiamati a deliberare in senso favorevole o contrario:
i. in merito alla Sezione I della Relazione (i.e., politica in materia di remunerazione), con voto vincolante; e
ii. in merito alla Sezione II della Relazione (i.e., compensi corrisposti), con voto non vincolante.
Il presidente ricorda che, come previsto dal Regolamento CON-SOB in materia di operazioni con parti correlate, così come recepito nella procedura interna adottata dalla Società in data 30 novembre 2010 e da ultimo aggiornata in data 13 gennaio 2023, l'approvazione dell'Assemblea in merito alla Politica di Remunerazione esonera la Società dall'applicare la
suddetta procedura per le operazioni con parti correlate nelle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategiche, sempreché queste ultime siano coerenti con la Politica sulla Remunerazione.
Il medesimo passa a dare lettura della prima proposta di delibera predisposta con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, sottopunto 4.1:
"L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A.,
i. visti gli artt. 123ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e 84quater del Regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971;
ii. esaminata la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025, redatta dal Consiglio di Amministrazione;
iii. esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
iv. tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123ter, comma 3ter, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, la presente deliberazione sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione;
DELIBERA
di approvare la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025 di Bialetti Industrie S.p.A., predisposta ai sensi degli artt. 123ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e 84quater del Regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971, contenente (i) la politica di Bialetti Industrie S.p.A. in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali, dei dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti del Collegio Sindacale con riferimento all'esercizio 2024, nonché (ii) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.".
Il Presidente pone, quindi, in votazione la proposta di approvazione della Sezione I della elazione.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla prima votazione del punto 4 all'ordine del giorno di parte ordinaria, partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.607.985 (centoventunomilioniseicentosettemilanovecentottantacinque), pari al 99,954313% (novantanove virgola novecentocinquantaquattromilatrecentotredici per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti contrari n. 55.585 (cinquantacinquemilacinquecentottantacinque), pari allo 0,045687% (zero virgola zero qua- rantacinquemilaseicentottantasette per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata a maggioranza.
Il Presidente passa a dare lettura della seconda proposta di delibera predisposta con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, sottopunto 4.2:
"L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A.,
i. visti gli artt. 123ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e 84quater del Regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971;
ii. esaminata la Sezione II della Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024, redatta dal Consiglio di Amministrazione;
iii. esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
iv. tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123ter, comma 6, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, la presente deliberazione non sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione;
DELIBERA
in senso favorevole ai sensi dell'art. 123ter, comma 6, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (voto consultivo non vincolante) in merito alla Sezione II della Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 di Bialetti Industrie S.p.A., predisposta ai sensi degli artt. 123ter, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e 84quater del Regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971 e contenente (i) l'illustrazione dei compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, ai direttori generali, ai dirigenti con responsabilità strategiche e ai componenti del Collegio Sindacale e (ii) la rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione evidenziandone la coerenza con la politica di remunerazione relativa all'esercizio 2024.".
Il Presidente pone, quindi, in votazione la proposta di esprimere voto favorevole sulla Sezione II della relazione. Riprende la parola Rappresentante Designato:
"dichiaro che in relazione alla seconda votazione del punto 4 all'ordine del giorno di parte ordinaria, partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta), pari al 100% (cen- to per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
- o voti contrari n. 0
- o voti astenuti n. 0
- o non votanti per azioni n. 0
- o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Il presidente passa alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, relativo alla
Presentazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità per l'esercizio al 31 dicembre 2024
redatta ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2024 n. 125.
Il Presidente precisa che tale decreto, emanato in attuazione della Direttiva (UE) 2022/2464 c.d. Corporate Sustainability Reporting Directive (di seguito, "CSRD") entrata in vigore il 1° gennaio 2024, ha abrogato il D.lgs. del 30 dicembre 2016, n. 254 che prevedeva l'obbligo di redazione della dichiarazione di carattere non finanziario, introducendo l'obbligo di dedicare una sezione della relazione sulla gestione del bilancio, individuale e/o consolidato, a seconda dei casi, alla nuova "rendicontazione in materia di sostenibilità". Il Presidente conferma, inoltre, che la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 14 aprile 2025 ed è stata quindi messa a disposizione del pubblico il 30 aprile 2025 contestualmente alla Relazione Finanziaria Annuale.
Il Presidente ricorda che, ai sensi dell'articolo 2364, comma 1, n. 1), c.c., e in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, l'Assemblea è chiamata ad approvare, unitamente al bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, anche la Relazione Consolidata sulla Gestione, che comprende, in apposita sezione, la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità relativa all'esercizio 2024. Precisa, inoltre, che, in considerazione delle modalità di svolgimento dell'odierna Assemblea, non è prevista una presentazione specifica dei contenuti di tale rendicontazione, che è stata resa disponibile nei termini di legge.
Null'altro essendovi da deliberare in merito al quinto, punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente passa alla trattazione del sesto argomento di parte ordinaria:
"Modifica del piano di incentivazione di lungo termine della
| Società a favore dell'Amministratore Delegato approvato | |
|---|---|
| dall'Assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile | |
| 2022, come successivamente modificata dall'Assemblea ordina | |
| ria della Società del 20 gennaio 2025. Deliberazioni ineren | |
| ti e conseguenti". |
Il Presidente, dopo aver ricordato le principali modifiche
al "CEO Incentive Plan 2022" approvato dal Consiglio di Amministrazione del 14 aprile 2025, tra cui si segnala la modifica del termine del periodo di performance dal 31 maggio 2025 al 31 agosto 2025, invita me notaio ad allegare il Documento Informativo al presente verbale (allegato sotto la lettera "E") e a dare lettura della proposta di delibera contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.
Procedo quindi a dare lettura della proposta di delibera contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
i. esaminata la relazione illustrativa presentata dal Consiglio di Amministrazione; e
ii. esaminato il documento informativo sul piano di incentivazione di lungo termine "CEO Incentive Plan 2022" destinato all'Amministratore Delegato di Bialetti Industrie S.p.A. approvato dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. il 18 marzo 2022, successivamente aggiornato in data 19 dicembre 2024 e, da ultimo, in data 14 aprile 2025 predisposto ai sensi dell'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971;
DELIBERA
1. di approvare le modifiche al "CEO Incentive Plan 2022" destinato all'Amministratore Delegato di Bialetti Industrie S.p.A., come descritte nell'apposito documento informativo predisposto ai sensi dell'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971, aggiornato in data 14 aprile 2025 e messo a disposizione nei termini di legge; e 2. di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di subdelega, ogni potere necessario od opportuno per dare completa ed integrale attuazione alle modifiche relative al "CEO Incentive Plan 2022" come successivamente aggiornato in data 14 aprile 2025, da esercitare nel rispetto di quanto indicato nel relativo documento informativo".
Riprende la parola il Presidente, che porge, quindi, in votazione la proposta di deliberazione formulata come sopra, invitando il Rappresentante Designato a esprimere i voti, così come risultanti dalle istruzioni di voto, nonché a indicare eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.
Prende a parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che, in relazione alla votazione del punto 6 all'ordine del giorno di parte ordinaria partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.607.985 (centoventunomilioniseicentosettemilanovecentottantacinque), pari al 99,954313% (novantanove virgola novecentocinquantaquattromilatrecentotredici per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti contrari n. 55.585 (cinquantacinquemilacinquecentottantacinque), pari allo 0,045687% (zero virgola zero quarantacinquemilaseicentottantasette per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata a maggioranza.
Null'altro essendovi da deliberare in merito al sesto, punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente passa alla trattazione del settimo argomento di parte ordinaria:
7. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
7.1. determinazione del numero dei componenti del Consiglio; 7.2. determinazione della durata dell'incarico;
7.3. nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione; 7.4. nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione; 7.5. determinazione del compenso dei Consiglieri.
Il Presidente precisa in merito che saranno effettuate votazioni separate per ciascun sottopunto all'ordine del giorno. Il presidente comunica che come già illustrato nella Relazione degli Amministratori ex articolo 125-ter del TUF, messa a disposizione degli azionisti e del pubblico nei modi e nei termini previsti dalla normativa vigente e applicabile, è necessario provvedere alla nomina del nuovo organo amministrativo a seguito della naturale scadenza dell'attuale Consiglio di Amministrazione, previa fissazione del numero dei membri dello stesso che, ai sensi dell'art 14, comma 1, dello statuto sociale, può variare da 3 a 9. Informa che, nei termini e con le modalità previsti dall'articolo 14 dello statuto sociale, in data 2 maggio 2025 l'azionista di controllo Bialetti Investimenti S.p.A., titolare di una partecipazione pari al 45,185% del capitale sociale, ha presentato una proposta ed una lista di candidati che è stata messa a disposizione del pubblico secondo le modalità di legge e regolamentari in data 7 maggio 2025. Il presidente mi chiede di leggere la proposta formulata da Bialetti Investimenti S.p.A.:
"Bialetti Investimenti S.p.a. propone di:
a) determinare in 7 (sette) il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione e, ai sensi dell'articolo 14 dello Statuto sociale della Società, presenta la seguente lista di candidati, ordinati con numerazione progressiva, alla carica di Consigliere di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A.:
N. Nome Cognome Luogo e Data di nascita 1 FRANCESCO RANZONI Chiari (BS), 18 gennaio 1961 2 MARCO GHIRINGHELLI Varese (VA), 25 maggio 1964 3 AMELIA MAZZUCCHI (*) Napoli (NA), 31 ottobre 1964 4 EGIDIO COZZI Milano (MI), 15 giugno 1966 5 PAOLA PETRONE (*) Milano (MI), 29 ottobre 1967 6 SIMONETTA CIOCCHI (*) Iseo (BS), 10 marzo 1972 7 TOMMASO PAOLI Jesi (AN), 21 ottobre 1970 (*): candidato che ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 147ter del D.Lgs. n. 58/98 e ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate pro-
mosso da Borsa Italiana S.p.A. b) fissare in tre esercizi, e dunque fino alla Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027, la durata del nominando Consiglio di Amministrazione; c) determinare, pro rata temporis per la durata in carica di ciascuno, e cioè sino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2027, il compenso spettante a ciascun componente del Consiglio di Amministrazione in Euro 15.000,00 lordi e di demandare al Consiglio di Amministrazione la determinazione degli emolumenti spettanti agli amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, cod. civ., in-
clusi quelli spettanti per la partecipazione a comitati istituiti all'interno dell'organo amministrativo e per l'eventuale partecipazione dell'Organismo di Vigilanza ex d.lgs. 231/2001.
d) nominare Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. il signor Francesco Ranzoni." Riprende la parola il Presidente, il quale constatata la presentazione di una sola lista, precisa che ai sensi dell'art. 14, comma 5, dello statuto sociale qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza dover tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori i candidati elencati nell'ordine progressivo fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione. Resta, tuttavia, salva l'applicazione delle disposizioni statutarie per garantire una composizione del Consiglio conforme alle quote di genere, nonché la presenza del numero minimo di amministratori indipendenti. Con riferimento alla lista presentata dal socio Bialetti Investimenti S.p.A., precisa che la stessa include un numero di candidati del genere meno rappresentato tale da garantire che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti le vigenti disposizioni di legge e regolamentari in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile). Nella predetta lista, inoltre sono presenti tre candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza, ovvero sia Amelia Mazzucchi, Simonetta Ciocchi e Paola Annamaria Petrone.
Il Presidente dichiara chiusa la discussione e procede alle operazioni di votazione delle singole proposte presentate dall'azionista Bialetti Investimenti S.p.A.
In merito al punto 7.1 "determinazione del numero dei componenti del Consiglio" e alla proposta formulata dal socio Bialetti Investimenti S.p.A. di fissare in sette il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla prima votazione del punto 7 all'ordine del giorno partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
- o voti contrari n. 0;
- o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Il Presidente passa quindi alla votazione del punto 7.2 "determinazione della durata dell'incarico" e della proposta formulata dal socio Bialetti Investimenti S.p.a. di fissare in tre esercizi, e dunque fino alla assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027, la durata del Consiglio di Amministrazione.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla seconda votazione del punto 7 all'ordine del giorno partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
- o voti contrari n. 0
- o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Il Presidente passa quindi alla votazione del punto 7.3. "nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione" e della proposta formulata dal socio BIALETTI INVESTIMENTI S.P.A. di nominare i signori FRANCESCO RANZONI, EGIDIO COZZI, MARCO GHIRINGHELLI, PAOLA ANNAMARIA PETRONE, AMELIA MAZZUCCHI, SI-MONETTA CIOCCHI e TOMMASO PAOLI, tutti domiciliati per la carica presso la sede della Società.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla terza votazione del punto 7 all'ordine del giorno partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti contrari n. 0;
o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Il Presidente passa quindi alla votazione del punto 7.4 "nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione" e della proposta formulata dal socio Bialetti Investimenti S.p.A. di nominare il signor Francesco Ranzoni alla carica di Presidente.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla quarta votazione del punto 7 all'ordine del giorno partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.607.985 (centoventunomilioniseicentosettemilanovecentottantacinque), pari al 99,954313% (novantanove virgola novecentocinquantaquattromilatrecentotredici per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti contrari n. 55.585 (cinquantacinquemilacinquecentottantacinque), pari allo 0,045687% (zero virgola zero quarantacinquemilaseicentottantasette per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata a maggioranza.
Il Presidente passa quindi alla votazione del punto 7.5 "determinazione del compenso dei consiglieri" e della proposta formulata dal socio Bialetti Investimenti S.p.A. di determinare, per la durata del mandato, e cioè sino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2027, il compenso spettante a ciascun componente il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2389, comma 1, cod. civ., in Euro 15.000,00 (quindicimila) lordi annui e di demandare al Consiglio di Amministrazione la determinazione degli emolumenti spettanti agli amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, cod. civ., inclusi quelli spettanti per la partecipazione a comitati istituiti all'interno dell'organo amministrativo e per l'eventuale partecipazione all'Organismo di Vigilanza ex d.lgs. 231/2001.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla quinta votazione del punto 7 all'ordine del giorno partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
- o voti contrari n. 0
- o voti astenuti n. 0
- o non votanti per azioni n. 0
- o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Null'altro essendovi da deliberare in merito al settimo argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa alla trattazione dell'ottavo punto all'ordine del giorno che prevede la nomina del Collegio Sindacale e in particolare:
8. Nomina del Collegio Sindacale:
8.1. nomina dei componenti del Collegio Sindacale;
8.2. nomina del Presidente del Collegio Sindacale;
8.3. determinazione del compenso del Collegio Sindacale.
Il Presidente precisa in merito che saranno effettuate votazioni separate. Comunica che come già illustrato nella Relazione degli Amministratori ex articolo 125-ter del TUF, messa a disposizione degli azionisti e del pubblico nei modi e nei termini previsti dalla normativa vigente e applicabile, a seguito della naturale scadenza dell'attuale Collegio Sindacale, si rende necessario, ai sensi di legge, provvedere alla nomina del nuovo organo di controllo, nel rispetto delle disposizioni normative e statutarie applicabili. Al riguardo, ricorda che a norma dell'art. 26, comma 5, dello statuto sociale anche la nomina dei componenti del collegio sindacale viene fatta sulla base di liste presentate dagli azionisti. A tal riguardo, informa che, nei termini e con le modalità previsti dall'articolo 26 dello statuto sociale, in data 2 maggio 2025 l'azionista di controllo Bialetti Investimenti S.p.A., titolare di una partecipazione pari al 45,185% del capitale sociale, ha presentato una proposta ed una lista di candidati che è stata messa a disposizione del pubblico secondo le modalità di legge e regolamentari in data 7 maggio 2025. Il Presidente mi chiede di leggere la proposta formulata da Bialetti Investimenti S.p.a. e di seguito si riduce per iscritto:
"Il socio Bialetti Investimenti s.p.a. (titolare di n. 69.939.429 Azioni ordinarie Bialetti Industrie, corrispondenti al 45,185% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria della Società), ai sensi dell'articolo 26 dello Statuto sociale della Società, presenta la seguente lista di candidati, ordinati con numerazione progressiva e composta di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente:
Sezione 1 – Sindaci effettivi
N. Nome Cognome Luogo e Data di nascita
1 CARLO DELLADIO Cavalese, 4 novembre 1968
2 BARBARA MANTOVANI Milano, 27 novembre 1964
3 ANDREA CIOCCARELLI Sondrio, 29 aprile 1964 Sezione 2 – Sindaci supplenti
N. Nome Cognome Luogo e Data di nascita
1 DIEGO DE FRANCESCO Napoli, 11 giugno 1968
2 MICHELA ZEME Mede, 2 gennaio 1969
Il socio Bialetti Investimenti S.p.A. propone altresì di determinare, pro rata temporis per la durata in carica di ciascuno, e cioè sino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2027, in Euro 35.000,00 (trentacinquemila) lordi annui il compenso spettante al Presidente del Collegio Sindacale e in Euro 23.000,00 (ventitremila) lordi annui il compenso spettante a ciascuno dei due Sindaci effettivi."
Il Presidente, constatata la presentazione di una sola lista, precisa che ai sensi dell'art. 26, comma 5, dello statuto sociale qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa rispetti la proporzione tra i generi prevista dalla disciplina protempore vigente e ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza dover tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e Sindaci supplenti tutti i candidati a tali cariche indicati nella lista stessa. In tale circostanza, il medesimo articolo dello statuto sociale di Bialetti prevede che venga nominato Presidente del Collegio Sindacale il primo candidato a sindaco effettivo dell'unica lista. Il Presidente precisa, inoltre, che la lista appena illustrata include un numero di candidati del genere meno rappresentato tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale rispetti le vigenti disposizioni di legge e regolamentari in materia di equilibrio tra generi. Ciò premesso, dichiara aperta la discussione sulle proposte appena lette da me notaio sulle quali l'assemblea è invitata a deliberare.
Passa quindi alla votazione del punto 8.1 "nomina dei componenti del collegio sindacale" e della proposta formulata dal socio Bialetti Investimenti S.p.A. di nominare sindaci effettivi i signori CARLO DELLADIO, BARBARA MANTOVANI ed ANDREA CIOCCARELLI e di nominare sindaci supplenti DIEGO DE FRANCE-SCO e MICHELA ZEME, tutti domiciliati per la carica presso la sede della Società.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla prima votazione del punto 8 all'ordine del giorno partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta), pari al 100% delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti contrari n. 0
o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Il Presidente passa quindi alla votazione del punto 8.2 "nomina del presidente del collegio sindacale" e del voto per il primo candidato a Sindaco effettivo indicato nella lista presentata dall'azionista Bialetti Investimenti S.p.A. nella persona del signor CARLO DELLADIO.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla seconda votazione del punto 8 all'ordine del giorno partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
o voti contrari n. 0
- o voti astenuti n. 0
- o non votanti per azioni n. 0
- o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Il presidente passa quindi alla votazione del punto 8.3 "determinazione del compenso del collegio sindacale" e della proposta formulata dal socio Bialetti Investimenti S.p.A. di determinare, per l'intera durata dell'incarico, e cioè sino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2027, in Euro 35.000,00 lordi annui il compenso spettante al Presidente del Collegio Sindacale e in Euro 23.000,00 lordi annui il compenso spettante a ciascuno dei due Sindaci effettivi.
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla terza votazione del punto 8 all'ordine del giorno partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
- o voti contrari n. 0
- o voti astenuti n. 0
- o non votanti per azioni n. 0
- o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Il Presidente mi chiede di annotare nel verbale i dati anagrafici, la residenza e il codice fiscale di tutti gli amministratori ed i sindaci, che risulteranno domiciliati per la carica presso la sede della società. Aderendo alla richiesta del Presidente, indico di seguito la residenza ed il codice fiscale dei nominati:
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE:
EGIDIO o EGIDIO COZZI: Paderno Dugnano (MI), via Roma n. 84 scala 2 int. 1, c.f. CZZ GDE 66H15 F205P; FRANCESCO RANZONI: Passirano (BS), via G. Mameli n. 11, c.f. RNZ FNC 61A18 C618P; MARCO GHIRINGHELLI: Milano, Via Aroldo Bonzagni n. 18, c.f. GHR MRC 64E24 L682A; PAOLA ANNAMARIA PETRONE: Milano, via F.D. Guerrazzi n. 9, c.f. PTR PNN 67R69 F205C; SIMONETTA CIOCCHI: Marone (BS), Via Zone n. 2, c.f. CCC SNT 72C50 E333Q;
AMELIA MAZZUCCHI: Milano, via Tolstoi n 68, c.f. MZZ MLA 64R71 F839I; TOMMASO PAOLI: Milano, Via Vigevano n. 33, c.f. PLA TMS 70R21E388F; COLLEGIO SINDACALE: CARLO DELLADIO: Bolzano, Via Argentieri n. 23, c.f. DLL CRL 68S04 C372E ANDREA CIOCCARELLI: Milano, via Fogazzaro n. 20, c.f. CCC NDR 64D29 I829S; BARBARA MANTOVANI: Milano, via G. Spadolini n. 11/b, c.f. MNT BBR 64S67 F205K; DIEGO DE FRANCESCO: Milano, Via S. Francesco D'Assisi n. 4, c.f. DFR DGI 68H11 F839F; MICHELA ZEME: Milano, Via Francesco De Sanctis n. 66, c.f. ZME MHL 69A42 F080D. A nome del nuovo Consiglio di Amministrazione, dei nuovi sindaci e dei soci, il Presidente ringrazia i consiglieri uscenti, dott.ssa Anna Luisa Spadari, dott. Roberto Ranzoni e dott. Pierfranco Di Gioia, nonché il sindaco effettivo uscente, dott. Marco Viberti, per il lavoro fin qui svolto e per la professionalità, competenza e disponibilità dagli stessi sempre dimostrata nello svolgimento dei propri incarichi. Null'altro essendovi da deliberare in merito all'ottavo argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa alla trattazione del nono punto all'ordine del giorno che prevede: 9. Conferimento dell'incarico di revisione legale dei con-
ti per gli esercizi 2025-2033 e determinazione del corrispettivo ai sensi del D.Lgs. 39/2010. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Ricorda che con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 è scaduto l'incarico di revisione legale dei conti di Bialetti Industrie S.p.A. per il periodo 20162024 conferito in data 29 aprile 2016 alla società di revisione KPMG S.p.A. Tale incarico non risulta ulteriormente rinnovabile ai sensi di legge, completandosi con il corrente esercizio il periodo novennale previsto dall'articolo 17 del Decreto Legislativo n. 39/2010.
L'art. 13 del Decreto Legislativo n. 39/2010 prevede che l'Assemblea degli Azionisti, su proposta motivata dell'organo di controllo, conferisca l'incarico di revisione legale dei conti e determini il corrispettivo della Società di Revisione per l'intera durata dell'incarico, nonché gli eventuali criteri per l'adeguamento dello stesso durante il suo svolgimento.
Il Presidente informa i presenti che in data 28 aprile 2025 il Collegio Sindacale ha formulato la proposta di conferire alla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti in relazione a ciascuno degli esercizi compresi nel periodo 2025-2033, previa accettazione dei corrispettivi per l'intera durata dell'incarico unitamente ai criteri per il loro adeguamento nel corso del mandato, in conformità all'offerta dalla stessa formulata il 22 aprile 2025.
Il testo integrale di tale proposta è allegato alla relazione illustrativa relativa al presente punto all'ordine del giorno ed è disponibile sul sito internet della Società (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azionisti 28/0525/06/2025) e sul sistema di stoccaggio autorizzato "**" entro i termini previsti dalla legislazione e dai regolamenti vigenti. In sintesi il Collegio Sindacale, considerato che:
i. la Società ha già richiesto fin dal mese di dicembre 2024 alle società Pricewaterhousecooper S.p.A. (PwC), PKF Italia S.p.A., Crowe Bompani Assurance Service S.p.A e Deloitte & Touche S.p.A. di formulare un'offerta per il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti di Bialetti per gli esercizi 2025-2033 e di alcune sue controllate, per le quali è stata prevista la formulazione di distinte offerte economiche;
ii. solo due delle Società di Revisione interpellate hanno aderito ed inviato le loro proposte, ovvero Crowe Bompani Assurance Service S.p.A (con offerta rilasciata in data 22 aprile 2025) e Deloitte & Touche S.p.A (con offerta pervenuta in data 24 aprile 2025);
iii. individuata quale migliore offerta quella della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A, che prevede un corrispettivo complessivo di competenza di Bialetti Industrie S.p.A. di euro 234.000 (duecentotrentaquattromila) per esercizio, oltre ad IVA e contributo di vigilanza CONSOB.
Mi chiede quindi cortesemente di dare lettura della proposta di delibera formulata dal Collegio Sindacale che è riportata a pagina 23 del fascicolo a disposizione dei presenti.
"L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A.:
preso atto che:
i. con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 viene a scadere l'incarico di revisione legale dei conti di Bialetti Industrie S.p.A. per il periodo 2016-2024 conferito in data 29 aprile 2016 alla società di revisione KPMG S.p.A.; ii. l'art. 13 del D.Lgs. 39/2010 prevede che l'Assemblea degli Azionisti, su proposta motivata dell'organo di controllo, conferisca l'incarico di revisione legale dei conti e ne determini il corrispettivo della Società di Revisione per l'intera durata dell'incarico, nonché gli eventuali criteri per l'adeguamento dello stesso durante il suo svolgimento;
esaminata
la proposta motivata del Collegio Sindacale contenente i termini dell'offerta della Società di Revisione individuata e formulata alla luce di un processo di selezione basato su criteri di valutazione trasparenti e oggettivi oltre che caratterizzato da trasparenza e tracciabilità delle attività svolte e delle decisioni assunte;
DELIBERA
1. di conferire alla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., con sede legale in Milano, via Santa Sofia 28, Registro delle Imprese di Milano, Codice Fiscale e Partita Iva 03049560166, l'incarico di revisione legale dei conti di Bialetti Industrie S.p.A. in relazione a ciascuno degli esercizi compresi nel periodo 2025-2033, fatte salve cause di cessazione anticipata, nei termini ed alle condizioni dell'offerta formulata dalla suddetta società di revisione e riportati nella proposta motivata del Collegio Sindacale;
2. di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, in via tra loro disgiunta e con espressa facoltà di subdelega a terzi anche esterni al Consiglio, ogni più ampio potere al fine di darvi esecuzione, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario ed opportuno, nessuno escluso ed eccettuato, ivi incluso quello di apportare alle intervenute deliberazioni, le modifiche, integrazioni ed omissioni non sostanziali che fossero risultate necessarie e/o opportune per l'iscrizione nel Registro delle Imprese e in relazione alle osservazioni eventualmente dell'Autorità di Vigilanza."
Prende la parola il Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla terza votazione del punto 9 all'ordine del giorno partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
- o voti contrari n. 0
- o voti astenuti n. 0
- o non votanti per azioni n. 0
- o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Alle ore 15:38, essendosi conclusa la trattazione relativa alla parte ordinaria dell'Assemblea, il Presidente avvia la trattazione del primo e unico argomento della parte straordinaria.
PARTE STRAORDINARIA
Il Presidente richiama tutte le comunicazioni e precisazioni date in sede di apertura dei lavori assembleari e conferma che l'Assemblea è validamente costituita anche in sede straordinaria, essendo al momento presenti per delega n.
121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie, pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) del capitale sociale.
Passa quindi alla trattazione del primo e unico punto all'ordine del giorno di parte straordinaria della presente Assemblea, relativo alla proposta di:
1. Modifica delle delibere n. 6 e 7 della parte straordinaria dell'Assemblea degli Azionisti della Società del 30 settembre 2021 e come successivamente modificata dall'Assemblea straordinaria della Società del 20 gennaio 2025, relativa alla proroga del termine per l'emissione degli SFP Junior. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Il Presidente invita me notaio a dare lettura della proposta di delibera contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.
Procedo quindi a dare lettura della proposta deliberativa contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione: "L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., preso atto della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
DELIBERA
1. di approvare le modifiche alle delibere n. 6 e 7 della parte straordinaria dell'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A. del 30 settembre 2021, come modificate in data 20 gennaio 2025, secondo quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione. Per effetto di tali modifiche, il testo delle predette delibere n. 6 e 7 è modificato come segue:
"6. di approvare, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, comma 6, del Codice Civile, l'emissione – in via scindibile e in una o più tranche – entro il 31 luglio 2025 di massimi n. 7.859.979 strumenti finanziari partecipativi per un importo complessivo di massimi Euro 7.859.979,00, denominati SFP Junior e disciplinati dal regolamento allegato allo statuto della Società sub lettera "B", per formarne parte integrante e sostanziale, destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte di Moka Bean S.r.l. fino a concorrenza dell'importo massimo sopra indicato, il tutto come meglio specificato nel relativo regolamento, restando inteso che gli SFP Junior saranno sottoscritti a fronte di compensazione di crediti di natura finanziaria certi, liquidi ed esigibili, vantati dai sottoscrittori nei confronti della Società nella misura di un apporto unitario pari ad Euro 1,00 per ciascun emittendo strumento finanziario partecipativo del valore nominale di Euro 1,00; di approvare il regolamento degli SFP Junior secondo il testo allegato allo statuto della Società (sub Allegato B) per formarne parte integrante e sostanziale;
7. di disporre che l'esecuzione della deliberazione di
cui al precedente punto 6 abbia luogo (i) solo qualora (e ogni volta che), entro la data del 31 luglio 2025, il patrimonio netto della Società si sia ridotto al di sotto dell'importo di Euro 3,5 milioni e (ii) per l'ammontare necessario a riportare il patrimonio netto di Bialetti alla suddetta soglia di Euro 3,5 milioni;"
2. di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, in via tra loro disgiunta e con espressa facoltà di subdelega a terzi anche esterni al Consiglio, ogni più ampio potere affinché provvedano a dare esecuzione alla deliberazione sopra adottata, anche apportando, ove necessario, aggiunte, modifiche e/o soppressioni formali eventualmente richieste, e in genere per compiere tutto quanto occorra per la completa attuazione della presente delibera assembleare, con ogni e qualsiasi potere necessario e opportuno, nell'osservanza delle vigenti disposizioni normative".
Riprende la parola il Presidente, il quale porge, quindi, in votazione la proposta di deliberazione formulata come sopra, invitando il Rappresentante Designato a esprimere i voti, così come risultanti dalle istruzioni di voto, nonché a indicare eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto. Riprende la parola Rappresentante Designato:
"Dichiaro che in relazione alla votazione del punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria partecipano alla votazione n. 4 (quattro) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta) azioni ordinarie complessivamente pari al 78,602702% (settantotto virgola seicentoduemilasettecentodue per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:
o voti favorevoli n. 121.663.570 (centoventunomilioniseicentosessantatremilacinquecentosettanta), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;
- o voti contrari n. 0
- o voti astenuti n. 0
o non votanti per azioni n. 0
o azioni non conteggiate (eventuali) n. 0.
Riprende la parola il Presidente, che dichiara conclusa la votazione e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.
Esaurita la trattazione della parte straordinaria dell'ordine del giorno, non essendoci altro a deliberare e nessuno chiedendo la parola, il Presidente ringrazia gli intervenuti e dichiara chiusa l'assemblea alle ore 15:41, consegnando a me notaio:
Allegato "A" - Elenco degli intervenuti, diversi dagli azionisti;
Allegato "B" - Elenco degli azionisti intervenuti;
Allegato "C" – Bilancio d'Esercizio di Bialetti Industrie
S.p.A al 31 dicembre 2024;
Allegato "D" – Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione per l'esercizio 2025 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024;
Allegato "E" – Documento Informativo "CEO Incentive Plan 2022" aggiornato al 28 maggio 2025.
L'intervenuto mi dispensa dalla lettura degli allegati.
Richiesto io notaio ho ricevuto il presente atto, composto di 16 (sedici) fogli scritti in parte con sistema elettronico da persona di mia fiducia ed in parte a mano da me notaio su 62 (sessantadue) pagine complete e su parte della sessantatreesima, e ne ho dato lettura alla parte che lo approva e con me lo sottoscrive alle ore diciotto e sedici minuti. FIRMATO: RANZONI FRANCESCO
GIANNI TUFANO NOTAIO - SIGILLO
ALLEGATO = 7 all'atto n. _23089 della raccolta
ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA
REPUBBLICA ITALIANA
Elenco dei soggetti ammessi all'Assemblea, che hanno assistito la presidenza nel corso dell'odierna seduta assembleare:
- Michela Partipilo
- Andrea Sellini |

Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 (2^ Convocazione del 25 giugno 2025)
SITUAZIONE ALL'ATTO DELLA COSTITUZIONE
Sono presenti n. 4 aventi diritto partecipanti all'Assemblea ordinaria tutti mediante delega conferita a Computershare S.p.A. in qualità di Rappresentante Designato per un totale di numero di n. 121.663.570 azioni ordinarie della Società e che, rispetto alle complessive numero 154.782.936 azioni emesse, rappresentano il 78,602702% del capitale sociale emesso.

Azionisti: Azionisti in proprio:
Teste: Azionisti in delega: 0
Pagina 1
ELENCO PARTECIPANTI
Bialetti Industrie SpA
Assemblea ordinaria e straordinaria del 28/05/2025
| RISULTATI ALLE VOTAZION | 15 14 13 12 б 8 S 2 T Totale Parziale |
ਸਿੱ ਸਿੱ Fri (14 ELI FELI 4 Fu ដ្ឋ ਸਿੱ C ਸ 日 日 14 14 14 ਜ U ਦੇ ਪਿ ਪ੍ਰ C ਸਿ C പ്ര ഗ 55.585 30.283.587 |
30.339.172 | ਸਿੱ ਸਿ 4 ਸ ਸਿੱ ਸਿ ਸਿੱ ਸਿੱ ਸਿੱ ਸਿ ਸਿ ਸਿ ਪ ਸ Pri 14 21.384.969 |
ਪਿ િય ਘ ਪਿ ਸਿੱ ਸਿ ਪਿ ਦਿੱ ದಿಗ ਸਿੱ ਸਿੱ 91.324.398 69.939.429 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| NOMINATIVO PARTECIPANTE | DELEGANTI E RAPPRESENTATI | COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA PERSONA DI ANNA BONO - PER DELEGA DI ------- |
ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST FUND | COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO - PER DELEGA DI |
BIALETTI INVESTIMENTI SPA BIALETTI HOLDING SRL |
Legenda:
2 2 Proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024 1 1 Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 6 7.1 Determinazione del numero dei componenti del CdA 3 4.1 Politica sulla remunerazione per l'esercizio 2025 4 4.2 Compensi corrisposti nell'esercizio 2024 5 6. Modifica del piano LTI a favore dell'AD
7 7.2 Determinazione durata incarico membri CdA
8 7.3 Nomina dei componenti del CdA 9 7.4 Nornina del Presidente del CdA
10 7.5 Determinazione del compenso dei Consiglieri
11 8.1 Nomina dei componenti del Collegio Sindacale
12 8.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale
13 8.3 Determinazione del compenso del Collegio Sindacale
15 1 Modifica delle delle e .. 6 7 della parte straodina del 30/09/21, cone successivamente modificata, relativa alla proroga del ternine per l'emissione degi SFP Junior 14 9 Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033 e determinazione del corrispettivo
F: Favorevole; C: Contrario; A: Astenuto; -: Non Votante; X: Assente alla votaione; N; Voti non computati; Q; Voti esclusi dal quorum
ALLEGATO " B
all'atto n. 2,308 g della raccolta
ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI TENUTASI IN DATA 28 maggio 2025
Hanno partecipato all'Assemblea complessivamente n. 4 Azionisti in proprio o per delega per n. 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702% del capitale sociale ordinario.
RENDICONTO SINTETICO DELLE VOTAZIONI SUI PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA
1 Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
| % SU CAPITALE ORDINARIO SOCIALE |
78.566790 | 0.035912 | 0,000000 | 0.000000 | 78,602702 |
|---|---|---|---|---|---|
| % SU AZIONI AMMESSE AL VOTO |
99.954313 | 0.045687 | 0.0000000 | 0.0000000 | 100,000000 |
| % SU AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
99.954313 | 0.045687 | 0.000000 | 0,000000 | 100,000000 |
| N. AZIONI | 121.607.985 | 55.585 | 121.663.570 | ||
| N. AZIONISTI (IN ROPRIO O PER LEGA) |
|||||
| Favorevoli Contrari Astenuti Non Votan | otale |
2 Proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024
| N. AZIONISTI (IN | N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE | % SU AZIONI AMMESSE | % SU CAPITALE |
|---|---|---|---|---|
| PROPRIO O PER | RAPPRESENTATE | AL VOTO | SOCIALE | |
| DELEGA) | ORDINARIO | |||
| 121.607.985 | 99,954313 | 99,954313 | 78,566 | |
| 55.585 | 0.045687 | 0,045687 | 0,035 | |
| 0,000000 | 0,000000 | 0,000 | ||
| 0.000000 | 0,000000 | 0,000 | ||
| 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602 | |
Non Votanti
Favorevoli Contrari Astenuti Totale
78,566790 0,035912 0,000000 0,000000 78,602702
4.1 Politica sulla remunerazione per l`esercizio 2025
| N. AZIONISTI (IN | N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE | % SU AZIONI AMMESSE | % SU CAPITALE |
|---|---|---|---|---|
| PROPRIO O PER | RAPPRESENTATE | AL VOTO | SOCIALE | |
| DELEGA | ORDINARIO | |||
| avorevoli | 121.607.985 | 99,954313 | 99,954313 | 78,566790 |
| ontrari | 55.585 | 0,045687 | 0,045687 | 0,035912 |
| stenuti | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | |
| on Votanti | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | |
| otale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| .2 Compensi corrisposti nell'esercizio 2024 | ||||
| N. AZIONISTI (IN | N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE | % SU AZIONI AMMESSE | % SU CAPITALE |
| PROPRIO O PER | RAPPRESENTATE | AL VOTO | SOCIALE |
4.
| N. AZIONISTI (IN PROPRIO O PER DELEGA) |
N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
% SU AZIONI AMMESSE AL VOTO |
% SU CAPITALE ORDINARIO SOCIALE |
|
|---|---|---|---|---|---|
| avorevol | 121.663.570 | 100.000000 | 100,000000 | 78,602702 | |
| 0.000000 | 0.0000000 | 0.000000 | |||
| Contrari Astenuti Non Votant | 0,000000 | 0.000000 | 0.000000 | ||
| 0.000000 | 0,000000 | 0.000000 | |||
| fotale | 121.663.570 | 100.000000 | 100,000000 | 78,602702 |
6. Modifica del piano LTI a favore dell`AD
| N. AZIONISTI (IN | N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE | % SU AZIONI AMMESSE | % SU CAPITALE | |
|---|---|---|---|---|---|
| PROPRIO O PER | RAPPRESENTATE | AL VOTO | SOCIALE | ||
| DELEGA | ORDINARIO | ||||
| Favorevoli | 121.607.985 | 99,954313 | 99.954313 | 78.566790 | |
| 55.585 | 0.045687 | 0,045687 | 0,035912 | ||
| 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | |||
| Contrari Astenuti Non Votanti | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | ||
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 | |
7.1 Determinazione del numero dei componenti del CdA
| N. AZIONISTI (IN | N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE | % SU AZIONI AMMESSE | % SU CAPITALE | |
|---|---|---|---|---|---|
| ROPRIO O PER | RAPPRESENTATE | AL VOTO | SOCIALE | ||
| DELEGA) | ORDINARIO | ||||
| 121.663.570 | 100,000000 | 100.000000 | 78.602702 | ||
| ាសាទប្រជាជាតិ | 0.000000 | 0.000000 | 0,000000 | ||
| 0.000000 | 0,000000 | 0.0000000 | |||
| 0.000000 | 0.0000000 | 0.000000 | |||
| otale | 121.663.570 | 100,000000 | 100.000000 | 78.602702 | |
7.2 Determinazione durata incarico membri CdA
| N. AZIONISTI (IN PROPRIO O PER DELEGA) |
N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
% SU AZIONI AMMESSE AL VOTO |
% SU CAPITALE ORDINARIO SOCIALE |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 121.663.570 | 100.000000 | 100,000000 | 78.602702 | ||
| 0.000000 | 0.000000 | 0.000000 | |||
| Favorevoli Contrari Astemuti Non Votanti | 0.000000 | 0.000000 | 0,000000 | ||
| 0.000000 | 0.0000000 | 0,000000 | |||
| otale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
7.3 Nomina dei componenti del CdA
| N. AZIONISTI | N. AZION | % SU AZIONI ORDINARIE | % SU AZIONI AMMESSE | % SU CAPITALE | |
|---|---|---|---|---|---|
| PROPRIO O PER | RAPPRESENTATE | AL VOTO | SOCIALE | ||
| DELEGA | ORDINARIO | ||||
| Favorevol | 121.663.570 | 100.000000 | 100.00000 | 78,602702 | |
| 0,00000 | 0,00000 | 0,000000 | |||
| 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | |||
| Contrari Astenuti Non Votanti | 0,000000 | 0.000000 | 0.000000 | ||
| Totale | 121.663.570 | 100.000000 | 100,000000 | 78.602702 | |
7.4 Nomina del Presidente del CdA
| N. AZIONISTI (IN ROPRIO O PER DELEGA) |
N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
% SU AZIONI AMMESSE AL VOTO |
% SU CAPITALE SOCIALE |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 121.607.985 | 99.954313 | 99,954313 | 78.566790 ORDINARIO |
||
| Favorevoli Contrari Astenutii Non Votanti | 55.585 | 0,045687 | 0,045687 | 0.035912 | |
| 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | |||
| 0.000000 | 0,000000 | 0.000000 | |||
| otale | 121.663.570 | 100,000000 | 100.000000 | 78.602702 |
7.5 Determinazione del compenso dei Consiglieri
| N. AZIONISTI (IN PROPRIO O PER DELEGA) |
N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
% SU AZIONI AMMESSE AL VOTO |
% SU CAPITALE ORDINARIO SOCIALE |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Favorevol | 121.663.570 | 100,000000 | 100.000000 | 78,602702 | |
| Contrari | 0.000000 | 0,000000 | 0.000000 | ||
| Astenuti | 0.000000 | 0.000000 | 0.000000 | ||
| Non Votant | 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 | ||
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78.602702 |
8.1 Nomina dei componenti del Collegio Sindacale
8.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale
| PROPRIO O PER N. AZIONISTI (IN DELEGA) |
N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
% SU AZIONI AMMESSE AL VOTO |
% SU CAPITALE ORDINARIO SOCIALE |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 | ||
| Favorevoli Contrari Astemuti Non Votant | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | ||
| 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 | |||
| 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 | |||
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
8.3 Determinazione del compenso del Collegio Sindacale
| % SU CAPITALE ORDINARIO SOCIALE |
78,602702 | 0.000000 | 0.000000 | 0,000000 | 78,602702 |
|---|---|---|---|---|---|
| % SU AZIONI AMMESSE AL VOTO |
100,000000 | 0.000000 | 0.000000 | 0,000000 | 100,000000 |
| % SU AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
100.000000 | 0.000000 | 0.000000 | 0,000000 | 100.000000 |
| N. AZIONI | 121.663.570 | 121.663.570 | |||
| N. AZIONISTI (IN ROPRIO O PER DELEGA |
|||||
| avorevoli Contrari Astenutii Non Votant |
9 Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033 e determinazione del corrispettivo
| N. AZIONISTI (IN | N. AZIONI | % SU AZIONI ORDINARIE | % SU AZIONI AMMESSE | % SU CAPITALE | |
|---|---|---|---|---|---|
| PROPRIO O PER | RAPPRESENTATE | AL VOTO | SOCIALE | ||
| DELEGA | ORDINARIO | ||||
| Favorevoli | 121.663.570 | 100,000000 | 100.000000 | 78,602702 | |
| Contrari | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | ||
| Astenuti | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | ||
| Non Votanti | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 | ||
| Totale | 121.663.570 | 100.000000 | 100,000000 | 78.602702 | |
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 1 Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.607.985 | (Quorum deliberativo) 99,954313 |
99,954313 | |
| Contrari | 55.585 | 0,045687 | 0.045687 | 78,566790 0,035912 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |

Azionisti: Azionisti in proprio: 1
4 Teste: 0 Azionisti in delega:
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
| Oggetto: 1 Addrovazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 |
|---|
| FAVOREVOLI | ||||
|---|---|---|---|---|
| Cognome | COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | Tot. Voti | Proprio | Delega |
| D BIALETTI INVESTIMENTI SPA D BIALETTI HOLDING SRL |
2 COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | 21.384.969 69.939.429 |
21.384.969 69.939.429 |
|
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | 30.283.587 | 0 | 30.283.587 | |
| Percentuale votanti % Totale voti |
121.607.985 99.954313 |

Percentuale Capitale %

Azionisti in proprio: Azionisti:
3 Teste:
0
DE+ delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3
ત ત
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 1 Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
| Delega | 55.585 | ||
|---|---|---|---|
| Proprio | 0 | ||
| Tot. Voti | 55.585 | ||
| CONTRARI | Cognome | COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA: DI RAPRESENTANTE DESIGNATO (SUBELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST |


DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita)
RL® rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti in proprio: Azionisti:
l Teste:
0

Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 1 Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
ASTENUTI
Proprio Tot. Voti
Delega
0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
Cognome
0.000000 0,000000

Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
0
() DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL+ rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 2 Proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.607.985 | 99,954313 | 99.954313 | 78,566790 |
| Contrari | 55.585 | 0,045687 | 0,045687 | 0,035912 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | 0 | 0.000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |


4 Teste: 0 Azionisti in delega: 4 N
| Bialetti Industrie SpA | |
|---|---|
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 2 Proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024 LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
| Cognome | Tot. Voti | Proprio | ||
|---|---|---|---|---|
| 1 COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | Delega | |||
| **D BIALETTI HOLDING SRL | 21.384.969 | 21.384.969 | ||
| **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | 69.939.429 | 69.939.429 | ||
| COMPUTERSHARE SPA IN OUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | ||||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | 30.283.587 | 30.283.587 | ||
| Totale voti | 121.607.985 | |||
| Percentuale votanti % | 99.954313 |
78,566790
Percentuale Capitale %
FAVOREVOLI


Azioniști in proprio: Azionisti:
3 Teste:
0
DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3
വ സ
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
28 maggio 2025
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
Oggetto: 2 Proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024 LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
ann
| CONTRAR | |||
|---|---|---|---|
| 55.58 | 55.585 | ** D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST FUND | ||
|---|---|---|---|---|
| Delega | Proprio | Tot. Voti | COMPUTERSHARE SPA IN OUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO and has and and the best have |
| 55.585 | 0.045687 | 0.035912 |
|---|---|---|
| Totale voti | Percentuale votanti % | Percentuale Capitale % |
Chil
Pagina 1
DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL® rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti in proprio: Azionisti:
l Teste:
0
| Bialetti Industrie SpA | Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | 28 maggio 2025 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE Cognome |
Oggetto: 2 Proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024 | ASTENUTI | |||
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
0,000000 0,000000 0 |
Tot. Voti | Proprio | Delega | |
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
Azionisti in delega: Teste: 0 0 |
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) con il numero della scheda magnetica DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica cata sopra indi persona fisica anza legale alla Pagina 2 RL& rapp 0 0 |
Azionisti:
Azionisti
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 4.1 Politica sulla remunerazione per l`esercizio 2025
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.607.985 | 99,954313 | 99,954313 | 78,566790 |
| Contrari | 55.585 | 0,045687 | 0,045687 | 0,035912 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |

4 Teste: 0 Azionisti in delega: 2 N
| Rialetti Industrie SnA |
|---|
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 4.1 Politica sulla remunerazione per l'esercizio 2025 |
|---|---|
| Tot. Voti | 21.384.969 | 69.939.429 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | Coanome | COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | **D BIALETTI HOLDING SRL | **D BIALETTI INVESTIMENTT | |
121.607.985 99.954313 78,566790
Totale voti
Percentuale Capitale % Percentuale votanti %
| 21.384.96 | 69.939.42 | 30.283.58 | ||
|---|---|---|---|---|
| e | C | 0 | ||
| 21.384.969 | 69.939.429 | 30.283.587 | ||
| **D BIALETTI HOLDING SRL | **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) WELLA PERSONA DI ANNA BONO - |
**D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA |
Delega
Proprio


2 DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica 3
Azionisti in proprio: Azionisti:
3 Teste:
0
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 4.1 Politica sulla remunerazione per l`esercizio 2025 LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
| 4 | ||
|---|---|---|
| Delega | 55.585 |
|---|---|
| Proprio | |
| Tot. Voti | 55 585 |
| COMPUTERSHARE SPA IN OUALITA' DI RAPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | *D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST FUNT |
CONTRARI
| l'otale voti | રેરે રેજિટે |
|---|---|
| ercentuale votanti % | 0.045687 |
| Percentuale Capitale % | 0.035912 |


DE® delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti:
Azionisti in proprio:
l
| Bialetti Industrie SpA |
|---|
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 4.1 Politica sulla remunerazione per l`esercizio 2025 LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Cognome
0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
0,000000 0,000000
ASTENUTI
Delega Proprio Tot. Voti


Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effèttuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica 0
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 4.2 Compensi corrisposti nell'esercizio 2024
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Contrari | O | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | O | 0,000000 | 0,000000 | 0.000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |


4 Teste: 0
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 4.2 Combensi corrisposti nell'esercizio 2024 |
|---|---|
| FAVOREVOLT |
|---|
| Codnome | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
|---|---|---|---|---|
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | ||||
| **D BIALETTI HOLDING SRL | 21.384.969 | 21.384.969 | ||
| **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | 69.939.429 | 69.939.429 | ||
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | ||||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | 30.283.587 | 30.283.587 | ||
| **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST | 55.585 | 55.585 | ||
| Totale voti | 121.663.570 |
100.000000 78,602702
Percentuale Capitale %
Percentuale votanti %

Azionisti in proprio: Azionisti:
4 Teste:
0
Pagina 3
2 Diz delega alla persona fisica sona indicata con il numero della scheda magnetica
4 * D delega alla persona fisica sona indicata con il numero della scheda magneti RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
| Bialetti Industrie SpA | Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | 28 maggio 2025 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE Cognome |
Oggetto: 4.2 Compensi corrisposti nell'esercizio 2024 | CONTRARI | Tot. Voti | Proprio | |
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
0,000000 0,000000 0 |
Delega | |||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
0 Azionisti in delega: Teste: 0 |
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistità) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE® delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1 0 0 |
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 4.2 Compensi corrisposti nell`esercizio 2024 LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Cognome
0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
0.000000 0,000000
ASTENUTI
Proprio Tot. Voti
Delega


Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
DE® delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2
0
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica 0
28 maggio 2025
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 6. Modifica del piano LTI a favore dell`AD
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.607.985 | 99,954313 | 99,954313 | 78,566790 |
| Contrari | 55.585 | 0.045687 | 0,045687 | 0,035912 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |


4 Teste: 0 Azionisti in delega: Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 6. Modifica del piano LTI a favore dell'AD LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
| FAVOREVOLI | ||||
|---|---|---|---|---|
| Cognome | Tot. Voti | |||
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | Proprio | Delega | ||
| **D BIALETTI HOLDING SRL | 21.384.969 | |||
| **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | 69.939.429 | 21.384.969 | ||
| 2 COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | 69.939.429 | |||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | 30.283.587 | 30.283.587 | ||
| Totale voti | 121.607.985 | |||
| Percentuale votanti % | 99.954313 |
78.566790
Percentuale Capitale %


Azionisti in proprio: Azionisti:
3 Teste:
0
DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3
ત ભ
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 6. Modifica del piano LTI a favore dell'AD
CONTRARI
0 55.585 Delega o o Proprio 0 55.585 Tot. Voti COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO
0.035912 0.045687 55.585 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
**D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST FUND
Cognome
2

Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Azionisti in delega: Teste: l
Pagina 1
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 6. Modifica del piano LTI a favore dell'AD LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Cognome
0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
0,000000 0,000000
ASTENUTI
Proprio Tot. Voti
Delega
() DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione essistita)
RL³ rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti in proprio: Azionisti:

0 Teste:
0
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 7.1 Determinazione del numero dei componenti del CdA
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| (Quorum deliberativo) | ||||
| Favorevoli | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Contrari | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | O | 0.000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |


ব Teste: 0 Azionisti in delega: 2 N
| 17777777 | Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 7.1 Determinazione del numero dei componenti del CdA | FAVOREVOLI | ||||
| Cognome | COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | Tot. Voti | Proprio | Delega | ||
| BIALETTI INVESTIMENTI SPA BIALETTI HOLDING SRL **D × × D |
COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | 21.384.969 69.939.429 | 00 | 21.384.969 69.939.429 |
||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA N |
FUND **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST |
30.283.587 55.585 | 00 | 30.283.587 55.585 | ||
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
121.663.570 100,000000 78,602702 |
|||||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
4 | ** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione assistità) DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3 মে ব |
||||
Bialetti Industrie SpA
| 28 maggio 2025 | Delega Proprio |
|||
|---|---|---|---|---|
| Tot. Voti | ** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione esfettuata alla postazione assistità) RL rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica |
|||
| Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | CONTRARI | S 3 на નું |
Pagina 1 0 0 |
|
| Oggetto: 7.1 Determinazione del numero dei componenti del CdA LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE |
0,000000 0,000000 o |
0 Teste: 0 | ||
| Bialetti Industrie SpA | Cognome | Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
Azionisti in proprio: Azionisti: |
| Bialetti Industrie SpA | Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | 28 maggio 2025 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 7.1 Determinazione del numero dei componenti del CdA | ||||
| Cognome | ASTENUTI | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
0,000000 0,000000 0 |
||||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
0 Teste: 0 | ** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione essistita) RL rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2 0 0 |
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 7.2 Determinazione durata incarico membri CdA
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
n° 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP SOC | ||
|---|---|---|---|---|
| (Quorum deliberativo) | ||||
| Favorevoli | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Contrari | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |


Azionisti: Azionisti in proprio:
4 Teste: 0 Azionisti in delega:
| Bialetti Industrie SnA |
|---|
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
| Oggetto: 7.2 Determinazione durata incarico membri CdA | |
|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE |
| FAVOREVOLI | ||||
|---|---|---|---|---|
| Cognome | 1 COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | Tot. Voti | Proprio | Delega |
| D BIALETTI INVESTIMENTI SPA D BIALETTI HOLDING SRL |
DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO 2 COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE |
69.939.429 21.384.969 |
21.384.96! 69.939.42 |
|
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST FUND | 30.283.587 55.585 |
30.283.587 55.585 |
|
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
121.663.570 100.000000 78.602702 |

Pagina 3
4 **D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) 2 DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
RI.+ rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti in proprio: Azionisti:
| Bialetti Industrie SpA | Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | 28 maggio 2025 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 7.2 Determinazione durata incarico membri CdA | CONTRARI | |||
| Cognome | Tot. Voti | Proprio | Delega | ||
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
0,000000 0,000000 0 |
||||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
Azionisti in delega: Teste: 0 0 |
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RLA rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1 00 |
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 7.2 Determinazione durata incarico membri CdA LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Cognome
Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
0,000000 0.000000 0
ASTENUTI
Proprio Tot. Voti
Delega

Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
Pagina 2
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione esfettuata alla postazione assistita) () DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto : 7.3 Nomina dei componenti del CdA
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.663.570 | 100,000000 | 100.000000 | 78,602702 |
| Contrari | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |

4 Teste: 0 Azionisti in delega:
| Delega | ||
|---|---|---|
| 21.384.969 69.939.429 |
0 0 |
21.384.969 69.939.429 |
| L S .283.58 8 ഹ 55 30 |
0 0 |
585 30.283.587 S 9 |
| Tot. Voti | Proprio |
Bialetti Industrie SpA

Azionisti in proprio: Azionisti:
4 Teste:
0
Pagina 3
2
RL+ rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
| Bialetti Industrie SpA | Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | 28 maggio 2025 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Oggetto: 7.3 Nomina dei componenti del CdA LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE |
|||||
| Cognome | CONTRARI | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
0,000000 0,000000 0 |
||||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
0 Azionisti in delega: Teste: 0 |
D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1 0 0 |
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 7.3 Nomina dei componenti del CdA LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Cognome
0,000000 0,000000 0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
ASTENUTI
Delega Proprio Tot. Voti

Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
() DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2
0
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL+ rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 7.4 Nomina del Presidente del CdA
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| (Quorum deliberativo) | ||||
| Favorevoli | 121.607.985 | 99,954313 | 99,954313 | 78,566790 |
| Contrari | 55.585 | 0,045687 | 0,045687 | 0.035912 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | O | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |


4 Teste: 0 Azionisti in delega:
| FAVOREVOLI | ||
|---|---|---|
| Oggetto: 7.4 Nomina del Presidente del CdA LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE |
Cognome | COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO |
| न में |
| Cognome | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
|---|---|---|---|---|
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | ||||
| **D BIALETTI HOLDING SRL | 21.384.969 | 21.384.969 | ||
| **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | 69.939.429 | 0 | 69.939.429 | |
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | ||||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | 30.283.587 | 30.283.587 | ||
| Totale voti | 121.607.985 |

99,954313 78,566790
Percentuale Capitale % Percentuale votanti %

2 DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3 3
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti:
Azionisti in proprio:
3
28 maggio 2025
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
Bialetti Industrie SpA
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 7.4 Nomina del Presidente del CdA LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
| 0 Proprio 55.585 Tot. Voti COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELBGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO Cognome |
CONTRARI | ||
|---|---|---|---|
| Delega | |||
| **D ARRONSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST FUND | 2 | ||
| 55.58 |
5
| 55.585 | 0 045687 | 0.035912 |
|---|---|---|
| Totale voti | Percentuale votanti % | Percentuale Capitale % |

DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti in proprio: Azionisti:
l
| Bialetti Industrie SpA | 28 maggio 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | |||||
| Oggetto: 7.4 Nomina del Presidente del CdA LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE |
|||||
| Cognome | ASTENUTI | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
| 0,000000 0,000000 0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
|||||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
0 | D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione esfettuata alla postazione assistita) RL rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2 0 0 |
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 7.5 Determinazione del compenso dei Consiglieri
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. . | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.663.570 | 100.000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Contrari | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100.000000 | 78,602702 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | O | 0,000000 | 0,000000 | 0.000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |


4 Teste: 0 Azionisti in delega:
gio 2025 del 28 magi ... < :
FAVOREVOLI
28 maggio 2025
| Assemblea Ordinaria del 28 maggio | |
|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 7.5 Determinazione del compenso dei Consiglier. |
|---|---|
| Cognome Comme | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
|---|---|---|---|---|
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITÀ' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | ||||
| **D BIALETTI HOLDING SRL | 21.384.969 | 21.384.969 | ||
| **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | 69.939.429 | 69.939.429 | ||
| 2 | COMUTERSHARE SPA IN OUALITÀ' DESIGNATO (SUBDERGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | |||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | 30.283.587 | 30.283.587 | ||
| **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST | 55.585 | 55.585 | ||
| Totale voti | 121.663.570 |

100,000000 78,602702
Percentuale Capitale % Percentuale votanti %

2 DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3
4 ** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione estistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti:
4 Teste:
0
Azionisti in proprio:
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
CONTRARI
28 maggio 2025
Delega
Proprio
Tot. Voti
Oggetto: 7.5 Determinazione del compenso dei Consiglieri LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Cognome
Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
0,000000 0,000000 0

() DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 7.5 Determinazione del compenso dei Consiglieri LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Cognome
0,000000 0,000000 0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
ASTENUTI
Proprio Tot. Voti
Delega


Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2
- **D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita)
- RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 8.1 Nomina dei componenti del Collegio Sindacale
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Contrari | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | O | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |

4 Teste: 0 Azionisti in delega:
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
Oggetto: 8.1 Nomina dei componenti del Collegio Sindacale LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
| FAVOREVOLI | ||||
|---|---|---|---|---|
| Cognome | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
| BONO COMPUTERSHARE SPA IN QUALITY, DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA |
||||
| **D BIALETTI HOLDING SRL | 21.384.969 | 21.384.969 | ||
| **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | 69.939.429 | 69.939.429 | ||
| N | BONO COMUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBBLEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA |
|||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | 30.283.587 | 30.283.587 | ||
| **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST FUND | . 585 55 |
.585 55 |
||
| Totale voti | 121.663.570 | |||
| Percentuale votanti % | 100,000000 |
78.602702
Percentuale Capitale %

Azionisti in proprio: Azionisti:
4
DE® delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3
2 4
- **D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
28 maggio 2025
| Bialetti Industrie SpA | Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | 28 maggio 2025 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE Cognome |
Oggetto: 8.1 Nomina dei componenti del Collegio Sindacale | CONTRARI | Tot. Voti | Proprio | Delega |
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
0,000000 0,000000 0 |
||||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
0 | ** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1 00 |
|||
| RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica |
| DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2 0 Teste: ﮦ ﮨﮯ |
Azionisti: | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| క | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 8.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.663.570 | (Quorum deliberativo) 100,000000 |
100,000000 | 78,602702 |
| Contrari | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | O | 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0.000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |

Azionisti: Azionisti in proprio: 4 Teste: 0 Azionisti in delega:
| Bialetti Industrie SnA | |
|---|---|
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 8.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale |
|---|---|
| FAVOREVOLI | ||||
|---|---|---|---|---|
| Cognome | Tot. Voti | |||
| COMFUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | Proprio | Delega | ||
| **D BIALETTI HOLDING SRL | 21.384.969 | |||
| **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | 21.384.969 | |||
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | 69.939.429 | 69.939.429 | ||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | ||||
| **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST | 30.283.587 | 30.283.587 | ||
| FIL | 55.585 | 55.585 | ||
| Totale voti | 121.663.570 |

100,000000 78.602702
Percentuale Capitale % Percentuale votanti %

Azionisti in proprio: Azionisti:
4 Teste:
0
4 ୟ
DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita)
RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
| Bialetti Industrie SpA | Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | 28 maggio 2025 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 8.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale | ||||
| Cognome | CONTRARI | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
0,000000 0,000000 0 |
||||
| ﺔ ﺍﻟﺘﻲ 23 |
|||||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
0 Azionisti in delega: Teste: 0 |
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione essistita) RL rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1 0 0 |
Rialetti Industrie Sn4
| Bialetti Industrie SpA | 28 maggio 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | |||||
| Oggetto: 8.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE |
|||||
| Cognome | ASTENUTI | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
| 0,000000 0,000000 0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
|||||
| ﺔ ﺍﻟ | |||||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
Azionisti in delega: Teste: 0 0 |
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistità) RL * rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2 0 0 |
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 8.3 Determinazione del compenso del Collegio Sindacale
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Contrari | O | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | O | 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | O | 0,000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| SubTotale | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
4 Teste: 0 Azionisti in delega:
| Bialetti Industrie SnA |
|---|
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 8.3 Determinazione del compenso del Collegio Sindacale LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
| FAVOREVOLI | |||
|---|---|---|---|
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO Cognome |
Tot. Voti | Proprio | Delega |
| D BIALETTI INVESTIMENTI SPA D BIALETTI HOLDING SRL |
21.384.969 69.939.429 |
21.384.969 | |
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO വ |
69.939.429 | ||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | 30.283.587 | 30.283.587 | |
| EUNL **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST |
55.585 | 55.585 | |
| 121.663.570 Totale voti |
|||
| 100.000000 Percentuale votanti % |

78,602702
Percentuale Capitale % Percentuale votanti %

Azionisti in proprio: Azionisti:
4 Teste:
0
DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 3
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL3 rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
| Bialetti Industrie SpA | Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025 | 28 maggio 2025 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 8.3 Determinazione del compenso del Collegio Sindacale | ||||
| Cognome | CONTRARI | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
| Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti |
0,000000 0,000000 0 |
||||
| Azionisti in proprio: Azionisti: |
0 Azionisti in delega: 0 Teste: |
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistità) DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 1 0 0 |
RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Oggetto: 8.3 Determinazione del compenso del Collegio Sindacale LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Cognome
0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
0,000000 0,000000
ASTENUTI
Delega Proprio Tot. Voti


Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
Pagina 2
() DE* delega alla persona fisicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistità)
RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
28 maggio 2025
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 9 Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033 e determinazione del corrispettivo
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Contrari | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | O | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78.602702 |

4 Teste: 0 Azionisti in delega:
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 9 Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033 e determinazione del corrispettivo FAVOREVOLI
| Cognome | Tot. Voti | Proprio | Delega | |
|---|---|---|---|---|
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | ||||
| **D BIALETTI HOLDING SRL | 21.384.969 | 21.384.96 | ||
| **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | 69.939.429 | 69.939.42 | ||
| DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO COMPUTERSHARE SPA IN QUALITÀ' DI RAPPRESENTANTE |
||||
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | 30.283.587 | 30.283.58 | ||
| **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST FUND | 55.585 | 55.58 | ||
| Totale voti | 121.663.570 |

100,000000 78,602702
Percentuale Capitale % Percentuale votanti %

Azionisti in proprio: Azionisti:
4
Pagina 3
- **D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione essistita) DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
- RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
| Bialetti Industrie SpA |
|---|
Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Delega
Proprio
Tot. Voti
Oggetto: 9 Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033 e determinazione del corrispettivo LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
CONTRARI
Totale voti
Cognome
0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti %
0,000000 0,000000


Pagina 1
o 0
0 Teste:
0
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) DE® delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Azionisti in proprio: Azionisti:

Assemblea Ordinaria del 28 maggio 2025
28 maggio 2025
Delega
Proprio
Tot. Voti
Oggetto: 9 Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033 e determinazione del corrispettivo LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
ASTENUTI
Cognome
0 Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
0,000000 0.000000 10

Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2
0 0
** D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Straordinaria del 28 maggio 2025 (2^ Convocazione del 25 giugno 2025)
SITUAZIONE ALL'ATTO DELLA COSTITUZIONE
Sono presenti n. 4 aventi diritto partecipanti all'Assemblea ordinaria tutti mediante delega conferita a Computershare S.p.A. in qualità di Rappresentante Designato per un totale di numero di n. 121.663.570 azioni ordinarie della Società e che, rispetto alle complessive numero 154.782.936 azioni emesse, rappresentano il 78,602702% del capitale sociale emesso.
Azionisti: Azionisti in proprio:
4 Teste: 0 Azionisti in delega:
Pagina 1
1 Modifica delle dell'aparte straordinaria dell'assemblea del 30/09/21, come successivamente modificata, relativa alla prorga del termine per l'emissione degli SFP Junior
| % SU CAPITALE ORDINARIO SOCIALE |
78,602702 0,000000 0,000000 0,000000 78.602702 |
|
|---|---|---|
| % SU AZIONI AMMESSE AL VOTO |
100.000000 0,000000 100,000000 0,000000 0,000000 |
|
| % SU AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE |
100,000000 0,000000 100.000000 0,000000 0,000000 |
|
| N. AZIONI | 121.663.570 121.663.570 |
|
| N. AZIONISTI (IN PROPRIO O DELEGA |
||
| Non Votanti Favorevoli Astenuti Contrari Totale |
ਦੇ

25 giugno 2025
Assemblea Straordinaria del 28 maggio 2025
ESITO VOTAZIONE
Oggetto : 1 Modifica delle delibere n. 6 e 7 della parte straordinaria dell'assemblea del 30/09/21, come successivamente modificata, relativa alla proroga del termine per l'emissione degli SPP Junior
Hanno partecipato alla votazione:
nº 4 legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di
nº 121.663.570 azioni ordinarie pari al 78,602702 % delle azioni ordinarie emesse
Hanno votato:
| %AZIONI ORDINARIE RAPPRESENTATE (Quorum deliberativo) |
%AZIONI AMMESSE AL VOTO |
%CAP.SOC. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Contrari | 0 | 0.000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |
| Astenuti | O | 0.000000 | 0.000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | O | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 121.663.570 | 100,000000 | 100,000000 | 78,602702 |

Azionisti: Azionisti in proprio:
4 Teste: 0 Azionisti in delega:
Assemblea Straordinaria del 28 maggio 2025
25 giugno 2025
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Ogetto: 1 Modifica delle delibere n. 6 e 7 della parte strandea del 300921, com successivanente modificata, reativa alla prorge del termine per l'emissione degli SFP Junior
FAVOREVOLI
| Coqnome | Tot. Voti | ||
|---|---|---|---|
| 1 COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ANNA BONO | Proprio | Delega | |
| **D BIALETTI HOLDING SRL | |||
| **D BIALETTI INVESTIMENTI SPA | 21.384.969 | 21.384.969 | |
| 2 COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ANNA BONO | 69.939.429 | 0 | 69.939.429 |
| **D SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA | |||
| **D ARROWSTREET DEVELOPED MARKET ALPHA EXTENSION TRUST | 30.283.587 | o | 30.283.587 |
| 55.585 | 55.585 |

121.663.570 100,000000 78,602702
Totale voti
Percentuale Capitale % Percentuale votanti %

Azionisti in proprio: Azionisti:
4 Teste:
0
Pagina 3
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistità) RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica DE * delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
Assemblea Straordinaria del 28 maggio 2025
25 giugno 2025
Delega
Proprio
Tot. Voti
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Ogetto: Modifica delle delibere n. 6 e 7 della parte strandea del 300921, com successivanente modificata, relativa alla provega del termine per l'emissione CONTRARI degli SFP Junior
ﮯ Percentuale Capitale % Percentuale votanti % Totale voti
Cognome
0.000000 0.000000


Azionisti in proprio: Azionisti:
0
0 0
Pagina 1
**D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita) DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
RL+ rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
| Bialetti Industrie SpA |
|---|
Assemblea Straordinaria del 28 maggio 2025
25 giugno 2025
Delega
Proprio
Tot. Voti
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Ogetto: Modifica delle delibere n. 6 e 7 della parte stransent modificat, relativa alla prorega del termine per l'emission degli SFP Junior
ASTENUTI
0 Percentuale votanti % Cognome Totale voti
Percentuale Capitale %
0,000000 0,000000

Azionisti in proprio: Azionisti:
0 Teste:
0
0 0
DE* delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica Pagina 2
- **D delega alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica (votazione effettuata alla postazione assistita)
- RL* rappresentanza legale alla persona fisica sopra indicata con il numero della scheda magnetica
BIALETTI INDUSTRIE S.p.A. PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2024
BIALETTI
ALLEGATO = C
all'atto n. 23 049
della raccolla
STATO PATRIMONIALE
| (in Euro) | Note | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attivo non corrente | 1 | 17.536.656 | 16.942.239 |
| Immobili, impianti e macchinari | 2 | 4.982.749 | 5.533.869 |
| Attività immateriali | 3 | 8.960.650 | 9.818.487 |
| Diritti d'uso | 4 | 36,467,370 | 36.467.370 |
| Partecipazioni in società controllate | 5 | 6.025.108 | 5.317.260 |
| Attività per imposte differite | 6 | 389.812 | 422.680 |
| Crediti ed altre attività non correnti | |||
| Totale attivo non corrente | 74.362.345 | 74.521.905 | |
| Attivo corrente | |||
| Rimanenze | 7 | 27.333.601 | 25.505.368 |
| Crediti verso clienti | 8 | 22.309.653 | 24.660.960 |
| Crediti tributari | 9 | 807.438 | 1.503.210 |
| Crediti ed altre attività correnti | 10 | 1.161.862 | 2.053.422 |
| Crediti Finanziari correnti | 11 | 18.109.044 | 20.906.667 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12 | 4.224.706 | 5.904.189 |
| Totale attivo corrente | 73.946.304 | 80.533.816 | |
| Attività possedute per la vendita | 30 | 226.050 | 1.618.109 |
| TOTALE ATTIVITA | 148.534.699 | 156.673.830 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA | |||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 13 | 943.600 | 943.600 |
| Riserve | 13 | 1.112.417 | 1.083.860 |
| Strumenti finanziari partecipativi | 13 | 7.262.904 | 6.145.049 |
| Risultati portati a nuovo | 13 | (3.440.503) | 2.080.025 |
| Utile/(Perdita) netto | 13 | (2.471.069) | (5.520.528) |
| 3.407.349 | 4.732.006 | ||
| Totale patrimonio netto | |||
| Passivo non corrente | |||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 14 | 9.534.061 | 11.628.533 |
| Benefici a dipendenti | 15 | 714.226 | 1.003.299 |
| Fondi rischi | 16 | 29.784 | 23.284 |
| Passività per imposte differite | 5 | 37.119 | |
| Totale passivo non corrente | 10.278.071 | 12.692.235 | |
| Passivo corrente | |||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 14 | 101.060.581 | 100.156.352 |
| Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita | 30 | 33.305 | 161.811 |
|---|---|---|---|
| Totale passivo corrente | 134.815.974 | 139.087.779 | |
| Altre passività correnti | 19 | 5.121.059 | 6.120.686 |
| Fondi rischi | 16 | 89.881 | 83.380 |
| Imposte correnti | 18 | 1.706.562 | 1.734.046 |
| Debiti commerciali | 17 | 24.662.883 | 29.660.612 |
| Benefici a dipendenti (a breve termine) | 15 | 2.175.009 | 1.332.702 |
148.534.699
156.673.830
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
CONTO ECONOMICO
| (in Euro) | Note | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 20 | 109.050.150 | 103.094.940 |
| Altri proventi | 21 | 4.793.308 | 4.345.651 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti |
1.700.893 | 2.754.719 | |
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci | 22 | (61.898.666) | (60.603.484) |
| Costi per servizi | 23 | (26.212.245) | (25.057.827) |
| Costi per il personale | 24 | (12.761.124) | (12.119.635) |
| Ammortamenti | 25 | (5.855.436) | (4.755.612) |
| Altri costi operativi | 26 | (1.479.003) | (1.273.925) |
| Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre attività correnti e non correnti |
26 | (116.367) | (178.606) |
| Risultato operativo | 7.221.511 | 6.206.221 | |
| Proventi/ (perdite) da società controllate | 27 | 4.238.126 | |
| Proventi finanziari | 28 | 1.037.900 | 1.071.802 |
| Oneri finanziari | 28 | (15.323.592) | (16.133.928) |
| Utile/(Perdita) netto prima delle imposte | (2.826.055) | (8.855.905) | |
| Imposte | 29 | 490.945 | 255.427 |
| Utile/(Perdita) da attività operativa in esercizio | (2.335.110) | (8.600.478) | |
| Utile/(Perdita) da attività operativa cessata al netto degli effetti fiscali |
30 | (135.958) | 3.079.950 |
| Utile/(Perdita) netto | (2.471.069) | (5.520.528) | |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in Euro) | Note | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|---|
| r, NJ | ||||
| 289 |
| Utile/(Perdita) netto | (2.471.069) | (5.520.528) | |
|---|---|---|---|
| Componenti che non saranno riclassificate nell'utile/(perdita) | |||
| dell'esercizio: | |||
| Effetto IAS 19 | 28.557 15 |
12.045 | |
| Totale utile (perdita) complessivo | (2.442.511) | (5.508.483) | |
| RENDICONTO FINANZIARIO | |||
| (in Euro) | Note | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Risultato netto prima delle | |||
| imposte | (2.826.055) | (8.855.905) | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 26,28 | 5.856.665 | 4.755.612 |
| Accantonamento/(utilizzo) a | 308.834 | 393.980 | |
| fondo svalutazione crediti | 8 | ||
| Accantonamento/(rilascio) | 16 | 13.071 | 16.643 |
| fondi per rischi | |||
| (Plusvalenze)/minusvalenze su | (1.230) | ||
| cessioni di immobilizzazioni | |||
| Accantonamento a fondo | 7 | 268.719 | 221.712 |
| svalutazione magazzino | |||
| Utilizzo fondo svalutazione | 7 | (198.197) | (624.112) |
| magazzino | 14.090.361 | 14.935.410 | |
| Oneri finanziari netti | 30 | 195.331 | 126.717 |
| (utili) / Perdite su cambi | 30 | 646.944 | |
| Accantonamento TFFR e | 15 | 1.078.990 | |
| benefici a dipendenti | |||
| Variazione del capitale | |||
| d'esercizio | |||
| Rimanenze finali | 7 | (506.696) | 168.445 |
| Crediti commerciali | 8 | 2.029.763 | 3.053.355 |
| Crediti finanziari e delle altre | 4.813.675 | 3.327.258 | |
| attività correnti e non correnti | |||
| Altre attività ed attività per | (12.076) | (2.002.945) | |
| imposte | |||
| Debiti commerciali | (5.357.375) | (3.391.058) | |
| Debiti per imposte differite e | 936.746 | 261.164 | |
| per debiti tributari | |||
| Altre passività | (4.555.268) | 663.408 | |
| Interessi pagati | (8.174.480) | (8.007.908) | |
| (Perdite)/utili su cambi | 30 | 264.890 | (34.925) |
| realizzati | |||
| Imposte sul reddito pagate | (510.404) | (290.741) | |
| Liquidazioni/anticipazioni ed | 23 | (50.288) | (877.948) |
| altri movimenti del TFR | |||
| Fondi per rischi | 24 | (71) | (53.560) |
| Flusso di cassa netto generato | |||
|---|---|---|---|
| / (assorbito) dall'attività di | 7.232.859 | 4.863.593 | |
| esercizio | |||
| Investimenti in | 9 | (4.009.838) | (6.943.084) |
| immobilizzazioni materiali | |||
| Dismissioni di | 9 | 24.484 | |
| immobilizzazioni materiali | |||
| Investimenti in controllate | 12 | (90.796) | |
| Investimenti in | 10 | ||
| immobilizzazioni immateriali | (659.223) | (335.536) | |
| Dismissione dell'attività | |||
| operativa cessata al netto della | (135.958) | 3.777.000 | |
| liquidità ceduta | |||
| Flusso di cassa netto generato | |||
| / (assorbito) da attività di | (4.805.020) | (3.567.932) | |
| investimento | |||
| Accensione di nuovi | |||
| finanziamenti | 22 | 1.264.804 | |
| Rimborsi di finanziamenti a | (2.985.585) | ||
| breve termine | 22 | ||
| Rimborsi di finanziamenti a | (97.345) | ||
| medio/lungo termine | 22 | (136.877) | |
| Rimborso di debiti verso | |||
| società di leasing | 22 | (1.024.393) | (891.653) |
| Flusso di cassa netto generato | |||
| / (assorbito) dalla attività | (4.107.322) | 236.273 | |
| finanziaria | |||
| Flusso di cassa complessivo | |||
| generato/(assorbito) nel | (1.679.483) | 1.531.934 | |
| periodo | |||
| Disponibilità liquide non | |||
| vincolate a inizio periodo | 5.904.189 | 4.372.255 | |
| Disponibilità liquide non | |||
| vincolate a fine periodo | 4.224.706 | 5.904.189 | |
| Disponibilità liquide a fine | |||
| periodo | 4.224.706 | 5.904.189 |

| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ersamento | ||||||||||
| soci in | Riserva | Strumenti | ||||||||
| Note | Capitale | c/futuro | Riserve di | sovrapprezzo | finanziari | Altre riserve | Risultati portati a | Totale | ||
| (in Euro) | sociale | aumento di | azioni proprie | azioni | partecipativi | nuovo | ||||
| capitale | ||||||||||
| sociale | ||||||||||
| 31 dicembre 2023 | 13 | 1.041.628 | - | (98.028) | - | 6.145.049 | 1.083.859 | (3.440.504) | 4.732.006 | |
| Conversione SFP | t | = | l | = | 1.117.855 | l | - | 1.117.855 | ||
| Totale Utile/perdite | 28.557 | (2.471.069) | (2.442.511) | |||||||
| complessivi | ||||||||||
| 31 dicembre 2024 | 13 | 1.041.628 | l | (98.028) | l | 7.262.904 | 1.112.417 | (5.911.572) | 3.407.349 | |
| Versamento | Riserva | Strumenti | ||||||||
| (in Euro) | Note | Capitale | soci in c/futuro | Riserve di azioni | sovrapprezzo | finanziari | Altre riserve | Risultati portati | Totale | |
| sociale | aumento di | proprie | azioni | partecipativi | a nuovo | |||||
| capitale sociale | ||||||||||
| 31 dicembre 2022 | 13 | 1.041.628 | (98.028) | - | 6.145.049 | 1.071.815 | 2.080.025 | 10.240.489 | ||
| Totale Utile/perdite | 12.045 | (5.520.528) | (5.508.483) | |||||||
| complessivi | ||||||||||
| 31 dicembre 2023 | 13 | 1.041.628 | (98.028) | 6.145.049 | 1.083.860 | (3.440.503) | 4.732.006 | |||
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 |
di cui parti correlate |
di cui parti controllate |
Al 31 dicembre 2023 |
di cui parti correlate |
di cui parti controllate |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA | ||||||
| Attivo non corrente | ||||||
| Immobili, impianti e macchinari |
17.537 | 16.942 | ||||
| Attività immateriali | 4.983 | 219 | 5.554 | |||
| Attività immateriali - Diritti all'uso |
8.961 | 9.818 | ||||
| Partecipazioni in società controllate |
36.467 | 36.467 | ||||
| Attività per imposte differite |
6.025 | 5.317 | ||||
| Crediti ed altre attività non correnti |
390 | 423 | ||||
| Totale attivo non corrente |
74.362 | 219 | 74.522 | |||
| Attivo corrente | ||||||
| Rimanenze | 27.334 | |||||
| Crediti verso clienti | 22.310 | 25.505 | ||||
| Crediti tributari | 807 | 9.110 | 24.661 1.503 |
10.162 | ||
| Crediti ed altre | 1.162 | 2.053 | ||||
| attività correnti Crediti Finanziari correnti |
18.109 | 17.747 | 20.907 | 20.624 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
4.225 | 5.904 | ||||
| Totale attivo corrente | 73.946 | - | 26.857 | 80.534 | 30.786 | |
| Attività possedute per la vendita |
226 | 1.618 | ||||
| TOTALE ATTIVITA | 148.534 | 27.076 | 156.674 | 30.786 | ||
| PATRIMONIO NETTO E |
||||||
| PASSIVITÀ | ||||||
| Patrimonio netto | ||||||
| Capitale sociale | ਰੇ ਕੇ ਪੋ | ਰੇਕੇ ਪੱ | ||||
| Riserve | 1.112 | 1.084 | ||||
| Strumenti finanziari partecipativi |
7.263 | 6.145 - 6.145 | ||||
STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| Risultati portati a | (5.912) | (3.441) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| nuovo | ||||||
| Totale patrimonio | ||||||
| netto | 3.407 | 4.732 | ||||
| Passivo non corrente | ||||||
| Debiti ed altre | 9.534 | 11.629 | ||||
| passività finanziarie | ||||||
| Benefici a dipendenti | 714 | - | 1.003 | |||
| Fondi rischi | 30 | = | 23 | - | ||
| Passività per imposte | 37 | |||||
| differite passive | ||||||
| Altre passività | ||||||
| Totale passivo non | 10.278 | 12.692 | ||||
| corrente | ||||||
| Passivo corrente | ||||||
| Debiti ed altre | 47.080 | 2.848 | 100.156 | 46.068 | 5.577 | |
| passività finanziarie | 101.061 | |||||
| Benefici a dipendenti | 2.175 | 1.333 | ||||
| (a breve termine) | ||||||
| Debiti commerciali | 24.663 | 5.919 | 29.661 | 430 | 6.427 | |
| Imposte correnti | 1.707 | - | 1.734 | |||
| Fondi rischi | 90 | - | 83 | |||
| Altre passività | 5.121 | - | (248) | 6.121 | 456 | |
| Totale passivo | 134.816 | 47.080 | 8.518 | 139.088 | 46.498 | 12.459 |
| corrente | ||||||
| Passività direttamente | ||||||
| correlate alle attività | ||||||
| possedute per la | 33 | 162 | ||||
| vendita | ||||||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA |
148.534 | 47.080 | 8.518 | 156.674 | 46.498 | 12.459 |
| (in migliaia di Euro) |
Al 31 dicembre 2024 |
di cui parti correlate |
di cui parti controllate |
Al 31 dicembre 2023 |
di cui parti correlate |
di cui parti controllate |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 109.050 | 40.067 | 103.095 | 36.590 | ||
| Altri proventi | 4.793 | 2.956 | 4.346 | 2.494 | ||
| Variazione delle | ||||||
| rimanenze di | ||||||
| prodotti in | 1.701 | 2.755 | ||||
| lavorazione, | ||||||
| semilavorati e | ||||||
| finiti | ||||||
| Costi per | ||||||
| materie prime, | ||||||
| materiali di | (61.899) | (22.886) | (60.603) | (23.858) | ||
| consumo e | ||||||
| merci | ||||||
| Costi per servizi | (26.212) | (3.450) | (25.058) | (3.281) | ||
| Costi per il | ||||||
| personale | (12.761) | (543) | (12.120) | (556) | ||
| Ammortamenti | (5.855) | (4.755) | ||||
| Altri costi | ||||||
| operativi | (1.479) | (1.274) | ||||
| Perdita per | ||||||
| riduzione di | ||||||
| valore di crediti | ||||||
| commerciali e | (116) | (179) | ||||
| altre attività | ||||||
| correnti e non | ||||||
| correnti | ||||||
| Risultato | ||||||
| operativo | 7.222 | (543) | 16.687 | 6.207 | (556) | 11.946 |
| Proventi/perdite | ||||||
| da società | 4.238 | 4.238 | ||||
| controllate | ||||||
| Proventi | ||||||
| finanziari | 1.038 | 1.029 | 1.072 | 1.066 | ||
| Oneri finanziari | (15.324) | (7.992) | (275) | |||
| (16.134) | (7.240) | (250) | ||||
| Utile/(Perdita) | ||||||
| netto prima | (2.826) | (8.535) | 21.679 | (8. 855) | (7.796) | 12.763 |
| delle imposte | ||||||
| Imposte | 491 | - | 255 | |||
| Utile/(Perdita) | (2.471) | (8.535) | 21.679 | |||
| da attività | (8.600) | (7.796) | 12.673 |
Conto economico ai sensi della delibera consob n. 15519 del 27 luglio 2006
ે તેમ 295 ಿಗೆ ಸ್ಟ್
| operativa in esercizio |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) | ||||||
| da attività | ||||||
| operativa | (136) | - | - | 3.080 | 1 | |
| cessata al netto | ||||||
| degli effetti | ||||||
| fiscali | ||||||
| Utile/(Perdita) netto |
(2.471) | (8.535) | 21.679 | (5.520) | (7.796) | 12.763 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 |
di cui parti correlate |
di cui parti controllate |
Al 31 dicembre 2023 |
di cui parti correlate |
di cui parti controllate |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) netto | (2.471) | - | (5.520) | |||
| Componenti che non saranno | ||||||
| riclassificate nell'utile/(perdita) | ||||||
| dell'esercizio: | ||||||
| Effetto IAS 19 | 29 | 12 | ||||
| Totale utile (perdita) complessivo | (2.443) | 1 | (5.508) | - |

4-5
| (in migliaia di Euro) | Al 31 - dicembre 2024 |
di cui parti correlate |
di cui parti controllat e |
Al 31 dicembre 2023 |
di cui parti correlate |
di cui parti controllat e |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.826 | (8.856) | |||||
| Risultato netto prima delle imposte | ||||||
| Rettifiche per: | ||||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 5.857 | 4.756 | ||||
| Accantonamento/(utilizzo) a fondo svalutazione | ||||||
| crediti | 309 | ਤਰਕੇ | ||||
| Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi | 13 | 17 | ||||
| Svalutazione immobilizzazioni finanziarie | ||||||
| (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di | ||||||
| immobilizzazioni | (1) | |||||
| Accantonamento a fondo svalutazione magazzino | 269 | 222 | ||||
| Utilizzo fondo svalutazione magazzino | (198) | (624) | ||||
| Proventi/Oneri da attività cessata | ||||||
| Oneri finanziari netti | 14.090 | 14.935 | ||||
| (utili)/Perdite su cambi | 195 | 127 | ||||
| Accantonamento TFR e benefici a dipendenti | 646 | 1.079 | ||||
| Variazione del capitale d'esercizio | ||||||
| Rimanenze finali | (507) | 168 | ||||
| Crediti commerciali | 2.030 | 1.052 | 3.053 | 350 | ||
| Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non | 2.877 | 3.327 | 2.768 | |||
| correnti | 4.814 | |||||
| Altre attività ed attività per imposte | (12) | (2.003) | 24 | |||
| Debiti commerciali | (5.357) | (430) | (208) | (3.391) | (2.697) | (1.558) |
| Debiti per imposte differite e per debiti tributari | 937 | 261 | ||||
| Altre passività | (4.555) | 1.012 | (220) | 663 | 3.359 | 456 |
| Interessi pagati | (8.174) | 4.256 | (8.008) | (4.121) | ||
| (Perdite)/utili su cambi realizzati | 265 | (35) | ||||
| Imposte sul reddito pagate | (510) | (291) | ||||
| Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR | (50) | (878) | ||||
| Fondi per rischi | (54) | |||||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio |
7.233 | (3.674) | 3.200 | 4.864 | (3.459) | 2.038 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (4.010) | (6.943) | ||||
| Dismissioni di immobilizzazioni materiali | 24 | n | ||||
| Investimenti in controllate | (91) | |||||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (65a) | (336) | - | |||
| Dismissione dell'attività operativa cessata al netto della liquidità ceduta |
3.777 |
RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività | ||||
|---|---|---|---|---|
| di investimento | (4.805) | (3.568) | ||
| Accensione di nuovi finanziamenti | (2.729) | 1.265 | 1.584 | |
| Rimborsi di finanziamenti a breve termine | (2.986) | |||
| Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine | (97) | (137) | ||
| Rimborso di debiti verso società di leasing | (1.024) | (892) | ||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla | (4.107) | (2.729) | 236 | 1.584 |
| attività finanziaria | ||||
| Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel | (1.679) | 1.532 | ||
| periodo | ||||
| Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo | 5.904 | 4.372 | ||
| Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo | 4.225 | 5.904 | ||
| Disponibilità liquide a fine periodo | 4.225 | 5.904 |
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NOTE ESPLICATIVE
Le note esplicative nel seguito esposte formano parte integrante del Bilancio di Bialetti Industrie S.p.A. e sono state predisposte in conformità alle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2024. È stata inoltre redatta la relazione sull'andamento della gestione del Gruppo Bialetti e di Bialetti Industrie S.p.A.
Eventi significativi dell'esercizio
Tra gli eventi significativi dell'esercizio che hanno coinvolto la Società ed il Gruppo, si evidenzia quanto di seguito esposto.
In data 18 aprile 2024, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Bialetti ha approvato il nuovo sistema deleghe e procure al fine di consentire una gestione più efficiente del business della Società. Nella medesima, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano ESG. Con l'approvazione dello stesso, la Società ha voluto dare maggiore concretezza al suo impegno in tema di sostenibilità con l'obiettivo ambizioso di dare un contributo concreto per migliorare sempre più le proprie attività, i settori industriali lungo la propria catena del valore e la vita dei propri clienti. Questo impegno si declina nell'insieme delle azioni strategiche e operative volte a integrare la sostenibilità nella strategia aziendale, in un orizzonte temporale di breve e medio termine. Il Piano ESG concentra la sua attenzione sui fornitori, sulle partnership aziendali, sull'innovazione del prodotto, sull'efficientamento energetico in ottica di decarbonizzazione nonché su una migliore gestione dei rifiuti. La componente sociale si traduce nell'impegno per la tutela esplicita dei diritti umani, per il benessere e per l'inclusione dei lavoratori in azienda. Il Piano ESG interviene sia a livello strategico che a livello operativo, individuando 8 impegni trasversali, volti ad integrare la sostenibilità nel governo dell'impresa complessivo, e 3 ambiti di azione che rispecchiano le tre componenti della sostenibilità: salvaguardia dell'ambiente (environmental), responsabilità sociale e rispetto dei diritti umani (social) e governance sostenibile (governance). Questi tre ambiti si declinano, pertanto, in 8 target, a ciascuno dei quali sono ricondotti alcuni obiettivi operativi - per un totale complessivo di 18 – con i relativi indicatori di performance, che permettono di monitorare i progressi nel raggiungimento degli obiettivi.
Si segnala che tra la fine del mese di maggio e la fine del mese di giugno 2024 è stata deliberata la distribuzione di dividendi per un importo totale di Euro 3,2 milioni da parte delle società Bialetti Romania, Bialetti France in favore della Capogruppo Bialetti. Inoltre, nel mese di ottobre 2024, l'Assemblea dei Soci della controllata Bialetti France ha deliberato la riduzione del capitale per un importo pari a Euro 1,0 milioni e la successiva distribuzione di dividendi nei confronti della controllante Bialetti per il medesimo importo.
Il 26 giugno 2024 si sono concluse le attività di verifica dell'Agenzia delle Entrate – Ufficio Grandi Contribuenti Milano con il rilascio, da parte dei funzionari, del Processo Verbale di Constatazione ("PVC"). Si ricorda infatti che nel mese di novembre 2023, l'autorità fiscale di competenza, nei confronti della Società, ha eseguito il primo accesso in relazione ad una verifica fiscale ai fini delle Imposte Dirette, Irap, Iva e degli obblighi dei sostituti d'imposta per il periodo d'imposta 2018. Si segnala che i rilievi di cui al citato PVC, pur non generando alcun esborso finanziario, nel mese di gennaio 2025 sono stati oggetto di definitiva adesione nei confronti dell'autorità fiscale. Pertanto, sulla base di quanto sopra riportato, il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista già un accantonamento in bilancio.
Nel settembre 2024, l'Autorità Fiscale Rumena (di seguito "ANAF") ha avviato una verifica sulla consociata Bialetti Romania per il periodo 2018-2023, riguardante imposte dirette. Le attività di verifica sono iniziate il 10 settembre 2024 e si presume verranno concluse entro il mese di aprile 2025. Gli unici rilievi comunicati dall'autorità fiscale si riferiscono alla remunerazione dei prezzi di trasferimento applicata ai flussi intercompany per gli esercizi 2018 e 2019. In data 25 marzo 2025 è avvenuto, presso la sede della consociata rumena, un incontro con l'Autorità Fiscale in seguito al quale Bialetti Romania ha predisposto una memoria con l'obiettivo di chiarire la metodologia applicata. Ciononostante, il 7 aprile 2025 l'ANAF ha confermato i rilievi, con una ripresa di imposta pari a Euro 374.000, oltre interessi e sanzioni non ancora quantificati. La consociata si riserva ulteriori azioni per affrontare la vicenda. A tal proposito si segnala che Bialetti Romania, nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, ha accantonato un apposito fondo rischi pari a Euro 0,5 milioni a copertura della passività potenziale.
In relazione al rispetto delle condizioni previste dal Nuovo Accordio di Ristrutturazione e dal regolamento dei Prestiti Obbligazionari, si segnala quanto segue:
-
- Nel mese di gennaio 2024 i Creditori Senior e i Creditori Finanziari Aderenti hanno acconsentito all'aggiornamento dei parametri finanziari che erano stati ricalcolati dalla Società con supporto di una comfort letter sottoscritta dall'Attestatore, Giovanni Rizzardi, in seguito alla Dismissione del Ramo Cookware. Nello specifico, i Creditori Senior, oltre alla revisione dei valori dei parametri finanziari, hanno anche acconsentito all'allineamento della periodicità di misurazione degli stessi tra quanto previsto nel Nuovo Accordo di Ristrutturazione e le disposizioni del regolamento dei Prestiti Obbligazionari, consentendo nell'ultimo anno del Nuovo Accordo di Ristrutturazione una misurazione solo semestrale (anziché trimestrale come previsto in precedenza). Tali modifiche sono state approvate in data 21 marzo 2024 dalle Assemblee degli Obbligazionisti Sculptor e Illimity. Inoltre si segnala che nel mese di aprile 2024 e nel mese di luglio 2024, la Società ha ricevuto la rinuncia preventiva da parte dei Creditori Senior e dei Creditori Finanziari Aderenti al diritto di avvalersi di una condizione risolutiva (c.d. event of default) prevista dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione e dai regolamenti del Prestito Obbligazionario Illimity e del Prestito Obbligazionario Sculptor e potenzialmente attivabile in relazione al rilascio della società di revisione sul bilano consolidato relativo all'esercizio 2023 e al primo semestre 2024;
-
- Tutti i parametri finanziari previsti per l'esercizio 2024 sono stati rispettati;
-
- Come meglio esplicitato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti", il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede una procedura volta a realizzare dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute, direttamente, da Bialetti Holding e da Ristretto (la Dismissione Bialetti), allo scopo di procedere al rimborso, nei termini e condizioni previsti dallo stesso, dell'indebitamento finanziario esistente entro il termine del 28 novembre 2024, salvo proroga, ferma restando la possibilità per Bialetti Industrie di procedere al rifinanziamento di tale indebitamento. Con riferimento a tale procedura, si riepilogano qui di seguito i principali fatti occorsi:
- (i) in data 4 dicembre 2023, Bialetti Industrie ha reso noto che, congiuntamente a Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Sculptor - al termine di un processo di selezione e di verifica dei requisiti di professionalità - ha designato Lazard S.r.l., quale advisor finanziario in relazione al suddetto processo di valorizzazione:
- (ii) nel mese di gennaio 2024, il management della Società, con il supporto del partner EY Advisory S.p.A, ha completato l'elaborazione del Business Case 2024-2027 il quale è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 aprile 2024. Le previsioni incluse nel Business Case 2024-2027 sono state elaborate in continuità con le linee strategiche del Piano 2020-2024, tra cui l'accelerazione della distribuzione internazionale delle caffettiere e del caffè, anche attraverso alcune collaborazioni strategiche con importanti marchi riconosciuti a livello globale; l'incremento della quota di mercato italiana relativa alla distribuzione del caffè; la valorizzazione del marchio Bialetti, anche beneficiando della rete di negozi presenti sul territorio; l'attenzione alla sostenibilità come filosofia alla base della strategia del Gruppo;

- (iii) nel mese di febbraio 2024, partendo dalle risultanze del Business Case 2024-2027, l'advisor Lazard ha elaborato l'Information Memorandum relativo al progetto di Dismissione Bialetti, il quale è stato, dallo stesso advisor, trasmesso ai soggetti che hanno manifestato un interesse preliminare a valutare la possibile operazione;
- (iv) nel corso dei successivi mesi dell'esercizio 2024, con alcuni dei predetti soggetti, sono state avviate interlocuzioni volte ad approfondire concretezza, fattibilità e caratteristiche della Dismissione Bialetti. Laddove è stato manifestato un maggior interesse sono stati effettuati anche approfondimenti di business alla presenza del management;
- (v) in data 12 novembre 2024, coerentemente con l'evoluzione delle interlocuzioni in corso in relazione al processo di Dismissione Bialetti, si sono riunite le assemblee degli obbligazionisti, le quali hanno approvato la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari Illimity e Sculptor (c.d. "maturity date") dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025, lasciando invariati tutti gli altri termini e condizioni previsti;
- (vi) in data 18 dicembre 2024, si è perfezionata la conversione di parte dei crediti finanziari vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti di Bialetti, per un importo pari a Euro 1,1 milioni, in un pari importo di SFP Junior contestualmente sottoscritti e liberati mediante compensazione legale ex art. 1243 del Codice Civile. A tal proposito si segnala che il Consiglio di Amministrazione di Bialetti, in data 12 novembre 2024, aveva approvato una situazione patrimoniale della Società al 30 settembre 2024, dalla quale risultava un patrimonio netto positivo pari a circa Euro 2,4 milioni, circostanza che, ai sensi di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, costituisce una condizione per addivenire al rafforzamento patrimoniale della Società;
- (vii) in data 27 dicembre 2024, i soci Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Sculptor, nonché i creditori Illimity Bank S.p.A., Amco Asset Management Company S.p.A. hanno sottoscritto con N.U.O. Capital S.A una lettera di intenti non vincolante finalizzata a stabilire i principali termini e condizioni della Dismissione Bialetti, attraverso la compravendita delle azioni di Bialetti detenute da Bialetti Investimenti e da Sculptor, in adempimento di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione.
In merito alla rete di negozi (monomarca e in franchising), si segnala che, nel corso del 2024, è proseguita l'attività di razionalizzazione della rete di negozi, così come previsto dalle linee strategiche del Piano 2020-2024 (per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti"). In particolare, sono stati chiusi 7 negozi e aperti 6 negozi a gestione diretta, mentre il numero dei negozi in affiliazione è rimasto invariato rispetto all'esercizio precedente, con un totale di 17 unità. Pertanto, al 31 dicembre 2024, la rete complessiva è costituita da 101 negozi, in leggero calo rispetto ai 102 negozi dell'anno precedente. Di questi, 84 negozi a gestione diretta - Dos (rispetto a 85 negozi al 31 dicembre 2023) e 17 negozi in affiliazione (17 negozi al 31 dicembre 2023).
Informazioni generali
Bialetti Industrie S.p.A. è una società di diritto italiano iscritta nel Registro Imprese di Brescia al N°443939, con sede legale ed amministrativa a Coccaglio (BS) le cui azioni sono quotate nel Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana
Al 31 dicembre 2024 Bialetti Industrie S.p.A. è partecipata al 45,185% da Bialetti Investimenti S.p.A., al 19,565% da Sculptor Ristretto Investments S.a.r.l., al 13,816% da Bialetti Holding S.r.l. e al 21,327% dal mercato. Si segnala che alla data di approvazione del presente documento la Società detiene lo 0,106% di azioni proprie. La Società è attiva nel mercato della produzione e commercializzazione di caffettiere, macchine espresso, caffe e in minor parte nella distribuzione di strumenti da cottura in alluminio, acciaio e ceramica e piccoli elettrodomestici.
La commercializzazione in Italia avviene sia attraverso il canale tradizionale (grande distribuzione organizzata/specializzata, dettaglianti, grossisti), il canale di vendita e-commerce, sia attraverso una rete di negozi di proprietà e in affiliazione, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori locali nonché tramite le filiali commerciali del Gruppo.
Sintesi dei principi contabili adottati e base di preparazione
Il presente bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie si riferisce all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024 ed è stato predisposto nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea.
Di seguito sono rappresentati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio riferito all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024.
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2025 e include il bilancio d'esercizio, comprensivo dello stato patrimoniale, del conto economico, del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle relative note esplicative.
Il presente bilancio d'esercizio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della competenza economica.
Il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie è stato predisposto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS. In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.
Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC) adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE pubblicati sino alla data in cui il Consiglio di Amministrazione della Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il presente bilancio d'esercizio ed autorizzato l'emissione del presente documento.
In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per lo stato patrimoniale è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente" in conformità al principio contabile IAS 1; per il conto economico lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.
Il Bilancio è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui il Gruppo prevalentemente opera.
Tutti gli importi inclusi nelle seggienti note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
303 14
Il bilancio d'esercizio è redatto applicando il metodo del costo storico con l'eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value come indicato nei criteri di valutazione.
Valutazione sulla continuità aziendale
Nel corso del 2018, Bialetti Industrie ha dovuto fronteggiare una situazione finanziaria e patrimoniale. In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il Piano 2018 funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ai sensi dell'art. 182-bis della legge fallimentare. Tale accordo è stato firmato in data 27 febbraio 2019, omologato in data 11 aprile 2019 ed è divenuto efficace il 28 maggio 2019.
L'avvento della pandemia da Covid-19 e le misure di lockdown disposte dal Governo, a partire dall'8 marzo 2020, per contenerne gli effetti, hanno provocato pesanti impatti sul business del Gruppo e della Società, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019. La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid-19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del Gruppo; nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi. Gli tutto straordinari e imprevisti, occorsi a livello mondiale nel 2020 hanno reso il piano industriale a quel tempo in essere – il Piano 2018 – inadeguato e non più attuale e hanno determinato la necessità di avviare la predisposizione di un nuovo piano industriale (il "Piano 2020-2024"), atto a riflettere il profondo mutamento occorso nello scenario macroeconomico e i suoi riflessi sulla Società e sul Gruppo.
Il Piano 2020-2024 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 16 luglio 2021; le sue linee strategiche, in continuità rispetto al Piano 2018, presentavano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi sia di profittabilità, rispetto a quelli di quest'ultimo , al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime", anche alla luce dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020. Di seguito si evidenziano le principali linee strategiche del Piano 2020-2024:
- espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in USA e Germania, volte a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati, mentre il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta;
- accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in USA ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
- una razionalizzazione del canale retai: il Nuovo Piano prevede la chiusura di negozi non performanti;
- sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali:
- conferma dell'attività di investimento in mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in USA, Germania, Francia e Cina;
- proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).
Il Piano 2020-2024 è stato sottoposto, su richiesta dei creditori aderenti dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e di Illimity, a Independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management. Il dott. Giovanni Rizzardi, professionista avente i requisti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando la fattibilità del Piano 2020-2024 e l'attuabilità del nuovo accordo volto a disciplinare i rapporti della Società con i propri creditori finanziari (il "Nuovo Accordo di Ristrutturazione").
Nel corso del mese di luglio 2021 si sono positivamente concluse le negoziazioni e, pertanto, in data 19 luglio 2021 la Società ha sottoscritto il Nuovo Accordo di Ristrutturazione con, inter alios, Sculptor, Moka Bean, Illimity e Bialetti Holding. Nella stessa data, sono stati inoltre sottoscritti gli accordi ancillari al Nuovo Accordo di Ristrutturazione. Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, inter alia:
- la sottoscrizione, da parte di Illimity di un prestito obbligazionario super senior di Euro 10 milioni (il Prestito Obbligazionario Illimity): i termini e le condizioni di tale nuova finanza sono il super senior bond financing sottoscritto da Ristretto a maggio 2019, in esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019;
- il rafforzamento patrimoniale della Società attraverso (i) l'acquisto, da parte di Illimity, di crediti bancari di natura chirografaria e di parte dei crediti vantati da Moka Bean verso Bialetti industrie, lo stralcio parziale per un importo pari al 35% di tali crediti e la conversione in strumenti finanziari partecipativi subordinati") per un importo pari al 14% degli stessi; (ii) lo stralcio da parte di AMCO del relativi crediti verso Bialetti Industrie, nonché la conversione in strumenti partecipativi di un importo pari al 14% di tali crediti (con mantenimento, in capo a Illimity e ad AMCO del residuo 51% dei rispettivi crediti).
- Operazioni di dismissione di asset nell'ambito del settore cookware, funzionali ad una maggiore focalizzazione del business della Società sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità, tra cui i prodotti del segmento "caffè", con obbligo di destinare i relativi proventi netti, in tutto o in parte e secondo le priorità stabilite nel predetto accordo e negli accordi intercreditori, ai fini del rimborso anticipato dell'indebitamento finanziario di Bialetti Industrie;
- l'obbligo di rispetto di taluni covenants finanziari, calcolati su base consolidata (Indebitamento finanziario netto/Ebitda e Cash Flow a servizio del debito - DSCR) a partire dal 31 dicembre 2021, con verifica semestrale a partire dal 31 dicembre 2022 e trimestrale a partire dal 31 marzo 2023;
- specifiche clausole di c.d. events of default e altri impegni normalmente previsti in operazioni di mercato di analoga natura.
Inoltre, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione disciplina una procedura volta a realizzare dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute, direttamente, da Bialetti Holding e da Ristretto (la Dismissione Bialetti), allo scopo di procedere al rimborso, nei termini e condizioni previsti dallo stesso, dell'indebitamento finanziario esistente entro il termine del 28 novembre 2024, salvo proroga, ferma restando la possibilità per Bialetti Industrie di procedere al rifinanziamento. In particolare, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede di attivare tale procedura (i) in via facoltativa a far data dal 28 novembre 2022 e (ii) in via obbligatoria dal 28 maggio 2023.
A seguito dell'omologa da parte del Tribunale avvenuta con decreto del 29 ottobre 2021, in data 1 dicembre 2021, in esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, si è verificato quanto segue:
- la sottoscrizione integrale da parte di Illimity del prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", prededucibile ai sensi dell'articolo 182-quater, comma 1, L.F. con scadenza al 28 novembre 2024, di importo pari in linea capitale a Euro 10.000.000,00 (il Prestito Obbligazionario Illimity);
- il pagamento da parte di Illimity, in qualità di cessionario, del prezzo per la cessione del 100% dei crediti vantati nei confronti di Bialetti Industrie da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo - Società Cooperativa, Banco BPM S.p.A., nonché del prezzo per la cessione del 50% dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società (le "Cessioni"). Illimity ha corrisposto ai soggetti cedenti il prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 10,8 milioni;
- la remissione da parte di Illimity di quota parte dei crediti acquistati per effetto delle Cessioni e da parte di AMCO di una quota dei crediti da essa vantati nei confronti della Società, per un ammontare pari al 35% del debito chirografario (pari a complessivi Euro 64 milioni circa), corrispondente a circa Euro 20 milioni. In particolare, Illimity ha rinunciato a crediti per circa Euro 13 milioni, mentre AMCO per circa Euro 7 milioni;
- la sottoscrizione da parte di AMCO e Illimity di strumenti finanziari partecipativi equity (e non di debito); Illimity e AMCO hanno convertito il 14% dei crediti vantati nei confronti della Società (pari a Euro 8 milioni circa) in SPP Subordinati, la cui emissione era stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 novembre 2021. In particolare, Illimity e AMCO hanno sottoscritto, rispettivamente, Euro 5.053.556 e Euro 3.004.320 SFP Subordinati;

- la sottoscrizione di accordi finalizzati a dare attuazione alle modifiche delle terms & conditions del Prestito Obbligazionario Sculptor, tra cui la proroga della relativa scadenza dal 28 maggio 2024 al 28 novembre 2024;
- il conferimento della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding nella Società a Bialetti Investimenti, ad integrale sottoscrizione e liberazione dell'aumento di capitale da quest'ultima deliberato in data 26 novembre 2021;
- la sottoscrizione di un nuovo patto parasociale tra Bialetti Investimenti, Sculptor e Illimity sostitutivo di quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Sculptor il 27 febbraio 2019, come successivamente modificato in data 28 maggio 2019 - funzionale alla stabilizzazione della governance di Bialetti Industrie;
- quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Sculptor il 28 maggio 2019 – in forza del quale Bialetti Investimenti ha concesso a Sculptor un'opzione di acquisto avente a oggetto fino a un numero di azioni di Bialetti Industrie rappresentative di una percentuale del capitale sociale tale da far sì che la partecipazione detenuta da Sculptor in Bialetti Industrie possa raggiungere il 25%.
L'insieme delle operazioni sopra descritte ha portato a un incremento nominale del patrimonio netto della Società per complessivi Euro 28,2 milioni. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione dei principi contabili internazionali e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto, rilevato nell'esercizio 2021, in relazione ai suddetti interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, è stato pari a circa Euro 22,5 milioni.
Alla data di approvazione del presente documento, si segnala quanto segue.
- 1) Con riferimento all'esecuzione del Piano 2020-2024:
- per coadiuvare l'espansione internazionale, oltre all'apertura delle previste filiali USA e Germania, effettuate nel corso dell'esercizio 2020, alla fine dell'esercizio 2021 è stata costituita una filiale commerciale in Australia e all'inizio dell'esercizio 2023 è stata costituita una filiale commerciale in Giappone, le quali hanno consentito di penetrare tali mercati senza ricorrere al supporto di un distributore locale;
- è proseguito il progetto di razionalizzazione della rete di negozi monomarca a gestione diretta. Al 31 dicembre 2024 il Gruppo contava una rete composta da 84 negozi a gestione diretta (il Piano 2020-2024 prevedeva la chiusura dei negozi non performanti ed una rete composta da 99 negozi a gestione diretta). Inoltre, per consentire una maggiore mitigazione dei rischi correlati alla gestione del canale Retail, è stato lanciato il progetto franchising. Al 31 dicembre 2024 i negozi monomarca Bialetti gestiti con un contratto di affiliazione erano 17. Nell'esercizio 2025 proseguiranno le attività di ristrutturazione della rete con la conseguente chiusura di negozi non performanti, l'eventuale trasformazione di parte degli stessi da gestione diretta ad affiliazione commerciale e lo sviluppo del progetto franchising;
- è proseguita l'attività volta a sviluppare i canali e-commerce, i quali hanno totalizzato nel 2024 ricavi pari a circa Euro 24,3 milioni (nel 2018 il Gruppo aveva totalizzato ricavi di poco superiori a Euro 1 milione). In merito al sito di proprietà si segnala che nell'ultimo trimestre 2024 sono stati attivati gli shop on line per Francia e Spagna;
- tra gli esercizi 2022 e 2023 sono stati effettuati investimenti industriali, tra cui l'acquisto di una linea automatizzata per l'internalizzazione di talune fasi del processo produttivo delle caffettiere in alluminio e di una nuova linea per il confezionamento delle capsule di caffè che oltre ad incrementare la capacità produttiva del Gruppo hanno contribuito all'efficientamento dei processi produttivi.
- 2) Con riferimento alle operazioni di dismissione di asset nell'ambito del settore cookware, previste dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, si segnala che:
- in data 21 dicembre 2022, la controllata Cem-Bialetti ha provveduto alla cessione del proprio ramo industriale alla società Fetih.
L'operazione, in linea con gli obiettivi individuati dal piano industriale, ha riguardato:
(i) la cessione, a titolo definitivo a Fetih senza riserva alcuna, della titolarità dei macchinari/linee industriali;
- (ii) la cessione, a titolo definitivo a Fetih senza riserva alcuna, dei prodotti finiti e/o semilavorati e/o materie prime di proprietà di Cem-Bialetti, presenti in magazzino alla data del closing,
- (iii) la cessione, a titolo definitivo a Fetih senza riserva alcuna, della titolarità su tutti i diritti di proprietà industriale connessi e/o relativi al marchio CEM.
Il corrispettivo per la Cessione del Ramo Industriale CEM è stato pattuito in Euro 2,6 milioni oltre ad IVA, ed è stato corrisposto, per Euro 1,6 milioni, alla data del closing (20 dicembre 2022) mentre la restante parte è stata pagata entro la fine di agosto 2023. Si segnala inoltre che, in data 19 dicembre 2022, Cem-Bialetti ha sottoscritto, in sede protetta, accordi di chiusura dei rapporti di lavoro con 43 dipendenti di stabilimento aventi mansioni correlate alla produzione del pentolame.
Per effetto dell'operazione sopra descritta, Cem-Bialetti dal primo gennaio 2023 è operativa nella distribuzione dei prodotti del Mondo Caffè del Gruppo nel mercato mediorientale.
In data 2 maggio 2023, tra la Società e ILLA è stato sottoscritto l'Accordo Quadro, disciplinante i termini e le condizioni della cessione, da parte di Bialetti Industrie a ILLA, del Ramo d'Azienda Aeternum costituito dal complesso di beni funzionali all'approvvigionamento, distribuzione e commercializzazione di prodotti a marchio "Aeternum" (restando escluso il capitale circolante), a mezzo di un'operazione strutturata in due fasi:
- (i) la prima concernente il Conferimento, da parte di Bialetti, del Ramo d'Azienda Aeternum in una società di nuova costituzione - NewCo Aeternum:
- (ii) la seconda avente ad oggetto la cessione da parte di Bialetti Industrie a ILLA dell'intero capitale di NewCo Aeternum.
Nel dettaglio, l'Accordo Quadro prevedeva che ILLA pagasse a Bialetti Industrie, quale corrispettivo per la Cessione Aeternum, strutturata come sopra indicato, Euro 3,8 milioni alla Data di Esecuzione dell'Operazione, fissata per il 20 luglio 2023, nonché un ulteriore ammontare pari a massimi Euro 1.5 milioni a titolo di earn-out, al raggiungimento di specifici target in termini di ricavi ed EBITDA complessivamente realizzati da Bialetti Industrie, NewCo Aeternum e ILLA nel corso dell'esercizio 2023 a fronte della commercializzazione dei prodotti a marchio "Aeternum", "Junior" e "Morenita".
In data 20 luglio 2023, si è perfezionata la cessione, da parte di Bialetti a ILLA, dell'intero capitale di Newco Aeternum, società nella quale - in data 13 luglio 2023 - è stato conferito il Ramo d'Azienda Aeternum. Il corrispettivo incassato (pari a Euro 3,8 milioni, generando una plusvalenza di Euro 2,8 milioni) è stato destinato alla gestione ordinaria del business ed alla riduzione dello scaduto di natura tributaria e commerciale. Si segnala che, alla data del presente documento, non si sono realizzati i presupposti per la maturazione dell' earn-out
3) Con riferimento alla misurazione dei covenants finanziari si evidenzia che nel mese di gennaio 2024 i Creditori Senior e i Creditori Finanziari Aderenti hanno acconsentito all'aggiornamento dei parametri finanziari come ricalcolati dalla Società con il supporto di una comfort letter sottoscritta dall'Attestatore, Giovanni Rizzardi, in seguito alla Dismissione del Ramo Cookware. Nello specifico, i Creditori Senior, oltre alla revisione dei valori dei parametri finanziari, hanno altresì acconsentito all'allineamento della periodicità di misurazione degli stessi tra quanto previsto nel Nuovo Accordo di Ristrutturazione e le disposizioni del regolamento dei Prestiti Obbligazionari, autorizzando nell'ultimo anno del Nuovo Accordo di Ristrutturazione una misurazione solo semestrale come previsto in precedenza). Tali modifiche sono state approvate in data 21 marzo 2024 dalle Assemblee degli Obbligazionisti Sculptor e Illimity. Alla data del presente documento, si segnala che tutti i covenants finanziari previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione e dai regolamenti del Prestito Obbligazionario Illimity e del Prestito Obbligazionario Sculptor sono stati rispettati.
Inoltre si segnala che nel mese di aprile 2024 e nel mese di luglio 2024, la Società ha ricevuto la rinuncia preventiva da parte dei Creditori Senior e dei Creditori Finanziari Aderenti al una condizione risolutiva (c.d. event of default) prevista-dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione e dai regolamenti del Prestito Obbligazionario

Illimity e del Prestito Obbligazionario Sculptor e potenzialmente attivabile in relazione al rilascio della società di revisione sul bilancio consolidato relativo all'esercizio 2023 ed al primo semestre 2024.
- 4) Nell'esercizio del 2024, la Società ha evidenziato:
- un fatturato pari a Euro 109,1 milioni (+5,8% rispetto all'esercizio precedente);
- un EBITDA normalizzato pari a Euro 11,6 milioni (+18,3% rispetto all'esercizio precedente);
- un risultato netto negativo pari a Euro 2,5 milioni (risultato netto negativo di Euro 5,5 milioni nell'esercizio precedente);
- una disponibilità di cassa al 31 dicembre 2024 pari a 4,2 milioni (in diminuzione di Euro 1,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2023);
- una posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 pari a Euro 87,9 milioni (in incremento di Euro 3,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2023);
- uno scaduto per debiti di natura commerciale al 31 dicembre 2024 pari a Euro 6,6 milioni (in diminuzione di Euro 6,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2023); non si segnalano scaduti di natura tributaria al 31 dicembre 2024 (Euro 0,4 milioni al 31 dicembre 2023);
- un patrimonio netto separato di Bialetti Industrie pari a Euro 3,4 milioni al 31 dicembre 2024 (Euro 4,7 milioni al 31 dicembre 2023).
Si segnala altresì che, nell'esercizio del 2024, il Gruppo ha evidenziato:
- un fatturato pari a Euro 149,5 milioni (+5,9% rispetto all'esercizio precedente);
- un EBITDA normalizzato pari a Euro 23,1 milioni (+20,0% rispetto all'esercizio precedente);
- un risultato netto negativo pari a Euro 1,1 milioni (risultato netto negativo di Euro 2,1 milioni nell'esercizio precedente);
- una disponibilità di cassa al 31 dicembre 2024 pari a 15,8 milioni (in diminuzione di Euro 4,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2023):
- una posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 pari a Euro 114,6 milioni (in incremento di Euro 6,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2023);
- uno scaduto per debiti di natura commerciale al 31 dicembre 2024 pari a Euro 9,1 milioni (in diminuzione di Euro 4,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2023); non si segnalano scaduti per debiti di natura tributaria al 31 dicembre 2024 (Euro 0,8 milioni al 31 dicembre 2023);
- un patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2024 negativo di Euro 20,0 milioni (in aumento di Euro 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2023); un patrimonio netto separato di Bialetti Industrie pari a Euro 3,4 milioni al 31 dicembre 2024 (Euro 4,7 milioni al 31 dicembre 2023).
-
5) Nel mese di gennaio 2024, il management della Società, con il supporto del partner EY Advisory S.p.A, ha completato l'elaborazione del Business Case 2024-2027, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 aprile 2024. Le previsioni incluse nel Business Case 2024-2027 sono state elaborate in continuità con le linee strategiche del Piano 2020-2024, tra cui l'accelerazione della distribuzione internazionale delle caffettiere e del caffe, anche attraverso alcune collaborazioni strategiche con importanti marchi riconosciuti a livello globale; l'incremento della quota di mercato italiana relativa alla distribuzione del caffè; la valorizzazione del marchio Bialetti, anche beneficiando della rete di negozi presenti sul territorio; l'attenzione alla sostenibilità come filosofia alla base della strategia del Gruppo. A tal proposito si segnala che, nel mese di gennaio 2025, il management della Società ha elaborato l'aggiornamento delle previsioni incluse nel Business Case 2024 - 2027, il quale
- tiene conto del mutato contesto macroeconomico globale;
- include i dati consuntivi al 31 dicembre 2024;
- è stato elaborato in continuità con le linee strategiche del Business Case 2024 2027;
-
considera gli impatti correlati al completamento della procedura di Dismissione Bialetti attualmente in corso, la quale prevede che la Società rimborserà l'indebitamento oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione mediante parziale rifinanziamento e attraverso l'utilizzo di risorse finanziarie rivenienti dal rafforzamento patrimoniale della Società.
L'aggiornamento del Business Case 2024-2027 di gennaio 2025 è stato elaborato tenendo in considerazione eventuali impatti derivanti dai rischi climatici con particolare riferimento alla materia prima caffe. I rischi di un'eventuale scarsa disponibilità di tale materia prima e di un conseguente incremento prezzi della stessa sono stati riflessi, sulla base delle informazioni alla data di redazione del presente documento, nelle previsioni dell'esercizio 2025. anche attraverso analisi di sensitività.
Alla data di approvazione del presente documento, il contesto macroeconomico rimane complesso. Il settore dei prodotti di largo consumo e del retail si trova in una fase molto dinamica di cambiamento, causata essenzialmente dai noti fattori geopolitici dell'ultimo biennio, dall'inflazione e dal cambiamento delle abitudini dei consumatori. Tale situazione sta alterando lo scenario sia dei mercati di sbocco in cui vengono distribuiti i prodotti Bia dei mercati di approvvigionamento del Gruppo. I prezzi della materia prima continuano ad essere interessati da elevata volatilità e da un trend rialzista, anche a causa delle conseguenze generate dal cambiamento climatico. Le aziende stanno quindi cercando di trasferire definitivamente in tutto o in parte l'aumento dei costi di acquisto sui prezzi finali di vendita con un impatto sulla propensione al consumo fortemente incerto.
Il trend dei risultati economici registrati dal Gruppo nei primi tre mesi dell'esercizio 2025 è stato positivo e non ha mostrato scostamenti significativi rispetto all'aggiornamento del Business Case 2024-2027, tali da richiedere la necessità di variare le previsioni. Si evidenzia una crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, sia in termini di vendite che di risultato operativo lordo (Ebitda normalizzato).
Il management, in continuità con l'approccio metodologico dei precedenti esercizi, ha continuato e continua tutt'ora a:
- a) monitorare le variabili più rilevanti e ad aggiornare costantemente le proprie valutazioni attraverso la predisposizione di analisi di dettaglio (i) del trend dei consumi nelle differenti aree geografiche in cui opera il Gruppo; (ii) del costo delle materie prime e delle energie; (iii) dell'andamento dei tassi di cambio delle principali valute nei confronti dell'Euro, con particolare riferimento al Dollaro USD; (iv) dell'attuale disordine dei mercati causato dall'imposizione di rilevanti dazi all'importazione da parte del Governo Trump negli Usa.
- b) elaborare potenziali scenari futuri sulla base delle suddette analisi;
- c) individuare eventuali interventi correttivi nella gestione aziendale necessari a garantire nella sostanza la stabilità e il rispetto di quanto previsto nell'aggiornamento del Business Case 2024-2027.
Pur in un quadro complessivo in continuo mutamento, il management e gli Amministratori ritengono che la Società possegga strumenti d'analisi e operativi tali da poter continuare ad intervenire prontamente, al fine di rispettare nella sostanza le previsioni dell'aggiornamento del Business Case 2024-2027, pur nell'ambito dello scenario macroeconomico sopra illustrato.
- 6) Con riferimento alla procedura di Dismissione Bialetti volta a consentire, inter alia, il rimborso dell'indebitamento finanziario esistente entro la scadenza prevista del 30 aprile 2025, alle condizioni previste dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, si riepilogano qui di seguito i principali fatti occorsi:
- a) in data 26 maggio 2023, Bialetti Industrie ha sottoscritto un accordo modificativo di alcune pattuizioni del Nuovo Accordo di Ristrutturazione dei debiti ("Accordo Modificativo"). In particolare, mediante la sottoscrizione dell'Accordo Modificativo, le Parti, inter alia, hanno posticipato dal 28 maggio 2023 al 28 novembre 2023 la data di inizio della procedura obbligatoria volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti Industrie ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Investimenti e Ristretto;

- b) in data 4 dicembre 2023, Bialetti Industrie ha reso noto che, congiuntamente a Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Sculptor - al termine di un processo di selezione e di verifica dei requisiti di professionalità - ha designato Lazard S.r.l., quale advisor finanziario in relazione al suddetto processo di valorizzazione;
- c) nel mese di febbraio 2024, partendo dalle risultanze del Business Case 2024-2027, l'advisor Lazard ha elaborato l'Information Memorandum relativo al progetto di Dismissione Bialetti, il quale è stato, dallo stesso advisor, trasmesso ai soggetti che hanno manifestato un interesse preliminare a valutare la possibile operazione;
- d) nel corso dei successivi mesi dell'esercizio 2024, con alcuni dei predetti soggetti, sono state avviate interlocuzioni volte ad approfondire concretezza, fattibilità e caratteristiche della Dismissione Bialetti. Laddove è stato manifestato un maggior interesse sono stati effettuati anche approfondimenti di business alla presenza del management;
- e) in data 12 novembre 2024 si sono riunite le assemblee degli obbligazionisti per approvare la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari Illimity e Sculptor (c.d. "maturity date") dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025, lasciando invariati tutti gli altri termini e condizioni previsti. A tal riguardo si segnala che la data di rimborso dell'indebitamento oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione coincide con la data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari;
- f) in data 27 dicembre 2024, i soci Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Sculptor, nonché i creditori Illimity, Amco hanno sottoscritto con N.U.O. Capital S.A ("NUO Capital") una lettera di intenti non vincolante finalizzata a stabilire i principali termini e condizioni della Dismissione Bialetti, attraverso la compravendita delle azioni di Bialetti detenute da Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e da Sculptor, in adempimento di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
- g) nell'ambito di quanto previsto da tale lettera di intenti, nel mese di gennaio 2025 sono iniziate le attività di Due Diligence Tax, Legal, Labor, Financial, HSE e contestualmente sono state avviate le attività volte alla predisposizione della documentazione contrattuale;
- h) in data 14 aprile 2025, coerentemente con la prevista data di perfezionamento della Dismissione Bialetti si sono riunite le assemblee degli obbligazionisti, le quali hanno approvato la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari Illimity e Sculptor (c.d. "maturity date") dal 30 aprile 2025, lasciando invariati tutti gli altri termini e condizioni previsti. Si ricorda che la data di rimborso degli altri debiti oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, per effetto dell'impostazione delle condizioni contrattuali, coincide con la Maturity Date dei Prestiti Obbligazionari;
- in data 16 aprile 2025, sono stati sottoscritti una serie di accordi finalizzati alla Dismissione Bialetti. In i) particolare, NUO Octagon S.p.A. (l''Acquirente'' o "NUO Octagon") ha perfezionato la sottoscrizione di (i) un contratto di compravendita con Bialetti Investimenti e Bialetti Holding (unitamente le "Società FR") - entrambe interamente detenute da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti – per l'acquisto della totalità delle azioni Bialetti dalle stesse detenute, pari a n. 91.324.398 azioni ordinarie di Bialetti, rappresentative del 59,002% del relativo capitale sociale, per un corrispettivo complessivo di Euro 47.334.000 (il "Contratto FR"), del quale una porzione pari complessivamente ad Euro 18.000.000 sarà finanziata dalle Società FR all'Acquirente tramite differimento del relativo pagamento in forza di un apposito accordo che sarà sottoscritto tra le medesime parti alla data di esecuzione della relativa compravendita (il "Vendor Loan"); (i) un contratto di compravendita con Sculptor, per l'acquisto delle azioni Bialetti dalla stessa detenute, pari a n. 30.283.587 azioni ordinarie di Bialetti, rappresentative di circa il 19,565% del relativo capitale sociale, per un corrispettivo complessivo di Euro 5.731.000 (tale contratto di compravendita, unitamente al Contratto FR, i "Contratti di Compravendita", Sculptor unitamente alle Societa FR i "Venditori"). I Contratti di Compravendita prevedono pertanto che NUO Octagon, anche tramite altra società direttamente o indirettamente controllata e designata dalla stessa quale acquisti dai Venditori una partecipazione complessiva rappresentativa del 78,567% del capitale sociale di Bialetti, pari a n. 121.607.985 azioni ordinarie di Bialetti (la "Compravendita"), la cui esecuzione avrà luogo subordinatamente all'avveramento o all'avvenuta
rinuncia di talune condizioni sospensive di seguito specificate (il "Closing dovrebbe intervenire entro la fine del mese di giugno 2025. In seguito al Closing, ai sensi dell'art. 106 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF"), l'Acquirente sarà tenuto a promuovere un'offerta pubblica di acquisto totalitaria sulle azioni di Bialetti quotate su Euronext Milan, con esclusione delle azioni proprie detenute in portafoglio dall'emittente (l'"OPA"). In seguito alla chiusura dell'OPA, l'Acquirente intende perseguire il delisting delle azioni Bialetti da Euronext Milan. Si segnala che il buon esito dell'OPA e del delisting non sono determinanti per il perfezionamento della Dismissione Bialetti. La Compravendita si inserisce nell'ambito di una più ampia operazione legata al rifinanziamento dell'indebitamento di Bialetti oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione. In particolare, si prevede che il rifinanziamento di tale indebitamento abbia luogo, subordinatamente all'avvenuta sottoscrizione della necessaria documentazione contrattuale con le relative banche finanziatrici e con erogazione della relativa provvista al Closing, mediante:
- a) un finanziamento junior (il "Finanziamento Junior"), di importo massimo pari ad Euro 30 milioni, che sarà concesso da parte di Illimity e AMCO – queste ultime già parte del Nuovo Accordo Ristrutturazione – in favore di una società che sarà interamente controllata dall'Acquirente ("HoldCo") e che si prevede sia erogato mediante compensazione con una porzione di pari importo dell'indebitamento esistente di Bialetti nei confronti di Illimity e AMCO, previo accollo liberatorio in favore di Bialetti (l'"Accollo");
- b) un finanziamento senior (il "Finanziamento Senior"), di importo massimo pari ad Euro 45 milioni, che sarà concesso in favore di Bialetti da parte di un pool di istituzioni finanziarie guidate da Banco BPM S.p.A., in qualità di banca agente, mandated lead arranger e banca finanziatrice, nonché BPER Banca S.p.A. e Banca Ifis S.p.A., in qualità di banche finanziatrici, e che ricomprenderà inter-alia una linea di credito revolving, oltre ad una possibile linea aggiuntiva a supporto del capitale circolante di Bialetti, sino ad un massimo di ulteriori Euro 5 milioni, in caso di intervento di un ulteriore finanziatore;
- c) apporti di equity, anche per il tramite dell'Accollo sopra menzionato, da parte di NUO Octagon per almeno complessivi Euro 49,5 milioni, per effetto dei quali interverrà una riduzione significativa dell'indebitamento esistente del Gruppo. In tale prospettiva, NUO Octagon ha sottoscritto apposite commitment letter con Illimity e AMCO, da un lato, e con Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Banca Ifis S.p.A., dall'altro lato, con le quali le banche finanziatrici si sono impegnate a mettere a disposizione, entro il Closing, il Finanziamento Junior e il Finanziamento Senior.
Si precisa che NUO Octagon, da un lato, e - rispettivamente - Illimity, AMCO, e Moka Bean S.r.l., dall'altro lato, hanno altresì sottoscritto ovvero si sono impegnate a sottoscrivere separati accordi di compravendita (tutti soggetti al simultaneo perfezionamento del Closing) aventi ad oggetto gli SFP Subordinati sottoscritti da Illimity e AMCO e gli SFP Junior sottoscritti da Moka Bean. Nella medesima data, NUO Octagon ha ricevuto dai propri soci equity commitment letter, rilasciate anche nell'interesse dei Venditori, dell'importo di complessivi Euro 71 milioni, recanti evidenza della disponibilità, al Closing, in capo a NUO Octagon, di risorse finanziarie sufficienti ad adempiere al pagamento del prezzo della Compravendita. Anche dopo il Closing, il Gruppo beneficerà dell'apporto manageriale di Egidio Cozzi in qualità di Amministratore Delegato in continuità con la precedente gestione.
Il Closing è sospensivamente condizionato all'avveramento al più tardi entro il termine del 31 luglio 2025 di talune condizioni sospensive (le "Condizioni Sospensive"), che riguardano, tra l'altro:
- (i) l'ottenimento di tutte le autorizzazioni e consensi necessari ai sensi di legge e da richiedersi alle autorità competenti in materia di investimenti od operazioni riguardanti attivi strategici e le società che li detengono, per ragioni di ordine pubblica sicurezza (c.d. autorizzazioni golden power);
- (ii) l'investimento in HoldCo da parte di Egidio Cozzi, Amministratore Delegato di Bialetti, nonché l'accettazione da parte di quest'ultimo della medesima carica di amministratore delegato in occasione del rinnovo degli organi sociali di Bialetti;

- (iii) il mancato verificarsi, entro il giorno di calendario antecedente alla data del Closing, di un evento negativo rilevante, con il quale si intende qualunque evento, atto, fatto o circostanza, relativo alla Società ovvero alle Società Controllate che abbia o possa ragionevolmente avere, con o senza il decorso del tempo, un effetto negativo rilevante (superiore ad Euro 5 milioni) sulla situazione patrimoniale e/o finanziaria, sui risultati operativi, sull'andamento economico della Società e/o delle Società Controllate, con esclusione, in ogni caso, di qualsiasi effetto negativo rilevante da eventi o circostanze relativi a mutamenti del contesto politico, finanziario, economico, monetario o di mercato, a livello nazionale, a prescindere dalla loro notorietà o prevedibilità;
- (iv) il rinnovo di taluni contratti commerciali, la maggior parte dei quali, alla data del presente documento, sono già stati rinnovati:
- (v) l'ottenimento, da parte delle controparti di taluni contratti, di esplicito consenso alla rinuncia a ogni diritto di risoluzione, recesso, decadenza dal beneficio del termine e/o modifica dei termini e condizioni dei rispettivi contratti in conseguenza del perfezionamento dei Contratti di Compravendita (c.d. clausula change of contro). Le controparti coinvolte sono due partner commerciali, quattro landlords dei negozi monomarca Bialetti, un istituto di credito della controllata BSS;
- (vi) l'erogazione e/o la messa a disposizione, al Closing, di fondi immediatamente disponibili a valere sul Finanziamento Junior e sul Finanziamento Senior. La sottoscrizione dei contratti relativi al Finanziamento Junior e al Finanziamento Senior nonché la conseguente dei fondi al Closing, in sostanziale contestualità con il perfezionamento di Contratti di Compravendita, sono a loro volta soggette alle condizioni sospensive di prassi per operazioni similari, fra le quali, inter alia:
- a. la consegna e/o sottoscrizione di taluni documenti, la cui produzione è principalmente nel controllo del beneficiario dei finanziamenti, fatta eccezione per la consegna dell'evidenza documentale dell'avvenuto perfezionamento ed esecuzione dei Contratti di Compravendita;
- b. il mancato verificarsi di eventi rilevanti e/o di eventi pregiudizievoli che influiscano negativamente in modo sostanziale sulla situazione giuridica, patrimoniale, economica, finanziaria e/o operativa della Società e/o del Gruppo.
L'esecuzione del contratto di compravendita sottoscritto tra l'Acquirente e Sculptor è soggetto a condizioni sospensive analoghe a quelle del Contratto FR.
Date le premesse sopra esposte, gli Amministratori ritengono che, sulla base:
-
- delle stime incluse nell'aggiornamento del Business Case 2024-2027 circa l'andamento dei principali indicatori di performance (fatturato, EBITDA, Cash Flow) del Gruppo dei successivi 12 mesi;
-
- delle ragionevoli probabilità di realizzo delle condizioni sospensive a cui è condizionato il perfezionamento della Dismissione Bialetti;
-
- dell'impegno assunto dall'Acquirente e dai soci dell'Acquirente, nell'ambito dell'avvenuta sottoscrizione degli Accordi di Dismissione Bialetti, in termini di apporti di equity in favore della Società;
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- dell'impegno assunto da Illimity e AMCO, nell'ambito dell'avvenuta sottoscrizione degli Accordi di Dismissione Bialetti, in relazione alla concessione, al Closing, del Finanziamento Junior;
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- dell'impegno assunto da Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A., e Banca Ifis S.p.A., nell'ambito dell'avvenuta sottoscrizione degli Accordi di Dismissione Bialetti, in relazione alla concessione, al Closing, del Finanziamento Senior:
il processo di vendita sopra richiamato potrà, ragionevolmente, essere realizzato, in integrale adempimento delle previsioni del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, ivi incluso il rimborso di tutto l'indebitamento finanziario oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione entro il 31 luglio 2025.
Tuttavia, sussistono, come per prassi delle operazioni straordinarie similari, le seguenti rilevanti incertezze in merito all'effettivo perfezionamento della Dismissione Bialetti:
- incertezze circa la sottoscrizione degli accordi di finanziamento in prossimità del Closing e l'effettiva erogazione delle somme finanziate al Closing, essendo tale erogazione soggetta a condizioni allineate alla prassi di mercato per operazioni similari;
- incertezze circa l'avveramento delle condizioni sospensive a cui il Closing è condizionato, alcune delle quali estranee alla sfera di azione e/o di influenza della Società, tra cui il rilascio dell'autorizzazione dalla competente autorità ai sensi della normativa FDIS e il mancato verificarsi di un evento ignoto e imprevedibile (diverso da eventi o circostanze relativi a mutamenti del contesto politico, finanziario, monetario o di mercato, a livello nazionale o internazionale) che abbia un effetto negativo rilevante patrimoniale e/o finanziaria, sui risultati operativi, sull'andamento economico della Società e/o delle società del Gruppo.
Qualora i rischi sopra indicati dovessero verificarsi, la Dismissione Bialetti non si perfezionasse nelle tempistiche attese e la Società non riuscisse ad ottenere una proroga delle scadenze previste dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione (come prorogate), ciò potrebbe determinare l'insorgenza di significativi dubbi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale. Inoltre, pur con il perfezionamento della Dismissione Bialetti e in ragione del perdurare di un contesto politico ed economico difficile, potrebbero verificarsi scostamenti fra valori consuntivi e valori preventivati, anche qualora le azioni e gli eventi contemplati quali presupposti del Business Case 2024-2027 e del suo aggiornamento si manifestassero nei tempi previsti.
Gli Amministratori, alla luce dell'attuale stato di avanzamento della procedura di Dismissione Bialetti, degli attuali rapporti con i propri creditori finanziari, dell'andamento del business dei primi tre mesi dell'esercizio 2025 in linea con le previsioni dell'aggiornamento del Business Case 2024-2027, hanno la ragionevole aspettativa, nonostante le incertezze evidenziate, che la Società potrà continuare la sua operatività in un futuro prevedibile, confortata dalle risultanze emerse dalle analisi sopra descritte. Pertanto, gli Amministratori hanno ritenuto appropriato redigere il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 secondo il presupposto della continuità aziendale.

Principi Contabili
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1º genato 2024 Di seguito vengono elencati i principi IFRS e relative interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione dall'Unione Europea e applicati per la prima volta per l'esercizio in corso:
- Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or non-current", "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date" and "Non-current Liabilities with Covenants'' (emesso il 23 Gennaio 2020, 15 Luglio 2020 e 31 Ottobre 2022 rispettivamente) In data 19 dicembre 2023 è avvenuta l'omologazione delle modifiche al principio contabile IAS 1, con successive adozione dal 1º gennaio 2024. Le modifiche allo IAS 1 riguardano le definizioni di passività correnti, e forniscono un approccio più generale alla classificazione delle passività basato sugli accordi contrattuali. Tali modifiche chiariscono i requisiti per determinare se una passività debba essere classificata come corrente o non corrente e richiedono una nuova informativa di bilancio con riferimento alle passività non correnti che includano covenants da rispettare entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- Modifiche allo IFRS 16: "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback" (emesso il 22 Settembre 2022) In data 20 novembre 2023 è avvenuta l'omologazione delle modifiche al principio contabile IFRS 16. Le modifiche all'IFRS 16 riguardano le definizioni di passività derivanti dal leaseback e la contabilizzazione di eventuali gain o loss derivanti dall'operazione;
- Arrangements" (emesso il 25 Maggio 2023) In data 15 maggio 2024 è avvenuta l'omologazione delle modifiche del principio contabile IAS 7. Le modifiche allo IAS 7 e IFRS 7 riguardano la pubblicazione di informazioni rilevanti relative alle operazioni di "Supply chain finance". Tali variazioni hanno il compito di facilitare la comprensione agli utilizzatori del bilancio degli effetti di detti accordi sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea al 31 dicembre 2024, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
Di seguito vengono elencati i principi IFRS e relative interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione dall'Unione Europea e applicati a partire dal 1º gennaio 2025:
- 2023)
In data 12 novembre 2024 è avvenuta l'omologazione delle modifiche del principio contabile IAS 21. Le modifiche proposte dallo IASB allo IAS 21 forniscono indicazioni su come determinare il tasso di cambio da utilizzare nel caso in cui non esiste un tasso di cambio osservabile sul mercato.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea Di seguito vengono elencati i principi IFRS e relative interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati per l'adozione dall'Unione Europea alla data del 31 dicembre 2024:
-
- Il principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements andrà a sostituire lo IAS1 e definisce con maggiore dettaglio gli schemi di bilancio, con particolare riferimento al conto economico dove vengono definiti dei subtotali minimi ed obbligatori, definisce nuovi obblighi informativi relativamente alle "Management Defined Performance Measures", e fornisce linee guida per la aggregazione delle informazioni in bilancio e nelle note;
- IFRS 19: "Subsidiaries without Public Accountability" (emesso il 9 maggio 2024)
Il Principio IFRS 19 introduce degli obblighi ridotti per quanto riguarda l'informativa dei bilanci delle società controllate che non devono presentare bilanci IFRS pubblici;
- Modifiche agli IFRS 9 e IFRS7 "Classification and Measurement of Financial Instruments" (emesso il 30 maggio 2024) Le modifiche proposte dallo IASB agli IFRS9 e IFRS7 sono connesse alla regolazione delle passività finanziarie utilizzando un pagamento elettronico e alla valutazione delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie, comprese quelle con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG).
- Modifiche agli IFRS 9 e IFRS 7: "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity" (emesso il 18 dicembre 2024) L'obiettivo delle modifiche agli IFRS9 e IFRS7 è quello di rendicontare in maniera più accurata gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti da fonti rinnovabili, attraverso l'applicazione dei requisiti di "uso proprio", la contabilizzazione delle operazioni di copertura e nuovi requisiti di informativa.
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporterà impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.
Immobili, impianti e macchinari
Gli Immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per predispore le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguenternente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività, applicando il criterio del "component approach", secondo il quale ciascuna componente suscettibile di un'autonoma valutazione della vita utile e del relativo valore deve essere trattata individualmente.
Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach". La vita utile stimata dalla società per le varie categorie di immobilizzazioni materiali è la seguente:
| Descrizione principali categorie della voce | Periodo |
|---|---|
| "Immobili, impianti e macchinari" | |
| Fabbricati | 33 anni |
| Impianti generici e telefonici | 10 anni |
| Impianti specifici e semiautomatici | 10 anni |
| Impianti automatici | 10 anni |
| Forni e pertinenze | 6-7 anni |
| Attrezzatura varia e minuta di produzione e di magazzino | 4 anni |
| Stampi | 10 anni |
| Mobili e macchine ufficio e arredi diversi | 8-9 anni |
| Stand per mostre e fiere | 10 anni |
| Macchine d'ufficio elettroniche - C.E.D. | 5 anni |
| Autovetture e accessori autovetture" | 4 anni |
| 315 |
Automezzi e carrelli
5 anni
La vita utile degli Immobili, impianti e macchinari ed il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Gli immobili, impianti e macchinari posseduti in virtù di contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla società i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciuti come attività della società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione. Eventuali plusvalenze realizzate sulla cessione di beni retro locati in base a contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra i risconti passivi e imputate a conto economico sulla base della durata di locazione.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono spesati a conto economico. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
Avviamento
L'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una partecipazione (di un complesso di attività) e il valore corrente delle attività e delle passività acquisite al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore (impairment test). Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit" o "CGU") alla quale è stato attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU l'eccedenza residua è allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione del loro valore di carico. L'allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto degli oneri di vendita;
- il valore in uso, come sopra definito;
- zero.
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno
I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni) in base alla loro vita utile.
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Le concessioni, licenze, marchi e i diritti simili sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono spesati nel momento in cui sono sostenuti.
Costi di sviluppo
I costi relativi all'attività di sviluppo sono imputati a conto economico quando sostenuti, a eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- il progetto è chiaramente identificato e i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
- è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
- è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
- esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
- sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile.
Diritti d'Uso
L'IFRS 16 ha introdotto un unico modello di contabilizzazione dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Sono previste delle esenzioni all'applicazione dell'IFRS 16 per i leasing a breve termine e per quelli di modico valore. Le modalità di contabilizzazione per il locatore restano simili a quelle previste dal principio attualmente in vigore, ossia il locatore continua a classificare i leasing come operativi o finanziari.
La Società ha operato come segue:
- si è avvalsa dell'espediente pratico che consente di non applicare l'IFRS 16 ai leasing per i quali la durata residua è inferiore ai 12 mesi, per tutte le tipologie di asset:
- ha rilevato un'attività per il right of use ad un importo corrispondente alla passività per lease liability rettificata per tener conto degli eventuali risconti attivi per anticipi;
- le opzioni di rinnovo o di terminazione anticipata sono state analizzate, ove presenti, ai fini della determinazione della durata complessiva del contratto.
In fase di valutazione delle passività del leasing, la società ha attualizzato i pagamenti dovuti per il leasing utilizzando il tasso di finanziamento marginale al 1º gennaio 2019. La media ponderata del tasso applicato è pari al 12,25%. Il tasso è stato definito tenendo conto della situazione economico-finanziaria della società e delle conseguenti condizioni di mercato ad essa riferibili.
Bialetti Industrie, per i contratti che prevedono un'opzione di rinnovo al termine del periodo non cancellabile, ha scelto, basandosi sull'evidenza storica e sui piani di sviluppo del business, di considerare, oltre il periodo non cancellabile, anche il periodo oggetto di opzione di rinnovo, salvo l'esistenza di eventuali di dismissione della attività locate, nonché di chiare valutazioni che inducano a ritenere ragionevole il mancato esercizio dell'opzione di rinnovo.
Per i contratti con opzioni di rinnovo esercitabili automaticamente alla fine del periodo non cancellabile, la durata considerata è quella massima, normalmente superiore all'orizzonte temporale coperto dal business plan aziendale,
Perdite di valore degli Immobili, impianti e macchinari, del Diriti d'Uso e delle partecipazioni in imprese controllate
A ciascuna data di riferimento del bilancio, gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali e i diritti d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale

svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto degli oneri di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Attività finanziarie
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al prezzo dell'operazione.
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) - titolo di debito; FVOCI – titolo di capitale; o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che la società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
La valutazione di "Finanziamenti e Crediti" è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairment e quindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione dell'attività. I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e ai dati statistici (expected losses). Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.
Gli "Altri strumenti di capitale non correnti" sono rilevati inizialmente al costo (fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio) incrementato degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Le variazioni di fair value ed eventuali plusvalenze e minusvalenze in fase di cessione della partecipazione sono rilevati a conto economico complessivo e non transitano mai dal conto economico. Poiché tale opzione è irrevocabile e può essere esercitata investimento per investimento, eventuali eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce. Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale devono essere valutati al fair value. In caso di titoli negoziati su mercati attivi, il fair value è determinato alla quotazione rilevata al termine delle negoziazioni del giorno di chiusura dell'esercizio.
Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato in funzione del prezzo di transazioni recenti fra parti indipendenti di strumenti sostanzialmente simili, oppure utilizzando altre tecniche quali ad esempio valutazioni reddituali o basate sull'analisi dei flussi finanziari (Discounted Cash Flow). Limitatamente a poche circostanze, tuttavia, il costo può rappresentare una stima adeguata del fair value se, per esempio, le più recenti informazioni disponibili per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value. Il costo non è mai la migliore stima del fair value per gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale quotati. La valutazione delle "Attività finanziarie, che al momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico" è determinata al valore di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione; nel caso di strumenti non quotati lo stesso è determinato attraverso tecniche finanziarie di valutazione generalmente accettate e basate su dati di mercato. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione al fair value relatività classificate in questa categoria sono iscritti a conto economico.
Partecipazioni in imprese controllate
Sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione,
Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione della partecipazione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso. In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita dell'asset. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e dimostrabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del denaro e dei rischi specifici delle attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa
Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Determinazione del fair value degli strumenti finanziari
La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
- nel mercato principale dell'attività o passività;
- in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.
Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
- livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione:
- livello 2 input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente per l'attività o per la passività;
- livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio su base ricorrente, la Società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categotizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.
Il costo di prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.
Le rimanenze di magazzino obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide comprendono la cassa, i depositi bancari disponibili, le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza originaria uguale o inferiore ai tre mesi. Alla data del bilancio, gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nello stato patrimoniale. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi ed esiste la possibilità di stimarii attendibilmente, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta della relativa regolazione.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Benefici ai dipendenti
Il trattamento di fine rapporto, obbligatorio per le imprese italiane ai sensi del Codice Civile, rientra nella definizione dei programmi a benefici definiti e si basa, tra l'altro, sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepta dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
A partire dal 1º gennaio 2007 e solo per le Società con almeno 50 dipendenti, la Legge Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296 e relativi decreti attuativi) ha introdotto modificazioni nella disciplina del TFR, tra cui la possibilità per il lavoratore di scegliere in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
Alla luce di tali modifiche l'istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1ª gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
I cambiamenti intervenuti nella normativa di riferimento hanno comportato variazioni attuariali utilizzate per la valutazione della passività relativa al TFR maturato fino al 31 dicembre 2006. Per effetto di tali variazioni è stato registrato nel 2007, ovvero il primo anno di attuazione contabile degli effetti della riforma, il relativo onere (c.d. effetto di curtailment).
La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio, al netto, ove applicabile, del fair value delle attività del piano. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni della Società a fine periodo, dovuto al modificarsi dei parametri attuariali, in ottemperanza a quanto disposto dallo IAS 19 Revised, al netto dell'effetto fiscale, sono contabilizzati a conto economico complessivo.
Fondi Rischi
I fondi rischi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili precisamente l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio associabile a ciascuna passività. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo è contabilizzato come interesse passivo. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, degli abbuoni, degli sconti, dei premi e dei contributi concessi.
I ricavi dalle vendite di beni sono rilevati quando i rischi ed i benefici della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente e ciò normalmente si verifica quando la Società ha spedito i cliente, o comunque quando per accordi

commerciali la merce è pronta per essere spedita al cliente che l'ha già presa in consegna, ed è ragionevolmente certo l'incasso del relativo credito.
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono contabilizzati con riferimento allo stato di completamento dell'operazione alla data del bilancio.
Riconoscimento dei dividendi
I dividendi vengono iscritti come proventi finanziari nel conto economico, indipendentemente dalla natura delle riserve distribuite (utili o capitale). I dividendi vengono rilevati secondo il criterio di competenza economica, ovvero nel momento in cui l'Assemblea dei Soci della società partecipata delibera la distribuzione degli utili o delle riserve di utili e/o capitale.
Contributi pubblici
I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione, e, in ogni caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo in quanto sussiste la ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni previste per la percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti.
Contributi in conto capitale
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altre passività" sia delle passività non correnti che delle passività correnti rispettivamente per la quota a lungo e a breve termine. Il ricavo differito è imputato a conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.
Contributi in conto esercizio
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri proventi".
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.
Imposte
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.
Le imposte differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli "Altri costi operativi".
Azioni proprie
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
Strumenti finanziari partecipativi
Gli strumenti finanziari partecipativi (SFP) includono (i) gli SFP Subordinati emessi da Bialetti e sottoscritti da Illimity e AMCO in data 1º dicembre 2021 e (ii) gli SFP Junior emessi da Bialetti Industrie e sottoscritti da Moka Bean.
La sottoscrizione di entrambi gli strumenti si è perfezionata attraverso la compensazione legale ex art. 1243 del Codice Civile di crediti vantati rispettivamente da Illimity, AMCO per gli SFP Subordinati e da Moka Bean per gli SFP Junior.
Tali strumenti, sulla base delle caratteristiche riscontrabili nel regolamento di emissione, sono strumenti finanziari partecipativi di equity (e non di debito) e pertanto classificati in una specifica voce nel patrimonio netto. La rilevazione iniziale è stata effettuata al fair value.
In particolare, si segnala che lo IAS 32 definisce la classificazione degli strumenti finanziari come equity se (i) non vi è obbligo di restituzione del capitale; (ii) la remunerazione è eventuale e subordinata; (ii) gli strumenti sono trattati come capitale di rischio in fase di liquidazione. L'intera struttura del regolamento SFP Junior nonché del regolamento SFP Subordinati, inclusi nello "Statuto Sociale", evidenzia la natura sostanziale di equity degli strumenti, sia nella loro chiarezza formale, indicando trattamento contabile e classificazione per gli strumenti; sia con riferimento alla sostanza dei regolamenti stessi che sanciscono, per via regolamentare, l'impossibilità per il possessore di chiedere il rimborso dello strumento, così come di ottenere il pagamento del rendimento (solo per gli SFP Junior) che rimane ipotetico e potrà manifestarsi solo in via residuale, in caso di liquidazione/dismissione e qualora vi siano risorse attive nette che residuino per i possessori di capitale di rischio. I regolamenti prevedono la possibilità di ottenere interessenze in Bialetti Industrie solo in fase di liquidazione della società, dopo aver soddisfatto tutti gli altri portatori di interessi e solo per l'ipotesi che saldate tutte le passività, residui ancora un attivo netto, proprio come un sottoscrittore di capitale.
CEO Incentive Plan 2022
In accordo con quanto previsto dal principio IFRS 2 e dal principio IAS 19, l'obbligazione netta del Gruppo per effetto del CEO Incentive Plan, le cui caratteristiche sono presentate nella nota "34. Piano di incentivazione e di stock option" corrisponde all'importo del beneficio futuro che l'Amministratore Delegato ha maturato per le prestazioni effettuate nel periodo corrente. Il beneficio futuro dipende principalmente dalla probabilità che si verifichi un Evento di Liquidità così come definito nel relativo regolamento e dalla valutazione del Gruppo nell'ambito di tale evento. Tale beneficio viene attualizzato.
Applicazione principio contabile IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations
In data 2 maggio 2023, tra le società Bialetti Industrie e ILLA (congiuntamente con Bialetti, le "Parti") è stato sottoscritto l'Accordo Quadro disciplinante i termini e le condizioni della cessione, da parte di Bialetti a ILLA, del ramo d'azienda di Bialetti Industrie S.p.A. costituito dal complesso di beni funzionali all'approvvigionamento, distribuzione e commercializzazione di prodotti a marchio "Aeternum" (il "Ramo d'Azienda Aeternum" o "Ramo"). Per i dettagli relativi all'operazione si rimanda a quanto precedentemente descritto al paragrafo" Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla gestione.
L'Accordo Quadro prevedeva inter alia:
- l'impegno di ILLA ad acquistare entro i 12 (dodici) mesi successivi alla Data di Esecuzione, fermo il diritto di ILLA di richiedere una proroga di ulteriori 3 (tre) mesi – le giacenze residue nel magazzino di Bialetti (il "Magazzino") afferenti al Ramo d'Azienda.
- che Bialetti salvo espressa deroga scritta da parte di ILLA avrà la facoltà di commercializzare pentolame a marchio Bialetti esclusivamente nei punti vendita monomarca "Bialetti" esistenti nel territorio italiano (con espresso

divieto, pertanto, di vendere negli altri canali di vendita a partire dalla GDO) per un periodo di 3 anni. La cessione della partecipazione Aeternum, che contiene il "Ramo" si è perfezionata in data 20 luglio 2023.
Coerentemente con quanto prescritto dal principio contabile IFRS 5, le attività non correnti o i gruppi in dismissione composti da attività e passività, sono classificati come posseduti per la vendita quando è altamente probabile che il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché tramite il loro utilizzo continuativo.
Sulla base di quanto sopra riportato, il magazzino non ancora ceduto al 31 dicembre 2024è stato presentato in bilancio come un'attività posseduta per la vendita. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Attività possedute per la vendita/Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita/Utile(Perdita) da attività operativa cessata al netto degli effetti fiscali", qui di seguito denominato "Nota IFRS 5".
Le attività in dismissione rappresentate da rimanenze continuano ad essere valutate in conformità dei principi contabili del Gruppo. Le perdite per riduzione di valore derivanti dalla classificazione iniziale di un'attività come posseduta per la vendita o per la distribuzione e le differenze di valutazione successive sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
L'Operazione di cessione del Ramo d'Azienda Aeternum si inserisce nel più ampio progetto di dismissione del business c.d cookware ("Dismissione Ramo Cookware") cui la Società aveva dato avvio già nel 2022, con la Cessione del Ramo Industriale Cem, in conformità a quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione dei debiti, perfezionata in data 21 dicembre 2022.
Poiché, secondo il principio contabile IFRS 5, un'attività operativa cessata è un componente del Gruppo le cui operazioni e i cui flussi finanziari sono chiaramente distinguibili dal resto del Gruppo che:
- rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
- fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività;
- o è una entità controllata acquisita esclusivamente con l'intenzione di rivenderla,
il management ha considerato il Ramo d'azienda Aeternum (ceduto nel II semestre 2023) e il business derivante dalle vendite di pentolame a marchio Bialetti verso canali di vendita diversi dai punti vendita monomarca (che Bialetti non avrà facoltà di commercializzare per un periodo di 3 anni) che insieme rappresentano la quasi totalità del segmento cookware, residuando esclusivamente le vendite di pentolame a marchio Bialetti effettuate nei punti vendita monomarca, attività operative cessate.
Un'attività operativa viene classificata come cessata al momento della vendita oppure quando soddisfa le condizioni per la classificazione nella categoria 'posseduta per la vendita, se antecedente. Quando un'attività operativa viene classificata come cessata, il conto economico comparativo viene rideterminato come se l'attività operativa fosse cessata a partire dall'inizio dell'esercizio comparativo.
Conseguentemente e in coerenza con quanto prescritto dal principio contabile IFRS 5, nel presente Bilancio i risultati economici relativi al Ramo d'azienda Aeternum e al business derivante dalle vendite di pentolame a marchio Bialetti verso canali di vendita diversi dai punti vendita monomarca (solo per il I semestre 2023) vengono presentati nella riga "Utile (Perdita) da attività operativa cessata al netto degli effetti fiscali". Per maggiori dettagli sulle attività operative cessate si rimanda alla "nota IFRS 5".
GESTIONE DEI RISCHI
Il Modello di Enterprise Risk Management (ERM) continua ad assumere un'importanza crescente in un contesto caratterizzato da continue evoluzioni e difficoltà recessive.
Bialetti, in linea con le "best practice" e con le normative e standard internazionali in materia di progettazione e implementazione dei sistemi di controllo interno, presta la massima attenzione alla gestione del rischio, considerandolo un elemento strategico fondamentale per la generazione di valore all'interno del Gruppo.
L'organismo responsabile dell'ERM esamina il rapporto tra rischi e opportunità, promuovendo il coordinamento tra le funzioni interne coinvolte e assicurando coerenza ed efficacia supervisione dei principali rischi. Le risorse vengono allocate strategicamente per raggiungere un equilibrio ottimale, in conformità con la "soglia di rischio" considerata accettabile.
I rischi sono identificati sia a livello di Gruppo sia a livello locale nei Paesi in cui il Gruppo opera, e sono classificati per ordine di priorità. I fattori che influenzano la rappresentazione dei rischi sono attentamente monitorati, con l'obiettivo di mitigarli e di sfruttare le opportunità di business derivanti dalle capacità di anticipare le dinamiche competitive.
Per agevolame la valutazione, i fattori di rischio sono stati suddivisi in categorie omogenee: rischi esterni alla Società, rischi interni legati alla struttura organizzativa e rischi di natura prettamente finanziaria.
I principali rischi legati al business sono gestii dal Comitato Controllo Rischi e vengono sottoposti a una revisione periodica da parte del Consiglio di Amministrazione, che li integra nel processo di definizione della strategia aziendale.
In merito alla funzione di Internal Audit, la Società ha rinnovato l'incarico per il triennio 2023-2025 alla società BDO Advisory Services S.r.l., adottando un approccio risk - based in linea con quanto previsto dal Codice di Autodisciplina delle società quotate e coerente con gli Standard dell'International Professional Practices Framework.
Il Piano di Audit si propone di valutare la completezza, l'efficenza, l'affidabilità e l'idoneità del sistema di controllo interno, con particolare riferimento ai processi aziendali, sula base delle risultanze del Risk Assessment condotto.
I principali rischi esterni identificati (raggruppati per tipologia) sono i seguenti:
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e della Società, ivi compresa la sua capacità di sostenere il livello atteso dei flussi di cassa e la marginalità del business, dipende in parte anche dall'influenza di vari fattori che compongono il quadro macroeconomico nei vari Paesi in cui il Gruppo opera.
Le condizioni generali dell'economia nel 2024 presentano significativi rischi per la crescita globale e nazionale. A livello internazionale, il rallentamento della crescita del PIL mondiale, che passa dal 3,3% nel 2024 al 3,2% previsto per il 2025, e il calo dell'inflazione globale dal 6,7% nel 2023 al 5,8% nel 2024, pur rappresentando un segnale positivo, evidenziano ancora una fase di incertezza economica. Le tensioni geopolitiche e le divergenze nelle politiche monetarie tra BCE e Fed aggiungono ulteriori complessità per la stabilità finanziaria.
In Italia, la crescita del PIL nel 2024 è marginale (+0,5%) e riflette una domanda interna con consumi delle famiglie moderatamente in aumento (+1,9% nel Q3 2024), ma un calo significativo degli investimenti (-4,5% per impianti e macchinari). L'industria continua a contrarsi (-1,5% annuo a novembre 2024), mentre il commercio estero soffre di un calo delle esportazioni su base annua (-2,7%).
Questi elementi sottolineano i rischi di un rallentamento economico globale e nazionale, alimentati da un contesto geopolitico turbolento e da pressioni economiche, che potrebbero influire negativamente sulle prospettive di crescita e sulla capacità del Gruppo di mantenere solidità finanziaria e operativa. Strategie di adattamento e mitigazione, come l'analisi delle tendenze dei consumatori e la diversificazione delle politiche aziendali, saranno fondamentali per affrontare queste sfide.

Rischi connessi all'alta competitività nei settori in cui il Gruppo opera
I mercati in cui il Gruppo opera sono caratterizzati da un elevato livello di concorrenza, che si manifesta nella qualità dei prodotti, nell' innovazione, nelle condizioni economiche e nell'assistenza ai consumatori.
Il successo del Gruppo Bialetti dipenderà dalla preservare e aumentare le quote di mercato in Italia e/o di espandersi a livello internazionale, anche attraverso il lancio di nuovi prodotti di elevato standard qualitativo che garantiscano adeguati margini di redditività. Tuttavia, qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire soluzioni innovative e competitive rispetto ai prodotti delle principali industrie concorrenti, in termini di prezzo, qualità, funzionalità, o qualora vi fossero dei ritardi nel lancio di modelli strategici per il proprio business, la riduzione delle quote di mercato potrebbe influire negativamente sui risultati economici e finanziari del Gruppo stesso.
Rischi relativi alle vendite e agli approvvigionamenti sui mercati internazionali e all'esposizione a condizioni locali mutevoli
Nonostante il Gruppo operi su scala globale, riducendo così il rischio di concentrare il business in aree geografiche circoscritte, un eventuale deterioramento delle condizioni economiche, sociali o politiche in uno o più mercati di riferimento, potrebbe avere ripercussioni negative sui risultati economici e finanziari. Il Gruppo è pertanto esposto ai seguenti rischi:
- influenza delle condizioni economiche, sociali e politiche locali;
- introduzione di politiche restrittive relative a importazioni (in particolare con riferimento a Cina e Usa):
- la conformità a molteplici regimi fiscali, con particolare riguardo al transfer pricing e all'applicazione di ritenute o altre imposte su rimesse e pagamenti a favore di, o da parte di, società controllate;
- controllo dei tassi di cambio e restrizioni al rimpatrio dei capitali;
- la vulnerabilità a fenomeni di stock derivanti dall'esternalizzazione della produzione e/o a possibili crisi della filiera logistica, come la saturazione dei container e la congestione dei principali porti.
In particolare, il Gruppo Bialetti opera in paesi emergenti quali la Turchia, la Romania e i Paesi del Far East. Eventuali sviluppi politici o economici sfavorevoli in queste regioni potrebbero in maniera significativamente negativa sulle prospettive, sull'attività, nonché sui risultati economici e finanziari del Gruppo.
Rischi legati all'immagine, alla reputazione e alla riconoscibilità del marchio Bialetti
Il danno alla reputazione rappresenta un rischio significativo per le aziende che operano nella società moderna. La digitalizzazione e l'ampio utilizzo di internet e dei social network hanno reso la diffusione delle notizie difficilmente arrestabile. Tra i problemi più noti figura quello delle fake news, di cui anche le aziende possono facilmente diventare vittime.
Inoltre, l'evoluzione dei gusti, delle preferenze dei consumatori e degli stili di vita varia a seconda delle diverse aree geografiche in cui il Gruppo opera. Il successo di un business dipende in larga misura dall'immagine, dalla reputazione e dalla riconoscibilità dei suoi marchi. Se il Gruppo non fosse in grado, attraverso i propri prodotti e iniziative, di preservare e rafforzare questi elementi essenziali, ne potrebbero derivare conseguenze negative sulle vendite e sui risultati economici.
Bialetti si impegna costantemente a consolidare la forza del proprio marchio, concentrandosi sulla qualità dei prodotti e su innovazione, comunicazione e sviluppo del modello distributivo. Questo approccio si basa sui principi di selettività, qualità e sostenibilità, inclusa un'attenzione particolare nella scelta delle controparti con cui collaborare.
Il Gruppo integra nelle proprie strategie di comunicazione e marketing considerazioni di sostenibilità, rispettando i valori locali, religiosi, culturali e sociali. La creazione di valore continuo per tutti gli stakeholder è considerata una priorità fondamentale per rafforzare e consolidare la propria reputazione.
Rischi relativi all'approvvigionamento del caffè verde
Nel 2024, il mercato globale del caffè è stato profondamente influenzato da cambiamenti climatici, pressioni economiche e una progressiva evoluzione nelle preferenze dei consumatori. Per il Gruppo, il caffè verde rappresenta una riorsa fondamentale, importata principalmente da Paesi come Brasile, Vietnam, Etiopia, Colombia, India e Uganda tramite importatori italiani.
Le condizioni climatiche avverse, come la siccità in Brasile e le eccessive precipitazioni in Colombia, hanno portato a una significativa riduzione della produzione di caffè, causando aumenti di prezzo e una diminuzione delle scorte globali. La produzione di Arabica in Brasile ha subito un calo del 12%, mentre i prezzi della Robusta hanno raggiunto massimi storici, accentuati dalle difficoltà logistiche e dalle tensioni geopolitiche che continuano a gravare sulla filiera.
Questa situazione critica sta generando ulteriori complessità per gli operatori del settore, con ritardi nelle consegne e una crescente scarsità di disponibilità di prodotto, mentre normative europee sulla sostenibilità potrebbero influire negativamente sui flussi commerciali, specialmente per regioni a rischio di deforestazione.
L'aggravarsi dei rischi sopra descritti, qualora non affrontati per tempo, nel medio termine potrebbe influire negativamente sulle prospettive e sull'attività del Gruppo, compromettendone l'attività, nonché i risultati e la solidità finanziaria.
Per affrontare i rischi derivanti da una potenziale indisponibilità delle materie prime, il Gruppo ha adottato una strategia di diversificazione dei fornitori e di pianificazione a medio termine, vincolando contrattualmente i partner al rispetto di elevati standard di qualità e sostenibilità.
Guardando al futuro, il 2025 si prospetta un anno di continuità per molte delle tendenze già osservate, con un focus ancora maggiore sull'innovazione e sull'adattamento. La sostenibilità non sarà più solo una richiesta dei consumatori, ma diventerà un imperativo strategico per produttori ed esportatori, rafforzando la competitività nel mercato globale.
Rischi relativi agli effetti del cambiamento climatico
Le osservazioni sul cambiamento climatico degli ultimi anni, insieme alle proiezioni e agli studi scientifici, evidenziano come i mutamenti climatici, oltre agli effetti ambientali, possano generare impatti e ripercussioni negative anche sull'economia. Questi influiscono su diversi settori economici, in particolare su quelli più vulnerabili, come dimostrano la recente scarsità di precipitazioni o gli eventi meteorologici estremi che hanno causato disagi alle coltivazioni, incluse quelle di caffè verde. È quindi fondamentale adottare azioni di monitoraggio e osservazioni mirate per mitigare i possibili effetti derivanti da tale rischio.
II Gruppo, attraverso il Codice Etico, ha ribadito il proprio impegno per il rispetto e la tutela dell'ambiente, perseguendo un equilibrio tra iniziative economiche ed esigenze ambientali. Inoltre, il Modello 231 del Gruppo prevede protocolli specifici idonei a garantire la conformità in relazione agli aspetti ambientali e sociali.
I principali rischi interni individuati (raggruppati per tipologia) sono i seguenti:
Organizzazione e Processi
Nel contesto economico attuale, caratterizzato da elevata volatilità dei fattori determinanti il business, risulta cruciale la capacità di implementare tempestivamente le azioni strategiche e tattiche nei diversi Paesi nei quali il Gruppo opera. Diventa quindi essenziale garantire un adeguato livello di formalizzazione e controllo dei processi aziendali al fine di ottimizzare l'efficienza operativa. Inoltre, è fondamentale disporre di un sistema efficace di controllo dei settori in cui il Gruppo opera, integrando indicatori di redditività, efficienza a livello di singolo settore o business unit
Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti
In molti Paesi in cui il Gruppo è attivo, i dipendenti del Gruppo sono tutelati da leggi e/o contratti collettivi di lavoro che, attraverso rappresentanze locali e nazionali, garantiscono il diritto di essere consultati su specifiche questioni, ivi


inclusi il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Tali normative e/o contratti collettivi di lavoro potrebbero limitare la flessibilità del Gruppo nel ridefinire o riposizionare strategicamente le proprie attività. In aggiunta, eventuali riduzioni di personale o altre misure temporanee di rapporti di lavoro possono essere soggette all'approvazione delle autorità governative e al consenso dei sindacati. Le proteste sindacali da parte dei lavoratori dipendenti potrebbero avere effetti negativi sul business dell'azienda.
Rischi connessi al management
Il successo del Gruppo dipende gran parte dalla capacità dei suoi amministratori esecutivi e del management di gestire efficacemente l'organizzazione. La perdita delle prestazioni di un amministratore esecutivo, di un senior manager o di altre risorse chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere nuove risorse qualificate, potrebbe pertanto influire negativamente sulle attività e sui risultati economici e finanziari del Gruppo.
I principali rischi di carattere finanziario individuati (raggruppati per tipologia) sono i seguenti:
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio
Il rischio legato alle fluttuazioni dei tassi di cambio comprende le seguenti fattispecie:
- foreign exchange transaction risk: il rischio che il valore di una passività finanziaria subisca variazioni a seguito di cambiamenti nei tassi di conversione;
- foreign exchange translation risk: il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi di società controllate operanti in contesti con valute diverse da quella di presentazione del bilancio consolidato, generi differenze positive o negative nei saldi convertiti.
Nel Gruppo Bialetti, il foreign exchange transaction risk è determinato dalla presenza del business in diversi mercati globali, esponendosi naturalmente al rischio di variazioni dei tassi di cambio.
Questa esposizione è principalmente legata alla distribuzione geografica delle attività produtive e commerciali, che comporta flussi di esportazione denominati in valute diverse da quelle utilizzate nelle aree di produzione.
Il foreign exchange translation risk nasce dagli investimenti del Gruppo in Paesi come la Turchia, Romania, Stati Uniti, Australia, Cina e Giappone. Per poter minimizzare l'impatto delle oscillazioni dei tassi di cambio sul conto economico, il Gruppo persegue una gestione bilanciata delle posizioni creditorie denominate in valute diverse da quelle di bilancio delle singole società estere.
In particolare, il Gruppo risulta essere principalmente esposto, sia per le importazioni alle fluttuazioni del Dollaro USA e della Lira turca. Il rischio di cambio si manifesta quando transazioni future, o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale, sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della Società. Il rischio legato al Dollaro USA viene parzialmente mitigato dai flussi finanziari in entrata e in uscita in tale valuta.
Tuttavia, brusche fluttuazioni nei tassi di cambio potrebbero influire negativamente sui risultati economici e finanziari del Gruppo.
Rischio di tasso di interesse
In merito ai due prestiti obbligazionari emessi denominati rispettivamente Prestito Obbligazionario Sculptor e Prestito Obbligazionario Illimity, gli interessi dovuti sono pari al tasso Euribor a 6 mesi (che non potrà essere inferiore allo 0,25%), maggiorato di 600 punti base, da corrispondersi su base semestrale posticipata (la "Componente Cash"); in aggiunta una componente pari al 6% annuo capitalizzato (PIK), da corrispondere contestualmente al rimborso dell'importo capitale del Prestito Obbligazionario (la "Componente PIK"). In alternativa alla maturazione della Componente PIK, la Società avrà facoltà, con riferimento a ciascun distinto periodo di interessi (semestre), di optare per la corresponsione di un'ulteriore cedola pari al 5% annuo, da corrispondersi in via semestrale posticipata contestualmente alla Componente Cash. Si segnala che nel corso del 2024 l'Euribor a 6 mesi ha invertito il trend di crescita conosciuto nel biennio precedente, passando da 3,877% a fine 2023 a 2,562% al termine dell'esercizio appena trascorso. Questi dati riflettono un contesto di politiche monetarie restrittive e un andamento altalenante dei tassi di interesse a livello europeo.
Sui debiti chirografari nei confronti dei soggetti AMCO, Illimity e Moka Bean pari a nominali Euro 37,5 milioni, si segnala che, ai sensi del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, matura interessi al tasso fisso dell'1,5% annuo che devono essere pagati dalla Società al termine del semestre successivo alla chiusura di ciascun esercizio sociale compreso nell'arco di Piano.
Oltre a quanto detto sopra, non si segnalano ulteriori rischi di interesse per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2024.
Rischio credito
Il Gruppo registra diverse concentrazioni di rischio di credito in relazione alla natura delle proprie attività, attenuate dal fatto che l'esposizione creditoria è distribuita su un ampio numero di controparti e clienti. Il valore dei crediti iscritti a bilancio sono presentati al netto delle svalutazioni, calcolate tenendo conto del rischio di inadempienza delle controparti, basandosi sulle informazioni disponibili riguardo alla solvibilità dei clienti.
Il Gruppo segnala che non esistono alla data del 31 dicembre 2024 posizioni significative nei confronti di clienti presenti in aree geografiche coinvolte dal conflitto russo-ucraino e israelo-palestinese.
Rischio prezzo
Il Gruppo affronta il rischio legato alla variabilità dei prezzi per l'acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, il cui costo d'acquisto è soggetto alla volatilità dei mercati.
Al 31 dicembre 2024 il Gruppo Bialetti non detiene strumenti finanziari derivati per la copertura di tale rischio. Per calmierare l'attuale rischio di incremento del costo delle materie prime, il Gruppo ha attuato una politica di incremento dei prezzi di vendita a far data dal 1º gennaio 2024.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si manifesta nella possibilità che un'entità incontri difficoltà nel reperire risorse finanziarie sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni. Ciò include il rischio che le controparti che hanno erogato finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio ha assunto particolare rilievo con la crisi finanziaria manifestatasi durante l'esercizio 2018, in seguito alla quale la Capogruppo ha sottoscritto l'Accordo di Ristrutturazione 2019. Successivamente, in data 19 luglio 2021, è stato firmato il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, che ha sostituito il precedente Accordo di Ristrutturazione 2019, come specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti". Tale accordo prevedeva, inter alia, l'iniezione di Nuova Finanza, il rafforzamento patrimoniale della Società, nonché covenants finanziari e operativi, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole tipiche delle operazioni di mercato di analoga natura. L'efficacia del Nuovo Accordo di Ristrutturazione decorre dal 1º dicembre 2021, data in cui la Società ha emesso un nuovo prestito obbligazionario di Euro 10 milioni sottoscritto da Illimity Bank. Nonostante l'iniezione di Nuova Finanza, il Gruppo continua a mantenere alta l'attenzione sulla gestione del cash flow, massimizzando i flussi di cassa positivi attesi dalla gestione operativa, rispettando gli obiettivi fissati dai covenants finanziari e identificando una serie di azioni prioritarie finalizzate al mantenimento dell'equilibrio finanziario. Tra le iniziative più significative intraprese nel corso dell'esercizio 2024 sono state (i) la dismissione di asset non strategici così come definiti nel Piano 2020-2024, (ii) il contenimento, laddove possibile, dei costi di struttura e (iii) il monitoraggio costante delle dinamiche di capitale circolante.
Stime e assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta consiglerate "ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni sulle quali si basano le stime.
Riduzione di valore delle attività
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali con vita definita, i diritti d'uso e le partecipazioni in imprese controllate sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.
Ammortamenti
L'ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo degli immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
Avviamento
In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, il Gruppo Bialetti verifica annualmente l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso. L'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del loro valore comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite che il Gruppo prevede di subire, determinate in funzione dell'esperienza passata, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Fondo obsolescenza magazzino
Le rimanenze finali di prodotti ritenuti obsoleti o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.
Fondo garanzia prodotto
Al momento della vendita di un bene la società stima i costi relativi all'effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo. Il Gruppo Bialetti costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventi in garanzia e la qualità dei propri prodotti.
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto a contenziosi di varia natura; stante le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa ragionevolmente essere stimato.
Piani pensionistici
Il Gruppo partecipa a piani pensionistici i cui oneri vengono calcolati dal management, supportato da attuari consulenti della società, sulla base di assunzioni statistiche e fattori valutativi che riguardano in particolare il tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed al turnover.
Attività per Imposte differite
La contabilizzazione delle attività per imposte differite è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle attività per imposte differite attive.
Stime del fair value
ll fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Le tecniche utilizzate sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data del bilancio. In particolare:
- il fair value degli interest rate swaps è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri;
- il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di bilancio.
Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio
I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.
I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati nelle note esplicative, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.
Il termine entro cui il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l'approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio,

Classificazione degli strumenti finanziari
ettasificazione degli a anche manera.
Nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti finanziari presenti a bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati al fair value, dell'esposizione a conto economico o a conto economico complessivo. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value dello strumento finanziario.
| Tipologia di strumenti finanziari |
Strumenti finanziari valutati al fair value con variazione iscritta a |
Strumenti finanziari valutati al |
Partecipazioni e titoli non |
Valore di Bilancio al |
Fair Value al | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Conto economico |
Conto Economico Complessivo |
costo ammortizzato |
quotati valutati al costo |
31/12/2024 | 31/12/2024 | |
| ATTIVITA' | |||||||
| Disponibilità liquide | 4.224.706 | 4.224.706 | 4.224.706 | ||||
| Crediti verso clienti, netti |
22.309.653 | 22.309.653 | 22.309.653 | ||||
| Crediti finanziari correnti |
18.109.044 | 18.109.044 | 18.109.044 | ||||
| Altre attività correnti |
1.161.862 | 1.161.862 | 1.161.862 | ||||
| Altre attività non correnti |
389.812 | 389.812 | 389.812 | ||||
| PASSIVITA' | |||||||
| Debiti verso banche e finanziamenti |
110.594.642 | 110.594.642 | 110.594.642 | ||||
| Altre passività correnti |
24.662.883 | 24.662.883 | 24.662.883 | ||||
| Altre passività non correnti |
5.121.059 | 5.121.059 | 5.121.059 | ||||
| Tipologia di strumenti finanziari |
fair value con variazione iscritta | Strumenti finanziari valutati al a |
Strumenti finanziari valutati al |
Partecipazioni e titoli non |
Valore di Bilancio al |
Fair Value al | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Conto economico |
Conto Economico Complessivo |
costo ammortizzato |
quotati valutati al costo |
31/12/2023 | 31/12/2023 | |
| ATTIVITA' | |||||||
| Disponibilità liquide | 5.904.189 | 5.904.189 | 5.904.189 | ||||
| Crediti verso clienti, netti |
24.660.960 | 24.660.960 | 24.660.960 | ||||
| Crediti finanziari correnti |
20.906.667 | 20.906.667 | 20.906.667 | ||||
| Altre attività correnti |
2.053.422 | 2.053.422 | 2.053.422 | ||||
| Altre attività non correnti |
422.680 | 422.680 | 422.680 | ||||
| PASSIVITA' | |||||||
| Debiti verso banche e finanziamenti |
111.784.885 | 111.784.885 | 111.784.885 | ||||
| Altre passività correnti |
29.660.612 | 29.660.612 | 29.660.612 | ||||
| Altre passività non correnti |
7.453.388 | 7.453.388 | 7.453.388 |


NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE
1. Immobili, impianti e macchinari
La movimentazione della voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari" nell'esercizio 2023 è riportata nelle seguenti tabelle:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2023 | Investimenti | Cessioni | Riclassifiche | Amm.ti e svalutazioni |
31/12/2024 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 39.250 | - | 2.080 | 41.330 | |||
| Fondo ammortamento | (26.104) | - | (1.878) | (27.982) | |||
| Impianti e macchinari | 13.146 | 2.080 | (1.878) | 13.348 | |||
| Costo storico | 27.458 | 1.427 | 28.885 | ||||
| Fondo ammortamento | (24.581) | = | (1.353) | (25.934) | |||
| Attrezzature industriali e | 2.877 | 1.427 | (1.353) | 2.951 | |||
| commerciali | |||||||
| Costo storico | 2.782 | - | (22) | 1 | 2.761 | ||
| Fondo ammortamento | (2.279) | 22 | (184) | (2.441) | |||
| Altri beni | 503 | - | 1 | (184) | 320 | ||
| Costo storico | 416 | 4.011 | (3.508) | - | 919 | ||
| Immobilizzazioni in corso | 416 | 4.011 | (3.508) | 919 | |||
| ed acconti | |||||||
| Costo storico | 69.906 | 4.011 | (22) | 73.895 | |||
| Fondo ammortamento | (52.964) | 22 | - | (3.415) | (56.357) | ||
| Totale Immobilizzazioni | 16.942 | 4.011 | (3.415) | 17.538 | |||
| materiali | |||||||
| (in | 31/12/2022 | Investimenti | Cessioni | Riclassifiche | Amm.ti e | 31/12/2023 | |
| migliaia | svalutazioni | ||||||
| di Euro) |
|||||||
| Costo storico | 31.283 | 7.967 | 39.250 | ||||
| Fondo ammortamento | (24.698) | - | = | (1.406) | (26.104) | ||
| Impianti e macchinari | 6.585 | - | 7.967 | (1.406) | 13.146 | ||
| Costo storico | 26.251 | (672) | 1.879 | 27.458 | |||
| Fondo ammortamento | (24.041) | - | 672 | (1.211) | (24.581) | ||
| Attrezzature industriali e | 2.210 | (0) 1.879 |
(1.211) | 2.877 | |||
| commerciali | |||||||
| Costo storico | 2.738 | - | (10) | 54 | 2.782 | ||
| Fondo ammortamento | (2.098) | (10) | (171) | (2.279) | |||
| Altri beni | 640 | - | (10) | 44 | (171) | 503 |
| Costo storico | 3.376 | 6.943 | (14) | (9.890) | 1 | 416 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni in corso ed | 3.376 | 6.943 | (14) | (9.890) | 1 | 416 |
| acconti | ||||||
| Costo storico | 63.648 | 6.943 | (696) | 1 | 69.906 | |
| Fondo ammortamento | (50.837) | - | 672 | (2.788) | (52.964) | |
| Totale Immobilizzazioni materiali | 12.812 | 6.943 | (24) | (2.788) | 16.942 |
Nel corso dell'esercizio 2024 sono stati effettuati investimenti per Euro 4,0 milioni prevalentemente imputabili (i) alle migliorie ed efficientamenti della linea di assemblaggio caffettiere nonché della pressofusione caffettiere presso lo stabilimento di Coccaglio (BS) per Euro 1,0 milione, (ii) allo sviluppo e implementazione di un nuovo pallettizzatore automatico in grado di velocizzare le operazioni di carico ed ottimizzare la logistica per Euro 0,1 milioni, (iii) all' acquisto di attrezzature volte al miglioramento e allo sviluppo di prodotti per Euro 0,5 milioni e (iv) agli investimenti relativi a stampi per pressofusione per Euro 0,8 milioni.
Garanzie rilasciate sui beni
Si segnala che sono stati concessi privilegi sugli impianti e macchinari correlati alla produzione del caffè per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie nei confronti della massa dei portatori del Prestito Obbligazionario Sculptor; tali privilegi sono stati estesi anche al Prestito Obbligazionario Illimity, come meglio indicato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla Gestione.
Impianti, macchinari
Nel corso dell'esercizio 2024 sono stati effettuati investimenti per Euro 2,1 milioni, riconducibili principalmente a (i) le migliorie ed efficientamenti della linea di assemblaggio caffettiere nonché della pressofusione caffettiere presso lo stabilimento di Coccaglio per Euro 1,0 milioni; (ii) sviluppo ed implementazione di una nuova macchina per il confezionamento delle cialde ESE (Easy Serving Espresso) progettato per produrre e confezionare cialde di caffè monodose in carta filtro per Euro 0,6 milioni; (iii) sviluppo e implementazione di un nuovo pallettizzatore automatico in grado di velocizzare le operazioni di carico ed ottimizzare la logistica per Euro 0,1 milioni, e (iv) opere di migliorie apportate al reparto produttivo sito in Italia, per euro 0,4 milioni.
Attrezzature industriali e commerciali
Gli incrementi dell'esercizio 2024, pari a circa Euro 1,4 milioni fanno principalmente riferimento a (i) stampi per pressofusione, per Euro 0,8 milioni; (ii) acquisto di attrezzature volte al miglioramento e allo sviluppo di prodotti per Euro 0,5 milioni; e (iii) il completamento del progetto di modifica degli impianti di confezionamento del caffè per la realizzazione d capsule prive di materiale plastico per Euro 0,1 milioni.
Altri beni
Gli incrementi dell'esercizio 2024, pari a Euro 1 migliaio, in altri beni sono relativi principalmente all' acquisto di hardware per il rimnovamento dei notebook aziendali, cellulari e altri strumenti volti a migliorare le attività in videoconferenza.
Immobilizzazioni materiali in corso
Il valore residuo delle immobilizzazioni in corso fa riferimento principalmente ad investimenti iniziati nel corso del 2024 per progetti che sono stati in parte completati nel corso dell'ésercizio 2025, e sono relativi all'ottimizzazione degli impianti di produzione delle capsule di caffè, all'ampliamento della capacità produttiva dello stabilimento per la produzione di caffettiere e all'efficientamento della gestione del magazzino.

Tra le principali immobilizzazioni attualmente in corso si segnalano (i) il processo di ammodernamento, ricondizionamento e miglioramento dell'efficienza energetica dell'impianto di tostatura del caffè pari a Euro 0,2 milioni; (ii) realizzazione di stampi per la produzione di nuovi prodotti per Euro 0,5 milioni (investimenti realizzati totalmente nell'esercizio 2024) e (iii) sviluppo e implementazione di sistemi di dosaggio preciso per evitare sprechi e garantire la qualità di aromatizzazione dei chicchi di caffè senza coprire il suo sapore naturale per Euro 0,1 milioni.
2. Attività immateriali
La movimentazione della voce di bilancio "Attività immateriali" nell'esercizio 2024 e nell'esercizio 2023 è riportata nelle seguenti tabelle:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2023 | Incrementi | Cessioni | Riclassifiche | Amm.ti e svalutazioni |
31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 8.921 | - | 8.921 | ||||
| Sviluppo prodotti | - | (8.921) | ||||
| Fondo ammortamento | (8.921) | - | ||||
| Sviluppo prodotti | ||||||
| Diritti di brevetto industriale e | ||||||
| 11.377 | 481 | 11.858 | ||||
| diritti di utilizzazione delle opere | ||||||
| dell'ingegno | (10.451) | - | (446) | (10.897) | ||
| Fondo ammortamento | ||||||
| Diritti di brevetto industriale e | 926 | 481 | (446) | 961 | ||
| diritti di utilizzazione delle opere | ||||||
| dell'ingegno | ||||||
| Concessioni, licenze, marchi e | ||||||
| diritti simili | 4.406 | 4.406 | ||||
| Fondo ammortamento | (4.310) | (7) | (4.317) | |||
| Concessioni, licenze, marchi e | 89 | |||||
| diritti simili | વેદ | (7) | ||||
| Avviamento | 5.330 | 5.330 | ||||
| Fondo ammortamento | (883) | (741) | (1.624) | |||
| Avviamento | 4.447 | - | - | - | (741) | 3.706 |
| Altre immobilizzazioni | 7.523 | 81 | - | 7.604 | ||
| Fondo ammortamento | (7.451) | - | (36) | (7.487) | ||
| Altre immobilizzazioni | 72 | 81 | (36) | 117 | ||
| Immobilizzazioni in corso ed | 13 | 659 | (562) | 110 | ||
| acconti | ||||||
| Immobilizzazioni in corso ed | 659 | (562) | 110 | |||
| acconti | 13 | |||||
| Costo storico | 39.840 | 659 | 562 | 38.119 | ||
| Fondo ammortamento | (34.286) | (562) | (1.230) | (33.185) | ||
| Totale Attività immateriali | 5.554 | 659 | (1.230) | 4.983 |
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2022 | Incrementi | Cessioni | Riclassifiche | Amm.ti e svalutazioni |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sviluppo prodotti | 8.921 | 8.921 | ||||
| Fondo ammortamento | (8.921) | - | (8.921) | |||
| Sviluppo prodotti | - | - | ||||
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere |
11.054 | (10) | 333 | 11.377 | ||
| dell'ingegno | ||||||
| Fondo ammortamento | (10.072) | - | (379) | (10.128) | ||
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
981 | (10) | 333 | (379) | 925 | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
5.406 | (1.000) | 4.406 | |||
| Fondo ammortamento | (5.303) | 1.000 | (7) | (4.310) | ||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
103 | (7) | පිළි | |||
| Avviamento | 6.383 | (1.053) | 5.330 | |||
| Fondo ammortamento | (705) | (178) | (527) | |||
| Avviamento | 5.678 | (1.053) | (178) | 4.447 | ||
| Altre immobilizzazioni | 8.076 | - | (553) | - | 7.523 | |
| Fondo ammortamento | (7.982) | - | 553 | - | (21) | (7.450) |
| Altre immobilizzazioni | 94 | - | (21) | 73 | ||
| Immobilizzazioni in corso ed acconti |
346 | (333) | 13 | |||
| Immobilizzazioni in corso ed acconti |
346 | (333) | 13 | |||
| Costo storico | 39.840 | 346 | (2.616) | 0 | 0 | 37.570 |
| Fondo ammortamento | (32.984) | (1.553) | 0 | (585) | (32.016) | |
| Totale Attività immateriali | 6.856 | 346 | (1.063) | 0 | (585) | 5.554 |
La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione dell'ingegno" include i costi di software e della registrazione o estensione territoriale di brevetti aziendali.
L'incremento di tale voce, pari a euro 0,6 milioni, fa riferimenti sostenuti per (i) efficientare e creare know-how cross funzionale dei sistemi informativi attualmente in uso in azienda relativamente ai processi esistenti riguardo la gestione dei carichi di produzione, di magazzino e delibera qualità, per euro 0,2 milioni; (ii) l'implementazione di un software WMS per una migliore gestione del magazzino, un miglior flusso di lavoro per gli operatori logistici e una visibilità in tempo reale delle giacenze, per euro 0,2 milioni e (iii) progetto, avviato nel 2024, per l'espansione internazionale del canale e-commerce diretto (www.bialetti.com), pari a Euro 0,1 milioni, con l'obiettivo di rafforzare la presenza del brand nei mercati e migligratie l'accessibilità dei prodotti per i consumatori globali.
L'iniziativa ha previsto investimenti strategici in infrastrutture digitali, localizzazione delle piattaforme online, ottimizzazione della logistica e implementazione di strategie di marketing mirate per ciascun mercato target. Grazie a questi interventi, è stato possibile ampilare la copertura geografica, migliorare l'esperienza d'acquisto degli utenti e incrementare il volume delle vendite online a livello internazionale.
La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" si riferisce principalmente ai costi sostenuti dalla Società per la protezione del marchio "Bialetti".
Si segnala che in data 28 maggio 2019 sono stati concessi (i) un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti" e (ii) un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum", per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del Prestito Obbligazionario Senior Sculptor. Tale pegno, in data 1º dicembre 2021 è stato esteso anche al Prestito Obbligazionario Senior Illimity; per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti". In data 20 luglio 2023, contestualmente alla cessione del Ramo d'Azienda Aeternum è stato tolto il pegno sul marchio "Aeternum", così come previsto dall'Accordo Quadro sottoscritto da Bialetti e Illa in data 2 maggio 2023.
L'avviamento iscritto nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 è relativo all'avviamento Bialetti, e trova origine dal conferimento, risalente all'esercizio 2002, del ramo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere, successivamente confermato al 1º gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti). Il valore dell'avviamento Bialetti al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 3.706 migliaia.
Si segnala che, ai fini dell'Impairment test, il valore dell'avviamento è stato allocato alle seguenti Cash Generating Unit (CGU):
- Mondo Caffè, costituito dai seguenti segmenti operativi:
- o Moka e Coffemaker. cui è allocato l'Avviamento Bialetti per Euro 2.335 migliaia;
- o Espresso: cui è allocato il residuo Avviamento Bialetti per Euro 1.372 migliaia.
- · Mondo Casa e altri strumenti da cottura, costituito dai seguenti segmenti operativi:
- o Cookware: cui è allocato l'Avviamento Bialetti per Euro 741 migliaia;
- o Altri strumenti da cottura: a cui non è stato allocato nessun avviamento.
A tali segmenti operativi sono ricondotte le CGU utilizzate ai fini dell'Impairment Test. La tabella seguente dettaglia il valore iscritto a bilancio al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 per la voce "Avviamento":
| (in migliaia di Euro) | Cash Generating Unit | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| Avviamento Bialetti | Cookware | - | 741 |
| Totale Mondo Casa | - | 741 | |
| Avviamento Bialetti | Moka e Coffemaker | 2.335 | 2.335 |
| Avviamento Bialetti | Espresso | 1.372 | 1.372 |
| Totale Mondo Caffè Bialetti | 3.707 | 3.707 | |
| TOTALE COMPLESSIVO | 3.707 | 4.447 |
Al 31 dicembre 2024 risulta iscritto nel bilancio d'esercizio un avviamento pari a Euro 3.707 migliaia. Trattandosi di un bene immateriale a vita utile indefinita, il Principio Contabile IAS 36 prevede che, nell'ambito delle attività
propedeutiche alla redazione del bilancio, sia verificata la sua recuperabilità finanziaria, mediante il c.d. "Impairment Test". L'Impairment Test è svolto annualmente in concomitanza con la chiusura dell'esercizio (31 dicembre), salvo non emergano nel corso dell'esercizio elementi tali da far supporre possibili perdite di valore (Impairment Loss). Il test al 31 dicembre 2024 condotto sul valore dell'avviamento iscritto nel bilancio di Bialetti industrie non ha evidenziato Impairment Loss per le CGU Moka & Coffemaker ed Espresso mentre è stato interamente svalutato l'avviamento relativo alla CGU Cookware, come di seguito esaminato. I risultati dell'Impairment Test sono stati predisposti con il supporto di un primario Studio di consulenza.
La configurazione di valore adottata per determinare il recoverable amount delle CGU è quella del valore d'uso delle singole Cash Generating Unit, calcolato attraverso l'applicazione del discounted cash flow, nella sua versione asset side, scontando i flussi di cassa di gestione operativa al servizio del debito ("free cash flow") a un idoneo tasso di sconto. Il recoverable amount così determinato è stato confrontato con il carrying amount del Capitale Investito Netto di ciascuna Cash Generating Unit risultante dalle bozze della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2024.
Da ultimo, è stata svolta un'analisi di sensitività dell'Impairment Test rispetto alle variazioni degli assunti di base, così da fornire le informazioni integrative richieste dal Principio Contabile Internazionale IAS 36 (par. 134, lett. f).
Si ricorda che, in data 16 luglio 2021, è stato approvato il Piano 2020-2024 dal Consiglio di Amministrazione della Società, le cui linee guida erano e sono considerate determinanti ai fini del risanamento operativo della Società e del Gruppo. Di seguito si ricordano le principali linee strategiche:
- espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in Usa e Germania, volte a sostituire i distributori commerciali presenti in quei mercati;
- accelerazione dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in Usa ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
- ulteriore razionalizzazione del canale retail;
- sviluppo di una piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere ottimizzazione degli spazi commerciali:
- conferma dell'attività di investimento in mas media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in Usa, Germania, Francia e Cina;
- proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).
Nel mese di gennaio 2024, il management della Società, con il supporto del partner EY Advisory S.p.A, ha completato l'elaborazione del Business Case 2024-2027 il quale è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 aprile 2024. Le previsioni incluse nel Business Case 2024-2027 sono state elaborate in continuità con le linee strategiche del Piano 2020-2024, tra cui l'accelerazione della distribuzione internazionale delle caffettiere e del caffè, anche attraverso alcune collaborazioni strategiche con importanti marchi riconosciuti a livello globale; l'incremento della quota di mercato italiana relativa alla distribuzione del caffè; la valorizzazione del marchio Bialetti, anche beneficiando della rete di negozi presenti sul territorio; l'attenzione alla sostenibilità come filosofia alla base della strategia del Gruppo.
I test di impairment sono stati predisposti utilizzando l'aggiornamento delle previsioni incluse nel Business Case 2024 -2027 elaborato dal management nel corso del primo trimestre 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 14 aprile 2025. Tale aggiornamento:
- tiene conto del mutato contesto macroeconomico globale che ha interessato sia i mercati di spocco dei prodotti a marchio Bialetti sia i mercati delle materie prime (caffè);
-
include i dati consuntivi al 31 dicembre 2024;
-
è stato elaborato in continuità con le linee strategiche del Business Case 2024 2027;
- considera gli impatti correlati al completamento della procedura di Dismissione Bialetti attualmente in corso la quale prevede che la Società rimborserà parte del proprio indebitamento finanziario, mentre residua sarà oggetto di rifinanziamento. L'Acquirente provvederà inoltre al rafforzamento patrimoniale di Bialetti. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione" delle presenti Note Esplicative.
La consistenza delle conclusioni di tali Test di Impairment, redatti nell'ipotesi della continuità aziendale, è quindi condizionata dalla conclusione del processo di Dismissione Bialetti attualmente in corso.
Si evidenzia che, a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra valori consuntivi e valori preventivati potrebbero essere significativi, anche qualora le azioni e gli eventi contemplati quali presupposti del Business Case si manifestassero nei tempi previsti.
L'aggiornamento del Business Case 2024-2027 di gennaio 2025 è stato elaborato tenendo in considerazione eventuali impatti derivanti dai rischi climatici con particolare riferimento alla materia prima caffe. I rischi di un'eventuale scarsa disponibilità di tale materia prima e di un conseguente incremento prezzi della stessa sono stati riflessi, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente documento, nelle previsioni dell'esercizio 2025, anche attraverso analisi di sensitività.
La determinazione dei flussi di cassa operativi netti alla base dell'applicazione del criterio del Discounted Cash Flow è avvenuta sulla base del Business Case 2024-2027, utilizza un periodo di previsione esplicita di 3 anni (2025-2027 I flussi di cassa operativi sono calcolati al netto dell'effetto fiscale, calcolato mediante l'applicazione di un tax rate "standard", che tiene conto delle diverse aree geografiche di pertinenza di ciascuna CGU e che non considera prudenzialmente alcun recupero fiscale derivante dall'utilizzo di eventuali perdite pregresse. Il flusso a regime per il calcolo del Terminal Value è fatto pari al Nopat ipotizzando, rispetto all'ultimo anno del triennio 2025-2027 del Business Case 2024-2027, l'invarianza del Capitale Circolante Netto e degli altri flussi di gestione operativa e il sostanziale allineamento del valore degli ammortamenti al valore degli investimenti. Il tasso di crescita del valore terminale "g" applicato per ciascuna CGU è stato identificato sulla base dell'inflazione attesa nei rispettivi Paesi di riferimento, sulla base delle stime del Fondo Monetario Internazionale più aggiornate. Inoltre, il valore al 31 dicembre 2024 del TFR, determinato in conformità alle previsioni contenute nello IAS 19, è stato considerato una passività finanziaria e quindi inserito all'interno della Posizione Finanziaria Netta. I dati del Business Case 2024-2027 delle CGU sono redatti in euro nominali. Il Costo medio ponderato del capitale WACC utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è stato stimato sulla base di informazioni desunte dall'analisi delle società comparabili con Bialetti, così da riflettere la rischiosità propria del settore in cui opera il Gruppo.
| CGU | Tasso di crescita "g" | WACC | ||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |
| Moka e Coffeemaker | 2% | 2% | 12.80% | 12.99% |
| Espresso | 2% | 2% | 12.80% | 12.99% |
| Cookware | 2% | 2% | 11,83% | 12,36% |
Di seguito si riportano i parametri utilizzati per la determinazione del valore recuperabile al 31 dicembre 2024 dell'avviamento Bialetti e quelli utilizzati nel precedente esercizio.
Sulla base degli assunti sopra riportati, i test di impairment hanno evidenziato i seguenti risultati per ciascuna Cash Generating Unit alla data del 31 dicembre 2024 e del 31 dicembre 2023:
| CGU Moka & Coffeemaker | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 43.093 | 26.378 | |
| Capitale Investito Netto (CIN) | 25.807 | 23.037 | |
| Delta EV/CIN | 17.286 | 3.341 | |
| CGU Espresso | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Enterprise Value (EV) | 33.966 | 22.695 | |
| Capitale Investito Netto (CIN) | 21.447 | 20.252 | |
| Delta EV/CIN | 12.519 | 2.442 | |
| CGU Cookware | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Enterprise Value (EV) | 401 | 1.071 | |
| Capitale Investito Netto (CIN) | 1.133 | 1.249 | |
| Delta EV/CIN | (732) | (178) |
Sui risultati dei test sono state eseguite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al mutare, nell'ambito di ragionevoli intervalli, (i) del costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "g"; (i) dell'EBITDA di ogni singola CGU. Inoltre, si è determinato per ogni grandezza (Wacc, tasso "g" ed EBITDA), il tasso di azzeramento ovvero il tasso che annulla la differenza tra il valore recuperabile ed il capitale investito netto.
Date le risultanze sopra esposte dei test di impairment eseguiti, è stata contabilizzata la svalutazione integrale dell'avviamento allocato alla CGU Cookware per Euro 741 migliaia.
Cash Generating Unit "Moka & Coffeemaker"
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| "g" | EV | Delta EV/CIN | |
|---|---|---|---|
| Tasso base | 12.80% | 43.093 | 17.286 |
| +0.25% | 13.05% | 42.021 | 16.214 |
| +0.50% | 13.30% | 40.997 | 15.190 |
| Tasso di azzeramento | 19.0690% | 25,807 |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| "g" | EV | Delta EV/CIN | |
|---|---|---|---|
| Tasso base | 2.00% | 43.093 | 17.286 |
| -0.25% | 1.75% | 42.174 | 16.366 |
| -0.75% | 1.25% | 40.454 | 14.647 |
| Tasso di azzeramento | -5.9903% | 25.807 | 1 |
Analisi di sensitività sull'EBITDA
| EV | Delta EV/CIN | |
|---|---|---|
| EBITDA base | 43.093 | 17.286 |
| -2,50% | 41.708 | 15.901 |
| -5,00% | 40.323 | 14.516 |
| EBITDA di azzeramento | 25.807 | |
| C |
-31.2031%
Cash Generating Unit "Espresso"
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| WACC | EV | Delta EV/CIN | |
|---|---|---|---|
| Tasso base | 12.80% | 33.966 | 12.519 |
| +0.25% | 13.05% | 33.115 | 11.668 |
| +0.50% | 13.30% | 32.303 | 10.856 |
| Tasso di azzeramento | 18.2357% | 21.447 |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| "g" | EV | Delta EV/CIN | |
|---|---|---|---|
| Tasso base | 2.00% | 33.966 | 12.519 |
| -0.25% | 1.75% | 32.244 | 11.797 |
| -0.75% | 1.25% | 31.892 | 10.445 |
| Tasso di azzeramento | -4.9607% | 21.447 |
Analisi di sensitività sull'EBITDA
| EV | Delta EV/CIN | ||
|---|---|---|---|
| EBITDA base | 33.966 | 12.519 | |
| -2.50% | 32.970 | 11.523 | |
| -5.00% | 31.973 | 10.526 | |
| EBITDA di azzeramento | 21.447 | ||
| -31,4076% |
Si segnala che, considerato l'avvenuta sottoscrizione degli Accordi di Dismissione Bialetti avvenuta in data 16 aprile 2025 e le condizioni da essi previste, anche il test di impairment condotto sulla base del recoverable amount delle CGU determinato nella configurazione del "fair value less costs to disposa" (riconducibile di fatto al prezzo di cessione del Gruppo a un soggetto terzo), come previsto dallo IAS36, non ha evidenziato Impairment Loss.
3. Diritti D'Uso
La movimentazione della voce diritti d'uso negli esercizi 2024 e 2023 è riportata nelle seguenti tabelle:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2023 | Incrementi | Decrementi | Amm.ti e svalutazioni |
31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 15.246 | 78 | 15.324 | ||
| Fondo ammortamento | (6.140) | - | - | (908) | (7.049) |
| Fabbricati | 9.106 | 78 | - | (a0a) | 8.275 |
| Costo storico | 1.113 | 410 | (235) | 1.289 | |
| Fondo ammortamento | (401) | 08 | (301) | (603) | |
| Altri beni | 713 | 410 | (137) | (301) | 686 |
| Costo storico | 16.359 | 488 | (235) | 16.613 | |
| Fondo ammortamento | (6.540) | 98 | (1.210) | (7.652) |
| Totale diritto d'uso | 9.819 | 488 | (137) | (1.210) | 8.961 |
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2022 | Incrementi | Decrementi | Amm.ti e svalutazioni |
31/12/2023 |
| Costo storico | 15.246 | 15.246 | |||
| Fondo ammortamento | (5.099) | - | - | (1.041) | (6.140) |
| Fabbricati | 10.147 | - | - | (1.041) | 9.106 |
| Costo storico | 831 | 506 | (224) | 1.113 | |
| Fondo ammortamento | (230) | 172 | (342) | (401) | |
| Altri beni | 601 | 506 | (52) | (342) | 713 |
| Costo storico | 16.077 | 506 | (224) | 16.359 | |
| Fondo ammortamento | (5.329) | - | 172 | (1.383) | (6.540) |
| Totale diritto d'uso | 10.747 | 506 | (52) | (1.383) | 9.819 |
Le variazioni del periodo si riferiscono ai nuovi contratti di locazione sottoscritti dalla società; i decrementi si riferiscono alla chiusura o modifica di alcuni contratti dell'esercizio ammontano ad Euro 1.210 migliaia (Euro 1.383 migliaia nel 2023).
4. Partecipazioni in Società controllate
| 8.463 | 8.463 |
|---|---|
| 798.802 | 798.802 |
| 24.677.247 | 24.677.247 |
| 7.142.972 | 7.142.972 |
| 3.426.011 | 3.426.011 |
| 300.000 | 300.000 |
| 11.261 | 11.261 |
| 11.820 | 11.820 |
| 90.795 | 90.795 |
| 36 467 370 | |
| 36 467 370 |
Il valore di carico delle partecipazioni in società controllate, al 31 dicembre 2024 risulta pari a Euro 36.467 migliaia, in linea con il saldo registrato al 31 dicembre 2023. Durante l'esercizio 2024, non sono intervenuti movimenti in relazione al valore di carico di ogni singola partecipazione.
In merito a Bialetti Emea, si segnala che in data 31 dicembre 2023, Bialetti Industrie ha sottoscritto un accordo di rinuncia al credito in conto "riserve di capitale", per Euro 799 migliaia, al fine di ripristinare il valore del capitale sociale della controllata che, nel corso dell'esercizio 2023, era stato eroso principalmente a causa delle perdite su cambio contabilizzate a fronte della svalutazione della lira turca nei confronti dell'Euro.
Di seguito si espongono i dati essenziali relativi alle Società controllate da Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| Al 31 dicembre 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Società | Sede Legale | Capitale sociale | % di possesso |
| Bialetti Emea | Istanbul (Turchia) | YTL 31.013.330 | 99,9% |
| Bialetti Romania | Ploiesti (Romania) | RON 15.052.060 | 100% |
| Bialetti France | Rueil - Malmaison (Francia) | EUR 2.638.787 | 100% |
| Bialetti Germany | Francoforte (Germania) | EUR 25.565 | 100% |
| Bialetti Australia | Melbourne (AUS) | AUD 1.000 | 100% |
| Bialetti Store | Coccaglio (BS) | EUR 100.000 | 100% |
| Bialetti China | Ningbo (China) | RMB 2.153.640 | 100% |
| Bialetti US | Delaware (USA) | USD 1.000 | 100% |
| Bialetti Japan | Tokio (JAP) | JPY 10.000.000 | 100% |
Al 31 dicembre 2023
| Società | Sede Legale | % di possesso | |
|---|---|---|---|
| Bialetti Emea | Istanbul (Turchia) | YTL 31.013.330 | 99.9% |
| Bialetti Store | Coccaglio, BS (Italia) | EUR 100.000 | 100% |
| Bialetti Romania | Ploiești (Romania) | RON 15.052.060 | 100% |
| Bialetti France | Rueil-Malmaison (Francia) | EUR 7.018.050 | 100% |
| Bialetti China | Ningbo (Cina) | RMB 2.153.640 | 100% |
| Bialetti Germany | Francoforte (Germania) | EUR 25.565 | 100% |
| Bialetti US | Delaware (USA) | USD 1.000 | 100% |
| Bialetti Australia | Melbourne (AUS) | AUD 1.000 | 100% |
| Bialetti Japan | Tokio (JAP) | JPY 10.000.000 | 100% |
Si rimanda all'Allegato 1 del presente documento per la presentazione dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di ognuna delle Società partecipate. Sulle partecipazioni non sono costituite garanzie reali.
La seguente tabella riporta il confronto tra il valore di iscrizione a bilancio delle partecipazioni in Società controllate ed il corrispondente patrimonio netto al 31 dicembre 2024.
| 31 dicembre 2024 (in Euro) |
Valore netto contabile | Patrimonio netto IFRS | Differenza |
|---|---|---|---|
| Bialetti Germany | 8.463 | 452.462 | (443.999) |
| Bialetti Emea | 798.802 | 456.383 | 342.419 |
| Bialetti Store | 24.677.247 | 4.633.432 | 20.043.814 |
| Bialetti France | 7.142.972 | 3.576.041 | 3.566.931 |
| Bialetti Romania | 3.426.011 | 3.596.453 | (170.441) |
| Patrimonio Netto IFRS | 36.467.370 | 14.580.423 | 21.866.849 |
|---|---|---|---|
| Bialetti Japan | 90.795 | 100.451 | (9.656) |
| Bialetti Australia | 11.820 | 272.492 | (260.672) |
| Bialetti US | 11.261 | 1.360.883 | (1.349.622) |
| Bialetti China | 300.000 | 131.823 | 168.177 |
Bialetti Store Italia Srl presenta un patrimonio netto positivo alla data del 31 dicembre 2024 per Euro 4,6 milioni. In particolare, si rammenta che (i) tale società ha congelato le perdite relative agli esercizi 2020 per euro 2.841.997 e 2022 per euro 513.599; e che (ii) la tematica della copertura patrimoniale è stata oggetto di un intervento agevolativo in applicazione: (i) dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40 in relazione all'esercizio 2020; (i) D.I. 228/2021 (decreto Milleproroghe) convertito dalla L. del 25 febbraio 2022, n. 15 in relazione all'esercizio 2021; (iii) D.L. 198/2022, convertito dalla L. del 24 febbraio 2023 n. 14, in relazione all'esercizio 2022.
Ai fini della redazione del bilancio d'esercizio di Bialetti industrie S.p.A., sono state sottoposte a Impairment Test le partecipazioni in Società controllate iscritte per un valore dimensionalmente significativo (valore netto contabile superiore al milione di euro) o per le quali si è manifestato un cd. Impairment Event nel corso del 2024. In particolare, sono state sottoposte a test di impairment le partecipazioni nelle società controllate:
- Bialetti Romania
- Bialetti Emea
- Bialetti Store
- Bialetti France
- Bialetti US
il cui valore recuperabile (recoverable amount) è stato confrontato con il corrispondente valore d'iscrizione nel bilancio separato di Bialetti Industrie S.p.A. (carrying amount).
Per le partecipazioni non sottoposte ad Impairment Test, la valutazione del recoverable amount è stata effettuata con il metodo del patrimonio netto.
I dati previsionali delle legal entity sottoposte a Impairment Test prendono le mosse dall'aggiornamento del Business Case 2024-27 predisposto dal Management di Bialetti. Per informazioni di dettaglio in merito alle assunzioni e modalità di revisione del Business Case 2024-2027 si rimanda al paragrafo "2. Attività immateriali" delle presenti Note Esplicative.
Si ricorda che, in data 16 luglio 2021, è stato approvato il Piano 2020-2024 dal Consiglio di Amministrazione della Società, le cui linee guida erano e sono considerate determinanti ai fini del risanamento operativo della Società e del Gruppo. Di seguito si ricordano le principali linee strategiche:
- espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in Usa e Germania, volte a sostituire i distributori commerciali presenti in quei mercati;
- accelerazione dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in Usa ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
- ulteriore razionalizzazione del canale retail',
- sviluppo di una piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore degli spazi commerciali;
- conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in Usa, Germania, Francia e Cina;
- proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento diproprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).


Nel mese di gennaio 2024, il management della Società, con il supporto del partner EY Advisory S.p.A, ha completato l'elaborazione del Business Case 2024-2027 il quale è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 aprile 2024. Le previsioni incluse nel Business Case 2024-2027 sono state elaborate in continuità con le linee strategiche del Piano 2020-2024, tra cui l'accelerazione della distribuzione internazionale delle caffettiere e del caffè, anche attraverso alcune collaborazioni strategiche con importanti marchi riconosciuti a livello globale; l'incremento della quota di mercato italiana relativa alla distribuzione del caffè; la valorizzazione del marchio Bialetti, anche beneficiando della rete di negozi presenti sul territorio; l'attenzione alla sostenibilità come filosofia alla base della strategia del Gruppo.
I test di impairment sono stati predisposti utilizzando l'aggiornamento delle previsioni incluse nel Business Case 2024 – 2027 elaborato dal management nel corso del primo trimestre 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 14 aprile 2025. Tale aggiornamento:
- tiene conto del mutato contesto macroeconomico globale che ha interessato sia i mercati di sbocco dei prodotti a marchio Bialetti sia i mercati delle materie prime (caffè);
- include i dati consuntivi al 31 dicembre 2024;
- è stato elaborato in continuità con le linee strategiche del Business Case 2024 2027;
- considera gli impatti correlati al completamento della procedura di Dismissione Bialetti attualmente in corso la quale prevede che la Società rimborserà parte del proprio indebitamento finanziario, mentre residua sarà oggetto di rifinanziamento. L'Acquirente provvederà inoltre al rafforzamento patrimoniale di Bialetti. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione" delle presenti Note Esplicative.
La consistenza delle conclusioni di tali Test di Impairment, redatti nell'ipotesi della continuità aziendale, è quindi condizionata dalla conclusione del processo di Dismissione Bialetti attualmente in corso.
Si evidenzia che, a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra valori consuntivi e valori preventivati potrebbero essere significativi, anche qualora le azioni e gli eventi contemplati quali presupposti del Business Case si manifestassero nei tempi previsti.
L'aggiornamento del Business Case 2024-2027 di gennaio 2025 è stato elaborato tenendo in considerazione eventuali impatti derivanti dai rischi climatici con particolare riferimento alla materia prima caffe. I rischi di un'eventuale scarsa disponibilità di tale materia prima e di un conseguente incremento prezzi della stessa sono stati riflessi, sulla base delle informazioni disponibili alla di redazione del presente documento, nelle previsioni dell'esercizio 2025, anche attraverso analisi di sensitività.
La determinazione dei flussi di cassa operativi netti alla base dell'applicazione del criterio del Discounted Cash Flow è avvenuta sulla base del Business Case 2024-2027, utilizza un periodo di previsione esplicita di 3 anni (2025-2027). I flussi di cassa operativi sono calcolati al netto dell'effetto fiscale, calcolato mediante l'applicazione di un tax rate "standard", che tiene conto delle diverse aree geografiche di pertinenza di ciascuna CGU e che non considera prudenzialmente alcun recupero fiscale derivante dall'utilizzo di eventuali perdite pregresse. Il flusso a regime per il calcolo del Terminal Value è fatto pari al Nopat ipotizzando, rispetto all'ultimo anno del triennio 2025-2027 del Business Case 2024-2027, l'invarianza del Capitale Circolante Netto e degli altri flussi di gestione operativa e il sostanziale allineamento del valore degli ammortamenti al valore degli investimenti. Il tasso di crescita del valore terminale "g" applicato per ciascuna CGU è stato identificato sulla base dell'inflazione attesa nei rispettivi Paesi di riferimento, sulla base delle stime del Fondo Monetario Internazionale più aggiornate. Inoltre, il valore al 31 dicembre 2024 del TFR, determinato in conformità alle previsioni contenute nello IAS 19, è stato considerato una passività finanziaria e quindi inserito all'interno della Posizione Finanziaria Netta. I dati del Business Case 2024-2027 delle CGU sono redatti in euro nominali. Il Costo medio ponderato del capitale WACC utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è stato stimato sulla base di informazioni desunte dall'analisi delle società comparabili con Bialetti, così da riflettere la rischiosità propria del settore in cui opera il Gruppo.
Si segnala che, ai fini della determinazione del recoverable amount delle partecipazioni, è stato utilizzato il WACC calcolato sulla base del Campione caffè per tutte le partecipazioni ad eccezione di Bialetti Store. Per quest'ultima è stato calcolato un WACC medio ponderato che tiene conto sia del WACC riferito al Campione caffè sia del WACC relativo al Campione Cookware sulla base del contributo dei due business al fatturato generato da Bialetti Store.
Sulla base di quanto sopra, gli Impairment Test predisposti hanno evidenziato i seguenti valori recuperabili per ciascuna partecipazione alla data del 31 dicembre 2024:
Test condotto sulla partecipazione in Bialetti Store detenuta da Bialetti Industrie
| Bialetti Store | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 73.026 |
| Posizione finanziaria netta | (15.929) |
| Equity Value | 57.097 |
| Valore di carico della partecipazione | 24.677 |
| Delta Equity Value/carrying amount | 32.420 |
Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 12,72% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nel 2%.
Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.
Test condotto sulla partecipazione in Bialetti Romania detenuta da Bialetti Industrie
| Bialetti Romania | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 18.441 |
| Posizione finanziaria netta | (11.678) |
| Equity Value | 6.763 |
| Valore di carico della partecipazione | 3.426 |
| Delta Equity Value/carrying amount | 3.337 |
Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 16.09% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nel 3%.
Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.
Test condotto sulla partecipazione in Bialetti France detenuta da Bialetti Industrie
| Bialetti France | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 5.648 |
| Posizione finanziaria netta | 3.113 |
| Equity Value | 8.761 |
| Valore di carico della partecipazione | 7.143 |
| Delta Equity Value/carrying amount | 1.618 |
Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 12.27% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nell'1,8%.
Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.
Test condotto sulla partecipazione in Bialetti US detenuta da Bialetti Industrie
| Bialetti USA | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 8.499 |
| Posizione finanziaria netta | (3.403) |
| Equity Value | 5.096 |
| Valore di carico della partecipazione | 11 |
| Delta Equity Value/carrying amount | 5.085 |
Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 13.38% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nell'2.1%.
Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.
Test condotto sulla partecipazione in Bialetti Emea detenuta da Bialetti Industrie
Tale scenario, riflesso nel Business Case 2024-2027 è stato redatto in euro reali, senza cioè tenere conto delle variazioni nei prezzi costo e prezzi ricavo dovute alla componente inflattiva e questo anche in considerazione della situazione economica e politica in cui versa attualmente la Turchia. Da ciò deriva che anche i flussi di cassa operativi netti utilizzati per la determinazione del valore d'uso della partecipazione sono reali. Conseguentemente, anche il tasso di sconto al quale attualizzare tali flussi è stato calcolato in termini reali, depurando cioè il tasso nominale dell'inflazione attesa mediante l'applicazione della c.d. formula di Fisher.
| Bialetti Emea | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 1.572 |
| Posizione finanziaria netta | (283) |
| Equity Value | 1.289 |
| Valore di carico della partecipazione | 799 |
| Delta Equity Value/carrying amount | 490 |
Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 13,48% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nello 0%.
Le risultanze dell'Impairment non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.
Sui risultati dei test sono state eseguite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al mutare, nell'ambito di ragionevoli intervalli, (i) del costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "g"; (i) dell'EBITDA. Inoltre, si è determinato per ogni grandezza (Wacc, tasso "g" ed EBITDA), il tasso di azzeramento ovvero il tasso che annulla la differenza tra il valore recuperabile e valore di carico della partecipazione.
Bialetti Store Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| WACC | Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| Tasso base | 12.72% | 57.097 | 32.420 |
| +0.25% | 12,97% | 55.565 | 30.888 |
| +0.50% | 13.22% | 54.100 | 29.423 |
| Tasso di azzeramento | 22,4444% | 24.677 | - |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| "g" | Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| Tasso base | 2% | 57.097 | 32.420 |
| -0.25% | 1.75% | 55.797 | 31.120 |
| -0.75% | 1.25% | 53.368 | 28.691 |
| Tasso di azzeramento | -12.1117% | 24.677 | - |
Analisi di sensitività sull'EBITDA
| Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|
| EBITDA base | 57.097 | 32.420 |
| -2.50% | 55.807 | 31.129 |
| -5.00% | 54.516 | 29.839 |
| EBITDA di azzeramento -62.7983% |
24.677 | 1 |
Bialetti Romania
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| WACC | Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| Tasso base | 16.09% | 6.763 | 3.337 |
| +0.25% | 16.34% | 6.392 | 2.966 |
| +0.50% | 16.59% | 6.035 | 2.609 |
| Tasso di azzeramento | 18,7442% | 3.426 | - |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| g" | Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| Tasso base | 3.00% | 6.763 | 3.337 |
| -0.25% | 2.75% | 6.462 | 3.036 |
| -0.75% | 2.25% | 5.892 | 2.466 |
| Tasso di azzeramento | -0.4314% | 3.426 | C |
Analisi di sensitività sull'EBITDA
| Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione | |
|---|---|---|
| EBITDA base | 6.763 | 3.337 |
| -2.50% | 6.197 | 2.771 |
| -5.00% | 5.632 | 2.206 |
| EBITDA di azzeramento -14,7510% | 3.426 | - |
Bialetti France
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| WACC | Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| Tasso base | 12.27% | 8.761 | 1.618 |
| +0,25% | 12.52% | 8.627 | 1.484 |
| +0.50% | 12.77% | 8.499 | 1.356 |
| Tasso di azzeramento | 16,3523% | 7.143 |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| "g" | Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| Tasso base | 1.80% | 8.761 | 1.618 |
| -0.25% | 1.55% | 8.652 | 1.509 |
| -0.75% | 1.05% | 8.449 | 1.306 |
| Tasso di azzeramento | -3.7412% | 7.143 |
Analisi di sensitività sull'EBITDA
| Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|
| EBITDA base | 8.761 | 1.618 |
| -2.50% | 8.621 | 1.478 |
| -5,00% | 8.480 | 1.337 |
| EBITDA di azzeramento -28,7907%) | 7.143 | 1 |
Bialetti US
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| WACC | Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| Tasso base | 13,38% | 5.096 | 5.085 |
| +0.25% | 13.63% | 4.894 | 4.882 |
| +0.50% | 13.88% | 4.700 | 4.688 |
| Tasso di azzeramento | 27.0517% | 11 |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| "g" | Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| Tasso base | 2.10% | 5.096 | 5.085 |
| -0.25% | 1.85% | 4.930 | 4 919 |
| -0.75% | 1.35% | 4.619 | 4.608 |
| Tasso di azzeramento | -20,2218% | 11 | 1 |
Analisi di sensitività sull'EBITDA
| Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|
| EBITDA base | 5.096 | 5.085 |
| -2.50% | 4.867 | 4.856 |
| -5,00% | 4.638 | 4.627 |
| EBITDA di azzeramento -55,5130% | 11 | - |
Bialetti Emea
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| WACC | Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| Tasso base | 13.48% | 1.289 | 490 |
| +0.25% | 13.73% | 1.262 | 463 |
| +0.50% | 13.98% | 1.236 | 437 |
| Tasso di azzeramento | 19,9865% | 799 | 1 |
Analisi di sensitività sull'EBITDA
| Equity Value | Delta Equity Value/valore partecipazione |
|
|---|---|---|
| EBITDA base | 1.289 | 490 |
| -2,50% | 1.253 | 454 |
| -5.00% | 1.217 | 418 |
| EBITDA di azzeramento (34,1518%) | 799 | - |
5. Attività e passività per imposte differite
Attività per imposte differite
Tale voce si riferisce ad imposte attive calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive avvenuta al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (in Euro) | 31 dicembre 2023 |
Rilevazione | Utiliza | Svalutazioni | 31 dicembre 2024 |
Breve termine |
Lungo termine |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione magazzino | 365.293 | 125.470 | (55.297) | 435.466 | 435.466 | ||
| Marchi | 84.474 | (16.090) | 68.384 | 16.090 | 52.294 | ||
| Fondo svalutazione crediti | 1.655.951 | (91.021) | 1.564.930 | 1.564.930 | |||
| Fondo garanzia prodotti | 16.767 | 16.767 | 16.767 | ||||
| Indeducibilità interessi passivi | 2.458.146 | 1.082.953 | (399.129) | 3.141.970 | 3.141.970 | ||
| IFRS 16 | 720.725 | 67.141 | 787.866 | 787.866 | |||
| Attualizzazione Tfr - Ias 19 | (0) | ||||||
| Utili/perdite su cambi non realizzati |
10.569 | (10.569) | |||||
| Altro | 5.336 | 4 538 | (149) | 9.726 | 9.726 | ||
| Imposte anticipate | 5.317.260 | 1.280.102 | (572.255) | 6.025.108 | 478.049 | 5.547.059 |
| (in Euro) | 31 dicembre 2022 |
Rilevazione | Utilizzi | Svalutazioni | 31 dicembre 2023 |
Breve termine |
Lungo termine |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione magazzino | 460.542 | 78.877 | (174.127) | 365.293 | 365.293 | ||
| Marchi | 100.565 | (16.090) | 84.474 | 16.090 | 68.384 | ||
| Fondo svalutazione crediti | 2.128.005 | 17.844 | (489.899) | 1.655.951 | 1.655.951 | ||
| Fondo garanzia prodotti | 16.767 | 16.767 | 16.767 | ||||
| Indeducibilità interessi passivi | 1.395.769 | 1.470.280 | (407.904) | 2.458.146 | 2.458.146 | ||
| IFRS 16 | (0) | 720.725 | 720.725 | 720.725 | |||
| Attualizzazione Tfr - Ias 19 | (0) | (0) | 1 | ||||
| Utili/perdite cambi non su realizzati |
6.989 | 11.704 | (8.125) | 10.569 | 10.569 | ||
| Altro | 6.413 | 3.000 | (4.077) | 5.336 | 5.336 | ||
| Imposte anticipate | 4.115.050 | 2.302.431 | (1.100.222) | 5.317.260 | 414.055 | 4.903.205 |
Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, sulla base del Piano 2020-2024 e del Business Case 2024-2027 redatti da parte del management e delle conseguenti analisi di recuperabilità che verranno predisposte dagli Amministratori.
Tra le società italiane del gruppo Bialetti (Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l.) per il triennio 2022-2024 è in vigore un contratto di Consolidato Fiscale.
L'iscrizione a bilancio delle imposte differite attive su perdite fiscali è basata sull'aspettativa di adeguati redditi imponibili per la Società. Le perdite fiscali cumulate al 31 dicembre 2024 ammontano a Euro 8,8 milioni sulle quali non sono state rilevate imposte differite attive per Euro 2,4 milioni.
La voce "Altro" si riferisce principalmente ad accantonamenti di imposte anticipate per fondi rischi vari.
Le imposte anticipate sono incrementate complessivamente per Euro 708 migliaia. La variazione è da imputare principalmente (i) in incremento, all'indeducibilità degli interessi passivi per Euro 684 migliaia e all'effetto IFRS 16 per Euro 67 migliaia; (ii) in diminuzione, alla variazione crediti per Euro 91 migliaia.
In riferimento alle attività per imposte anticipate relative ai contratti di leasing (IFRS 16), si segnala che in data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state a partire dal 1º gennaio 2023. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sullo stato patrimoniale del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 poiché i saldi possono essere compensati in base al paragrafo 74 dello Ias 12. L'unico impatto generato si riferisce alle informazioni integrative relatività e passività per imposte differite già incluse nello stato patrimoniale. Il saldo delle attività per imposte anticipate da IFRS 16 al 31 dicembre 2023, pari a Euro 720 migliaia, si riferisce a Euro 3.460 migliaia per attività per imposte differite, e a Euro 2.739 migliaia per passività per imposte differite. Il saldo al 31 dicembre 2024 delle attività per imposte anticipate da IFRS 16, pari a Euro 67 migliaia, si riferisce a Euro 2.567 migliaia per imposte differite, e a Euro 2.500 per passività per imposte differite.
In considerazione dello stato d'avanzamento della procedura di Dismissione Bialetti, è stata anche valutata la recuperabilità del valore delle Attività per imposte differite nonché della possibilità di utilizzo delle perdite fiscali pregresse per le quali non sono state contabilizzate attività per imposte differite nel presente Bilancio d'Esercizio, Dalla suddetta valutazione non sono emerse criticità relativamente alla recuperabilità delle stesse.
Passività per imposte differite
Tale voce si riferisce ad imposte passive calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale.
Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite passive avvenuta al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (in Euro) | 31 dicembre 2023 |
Rilevazione | Utilizzi | 31 dicembre 2024 |
Breve termine |
Lungo termine |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utili/perdite su cambi non realizzati |
37.119 | (37.119) | - | 1 | ||
| Imposte differite | 37.119 | (37.119) | - | - | ||
| (in Euro) | 31 dicembre 2022 |
Rilevazione | Utilizzi | 31 dicembre 2023 |
Breve termine |
Lungo termine |
| Utili/perdite su cambi non realizzati |
64.602 | 37.119 | (64.602) | 37.119 | 37.119 | |
| Imposte differite | 64.602 | 37.119 | (64.602) | 37.119 | 37.119 |
353
6. Crediti ed altre attività non correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Partecipazioni in altre imprese | 115.517 | 115.517 |
| Depositi cauzionali | 274.295 | 307.162 |
| Totale crediti ed altre attività non correnti | 389.812 | 422.680 |
I depositi cauzionali sono principalmente composti dal deposito cauzionale versato per l'affitto di una porzione del capannone industriale.
7. Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|
| Prodotti finiti | 19.255.952 | 18.835.191 | |
| Materie prime | 5.095.274 | 4.490.566 | |
| Prodotti in corso di lavorazione | 3.116.021 | 1.942.889 | |
| Acconti a fornitori | 1.185.163 | 1.485.009 | |
| (Fondo obsolescenza) | (1.318.809) | (1.248.287) | |
| Totale Rimanenze | 27.333.601 | 25.505.368 |
L'aumento del valore delle rimanenze al 31 dicembre 2024 è principalmente correlato ai prodotti in corso di lavorazione per l'approvvigionamento dei semilavorati per la produzione/assemblaggio di caffettiere.
A fronte di rimanenze obsolete o a lento rigiro, la Società stanzia regolarmente un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro.
Nel corso dell'esercizio 2024 la Società ha provveduto ad effettuare rottamazione di materiale del magazzino ritenuto obsoleto, utilizzando il fondo appositamente costituito. Di seguito la movimentazione di tale fondo intervenuta nel periodo chiuso al 31 dicembre 2024.
Nel corso dell'esercizio il fondo obsolescenza magazzino ha avuto la seguente movimentazione:
| (in Euro) | Fondo obsolescenza | ||
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | (1.248.287) | ||
| Accantonamenti | (375.719) | ||
| Utilizzi | 305.197 |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 1.318.809) |
|---|---|
- Crediti verso clienti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|
| Valore lordo - Clienti Intercompany | 9 110 429 | 10.162.268 | |
| Valore lordo - Credito verso clienti | 19.819.764 | 21.428.067 | |
| (Fondo svalutazione crediti) | (6.620.541) | (6.929.375) | |
| Totale | 22.309.653 | 24.660.960 | |
| Clienti Intercompany al | |||
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Bialetti Germany | 109.590 | 1.076.986 | |
| Bialetti Emea | 10.654 | 417.782 | |
| Bialetti Store | 4.602.463 | 4.473.506 | |
| Bialetti France | 801.377 | 1.182.999 | |
| Bialetti Romania | 1.614.783 | 1.103.758 | |
| Bialetti China | |||
| Bialetti US | 1.260.510 | 1.457.629 | |
| Bialetti Australia | 556.178 | 313.153 | |
| Bialetti Japan | 154.874 | 136.455 | |
| Totale | 9.100.429 | 10.162.268 |
L'importo dei crediti verso clienti lordi, anche a fronte di una crescita del fatturato, è diminuito principalmente per effetto della Dismissione del Ramo Cookware, nonché di un'attenta politica di gestione della rotazione dei crediti.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono allo stralcio di crediti ormai prescritti poiché scaduti da più di dieci anni, che erano interamente coperti dal fondo svalutazione crediti. Come ogni esercizio è stata fatta un'analisi dettagliata dei crediti verso clienti unitariamente più significativi, effettuando il conseguente accantonamento ritenuto congruo rispetto alla presunta esigibilità del credito.
| (in Euro) | Fondo svalutazione crediti | ||
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 6.929.375 | ||
| Accantonamenti | 100.000 | ||
| Utilizzi | (408.834) | ||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 6.620.541 | ||
| (in Euro) | Fondo svalutazione crediti | ||
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 7.323.354 | ||
| Accantonamenti | 181.925 | ||
| Utilizzi | (575.905) | ||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 6.929.375 |
Al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, l'analisi dei crediti commerciali al netto della relativa svalutazione è la seguente:
| Scaduti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (importi in Euro) | Totale | Non scaduti | 0-30 gg | 30-60 gg | 60 e oltre |
| Crediti al 31 | 22.309.653 | 19.450.577 | 2.152.378 | 406.015 | 7.818.652 |
| dicembre 2024 | |||||
| di cui Intercompany | 9.110.000 | 9.110.000 | |||
| Crediti al 31 | 24.660.960 | 20.901.575 | 2.470.124 | 68.280 | 1.220.981 |
| dicembre 2023 | |||||
| di cui Intercompany | 10.162.268 | 10.162.268 | - | ||
9. Crediti tributari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Crediti d'imposta | 622.686 | 1.357.314 |
| Ritenute d'acconto subite | 184.752 | 145.896 |
| Totale Crediti tributari | 807.438 | 1.503.210 |
La voce "Crediti imposta" si riferisce principalmente al credito di imposta derivante delle agevolazioni concesse dalla normativa relativa all'investimento di beni strumentali (Industria 4.0) per Euro 623 migliaia; mentre le ritenute subite si riferiscono principalmente ai crediti per ritenute d'acconto operate verso le controllate estere per Euro 184 migliaia entrambi detenuti da Bialetti Industrie e controllate estere.
- Crediti ed altre attività correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| 303.283 | 423.377 | |
| Ratei e risconti |
| Fornitori c/anticipi | 443.865 | 620.097 | |
|---|---|---|---|
| Altri | 414.714 | 1.009.948 | |
| Totale crediti ed altre attività correnti | 1.161.862 | 2.053 422 |
La voce "Ratei e risconti" al 31 dicembre 2024 include costi anticipati di competenza successiva.
La voce "Acconti a fornitori" è composta principalmente da crediti vantati nei confronti di taluni fornitori che verranno compensati con i corrispondenti debiti correlati a future forniture.
La voce "Altri" è composta da crediti principalmente nei confronti che verranno liquidati nel prossimo esercizio.
11. Crediti Finanziari correnti
I crediti finanziari correnti si riferiscono interamente ai crediti verso le controllate Bialetti France, Bialetti Emea, Bialetti Romania, Bialetti Germany, Bialetti Australia e Bialetti Japan derivanti dalla sottoscrizione di un accordo di conto corrente intrasocietario, in forza del quale, a scadenze periodiche prefissate, Bialetti Industrie provvede al calcolo delle posizioni nette debitorie o creditorie (scaturenti da rapporti di natura commerciale) e provvede al pagamento degli sbilanci attraverso addebito o accredito di tale conto corrente intrasocietario unitamente agli interessi maturati
I crediti finanziari verso controllate sono regolati in continuità con il passato, senza riflettere il maggior costo dell'indebitamento della Società.
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Bialetti Emea | 726.946 | - |
| Bialetti Romania | 9.118.267 | 8.757.067 |
| Bialetti Store | 429.674 | 7.161.900 |
| Bialetti US | 5.009.418 | 2.560.734 |
| Bialetti Japan | 830.892 | 928.256 |
| Bialetti Australia | 1.631.742 | 1.215.648 |
| Crediti finanziari verso terzi | 362.105 | 283.063 |
| Totale crediti finanziari correnti | 18.109.044 | 20.906.667 |
Il saldo dei crediti risulta essere in diminuzione di circa Euro 2,8 milioni rispetto all'esercizio precedente. I crediti finanziari verso terzi si riferiscono a crediti nei confronti di società di factoring, per cessioni di crediti con condizione pro-soluto che risultano da liquidare alla data del 31 dicembre 2024.
In merito a Bialetti Ernea, si segnala che in data 31 dicembre 2023, Bialetti Industrie ha sottoscritto un accordo di rinuncia al credito in conto "riserve di capitale", per Euro 799 migliaia, al fine di ripristinare il valore del capitale sociale della controllata che, nel corso dell'esercizio 2023, era stato eroso principalmente a causa delle perdite su cambio contabilizzate a fronte della svalutazione della lira turca nei confronti dell'Euro.
12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto rappresenta la disponibilità di cassa impiegata alla 31 dicembre 2024 a condizioni in linea con i tassi di mercato ed è composta come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| ﺎﻡ B C |
| 4.224.636 | 5.904.115 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | ||
| Denaro e valori | 70 | 73 |
| Totale Disponibilità liquide | 4.224.706 | 5.904.189 |
| di cui: | ||
| Disponibilità liquide non vincolate | 4.224.706 | 5.904.189 |
Al 31 dicembre 2024 si conferma che non vi sono disponibilità liquide vincolate.
13. Patrimonio netto
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 3.407.349. Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato ed è suddiviso in n. 154.782.936 azioni ordinarie prive del valore nominale. Alla data della presente relazione e al 31 dicembre 2024, la Società detiene nr. 164.559 azioni proprie.
Nella seguente tabella è riportato il dettaglio delle voci di patrimonio netto:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Numero di azioni | 154.782.936 | 154.782.936 |
| Capitale sociale | 1.041.628 | 1.041.628 |
| Riserva per azioni proprie | (98.028) | (98.028) |
| Strumenti finanziari partecipativi | 7.262.904 | 6.145.049 |
| Altre riserve | 1.112.417 | 1.083.859 |
| Risultati portati a nuovo | (3.440.503) | 2.080.026 |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | (2.471.069) | (5.520.528) |
| Totale Patrimonio netto | 3.407.349 | 4.732.006 |
Nel corso dell'esercizio 2024, Bialetti Industrie S.p.A. non ha né acquistato ulteriori azioni proprie né eseguito alcuna vendita di quelle detenute ad inizio esercizio.
Relativamente alla variazione degli strumenti finanziari partecipativi, si rende noto che, alla data del 18 dicembre 2024, si è perfezionata la conversione di parte dei crediti finanziari vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti di Bialetti, per un importo pari a Euro 1.117.855,00, in un pari importo di SFP Junior contestualmente sottoscritti e liberati mediante compensazione legale ex art. 1243 del Codice Civile.
Nel prospetto di seguito riportato viene fornita l'analisi del patrimonio netto sotto i profili della disponibilità e della distribuibilità.
| Natura/Descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione | Quota distribuibile | Note |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 943.600 | > per copertura perdite | ||
| Riserva legale | 1.646.707 | > per copertura perdite > per aumento di capitale |
(1) (2) |
| 3.407.349 | |||
|---|---|---|---|
| (2.471.069) | > per copertura perdite | (1) (2) | |
| > per aumento di capitale | |||
| > per distribuzione ai soci | |||
| (3.440.503) | > per copertura perdite | (1) (2) | |
| > per aumento di capitale | |||
| > per aumento di capitale | |||
| > per copertura perdite | |||
| (534.290) | |||
| 7.262.904 | > per distribuzione ai soci |
(1) Ai sensi dell'Art. 2426 comma n. 5 c.c. possono essere disponibili sufficienti a coprire l'ammontare
dei Costi di Impianto e di Ampliamento, di Ricerca, Sviluppo e di Pubblicità non ancora ammortizzati. (2) Ai sensi dell'Art. 2426 comma n.8-bis) c.c. l'utile netto deivatività e passività in valuta deve essere considerato non distribuibile fino al realizzo dei relativi utili e perdite su cambi.
14. Debiti ed altre passività finanziarie
La voce in oggetto risulta dettagliabile come nella tabella seguente.
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Tasso fisso | Tasso variabile |
Totale | Tasso fisso | Tasso variabile |
Totale |
| Finanziamenti da banche | 11.014.995 | 11.014.995 | 10.386.337 | 10.386.337 | ||
| Inferiore all'anno | 10.968.076 | 10.968.076 | 10.246.141 | 10.246.141 | ||
| 1 - 2 anni | 46.918 | 46.918 | 93.277 | 93.277 | ||
| 2 - 3 anni | 46.918 | 46.918 | ||||
| 3 - 4 anni | ||||||
| Finanziamenti da società di leasing | 11.702.650 | 11.702.650 | 12.375.210 | 12.375.210 | ||
| Inferiore all'anno | 3.228.103 | 3.228.103 | 964.181 | 964.181 | ||
| 1 - 2 anni | 1.022.960 | 1.022.960 | 925.790 | 925.790 | ||
| 2 - 3 anni | 1.052.174 | 1.052.174 | 924.008 | 924.008 | ||
| 3 - 4 anni | 1.138.899 | 1.138.899 | 998.868 | 998 868 | ||
| 4 - 5 anni | 1.256.997 | 1.256.997 | 1.119.819 | 1.119.819 | ||
| Superiori a 5 anni | 4.003.516 | 4.003.516 | 7.442.543 | 7.442.543 | ||
| Finanziamenti da società di factoring | 1.518.603 | 1.518.603 | 1.775.152 | 1.775.152 | ||
| Inferiore all'anno | 1.518.603 | 1.518.603 | 1.775.152 | 1.775.152 | ||
| Finanziamento da soggetti terzi | 25.065.014 | 25.065.014 | 24.457.582 | 24.457.582 | ||
| Inferiore all'anno | 25.065.014 | 25.065.014 | 24.457.582 | 24.457.582 | ||
| 1 - 2 anni | ||||||
| C | ||||||
| 1986 - |
| Obbligazioni Emesse | - | 58.445.868 | 58.445.868 | 57.214.058 | 57.214.058 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Inferiore all'anno | - | 58.445.868 | 58.445.868 | 57.214.058 | 57.214.058 | |
| 1 - 2 anni | ||||||
| Finanziamenti da Società del Gruppo | - | 2.847.512 | 2.847.512 | 5.576.548 | 5.576.548 | |
| Inferiore all'anno | 2.847.512 | 2.847.512 | 5.576.548 | 5.576.548 | ||
| Totale Debiti ed altre passività finanziarie | 36.080.009 | 74.514.632 | 110.594.641 | 34.843.918 | 76.940.967 | 111.784.885 |
| di cui non corrente (oltre l'anno) | 8.521.465 | 11.551.224 | ||||
| di cui corrente (inferiore all'anno) | 102.073.177 | 100.233.661 |
Si evidenzia che, coerentemente con l'evoluzione delle trattative in corso in relazione al processo di Dismissione Bialetti (i) in data 12 novembre 2024, si sono riunite le Assemblee degli Obbligazionisti, le quali hanno approvato la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari Illimity e Sculptor (c.d. "maturity date") dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025, lasciando invariati tutti gli altri termini e condizioni previsti e (ii) in data 14 aprile 2025, si sono riunite le Assemblee degli Obbligazionisti, le quali hanno approvato la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari Illimity e Sculptor dal 30 aprile 2025 al 31 luglio 2025, lasciando invariati tutti gli altri termini e condizioni previsti. Si ricorda che la data di rimborso degli altri debiti oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, per effetto dell'impostazione delle condizioni contrattuali, coincide con la Maturity Date dei Prestiti Obbligazionari.
Per meglio specificare il valore totale risultante al 31 dicembre 2024, di seguito viene evidenziato lo schema della posizione finanziaria netta secondo gli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 alla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide | 4.225 | 5.904 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide |
||
| C | Altre attività finanziarie correnti | 18.109 | 20.907 |
| D=A+B+C | Liquidità | 22.334 | 26.811 |
| E | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
98.711 | 99.131 |
| F | Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
2.350 | 1.025 |
| Indebitamento finanziario corrente G=E+F |
101.061 | 100.156 | |
| H=G-D | Indebitamento finanziario corrente netto |
78.727 | 73.345 |
| I | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
9.534 | 11.629 |
| J | Strumenti di debito (incluso rateo interessi) |
||
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti |
| L=I+J+K | Indebitamento finanziario non corrente |
9.534 | 11.629 |
|---|---|---|---|
| M = H+L | Indebitamento finanziario netto da comunicazione CONSOB (1) |
88.261 | 84.974 |
| C bis | Altre attività finanziarie non correnti | 274 | 307 |
| N=M - C bis | Indebitamento finanziario netto | 87.987 | 84.667 |
(1) Così come definito dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138.
L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include le Altre attività finanziarie non correnti (C bis) e quindi risulta pari a Euro 88.261 migliaia al 31 dicembre 2024 e a Euro 84.974 migliaia al 31 dicembre 2023.
Si rammenta che la Società ha in corso di esecuzione diversi accordi di conto corrente Intercompany con le controllate, Bialetti Store, Bialetti Emea, Bialetti France, Bialetti Germany, Bialetti US, Bialetti Australia e Bialetti Japan; a fronte di tali accordi, Bialetti provvede al calcolo delle rispettive posizioni finanziarie nette scaturenti da rapporti di natura commerciale contabilizzando, con scadenza mensile, il relativo saldo nei conti correnti intrasocietari; al termine di ogni anno solare la Società provvede altresì al calcolo degli interessi maturati. Il saldo complessivo di tali posizioni è classificato nella voce "Altre attività finanziarie correnti" se attivo e nella voce "Debito finanziario corrente" se passivo, di cui alla tabella precedente.
15. Benefici ai dipendenti
(in Euro)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 714.226 | 754.611 |
| Bonus a dipendenti a breve termine | 675.009 | 248.688 |
| Bonus a dipendenti a breve termine (1) | 1.500.000 | 1.332.702 |
| Totale Benefici ai dipendenti | 2.889.235 | 2.336.001 |
| di cui | ||
| a breve termine | 2.175.009 | 1.332.702 |
| a medio / lungo termine | 1.003.299 |
(1) Il bonus dipendenti a breve termine è incentive Plan 2022 il cui periodo di riferimento scade al 31 maggio 2025 (per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 34. "Piano di Incentivazione e Stock Option" delle presenti Note Esplicative.
La movimentazione alla data del 31 dicembre 2024 del trattamento di fine rapporto è la seguente:
Saldo al 31 dicembre 2023 756.204 Costo per prestazioni di lavoro 23.175 (Utili) Perdite attuariali (14.865) Liquidazioni/anticipazioni (50.288)
Saldo al 31 dicembre 2024
Di seguito si riportano le ipotesi utilizzate dall'attuario per la determinazione del trattamento fi fine rapporto secondo quanto stabilito dallo IAS 19.
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| IPOTESI ECONOMICHE | |||
| Tasso annuo di attualizzazione: | 3,38% | 3,17% | |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2.00% | |
| Tasso annuo incremento TFR: | 3,00% | 3.00% | |
| Incremento di incremento salariale: | 1,00% | 1,00% | |
| IPOTESI DEMOGRAFICHE | |||
| Probabilità di decesso | Sono state considerate le probabilità di decesso della popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000 distinte per sesso. |
||
| Probabilità di invalidità | Sono state considerate le probabilità d'inabilità, distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010. Tali probabilità sono state costruite partendo dalla distribuzione per età e sesso delle pensioni vigenti al 1º gennaio 1987 |
||
| Probabilità di dimissioni | Sono state considerate delle frequenze annue del 7,5% | ||
| Probabilità di pensionamento | Si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria |
||
| Probabilità di anticipazione | Si è supposto un valore anno per anno pari al 3% |
Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi sui dati al 31 dicembre 2024
| DBO al 31 dicembre 2024 | ||
|---|---|---|
| 0/0 | (in Euro) | |
| Tasso di turnover +1% | 8,50% | 716.299 |
| Tasso di turnover -1% | 6,50% | 711.996 |
| Tasso di inflazione +0,25% | 2,25% | 720.816 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 1.75% | 707.720 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 3,63% | 704.037 |
| Tasso di attualizzazione -0,25% | 3.13% | 724.678 |
714.226
| Service Cost 2024 | (in migliaia di Euro) | - | |
|---|---|---|---|
| Duration del Piano (durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani | |||
| a beneficio definito) | Anni | 7,0 | |
| Erogazioni Previste | |||
| (in Euro) | |||
| Anno 1 | 90.546 | ||
| Anno 2 | 78.283 | ||
| Anno 3 | 63.886 | ||
| Anno 4 | 62.472 | ||
| Anno 5 | 62.725 |
10

16. Fondi rischi
La composizione della voce dei fondi è riportata nella seguente tabella:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|
| Fondo quiescenza | 59.569 | 46.568 | |
| Fondo garanzia prodotto | 60.096 | 60.096 | |
| Fondi rischi | 119.665 | 106.664 |
Il fondo quiescenza è stato costituito a fronte del rischio derivante di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri.
Il fondo garanzia prodotto è stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione dei prodotti venduti.
Il fondo per copertura perdite future riguarda potenziali costi ritenuti probabili in relazione a situazioni di contenzioso in corso. Alla data del 31 dicembre 2024 non si segnalano rischi significativi, per i quali sia necessario lo stanziamento di un fondo rischi.
Di seguito sono riportati i movimenti dei fondi nel corso degli esercizi 2024 e 2023:
| (in Euro) | 31/12/2023 | Accantonamenti | Utilizzi | 31/12/2024 | Breve termine | Lungo termine |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo quiescenza | 46.568 | 13.071 | (71) | 59.569 | 29.784 | 29.784 |
| Fondo garanzia prodotto | 60.096 | - | 60.096 | 60.096 | 2 | |
| Fondi rischi | 106.664 | 13.071 | (71) | 1 19.665 | 89.880 | 29.784 |
| (in Euro) | 31/12/2022 | Accantonamenti | Utilizzi | 31/12/2023 | Breve termine | Lungo termine |
| Fondo quiescenza | 83.484 | 16.643 | (53.559) | 46.568 | 23.284 | 23.284 |
| Fondo garanzia prodotto | 60.096 | - | 60.096 | 60.096 | 1 | |
| Fondi rischi | 143.581 | 23.284 | (41.742) | 106.664 | 83.380 | 23.284 |
17. Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (în Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 18.564.185 | 23.096.234 | |
| Debiti verso agenti | 176.741 | 137.518 | |
| Debiti v/controllate | 5.921.957 | 6.426.860 | |
| Totale Debiti commerciali | 24.662.883 | 29.660.612 |
L'importo dei debiti commerciali esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione in quanto il valore iscritto in bilancio esprime una ragionevole rappresentazione del fatto che del fatto che non vi sono debiti con scadenza oltre il breve termine.
Di seguito si riporta la tabella riepilogativa dei debiti v/controllate della Capogruppo:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|
| Bialetti Germany | 26.014 | 47.857 | |
| Bialetti Store | 3.695.402 | 3.535.727 | |
| Bialetti France | 248.559 | 201.718 | |
| Bialetti Romania | 1.833.516 | 2.440.866 | |
| Bialetti China | 118.466 | 200.692 | |
| Totale Debiti v/controllate | 5.921.957 | 6.426.860 |
Al 31 dicembre 2024 risultano scaduti di natura commerciale per Euro 6,6 milioni (al 31 dicembre 2023 per euro 13,5 milioni). In relazione a tali posizioni, non sussistono iniziative di sospensione dei rapporti di fornitura.
La voce debiti verso agenti rappresenta la passività per competenze maturate e non ancora liquidate alla data del bilancio a favore degli agenti, secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali e dalla normativa vigente.
I debiti verso le società controllate sono diminuiti rispetto all'esercizio precedente per effetto del regolamento dei servizi resi dalla Capogruppo in favore delle controllate, oltre che dei prezzi di acquisto e vendita di beni (i.e. transfer price). Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "8. Crediti verso clienti" delle presenti note esplicative.
18. Imposte Correnti
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Ritenute Irpef | 627.148 | |
| Debito Iva | 930.625 | 622.467 921.319 |
| Debito Ires | 129.027 | 169.120 |
| Debito Irap | 17.117 | 21.141 C |
| Altri | 2.645 | |
|---|---|---|
| Imposte Correnti | 1.706.562 | 1.734.046 |
I debiti per imposte correnti ammontano ad Euro 1,7 milioni (in linea rispetto all'esercizio precedente) e sono principalmente relativi al saldo Iva di Dicembre 2024 nonché alle ritenute fiscali operate nei confronti dei dipendenti e dei professionisti. Si precisa che tali debiti sono stati versati nel mese di gennaio 2025.
19. Altre passività Correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Debiti tributari per IVA | 442.718 | |
| Debiti verso il personale dipendente | 879.604 | 2.257.831 |
| Debiti verso amministratori | 118.040 | 94.735 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 816.224 | 597.754 |
| Debiti verso clienti | 1.492.509 | 1.808.006 |
| Debiti per consolidato fiscale | 248.282 | 455.553 |
| Ratei e risconti | 1.566.400 | 1.796.791 |
| Totale Altre passività correnti | 5.121.059 | 7.453.388 |
Al 31 dicembre 2023 si segnalava uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 0,4 milioni, il quale risulta essere stato interamente versato nel mese di gennaio 2024.
La voce "Debiti verso il personale dipendente" è rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 dicembre 2024. La voce comprende principalmente i debiti per gli stipendi del mese di dicembre pagati il mese successivo, oltre che ratei non goduti alla data del 31 dicembre 2024.
La voce "Debiti verso amministratori" fa riferimento alle competenze maturate dagli amministratori nel corso del 2024, riferendosi altresì agli stanziamenti previsti per il 2024 e che verranno erogati nel 2025.
La voce "Debiti verso istituti previdenziali" è sostanzialmente rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 dicembre 2024. La voce comprende i debiti per i contributi previdenziali INPS, Inail, Previndai e altri, pagati entro il trimestre successivo; oltre che i contributi previdenziali su ratei, non goduti alla data del 31 dicembre 2024. Tra le passività correnti risultano anche debiti nei confronti di clienti per anticipi ricevuti e per premi e contributi da liquidare maturati nel corso dell'esercizio 2024.
I ratei e i risconti dell'esercizio fanno riferimento principalmente alle quote da maturarsi negli anni futuri, fino ad esaurimento, legate al beneficio derivante dal credito di imposta Industria 4.0.
NOTE AL CONTO ECONOMICO
Nelle note esplicative che seguono vengono riportati i valori relativi a ricavi e costi inerenti all'attività della Società. Si evidenzia che, come segnalato in precedenza e coerentemente con quanto descritto dal principio contabile IFRS 5, il management ha considerato il Ramo d'azienda Aeternum e il business derivante dalle vendite di pentolame a marchio Bialetti verso canali di vendita diversi dai punti vendita monomarca come attività operative cessate ed ha conseguentemente presentato i relativi risultati economici nella riga "Utile/(perdita) da attività operative cessate" sia per l'esercizio 2024 che per il periodo comparativo.
20. Ricavi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione Assoluta | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Mondo caffè | 103.488.826 | 97.049.378 | 6.439.448 | 6.6% |
| Moka & Coffemaker | 66.143.405 | 60.786.475 | 5.356.930 | 8.8% |
| Caffè | 37.345.421 | 36.262.903 | 1.082.518 | 3.0% |
| Mondo casa | 5.561.324 | 6.045.562 | (484.238) | (8,0%) |
| Cookware | 2.597.675 | 3.304.254 | (706.849) | (21,4%) |
| PED | 2.995.085 | 2.741.038 | 254.047 | 9.3% |
| Altro | (31.436) | (31.436) | (100,0%) | |
| Totale Ricavi | 109.050.150 | 103.094.940 | 5.955.210 | 5.8% |
La Società chiude l'esercizio 2024 con ricavi pari a Euro 109,1 milioni, in crescita rispetto a quanto fatturato nell'esercizio precedente, registrando quindi una variazione percentuale pari al 5,8%.
| FATTURATO DELLA SOCIETA' PER AREA GEOGRAFICA | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione Assoluta | Variazione % |
| Italia | 62.951.440,39 | 63.957.575 | (1.006.135) | (1,6%) |
| Europa | 27.602.768.78 | 24.821.658 | 2.781.110 | 11,2% |
| Nord America | 7.137.397 | 4.448.54 | 2.688.851 | 60.4% |
| Resto del mondo | 11.358.543.90 | 9.867.160 | 1.491384 | 15,1% |
| Totale Ricavi | 109.050.150 | 103.094 940 | 5.955.210 | 5,8% |
Per gli ulteriori commenti rispetto all'andamento del business si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.
21. Altri proventi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione assoluta |
Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Riaddebito Management Fees | 2.926.242 | 2.464.437 | 461.805 | 18,7% |
| 367 (1) 10-18 |
| 4.793.308 | 4.345.651 | 447.657 | 10,3% |
|---|---|---|---|
| 241.224 | 221.456 | 19.768 | 8.9% |
| 528.708 | 747.743 | (219.035) | (29,3%) |
| 69.718 | 82.386 | (12.668) | (15,4%) |
| 184.585 | 70.719 | 113.866 | 161.0% |
| 226.981 | 310.905 | (83.924) | (27,0%) |
| 614.619 | 448.005 | 166.614 | 37,2% |
Il riaddebito delle management fees alle società controllate del Gruppo si riferisce agli accordi sottoscritti a partire dall'esercizio 2020 ai fini della gestione dei flussi Intercompany. In particolare, si tratta del riaddebito di spese sostenute centralmente e le quali generano benefici per tutte le società del Gruppo. Nello specifico i riaddebiti si riferiscono a Bialetti Store per Euro 1.335 migliaia, Bialetti France per Euro 297 migliaia, Bialetti Romania per Euro 503 migliaia, Bialetti Emea per Euro 76 migliaia, Bialetti Germany per Euro 137 migliaia, Bialetti US per Euro 368 migliaia, Bialetti Australia per Euro 134 migliaia e Bialetti Japan per Euro 77 migliaia.
Gli affitti attivi si riferiscono principalmente al contratto di una porzione del magazzino di Coccaglio con un operatore logistico.
Le royalties sono principalmente correlate al corrispettivo riconosciuto a Bialetti Industrie da taluni clienti per l'utilizzo del marchio Bialetti sul loro mercato locale.
Nella voce "Contributi vari" sono stati rilevati (i) i contributi c/impianto di cui ha goduto l'impresa per il processo di industrializzazione 4.0 pari a Euro 199 migliaia e (ii) i contributi di Fondimpresa pari a Euro 42 migliaia.
Nella voce "Altri" dell'esercizio corrente sono inclusi, tra le altre voci, rimborsi assicurativi per Euro 403 migliaia percepiti da Bialetti Industrie per danni all'immobile ed alla merce subiti.
- Costi per materie prime, materiali di consumo e merci
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione assoluta |
Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Acquisto metalli | (1.983.387) | (1.775.743) | (207.644) | 10,5% | |
| Acquisto caffè | (9.572.840) | (7.630.873) | (1.941,967) | 20,3% | |
| Acquisto materie prime, metalli e | (4.643.630) | (4.729.215) | 85.585 | (1,8%) | |
| componenti | |||||
| Acquisto materiale di consumo | (247.474) | (152.357) | (95.117) | 38,4% | |
| Acquisto semilavorati | (14.134.819) | (12.618.672) | (1.516.147) | 10,7% | |
| Acquisto di merce | (31.743.701) | (34.695.094) | 2.951.393 | (9,3%) | |
| Variazione delle rimanenze | 604.708 | 731.069 | (126.361) | (20,9%) | |
| Accantonamento e utilizzi fondo | 267 400 | (444.922) | 250,6% | ||
| svalutazione magazzino | (177.522) | ||||
| Totale Materie prime, Materiali di | (60.603.484) | (1.295.181) | 299% | ||
| consumo e Merci | (61.898.666) |
I costi per materie prime e merci sono aumentati di Euro 1,3 milioni rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2023 come diretta conseguenza dell'aumento dei volumi di vendita e della revisione dei listini.
Nel corso del 2024, la Società ha effettuato delle rottamazioni di materiale ritenuto obsoleto e non più vendibile, procedendo all'utilizzo del fondo svalutazione magazzino.
Complessivamente si evidenzia che l'effetto netto dell'utilizzo del fondo è stato pari ad Euro 177 migliaia.
23. Costi per servizi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione assoluta |
Variazione 0/0 |
|---|---|---|---|---|
| Costi per trasporti e doganali su acquisti | (3.407.662) | (2.177.169) | (1.230.493) | 56,5% |
| Lavorazioni esterne su materie prime e componenti |
(3.397.598) | (3.414.941) | 17.343 | (0,5%) |
| Servizi direttamente imputabili ai prodotti | (6.805.260) | (5.592.110) | (1.213.150) | 21,7% |
| Costi per trasporti e doganali su vendite | (4.987.143) | (4.975.608) | (11.535) | 0,2% |
| Provvigioni | (490.834) | (302.398) | (188.435) | 62,3% |
| Costi di pubblicità | (1.658.446) | (2.070.091) | 411.645 | (19,9%) |
| Costi di promozione e marketing | (2.221.776) | (2.741.728) | 519.951 | (19,0%) |
| Utenze | (965.968) | (960.064) | (5.904) | 0.6% |
| Costi per consulenze | (1.795.591) | (1.575.629) | (219.962) | 14.0% |
| Manutenzioni e riparazioni | (760.500) | (696.574) | (63.927) | 9,2% |
| Assicurazioni | (579.664) | (348.159) | (231.505) | 66,5% |
| Costi per partecipazione a fiere ed eventi | (107.635) | (121.033) | 13.398 | (11,1%) |
| Spese tutela brevetti | (131.232) | (200.728) | 69.497 | (34,6%) |
| Biglietterie | (238.666) | (264.660) | 25.993 | (9,8%) |
| Spese bancarie e commissioni factoring | (267.968) | (323.771) | 55.804 | (17,2%) |
| Spese edp | (456.041) | (318.688) | (137.353) | 43,1% |
| Telefono | (173.459) | (330.405) | 156.946 | (47,5%) |
| Centri assistenza | (136.737) | (156.470) | 19.733 | (12,6%) |
| Spese per gestione personale | (621.776) | (574.247) | (47.529) | 8,3% |
| Servizi Intercompany | (3.453.102) | (3.302.120) | (150.982) | 4,6% |
| Altri servizi | (360.446) | (203.345) | (157.101) | 77,3% |
| Servizi vari | (19.406.984) | (19.465.717) | 58.733 | (0,3%) |
| Totale Costi per servizi | (26.212.245) | (25.057.827) | (1.154.418) | 4,6% |
I costi per servizi hanno subito un incremento rispetto allo scorso esercizio per circa Euro 1,2 milioni pari ad una variazione del 4,6% rispetto all'esercizio precedente.
Rispetto all'esercizio precedente, la voce "Costi per servizi direttamente imputabili ai prodotti" risulta in aumento del 21,7% come diretta e fisiologica conseguenza di (i) le attuali condizioni geopolitiche, le quali hanno influito sui costi di trasporto e di sdoganamento della merce, (ii) l'aumento dei volumi di produzione, grazie al progetto di efficientamento dei processi produttivi avviato nel corso del 2022 e (iii) le normali dinamiche di business, in particolare legate alle strategie volte a sostenere la crescita, sia in termini di risorse destinate alle attività di comunicazione, che di spese legate alle attività produttive.
Sono stati invece registrati costi per servizi vari a Euro 19,4 milioni, in linea rispetto al precedente esercizio.

Le spese per gestione personale riguardano principalmente (i) i costi sostenuti dalla Società per l'erogazione del servizio mensa aziendale, (ii) i costi sostenuti per ricerca di personale e (iii) le note spese dei dipendenti.
I servizi Intercompany evidenziati nel dettaglio di cui sopra fanno riferimento principalmente al contratto di cost sharing agreement sottoscritto dalle società del Gruppo finalizzato alla ripartizione dei costi infragruppo.
24. Costi per il personale
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione assoluta |
Variazione 0/0 |
|---|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | (8.720.657) | (7.861.792) | (858.864) | 10.9% |
| Oneri sociali | (2.462.717) | (2.303.006) | (159.710) | 6,9% |
| Compensi e amministratori | (826.721) | (791.663) | (35.058) | 4,4% |
| Oneri per programmi a benefici e contribuzioni definiti |
(548.462) | (493.470) | (54.992) | 11.1% |
| Oneri straordinari | (202.568) | (669.704) | 467.136 | (69,8%) |
| 5,3% | ||||
| Totale Costi per il personale | (12.761.124) | (12.119.635) | (641.489) |
Gli oneri straordinari si riferiscono per Euro 167 migliaia all'accantonamento effettuato al piano di incentivazione dell'Amministratore Delegato, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "34. Piani di incentivazione e stock option" delle presenti note esplicative.
I compensi relativi agli amministratori relativi all'esercizio 2024 risultano essere pari a Euro 827 migliaia, in leggero aumento rispetto al costo registrato nell'esercizio precedente, riferito prevalentemente all'incremento delle percentuali di contributi previdenziali erogate.
Il numero di risorse al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 sono riportati nella tabella seguente:
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 Personale medio anno 2024 | |||
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 10 | 9 | 10 | |
| Quadri | 17 | 17 | 17 | |
| Impiegati | 79 | 67 | 73 | |
| Operai | 96 | 86 | 91 | |
| Stagisti | 2 | 6 | র্ব | |
| Nº totale risorse | 204 | 185 | 195 |
L'incremento della forza lavoro pari a 19 FTE è legato al processo di consolidamento di alcune strutture organizzative della Capogruppo.
25. Ammortamenti
La voce in oggetto è composta come segue:
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | assoluta | 0/0 | ||
| Ammortamento delle immobilizzazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| immateriali | (489.344) | (407.072) | (82.272) | 20,2% |
| Ammortamento Diritti d'Uso | (1.209.671) | (1.383.020) | 173.349 | (12,5%) |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | (3.415.421) | (2.787.528) | (627.893) | 22.5% |
| Svalutazione immobilizzazioni immateriali | (741.000) | (177.993) | (563.007) | 316.3% |
| Totale Ammortamenti | (5.855.436) | (4.755.612) | (1.099.823) | 23.1% |
Gli ammortamenti sono sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.
La svalutazione delle immobilizzazioni immateriali è da riferire al valore dell'avviamento Bialetti allocato alla CGU Cookware, per informazioni di dettaglio si rimanda al paragrafo "2. Attività Immateriali" delle presenti Note Esplicative.
Si ricorda che l'ammortamento dei diritti d'uso è determinato in applicazione di quanto previsto dal principio contabile IFRS 16 che prevede di ammortizzare nel corso del periodo di durata contrattuale il valore dei diritti d'uso derivanti dai contratti stessi, come meglio specificato nella nota esplicativa "Diritti d'Uso".
26. Altri costi operativi
La voce è composta come segue:
| (in Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Variazione assoluta |
Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte e tasse | (95.222) | (35.853) | (59.368) | 165.6% |
| Royalties | (730.221) | (298.598) | (431.623) | 144.5% |
| Affitti | (268.461) | (302.907) | 34 446 | (11,4%) |
| Cancelleria | (22.520) | (29.416) | 6.895 | (23,4%) |
| Oneri relativi ai veicoli aziendali | (187.169) | (242.807) | 55.638 | (22,9%) |
| Altri costi operativi | (194.369) | (364.344) | 169,975 | (46,7%) |
| Totale Altri costi operativi | (1.479.003) | (1.273.925) | (205.079) | 16.1% |
Tale voce ha registrato un incremento complessivo pari a Euro 0,2 milioni ascrivibile principalmente alle numerose collaborazioni che la Società avviato nel corso dell'esercizio per cui sono state erogate royalties per un importo pari a Euro 0,7 milioni.
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre attività correnti e non correnti
Tale voce risulta pari a Euro 116 migliaia (Euro 178 migliaia al 31 dicembre 2023), e si riferisce principalmente alla svalutazione dei crediti commerciali.
27. Proventi/(perdite) da società controllate

| 100% 4.238.126 4.238.126 Totale Proventi/perdite da società controllate |
|
|---|---|
La variazione di tale voce pari a Euro 4,2 milioni è attribuibile alle delibere assembleari avvenute nel corso dell'esercizio 2024, le quali hanno previsto (i) la distribuzione dei dividendi riferiti all'esercizio 2023 delle società Bialetti France e Bialetti Romania per un totale di Euro 3,2 milioni e (ii) la riduzione del capitale della controllata francese per un importo pari a Euro 1,0 milioni e la successiva distribuzione di dividendi nei confronti della controllante Bialetti per il medesimo importo.
28. Proventi ed oneri finanziari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (importi in Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Variazione assoluta | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | |||||
| Altri proventi | 1.037.900 | 1.071.802 | (33.902) | (3,2%) | |
| Interessi attivi | |||||
| intercompany | |||||
| Totale Proventi | 1.037.900 | 1.071.802 | (33.902) | (3,2%) | |
| finanziari | |||||
| Oneri finanziari | |||||
| Interessi su | (4.230.400) | (5.275.888) | 1.045.488 | (19,8%) | |
| finanziamenti | |||||
| Interessi su obbligazioni | (8.661.675) | (8.387.474) | (274.201) | 3,3% | |
| emesse | |||||
| Interessi su factoring | (262.762) | (226.787) | (35.975) | 15,9% | |
| Interessi su leasing | (1.358.668) | (1.429.705) | 71.037 | (5,0%) | |
| Interessi passivi diversi | (614.756) | (687.357) | 72.601 | (10,6%) | |
| Utili/(perdite su cambi) | (195.331) | (126.717) | (68.614) | 54,1% | |
| Totale Oneri finanziari | (15.323.592) | (16.133.928) | 810.337 | (5,0%) | |
| Totale Oneri/proventi finanziari |
(14.285.692) | (15.062.127) | 776.435 | (5,2%) |
La voce "Proventi finanziari" include principalmente gli interessi maturati nei confronti delle società controllate per effetto degli accordi di conto corrente intercompany con Bialetti Emea, Bialetti Romania, Bialetti France, Bialetti Germany, Bialetti US, Bialetti Australia e Bialetti Japan. In virtù di tali accordi, la Società provvede al calcolo delle rispettive posizioni finanziarie nette scaturenti da rapporti di natura commerciale contabilizzando, con scadenza mensile, il relativo saldo nei conti correnti intrasocietari. La Società al termine di ogni anno solare provvede altresi al calcolo degli interessi maturati. Il saldo complessivo di tali posizioni è classificato nella voce "Altre attività finanziarie correnti" se attivo e nella voce "Debito finanziario corrente" se passivo, di cui alla tabella del paragrafo "14. Debiti e altre passività finanziarie" delle presenti Note Esplicative.
La voce "Oneri finanziari" al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 15,3 milioni al 31 dicembre 2023). La variazione in diminuzione per Euro 0,8 milioni è ascrivibile prevalentemente alla riduzione degli interessi su finanziamenti per Euro 1,0 milioni per effetto dell'aggiornamento dell'applicazione del principio contabile IFRS9 (costo ammortizzato) conseguente alla modifica della scadenza dei Prestiti Obbligazionari (dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025), approvata dall'Assemblea degli Obbligazionisti in data 12 novembre 2024, e conseguentemente dei debiti a medio-lungo termine oggetto dell'Accordo di Ristrutturazione; effetto parzialmente compensato degli interessi sulle obbligazioni emesse il cui tasso di interesse è indicizzato all'EURIBOR 6M.
29. Imposte
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 2024 | 2023 | Variazione assoluta | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (255.722) | (969.145) | 713.423 | (73,6%) |
| Imposte differite | 746.667 | 1.224.572 | (477.904) | (39.0%) |
| Totale | 490.945 | 255.427 | 235.518 | 92,2% |
Le imposte sono determinate in reddito imponibile e in conformità alle disposizioni vigenti alla data di chiusura del bilancio.
Le imposte correnti pari a Euro 256 migliaia sono composte per (i) Euro 56 migliaia da IRES e (ii) Euro 312 migliaia (onere) per IRAP.
Le imposte differite del periodo sono positive per Euro 747 migliaia. Per informazioni di dettaglio si rimanda alla tabella del paragrafo "5. Attività e Passività per imposte differite" delle presenti Note Esplicative.
Bialetti Industrie S.p.A. ha aderito al Consolidato fiscale nazionale, previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR-DPR 22 dicembre 1986 n. 917, in base all'offerta proposta dalla controllata Bialetti Store S.r.l. che ha provveduto all'esercizio dell'opzione per tale regime. La durata dell'opzione è triennale, a partire dall'esercizio 2016 e già rinnovato per il triennio 2019-2021 e per il triennio 2022-2024.
I rapporti derivanti dalla partecipazione al Consolidato sono disciplinati da uno specifico Regolamento approvato e sottoscritto da tutte le Società aderenti. Tale inclusione permette alle società di rilevare, per poi trasferire, le imposte correnti in caso di imponibile fiscale positivo. Le imposte correnti rilevano in contropartita un debito verso la controllante. Il rapporto tra le parti, regolato da un contratto, prevede il riconoscimento totale dell'importo calcolato sulle perdite o sugli utili fiscali trasferiti ad aliquote IRES vigenti.
Le imposte sul reddito differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati (c.d. liability method), nonché in relazione alle perdite fiscali degli esercizi pregressi deducibili dal reddito imponibile. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri.
L'iscrizione a bilancio delle imposte differite attive nel bilancio della Società è basata sull'aspettativa di adeguati redditi imponibili per le società Bialetti Industrie e Bialetti Store (in regime di consolidamento fiscale) previsti nei prossimi esercizi, sulla base del Piano 2020-2024 nonché del Business Case 2024-2027 e le conseguenti analisi di recuperabilità predisposte dagli Amministratori.
Al 31 dicembre 2024 le perdite fiscali pregresse ammontano a Euro 8,8 milioni sulle quali non sono state rilevate imposte differite attive.


La tabella seguente mostra la riconciliazione tra imposta teorica ed imposta effettiva:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 | 0/0 | Al 31 dicembre 2023 | 0/0 |
|---|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | (2.826) | (8.856) | ||
| Imposta teorica IRES | (678) | 24,0% | (2.125) | 24,0% |
| Variazioni in aumento | 2.807 | (99,3%) | 3.394 | (40,5%) |
| Variazioni in diminuzione | (900) | 31,8% | (1.042) | 12,5% |
| Variazioni in diminuzione dividendi percepiti | (978) | 34,6% | n/a | |
| Variazioni imposte anticipate/differite | (790) | 28.0% | (1.195) | 8,9% |
| Onere/provento da consolidato fiscale | (292) | 10.3% | 456 | 6.6% |
| Altre rettifiche | (55) | 1,9% | (32) | 0,6% |
| Imposte effettiva IRES | (886) | 31,4% | (545) | 12,0% |
| Imposta teorica IRAP | (110) | 3,9% | (345) | 3,9% |
| Variazioni in aumento | 918 | (32,5%) | 1.113 | (13,9%) |
| Variazioni in diminuzione | (59) | 2,1% | (75) | 1,6% |
| Variazioni imposte anticipate/differite | 83 | (2,9%) | 3 | (1,4%) |
| Deduzioni del personale | (436) | 15,4% | (397) | 5,0% |
| Altre | 0,0% | (9) | 1,4% | |
| Imposta effettiva IRAP | 395 | (14,0%) | 290 | (4,8%) |
| Totale imposte | (491) | 17.4% | (256) | 7,2% |
- Attività possedute per la vendita/Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita/Utile(Perdita) da attività operativa cessata al netto degli effetti fiscali
Attività possedute per la vendita / Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita Le voci "Attività possedute per la vendita" e "Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita" si riferiscono alle rimanenze dalla partecipazione Aeternum come descritto nel paragrafo "Applicazione principio contabile IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations" e sono così esposte:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2024 |
|---|---|
| Rimanenze | 226 |
| TOTALE ATTIVITÀ POSSEDUTE PER LA VENDITA | |
| Altre passività | 33 |
ALLE ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA
Si segnala che le rimanenze sono state valutate al presumibile valore di realizzo.
Attività operative cessate
Come descritto nel paragrafo "Applicazione principio contabile IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations" il management ha considerato la cessione della partecipazione Aeternum e il business derivante dalle vendite di pentolame a marchio Bialetti verso canali di vendita diversi dai punti vendita monomarca come attività operative cessate ed ha conseguentemente presentato i relativi risultati economici nella riga "Utile/(Perdita) da attività operative cessate" sia per l'esercizio 2024 che per il periodo comparativo.
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Ricavi | ||
| 1.256 | 8.783 | |
| Altri proventi | 73 | |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti | (1.392) | (2.996) |
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci | (2.671) | |
| Costi per servizi | - | (2.364) |
| Costi per il personale | (315) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | - | (12) |
| Risultato operativo | (136) | 498 |
| Plusvalenza da cessione società controllate | 2.640 | |
| Utile/(Perdita) netto prima delle imposte | ||
| (136) | 3.138 | |
| Imposte | (5a) | |
| Utile/(Perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali | (136) | 3.080 |
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Utile/(Perdita) netto attribuibile al Gruppo | (136) | 3.080 |
| Numero di azioni | 154.618.377 | 154.618.377 |
| Utile/(perdita) netto da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali per | (0,00088) | 0,0199 |
| azione - Base e diluito | ||
| Flussi finanziari generati/(assorbiti) dalle attività operative cessate | ||
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Utile ante imposte | (136) | 3.138 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 12 | |
| Rimanenze finali | 1.392 | 2.831 |
| Crediti commerciali | 1.845 | 2.029 |
| Debiti commerciali | (2.224) | |
| (129) | 13 |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio | 2.973 | 5.799 |
|---|---|---|
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | 3.777 | |
| Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo | 2.973 | 9.576 |
(*) Il flusso di cassa netto generato da attività di riferisce al corrispettivo incassato nel 2023 dalla cessione del Ramo d'Azienda Aeternum
31. Passività potenziali
Per la descrizione delle misure adottate dalla Società per far fronte alla difficile situazione patrimoniale, economica e finanziaria venutasi a creare a seguito della pandemia si rinvia a quanto indicato nei paragrafi "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti", della "Relazione" e "Valutazione della continuità Aziendale" delle presenti note. La Società è soggetta nello svolgimento della sua attività a cause legali riguardanti diverse problematiche, stante le
incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio. Alla data del presente bilancio sono in corso procedimenti legali e fiscali di varia natura che si sono originati nel tempo nel normale svolgimento dell'attività operativa della Società.
Il 26 giugno 2024 si sono concluse le attività di verifica delle Entrate – Ufficio Grandi Contribuenti Milano con il rilascio, da parte dei funzionari, del Processo Verbale di Constatazione (PVC). Si ricorda infatti che nel mese di novembre 2023, l'autorità fiscale di competenza, nei confronti della Società, ha eseguito il primo accesso in relazione ad una verifica fiscale ai fini delle Imposte Dirette, Irap, Iva e degli obblighi dei sostituti d'imposta per il periodo d'imposta 2018. Si segnala che i rilievi di cui al citato PVC, pur non generando alcun esborso finanziario, nel mese di gennaio 2025 sono stati oggetto di definitiva adesione nei confronti dell'autorità fiscale. Pertanto, sulla base di quanto sopra riportato, il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista già un accantonamento in bilancio.
32. Impegni
Al 31 dicembre 2024 risultano essere state rilasciate dalla Società lettere di patronage per Euro 1,2 milioni a garanzia del puntuale adempimento da parte di Bialetti Store nei confronti di vari beneficiari, con i quali ha sottoscritto contratti di locazione per gli immobili destinati ai vari punti vendita.
Si segnala che in data 28 maggio 2019 è stato concesso un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti" per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie nei confronti della massa dei portatori del Prestito Obbligazionario Sculptor. Tale pegno è stato esteso anche al Prestito Obbligazionario Illimity in data 01 dicembre 2021. Successivamente, in occasione della modifica della scadenza (c.d. "maturity date") dei Prestit Obbligazionari, il pegno è stato modificato ed esteso in data 12 novembre 2024 e in data 14 aprile 2025. Per maggiori approfondimenti, si rimanda al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della presente Relazione sulla Gestione.
Si segnala che in data 28 giugno 2017 è sorta una garanzia solidale a favore di Unicredit Bank S.A. – Bucharest da Bialetti Stainless Steel S.r.l. per massimi Euro 2,2 milioni.
- Transazioni con le parti correlate
Alla data del presente documento, Bialetti Industrie è partecipata direttamente da Bialetti Investimenti, che detiene il 45,185% del capitale sociale della Società. Bialetti Investimenti è a sua volta controllata da Bialetti Holding, società detenuta al 100% da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie.
Bialetti Holding, alla data del presente documento, detiene direttamente un'ulteriore quota azionaria pari al 13,816% del capitale sociale di Bialetti Industrie.
Il Consiglio di Amministrazione in data 13 gennaio 2023 ha approvato la nuova Procedura Operazioni con Parti Correlate al fine di recepire le modifiche al Regolamento CONSOB n. 17221/2010 apportate dalla Delibera CONSOB n. 21624 del 20 dicembre 2020, ed entrate in vigore in data 1º luglio 2021. La nuova procedura ha sostituito le precedenti versioni adottate dal Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2010, del 15 gennaio 2015 e del 26 novembre 2021, redatte ai sensi di quanto disposto dalla Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni.
Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com sezione "Investor Relations/Operazioni Parti Correlate". La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento CONSOB OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere.
Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:
- la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
- le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza:
- le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate in continuità con il passato senza riflettere il maggior costo dell'indebitamento della Capogruppo.
Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| 31 dicembre 2024 (in migliaia di Euro) |
Crediti ed altre attività |
Debiti commerciali ed altre passività |
Ricavi per beni e servizi e proventi finanziari |
Costi per beni e servizi e oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|
| Bialetti Holding | - | - | ||
| Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto | (543) | |||
| Sculptor Ristretto Investments S.à.r.l. | (47.080) | (7.992) | ||
| Bialetti Store | 5.049 | (3.944) | 20.165 | (2.696) |
| Bialetti France | 801 | (2.964) | 8.816 | (249) |
| Bialetti Germany | 110 | (158) | 4.144 | (26) |
| Bialetti Emea | 738 | 1.409 | (16) | |
| Bialetti Romania | 10.935 | (1.830) | 2.572 | (23.420) |
| Ningbo Bialetti | (118) | (203) | ||
| Bialetti US | 6.270 | 7.594 | ||
| Bialetti Australia | 2.188 | - | 2.702 | |
| Bialetti Japan | 986 | 887 |

| Totale | 27.076 | (56.094) | 48.289 | (35.145) |
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2023 (in migliaia di Euro) |
Crediti ed altre attività |
Debiti commerciali ed altre passività |
Ricavi per beni e servizi e proventi finanziari |
Costi per beni e servizi e oneri finanziari |
| Bialetti Holding | - | (430) | 1 | |
| Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto | - | - | (556) | |
| Sculptor Ristretto Investments S.à.r.l. | - | (46.068) | (7.240) | |
| Bialetti Store | 11.871 | (3.536) | 20.463 | (2.519) |
| Bialetti France | 1.183 | (4.733) | 7.007 | (202) |
| Bialetti Germany | 1.077 | (1.093) | 3.919 | (48) |
| Bialetti Emea | 418 | 1.004 | (12) | |
| Bialetti Romania | 9.861 | (2.441) | 1.041 | (24.403) |
| Bialetti China | (201) | (205) | ||
| Bialetti US | 4.018 | 4.386 | ||
| Bialetti Australia | 1.529 | 1.502 | ||
| Bialetti Japan | 1.065 | 828 | ||
| Totale | 31.022 | (58.501) | 40.151 | (35.184) |
Rapporti con Bialetti Holding
Si segnala che BH ha prestato garanzie nell'interesse della Società e a favore dei portatori dei Prestiti Obbligazionari emessi e/o emittenti ai sensi del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.
Alla data del presente documento, nei confronti di Bialetti Holding non si segnalano debiti di natura commerciale scaduti al 31 dicembre 2024. Gli scaduti di tale natura al 31 dicembre 2023 erano pari a Euro 0,4 milioni, importo completamente pagato nel corso del primo semestre 2024.
Rapporti con Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto
Le voci di costo e debito verso Francesco Ranzoni (in qualità di socio unico e amministratore di BH nonché di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società) e Roberto Ranzoni (membro del Consiglio di Amministrazione della Società nonché familiare stretto di Francesco Ranzoni) fanno riferimento ai compensi per le cariche e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie e Bialetti Store.
Rapporti con Ristretto
Si precisa che alla data di approvazione del presente documento, Ristretto detiene il 19,565% del capitale di Bialetti Industrie.
In data 1º dicembre 2021, è stata data esecuzione al Nuovo Accordo di Ristrutturazione nonché, inter alia, alle modifiche delle terms&conditions del Prestito Obbligazionario Sculptor. In esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, BH, Bialetti Investimenti, Ristretto e Illimity (in qualità di sottoscrittore del Prestito Obbligazionario Illimity), nella medesima data hanno altresì sottoscritto il Nuovo Patto Parasociale, finalizzato a disciplinare la governance di Bialetti Industrie.
34. Piano di incentivazione e di stock option
Si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter TUF per le informazioni inerenti i piani di incentivazione24.
32 La Relazione sulla Remunerazione viene messa a disposizione del pubblico congiuntamente alla Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo Bialetti e può esser Sa La relazione sala Remanerazione "Corporate Governance" sottosezione "Relazione sulla remunerazione".
L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A. del 28 aprile 2022, esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione ed il documento informativo sul piano di lungo termine destinato all'Amministratore Delegato (Beneficiario), ha approvato il CEO Incentive Plan 2022. Si tratta di uno strumento che mira a rafforzare l'allineamento di interessi tra l'Amministratore Delegato e tutti gli stakeholder del Gruppo incentivando il beneficiario al conseguimento degli obiettivi aziendali e alla valorizzazione del Gruppo, e, al contempo, a creare uno strumento di fidelizzazione, mediante l'attribuzione del diritto a percepire un premio. Il premio matura nel corso del periodo di performance compreso tra il 1º gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024 (Periodo di Performance).Il Beneficiario avrà diritto a ricevere il Premio (in azioni ovvero in denaro), subordinatamente alla verifica delle seguenti condizioni:
- (i) permanenza del Beneficiario nella carica di amministratore delegato e rispetto da parte dello stesso di tutte le policy aziendali:
- (ii) verificarsi di un Evento di Liquidità durante il Periodo di Performance, o della sottoscrizione da parte della Società, entro il Performance, di accordi validi, vincolanti ed efficaci (ancorché soggetti a condizioni sospensive), la cui esecuzione abbia luogo entro i sei mesi dal termine del Performance e determini il verificarsi di un Evento di Liquidità; raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
- Per Evento di Liquidità si intende:
- (i) l'effettivo trasferimento diretto della totalità delle azioni di Bialetti Industrie S.p.A, di titolarità di Bialetti Investimenti S.p.A. e Sculptor Ristretto Investments S.à r.l.,
- (ii) la effettiva cessione dell'intera azienda facente capo alla Società o altre operazioni che prevedano il conferimento delle attività e passività facenti capo alla Società (inclusivo, pertanto, delle partecipazioni in società controllate) in una società veicolo e la cessione delle partecipazioni rappresentative di tale società veicolo;
- (ii) congiuntamente, il rimborso anticipato degli strumenti finanziari partecipativi in circolazione e la sottoscrizione di uno o più accordi definitivi, vincolanti ed efficaci la cui esecuzione determini il rifinanziamento a condizioni di maggior favore per la Società (in termini di durata e/o di condizioni economiche) dell'indebitamento finanziario disciplinato dall'Accordo di Ristrutturazione.
Gli Obiettivi di Performance si riferiscono al rapporto atteso tra la Posizione Finanziaria Netta (PFN) consolidata del Gruppo e l'EBITDA consolidato del Gruppo nel corso dei diversi esercizi compresi nel Periodo di Performance,
Il valore del premio potrà variare in funzione dell'equity value nell'ambito dell'Evento di Liquidità e potrà raggiungere l'importo massimo lordo di Euro 1.500.000.
Il premio sarà corrisposto in azioni della Società. L'Amministratore Delegato avrà la facoltà di optare, a sua discrezione, per l'attribuzione del Premio tramite corresponsione del relativo ammontare in denaro.
L'applicazione di quanto previsto dal principio contabile IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni" ha comportato la rilevazione di un costo nel bilancio al 31 dicembre 2024 pari a Euro 167 migliaia.
In data 20 gennaio 2025, al fine di tener conto della modifica della scadenza (c.d. "maturity date") dei Prestiti Obbligazionari, approvata dall'Assemblea degli Obbligazionisti del 12 novembre 2024, l'Assemblea degli Azionisti si è riunita in prima convocazione che, dopo aver esaminato la relazione illustrativa presentata dal Consiglio di Amministrazione, ha deliberato di modificare il CEO Incentive Plan 2022 destinato all'Amministratore Delegato di Bialetti, introducendo un ulteriore periodo (dal 1 gennaio 2025 al 31 maggio 2025) nel corso del quale potrà verificarsi uno degli eventi di liquidità da esso previsti, e il cui accadimento, subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano, darà diritto all'Amministratore Delegato di ricevere il premio dallo stesso previsto dal Piano.
Oltre al CEO Incentive Plan 2022, al 31 dicembre 2024 non sono in essere piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di amministratori e dipendenti del Gruppo:
- Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento emittenti CONSOB
Il presente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla Società Kpmg S.p.A ..
| (in migliaia di Euro) | Corrispettivo 2024 | ||
|---|---|---|---|
| Attività di revisione contabile limitata al bilancio semestrale KPMG S.p.A. | 29 | ||
| Attività di revisione legale | KPMG S.p.A. | 193 | |
| Altri servizi di revisione/attestazione | KPMG S.p.A. | 16 | |
| Totale | 238 |
- Operazioni non ricorrenti atipiche e/o inusuali
Oltre a quanto evidenziato nel paragrafo "Fiano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla Gestione, non sussistono altre operazioni considerate tali.
38. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura di esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
In data 20 gennaio 2025, al fine di tener conto della modifica della scadenza (c.d. "maturity date") dei Prestiti Obbligazionari, approvata dall'Assemblea degli Obbligazionisti del 12 novembre 2024, l'Assemblea degli Azionisti si è riunita in prima convocazione che, dopo aver esaminato la relazione illustrativa presentata dal Consiglio di Amministrazione, ha deliberato:
(i) di modificare il CEO Incentive Plan 2022 destinato all'Amministratore Delegato di Bialetti, introducendo un ulteriore periodo (dal 1º gennaio 2025 al 31 maggio 2025) nel corso del quale potrà verificarsi uno degli eventi di liquidità da esso previsti, e il cui accadimento, subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano, darà diritto all'Amministratore Delegato di ricevere il premio dallo stesso previsto dal Piano;
(ii) di estendere sino al 30 aprile 2025 il potere degli amministratori di emettere SFP Junior secondo le condizioni e le modalità previste nello Statuto sociale.
Nel mese di gennaio 2025, in conformità a quanto stabilito dalla manifestazione di interesse da parte di N.U.O. Capital S.A., sono iniziate le attività di Due Diligence riguardante gli ambiti Tax, Legal, Labor, Financial, HSE, e contestualmente sono state avviate le attività volte alla predisposizione della documentazione contrattuale relativa alla Dismissione Bialetti. A tal proposito, si rammenta che in data 27 dicembre 2024, i soci Bialetti Investimenti e Sculptor, nonché i creditori Illimity Bank S.p.A., Amco Asset Management Company S.p.A. avevano sottoscritto con N.U.O. Capital S.A una lettera di intenti non vincolante finalizzata a stabilire i principali termini e condizioni della Dismissione Bialetti, attraverso la compravendita delle azioni di Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e da Sculptor, in adempimento di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione
In data 14 aprile 2025, tenuto conto dell'evolversi delle negoziazioni in essere con NUO, si sono riunite le assemblee degli obbligazionisti, le quali hanno approvato la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari dal 30 aprile 2025 al 31 luglio 2025, lasciando sostanzialmente invariati gli altri termini e condizioni previsti. Si ricorda che la data di rimborso degli altri debiti oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, per effetto dell'impostazione delle condizioni contrattuali, coincide con la Maturity Date dei Prestiti Obbligazionari.
In data 16 aprile 2025, sono stati sottoscritti una serie di accordi finalizzati alla Dismissione Bialetti. In particolare, NUO Octagon S.p.A. (I"Acquirente" o "NUO Octagon") ha perfezionato la sottoscrizione di (i) un contratto di compravendita con Bialetti Investimenti e Bialetti Holding (unitamente le "Società FR") – entrambe interamente detenute da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti - per l'acquisto della totalità delle azioni Bialetti dalle stesse detenute, pari a n. 91.324.398 azioni ordinarie di Bialetti, rappresentative del 59,002% del relativo capitale sociale, per un corrispettivo complessivo di Euro 47.334.000 (il "Contratto FR"), del quale una porzione pari complessivamente ad Euro 18.000.000 sarà finanziata dalle Società FR all'Acquirente tramite differimento del relativo pagamento in forza di un apposito accordo che sarà sottoscritto tra le medesime parti alla data di esecuzione della relativa compravendita (il "Vendor Loan"); (ii) un contratto di compravendita con Sculptor, per l'acquisto della totalità delle azioni Bialetti dalla stessa detenute, pari a n. 30.283.587 azioni ordinarie di Bialetti, rappresentative di circa il 19,565% del relativo capitale sociale, per un corrispettivo complessivo di Euro 5.731.000 (tale contratto di compravendita, unitamente al Contratto FR, i "Contratti di Compravendita", Sculptor unitamente alle Societa FR i "Venditori"). I Contratti di Compravendita prevedono pertanto che NUO Octagon, anche tramite altra società direttamente o indirettamente controllata e designata dalla stessa quale acquirente, acquisti dai Venditori una partecipazione complessiva rappresentativa del 78,567% del capitale sociale di Bialetti, pari a n. 121.607.985 azioni ordinarie di Bialetti (la "Compravendita"), la cui esecuzione avrà luogo subordinatamente all'avveramento o all'avvenuta rinuncia di talune condizioni sospensive di seguito specificate (il "Closing"). Il Closing dovrebbe intervenire entro la fine del mese di giugno 2025. In seguito al closing, ai sensi dell'art. 106 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF"), l'Acquirente sarà tenuto a promuovere un'offerta pubblica di acquisto totalitaria sulle azioni di Bialetti quotate su Euronext Milan, con esclusione delle azioni proprie detenute in portafoglio dall'emittente (l''OPA"). In seguito alla chiusura dell'OPA, l'Acquirente intende perseguire il delisting delle azioni Bialetti da Euronext Milan. Si segnala che il buon esito dell'OPA e del delisting non sono determinanti per il perfezionamento della Dismissione Bialetti. La Compravendita si inserisce nell'ambito di una più ampia operazione legata al rifinanziamento dell'indebitamento di Bialetti oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione. In particolare, si prevede che il rifinanziamento di tale indebitamento abbia luogo, subordinatamente all'avvenuta sottoscrizione della necessaria documentazione contrattuale con le relative banche finanziatrici e con erogazione della relativa provvista al Closing, mediante:
- i) un finanziamento junior (il "Finanziamento Junior"), di importo massimo pari ad Euro 30 milioni, che sarà concesso da parte di Illimity e AMCO – queste ultime già parte del Nuovo Accordo Ristrutturazione – in favore di una società che sarà interamente controllata dall'Acquirente ("HoldCo") e che si prevede sia erogato mediante compensazione con una porzione di pari importo dell'indebitamento esistente di Illimity e AMCO, previo accollo liberatorio in favore di Bialetti (l'"Accollo");
- ii) un finanziamento senior (il "Finanziamento Senior"), di importo massimo pari ad Euro 45 milioni, che sarà concesso in favore di Bialetti da parte di un pool di istituzioni finanziarie guidate da Banco BPM S.p.A., in qualità di banca agente, mandated lead arranger e banca finanziatrice, nonché BPER Banca S.p.A., in qualità di banche finanziatrici, e che ricomprenderà inter-alia una linea di credito revolving, oltre ad una possibile linea aggiuntiva a supporto del capitale circolante di Bialetti, sino ad un massimo di ulteriori Euro 5 milioni, in caso di intervento di un ulteriore finanziatore;
- iii) apporti di equity, anche per il tramite dell'Accollo sopra menzionato, da parte di NUO Octagon per almeno complessivi Euro 49,5 milioni, per effetto dei quali interverrà una riduzione significativa dell'indebitamento esistente del Gruppo. In tale prospettiva, NUO Octagon ha sottoscritto apposite commitment letter con Illimity e AMCO, da un lato, e con Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A., dall'altro lato, con le quali le banche finanziatrici si sono impegnate a mettere a disposizione, entro il Finanziamento Junior e il Finanziamento Senior.
Si precisa che NUO Octagon, da un lato, e – rispettivamente – Illimity, AMCO, e Moka Bean S.r.l., dall'altro lato, hanno altresì sottoscritto ovvero si sono impegnate a sottoscrivere separati accordi di compravendita (tutti soggetti al simultaneo perfezionamento del Closing) aventi ad oggetto gli SFP Subordinati sottoscritti da Illimity e AMCO e gli SFP Junior sottoscritti da Moka Bean. Nella medesima data, NUO Octagon ha ricevuto dai propri soci equity commitment letter, rilasciate anche nell'interesse dei Venditori, dell'importo di complessivi Euro 71 milioni, recanti evidenza della disponibilità, al Closing, in capo a NUO Octagon, di-riserse finanziarie sufficienti a adempiere al pagamento del prezzo
della Compravendita. Anche dopo il Closing, il Gruppo beneficerà dell'apporto manageriale di Egidio Cozzi in qualità di Amministratore Delegato in continuità con la precedente gestione.
Il Closing è sospensivamente condizionato all'avveramento al più tardi entro il termine del 31 luglio 2025 di talune condizioni sospensive (le "Condizioni Sospensive"), che riguardano, tra l'altro:
- (i) l'ottenimento di tutte le autorizzazioni e consensi necessari ai sensi di legge e da richiedersi alle autorità competenti in materia di investimenti od operazioni riguardanti attivi strategici e le società che li detengono, per ragioni di ordine pubblico o pubblica sicurezza (c.d. autorizzazioni golden power);
- (ii) I'investimento in HoldCo da parte di Egidio Cozzi, Amministratore Delegato di Bialetti, nonché l'accettazione da parte di quest'ultimo della medesima carica di amministratore delegato in occasione del rinnovo degli organi sociali di Bialetti:
- (iii) il mancato verificarsi, entro il giorno di calendario antecedente alla data del Closing, di un evento negativo rilevante, con il quale si intende qualunque evento, atto, fatto o circostanza, relativo alla Società ovvero alle Società Controllate che abbia o possa ragionevolmente avere, con o senza il decorso del tempo, un effetto negativo rilevante (superiore ad Euro 5 milioni) sulla situazione patrimoniale e/o finanziaria, sui risultati operativi, sull'andamento economico della Società e/o delle Società Controllate, con esclusione, in ogni caso, di qualsiasi effetto negativo rilevante derivante da eventi o circostanze relativi a mutamenti del contesto politico, finanziario, economico, monetario o di mercato, a livello nazionale o internazionale, a prescindere dalla loro notorietà o prevedibilità;
- (iv) il rinnovo di taluni contratti commerciali, la maggior parte dei quali, alla data del presente documento, sono già stati rinnovati:
- (v) l'ottenimento, da parte delle controparti di taluni contratti, di esplicito consenso alla rinuncia a ogni diritto di risoluzione, recesso, decadenza dal beneficio del termine e/o modifica dei termini e condizioni dei rispettivi contratti in conseguenza del perfezionamento dei Contratti di Compravendita (c.d. clausula change of controparti coinvolte sono due partner commerciali, quattro landlords dei negozi monomarca Bialetti, un istituto di credito della controllata BSS:
- (vi) l'erogazione e/o la messa a disposizione, al Closing, di fondi immediatamente disponibili a valere sul Finanziamento Junior e sul Finanziamento Senior. La sottoscrizione dei contratti relativi al Finanziamento Junior e al Finanziamento Senior nonché la conseguente erogazione dei fondi al Closing, in sostanziale contestualità con il perfezionamento di Contratti di Compravendita, sono a loro volta soggette alle condizioni sospensive di prassi per operazioni similari, fra le quali, inter alia:
- a. la consegna e/o sottoscrizione di taluni documenti, la cui produzione è principalmente nel controllo del beneficiario dei finanziamenti, fatta eccezione per la consegna dell'evidenza documentale dell'avvenuto perfezionamento ed esecuzione dei Contratti di Compravendita;
- b. il mancato verificarsi di eventi rilevanti e/o di eventi pregiudizievoli che influiscano negativamente in modo sostanziale sulla situazione giuridica, patrimoniale, economica, finanziaria e/o operativa della Società e/o del Gruppo.
L'esecuzione del contratto di compravendita sottoscritto tra l'Acquirente e Sculptor è soggetto a condizioni sospensive analoghe a quelle del Contratto FR.
Nonostante il clima di instabilità e incertezza che caratterizza lo scenario macroeconomico globale, aggravato dalle crescenti tensioni geopolitiche, dai rischi legati alla filiera di approvvigionamento delle materie prime – in particolare del caffè verde – e dalle difficoltà logistiche per l'importazione, dell'attuale disordine dei mercati causato dall'imposizione di rilevanti dazi all'importazione da parte del Governo Trump negli Usa, i risultati economici registrati dal Gruppo nei primi tre mesi dell'esercizio 2025 sono stati positivi e non evidenziano scostamenti significativi rispetto all'aggiornamento del Business Case 2024-2027, evidenziando una crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, sia in termini di vendite che di risultato operativo lordo (EBITDA normalizzato).
Convocazione dell'Assemblea e proposta di destinazione del risultato
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli Azionisti, che è stata convocata, in prima convocazione per il 28 maggio 2025 e, in seconda convocazione, per il 25 giugno 2025, di approvare il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 (corredato del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Società di Revisione e dell'Attestazione del Dirigente Preposto) e la Relazione degli Amministratori sulla gestione che evidenzia un risultato d'esercizio negativo pari ad Euro 2.471.068,62.
Visto quanto sopra il Consiglio di Amministrazione propone agli Azionisti di rinviare a nuovo il risultato dell'esercizio senza assumere provvedimenti circa la copertura delle perdite.
ll presente documento rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico del periodo e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Coccaglio, 18 aprile 2025
Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato
Egidio Cozzi



BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE PER L'ESERCIZIO 2025 E SUI COMPENSI CORRISPOSTI NELL'ESERCIZIO 2024
AI SENSI DELL'ARTICOLO 123-TER DEL D. LGS. N. 58/1998 ED IN CONFORMITÀ ALL'ALLEGATO 3A, SCHEMI 7-BIS E 7-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971
Emittente: Bialetti Industrie S.p.A. Sito web: www.bialetti.com Data di approvazione della Relazione: 14 aprile 2025
INDICE
| GLOSSARIO | |||
|---|---|---|---|
| INTRODUZIONE | |||
| EXECUTIVE SUMMARY PACCHETTO RETRIBUTIVO AMMINISTRATORI ESECUTIVI | |||
| SEZIÓNE I | |||
| 1 INTRODUZIONE | |||
| 2 ORGANI COINVOLTI NELLA PREDISPOSIZIONE, APPROVAZIONE, ATTUAZIONE ED EVENTUALE REVISIONE | |||
| DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE | |||
| 3 COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE | |||
| 3.1 Composizione e competenze | |||
| 3.2 Funzionamento del Comitato Nomine e Remunerazione e misure volte a evitare o gestire i conflitti di interesse |
|||
| 4 COMPENSO E CONDIZIONI DI LAVORO DEI DIPENDENTI DELLA SOCIETÀ E DEL GRUPPO | |||
| 5 ESPERTI INDIPENDENTI INTERVENUTI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 19 | |||
| 6 FINALITÀ CON LA POLITICA, PRINCIPI CHE NE SONO ALLA BASE, DURATA ED EVENTUALI CAMBIAMENTI | |||
| DELLA POLITICA RISPETTO A QUELLA DA ULTIMO SOTTOPOSTA ALL'ASSEMBLEA | |||
| 7 DESCRIZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE | |||
| 7.1 Componente fissa | |||
| 7.2 Componente variabile | |||
| 7.3 Pay-mix | |||
| 8 POLITICA SEGUITA CON RIGUARDO AI BENEFICI NON MONETARI | |||
| 9 CRITERI UTILIZZATI PER LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE ALLA BASE DELL'ASSEGNAZIONE DI AZIONI, OPZIONI, ALTRI STRUMENTI FINANZIARI O ALTRE COMPONENTI VARIABILI DELLA REMUNERAZIONE E MISURA DELLA COMPONENTE VARIABILE DI CUI È PREVISTA L'EROGAZIONE IN FUNZIONE DEL LIVELLO DI CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI |
|||
| 10 INFORMAZIONI VOLTE AD EVIDENZIARE IL CONTRIBUTO DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE, E IN | |||
| PARTICOLARE DELLA POLITICA IN MATERIA DI COMPONENTI VARIABILI DELLA REMUNERAZIONE, ALLA STRATEGIA AZIENDALE E AL PERSEGUIMENTO DEGLI INTERESSI A LUNGO TERMINE |
|||
| 11 | |||
| 12 INFORMAZIONI SULLA EVENTUALE PREVISIONE DI CLAUSOLE PER IL MANTENIMENTO IN PORTAFOGLIO | |||
| DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DOPO LA LORO ACQUISIZIONE | |||
| 13 POLITICA RELATIVA AI TRATTAMENTI PREVISTI IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO |
|||
| 14 INFORMAZIONI SULLA PRESENZA DI EVENTUALI COPERTURE ASSICURATIVE, OVVERO PREVIDENZIALI O PENSIONISTICHE, DIVERSE DA QUELLE OBBLIGATORIE |
|||
| 15 EVENTUALI POLITICHE RETRIBUTIVE UTILIZZATE COME RIFERIMENTO NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA | |||
| POLITICA DI REMUNERAZIONE, E CRITERI UTILIZZATI PER LA SCELTA E IL INDICAZIONE DI TALLI SOCIETA | |||
| 16 FORME DI RETRIBUZIONE STRAORDINARIA 17 DEROGHE ALLA POLITICA DI REMUNERAZIONE . 29 2 |
| 18 COMPENSI DEI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE |
|---|
| SEZIONE II |
| 1 |
| PRIMA PARTE |
| 2 |
| 3 INDENNITÀ IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O PER LA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 32 |
| 4 DEROGHE ALLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 2023 |
| 5 INFORMAZIONI SULL'APPLICAZIONI DI MECCANISMI DI CORREZIONE EX POST DELLA COMPONENTE |
| VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… |
| 6 INFORMAZIONI DI CONFRONTO |
| 7 INFORMAZIONI SU COME LA SOCIETÀ HA TENUTO CONTO DEL VOTO ESPRESSO DALL'ASSEMBLEA SULLA |
| SECONDA SEZIONE DELLA RELAZIONE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE |
| SECONDA PARTE |
| RAPPRESENTAZIONE ANALITICA DEI COMPENSI CORRISPOSTI NELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO |
| TERZA PARTE |
| PARTECIPAZIONI DETENUTE DAI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO E DAI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE |


GLOSSARIO
Accordo di Ristrutturazione L'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 (come successivamente modificato e e integrato), sottoscritto in data 19 luglio 2021 da Bialetti, Ristretto, Moka Bean S.r.l., AMCO - Asset Management Company S.p.A., Banca Finanziaria Internazionale S.p.A., Loan Agency Services S.r.l., Bialetti Holding e illimity Bank S.p.A. e omologato con decreto del 29 ottobre 2021 dal Tribunale di Brescia L'amministratore delegato di Bialetti, ossia il dott. Egidio Francesco Cozzi. L'assemblea degli azionisti di Bialetti.
L'Assemblea tenutasi in data 24 maggio 2024.
L'Assemblea tenutasi in data 27 aprile 2023.
L'assemblea tenutasi in data 28 aprile 2022.
Le azioni ordinarie della Società, prive di indicazione espressa del valore nominale e ammesse alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Coccaglio (BS), Via Fogliano n. 1, codice fiscale, partita IVA e numero di registrazione presso il Registro delle Imprese di Brescia 03032320248.
Bialetti Holding S.r.l., società unipersonale, con sede legale in Coccaglio (BS), Via Fogliano n. 1, codice fiscale, partita IVA e numero di registrazione presso il Registro delle Imprese di Brescia 001669640987.
Bialetti Investimenti S.p.A., con sede legale in Coccaglio (BS), Via Fogliano n. 1, codice fiscale, partita IVA e numero di registrazione presso il Registro delle Imprese di Brescia 04327020980.
Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari n.6.
"CEO Incentive Plan 2022" ovvero Piano Indica il piano di incentivazione azionaria a lungo termine in favore dell'Amministratore Delegato della Società, approvato dal Consiglio di
Amministratore Delegato
Assemblea
Assemblea 2024
Assemblea 2023
Assemblea 2022
Azioni
Bialetti ovvero Bialetti Industrie ovvero Emittente Bialetti Industrie S.p.A., con sede legale in ovvero Società
Bialetti Holding
Bialetti Investimenti
Borsa Italiana
Codice di Corporate Governance
Codice Etico
Collegio Sindacale
Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Il Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Correlate ovvero Comitato Controllo e Rischi e OPC
Comitato Esecutivo
Comitato Nomine e Remunerazione
Consiglio di Amministrazione ovvero Consiglio
Dirigenti con Responsabilità Strategiche
Documento Informativo
Amministrazione in data 18 marzo 2022 e successivamente aggiornato in data 19 dicembre 2024.
Il Codice di Corporate Governance delle società quotate, adottato dal Comitato per la Corporate Governance nel gennaio 2020 e promosso da Borsa Italiana, ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria disponibile sul sito internet www.borsaitaliana.it, nella sezione "Borsa Italiana -Regolamento - Corporate Governance", cui la Società aderisce
Il codice etico adottato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 novembre 2023.
Il collegio sindacale di Bialetti.
Parti Correlate dell'Emittente, competente in materia di controllo interno e gestione del rischio e operazioni con parti correlate ai sensi del Regolamento OPC e della Procedura OPC.
Il Comitato Esecutivo dell'Emittente, competente per l'implementazione delle decisioni strategiche in ottemperanza alle disposizioni contenute nel Nuovo Patto Parasociale e nello Statuto.
Il Comitato Nomine e Remunerazione dell'emittente con funzioni istruttorie, propositive e consultive in materia di remunerazione e nomine di Bialetti.
Il consiglio di amministrazione dell'Emittente.
I soggetti che hanno il potere e la responsabilità. direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società e del Gruppo, esclusi gli amministratori (esecutivi o meno) ed i Sindaci effettivi della Società i quali sono, di tempo in tempo, individuati dal Consiglio di Amministrazione. Alla data della presente Relazione, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono: (i) il chief financial officer, (ii) il chief operation officer, (ii) il chief human resources officer, (iv) il chief commercial officer europe; (v) il chief commercial officer overseas; nonché (vi) il chief commercial officer retail.
il documento informativo predisposto ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti relativo al " CEO Incentive Plan 2022" messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale (via Fogliano 1. Coccaglio (BS)) nonché sul sito internet (all'indirizzo
www.bialetti.com), sezione "Investor Relations -Assemblee degli Azionisti - Assemblea 20/21-01/2025" e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "Iinfo" sul sito internet www.linfo.it.
A livello consolidato, il reddito operativo ante imposte: (a) prima di dedurre interessi, commissioni, spese, sconti, spese per rimborsi anticipati, premi o oneri e altri pagamenti finanziari, pagati, pagabili o capitalizzati da qualsiasi società del Gruppo (calcolati su base consolidata) (b) esclusi gli interessi maturati e dovuti a qualsiasi società del Gruppo; (c) incrementato di ogni somma imputabile ad ammortamento, svalutazione, accantonamento o derivante da test di impairment suí beni di membri del Gruppo; (d) prima di considerare eventuali poste di natura eccezionale, una tantum, non ricorrenti o straordinarie; (e) dopo aver dedotto l'ammontare di eventuali utili (o aver aggiunto l'ammontare di eventuali perdite) realizzati da qualsiasi società del Gruppo e attribuibili ad azionisti di minoranza; (f) più (o meno) la quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite registrati in relazione a società non appartenenti al Gruppo in cui una società del Gruppo detenga una partecipazione; (g) prima di considerare plusvalenze o minusvalenze non realizzate su qualsiasi strumento finanziario derivato (esclusi gli strumenti finanziari derivati con finalità di copertura che siano contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting); (h) prima di considerare eventuali utili o perdite derivanti da rivalutazioni o svalutazioni di altre attività o dalla dismissione di aziende, rami d'azienda e/o partecipazioni: (i) prima di considerare qualsiasi spesa o qualsiasi ricavo derivante da piani aventi ad oggetto benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro dei relativi beneficiari, esclusi i costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro correnti, i costi previdenziali relativi a prestazioni di lavoro passate, restrizioni ed estinzioni derivanti da tali piani; e (i) esclusi gli oneri a bilancio rappresentati da imputazione a costi di piani di stock option, in ogni caso, nei limiti di quanto contabilizzato, dedotto o considerato, a seconda dei casi, al fine di determinare il margine operativo lordo del Gruppo ante imposte.
L'enterprise value della Società calcolato in applicazione dei metodi comunemente utilizzati nella miglior prassi internazionale, dedotti (i) l'indebitamento finanziario netto della Società
6
EBITDA

Evento di Liquidità
Esercizio
Euronext Milan
Gruppo Bialetti ovvero Gruppo
nonché (ii) l'ammontare del valore nominale degli strumenti finanziari partecipativi da essa emessi ed in circolazione alla data in cui si verifichi l'Evento di Liquidità.
Uno qualsiasi dei seguenti eventi: (i) l'effettivo trasferimento diretto o indiretto della totalità delle Azioni di titolarità di Bialetti Investimenti e Ristretto. Tutti i riferimenti ad un "trasferimento" sono da riferire a qualsiasi tipo di operazione che abbia come risultato, un trasferimento diretto o indiretto (anche temporaneamente e/o tramite fiduciaria) della proprietà delle predette Azioni o dei diritti di voto relativi a tali Azioni, compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, qualsiasi atto o accordo, a titolo gratuito o a titolo oneroso (incluse le vendite, gli scambi, i conferimenti al capitale sociale, la costituzione e l'esecuzione di gravami, le vendite forzate, il conferimento di ogni diritto reale di proprietà o qualsiasi altro diritto d'uso o privilegio, il prestito di titoli, le fusioni e le scissioni, i contratti preliminari, le opzioni e i contratti a prestazioni differite, le donazioni, i versamenti ad un fondo patrimoniale, ad un fondo comune o ad un trust), che direttamente o indirettamente (anche per il tramite del trasferimento di partecipazioni di società che direttamente o indirettamente detengono Azioni), costituisca una cessione delle (o l'impegno a cedere) Azioni o dei relativi diritti di voto; (ii) la effettiva cessione dell'intera azienda facente capo alla Società o altre operazioni che prevedano il conferimento delle attività e passività facenti capo alla Società (inclusivo pertanto delle partecipazioni in società controllate) in una società veicolo e la cessione delle partecipazioni rappresentative di tale società veicolo; (iii) congiuntamente, il rimborso anticipato degli strumenti finanziari partecipativi in circolazione e la sottoscrizione di uno o più accordi definitivi, vincolanti ed efficaci la cui esecuzione determini il rifinanziamento a condizioni di maggior favore per la Società (in termini di durata e/o di condizioni economiche) dell'indebitamento finanziario disciplinato dall'Accordo di Ristrutturazione.
L'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione, vale a dire l'esercizio 2025.
Il mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Bialetti e le società da essa controllate ai sensi
Nuovo Patto Parasociale
Obiettivi di Performance
Patto Parasociale
Periodo di Performance
Politica di Remunerazione

dell'art. 2359, comma 1, n. 1, del Codice Civile e collegate ai sensi dell'art. 2359, comma 3, del Codice Civile, che rientrano nel suo perimetro di consolidamento.
Indica il patto parasociale sottoscritto il 1° dicembre 2021 tra Bialetti Investimenti S.p.A., Bialetti Holding, la società di investimenti Ristretto e Illimity Bank S.p.A. in sostituzione del Patto Parasociale, le cui pattuizioni saranno rilevanti ai sensi dell'art. 122 del TUF. In data 29 novembre 2024 lo stesso è stato rinnovato ai medesimi termini e condizioni per un ulteriore periodo decorrente dalla relativa data di scadenza fino al 30 aprile 2025 anche al fine di tenere conto della proroga della scadenza (dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025) dei presti obbligazionari emessi da Bialetti Industrie nell'ambito della nuova manovra finanziaria
Indica gli obiettivi di natura economico-finanziaria in relazione al cui raggiungimento viene calcolato il Premio, determinati dalla Società con riferimento a ciascun periodo annuale (dal 1º gennaio 2022 al 31 dicembre 2024) e dal periodo che va dal 1º gennaio 2025 al 31 maggio 2025, compreso nel Periodo di Performance.
Il patto parasociale sottoscritto in data 27 febbraio 2019 tra Bialetti Holding e la società di investimenti Ristretto, le cui pattuizioni sono rilevanti ai sensi dell'art. 122 del TUF e sono relative a Bialetti, come successivamente dall'accordo modificativo del 28 maggio 2019.
Indica il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 maggio 2025 in riferimento al quale sono determinati gli Obiettivi di Performance e nel corso del quale deve avere luogo un qualsiasi Evento di Liquidità.
La Sezione I della Relazione, che illustra in modo chiaro e comprensibile: (a) la politica della Società e del Gruppo per l'esercizio 2025 in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del Codice Civile, dei componenti del Collegio Sindacale; e (b) gli organi convolti e le procedure utilizzate per la sua predisposizione, approvazione ed eventuale revisione, nonché la durata della medesima.
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Politica di Remunerazione 2024
Posizione Finanziaria Netta
Premio
Procedura OPC
Regolamento Consob OPC
Regolamento di Borsa
Regolamento Emittenti

La politica sulla remunerazione della Società e del Gruppo per l'esercizio 2024, approvata, con voto vincolante, dall'Assemblea 2024 e applicata nel corso dell'esercizio 2024.
L'ammontare complessivo delle obbligazioni assunte dalle società del Gruppo derivanti dai Prestiti (come definiti nell'Accordo di Ristrutturazione) in essere in quel momento, ma: (a) escludendo le obbligazioni assunte nei confronti di un'altra società del Gruppo; (b) includendo il loro importo capitalizzato, nel solo caso di leasing o "hire purchase contract", intesi come contratti ai sensi dei quali una passività debba essere considerata, sulla base dei principi contabili applicati dalla Società, come un debito, e diversi da quelli ai sensi dei quali tale passività sia stata trattata come un leasing operativo; e (c) deducendo l'ammontare della cassa e degli investimenti di liquidità detenuti da qualsiasi società del Gruppo in quel momento, fermo restando che nessun importo dovrà essere incluso o escluso più di una volta.
Il premio in Azioni o in denaro che l'Amministratore Delegato avrà eventualmente diritto di percepire ai sensi del "CEO Incentive Plan 2022".
La procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata dalla Società in conformità alle previsioni di cui al Regolamento Consob OPC. messa a disposizione sul sito internet (all'indirizzo www.bialetti.com), sezione "Investor Relations -Procedure e Politiche – Procedura Operazioni con Parti Correlate".
Il "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato.
Il Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana.
Il regolamento di attuazione del TUF, concernente la disciplina degli emittenti, approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato.
La presente relazione sulla politica in materia di remunerazione della Società e del Gruppo per l'esercizio 2025 e sui compensi corrisposti
Relazione sulla Remunerazione 2024
Società di Revisione
Ristretto
Statuto
TUF ovvero Testo Unico della Finanza
nell'esercizio 2024.
La relazione sulla politica in materia di remunerazione della Società e del Gruppo per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023 messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale (via Fogliano 1, Coccaglio (BS)) nonché sul sito internet (all'indirizzo www.bialetti.com), sezione "Investor Relations -Corporate Governance - Relazioni sulla Politica di Remunerazione" e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "Iinfo" sul sito internet .
La società di revisione legale dei conti di Bialetti, ovverosia KPMG S.p.A.
Sculptor Ristretto Investment S.à.r.l., società di diritto lussemburghese, con sede sociale in 26b, boulevard Royal, L-2449, Lussemburgo (Gran Ducato del Lussemburgo), numero di registrazione presso il "Registre de Commerce et des Sociétés" del Lussemburgo B230567.
Lo statuto sociale di Bialetti, così come da ultimo modificato in data 24 maggio 2024 e disponibile sul sito internet della Società.
Il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato.


INTRODUZIONE
La presente Relazione è stata approvata in data 14 aprile 2025 dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione, e redatta in conformità alla normativa vigente e, in particolare, in adempimento a quanto disposto dall'articolo 123-ter del TUF e dell'articolo 84-guater del Regolamento Emittenti. La Politica di Remunerazione è stata predisposta in coerenza alle raccomandazioni, da ultimo, del Codice di Corporate Governance, cui la Società aderisce.
La presente Relazione è suddivisa in due sezioni:
- (i) la Sezione I illustra in modo chiaro e comprensibile (a) la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, e fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del Codice Civile, dei componenti del Collegio Sindacale, nonché (b) gli organi convolti e le procedure utilizzate per la predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della Politica sulla Remunerazione, nonché la durata della medesima:
- (ii) la Sezione II illustra in modo chiaro e comprensi riconosciuti nell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, dalla Società e dalle società del Gruppo, nominativamente per i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e in forma aggregata ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, fornendo una rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione. La Sezione II, ai sensi dell'articolo 84-quater, comma 4, del Regolamento Emittenti, riporta altresì, in apposite tabelle, i dati relativi alle partecipazioni detenute - in Bialetti e nelle società del Gruppo - dai componenti del Consiglio di Amministrazione, dai componenti del Collegio Sindacale e dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da altre informazioni acquisite dagli stessi dai componenti del Consiglio di Amministrazione, dai componenti del Collegio Sindacale e dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Come richiesto dall'articolo 123-ter, comma 4 lettera b-bis) del TUF, la Relazione illustra come la Società abbia tenuto conto del voto espresso l'anno precedente sulla suddetta Sezione II.
La Politica di Remunerazione si pone in sostanziale continuità con la Politica sulla Remunerazione 2024 rispetto alla quale non contiene particolari elementi di novità.
Ai fini della Relazione, si rappresenta che:
- (i) Francesco Ranzoni (Presidente non esecutivo), Egidio Francesco Cozzi (Amministratore Delegato), Anna Luisa Spadari (Consigliera non esecutivo), Paola Annamaria Petrone (Consigliera indipendente), Roberto Ranzoni (Consigliere non esecutivo), Marco Ghiringhelli (Consigliere esecutivo), Pierfrancesco di Gioia (Consigliere esecutivo), Simonetta Ciocchi (Consigliera indipendente) e Amelia Mazzucchi (Consigliera indipendente). Il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024;
- (ii) il Collegio Sindacale in carica alla data dell'approvezione della presente Relazione è composto da Andrea Cioccarelli (Presidente), Barbara Mantovani (Sindaca effettiva), Marco Viberti (Sindaco effettivo), Patrizia Montanari (Sindaca supplente) e Massimo De Buglio (Sindaco supplente). Il Collegio
Sindacale rimarrà in carica fino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al 31 dicembre 2024.
La Politica di Remunerazione, di cui alla Sezione I della presente Relazione, sarà sottoposta al voto dell'Assemblea dei soci convocata, ai sensi dell'art. 2364 del Codice Civile per l'approvazione del bilancio di esercizio 2024, in prima convocazione per il giorno 28 maggio 2025, alle ore 14:30, e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 25 giugno 2025 alle ore 14:30], presso la sede della Società in Coccaglio (BS), Via Fogliano 1, 25030. Ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 3-bis e 3-ter, del TUF, l'Assemblea è infatti tenuta ad esprimersi, con deliberazione vincolante, in senso favorevole o contrario in merito alla Sezione I della Relazione, mentre ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 6, del TUF è tenuta a esprimersi, con deliberazione non vincolante, in senso favorevole o contrario in merito alla Sezione II della Relazione. A tal fine, in base all'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, la Relazione è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale (Via Fogliano 1, Coccaglio (BS)) nonché sul sito internet (all'indirizzo www.bidletti.com), sezione " Investor Relations - Assemblee degli Azionisti", sezione "Investor Relations - Corporate Governance - Relazioni sulla Politica di Remunerazione" e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato " l'info" sul sito internet , entro il 21 (ventunesimo) giorno precedente la data dell'Assemblea.
Coccaglio (BS), 14 aprile 2025
Il presidente del Consiglio di Amministrazione
Francesco Ranzoni

EXECUTIVE SUMMARY PACCHETTO RETRIBUTIVO AMMINISTRATORI ESECUTIVI
Si riporta di seguito una tabella riepilogativa della struttura del pacchetto retributivo complessivamente attribuito per l'esercizio 2025 agli amministratori esecutivi ai sensi della presente Politica di Remunerazione.
| RIEPILOGO DELLA REMUNERAZIONE AGLI AMMINISTRATORI ESECUTIVI PER L'ESERCIZIO 2023 | |||
|---|---|---|---|
| CARICA | FISSO | VARIABILE DI MEDIO- LUNGO PERIODO |
TOTALE |
| VALORI PERCENTUALI | |||
| Amministratore Delegato (Egidio Francesco Cozzi) |
100.00% | (*) | 100,00% |
| Consigliere Esecutivo (Marco Ghiringhelli) |
100,00% | 100,00% | |
| Consigliere Esecutivo (Pierfranco di Gioia) |
100,00% | 100,00% |
(*) Si precisa che, come specificato infra, la componente variabile della retribuiri all'Amministratore Delegato maturerà e, conseguentemente, port essere erogata in suo favore variabile "da" attimulis" at himmistratore "Delegalo" mature" e p Incentive Ron 2027 CEO Incentive Plan 2022 verrà verificato dal Consiglio di Amministrazione, suproposta del Contine e Remunerazione e previ II pare favorevole del Collegio Sindacale, con al caggingimento del Premio Base (come definito nel Documento Informativo) da patt dell'Amministratore Delegato. Il valore della componente varial 55% della remunerazione da parti al 55% della remunerazione omplessiva di quest'ultimo.


SEZIONE I
1 INTRODUZIONE
La Politica di Remunerazione definisce i principi e le linee guida ai quali si attiene Bialetti nella determinazione della prassi retributiva dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e dei membri del Collegio Sindacale. Essa contribuisce alla strategia aziendale e al perseguimento degli interessi a lungo termine della Società e del Gruppo, ed è determinata anche tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti di Bialetti, nonché della necessità di disporre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e della professionalità richiesta dal ruolo ricoperto nella Società e/o nel Gruppo.
Organi coinvolti nella Predisposizione, approvazione, attuazione ed eventuale revisione DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE
I principali soggetti e organi coinvolti nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della Politica di Remunerazione di Bialetti sono l'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Nomine e Remunerazione, il Collegio Sindacale e la Società di Revisione. Essi sono altresi responsabili della corretta attuazione della Politica di Remunerazione e vigilano affinché alla medesima sia data adeguata esecuzione. Si riporta di seguito una breve descrizione dei compiti che, ai sensi della normativa vigente applicabile, sono demandati a tali organi in materia di remunerazione:
Assemblea degli azionisti
L'Assemblea degli azionisti:
- (a) approva, ai sensi dell'articolo 2364, primo comma, n. 3, del Codice Civile e dell'articolo 20 dello Statuto, il compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione (anche mediante l'eventuale determinazione di un importo complessivo stabilito ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del Codice Civile) e del Collegio Sindacale;
- (b) delibera, con voto vincolante, sulla Sezione I della Relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione. Qualora l'Assemblea non approvi la politica di remunerazione sottoposta al proprio voto vincolante, la Società continua a corrispondere remunerazioni conformi alla più recente politica di remunerazione approvata dall'Assemblea o, in mancanza, può continuare a corrispondere remunerazioni conformi alle prassi vigenti. La Società sottopone al voto dei soci una nuova politica di remunerazione al più tardi in occasione della successiva Assemblea prevista dall'articolo 2364, comma 2, del Codice Civile;
- (c) ai sensi dell'articolo 123-ter, sesto comma, del TUF, in occasione dell'approvazione del bilancio, delibera, con voto non vincolante, sulla Sezione II della Relazione, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione; e
- (d) strumenti finanziari destinati ad amministratori esecutivi, dipendenti e collaboratori del Gruppo;
Consiglio di Amministrazione

- (i) costituisce al proprio interno il Comitato Nomine e Remunerazione;
- (ii) elabora e approva la Politica di Remunerazione degli amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale e del top management,
- monitora l'implementazione e il rispetto della Politica di Remunerazione, avendo cura in particolare (iii) - che la remunerazione erogata e maturata sia coerente con i principi e i criteri definiti nella stessa, alla luce dei risultati conseguiti e delle altre circostanze rilevanti per la sua attuazione;
- (iv) elabora e approva, ovvero presenta all'Assemblea, i piani di remunerazione basati su strumenti finanziari o monetari, di lungo o breve termine, a favore degli amministratori e del top management,
- (v) verifica il raggiungimento degli Obiettivi di Performance,
- (vi) determina, esaminate le proposte del Comitato Nomine e sentito il Collegio Sindacale ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del Codice Civile, qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea, i compensi ai componenti del Consiglio di Amministrazione investiti di particolari cariche e/o la suddivisione del compenso globale spettante ai membri del Consiglio di Amministrazione;
- (vii) approva, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione, le deroghe alla politica di remunerazione, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate, nei casi e con le modalità consentite dalle disposizioni vigenti, ivi inclusi la Procedura OPC.
Comitato Nomine e Remunerazione
Il Comitato Nomine e Remunerazione:
- (a)
- (b) presenta proposte e/o esprime pareri sulla remunerazione del Presidente, degli amministratori esecutivi, degli amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli Obiettivi di Performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
- (c) raggiungimento degli Obiettivi di Performance;
- (d) degli amministratori e del top management,
- (e)
La costituzione del Comitato Nomine e Remunerazione garantisce la più ampia informazione e trasparenza sui compensi spettanti agli amministratori esecutivi, nonché sulle rispettive modalità di determinazione. Resta tuttavia inteso che, in conformità all'articolo 2389, terzo comma, del Codice Civile, il Comitato Nomine e Remunerazione riveste unicamente funzioni propositive mentre il potere di determinare la remunerazione degli Amministratori Esecutivi rimane in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale.
Per quanto riguarda ruolo, composizione e funziopámento del Comitàto per la Remunerazione si rinvia alla Sezione I, Capitolo 3, Paragrafi 3.1 e 3.2 della presente Relazione, -1.5.
Collegio Sindacale
ll Collegio Sindacale esprime il proprio parere in merito alle proposte di remunerazione degli Amministratori Esecutivi nonché degli ulteriori soggetti investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del Codice Civile, verificando la coerenza delle proposte medesime con la Politica di Remunerazione adottata dalla Società.
Società di Revisione
La Società di Revisione verifica l'avvenuta predisposizione da parte degli amministratori della Sezione II della Relazione.
3 COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE
Composizione e competenze 3.1
Il Comitato Nomine e Remunerazione, attualmente in carica, è stato istituito con dell'oera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2022 a seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea 2022. La composizione e nomina, i compiti e le modalità di funzionamento del Comitato Nomine e Remunerazione sono disciplinati dal Codice di Corporate Governance e dal regolamento del Comitato Nomine e Remunerazione, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2022(').
In linea con quanto previsto dalle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, il Comitato Remunerazioni e Nomine è composto da almeno 3 (tre) amministratori, tutti non esecutivi e in maggioranza indipendenti e il suo Presidente è scelto tra gli amministratori indipendenti. Sempre in linea con il Codice di Corporate Governance, il regolamento del Comitato per la Remunerazione prevede, inoltre, che almeno 1 (uno) componente del Comitato per la Remunerazione possieda adeguata conoscenza in materia contabile e finanziaria o di politiche retributive, valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
Alla data della presente Relazione, il Comitato Remunerazioni e Nomine è composto come indicato nella seguente tabella.
| AMMINISTRATORE | DATA DI NOMINA | REQUISITI POSSEDUTI | |
|---|---|---|---|
| Amelia Mazzucchi 28 aprile 2022 (Presidente) |
Amministratore Indipendente in possesso dei requisiti di conoscenza e competenza in materia contabile, legale e finanziaria o di politiche retributive |
||
| Paola Annamaria Petrone |
28 aprile 2022 | Amministratore indipendente e Lead Indipendent Director in possesso dei requisiti di conoscenza e competenza in materia contabile e finanziaria o di politiche retributive |
|
| Simonetta Ciocchi 28 aprile 2022 |
Amministratore Indipendente in possesso dei requisiti di conoscenza e competenza in materia |
||
(') Il regolamento del Comitato Nomine e Remunerazione è disponibile sul stió internet dell'adirizzo vase bidenti.com), sezione "/nestor Relations - Corporate Governance - Regolamento Organi Sociali - Regolamento Comitato Nomir
| contabile e finanziaria o di politiche retributive | ||||
|---|---|---|---|---|
| Anna Luisa Spadari | 28 aprile 2022 | Amministratore non esecutivo in possesso dei requisiti di conoscenza e competenza in materia contabile e finanziaria o di politiche retributive |
All'atto della nomina, il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente il possesso, in capo a tutti i membri del Comitato Remunerazioni e Nomine, dei requisiti di adeguata conoscenza e competenza in materia finanziaria e di politiche retributive.
Il Comitato Remunerazioni e Nomine, nella sua funzione di comitato per la remunerazione, svolge i compiti indicati al Sezione I, Capitolo 2, della presente Relazione.
3.2 di interesse
Le riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione sono coordinate dal suo Presidente, nominato dal Consiglio di Amministrazione tra gli amministratori indipendenti, ovvero – in caso di assenza o impedimento - dal componente scelto dai presenti.
Ai sensi dell'articolo 3 del relativo regolamento, il Comitato Nomine e Remunerazione si riunisce con frequenza adeguata ad assicurare il corretto svolgimento delle proprie funzioni e dei propri compiti, almeno semestralmente, su convocazione del Presidente ovvero quando ne è fatta richiesta da almeno 2 (due) suoi componenti o quando lo richiedano gli o l'amministratore esecutivo o il Presidente del Consiglio di Amministrazione per la discussione di uno specifico argomento da essi ritenuto di particolare rilievo. Inoltre, il Comitato Nomine e Remunerazione deve essere convocato qualora ne sia fatta domanda dal Presidente del Collegio Sindacale.
Il Comitato Nomine e Remunerazione si riunisce presso la sede della Società o in altra sede indicata nell'avviso di convocazione e si avvale dell'operato di un segretario, nominato su proposta del Presidente e scelto anche al di fuori dei propri componenti.
Su invito del Presidente e previa informativa all'Amministratore Delegato, ai lavori del Comitato Nomine e Remunerazione partecipano altresì, i responsabili delle funzioni aziendali della Società controllate nonché altri soggetti, con riferimento ai singoli punti all'ordine del giorno, per fornire informazioni ed esprimere valutazioni di competenza.
Come indicato alla Sezione I, Capitolo 2, il Comitato Nomine e Remunerazione non è l'unico soggetto coinvolto nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della Politica di Remunerazione. La pluralità di soggetti coinvolti, oltre a rispondere al dettato normativo, assicura la più completa trasparenza dei processi decisionali relativi alla remunerazione degli amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e garantisce che le decisioni in materia vengano assunte in modo trasparente, informato e tempestivo dagli organi preposti, i quali, attraverso un controllo reciproco, evitano l'insorgere di conflitti di interesse.
Allo stesso modo, in conformità con quanto disposto dal Codice di Corporate Governance, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione in cui vengono formulate in via definitiva le proposte al Consiglio di Amministrazione alla propria remunerazion

Nel corso dell'esercizio 2024, il Comitato Nomine e Remunerazione si è riunito 4 volte in data 9 febbraio, 6 marzo, 11 aprile e 12 dicembre, svolgendo le seguenti attività:
- (a) ha approvato la propria agenda illustrante le attività che il Comitato Nomine e Remunerazione dovrà svolgere nel corso dell'anno 2024;
- (b) ha elaborato la Relazione sulla Remunerazione 2024 e proposto la relativa approvazione al Consiglio di Amministrazione;
- (c) con riferimento al "CEO Incentive Plan 2022", ha constatato la mancata verificazione di un Evento di Liquidità proponendo al Consiglio di Amministrazione di non procedere all'erogazione del Premio in favore dell'Amministratore Delegato;
- (d) ha formulato proposte in relazione ai sistemi incentivanti denominati "STI 2024" e proposto la relativa approvazione al Consiglio di Amministrazione;
- (e) 2022", nonché del relativo Documento Informativo, a seguito delle modifiche di taluni termini e condizioni dei regolamenti dei prestiti obbligazionari, al fine di prorogare la data di scadenza degli stessi dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025. Tale aggiornamento introduce un ulteriore periodo (dal 1º gennaio 2025 al 31 maggio 2025) nel corso del quale potrà verificarsi un Evento di Liquidità, il cui accadimento, subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi previsti nel "CEO Incentive Plan 2022", darà diritto all'Amministratore Delegato di ricevere il Premio previsto dallo stesso.
4 Compenso e condizioni di lavoro dei dipendenti della Società e del Gruppo
Nel determinare la Politica di Remunerazione, la Società tiene conto anche del compenso e delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti, in un contesto in cui Bialetti mira al continuo sviluppo delle risorse, finalizzato alla creazione di un valore a lungo termine per i propri azionisti e gli stakeholder rilevanti.
In particolare, inoltre, la Politica di Remunerazione garantisce opportunità competitive sul mercato, nel pieno rispetto dei principi di pari opportunità, eguaglianza e non discriminazione, valorizzazione delle capacità professionali e riconoscimento del merito individuale. Tale finalità si realizza attraverso l'impiego di differenti strumenti diretti a creare le motivazioni e la fidelizzazione per conseguire una creazione di valore sostenibile nel tempo, quali ad esempio:
- (a) la definizione della remunerazione di tutti i dipendenti della Società nel rispetto dei parametri retributivi previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di riferimento applicabile di tempo in tempo;
- (b) la previsione di un sistema di incentivazione annuale (cd. Short-term incentive) di Gruppo, approvato su base annuale da parte del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione e dell'Amministratore Delegato, destinato ad alcuni specifici dipendenti (con esclusione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, in ragione della rinuncia sotto indicata), il quale prevede la possibilità, per ciascun beneficiario, subordinatamente al rispetto di uno o più condizioni di accesso (c.d. entry gate, tra cui, a mero titolo esemplificativo, il raggiungimento di determinate soglie di EBITDA da parte del Gruppo), di maturare un bonus monetario in proporzione al raggiungimento di Obiettivi di Performance qualitativi... I-bonus eventualmente maturati sono riconosciuti ai dipendenti beneficiari unicamente a seguito dell'approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato da parte del Consiglio di Amministrazione relativo all'esergia o di riferimento. A
fini di chiarezza, si precisa che, come da ultimo reso noto dall'Emittente nella Sezione I della Relazione sulla Remunerazione 2024, in considerazione della Società, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche hanno definitivamente rinunciato, mediante sottoscrizione da parte di ciascuno di essi del verbale di conciliazione in sede sindacale – in conformità alla normativa applicabile e al contratto collettivo nazionale di riferimento - a tale componente variabile di breve termine;
(c) la sottoscrizione di patti di stabilità con l'Amministratore Delegato e con i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, al fine di assicurare continuità nel management della Società e trattenere le risorse considerate chiave per lo sviluppo di Bialetti e del Gruppo.
ເດ ESPERTI INDIPENDENTI INTERVENUTI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE
Nel definire la Politica sulla Remunerazione descritta nella presente Relazione da proporre al Consiglio di Amministrazione, il Comitato Nomine e Remunerazione non si è avvalso della consulenza di alcun esperto indipendente.
6 DELLA POLITICA RISPETTO A QUELLA DA ULTIMO SOTTOPOSTA ALL'ASSEMBLEA
La Politica di Remunerazione è definita, anche con il supporto della funzione human resource, in modo da assicurare una struttura retributiva complessiva in linea con le attuali e future esigenze della Società e del Gruppo e in grado di riconoscere il valore manageriale dei soggetti coinvolti e il contributo fornito alla crescita aziendale in relazione alle rispettive competenze.
La Politica di Remunerazione contribuisce alla strategia aziendale e al perseguimento degli interessi a lungo termine della Società e del Gruppo. Essa è funzionale ad attrarre, trattenere e motivare risorse in possesso di elevata professionalità, con particolare attenzione alle posizioni considerate chiave per lo sviluppo e la gestione del business. Nel dettaglio, la retribuzione è coerente con la complessità del ruolo e le responsabilità attribuite, con i risultati conseguiti e con la qualità dell'apporto professionale individuale.
La Politica di Remunerazione si pone come finalità principale l'allineamento degli interessi del management della Società con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti di Bialetti e del Gruppo nel medio-lungo termine. In tale ottica, il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Nomine e Remunerazione definiscono la Politica di Remunerazione in modo che vi sia un costante allineamento tra gli obiettivi assegnati al management e i principali driver strategici della Società e del Gruppo.
In coerenza con le finalità sopra illustrate, la Politica di Remunerazione è definita sulla base dei seguenti principi di riferimento:
- (a) inclusi i benefit e le altre componenti non monetarie della stessa) sono adeguatamente bilanciate in funzione di, e coerenza con, gli obiettivi strategici di Bialetti, tenuto anche conto del settore di attività in cui essa opera e delle caratteristiche dell'attività d'impresa concretamente svolta;
- (b) rispetto e valorizzazione delle persone: Bialetti riconosce la necessità di creare un collegamento diretto tra la retribuzione e la complessità del responsabilità attpibuite a ciascuno dei destinatari della Politica di Remunerazione;

- (c) monitoraggio continuo delle prassi e tendenze di mercato: Bialetti ritiene che l'osservazione delle prassi e tendenze del mercato permetta di attrarre e mantenere risorse professionali qualificate e adeguatamente motivate, oltre che di definire livelli retributivi competitivi, nel rispetto dei principi di equità interna e di trasparenza;
- (d) cui Bialetti aderisce.
La Politica di Remunerazione ha durata pari a 1 (uno) anno e pertanto fino al 31 dicembre 2025.
La Politica di Remunerazione per l'Esercizio è sostanzialmente coerente e in continuità con la struttura della Politica di Remunerazione 2024 e non contiene particolari elementi di novità.
Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Nomine e Remunerazione, nella definizione della Politica di Remunerazione, hanno tenuto conto degli orientamenti espressi dagli azionisti in occasione del voto assembleare sulla Sezione I della relazione relativa alla Politica di Remunerazione 2024 e sulla Sezione II della relazione relativa ai compensi corrisposti nell'esercizio 2023 (voti favorevoli rispettivamente pari al 99,964906% ed al 99,961906% del capitale sociale rappresentato in Assemblea), che hanno confermato un significativo gradimento dei soci sulla struttura, i principi e i livelli retributivi ivi previsti e che, pertanto, rimangono inalterati.
7 DESCRIZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE
Nel presente Paragrafo è riportata la descrizione della Politica sulla Remunerazione definita dalla Società con specifico riferimento alle seguenti figure:
- (i) membri del Consiglio di Amministrazione, suddivisi in:
- a. amministratori non esecutivi e membri del Comitato Esecutivo:
- b. amministratore Delegato;
- (ii) Dirigenti con Responsabilità Strategiche;
- (गग) membri del Collegio Sindacale.
Fermo restando la finalità di armonizzazione della struttura della remunerazione, sia a livello di Gruppo sia a livello di singole figure, la Società ritiene comunque opportuno mantenere alcune differenze nella determinazione delle singole componenti della remunerazione, per meglio adeguare le stesse al livello di competenze e responsabilità esecutive/dirigenziali riconosciute ai soggetti interessati.
Fermo restando quanto di seguito indicato al presente Capitolo 7, in caso di elevata discontinuità di mercato rispetto ai trend degli ultimi tre esercizi (a titolo esemplificativo e non esaustivo, al verificarsi di variazioni materiali nelle condizioni macroeconomiche o di peggioramento del contesto finanziario), ovvero a fronte di avvenimenti straordinari che abbiano un impatto sul piano industriale e strategico del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito dei processi di governance in materia di remunerazione, potrà porre in essere gli opportuni correttivi ai compensi variabili (e ciò anche con riferimento agli obiettivi di riferimento, alle relative metriche e alle modalità di valutazione), se ed in quanto funzionali a mantenere quanto più possibile invariata la sostanza economica dei relativi trattamenti; conservando e principali finalità incentivanti e fidelizzanti, fermo il rispetto dei limiti e principi generali della presente Politica di Remunerazione.
7.1 Componente fissa
Il compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche prevede un compenso in misura fissa che garantisca un'adeguata remunerazione per l'attività e l'impegno prestati dagli amministratori a favore della Società.
In aggiunta al compenso spettante agli amministratori in quanto membri del Consiglio di Amministrazione, la retribuzione complessiva degli stessi si compone del corrispettivo percepito per la partecipazione ai comitati endo-consiliari e/o per i particolari incarichi che sono agli stessi attribuiti. Tale ulteriore emolumento viene corrisposto in misura fissa ed è commisurato all'impegno richiesto da ciascun membro.
Nel dettaglio:
- (a) agli amministratori non essi o meno amministratori indipendenti, è riconosciuto un compenso fisso determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, nonché il rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio;
- (b) al Presidente del Consiglio di Amministrazione è riconosciuto un compenso fisso determinato dal Consiglio di Amministrazione, in ragione dei particolari incarichi allo stesso attribuiti, ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile. Ad esso spettano inoltre il rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio e un fringe benefit in natura costituito dalla messa a disposizione ad uso promiscuo di un'autovettura aziendale:
- (c) all'Amministratore Delegato è riconosciuto un compenso fisso determinato dal Consiglio di Amministrazione, in ragione delle deleghe a quest'ultimo attribuite, ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile. Ad esso spettano inoltre il rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio e, ai sensi del contratto a tempo indeterminato in essere con la Società, un fringe benefit in natura costituito dalla messa a disposizione ad uso promiscuo di un'autovettura aziendale;
- (d) agli amministratori membri del Comitato Esecutivo è riconosciuto un compenso fisso determinato dal Consiglio di Amministrazione, in ragione del particolare incarico agli stessi attribuito, ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile.
- (e) ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche è riconosciuto un compenso fisso determinato dalla Società, in ragione del particolare incarico strategico agli stessi attribuito. Ad essi è conferita la responsabilità, direttamente o indirettamente, attraverso il proprio dipartimento di riferimento, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società e del Gruppo demandate a ciascuno di essi
La remunerazione degli amministratori non esecutivi, dei membri del Comitato Esecutivo e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche non è legata né ai risultati economici né ad obiettivi specifici della Società.
Con riferimento all'Amministratore Delegato, si precisa che:
- (a) indeterminato della Società con la qualifica di dirigente;
- (b) mancato raggiungimento degli Øbjettivi of Performance che condizionano l'erogazione della retribuzione variabile allo stesso attributta e oo, tra l'altro, al fine di disincentrare l'assuonzione di
comportamenti non coerenti con la propensione al rischio dell'impresa. In particolare, la componente fissa è determinata sulla base della dimensione del business gestito e della capacità di contribuzione ai risultati consolidati del Gruppo.
Nell'ottica di attrarre o trattenere figure chiave, possono essere riconosciuti, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e alle altre figure manageriali della Società e del Gruppo, su proposta dell'Amministratore Delegato, trattamenti specifici in fase di assunzione o in costanza di rapporto, tra cui, a titolo di esempio:
- (a) collegati, ove possibile, all'impegno di mantenere il rapporto di lavoro con la Società per un periodo determinato:
- componenti variabili garantite solo per il primo anno di assunzione; (b)
- bonus collegati alla stabilità del rapporto nel tempo nei limiti del 100% della retribuzione annua lorda (c) di ciascun beneficiario, compreso il rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio e, ai sensi del contratto a tempo indeterminato in essere con la Società, un fringe benefit in natura costituito dalla messa a disposizione ad uso promiscuo di un'autovettura aziendale.
7.2 Componente variabile
Il pacchetto retributivo dell'Amministratore Delegato prevede, altresi, la corresponsione di una componente variabile di medio-lungo termine al fine di incentivare lo stesso a operare nell'ottica di massimizzazione del valore del Gruppo e di allineare gli interessi dell'Amministratore Delegato a quelli degli azionisti e degli altri stakeholder.
In particolare, il compenso variabile attribuito all'Amministratore Delegato è legato al raggiungimento di Obiettivi di Performance stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione, in coerenza con i piani strategici della Società. In aggiunta a quanto precede, si precisa che la componente variabile risulta orientata al fine di: (i) focalizzare l'attenzione dell'Amministratore Delegato verso fattori di interesse strategico; e (ii) garantire un livello di remunerazione complessivamente competitivo e, pertanto, svolgere una funzione di attrattività e di retention in linea con le esigenze di crescita della Società e del Gruppo.
Nel dettaglio, tale componente variabile di medio-lungo termine consiste nel "CEO Incentive Plan 2022". Si segnala che tale piano ha natura straordinaria in quanto l'attribuzione del Premio è legata non solo alle performance raggiunte dal Gruppo, ma anche al ricorrere di un Evento di Liquidità, ossia di un evento che riveste per l'Emittente importanza strategica e il cui verificarsi rappresenterà una fase fondamentale del percorso di rafforzamento e creazione di valore intrapreso dalla Società con la sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione.
Il "CEO Incentive Plan 2022" è stato approvato, su proposta del Consiglio di Amministrazione, dall'Assemblea 2022 e conferisce all'Amministratore Delegato il diritto a percepire un premio, a discrezione del beneficiario in azioni Bialetti ovvero in denaro, subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance di seguito specificati. L'originaria durata del "CEO Incentive Plan 2022" è stabilita in un triennio, con decorrenza dal 1º gennaio 2022 e termine al 31 dicembre 2024. Successivamente, il Consiglio di Amministrazione, in data 12 novembre 2024, ha deliberato la modifica di taluni termini e condizioni dei regolamenti dei prestiti obbligazionari, al fine di prorogare la data di scadenza degli stessi dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025, lasciando invariati tutti gli altri termini e condizioni di ciono un prestito obbligazionario Pertanto, in data 19
dicembre 2024, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha deliberato di modificare Periodo di Performance del " CEO Incentive Plan 2022" prorogandolo fino al 31 maggio 2025, nel corso del quale potrà verificarsi un Evento di Liquidità, il cui accadimento, subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi previsti nel "CEO Incentive Plan 2022", darà diritto all'Amministratore Delegato di ricevere il Premio previsto dallo stesso.
L'Amministratore Delegato, in forza delle modifiche apportate al "CEO Incentive Plon 2022", ha il diritto di percepire un Premio, subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance di seguito elencati, conseguiti nel periodo intercorrente tra il 1º gennaio 2022 e il 31 maggio 2025:
(a) Finanziaria Netta consolidata del Gruppo e EBITDA consolidato del Gruppo:
| 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|---|
| 7,80x | 5.30x | 4.80x | 4.40x | 4.40x |
(b) obiettivi cd. di realizzo, costituiti dal raggiungimento di Equity Value al momento di verificazione dell'Evento di Liquidità(3) (gli "Obiettivi di Realizzo").
Il Premio maturerà e sarà riconosciuto all'Amministratore Delegato (i) qualora intervenga un Evento di Liquidità durante il citato periodo intercorrente tra il 1º gennaio 2022 e il 31 maggio 2025 ovvero (ii) qualora entro il termine di detto periodo la Società sottoscriva accordi validi, vincolanti ed efficaci (ancorché soggetti a condizioni sospensive), la cui esecuzione abbia luogo entro il 30 giugno 2025 e determini il verificarsi di un Evento di Liquidità.
Ai sensi del "CEO Incentive Plan 2022", il Premio verrà erogato tenendo in considerazione il grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performance da parte dell'Amministratore Delegato e, in particolare:
- (a) in caso di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, ma di mancato raggiungimento degli Obiettivi di Realizzo, l'Amministratore Delegato avrà il diritto di ricevere il Premio Base (come definito nel Documento Informativo);
- (b) qualora, oltre agli Obiettivi di Performance, il beneficiario raggiunga altresì l'Obiettivo di Realizzo Minimo (come definito nel Documento Informativo), l'Amministratore Delegato avrà diritto di ricevere il Premio Maggiorato (come definito nel Documento Informativo);
- (c) in caso di raggiungimento degli Obiettivi di Performance e dell'Obiettivo di Realizzo Pieno (come definito nel Documento Informativo), il beneficiario avrà il diritto di ricevere il Premio Massimo (come definito nel Documento Informativo).
Il riconoscimento del Premio, tramite assegnazione di Azioni (o, a seguito di specifica opzione dell'Amministratore Delegato, in denaro (l'"Opzione Cash"), è condizionato altresi alla permanenza nella carica dello stesso e al rispetto da parte di quest'ultimo di tutte le policy aziendali (e, in particolare, del Codice Etico) della Società.
(1) A fini di chiarezza si precisa, ai sensi del "CEO Incentive Plan 2022", (1) t'obletting di cd. realizzo minimo che deve essere raggiunto da parte dell'Amministratore Delegato è pari ad un Equity Value non ipteriore a 1 (un). Euro e (ii) l'obiettivo cd. di realizzo massimo je pari ad un Equity Value non intenore a Euro 30 000 000.
(2) Dati al 31 maggio 2025.
Il "CEO Incentive Plan 2022" prevede che il Premio maturato sia corrisposto all'Amministratore Delegato ai termini e condizioni di seguito indicati:
- (a) qualora l'Evento di Liquidità che determina la maturazione del Premio consista nel trasferimento di Azioni di titolarità di Bialetti Investimenti e Ristretto e l'Amministratore Delegato non abbia esercitato l'Opzione Cash, ove possibile, le Azioni costituenti il Premio gli saranno assegnate secondo una tempistica che gli consenta di vendere le stesse nel contesto di tale Evento di Liquidità;
- (b) data in cui si è verificato l'Evento di Liquidità, qualora a tale data il bilancio consolidato di Gruppo riferito all'esercizio sociale precedente sia già stato approvato; ovvero, in difetto, (ii) successivamente alla data di approvazione del bilancio consolidato di Gruppo da parte del Consiglio di Amministrazione
Qualora l'Amministratore Delegato non esercitasse l'Opzione Cash e il Premio fosse riconosciuto in Azioni, il numero di azioni da attribuirsi all'Amministratore Delegato sarà determinato come rapporto tra l'ammontare del Premio maturato e la media aritmetica dei prezzi di chiusura delle Azioni nel periodo di trenta giorni che precede la data in cui si sarà verificato l'Evento di Liquidità.
Qualora l'Amministratore Delegato non abbia esercitato l'Opzione Cash, ma la Società non disponga del numero di Azioni necessario per l'integrale pagamento del Premio e non sussistano i presupposti giuridici che consentano alla stessa di procedere all'acquisto di Azioni proprie, essa consegnerà al beneficiario tutte le Azioni disponibili (valorizzate come sopra indicato), mentre l'ammontare residuo del Premio sarà versato in denaro.
L'incentivo oggetto del "CEO Incentive Plan 2022" è soggetto a meccanismi di correzione ex post (cd. Malus e clawback) al verificarsi delle fattispecie previste e, in particolare:
- (a) richiedere – nei limiti di quanto possibile ai sensi della normativa applicabile – la restituzione, in tutto o in parte, della quota del Premio indebitamente percepita a tale titolo, al netto delle ritenute di legge, nel caso in cui emergessero circostanze oggettive, dalle quali risulti che i dati sulla cui base è stato verificato il raggiungimento degli Obiettivi di Performance e/o degli Obiettivi di Realizzo cui è condizionata l'erogazione del Premio siano affetti da errore manifesto, per tale intendendosi:
- (i) un errore di calcolo dei risultati che comporti il raggiungimento di un obiettivo (base di erogazione di una forma variabile) che, in assenza dell'errore materiale, non sarebbe stato raggiunto o sarebbe raggiunto in misura differente;
- (ii) una dolosa alterazione dei dati utilizzati per il conseguimento degli obiettivi o, comunque, dei dati sulla base dei quali è stata disposta l'erogazione o l'attribuzione del bonus, al fine di conseguire il diritto all'incentivazione; ovvero
- (ii) norme aziendali:
- (b) di leggi e/o regolamenti, del Ceglice Etico o delle norme aziendali che presentino un'attinenza o comportino una ricaduta nell'ambito della carica, incidendo sul relativo presupposto fiduciario, anche

laddove tali comportamenti non abbiano avuto direttamente impatto sul raggiungimento degli Obiettivi di Performance e/o degli Obiettivi di Realizzo e la maturazione del diritto alla erogazione del Premio;
(c) in caso di violazioni del Codice Etico della Società ritenute, previa delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, di particolare gravità, anche qualora ciò non comporti la cessazione dalla carica, il beneficiario perderà definitivamente il diritto all'erogazione del Premio anche in caso tali violazioni dovessero essere accertate successivamente al termine del periodo di vigenza del "CEO Incentive Plan 2022", ma prima dell'effettiva erogazione del Premio.
Per maggiori informazioni concernenti il "CEO Incentive Plan 2022", si rinvia al Documento Informativo e alla relativa relazione illustrativa predisposta ai sensi dell'articolo 125-ter del TUF, entrambi messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale (via Fogliano 1, Coccaglio (BS)) nonché sul sito internet (all'indirizzo www.bialetti.com), sezione "Investor Relations - Assemblee degli Azionisti - Assemblea 20/21-01/2025" e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "Iinfo" sul sito internet .
Si precisa, inoltre, con riferimento alla componente variabile della remunerazione che, nel corso dell'esercizio 2023, in conformità alla Politica di Remunerazione 2023, ciascuno tra l'Amministratore Delegato e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, in considerazione della Società e a fronte della rinuncia da parte degli stessi ad ogni e qualsivoglia pretesa in relazione alla mancata corresponsione di alcun incentivo variabile a breve termine, ha sottoscritto un patto di stabilità (i "Patti di Stabilità 2023"), previamente approvato dal Comitato Nomine e Remunerazione in data 18 maggio 2023 e successivamente dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 24 maggio 2023, ai sensi del quale:
- (a) ciascuno tra l'Amministratore Delegato e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche si è impegnato a non recedere, sino al 31 maggio 2025, dal rapporto di lavoro in essere con la Società (fatte salve le ipotesi di impossibilità sopravvenuta della prestazione o di giusta causa ai sensi dell'articolo 2119 del Codice Civile);
- (b) l'impegno sub (a) venga rispettato, la Società riconoscerà a ciascuno tra l'Amministratore Delegato e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nella busta paga relativa al mese di giugno 2025, un importo (determinato anche in relazione alla effettiva partecipazione di ciascuno dei predetti soggetti alla realizzazione dei risultati aziendali) pari a:
- Euro 240.000,00 lordi all'Amministratore Delegato; (1)
- (ii) Euro 120.000,00 lordi a Roberto Ranzoni nella sua qualità di Dirigente con Responsabilità Strategiche e membro del Consiglio di Amministrazione (si precisa che il patto viene riconosciuto in qualità di Dirigenti con Responsabilità Strategiche);
- (ii) Euro 550.000.00 lordi complessivi ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche (fermo restando che l'importo che sarà effettivamente erogato a questi ultimi non potrà eccedere il 45% della retribuzione annua lorda di riferimento del periodo coperto dal Patto di Stabilità 2023 (biennale) di ciascun Dirigente con Responsabilità Strategiche).
A fronte della prossima scadenza dei Patti di Stabilità 2023, la Società si riserva la facoltà di sottoscrivere nuovi patti di stabilità con l'Amministratore Delegato e con i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, al fine di assicurare continuità nel management della Società e trattenere le risorse considerate chiave per lo sviluppo
di Bialetti e del Gruppo, prevedendo l'eventuale erogazione in favore dei beneficiari di un importo non inferiore (in termini di valore di rateo mensile) a quanto riconosciuto ai sensi dei Patti di Stabilità 2023.
7.3 Pay-mix
A fini di chiarezza, si riporta di seguito il prospetto riepilogativo del pay-mix retributivo relativo alla remunerazione complessivamente percepibile da parte dell'Amministratore Delegato con riferimento a ciascuna delle ipotesi che potrebbero trovare luogo laddove si verifichi l'Evento di Liquidità nel corso dell'esercizio 2025.
| COMPONENTE FISSA | COMPONENTE VARIABILE | |
|---|---|---|
| PREMIO BASE | ||
| 45% | 55% | |
| PREMIO MAGGIORATO | ||
| 38% | 62% | |
| PREMIO MASSIMO | ||
| 29% | 71% |
8 POLITICA SEGUITA CON RIGUARDO AI BENEFICI NON MONETARI
Agli amministratori non esecutivi, ai membri del Comitato Esecutivo ed ai membri del Collegio Sindacale non sono assegnati benefici non monetari, fatta eccezione per le coperture assicurative per la responsabilità derivante dall'esercizio della propria carica.
Il pacchetto retributivo del Presidente del Consiglio di Amministrazione è costituito, per quanto riguarda i benefici non monetari, dall'assegnazione di un'auto aziendale ad uso promiscuo, nonché da copertura assicurativa per la responsabilità derivante dall'esercizio della propria carica e da copertura assicurativa in caso di morte o infortunio.
Il pacchetto retributivo dell'Amministratore Delegato è costituito, per quanto riguarda i benefici non monetari, dall'assegnazione di un'auto aziendale ad uso promiscuo, nonché da copertura assicurativa per la responsabilità derivante dall'esercizio della propria carica e da copertura assicurativa in caso di morte o infortunio, oltre ai benefit eventualmente stabiliti dal contratto collettivo nazionale di riferimento.
Il riconoscimento dei benefici non monetari nei confronti dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è effettuato in conformità alla prassi di mercato nel rispetto della normativa vigente e in conformità al contratto collettivo nazionale di riferimento.
9 CRITERI UTILIZZATI PER LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE ALLA BASE DELL'ASSEGNAZIONE DI AZIONI, OPZIONI, ALTRI STRUMENTI FINANZIARI O ALTRE COMPONENTI VARIABILI DELLA REMUNERAZIONE E MISURA DELLA COMPONENTE VARIABILE DI CUI È PREVISTA L'EROGAZIONE IN FUNZIONE DEL LIVELLO DI CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Il raggiungimento degli Obiettivi di Performance previsti dal "CEO Incentive Plan 2022" verrà verificato dal Comitato Nomine e Remunerazione, con il supporto della struttura amministrativa della Società, e l'erogazione del Premio (o dell'equivalente somma di deflarg) verrà successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione in occasione del bijancio del bijancio di esercizio relativa all'anno di riferimento.
Per maggiori informazioni concernenti la tempistica di dettaglio prevista per l'erogazione della componente variabile della remunerazione dell'Amministratore Delegato, nonché i relativi di Performance, si rinvia alla Sezione I, Capitolo 7, Paragrafo 7.2, della presente Relazione.
10 INFORMAZIONI VOLTE AD EVIDENZIARE IL CONTRIBUTO DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE, E IN PARTICOLARE DELLA POLITICA IN MATERIA DI COMPONENTI VARIABILI DELLA REMUNERAZIONE, ALLA STRATEGIA AZIENDALE E AL PERSEGUIMENTO DEGLI INTERESSI A LUNGO TERMINE
In linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, la Politica di Remunerazione si pone come finalità principale l'allineamento degli interessi del management della Società con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli altri stakeholder rilevanti di Bialetti e del Gruppo.
Per maggiori informazioni, si rinvia a quanto indicato alla Sezione I, Capitolo 6, della presente Relazione.
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L'incentivo oggetto del "CEO Incentive Plan 2022" è soggetto a meccanismi di correzione ex post (cd. malus e clawback) al verificarsi delle fattispecie previste nel precedente Capitolo 7, Paragrafo 7.2, della presente Relazione.
12 DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DOPO LA LORO ACQUISIZIONE
Il "CEO Incentive Plan 2022" non prevede in capo all'Amministratore Delegato un obbligo di mantenimento delle Azioni che gli saranno eventualmente assegnate ai sensi dello stesso, trattandosi di un piano con valenza premiante volto a consentire al beneficiario di partecipare, nel contesto dell'Evento di Liquidità al cui verificarsi è condizionata la maturazione del Premio, al valore creato grazie alla sua attività a favore della Società.
La Società non ha adottato ulteriori piani di incentivazione azionaria o di stock option.
13 - POLITICA RELATIVA AI TRATTAMENTI PREVISTI IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Con riferimento al "CEO Incentive Plan 2022", il diritto di ricevere il Premio è strettamente collegato al permanere della carica di Amministratore Delegato in capo al medesimo; pertanto, in caso di cessazione del beneficiario dalla carica di Amministratore Delegato troveranno applicazione le seguenti previsioni:
- (a) Informativo) durante il periodo di vigenza del "CEO Incentive Plan 2022", l'Amministratore Delegato perderà definitivamente il diritto all'erogazione del Premio;
- (b) in caso di cessazione dalla carica a seguito di una ipotesi di Good Leaver (come definita nel Documento Informativo) durante il periodo di vigenza del " CEO Incentive Plan 2022", l'Amministratore Delegato (ovvero in caso di decesso i suoi eredi) avrà (avranno) il diritto di percepire l'ammontare pro-rata del solo Premio Base (come definito nel Documento Informativo), calcolato in relazione all'intero periodo di vigenza del "CEO-Incentive Plan 2022" anche qualora non siano stati raggiunti gli Obiettivi di Performance e gli Obiettivi di Realizzo.
Alle predette ipotesi, si aggiungono i casi di assenza dal servizio nel corso del periodo di vigenza del CEO Incentive Plan 2022 per malattia o infortunio per un periodo non superiore a 3 mesi (anche non continuativi) nell'arco di 12 mesi.
Per maggiori informazioni concernenti il "CEO Incentive Plan 2022", si rinvia al Documento Informativo e alla relativa relazione illustrativa predisposta ai sensi dell'articolo 125-ter del TUF, entrambi messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale (via Fogliano 1, Coccaglio (BS)) nonché sul sito internet (all'indirizzo www.bialetti.com), sezione "Investor Relations - Assemblee degli Azionisti - Assemblea 20/21-01/2025" e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "Iinfo" sul sito internet .
Fermo restando quanto precede, con riferimento ai componenti dell'organo amministrativo, ai membri del Collegio Sindacale e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, non sono di norma previsti trattamenti in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro, salvo quelli previste dalle normative localmente vigenti, dal contratto collettivo nazionale applicabile o eventualmente definitivi dagli specifici contratti di lavoro. Tuttavia, la Società, alla luce della performance realizzata e in conformità al contratto collettivo nazionale di riferimento, può pattuire (tanto in fase di assunzione quanto in costanza o alla cessazione del rapporto) con gli amministratori e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, accordi che prevedano determinati trattamenti economici a fronte della carica e / o del rapporto di lavoro, fermo restando che:
- (a) con riferimento ad amministratori, in caso di cessazione della carica, non potrà essere riconosciuto un importo superiore alla somma dei compensi (fissi e variabili) eventualmente spettanti sino alla data di naturale scadenza della carica:
- (b) in caso di cessazione del rapporto di lavoro, non potrà essere riconosciuto un importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo nazionale di riferimento, in aggiunta a quanto dovuto in base alle applicabili previsioni di legge e di contratto come indennità di mancato preavviso.
La Società può, altresi, stipulare patti di non concorrenza o di riservatezza per un periodo limitato e successivo alla cessazione del rapporto (il cui corrispettivo verrà determinato in funzione dell'estensione temporale e territoriale del vincolo e al pregiudizio che potrebbe derivare alla Società nel caso in cui l'interessato esercitasse attività in concorrenza a quella della Società o divulgasse informazioni che potrebbero arrecare danno alla Società, tenendo altresi conto di ruolo e responsabilità precedentemente ricoperte dall'interessato e di quanto previsto dalla normativa applicabile), così come accordi volti all'assegnazione o al mantenimento di benefici non monetari e contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
14 PENSIONISTICHE, DIVERSE DA QUELLE OBBLIGATORIE
Per maggiori informazioni in merito alle coperture assicurative, previdenziali e pensionistiche si rinvia alla Sezione I, Capitolo 8, della presente Relazione.
15 EVENTUALI POLITICHE RETRIBUTIVE UTILIZZATE COME RIFERIMENTO NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE, E CRITERI UTILIZZATI PER LA SCELTA E L'INDICAZIONE DI TALI SOCIETÀ
Nell'elaborazione della Politica di Remunerazione, il Comitato Nomine e Remunerazione non si è avvalso né di analisi di benchmark ne delle politiche retributive di emittenti comparabili a Bialetti per dimensioni o settore imprenditoriale.
16 Forme di retribuzione straordinaria
I competenti organi sociali possono valutare e approvare erogazioni monetarie, attraverso bonus e corresponsioni una tantum di natura discrezionale, collegate a operazioni straordinarie di particolare significato strategico (ad esempio, il completamento di operazioni di M&A, di finanza straordinaria, di riorganizzazione rilevanti per la Società e/o il Gruppo) e/o a performance straordinarie connesse al raggiungimento di obiettivi di significatività tale da incidere positivamente e in maniera sostanziale sulla situazione economica, patrimoniale, finanziaria e/o reddituale della Società e/o del Gruppo e non già inclusi nelle componenti variabili della remunerazione a breve e a medio-lungo termine. I criteri per determinare l'ammontare dell'eventuale componente eccezionale sono, da un lato, legati al valore dell'operazione e/o del progetto e/o dei risultati conseguiti e tengono conto, dall'altro, della remunerazione complessiva già riconosciuta al beneficiario nell'ambito degli ordinari sistemi di remunerazione.
Tali erogazioni possono essere previste solo a favore delle figure contemplate nella presente Relazione.
In caso di erogazione di retribuzioni straordinarie ai sensi del presente Capitolo 16, troveranno applicazione le previsioni di cui al Regolamento Consob OPC e alla Procedura OPC in materia di "operazioni con parti correlate".
17 Deroghe alla Politica di Remunerazione
Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 123-ter, comma 3-bis, del TUF, la Società attribuisce compensi solo in conformità con la Politica di Remunerazione. Tuttavia, i competenti organi sociali possono valutare e approvare la corresponsione di compensi che comportino deroghe temporanee rispetto alla Politica di Remunerazione, a condizione che ricorrano le "circostanze eccezionali" previste dalla normativa applicabile.
Per "circostanze eccezional" si intendono situazioni riconducibili alle fattispecie previste dall'articolo 123-ter del TUF, ossia in cui la deroga alla Politica di Remunerazione sia necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurame la capacità di stare sul mercato.
Qualora si verifichino tali "circostanze eccezional", il Consiglio di Amministrazione - su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione - potrà deliberare specifiche deroghe temporanee, fermo ovviamente restando in ogni caso il rispetto dei vincoli normativi e regolamentari, limitatamente agli elementi della Politica di Remunerazione relativi:
(a) ai parametri economici del sistema di breve e di medio-lungo termine;
(b) ai criteri e ai limiti maso di cessazione della carica e/o del rapporto di lavoro.
In caso di deroghe alla Politica sulla Remunerazione ai sensi del presente Paragrafo 17 troveranno applicazione le previsioni di cui al Regolamento Consob OPC e alla Procedura OPC in materia di "operazioni con parti correlate".
18 Compensi dei componenti del Collegio Sindacale
Ai membri effettivi del Collegio Sindacale è riconosciuto un compenso fisso determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2402 del Codice Civile; oltre al rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio.
La remunerazione dei sindaci effettivi e del presizente del Collegio Sindacale è in ogni daso commisurata alla
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competenza, alla professionalità e all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa.

SEZIONE II
1 INTRODUZIONE
La presente Sezione II della Relazione si articola in due parti e illustra i componenti degli organi di amministrazione e di controllo, nonché dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche percepiti nel corso dell'esercizio 2024. In particolare:
- (a) ciascuna delle voci che compone la remunerazione dei predetti soggetti;
- (b) 2024, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, ai predetti soggetti, nonché le partecipazioni detenute nella Società da tali soggetti.
PRIMA PARTE
VOCI CHE COMPONGONO LA REMUNERAZIONE 2
Nell'esercizio 2024, i compensi sono stati corrisposti in applicazione dei principi, degli obiettivi e delle finalità indicati nella Politica di Remunerazione 2024.
In particolare, l'assegnazione dei compensi è avvenuta in modo da assicurare una struttura retributiva complessiva in linea con le esigenze della Società e del Gruppo, anche alla luce delle incertezze legate al conflitto tra Russia e Ucraina, l'escalation del conflitto in Israele e Palestina, alla crisi del Canale di Suez e, conseguentemente, all'incremento dei prezzi delle materie prime.
Inoltre, l'attribuzione dei compensi persegue gli interessi a lungo termine e la sostenibilità della performance e del business della Società e del Gruppo, così come delineati all'interno della Politica di Remunerazione 2024, rispondendo alle esigenze di attrarre, trattenere e motivare risorse in possesso di elevata professionalità, con particolare attenzione alle posizioni considerate chiave per lo sviluppo e la gestione del business, valorizzandone la performance realizzata e riconoscendo la qualità e l'efficacia del contributo individuale.
Amministratori e Dirigenti con Responsabilità Strategiche
Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica consta di 9 (nove) componenti ed è stato nominato dall'Assemblea 2022 per la durata di 3 (tre) esercizi e, pertanto, fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024.
Con riferimento alla remunerazione degli amministratori, si rammenta che l'Assemblea 2022, in occasione del rinnovo del Consiglio di Amministrazione, ha stabilito in Euro 15.000,00 il compenso annuo lordo da attribuirsi a ciascun componente ai sensi dell'articolo 2389, primo comma, del Codice Civile e ha demandato al Consiglio di Amministrazione la determinazione degli emolumenti spettanti agli amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del Codice Civile, inclusi quelli spettanti per la partecipazione a comitati istituiti all'interno dell'organo amministrativo, nonché per l'eventuale partecipazione all'organismo di vigilanza istituito ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2021, n. 231.
In esecuzione della predetta dell'Assemblea 2022, il Consiglio di Amministrazione nell'adunanza del 28 aprile 2022, su proposta del Comitato Nomine e Repurierazione e previo parere favorevole del Collegio Sindacale ai sensi dell'articolo 2389, terzo commanden Codice Civile, ha, quindi, stabilito di corrispondere
Euro 5.000,00 lordi annui per ciascun membro rispettivamente del Comitato Nomine e Remunerazione e del Comitato Controllo e Rischi e OPC.
In aggiunta a quanto precede, in data 12 maggio 2022, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione e previo parere favorevole del Collegio Sindacale ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del Codice Civile, ha stabilito di corrispondere:
- (a) al Presidente del Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e OPC, un compenso complessivo pari a Euro 430.000,00 lordi su base annua (il quale non comprende anche il compenso pari a Euro 15.000 attribuito a ciascun consigliere da parte dell'Assemblea 2022) in ragione dei particolari incarichi a quest'ultimo attribuiti;
- (b) all'Amministratore Delegato, un compenso aggiuntivo in ragione delle deleghe a quest'ultimo attribuite pari a Euro 70.000,00 lordi su base annua oltre ad un compenso pari a Euro 15.000 attribuito a ciascun consigliere da parte dell'Assemblea 2022;
- (c) in ragione delle deleghe a quest'ultimo attribuite.
Inoltre, si precisa che, l'Amministratore Delegato e gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche hanno percepito altresì compensi in forza dei rapporti di lavoro in essere con Bialetti, in particolare:
- (a) nell'ambito del rapporto di lavoro a tempo indeterminato come dirigente in essere con Bialetti;
- (b) il Consigliere Roberto Ranzoni ha percepito una remunerazione fissa pari a complessivi Euro 130.000,00 nell'ambito del rapporto di lavoro a tempo indeterminato come dirigente in essere con Bialetti:
- (c) 765.000,00, su base aggregata.
Con riferimento alla componente variabile della remunerazione dell'Amministratore Delegato, si precisa che in data 14 aprile 2025 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione, ha preso atto della mancata verificazione dell'Evento di Liquidità da cui dipende l'erogazione del Premio a favore dell'Amministratore Delegato, previa verifica del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance ivi previsti in conformità a quanto previsto dal " CEO Incentive Plan 2022", e, pertanto, non è stato corrisposto alcun emolumento dallo stesso derivante in favore del beneficiario.
Collegio Sindacale
Ai membri effettivi del Collegio Sindacale è riconosciuto un compenso fisso determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2402 del Codice Civile, oltre ad un compenso per l'attestazione dei covenant finanziari e al rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio.
Nel dettaglio, l'Assemblea 2022, nel rinnovare l'organo di controllo, ha attribuito a ciascun sindaco effettivo un compenso annuo lordo pari a Euro 23.000,00 e, al Presidente del Collegio Sindacale, un compenso lordo annuo pari ad Euro 35.000,00.
3 -INDENNITÀ IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O PER LA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO D Nel corso dell'esercizio 2024, non sono state attribuite indennità e/o altri benefici per la cessazione dalla carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro.
4 DEROGHE ALLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 2023.
Nel corso dell'esercizio 2024 non si sono verificati casi di applicazione di deroghe alla Politica sulla Remunerazione 2024.
5 VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE
Nell'esercizio 2024, la Società non ha fatto applicazione dei meccanismi di correzione ex post della componente variabile (e.g., "malus" e/o "claw-back").
6 INFORMAZIONI DI CONFRONTO
La seguente tabella fornisce informazioni di confronto, per gli ultimi 3 (tre) esercizi, tra la variazione annuale:
- (i) della remunerazione totale, comprensiva degli emolumenti percepiti a livello di gruppo, corrisposta a ciascuno dei soggetti per i quali le informazioni di cui alla Relazione sono fornite nominativamente (i.e., l'Amministratore Delegato);
- (ii) dei risultati della Società e del Gruppo;
- (iii) della remunerazione annua lorda media, parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella Sezione Seconda della Relazione (i.e., l'Amministratore Delegato).
| INFORMAZIONI DI CONFRONTO IN EURO | ||||
|---|---|---|---|---|
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 20% | ESERCIZIO 2024 | VARIAZIONE | |
| REMUNERAZIONE DEI SOGGETTI DESTINATARI DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE | ||||
| Francesco Ranzoni | 502.932,10 | 501.205,05 | 488.230,34 | -12.974.71 |
| Roberto Ranzoni | 154.136.64 | 262.567.97 | 184.484.06 | -78.083.91 |
| Egidio Cozzi | 428.523,07 | 656.554.70 | 416.586.86 | -239.967.84 |
| Marco Ghiringhelli | 40.000,00 | 50.000,00 | 50.000,00 | |
| Amelia Mazzucchi | 20.000,00 | 20.000,00 | 20.000.00 | |
| Spadari Anna Luisa |
20.003,00 | 20.000.00 | 20.000,00 | - |
| Mosconi Maria Luisa |
12.637.00 : | - |
| Cioccarelli Andrea | 36.384.00 | 42.000.00 | 42.000,00 | |
|---|---|---|---|---|
| Viberti Marco | 27.030.00 | 28.000.00 | 28.000.00 | |
| Di Gioia Pierfranco |
49.550.03 | 50.199,68 | 50.000.00 | -199.68 |
| Petrone Annamaria |
19.301.37 | 20.000.00 | 20.000,00 | |
| Ciocchi Simonetta | 13.333.00 | 20.000.00 | 20.000,00 | |
| Mantovani Barbara |
18.717.00 | 28.000.00 | 28.000,00 |
RISULTATI DEL GRUPPO IN EURO/MIGLIAIA
| EBITDA | 26.496 | 27.774 | 32.213 | 4.439 |
|---|---|---|---|---|
| Fatturato | 152.941 | 141.224 | 149.505 | 8.281 |
| REMUNERAZIONE MEDIA SU BASE EQUIVALENTE DEI DIPENDENTI A TEMPO PIENO | ||||
| Dipendenti della Società |
42.504.02 | 42.028.94 | 42.571,67 | 542.73 |
7 seconda sezione della Relazione dell'esercizio precedente
Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Nomine e Remunerazione, nella definizione della Politica di Remunerazione, hanno tenuto conto degli orientamenti espressi dagli azionisti in occasione del voto assembleare sulla Sezione II della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022 (voti favorevoli pari al 92,592546% del capitale sociale rappresentato in Assemblea), che hanno confermato un significativo gradimento dei soci sui compensi corrisposti dalla Società ad amministratori, componenti del Collegio Sindacale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche nel corso dell'esercizio 2022.
Le remunerazioni riportate nella presente Relazione sono state determinate, per l'esercizio 2025, in conformità con la Politica di Remunerazione 2024. Per maggiori dettagli sui compensi corrisposti, si vedano le tabelle riportate nel seguito.
** * **

SECONDA PARTE
RAPPRESENTAZIONE ANALITICA DEI COMPENSI CORRISPOSTI NELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Tabella 1
La tabella che segue reca indicazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché agli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
| COMPENSI CORRESTI A COMPONENTI DECLORGAN DI AMMINISTRAZIONE CONTROLO, AL DREITORI GENERAL E ACLI AUTORICANT CONTROLEM | TABELLA 1 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| COMPENSI VARIABILI NON EQUITY | ||||||||||||
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | ||||||||||||
| cognome Nome e |
Carica | Periodo per cui ricoperta la è stata carica |
Scadenza della canca |
Compensi Fissi |
partecipazione Compensi per a Comitati la |
Bonus e altri incentivi |
Partecipazione ad altri utili |
Benefici non monetari |
Altri compensi | Totale | compensi equity Fair Value dei |
fine carica o di cessazione del Indennità di rapporto di lavoro |
| Francesco | Presidente | 01/01/2024 31/12/2024 |
del bilancio al approvazione 31/12/2024 Sino |
|||||||||
| Ranzoni | Compensi nella società che redige il bilancio | €466.413,425 | - | - | I | €7.816.921 | 1 | €474.230.34 | = | |||
| Compensi da controllate | €15.000.00 | = | - | - | €15.000.00 | - | - | |||||
| Totale | €481.413.42 | - | - | - | €489.230.34 | |||||||
| Consigliere | 01/01/2024 31/12/2024 |
approvazione del bilancio al 31/12/2024 Sino |
||||||||||
| Roberto Ranzon | Compensi nella società che redige il bilancio | €154.984,062 | T | €14.5009 | - | - | €169.484.06 | = | ||||
| Compensi da controllate | €15.000.00 | - | - | €15.000.00 | 1 | |||||||
| Totale | €169.984.06 | - | - | 1 | - | €184.484,06 | 1 | |||||
| 35 |
| amministratore generale e Direttore delegato |
01/01/2024 31/12/2024 |
del bilancio al approvazione 31/12/2024 Sino |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Egidio Cozzi | Compensi nella società che redige il bilancio | €397.238.904 | €4.347.961 | €401.586,86 | ||||||
| Compensi da controllate | €15.000.00 | €15.000.00 | - | |||||||
| Totale | €412.238,90 | - | €416.586,86 | |||||||
| Pierfranco Di | Consigliere | 01/01/2024 31/12/2024 |
approvazione del bilancio al 31/12/2024 Sino |
|||||||
| Gioia | Compensi nella società che redige il bilancio | €50.000,006 | €50.000.00 | |||||||
| Compensi da controllate | ||||||||||
| Totale | €50,000,00 | €50.000,00 | ||||||||
| Annamaria | Consigliere | 31/12/2024 01/01/2024 |
approvazione del bilancio al 31/12/2024 Sino |
|||||||
| Petrone | Compensi nella società che redige il bilancio | €15.000.006 | €5.000,0011 | €20.000,00 | ||||||
| Compensi da controllate | ||||||||||
| Totale | €15.000,00 | €5.000,00 | €20.000,00 | |||||||
| Amelia | Consigliere | 01/01/2024 31/12/2024 |
्पृष् approvazione 31/12/2024 del bilancio Sino |
|||||||
| Mazzucchi | Compensi nella società che redige il bilancio | €15.000,006 | €5.000,0011 | €20.000.00 | ||||||
| Compensi da controllate | ||||||||||
| Totale | €15.000,00 | €5.000,00 | €20.000,00 | |||||||
| Simonetta Ciocchi |
Consigliere | 01/01/2024 31/12/2024 |
al- approvazione 81/12/2024 del bilancio Sino |
|||||||
| Compensi nella società che redige il bilancio | €15:000:006 | €5.000,0011 | €20.000.00 | |||||||
| State | 101 2017 |
36 |
| Compensi da controllate | 11 | - | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fotale | €15.000,00 | €5.000.00 | €20.000.00 | |||||||||
| Marco | Consigliere | 01/01/2024 31/12/2024 |
ਸਿ approvazione 31/12/2024 del bilancio Sino |
|||||||||
| Ghiringhelli | Compensi nella società che redige il bilancio | €50.000.003 | 11 | 1 | 1 | 15 | €50.000.00 | - | - | |||
| Compensi da controllate | - | 1 | - | - | - | |||||||
| Totale | €50.000.00 | €50.000.00 | ||||||||||
| Anna Luisa | Consigliere | 01/01/2024 31/12/2024 |
approvazione 18 31/12/2024 del bilancio Sino |
|||||||||
| Spadari | Compensi nella società che redige il bilancio | €15.000.00° | €5.000,0011 | - | €20.000.00 | ਾ | ||||||
| Compensi da controllate | - | - | - | t | - | - | ||||||
| Fotale | €15.000.00 | €5.000,00 | - | €20.000.00 | . 1 | |||||||
| TOTAL AMOUNT | €1.270.301.26 | |||||||||||
| COLLEGIO SINDACALE | ||||||||||||
| COGNOME NOME E |
CARICA | RICOPERTA LA PERIODO PER CUI È STATA CARICA |
DELLA CARICA SCADENZA |
COMPENSI FISSI |
PARTECIPAZION COMPENSI PER E A COMITATI LA |
BONUS E ALTRI INCENTIVI |
PARTECIPAZION E AD ALTRI UTFILI |
BENEFICI NON MONETARI |
COMPENSI ALTRI |
TOTALE | FAIR VALUE DEI COMPENSI EQUITY |
DEL RAPPORTO FINE CARICA O DI CESSAZIONE INDENNITÀ DI DI LAVORO |
| Barbara | effettivo Sindaco |
01/01/2024 31/12/2024 |
approvazione del bilancio al 31/12/2024 Sino |
|||||||||
| Mantovani | Compensi nella società che redige il bilancio | €23.000.00 | 1 | 2 500,008 | €25,500,00 | 1 | 11 | |||||
| Compensi da controllate | €5.000.00 -- | 11 | 16 | €5.000.00 | - | - | ||||||
| Totale | €28.000.003 | - | 2.500.000 | €30.500.00 | - | - |
| Andrea | Sindaco effettivo |
01/01/2024 31/12/2024 |
del bilancio al approvazione 31/12/2024 Sino |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cioccarelli | Compensi nella società che redige il bilancio | €35.000,00 | - | - | 2.500,008 | €37.500.00 | - | - | ||||
| Compensi da controllate | €7.000.00 | 1 | 18 | - | €7.000.00 | - | ||||||
| Totale | €42.000.003 | - | - | 1 | 11 | 2.500,008 | €45.500.00 | |||||
| effettivo Sindaco |
01/01/2024 31/12/2024 |
approvazione ్రాల 31/12/2024 del bilancio Sino |
||||||||||
| Marco Viberti | Compensi nella società che redige il bilancio | €23.000.00 | - | ﺎ | - | 2.500.00€ | €25.500.00 | - | ||||
| Compensi da controllate | €5,000,00 | - | 1 | 000 | 121 | €5.000.00 | 20 | |||||
| Totale | €28.000.003 | 11 | 2.500,004 | €30.500,00 | . P | |||||||
| TOTAL AMOUNT | €11.500.00 | |||||||||||
| DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE | ||||||||||||
| COGNOME NOME E |
CARICA | RICOPERTA LA PERIODO PER CUI È STATA CARICA |
DELLA CARICA SCADENZA |
COMPENSI Erssi |
PARTECIPAZION COMPENSI PER E A COMITATI LA |
BONUS E ALTRI INCENTIVI |
PARTECIPAZION E AD ALTRI UTULI |
BENEFICI NON MONETARI |
COMPENSI ALTRI |
TOTALE | FAIR VALUE DEI COMPENSI EQUITY |
DEL RAPPORTO DI CESSAZIONE FINE CARICA O INDENNITA DI DI LAVORO |
| responsabilità Dirigenti con strategiche |
Anno 2024 | |||||||||||
| 1 | Compensi nella società che redige il bilancio | €735.631.62 | = | P | - | 15.215,2410 | €750.846.86 | - | ||||
| Compensi da controllate | - | - | - | |||||||||
| Totale | €735.631.62' | = | - | €750.846.86 | - | |||||||
| Note esplicative della Tabella I | 24 44 | DI 47 |
38 utovettura aziendale. · Nota 1: Valore dei fringe benefits connesso al yalore conver
- Nota 2: L'importo comprende la recibuzione fissa da lavoro dipendente pari a € 130.000,00, il compenso deliberato dal Consiglio di Ambionis spese per un totale di € 9.984.06.
- Nota 3: L'importo è erogato tramite fattura.
- Nota 4 L'inporto compessioni dal Consiglo di Amministrazione per € 8.000,00, retribuzione fissa dal lavor dipendente per € 30.000,00 e rimbrosi spese pai € 1.2389,
- Nota 5: L'importo comprende compensi deliberati dal Consiglio di Amministrazione per € 445.000, oltre a rimborsi spese per un totale di € 21.413,42.
- Nota 6: L'importo complessivo fa riferimento ai compensi deliberati dal Consiglio di Amministrazione.
- Nota ?. L'importo non include le posizioni di Egido Coza, e di Roberto Razoni in qualità di Consiglere. Il valore indicato e osi sudiriso: € 765.00 (vetibuzione annua lorda aggregata e bonus una tantum aggregati) e € 35.631,62 (rimborsi spese).
- Nota 8: Importo liquidato ai Sindaci per l'attestazione dei covenant finanziari al 30 giugno 2024.
- Nota 9: Roberto Ranzoni ha rinunciato all'autovettura aziendale in cambio di un'indennità sostitutiva pari a € 14.500.
- Nota Il : Valore dei fringe benefito comprenzionale dell'autovettura aziendale per € 13.2.5.24 e del velfor previsto dal CCNL Dirigenti Commercio per €.2.000,00.
- Nota 11: L'importo complessivo si riferise ai competanti per il nuolo ricoperto all'interno del Conitato Controlo e Richi e dell'OPC.


TERZA PARTE
PARTECIPAZIONI DETENUTE DAI COMPONENTI DEGLI ORGAN DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO E DAL DIRIGENTI CON RESPONSABILITA STRATIGICHE
La tabella che segue reca indicazioni dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché dei Dirigenti con ------ Lilità Can Resp
| Nº di azioni Nº di azioni possedute al 31.12.2024 |
91.488.997 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 0 | |||||
| acquistate/assegnate vendute Nº di azioni |
14.277.529 | ||||
| Nº di azioni possedute al 31.12.2022 |
77.211.468 | ||||
| partecipata Società |
Bialetti Industrie S.p.A. |
||||
| Carica | Presidente | 6 | |||
| sponsabilita Strategiche. | Nome e cognome | Francesco Ranzoni |
- 40 -


ALLEGATO = C all'ato , 23089 della raccolta
BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
DOCUMENTO INFORMATIVO
PREDISPOSTO AI SENSI DELL'ARTICOLO 114-BIS DEL D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ARTICOLO 84-BIS, COMMA 1, DEL REGOLAMENTO APPROVATO CON DELIBERA CONSOB DEL 14 MAGGIO 1999, N. 11971 RELATIVO AL PIANO DI INCENTIVAZIONE DI LUNGO TERMINE DENOMINATO
"CEO INCENTIVE PLAN 2022"
Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. il 18 marzo 2022 e successivamente aggiornato in data 19 dicembre 2024 e in data 14 aprile 2025.
Bialetti Industrie S.p.A. - Va Fogliano n. 1 - 25030 Coccaglio (BS) - Capitale sociale Euro 11.454.798,00 i v. - Iscrizione nel Registro delle Imprese del Tribunale di Brescia, Codice fiscale e partita I.V.A. n. 03032320248


PREMESSA
In data 11 febbraio 2022, il consiglio di amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società" o l'"Emittente"), su proposta del comitato per la remunerazione e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, ha approvato il piano di incentivazione di lungo termine della Società a favore dell'Amministratore Dell'Emittente, denominato "CEO Inentive Plan 2022" (il "Piano"), il quale è stato successivamente approvato dall'Assemblea ordinaria dei soci dell'Emittente del 28 aprile 2022, conformemente a quanto previsto dall'art. 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF").
In data 19 dicembre 2024, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti, su proposta del comitato per la remunerazione e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente, ha approvato la modifica del Piano e ha sottoposto tale proposta di modifica del Piano all'Assemblea ordinaria della Società convocata, in prima convocazione, per il 20 gennaio 2025 e, in seconda convocazione, per il 21 gennaio 2025, conformemente a quanto previsto dall'art. 114-bis del TUF.
In data 14 aprile 2025, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti, su proposta del comitato per la remunerazione e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente, ha approvato la modifica del Piano e ha sottoposto tale proposta di modifica del Piano all'Assemblea ordinaria della Società convocata, in prima convocazione, per il 28 maggio 2025 e, in seconda convocazione, per il 25 giugno 2025, conformemente a quanto previsto dall'art. 114-bis del TUF.
Per maggiori dettagli sulle motivazioni e contenuto di tali modifiche, si rinvia alla relazione illustrativa redatta dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti ai sensi dell'articolo 125-tor del TUF e messa a disposizione del pubblico con le modalità previste dalla disciplina regolamentare applicabile.
Il presente documento informativo (il "Documento Informativo"), contenente informazioni relative al Piano, è redatto ai sensi degli articoli 114-bis del TUF e 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti") nonché in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti.
Si precisa, inoltre, che il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'articolo 114-bis, comma 3, del TUF e dell'articolo 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti.
Il presente Documento Informativo è messo a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società in via Fogliano n.1, Coccaglio (BS), presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato, all'indirizzo "www.linfo.it", nonché sul sito internet della Società, all'indirizzo "unw.bialetti.com", Sezione "Investor Relations"
Le informazioni previste dallo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti che non sono contenute nel presente documento informativo saranno fornite in fase di attuazione del Piano, ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.




& Of


DEFINIZIONI
Si riporta di seguito un elenco di definizioni volte a illustrare il significato dei termini, di uso non comune, utilizzati nel presente Documento Informativo.
| AACP | indica la media aritmetica dei prezzi di chiusura delle Azioni nel periodo di 30 (trenta) giorni che precede la data in cui si verifichi l'Evento di Liquidità. |
|---|---|
| Accordo di Ristrutturazione |
indica il nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 (come successivamente modificato e integrato), sottoscritto in data 19 luglio 2021 da Bialetti, Sculptor Ristretto Investments S.à t.L., Moka Bean S.r.L., AMCO - Asset Management Company S.p.A., Banca Finanziaria Internazionale S.p.A., Loan Agency Services S.r.l., Bialetti Holding S.r.l. e illimity Bank S.p.A. e omologato con decreto del 29 ottobre 2021 dal Tribunale di Brescia. |
| Assemblea dei Soci | indica, a seconda del caso, l'assemblea ordinaria o straordinaria dei soci dell'Emittente. |
| Azioni | indica le azioni ordinarie della Società, prive di indicazione espressa del valore nominale e ammesse alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. |
| Bad Leaver | indica la cessazione del Beneficiario dalla carica di amministratore delegato della Società a seguito di: (i) revoca o mancato rinnovo per giusta causa; o (ii) dimissioni da parte del Beneficiario non per giusta causa. |
| Beneficiatio | indica l'Amministratore Delegato della Società in carica alla data del presente Documento Informativo, destinatario del Piano. |
| Bialetti o Società o Emittente |
indica Bialetti Industrie S.p.A., con sede in via Fogliano n.1, Coccaglio (BS). |
| Codice di Corporate Governance |
Il Codice di Corporate Governance adottato dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A. cui la Società aderisce. |


Comitato per la Remunerazione indica il "comitato per la remunerazione" istituito e nominato dal Consiglio di Amministrazione della Società in attuazione delle Raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, avente funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.
indica il consiglio di amministrazione dell'Emittente, pro tempore in carica.
indica la data di approvazione del presente Documento Informativo.
Consiglio di Amministrazione
CONSOB
Data del Documento Informativo
EBITDA
indica a livello consolidato, il reddito operativo ante imposte:
indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa.
- (a) prima di dedurre interessi, commissioni, spese, sconti, spese per rimborsi anticipati, premi o oneri e altri pagamenti finanziari, pagati, pagabili o capitalizzati da qualsiasi società del Gruppo Bialetti (calcolati su base consolidata)
- esclusi gli interessi maturati e dovuti a qualsiasi società del (b) Gruppo;
- incrementato di ogni somma imputabile ad ammortamento, (c) svalutazione, accantonamento o derivante da test di impairment sui beni di membri del Gruppo;
- (d) prima di considerare eventuali poste di natura eccezionale, una tantum, non ricorrenti o straordinarie;
- dopo aver dedotto l'ammontare di eventuali utili (o aver aggiunto (e) l'ammontare di eventuali perdite) realizzati da qualsiasi società del Gruppo e attribuibili ad azionisti di minoranza;
- (f) più (o meno) la quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite registrati in relazione a società non appartenenti al Gruppo in cui una società del Gruppo detenga una partecipazione;
- (g) prima di considerare plusvalenze o minusvalenze non realizzate su qualsiasi strumento finanziario derivato (esclusi gli strumenti finanziari derivati con finalità di copertura che siano contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting);



- (h) prima di considerare eventuali utili o perdite derivanti da rivalutazioni o svalutazioni di altre attività o dalla dismissione di aziende, rami d'azienda e/o partecipazioni;
- prima di considerare qualsiasi spesa o qualsiasi ricavo derivante da (1) piani aventi ad oggetto benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro dei relativi beneficiari, esclusi i costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro correnti, i costi previdenziali relativi a prestazioni di lavoro passate, restrizioni ed estinzioni derivanti da tali piani; e
- esclusi gli oneri a bilancio rappresentati da imputazione a costi di (i) piani di stock option,
in ogni caso, nei limiti di quanto contabilizzato, dedotto o considerato, a seconda dei casi, al fine di determinare il margine operativo lordo del Gruppo ante imposte.
Equity Value indica l'enterprise value della Società calcolato in applicazione dei metodi comunemente utilizzati nella miglior prassi internazionale, dedotti (i) l'indebitamento finanziario netto della Società nonché (ii) l'ammontare del valore nominale degli strumenti finanziari partecipativi da essa emessi ed in circolazione alla data in cui si verifichi l'Evento di Liquidità.
indica uno qualsiasi dei seguenti eventi: (i) l'effettivo trasferimento Evento di Liquidità diretto o indiretto della totalità delle Azioni di titolarità di Bialetti Investimenti S.p.A. e Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. Tutti i riferimenti ad un "trasferimento" sono da riferire a qualsiasi tipo di operazione che abbia come risultato, un trasferimento diretto o indiretto (anche temporaneamente e/o tramite fiduciaria) della proprietà delle predette Azioni o dei diritti di voto relativi a tali Azioni, compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, qualsiasi atto o accordo, a titolo gratuito o a titolo oneroso (incluse le vendite, gli scambi, i conferimenti al capitale sociale, la costituzione e l'esecuzione di gravami, le vendite forzate, il conferimento di ogni diritto reale di proprietà o qualsiasi altro diritto d'uso o privilegio, il prestito di titoli, le fusioni e le scissioni, i contratti preliminari, le opzioni e i contratti a prestazioni differite, le donazioni, i versamenti ad un fondo patrimoniale, ad un fondo comune o ad un trust), che direttamente o indirettamente (anche per il tramite del trasferimento di partecipazioni di società che direttamente o indirettamente detengono Azioni), costituisca una cessione delle (o l'impegno a cedere) Azioni o


dei relativi diritti di voto; (ii) la effettiva cessione dell'intera azienda facente capo alla Società o altre operazioni che prevedano il conferimento delle attività e passività facenti capo alla Società (inclusivo pertanto delle partecipazioni in società controllate) in una società veicolo e la cessione delle partecipazioni rappresentative di tale società veicolo; (iii) congiuntamente, il rimborso anticipato degli strumenti finanziari partecipativi in circolazione e la sottoscrizione di uno o più accordi definitivi, vincolanti ed efficaci la cui esecuzione determini 1 rifinanziamento a condizioni di maggior favore per la Società (in termini di durata e/o di condizioni economiche) dell'indebitamento finanziario disciplinato dall'Accordo di Ristrutturazione.
Good Leaver indica tutte le ipotesi di cessazione del Rapporto diverse dalle ipotesi di Bad Leaver e dalla cessazione dalla carica connessa a violazioni del Codice Etico della Società.
indica la Società e le società di tempo in tempo dalla stessa direttamente o indirettamente controllate, ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile.
Obiettivi di indica gli obiettivi di natura economico-finanziaria in relazione al cui Performance raggiungimento viene calcolato il Premio, determinati dalla Società con riferimento a ciascun periodo annuale (dal 1º gennaio 2022 al 31 dicembre 2024) e dal periodo che va dal 1º gennaio 2025 al 31 agosto 2025 compreso nel Periodo di Performance.
Obiettivi di Realizzo indica gli obiettivi di Equity Value della Società in caso di Evento di Liquidità durante il Periodo di Performance, in relazione al cui raggiungimento viene calcolato il Premio
indica un Equity Value non inferiore a 1 (un) Euro. Obiettivo di Realizzo
Obiettivo di Realizzo indica un Equity Value non inferiore a 30.000.000 (trenta milioni) di Pieno Euro.
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Opzione Cash
Minimo
Gruppo
indica la facoltà spettante al Beneficiario di optare, a sua discrezione, in luogo dell'assegnazione di Azioni, per l'attribuzione del Premio tramite corresponsione del relativo ammontare in denaro.


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| Periodo di Performance indica il periodo dal 1º gennaio 2022 al 31 agosto 2025 in riferimento al quale sono determinati gli Obiettivi di Performance e nel corso del quale deve avere luogo un qualsiasi Evento di Liquidità. |
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|---|---|---|---|
| PFN | indica l'ammontare complessivo delle obbligazioni assunte dalle società del Gruppo derivanti dai Prestiti (come definiti nell'Accordo di Ristrutturazione) in essere in quel momento, ma: |
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| (a) escludendo le obbligazioni assunte nei confronti di un'altra società del Gruppo; (b) includendo il loro importo capitalizzato, nel solo caso di leasing o "hire purchase contract", intesi come contratti ai sensi dei quali una passività debba essere considerata, sulla base dei principi contabili applicati dalla Società, come un debito, e diversi da quelli ai sensi dei quali tale passività sia stata trattata come un leasing operativo; e (c) deducendo l'ammontare della cassa e degli investimenti di liquidità detenuti da qualsiasi società del Gruppo in quel momento, |
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| fermo restando che nessun importo dovrà essere incluso o escluso più di una volta. |
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| Piano | indica il piano di incentivazione azionaria a lungo termine a favore dell'Amministratore Delegato della Società, denominato "CEO Incentive Plan 2022". |
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| Premio | indica il premio in Azioni o in denaro che il Beneficiario avrà eventualmente diritto di percepire ai sensi del Piano. |
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| Premio Base | Euro 750.000,00 (settecentocinquantamila/00) lordi, ossia l'ammontare del Premio spettante al Beneficiario qualora ricorra un Evento di Liquidità durante il Periodo di Performance, in caso di (i) raggiungimento degli Obiettivi di Performance (ma non degli Obiettivi di Realizzo) e (ii) di Ritinanziamento o di integrale rimborso dell'indebitamento finanziario della Società disciplinato dall'Accordo di Ristrutturazione. |
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| Premio Maggiorato | Euro 1.000.000,00 (unmilione/00) lordi, ossia l'ammontare del Premio spettante al Beneficiario qualora ricorra un Evento di Liquidità durante il Periodo di Performance, in caso di raggiungimento (i) degli Obiettivi di Performance e (ii) del solo Obiettivo di Realizzo Minimo. 8 |
||


| Premio Massimo | Euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00) lordi, ossia l'ammontare del Premio spettante al Beneficiario qualora ricorra un Evento di Liquidità durante il Periodo di Performance, in caso di raggiungimento (i) degli Obiettivi di Performance e (ii) dell'Obiettivo di Realizzo Pieno. |
|---|---|
| Regolamento Emittenti indica il regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999. |
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| TUF | indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. |




SOGGETTI DESTINATARI 1.
1.1. Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate
Il Piano è riservato all'Amministratore Delegato.
1.2. Categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente
Il Piano non è rivolto a dipendenti o collaboratori dell'Emittente o delle altre società del Gruppo.
- 1.3. Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai gruppi indicati al punto 1.3, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti
- a) Direttori generali dell'emittente strumenti finanziari
Non applicabile.
b) Altri dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepto nel corso dell'eserizzio compessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai diremittente strumenti finanziari
Non applicabile.
c) Persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti di collaborazione nell'emittente azioni
Non applicabile.
- 1.4. Descrizione e indicazione numerica, separata per le categorie indicate al punto 1.4, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti
- a)
Non applicabile.



b) 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari
Non applicabile.
c) Delle altre eventuali o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.)
Non applicabile.
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2. RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEI PIANI
2.1. Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione dei piani
Tramite l'adozione del Piano si intende raggiungere l'obiettivo di rafforzare l'allineamento di interessi tra l'Amministratore Delegato e tutti gli stakeholder del Gruppo, incentivando il Beneficiario al conseguimento degli obiettivi aziendali e alla valorizzazione del Gruppo. Inoltre il Piano costituisce uno strumento di fidelizzazione dell'Amministratore Delegato, in quanto il diritto a percepire un Premio, subordinatamente al verificarsi delle condizioni di cui al successivo paragrafo 2.2 del presente Documento Informativo, è subordinato alla permanenza del Beneficiario nella carica.
2.1.1. Informazioni aggiuntive per i piani rilevanti come definiti all'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti
Il Piano ha natura straordinaria in quanto l'attribuzione del Premio è legata non solo alle performane raggiunte dal Gruppo, ma anche al ricorrere di un Evento di Liquidità, ossia di un evento che riveste per l'Emittente importanza strategica e il cui verificarsi rappresenterà una fase fondamentale del percorso di rafforzamento e creazione di valore intrapreso dalla Società con la sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione.
Stante la natura strettamente premiale del Piano - in coerenza con l'orizzonte temporale previsto nell'Accordo di Ristrutturazione per il verificarsi degli Eventi di Liquidità - la maturazione del Premio potrà verificarsi prima che sia decorso un quinquennio. Per la stessa ragione, il Piano non contiene clausole volte al mantenimento delle Azioni eventualmente attribuite per un arco temporale di cinque anni.
Per contro si sottolinea che le specifiche clausole di claw-bask e le previsioni di c.d. "malus" contenute nel Piano risultano coerenti con la politica di remunerazione della Società, con gli obiettivi di incentivazione e fidelizzazione sopra citati nonché con le previsioni del Codice di Corporate Governance.
2.2. Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari
Il Beneficiario avrà diritto a ricevere il Premio (in Azioni ovvero in denaro), subordinatamente alla verifica. da parte del Consiglio di Amministrazione, col supporto del Comitato Remunerazioni, dell'avveramento delle seguenti condizioni:
- (i) permanenza del Beneficiario, nella carica di amministratore delegato e rispetto da parte dello stesso di tutte le policy aziendali (e, in particolare, del Codice Etico) della Società;
- (ii) verificarsi di un Evento di Liquidità durante il Periodo di Performance, o della sottoscrizione da parte della Società, entro il Performance, di accordi validi, vincolanti ed efficaci (ancorché




soggetti a condizioni sospensive), la cui esecuzione abbia luogo entro i sei mesi dal termine del Periodo di Performance e determini il verificarsi di un Evento di Liquidità;
(iii) raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Una volta verificatesi le condizioni per la maturazione del Premio di cui sopra, il Consiglio di Amministrazione, col supporto del Comitato Remunerazioni, provvederà a determinare, sulla base del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Realizzo, l'ammontare del Premio da assegnare al Beneficiario, in un'unica soluzione.
L'Amministratore Delegato ha la facoltà di optare, a sua discrezione, in luogo dell'assegnazione di Azioni, per l'attribuzione del Premio tramite corresponsione del relativo ammontare in denaro (l''Opzione Cash"). Inoltre, anche qualora il Beneficiario non abbia esercitato l'Opzione Cash, ma la Società non disponga del numero di Azioni necessario per l'integrale pagamento del Premio in Azioni e non sussistano i presupposti giuridici che consentano alla stessa di procedere all'acquisto di Azioni proprie, essa consegnerà al Beneficiario tutte le Azioni disponibili, mentre l'ammontare residuo del Premio sarà versato in denaro.
Nell'ipotesi in cui il Premio venga attribuito - in tutto o in parte - tramite assegnazione di Azioni, il numero di Azioni da attribuirsi al Beneficiario sarà calcolato sulla base della seguente formula:
Ammontare del N. Azioni = Premio maturato AACP
2.2.1. Informazioni aggiuntive per i piani rilevanti come definiti all'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti
Di seguito è riportata la indicazione degli Obiettivi di Performance e degli Obiettivi di Realizzo.
Obiettivi di Performance
(*)
L'indicatore di performance si riferisce al rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta (PFN) consolidata del Gruppo e l'EBITDA consolidato del Gruppo.
| 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025(*) |
|---|---|---|---|---|
| 7,80x | 5,30x | 4,80x | 4,40x | 4,40x |
| dati al 30 giugno 2025 | ||||


Obiettivi di Realizzo
Obiettivi di Realizzo sono costituiti dall'ammontare dell'Equity Value e si articolano in due livelli, denominati rispettivamente Obiettivo di Realizzo Minimo e Obiettivo di Realizzo Pieno.
L'Obiettivo di Realizzo Minimo si intenderà raggiunto nell'ipotesi in cui l'Equity Value non sia inferiore a 1 (un) Euro.
L'Obiettivo di Realizzo Pieno si intenderà raggiunto nell'ipotesi in cui l'Equity Value non sia inferiore a 30.000.000 (trenta milioni) di Euro.
2.3. Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione
Come già indicato, l'attribuzione al Beneficiario del diritto a ricevere il Premio, al ricorrere delle condizioni previste dal Piano - così come modificate dal Consiglio di Amministrazione in data 14 aprile 2025 - è subordinata all'approvazione della modifica al Piano da parte dell'Assemblea dei Soci convocata per il 28 maggio e 25 giugno 2025.
Il Premio da riconoscersi al Beneficiario, subordinatamente al verificarsi delle condizioni di cui al precedente paragrafo 2.2 del presente Documento Informativo, sarà pari a:
- il Premio Base, nell'ipotesi di mancato raggiungimento degli Obiettivi di Realizzo;
- il Premio Maggiorato, in caso di raggiungimento dell'Obiettivo di Realizzo Minimo;
- il Premio Massimo, in caso di raggiungimento dell'Obiettivo di Realizzo Pieno.
Nella determinazione dell'ammontare massimo del Premio, il Amministrazione ha tenuto in considerazione (i) la strategicità del ruolo del Beneficiario nel perseguimento degli obiettivi aziendali nel periodo 2022-2024 e nel raggiungimento di una exit soddisfacente, nonché (i) l'ammontare della componente fissa del Beneficiario.
Nell'ipotesi in cui il Premio venga attribuito tramite assegnazione di Azioni, il numero di Azioni da attribuirsi al Beneficiario sarà calcolato sulla base della formula di cui al precedente paragrafo 2.2 del presente Documento Informativo.
La Società si riserva di trattenere in tutto o in parte la quota di Premio indebitamente spettante, ovvero richiedere - nei limiti di quanto possibile ai sensi della normativa applicabile - la restituzione, in tutto o in parte, della quota del Premio indebitamente percepita a tale titolo, al netto delle ritenute di legge, nel caso in cui emergessero circostanze oggettive, dalle quali risulti che i dati sulla cui base è stato verificato il raggiungimento degli Obiettivi di Performance e/o degli Obiettivi di Realizzo cui è condizionata l'erogazione del Premio siano affetti da errore manifesto, per tale intendendosi.
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-
- un errore di calcolo dei risultati che comporti il raggiungimento di un obiettivo (base di erogazione di una forma variabile) che, in assenza dell'errore materiale, non sarebbe stato raggiunto o sarebbe raggiunto in misura differente;
-
- una dolosa alterazione dei dati utilizzati per il conseguimento degli obiettivi o, comunque, dei dati sulla base dei quali è stata disposta l'erogazione o l'attribuzione del bonus, al fine di conseguire il diritto all'incentivazione; ovvero
-
- il raggiungimento degli obiettivi mediante comportamenti a disposizioni di legge o a norme aziendali.
Inoltre, la Società si riserva di esercitare il diritto sopra indicato in caso di violazione, con dolo o colpa grave, di leggi e/o regolamenti, del Codice Etico o delle norme aziendali che presentino un'attinenza o comportino una ricaduta nell'ambito della carica, incidendo sul relativo presupposto fiduciario, anche laddove tali comportamenti non abbiano avuto direttamente impatto sul raggiungimento degli Obiettivi di Performance e/o degli Obiettivi di Realizzo e la maturazione del diritto alla erogazione del Premio (clausola di c.d. claw back).
In caso di violazioni del Codice Etico della Società ritenute, previa delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, di particolare gravità, anche qualora ciò non comporti la cessazione dalla carica, il Beneficiario perderà definitivamente il diritto all'erogazione del Premio anche in caso tali violazioni dovessero essere accessivamente al termine del Periodo di Performance ma prima dell'effettiva erogazione del Premio (c.d. clausola di malus).
2.3.1. Informazioni aggiuntive per i piani rilevanti come definiti all'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti
Il Premio sarà assegnato in un'unica soluzione, a seguito del verificarsi delle condizioni di cui al precedente paragrafo 2.2 del presente Documento Informativo, fermo restando che il suo ammontare e, di conseguenza, l'eventuale numero effettivo di Azioni da attribuirsi al Beneficiario, varierà in base al livello di raggiungimento degli Obiettivi di Realizzo.
Gli Obiettivi di Performance e di Realizzo di riferimento sono descritti al precedente paragrafo 2.2.1 del presente Documento Informativo.


2.4. Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile
Non applicabile, in quanto il Piano si basa esclusivamente su strumenti finanziari emessi dall'Emittente.
2.5. Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile cha hanno inciso sulla definizione dei piani
Non vi sono state significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano.
2.6. Eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350
Il Piano non riceve alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.




3.
3.1. Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'assemblea al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del piano
L'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2022 ha approvato il Piano ed ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato Remunerazioni, ogni più ampio potere occorrente per la concreta e integrale attuazione del Piano, da esercitarsi nel rispetto dei principi stabiliti dalla stessa Assemblea dei Soci.
In particolare, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l'Assemblea dei Soci ha conferito al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di sub-delega, ogni potere necessario o opportuno per dare completa ed integrale attuazione al Piano. Tra questi rientrano, in via meramente esemplificativa, il potere di (i) verificare il raggiungimento degli Obiettivi di Performance e degli Obiettivi di Realizzo, determinare il Premio e, conseguentemente, l'eventuale numero di Azioni da assegnare effettivamente al Beneficiario; (iii) esercitare tutti i compiti e le funzioni attribuite al Consiglio di Amministrazione dal regolamento del Piano; (v) apportare al regolamento del Piano, con le modalità più opportune, le modifiche o integrazioni utili o necessarie ai sensi di quanto previsto nello stesso regolamento; (v) nonché compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione anche nei confronti del pubblico o di qualsivoglia Autorità che si rendano necessari e/o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano medesimo, con facoltà di delegare i propri poteri, compiti e responsabilità in merito all'esecuzione e applicazione del Piano, ivi incluso l'adempimento dei relativi obblighi informativi, fermo restando che ogni decisione relativa e/o attinente all'attribuzione del Premio e all'assegnazione di Azioni all'Amministratore Delegato (come ogni altra decisione relativa e/o attinente alla gestione e/o attuazione del Piano nei suoi confronti) resterà di competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione e non potrà essere oggetto di delega all'Amministratore Delegato.
Il Comitato Remunerazioni svolge funzioni consultive e propositive in relazione all'attuazione del Piano, ai sensi del Codice di Corporate Governance e del regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei comitati consiliari adottato dalla Società.
3.2. Indicazione dei soggetti incaticati per l'amministrazione del piano e loro funzione e competenza
La competenza per l'esecuzione del Piano spetta al Consiglio di Amministrazione, al quale sono attribuiti dall'Assemblea dei Soci tutti i poteri necessari e/o opportuni per dare completa e integrale attuazione al Piano, ivi compresi quelli indicati, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, al precedente paragrafo 3.1 del presente Documento Informativo.



Il Consiglio di Amministrazione potrà delegare, a uno o più dei propri membri, tutti o parte dei propri poteri, compiti e responsabilità in merito all'implementazione, esecuzione e modifica del Piano stesso, fermo restando che le modifiche del Piano dovranno essere poi approvate dal Consiglio di Amministrazione.
3.3. Eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base
Ferma la competenza dell'Assemblea dei Soci nei casi previsti dalla legge, in caso di eventi quali:
-
- operazioni straordinarie sul capitale della Società non espressamente disciplinate dal regolamento del Piano, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo, fusioni, scissioni, riduzioni del capitale anche per perdite mediante annullamento di Azioni, riduzioni del valore nominale delle Azioni per perdite, aumenti del capitale della Società, gratuiti o a pagamento, offerti in opzione agli azionisti ovvero senza diritto di opzione, eventualmente anche da liberarsi mediante conferimento in natura, distribuzione di dividendi straordinari agli azionisti, raggruppamento o frazionamento di Azioni;
-
- eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibile all'attività tipica della Società e/o del Gruppo, considerati di particolare rilevanza e/o attualmente non previsti dai piani manageriali;
-
- mutamenti significativi dello scenario macroeconomico e/o competitivo;
-
- fatti straordinari di impatto rilevante al di fuori delle leve d'azione del management,
-
- modifiche legislative o regolamentari o del Codice di Corporate Governance; ovvero
-
- altri eventi suscettibili di influire significativamente sul Premio, sul Gruppo o sul Piano;
il Consiglio di Amministrazione potrà apportare al Piano, autonomamente e senza necessità di ulteriori approvazioni da parte dell'Assemblea dei Soci, tutte le modificazioni e integrazioni ritenute necessarie e/o opportune per mantenere invariati, discrezionalmente e comunque nei limiti consentiti dalla normativa di tempo in tempo applicabile, i contenuti sostanziali ed economici del Piano stesso, nello spirito di conservare convergenza fra gli interessi del Beneficiario e gli azionisti e nel comune intento di creare valore sostenibile anche in considerazione degli altri stakeholder. Tale decisione sarà vincolante per il Beneficiario.
Fermo restando quanto sopra, in ipotesi di effettivo e significativo deterioramento della situazione patrimoniale o finanziaria del Gruppo, accertato dal Consiglio di Amministrazione, quest'ultimo avrà facoltà di decidere di non procedere all'erogazione del Premio, ovvero di sospendere temporaneamente l'erogazione del Premio. Tale decisione sarà vincolante per il Beneficiario.


3.4. Descrizione delle modalità attraverso le quali determinate la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie)
Il Piano prevede l'assegnazione a titolo gratuito del diritto a percepire il Premio che, a discrezione del Beneficiario, potrà essere assegnato in Azioni ovvero in denaro.
L'eventuale assegnazione delle Azioni avverrà impiegando Azioni proprie rivenienti da acquisti effettuati ai sensi degli attt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, e autorizzati dall'Assemblea della Società in sede ordinaria.
La Società corrisponderà il Premio al Beneficiario nei termini di seguito indicati:
- (a) qualora l'Evento di Liquidità che determina la maturazione del Premio consista nel trasferimento di Azioni di titolarità di Bialetti Investimenti S.p.A. e Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. e il Beneficiario non abbia esercitato l'Opzione Cash, ove possibile, le Azioni costituenti il Premio gli saranno assegnate secondo una tempistica che gli consenta di vendere le stesse nel contesto di tale Evento di Liquidità;
- (b) in tutti gli altri casi, il Premio sarà corrisposto al Beneficiario (i) il 5º giorno di calendario successivo alla data in cui si è verificato l'Evento di Liquidità, qualora a tale data il bilancio consolidato di Gruppo riferito all'esercizio sociale precedente sia già stato approvato; ovvero, in difetto, (ii) il 5° giorno di calendario successivo alla data di approvazione del bilancio consolidato di Gruppo da parte del Consiglio di Amministrazione.
- 3.5. Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche dei citati piani; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati
In ottemperanza a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, nelle varie fasi di studio e strutturazione del Piano e di successiva modifica dello stesso è stato coinvolto il Comitato Remunerazioni, composto da amministratori non esecutivi e in maggioranza indipendenti non destinatari del Piano.
Il Consiglio di Amministrazione, preso atto di quanto proposto dal Comitato Remunerazioni e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, ha approvato la proposta di Piano e ha deliberato di sottoporre lo stesso all'approvazione dell'Assemblea dei Soci ai sensi e per gli effetti dell'articolo 114-bis del TUF. L'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2022 ha approvato il Piano.



In data 19 dicembre 2024, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti, su proposta del comitato per la remunerazione e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente, ha approvato la modifica del Piano e ha sottoposto tale proposta di modifica del Piano all'Assemblea ordinaria della Società convocata, in prima convocazione, per il 20 gennaio 2025 e, in seconda convocazione, per il 21 gennaio 2025, conformente a quanto previsto dall'art. 114-bis del TUF. L'Assemblea dei Soci del 20 gennaio 2025 ha approvato il Piano.
In data 14 aprile 2025, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti, su proposta del comitato per la remunerazione e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente, ha approvato la modifica del Piano e ha sottoposto tale proposta di modifica del Piano all'Assemblea ordinaria della Società convocata, in prima convocazione, per il 28 maggio 2025 e, in seconda convocazione, per il 25 giugno 2025, conformemente a quanto previsto dall'art. 114-bis del TUF.
Le delibere con cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano e la proposta di sottoporlo all'approvazione dell'Assemblea dei Soci, nonché ha approvato la relativa modifica e ha deliberato di sottoporla all'Assemblea dei Soci sono state, altresì, adottate, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 2391 del Codice Civile.
3.6. Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione
Nella riunione del 9 febbraio 2022 il Comitato Remunerazioni ha formulato, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, la proposta al Consiglio di Amministrazione in medito al Piano.
Nella riunione dell'11 febbraio 2022, il Consiglio di Amministrazione, preso atto di quanto proposto dal Comitato Remunerazioni e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, ha approvato la proposta di Piano e ha deliberato di sottoporre lo stesso all'approvazione dell'Assemblea dei Soci, la quale ha approvato il piano in data 28 aprile 2022.
Nella riunione del 12 dicembre 2024 il Comitato Remunerazioni ha formulato, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, la proposta al Consiglio di Amministrazione in merito alla modifica al Piano.
Nella riunione del 19 dicembre 2024, il Consiglio di Amministrazione, preso atto di quanto proposto dal Comitato Remunerazioni e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, ha approvato la proposta di modifica al Piano e ha deliberato di sottoporre la stessa all'approvazione dell'Assemblea dei Soci, convocata peral 20 gennaio 2025, in prima convocazione, e per il 21 gennaio 2025, in seconda convocazione.


Nella riunione del 7 aprile 2025 il Comitato Remunerazioni ha formulato, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, la proposta al Consiglio di Amministrazione in merito alla modifica al Piano.
Nella riunione del 14 aprile 2025, il Consiglio di Amministrazione, preso atto di quanto proposto dal Comitato Remunerazioni e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, ha approvato la proposta di modifica al Piano e ha deliberato di sottoporre la stessa all'approvazione dell'Assemblea dei Soci, convocata per il 28 maggio 2025, in prima convocazione, e per il 25 giugno 2025, in seconda convocazione.
3.7. Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a), la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazioni e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, ha individuato in data 11 febbraio 2022, il Beneficiario del Piano, provvedendo altresì all'attribuzione a quest'ultimo, subordinatamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2022, del diritto a ricevere il Premio.
Una volta verificato l'avveramento delle condizioni per l'assegnazione del Premio e determinato il suo ammontare, qualora il premio fosse riconosciuto in Azioni, il Consiglio di Amministrazione determinerà il numero di Azioni che verrà effettivamente assegnato al Beneficiario secondo i criteri indicati nel regolamento del Piano e descritti nei precedenti paragrafi 2.2 e 2.3 del presente Documento Informativo, ossia come il rapporto tra l'ammontare del Premio maturato e la media aritmetica dei prezzi di chiusura delle Azioni nel periodo di trenta giorni che precede la data in cui si verifichi l'Evento di Liquidità.
La data di eventuale assegnazione delle Azioni sarà resa nota con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bi; comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti e, in ogni caso, dalle disposizioni normative tempo per tempo vigenti.
3.8. Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui sono basati i piani, se negoziati nei mercati regolamentati
Alla data del 9 e 11 febbraio 2022, in cui si sono riuniti, rispettivamente, il Comitato Remunerazioni e il Consiglio di Amministrazione per esaminare la proposta in merito al Piano da sottoporre all'Assemblea dei Soci, il prezzo ufficiale delle Azioni era pari, rispettivamente, a Euro 0,2470 e a Euro 0,2410.
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Alla data del 12 e 19 dicembre 2024, in cui si sono tiuniti, rispettivamente, il Comitato Remunerazioni e il Consiglio di Amministrazione per esaminare la proposta di modifica al Piano da sottoporre all'Assemblea degli azionisti, il prezzo ufficiale delle Azioni era pari, rispettivamente, a Euro 0,2460 e a Euro 0,2270.
Alla data del 7 aprile 2025 e del 14 aprile 2025, in cui si sono riuniti, rispettivamente, il Comitato Remunerazioni e il Consiglio di Amministrazione per esaminare la proposta di modifica al Piano da sottoporre all'Assemblea degli azionisti, il prezzo ufficiale delle Azioni era pari, rispettivamente, a Euro 0,2520 e a Euro 0,2790.
Fermo quanto precede, le informazioni sul prezzo delle Azioni al momento dell'eventuale attribuzione delle Azioni da parte del Consiglio di Amministrazione saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bir, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti e, in ogni caso, dalle disposizioni normative tempo per tempo vigenti.
3.9. Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra: (i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e (ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano: (a) non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero (b) già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato
L'esecuzione del Piano oggetto del presente Documento Informativo si svolgerà nel pieno rispetto degli obblighi informativi gravanti sulla Società, in modo da assicurare trasparenza e parità dell'informazione al mercato, nonché nel rispetto delle procedure adottate dalla Società.



ব CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI
4.1. Descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari
Il Piano consiste in un'attribuzione gratuita a favore del Beneficiario del diritto a ricevere un Premio gratuitamente, condizionatamente al, e in funzione del, verificarsi delle condizioni di cui al precedente paragrafo 2.2 del presente Documento Informativo.
Nell'ipotesi in cui il Premio venga attribuito tramite assegnazione di Azioni, queste ultime saranno attribuite al Beneficiario a titolo personale e il diritto a ricevere il Premio non potrà essere trasferito per atto tra vivi né essere assoggettato a vincoli o costituire oggetto di altri di disposizione a qualsiasi titolo.
4.2. Indicazione del periodo di effettiva attuazione del piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti
Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazioni e con il parere favorevole del collegio sindacale dell'Emittente ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, ha attribuito in data 11 febbraio 2022, al Beneficiario del Piano, subordinatamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2022, il diritto a ricevere il Premio, che maturerà al verificarsi delle condizioni previste dal Piano medesimo.
In particolare, il Premio maturerà e sarà riconosciuto al verificarsi di un Evento di Liquidità durante il Performance, o alla sottoscrizione da parte della Società, entro il Periodo di Performance, di accordi validi, vincolanti ed efficaci (ancorché soggetti a condizioni sospensive), la cui esecuzione abbia luogo entro i sei mesi dal termine del Periodo di Performance e determini il verificarsi di un Evento di Liquidità. Al verificarsi di uno di questi eventi, il Consiglio di Amministrazione, col supporto del Comitato Remunerazioni, verificherà l'avveramento delle ulteriori condizioni per l'assegnazione del Premio di cui al precedente paragrafo 2.2 del presente Documento Informativo e determinerà il Premio effettivo da assegnare al Beneficiario. Qualora il premio fosse riconosciuto in Azioni, il Consiglio di Amministrazione determinerà altresì il numero effettivo delle Azioni da assegnare al Beneficiario, sulla base della formula di cui al precedente paragrafo 2.2 del presente Documento Informativo.
La Società metterà a disposizione del Beneficiario il numero di Azioni determinato nei termini indicati al precedente paragrafo 3.4 del presente Documento Informativo, salvo l'esercizio della Cash Option e fermo restando quanto indicato nel precedente paragrafo2.2.
4.3. Termine del piano
Il Piano si concluderà al 31 dicembre 2025.



4.4. Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie
Il numero massimo di Azioni complessivamente assegnabili sulla base del Piano non risulta determinabile a priori, in quanto il Piano prevede che lo stesso sia calcolato tenendo conto della media aritmetica dei prezzi di chiusura delle Azioni nel periodo di trenta giorni che precede la data in cui si verifichi l'Evento di Liquidità.
Le Azioni, una volta attribuite in esecuzione del Piano, saranno oggetto di comunicazione ai sensi dell'articolo 84-his, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.
4.5. Modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati
L'assegnazione gratuita del Premio è condizionata alla verifica da parte del Consiglio di Amministrazione delle condizioni descritte al precedente paragrafo 2.2 del presente Documento Informativo.
L'ammontare del Premio da attribuire al Beneficiario, in un'unica soluzione sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione in funzione del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Realizzo e degli Obiettivi di Performance (per maggiori informazioni si rinvia ai paragrafi 2.2 e 2.3 del presente Documento Informativo).
Qualora il premio fosse riconosciuto in Azioni, il numero di Azioni che verrà effettivamente assegnato al Beneficiario sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione secondo i criteri indicati nel regolamento del Piano e descritti nei precedenti paragrafi 2.2 e 2.3 del presente Documento Informativo, ossia come il rapporto tra l'ammontare del Premio maturato e la media aritmetica dei prezzi di chiusura delle Azioni nel periodo di trenta giorni che precede la data in cui si verifichi l'Evento di Liquidità.
4.6. Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi
Nell'ipotesi in cui il Premio venga attribuito tramite assegnazione di Azioni, queste ultime saranno attribuite al Beneficiario a titolo personale e il diritto a ricevere il Premio non potrà essere trasferito per atto tra vivi né essere assoggettato a vincoli o costituire oggetto di altri atti di disposizione a qualsiasi titolo.
Il Piano non prevede in capo al Beneficiario un obbligo di mantenimento delle Azioni che gli saranno eventualmente assegnate, trattandosi di un piano con valenza premiante volto a consentire al
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beneficiario di partecipare, nel contesto dell "Evento di Liquidità" al cui verificarsi è condizionata la maturazione del Premio, al valore creato grazie alla sua attività a favore della Società.
4.7. Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni
Non applicabile in quanto non sono previste condizioni risolutive nel caso in cui i Beneficiari effettuino operazioni di hedging.
4.8. Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro
Il diritto di ricevere il Premio è strettamente collegato al permanere della carica di amministratore delegato in capo al Beneficiario; pertanto, in caso di cessazione del Beneficiario dalla carica di amministratore delegato troveranno applicazione le seguenti previsioni.
In caso di cessazione dalla carica a seguito di una ipotesi di Bad Leaver durante il Periodo di Performance; il Beneficiario perderà definitivamente il diritto all'erogazione del Premio.
In caso di cessazione dalla carica a seguito di una ipotesi di Good Leaver durante il Periodo di Performance, il Beneficiario (ovvero in caso di decesso i suoi eredì) avrà (avranno) il diritto di percepire l'ammontare pro-rata del solo Premio Base, calcolato in relazione al Performance anche qualora non siano stati raggiunti gli Obiettivi di Performance e gli Obiettivi di Realizzo.
In caso di assenza dal servizio nel corso del Periodo di Performance per malattia o infortunio per un periodo non superiore a 3 mesi (anche non continuativi) nell'arco di 12 mesi, il Beneficiario manterrà il diritto di percepire l'intero Premio maturato in funzione del raggiungimento degli Obiettivi di Performance e degli Obiettivi di Realizzo. Negli altri casi, il Premio sarà riparametrato pro rata temporis, considerando i giorni di effettiva attività prestata nel corso del Periodo di Performance.
Resta infine inteso che la scadenza naturale della carica di Amministratore Delegato seguita da immediato rinnovo senza soluzione di continuità non sarà ritenuta una cessazione dalla carica.
4.9. Indicazione di altre eventuali cause di annullamento dei piani
Fermo restando quanto descritto al precedente paragrafo 3.3 del presente Documento Informativo, in ipotesi di effettivo e significativo deterioramento della situazione patrimoniale o finanziaria del Gruppo, accertato dal Consiglio di Amministrazione, quest'ultimo avrà facoltà di decidere di non procedere all'erogazione del Premio, ovvero di sospendere temporaneamente l'erogazione del Premio.



4.10. Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto
Non applicabile. Non è previsto un diritto di riscatto delle Azioni da parte della Società.
4.11. Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358 del codice civile
Non applicabile.
4.12. Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, pr ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano
L'onere complessivo massimo atteso per la Società in relazione al Piano è stimato in un importo di complessivi Euro 1.550.000,00 (unmilionecinquecentocinquantamila/00) circa, oltre ai costi per i consulenti. Tale importo è stato determinato sulla base delle informazioni disponibili alla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della proposta di Piano.
4.13. Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso
Il Piano non avrà effetti diluitivi in quanto, per l'attuazione del Piano, la Società si avvarrà esclusivamente di azioni proprie in portafoglio acquistate ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile secondo quanto indicato al precedente paragrafo 3.4 del presente Documento Informativo.
4.14. Eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali
Non è previsto alcun limite per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali inerenti le Azioni.
4.15. Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile
Non applicabile in quanto le Azioni sono quotate sul Mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
4.16. - 4.23
Non applicabili.
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4.24. Tabella
In allegato si riporta la Tabella n. 1, Quadro 1, Sezione 2 dello Schema n. 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, sulla base delle caratteristiche già definite dal Consiglio di Amministrazione della Società. La predetta Tabella sarà aggiornata al momento dell'attuazione del Piano ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.

| PIANI DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI |
|---|
TABELLA N. 1 DELLO SCHEMA 7 DELL'ALLEGATO 3A DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971/99
| QUADRO 1 | Strumenti finanziari diversi dalle stock option | Sezione 2 | Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione: | X del c.d.a. di proposta per l'assemblea | [] dell'organo competente per l'attuazione della delibera dell'assemblea | Periodo di vesting |
1º gennaio 31 agosto 2022 - 2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prezzo di mercato all'assegnazione |
N.D. | ||||||
| acquisto degli Eventuale prezzo di strumenti |
- | ||||||
| Data dell'assegnazione | N.D. | ||||||
| finanziari strumenti Numero assegnati |
N.D. | ||||||
| strumenti Tipologia finanziari degli |
ordinarie Bialetti Azioni |
||||||
| relativa delibera assembleare Data della |
28 aprile 2022 | ||||||
| Carica (da indicare solo per 1 soggetti nominativamente) riportati |
Amministratore Delegato |
||||||
| Nome e Cognome o categoria |
Egidio Cozzi |




25122 Brescia - via Fratelli Porcellaga, 3 25036 Palazzolo sull'Oglio (BS), fraz. San Pancrazio, P.le Parroci Tonoletti,7 Tel. 030.37.75.199 - Fax 030.37.51.264 [email protected] www.notaiotufano.it
Certificazione di conformità di documento digitale
a documento cartaceo
(art. 22, comma 1, D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82)
Io sottoscritto, dott. GIANNI TUFANO, notaio in Brescia, con studio in via Fratelli Porcellaga n. 3, iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Brescia,
CERTIFICO
che la presente copia su supporto informatico, da me sottoscritta digitalmente con certificato rilasciato dal Consiglio Nazionale del Notariato, in corso di validità, è conforme al documento originale analogico, composto di 16 (sedici) fogli, oltre agli allegati, e firmato a norma di legge, dell'atto a mio rogito in data 28 maggio 2025, rep. n. 159621/23089.
Si rilascia in esenzione da imposta di bollo per gli usi consentiti dalla legge.
Brescia, trenta maggio duemilaventicinque.