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Bialetti Industrie AGM Information 2021

Feb 12, 2021

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AGM Information

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25122 Brescia - via F.lli Porcellaga, 3 25036 Palazzolo sull'Oglio (BS), fraz. San Pancrazio, P.le Parroci Tonoletti,7 Tel. 030.37.75.199 - Fax 030.37.51.264 [email protected]

Repertorio N. 156138 Raccolta N. 20995 VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA REPUBBLICA ITALIANA

Il cinque febbraio duemilaventuno.

05.02.2021

alle ore undici. In Coccaglio, via Fogliano n. 1, presso la sede della BIALET-TI INDUSTRIE S.P.A. Avanti a me dottor GIANNI TUFANO, notaio in Brescia, con studio in via Fratelli Porcellaga n. 3, iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Brescia,

SI E' RIUNITA

l'assemblea ordinaria della società:

"BIALETTI INDUSTRIE S.P.A"

(di seguito per brevità anche "Bialetti" o "Società"), con sede in Coccaglio (BS), Via Fogliano n. 1, Codice Fiscale 03032320248, Partita I.V.A. 03032320248, capitale Euro 11.454.798,00 (undicimilioniquattrocentocinquantaquattromilasettecentonovantotto) interamente versato, società costituita in Italia ed iscritta nel Registro delle Imprese di Brescia, sezione ordinaria, al n. 03032320248 e nel R.E.A. presso la C.C.I.A.A. di Brescia al n. 443939, avente durata al 31.12.2050,

per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO

1. Provvedimenti ai sensi dell'articolo 2446 del Codice Civile; deliberazioni inerenti e conseguenti.

2. Nomina di due Amministratori per integrazione del Consiglio di Amministrazione della Società a seguito di cooptazione ai sensi dell'articolo 2386, comma 1, del Codice Civile, e dell'articolo 14.7 dello Statuto Sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti.

3. Incremento, da sei a sette, del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società in carica fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021.

4. Nomina di un Amministratore; deliberazioni inerenti e conseguenti

E' PRESENTE

nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della predetta società, il signor:

RANZONI FRANCESCO, nato a Chiari (BS) il 18 gennaio 1961, domiciliato per la carica presso la sede sociale.

Dell'identità personale del costituito, cittadino italiano, io notaio sono certo.

A norma dell'art. 10 del vigente statuto sociale, assume la presidenza dell'assemblea il costituito Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale preliminarmente rivolge un saluto di benvenuto a tutti gli intervenuti, dà lettura delREGISTRATO A

BRESCIA

IL 09/02/2021

N. 6159

SERIE 1T

€ 245,00

l'ordine del giorno. Il medesimo propone quindi ai presenti, ai sensi dell'art. 2375 del c.c. e dell art. 10 del vigente statuto sociale, di chiamare me notaio a fungere da segretario della presente assemblea ordinaria ed a provvedere alla verbalizzazione della stessa. Chiede all'assemblea se ci sono dei dissensi in ordine a tale designazione. La proposta è approvata all'unanimità. Il Presidente mi invita, pertanto, a fungere da Segretario dell'Assemblea ordinaria e a redigere il verbale dei lavori assembleari. Io notaio saluto e ringrazio il Presidente e tutti i presenti per l'incarico affidatomi e, aderendo a tale richiesta, do atto di quanto segue. Il Presidente procede quindi allo svolgimento delle formalità preliminari necessarie per dichiarare l'assemblea degli azionisti riunita in sede ordinaria, regolarmente costituita ed atta a deliberare. Informa che la presente assemblea è stata regolarmente convocata per discutere e deliberare sul sopra indicato ordine del giorno per il 5 febbraio 2021 alle ore 11.00 e, occorrendo, in seconda convocazione per il 6 febbraio 2021 alla stessa ora, presso la sede legale in via Fogliano n. 1 Coccaglio, a norma di legge e di statuto, mediante avviso di convocazione messo a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azionisti 05-06/02/2021) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato nonché pubblicato per estratto sul quotidiano a diffusione nazionale "Il Giornale", in data 30 dicembre 2020. Di tale convocazione è stata, inoltre, data notizia mediante comunicato stampa diramato in data 30 dicembre 2020. Il Presidente segnala che non è pervenuta alla società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno, ai sensi dell'articolo 126-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (di seguito il "TUF") e che è stata presentata una proposta di delibera in relazione al punto 4 all'ordine del giorno. Il Presidente ricorda agli intervenuti che la Società, in considerazione dell'emergenza sanitaria in corso connessa all'epidemia da COVID-19 e tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio, ha deciso di avvalersi della facoltà prevista dall'articolo 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (di seguito il "Decreto Cura Italia") recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", convertito con modificazioni nella Legge 24 aprile 2020, n. 27. Pertanto è preclusa la partecipazione fisica dei singoli azionisti e l'intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto può avvenire esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF, a cui i soci potevano conferire deleghe o sub-deleghe ai sensi degli artt. 135-novies e 135-undecies del TUF (con le modalità precisate nell'avviso di convocazione disponibile sul sito internet di Bialetti), tutte recanti istruzioni di voto.

Il Presidente, ricorda, quindi, che a tal fine la Società ha reso disponibile agli Azionisti i moduli di delega (e sub-delega) sul proprio sito internet (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azionisti 05-06/02/2021).

Il Presidente, infine, ricorda che la Società ha designato l'Avv. Alessandro Capogrosso, nato a Napoli il 19 novembre 1987, esercente la professione forense presso lo Studio BonelliErede, in via Barozzi n. 1, 20122 Milano, in qualità di Rappresentante Designato.

Inoltre, ai sensi dell'art. 106, comma 2, del Decreto Cura Italia e come indicato nell'avviso di convocazione, gli Amministratori, i Sindaci, l'eventuale segretario della riunione, io notaio, il Rappresentante Designato e gli altri soggetti dei quali sia richiesta la partecipazione in Assemblea potranno intervenire a quest'ultima anche mediante mezzi di telecomunicazione che ne garantiscano l'identificazione, senza che sia in ogni caso necessario che il Presidente, il segretario e il notaio si trovino nel medesimo luogo.

Il Presidente procede quindi nello svolgimento delle formalità preliminari per dichiarare l'assemblea regolarmente costituita ed atta a deliberare. Quindi

CONSTATA

  • che per il Consiglio di Amministrazione sono presenti esso Presidente ed il Consigliere delegato, dott. Egidio Cozzi; sono collegati in videoconferenza i Consiglieri signori Carlo Francesco Frau, Elena Crespi ed Anna Luisa Spadari, mentre è assente giustificato l'altro Consigliere, dott. Marco Ghiringhelli;

  • che del Collegio Sindacale sono collegati in videoconferenza il Presidente, dott.ssa Marialuisa Mosconi, ed il Sindaco effettivo, dott.Mosconi Marco Viberti, mentre è assente giustificato l'altro Sindaco, dott. Andrea Cioccarelli;

Constata che tutti i predetti soggetti, previamente identificati, dichiarano di avere a propria disposizione la documentazione necessaria e di essere in grado di seguire adeguatamente lo svolgimento dei lavori dell'assemblea.

Per quanto concerne la verifica dei quorum, il Presidente dichiara:

  • che il capitale sociale sottoscritto e versato alla data odierna è pari ad Euro 11.454.798,30 (undicimilioniquattrocentocinquantaquattromilasettecentonovantotto e trenta), composto da numero 154.782.936 (centocinquantaquattromilionisettecentottantaduemilanovecentotrentasei) azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale e ammesse alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Ogni azione attribuisce un diritto di voto in Assemblea; - che alla data odierna la Società detiene numero 164.599 (centosessantaquattromilacinquecentonovantanove) azioni proprie pari allo 0,15% (zero virgola quindici per cento) del capitale sociale, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi dell'art. 2357-ter, comma 2, c.c.

Pertanto i diritti di voto esercitabili in assemblea sono n. 154.618,338 (centocinquantaquattromilaseicentodiciotto e trecentotrentotto). Le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea.

Il Presidente ricorda che ai sensi dell'art. 106, comma 4 del Decreto Cura Italia, l'intervento in Assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto è consentito esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato. Non sono state, inoltre, previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici.

Comunica, quindi, che alle ore undici e dieci minuti sono presenti n. 3 (tre) aventi diritto partecipanti all'assemblea, tutti mediante delega conferita all'Avv. Alessandro Capogrosso in qualità di Rappresentante Designato, il quale è collegato in teleconferenza, per un totale di numero 100.251.066 (centomilioniduecentocinquantunomilasessantasei) azioni ordinarie della Società e che, rispetto alle complessive numero 154.782.936 azioni emesse, rappresentano il 64,768810% (sessantaquattro virgola settecentosessantottomilaottocentodieci per cento) del capitale sociale emesso.

Copia dell'elenco degli azionisti intervenuti viene allegata al presente verbale sotto la lettera "A".

Comunica, inoltre, che non risulta sia stata promossa sollecitazione di deleghe ex art. 136 e seguenti del TUF relativamente alla odierna assemblea.

Il Presidente informa altresì che è stata verificata la rispondenza delle deleghe all'art. 9 dello Statuto ed alle disposizioni dell'art. 2372 del codice civile e degli artt. 135-novies e 135-undecies del TUF.

A tal proposito, il Presidente comunica che il Rappresentante Designato ha reso noto, ai sensi dell'art. 135-undecies, comma 4, del TUF, di non avere alcun interesse, per conto proprio o di terzi, rispetto alle singole proposte di delibera all'ordine del giorno della presente Assemblea.

Ricorda, tuttavia, che, come indicato negli appositi moduli di delega (e subdelega) tenuto conto dei rapporti contrattuali in essere tra l'Avv. Alessandro Capogrosso e la Società, relativi, in particolare, all'attività di consulenza legale del medesimo in favore di Bialetti, al fine di evitare eventuali successive contestazioni connesse alla supposta presenza di circostanze idonee a determinare l'esistenza di un conflitto di interessi di cui all'art. 135-decies, comma 2, lett. f), del TUF, il Rappresentante Designato ha dichiarato espressamente che, ove dovessero verificarsi circostanze ignote, ovvero in caso di modifica od integrazione delle proposte presentate all'Assemblea, non intende esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni.

Ciò premesso, comunica che le singole votazioni avranno luogo a mezzo del Rappresentante Designato, al quale sarà richiesto di volta in volta l'esito di ciascuna votazione, sulla base delle istruzioni di voto ricevute, con l'obbligo di richiedere al medesimo Rappresentante Designato, per coloro che abbiano espresso voto contrario o si siano astenuti, l'indicazione del nominativo e del numero di azioni detenute dal Socio delegante.

Il Presidente invita, quindi, il Rappresentante Designato ad indicare, se del caso, per ogni singola votazione, il numero di azioni in relazione alle quali non sono state conferite istruzioni di voto, al fine di escludere tali azioni dal computo per il calcolo della maggioranza e della quota di capitale per l'approvazione delle delibere ai sensi del comma 3 dell'art. 135-undecies del TUF.

Ricorda che, in relazione alle azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto, nonché alle azioni per le quali il diritto di voto non viene esercitato a seguito della dichiarazione del socio di astenersi per conflitto di interesse, si applicano, ai fini del calcolo dei quorum costitutivi e deliberativi, le disposizioni di cui agli articoli 2368, terzo comma e 2357-ter, secondo comma, del codice civile.

Ricorda, inoltre, che è consentito al Rappresentante Designato esprimere il voto differenziato, a fronte della molteplicità di deleghe al medesimo conferite.

Il Presidente constata che tutti i soggetti legittimati all'intervento ed all'esercizio del diritto di voto hanno adempiuto alle formalità prescritte dall'articolo 83-sexies del TUF.

Ricorda che, in considerazione delle peculiari modalità di svolgimento dell'Assemblea, il numero dei soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto all'inizio dell'Assemblea sarà il medesimo che sarà presente al termine della stessa, per cui si riserva di non aggiornare il numero dei presenti prima di ogni votazione.

Comunica, altresì, di avere verificato che risultino osservate le disposizioni normative circa il rispetto delle distanze minime tra i partecipanti in sala dettate in relazione all'emergenza sanitaria in corso.

Dichiara pertanto l'Assemblea ordinaria degli Azionisti riu-

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nita in prima convocazione regolarmente costituita e atta a discutere e deliberare sui relativi argomenti all'ordine del giorno. Il Presidente comunica infine che per far fronte alle esigenze tecniche e organizzative dei lavori sono stati ammessi all'Assemblea, in presenza e/o mediante modalità di collegamento audio/video, alcuni dipendenti, collaboratori e consulenti della Società che assisteranno la presidenza nel corso della riunione assembleare. E' stato inoltre consentito ad analisti, esperti e giornalisti di seguire i lavori dell'assemblea, sempre mediante l'utilizzo di mezzi di telecomunicazione. Chiede agli intervenuti se ci sono eccezioni in ordine alla loro presenza. Non essendo pervenute eccezioni, la proposta viene approvata all'unanimità. Il Presidente procede, quindi, a verificare i requisiti di legittimazione all'esercizio del diritto di voto ai sensi degli articoli 120, comma 5, e 122, comma 4, del TUF. In particolare, ricorda che, in forza del D.L. 8 aprile 2020 n. 23 e della Deliberazione Consob n. 21326 del 9 aprile 2020 (la cui efficacia, da ultimo, è stata estesa al 13 aprile 2021 dalla Deliberazione Consob n. 21672 del 13 gennaio 2021), la soglia al superamento della quale sorgono gli obblighi di comunicazione previsti dall'art. 120, comma 2, del TUF, è stata ridotta dal 5% al 3% per le società qualificabili come PMI. Procede, di conseguenza, nella lettura dell'elenco nominativo dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 3% del capitale sociale sottoscritto e rappresentato da azioni con diritto di voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del TUF e da altre informazioni a disposizione. Dichiarante: Ranzoni Francesco Azionista diretto: Bialetti Holding Srl Numero di azioni: 69.939.429 pari al 45,19% del capitale sociale Dichiarante: Sculptor Ristretto Investments s.àr.l. Numero di Azioni 30.283.587-pari al 19,565% del capitale sociale Dichiarante: AZ FUND MANAGEMENT S.A. Azionista diretto: AZ FUND MANAGEMENT S.A. Numero di azioni: 8.412.147 pari al 5,435% del capitale sociale, di cui il 5,15 % per conto di AZ MULTI ASSET Il Presidente ricorda, quindi, ai signori azionisti che, ai sensi dell'articolo 120 del TUF, i soci titolari, direttamente o indirettamente, di una partecipazione superiore alla soglia del 3% del capitale della Società, che non abbiano provveduto a darne segnalazione alla Società e alla Consob, non possono esercitare il diritto di voto inerente le azioni per le quali sia stata omessa la comunicazione.

Il medesimo comunica, inoltre, che, per quanto a conoscenza della Società, alla data odierna, risulta in essere un unico patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, sottoscritto in data 27 febbraio 2019, tra Bialetti Holding S.r.l. e Sculptor Ristretto Investment S.à r.l., veicolo di investimento di diritto lussemburghese gestito e amministrato in ultima istanza dal fondo Och-Ziff Capital Investments. Esso è stato oggetto di comunicazione alla Consob e risulta essere stato regolarmente depositato e pubblicato nel competente Registro delle Imprese nonché pubblicato su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito internet della società.

Ricorda, inoltre per quanto occorrer possa, che il quarto comma dell'art. 122 del TUF prevede che il diritto di voto inerente le azioni quotate, per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi di pubblicità previsti dal primo comma del medesimo articolo 122 del TUF, non può essere esercitato.

Il Presidente pertanto, invita formalmente gli intervenuti a voler far presente l'eventuale carenza di legittimazione all'esercizio del diritto di voto, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di statuto e, in particolare, ai sensi degli articoli 120, comma 5, e 122, comma 4, del TUF.

Il Presidente rende noto che, ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (di seguito il "Regolamento Emittenti") e dell'articolo 2375 del codice civile, verranno inseriti e/o allegati al verbale della presente riunione, quale sua parte integrante le seguenti informazioni:

(a) l'elenco nominativo dei partecipanti, con indicazione del numero delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario ai sensi dell'articolo 83-sexies del TUF, nonché dei soggetti votanti in qualità di creditori pignoratizi e usufruttuari, tutti partecipanti per il tramite del Rappresentante Designato;

(b) i nominativi dei soggetti che hanno espresso voto contrario, si sono astenuti e il relativo numero di azioni possedute;

(c) l'elenco nominativo dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 3% del capitale sociale sottoscritto rappresentato da azioni con diritto di voto, secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del TUF e da altre informazioni a disposizione. Tale elenco deve indicare il numero di azioni da ciascuno possedute, distinguendo, se del caso, le azioni ordinarie da quelle privilegiate;

(d) la sintesi degli interventi con l'indicazione nominativa degli intervenuti, le risposte fornite e le eventuali dichiarazioni a commento.

Comunica, infine, poi che non sono pervenute alla società do-

mande prima dell'assemblea ai sensi dell'articolo 127-ter del TUF.

Comunica che, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (di seguito il "GDPR"), i dati personali degli azionisti o degli aventi diritto al voto, necessari ai fini della partecipazione all'assemblea, saranno trattati dalla Società per le finalità strettamente connesse all'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari in modo da garantire, comunque, la sicurezza e la riservatezza dei dati medesimi ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente informa che la documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno della presente riunione, prevista dalla normativa e dai regolamenti vigenti, è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azionisti 05-06/02/2021), sul sistema di stoccaggio autorizzato "**" e presso Borsa Italiana S.p.A. entro i termini previsti dalla legislazione e dai regolamenti vigenti. In particolare:

  • in data 30 dicembre 2020 gli Amministratori hanno messo a disposizione - in osservanza delle disposizioni dell'articolo 125-ter, comma 1, del TUF - la Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie poste al secondo, terzo e quarto punto all'ordine del giorno della presente Assemblea;

  • in data 15 gennaio 2021 gli Amministratori hanno messo a disposizione - in osservanza delle disposizioni dell'articolo 125-ter, comma 2, del TUF - la Relazione Illustrativa degli Amministratori ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile e dell'art. 74 del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni comprensiva delle osservazioni del Collegio Sindacale;

  • in data 21 gennaio 2021 è stata messa a disposizione, ai sensi dell'art. 126-bis TUF, la proposta di nomina di un amministratore da parte del socio Bialetti Holding s.r.l. relativa al punto 4 all'ordine del giorno, comprensiva della documentazione prevista dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili nonché dallo statuto sociale.

Ricorda che detti documenti, a fronte delle particolari modalità di svolgimento dell'Assemblea in via telematica, sono stati altresì trasmessi agli intervenuti in modalità telematica, insieme a: l'avviso di convocazione, lo statuto sociale di Bialetti e l'informativa sulla privacy.

Agli intervenuti presenti fisicamente presso la sede legale è stato distribuito un fascicolo contenente la medesima documentazione. Copia di detto fascicolo viene allegata al presente verbale sotto la lettera "B".

Il Presidente propone di omettere, durante la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno, la lettura integrale dei documenti contenuti nel fascicolo menzionato, ciò nella considerazione che il materiale è già stato messo a disposizione degli azionisti e del pubblico, nei termini prescritti, limitando pertanto la relativa esposizione agli elementi salienti.

Il Presidente invita i soggetti legittimati ad esprimersi in merito.

"- chi è d'accordo si esprima;

  • chi è contrario si esprima;

  • chi si astiene si esprima".

Al termine della procedura di voto il Presidente constata e dichiara che i soggetti legittimati hanno acconsentito all'unanimità.

Il Presidente passa quindi, alla trattazione del primo argomento all'ordine del giorno, concernente la

informativa agli azionisti sulla ricorrenza della situazione di diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e la conseguente assunzione dei provvedimenti ai sensi dell'art. 2446 del codice civile.

In proposito il Presidente ricorda che in data 15 gennaio 2021 è stata depositata presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio "" e pubblicata sul sito internet della Società la Relazione Illustrativa degli amministratori unitamente alle osservazioni del Collegio Sindacale, di cui omette la lettura, come da autorizzazione rilasciata dall'Assemblea. In tale Relazione viene illustrata la ricorrenza della situazione di diminuzione del capitale sociale della Società di oltre un terzo in conseguenza della perdita di esercizio complessiva per il periodo 1 gennaio – 30 settembre 2020 pari ad Euro 4.255.892. Il totale cumulato delle perdite registrate a tale data (comprese pertanto quelle degli esercizi precedenti e portate a nuovo), ammonta a complessivi Euro 17.642.394 (diciassettemilioniseicentoquarantaduemilatrecentonovantaquattro), importo che comporta la diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e la conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, primo comma, del codice civile. La Relazione illustra le ragioni per cui la odierna assemblea viene invitata a soprassedere dall'assunzione di deliberazioni circa la copertura della perdita registrata, rinviando ogni eventuale deliberazione nel rispetto e in applicazione delle vigenti disposizioni normative.

A questo riguardo, il Presidente cede la parola all'Amministratore Delegato. "Interviene il dott. Egidio Cozzi:

Grazie Presidente. Mi limito a ricordare, rinviando per il

resto al contenuto della Relazione messa a Vostra disposizione, che il Consiglio di Amministrazione ha proceduto a convocare l'Assemblea Ordinaria per gli opportuni provvedimenti, fermo restando - per quanto occorrer possa - che, ai sensi dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, con riferimento alle perdite verificatesi nell'esercizio chiuso entro il 31 dicembre 2020, le disposizioni dell'art. 2446, comma 2 e dell'art. 2447 cod. civ. non trovano applicazione.

Preciso che i dati al 31 dicembre 2019 evidenziano la crescita del fatturato, un marcato miglioramento della redditività (EBITDA positivo a fronte dei valori fortemente negativi dell'esercizio 2018) e una sensibile riduzione dei debiti commerciali. Inoltre, sia al 31 dicembre 2019, sia al 31 marzo 2020, i covenant finanziari previsti dagli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis L.F. stipulati nel 2019 risultavano rispettati.

L'avvento della pandemia da Covid 19 e le misure di lockdown disposte a partire dall'8 di marzo 2020 dal Governo per contenerne gli effetti hanno provocato pesanti impatti sul business del gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo avviato con il perfezionamento dei citati accordi di ristrutturazione e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019.

La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid 19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del gruppo.

Nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi.

In particolare, ha realizzato azioni finalizzate ad ottenere alcune importanti riduzioni dei costi di struttura facendo ricorso ad ammortizzatori sociali e diminuendo i costi generali; ha avviato una serie di trattative commerciali con i landlords dei negozi al fine di ottenere sconti sui canoni di affitto e ha avviato diverse iniziative per il rafforzamento delle azioni sul capitale circolante netto operativo.

Alla data della Relazione il management ha predisposto, una bozza di Nuovo Piano 2020-2024, volto ad individuare gli interventi di natura industriale e finanziaria che si rendono opportuni alla luce del perdurare del difficile quadro congiunturale che ha influenzato l'andamento economico e finanziario del Gruppo negli ultimi nove mesi del 2020.

Tale Piano è stato sottoposto a independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza e la attuabilità.

Alla data della Relazione, le attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e gli investitori per la revisione e modifica degli accordi di ristrutturazione sulla base del Nuovo Piano e della Nuova manovra Finanziaria sono in un buono stato di avanzamento, potendosi registrare una sostanziale convergenza sui principali termini e condizioni dei nuovi accordi pur continuando le discussioni sui medesimi e non essendo ancora state assunte le necessarie deliberazioni di approvazione da parte dei rispettivi organi deliberanti.".

Il Presidente ringrazia l'Amministratore delegato, dichiara chiusa la discussione e procede alle operazioni di votazione della proposta formulata dal consiglio di amministrazione in merito al presente punto all'ordine del giorno, che egli sottopone all'attenzione dei presenti e di seguito si riduce per iscritto:

"L'assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., riunitasi in sede ordinaria in data 5 febbraio 2021 presso la sede legale di Bialetti Industrie S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. sul punto 1 all'ordine del giorno, redatta ai sensi dell'articolo 2446 c.c. e dell'art. 74 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999

preso atto

delle osservazioni del Collegio Sindacale e della ricorrenza della situazione ex art. 2446 c.c.

DELIBERA

(i) di non procedere ad interventi sul capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A.; e

(ii) di rinviare a nuovo le perdite al 30 settembre 2020 ai sensi dell'art. 2446 del codice civile."

Il Presidente pone, quindi, in votazione la proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione in merito al presente punto all'ordine del giorno, invitando il Rappresentante Designato a esprimere i voti dei Soci deleganti, così come risultanti dalle istruzioni di voto, nonché a indicare eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.

Al termine della procedura di voto il Presidente constata e dichiara che i soggetti legittimati hanno espresso, il voto:

  • favorevole di n. 3 (tre) soggetti legittimati, rappresentanti numero 100.251.066 (centomilioniduecentocinquantunomilasessantasei) azioni;

  • contrario di n. 0 (zero) soggetti legittimati, rappresentanti numero 0 (zero) azioni;

  • l'astensione di n. 0 (zero) soggetti legittimati, rappresentanti numero 0 (zero) azioni.

Null'altro essendovi da deliberare in merito al primo punto in agenda, il Presidente passa alla trattazione del secondo argomento all'ordine del giorno, concernente la

nomina di due Amministratori per integrazione del Consiglio di Amministrazione della Società a seguito di cooptazione.

In proposito il Presidente ricorda che, come già illustrato nella Relazione degli Amministratori ex articolo 125-ter del TUF, messa a disposizione degli azionisti e del pubblico nei modi e nei termini previsti dalla normativa vigente e applicabile, nonché del fascicolo messo a disposizione dei presenti alle pagine 10 e seguenti, è necessario provvedere alla nomina di due Amministratori per integrazione del Consiglio di Amministrazione a seguito di cooptazione ai sensi dell'articolo 2386, comma 1, del Codice Civile, e dell'articolo 14.7 dello Statuto Sociale. Ricordo inoltre che il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato per cooptazione il dott. Carlo Frau e il dott. Marco Ghiringhelli e in occasione della loro nomina per cooptazione era giunto, all'unanimità, alla conclusione che entrambi, in virtù delle caratteristiche di professionalità e dell'esperienza maturata, rappresentassero i profili più idonei a ricoprire, rispettivamente, il ruolo di Amministratore e Chief Restructuring Officer nonché di Amministratore di Bialetti. Inoltre, in occasione della verifica dei requisiti di eleggibilità e onorabilità del dott. Carlo Frau e del dott. Marco Ghiringhelli nel contesto della cooptazione, il Consiglio di Amministrazione – rispettivamente in data 31 maggio 2019 e 5 marzo 2020 – ha accertato, all'unanimità, la sussistenza di tutti i requisiti prescritti dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e applicabili, nonché dallo Statuto Sociale per ricoprire, rispettivamente, il ruolo di Amministratore e Chief Restructuring Officer (quanto al dott. Frau) e di Amministratore (quanto al dott. Ghiringhelli).

Il Presidente dichiara chiusa la discussione e procede alle operazioni di votazione in merito alla seguente proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione in merito al presente punto all'ordine del giorno:

"L'Assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., riunitasi in sede ordinaria in data 5 febbraio 2021 presso la sede legale di Bialetti Industrie S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. sul punto 2 all'ordine del giorno, redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio n. 58 e ss. mm. e ii. e dell'articolo 84-ter del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999

DELIBERA

- di nominare Amministratori di Bialetti Industrie S.p.A. gli Amministratori già cooptati ai sensi dell'articolo 2386, comma 1, del Codice Civile e dell'articolo 14.7 dello Statuto Sociale, dott. Carlo Frau e dott. Marco Ghiringhelli, che resteranno in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, ossia fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021;

- di attribuire a ciascuno dei nuovi Amministratori, dott. Carlo Frau e dott. Marco Ghiringhelli, un emolumento annuo, pro rata temporis, per la carica ricoperta pari Euro 15.000,00 lordi, così come determinato dall'Assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., riunitasi in sede ordinaria in data 21 maggio 2019, per i membri del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2019-2020-2021, restando escluso dal predetto importo gli eventuali compensi ulteriori derivanti dall'assunzione di particolari cariche e/o per la partecipazione a comitati endoconsiliari; e

- di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, di provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione inerenti a quanto sopra deliberato, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili."

Il Presidente porge, quindi, in votazione la proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione in merito al presente punto all'ordine del giorno, invitando il Rappresentante Designato a esprimere i voti dei Soci deleganti, così come risultanti dalle istruzioni di voto, nonché a indicare eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.

Al termine della procedura di voto il Presidente constata e dichiara che i soggetti legittimati hanno espresso il voto

  • favorevole di n. 2 (due) soggetti legittimati, rappresentanti numero 100.223.016 (centomilioniduecentoventitremilasedici) azioni;

  • contrario di n. 1 (un) soggetto legittimato (ISHARES VN PLC) rappresentante numero 28.050 (ventottomilacinquanta) azioni;

  • l'astensione di n. 0 (zero) soggetti legittimati, rappresentanti numero 0 (zero) azioni.

Null'altro essendovi da deliberare in merito al secondo punto in agenda, il Presidente passa alla trattazione del terzo argomento posto all'ordine del giorno, relativo allo

incremento, da sei a sette, del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società in carica fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021.

Al riguardo, il Presidente, evidenzia che l'articolo 14 dello Statuto sociale prevede che il Consiglio di Amministrazione della Società sia composto da un numero variabile di Amministratori tra un minimo di tre e un massimo di nove. L'Assemblea degli azionisti della Società, in data 21 maggio 2019, ha determinato in sei il numero di componenti del Consiglio di Amministrazione in carica fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021. Alla data della Relazione Illustrativa redatta dagli amministratori ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, resa disponibile entro i termini previsti dalla legislazione e dai regolamenti vigenti, il Consiglio di Amministrazione della Società risulta composto come segue:

  • Francesco Ranzoni, in qualità di Presidente;

  • Egidio Cozzi, in qualità di Amministratore delegato;

  • Anna Luisa Spadari, in qualità di Amministratore non esecutivo;

  • Elena Crespi, in qualità di Amministratore indipendente ai sensi dell'articolo 148, comma 3, del TUF (come richiamato dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF) nonché ai sensi del Codice di Autodisciplina;

  • Carlo Frau, in qualità di Amministratore non esecutivo e Chief Restructuring Officer;

  • Marco Ghiringhelli, in qualità di Amministratore non esecutivo.

Ciò premesso, il Presidente evidenzia che l'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione, pur essendo conforme alle previsioni del TUF, non risponde alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina nonché del nuovo codice di corporate governance di Borsa Italiana S.p.A. che richiedono la presenza di almeno due Amministratori indipendenti.

Al fine di rendere la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle prescrizioni di soft law di cui al Codice di Autodisciplina, l'organo amministrativo della Società ritiene, pertanto, opportuno che l'Assemblea incrementi, da sei a sette, il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica così da poter nominare un nuovo Amministratore in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi dell'articolo 148, comma 3, del TUF (come richiamato dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF) nonché ai sensi del Codice di Autodisciplina.

Il Presidente dichiara chiusa la discussione e procede alle operazioni di voto sulla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione in merito al presente punto all'ordine del giorno:

"L'assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., riunitasi in sede ordinaria in data 5 febbraio 2021 presso la sede legale di Bialetti Industrie S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. sul punto 3 all'ordine del giorno, redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio n. 58 e ss. mm. e ii. e dell'articolo 84-ter del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999

DELIBERA

- di incrementare, da sei a sette, il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. in carica fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; e

- di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, di provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione inerenti a quanto sopra deliberato, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili."

Il Presidente porge, quindi, in votazione la proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione in merito al presente punto all'ordine del giorno, invitando il Rappresentante Designato a esprimere i voti dei Soci deleganti, così come risultanti dalle istruzioni di voto, nonché a indicare eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.

Al termine della procedura di voto il Presidente constata e dichiara che i soggetti legittimati hanno espresso il voto:

  • favorevole di n. 3 (tre) soggetti legittimati, rappresentanti numero 100.251.066 (centomilioniduecentocinquantunomilasessantasei) azioni;

  • contrario di n. 0 (zero) soggetti legittimati, rappresentanti numero 0 (zero) azioni;

  • l'astensione di n. 0 (zero) soggetti legittimati, rappresentanti numero 0 (zero) azioni.

Null'altro essendovi da deliberare in merito al terzo punto in agenda, il Presidente alla trattazione del quarto argomento all'ordine del giorno, relativo alla

nomina di un amministratore.

Il Presidente informa che, in data 8 gennaio 2021 l'azionista di controllo Bialetti Holding S.r.l., titolare di una partecipazione pari al 45,19% (quarantacinque virgola diciannove per cento) del capitale sociale, ha presentato una proposta che è stata messa a disposizione del pubblico secondo le modalità di legge e regolamentari in data 21 gennaio 2021.

A questo punto il Presidente chiede a me notaio di leggere la proposta formulata da Bialetti Holding S.r.l., che si trova a partire da pagina 371 del fascicolo che mi è stato consegnato:

"Il socio Bialetti Holding S.r.l. (titolare di n. 69.939.429 Azioni ordinarie Bialetti Industrie, corrispondenti al 45,19% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria della Società) propone all'Assemblea:

a) di nominare l'avv. Amelia Mazzucchi quale componente indipendente del Consiglio di Amministrazione la quale ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 147-ter del D.Lgs. n. 58/98 e ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.

b) di fissare fino alla Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021, la durata del nominando componente del Consiglio di Amministrazione".

Il Presidente informa che l'Avv. Amelia Mazzucchi ha accettato la proposta di nomina alla carica di amministratore ed ha dichiarato di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza previsti dalla legge, dallo Statuto della Società e dal Codice di Autodisciplina.

Nessun altro avendo chiesto di intervenire, il Presidente procede alle operazioni di voto sulla proposta presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l. in merito al presente punto all'ordine del giorno:

"L'assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., riunitasi in sede ordinaria in data 5 febbraio 2021 presso la sede legale di Bialetti Industrie S.p.A esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. sul punto 4 all'ordine del giorno, redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio n. 58 e ss. mm. e ii. e dell'articolo 84-ter del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e la proposta del socio Bialetti Holding S.r.l.

vista

l'accettazione della candidatura ad amministratore di Bialetti Industrie S.p.A. da parte dell'Avv. Amelia Mazzucchi

DELIBERA

- di nominare l'Avv. Amelia Mazzucchi, (nata a Napoli il 31 ottobre 1964, residente a Milano, via Leone Tolstoi n. 68, codice fiscale MZZ MLA 64R71 F839I) amministratore della società che resterà in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, ossia fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021;

- di attribuire un emolumento annuo, pro rata temporis, per la carica ricoperta pari Euro 15.000,00 lordi, così come determinato dall'Assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., riunitasi in sede ordinaria in data 21 maggio 2019, per i membri del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2019-2020-2021, restando escluso dal predetto importo gli eventuali compensi ulteriori derivanti dall'assunzione di particolari cariche e/o per la partecipazione a comitati endoconsiliari; e

- di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, di provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione inerenti a quanto sopra deliberato, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili."

Il Presidente porge, quindi, in votazione la proposta di deliberazione formulata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l. in merito al presente punto all'ordine del giorno, invitando il Rappresentante Designato a esprimere i voti dei Soci deleganti, così come risultanti dalle istruzioni di voto, nonché di indicare eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.

Al termine della procedura di voto il Presidente constata e dichiara che i soggetti legittimati hanno espresso il voto:

  • favorevole di n. 3 (tre) soggetti legittimati, rappresentanti numero 100.251.066 (centomilioniduecentocinquantunomilasessantasei) azioni; - contrario di n. 0 (zero) soggetti legittimati, rappresentanti numero 0 (zero) azioni; - l'astensione di n. 0 (zero) soggetti legittimati, rappresentanti numero 0 (zero) azioni. Esauriti gli argomenti all'ordine del giorno, non essendoci altro a deliberare e nessuno chiedendo la parola, il Presidente ringrazia gli intervenuti e dichiara chiusa l'assemblea alle ore undici e quaranta minuti, consegnando a me notaio: - l'elenco degli azionisti intervenuti; - il fascicolo della riunione. L'intervenuto mi dispensa dalla lettura degli allegati.

Richiesto io notaio ho ricevuto il presente atto, composto di 10 (dieci) fogli scritti in parte con sistema elettronico da persona di mia fiducia ed in parte a mano da me notaio su 36 (trentasei) pagine complete e su parte della trentaseiesima, e ne ho dato lettura alla parte che lo approva e con me lo sottoscrive alle ore undici e quarantotto minuti. FIRMATO: RANZONI FRANCESCO

GIANNI TUFANO NOTAIO - SIGILLO

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Bialetti Holding S.r.[.

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Intermed. Prog. Int.
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SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA 299421 30.283.587,00
ISHARES VII PLC 21010960 28.050,00

ALLEGATO * B
all'atto n. 20395 della raccolta

BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI 5 FEBRRAIO 2021

DOCUMENTAZIONE

INDICE

Avviso di convocazione dell'assemblea ordinaria
Relazione degli amministratori sulle proposte di delibera ai sensi
dell'articolo 125ter del TUF
Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. pag.
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione ex artt. 2446
cod. civ. e 74 reg. del. Consob n. 11971 del 14.05.1999 e s.m.i. pag.
Documenti Amministratore.
··············································································································································································

BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

Sede legale in via Fogliano n. 1, 25030 - Coccaglio (BS) Capitale Sociale pari a Euro 11.454.798,00 interamente versato Codice Fiscale e numero di iscrizione al registro imprese di Brescia: 03032320248

AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

I soggetti legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea ordinaria presso la sede legale di Bialetti Industrie S.p.A. (la "Società" o "Bialetti") in via Fogliano n. 1, Coccaglio (BS), in prima convocazione per il giorno 5 febbraio 2021, alle ore 11.00, e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 6 febbraio 2021, stessi luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO:

Provvedimenti ai sensi dell'atticolo 2446 del Codice Civile: deliberazioni inerenti e 1. conseguenti.

  1. Nomina di due Amministratori per integrazione del Consiglio di Amministrazione della Società a seguito di cooptazione ai sensi dell'articolo 2386, comma 1, del Codice Civile, e dell'articolo 14.7 dello Statuto Sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti.

  2. Incremento, da sei a sette, del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società in carica fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021.

  3. Nomina di un Amministratore; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Si informano i legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto che si prevede sin d'ora che l'Assemblea si terrà in prima convocazione.

EMERGENZA COVID 19 - MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL'ASSEMBLEA AI 1. SENSI DEL DECRETO LEGGE 17 MARZO 2020, N. 18

In considerazione dell'emergenza sanitaria in corso connessa all'epidemia da COVID-19 e tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà prevista dall'articolo 106, comma 4, del Decreto Legge 17 trarzo 2020, n. 18 recante "Misure di potenzio sanitario nazionale e di sostegno evnomico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidentiologiear-da-COVID-19", convertito con modificazioni nella Legge 24 aprile 2020, n. 27, Alt Jalia Cura (talia"), prevedendo che l'intervento in Assemblea da parte degli aventi enire

esclusivamente mediante conferimento di delega (o subdelega) al tappresentante designato dalla Società ai sensi dell'articolo 135-undeine del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, a. 58 (il "TUF") - Avv. Alessandro Capogrosso - (il "Rappresentante Designato") con le modalità di seguito precisate nel paragrafo "Rappresentanza in Assemblea", essendo quindi preclusa la partecipazione fisica dei singoli azionisti.

Si precisa che, fermo quanto precede in ordine alla possibilità per coloro cui spetta il diritto di voto di intervenire esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, gli Amministratori, i Sindaci, l'eventuale segretario della tiunione, il notaio, il medesimo Rappresentante Designato e gli altri soggetti dei quali sia richiesta la partecipazione in Assemblea potranno intervenire a quest'ultima anche mezzi di telecomunicazione che ne gatantiscano l'identificazione, senza che sia in ogni caso necessario che il presidente, il segretario e il notaio si trovino nel medesimo luogo.

INFORMAZIONI RELATIVE AL CAPITALE E ALLE AZIONI CON DIRITTO DI VOTO

Ai sensi dell'articolo 5 dello Statuto Sociale il capitale sociale sottoscritto e versato è pari a Euro 11.454.798,30, suddiviso in numero 154.782.936 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale. Alla data del presente avviso, la Società possiede n.

164.559 azioni ordinarie proprie, pari allo 0.15% del capitale sociale, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi dell'articolo 2357-ter, comma 2 del codice civile. Pertanto, alla data del presente avviso, i diritti di voto esercitabili in assemblea sono pari a numero 154.618.377. I.c.azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'Assemblea.

LEGITTIMAZIONE ALL'INTERVENTO IN ASSEMBLEA E ALL'ESERCIZIO DEL e DIRITTO DI VOTO

Sono legittimati a intervenire in Assemblea e a esercitare il diritto di voto, esclusivamente conferendo apposita delega (o subdelega) al Rappresentante Designato, coloro in favore dei quali sia pervenuta alla Società apposita comunicazione effettuata da un intermediario autorizzato sulla base delle evidenze contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di metcato apetto (ossia il 27 gennaio 2021) precedente la data dell'Assemblea in prima convocazione (c.d. revord date), in conformità a quanto previsto dall'atticolo 83-sexies del TUF e dell'atticolo 8 dello Statuto Sociale. La comunicazione dell'intermediario abilitato di cui sopra deve pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ossia il 2 febbraio 2021). Resta ferma la legittimazione all'intervento e al voto, sempre esclusivamente attraverso il Rappresentante Designato, qualora la comunicazione sia pervenuta a Bialetti oltre il suddetto termine, purché entro l'inizio dei lavori assembleari Le registrazioni in accrecito e in addebito compiute sui conti successivamente alla revord date non rilevano ai fini della legittimazione all'esetcizio di voto nell'Assemblea; perianto coloro che risulteranno titolari delle azioni della Società solo successivamente a tale data non avranno diritto di partecipare e di votare in Assemblea e, pettanto, non potranno rilasciare delega (o subdelega)al Rappresentante Designato.

Si rammenta che la comunicazione a Bialetti di cui sopra è effettuata dall'intermediatio abilitato su richiesta del soggetto a cui spetta il dititto. Ai titolari del diritto di voto è richiesto di impartire istruzioni all'intermecitatio abilitato che tiene i relativi conti, affinché effettui la predetta comunicazione alla Società. Eventuali richieste di preavviso da parte dell'intermediatio abilitato o oneri economici per il compimento degli adempimenti di competenza di quest'ultimo non sono imputabili alla Società.

Si precisa che non è prevista la possibilità di esprimere il proprio voto in via elettronica e/o per corrispondenza.

4. RAPPRESENTANZA IN ASSEMBLEA

Ai sensi dell'articolo 106, comma 4, del D.L. Cura Italia, la Società si è avvalsa della facoltà di prevedere che l'intervento in Assemblea sia consentito esclusivamente a mezzo rappresentanza, in particolare, conferendo gratuitamente delega al Rappresentante Designato, Avv. Alessandro Capogrosso.

La delega può essere conferita, con le modalità di seguito descritte, alternativamente ai sensi:

(i) dell'articolo 135-nories del TUF, mediante il "modulo di delega ordinario", ovvero

(ii) dell'articolo 135-mideries del TUF, mediante il "modulo di delega al rappresentante designato".

I.a legittimazione a rilasciare la delega sub punti (i) o (ii) sarà attestata dalla comunicazione prevista dall'articolo 83-sexies del TUF effettuata dall'intermediario abilitato ai fini dell'intervento in Assemblea e dell'esercizio del diritto di voto secondo quanto in precedenza indicato.

Per eventuali chiatimenti increnti al conferimento della delega (e in particolare circa la compilazione del modulo di delega e delle istruzioni di voto e la loro trasmissione) è possibile rivolgersi ai seguenti contatti: email: "[email protected]" - telefono: +39 030 7720011 (nei giorni feriali, dalle 9:00 alle 17:00).

4.1. DELEGA ORDINARIA EX ARTICOLO 135-NOVIES DEL TUF

Ogni soggetto legittimato a intervenire e a esercitare il diritto di voto pottà farsi rappresentare in Assemblea dal Rappresentante Designato mediante delcga (o subdelega) conferita ai sensi dell'articolo 135-novier del TUF e dell'articolo 9 dello Statuto Sociale. La delega deve essere conferita per iscritto, tramite compilazione e sottoscrizione autografa. A tal fine può essere utilizzato il modulo di delega reperibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com, sezione "Investor Relations" - "Assembler degli Azionist" -«Assemblea 5-6|02|2021" ("Modulo di deloga ordinario").

La delega al Rappresentante Designato deve contenere istruzioni di voto su tutte o su alcune delle proposte relative all'ordine del giorno; il Rappresentante Designato non esprimerà alcun voto in Assemblea in relazione a quelle proposte ner cui non abbia ricevuto precise istruzioni di voto.

La delega deve essere fatta pervenire al Rappresentante Designato, indicando come riferimento "Delega ordinaria Assemblea 2021", unitamente a copia sottoscritta del documento di identità e, in caso di persona giuridica, della documentazione comprovante i poteri di firma, mediante una delle seguenti modalità alternative:

(i) spedizione dell'originale del modulo di delega, delle istruzioni di voto e della documentazione di cui sopra, a mezzo corriere o raccomandata A/R presso lo Studio Bonelli Erede, in via Barozzi n. 1, 20122 Milano, all'attenzione dell'Avv. Alessandro Capogrosso, indicando come riferimento "Delega ordinaria Assemblea 2021"; o

(ii) ttasmissione di copia informaticamente (PDF) del modulo di delega, delle istruzioni di voto e della documentazione di cui sopra, (a) all'indirizzo di posta elettronica certificata "alessandro.copogroso(@pec.beless.som" con oggetto "Deloga ordinaria Assemblea 2021" o (b) all'indirizzo di posta elettronica ordinaria "AssemblaBialetti2021(@heles.com" con oggetto "Delega ordinaria Assemblea 2021".

Al fine di consentire alla Società e al Rappresentante Designato di ricevere e verificare le deleghe con anticipo rispetto all'inizio dei lavori assembleari, si taccomanda ai soggetti legittimati di far pervenire le loro deleghe entro le ore 12:00 del 3 febbraio 2021.

La delega e/o le relative istruzioni di voto sono revocabili entro il medesimo termine di cui sopra (ossia entro le ore 12:00 del 3 febbraio 2021) con le stesse modalità utilizzate per il loro conferimento.

4.1. DELEGA AL RAPPRESENTANTE DESIGNATO EX ARTICOLO 135-UNDECIES DEL TUF

La delega (o subdelega), correcata dalle istruzioni di voto, può altresì essere conferita, senza spese a carico del delegante salvo le spese di trasmissione, all'Avv. Alessandro Capogrosso, nella sua qualità di Rappresentante Designato dalla Società ai sensi dell'articolo 135-anderies del TUF e dell'articolo 9 dello Statuto Sociale.

La delega al Rappresentante Designato deve essere conferita per iscritto, tramite compilazione e sottoscrizione autografa. A tal fine dovrà essere utilizzato lo specifico modulo di delega, disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialotti.com, sezione "Investor Relations" - "Assemblee degli Azionisti" - "Assemblea 5-6/02/2021" ("Modzlo di delega al rappresentante designato").

La delega al Rappresentante Designato deve contenere istruzioni di voto su tutte o su alcune delle proposte relative alle materie all'ordine del giorno. La delega al Rappresentante Designato ha effetto per le sole deliberazioni proposte per le quali il delegante abbia conferito istruzioni di voto. Le azioni della Società per le quali è stata conferita la delega, anche patziale, sono computate ai fini della regolate costituzione dell'Assemblea. In relazione alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto, le azioni della Società non sono invece computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione delle delibere.

Il modulo di delega al Rappresentante Designato con le relative istruzioni di voto deve pervenire al Rappresentante Designato, Alessandro Capogrossos entro, la fine del secondo giorno di mercato aperto antecedente la data dell'Assemble alli prima convocazione (ovverosia entro le ore 23:59 del 3 febbraio 2021), unitamente de

sottoscritta del documento di identità e, in caso di persona giuridica, della documentazione comprovante i poteri di firma.

La delega deve essere fatta pervenite al Rappresentante Designato, indicando come riferimento "Delega al Rappresentante Designato Assemblea 2021", mediante una delle seguenti modalità alternative:

(i) spedizione dell'originale del modulo di delega, delle istruzioni di voto e della documentazione di cui sopra, a mezzo corriere o taccomandata A/R presso lo Studio Bonelli Erede, in via Barozzi n. 1, 20122 Milano, all'attenzione dell'Avv. Alessandro Capogrosso, indicando come riferimento "Delega al Rappresentante Designato Assemblea 2021"; 0

(ii) trasmissione di copia tiprodotta informaticamente (PDF) del modulo di delega, delle istruzioni di voto e della documentazione di cui sopra, all'indirizzo di posta elettronica certificata "alessandro.capograso(a)per.belex.com" con oggetto "Delega al Rappresentante Designato Assemblea 2021".

La delega al Rappresentante Designato e le istruzioni di voto sono revocabili entro il medesimo termine di cui sopra (ossia entro il 3 febbraio 2021) con le stesse modalità utilizzate per il loro conferimento.

u DIRITTO DI PORRE DOMANDE

Ai sensi dell'articolo 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porte domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea.

Le domande devono essere trasmesse per iscritto (i) a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata alla sede legale di Bialetti in via Fogliano n. 1, Coccaglio (BS) - 25030; o (i) mediante posta clettronica certificata all'indirizzo "bialettiindustriespa(a)legalmailit".

Hanno diritto di ottenere risposta coloro che attestano la titolarità delle azioni alla data della presentazione della domanda. A tal fine deve essere prodotta, anche successivamente alla presentazione della domanda purché entro il terzo giorno successivo alla revord date (ovverosia entro il 30 gennaio 2021), una certificazione, con efficacia fino alla suddetta data, rilasciata dall'intermediano depositatio, attestante la titolarità delle azioni in capo al richiedente stesso. La comunicazione non è tuttavia necessaria nel caso in cui pervenga alla Società la comunicazione dell'intermediario medesimo necessaria per l'intervento in Assemblea. Nel caso il socio abbia richiesto al proprio intermediatio depositario la comunicazione di legittimazione per intervenite all'Assemblea, sarà sufficiente riportare nella richiesta i riferimenti di tale comunicazione eventualmente rilasciati dall'intermediario abilitato.

Saranno prese in considerazione esclusivamente le domande pertinenti alle materie all'ordine del giorno. Al fine di facilitare l'organizzazione delle risposte, si richiede che le domande contengano il riferimento al numero di pagina della inerente Relazione degli Amministratori o altro documento messo a disposizione per l'Assemblea. La Società pottà fornire risposte unitarie a domande aventi lo stesso contenuto.

Le domando devono pervenire entro sette giorni di mercato aperto prima della data dell'Assemblea (i.e., la revord date ovverosia entro il 27 gennaio 2021). La Società non assicuta risposta alle domande che siano pervenute successivamente a tale termine.

Alle domande pervenute entro il termine sopra indicato sarà data risposta entro il 1 febbraio 2021, dopo aver verificato la loro pertinenza e la legittimazione del richiedente, mediante pubblicazione nella sezione del sito internet della Società all'indirizzo www.hialetti.com, sezione "Investor Relations" - "Assemblee degli Azionistà" - "Assemblea 5-6/02/2021". Bialetti ha deciso di anticipare il termine per fornire risposta, rispetto a quanto previso dall'articolo 127-ter, comma 1-bis, del TUF, per consentite ai soci di effettuare, in tempo utile, una scelta consapevole ai fini delle istruzioni di voto al Rappresentante designato.

INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO SU RICHIESTA DEI SOCI E DIRITTO DI 6. PRESENTARE NUOVE PROPOSTE

In conformità a quanto previsto dall'articolo 126-bis del TUF, i soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% (un quarantesimo) del capitale sociale possono chiedere entro dicci giorni dalla pubblicazione del presente avviso di convocazione (ovverosia entro il 9 gennaio 2021), l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, o presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti e/o le proposte di deliberazione.

Ai sensi dell'articolo 126-bis, comma 3 del TUF, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto o di una relazione da esso predisposta diversa da quella di cui all'articolo 125-ter, comma 1, del TUF.

La domanda dovrà essere presentata per iscritto e trasmessa (i) mediante lettera raccomandata con avviso di riccvimento indirizzata alla sede legale di Bialetti in via Fogliano n. 1, Coccaglio (BS) - 25030; o (ii) a mezzo posta elettronica certificata, all'indirizzo di posta elettronica certificata "[email protected]", unitamente alle certificazioni rilasciate dal/gli intermediatio/i abilitato/i in conformità alle proprie scritture contabili, attestanti il possesso di almeno il 2,5% del capitale sociale. Entro detto termine (ovverosia entro il 9 gennaio 2021) e con le medesime modalità, il richiedente deve trasmettere al Consiglio di Amministrazione della Società una relazione sulle materie di cui si propone la trattazione e/o tecante l'illustrazione e le motivazioni relative alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno.

Delle integrazioni ammesse dal Consiglio di Amministrazione o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno sarà data notizia quindici giorni prima della data fissata per l'Assemblea (ovverosia entro il 21 gennaio 2021), nelle stesse forme previste dalla legge per l'avviso di convocazione. Contestualmente alla pubblicazione della notizia di integrazione o della presentazione sarà messa a disposizione del pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa all'Assemblea, la relazione predisposta dai soci richiedenti, accompagnata da eventuali valutazioni dell'organo amministrativo.

PRESENTAZIONE DI PROPOSTE DI DELIBERA DA PARTE DI COLORO A.CUI SPETTA 7. IL DIRITTO DI VOTO (EXARTICOLO 126-BIS, COMMA 1, PENULTIM

8

Dal momento che la partecipazione all'Assemblea è consentità esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato, ai soli fini della presente Assomblea e tenuto conto delle circostanze e delle misure straordinarie connesse alla pandemia da COVID-19, coloro a cui spetta il diritto di voto potranno presentare individualmente alla Società proposte di deliberazione sugli argomenti all'ordine del giorno - ai sensi dell'articolo 126-bis, comma 1, penultimo periodo, del TUF - con adeguato anticipo e, comunque, catro il 20 gennaio 2021.

Le suddette proposte, formulate in modo chiaro e completo, devono essere presentate per iscritto, indicando come riferimento "Proposte di deliberazione ex articolo 126-bis, comma 1, penultimo periodo, dal TUP, congiuntamente con le informazioni che consentano l'identificazione del soggetto che procede alla presentazione delle stesse, nonché le informazioni relative alla titolarità di azioni (mediante apposita certificazione dell'intermediario) e del relativo diritto di voto, e fatte pervenire alla Società entro il suddetto termine (ovverosia entro il 20 gennaio 2021) mediante posta clettronica certificata all'indirizzo di posta clettronica ccrtificata "[email protected]".

I e proposte di deliberazione pervenute alla Società saranno pubblicate nella sezione del sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com, sezione "Investor Relations" - "Assemblee degli Azionisti" - "Assemblea 5-6/02/2021" entro il 21 gennaio 2021, in modo tale che i titolari del diritto di voto possano prenderne visione ai fini del confeximento delle deleghe, con relative istruzioni di voto, al Rappresentante Designato.

Ai fini di quanto precede, la Società si riserva di verificare la pertinenza delle proposte rispetto agli argomenti all'ordine del giorno, la completezza delle stesse e la loro conformità alla normativa applicabile, nonché la legittimazione dei proponenti.

8 -Nomina di due Amministratori per integrazione del Consiglio di AMMINISTRAZIONE A SEGUITO DI COOPTAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 2386, COMMA 1, DEL CODICE CIVILE, E DELL'ARTICOLO 14.7 DELLO STATUTO SOCIALE

In conformità all'articolo 2386 del Codice Civile, il dott. Catlo Frau e il dott. Marco Ghiringhelli, quali Amministratori cooptati, restano in carica fino alla prima Assemblea utile successiva alla loro nomina per cooptazione avvenuta, rispettivamente, in data 31 maggio 2019 e in data 5 marzo 2020. Pertanto, la presente Assemblea è pertanto chiamata a nominare due Amministratori che resteranno in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, ossia fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021.

Si precisa che per la sostituzione degli Amministratori venuti meno durante il mandato, l'articolo 14.7 dello Statuto Sociale non prevede l'applicazione del meccanismo del voto di lista. Pettanto, per la nomina dei due nuovi Amministratori l'Assemblea sarà chiamata a deliberate con le maggioranze di legge, fermo restando l'obbligo di rispettare il numero minimo di amministratori che possiedano i requisiti di indipendenza, nonché il rispetto delle norme applicabili in materia di equilibrio tra i generi.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, in data odierna, ha deliberato di proporte all'Assemblea di confermare i dott.ti Carlo Frau e Marco Ghiringhelli cuadi della Società, ritenendo che gli stessi posseggano il profilo più idone

Resta comunque ferma la possibilità da patte dei soci di proporre eventuali ulteriori candidature. Al riguardo, alla luce delle presenti circostanze connesse alla pandemia da COVID-19 e delle misure eccezionali adottate per il suo contenimento, anche con riferimento alle modalità di svolgimento dell'Assemblea, si invitano gli Azionisti ad inviate le eventuali proposte secondo quanto indicato al precedente Paragaalo 7 - "Presentazione di proposte di delibera da parte di coloro a cui spetta il diritto di voto (ex articolo 126-bis, comma 1, penultimo periodo, del TUFP'. Le candidature dovianno essere corredate da: (a) le dichiarazioni con cui il candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità nonché il possesso dei requisiti di onorabilità nonché, ove presenti, di indipendenza e di ogni altro requisito necessario per l'assunzione della carica ai sensi di legge e dello Statuto Sociale; (b) il currivatom vitae tiguardante le caratteristiche personali e professionali del candidato; e (c) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la candidatura, con l'indicazione con l'indicazione delle azioni complessivamente detenute, comprovata da comunicazione dell'intermediatio abilitato che tiene i relativi conti.

Si tammenta, inoltre, che tutti gli Amministratori devono possedere i requisiti di onorabilità e di professionalità previsti dalla legge, dallo Statuto della Società e dal codice di autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A. cui la Società si conforma (il "Codice di Autodisciplina"). Nella formulazione delle candidature, si invita altresì a tenere conto dell' "Orientamento del Consiglio di Amministrazione in merito al numero massimo di incarichi che possono ricoprire gli Amministratori di Bialetti s.p.a,", approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'articolo 1.C.3 del Codice di Autodisciplina e dello Statuto Sociale, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo uww.biaktti.com, sezione "Investor Relations",

Si precisa che le eventuali candidature presentate dai soci satanno poste in votazione qualora la proposta di nomina dei dott.ri Carlo Frau e Marco Ghiringhelli, formulata dal Consiglio di Amministrazione, non fosse approvata dall'Assemblea.

Per maggiori informazioni in merito alla nomina di due Amministratori per integrazione del Consiglio di Amministrazione della Società a seguito di cooptazione ai sensi dell'articolo 2386, comma 1, del Codice Civile, e dell'articolo 14.7 dello Statuto Sociale, si rinvia alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione su talc argomento all'ordine del giorno, che sarà resa disponibile nei modi e nei tempi previsti dalla normativa vigente.

9. Nomina di un Amministratore, previo incremento del numero di COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ

La presente Assemblea è chiamata a deliberare in merito all'incremento, da sei a sette, del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società e, conseguentemente, a nominare un nuovo Amministratore che resterà in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione attualmente in catica, ossia fino all'Assemblea chiamata a deliberate in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021.

Si rammenta che ai sensi dell'articolo 14.5 dello Statuto Sociale il meccanismo del voto di lista si applica solo in caso di rinnovo dell'intero Consiglio di Amministrazione - Pertanto, per la nomina del nuovo Amministratore l'Assemblea sarà chiamiata a on le maggioranze di legge, fermo restando l'obbligo di rispettare વા

10

amministratori che possiedano i requisiti di indipendenza, nonché il rispetto delle norme applicabili in materia di equilibrio tra i generi.

Al riguatdo si evidenzia che attualmente il Consiglio di Amministrazione risulta composto da sei membri, di cui solo uno in possesso dei toquisiti indipendenza. Alla luce di ciò, la composizione del Consiglio di Amministrazione, pur essendo conforme alle previsioni del TUF, non risponde alle taccomandazioni del Codice di Autodisciplina nonché del nuovo codice di vorporate governance di Borsa Italiana S.p.A. che tichiedono la presenza di almeno due Amministratori indipendenti. Pertanto, evidenziandosi l'opportunità di rendere la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle prescrizioni di soft lan di cui al Codice di Autodisciplina mediante la nomina di un Amministratore indipendente, si invitano i soci a esprimere candidati in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi dell'atticolo 148, comma 3, del TUF (come richiamato dall'articolo 147-wr, comma 4, del TUI-) nonché ai sensi del Codice di Autodisciplina.

Si rammenta, inoltre, che tutti gli Amministratori devono possedere i requisiti di onozabilità e di professionalità previsti dalla legge, dallo Statuto della Società e dal codice di autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A. cui la Società si conforma. Nella formulazione delle candidature, si invita altresì a tenere conto dell' "Orientamento del Consiglio di Amministrazione in merito al numero massimo di incarichi che possono ricoprire gli Bialetti sp.a.", approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'articolo 1.C.3 del Codice di Autodisciplina e dello Statuto Sociale, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.braletti.com, sezione "Investor Relations".

Alla luce delle presenti circostanze connesse alla pandemia da COVI.D-19 e delle misure eccezionali adottate per il suo contenimento, anche con riferimento alle modalità di svolgimento dell'Assemblea, si invitano gli Azionisti ad inviare le eventuali proposte sccondo quanto indicato al precedente Paragrafo 7 - "Presentazione di proposte di delibera da parte di coloro a cui spetta il diritto di voto (ex articolo 126-bis, comma 1, penultimo periodo, del TUI/P. Le candidature dovranno essere corredate da: (a) le dichiarazioni con cui il candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'incsistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità nonché il possesso dei requisiti di onorabilità nonché, ove presenti, di indipendenza e di ogni altro requisito necessario per l'assunzione della carica ai sensi di legge e dello Statuto Sociale; (b) il curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali del candidato; e (c) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la candidatura, con l'indicazione con l'indicazione delle azioni complessivamente detenute, comprovata da comunicazione dell'intermediatio abilitato che tiene i relativi conti.

Per maggiori informazioni in merito all'incremento, da sei a sette, del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società e alla nomina di un Amministratore, previo incremento del numero di componenti del Gonsiglio Amministrazione della Società, si rinvia alle relazioni illustrative del Co Amministrazione su tali argomenti all'ordine dei giorno, che saranno te modi e nei tempi previsti dalla normativa vigente.

10. DOCUMENTAZIONE

La documentazione telativa agli argomenti all'ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico, con le modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti; presso la sede legale della Società, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "finfostorage" (prov. Linfo.it) e sul sito internet della Società all'indirizzo prov.bialetti.com, sezione "Investor Relations' – "Assemblee degli Azionisti" – "Assemblea 5-6/02/2021" nci termini di seguito indicati:

contestualmente alla pubblicazione del presente avviso di convocazione: (i) i moduli che i soci hanno la facoltà di utilizzare per il voto di delega; (ii) le informazioni sull'ammontate del capitale sociale con l'indicazione del numero delle azioni in cui è suddiviso; (iii) le relazioni illustrative del Consiglio di Armministrazione sulle materie all'ordine del giorno, ai sensi dell'atticolo 125-ter, comma 1, del TUF; e

entro ventuno giorni precedenti la data dell'Assemblea (ovverosia catro il 15 gennaio 2021): la relazione del Consiglio di Amministrazione e le osservazioni del Collegio Sindacale ai sensi dell'articolo 2446 del Codice Civile.

I soci hanno facoltà di ottenere copia, a proprie spese, della documentazione, facendone richiesta all'Amministrazione della Società (email. "alessandro.mattein(@bialettigroup.com" numero telefono +39 030 7720011).

* * ಸ

Il presente avviso di convocazione viene pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com, scrione "Investor Relation?' - "Assemblee degli Azionisti" - "Assemblea 5-6/02/2021", sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "Info-storage" (unn.linfo.il) nonché per estratto sul quotidiano "Il Giornale".

Coccaglio (BS), 30 dicembre 2020

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Francesco Ranzoni

BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

Sede legale in via Fogliano n. 1, 25030 - Coccaglio (BS) Capitale Sociale pati a Euro 11.454.798,00 interamente versato Codice Fiscale e numero di iscrizione al registro imprese di Brescia: 03032320248

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

5/6 FEBBRAIO 2021

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUI PUNTI 2, 3 E 4 ALL'ORDINE DEL GIORNO

redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D.Lgs, 24 febbraio n. 58 e ss. mm. e ii, (il "TUF") e dell'atticolo 84-ter del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti").

1

La presente relazione viene messa a disposizione del pubblico, con le modalità e nei termini previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, presso la sede legale della Società, sul meccanismo di stoccaggio autocizzato "Imfo-storago" (umn.linfo.it) e sul sito internet della Socictà all'indirizzo www.bialetti.com, sezione "Investor Relations" - "Assemblee degli Azionisti" -"Assemblea 5-6 | 02 | 2021".

PUNTO 2 DELL'ORDINE DEL GIORNO - NOMINA DI DUE AMMINISTRATORI PER INTEGRAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ A SEGUITO DI COOPTAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 2386, COMMA 1, DEL CODICE CIVILE, E DELL'ARTICOLO 14.7 DELLO STATUTO SOCIALE; DELIBERAZIONY PHERENTI CONSEGUENTI

Signori Azionisti,

l'Assemblea ordinaria degli azionisti della Società convocata presso la sede legale di Bialetti in prima convocazione per il giorno 5 febbraio 2021, alle ore 11.00, e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 6 febbraio 2021 stessi luogo ed ora, è chiamata a deliberare in merito alla nomina di due Amministratori per integrazione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti a seguito di cooptazione ai sensi dell'articolo 2386, comma 1, del Codice Civile, c dell'atticolo 14.7 dello Statuto Sociale.

Al riguardo si ricorda che, come comunicato al mercato, in data 31 maggio 2019 il dott. Roberto Ranzoni ha tassognato le proprie dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di Amministratore di Bialetti al fine di consentire la nomina per cooptazione, in propria sostituzione, di un nuovo Amministratore chiamato ad assumere il ruolo di Chief Restructuring

Officer, come previsto dall'accordo di ristrutturazione dei debiti ex articolo 182-his del R.D. 16 marzo 1942 n. 267 sottoscritto in data 27 febbraio 2019 tra la Società, Sculptor Investments IV S.à t.L., Sculptor Ristretto Investments S.à r.l, (veicoli di investimento entrambi gestiti e amministrati in ultima istanza dal fondo Och-Ziff Capital Investments), Moka Bean S.r.l. c talune banche creditrici (l'"Accordo di Ristrutturazione"). In pari data, il dott. Carlo Frau è stato nominato per cooptazione dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'atticolo 2386 del Codice Civile, Amministratore della Società in sostituzione del dott Roberto Ranzoni.

Il Chief Restructuring Officer è chiamato a svolgete un'importante attività di monitoraggio sull'attuazione del piano industriale, economico e finanziario relativo agli esercizi 2018-2023, sotteso all'Accordo di Ristrutturazione e a relazionare trimestralmente al Consiglio di Amministrazione della Società sulle attività compiute e sullo stato di esecuzione del piano.

Inoltre, come comunicato al mercato, in data 5 marzo 2020 il dott. Aniello Ciro Timpani ha tassegnato le proprie dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di Amministratore di Bialetti al fine di consentire la nomina per cooptazione, in propria sostituzione, di un nuovo Amministratore in esecuzione delle previsioni di cui al patto parasociale sottoscritto il 27 febbraio 2019 da Bialetti Holding S.r.l. e Sculptor Ristretto Investments S.à t.L. e successivamente modificato in data 28 maggio 2019, nel contesto dell'operazione di ristrutturazione dell'indebitamento finanziario e di rafforzamento patrimoniale di Bialetti di cui all'Accordo di Ristrutturazione. In pari data, il dott. Marco Ghiringhelli è stato nominato per cooptazione dal Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile, Amministratore della Società in sostituzione del dott. Aniello Ciro Timpani.

In conformità all'atticolo 2386 del Codice Civile, il dott. Catlo Frau e il dott. Marco Ghiringhelli, quali Amministratori cooptati, restano in carica fino alla prima Assemblea utile successiva alla loro nomina per cooptazione.

L'Assemblea è pertanto chiamata a nominare due Amministratori che resteranno in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione della Società attualmente in carica, ossia fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esetcizio ai 31 dicembre 2021. Al riguardo, si precisa che per la sostituzione degli Amministratori venuti meno durante il mandato, l'articolo 14.7 dello Statuto Sociale non prevede l'applicazione del meccanismo del voto di lista. Pertanto, per la nomina dei due nuovi Amministratori, l'Assemblea satà chiamata a deliberate con le maggioranze di legge, fermo restando l'obbligo di rispettare il numero minimo di ammanistrati du possiedano i requisiti di indipendenza, nonché il rispetto delle norme ppolice equilibrio tra i generi. Per informazioni in merito alla gomposiz

Amministrazione della Società alla data della presente relazione illustrativa, si firvia al seguente Paragrafo ("Punto 3 dell'Ordine del Giorno - Incremento, da sei a sette, del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società in carica fino all'Assemblea chiamata a dell'orcare in ordine all'approvazione della Società relativo all'eservizio al 31 divembre 2021").

Alla luce delle presenti circostanze connesse alla pandemia da COVID-19 c delle misure eccezionali adottate per il suo contenimento, anche con riferimento alle modalità di svolgimento dell'Assemblea, si invitano i soci ad inviate le eventuali proposte in merito al presente punto all'Ordine del Giorno secondo le modalità indicata al Paragrafo 7 -"Presentazione di proposte di delibera da parte di coloro a cui spetta il diritto di voto (ex articolo 126-bis, comma 1, penultimo periodo, del TUFP' dell'avviso di convocazione dell'Assemblea disponibile, inter alia, sul sito internet della Società all'indirizzo www.bidetti.com, sezione "Investor Relation" -" Assemblee degli Azionisti" - "Assemblea 5-6/02/2021".

Le candidature dovranno essere corredate da: (a) le dichiarazioni con cui il candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità nonché il possesso dei tequisiti di onorabilità nonché, ove presenti, di indipendenza e di ogni altro requisito necessario per l'assunzione della catica ai sensi di legge e dello Statuto Sociale; (b) il curriculum vitae riguardante le catatteristiche personali e professionali del candidato; e (c) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la candidatura, con l'indicazione con l'indicazione delle azioni complessivamente detenute, comprovata da comunicazione dell'intermediatio abilitato che tiene i relativi conti.

Si rammenta, inoltre, che tutti gli Amministratori della Società devono possedere i requisiti di onotabilità e di professionalità previsti dalla legge, dallo Statuto della Società e dal codice di autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A. cui la Società si conforma (il "Codice di Autodisciplina").

Nella formulazione delle candidature, si invita altresì a tenere conto dell' "Orientamento del Consiglio di Amministrazione in merito al numero massimo di incarichi che possono rioprire gif Amministratori di Bialetti s.p.a,", approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'articolo 1.C.3 del Codice di Autodisciplina e dello Statuto Sociale, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo "www.bialetti.com", sezione "Imestor Relations".

Con riferimento alla cooptazione del dott. Carlo Frau e del dott. Marco Ghiringhelli, si ricorda che il Consiglio di Amministrazione della Società in occasione della loro nomina per cooptazione era giunto, all'unanimità, alla conclusione che entrambi, in virtù delle caratteristiche di professionalità e dell'esperienza maturata, rappresentassero i profili più idonei a ricoprire, rispettivamente, il ruolo di Amministratore e Chief Restructuring Officer nonché di Amministratore di Bialetti. Inoltre, in occasione della vetifica dei requisiti di eleggibilità e onorabilità del dott. Catlo Frau e del dott. Marco Ghiringhelli nel contesto della cooptazione, il Consiglio di Amministrazione - rispettivamente in data 31 maggio 2019 e 5 marzo 2020 - ha accertato, all'unanimità, la sussistenza di tutti i requisiti prescritti dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e applicabili nonché dallo Statuto Sociale per ricoprire, rispettivamente, il ruolo di Amministratore e Chief Restructuring Offiver al dott Frau) e di Amministratore (quanto al dott. Ghiringhelli),

In ragione delle valutazioni sulle caratteristiche, requisiti, esperienze, conoscenze proprie del dott. Catlo Frau e del dott. Marco Ghitinghelli già effettuate in sede di cooptazione e di verifica dei requisiti, il Consiglio di Amministrazione propone quindi all'Assemblea di confermate gli Amministratori cooptati dott. Carlo Frau e dott. Marco Ghiringhelli quali Amministratori della Società fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione di Bialetti attualmente in carica, ossia fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'escreizio al 31 dicembre 2021,

Il vurisulum vitar del dott. Carlo Frau e del dott. Marco Ghiringhelli vertanno messi a disposizione sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com, sezione "Investor Relations' - "Assembles degli Azionisti" - "Assemblea 5-6/02/2021".

Si precisa che le eventuali candidature presentate dai soci saranno poste in votazione qualora la proposta di nomina dei dott.ri Carlo Frau e Marco Ghiringhelli, formulata dal Consiglio di Amministrazione della Società, non fosse approvata dall'Assemblea

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE IN MERITO AL PUNTO 2 DELL'ORDINE DEL GIORNO:

Signori Azionisti,

in considerazione di quanto sopra esposto, Vi invitiamo ad assumere la seguente delibera sul punto 2 dell'Ordine del Giorno relativo alla nomina di due Amministratori per integrazione del Consiglio di Amministrazione della Società a seguito di cooptazione ai sensi dell'articolo 2386, comma 1, del Codice Civile, e dell'articolo 14.7 dello Statuto Sociale:

EL Assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., riunitasi in sede ordinaria in data 5 febbraio 2021 presso la sede legale di Bialetti Industrie S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. sul punto 2 all'ordine del giorno, redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio n. 58 e sc. mm. e i. e dell'articolo 84-ter del Regolamento adottato con dell'ora CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999

delibera

di nominare Amministratori di Bialetti Industrie S.p.A. gli Amministratori già cooptati ai sensi dell'articolo 2386, comma 1, del Codice Civile e dell'articolo 14.7 dello Statuto Sociale, dott. Carlo Frax e dott. Marco Ghiringhelli, che resteranno in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, ossia fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021;

  1. di attribuire a ciascuno dei Carlo Frau e dott. Marco Ghiringhelli, un emolumento annuo, pro rata temporis, per la carica ricoperta pari Euro 15.000,00 lordi, ost come determinato dall'Assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., riunitasi in sede

ordinaria in data 21 maggio 2019, per i membri del Consiglio di Amministrazione per gli eservizi 3. 2019-2020-2021, restando escluso dal predetto importo gli eventuali compensi ulteriori derivanti dall'assunzione di particolari cariche el o per la partestpazione a comitati endoconsifiari; e

  1. di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratori provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione in sopra deliberato, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili.

PUNTO 3 DELL'ORDINE DEL GIORNO – INCREMENTO, DA SEI A SETTE, DEL NUMERO DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ IN CARICA FINO ALL'ASSEMBLEA CHIAMATA A DELIBERARE IN ORDINE ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DELLA SOCIETÀ RELATIVO ALL'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2021

Signori Azionisti,

l'Assemblea ordinaria degli azionisti della Società convocata presso la sede legale di Bialetti in prima convocazione per il giorno 5 febbraio 2021, alle ore 11.00, e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 6 febbraio 2021 stessi luogo ed ora, è chiamata a deliberare in merito all'incremento, da sei a sette, del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società in catica fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021.

Al riguardo si evidenzia che l'atticolo 14 dello Statuto Sociale prevede che il Consiglio di Amministrazione della Società sia composto da un numero variabile di Amministrazione tra un minimo di tre e un massimo di nove. L'Assemblea degli azionisti della Società, in data 21 maggio 2019, ha determinato in sei il numero di componenti del Consiglio di Amministrazione in carica fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021.

And Career States
1. Roberto
Ranzoni
Presidente
2. Egidio
Cozzi
Amministratore delegato
3. Anna Luisa
Spadari
Amministratore non esecutivo
4. Elena
Crespi
Amministratore
indipendente
al
sensi
dell'articolo 148, comma 3, del TUF (come
richiamato dall'articolo 147-ter, comma 4, del
TUF) nonché ai sensi del Codice di
Autodisciplina
ട്. Carlo Frau Amministratore
esecutivo
Chief
non
e
Restructuring Officer
6. Marco
Ghiringhelli
Amministratore non esecutivo

Alla data della presente relazione illustrativa, il Consiglio di Amministrazione della Società risulta composto come indicato nella seguente tabella.

Alla luce di quanto precede, si evidenzia che l'attuale composizione del Consiglio di Atuministrazione, pur essendo conforme alle previsioni del TUF, non risponde alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina nonché del nuovo codice di corporato puernanze di Borsa Italiana S.p.A. che richiedono la presenza di almeno due, Aug indipendenti.

Al fine di rendere la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle prescrizioni di soft law di cui al Codice di Autodisciplina, l'organo amministrativo della Società ritiene, pertanto, opportuno che l'Assemblea incrementi, da sei a sette, il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica così da poter nominare un nuovo Amministratore in possesso dei requisiti di indipendenza aí sensi dell'articolo 148, comma 3, del TUP (come richiamato dall'atticolo 147-1er, comma 4, del TUF) nonché ai sensi del Codice di Autodisciplina.

Pet informazioni in merito alla nomina di un nuovo Amministratore a seguito dell'incremento del numero di componenti del Consiglio di Amministrazione, si rinvia al seguente Paragtato ("Punto 4 dell'Ordine del Giorno - Nomina di un Amministratore, previo

invrento del numero di componenti del Consiglio di Amninistrazione della Società ai sensi del prevedente punto all'ordine del giorno; deliberazioni inerenti e conseguenti").

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE IN MERITO AL PUNTO 3 DELL'ORDINE DEI. GIORNO:

Signori Azionisti,

in considerazione di quanto sopra esposto, Vi invitiamo ad assumere la seguente delibera sul punto 3 dell'Oxdine del Giorno relativo all'incremento, da sei a sette, del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società in carica fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021:

"L'Assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A., riunitasi in sede ordinaria in data 5 febbraio 2021 presso la sede legale di Bialetti Industrie S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. sul punto 3 all'ordine redatta ai sensi dell'articolo 1 25-ter del D.Lgs. 24 febbraio n. 58 e ss. mm. e ii. è dell'articolo 84-ter del Regolamento adottato von delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999

Delibera

  1. di incrementare, il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. in carica fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; e

  2. di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, di provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione inerenti a quanto sopra deliberato, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili."

l'Assemblea ordinaria degli azionisti della Società convocata presso la sede legale di Bialetti in prima convocazione per il giorno 5 febbraio 2021, alle ore 11.00, e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 6 febbraio 2021 stessi

luogo ed ora, è chiamata a deliberare in merito alla nomina di un Amministratore, previo incremento del numero di componenti del Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi del precedente punto all'ordine del giorno.

Il nuovo Amministratore resterà in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione della Società attualmente in carica, ossia fino all'Assemblea chiamata a deliberare in ordine all'approvazione della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021.

Si rammenta che ai sensi dell'articolo 14.5 dello Statuto Sociale il meccanismo del voto di lista si applica solo in caso di rinnovo dell'intero Consiglio di Amministrazione della Società. Pettanto, per la nomina del nuovo Amministratore, l'Assemblea sarà chiamata a deliberare con le maggioranze di legge, fermo testando l'obbligo di rispettare il numero minimo di amministratori che possicdano i requisiti di indipendenza, nonché il rispetto delle norme applicabili in materia di equilibrio tra i generi.

Come ampiamente illustrato al precedente Parageato ("Punto 3 dell'Ordine - Incremento, da sei a setto, del numero dei consiglio di Amninistrazione della Società in carica fino all'Assemblea chiamata a deliverare in ordine all'approvazione della Società relativo all'eservizio al 31 dicembre 2021"), alla data della presente relazione illustrativa, il Consiglio di Amministrazione della Società tisulta composto da sei membri, di cui solo uno in possesso dei requisiti indipendenza. Alla luce di ciò, la composizione del Consiglio di Amministrazione, pur essendo conforme alle previsioni del TUP, non risponde alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina nonché del nuovo codice di vorporate governano di Borsa Italiana S.p.A. che richiedono la presenza di almeno due Amministratori indipendenti.

Pertanto, evidenziandosi l'opportunità di tendere la composizione del Consiglio di Amministrazione della Società conforme alle prescrizioni di soft law di cui al Codice di Autodisciplina mediante la nomina di un Amministratore indipendente, si invitano i soci a esprimere candidati in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi dell'articolo 148, comma 3, del TUF (come richiamato dall'atticolo 147-ter, comma 4, del TUF) nonché ai sensi del Codice di Autodisciplina.

Alla luce delle presenti circostanze connesse alla pandemia da COVID-19 e delle misure eccezionali adottate per il suo contenimento, anche con riferimento alle modalità di svolgimento dell'Assemblea, si invitano i soci a inviare le eventuali proposte in merito al presente punto all'Ordine del Giorno secondo le modalità indicata al Paragrafo 7 e Presentazione di proposte di delivera da parte di voloro a cui spetta il diritto di voto (ex articolo 126-bis, voma 1, penultimo periodo, del TUF)" dell'avviso di convocazione dell'Assemblea disponibile, inter alia, sul sito internet della Società all'inditizzo www.bialetti.com, sezione "Investor Relations" -"Assemblee degli Azionisti" - "Assemblea 5-6|02|2021".

Le candidature dovranno essere corredate da: (a) le dichiarazioni con cui il candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità nonché il possesso dei requisiti di onorabilità nonché, ove presenti, di indipendenza e di ogni altro requisito necessario per Passunzione della carica ai sensi di legge e dello Statuto Sociale; (b) il curriculum vitae riguardante le catatteristiche personali e professionali del candidato; e (c) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la candidatura, con l'indicazione con l'indicazione delle azioni complessivamente detenute, comprovata da comunicazione dell'intermediario abilitato che tiene i relativi conti.

Si rammenta, inoltre, che tutti gli Amministratori devono possedere i requisiti di onorabilità e di professionalità previsti dalla legge, dallo Statuto della Società e dal Codice di Autodisciplina. Nella formulazione delle candidature, si invita altresì a tenere conto dell' "Orientamento del Consiglio di Amministrazione in merito al numero massimo di incarichi che possono rioprire giù Amministratori di Bialetti s.p.a,", approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'articolo 1.C.3 del Codicc di Autodisciplina e dello Statuto Sociale, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.hialetti.com, sezione "Investor Relations".

Tutto ciò premesso, si invitano i soci ad assumere la delibera sulla nomina di un nuovo Amministratore sulla base delle proposte che saranno presentate.

Coccaglio (BS), 30 dicembre 2020

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Francesco Ranzoni

STATUTO SOCIALE

Denominazione - Soci - Sede - Durata - oggetto

なった。 1 E' costituita una società per azioni con la denominazione:

"BIALETTI INDUSTRIE S.P.A."

Art. 2

  1. La Società ha sede in Coccaglio (BS). 2. Può stabilire, in Italia e all'estero, sedi secondarie, succursali, uffici e rappresentanze.

108.00

Art. 3

  1. La durata della Società è fissata al 31 dicembre 2050 e può essere prorogata per deliberazione dell'Assemblea straordinaria dei Soci.

  2. Nel caso di deliberazione di proroga del termine di durata della Società, anche i Soci che non hanno concorso all'approvazione

di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso.

Art. 4

La società ha per oggetto, in via diretta o per il tramite di società controllate: A> - la produzione e la vendita di caffettiere di qualsiasi genere, di pentolame in alluminio antiaderente e di articoli casalinghi in genere e relativi accessori, nonché elettrodomestici;

  • l'esercizio di fonderia in conchiglia e comune, la fonderia in pressofusione, le lavorazioni meccaniche in genere e la costruzione di attrezzature tecniche, di dispositivi meccanici, scientifici e di uso pratico, le lavorazioni meccaniche di precisione ed il commercio dei prodotti fabbricati;

  • la produzione e/o commercializzazione all'ingrosso e/o al dettaglio in tutte le sue forme, anche per corrispondenza

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attraverso l'uso di strumenti informatici o telematici, dei prodotti sopra indicati; B} la progettazione, produzione e vendita di componenti, attrezzature, stampi e la prestazione dí servizi tecnici destinati ai settori sopra indicati e ad altri settori dell'industria elettromeccanica; C) la progettazione, appalto, esecuzione vendita e di impianti inerenti i prodotti sopra indicati al paragrafo A) ;

D} l'acquisto e la cessione di aziende, impianti,

concessioni + e lo sfruttamento di tecnologie (know how) , studi, progetti ed invenzioni inerenti i prodotti sopra indicati in qualunque forma e modo ed in qualsiasi Paese e Stato, nonché la la prestazione di servizi inerentí alla gestione di aziende operanti nei settori suddetti ം in settori affini:

-

E} l'assunzione e la gestione di partecipazioni in altre società od enti aventi aventi oggetto affine, connesso c complementare a quello della società, la prestazione nei confronti delle Società controllate e collegate di servizi tecnici, commerciali, logistici, amministrativi, nonché di finanziamenti secondo quanto dalla

Legge consentito; F) la somministrazione e la vendita al pubblico di alimenti e bevande, nonché la gestione di esercizi pubblici per somministrazione di alimenti e bevande, comprese bevande alcooliche e superalcooliche ed, in particolare, la qestione di bar, ristoranti, tavole calde, pizzerie, american bax,

G) la produzione e la commercializzazione in ogni sua forma di bevande e miscele e di ogni prodotto inerente accessorio: H) la produzione e la commercializzazione di oggettistica e articoli - in genere -

snack bar;

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correlati ai marchi aziendali e volti al migliore sfruttamento degli stessi. La società può compiere tutte le operazioni commerciali, immobiliari e finanziarie che saranno ritenute utili dagli amministratori per il conseguimento dell'oggetto sociale, compresi l'assunzione di partecipazioni ed il rilascio di garanzie, con esclusione di attività finanziarie nei confronti del pubblico.

Capitale sociale

Art. 5

  1. Il capitale sociale è determinato in euro (undicimilioniquattrocentocinquantaquattromi lasettecentonovan totto e trenta), diviso in numero 154.782.936

(centocinquantaquattromilionisettecentottant aduemilanovecento

trentasei) azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

L'aumento di capitale può avvenire anche mediante di diverse categorie di azioni, ciascuna avente diritti e disciplina particolari, sia con conferimenti di denaro sia con conferimenti diversi dal denaro, nei limiti consentiti dalla legge.

Ferma ogni altra disposizione in materia તા aumento del capitale sociale, qualora le azioni della Società siano ammesse alle negoziazioni in un mercato regolamentato, in caso di aumento di capitale a pagamento il diritto ai

11.454.798,30

opzione può essere escluso nei limiti del 10 per cento del capitale sociale preesistente, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4 del codice civile, a condizione che il ત્વન emissione corrisponda al valore di mercato delle ciò sia confermato in apposita relazione dalla società incaricata della revisione legale dei conti. La deliberazione di cui al presente comma è assunta con i quorum di cui agli articoli 2368 e 2369 cod. civ.. L'assemblea, con apposita delibera adottata in sede straordinaria, potrà attribuire all'organo amministrativo 1a facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale sino ad un ammontare determinato e per il periodo di cinque anni dalla data della deliberazione. delibera La ਰੇ ਕਰ aumento del capitale assunta dall'orqano amministrativo in esecuzione di detta delega dovrà risultare da verbale redatto da Notaio. L'Assemblea straordinaria degli azionisti del 18 gennaio 2019 ha attribuíto al Consiglio di ai ai Amministrazione, a comm sensi dell'art. 2443 cod. civ. per il periodo di 24 mesi dalla data della deliberazione, la delega ad aumentare pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale della società fino ad un importo massimo complessivo di Euro 10.000.000.00 (diecimilioni}, comprensivo del sovrapprezzo, mediante l'emissione di nuove azioni ordinarie prive di valore nominale da offrirsi in opzione ai soci. All'organo Amministrativo è stata attribuita la la facoltà ਕੱਤ determinare per ogni singola tranche il finale di prezzo emissione anche differente per ciascuna

1 1

(e dunque dunque di tranche fissare la parte di prezzo da imputarsi a sovrapprezzo, nei limiti applicazione 2441, comma sesto, del codice civile, e delle altre legge vigenti in materia. All'organo Amministrativo sono stati attribuiti tutti i poteri necessari al fine di stabilire; - i termini entro i quali l'aumento o aumenti gli capitale potranno essere sottoscritti e versati dagli aventi díritto: - il numero, le modalità, i termini e le condizioni di esercizio (ivi inclusa la possibilità di compensare il debito di conferimento con crediti certi esigibili); - l'applicazione di un eventuale sconto sul sul sul con con prezzo prezzo emissione in linea con la prassi di mercato operazioni, e sempre nel rispetto delle normative vigenti in materia. All'organo Amministrativo stata attribuita, altresì, altresì, facoltà di prevedere che, qualora l'aumento di singole tranche di aumento di capitale di a line volta volta deliberati non vengano integralmente sottoscritti entro entro entro en la prov 11 relativo termine all'uopo fissato, il capitale risulti aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni

raccolte fino a tale termine secondo previsto dal quanto secondo comma dell'art. 2439 del Codice Civile. All'organo Amministrativo altresi. attribuito, ogni più ampio potere per dare esecuzione alle delibere assunte in esercizio delle deleghe e dei poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, necessari quelli per apportare le conseguenti e necessarie modifiche allo statuto. Il Consiglio di Amministrazione dell'11 luglio 2019 ha deliberato, in esecuzione parziale della della delega ad esso conferita dall'assemblea straordinaria degli azionisti del 18 gennaio 2019, di aumentare a in in pagamento and the comments of the comments of via scindibile il capitale sociale, per un importo complessivo, comprensivo di sovrapprezzo, di massimi Euro 6.475.401,56 {seimilioniquattrocentosettantacinquemilaquattrocentouno cinquantasei) mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale espresso, aventi le le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, emettersi də con qodimento regolare e da offrire in opzione aventi diritto. L'Offerta si è conclusa con l'emissione di n. 46.719.834 nuove Azioni, per un controvalore complessivo di euro 6.475.401,56, pari al 100% dell'Offerta. 2. Le azioni ordinarie sono nominative, liberamente trasferibili e conferiscono ai loro possessori egual, diritti. 3. Nel caso di deliberazione di introduzione o di rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, anche i Soci che non hanno concorso all'approvazione di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso. 4. Le azioni sono rappresentate da certificati azionari in conformità all'articolo 2354 del codice civile, ma, caso

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di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni in un mercato regolamentato, disposizioni delle leggi speciali finanziari negoziati ் destinati mercati regolamentati.

Assemblea

Art, 6

riunirsi mediante videoconferenza o teleconferenza con

:

ﻟﻤﺴﺎ .

ーマー・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・

:

. ,

..............................................................................................................................................................................

|

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l

legittimati ad intervenire. In particolare, sono condizioni per la validità delle assemblee in video e teleconferenza che :

  • sia consentito al Presidente dell'assemblea, anche del suo ufficio di presidenza, di accertare l'idoneità 1 ခ legittimazione degli intervenuti, regolare La svolgimento dell'adunanza, constatare ed accertare i risultati delle votazioni;

  • sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;

  • sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla simultanea sugli votazione argomenti all'ordine del giorno;

  • vengano indicati nell'avviso di convocazione tratti di assemblea riunita ai sensi dell'articolo 2366, comma quarto del codice civile} i luoghi audio/video collegati a cura della Società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione luogo ove saranno presenti il presidente ed soggetto verbalizzante;

  • i partecipanti all'assemblea collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione. 3. L'assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio dev'essere convocata entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero, nei casi previsti

giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.

dall'articolo 2364, comma 2, del codice civile, entro

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  1. Il'Assemblea straordinaria è convocata in tutti i casi previsti dalla legge.

Art. 7

  1. L'Assemblea sia ordinaria sia straordinaria convocata, nei termini previsti dalla normativa Concern Control vigente, avviso pubblicato sul sito internet della Società e, a quando la disciplina normativa e regolamentare vigente imponga la pubblicazione dell'avviso di convocazione uno o più quotidiani, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica

Italiana o su almeno uno dei seguenti quotidiani a diffusione nazionale "IL SOLE 24 ORE", "CORRIERE DELLA SERA", "MILANO FINANZA", "MP", "LA REPUBBLICA", "ITALIA OGGI" e "IL GIORNALE", nonché con le altre modalità previste dalle disposizioni, anche regolamentari, vigenti. contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo della prima ed eventualmente della seconda terza convocazione, nonché l'elenco delle materie da trattare, fermo l'adempimento di ogni altra prescrizione prevista dalla normativa vigente. Quando l'Assemblea viene chiamata a deliberare degli amministratori e dei sindaci, ove disposto dalla legge

e/o dai regolamentí tempo per tempo vigenti, nell'avviso di convocazione è indicata la quota di partecipazione minima per la presentazione delle liste di candidati nonché i relativi criteri di calcolo. 2. L'ordine del giorno dell'Assemblea è stabilito da chi esercita il potere di convocazione a termini

di legge e di

Statuto ovvero nel caso in cui la convocazione sia effettuata su domanda dei soci, sulla base degli argomenti da trattare indicati nella stessa.

  1. In mancanza di convocazione, l'Assemblea è regolarmente costituita e può validamente deliberare quando sia rappresentato l'intero capitale sociale e siano intervenuti la maggioranza degli Amministratori in carica e la maggioranza dei Sindaci effettivi.

Art, 8

  1. Possono intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto. In caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato regolamentato, tuttavia, avranno diritto di intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto che presentino, entro 1 termini e con le modalità stabiliti dalla normativa vigente, idonea autorizzato.

Art. 9

  1. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad un voto.

  2. I soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto hanno diritto di che partecipare all'Assemblea possono conferire delega scritta per l'intervento ed in assemblea secondo le previsioni di legge. La delega pub

essere conferita anche in forma elettronica e può essere notificata alla società mediante invio del documento all'indirizzo di posta elettronica indicato nell'avviso convocazione, ovvero con altre modalità previste dalla normativa vigente.

ii

Art. 10

  1. L'Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza o impedimento, dall'unico Vice Presidente, c, nel caso esistano più Vice Presidenti, dal più anziano di carica di essi presente e, in caso di pari anzianità di più anziano di età. In caso di assenza o impedimento Presidente, sia dell'unico Vice Presidente, an dan di ovvero tutti i Vice Presidenti, l'Assemblea dei Soci è presieduta Amministratore o da un Socio, nominato con voto voto 们 della maggioranza dei presenti. 2. Il Presidente dell'Assemblea accerta l'identità e la

...

legittimazione dei presenti; constata La regolarità della costituzione dell'Assemblea e la presenza del numero dei soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto necessario per poter validamente deliberare; regola il suo svolgimento; stabilisce le modalità della votazione ed accerta i risultati della stessa. 3. Il Presidente è assistito da un Segretario nominato dall'Assemblea con il voto della maggioranza

1 .

dei presenti. Oltre che nei casi previsti dalla legge, quando il Presidente lo ritenga opportuno può essere chiamato rt fungere da Segretario un Notaio, designato dal Presidente stesso.

Art. 11

  1. Per la validità della costituzione dell'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie. Lo svolgimento dell'assemblea è disciplinato, oltre che dalle disposizioni di legge e di statuto, dallo specifico Regolamento d'Assemblea che dovesse eventualmente essere approvato dall'assemblea dei soci.

Art. 12

  1. Tutte le deliberazioni, comprese quelle di elezione alle cariche sociali, vengono assunte mediante voto palese.

Art. 13

l. Il verbale dell'Assemblea è redatto ai sensi di legge; esso è approvato e firmato dal Presidente dell'Assemblea dal Segretario ovvero dal Notaio quando sia questi a redigerlo.

Consiglio di Amministrazione

Art. 14 1. La società è Amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre a un massimo di nove Amministratori, 2. Gli Amministratori durano in carica per וחו periodo non superiore a tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili, 3. L'Assemblea, prima di procedere alla nomina, determina il numero dei componenti e la durata in carica del Consiglio. Tutti gli Amministratori debbono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili. 4. Per la nomina, cessazione e sostituzione degli amministratori si applicano le norme del codice civile; tavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano altresi le seguenti disposizioni. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, d.lgs 58/1998, almeno un Amministratore, ovvero almeno due qualora il Consiglio sia composto da più di sette componenti, deve inoltre possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti (d'ora innanzi "Amministratore indipendente ex art. 147ter"). 5. La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene. nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi e la presenza di un numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo la procedura di cui ai commi sequenti. fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari. Possono presentare una lista per la nomina degli Amministratori i soci che, al momento della presentazione della lista, detengano una quota di partecipazione almeno

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pari a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998, ovvero - in

mancanza di tale determinazione = pari ad almeno un quarantesimo del capitale sociale. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente. Le liste prevedono un numero di candidati. non superiore nove, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, con un numero progressivo non superiore a sette. Ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998. In ciascuna lista possono inoltre essere espressamente indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria. Le liste che presentano un numero di candidati pari 0 superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra generi. Le liste inoltre contengono, anche in allegato: (i) Le informazioni relative ai soci che le hanno presentate, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, comprovata da comunicazione dell'intermediario che tiene i relativi conti; {ii) un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; (iii) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione del possesso dei requisiti previsti dalla

nonché dei requisiti di legge, indipendenza, ove indicati come Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 o come amministratori indipendenti ai sensi dei predetti codici di comportamento; (iv) ogni ulteriore altra o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Un socio non può presentare più di una lista, anche and a se se se se a comment per interposta persona o per il tramite di fiduciarie. società Ogni avente diritto al voto può votare una lista. sola candidato può essere presente in una sola lista, a personal personal pena ineleggibilità.

L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società.

Al termine della votazione, risultano eletti candidati delle due liste che hanno ottenuto il numero maggior di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che hə ottenuto il maggior numero di voti (d'ora "Lista innanzi તન Maggioranza"), viene tratto un numero di al consiglieri numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno ; in risultano eletti,

tali limiti numerici, i candidati nell'ordine numeri.co indicato nella lista; tale lista; lista può espressamente prevedere che il primo candidato della stessa assuma la carica તા Presidente del Consiglio Amministrazione; dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero che non sia collegata neppure indirettamente con che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (d'ora innanzi "Lista di Minoranza), viene tratto un consigliere, in a comments of persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina del numero a minimo minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa pro tempore vigente pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri risultato da ultimo indicato, la nomina dei in possesso dei citati requisiti avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di

lista. Non si terrà comunque conto delle liste non che conseguito una percentuale di voti almeno pari alla di quella richiesta per la presentazione In delle medesime, caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci. Qualora, eleggendo i candidati in base all'ordine in cui gli stessi sono collocati nelle liste, il Consiglio di Amministrazione si trovasse ad avere una composizione non conforme alle quote quote di genere, si proclamano tanti candidati del genere mancante quanti ne occorrono secondo la normativa pro tempore vigente, con le regole sequenti: a) le persone del genere mancante si individuano (nell'ordine progressivo in cui sono elencate) tra i candidati non eletti della Lista di Maggioranza, ed esse sono elette in luogo dei candidati appartenenti al qenere più rappresentato, della medesima lista elencati per ultimi. (iniziando dall'ultimo degli eletti e risalendo, ove occorra, al candidato elencato elencato in precedenza, e cosi via) che avrebbero consequito tra coloro l'elezione se se se se se non monde fosse stata la necessità di integrare il genere mancante; b) qualora la procedura di cui alla precedente lettera a) non assicuri una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina tempore vigente pro inerente l'equilibrio tra generi, la nomina dei soggetti appartenenti al genere meno rappresentato avverrà con

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delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista. Qualora sia stata presentata una sola l'Assemblea lista, esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga La maqqioranza relativa dei votanti. senza tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori "T candidati elencati in ordine progressivo, a fino concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione, fatta comunque salva l'applicazione, mutatis mutandi, dei procedimenti sopra previsti al fine di garantire una composizione Consiglio di Amministrazione conforme alle quote di prescritte aenere dalla normativa pro tempore vigente e la numero presenza minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 previsto della normativa pro tempore vigente. In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia quello determinato inferiore dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono dall'Assemblea nominati medesima con le maggioranze di legge, fermo

nomina, a cura deil'Assemblea, di un numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998

pari al numero minimo stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

l'obbligo della

  1. Gli Amministratori Indipendenti ex art.

147-ter d.lgs. 58/1998, indicati come tali al momento della loro nomina. devono comunicare l'eventuale sopravvenuta i.nsussistenza det requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza a – sensi di legge. 7. In caso di cessazione dalla carica, per qualunque. causa. di uno o più Amministratori, la loro sostituzione - (I effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 c.o., fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147ter stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Art. 15

  1. Il Consiglio di Amministrazione - ove non abbia provveduto già l'Assemblea – elegge fra i propri membri 门 Presidente; può altresì eleggere uno o più Vice Presidenti che durano nelle rispettive cariche, per la durata del 1000 mandato di Amministratore e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica di Amministratore. Nomina altresì, anche di volta in volta, un Segretario, che può essere scelto anche all'infuori dei membri stessi.

Art. 16

  1. Il Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, convoca il Consiglio Amministrazione con lettera spedita, anche via fax o con altro idoneo mezzo di comunicazione, al domicilio di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo. 2. L'avviso di convocazione indicante l'ordine del giorno, la data, l'ora, il luogo di riunione e gli eventuali luoghi dai quali si può partecipare mediante collegamento audiovisivo deve essere spedito al domicilio di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo almeno cinque giorni

40

prima della data fissata per la riunione. In an caso urqenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato per telegramma, telefax, posta elettronica od altro mezzo telematico almeno 24 ore prima della data della riunione, 3. Il Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 presente articolo, coordina i lavori del Consiglio di Amministrazione e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i Consiglieri. 4. Il Consiglio di Amministrazione è convocato sede Sociale o altrove, in Italia, tutte le Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del

del

presente articolo, lo ritenga necessario, ovvero gli sia richiesto da almeno tre Amministratori .

......

11

  1. E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Consiglio di Amministrazione di intervenire a distanza mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo (video o teleconferenza). In tal tutti caso . i partecipanti debbono poter essere identificati debbono essere, comunque, assicurate a ciascuno dei la partecipanti possibilità di intervenire ed esprimere il in proprio avviso tempo reale nonché la ricezione, trasmissione visione e le en della documentazione non conosciuta in precedenza: deve altresì, assicurata essere. la contestualità dell'esame, degli interventi e della deliberazione. I Consiglieri i Sindaci collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai a presenti luogo dove si tiene la riunione. La riunione del Consiglio તની Amministrazione si considera tenuta nel luogo si trovano il Presidente ed il Segretario, devono che ivi operare congiuntamente. 6. Sono valide le riunioni anche se non convocate come sopra, purché vi prendano parte tutti gli Amministratori ed i componenti del Collegio Sindacale in carica. 7. Le riunioni del Consiglio di

Amministrazione sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza impedimento, 0

dall'unico Vice Presidente, o, nel caso di più Vice Presidenti, dal più anziano di carica di essi in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano età. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente, sia dell'unico Vice Presidente, ovvero di tutti i Vice Presidenti, presiede l'Amministratore Delegato ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, l'Amministratore presente più anziano secondo i criteri predetti.

Art, 17

  1. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è richiesta la presenza della maggioranza dei membri in carica. 2. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei votanti, dal computo dei quali sono esclusi gli astenuti. 3. Le votazioni devono aver luogo per voto palese.

Art. 18

  1. Le deliberazioni del Consiglio d'Amministrazione devono essere riportate in verbali trascritti in apposito libro. sottoscritti dal Presidente della riunione e dal Segretario.

Art. 19

  1. Il Consiglio di Amministrazione è investito di poteri per la gestione della Società e a può deliberare o compiere tutti gli atti che riterrà necessari o

utili per l'attuazione dell'oggetto sociale, ad di quanto riservato dalla legge e dallo Statuto all 'Assemblea dei Soci. Il Consiglio di Amministrazione è inoltre competente ad assumere, nel rispetto dell'art. 2436 cod. civ., le deliberazioni concernenti: - fusioni o scissioni c.d. semplificate ai sensi degli artt. 2505, 2505-ù/s, 2506-ter, ultimo comma, cod. civ .; - istituzione o soppressione di sedi secondarie; - trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale; indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza legale; - riduzione del capitale a sequito di recesso; - adeguamento dello Statuto a disposizioni normative, fermo restando che dette deliberazioni potranno essere comunque assunte anche dall'Assemblea dei Soci in sede straordinaria. 2. Il Consiglio di Amministrazione - nei limiti di legge e di Statuto - può delegare al Comitato Esecutivo propri poteri ed attribuzioni. Può, altresì, nominare uno o più Amministratori Delegati ai quali delegare, negli stessi limiti, i suddetti poteri ed attribuzioni. il Consiglio di In Amministrazione altresi può può costituire uno o funzioni consultive, propositive o di controllo in conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari ovvero previste da i codici di comportamento redatti da società di qestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria. Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di nominare uno o più Direttori Generali.

  1. Gli organi delegati sono tenuti a riferire al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio sindacale con periodicità almeno trimestrale, nel corso delle riunioni consiliari, sull'attività svolta, sul generale andamento della qestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo per le loro dimensioni e caratteristiche effettuate dalla Società e dalle sue controllate. nonché sugli altri argomenti eventualmente previsti dalla legge. Ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, gli Amministratori riferiscono al Collegio Sindacale sulla attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle società controllate; in particolare riferiscono sulle operazioni nelle quali gli Amministratori abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. La comunicazione viene di regola effettuata in occasione delle riunioni consiliari e comunque con periodicità almeno trimestrale: quando particolari circostanze lo facciano ritenere opportuno potrà essere

effettuata anche per iscritto al Presidente del Collegio Sindacale. 4. Ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione Consiglio regolamentato, di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi

dell'art. 1.54 bis d.lgs 58/98 e ne determina la durata in carica. Il Consiglio vigila affinché il dirigente preposto disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti aí sensi del medesimo art.154 bis del d.las. 58/98 nonché sul rispetto effettivo delle procedure Amministrative contabili.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso dei requisiti di professionalità caratterizzati da una qualificata esperienza di almeno tre anni nell'esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell'ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari. In sede di nomina, il Consiglio provvederà ad accertare la sussistenza, in capo al preposto, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, nonché dal presente statuto.

....

Art. 20

  1. Gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle spese da essi incontrate per l'esercizio delle loro funzioni. L'Assemblea delibera sul compenso annuale del Consiglio di Amministrazione, compenso che resterà invariato sino a diversa deliberazione dell'Assemblea stessa. :工作 modo di riparto delle competenze del Consiglio di Amministrazione, ove non vi abbia provveduto l'Assemblea, viene stabilito con deliberazione del Consiglio stesso.

  2. Rimane ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione,

sentito il parere del Collegio Sindacale, di stabilire, in aqqiunta all'ammontare deliberato dall'Assemblea ai sensi

del comma che precede, le remunerazioni per qli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi

dell'articolo 2389, terzo comma, cod. civ.. 3. In via alternativa, l'Assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di Amministratori, inclusi quelli quelli investiti di particolari cariche, il cui riparto é stabilito del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale per la attribuzioni agli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, cod. cív..

ﻨﻴﻨ

...

: |

Comitato Esecutivo

Art. 21

Amministr

i diversa

Comitato

di

  1. Il Consiglio di Amministrazione può nominare Esecutivo, determinandone previamente la durata dei membri. Nel numero dei componenti del Comitato sono

compresi, come membri di diritto, il Presidente, l'Amministratore Delegato o gli

del

stesso.

Amministrazione,

deliberazione

atori Delegati se più di uno, se nominati. 2. Il Segretario del Comitato é lo stesso Consiglio

salva del

Art. 22

  1. E' ammessa la possibilità per i alla partecipanti riunione del Comitato Esecutivo di a intervenire mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo (video o teleconferenza) secondo quanto

all'art. previsto 16, comma 5. I Consiglieri ed i Sindaci collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione. 2. Le modalità di convocazione e funzionamento del Comitato Esecutivo - per quanto non disposto dalla normativa vigente e dal presente Statuto - sono stabilite apposito da Regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 23

  1. Per la validità delle deliberazioni del Comitato Esecutivo si richiede la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni sono assunte a maqqioranza (assoluta) dei votanti, esclusi qli astenuti, ed in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Art. 24

  1. Le deliberazioni del Comitato Esecutivo devono essere riportate in verbali trascritti in apposito libro, sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

Rappresentanza della società

Art. 25

1 La rappresentanza della Società nei confronti dei terzi ed in giudizio nonché la firma sociale competono al Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, anche temporanei, al Vice Presidente o a ciascuno dei Vice Presidenti, bit di uno, con la precedenza determinata ai sensi. dell'art. 16 comma 7; spetta altresì all'Amministratore Delegato aali Amministratori Delegati, se nominati, nei limiti dei poteri delegati.

  1. Di fronte ai terzi la firma del sostituto fa impedimento del sostituito. 3. Il Consiglio può inoltre, ove necessario, nominare mandatari anche estranei alla Società per il compimento di determinati atti.

Collegio Sindacale

Art. 26

  1. Il Collegio Sindacale é composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti. 2. I Sindaci durano in carica per tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili. La loro retribuzione é determinata dall'Assemblea all'atto della nomina per l'intera durata dell'incarico.

  2. I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili. La disciplina del Collegio Sindacale é quella stabilita dal codice civile; tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano - fatte salve comunque diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari - le seguenti disposizioni.

  3. Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 3, del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, le materie ed i settori ਾਰ attività strettamente attinenti a quelli di impresa sono quelli

meccanici, elettromeccanici, elettrotecnici, elettrici quelli comunque funzionali all'esercizio delle attività elencate al precedente articolo 4 -

Si applicano nei confronti dei membri del Collegío Sindacale í limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti con regolamento dalla Consob.

  1. La nomina del Collegio Sindacale avviene a marka da manda a kanto a katika ka parte dell'Assemblea, nel rispetto della disciplina vigente inerente l'equilibrio tra generi, sulla base liste presentate dagli Azionisti, secondo procedure le cui ai commi seguenti, fatte comunque salve, previsto, diverse ed ulteriori disposizioni di regolamentari. Alla minoranza - che non sia parte parte parte a parte rapporti di sensi dell'art. 148 comma 2° del d.lgs. 58/1998 relative norme regolamentari l'elezione effettivo, cui spetta la Presidenza del Collegio, Sindaco supplente. L'elezione dei Sindaci di contestuale all'elezione degli altri componenti di controllo, fatti salvi i casi di sostituzione, disciplinati. Possono presentare una lista per componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento

della presentazione della lista detengano, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, una quota ત ન partecipazione pari almeno a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998; in mancanza di tale determinazione, il diritto a presentare una lista spetta a ciascun socio, indipendentemente dalla quota di partecipazione posseduta. L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima. potrá essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente. Le liste si compongono di due sezioni, una T candidati per alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente e devono recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di Sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di Sindaco supplente. I nominativi dei candidati sono contrassegnati da numero progressivo e sono comunque un in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere. Le liste che contengono, considerando entrambe le sezioni, un numero di candidati pari o superiore で tre, devono contenere nella sezione dei Sindaci effettivi, candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Qualora la sezione dei sindaci supplenti di dette liste indichi

રી I

almeno due candidati questi devono appartenere a generi diversi. Le liste inoltre contengono, anche in allegato le informazioni, le dichiarazioni e gli altri documenti previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste an başları və da qalan qalan qalan məlumatı və bir presentate soci collegati tra loro ai sensi delle applicabili, disposizioni possono essere presentate liste sino al quinto giorno successivo a tale data. In tal caso le sopra soglie previste per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà. Ciascun soggetto legittimato non può presentare più di una lista, anche se per interposta a componing per per p 1 - 11 persona tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti medesimo gruppo e i soci che aderiscano a produnt of the province of ad patto parasociale avente ad oggetto azioni dell emittente non possono presentare o, se legittimati, votare a lista, anche se per interposta persona o per tramite 11 di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una

ﮯ۔

1 :

sola lista, a pena di ineleggibilità. dei All'elezione Sindaci si procede come segue: (i) dalla che ha lista ottenuto il maggior numero di voti {"Lista di Maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con : 江门 quale sono elencati nella lista, due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente; {ii) dalla seconda lista ha ottenuto che il maggior numero di voti e che non sia neppure collegata indirettamente con i soci che hanno votato la C presentato Lista di Maggioranza ai sensi delle applicabili disposizioni ("Lista di Minoranza"), sono tratti, in all'ordine base progressivo con il · quale sono elencati nella lista, a un Sindaco effettivo, a accui spetta la Collegio presidenza Sindacale ("Sindaco di Minoranza"), e un supplente Sindaco ("Sindaco Supplente di Minoranza"). In caso parità ત્ત્વન ਰ voti tra liste, prevale quella presentata in soci. da possesso della maggiore partecipazione al della momento presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.

..............................................................................................................................................................................

Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata una composizione del Collegio Sindacale conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, si provvederà alle necessarie sostituzioni nell'ambito della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di. essa e la qualora stessa rispetti la proporzione tra generi prevista dalla disciplina pro tempore vigente e ottenga la maggioranza dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e supplenti tutti --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------candidati a tali cariche indicati nella lista stessa. Presidente del Collegio Sindacale é, in tal caso, il primo candidato a Sindaco effettivo. In mancanza di liste, il Collegio Sindacale il Presidente e e vengono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, fermo restando il della rispetto disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra qeneri. 6. Nei casi in cui, per qualsiasi motivo, venga a mancare un Sindaco, subentra il primo Sindaco Supplente appartenente alla stessa lista di quello cessato, salvo che, per il rispetto della quota di genere eventualmente applicabile, non si renda necessario il subentro di altro Sindaco Supplente della stessa lista. Qualora neanche in tal caso risultasse rispettata la quota di genere eventualmente applicabile 1/ Assemblea ರೆಂಬ್ಗಾತಿ essere convocata per la nomina di un Sindaco del genere menc rappresentato.

Ove consentito dalle disposizioni applicabili, il nuovo

nominato scade insieme con quelli in carica. Quando all'integrazione del Collegio Sindacale, in sostituzione di Sindaci eletti dalla Lista di Minoranza, si procede, ove consentito dalle disposizioni applicabili e fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, con votazione a maggioranza nella nella quale relativa. non verranno tuttavia computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente detengono, anche indirettamente ovvero anche con altri soci aderenti ad un patto parasociale a ai sensi dell'art. 122 del d.lgs. 58/1998, la magqioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, nonché soci che controllano, sono controllati o sono assoqqettati th

In ogni caso il nuovo Sindaco effettivo di Minoranza assume anche la carica di Presidente.

comune controllo dei medesimi.

Art. 27

  1. Il Collegio Sindacale svolge le funzioni ad address esso attribuite dalla legge e da altre regolamentari disposizioni applicabili. Nel caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato italiano, il Collegio Sindacale esercita altresì ogni altro

dovere e potere previsto dalle leggi speciali; con

55

particolare riferimento all'informativa al medesimo dovuta, l'obbligo degli amministratori di riferire ai sensi dell'articolo 150 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 ha cadenza trimestrale, ed é adempiuto con le modalità indicate all'articolo 19, comma 3, del presente statuto.

  1. Le riunioni del Collegio Sindacale possono anche essere teleconferenza temite រំព e/o videoconferenza ជា condizione che:

a) il Presidente e il soggetto verbalizzante siano presenti nello stesso luogo della convocazione;

b) tutti i partecipanti possano essere identificati sia ු loro consentito di seguire la discussione, di ricevere, trasmettere e visionare documenti, di intervenire oralmente ed in tempo reale su tutti gli argomenti. Verificandosi

questi requisiti, il Collegio Sindacale si considera · tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente - 立足 এ soggetto verbalizzante.

  1. La revisione legale dei conti è esercitata, delle applicabili disposizioni di legge, 1 da un revisore legale o da una società di revisione legale all'uopo abilitati.

Bilancio,

Dividendi,

Riserve

Art. 28

  1. L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. 2. Alla fine di ognì esercizio, il Consiglio di Amministrazione provvede alla formazione del bilancio sociale, in conformità alle prescrizioni di legge e di altre disposizioni applicabili.

ਕ ਜ

Art. 29 1. Gli utili netti accertati, risultanti dal bilancio, detratta la quota da imputarsi a riserva legale fino al limite di legge, sono destinati secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli azionisti. Il Consiglio Amministrazione può p deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi nei casi e secondo le modalità stabilite dall'art. 2433-bis cod. civ.. L'Assemblea straordinaria può deliberare l'assegnazione di utili o riserve costituite da utili ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate mediante l'emissione, per un ammontare corrispondente aqli utili stessi, di azioni ordinarie senza alcun vincolo c નાં speciali categorie di azioni da assegnare, individualmente prestatori di lavoro, ai sensi dell'art. 2349 cod. civ..

straordinaria può altresi L'assemblea deliberare l'assegnazione ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate di strumenti finanziari, diversi dalle azioni, forniti di diritti patrimoniali, o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti, sempre ai sensi dell'art. 2349 c.c..

Scioglime nto Liquidazi one

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Dispos izioni

Generali

Art. 30

  1. Per la liquidazione della Società e per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si applicano le norme di legge.

Art. 31

31.1 Le disposizioni degli artt. 14.5, 14.7, 26.5 e 26.6 finalizzate a garantire il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi trovano applicazione ai primi tre rinnovi integrali, rispettivamente, del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale successivi al 12 agosto 2012. Dette disposizioni, pertanto, per i. successivi rinnovi devono considerarsi come non apposte,

31.2 In conformità alla Legge 12 luglio 2011, n. 120: (i) per il primo mandato del consiglio di amministrazione e de… collegio sindacale integralmente eletti successivamente al 12 agosto 2012, la quota riservata al genere meno

rappresentato è pari ad un quinto (con arrotondamento · per eccesso) dei membri del rispettivo organo (ii) sociale: per i due mandati successivi al mandato sub (i) la quota riservata al genere meno rappresentato è pari ad un terzo (con arrotondamento per eccesso) dei membri del rispettivo organo sociale.

. .

Il sottoscritto COZZI EGIDIO, nato a Milano (MI) il 13 giugno 1966 dichiara, consapevole delle responsabilita' penali previste ex art. 76 del D.P.R. 445/2000 in caso di falsa o mendace dichiarazione resa ai sensi dell'art. 47 del medesimo decreto, che il presente documento e' stato prodotto mediante scansione dell'originale analogico e che ha effettuato con esito positivo il raffronto tra lo stesso e il documento originale." (artt. 22, comma 3, del d.lgs 82/2005 e 4 del d.p.c.m. 13 novembre 2014).

Coccaglio tre dicembre duemiladiciannove.

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 05 FEBBRAIO 2021

ELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

ai sensi dell'art. 2446 del Codice civile

e dell'art'74 del Regolamento

adottato con

Delibera Consob

n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

Documentazione messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società e presso Borsa Italiana S.p.A.,

nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialettiindustrie.com, in data 15 gennaio 2021

BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. - Via Fogliano n. 1 - 25030 Coccaglio (BS) Capitale sociale Euro 11.454.798,00 i.v. Iscrizione nel Registro delle Imprese del Tribunale di Brescia, Codice fiscale e partita I.V.A. n. 03032320248

Altre passività non correnti 18 5.063.716 6.923.457
Totale passivo non corrente 99.594.601 96.829.801
Passivo corrente
Debiti ed altre passività finanziarie 15 6.803.332 5.266.025
Debiti commerciali 19 18.049.005 17.780.889
Imposte correnti 20 1,219.702 1.733.452
Fondi rischi 17 244.925 252.791
Altre passività 21 6.507.382 5.305.949
Totale passivo corrente 32.824,347 30.639.106

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA 139.672.543 138.678.395

** Bilancio non ancora approvato / Comunicato stampa del 29.05.2020

pug. J

B. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA E CONTO

ECONOMICO AL 30 SETTEMBRE 2020 pag. 4

C. NOTE ESPLICATIVE

pag. 13

D. INIZIATIVE PER IL RISANAMENTO DELLA GESTIONE E PER IL MANTENIMENTO DI CONDIZIONI DI CONTINUITA' AZIENDALE

pag. 47

E. INDICAZIONI IN MERITO AL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DELL'INDEBITAMENTO E ALLA PREVISTA TEMPISTICA DEL PROCESSO

pag. 50

F. PROPOSTA DEL CONSIGLIO DI AMMNISTRAZIONE IN MERITO ALLE PERDITE pag. 51

G. ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

pag. 52

H. OSSERVAZIONI DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL'ART. 2446 C.C. IN MERITO ALLA RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMNINISTRAZIONE pag. 53

A. PREMESSA

Signori Azionisti,

la presente relazione (la "Relazione") viene redatta ai sensi dell'arti. 2446 del Codice civile ed ai sensi dell'art. 74 del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni (il "Regolamento Consob"), in conformità all'allegato 3. Schema n. 5 del citato Regolamento Consob.

Tale Relazione ha lo scopo di illustrare la situazione patrimoniale economica e finanziaria di Bialetti Industrie S.p.A. (la "Società" o "Bialetti") al 30 settembre 2020 (la "Situazione Patrimoniale di Riferimento"), che sarà sottoposta all'esame dell'assemblea Ordinaria degli azionisti convocata - in ottemperanza alle disposizioni dell'art. 2446, comma, 1 cod. civ. - per i giorni 05 e 06 febbraio 2021, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

La Situazione Patrimoniale di Riferimento della Società al 30 settembre 2020, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 gennaio 2021 e in relazione alla quale si rinvia alla parte introduttiva del Paragrafo B, evidenzia una perdita complessiva per il periodo 1 gennaio - 30 settembre 2020 pari ad Euro 4.255.892. Il totale cumulato delle perdite registrate a tale data (comprese pertanto quelle degli esercizi precedenti e portate a nuovo), ammonta a complessivi Euro 17.642.394. importo che comporta la diminuzione del capitale di oltre un terzo e la conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, primo comma, del codice civile,

Il Consiglio di Amministrazione, pertanto, ha proceduto a convocare l'Assemblea Ordinaria per gli opportuni provvedimenti, fermo restando - per quanto occorrer possa - che, ai sensi dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, con riferimento alle perdite verificatesi nell'esercizio chiuso entro il 31 dicembre 2020, le disposizioni dell'art. 2446, comma 2 e dell'art. 2447 cod. civ. non trovano applicazione.

B, PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO AL 30 SETTEMBRE 2020

Alla data del 30 settembre, così come nelle situazioni al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020, permangono significative incertezze in merito alla continuità aziendale, di cui si è riferito nei comunicati stampa del 29 maggio, del 5 agosto e del 12 novembre e che non hanno consentito al Consiglio di Amministrazione di procedere all' approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2019 né, successivamente, della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020.

Infatti l'impatto della pandemia da COVID-19 sul business del Gruppo sull'andamento reddituale e sulle prospettive della Società ha determinato per la Società la impossibilità prospettica di adempiere agli accordi di ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis cod. civ. stipulati in data 27 febbraio 2019 e omologati dal Tribunale di Brescia (gli "Accordi 2019") e la conseguente necessità di predisporre un nuovo piano industriale (il "Nuovo Piano") e una nuova manovra finanziaria ("Nuova Manovra Finanziaria") e di avviare le negoziazioni con i creditori finanziari e gli investitori per addivenire alla modifica degli Accordi 2019 e alla stipula di nuove intese (i "Nuovi Accordi"), allineate al Nuovo Piano e alla Nuova Manovra Finanziaria (vd. successivo Paragrafo E).

Il Consiglio di Amministrazione, pur registrando una positiva evoluzione delle attività sopra indicate e pur confidando in un favorevole percorso, come di seguito dettagliato, non è tuttora in grado di esprimersi con certezza sul loro esito e, di conseguenza, di concludere che, alla data della presente Relazione, sussista il presupposto della continuità aziendale.

Fermo restando quanto precede, i dati patrimoniali, economici e finanziari al 30 settembre 2020 di seguito esposti, che costituiscono la Situazione Patrimoniale di Riferimento, così come le situazioni patrimoniali, economiche e finanziarie al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020 già rese note al mercato, sono stati comunque elaborati secondo i principi contabili Ias/IFRS assumendo la continuazione dell'attività aziendale. Ciò assolve allo scopo di consentire agli azionisti, in continuità con l'approccio di trasparenza e di tutela del diritto di informativa del mercato adottato e perseguito da Bialetti, di disporre di un quadro quanto più possibile aggiornato sull'andamento della Società e di dati facilmente confrontabili con le informazioni finanziarie riferite a periodi precedenti,

Il Consiglio di Amministrazione ritiene infatti che la messa a disposizione degli azionisti della Situazione Patrimoniale di Riferimento redatta utilizzando principi di continuità aziendale sia idonea a preservare e privilegiare l'interesse degli azionisti, di stakeholders e del mercato in generale ad essere informato, in attesa che si sciolgano le incertezze attuali.

Si evidenzia in particolare che anche i dati di confronto al 31 dicembre 2019 (i "Dati 2019") di seguito riportati sono stati predisposti in applicazione degli stessi criteri di valutazione e misurazione sopra indicati, ma non costituiscono il bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019 e non sono stati sottoposti a revisione legale.

Tali Dati 2019 e quelli economici e patrimoniali dei primi 9 mesi del 2019 sono stati elaborati allo scopo esclusivo di consentire la redazione della Situazione Patrimoniale di Riferimento e di disporre di dati di partenza con cui operare un confronto, necessario a fornire un'adeguata informativa sull'andamento della situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Bialetti.

Si ricorda che la Situazione Patrimoniale di Riferimento non è stata sottoposta a procedure di revisione da parte della Società di Revisione ma è redatta nel rispetto, fatto salvo quanto sopra dettagliatamente specificato e qui ancora ribadito riguardo alle incertezze sulla continuità, dei principi contabili vigenti.

63

Stato patrimoniale di Bialetti al 30 settembre 2020

7-11-
THE Offices 1000 BU secontine : 30 for can't
2020
2400151
ATTIVITA
Attivo non corrente
Immobil, impianti e macchinari 1 9.184.340 8.529.414
Attività immateriali 2 7,320,480 7.624.872
Diriti d'uso 3 12.784.794 13.757.637
Partecipazioni in società controllate 4 35.559.714 25.454.694
Attività per imposte diffente 5 3.980.684 4.278.591
Crediti ed altre attività non correnti 6 838.778 528.278
Totale attivo non corrente 69.668.789 60.173.486
Attivo corrente
Rimanenze 7 22.568.017 22.769.488
Crediti verso clenti 8 20.709.252 27.540.130
Credit tributari ਰੇ 127.186 490.743
Crediti ed altre attività correnti 10 2.149.791 2.571.595
Crediti Finanziari correnti 11 20.321.198 22.480.842
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 12 4.128.310 2.212.895
Totale attivo corrente 70.003.754 78.065.694
Attività disponibili per la vendita 13 439,214
TOTALE ATTIVITA 139.672.543 138.678.395
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA
Patrimonio netto 14
Capitale sociale 11,356,770 11.356.770
Riserve 13.539.220 13.539.220
Risultati portati a nuovo (17.642.394) (13.386.502)
7253.596 11.509.488
Passivo non corrente
15 92.789.246
Debiti ed altre passività finanziarie 16 1,656,773 88.351.087
1.358.154
Benefici a dipendenti
Fondi rischi
17 80.854 88.720
5 4.012 108.383
Passività per imposte differite
Altre passività
18 5.063.716 6.923.457
99.594.601 96.829.801
Totale patrimonio netto
Totale passivo non corrente
Passivo corrente
Debiti ed altre passività finanziarie 15 6.803.332 5.266.025
Debiti commercial 19 18.049.005 17.780.889
Imposte correnti 20 1.219.702 1.733.452
Fondi rischl
Altre passività
17
21
244.925
6.507.382
252.791
5.305.949

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

Note: Il capitale sociale è esposto al netto della riserva di azioni proprie pari ad Euro 98.028.

Conto economico di Bialetti al 30 settembre 2020

64

19-120 1210 201111 10 11
1201208 1988 1 1 8 1 8 1 1 8 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (i) (-) = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =
2017119 7400000
Ricavi 22 63.892.418 66.887.047
Altri proventi 23 815.158 826.619
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti (986.229) 7.497.748
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci 24 (32.992.446) (43.836.016)
Costi per servizi 25 (13.069.520) (16.381.841)
Costi per il personale 26 (7.155.119) (7.413.116)
Ammortamenti 27 (3.478.382) (3.301.531)
Altri costi operativi 28 (270.719) (455.962)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e 29
altre attività correnti e non correnti (583.485) (881.511)
Risultato operativo operativo 6.171.677 2.941.436
Proventi (perdite) da società controllate 30 (75.041)
Proventi finanziari 31 1.555 30.390.173
Onen finanziari 31 (9.815.489) (6.386.295)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte imposte (3.642.257) 26.870.274
Imposte 32
(613.635) (82.834)
Utile/(Perdita) netto (4.955 892) 26 787 440

Rendiconto Finanziario di Bialetti al 30 settembre 2020

Risultato netto prima delle imposte (3.642.257) 22,963,028
Rettiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 3,478.382 4.450.585
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 420.993 1.115.112
Accantonamento/(riasclo) fondi per risch! 25.483 33.732
Svalutazione Immobilizzazioni finanziarie O 4.675.041
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessoni di immobilizzazion! (1.5.000) 0
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 263,364 482,874
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (996.296) (512.444)
Applicazione IFRS 16 su debiti finanziari 0 15.059.393
Effetto prima appicazione IFRS16 su dritti d'uso 0 (15.059.393)
Effetti della sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione e appicazione dell'IFRS9 0 (30.374.249)
Oneri finanziari netti 9.640.222 8.741.960
(uti)/Perdite su cambi 173.712 151.608
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 496.187 293,949
Varazione dei capitale d'esercizio
Rimanenze finali 934.403 (4.378.277)
Credit commerciali 6.281.430 497.880
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti (7.834.071) (12.341.492)
Altre attività ed attività per imposte 661,465 33.993
Debti commerciali 268, 116 (12.200.278)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari (1.231.756) 385,951
Altre passivita (1.981.033) (412,342)
Interessi pagati 0 (5.454.882)
(Perdite)/util su cambi realizzati (45.258) (218,034)
Imposte sul reddito pagate 0
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (197.568) (72.214)
(41,215)
6.659.303 (22.729,343)
(2,454,677)
Fondi per rischi
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attivita di esercizio
Investimenti in immobilizzazioni material
Dismissioni di immobilizzazioni material
27.878
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (227.786)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali 0
(Incremento)/decremento di attività finanziarie disponibil per la vendita 439.214 (590,844)
(2.194.101)
(465.934)
Variazione dei dintti d'uso (186.488)
0
(2.401.85B)
0
(1.720.949)
(44.724)
0
0
0
Fusso di cassa su strumenti derivati realizzati
Flusso di cassa netto generato f (assorbito) da attivita di investimento
Accensione of nuovi finanziamenti
Rimborsi di finanziamenti a breve termine
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine
Accensione di nuovi finanziamenti a medio lungo termine
Emissione Prestito Obbligazionano Senior
Emissione Prestiti Obbilgazionari Interim
Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim
0
(576.357) (196,649)
(2.856.684)
4.129.619
(2.330.819)
(209.627)
35.845.000
10.000.000
(27,000,000)
(702.230)
0 6,310,195
0
0
(2.342.030)
Rimborso di debiti verso società di leasing
Aumento di capitale sociale
Altre variazioni di PN
Riserve util/perdice attuariali
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria
Flusso di cassa complessivo generato/ {assorbito) nel periodo
1.915.415 (41.311)
26.000.827
414.799
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 2.212.895 1.798.096
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo
4.128.310
0
2.212.895

Si riporta di seguito il prospetto delle variazioni cumulative del patrimonio netto della Società intervenute nel periodo chiuso al 30 settembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

ર્ણ

18-18-18-18-18 ocho se quite CERTIFFO
TON ADIE
11 2 2 2 2 2 2 1 21133229115 3 success
· Far 16 Spillour
1951
31/12/2019 11.454.798 (98.028) 13.721.663 (182.445) (13.386.502) 11.509.488
Destinazione risultato 2019
Versamento soci in c/aumento di
capitale sociale
Altre riserve
Totale Utile/perdite complessM (4.255,892) (4.255,892)
30/09/2020 11.454.798 0 (98.028) : 13.721.663 (182.445) (17.642.394) 7.253.596
SEPTE:
Comment 1 43 0 11 - 2 3 14
31/12/2018 7.997.530 (98.028) 10.868.737 (141.133) (36.101.529) (17.474.423)
Destinazione risultato 2018
Versamento soci in c/aumento di capitale
sociale
3.457.768 2.852.926 6.310.195
Altre riserve
Totale Utile/perdite complessivf (41,312) 22,715.028 (41.312)
22.715.028

31/12/2019 12:45 12 454 21 45 13.72.663 13.721.663 13.721.663 11.721.663 11.1 (12.306.501) 11.509.488 Il capitale sociale al 30 settembre 2020 è pari a Euro 11.454.798,00 interamente sottoscritte e versato ed è suddiviso in n. 154.782.936 azioni ordinarie prive del valore nominale. La Società detiene n 164.559 di azioni proprie.

Le variazioni subite dal Patrimonio netto nel corso del periodo chiuso al 30 settembre 2020 sono da riferirsi alla perdita netta del periodo pari ad Euro 4.255.892. Alla data del 30 settembre 2020 non risultano esserci variazioni IAS/IFRS.

Nel prospetto di seguito riportato viene fornita l'analisi del patrimonio netto al 30 settembre 2020 sotto i profili della disponibilità e della distribuibilità delle varie poste del netto. Si segmala che al 30 settembre 2020 il capitale sociale della Società risulta inferiore di oltre un terzo in conseguenza di perdite accumulate, pertanto, la stessa non potrà dar corso a distribuzioni fino al completo reintegro del capitale sociale o riduzione del medesimo ad integrale copertura delle perdite.

Natolia //DeseMillone // Million // Mark // Post // Post // 10/10/2 ्

Capitale Sociale 11,356.770 > per copertura perdite
Riserva sovrapprezzo
azioni
13.721.663 > per aumento di capitale
13.721.663
> per copertura perdite
> per distribuzione ai soci
Riserva legale 510.955 > per copertura perdite
510.955
> per aumento di capitale
Riserva utili (perdite)
attuariali
(693.399)
Utile (Perdita) esercizi
precedenti
(13.386.502)
(13.386.502)
Utile (Perdita) 2020 (4.255.892)
(4.255.892)
Totale Totale 7.253.596 A
11. 19. 19.1

Note: Il capitale sociale è esposto al netto della riserva di azioni proprie pari ad Euro 98.028.

Posizione finanziaria netta di Bialetti con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

La posizione finanziaria netta di Bialetti, con separata evidenziazione delle componenti attive e passive, a breve, medio e lungo termine è rappresentata nel seguente prospetto:

Bialetti

(dati in migliaia di Euro)

30 settembre 2020 31 dicembre 2019
Cassa
A 4.128 2.213
B Altre disponibilità liquide
C Titoli detenuti per la negoziazione
D=A+B+C Liquidità 4.128 2.213
E Crediti finanziari correnti 20.321 22.481
F Debiti bancari correnti 545
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 90 90
H Altri debiti finanzian correnti 6.169 5.176
I=F+G+H Totale debiti finanziari correnti 6.803 5.266
J=I-E-D Indebitamento finanziario corrente netto (17.646) (19.428)
K Debiti bancari non correnti 33.241 30.827
L Obbligazioni emesse 36.190 34.277
M Altri debiti non correnti 23.358 23.247
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 92.789 88.351
E bis Crediti finanziari non correnti 773 413
O=J+N+E bis Indebitamento finanziario netto 74.420 68.511

Al 30 settembre 2020 l'indebitamento finanziario netto di Bialetti è pari ad Euro 74,4 milioni con un peggioramento di Euro 5,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

La liquidità è pari ad Euro 4,1 milioni rispetto ad Euro 2,2 milioni al 31 dicembre 2019. La parte corrente dell'indebitamento finanziario diminuisce di Euro 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

Gruppo Bialetti

(dati in migliaia di Euro)

Di seguito, per completezza, la situazione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo Bialetti 30 settembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

68

Al 30 settembre
2020
Al 31 dicembre
2019
A Cassa ਰੇ 889 5.697
B Altre disponibilità liquide
C Titoli detenuti per la negoziazione 0
D=A+B+C Liquidità 9.889 5.697
E Crediti finanziari correnti (0) 106
F Debiti bancari correnti 2.248 1.792
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 90 90
H Altri debiti finanziari correnti 11.369 11.164
I=F+G+H Totale debiti finanziari correnti 13.708 13.046
J=I-E-D Indebitamento finanziario corrente netto 3.819 7.242
K Debiti bancari non correnti 33.241 30.827
L Obbligazioni emesse (incluso rateo interessi) 36.190 34.277
M Altri debiti non correnti 49.775 49.249
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 119.206 114.353
E bis Crediti finanziari non correnti 4.838 4.611
O=J+N-E bis Indebitamento finanziario netto 118.187 116.984

ﻟﻤﺴﺎﺣﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪ

M

રતે

C. NOTE ESPLICATIVE SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

BASE DI PREPARAZIONE

Il presente documento, come già evidenziato a pagina 4 della presente Relazione, è stato redatto in coerenza con il comportamento che la Società ha sempre tenuto, e quindi con l'obiettivo di informare adeguatamente il mercato sull'andamento della situazione patrimoniale economica e finanziaria. Si sottolinea che, in presenza di rilevanti incertezze in merito alla continuità aziendale, già esposte nei comunicati stampa del 29 maggio 2020, del 5 agosto 2020 e del 12 novembre 2020 si è comunque ritenuto di esporre i dati facendo applicazione ai principi di continuità aziendale per le finalità informative già evidenziate e per consentire il confronto con periodi precedenti,

Il Consiglio di Amministrazione confida, peraltro, alla luce della recente evoluzione delle interlocuzioni in corso e dello stato di avanzamento delle attività relative alla Manovra Finanziaria e al Nuovo Piano, che gli elementi di incertezza attualmente in essere possano ragionevolmente essere superati. A tale riguardo gli Amministratori confermano la loro condivisione del percorso di sviluppo intrapreso dalla società, che, in caso di esito positivo della nuova manovra finanziaria, dovrebbe portare ad un miglioramento dell'assetto finanziario e ad un consolidamento delle posizioni di mercato e commerciali. A tal riguardo si rimanda al paragrafo D relativo alle iniziative poste in essere dagli Amministratori per assicurare condizioni di continuczione dell'attività. Si evidenzia tuttavia che non sono ad oggi valutabili gli impatti sulla posizione economica e finanziaria di Bialetti dell'eventuale perdurare di una situazione di forte criticità in termini di diffusione del Covid-19 anche nel 2021, che potrebbe in particolar modo nuovamente limitare lo svolgimento dell'attività dei negozi Bialetti. Si evidenzia altresì che, sulla base di dati preconsuntivi disponibili, i risultati 2020 dovrebbero evidenziare un miglioramento rispetto al pari periodo 2019 nonostante l'impatto del covid 19.

La Nuova Manovra Finanziaria descritta sinteticamente nel paragrafo E dovrebbe, inoltre, rafforzare la struttura del capitale proprio e dare una maggiore enfasi al percorso di sviluppo che la Società ha avviato.

Come si è evidenziato nella sezione introduttiva si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente Standing Interpretations Committee (SIC) adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E.

In merito alle modalità di presentazione per lo stato patrimoniale è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente" in conformità al principio contabile IAS 1; per il conto economico lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.

Il presente documento è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui la Società prevalentemente opera.

70

Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro.

Il documento è redatto applicando il metodo del costo storico con l'eccezione delle voci che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value come indicato nei criteri di valutazione.

Conversione di operazioni denominate in valute diversa dalla valuta funzionale

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria elo ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività, applicando il criterio del "component approach", secondo il quale ciascuna componente suscettibile di un'autonoma valutazione della vita utile e del relativo valore deve essere trattata individualmente.

Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach". La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di immobili, impianti e macchinari è la seguente:

71

(बहुत्ति) में में में विविधिनी वनस्वननि स्वी म
In molden, ilm gland and technical
Fabbricati 33 anni
Impianti generici e telefonici 10 ann
Impianti specifici e semlautomatici 10 anni
Implanti automatici 10 annl
Forni e pertinenze 6-7 anni
Attrezzatura varia e minuta di produzione e di 4 anni
magazzino
Stampi 10 anni
Mobill e macchine ufficio e arredi diversi 8-9 anni
Stand per mostre e fiere 10 anni
Macchine d'ufficio elettroniche - C.E.D. 5 anni
Autovetture e accessori autovetture 4 anni
Automezzi e carrell 5 anni

La vita utile degli immobili, impianti e macchinari ed il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Gli immobili, impianti e macchinari posseduti in virtù di contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società i rischi egati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce di bilancio "immobili, impianti e macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto: in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione. Eventuali plusvalenze realizzate sulla cessione di beni retrolocati in base a contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra i risconti passivi e imputate a conto economico sulla base della durata del contratto di locazione.

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono spesati a conto economico. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

(a) Avviamento

L'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di un complesso di attività e il valore corrente delle attività e delle passività acquisite al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore (impairment test). Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit" o "CGL").alle quali è stato attribuito l'avviamento.

I 'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU l'eccedenza residua è allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra;

il fair value dell'attività al netto degli oneri di vendita;

il valore in uso, come sopra definito;

zero.

(b) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione dell'ingegno sono ammortuzzati a quote costanti (da 3 a 5 anni) in base alla loro vita utile.

(c) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Le concessioni, licenze, marchi e i diritti simili sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono spesati nel momento in cui sono sostenuti.

(d) Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di sviluppo sono imputati a conto economico quando sostenuti, a eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

il progetto è chiaramente identificato e i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;

è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;

è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;

esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;

sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto. L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile.

Diritti d'uso

L'IFRS 16 ha introdotto un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di

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locazione. Sono previste delle esenzioni all'applicazione dell'IFRS 16 per i leasing a breve termine e per quelli di modico valore. Le modalità di contabilizzazione per il locatore restano simili a quelle previste dal principio attualmente in vigore, ossia il locatore continua a classificare i leasing come operativi o finanziari.

In fase di valutazione delle passività del leasing, la Società ha attualizzato i pagamenti dovuti per il leasing utilizzando il tasso di finanziamento marginale al 1º gennaio 2020. La media ponderata del tasso applicato è pari al 12,25%. Il tasso è stato definito tenendo conto della situazione patrimoniale. economica e finanziaria della Società e delle conseguenti condizioni di mercato ad essa riferibili,

La Società, per i contratti che prevedono un'opzione di termine del periodo non cancellabile, ha scelto, basandosi sull'evidenza storica e sui piani di sviluppo del business. di considerare, oltre il periodo non cancellabile, anche il periodo oggetto di opzione di rinnovo. salvo l'esistenza di eventuali piani aziendali di dismissione della attività locate, nonché di chiare valutazioni che inducano a ritenere ragionevole il mancato esercizio dell'opzione di rinnovo.

Per i contratti con opzioni di rinnovo esercitabili automaticamente alla fine del periodo non cancellabile, la durata considerata è quella massima, normalmente superiore all'orizzonte temporale coperto dal business plan della Società.

Perdite di valore degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali

A ciascuna data di riferimento del bilancio, gli immobili, impianti e le attività immateriali sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata. il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Attività finanziarie

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair

value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL-Q al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio, i costi dell'operazione digettamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanzia (la. Al momento della rilevazione inflatale, icrediti

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commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al prezzo dell'operazione.

Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) - titolo di debito; FVOCI - titolo di capitale; o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

La valutazione di "Finanziamenti e Crediti" è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato. rileyando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairnent e quindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione dell'attività. I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e ai dati statistici (expected losses). Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.

Gli "Altri strumenti di capitale non correnti" sono rilevati inizialmente al costo (fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio) incrementato degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Le variazioni di fair value e eventuali plusvalenze in fase di cessione della partecipazione sono rilevati a conto economico complessivo e non transitano mai dal conto economico. Poiché tale opzione è irrevocabile e può essere esercitata investimento per investimento, eventuali eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce. Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale devono essere valutati al fair value. In caso di titoli negoziati su mercati attivi, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione rilevata al termine delle negoziazioni del giorno di chiusura dell'esercizio.

Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato in funzione del prezzo di transazioni recenti fra parti indipendenti di strumenti sostanzialmente simili, oppure utilizzando altre tecniche di valutazione quali ad esempio valutazioni reddituali o basate sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati (Discounted Cash Flow). Limitatamente a poche circostanze, tuttavia, il costo può rappresentare una stima adeguata del fair value se, per esempio, le più recenti informazioni disponibili per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value. Il costo non è mai la migliore stima del fair value per gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale quotati. La valutazione delle "Attività finanziarie, che al momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico" è determinata facendo riferimento al valore di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione; nel caso di strumenti non

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quotati lo stesso è determinato attraverso tecniche finanziarie di valutazione generalmente accettate e basate su dati di mercato. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione al fair value relativi alle attività classificate in questa categoria sono iscritti a conto economico,

Partecipazioni in imprese controllate

Sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore.

In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione della partecipazione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso. In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita dell'asset. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi e, se significativi e ragionevolmente determinabili dalla sua cessione al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e dimostrabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici delle attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa.

Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è tilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Determinazione del fair value degli strumenti finanziari

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

· nel mercato principale dell'attività o passività; o

· in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • · livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • · livello 2 input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • · livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.

I a valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione,

Per le attività e passività rilevate nel bilancio su base ricorrente, la Società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.

Il costo di prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

Le rimanenze di magazzino obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o realizzo.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprendono la cassa, i depositi bancari disponibili, le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza originaria uguale o inferiore ai tre mesi. Alla data del bilancio, gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti nello stato patrimoniale. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei fiussi di cassa attesi ed esiste la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta della relativa regolazione.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Benefici ai dipendenti

Il trattamento di fine rapporto, obbligatorio per le imprese italiane ai sensi del Codice Civile, rientra nella definizione dei programmi a benefici definiti e si basa, tra l'altro, sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

A partire dal 1º gennaio 2007 e solo per le Società con almeno 50 dipendenti, la Legge Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296 e relativi decreti attuativi) ha introdotto modificazioni rileyanti nella disciplina del TFR, tra cui la possibilità per il lavoratore di scegliere in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

Alla luce di tali modifiche l'istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1º gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

I cambiamenti intervenuti nella normativa di riferimento hanno comportato variazioni nelle assunzioni attuariali utilizzate per la valutazione della passività relativa al fondo

maturato fino al 31 dicembre 2006. Per effetto di tali variazioni è stato registrato pel 2007, ovvero il primo anno di attuazione contabile degli effetti della fiforma, il relativo quere d curtailment).

La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio, al netto, ove applicabile, del fair value delle attività del piano. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni della Società a fine periodo, dovuto al modificarsi dei parametri attuariali, in ottemperanza a quanto disposto dallo IAS 19 Revised, al netto dell'effetto fiscale, sono contabilizzati a conto economico complessivo.

Fondi Rischi

I fondi rischi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili precisamente l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione, Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del fondo determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti, dei premi e dei contributi concessi.

I ricavi dalle vendite di beni sono rilevati quando i rischi ed i benefici della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente e ciò normalmente si verifica quando la Società ha spedito i prodotti al cliente, o comunque quando per accordi commerciali la merce è

pronta per essere spedita al cliente che l'ha già presa in consegna, ed è ragionevolmente certo l'incasso del relativo credito.

I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono contalo lizzati con riferimento allo stato di completamento dell'operazione alla data del bilancio,

Contributi pubblici

I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione, e, in ogni caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo in quanto sussiste la ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni previste per la percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti.

(a) Contributi in conto capitale

I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altre passività" sia delle passività non correnti che delle passività correnti rispettivamente per la quota a lungo e a breve termine. Il ricavo differito è imputato a conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.

(b) Contributi in conto esercizio

I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri proventi".

Riconoscimento dei costi

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.

Imposte

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.

Le imposte differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli janmobili, sono incluse tra gli "Altri costi operativi".

Risultato per Azione

Il risultato per azione è determinato con riferimento al risultato economico della Società,

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato economico attribuibile agli Azionisti della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico attribuibile agli Azionisti della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione.

Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

Come indicato nel paragrafo B che precede, le significative incertezze in merito (i) al futuro andamento della gestione, (ii) all'evoluzione della pandemia e ai suoi effetti, (iii) all'idoneità delle misure individuate a far fronte alla situazione determinata dalla pandemia; (iv) all'esito delle negoziazioni con le banche finanziatrici e le altre parti degli Accordi 2019 relativamente alla modifica degli stessi; (v) alla effettiva omologa dei Nuovi Accordi da parte del Tribunale di Brescia, ai sensi e per gli effetti dell'art. 182-bis L.F. e (vi) alla correlata tempistica, hanno determinato il Consiglio di Amministrazione a rinviare l'approvazione del progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019 (nonchè della relazione trimestrale consolidata al 31 marzo 2020 e della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2020), nelle more della definizione degli aspetti sopra indicati e del futuro della Società e del gruppo. Tuttavia, allo scopo di preservare il diritto di informativa di tutti gli stakeholders, la Società ha provveduto a pubblicare e mettere a disposizione dati al 31 dicembre 2019 -al 31 marzo 2020 (tramite comunicato stampa diffuso in data 29 maggio 2020), semestrali al 30 giugno 2020 (tramite comunicato stampa diffuso in data 5 agosto 2020) e al 30 settembre 2020 (tramite comunicato stampa diffuso in data 12 novembre 2020).

NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE

1. Immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce di bilancio "Immobilizzazioni materiali" al 30 settembre 2020 è riportata nella seguente tabella:

Costo storco 800 800
Fondo ammortamento (312) (18) (330)
Terreni e fabbricati 488 (18) 470
Costo storico 25,844 (247) 1,780 27.377
Fordo ammottamento (21.631) 245 (4) (700) (22,089)
Impianti e macchinari 4.214 (2) 1.776 (700) 5.287
Costo storbo 23.053 (7) 1,085 24.130
Fondo ammortamento (20.004) 7 (1.047) (21.040)
Attrezzature industriali e commerciali 3.049 - 1.089 (1,047) 3.090
Costo storico 1.883 (8) 180 2.054
Fondo ammortamento (1.833) 4 (22) (1.851)
Altri beni 49 (4) 180 (22) 203
Costo storico 730 2.455 (7) (3.045) 133
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 730 2.455 (7) (3.045) 133

Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali al 30 settembre 2020 sono relativi all'acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per la produzione di caffettiere e caffè.

Si segnala inoltre che sono stati concessi privilegi sugli impianti e macchinari correlati alla produzione del caffè per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti nei confronti dei portatori del prestito obbligazionario non convertibile denominato "Euro 35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024".

La data di scadenza dei contratti di leasing finanziario è fissata fra il 2020 e il 2022. Tali contratti includono opzioni di acquisto.

Terreni e fabbricati

Non si rilevano variazioni significative nella voce Terreni e Fabbricati.

Impianti, macchinari e attrezzature

Gli investimenti del periodo 2020 sono relativi principalmente al potenziamento delle aree produttive presso lo stabilimento ed alla realizzazione di stampi per nuove macchine espresso e caffètiere. Si segnalano il miglioramento, il potenziamento e l'implementazione della linea caffè e tisane ubicata presso il sito di Coccaglio e i vari progetti relativi a nuove linee di vendita e nuove macchine espresso.

Immobilizzazioni materiali in corso

Il valore residuo si riferisce principalmente agli investimenti sostenuti nel 2020 per progetti che verranno completati nel corso degli esercizi 2020 e 2021, relativi all'ottimizzazione degli impianti di produzione delle capsule di caffè e dell'ampliamento della capacità produttiva dello stabilimento della produzione di caffettiere.

2. Immobilizzazioni immateriali

La movimentazione della voce di bilancio "Immobilizzazioni immateriali" al 30 settembre 2020 è riportata nella seguente tabella:

Sviluppo prodotti 8.921 8.921
Fondo ammortamento (8,921) (8,921)
Sviluppo prodotti 0 O
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 9,696 107 9.803
Fondo ammortamento (8.070) (509) (8.579)
Diritti di brevetto industriale e diritti di villizzazione delle opere
dell'ingegno
1.627 107 (200) 1,225
Concessioni, licenze, marchi e dhitti simil 5.406 5.406
Fondo ammortamento (5,275) (10) (5,286)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 131 (10) 120
Avvamento 6.383 6.383
Fondo ammortamento (705) (705)
Avviamento 5.678 5.678
Alre immobilizazioni 7.906 87 7.993
Fondo ammortamento (7.905) (13) (7.919)
Altre immobilizzazioni O 87 (13) 74
Immobizzazioni in corso ed acconti 190 228 (194) 224
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 190 228 (194) 224

La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" include i costi di software e della registrazione o estensione territoriale di brevetti aziendali. La variazione di tale voce si riferisce ai costi sostenuti per la realizzazione del sito e-commerce "Bialetti" nonché per l'ottimizzazione dei software a supporto del reporting direzionale e soprattutto per il monitoraggio dei flussi di cassa.

La voce "Altre Immobilizzazioni" include principalmente gli investimenti che la Società ha sostenuto in relazione al miglioramento del layout del progetto footprint.

L'incremento della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" si riferisce principalmente al progetto di riorganizzazione dei sistemi informativi aziendali di Gruppo.

La tabella seguente dettaglia il valore iscritto nello stato patrimoniale al 30 settembre 2020 per la voce "Avviamento" (valori in migliaia di Euro):

Avviamento Aeternum Cookware 1.052 1.052
Avviamento Bialetti Cookware ਰੇ ਰੋ ਰੇ ਰੋ
Totale Mondo Casa 1.971 1.971
Avviamento Bialetti Moka e Coffemaker 2.335 2.335
Avviamento Bialetti Espresso 1.372 1.372
Totale Mondo Caffe Bialetti 3.707 3.707

Il valore residuo al 30 settembre 2020 di ciascuno degli avviamenti è considerato recuperabile da Bialetti sulla base della determinazione dei corrispondenti valori in uso. L'avviamento è formato da:

l'avviamento Aeternum, che origina nel febbraio 2006, quando Bialetti acquista

il ramo d'azienda produttivo di Aeternum S.p.A. relativo alla produzione di pentolame in acciaio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda produttivo, ed è pari a 1.052 migliaia di euro:

l'avviamento Bialetti, che ha origine nel 2002 a seguito del conferimento a Bialetti del tamo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere, Il valore dell'avviamento Bialetti corrisponde al relativo valore netto contabile al 1º gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti) determinato in applicazione dei principi contabili applicati da Bialetti precedentemente alla transazione agli IFRS ed è pari a 4.626 migliaia di euro

3. Diritti d'uso

al (a (a = 111)
Anties &
Colling Colle
Filtre 2001 Free 10
Costo storico 14.821 14.821
Fondo ammortamento (1.347) (1.011) (2.358)
Fabbricati 13.474 (1.011) 12.463
Costo storico 422 187 (120) 489
Fondo ammortamento (139) 120 (149) (168)
Altri beni 284 187 (149) 322
Costo storico 15.244 187 (120) 15.311
Fondo ammortamento (1.486) 0 1720 (1.159) (2.526)
Totale diritto d'uso 13.758 187 . 0 (1.159) 12.785

L'IFRS 16 ha introdotto un unico modello di contabilizzazione dei locasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una, passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Sono previste delle esenzioni all'applicazione dell'IFRS 16 per i leasing a breve termine e per quelli di modico valore. Le modalità di contabilizzazione per il locatore restano simili a quelle previste dal principio precedentemente in vigore, ossia il locatore continua a classificare i leasing come operativi o finanziari.

In sede di prima applicazione del nuovo principio, la Società ha operato come segue:

  • ha applicato il metodo di transizione retrospettivo modificato (cd. "modified retrospective approach") rilevando l'effetto connesso alla rideterminazione retroattiva dei valori nel patrimonio netto al 1º gennaio 2019, senza effettuare il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto;
  • si è avvalsa dell'esenzione che consente di non applicare l'IFRS 16 ai leasing per i quali la durata residua al 1º gennaio 2019 è inferiore ai 12 mesi, per tutte le tipologie di asset;
  • ha rilevato un'attività per il right of use ad un importo corrispondente alla passività per lease liability rettificata per tener conto degli eventuali risconti attivi per

  • anticipi e senza considerare i costi diretti iniziali sostenuti in anni precedenti al 1º gennaio 2019;

  • le opzioni di rinnovo o di terminazione anticipata sono state analizzate, ove presenti, ai fini della determinazione della durata complessiva del contratto.

In fase di applicazione iniziale dell'IFRS 16, la Società ha rilevato al 1º gennaio 2019 attività per il diritto d'uso pari ad Euro 15 milioni e passività per leasing pari ad Euro 13,7 milioni,

In fase di valutazione delle passività del leasing, la Società ha attualizzato i pagamenti dovuti per il leasing utilizzando il tasso di finanziamento marginale al 1º gennaio 2019. La media ponderata del tasso applicato è pari al 12,25%. Il tasso è stato definito tenendo conto della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo e delle conseguenti condizioni di mercato ad esso riferibili.

La Società, per i contratti che prevedono un'opzione di termine del periodo non cancellabile, ha scelto, basandosi sull'evidenza storica e sui piani di sviluppo del business. di considerare, oltre il periodo non cancellabile, anche il periodo oggetto di opzione di rinnovo, salvo l'esistenza di eventuali piani aziendali di dismissione della attività locate, nonché di chiare valutazioni che inducano a ritenere ragionevole il mancato esercizio dell'opzione di rinnovo,

4. Partecipazioni in società controllate

1182 = 181 2 9 12 1 1 1 1 1 1 0 0 ] 187 SE UK 2 3 0 1 (2
人在人才能够
11 ( 1 ( c ) ( c = ) ( = ) ( =
108885
Bialetti Deutschland 8.463 8.463
Cem Bialetti
Bialetti Store 24.677.247 14.577.247
Bialetti France 7.142.972 7.142.972
Bialetti Stainless Stee 3.426.012 3.426.012
Bialetti Houseware Ningbo Shanghai 300.000 300.000
Bialetti USA 5.020

Gli incrementi delle partecipazioni rispetto al 31 dicembre 2019 sono relativi:

(i) alla rinuncia dei crediti finanziari approvata dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti del 29 maggio 2020 a favore di Bialetti Store S.r.1. per Euro 10,1 milioni, volta al rafforzamento patrimoniale della controllata. (ii) alla costituzione della nuova società controllata/partecipata Bialetti USA, Inc., che è operativa dal 4 settembre 2020.

11 6 37 1
Bialetti Deutschland 8.463 8.463
Cem Bialetti
Blaletti Store 14.577.247 10.100.000 24.677.247
Bialetti France 7.142.977 7.142.972
Bialetti Stainless steel 3.426.012 3.426.012
Bialetti Houseware Ningbo 300.000 300.000
Bialetti USA 5.020 5.020

Partecipazioni controllate 25.454.694 10.105.020 0 0 0 0 35.559.714 Qui di seguito si espongono i dati essenziali relativi alle società controllate da Bialetti alla data del

30 settembre 2020 e del 31 dicembre 2019.

Cem Bialetti Istanbul (Turcha) YTL 31.013.330 ದರ್ ರಿಸ್ Diretta
SC Bialetti Stanless Steel Sri Dumbravesti (Romania) RON 15.052.060 100% Diretta
Bialetti France Sari Parigi (Francia) 7.018.050 100% Diretta
Bialetti Deutschland GmbH Mannheim (Germania) 25.564 100% Dietta
Baletti Store Sr Coccagio (BS) 100.000 100% Dretta
Bialetti Houseware Ningbo Shanghai Ningbo (China) RMB 2.153.640 100% Diretta
Bialetti Store Spain 5! ** Spagna 20.000 100% Indretta
Bialetti Store Austra ** Austrie 10.000 100% Indretta
Bialetti USA Inc. દીડિય 5.020 100% Diretta

(1) in Euro se non diversamente indicato

* Attività disponibili per la vendita

** Attività in Iguidazione/in corso di Iguidazione

Alstidentifies alight Hospian Color Follow Property
Cem Bialetti
SC Bialetti Stainless Steel Srl
Istanbul (Turchia)
Dumbravesti (Romania)
YTL 31.013.330
RON 15,052,060
ਰੇਰੇ ਰੋਡੀ ਰੋਡੀ ਰੇਡੀ ਹੈ। ਇਹ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ ਵੀ
100%
Diretta
Diretta
Bialetti France Sarl Parigi (Francia) 7.018.050 100% Diretta
Bialetti Deutschland GmbH Mannhelm (Germania) 25.564 100% Diretta
Triveni Bialetti Industries Private Limited* Mumbai (India) INR 3.752.880 93,8% Diretta
Bialetti Store Sr Coccaglio (BS) 100.000 100% Diretta

RMB 2.153.640

20.000

10.000

Ningbo (China)

Spagna

Austria

(1) in Euro se non diversamente Indicato

* Attività disponibili per la vendita

Bialetti Houseware Ningbo Shanghai

Bialetti Store Spain Si **

Bialetti Store Austria **

** Attività in liquidazione/in corso di liquidazione

100%

100%

100%

Diretta

Diretta

Indiretta

Indiretta

La Società ha condotto un "Test sulla tenuta dei valori dei principali assets" al 30 settembre 2020. Alla base del Test è la bozza di Piano di cui si riportano le linee guida nelle pagine successive (v. paragrafo D). La bozza di Piano post Covid prende in considerazione i possibili effètti, stimabili alla data del 30 settembre 2020, che l'emergenza sanitaria avrà sui valori attesi nel periodo di previsione analitica utilizzato ai fini della determinazione del valore d'uso delle Cash generating unit e del valore delle partecipazioni. I risultati delle società controllate riflettono inoltre gli esiti delle analisi sul Transfer Pricing realizzata dalla Società in collaborazione con la società di consulenza PWC. Per ultimo si precisa che i tassi prospettici e di costo del capitale sono stati aggiornati in base alle stime più recenti (settembre 2020). Dall'insieme di queste analisi non sono emerse criticità materiali.

5. Attività e passività per imposte differite

Attività per imposte differite

Le attività per imposte differite si riferiscono ad imposte calcolate su differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive al 30 settembre 2020.

Fondo svalutazione magazzino 1.153.085 39.946 (244.434) 948.597 948.597
Marchi 102.107 (23.908) 78.199 23,908 54.292
Fondo svalutazione crediti 2.788.857 82.777 (713.025) 2.158.609 2.158.609
Deducibilità Interessi passivi
Indeducibilità Interessi passivi 416.964 416.964 416.964
Perdita fiscale
IFRS 16 172.106 113.887 285.993 285.993
Utall/perdite su cambi non realizzati 23.388 23.388 23.388
Altro 62.436 6.497 68.933 68.933

·Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueramo.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, sulla base delle sensitivity relative al Piano Pluriennale" in corso di redazione da parte del management e delle conseguenti analisi di recuperabilità che verranno predisposte dagli Amministratori.

Tra le società italiane del gruppo Bialetti e Bialetti Store S.r.l. per il triennio 2019-2021 è in vigore un contratto di Consolidato Fiscale.

La voce altro si riferisce principalmente ad accantonamenti di imposte anticipate per fondi rischi vari.

Passività per imposte differite

Tale voce si riferisce ad imposte passive calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite passive avvenuta al 30 settembre 2020:

Attualizzazione Tfr - Ias 19 (21.125) (1) (21.126) (21.126)
Uta perdie su cambi non realizzati 28.955 (28.955)
Plusvalenza su cessione marchio Girmi 100.553 (75.415) 25,138 25.138
Imposte differite 108.383 108.383 (104.371) 4.012 - 11 25.138 (21 26)

6. Crediti ed altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Angle for and (1) 1980 00 1111 1 - ( - ) = ( = ) = ( = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( = ) = ) = ( Spartifordamits
4811892
Partecipazioni in altre imprese 115.517 115.517
Depositi cauzionali 723.260 412.761

Nella voce più rilevante "Depositi Cauzionali" è incluso il deposito per Euro 0,5 milioni nei confronti di un operatore logistico in merito al contratto di subaffitto di una porzione del magazzino di Coccaglio,

7. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(181) 07 2 4 8 8 6 8 0 1 1 1 0 0 10) - (2) 48 = (1) = ) (C)
2018-2017
248888
Prodotti finiti 20.237.216 21.445.801
Materie prime 3.258.359 2.583.571
Prodotti in corso di lavorazione 1.478.042 1.255.686
Acconti a fornitori 994 388 1.617.351
(Fondo obsolescenza) (3.399.988) (4.132.920)

Totale Rimanenze 22.568.017 22.769.488

A fronte di rimanenze obsolete o a lento rigiro, la Società stanzia regolarmente un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro. Nel corso dell'esercizio 2020 la Società ha provveduto ad effettuare rottamazione del magazzino di materiale ritenuto obsoleto, utilizzando il fondo appositamente costituito.

Di seguito la movimentazione di tale fondo intervenuta nel periodo chiuso al 30 settembre 2020.

11/6/0] 01/11/2/2/11/09/ 2019 810 2
c)b] (0) =====================================================================================================================================================================
Saldo al 31 dicembre 2019 (4.132.920)
Accantonamenti (263.364)
Utilizzi 996.296

8. Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

110 (a) age 11 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 s (0) (2) (2) (2) (1) (1) ==
240200
2019 (Callie
17/8812)
Valore lordo - Clienti intercompany
Valore lordo - Credito verso clienti
(Fondo svalutazione crediti)
2.609.636
25.663.556
(7.563.940)
4.912.161
30.714.597
(8.086.627)
Totale 20.709.252 27.540.130
16/210/00/11/201801 1017166
11015241031
an- (1) (1)
Saldo al 31 dicembre 2019 8.086.627
Accantonamenti
Utilizzi
420.993
(943.680)

Saldo al 30 settembre 2020

Il decremento dei crediti verso clienti al 30 settembre 2020 rispetto al 31 dicembre 2019 è principalmente attribuibile all'andamento stagionale delle vendite dei prodotti che caratterizza l'attività produttiva. Le vendite subiscono un incremento significativo a partire dal secondo semestre di ogni anno, e sono in particolare concentrate negli ultimi tre mesi anche in concomitanza con le festività natalizie.

Gli utilizzi dell'esercizio si riferiscono per la maggior parte a crediti verso clienti sottoposti a procedure concorsuali. Come ogni esercizio è stata fatta un'analisi dettagliata dei crediti verso clienti unitariamente più significativi, effettuando il conseguente accantonamento ritenuto congruo rispetto alla presunta esigibilità del credito.

Al 30 settembre 2020 e al 31 dicembre 2019 l'analisi dei crediti commerciali al netto della relativa svalutazione è la seguente:

and a comment of the considere with and the sentinger of the may C: Tu 8 te
Crediti al 30/09/2020 20.709.252 15.444.053 3.469.326 77.476 1.718.396
di cui intercompany 2.609.636 2.609.636 0 0 0
Crediti al 31/12/2019 27.540.130 21.178.422 2.250.615 470.932 3.640.162
di cui intercompany 4.888.078 4.888.078 0 0 0

9. Crediti tributari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Totalanglada
Irap
Ires
Altri crediti tributari
127.186 414.412
76.331

Totale Crediti tributari

La variazione nella voce "Ires" è giustificata dall'utilizzo del credito Ires in compensazione su altri tributi.

La voce "Altri crediti tributari" si riferisce principalmente al credito di imposta derivante d'aconto operate dalle controllate estere.

  1. Crediti ed altre attività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

2018 8 11 2 4 2 1 2 0 1 0 0 ) GETECHE
2012/01/2 01:42
Ratei e risconti 299.560 128.283
Fornitori c/anticipi 492.408 2.372.367
Crediti verso altri 1.357.823
Crediti v/factor 70.945
Totale Crediti ed altre attività correnti 2.149.791 2.571.595

La voce "Crediti verso altri" comprende principalmente anticipi e crediti per anticipi di forniture di merce.

010 50 31 11 1 2 8 8 0 8 7 Distainers
112195
CT ( ( ( ( ) ) ) )
27 0 088
Cem Bialetti 6.192.552 5.651.952
SC Bialetti Stainless Steel Srl 11.090.000 11.111.272
Bialetti Store Srl 2.937.673 5.441.798
Bialetti Store France 169.852
Bialetti Deutschland 100.973
Crediti finanziari per factor (Generalfinance) 60.415
Crediti finanziari per factor (Factorcoop) 46.053
Totale crediti finanziari correnti 20.321.198 22.480.

I crediti finanziari correnti si riferiscono interamente ai crediti verso le controllate Bialetti Store, Bialetti France, Cem Bialetti, Bialetti Stainless Steel e Bialetti Deutschland derivanti dalla sottoscrizione di un accordo di conto corrente intersocietario, in forza del quale, a scadenze periodiche prefissate, Bialetti provvede al calcolo delle posizioni nette debitorie o creditorie (scaturenti da rapporti di natura commerciale) e provvede al regolamento degli sbilanci attraverso addebito o accredito di tale conto corrente intersocietario unitamente agli interessi maturati.

12. Disponibilità liquide

La voce in oggetto rappresenta la disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato ed è composta come segue:

91

1880 10 12 0 11 1 1 20 1 0 1 2 0 1 0 1 2 1 2 1 1 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 (18) (1988) (1988) (1988) (1998)
21 22 6 1
2008402
Depositi bancari e postali
Assegni
4.126.122 2.210.838
Denaro e valori 2.188 2.058
Totale Disponibilità liquide 4.128.310
di cui:
Disponibilità liquide non vincolate non vincolate
Disponibilità liquide vincolate
4.128.310 2.212.895 2.212.895

13. Attività finanziarie disponibili per la vendita

Tale voce accoglie le attività finanziarie che possono essere oggetto di cessione. Esse sono valutate al valore corrente di mercato con riferimento ai prezzi quotati su mercati ufficiali alla data di chiusura dell'esercizio. Alla data del 30 settembre 2020 le attività finanziarie disponibili per la vendita sono state completamente dismesse.

Partecipazione Triveni
Titoli disponibili per la vendita
439.214
439.214
(439.214)
(439.214)
Totale 439.214 - 439.214

La Società, in data 06 dicembre 2019, ha sottoscritto un contratto per la cessione della propria partecipazione nel capitale di Triveni Bialetti Industries (pari al 93,82%) a favore della società di diritto indiano Packwell Packaging Products Limited, nell'ambito di una più ampia operazione tramite la quale, parallelamente, benché con atti formalmente separati, ha definito un accordo transattivo con TTK Prestige Limited, a saldo e stralcio di ogni reciproca contestazione. Per detta cessione, si è dato corso alle attività di perizia sulle azioni Triveni Bialetti Industries, al fine di individuare il relativo valore, risultato essere pari a 92,00 rupie indiane per ciascuna azione, per un valore complessivo di 34.526.404 rupie indiane, per la cessione dell'intera partecipazione (corrispondente a Euro 439.214). Il completamento di cessione di cessione della partecipazione detenuta da Bialetti nel capitale di Triveni Bialetti Industries è avvenuto il 13 febbraio 2020.

14. Patrimonio netto

Il capitale sociale al 30 settembre 2020 è pari a Euro 11.454.798,30 interamente sottoscritto e versato ed è suddiviso in n. 154.782.935 azioni ordinarie prive del valore nominale. Alla data della presente relazione la Società detiene, al 30 settembre 2020, nr. 164.559 azioni proprie.

Nella seguente tabella è riportato il dettaglio delle voci di patrimonio netto:

13/0 : 07819191181 -101 10 10 10 10 0 0 0 0 0 - 3 3 1 10 10 = 10 10 = 10 10 = 1 = 10 10 = 1 = 10 10 = 1 = 10 10 = 1 = 10 1
4887 48
18/10/2
Numero di azioni 154.782.936 154.782.936
Capitale sociale 11.454.798 11.454.798
Riserva per azioni proprie (98.028) (98.028)
Riserva sovraprezzo azioni 13.721.663 13.721.663
Altre riserve (182.443) (182.444)
Risultati portati a nuovo (17.642.394) (13.386.502)
Totale Patrimonio netto 1953 596 11.509.488

Il numero di azioni in circolazione al 30 settembre 2020 è pari a nr. 154.782.936.

15. Debiti ed altre passività finanziarie

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

2017-2018 ABSUKA PERCADI CARDED Calloung Colleg
18.13.8
11:153071-5107 CREPT BE GREEN 8.8 EES 19-13-10 11-50 有理方面的 6.11.2
Finanziamenti da banche 33.324.629 550.848 33.875.476 30.321.350 595.571 30.916.922
Inferore allanno 544.791 89.985 634.776 89.627 89.627
1 - 2 annl 90.707 90.707 90.345 90.345
2 - 3 anni 91.434 91.434 91,069 91,069
3 - 4 annl 92.167 92.167 91.799 91,799
4 - 5 annl 32,779,838 92.905 32.872.743 30.321.350 92,535 30.413.885
Superiori a 5 anni 93.650 93.650 140.195 140.195
Finanziamenti da società di leasing 13.946.007 13.946.007 14.522.364 14.522.364
Inferore allanno 1.101.197 1.101.197 976.646 976.646
1 - 2 anni 1.085.323 1.085.323 1.029.207 1.029.207
2 - 3 annl 1.101.884 1.101.884 1.090.619 1.090.619
3 - 4 anni 1.173.522 1.173.522 1.123.823 1.123.823
4 - 5 anni 1.287.732 1.287.732 1.261.492 1,261,492
Superiori a 5 anni 8.196.349 8.196.349 9.040.578 9.040.578
Finanziamenti da società di factoring 2.478.804 2,478,804 4.199.753 4.199.753
Inferore all'anno 2.478.804 2.478.804 4.199.753 4.199.753
Finanziamento da soggetti terzi 10.690.101 10.690.101 9,700,886 9.700.886
Inferore allanno 176.850 176.850
4 - 5 anni 10.513.251 10.513.251 9.700.886 9.700.886
Obbligazioni Emesse 1.766.943 36.190.484 37.957.427 34.277.188 34.277.188
Inferiore all'anno 1.766,943 1.766.943
4 - 5 anni 36.190.484 36.190.484 34.277.188 34.277.188
Finanziamenti da Società del Gruppo 644.763 644.763
Inferiore a fanno 644,763 644.763
Totale Debiti ed altre passività finanziarie 48.905.239 50.687.339 99.592.578 44.221,989 49.395 178 93.617 9 9

Per meglio specificare il valore totale risultante al 30 settembre 2020, di seguito viene evidenziato lo schema della posizione finanziaria netta secondo quanto raccomandato da Consob (yalgri in-migliaia di Euro):

30 settembre 2020 31 dicembre 2019
A Cassa
B Altre disponibilità liquide 4.128 2,213
C Titoli detenuti per la negoziazione
D=A+B+C Liquidità
4.128 2.213
E Crediti finanziari correnti 20.321 22.481
F Debiti bancari correnti 545
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente தம 90
H Altri debiti finanziari correnti 6.169 5.176
I=F+G+H Totale debiti finanziari correnti 6.803 5.266
J=I-E-D Indebitamento finanziario corrente netto (17.646) (19.428)
K Debiti bancari non correnti 33.241 30.827
L Obbligazioni emesse 36.190 34.277
M Altri debiti non correnti 23.358 23,247
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 92.789 88.351
E bis Crediti finanziari non correnti 723 413
O=J+N+E bis Indebitamento finanziario netto 74.420 68.511

Il valore totale al 30 settembre 2020 di Euro 99.593 migliaia è la somma del valore di "I", "Totale debiti finanziari correnti" (Euro 6.803 migliaia) ed il valore di "N" "indebitamento finanziario nan corrente", (Euro 92.789 migliaia della tabella di cui sopra).

Si ricorda che la consistenza dei debiti e delle altre passività finanziarie è principalmente correlata alla sottoscrizione degli Accordi 2019 (ossia gli accordi di ristrutturazione dell'indepitanterio della

società ai sensi dell'art. 182-bis L.F.) e dal conseguente ingresso di nuova finanza. In particolare, si segnala:

L'emissione in data 28 maggio 2019 del prestito obbligazionario non convertibile "senior", (i) = denominato "€ 35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024", (il "Prestito Obbligazionario Senior"). I flussi finanziari rivenienti dalla sottoscrizione del Prestito Obbligazionario Senior, pari a complessivi Euro 35,845 milioni, sono stati destinati per circa Euro 28,3 milioni al rimborso, integrale e anticipato, di tutte le obbligazioni emesse a valere sui prestiti obbligazionari "interim" pari ad Euro 27 milioni (17 milioni di Euro emessi il 27 novembre 2018 ed euro 10 milioni emessi il 14 marzo 2019). Inoltre, sempre in data 28 maggio 2019, ai sensi di quanto previsto negli Accordi 2019, è stata eseguita la cessione pro soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean S.r.l., dei crediti

(ii) rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 7.6 milioni. Moka Bean S.r.l. ha rinunciato ad una porzione pari a Euro 6,1 milioni dei crediti di cui si è resa cessionaria. Pertanto, alla data dell'operazione la Società ha eliminato dal proprio bilancio debiti verso le banche per un importo pari a Euro 21,4 milioni e rilevato un nuovo debito verso Moka Bean S.r.l. per Euro 15,3 milioni che prevede il rimborso alla scadenza e l'applicazione di un tasso di interesse nominale pari all'1,5%. La differenza tra il valore del precedente debito nei confronti delle banche e il valore del debito nei confronti di Moka Bean S.r.l. è stata rilevata tra i proventi finanziari;

(iii) in data 31 maggio 2019 hanno acquisito efficacia gli accordi di ristrutturazione del debito sottoscritti con il ceto bancario con la conseguente riclassificazione del debito a lungo termine;

(iv) alla luce degli accordi di ristrutturazione del debito sottoscritti con il ceto bancario, le modifiche apportate alle condizioni originali dei contratti di finanziamento risultano essere sostanziali. In particolare, si segnala che, oltre che l'applicazione di un tasso contrattuale pari all'1,5%, le linee a breve termine di finanziamento del capitale circolante, rappresentanti più del 90% del debito bancario, sono state estinte attraverso l'emissione di un unico finanziamento con scadenza quinquennale, comportando la riclassificazione del debito a lungo termine. La Società ha effettuato la derecognition del precedente debito e rilevato i nuovi debiti finanziari verso le banche e Moka Bean S.r.l. al fair value, attualizzando i flussi futuri al tasso di interesse di mercato. Dal confronto tra il valore nominale dei debiti finanziari e il loro fair value è emersa una differenza pari ad Euro 24,2 milioni rilevata tra i proventi finanziari. Successivamente alla rilevazione iniziale al fair value e dedotti i costi di transazione, pari complessivamente ad Euro 4,7 milioni, in applicazione del principio contabile IFRS 9, i debiti finanziari sono rilevati con il metodo del costo ammortizzato tenendo conto del criterio del tasso di interesse effettivo.

(v) la sottoscrizione di un accordo di cessione di taluni crediti commerciali con-formula "brosolvendo";

(vi) l'applicazione del principio contabile IFRS 16 che introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Tale principio ha comportato l'iscrizione in data 1° gennaio 2019 di attività per diritti di utilizzo pari a Euro 51,7 milioni e passività per leasing pari ad Euro 52,2 milioni. La differenza tra i due valori è giustificata dalle rettifiche apportate alle attività dai ratei e risconti. Alla data del 30 settembre le passività per leasing ammontano ad Euro 13,8 milioni.

16. Benefici ai dipendenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Trattamento di fine rapporto
Fondo bonus a dipendenti a medio lungo termine
1.037.133
619.641
1.080.829
277.325

Nel corso dell'esercizio precedente la Società ha stanziato un fondo per benefici dipendenti a medio lungo termine che al 30 settembre è pari ad Euro 620 migliaia.

La movimentazione alla data del 30 settembre 2020 del trattamento di fine rapporto è la seguente:

Saldo al 31 dicembre 2019 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------1.080.829

Costo per prestazioni di lavoro
(Util) Perdite attuariali
153.873
Liquidazioni/anticipazioni (197.568)

Saldo al 30 settembre 2020 1.037.133

17. Fondi rischi

La composizione della voce dei fondi è riportata nella seguente tabella:

16999000181101
Fondo quiescenza 161.708 177.440
Fondo garanzia prodotto 149.071 149.071
Fondo copertura perdite future 15.000 15.000

· II fondo quiescenza è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi fiuturi.

· Il fondo garanzia prodotto è stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione dei prodotti venduti.

· Il fondo per altri rischi riguarda oneri futuri ritenuti probabili in relazione a situazioni di contenzioso in corso alla data del 30 settembre 2020.

Di seguito sono riportati i movimenti dei fondi al 30 settembre 2020 (dati in Euro):

Carrely Constitution of
Fondo quiescenza
Fondo copertura perdite future
177.440
15.000
25.483 (15.732)
(25.483)
161.708
15.000
80,854
15.000
80.854
Fondo garanzia prodotto 149.071 149,071 149.071
Fondi rischi 341.511 25.483 - 41.215 325.779 244.925 80.854

18. Altre passività non correnti

18/0/08/11/201800 610 - जब निर्माण निक ्तूबरूमाविद्यतीः
19 11 11
Debiti tributari per IVA 5.003.020 6.649.026
Debiti tributari per avvisi di accertamento 60.696 274.431
Altre passività non correnti 5.063.716 6.923.457

I debiti tributari per IVA e per avvisi di accertamento fanno riferimento ai debiti di natura tributaria relativi alla ricezione di cartelle ed avvisi bonari a cui la società ha aderito ed ha rateizzato quanto dovuto.

Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria scaduti complessivi non correnti, si segnala quanto segue:

in data 28 settembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del 1º trimestre 2017, per l'importo di Euro 1.1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 64 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di ottobre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1º agosto 2022. Il debito complessivo al 30 settembre 2020 è pari a Euro 0,6 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

in data 22 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IIº trimestre 2017, per l'importo di Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 144 milla ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'unima rata è previ

in data 31 ottobre 2022. Il debito complessivo al 30 settembre 2020 è pari a Euro 1,2 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IIIº trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,3 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2023. Il debito complessivo al 30 settembre 2020 è pari a Euro 0,8 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia dell'e Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV trimestre 2017, per l'importo pari a Euro 2,4 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 135 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La data di scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 aprile 2023. Il debito complessivo al 30 settembre 2020 è pari a Euro 1,4 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 maggio 2023. Il debito complessivo al 30 settembre 2020 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali. pari a Euro 62 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 30 settembre 2020 è pari a Euro 0,7 milioni;

in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IIIº trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 30 settembre 2020 è pari a Euro 1,1 milioni;

in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 2.4 milioni. oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1º luglio 2024. Il debito complessivo al 30 settembre 2020 è pari a Euro 1,8 milioni;

per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Buro 323 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattio rate mensili, senza sanzioni e imeress

beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 30 settembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020,

In data 16 settembre 2020 la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022.

19. Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Totale Debiti commerciali 18.049.005 17.780.889
Debiti v/controllate 1.587.370 1.149.325
Debiti verso agenti 104.141 131.249
Debiti verso fornitori 16.357.494 16.500.315
(10) 8 8 8 8 8 8 1 2 8 第二十六年官方公
248218
19 8 Rochill of
12211561

La voce Debiti verso agenti rappresenta la passività per competenze maturate e non ancora liquidate alla data del bilancio a favore degli agenti, secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali e dalla normativa vigente.

L'importo dei debiti commerciali esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione in quanto il valore iscritto in bilancio esprime una ragionevole rappresentazione del fair value in considerazione del fatto che non vi sono debiti con scadenza oltre il breve termine.

20. Imposte correnti

La voce è composta come segue;

In Schools Sciences and Schools. In March Provinces of the School
MARTH 24 FOR
Iva a debito 708.367 931.701
Ritenute Irpef 297.716 635.362
Debito Irap 197.818 150.572
Altri 15.801 15.817

Imposte Corrently Corrently Collection 1.219.702 1.733.452

I debiti per imposte correnti sono principalmente relativi all'iva del mese di settembre, alle ritenute fiscali dei dipendenti e dei professionisti, oltre che al debito per imposte Irap stimato al 30 settembre 2020.

  1. Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

16 1088 11 1 19218810
3.502.893 2.708.578
27.061 185,668
128.671 14.860
1.025.083 769.563
606.477 657.589
599.736 847.297
617.512 122.395

Totale Altre passività correnti

I debiti tributari per IVA e per avvisi di accertamento fanno riferimento ai debiti di natura tributaria menzionati nel paragrafo "Altre passività non correnti".

La voce "debiti verso il personale" è rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 30 settembre 2020.

La voce "debiti verso istituti previdenziali" è sostanzialmente rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 30 settembre 2020, oltre che dai debiti per le competenze degli Anmizistatori.

Tra le passività correnti risultano anche debiti nei confronti di clienti per anticipi e per premi da liguidare.

L'onere da consolidato fiscale è quanto stimato alla data del 30 settembre 2020 da riconoscere alla controparte Bialetti Store Srl, in funzione del contratto di consolidato fiscale in essere.

NOTE AL CONTO ECONOMICO 22. Ricavi

100

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 456 11 12 8 8 11 3 17 2 20172228112
Mondo casa 12.958.608 15.997.855 (3.039.247) (19,0%)
Cookware 11.245.032 14.273.510 (3.028.478) (21,2%)
PED 1.713.576 1.724.345 (10.769) (0,6%)
Mondo caffè 50.933.810 50.889.192 44.618 0,1%
Moka & Coffemaker 34.070.508 35.409.441 (1.338.933) (3,8%)
Macchine Espresso 3.880.391 5.198.870 (1.318.478) (25,4%)
Caffè 12,982,910 10.280.881 2.702.029 26,3%
Totale Ricavi 63.897.418 66.887.047 1869 200 C) 14 50/1

La società nei primi nove mesi del 2020 ha conseguito ricavi netti pari a Euro 63,9 milioni in decremento di circa Euro 3 milioni rispetto al pari periodo del 2019.

Le caffettiere, l'elettrico, il Ped e il Cookware hanno risentito nei mesi di marzo e aprile dell'impatto Covid in quanto nella grande distribuzione organizzata le vendite erano definitivamente bloccate, in quanto si poteva vendere esclusivamente food.

Al contrario il caffè è cresciuto sia nella distribuzione organizzata che nelle vendite on line, in ragione della chiusura dei negozi e anche ad un maggior consumo di caffè macinato in casa rispetto al bar e all'ufficio.

A livello geografico si registra una significativa crescita nel resto del mondo suddiviso rispettivamente nei mercati di Oceania e Asia rispettivamente per Euro 0,8 milioni ed Euro 0,9 milioni,

Per quanto riguarda l'Italia il decremento è dovuto per circa Euro 4,4 milioni a minori vendite intercompany a Bialetti Store.

Infine, per l'Europa, la diminuzione di Euro 0,4 milioni è dipesa principalmente dalla diminuzione delle vendite intercompany verso Bialetti Store France.

Le vendite ripartite per aree geografiche sono state le seguenti:

Totale Ricavi 63.892.418 66.887.047 (2.994.628) (4,5%)
Resto del mondo 5,898,608 4.153.409 1.745.199 42,0%
Nord America 2.172.018 4.184.571 (2.012.553) (48,1%)
Europa 12.129.118 13.453.446 (1.324.328) (9,8%)
Italia 43.692.675 45.095.621 (1.402.946) (3,1%)
: 1418121111111
3 27 3
598 8 8 - 1 - 1 8 8 3 11 11 Clark (3) 10
22788 167
SEMERALE

23. Altri proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

2018 018619 11 08 10 - Far Can Bolder - 510 - 14 - 10 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 -
240 PAGE
SARESE
Royalties 318.095 294.032
Penali a fornitori 62.198 19.303
Rimborso trasporti 71.830 130.986
Affici Attivi 331.500 95.548
Plusvalenze 15.000 14.392
Atri 16.536 272.357
Totale Altri proventi 815.158 826.619

Le royalties sono principalmente correlate al corrispettivo dovuto da un cliente statunitense per l'utilizzo del marchio Bialetti sul mercato locale.

Gli affitti attivi si riferiscono al contratto di subaffitto di una porzione del magazzino di Coccaglio con un operatore logistico.

24. Costi per materie prime, materiali di consumo e merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

102

1942805-111000 567278 8 2 16 6
Acquisto Caffé (4.942.409) (3.693.269)
Acquisto altre materie prime e componenti (560.719)
Acquisto materiale di consumo (58.419) (30.713)
Acquisto semilavorati (6.337.389) (7.613.020)
Acquisto di merce (22.501.230) (34.880.665
Variazione delle rimanenze 674.788 1.626.197
Accantonamento e utilizzi fondo svalutazione magazzino 732.932 755.455
Totale Materie prime, materiali di consume e merci (32,992,446) (43,836,016)

Il valore della voce "Materie prime, materiali di consumo e merci" ha subito un decremento principalmente correlato alla riduzione delle vendite e della produzione in conseguenza della nota pandemia Covid-19.

Nel corso del 2020, la Società ha proceduto ad effettuare delle rottamazioni di materiale ritenuto obsoleto e non più vendibile, procedendo all'utilizzo del fondo svalutazione magazzino.

Complessivamente si evidenzia che l'accantonamento del fondo è stato parì ad Euro 263 migliaia mentre l'utilizzo è stato pari ad Euro 996 migliaia.

25. Costi per servizi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

103

Servizi vari (8.842.837) (9.837.357)
Altri servizi (1.382.280) (558.002)
Centri assistenza (120.650) (140.657)
Telefono (163.323) (170.064)
Spese edp (61.767) (288.555)
Spese bancarie e commisioni factoring (205.526) (292.018)
Biglietterie (44.274) (114.854)
Spese tutela brevetti (85.925) (27.667)
Costi per partecipazione a fiere ed eventi (198.873) (2/1.363)
Assicurazioni (179.525) (203.230)
Manutenzioni e riparazioni (264.025) (311.539)
Costi per consulenze (917.249) (1.235.950)
Utenze (463.442) (464, 151)
Costi di promozione e marketing (988.735) (1.941.099)
Costi di pubblicità (315.460) (314.726)
Provvigoni (374.354) (478.439)
Costi per trasporti e doganali su vendite (3.060.033) (3.025.042)
Servizi direttamente imputabili ai prodotti (4.226.683) (6.544.485)
Costi per trasporti e doganali su acquisti
Lavorazioni esterne su materie prime e componenti
(1.804.991)
(2.421.692)
(3.287.625)
(3.256.860)

1 costi per servizi hanno subito un decremento rispetto al 30 settembre 2019 per circa Euro 3,3 milioni.

Le voci che hanno evidenziato una maggiore variazione tra i diversi servizi sono quelle relative ai costi per trasporti e doganali su acquisti (decremento di Euro 1,5 milioni), costi per lavorazioni esterne (decremento di Euro 0,8 milioni), costi di promozione e marketing (decremento di Euro 1 milione), costi per consulenze (diminuzione di Euro 0,3 milioni).

26. Costi per il personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

104

contribuzioni definiti
Oneri mobilità
(322.563)
(30.337)
(303,484)
(78.753)
Oneri per programmi a benefici e
Compensi amministratori (1.384.341)
(649.966)
(1.481.000)
(613.010)
Salari e stpendi
Oneri sociali
(4.767.912) (4.936.869)
73
64
71
64
16 16
12 12

Per quanto riguarda l'utilizzo della C.I.G. nei primi 9 mesi del 2020, quest'ultima ha portato un risparmio sul costo del lavoro di Euro 0,833 milioni.

27. Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Color Stational Plate 31 ===========================================================================================================================================================================
082807
- 1882-110
ALERA
Ammortamento delle immobilizzazioni immaterial
Ammortamento diritto d'uso
(532.178)
(1.159.331)
(98.263)
(1.498.405)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
Svalutazione immobilizzazioni materiali
(1.786.873) (1.589.364)
(115.500)

Totale Ammortamenti

Gli ammortamenti sono sostanzialmente in linea con il pari periodo del 2019.

Si ricorda che l'ammortamento dei diritti d'uso è determinato in applicazione del principio contabile IFRS 16 che prevede di ammortizzare nel corso del periodo di durata contrattuale il valore dei diritti d'uso derivanti dai contratti stessi, come meglio specificato nella nota esplicativa "Diritti d'Uso".

28. Altri costi operativi

La voce è composta come segue:

18/01/2017 01/11/2019 11/20 10 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 -
277111
Affitti (164.248) (177.776)
Imposte e tasse (31,510) (110.542)
Royalties (59.939) (54.027)
Minusvalenze da allenazione cespiti (1.803)
Cancelleria (9.887) (9.840)
Stanziamenti a fondi rischi (3.331)
Altri costi operativi (103.777)

Totale Altri costi operativi

La voce ha subito un decremento totale di circa Euro 185 migliaia per effetto principalmente del rilascio dei premi accantonati precedentemente da riconoscere ai clienti, in quanto non dovuti.

  1. Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre attività correnti e non correnti Tale voce risulta pari a Euro 0,583 milioni (Euro 0,882 milioni al 30 settembre 2019), e si riferisce principalmente alla svalutazione dei crediti commerciali.

30. Proventi/perdite da società controllate

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

minele from and anter A B THE DE CO PERSEL CON FACTORIAL OR BE
017/62

Perdite da società controllate Proventi da società controllate (75.041)

Totale Proventi / perdite da società controllate - 0 0 0 (75.041)

Il valore al 30 settembre 2019 è relativo a svalutazioni effettuate nei confronti della Bialetti Deutschland.

31. Proventi ed oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

106

10 1 9 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 11 - 19 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · ·
Proventi finanziari
Provento da stracio 6.139.400
Applicazione IFRS 9 - Costo ammortizzato 24.234.849
Altri proventi 1 555 15.924
Totale Proventi finanziari 1.555 30.390.173
Oneri finanzari
Interessi bancari su indebitamento corrente (0) (0)
Interessi su finanziamenti a M/L termine (4.331.890) (1.927.259)
Interessi su obbligazioni emesse (3.344.585) (2.596.272)
Interessi su factoring (357.392) (87.868)
Interessi su leasing (1.238.340) (1.286.410)
Interessi passivi diversi (369.570) (213,731)
Util (perdite su cambi) (173.712) (274.755)

I Proventi da stralcio dell'esercizio precedente sono correlati alla cessione pro soluto, avvenuta in data 28 maggio 2019, ai sensi di quanto previsto negli Accordi 2019, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p., 2., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean S.r.l., dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 7,6 milioni. Moka Bean S.r.l. ha rinunciato ad una porzione pari a Euro 6.100 migliaia dei crediti di cui si è resa cessionaria. Pertanto, alla data dell'operazione la Società ha eliminato dal proprio bilancio debiti verso le banche per un importo pari a Euro 21.400 migliaia e rilevata un nuovo debito verso Moka Bean S.r.l. per Euro 15.300 migliaia che prevede il rimborso alla scadenza e l'applicazione di un tasso di interesse nominale pari all'1,5%. La differenza tra il valore del precedente debito nep confronti delle banche e il valore del debito nei confronti di Moka Bean S.r.l. è stata rilevata tra i proventi in volunti

In data 31 maggio 2019, a seguito dell'efficacia degli accordi di ristrutturazione del debito sottoscritti con il ceto bancario, l'indebitamento finanziario nei confronti delle banche è stato riclassificato a lungo terminen A tal proposito si segnala che le modifiche apportate alle condizioni originali dei contratti di finanzianento risultano essere sostanziali. In particolare, oltre che l'applicazione di un tasso contrattuale primalizativento. linee a breve termine di finanziamento del capitale circolante, rappresentanti più del 90% del 1377, l' sono state estinte attraverso l'emissione di un unico finanziamento con scadenza quinquennale, con pantando, la classificazione del debito a lungo termine. La Società ha effettuato la derecognition del precedente debito e rilevato i nuovi debiti finanziari verso le banche e Moka Bean S.r.l. al fair valee, attualizzando i fuusi futuri al tasso di interesse di mercato. Dal confronto tra il valore nominale dei debiti finanziari e il loro fair value è emersa una differenza pari ad Euro 24.200 migliaia rilevata tra i proventi finanziari. Successivamente alla rilevazione iniziale al fair value e dedotti i costi di transazione, pari complessivamente ad Euro 4.700 migliaia. in applicazione del principio contabile IFRS 9, i debiti finanziari sono rilevati con il metodo del costo ammortizzato tenendo conto del criterio del tasso di interesse effettivo.

107

Alla data del 30 settembre 2020, gli interessi sui finanziamenti a medio/lungo termine, pari ad Euro 4,3 milioni si compongono: (i) Euro 3,6 milioni per oneri di attualizzazione, (ii) Euro 0,544 milioni per gli interessi verso le banche, (iii) Euro 0,177 milioni per gli interessi nei confronti di Mokambia S.t.1.

32. Imposte

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Imposte correnti
Imposte differite
(420.099)
(193.536)
(82.834)
10:0} [1] [1] ] [ ] ] [ = ] [10] (三)到底: 18) 31-12 11 11:21 10 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 1

Totale Imposte (613.635) (82.834)

Le imposte sono state stimate al 30 settembre 2020 in funzione del risultato di periodo.

Le imposte correnti sono composte per Euro 0,495 milioni dall'onere di consolidato fiscale da riconoscere a Bialetti Store, per effetto del contratto di consolidato fiscale e dall'Irap per Euro 0.198 milioni. Inoltre, sempre nelle imposte correnti, è ricompreso lo stralcio del saldo Irap 2019 per circa Euro 0,272 milioni per effetto dei decreti legislativi emessi a causa della nota pandemia Covid-19.

Le imposte anticipate del periodo sono stimate in Euro 0,298 milioni e le imposte differite differite del priodo sono pari ad Euro 0,104 milioni. Si rimanda alla tabella della movimentazione della incrodo anticipate e differite per la composizione.

33. Passività potenziali

A livello generale, come già indicato nella precedente Sezione B., si evidenzia che permangono tuttora incertezze in merito all'attuale possibilità di predisporre le relazioni finanziarie della Società facendo applicazione ai criteri di continuità aziendale.

Tali incertezze sono da ricondursi all'impatto della pandemia da Covid-19 sul business del Gruppo, sul suo andamento reddituale e sulle sue prospettive, alla conseguente necessità di predisporre il Nuovo Piano e la Nuova Manovra finanziaria e di pervenire alla modifica degli Accordi 2019ex att 182 bis L.F., ottenendo il consenso di tutte le relative parti contrattuali.

Per la descrizione delle misure adottate dalla Società per far fronte alla difficile situazione patrimoniale, economica e finanziaria venutasi a creare a seguito della panderio si rinuia alsuccessivo paragrafo D.

Il Gruppo è soggetto a cause legali riguardanti diverse problematiche; stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie.

Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali. Il esperti. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si veriberà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che pe deriverenno pvidressere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma pao ne se sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

108

Sono in corso procedimenti legali e fiscali di varia natura che si sono originati nel tempo nel normale svolgimento dell'attività operativa del Gruppo. Il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista già un accantonamento in bilancio.

34. Impegni

Al 30 settembre 2020 risultano essere state rilasciate da Bialetti lettere di patronage per Euro 1,88 milioni a garanzia del puntuale adempimento da parte di Bialetti Store nei confronti di vari beneficiari, con i quali ha sottoscritto contratti di locazione per gli immobili destinati ai vari vendita.

Si segnala che in data 28 maggio 2019 è stato concesso:

  • un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";

  • un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";

per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte dalla Società nei confronti dei portatori del Prestito Obbligazionario Senior.

109

D. INIZIATIVE PER IL RISANAMENTO DELLA GESTIONE E PER IL MANTENIMENTO DI CONDIZIONI DI CONTINUITÀ AZIENDALE

Nel mese di febbraio 2019, all'esito di un complesso procedimento volto alla ristrutturazione dell'indebitamento, di rafforzamento patrimoniale e di ripristino della redditività (la "Ristrutturazione 2019"), la Società ha approvato un piano industriale (2018 - 2023) e sottoscritto con il ceto bancario e gli investitori gli Accordi 2019 volti a supportare l'attuazione di tale piano. Gli elementi essenziali dei predetti Accordi 2019 sono di seguito sintetizzati:

    1. consolidamento e riscadenziamento dell'indebitamento della Società in essere alla data del 31 dicembre 2018, pari a complessivi Euro 64.1:
    1. cessione dei crediti pro soluto, da parte di alcuni istituti di credito a favore di Moka Bean S.r.l., dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti per un valore nominale pari a complessivi Euro 21,836 milioni;
    1. Apporto di nuova finanza, in primo luogo mediante l'emissione, da parte di Bialetti, di distinti prestiti obbligazionari non convertibili, per un importo pari a Euro 35 milioni circa, assistito da garanzie;
    1. rafforzamento patrimoniale della Società da attuarsi attraverso:
  • la rinuncia da parte di Moka Bean S.r.l. a. a una parte dei crediti bancari acquistati (cfr. precedente punto 2);

  • un aumento di capitale della Società e la sottoscrizione di azioni di nuova emissione da parte di Ristretto.

Gli Accordi 2019 sono stati omologati dal tribunale di Brescia nel mese di maggio 2019 e l'aumento di capitale si è concluso con successo nel mese di novembre - dicembre 2019.

Come evidenziato nel comunicato stampa diffuso dalla Società in data 26 marzo 2020, con cui Bialetti ha reso noti alcuni dati preliminari sull'esercizio 2019, e nel comunicato stampa del 29 maggio 2020, con cui la Società ha pubblicato i Dati 2019 (i.e. dati consolidati al 31 dicembre 2019 non approvati dal Consiglio e non assoggettati a revisione legale), il perfezionamento degli Accordi 2019 e l'avvio degli interventi previsti dal piano industriale elaborato dal management hanno prodotto significativi impatti positivi sulla Società, consentendo la piena ripresa delle attività caratteristiche del gruppo, il venir meno della pregressa situazione di tensione finanziaria e la disponibilità di risorse necessarie ad avviare le misure previste dal piano industriale 2018 -2023.

I Dati 2019 evidenziano la crescita del fatturato, un marcato miglioramento della redditività (EBITDA e risultato netto positivi a fronte dei valori fortemente negativi dell'esercizio 2018) e una sensibile riduzione dei debiti commerciali. Inoltre, sia al 31 dicembre 2019, sia al 31 marzo 2020, i covenant finanziari previsti dagli Accordi 2019 risultavano rispettati.

L'avvento della pandemia da Covid 19 e le misure di lockdown disposte a partire dall'8 di marzo 2020 dal Governo per contenerne gli effetti hanno provocato pesanti impatti sul business del gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo avviato con il perfezionamento degli Accordi 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019.

La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid 19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del gruppo.

10

Nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi. In particolare, ha realizzato azioni finalizzate ad ottenere alcune importanti riduzioni dei costi di struttura facendo ricorso ad anmortizzatori sociali e diminuendo i costi generali; ha avviato una serie di trattativa commerciali con i landlords dei negozi al fine di ottenere sconti sui canoni di affitto e ha avviato diverse iniziative per il rafforzamento delle azioni sul capitale circolante netto operativo. Più nel dettaglio, a livello consolidato:

  1. ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, di cui hanno beneficiato le società italiane del gruppo, per un ammontare di circa Euro 3,2 milioni;

  2. ha avviato negoziazioni per la ridefinizione dei canoni di affitto con i proprietari dei negozi, riuscendo ad ottenere risparmi sugli importi correnti per circa Euro 0,9 milioni e sta atualmente proseguendo le interlocuzioni con i proprietari al fine di ottenere ulteriori risparmi;

  3. ha intrapreso azioni volte al controllo delle spese marketing e dei costi di struttura;

  4. ha dato corso a diverse misure volte a recuperare il fatturato dei negozi perso durante i mesi di lockdown, che hanno prodotto effetti positivi registrati segnatane dei negozi porso udiane i mesi di maggio e giugno del corrente esercizio, con un andamento dei negozi risultato migliore rispetto alle iniziali previsioni;

  5. ha predisposto azioni sul capitale circolante netto operativo e, segnatamente, da un lato ha adottato misure di contenimento del magazzino e la dilazione controllata del pagamento dei fornitori (lo scaduto alla data del 30 settembre 2020 è pari a Euro 12,8 milioni) e, dall'altro lato, lorionnon io svaulto ad accelerare gli incassi dai clienti attraverso operazioni di smobilizzo e di concessione di scotti finanziari:

6 si è avvalsa delle disposizioni normative contenute nell'art. 9 D.L. c.d. Liquidità in forza delle quali sono stati progati di sei mesi, oltre a tutti gli adempimenti, gli obblighi di pagamento, aventi scadenza successiva al 23 febbraio 2020.

A conferma degli effetti positivi di tali misure, si evidenzia che, mentre alla data del 30 giugno 2020, la Società non ha rispettato i covenant finanziari previsti dagli Accordi 2019 (calcolati su un priodo gravemente impattato dal lockdown e senza conseguenze grazie alle disposizioni di cui precedente punto 6), alla data del 30 settembre tali covenant risultano invece rispettati.

Inoltre, i dati al 30 settembre 2020, come da comunicato stampa pubblicato il 12 novembre 2020, evidenziano risultati economici nel complesso positivi in termini di redditività, con un EBITDA consolidato normalizzato (risultato operativo lordo) positivo per Euro 7,8 milioni rispetto positivi Euro 2,2 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Per contro, al 30 settembre si registra un incremento dell'indebitamento finanziario netto di gruppo pari a Euro 118,2 milioni rispetto ad Euro 117 milioni al 31 dicembre 2019.

Gli avvenimenti, del tutto straordinari e imprevisti, occorsi a livello mondiale nel 2020 hanno reso il piano 2018 – 2023 - omologato dal tribunale di Brescia ai sensi dell'art. 182 bis L.F.-, inadeguato e non più attuale e hanno determinato la necessità di avviare la predisposizione del Nuovo Piano 2020 2024, atto a riflettere il profondo mutamento occorso nello scenario macroeconomico e i suoi riflessi sulla Società e sul gruppo. In parallelo Bialetti, con il supporto dei suoi consulenti ha intrapreso un processo di modifica

e rimodulazione degli Accordi 2019, al fine di allinearne la disciplina ai contenuti del Nuovo Piano e della Nuova Manovra Finanziaria e alle esigenze finanziarie e industriali ivi espresse e di realizzare un ulteriore rafforzamento finanziario e patrimoniale della Società.

Alla data della presente relazione il management ha predisposto, una bozza di Nuovo Piano 2020-2024, volto ad individuare gli interventi di natura industriale e finanziaria che si rendono opportuni alla luce del perdurare del difficile quadro congiunturale che ha influenzato l'andamento economico e finanziario del Gruppo negli ultimi nove mesi del 2020. Tale Piano è stato sottoposto a independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza e la attuabilità.

Le principali linee guida del Nuovo Piano ancora sogotto a revisioni e pertanto non ancora approvato dal Consiglio di Amministrazione sono di seguito riportate:

FOCUS SUL MONDO DEL CAFFÈ, espansione dei produttori di caffè; sviluppo di un nuovo portafoglio per il macinato ed il caffè in grani; crescita del sistema Bialetti espresso; in er nuoppo un uni nuovo po

ESPANSIONE INTERNAZIONALE: apertura della filiale commerciale negli Stati Uniti, Bialetti Us inc. e partenza della controllata Bialetti Deutschland; sviluppo accelerato del canale di vendita Amazon; individuazione di altri canali di vendita on line; espansione nel mercato cinese; attività di promozione sui clienti di caffè con cross selling su altri prodotti del Gruppo Bialeti.

ULTERIORE RAZIONALIZZAZIONE DEL NUMERO DI NEGOZI: sviluppo dialcul.
Tichestra RAZIONALIZZAZIONE DEL NUMERO DI NEGOZI: sviluppo di una nuova piattaforma per acquisire nuovi clienti, per aumentare la frequenza di acquisito ed il prezzo medio; razionalizzazione degli spazi dei negozi e riduzione dei costi di affitto.

FORTE SVILUPPO DELL'ATTIVITÀ DI MARKETING SU MASS MEDIA PER COSTRUIRE UNA MAGGIORE BRAND AWARENESS DELLA TORREFALIONE, investimenti maggiori nei top players esteri nella vendita on line; espansione del brand all'estero in Germania e Francia; centralizzazione dello sviluppo di contenuti digitali con rilevanza globale, L'implementazione delle sopra indicate Linee Guida, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari del Nuovo Pinanziario 2020-2024, ancorché legate ad azioni degli Amministratori della Società. risultano influenzate in una misura significativa da fattori esogeni.

112

E. INDICAZIONI IN MERITO AL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DELL'INDEBITAMENTO E ALLA PREVISTA TEMPISTICA DEL PROCESSO

Alla data della presente Relazione, le attività di confronto e negoziazione con le barche finanziatrici e gli investitori per la revisione e modifica degli Accordi 2019 sulla base del Nuovo Pinalelano.
N Nuova manovra Finanziaria sono in un buono stato di avanzamento, potendosi registrare una sostanziale convergenza sui principali termini e condizioni dei nuovi accordi pur continuando le discussioni sui medesimi e non essendo ancora state assunte le necessarie deliberazioni di approvazione da parte dei rispettivi organi deliberanti.

Gli interventi previsti dalla Nuova Manovra Finanziaria si sostanziano in:

  • una modifica della capital structure attraverso una riduzione dell'indebitamento finanziario anche in conseguenza del possibile acquisto di crediti bancari da parte di un nuovo immezitore e parziale stralcio e conversione in Strumenti Finanziari Partecipativi;
  • una erogazione di nuova finanza super senior da parte di nuovo investitore.

Si evidenzia che i Nuovi Accordi dovranno essere sottoposti ad omologa ai sensi dell'art. 182-bis L.F. e che, anche per tale ragione, non è possibile fornire una stima precisa del termine entro il quale gli stessi potranno acquisire efficacia. Alla luce delle attuali circostanza, il Consiglio di Amministrazione ritiene ragionevole prevedere che il perfezionamento del nuovo processo di ristrutturazione possa intervenire entro il primo semestre 2021,

F. PROPOSTA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MERITO ALLE PERDITE Alla luce di quanto sopra rappresentato e tenuto conto:

  • delle linee guida del Nuovo Piano e delle valutazioni espresse da EY Advisory S.p.A. nella propria independent business review circa la ragionevolezza di tale Piano:
  • dello stato di avanzamento delle negoziazioni con il ceto bancario e gli investitori per la modifica degli Accordi 2019;
  • dell'andamento della Società al 30 settembre 2020;
  • della circostanza che la Nuova Manovra Finanziaria prevede interventi di rafforzamento patrimoniale a favore della Società;
  • delle disposizioni di cui al primo comma dell'art. 2446 cod. civ., le quali consentono all'Assemblea degli Azionisti di non procedere a interventi sul capitale e di rinviare eventuali deliberazioni sul capitale all'assemblea chiamata a deliberare sul bilancio relativo all'esercizio successivo (e solo qualora tali perdite non si siano ridotte entro il terzo del capitale sociale);
  • dell'art. 6 del c.d. Decreto Liquidità che prevede la sospensione dell'obbligo di assumere le deliberazioni di cui all'alinea che precede.

il Consiglio di Amministrazione, pur richiamando e confermando le rilevanti incertezze già evidenziate, propone agli azionisti di soprassedere dalla assunzione di deliberazioni circa la copertura della perdita registrata al 30 settembre 2020, rinviando ogni eventuale deliberazione nel rispetto e in applicazione delle applicabili disposizioni normative. Il Consiglio di Amministrazione confida, peraltro come già evidenziato nel paragrafo C, anche alla luce della recente evoluzione delle interlocuzioni in corso e dello stato di avanzamento delle attività relative alla Manovra Fnanziaria e al Nuovo Piano, che gli elementi di incertezza attualmente in essere possano ragionevolmente essere superati e che il percorso di sviluppo intrapreso dalla società possa portare ad un miglioramento dell'assetto finanziario e ad un consolidamento delle posizioni di mercato e commerciali. A tal riguardo si rimanda al paragrafo D relativo alle iniziative poste in essere dagli Amministratori per assicurare condizioni di continuazione dell'attività.

Coccaglio (BS), 12 gennaio 2021 Per il Consiglio di Amministrazione TI Presidente Francesco Ranzoni

114

G. ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Alessandro Matteini, dichiara, ai sensi dell'art' 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/1998, che i dati contabili di cui alla presente informativa, a quanto consta, corrispondono alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

Coccaglio (BS), 12 gennaio 2021

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Alessandro Matteini

115

H. OSSERVAZIONI DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL'ART. 2446 C.C. IN MERITO ALLA RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMNINISTRAZIONE

Signori Azionisti,

il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocato in assemblea ordinaria, in data 5 febbraio 2021 in prima convocazione ed, occorrendo, in data 6 febbraio 2021 in seconda convocazione, per deliberare, inter alia, sui provvedimenti ai sensi dell'articolo 2446 del codice civile come illustrati nella Relazione illustrativa decli Amministratori redatta ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile e dell'Art. 74, primo comma, del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, e approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 gennaio 2021.

Tale Relazione ha lo scopo di illustrare ai Signori Azionisti la situazione patrimoniale economica e finanziaria di Bialetti Industrie S.p.A. al 30 settembre 2020 (la "Situazione Patrimoniale di Riferimento"), che sarà oggetto di esame da parte della suddetta assemblea Ordinaria.

La situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società al 30 settembre 2020, come segnalato dagli Amministratori nella propria Relazione, evidenzia una perdita di periodo relativa ai primi nove mesi dell'esercizio 2020 pari a € 4.255.892 che, tenuto conto delle perdite registrate negli esercizi precedenti e portate a nuovo, pari a € 17.642.394, ha determinato il verificarsi dei presupposti di cui all'art. 2446 del codice civile. Si segnala infatti che il valore del capitale sociale, pari a € 11.454.798, si ridurrebbe a € 7.253.596, e quindi al di sotto del limite previsto dei due terzi, che sarebbe appunto pari a € 7.636.532.

A tale riguardo, in ossequio al disposto del richiamato articolo del Codice Civile e del Regolamento Consob, al Collegio Sindacale è richiesto di presentare le proprie osservazioni sulla Relazione degli Amministratori relativa alla Situazione della società, che vengono qui di seguito esposte.

1 - PREMESSA

Come descritto nella propria Relazione Illustrativa, il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'esercizio 2020, ha ritenuto di non procedere all'approvazione rispettivamente del progetto di bilancio al 31 dicembre 2019, della relazione trimestrale consolidata al 31 marzo 2020, della situazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, nonché della relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2020, a causa dell'insorgere (inizialmente) e del permanere (successivamente) di rilevanti incertezze, che hanno comportato dubbi significativi sulla capacità di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale.

Il Collegio Sindacale richiama pertanto quanto esposto dagli Amministratori nel paragrafo B della Relazione Illustrativa, relativamente alla Situazione Patrimoniale di Riferimento della Società al 30 settembre 2020, la cui redazione è avvenuta permanendo per gli Amministratori le significative incertezze in merito alla continuità aziendale, che già non avevano consentito l'approvazione delle relazioni finanziarie nell'esercizio 2020 a partire dal progetto di bilancio al 31 dicembre 2019.

Il Consiglio di Amministrazione, pur registrando una positiva evoluzione delle attività volte alla definizione di una Nuova Manovra Finanziaria e alle negoziazioni con i

creditori finanziari e gli investitori per addivenire alla modifica degli Accordi 2019 e alla stipula di nuove intese (i "Nuovi Accordi"), non è tuttora in grado di esprimersi concertezza sul laro ssito e di conseguenza, di concludere che, alla data della presente Relazione, sussista il presupposto della continuità aziendale.

I dati patrimoniali, economici e finanziari al 30 settembre 2020 esposti nella Relazione degli Amministratori, che costituiscono pertanto la Situazione Patrimoniale di Riferimento, osi conne effettuato in precedenza con la pubblicazione di dati patrimoniali, economici e finanziano, così confec dicembre 2019 e al 30 giugno 2020, sono stati comunque predisposti ed elaborati in ottemperanza ai principi contabili IAS/IFRS, facendo però ricorso a importanti limitazioni, quali, in primis, l'assunzione ipotetica, ai soli fini tecnico contabili e della conseguente rappresentazione delle poste di attivo e passivo patrimoniale, del presupposto dell'attività azienda dell'attività azierodale.

Alla data della relazione di riferimento infatti, e sulla base degli elementi a disposizione degli Amministratori, questi ultimi hanno evidenziato che permangono le considerevoli e chiamate incertezze sia sugli effetti della pandemia in essere, che sugli esiti delle attività di negoziazine in corso con gli Istituti Bancari finanziatori e con gli investitori, e quindi in ultima analisi gulla effettiva possibilità per la Società di permanere in condizioni di funzionamento e di proseguire a propria attività.

Gli Amministratori non hanno pertanto potuto concludere la valutazione prevista dall'OIC 30/IAS 34 circa la prospettiva della continuazione dell'attività aziendale, rinviando tale valutazione a quando gli elementi di incertezza saranno rimossi.

Il Collegio Sindacale evidenzia inoltre che anche i dati comparativi al 31 dicembre 2019 riportati nella situazione economico-patrimoniale di riferimento sono stati predisposti in applicazione degli stessi criteri di valutazione e misurazione sopra indicati, ma non costituiscono il bilanco relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019, e non sono stati sottoposti a revisione legale, come evidenziato dal comunicato stampa del 29 maggio 2020.

I dati al 31 dicembre 2019 e quelli economici dei primi nove mesi del 2020 sono stati elaborati allo scopo esclusivo di consentire la redazione della Situazione Patrimoniale di Riferimento e di disporre di dati di partenza con cui operare un confronto, necessario a fornire reladeguato informativa sull'andamento della situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Bialetti.

Secondo gli Amministratori tale impostazione assolve allo scopo di consentire agli azionisti, in continuità con l'approccio di trasparenza e di tutela del dirito di informativa del mercato dottato e perseguito da Bialetti, di disporre di un quadro quanto più possibile aggiornato sull'andamanto della Società e di dati facilmente confrontabili con le informazioni finanziarie riferite a periodi precedenti, come appunto evidenziato dai comunicati stampa del 29 maggio 2020 (a commento della situazione al 31 dicembre 2019), del 5 agosto 2020 (a commento della situazione al 30 giugno) e del 12 novembre 2020 (a commento della situazione al 30 settembre 2020).

Si ricorda infine che la Situazione Patrimoniale di Riferimento al 30 settembre 2020 non è stata sottoposta a procedure di revisione da parte della Società di Revisione.

2 - LA SITUAZIONE PATRIMONIALE

Il Patrimonio netto della Società nell'arco temporale 1º gennaio 2020 – 30 settembre 2020 ha subìto i movimenti riportati nella tabella seguente (valori in unità di €uro)

Boldage for anger 10 1 1 1 1 0 1 0 1 0 1 2 1 5 1 5 1 6 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 1
250 22 22 22 22 22 22
Numero di azioni 154.782.936 154.782.936
Capitale sociale 11,454.798 11.454.798
Riserva per azioni proprie (98.028) (98.028)
Riserva sovraprezzo azioni 13.721.663 13.721.663
Altre riserve (182.443) (182.444)
Risultati portati a nuovo (17.642.394) (13.386.502)

Totale Patrimonio netto 7.253.596 11.509.488

Gli amministratori presentano, nella loro Relazione illustrativa ex art. 2446 del codice civile, approvata in data 12 gennaio 2021:

  • · la Situazione patrimoniale e il conto economico al 30 settembre 2020, corredati dalle note esplicative;
  • · la Situazione Finanziaria della società al 30 settembre 2020;
  • · le iniziative che la Società intende assumere per il risanamento della gestione e per il mantenimento di condizioni di continuità aziendale;
  • · le indicazioni in merito al piano di ristrutturazione dell'indebitamento e alla prevista tempistica del processo:
  • · la proposta del Consiglio di Amministrazione in merito alle perdite.

Come riportato nella Relazione degli Amministratori e nelle considerazioni in premessa del Collegio Sindacale, i criteri di valutazione e i principi contabili utilizzati per la redazione della situazione al 30 settembre 2020, sono conformi a quelli adottati per la predisposizione dei dati al 31 dicembre 2019, ai fini di fornire un confronto, ovvero sono stati predisposti secondo i principi contabili IAS/IFRS, con le limitazioni descritte e fatto salvo che - come indicato nolla Relazione degli Amministratori e nel precedente paragrafo 1 - l'applicazione di tali principi prescibile dalla valutazione sulla prospettiva di continuità aziendale ai sensi dell'OIC 30/IAS 34, sulla quale il Consiglio di Amministrazione non ha potuto concludere. La situazione contabile e la relativa relazione illustrano in modo dettagliato la situazione patrimoniale, la situazione finanzione finanzione finanzione finanziziri con i relativi fabbisogni, i dati economici e le prevedibili evoluzioni della gestione.

Come riportato nella Relazione degli Amministratori e nelle considerazioni in premessa del Collegio Sindacale, i criteri di valutazione e i principi contabili utilizzati per la redazione al 3000 al 30 settembre 2020, sono conformi a quelli adottati per la predisposizione dei dati al 31 dicembre 2019, ai fini di fornire un confronto, ovvero sono stati predisposti secondo i principi contabili AS/IFFS, an le limitazioni descritte e fatto salvo che - come

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indicato nella Relazione degli Amministratori e nel precedente paragrafo 1 – l'applicazione di tali principi prescinde dalla valutazione sulla prospettiva di continuità aziendale ai sensi dell'OIC 301AA3 34, sulla quale il Consiglio di Amministrazione non ha potuto concludere. La situazione contabile e la relativa relazione illustrano in modo dettagliato la situazione patrimoniale, la situazione finanziarie e na i relativi fabbisogni, i dati economici e le prevedibili evoluzioni della gestione

Come riportato nella Relazione degli Amministratori e nelle considerazioni in premessa del Collegio Sindacale, i criteri di valutazione e i principi contabili utilizzati per la redazione della situazione al 30 settembre 2020, sono conformi a quelli adottati per la predisposizione dei dati al 31 dicembrazione al 50 di fornire un confronto, ovvero sono stati predisposti secondo i principi contabili IAS/IFRS, ann le limitazioni descritte e fatto salvo che - come indicato nella Relazione degli Amministratori e nell precedente paragrafo 1 - l'applicazione di tali principi prescinde dalla valutazione sulla progettiva di continuità aziendale ai sensi dell'OIC 30/IAS 34, sulla quale il Consiglio di Amministrazione non ha potuto concludere. La situazione contabile e la relativa relazione illustrano in modo dettagliato la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria con i relativi fabbisogni, i dati economici e le prevedili evoluzioni della gestione

3 - SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE

Come illustrato nella Relazione degli Amministratori, e come ampiamente richiamato in premessa alla presente, la Società ha ritenuto di svolgere ulteriori valutazioni connesse alle sopavente circostanze derivanti dalle misure di emergenza conseguenti alla diffusione della pandemia da COVID-19, per limitare i ponderosi impatti che le misure di lockdown disposte dalla nomnitiva a partire dal marzo 2020 hanno avuto sulla situazione economica e sul Business del Gruppo.

L'impatto della pandemia sull'andamento reddituale e finanziario, sul business del Gruppo, nonché quindi sulle prospettive della Società ha determinato per la Società la impossibilità provyettica di adempiere agli accordi di ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis cod. civ. stipulati ipputeta a febbraio 2019 e omologati dal Tribunale di Brescia e la conseguente necessità di predisperre un unuovo piano industriale, ed una nuova manovra finanziaria.

Ciò ha comportato altresì un nuovo avvio di negoziazioni sia con i creditori finanziari che con gli investitori per addivenire alla modifica degli Accordi 2019 e alla stipula di nuovi accordi, all'uoati al Nuovo Piano e alla Nuova Manovra Finanziaria.

Per tener conto dell'impatto economico, finanziario e patrimoniale degli eventi e delle incertezze conseguenti alla diffusione del virus COVID-19 e delle misure di contenimento adottate dalle autorità nazionali e internazionali, la società ha predisposto un nuovo Business Plan 2020-2024, non ancora approvato dal Consiglio di Amministrazione e sottoposto a independent business review da parte di esperto indipendente, EY Advisory S.p.A., che ne ha confermato la ragionevolezza e la fattibilità.

Come illustrato nella relazione degli Amministratori, le linee guida della Nuova Manovra Finanziaria e gli interventi previsti dalla Nuova Manovra Finanziaria si sostanziano in una modifica della copital structure attraverso la riduzione dell'indebitamento finanziario, anche in conseguenza del possibile acquisto di crediti bancari da parte di un nuovo investitore, e parziale stralcio e conversione in Strumenti Finanziari Partecipativi, nonché nell'erogazione di e partico e vonverso e vonversione di nuovo investitore.

Il Consiglio di Amministrazione ha sufficientemente illustrato nella propria relazione le cause, anche di natura straordinaria e ampiamente riconducibli alla crisi pandemica, che fanno deferminato i

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risultati del periodo, unitamente alle iniziative già intraprese e da adottare per garantire la ripresa dell'attività caratteristica dell'impresa e del Gruppo.

Tra queste ultime si ricordano: il ricorso agli ammortizzatori sociali, le negoziazioni per la ridefinizione dei canoni d'affitto con i proprietari dei negozi, la riduzione ed il controllo delle spese di marketing, il recupero del fatturato perso nei mesi di chiusura dei negozi, le azioni sul capitale circolante, il ricorso alle disposizioni pomative contenute nell'art. 9 del DL Liquidità relativamente alla proroga di tutti gli adempimenti, e gli obblighi di pagamento aventi scadenza successiva al 23 febbraio 2020.

Gli Amministratori tuttavia hanno valutato che gli eventi e le circostanze descritte nella relazione, ed esistenti già relativamente alle situazioni al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020, permangono alla data del 30 settembre 2020, e confermano l'esistenza di significative incertezze in merito alla prevedibile evoluzione della gestione e alla continuità aziendale,

4 - SULLA RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

La Relazione Illustrativa degli Amministratori ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile e dell'art. 74 del Regolamento Consob n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni, è stata redatta in conformità dell'Allegato 3A schema 5 del Regolamento emittenti, e tian realta in
accaduri fino olla deta della reducioni conittenti, e tiene conto dei principali eventi accaduti fino alla data della redazione.

5-SULLA PROPOSTA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MERITO ALLE PERDITE

Premesso tutto quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione, pur richiamando e confermando le rilevanti incertezze già evidenziate, considerato l'art. 6 del DPCM N 23 del 8 aprile 2020 che ha sospeso l'applicazione fra gli altri, dell'art. 2446 del Codice Civile fino al 31 dicembre 2020, e soprattutto la successiva, recente, conferma della previsione normativa nella l. 178/2020, att. 12 comma 266, propone agli azionisti di soprasso lere da plevistone non la fiella i. 178/20, att. 177/20, att. 17/2020, att. 12
della perdito registrato el 20 activale 2000 e della perdita registrata al 30 settembre 2020, rinviando ogni eventuale deliberazione nel rispetto e nel rispetto e in applicazione delle applicabili disposizioni normative.

Il Collegio Sindacale, considerato il permanere dell'impossibilità da parte del Consiglio di Amministrazione di effettuare valutazioni sulla ricorrenza della contimuità aziendale, a causa dell'esistenza di significative incertezze relative ad eventi o circostanze che possono fare sorgere dubbi significativi sulla capacità dell'impresa di continuare ad operare come un'entità in funzionamento, e alla duce di significative incertezze, non è in grado di conta in grado di concludere sull'appropriatezza della delibera proposta dal Consiglio di

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Amministrazione come riportata nella propria relazione illustrativa predisposta ai sensi dell'art. 2446 codice civile e dell'art 74 del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

Milano, 14 gennalo 2021 IL COLLEGIO SINDACALE

Dotssa Maria Lujsa Mosconi - Presidente

Dott. Andrea Cloccarelli

dato 1

Dott. Marco Viberti arco Jul

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DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE INDIPENDENTE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

La sottoscritta Amelia Mazzucchi nata a Napoli, il 31/10/1964, residente a Milano, via Leone Tolstoi, n 68, codice fiscale MZZMI.A64R71F8391, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'art. 14 dello statuto sociale di Bialcti Industrie S.p.A. ("Binteni" o la "Società"),

PREMESSO CHE

la sottoscintra a è stata designata dal socio Bialetti Holding S.c.l. quale candidara alla carica di Amministratore indipendente di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti della Società convocata, in prima convocazione, per il 5 febbraio 2021 c occorrendovi, in seconda convocazione, per il 6 febbraio 2021;

la sottoscolta è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente, lo statuto sociale di Bialetti e il codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Iraliana Sp.A. (artt. 2 e 3) prescrivono per l'assunzione della catica di Amministratore indipendente di Bialetti;

di accessare la candidatura alla nomina di Amonioistrasore indipendente di Bioletti presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.I .;

sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarzzioni mendaci, la falsità negli atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a ventà sono puniti ai sensi del codice pensie e delle leggi speciali in materia

DICHIARA E ATTESTA

l'inesistenza a suo catico di cause di incloggibilità, docadenza ed incompatibilità (anche, sersi degli art. 2382 c 2387 del Codice Civile), nonché il possesso di tutti i requisiti pervisit e indicati dalla nomnitiva, anche regolamentare, vigente, e dallo statuto sociale di Bialetti ivi inclusi i requisiti di professionalità e onorabilità ex art. 147-quinquiss, comma 1, del D.Lgs. 24 febbenio 1998, n. 58 (il "TUP") (come individuati soche dal DM del 30 marzo 2000, n. 162) - richiesti per la nomina alla suddetta carica;

di essere

O di non essere

in possesso dei requisiti di indipendenza contemplati dall'art. 148, comma 3, del TUF, come richiamati dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF;

di essere

in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 3 del Codice di Autodisciplina delle società quotate adottato da Borsa Italiana S.p.A. cui la Società adcrisce,

di non essere socio illunitatomente responsibile in alcuna società concorrente con la Società (o società facenti parte del gruppo Bialetti), di non esercitare per conto proprio o di terzi attività concorrenti con quelle esercitate dalla Società (o da società facenti parte del gruppo Bialetti) e di non ncopaire la canca di Amministratore o Direttore Generale in imprese o gruppi di imparse concorrenti con la Società (o società facenti passe del gruppo Bialetti), ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2390 del Codice Civile;

di depositare il carriadas site, corredato dall'elenco degli incanchi di amministrazione e controllo ncoperti pecsso altre società e nievanti ai sensi di legge e di statuto;

di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società e, per essa, al Consiglio di Amministrazione della stessa eventuali variazioni della dichiarazione;

di mapegansi a produte, su richirsta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati;

di essere informato, si sensi e per gli effetti di cui al Regolamento (UE) 2016/679 del Padamento curapco e del Coasiglio del 27 apate 2016 (GDPR), che i dati personali raccolti sarano trattati dalla Società, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa autorizzando la stessa a procedere con le pubblicazioni di legge per tale finalità,

DICHIARA INFINE

di accettare la nomina alla canca di Amministratore indipendente della Società.

Si allega alla presente dichiarazione:

corricalien nico della sottoscritta, riguardante le proprie caratteristiche personali e peofessionali riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricopenti in altre società, c

copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale della sottoscotta 07 gennalo 2021

2/12/20 SORDACO Milanor r i Impronta del dito Firma del titolare indice sinistro Euro THE CENTER FOR IT STATE THE THE COLLEGION THE STATES AND CIPLE CONNOTATI E CONTRASSEGNI SALIENTI TOLSTOI LEONE ITALIAN Cognome ...... MAZZUCCHI 10/196 GANO AVVOCATO ు CASHIA N BECONDI AMERIA 2311P1 AFF 16.67 Napoli 31 Cittadinanza ...... Secrate articolar Professione. Stato civile. Residenza. atto n. ... Nome ... .. Statura ... Capelli nato il Occhi 12.

Certificazione di conformità di documento digitale a documento cartaceo

(art. 22, comma 1, D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82)

Io sottoscritto, dott. GIANNI TUFANO, notaio in Brescia, con studio in via Fratelli Porcellaga n. 3, iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Brescia,

CERTIFICO

che la presente copia su supporto informatico, da me sottoscritta digitalmente con certificato rilasciato dal Consiglio Nazionale del Notariato, in corso di validità, è conforme al documento originale analogico, composto di 9 (nove) fogli, oltre agli allegati, e firmato a norma di legge, dell'atto a mio rogito in data 5 febbraio 2021, rep. n. 156138/20995.

Si rilascia per gli usi consentiti dalla legge. Brescia, dieci febbraio duemilaventuno