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Bialetti Industrie AGM Information 2021

Oct 21, 2021

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AGM Information

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Repertorio N.156677 Raccolta N.21323 VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA REPUBBLICA ITALIANA Il trenta settembre duemilaventuno. 30.09.2021 alle ore undici. In Coccaglio, via Fogliano n. 1, presso la sede della BIALET-TI INDUSTRIE S.P.A. Avanti a me dottor GIANNI TUFANO, notaio in Brescia, con studio in via Fratelli Porcellaga n. 3, iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Brescia, SI E' RIUNITA l'assemblea ordinaria e straordinaria della società: "BIALETTI INDUSTRIE S.P.A" (di seguito per brevità anche "Bialetti" o "Società"), con sede in Coccaglio (BS), Via Fogliano n. 1, Codice Fiscale 03032320248, Partita I.V.A. 03032320248, capitale Euro 11.454.798,30 interamente versato, società costituita in Italia ed iscritta nel Registro delle Imprese di Brescia, sezione ordinaria, al n. 03032320248 e nel R.E.A. presso la C.C.I.A.A. di Brescia al n. 443939, avente durata al 31.12.2050, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO PARTE ORDINARIA 1. Esame ed approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, corredati della relazione degli amministratori sulla gestione e della ulteriore documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 2. Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio al 31 dicembre 2019 e del risultato dell'esercizio al 31 dicembre 2020. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 3. Presentazione del Bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020, corredato della relazione degli amministratori e della ulteriore documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni. 4. Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2021 e sui compensi corrisposti: a. Esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. b. Esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. 5. Presentazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'esercizio al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020. PARTE STRAORDINARIA REGISTRATO A 25122 Brescia - via F.lli Porcellaga, 3 25036 Palazzolo sull'Oglio (BS), fraz. San Pancrazio, P.le Parroci Tonoletti,7 Tel. 030.37.75.199 - Fax 030.37.51.264 [email protected] BRESCIA IL 04/10/2021 N. 51830 SERIE 1T € 756,00

1. Proposta di introduzione dell'art. 5 bis dello statuto sociale e di modifica dell'art. 21 dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

2. Proposta di emissione di massimi n. 8.065.000 strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell'articolo 2346, comma 6, del Codice Civile, riservati alla sottoscrizione da parte di Illimity S.p.A. e AMCO S.p.A. e approvazione del relativo regolamento. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

3. Proposta di emissione di massimi n. 7.859.979 strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell'articolo 2346, comma 6, del Codice Civile, riservati alla sottoscrizione da parte di Moka Bean S.r.l. e approvazione del relativo regolamento. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

E' PRESENTE

nella sua qualità di Amministratore Delegato della predetta società, il signor:

COZZI EGIDIO, nato a Milano il 15 giugno 1966, domiciliato per la carica presso la sede sociale.

Il costituito, cittadino italiano, della cui identità personale io notaio sono certo, mi richiede di redigere il presente verbale.

Aderendo a tale richiesta, io notaio do atto di quanto segue. Su unanime designazione degli intervenuti, stante l'assenza del Presidente, signor Ranzoni Francesco, assume la presidenza dell'assemblea il costituito Amministratore delegato, dott. Egidio Cozzi, il quale preliminarmente rivolge un saluto di benvenuto a tutti gli intervenuti, anche a nome del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e del personale della società.

Il medesimo propone quindi ai presenti, ai sensi dell'art. 2375 del c.c. e dell'art. 10 del vigente statuto sociale, di chiamare me notaio a fungere da segretario della presente assemblea ordinaria e straordinaria ed a provvedere alla verbalizzazione della stessa.

Chiede all'assemblea se ci sono dei dissensi in ordine a tale designazione.

La proposta è approvata all'unanimità.

Il Presidente mi invita, pertanto, a fungere da Segretario dell'Assemblea ordinaria e straordinaria a redigere il verbale dei lavori assembleari.

Io notaio saluto e ringrazio il Presidente e tutti i presenti per l'incarico affidatomi e, aderendo a tale richiesta, do atto di quanto segue.

Il Presidente procede quindi allo svolgimento delle formalità preliminari necessarie per dichiarare l'assemblea degli azionisti riunita in sede ordinaria e straordinaria, regolarmente costituita ed atta a deliberare.

Informa che la presente assemblea è stata regolarmente convocata per questo giorno 30 settembre 2021 alle ore 11.00 e, occorrendo, in seconda convocazione per il 4 ottobre 2021 alla stessa ora, presso la sede legale in via Fogliano n. 1 Coccaglio, a norma di legge e di statuto, mediante avviso di convocazione messo a disposizione del pubblico sul sito Internet della Società (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azionisti 30-04/09-10/2021) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "1info" nonché pubblicato per estratto sul quotidiano a diffusione nazionale "Il Giornale", in data 31 agosto 2021. Di tale convocazione è stata, inoltre, data notizia mediante comunicato stampa diramato in data 31 agosto 2021.

Il Presidente quindi dà lettura dell'ordine del giorno e segnala che non è pervenuta alla società alcuna richiesta di integrazione dello stesso, ai sensi dell'articolo 126-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (di seguito il "TUF").

Il Presidente ricorda agli intervenuti che la Società, in considerazione dell'emergenza sanitaria in corso connessa all'epidemia da COVID-19 e tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio, ha deciso di avvalersi della facoltà prevista dall'articolo 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, in legge 24 aprile 2020 n. 27, come da ultimo modificato dall'articolo 6, comma 1 del Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105, convertito in legge dall'art. 1, comma 1, della L. 16 settembre 2021 n. 126 (il "D.L. Cura Italia"). Pertanto è preclusa la partecipazione fisica dei singoli azionisti e l'intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto può avvenire esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF, a cui i soci potevano conferire deleghe o sub-deleghe ai sensi degli artt. 135-novies e 135-undecies del TUF (con le modalità precisate nell'avviso di convocazione disponibile sul sito Internet di Bialetti), tutte recanti istruzioni di voto.

Il Presidente, ricorda, quindi, che a tal fine la Società ha reso disponibile agli Azionisti i moduli di delega (e sub-delega) sul proprio sito Internet (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azionisti 30-04/09-10/2021).

Il Presidente, infine, ricorda che la Società ha designato Computershare S.p.A., con sede legale in Milano, Via Mascheroni, 19 ed uffici in Torino, Via Nizza, 262/73, in qualità di Rappresentante Designato.

Ricorda altresì che è stato raccomandato ai titolari del diritto di voto di presentare eventuali proposte individuali di deliberazione sugli argomenti all'ordine del giorno con congruo anticipo e comunque entro il 14 settembre 2021, con conseguente pubblicazione da parte della Società delle proposte presentate entro il 15 settembre 2021 sul proprio sito Internet, e che è stato indicato agli azionisti di presentare eventuali domande sulle materie all'ordine del giorno entro il 24 settembre 2021 in modo da consentire alla Società di rispondere alle domande pervenute entro 3 giorni di mercato aperto precedenti l'Assemblea mediante pubblicazione sul proprio sito Internet.

Inoltre, ai sensi dell'art. 106, comma 2, del Decreto Cura Italia e come indicato nell'avviso di convocazione, gli Amministratori, i Sindaci, il Rappresentante Designato e gli altri soggetti dei quali sia richiesta la partecipazione in Assemblea potranno intervenire a quest'ultima anche mediante mezzi di telecomunicazione che ne garantiscano l'identificazione, senza che sia in ogni caso necessario che il Presidente, il segretario e il notaio si trovino nel medesimo luogo. A tale fine la Società ha reso note agli interessati le istruzioni per la partecipazione mediante i predetti mezzi di

Il Presidente procede quindi nello svolgimento delle formalità preliminari per dichiarare l'assemblea regolarmente costituita ed atta a deliberare. Quindi

CONSTATA

  • che per il Consiglio di Amministrazione sono presenti:

-- di persona esso dott. Egidio Cozzi;

telecomunicazione.

-- mediante collegamento audio-video i consiglieri Elena Crespi, Anna Luisa Spadari, Carlo Francesco Frau, Marco Ghiringhelli ed Amelia Mazzucchi. E' assente giustificato, come detto, il Presidente, Francesco Ranzoni;

  • che del Collegio Sindacale sono presenti:

-- mediante collegamento audio-video il Presidente, dott.ssa Marialuisa Mosconi, ed i Sindaci effettivi, dott. Andrea Cioccarelli e dott. Marco Viberti.

Constata che tutti i predetti soggetti, previamente identificati, dichiarano di avere a propria disposizione la documentazione necessaria e di essere in grado di seguire adeguatamente lo svolgimento dei lavori dell'assemblea.

Per quanto concerne la verifica dei quorum, il Presidente dichiara:

  • che il capitale sociale sottoscritto e versato alla data odierna è pari ad Euro 11.454.798,30 composto da numero 154.782.936 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale e ammesse alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Ogni azione attribuisce un diritto di voto in Assemblea;

  • che alla data odierna la Società detiene numero 164.559 azioni proprie pari allo 0,10% del capitale sociale, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi dell'art. 2357-ter, comma 2, c.c.. Pertanto i diritti di voto esercitabili in assemblea sono n. 154.618.377 (centocinquantaquattromilioniseicentodiciottomilatrecentosettantasette). Le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deli-

berazioni dell'assemblea.

Il Presidente comunica, quindi, che alle ore undici e diciotto minuti sono presenti n. 5 (cinque) aventi diritto, partecipanti all'assemblea tutti mediante delega conferita a Computershare S.p.A., in qualità di Rappresentante Designato, la quale è collegata in teleconferenza, in persona di Anna Bono, per un totale di numero 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie della Società che rappresentano il 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) del capitale sociale emesso. L'elenco degli azionisti intervenuti viene allegato a questo verbale sotto la lettera "A".

L'Assemblea è pertanto validamente costituita, in sede ordinaria, ed atta a deliberare sugli argomenti previsti all'ordine del giorno.

Comunica, inoltre, che non risulta sia stata promossa sollecitazione di deleghe ex art. 136 e seguenti del TUF relativamente alla odierna assemblea.

Il Presidente informa altresì che è stata verificata la rispondenza delle deleghe all'articolo 9 dello Statuto e alle disposizioni dell'art. 2372 del Codice Civile e degli artt. 135-novies e 135-undecies del TUF.

A tal proposito, il Presidente comunica che il Rappresentante Designato ha reso noto, ai sensi dell'art. 135-undecies, comma 4, del TUF, di non avere alcun interesse, per conto proprio o di terzi, rispetto alle singole proposte di delibera all'ordine del giorno della presente Assemblea.

Ciò premesso, comunica che le singole votazioni avranno luogo a mezzo del Rappresentante Designato, al quale sarà richiesto di volta in volta l'esito di ciascuna votazione, sulla base delle istruzioni di voto ricevute.

Non sono state previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici.

Invita, quindi, il Rappresentante Designato ad indicare, se del caso, per ogni singola votazione, il numero di azioni in relazione alle quali non sono state conferite istruzioni di voto, al fine di escludere tali azioni dal computo per il calcolo della maggioranza e della quota di capitale per l'approvazione delle delibere ai sensi del comma 3 dell'art. 135-undecies del TUF.

Ricorda che, in relazione alle azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto, nonché alle azioni per le quali il diritto di voto non viene esercitato a seguito della dichiarazione del socio di astenersi per conflitto di interesse, si applicano, ai fini del calcolo dei quorum costitutivi e deliberativi, le disposizioni di cui agli articoli 2368, terzo comma e 2357-ter, secondo comma, del codice civile.

Ricorda, inoltre, che è consentito al Rappresentante Designato esprimere il voto differenziato, a fronte della molteplicità di deleghe al medesimo conferite. Il Presidente constata che tutti i soggetti legittimati all'intervento ed all'esercizio del diritto di voto hanno adempiuto alle formalità prescritte dall'articolo 83-sexies del TUF. Ricorda che, in considerazione delle peculiari modalità di svolgimento dell'Assemblea, il numero dei soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto all'inizio dell'Assemblea sarà il medesimo che sarà presente al termine della stessa, per cui si riserva di non aggiornare il numero dei presenti prima di ogni votazione. Il Presidente comunica infine che far fronte alle esigenze tecniche e organizzative dei lavori sono stati ammessi all'Assemblea, in presenza e/o mediante modalità di collegamento audio/video, alcuni dipendenti, collaboratori e consulenti della Società che assisteranno la presidenza nel corso della riunione assembleare. E' stato inoltre consentito ad analisti, esperti e giornalisti di seguire i lavori dell'assemblea, sempre mediante l'utilizzo di mezzi di telecomunicazione. Il Presidente chiede agli intervenuti se ci sono eccezioni in ordine alla loro presenza. Non essendo pervenute eccezioni, la proposta viene approvata all'unanimità. La lista nominativa dei presenti, diversi dai soggetti legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto, viene allegata al presente verbale sotto la lettera "B". Il Presidente procede, quindi, a verificare i requisiti di legittimazione all'esercizio del diritto di voto ai sensi degli articoli 120, comma 5, e 122, comma 4, del TUF. Secondo le risultanze del Libro dei Soci integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del T.U.F. e dalle altre informazioni a disposizione, possiedono, direttamente o indirettamente, azioni con diritto di voto in misura superiore al 5% del capitale ordinario sono i seguenti: Dichiarante: Ranzoni Francesco Azionista diretto: Bialetti Holding Srl Numero di azioni: 69.939.429 pari al 45,18549% del capitale sociale Dichiarante: Sculptor Ristretto Investments s.àr.l. Numero di Azioni: 30.283.587-pari al 19,5652% del capitale sociale Dichiarante: AZ FUND 1 AZ ALLOCATION TREND: Azionista diretto: AZ FUND 1 AZ ALLOCATION TREND Numero di azioni: 7.975.621 pari al 5,152778% del capitale sociale. Il presidente ricorda, quindi, ai signori azionisti che, ai sensi dell'articolo 120 del TUF, i soci titolari, direttamente o indirettamente, di una partecipazione superiore alla soglia del 5% del capitale della Società, che non abbiano provveduto a darne segnalazione alla Società e alla Consob, non possono esercitare il diritto di voto inerente le azioni per le quali sia stata omessa la comunicazione.

Comunica, inoltre, che, per quanto a conoscenza della Società, alla data odierna, risulta in essere un unico patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, sottoscritto in data 27 febbraio 2019, tra Bialetti Holding S.r.l. e Sculptor Ristretto Investment S.à r.l., veicolo di investimento di diritto lussemburghese gestito e amministrato in ultima istanza dal fondo Och-Ziff Capital Investments. Esso è stato oggetto di comunicazione alla Consob e risulta essere stato regolarmente depositato e pubblicato nel competente Registro delle Imprese, nonché pubblicato su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito Internet della società.

Il presidente ricorda, per quanto occorrer possa, che il quarto comma dell'art. 122 del TUF prevede che il diritto di voto inerente le azioni quotate, per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi di pubblicità previsti dal primo comma del medesimo articolo 122 del TUF, non può essere esercitato.

Invita, pertanto, gli intervenuti a voler far presente l'eventuale carenza di legittimazione all'esercizio del diritto di voto, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di statuto e, in particolare, ai sensi degli articoli 120, comma 5, e 122, comma 4, del TUF.

Il presidente rende noto che, ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (di seguito il "Regolamento Emittenti") e dell'articolo 2375 del codice civile, verranno inseriti e/o allegati al verbale della presente riunione, quale sua parte integrante le seguenti informazioni:

(a) l'elenco nominativo dei partecipanti, con indicazione del numero delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario ai sensi dell'articolo 83-sexies del TUF, nonché dei soggetti votanti in qualità di creditori pignoratizi e usufruttuari, tutti partecipanti per il tramite del Rappresentante Designato;

(b) i nominativi dei soggetti che hanno espresso voto contrario, si sono astenuti e il relativo numero di azioni possedute;

(c) l'elenco nominativo dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto rappresentato da azioni con diritto di voto, secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del TUF e da altre informazioni a disposizione. Tale elenco deve indicare il numero di azioni da ciascuno possedute, distinguendo, se del caso, le azioni ordinarie da quelle privilegiate;

(d) la sintesi degli interventi con l'indicazione nominativa degli intervenuti, le risposte fornite e le eventuali dichiarazioni a commento.

Comunica, infine, poi che non sono pervenute alla società domande prima dell'assemblea ai sensi dell'articolo 127-ter del TUF.

Informa che, ai sensi e per gli effetti della normativa sul trattamento dei dati personali, i dati personali raccolti in sede di ammissione all'Assemblea e mediante l'impianto di registrazione sono trattati dalla Società, sia su supporto informatico che cartaceo, esclusivamente ai fini del regolare svolgimento dei lavori assembleari e per la corretta verbalizzazione degli stessi, nonché per l'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori.

Informa che la documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno della presente riunione, prevista dalla normativa e dai regolamenti vigenti, è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della Società (www.bialetti.com, Sezione Investor Relations / Assemblee degli Azionisti / Assemblea degli Azionisti 30-04/09-10/2021), sul sistema di stoccaggio autorizzato "1Info" e presso Borsa Italiana S.p.A. entro i termini previsti dalla legislazione e dai regolamenti vigenti. In particolare:

  • in data 31 agosto 2021 gli Amministratori hanno messo a disposizione - in osservanza delle disposizioni dell'articolo 125-ter, comma 1, del TUF - la Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie poste ai punti 1, 2, 3, 4 e 5 all'Ordine del Giorno dell'Assemblea Ordinaria e sui punti 1, 2 e 3 all'Ordine del giorno dell'Assemblea Straordinaria;

  • in data 9 settembre 2021 sono state messe a disposizione del pubblico:

  • la Relazione Finanziaria Annuale al 31.12.2019 e al 31.12.2020, comprendenti ii progetto di bilancio degli esercizi, il bilancio consolidato, la relazione sulla gestione e l'attestazione di cui all'articolo 154-bis, comma 5, del TUF - la Relazione annuale sul governo societario e gli as-

setti proprietari al 31.12.2019 e al 31.12.2020, - la Relazione sulla Remunerazione 2021;

  • le Dichiarazioni consolidate di carattere non finanziario redatte ai sensi del D.Lgs. 254/2016 e relative – rispettivamente - all'esercizio chiuso al 31.12.2019 e al 31.12.2020;

  • le relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione relative rispettivamente - ai bilancio d'esercizio e consolidati di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020.

Ricorda che detti documenti, a fronte delle particolari modalità di svolgimento dell'Assemblea in via telematica, sono stati altresì trasmessi agli intervenuti in modalità telematica, insieme a: l'avviso di convocazione, lo statuto sociale di Bialetti e l'informativa sulla privacy. Agli intervenuti presenti fisicamente presso la sede legale è stato distribuito un fascicolo contenente la medesima documentazione. Un estratto di detto fascicolo, contenente i bilanci di esercizio di BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. al 31.12.2019 e al 31.12.2020, viene allegato al presente verbale sotto la lettera "C". Il Presidente propone di omettere, durante la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno, la lettura integrale dei documenti contenuti nel fascicolo menzionato, ciò nella considerazione che il materiale è già stato messo a disposizione degli azionisti e del pubblico, nei termini prescritti, limitando pertanto la relativa esposizione agli elementi salienti. Il Presidente invita i Rappresentante Designato ad esprimersi in merito. Al termine della procedura di voto il Presidente constata e dichiara che i soggetti legittimati hanno acconsentito all'unanimità. Il Presidente prima di procedere con la discussione, propone di riunire la trattazione dei primi tre argomenti posti all'ordine del giorno relativi, rispettivamente, a: (i) esame e approvazione del bilancio di esercizio separato di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020; (ii) Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio al 31 dicembre 2019 e del risultato dell'esercizio al 31 dicembre 2020; (iii) Presentazione del Bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020, corredato della relazione degli amministratori e della ulteriore documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni. A tale proposito il presidente evidenzia che i tre argomenti sono strettamente correlati fra loro e che, ai sensi di legge, solo i primi due richiedono l'assunzione di deliberazioni da parte degli Azionisti. A questo punto invita i soggetti legittimati ad esprimersi in merito. Al termine della procedura di voto il Presidente constata e dichiara che i soggetti legittimati hanno acconsentito all'unanimità. Il Presidente procede quindi alla trattazione congiunta del primo, del secondo e del terzo punto all'ordine del giorno. In adempimento alle disposizioni vigenti, il Presidente informa che per l'esercizio 2019 e 2020 la società di revisione Kpmg S.p.A. ha impiegato: - per la revisione contabile limitata del bilancio consolidato infrannuale al 30 giugno 2019, numero 500 ore per un corrispettivo addebitato alla Bialetti Industrie S.p.A. di

euro 25.000,00;

  • per la revisione legale del bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2019 e le attività di controllo di cui all'articolo 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e degli articoli 155 e seguenti del TUF, numero 1285 ore per un corrispettivo addebitato alla Bialetti Industrie S.p.A. di euro 125.278,00;

  • per la revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo Bialetti al 31 dicembre 2019 numero 170 ore per un corrispettivo addebitato alla Bialetti Industrie S.p.A. di euro 11.000,00;

  • per la revisione contabile limitata del bilancio consolidato infrannuale al 30 giugno 2020, numero 339 ore per un corrispettivo addebitato alla Bialetti Industrie S.p.A. di euro 28.565,00;

  • per la revisione legale del bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2020 e le attività di controllo di cui all'articolo 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e degli articoli 155 e seguenti del TUF, numero 1271 ore per un corrispettivo addebitato alla Bialetti Industrie S.p.A. di euro 120.278,00;

  • per la revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo Bialetti al 31 dicembre 2020 numero 170 ore per un corrispettivo addebitato alla Bialetti Industrie S.p.A. di euro 11.000,00.

I compensi sopra indicati non includono il contributo Consob, mentre includono corrispettivi addizionali in considerazione del maggior tempo effettivamente impiegato per la revisione per un importo forfettario di euro 5.000,00 per la revisione contabile limitata del bilancio consolidato infrannuale al 30 giugno 2019 e di euro 13.000,00 per la revisione legale dei bilanci d'esercizio e consolidato di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2019 e di euro 8.000,00 per la revisione contabile limitata del bilancio consolidato infrannuale al 30 giugno 2020, di euro 8.000,00 per la revisione legale dei bilanci d'esercizio e consolidato di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2020.

Il Presidente informa che la società di revisione Kpmg S.p.A. ha evidenziato l'impossibilità ad esprimere un giudizio sia sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 di Bialetti Industrie S.p.A., sia sul bilancio consolidato di gruppo, come risulta dalle relazioni rilasciate in data 7 settembre 2021.

Il Collegio Sindacale ha emesso la propria relazione, dichiarando, in conclusione, che "… si dichiara impossibilitato a formulare una proposta circa l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 così come redatto dagli amministratori, a causa delle molteplici incertezze significative e del loro effetto potenziale cumulato sul bilancio".

Il dott. Cozzi prosegue illustrando i principali dati degli

esercizi 2019 e 2020.

"Gentili azionisti, si rammenta che nel mese di febbraio 2019 è stato approvato il Piano 2018 e sono stati sottoscritti gli accordi di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis L.F. In data 11 aprile 2019 il Tribunale di Brescia ha rilasciato il decreto di omologa di tali accordi ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, L.F..

In data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie, in parziale esercizio della delega conferita, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, dall'Assemblea straordinaria del 18 gennaio 2019, ha deliberato l'aumento di capitale a pagamento e in via scindibile per massimi Euro 6.475.401,56, comprensivi di sovrapprezzo, riservato in opzione agli azionisti. L'operazione di aumento di capitale è andata a buon fine, in quanto è stato integralmente sottoscritto in data 3 dicembre 2019; ciò ha comportato la conseguente emissione di n. 46.719.834 azioni ordinarie Bialetti, per un controvalore complessivo di Euro 6.475.368,99. Nel corso dell'esercizio 2019, il Gruppo ha proseguito l'attività di razionalizzazione della propria struttura organizzativa, in particolare per quanto riguarda il canale retail, mediante la chiusura di punti vendita monomarca non performanti.

Con riferimento all'esercizio 2020 vi rammento come l'avvento della pandemia mondiale da COVID-19 nel 2020 e le misure di lockdown disposte a partire dall'8 marzo 2020 dal Governo, hanno determinato pesanti impatti sul business del gruppo causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione sopra menzionato e riflesso nei risultati conseguiti al 31 dicembre 2019. Per quanto riguarda le perfomances dell'anno 2020, la totale chiusura della distribuzione non alimentare in Italia dall'11 marzo al 18 maggio 2020 ha determinato una significativa contrazione del business del Gruppo in Italia. Anche nei mesi di parziale riapertura dei negozi, si è comunque verificata una ridotta affluenza dei clienti e dei turisti, conseguente alla limitazione degli spostamenti. Analogamente, il successivo lockdown parziale disposto dalle Autorità a far data dal 24 ottobre, con successive chiusure regionalizzate, ha avuto un impatto negativo sulle vendite. Anche il fatturato export ha subito una contrazione a causa dei lockdown delle attività economiche nei vari Paesi. Per contro, i provvedimenti di lockdown hanno determinato una forte spinta delle vendite generate dal canale e-commerce, in riferimento al quale il Gruppo Bialetti ha accelerato il proprio progetto di sviluppo, ottenendo risultati superiori alle iniziali aspettative. La significativa ripresa del fatturato avvenuta a seguito della riapertura delle attività, successivamente alla fine del primo lockdown di maggio, unitamente allo scrupoloso controllo dei costi, la rinegoziazio- ne degli affitti del settore retail e il ricorso agli strumenti di cassa integrazione prevalentemente attivati per le società con sede legale ed operative in Italia, ha consentito al Gruppo Bialetti di conseguire i risultati economici evidenziati nella relazione finanziaria annuale che vi viene sottoposta pur in un periodo estremamente difficile e di complessità operativa senza pari. Le circostanze sopra indicate, straordinarie per natura ed estensione, hanno generato una situazione di tensione della situazione finanziaria e del patrimonio netto della Capogruppo Bialetti Industrie, arrestando il trend positivo dell'esercizio precedente. Si segnala al riguardo che la Società non ha rispettato i covenants finanziari previsti al 30 giugno 2020 (per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Continuità aziendale del Gruppo"). Le perdite civilistiche di Bialetti cumulate al 30 settembre 2020 hanno determinato la riduzione del capitale sociale per oltre un terzo e la conseguente sussistenza dei presupposti di cui all'art. 2446 c.c.. Al 30 settembre 2020 il patrimonio netto della Società ammontava a Euro 7,3 milioni a fronte di un capitale sociale di Euro 11,5 milioni. Ai sensi ed in applicazione dell'art. 2446 comma 1 c.c., la Società ha convocato in data 5 febbraio 2021 l'Assemblea dei Soci che ha preso atto di tale situazione patrimoniale e ha rinviato a nuovo le perdite, senza assumere provvedimenti circa la loro copertura, come consentito anche dall'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40.

In data 19 luglio 2021 Bialetti Industrie s.p.a. ha sottoscritto a seguito dell'approvazione del nuovo piano industriale e della nuova manovra finanziaria, già comunicati al mercato in pari data, un nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti con Sculptor Ristretto Investments S.à r.l., veicolo di investimento gestito e amministrato in ultima istanza da Sculptor Capital LP (già OZ Management LP); Moka Bean S.r.l. (veicolo di cartolarizzazione dei crediti costituito ai sensi della Legge 130/99); AMCO – Asset Management Company S.p.A. ("AMCO"); Banca Finanziaria Internazionale S.p.A.; Loan Agency Services S.r.l.; Bialetti Holding S.r.l.; e illimity Bank S.p.A. La Società ha depositato presso il Tribunale di Brescia ricorso ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, L.F., per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione ed è in attesa di tale omologazione.

L'insieme delle operazioni suindicate porterà a un incremento nominale del patrimonio netto di complessivi circa Euro 28 milioni. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione del principio IFRS9 e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto in relazione ai suddetti interventi previsti dalla Manovra Finanziaria, ammonterà a circa Euro 21 milioni. Per effetto di tali complessivi interventi, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2446 c.c.. Il Presidente dichiara chiusa la discussione e procede alle operazioni di votazione in merito al presente punto all'ordine del giorno, che egli sottopone all'attenzione dei presenti e di seguito si riduce per iscritto: Il presidente passa a dare lettura della proposta di delibera predisposta con riferimento a questi punti all'ordine del giorno: L'assemblea ordinaria degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A. esaminati il progetto di bilancio d'esercizio della società chiuso il 31 dicembre 2019, il progetto di bilancio d'esercizio della società chiuso al 31 dicembre 2020 e il bilancio consolidato del gruppo Bialetti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società di revisione Kpmg S.p.A., vista l'attestazione di cui all'art. 154bis, comma 5, del D.Lgs. 58/1998 resa dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, DELIBERA - di approvare il bilancio di esercizio di BIALETTI INDU-STRIE S.P.A. al 31 dicembre 2019 così come proposto e illustrato dal Consiglio di Amministrazione, corredato dalla relazione degli Amministratori sulla gestione; - di approvare il bilancio di esercizio di BIALETTI INDU-STRIE S.P.A. al 31 dicembre 2020, così come proposto e illustrato dal Consiglio di Amministrazione, corredato dalla relazione degli Amministratori sulla gestione; - in relazione all'esercizio 2019 il risultato dell'esercizio 2019 è stato positivo pertanto di rinviare a riserva legale Euro 1.135.751 (unmilionecentotrentacinquemilasettecentocinquantuno) e a nuovo Euro 21.579.277 (ventunomilionicinquecentosettantanovemiladuecentosettantasette); - con riferimento all'esercizio 2020 di rinviare a nuovo le perdite per Euro 7.149.611 (settemilionicentoquarantanovemilaseicentoundici). Il Presidente pone, quindi, in votazione le proposte di deli-

berazione formulate come sopra, invitando il Rappresentante Designato a esprimere i voti dei Soci deleganti, così come risultanti dalle istruzioni di voto, nonché a indicare eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.

Il Presidente apre la votazione sulla proposta di approvazione del bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2019.

Prende la parola il Rappresentante Designato: "Dichiaro che, in relazione alla prima votazione del primo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto la proposta di approvazione del bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2019, parte ordinaria, partecipano alla votazione n. 5 (cinque) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie, complessivamente pari al 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui: - voti favorevoli n.: 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti contrari n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti astenuti n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- non votanti per azioni n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- azioni non conteggiate (eventuali) n. 0 (zero).

Riprende la parola il Presidente e comunica che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.

Il medesimo apre la votazione sulla proposta di approvazione del bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2020.

Riprende la parola Rappresentante Designato:

"Dichiaro che in relazione alla seconda votazione del primo punto all'ordine del giorno parte ordinaria, avente ad oggetto la proposta di approvazione del bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2020 partecipano alla votazione n. 5 (cinque) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie, complessivamente pari al 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:

- voti favorevoli n.: 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti contrari n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti astenuti n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- non votanti per azioni n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- azioni non conteggiate (eventuali) n. 0 (zero).

Riprende la parola il Presidente e comunica che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.

Il medesimo apre ora la votazione sulla proposta di destina-

zione del risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Riprende la parola Rappresentante Designato: "Dichiaro che in relazione alla prima votazione del secondo punto all'ordine del giorno parte ordinaria, avente ad oggetto la proposta di destinazione del risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, partecipano alla votazione n. 5 (cinque) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie, complessivamente pari al 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui: - voti favorevoli n.: 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - voti contrari n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - voti astenuti n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - non votanti per azioni n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - azioni non conteggiate (eventuali) n. 0 (zero). Riprende la parola il Presidente e comunica che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità. Il presidente apre infine la votazione sulla proposta di destinazione del risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Riprende la parola Rappresentante Designato: "Dichiaro che in relazione alla seconda votazione del secondo punto all'ordine del giorno parte ordinaria, avente ad oggetto la proposta di destinazione del risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, partecipano alla votazione n. 5 (cinque) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie, complessivamente pari al 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui: - voti favorevoli n.: 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - voti contrari n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - voti astenuti n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - non votanti per azioni n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - azioni non conteggiate (eventuali) n. 0 (zero). Riprende la parola il Presidente e comunica che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.

Null'altro essendovi da deliberare in merito al primo, secondo e terzo punto in agenda, il Presidente passa alla trattazione del quarto argomento all'ordine del giorno, che prevede le deliberazioni sulla prima e seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF.

Al riguardo il Presidente ricorda che in data 9 settembre 2021 è stata depositata presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio 1Info e pubblicata sul sito Internet della Società la predetta relazione, di cui ometto la lettura, come da autorizzazione rilasciata dalla presente assemblea.

Ricorda che si sensi 123-ter comma 3ter, del TUF, la Relazione sulla Remunerazione è composta da due sezioni:

(i) la Sezione I illustra in modo chiaro e comprensibile (a) la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 c.c., dei componenti degli organi di controllo con riferimento all'esercizio 2021, nonché (b) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica ("Prima Sezione");

(ii) la Sezione II illustra in modo chiaro e comprensibile i compensi corrisposti nell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, dalla Società e dalle società da quest'ultima controllate, nonché dalle società collegate, ai componenti del Consiglio di Amministrazione, ai dirigenti con responsabilità strategiche e ai componenti del Collegio Sindacale della Società, fornendo una rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione. La Sezione II, ai sensi dell'art. 84-quater, comma 4, del Regolamento Emittenti, riporta altresì, in apposite tabelle, i dati relativi alle partecipazioni detenute nella Società e in società da questa controllate - dagli Amministratori, dai Sindaci e dai dirigenti con responsabilità strategiche della Società, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da altre informazioni acquisite dagli stessi Amministratori, Sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche ("Seconda Sezione").

In Proposito il presidente rammenta ai presenti che l'assemblea è chiamata a esprimersi con deliberazione vincolante sulla politica di remunerazione di Bialetti Industrie S.p.A. di cui alla Prima Sezione e a esprimersi con deliberazione non vincolante sui compensi corrisposti di cui alla Seconda Sezione.

Ricorda che, come previsto dal Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, così come recepito nella procedura interna adottata dalla Società, l'approvazione dell'assemblea in merito alla Politica di Remunerazione esonera la Società dall'applicare la suddetta procedura per le operazioni con parti correlate nelle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategiche, semprechè queste ultime siano coerenti con la Politica sulla Remunerazione.

Il Presidente dichiara chiusa la discussione.

Il medesimo passa a dare lettura della proposta di delibera predisposta con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno:

"L'Assemblea degli Azionisti:

- visti gli artt. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-quater del Regolamento Emittenti Consob;

- esaminata la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta dal Consiglio di Amministrazione;

- tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, la deliberazione in merito alla Sezione II della citata Relazione non sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione;

delibera

a) di approvare la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2021 e sui compensi corrisposti di Bialetti Industrie S.p.A., predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, contenente le politiche in materia di remunerazione di Bialetti Industrie S.p.A. per l'esercizio 2021;

b) di deliberare in senso favorevole ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (voto consultivo non vincolante) in merito alla Sezione II della Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2021 e sui compensi corrisposti di Bialetti Industrie S.p.A., predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob."

Il Presidente pone, quindi, in votazione la proposta di approvazione della Sezione I della relazione.

Prende la parola il Rappresentante Designato:

"Dichiaro che in relazione alla prima votazione del quarto punto all'ordine del giorno parte ordinaria, partecipano alla votazione n. 5 (cinque) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie, complessivamente pari al 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:

- voti favorevoli n.: 100.223.016 (centomilioniduecentoventitremilasedici), pari al 91,873404% (novantuno e ottocentoset- tantatremilaquattrocentoquattro per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti contrari n.: 8.865.155 (ottomilioniottocentosessantacinquemilacentocinquantacinque), pari all'8,126596% (otto e centoventiseimilacinquecentonovantasei per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti astenuti n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- non votanti per azioni n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- azioni non conteggiate (eventuali) n. 0 (zero).

Il Presidente comunica, pertanto che la proposta risulta validamente approvata a maggioranza.

Apre ora la votazione sulla proposta di esprimere voto favorevole sulla Sezione II della relazione.

Riprende la parola il Rappresentante Designato:

"Dichiaro che in relazione alla seconda votazione del quarto punto all'ordine del giorno parte ordinaria, partecipano alla votazione n. 5 (cinque) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie, complessivamente pari al 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:

- voti favorevoli n.: 100.223.016 (centomilioniduecentoventitremilasedici), pari al 91,873404% (novantuno e ottocentosettantatremilaquattrocentoquattro per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti contrari n.: 8.865.155 (ottomilioniottocentosessantacinquemilacentocinquantacinque), pari all'8,126596% (otto e centoventiseimilacinquecentonovantasei per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti astenuti n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- non votanti per azioni n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- azioni non conteggiate (eventuali) n. 0 (zero).

Riprende la parola il Presidente e comunica, pertanto, che la proposta risulta validamente approvata a maggioranza.

Alle ore undici e cinquanta minuti, essendosi conclusa la trattazione relativa alla parte ordinaria dell'Assemblea, il Presidente avvia la trattazione della

PARTE STRAORDINARIA

Il Presidente comunica, quindi, che alle ore undici e cinquanta minuti sono presenti n. 5 (cinque) aventi diritto partecipanti all'assemblea tutti mediante delega conferita a Computershare S.p.A., in qualità di Rappresentante Designato, in persona di Anna Bono, per un totale di numero n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie della Società che rappresentano il 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) del capitale sociale emesso.

La presente Assemblea è pertanto validamente costituita anche in sede straordinaria e atta a deliberare sugli argomenti previsti all'ordine del giorno.

Prima di procedere con la discussione del primo secondo e terzo argomento dell'assemblea straordinaria, il Presidente propone di riunire la trattazione degli stessi relativi a:

(i) Proposta di introduzione dell'art. 5 bis dello statuto sociale e di modifica dell'art. 21 dello statuto sociale; (ii) Proposta di emissione di massimi n. 8.065.000 strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell'articolo 2346, comma 6, del Codice Civile, riservati alla sottoscrizione da parte di Illimity S.p.A. e AMCO S.p.A. e approvazione del relativo regolamento, e

(iii) Proposta di emissione di massimi n. 7.859.979 strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell'articolo 2346, comma 6, del Codice Civile, riservati alla sottoscrizione da parte di Moka Bean S.r.l. e approvazione del relativo regolamento.

A tale proposito evidenzia che i tre argomenti sono strettamente correlati fra loro, in quanto la modifica statutaria sull'art. 5 bis è funzionale a consentire la deliberazione sulle emissioni di strumenti finanziari partecipativi di cui al secondo e al terzo punto. Inoltre tutte le deliberazioni che vengono sottoposte all'approvazione degli Azionisti in sede straordinaria costituiscono infatti attuazione di alcune disposizioni del nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti (il "Nuovo Accordo di Ristrutturazione") sottoscritto in data 19 luglio 2021 dalla Società con – tra gli altri - Sculptor Ristretto Investments S.à r.l., veicolo di investimento gestito e amministrato in ultima istanza da Sculptor Capital LP (già OZ Management LP) ("Ristretto"); Moka Bean S.r.l. ("Moka Bean"); AMCO – Asset Management Company S.p.A. ("AMCO") e Illimity Bank S.p.A. ("Illimity").

Il Presidente procede quindi alla trattazione congiunta del primo, secondo e terzo punto all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria:

"Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione sottoscritto in data 19 luglio 2021 prevede, tra l'altro, alcune misure volte al rafforzamento patrimoniale della Società, tra cui: (i) la conversione da parte di Illimity in strumenti finanziari partecipativi di equity (e non di debito) del 14% (pari a circa Euro 5 milioni) dei crediti vantati nei confronti della Società dalla stessa Illimity per effetto dell'acquisto di crediti vantati da alcuni istituti di credito e di Moka Bean verso la Società; (ii) la conversione da parte di AMCO in strumenti finanziari partecipativi di equity (e non di debito) del 14% (pari a circa Euro 3 milioni) di crediti vantati (per capitale e interessi maturati e non corrisposti alla da- ta dell'emissione) nei confronti della Società dalla stessa AMCO (congiuntamente agli strumenti finanziari di cui al punto che precede, gli "SFP Subordinati"); (iii) la eventuale conversione in altri strumenti partecipativi, sempre equity (e non di debito), antergati rispetto agli SFP Subordinati, dei crediti vantati da Moka Bean nei confronti della Società, per l'importo eventualmente necessario a riportare il patrimonio netto di Bialetti ad Euro 3,5 milioni in caso di discesa del medesimo sotto tale ammontare (e in ogni caso per un importo massimo non superiore ad Euro 7.859.979) (gli "SFP Junior" e, congiuntamente agli SFP Subordinati, gli "SFP"). L'introduzione dell'art. 5-bis dello statuto sociale è dunque finalizzata a consentire alla Società l'emissione degli SFP in esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Con riferimento alla proposta di procedere all'emissione dei suddetti SFP e di approvarne i relativi regolamenti, preciso che tali regolamenti stabiliscono il regime applicato ai rispettivi SFP, indicando in particolare i diritti patrimoniali e i diritti amministrativi di cui essi sono dotati, restando peraltro escluso il diritto di voto nell'Assemblea generale degli azionisti, ai sensi dell'articolo 2346, comma 6, del Codice Civile. Gli SFP avranno valore nominale di 1 Euro ciascuno e saranno sottoscritti alla pari (ossia tramite conversione di 1 Euro di crediti per ciascun SFP). L'emissione sarà subordinata all'intervenuta iscrizione della delibera di modifica dello statuto sociale e alla conseguente entrata in vigore del nuovo art. 5 bis. Inoltre, con riferimento agli SFP Subordinati, la loro sottoscrizione avrà luogo in unica soluzione subordinatamente (e quindi solo successivamente) all'intervenuta omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione ai sensi e per gli effetti dell'art. 182-bis, Legge Fallimentare, ed entro il 19 dicembre 2021. L'esatto ammontare della sottoscrizione (e per l'effetto il numero degli SFP Subordinati oggetto dell'emissione) saranno determinati in prossimità della stessa, a seguito dell'esatta determinazione dell'ammontare di pertinenza di AMCO, che dovrà tenere conto degli interessi - maturati e non corrisposti fino alla data di emissione - dei crediti oggetto di conversione: L'importo che formerà oggetto di conversione sarà pari al 14% dell'ammontare complessivo dei crediti come sopra determinato. Con riferimento agli SFP Junior, la loro emissione potrà essere anche parziale e aver luogo in una o più tranche (sempre subordinatamente all'intervenuta omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione), ma in ogni caso entro il 28 novembre 2024 e solo allorché ricorrano i presupposti previsti dal suddetto accordo, ossia qualora il patrimonio netto della Società si sia ridotto al di sotto dell'importo di Euro 3,5 milioni. Gli SFP Junior saranno emessi alla pari (ossia ad 1 Euro) per l'ammontare necessario a riportare il patrimonio netto di Bialetti alla suddetta soglia di Euro 3,5 milioni. Resta fermo che la Società non potrà emettere SFP Junior per un importo complessivamente superiore ad Euro 7.859.979.

Con riferimento alla Modifica dell'art. 21 dello statuto sociale, la stessa è volta a eliminare la attuale previsione secondo cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione è membro di diritto del comitato esecutivo della Società, qualora tale comitato sia nominato. Precisa che anche la modifica statutaria in commento è espressamente prevista dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione sottoscritto dalla Società e dal patto parasociale che sarà sottoscritto successivamente all'omologa tra Illimity, Ristretto e l'azionista di controllo della Società.

Il Presidente dichiara chiusa la discussione e procede a dare lettura della proposta di delibera predisposta con riferimento ai punti 1, 2 e 3 all'ordine del giorno della presente Assemblea straordinaria:

"L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in sede straordinaria:

(i) esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sul primo punto all'ordine del giorno;

(ii) condivise le motivazioni della proposta ivi contenuta,

DELIBERA

1. di integrare con l'introduzione dell'art. 5-bis lo statuto sociale che, nei termini di cui alla citata "Relazione illustrativa degli Amministratori", assumerà la seguente formulazione:

"1. La Società, a fronte di apporti da parte di soci e/o terzi, può emettere, anche in forma dematerializzata, strumenti finanziari partecipativi forniti di diritti patrimoniali e/o di diritti amministrativi, escluso il diritto di voto nell'assemblea generale degli azionisti, ai sensi degli Articoli 2346, comma 6, e 2349, comma 2, del Codice Civile.

2. L'assemblea straordinaria del 30 settembre 2021 ha deliberato:

(a) l'emissione, ai sensi dell'art. 2346, comma 6, c.c., di complessivi massimi n. 8.065.000 strumenti finanziari partecipativi con valore nominale di Euro 1 cadauno, aventi le caratteristiche di cui al relativo regolamento allegato al presente statuto sotto la lettera "A" per formarne parte integrante e sostanziale;

(b) l'emissione, ai sensi dell'art. 2346, comma 6, c.c., di massimi n. 7.859.979 strumenti finanziari partecipativi con valore nominale di Euro 1 cadauno, aventi le caratteristiche di cui al relativo regolamento allegato al presente statuto sotto la lettera "B" per formarne parte integrante e sostanziale.";

2. di modificare l'articolo 21 come segue:

"1. Il Consiglio di Amministrazione può nominare un Comitato

Esecutivo, determinandone previamente la durata ed il numero dei membri. Nel numero dei componenti del Comitato sono compresi, come membri di diritto, l'Amministratore Delegato o gli Amministratori Delegati se più di uno, se nominati.

2. Il Segretario del Comitato è lo stesso del Consiglio di Amministrazione, salva diversa deliberazione del Comitato stesso.";

3. di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente ed all'Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro ed anche per mezzo di speciali procuratori all'uopo nominati, ogni più ampio potere senza esclusione alcuna, necessario od opportuno per dare esecuzione alle deliberazioni che precedono, nonché apportare al deliberato assembleare ogni modifica, integrazione o soppressione, non sostanziale, che si rendesse necessaria, a richiesta di ogni autorità competente ovvero in sede di iscrizione al Registro delle Imprese, in rappresentanza della Società;

4. di approvare, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, comma 6, del Codice Civile, l'emissione – in via scindibile – entro il 19 dicembre 2021 di massimi n. 8.065.000 strumenti finanziari partecipativi per un importo complessivo di massimi Euro 8.065.000,00, denominati SFP Subordinati e disciplinati dal regolamento allegato allo statuto della Società sub lettera "A", per formarne parte integrante e sostanziale, destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte di Illimity Bank S.p.A. per Euro 5.053.577 e di AMCO – Asset Managament Company S.p.A. per il residuo fino a concorrenza dell'importo massimo sopra indicato, il tutto come meglio specificato nel relativo regolamento, restando inteso che gli SFP Subordinati saranno sottoscritti a fronte di compensazione di crediti di natura finanziaria certi, liquidi ed esigibili, vantati dai sottoscrittori nei confronti della Società nella misura di un apporto unitario pari ad Euro 1,00 per ciascun emittendo strumento finanziario partecipativo del valore nominale di Euro 1,00; di approvare il regolamento degli SFP Subordinati secondo il testo allegato allo statuto della Società (sub Allegato A) per formarne parte integrante e sostanziale;

5. di disporre che l'esecuzione della deliberazione di cui al precedente punto 4 sia subordinata al verificarsi, entro la data del 19 dicembre 2021, delle seguenti circostanze: (i) l'intervenuta iscrizione della delibera di modifica dello statuto sociale e alla conseguente entrata in vigore del nuovo art. 5 bis e (ii) l'omologazione da parte del Tribunale di Brescia dell'accordo di ristrutturazione del debito ai sensi dell'art. 182-bis L.F. e la mancata proposizione di reclami ai sensi dell'art. 182-bis, comma 5, L.F. ovvero l'avvenuto rigetto degli stessi ove proposti;

6. di approvare, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, comma 6, del Codice Civile, l'emissione – in via scindibile e in una o più tranche – entro il 28 novembre 2024 di massimi n. 7.859.979 strumenti finanziari partecipativi per un importo complessivo di massimi Euro 7.859.979,00, denominati SFP Junior e disciplinati dal regolamento allegato allo statuto della Società sub lettera "B", per formarne parte integrante e sostanziale, destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte di Moka Bean S.r.l. fino a concorrenza dell'importo massimo sopra indicato, il tutto come meglio specificato nel relativo regolamento, restando inteso che gli SFP Junior saranno sottoscritti a fronte di compensazione di crediti di natura finanziaria certi, liquidi ed esigibili, vantati dai sottoscrittori nei confronti della Società nella misura di un apporto unitario pari ad Euro 1,00 per ciascun emittendo strumento finanziario partecipativo del valore nominale di Euro 1,00; di approvare il regolamento degli SFP Junior secondo il testo allegato allo statuto della Società (sub Allegato B) per formarne parte integrante e sostanziale;

7. di disporre che l'esecuzione della deliberazione di cui al precedente punto 6 abbia luogo (i) solo qualora (e ogni volta che), entro la data del 28 novembre 2024, il patrimonio netto della Società si sia ridotto al di sotto dell'importo di Euro 3,5 milioni e (ii) per l'ammontare necessario a riportare il patrimonio netto di Bialetti alla suddetta soglia di Euro 3,5 milioni;

8. di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente del Consiglio di Amministratore e all'Amministratore Delegato, in via tra loro disgiunta, tutti gli occorrenti poteri per dare esecuzione alle suddette deliberazioni, ivi compreso – a titolo esemplificativo – il potere di provvedere all'iscrizione delle modifiche statutarie, al deposito dello statuto aggiornato corredato degli allegati regolamenti e ad ogni altro adempimento necessario od opportuno.".

Il Presidente, quindi, porge in votazione le proposte di deliberazione sopra formulate dal Consiglio di Amministrazione in merito ai punti 1, 2 e 3 all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria, invitando il Rappresentante Designato a esprimere i voti dei Soci deleganti, così come risultanti dalle istruzioni di voto, nonché a indicare eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.

Apre la votazione sulla proposta di introduzione dell'art. 5 bis dello statuto sociale e sulla proposta di modifica dell'art. 21 dello statuto sociale.

Prende la parola il Rappresentante Designato: "Dichiaro che in relazione alla votazione del primo punto all'ordine del giorno, parte straordinaria, partecipano alla votazione n. 5 (cinque) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie, complessivamente pari al 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:

- voti favorevoli n.: 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti contrari n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti astenuti n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- non votanti per azioni n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- azioni non conteggiate (eventuali) n. 0 (zero).

Riprende la parola il Presidente e comunica che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.

Il Presidente apre la votazione sulla proposta di emissione degli strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP Subordinati" e di approvazione del relativo regolamento allegato al presente verbale sub lettera "D".

Prende la parola il Rappresentante Designato:

"Dichiaro che in relazione alla votazione della deliberazione sub lettera (a) del secondo punto all'ordine del giorno, parte straordinaria, partecipano alla votazione n. 5 (cinque) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie, complessivamente pari al 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui:

- voti favorevoli n.: 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti contrari n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- voti astenuti n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- non votanti per azioni n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate;

- azioni non conteggiate (eventuali) n. 0 (zero).

Riprende la parola il Presidente e comunica che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità.

Apre ora la votazione sulla proposta di emissione degli strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP Junior" e di approvazione del relativo regolamento allegato al presente verbale sub lettera "E".

Prende la parola il Rappresentante Designato:

"Dichiaro che in relazione alla votazione della deliberazione sub lettera (b) del terzo punto all'ordine del giorno, parte straordinaria, partecipano alla votazione n. 5 (cinque) legittimati al voto ai sensi di legge, titolari di n. 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno) azioni ordinarie, complessivamente pari al 70,478164% (settanta e quattrocentosettantottomilacentosessantaquattro per cento) delle azioni ordinarie emesse, di cui: - voti favorevoli n.: 109.088.171 (centonovemilioniottantottomilacentosettantuno), pari al 100% (cento per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - voti contrari n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - voti astenuti n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - non votanti per azioni n.: 0 (zero), pari allo 0% (zero per cento) delle azioni ordinarie rappresentate; - azioni non conteggiate (eventuali) n. 0 (zero). Riprende la parola il Presidente e comunica che la proposta risulta validamente approvata all'unanimità. A questo punto il presidente dell'assemblea mi chiede di allegare al presente verbale lo statuto aggiornato con le modifiche testè deliberate. A ciò aderendo, io notaio allego tale testo sotto la lettera "F". Esauriti gli argomenti all'ordine del giorno, non essendoci altro a deliberare e nessuno chiedendo la parola, il Presidente ringrazia gli intervenuti e dichiara chiusa l'assemblea alle ore dodici e cinque minuti, consegnando a me notaio: - l'elenco degli azionisti intervenuti; - l'elenco degli intervenuti, diversi dagli azionisti; - il fascicolo della riunione. L'intervenuto mi dispensa dalla lettura degli allegati. Richiesto io notaio ho ricevuto il presente atto, composto di 14 (quattordici) fogli scritti in parte con sistema elettronico da persona di mia fiducia ed in parte a mano da me notaio su 55 (cinquantacinque) pagine complete e su parte della cinquantaseiesima, e ne ho dato lettura alla parte che lo approva e con me lo sottoscrive alle ore dodici e ventuno minuti. FIRMATO: EGIDIO COZZI GIANNI TUFANO NOTAIO - SIGILLO

ALLEGATO4 A all'adio n. 21323 della raccolta

Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 30/09/2021

ELENCO PARTECIPANTI

RISULTATE ALLE VOTAZIONE
NOMINATIVO PARTECIPANTE Ordinaria Straordinari
DELEGANTI E RAPPRESENTATI Parziale Totale 1 2 3 4 5 6 789
COMPUTERSHARE SPA RAPPR. DESIGNATO IN OUALITÀ DI 0
SUBDELEGATO 135-NOVIES (ST.TREVISAN) IN PERSONA DI BONO ANNA
- PER DELEGA DI
AZ FUND 1 AZ ALLOCATION TREND 7.975.621 FFFFCC FFF
AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SPA 827.965 FFFFCC FFF
ISHARES VII PLC 61.569 FFFFCC FFF
SCULPTOR RISTRETTO INVESTMENTS SA 30.283.587 FFFFFF $F$ $F$ $F$
39.148.742
COMPUTERSHARE SPA RAPPRESENTANTE DESIGNATO IN OUALITÀ DI 0
DELEGATO 135-UNDECIES TUF IN PERSONA DI BONO ANNA
- PER DELEGA DI
RIALETTI HOLDING SRL 69 939 429 R R R R R R FFF

69.939.429

Legenda: egenaar.1. (punto 1 all'odg) Esame ed approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, corredato della relazione degli 1. (punto 1 all'odg) Esame ed approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, corredato della relazione degliamministratori sulla gestione e della ulteriore documentazione accompagnatoria prevista dalle vigent for the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state della Sezione IIpredisposts at sonst dell'art. 123-ter, commo 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.7 (pusto 1 all'odg) Propost

sociale

socrane.8 (punto 2 all'odg) Proposta di emissione di massimi n. 8.065.000 strumenti finanziari partecipativi ai sensi doll'articolo 2346,2346, comma 6, del Codice Civile, riservati alla sottoscrizione da parte di Illimit comma 6, del Codice Civile, risorvati alla sottoscrizione da parte di Moka Bean S.r.l.

$460$

BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 30/09/2021

ELENCO DEGLI INTERVENUTI DIVERSI DAGLI AZIONISTI

NOMINATIVO PARTECIPANTE

MICHELA PARTIPILO - DIRETTORE AFC BIALETTI GROUP

ERICA CASELLA - RESPONSABILE AMMINISTRATIVO BIALETTI INDUSTRIE SPA

ANDREA SELLINI - LEGAL MANAGER BIALETTI GROUP

BARBARA ASSEGNATI - AFFARI SOCIETARI CONSULTANT

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STATO PATRIMONIALE

G.

31 dicembre31 dicembre2019Note2018Immobili, impianti e macchinari68.529.41477.624.872813.757.637Partecipazioni in società controllate925.454.6949.754.694Attività per imposte differite104.278.5914.419.20311528.27860.173.486Attivo corrente1222.769.488Rimanenze18.361.641Crediti verso clienti1427.540.13029.086.697Crediti tributari14490.743384.124Crediti ed altre attività correnti152.571.5956.732.059Crediti Finanziari correnti1622.480.84230.711.954Disponibilità liquide e mezzi equivalenti2.212.8951.798.0961778.065.69418439.214138.678.395PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ1911.356.77013.539.220Risultati portati a nuovo(13.386.502)(36.101.530)Totale patrimonio netto11.509.488(17.474.424)Debiti ed altre passività finanziarie2088.351.08717.717.51921Benefici a dipendenti1.358.1541.094.980Fondi rischi2288.720314.647Passività per imposte differite10108.38323Altre passività6.923.4575.987.49596.829.801Debiti ed altre passività finanziarie205.266.025Debiti commerciali2417.780.889251.733.45222252.791265.305.94930.339.106TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ138.678.395119.001.365
(in Euro)
ATTIVITÀ
Attivo non corrente
8.631.282
Attività immateriali 7.815.149
Diritti d'uso
Crediti ed altre attività non correnti 1.306.467
Totale attivo non corrente 31.926.794
Totale attivo corrente 87.074.570
Attività disponibili per la vendita
TOTALE ATTIVITÀ 119.001.365
Patrimonio nettoCapitale socialeRiserve 7.899.50210.727.604
Passivo non corrente
217.226
Totale passivo non corrente 25.331.868
Passivo corrente
72.933.867
29.981.167
Imposte correnti 990.658
Fondi rischi 583.976
Altre passività 6.654.253
Totale passivo corrente 111.143.921

$\mathcal{A}$

149

CONTO ECONOMICO

Imposte 37 (248.000) 18.953
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte 22.963.028 (38.602.809)
Oneri finanziari 36 (9.274.031) (3.323.931)
Proventi finanziari 36 30.754.712 634,743
Proventi/(perdite) da società controlate 35 (4.675.041) (22.610.762)
Risultato operativo 6.157.387 (13.302.860)
altre attività correnti e non correnti 34 (1,075,163) (6.218.384)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e
Altri costi operativi 33 (1.873.865) (4.229.941)
Ammortamenti 32 (4.450.585) (2.593.142)
Costi per il personale 31 (10.288.850) (10.208.963)
Costi per materie prime, materiali di consumo e merciCosti per servizi 30 (23.970.128) (21.284.874)
semibvorati e finiti 29 (55.242.334) (3.969.734)(48.677.357)
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, 2.025.210
Altri proventi 28 1,879.168 1.103.836
Ricavi 27 99.153.932 82.775.699

$\hat{\mathbf{v}}$

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Totale utile (perdita) complessivo '3.716 (38.571.336)
- Effetto IAS 19 21 (41.312) 12.520
Componenti che non saranno riclassificatenelutie/(perdita) del esercizio:
- Utie/(Perdita) netto 22.715.028 (38.583.856)

150

C

$\mathfrak{f}$

RENDICONTO FINANZIARIO

$\left(\begin{array}{c} 1 \ 1 \end{array}\right)$

$\bar{L}$

$\hat{\xi}^{(1)}$

Harry ilkaninga seas Skritechning
Risultato netto prima delle imposte 22.963.028 (38.602.809)
Rettirine per:
Ammortamenti e svalutazioni 4.450.585 2.593.142
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 1.115.112 4.557,446
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 33.732 545.655
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie 4.675.041 24,653,287
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobiizzazioniAccantonamento a fondo svalutazione magazzino 0482.874 (52.479)4,064,615
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (512, 444) (536, 671)
(Proventl)/Onerl su strumenti derivati 0 (2, 185, 346)
Effetti dela sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione e appicazione dell'IFRS9 (30.374.249)
Oneri finanziari netti 8.741.960 2.622.935
(util)/Perdite su cambi 151.608 350.498
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 293.949 14,488
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali (4.378.277) 3.931.727
Crediti commerciali 497.880 12.861.871
Crediti finanziari e delle atre attività correnti e non correnti (12.341.492) (11, 867, 997)
Atre attività ed attività per imposte 33.993 (665.598)
Debiti commerciali (12.200.278) (251.862)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari 385.951 285,811
Altre passività (412.342) (2.040.850)
Disponibilità liquide vincolate 0 1,750,000
Interessi pagati (5.454.882) (1.179.350)
(Perdite)/utili su cambi realizzati (218.034) (464.371)
Imposte sul reddito pagate 0 (246.112)
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFRFondi per rischl (72.214) (35.062)
(590.844) (1, 517, 102)
(22.729.343) (assa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio (22.729.343) (1.414.135)
Investimenti in immobilzzazioni materiali (2.194.101) (3.508, 242)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 0 81.479
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (465.934) (352.651)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali 0 39.180
Variazione dei diritti d'uso (196.649) o
Flusso di cassa su strumenti derivati realizzati 0 1.963.178
(1.777.057)
Accensione di nuovi finanziamenti 4.129.619 18,460,060
Rimborsi di finanziamenti a breve termine (2.330.819) (14.002.901)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (209.627) 0
Emissione Prestito Obbigazionario Seniori 35.845.000 0
Emissione Prestiti Obbigazionari Interim 10.000.000 0
Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim (27.000.000) 0
Rimborso di debiti verso società di leasing (702.230) 0
Aumento di capitale socialeAltre variazioni di PN 6.310.195(41, 311) O(302, 603)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria: 26:000:827 4:154:556
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo 414.799 963.365
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 1.798.096 834.733
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo 2,212,895 1,798.096
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo 0 0
Disponibilità liquide a fine periodo 2.212.895 1.798.096

151

(17.474.423)f.S 22.673.7166.310.195 21.412.036 (314, 219) (38.571.336)(905)
(36.101.530) 22.715.028٠ 2482.326 ٠ (38.583.856)
(141.133) (41.312) $(182445)$ (102.385.501) $(103.385)$ (314.219) (905)12.520 (141.138) (36 101.530) (17.474.424)
161,470
10.868.737 2.852.925 13-721.663ò. Þ 10.868.737 10868.737
(98.028) $\ensuremath{\mathsf{1}}$$,$ $,$ (98.028) (98.028) ٠ $\blacksquare$$\mathbf{1}$ (98.028)
٠ 1 ۰×. fi, $\bullet$ ٠ $,$ 1$\blacksquare$
PATRIMONIO NETTO 7.997.530神経病Edito 3.457.268$,$ ò,1,454.798Ī $\frac{7}{9}$ŗ.8 7.997.530 ٠ ٠$\mathbf{t}$ 7.997.530
Noteុ ļΞ Note
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL 31 dicembre 2018 Totale Utile/perdite complessiviVersamento soci in c/aumento 31 dicembre 2019 31 dicembre 2017 19 Rettifica riserve ias (Prima Totale Utile/perdite complessivi 31 dicembre 2018 29
(in Euro) di capitale sociale (In Euro) Applicazione IFRS9) Altre riserve

$\ddot{\cdot}$

$\cdot$

152

$\zeta^{(1)}$

$\overline{\phantom{a}}$

$\zeta^{\pm}$

$\mathcal{S}$

STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Worden Charles and Street di dun partie : : direm parties:$-1$ in $\sim$K-IIII II FFFFFater kan ku ndequipped about perioddorlar literatur and trollered
ATTIVITÀ
Attivo non corrente
Immobili, implanti e macchinari. 8.529 8.631
Attività Immateriali 7.625 7.815
Attività immateriali - Diritti all'uso 13,759
Partecipazioni in società controllateAttività per imposte differite 25.4554.279 9,7554.419
Crediti ed altre attività non correnti 528 1.307 587
Totale attivo non corrente 60.174$\sim 0.00017$ Allen YE, GELD31.927O. $-587$٠o٠
Attivo corrente
Rimanenze 22.769 18.362
Crediti verso clienti 27.540 29.0875.366 6.768
Crediti tributari 491 384
Crediti ed altre attività correnti 2.572 6.733
Creditl Finanziari correnti 22.482 22.37430.712 30.456
Disponibilità liquide e mezzi eguivalenti 2,213 1.798
Totale attivo corrente 78.066 027.74087.075 0.37.224
TOTALE ATITVITA SECTION AND SAME 138.678 $\mathbf{o}$27.740119.001 $-587.017.224$
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale 11.357 7,900
Riserve 13.539 10,728
Risultati portati a nuovo (13.387) (36.102)
stotale patrimonio netto 11.509 17.474
Passivo non corrente
Debiti ed altre passività finanziarie 88.351 17,718
Benefici a dipendenti 1,35889 1.095315
Fondi rischiPassività per imposte differite passive 108 217
Altre passività
6.924 5.987
Totale passivo non corrente : 96.829 CONTRACT OF A 45.331 PM AND R 0 < 33RANDO
Passivo corrente
5.266 72.934
Debiti ed altre passività finanziarieDabiti commerciali 17.781 1.14929.981 2.0782.8642.742
Imposte correntl 1.734 398
Fondi rischi 253 584
Altre passività 5.306 7.247
Totale passivo corrente 30.340 $1.149$ . $111.144$ $2.864$4.820
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ Winter 138:678 $1.149 - 119.001 - 2.864$T To+ 4.820

$\int$ = 1

$($ :

153

CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Ricavi 99.154 29.002 82,776 31.930
Altri proventi 1.879 30 1.104 348
Variazione delle rimanenze di prodotti in
lavorazione, semilavorati e finiti 2.025 (3.970)
Costi per materie prime, materiali di
consumo e merci (55, 242) (10.946) (48.677) (14.357)
Costi per servizi (23.970) (2.415) (114) (21.285) (2.416) (601)
Costi per il personale (10.289) (695) Ð (10.209) (751) (101)
Ammortamenti (4.451) Û (2.593) 0
Altri costi operativi (1.874) 0 (4,230) (7)
Perdita per riduzione di valore di crediti
commerciali e altre attività correnti e non
correnti (1,075) (6.218)
Risultato operativo-16 6.157 TA PARTICIPAL (13.302) The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract oThe contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract o
Proventi/perdite da società controllate (4.675) (4.675) (22.611) (22.611)
Proventi finanziari 30.755 316 634 634
Oneri finanziari (9.274) (36) (3.324) (39)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte 22.963 (38.603)
Imposte (248) 19
ing dipakamanan di Kabupatèn KaléndheranIng dipakamanan penggunaan di Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn KabupatènUtile/(Perdita) netto 22.715 e van de gebouwerkende metStadt de stadt te beste met (38.584) ל למקום מה שהוא האופי האלה באלה את היה היה.קוב משלמו שהוא האלה האלה היה את היה אלה היה הקולנה מאל את את אירועי את אירועי את היה אלה.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

- Utile/(Perdita) netto 22,715.028 (38.583.856)
Componenti che non saranno riclassificatenellutte/(perdita) del esercizio:
- Effetto IAS 19 (41.312) 12.520
Totale utile (perdita) complessivo 2월 22일 20일22.673.716 ाद्रमण्डल(38.571.336)

RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

el-Hordillusor.SENTIC HILLER
Risultato nello prima delle imposta i resissante secundamente. Nella sistema di 1,39 mezz 963 km e stendo And the company of the Children of the company of the company of the
Rettifiche per: 4.451 2.593
Ammortamenti e svakitazioniAccantonamento a fondo svalutazione crediti 1.115 4.557
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 34 546
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie 4.675 24.653
(Plusyalenze)/minusyalenze su cessioni di immobilizzazioni ٥ (52)
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 483 4.065
Utilizzo fondo svejutazione magazzino (512) (537)
(Proventi)/Oneri su strumenti derivati O (2.185)
Applicazione IFRS 16 su debiti finanziari (1) 15.059(15,059) ٥o
Effetto prima applicazione FRS16 su diritti d'uso (1)Effetti della soltoscrizione dell'accordo di ristrutturazione e applicazione dell'IFRS9 (30.374) û
Oneri finanzlari netti 8.742 2.623
(utili)/Perdite su cambi 152 350
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 294 14
Variazione dei capitale d'esercizio
Rimanenze finali (4.378) 3.932
Crediti commerciali 498 1,880 12.862 2,398
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti (12.341) 587 8.082 (11,868) $\Omega$ 7.904
Altre attività ed attività per imposte 34 (666)
Debiti commerciali (12, 200)336 (2.864) (1.593) (252)286 2,532 (4.053)
Debiti per Imposte differite e per debiti tributariAltre passività (412) (2.041)
Disponibilità llouide vincolate ß 1.750
Interessi pagati (5.455) (1.179)
(Perdite)/utill su cambi realizzati (218) (464)
Imposta sul reddito pagate n (246)
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR. (72) (35)
Fondi per rischi (591) (1.517)
Husso di cassa netto generato (a assorbito) dal attività di esenziale della scala (22.729) sende di cassa (1.41n)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (2.194) (3.508)
Dismissioni di Immobilizzazioni materiali n 81
Investimenti in controllate o O
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (466) (353)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriari û 39Ű
Variazione dei diritti d'UsoPlusso di cassa su strumenti derivati realizzati (197)a 1,963
Husso al sasse netto generato / (assorbito) da attività al investmento sessonari de (2.857) a constituito da discussione de la seconda control 2270 models and control with the con-
Accensione di nuovi finanziamenti 4.130 18.460 469
Rimborsi di finanziamenti a breve termine (2.331) (2.078) (14.003)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (210) Ú
Emissione Prestito Obbligazionario Senior 35,845 Û
Emissione Prestiti Obbilgazionari Interim 10.000 o
Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim (27.000)
Rimborso di debiti verso società di leasingAumento di capitale sociale (702)6.310 ٥
Altre variazioni di PN (41) (303)
Russo di cassa netto generato / (assorbito) dalla attivita individuale a consecuendo i successiva di consecuenza e charto con estatunida in accesso di cassa della consecuenza di cassa della consecuenza di cassa della conse
Russo di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo 415 963
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo- 1.798 835
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodoDisponibilità liquide vincolate a fine periodo 2.213 1,798
Disponibilità liquide a fine periodo 2.213 1.798

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$\langle \ \rangle$

NOTE ESPLICATIVE

PREMESSE

Le note esplicative nel sequito esposte formano parte integrante del Bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti", "la Società" o "Capogruppo") e sono state predisposte in conformità alle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2019. È stata inoltre redatta la relazione sull'andamento della gestione del Gruppo Bialetti Industrie e di Bialetti Industrie S.p.A.,

EVENTY STON TETCATTUT DELL'ESED CIZIO

Gli eventi di rilievo che hanno caratterizzato l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 sono dettagliatamente descritti nella Relazione sulla gestione.

Si rammenta che nel mese di febbraio 2019 è stato approvato il Piano 2018 e sono stati sottoscritti gli accordi di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis L.F (l'Accordo di Ristrutturazione 2019). In data 28 febbraio 2019 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, L.F., per l'omologazione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, avvenuta con decreto del Tribunale in data 11 aprile 2019.

Si rinvia al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla gestione per una compiuta illustrazione di tali avvenimenti, che si collocano nell'ambito del percorso di superamento della situazione di tensione finanziaria della Società, attraverso l'iniezione di nuove risorse per un importo complessivo di circa Euro 40 milioni.

In data 21 maggio 2019 l'Assemblea Ordinaria di Bialetti Industrie ha approvato il bilancio di esercizio della Società relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2018, deliberando di riportare a nuovo la perdita di esercizio pari ad Euro 38.583.856.

L'Assemblea degli Azionisti di Bialetti ha, altresì, preso atto della ricorrenza della situazione di riduzione del capitale sociale della Società al di sotto del limite di legge, ai sensi dell'art. 2447 del Codice Civile, in conseguenza della perdita di esercizio registrata al 31 dicembre 2018, nonché dell'intervenuta omologa dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 sottoscritto dalla Società con Sculptor, Ristretto, il veicolo di cartolarizzazione Moka Bean e i principali creditori appartenenti al ceto bancario, per effetto della quale il predetto Accordo di Ristrutturazione 2019 è divenuto pienamente efficaci ed esecutivi il 31 maggio 2019, con consequente definitivo venir meno della situazione ex art. 2447 del Codice Civile.

In data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie, in parziale esercizio della delega conferita, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, dalla predetta Assemblea straordinaria del 18 gennaio 2019, ha deliberato l'aumento di capitale a pagamento e in via scindibile per massimi Euro 6.475.401,56, comprensivi di sovrapprezzo, con emissione di nuove azioni ordinarie prive di valore nominale, da offrire in opzione agli aventi diritto nel periodo intercorso tra il 4 novembre 2019 e il 15 novembre 2019.

L'operazione di aumento di capitale è andata a buon fine, in quanto è stato integralmente sottoscritto in data 3 dicembre 2019; ciò ha comportato la consequente emissione di n. 46.719.834 azioni ordinarie Blaletti, per un controvalore complessivo di Euro 6.475.368,99.

La compagine societaria in seguito a quanto sopra descritto è la seguente: Bialetti Industrie è controllata al 45,19% da Bialetti Holding, al 19,57% da Ristretto al 5,15% da AZ Fund Management SA e al 30% dal mercato (la società detiene lo 0,15% di azioni proprie). Si rimanda al paragrafo "Composizione dell'azionariato alla data del 29 luglio 2021" per i successivi accadimenti relativi ai movimenti dell'azionariato.

Nel corso dell'esercizio 2019, il Gruppo Bialetti ha proseguito l'attività di razionalizzazione della propria struttura organizzativa, in particolare per quanto riguarda il canale retail, mediante la chiusura di punti vendita monomarca non performanti.

Nel corso dell'esercizio 2019 sono quindi stati chiusi 24 punti vendita, mentre altri 3 sono stati oggetto di relocation. Si segnala che tutti i punti vendita esterì (33 negozi francesi, 5 spagnoli e 2 austriaci) alla data del 31 dicembre 2019 risultavano chiusi, come previsto dal Piano. Inoltre, è stato avviato il consequente processo di razionalizzazione dell'organigramma societario con la conseguente messa in liguidazione delle relative società. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Andamento delle Società del Gruppo".

Al 31 dicembre 2019 la rete contava quindi 118 punti vendita. Al 30 giugno 2021 la rete italiana conta 104 punti vendita.

Ad inizio dicembre 2019 è stata formalizzata una transazione con il gruppo Chemours-Dupont. Tale accordo prevede la composizione bonaria della controversia insorta tra la Società e CEM Bialetti - da una parte - e talune società del gruppo Chemours-Dupont - dall'altra - relativamente all'esecuzione degli impegni nascenti dalla precedente transazione sottoscritta tra le medesime parti nell'anno 2015, a definizione di vari procedimenti giudiziali all'epoca pendenti tra le stesse, La controversia insorta in relazione all'esecuzione dell'accordo transattivo del 2015 verteva, da un lato, su asseriti inadempimenti della controllata CEM Bialetti, con riferimento ai quantitativi minimi di determinati prodotti che quest'ultima avrebbe dovuto acquistare da una delle società del gruppo Chemours-Dupont, a favore della quale lo stesso accordo transattivo del 2015 prevedeva al riguardo una clausola penale nonché un obbligo di garanzia della Società. A sua volta. CEM Bialetti sosteneva le ragioni nascenti dalle contestazioni precedentemente mosse alle controparti per ritardi nella procedura di approvazione di tali prodotti e per l'inadequatezza di taluni di essi. A fronte delle contestazioni insorte, le parti sono addivenute ad una soluzione bonaria, mediante reciproche concessioni, al fine di evitare un ulteriore potenziale contenzioso. In particolare, con tale nuovo accordo transattivo si è previsto: (i) il pagamento rateizzato di un importo complessivamente determinato in Euro 1.100.000,00 (unmilionecentomila virgola zero zero) da parte della Società, a tacitazione di qualsivoglia penale nascente da mancati acquisti di prodotti forniti e da fornirsi dal gruppo Chemours-Dupont a CEM Blaletti; (ii) il venir meno di qualsivoglia futura reciproca obbligazione di acquisto di prodotti da fornirsi dal gruppo Chemours-Dupont a CEM Bialetti; nonché (iii) salvo effettivo e completo adempimento al citato obbligo di pagamento assunto dalla Società, la rispettiva e definitiva rinuncia delle parti a qualsivoglia ulteriore eccezione, contestazione o azione.

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1. INFORMAZIONI GENERALI

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Bialetti Industrie S.p.A. è Società di diritto italiano iscritta nel Registro Imprese di Brescia al Nº443939, con sede legale ed amministrativa a Coccaglio (BS) le cui azioni sono quotate nel Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.

Bialetti Industrie S.p.A. è partecipata al 45.19% da Bialetti Holding S.r.l., al 19.57% da Sculptor Ristretto Investments S.a.r.I, al 5,15% da AZ Fund Management SA e al 30% dal mercato (la società detiene lo 0,15% di azioni proprie). Il Gruppo Bialetti è attivo nel mercato della produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio, acciaio e ceramica, piccoli elettrodomestici, caffettiere, macchine e capsule per la preparazione del caffè espresso e tisane. La commercializzazione in Italia avviane sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Il presente bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. si riferisce all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019 ed è stato predisposto nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea.

Di seguito sono rappresentati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio riferito all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019.

2.1 BASE DI PREPARAZIONE

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2021 e include il Bilancio d'esercizio, comprensivo dello stato patrimoniale, del conto economico, del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni di patrimonio netto e delle relative note esplicative.

Il presente bilancio d'esercizio, è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della competenza economica.

Il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. è stato predisposto in conformità agli IFRS. In particolare, si rileva che, ad eccezione dell'IFRS 16 per il quale si rimanda al paragrafo "2.3 Principi contabili", gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino al 29 luglio 2021, data in cui il Consiglio di Amministrazione della Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il presente bilancio d'esercizio ed autorizzato all'emissione del presente documento.

In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per lo stato patrimoniale è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente" in conformità al principio contabile IAS 1; per il conto economico lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.

Il Bilancio è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui la Società prevalentemente opera.

Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle sequenti note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro.

Il bilancio d'esercizio è redatto applicando il metodo del costo storico con l'eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value come indicato nei criteri di valutazione.

2.2 VALUTAZIONE SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE

Anche in consequenza delle avverse condizioni del mercato di riferimento, nonché degli elevati investimenti sostenuti in relazione all'apertura di un significativo numero di punti vendita e della bassa (o addirittura negativa) profittabilità degli stessi, la Società si è trovata, nel corso del 2018, ad affrontare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale.

Al fine di soddisfare le predette urgenti esigenze finanziarie, in tale anno la Società ha avviato interlocuzioni con le banche finanziatrici e con operatori finanziari di primario standing interessati all'implementazione di operazioni che prevedessero un supporto finanziario e patrimoniale in favore della Società, individuando Och Ziff Capital Investments LLC (ora Sculptor Capital Management Inc.) quale partner ideale dell'operazione di ristrutturazione dell'indebitamento e di rilancio del business della Società, nel contesto di un accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'articolo 182-bis Legge Fallimentare.

In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Piano 2018 funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'accordo di ristrutturazione dell'indebitamento della società ai sensi dell'art, 182bis L.F. Il Piano 2018 prevedeva una maggior focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità e in particolare:

focalizzazione sul mondo caffè, mediante l'introduzione di nuovi prodotti con l'obiettivo di penetrare il mercato delle macchine espresso:

158

Ç

  • rafforzamento del brand con consistenti investimenti di marketing:
  • razionalizzazione del canale retail tramite la chiusura di alcuni punti vendita non performanti;
  • realizzazione di importanti saving operativi.

In data 27 febbraio 2019 Bialetti ha sottoscritto, sulla base del Piano 2018, inter alla, i sequenti accordi:

  • l'accordo di ristrutturazione dei debiti con Sculptor, Ristretto,; Moka Bean; Banco BPM S.p.A.; S.G.A. S.p.A.; Intesa Sanpaolo S.p.A.; Mediocredito Italiano S.p.A.; Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.; Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo - Società Cooperativa; Securitisation Services S.p.A.; Banca Flnanziaria Internazionale S.p.A.; Loan Agency Services S.r.l.; e Bialetti Holding S.r.l.;
  • l'accordo di ristrutturazione dei debiti e cessione dei crediti con Moka Bean e, rispettivamente, Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A., UniCredit S.p.A.

In data 28 febbraio 2019 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis. primo comma, L.F., per l'omologazione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, avvenuta con decreto del Tribunale in data 11 aprile 2019.

L'operazione si è sostanziata, inter alia, in quanto seque:

ť

$\mathfrak{g}$ - 3

  • (i) l'emissione e la sottoscrizione, avvenuta in data 28 maggio 2019, da parte di Ristretto del Prestito Obbligazionario Sculptor (un prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", di durata quinquennale, di importo paria Euro 35,8 milioni ca.), garantito da:
    • un privilegio speciale ex art. 46. D.Lgs. 1º settembre 1993, n. 385, come successivamente modificato e integrato, su determinati macchinari e beni di titolarità di Bialetti;
    • un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
    • un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum"
    • un pegno di primo grado sulle azioni della Società di titolarità dell'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.l.;

Le obbligazioni sono state ammesse a quotazione sul "Third Market", sistema multilaterale di negoziazione organizzato a decorrere dal 28 maggio 2019;

  • la partecipazione di Ristretto alla patrimonializzazione della Società per complessivi massimi Euro 5 $(ii)$ milioni, finalizzata al raggiungimento di una partecipazione massima pari al 25% del capitale sociale di Bialetti;
  • (iii) il consolidamento e il riscadenziamento dell'indebitamento bancario della Società in essere alla data del 31 dicembre 2018, pari a complessivi Euro 64.1 milioni nei confronti delle Banche, da rimborsare In un'unica soluzione alla data di scadenza (c.d. "maturity date") del Super Senior Bond Financing e che matura interessi al tasso fisso dell'1,5% annuo;
  • la cessione pro-soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit $(iv)$ S.p.A. a favore di Moka Bean, dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un corrispettivo complessivo di Euro 7.6 milioni:
  • (v) la rinuncia da parte di Moka Bean:
    • a una porzione dei crediti acquistati di cui al punto (iv) pari a Euro 6,1 milioni; e
    • a un'ulteriore porzione del predetto credito pari a Euro 2,1 milioni al verificarsi di determinate circostanze indicate nell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ovverosia il rimborso parziale (non inferiore ad una soglia determinata) dei crediti ceduti entro il quarto anniversario dall'emissione del Super Senior Bond Financing:
  • (vi) la possibilità che OZ, di concerto con Bialetti, potesse valutare l'erogazione di nuova finanza per ulteriori 10 milioni di Euro (a condizioni e termini analoghi a quelli del Prestito Obbligazionario Senior), qualora ve ne fosse la necessità/opportunità nell'ambito del Piano Industriale;
  • (vii) a partire dal terzo anno successivo alla data di emissione del Super Senior Bond Financing, l'Accordo di Ristrutturazione 2019, la previsione obbligatoria di dare inizio a una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto. I proventi netti rivenienti dalla dismissione saranno necessari, nei termini previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, ai fini del rimborso del Super Senior Bond Financing e dell'indebitamento corisolidato nei confronti delle Banche;

159

(viii) la previsione di covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Con riferimento alla patrimonializzazione della Società, in data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie, in parziale esercizio della delega conferitagli, al sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, dall'assemblea straordinaria, ha deliberato l'aumento di capitale a pagamento e in via scindibile per massimi Euro 6,475,401,56 (seimilloniquattrocentosettantacingue-milaquattrocentouno e cinquantasei), comprensivi di sovrapprezzo, con emissione di nuove azioni ordinarie prive di valore nominale, da offrire in opzione agli aventi diritto nel periodo intercorrente tra il 4 novembre 2019 e il 15 novembre 2019. In tale ambito, Ristretto ha sottoscritto n. 30.283.587 azioni Bialetti, per un controvalore pari a Euro 4.197.331. La partecipazione così acquisita da Ristretto è pari al 19.56% del capitale sociale.

L'operazione di aumento di capitale si è perfezionata con la conclusione dell'offerta in opzione avvenuta in data 3 dicembre 2019, con l'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale e la consequente emissione di n. 46.719.834 azioni ordinarie Bialetti, per un controvalore complessivo di Euro 6.475.368,99.

L'avvento della pandemia mondiale da COVID-19, nel primo trimestre 2020, e l'entrata in vigore delle misure di lockdown disposte dal Governo per contenerne gli effetti, hanno provocato il significativo e diffuso deterioramento delle condizioni di mercato. In particolare, è stata disposta la totale chiusura della distribuzione non alimentare in Italia dall'11 marzo al 18 maggio 2020, che ha determinato significativi impatti sul business del Gruppo in Italia. Anche nei mesì successivi, pur essendo stata concessa una parziale riapertura dei negozi, si è comunque verificata una ridotta affluenza dei clienti e dei turisti consequente alla limitazione degli spostamenti. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno quindi avuto ripercussioni negative, dirette e indirette, sull'attività economica dell'esercizio 2020, arrestando il trend positivo dell'esercizio precedente e generando una situazione di tensione della situazione finanziaria e una riduzione del patrimonio netto della Capogruppo Bialetti Industrie. Si segnala infatti che la Società non ha rispettato i covenants finanziari previsti al 30 giugno 2020, pur avendo messo in atto numerose misure al fine di alleviare la situazione economica e finanziaria venutasi a creare a seguito della nota pandemia. In particolare:

    1. ha posto in essere alcune importanti riduzioni dei costi di struttura facendo ricorso ad ammortizzatori sociali e CIG, come previsto dai vari decreti di sostegno, e alla generale diminuzione dei costi generali;
    1. ha avviato una serie di trattative commerciali con i landlords dei negozi al fine di ottenere sconti rilevanti sulla struttura originaria dei contratti di affitto;
    1. ha azionato numerose iniziative per il rafforzamento delle azioni di monitoraggio dei clienti e per cercare di contenere le dilazioni di incasso;
    1. ha impostato delle azioni di miglioramento della struttura dei fornitori e rivisto tramite accordi le relative scadenze di pagamento in modo temporaneo, pur mettendo in sicurezza i principali canali di approvvigionamento:
    1. si è avvalsa delle disposizioni normative contenute nell'art. 9 D.L. c.d. Liquidità in forza delle quali sono stati prorogati di sei mesi, oltre a tutti gli adempimenti, gli obblighi di pagamento, aventi scadenza compresa fra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021.

La durata limitata nel tempo delle disposizioni di cui al precedente punto 5, ha reso comunque necessario procedere alla revisione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, ed è stata consequentemente avviata una nuova fase negoziale con le rispettive controparti contrattuali.

In concomitanza, la Società si è immediatamente attivata per elaborare un Nuovo Piano che costituisce l'asse portante delle modifiche all'Accordo di Ristrutturazione 2019.

Nel contempo, le perdite civilistiche di Bialetti cumulate al 30 settembre 2020 hanno determinato la riduzione del capitale sociale per oltre un terzo e la consequente sussistenza dei presupposti di cui all'art. 2446 c.c., Al 30 settembre 2020 il patrimonio netto della Società ammontava infatti a Euro 7,3 milioni a fronte di un capitale sociale di Euro 11, 5 milioni. L'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 5 febbraio 2021, ha preso atto che della diminuzione dei capitale sociale di oltre un terzo e della conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, c.1, del c.c.. Anche avvalendosi delle disposizioni dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, l'Assemblea ha deliberato di non procedere ad interventi sul capitale sociale e di rinviare a nuovo le perdite, anche alla luce dello stato di avanzamento delle

attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e con gli investitori per la revisione e modifica dall'Accordo di Ristrutturazione e sulla base del Nuovo Piano.

In data 16 Juglio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Nuovo Piano funzionale alla sottoscrizione e omologa del Nuovo Accordo di Ristrutturazione della Società ai sensi dell'art. 182bls L.F. In particolare. Il Nuovo Piano è frutto di aggiustamenti progressivi rispetto alle previsioni effettuate dalla Società tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020 e riferite agli esercizi 2020-2022. Tali previsioni e linee strategiche risultano coerenti con il Piano 2018 e presentano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi che di profittabilità, rispetto a quelli ivi riportati, alla luce sia dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020, al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime".

Di seguito si evidenziano i principali highlights:

  • espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in Usa e Germania, che vanno a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati; il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta:
  • accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in Usa ed Europa, nonché con Alibaba in Cina:
  • ulterlore razionalizzazione del canale Retail, che porterà ad avere una rete composta da n. 99 punti vendita (contro i 110 previsti dal Piano 2018);
  • sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali:
  • conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in Usa, Germania, Francia e Cina;
  • ingresso nel canale Horeca per la vendita di macchine dedicate a tale settore; sviluppo di un portafoglio prodotti in grani e macinato e incremento della penetrazione commerciale nel mercato del caffè espresso:
  • proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).

L'implementazione delle sopra indicate linee guida, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari del Nuovo Piano, ancorché legate ad azioni degli Amministratori della Società, risultano influenzate in una misura significativa da fattori esogeni.

Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Il Nuovo Piano è stato sottoposto, su richiesta dei creditori finanziari e di Illimity, a independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management.

Il dott. Giovanni Rizzardi, professionista avente i requisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando l'attuabilità del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Nella medesima data l'adunanza consiliare ha, tra l'altro:

    1. approvato la situazione patrimoniale, economica e finanziaria al 31 marzo 2021 di Bialetti Industrie che rappresenta la base per l'analisi di veridicità dei dati contabili per l'attestazione del Nuovo Piano da parte dell'esperto indipendente Dott, Giovanni Rizzardi, che sarà allegata al ricorso per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis Legge Fallimentare:
    1. approvato la Manovra Finanziaria:

$\left($ $\cdot$ j

  1. approvato la sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione e di tutti gli altri atti e documenti ad esso ancillari:

161

In data 19 luglio 2021 é stato pertanto sottoscritto il Nuovo Accordo di Ristrutturazione tra, inter alios, Bialetti Industrie, Ristretto, Moka Bean, Illimity e Bialetti Holding, la cui efficacia è condizionata - inter alia all'omologazione da part del tribunale di Brescia, ai sensi dell'art. 182 bis L.F., Nella stessa data, sono stati inoltre sottoscritti gli Accordi Ancillari, come descritti nel punto 1.3 del paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla gestione, cui si rimanda per maggiori dettagli in merito.

Successivamente, in data 22 luglio 2021, Bialetti ha presentato ricorso al Tribunale di Brescia per l'ottenimento del provvedimento di omologa ai sensi dell'art 182-bis Legge Fallimentare.

Come di prassi, anche il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, prevede l'obbligo di rispetto di taluni covenants finanziari, calcolati su base consolidata, la presenza dei c.d. events of default e di altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Gli elementi essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione sono i sequenti:

  • $(i)$ il nuovo Investitore Illimity sottoscriverà sottoscriverà il Prestito Obbligazionario Illimity, ossia un prestito obbligazionario Super Senior di Euro 10 milioni: i termini e le condizioni di tale Nuova Finanza saranno in linea con per il Super Senior Bond Financing sottoscritto da Ristretto a maggio 2019, in esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019:
  • Il rafforzamento patrimoniale che si realizzerà attraverso: $(ii)$
    • A. le seguenti operazioni poste in essere da Illimity:
      • i. acquisto dei crediti chirografari vantati dalle banche alla Data di Riferimento (fatta eccezione per quelli posseduti da AMCO, i "Crediti Banche"), a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 8,4 milioni) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa Euro 28,1 milioni);
      • ii. stralcio del 35% (circa Euro 9,8 milioni) dei Crediti Banche;
    • iii. conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 3,8 milioni) dei Crediti Banche:
    • iv. mantenimento del 51% (circa Euro 14,3 milioni) dei Crediti Banche, che sarà assoggettato al regime previsto dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, come modificato e integrato dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
    • v. acquisto del 50% dei crediti chirografari vantati da Moka Bean alla Data di Riferimento (I "Crediti Moka Bean") a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 2.4 mln) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa Euro 8 mln);
    • vi. stralcio del 35% (circa Euro 2.8 mln) dei Crediti Moka Bean:
    • vii. conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 1.1 mln) dei Crediti Moka Bean:
    • viii. mantenimento del 51% (circa Euro 4 mln) del Crediti Moka Bean;
    • B. la revisione della posizione creditoria vantata da AMCO, pari a circa nominali Euro 20.8 milloni (i "Crediti Amco"), nei termini sequenti:
      • mantenimento del 51% dei Crediti AMCO, parl a circa Euro 10,6 milioni, oltre al pro i. quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione:
      • stralcio del 35% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 7.3 milioni, oltre al pro quota ij. degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione
      • conversione in SFP Subordinati del 14% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 2,9 ili. milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione.

L'insieme delle operazioni sopra descritte porterà a un incremento nominale del patrimonio netto di complessivi circa Euro 28 mln. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione del principio IFRS9 e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto in relazione ai suddetti interventi previsti dalla Manovra Finanziaria, ammonterà a circa Euro 21 mln. Per effetto di tali complessivi interventi, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2446 c.c..

$\sim 1$

$\mathcal{L}$

Al 31 dicembre 2019 Bialetti ha consuntivato (i)un risultato netto positivo per Euro 22,7, (ii) un patrimonio netto di Euro 11.5 milioni. (iii) una posizione finanziaria netta negativa di Euro 68,5 milioni, (iv) debiti di natura commerciale scaduti per Euro 4,1 milioni, (v) debiti tributari scaduti e non corrisposti entro i termini di legge per complessivi Euro 9,4 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi); si precisa che il pagamento di tali importi è già stato accertato e rateizzato con l'Agenzia delle Entrate. Fatta eccezione per questi importi, ad oggi risultano regolarmente versati i debiti tributari.

Dall'insieme di tutte le circostanze sopra evidenziate, gli amministratori, pur ritenendo che continuino a sussistere rilevanti incertezze relative ad eventi o condizioni che potrebbero comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, connesse:

  • alla capacità della Società e del Gruppo di realizzare le previsioni economiche-finanziarie contenute nel Nuovo Piano:
  • all'ottenimento da parte di Tribunale di Brescia del decreto di omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis LF;
  • al completamento delle varie fasi del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, precedentemente descritte;
  • al rispetto dei covenant finanziari previsti dal 31 dicembre 2021, calcolati su base semestrale e dal 31 marzo 2023, su base trimestrale. La prima rilevazione del parametro DSCR è prevista il 31 dicembre 2022:
  • al perfezionamento della procedura di Exit: il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, a partire dal 28 novembre 2022, una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto (collettivamente la "Dismissione Bialetti"). Le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel Piano sono pertanto finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del Gruppo Bialetti a fine Piano, riequilibrio propedeutico al processo finalizzato alla Dismissione Bialetti che consenta il rimborso, nei termini e condizioni previsti dagli accordi sottoscritti il 19 luglio 2021, dell'indebitamento finanziario esistente, ovvero al rifinanziamento del medesimo;
  • al rispetto delle clausole previste dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione; tra queste si ricorda che tra le condizioni sospensive è inclusa, inter alia, (i) la conferma che l'accordo di risanamento ex art. 67 Legge Fallimentare di Bialetti Holding è efficace e non vi siano eventi di default in essere; (ii) il trasferimento entro la Data di Esecuzione della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding in Blaletti Industrie, in un veicolo societario di nuova costituzione e il deposito delle azioni Bialetti presso un conto titoli in Lussemburgo;

hanno la ragionevole aspettativa che la Società, anche alla luce dei miglioramenti della situazione pandemica, potrà continuare la sua operatività in un futuro prevedibile. Le proiezioni finanziarie elaborate in seguito a tali rinnovati scenari lasciano infatti intuire la possibilità di continuare ad operare in condizioni economiche nell'orizzonte di almeno 12 mesi, e di ottenere anche confortanti risultati, sempre beninteso che non abbiano a ripetersi situazioni del tutto peculiari: se però, come pare ragionevole poter ipotizzare, si delinea un futuro prossimo di ripresa di un'attività economica e commerciale, si ha motivo di ritenere che il buon posizionamento strategico del gruppo Bialetti possa portare all'ottenimento di buone performances. Resta inteso che una eventuale mancata realizzazione degli objettivi del Nuovo Piano potrebbe comportare significative ripercussioni sul buon esito del processo di Exit e sul ripagamento del debito.

Nonostante le incertezze sopra descritte, gli Amministratori hanno ritenuto appropriato redigere il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie al 31 dicembre 2019 secondo il presupposto della continuità aziendale.

2.3 PRINCIPI CONTABILI

í

$($ $\rightarrow$

2.3.1 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1º GENNAIO 2019

Di seguito sono brevemente descritti gli emendamenti, improvement e interpretazioni, applicabili ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2019 ed entrati in vigore a partire dal 1º gennaio 2019.

163

Effetti dell'adozione IFRS 16 Leases

$\sim 10^{-1}$ km

L'IFRS 16 sostituisce le attuali disposizioni in materia di leasing, compresi lo IAS 17 Leasing, l'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 Leasing operativo-Incentivi e il SIC-27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1º gennaio 2019 o in data successiva.

L'IFRS 16 introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento del canoni di locazione. Sono previste delle esenzioni all'applicazione dell'IFRS 16 per i leasing a breve termine e per quelli di modico valore. Le modalità di contabilizzazione per il locatore restano simili a quelle previste dal principio attualmente in vigore, ossia il locatore continua a classificare i leasing come operativi o finanziari.

In sede di prima applicazione del nuovo principio, la Società ha operato come seque:

  • ha applicato il metodo di transizione retrospettico modificato (cd. "modified retrospective approach") rilevando l'effetto connesso alla rideterminazione retroattiva dei valori nel patrimonio netto al 1º gennaio 2019, senza effettuare il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto:
  • si è avvalsa dell'espediente pratico che consente di non applicare l'IFRS 16 ai leasing per i quali la durata residua al 1º gennaio 2019 è inferiore ai 12 mesi, per tutte le tipologie di asset;
  • ha rilevato un'attività per il diritto d'uso ad un importo corrispondente alla passività per lease liability rettificata per tener conto degli eventuali risconti attivi per anticipi e senza considerare i costi diretti iniziali sostenuti in esercizi precedenti al 1º gennaio 2019;
  • le opzioni di rinnovo o di terminazione anticipata sono state analizzate, ove presenti, ai fini della determinazione della durata complessiva del contratto.

In fase di applicazione iniziale dell'IFRS 16, la Società Bialetti ha rilevato al 1º gennaio 2019 attività per il diritto d'uso pari ad Euro 15.059 mila e passività per leasing pari ad Euro 15.059 mila.

In fase di valutazione delle passività del leasing, la Società ha attualizzato i pagamenti dovuti per il leasing utilizzando il tasso di finanziamento marginale al 1º gennaio 2019. La media ponderata del tasso applicato è pari al 12,25%. Il tasso è stato definito tenendo conto della situazione economico-finanziaria della Società e delle consequenti condizioni di mercato ad essa riferibili.

La Società, per i contratti che prevedono un'opzione di rinnovo al termine del periodo non cancellabile, ha scelto, basandosi sull'evidenza storica e sui piani di sviluppo del business, di considerare, oltre il periodo non cancellabile, anche il periodo oggetto di opzione di rinnovo, salvo l'esistenza di eventuali piani aziendali di dismissione della attività locate, nonché di chiare valutazioni che inducano a ritenere ragionevole il mancato esercizio dell'opzione di rinnovo.

Per i contratti con opzioni di rinnovo esercitabili automaticamente alla fine del periodo non cancellabile, la durata considerata è quella massima, normalmente superiore all'orizzonte temporale coperto dal business plan della Società.

Altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni già omologati dall'Unione Europea Entrati in vigore dal 1º gennaio 2019

Oltre al già citato IFRS 16 dal 1º gennaio 2019 sono divenuti applicabili i seguenti principi, interpretazioni e modifiche ai principi esistenti in relazione ai quali non si segnalano effetti significativi per la Società:

  • Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2015-2017 Le principali modifiche riguardano: IFRS 3 - Business Combination, IFRS 11 - Joint Arrangements, IAS 12 - Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs eligible for capitalization
  • Emendamento allo IAS 19 Plan Amendment, Curtailment or Settlement
  • IFRIC 23 Uncertainty Over Income Tax Treatments
  • IAS 28 Long-term Interests in Associates and Joint Ventures

2.3.2 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI GIÀ OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA MA NON ANCORA ENTRATI IN VIGORE

Di sequito sono indicati i nuovi principi o modifiche ai principi, emessi ma non ancora in vigore, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1º gennaio 2020, che la Società ha deciso di non adottare anticipatamente nella preparazione del presente bilancio:

  • Modifiche ai riferimenti al Quadro Concettuale negli IFRS
  • Modifiche allo IAS 1 e IAS 8 Definizione di rilevante
  • Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7 Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse
  • Modifiche all'IFRS 3 Definizione di un'attività aziendale $\bullet$
  • Emendamento all'IFRS $16 -$ Covid $19 -$ related rent concessions

Con riferimento ai principi ed alle interpretazioni entrati in vigore dal 1º Gennalo 2020 non si rilevano impatti materiali nella valutazione delle attività, passività, costi e ricavi del Gruppo, ad eccezione dell'emendamento all'IFRS 16...

Di seguito sono indicati i nuovi principi o modifiche ai principi, emessi ma non ancora in vigore, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1º gennaio 2021, che la Società ha deciso di non adottare anticipatamente nella preparazione del presente bilancio:

  • Modifiche allo IFRS 4 "Insurance Contracts deferral of IFRS 9"
  • Modifiche allo IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16

2.3.3 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB NON ANCORA OMOI OGATI DALLA UE

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente documento, erano già stati emessi dallo IASB ma non ancora in vigore in quanto non ancora oggetto di omologazione da parte dell'UE. Il Gruppo intende adottare questi principi - qualora applicabili - quando entreranno in vigore e l'adozione degli stessi, ci si aspetta, non avrà impatti significativi sui conti del Gruppo.

  1. IFRS 17 - Contratti assicurativi

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$(-)$

    1. Modifiche allo IAS 1 Classification of Liabilities as Current or Non-current
    1. IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts
    1. Modifiche allTFRS 16 Covid 19 Related rent concessions
  • Modifiche allo IAS 16 Property Plant and Equipment 5.
    1. Modifiche all'IFRS 10 e IAS 28 Bilancio Consolidato e Partecipazioni in società collegate e ioint venture
    1. Modifiche all'IFRS 3 Business Combination
    1. Modifiche allo IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets
    1. Annual Improvements 2018-2020
    1. Modifiche allo IAS 1 Presentation of Financial Statement and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies
    1. Modifiche allo IAS 8 Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors

2.4 CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTE DIVERSA DALLA VALUTA FUNZIONALE

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato-

2.5 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti consequentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività, applicando il criterio del "component approach", secondo il quale ciascuna componente suscettibile di un'autonoma valutazione della vita utile e del relativo valore deve essere trattata individualmente.

Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività. l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach". La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di immobili, Impianti e macchinari è la seguente:

testiaritum salālāti ir ikurumin fie salka valu$\mathfrak{R}$ អប់លើអ៊ីរ៉ែអ៊ីអ៊ីអ៊ីអ៊ីអ៊ីអ៊ីអ៊ីអ៊ីអ៊ីអ៊ីអ៊ី (e-francellation $\theta^{\alpha}$
Fabbricati 33 anni
Impianti generici e telefonici 10 anni
Impianti specifici e semiautomatici 10 anni
Impianti automatici 10 anni
Forni e pertinenze 6-7 anni
Attrezzatura varia e minuta di produzione e dimagazzino 4 anni
Stampi 10 anni
Mobili e macchine ufficio e arredi diversi 8-9 anni
Stand per mostre e fiere 10 anni
Macchine d'ufficio elettroniche - C.E.D. 5 anni
Autovetture e accessori autovetture 4 anni.

La vita utile degli immobili, impianti e macchinari ed il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

5 anni

Gli immobili, impianti e macchinari posseduti in virtù di contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce di bilancio "immobili, impianti e macchinari, Eventuali plusvalenze realizzate sulla cessione di beni retroiocati in base a contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra i risconti passivi e imputate a conto economico sulla base della durata del contratto di locazione.

2.6 ATTIVITÀ IMMATERIALI

Automezzi e carrelli

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante €

e per lo svijuppo delle attività immateriali sono spesati a conto economico. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

(a) Awiamento

L'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di un complesso di attività e il valore corrente delle attività e delle passività acquisite al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore (Impairment test). Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit" o "CGU") alla quale è stato attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore ai suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU l'eccedenza residua è allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:

  • Ý il fair value dell'attività al netto degli onerì di vendita:
  • Ý, il valore in uso, come sopra definito;
  • Á zero.

(b) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni) in base allo loro vita utile.

(c) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Le concessioni, licenze, marchi e i diritti simili sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni), mentre 1 costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono spesati nel momento in cui sono sostenuti.

(d) Costi di sviluppo

  • 1 £

I costi relativi all'attività di sviluppo sono imputati a conto economico quando sostenuti, a eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le sequenti condizioni:

il progetto è chiaramente identificato e i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;

è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto; $\blacktriangleright$

$\blacktriangleright$ è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;

$\mathbf{z}$ esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;

Á sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile.

2.6.1 DIRITTI D'USO

L'IFRS 16 introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Sono previste delle esenzioni all'applicazione dell'IFRS 16 per i leasing a breve termine e per quelli di modico valore. Le modalità di contabilizzazione per il locatore

restano simili a quelle previste dal principio attualmente in vigore, ossia il locatore continua a classificare i leasing come operativi o finanziari.

In sede di prima applicazione del nuovo principio, la Società ha operato come segue:

  • ha applicato il metodo di transizione retrospettico modificato (cd. "modified retrospective approach") rilevando l'effetto connesso alla rideterminazione retroattiva dei valori nel patrimonio netto al 1º gennaio 2019, senza effettuare il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto;
  • si è avvalsa dell'espediente pratico che consente di non applicare l'IFRS 16 ai leasing per i quali la durata residua al 1º gennaio 2019 è inferiore ai 12 mesi, per tutte le tipologie di asset;
  • ha rilevato un'attività per il right of use ad un importo corrispondente alla passività per lease liability rettificata per tener conto degli eventuali risconti attivi per anticipi e senza considerare i costi diretti. iniziali sostenuti in anni precedenti al 1º gennaio 2019;
  • le opzioni di rinnovo o di terminazione anticipata sono state analizzate, ove presenti, ai fini della determinazione della durata complessiva del contratto.

In fase di applicazione iniziale dell'IFRS 16, la Società Bialetti ha rilevato al 1º gennaio 2019 attività per il diritto d'uso pari ad Euro 15.059 mila e passività per leasing pari ad Euro 15.059 mila.

In fase di valutazione delle passività del leasing, la Società ha attualizzato i pagamenti dovuti per il leasingutilizzando il tasso di finanziamento marginale al 1º gennaio 2019. La media ponderata del tasso applicato è parl al 12.25%. Il tasso è stato definito tenendo conto della situazione economico-finanziaria della Società e delle consequenti condizioni di mercato ad essa riferibili.

La Società, per i contratti che prevedono un'opzione di rinnovo al termine del periodo non cancellabile, ha scelto, basandosi sull'evidenza storica e sui piani di sviluppo del business, di considerare, oltre il periodo non cancellabile, anche il periodo oggetto di opzione di rinnovo, salvo l'esistenza di eventuali piani aziendali di dismissione della attività locate, nonché di chiare valutazioni che inducano a ritenere ragionevole il mancato esercizio dell'opzione di rinnovo.

Per i contratti con opzioni di rinnovo esercitabili automaticamente alla fine del periodo non cancellabile. la durata considerata è quella massima, normalmente superiore all'orizzonte temporale coperto dal business plan della Società.

2.7 PERDITE DI VALORE DEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI, DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E DEI DIRITTI D'USO

A ciascuna data di riferimento del bilancio, gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali e i diritti d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

2.8 ATTIVITÀ FINANZIARIE

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al prezzo dell'operazione.

Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) - titolo di debito: FVOCI - titolo di capitale; o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

La valutazione di "Finanziamenti e Crediti" è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairment e guindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione del valore dell'attività. I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e al dati statistici (expected losses). Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni. Il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.

Gli "Altri strumenti di capitale non correnti" sono rilevati inizialmente al costo (fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio) incrementato degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Le variazioni di fair value e eventuali plusvalenze e minusvalenze in fase di cessione della partecipazione sono rilevati a conto economico complessivo e non transitano mai dal conto economico. Poiché tale opzione è irrevocabile e può essere esercitata investimento per investimento, eventuali eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce. Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale devono essere valutati al fair value. In caso di titoli negoziati su mercati attivi, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione rilevata al termine delle negoziazioni del giorno di chiusura dell'esercizio.

Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato in funzione del prezzo di transazioni recenti fra parti indipendenti di strumenti sostanzialmente simili, oppure utilizzando altre tecniche di valutazione quali ad esempio valutazioni reddituali o basate sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati (Discounted Cash Flow). Limitatamente a poche circostanze, tuttavia, il costo può rappresentare una stima adequata del fair value se, per esempio, le più recenti informazioni disponibili per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value. Il costo non è mai la migliore stima del fair value per gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale quotati. La valutazione delle "Attività finanziarle, che al momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico" è determinata facendo riferimento al valore di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione; nel caso di strumenti non quotati lo stesso è determinato attraverso tecniche finanziarie di valutazione generalmente accettate e basate su dati di mercato. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione al fair value relativi alle attività classificate in questa categoria sono iscritti a conto economico.

2.9 DERIVATI

(⊖)

Alla data di stipula del contratto gli strumenti derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value e, se gli strumenti derivati non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato operativo dell'esercizio. Gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di

169

copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata, Quando la strategia di copertura risulta efficace, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

Fair value hedge:

se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. La posta coperta viene adequata al fair value per la porzione di rischio coperto e, in contropartita, si registra un utile o perdita in conto economico.

Cash flow hedge.

se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio, la porzione efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato è rilevata a conto economico complessivo ed accumulata in una riserva di patrimonio netto.

L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente.

Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Tutti i derivati sono stati posti in essere con finalità gestionali di copertura, infatti Bialetti opera su più mercati a livello mondiale ed è quindi naturalmente esposta a rischi di mercato concessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio.

In particolare, Bialetti, per le importazioni, risulta essere principalmente esposta con il tasso di cambio Euro/Dollaro USA.

Al fine di mitigare l'impatto del differenziale del cambio Euro/Dollaro USA sul conto economico, Bialetti sottoscrive contratti di strumenti derivati (acquisto a termine di dollari USA), che, pur essendo posti in essere con finalità di sostanziale copertura, a seguito dei stringenti criteri definiti dai principi contabili internazionali, non possono essere considerati come tali e pertanto, il fair value di tali contratti viene contabilizzato direttamente a conto economico (copertura economica).

La Società rileva il valore dei contratti chiusi nell'anno all'interno della riga "Costi per materie prime, materiali di consumo e merci", in coerenza con la manifestazione economica del sottostante, mentre rileva il valore dei contratti in portafoglio al termine dell'esercizio con scadenza futura nella voce "Proventi (Oneri) finanziari", per una miglior correlazione con gli acquisti coperti che avranno manifestazione economica negli esercizi futuri. Si segnala che al 31 dicembre 2019 non risulta in essere alcun contratto di copertura.

2.10 PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE

$\sim$

Sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore.

In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione della partecipazione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso. In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita dell'asset. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e dimostrabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno, L'attualizzazione è effettuata a un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici delle attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa.

Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nei conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

2.11 DETERMINAZIONE DEL FAIR VALUE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della nassività abbia luogo:

  • · nel mercato principale dell'attività o passività; o
  • · in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.

Il falr value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessì agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • · livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • · livello 2 input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.

La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è dassificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.

Per le attività e passività rilevate nel bilancio su base ricorrente, la Società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.

2.12 RIMANENZE

f $\rightarrow$

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento

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dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.

Il costo di prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

Le rimanenze di magazzino obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o realizzo.

2.13 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide comprendono la cassa, i depositi bancari disponibili, le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza originaria uguale o inferiore ai tre mesi. Alla data del bilando, gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti nello stato patrimoniale. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.

2.14 PASSIVITÀ FINANZIARIE

$E_{\rm{max}}=1$

Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi ed esiste la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta della relativa regolazione.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

2.15 BENEFICI AI DIPENDENTI

Il trattamento di fine rapporto, obbligatorio per le imprese italiane ai sensi del Codice Civile, rientra nella definizione dei programmi a benefici definiti e si basa, tra l'altro, sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

A partire dal 1º gennaio 2007 e solo per le Società con almeno 50 dipendenti, la Legge Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296 e relativi decreti attuativi) ha introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la possibilità per il lavoratore di scegliere in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nei qual caso quest'ultima versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

Alla luce di tali modifiche l'istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1º gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

I cambiamenti intervenuti nella normativa di riferimento hanno comportato variazioni nelle assunzioni attuariali utilizzate per la valutazione della passività relativa al fondo maturato fino al 31 dicembre 2006. Per effetto di tali variazioni è stato registrato nel 2007, ovvero il primo anno di attuazione contabile degli effetti della riforma, il relativo onere (c.d. effetto di curtailment).

La passività iscritta nel bilancio per i plani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio, al netto, ove applicabile, del fair value delle attività del piano. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse parl a quello di obbligazioni (bigh-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni della Società a fine periodo, dovuto al modificarsi dei parametri attuariali, in ottemperanza a quanto disposto dallo IAS 19 Revised, al netto dell'effetto fiscale, sono contabilizzati a conto economico complessivo,

2.16 FONDI RISCHI

$\rightarrow$ $\left($

I fondi rischi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili precisamente l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a clascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

2.17 RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti, dei premi e dei contributi concessi.

I ricavi dalle vendite di beni sono rilevati quando i rischi ed i benefici della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente e ciò normalmente si verifica quando la Società ha spedito i prodotti al cliente, o comunque

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quando per accordi commerciali la merce è pronta per essere spedita al diente che l'ha già presa in consegna, ed è ragionevolmente certo l'incasso del relativo credito.

I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono contabilizzati con riferimento allo stato di completamento dell'operazione alla data del bilancio.

2.18 CONTRIBUTI PUBBLICI

$\frac{1}{2}$ .

I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione, e, in ogni caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo in quanto sussiste la ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni previste per la percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti.

(a) Contributi in conto capitale

I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altre passività" sia delle passività non correnti che delle passività correnti rispettivamente per la quota a lungo e a breve termine. Il ricavo differito è imputato a conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.

(b) Contributi in conto esercizio

I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri proventi".

2.19 RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.

2.20 IMPOSTE

÷

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un redotto imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei guali le differenze saranno realizzate o estinte.

Le imposte differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli "Altri costi operativi".

$\mathcal{L}_{\rm{max}}$

in S

174

$\bigcirc$

2.21 RESULTATO PER AZIONE

Il risultato per azione è determinato con riferimento al risultato economico della Società Bialetti Industrie $S.D.A.$

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato economico attribuibile agli Azionisti della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico attribuibile agli Azionisti della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione.

2.22 AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

3. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Le attività della Società sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo per l'acquisto di talune materie prime), rischio credito, rischio liquidità. La strategia di risk management della Società è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.

La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative della Società. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riquardanti il rischio di cambio, il rischio tasso di interesse, il rischio crediti, l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati e le modalità di investimento delle eccedenze di liquidità.

(a) Rischio cambio

La Società è attiva a livello internazionale ed è pertanto esposta al rischio cambio derivante dalle diverse valute in cui la Società opera (principalmente il dollaro statunitense e la Lira Turca). Il rischio cambio deriva da transazioni commerciali non ancora verificatesi e dalle attività e passività già contabilizzate in bilancio in valuta estera.

Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della Società che pone in essere l'operazione. Il rischio cambio legato al dollaro è mitigato dai flussi in entrata e in uscita in tale valuta, per la parte differenziale, se necessario, vengono in genere utilizzati strumenti di copertura atti a mitigare l'oscillazione del cambio. Ancorché al momento della stipula di contratti derivati su transazioni commerciali future, il fine ultimo della Società è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono qualificati come strumenti di copertura.

(b) Rischio credito

€ $\mathcal{A}$

La Società presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte, peraltro mitigata dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di controparti e clienti. Il valore dei crediti iscritti a bilancio risulta al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente.

Al 31 dicembre 2019 e 2018 l'analisi dei crediti commerciali al netto della relativa svalutazione è la seguente:

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n de Statistik Livier en Ontwikkel uit van de een van de eenGuidelijk Livier en de kongens van de eenste van de een a se a constanta de capacidade a constante de capacidade e consecuente e consecuente e consecuente e consecuen for the company of the company na an am an an a 36ilian Tiber
Crediti al 31/12/2019 27,540,130 21.178,422 2.250,615 470.932 3,640,162
di ai intercompany 4,888,078 4.888.078 o В o
Crediti al 31/12/2018 29.086.697 18.733.404 2.416.417 1.132.107 6.804.769
di cui Intercompany 7.032.268 5,775,819 10.698 1.215.751

(c) Rischio liquidità

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti a adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio ha assunto una particolare rilevanza con la crisi finanziaria manifestatasi durante l'esercizio 2018, in seguito alla quale la Capogruppo Bialetti Industrie Spa ha sottoscritto l'Accordo di Ristrutturazione 2019 e, in data 19 luglio 2021 il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, che - come specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" - ha sostituito l'Accordo di Ristrutturazione 2019. Tale accordo prevede, inter alia, l'iniezione di Nuova Finanza e il rafforzamento patrimoniale della Società, nonché covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura. Esso acquisterà efficacia, subordinatamente all'avveramento delle (o alla rinuncia alle) condizioni sospensive a cui è soggetto - ivi inclusa la sua omologazione da parte del tribunale di Brescia ai sensi dell'art. 182 bis L.F. - alla Data di Esecuzione.

La Società e il Gruppo stanno ponendo la massima attenzione alla gestione del cash flow, massimizzando i flussi positivi di cassa attesi dalla gestione operativa, ed al rispetto dei covenants finanziari.

Le iniziative sostenute nel corso dell'esercizio 2020 come ad esempio: (i) la diminuzione dei costi di struttura, (ii) l'ottenimento di sconti rilevanti dai landlord dei negozi, (iii) le azioni per il monitoraggio e miglioramento del capitale circolante (iv) l'ottenimento della Nuova Finanza prevista dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione. costituiscono le colonne portanti per il mantenimento di un buon equilibrio finanziario.

(d) Rischio tasso di interesse

L'Accordo di Ristrutturazione 2019, come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Ristrutturazione del Gruppo" della Relazione sulla gestione, prevede, inter alia, il consolidamento e il riscadenziamento dell'indebitamento bancario della Società in essere alla data del 31 dicembre 2018, pari a nominali Euro 64,1 milioni alla data di efficacia dell'accordo, che dovrà essere rimborsato in un'unica soluzione alla data di rimborso (c.d. "maturity date") del Super Senior Bond Financing.

Ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, sulla quota capitale dell'indebitamento bancario così consolidato matureranno interessi al tasso fisso dell'1,5% annuo che dovranno essere pagati dalla Società al termine di ciascun esercizio sociale compreso nell'arco di Piano.

In merito al prestito obbligazionario denominato "Euro 35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024", gli interessi dovuti sono pari al tasso Euribor a 6 mesi (che non potrà essere inferiore allo 0,25%), maggiorato di 600 punti base, da corrispondersi su base semestrale posticipata (la "Componente Cash"); in aggiunta una componente pari al 6% annuo capitalizzato (PIK), da corrispondere contestualmente al rimborso dell'importo capitale del Prestito Obbligazionario (la "Componente PIK"). In alternativa alla maturazione della Componente PIK, la Società avrà facoltà, con riferimento a ciascun distinto periodo di interessi (semestre), di optare per la corresponsione di un'ulteriore cedola pari al 5% annuo, da corrispondersi in via semestrale posticipata contestualmente alla Componente Cash.

Oltre a quanto detto sopra, non si segnalano ulteriori rischi di interesse per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2019.

Per guanto riguarda la Nuova Finanza prevista dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, non ancora efficace, gli interessi applicati saranno in linea all'esistente prestito obbligazionario; parimenti, per il pregresso indebitamento chirografario riscadenzato, si applicheranno le stesse condizioni precedentemente applicate.

(e) Rischio prezzo

La Società è esposta al rischio prezzo per quanto concerne gli acquisti di talune materie prime, il cui costo d'acquisto è soggetto alla volatilità del mercato.

Per gestire il rischio prezzo derivante dalle transazioni commerciali future, in precedenti esercizi caratterizzati dal mercato dei metalli maggiormente favorevole, la Società aveva sottoscritto strumenti derivati sui metalli. fissando il prezzo degli acquisiti futuri previsti.

Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati, il fine ultimo della Società è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono stati qualificati come strumenti di copertura. Al 31 dicembre 2019 la Società non detiene strumenti finanziari derivati sui metalli.

4. STIME E ASSUNZIONI

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbero avere un impatto significativo sul bilancio d'esercizio:

Riduzione di valore delle attività

Le attività materiali, immateriali con vita definita e i diritti d'uso sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e del mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.

Ammortamenti

$\frac{1}{3}$ ×.

L'ammortamento di immobili, impianti e macchinari costituisce un costo rilevante per la Società. Il costo degli immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

Avviamento

In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilando, la Società Bialetti Industrie Spa verifica annualmente l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso. L'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del loro valore comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

• Partecipazioni

Le partecipazioni in Società controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione ed associaettate periodicamente ad impairment test al fine di verificare che non vi siano eventuali perdite di valore. Tale test viene effettuato almeno annualmente, ovvero ogni volta in cui vi sia l'evidenza di una probabile perdita di valore delle partecipazioni. Il metodo di valutazione utilizzato è effettuato sulla base del Discounted .Cash Flow, applicando il metodo descritto nel paragrafo "Partecipazioni in Società controllate" o del fair value, calcolato come l'ammontare ottenibile dalla vendita della partecipazione in una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili, dedotti i costi della dismissione. Qualora si evidenziasse la necessità di procedere ad una svalutazione, questa viene addebitata a conto economico nell'esercizio in cui è rilevata. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione e la Società abbia l'obbligo di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo originario.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite che la Società prevede di subire, determinate in funzione dell'esperienza passata, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle projezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Fondo obsolescenza magazzino

Le rimanenze finali di prodotti ritenuti obsoleti o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.

Fondo garanzia prodotto

Al momento della vendita di un bene la Società stima i costi relativi all'effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo. La Società costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventi in garanzia e la qualità dei propri prodotti.

Passività potenziali

La Società è soggetta a contenziosi di varia natura: stante le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa ragionevolmente essere stimato.

Ó

Plani pensionistici

La Società partecipa a plani pensionistici i cui oneri vengono calcolati dal management, supportato da attuari consulenti della Società, sulla base di assunzioni statistiche e fattori valutativi che riquardano in particolare il tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed al turnover.

Attività per Imposte differite

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Stime del fair value

1

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Le tecniche utilizzate sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data del bilancio. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swaps è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri;
  • il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di hilancio.

Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati nelle note esplicative, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.

Il termine entro cuì il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l'approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio.

In considerazione del ritardo con cui si è proceduto all'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, dovuto agli scenari di incertezza sorti per effetto della pandemia da Covid 19 e della conseguente necessità di modificare gli accordi di ristrutturazione del debito in essere con i creditori finanziari, le valutazioni che più di altre sono state oggetto di approfondite analisi da parte degli amministratori, al fine di identificare fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, hanno riguardato in particolare avviamenti, valutazione dei crediti, valutazione del magazzino, attività per imposte differite.

5. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI

Nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti finanziari presenti a bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati al fair value, dell'esposizione a conto economico o a conto economico complessivo. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile. il fair value dello strumento finanziario.

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ຫຼືສັກ ສຳລັບໂຊ່ນນຳເວັນນູກທາ ciamethormai.
ATTIVITA'
Disponibilità liquide 2.212.895 2,212.895 2.212.895
Crediti verso clienti, netti 27.540.130 27.540.130 27.540.130
Contratti a termine in valuta
- Strumenti finanziari su tassi di campio
Strumenti finanziari su tassi di Interesse
- Soumenti finanziari su commodities
- Opzioni
- Attività finanziarie disponibili per la vendita
- Crediti finanziari correnti 22,480.842 22.480.842 22.480.842
- Altre attività correnti 2,571,595 2.571.595 2.571.595
Altre attività non correnti 528.278 528,278 528.278
PASSIVITA
Debiti verso banche e finanziamenti 93.617.112 93.617.112 93, 617, 112
Strumenti finanziari su tassi di cambio
Strumenti finanziari su tassi di interesse
Strumenti finanziari su commodițies
- Debiti commerciali 17,780,889 17.780.889 17.780.889
Altre passività correnti 5.305.949 5.305.949 5.305.949
- Altre passività non correnti 6.923.457 6.923.457 6,923,457
Marchester of State and Chienesis Pro- 232 mm m (经不同)的可以的复数形式WORLD AND LETTER CONTROLA Landa Good operaZordino essuplidades Shionaren31 .2Article Indian AcceptanceJERRY THE LOCAL SECTION OF THE CONTRACTORS IN Rangalisvingis 200 deuxaildmaths. Weilenger (BE)अधिकाराविह इंग्रहि. (11. 17 % 200 Kb
ATIVITA'
Disponibilità liquide 1,798,096 1.798.096 1,798.096
- Crediti verso clienti, nettiContratti a termine in valuta 29.066.697 29.086.697 29.085.697
Strumenti finanziari su tassi di cambio
Strumenti finanziari su tassi di Interesse
Strumenti finanziari su commodities
Opzioni
Attività finanziarle disponibili per la vendita
Crediti finanziari correnti 30,711,954 30.711.954 30.711.954
Altre attività correnti 6.732.059 6,732,059 6.732.059
Altre attività non correnti 1.306,467 1.306.467 1,306.467
PASSIVITA'
Debiti verso banche e finanziamenti 90.651.387 90.651.387 90.651.397
- Strumenti finanziari su tassi di cambio
Strumenti finanziari su tassi di interesse
Strumenti finanziari su commodities
Debiti commerciali 29.981.167 29.981,167 29.981,167
Altre passività correnti 7.247.092 7.247.092 7,247,092
Altre passività non correnti 5,987,495 5.987.495 5.987,495

$\big($

NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE

6, IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

$\left($

$\left( \quad \right)$

La movimentazione della voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari" nell'esercizio 2019 e nell'esercizio 2018 è riportata nelle seguenti tabelle (valori in migliaia di euro):

EGY AND READY IS DESCRIPTION
Costo storico 800 800
Fondo ammortamento (288) (24) (312)
Terreni e fabbricati 512 (24) 488
Costo storico 25,035 (676) 1,581 (95) 25.844
Fondo ammortamento (21.533) 676 (774) (21.631)
Impianti e macchinari 3.502 1,581 (869) 4.214
Costo storico 24,920 (2.891) 1.044 (20) 23.053
Fondo ammortamento (21.527) 2.891 (1.368) (20.004)
Attrezzature industriali e commerciali 3,393 1.044 (1,388) 3,049
Costo storico 1,883 1.883
Fondo ammortamento (1.818) (15) (1.833)
Altri beni 64 (15) 49
Costo storico 1,161 2.194 (2.625) 730
Fondo arrimortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.161 2.194 (2.625) 730
Costo storicoFondo ammortamentoTotale Immobilizzazioni materiali 53.798(45.167)8.631 194 (3.567)3.567 (116)(2.180)(2.296) 52,310(43.780)8.529
en Gassian i Barassa e i a
Costo storicoFondo ammortamento 800(264) (24) 800(288)
Terreni e fabbricati 536 (24) 512
Costo storico 24.559 (30) 506 25.035
Fondo ammortamentoImpianti e macchinari (20.848)3.711 30 506 (715)(715) (21.533)3.502
Costo storico 22,795 (323) 2.448 24.920
Fondo ammortamento (20.671) 324 (1.180) (21.527)3.393
Attrezzature industriali e commerciali 2.124 1 2.448 (1.180)
Costo storico 2.072(2.014) 9 (218)218 20 (23) 1.883(1.819)
Fondo ammortamentoAltri beni 58 9 20 (23) 64
Costo storico 655 3.500 (30) (2, 974) 1,161
Fondo ammortamentoImmobilizzazioni in corso ed acconti 665 3.500 (30) (2.974) 1.161
Costo storicoFondo ammortamentoTotale Immobilizzazioni materiali : 50.89143.7977.094 3.5093.509 6011-$20$ $%$ (O) TANKE(1.942) 53.799(45.167)8.631

Si segnala inoltre che sono stati concessi privilegi sugli impianti e macchinari correlati alla produzione del caffè per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte dalla Società nel confronti della massa dei portatori del prestito obbligazionario non convertibile denominato "Euro 35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024" emesso e Integralmente sottoscritto in data 28 maggio 2019

Gli immobili, impianti e macchinari includono un bene in leasing finanziario per un valore netto pari a Euro 488 migliaia al 31 dicembre 2019, presentato nella voce Terreni e fabbricati. La data di scadenza del contratto di leasing finanziario è fissata nel 2021. Tale contratto include un'opzione di acquisto.

181

Terreni e fabbricati

Non si rilevano movimentazioni relativamente alla voce Terreni e Fabbricati. L'importo residuo delle rate di leasing è di Euro 122 migliala ed il contratto ha scadenza nell'esercizio 2021.

Impianti, macchinari e attrezzature, Immobilizzazioni materiali in corso

Gli incrementi si riferiscono quasi esclusivamente alle voci impianti, macchinari e attrezzature, i quali sono principalmente correlati al miglioramento, potenziamento e all'implementazione della linea caffè e tisaneubicata presso il sito di Coccaglio, nonché ai vari progetti di innovazione dei prodotti del mondo caffè, in particolare delle macchine espresso.

Nello specifico corso dell'esercizio 2019 sono stati effettuati investimenti per Euro 2.625 migliaia riconducibili principalmente all'ampliamento e potenziamento della linea di produzione di capsule caffè, tisane e solubili presso il sito produttivo di Coccaglio.

Gli incrementi della voce Immobilizzazioni materiali in corso, pari Euro 730 migliaia, si riferiscono principalmente a stampi per caffè e moke, oltre che stampi in costruzione per la produzione che effettuerà la controllata BSS per conto di Bialetti Industrie, a conferma dello sforzo che la Società sta effettuando per migliorare la produzione del caffè.

7. ATTIVITÀ IMMATERIALI

La movimentazione della voce di bilancio "Attività immateriali" nell'esercizio 2019 e nell'esercizio 2018 è riportata nelle seguenti tabelle (valori in migliaia di euro):

Costo storicoFondo ammortamento 38.037(30.222) 466 Ð(656) 38-503(30.878)
Immobilizzazioni in corso ed acconti 75 327 ۰ (212) 190
Immobilizzazioni in corso ed accontiFondo ammortamento 75$\bullet$ 327 × (212) 190
Altre immobilizzazioni o o
Altre immobilizzazioniFondo ammortamento 7.906(7.906) 7.906(7.906)
Avviamento 5.678 5.678
AvviamentoFondo ammortamento 6.383(705) 6.383(705)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili o 137 (7) 131
Concessioni, licenze, marchi e diritti similiFondo ammortamento 5.268(5, 268) 137 (7) 5,406(5.275)
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle operedell'ingegno 2.063 2 ٠ 212 (649) 1.627
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegnoFondo ammortamento 9.483(7.420) 2 $\blacksquare$ 212$\overline{\phantom{a}}$ (649) 9.695(8.070)
Sviluppo prodotti ٥ £
Svjuppo prodottiFondo ammortamento 8.921(8.921) 8.921(8.921)

C

Ć

All Philadelphia and Communicated Statistics of SETTA STREETS OF
Sviluppo prodotti 8.921 8.921
Fondo ammortamentoSviluppo prodotti (8.921) (8.921)
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 7.681 16 1.785 9.482
Fondo ammortamento (6,768) (652) (7.420)
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle operedell'ingegno 913 16 ٠ 1,785 (652) 2.062
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5,268 5.268
Fondo ammortamento (5,268) (5.268)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Avviamento 6.383 6.383
Fondo ammortamento (705) (705)
Avviamento 5.678 5.678
Altre immobilizzazioni 7.906 7,906
Fondo ammortamento (7.906) (7.906)
Altre immobilizzazioni
Immobilizzazioni in corso ed accordi 1.563 337 (40) (1,785) 75
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.563 337 (40) (1.785) 75
Costo storicofondo ammortamentoTotale Attività immateriali 37.722(29.569)8.154 353.353.5 (40)(40)No. 143240.000 (652)(652) 38,035(30.221)7.815

$\left{ \right.$

${$

La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" include i costi di software e dei brevetti aziendali; non si segnalano investimenti di importo significativo nell'esercizio 2019. Trattasi dei costi sostenuti per la realizzazione del sito e-commerce "Bialetti" nonché per l'ottimizzazione dei software a supporto del reporting direzionale e soprattutto per il monitoraggio dei flussi di cassa, oltre che dall'acquisto del software per la corretta applicazione del principio contabile IFRS 16.

La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" include, oltre al marchio Bialetti, il marchio Aeternum acquisito nel 2006 ad Euro 1 milione, il cui valore netto contabile al 31 dicembre 2019 ammonta ad Euro zero. Nel corso dell'esercizio è stato acquisito il marchio Bialetti in Cina per poterlo utilizzare nel territorio cinese.

Il valore residuo della voce immobilizzazioni in corso si riferisce principalmente ai costi sostenuti per lo sviluppo e implementazione del sistema di ottimizzazione della logistica oltre che al nuovo software gestionale di reporting aziendale.

La tabella seguente dettaglia il valore iscritto a bilancio al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 per la voce "Avviamento":

Avviamento Aeternum Cookware 1.052 1.052
Avviamento Bialetti Cookware 919 919
- DRAMER- COMMERC- Tramerrer2844325 Totale Mondo Casa $-1.972$
Avviamento Bialetti Moka e Coffemaker 2.335 2.335
Avviamento Bialetti Espresso 1.372 1.372
Totale Mondo Caffe Bialetti 3.707
TOTALE COMPLESSIVO 5.678

Al 31 dicembre 2019 risulta iscritto nel bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie un avviamento pari a 5.678 migliaia. Trattandosi di un immateriale a vita utile indefinita, il Principio Contabile Internazionale Ias 36 prevede che, nell'ambito delle attività propedeutiche alla redazione del bilancio, sia verificata la sua recuperabilità finanziaria ("Impairment Test"). Il Test di Impairment è svolto annualmente in concomitanza con la chiusura

dell'esercizio (31 dicembre), salvo non emergano nel corso dell'esercizio elementi tali da far supporre possibili perdite di valore (Impairment Loss).

Il test ha dato esito positivo, non evidenziando Impairment Loss sul valore dell'avviamento iscritto nel bilancio, come esaminato nel seguito. I risultati dell'Impairment sono stati oggetto di verifica da parte di un primario Studio di consulenza.

L'avviamento iscritto nel bilancio d'esercizio è formato da:

$\hat{\mathcal{A}}^{\hat{\mathcal{A}}}$

  • l'avviamento Aeternum, che origina nel febbraio 2006, quando Bialetti Industrie S.p.A. acquista il ramo d'azienda produttivo di Aeternum S.p.A. relativo alla produzione di pentolame in acciaio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite. ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda produttivo, ed è pari a 1.052 migliaia di euro;
  • l'avviamento Bialetti, che ha origine nel 2002 a seguito del conferimento a Bialetti Industrie S.p.A. del ramo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere. Il valore dell'avviamento Bialetti corrisponde al relativo valore netto contabile al 1º gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti) determinato in applicazione dei principi contabili applicati da Blaletti Industrie S.p.A. precedentemente alla transazione agli IFRS ed è pari a 4.626 migliaia di euro.

A far tempo dall'esercizio 2011, il valore dell'avviamento è stato allocato a tre Cash Generatina Unit (CGU). coerentemente con le modifiche organizzative e di reporting direzionale. Anche ai fini dell'Impairment test al 31 dicembre 2019 è stata mantenuta la medesima impostazione. Le CGU identificate sono:

MONDO CASA

Cookware: cui è allocato integralmente l'avviamento Aeternum per Euro 1.052 e l'Avviamento $\geq$ Bialetti per Euro 919 migliaia.

Mondo Caffè Bialetti

  • MOKA E COFFE MAKER: cui è allocato l'avviamento Bialetti per 2.335 Euro migliaia:

  • Espresso: cui è allocato il residuo avviamento Bialetti per Euro 1.372 migliaia.

Il valore d'uso delle singole Cash Generating Unit è stato determinato attraverso l'applicazione del criterio del discounted cash flow, nella sua versione asset side. In dettaglio, i flussi di cassa di gestione operativa al servizio del debito ("free cash flow") sono stati attualizzati a un idoneo tasso di sconto. Il valore d'uso così determinato è stato confrontato con il carrying amount del Capitale Investito Netto di clascuna Cash Generating Unit risultante dalle bozze della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2019.

Da ultimo, è stata svolta un'analisi di sensitività dei risultati dell'Impairment Test rispetto alle variazioni degli assunti di base, così da fornire le informazioni integrative richieste dal Principio Contabile Internazionale IAS 36 (par. 134, lett. f).

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti nel corso della seduta del 16 luglio 2021 ha approvato il Nuovo Piano.

Per quanto riguarda il Test di Impairment dell'Avviamento iscritto nel bilancio consolidato e separato di Bialetti al 31 dicembre 2019, nonché delle principali partecipazioni in società controllate iscritte nel Bilancio individuale di Bialetti Industrie, la Società ha utilizzato lo scenario previsionale 2020-2022 predisposto dal Management (lo "Scenario 2020-2022 pre Covid" o anche solo "Scenario pre Covid"), di cui il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha preso atto nel corso della seduta del 29 luglio 2021 (tale scenario previsionale era già stato presentato al Consiglio anche in occasione della seduta del 29 maggio 2020. Consiglio che aveva rimandato l'approvazione del Bilancio Consolidato e d'Esercizio al 31.12.2019). Lo Scenario pre Covid prende le mosse dal Piano 2018-2023 del Gruppo, aggiornato per tenere conto sia dei dati a consuntivo per l'esercizio 2019 sia dei consequenti dati dell'original budget 2020 predisposto dal Management nei primi mesi del 2020 tenuto conto del current trading dei mesi di gennaio e febbraio. Per completezza si segnala che lo Scenario

Pre Covid, presenta nel complesso risultati più conservativi rispetto a quelli riportati nel Piano 2018 per gli esercizi dal 2020 al 2022.

La determinazione dei flussi di cassa operativi netti alla base dell'applicazione del criterio del Discounted Cash Flow è avvenuta sulla base del suddetto Scenario Pre Covid. I flussi di cassa operativi sono calcolati al netto dell'effetto fiscale, calcolato mediante l'applicazione di un tax rate "standard", che tiene conto delle diverse aree geografiche di pertinenza di ciascuna CGU e che non considera prudenzialmente alcun recupero fiscale derivante dall'utilizzo di eventuali perdite pregresse. Il flusso a regime per il calcolo del Terminal Value è fatto pari al Nopat ipotizzando, rispetto all'ultimo anno del triennio 2020-2022 dello Scenario Pre Covid, l'invarianza del Capitale Circolante Netto e degli altri flussi di gestione operativa e il sostanziale allineamento del valore degli ammortamenti al valore degli investimenti. Il tasso di crescita del valore terminale "g" applicato per ciascuna CGU è stato identificato sulla base dell'inflazione attesa nei rispettivi Paesi di riferimento, sulla base delle stime del Fondo Monetario Internazionale più aggiornate.

Inoltre, il valore al 31 dicembre 2019 del TFR, determinato in conformità alle previsioni contenute nello IAS 19, è stato considerato una passività finanziaria e quindi inserito all'interno della Posizione Finanziaria Netta.

I dati dello Scenario Pre Covid delle CGU sono redatti in euro nominali.

In considerazione del protrarsi della pandemia e delle raccomandazioni dell'Esma, ancorchè gli effetti del Covid 19 non fossero da considerarsi indicatori di perdita di valore nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, il Management, nei primi mesi del 2020, ha comunque proceduto a redigere un diverso scenario previsionale ("Scenario 2020-2022 post Covid") per tenere in considerazione i possibili effetti che l'emergenza sanitaria avrebbe avuto sui valori attesi nel periodo di previsione analitica. Tali previsioni sono state utilizzate per sviluppare una analisi di sensitivity sui risultati ottenuti già al 31 dicembre 2019.

Il Costo medio ponderato del capitale WACC utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è stato stimato sulla base di informazioni desunte dall'analisi delle Società comparabili con Bialetti, così da riflettere la rischiosità propria del settore in cui opera il Gruppo, Inoltre, il WACC è stato poi corretto per tener conto del c.d. "Small Size Premium" parl al 3,7% per tutte le CGU.

I parametri utilizzati per la determinazione del valore recuperabile al 31 dicembre 2019 riferiti alle principali componenti di avviamento sono i seguenti, posti a confronto con i parametri utilizzati al 31 dicembre 2018:

CGU Tasso di crescita "g" WACC
2019 2018 2019 2018
Cookware - 5% 7%، 10.13% 11,64%---
Moka e Coffee Maker . 5% 1,7% 10.13% 11.64%
Espresso 1.5% 7%، 10,13% . 64%

Sulla base degli assunti sopra riportati, i test di impairment hanno evidenziato i seguenti valori recuperabili per clascuna Cash Generating Unit alla data del 31 dicembre 2019 e 2018:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
14.984 20.023
12.259 5.244
2.725 14.779
CGU Moka e Coffee Maker 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Enterprise Value (EV) 50.960 30.512
Capitale Investito Netto (CIN) 23.779 12.895
27.180 17.617
Delta EV/CIN
CGU Espresso 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Enterprise Value (EV) 30.961 35.658

14.929

Delta EV/CIN

Suì risultati dei test sono state eseguite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al variare, nell'ambito di ragionevoli intervalii, dei costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "q".

24.343

Si è inoltre proceduto a variare per ciascuna CGU gli assunti di base relativi alla grandezza dell'EBITDA per simulare l'impatto che questi hanno sul valore recuperabile delle medesime. Inoltre, si è determinato per ogni grandezza (Wacc, tasso "g" ed Ebitda), il tasso di azzeramento ovvero iltasso che annulla la differenza tra il valore recuperabile ed il capitale investito netto.

CASH GENERATING UNIT "COOKWARE"

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC ΕV Delta EV/CIN
∓asso base 10.13% 14.984 2.725
+0.25% 10.38% 14.540 2.281
$+0.50%$ 10.63% 14.121 1.862
Tasso di azzeramento 11.936% 12.259

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

$n - n$ EV Delta EV/CIN
Tasso base. 1.50% 14.984 2.725
$-0.25%$ 1,25% 14.597 2.338
$-0.75%$ 0.75% 13.885 1.626
Tasso di azzeramento $-0.633%$ 12.259

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

EV DeltaEV/CIN
Ebitda base 14.984 2.725
$-2,50%$ 14.510 2.252
-5.00% 14.037 1.778
Scenario 10.340 $-1.919$
Post-Covid
Ebitda di azzeramento 12.259
(-14,384%)

CASH GENERATING UNIT "MOKA AND COFFEE MAKER"

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

$\label{eq:2.1} \begin{split} \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right) & = \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right) \ \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) & = \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right) \ \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) & = \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \ \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) & = \frac{$

WACC EV Delta EV/CIN
Tasso base 10.13% 50.960 27.180
$+0.25%$ 10.38% 49.232 25.435
+0.50% 10.63% 47.602- 23.822
Tasso di azzeramento 17.1701% 23.779

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

"a" EV Delta EV/CIN
Tasso base 1.50% 50.960 27.180
$-0.25%$ 1.25% 49.443 25.664
$-0.75%$ 0.75% 46.653 22.874
Tasso di azzeramento $-7.2915%$ 23.779

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

EV DeltaEV/CIN
Ebitda base 50.960 27.180
$-2,50%$ 49.190 25.411
$-5,00%$ 47.421 23.641
Scenario 44.656 20.877
Post Covid
Ebitda di azzeramento 23.779
(~38,403%)

CASH GENERATING UNIT "ESPRESSO"

$\bigcap$

$\left($ |

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC EV Delta EV/CIN
Tasso base 10,13% 30.961 14.929
$+0.25%$ 10.38% 29.898 13.866
$+0.50%$ 10.63% 28.895 12.863
Tasso di azzeramento ---15,909% 16.032

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

™⊓″ EV Delta EV/CIN
Tasso base 1.50% 30.961 14.929
.25% 30.020 13.988
$-0.75%$ 0,75% 28.287 12.256
l Tasso di azzeramento -5461% 16.032_________

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

EV Delta
EV/CIN
Ebitda base 30.961 14.929
$-2,50%$ 29,822 13,790
$-5.00%$ 28.683 12.652
Scenario Post Covid 29.287 13.255
Ebitda di azzeramento 16.032
(-32,774%)

Il valore residuo al 31 dicembre 2019 di ciascuno degli avviamenti è considerato recuperabile da BialettiIndustrie sulla base della determinazione dei corrispondenti valori in uso.

8. DIRITTI D'USO

La movimentazione della voce "Diritti d'Uso" nell'esercizio 2019 è riportata nella seguente tabella:

Costo storico 14,821.441 14.821.441
Fondo ammortamento (1.347.404) (1.347.404)
Fabbricati ۰ 14.821.441 . . (1.347.404) 13.474.037
Costo storico 237.952 196 649 (12,219) 422.382
Fondo ammortamento 12.219 (151.001) (138.782)
Altri beni 237.952 196.649 (151.001) 283.600
Costo storico a 15.059.393 $-196.649$ (12.219) Ð 15.243.823
Fondo ammortamento 12.219 (1.498.405) (1.486, 186)
Totale diritto d'uso 15.059.393 196.649 0(1.498.405) 13.757.637

Si segnala che, a far data dal 1º gennaio 2019, è entrato in vigore il principio IFRS 16 che introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Come meglio specificato nel paragrafo 2.3.1 Principi contabili delle Note Esplicative tale principio ha comportato un incremento netto dei diritti d'uso per Euro 13.758 migliaia. In particolare, l'effetto al 1º gennaio 2019 risulta parl ad Euro 15.059 migliaia, gli investimenti e i decrementi del periodo si riferiscono rispettivamente ai nuovi contratti delle automobili sottoscritti ed ai contratti di automobili per cui è stato esercitato un recesso anticipato, gli ammortamenti dell'esercizio ammontano ad Euro 1,486 migliala.

9. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE

300.000 300.000
3.426.012 3.426.012
7.142.972 142.972
14.577.247 5.877.247
8.463 8.463

$\mathcal{H}{\text{M}}$ , and $\mathcal{H}{\text{M}}$

La movimentazione di seguito esposta, evidenzia che la variazione dell'esercizio 2019 della voce "Partecipazioni in Società controllate" è correlata alle partecipazioni in Bialetti Store, in Bialetti France e in Cem Bialetti. In particolare, nel corso dell'esercizio 2019 è stata effettuata una ricapitalizzazione delle Società:

  • Cem Bialetti mediante rinuncia ai crediti vantati da Bialetti Industrie verso tale Società per Euro 4 milioni. In seguito all'esercizio di impairment eseguito nell'anno 2019 si è proceduti a svalutare completamente l'intero incremento di valore della partecipazione riportandola a zero.
  • Bialetti Store mediante rinuncia dei crediti vantati da Bialetti Industrie verso tale Società per Euro 8,7 milioni. La rinuncia si è resa necessaria al fine di supportare la controllata nel suo piano di risanamento, volto all'ottimizzazione delle performance dei suoi puti vendita.
  • Bialetti France mediante rinuncia dei crediti vantati da Bialetti Industrie verso tale Società, sorti a seguito della fusione da parte di Bialetti France della Società controllata Bialetti Store France per Euro 7 milioni.
Bialetti Deutschland 8.463 75.041 (75.041) 8.463
Cem Bialetti 4.000.000 (4.000.000)
Bialetti Store 5.877.247 8.700.000 $\blacksquare$ 14.577.247
Bialetti France 142.972 7.000.000 7.142.972
Bialetti Stainless steel 3.426.012 3.426.012
Bialetti Houseware Ningbo 300,000 300.000

Partecipazioni controllate

Qui di seguito si espongono i dati essenziali relativi alle Società controllate da Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018.

CARL SERVICE Albitradia Kenillalle Svet fle Baosterione SERIAL CONTRACTORDrest Midrater
Cem Bialetti Istanbul (Turchia) YTL 31.013.330 99,9% Diretta
SC Bialetti Stainless Steel Srl Dumbravesti (Romania) RON 15,052,060 100% Diretta
Bialetti France Sarl (Francia) 18.050 100% Diretta
Bialetti Deutschland GmbH Mannheim (Germania) 25.564 100% Diretta
Triveni Bialetti Industries Private Limited * Mumbal (India) INR 702.179.690 93,8% Diretta
Bialetti Store Srl Coccaglio (BS) 100.000 100% Diretta
Blaletti Houseware Wfoe Ningbo (Cina) RMB 2.541.660 100% Diretta
Bialetti Spain Store S.I. ** Spagna 20,000 100% Indiretta
Bialetti Store Austria GmbH ** Austria 10.000 100% Indiretta
(1) in Euro se non diversamente indicato
* Attività disponibili per la vendita** Attività in liquidazione / In corso di liquidazione
$\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , $\sqrt{2}$ , stellsisvalla Capitale sociale (5) = Po di possesso - Partecipazione Diretta/ Indiretta
YTL 31.013.330 99,9% Diretta
Istanbul (Turchia) RON 15.052.060 100% Diretta
Dumbravesti (Romania)Parigi (Francia) 18.050 100% Diretta
Mannheim (Germania) 25.564 100% Diretta
Mumbai (India) INR 3.752.880 93,8% Diretta
Coccaglio (BS) 100.000 100% Diretta
Ningbo (China) RMB 2.153.640 100% Diretta
Francia 20,000 100% Indiretta
Cem BialettiSC Bialetti Stainless Steel SrlBialetti France SarlBialetti Deutschland GmbHTriveni Bialetti Industries Private LimitedBialetti Store SrlBlaletti Houseware Ningbo ShanghaiBlaietti Store France EuriBialetti Store Spain Sl Spagna 20,000 100% Indiretta

(*) in Euro se non diversamente indicato

$\left( \quad \right)$

Si rimanda agli allegati per la presentazione dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di ognuna delle Società partecipate.

Sulle partecipazioni non sono costituite garanzie reali.

La seguente tabella riporta il confronto tra il valore di iscrizione a bilancio delle partecipazioni in Società controllate ed il corrispondente patrimonio netto al 31 dicembre 2019.

Bialetti Deutschland 8.463 2.632 11.095
Cem Bialetti (791.484) (791.484)
Bialetti Store 14.577.247 (7.658.407) 6.918.840
Bialetti France 7.142.972 1.331.087 8.474.059
Bialetti Stanless steel 3.426.012 1.992.909 5.418.920

Partecipazioni controllate ... 25.454.693 (5.118.694) 20.336.000

300,000

Si segnala che alla data di approvazione del presente bilancio, il consiglio di Amministrazione della Società ha messo in atto tutte le misure necessarie per sostenere il patrimonio netto delle controllate laddove necessario.

4.570

304.570

Ai fini della redazione del bilancio d'esercizio di Bialetti industrie S.p.A., sono state sottoposte a test di Impairment le partecipazioni in Società controllate iscritte per un valore dimensionalmente significativo (valore netto contabile superiore al milione di euro) e/o per le quali si è manifestato un cd. Impairment Event nel corso del 2019. Si è quindi proceduto a determinare il valore recuperabile (recoverable amount) per le legal entity:

  • Bialetti Stainless Steel; $\overline{\phantom{a}}$
  • $\overline{a}$ CEM Bialetti:

Bialetti Houseware Ningbo

  • $\cdot$ Bialetti Store:
  • Bialetti France:

da confrontare con il corrispondente valore d'iscrizione nel bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. (carrying amount).

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti nel corso della seduta del 16 luglio 2021 ha approvato il Nuovo Piano.

Per quanto riguarda il Test di Impairment dell'Avviamento iscritto nel bilancio consolidato e separato di Bialetti al 31 dicembre 2019, nonché delle principali partecipazioni in società controllate iscritte nel Bilancio individuale di Bialetti Industrie, la Società ha utilizzato lo scenario previsionale 2020-2022 predisposto dal Management (lo "Scenario 2020-2022 pre Covid" o anche solo "Scenario pre Covid"), di cui il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha preso atto nel corso della seduta del 29 luglio 2021 (tale scenario previsionale era già stato presentato al Consiglio anche in occasione della seduta del 29 maggio 2020, Consiglio che aveva rimandato l'approvazione del Bilancio Consolidato e d'Esercizio al 31.12.2019). Lo Scenario pre Covid prende le mosse dal Piano 2018-2023 del Gruppo, aggiornato per tenere conto sia dei dati a consuntivo per l'esercizio 2019 sia dei consequenti dati dell'original budget 2020 predisposto dal Management nei primi mesi del 2020 tenuto conto del current trading dei mesi di gennaio e febbraio. Per completezza si segnala che lo Scenario Pre Covid, presenta nel complesso risultati più conservativi rispetto a quelli riportati nel Piano 2018 per gli esercizi dal 2020 al 2022.

In considerazione del protrarsi della pandemia e delle raccomandazioni dell'Esma, ancorchè gli effetti del Covid 19 non fossero da considerarsi indicatori di perdita di valore nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, il Management, nei primi mesi del 2020, ha comunque proceduto a redigere un diverso scenario previsionale ("Scenario 2020-2022 post Covid") per tenere in considerazione i possibili effetti che l'emergenza sanitaria avrebbe avuto sui valori attesi nel periodo di previsione analitica. Tali previsioni sono state utilizzate per sviluppare una analisi di sensitivity sui risultati ottenuti già al 31 dicembre 2019

Ciò premesso, il Test svolto sulle partecipazioni iscritte nel bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie è stato realizzato confrontando il valore recuperabile di ciascuna partecipazione, determinato anche nella configurazione di valore d'uso, con il rispettivo valore di carico in Bialetti Industrie. Al riguardo si osserva che una partecipazione è un bene (attività) di secondo grado: ne consegue che, coerentemente con il criterio del Discounted Cash Flow applicato per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni. il valore recuperabile della legal entity richiede la traduzione della valutazione asset side (propria del criterio del discounted cash flow nella versione unlevered) in una valutazione equity side: in altri termini, il valore del

capitale Investito operativo netto (Enterprise Value) deve essere rettificato per tenere conto della posizione finanziaria netta e dei valori contabili delle eventuali attività non operative.

Il valore così ottenuto deve da ultimo essere confrontato con il carrying amount di ciascuna partecipazione risultante al 31 dicembre 2019.

Sulla base dello Scenario Pre Covid predisposto dal Management, i Test di impairment predisposti per Bialetti Store S.r.1., Bialetti Stainless Steel S.r.I., Bialetti France S.a.r.1. e Cem Bialetti, hanno evidenziato i sequenti valori recuperabili per ciascuna partecipazione alla data del 31 dicembre 2019:

TEST CONDOTTO SULLA PARTECIPAZIONE IN BIALETTI STORE DETENUTA DA BIALETTI INDUSTRIE

Bialetti Store
Enterprise Value (EV) 53.894
Posizione finanziaria netta 33.071
Equity Value 20.823
Valore di carico della partecipazione 14.577
Delta Equity Value/carrying amount 6.246

Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari all'10,13% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nell'1,5%.

Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.

Si precisa che in data 29 maggio 2020 la Società ha sottoscritto un accordo di rinuncia al propri crediti vantati nei confronti di Bialetti Store, al fine di ricapitalizzare la controllata, per Euro 10,1 milioni. Anche considerando tale rinuncia ai fini del test di impairment condotto al 31 dicembre 2019. l'effetto sarebbe il medesimo, in quanto l'incremento inciderebbe sia sul valore di carico della partecipazione sia sul valore della posizione finanziaria netta di Bialetti Store e conseguentemente sull'Equity Value.

TEST CONDOTTO SULLA PARTECIPAZIONE IN BIALETTI STAINLESS STEEL DETENUTA DA BIALETTI INDUSTRIE

Bialetti Stainless Steel
Enterprise Value (EV) 19.208
Posizione finanziaria netta 13.818
Equity Value 5.390
Valore di carico della partecipazione 3.426
Delta Equity Value/carrying amount 1.964

Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 12,85% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nel 2,5%.

Le risultanze dell'Impairment test basato sulle previsioni dello Scenario Pre Covid non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.

TEST CONDOTTO SULLA PARTECIPAZIONE IN BIALETTI FRANCE DETENUTA DA BIALETTI INDUSTRIE

Bialetti France (sub consolidato)
24.055Enterprise Value (EV)
Posizione finanziaria netta 184
Equity Value 23.871
Valore di carico della partecipazione 7.143
Delta Equity Value/carrying amount 16.728

Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 8,45% mentre ij tasso di crescita "g" è determinato nel 1,7%.

Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.

TEST CONDOTTO SULLA PARTECIPAZIONE IN CEM BIALETTI DETENUTA DA BIALETTI INDUSTRIE

Si rammenta che le linee quida del Piano 2018 prevedevano la dismissione degli Assets considerati non strategici ai fini dell'esecuzione del piano stesso, prudenzialmente non sono state previste crescite per il fatturato della CGU Cookware Turchia. Tale assunzione è stata confermata nello Scenario Pre Covid 2020-2022.

Tale scenario è stato redatto in euro reali, senza cioè tenere conto delle variazioni nei prezzi costo e prezzi ricavo dovute alla componente inflattiva e questo anche in considerazione della situazione economica e politica in cui versa attualmente la Turchia. Da ciò deriva che anche i flussi di cassa operativi netti utilizzati per la determinazione del valore d'uso della CGU sono reali. Consequentemente, anche il tasso di sconto al quale attualizzare tali flussi è stato calcolato in termini reali, depurando cioè il tasso nominale dell'inflazione attesa mediante l'applicazione della cd, formula di Fisher,

Bialetti CEM
Enterprise Value (EV) 5.477
Posizione finanziaria netta 6.092
Equity Value $-615$
Valore di carico della partecipazione 4.000
Delta Equity Value/carrying amount $-4.615$

Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 11,91% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nello 0%.

Il test di impairment condotto sulla partecipazione in Cem evidenzia un valore contabile (Carrying amount) superiore di 4.615 migliaia di Euro al suo valore recuperabile (negativo per 615 migliaia di euro). Pertanto, al sensi del paragrafo 59 del Principio Contabile Internazionale IAS 36, il valore contabile della partecipazione, pari a Euro 4 milioni, è stato completamente svalutato. A ciò si aggiunga che al 31 dicembre 2019, Blaletti ha un credito verso CEM Bialetti pari a 6.251 migliaia di euro che è stato parzialmente svalutato (per un importo pari a 600 migliaia di euro) per riflettere l'esito dell'Impairment Test sul valore della partecipazione detenuta da Bialetti Industrie S.p.A.

Sui risultati dei test delle partecipate Bialetti Store S.r.l. a s.u. Bialetti Stainless Steel S.r.l. e Bialetti France S.a.r.l. sono state esequite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al variare, nell'ambito di ragionevoli intervalli, del costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "G". Si è inoltre proceduto a variare per ciascuna Società controllata gli assunti di base relativi alla grandezza dell'EBITDA per simulare l'impatto che questi hanno sul valore recuperabile delle medesime.

BIALETTI STORE S.R.L.

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE WACC Equity Value Delta Equity Value/valore

partecipazione
Tasso base 10.13% 20.823 6.246
+0.25% 10.38% 19.329 4.752
$+0.50%$ 10.63% 17.916 3.339
Tasso di azzeramento .279% 14577

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

"q" Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 1.50% 20.823 6.246
$-0.25%$ 1,25% 19.476 4,899
$-0.75%$ 0.75% 16.996 2.419
Tasso di azzeramento 0.2048% 14.577

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Ebitda base 20.823 6.246
$-2,50%$ 19.130 4.553
$-5.00%$ 17.437 2.860
Ebitda di azzeramento$(-9.223%)$ 14.577

La sensitivity svolta sulle previsioni dello scenario Post Covid riporta le seguenti risultanze:

Bialetti Store - Sensitivity Post Covid
Enterprise Value (EV) 45.866
Posizione finanziaria netta 33.071
Equity Value 12.795
Valore di carico della partecipazione 14.577
Delta Equity Value/carrying amount (1.782)

Si segnala che, in seguito alla rinuncia ai crediti in conto capitale per euro 10.100 migliaia, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società del 29 maggio 2020 il nuovo carrying amount della partecipazione Bialetti Store in Bialetti Industrie Spa risulta pari a euro 24.677 migliaia. Alla data dei 31 dicembre 2019 inoltre la posizione finanziaria netta conseguente a tale rinuncia ai crediti risulterebbe pari a Euro 22.971 migliala, Pertanto, il delta tra l'equity value e il nuovo carrying amount risulterebbe il medesimo sopra esposto ossia negativo per Euro 1.782 migliaia.

BIALETTI STAINLESS STEEL S.R.L.

$\bigcap$

$\left( \quad \right)$

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 12.85% 5,390 1.964
$+0.25%$ 13.10% 4.935 1.509
$+0.50%$ 13.35% 4.502 1.076
Tasso di azzeramento 14,025% 3.426

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

"a" Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 2.5% 5.390 1.964
$-0.25%$ 2,25% 5.011 1.585
-0.75% 75% 4.304 878
Tasso di azzeramento 06, 3.426

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

EquityValue Delta EquityValue/valorepartecipazione
Ebitda base 5.390 1,964
$-2.50%$ 4.844 1.418
-5,00% 4.297 871
Ebitda di azzeramento(-8,99%) 3.426

La sensitivity svolta sulle previsioni dello scenario Post Covid riporta le seguenti risultanze:

Bialetti Stainless Steel - Sensitivity Post Covid 193

Enterprise Value (EV) 18.503
Delta Equity Value/carrying amount 1.258
WACC. 13.59%
Tasso di crescita g 2.5%

BIALETTI FRANCE S.A.R.L.

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 8.45% 23.871 16.728
$+0.25%$ 8.70% 22,991 15.848
+0,50% 8.95% 22.172 15.029
Tasso di azzeramento 22,833%% 7.143

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

"a" Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
rasso base 1.70% 23.871 16.728
$-0.25%$ 1.45% 23,096 15.953
-0.75% 0,95% 21.701 14.558
rasso di azzeramento $-21,00%$ 7.143 $-$

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Ebitda base 23.871 16.728
$-2,50%$ 23.254 16.111
$-5.00%$ 22.637 15.494
Ebitda di azzeramento(-67,786%) 7.143

La sensitivity svolta sulle previsioni dello scenario Post Covid riporta le seguenti risultanze:

Bialetti France - Sensitivity Post Covid
Enterprise Value (EV) 20.263
Delta Equity Value/carrying amount 12.937
WACC. 9.12%
Tasso di crescita g 1.7%

10. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$

$\frac{1}{2}$

Attività per imposte differite attive

Tali attività si riferiscono ad imposte calcolate su differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive per l'anno 2019 e 2018:

C

Fondo svalutazione magazzino L.441.544 135.410 (423,868) 1.153.085 1.153.085
Marchi 140.308 (38.201) 102.107 38,201 63,906
Fondo svalutazione crediti 2.771.563 236.750 (219, 456) 2.788.857 2.788.857
IFRS 16 172.106 172.106 172.106
Altro 65.789 16.920 (20.273) 62.436 62.436

(mposte anticipate 1) 4.4.19.203. [1] 561.186 (701.798) 4.278.591 4.042.579 4.1442.579

Fondo svalutazione magazzino 457.935 1.133.340 (149.731) 1.441.544 1,441.544
Marchi 170.996 (30.688) 140,308 30,688 109.620
Fondo svalutazione crediti 1.624.105 1.479.412 (331.954) 2,771.563 2.771.563
Deducibilità interessi passivi 945.319 (945.319)
Perdita fiscale 314.070 (314.070)
Altro 71.524 (5,735) 65.789 65,789

1mposte anticipate (1976) 3.533949 2.612.752 (1777.498) 4.419.203 4.419.203 4.309.583 3.7 109.620

Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differite temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, sulla base delle sensitivity sullo Scenario 2020-2022 PreCovid redatte dal management e delle conseguenti analisi di recuperabilità predisposte dagli amministratori. Tra le Società italiane del gruppo Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l. a s.u è stato in vigore un contratto di Consolidato Fiscale per il triennio 2019-2021, tacitamente rinnovato.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differite temporanee deducibili, nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri.

Si segnala che, alla data del 31 dicembre 2019, non vi sono perdite fiscali residue per le quali dovrebbero essere stanziate imposte differite attive.

Passività per imposte differite

$\rightarrow$

Tale voce si riferisce ad imposte passive calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite passive per l'anno 2019 e 2018:

Attualizzazione Tfr - Ias 19 (11.211) (9.914) (21.125) (21.125)
Util) su cambi non realizzati 27.330 33.661 (32.036) 28.955 28.955
Plusvalenza su cessione marchio Girmi 201.107 (100.554) 100.553 100.553
voste differite - 217.226 23.746 (132.590) 108,383 129.508 (21.125)
Effetto impianti e macchinari Ias 17 1.000 (1.000)
Attualizzazione Tfr - Ias 19 (17.240) 6.029 (11.211) (11,211)
Utili su cambí non realizzati 16,819 27.330 (16.819) 27.330 27.330
Plusvalenza su cessione marchio Girmi 301.662 (100.555) 201.107 115,000 86.107

11. CREDITI ED ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

587.201Crediti verso TTK423.714Partecipazioni-in-altre-imprese-115.517115.517412,761180,034
Crediti v/Bialetti Holding
Depositi cauzionali

Totale crediti ed altre attività non correnti 528.278 1.306.467

La voce ha subito un notevole decremento sostanzialmente legato al credito per imposte nei confronti della Bialetti Holding e dal credito verso la società TTK.

Come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione 2019 che ha trovato efficacia in data 31 maggio 2019, i crediti verso Bialetti Holding sono stati compensati con i debiti scaduti nei confronti della stessa.

Il credito vantato da Bialetti Industrie Spa verso TTK a seguito della cessione del ramo d'Azienda Triveni, era stato da Bialetti Industrie valutato al presumibile valore di realizzo pari a Euro 423 migliaia. In seguito all'evoluzione delle trattative con la controparte TTK per la cessione della partecipazione Triveni, al 31 dicembre 2019, tale credito è stato riclassificato tra le attività disponibili per la vendita, così come meglio commentato nel paragrafo della relazione sulla gestione dedicato alla società Triveni.

La voce dei depositi cauzionali è aumentata sostanzialmente per effetto dei contratto di subaffitto di una porzione del magazzino di Coccaglio sottoscritto nel mese di aprile 2019 con l'operatore logistico, che ha depositato a titolo di garanzia circa un anno di affitto.

12. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

1.255.6862.958.7741.617.3511.555.818(4.132.920)(4.162.490)
2.583.5711.298.834
21.445.80116.710.705

Il totale delle rimanenze registra un incremento, legato principalmente allo stock dei prodotti finiti.

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, la Società ha stanziato apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro.

Nel corso dell'esercizio il fondo obsolescenza magazzino ha avuto la seguente movimentazione:

nijotereli ( 2000) QUEDISSEDIYED
Saldo al 31 dicembre 2018 (4.162.490)
Accantonamenti (482.874)
Utilizzi 512.444
Saldo al 31 dicembre 2019 (4.132.920)

13. CREDITI VERSO CLIENTI

Í

-6 $\overline{\phantom{a}}$ La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Valore lordo - Clienti intercompany 4.888.078 7.002.268
Valore lordo - Credito verso clienti 30.738.680 30.067.230
(Fondo svalutazione crediti) (8.086.627) (7.982.802)

Totale 11 27.540.130 29.086.697

Il saldo dei crediti commerciali al netto del fondo, rispetto all'esercizio precedente è aumentato per Euro 0,6 milioni.

Il decremento dei crediti Intercompany è giustificato dai minori rapporti commerciali effettuati nel corso dell'esercizio 2019, per effetto della messa in liquidazione della Bialetti Store Austria e della Bialetti Store Spain, oltre che dalla chiusura di tutti i negozi di Bialetti Store France e la successiva fusione della Bialetti Store France nella Bialetti France.

L'importo dei crediti esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione, in quanto tutti i crediti sono esigibili a breve termine.

Saldo al 31 dicembre 2018 7.982.802
Accantonamenti 1.115.112
Utilizzi (1.011.287)

Saldo al 31 dicembre 2019 8.086.627

Saldo al 31 dicembre 2017 7.040.212

Applicazione IFRS 9 316.809
Accantonamenti 2.681.737
Utilizzi (2.055.956)

Saldo al 31 dicembre 2018 7.982 802

Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono allo stralcio da bilancio di crediti ormai prescritti poiché scaduti da più di dieci anni, che erano interamente coperti dal fondo svalutazione crediti.

Al 31 dicembre 2019 e 2018 l'analisi dei crediti commerciali al netto della relativa svalutazione è la seguente:

综结面解释
$-3.55$ 难以证证 $\cdots$
Credit1 al 31/12/2019 27,540,130 21.178.422 2.250.615 470.932 3.640.162
di cui intercompany 4,888,078 4.888.078 O û
Crediti al 31/12/2016 29.086.697 18,733,404 2,416,417 1.132.107 6,804.769
di cui intercompany 7,002,268 5,775,819 10.698 1,215,751

14. CREDITI TRIBUTARI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Irap 106.432
Ires 414.412 168,410
Altri crediti tributari 76.331 109.283
. .

$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$

I crediti tributari registrano un incremento sostanzialmente legato al credito Ires, derivante dal consolidato nazionale tra Bialetti Industrie e la Società controllata Bialetti Store.

€.

15. CREDITI ED ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

RifaniWAITE
Ratei e riscontiFornitori c/anticipiCrediti verso altriCrediti v/factor 128.2832.372.36770.945 1.800.1874.810.1763.314118.381

Totale Crediti ed altre attività correnti 2.571.595 6.732.059

La voce "Ratei e risconti" al 31 dicembre 2018 includeva principalmente i costi della manovra finanziaria sospesi a tale data. In seguito all'omologazione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, avvenuta nel mese di aprile 2019 e della consequente esecuzione dello stesso nel mese di maggio 2019, tali costi sono stati imputati, come previsto dal principio contabile IFRS 9 (costo ammortizzato), a riduzione dei debiti finanziari nei confronti dei creditori aderenti

I ratei e i risconti al 31 dicembre 2019 per Euro 128 mila si riferiscono principalmente a costi anticipati per la flera di Francoforte avvenuta nei primi mesi del 2020 e ad un progetto per la migliore distribuzione del caffè presso canali più redditizi.

La voce "Acconti a fornitori", si è decrementata per Euro 3,4 milioni per l'attività di pubblicità per la campagna promozionale lanciata nell'ultimo trimestre 2019 con riferimento al lancio della nuova macchina espresso "Opera" ed al caffè in capsule d'alluminio "I caffè d'Italia", come previsto dal Piano 2018-2023.

Il credito verso il factor è relativo ad un credito non incassato alla scadenza prevista per inesigibilità del credito ceduto pur essendo pro soluto, che si è chiuso nei primi mesi del 2020 con un accordo tra la Società e la finanziaria che aveva seguito la cessione.

16. CREDITI FINANZIARI CORRENTI

f $\overline{\phantom{a}}$ I crediti finanziari correnti si riferiscono interamente ai crediti verso le controllate Bialetti Store, Bialetti France, Cem Bialetti e Bialetti Stainless Steel derivanti dalla sottoscrizione di un accordo di conto corrente intersocietario, in forza del quale, a scadenze periodiche prefissate, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni nette debitorie o creditorie (scaturenti da rapporti di natura commerciale) e provvede al pagamento degli sbilanci attraverso addebito o accredito di tale conto corrente intersocietario unitamente agli interessi maturati.

Dall'esercizio 2015 è stato sottoscritto lo stesso contratto anche con le Società del gruppo Bialetti Store France e Bialetti Store Spain, mentre il contratto è attivo dal 2017 con Bialetti Store Austria. Nel corso del 2019 i rapporti con queste Società sono stati chiusi per effetto della liquidazione/fusione delle stesse.

I crediti finanziari verso controllate sono regolati in continuità con il passato, senza riflettere il maggior costo dell'indebitamento della Società.

Cem Bialetti 5.651.952 6.989.383
SC Bialetti Stainless Steel Srl 11.111.272 6.063.426
Bialetti Store Srl 5.441.298 7.283.492
Bialetti Store France 169.852 9.249.540
Bialetti Store Spain 851.178
Bialetti Store Austria 159.063
Grediti-finanziari-per-factor (Unicredit factor) 28.548
Crediti finanziari per factor (Generalfinance) 60.415
Crediti finanziari per factor (Factorcoop) 46.053 87.323

Totale crediti finanziari correnti

Il decremento rispetto all'esercizio precedente è correlato alle rinunce dei crediti da parte della Bialetti Industrie a favore delle controllate, come meglio dettagliato nella nota "Partecipazioni".

17. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato ed è composta come seque:

Depositi bancari e postali 2.210.838 1.647.386
Assegni 145.241
Denaro e valori 2.058 5.469
Totale Disponibilità liquide 2.212.895 1.798.096
di cui:
Disponibilità liquide non vincolate 2.212
Disponibilità liquide vincolate

Al 31 dicembre 2019 non vi sono disponibilità liquide vincolate.

18. ATTIVITÀ DISPONIBILI PER LA VENDITA

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Partecipazione Triveni 439.214 439.214
Titoli disponibili per la vendita 439.214 439.214
Totale

La Società In data 06.12.2019 ha sottoscritto un contratto per la cessione della partecipazione di Triveni Bialetti Industries (pari al 93,82%) a favore della società di diritto indiano Packwell Packaging Products Limited, nell'ambito di una più ampia operazione tramite la quale, parallelamente, benché con atti formalmente $\overline{a}$

separati, ha definito un accordo transattivo con TTK Prestige Limited, a saldo e stralcio di ogni reciproca contestazione. Per detta cessione si è dato corso alle attività di perizia sulle azioni Triveni Bialetti Industries al fine di individuare il relativo valore, risultato essere pari a 92,00 rupie indiane per clascuna azione, per un valore complessivo di 34.526.404 rupie indiane, per la cessione dell'intera partecipazione. Il completamento di detta operazione di cessione della partecipazione detenuta da Bialetti Industrie S.p.A. nel capitale di Triveni Bialetti Industries è avvenuto nel corso dei primi mesi dell'anno 2020.

19. PATRIMONIO NETTO

Risultati portati a nuovo

Il capitale sociale al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 11,454,798 interamente sottoscritto e versato ed è suddiviso in n. 154.782.936 azioni ordinarle senza valore nominale.

La variazione positiva del patrimonio netto avvenuta nel corso dell'esercizio è principalmente correlata (i) all'operazione di aumento di capitale che si è conclusa nel mese di dicembre 2019 con l'integrale sottoscrizione e la consequente emissione di n. 46.719.834 azioni ordinarie Bialetti per un controvalore complessivo di Euro 6.475.368.99; (ii) al risultato netto dell'esercizio, positivo per Euro 22.7 milioni. Si segnala che il risultato netto della Società è stato influenzato positivamente dalla rinuncia da parte della Società Moka Bean Srl ad una porzione del credito vantato nei confronti della stessa, nonché dalla contabilizzazione degli effetti del principio contabile IFRS 9 - Costo ammortizzato sui debiti finanziari nei confronti del ceto bancario, di Moka Bean, come meglio specificato nel paragrafo della Relazione sulla Gestione "Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo" alla voce "Proventi finanziari straordinari".

t ser für fas
Numero di azioni 154.782.936 108.063.102
Capitale sociale 11.454.798 7.899.502
Riserva per azioni proprie (98.028) (98.028)
Riserva sovraprezzo azioni 13.721.663 10.868.737
Altre riserve (182.445) (43.105)

Totale Patrimonio netto 11.509.488 (17.474.424)

Il numero di azioni in circolazione a inizio esercizio era pari a nr. 108.063,102, mentre a fine esercizio le azioni sono pari a nr. 154.782.936, per effetto dell'aumento di capitale sottoscritto in data 21 novembre 2019. Alla data della presente relazione il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta ad Euro 11.454.798. Bialetti

$(36.101.530)$

Industrie S.p.A. detiene, al 31 dicembre 2019, nr. 164.559 azioni proprie. Il capitale sociale di Bialetti risulta pertanto pari ad Euro 11.454.798 suddiviso in n. 154.782.936 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale.

I dati sopra esposti sono aggiornati sulla base delle informazioni ricevute sino al 29 luglio 2021.

$(13.386.501)$

Nel prospetto di seguito riportato viene fornita l'analisi del patrimonio netto sotto i profili della disponibilità e della distribuibilità.

Capitale Sociale 11.356.770 > per copertura perdite
Riserva sovrapprezzoazioni $13.721.663$ > per aumento di capitale> per copertura perdite> per distribuzione ai soci 13.721.663(1)(2)
Riserva legale $510.955$ > per copertura perdite> per aumento di capitale 510.955(1)(2)
Riserva util (perdite)attuariali (693.399)
Utile (Perdita) esercizioprecedenti $(36.101.530)$ > per aumento di capitale> per copertura perdite> per distribuzione ai soci $(36.101.530)$ $(1)$ $(2)$
Utile(Perdita) Esercizio2019 22.715.028 > per aumento di capitale> per copertura perdite> per distribuzione ai soci 22,715.028 (1) (2)

(1) Ai sensi dell'Art. 2426 comma n. 5 c.c. possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei Costi di Impianto e di Ampliamento, di Ricerca, Sviluppo e di Pubblicità non ancora ammortizzati.

(2) Ai sensi dell'Art. 2426 comma n.8-bis) c.c. l'utile netto derivante dalla valutazione delle attività e passività in valuta deve essere considerato non distribuibile fino al realizzo dei relativi utili e perdite su cambi.

20. DEBITI ED ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

enter1992 - Carl Carl III1993 - Carl Carl III

La voce in oggetto risulta dettagliabile come nella tabella seguente.

Per una migliore comprensione delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2019, si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Valutazione sulla continuità aziendale" della nota 2.2 nonché al paragrafo "il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione Sulla gestione. Nel corso del 2019, si segnala inoltre che, per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16 è stato rilevato un debito per leasing pari a Euro 14,4 milioni che ha come contropartita i diritti d'uso, come ampiamente dettagliato nel paragrafo dedicato.

202

Č.

$\bigcap$

Elegandria
Finanziamenti da banche 30,321.350 595.571 30.916.922 ۰ 71.337.744 71.337.744
Inferiore allanno 99.627 89.627 70,742,172 70,742,172
$1 - 2$ and 90.345 90.345 89.627 89.627
$2 - 3$ and: 91,069 91.069 90.345 90.345
$3 - 4$ and 91.799 91.799 91.069 91.069
$4 - 5$ ann) 30.321.350 92,535 30.413.885 91,799 91,799
Superiori a 5 anni 140-195 140.195 232.731 232.731
Finanziamenti da società di leasing 14.522.364 14.522.364 165,201 165.201
Inferiore allanno 976.646 976.646 43,253 43.253
$1 - 2$ anni 1.029.207 1.029.207 45.617 45.617
$2 - 3$ anni 1.090.619 1.090.619 45.617 45.617
$3 - 4$ and 1.123.823 1,123,823 30,713 30.713
$4 - 5$ anti- 1.261.492 1.261.492
Superiori a 5 anni 9.040.578 9.040.578
Finanziamenti da società di factoring 4.199.753 ۰ 4.199.753 76.134 70,134
Inferiore allanno 4.199.753 4.199.753 70.134 70.134
Finanziamento da soggetti terzi 9,700.886 9.700,886 ٠
Inferiore allanno $\mathbf{u}$
4 - 5 anni 9.700.886 9.700.886
Obbligazioni Emesse ۰ 34.277.188 34.277.188 ٠ 17.000,000 17,000,000
$4 - 5$ anni 34,277,188 34.277.188 17,000,000 17.000.000
Finanziamenti da Società del Gruppo 2.078.308 2.078.308
Inferiore all'atrico 2.078.308 2,078.308

.For the control and part of a hand and the control of the control of the control of the control of the constant of the theory of control of the control of the control of the control of the control of the control of the c

Di seguito viene evidenziato (in migliaia di Euro) lo schema della posizione finanziaria netta secondo quanto raccomandato da Consob (in migliaia di Euro).

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
А Cassa 2.213 1,798
в Altre disponibilità liquide
Ċ Titoli detenuti per la negoziazione
$D = A + B + C$ Liquidità 2.213 1.798
E Crediti finanziari correnti 22.481 30.712
F Debiti bancari correnti 64.561
G Parte corrente dell'Indebitamento non corrente 90 5.981
н Altri debiti finanziari correnti 5.176 2.391
$I = F + G + H$ Totale debiti finanziari correnti 5.266 72.934
]=I-E-D Indebitamento finanziario corrente netto (19.428) 40.424
κ Debiti bancari non correnti 30.827 596
Obbligazioni emesse 34.277 17.000
м Altri debiti non correnti 23.247 122
$N = K + L + M$ Indebitamento finanziario non corrente 88.351 17.718
F bis Crediti finanziari non correnti 413
Q=J+N+E bli Indebitamento finanziario netto 68.511 58.141

€ $\sim$ 1

L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include i crediti finanziari non correnti (E bis) e quindi risulta pari a Euro 68.924 migliaia al 31 dicembre 2019 e a Euro 58.141 migliaia al 31 dicembre 2018.

Al 31 dicembre 2019 l'indebitamento finanziario netto di Bialetti Industrie S.p.A. è pari a 68,5 milioni di Euro.

Si informa che Bialetti Industrie S.p.A. ha in corso accordi di conto corrente intersocietario con le Società controllate Bialetti Store S.r.l., Cem Bialetti A.S., SC Bialetti Stainless Steel S.r.l., Bialetti France S.a.r.i., , Bialetti Store Spain S.L. e Bialetti Store Austria GmbH, in forza dei quali, a scadenza mensile, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni finanziarie nette debitorie o creditorie, scaturenti da rapporti di natura

commerciale, contabilizzando il relativo saldo nei conti correnti intersocietari unitamente, al termine di ogni anno solare, agli Interessi maturati.

Il saldo di tali posizioni nette è rappresentato nella voce Crediti finanziari correnti di cui alla tabella precedente.

La variazione dei Debiti e delle altre passività finanziarie è principalmente correlata alla sottoscrizione degli accordi di ristrutturazione dell'indebitamento della Società ai sensi dell'art. 182-bis L.f. e dal conseguente ingresso di nuova finanza. In particolare, si segnala:

  • L'emissione in data 28 maggio 2019 del prestito obbligazionario non convertibile "senior". $(i)$ denominato "€35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024", (il "Prestito Obbligazionario Senior"), come meglio specificato nel paragrafo "il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti". I flussi finanziari rivenienti dalla sottoscrizione del Prestito Obbligazionario Senior, pari a complessivi Furo 35.845 milioni, sono stati destinati per circa Euro 28,3 milioni al rimborso, integrale e anticipato, di tutte le obbligazioni emesse a valere sui prestiti obbligazionari "interim" pari ad Euro 27 milloni (17 milioni di Euro emessi il 27 novembre 2018 ed euro 10 milioni emessi il 14 marzo 2019). Inoltre, sempre in data 28 maggio 2019, ai sensi di quanto previsto negli accordi sottoscritti il 27 febbraio 2019 e volti al rafforzamento patrimoniale della Società, è stata eseguita la cessione pro soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean S.r.I., dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 7.6 milioni. Moka Bean S.r.i. ha rinunciato ad una porzione pari a Euro 6.1 milioni dei crediti di cui si è resa cessionaria. Pertanto, alla data dell'operazione la Società ha eliminato dal proprio bilancio debiti verso le banche per un importo pari a Euro 21,4 milioni e rilevato un nuovo debito verso Moka Bean S.r.l. per Euro 15,3 milioni che prevede il rimborso alla scadenza e l'applicazione di un tasso di interesse nominale pari all'1.5%. La differenza tra il valore del precedente debito nei confronti delle banche e il valore del debito nei confronti di Moka Bean S.r.l. è stata rilevata tra i proventi finanziari;
  • in data 31 maggio 2019 hanno trovato efficacia gli accordi di ristrutturazione del debito sottoscritti $(ii)$ con il ceto bancario con la consequente classificazione del debito a lungo termine;
  • che alia luce degli accordi di ristrutturazione del debito sottoscritti con il ceto bancario, le modifiche $(iii)$ apportate alle condizioni originali dei contratti di finanziamento risultano essere sostanziali. In particolare, si segnala che, oltre che l'applicazione di un tasso contrattuale pari all'1,5%, le linee a breve termine di finanziamento del capitale circolante, rappresentanti più del 90% del debito bancario, sono state estinte attraverso l'emissione di un unico finanziamento con scadenza quinquennale, comportando la classificazione del debito a lungo termine. La Società ha effettuato la derecognition del precedente debito e rilevato i nuovi debiti finanziari verso le banche e Moka Bean S.r. I. al fair value, attualizzando i flussi futuri al tasso di interesse di mercato. Dal confronto tra il valore nominale dei debiti finanziari e il loro fair value è emersa una differenza pari ad Euro 24.2 milioni rilevata tra i proventi finanziari. Successivamente alla rilevazione iniziale al fair value e dedotti i costi di transazione, pari complessivamente ad Euro 4,7 milioni, in applicazione del principio contabile IFRS 9, i debiti finanziari sono rilevati con il metodo del costo ammortizzato tenendo conto del criterio del tasso di interesse effettivo.
  • la sottoscrizione di un accordo di cessione di taluni crediti commerciali con formula "pro-solvendo": $(iv)$
  • l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 che introduce un unico modello di $(v)$ contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per ll pagamento dei canoni di locazione. Come meglio specificato nel paragrafo "2.3 Principi Contabili" delle Note Esplicative della presente Relazione Finanziaria annuale di Gruppo, tale principio ha comportato l'iscrizione in data 1º gennaio 2019 di attività per diritti di utilizzo pari a Euro 15,1 milioni e passività per leasing pari ad Euro 15,1 milioni. Alla data del 31 dicembre 2019 le passività per leasing ammontano ad Euro 14,4 milioni.

Per maggiori informazioni si rimanda a guanto indicato nella nota 2.2 "Valutazione sulla continuità aziendale del Gruppo" e nel paragrafo "Il piano di risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla gestione.

$\frac{1}{2}$ :

Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta della Società Bialetti predisposto secondo i nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Cassa 2.213 1.798
AB Mezzi eguivalenti a disponibilità liquide
ŀс Atre attività finanziarie correnti 22.481 30.712
D=A+B+C Liquidità 24.694 32.510
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la
ĮΕ parte corrente del debito finanziario non corrente) 4.200 66.909
İΕ Parte corrente del indebitamento non corrente 1.066 6.025
$G = E + F$ Indebitamento finanziario corrente 5.266 72.934
$H = G - D$ Indebitamento finanziario corrente netto (19.428) 40.424
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumentidi debito) 54.074 718
J Strumenti di debito (incluso rateo interessi) 34,277 17.000
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
$L=I+J+K$ Indebitamento finanziario non corrente 88.351 17.718
M=H+L-C bis Indebitamento finanziario netto da comunicazione Consob (1) 68.923 58.141
C bis Altre attività finanziarie non correnti 413
$N = M - C$ bis Indebitamento finanziario netto 68.511 58.141

(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138.

Per quanto riguarda la voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti" si segnala che il saldo non include l'ammontare dei debiti tributari rateizzati, in quanto fruttiferi di interessi. La voce "Altre attività finanziarie non correnti" comprende il valore del "Depositi cauzionali" versati dal Gruppo Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

21. BENEFICI AI DIPENDENTI

€ $\rightarrow$

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Totale Benefici al dipendenti 1,358.154 1.094.980

Nel corso dell'esercizio si segnala che la Società ha rilevato il debito per benefici a dipendenti a medio lungo termine per Euro 277 mila.

Movimentazione Trattamento di fine rapporto

Saldo al 31 dicembre 2018 1.094.980
Costo per prestazioni di lavoro 16.624
(Utili) Perdite attuariali 41.439
Liquidazioni/anticipazioni (72.214)

Saldo al 31 dicembre 2019 4.080.829

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018 Al
IPOTESI ECONOMICHE
Incremento del costo della vita: 1,5% 1.5%
Tasso di attualizzazione: 0.77% 0,57%
Tasso annuo di incremento TFR: 2,400% 2,625%
Incremento retributivo: 1% 1%
IPOTESI DEMOGRAFICHEProbabilità di decesso :
Sono state considerate le probabilità di
decesso della popolazione italiana rilevate
dall'ISTAT nell'anno 2000 distinte per sesso.
Probabilità di invalidità : stateSonomodello INPS per le proiezioni al 2010. Tallprobabilità sono state costruite partendodalla distribuzione per età e sesso dellepensioni vigenti al 1 gennaio 1987 considerate leprobabilitàd'inabilità, distinte per sesso, adottate nel
Probabilità di dimissioni : Sono state considerate delle frequenzeannue del 7.5%
Probabilità di pensionamento: Si è supposto il raggiungimento del primo
dei requisiti pensionabili validi per
l'Assicurazione Generale Obbligatoria.
Probabilità di anticipazione: Si è supposto un valore anno per anno paria! 3%

Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi sui dati al 31 dicembre 2019

SEALER AND DBO SEAL OF CEITHER 2019 FOR THE
NAMES AND DESCRIPTIONS OF PROPERTY OF PROPERTY.
Tasso di turnover +1% 8,500% 1.075.406
Tasso di turnover -1% 6,500% 1.086.823
Tasso di inflazione +0,25% 2,650% 1 092 799
Tasso di inflazione -0,25% 2,150% 10.690.054
Tasso di attualizzazione +0,25% 1,250% 1.061.981
Tasso di attualizzazione -0,25% 0.750% 1.100.285

$\sim$ $_{\odot}$

206

C.

$\mathcal{L}$

A MARINE CONTRACTOR COMPANY COMPANY
where the continuum is a second to the first first of the first of
CONTRACTOR AND IN THE RESIDENT OF A REPORT OF A STATE OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REP
.
Commence of the CommenceThe company approach that the company of the com- Albanya di Barat d
Service Cost 2020 euro migliaia
Duration del Piano (durata mediafinanziaria dell'obbligazione per i piani a anni 7.70
beneficio definito)
Previs
Anno 1 125,268
Anno 2 90.921
Anno 3 90.170
Anno 4 98,990
Anno 5 83.030

22. Fondi rischi

$\binom{n}{2}$

La composizione della voce dei fondi è riportata nella seguente tabella:

Etiolicanine 2019 setting more 2018
Fondo quiescenza 177.440 229.295
Fondo garanzia prodotto 149.071 149.071
Fondi rischi 520.257
Fondo copertura perdite future 15.000
898.623

Il fondo quiescenza è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri. Durante l'esercizio è stato accantonato l'importo di Euro 19 migliala circa ed utilizzato il fondo per Euro 70 migliaia.

Il fondo garanzia prodotti è stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione dei prodotti venduti.

Il fondo rischi è stato interamente utilizzato nel corso dell'esercizio per effetto della ricezione di quanto prospettato nell'anno 2018 con riguardo agli oneri ritenuti probabili in relazioni a situazioni di contenzioso fiscale in corso alla data del 31 dicembre 2018.

Il fondo coperture perdite è prudenzialmente rilevato a fronte di rischi di costi futuri.

Di seguito sono riportati i movimenti dei fondi nel corso dell'esercizio 2019 e 2018:

s presentation and the set of the country of the Acoutomium and the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the
Fondo quiescenza 229.295 18.732 :70.587` 177.440 88.720 88.720
Fondo copertura perdite future $\sim$ 15.000 15.000 15,000
Fondo garanzia orodotto 149.071 149.071 149,071
Fondo Rischi diversi 520,257 (520.257)

Fond Hischi 25, 2013, 2014, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 2030, 20

Fondo quiescenza 278.279 25.397 (74.380) 229.295 114.647 114.647
Fondo Oneri mobilità 2.940 (2,940)
Fondo garanzia prodotto 149.072 149.071 149.071
Fondo Rischi diversi 1.439.782 520.259 (1.439.782) 520.257 320.256 200,001
Fondo copertura perdite controllate 670.549 (670.549)

Come indicato nella tabella sopra riportata, gli accantonamenti relativi all'esercizio 2019 sono stati di complessivi Euro 34 migliaia. Gli utilizzi per Euro 591 mila sono principalmente relativi al ricevimento degli attesi avvisi di accertamento per costi black list relativi alle annualità 2014 e 2015 e per le sanzioni del debito iva relativo all'anno 2018.

23. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Debiti tributari per IVA 6.649.026 5.892.868
Debiti tributari per avvisi di accertamento 274.431 94.627

Altre passività non correnti

Relativamente ai debiti tributari IVA si segnala che:

  • In data 28 settembre 2017 Bialetti Industrie S.p.A. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 1,272 milioni, inclusivo di interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel primo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 64 mila cadauna interessi e sanzioni inclusi, a partire da ottobre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese di luglio 2022. Durante l'anno 2019 sono state pagate quattro rate per circa Euro 254,56 migliaia. Il debito non corrente al 31 dicembre 2019 è pari ad Euro 445,4 migliaia circa (indusivo di sanzioni ed interessi).
  • In data 22 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 2.87 milioni, inclusivo di interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel secondo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 144 mila cadauna interessi e sanzioni inclusi, a partire da dicembre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese di settembre 2022. Durante l'anno 2019 sono state versate quattro rate per circa Euro 575,10 migliaia. Il debito non corrente al 31 dicembre 2019 è pari ad Euro 1.006,4 migliaia circa (inclusivo di sanzioni ed interessi).
  • in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA relativa al terzo trimestre 2017 per l'importo pari a 1,4 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 71 mila cadauna a partire da aprile 2018. L'ultima rata scadrà il 31 gennaio 2023. Durante l'anno 2019 sono state versate quattro rate per circa Euro 282,9 migliaia. Il debito non corrente al 31 dicembre 2019 è pari a 636,5 migliaia circa (inclusivo di sanzioni e interessi).
    • in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA del quarto trimestre 2017 per l'importo pari a 2,7 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate

trimestrali pari a euro 135 mila cadauna a partire da giugno 2018. L'ultima rata scadrà il 31 marzo 2023. Durante il 2019 sono state versate quattro rate per circa Euro 541,07 migliaia. Il debito non corrente al 31 dicembre 2018 è parì a Euro 1.217.5 migliaia circa (inclusivo di sanzioni e interessi):

in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 maggio 2023. Il debito non corrente al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 0,077 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA relativa al secondo trimestre 2018 per l'importo pari a 1,244 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 62 mila cadauna a partire da dicembre 2018. Durante il 2019 è stata versata un'unica rata di Euro 62 migliala. L'ultima rata scadrà il 30 settembre 2023, Durante il 2019 sono state versate quattro rate per circa Euro 248,9 migliaia. Il debito non corrente al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 684,4 migliaia circa (inclusivo di sanzioni e interessi);

€ ÷

$\left(\begin{array}{c} \cdot \end{array}\right)$

in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA relativa al terzo trimestre 2018 per l'importo pari a 1.2 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 71.4 mila cadauna a partire da aprile 2019. Durante il 2019 sono state versate due rate di Euro 142,9 migliaia. L'ultima rata scadrà il 31 gennaio 2024. Durante il 2019 sono state versate tre rate per circa Euro 186,7 migliaia. Il debito non corrente al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 929,1 migliaia circa (inclusivo di sanzioni e interessi);

in data 5 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA relativa al quarto trimestre 2018 per l'importo pari a 2,4 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 122 mila cadauna a partire da settembre 2019. Durante il 2019 sono state versate due rate di Euro 243,5 migliaia. L'ultima rata scadrà il 1º luglio 2024. Durante il 2019 sono state versate tre rate per circa Euro 186.7 migliaia. Il debito non corrente al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 1.704,8 migliaia circa (Inclusivo di sanzioni e interessi).

Si segnala inoltre che per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Euro 323 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha Inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020.

In data 16 settembre 2020 la Società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo all'iva di febbraio e aprile 2020 alla data del presente documento è pari a Euro 0.3 milioni.

209

24. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Debiti verso fornitori 16.500.315 26.986.787
Debiti verso agenti 131.249 151.048
Debiti v/controllate 1.149.325 2.843.333

Totale Debiti commerciali il 17.780.889 29.981.1673

L'importo dei debiti commerciali esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione in quanto il valore iscritto in bilancio esprime una ragionevole rappresentazione del fair value in considerazione del fatto che non vi sono debiti con scadenza oltre il breve termine. Al 31 dicembre 2019 risultano scaduti di natura commerciale per Euro 4,1 milioni. In relazione a tali posizioni, non sussistono iniziative di sospensione dei rapporti di fornitura.

La voce Debiti verso agenti rappresenta la passività per competenze maturate e non ancora liguidate alla data del bilancio a favore degli agenti, secondo guanto previsto dagli accordi contrattuali e dalla normativa vigente.

I debiti verso le Società controllate sono dettagliati nelle note a commento dei rapporti con parti correlate.

25. IMPOSTE CORRENTI

a shekara wa kungiya na katika mata ya mata mata wa katika katika katika katika wa katika wa katika mata wa ka
Iva a debito 931.701
Ritenute Irpef 635.362 578.287
Debito Irap 150.572 173.622
Debito verso erario per cartella rottamazione 2007 224.197
Atri 15.817 14.552
Imposte Correnti $1.733.452$ 990.658

I debiti per imposte correnti ammontano ad Euro 1.733 migliaia e sono principalmente relativi all'iva del mese di dicembre, alle ritenute fiscali dei dipendenti e dei professionisti, oltre che al debito per imposte Irap dell'esercizio al netto dei crediti risultanti dalla dichiarazione fiscale. Si segnala che, nel presente bilancio è stata operata una riclassifica dei saldi dell'esercizio precedente delle ritenute fiscali dei dipendenti e dei professionisti, in quanto nel bilancio redatto al 31 dicembre 2018 erano state classificate tra le altre passività correnti per Euro 593 migliaia.

$\left(\begin{array}{c} \cdot \end{array}\right)$

26. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

AN ANG PANDARA
Androidelin Quo). See the deembre of disembre$\sqrt{4}$ (1) $\sqrt{4}$ (1) $\sqrt{4}$ (1) $\sqrt{4}$
Debiti tributari per IVA 2.708.578 5.276.107
Debiti tributari per avvisi di accertamento 185.668 140.658
Ratei e risconti 14.860 111.159
Debiti verso il personale 769.563 611.184
Altre passività 19.980
Debiti verso istituti previdenziali 657.589 495.165
Debiti verso clienti 847.296
Oneri da consolidato fiscale 122.395
Totale Altre passività correnti 5.305.949 6.654.253

Nel corso del precedente esercizio i debiti tributari per iva erano relativi al mancato versamento nei termini dell'imposta relativa al 2017 e a parte del 2018. Nel corso dell'anno 2019 sono arrivati i relativi accertamenti fiscali, a cui la Società ha aderito, rateizzando così il debito in corrente e non corrente.

Relativamente a quanto sopra si segnala quanto segue:

  • In data 28 settembre 2017 Bialetti Industrie S.p.A. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 1,272 milioni, indusivo di interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel primo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 64 mila cadauna interessi e sanzioni inclusi, a partire da ottobre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese di luglio 2022. Durante l'anno 2019 sono state pagate quattro rate per circa Euro 254,6 migliaia. Il debito corrente al 31 dicembre 2019 è pari ad Euro 254,6 migliaia circa (inclusivo di sanzioni ed interessi).
  • In data 22 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 2,87 milioni, inclusivo di interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel secondo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 144 mila cadauna interessi e sanzioni Inclusi, a partire da dicembre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese di settembre 2022. Durante l'anno 2019 sono state versate quattro rate per circa Euro 575,10 migliaia. Il debito corrente al 31 dicembre 2019 è pari ad Euro 575,1 migliaia drea (Inclusivo di sanzioni ed interessi).
    • in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA relativa al terzo trimestre 2017 per l'importo pari a 1.4 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 71 mila cadauna a partire da aprile 2018. L'ultima rata scadrà il 31 gennaio 2023. Durante l'anno 2019 sono state versate quattro rate per circa Euro 282,9 migliaia. Il debito corrente al 31 dicembre 2019 è pari a 282,9 migliaia circa (inclusivo di sanzioni e interessi).
    • in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA del quarto trimestre 2017 per l'importo pari a 2,7 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 135 mila cadauna a partire da giugno 2018. L'ultima rata scadrà il 31 marzo 2023. Durante il 2019 sono state versate quattro rate per circa Euro 541,1 migliaia. Il debito corrente al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 541,1 migliala circa (inclusivo di sanzioni e interessi);

211

  • in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0.2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di Juglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 maggio 2023. Il debito corrente al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 0.024 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi):
  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA relativa al secondo trimestre 2018 per l'importo nari a 1,244 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 62 mila cadauna a partire da dicembre 2018. Durante il 2019 sono state versate quattro rate per Euro 248.9 migliaia. L'ultima rata scadrà il 30 settembre 2023. Il debito corrente al 31 dicembre 2019 è pari a 248.9 migliaia di Euro.
  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA relativa al terzo trimestre 2018 per l'importo pari a 1.2 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 71,4 mila cadauna a partire da aprile 2019. Durante il 2019 sono state versate due rate di Euro 142,9 migliaia. L'ultima rata scadrà il 31 gennaio 2024. Durante il 2019 sono state versate tre rate per circa Euro 186,7 migliaia. Il debito corrente al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 285,9 migliala circa (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 5 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA relativa al quarto trimestre 2018 per l'importo pari a 2.4 milioni di Euro, inclusivo di sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 122 mila cadauna a partire da settembre 2019. Durante il 2019 sono state versate due rate di Euro 243,5 migliaia. L'ultima rata scadrà il 1º luglio 2024. Durante il 2019 sono state versate tre rate per circa Euro 186,7 migliaia. Il debito corrente al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 487 migliaia circa (inclusivo di sanzioni e interessi).

La voce "debiti verso il personale" è rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 dicembre 2019, mentre i "Debiti per istituti previdenziali" sono relativi ai contributi previdenziali riferiti agli stipendi di dicembre 2019 regolarmente versati entro le scadenze di legge.

Tra le attività correnti risultano anche debiti nei confronti di clienti per anticipi e per premi da liquidare.

Si segnala che, nel presente bilancio è stata operata una riclassifica dei saldi dell'esercizio precedente delle ritenute fiscali dei dipendenti e dei professionisti, in quanto nel bilancio redatto al 31 dicembre 2018 erano state classificate tra le altre passività correnti per Euro 593 migliaia.

NOTE AL CONTO ECONOMICO

27. RICAVI

ţ

$\binom{7}{1}$

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Externe and SE $\mathcal{L}_{\text{R}}$strenesinoCOLLEGE AND LOCAL
Mondo casa 23.746.166 22.264.560 1.481.607 6,7%
Cookware 21.465.996 19.623.571 1.842.425 9,4%
PED 2.280.171 2.640.988 (360.818) (13,7%)
Mondo caffè 75.407.765 60.511.139 14.752.208 24,6%
Moka & Coffemaker 51.683.872 40.029.116 11.654.756 29,1%
Macchine Espresso 9.123.679 6.026.227 3.097.452 51,4%
Caffè 14.600.214 14.455.797 144.417
ifotale Ricavi 99.153.932 82.775.699 16.233.815 19.8%

La Società chiude l'esercizio 2019 con Ricavi pari a 99,2 milioni di Euro, in aumento rispetto a quanto fatturato nell'esercizio precedente, registrando infatti un incremento pari al 20%.

Grazie al focus strategico, tutti i segmenti del Mondo Caffè contribuiscono alla crescita del fatturato, si pone in evidenza in particolare l'ottima performance delle Caffettiere che hanno registrato vendite e margini incrementali in tutti i canali ed aree geografiche.

A livello geografico la crescita è stata equilibrata tra Italia ed Estero. In particolare, va segnalata la performance molto positiva in tutto il mondo dei canali on line. Tra questi, Amazon è il cliente con la crescita più alta in Europa e Alibaba si conferma un player rilevante per sviluppare il brand Bialetti in Cina. Le vendite ripartite per aree geografiche sono state le seguenti.

st dicambien studioambien a grande MARINE AND ALL AND AND DESCRIPTION OF A VEHICLE
Research of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of
Italia 73.445.997 61.807.287 11.638.711 18,8%
Europa 14.674.946 11.288.947 3.385.998 30,0%
Nord America 5.182.868 4.976.632 206.236 4,1%
Resto del mondo 5.850.120 4.702.833 1.147.287 24,4%
Totale Ricavi 99 153 932 82.775.699 16.378.232 19.8%

Per gli ulteriori commenti rispetto all'andamento del business si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.

28. ALTRI PROVENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:

Royalties 656.817 384.119
Penali a fornitori 141.908 19.303
Rimborso trasporti 105.388 123.128
Affitti Attivi 246.565 33.150
Plusvalenze 82.919 52.479
Rimborsi Assicurativi 176.613
Altri 468.959 491.656
Totale Altri proventi 1.879.168

Le rovalties sono principalmente correlate al corrispettivo dovuto da un cliente statunitense per l'utilizzo del marchio Bialetti sul mercato locale; durante l'anno hanno registrato un incremento di circa Euro 273 migliaia.

Gli affitti attivi si riferiscono al contratto di subaffitto di una porzione del magazzino di Coccaglio sottoscritto nel mese di aprile 2019 con l'operatore logistico,

a sana matanggota dalam kasa sa dalam kalendar ang kasa magalam ng kasang tanggota sa mangalaw na kasa

I rimborsi assicurativi sono legati al risarcimento di un danno intervenuto nel corso dell'anno,

29. COSTI PER MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Acquisto metalli (584.974) (681.098)
Acquisto Caffè (2.407.551) (2.253.720)
Acquisto altre materie prime e componenti (1.871.397) (1.643.000)
Acquisto materiale di consumo (78.725) (65.429)
Acquisto semilavorati (8.653.378) (7.248.622)
Acquisto di merce (43.967.412) (34.152.909)
Oneri e proventi su derivati 223.167
Variazione delle rimanenze 2.291.534 (334.599)
Accantonamento e utilizzi fondo svalutazione magazzino 29.570 (2.521.147)

Totale Materie prime, materiali di consumo e merci (55.242.334) (48.677.357)

Il valore della voce "Materie prime, materiali di consumo e merci" ha subito un incremento pari al 13,5%. Tale variazione è principalmente correlata alla ripresa del business in seguito alla sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 volto alla risoluzione della situazione di crisi finanziaria che nell'esercizio 2018 non aveva consentito di processare tutti gli acquisti necessari.

Per un commento circa la motivazione della variazione della marginalità nel periodo si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.

30. COSTI PER SERVIZI

$\frac{1}{2}$ $\overline{1}$

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Milgordshi (7070). strikchibes strateanbe$-49$ $\mu$ $\mu$ $\sim$ $-1000$
Costi per trasporti e doganali su acquisti (4.001.622) (6.531.974)
Lavorazioni esterne su materie prime e componenti (4.048.148) (2.945, 210)
Servizi direttamente imputabili ai prodotti (8.049.770) (9.477.184)
Costi per trasporti e doganali su vendite (4.400.307) (4.806.714)
Provvigioni (698.932) (926.841)
Costi di pubb lici tà (4.090.359) (13.929)
Costi di promozione e marketing (1.334.594) (813.627)
Utenze (629.308) (528.816)
Costi per consulenze (1.457.052) (1.481.317)
Manutenzioni e riparazioni (441.561) (439.844)
Assicurazioni (260.667) (307.867)
Costi per partecipazione a fiere ed eventi (294.719) (289.246)
Spese tutela brevetti (32.864) (142.698)
Bigletterie (169.448) (182.479)
Spese bancarie e commissioni factoring (486.143) (206.777)
Spese edp (345.137) (174.188)
Telefono (199.021) (179.366)
Centri assistenza (162.753) (279.133)
Altri servizi (917.492) (1.034.847)
Servizi vari (15.920.358) (11.807.690)

$(23.970.128)$ $(21.284.873)$ Totale Costi per servizi

I costi per servizi hanno subito un incremento rispetto allo scorso esercizio per circa Euro 3 milioni.

Le voci che hanno evidenziato una maggiore variazione tra i servizi vari sono quelle relative ai costi per trasporti e doganali su vendite (incremento di Euro 2,5 milioni), costi per lavorazioni esterne (incremento di Euro 1,1 $milioni)$

In merito al servizi direttamente imputabili al prodotto, la variazione è principalmente correlata a una riduzione dei costi per trasporti su acquisti che nell'esercizio 2018 contenevano costi straordinari pari Euro 3.553 migliaia per containers rimasti in sosta per lo sdoganamento a causa dell'impossibilità di effettuare il pagamento della merce in essi contenuta. Tale decremento è stato parzialmente mitigato da un incremento dei costi ordinari sia per trasporti e operazioni doganali su acquisti sia per lavorazioni esterne a causa dell'incremento dei volumi di produzione dell'esercizio 2019.

I servizi vari evidenziano un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 3 milioni per effetto principalmente (i) dell'incremento dei costi pubblicitari per Euro 4,2 milioni a causa della campagna promozionale lanciata nell'ultimo trimestre 2019 con riferimento al lancio della nuova macchina espresso "Opera" ed al caffè in capsule d'alluminio "I caffè d'Italia", (ii) delle lavorazioni esterne che si sono incrementate per effetto delle maggiori lavorazioni effettuate nell'esercizio per effetto di quanto sopra indicato.

31. COSTI PER IL PERSONALE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Salari e stipendi (6.849.290) (6.847.009)
Oneri sociali (2.028.027) (2.107.560)
Compensi amministratori (875.351) (855.604)
Oneri per programmi a benefici e
contribuzioni definiti (441.194) (397.791)
Oneri mobilità (94.987) (1.000)

Totale Costi per il personale (10.288.850) (10.208.963)

Si precisa che il solo costo relativo al top management, e precisamente ai dipendenti con qualifica di Dirigenti, è stato pari ad Euro 2,2 milioni che si riferiscono solo a retribuzioni fisse.

Il numero di risorse al 31 dicembre 2019 è riportato e dettagliato nella tabella seguente:

bailité:
Dirigenti 12 11 12
Quadri 16 16 16
Impiegati 71 78 75
Operai 64 66 65
N° totale risorse 163

32. AMMORTAMENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (655.990) (651.810)
Ammortamento diritto d'utilizzo (1.498.405)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (2.180.690) (1.941.332)
Svalutazione immobilizzazioni materiali (115.500)
Totale Ammortamenti 85) (2.593

Tale variazione è riconducibile alla contabilizzazione, per Euro 1.498 migliaia, dei costi correlati ai leasing secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 16 che prevede di ammortizzare nel corso del periodo di durata contrattuale il valore dei diritti d'uso derivanti dai contratti stessi, come meglio specificato nella nota esplicativa "Diritti d'Uso".

$\sim$ $\sim$

33. Altri costi operativi

$\overline{(\ )}$

La voce è composta come segue:

Stalleamh a seachar leannPAZOR
Affitti (236.587) (2.830.856)
Penali da fornitori (1.100.000)
Imposte e tasse (233.686) (300.005)
Rovalties (77.978) (108.085)
Cancelleria (15.553) (11.631)
Stanziamenti a fondi rischi (15.000) (139.529)
Altri costi operativi (195.061) (839.835)

Totale Altricosti operativi (1.873.865) (4.229.941)

La voce ha subito un decremento di 2,3 milioni di euro. Tale variazione è riconducibile principalmente alla contabilizzazione, per Euro 2.562 migliaia, dei minor costi per affitti in seguito all'applicazione del principio contabile IFRS 16 in riferimento ai contratti di locazione, come meglio specificato nel paragrafo "2.3 Principi contabili" delle note esplicative al bilancio civilistico e alle maggiori penali da fornitori riconosciute per Euro 1.100 migliala in riferimento a un accordo transattivo sottoscritto nel mese di novembre 2019 (come meglio specificato nel paragrafo "Eventi significativi dell'esercizio").

In merito al costi per affitti, si segnala che l'importo residuale di Euro 237 migliaia è da ricondursi al costi per noleggi di beni il cui valore e/o durata contrattuale non comportano l'obbligo di applicazione del principio IFRS 16.

34. Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre attività correnti e non correnti

Tale voce risulta pari a Euro 1.075 migliaia (Euro 6,218 migliaia al 31 dicembre 2018) evidenziando un decremento di Euro 5.143 migliaia rispetto all'esercizio precedente e si riferisce principalmente alla svalutazione dei crediti commerciali.

223.167

35. PROVENTI E PERDITE SU STRUMENTI DERIVATI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

|--|

(Perdite)/ Proventi da strumenti finanziari su tassi di cambio

223.167 Proventi e perdite su strumenti derivati all'alle di controlle di controlle di controlle di controlle di contr

I relativi costi sono presentati nella voce di "costo per materie prime, materiali di consumo e merci". Si segnala che al 31 dicembre 2019 non risultano in essere contratto di copertura.

36. PROVENTI/PERDITE DA SOCIETÀ CONTROLLATE

Perdite da società controllateProventi da società controlate (4.675.041) (23.281.311)670.549
Totale Proventi/perdite da società controllate $(4.675.041)$ $(22.610.762)$

Come già descritto nel paragrafo "Partecipazioni in Società controllate", in seguito all'esercizio di impairment test svolto in relazione alla controllata Cem Bialetti, è rilevata una svalutazione dell'intero valore di carico della partecipazione, pari a Euro 4 milioni, nonché del credito finanziario vantato da Bialetti Industrie nei confronti di Cem per Euro 0,6 milioni. I residui Euro 75 mila sono relativi a svalutazioni effettuate nei confronti della Bialetti Deutschland.

I proventi dell'esercizio precedente sono relativi al rilascio di un fondo copertura perdite future della controllata Triveni Bialetti

37. PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:

Proventi finanziari
Provento da straicio 6.139.400
Appicazione IFRS 9 - Costo ammortizzato 24.234.849
Altri proventi 380.463 634.743
Totale Proventi finanziari 30.754.712
Oneri finanziari
Interessi bancari su indebitamento corrente (189.173)
Interessi su finanziamenti a M/L termine (2,938,718) (2.048.968)(71.206)
Interessi su obbligazioni emesse (3.743.315) (199.692)
Interessi su factorno (179.939) (37.524)
Interessi su leasing (1.706.724)
Interessi passivi diversi (364.553) (616.043)

I Proventi da stralcio sono correlati alla cessione pro soluto, avvenuta in data 28 maggio 2019, ai sensi di quanto previsto negli accordi sottoscritti il 27 febbraio 2019, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean S.r.I., dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 7,6 milioni. Moka Bean S.r.l. ha rinunciato ad una porzione pari a Euro 6,1 milioni dei crediti di cui si è resa cessionaria. Pertanto, alla data dell'operazione la Società ha eliminato dal proprio bilancio debiti verso le banche per un importo pari a Euro 21,4 milioni e rilevato un nuovo debito verso Moka Bean S.r.l. per Euro 15,3 milioni che prevede il rimborso alla scadenza e l'applicazione di un tasso di interesse nominale pari all'1,5%. La differenza tra il valore del precedente debito nei confronti delle banche e il valore del debito nei confronti di Moka Bean S.r.l. è stata rilevata tra i proventi finanziari.

In data 31 maggio 2019 ha trovato efficacia l'Accordo di Ristrutturazione 2019 sottoscritto con il ceto bancario con la conseguente classificazione del debito a lungo termine. A tal proposito si segnala le modifiche apportate alle condizioni originali dei contratti di finanziamento risultano essere sostanziali. In particolare, oltre che l'applicazione di un tasso contrattuale pari all'1,5%, le linee a breve termine di finanziamento del capitale circolante, rappresentanti più del 90% del debito bancario, sono state estinte attraverso l'emissione di un unico finanziamento con scadenza quinquennale, comportando la classificazione del debito a lungo termine. La Società ha effettuato la derecognition del precedente debito e rilevato i nuovi debiti finanziari verso le banche e Moka Bean S.r.l. al fair value, attualizzando i flussi futuri al tasso di interesse di mercato. Dal confronto tra il valore nominale dei debiti finanziari e il loro fair value è emersa una differenza pari ad Euro 24,2 milioni rilevata tra i proventi finanziari. Successivamente alla rilevazione iniziale al fair value e dedotti i costi di transazione, pari complessivamente ad Euro 4.7 milioni, in applicazione del principio contabile IFRS 9. i debiti finanziari sono rilevati con il metodo del costo ammortizzato tenendo conto del criterio del tasso di interesse effettivo.

Gli oneri finanziari risultano in aumento per Euro 9,3 milioni per effetto (i) dell'applicazione del principio IFRS 16, che ha comportato un incremento degli oneri finanziari per Euro 1,7 milioni; (ii) della sottoscrizione dei Prestiti Obbligazionari, sui quali sono maturati interessi nell'esercizio 2019 per Euro 3,7 milioni; e (iii) dell'Integrazione di oneri finanziari correlati all'applicazione del principio IFRS 9 per Euro 1,9 milioni (iv) della riduzione dei tassi di interesse applicati sul debito bancario di Bialetti Industrie Spa.

38. IMPOSTE

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f $\frac{1}{2}$ La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:

Imposte correnti (216.230) (901.848)
Imposte differite (31.770) 920.802

Totale Imposte (248,000) 18.953

Le imposte correnti sono composte per Euro 122 migliaia dall'onere di consolidato fiscale da riconoscere a Bialetti Store Italia Srl, per effetto del contratto di consolidato fiscale, Irap per Euro 273 migliaia. Inoltre, sempre nelle imposte correnti con segno positivo, sono ricompresi circa Euro 179 migliaia dovuti al sovra stanziamento di imposte dovute negli esercizi precedenti.

Le imposte anticipate del periodo sono stimate in Euro 141 migliaia e le imposte differite del periodo sono pari ad Euro 109 migliaia. Si rimanda alla tabella della movimentazione delle imposte anticipate e differite per la composizione.

Le imposte sono determinate in relazione al reddito imponibile e in conformità alle disposizioni vigenti alla data di chiusura del bilancio.

Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differite temporanee deducibili, nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri.

L'iscrizione a bilancio delle imposte differite attive su perdite fiscali è basata sull'aspettativa di adeguati redditi imponibili per le Società Bialetti Industrie e Bialetti Store (in regime di consolidamento fiscale) previsti nei prossimi esercizi, sulla base delle sensitivity basate sullo "scenario 2020-2022 Pre Covid" redatte dal management e le conseguenti analisi di recuperabilità predisposte dagli Amministratori.

Si segnala che, alla data del 31 dicembre 2019, non vi sono perdite fiscali residue per le quali dovrebbero essere stanziate imposte differite attive.

La voce Imposte correnti, oltre alle imposte sul reddito del periodo include l'allineamento del valore dei crediti d'imposta rilevati nell'esercizio.

Bialetti Industrie S.p.A. ha aderito al Consolidato fiscale nazionale, previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR - DPR 22 dicembre 1986 n. 917, in base all'offerta proposta dalla controllata Bialetti Store S.r.l. u.s. che ha provveduto all'esercizio dell'opzione per tale regime. La durata dell'opzione è triennale, a partire dall'esercizio 2016 e fino all'esercizio 2018, rinnovato per il triennio 2019-2021. I rapporti derivanti dalla partecipazione al Consolidato sono disciplinati da uno specifico Regolamento approvato e sottoscritto da tutte le Società aderenti. Tale inclusione permette alle Società di rilevare, per poi trasferire, le imposte correnti anche in caso di imponibile fiscale positivo, le imposte correnti rilevano in contropartita un debito verso la controllante. Il rapporto tra le parti, regolato da un contratto, prevede il riconoscimento totale dell'importo calcolato sulle perdite o sugli utili fiscali trasferiti ad aliguote IRES vigenti. L'iscrizione a bilancio delle imposte differite attive su perdite nel bilancio della Società è basata sull'aspettativa di adequati redditi imponibili per le società Bialetti Industrie e Bialetti Store (in regime di consolidamento fiscale) previsti nei prossimi esercizi, sulla base del Piano 2018 e le consequenti analisi di recuperabilità predisposte dagli Amministratori. Al 31 dicembre 2019 le perdite fiscali degli esercizi 2018-2019 ammontano a Euro 16.183 migliaia per Bialetti Store S.r.l. e sono state remunerate da Bialetti Industrie con l'iscrizione consequente di un onere da consolidato fiscale pari a Euro 122 migliaia.

La tabella seguente mostra la riconciliazione tra imposta teorica ed imposta effettiva;

七张 家 魏、
35.7
20 XXXXI 44 SEAMON PRODUCT AND SEAMON PRODUCT
- "空気放送し、 h 2116回席現式
2011年4月11日,1999年11月11日,1999年11月20日,1999年11月20日,11月20日,11月20日,11月20日,11月20日,11月20日,11月20日,11月20日,11月2 こうかい しゅうかい あいこうかい オート
.
Utile/(Perdita) prime delle imposte 22.963 (38.603)
Imposta teorica IRES 5.511 24,0% $(9.265)$ 24,0%
Differenze dovute a costi non deducibil ai fini IRES 1.330 5,8% $1.765$ $(4.6%)$
Detassazione effetto Proventi finanziari straordinari (7.301) (31,8%) 0.0%
Deducibiità interessi passivi $0,0%$ 499 $(1, 3%)$
Mancato stanziamento Anticipate su perdite fiscali (490) $(2,1%)$ 691 (1,8%)
Imposte relative ad esercizi precedenti (179) $(0.8%)$ 902 (2,3%)
Imposte su svalutazione partecipazione 1.104 4,8% 5.427 (14,1%)
Imposta effettiva IRESS.D (25) -0,1% ï9. 0,0%
Imposta teorica IRAP 896 3,9% (1.506) 3,9%
Differenze dovute a costi non deducibil ai fini IRAP (costi
per il personale, oneri finanziari ed altre minori) 564 2,5% 1.506 (3,9%)
Detassazione effetto Proventi finanziari straordinari (1.186) 5.2%
Imposta effettiva IRAP 274. 1,2% $0 - 0.0%$
Totale imposte 248 1.1% L9. 0.0%

*******************

39. PASSIVITÀ POTENZIALI

La Società è soggetta a cause legali riguardanti diverse problematiche; stante le incertezze inerenti tali problematiche. è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie.

Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Sono pertanto in corso procedimenti legali e fiscali di varia natura che si sono originati nel tempo nel normale svolgimento dell'attività operativa della Società. Il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista già un accantonamento in bilancio.

Nel corso del 2011 l'Agenzia delle Entrate ha emanato un Avviso di Accertamento relativo al periodo d'imposta 2007, con il quale sono stati disconoscluti costi pari a Euro 10 milioni circa relativi a transazioni commerciali eseguite con Società aventi sede in paesi esteri inseriti nella c.d. "black list".

In data 10 novembre 2017, la Società ha presentato istanza per accedere alla definizione agevolata ai sensi dell'articolo 1 del Decreto Legge 148/2017 "cd. rottamazione delle cartelle" ricevendo in data 21 giugno 2018 dall'Agenzia delle entrate-Riscossione comunicazione delle somme dovute, pari a complessivi Euro 1,120 milioni inclusivo di interessi di dilazione, versate in tre rate; il 31 ottobre 2018 (Euro 448 migliaia), il 30 novembre 2018 (Euro 448 migliaia) ed il 28/2/2019 (Euro 224 migliaia).

In data 26 aprile 2016 si è conclusa la verifica ai fini delle Imposte Dirette e I.V.A. per gli anni fiscali 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 (fino al 25/06) relativamente alla controllante Bialetti Industrie, iniziata da parte della Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Tributaria di Brescia il 25 giugno 2015.

A seguito della notifica degli avvisi di accertamento per gli anni verificati, è stata presentata istanza di accertamento con adesione ai sensi dell'art. 6 D. Igs 218; l'Agenzia delle Entrate ha accolto la quasi totalità delle osservazioni promosse dalla Società.

L'adesione è stata sottoscritta definendo gli importi per gli anni 2010, 2011 e 2012 e Bialetti sta provvedendo a rimborsare quanto dovuto come da piani di rateizzazione previsti.

È stato inoltre notificato alla Società Bialetti Industrie S.p.A. l'Avviso di Accertamento relativo all'anno 2013, 2014 e 2015 contestando la violazione delle norme relative alla cosiddetta "Black List" e minori. Nel corso dell'esercizio 2019 la Società, per mezzo dei propri legali, ha presentato Istanza di Accertamento con Adesione, per l'importo di Euro 256 migliaia oltre a sanzioni ed interessi, ammontare coperto dall'accantonamento effettuato nell'apposito fondo rischi nel 2017.

40. IMPEGNI

$\left\langle \cdot \right\rangle$

Al 31 dicembre 2019 risultano essere state rilasciate da Bialetti Industrie lettere di patronage per Euro 1.9 milioni a garanzia del puntuale adempimento da parte di Bialetti Store nei confronti di vari beneficiari, con i quali ha sottoscritto contratti di locazione per gli immobili destinati ai vari punti vendita.

Al 31 dicembre 2019 la Società custodiva in conto deposito merci di clienti per complessivi Euro 3 milioni (Euro 8 milioni nel 2017), relativi a vendite realizzate nel 2018 ma con consegna differita, come previsto dagli accordi contrattuali in essere con i dienti.

Si segnala che in data 14 marzo 2019 è stato concesso:

  • un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti":
  • un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";

per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del:

  • prestito obbligazionario non convertibile denominato "€17,000,000 Secured Floating Rate Notes due 2023' emesso e integralmente sottoscritto in data 27 novembre 2018 da Sculptor Investments IV $S$ and $\cdot$
  • prestito obbligazionario non convertibile denominato " €10,000.000 Secured Floating Rate Notes due 2024' emesso e integralmente sottoscritto in data 14 marzo 2019 da Sculptor Ristretto Investments S.à r.l.

Per ulteriori dettagli si rinvia al paragrafo "Il piano di risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla aestione.

41. UTILE/(PERDITE) NETTI PER AZIONE

Il risultato per azione è stato determinato rapportando il risultato netto d'esercizio al numero delle azioni della Società Capogruppo, così come illustrato nella tabella che seque:

$\mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L} \rightarrow \mathcal{$ 1987年10月10日,1911年1月42日,1912年1月10日,10月10日,10月10日,10月10日,10月10日,10月10日,10月10日,10月10日,10月11日,10月11日,10月
281.123 i Timur Sama n
Utile/(Perdita) netto 22.715.028 (38.583.856) 61.298.884
Numero di azioni (*)Utile/(perdita) netto per azione - Base e diluito 154.618.3770.147 107 898 543(0.358) 46.719.8340.505

(*) Numero medio di azioni in circolazione (al netto delle azioni proprie)

L'Utile/perdita base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Non si rilevano differenze tra l'utile/(perdita) base e l'utile/(perdita) diluita in quanto non esistono categorie di azioni con effetto diluitivo.

42. TRANSAZIONI CON LE PARTI CORRELATE

In seguito al perfezionamento dell'Aumento di Capitale avvenuto nell'ultimo trimestre 2019, il Gruppo è parteciapato direttamente da Bialetti Holding S.r.l. u.s. che detiene il 45.185% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A.

Bialetti Holding, che deteneva il 64,90% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A., conseguentemente a tale Aumento di Capitale ha perso il controllo di diritto, ai sensi e per gli effetti di cui al combinato disposto dell'articolo 93 del TUF e dell'articolo 2359, comma 1, n.1 del Codice Civile, Bialetti Holding S.r.l. u.s. è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. I Consigli di Amministrazione del 30 novembre 2010 e del 15 gennaio 2015 hanno approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate al sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, del citato Regolamento.

Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialettigroup.it sezione "Investor Relations/Operazioni parti correlate".

La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue Società controllate italiane o estere.

Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:

  • la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
  • le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza:
  • le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si

precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate in continuità con il passato senza riflettere Il maggior costo dell'indebitamento della Capogruppo.

Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018:

dialtendre 2019.multiple termination streiffte dalle e socialte omneratimunici alaftegnssivite Ricovinertosulos castingabenteservizi e proventir — a servizi e onerikier finanziarte se servere finanziari si
Bialetti Holding srl 2.415
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto 695
Bialetti FranceBlaletti DeutschlandBialetti SpainCem BialettiBlaletti Stainless SteelBialetti Store SrlTriveni BialettiBialetti Store FranceBlaletti Store SpainBialetti Store AustriaBlajetti China Ningbo 6455.77311.6299.216 361.113 4.8554695.24623.924 4278115.1951369177
Totale Mill30 dicembre 2018(himiglab di Etro). 27.262Grediti ed altreatimular 1.149Debiti commerciali.ed altre passivitat 34.493evit gant to the state of the hold bench 19.351ELECTRIC CITY ISSUED CONTROLUTILE TELESCOPICITIES
Bialetti Holding srl 587 2.864 2.416
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto 751
Blaletti FranceBialetti DeutschlandBialetti SpainCem BialettiBlaletti Stainless SteelBialetti Store SrlTriveni BialettiBialetti Store FranceBialetti Store SpainBialetti Store AustriaBialetti China Ningbo 3753147.2566.83911.941÷.9.467865167 2.1171651.2251.313 2.47267222,8612.507278116 4210.032136172
Totale 7:684 28.906 13.5496

RAPPORTI CON BIALETTI HOLDING S.R.L.

$\left{ \begin{array}{c} \end{array} \right}$

$\left(\begin{array}{c} \cdot \end{array}\right)$

Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.l. un contratto dilocazione ad uso commerciale avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Con accordo sottoscritto in data 28 aprile 2017, la durata originaria della locazione (prevista in 6 anni) è stata prorogata al 31 dicembre 2029.

La Società nell'ambito dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, sottoscritto il 27 febbraio 2019, ha definito il riscadenzamento delle posizioni creditorie di Bialetti Holding Srl nei confronti di Bialetti Industrie.

Inoltre, in esecuzione degli accordi con OZ, Bialetti Holding ha prestato garanzie nell'interesse della Società e a favore dei portatori dei prestiti obbligazionari emessi e/o emittenti ai sensi di tali accordi.

RAPPORTI CON RANZONI FRANCESCO E RANZONI ROBERTO

Le voci di costo verso Francesco e Roberto Ranzoni e le voci di credito verso Francesco Ranzoni fanno riferimento alle rilevazioni contabili inerenti oli emolumenti per le cariche di amministratore e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l.

43. PIANO DI INCENTIVAZIONE E DI STOCK OPTION

and the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the

Si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter TUF allegata al presente documento per le informazioni inerenti i piani di incentivazione.

Al 31 dicembre 2019 non sono in essere plani di incentivazione azionaria a favore di amministratori e dipendenti della Società.

44. INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il presente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2019 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla Società Kpmg.

Attività di Revisione contabile Kpmg 122.423
Attività di Revisione contabile limitataal bilancio semestrale Kpma 20.200

45. OPERAZIONI NON RICORRENTI ATIPICHE E/O INUSUALI

A parte quanto commentato al capítolo "Costi e proventi non ricorrenti" della Relazione sulla gestione, nel 2019 non sono avvenute altre operazioni di carattere non ricorrenti, atipiche e/o inusuali. Oltre a quanto evidenziato nel paragrafo "Piano di risanamento del Gruppo Bialetti", non sussistono altre operazioni considerate tali.

46. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DI ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il guadro macroeconomico - inclusi l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime e il tasso di disoccupazione - nei vari Paesi in cui il Gruppo opera.

Nel gennaio 2020, a seguito dello scoppio di un focolaio epidemico in Cina denominato "COVID-19", sono state adottate dal Governo cinese delle misure restrittive, volte a contenere la potenziale diffusione dell'epidemia. Tra queste misure, le più marcate sono state l'isolamento della regione dove l'epidemia ha avuto la sua genesi, le restrizioni e controlli sui viaggi (sia domestici che internazionali), chiusura di scuole, uffici e impianti produttivi in tutto il paese.

Il significativo e diffuso deterioramento delle condizioni di mercato è stato accentuato da una severa e generalizzata difficoltà nell'accesso al credito, sia per i consumatori sia per le imprese e ha iniziato a determinare una carenza di liquidità che si rifletterà in definitiva sullo sviluppo industriale di molti business, tra i quali rientra quello in cui il Gruppo opera.

Alla debolezza delle condizioni di partenza dell'economia e dei settori in cui opera il Gruppo, si è aggiunto guindi un generale deterioramento del mercato del credito e la contrazione del reddito disponibile delle famiglie che si sono riflesse, in particolare, in un calo della domanda su alcuni mercati di riferimento per il Gruppo.

Non vi è certezza che le misure messe in atto dai Governi e dalle autorità monetarie in risposta a questa situazione possano ristabilire le condizioni per il superamento in tempi ragionevoli di tale situazione. Resta quindi oltremodo incerto il periodo necessario per un ritorno a normali condizioni di mercato e molti paesi sono consapevoli che le loro economie potranno conoscere una recessione severa e prolungata.

A tal proposito il Governo italiano, con il fine di contrastare l'evento pandemico e per mettere in atto una serie di provvedimenti economici, ha emanato diversi decreti sia nella forma di D.L. sia nella forma del D.P.C.M., A seguito di questi decreti sono state definite misure restrittive su tutto il territorio nazionale per contrastare l'emergenza epidemica, prevedevano in prima istanza a partire dall'8 marzo 2020: (i) la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità: (ii) limitazioni allo spostamento di persone all'interno del territorio italiano, (iii) blocco di manifestazioni sportive; (iv) chiusura di scuole e università; (v) blocchi ad attività produttive non correlate alla produzione di generi di prima necessità. Misure restrittive simili sono state adottate nel resto d'Europa per contrastarne la diffusione.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, pur non avendo avuto impatti sul bilancio al 31 dicembre 2019, hanno avuto ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica ed hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultavano prevedibili.

Per quanto riguarda il Gruppo si segnala la riapertura dei punti vendita al dettaglio avvenuta in data 18 maggio 2020. Successivamente si sono registrati altri periodi temporali di chiusura concentrati in particolare nell'ultima parte dell'anno 2020. Anche nel primo trimestre 2021 si sono verificate le chiusure dei punti vendita che hanno impattato soprattutto la performance del primo trimestre.

Il Management ha messo in atto nel 2020 tutte le misure necessarie al fine di contrastare la deriva dei costi. In particolare, ha attivato lo strumento della cassa integrazione sia per le persone di sede che dei negozi, ha messo in atto le azioni per contenere i costi generali e amministrativi e le spese di marketing.

Nella prima parte del 2021, a seguito della chiusura dei negozi, la società ha riattivato nuovamente misure di controllo dei costi e di cassa integrazione nella società Bialetti Store; inoltre ha azionato tutta una serie di iniziative per l'efficientamento del capitale circolante netto operativo.

Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati oggetto di chiusura e relocation una serie di punti vendita relativi alla società Bialetti Store, prosequendo la politica di razionalizzazione iniziata nel 2019. Inoltre, si è concluso il processo di liquidazione delle società controllate da Bialetti Store presenti sul territorio austriaco e spagnolo. Al 31 dicembre 2020 la rete contava quindi 108 punti vendita (118 punti vendita al 31 dicembre 2019). Al 30 giugno 2021 la rete italiana conta 104 punti vendita.

Le circostanze sopra indicate, straordinarie per natura ed estensione, hanno generato una situazione di tensione della situazione finanziaria e del patrimonio netto della Capogruppo Bialetti Industrie, arrestando il trend positivo dell'esercizio 2019. Si segnala al riguardo che la Società non ha rispettato i covenants finanziari previsti al 30 giugno 2020 (per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Continuità aziendale del Gruppo").

L'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 5 febbraio 2021, ha preso atto che la situazione patrimoniale di Bialetti al 30 settembre 2020 ha evidenziato una perdita complessiva di Euro 4,3 milioni che ha comportato la diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e la consequente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, c.1, del c.c.. Si evidenzia che la tematica della copertura patrimoniale è stata oggetto di un provvedimento agevolativo in applicazione dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, poi modificato dalla L. 178/2020, art.1 comma 266. Tali normative sospendono l'applicazione, tra gli altri, dell'art. 2446 c.c. in relazione alle perdite dell'esercizio 2020 fino al 31 dicembre 2025. In forza di tale normativa, non sorgono obblighi di copertura con riferimento alla perdita dell'esercizio 2020. I Soci hanno conseguentemente deliberato di non procedere ad interventi sul capitale sociale e di rinviare a nuovo le perdite, come previsto e consentito dal citato art. 2446 e dalle normative sopra citate, anche alla luce dello stato di avanzamento (all'epoca dell'assunzione delle deliberazioni) delle attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e con gli investitori per la revisione e modifica dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e sulla base del Nuovo Piano. Per effetto dei complessivi interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti

beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2446 c.c.. Nel frattempo, il management ha predisposto vari scenari economici e finanziari relativi a varie ipotesi di ritorno alla normalità.

Successivamente, in data 16 luglio 2021 è stato approvato il Nuovo Piano e in data 19 luglio 2021 è stato sottoscritto il Nuovo Accordo di Ristrutturazione. In data 22 luglio 2021 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, Legge Fallimentare, per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Si rinvia al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" per una compiuta illustrazione di tali avvenimenti, che si collocano nell'ambito del percorso di superamento della situazione di tensione finanziaria della Società.

Si segnala in particolare che, per effetto dei complessivi interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2446 c.c., la quale peraltro, come noto, alla luce dei provvedimenti di legge, provocherà necessari interventi di ripristino, ove ancora necessari, dopo il quinto esercizio successivo rispetto a quello di manifestazione. I risultati gestionali mostrano, al 30 giugno 2021, un fatturato in linea con il Nuovo Piano e indicatori di performance migliori. Rispetto al pari periodo 2020 il fatturato risulta in forte crescita e così pure gli indicatori economici.

47. CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA E PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli azionisti che verrà convocata, di approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2019 e la Relazione degli Amministratori sulla destione che evidenzia un risultato d'esercizio positivo pari ad Euro 22.715.028.

Si rammenta che, in sede di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018, la Società si trovava in una situazione di patrimonio netto negativo. Ai sensi dell'art. 182-sexies L.F., pur trovandosi in tale situazione, non fu applicata alla Società la disposizione dell'art. 2447 cod. civ., e pertanto l'Assemblea non ha adottato provvedimenti volti alla copertura delle perdite e al ripristino del capitale sociale.

Infatti, il patrimonio netto della Società è risultato reintegrato per effetto della remissione da parte della società Moka Bean Srl di una porzione del credito vantato nei confronti di Bialetti per effetto dell'acquisto dei crediti ceduti dalle banche come meglio illustrati nel paragrafo "il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla gestione, nonché della contabilizzazione degli effetti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 9 (costo ammortizzato) relativamente al debito bancario oggetto di consolidamento.

Visto quanto sopra il Consiglio di Amministrazione propone agli Azionisti di rinviare a riserva legale ed a nuovo il risultato dell'esercizio.

Il presente documento, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico del periodo e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Coccaglio, 29 luglio 2021

لمستوسد والمردد وسيد

Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Egidio Cozzi

ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81- TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

I sottoscritti Egidio Cozzi in gualità di "Amministratore Delegato" e Alessandro Matteini in qualità di $\mathbf{1}$ . "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della Blaletti Industrie S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:

a) l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

b) l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2019.

$21$ Si attesta, inoltre che:

2.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019:

  • a. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili:
  • b. è redatto in conformità ai principi internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002:
  • c. a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 2.2 la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti (1).

Coccaglio, 29 luglio 2021

$\mathfrak{g}$

$\left{ \begin{array}{c} \cdot \cdot \cdot \cdot \end{array} \right.$

L'Amministratore Delegato

Egidio Cozzi

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Matteini

(1) Ai sensi dell'art. 154-bis comma 5 lettera e) del D. Lgs. 58/1998 (TUF)

DATI ESSENZIA LI DEI BILANCI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATEAL 31 DICEMBRE 2018

Si riportano al sensi dell'art. 2429 del c.c. i dati essenziali del bilanci delle società controllate e oi riportano al sensi dell'art. 2429 del c.c. i dati essenziali del bilanci delle società controllate edesunti dai progetti di bilancio dell'esercizio 2018 approvati dai rispettivi organi amministrativi.Per le società ev

$\bar{z}$

$\mathbb{Z}^n$
- --Ricavi 52.972
Risultato Netto 8.573
Totale Attivo $-200$
Patrimonio Netto_
tergerature and the complete of $\sim$ constants in
Ricavi 8.259
Risultato Netto (15.654)
Totale Attivo 8,436
Patrimonio Netto (26.531)
DARE THE LAST CONTRACTOR Gameraw 1
Ricavi 6.579
Risultato Netto (8.045)
Totale Attivo 2,703
Patrimonio Netto 1.331
Manan Cameran and Marsh 78SEMENTAL REAL
Ricavi $\overline{a}$62
Risultato Netto Ġ
Totale Attivo $\overline{\mathbf{3}}$
Patrimonio Netto
$\begin{array}{l} \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf{1} & \textbf$SCHART RESERVED A STREETS ON 譿Remarkation
Ricavi 70.232
Risultato Netto (2.277)
Totale Attivo 86.607
Patrimonio Netto 9.532
REPARTMENT SERVICE SECOND DESCRIPTION 3This renounce
Ricavi
Risultato Netto
Totale Attivo 3.517
Patrimonio Netto
nyar.high correspond on comment35 4And month
Ricavi
Risultato Netto (31)
Totale Attivo 20536
Patrimonio Netto
까지OR EPHESION - NEIGHER t i Sterfanisti
Ricavi 2.676
Risultato Netto 8.387
Totale Attivo $\overline{\phantom{a}}$
Patrimonio Netto

PONTROLLAND CONTAINS OF CONSTRUCTION OF RESEARCH $\frac{28}{1.169}$ Ricavi Risultato Netto $\overline{15}$ Totale Attivo

Patrimonio Netto

$\label{eq:3.1} \begin{split} &\frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac$

$\overline{5}$

$\bar{a}$

Ricavi 18
Risultato Netto ---470
Totale Attivo
Patrimonio Netto___

Ç

BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

$\langle \cdot \rangle$

$\left( -\right)$

PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2020

141

STATO PATRIMONIALE

$\bar{z}$

ង អ៊ូសែត មើលទ ្រប Louistan Andrea
SIMPS រុះប៉ុន្ម 200000
ATTIVITÄ
Attivo non corrente
Immobili, impianti e macchinari 6 10.231.819 8.529.414
Attività immateriali 7 7.197.938 7.624.872
Diritti d'usoPartecipazioni in società controllate 8 12.421.749 13.757.637
Attività per imposte differite 910 35.563.1754.305.290 25,454.6944.278.591
Crediti ed altre attività non correnti 11 941.777 528.278
Totale attivo non correnteand a stringerThe contract of15 Rp. 70.661.748 60.173.486
Attivo correnteRimanenze 12 20.516.770 22.769.488
Crediti verso clienti 13 22,604,843 27.540.130
Crediti tributari 14 136.998 490.743
Crediti ed altre attività correnti 15 1.695.646 2.571.595
Crediti Finanziari correnti 16 21.764.445 22.480.842
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 4.159.920 2.212.895
Totale attivo corrente 70.878.621 78:065.694
Attività disponibili per la vendita 18 439.214
TOTALE ATTIVITÀCONTRACTOR a p 141.540.370 138,678,395
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale socialeRiserve 11.356.770 11.356.770
Risultati portati a nuovo 13.535.832 13.539.220
Utile/(Perdita) netto (13.386.502)(7.149.611) (36.101.530)22.715.028
Totale patrimonio netto i ilitti 19 4.356.490 11.509.488
Passivo non corrente
Debiti ed altre passività finanziarie 20 13.000.370 88.351.087
Benefici a dipendenti 21 1.790.969 1.358.154
Fondi rischi 22 82.094 88.720
Passività per imposte differite 10 3.141 108.383
Altre passività non correnti 23 4.314.906 6.923.457
Totale passivo non corrente 19.191.480 96.829.801
Passivo corrente
Debiti ed altre passività finanziane 20 90.087.725 5.266.025
Debiti commerciali 24 20.491.820 17.780.889
Imposte correnti 25 803.236 1.733.452
Fondi rischiAltre passività correnti 2226 246.1656.363.453 252.7915.305.949
Totale passivo corrente T,41 117.992.400 30.339.106

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 141.540.370 138.678.395

$\cdot$ l.

$\frac{1}{2}$

Č

$C_{\mathbb{R}}$

CONTO ECONOMICO

$\left( \begin{array}{c} \downarrow \downarrow \downarrow \end{array} \right)$

$\binom{1}{2}$

$\overline{\phantom{a}}$ .

Recordizionalità di Pa
And Alle Dean E. S. Stedicombre 31 dicembre
To Note : 5000 years 2019 to
Ricavi 27 94.370.593 99.153.932
Altri proventi 28 2.569.249 1.879.168
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti (3.149.798) 2.025.210
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci 29 (48,600,720) (55.242.334)
Costi per servizi 30 (22.390.341) (23.970.128)
Costi per il personale 31 (9.968, 123) (10.288.850)
Ammortamenti 32 (4.779.791) (4.450.585)
Altri costi operativi 33 (407.469) (1.873.865)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali ealtre attività correnti e non correnti 34 (1.464.125) (1.075.163)
Risultato operativo Second and Community 6.179.475 6.157.387
Proventi/(perdite) da società controllate 35 (4.675.041)
Proventi finanziari 36 295.602 30.754.712
Oneri finanziari (13.055.170) (9.274.031)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte (6.580.093) 22.963.028
Imposte 37 (569.518) (248,000)
Utile/(Perdita) netto (7.149.611) 224745.0285

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

si dicembre e l
Utile/(Perdita) nettoComponenti che non saranno riclassificate (7.149.611) 22.715.028
nell'utile/(perdita) dell'esercizio:Effetto IAS 19 19 (3.387) (41.312)
Totale utile (perdita) complessivo

143

RENDICONTO FINANZIARIO

$\bar{z}$

Sť5.3 (6.580.093) 22.963.02849ΥŲRisultato netto prima delle imposteRettifiche per:Ammortamenti e svalutazioni6,7,84.779.7924.450.585Accantonamento a fondo svalutazione crediti13557.8131.115.112Accantonamento/(rilascio) fondi per rischí2251.15433.7329Svalutazione immobilizzazioni finanziarie04.675.041(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni33(15.000)0Accantonamento a fondo svalutazione magazzino121.302.838482.874Utilizzo fondo svalutazione magazzino12(512.444)(1.745.673)Effetti della sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione e applicazione dell'IFRS9(30.374.249)0Oneri finanziari netti368.741.96012.578.42236(utili)/Perdite su cambi181,146151.608Accantonamento TFR e benefici a dipendenti21481.119293.949Variazione del capitale d'esercizioRimanenze finall122.695.554(4.378.277)Crediti commerciali134,216,022497,880Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti11(8.929.634)(12.341.492)Altre attività ed attività per imposte10327.04733.993Debiti commerciali242.710.931(12,200.278)10,25Debiti per imposte differite e per debiti tributari(1.604.975)385.951Altre passività23,26(2.873.772)(412.342)Interessi pagati(5.454.882)0(Perdite)/utili su cambi realizzati36(19.694)(218.034)Imposte sul reddito pagatee0Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR21(72.214)(56.167)22Fondi per rischi(64.306)(590.844)Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio anni si l2, 992.522 (22.729.343)6Investimenti in immobilizzazioni materiali(4.188.147)(2.194.101)Dismissioni di immobilizzazioni materiali627,8780Investimenti in controllate7۵07Investimenti in immobilizzazioni immateriali(465.934)(343.650)7Dismissioni di immobilizzazioni immateriali00(Incremento)/decremento di attività finanziarie disponibili per la vendita439.2140Variazione dei diritti d'uso8(200.455)(196.649)Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento anno 1999 (4.265,160) (2.856.684):Accensione di nuovi finanziamenti2004.129.619Rimborsi di finanziamenti a breve termine20(911.007)(2,330.819)Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine20(44.724)(209.627)Emissione Prestito Obbligazionario Senior035.845.000Emissione Prestiti Obbligazionari Interim010.000.000(27.000.000)Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim0Rimborso di debiti verso società di leasing(821.121)(702.230)Aumento di capitale sociale6.310.1950Altre variazioni di PN19(3.387)(41.311)주 병이 다(1.780.239)26.000.827Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo1.947.124414.799Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo2.212.8951.798.096Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo4.159.9202.212.895Disponibilità liquide vincolate a fine periodo00Disponibilità liquide a fine periodo4.159.9202.212.895 111379-
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria

$C^{\infty}_{\infty}$

$C^2$

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

$\binom{1}{2}$

$\big($

在我们的时候,我们也没有一个人,我们的人,我们的人,我们的人,我们的人,我们的人,我们的人,我们的人,我们的
980281 31 dicembre 2020
(7.149.611) Totale Utile/perdite complessivi
(3.387)(7.149.611) (3.387) Altre riserve
Destinazione risultato 2019
(13.386.501) (182.445) 13.721.663 (98.028) 11.454.798 31 dicembre 2019
11.509.488

Basel

7,474,473
(36.101.530)
(551.141)
10.868.737
(98.028)
7.997.530
31 dicembre 2018
Destinazione risultato 2018
$\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$
otale Utile/perdite complessivi
22,673.71 22.715.028 Itre riserve
41.312 apitale sociale
852.92 1,457.268 ersamento soci in c/aumento di
lestinazione risultato 2018

Ŗ

STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

$\mathcal{A}^{\mathcal{A}}{\mathcal{A}}$ and $\mathcal{A}^{\mathcal{A}}{\mathcal{A}}$ and $\mathcal{A}^{\mathcal{A}}_{\mathcal{A}}$

unitale (thing to S Mondalis र्नादवाक्षात्र
[만만 ~] 电速箱 475 136 15 23 2010年 2g){G⊅ij∰g@s
ΑΠΊνιτλ
Attivo non corrente
Immobili, implanti e macchinariAttività immateriali 10.232 8.529
Attività immateriali - Diritti all'uso 7.19812.423 7.625
Partecipazioni in società controllate 35.563 13.759
Attività per imposte differite 4.305 25.4554,279
Crediti ed altre attività non correnti 942 528
Totale attivo non correntew. 270.663 ALCOHOL AND TRANSPORT n kiarra $-60174$ $-2015$ O Disability Creatulus O
Attivo corrente
Rimanenze 20,517 22,769
Crediti verso clienti 22,605 3.315 27.540 5.366
Crediti tributariCrediti ed altre attività correnti 137 491
Crediti Finanziani correnti 1.69621.765 21.764 2.572
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.160 22.4822.213 22.374
Totale attivo corrente a constituit and constitution of the 10.879 for the 202 25.079 78.067 78.067 0 27.740
Attività disponibili per la vendita 439
TOTALE ATTIVITA COMPANY MARK 141.541 MARKning. $\mathbf{0}$ 25.079 - 138.678, TE - 25 D H H 27.740.
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale 11.357 11.357
Riserve 13.536 13.539
Risultati portati a nuovo (20.536) (13.387)
Totale patrimonio netto as sales all the 1448 - 155 - 156 - 157 - 158 en de la participat de la participat de la casaConstituir de la participat de la participat de la casa de la casa de la casa de la casa de la casa de la casa $-11.509$ And the same
Passivo non corrente
Debiti ed altre passività finanziarle 13.000 88.351
Benefici a dipendentiFondi rischi 1.79182 1.358
Passività per imposte differite passive 3 89108
Altre passività 4.316 6,924
Totale passivo non correnteSusta$\mathcal{F}$ $-19.191$ ®n - $0$ $96.829$ $100$ o.- GAMAN
Passivo corrente
Debiti ed altre passività finanziarie 90.088 (1.080) 5.266
Debiti commerciali 20.492 1.973 (3.986) 17.781 1.149
Imposte correnti 804 1.734
Fondi rischi 246 253
Altre passività 6.363 (50) (772) 5,306
Totale passivo correnteService.323 J 117.993 1.922 (5.339) 30.340 0.149
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA 141.541 1.922 (5.839) 138.678 1.149

$\sim$

$\sim$

$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$

$\hat{\mathcal{A}}$

CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

$100 - 100$
CROSSWITH COMPANY
Ricavi 94.371 21.971 99.154 29.002
Atri proventi 2.569 1.489 1.879 30
Variazione delle rimanenze di prodotti in
lavorazione, semilavorati e finiti (3, 150) 2.025
Costi per materie prime, materiali di
consumo e merci (48.601) (12, 103) (55, 242) (10.946)
Costi per servizi (22, 390) (4.186) (23.970) (2.415) (114)
Costi per il personale (9.968) (534) n (10.289) (695)
Ammortamenti (4.780) ٥ (4.451) n
Atri costi operativi (407) (2.463) ٥ (1.874) ٥
Perdita per riduzione di valore di crediti
commerciali e altre attività correnti e non
correnti (1.464) Û (1,075)
STRATEGIERisultato operativo: 6.180 superintents in aSimmonski: 157 1593.1
Proventi/perdite da società controllate 0 û (4.675) (4.675)
Proventi finanziari 296 289 30.754 634
Oneri finanziari (13.055) (7) (9,273) (39)
Life /(Perdita) netto princidelle inposte (6.579) - 24世界語 新聞 御子先の 22.963 Kanzondaki
Imposte (570) (248)
UDP/(Perdita) nettoADAK2010/07/18 (7.149) 22.715 i storia

$\left(\begin{array}{c} \cdot \cdot \cdot \cdot \cdot \end{array}\right)$

$\int$

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Utile/(Perdita) netto (7.150) 22.715
Componenti che non saranno riclassificatenell'utile/(perdita) dell'esercizio:
Effetto IAS 19 (3) (41)
Totale utile (perd THERMANY(7.153) $22.674$ $\ldots$

RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

$\sim 10^7$

r ynt Philippina and the Context of the SAGE (BUGH) 23 frein Volk (das) graffen gelegt i gelt hat begyn SA 1980 SA 2000 AND AND SURFACE AND TREES. 대사 비행 ज्यसम्माल अन्दर्भ प्र: วัยได้ค่อดีเนีย์ADD 1980的路通线线 man contractorALAN ARABIAesäiliediale
Risultato netto prima delle imposte announcement sono $\sim$ 10 $\sim$ 10 $\sim$ 10.580 $\sim$ 11. The first state of the state of the state of $\sim$ 100 $\sim$ 100 $\sim$ 100 $\sim$
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioniAccantonamento a fondo svalutazione crediti 4.780558 4.451
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 28 1,11534
Svalutazione intritobilizzazioni finanziarle O 4.675
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni (15) O
Accantonamento a fondo svalutazione macazzino 1.303 483
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (1.746) (512)
(Proventi)/Oneri su strumenti derivatiEffetti dello Straicio del debiti verso Moka Beari (2) Ð
Applicazione IFRS 16 su debiti finanziari 00 Ω15.059
Effetto prima applicazione IFRS16 su diritti d'uso Ō (15.059)
Interessi attivi e dividi, su attività finanziarie disponibili per la vendita 0 D
Effetti della sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione e applicazione dell'IFRS9. Û (30.374)
Onerl finanziari netti 12,578 8.742
(utili) Perdite su cambi 181 152
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 481 294
Variazione dei capitale diesercizioRimanenze finalt 2,696 (4.378)
Crediti commerciali 4.216 2.051 498 1,890
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti (8.930) 10 (12.341) 587 $,082
Altre altività ed altività per imposte 327 34
Debiti commerciali 2.711 1.973 5.136 (12.200) (2.864) (1.593)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari (1.605) 386
Altre passivitàDisponibilità liquide vincolate (2.874)Đ (50) (412)
Interessi pagati o o(5.455)
(Perdite)/util su cambi realizzati (20) (218)
Imposte sul recidito pagate $\Omega$ 0
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (56) (72)
Fondi per rischi (41) (591)
Pusso il cassa netto generato / (associatorial actività di esercizio in secondo in sulla scripta della contra della contra della contra della contra della contra della contra della contra della contra della contra della co
Investimenti in immobilizzazioni materiali (4.188) (2, 194)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 28 0
Investimenti in controllate $\circ$ ٥
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (344) (466)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali $\Omega$ ٥
(Incremento)/decremento di altività finanziarie disponibili per la venditaVariazione del diritti d'uso 439(200) o
Flusso di cassa su strumenti derivati realizzati o (197)
Husso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investmento : : : : : : : : : : : : : : : : : : : the first of the control of the control of the state of the state of
Accensione di nuovi finanziamenti 0 4.130
Rimbors) di finanziamenti a breve termine. (911) (1.080) (2, 331) (2,078)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termineAccensione di nuovi finanziamenti a medio lungo termine (45)٥ (210)п
Emissione Prestito Obbligazionario Senior o 35,845
Emissione Prestiti Obbligazionari Interim ٥ 10.000
Rimborso Prestiti Obbilgazionari Interim o (27.000)
Rimborso di debiti verso società di leasing (821) (702)
Aumento di capitale sociale o 6.310
Altre variazioni di PN (3) (41)
Riserve utill/perdite attuarialio ٥0 ٥o
Russo di cassa netto generata / (assorbito) dalla attività finanziana a chiese (1.780) 26001
Russo di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo 1.947 415
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodoDisponibilità liquido non vincolate a fine periodo 2.213 1.798
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo 4.160 2.213
Disponibilità liquide a fine periodo 4.160 2.213

$\frac{2}{\sqrt{3}}$

NOTE ESPLICATIVE

PREMESSE

ŗ

Ť

Le note esplicative nel seguito esposte formano parte integrante del Bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. ("Blaletti", "la Società" o "Capogruppo") e sono state predisposte in conformità alle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2020. È stata inoltre redatta la relazione sull'andamento della gestione del Gruppo Bialetti e di Bialetti Industrie S.p.A..

EVENTI SIGNIFICATIVI DELL'ESERCIZIO

Si rinvia al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" per una compiuta illustrazione di tali avvenimenti, che si collocano nell'ambito del percorso di superamento della situazione di tensione finanziaria della Società.

L'avvento della pandemia mondiale da COVID-19 nel 2020 e le misure di lockdown disposte a partire dall'8 marzo 2020 dal Governo, hanno determinato pesanti impatti sul business del Gruppo causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nel risultati conseguiti al 31 dicembre 2019.

Seppur i provvedimenti di lockdown abbiano influito negativamente sulle società controllate che gestiscono i negozi, per contro hanno determinato una forte spinta delle vendite generate dal negozio on-line sul sito Bialetti e dal canale e-commerce, in riferimento al quale Bialetti ha accelerato il proprio progetto di sviluppo, ottenendo risultati superiori alle iniziali aspettative.

Per un elenco completo dei decreti emanati dal Governo Italiano in materia di COVID-19, si rimanda al paragrafo "Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia".

Le circostanze sopra indicate, straordinarie per natura ed estensione, hanno generato una situazione di tensione della situazione finanziaria e del patrimonio netto di Bialetti Industrie, arrestando il trend positivo dell'esercizio precedente. Si segnala al riguardo che la Società non ha rispettato i covenants finanziari previsti al 30 giugno 2020 (per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Continuità aziendale del Gruppo").

Le perdite civilistiche di Bialetti cumulate al 30 settembre 2020 hanno determinato la riduzione del capitale sociale per oltre un terzo e la consequente sussistenza dei presupposti di cui all'art. 2446 c.c.. Al 30 settembre 2020 il patrimonio netto della Società ammontava a Euro 7,3 milioni a fronte di un capitale sociale di Euro 11, 5 milioni. Ai sensi ed in applicazione dell'art. 2446 comma 1 c.c., la Società ha convocato in data 5 febbraio 2021 l'Assemblea dei Soci che ha preso atto di tale situazione patrimoniale e ha rinviato a nuovo le perdite, senza assumere provvedimenti circa la loro copertura, come consentito anche dall'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40. Per quanto attiene alle perdite maturate nell'esercizio 2020, si è correttamente adempiuto agli obblighi informativi in materia, rinviando ogni decisione in merito ad operazioni di copertura.

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1. INFORMAZIONI GENERALI

Bialetti Industrie S.p.A. è una società di diritto Italiano iscritta nel Registro Imprese di Brescia al N°443939, con sede legale ed amministrativa a Coccaglio (BS) le cui azioni sono quotate nel Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.

Bialetti Industrie S.p.A. è partecipata al 45,19% da Bialetti Holding S.r.l., al 19,57% da Sculptor Ristretto Investments S.a.r.l, all'incirca dal 35% dal mercato (la società detiene lo 0,10% di azioni proprie). Il Gruppo Bialetti è attivo nel mercato della produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio, acciaio e ceramica, piccoli elettrodomestici, caffettiere, macchine e capsule per la preparazione del caffè espresso e

tisane. La commercializzazione in Italia avviane sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi -di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Il presente bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. si riferisce all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020 ed è stato predisposto nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea.

Di seguito sono rappresentati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio riferito all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020.

2.1 BASE DI PREPARAZIONE

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2021 e include il bilancio d'esercizio, comprensivo dello stato patrimoniale, del conto economico, del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni di patrimonio netto e delle relative note esplicative.

Il presente bilancio d'esercizio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della competenza economica.

Il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. è stato predisposto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS. In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino al 29 maggio 2020, data in cui il Consiglio di Amministrazione della Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il presente bilando d'esercizio ed autorizzato all'emissione del presente documento.

In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per lo stato patrimoniale è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente" in conformità al principio contabile IAS 1; per il conto economico lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.

Il Bilancio è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui la Società prevalentemente opera.

Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle sequenti note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in euro.

Il bilancio d'esercizio è redatto applicando il metodo del costo storico con l'eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value come indicato nei criteri di valutazione.

2.2 VALUTAZIONE SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE

Anche in conseguenza delle avverse condizioni del mercato di riferimento, nonché degli elevati investimenti sostenuti in relazione all'apertura di un significativo numero di punti vendita e della bassa (o addirittura negativa) profittabilità degli stessi, la Società si è trovata, nel corso del 2018, ad affrontare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale.

Al fine di soddisfare le predette urgenti esigenze finanziarie, in tale anno la Società ha avviato interlocuzioni con le banche finanziatrici e con operatori finanziari di primario standing interessati all'implementazione di operazioni che prevedessero un supporto finanziario e patrimoniale in favore della Società, individuando Och €

Zlff Capital Investments LLC (ora Sculptor Capital Management Inc.) quale partner ideale dell'operazione di ristrutturazione dell'indebitamento e di rilancio del business della Società, nel contesto di un accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'articolo 182-bis Legge Fallimentare.

In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Piano 2018 funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'accordo di ristrutturazione dell'indebitamento della società ai sensi dell'art. 182bis L.F. Il Piano 2018 prevedeva una maggior focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità e in particolare:

  • focalizzazione sul mondo caffè, mediante l'introduzione di nuovi prodotti con l'objettivo di penetrare il mercato delle macchine espresso:
  • rafforzamento del brand con consistenti investimenti di marketing;
  • razionalizzazione del canale retail tramite la chiusura di alcuni punti vendita non performanti:
  • realizzazione di importanti saving operativi.

In data 27 febbraio 2019 Bialetti ha sottoscritto, sulla base del Piano 2018, inter alia, i seguenti accordi:

  • l'accordo di ristrutturazione dei debiti con Sculptor, Ristretto,; Moka Bean; Banco BPM S.p.A.; S.G.A. S.p.A.; Intesa Sanpaolo S.p.A.; Mediocredito Italiano S.p.A.; Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.; Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo - Società Cooperativa; Securitisation Services S.p.A.; Banca Finanziaria Internazionale S.p.A.; Loan Agency Services S.r.l.; e Bialetti Holding S.r.l.;
  • l'accordo di ristrutturazione dei debiti e cessione dei crediti con Moka Bean e, rispettivamente, Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A., UniCredit S.p.A.

In data 28 febbraio 2019 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis. primo comma, L.F., per l'omologazione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, avvenuta con decreto del Tribunale in data 11 aprile 2019.

L'operazione si è sostanziata, inter alia, in quanto seque:

  • (i) l'emissione e la sottoscrizione, avvenuta in data 28 maggio 2019, da parte di Ristretto del Prestito Obbligazionario Sculptor (un prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", di durata quinquennale, di importo paria Euro 35,8 milioni ca.), garantito da:
    • un privilegio speciale ex art. 46, D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, come successivamente modificato e integrato, su determinati macchinari e beni di titolarità di Bialetti;
    • un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
    • un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";
    • un pegno di primo grado sulle azioni della Società di titolarità dell'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.I.;

Le obbligazioni sono state ammesse a quotazione sul "Third Market", sistema multilaterale di negoziazione organizzato a decorrere dal 28 maggio 2019;

  • $(ii)$ la partecipazione di Ristretto alla patrimonializzazione della Società per complessivi massimi Euro 5 milioni, finalizzata al raggiungimento di una partecipazione massima pari al 25% del capitale sociale di Bialetti:
  • (iii) il consolidamento e il riscadenziamento dell'indebitamento bancario della Società in essere alla data del 31 dicembre 2018, pari a complessivi Euro 64,1 milioni nei confronti delle Banche, da rimborsare in un'unica soluzione alla data di scadenza (c.d. "maturity date") del Super Senior Bond Financing e che matura interessi al tasso fisso dell'1,5% annuo;
  • (iv) la cessione pro-soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean, dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21.4 milioni, a fronte di un corrispettivo complessivo di Euro 7,6 milioni;
  • la rinuncia da parte di Moka Bean: $(v)$
    • a una porzione dei crediti acquistati di cui al punto (iv) pari a Euro 6,1 milioni; e
    • a un'ulteriore porzione del predetto credito pari a Euro 2,1 milioni al verificarsi di determinate circostanze indicate nell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ovverosia il rimborso parziale (non inferiore ad una soglia determinata) dei crediti ceduti entro il quarto anniversario dall'emissione

del Super Senior Bond Financing;

  • (vi) la possibilità che OZ, di concerto con Bialetti, possa valutare l'erogazione di nuova finanza per ulteriori 10 milioni di Euro (a condizioni e termini analoghi a quelli del Prestito Obbligazionario Senior), gualora ve ne fosse la necessità/opportunità nell'ambito del Piano Industriale;
  • (vii) a partire dal terzo anno successivo alla data di emissione del Super Senior Bond Financing, l'Accordo di Ristrutturazione 2019, la previsione obbligatoria di dare inizio a una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto. I proventi netti rivenienti dalla dismissione saranno necessari, nei termini previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, ai fini del rimborso del Super Senior Bond Financing e dell'indebitamento consolidato nei confronti delle Banche;
  • (viii) la previsione di covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Con riferimento alla patrimonializzazione della Società, in data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie, in parziale esercizio della delega conferitagli, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, dall'assemblea straordinaria, ha deliberato l'aumento di capitale a pagamento e in via scindibile per massimi Euro 6.475.401,56 (seimilioniquattrocentosettantacinque-milaquattrocentouno e cinquantasei), comprensivi di sovrapprezzo, con emissione di nuove azioni ordinarie prive di valore nominale, da offrire in opzione agli aventi diritto nel periodo intercorrente tra il 4 novembre 2019 e il 15 novembre 2019. In tale ambito, Ristretto ha sottoscritto n. 30.283.587 azioni Bialetti, per un controvalore pari a Euro 4.197.331. La partecipazione così acquisita da Ristretto è pari al 19.56% del capitale sociale.

L'operazione di aumento di capitale si è perfezionata con la conclusione dell'offerta in opzione avvenuta in data 3 dicembre 2019, con l'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale e la conseguente emissione di n. 46.719.834 azioni ordinarie Blaletti, per un controvalore complessivo di Euro 6.475.368,99.

L'avvento della pandemia mondiale da COVID-19, nel primo trimestre 2020, e l'entrata in vigore delle misure di lockdown disposte dal Governo per contenerne gli effetti, hanno provocato il significativo e diffuso deterioramento delle condizioni di mercato. In particolare, è stata disposta la totale chiusura della distribuzione non alimentare in Italia dall'11 marzo al 18 maggio 2020, che ha determinato significativi impatti sul business del Gruppo in Italia. Anche nei mesi successivi, pur essendo stata concessa una parziale riapertura dei negozi, si è comunque verificata una ridotta affluenza del clienti e dei turisti consequente alla limitazione degli spostamenti. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno quindi avuto ripercussioni negative, dirette e indirette, sull'attività economica dell'esercizio 2020, arrestando il trend positivo dell'esercizio precedente e generando una situazione di tensione della situazione finanziaria e una riduzione del patrimonio netto della Capogruppo Bialetti Industrie. Si segnala infatti che la Società non ha rispettato I covenants finanziari previsti al 30 giugno 2020, pur avendo messo in atto numerose misure al fine di alleviare la situazione economica e finanziaria venutasi a creare a seguito della nota pandemia. In particolare:

    1. ha posto in essere alcune importanti riduzioni dei costi di struttura facendo ricorso ad ammortizzatori sociali e CIG, come previsto dai vari decreti di sostegno, e alla generale diminuzione dei costi generali;
    1. ha avviato una serie di trattative commerciali con i landlords dei negozi al fine di ottenere sconti rilevanti sulla struttura originaria dei contratti di affitto;
    1. ha azionato numerose iniziative per il rafforzamento delle azioni di monitoraggio dei clienti e per cercare di contenere le dilazioni di incasso:
    1. ha impostato delle azioni di miglioramento della struttura dei fornitori e rivisto tramite accordi le relative scadenze di pagamento in modo temporaneo, pur mettendo in sicurezza i principali canali di approvvigionamento:
    1. si è avvalsa delle disposizioni normative contenute nell'art. 9 D.L. c.d. Liquidità in forza delle quali sono stati prorogati di sei mesi, oltre a tutti gli adempimenti, gli obblighi di pagamento, aventi scadenza compresa fra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021.

La durata limitata nel tempo delle disposizioni di cui al precedente punto 5. ha reso comunque necessario procedere alla revisione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, ed è stata consequentemente avviata una nuova fase negoziale con le rispettive controparti contrattuali.

In concomitanza, la Società si è immediatamente attivata per elaborare un Nuovo Piano che costituisce l'asse portante delle modifiche all'Accordo di Ristrutturazione 2019.

Nel contempo, le perdite civilistiche di Bialetti cumulate al 30 settembre 2020 hanno determinato la riduzione del capitale sociale per oltre un terzo e la conseguente sussistenza dei presupposti di cui all'art. 2446 c.c.. Al 30 settembre 2020 il patrimonio netto della Società ammontava infatti a Euro 7,3 milioni a fronte di un capitale sociale di Euro 11, 5 milioni, L'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 5 febbraio 2021, ha preso atto che della diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e della conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, c.1, del c.c.. Anche avvalendosi delle disposizioni dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, l'Assemblea ha deliberato di non procedere ad interventi sul capitale sociale e di rinviare a nuovo le perdite, anche alla luce dello stato di avanzamento delle attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e con gli investitori per la revisione e modifica dall'Accordo di Ristrutturazione e sulla base del Nuovo Piano.

In data 16 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Nuovo Plano funzionale alla sottoscrizione e omologa del Nuovo Accordo di Ristrutturazione della Società ai sensi dell'art. 182bis L.F. In particolare, il Nuovo Piano è frutto di aggiustamenti progressivi rispetto alle previsioni effettuate dalla Società tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020 e riferite agli esercizi 2020-2022. Tali previsioni e linee strategiche risultano coerenti con il Piano 2018 e presentano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi che di profittabilità, rispetto a quelli ivi riportati, alla luce sia dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020, al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime".

Di seguito si evidenziano i principali highlights:

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  • espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in Usa e Germania, che vanno a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati; il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta:
  • accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in Usa ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
  • ulteriore razionalizzazione del canale Retail, che porterà ad avere una rete composta da n. 99 punti vendita (contro i 110 previsti dal Piano 2018);
  • sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali:
  • conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari: investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in Usa. Germania, Francia e Cina;
  • ingresso nel canale Horeca per la vendita di macchine dedicate a tale settore; sviluppo di un portafoglio prodotti in grani e macinato e incremento della penetrazione commerciale nel mercato del caffè espresso:
  • proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).

L'implementazione delle sopra Indicate linee guida, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari del Nuovo Piano, ancorché legate ad azioni degli Amministratori della Società, risultano influenzate in una misura significativa da fattori esogeni.

Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Il Nuovo Piano è stato sottoposto, su richiesta dei creditori finanziari e di Illimity, a independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management.

Il dott, Giovanni Rizzardi, professionista avente i reguisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando l'attuabilità del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Nella medesima data l'adunanza consiliare ha, tra l'altro:

    1. approvato la situazione patrimoniale, economica e finanziaria al 31 marzo 2021 di Bialetti Industrie che rappresenta la base per l'analisi di veridicità dei dati contabili per l'attestazione del Nuovo Piano da parte dell'esperto indipendente Dott. Giovanni Rizzardi, che sarà allegata al ricorso per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis Legge Fallimentare;
    1. approvato la Manovra Finanziaria;
    1. approvato la sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione e di tutti gli altri atti e documenti ad esso ancillari:

In data 19 Juglio 2021 é stato pertanto sottoscritto il Nuovo Accordo di Ristrutturazione tra, inter alios, Bialetti Industrie, Ristretto, Moka Bean, Illimity e Bialetti Holding, la cui efficacia è condizionata - inter alia all'omologazione da part del tribunale di Brescia, ai sensi dell'art, 182 b/s L.F. . Nella stessa data, sono stati inoltre sottoscritti gli Accordi Ancillari, come descritti nel paragrafo 1.3 del paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" cui si rimanda per maggiori dettagli in merito.

Successivamente, in data 22 luglio 2021, Bialetti ha presentato ricorso al Tribunale di Brescia per l'ottenimento del provvedimento di omologa ai sensi dell'art 182-bis Legge Fallimentare.

Come di prassi, anche il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, prevede l'obbligo di rispetto di taluni covenants finanziari, calcolati su base consolidata, la presenza dei c.d. events of default e di altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Gli elementi essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione sono i seguenti:

  • il nuovo Investitore Illimity sottoscriverà sottoscriverà il Prestito Obbligazionario Illimity, ossia $(1)$ un prestito obbligazionario Super Senior di Euro 10 milioni: i termini e le condizioni di tale Nuova Finanza saranno in linea con per il Super Senior Bond Financing sottoscritto da Ristretto a maggio 2019, in esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019;
  • il rafforzamento patrimoniale che si realizzerà attraverso: $(ii)$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2}$

    1. le sequenti operazioni poste in essere da Illimity:
    • a) acquisto dei crediti chirografari vantati dalle banche alla Data di Riferimento (fatta eccezione per quelli posseduti da AMCO, i "Crediti Banche"), a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 8,4 milioni) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa Euro 28,1 milioni);
    • b) stralcio del 35% (circa Euro 9,8 milioni) dei Crediti Banche;
    • c) conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 3,8 milioni) dei Crediti Banche;
    • d) mantenimento del 51% (circa Euro 14,3 milioni) dei Crediti Banche, che sarà assoggettato al regime previsto dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, come modificato e integrato dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
    • e) acquisto del 50% dei crediti chirografari vantati da Moka Bean alla Data di Riferimento (i "Crediti Moka Bean") a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 2.4 mln) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa Euro 8 mln);
    • f) stralcio del 35% (circa Euro 2.8 mln) dei Crediti Moka Bean:
    • g) conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 1,1 mln) dei Crediti Moka Bean:
    • h) mantenimento del 51% (circa Euro 4 mln) dei Crediti Moka Bean;
      1. la revisione della posizione creditoria vantata da AMCO, pari a circa nominali Euro 20,8 milioni (i "Crediti Amco"), nei termini seguenti:
      • a) mantenimento del 51% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 10,6 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione:
      • b) stralcio del 35% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 7,3 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione
      • conversione in SFP Subordinati del 14% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 2.9 C) milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione.

C)

L'insieme delle operazioni sopra descritte porterà a un incremento nominale del patrimonio netto di complessivi circa Euro 28 mln. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione del principio IFRS9 e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto in relazione ai suddetti interventi previsti dalla Manovra Finanziaria, ammonterà a circa Euro 21 mln. Per effetto di tali complessivi interventi, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione exart. 2446 c.c..

Al 31 dicembre 2020 Blaletti ha consuntivato (i)una perdita d'esercizio di Euro 7,1 milioni, (ii) un patrimonio netto di Euro 4.4 milioni, (iii) una posizione finanziaria netta negativa di Euro 76,3 milioni, (iv) debiti di natura commerciale scaduti per Euro 5,2 milioni (alla data del 30 giugno 2021 tali debiti ammontano a Euro 2,3 milioni), (v) debiti tributari scaduti e non corrisposti entro i termini di legge per complessivi Euro 7,4 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi); si precisa che il pagamento di tali importi è già stato accertato e rateizzato con l'Agenzia delle Entrate. Fatta eccezione per questi importi, ad oggi risultano regolarmente versati i debiti tributari.

Dall'insieme di tutte le circostanze sopra evidenziate, gli amministratori, pur ritenendo che continuino a sussistere rilevanti incertezze relative ad eventi o condizioni che potrebbero comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, connesse:

  • alla capacità della Società e del Gruppo di realizzare le previsioni economiche-finanziarie contenute nel Nuovo Piano:
  • all'ottenimento da parte di Tribunale di Brescia del decreto di omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione al sensi dell'art. 182-bis LF;
  • al completamento delle varie fasi del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, precedentemente descritte;
  • al rispetto dei covenant finanziari previsti dal 31 dicembre 2021, calcolati su base semestrale e dal 31 marzo 2023, su base trimestrale. La prima rilevazione del parametro DSCR è prevista il 31 dicembre 2022;
  • al perfezionamento della procedura di Exit: il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, a partire dal 28 novembre 2022, una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto (collettivamente la "Dismissione Bialetti"). Le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel Piano sono pertanto finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del Gruppo Bialetti a fine Piano, riequilibrio propedeutico al processo finalizzato alla Dismissione Bialetti che consenta il rimborso, nel termini e condizioni previsti dagli accordi sottoscritti il 19 luglio 2021, dell'indebitamento finanziario esistente, ovvero al rifinanziamento del medesimo;
  • al rispetto delle dausole previste dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione; tra queste si ricorda che tra le condizioni sospensive è inclusa, inter alia, (i) la conferma che l'accordo di risanamento ex art. 67 Legge Fallimentare di Bialetti Holding è efficace e non vi siano eventi di default in essere; (ii) il trasferimento entro la Data di Esecuzione della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding in Bialetti Industrie, in un veicolo societario di nuova costituzione e il deposito delle azioni Bialetti presso un conto titoli in Lussemburgo;

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hanno la ragionevole aspettativa che la Società, anche alla luce dei miglioramenti della situazione pandemica, potrà continuare la sua operatività in un futuro prevedibile. Le proiezioni finanziarie elaborate in seguito a tali rinnovati scenari lasciano infatti intuire la possibilità di continuare ad operare in condizioni economiche nell'orizzonte di almeno 12 mesi, e di ottenere anche confortanti risultati, sempre beninteso che non abbiano a ripetersi situazioni del tutto peculiari: se però, come pare ragionevole poter ipotizzare, si delinea un futuro prossimo di ripresa di un'attività economica e commerciale, si ha motivo di ritenere che il buon posizionamento strategico del gruppo Bialetti possa portare all'ottenimento di buone performances. Resta inteso che una eventuale mancata realizzazione degli obiettivi del Nuovo Piano potrebbe comportare significative ripercussioni sul buon esito del processo di Exit e sul ripagamento del debito.

Nonostante le incertezze sopra descritte, gli Amministratori hanno ritenuto appropriato redigere il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie al 31 dicembre 2020 secondo il presupposto della continuità aziendale.

2.3 PRINCIPI CONTABILI

2.3.1 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1º GENNAIO 2020

Di seguito sono brevemente descritti gli emendamenti, improvement e interpretazioni, applicabili ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2020 ed entrati in vigore a partire dal 1º gennaio 2020.

Emendamento ai riferimenti presenti negli IFRS al "Conceptual Framework for Financial Reporting"

Nell'Ottobre 2018, lo IASB ha pubblicato la versione rivista del "Conceptual Framework for Financial Reporting". Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano:

  • Un nuovo capitolo in tema di valutazione:
  • Migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività;
  • Chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni.

L'emendamento aggiorna alcuni riferimenti presenti negli IFRS al precedente "Conceptual Framework in IFRS Standards", i documenti di accompagnamento e gli "IFRS Practice Statements".

Emendamento allo IAS 1 e allo IAS 8 - Definition of material

L'emendamento, pubblicato in Ottobre 2018, ha l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di aiutare le società a valutare se un'informazione è da includere in bilancio.

Emendamento all'IFRS 9 Strumenti finanziari, allo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione e all'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative

La riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, ancora in corso a livello mondiale, ha creato delle incertezze sulla tempistica e sull'ammontare dei flussi finanziari futuri connessi ad alcuni strumenti finanziari con il conseguente rischio di dover interrompere le relazioni di copertura designate in accordo allo IAS 39 o all'IFRS 9. Secondo lo IASB, interrompere le relazioni di copertura per via di tali incertezze non fornisce informazioni utili agli utilizzatori del bilancio, pertanto ha introdotto delle modifiche specifiche allo IAS 39, all'IFRS 9 ed all'IFRS 7, che forniscono delle deroghe durante il periodo di incertezza.

Emendamento all'IERS 3 - Definition of business

L'emendamento ha l'obiettivo di aiutare a determinare se una transazione è un'acquisizione di un business o di un gruppo di attività che non soddisfa la definizione di business dell'IFRS 3.

Emendamento all'IFRS 16 - Covid-19-related rent concessions

Le modifiche introducono un espediente pratico che semplifica il modo in cui il locatario contabilizza le rent concession relative ai contratti di leasing ottenute a seguito della pandemia da Covid-19.

Le rent concession sono delle riduzioni, cancellazioni e lo differimenti dei canoni di leasing concessi a un locatario da parte del locatore. L'espediente pratico introdotto dall'emendamento all'IFRS 16, consente ai locatari di trattare le rent concession come dei pagamenti variabili negativi purché siano rispettate le sequenti condizioni:

  • a sequito della rent concession il totale dei pagamenti dovuti per il leasing è sostanzialmente uguale o inferiore a quelli che erano originariamente previsti nel contratto:
  • la rent concession deve riferirsi a una riduzione parziale o totale dei pagamenti per leasing che erano originariamente dovuti fino al 30 giugno 2021:
  • non ci sono stati cambiamenti sostanziali con riferimento ad altri termini e condizioni del contratto di leasing.

Le modifiche si applicano al più tardi a partire dal 1º giugno 2020 per gli esercizi finanziari che iniziano il dal 1º gennaio 2020 o successivamente.

Il Gruppo Bialetti ha applicato tale principio a partire dal 1º gennaio 2020.

2.3.2 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI GIÀ OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA MA NON ANCORA ENTRATI IN VIGORE

Di sequito sono indicati i nuovi principi o modifiche ai principi, emessi ma non ancora in vigore, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1º gennaio 2021, che la Società ha deciso di non adottare anticipatamente nella preparazione del presente bilancio:

  • Modifiche allo IFRS 4 "Insurance Contracts deferral of IFRS 9" $\bullet$
  • Modifiche allo IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16

2.3.3 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB NON ANCORA OMOLOGATI DALLA UE

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente documento, erano già stati emessi dallo IASB ma non ancora in vigore in guanto non ancora oggetto di omologazione da parte dell'UE. Il Gruppo intende adottare questi principi - qualora applicabili - quando entreranno in vigore e l'adozione degli stessi, ci si aspetta, non avrà impatti significativi sui conti del Gruppo.

    1. IFRS 17 Contratti assicurativi
  • $\mathcal{L}$ Modifiche allo IAS 1 - Classification of Liabilities as Current or Non-current
  • Modifiche all'IFRS 3 Business Combination 3.
    1. Modifiche allo IAS 16 Property Plant and Equipment
    1. Modifiche allo IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets
    1. Annual Improvements 2018-2020
    1. Modifiche allo IAS 1 Presentation of Financial Statement and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies
    1. Modifiche allo IAS 8 Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors

2.4 CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTE DIVERSA DALLA VALUTA FUNZIONALE

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

2.5 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento

o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività, applicando il criterio del "component approach", secondo il quale clascuna componente suscettibile di un'autonoma valutazione della vita utile e del relativo valore deve essere trattata individualmente.

Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per clascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach". La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di immobili, impianti e macchinari è la seguente:

Entre l'annonce de la partita del consegue de la facta de laTO BUILDING THE REPORT OF A REPORTED
Fabbricati 33 anni
Impianti generici e telefonici 10 anni
Impianti specifici e semiautomatici 10 anni
Impianti automatici 10 anni
Forni e pertinenze 6-7 anni
Attrezzatura varia e minuta di produzione e dimagazzino 4 anni
Stampi 10 anni
Mobili e macchine ufficio e arredi diversi 8-9 anni
Stand per mostre e fiere 10 anni
Macchine d'ufficio elettroniche - C.E.D. 5 anni
Autovetture e accessori autovetture 4 anni
Automezzi e carrelli 5 anni

La vita utile degli immobili, impianti e macchinari ed il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Gli immobili, impianti e macchinari posseduti in virtù di contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce di bilancio "immobili, impianti e macchinari". Eventuali plusvalenze realizzate sulla cessione di beni retrolocati in base a contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra i risconti passivi e imputate a conto economico sulla base della durata del contratto di locazione.

2.6 ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono spesati a conto economico. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

(a) Awiamento

L'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di un complesso di attività e il valore corrente delle attività e delle passività acquisite al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore (impairment test). Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit" o "CGU") alla quale è stato attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore aì valore dell'avviamento allocato alla CGU l'eccedenza residua è allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:

  • il fair value dell'attività al netto degli oneri di vendita; $\checkmark$
  • Á il valore in uso, come sopra definito:
  • Á zero.

(b) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni) in base allo loro vita utile.

(c) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Le concessioni, licenze, marchi e i diritti simili sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono spesati nel momento in cui sono sostenuti.

(d) Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di sviluppo sono imputati a conto economico quando sostenuti, a eccezione del costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le sequenti condizioni:

$\blacktriangleright$ il progetto è chiaramente identificato e i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;

  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto: $\mathbf{v}$
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto; $\triangleright$
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione $\blacktriangleright$ immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dai progetto:
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile.

2.6.1 DIRTIT D'USO

$\left( \quad$ :

L'IFRS 16 ha introdotto un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Sono previste delle esenzioni all'applicazione dell'IFRS 16 per i leasing a breve termine e per quelli di modico valore. Le modalità di contabilizzazione per il locatore restano simili a quelle previste dal principio attualmente in vigore, ossia il locatore continua a classificare 1 leasing come operativi o finanziari.

La Società ha operato come segue:

  • si è avvalsa dell'espediente pratico che consente di non applicare l'IFRS 16 ai leasing per i quali la durata residua al 1º gennaio 2020 è Inferiore al 12 mesì, per tutte le tipologie di asset;
  • ha rilevato un'attività per il right of use ad un importo corrispondente alla passività per lease liability rettificata per tener conto degli eventuali risconti attivi per anticipi e senza considerare i costi diretti iniziali sostenuti in anni precedenti al 1º gennaio 2020;

le opzioni di rinnovo o di terminazione anticipata sono state analizzate, ove presenti, ai fini della determinazione della durata complessiva del contratto.

In fase di valutazione delle passività del leasing, la Società ha attualizzato i pagamenti dovuti per il leasing utilizzando il tasso di finanziamento marginale al 1º gennaio 2019. La media ponderata del tasso applicato è pari al 12,25%. Il tasso è stato definito tenendo conto della situazione economico-finanziaria della Società e delle consequenti condizioni di mercato ad essa riferibili.

La Società, per i contratti che prevedono un'opzione di rinnovo al termine del periodo non cancellabile, ha scelto, basandosi sull'evidenza storica e sui piani di sviluppo del business, di considerare, oltre il periodo non cancellabile, anche il periodo oggetto di opzione di rinnovo, salvo l'esistenza di eventuali piani aziendali di dismissione della attività locate, nonché di chiare valutazioni che inducano a ritenere ragionevole il mancato esercizio dell'opzione di rinnovo.

Per i contratti con opzioni di rinnovo esercitabili automaticamente alla fine del periodo non cancellabile, la durata considerata è quella massima, normalmente superiore all'orizzonte temporale coperto dal business plan della società.

2.7 PERDITE DI VALORE DEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI, DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E DEI DIRITTI D'USO

A clascuna data di riferimento del bilancio, gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali e i diritti d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto del costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

2.8 ATTIVITÀ FINANZIARIE

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al prezzo dell'operazione.

Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) - titolo di debito: FVOCI - titolo di capitale; o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

La valutazione di "Finanziamenti e Crediti" è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte C

a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairment e quindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione del valore dell'attività. I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e ai dati statistici (expected losses). Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.

Gli "Altri strumenti di capitale non correnti" sono rilevati inizialmente al costo (fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio) incrementato degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Le variazioni di fair value e eventuali plusvalenze e minusvalenze in fase di cessione della partecipazione sono rilevati a conto economico complessivo e non transitano mai dal conto economico. Poiché tale opzione è irrevocabile e può essere esercitata investimento per investimento, eventuali eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce. Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale devono essere valutati al fair value. In caso di titoli negoziati su mercati attivi, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione rilevata al termine delle negoziazioni del giorno di chiusura dell'esercizio.

Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato in funzione del prezzo di transazioni recenti fra parti indipendenti di strumenti sostanzialmente simili, oppure utilizzando altre tecniche di valutazione quali ad esempio valutazioni reddituali o basate sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati (Discounted Cash Flow). Limitatamente a poche circostanze, tuttavia, il costo può rappresentare una stima adequata del fair value se, per esemplo, le più recenti informazioni disponibili per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value. Il costo non è mai la migliore stima del fair value per gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale quotati. La valutazione delle "Attività finanziarie, che al momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico" è determinata facendo riferimento al valore di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione; nel caso di strumenti non quotati lo stesso è determinato attraverso tecniche finanziarie di valutazione generalmente accettate e basate su dati di mercato. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione al fair value relativi alle attività classificate in questa categoria sono iscritti a conto economico.

2.9 DERIVATI

$(\quad)$

Alla data di stipula del contratto gli strumenti derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value e, se gli strumenti derivati non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato operativo dell'esercizio. Gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata. Quando la strategia di copertura risulta efficace, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

Fair value hedge:

se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. La posta coperta viene adeguata al fair value per la porzione di rischio coperto e, in contropartita, si registra un utile o perdita in conto economico.

Cash flow hedge.

se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio, la porzione efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato è rilevata a conto economico complessivo ed accumulata in una riserva di patrimonio netto.

161

L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente.

Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione pagetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Tutti i derivati sono stati posti in essere con finalità gestionali di copertura, infatti Bialetti opera su più mercati a livello mondiale ed è guindi naturalmente esposta a rischi di mercato concessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio.

In particolare. Bialetti, per le importazioni, risulta essere principalmente esposta con il tasso di cambio Euro/Dollaro USA.

Al fine di mitigare l'impatto del differenziale del cambio Euro/Dollaro USA sul conto economico, Bialetti valuta la sottoscrizione di contratti di strumenti derivati (acquisto a termine di dollari USA), che, pur essendo posti in essere con finalità di sostanziale copertura, a seguito dei stringenti criteri definiti dai principi contabili internazionali, non possono essere considerati come tali e pertanto, il fair value di tali contratti viene contabilizzato direttamente a conto economico (copertura economica).

La Società rileva il valore degli eventuali contratti chlusi nell'anno all'interno della riga "Costi per materie prime, materiali di consumo e merci", in coerenza con la manifestazione economica del sottostante, mentre rileva il valore dei contratti in portafoglio al termine dell'esercizio con scadenza futura nella voce "Proventi (Oneri) finanziari", per una miglior correlazione con gli acquisti coperti che avranno manifestazione economica negli esercizi futuri.

Alla data del 31 dicembre 2020 non sono risultano sottoscritti contratti di copertura.

$\mathbf{q}^{(1)}$ and $\mathbf{q}^{(2)}$ .

2.10 PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE

Sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore.

In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione della partecipazione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value. al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso. In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita dell'asset. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e dimostrabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici delle attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa.

Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata

come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

2.11 DETERMINAZIONE DEL FAIR VALUE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

  • nel mercato principale dell'attività o passività; o
  • in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • · livello 2 input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività:
  • livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.

La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.

Per le attività e passività rilevate nel bilancio su base ricorrente, la Società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.

2.12 RIMANENZE

$\langle$ $\frac{1}{2}$

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.

Il costo di prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

Le rimanenze di magazzino obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o realizzo.

163

2.13 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide comprendono la cassa, i depositi bancari disponibili, le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza originaria uguale o inferiore ai tre mesi. Alla data del bilancio, gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti nello stato patrimoniale. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.

2.14 PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi ed esiste la possibilità di stimarli attendibilmente. Il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta della relativa regolazione.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

2.15 BENEFICI AI DIPENDENTI

Il trattamento di fine rapporto, obbligatorio per le imprese italiane ai sensi del Codice Civile, rientra nella definizione dei programmi a benefici definiti e si basa, tra l'altro, sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

A partire dal 1º gennaio 2007 e solo per le Società con almeno 50 dipendenti, la Legge Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296 e relativi decreti attuativi) ha introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la possibilità per il lavoratore di scegliere in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

Alla luce di tali modifiche l'istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esdusivamente per le quote maturate anteriormente al 1º gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

I cambiamenti intervenuti nella normativa di riferimento hanno comportato variazioni nelle assunzioni attuariali utilizzate per la valutazione della passività relativa al fondo maturato fino al 31 dicembre 2006. Per effetto di tali variazioni è stato registrato nel 2007, ovvero il primo anno di attuazione contabile degli effetti della riforma. il relativo onere (c.d. effetto di curtailment).

La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio, al netto, ove applicabile, del fair value delle attività del piano. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni della Società a fine periodo, dovuto al modificarsi dei parametri attuariali, in ottemperanza a quanto disposto dallo IAS 19 Revised. al netto dell'effetto fiscale, sono contabilizzati a conto economico complessivo.

2.16 FONDI RISCHI

I fondi rischi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, del quali, tuttavia, non sono determinabili precisamente l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

2.17 RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

$\overline{\phantom{a}}$

$\mathfrak{g}$

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti, dei premi e dei contributi concessi.

I ricavi dalle vendite di beni sono rilevati quando i rischi ed i benefici della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente e ciò normalmente si verifica quando la Società ha spedito i prodotti al cliente, o comunque guando per accordi commerciali la merce è pronta per essere spedita al cliente che l'ha già presa in consegna, ed è ragionevolmente certo l'incasso del relativo credito.

I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono contabilizzati con riferimento allo stato di completamento dell'operazione alla data del bilancio.

2.18 CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione, e, in ogni caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo in quanto sussiste la ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni previste per la percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti.

(a) Contributi in conto capitale

I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altre passività" sia delle passività non correnti che delle passività correnti rispettivamente per la quota a lungo e a breve termine. Il ricavo differito è imputato a conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.

(b) Contributi in conto esercizio

I contributi diversì dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri proventi".

2.19 RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.

2.20 IMPOSTE

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. Le imposte differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli Immobili, sono incluse tra gli "Altri costi operativi".

2.21 AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto, L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

3. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Le attività della Società sono esposte a diverse tipologie di rischio; rischio di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo per l'acquisto di talune materie prime), rischio credito, rischio liquidità. La strategia di risk management della Società è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.

La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative della Società. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riquardanti il rischio di cambio, il rischio tasso di interesse, il rischio crediti, l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati e le modalità di investimento delle eccedenze di liquidità.

(a) Rischio cambio

$\hat{U}_{\rm eff}$

La Società è attiva a livello internazionale ed è pertanto esposta al rischio cambio derivante dalle diverse valute in cui la Società opera (principalmente il dollaro statunitense e la Lira Turca). Il rischio cambio deriva da transazioni commerciali non ancora verificatesi e dalle attività e passività già contabilizzate in bilancio in valuta estera.

Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della Società che pone in essere l'operazione. Il rischio cambio legato al dollaro è mitigato dai flussi in entrata e in uscita in tale valuta.

(b) Rischio credito

La Società presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte, peraltro mitigata dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di controparti e clienti. Il valore dei crediti iscritti a bilancio risulta al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inademplenza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente. Si rimanda al paragrafo "13. Crediti verso clienti" per la tabella relativa ai crediti suddivisi per fasce di scaduto.

(c) Rischio liquidità

€ $\frac{1}{2}$

Ú $\rightarrow$

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti a adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio ha assunto una particolare rilevanza con la crisi finanziaria manifestatasi durante l'esercizio 2018, in seguito alla quale la Capogruppo Bialetti Industrie Spa ha sottoscritto l'Accordo di Ristrutturazione 2019 e, in data 19 luglio 2021 il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, che - come specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" - ha sostituito l'Accordo di Ristrutturazione 2019. Tale accordo prevede, inter alia, l'iniezione di Nuova Finanza e il rafforzamento patrimoniale della Società, nonché covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura. Esso acquisterà efficacia, subordinatamente all'avveramento delle (o alla rinuncia alle ) condizioni sospensive a cui è soggetto - ivi inclusa la sua omologazione da parte del tribunale di Brescia ai sensi dell'art. 182 bis L.F. - alla Data di Esecuzione.

Il Gruppo sta ponendo la massima attenzione alla gestione del cash flow, massimizzando i flussi positivi di cassa attesi dalla gestione operativa, ed al rispetto dei covenants finanziari.

Le iniziative sostenute nel corso dell'esercizio 2020 come ad esempio: (i) la diminuzione dei costi di struttura, (ii) l'ottenimento di sconti rilevanti dai landlord dei negozi, (iii) le azioni per il monitoraggio e miglioramento del capitale circolante (iv) l'ottenimento della Nuova Finanza prevista dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, costituiscono le colonne portanti per il mantenimento di un buon equilibrio finanziario.

(d) Rischio tasso di Interesse

L'Accordo di Ristrutturazione Principale, come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Ristrutturazione del Gruppo", prevede, inter alia, il consolidamento e il riscadenziamento dell'indebitamento bancario della Società in essere alla data del 31 dicembre 2018, pari a 64,1 milioni alla data di efficacia dell'accordo, che dovrà essere rimborsato in un'unica soluzione alla data di rimborso (c.d. "maturity date") del Super Senior Bond Financing. Ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione, sulla quota capitale dell'indebitamento bancario così consolidato matureranno interessi al tasso fisso dell'1,5% annuo che dovranno essere pagati dalla Società al termine di clascun esercizio sociale compreso nell'arco di Piano.

In merito al Super Senior Bond Financing (il prestito obbligazionario non convertibile denominato "Euro 35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024"), gli interessi dovuti sono pari al tasso Euribor a 6 mesi (che non potrà essere inferiore allo 0,25%), maggiorato di 600 punti base, da corrispondersi su base semestrale posticipata (la "Componente Cash"); in aggiunta una componente pari al 6% annuo capitalizzato (PIK), da corrispondere contestualmente al rimborso dell'importo capitale del Prestito Obbligazionario (la "Componente PIK"). In alternativa alla maturazione della Componente PIK, la Società avrà facoltà, con riferimento a clascun distinto periodo di interessi (semestre), di optare per la corresponsione di un'ulteriore cedola pari al 5% annuo, da corrispondersi in via semestrale posticipata contestualmente alla Componente Cash.

Oltre a quanto detto sopra, non si segnalano ulteriori rischi di interesse per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2020.

Per quanto riguarda la Nuova Finanza prevista dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, non ancora efficace, gli Interessi applicati saranno in linea all'esistente prestito obbligazionario; parimenti, per il pregresso indebitamento chirografario riscadenzato, si applicheranno le stesse condizioni precedentemente applicate.

(e) Rischio prezzo

La Società è esposta al rischio prezzo per quanto concerne gli acquisti di talune materie prime, il cui costo d'acquisto è soggetto alla volatilità del mercato.

Per gestire il rischio prezzo derivante dalle transazioni commerciali future, in precedenti esercizi caratterizzati dal mercato dei metalli maggiormente favorevole, la Società aveva sottoscritto strumenti derivati sui metalli, fissando il prezzo degli acquisiti futuri previsti.

Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati, il fine ultimo della Società è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono stati qualificati come strumenti di copertura. Al 31 dicembre 2020 la Società non detiene strumenti finanziari derivati sui metalli.

4. STIME E ASSUNZIONI

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbero avere un impatto significativo sul bilancio d'esercizio:

Riduzione di valore delle attività

Le attività materiali, immateriali con vita definita e i diritti d'uso sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni societtive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e del mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.

Ammortamenti

L'ammortamento di immobili, impianti e macchinari costituisce un costo rilevante per la Società. Il costo degli immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

$\bar{z}$

Awiamento

In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la Società Bialetti Industrie Spa verifica annualmente l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso. L'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del loro valore comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

Partecipazioni

Le partecipazioni in Società controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione ed associaettate periodicamente ad impairment test al fine di verificare che non vi siano eventuali perdite di valore. Tale test viene effettuato almeno annualmente, ovvero ogni volta in cui vi sia l'evidenza di una probabile perdita di valore delle partecipazioni. Il metodo di valutazione utilizzato è effettuato sulla base del Discounted Cash Flow, applicando il metodo descritto nel paragrafo "Partecipazioni in Società controllate" o del fair value, calcolato come l'ammontare ottenibile dalla vendita della partecipazione in una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili, dedotti i costi della dismissione. Qualora si evidenziasse la necessità di procedere ad una svalutazione, questa viene addebitata a conto economico nell'esercizio in cui è rilevata. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione e la Società abbia l'obbligo di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo originario.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite che la Società prevede di subire, determinate in funzione dell'esperienza passata, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Fondo obsolescenza magazzino

Le rimanenze finali di prodotti ritenuti obsoleti o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.

Fondo garanzia prodotto

$\left( \quad \right)$

Al momento della vendita di un bene la Società stima i costi relativi all'effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo. La Società costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventi in garanzia e la qualità dei propri prodotti.

Passività potenziali

La Società è soggetta a contenziosi di varia natura: stante le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa ragionevolmente essere stimato.

Piani pensionistici

La Società partecipa a piani pensionistici i cui oneri vengono calcolati dal management, supportato da attuari consulenti della Società, sulla base di assunzioni statistiche e fattori valutativi che riguardano in particolare il tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed al turnover.

Attività per Imposte differite

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive

Stime del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Le tecniche utilizzate sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data del bilancio. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swaps è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri;
  • il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di bilancio.

Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati nelle note esplicative, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.

Il termine entro cui il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l'approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio.

5. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI

Nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti finanziari presenti a bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati al fair value, dell'esposizione a conto economico o a conto economico complessivo. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value dello strumento finanziario.

ujoloji alistrine di monarche stani ali ini risikalu suri suri ali nje stani ali ini na njegova pravnje u vrijem i monarche stani
Communication in the control of the communication of the control of the communication of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control Sylulated restors in all officials in a state of the set of a
ministrative is a solution in the same way with
controctionnailer
ATTIVITA
- Disponibilità Hquide 4.159.920 4.159.920 4.159.920
Crediti verso cilenti, netti 22,604,843 22.604.843 22.604.843
- Contratti a termine in valuta
Strument) finanzlari su tassi di cambio
- Strumenti finanziari su tassi di interesse
Strument! finanziari su commodities
Opzioni
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Crediti finanziari correnti 21,764.445 21.764.445 21,764,445
- Altre attività correnti 1.695.646 1.695.646 1,695,646
- Altre attività non correnti 941.777 941.777 941,777
PASSIVITA'
Debiti verso barche e finarziamenti
103.088.094 103.088.094 103.088.094
Strumenti finanziari su tassi di cambioStrument! finanziari su tassi di interesse
- Strumenti finanziaci su commodities
- Debltl commerciali 20.491.820 20.491,820 20,491,820
- Altre passività comenti 6.363.453 6.353.453 6.363.453
Altre passività non correnti 4.314.906 4.314.906 4.314.906
rpologi seles concertinguamente, telüentelmerkül yalutarelkan vall L REALTER DE L'ARRIET DE L'EXTERNE DI 2021 DE L'EST DE L'ATTITUDE DE L'ATTI 'Eleredr
$\label{eq:1} \text{subject to } \mathcal{L} = {0,1,2,3,4,5,6}$ , andother to a syndical definition of ${1,2,6,6}$ , andother to ${1,2,6,6}$
$\label{eq:2} \mathcal{L}(\mathcal{N}) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{U})) = \mathcal{L}(\mathcal{U}) = \mathcal{L}(\mathcal{N}) \mathcal{L}(\mathcal{U})$
ATTIVITA'
: Disponibilità liquide 2,212,895 2.212.895 2,212.895
Crediti verso clienti, netti 27,540,130 27.540.130 27.540.130
Contratti a termine in valuta
Strumenti finanziari su tassi di cambio
Strumenti finanziari su tassi di interesse
Strument! finanziari su commodities
Opzioni
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Crediti finanziari correnti 22.480.642 22,480,842 22.480.842
- Altre attività correnti 2,571,595 2.571.595 2.571.595
Altre attività non conenti 528,278 528,278 528,278
PASSIVITA'
Debiti verso banche e finanziamenti 93.617.112 93,617,112 93.617.112
Strumenti finanziari su tassi di cambio
Strumenti finanziari su tassi di interesse
Strumenti finanziari su commodities
- Debiti commerciali 17.780.889 17,780,889 17,780.889
Altre passività correnti 5,305,949 5.305.949 5.305.949
- Altre passività non correnti 6.923.457 6.923.457 6.923.457

$\begin{pmatrix} 1 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \end{pmatrix}$

$171 \sqrt{x}$

NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE

6. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La movimentazione della voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari" nell'esercizio 2020 e nell'esercizio 2019 è riportata nelle seguenti tabelle (valori in migliaia di euro):

ALCOHOLIC CONSUL itin etti diaman'nam 交通的 降消去South Critical
Costo storico 800 $\blacksquare$ n 800
Fondo ammortamento (312) ×. (24) (336)
Terreni e fabbricati 488 ۰ ٠ ٠ (24) 464
Casta storico 25.844 ٠ (247) 3.269 28.866
Fondo ammortamento (21.631) 245 (4) (1.008) (22.397)
Impianti e macchinari 4.214 (2) 3,265 (1,008) 6,469
Costo storico 23.053 (7) 1.190 24.235
Fondo ammortamento (20.004) 7 (1.409) (21.402)
Attrezzature industriali e commerciali 3.049 ж. 1.194 (1.409) 2.834
Casto storico 1.883 $\mathbf{u}$ (8) 207 2.081
Fondo ammortamento (1, 833) 4 (32) (1.861)
Altri beni 49 (4) 207 (32) 220
Costo storico 730 4.188 (7) (4.666) 245
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 730 4.188 (7) (4.666) 245
Costo storico 52.310 4,188 (270) $\bullet$ and $\bullet$ 56.228
Fondo ammortamento (43.780) 257 (2.473)
Totale Immobilizzazioni materiali 8.529 4.188 (13) 10.22. $(2.473)$ and $(2.473)$
-19.3632.A. Sui a an chinese bufittitled 3 305 H
Costo storico 800 r. 800
Fondo ammortamentoTerreni e fabbricati (288)512 (24)(24) (312)488
Costo stanko 25.035 (676) 1.581 (95) 25.844
Fondo ammortamentoImpianti e macchinari (21.533)3.502 676 1.581 (774)(869) (21.631)4.214
Costo storico 24.920 (2.891) 1.044 (20) 23.053
Fondo ammortamentoAttrezzature industriali e commerciali (21, 527)3.393 2.891 1.044 (1.368)(1.388) (20.004)3.049
Costo storico 1,883 1.883
Fondo ammortamentoAltri beni (1,818)64 (15)(15) (1.833)49
Costo storico 1.161 2.194 (2.625) 730
Fondo ammortamentoImmobilizzazioni in corso ed acconti 1.161 2.194 (2.625) 730
Costo storicoFondo ammortamentoTotale Immobilizzazioni materiali 53.798KIOT(45.167)8.631 2.1942.194 (3.567)3.567o (116)(2.180(2.296) 52.310(43.780)8.529

Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2020 sono refativi all'acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per la produzione di caffettiere e caffè.

Si segnala inoltre che sono stati concessi privilegi sugli impianti e macchinari correlati alla produzione del caffè per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte dalla Società nei confronti della massa dei portatori del prestito obbligazionario non convertibile denominato "Euro 35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024".

172

ť $\mathbb{R}^2$

Terreni e fabbricati

Non si rilevano variazioni significative nella voce Terreni e Fabbricati. Nel mese di febbraio 2021 è stato riscattato il contratto di leasing sul fabbricato.

Impianti, macchinari e attrezzature

Gli investimenti del periodo 2020 sono relativi principalmente al potenziamento delle aree produttive presso lo stabilimento con l'acquisto di nuovi macchinari e impianti oltre che alla realizzazione di stampi per la realizzazione di nuove macchine espresso e caffettiere.

Si segnalano il miglioramento, il potenziamento e l'implementazione della linea caffè e tisane ubicata presso il sito di Coccaglio e i vari progetti relativi a nuove linee di vendita e nuove macchine espresso.

Altri beni

$\int$ $\frac{1}{2}$

$($ $)$

Gli investimenti in altri beni del periodo sono relativi principalmente all'acquisto di hardware per il rinnovamento dei notebook aziendali e dei cellulari.

Immobilizzazioni materiali in corso

Il valore residuo delle immobilizzazioni in corso fanno riferimento principalmente ad investimenti sostenuti nel 2020 per progetti che verranno completati nel corso degli esercizi 2021, relativi all'ottimizzazione degli impianti di produzione delle capsule di caffè e dell'ampliamento della capacità produttiva dello stabilimento della produzione di caffettiere.

7. ATTIVITÀ IMMATERIALI

La movimentazione della voce di bilancio "Attività immateriali" nell'esercizio 2020 e nell'esercizio 2019 è riportata nelle seguenti tabelle (valori in migliaia di euro):

Sviiuppo prodotti 8.921 8.921
Fondo ammortamento (8.921) (8.921)
Sviluppo prodotti 0 0
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle operedell'ingegno 9.696 329 10.025
Fondo ammortamento (8.070) (723) (8.793)
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazionedelle opere dell'ingegno 1.627 329 (723) 1.233
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5.406 5.406
Fondo ammortamento (5.275) (14) (5.289)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 131 (14) 117
Avviamento 5.383 6.383
Fondo ammortamento (705) (705)
Avviamento 5.678 5.678
Altre immobilizzazioni 7.906 170 8.076
Fondo ammortamento (7.906) (34) (7,940)
Altre immobilizzazioni o 170 (34) 136
Immobilizzazioni in corso ed acconti 190 344 (499) 35
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 190 344 (499) 35
Costo storicoFondo ammortamentoTotale Attività immateriali 38.503(30.878)21.7.625 344344 o o (771) 38.846(31.648)7.198

Sviluppo prodotti 8.921 8.921
Fondo ammortamento (8.921) (8.921)
Sviluppo prodotti o n
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere-dell'ingegno 9.483 2 $\mathbf{r}$ 212 9.696
Fondo ammortamento (7.420) (649) (8,070)
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazionedelle opere dell'ingegno 2.063 $\overline{2}$ 212 (649) 1.627
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5.268 137 5.406
Fondo ammortamento (5.268) (7) (5,275)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili D 137 (7) 131
Awiamento 6.383 6.383
Fondo ammortamento (705) (705)
Avviamento 5.678 5.678
Altre immobilizzazioni 7.906 7.906
Fondo ammortamento (7.906) (7.906)
Altre immobilizzazioni ٥
Immobilizzazioni in corso ed acconti 75 327 (212) 190
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 75 327 (212) 190

La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" include i costi di software e della registrazione o estensione territoriale di brevetti aziendali. La variazione di tale voce si riferisce ai costi sostenuti per la realizzazione del sito e-commerce "Bialetti" nonché per l'ottimizzazione dei software a supporto del reporting direzionale e soprattutto per il monitoraggio dei flussi di cassa.

La voce "Altre Immobilizzazioni" indude principalmente gli investimenti che la Società ha sostenuto in relazione al miglioramento del layout per l'ottimizzazione della produzione in termini di efficacia ed efficienza.

L'incremento della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" si riferisce principalmente al progetto SAP by design relativo alla nuova controllata negli Stati Uniti e al setup di riorganizzazione dei sistemi informativi aziendali di Gruppo non ancora partiti alla data del 31 dicembre 2020.

La tabella sequente dettaglia il valore iscritto nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 per la voce "Avviamento" (valori in migliaia di Euro):

Avviamento Aeternum Cookware 1.052 1.052
Avviamento Bialetti Cookware 919 919
$\cdots$ Totale Mondo Casa 1.971 1.971
Avviamento Bialetti Moka e Coffemaker 2.335 2.335
Avviamento Bialetti Espresso 1.372 1.372
Totale Mondo Caffè Bialetti 3.707 3.707
TOTALE COMPLESSIVO 5.678 5.678

Il valore residuo al 31 dicembre 2020 di ciascuno degli avviamenti è considerato recuperabile da Bialetti sulla base della determinazione dei corrispondenti valori in uso.

C

L'avviamento iscritto nel bilancio d'esercizio è formato da:

l'avviamento Aeternum, che origina nel febbraio 2006, quando Bialetti acquista il ramo d'azienda produttivo di Aeternum S.p.A. relativo alla produzione di pentolame in acciaio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda produttivo, ed è pari a 1.052 migliaia di euro;

l'avviamento Bialetti, che ha origine nel 2002 a seguito del conferimento a Bialetti del ramo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere. Il valore dell'avviamento Bialetti corrisponde al relativo valore netto contabile al 1º gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti) determinato in applicazione dei principi contabili applicati da Bialetti precedentemente alla transazione agli IFRS ed è pari a 4.626 migliaia di euro.

A far tempo dall'esercizio 2011, il valore dell'avviamento è stato allocato a tre Cash Generating Unit (CGU), coerentemente con le modifiche organizzative e di reporting direzionale. Anche ai fini dell'Impairment test al 31 dicembre 2020 è stata mantenuta la medesima impostazione. Le CGU identificate sono:

MONDO CASA

€ $\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$ > Cookware: cui è allocato integralmente l'avviamento Aeternum per Euro 1.052 e l'Avviamento Bialetti per Euro 919 migliaia.

Mondo Caffè Bialetti

  • MOKA E COFFE MAKER: cui è allocato l'avviamento Bialetti per 2.335 Euro migliaia;

  • Espresso: cui è allocato il residuo avviamento Bialetti per Euro 1.372 migliaia.

Il valore d'uso delle singole Cash Generating Unit è stato determinato attraverso l'applicazione del criterio del discounted cash flow, nella sua versione asset side. In dettaglio, i flussi di cassa di gestione operativa al servizio del debito ("free cash flow") sono stati attualizzati a un idoneo tasso di sconto. Il valore d'uso così determinato è stato confrontato con il carrying amount del Capitale Investito Netto di ciascuna Cash Generating Unit risultante dalle bozze della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2020.

Da ultimo, è stata svolta un'analisi di sensitività dei risultati dell'Impairment Test rispetto alle variazioni degli assunti di base, così da fornire le informazioni integrative richieste dal Principio Contabile Internazionale IAS 36 (par. 134, lett. f).

Le linee guida e i principi del Nuovo Piano sono frutto di un lavoro analitico, per passi successivi, effettuato dalla Società nel corso del 2020.

In particolare, il Nuovo Piano approvato in data 16 luglio 2021, prende le mosse dal Piano 2018 i cui pilastri fondamentali risultano confermati ma che riflette un mutato scenario macroeconomico (scenario economico mondiale cambiato per effetto della pandemia da Covid -19) e che si caratterizzano per previsioni di crescita più graduali (sia in termini di fatturato che di risultati economici finanziari). Il Nuovo Piano in particolare riflette i dati a consuntivo per l'esercizio 2019, l'original budget 2020 predisposto dal Management nel primi mesi del 2020, l'andamento delle singole società e del Gruppo alle cadenze trimestrali rilevanti dell'esercizio 2020. Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Di sequito si evidenziano le principall highlights del Nuovo Piano:

  • (v) focalizzazione del Gruppo Bialetti sul c.d. "Mondo Caffè" (i.e., caffettiere, macchine per caffè, caffè macinato e in grani e capsule). Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti punta a rafforzare la propria posizione attraverso:

    • f. l'espansione nel mercato del caffè in paesi ad alto potenziale come gli Usa, la Germania, la Francia, la Cina, la Russia, il Canada e altri paesi dell'Europa centrale ed occidentale (Spagna, Austria, UK e Polonia);
    • g. l'espansione della presenza globale delle caffettiere;
  • h. lo sviluppo di un portafoglio caffè con potenziale globale (macinato e in grani);

  • i. l'aumento della penetrazione del sistema Bialetti espresso;

  • j. l'accesso ai canali Horeca e del sistema caffè per uffici,

(vi) razionalizzazione e riduzione del numero dei punti vendita (c.d. store), con mantenimento dei soli store più efficienti. Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti punta a.

  • d. la chiusura degli store con un EBITDA inferiore al 5%;
  • e. lo sfruttamento della nuova piattaforma Customer Relationship Management per attirare nuovi clienti:
  • f. il riposizionamento strategico degli store con dimensione superiore a 100 mg,

a tali pillar fondamentali si aggiungono:

  • (vii) investimenti per la valorizzazione del marchio "Bialetti". Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti intende valorizzare il proprio marchio attraverso:
    • e. l'investimento in marketing sui mass media in Italia;
    • f. l'investimento su Amazon e sugli altri più importanti operatori online all'estero (Alibaba, etc.):
    • g. la concentrazione degli investimenti sul marchio in mercati esteri (USA, Germania, Francia e Cina).
    • h. la centralizzazione dello sviluppo dei contenuti digitali con rilevanza globale,

$(viii)$ espansione in mercati esteri e sul mercato digitale. Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti punta all'espansione globale attraverso:

  • e. a. la crescita negli USA e in Germania attraverso nuove filiali commerciali:
  • f. lo sfruttamento del know how costruito con Amazon per crescere in tutta Europa:
  • a. il rafforzamento del canale di vendite online (Amazon in Europa e Alibaba in Cina);
  • h. lo sfruttamento del portafoglio caffè per opportunità di vendite incrociate.

Il piano riflette le migliori previsioni relative al futuro andamento del business realizzate sulla base delle informazioni ad oggi disponibili. Si evidenzia che, a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra valori consuntivi e valori preventivati potrebbero essere significativi, anche qualora le azioni e gli eventi contemplati quali presupposti del Nuovo Piano si manifestassero nei tempi previsti.

Il Nuovo Piano è stato sottoposto, ad Independent Business Review ("IBR") a cura della società Ernst & Young, i cui lavori si sono conclusi a metà dicembre 2020. L'IBR non ha evidenziato criticità significative in merito alla possibile implementazione del Nuovo Piano da parte dei management del Gruppo Bialetti e, conseguentemente, gli interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione risultano adeguati a supportare il Nuovo Píano.

Inoltre, il Nuovo Piano è stato oggetto di attestazione e depositato presso il Tribunale di Brescia in data 22 luglio 2021 da parte dell'esperto indipendente dott. Giovanni Rizzardi, nell'ambito del procedimento di omologa di un nuovo accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis Legge Fallimentare. Anche il lavoro dell'attestatore non ha evidenziato criticità rilevanti.

Per ultimo si evidenzia che l'andamento della Società e del Gruppo, nei primi mesi del 2021, è in linea, se non leggermente migliorativo, rispetto alle previsioni del Nuovo Piano.

La determinazione dei flussi di cassa operativi netti alla base dell'applicazione del criterio del Discounted Cash Flow è avvenuta sulla base del suddetto Nuovo Piano. I flussi di cassa operativi sono calcolati al netto dell'effetto fiscale. calcolato mediante l'applicazione di un tax rate "standard", che tiene conto delle diverse aree geografiche di pertinenza di ciascuna CGU e che non considera prudenzialmente alcun recupero fiscale derivante dall'utilizzo di eventuali perdite pregresse. Il flusso a regime per il calcolo del Terminal Value è fatto pari al Nopat ipotizzando, rispetto all'ultimo anno del triennio 2021-2023 del Nuovo Piano, l'invarianza del Capitale Circolante Netto e degli altri flussi di gestione operativa e il sostanziale allineamento del valore degli ammortamenti al valore degli investimenti. Il tasso di crescita del valore terminale "g" applicato per ciascuna CGU è stato identificato sulla base dell'inflazione attesa nei rispettivi Paesi di riferimento, sulla base delle stime del Fondo Monetario Internazionale più aggiornate.

ť

Inoltre, il valore al 31 dicembre 2020 del TFR, determinato in conformità alle previsioni contenute nello IAS 19, è stato considerato una passività finanziaria e quindi inserito all'interno della Posizione Finanziaria Netta.

I dati del Nuovo Piano delle CGU sono redatti in euro nominali.

Il Costo medio ponderato del capitale WACC utilizzato per l'attualizzazione del flussi di cassa operativi netti è stato stimato sulla base di informazioni desunte dall'analisi delle Società comparabili con Bialetti, così da riflettere la rischiosità propria del settore in cui opera il Gruppo. Inoltre, il WACC è stato poi corretto per tener conto del c.d. "Small Size Premium" pari al 3,7% per tutte le CGU.

I parametri utilizzati per la determinazione del valore recuperabile al 31 dicembre 2020 riferiti alle principali componenti di avviamento sono i seguenti, posti a confronto con i parametri utilizzati ai 31 dicembre 2019:

CGU Tasso di crescita "g" WACC
2020 2019 2020 2019
Cookware .4% . 5% 9.26% 10.13%
Moka e Coffee Maker .4% . 5% 9.26% 10.13%
Espresso .4% 1,5% 9.26% 10.13%

Sulla base degli assunti sopra riportati, i test di impairment hanno evidenziato i seguenti valori recuperabili per ciascuna Cash Generating Unit alla data del 31 dicembre 2020 e del 31 dicembre 20199:

CGU Cookware 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Enterprise Value (EV) 11.436 14.984
Capitale Investito Netto (CIN) 8.626 12.259
Delta EV/CIN 2.810 2.725
CGU Moka e Coffee Maker 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Enterprise Value (EV) 55.618 50.960
Capitale Investito Netto (CIN) 22.056 23.779
Delta EV/CIN 33.562 27.180
CGU Espresso 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Enterprise Value (EV) 33.650 30.961
Capitale Investito Netto (CIN) 15.269 16.032
Delta EV/CIN 18.381 14.929

Sui risultati dei test sono state eseguite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al variare, nell'ambito di ragionevoli intervalii, del costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "q".

Si è inottre proceduto a variare per ciascuna CGU gli assunti di base relativi alla grandezza dell'EBITDA per simulare l'impatto che questi hanno sul valore recuperabile delle medesime.

Inoltre, si è determinato per ogni grandezza (Wacc, tasso "g" ed Ebitda), il tasso di azzeramento ovvero il tasso che annulla la differenza tra il valore recuperabile ed il capitale investito netto.

CASH GENERATING UNIT "COOKWARE"

$(\ )$

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC EV Delta EV/CIN
Tasso base 9,26% 11.436 2.810
$+0.25%$ 9.51% 11.017 2.391
+0,50% 9.76% 10.623 1.997
Tasso di azzeramento 1.31% 8.626

&lt;sup>9 I valori al 31 dicembre 2019 risultanti dagli Impairment Test, sono stati effettuati su un piano differente rispetto al Nuovo Piano sopra descritto. Si rimanda all'informativa di bilancio al 31 dicembre 2019.

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

"a" EV Delta EV/CIN
Tasso base 1.40% 11.436 2.810
-0.25% 1,15% 11.064 2.438
$-0.75%$ 0.65% 10.384 1.758
Tasso di azzeramento -0.98% 8.626

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

EV DeltaEV/CIN
Ebitda base 11.436 2.810
$-2.50%$ 11.084 2.458
$-5.00%$ 10.733 2.107
Ebitda di azzeramento 8.626
(-19,9812%)

CASH GENERATING UNIT "MOKA AND COFFEE MAKER"

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC EV Delta EV/CIN
Tasso base 9.26% 55.618 33.562
$+0.25%$ 9,51% 53.670 31.613
$+0.50%$ 9.76% 51.839 29.782
Tasso di azzeramento 18,32% 22.056

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

™a″ Delta EV/CIN
Tasso base 1.40% 55.618 33.562
$-0.25%$ 1.15% 53.905 31.849
$-0.75%$ 0.65% 50.778 28.722
Tasso di azzeramento $-10.60%$ 22.056

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

EV DeltaEV/CIN
Ebitda base 55.618 33.562
-2,50% 54.052 31.996
-5,00% 52.486 30.429
Ebitda di azzeramento 22.056
(-53,562%)

CASH GENERATING UNIT "ESPRESSO"

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC EV Delta EV/CIN
Tasso base 9.26% 33.650 18.381
+0,25% 9.51% 32.395 17.126
+0,50% 9.76% 31.218 15.949
Tasso di azzeramento 15.96% 15.269

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

"ח" EV Delta EV/CIN
Tasso base ,40% 33.650 18.381
$-0.25%$ 1.15% 32.522 17.253
-0.75% 0.65% 30.462 15.193
Tasso di azzeramento -6,54% 15,268

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

EV DeltaEV/CIN
Ebitda base 33.650 18.381
$-2,50%$ 32.600 17.331
-5.00% 31,550 16.281
Ebitda di azzeramento 15.268
$-43,76%$

Il valore residuo al 31 dicembre 2020 di ciascuno degli avviamenti è considerato recuperabile da Bialetti Industrie sulla base della determinazione dei corrispondenti valori in uso.

8. DIRITTI D'USO

$\left(\begin{array}{c} 1 \ 1 \end{array}\right)$

$(\ )$

La movimentazione della voce diritti d'uso negli esercizi 2020 e 2019 è riportata nelle seguenti tabelle:

INDONERACIÓN DE COR JUSTIN REGULAR Hurto licazione Incrementi Decrementi - imazone Children Standard Cilectularsスレスロー
Costo storico 14.821 14.821
Fondo ammortamento (1.347) (1, 347) (2.695)
Fabbricati 13.474 (1.347) 12,127
Costo storico 422 200 (142) 481
Fondo ammortamento (139) 142 (189) (186)
Altri beni 284 200 (189) 295
Costo storicoFondo ammortamento.Totale diritto d'uso 15.244(1.486)13.758 aaO 200 200 (142)$142$ (1.536)$0 = (1.536)$ 15.302(2.880)12.422
Killeenibresធិចិត្រ MINSTER pplicaziones and cimature Decrement valutazioni s Aminthese AssistantinoStijd) - (1
Costo storico 14,821 14.821
Fondo ammortamento (1.347) (1.347)
Fabbricati 14.821 (1.347) 13,474
Costo storico 238 197 (12) 422
Fondo ammortamento 12 (151) (139)
Altri beni 238 197 (151) 284
Costo storicoFondo ammortamentoTotale diritto d'uso 15.059Оិ០٥15.059O 197o197 (12)12۵G **************************************(1.498)$(1.498)$ . 15.244(1.486)13.758

La riduzione avvenuta nel corso dell'esercizio 2020 è prevalentemente dovuta all'effetto degli ammortamenti dell'esercizio.

9. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE

Bialetti Deutschland 8.463 8.463
Cem Bialetti
Bialetti Store 24.677.247 14.577.247
Bialetti France 7.142.972 7.142.972
Bialetti Stainless Steel 3.426.012 3.426.012
Bialetti Houseware Ningbo Shanghai 300.000 300.000
Bialetti USA 8.482
Partecipazioni controllate 35,563,176

Gli incrementi delle partecipazioni rispetto al 31 dicembre 2020 sono relativi:

  • alla rinuncia dei crediti finanziari approvata dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti del 29 maggio 2020 a favore di Bialetti Store S.r.l. per Euro 10,1 milioni, volta al rafforzamento patrimoniale della controllata.
  • alla costituzione della nuova società controllata Bialetti USA Inc., che è operativa dal 4 settembre 2020.
Bialetti Deutschland 8.463 $\sim$ 8.463
Cem Bialetti c.
Bialetti Store 14,577,247 10,100,000 24.677.247
Bialetti France 7.142.972 7.142.972
Bialetti Stainless steel 3.426.012 3.426.012
Bialetti Houseware Ningbo 300.000 300,000
Bialetti USA 8.482 8.482
Partecipazioni controllate 20080000000000000000000000000000000000 35.563.176

Common Constitution Common

Oui di seguito si espongono i dati essenziali relativi alle Società controllate da Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

In data 29 maggio 2020, è stata firmata la rinuncia di crediti da parte di Bialetti Industrie S.p.A a favore della controllata Bialetti Store srl affinché quest'ultima potesse prosequire nell'attività aziendale, dato l'anno difficile attraversato a seguito del lockdown nazionale, per l'importo di Euro 10.1 milioni. Tale rinuncia è stata trattata contabilmente come alla stregua di un apporto di patrimonio netto in conto riserva di capitale. La rinuncia si è resa necessaria al fine di supportare la controllata nel suo piano di risanamento, volto all'ottimizzazione delle performance dei suoi puti vendita.

In data 4 settembre 2020 è stata costituita la società Bialetti USA Inc., investendo uno share capital pari a 1.000 dollari e sostenendo inoltre spese di consulenza, spese di costituzione e di consulenza usa per un totale di 7.482 euro.

$\left(\begin{array}{c} \cdot \ \cdot \end{array}\right)$

$\mathcal{A}$ is a set of $\mathcal{A}$ is a set of $\mathcal{A}$ is a set of $\mathcal{A}$ is a set of $\mathcal{A}$ is a set of $\mathcal{A}$ is a set of $\mathcal{A}$ is a set of $\mathcal{A}$ is a set of $\mathcal{A}$All Skale of the State of the Contract of the Caroline Caroline of the Contract Contract of the Contract Of thAll State of the Contract of the Contract of the Contract of the Contract of the Contract of the Contract of th
Cem Bialetti Istanbul (Turchia) YTL 31.013.330 99.9% Diretta

SC Bialetti Stainless Steel Srl Bialetti France Sarl Bialetti Deutschland GmbH Triveni Bialetti Industries Private Limited* Bialetti Store Srl Bialetti Houseware Ningbo Shanghai Bialetti USA Inc.

RON 15.052.060 Dumbravesti (Romania) 100% 100% Parigi (Francia) 7,018,050 100% Mannheim (Germania) 25.564 Mumbai (India) INR 3.752.880 93,8% Coccaglio (BS) 100.000 100% Ningbo (China) RMB 2.153.640 100% USA USD 1.000 100%

(1) In Euro se non diversamente Indicato

ng di primat

$A$ order $\sim$

Al St. dicembre 2019 oplialer C Sentricipiodifferent

Austria

Cem Bialetti SC Bialetti Stainless Steel Srl Bialetti France Sarl Bialetti Deutschland GmbH Triveni Bialetti Industries Private Limited* Bialetti Store Srl Bialetti Houseware Ningbo Shanghal Bialetti Store Spain SI ** Bialetti Store Austria **

Istanbul (Turchia) YTL 31.013.330 RON 15.052.060 Dumbravesti (Romania) Parlol (Francia) 7.018,050 Mannheim (Germania) 25,564 Mumbal (India) INR 3.752.880 Coccaglio (BS) 100,000 RMB 2.153.640 Ningbo (China) Spagna 20,000

100% Diretta 100% Diretta 100% Diretta 93,8% Diretta 100% Diretta 100% Diretta 100% Indiretta 100% Indiretta

99,9%

.Zodlje

10.000

Diretta

Diretta

Diretta

Diretta

Diretta

Diretta

Diretta

Diretta

(1) in Euro se non diversamente indicato

* Attività disponibili per la vendita

$\mathcal{A}$

** Attività in liquidazione/in corso di liquidazione

Si rimanda agli allegati per la presentazione dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di ognuna delle Società partecipate. Sulle partecipazioni non sono costituite garanzie reali.

La seguente tabella riporta il confronto tra il valore di iscrizione a bilancio delle partecipazioni in Società controllate ed il corrispondente patrimonio netto al 31 dicembre 2020.

OPPERING PRODUCT ФОЛУНЫЕRECOGNITIONS The North
Bialetti Deutschland 8.463 (84.298) (75.835)
Cern Bialetti (1.870.075) (1.870.075)
Bialetti Store Italia Srl 24.677.247 (434.424) 24.242.823
Bialetti France 7.142.972 2.062.274 5.080.699
Bialetti Stainless steel 3.426.012 2.205.379 1.220.633
Bialetti Houseware Ningbo 300.000 4.570 295.430
Bialetti USA Inc. 8.482 58.507 (50.025)

Partecipazioni controllate 35.563176 1941.933 28.843.649

La Bialetti Deutschland è operativa dal mese di ottobre 2020, il patrimonio netto negativo è giustificato dagli investimenti iniziali effettuati per rendere operativa la società. La situazione patrimoniale nel mese di febbraio 2021 mostra un patrimonio netto positivo.

Relativamente alla Cem si segnala che il bilancio locale presenta un patrimonio netto positivo.

Si segnala che alla data di approvazione del presente bilancio, il consiglio di Amministrazione della società ha messo in atto tutte le misure necessarie per sostenere il patrimonio netto delle controllate laddove necessario.

Ai finí della redazione del bilancio d'esercizio di Bialetti industrie S.p.A., sono state sottoposte a Impairment Test le partecipazioni in Società controllate iscritte per un valore dimensionalmente significativo (valore netto contabile superiore al milione di euro) e/o per le quali si è manifestato un cd. Impairment Event nel corso del 2020. Si è quindi proceduto a determinare il valore recuperabile (recoverable amount) per le legal entity:

  • Bialetti Stainless Steel:
  • CEM Bialetti; .
  • Bialetti Store; $\overline{\phantom{a}}$
  • Bialetti France.

da confrontare con il corrispondente valore d'iscrizione nel bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. (carrying amount).

Le linee quida e i principi del Nuovo Plano sono frutto di un lavoro analitico, per passi successivi, effettuato dalla Società nel corso del 2020.

In particolare, il Nuovo Piano approvato in data 16 luglio 2021, prende le mosse dal Piano 2018 i cui pilastri fondamentali risultano confermati ma che riflette un mutato scenario macroeconomico (scenario economico mondiale cambiato per effetto della pandemia da Covid -19) e che si caratterizzano per previsioni di crescita più graduali (sia in termini di fatturato che di risultati economici finanziari). Il Nuovo Piano in particolare riflette i dati a consuntivo per l'esercizio 2019, l'original budget 2020 predisposto dal Management nei primi mesi del 2020, l'andamento delle singole società e del Gruppo alle cadenze trimestrali rilevanti dell'esercizio 2020. Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Di seguito si evidenziano le principali highlights del Nuovo Piano:

  • (Ix) focalizzazione del Gruppo Bialetti sul c.d. "Mondo Caffè" (i.e., caffettiere, macchine per caffè, caffè macinato e in grani e capsule). Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti punta a rafforzare la propria posizione attraverso:
    • k. l'espansione nel mercato del caffè in paesi ad alto potenziale come gli Usa, la Germania, la Francia, la Cina, la Russia, il Canada e altri paesi dell'Europa centrale ed occidentale (Spagna, Austria, UK e Polonia);
    • l'espansione della presenza globale delle caffettiere; L.
    • m. lo sviluppo di un portafoglio caffè con potenziale globale (macinato e in grani);
    • n. l'aumento della penetrazione del sistema Bialetti espresso:
    • o. l'accesso ai canali Horeca e del sistema caffè per uffici,
  • (x) razionalizzazione e riduzione del numero dei punti vendita (c.d. store), con mantenimento dei soli store più efficienti. Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti punta a:
    • g. la chiusura degli store con un EBITDA inferiore al 5%:
    • h. lo sfruttamento della nuova piattaforma Customer Relationship Management per attirare nuovi clienti;
    • il riposizionamento strategico degli store con dimensione superiore a 100 mg, i.

a tali pillar fondamentali si aggiungono:

  • (xi) investimenti per la valorizzazione del marchio "Bialetti". Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti intende valorizzare il proprio marchio attraverso:
    • i. l'investimento in marketing sui mass media in Italia:
    • l'investimento su Amazon e sugli altri più importanti operatori online all'estero (Alibaba, etc.); j.
    • k. la concentrazione degli investimenti sul marchio in mercati esteri (USA, Germania, Francia e $Cina$ :

I. la centralizzazione dello sviluppo dei contenuti digitali con rilevanza globale,

(xii) espansione in mercati esteri e sul mercato digitale. Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti punta all'espansione globale attraverso:

  • i. a. la crescita negli USA e in Germania attraverso nuove filiali commerciali:
  • lo sfruttamento del know how costruito con Amazon per crescere in tutta Europa; 1.
  • il rafforzamento del canale di vendite online (Amazon in Europa e Alibaba in Cina); k.
  • lo sfruttamento del portafoglio caffè per opportunità di vendite incrociate. $\mathbf{L}$

Il piano riflette le migliori previsioni relative al futuro andamento del business realizzate sulla base delle informazioni ad oggi disponibili. Si evidenzia che, a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra valori consuntivi e valori preventivati potrebbero essere significativi, anche gualora le azioni e gli eventi contemplati quali presupposti del Nuovo Piano si manifestassero nei tempi previsti.

Il Nuovo Piano è stato sottoposto, ad Independent Business Review ("IBR") a cura della società Ernst & Young, i cui lavori si sono conclusi a metà dicembre 2020. L'IBR non ha evidenziato criticità significative in merito alla possibile implementazione del Nuovo Piano da parte del management del Gruppo Bialetti e, consequentemente, gli interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione risultano adeguati a supportare il Nuovo Piano.

Inoltre, il Nuovo Piano è stato oggetto di attestazione e depositato presso il Tribunale di Brescia in data 22 luglio 2021 da parte dell'esperto indipendente dott. Giovanni Rizzardi, nell'ambito del procedimento di omologa di un nuovo accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis Legge Fallimentare. Anche il lavoro dell'attestatore non ha evidenziato criticità rilevanti.

Per ultimo si evidenzia che l'andamento della Società e del Gruppo, nei primi mesi del 2021, è in linea, se non leggermente migliorativo, rispetto alle previsioni del Nuovo Piano.

Ciò premesso, il Test svolto sulle partecipazioni iscritte nel bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie è stato realizzato confrontando il valore recuperabile di ciascuna partecipazione, determinato anche nella configurazione di valore d'uso, con il rispettivo valore di carico in Bialetti Industrie. Al riguardo si osserva che una partecipazione è un bene (attività) di secondo grado: ne consegue che, coerentemente con il criterio del Discounted Cash Flow applicato per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni, il valore recuperabile della legal entity richiede la traduzione della valutazione asset side (propria del criterio del discounted cash flow nella versione unlevered) in una valutazione equity side, in altri termini, il valore del capitale investito operativo netto (Enterprise Value) deve essere rettificato per tenere conto della posizione finanziaria netta e dei valori contabili delle eventuali attività non operative.

Il valore così ottenuto deve da ultimo essere confrontato con il carrying amount di ciascuna partecipazione risultante al 31 dicembre 2020.

Sulla base del Nuovo Piano, gli Impairment Test predisposti per Bialetti Store S.r.I., Bialetti Stainless Steel S.r.l., Blaletti France S.a.r.l. e Cem Bialetti, hanno evidenziato i seguenti valori recuperabili per ciascuna partecipazione alla data del 31 dicembre 2020:

TEST CONDOTTO SULLA PARTECIPAZIONE IN BIALETTI STORE DETENUTA DA BIALETTI INDUSTRIE

Bialetti Store
Enterprise Value (EV) 59.682
Posizione finanziaria netta 24.640
Equity Value 35.042
Valore di carico della partecipazione 24.677
Delta Equity Value/carrying amount 10.365

Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari all'9,56% mentre Il tasso di crescita "q" è determinato nell'1,4%. Per tener conto delle incertezze di fondo della congiuntura economica, in particolare gli impatti sul Retail, solo per Bialetti Store è stato applicato uno small size premium del 4% (3,7% in precedenza).

Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore

TEST CONDOTTO SULLA PARTECIPAZIONE IN BIALETTI STAINLESS STEEL DETENUTA DA BIALETTI INDUSTRIE

Bialetti Stainless Steel
Enterprise Value (EV) 22.699
Posizione finanziaria netta 13.919
Equity Value 8.780
Valore di carico della partecipazione 3.426
Delta Equity Value/carrying amount 5.354

Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 12,11% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nel 2,5%. Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.

TEST CONDOTTO SULLA PARTECIPAZIONE IN BIALETTI FRANCE DETENUTA DA BIALETTI INDUSTRIE

Bialetti France
Enterprise Value (EV) 9.796
Posizione finanziaria netta $-954$
Equity Value 10,750
Valore di carico della partecipazione 7.143
Delta Equity Value/carrying amount 3.607

Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 8.18% mentre Il tasso di crescita "g" è determinato nel 1.6%.

Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.

TEST CONDOTTO SULLA PARTECIPAZIONE IN CEM BIALETTI DETENUTA DA BIALETTI INDUSTRIE

Si rammenta che le linee quida del Nuovo Piano prevedono la dismissione degli Assets considerati non strategici ai fini dell'esecuzione del Nuovo Piano stesso, prudenzialmente non sono state previste crescite per il fatturato della CGU Cookware Turchia.

Tale scenario è stato redatto in euro reali, senza cioè tenere conto delle variazioni nei prezzi costo e prezzi ricavo dovute alla componente inflattiva e questo anche in considerazione della situazione economica e politica in cui versa attualmente la Turchia. Da ciò deriva che anche i flussi di cassa operativi netti utilizzati per la determinazione del valore d'uso della CGU sono reali. Consequentemente, anche il tasso di sconto al quale attualizzare tali flussi è stato calcolato in termini reali, depurando cioè il tasso nominale dell'inflazione attesa mediante l'applicazione della c.d. formula di Fisher.

Bialetti CEM
Enterprise Value (EV) 6.381
l Posizione finanziaria netta 4.556
Equity Value 1.825
Valore di carico della partecipazione
Delta Equity Value/carrying amount 1.825

Il Costo medio ponderato (WACC) per l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi netti è pari al 8,39% mentre il tasso di crescita "g" è determinato nello 0%.

Le risultanze dell'Impairment test non hanno evidenziato perdite durevoli di valore.

Sui risultati dei test delle partecipate sono state esequite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al variare, nell'ambito di ragionevoli intervalli, del costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "G".

Si è inoltre proceduto a variare per ciascuna Società controllata gli assunti di base relativi alla grandezza dell'EBITDA per simulare l'impatto che questi hanno sul valore recuperabile delle medesime.

BIALETTI STORE S.R.L.

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 9,56% 35.042 10.365
$+0.25%$ 9.81% 33.301 8.624
+0.50% 10,06% 31.659 6.982
Fasso di azzeramento. 11.31% 24.677

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

"a" Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 1.40% 35.042 10.365
$-0.25%$ 1.15% 33.461 8.784
$-0.75%$ 0.65% 30.565 5.888
Tasso di azzeramento $-0.58%$ 24.677

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

$\left($

Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Ebitda base 35.042 10.365
$-2.50%$ 34.079 9.402
$-5.00%$ 33.116 8.439
Ebitda di azzeramento$(-26,9017%)$ 24.677

Si segnala che, per Bialetti Store, essendo la società maggiormente colpita dalla pandemia, è stata eseguita una "sensitivity analysis" sul piano che prevede:

  • Per l'anno 2021 minori ricavi per 5,3 milioni compensati dalla cassa integrazione per 1,2 milioni e da maggiori sconti affitti per 0,5 milioni (rispetto a 0,8 milioni originariamente previsti); maggior contributo da transfer price da Bialetti Industrie per circa 1 milione.
  • Per l'anno 2022 minori ricavi per 1.3 milioni e un abbassamento del margine di un punto percentuale
  • Per l'anno 2023/2024 un abbassamento del margine di un punto percentuale e maggiori costi fissi correlati agli affitti (0.5 milioni per ciascun anno).

A seguito di questa sensitivity la differenza tra il valore della partecipazione e l'EV è prossimo allo zero, ma non si evidenziano ancora necessità di svalutazione.

Considerata poi la particolare attenzione nel monitoraggio dei risultati del canale distributivo retail, in prossimità del Consiglio di Amministrazione del 29 luglio 2021 chiamato ad approvare, tra l'altro, l'Impairment Test al 31 dicembre 2020, il Management ha proceduto ad aggiornate i dati del Nuovo Piano sulla base dei valori actual al 31 marzo 2021 e riparametrando così il budget dell'esercizio 2021, nell'esecuzione di tale esercizio si segnala che i dati 2022 - 2023 sono rimasti invariati rispetto a quelli del Nuovo Piano. Anche in questo caso non sono emerse tematiche di Impairment Loss, anche se, ovviamente la cover sul valore della partecipazione, originariamente pari a 10.365 migliaia euro, è diminuita. Considerato l'andamento della pandemia il Management ritiene che tale scenario possa essere rappresentativo dei risultati che presumibilmente saranno conseguiti a fine 2021.

Al riguardo si ritiene necessario monitorare continuativamente l'andamento del business, gestito da Bialetti Store onde poter reagire tempestivamente a eventuali squilibri che si dovessero manifestare. Per quanto riguarda le perdite consuntivate da Bialetti Store nel corso dell'esercizio 2020, si ricorda che in forza dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020 n. 40, tali perdite sono congelate; per questo motivo Bialetti Industrie non ha effettuato ulteriori rinunce dle credito in favore della controllata.

BIALETTI STAINLESS STEEL S.R.L.

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 12,11% 8.780 5.354
$+0.25%$ 12.36% 8.229 4.803
+0.50% 12,61% 7.705 4.279
í asso di azzeramento 15.25% 3.426

$\overline{\phantom{a}}$

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

"g" Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 2.5% 8.780 5.354
$-0.25%$ 2,25% 8.318 4.892
$-0.75%$ l.75% 7.462 4.035
Tasso di azzeramento $-1.50%$ 3.426

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

EquityValue Delta EquityValue/valorepartecipazione
Ebitda base 8.780 5.354
$-2,50%$ 8.188 4.762
$-5,00%$ 7596 4.170
Ebitda di azzeramento(-22,61%) 3.426 n

BIALETTI FRANCE S.A.R.L.

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 8,18% 10.750 3.607
$+0.25%$ 8,43% 10,424 3.281
$+0.50%$ 8,68% 10.120 2.977
Tasso di azzeramento 12,62% 7.143

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL GROWTH RATE "G"

"g" Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 1.60% 10.750 3.607
$-0.25%$ 1.35% 10.464 3.320
$-0.75%$ 0.85% 9.950 2.807
Tasso di azzeramento -4.03% 7.143

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Ebitda base 10.750 3.607
$-2.50%$ 10.533 3.390
$-5.00%$ 10.317 3.174
Ebitda di azzeramento-41,59%) 7.143

Ó

CEM BIALETTI

$\left(\begin{array}{c} 1 \ 1 \end{array}\right)$

$\left($ $\right)$

ANALISI DI SENSITIVITÀ SUL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

WACC Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Tasso base 8.39% 1.824 1.824
$+0.25%$ 8.64% 1.578 1.578
$+0.50%$ 8.89% 1.346 1.346
Taceo di azzeramento. IN 69%

ANALISI DI SENSITIVITÀ SULL'EBITDA

Equity Value Delta EquityValue/valorepartecipazione
Ebitda base 1.824 1.824
$-2,50%$ 1.605 1.605
$-5.00%$ 1,385 1.385
Ebitda di azzeramento$(-20.77%)$

10. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Attività per imposte differite attive

Tale voce si riferisce ad imposte passive calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive avvenuta al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

Rilevazione e ave termines and there eran
Fondo svalutazione magazzino 1.153.085 363.492 (487.043) 1.029.534 1,029,534
Marchi 102.107 31.980 (4.023) 130.064 27.957 102.107
Fondo svalutazione crediti 2.788.857 108.367 (745.038) 2.152.186 2,152.186
Fondo garanzia prodotti 41.591 41.591 41.591
Indeducibilità interessi passivi 564.417 564.417 564.417
IFRS 16 172.106 156.347 328.453 328.453
Attualizzazione Tfr - Ias 19 22.196 22,196 22.196
Utili/perdite su cambi non realizzati 22.187 22.187 22.187
Altro 20.845 1.240 (7.423) 14.662 14.662
Imposte anticipate sauce 4.278.591 1.270.225 (1.243.526) 4.305.290. 3.288.117 1.017.173
1.777781717414201 311167762 10月第1 CENTRAL INTER និងណាការចំនួនកងកោតស
Fondo svalutazione magazzino 1.441.544 135,410 (423.868) 1,153.085 1.153.085
Marchi 140,308 (38.201) 102.107 38.201 63,906
Fondo svalutazione crediti 2.771.563 236.750 (219.456) 2.788.857 2.788.857
Deducibilità interessi passivi
Perdita fiscale
IFRS 16 172,106 172,106 172,106
Altro 65.789 16,920 (20.273) 62.436 62.436

Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività al fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.

187

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, sulla base delle sensitivity relative al Nuovo Piano redatto da parte del management e delle consequenti analisi di recuperabilità che verranno predisposte dagli Amministratori.

Tra le società italiane del gruppo Bialettl e Bialetti Store S.r.l. per il triennio 2019-2021 è in vigore un contratto di Consolidato Fiscale.

La voce "Altro" si riferisce principalmente ad accantonamenti di imposte anticipate per fondi rischi vari.

Passività per imposte differite

Tale voce si riferisce ad imposte passive calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite passive avvenuta al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

Party of Paris in Party Equippière attres
Attualizzazione Tfr - Ias 19 (21.125) 21.125
Utili/perdite su cambi non realizzati 28.955 3,142 (28.956) 3.141 3.141
Plusvalenza su cessione marchio Girmi 100.553 (100.553)
Imposte differiteExample 24.267 108.383 108.383 (129.509) 3.141 MS. 3.141
Almennes (n. buvoj). 3.60%数/60%的各种文件 Report Follo22 R.E etalista Wild's chanaline「凝琅抜けティッ 97568326433
Attualizzazione Tfr - Ias 19 (11.211) (9.914) (21.125) (21.125)
Utili su cambi non realizzati 27.330 33.661 (32,036) 28.955 28.955
Plusvalenza su cessione marchio Girmi 201.107 (100.554) 100.553 100.553
Imposte differite and all and the state and 217.226 23.746 (132.590) 108.383 129.508 (21.125)

11. CREDITI ED ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Partecipazioni in altre imprese 115.517 115.517
Depositi cauzionali 826.260 412.761

Come si evince dal prospetto riassuntivo sopraindicato le "partecipazioni in altre imprese" non hanno subito alcuna variazione nel corso del 2020.

I depositi cauzionali si sono incrementati per effetto del deposito di Euro 0,4 milioni nei confronti di un operatore logistico in merito al contratto di subaffitto di una porzione del magazzino di Coccaglio.

ť

12. RIMANENZE

ť

$\mathcal{L}_{\mathcal{L}}$

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

AND AND AND AND A es sedicaminas
Prodotti finiti 18.242.416 21.445.801
Materie prime 3.382.511 2.583.571
Prodotti in corso di lavorazione 1.309.273 1.255.686
Acconti a fornitori 1.272.656 1.617.351
(Fondo obsolescenza) (3,690.085) (4, 132.920)
Totale Rimanenze

A fronte di rimanenze obsolete o a lento rigiro, la Società stanzia regolarmente un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro. Nel corso dell'esercizio 2020 la Società ha provveduto ad effettuare rottamazione dei magazzino di materiale ritenuto obsoleto, utilizzando il fondo appositamente costituito. Di seguito la movimentazione di tale fondo intervenuta nel periodo chiuso al 31 dicembre 2020.

Nel corso dell'esercizio il fondo obsolescenza magazzino ha avuto la seguente movimentazione:

1.745.673

Saldo al 31 dicembre 2019 (4.132.920)
Accantonamenti (1.302.838)

Utilizzi Saldo al 31 dicembre 2020 $(3.690.085)$

13. CREDITI VERSO CLIENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

otosiida ano). ra Ashtallean
Valore lordo - Clienti intercompanyValore lordo - Credito verso clienti(Fondo svalutazione crediti) 3.315.63226.854.057(7.564.846) 4.888.07830.738.680(8.086.627)
otale 22.604.843 27.540.130

Nel 2020 è stata sottoscritta ed attuata una nuova politica di transfer price nei confronti di tutte le controllate (ad eccezione delle neocostituite Bialetti Usa e Bialetti Deutschland, per le quali la nuova politica decorrerà dal 2021).

La società ha altresì previsto un riaddebito alle controllate dei servizi resi per il coordinamento e le attività di comune interesse con l'emissione di fatture di management fees.

189

Il decremento dei crediti verso clienti al 31 dicembre 2020 rispetto al 2019 è correlato principalmente alle note credito da emettere nei confronti della controllata Bialetti Store Italia Srl.

La capogruppo ha riconosciuto a Bialetti Store Italia un contributo di Euro 3,1 milioni e un contributo vendor bonus per Euro 0,8 milioni. Si ricorda che l'anno scorso questi contributi non erano stati riconosciuti per il perdurare della situazione di crisi finanziaria ed economica dell'esercizio 2019.

In funzione dell'accordo Intercompany siglato tra le parti è previsto che la capogruppo curi tutta la produzione dei beni, il design, la progettazione e detiene i beni immateriali oltre che il marchio storico, mentre è a carico della Bialetti Store la gestione dei negozi monomarca e, seguendo le indicazioni definite da Bialetti Industrie S.p.A., si preoccupa di allestire il lay-out dei punti vendita ed è previsto che possa vendere esclusivamente i prodotti forniti dalla capogruppo. Di conseguenza in funzione del rapporto tra le due società è stato stipulato un accordo di supporto finanziario ed economico tra le parti e nello specifico è previsto che la controllata riaddebiti il costo dei personale in forza in Bialetti Store che abitualmente svolge lavori di competenza della capogruppo. La capogruppo a sua volta riaddebita il costo dei servizi prestati dalle varie aree aziendali alla Bialetti Store.

Infine, al fine di contribuire all'elevata incidenza dei costi generali legati alla numerosità e diffusione degli store sul territorio, e dato il vincolo della vendita dei prodotti monomarca, a partire dal 2020 viene riconosciuto un contributo marketing che permette così alla controllata un parziale ristoro delle spese sostenute.

Gli utilizzi dell'esercizio del fondo svalutazione crediti si riferiscono per la maggior parte a crediti verso dienti sottoposti a procedure concorsuali. Come ogni esercizio è stata fatta un'analisi dettagliata dei crediti verso clienti unitariamente più significativi, effettuando il consequente accantonamento ritenuto congruo rispetto alla presunta esigibilità del credito.

Shannillesta itan da- Leanding and- BRANN
Saldo al 31 dicembre 2019 8.086.62
Accantonamenti 557.813
Utilizzi (1.079.594)
Saldo al 31 dicembre 2020 7.564.84
TURQUE TIE E TIED. $\alpha$ and $\alpha$
Saldo al 31 dicembre 2018 $-7.982.802$
Accantonamenti 1.115.112
Utilizzi (1.011.287)
Saldo al 31 dicembre 2019 8.086.627

Al 31 dicembre 2020 e 2019 l'analisi dei crediti commerciali al netto della relativa svalutazione è la sequente:

PARTICULAR COMPANY
Crediti al 31/12/2020 22.604.843 16.923.408 1.813.286 389.108 3.479.042
di cui intercompany 3.315.632 3,315,632 0 Û о
Crediti al 31/12/2019 27.546.130 21.178.422 2.250.615 470.932 3.640.162
di cui intercompany 4.888.078 4.888.078 0 ū o

14. CREDITI TRIBUTARI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

ออลเอเลย สุบลง disambier ethilicani
IresAltri crediti tributari 136.998 414.41276.331
otale Crediti tributari 490.743

La variazione nella voce "Ires" è giustificata dall'utilizzo del credito Ires in compensazione con altri tributi. La voce "Altri crediti tributari" si riferisce principalmente al credito di imposta derivante dalle ritenute d'acconto operate ai crediti verso le controllate estere (Romania, Turchia e India).

15. CREDITI ED ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

$\left{ \right.$

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Shaloanbie:
Ratei e riscontiFornitori c/anticipiCrediti v/factor 384.2741.311.372 128.2832.372.36770.945

1.695.646 2.571.595 Totale Crediti ed altre attività correnti

La voce "Ratei e risconti" al 31 dicembre 2020 include per Euro 288 mila i costi della nuova manovra finanziaria sospesi a tale data. Quando i nuovi accordi di ristrutturazione saranno efficaci tali costi verranno considerati ai fini della determinazione del costo ammortizzato dei relativi debiti finanziari.

I ratei e i risconti dell'esercizio precedente si riferivano a costi anticipati per la fiera di Francoforte avvenuta nei primi mesi del 2020 e ad un progetto per la migliore distribuzione del caffè presso canali più redditizi.

La voce fornitori c/anticipi è composta principalmente da crediti per anticipi sulla fornitura di merce in corso di produzione da fornitori extraue.

191

16. CREDITI FINANZIARI CORRENTI

I crediti finanziari correnti si riferiscono interamente ai crediti verso le controllate Bialetti Store Italia, Bialetti France, Cem Bialetti, Bialetti Stainless Steel, Bialetti Deutshland e Bialetti Usa derivanti dalla sottoscrizione di un accordo di conto corrente intersocietario, in forza del quale, a scadenze periodiche prefissate, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni nette debitorie o creditorie (scaturenti da rapporti di natura commerciale) e provvede al pagamento degli sbilanci attraverso addebito o accredito di tale conto corrente intrasocietario unitamente agli interessi maturati.

I crediti finanziari verso controllate sono regolati in continuità con il passato, senza riflettere il maggior costo dell'indebitamento della Società.

Cem Bialetti 6.350.106 5.651.952
SC Bialetti Stainless Steel Srl 11.035.814 11.111.272
Bialetti Store Srl 3.308.363 5.441.298
Bialetti Store France 169.852
Bialetti Deutschland 218.208
Bialetti USA Inc. 851.955
Crediti finanziari per factor (Generalfinance) 60.415
Crediti finanziari per factor (Factorcoop) 46.053

Totale crediti finanziari correnti 21.764.445 $22.480.842$

Il saldo dei crediti risulta essere in linea rispetto all'esercizio precedente. Nei fatti il credito si è decrementato in corso d'anno nei confronti della Bialetti Store, si rimanda a quanto dettagliato nella nota "Partecipazioni",

17. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato ed è composta come segue:

Depositi bancari e postali4.158.3212.210.838AssegniDenaro e valori1.5992.058Totale Disponibilità liquide2.212.8954.159.920 Disponibilità liquide non vincolateDisponibilità liquide vincolate 4.159.920 2.212.895
di cui:

Al 31 dicembre 2020 si conferma che non vi sono disponibilità liquide vincolate.

18. ATTIVITÀ DISPONIBILI PER LA VENDITA

Tale voce accoglie le attività finanziarie che possono essere oggetto di cessione. Esse sono valutate al valore corrente di mercato con riferimento ai prezzi quotati su mercati ufficiali alla data di chiusura dell'esercizio. Alla data del 31 dicembre 2020 le attività finanziarie disponibili per la vendita sono state completamente dismesse.

Altre attvità disponibili per la Vendita 439.214 (439.214)
439.214

La società, in data 06 dicembre 2019, ha sottoscritto un contratto per la cessione della propria partecipazione nel capitale di Triveni Bialetti Industries (pari al 93,82%) a favore della società di diritto indiano Packwell Packaging Products Limited, nell'ambito di una più ampia operazione tramite la quale, parallelamente, benché con atti formalmente separati, ha definito un accordo transattivo con TTK Prestige Limited, a saldo e stralcio di ogni reciproca contestazione. Per detta cessione, si è dato corso alle attività di perizia sulle azioni Triveni Bialetti Industries, al fine di individuare il relativo valore, risultato essere pari a 92,00 rupie indiane per ciascuna azione, per un valore complessivo di 34.526.404 ruple indiane, per la cessione dell'intera partecipazione Coorrispondente a Euro 439.214). Il completamento di detta operazione di cessione della partecipazione detenuta da Bialetti nel capitale di Triveni Bialetti Industries è avvenuto il 13 febbraio 2020.

19. PATRIMONIO NETTO

-6

Il capitale sociale al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 11.454.798 interamente sottoscritto e versato ed è suddiviso in n. 154.782.936 azioni ordinarie prive del valore nominale. Alla data della presente relazione e al 31 dicembre 2020, la Società detiene nr. 164.559 azioni proprie.

Nella seguente tabella è riportato il dettaglio delle voci di patrimonio netto:

13.721.663(185, 831)(13.386.501)(7.149.611) 13.721.663(182, 444)(36.101.530)22.715.028
(98.028) (98.028)
11.454.798
154,782,936
154,782,93611.454.798

Nel prospetto di seguito riportato viene fornita l'analisi del patrimonio netto sotto i profili della disponibilità e della distribuibilità.

$107$

Capitale Sociale 11.356.770 > per copertura perdite
Riserva sovrapprezzo azioni 13.721.663 > per aumento di capitale> per copertura perdite> per distribuzione ai soci 13.721.663(1)(2)
Riserva legale $510.955$ > per copertura perdite> per aumento di capitale 510.955 (1) (2)
Riserva utili (perdite) attuariali (696.786)
Utile (Perdita) esercizi precedenti $(13.386.502)$ > per aumento di capitale> per copertura perdite> per distribuzione ai soci $(13.386.502)$ $(1)$ $(2)$
Utile (Perdita) 2020 $(7.149.611)$ > per aumento di capitale> per copertura perdite> per distribuzione ai soci $(7.149.611)$ $(1)$ $(2)$
2009年第19期Totale 4.356.490

(1) Al sensi dell'Art. 2426 comma n. 5 c.c. possono essere distribulti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei Costi di Impianto e di Ampliamento, di Ricerca, Sviluppo e di Pubblicità non ancora ammortizzati.

(2) Ai sensi dell'Art. 2426 comma n.8-bis) c.c. l'utile netto derivante dalla valutazione delle attività e passività in valuta deve essere considerato non distribuibile fino al realizzo dei relativi utili e perdite su cambi.

In data 5 febbraio 2021 l'assemblea dei soci ha preso atto che la situazione patrimoniale della società alla data del 30 settembre 2020, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 gennaio 2021 ha evidenziato una perdita complessiva per Il periodo 1º gennaio - 30 settembre 2020 pari ad Euro 4.255.892. Il totale cumulato delle perdite registrate a tale data (comprese pertanto quelle degli esercizi precedenti e portate a nuovo), ammontava a complessivi Euro 17.642.394, importo che ha comportato la diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e la consequente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, primo comma, del codice civile. Si evidenzia che la tematica della copertura patrimoniale è stata oggetto di un provvedimento agevolativo in applicazione dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, poi modificato dalla L. 178/2020, art.1 comma 266. Tali normative sospendono l'applicazione, tra gli altri, dell'art. 2446 c.c. fino al 31 dicembre 2020. In forza di tale normativa, non sorgono obblighi di copertura con riferimento alla perdita dell'esercizio 2020.

Premesso tutto quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione, pur richiamando e confermando le rilevanti incertezze già evidenziate, considerata la succitata normativa, ha proposto agli azionisti di soprassedere dalla assunzione di deliberazioni circa la copertura della perdita registrata al 30 settembre 2020, rinviando ogni eventuale deliberazione nel rispetto e in applicazione delle applicabili disposizioni normative.

20. DEBITI ED ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

$\left{ \right.$

$\left(\begin{array}{c} \cdot \end{array}\right)$

La voce in oggetto risulta dettagliabile come nella tabella seguente.

A SAME ALSO GREENINGS 2020 Alse alternity 2019
Volen anderek The Creative case additional original accounts in particular conditions 他にはの気
Finanziamenti da banche 34.325.715 505,945 34.831.659 30.321.350 595.571 30.916.922
Inferiore all'anno 34.325.715 90.345 34.416,060 89.627 89.627
$1 - 2$ anni 91.069 91,069 90.345 90.345
$2 - 3$ anni 91.799 91.799 91.069 91.069
3 - 4 anni 92.535 92.535 91.799 91.799
$4 - 5$ anni 93,277 93,277 30.321.350 92,535 30.413.885
Superiori a 5 anni 46.918 46.918 140.195 140,195
Finanziamenti da società di leasing 13.701.244 13.701.244 14.522.364 14.522.364
Inferiore all'anno 1.116.473 1.116.473 976.646 976.646
$1 - 2$ anni 1.129,513 1.129.513 1.029.207 1.029.207
$2 - 3$ anni 1.128.096 1.128.096 1.090.619 1.090.619
$3 - 4$ anni 1.199.142 1.199.142 1,123,823 1,123.823
$4 - 5$ anni 1.351.324 1.351.324 1.261,492 1.261.492
Superiori a 5 anni 7.776.695 7.776.695 9.040.578 9.040.578
Finanziamenti da società di factoring 3.175.265 3,175,265 4.199.753 4.199.753
Inferiore all'anno 3.175.265 3.175.265 4.199.753 4.199.753
Finanziamento da soggetti terzi 11.019.839 11.019.839 9.700.886 9.700.886
Inferiore all'anno 11,019,839 11.019.839
$4 - 5$ anni 9.700.886 9.700.886
Obbligazioni Entesse 39.279.865 39.279.865 34.277.188 34,277,188
Inferiore all'anno 39.279.865 39.279.865
$1 - 2$ anni
$4 - 5$ anni 34.277.188 34.277.188
Finanziamenti da Società del Gruppo 1.080.222 1.080.222
Inferiore all'anno 1.080.222 1.080.222
Totale Debiti ed altre passività finanziarie 49.601.041 $-53,487,054$ 103.088.094 44.221.989 49.395.123 93.617.112
di cui non corrente (oltre l'anno) 13.000.370 READER 88.351.087
di cui corrente (inferiore all'anno) 90.087.725 RESPONS 5.266.025

Per meglio specificare il valore totale risultante al 31 dicembre 2020, di seguito viene evidenziato lo schemadella posizione finanziaria netta secondo quanto raccomandato da Consob (valori in migliala di Euro):

195

31 dicembre2020 31 dicembre2019
Cassa 4.160 2.213
B Altre disponibilità liquide ÷
Titoli detenuti per la negoziazione
D=A+B+C Liquidità 4.160 2.213
E Crediti finanziari correnti 21.764 22.481
Debiti bancari correnti ٠
$\overline{\mathsf{G}}$ Parte corrente dell'indebitamento non corrente 34.416 90
н Altri debiti finanziari correnti 55,672 5.176
lI=F+G+H Totale debiti finanziari correnti 90.088 5.266
J=I-E-D Indebitamento finanziario corrente netto 64.163 (19.428)
Debiti bancari non correnti 416 30.827
Obbligazioni emesse 34.277
M Altri debiti non correnti 12.585 23.247
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 13.000 88.351
lE bis Crediti finanziari non correnti 826 413
Q=J+N+E bis Indebitamento finanziario netto 76.337 68.511

L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include i crediti finanziari non correnti (E bis) e quindi risulta pari a Euro 77.163 al 31 dicembre 2020 e a Euro 68.924 migliaia al 31 dicembre 2019.

Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo i nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

÷,

196

C

31 dicembre2020 31 dicembre2019
ΙA Disponibilità liquide 4.160 2.213
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
Altre attività finanziarie correnti 21.764 22.481
$D = A + B + C$ Liquidità 25.924 24.694
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente) 3.175 4.200
Parte corrente dell'indebitamento non corrente 86.912 1.066
G≃E+F Indebitamento finanziario corrente 90.088 5.266
H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto 64.163 (19.428)
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito) 13.000 54.074
Strumenti di debito (incluso rateo interessi) 34.277
κ Debiti commerciali e altri debiti non correnti
iL=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 13.000 88.351
$M = H + L$ Indebitamento finanziario netto da comunicazione Consob (1) 77.164 68.923
C bis Altre attività finanziarie non correnti 826 413
N=M - C bis iIndebitamento finanziario netto normalizzato 76.337 68.511

(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138.

Per quanto riguarda la voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti" si segnala che il saldo non include l'ammontare dei debiti tributari rateizzati, in quanto fruttiferi di interessi. La voce "Altre attività finanziarie non correnti" comprende il valore dei "Depositi cauzionali" versati dal Gruppo Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

Al 31 dicembre 2020 l'indebitamento finanziario netto di Bialetti Industrie S.p.A. è pari a Euro 76.4 milioni.

L'incremento dei finanziamenti da banche pari a Euro 3.915 migliaia è dovuto a:

Euro 90 mialiaia decremento per rimborsi (verso MISE);

Ť

Í

  • Euro 726 migliaia incremento per interessi maturati e non pagati al 31 dicembre 2020 al sensi dell'articolo 9, comma 1, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla Legge di conversione 5 giugno 2020, n. 40; tali interessi si riferiscono ai debiti verso banche rientranti nell'Accordo di Ristrutturazione 2019, come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti";
  • Euro 3.278 migliaia incremento per interessi determinati ex IFRS 9.

Il decremento dei finanziamenti da società di leasing per Euro 821 migliaia è interamente dovuto all'applicazione dell'IFRS 16, riguarda la normale movimentazione annua dei contratti in essere.

Il decremento del finanziamenti da società di factoring per Euro 1.024 migliaia è relativo al minor utilizzo del servizio.

I finanziamenti da soggetti terzi sono relativi al debito verso Moka Bean, rientrante nell'Accordo di Ristrutturazione 2019, come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti": l'incremento pari a Euro 1.319 migliaia è dovuto a:

  • Euro 236 migliala incremento per interessi maturati e non pagati al 31 dicembre 2020 al sensi dell'articolo 9, comma 1, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla Legge di conversione 5 giugno 2020, n. 40;
  • Euro 1.083 migliaia incremento per Interessi determinati ex IFRS 9.

I debiti per obbligazioni emesse si riferiscono al prestito obbligazionario non convertibile "senior", denominato "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024", (il "Prestito Obbligazionario Senior"), come meglio

specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti"; l'incremento pari a Euro 5.003 migliaia è dovuto a:

  • Euro 2.250 migliaia incremento per interessi maturati (quota PIK);
  • Euro 2.307 migliala incremento per interessi maturati e non pagati (quota cash) al 31 dicembre 2020 $\bullet$ al sensi dell'articolo 9, comma 1, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla Legge di conversione 5 giugno 2020, n. 40;
  • Euro 446 migliaia incremento per interessi determinati ex IFRS 9.

Per quanto riguarda la riclassifica del debito verso banche, verso altri finanziatori e per le obbligazioni emesse, da medio lungo a breve termine, è dovuta alla rottura dei covenants calcolati al 30 giugno 2020. Tale permanenza della classificazione a breve del debito al 31 dicembre 2020 è dovuta essenzialmente ai tempi tecnici di completamento dell'esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione con gli istituti finanziari, avvenuto in data 19 luglio 2021.

21. BENEFICI AI DIPENDENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

รประธิบัติ
Trattamento di fine rapporto 1.040.631 1.080.829
Bonus a dipendenti a medio lungo termine 750.338 277.325

Totale Benefici ai dipendenti 1.790.969 1.358.154

Nel corso dell'esercizio precedente la società rilevato un debito per benefici a dipendenti a medio lungo termine che alla data del 31 dicembre 2020 risulta essere pari ad Euro 750 migliala.

La movimentazione alla data del 31 dicembre 2020 del trattamento di fine rapporto è la seguente:

Movimentazione Trattamento di fine rapporto

Saldo al 31 dicembre 2019 1.080.829
Costo per prestazioni di lavoro 8.106
(Utili) Perdite attuariali 7.862
Liquidazioni/anticipazioni (56.167)
Saldo al 31 dicembre 2020 1.040.630$-3$
A iss31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
IPOTESI ECONOMICHE
Incremento del costo della vita: 0,8% 1,5%
Tasso di attualizzazione: 0,34% 0.77%
Tasso annuo di incremento TFR: 2,100% 2,400%
Incremento retributivo: 1% $1%$
IPOTESI DEMOGRAFICHE
Probabilità di decesso : Sono state considerate le probabilità di decesso della
popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000
distinte per sesso.
Probabilità di invalidità : Sono state considerate le probabilità d'inabilità, distinte
per sesso, adottate nel modello INPS per le projezioni al
2010. Tali probabilità sono state costruite partendo dalla
distribuzione per età e sesso delle pensioni vigenti al 1
gennaio 1987.
Probabilità di dimissioni : Sono state considerate delle frequenze annue del 7,5%.
Probabilità di pensionamento: Si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti
pensionabilivalidiper l'AssicurazioneGenerale
Obbligatoria.
Probabilità di anticipazione: Si è supposto un valore anno per anno pari al 3%.
DBO al 31 dicembre 2020.
96 (import in euro)
8,500% 1.035.090
6,500% 1.046.731
2,350% 1,051,685
1,850% 1.029.748
1,250% 1.023.183
0.750% 1.058.623

plays where the state of the contract the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the cont

Service Cost 2020 euro migliaja
Duration del Piano (durata mediafinanziaria dell'obbligazione per i piani abeneficio definito) anni 7.40
Anno 1 121.166
Anno 2 93.920
Anno 3 103.914
Anno 4 86.419
Anno 5 65.217

$\pmb{\mathfrak{f}}$

199

22. Fondi rischi

La composizione della voce dei fondi è riportata nella seguente tabella:

Fondo quiescenza 164.188 177.440
Fondo garanzia prodotto 149.071 149.071
Fondo-copertura-perdite future- 15.000 15.000

.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 328.259 $341.511$ Fondi rischi

Il fondo quiescenza è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri.

Il fondo garanzia prodotto è stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione dei prodotti venduti. Il fondo per copertura perdite future riguarda potenziali costi ritenuti probabili in relazione a situazioni di contenzioso in corso alla data del 31 dicembre 2020.

Di seguito sono riportati i movimenti dei fondi nel corso dell'esercizio 2020 e 2019:

TEXTRA Bill discounting of the Committee of Bill Registration of 一等浅脂的样子 2010 hours in 1980 Mill 10 hartsittening) Subsection 19
Fondo gulescenza 177,440 25.671 (38.823) 164.288 82.144 82.144
Fondo copertura perdite futureFondo garanzia prodotto 15,000149.071 25.483۰. (25.483) 15.000149.071 15,000149.071
Fondi rischi dali all'internazionale all'internazionale 341.511 246-215 Rest (82144)
udin nam TESTINGER (REBELLER CARDS) Alection communities $\frac{1}{2}$ . The set of $\frac{1}{2}$ - 小人类分析的计确设理论(转换)类) ngsme ierennism an i entenne mae line an
Fondo guiescenza 229,295 18.732 (70.587) 177.440 88,720 88.720
15,000 15.000 15.000
Fondo copertura perdite future 149.071 ٠ 149.071 149.071
Fondo garanzia prodottoFondo Rischi diversi 520,257 ×. (520.257) ۰

23. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Debiti tributari per IVA 4.260.967 6.649.026
Debiti tributari per avvisi di accertamento 53.939 274.431
a currente de la

I debiti tributari per IVA e per avvisi di accertamento fanno riferimento ai debiti di natura tributaria relativi alla ricezione di cartelle ed avvisi bonari a cui la società ha aderito ed ha rateizzato quanto dovuto.

Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria scaduti complessivi non correnti e correnti, si segnala quanto seque:

in data 28 settembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del Iº trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 64 mila clascuna. con decorrenza dal mese di ottobre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1º agosto 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,4 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi), il debito non corrente al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 190,9 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi).

in data 22 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IIº trimestre 2017, per l'importo di Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 144 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 ottobre 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1 milione (inclusivo di sanzioni e interessi): il debito non corrente al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 431,3 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi).

in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IIIo trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,3 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71 mila ciascuna. con decorrenza dal mese di aprile 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,6 milioni (indusivo di sanzioni e interessi); il debito non corrente al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 353,6 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi).

f

$(\quad)$

in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IVº trimestre 2017, per l'importo pari a Euro 2,4 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 135 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La data di scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 aprile 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1,2 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi); il debito non corrente al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 676,4 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi).

in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila dascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 maggio 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e Interessi); il debito non corrente al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 53,4 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi).

in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IIº trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 62 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,7 milioni; il debito non corrente al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 435,5 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi).

in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IIIº trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila clascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,9 milioni; il debito non corrente al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 643,2 migliala (inclusivo di sanzioni e interessi).

in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IVº trimestre 2018, per l'importo di Euro 2.4 milioni, oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in

data 1º luglio 2024. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1,7 milioni; il debito non corrente al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1.217,7 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi).

per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Euro 323 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi: tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari Importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020.

In data 16 settembre la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo all'Iva di febbraio e aprile 2020 al 31 dicembre 2020 è parl a Euro 0,4 milioni; il debito non corrente al 31 dicembre 2020 relativo all'iva di febbraio e aprile 2020 è pari a Euro 218,3 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi).

24. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:

Debiti verso fornitori 16.325.176 16.500.315
Debiti verso agenti 180.456 131.249
Debiti v/controllate 3.986.187 1.149.325

Totale Debiti commerciali 20.491.820 27.780.889

L'importo dei debiti commerciali esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione in quanto il valore iscritto in bilancio esprime una ragionevole rappresentazione del fair value in considerazione del fatto che non vi sono debiti con scadenza oltre il breve termine.

Al 31 dicembre 2020 risultano scaduti di natura commerciale per Euro 5,2 milioni. In relazione a tali posizioni, non sussistono iniziative di sospensione dei rapporti di fornitura.

La voce debiti verso agenti rappresenta la passività per competenze maturate e non ancora liquidate alla data del bilancio a favore degli agenti, secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali e dalla normativa vigente.

I debiti verso le società controllate sono incrementati rispetto all'esercizio precedente per effetto della sottoscrizione degli accordi Intercompany per il regolamento dei servizi resi dalla Capogruppo in favore delle controllate, oltre che dal regolamento del prezzo di acquisto e vendita di beni (transfer price). Si rimanda al paragrafo 13 dei crediti verso clienti per i commenti, in quanto ampliamente dettagliati.

25. IMPOSTE CORRENTI

eticidae est denni
firebettleBatter RAKE IN SPACE AND REAL PROPERTY
Ritenute Irpef 472.948 635.362
Debito Iva 272.577 931 701
Debito Ires 27.910
Debito Irap 6.453 150.572
Altri 23.347 15.817
ste Correnti 803.236 1.733.452

I debiti per imposte correnti ammontano ad Euro 803 migliaia e sono principalmente relativi al debiti per le ritenute fiscali dei dipendenti e dei professionisti e al debito iva del mese di dicembre, entrambi i debiti sono stati versati nel mese di gennaio 2021.

26. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

$\int$

$\overline{1}$ $\mathcal{A}$ La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

promotiviano). service and all control as the temptsс века — 2020 является 2012 г
Debiti tributari per IVA 3.018.136 2.708.578
Debiti tributari per avvisi di accertamento 27.048 185,668
Debiti verso il personale dipendente e non
dipendente 958.086 848.063
Debiti verso istituti previdenziali 538.596 579.089
Debiti verso clienti 955.925 847.296
Oneri da consolidato fiscale 772.374 122.395
Ratei e risconti 93.287 14.860

Totale Altre passivita correnti de 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999 - 1999

I debiti tributari per IVA e per avvisi di accertamento fanno riferimento ai debiti di natura tributaria menzionati nel paragrafo "Altre passività non correnti" a cui si rimanda per i dettagli.

La voce "debiti verso il personale" è rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 dicembre 2020. La voce comprende principalmente i debiti per gli stipendi del mese di dicembre pagati il mese successivo, oltre che ratei, par e rol non goduti alla data del 31 dicembre 2020,

La voce "debiti verso istituti previdenziali" è sostanzialmente rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 dicembre 2020. La voce comprende i debiti per i contributi previdenziali inps, inail, previndai etc, pagati entro il trimestre successivo; oltre che i contributi previdenziali su ratei, par e rol non goduti alla data del 31 dicembre 2020.

Tra le passività correnti risultano anche debiti nei confronti di clienti per anticipi ricevuti e per premi da liquidare.

L'onere da consolidato fiscale è quanto Bialetti Industrie SpA deve riconoscere a Bialetti Store Srl in forza del contratto di consolidato fiscale in essere.

I ratei e i risconti dell'esercizio fanno riferimento principalmente agli interessi passivi da versare sui debiti tributari maturati alla data del 31 dicembre 2020.

NOTE AL CONTO ECONOMICO

  1. RICAVI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Mondo casa 19.883.010 23.746.167 (3,863.157) (16,3%)
Cookware 17.353.606 21.465.996 (4.112.390) (19,2%)
PED 2.529.404 2.280.171 249.233 10,9%
Mondo caffè 74.487.583 75.407.765 (920.182) $(1,2%)$
Moka & Coffemaker 50.518.478 51.683.872 (1.165.394) (2,3%)
Macchine Espresso 5.730.066 9.123.679 (3.393.613) $(37, 2%)$
Caffè 18.239.038 14.600.214 3.638.824 24,9%
Totale Ricavi

La Società chiude l'esercizio 2020 con ricavi pari a Euro 94,4 milioni, in diminuzione rispetto a quanto fatturato nell'esercizio precedente, registrando quindi un decremento pari al 4,8%.

La Società è riuscita a registrare un decremento non significato nonostante la difficile situazione globale in cui si è trovato l'intero paese. Dal mese di marzo 2020 si è manifestata la pandemia Covid-19 che si è propagata nei mesi successivi comportando l'alternanza di periodi di lockdown totali o parziali con effetti importanti sull'economia domestica e anche estera.

Nonostante quanto indicato in premessa le vendite sono state sostenute dall'incremento delle vendite del caffè che è cresciuto sia nella distribuzione organizzata che nelle vendite on line, in ragione della chiusura del negozi e anche ad un maggior consumo di caffè macinato in casa rispetto al bar e all'ufficio.

Tra le vendite online si registra un apprezzamento dei distributori Amazon, che hanno avuto un'ottima crescita in Europa e Alibaba che si conferma un player rilevante per sviluppare il brand Bialetti in Cina.

A livello geografico si registra una significativa crescita di fatturato in Europa, con un decremento importante ner l'Italia, giustificato principalmente dalla chiusura dei punti vendita di Bialetti Store che hanno penalizzato le vendite fisiche.

Le vendite ripartite per aree geografiche sono state le seguenti:

17-Year-Call Gai Contractors Valiazione
Italia 65.080.220 73.445.997 (8.365.777) $(11, 4%)$
Europa 20.518.965 14.674.946 5.844.019 39,8%
Nord America 3.289.625 5.182.869 (1.893.243) (36,5%)
Resto del mondo 5.481.782 5.850.121 (368.339) (6,3%)
94,370.593 99.153.932 (4.783.339) (4,8%)

Per gli ulteriori commenti rispetto all'andamento del business si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.

28. ALTRI PROVENTI

$\left{ \begin{array}{c} \therefore \end{array} \right.$

$\sim$ i

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

mila, BSS Euro 181 mila e CEM Euro 176 mila.

polarintano). A strategica strategica de la contra del propio del contra mondo
Riaddebito Management Fee 1.458.796
Affitti Attivi 442.000 246.565
Royalties 409.019 656.817
Penali a fornitori 74.457 141.908
Rimborso trasporti 99.359 105.388
Plusvalenze 15.000 82.919
Rimborsi Assicurativi 46.594 176.613
Altri 7.241 468 959
Contributi vari 16.783
Totale Altri proventi 2.569.249 EDENTIFIED 1.879-168

Il riaddebito delle management fees è relativo ai nuovi accordi sottoscritti nel 2020 per la nuova politica di transfer price. Trattasi del provento di Bialetti Industrie nei confronti di società controllate per riaddebito di spese a livello centrale (IT, HR, FINANCE ...), spese per servizi di cui hanno tratto beneficio tutte le società del Gruppo. Nello specifico i riaddebiti si riferiscono a Bialetti Store Italia Euro 847 mila, Bialetti France Euro 253

Gli affitti attivi si riferiscono principalmente al contratto di subaffitto di una porzione del magazzino di Coccaglio con un operatore logistico.

Le royalties sono principalmente correlate al corrispettivo dovuto da un cliente statunitense per l'utilizzo del marchio Bialetti sul mercato locale.

I rimborsi assicurativi sono legati al risarcimento di un danno intervenuto nel corso dell'anno.

Nella voce Contributi vari sono rilevati i contributi ricevuti da Fondimpresa per Euro 16.783.

Nella voce "Altri" dell'esercizio precedente sono inclusi stralci di una serie di posizioni debitorie di importi singolarmente non significativi non più in essere alla data del 31 dicembre 2019, in quanto non più dovuti alla data.

29. COSTI PER MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Acquisto Caffè (6.280.252) (2.407.551)
Acquisto materie prime, metalli e componenti (2.020.344) (2.456, 371)
Acquisto materiale di consumo (84.183) (78.725)
Acquisto semilavorati (9.198.307) (8.653.378)
Acquisto di merce (32.259.408) (43.967.412)
Variazione delle rimanenze 798,940 2.291.534
Accantonamento e utilizzi fondo svalutazione magazzino 442.835 29.570
Totale Materie prime, materiali di consumo e merci (48.600.720)

Il valore della voce "Materie prime, materiali di consumo e merci" ha subito un decremento principalmente correlato alla riduzione delle vendite in conseguenza della nota pandemia Covid-19. La produzione dei beni ha pertanto risentito della situazione globale.

Nel corso del 2020, la Società ha proceduto ad effettuare delle rottamazioni di materiale ritenuto obsoleto e non più vendibile, procedendo all'utilizzo del fondo svalutazione magazzino.

Complessivamente si evidenzia che l'accantonamento del fondo è stato pari ad Euro 1,3 milioni mentre l'utilizzo è stato pari ad Euro 1,7 milioni.

30. COSTI PER SERVIZI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

$\bar{z}$

Ć,

Married Milled Alfred Co Cleichibe spolember
(10) лыев
Costi per trasporti e doganali su acquisti (2.689.754) (4.001.622)
Lavorazioni esterne su materie prime e componenti (3.419.452) (4.048.148)
Lavorazioni esterne per caffettiere (240.276) (74.885)
Lavorazioni esterne per strumenti da cotturaLavorazioni esterne per produzione capsule (3.179.176) (3.973.263)
Lavorazione estere per produzione macchine da
caffè
Lavorazioni esterne Ped
Servizi direttamente imputabili ai prodotti (6.109.206) (8.049.770)
Costi per trasporti e doganali su vendite (4.578.200) (4.400.307)
Provvigioni (568.629) (698.932)
Costi di pubblicità (676.521) (4.090.359)
Costi di promozione e marketing (1.899.495) (1.334.594)
Utenze (615.740) (629.308)
Contributi contratti di vendita (21.398)
Costi per consulenze (1.351, 115) (1,457,052)
Manutenzioni e riparazioni (363.276) (441.561)
Assicurazioni (259.912) (260, 667)
Costi per partecipazione a fiere ed eventi (199.879) (294.719)
Spese tutela brevetti (88, 145) (32.864)
Biglietterle (50.316) (169, 448)
Spese bancarie e commissioni factoring (278.071) (486.143)
Spese edp (118.435) (345.137)
Telefono (281.431) (199.021)
Centri assistenza (144.008) (162.753)
Altri servizi (4.786.563) (917.492)
Servizi vari (16.281.134) (15.920.358)

$f \rightarrow$

$\rightarrow$

Totale Costi per servizient (22.390.341) (23.970.128)

I costi per servizi hanno subito un decremento rispetto allo scorso esercizio per circa Euro 1,6 milioni. Di seguito la giustificazione dei principali scostamenti.

I servizi direttamente imputabili al prodotto hanno subito nell'arco del 2020 una forte variazione negativa pari a Euro 1,9 milioni, a seguito della riduzione dei costi per trasporti su acquisti e al minor ricorso alle lavorazioni esterne per la rifinitura dei prodotti, principalmente a causa delle vicende conglunturali.

I costi di pubblicità evidenziano un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 3,4 milioni giustificati dal fatto che l'anno scorso la società aveva fatto una campagna promozionale lanciata nell'ultimo trimestre 2019 con riferimento al lancio della nuova macchina espresso "Opera" ed al caffè in capsule d'alluminio "I caffè d'Italia".

La variazione della voce "altri servizi" per circa 3 milioni fa riferimento principalmente ai contributi riconosciuti alla controllata Bialetti Store Sri.

L'obiettivo è quello di contribuire all'elevata incidenza dei costi generali legati alla numerosità e diffusione degli store sul territorio. A partire dal 2020 questi contributi vengono riconosciuti e permettono così alla controllata di ricevere un parziale ristoro delle spese sostenute (si fa riferimento agli accordi sottoscritti nel 2020 per la nuova policy di transfer price). Si ricorda che l'anno scorso i contributi che erano previsti dai precedenti accordi contrattuali e non sono stati riconosciuti per il perdurare della situazione di crisi finanziaria ed economica dell'esercizio 2019.

Nello specifico è stato riconosciuto per un contributo marketing per Euro 3,1 milioni, il riaddebito dei costi per il personale da parte di Bialetti Store Euro 0,9 milioni (in quanto Bialetti Industrie ha usufruito dei dipendenti di Bialetti Store nello svolgimento delle sue attività). È stato inoltre riconosciuto a deduzione dei ricavi un contributo "vendor bonus" per Euro 0.8 milioni.

31. COSTI PER IL PERSONALE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:


Salari e stipendi (6.765.957) (6.849.291)
Oneri sociali (1.955.093) (2.028.027)
Compensi amministratoriOneri per programmi a benefici e (712.174) (875.351)
contribuzioni definiti (461.475) (441.194)
Oneri mobilità (73.424) (94, 987)

Totale Costi per il personale (9.968.123) (10.288.850)

Il costo del top management, e precisamente ai dipendenti con qualifica di dirigenti è stato parl ad Euro 2,6 milioni relativo a retribuzioni fisse.

na Sarah Shari Timo ng Kabupatèn

La società ha fatto ricorso alla cassa integrazione con un risparmio sul costo del lavoro di Euro 0,8 milioni.

Il numero di risorse al 31 dicembre 2020 è riportato e dettagliato nella tabella seguente:

N° totale risorse
Stagisti 6
Operai 64 64 64
Impiegati 72 71 72
Quadri 17 16
Dirigenti 11 12 12
1999 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 - 2009 CONTRACTORS popular to a complete service experienceUlain de Alla

32. AMMORTAMENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

mporti in Euro) 31 dicembre 31 dicembre -2019 -
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (770.585) (655.990)
Ammortamento diritto d'uso (1.536.342) (1.498.405)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (2.472.864) (2.180.690)
Svalutazione immobilizzazioni materiali (115.500)
5,6Totale Ammortamenti (4.779.791) (4.450.585)

Gli ammortamenti sono sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.

$\mathcal{L}$

€.

Si ricorda che l'ammortamento dei diritti d'uso è determinato in applicazione di quanto previsto dal principio contabile IFRS 16 che prevede di ammortizzare nel corso del periodo di durata contrattuale il valore dei diritti d'uso derivanti dai contratti stessi, come meglio specificato nella nota esplicativa "Diritti d'Uso".

33. Altri costi operativi

$f_{-1}$

$\frac{1}{3}$

La voce è composta come seque:

literatificaारम
Affitti (224.867) (236.587)
Penali da fornitori (1,100.000)
Imposte e tasse (67.544) (233.686)
Royalties (85,081) (77.978)
Minusvalenze da altenazione cespiti (1.803)
Cancelleria (13, 436) (15.553)
Stanziamenti a fondi rischi (15,000)
Altri costi operativi (14,738) (195.061)
Totale Altri costi operativi (1.873.865)

La voce ha subito un decremento significativo di circa Euro 1,4 milioni giustificato integralmente dal fatto che l'anno scorso era stato siglato un accordo transattivo con un fornitore a chiusura del contenzioso in essere per Euro 1,1 milioni.

34. Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre attività correnti e non correnti

Tale voce risulta pari a Euro 1,5 milioni (Euro 1,1 milioni al 31 dicembre 2019), e si riferisce principalmente alla svalutazione dei crediti commerciali.

35. PROVENTI/PERDITE DA SOCIETÀ CONTROLLATE

Perdite da società controllate (4.675.041)
Proventi da società controllate
Totale Proventi/perdite da società controllate (4.675.041)

Nell'esercizio 2020 non si registra alcun valore.

La perdita relativa al periodo 2019 fa riferimento alla svalutazione effettuata della partecipazione in CEM per Euro 4,6 milioni in seguito all'esercizio dell'impairment test. La residua svalutazione fa riferimento alla partecipazione di Bialetti Deutschland.

36. PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

ที่มีปฏิเพลิการประ Sie drach diffic2010/08/2 计实际综合管理区
Proventi finanziari
Provento da stralcio 6.139.400
Applicazione IFRS 9 - Costo ammortizzato 24.234.849
Altri proventi 295.602 380.463
Totale Proventi finanziari 295.602.1 30.754.712
Oneri finanziariInteressi bancari su indebitamento correnteInteressi su finanziamenti a M/L termine (0)(5.777.323) (189.173)(2,938.718)
Interessi su obbligazioni emesse (4.556.834) (3.743.315)
Interessi su factoring (452.355) (179.939)
Interessi su leasing (1.638.275) (1.706.724)
Interessi passivi diversi (449.236) (364, 553)
Utili/(perdite su cambi) (181.146) (151.608)
Totale Oneri finanziari $(13.055.170)$ $(9.274.031)$

I Proventi da stralcio dell'esercizio precedente sono correlati alla cessione pro soluto, avvenuta in data 28 maggio 2019, al sensi di quanto previsto nell'Accordo di Ristrutturazione 2019, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean S.r.I., dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammontava a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 7,6 milioni.

Per quanto riguarda gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 - Costo ammortizzato, si rinvia alla nota integrativa del bilancio chiuso al 31 dicembre 2019.

Alla data del 31 dicembre 2020, gli interessi sui finanziamenti a medio/lungo termine, pari ad Euro 5,8 milioni si compongono: (I) Euro 4,8 milioni per interessi determinati ex IFRS 9, (ii) Euro 0,7 milioni per gli interessi nominali verso le banche, (iii) Euro 0,2 milioni per gli interessi nominali, nei confronti di Moka Bean S.r.l.

210

$\ddot{\tilde{z}}$

37. IMPOSTE

$\left( -\right)$

La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:

ADYONAMIA hter Strelleening
Imposte correntiImposte differite (700.389)130.871 (216.230)(31.770)
laleum $(569.518)$ $(248.000)$

Le imposte correnti sono composte per Euro 772 migliaia dall'onere di consolidato fiscale da riconoscere a Bialetti Store Italia Srl, per effetto del contratto di consolidato fiscale, Ires per Euro 21 mila e dall'Irap per Euro 282 migliaia. Inoltre, sempre nelle imposte correnti con segno positivo, è ricompreso lo stralcio del saldo Irap 2019 per circa Euro 272 migliala e il primo acconto Irap 2020 per circa Euro 109 migliaia per effetto del decreti legislativi emessi a causa della nota pandemia Covid-19.

Le imposte anticipate del periodo sono stimate in Euro 4 mila e le imposte differite del periodo sono pari ad Euro 126 migliaia. Si rimanda alla tabella della movimentazione delle imposte anticipate e differite per la composizione.

Bialetti Industrie S.p.A. ha aderito al Consolidato fiscale nazionale, previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR - DPR 22 dicembre 1986 n. 917, in base all'offerta proposta dalla controllata Bialetti Store S.r.l. u.s. che ha provveduto all'esercizio dell'opzione per tale regime. La durata dell'opzione è triennale, a partire dall'esercizio 2016 e fino all'esercizio 2018, rinnovato per il triennio 2019-2021. I rapporti derivanti dalla partecipazione al Consolidato sono disciplinati da uno specifico Regolamento approvato e sottoscritto da tutte le Società aderenti. Tale inclusione permette alle Società di rilevare, per poi trasferire, le imposte correnti anche in caso di imponibile fiscale positivo, le imposte correnti rilevano in contropartita un debito verso la controllante. Il rapporto tra le parti, regolato da un contratto, prevede il riconoscimento totale dell'importo calcolato sulle perdite o sugli utili fiscali trasferiti ad aliquote IRES vigenti. L'iscrizione a bilancio delle imposte differite attive su perdite nel bilancio della Società è basata sull'aspettativa di adequati redditi imponibili per le società Bialetti Industrie e Bialetti Store (in regime di consolidamento fiscale) previsti nei prossimi esercizi, sulla base del Nuovo Piano e le conseguenti analisi di recuperabilità predisposte dagli Amministratori. Al 31 dicembre 2020 le perdite fiscali degli esercizi 2018-2020 ammontano a Euro 18.925 migliaia per Blaletti Store S.r.l. e sono state remunerate da Bialetti con l'iscrizione conseguente di un onere da consolidato fiscale pari a Euro 772 migliaia.

La tabella sequente mostra la riconciliazione tra imposta teorica ed imposta effettiva:

continuous of company with continuous and the control of
in which the second statea difference of contact and a
The Second County of the Second County of the Second CONTRACTOR
The proposition of a considerably that the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the
and the complete state of the state of the complete state of the complete state of the complete state of the complete state of the complete state of the complete state of the complete state of the complete state of the comi nasonegestama solari ើរតីចិនជាតិថ្មីផ្ទះអ$\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}),\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}),\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}),\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}),\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}),\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}),\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}),\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L$
SALES 2012/07/20manutany isang k CONTRACTOR COMPANY AND ANNOUNCE
د مدي
and the company of the company of the company of the companying kabupatèn Kabupatèn Indonesia.Kabupatèn Jawa. KAMBANG SA ing a tanggan at ang pagpaging.Tanggan ang pagpagan ang pagpagan ang pagpagan ang pagpagan ang pagpagan ang pagpagan ang pagpagan ang pagpaga
"我们一个人,我们一个好的,我们的时候,我们的一个人,我们的人,我们的人,我们的人,我们的人,我们的人,我们
Utile/(Perdita) prime delle imposte (6.580) 22.963
Imposta teorica IRES (1.579) 24,0% 5.511 24,0%
Variazioni in aumento 2.695 (41,0% 0.0%
Variazioni in diminuzione (481) 7,3% 0,0%
Variazioni imposte anticipate differite (546) 8,3% 0.0%
Onere da consolidato fiscale 772 (11,7%) 122 0.5%
Altre rettifiche (29) 0,4% 0,0%
Differenze dovute a costi non deducibili ai fini IRES $0.0%$ 1.330 5,8%
Detassazione effetto Proventi finanziari straordinari $0.0%$ (7.301) (31,8%
Mancato stanziamento Anticipate su perdite fiscali 0,0% (490) (2,1% )
Imposte relative ad esercizi precedenti $0.0%$ (301) (1,3% )
Imposte su svalutazione partecipazione 0,0% 1.104 4,8%
Imposta effettiva IRES 832 (12,6% (25) $(0, 1%)$
Imposta teorica IRAP (257) 3,9% 896 3,9%
Variazioni in aumento 55 (0.8% $0.0%$
Variazioni in diminuzione (112) 1,7% 0,0%
Deduzioni del personale (330) 5,0% 0,0%
Differenze dovute a costi non deducibili ai fini IRAP (costi
per il personale, oneri finanziari ed altre minori) $0.0%$ 564 2,5%
Differenze dovute a costi deducibili ai fini IRAP 0,0% 0,0%
Detassazione effetto Proventi finanziari straordinari (1.186) (5,2%)
Provento da stralcio Irap 382 5,8 % 0,0%
Imposta effettiva IRAP (262) 4.0% $274$ 1,2%
SectionTotale imposte 570 (8,7%) $248 = 1,1%$

$\frac{1}{2}$

C.

$C$

38. PASSIVITÀ POTENZIALI

Per la descrizione delle misure adottate dalla Società per far fronte alla difficile situazione patrimoniale, economica e finanziaria venutasi a creare a seguito della pandemia si rinvia a quanto indicato nei paragrafi "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" e "Continuità Aziendale".

Il Gruppo è soggetto nello svolgimento della sua attività a cause legali riguardanti diverse problematiche, stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie.

Nel normale corso dei business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziarlo diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è rinortato nelle note di bilancio.

Alla data del presente bilancio sono in corso procedimenti legali e fiscali di varia natura che si sono originati nei tempo nel normale svolgimento dell'attività operativa del Gruppo. Il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista già un accantonamento in bilancio.

39. IMPEGNI

$f_{-1}$

ť

Al 31 dicembre 2020 risultano essere state rilasciate da Bialetti lettere di patronage per Euro 1.8 milioni a garanzia del puntuale adempimento da parte di Bialetti Store nei confronti di vari beneficiari, con i quali ha sottoscritto contratti di locazione per gli immobili destinati ai vari punti vendita.

Si segnala che in data 28 maggio 2019 è stato concesso:

  • un negno di primo grado sul marchio "Bialetti";

  • un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";

per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte dalla Società nel confronti dei portatori del Prestito Obbligazionario Senior.

Si rinvia al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" per ulteriori dettagli.

40. TRANSAZIONI CON LE PARTI CORRELATE

In sequito al perfezionamento dell'Aumento di Capitale avvenuto nell'ultimo trimestre 2019, la Società è partecipato da Bialetti Holding S.r.l. u.s. che detiene il 45,185% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A. Bialetti Holding S.r.l. u.s. è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A.

I Consigli di Amministrazione del 30 novembre 2010 e del 15 gennaio 2015 hanno approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, del citato Regolamento.

Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com sezione "Investor Relations/Operazioni parti correlate".

La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue Società controllate italiane o estere.

Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:

  • la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
  • le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni ÷. di maggiore rilevanza:
  • le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si

precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate in continuità con il passato senza riflettere il maggior costo dell'indebitamento della Capogruppo,

$\mathcal{L}$

Di sequito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 $e,2019$

Bialetti Holding srl (1.973) ۰ (2.463)
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto 50 Sec (534)
Bialetti Store Italia Srl 4.405 (1.700) 16.192 (4.027)
Bialetti France 1.045 (1.087) 5.240 (7)
Blaietti Deutschland 323 182
Cem Bialetti 6.723 (251) 906 (873)
Bialetti Stainless Steel 11.600 (2,696) 356 (11.217)
Ningbo Bialetti ۰ (105) ÷. (172)
Bialetti USA 984 $\sim$ 875 $\overline{\phantom{a}}$
Totale 25.129 $(7.812)$ and $(7.812)$ 23.751 - 12.3444 (19.293).

25.129 $(7.812)$ 23.751 $(2.3151)$ (19.293)

ti . Mangiga tuaba. L' (Pagapa gerher) devalization and Geodheasines ( anakhilaniana - anah sanan $\label{eq:qubit} \begin{split} \mathcal{L}{\text{GMD}}(\mathcal{L}{\text{GMD}}(\mathcal{L}{\text{GMD}})) = \mathcal{L}{\text{GMD}}(\mathcal{L}{\text{GMD}}(\mathcal{L}{\text{GMD}})) \end{split}$ Kinominikakoslissungs 52 gas Skripå

Bialetti Holding srl (2.415)
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto $\mathbf{a}$ (695)
Bialetti Store Italia Srl 9.216 23,924 (1)
Bialetti France 645 (36) 4.855 (42)
Bialetti Deutschland $\sim$ ۰
Cem Bialetti 5.773 469 (781)
Bialetti Stainless Steel 11.629 (1.113) 5.246 (15.195)
Ningbo Bialetti $\sim$ (177)
Bialetti Store France $\blacksquare$
Bialetti Store Spain (36)
Bialetti Store Austria $\sim$ (9)

$-1.1$ (19.351) Totale Report

RAPPORTI CON BIALETTI HOLDING S.R.L.

i.

Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.l. un contratto di locazione ad uso commerciale avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Con accordo sottoscritto in data 28 aprile 2017, la durata originaria della locazione (prevista in 6 anni) è stata prorogata al 31 dicembre 2029.

Inoltre, in esecuzione degli accordi con OZ, Bialetti Holding ha prestato garanzie nell'interesse della Società e a favore dei portatori dei prestiti obbligazionari emessi e/o emittenti ai sensi di tali accordi.

RAPPORTI CON RANZONI FRANCESCO E RANZONI ROBERTO

Le voci di costo verso Francesco e Roberto Ranzoni e le voci di credito verso Francesco Ranzoni fanno riferimento alle rilevazioni contabili inerenti gli emolumenti per le cariche di amministratore e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.I.

41. PIANO DI INCENTIVAZIONE E DI STOCK OPTION

Si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter TUF allegata al presente documento per le informazioni inerenti i piani di incentivazione.

Al 31 dicembre 2020 non sono in essere piani di incentivazione azionaria a favore di amministratori e dipendenti della Società.

42. INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il presente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esergizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla Società Kpmg.

100510-Thurs

Attività di Revisione contabile Kpmq 180.000

Totale Company a a composição da consegue da consegue da composição da consegue da consegue da consegue da consegue da consegA consegue da consegue da consegue da consegue da consegue da consegue da consegue da consegue da consegue da 180,000

43. OPERAZIONI NON RICORRENTI ATIPICHE E/O INUSUALI

$\mathbf{r}$

$\overline{1}$

A parte quanto commentato al capitolo "Costi e proventi non ricorrenti", nell'esercizio 2020 non sono avvenute altre operazioni di carattere non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Oltre a quanto evidenziato nel paragrafo "Piano di risanamento del Gruppo Bialetti", non sussistono altre operazioni considerate tali.

44. FATTI DI RILIEVO DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DI ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L'avvento della pandemia da Covid-19 e le misure di lockdown disposte a partire dall'8 di marzo 2020 dal Governo per contenerne gli effetti hanno provocato pesanti impatti sul business del gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019. La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid-19 sull'esercizio 2020 e sul dati previsionali del Gruppo; nel contempo ha messo in atto mísure volte ad alleviare tali impatti negativi,

Con specifico riguardo alla prima parte del 2021, a seguito della chiusura dei negozi, la società ha riattivato nuovamente misure di controllo del costi e di cassa integrazione nella società Bialetti Store.

L'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 5 febbraio 2021, ha preso atto che la situazione patrimoniale di Bialetti al 30 settembre 2020 evidenziava una perdita complessiva di Euro 4,3 milioni che ha comportato la diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e la conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, c.1, del c.c.. Anche avvalendosi delle disposizioni dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, l'Assemblea ha deliberato di non procedere ad interventi sul capitale sociale e di rinviare a nuovo le perdite, anche alla luce dello stato di avanzamento delle attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e con gli investitori per la revisione e modifica dall'Accordo di Ristrutturazione sulla base del Nuovo Piano. In data 16 luglio 2021 è stato approvato il Nuovo Piano e in data 19 luglio 2021 è stato sottoscritto il Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

In data 22 luglio Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art, 182-bis, primo comma, Legge Fallimentare, per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

215

Si rinvia ai paragrafi precedenti per una compiuta illustrazione di tali avvenimenti che si collocano nell'ambito del percorso di superamento della situazione di tensione finanziaria della Società, anche attraverso l'iniezione di nuove risorse per un importo complessivo di circa Euro 10 milioni.

Si segnala in particolare che, per effetto dei complessivi interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione. In caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2446 c.c., la quale peraltro, come noto, alla luce dei provvedimenti di legge, provocherà necessari interventi di ripristino, ove ancora necessari, dopo il quinto esercizio successivo rispetto a quello di manifestazione. I risultati gestionali mostrano, al 30 giugno 2021, un fatturato in linea con il Nuovo Piano e indicatori di performance migliori. Rispetto al pari periodo 2020 il fatturato risulta in forte crescita e così pure gli indicatori $economici$ .

45. CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA E PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli azionisti che verrà convocata, di approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2020 e la Relazione degli Amministratori sulla gestione che evidenzia un risultato d'esercizio negativo pari ad Euro 7.149.611.

Visto quanto sopra il Consiglio di Amministrazione propone agli Azionisti di rinviare a nuovo il risultato dell'esercizio.

Il presente documento rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico del periodo e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Coccaglio, 29 luglio 2021

Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Egidio Cozzi

ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81- TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

I sottoscritti Egidio Cozzi in qualità di "Amministratore Delegato" e Alessandro Matteini in qualità di $\mathbf{1}$ "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della Bialetti Industrie S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:

a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

b) l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2020.

$2.$ Si attesta, inoltre che:

$\int$

2.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020:

  • a. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b. è redatto in conformità ai principi internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 Juglio 2002:
  • c. a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 2.2 la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese induse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti (1).

Coccaglio, 29 luglio 2021

L'Amministratore Delegato

Egidio Cozzi

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Matteini

(1) Ai sensi dell'art. 154-bis comma 5 lettera e) del D. Lgs. 58/1998 (TUF)

217

DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATEAl 31 DICEMBRE 2019Si riportano ai sensi dell'art. 2429 del c.c. i dati essenziali dei bilanci delle società controllate edesunti dal progetti di bilan

e e de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la constConstrucción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción deBOWL HIT HADDEN COMMENT E$\begin{picture}(20,20) \put(0,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1$் பிற முன்றிறந்து)
Ricavi 99.15422.715
Risultato Netto 138,678
Totale AttivoPatrimonio Netto 11.509
ISERENE COOL CHECKEN CHANNELMartin Residential of the HornesBett
Ricavi 52.972
Risultato Netto (10.654)
Totale Attivo 24.155
Patrimonio Netto (7.628)
和日本日的有限度的复数,也在2011年, 2008年, 2012年, Alexandria RegisterĪ
Ricavi 8.259
Risultato Netto (15, 654)
Totale Attivo 8.436
Patrimonio Netto (26, 531)
$\begin{picture}(18,10) \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(0,$NATION RANGERY STREET A PERSONAL PROPERTY AND A REPORT OF THE PROPERTY
Ricavi 6.579
Risultato Netto (8.045)2.703
Totale AttivoPatrimonio Netto 1.331
HAT an added to a string to - Sales Correia exceptions).$-112$
Ricavi 62
Risultato Netto 6
Totale AttivoPatrimonio Netto $\overline{\overline{\overline{\overline{\overline{\overline{\overline{\overline{\overline{\overline{\overline{\overline{\overline{\over$
Terre SaliSE TOWN NEWS WANTED FOR FRAME OF THE STATE OF THE STATE OF THE STATE OF THE STATE OF THE STATE OF THE STATE OF Service On Trustance Co.70.232
Ricavi (2, 277)
Risultato NettoTotale Attivo 86,607
Patrimonio Netto 9.532
图 2009 HERE HERE HARD TO THE CONTROL OF THE TAX HERE IS TO 33Joe Marken March
Ricavi
Risultato Netto
Totale Attivo
Patrimonio Netto 3.517
New Light of the Construction of All Conservation of All Conservation of All Conservation of All Conservation 23.99% - 91.95 - 0
Ricavi
Risultato Netto (31)
Totale Attivo 205
Patrimonio Netto 36
4032 SPACATION GROUP OF BEAUTIFUL TO 전력 것입니50 年代编码部门
Ricavi 2.676
Risultato Netto 8.387
Totale AttivoPatrimonio Netto $\qquad \qquad \blacksquare$
je do stan (Ché mu teo sto bri projekt na kom "Polania na na na da obodovania") 28
RicaviRisultato Netto 1.169
Totale Attivo 15
Patrimonio Netto 5
propaganda biranta di bira birang ang pangkat ng mga manggapang panggang manggapang pang nagang mang
Ricavi ī8470

Risultato NettoTotale AltivoPatrimonio Netto $\frac{4}{(1)}$

$\zeta_{\rm{max}}$

$\overline{\phantom{a}}$ $\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$

218

$\hat{\mathcal{C}}$

ALLEGATO" D all'atto n 21323 della raccolta

REGOLAMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. - SUBORDINATI

Articolo 1 Oggetto

  • 1.1 Il presente regolamento (il "Regolamento") disciplina le modalità, i termini, il regime di circolazione, le condizioni di emissione, le caratteristiche, nonché i diritti patrimoniali e amministrativi degli strumenti finanziari partecipativi denominati "Subordinati" ("SFP Subordinati") emessi da Bialetti Industrie S.p.A. (la "Società") ai sensi dell'art. 2346, co. 6, c.c. e dello statuto sociale ("Statuto"), in virtù della delibera dell'assemblea straordinaria dei soci del 30 settembre / 4 ottobre 2021. aventi valore nominale di Euro 1 (uno/00) ciascuno, che saranno offerti in sottoscrizione esclusiva alla pari a illimity Bank S.p.A., con sede legale in Via Soperga 9, Milano, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi 03192350365, REA-MI 2534291 ("Illimity"), e ad AMCO - Asset Management Company S.p.A., con sede in Napoli, via Santa Brigida n. 39, codice fiscale e partita IVA 05828330638, REA n. 458737, Iscritta all'Albo degli Intermediari Finanziari ex art. 106 D.Lgs. n. 385/93 al n° 6 Cod. ABI 12933 ("AMCO"), per un importo complessivo massimo di Euro 7.972.734,00 (settemilioni novecentosettantaduemila settecentotrentaquattro/00). nei limiti indicati nell'Allegato 1.1 (Titolari) (gli "SFP Subordinati") e liberati a fronte degli Apporti (così come infra definiti al Paragrafo 2.1).
  • 1.2 Il Regolamento costituisce allegato e parte integrante dello Statuto, ai sensi di quanto disposto dall'Articolo 5-bis dello Statuto medesimo.
  • $1.3$ Gli SFP Subordinati possono essere trasferiti soltanto in conformità alle disposizioni del Regolamento e dello Statuto. Tutti gli SFP Subordinati hanno le medesime caratteristiche e conferiscono gli stessi diritti patrimoniali e amministrativi, secondo quanto previsto dal Regolamento e dallo Statuto.
  • Gli SFP Subordinati sono dematerializzati. Ai fini dell'individuazione dei soggetti $1.4$ legittimati all'esercizio dei diritti patrimoniali e amministrativi incorporati negli SFP Subordinati, la Società istituisce e aggiorna il registro dei Titolari (il "Registro") con indicazione:
    • $(i)$ del numero degli SFP Subordinati emessi e liberati, con indicazione dell'Apporto inerente a ciascun SFP Subordinato emesso e liberato;

  • della ragione o denominazione sociale, della sede legale, del codice fiscale $(ii)$ e degli altri elementi identificativi dei titolari (ciascuno, un "Titolare"), nonché degli eventuali successivi Titolari;
  • (iii) dell'indirizzo di ciascun Titolare per le comunicazioni;
  • (iv) dei Trasferimenti e dei vincoli relativi agli SFP Subordinati; e
  • (v) dei dati identificativi del Rappresentante Comune dei Titolari nominato ai sensi del successivo Paragrafo 6.1(iii) e dell'indirizzo di tale Rappresentante Comune (se diverso da quello indicato al Paragrafo 1.4(iii) che precede) per le comunicazioni che dovranno essere allo stesso inviate ai sensi dello Statuto e/o del Regolamento.

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1.5 I termini indicati con lettera maiuscola nel presente Regolamento avranno il significato attribuito a tali termini nell' Allegato 1.5 (Definizioni) ovvero, in mancanza, nell'Accordo di Ristrutturazione.

Articolo 2 Apporto e valore nominale

  • Alla Data di Esecuzione, tutti gli SFP Subordinati dovranno essere sottoscritti e $21$ contestualmente liberati da parte di Illimity e di AMCO mediante compensazione legale ex art. 1243 c.c. del debito nei confronti della Società derivante dalla sottoscrizione di tali strumenti finanziari con le corrispondenti porzioni dei Credito Ceduto (quanto a Illimity) e del Credito AMCO (quanto ad AMCO) pari, rispettivamente, al Credito Illimity Convertito e al Credito AMCO Convertito, vantate nei confronti della Società alla Data di Esecuzione (ciascuno, un "Apporto" e, congiuntamente, gli "Apporti").
  • 2.2 In considerazione del fatto che gli SFP Subordinati sono titoli aventi natura partecipativa in quanto costituenti una porzione del patrimonio netto della Società (c.d. equity-like) e non di debito, gli Apporti sono effettuati a fondo perduto e contabilizzati in un'apposita riserva targata indisponibile di patrimonio netto denominata "Riserva Apporti Strumenti Finanziari Partecipativi Subordinati" (la "Riserva SFP Subordinati"), costituita secondo i principi contabili applicabili. Gli SFP Subordinati non attribuiscono ai Titolari alcun diritto di restituzione e/o rimborso ne degli Apporti ne della Riserva SFP Subordinati, ma soltanto i Diritti Patrimonial SFP Subordinati e i Diritti Amministrativi infra previsti.
  • 2.3 La Riserva SFP Subordinati può essere utilizzata al fine di coprire perdite della Società solo dopo che tutte le altre riserve della Società, inclusa la riserva legale ma ad eccezione della Riserva SFP Junior, siano state integralmente utilizzate a

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copertura delle perdite. Pertanto, solo a seguito dell'integrale azzeramento di tutte le altre riserve della Società diverse dalla Riserva SFP Junior e prima della riduzione della Riserva SFP Junior e del capitale sociale. la Riserva SFP Subordinati sarà utilizzata per la copertura delle perdite,

2.4 L'eventuale riduzione e/o azzeramento della Riserva SFP Subordinati per copertura perdite non comporta il venir meno dei diritti dei Titolari, fatto salvo quanto previsto dal successivo Articolo 7 del presente Regolamento.

Articolo 3 Competenza per l'emissione

L'emissione degli SFP Subordinati, in conformità e nei limiti di cui al Paragrafo 1.1 del Regolamento, è assunta sulla base di una delibera dell'assemblea straordinaria della Società.

Articolo 4 Diritti patrimoniali

  • 4.1 Gli SFP Subordinati liberati attribuiscono ai Titolari, regolarmente iscritti nel Registro, pari passu e pro quota tra loro, a prescindere dall'ammontare della Riserva SFP Subordinati di tempo in tempo esistente (e quindi anche in caso di azzeramento della stessa secondo quanto previsto dal presente Regolamento), nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili, i seguenti diritti di carattere patrimoniale ("Diritti Patrimoniali SFP Subordinati"):
    • in caso di Dismissione Bialetti, il diritto di percepire, secondo l'ordine di $(i)$ priorità indicato sub Allegato 4.1(i) (Ordine di priorità - Dismissione Bialetti), le Distribuzioni Bialetti:
    • $(i)$ in caso di liquidazione della Società, il diritto di concorrere, successivamente al rimborso da parte della Società dell'indebitamento esistente nei confronti dei creditori sociali e al pagamento di qualsiasi importo a favore dei Titolari SFP Junior dovuto ai sensi del relativo Regolamento SFP Junior, nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili e con priorità rispetto al pagamento di qualsiasi importo in relazione alle azioni rappresentative del capitale sociale della Società di qualsiasi categoria, alla ripartizione dell'attivo,

in ogni caso fino a ricevere un importo complessivo massimo pari al Cap SFP Subordinati.

  • Gli SFP Subordinati attribuiscono a ciascun Titolare i Diritti Patrimoniali SFP 42 Subordinati ai sensi del precedente Paragrafo 4.1 in proporzione al numero di SFP Subordinati posseduti rispetto al numero di SFP Subordinati liberati.
  • 4.3 Resta inteso che:
    • la Società non sarà tenuta a corrispondere Pagamenti a favore dei Titolari $(a)$ per un importo complessivamente eccedente il Cap SFP Subordinati;
    • a seguito di ciascun Pagamento, si estinguerà la relativa porzione di Diritti $(b)$ Patrimoniali SFP Subordinati;
    • a seguito del Pagamento ai Titolari delle Distribuzioni Bialetti che i Titolari $(c)$ hanno diritto di percepire ai sensi del Paragrafo 4.1(i) che precede ovvero del residuo attivo di liquidazione che i Titolari hanno il diritto di percepire ai sensi del Paragrafo 4.1(ii) che precede, tutti gli SFP Subordinati saranno automaticamente annullati anche qualora quanto percepito sia di importo complessivamente inferiore al Cap SFP Subordinati, e nulla sarà più dovuto in relazione agli SFP Subordinati annullati.
  • 4.4 Ai Titolari non spetta il diritto di opzione in caso di emissione, da parte della Società, di nuove azioni e/o obbligazioni convertibili.

Articolo 5 Diritti amministrativi

  • 5.1 Gli SFP Subordinati liberati attribuiscono ai Titolari regolarmente iscritti nel Registro esclusivamente i sequenti diritti amministrativi (i "Diritti Amministrativi SFP Subordinati"):
    • $(i)$ diritto di prendere visione ed estrarre copia: (a) dei libri e registri sociali; (b) della documentazione relativa al bilancio, delle relazioni infrannuali e di ogni altra relazione e/o documentazione della Società alla quale abbiano accesso i soci: e (c) dei documenti che, ai sensi di legge, devono essere depositati presso la sede sociale a beneficio dei soci prima dello svolgimento delle assemblee dei soci:
    • diritto di ricevere l'avviso di convocazione delle assemblee dei soci della (ii)

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  • Societate but millionic technology and the presentation of the model and a
  • (iii) diritto di veto su:

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  • l'approvazione di tutte le modifiche, quand'anche non pregiudizievoli, $(a)$ del presente Regolamento;
  • qualsivoglia modifica del Regolamento e/o dello Statuto che possa $(d)$ pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari nonché le modifiche delle disposizioni dello Statuto della Società relative agli SFP Subordinati;
  • le delibere dell'assemblea dei soci e del consiglio di amministrazione $(c)$ della Società su qualsiasi materia che possa pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari anche ai sensi dell'art. 2376 c.c.;
  • (iv) il diritto di impugnare le delibere dell'assemblea dei soci e del consiglio di amministrazione della Società che siano lesive dei diritti dei Titolari ai sensi dello Statuto e del Regolamento, sempre che, con riferimento a tali delibere dell'assemblea e del consiglio di amministrazione della Società, le stesse non siano assunte in conformità a una delibera dell'assemblea speciale ai sensi del successivo Paragrafo 6.1.
  • 5.2 I diritti amministrativi di cui al Paragrafo 5.1 potranno essere esercitati dai Titolari esclusivamente tramite il Rappresentante Comune. Nei casi di cui sub 5.1(iii) e 5.1(iv) il Rappresentante Comune potrà esercitare i relativi diritti amministrativi solo previa delibera dell'assemblea speciale dei Titolari.
  • 5.3 Gli SFP Subordinati non attribuiscono al Titolare il diritto di intervento né di voto nell'assemblea ordinaria e/o straordinaria della Società.

Articolo 6 Assemblea speciale dei Titolari

  • Ferma ogni ulteriore competenza prevista dalla legge o dal presente Regolamento. $6.1$ i Titolari hanno diritto di riunirsi e votare in un'apposita assemblea speciale (I"Assemblea Speciale"), al fine di deliberare, ai sensi dell'art. 2376 c.c., su:
    • l'esercizio dei diritti di cui al Paragrafo 5.1(iii) e 5.1(iv); $(i)$
    • l'approvazione delle delibere dell'assemblea dei soci della Società o del $(ii)$ consiglio di amministrazione della Società che possano pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari:
    • (iii) la nomina, la revoca, la sostituzione del rappresentante comune dei Titolari (il "Rappresentante Comune") e la determinazione dei relativi compensi, i quali saranno posti a carico della Società;

(iv) qualsiasi altra materia di interesse comune dei Titolari.

Nelle ipotesi di cui alle precedenti lettere (i) e (ii), il Rappresentante Comune, o altro soggetto designato di volta in volta dall'Assemblea Speciale, parteciperà all'assemblea dei soci o al consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso), senza diritto di voto, per comunicare ed esporre l'orientamento assunto dall'Assemblea Speciale.

  • 6.2 Prima di assumere ogni eventuale deliberazione in merito alle materie di cui al precedente Paragrafo 6.1, l'assemblea dei soci o il consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso) dovranno essere portati a conoscenza dell'orientamento assunto dall'Assemblea Speciale e non potranno assumere validamente una deliberazione ove l'Assemblea Speciale non si sia espressa in senso favorevole alla stessa in conformità ai quorum costitutivo e deliberativo di cui ai successivi Paragrafi 6.6 e 6.7.
  • 6.3 Al fine di consentire ai Titolari di deliberare ai sensi del Paragrafo 6.1 che precede ed esprimere il relativo orientamento e/o contenuto della decisione, il consiglio di amministrazione della Società convocherà in tempo utile l'Assemblea Speciale, mediante comunicazione scritta ai Titolari almeno 8 (otto) giorni prima di quello fissato per l'assemblea dei soci o la riunione del consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso).
  • L'avviso di convocazione contiene indicazione del giorno, dell'ora, del luogo 64 dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. In tutti gli altri casi, l'assemblea speciale è convocata dal Rappresentante Comune con un preavviso di almeno 10 (dieci) giorni.
  • L'Assemblea Speciale è altresì convocata dal Rappresentante Comune o, in 65. difetto, dal collegio sindacale, ove ciò sia richiesto da uno o più Titolari che detengano un numero complessivo di SFP Subordinati pari ad almeno il 30% del totale degli SFP Subordinati in circolazione.
  • 6.6 L'Assemblea Speciale delibera altresì validamente, anche ove non convocata come sopra, allorquando siano presenti tutti i Titolari e il Rappresentante Comune nonché la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale e nessuno si opponga alla trattazione.
  • L'Assemblea Speciale, in prima, seconda e ogni ulteriore convocazione, è $6.7$ regolarmente costituita con la presenza, e delibera con il voto favorevole, di tanti balda. Titolari che rappresentino oltre il 50% degli SFP Subordinati in circolazione.

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  • 6.8 L'Assemblea Speciale è presieduta dal Rappresentante Comune o, in sua assenza, da soggetto eletto con il voto della maggioranza degli SFP Subordinati intervenuti nell'assemblea stessa
  • 6.9 I Titolari possono farsi rappresentare da un delegato, munito di delega scritta, fermi restando i limiti di cui all'art. 2372 c.c. espressamente applicabili a tale delega.
  • 6.10 Le Assemblee Speciali possono tenersi anche in audio o video conferenza a condizione che:
    • $(i)$ possa essere accertata in qualsiasi momento l'identità dei presenti e verificata regolarità delle deleghe eventualmente rilasciate:
    • $(ii)$ vengano garantiti il regolare svolgimento delle adunanze e l'esercizio del diritto di intervento in tempo reale alla trattazione degli argomenti iscritti all'ordine del giorno, l'esercizio del diritto di voto nonché la regolarità delle operazioni di votazione e la correttezza del processo di verbalizzazione;
    • (iii) venga consentito agli intervenuti di trasmettere, ricevere e visionare documenti; e
    • (iv) venga consentito al presidente dell'adunanza di svolgere le funzioni a lui spettanti e di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione.
  • 6.11 Le decisioni assunte dall'Assemblea Speciale ai sensi del presente Articolo 6 saranno vincolanti per tutti i Titolari (inclusi quelli assenti e quelli dissenzienti) e, una volta riportate alla Società, per la Società e per i suoi soci.

Articolo 7 Durata - Annullamento

  • 7.1 Salvo quanto diversamente previsto dal presente Regolamento e/o dallo Statuto, gli SFP Subordinati hanno durata pari a quella della Società, come eventualmente prorogata ai sensi della legge e dello Statuto.

  • $7.2$ Fermo quanto previsto dal Paragrafo 2.4 del presente Regolamento, gli SFP Subordinati saranno annullati:

    • $(i)$ integralmente, in conseguenza dell'estinzione integrale dei Diritti Patrimoniali SFP Subordinati, una volta che i Titolari abbiano percepito Pagamenti per un ammontare complessivo pari al Cap SFP Subordinati;
  • nel caso previsto dal Paragrafo 4.3(c) che precede, ai termini e condizioni ivi $(ii)$ previsti: e

  • integralmente in caso di azzeramento del capitale sociale della Società. $(iii)$

  • L'annullamento degli SFP Subordinati determinerà l'estinzione di qualsivoglia $7.3$ diritto dei Titolari in relazione agli SFP Subordinati annullati, a far data dal relativo annullamento, ivi inclusi i Diritti Patrimoniali SFP Subordinati e i Diritti Amministrativi SFP Subordinati di cui al presente Regolamento, e nulla sarà più dovuto ai relativi Titolari.

Articolo 8 Regime di circolazione

  • Gli SFP Subordinati possono essere liberamente trasferiti, nei termini di legge e $81$ fermi restando gli adempimenti di cui al Paragrafo 8.2 che segue. Il Trasferimento dovrà essere effettuato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione e dell'Accordo Intercreditorio e sarà sospensivamente condizionato all'adesione del beneficiario del Trasferimento all'Accordo di Ristrutturazione e all'Accordo Intercreditorio tramite sottoscrizione di una lettera di adesione e all'assunzione da parte dello stesso di tutti gli obblighi previsti dai predetti accordi a carico del soggetto trasferente.
  • 8.2 Ai fini del Trasferimento degli SFP Subordinati, il soggetto che subentra nella titolarità degli SFP Subordinati dovrà dare immediata comunicazione al consiglio di amministrazione della Società, il quale provvederà ad annotare il nome del beneficiario del Trasferimento di SFP Subordinati nel Registro. Il Trasferimento avrà effetto nei confronti della Società dal momento della sua iscrizione nel Registro.

Articolo 9 Pagamenti e arrotondamenti

  • Il pagamento di qualsiasi importo dovuto a ciascun Titolare o, ove applicabile, ai $9.1$ suoi successori e aventi causa, ai sensi del presente Regolamento, verrà eseguito sul conto corrente comunicato dal Titolare o dai suoi successori ed aventi causa alla Società entro 2 (due) Giorni Lavorativi dalla maturazione del relativo diritto.
  • GII eventuali pagamenti avranno luogo a favore di ciascun Titolare o, ove $9.2^{\circ}$ applicabile, del successori ed aventi causa, per importi non inferiori al centesimo riktori di Euro. Qualora ad essi risulti dovuto un importo frazionario superiore al centesimo di Euro, se il terzo decimale è uguale o maggiore di 5 (cinque), il pagamento sarà effettuato con arrotondamento al centesimo di Euro superiore, mentre se il terzo

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decimale è inferiore a 5 (cinque), il pagamento in favore di tale Titolare o, ove applicabile, dei successori e aventi causa sarà effettuato con arrotondamento al centesimo di Euro inferiore.

Articolo 10 Investimento di rischio

Il Titolare, con la sottoscrizione o l'acquisto degli SFP Subordinati, riconosce e accetta che gli SFP Subordinati costituiscono un investimento di rischio, considerato che essi sono emessi senza obbligo di rimborso e conferiscono esclusivamente i diritti patrimoniali e amministrativi specificamente ed espressamente previsti dal Regolamento e dallo Statuto.

Articolo 11 Comunicazioni

Tutte le comunicazioni tra la Società e il Titolare saranno effettuate con lettera raccomandata con avviso di ricevimento anticipata via email, inviata, se alla Società, presso la sede della Società all'attenzione del Presidente del consiglio di amministrazione e, se al Titolare, all'indirizzo del medesimo indicato nel Registro.

Articolo 12 Legge applicabile

Il presente Regolamento e gli SFP Subordinati sono regolati dalla legge italiana.

Articolo 13 Foro competente

Per tutte le controversie relative agli SFP Subordinati ed all'interpretazione, esecuzione, risoluzione, validità del Regolamento, sarà competente in via esclusiva il Tribunale di Brescia.

Articolo 14 Ulteriori Disposizioni

  • 14.1 La sottoscrizione e il possesso degli SFP Subordinati comporta la piena conoscenza e accettazione dei termini e delle condizioni del presente Regolamento e dello Statuto.
  • 14.2 Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, valgono le applicabili disposizioni di legge e dello Statuto.
Elenco Allegati
Allegato 1.1 (Titolari)
Allegato 1.5 (Definizioni)
Allegato 4.1(i) (Ordine di priorità - Dismissione Bialetti)

$\begin{aligned} \frac{\partial}{\partial t} \frac{\partial}{\partial x} & = & 1 \end{aligned}$

ALLEGATO 1.1

TITOLARI DI SFP SUBORDINATI

Sottoscrittore % Allocazione SFP SFP
ILLIMITY 63,39% 2.919.178
AMCO 36,61% 5.053.557

ALLEGATO 1.5

DEFINIZIONI

"Accordo Intercreditorio" indica l'accordo intercreditorio sottoscritto fra, inter alios, la Società, i Creditori Finanziari Aderenti, Illimity e Ristretto in data 19 luglio 2021.

"Accordo di Ristrutturazione" indica l'accordo di ristrutturazione del debito di Bialetti Industrie S.p.A. ex art. 182-bis I.fall. stipulato fra, inter alios, la Società, i Creditori Finanziari Aderenti, Illimity e Ristretto in data 19 luglio 2021.

"Apporto" e "Apporti" hanno il significato attribuito a tali termini sub Paragrafo 2.1.

"AMCO" indica AMCO - Asset Management Company S.p.A.

"Assemblea Speciale" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 6.1.

"Cap SFP Subordinati" indica un importo pari alla somma degli Apporti.

"Conto Agente di Pagamento" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

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K,

"Creditori Finanziari Aderenti" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito AMCO" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito AMCO Convertito" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito Ceduto" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito Illimity Convertito" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Data di Esecuzione" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Dismissione Bialetti" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Diritti Amministrativi SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 5.1.

"Diritti Patrimoniali SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 4.1

"Distribuzioni Bialetti" indica qualsiasi importo destinato ai Titolari ai sensi del Paragrafo 13.5 dell'Accordo di Ristrutturazione per effetto della Dismissione Bialetti.

"Giorno Lavorativo" indica ogni giorno nel quale le banche siano aperte al pubblico per l'esercizio della normale attività sulle piazze di Siena e Milano.

"Illimity" indica Illimity Bank S.p.A.

"Pagamento/Pagamenti" indica i versamenti di denaro effettuati a qualsivoglia titolo dalla Società a favore dei Titolari in relazione agli SFP Subordinati.

"Procedura Concorsuale" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Rappresentante Comune" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 6.1(iii).

"Registro" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.4.

"Regolamento" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Regolamento SFP Junior" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Riserva SFP Junior" indica la riserva targata di patrimonio netto contabilizzata dalla Società a fronte della sottoscrizione e liberazione degli SFP Junior.

"Riserva SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 2.2.

"Ristretto" indica Sculptor Ristretto Investments S.a.r.l.

"SFP Junior" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Società" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Statuto" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Titolare" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.4(ii).

"Trasferire" e/o "Trasferimento" indica qualsiasi negozio o atto, tra vivi o a causa di morte, anche a titolo gratuito (ivi compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la vendita, l'impegno preliminare di vendita, la donazione, la permuta, il conferimento in società, la scissione, la fusione, la liquidazione, il trasferimento d'azienda, la vendita forzata, la vendita in blocco, la costituzione in pegno o altre forme di garanzia), in forza del quale si consegua o si possa conseguire, in via diretta o indiretta e anche solo potenzialmente, il risultato del trasferimento (anche temporaneo e/o fiduciario) o dell'impegno al trasferimento (anche temporaneo e/o fiduciario) della proprietà o della nuda proprietà o dei diritti (pegno, usufrutto o in genere diritti amministrativi o patrimoniali) inerenti agli SFP Subordinati o alle azioni della Società (a seconda del caso).

ALLEGATO 4.1(I)

I termini con la lettera maiuscola inseriti nel presente allegato non definiti nell'Allegato 1.5 o in altre parti del presente Regolamento avranno lo stesso significato ad essi attribuito nell'Accordo di Ristrutturazione.

Ai sensi dell'Articolo 14.5 dell'Accordo di Ristrutturazione, i Proventi Netti Dismissione Bialetti verranno distribuiti secondo l'ordine di priorità che seque:

  • in primo luogo, al pagamento degli eventuali costi e spese necessari e $\overline{(\mathsf{i})}$ documentati sostenuti dall'Agente di Pagamento;
  • in secondo luogo, con riferimento al Debito Senior, al pagamento, pari passu e $(ii)$ pro quota:
    • di qualsiasi importo dovuto agli Obbligazionisti ai sensi dei Documenti dei $(a)$ Prestiti Obbligazionari (ivi inclusa - nella misura applicabile - con riferimento all'Azionista Sculptor, l'Exit Premium); e
    • di qualsiasi importo dovuto agli Agenti dei Prestiti Obbligazionari ai sensi $(b)$ dei Documenti dei Prestiti Obbligazionari;
  • in terzo luogo, al pagamento pari passu e pro quota dei seguenti ammontari: (a) $(iii)$ per quanto riguarda Moka Bean, Illimity e AMCO, l'importo dell'Esposizione Moka Bean, dell'Esposizione Illimity e dell'Esposizione AMCO, pari passu e pro quota tra loro, in ogni caso in misura non superiore, rispettivamente, all'Esposizione Moka Bean, all'Esposizione Illimity e all'Esposizione AMCO esistenti alla data di Dismissione Bialetti, e (b) per quanto riguarda il Titolare SFP Junior, in caso di sottoscrizione e liberazione degli SFP Junior, dei Diritti Patrimoniali SFP Junior;
  • in quarto luogo, al pagamento pari passu e pro quota (a) di qualsiasi importo $(iv)$ dovuto ai sensi dell'Indebitamento Infragruppo; e (b) degli importi dovuti ai Titolari SFP Subordinati a titolo di Diritti Patrimoniali SFP Subordinati, fino a concorrenza di un importo pari alla Soglia SFP Subordinati;
  • in quinto luogo, (a) in caso di Dismissione Bialetti (Azienda), al pagamento dei $(v)$ residui Proventi Netti Dismissione Bialetti pari passu e pro quota agli azionisti della Società, ovvero (b) in caso di Dismissione Bialetti (Partecipazioni), al pagamento dei residui Proventi Netti Dismissione Bialetti a Newco e all'Azionista Sculptor in proporzione alle partecipazioni da essi possedute e oggetto di dismissione in conformità a quanto previsto nell'Accordo Quadro.

restando in ogni caso inteso che, qualora a conclusione della procedura di vendita e a esito della distribuzione dei Proventi Netti Dismissione Bialetti residuino ancora porzioni del Debito Junior non soddisfatte, i Creditori Junior rinunceranno al rimborso di tali somme ai sensi di quanto previsto all'Articolo 7 dell'Accordo di Ristrutturazione.

₫.

ALLEGATO " $E$ "all'atto n. 24323della raccolta

ALLEGATO B - REGOLAMENTO DEGLI SFP JUNIOR

$\bar{3}$ $\bar{\kappa}$

$\overline{\mathbb{Q}}$

$\mathbb{Q}$

$\overline{\mathcal{L}}$

REGOLAMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. - JUNIOR

Articolo 1 Oggetto

  • Il presente regolamento (il "Regolamento") disciplina le modalità, i termini, il $1.1$ regime di circolazione, le condizioni di emissione, le caratteristiche, nonché i diritti patrimoniali e amministrativi degli strumenti finanziari partecipativi denominati "Junior" emessi da Bialetti Industrie S.p.A. (la "Società") ai sensi dell'art. 2346, co. 6, c.c. e dello statuto sociale ("Statuto"), in virtù della delibera dell'assemblea straordinaria dei soci del 30 settembre / 4 ottobre 2021, aventi valore nominale di Euro 1.00 (uno/00) ciascuno, che saranno offerti in sottoscrizione esclusiva alla pari a Moka Bean S.r.l., con sede in Conegliano (TV), via V. Alfieri 1, codice fiscale e partita IVA 04980400263 ("Moka Bean") per un importo complessivo massimo (settemilioni ottocentocinquantanovemila di Euro 7.859.979 novecentosettantanove/00) nei limiti indicati nell'Allegato 1.1 (Titolari) (gli "SFP Junior") e liberati a fronte degli Apporti (così come infra definiti).
  • Il Regolamento costituisce allegato e parte integrante dello Statuto, ai sensi di $1.2$ quanto disposto dall'Articolo 5-bis dello Statuto medesimo.
  • 1.3 Gli SFP Junior possono essere trasferiti soltanto in conformità alle disposizioni del Regolamento e dello Statuto. Tutti gli SFP Junior hanno le medesime caratteristiche e conferiscono gli stessi diritti patrimoniali e amministrativi, secondo quanto previsto dal Regolamento e dallo Statuto.
  • 1.4 Gli SFP Junior sono dematerializzati. Ai fini dell'individuazione dei soggetti legittimati all'esercizio dei diritti patrimoniali e amministrativi incorporati negli SFP Junior, la Società istituisce e aggiorna il registro dei Titolari (il "Registro") con indicazione:
    • $(i)$ del numero degli SFP Junior emessi e liberati, con indicazione dell'Apporto inerente a ciascun SFP Junior emesso e liberato;
    • della ragione o denominazione sociale, della sede legale, del codice fiscale (ii) e degli altri elementi identificativi dei titolari (ciascuno un "Titolare"), nonché degli eventuali successivi Titolari;

dell'indirizzo di clascun Titolare per le comunicazioni; (iii).

  • (iv) dei Trasferimenti e dei vincoli relativi agli SFP Junior: e
  • dei dati identificativi del Rappresentante Comune dei Titolari nominato ai (v) sensi del successivo Paragrafo 6.1(iii) e dell'indirizzo di tale Rappresentante Comune (se diverso da quello indicato al Paragrafo 1.4(iii) che precede) per le comunicazioni che dovranno essere allo stesso inviate ai sensi dello Statuto e/o del Regolamento.
  • 1.5 I termini indicati con lettera maiuscola nel presente Regolamento avranno il significato attribuito a tali termini nell'Allegato 1,5 (Definizioni) ovvero, in mancanza, nell'Accordo di Ristrutturazione.

Articolo 2 Apporto e valore nominale

  • Ogni qualvolta ricorrano i presupposti di cui al paragrafo 11.4 (SFP Junior) $2.1$ dell'Accordo di Ristrutturazione, e ai sensi e nei limiti della medesima disposizione:
    • $(i)$ Moka Bean sottoscriverà gli SFP Junior per un importo complessivo pari al Credito Moka Bean Convertito:
    • $(ii)$ un importo pari al Credito Moka Bean Convertito diventerà automaticamente scaduto ed esigibile nei confronti della Società e gli SFP Junior saranno automaticamente liberati da parte di Moka Bean mediante compensazione del predetto importo con il debito nei confronti della Società derivante dalla sottoscrizione degli SFP Junior (ciascuno, un "Apporto" e congiuntamente gli "Apporti"),
  • $2.2$ In considerazione del fatto che gli SFP Junior sono titoli aventi natura partecipativa in quanto costituenti una porzione del patrimonio netto della Società (c.d. equitylike) e non di debito, gli Apporti sono effettuati a fondo perduto e sono di tempo in tempo contabilizzati in un'apposita riserva targata indisponibile di patrimonio netto denominata "Riserva Apporti Strumenti Finanziari Partecipativi Junior" (la "Riserva SFP Junior"), costituita secondo i principi contabili di tempo in tempo applicabili. Gli SFP Junior non attribuiscono ai Titolari alcun diritto di restituzione e/o rimborso né degli Apporti né della Riserva SFP Junior, né al pagamento del Rendimento SFP Junior eventualmente maturato, ma soltanto i Diritti Patrimoniali SFP Junior e i Diritti Amministrativi infra previsti.
  • 2.3 La Riserva SFP Junior può essere utilizzata al fine di coprire perdite della Società solo dopo che tutte le altre riserve della Società, ivi incluse la riserva legale e la Riserva SFP Subordinati, siano state integralmente utilizzate a copertura delle perdite. Pertanto, solo a seguito dell'integrale azzeramento di tutte le altre riserve

della Società, incluse la riserva SFP Subordinati e la riserva legale, e prima della riduzione del capitale sociale, la Riserva SFP Junior sarà utilizzata per la copertura delle perdite.

L'eventuale riduzione e/o azzeramento della Riserva SFP Junior per copertura $2.4$ perdite non comporta il venir meno dei diritti dei Titolari.

Articolo 3 Competenza per l'emissione

L'emissione degli SFP Junior, in conformità e nei limiti di cui al Paragrafo 1.1 del Regolamento, è assunta sulla base di una delibera dell'assemblea straordinaria della Società.

ई ∶

Articolo 4 Diritti patrimoniali

  • Gli SFP Junior liberati attribuiscono ai Titolari regolarmente iscritti nel Registro, $41$ pari passu e pro quota tra loro, a prescindere dall'ammontare della Riserva SFP Junior di tempo in tempo esistente (e quindi anche in caso di azzeramento della stessa secondo quanto previsto dal presente Regolamento), nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili, i seguenti diritti di carattere patrimoniale (i "Diritti Patrimoniali SFP Junior"):
    • in caso di Dismissione Bialetti. Il diritto di percepire, secondo l'ordine di priorità $(i)$ indicato sub Allegato 4.1(i) (Ordine di priorità - Dismissione Bialetti), le Distribuzioni Bialetti sino a concorrenza di un importo complessivo massimo pari alla somma di (a) il Rendimento SFP Junior maturato e non pagato a tale data, e (b) il Valore Residuo SFP Junior;
    • in caso di Dismissione Aeternum/CEM, il diritto di percepire, secondo l'ordine $(ii)$ di priorità indicato sub Allegato 4.1(ii) (Ordine di priorità - Dismissione Aeternum/CEM), le Distribuzioni Aeternum/CEM, sino a concorrenza di un importo complessivo massimo pari alla somma di (a) il Rendimento SFP Junior maturato e non pagato a tale data, e (b) il Valore Residuo SFP Junior; a saan kelandiga ya milioniwan kilipo sang kalifa kalifanishwa ga kat abuse per

7MD.

qualora la Società, subordinatamente all'integrale rimborso del Debito Senior da parte della stessa, deliberi, a proprio insindacabile giudizio e nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili, di procedere al rimborso anticipato volontario dell'Indebitamento Consolidato ai sensi del Paragrafo 15.1 dell'Accordo di Ristrutturazione pari passu e pro quota con quanto dovuto ai Titolari in relazione agli SFP Junior ai sensi del Paragrafo 15.1.4 dell'Accordo di Ristrutturazione, il diritto di percepire Pagamenti fino a un importo

complessivo massimo pari alla somma di (a) il Rendimento SFP Junior maturato e non pagato a tale data, e (b) il Valore Residuo SFP Junior;

  • (iv) in caso di liquidazione della Società, il diritto di concorrere, successivamente al rimborso da parte della Società dell'indebitamento esistente nei confronti dei creditori sociali nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili e con priorità rispetto al pagamento di qualsiasi importo a favore dei Titolari SFP Subordinati e al pagamento di qualsiasi importo in relazione alle azioni rappresentative del capitale sociale della Società di qualsiasi categoria, alla ripartizione dell'attivo fino a ricevere un importo complessivo massimo pari alla somma di (a) il Rendimento SFP Junior maturato e non pagato a tale data, e (b) il Valore Residuo SFP Junior.
  • 4.2 Gli SFP Junior attribuiscono a ciascun Titolare i Diritti Patrimoniali SFP Junior ai sensi del precedente Paragrafo 4.1 in proporzione al numero di SFP Junior posseduti rispetto al numero di SFP Junior liberati.
  • Resta inteso che: 4.3
    • a. la Società non sarà tenuta a corrispondere Pagamenti a favore dei Titolari per un importo complessivamente eccedente il Cap SFP Junior;
    • b. fermo restando quanto previsto ai sensi del successivo Paragrafo 9.1(ii). a seguito di ciascun Pagamento, si estinguerà la relativa porzione di Diritti Patrimoniali SFP Junior:
    • c. a seguito del Pagamento ai Titolari delle Distribuzioni Bialetti che i Titolari hanno diritto di percepire ai sensi del Paragrafo 4.1(i) che precede ovvero del residuo attivo di liquidazione che i Titolari hanno il diritto di percepire ai sensi del Paragrafo 4.1(iv) che precede, tutti gli SFP Junior saranno automaticamente annullati anche qualora quanto percepito sia di importo complessivamente inferiore al Cap SFP Junior, e nulla sarà più dovuto in relazione agli SFP Junior annullati;
    • d. la Società dovrà effettuare tutti i pagamenti dovuti ai Titolari ai sensi del presente Regolamento in relazione agli SFP Junior senza l'applicazione di Ritenute Fiscali, salvo le Ritenute Fiscali obbligatorie sulla base dell'ordinamento tributario. Nel caso in cui l'applicazione di una Ritenuta Fiscale sia obbligatoria sulla base dell'ordinamento tributario, l'importo del pagamento dovuto dalla Società ai Titolari sarà incrementato di un importo (l'"Importo Aggiuntivo") tale per cui l'importo ricevuto dai Titolari degli SFP Junior (al netto della Ritenuta Fiscale, ivi inclusa in relazione all'Importo Aggiuntivo) sia uguale all'importo che i Titolari degli SFP

Junior avrebbero ricevuto in assenza della Ritenuta Fiscale. Resta inoltre inteso che qualora la Società sia tenuta a versare qualsiasi somma a titolo di anticipazione di una Ritenuta Fiscale, l'eventuale credito di rivalsa spettante alla Società nei confronti dei Titolari per la medesima ritenuta si compenserà legalmente ex art. 1243 c.c. con un corrispondente ammontare dell'Importo Aggiuntivo dovuto dalla Società ai Titolari che diventerà liquido ed esigibile in pari data; pertanto, qualora la Società sia tenuta a versare qualsiasi somma a titolo di anticipazione di una Ritenuta Fiscale, nessun importo sarà dovuto dai Titolari alla Società.

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Ai Titolari non spetta il diritto di opzione in caso di emissione, da parte della $44$ Società, di nuove azioni e/o obbligazioni convertibili.

Articolo 5 Diritti amministrativi

  • $5.1$ Gli SFP Junior liberati attribuiscono ai Titolari regolarmente iscritti nel Registro esclusivamente i seguenti diritti amministrativi (i "Diritti Amministrativi SFP $J$ unior"):
    • $(i)$ diritto di prendere visione ed estrarre copia: (a) dei libri e registri sociali; (b) della documentazione relativa al bilancio, delle relazioni infrannuali e di ogni altra relazione e/o documentazione della Società alla quale abbiano accesso i soci; e (c) dei documenti che, ai sensi di legge, devono essere depositati presso la sede sociale a beneficio dei soci prima dello svolgimento delle assemblee dei soci:
    • $(i)$ diritto di ricevere l'avviso di convocazione delle assemblee dei soci della Società;
    • (iii) diritto di veto su:
      • l'approvazione di tutte le modifiche, quand'anche non pregiudizievoli, (a) del presente Regolamento; $\sim 10^{11}$

paus station, ben'n debit eveningensie ei oden konzeignatische ergene o

(b) qualsivoglia modifica del Regolamento e/o dello Statuto che possa pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari nonché le modifiche delle disposizioni dello Statuto della Società relative agli SFP Junior; -158

le delibere dell'assemblea dei soci e del consiglio di amministrazione (c) della Società su qualsiasi materia che possa pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari anche ai sensi dell'art. 2376 c.c.:

  • (iv) diritto di impugnare le delibere dell'assemblea dei soci e del consiglio di amministrazione della Società che siano lesive dei diritti dei Titolari ai sensi dello Statuto e del Regolamento, sempre che, con riferimento a tali delibere dell'assemblea e del consiglio di amministrazione della Società, le stesse non siano assunte in conformità a una delibera dell'assemblea speciale ai sensi del successivo Paragrafo 6.1.
  • 5.2 I diritti amministrativi di cui al Paragrafo 5.1 potranno essere esercitati dai Titolari esclusivamente tramite il Rappresentante Comune. Nei casi di cui sub 5.1(iii) e 5.1(iv), il Rappresentante Comune potrà esercitare i relativi diritti amministrativi solo previa delibera dell'assemblea speciale dei Titolari.
  • 5.3 Gli SFP Junior non attribuiscono al Titolare il diritto di intervento né di voto nell'assemblea ordinaria e/o straordinaria della Società.

Articolo 6 Assemblea speciale dei Titolari

  • $6.1$ Ferma ogni ulteriore competenza prevista dalla legge o dal presente Regolamento. i Titolari hanno diritto di riunirsi e votare in un'apposita assemblea speciale (l' "Assemblea Speciale"), al fine di deliberare, ai sensi dell'art. 2376 c.c., su:
    • $(i)$ l'esercizio dei diritti di cui all'Articolo 5.1(iii) e (iv);
    • l'approvazione delle delibere dell'assemblea dei soci della Società o del (ii) consiglio di amministrazione della Società che possano pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari;
    • (iii) la nomina, la revoca, la sostituzione del rappresentante comune dei Titolari (il "Rappresentante Comune") e la determinazione dei relativi compensi, i quali saranno posti a carico della Società;
    • (iv) qualsiasi altra materia di interesse comune dei Titolari.

Nelle ipotesi di cui alle precedenti lettere (i) e (ii), il Rappresentante Comune, o altro soggetto designato di volta in volta dall'Assemblea Speciale, parteciperà all'assemblea dei soci o al consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso), senza diritto di voto, per comunicare ed esporre l'orientamento assunto dall'Assemblea Speciale.

6.2 Prima di assumere ogni eventuale deliberazione in merito alle materie di cui al precedente Paragrafo 6.1, l'assemblea dei soci o il consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso) dovranno essere portati a conoscenza

dell'orientamento assunto dall'Assemblea Speciale e non potranno assumere validamente una deliberazione ove l'Assemblea Speciale non si sia espressa in senso favorevole alla stessa in conformità ai quorum costitutivo e deliberativo di cui ai successivi Paragrafi 6.6 e 6.7.

  • 6.3 Al fine di consentire ai Titolari di deliberare ai sensi del Paragrafo 6.1 che precede ed esprimere il relativo orientamento e/o contenuto della decisione, il consiglio di amministrazione della Società convocherà in tempo utile l'Assemblea Speciale, mediante comunicazione scritta ai Titolari almeno 8 giorni prima di quello fissato per l'assemblea dei soci o la riunione del consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso).
  • 64 L'avviso di convocazione contiene indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. In tutti gli altri casi, l'assemblea speciale è convocata dal Rappresentante Comune con un preavviso di almeno 10 (dieci) giorni.

É,

  • 6.5 L'Assemblea Speciale è altresì convocata dal Rappresentante Comune o, in difetto, dal collegio sindacale, ove ciò sia richiesto da uno o più Titolari che detengano un numero complessivo di SFP Junior liberati pari ad almeno il 30% del totale degli SFP Junior liberati.

  • 6.6 L'Assemblea Speciale delibera altresì validamente, anche ove non convocata come sopra, allorquando siano presenti tutti i Titolari e il Rappresentante Comune nonché la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale e nessuno si opponga alla trattazione.

  • 6.7 L'Assemblea Speciale, in prima, seconda e ogni ulteriore convocazione, è regolarmente costituita con la presenza, e delibera con il voto favorevole, di tanti Titolari che rappresentino oltre il 50% degli SFP Junior liberati.

  • 6.8 L'Assemblea Speciale è presieduta dal Rappresentante Comune o, in sua assenza, da soggetto eletto con il voto della maggioranza degli SFP Junior liberati intervenuti nell'assemblea stessa.

  • 6.9 I Titolari possono farsi rappresentare da un delegato, munito di delega scritta, fermi restando i limiti di cui all'art. 2372 c.c. espressamente applicabili a tale delega. sint tian.

  • 6.10 Le Assemblee Speciali possono teneral anche in audio o video conferenza a condizione che:

    • possa essere accertata in qualsiasi momento l'identità del presenti e $(i)$ verificata regolarità delle deleghe eventualmente rilasciate;
  • (ii) vengano garantiti il regolare svolgimento delle adunanze e l'esercizio del diritto di intervento in tempo reale alla trattazione degli argomenti iscritti all'ordine del giorno, l'esercizio del diritto di voto nonché la regolarità delle operazioni di votazione e la correttezza del processo di verbalizzazione;

  • (iii) venga consentito agli intervenuti di trasmettere, ricevere e visionare documenti: e

  • (iv) venga consentito al presidente dell'adunanza di svolgere le funzioni a lui spettanti e di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione.

  • 6.11 Le decisioni assunte dall'Assemblea Speciale ai sensi del presente Paragrafo 6.1 saranno vincolanti per tutti i Titolari (inclusi quelli assenti e quelli dissenzienti) e. una volta riportate alla Società, per la Società e per i suoi soci.

Articolo 7 Durata e Annullamento

  • $7.1$ Salvo quanto diversamente previsto dal presente Regolamento e/o dallo Statuto, gli SFP Junior hanno durata pari a quella della Società, come eventualmente prorogata ai sensi della legge e dello Statuto.
  • 7.2 Fermo quanto previsto dal Paragrafo 2.4 del presente Regolamento, gli SFP Junior saranno annullati:
    • $(i)$ integralmente, in conseguenza dell'estinzione integrale dei Diritti Patrimoniali SFP Junior, una volta che i Titolari abbiano percepito Pagamenti per un ammontare complessivo pari al Cap SFP Junior;
    • $(ii)$ nel caso previsto dal Paragrafo 4.3c che precede, ai termini e condizioni ivi previsti; e
    • $(iii)$ nel caso intervenga la remissione in favore della Società di cui al paragrafo 11.1.2 dell'Accordo di Ristrutturazione, nella misura e ai termini e condizioni previsti dalla medesima disposizione.
  • 7.3 L'annullamento degli SFP Junior determinerà l'estinzione di qualsivoglia diritto dei Titolari in relazione agli SFP Junior annullati a far data dal relativo annullamento. ivi inclusi i Diritti Patrimoniali SFP Junior e i Diritti Amministrativi SFP Junior di cui al presente Regolamento, e nulla sarà più dovuto ai relativi Titolari.

Articolo 8 Regime di circolazione

  • 8.1 Gli SFP Junior possono essere liberamente trasferiti nei termini di legge e fermi restando gli adempimenti di cui al Paragrafo 8.2 che segue. Il Trasferimento dovrà essere effettuato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione e dell'Accordo Intercreditorio e sarà sospensivamente condizionato all'adesione del beneficiario del Trasferimento all'Accordo di Ristrutturazione e all'Accordo Intercreditorio tramite sottoscrizione di una lettera di adesione e all'assunzione da parte dello stesso di tutti gli obblighi previsti dai predetti accordi a carico del soggetto trasferente.
  • 8.2 Ai fini del Trasferimento degli SFP Junior, il soggetto che subentra nella titolarità degli SFP Junior dovrà dare immediata comunicazione al consiglio di amministrazione della Società, il quale provvederà ad annotare il nome del beneficiario del Trasferimento di SFP Junior nel Registro. Il Trasferimento avrà effetto nei confronti della Società dal momento della sua iscrizione nel Registro.

43

Articolo 9 Pagamenti e arrotondamenti

  • Il pagamento di gualsiasi importo dovuto a ciascun Titolare o, ove applicabile, ai $91$ suoi successori e aventi causa, ai sensi del presente Regolamento, (i) verrà eseguito sul conto corrente comunicato dal Titolare o dai suoi successori ed aventi causa alla Società entro 2 Giorni Lavorativi dalla maturazione del relativo diritto: e (ii) dovrà essere imputato prioritariamente alla corresponsione del Rendimento SFP Junior maturato e non pagato alla relativa data di pagamento e, una volta pagato integralmente tale Rendimento SFP Junior, dovrà essere imputato a riduzione del Valore Residuo SFP Junior esistente a tale data.
  • 9.2 Gli eventuali pagamenti avranno luogo a favore di ciascun Titolare o, ove applicabile, dei successori ed aventi causa, per importi non inferiori al centesimo di Euro. Qualora ad essi risulti dovuto un importo frazionario superiore al centesimo di Euro, se il terzo decimale è uguale o maggiore di 5 (cinque), il pagamento sarà effettuato con arrotondamento al centesimo di Euro superiore, mentre se il terzo decimale è inferiore a 5 (cinque), il pagamento in favore di tale Titolare o, ove applicabile, dei successori e aventi causa sarà effettuato con arrotondamento al centesimo di Euro inferiore. A presenza all'anticolare della contratta della contratta della

December 1986 Investimento di rischio a consideration della

9

ije postave koje veliko an an t-ainm

Il Titolare, con la sottoscrizione o l'acquisto degli SFP Junior, riconosce e accetta che gli SFP Junior costituiscono un investimento di rischio, considerato che essi sono emessi senza obbligo di rimborso e conferiscono esclusivamente i diritti patrimoniali e amministrativi specificamente ed espressamente previsti dal Regolamento e dallo Statuto.

Articolo 11 Comunicazioni

Tutte le comunicazioni tra la Società e il Titolare saranno effettuate con lettera raccomandata con avviso di ricevimento anticipata via email, inviata, se alla Società, presso la sede della Società all'attenzione del Presidente del consiglio di amministrazione e, se al Titolare, all'indirizzo del medesimo indicato nel Registro.

Articolo 12 Legge applicabile

Il presente Regolamento e gli SFP Junior sono regolati dalla legge italiana.

Articolo 13 Foro competente

Per tutte le controversie relative agli SFP Junior ed all'interpretazione, esecuzione, risoluzione, validità del Regolamento, sarà competente in via esclusiva il Tribunale di Brescia.

Articolo 14 Ulteriori Disposizioni

  • 14.1 La sottoscrizione e il possesso degli SFP Junior comporta la piena conoscenza e accettazione dei termini e delle condizioni del presente Regolamento e dello Statuto.
  • 14.2 Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, valgono le applicabili disposizioni di legge e dello Statuto.

Elenco Allegati

(Titolari) Allegato 1.1

Allegato 1.5

(Definizioni Ulterion)

ALLEGATO 1.1

$\overline{\phantom{a}}$

$\hat{\mathbf{r}}$

(Titolari)

Sottoscrittore % Allocazione SFP SFP
MOKA BEAN 100% 7.859.979

$\frac{1}{2}$

ALLEGATO 1.5

(Definizioni)

"Accordo Intercreditorio" indica l'accordo intercreditorio sottoscritto fra, inter alios, la Società, i Creditori Finanziari Aderenti, Illimity e Ristretto in data 19 luglio 2021.

"Accordo di Ristrutturazione" indica l'accordo di ristrutturazione del debito di Bialetti Industrie S.p.A. ex art. 182-bis Lfall. stipulato fra, inter alios, la Società, i Creditori Finanziari Aderenti, Illimity e Ristretto in data 19 luglio 2021.

"Apporto" e "Apporti" hanno il significato attribuito a tali termini sub Paragrafo 2.1(ii).

"Assemblea Speciale" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 6.1.

"Cap SFP Junior" indica l'importo pari alla somma di (a) il Valore Residuo SFP Junior, e (b) il Rendimento SFP Junior.

"Conto Agente di Pagamento" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito Moka Bean Convertito" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Creditori Finanziari Aderenti" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Data di Esecuzione" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Debito Senior" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Diritti Amministrativi SFP Junior" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 5.1.

"Diritti Patrimoniali SFP Junior" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo $4.1.$

"Diritti Patrimoniali SFP Subordinati" ha il significato di cui al Regolamento SFP Subordinati.

"Dismissione Aeternum/CEM" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Dismissione Bialetti" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Distribuzioni Aeternum/CEM" indica qualsiasi importo destinato ai Titolari ai sensi del Paragrafo 15.4 dell'Accordo di Ristrutturazione per effetto della Dismissione Aeternum/CEM.

"Distribuzioni Bialetti" indica qualsiasi importo destinato ai Titolari ai sensi del Paragrafo 14.5 dell'Accordo di Ristrutturazione per effetto della Dismissione Bialetti.

"Esposizione Moka Bean" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Giorno Lavorativo" indica ogni giorno nel quale le banche siano aperte al pubblico per l'esercizio della normale attività sulle piazze di Siena e Milano.

"Illimity" indica Illimity Bank S.p.A.

"Importo Rilevante" indica, con riferimento a ciascun Pagamento di volta in volta effettuato, un importo parí alla differenza tra (A) e (B), dove: (A) indica l'importo di tale Pagamento; e (B) indica il Rendimento SFP Junior corrisposto ai sensi dell'Articolo 4 (Diritti Patrimoniali) e dell'Articolo 9.1 del presente Regolamento in relazione a tale Pagamento.

"Indebitamento Consolidato" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Indebitamento Infragruppo" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Moka Bean" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Pagamento/Pagamenti" indica i versamenti di denaro effettuati a qualsivoglia titolo dalla Società a favore dei Titolari in relazione agli SFP Junior, restando inteso che i pagamenti ricevuti dai Titolari ai sensi dell'Accordo Intercreditorio diversi da quelli effettuati da parte della Società a favore dei Titolari a titolo di Diritti Patrimoniali SFP Junior, non saranno in alcun modo computati ai fini della determinazione dei Diritti Patrimoniali SFP Junior e del raggiungimento del Cap SFP Junior.

"Procedura Concorsuale" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Rappresentante Comune" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo $6.1$ (iii).

"Registro" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1,4,

"Regolamento" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Rendimento SFP Junior" indica il rendimento al tasso fisso semplice annuo dell'1.5% da calcolarsi sul Valore Residuo SFP Junior di tempo in tempo in essere.

"Riserva SFP Junior" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 2.2.

"Riserva SFP Subordinati" indica la riserva targata di patrimonio netto contabilizzata dalla Società a fronte della sottoscrizione e liberazione degli SFP Subordinati.

"Ristretto" indica Sculptor Ristretto Investments S.a.r.I.

"Ritenuta Fiscale" indica qualsiasi ritenuta o prelievo a qualsiasi titolo, dovuta a titolo di Tassa o quale acconto della medesima su proventi di ogni genere relativi agli SFP Junior, ivi inclusa la eventuale differenza tra la somma pagata ai Titolari o il valore dei beni loro attribuiti alla scadenza ed il prezzo di emissione degli SFP Junior, ancorché operata: (i) da altri soggetti per conto della Società; (ii) in caso di riacquisto degli SFP Junior da parte della Società e/o dei soggetti da essa incaricati; (iii) in caso di negoziazione degli SFP Junior per conto dei Titolari da parte della Società e/o dei soggetti da essa incaricati: (iv) da uno dei predetti soggetti, a titolo di anticipazione in relazione alla differenza tra il maggior valore degli SFP Junior ed il loro prezzo di emissione e/o in relazione alla differenza tra il valore complessivo degli SFP Junior in un determinato anno ed il valore complessivo degli SFP Junior dell'anno precedente.

"SFP Junior" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

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"Società" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Statuto" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Tassa" indica qualsiasi imposta, tassa, prelievo, diritto o onere fiscale di alcun genere, presente e futuro, comunque denominato (ivi compresi, senza limitazione, relative addizionali, sanzioni, interessi moratori o penali ad essi relativi e l'aggio di riscossione).

"Titolare" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.4(ii).

"Trasferire" e/o "Trasferimento" indica qualsiasi negozio o atto, tra vivi o a causa di morte, anche a titolo gratuito (ivi compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la vendita, l'impegno preliminare di vendita, la donazione, la permuta, il conferimento in società, la scissione, la fusione, la liquidazione, il trasferimento d'azienda, la vendita forzata. la vendita in blocco, la costituzione in pegno o altre forme di garanzia), in forza del quale si consegua o si possa conseguire, in via diretta o indiretta e anche solo potenzialmente, il risultato del trasferimento (anche temporaneo e/o fiduciario) o dell'impegno al trasferimento (anche temporaneo e/o fiduciario) della proprietà o della nuda proprietà o dei diritti (pegno, usufrutto o in genere diritti amministrativi o patrimoniali) inerenti agli SFP Subordinati o alle azioni della Società (a seconda del caso).

"Valore Residuo SFP Junior" indica, con riferimento a ciascun SFP Junior, un importo pari alla differenza tra: (A) l'Apporto effettuato con riferimento al SFP Junior, e (B) un importo pari all'Importo Rilevante. e de cidade por la cidad de composição de cidade de cidade de cidade de la cidad de final de consecuente de laAstronomia de cidade por excepção de la cidade de composição de cidade por excepção de la cidade de cidade de

gijale de

ilistostikisto telisoolise telisoolise lai johan telisoolise elettyä opettokokoko

15

Madalaha

ALLEGATO 4.1(1)

(Ordine di priorità - Dismissione Bialetti)

I termini con la lettera maiuscola inseriti nel presente allegato non definiti nell'Allegato 1.5 o in altre parti del presente Regolamento avranno lo stesso significato ad essi attribuito nell'Accordo di Ristrutturazione.

Ai sensi dell'Articolo 14.5 dell'Accordo di Ristrutturazione, i Proventi Netti Dismissione Bialetti verranno distribuiti secondo l'ordine di priorità che seque:

  • $(i)$ in primo luogo, al pagamento degli eventuali costi e spese necessari e documentati sostenuti dall'Agente di Pagamento;
  • $(ii)$ in secondo luogo, con riferimento al Debito Senior, al pagamento, pari passu e pro quota:
    • di qualsiasi importo dovuto agli Obbligazionisti ai sensi dei Documenti dei $(a)$ Prestiti Obbligazionari (ivi inclusa - nella misura applicabile - con riferimento all'Azionista Sculptor, l'Exit Premium); e
    • $(b)$ di qualsiasi importo dovuto agli Agenti dei Prestiti Obbligazionari ai sensi dei Documenti dei Prestiti Obbligazionari;
  • $(iii)$ in terzo luogo, al pagamento pari passu e pro quota dei seguenti ammontari: (a) per quanto riguarda Moka Bean, Illimity e AMCO, l'importo dell'Esposizione Moka Bean, dell'Esposizione Illimity e dell'Esposizione AMCO, pari passu e pro quota tra loro, in ogni caso in misura non superiore, rispettivamente, all'Esposizione Moka Bean, all'Esposizione Illimity e all'Esposizione AMCO esistenti alla data di Dismissione Bialetti, e (b) per quanto riguarda il Titolare SFP Junior, in caso di sottoscrizione e liberazione degli SFP Junior, dei Diritti Patrimoniali SFP Junior;
  • $(iv)$ in quarto luogo, al pagamento pari passu e pro quota (a) di qualsiasi importo dovuto ai sensi dell'Indebitamento Infragruppo; e (b) degli importi dovuti ai Titolari SFP Subordinati a titolo di Diritti Patrimoniali SFP Subordinati, fino a concorrenza di un importo parì alla Soglia SFP Subordinati:
  • $(v)$ in quinto luogo, (a) in caso di Dismissione Bialetti (Azienda), al pagamento dei residui Proventi Netti Dismissione Bialetti pari passu e pro quota agli azionisti della Società, ovvero (b) in caso di Dismissione Bialetti (Partecipazioni), al pagamento dei residui Proventi Netti Dismissione Bialetti a Newco e all'Azionista Sculptor in proporzione alle partecipazioni da essi possedute e oggetto di dismissione in conformità a quanto previsto nell'Accordo Quadro,

restando in ogni caso inteso che, qualora a conclusione della procedura di vendita e a esito della distribuzione dei Proventi Netti Dismissione Bialetti residuino ancora porzioni del Debito Junior non soddisfatte, i Creditori Junior

rinunceranno al rimborso di tali somme ai sensi di quanto previsto all'Articolo 7 dell'Accordo di Ristrutturazione.

Stephen and Australia Memorial Antonio

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There you you not be compared on the expect (F) that spaces out of A Hamarovic Colombia of Contex e tijd de staat van de kommunistische verklaar van de verklaarde van de verklaarde van de verklaarde van de ve

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ALLEGATO 4.1(II)

(Ordine di priorità - Dismissione Aeternum/CEM)

I termini con la lettera maiuscola inseriti nel presente allegato non definiti nell'Allegato 1.5 o in altre parti del presente Regolamento avranno lo stesso significato ad essi attribuito nell'Accordo di Ristrutturazione.

Ai sensi dell'Articolo 15.4 dell'Accordo di Ristrutturazione, i Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM verranno distribuiti secondo l'ordine di priorità che seque:

  • in primo luogo, alla eventuale ricostituzione dell'Ammontare Minimo di Cassa, $(i)$ qualora e nella misura in cui, alla fine del mese antecedente l'incasso dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM, la Cassa e gli Investimenti di Liquidità del Gruppo Bialetti diminuiti dell'importo degli eventuali debiti verso terzi scaduti da più di 45 (quarantacinque) giorni rispetto alla relativa scadenza, e incrementati dell'importo dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM per la eventuale quota residua spettante a Bialetti ai sensi del successivo punto (iii), risulti inferiore all'Ammontare Minimo di Cassa:
  • $(ii)$ in secondo Iuogo, la Società dovrà versare sul Conto Agente di Pagamento il residuo dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM fino all'importo minore tra: (x) la somma del Debito residuo e dei Diritti Patrimoniali SFP Junior; e (y) Euro 20.000.000,00 (venti milioni/00), entro 5 Giorni Lavorativi dalla data di comunicazione all'Agente di Pagamento dell'incasso del Prezzo Dismissione Aeternum/CEM. I Creditori Finanziari Aderenti, i Titolari SFP Junior e gli Obbligazionisti pattuiscono espressamente che l'Agente di Pagamento dia istruzioni irrevocabili all'Account Bank di imputare e distribuire tale importo residuo come segue:
    • $(a)$ la porzione dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM fino a Euro 10.000.000,00 (dieci milioni/00), (a) per il 70% pari passu e pro quota agli Obbligazionisti a rimborso del Debito Senior ai sensi dei Regolamenti Prestiti Obbligazionari, e (b) per il 30% pari passu e pro quota ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior. rispettivamente a rimborso di una corrispondente porzione di Indebitamento Consolidato maggiorato dei relativi interessi corrispettivi e di mora maturati e non pagati alla relativa data di dismissione e dei Diritti Patrimoniali SFP Junior, nonché di ogni altro importo dovuto ai sensi dell'Accordo ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior, in quanto scaduta ed esigibile per effetto della Dismissione Aeternum e/o della Dismissione Cem:
    • $(b)$ la porzione dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM eccedente Euro 10,000,000,01 (dieci milioni/01) e fino a Euro 15,000,000,00

(quindici milioni/00), (a) per il 30% pari passu e pro quota agli Obbligazionisti a rimborso del Debito Senior ai sensi dei Regolamenti Prestiti Obbligazionari, e (b) per il 70% pari passu e pro quota ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior, rispettivamente a rimborso di una corrispondente porzione di indebitamento Consolidato maggiorato dei relativi interessi corrispettivi e di mora maturati e non pagati alla relativa data di dismissione e dei Diritti Patrimoniali SFP Junior, nonché di ogni altro importo dovuto ai sensi dell'Accordo ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior. in quanto scaduta ed esigibile per effetto della Dismissione Aeternum e/o della Dismissione Cem:

ã.,

  • la porzione dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM eccedente $(c)$ Euro 15.000.000,01 (quindici milioni/01) e fino a Euro 20.000.000,00 (venti milioni/00) pari passu e pro quota ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior, rispettivamente a rimborso di una corrispondente porzione di Indebitamento Consolidato maggiorato dei relativi interessi corrispettivi e di mora maturati e non pagati alla relativa data di dismissione e dei Diritti Patrimoniali SFP Junior, nonché di ogni altro importo dovuto ai sensi dell'Accordo ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior in quanto scaduta ed esigibile per effetto della Dismissione Aeternum e/o della Dismissione Cem: e
  • gli eventuali Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM eccedenti quanto $(iii)$ precede saranno trattenuti dalla Società.

ALLEGATO " F " ALL'ATTO N. 21.323 DELLA RACCOLTA

STATUTO SOCIALE

Denominazione - Soci - Sede - Durata - oggetto

Art. 1

E' costituita una società per azioni con la denominazione:

"BIALETTI INDUSTRIE S.P.A."

Art. 2

  1. La Società ha sede in Coccaglio (BS).

  2. Può stabilire, in Italia e all'estero, sedi secondarie, succursali, uffici e rappresentanze.

Art. 3

  1. La durata della Società è fissata al 31 dicembre 2050 e può essere prorogata per deliberazione dell'Assemblea straordinaria dei Soci.

  2. Nel caso di deliberazione di proroga del termine di durata della Società, anche i Soci che non hanno concorso all'approvazione di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso.

Art. 4

La società ha per oggetto, in via diretta o per il tramite di società controllate:

A) - la produzione e la vendita di caffettiere di qualsiasi genere, di pentolame in alluminio antiaderente e di articoli casalinghi in genere e relativi accessori, nonché di piccoli elettrodomestici;

  • l'esercizio di fonderia in conchiglia e comune, la fonderia in pressofusione, le lavorazioni meccaniche in genere e la costruzione di attrezzature tecniche, di dispositivi meccanici, scientifici e di uso pratico, le lavorazioni meccaniche di precisione ed il commercio dei prodotti fabbricati;

  • la produzione e/o commercializzazione all'ingrosso e/o al dettaglio in tutte le sue forme, anche per corrispondenza o attraverso l'uso di strumenti informatici o telematici, dei prodotti sopra indicati;

B) la progettazione, produzione e vendita di componenti, attrezzature, stampi e la prestazione di servizi tecnici destinati ai settori sopra indicati e ad altri settori dell'industria elettromeccanica;

C) la progettazione, appalto, esecuzione e vendita di impianti inerenti i prodotti sopra indicati al paragrafo A); D) l'acquisto e la cessione di aziende, impianti, concessioni e lo sfruttamento di tecnologie (know how), studi, progetti ed invenzioni inerenti i prodotti sopra indicati in qualunque forma e modo ed in qualsiasi Paese e Stato, nonché la prestazione di servizi inerenti alla gestione di aziende operanti nei settori suddetti o in settori affini;

E) l'assunzione e la gestione di partecipazioni in altre società od enti aventi oggetto affine, connesso o complementare a quello della società; la prestazione nei confronti delle Società controllate e collegate di servizi tecnici, commerciali, logistici, amministrativi, nonché di finanziamenti secondo quanto dalla Legge consentito;

F) la somministrazione e la vendita al pubblico di alimenti e bevande, nonché la gestione di esercizi pubblici per somministrazione di alimenti e bevande, comprese bevande alcooliche e superalcooliche ed, in particolare, la gestione di bar, ristoranti, tavole calde, pizzerie, american bar, snack bar;

G) la produzione e la commercializzazione in ogni sua forma di bevande e miscele e di ogni prodotto inerente e accessorio;

H) la produzione e la commercializzazione di oggettistica e articoli - in genere - correlati ai marchi aziendali e volti al migliore sfruttamento degli stessi.

La società può compiere tutte le operazioni commerciali, immobiliari e finanziarie che saranno ritenute utili dagli amministratori per il conseguimento dell'oggetto sociale, compresi l'assunzione di partecipazioni ed il rilascio di garanzie, con esclusione di attività finanziarie nei confronti del pubblico.

Capitale sociale

Art. 5

  1. Il capitale sociale è determinato in euro 11.454.798,30 (undicimilioniquattrocentocinquantaquattromilasettecentonovan totto e trenta), diviso in numero 154.782.936 (centocinquantaquattromilionisettecentottantaduemilanovecento trentasei) azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

L'aumento di capitale può avvenire anche mediante emissione di diverse categorie di azioni, ciascuna avente diritti e disciplina particolari, sia con conferimenti di denaro sia con conferimenti diversi dal denaro, nei limiti consentiti dalla legge.

Ferma ogni altra disposizione in materia di aumento del capitale sociale, qualora le azioni della Società siano ammesse alle negoziazioni in un mercato regolamentato, in caso di aumento di capitale a pagamento il diritto di opzione può essere escluso nei limiti del 10 per cento del capitale sociale preesistente, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4 del codice civile, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione dalla società incaricata della revisione legale dei conti. La deliberazione di cui al presente comma è assunta con i quorum di cui agli articoli 2368 e 2369 cod. civ..

L'assemblea, con apposita delibera adottata in sede straordinaria, potrà attribuire all'organo amministrativo la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale sino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione. La delibera di aumento del capitale assunta dall'organo amministrativo in esecuzione di detta delega dovrà risultare da verbale redatto da Notaio.

L'Assemblea straordinaria degli azionisti del 18 gennaio 2019 ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ. per il periodo di 24 mesi dalla data della deliberazione, la delega ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale della società fino ad un importo massimo complessivo di Euro 10.000.000,00 (diecimilioni), comprensivo del sovrapprezzo, mediante l'emissione di nuove azioni ordinarie della Società prive di valore nominale da offrirsi in opzione ai soci.

All'organo Amministrativo è stata attribuita la facoltà di determinare per ogni singola tranche il prezzo finale di emissione anche differente per ciascuna tranche (e dunque di fissare la parte di prezzo da imputarsi a sovrapprezzo, nei limiti come sopra deliberati) in applicazione dell'art. 2441, comma sesto, del codice civile, e delle altre norme di legge vigenti in materia.

All'organo Amministrativo sono stati attribuiti tutti i poteri necessari al fine di stabilire:

  • i termini entro i quali l'aumento o gli aumenti di capitale potranno essere sottoscritti e versati dagli aventi diritto;

  • il numero, le modalità, i termini e le condizioni di esercizio (ivi inclusa la possibilità di compensare il debito di conferimento con crediti certi liquidi ed esigibili);

  • l'applicazione di un eventuale sconto sul prezzo di emissione in linea con la prassi di mercato per simili operazioni, e sempre nel rispetto delle normative vigenti in materia.

All'organo Amministrativo è stata attribuita, altresì, la facoltà di prevedere che, qualora l'aumento di capitale o le singole tranche di aumento di capitale di volta in volta deliberati non vengano integralmente sottoscritti entro il relativo termine all'uopo fissato, il capitale sociale risulti aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte fino a tale termine secondo quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2439 del Codice Civile.

All'organo Amministrativo è stato attribuito, altresì, ogni più ampio potere per dare esecuzione alle delibere assunte in esercizio delle deleghe e dei poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti e necessarie modifiche allo statuto.

Il Consiglio di Amministrazione dell'11 luglio 2019 ha deliberato, in esecuzione parziale della delega ad esso conferita dall'assemblea straordinaria degli azionisti del 18 gennaio 2019, di aumentare a pagamento e in via scindibile il capitale sociale, per un importo complessivo, comprensivo di sovrapprezzo, di massimi Euro 6.475.401,56 (seimilioniquattrocentosettantacinquemilaquattrocentouno e cinquantasei) mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale espresso, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da emettersi con godimento regolare e da offrire in opzione agli aventi diritto. L'Offerta si è conclusa con l'emissione di n. 46.719.834 nuove Azioni, per un controvalore complessivo di euro 6.475.401,56, pari al 100% dell'Offerta.

  1. Le azioni ordinarie sono nominative, liberamente trasferibili e conferiscono ai loro possessori eguali diritti.

  2. Nel caso di deliberazione di introduzione o di rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, anche i Soci che non hanno concorso all'approvazione di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso.

  3. Le azioni sono rappresentate da certificati azionari in conformità all'articolo 2354 del codice civile, ma, in caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni in un mercato regolamentato, si applicheranno le disposizioni delle leggi speciali in tema di strumenti finanziari negoziati o destinati alla negoziazione nei mercati regolamentati.

Art. 5-bis

  1. La Società, a fronte di apporti da parte di soci e/o terzi, può emettere, anche in forma dematerializzata, strumenti finanziari partecipativi forniti di diritti patrimoniali e/o di diritti amministrativi, escluso il diritto di voto nell'assemblea generale degli azionisti, ai sensi degli Articoli 2346, comma 6, e 2349, comma 2, del Codice Civile.

  2. L'assemblea straordinaria del 30 settembre 2021 ha deliberato:

(a) l'emissione, ai sensi dell'art. 2346, comma 6, c.c., di complessivi massimi n. 8.065.000 strumenti finanziari partecipativi con valore nominale di Euro 1 cadauno, aventi le caratteristiche di cui al relativo regolamento allegato al presente statuto sotto la lettera "A" per formarne parte integrante e sostanziale; (b) l'emissione, ai sensi dell'art. 2346, comma 6, c.c., di massimi n. 7.859.979 strumenti finanziari partecipativi con valore nominale di Euro 1 cadauno, aventi le caratteristiche di cui al relativo regolamento allegato al presente statuto sotto la lettera "B" per formarne parte integrante e sostanziale.

Assemblea

Art. 6

  1. L'Assemblea è ordinaria o straordinaria ai sensi di legge e si riunisce presso la sede Sociale o in altro luogo che sia indicato nell'avviso di convocazione, purché nell'ambito del territorio nazionale.

  2. Se previsto nell'avviso di convocazione, ovvero qualora la riunione concreti la fattispecie dell'articolo 2366 quarto comma c.c., l'assemblea ordinaria o straordinaria può riunirsi mediante videoconferenza o teleconferenza con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, purché siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento fra i soggetti legittimati ad intervenire. In particolare, sono condizioni per la validità delle assemblee in video e teleconferenza che:

  • sia consentito al Presidente dell'assemblea, anche a mezzo del suo ufficio di presidenza, di accertare l'idoneità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare ed accertare i risultati delle votazioni;

  • sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;

  • sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno;

  • vengano indicati nell'avviso di convocazione (salvo che si tratti di assemblea riunita ai sensi dell'articolo 2366, comma quarto del codice civile) i luoghi audio/video collegati a cura della Società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il presidente ed il soggetto verbalizzante;

  • i partecipanti all'assemblea collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione.

  1. L'assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio dev'essere convocata entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero, nei casi previsti dall'articolo 2364, comma 2, del codice civile, entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.

  2. L'Assemblea straordinaria è convocata in tutti i casi previsti dalla legge.

Art. 7

  1. L'Assemblea sia ordinaria sia straordinaria è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e, qualora e fino a quando la disciplina normativa e regolamentare vigente imponga la pubblicazione dell'avviso di convocazione in uno o più quotidiani, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o su almeno uno dei seguenti quotidiani a diffusione nazionale "IL SOLE 24 ORE", "CORRIERE DELLA SERA", "MILANO FINANZA", "MF", "LA REPUBBLICA", "ITALIA OGGI" e "IL GIORNALE", nonché con le altre modalità previste dalle disposizioni, anche regolamentari, vigenti, contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo della prima ed eventualmente della seconda o terza convocazione, nonché l'elenco delle materie da trattare, fermo l'adempimento di ogni altra prescrizione prevista dalla normativa vigente.

Quando l'Assemblea viene chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori e dei sindaci, ove disposto dalla legge e/o dai regolamenti tempo per tempo vigenti, nell'avviso di convocazione è indicata la quota di partecipazione minima per la presentazione delle liste di candidati nonché i relativi criteri di calcolo.

  1. L'ordine del giorno dell'Assemblea è stabilito da chi esercita il potere di convocazione a termini di legge e di Statuto ovvero nel caso in cui la convocazione sia effettuata su domanda dei soci, sulla base degli argomenti da trattare indicati nella stessa.

  2. In mancanza di convocazione, l'Assemblea è regolarmente costituita e può validamente deliberare quando sia rappresentato l'intero capitale sociale e siano intervenuti la maggioranza degli Amministratori in carica e la maggioranza dei Sindaci effettivi.

Art. 8

  1. Possono intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto. In caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato regolamentato, tuttavia, avranno diritto di intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto che presentino, entro i termini e con le modalità stabiliti dalla normativa vigente, idonea comunicazione rilasciata dall'intermediario autorizzato.

Art. 9

  1. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad un voto. 2. I soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto che hanno diritto di partecipare all'Assemblea possono conferire delega scritta per l'intervento ed il voto in assemblea secondo le previsioni di legge. La delega può essere conferita anche in forma elettronica e può essere notificata alla società mediante invio del documento all'indirizzo di posta elettronica indicato nell'avviso di convocazione, ovvero con altre modalità previste dalla normativa vigente.

Art. 10

  1. L'Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza o impedimento, dall'unico Vice Presidente, o, nel caso esistano più Vice Presidenti, dal più anziano di carica di essi presente e, in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano di età. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente, sia dell'unico Vice Presidente, ovvero di tutti i Vice Presidenti, l'Assemblea dei Soci è presieduta da un Amministratore o da un Socio, nominato con il voto della maggioranza dei presenti.

  2. Il Presidente dell'Assemblea accerta l'identità e la legittimazione dei presenti; constata la regolarità della costituzione dell'Assemblea e la presenza del numero dei soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto necessario per poter validamente deliberare; regola il suo svolgimento; stabilisce le modalità della votazione ed accerta i risultati della stessa.

  3. Il Presidente è assistito da un Segretario nominato dall'Assemblea con il voto della maggioranza dei presenti. Oltre che nei casi previsti dalla legge, quando il Presidente lo ritenga opportuno può essere chiamato a fungere da Segretario un Notaio, designato dal Presidente stesso.

Art. 11

  1. Per la validità della costituzione dell'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie. Lo svolgimento dell'assemblea è disciplinato, oltre che dalle disposizioni di legge e di statuto, dallo specifico Regolamento d'Assemblea che dovesse eventualmente essere approvato dall'assemblea dei soci.

Art. 12

  1. Tutte le deliberazioni, comprese quelle di elezione alle cariche sociali, vengono assunte mediante voto palese.

Art. 13

  1. Il verbale dell'Assemblea è redatto ai sensi di legge; esso è approvato e firmato dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario ovvero dal Notaio quando sia questi a redigerlo.

Consiglio di Amministrazione

Art. 14

  1. La società è Amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre a un massimo di nove Amministratori.

  2. Gli Amministratori durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

  3. L'Assemblea, prima di procedere alla nomina, determina il numero dei componenti e la durata in carica del Consiglio.

Tutti gli Amministratori debbono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.

  1. Per la nomina, cessazione e sostituzione degli amministratori si applicano le norme del codice civile; tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano altresì le seguenti disposizioni. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, d.lgs 58/1998, almeno un Amministratore, ovvero almeno due qualora il Consiglio sia composto da più di sette componenti, deve inoltre possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti (d'ora innanzi "Amministratore indipendente ex art. 147- ter").

  2. La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi e la presenza di un numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo la procedura di cui ai commi seguenti, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.

Possono presentare una lista per la nomina degli Amministratori i soci che, al momento della presentazione della lista, detengano una quota di partecipazione almeno pari a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998, ovvero - in mancanza di tale determinazione - pari ad almeno un quarantesimo del capitale sociale. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a nove, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, con un numero progressivo non superiore a sette. Ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998. In ciascuna lista possono inoltre essere espressamente indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Le liste inoltre contengono, anche in allegato: (i) le informazioni relative ai soci che le hanno presentate, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, comprovata da comunicazione dell'intermediario che tiene i relativi conti; (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; (iii) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge, nonché dei requisiti di indipendenza, ove indicati come Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 o come amministratori indipendenti ai sensi dei predetti codici di comportamento; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Un socio non può presentare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società.

Al termine della votazione, risultano eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (d'ora innanzi "Lista di Maggioranza"), viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno; risultano eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell'ordine numerico indicato nella lista; tale lista può prevedere espressamente che il primo candidato della stessa assuma la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soggetti che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (d'ora innanzi "Lista di Minoranza), viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima. Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina del numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa pro tempore vigente pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la nomina dei soggetti in possesso dei citati requisiti avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.

Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime. In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.

Qualora, eleggendo i candidati in base all'ordine in cui gli stessi sono collocati nelle liste, il Consiglio di Amministrazione si trovasse ad avere una composizione non conforme alle quote di genere, si proclamano eletti tanti candidati del genere mancante quanti ne occorrono secondo la normativa pro tempore vigente, con le regole seguenti:

a) le persone del genere mancante si individuano (nell'ordine progressivo in cui sono elencate) tra i candidati non eletti della Lista di Maggioranza, ed esse sono elette in luogo dei candidati appartenenti al genere più rappresentato, della medesima lista elencati per ultimi (iniziando dall'ultimo degli eletti e risalendo, ove occorra, al candidato elencato in precedenza, e così via) tra coloro che avrebbero conseguito l'elezione se non vi fosse stata la necessità di integrare il genere mancante; b) qualora la procedura di cui alla precedente lettera a)

non assicuri una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, la nomina dei soggetti appartenenti al genere meno rappresentato avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione, fatta comunque salva l'applicazione, mutatis mutandi, dei procedimenti sopra previsti al fine di garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle quote di genere prescritte dalla normativa pro tempore vigente e la presenza del numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 previsto della normativa pro tempore vigente.

In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dall'Assemblea medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 pari al numero minimo stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

  1. Gli Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, indicati come tali al momento della loro nomina, devono comunicare l'eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge.

  2. In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più Amministratori, la loro sostituzione è effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 c.c., fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Art. 15

  1. Il Consiglio di Amministrazione - ove non abbia provveduto già l'Assemblea - elegge fra i propri membri il Presidente; può altresì eleggere uno o più Vice Presidenti che durano nelle rispettive cariche, per la durata del loro mandato di Amministratore e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica di Amministratore. Nomina altresì, anche di volta in volta, un Segretario, che può essere scelto anche all'infuori dei membri stessi.

Art. 16

  1. Il Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, convoca il Consiglio di Amministrazione con lettera spedita, anche via fax o con altro idoneo mezzo di comunicazione, al domicilio di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo.

  2. L'avviso di convocazione indicante l'ordine del giorno, la data, l'ora, il luogo di riunione e gli eventuali luoghi dai quali si può partecipare mediante collegamento audiovisivo deve essere spedito al domicilio di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione. In caso di urgenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato per telegramma, telefax, posta elettronica od altro mezzo telematico almeno 24 ore prima della data della riunione.

  3. Il Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, coordina i lavori del Consiglio di Amministrazione e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i Consiglieri.

  4. Il Consiglio di Amministrazione è convocato presso la sede Sociale o altrove, in Italia, tutte le volte che il Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, lo ritenga necessario, ovvero gli sia richiesto da almeno tre Amministratori.

  5. E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Consiglio di Amministrazione di intervenire a distanza mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo (video o teleconferenza). In tal caso, tutti i partecipanti debbono poter essere identificati e debbono essere, comunque, assicurate a ciascuno dei partecipanti la possibilità di intervenire ed esprimere il proprio avviso in tempo reale nonché la ricezione, trasmissione e visione della documentazione non conosciuta in precedenza; deve essere, altresì, assicurata la contestualità dell'esame, degli interventi e della deliberazione. I Consiglieri ed i Sindaci collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione. La riunione del Consiglio di Amministrazione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il Segretario, che devono ivi operare congiuntamente.

  6. Sono valide le riunioni anche se non convocate come sopra, purché vi prendano parte tutti gli Amministratori ed i componenti del Collegio Sindacale in carica.

  7. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, dall'unico Vice Presidente, o, nel caso di più Vice Presidenti, dal più anziano di carica di essi presente e, in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano di età. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente, sia dell'unico Vice Presidente, ovvero di tutti i Vice Presidenti, presiede l'Amministratore Delegato ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, l'Amministratore presente più anziano secondo i criteri predetti.

Art. 17

  1. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è richiesta la presenza della maggioranza dei membri in carica.

  2. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei votanti, dal computo dei quali sono esclusi gli astenuti. 3. Le votazioni devono aver luogo per voto palese.

Art. 18

  1. Le deliberazioni del Consiglio d'Amministrazione devono essere riportate in verbali trascritti in apposito libro, sottoscritti dal Presidente della riunione e dal Segretario.

Art. 19

  1. Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri per la gestione della Società e a tal fine può deliberare o compiere tutti gli atti che riterrà necessari o utili per l'attuazione dell'oggetto sociale, ad eccezione di quanto riservato dalla legge e dallo Statuto all'Assemblea dei Soci.

Il Consiglio di Amministrazione è inoltre competente ad assumere, nel rispetto dell'art. 2436 cod. civ., le deliberazioni concernenti:

  • fusioni o scissioni c.d. semplificate ai sensi degli artt. 2505, 2505-ù/s, 2506-ter, ultimo comma, cod. civ.;

  • istituzione o soppressione di sedi secondarie;

  • trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale;

  • indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza legale;

  • riduzione del capitale a seguito di recesso;

  • adeguamento dello Statuto a disposizioni normative, fermo restando che dette deliberazioni potranno essere comunque assunte anche dall'Assemblea dei Soci in sede straordinaria.

  1. Il Consiglio di Amministrazione - nei limiti di legge e di Statuto - può delegare al Comitato Esecutivo propri poteri ed attribuzioni. Può, altresì, nominare uno o più Amministratori Delegati ai quali delegare, negli stessi limiti, i suddetti poteri ed attribuzioni.

In aggiunta il Consiglio di Amministrazione può altresì costituire uno o più comitati con funzioni consultive, propositive o di controllo in conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari ovvero previste dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria. Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di nominare uno o più Direttori Generali.

  1. Gli organi delegati sono tenuti a riferire al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio sindacale con periodicità almeno trimestrale, nel corso delle riunioni consiliari, sull'attività svolta, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo per le loro dimensioni e caratteristiche effettuate dalla Società e dalle sue controllate, nonché sugli altri argomenti eventualmente previsti dalla legge.

Ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, gli Amministratori riferiscono al Collegio Sindacale sulla attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle società controllate; in particolare riferiscono sulle operazioni nelle quali gli Amministratori abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. La comunicazione viene di regola effettuata in occasione delle riunioni consiliari e comunque con periodicità almeno trimestrale: quando particolari circostanze lo facciano ritenere opportuno potrà essere effettuata anche per iscritto al Presidente del Collegio Sindacale.

  1. Ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 bis d.lgs 58/98 e ne determina la durata in carica. Il Consiglio vigila affinché il dirigente preposto disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti ai sensi del medesimo art.154 bis del d.lgs. 58/98 nonché sul rispetto effettivo delle procedure Amministrative e contabili.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso dei requisiti di professionalità caratterizzati da una qualificata esperienza di almeno tre anni nell'esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell'ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari.

In sede di nomina, il Consiglio provvederà ad accertare la sussistenza, in capo al preposto, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, nonché dal presente statuto.

Art. 20

  1. Gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle spese da essi incontrate per l'esercizio delle loro funzioni. L'Assemblea delibera sul compenso annuale del Consiglio di Amministrazione, compenso che resterà invariato sino a diversa deliberazione dell'Assemblea stessa. Il modo di riparto delle competenze del Consiglio di Amministrazione, ove non vi abbia provveduto l'Assemblea, viene stabilito con deliberazione del Consiglio stesso.

  2. Rimane ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, di stabilire, in aggiunta all'ammontare deliberato dall'Assemblea ai sensi del comma che precede, le remunerazioni per gli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, cod. civ..

  3. In via alternativa, l'Assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, il cui riparto é stabilito dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale per la attribuzioni agli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, cod. civ..

Comitato Esecutivo

Art. 21

  1. Il Consiglio di Amministrazione può nominare un Comitato Esecutivo, determinandone previamente la durata ed il numero dei membri. Nel numero dei componenti del Comitato sono compresi, come membri di diritto, l'Amministratore Delegato o gli Amministratori Delegati se più di uno, se nominati. 2. Il Segretario del Comitato è lo stesso del Consiglio di

Amministrazione, salva diversa deliberazione del Comitato stesso.

Art. 22

  1. E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Comitato Esecutivo di intervenire a distanza mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo (video o teleconferenza) secondo quanto previsto all'art. 16, comma 5. I Consiglieri ed i Sindaci collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione. 2. Le modalità di convocazione e funzionamento del Comitato Esecutivo - per quanto non disposto dalla normativa vigente e dal presente Statuto - sono stabilite da apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 23

  1. Per la validità delle deliberazioni del Comitato Esecutivo si richiede la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza (assoluta) dei votanti, esclusi gli astenuti, ed in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Art. 24

  1. Le deliberazioni del Comitato Esecutivo devono essere riportate in verbali trascritti in apposito libro, sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

Rappresentanza della società

Art. 25

1 La rappresentanza della Società nei confronti dei terzi ed in giudizio nonché la firma sociale competono al Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, anche temporanei, al Vice Presidente o a ciascuno dei Vice Presidenti, se più di uno, con la precedenza determinata ai sensi dell'art. 16 comma 7; spetta altresì all'Amministratore Delegato o agli Amministratori Delegati, se nominati, nei limiti dei poteri delegati.

  1. Di fronte ai terzi la firma del sostituto fa prova dell'assenza o impedimento del sostituito.

  2. Il Consiglio può inoltre, ove necessario, nominare mandatari anche estranei alla Società per il compimento di determinati atti.

Collegio Sindacale

Art. 26

  1. Il Collegio Sindacale é composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti.

  2. I Sindaci durano in carica per tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili. La loro retribuzione é determinata dall'Assemblea all'atto della nomina per l'intera durata dell'incarico.

  3. I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.

La disciplina del Collegio Sindacale é quella stabilita dal codice civile; tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano - fatte salve comunque diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari - le seguenti disposizioni.

  1. Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 3, del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, le materie ed i settori di attività strettamente attinenti a quelli di impresa sono quelli meccanici, elettromeccanici, elettrotecnici, elettrici e quelli comunque funzionali all'esercizio delle attività elencate al precedente articolo 4.

Si applicano nei confronti dei membri del Collegio Sindacale i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti con regolamento dalla Consob.

  1. La nomina del Collegio Sindacale avviene da parte dell'Assemblea, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo le procedure di cui ai commi seguenti, fatte comunque salve, come sopra previsto, diverse ed ulteriori disposizioni di legge o regolamentari. Alla minoranza - che non sia parte dei rapporti di collegamento, neppure indiretto, rilevanti ai sensi dell'art. 148 comma 2° del d.lgs. 58/1998 e relative norme regolamentari - é riservata l'elezione di un Sindaco effettivo, cui spetta la Presidenza del Collegio, e di un Sindaco supplente. L'elezione dei Sindaci di minoranza é contestuale all'elezione degli altri componenti dell'organo di controllo, fatti salvi i casi di sostituzione, in seguito disciplinati. Possono presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della lista detengano, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, una quota di partecipazione pari almeno a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998; in mancanza di tale determinazione, il diritto a presentare una lista spetta a ciascun socio, indipendentemente dalla quota di partecipazione posseduta.

L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.

Le liste si compongono di due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente e devono recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di Sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di Sindaco supplente. I nominativi dei candidati sono contrassegnati da un numero progressivo e sono comunque in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere.

Le liste che contengono, considerando entrambe le sezioni, un numero di candidati pari o superiore a tre, devono contenere nella sezione dei Sindaci effettivi, candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Qualora la sezione dei sindaci supplenti di dette liste indichi almeno due candidati questi devono appartenere a generi diversi.

Le liste inoltre contengono, anche in allegato le informazioni, le dichiarazioni e gli altri documenti previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al quinto giorno successivo a tale data. In tal caso le soglie sopra previste per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà.

Ciascun soggetto legittimato non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni dell'emittente non possono presentare o, se legittimati, votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità. All'elezione dei Sindaci si procede come segue: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("Lista di Maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili ("Lista di Minoranza"), sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un Sindaco effettivo, a cui spetta la presidenza del Collegio Sindacale ("Sindaco di Minoranza"), e un Sindaco supplente ("Sindaco Supplente di Minoranza"). In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.

Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata una composizione del Collegio Sindacale conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, si provvederà alle necessarie sostituzioni nell'ambito della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa rispetti la proporzione tra generi prevista dalla disciplina pro tempore vigente e ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tali cariche indicati nella lista stessa. Presidente del Collegio Sindacale é, in tal caso, il primo candidato a Sindaco effettivo.

In mancanza di liste, il Collegio Sindacale e il Presidente vengono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.

  1. Nei casi in cui, per qualsiasi motivo, venga a mancare un Sindaco, subentra il primo Sindaco Supplente appartenente alla stessa lista di quello cessato, salvo che, per il rispetto della quota di genere eventualmente applicabile, non si renda necessario il subentro di altro Sindaco Supplente della stessa lista.

Qualora neanche in tal caso risultasse rispettata la quota di genere eventualmente applicabile l'Assemblea dovrà essere convocata per la nomina di un Sindaco del genere meno rappresentato.

Ove consentito dalle disposizioni applicabili, il nuovo nominato scade insieme con quelli in carica.

Quando l'Assemblea deve provvedere all'integrazione del Collegio Sindacale, in sostituzione di Sindaci eletti dalla Lista di Minoranza, si procede, ove consentito dalle disposizioni applicabili e fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, con votazione a maggioranza relativa, nella quale non verranno tuttavia computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del d.lgs. 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.

In ogni caso il nuovo Sindaco effettivo di Minoranza assume anche la carica di Presidente.

Art. 27

  1. Il Collegio Sindacale svolge le funzioni ad esso attribuite dalla legge e da altre disposizioni regolamentari applicabili. Nel caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato regolamentato italiano, il Collegio Sindacale esercita altresì ogni altro dovere e potere previsto dalle leggi speciali; con particolare riferimento all'informativa al medesimo dovuta, l'obbligo degli amministratori di riferire ai sensi dell'articolo 150 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 ha cadenza trimestrale, ed é adempiuto con le modalità indicate all'articolo 19, comma 3, del presente statuto. 2. Le riunioni del Collegio Sindacale possono anche essere tenute in teleconferenza e/o videoconferenza a condizione che: a) il Presidente e il soggetto verbalizzante siano presenti nello stesso luogo della convocazione; b) tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di ricevere, trasmettere e visionare documenti, di intervenire oralmente ed in tempo reale su tutti gli argomenti. Verificandosi questi requisiti, il Collegio Sindacale si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e il soggetto verbalizzante.

  2. La revisione legale dei conti è esercitata, ai sensi delle applicabili disposizioni di legge, da un revisore legale o da una società di revisione legale all'uopo abilitati.

Bilancio, Dividendi, Riserve

Art. 28

  1. L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. 2. Alla fine di ogni esercizio, il Consiglio di Amministrazione provvede alla formazione del bilancio sociale, in conformità alle prescrizioni di legge e di altre disposizioni applicabili.

Art. 29

  1. Gli utili netti accertati, risultanti dal bilancio, detratta la quota da imputarsi a riserva legale fino al limite di legge, sono destinati secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli azionisti. Il Consiglio di Amministrazione può deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi nei casi e secondo le modalità stabilite dall'art. 2433-bis cod. civ..

L'Assemblea straordinaria può deliberare l'assegnazione di utili o riserve costituite da utili ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate mediante l'emissione, per un ammontare corrispondente agli utili stessi, di azioni ordinarie senza alcun vincolo o di speciali categorie di azioni da assegnare individualmente ai prestatori di lavoro, ai sensi dell'art. 2349 cod. civ..

L'assemblea straordinaria può altresì deliberare l'assegnazione ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate di strumenti finanziari, diversi dalle azioni, forniti di diritti patrimoniali, o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti, sempre ai sensi

Scioglimento - Liquidazione Disposizioni Generali

Art. 30

  1. Per la liquidazione della Società e per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si applicano le norme di legge.

Art. 31

31.1 Le disposizioni degli artt. 14.5, 14.7, 26.5 e 26.6 finalizzate a garantire il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi trovano applicazione ai primi tre rinnovi integrali, rispettivamente, del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale successivi al 12 agosto 2012. Dette disposizioni, pertanto, per i successivi rinnovi devono considerarsi come non apposte.

31.2 In conformità alla Legge 12 luglio 2011, n. 120: (i) per il primo mandato del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale integralmente eletti successivamente al 12 agosto 2012, la quota riservata al genere meno rappresentato è pari ad un quinto (con arrotondamento per eccesso) dei membri del rispettivo organo sociale; (ii) per i due mandati successivi al mandato sub (i) la quota riservata al genere meno rappresentato è pari ad un terzo (con arrotondamento per eccesso) dei membri del rispettivo organo sociale.

REGOLAMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. - SUBORDINATI

Articolo 1 Oggetto

  • Il presente regolamento (il "Regolamento") disciplina le modalità, i termini, il $1.1$ regime di circolazione, le condizioni di emissione, le caratteristiche, nonché i diritti patrimoniali e amministrativi degli strumenti finanziari partecipativi denominati "Subordinati" ("SFP Subordinati") emessi da Bialetti Industrie S.p.A. (la "Società") ai sensi dell'art. 2346, co. 6, c.c. e dello statuto sociale ("Statuto"), in virtù della delibera dell'assemblea straordinaria dei soci del 30 settembre / 4 ottobre 2021, aventi valore nominale di Euro 1 (uno/00) ciascuno, che saranno offerti in sottoscrizione esclusiva alla pari a illimity Bank S.p.A., con sede legale in Via Soperga 9, Milano, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi 03192350365, REA-MI 2534291 ("Illimity"), e ad AMCO - Asset Management Company S.p.A., con sede in Napoli, via Santa Brigida n. 39, codice fiscale e partita IVA 05828330638, REA n. 458737, Iscritta all'Albo degli Intermediari Finanziari ex art. 106 D.Lgs. n. 385/93 al n° 6 Cod. ABI 12933 ("AMCO"), per un importo complessivo massimo di Euro 7.972.734.00 (settemilioni novecentosettantaduemila settecentotrentaquattro/00), nei limiti indicati nell'Allegato 1.1 (Titolari) (gli "SFP Subordinati") e liberati a fronte degli Apporti (così come infra definiti al Paragrafo 2.1).

  • Il Regolamento costituisce allegato e parte integrante dello Statuto, ai sensi di $1.2$ quanto disposto dall'Articolo 5-bis dello Statuto medesimo.

  • 1.3 Gli SFP Subordinati possono essere trasferiti soltanto in conformità alle disposizioni del Regolamento e dello Statuto. Tutti gli SFP Subordinati hanno le medesime caratteristiche e conferiscono gli stessi diritti patrimoniali e amministrativi, secondo quanto previsto dal Regolamento e dallo Statuto.

  • Gli SFP Subordinati sono dematerializzati. Ai fini dell'individuazione dei soggetti $1.4$ legittimati all'esercizio dei diritti patrimoniali e amministrativi incorporati negli SFP Subordinati, la Società istituisce e aggiorna il registro dei Titolari (il "Registro") con indicazione:

    • del numero degli SFP Subordinati emessi e liberati, con indicazione $(i)$ dell'Apporto inerente a ciascun SFP Subordinato emesso e liberato;
  • $(i)$ della ragione o denominazione sociale, della sede legale, del codice fiscale e degli altri elementi identificativi dei titolari (ciascuno, un "Titolare"), nonché degli eventuali successivi Titolari:

  • (iii) dell'indirizzo di ciascun Titolare per le comunicazioni;

  • (iv) dei Trasferimenti e dei vincoli relativi agli SFP Subordinati; e

  • dei dati identificativi del Rappresentante Comune dei Titolari nominato ai $(v)$ sensi del successivo Paragrafo 6.1(iii) e dell'indirizzo di tale Rappresentante Comune (se diverso da quello indicato al Paragrafo 1.4(iii) che precede) per le comunicazioni che dovranno essere allo stesso inviate ai sensi dello Statuto e/o del Regolamento.

  • 1.5 I termini indicati con lettera maiuscola nel presente Regolamento avranno il significato attribuito a tali termini nell' Allegato 1.5 (Definizioni) ovvero, in mancanza, nell'Accordo di Ristrutturazione.

Articolo 2 Apporto e valore nominale

  • Alla Data di Esecuzione, tutti gli SFP Subordinati dovranno essere sottoscritti e $21$ contestualmente liberati da parte di Illimity e di AMCO mediante compensazione legale ex art. 1243 c.c. del debito nei confronti della Società derivante dalla sottoscrizione di tali strumenti finanziari con le corrispondenti porzioni del Credito Ceduto (quanto a Illimity) e del Credito AMCO (quanto ad AMCO) pari. rispettivamente, al Credito Illimity Convertito e al Credito AMCO Convertito, vantate nei confronti della Società alla Data di Esecuzione (ciascuno, un "Apporto" e, congiuntamente, gli "Apporti").
  • $2.2$ In considerazione del fatto che gli SFP Subordinati sono titoli aventi natura partecipativa in quanto costituenti una porzione del patrimonio netto della Società (c.d. equity-like) e non di debito, gli Apporti sono effettuati a fondo perduto e contabilizzati in un'apposita riserva targata indisponibile di patrimonio netto denominata "Riserva Apporti Strumenti Finanziari Partecipativi Subordinati" (la "Riserva SFP Subordinati"), costituita secondo i principi contabili applicabili. Gli SFP Subordinati non attribuiscono ai Titolari alcun diritto di restituzione e/o rimborso né degli Apporti né della Riserva SFP Subordinati, ma soltanto i Diritti Patrimoniali SFP Subordinati e i Diritti Amministrativi infra previsti.
  • $2.3$ La Riserva SFP Subordinati può essere utilizzata al fine di coprire perdite della Società solo dopo che tutte le altre riserve della Società, inclusa la riserva legale ma ad eccezione della Riserva SFP Junior, siano state integralmente utilizzate a

$21$

copertura delle perdite. Pertanto, solo a seguito dell'integrale azzeramento di tutte le altre riserve della Società diverse dalla Riserva SFP Junior e prima della riduzione della Riserva SFP Junior e del capitale sociale, la Riserva SFP Subordinati sarà utilizzata per la copertura delle perdite.

2.4 L'eventuale riduzione e/o azzeramento della Riserva SFP Subordinati per copertura perdite non comporta il venir meno dei diritti dei Titolari, fatto salvo quanto previsto dal successivo Articolo 7 del presente Regolamento.

Articolo 3 Competenza per l'emissione

L'emissione degli SFP Subordinati, in conformità e nei limiti di cui al Paragrafo 1.1 del Regolamento, è assunta sulla base di una delibera dell'assemblea straordinaria della Società.

Articolo 4 Diritti patrimoniali

  • Gli SFP Subordinati liberati attribuiscono ai Titolari, regolarmente iscritti nel $4.1$ Registro, pari passu e pro quota tra loro, a prescindere dall'ammontare della Riserva SFP Subordinati di tempo in tempo esistente (e quindi anche in caso di azzeramento della stessa secondo quanto previsto dal presente Regolamento), nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili, i seguenti diritti di carattere patrimoniale ("Diritti Patrimoniali SFP Subordinati"):
    • in caso di Dismissione Bialetti, il diritto di percepire, secondo l'ordine di $(i)$ priorità indicato sub Allegato 4.1(i) (Ordine di priorità - Dismissione Bialetti), le Distribuzioni Bialetti:

$\cdot$ )

in caso di liquidazione della Società, il diritto di concorrere, successivamente $(ii)$ al rimborso da parte della Società dell'indebitamento esistente nei confronti dei creditori sociali e al pagamento di gualsiasi importo a favore dei Titolari SFP Junior dovuto ai sensi del relativo Regolamento SFP Junior, nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili e con priorità rispetto al pagamento di qualsiasi importo in relazione alle azioni rappresentative del capitale sociale della Società di qualsiasi categoria, alla ripartizione dell'attivo,

in ogni caso fino a ricevere un importo complessivo massimo pari al Cap SFP Subordinati.

  • 4.2 Gli SFP Subordinati attribuiscono a ciascun Titolare i Diritti Patrimoniali SFP Subordinati ai sensi del precedente Paragrafo 4.1 in proporzione al numero di SFP Subordinati posseduti rispetto al numero di SFP Subordinati liberati.
  • $4.3$ Resta inteso che:
    • $(a)$ la Società non sarà tenuta a corrispondere Pagamenti a favore dei Titolari per un importo complessivamente eccedente il Cap SFP Subordinati:
    • $(b)$ a seguito di ciascun Pagamento, si estinguerà la relativa porzione di Diritti Patrimoniali SFP Subordinati:
    • $(c)$ a seguito del Pagamento ai Titolari delle Distribuzioni Bialetti che i Titolari hanno diritto di percepire ai sensi del Paragrafo 4.1(i) che precede ovvero del residuo attivo di liquidazione che i Titolari hanno il diritto di percepire ai sensi del Paragrafo 4.1(ii) che precede, tutti gli SFP Subordinati saranno automaticamente annullati anche qualora quanto percepito sia di importo complessivamente inferiore al Cap SFP Subordinati, e nulla sarà più dovuto in relazione agli SFP Subordinati annullati.
  • $4.4$ Ai Titolari non spetta il diritto di opzione in caso di emissione, da parte della Società, di nuove azioni e/o obbligazioni convertibili.

Articolo 5 Diritti amministrativi

  • Gli SFP Subordinati liberati attribuiscono ai Titolari regolarmente iscritti nel $5.1$ Registro esclusivamente i seguenti diritti amministrativi (i "Diritti Amministrativi SFP Subordinati"):
    • diritto di prendere visione ed estrarre copia: (a) dei libri e registri sociali; (b) $(i)$ della documentazione relativa al bilancio, delle relazioni infrannuali e di ogni altra relazione e/o documentazione della Società alla quale abbiano accesso i soci: e (c) dei documenti che, ai sensi di legge, devono essere depositati presso la sede sociale a beneficio dei soci prima dello svolgimento delle assemblee dei soci:

$\left{ \begin{array}{c} \end{array} \right}$

diritto di ricevere l'avviso di convocazione delle assemblee dei soci della $(i)$ Società:

$\overline{A}$

(iii) diritto di veto su:

  • l'approvazione di tutte le modifiche, quand'anche non pregiudizievoli, $(a)$ del presente Regolamento:
  • $(b)$ qualsivoglia modifica del Regolamento e/o dello Statuto che possa pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari nonché le modifiche delle disposizioni dello Statuto della Società relative agli SFP Subordinati;
  • le delibere dell'assemblea dei soci e del consiglio di amministrazione $(c)$ della Società su qualsiasi materia che possa pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari anche ai sensi dell'art. 2376 c.c.;
  • (iv) il diritto di impugnare le delibere dell'assemblea dei soci e del consiglio di amministrazione della Società che siano lesive dei diritti dei Titolari ai sensi dello Statuto e del Regolamento, sempre che, con riferimento a tali delibere dell'assemblea e del consiglio di amministrazione della Società, le stesse non siano assunte in conformità a una delibera dell'assemblea speciale ai sensi del successivo Paragrafo 6.1.
  • 5.2 I diritti amministrativi di cui al Paragrafo 5.1 potranno essere esercitati dai Titolari esclusivamente tramite il Rappresentante Comune. Nei casi di cui sub 5.1(iii) e 5.1(iv) il Rappresentante Comune potrà esercitare i relativi diritti amministrativi solo previa delibera dell'assemblea speciale dei Titolari.

5.3 Gli SFP Subordinati non attribuiscono al Titolare il diritto di intervento né di voto nell'assemblea ordinaria e/o straordinaria della Società.

Articolo 6 Assemblea speciale dei Titolari

  • $6.1$ Ferma ogni ulteriore competenza prevista dalla legge o dal presente Regolamento, i Titolari hanno diritto di riunirsi e votare in un'apposita assemblea speciale (I"Assemblea Speciale"), al fine di deliberare, ai sensi dell'art. 2376 c.c., su:

    • l'esercizio dei diritti di cui al Paragrafo 5.1(iii) e 5.1(iv); $(i)$
  • 1

  • $(ii)$ l'approvazione delle delibere dell'assemblea dei soci della Società o del consiglio di amministrazione della Società che possano pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari;

  • (iii) la nomina, la revoca, la sostituzione del rappresentante comune dei Titolari (il "Rappresentante Comune") e la determinazione dei relativi compensi, i quali saranno posti a carico della Società;

(iv) qualsiasi altra materia di interesse comune dei Titolari.

Nelle ipotesi di cui alle precedenti lettere (i) e (ii), il Rappresentante Comune, o altro soggetto designato di volta in volta dall'Assemblea Speciale, parteciperà all'assemblea dei soci o al consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso), senza diritto di voto, per comunicare ed esporre l'orientamento assunto dall'Assemblea Speciale.

  • $6.2$ Prima di assumere ogni eventuale deliberazione in merito alle materie di cui al precedente Paragrafo 6.1, l'assemblea dei soci o il consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso) dovranno essere portati a conoscenza dell'orientamento assunto dall'Assemblea Speciale e non potranno assumere validamente una deliberazione ove l'Assemblea Speciale non si sia espressa in senso favorevole alla stessa in conformità ai quorum costitutivo e deliberativo di cui ai successivi Paragrafi 6.6 e 6.7.

  • 6.3 Al fine di consentire ai Titolari di deliberare ai sensi del Paragrafo 6.1 che precede ed esprimere il relativo orientamento e/o contenuto della decisione, il consiglio di amministrazione della Società convocherà in tempo utile l'Assemblea Speciale. mediante comunicazione scritta ai Titolari almeno 8 (otto) giorni prima di quello fissato per l'assemblea dei soci o la riunione del consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso).

  • $6.4$ L'avviso di convocazione contiene indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. In tutti gli altri casi, l'assemblea speciale è convocata dal Rappresentante Comune con un preavviso di almeno 10 (dieci) giorni.

  • 6.5 L'Assemblea Speciale è altresì convocata dal Rappresentante Comune o, in difetto, dal collegio sindacale, ove ciò sia richiesto da uno o più Titolari che detengano un numero complessivo di SFP Subordinati pari ad almeno il 30% del totale degli SFP Subordinati in circolazione.

  • 6.6 L'Assemblea Speciale delibera altresì validamente, anche ove non convocata come sopra, allorquando siano presenti tutti i Titolari e il Rappresentante Comune nonché la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale e nessuno si opponga alla trattazione.

  • L'Assemblea Speciale, in prima, seconda e ogni ulteriore convocazione, è $6.7$ regolarmente costituita con la presenza, e delibera con il voto favorevole, di tanti Titolari che rappresentino oltre il 50% degli SFP Subordinati in circolazione.

  • 6.8 L'Assemblea Speciale è presieduta dal Rappresentante Comune o, in sua assenza, da soggetto eletto con il voto della maggioranza degli SFP Subordinati intervenuti nell'assemblea stessa.

  • I Titolari possono farsi rappresentare da un delegato, munito di delega scritta, fermi 69 restando i limiti di cui all'art. 2372 c.c. espressamente applicabili a tale delega.

  • 6.10 Le Assemblee Speciali possono tenersi anche in audio o video conferenza a condizione che:

    • possa essere accertata in qualsiasi momento l'identità dei presenti e $(i)$ verificata regolarità delle deleghe eventualmente rilasciate;
    • vengano garantiti il regolare svolgimento delle adunanze e l'esercizio del $(ii)$ diritto di intervento in tempo reale alla trattazione degli argomenti iscritti all'ordine del giorno, l'esercizio del diritto di voto nonché la regolarità delle operazioni di votazione e la correttezza del processo di verbalizzazione;
    • (iii) venga consentito agli intervenuti di trasmettere, ricevere e visionare documenti; e
  • (iv) venga consentito al presidente dell'adunanza di svolgere le funzioni a lui spettanti e di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione.

  • 6.11 Le decisioni assunte dall'Assemblea Speciale ai sensi del presente Articolo 6 saranno vincolanti per tutti i Titolari (inclusi quelli assenti e quelli dissenzienti) e. una volta riportate alla Società, per la Società e per i suoi soci.

Articolo 7 Durata - Annullamento

Þ

  • Salvo quanto diversamente previsto dal presente Regolamento e/o dallo Statuto, $7.1$ gli SFP Subordinati hanno durata pari a quella della Società, come eventualmente prorogata ai sensi della legge e dello Statuto.

  • 7.2 Fermo quanto previsto dal Paragrafo 2.4 del presente Regolamento, gli SFP Subordinati saranno annullati:

    • integralmente, in conseguenza dell'estinzione integrale dei Diritti Patrimoniali $(i)$ SFP Subordinati, una volta che i Titolari abbiano percepito Pagamenti per un ammontare complessivo pari al Cap SFP Subordinati;
  • $(ii)$ nel caso previsto dal Paragrafo 4.3(c) che precede, ai termini e condizioni ivi previsti; e

  • $(iii)$ integralmente in caso di azzeramento del capitale sociale della Società.

  • L'annullamento degli SFP Subordinati determinerà l'estinzione di qualsivoglia $7.3$ diritto dei Titolari in relazione agli SFP Subordinati annullati, a far data dal relativo annullamento, ivi inclusi i Diritti Patrimoniali SFP Subordinati e i Diritti Amministrativi SFP Subordinati di cui al presente Regolamento, e nulla sarà più dovuto ai relativi Titolari.

Articolo 8 Regime di circolazione

  • Gli SFP Subordinati possono essere liberamente trasferiti, nei termini di legge e $8.1$ fermi restando gli adempimenti di cui al Paragrafo 8.2 che segue. Il Trasferimento dovrà essere effettuato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione e dell'Accordo Intercreditorio e sarà sospensivamente condizionato all'adesione del beneficiario del Trasferimento all'Accordo di Ristrutturazione e all'Accordo Intercreditorio tramite sottoscrizione di una lettera di adesione e all'assunzione da parte dello stesso di tutti gli obblighi previsti dai predetti accordi a carico del soggetto trasferente.
  • 8.2 Ai fini del Trasferimento degli SFP Subordinati, il soggetto che subentra nella titolarità degli SFP Subordinati dovrà dare immediata comunicazione al consiglio di amministrazione della Società, il quale provvederà ad annotare il nome del beneficiario del Trasferimento di SFP Subordinati nel Registro. Il Trasferimento avrà effetto nei confronti della Società dal momento della sua iscrizione nel Registro.

Articolo 9 Pagamenti e arrotondamenti

  • 9.1 Il pagamento di qualsiasi importo dovuto a ciascun Titolare o, ove applicabile, ai suoi successori e aventi causa, ai sensi del presente Regolamento, verrà esequito sul conto corrente comunicato dal Titolare o dai suoi successori ed aventi causa alla Società entro 2 (due) Giorni Lavorativi dalla maturazione del relativo diritto.
  • 9.2 Gli eventuali pagamenti avranno luogo a favore di ciascun Titolare o, ove applicabile, dei successori ed aventi causa, per importi non inferiori al centesimo di Euro. Qualora ad essi risulti dovuto un importo frazionario superiore al centesimo di Euro, se il terzo decimale è uguale o maggiore di 5 (cinque), il pagamento sarà effettuato con arrotondamento al centesimo di Euro superiore, mentre se il terzo

decimale è inferiore a 5 (cinque), il pagamento in favore di tale Titolare o, ove applicabile, dei successori e aventi causa sarà effettuato con arrotondamento al centesimo di Euro inferiore.

Articolo 10 Investimento di rischio

Il Titolare, con la sottoscrizione o l'acquisto degli SFP Subordinati, riconosce e accetta che gli SFP Subordinati costituiscono un investimento di rischio, considerato che essi sono emessi senza obbligo di rimborso e conferiscono esclusivamente i diritti patrimoniali e amministrativi specificamente ed espressamente previsti dal Regolamento e dallo Statuto.

Articolo 11 Comunicazioni

Tutte le comunicazioni tra la Società e il Titolare saranno effettuate con lettera raccomandata con avviso di ricevimento anticipata via email, inviata, se alla Società. presso la sede della Società all'attenzione del Presidente del consiglio di amministrazione e, se al Titolare, all'indirizzo del medesimo indicato nel Registro.

Articolo 12 Legge applicabile

Il presente Regolamento e gli SFP Subordinati sono regolati dalla legge italiana.

Articolo 13 Foro competente

Per tutte le controversie relative agli SFP Subordinati ed all'interpretazione, esecuzione, risoluzione, validità del Regolamento, sarà competente in via esclusiva il Tribunale di Brescia.

Articolo 14 Ulteriori Disposizioni

  • 14.1 La sottoscrizione e il possesso degli SFP Subordinati comporta la piena conoscenza e accettazione dei termini e delle condizioni del presente Regolamento e dello Statuto.
  • 14.2 Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, valgono le applicabili disposizioni di legge e dello Statuto.
Elenco Allegati
Allegato 1.1 (Titolari)
Allegato 1.5 (Definizioni)
Allegato 4.1(i) (Ordine di priorità - Dismissione Bialetti)

$\bigcap$

$\left\langle \right\rangle$

ALLEGATO 1.1

$\frac{1}{2}$

$\bar{t}$

$\hat{\mathcal{C}}$

$\langle \rangle$

$\bar{z}$

TITOLARI DI SFP SUBORDINATI

Sottoscrittore % Allocazione SFP SFP
ILLIMITY 63,39% 2.919.178
AMCO 36,61% 5.053.557

$\bigotimes$

ALLEGATO 1.5

DEFINIZIONI

"Accordo Intercreditorio" indica l'accordo intercreditorio sottoscritto fra, inter alios, la Società, i Creditori Finanziari Aderenti, Illimity e Ristretto in data 19 luglio 2021.

"Accordo di Ristrutturazione" indica l'accordo di ristrutturazione del debito di Bialetti Industrie S.p.A. ex art. 182-bis I.fall. stipulato fra, inter alios, la Società, i Creditori Finanziari Aderenti, Illimity e Ristretto in data 19 luglio 2021.

"Apporto" e "Apporti" hanno il significato attribuito a tali termini sub Paragrafo 2.1.

"AMCO" indica AMCO - Asset Management Company S.p.A.

"Assemblea Speciale" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 6.1.

"Cap SFP Subordinati" indica un importo pari alla somma degli Apporti.

"Conto Agente di Pagamento" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Creditori Finanziari Aderenti" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito AMCO" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito AMCO Convertito" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito Ceduto" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito Illimity Convertito" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Data di Esecuzione" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Dismissione Bialetti" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Diritti Amministrativi SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 5.1.

"Diritti Patrimoniali SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 4.1.

"Distribuzioni Bialetti" indica qualsiasi importo destinato ai Titolari ai sensi del Paragrafo 13.5 dell'Accordo di Ristrutturazione per effetto della Dismissione Bialetti.

"Giorno Lavorativo" indica ogni giorno nel quale le banche siano aperte al pubblico per l'esercizio della normale attività sulle piazze di Siena e Milano.

"Illimity" indica Illimity Bank S.p.A.

"Pagamento/Pagamenti" indica i versamenti di denaro effettuati a qualsivoglia titolo dalla Società a favore dei Titolari in relazione agli SFP Subordinati.

"Procedura Concorsuale" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Rappresentante Comune" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo $6.1(iii)$ .

"Registro" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.4.

"Regolamento" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Regolamento SFP Junior" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Riserva SFP Junior" indica la riserva targata di patrimonio netto contabilizzata dalla Società a fronte della sottoscrizione e liberazione degli SFP Junior.

"Riserva SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 2.2.

"Ristretto" indica Sculptor Ristretto Investments S.à.r.l.

"SFP Junior" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Società" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Statuto" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Titolare" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.4(ii).

"Trasferire" e/o "Trasferimento" indica qualsiasi negozio o atto, tra vivi o a causa di morte, anche a titolo gratuito (ivi compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la vendita, l'impegno preliminare di vendita, la donazione, la permuta, il conferimento in società, la scissione, la fusione, la liquidazione, il trasferimento d'azienda, la vendita forzata, la vendita in blocco, la costituzione in pegno o altre forme di garanzia), in forza del quale si consegua o si possa conseguire, in via diretta o indiretta e anche solo potenzialmente, il risultato del trasferimento (anche temporaneo e/o fiduciario) o dell'impegno al trasferimento (anche temporaneo e/o fiduciario) della proprietà o della nuda proprietà o dei diritti (pegno, usufrutto o in genere diritti amministrativi o patrimoniali) inerenti agli SFP Subordinati o alle azioni della Società (a seconda del caso).

ALLEGATO 4.1(I)

I termini con la lettera maiuscola inseriti nel presente allegato non definiti nell'Allegato 1.5 o in altre parti del presente Regolamento avranno lo stesso significato ad essi attribuito nell'Accordo di Ristrutturazione.

Ai sensi dell'Articolo 14.5 dell'Accordo di Ristrutturazione, i Proventi Netti Dismissione Bialetti verranno distribuiti secondo l'ordine di priorità che segue:

  • in primo luogo, al pagamento degli eventuali costi e spese necessari e $(i)$ documentati sostenuti dall'Agente di Pagamento:
  • $(ii)$ in secondo Iuogo, con riferimento al Debito Senior, al pagamento, pari passu e pro quota:
    • di qualsiasi importo dovuto agli Obbligazionisti ai sensi dei Documenti dei $(a)$ Prestiti Obbligazionari (ivi inclusa - nella misura applicabile - con riferimento all'Azionista Sculptor, l'Exit Premium): e
    • $(b)$ di qualsiasi importo dovuto agli Agenti dei Prestiti Obbligazionari ai sensi dei Documenti dei Prestiti Obbligazionari:
  • $(iii)$ in terzo luogo, al pagamento pari passu e pro quota dei seguenti ammontari: (a) per quanto riguarda Moka Bean, Illimity e AMCO, l'importo dell'Esposizione Moka Bean, dell'Esposizione Illimity e dell'Esposizione AMCO, pari passu e pro quota tra loro, in ogni caso in misura non superiore, rispettivamente, all'Esposizione Moka Bean, all'Esposizione Illimity e all'Esposizione AMCO esistenti alla data di Dismissione Bialetti, e (b) per quanto riguarda il Titolare SFP Junior, in caso di sottoscrizione e liberazione degli SFP Junior, dei Diritti Patrimoniali SFP Junior;
  • $(iv)$ in quarto luogo, al pagamento pari passu e pro quota (a) di qualsiasi importo dovuto ai sensi dell'Indebitamento Infragruppo; e (b) degli importi dovuti ai Titolari SFP Subordinati a titolo di Diritti Patrimoniali SFP Subordinati, fino a concorrenza di un importo pari alla Soglia SFP Subordinati;
  • $(v)$ in quinto luogo, (a) in caso di Dismissione Bialetti (Azienda), al pagamento dei residui Proventi Netti Dismissione Bialetti pari passu e pro quota agli azionisti della Società, ovvero (b) in caso di Dismissione Bialetti (Partecipazioni), al pagamento dei residui Proventi Netti Dismissione Bialetti a Newco e all'Azionista Sculptor in proporzione alle partecipazioni da essi possedute e oggetto di dismissione in conformità a quanto previsto nell'Accordo Quadro,

restando in ogni caso inteso che, qualora a conclusione della procedura di vendita e a esito della distribuzione dei Proventi Netti Dismissione Bialetti residuino ancora porzioni del Debito Junior non soddisfatte, i Creditori Junior rinunceranno al rimborso di tali somme ai sensi di quanto previsto all'Articolo 7 dell'Accordo di Ristrutturazione.

ALLEGATO B - REGOLAMENTO DEGLI SFP JUNIOR

$\langle \hat{\phantom{a}} \rangle$

$\left\langle \cdot \right\rangle$

REGOLAMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. - JUNIOR

Articolo 1 Oggetto

  • $1.1$ Il presente regolamento (il "Regolamento") disciplina le modalità, i termini, il regime di circolazione, le condizioni di emissione, le caratteristiche, nonché i diritti patrimoniali e amministrativi degli strumenti finanziari partecipativi denominati "Junior" emessi da Bialetti Industrie S.p.A. (la "Società") ai sensi dell'art. 2346, co. 6. c.c. e dello statuto sociale ("Statuto"), in virtù della delibera dell'assemblea straordinaria dei soci del 30 settembre / 4 ottobre 2021, aventi valore nominale di Euro 1.00 (uno/00) ciascuno, che saranno offerti in sottoscrizione esclusiva alla pari a Moka Bean S.r.l., con sede in Conegliano (TV), via V. Alfieri 1, codice fiscale e partita IVA 04980400263 ("Moka Bean") per un importo complessivo massimo (settemilioni di Euro 7.859.979 ottocentocinquantanovemila novecentosettantanove/00) nei limiti indicati nell'Allegato 1.1 (Titolari) (gli "SFP Junior") e liberati a fronte degli Apporti (così come infra definiti).

  • 1.2 Il Regolamento costituisce allegato e parte integrante dello Statuto, ai sensi di quanto disposto dall'Articolo 5-bis dello Statuto medesimo.

  • 1.3 Gli SFP Junior possono essere trasferiti soltanto in conformità alle disposizioni del Regolamento e dello Statuto. Tutti gli SFP Junior hanno le medesime caratteristiche e conferiscono gli stessi diritti patrimoniali e amministrativi, secondo quanto previsto dal Regolamento e dallo Statuto.

  • 1.4 Gli SFP Junior sono dematerializzati. Ai fini dell'individuazione dei soggetti legittimati all'esercizio dei diritti patrimoniali e amministrativi incorporati negli SFP Junior, la Società istituisce e aggiorna il registro dei Titolari (il "Registro") con indicazione:

    • $(i)$ del numero degli SFP Junior emessi e liberati, con indicazione dell'Apporto inerente a ciascun SFP Junior emesso e liberato;
    • $(ii)$ della ragione o denominazione sociale, della sede legale, del codice fiscale e degli altri elementi identificativi dei titolari (ciascuno un "Titolare"), nonché degli eventuali successivi Titolari;
    • (iii) dell'indirizzo di ciascun Titolare per le comunicazioni;
  • (iv) dei Trasferimenti e dei vincoli relativi agli SFP Junior; e

  • dei dati identificativi del Rappresentante Comune dei Titolari nominato ai $(v)$ sensi del successivo Paragrafo 6.1(iii) e dell'indirizzo di tale Rappresentante Comune (se diverso da quello indicato al Paragrafo 1.4(iii) che precede) per le comunicazioni che dovranno essere allo stesso inviate ai sensi dello Statuto e/o del Regolamento.

  • 1.5 I termini indicati con lettera maiuscola nel presente Regolamento avranno il significato attribuito a tali termini nell'Allegato 1.5 (Definizioni) ovvero, in mancanza, nell'Accordo di Ristrutturazione.

Articolo 2 Apporto e valore nominale

  • $2.1$ Ogni qualvolta ricorrano i presupposti di cui al paragrafo 11.4 (SFP Junior) dell'Accordo di Ristrutturazione, e ai sensi e nei limiti della medesima disposizione:
    • $(i)$ Moka Bean sottoscriverà gli SFP Junior per un importo complessivo pari al Credito Moka Bean Convertito;
    • $(ii)$ un importo pari al Credito Moka Bean Convertito diventerà automaticamente scaduto ed esigibile nei confronti della Società e gli SFP Junior saranno automaticamente liberati da parte di Moka Bean mediante compensazione del predetto importo con il debito nei confronti della Società derivante dalla sottoscrizione degli SFP Junior (ciascuno, un "Apporto" e congiuntamente gli "Apporti").
  • $2.2$ In considerazione del fatto che gli SFP Junior sono titoli aventi natura partecipativa in quanto costituenti una porzione del patrimonio netto della Società (c.d. equitylike) e non di debito, gli Apporti sono effettuati a fondo perduto e sono di tempo in tempo contabilizzati in un'apposita riserva targata indisponibile di patrimonio netto denominata "Riserva Apporti Strumenti Finanziari Partecipativi Junior" (la "Riserva SFP Junior"), costituita secondo i principi contabili di tempo in tempo applicabili. Gli SFP Junior non attribuiscono ai Titolari alcun diritto di restituzione e/o rimborso né degli Apporti né della Riserva SFP Junior, né al pagamento del Rendimento SFP Junior eventualmente maturato, ma soltanto i Diritti Patrimoniali SFP Junior e i Diritti Amministrativi infra previsti.
  • La Riserva SFP Junior può essere utilizzata al fine di coprire perdite della Società $2.3$ solo dopo che tutte le altre riserve della Società, ivi incluse la riserva legale e la Riserva SFP Subordinati, siano state integralmente utilizzate a copertura delle perdite. Pertanto, solo a seguito dell'integrale azzeramento di tutte le altre riserve

della Società, incluse la riserva SFP Subordinati e la riserva legale, e prima della riduzione del capitale sociale, la Riserva SFP Junior sarà utilizzata per la copertura delle perdite.

$2.4$ L'eventuale riduzione e/o azzeramento della Riserva SFP Junior per copertura perdite non comporta il venir meno dei diritti dei Titolari.

Articolo 3 Competenza per l'emissione

L'emissione degli SFP Junior, in conformità e nei limiti di cui al Paragrafo 1.1 del Regolamento, è assunta sulla base di una delibera dell'assemblea straordinaria della Società.

Articolo 4 Diritti patrimoniali

  • 4.1 Gli SFP Junior liberati attribuiscono ai Titolari regolarmente iscritti nel Registro, pari passu e pro quota tra loro, a prescindere dall'ammontare della Riserva SFP Junior di tempo in tempo esistente (e quindi anche in caso di azzeramento della stessa secondo quanto previsto dal presente Regolamento), nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili, i seguenti diritti di carattere patrimoniale (i "Diritti Patrimoniali SFP Junior"):
    • in caso di Dismissione Bialetti, il diritto di percepire, secondo l'ordine di priorità $(i)$ indicato sub Allegato 4.1(i) (Ordine di priorità - Dismissione Bialetti), le Distribuzioni Bialetti sino a concorrenza di un importo complessivo massimo pari alla somma di (a) il Rendimento SFP Junior maturato e non pagato a tale data, e (b) il Valore Residuo SFP Junior;
    • in caso di Dismissione Aeternum/CEM, il diritto di percepire, secondo l'ordine $(ii)$ di priorità indicato sub Allegato 4.1(ii) (Ordine di priorità - Dismissione Aeternum/CEM), le Distribuzioni Aeternum/CEM, sino a concorrenza di un importo complessivo massimo pari alla somma di (a) il Rendimento SFP Junior maturato e non pagato a tale data, e (b) il Valore Residuo SFP Junior;
    • $(iii)$ qualora la Società, subordinatamente all'integrale rimborso del Debito Senior da parte della stessa, deliberi, a proprio insindacabile giudizio e nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili, di procedere al rimborso anticipato volontario dell'Indebitamento Consolidato ai sensi del Paragrafo 15.1 dell'Accordo di Ristrutturazione pari passu e pro quota con quanto dovuto ai Titolari in relazione agli SFP Junior ai sensi del Paragrafo 15.1.4 dell'Accordo di Ristrutturazione, il diritto di percepire Pagamenti fino a un importo

complessivo massimo pari alla somma di (a) il Rendimento SFP Junior maturato e non pagato a tale data, e (b) il Valore Residuo SFP Junior;

  • in caso di liquidazione della Società, il diritto di concorrere, successivamente $(iv)$ al rimborso da parte della Società dell'indebitamento esistente nei confronti dei creditori sociali nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili e con priorità rispetto al pagamento di qualsiasi importo a favore dei Titolari SFP Subordinati e al pagamento di qualsiasi importo in relazione alle azioni rappresentative del capitale sociale della Società di qualsiasi categoria, alla ripartizione dell'attivo fino a ricevere un importo complessivo massimo pari alla somma di (a) il Rendimento SFP Junior maturato e non pagato a tale data, e (b) il Valore Residuo SFP Junior.
  • 4.2 Gli SFP Junior attribuiscono a ciascun Titolare i Diritti Patrimoniali SFP Junior ai sensi del precedente Paragrafo 4.1 in proporzione al numero di SFP Junior posseduti rispetto al numero di SFP Junior liberati.
  • $4.3$ Resta inteso che:
    • a. la Società non sarà tenuta a corrispondere Pagamenti a favore dei Titolari per un importo complessivamente eccedente il Cap SFP Junior;
    • b. fermo restando quanto previsto ai sensi del successivo Paragrafo 9.1(ii). a seguito di ciascun Pagamento, si estinguerà la relativa porzione di Diritti Patrimoniali SFP Junior;
    • c. a seguito del Pagamento ai Titolari delle Distribuzioni Bialetti che i Titolari hanno diritto di percepire ai sensi del Paragrafo 4.1(i) che precede ovvero del residuo attivo di liquidazione che i Titolari hanno il diritto di percepire ai sensi del Paragrafo 4.1(iv) che precede, tutti gli SFP Junior saranno automaticamente annullati anche qualora quanto percepito sia di importo complessivamente inferiore al Cap SFP Junior, e nulla sarà più dovuto in relazione agli SFP Junior annullati;
    • d. la Società dovrà effettuare tutti i pagamenti dovuti ai Titolari ai sensi del presente Regolamento in relazione agli SFP Junior senza l'applicazione di Ritenute Fiscali, salvo le Ritenute Fiscali obbligatorie sulla base dell'ordinamento tributario. Nel caso in cui l'applicazione di una Ritenuta Fiscale sia obbligatoria sulla base dell'ordinamento tributario, l'importo del pagamento dovuto dalla Società ai Titolari sarà incrementato di un importo (l'"Importo Aggiuntivo") tale per cui l'importo ricevuto dai Titolari degli SFP Junior (al netto della Ritenuta Fiscale, ivi inclusa in relazione all'Importo Aggiuntivo) sia uguale all'importo che i Titolari degli SFP

Junior avrebbero ricevuto in assenza della Ritenuta Fiscale. Resta inoltre inteso che qualora la Società sia tenuta a versare qualsiasi somma a titolo di anticipazione di una Ritenuta Fiscale, l'eventuale credito di rivalsa spettante alla Società nei confronti dei Titolari per la medesima ritenuta si compenserà legalmente ex art. 1243 c.c. con un corrispondente ammontare dell'Importo Aggiuntivo dovuto dalla Società ai Titolari che diventerà liquido ed esigibile in pari data; pertanto, qualora la Società sia tenuta a versare qualsiasi somma a titolo di anticipazione di una Ritenuta Fiscale, nessun importo sarà dovuto dai Titolari alla Società.

$4.4$ Ai Titolari non spetta il diritto di opzione in caso di emissione, da parte della Società, di nuove azioni e/o obbligazioni convertibili.

Articolo 5 Diritti amministrativi

  • 5.1 Gli SFP Junior liberati attribuiscono ai Titolari regolarmente iscritti nel Registro esclusivamente i seguenti diritti amministrativi (i "Diritti Amministrativi SFP Junior"):

    • $(i)$ diritto di prendere visione ed estrarre copia: (a) dei libri e registri sociali: (b) della documentazione relativa al bilancio, delle relazioni infrannuali e di ogni altra relazione e/o documentazione della Società alla quale abbiano accesso i soci; e (c) dei documenti che, ai sensi di legge, devono essere depositati presso la sede sociale a beneficio dei soci prima dello svolgimento delle assemblee dei soci:
    • $(ii)$ diritto di ricevere l'avviso di convocazione delle assemblee dei soci della Società:
    • (iii) diritto di veto su:
      • l'approvazione di tutte le modifiche, quand'anche non pregiudizievoli, $(a)$ del presente Regolamento;
      • $(b)$ qualsivoglia modifica del Regolamento e/o dello Statuto che possa pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari nonché le modifiche delle disposizioni dello Statuto della Società relative agli SFP Junior;
    • (c) le delibere dell'assemblea dei soci e del consiglio di amministrazione della Società su qualsiasi materia che possa pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari anche ai sensi dell'art. 2376 c.c.;
  • (iv) diritto di impugnare le delibere dell'assemblea dei soci e del consiglio di amministrazione della Società che siano lesive dei diritti dei Titolari ai sensi dello Statuto e del Regolamento, sempre che, con riferimento a tali delibere dell'assemblea e del consiglio di amministrazione della Società, le stesse non siano assunte in conformità a una delibera dell'assemblea speciale ai sensi del successivo Paragrafo 6.1.

  • 5.2 I diritti amministrativi di cui al Paragrafo 5.1 potranno essere esercitati dai Titolari esclusivamente tramite il Rappresentante Comune. Nei casi di cui sub 5.1(iii) e 5.1(iv), il Rappresentante Comune potrà esercitare i relativi diritti amministrativi solo previa delibera dell'assemblea speciale dei Titolari.

  • 5.3 Gli SFP Junior non attribuiscono al Titolare il diritto di intervento né di voto nell'assemblea ordinaria e/o straordinaria della Società.

Articolo 6 Assemblea speciale dei Titolari

  • 6.1 Ferma ogni ulteriore competenza prevista dalla legge o dal presente Regolamento, i Titolari hanno diritto di riunirsi e votare in un'apposita assemblea speciale (l' "Assemblea Speciale"), al fine di deliberare, ai sensi dell'art. 2376 c.c., su:
    • l'esercizio dei diritti di cui all'Articolo 5.1(iii) e (iv); $(i)$
    • l'approvazione delle delibere dell'assemblea dei soci della Società o del $(ii)$ consiglio di amministrazione della Società che possano pregiudicare e/o limitare i diritti dei Titolari;
    • (iii) la nomina, la revoca, la sostituzione del rappresentante comune dei Titolari (il "Rappresentante Comune") e la determinazione dei relativi compensi, i quali saranno posti a carico della Società;
    • (iv) qualsiasi altra materia di interesse comune dei Titolari.

Nelle ipotesi di cui alle precedenti lettere (i) e (ii), il Rappresentante Comune, o altro soggetto designato di volta in volta dall'Assemblea Speciale, parteciperà all'assemblea dei soci o al consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso), senza diritto di voto, per comunicare ed esporre l'orientamento assunto dall'Assemblea Speciale.

Prima di assumere ogni eventuale deliberazione in merito alle materie di cui al 6.2 precedente Paragrafo 6.1, l'assemblea dei soci o il consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso) dovranno essere portati a conoscenza

dell'orientamento assunto dall'Assemblea Speciale e non potranno assumere validamente una deliberazione ove l'Assemblea Speciale non si sia espressa in senso favorevole alla stessa in conformità ai quorum costitutivo e deliberativo di cui ai successivi Paragrafi 6.6 e 6.7.

  • 6.3 Al fine di consentire ai Titolari di deliberare ai sensi del Paragrafo 6.1 che precede ed esprimere il relativo orientamento e/o contenuto della decisione, il consiglio di amministrazione della Società convocherà in tempo utile l'Assemblea Speciale. mediante comunicazione scritta ai Titolari almeno 8 giorni prima di quello fissato per l'assemblea dei soci o la riunione del consiglio di amministrazione della Società (a seconda del caso).

  • 6.4 L'avviso di convocazione contiene indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. In tutti gli altri casi, l'assemblea speciale è convocata dal Rappresentante Comune con un preavviso di almeno 10 (dieci) giorni.

  • 6.5 L'Assemblea Speciale è altresì convocata dal Rappresentante Comune o, in difetto, dal collegio sindacale, ove ciò sia richiesto da uno o più Titolari che detengano un numero complessivo di SFP Junior liberati pari ad almeno il 30% del totale degli SFP Junior liberati.

  • 6.6 L'Assemblea Speciale delibera altresì validamente, anche ove non convocata come sopra, allorquando siano presenti tutti i Titolari e il Rappresentante Comune nonché la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale e nessuno si opponga alla trattazione.

  • 6.7 L'Assemblea Speciale, in prima, seconda e ogni ulteriore convocazione, è regolarmente costituita con la presenza, e delibera con il voto favorevole, di tanti Titolari che rappresentino oltre il 50% degli SFP Junior liberati.

  • 6.8 L'Assemblea Speciale è presieduta dal Rappresentante Comune o, in sua assenza, da soggetto eletto con il voto della maggioranza degli SFP Junior liberati intervenuti nell'assemblea stessa.

  • 6.9 I Titolari possono farsi rappresentare da un delegato, munito di delega scritta, fermi restando i limiti di cui all'art. 2372 c.c. espressamente applicabili a tale delega.

  • 6.10 Le Assemblee Speciali possono tenersi anche in audio o video conferenza a condizione che:

    • $(i)$ possa essere accertata in qualsiasi momento l'identità dei presenti e verificata regolarità delle deleghe eventualmente rilasciate;
  • vengano garantiti il regolare svolgimento delle adunanze e l'esercizio del $(ii)$ diritto di intervento in tempo reale alla trattazione degli argomenti iscritti all'ordine del giorno, l'esercizio del diritto di voto nonché la regolarità delle operazioni di votazione e la correttezza del processo di verbalizzazione;

  • (iii) venga consentito agli intervenuti di trasmettere, ricevere e visionare documenti; e

  • (iv) venga consentito al presidente dell'adunanza di svolgere le funzioni a lui spettanti e di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione.

  • 6.11 Le decisioni assunte dall'Assemblea Speciale ai sensi del presente Paragrafo 6.1 saranno vincolanti per tutti i Titolari (inclusi quelli assenti e quelli dissenzienti) e, una volta riportate alla Società, per la Società e per i suoi soci.

Articolo 7 Durata e Annullamento

  • 7.1 Salvo quanto diversamente previsto dal presente Regolamento e/o dallo Statuto, gli SFP Junior hanno durata pari a quella della Società, come eventualmente prorogata ai sensi della legge e dello Statuto.
  • 7.2 Fermo quanto previsto dal Paragrafo 2.4 del presente Regolamento, gli SFP Junior saranno annullati:
    • integralmente, in conseguenza dell'estinzione integrale dei Diritti $(i)$ Patrimoniali SFP Junior, una volta che i Titolari abbiano percepito Pagamenti per un ammontare complessivo pari al Cap SFP Junior;
    • nel caso previsto dal Paragrafo 4.3c che precede, ai termini e condizioni ivi $(ii)$ previsti; e
    • nel caso intervenga la remissione in favore della Società di cui al paragrafo $(iii)$ 11.1.2 dell'Accordo di Ristrutturazione, nella misura e ai termini e condizioni previsti dalla medesima disposizione.
  • 7.3 L'annullamento degli SFP Junior determinerà l'estinzione di qualsivoglia diritto dei Titolari in relazione agli SFP Junior annullati a far data dal relativo annullamento, ivi inclusi i Diritti Patrimoniali SFP Junior e i Diritti Amministrativi SFP Junior di cui al presente Regolamento, e nulla sarà più dovuto ai relativi Titolari.

Articolo 8 Regime di circolazione

  • 8.1 Gli SFP Junior possono essere liberamente trasferiti nei termini di legge e fermi restando gli adempimenti di cui al Paragrafo 8.2 che segue. Il Trasferimento dovrà essere effettuato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione e dell'Accordo Intercreditorio e sarà sospensivamente condizionato all'adesione del beneficiario del Trasferimento all'Accordo di Ristrutturazione e all'Accordo Intercreditorio tramite sottoscrizione di una lettera di adesione e all'assunzione da parte dello stesso di tutti gli obblighi previsti dai predetti accordi a carico del soggetto trasferente.
  • 8.2 Ai fini del Trasferimento degli SFP Junior, il soggetto che subentra nella titolarità degli SFP Junior dovrà dare immediata comunicazione al consiglio di amministrazione della Società, il quale provvederà ad annotare il nome del beneficiario del Trasferimento di SFP Junior nel Registro. Il Trasferimento avrà effetto nei confronti della Società dal momento della sua iscrizione nel Registro.

Articolo 9 Pagamenti e arrotondamenti

  • $9.1$ Il pagamento di qualsiasi importo dovuto a ciascun Titolare o, ove applicabile, ai suoi successori e aventi causa, ai sensi del presente Regolamento, (i) verrà eseguito sul conto corrente comunicato dal Titolare o dai suoi successori ed aventi causa alla Società entro 2 Giorni Lavorativi dalla maturazione del relativo diritto: e (ii) dovrà essere imputato prioritariamente alla corresponsione del Rendimento SFP Junior maturato e non pagato alla relativa data di pagamento e, una volta pagato integralmente tale Rendimento SFP Junior, dovrà essere imputato a riduzione del Valore Residuo SFP Junior esistente a tale data.
  • 9.2 Gli eventuali pagamenti avranno luogo a favore di ciascun Titolare o, ove applicabile, dei successori ed aventi causa, per importi non inferiori al centesimo di Euro. Qualora ad essi risulti dovuto un importo frazionario superiore al centesimo di Euro, se il terzo decimale è uguale o maggiore di 5 (cinque), il pagamento sarà effettuato con arrotondamento al centesimo di Euro superiore, mentre se il terzo decimale è inferiore a 5 (cinque), il pagamento in favore di tale Titolare o, ove applicabile, dei successori e aventi causa sarà effettuato con arrotondamento al centesimo di Euro inferiore.

Articolo 10 Investimento di rischio

Il Titolare, con la sottoscrizione o l'acquisto degli SFP Junior, riconosce e accetta che gli SFP Junior costituiscono un investimento di rischio, considerato che essi sono emessi senza obbligo di rimborso e conferiscono esclusivamente i diritti patrimoniali e amministrativi specificamente ed espressamente previsti dal Regolamento e dallo Statuto.

Articolo 11 Comunicazioni

Tutte le comunicazioni tra la Società e il Titolare saranno effettuate con lettera raccomandata con avviso di ricevimento anticipata via email, inviata, se alla Società, presso la sede della Società all'attenzione del Presidente del consiglio di amministrazione e, se al Titolare, all'indirizzo del medesimo indicato nel Registro.

Articolo 12 Legge applicabile

Il presente Regolamento e gli SFP Junior sono regolati dalla legge italiana.

Articolo 13 Foro competente

Per tutte le controversie relative agli SFP Junior ed all'interpretazione, esecuzione, risoluzione, validità del Regolamento, sarà competente in via esclusiva il Tribunale di Brescia.

Articolo 14 Ulteriori Disposizioni

  • 14.1 La sottoscrizione e il possesso degli SFP Junior comporta la piena conoscenza e accettazione dei termini e delle condizioni del presente Regolamento e dello Statuto.
  • 14.2 Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, valgono le applicabili disposizioni di legge e dello Statuto.

Elenco Allegati

  • 1

(Titolari) Allegato 1.1

Allegato 1.5

(Definizioni Ulteriori)

Allegato 4.1(i) (Ordine di priorità - Dismissione Bialetti) Allegato 4.1(ii) (Ordine di priorità - Dismissione Aeternum/CEM)

$\bigg)$ $\big)$ $11$

ALLEGATO 1.1

(Titolari)

Sottoscrittore % Allocazione SFP SFP
MOKA BEAN 100% 7.859.979

Ĵ.

$\Delta$

ALLEGATO 1.5

(Definizioni)

"Accordo Intercreditorio" indica l'accordo intercreditorio sottoscritto fra, inter alios, la Società, i Creditori Finanziari Aderenti, Illimity e Ristretto in data 19 luglio 2021.

"Accordo di Ristrutturazione" indica l'accordo di ristrutturazione del debito di Bialetti Industrie S.p.A. ex art. 182-bis I.fall. stipulato fra, inter alios, la Società, i Creditori Finanziari Aderenti, Illimity e Ristretto in data 19 luglio 2021.

"Apporto" e "Apporti" hanno il significato attribuito a tali termini sub Paragrafo 2.1(ii).

"Assemblea Speciale" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 6.1.

"Cap SFP Junior" indica l'importo pari alla somma di (a) il Valore Residuo SFP Junior. e (b) il Rendimento SFP Junior.

"Conto Agente di Pagamento" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Credito Moka Bean Convertito" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Creditori Finanziari Aderenti" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Data di Esecuzione" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Debito Senior" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Diritti Amministrativi SFP Junior" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 5.1.

"Diritti Patrimoniali SFP Junior" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 41

"Diritti Patrimoniali SFP Subordinati" ha il significato di cui al Regolamento SFP Subordinati.

"Dismissione Aeternum/CEM" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Dismissione Bialetti" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Distribuzioni Aeternum/CEM" indica qualsiasi importo destinato ai Titolari ai sensi del Paragrafo 15.4 dell'Accordo di Ristrutturazione per effetto della Dismissione Aeternum/CEM.

"Distribuzioni Bialetti" indica qualsiasi importo destinato ai Titolari ai sensi del Paragrafo 14.5 dell'Accordo di Ristrutturazione per effetto della Dismissione Bialetti.

"Esposizione Moka Bean" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Giorno Lavorativo" indica ogni giorno nel quale le banche siano aperte al pubblico per l'esercizio della normale attività sulle piazze di Siena e Milano.

"Illimity" indica Illimity Bank S.p.A.

ing and the second second.

"Importo Rilevante" indica, con riferimento a ciascun Pagamento di volta in volta effettuato, un importo pari alla differenza tra (A) e (B), dove: (A) indica l'importo di tale Pagamento; e (B) indica il Rendimento SFP Junior corrisposto ai sensi dell'Articolo 4 (Diritti Patrimoniali) e dell'Articolo 9.1 del presente Regolamento in relazione a tale Pagamento.

"Indebitamento Consolidato" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Indebitamento Infragruppo" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Moka Bean" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Pagamento/Pagamenti" indica i versamenti di denaro effettuati a qualsivoglia titolo dalla Società a favore dei Titolari in relazione agli SFP Junior, restando inteso che i pagamenti ricevuti dai Titolari ai sensi dell'Accordo Intercreditorio diversi da quelli effettuati da parte della Società a favore dei Titolari a titolo di Diritti Patrimoniali SFP Junior, non saranno in alcun modo computati ai fini della determinazione dei Diritti Patrimoniali SFP Junior e del raggiungimento del Cap SFP Junior.

"Procedura Concorsuale" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Rappresentante Comune" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo $6.1(iii)$ .

"Registro" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.4.

"Regolamento" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Rendimento SFP Junior" indica il rendimento al tasso fisso semplice annuo dell'1,5% da calcolarsi sul Valore Residuo SFP Junior di tempo in tempo in essere.

"Riserva SFP Junior" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 2.2.

"Riserva SFP Subordinati" indica la riserva targata di patrimonio netto contabilizzata dalla Società a fronte della sottoscrizione e liberazione degli SFP Subordinati.

"Ristretto" indica Sculptor Ristretto Investments S.à.r.l.

"Ritenuta Fiscale" indica qualsiasi ritenuta o prelievo a qualsiasi titolo, dovuta a titolo di Tassa o quale acconto della medesima su proventi di ogni genere relativi agli SFP Junior, ivi inclusa la eventuale differenza tra la somma pagata ai Titolari o il valore dei beni loro attribuiti alla scadenza ed il prezzo di emissione degli SFP Junior, ancorché operata: (i) da altri soggetti per conto della Società; (ii) in caso di riacquisto degli SFP Junior da parte della Società e/o dei soggetti da essa incaricati; (iii) in caso di negoziazione degli SFP Junior per conto dei Titolari da parte della Società e/o dei soggetti da essa incaricati; (iv) da uno dei predetti soggetti, a titolo di anticipazione in relazione alla differenza tra il maggior valore degli SFP Junior ed il loro prezzo di emissione e/o in relazione alla differenza tra il valore complessivo degli SFP Junior in un determinato anno ed il valore complessivo degli SFP Junior dell'anno precedente.

"SFP Junior" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"SFP Subordinati" ha il significato attribuito a tale espressione nell'Accordo di Ristrutturazione.

"Società" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Statuto" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.1.

"Tassa" indica qualsiasi imposta, tassa, prelievo, diritto o onere fiscale di alcun genere, presente e futuro, comunque denominato (ivi compresi, senza limitazione, relative addizionali, sanzioni, interessi moratori o penali ad essi relativi e l'aggio di riscossione).

"Titolare" ha il significato attribuito a tale termine sub Paragrafo 1.4(ii).

"Trasferire" e/o "Trasferimento" indica qualsiasi negozio o atto, tra vivi o a causa di morte, anche a titolo gratuito (ivi compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la vendita, l'impegno preliminare di vendita, la donazione, la permuta, il conferimento in società, la scissione, la fusione, la liquidazione, il trasferimento d'azienda, la vendita forzata, la vendita in blocco, la costituzione in pegno o altre forme di garanzia), in forza del quale si consegua o si possa conseguire, in via diretta o indiretta e anche solo potenzialmente, il risultato del trasferimento (anche temporaneo e/o fiduciario) o dell'impegno al trasferimento (anche temporaneo e/o fiduciario) della proprietà o della nuda proprietà o dei diritti (pegno, usufrutto o in genere diritti amministrativi o patrimoniali) inerenti agli SFP Subordinati o alle azioni della Società (a seconda del caso).

"Valore Residuo SFP Junior" indica, con riferimento a ciascun SFP Junior, un importo pari alla differenza tra: (A) l'Apporto effettuato con riferimento al SFP Junior; e (B) un importo pari all'Importo Rilevante.

in a chemical chatain memory at t

ALLEGATO 4.1(I)

(Ordine di priorità - Dismissione Bialetti)

I termini con la lettera maiuscola inseriti nel presente allegato non definiti nell'Allegato 1.5 o in altre parti del presente Regolamento avranno lo stesso significato ad essi attribuito nell'Accordo di Ristrutturazione.

Ai sensi dell'Articolo 14.5 dell'Accordo di Ristrutturazione, i Proventi Netti Dismissione Bialetti verranno distribuiti secondo l'ordine di priorità che seque:

  • in primo luogo, al pagamento degli eventuali costi e spese necessari e $(i)$ documentati sostenuti dall'Agente di Pagamento:
  • in secondo luogo, con riferimento al Debito Senior, al pagamento, pari passu e $(ii)$ pro quota:
    • di qualsiasi importo dovuto agli Obbligazionisti ai sensi dei Documenti dei $(a)$ Prestiti Obbligazionari (ivi inclusa - nella misura applicabile - con riferimento all'Azionista Sculptor, l'Exit Premium); e
    • di qualsiasi importo dovuto agli Agenti dei Prestiti Obbligazionari ai sensi $(b)$ dei Documenti dei Prestiti Obbligazionari;
  • in terzo luogo, al pagamento pari passu e pro quota dei seguenti ammontari: (a) $(iii)$ per quanto riguarda Moka Bean, Illimity e AMCO, l'importo dell'Esposizione Moka Bean, dell'Esposizione Illimity e dell'Esposizione AMCO, pari passu e pro quota tra loro, in ogni caso in misura non superiore, rispettivamente, all'Esposizione Moka Bean, all'Esposizione Illimity e all'Esposizione AMCO esistenti alla data di Dismissione Bialetti, e (b) per quanto riguarda il Titolare SFP Junior, in caso di sottoscrizione e liberazione degli SFP Junior, dei Diritti Patrimoniali SFP Junior;
  • in quarto luogo, al pagamento pari passu e pro quota (a) di qualsiasi importo $(iv)$ dovuto ai sensi dell'Indebitamento Infragruppo; e (b) degli importi dovuti ai Titolari SFP Subordinati a titolo di Diritti Patrimoniali SFP Subordinati, fino a concorrenza di un importo pari alla Soglia SFP Subordinati;
  • in quinto luogo, (a) in caso di Dismissione Bialetti (Azienda), al pagamento dei $(v)$ residui Proventi Netti Dismissione Bialetti pari passu e pro quota agli azionisti della Società, ovvero (b) in caso di Dismissione Bialetti (Partecipazioni), al pagamento dei residui Proventi Netti Dismissione Bialetti a Newco e all'Azionista Sculptor in proporzione alle partecipazioni da essi possedute e oggetto di dismissione in conformità a quanto previsto nell'Accordo Quadro,

restando in ogni caso inteso che, qualora a conclusione della procedura di vendita e a esito della distribuzione dei Proventi Netti Dismissione Bialetti residuino ancora porzioni del Debito Junior non soddisfatte, i Creditori Junior

rinunceranno al rimborso di tali somme ai sensi di quanto previsto all'Articolo 7 dell'Accordo di Ristrutturazione.

$,$

ALLEGATO 4.1(II)

(Ordine di priorità - Dismissione Aeternum/CEM)

I termini con la lettera maiuscola inseriti nel presente allegato non definiti nell'Allegato 1.5 o in altre parti del presente Regolamento avranno lo stesso significato ad essi attribuito nell'Accordo di Ristrutturazione.

Ai sensi dell'Articolo 15.4 dell'Accordo di Ristrutturazione, i Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM verranno distribuiti secondo l'ordine di priorità che seque:

  • in primo luogo, alla eventuale ricostituzione dell'Ammontare Minimo di Cassa. $(i)$ gualora e nella misura in cui, alla fine del mese antecedente l'incasso dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM, la Cassa e gli Investimenti di Liquidità del Gruppo Bialetti diminuiti dell'importo degli eventuali debiti verso terzi scaduti da più di 45 (quarantacingue) giorni rispetto alla relativa scadenza, e incrementati dell'importo dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM per la eventuale quota residua spettante a Bialetti ai sensi del successivo punto (iii), risulti inferiore all'Ammontare Minimo di Cassa:
  • $(ii)$ in secondo Iuogo, la Società dovrà versare sul Conto Agente di Pagamento il residuo dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM fino all'importo minore tra: (x) la somma del Debito residuo e dei Diritti Patrimoniali SFP Junior: e (y) Euro 20.000.000,00 (venti milioni/00), entro 5 Giorni Lavorativi dalla data di comunicazione all'Agente di Pagamento dell'incasso del Prezzo Dismissione Aeternum/CEM. I Creditori Finanziari Aderenti, i Titolari SFP Junior e gli Obbligazionisti pattuiscono espressamente che l'Agente di Pagamento dia istruzioni irrevocabili all'Account Bank di imputare e distribuire tale importo residuo come segue:
    • $(a)$ la porzione dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM fino a Euro 10.000.000,00 (dieci milioni/00), (a) per il 70% pari passu e pro quota agli Obbligazionisti a rimborso del Debito Senior ai sensi dei Regolamenti Prestiti Obbligazionari, e (b) per il 30% pari passu e pro quota ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior. rispettivamente a rimborso di una corrispondente porzione di Indebitamento Consolidato maggiorato dei relativi interessi corrispettivi e di mora maturati e non pagati alla relativa data di dismissione e dei Diritti Patrimoniali SFP Junior, nonché di ogni altro importo dovuto ai sensi dell'Accordo ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior, in quanto scaduta ed esigibile per effetto della Dismissione Aeternum e/o della Dismissione Cem:
    • $(b)$ la porzione dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM eccedente Euro 10.000.000,01 (dieci milioni/01) e fino a Euro 15.000.000,00

(quindici milioni/00), (a) per il 30% pari passu e pro quota agli Obbligazionisti a rimborso del Debito Senior ai sensi dei Regolamenti Prestiti Obbligazionari, e (b) per il 70% pari passu e pro quota ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior, rispettivamente a rimborso di una corrispondente porzione di Indebitamento Consolidato maggiorato dei relativi interessi corrispettivi e di mora maturati e non pagati alla relativa data di dismissione e dei Diritti Patrimoniali SFP Junior, nonché di ogni altro importo dovuto ai sensi dell'Accordo ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior. in quanto scaduta ed esigibile per effetto della Dismissione Aeternum e/o della Dismissione Cem;

la porzione dei Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM eccedente $(c)$ Euro 15.000.000,01 (quindici milioni/01) e fino a Euro 20.000.000,00 (venti milioni/00) pari passu e pro quota ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior, rispettivamente a rimborso di una corrispondente porzione di Indebitamento Consolidato maggiorato dei relativi interessi corrispettivi e di mora maturati e non pagati alla relativa data di dismissione e dei Diritti Patrimoniali SFP Junior, nonché di ogni altro importo dovuto ai sensi dell'Accordo ai Creditori Finanziari Aderenti e al Titolare SFP Junior in quanto scaduta ed esigibile per effetto della Dismissione Aeternum e/o della Dismissione Cem: e

gli eventuali Proventi Netti Dismissione Aeternum/CEM eccedenti quanto $(iii)$ precede saranno trattenuti dalla Società.

COPIA SU SUPPORTO INFORMATICO CONFORME AL DOCUMENTO ORIGINALE SU SUP-PORTO CARTACEO AI SENSI DELL'ART. 22 DEL D.LGS. 7.03.2005 n. 82. Brescia, undici ottobre duemilaventuno