AI assistant
Bialetti Industrie — AGM Information 2025
Apr 18, 2025
4065_rns_2025-04-18_75be21fb-0689-41f6-a3ea-42ce20b2c523.pdf
AGM Information
Open in viewerOpens in your device viewer


BIALETTI INDUSTRIE SPA
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL 28 MAGGIO 2025 E 25 GIUGNO 2025
RELAZIONI DEGLI AMMINISTRATORI
ai sensi dell'articolo 125-ter del Testo Unico della Finanza
Documentazione messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società sul meccanismo di stoccaggio (/PORTALEONEINFO), nonché sul sito internet della società all'indirizzo www.bialetti.com, in data 18 aprile 2025
PUNTI N. 1 E N. 2 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA
1. Esame ed approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, corredato della relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e dell'Attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
2. Proposta di destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Per quanto concerne l'illustrazione dell'argomento inerente il primo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, si rimanda al fascicolo che verrà depositato e messo a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di cui alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari applicabili, entro il 7 maggio 2025, sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com, sezione "Investor Relations" – "Assemblee degli Azionisti" – "Assemblea 28/05- 25/06/2025", contenente il progetto del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e la relativa documentazione accompagnatoria.
In particolare, oltre a quanto illustrato nel progetto di bilancio, si rinvia altresì a quanto indicato:
- nella relazione sulla gestione predisposta dallo scrivente organo amministrativo, inclusiva della proposta di destinazione del risultato di esercizio;
- nella relazione del Collegio Sindacale sull'attività di vigilanza svolta da tale organo nel corso dell'esercizio 2024;
- nella relazione della società di revisione KPMG S.p.A. (la "Società di Revisione"); e
- nell'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza").
Si evidenzia che il bilancio di esercizio civilistico separato della capogruppo Bialetti Industrie S.p.A. (di seguito "Bialetti" o la "Società") al 31 dicembre 2024 è stato redatto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Per quanto concerne il secondo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria il Consiglio di Amministrazione di Bialetti evidenzia un risultato d'esercizio negativo pari a Euro 2.471.068,62.
Il Consiglio di Amministrazione propone agli azionisti di compensare le perdite dell'esercizio 2024 mediante l'utilizzo della riserva di utili degli esercizi precedenti.
* * *
Proposta di deliberazione
Premesso quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea degli Azionisti assuma la seguente deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A.,
- esaminato il progetto di bilancio di esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2024;
- vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione;
- preso atto della relazione del Collegio Sindacale, redatta ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile, della relazione della Società di Revisione, predisposta conformemente a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 537/2014 e dal D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, come successivamente modificato e integrato, e della ulteriore documentazione prevista ai sensi di legge;
- preso atto dell'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del Testo Unico sulla Finanza; e
- esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
delibera
- 1. di approvare il bilancio di esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2024; e
- 2. di compensare le perdite dell'esercizio 2024 mediante l'utilizzo della riserva di utili degli esercizi precedenti"
* * * * *
PUNTO N. 3 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA
3. Presentazione del Bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2024, corredato della relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e dell'Attestazione del Dirigente Preposto.
Con riferimento al terzo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, che non richiede l'assunzione di alcuna deliberazione da parte Vostra, si evidenzia che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Bialetti Industrie, composto dallo stato patrimoniale e dal conto economico, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle note esplicative, è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed è corredato della relazione degli amministratori sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale, della relazione della Società di Revisione e dell'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del Testo Unico della Finanza.
Per gli opportuni approfondimenti, si rimanda al fascicolo di bilancio che verrà depositato nei modi e nei termini di cui alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari applicabili e, in particolare, a quanto illustrato nella relazione sulla gestione relativa al bilancio consolidato del Gruppo Bialetti Industrie, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, e nella relazione di certificazione della Società di Revisione al bilancio consolidato.
* * * * *
PUNTO N. 4 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA
- 4. Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024:
- 4.1. Esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. politica sulla remunerazione per l'esercizio 2025). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
- 4.2. Esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. compensi corrisposti nell'esercizio 2024). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al Vostro esame e approvazione, ai sensi di legge, la relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 (la "Relazione") redatta in conformità all'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e all'art. 84-quater del Regolamento adottato da CONSOB con delibera del 14 maggio 1999 n. 11971 (il "Regolamento Emittenti").
Tale Relazione si compone di due sezioni di cui:
(i) la Sezione I illustra:
- (a) la politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del Codice Civile, dei componenti del Collegio Sindacale per l'esercizio 2025; e
- (b) le procedure utilizzate per la sua adozione e attuazione;
- (ii) la Sezione II fornisce:
- (a) una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione evidenziandone la coerenza con la politica in materia di remunerazione relativa all'esercizio 2024;
- (b) una illustrazione dei compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e componenti del Collegio Sindacale nell'esercizio 2024; e
- (c) una illustrazione di come la società ha tenuto conto del voto espresso dall'Assemblea degli Azionisti nel 2024 sulla Sezione II della relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti.
La Relazione contiene altresì l'informativa sulle partecipazioni detenute dai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, dai direttori generali e dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, nella Società e nelle società da questa controllate, richiesta ai sensi dell'art. 84-quater, comma 4, del Regolamento Emittenti.
Ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis, 3-ter e 6, del Testo Unico della Finanza, sarete chiamati a deliberare in senso favorevole o contrario:
- (i) in merito alla Sezione I della Relazione (i.e., politica in materia di remunerazione), con voto vincolante; e
- (ii) in merito alla Sezione II della Relazione (i.e., compensi corrisposti), con voto non vincolante.
Per gli opportuni approfondimenti, si rimanda al testo della Relazione, che verrà depositata e messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di cui alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari applicabili sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com, sezione "Investor Relations" – "Assemblee degli Azionisti" – "Assemblea 28/05-25/06/2025".
* * *
Proposte di deliberazione
Premesso quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea degli Azionisti assuma le seguenti deliberazioni:
(A) Prima deliberazione
"L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A.,
- visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e 84-quater del Regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971;
- esaminata la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025, redatta dal Consiglio di Amministrazione;
-
esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
-
tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, la presente deliberazione sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione;
delibera
di approvare la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025 di Bialetti Industrie S.p.A., predisposta ai sensi degli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e 84-quater del Regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971, contenente (i) la politica di Bialetti Industrie S.p.A. in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali, dei dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti del Collegio Sindacale con riferimento all'esercizio 2025, nonché (ii) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica."
(B) Seconda deliberazione
"L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A.,
- visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e 84-quater del Regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971;
- esaminata la Sezione II della Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024, redatta dal Consiglio di Amministrazione;
- esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, la presente deliberazione non sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione;
delibera
in senso favorevole ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (voto consultivo non vincolante) in merito alla Sezione II della Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 di Bialetti Industrie S.p.A., predisposta ai sensi degli artt. 123-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e 84-quater del Regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971 e contenente (i) l'illustrazione dei compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, ai direttori generali, ai dirigenti con responsabilità strategiche e ai componenti del Collegio Sindacale e (ii) la rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione evidenziandone la coerenza con la politica di remunerazione relativa all'esercizio 2024."
* * * * *
PUNTO N. 5 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA
5. "Presentazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità per l'esercizio al 31 dicembre 2024."
Per quanto concerne l'illustrazione dell'argomento inerente il quinto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, che non richiede l'assunzione di alcuna deliberazione da parte degli azionisti, si rimanda ai documenti che verranno depositati e messi a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di cui alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari applicabili sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com, sezione "Investor Relations" – "Assemblee degli Azionisti" – "Assemblea 28/05-25/06/2025", contenenti la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità per l'esercizio al 31 dicembre 2024.
* * * * *
PUNTO N. 6 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA
6. Modifica del piano di incentivazione di lungo termine della Società a favore dell'Amministratore Delegato approvato dall'Assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2022, come successivamente modificata dall'Assemblea ordinaria della Società del 20 gennaio 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Per quanto concerne il sesto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, siete convocati in Assemblea per deliberare sulla proposta di modifica del piano di incentivazione di lungo termine della Società a favore dell'Amministratore Delegato di Bialetti, denominato "CEO Incentive Plan 2022" (il "Piano").
Preliminarmente, si ricorda che in data 11 febbraio 2022, il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta del comitato per la remunerazione e con parere favorevole del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile, ha approvato il Piano, il quale è stato successivamente approvato dall'Assemblea ordinaria della Società del 28 aprile 2022, conformemente a quanto previsto dall'art. 114-bis del Testo Unico della Finanza.
Al fine di allineare la durata del Piano alle tempistiche della procedura di exit (l'"Operazione") – prevista nell'ambito dell'accordo di ristrutturazione ex art. 182-bis della Legge Fallimentare in data 19 luglio 2021 tra Bialetti e Sculptor Ristretto Investments S.à r.l., Moka Bean S.r.l., Illimity Bank S.p.A., AMCO – Asset Management Company S.p.A., Banca Finanziaria Internazionale S.p.A., Loan Agency Services S.r.l., Bialetti Holding S.r.l. (l'"Accordo di Ristrutturazione") – nonché alla proroga della scadenza, dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025, dei prestiti obbligazionari emessi da Bialetti (i "Prestiti Obbligazionari") nell'ambito della manovra finanziaria approvata da Bialetti nel 2021, avente ad oggetto la nuova ristrutturazione dell'indebitamento finanziario, il rafforzamento patrimoniale di Bialetti e l'iniezione di risorse finanziarie (la "Nuova Manovra Finanziaria"), in data 19 dicembre 2024, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti, su proposta del comitato per la remunerazione e con il parere favorevole del Collegio sindacale dell'Emittente, ha approvato la modifica del Piano, la quale è stata successivamente approvata dall'Assemblea ordinaria della Società del 20 gennaio 2025, conformemente a quanto previsto dall'art. 114-bis del Testo Unico della Finanza.
Infine, in data 14 aprile 2025, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti, su proposta del comitato per la remunerazione e con il parere favorevole del Collegio sindacale dell'Emittente, ha approvato un'ulteriore modifica del Piano e ha sottoposto tale proposta di modifica del Piano all'Assemblea ordinaria della Società convocata, in prima convocazione, per il 28 maggio 2025 e, in seconda convocazione, per il 25 giugno 2025, conformemente a quanto previsto dall'art. 114-bis del Testo Unico della Finanza.
Per quanto riguarda le motivazioni che hanno portato il Consiglio di Amministrazione a sottoporre all'Assemblea l'ulteriore proposta di modifica di cui al presente punto all'ordine del giorno, si fa presente che la modifica è volta ad allineare la durata del suddetto Piano alle tempistiche di conclusione dell'Operazione, nonché all'ulteriore proroga della scadenza dei Prestiti Obbligazionari. Ciò in ragione della stretta interrelazione tra il Piano, l'Operazione e i Prestiti Obbligazionari. A tal proposito, si ricorda che in data 14 aprile 2025 si sono riunite le assemblee dei portatori delle obbligazioni emesse a valere su ciascun Prestito Obbligazionario, le quali hanno approvato la modifica dei rispettivi termini e condizioni, come deliberata dal Consiglio di Amministrazione, portando il termine relativo alla scadenza di tali Prestiti Obbligazionari dal 30 aprile 2025 al 31 luglio 2025.
Per maggiori dettagli in merito alle modifiche che si propone di apportare al Piano si rinvia al documento informativo relativo al Piano (il "Documento Informativo"), predisposto ai sensi dell'art. 114-bis del Testo Unico della Finanza e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, messo a disposizione del pubblico, anche con evidenza delle variazioni apportate, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.
* * *
Proposta di deliberazione
Premesso quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea degli Azionisti assuma la seguente deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
- esaminata la relazione illustrativa presentata dal Consiglio di Amministrazione; e
- esaminato il documento informativo sul piano di incentivazione di lungo termine "CEO Incentive Plan 2022" destinato all'Amministratore Delegato di Bialetti Industrie S.p.A. approvato dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. il 18 marzo 2022 e successivamente aggiornato in data 19 dicembre 2024 e in data 14 aprile 2025, predisposto ai sensi dell'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971;
delibera
- 1. di approvare le modifiche al "CEO Incentive Plan 2022" destinato all'Amministratore Delegato di Bialetti Industrie S.p.A., come descritte nell'apposito documento informativo predisposto ai sensi dell'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971, aggiornato in data 19 dicembre 2024 e in data 14 aprile 2025 e messo a disposizione nei termini di legge; e
- 2. di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di sub-delega, ogni potere necessario o opportuno per dare completa ed integrale attuazione alle modifiche relative al "CEO Incentive Plan 2022" come successivamente aggiornato in data 19 dicembre 2024 e in data 14 aprile 2025, da esercitare nel rispetto di quanto indicato nel relativo documento informativo".
* * *
PUNTO N. 7 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA
- 7. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
- 7.1. determinazione del numero dei componenti del Consiglio;
- 7.2. determinazione della durata dell'incarico;
- 7.3. nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
- 7.4. nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- 7.5. determinazione del compenso dei Consiglieri.
Con riferimento al settimo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, Vi ricordiamo che con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 scade il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione in carica, la cui attuale composizione è da ricondurre alle deliberazioni assunte dall'Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2022.
Il Consiglio di Amministrazione in carica è composto da un numero complessivo di 9 (nove) consiglieri, prevalentemente non esecutivi, di cui 3 (tre) indipendenti.
L'Assemblea è invitata pertanto a procedere, previa determinazione del loro numero e della loro durata in carica, alla nomina dei nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione, alla nomina del Presidente e alla determinazione del relativo compenso.
L'articolo 14 dello Statuto, allegato alla presente relazione, a cui integralmente si rimanda, prevede tra le altre cose:
- (a) che il Consiglio di Amministrazione sia composto da un numero di membri variabile da 3 (tre) a 9 (nove) che restano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi e che scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica;
- (a) che gli amministratori siano rieleggibili;
- (b) che tutti gli Amministratori debbano essere in possesso dei requisiti di eleggibilità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.
Il Consiglio di Amministrazione deve essere composto in modo tale da garantire il rispetto dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa vigente. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del Testo Unico della Finanza, almeno un Amministratore, ovvero almeno 2 (due) qualora il Consiglio sia composto da più di 7 (sette) componenti, deve possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti ("Amministratore Indipendente ex art. 147 terdel Testo Unico della Finanza").
La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene sulla base di liste.
Possono presentare una lista per la nomina degli Amministratori i soci che, al momento della presentazione della stessa, detengano una quota di partecipazione almeno pari al 2,5% del capitale sottoscritto e versato avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria per le cariche sociali (cfr. anche Determinazione Dirigenziale Consob n. 123/2025).
Le liste devono essere depositate presso la sede sociale, ovvero inviate alla Società per posta elettronica certificata all'indirizzo "[email protected]", almeno 25 giorni prima di quello previsto per l'Assemblea, pertanto entro sabato 3 maggio 2025.
Le liste verranno messe a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, nel meccanismo di deposito delle informazioni regolamentate ""- (www..it) e sul sito internet della Società all'indirizzo "www.bialetti.com", sezione "Investor Relations" – "Assemblee degli Azionisti" – "Assemblea 28/05-25/06/2025", a cura della Società almeno 21 giorni prima di quello previsto per l'Assemblea, ossia il giorno 7 maggio 2025.
Le liste dovranno contenere un numero di candidati non superiore a nove, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni lista dovrà indicare espressamente, con un numero progressivo non superiore a sette, almeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza. Ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa dovrà contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza. In ciascuna lista potranno inoltre essere espressamente indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.
Le liste che recanti un numero di candidati pari o superiore a tre dovranno inoltre includere candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-ter, del Testo Unico della Finanza è riservata al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno due quinti dei Consiglieri eletti (con arrotondamento, se del caso, all'unità superiore).
Le liste inoltre dovranno contenere, anche in allegato:
- (i) le informazioni relative ai soci che le hanno presentate, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, comprovata da comunicazione dell'intermediario che tiene i relativi conti;
- (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati;
- (iii) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge, nonché dei requisiti di indipendenza, ove indicati come Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza o come amministratori indipendenti ai sensi dei predetti codici di comportamento;
- (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
Ciascun soggetto legittimato non potrà presentare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Un candidato potrà essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità – al momento del deposito della lista presso la Società – del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della Società, ossia entro il 7 maggio 2025, tramite consegna presso la sede sociale, ovvero tramite invio alla Società per posta elettronica all'indirizzo "[email protected]".
Al termine della votazione, risulteranno eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri:
- dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti (d'ora innanzi "Lista di Maggioranza"), verrà tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno; risulteranno eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell'ordine numerico indicato nella lista; tale lista potrà prevedere espressamente che il primo candidato della stessa assuma la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- dalla seconda lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soggetti che abbiano presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (d'ora innanzi "Lista di Minoranza"), verrà tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.
Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non fosse assicurata la nomina del numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa pro tempore vigente pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la nomina dei soggetti in possesso dei citati requisiti avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.
Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime. In caso di parità di voti tra liste, prevarrà quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
Qualora, eleggendo i candidati in base all'ordine in cui gli stessi sono collocati nelle liste, il Consiglio di Amministrazione si trovasse ad avere una composizione non conforme alle quote di genere, si proclameranno eletti tanti candidati del genere mancante quanti ne occorrono secondo la normativa pro tempore vigente, con le regole seguenti:
-
- le persone del genere mancante si individueranno (nell'ordine progressivo in cui sono elencate) tra i candidati non eletti della Lista di Maggioranza, ed esse saranno elette in luogo dei candidati appartenenti al genere più rappresentato, della medesima lista elencati per ultimi (iniziando dall'ultimo degli eletti e risalendo, ove occorra, al candidato elencato in precedenza, e così via) tra coloro che avrebbero conseguito l'elezione se non vi fosse stata la necessità di integrare il genere mancante;
-
- qualora la procedura di cui al precedente n. 1) non assicurasse una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, la nomina dei soggetti appartenenti al genere meno rappresentato avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprimerà il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenesse la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione, fatta comunque salva l'applicazione, mutatis mutandis, dei procedimenti sopra previsti al fine di garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle quote di genere prescritte dalla normativa pro tempore vigente e la presenza del numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza previsto della normativa pro tempore vigente.
In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate fosse inferiore a quello determinato dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione verranno nominati dall'Assemblea medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza pari al numero minimo stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Gli Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza, indicati come tali al momento della loro nomina, devono comunicare l'eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge.
Si evidenzia che la Società aderisce al Codice di Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., si invitano pertanto i Signori Azionisti a considerare, nella formulazione delle candidature, anche il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal suddetto Codice.
Gli Azionisti che presentano una lista di minoranza sono inoltre destinatari delle raccomandazioni formulate da Consob con comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009 e sono pertanto invitati a depositare, insieme alla lista, una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, con l'azionista che detiene il controllo.
In merito al compenso del Consiglio di Amministrazione, l'articolo 20 dello Statuto dispone che:
- gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle spese da essi incontrate per l'esercizio delle loro funzioni. L'Assemblea delibera sul compenso annuale del Consiglio di Amministrazione, compenso che resterà invariato sino a diversa deliberazione dell'Assemblea stessa. Il modo di riparto delle competenze del Consiglio di Amministrazione, ove non vi abbia provveduto l'Assemblea, viene stabilito con deliberazione del Consiglio stesso;
- rimane ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, di stabilire, in aggiunta all'ammontare deliberato dall'Assemblea ai sensi del punto che precede, le remunerazioni per gli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del codice civile;
- in via alternativa, l'Assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, il cui riparto é stabilito dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale per la attribuzioni agli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del codice civile.
* * *
Il Consiglio si astiene dal formulare specifiche proposte in merito al punto 7 all'ordine del giorno e Vi invita a deliberare al riguardo sulla base delle proposte che potranno essere formulate dagli Azionisti e delle liste che saranno presentate da questi ultimi.
* * *
PUNTO N. 8 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA
8. Nomina del Collegio Sindacale:
- 8.1. nomina dei componenti del Collegio Sindacale;
- 8.2. nomina del Presidente del Collegio Sindacale;
- 8.3. determinazione del compenso del Collegio Sindacale.
Con riferimento all'ottavo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, Vi ricordiamo che con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 scade il mandato conferito al Collegio Sindacale attualmente in carica, nominato dall'Assemblea dei soci della Società in data 28 aprile 2022, composto da un numero complessivo di cinque sindaci, di cui 3 (tre) effettivi e 2 (due) supplenti; pertanto, l'Assemblea è invitata a procedere alla nomina dei nuovi componenti del Collegio Sindacale per gli esercizi 2025, 2026 e 2027, alla nomina del Presidente e alla determinazione del relativo compenso.
L'articolo 26 dello Statuto, a cui integralmente si rimanda, prevede che il Collegio Sindacale sia composto da 3 (tre) Sindaci effettivi e 2 (due) Sindaci supplenti.
I Sindaci durano in carica per tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili.
I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.
Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 3, del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, le materie ed i settori di attività strettamente attinenti a quelli di impresa sono quelli meccanici, elettromeccanici, elettrotecnici, elettrici e quelli comunque funzionali all'esercizio delle attività elencate all'articolo 4 dello Statuto, a cui si rinvia.
Si applicano nei confronti dei membri del Collegio Sindacale i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti con regolamento dalla CONSOB.
La nomina del Collegio Sindacale avviene da parte dell'Assemblea, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo le procedure di seguito descritte, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni di legge o regolamentari.
Alla minoranza - che non sia parte dei rapporti di collegamento, neppure indiretto, rilevanti ai sensi dell'art. 148 comma 2 del Testo Unico della Finanza e relative norme regolamentari - è riservata l'elezione di un Sindaco effettivo, cui spetta la Presidenza del Collegio, e di un Sindaco supplente.
L'elezione dei Sindaci di minoranza è contestuale all'elezione degli altri componenti dell'organo di controllo.
Possono presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della lista detengano, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, una quota di partecipazione pari almeno al 2,5% del capitale sottoscritto e versato avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria per le cariche sociali (cfr. anche Determinazione Dirigenziale Consob n. 123/2025).
L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la Società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della Società, ossia entro il 7 maggio 2025.
Le liste devono essere depositate presso la sede sociale, ovvero inviate alla Società per posta elettronica certificata all'indirizzo "[email protected]", almeno 25 giorni prima di quello previsto per l'Assemblea, pertanto entro sabato 3 maggio 2025.
Le liste verranno messe a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, nel meccanismo di deposito delle informazioni regolamentate () e sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com, sezione "Investor Relations" – "Assemblee degli Azionisti" – "Assemblea 28/05-25/06/2025", a cura della Società almeno 21 giorni prima di quello previsto per l'Assemblea, ossia il giorno 7 maggio 2025.
Le liste si compongono di due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente e dovranno recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di Sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di Sindaco supplente. I nominativi dei candidati dovranno essere contrassegnati da un numero progressivo e essere in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere.
Il rinnovo del Collegio Sindacale dovrà avvenire nel rispetto della normativa pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Ai sensi dell'art. 148, comma 1-bis, del Testo Unico della Finanza è riservata al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno due quinti dei membri effettivi del Collegio Sindacale eletti (con arrotondamento, se del caso, all'unità inferiore), nonché, qualora la sezione dei sindaci supplenti indichi due candidati, uno per ciascun genere.
Le liste inoltre dovranno contenere, anche in allegato le informazioni, le dichiarazioni e gli altri documenti previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
Inoltre, tenuto conto che, ai sensi dell'art. 2400, ultimo comma, del codice civile, al momento della nomina e prima dell'accettazione dell'incarico dovranno essere resi noti all'Assemblea gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti dai Sindaci presso altre società, si invitano i Signori Azionisti a fornire tali informazioni nell'ambito dei curricula depositati presso la sede legale, assicurandone l'aggiornamento sino al giorno della nomina assembleare.
Nel caso in cui, entro il 3 maggio 2025, fosse depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci che, sulla base delle informazioni fornite e della documentazione depositata in conformità a quanto precede, risultino collegati tra loro ai sensi dell'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti, la Società ne darà comunicazione senza indugio e i soci potranno presentare liste di candidati alla nomina di sindaco fino al terzo giorno successivo a tale data, vale a dire entro il 6 maggio 2025.
In tal caso: (i) la quota di partecipazione minima necessaria per la presentazione delle liste sarà pari all'1,25% del capitale sottoscritto e versato avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria per le cariche sociali; (ii) la documentazione attestante la titolarità di tale partecipazione al momento della presentazione della lista dovrà in ogni caso essere depositata entro il 7 maggio 2025 con le modalità previste dall'articolo 26 dello Statuto.
Si evidenzia, peraltro, che l'articolo 26 dello Statuto in vigore reca una disposizione non più in linea con le attuali disposizioni regolamentari (i.e. comma 5 dell'art.144-sexies Regolamento Emittenti), così come modificate dalla Consob con delibera n. 17592 del 14.12.2010 e, successivamente, con delibera n. 18523 del 10.4.2013.
In particolare, la citata disposizione statutaria prevede, tra le altre cose, che "Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al quinto giorno successivo a tale data. In tal caso le soglie sopra previste per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà." Il suddetto art. 144-sexies del Regolamento Emittenti dispone, invece, che possono essere presentate ulteriori liste sino al terzo giorno successivo a tale data.
Il suddetto termine statutario deve essere quindi ricondotto, come in precedenza rappresentato, al terzo giorno successivo alla data di scadenza prevista per il deposito delle liste (i.e. venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei sindaci), ciò in osservanza della prevalenza gerarchica della fonte normativa rispetto a quella statutaria.
Ciascun soggetto legittimato non potrà presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni dell'emittente non potranno presentare o, se legittimati, votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato potrà essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità. All'elezione dei Sindaci si procederà come segue:
- (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("Lista di Maggioranza") saranno tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente;
- (ii) dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che abbiano presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili ("Lista di Minoranza"), saranno tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un Sindaco effettivo, a cui spetta la presidenza del Collegio Sindacale ("Sindaco di Minoranza"), e un Sindaco supplente ("Sindaco Supplente di Minoranza"). In caso di parità di voti tra liste, prevarrà quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
Qualora con le modalità sopra indicate non fosse assicurata una composizione del Collegio Sindacale conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, si provvederà alle necessarie sostituzioni nell'ambito della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
Qualora fosse presentata una sola lista, l'Assemblea esprimerà il proprio voto su di essa e qualora la stessa rispettasse la proporzione tra generi prevista dalla disciplina pro tempore vigente e ottenesse la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tali cariche indicati nella lista stessa. Presidente del Collegio Sindacale sarà, in tal caso, il primo candidato a Sindaco effettivo.
In mancanza di liste, il Collegio Sindacale e il Presidente verranno nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
Gli Azionisti che presentano una lista di minoranza sono inoltre destinatari delle raccomandazioni formulate da CONSOB con comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009 e sono pertanto invitati a depositare, insieme alla lista, una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, con l'azionista che detiene il controllo.
In merito al compenso annuo, l'articolo 26 dello Statuto dispone che la retribuzione dei Sindaci è determinata dall'Assemblea all'atto della nomina per l'intera durata dell'incarico.
* * *
Il Consiglio di Amministrazione si astiene dal formulare specifiche proposte in merito e Vi invita a deliberare al riguardo sulla base delle proposte che potranno essere formulate dagli Azionisti e delle liste che saranno presentate da questi ultimi.
PUNTO N. 9 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA
9. Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033 e determinazione del corrispettivo ai sensi del D. Lgs. 39/2010. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Con riferimento al nono punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, si rinvia alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione su tale punto all'ordine del giorno, che sarà predisposta ai sensi dell'art. 125-ter del Testo Unico della Finanza e messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di cui alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
* * *
PUNTO N. 1 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE STRAORDINARIA
- Modifica delle delibere n. 6 e 7 della parte straordinaria dell'Assemblea degli Azionisti della Società del 30 settembre 2021 e come successivamente modificata dall'Assemblea straordinaria della Società del 20 gennaio 2025, relativa alla proroga del termine per l'emissione degli SFP Junior. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Per quanto concerne il primo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria, preliminarmente si ricorda che, nel più ampio contesto della Nuova Manovra Finanziaria e in esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione, in data 30 settembre 2021, si è tenuta l'Assemblea della Società che ha approvato, inter alia, le delibere n. 6 e 7 di parte straordinaria aventi ad oggetto, rispettivamente:
- (i) l'approvazione dell'emissione in via scindibile e in una o più tranche entro il 28 novembre 2024, di massimi n. 7.859.979 strumenti finanziari partecipativi per un importo complessivo di massimi Euro 7.859.979,00, denominati "SFP Junior"; destinati all'esclusiva sottoscrizione da parte di Moka Bean S.r.l. ("Moka Bean"), per mezzo di compensazione di crediti di natura finanziaria, certi, liquidi ed esigibili, vantati da Moka Bean nei confronti della Società, nella misura di un apporto unitario pari ad Euro 1,00 per ciascun emettendo strumento finanziario partecipativo del valore nominale di Euro 1,00 e fino a concorrenza dell'importo massimo sopra indicato, il tutto come meglio specificato nel relativo regolamento (gli "SFP Junior"); e
- (ii) la previsione che l'esecuzione della citata delibera abbia luogo solo qualora (e ogni volta che), entro la data del 28 novembre 2024, il patrimonio netto della Società si riduca al di sotto dell'importo di Euro 3.500.000,00 e per l'ammontare necessario a riportare il patrimonio netto di Bialetti alla suddetta soglia.
Si ricorda altresì che l'Assemblea straordinaria del 20 gennaio 2025 ha approvato la modifica del termine in relazione al quale, se il patrimonio netto della Società si ridurrà al di sotto dell'importo di Euro 3.500.000,00, la Società potrà emettere gli SFP Junior, portando quindi tale termine dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025.
Al fine di tenere conto degli sviluppi dell'Operazione, prevista nell'ambito dell'Accordo di Ristrutturazione e attualmente in fase di completamento, nonché della proroga della scadenza (dal 30 aprile 2025 al 31 luglio 2025) dei Prestiti Obbligazionari emessi da Bialetti nell'ambito della Nuova Manovra Finanziaria, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la proposta la modifica delle delibere n. 6 e 7 di parte straordinaria adottate dall'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 30 settembre 2021, come già modificate in data 20 gennaio 2025, al fine di prorogare, dal 30 aprile 2025 al 31 luglio 2025, il termine in relazione al quale, se il patrimonio netto della Società si ridurrà al di sotto dell'importo di Euro 3.500.000,00, la Società potrà emettere gli SFP Junior.
Si segnala che le integrazioni nel testo sono indicate in grassetto sottolineato, mentre le parti cancellate sono indicate con carattere barrato.
| Testo vigente | Testo proposto |
|---|---|
| Delibera n. 6 | |
| 6. di approvare, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, | 6. di approvare, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, |
| comma 6, del Codice Civile, l'emissione – in via scindibile e in |
comma 6, del Codice Civile, l'emissione – in via scindibile e in |
| una o più tranche – entro il 30 aprile 2025 di massimi n. |
una o più tranche – entro il 30 aprile 2025 31 luglio 2025 |
| 7.859.979 strumenti finanziari partecipativi per un importo | di massimi n. 7.859.979 strumenti finanziari partecipativi per |
| complessivo di massimi Euro 7.859.979,00, denominati SFP | un importo complessivo di massimi Euro 7.859.979,00, |
| Junior e disciplinati dal regolamento allegato allo statuto della |
denominati SFP Junior e disciplinati dal regolamento allegato |
| Società sub lettera "B", per formarne parte integrante e | allo statuto della Società sub lettera "B", per formarne parte |
| sostanziale, destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte di | integrante e sostanziale, destinati alla esclusiva sottoscrizione da |
| Moka Bean S.r.l. fino a concorrenza dell'importo massimo sopra | parte di Moka Bean S.r.l. fino a concorrenza dell'importo |
| indicato, il tutto come meglio specificato nel relativo regolamento, |
massimo sopra indicato, il tutto come meglio specificato nel |
| restando inteso che gli SFP Junior saranno sottoscritti a fronte di compensazione di crediti di natura finanziaria certi, liquidi ed esigibili, vantati dai sottoscrittori nei confronti della Società nella misura di un apporto unitario pari ad Euro 1,00 per ciascun emittendo strumento finanziario partecipativo del valore nominale di Euro 1,00; di approvare il regolamento degli SFP Junior secondo il testo allegato allo statuto della Società (sub Allegato B) per formarne parte integrante e sostanziale; |
relativo regolamento, restando inteso che gli SFP Junior saranno sottoscritti a fronte di compensazione di crediti di natura finanziaria certi, liquidi ed esigibili, vantati dai sottoscrittori nei confronti della Società nella misura di un apporto unitario pari ad Euro 1,00 per ciascun emittendo strumento finanziario partecipativo del valore nominale di Euro 1,00; di approvare il regolamento degli SFP Junior secondo il testo allegato allo statuto della Società (sub Allegato B) per formarne parte integrante e sostanziale; |
|---|---|
| Delibera n. 7 | |
| 7. di disporre che l'esecuzione della deliberazione di cui al precedente punto 6 abbia luogo (i) solo qualora (e ogni volta che), entro la data del 30 aprile 2025, il patrimonio netto della Società si sia ridotto al di sotto dell'importo di Euro 3,5 milioni e (ii) per l'ammontare necessario a riportare il patrimonio netto di Bialetti alla suddetta soglia di Euro 3,5 milioni; |
7. di disporre che l'esecuzione della deliberazione di cui al precedente punto 6 abbia luogo (i) solo qualora (e ogni volta che), entro la data del 30 aprile 2025 , il patrimonio 31 luglio 2025 netto della Società si sia ridotto al di sotto dell'importo di Euro 3,5 milioni e (ii) per l'ammontare necessario a riportare il patrimonio netto di Bialetti alla suddetta soglia di Euro 3,5 milioni; |
Coccaglio (BS), 18 aprile 2025
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Francesco Ranzoni