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Bialetti Industrie — AGM Information 2018
Jul 5, 2018
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AGM Information
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ALLEGATO"C" all'atto n. 19766 della raccolta
TINFO
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BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI 27 GIUGNO 2018
DOCUMENTAZIONE PER GLI AZIONISTI


$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac$
$\mathcal{A}^{\text{max}}_{\text{max}}$
$\overline{2}$
INDICE
| Avviso di convocazione dell'assemblea ordinaria pag. | 5 |
|---|---|
| Relazione degli amministratori sulle proposte di delibera ai sensidell'articolo 125ter del TUF | 10 ° |
| Relazione finanziaria annuale 2017 | 19 |
| Relzione sulla remunerazione - Esercizio 2017 pag. 244 | |
| Relazione sul governo societario - Esercizio 2017 pag. 255 | |
| Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. | |
| Relazioni della Società di Revisione | |
| Relazione del Collegio Sindacale | |
| Lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione pag. 343 |

$\overline{4}$
Avviso di convocazione dell'assemblea ordinaria
BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.
Sede legale in Via Fogliano n. 1, 25030 Coccaglio (BS)Capitale Sociale Euro 7.997.530,55 interamente versato Codice Fiscale e numero di iscrizione al registro imprese di Brescia: 03032320248
CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
I soggetti legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea ordinaria presso la sede legale in via Fogliano n. 1, Coccaglio (BS), in prima convocazione per il giorno 27 giugno 2018 alle ore 11.00 e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 28 giugno 2018, stessi luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente
Ordine del giorno:
- Esame ed approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, corredato dalla $1.$ relazione degli amministratori sulla gestione, e dalla ulteriore documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni; proposta di destinazione del risultato d'esercizio e deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
- Presentazione del Bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2017, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione e dalla documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni.
- Relazione sulla Remunerazione di Bialetti Industrie S.p.A.; deliberazioni sulla prima 3. sezione, ai sensi del comma 6 dell'art. 123ter del D. Lgs. n. 58/1998.
- Nomina del Consiglio di Amministrazione: 4. 4.1 determinazione del numero dei componenti del Consiglio; 4.2 determinazione della durata dell'incarico: 4.3 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione: 4.4 nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione; 4.5 determinazione del compenso dei Consiglieri.
Si informano i legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto che si prevede sin d'ora che l'assemblea si costituirà in prima convocazione.
PARTECIPAZIONE ALL'ASSEMBLEA
Sono legittimati ad intervenire in Assemblea e ad esercitare il diritto di voto i soggetti cui spetta il diritto di voto che risultino tali in base ad una comunicazione effettuata nei confronti della Società da un soggetto che si qualifichi come "intermediario" ai sensi della disciplina applicabile, rilasciata da quest'ultimo sulla base delle evidenze risultanti al termine della giornata contabile del 18 giugno 2018, vale a dire il settimo giorno di mercato aperto

5
precedente la data fissata per l'Assemblea in prima convocazione (c.d. record date), in conformità a quanto previsto dall'art. 83-sexus del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche e integrazioni ("TUF").
Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente alla record date non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio del diritto di voto nell'Assemblea; pertanto coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente a tale data non avranno il diritto di partecipare e di votare in Assemblea.
Le comunicazioni dell'intermediario devono pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima convocazione, e quindi entro il 22 giugno 2018.
Resta, peraltro, ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre il termine sopra indicato, purché entro l'inizio dei lavori $\chi^{(3)}$ , $\chi^{(3)}$ assembleari.
La comunicazione alla Società è effettuata dall'intermediario su richiesta del soggetto a cui spetta il diritto.
Non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici in relazione alla presente assemblea.
ESERCIZIO DEL VOTO PER DELEGA
Ogni soggetto che abbia diritto di intervenire in Assemblea può farsi rappresentare mediante delega scritta, salve le incompatibilità e le limitazioni previste dalla normativa vigente, con facoltà di utilizzare il modulo di delega disponibile nella sezione "Investor Relations - Assemblee degli azionisti" del sito internet www.bialettigroup.com.
L'azionista può notificare la delega alla Società mediante invio della stessa all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]; inoltre, il rappresentante può, in luogo dell'originale, consegnare o trasmettere una copia della delega, anche mediante invio all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected], attestando sotto la propria responsabilità la conformità della delega all'originale e l'identità del delegante. Ai sensi della normativa vigente, il rappresentante dovrà conservare l'originale della delega e tenere traccia delle istruzioni di voto ricevute per un anno a decorrere dalla conclusione dei lavori assembleari.
RAPPRESENTANTE DESIGNATO
Fermo quanto precede, in conformità a quanto previsto dall'art. 135-undecies del TUF, la Società ha designato il dott. Antonio Zecca quale rappresentante (il "Rappresentante Designato") cui ciascun soggetto che abbia diritto di intervenire in Assemblea potrà conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. Tale delega e le relative istruzioni di voto dovranno essere conferite mediante sottoscrizione dell'apposito modulo di delega di voto, che sarà disponibile nella sezione "Investor Relations - Assemblee degli azionisti2 del sito internet www.bialettigroup.com, da compilarsi secondo le istruzioni ivi riportate. Il modulo deve essere consegnato in originale al Rappresentante Designato a mano presso l'indirizzo in Milano, Corso Italia n. 22, ovvero mediante invio a mezzo corriere o raccomandata a.t. (eventualmente anticipandone copia corredata da dichiarazione di conformità all'originale, al numero di fax 02-781178) o in allegato ad un messaggio all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected], entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima convocazione, e quindi entro il 25 giugno 2018. Entro tale termine le deleghe e le istruzioni di voto conferite sono revocabili. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto. $\mathcal{O}(\mathcal{O}_\mathcal{O})$
$\mathbf{v} = \mathbf{f}^{\dagger} - \mathbf{v}^{\dagger} \mathbf{u}^{\dagger} = \mathbf{f}^{\dagger} - \mathbf{f}^{\dagger} \mathbf{u}^{\dagger} \mathbf{u}^{\dagger} \mathbf{u}^{\dagger}$
DIRITTO DI PORRE DOMANDE
Ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, i soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea, entro le ore 9:00 del giorno precedente la data di prima convocazione (ossia il 26 giugno 2018), mediante invio delle stesse all'indirizzo di posta elettronica [email protected], corredate dalla relativa certificazione dell'intermediario comprovante la qualità di socio; la certificazione non è tuttavia necessaria nel caso in cui pervenga alla Società la comunicazione dell'intermediario medesimo necessaria per l'intervento in assemblea. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea è data risposta al più tardi durante l'Assemblea stessa, con facoltà per la Società di fornire una risposta unitaria alle domande aventi contenuto analogo.
INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO SU RICHIESTA DEI SOCI E DIRITTO DI PRESENTARE PROPOSTE
In conformità a quanto previsto dall'art. 126-bis del TUF, i soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% (1/40) del capitale sociale possono chiedere entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso, vale a dire entro il 26 maggio 2018, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, oppure presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti e/o le proposte di deliberazione.
La domanda dovrà essere presentata per iscritto e trasmessa mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata alla sede legale della Società, unitamente alle certificazioni rilasciate dal/gli intermediario/i abilitato/i in conformità alle proprie scritture contabili, attestanti il possesso di almeno il 2,5% del capitale sociale. Entro detto termine e con le medesime modalità deve essere consegnata al Consiglio di Amministrazione della Società una relazione sulle materie di cui si propone la trattazione e/o recante l'illustrazione e le motivazioni relative alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno. Tale relazione, accompagnata da eventuali valutazioni dell'organo amministrativo, sarà messa a disposizione del pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa all'Assemblea, contestualmente alla pubblicazione della hotizia di integrazione o presentazione di ulteriori proposte.
Ai sensi dell'art. 126-bis, comma 3 del TUF, l'integrazione dell'elenco delle materie da traffare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su propostario del consiglio di amministrazione o sulla base di un progetto o di una relazione da esse in predisposta diversa da quella di cui all'art. 125-ter, comma 1 del TUF.
Delle integrazioni ammesse dal Consiglio di Amministrazione o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno sarà data notizia quindici giorni prima della data fissata per l'Assemblea (ossia entro il 12 giugno 2018), nelle stesse forme previste dalla legge per l'avviso di convocazione.
A norma dell'art. 126-bis, comma 1, del TUF, colui al quale spetta il diritto di voto può presentare individualmente proposte di deliberazione in assemblea.
PRESENTAZIONE DI LISTE PER LA NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI
Alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione si procederà sulla base di liste presentate dai soci ai sensi di quanto previsto dall'art. 14 del vigente Statuto Sociale (al quale si rinvia).
Hanno diritto a presentare una lista soltanto i soci che, alla data di presentazione della lista medesima, siano titolari, da soli o insieme ad altri, di azioni con diritto di voto complessivamente rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sottoscritto e versato avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria per le cariche sociali. Ogni socio non può presentare (o concorrere a presentare), pé votare, nepplare per interposta persona o tramite società
fiduciaria, più di una lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
Le liste devono essere depositate presso la sede sociale, ovvero inviate alla Società per posta elettronica all'indirizzo [email protected], almeno 25 giorni prima di quello previsto per l'Assemblea ossia entro il 2 giugno 2018. Tuttavia, in considerazione del fatto che il termine per il deposito delle liste dei candidati alla carica di componente del Consiglio di Amministrazione giunge a scadenza in un giorno festivo, tale termine a beneficio dei soci è posticipato al giorno successivo non festivo (i.e. il 4 giugno 2018).
Le liste verranno messe a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, nel meccanismo 1info-storage regolamentate informazioni deposito delle $\mathbf{d}$ (www.linfo.it/PORTALEONEINFO) e nella sezione "Investor Relations - Assemblee degli azionisti' del sito internet www.bialettigroup.com, a cura della Società senza indugio e comunque almeno 21 giorni prima di quello previsto per l'Assemblea ossia il giorno 6 giugno 2018.
L'Articolo 14 dello Statuto prevede che il rinnovo del Consiglio di Amministrazione debba avvenire nel rispetto della disciplina sull'equilibrio tra i generi di cui alla legge 12 luglio 2011, n. 120 e della disciplina legale e regolamentare applicabile. Ai sensi della legge citata è riservata al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno un terzo dei Consiglieri da nominare. È richiesto, pertanto, ai sensi dell'Articolo 14 dello Statuto, agli Azionisti che intendono presentare una lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione recante un numero di candidati pari o superiore a tre, di includere un numero di candidati appartenenti al genere meno rappresentato pari almeno ad un terzo dei candidati (con arrotondamento, se del caso, all'unità superiore). Unitamente a ciascuna lista deve essere depositata la documentazione richiesta dalla normativa - anche regolamentare - vigente, ivi incluse (i) le informazioni relative all'identità dei Soci presentatori, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) la dichiarazione dei Soci presentatori dell'eventuale lista di minoranza attestante l'assenza di rapporti di collegamento ai sensi di legge e regolamento (anche tenuto conto delle raccomandazioni formulate dalla Consob con Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009); nonché (iii) il curriculum vitae contenente le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato e le dichiarazioni con le quali i singoli candidati attestano il possesso dei requisiti previsti dalla legge e la loro accettazione t içi della candidatura.
I Soci presentatori hanno l'onere di comprovare la titolarità del numero di azioni richiesto mediante apposita documentazione rilasciata da un intermediario abilitato in osservanza della normativa vigente, avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a loro favore nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società, ove non disponibile al momento del deposito delle liste, tale documentazione dovrà pervenire alla Società entro il ventunesimo giorno prima della data fissata per l'Assemblea.
Per una dettagliata illustrazione delle modalità e dei termini di presentazione delle liste si rinvia all'art. 14 dello Statuto Sociale.
Le liste per le quali non saranno osservate tutte le disposizioni di cui sopra si considereranno ್ಲಿ ಸ್ಥಾನ $1 - 4 - 4 - 6 = 12$ come non presentate. $\sim 10^{-11}$
INFORMAZIONI RELATIVE AL CAPITALE E ALLE AZIONI CON DIRITTO DI VOTO
Ai sensi dell'art. 5 dello Statuto sociale il capitale sociale sottoscritto e versato è di euro 7.997.530,55 diviso in numero 108.063.102 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale. Alla data del presente avviso, la Società possiede n. 164.559 azioni ordinarie proprie, pari allo 0,15% del capitale sociale, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi dell'art. 2357-ter, comma secondo, cod.civ.. Pertanto, alla data del presente avviso, i diritti di voto esercitabili in assemblea sono numero 107.898.543. Le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea.
DOCUMENTAZIONE
La documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico, con le modalità previste ai sensi della disciplina vigente, presso la sede legale della Società, nel meccanismo di deposito delle informazioni regolamentate 1info-storage (www.1info.it/PORTALEONEINFO) e sul sito internet della società all'indirizzo www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/Assemblee degli azionisti nei termini di seguito indicati:
- contestualmente alla pubblicazione del presente avviso di convocazione, la Relazione degli $\equiv$ Amministratori sulle materie all'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 125-ter, comma 1 del TUF:
- le liste presentate per la nomina degli amministratori verranno messe a disposizione del $\overline{a}$ pubblico il giorno 6 giugno 2018;
- la documentazione afferente i bilanci delle società controllate e collegate sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale entro il 12 giugno 2018.
La Relazione Finanziaria Annuale (comprendente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato, la relazione sulla gestione e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del TUF), la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, la Relazione sulla Remunerazione, la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex art. 5 del D. Los. n. 254/16 sono a disposizione dal 30 aprile 2018.
Le relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione sono a disposizione dall'11 maggio 2018.
I soci hanno facoltà di ottenerne copia.
Coccadio (BS), 16 maggio 2018 Per ll Consiglio di Amministr zione l PresidJSSCo R


Relazione degli amministratori sulle proposte di delibera ai sensi dell'articolo 125ter del TUF
PUNTO N. 1 ALL'ORDINE DEL GIORNO
'Esame ed approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, corredato dalla relazione degli amministratori sulla gestione, e dalla ulteriore documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni; proposta di destinazione del risultato d'esercizio e deliberazioni inerenti e conseguenti."
Per quanto concerne l'illustrazione dell'argomento inerente il primo punto all'ordine del giorno, si rimanda al fascicolo che è stato depositato e messo a disposizione del pubblico in data 30 aprile 2018, contenente il progetto di bilancio e l'ulteriore documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni. In particolare, si rinvia anche a quanto indicato ed illustrato:
- nella relazione sulla gestione predisposta dallo scrivente organo amministrativo, inclusiva della proposta di destinazione del risultato di esercizio,
- nella relazione della Società di Revisione KPMG S.p.A. depositata e messa a disposizione del pubblico in data 11 maggio 2018; construction to
- nella relazione del Collegio Sindacale sull'attività di vigilanza svolta da tale organo nel corso dell'esercizio 2017 depositata e messa a disposizione del pubblico in data 11 maggio 2018;
- nell'attestazione di cui all'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza.
Si evidenzia che il bilancio di esercizio separato della capogruppo Bialetti Industrie S.p.A. (di seguito "Bialetti" o la "Società") al 31 dicembre 2017 è stato redatto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. propone all'Assemblea degli azionisti di approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2017 e la Relazione degli Amministratori sulla gestione che evidenzia un risultato d'esercizio negativo pari ad Euro 7.174.898,70.
A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di sottoporre all'Assemblea degli azionisti la proposta di coprire con utili a nuovo la perdita dell'esercizio realizzata al 31 dicembre 2017 pari a Euro 7.174.898,70.
PUNTO N. 2 ALL'ORDINE DEL GIORNO
'Presentazione del Bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2017, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione e dalla documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni".
Per quanto concerne il contenuto del secondo argomento all'ordine del giorno, che non richiede l'assunzione di alcuna deliberazione da parte Vostra, si evidenzia che il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017 del Gruppo Bialetti Industrie, composto dallo Stato Patrimoniale e dal Conto Economico, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note Esplicative, è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed è correctato dalla Relazione degli Amministratori sulla Carl Committee gestione.
Per gli opportuni approfondimenti, si rimanda al fascicolo di bilancio che è stato depositato il 30 aprile 2018 ed in particolare a quanto illustrato nella relazione sulla gestione relativa al bilancio consolidato del Gruppo, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, e nella relazione di certificazione della Società di Revisione al bilancio consolidato che è stata depositata in data 11 maggio 2018.
PUNTO N. 3 ALL'ORDINE DEL GIORNO
'Relazione sulla Remunerazione di Bialetti Industrie S.p.A.; deliberazioni sulla prima sezione, ai sensi del comma 6 dell'art. 123ter del D. Lgs. n. 58/1998".
Con riferimento al presente argomento, il Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2018 ha approvato, su proposta del Comitato per la Remunerazione, la Relazione sulla Remunerazione (la "Relazione") redatta in conformità all'art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998 ("Testo Unico della Finanza") e all'art. 84 quater del Regolamento Emittenti Consob.
Ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del Testo Unico della Finanza, sarete chiamati a deliberare, in senso favorevole o contrario, solo in merito alla Sezione I della Relazione. La deliberazione non è vincolante e l'esito del voto sarà posto a disposizione del pubblico ai sensi dell'articolo 125-quater, comma 2, del Testo Unico della Finanza.
Per gli opportuni approfondimenti, si rimanda al testo della Relazione, predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, nonché del relativo Allegato 3A, Schemi 7-bis e 7-ter, che è stata pubblicata il 30 aprile 2018 sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/Corporate Governance/Relaziones sulla Remunerazione.
$* * * *$
Premesso quanto sopra, si invita l'Assemblea ad approvare la seguente
proposta di deliberazione
"L'Assemblea degli Azionisti:
- visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-quater del Regolamento Emittenti Consob;
- esaminata la Relazione sulla remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione;
- tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, la presente deliberazione non sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione;
delibera
a) di esprimere parere favorevole in merito alla prima sezione della Relazione sulla remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, con particolare riferimento alla politica in materia di remunerazione di Bialetti Industrie S.p.A.;
b) di esprimere parere favorevole sulle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione delle politiche di cui al precedente punto (a) del deliberatos ANO

PUNTO N. 4 ALL'ORDINE DEL GIORNO
'Nomina del Consiglio di Amministrazione:
- 4.1 determinazione del numero dei componenti del Consiglio,
- 4.2 determinazione della durata dell'incarico;
- 4.3 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
- 4.4 nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- 4.5 determinazione del compenso dei Consiglieri."
Signori Azionisti,
ÎЪ.
con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno dell'Assemblea, Vi ricordiamo che con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 scade il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione in carica, la cui attuale composizione è da ricondurre alle deliberazioni assunte dall'assemblea degli azionisti del 28 aprile 2017.
Il Consiglio di Amministrazione in carica è composto da un numero complessivo di cinque $\varphi\neq 3$ consiglieri, prevalentemente non esecutivi, di cui 3 indipendenti.
L'Assemblea è invitata pertanto a procedere, previa determinazione del numero e della loro durata in carica, alla nomina dei nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione, alla nomina del Presidente e alla determinazione del relativo compenso. 19
Nella valutazione della composizione del Consiglio di Amministrazione, come commentato nel Codice di Autodisciplina delle società quotate, occorre verificare che siano adeguatamente rappresentate, in relazione all'attività svolta dalla società, le diverse componenti (esecutiva, non esecutiva, indipendente) e le competenze professionali e manageriali, tenendo altresì conto dei benefici che possono derivare dalla presenzà in Consiglio di diversi generi, fasce d'età e anzianità di carica.
L'articolo 14 dello Statuto, allegato alla presente relazione, a cui integralmente si rimanda, prevede tra le altre cose:
- che il Consiglio di Amministrazione sia composto da un numero di membri variabile da tre a nove che restano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi e che scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica;
- che gli amministratori siano rieleggibili;
- che tutti gli Amministratori debbano essere in possesso dei requisiti di eleggibilità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.
- Il Consiglio di Amministrazione deve essere composto in modo tale da garantire il rispetto dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa vigente. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del Testo Unico della Finanza, almeno un Amministratore, ovvero almeno due qualora il Consiglio sia composto da più di sette componenti, deve possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti ("Amministratore Indipendente ex art. 147-ter").
Possono presentare una lista per la nomina degli Amministratori i soci che, al momento della presentazione della stessa, detengano una quota di partecipazione almeno pari al 2,5% del capitale sottoscritto e versato avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria per le cariche sociali (cfr. anche delibera Consob n. 20273 del 24 gennaio 2018). فالمعرفهم أأراد المرادات
Le liste devono essere depositate presso la sede sociale, ovvero inviate alla Società per posta elettronica all'indirizzo [email protected], almeno 25 giorni prima di quello previsto per l'Assemblea, ossia entro il 2 giugno 2018. Tuttavia, in considerazione del fatto che il termine per il deposito delle liste dei candidati alla carica di componente del Consiglio di Amministrazione giunge a scadenza in un giorno festivo, tale termine a beneficio dei soci è posticipato al giorno successivo non festivo (i.e. il 4 giugno 2018).
Le liste verranno messe a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, nel meccanismo di deposito delle informazioni regolamentate 1info-storage (www.linfo.it/PORTALEONEINFO) e nella sezione "Investor Relations - Assemblee degli azionisti" del sito internet www.bialettigroup.com, a cura della Società senza indugio e comunque almeno 21 (ventuno) giorni prima di quello previsto per l'Assemblea ossia il giorno 6 giugno 2018.
Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a nove, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza, con un numero progressivo non superiore a sette. Ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza. In ciascuna lista possono inoltre essere espressamente indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.
Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi di cui alla legge 12 luglio 2011, n. 120 e della disciplina legale e regolamentare applicabile. Ai sensi della legge citata, è riservata al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno un terzo dei Consiglieri eletti. È richiesto, pertanto, ai sensi dell'Articolo 14 dello Statuto, agli Azionisti che intendono presentare una lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione recante un numero di candidati pari o superiore a tre, di includere un numero di candidati appartenenti al genere meno. rappresentato pari almeno ad un terzo dei candidati (con arrotondamento, se del casos all'unità superiore).
Le liste inoltre devono contenere, anche in allegato:
- (i) le informazioni relative ai soci che le hanno presentate, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, comprovata comunicazione dell'intermediario che tiene i relativi conti;
- (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati;
- (iii) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge, nonché dei requisiti di indipendenza, ove indicati come Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza o come amministratori indipendenti ai sensi dei predetti codici di comportamento;
- (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
Ciascun soggetto legittimato non può presentare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fidaggiane. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Un candidato può essere presente in alga sola lista, a pena di ineleggibilità.

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$-da^2$
L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società, ossia entro il 6 giugno 2018.
Al termine della votazione, risulteranno eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri:
(i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (d'ora innanzi "Lista di Maggioranza"), viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno, risultano eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell'ordine numerico indicato nella lista; tale lista può prevedere espressamente che il primo candidato della stessa assuma la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione;
(ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soggetti che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (d'ora innanzi "Lista di Minoranza), viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.
Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina del numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa pro tempore vigente pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la nomina dei soggetti in possesso dei citati requisiti avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.
Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime. In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
Qualora, eleggendo i candidati in base all'ordine in cui gli stessi sono collocati nelle liste, il Consiglio di Amministrazione si trovasse ad avere una composizione non conforme alle quote di genere, si proclamano eletti tanti candidati del genere mancante quanti ne occorrono secondo la normativa pro tempore vigente, con le regole seguenti:
a) le persone del génere mancante si individuano (nell'ordine progressivo in cui sono elencate) tra i candidati non eletti della Lista di Maggioranza, ed esse sono elette in luogo dei candidati appartenenti al genere più rappresentato, della medesima lista elencati per ultimi (iniziando dall'ultimo degli eletti e risalendo, ove occorra, al candidato elencato in precedenza, e così via) tra coloro che avrebbero conseguito l'elezione se non vi fosse stata la necessità di integrare il genere mancante;
b) qualora la procedura di cui alla precedente lettera a) non assicuri una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, la nomina dei soggetti appartenenti al genere meno rappresentato avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione, fatta comunque salva l'applicazione, mutatis mutandis, dei procedimenti sopra previsti al fine di garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle quote di genere prescritte dalla normativa pro tempore vigente e la presenza del numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza previsto della normativa pro tempore vigente.
In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dall'Assemblea medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza pari al numero minimo stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Gli Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter del Testo Unico della Finanza, indicati come tali al momento della loro nomina, devono comunicare l'eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge.
Gli Azionisti che presentano una lista di minoranza sono inoltre destinatari delle raccomandazioni formulate da Consob con comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009 e sono pertanto invitati a depositare, insieme alla lista, una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, con l'azionista che detiene il controllo.
In merito al compenso del Consiglio di Amministrazione, l'Articolo 20 dello Statuto dispone che.
- gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle spese da essi incontrate pera l'esercizio delle loro funzioni. L'Assemblea delibera sul compenso annuale del Consiglio di Amministrazione, compenso che resterà invariato sino a diversa deliberazione dell'Assemblea stessa. Il modo di riparto delle competenze del Consiglio di Amministrazione, ove non vi abbia provveduto l'Assemblea, viène stabilito con deliberazione del Consiglio stesso;
- rimane ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, di stabilire, in aggiunta all'ammontare deliberato dall'Assemblea ai sensi del comma che precede, le remunerazioni per gli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, cod. civ.;
- in via alternativa, l'Assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, Щ cui
riparto é stabilito dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale per
la attribuzioni agli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389.

Il Consiglio si astiene dal formulare specifiche proposte in merito al punto 4 all'ordine del giorno e Vi invita a deliberare al riguardo sulla base delle proposte che potranno essere formulate nel corso dello svolgimento dell'Assemblea medesima.
Si rammenta in ultimo che il Consiglio di Amministrazione, diversamente da quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, non ha espresso il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministrazione della Società, ritenendo che tale valutazione spetti ai soci in sede di designazione degli amministratori e, successivamente, al singolo amministratore all'atto dell'accettazione della carica.
$\ddot{\phantom{a}}$ $\epsilon = 1$ ł, ÷.
p. abilis.
$\ddot{\cdot}$

Relazione finanziaria annuale 2017

$\sim$ $\sim$
$\frac{1}{2}$
$\hat{\mathcal{A}}$
للأبي $\bar{\beta}$ ł,

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2017


19
BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.Via Fogliano n. 1 - 25030 Coccaglio (BS)1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 25030 Coccaglio (BS) Capitale sociale Euro 7.997.530,55 i.v. Iscritta nel Registro delle Imprese del Tribunale di Brescia Codice fiscale e partita I.V.A. n. 03032\320248 n. 443939 del R.E.A. presso C.C.I.A.A. di BRESCIA
Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2018Il documento è disponibile nel sito internet www.bialettigroup.it

$\mathcal{F}(\mathbf{x})$ .
$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$
l,
INDICE
ORGANI SOCIALI ALLA DATA DEL 27 APRILE 2018 DISCLAIMER RELAZIONE SULLA GESTIONE INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE SINTESI RISULTATI LA STRUTTURA DEL GRUPPO I MARCHI E I PRODOTTI ICONA COMPOSIZIONE DELL'AZIONARIATO CORPORATE GOVERNANCE INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 123-BIS DEL TUF ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO INFORMAZIONI SULLE SOCIETÀ RILEVANTI EXTRA UE DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO EVENTI SIGNIFICATI DELL'ESERCIZIO 2017 MERCATO, BUSINESS, LANCIO DI NUOVI PRODOTTI ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO ANDAMENTO DELLE SOCIETA' DEL GRUPPO GESTIONE DEI RISCHI RICONCILIAZIONE PATRIMONIO NETTO CONTROLLANTE VERSO PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO OPERAZIONI NON RICORRENTI, ATIPICHE E/O INUSUALI RAPPORTI INFRA GRUPPO ED OPERAZIONI EFFETTUATE CON PARTI CORRELATE RICHIESTA CONSOB DEL 14 LUGLIO 2009 AI SENSI DELL'ART.114 5º COMMA DEL D.LGS 58/98 MODELLO ORGANIZZATIVO E CODICE ETICO RISORSE UMANE SALUTE, SICUREZZA ED AMBIENTE POSSESSO DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETA' CONTROLLANTI SEDI SECONDARIE DELLA CAPO GRUPPO FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
GRUPPO BIALETTI INDUSTRIE BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017 STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154-BIS D.LGS. 58/98 SUL BILANCIO CONSOLIDATO
BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2017 STATO PATRIMONIALE CONTO ECONOMICO
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RENDICONTO FINANZIARIO $\mathbf{q}$ PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO
INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154-BIS D.LGS. 58/98 SUL BILANCIO D'ESERCÍZIO
ALLEGATI
si negara in koji
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE EX ART. 123 TER TUF RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO $\mathbb{R}^2$ $\frac{1}{2} \sqrt{\frac{1}{2}}$
左右長谷 をつい $\frac{1}{2}$ $\ddot{\phantom{a}}$
$\mathcal{L}$
$\Delta E = 0.1$
ΛV.
المحادة $\mathbb{Z}_4$
$\mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L}$
$\mathcal{V}=\mathcal{V}$ чś $\mathcal{O}(\log n)^2$

ORGANI SOCIALI ALLA DATA DEL 27 APRILE 2018
Consiglio di Amministrazione
(nominato dall'assemblea del 28 aprile 2017 per la durata di un esercizio, ossia sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017)
Presidente e Amministratore Delegato Consigliere indipendente Consigliere indipendente Consigliere non esecutivo Consigliere non esecutivo
Francesco Ranzoni1 Elena Crespi Ciro Timpani Antonia Maria Negri Clementi Roberto Ranzoni
Comitato per il controllo e rischi
Presidente Consigliere Indipendente Ciro Timpani Elena Crespi
Comitato per la remunerazione Presidente Consigliere Indipendente
Elena Crespi Ciro Timpani
Elena Crespi
Ciro Timpani
Comitato per le nomine Presidente Consigliere indipendente
Comitato per le operazioni con parti correlate
Consigliere indipendente Ciro Timpani Consigliere indipendente Elena Crespl
Direttore Generale
(nominato dal Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2015)
Egidio Cozzi
Collegio Sindacale
(nominato dall'assemblea del 29 aprile 2016 per la durata di tre esercizi, ossia sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018)
Presidente Sindaco Sindaco
Gianpiero Capoferri Diego Rivetti Luciana Loda
Società di revisione
(nominata dall'assemblea del 29 aprile 2016 per il novennio 2016-2024)
Kpmg S.p.A.
1 Il Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017 ha conferito al Presidente e Amministratore Delegato, Signor Francesco Ranzoni, a firma singola e disgiunta, tutti i poteri di ordinaria amministrazione della Società oltre che poteri in tema di acquisto di beni mobili e immobili e di assunzione di finanziamenti da esercitarsi con firma singola fino all'importo massimo di Euro 1,000,000 per singola operazione, poteri in tema di assunzione di finanziamenti da esercitarsi con firma singola fino all'importo massimo di Euro 3,000,000 per singola operazione. Sono espressamente esclusi dai poteri del Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato sig. Francesco Ranzoni, anche ove le relative attività rientrano nell'ordinaria amministrazione della società, i seguenti poteri:
- costituire società o stipulare contratti o accordi o joint venture;
- acquistare, vendere, permutare o altrimenti cedere o acquisire partecipazioni e diritti di proprietà intellettuale;

23
DISCLAIMER
$\ddot{\phantom{1}}$
Il documento contiene dichiarazioni previsionali relative a futuri risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Blaletti. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
****************** ÷. $\langle \phi_{\alpha} \rangle \langle \rangle$ and $\label{eq:2.1} \varphi(\mathbf{x}1) = -\varphi(\mathbf{x}) \in \mathbb{R}^2$ $\mathcal{L}^{\text{max}}(\mathcal{L}^{\text{max}})$ $\sim$ $\sqrt{s{\rm L}}/100$ $\sim$ $\sim$ $\frac{1}{2} \sqrt{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} , \frac{1}{2} $ $\frac{1}{2}$ . $\mathcal{A}1$ $\mathcal{L}{\alpha}$ $\bar{z}$ a 续行 $\ddot{\phantom{a}}$ $\mathcal{A}_{\mathcal{F}}$ $\sim$ $\omega$ 医三次元 医动脉的 - 3 Committee State $\pm$
$\overline{a}$
$\hat{\mathcal{A}}^{(k)}$ . $\zeta\mathfrak{g}6$ $\sim 20,$ km $^{-1}$ $\lambda$ $\sim$ $\mathcal{L}^{\mathcal{L}}{\mathcal{L}^{\mathcal{L}}}$ Settings $\mathcal{F}$ . $\delta \mathcal{L} = { \mathcal{L} } \sigma^2 \mathcal{L} { \nu }$ $\hat{\gamma}_{\rm{z}}$ .
$\frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2}$ 通常量 一种类似的 $\bar{\beta}$ $\overline{a}$
| $\label{eq:2.1} \begin{split} \mathbb{E}^{X^{m+1}}_{\mathbb{E}^{m+1}}&=\mathbb{E}\left[\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right] \mathbb{E}\left[\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right] \mathbb{E}\left[\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right] \mathbb{E}\left[\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right] \mathbb{E}\left[\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right] \mathbb{E}\left[\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right] \mathbb{E}\left[\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right] \mathbb{E}\left[\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right] \mathbb{$ | |||
|---|---|---|---|
| $\mathcal{F}^{\mathcal{A}}$ is the contribution of the contribution of $\mathcal{F}^{\mathcal{A}}$ is the contribution of $\mathcal{F}^{\mathcal{A}}$$\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{$$\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{$ | |||
| $\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{$ | |||
| a sa mga kalawang kalawang sa mga kalawang sa mga kalawang sa mga kalawang sa mga kalawang sa mga kalawang saMga kalawang sa mga kalawang sa mga kalawang sa mga kalawang sa mga kalawang sa mga kalawang sa mga kalawang s | . The sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequence of the sequenc |
$\mathcal{P}_\alpha$

RELAZIONE SULLA GESTIONE
La relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2017 - comprendente il bilancio consolidato del Gruppo Bialetti ed il Bilancio separato di Bialetti Industrie S.p.A. - quale relazione finanziaria prevista dall'articolo 154 ter del D.Lgs 58/198 (Testo Unico della Finanza - TUF) è stata redatta conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art 6 del Regolamento n 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 relativo all'applicazione dei principi contabili internazionali nonché dei provvedimenti emanati in attuazione del DLas n 38/2005.
Il gruppo Bialetti chiude l'esercizio 2017 con ricavi pari a 176,8 mln/€ in diminuzione del 1,8% rispetto ai 179,8 mln/€ dell'esercizio 2016.
Il risultato operativo si assesta a 6 mln/ $\in$ (17,2 mln/ $\in$ nel 2016) con un decremento del 65%. Il risultato netto evidenzia una perdita di 5 mln/€ rispetto ai 2,7 mln/€ di utile del 2016.
Durante l'anno 2017 sono proseguite le iniziative volte allo sviluppo dei ricavi nei canali tradizionali, al contenimento dei costi di gestione e all'aumento della profittabilità dei prodotti, oltre che alla politica di sviluppo nel canale retail.
Dal punto di vista del business, il management è stato impegnato:
- nello sviluppo del canale retail tramite la prosecuzione del piano di apertura di negozi monomarca Bialetti nelle principali città italiane e estere (34 nuovi punti vendita apérti. nel 2017 di cui 15 in Italia, 17 in Francia e 2 in Austria);
- nell'installazione presso il sito produttivo di Coccaglio (BS) dell'impianto di dosaturaincapsulamento di caffè che consentirà un incremento della capacità produttiva;/
- nell'ammodernamento di impianti e macchinari e nell'installazione di nuovi impianti\della società controllata rumena:
- nell'arricchimento della gamma di miscele di caffè, aggiungendo le nuove capsule di caf aromatizzate gusto vaniglia e nocciola.
Per il dettaglio delle componenti economiche, patrimoniali e finanziari, si rimanda al paragrafo della presente relazione "Andamento Economico, Patrimoniale e Finanziario del Gruppo".
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo Bialetti utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Pertanto il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo.
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria:
- EBIT: rappresenta il Reddito Operativo aziendale prima delle imposte e degli oneri finanziari.
- EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali, ed immateriali.

- EBITDA normalizzato: è calcolato togliendo all'Ebitda gli oneri e i ricavi provenienti dalla gestione non ordinaria.
- EBITDA adjusted: è calcolato togliendo dall'Ebitda normalizzato l'effetto dei derivati e l'effetto cambi sugli acquisti in USD e Lira turca, ipotizzando le poste in valuta convertite al cambio rispettivamente 1,1066 e 3,3427.
- Capitale immobilizzato: rappresenta la somma delle immobilizzazioni materiali, delle immobilizzazioni immateriali e dei crediti immobilizzati (crediti non correnti ed imposte differite attive);
- Capitale circolante: è calcolato come somma delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei crediti e altre attività correnti, crediti tributari, al netto dei debiti commerciali, delle altre passività correnti, dei fondi rischi, dei debiti tributari e delle passività per imposte $\mathcal{L}_{\mathrm{max}}$ differite.
- Capitale investito: rappresenta la somma del capitale immobilizzato, del capitale circolante e delle attività possedute per la vendita ad esclusione di attività e passività finanziarie correnti e non. kiji. $\sim 10^{-1}$ $\sim 100$
Indebitamento finanziario netto: è calcolato come somma dei prestiti e finanziamenti correnti e non e delle altre passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle altre attività finanziarie correnti. $\sim 10^4$ $\sim$ $\mu$ $\propto$ $\sim$ $\sim 10$
GRUPPO BIALETTI - SINTESI RISULTATI CONSOLIDATI
$\mathcal{L}^{\mathcal{L}}$ , and $\mathcal{L}^{\mathcal{L}}$ , and the contribution of the contribution of $\mathcal{L}^{\mathcal{L}}$
I dati riportati nel presente documento, inclusi alcuni valori percentuali, sono stati arrotondati rispetto al valore in unità di Euro. Conseguentemente alcuni totali, nelle tabelle, potrebbero non coincidere con la somma algebrica dei rispettivi addendi.
| work terms a night a reporter of the first material control | BEATHER PRODUCT | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RicaviRisultato operativo lordo - EBITDA normalizzatoRisultato operativo lordo - EBITDARisultato operativo- EBITUtile/(perdita) prima delle imposteUtile/(Perdita) attribuibile al gruppo | 176.75914.34716.1215.994(5.243)(5.251) | the party100.0%$8.1%$9,1%3.4%(3,0%)(3,0%) | 179.837 | 23.065.23.81017.2478,9262,703 | 100,0%12.8%13,2%9.6%5,0%1.5% | (1,7%)$(37.8%)$(32,3%)(65,2%)(158,7%)(294,3%) |

26
| V STATISTICKE NATIONAL KORPORATOR PROG | I BANK | |||
|---|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 55.343 | 51.186 | 4.157 | 8,1% |
| Capitale Circolante | 40.573 | 44.054 | (3.481) | (7,9%) |
| Attività possedute per la vendita | 0 | 3.683 | (3.683) | $(100,0%)$ |
| Capitale investito | 95.916 | 98.923 | (3.007) | $(3,0%)$ |
| Patrimonio NettoPatrimonio Netto di terziT.F.R, altri fondi | 8.8361955.150 | 14.275(42)4.823 | (5.439)237327 | (38,1%)$(564, 3%)$6,8% |
| Passività possedute per la vendita | 0 | 4.480 | (4.480) | $(100,0%)$ |
| Altre passività non correnti | 3.528 | 2.631 | 897 | 34,19 |
| 98. B ARILAY | 1989 - John Harry Harrison, martin a | E PRETRUMBERSTART IN BI | ||
| A. Flusso di cassa netto generato / (assorbito)dall'attività di esercizio | 5.571 | 15.573 | (10.002) | $(64, 2%)$ |
| B. Flusso di cassa netto generato / (assorbito)dall'attività di investimento | (11.979) | (13.365) | 1,386 | (10,4%) |
| C. Flusso di cassa netto generato / (assorbito)dall'attività finanziaria | 1.484 | (598) | 2.082 | $(348, 2%)$ |
| Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo ( $A + B + C$ ) | (4.924) | 1.610 | (6.534) | (405,8%) |
FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO
$\bar{\beta}$
$\ddot{\phantom{a}}$
$\ddot{\phantom{a}}$
| Mondo casa | 83.7 | 84,6 | (0, 9) | $(1,1%)$ | |
|---|---|---|---|---|---|
| Cookware | 75,6 | 73,8 | 1,8 | 2.4% | |
| PED | 8,1 | 10,8 | (2,7) | $(25, 4%)$ | |
| Mondo caffè | 93,2 | 95,2 | (2,0) | $(2.1%)$ | |
| Moka & Coffemaker | 62,5 | 66,0 | (3,5) | (5,3%) | |
| Espresso | 30,7 | 29,2 | 1,5 | 5.0% |
$\mathcal{A}$
$\sim 2$
| FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA | ||||
|---|---|---|---|---|
| Kabupatèn Sura | The state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the st | SEARCH AND AN ARTICLE AND STATE | varas ins | |
| $-130.8 - \cdots$ | $-131,0$ | $(0,2)$ (0,2%) | ||
| Italia | 35,0 | 39,0 | (4,0) | $(10.3%)$ |
| EuropaNord America | 5,0 | 5,0 | 0 | 0,0% |
| Resto del mondo | 6,0 | 4,8 | 1,2 | 25,0% |
| Totale Ricavi | 176,8 | 179,8 | (3,0) | $(1,6%)$ |
| INVESTIMENTI | ||||
| mogalis ind | a v vých vyskupuje vyskupuje v vyskupuje vyskupuje v podruhodnosti podruženieen de la provincia de | e en 11 julio 1998 en 1998 en 1998 en 1998 en 1998 en 1999 en 1999 en 1999 en 1999 en 1999 en 1999 en 1999 en | Symphone Press | |
| 9.647 | 10.849 | (1.202) | $(11,1%)$ | |
| MaterialiImmateriali | 2.346 | 1.869 | 477 | 25,5% |
| 11,993 | 12.719 | чý.(725) | (5,7%) | |
| Totale Investimenti | ||||
| CAPITALE CIRCOLANTE NETTO DEL GRUPPO | TISTETI (LIII) (SETTETI KONSTANTION KONST | Sterne Bee | ||
| THE RECORD OF A PARTIES. | 137.778.77 | PING A REAL PROPER | ||
| 41.573 | 40,475 | 1.098 | 2.7% | |
| RimanenzeCrediti verso clienti | 49.663 | 51.531 | (1.868) | (3,6%) |
| Debiti commerciali | (34.279) | (36, 883) | 2.604 | (7,1%) |
| Altri crediti / Altri debiti | (16.384) | (11,069) | (5.315) | 48,0%بالموال بالا |
| کی دand a series of the controlCapitale Circolante Netto | 40.573 | بطورت والإس44.054 | (3.481) | (7,9% |
| فالتقام ولايع | ||||
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO DEL GRUPPO | ||||
| Verialistska stred | service and the service of the construction of the construction of the construction of the construction of theIn the position of the construction of the construction of the construction of the construction of the construc | rii s | MARIA SERITA DE PORTO DE PORTO DE PORTO DE PORTO DE PORTO DE PORTO DE PORTO DE PORTO DE PORTO DE PORTO DE POR$\mathcal{F}_1$ .$\epsilon \approx 4.25$ | |
| (5.887) | (9.241) | 3,354 | (36,3%) | |
| Disponibilità liquideCrediti finanziari correnti | (266) | (2.040) | 1,773 | $(86, 9%)$ |
| Crediti finanziari non correnti | (5.915) | (4.573) | (1.342) | 29,3% |
| Debiti ed altre passività finanziarie correnti | 84.483 | 79.664. | .4819. | 6,0%(54, 4%) |
| Débiti ed altre passività finanziarie non correnti | 5.793 | 8.946 | (3,153) | |
| 72.756 | 5,452 | 7,5%-3 | ||
| 78,208je! | V. | |||
| $\mathcal{F} \subset \mathcal{F}$ . | ||||
| ALEAN READYS | NETONALITY | YETAR MIYA | Termenten | |
| PILET, | 2013.1=1/1:1:1: | AS SALLET | 78 | |
| 18 | 19 | (1) | (5,3%) | |
| Indebitamento finanziario NettoPERSONALE DEL GRUPPO IN FORZA DETTAGLIATO PER INQUADRAMENTODirigentiOuadri | 28 | 27 | 1 | 3,7% |
| Implegati | 1.111 | 995 | 116 | 11,7% |
| OperalStagisti | 4298 | 5198 | (90)0 | (17,3%)0,0% |
$\sim$
$\mathcal{A}$

$\overline{28}$
$\frac{1}{2}$
| SANGER | THEREST | Al Al AlembieMea 176 | Also divenifico2001ាន។ទី: អាង១) | VenerloneA320116.1 | Ventorions$\mathcal{L}(\mathcal{L})$ |
|---|---|---|---|---|---|
| Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Store SrlCem BialettiSC Bialetti Stainless Steel SrlBialetti France SarlTriveni Bialetti industries Private Limited | ItaliaItaliaTurchiaRomaniaFranciaIndia | 1778491382625 | 1977961642856 | (20)53(26)(23)$\left( 1\right)$ | $(10, 2%)$6,7%(15,9%)$(8.1%)$(16,7%) |
| Bialetti Houseware NingboBialetti Store France EurlBialetti Store Spain SLBialetti Store Austria Gmbh | CinaFranciaSpagnaAustria | 612426 | 1967270 | (19)(1)57$\left( 1\right)$ | $(100,0%)$(14,3%)85,1%(3,7%) |
| Numero puntuale di risorse | 1.594 | 1.568 | 26 | 1.7% |
PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA! DEL CRUPPO
BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. - SINTESI RISULTATI
Kabupatèn Bandaran Indonesia Indonesia (
$\ddot{\phantom{a}}$
Terminan Sama Barat dan Ba
$\overline{a}$
| Ricavi | 115.322 | 100.0% | 124.404 | 100,0 % | 7.3 % |
|---|---|---|---|---|---|
| Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato | 3.442 | 3.0% | 15.254 | 12,3% | 77.4 % |
| Risultato operativo- EBIT | 2.123 | 1,8 % | 13.808 | 11,1 % | 84.6 % |
| Utile/(perdita) prima delle imposte | (7.194) | 6,2% | 7.641 | 6.1 % | 194.1% |
| Utile/(Perdita) netto | (7.175) | $6.2 %$ | 2.046. | 1.6 % | 450,7 % |
$\ddot{\phantom{a}}$
| TULINU TENITOS | A BERTHE WARDER TE PERSONAL AREAES TRE | TPT MARKKREM HOS | unter er en er en d | |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materialiImmobilizzazioni immateriali | 7.0948.153 | 6,6667.621 | (935)331 | (12%)4% |
| Immobilizzazioni finanziarieCapitale immobilizzato | 24,47439.722 | 26.11740,404 | (5.454)(6.057) | (18%)(13%) |
| RimanenzeCrediti verso clientiDebiti commercialiAltre Attività correntiAltre Passività correntiFondi per rischi e imposte differiteCapitale Circolante | 25.82144.718(30.233)4,684(13.605)(302)31,083 | $-22,627$47.446(29.286)4.473(12.228)(657)32,375 | 5.894(11.092)3.758(3.512)(2.938)(274)(8.164) | 30%(20%)(11%)(43%)28%955%(21%) |
| Capitale investito | 70,805 | 72.778 | (14.221) | (17%) |
| Patrimonio Netto | 21,412 | 28.597 | 1.970 | 10% |
| T.F.R, altri fondi | 2.171 | 2.308 | 541 | 33% |
| Passività non correnti | 3.687 | 2.835 | (4.886) | (57%) |
| Indebitamento finanziario Netto | 43.534 | 39.038 | (11.846) | (21%) |
LA STRUTTURA DEL GRUPPO
÷.
L'attuale assetto societario del Gruppo Bialetti è il seguente:

- Cem Bialetti A.S.: società leader nel mercato turco e in medio oriente nella produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio antiaderente, ceramici e smaltati:
- SC Bialetti Stainless Steel S.r.I,: società rumena dove sono concentrate le attività relative alla produzione di caffettiere in alluminio.
$\mathcal{F}_{\frac{1}{2}}$
$30°$
- Bialetti Houseware Ningbo: società cinese di recente costituzione, dedita allo sviluppo commerciale nel Far East, oltre alla gestione di tutti gli acquisti del Gruppo in Cina.
- Bialetti Store France E.u.r.l.: società francese costituita in data 15 giugno 2015 partecipata al 100% da Bialetti Girmi France S.a.r.l., attiva nella commercializzazione del prodotti del Gruppo attraverso negozi monomarca situati in Francia.
- Blaletti Store Spain S.I.: società spagnola costituita in data 11 agosto 2015 partecipata al 100% da Bialetti Store S.r.l. a s.u., attiva nella commercializzazione dei prodotti del Gruppo attraverso negozi monomarca situati in Spagna.
- Bialetti Store Austria Gmbh: società di diritto austriaco avente sede a Vienna, costituita nel mese di marzo 2017 e controllata al 100% dalla Società Bialetti Store S.r.l. a s.u.; la stessa si occupa della commercializzazione del prodotti del Gruppo in Austria.
- Bialetti Deutschland Gmbh, società di diritto tedesco controllata al 100% dalla società Bialetti Industrie S.p.A.
- Triveni Bialetti Industries: società di diritto indiano controllata al 93,8% da Bialetti Industrie S.p.A..
Le attività produttive sono concentrate negli stabilimenti di:
- Izmit (Turchia): produzione di strumenti di cottura in alluminio antiaderente, ceramici e smaltati sia finiti sia semilavorati:
- Ploeisti (Romania): produzione della componentistica di base e prodotti finiti per caffettiere in alluminio; le fasi finali della produzione ed i processi produttivi ad alto valore aggiunto sono completati presso le linee di assemblaggio di Ornavasso esternalizzate nel corso del 2010;
- Coccaglio: produzione di capsule in alluminio a partire da ottobre 2012.
I MARCHI E I PRODOTTI ICONA
Il Gruppo Bialetti è oggi una delle realtà industriali leader in Italia nel settore in cui opera e tra i principali operatori nei mercati internazionali.
Il design, l'innovazione di prodotto, la produzione e la commercializzazione degli strumenti da cottura e delle caffettiere connotano le attività del Gruppo, a cui fanno capo marchi di lunga tradizione e particolare notorietà come Bialetti, Aeternum e Rondine nonché uno dei marchi più noti nel mercato turco. CEM.
Si segnala in particolare che negli ultimi anni è stata avviata un'attività di riposizionamento commerciale del marchi, con forte rilancio del marchio Aeternum, nonché un'attività di identificazione di nuove aree strategiche d'affari più coerenti con l'evoluzione del business del Gruppo. Nei successivi paragrafi saranno fornite ulteriori informazioni a riguardo.
Di seguito indichiamo i tratti distintivi dei marchi del Gruppo:


| MARCHIO | CATEGORIE DI PRODOTTO |
|---|---|
| Caffettiere in alluminio e in acciaio (incluse quelle elettriche),strumenti da cottura in alluminio e in accialo, piccolielettrodomestici, accessori per la pasticceria, caffè e tisane incapsule | |
| aeternum | Strumenti da cottura e accessori per cudna |
| T Rondine | Strumenti da cottura in alluminio antiaderente |
| Strumenti da cottura in alluminio antiaderente, ceramici esmaltati. |
an sa PalawaTanahiri $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ , where $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$
Ŷ, $\sim$
$\begin{aligned} \mathcal{R}^{(1)}{\text{max}}(\mathbf{x}) = \mathcal{R}^{(1)}{\text{max}}(\mathbf{x}) \ &\leq \mathcal{R}^{(1)}{\text{max}}(\mathbf{x}) + \mathcal{R}^{(1)}{\text{max}}(\mathbf{x}) \end{aligned}$ $\frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right)$ $\begin{aligned} \frac{1}{\sqrt{2}}\left( \frac{1}{\sqrt{2}}\right) & =\frac{1}{2}\left( \frac{1}{2}\right) \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2}\right) \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2}\right) \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2}\right) \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2}\right) \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2}\right) \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2}\right) \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2}\right) \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2}\right) \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2}$ $\label{eq:2} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{$ $\epsilon^{-\infty}$
$\mathcal{L}$ $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$

$\frac{32}{2}$ te lag
COMPOSIZIONE DELL'AZIONARIATO

Il capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A. è composto da n. 108.063.102 azioni ordinarie prive del valore nominale ed ammonta ad Euro 7.997.530,55.
I dati sopra esposti sono aggiornati sulla base delle informazioni ricevute sino al 27 aprile 2018.
CORPORATE GOVERNANCE
Bialetti Industrie S.p.A. ha adottato il Codice di Autodisciplina promosso da
Borsa Italiana S.p.A. (consultabile sul sito http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporategovernance/codice/codice.htm) nella versione emessa nel luglio 2015.
La Società ha definito un sistema strutturato ed omogeneo di regole di condotta riguardanti sia la propria struttura organizzativa sia i rapporti con gli stakeholders aziendali improntato a principi di corretta gestione al fine di garantire la trasparenza dell'attività.
Sul sito www.bialettigroup.com nella sezione Investor Relation sono disponibili le informazioni relative al sistema di governo societario della Società incluso lo statuto sociale.
Per informazioni più dettagliate riguardanti la corporate governance si rimanda alla relazione predisposta ai sensi delle disposizioni normative e dei regolamenti vigenti, la quale riporta una completa informativa sulle modalità di attuazione del sistema di corporate governante e sull'adesione al codice di autodisciplina.
INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART 123-BIS DEL TUF
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., contestualmente all'approvazione del Bilancio, ha approvato una Relazione annuale sul Governo societario nella quale viene fornita l'informativa sui propri assetti proprietari sulla base del disposto di cui al comma 1 dell'art 123bis del TUF ed è illustrato il sistema di governo societario nel rispetto delle informazioni richieste dal comma 2 dello stesso art 123 -bis nonché dei principi di governance suggeriti dal codice di Autodisciplina sopra citato. La Relazione di Corporate governance viene messa a disposizione del pubblico congiuntamente alla documentazione di Bilancio. La stessa può essere consultata nella sezione Investor Relation del sito www.bialettigroup.com.
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
Bialetti Industrie S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici, generali e operativi, come da delibera di Bialetti Industrie S.p.A. del 20 marzo 2009.
Bialetti Industrie S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Bialetti Store $S.r.l. a s.u.$
INFORMAZIONE SULLE SOCIETÀ RILEVANTI EXTRA UE
Bialetti Industrie S.p.A., società capogruppo, controlla direttamente due società costituita e regolate dalla legge di Stati non appartenente all'Unione Europea ("Società Rilevanti extra UE" come definite dalla delibera Consob n. 16191/2007, e successive modificazioni). Con riferimento a tali società, con sede in Turchia e Cina, si segnala che:
le società redigono una situazione contabile ai fini della redazione del bilancio consolidato; lo stato patrimoniale e il conto economico di tali società sono resi disponibili agli azionisti di Blaletti Industrie S.p.A. nei tempi e nei modi previsti dalla regolamentazione in materia
- Bialetti Industrie S.p.A. ha acquisito lo statuto nonché la composizione ed i poteri degli organi sociali;
- le due società controllate forniscono al revisore della società controllante le Informazioni a questo necessarie per svolgere l'attività di revisione dei conti annuali ed infrannuali della stessa società controllante; ii) dispongono di un sistema amministrativo contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione, all'organo di controllo e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017 redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016 è contenuta in una relazione distinta dalla Relazione sulla Gestione, pubblicata congiuntamente a quest'ultima e disponibile sul sito internet www.bialettigroup.com, sezione Sostenibilità.
EVENTI SIGNIFICATIVI DELL'ESERCIZIO 2017
average in the first
Durante il 2017 è continuato, dal punto di vista del business, lo sviluppo del canale retal/tramite la prosecuzione del piano di apertura di nuovi negozi monomarca Bialetti nelle principali città Italiane, francesi, spagnole e austriache. $\sim 10$
Di seguito vengono indicati i principali accadimenti dell'esercizio 2017.
Come già riportato nella relazione del bilancio relativo allo scorso esercizio, Bialetti Industrie è stata ammessa, ai sensi del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, come beneficiaria delle agevolazioni a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile sotto forma di finanziamento agevolato, per la realizzazione del programma di sviluppo sperimentale e ricerca industriale avente per titolo: studio e realizzazione di 'un'innovativo sistema integrato macchina espresso cookware per Il recupero delle energie $\label{eq:3.1} \mathcal{A}(\omega_{\rm{max}},\omega_{\rm{max}}) = \frac{1}{2} \left( \frac{\omega_{\rm{max}}}{\omega_{\rm{max}}} \right)$ $\mathcal{L} \subset \mathcal{L}$ $\rightarrow$ $\beta^*$ . $\frac{1}{2} \frac{N}{2} \leq 2 \epsilon N$ .
disperse nell'ambiente. Nel mese di luglio 2017 è stata presentata la documentazione relativa al terzo stato avanzamento lavori, e la Società è in attesa di ricevere la conferma di erogazione del finanziamento agevolato a seguito dell'approvazione da parte della Banca e dell'esperto scientifico.
Le spese documentata e per le quali si è presentata rendicontazione, si riferiscono a costi che la società ha sostenuto per personale interno che si è dedicato al progetto, spese generali ed acquisto di servizi di consulenza.
$\sim$ $\sim$ Relativamente alla rendicontazione del primo stato avanzamento lavori sono stati erogati In data 22 agosto 2016 Euro 130 migliaia circa da Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.p.A.; la prima quota interessi è stata rimborsata il 31 dicembre 2016, mentre la prima quota capitale verrà rimborsata il 31 dicembre 2018. L'ultima quota capitale unitamente alla quota interessi sarà rimborsata in data 30 giugno 2026.
I costi relativi al secondo stato avanzamento lavori riguardante il periodo 18 novembre 2015 - 17 novembre 2016 sono stati rimborsati in data 22 maggio 2017 tramite l'erogazione da parte della Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.p.A. di Euro 394 migliaia circa; la prima quota interessi da rimborsare è prevista per il 31 dicembre 2017, mentre la prima quota capitale verrà rimborsata il 31 dicembre 2018. L'ultima quota capitale unitamente alla quota interessi sarà rimborsata in data 30 giugno 2026.
In data 31 dicembre è terminato il progetto e la società ha provveduto nei primi mesi del 2018 a presentare al Ministero la rendicontazione dell'ultimo stato avanzamento lavori che riguarda il periodo maggio - dicembre 2017. La Società è in attesa di ricevere il rimborso del terzo e quarto stato avanzamento (avoli,
La società Capogruppo ha ricevuto conferma di ammissione al progetto della durata di 36 mesi dal titolo "Salute in tazza: innovative soluzioni per l'isolamento e l'applicazione industriale, anche in capsule, di composti biofunzionali ottenuti da agrumi di Sicilia" proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico a titolo di finanziamento di interventi per la promozione di Progetti di innovazione tecnologica a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile con riferimento al D.M. del 1 giugno 2016 e D.D. del 4 agosto 2016.
I soggetti proponenti sono Agrumaria Corleone SPA (capofila), Bialetti Industrie SPA e Università degli Studi di Palermo.
Il progetto che prevede attività di sviluppo sperimentale e attività di ricerca industriale, sarà finanziato tramite un finanziamento a tasso agevolato e una parte di contributo a fondo perduto in percentuale sui costi sostenuti per attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale. Le spese ammissibili sono relative alle seguenti tipologie di costo: - costi personale dipendente, acquisto di strumenti e attrezzature, servizi di consulenza, acquisto di materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto e spese generali in misura forfettaria.
Il progetto è partito in data 1 ottobre 2017, Bialetti Industrie ha iniziato le attività di sua competenza nel mese di dicembre 2017.
In data 05 maggio 2014, dando seguito agli accordi intrapresi tramite la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding del maggio 2011 (MOU), le parti, cioè la società Triveni Bialetti Industries Private Limited ("TBI") e la società TTK Prestige Limited ("TTK") con sede in Bangalore (India), hanno depositato, come previsto dalla normativa indiana in materia (Company Act 1956), rispettivamente presso i tribunali competenti territoriali mente lo schema di scissione ("demerger") che recependo e parzialmente modificando i disposti del MOU, prevedeva la cessione da TBI a TTK del ramo d'azienda operativo di TBI costituito dalla divisione prodotti da cucina.
I soci di minoranza di TBI, i signori Gangars, hanno proposto opposizione innanzi la High Court of Judicature di Bombay competente per l'approvazione dello schema di "demerger".
A tale riguardo, si evidenzia che la High Court of Judicature di Bombay, in data 28 gennaio 2016, ha approvato lo schema di "demerger" (no. 307 del 2014) presentato da TBI. Il relativo provvedimento è stato depositato presso il competente Registro delle Imprese in data 22 dicembre 2016 a seguito del rigetto, da parte del Tribunale di Bombay, delle eccezioni mosse dal Gangars che avevano causato una temporanea sospensione della sentenza.
Tale registrazione, su opposizione dei soci di minoranza, è stata sospesa dalla Supreme Court of Bombay in data 23 dicembre 2016 in attesa della decisione della corte National Company Law Tribunal of Bombay ("NCLT") nel frattempo chiamata a decidere in merito all'accordo di Joint Venture tramite Bialetti Industrie S.p.A. e TBI.
In data 8 marzo 2017, anche la NCLT ha rigettato nel merito le contestazioni avanzate dal soci di minoranza ed ha revocato la sospensiva emessa dalla Supreme Courterof Bombay, pertanto, dando piena efficacia allo schema di demerger, che prevedeva la cessione di tutte le attività e passività in capo a TBI.
Conseguentemente, nel primo semestre 2017, il Gruppo ha dato seguito allo schema di Demerger che ha comportato la cessione di tutte le attività e passività del ramo aziendate di TBI, rilevando un provento da cessione pari ad € 3,4 milioni, iscritto tra gli Altri proventi. Il Gruppo, a seguito della esecuzione dello schema di demerger, ha ottenuto della corrispettivo parl ad € 843 mila, costituito da azioni TTK Prestige Ltd liquidate in data@ dicembre 2017. La cessione comporterà, inoltre, l'incasso di un credito vantato da Bialetti Industrie S.p.A., parl ad $\in$ 2,5 milioni ridottosi ad $\in$ 2,3 milioni per effetto cambio al 31 dicembre 2017, le cui modalità e tempistiche di incasso sono in fase di definizione con la controparte, ritenuta pienamente solvibile, che, in ragione della lunga durata del processo di demerger, ha da un lato sollevato contestazioni e dall'altro lato ha informalmente mostrato interessamento all'acquisizione della legal entity TBI, la quale detiene, oltre che perdite fiscali, un terreno di proprietà. In virtù delle tempistiche di incasso previste, tale credito, ritenuto pienamente recuperabile dagli Amministratori, è stato presentato come non corrente.
Successivamente, i soci di minoranza hanno depositato nuovo appello avverso la sentenza del tribunale NCLT depositando domanda presso il National Company Law Appeal Tribunal ("NCLAT"). Nel mese di luglio 2017, secondo il medesimo orientamento fin qui dimostrato dalle corti Indiane chiamate in causa, le richieste avanzate dai sig.ri Gangars sono state respinte. Quest'ultimo procedimento nulla ha interferito con il processo di demerger.
Nel corso del 2017 la controllata Bialetti Store S.r.I. ha aperto 15 nuovi punti vendita di cui 5 in centro città, 9 presso centri commerciali e 1 presso Outlet. Nel 2017 sono stati chiusi 2 punti vendita ed effettuata la cessione di 7 punti vendita.
Nel corso del 2017 la controllata Bialetti Store France ha aperto 17 punti vendita in Francia tra cui 6 in centro città, 10 in centri commerciali e 1 presso Outlet
In data 28 aprile 2017 l'Assemblea Ordinaria di Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il bilancio di esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016, deliberando di destinare a ríserva legale Euro 102.283 corrispondente al 5% del risultato netto dell'esercizio e di rinviare a nuovo il restante utile dell'esercizio pari ad e von Vanderseer (* 1920)2007 - Johann Harry, Amerikaansk politik2008 - Johann Harry, amerikansk politik Euro 1.943.386.
In data 10 marzo 2017 è stata costituita la società Bialetti Store Austria Gmbh, la cui partecipazione è detenuta da Blaietti Store s.r.l. a s.u., con sede a Vienna. La società si occupa della commercializzazione dei prodotti del Gruppo tramite il canale retail sul territorio austríaco. Nel corso del 2017 sono stati aperti presso centri commerciali $\Delta \sim 10^{-10}$ $\tilde{\mathbf{v}} = \mathbf{v}^{\top}$ austriaci 2 punti vendita. $\varphi \in \mathcal{R}$
Negli ultimi mesi dell'esercizio 2017 e nei primi del 2018 la controllata turcà CEM Bialetti è stata oggetto di un'importante ristrutturazione organizzativa che ha comportato il trasferimento della sede operativa in un complesso industriale più moderno ed economicamente vantaggioso, con un'ottimizzazione del processo produttivo ed un ammodernamento dello stesso, effettuando nel contempo una riduzione della forza lavoro, a componente de la componente de la componente de la componente de la componente de la componente de la
Tali interventi daranno luogo a benefici in termini economici già a partire dall'esercizio in corso.
Inoltre in data 31 marzo 2017 e successivamente integrato in data 8 dicembre 2017 Cem ha siglato con il Gruppo Batu Yatrim Holding A.S., importante gruppo commerciale turco, un accordo con il quale il Gruppo Batu manifesta la volontà di continuare il business precedentemente in essere con il Gruppo Esse, prima del fallimento di quest'ultimo,
riconoscendo nel contempo il credito della controllata vantata nel confronti del Gruppo Esse pari a Lire Turche 17, 5 milioni. Contract Contract
RAZIONALÍZZAZIONE DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
$\frac{1}{2}$ Il Gruppo ha proseguito, nel corso del 2017, il processo di revisione del proprio assetto produttivo ed organizzativo avviato negli anni precedenti, soprattutto all'interno ella società controllata turca Cem Blaietti che ha ridotto sensibilmente il personale dipendente nel corso del primi mesi del 2018. A fronte di tale ristrutturazione al 31 dicembre è stato iscritto un fondo di Euro 418 migliaia per oneri di mobilità.
Attualmente Bialetti Industrie S.p.A. opera attraverso business unit operative dotate di una struttura verticale al fine di rendere più incisive le attività commerciali e di razionalizzazione dei costi.
Il Gruppo ha lavorato per implementare soluzioni che consentano di focalizzare la propria attenzione verso il consolidamento sia qualitativo che quantitativo delle strutture esistenti.
Lo stabilimento di Coccaglio in particolare ha continuato con il consolidamento e l'implementazione del business legato alla produzione interna delle capsule di caffè infusi e tisane.
Per effetto della riorganizzazione dello stabilimento produttivo di Coccaglio, iniziata nel 2011, nel corso del 2017 è proseguita la procedura di solidarietà che coinvolge i lavoratori di Bialetti Industrie S.p.A.. Si precisa che durante l'anno è stato utilizzato il fondo mobilità iscritto l'anno scorso a bilancio per Euro 947 migliaia.
Per gli ulteriori sviluppi dell'esercizio 2017 si rimanda, inoltre, al paragrafo "Risorse Umane".
Per il Gruppo Bialetti Store è proseguita l'attività di sviluppo della rete retail con l'apertura di 34 nuovi punti vendita (15 in Italia e 19 all'estero) con un delta tra assunzioni e cessazioni durante l'anno pari a 51 persone.
Nel complesso il Gruppo è passato ad un organico di 1.594 unità al 31/12/2017, contro le 1.568 unità al 31/12/2016 come evidenziato nella tabella sottostante:
| and the community of the community of the community of the community of the community of the community of the 1999년 - 대한민국의 대학 대학 대학 대학 대학 대학 | ||||
|---|---|---|---|---|
| DirigentiQuadriImplegatiOperaiStagisti | 18281.111429 | 1927995519 | $\left(1\right)$116(90) | (5,3%)3.7%11,7%(17,3%)0.0% |
| Numero puntuale di risorse | 1.594 | 1.568 | 26 | 1.7% |
Per ulteriori commenti riguardo alla situazione del personale del Gruppo si rimanda alla sezione "Risorse Umane".
**************
MERCATO /BUSINESS/LANCIO DI NUOVI PRODOTTI
Nel comparto delle caffettiere non elettriche il Gruppo è tra i principali operatori italiani e opera prevalentemente con il marchio Bialetti, oltre che con una serie di marchi secondari e prodotti private label a completamento della propria offerta.
Alla data della presente relazione l'offerta del Gruppo è articolata su n. 31 linee di caffettiere in alluminio e acciaio. La produzione del 2017 è stata di circa 5 milioni di pezzi.
La produzione interna delle caffettiere in alluminio viene svolta sia direttamente dal Gruppo presso lo stabilimento di Ploiesti (Romania) e affidata a fornitori italiani situati nell'alto Piemonte, che da fornitori asiatici per la restante parte di caffettiere in alluminio e tutte quelle in accialo; l'attività di questi fornitori viene costantemente monitorata dal Gruppo.
Il marchio Bialetti gode di un rilevante grado di riconoscibilità sul mercato nazionale e rappresenta la tradizione del 'made in Italy di qualità' dei prodotti per preparare il caffè moka.
Il prodotto icona a marchio Bialetti nel segmento Moka e coffee makers è la caffettiera in allumífica Moka Express, inventata nel 1933 da Alfonso Bialetti, che ha rivoluzionato il rito di preparate il caffè in Italia, sostituendosi alla vecchia caffettiera ad infusione la "napoletana" e inaugurando la modalità di preparazione del caffè per estrazione espressa. Moka Express, fatte salve alcune lievi modifiche estetiche intervenute negli ultimi anni, rappresenta ancora oggi uno dei prodotti di punta dell'offerta di caffettiere a marchio Bialetti ed è distribuita nelle dimensioni da 1 a 18 tazze di caffè.
A partire dai primi anni '90, l'offerta a marchio Bialetti si amplia progressivamente fino a comprendere una vasta gamma di caffettiere sia in allumino sia in acciaio. Le caffettiere in alluminio costituiscono il comparto più rappresentativo dell'offerta a marchio Blaletti, sia in termini
di ricavi sia per ampiezza della gamma di prodotti, volta a soddisfare le differenti esigenze del mercato e penetrare in nicchie specifiche (es.: caffè d'orzo).
Si segnalano in particolare:
- linee Dama e Break, che costituiscono evoluzioni estetiche di Moka Express; la linea Dama è stata disegnata da Pino Spagnolo. Dama è un prodotto destinato alla fascia alta di mercato ed è commercializzata trasversalmente al pubblico dei consumatori dalla grande distribuzione organizzata, dai negozi al dettaglio e dal negozi specializzati. linea Kitty, in accialo lucido con linee armoniose;
- linea Musa, con l'originale manico e il pomolo dalla forma elegante;
- linea Venus, in acciaio inox e caratterizzata da una forma armoniosa, uno stile essenziale e funzionale.

Altri prodotti che si distinguono nella gamma delle caffettiere Bialetti sono:
Mukka Express, che consente di realizzare a casa un cappuccino con una praticità di utilizzo analoga a quella di una moka;
- Moka Induction, la moka pensata per i piani cottura ad induzione, costituita da un elegante connublo tra materiali pregiati e altamente funzionali. Il raccoglitore è in alluminio, la caldata in accialo e il manico e la fascetta avvolgi caldata in silicone soft touch, ergonomico, antiscottatura, antibruciatura e di elegante finitura con inserto in acciaio;
- Alpina, la caffettiera dal design unico e originale, appositamente studiata e realizzata da Bialetti per celebrare il più antico e importante corpo di fanteria di montagna attivo al mondo. Rivestita con il tipico colore verde degli Alpini, la nuova Moka Alpina propone un coperchio dal design5elegante e inconfondibile, completamente ridisegnato rispetto 38
alla classica Moka Express per assumere la forma caratteristica del cappello alpino completo di penna nera:
Mokina, la caffettiera in alluminio presentata nel gennalo 2015, studiata per realizzare l'ideale tazza di caffè italiano. La nuova caffettiera, identica alle altre per l'inconfondibile design, nasce infatti per venire incontro alla richiesta di tanti clienti che desideravano una misura ideale per farsi la classica tazzina di caffè italiano: 40 cc pari al 70% di caffè erogato dalla classica moka da una tazza.
- Orzo Express, creata per preparare un infuso aromatico e gustoso. Si tratta di una caffettiera che adotta la tecnologia di una moka tradizionale per trasformare l'orzo tostato e macinato in una carezza dal sapore delicato.
- Brikka, per la preparazione di un caffè espresso intenso e cremoso; caffettiera unica da fornello con esclusiva valvola sulla colonnina di erogazione capace di erogare il caffè ad una pressione doppia e in metà tempo rispetto ad una caffettiera tradizionale, con una concentrazione maggiore di caffè e con l'aggiunta di uno strato di deliziosa cremina in superficie.
Mini Express, in alluminio, rappresenta la passione per l'innovazione ergonomica. Il risultato di questa caffettiera è un caffè versato direttamente in due tazze riscaldate durante la preparazione, a cui si aggiungono Mini Express color e Mini Express cuore. Fiammetta, caffettiera caratterizzata da linee distintive e colori di tendenza, destinata principalmente alla grande distribuzione.

Induction
Orzo Express
Moka
Va inoltre segnalata la linea delle caffettiere elettriche, che combina il gusto inimitabile del caffè con la comodità e la praticità del funzionamento elettrico, composta da:
Moka Timer, comoda, moderna, interamente in alluminio e che, grazie al time Incorporato con spegnimento automatico, dà la possibilità di programmare l'erogazione del caffè; è inoltre in grado di mantenere il caffè in caldo per trenta minuti. Moka Elettrika, una caffettiera senza tempo che riprende le forme originali e sempr attuali della storica Moka Express Bialetti,


Moka Timêr
Tra gli accessori si segnala Milk Frother, rivoluzionario montalatte elettrico in acciaio inox, in grado di coronare il caffè espresso con una densa schiuma di latte per il piacere di un ricco e goloso cappuccio e la liñea Milk Pitcher, formata da una linea di bricchi per scaldare, bollire e mescolare Lappuccio e la miea ministración, lo miea de ditambie di priscimper semano, bombe e mesecíalela cui versatilità, design e maneggevolezza accompagnano con raffinatezza tutte le caffettiere. Acompletamento della linea si s ceramica: versando acqua calda sul caffè macinato posizionato nell'unità per l'infusione, si otterrà una calda tazza di caffè lungo. Lo scaldatazze, piastra riscaldante in acciaio progettata per alloggiamento di 4 tazze.


L'ampiezza dell'offerta di caffettiere a marchio Blaletti consente al Gruppo di posizionare i propri prodotti in diverse fasce di mercato, da medio-basso a medio-alto, e di realizzare una politica di differenziazione dei canali di distribuzione.
Bialetti va oltre l'espresso con la linea "Le Speciali", per soddisfare le esigenze di tutti i consumatori con una gamma esclusiva di caffettiere pressofiltro e teiere per gustare bevande calde, tisane, infusi, tè o caffè filtro.
Fanno parte di questa linea:
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- French Press, caratterizzati dal design lineare ed elegante; si tratta di diversi modelli di caffettiere à pressofiltro ideate per preparare caffè filtro ma perfette anche per la preparazione di infusi e tisane. Questi prodotti sono dotati di manico anti scottatura dal design ergonomico per una presa salda e sicura.
- Cappuccinatore e Tuttocrema, semplici e pratici creati per ottenere una soffice crema al latte.
- Telera, creata in più versioni, tutte dal design classico ed elegante.

French Press
A completare la gamma dei prodotti, Bialetti offre una gamma di accessori inerenti il "Mondo" caffè" quali tazzine in porcellana e in vetro, palette in ceramica, scaldatazzine con piastra riscaldante in acciaio, sottobicchieri, porta capsule e bicchierini.


L'ampiezza dell'offerta di caffettiere a marchio Bialetti consente al Gruppo di posizionare i propri prodotti in diverse fasce di mercato, da medio-basso a medio-alto, e di realizzare una politica di differenziazione dei canali di distribuzione. Ele producto della contratta di distribuzione. $\sim$
Espresso
$\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ , where $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ I prodotti della linea "Espresso" si distinguono tra macchine "a sistema chiuso", vale a dire che utilizzano esclusivamente il caffè porzionato in capsule di alluminio prodotte e commercializzate dal Gruppo, "I Caffè d'Italia" è le macchine a "sistema aperto".
်ဒါကာရှာ ကောင့် နှုန်း မြည် Nel 2016 è entrata a far parte della linea Espresso la macchina a sistema chiuso "Smart" funzionante con capsule in alluminio "I Caffè d'Italia", tè, infusi e solubili Bialetti. Smart ha una forma compatta, una soluzione tecnologica intelligente e alte prestazioni; è caratterizzata da un look minimal e linee moderne esaltate da cinque vivaci colorazioni, dotata di una pompa a 20 bar che garantisce un'estrazione ottimale per un caffè aromatico e corposo.
Tra le macchine a sistema chiuso, si segnala "Cuore", lanciata nel mese di ottobre 2014. È la prima e unica macchina sospesa che poggia su un elegante supporto in metallo e dà vita a un vero gioiello dell'innovazione. Il sistema di erogazione del caffè, brevettato Bialetti, garantisce un'estrazione perfetta e la pompa pressione à 20 bar, la più alta sul mercato, regala un espresso dalla crema densa e vellutata. L'erogazione si avvia in automatico e al termine la capsula viene rilasciata direttamente nel cassettino, senza alcun comando aggiuntivo. Il pulsante a forma di cuore, da sfiorare con le dita per terminare l'erogazione del caffè, pulsa ritmicamente simulando il battito del cuore. A completare la gamma di macchine a sistema chiuso segnaliamo Diva dal design compatto e funzionale con dettagli di classe e Mini Express funzionale e disponibile in vari colori pastello.
Assumono rilevanza tra le macchine "a sistema aperto" Mokona (il cui design riprendè la tradizionale moka Blaletti) lanciata nel 2006 e Tazzissima (dal design di una grande tazzina di caffè), oltre a Mokissima. Si tratta di macchine trivalenti che funzionano con caffè macinato, cialde e con le capsule "I Caffè di Italia", "Bialetti I Tè" e "Bialetti Gli Infusi".
La produzione delle macchine della linea "Espresso" è interamente affidata a fornitori selezionati dal Gruppo nel mercato asiatico.

Dalla fine del 2010, il Gruppo produce e commercializza la propria linea di caffè porzionato in capsule di alluminio, con dosi di 7 gr, denominata "I Caffè d'Italia". La linea è composta da varie miscele ispirate al gusti della tradizione italiana studiate e interpretate da Bialetti per riportare ad ognuno il proprio modo di vivere il caffè.
Nel 2018 Blaletti arricchisce ulteriormente la famiglia delle miscele di caffè in capsula Bialetti - I Caffè d'Italia introducendo due nuove proposte: le miscele aromatizzate alla Nocciola e alla Vaniglia,
I nuovi caffè gourmet sono un'espressione di golosità dal carattere intenso, cremoso e awolgente.
La linea si compone quindi di 10 tipologie differenti.
- Milano Gusto Morbido;
- Venezia Gusto Dolce;
- Torino Gusto Cloccolato;
- Roma Gusto Forte;
- Napoli Gusto Intenso;
- Italia Deca Gusto Equilibrato;
- BIO Gusto Vellutato;
- Midnight Gusto Delicato;
- Vaniglia;
- Nocciola.

Si aggiungono inoltre alla Linea I Caffè d'Italia, bevande al gusto di Orzo e Ginseng.


Dal 2011, la linea "I Caffè d'Italia" viene distribuita, oltre che tramite i canali dei negozi monomarca e l'e-shop on line, anche dalla grande distribuzione organizzata. Da ottobre 2012, la linea viene prodotta presso lo stabilimento di Coccaglio (BS), dove dal 2014 è stato installato anche il processo di tostatura che consente la lavorazione del caffè crudo (pulizia, prima miscelazione e tostatura) e la lavorazione del caffè tostato (seconda miscelazione, degassaggio e macinatura) per il successivo incapsulamento.
Dal 2016 sono inoltre presenti nell'assortimento Bialetti anche capsule compatibili con macchine a marchio Nespresso*.
L'assortimento di questa tipologia di capsule è composto da: Noir - Gusto Forte; Rosso - Gusto Intenso; Gold - Gusto Dolce oltre a capsule di caffè d'Orzo e Ginseng.



*Il marchio non è di proprietà di Bialetti Industrie S.p.A. ne di azienda ad essa collegata.
Sono entratí a far parte della linea "I Caffè d'Italia" anche Tè e Infusi creati con miscele selezionate.
Per la linea dei Tè sono disponibili capsule di Tè al limone e Tè verde, mentre gli infusi sono disponibili nei gusti Frutti di bosco, Arancia rossa, Camomilla e dal 2016 anche Fragola e Mango e Frutto della Passione.


Mondo Casa
Dal 2015 il "Mondo Casa" di Bialetti si è ampliato con la linea Home che prevede anche complementi di arredo per personalizzare la casa e la cucina quali tovaglie, tessuti e porcellane varie.
Inoltre, articoli di profumeria e decorazioni vari per donare alla casa originalità e stile come candele, lanterne, flori ecc.
Cookware
L'attività del Gruppo nel segmento Cookware risale alla prima metà del '900, segnatamente al 1933 per I prodotti contraddistinti dal marchio Bialetti, al 1938 per quelli a marchio Aeternum acquistato dal Gruppo nel 2006, e al 1947 per quelli a marchio Rondine. A detti marchi si affiancano, a decorrere dall'esercizio 2005, i prodotti a marchio CEM, presenti sul mercato turco dal 1957.
Nel comparto degli strumenti da cottura il Gruppo è tra i principali operatori italiani e vanta, in particolare, un ruolo di leadership in Italia nella produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio antiaderente destinati alla grande distribuzione organizzata. $\alpha = 4$ . $\alpha$
Il Gruppo commercializza i propri prodotti principalmente con i marchi Aeternum, Rondine e CEM, nonché, a completamento dell'offerta, con una serie di marchi secondari, utilizzati in specifici mercati geografici. L'offerta del Gruppo è articolata su diverse linee di prodotto che includono strumenti da cottura in alluminio e in acciaio e accessori in silicone.
Aeternum e Bialetti
Il marchio Aeternum è stato fondato nel 1938 e acquisito nel 2006 da Bialetti che lo ha affiancato al marchio Bialetti nell'ambito dello sviluppo della linea di strumenti da cottura del Gruppo. Nel 1998 il lancio della linea Spazio System, caratterizzata per l'innovativo manico apribile che facilita le operazioni di stoccaggio, impilaggio e pulizia della pentola, sancisce l'ingresso del marchio Bialetti nel mercato degli strumenti da cottura al fine di contraddistinguere i prodotti caratterizzati da un maggior grado di innovazione e designi. Attualmente l'offerta degli strumenti da cottura a marchio Bialetti è caratterizzata da una rilevante ampiezza di gamma, comprendendo numerosi prodotti in alluminio antiaderente.
Fra i prodotti offerti dal Gruppo a marchio Bialetti si menzionano:
- la linea Leonardo Plus, antiaderente dal design raffinato;
- la linea Diamante caratterizzata da fondi ad alto spessore;
- la linea Impact Induction Plus, in grado di offrire nuove capacità e forme;
- la linea Donatello Petravera e Diadema Petravera;
- la linea Speciali Petravera per cotture speciali dotate di termostato per controllare la temperatura di cottura.
- la linea Ghisa Ideale per una cottura lenta e graduale per cucinare a fuoco vivo, arrostire, grigliare e rosolare i cibi in maniera uniforme.
- la linea Fusion Sfumata e Madame Emotion, strumenti da cottura pratici e dall'estetica ricercata, che portano innovazione in cucina. L'innovativo ed esclusivo rivestimento Petravera, rinforzato con vere particelle di pietra, assicura l'eccellenza in termini di antiaderenza e durata. Rivestimento esterno in vernice siliconica ad effetto sfumato.
- la linea Pratika Stone, Una linea rivoluzionaria e "a prova di spazio" che soddisfa tutte le ricette, grazie al moltissimi strumenti da cottura da cui è composta.
- la linea Suprema che porta eleganza in cucina, con fondo Impact Bonding Thermo-Radiant, in triplo strato acciaio-alluminio-acciaio ad alto spessore che garantisce un'ottima distribuzione del calore ed è adatto anche al piani ad induzione.
- Pentola a pressione Galaxy, l'alleata ideale per un'alimentazione sana che assicura più gusto e sapore a ogni platto in metà tempo e con grande facilità.

Nella linea Bialetti sottolineiamo l'inserimento di una serie di prodotti curati e studiati per la pasticceria, una linea di stampi in siljcerie pltre a vari accessori e strumenti per la cottura.

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Fra i prodotti offerti dal Gruppo a marchio Aeternum si menzionano:
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-
la linea Petravera, con rivestimento super antiaderente ed elevata resistenza con rtyestimento rinforzato con particelle di pietra di cui fanno parte Madame Petravera con elevato livello di anti aderenza, Spazio Petravera studiata per occupare il minimo ingombro e dotata di manico salvaspazio e Grande Famiglia caratterizzata dalle grandi dimensioni,
-
la linea Trudi realizzatà in alluminio con rivestimento antiaderente, passata nel 2015 dalla linea Rondine alla linea Aeternum; realizzata in alluminio con rivestimento antiaderente per un'uniforme distribuzione del calore, una cottura più rapida e per avere sempre la sicurezza che i cibi non si attacchino.
-
la linea delle Antiaderenti, rinforzata con particelle di titanio, che unisce un design raffinato ad un'impeccabile funzionalità, per ottenere sempre il meglio da qualsiasi $\tilde{\mathcal{W}}_{\mathcal{A}}$ intuizione ai fornelli.
-
la linea Divina, un intero set di strumenti da cottura in acciaio inox 18/20 con finiture e design accattivanti.
-
la linea Prima, pentola a pressione facile da utilizzare, affidabile e sicura, munita di un triblo sistema di sicurezza: Un concetto esclusivo di modernità ed eleganza che si inserisce pérfettamente nell'uso di ogni giorno in cucina.
-
Divina, caffettiera dove Aeternum fonde la purezza dell'acciaio con delle forme morbide e distintive, offrendoti un prodotto affidabile e al passo con i tempi.
-
La linea delle caffettiere in alluminio con una finitura lucida dell'alluminio e i riflessi che esaltano il design armonico. Dal 2017 entrano a far parte della linea le nuove caffettiere Aeterna, Rubino, Elegance e Allegra Petracolor.



La produzione degli strumenti di cottura a marchio Aeternum viene svolta in parte direttamente dal Gruppo presso lo stabilimento turco di Izmit e in parte viene affidata a fornitori selezionati sul mercato cinese.
Gli strumenti di cottura a marchio Bialetti si posizionano nella fascia medio alta di mercato, quelli a marchio Aeternum si posizionano nella fascia media di mercato e vengono commercializzati trasversalmente al pubblico dei consumatori dalla grande distribuzione organizzata, dai negozi al dettaglio e dai negozi specializzati.
Bialetti è presente anche nell'ambito degli elettrodomestici con la linea Red composta da bollitore, tostapane, mixer ad immersione, impastatore, bistecchiera, spremlagrumi, centrifuga ed estrattore di succo, prodotti per i negozi Bialetti Store,



Rondine
Il marchio Rondine, presente in Italia dal 1947, si diffonde negli anni '80 nella produzione di strumenti da cottura in aliuminio antiaderente, a giudizio dell'Emittente grazie all'ampiezza della gamma e al rapporto qualità-prezzo dei prodotti offerti.
La produzione a marchio Rondine è per i maggiori volumi realizzata nello stabilimento del Gruppo situato in Turchia.
Gli strumenti da cottura a marchio Rondine sono posizionati nella fascia medio-bassa di mercato e vengono commercializzati al pubblico dei consumatori in particolare dalla grande distribuzione.

CEM
Il marchio CEM, che risale agli anni '50, si diffonde sul mercato turco nei primi anni '80 nel comparto degli strumenti da cottura in alluminio antiaderente, e più recentemente con linee in ceramica, contraddistinguendo lo storico modello denominato Firuze, accessoriato con coperchio In acciaio. Nel 1985, viene lanciata la linea Pirlanta, che a distanza di più di 20 anni è considerata prodotto Icona a marchio CEM. Blaietti acquista il marchio CEM nel 2007.
L'offerta a marchio CEM comprende una vasta gamma di strumenti da cottura in alluminio antiaderente, destinati sia al mercato turco sia al mercati esteri. In particolare, tra i prodotti a marchio CEM si menzionano:
la liñea Ardic, à smalto ceramico;
- la linea Defne, linea a smalto antiaderente;
- la linea Pirlanta, caratterizzata per poter essere utilizzata per ogni tipo di alimento e da un prezzo competitivo.
- la linea Ozel.
La produzione a marchio CEM viene svolta direttamente dal Gruppo presso lo stabilimento sito a Izmit (Turchia).
I prodotti a marchio CEM si posizionano in una fascia di mercato medio-alta e vengono commercializzati trasversalmente al pubblico del consumatori dalla grande distribuzione organizzata, dal negozi al dettaglio e dai negozi specializzati.
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ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO
La tabella di seguito riportata espone i principali dati consolidati di conto economico riclassificato del Gruppo gli esercizi chiusi rispettivamente al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 secondo principi IFRS.
| lan sa Ch | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| VALORE DELLA PRODUZIONE* | 176.759 | 100.0 % | 179,837 | 100,0 % | $(1, 7%)$ | (3.078) |
| Costo del prodotto ()Servizi Vari ()Altri costi operativi (***) | (68.806)(33.566)(22.633) | 38,9%19,0 %12,8 % | (73.277)(29, 181)(20.103) | $-40,7%$16,2%11,2% | (6,1%)15,0%12,6% | 4.471(4385)(2.530) |
| Costi per il personale (******)Risultato operativo lordo - EBITDA | (37.408) | 21,2 % | (34.210) | 19,0 % | 9,3% | (3.198) |
| normalizzato | 14,346 | 8.1% | 23.065 | 12.8% | $(37, 8%)$ | (8.720) |
| Ricavi (costi) non ricorrenti | 1,774 | 1,0 % | 745. | 0.4% | 138,1% | 1.029 |
| Risultato operativo lordo - EBITDA | 16.120 | $9.1%$ | 23.810 | 13,2% | $(32, 3%)$ | (7.691) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (10.127) | 5,7 % | (6.563) | 3,6 % | 54,3% | (3.564) |
| Risultato operativo - EBIT | 5.994 | 3,4% | 17.247 | $9,6$ % | $(65, 2%)$ | (11.255) |
| Onerl/proventi finanziari | (11.237) | 6,4 % | (8.321) | 4,6 % | 35,0% | (2.916) |
| Utile/(perdita) prima delle imposte | (5.243) | 3.0% | 8.926 | 5,0,9 | $(158, 7%)$ | (14.171) |
| ImposteOnerl da attività possedute per la venditaUtile/(perdita) attribuibile a terzi | 230(237) | 0,1 %0,1 % | (5.587)(638) | 3,1 %0,4 % | $(104, 1%)$$(100,0%)$na | 5,817638(237) |
| Utile/(Perdita) netto di gruppo | (5.251) | 3,0% | 2.703 | 1.5% | $(294, 3%)$ | (7.953) |
(a) Incidenza percentuale rispetto al Ricavi
(*) La riclassifica è data dalla somma algebrica delle seguenti voci del conto economico: ricavi e variazione delle rimanenze di prodotti finiti (ricavi Euro 176.842 e variazione delle rimanenze prodotti finiti Euro -83 migliaia):
(**) La riclassifica è data dalla somma algebrica delle seguenti voci del conto economico secondo lo schema IFRS: "Altri proventi", "Costo delle materie prime, materiali di consumo e merci", "Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti"; in aggiunta i costi per servizi direttamente imputabili al prodotto per un totale di Euro 10.698 migliaia nel 2017 e di Euro 9.864 migliaia nel 2016 come riportare nelle note di dettaglio. Nel 2017 la voce "Altri proventi" è stata depurata dalla componente straordinaria di3,279 milioni di Euro relativa alla plusvalenza realizzata sulla cessione del ramo d'azienda della Società Indiana Triveni Bialetti e dalla plusvalenza generata dalla cessione di punti vendita Bialetti Store pari a Euro 579 migliala, mentre nel 2016 la voce è stata indicata al netto della componente straordinaria di 3 milioni d Euro relativa alla plusvalenza derivante dalla cessione del marchio Girmi,
(***) La riclassifica è data dalla somma algebrica delle seguenti voci di conto economico secondo lo schema IFRS: "Costi per servizi", in riduzione i costi per servizi direttamente imputabili al prodotto per un totale di Euro 10.698 migliaia per il 2017 ed Euro 9.864 migliaia per il 2016 come riportato nelle note di dettaglio "Costi per servizi.
(****) In riduzione della voce "altri costi operativi" sono stati registrati nel 2016 Euro 1.114 migliaia pari al costi straordinari legati alla cessione del marchio Girmi e nel 2017 pari a Euro 1,623 milioni relativi alla svalutazione di partite clienti di anni precedenti:svalutazione di partite clienti di anni precedenti:(*****) Al netto, nell'esercizio 2017 di costi mon jidatrenti per Euro 0,461 milioni (nel 2016 depurati da costi
non ricorrenti per Euro 1.141 migliaiá),
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Il gruppo Bialetti chiude l'esercizio 2017 con ricavi pari a 176,8 milioni di Euro in decremento del 1,8% rispetto all'esercizio 2017 (179,8 milioni). Tale andamento è principalmente riconducibile ad un leggero decremento del segmento "Moka e Coffeemakers" ed Espresso (-2,1%) ad un Incremento del segmento cookware (+2,4%) e ad una contrazione del segmento piccoli elettrodomestici, diretta conseguenza della cessione del marchio Girmi.
Al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha consuntivato una perdita d'esercizio di € 5.251 migliaia, evidenzia un patrimonio netto di € 8.836 migliala ed una posizione finanziaria netta negativa di € 78,2 milioni.
La perdita d'esercizio è, principalmente, imputabile:
- a) al negativo impatto delle coperture a termine sugli acquisti di dollari,
- b) alle difficoltà riscontrate da Bialetti Store nei nuovi mercati esteri (Francia, Spagna e Austria) che hanno comportato, in aggiunta ad un risultato economico negativo, prevedibile nelle fasi di start-up, la svalutazione parziale degli investimenti sostenuti nel biennio 2016-2017;
- c) alle differenze di cambio conseguenti alla svalutazione della lira turca nei confronti dell'euro calcolate sul debito finanziario (in euro) contratto dalla controllata turca CEM Bialetti A.S. nei confronti della controllante;
- d) agli impatti derivanti dalla attualizzazione di crediti commerciali che verranno riscossi totalmente o parzialmente oltre il 2018.
Rimandando al vari paragrafi della presente relazione che analizzano, in dettaglio, le varie componenti che hanno portato ai predetti risultati, vengono di seguito sintetizzati gli aspetti che hanno maggiormente influito sulla gestione del Gruppo nel corso del 2017.
Il costo del prodotto si decrementa di Euro 4 milioni rispetto allo scorso esercizio a seguito di minori e più economici acquisti di prodotti finiti, oltre che dall'effetto cambio favorevole della valuta USD. L'incidenza percentuale del costo del prodotto sul fatturato è risultata pari al 38,9% del 2017 rispetto a quella del 40,7% dello scorso anno.
Si ricorda che nella voce "costo del prodotto" è stato classificato il fair value relativo al contratti per derivati Euro / Dollaro USA il cui sottostante (acquisti di merci) ha avuto manifestazione eçonomica nel corso dell'esercizio 2017.
I costi per servizi evidenziano un sostanziale aumento rispetto all'esercizio precedente di 4 milloni di Euro, ed un incremento nell'indidenza sul fatturato (19% nel 2017 contro 16,2% nel 2016).
Gli altri costi operativi sono aumentati di 5,8 milioni di Euro principalmente per effetto della stipula di nuovi contratti di afflitto per gli immobili destinati ai nuovi store.
I costi per il personale al 31 dicembre 2017 ammontano a Euro 37,4 milioni di Euro (Euro 34,2 milloni di Euro al 31 dicembre 2016), come dettagliato nella seguente tabella:
| Timologia (1975) M | r : Chic | 1999 200 | TE TE SUI DES ROOMS HOME DE LA COMMUNISTIE DE LA COMMUNISTIE DE LA COMMUNISTIE DE LA COMMUNISTIE DE LA COMMUNIDE LA COMMUNISTIE DE LA COMMUNISTIE DE LA COMMUNISTIE DE LA COMMUNISTIE DE LA COMMUNISTIE DE LA COMMUNISTIE DESAN DIE SOON ALDER ALDER | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Store SrlCem BialettiSC Bialetti Stainless Steel SrlBialetti France SarlBialetti Houseware NingboBialetti Store France EuriBialetti Store Austria GmbhBialetti Store Spain SL | ItaliaItaliaTurchiaRomaniaFranciaCinaFranciaAustriaSpagna | 9,36820,5062,0931.9664681322.324-94457ಎನಿಸಿ ಎನ್ನುವು | 9.71718,0453.1001.704590142607306 | (349)2.461(1,007)262(122)-101.71794151 | (3,6%)13.6%(32,5%)15.4%(20,7%)(7,0%)282,9%na49,3% |
| Listen et al. 1999 et al. 1999 et al. 1999 et al. 1999 et al. 1999 et al. 1999 et al. 1999 et al. 1999 et al. | 37.403 | 34,210 | 3.197 | $9,35%$ |
Totale costi del personale
| an di sebagai kacamatan di sebagai kacamatan di sebagai kacamatan dan menjadi kacamatan dan kacamatan di sebag | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| a sa kasang pangalang na pangalang na pangalang na mga pangalang na mangalang na mangalang na mangalang na man | |||||
| Bialetti Industrie S.p.A. | Italia | 177 | 197 | (20) | (10,2%) |
| Bialetti Store Srl | Italia | 849 | 796 | 53 | 6.7% |
| Cem Bialetti | Turchia | 138 | 164 | (26) | (15,9% |
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | Romania | 262 | 285 | (23) | $(8.1%)$ |
| Bialetti France Sarl | Francia | 5 | 6 | (1) | (16,7%) |
| Triveni Bialetti Industries Private Limited | India | 19 | (19) | $(100,0%)$ | |
| Bialetti Houseware Ningbo | Cina | 6 | $\left( 1\right)$ | (14.3%) | |
| Bialetti Store France Eurl | Francia | 124 | 67 | 57 | 85.1% |
| Bialetti Store Spain SL | Spagna | 26 | 27 | $\left( 1\right)$ | $(3.7%)$ |
| Bialetti Store Austria Gmbh | Austria | 0 | na | ||
| Numero puntuale di risorse | 1.594 | 1.568 | 26 | 1.7% |
L'aumento del numero di addetti, come dimostra la tabella sopra riportata, è principalmente riconducibile ad assunzioni di personale da parte della società Bialetti Store S.r.l. a s.u e Bialetti Store France E.u.r.l., per la gestione dei nuovi negozi monomarca aperti sul territorio italiano e francese.
COSTI E PROVENTI NON RICORRENTI DEL GRUPPO
I risultati economici del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi e positivi di carattere non ricorrente il cui importo complessivo ammonta a positivi Euro 1,8 milioni. Tale importo risulta attribuibile ad Euro 3,279 milioni per la plusvalenza di Bialetti Industrie derivante dalla cessione del ramo d'azienda Triveni Bialetti, a plusvalenze derivanti dalle cessioni di alcuni punti vendita da parte di Bialetti Store per Euro 0,579 milioni, ad altri costi non ricorrenti relativi al personale della controllata CEM Bialetti per Euro 0,461 milioni e ad una svalutazione crediti a seguito di una sistemazione di partite clienti di anni precedenti per Euro 1,6 milioni, così come indicato nella tabella qui di seguito esposta, che evidenzia i dati dell'Ebit e dell'Ebitda normalizzati (depurati cioè delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie).
| Risultato operativo - EBIT | 5.994 | 17.247 |
|---|---|---|
| Oneri/Proventi non ricorrenti | ||
| Plusvalenza cessione punti vendita | (579) | |
| Oneri mobilità | 461 | 1.141 |
| Plusvalenza cessione marchio Girmi | (3.000) | |
| Svalutazione partite dienti anni precedenti | 1.623 | |
| Plusvalenza cessione ramo azienda Triveni | (3.279) | |
| Costi legati alla cessione marchio Girmi | 1.114 |
L'EBIT (risultato operativo) è positivo per 6 milioni di Euro (17,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2016). Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti, l'EBIT del 2017 è pari a 4,2 milioni di Euro (16,50 milioni di Euro nel 2016).

| WERTH AND PROVIDENCE | ||
|---|---|---|
| Risultato operativo lordo - EBITDA | 16.121 | 23.810 |
| Oneri/Proventi non ricorrenti | ||
| Costi legati alla cessione del marchio Girmi | 1.114 | |
| Plusvalenza cessione marchio Girmi | (3.000) | |
| Oneri procedure mobilità | 461 | 1.141 |
| Svalutazione partite clienti anni precedenti | 1.623 | |
| Plusvalenza cessione punti vendita | (579) | |
| Plusvalenza cessione ramo azienda Triveni | (3.279) | |
| Risultato operativo lordo - EBITDAnormalizzato | 14.347 | 复た質灯す |
L'EBITDA (risultato operativo lordo) è positivo per 16,1 milioni di Euro (23,8 milioni di Euro nel 2016).
Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti, l'EBITDA del 2017 è pari a 14,3 milioni di Euro contro 23 milioni di Euro nel 2016. L'Ebitda adjusted, ovvero l'Ebitda normalizzato al netto dell'effetto dei derivati (oneri per 2,6 milioni nel 2017 e proventi per 1,2 milioni nel 2016) e al netto degli effetti cambio relativi agli acquisti in USD e Lira turca (effetto positivo di 0,4 milioni nel 2017) risulta essere pari a 17,4 milioni nel 2017 e 21,6 milioni nel 2016.
Gli "oneri/proventi finanziari" risultano in aumento per 3 milioni di Euro, principalmente a causa dell'attualizzazione dei credito di un importante cliente della controllata turca per Euro 1,65 milioni e per Euro 2,185 milioni relativi al fair value degli strumenti derivati in portaroglio al 31 dicembre 2017.
L'esercizio 2017 chiude con risultato netto negativo consolidato di 5,3 milioni di Euro, contro un risultato positivo di 2,7 milioni di Euro relativo all'esercizio precedente. $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ , $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$
$\mathbf{x} \in \mathbb{R}^{n \times n}$
********************************** 1월 12일대한민국
ANALISI DEI RICAVI PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA
e sing talur
ANALISI DEI RICAVI PER SETTORE
Le aree strategiche d'affari afferiscono rispettivamente a:
Mondo casa
Commonweal
Cookware e Cookware Cem: l'insieme di strumenti da cottura e degli accessori da cucina identificati dai marchi "Bialetti", "Aeternum", "Rondine" e "Cem" (marchio leader sul mercato turco);

Mondo Caffè Bialetti
L'inserimento del Gruppo Bialetti Industrie nel settore del mercato del caffè porzionato, nonché del caffè in polvere, ha modificato il significato attribuito all'intera gamma dei prodotti Bialetti correlati alla commercializzazione del "caffè": ogni prodotto è concepito in quanto strumentale alla vendita dello stesso, dalla tradizionale caffettiera alle macchine per il caffè espresso.
- Moka e coffe maker: l'insieme dei prodotti tradizionali offerti correlati alla preparazione del caffè, ossia caffettiere gas, caffettiere elettriche e relativi accessori;
- Espresso: macchine elettriche per il caffè espresso tramite caffè porzionato e caffè in polvere e macchine elettriche per la preparazione del caffè espresso utilizzabili esclusivamente attraverso la capsula esclusiva marchiata "I Caffè d'Italia".
Tutti i Prodotti legati a tale "mondo" sono identificati dal marchio "Bialetti".


I ricavi netti consolidati al 31 dicembre 2017 del Gruppo pari a 176,8 milioni di Euro afferiscono:
- per Euro 75,6 milioni al Cookware rispetto a Euro 73,8 milioni al 31 dicembre 2016. L'aumento è riconducibile ad una maggiore vendita di tall prodottrall'interno del negozi a marchio Bialetti che durante il 2017 hanno registrato un notevole incremento con l'apertura di 34 nuovi punti vendita:
- per 8 millioni alla linea Piccoli Elettrodomestici rispetto al 10,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2016, registrando un decremento di tale segmento dovuta alla cessione del marchio Girmi avvenuta nel corso dell'anno 2016.
- per Euro 62,5 milioni alle caffettiere. Il settore risulta in calo del 5,3% rispetto all'esercizio precedente. Essa risulta correlata principalmente ai prodotti tradizionali (Moka).
- per Euro 30,7 millioni al settore "Espresso" e "Caffè d'Italia" contro Euro 29,2 millioni dell'esercizio 2016. ing.
| e de la designe de la consegue de la consegue de la consegue de la consegue de la consegue de la consegue de l | MAILES ANTIQUES ANTIQUES SERVITS | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Mondo casa and a series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of | .CookwarePED | 83.775,68,1 | 84,673,8,10,8 | $\mathcal{L}_{\text{max}}(0,9)$1,8(2,7) | $(1,1%)$2,4%(25,4% ) |
| Mondo caffè | Moka & CoffemakerEspresso | 12. ST93,262,530,7 | 95,2$-66.0$29,2 | (2, 0)(3,5)1,5 | $(2,1%)$(5,3%)5,0% |
| Totale Ricavi | . .to.176.8 | 17883 | (6,0) | (1.6%) |
$\langle\phi_{\rm{max}}\rangle$
$\frac{1}{2}$ , $\alpha = 1$
ANALISI DEI RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
$\mathcal{O}(\mathcal{O}^2)$ $\overline{a}$
Nella tabella che segue viene evidenziata la ripartizione per area geografica della voce "Ricavi":
| 1987 - La London Barbara, London e Brasil | |
|---|---|
| (0, 2)(4,0) | $(0, 2%)$$(10.3%)$$0.0%$ |
| 1,2 | 25.0% |
| $(3,0)$ $(1,6%)$ |
ITALIA
Nell'esercizio 2017 i ricavi realizzati in Italia hanno registrato un lieve decremento del 0,2% rispetto all'esercizio precedente.
EUROPA (ESCLUSA L'ITALIA)
Nel 2017 I ricavi realizzati nel resto d'Europa hanno registrato un decremento, passando da 39 milioni di Euro del 2016 a 35 milioni di Euro nel 2017 (-10,3%).
NORD AMERICA
I ricavi realizzati nel Nord America nel 2017 sono in linea con l'anno precedente (Euro 5 milioni). RESTO DEL MONDO
I ricavi realizzati nel Resto del Mondo hanno evidenziato un incremento sostanziale passano da 4,8 milioni di Euro nel 2016 a 6 milioni di Euro nel 2017, con un incremento del 25%.
SITUAZIONE PATRIMONIALE
Il prospetto che segue evidenzia le variazioni intervenute nel capitale investito.
| $\mathcal{C}_1$ , $\mathcal{C}_2$ | ||||
|---|---|---|---|---|
| COLORED EXITS | h sa khann a gu atha na na s | ton er artita a complete a complete | recession | |
| IN DE AX | en de*Restated | |||
| Immobilizzazioni materiali | 31.247 | 28.904 | 2.343 | |
| Immobilizzazioni immateriali | 14.992 | 15.400 | 8,1% | |
| Crediti immobilizzati | 9.104 | 6.882 | (408) | $(2,6%)$ |
| Capitale immobilizzato | 55.343 | 2.222 | 32,3% | |
| 51.186 | 4.157 | 8,1% | ||
| Rimanenze | 41.573 | 40.475 | 1.098 | 2,7% |
| Crediti verso clienti | 49.663 | 51.531 | (1.868) | (3,6% |
| Debiti commerciali | (34.279) | (36.883) | 2.604 | $(7,1%)$ |
| Altre Attività correnti | 8.546 | 8.799 | (254) | (2,9%) |
| Altre Passività correnti | (24.618) | (19,240) | (5.378) | 28,0% |
| Imposte differite passive | (312) | (628) | 316 | $(50,3%)$ |
| Capitale Circolante | 40.573 | 44.054 | (3.481) | $(7,9%)$ |
| Attività possedute per la vendita | 0 | 3.683 | (3.683) | $(100,0%)$ |
| Capitale investito | 95.916 | 98.923 | (3.007) | $(3,0%)$ |
| Patrimonio Netto | 8.836 | 14.275 | (5.439) | (38,1%) |
| Patrimonio Netto di terzi | ` 195 | (42) | 237 | $(564,3%)$ |
| T.F.R. altri fondi | 5.149 | 4,823 | 326 | 6.8% |
| Passività non correnti | 3.528 | 2.631 | 897 | 34,1% |
| Passività possedute per la vendita | 0 | 4.480 | (4.480) | 'na$\mathbf{A}^{(k)}$ |
| Indebitamento finanziario Netto | 78.208 | 72.756 | 5.452 | 7,59/4 |
Posizione finanziaria netta
La variazione negativa della posizione finanziaria netta pari a Euro 5,4 milioni è stata determinata In prevalenza dall'attività di investimento svolta nell'anno finalizzata all'apertura di nuovi punti vendita Store, oltre che all'uscita di cassa dovuta ai contratti derivati chiusi nel corso dell'anno $(1.5$ milioni).
Si precisa che la posizione finanziaria netta, così come per il 2016 appositamente ricalcolato, tiene conto dell'ammontare dei depositi cauzionali versati da Bialetti Store S.r.l. e dalle società controllate dalla stessa a garanzia dei contratti di locazione degli immobili dove hanno sede i negozi monomarca per un importo di Euro 5,915 milioni nel 2017 e 4,573 nel 2016.
Capitale immobilizzato
La variazione del capitale immobilizzato in aumento del 8,1%, è principalmente dovuta agli investimenti in nuovi impianti negli stabilimenti produttivi di Coccaglio (BS) e Ploiesti (Romania): più precisamente, gli investimenti si riferiscono all'ampliamento e potenziamento della linea di produzione di capsule caffè, tisane e solubili presso il sito produttivo di Coccaglio e per il miglioramento e potenziamento degli impianti relativi alla produzione di caffettiere per la società con sede in Romania
Inoltre, gli investimenti si riferiscono a tutti gli interventi su beni di terzi, gli acquisti di mobili e arredi nonché attrezzature per gli immobili Bialetti Store destinati alla vendita di prodotti monomarca sia in Italia che Francia, Spagna e Austria.
Capitale circolante
$\mathcal{A}\mathrm{c}$ , $\mathcal{A}\mathrm{c}$
La variazione del Capitale circolante risulta negativa per circa 3 milioni di Euro. La variazione è principalmente dovuta a maggiori passività correnti, in parte compensata dalla variazione positiva del debiti commerciali verso fornitori. $\label{eq:2} \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{y}} = \frac{1}{2\pi}\sum_{i=1}^n \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{y}} \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{y}} = \frac{1}{2\pi}\sum_{i=1}^n \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{y}} \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{y}}$
$\mu_{\rm{max}} \gtrsim 2$
$\mathcal{A}_1$ , and $\mathcal{A}_2$ , $\mathcal{A}_3$
$\partial\Omega^{\mu\nu}=\Omega^{\mu\nu}$
Le Attività/Passività possedute per la vendita
Le attività e le passività possedute per la vendita si riferivano nel 2016 alle poste contabili della controllata Triveni Bialetti Industries, classificati tra le attività e le passività destinate alla vendità così come previsto dal Demerger Scheme depositato presso la Camera di Commercio di Bombay. Si segnala che, come più diffusamente commentato negli eventi significativi dell'esercizio, nel 2017 è stata effettuata la cessione del ramo d'azienda.
Patrimonio netto
La variazione del patrimonio netto deriva principalmente dal risultato netto di esercizio.
Passività non correnti
L'incremento è dovuto alla contabilizzazione dei debito iva anno 2017 (primo e secondo trimestre) di Bialetti Store s.r.l. e Bialetti Industrie S.p.A., rateizzato in cinque anni a seguito del ricevimento di avvisi bonari da parte dell'Agenzia delle Entrate.
ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO
La nostra società nel corso dell'esercizio 2017 ha svolto attività di ricerca e sviluppo per innovazione tecnologica ed ha indirizzato i propri sforzi principalmente su progetti che si ritengono particolarmente innovativi, svolti nello stabilimento di Coccaglio (BS) denominati:
Progetto 1 - Attività di R&S șu nuove soluzioni tecniche finalizzație alla realizzazione di nuovi prodotti appartenenti alla business unit "Macchine Espresso"
Progetto 2 - Attività di R&S a favore di nuove soluzioni tecniche finalizzate alla realizzazione di nuove referenze in capsule di alluminio.
Progetto 3 - Attività di R&S su nuove soluzioni tecniche finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti appartenenti alla business unit "Pentolame".
Progetto 4 - Attività di R&S a favore di nuove soluzioni tecniche finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti appartenenti all'area "Caffettiere".
Progetto 5 - Attività di R&S su nuove soluzioni tecniche finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti appartenenti all'area "no-core".
Progetto 6 - Attività di R&S su nuove soluzioni tecniche finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti appartenenti all'area "Piccoli Elettrodomestici".
Progetto 7 - Studio e realizzazione di un innovativo sistema integrato "macchina espresso Cookware" per il recupero delle energie disperse nell'ambiente.
Progetto 8 - Soluzioni innovative per l'isolamento e l'applicazione industriale, anche in capsule, di composti biofunzionali ottenuti da agrumi di Sicilia.
Parte dei progetti sopra indicati sono a tutt'oggi in corso.
Si confida che il loro esito positivo e la realizzazione delle innovazioni in programma possano portare ad un incremento del fatturato, con ricadute favorevoli sulla generale economia dell'azienda.
Trattamento contabile dei costi R&S:
Il costo sostenuto per le spese di ricerca e sviluppo di cui sopra è stato considerato quale costo di esercizio ed imputato interamente a conto economico.
ANDAMENTO DELLE SOCIETA' DEL GRUPPO
Oltre a quanto già evidenziato nel corso della presente relazione, gli aspetti salienti dell'andamento della gestione delle principali Società, direttamente ed indirettamente controllate, possono essere illustrati come seque:
BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.
Società Capogruppo
Il progetto di bilancio al 31 dicembre 2017 chiude con una perdita netta di Euro 7,2 milioni che si confronta con il risultato dell'esercizio precedente positivo di Euro 2 milioni.
Il risultato operativo (EBIT) risulta essere pari ad Euro 3 milioni (13,8 milioni nell'esercizio precedente).
La tabella di seguito riportata espone i principali dati di conto economico riclassificato della Bialetti Industrie per i periodi chiusi rispettivamente al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016, secondo principi IFRS.


| THUR PLANE TO | 9------------------------------------- | TETS LOUDE | Tarringan | YA TARKAN TANGATRON MAI | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI | 115,322 | 100 % | 124.404 | 100 % | (7,3%) | (9.082) |
| (Costo del prodotto ()Servizi Van () Altri costi operativi () | (69.427)(23, 488.)(7.196)(9.368) | 60,2%20.4 %5,2%8,1% | (75.312)(17.739)(6.382)(9.717) | 60,5 %14,3%5,1%7,8 % | (7,8%)32.4%12.8%(3,6% | 5.885(5.748)(814)349 |
| Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato | 5.845 | 5 1% | 15,254 | 12,3% | (61,7% | (9, 410) |
| ĥЛ.Ricavi (costi) non ricorrenti | (1.623) | 1,4% | 745 | $-1$0,6% | (317,9%) | (2.368) |
| Risultato operativo lordo - EBITDA | 4.222 | 3,7% | 15.999 | 12,9% 激素 | $(73,6%)$ | (12.242) |
| Ammortamenti | (2.099) | 1,8% | (2.191) | $1,8$ % | $(4,2%)$ | 92 |
| Risultato operativo - Ebit | 2.123 | 1.8% | 13,808 | 11.1% | $(84,6%)$ (23.928) | |
| Proventi/perdite da società controllateOnerl/proventi finanziari÷. | (6,000)(3.317) | 5.2%2.9% | (3.500)(2.667) | 2,8%2,1% | 71,4%24,4%t dørst | (2.500)(650) |
| Suprime West investigationUtile/(perdita) puma delle imposte | (7.194) | (6,20) | 7.641 | 61% | $(194,104)$ $(27.077)$ | |
| Imposte | 19 | 0.0 % | (5.596) | 4.5% | $(100, 3%)$ | 5.615 |
| IItile/(Perdita) netto | (7.175) | (6, 2%) | 2.046 | 1.6% | $(450, 7%)$ | (21.463) |
(a) Incidenza percentuale rispetto al Ricavi.
(*) La riclassifica è data dalla somma algebrica delle seguenti voci di conto economico secondo lo schema IFRS: "Altri proventi", "Costo delle materie prime, materiali di consumo e merci", "Variazione delle rimanenze di prodotti in Javorazione, semilavorati e finiti", in aggiunta i costi per servizi direttamente imputabili alprodotto per un totale di Euro 10 milioni per il 2017 ed Euro 10,34 milioni per il 2016, come riportato nelle note di dettaglio "Costi per servizi". Nel 2016 la voce "Altri proventi" è stata depurata dalla componente straordinaria di 3 milioni di euro relativa alla plusvalenza realizzata sulla cessione del marchio Girmi.
(**) La riclassifica è data dalla somma algebrica delle seguenti voci di conto economico secondo lo schema IFRS: "Costi per servizi", in riduzione i costi per servizi direttamente imputabili al prodotto per un totale diEuro 10 millioni per il 2017 ed Euro 10,34 millioni per il 2016 come riportato nelle note di dettaglio "Costi ricorrenti per 1,1 millioni di euro.
(***) Nel 2017 la voce "Altri costi operativi" contiene la svalutazione di crediti per sistemazione partite di anni precedenti per Euro 1,6 milloni, mentre nel 2016 è stata ridotta per Euro 1.114 migliaia pari ai costi legati alla cessione del marchio Girmi.
(****) Al netto, nell'esercizio 2016 di oneri di mobilità per Euro 1,1 migliaia.
v ga nevo tev Di seguito si commentano i principali indicatori economici e relative differenze tra i dati dell'esercizio 2017 e del 2016.
Il costo del prodotto si decrementa di Euro 5,8 milioni rispetto allo scorso esercizio a seguito di una migliore gestione degli approvvigionamenti. L'incidenza percentuale del costo del prodotto sul fatturato è risultata pari al 60,2%.
Si ricorda che nella voce "costo del prodotto" è stato classificato il fair value relativo ai contratti per derivati Euro / Dollaro USA il cui sottostante (acquisti di merci) ha avuto manifestazione economica nel corso dell'esercizio 2017.
I costi per servizi si sono incrementati rispetto all'anno precedente di circa Euro 5,7 milioni, così come gli altri costi operativi che sono aumentati di circa Euro 800 migliaia. L'incremento dei costi per servizi è principalmente riconducibile al contributo copertura costi fissi di complessivi Euro 2,9 riconosciuti alle società Store con sede all'estero e ad un aumento dei costi legati ai viaggi e trasferte del personale addetto all'ufficio commerciale.
I costi per il personale al 31 dicembre 2017 aminontano a 9,3 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con I costi sostenuti nell'esercizio precedente Euro (9)7 milloni di Euro al 31 dicembre $2016$ ).
Le perdite da società controllate si riferiscono a riduzioni di valore apportate alla partecipazione di Cem Bialetti, sulla base dell'impairment test effettuato al 31 dicembre 2017, per 6,5 milioni, al netto di un parziale rilascio di un fondo copertura perdite, per Euro 500 migliaia relativo alla partecipata TBI.
Le imposte dell'esercizio migliorano di circa Euro 5,6 milioni rispetto all'esercizio precedente, registrando un risultato negativo ante imposte di Euro 7,2 milioni rispetto ad un risultato ante imposte 2016 positivo per Euro 7,6 milioni.
COSTI E PROVENTI NON RICORRENTI DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
I risultati economici del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi e positivi di carattere non ricorrente il cui importo complessivo ammonta a 843 migliaia di Euro. Tale importo risulta attribuibile alla plusvalenza derivante dalla cessione del ramo d'azienda Triveni Bialetti così come indicato nella tabella qui di seguito esposta, che evidenzia i dati dell'Ebit ed Ebitda normalizzati (depurato cioè delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie).
| (migliaia di Euro) | Al 31 dicembre,2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Risultato operativo lordo - EBIT | 2.123 | 13.808 |
| Oneri straordinariPlusvalenza cessione marchio GirmiCosti legati cessione marchio Girmi | (3.000)1.114 | |
| Svalutazione partite clienti anni precedentiCosti oneri mobilità | 1.623 | 1.141 |
| Risultato operativo lordo - EBITnormalizzato$-1 - 1$ | SAM6 | ※ トース パーパー ミ |
L'Ebit (risultato operativo) è positivo per 2,1 milioni di Euro rispetto ad Euro 13,8 milioni dell'esercizio 2016. Depurato delle componenti non ricorrenti, L'Ebit normalizzato nel 2017 è pari a Euro 3,7 milioni (Euro 13 milioni nel 2016).
$\sim 20%$ $\langle\sigma\rangle$
| (migliaia di Euro) | Esercizi chiusi al 31 dicembre,2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Risultato operativo lordo - EBITDA | 4.222 | 15.999 |
| Oneri straordinariCosti legati cessione marchio GirmiPlusvalenza cesssione marchio GirmiSvalutazione partite dienti anni precedentiCosti oneri mobilità | 1.623 | 1.114(3.000)1.14 |
| Risultato operativo lordo - EBITDAmormalizzato | SKR S | 5.5945 |
| L'EBITDA (risultato operativo lordo) è positivo per circa 4,2 milioni di Euro (positivo per 16milioni di Euro al 31 dicembre 2016). Depurato delle componenti non ricorrenti, l'EBITDA nel2017 è pari a Euro 5,8 mi顺向准前向 15,3 附illioni nel 2016). L'Ebitda adjusted, ovvero l'Ebitdanormalizzato al netto dell'erfetto del dell'erfetto dell'oneri per 2,6 milioni nel 2017 e proventi per 1,2 |
$\Delta \sim 10$
$\sim$
$\sim$ $^{\circ}$
$\mathcal{L}$
milioni nel 2016) e al netto degli effetti cambio relativì agli acquisti in USD (effetto positivo di 0,2 milioni nel 2017) risulta essere pari a 17,2 milioni nel 2017 e 21,6 milioni nel 2016.
BIALETTI STORE S.r.L. a s.u.
Sede: Coccaglio (BS) (Partecipazione diretta 100%)
La Società è attiva nella commercializzazione, sul canale dettaglio, dei prodotti del Gruppo Bialetti all'interno di strutture "Outlet Village", centri commerciali e attraverso negozi monomarca (canale Retall) presenti nelle principali città Italiane e estere. Il progetto di bilancio al 31 dicembre 2017 chiude con un risultato negativo di Euro 1,17 millioni (positivo di Euro 865 migliaia al 31 dicembre 2016). A partire dall'anno 2016 la società redige il bilancio secondo gli IFRS.
in British
Il fatturato dell'esercizio è risultato essere pari a Euro 73,76 milioni (Euro 66,07 milioni al 31 dicembre 2016), in netto miglioramento rispetto all'esercizio precedente.
Al 31 dicembre 2017 Blaietti Store conta 167 punti vendita di cui 43 in centri città, 101 in centri Al 31 dicembre 2017 bialogo della Companiente della Commerciale e 23 presso outlet.
CEM BIALETTI A.S.
Sede: Istanbul (Turchia)(Partecipazione diretta 99,9%) (Dati espressi in Euro ai rispettivi cambi di riferimento)
La Società è attiva nella produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio antiaderente.
Il progetto di bilancio (Ifrs) al 31 dicembre 2017 chiude con un risultato negativo di Euro 5,640 milioni, (anno precedente risultato negativo di Euro 3,918 milioni).
Il fatturato di periodo è risultato essere pari a Euro 9,79 milioni (Euro 17,2 milioni al 31 dicembre 1. O. A. C. S. B. F 2016).
L'ebit è positivo per Euro 0,216 milioni rispetto ad Euro 1,46 milioni nel 2016.
Durante l'esercizio 2017 sono state messe in atto azioni di ristrutturazione organizzativa e $\mathcal{R}_{\mathcal{A}}(\rho)$ produttiva della società.
L'investimento effettuato in Turchia è tuttora ritenuto un asser strategico nell'ambito delle attività del Gruppo Blaletti, in quanto la società è proprietaria del marchio "CEM", leader di mercato in Turchia nel settore del pentolame e rappresenta una fonte produttiva a basso costo in un Paese vicino all'Europa occidentale. La componenta della contra della contra della .De strande
Negli ultimi mesi dell'esercizio 2017 e nei primi del 2018 la controllata turca CEM Bialetti è stata oggetto di un'importante ristrutturazione organizzativa che ha comportato il trasferimento della sede operativa in un complesso industriale più moderno ed economicamente vantaggioso, con un'ottimizzazione del processo produttivo ed un ammodernamento dello stesso, effettuando nel contempo una riduzione della forza lavoro.
Tali interventi daranno luogo a benefici in termini economici già a partire dall'esercizio in corso.
BIALETTI FRANCE S.A.R.L.
Sede: Rueil - Malmaison (Francia) (Partecipazione diretta 100 %)
La Società è attiva nella commercializzazione wholesale in Francia e Belgio dei prodotti del Gruppo Blaletti.
Il progetto di bilancio (Ifrs) al 31 dicembre 2017 chiude con un utile netto di Euro 238 migliaia, in leggero calo rispetto all'anno precedente (utile pari ad Euro 435 migliaia al 31 dicembre 2016). Il risultato operativo del 2017 è stato pari a Euro 358 migliaia, mentre quello realizzato nel 2016 è stato di Euro 664 migliaia).

BIALETTI DEUTSCHLAND G.M.B.H.
Sede: Manheim (Germania) (Partecipazione diretta 100%)
La Società, che non risulta essere operativa, durante l'anno ha sostenuto costi per Euro 34 migliaia legati alla tenuta della contabilità e ai costi di domiciliazione.
SC BIALETTI STAINLESS STEEL S.R.L.
Sede: Sat Plopeni, Dumbravesti (Romania) (Partecipazione diretta 100 %) (Dati espressi in Euro ai rispettivi cambi di riferimento)
La Società è attiva nella produzione di caffettiere in alluminio per conto del Gruppo. Il fatturato di periodo è risultato essere pari a Euro 14,3 milioni, sostanzialmente in linea con il risultato dell'anno precedente (Euro 15 milioni al 31 dicembre 2016). Il progetto di bilancio (Ifrs) al 31 dicembre 2017 chiude con un utile netto di Euro 403 migliala,
(risultato al 31 dicembre 2016 utile netto di Euro 564 migliaia).
TRIVENI BIALETTI INDUSTRIES PRIVATE LIMITED
Sede: Mumbai (India) (Partecipazione diretta 93,8 %)
In data 5 maggio 2014, dando seguito agli accordi intrapresi tramite la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding nel maggio 2011, le parti, cioè la società Triveni Bialetti Industries Private Limited ("TBI") e la società TTK Prestige Limited ("TTK") con sede in Bangalore (India), hanno depositato, come previsto dalla normativa indiana in materia (Company Act 1956), rispettivamente presso i tribunali competenti territorialmente lo schema di scissione ("demerger") che recependo e parzialmente modificando i disposti del MOU prevedeva la cessione da TBI a TTK del ramo d'azienda operativo di TBI costituito dalla divisione prodotti da cucina.
I soci di minoranza di TBI, i signori Gangars, hanno proposto opposizione innanzi la High Court of Judicature di Bombay competente per l'approvazione dello schema di "demerger". A tale riguardo, si evidenzia che la High Court of Judicature di Bombay, in data 28 gennaio 2016, ha approvato lo schema di "demerger" (no. 307 del 2014) presentato da TBI. Il relativo provvedimento è stato depositato presso il competente Registro delle Imprese in data 22 dicembre 2016 a seguito del rigetto, da parte del Tribunale di Bombay, delle eccezioni mosse dal Gangars che avevano causato una temporanea sospensione della sentenza. Tale registrazione, su opposizione dei soci di minoranza, è stata sospesa dalla Supreme Court of Bombay in data 23 dicembre 2016 in attesa della decisione della corte National Company Law Tribunal of Bombay ("NCLT") nel frattempo chiamata a decidere in merito all'accordo di Joint Venture tramite Bialetti Industrie S.p.A. e TBI.
In data 8 marzo 2017, anche la NCLT ha rigettato nel merito le contestazioni avanzate dai soci di minoranza ed ha revocato la sospensiva emessa dalla Supreme Court of Bombay, pertanto, dando piena efficacia allo schema di demerger, che prevedeva la cessione di tutte le attività e passività in capo a TBI.
Conseguentemente, nel primo semestre 2017, il Gruppo ha dato seguito allo schema di Demerger che ha comportato la cessione di tutte le attività e passività del ramo aziendale di TBI, rilevandoun provento da cessione pari ad $\epsilon$ 3,4 milioni, iscritto tra gli Altri proventi. Il Gruppo, a seguito della esecuzione dello schema di demerger, ha ottenuto un corrispettivo pari ad $\epsilon$ 843 mila, costituito da azioni TTK Prestige Ltd liquidate in data 6 dicembre 2017. La cessione comporterà, inoltre, l'incasso di un credito vantato da Bialetti Industrie S.p.A., pari ad € 2,5 milioni ridottosi ad € 2,3 milioni per effetto cambio al 31 dicembre 2017, le cui modalità e tempistiche di incasso sono in fase di definizione con la controparte, ritenuta pienamente solvibile, che, in ragione della lunga durata del processo di demerger, ha da un lato sollevato contestazioni e dall'altro lato ha informalmente mostrato interessamento all'acquisizione della legal entity TBI, la quale detiene, oltre che perdite fiscali, un terreno di proprietà. In virtù delle tempistiche di incasso previste, tale credito, ritenuto pienamente recuperabile dagli Amprinistratori, è stato presentato come non corrente.
Successivamente, i soci di minoranza hanno depositato nuovo appello avverso la sentenza del tribunale NCLT depositando domanda presso il National Company Law Appeal Tribunal ("NCLAT "). Nel mese di luglio 2017, secondo il medesimo orientamento fin qui dimostrato dalle corti Indiane chiamate in causa, le richieste avanzate dai sig.ri Gangars sono state respinte. Quest'ultimo procedimento nulla ha interferito con il processo di demerger.
BIALETTI HOUSEWAREE NINGBO
Sede: Ningbo (Cina) (Partecipazione diretta 100%)
Società di diritto cinese di recente costituzione, dedita allo sviluppo commerciale nel Far East, oltre che alla gestione di tutti gli acquisti del Gruppo in Cina. La società è operativa dal 1 luglio 2014. Il progetto di bilancio IFRS chiude con un utile di Euro 0,14 migliaia al 31 dicembre 2017 (risultato negativo di Euro 132 migliaia al 31 dicembre 2016). The constitution of the constitution of the constitution of the constitution of the constitution of the constitution of the constitution of the constitution of the constitution of the constitution of the constitution of th $\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathbf{M},\mathbf{S}) = \mathcal{L}(\mathbf{S}) \times \mathcal{L}(\mathbf{S}) \times \mathcal{L}(\mathbf{S})$
医甲酸盐 医格兰氏病 医牙间的 医血管异常
$\Delta\phi$ is a set of $\phi$ . In the $\phi$
BIALETTI STORE FRANCE E.u.r.L.
Sede: (Francia) (Partecipazione indiretta 100%)
Società di diritto francese costituita durante l'anno, si occupa della commercializzazione retail di prodotti del Gruppo in Francia. La società è controllata al 100% dalla società del gruppo Bialetti France S.a.r.l.. A fine esercizio il risultato risulta essere negativo per Euro 1,49 milioni, mentre l'esercizio precedente si è chiuso con un risultato negativo di Euro 56 migliaia. Al 31 dicembre 2017 sono state contabilizzate svalutazione per Euro 1,9 milioni relative al Test di Impairment di cul al paragrafo relativo alle "Immobilizzazioni immateriali".
La società conta humero 31 punti vendita sul territorio francese di cui 8 in centro città, 21 presso centri commerciali e 2 in outlet.
Il Piando Industriale 2018-2020 prevede la chiusura di numero 13 punti vendita e la cessione di un punto vendita per la quale è già stato sottoscritto un accordo.
un punto vendita per la quale e gla stato sottoschico un accordo. BIALETTI STORE SPAIN S.I. Sede: Madrid (Spagna) (Partecipazione indiretta 100%)
Società di diritto spagnolo costituita durante l'anno 2016, controllata al 100% dalla società Bialetti Store S.r.l. a s.u., si occupa della commercializzazione retal/ di prodotti del Gruppo in Spagna. A fine esercizio il risultato risulta essere negativo per Euro 40 migliaia mentre l'esercizio precedente si è chiuso con un risultato negativo per Euro 299 migliaia.
Al 31 dicembre 2017 Bialetti Store Spain conta numero 5 punti vendita di cui 4 in centri città e 1 presso outlet. The second that the second control of the second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second seco $\frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2}$
BIALETTI STORE AUSTRIA GMBHSede: Vienna (Austria)(Partecipazione indiretta 100%) $\label{eq:2.1} \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right) \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right)$
Società di diritto austriaco costituitasi durante l'anno 2017, controllata al 100% dalla società Blaietti Store S.r.l. a s.u., si occupa della commercializzazione retail di prodotti del Gruppo in Austria. A fine esercizio il risultata risulta essere negativo per Euro 61 migliaia. Al 31 dicembre 2017 Bialetti Store Austria conta numero 2 punti vendita presso centri commerciali.
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GESTIONE DEI RISCHI
Bialetti, in linea con le "best practice" di disegno ed implementazione di sistemi di controllo interno, pone massima attenzione alla gestione del rischio.
Ogni impresa deve fronteggiare i rischi: tale esercizio è reso più rilevante in un contesto in continua evoluzione e caratterizzato da difficoltà recessive.
Il management di Bialetti valuta attentamente il rapporto rischi/opportunità canalizzando le risorse verso il miglior equilibrio in coerenza con la "soglia di rischio" che viene definita accettabile. I rischi sono identificati sia a livello di Gruppo sia a livello locale (Paesi di presenza del Gruppo). I rischi sono quindi ordinati per priorità in considerazione degli obiettivi del Gruppo e delle singole Società controllate ed in relazione alla combinazione di probabilità e impatto dei relativi rischi residui.
Sono, di conseguenza, monitorati i fattori influenzanti la rappresentazione dei rischi con la finalità di mitigazione degli stessi e di sfruttamento delle opportunità di business legate alla capacità di anticipazione delle dinamiche competitive. Per una più agevole valutazione i fattori di rischio sono stati raggruppati in categorie omogenee, distinguendo quelli che nascono all'esterno della Società, quelli connessi all'articolazione della organizzazione stessa e quelli di natura più specificatamente "finanziaria".
I principali rischi esterni individuati (raggruppati per tipologia) sono i seguenti: Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico - inclusi l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime, il tasso di disoccupazione - nei vari Paesi in cui il Gruppo opera. Il significativo e diffuso deterioramento delle condizioni di mercato è stato accentuato da una severa e generalizzata difficoltà nell'accesso al credito, sia per i consumatori sia per le imprese e ha iniziato a determinare una carenza di liquidità che si rifletterà in definitiva sullo sviluppo industriale di molti business, tra i quali potrebbe rientrare quello in cui il Gruppo opera.
La debolezza delle condizioni generali dell'economia e dei settori in cui opera il Gruppo, il deterioramento del mercato del credito e la contrazione del reddito disponibile delle famiglie si sono riflesse, in particolare, in un calo della domanda su alcuni mercati di riferimento per il Gruppo.
Non vi è certezza che le misure messe in atto dai Governi e dalle autorità monetarie in risposta a questa situazione possano ristabilire le condizioni per il superamento in tempi ragionevoli di tale situazione. Resta quindi oltremodo incerto il periodo necessario per un ritorno a normali condizioni di mercato e molti paesi sono consapevoli che le loro economie potranno conoscere una recessione severa e prolungata.
Ove tale situazione di marcata debolezza ed incertezza dovesse prolungarsi significativamente, l'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate: con conseguente impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi all'alta competitività nei settori in cui il Gruppo opera
I mercati in cui il Gruppo opera sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodottivali innovazione, di condizioni economiche e di assistenza ai consumatori.
Il successo delle attività del Gruppo Bialetti dipenderà dalla sua capacità di mantenere incrementare le quote di mercato in Italia e/o di espandersi sui mercati internazionali, anche attraverso nuovi prodotti di elevato standard qualitativo che garantiscano adeguati livelli di redditività. In particolare, qualora il Gruppo Bialetti non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti innovativi e competitivi rispetto ai prodotti delle principali industrie concorrenti in termini, tra l'altro, di prezzo, qualità, funzionalità, d'auglorà visossero dei ritardi nell'uscita sul mercato di
modelli strategici per il business del Gruppo, le quote di mercato del Gruppo Bialetti potrebbero ridursi con un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo stesso.
Rischi relativi alle vendite e agli approvvigionamenti sui mercati internazionali e all'esposizione a condizioni locali mutevoli
Una parte delle attività produttive e delle vendite del Gruppo hanno luogo al di fuori dell'Unione Europea. Il Gruppo è esposto al rischi inerenti l'operare su scala globale, inclusi i rischi relativi: $\sim$
- all'esposizione a condizioni economiche e politiche locali;
- all'attuazione di politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni; $\overline{a}$
- alla sottoposizione a molteplici regimi fiscali, in particolare in tema di transfer pricing e di $\overline{a}$ applicazione di ritenute o altre imposte su rimesse e altri pagamenti a favore di, o da parte di, Società controllate;
- all'introduzione di politiche limitative o restrittive degli investimenti stranieri e/o del commercio, nonché politiche di controllo dei tassi di cambio e relative restrizioni al rimpatrio dei capitali;
- all'esposizione a fenomeni di rottura di stock derivanti dall'esternalizzazione della $\textbf{produzione}{k}(\mathbb{Z}^{\text{max}}{k}) = \mathbb{Z}^{\text{max}}{k}(\mathbb{Z}^{\text{max}}{k}) = \mathbb{Z}^{\text{max}}{k}(\mathbb{Z}^{\text{max}}{k}) = \mathbb{Z}^{\text{max}}{k}(\mathbb{Z}^{\text{max}}{k}) = \mathbb{Z}^{\text{max}}{k}(\mathbb{Z}^{\text{max}}{k})$ anSamung Kabupatèn Kabupatèn
$\mathcal{N}_{\text{cav}}(\mathcal{L})$
$\sim 10^{-1}$
$\mathbb{E}_{\mathbf{q}}(\mathbf{x}^{(i)})$
Julie Chair about Full In particolare, il Gruppo Bialetti opera in paesi emergenti quali la Turchia, e la Romania e i Raesi del Far East. Il verificarsi di sviluppi politici o economici stavorevoli in tali paesi potrebbero incidere in maniera significativamente negativa sulle prospettive e sull'attività del Gruppo, nonché sui risultati economici e sulla situazione finanziaria del Gruppo. and promote the same
Control Mercy
$\mathcal{L}^{\mathcal{L}}$
I principali rischi interni individuati (raggruppati per tipologia) sono i seguenti: $\label{eq:2.1} \frac{1}{2}\left(\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum$
Contract
Organizzazione e Processi
$\mathbf{S} = \mathbf{S} \times \mathbf{S}$ . The set of $\mathbf{S}$
$\mathcal{L}{\text{max}}$ , where $\mathcal{L}{\text{max}}$
Nel contesto economico attuale, caratterizzato da elevata volatilità dei fattori determinanti il business, assume particolare rilevanza la capacità di implementare tempestivamente le azioni strategiche e tattiche nei diversi paesi nei quali il Gruppo opera. E' quindi importante che ci sia un adeguato livello di formalizzazione e di applicazione e controllo dei processi aziendali al fine di massimizzare l'efficienza operativa, ed un efficace sistema di controllo dei settori in cui opera il Gruppo, che preveda indicatori di redditività, di efficacia e di efficienza a livello di singolo settore o business unit.
Il Gruppo ha intrapreso un percorso di definizione e formalizzazione delle procedure di reporting comuni e nei prossimi mesi verrà implementato un progetto di analisi e controllo con l'obiettivo di monitorare più efficacemente e tempestivamente le attività e di consentirne un confronto a livello internazionale. $\mathcal{A}^{(1)}$ and $\mathcal{A}^{(1)}$ and $\mathcal{A}^{(2)}$ and
Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti
$\mathcal{L}(\mathfrak{D}{\infty}) = \mathbb{E}\left[\mathcal{L}(\mathfrak{D}{\infty})\right] \times \mathbb{E}\left[\mathcal{L}(\mathfrak{D}{\infty})\right] \times \mathbb{E}\left[\mathcal{L}(\mathfrak{D}{\infty})\right] \times \mathbb{E}\left[\mathcal{L}(\mathfrak{D}{\infty})\right] \times \mathbb{E}\left[\mathcal{L}(\mathfrak{D}{\infty})\right]$
In diversi paesi in cui il Gruppo opera, i dipendenti del Gruppo sono protetti da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite rappresentanze locali e nazionali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Tali leggi e/o contratti collettivi di lavoro applicabili al Gruppo potrebbero influire sulla sua flessibilità nel ridefinire e/o riposizionare strategicamente le proprie attività. La capacità di Bialetti di operare eventuali riduzioni di personale o altre misure di interruzione, anche temporanea, del rapporto di lavoro è condizionata da autorizzazioni governative e dal consenso dei sindacati. Le proteste sindacali da parte dei lavoratori dipendenti potrebbero avere effetti negativi sul business dell'azienda.
Rischi connessi al management
Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'abilità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo. La perdita delle prestazioni di un amministratore esecutivo, senjor manager o altre risorse chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attraire e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe pertanto avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari delGruppo 第二 数据 Gruppo.
I rischi finanziari (raggruppati per tipologia) sono i seguenti:
Scenario macroeconomico generale
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Bialetti è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico presente nei diversi paesi in cui il Gruppo opera, inclusi il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese e l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo. A partire dall'anno 2008, a livello internazionale, si è verificata una fase di recessione economica, i mercati hanno subito contrazioni.
A causa di queste criticità è difficile prevedere la dimensione e la durata dei cicli economici e fare delle previsioni circa gli andamenti futuri della domanda; è possibile, infatti, che le economie di alcune nazioni possano vedere ancora una lenta crescita economica. Inoltre, vi sono altre circostanze economiche che potrebbero avere conseguenze negative sui mercati in cui opera il Gruppo e generare, unitamente al fattori di incertezza quali, l'incremento dei prezzi dell'energia e le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime, un impatto significativo sulle prospettive di business del Gruppo, sul suoi risultati economici e/o sulla sua situazione finanziaria.
Nell'ambito della propria politica di gestione dei rischi relativamente all'esposizione nei confronti dei propri clienti che potrebbero mostrare difficoltà di pagamento, il Gruppo pone in essere ogni possibile azione per garantire il recupero dei crediti commerciali.
Rischi per il Gruppo Bialetti
Il Gruppo Bialetti, per effetto dell'attività svolta, è esposto, principalmente, ai seguenti rischi finanziari:
- rischio di valuta
- rischio di tasso di interesse
- rischio di credito
- rischio di prezzo
- rischio di liquidità.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio
Il rischio di valuta comprende le sequenti fattispecie:
-
foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
-
foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi a Società controllate che operano in contesti economici con moneta diversa da quella di presentazione del bilancio consolidato, determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.
Nel Gruppo Bialetti, il foreign exchange transaction risk deriva dal fatto che il Gruppo Bialetti opera su più mercati a livello mondiale ed è quindi naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio. L'esposizione ai rischi di cambio è collegata principalmente alla diversa distribuzione geografica delle sue attività produttive e commerciali, che lo porta ad avere flussi all'esportazione denominati in valute diverse da quelle dell'area di produzione. Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti fatti dal Gruppo in Turchia, in India e in Romania. La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio, attraverso il perseguimento di una gestione bilanciata delle posizioni creditorie e debitorie in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole Società estere.
In particolare il Gruppo risulta essere principalmente esposto, sia per le esportazioni che per le importazioni, alle fluttuazioni del Dollaro USA e della Lira turca. $+ 1/2$
$\mathbb{Z}^2$ Il rischio cambi nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già régistrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della pocietà che pone in essere l'operazione. Il rischio di cambio legato al dollaro USA, è mitigato dai flùssi inentrata e in uscita in tale valuta; per la parte differenziale, se necessario, vengono in genere e utilizzati strumenti di copertura atti a mitigare i oscillazione del cambio.
Al fine di mitigare l'impatto del differenziale del cambio Euro/Dollaro USA sul conto economico, Bialetti sottoscrive contratti di strumenti di strumenti di strumenti all'alleggiano di dollari USA), che, pur
essendo posti in essere con finalità di sostanziale copertura, a seguito dei stringenti criteri definiti dai principi contabili internazionali, non possono essere considerati come tali e pertanto, il fair value di tali contratti viene contabilizzato direttamente a conto economico (copertura economica). Nonostante le operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni dei tassi di cambio potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è sostanzialmente riconducibile al rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di interesse di mercato.
Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a medio-lungo termine. Tali debiti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile.
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio fair value. Relativamente al rischio originato da tall contratti il Gruppo non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio non sia significativo. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow").
Si segnala inoltre che a seguito dell'accordo di ristrutturazione firmato il 19 gennaio 2012 le Società Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.I. a s.u. hanno fissato gli spread rispetto all'Euribor da applicare a tutte le linee di credito oggetto dell'accordo di Manovra Finanziaria sino alla data del 31 dicembre 2017, fatto salvo il rispetto di taluni covenants finanziari.
Rischio credito
Participation in
Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte, peraltro mitigata dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di controparti e clienti. Il valore dei crediti iscritti a bilancio risulta al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente.
$\mathcal{A} = { \mathcal{A} \in \mathcal{A} \mid \mathcal{A} \in \mathcal{A} } \cup { \mathcal{A} \in \mathcal{A} } \cup { \mathcal{A} \in \mathcal{A} } \cup { \mathcal{A} \in \mathcal{A} } \cup { \mathcal{A} \in \mathcal{A} }$
Rischio prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio prezzo per quanto concerne gli acquisti di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, il cui costo d'acquisto è soggetto alla volatilità del mercato. Per gestire il rischio prezzo derivante dalle transazioni commerciali future, in precedenti esercizi caratterizzati dal mercato del metalli maggiormente favorevole, la Società Capogruppo aveva sottoscritto strumenti derivati sui metalli, fissando il prezzo degli acquisiti futuri previsti. Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati, il fine ultimo dei Gruppo è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono stati qualificati come strumenti di محالي المراجع copertura.
Al 31 dicembre 2016 il Gruppo Bialetti non detiene strumenti finanziari derivati sui metalli. in a t $\mathcal{L}{\text{max}}$ , where $\mathcal{L}{\text{max}}$ Contractor $\mathcal{L}{\text{max}}$ and $\mathcal{L}{\text{max}}$ . The $\mathcal{L}_{\text{max}}$
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire foridi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio ha assunto una particolare rilevanza con la crisi finanziaria manifestatasi alla fine del 2008. Il Gruppo sta quindi ponendo la massima attenzione alla gestione del cash flow e dell'indebitamento, massimizzando i flussi positivi di cassa attesi della gestione operativa e, pur con le restrizioni nel mercato del credito sopra descritte, provvedendo ad una costante gestione con le banche creditrici al fine di mantenere idonee linee di credito. Le principali linee di affidamento sono concesse nella forma tecnica "salvo revoca" e pertanto ciò espone il Gruppo, in un contesto di mercato poco favorevole, ad un rischio potenziale di contrazione delle linee di affidamento.
Infine, nonostante il Gruppo abbia continuato ad avere il sostegno delle controparti bancarie e dei mercati finanziari per il rifinanziamento del proprio debito, potrebbe trovarsi nella condizione di dover ricorrere a ulteriori finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata disponibilità di talune fonti e incremento degli oneti finanziari. Si rimanda a quanto di seguito Indicato.
Continuità aziendale del Gruppo
Nel mese di dicembre 2014 Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla società controllata Bialetti Store S.r.l. ("Bialetti Store"), ha sottoscritto con il ceto bancario un accordo di risanamento del debito ai sensi dell'art. 67 LF ("Accordo di Risanamento") finalizzato a supportare il Gruppo nell'attuazione del piano industriale 2013-2017.
L'Accordo di Risanamento prevedeva, tra l'altro:
- la rimodulazione delle scadenze dei debiti a medio-lungo termine (ivi incluso il debito garantito da pegno sui marchi "Girmi" ed "Aeternum"), pari a complessivi € 15,1 milioni. ridottisi a € 6,3 milioni al 31 dicembre 2017, di cui € 2,6 milioni non correnti, il cui rimborso integrale è previsto, sulla base di piani di ammortamento semestrali, entro il 31 dicembre 2019:
- l'impegno del ceto bancario a mantenere, fino al 31 dicembre 2017, gli affidamenti relativi alle linee a breve termine, principalmente di natura autoliquidante, per complessivi € 79,1 milioni; tali linee risultano utilizzate, al 31 dicembre 2017, per € 72,6 milioni;
- l'impegno a rispettare due parametri finanziari ("Covenant") calcolati come rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto e tra posizione finanziaria netta ed Ebitda. sulla base dei dati consolidati del Gruppo Bialetti. Tali parametri finanziari (ciascuno fissato in relazione a un primo e a un secondo livello) dovevano essere verificati su base semestrale. Sulla base dei dati al 30 giugno 2017 (ultima data di verifica del Covenant stante l'intervenuta scadenza dell'Accordo di Risanamento al 31 dicembre 2017), i Covenant determinati in aderenza alle disposizioni dell'Accordo di Risanamento, tramite applicazione delle rettifiche ai dati consolidati, ivi previste, risultano rispettati.
L'Accordo di Risanamento è giunto a naturale scadenza il 31 dicembre 2017 (ferma restando la prosecuzione dei rimborsi dei debiti a medio-lungo termine secondo quanto previsto dall'Accordo di Risanamento) e, conseguentemente, il management del Gruppo, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, ha provveduto ad avviare con le banche finanziatrici le interlocuzioni necessarie a rinegoziare e ridefinire le condizioni dei rapporti finanziari a breve termine in essere, sulla base di un aggiornato piano industriale, di seguito descritto. A tal proposito, nelle more dell'attività di rinegoziazione, lo scorso 14 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla controllata Bialetti Store, ha trasmesso alle banche finanziatrici una richiesta di mantenimento delle linee operative à breve termine ("standstill") oltre la scadenza contrattuale del 31 dicembre 2017 e fino al 30 giugno 2018, ricevendo, in data 12 gennaio 2018, comunicazione di assenso dall'Agente per conto di tutti gli istituti di credito. Successivamente, le Banche finanziatrici hanno avviato i rispettivi processi per la prosecuzione dei rapporti in essere e, in tal senso, talune di esse hanno già comunicato a Bialetti Industrie la conferma della classificazione in "bonis" della posizione e del mantenimento dei fidi in essere.
Allo stato attuale gli Amministratori hanno pertanto maturato la ragionevole convinzione che, nella sostanza, il ceto bancario continuerà a garantire al Gruppo il proprio supporto.
Il rimborso dei finanziamenti a medio e lungo termine sopra richiamati proseguirà secondo leoriginarie scadenze contrattuali fino al 31 dicembre 2019.
Si segnala inoltre che, nel periodo 2013-2017, il Gruppo ha:
- $\bar{\rm \emph{O}}$ sostenuto investimenti per complessivi € 51,2 milioni finalizzati allo sviluppo del cañaje retail, all'automazione delle fabbriche e allo sviluppo dei nuovi prodotti;
- //) rimborsato regolarmente le rate del debito bancario a medio e lungo termine per complessivi € 13,5 milioni;
- iii) ceduto asset non strategico (Girmi) per € 4,5 milloni;
- iv) effettuato un aumento di capitale sociale elegia consentito il reperimento di nuovi mezzi propri dal mercato per € 4,8 milioni.

Al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha consuntivato una perdita d'esercizio di € 5.251 migliaia, evidenzia un patrimonio netto di € 8.836 migliaia ed una posizione finanziaria netta negativa di € 78,2 milioni.
La perdita d'esercizio è, principalmente, imputabile:
$\mathcal{A}$ .
- i) al negativo impatto delle coperture a termine sugli acquisti di dollari;
- ii) alle difficoltà riscontrate da Bialetti Store nei nuovi mercati esteri (Francia, Spagna e Austria) che hanno comportato, in aggiunta ad un risultato economico negativo, prevedibile nelle fasi di start-up, la svalutazione parziale degli investimenti sostenuti nel blennio 2016-2017; $\bar{J}$ V. $\pm$ .
- ///) alle differenze di cambio conseguenti alla svalutazione della lira turca nei confronti dell'euro calcolate sul debito finanziario (in euro) contratto dalla controllata turca CEM Bialetti A.S. nel confronti della controllante;
- /v/ agli impatti derivanti dalla attualizzazione di crediti commerciali che verranno riscossi totalmente o parzialmente oltre il 2018. Alle province della contratta della contratta della contratta della
- The control of the control of the control of the con-
Si evidenzia inoltre che il Gruppo, alla data del 31 dicembre 2017, registrava debiti di natura commerciale scaduti per € 16,2 milloni (che risultano scesi a € 16 milioni al 31 marzo 2018 anche per effetto di accordi di riscadenziamento per complessivi € 6 milloni), in aumento rispetto a quanto filevato al 31 dicembre 2016 che risultavano essere parl a € 10,4 milioni. Si consideri peraltro che nella situazione contabile del Gruppo al 31 marzo 2018 sono iscritti acconti e anticipi verso fornitori per complessivi € 5 milioni e che l'esposizione debitoria complessiva (scaduto e a scadere) al 31 dicembre 2017 è diminuita rispetto al 31 dicembre 2016 di circa € 2,6 milioni di euro nonostante gli acquisti di merce, i costi per servizi e gli altri costi operativi si siano mantenuti sostanzialmente invariati nel biennio, pari a drca € 129 milioni.
Inoltre al 31 dicembre 2017 sono registrati debiti scaduti e non corrisposti entro i termini di legge relativi all'Imposta sul Valore Aggiunto 2017 per complessivi € 9,9 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi), di di È 4,4 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi) già oggetto di rateizzazione, e relativi ad imposte dirette për e 2,3 milioni. In particolare, alla data del 31 dicembre 2017, Blaietti Industrie S.p.A., registra debiti scaduti e non corrisposti entrò l'fermini di legge relativi all'imposta sul Valore Agglunto per € 7,1 milloni (Indusivo di sanzioni ed interessi), di cui € 3,9 milloni (inclusivo di sanzioni ed interessi) già oggetto di rateizzazione in 5 anni, e relativi ad imposte dirette (IRES ed IRAP) per complessivi € 2,3 millioni, mentre Blaietti Store evidenzia debiti scadud e hon corrisposti entro I termini di legge relativi all'imposta sul Valore Aggiunto per € 2,8 millioni, di cui e 471 migliale (inclusivo di sanzioni ed Interessi) gla oggetto di rateizzazione in 5 anni. Sí evidenzia inoltre che alla data di approvazione del bilancio, Blaietti Industrie S.p.A. e Blaietti Store hanno già ridotto il debito relativo all'Imposta sul Valore Aggiunto attraverso il versamento, rispettivamente, di € 915 migliaia (inclusivo di sanzioni ed interessi) ed € 1,4 millioni (inclusivo di sanzioni ed interessi) per un totale di circa € 2,3 milloni (inclusivo di sanzioni ed interessi), e che è stata concordata anche la ratetzzazione in cinque anni dei debito IVA di Bialetti Industrie relativo al terzo trimestre.
La posizione finanziaria netta negativa, pari ad € 78,2 milioni (€ 72,8 milioni al 31 dicembre 2016) e gli scaduti tributari e verso fornitori evidenziano un peggioramento rispetto al 31 dicembre 2016, principalmente, per effetto degli investimenti effettuati nell'esercizio, con particolare riferimento all'apertura di nuovi negozi, sostenuti con l'autofinanziamento e delle mutate condizioni di pagamento imposte dall'assicurazione cinese Sinosure (che garantisce i crediti dei produttori cinesi verso Bialetti Industrie S.p.A.) la quale, stante l'elevato debito contratto nel confronti dei fornitori nella prima parte dei 2017, ha imposto agli stessi (al fine di mantenere la garanzia assicurativa) di fornire solo in presenza dell'incasso di acconti all'ordine e di pagamento a saldo allo sdoganamento della merce comportando, conseguentemente, una significativa anticipazione per Bialetti Industrie S.p.A. nelle tempistiche di pagamento rispetto alle precedenti condizioni di fornitura.
In data 15 marzo 2018, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il piano industriale del Gruppo relativo al triennio 2018 - 2020 (il "Piano"); Il Consiglio d'Amministrazione in data 27 aprile 2018 ha riesaminato ed riapprovato il predetto Piano integrandolo ed aggiornandolo sulla base dei dati definitivi al 31 dicembre 2017. I tratti essenziali sono di seguito riepilogati:
- focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a magglor marginalità, tra cui i prodotti del segmento "caffè";
- maggior presidio dei mercati esteri a più alto potenziale di crescita e dei canali ecommerce:
- razionalizzazione e consolidamento della attuale rete di negozi a sostegno di quelli a maggiore redditività:
- riduzione del capitale circolante con attenta politica di gestione degli acquisti e delle rimanenze di magazzino;
- ridimensionamento e riorganizzazione della controllata turca CEM Bialetti A.S. e conseguente implementazione di una nuova strategia commerciale.
Il Piano è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione ed è preordinato a consentire il raggiungimento, nell'arco del periodo oggetto di previsioni, di un equilibrio finanziario, assumendo il mantenimento, anche in futuro, delle attuali linee di credito concesse dagli istituti di credito finanziatori.
Si segnala che nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2018, oltre all'attività di rinegoziazione dei rapporti finanziari a breve termine in essere con le banche finanziatrici, sono già state avviate alcune delle azioni previste nel Piano, quali il consolidamento della rete dei negozi monomarca, la riduzione del capitale circolante ed il ridimensionamento e riorganizzazione della controllata turca CEM Bialetti A.S.
In relazione a quanto sopra indicato, gli Amministratori, come previsto dai principi di riferimento, hanno analizzato le rilevanti incertezze che possono far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale.
Al riguardo, in ragione del virtuoso percorso avviato dalla società sin dal 2013 come sopra descritto, pur consapevoli delle incertezze tipiche sulla piena realizzabilità degli obiettivi e dei risultati previsti dal Piano, tenendo conto che le condizioni generali dell'economia possono influenzare negativamente le assunzioni di riferimento utilizzate per lo sviluppo del Piano stesso e, dopo aver effettuato le opportune verifiche, in funzione dell'atteso buon esito delle azioni già intraprese e/o pianificate sopra descritte (ivi incluso il rinnovo degli accordi con le banche finanziatrici, relativi al mantenimento delle linee in essere, attualmente oggetto di stand-still), gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che le risorse disponibili ed I piani di azione approvati siano in grado di assicurare adeguate risorse per la gestione operativa e finanziafia. della Società e del Gruppo Bialetti. Pertanto, nonostante la rilevante incertezza sopra rilevata/il bllando consolidato del Gruppo Bialetti al 31 dicembre 2017 è stato redatto e rappresentato secondo il presupposto della continuità aziendale.
Bialetti Industrie S.p.A. nella sua posizione di Capogruppo è esposta nella sostanza al medèsimi e rischi e incertezze sopra descritti con riferimento al Gruppo stesso.

RICONCILIAZIONE PATRIMONIO NETTO CONTROLLANTE VERSO PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
| and the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of tThe company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the cvarmandeler den var generaligen internet av den en den staden var den staden var den staden var den den den deEn den staden i det den den den staden den staden var den staden den staden som staden som staden inden stadennari sebesar kecamatan di kacamatan kecamatan di kacamatan di kacamatan di kacamatan di kacamatan kecamatan diKacamatan di kacamatan di kacamatan di kacamatan di kacamatan di kacamatan di kacamatan di kacamatan di kacama | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bialetti Industrie | 2.046 | 28.597 | (7.175) | 21.412 | ||
| Storno del valore di carico delle partecipazioni in società controllateRisultato controllate e rettifiche di preconsolidamento | 1.076 | (20.568)3.985 | 1.881 | (17.558)3.281 | ||
| Storno proventi da controllateVariazione risultato anno precedente (restated)Awiamenti - | 2.897 | 2.292 | ||||
| Eliminazione utili infragruppo inclusi nelle giacenze di magazzino edaltre operazioni infragruppoQuota di terzi | (419) | (678)42 | 280 | (397)(195) | ||
| Gruppo Bialetti Industrie | 2.703 | 14.275 | (5.251) | 8.836 |
OPERAZIONI NON RICORRENTI ATIPICHE E/O INUSUALI
Springer Story
A parte quanto commentato al capitolo "Costi e proventi non ricorrenti del Gruppo", nel 2017 non sono avvenute altre operazioni di carattere non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.
RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI EFFETTUATE CON PARTI CORRELATE
The Communication of the Second Communication of the Second Communication of the Second Communication of the Second Communication of the Second Communication of the Second Communication of the Second Communication of the Il Gruppo è controllato direttamente da Bialetti Holding S.r.i. u.s. che detiene il 64, 90% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A.. Bialetti Holding S.r.I. u.s. è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , Blaietti Industrie S.p.A. Production $\sim 100$
I Consigli di Amministrazione del 30 novembre 2010 e del 15 gennaio 2015 hanno approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, commà 3, del citato Regolamento.
Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.blalettigroup.it sezione "Investor Relations/Operazioni parti correlate".
La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e la regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue Società controllate italiane o estere 12.12
Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:
- la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore ia. rilevanza:
- le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
- le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni Infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, telliuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (b) allel a series and | LE COMMUNICATIONS DE L'ANGUITATION | Kadhed Kuudi Kana kana markaa de la componentación de la componentación de la componentación de la componentación de la componentación deA componentación de la componentación de la componentación de la componentación de la componentación de la com | ||
|---|---|---|---|---|
| Controllante - Bialetti Holding srlRanzoni Francesco e Ranzoni Roberto | 587 | 336 | 1794222 | |
| Totale and the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the | 587 336 | SAN AQIOQUE Q | 2.016 | |
| TELEVISIONIN STRAN | A MARINA DA LA PROPIA ARTE DE LA MUNICIPALITÀ DE LA CARDINA DELLA CARDINA DELLA CARDINA DELLA CARDINA DELLA CA | s de la completa de la completa de la completa de la completa de la completa de la completa de la completa dean di provincia di provincia per | ||
| Controllante - Bialetti Holding srlRanzoni Francesco e Ranzoni Roberto | 2.416765 | 2.4181.185 | ||
| Totale | 3.181 | 3,603 |
Rapporti con la controllante
I rapporti in essere con la controllante sono i seguenti:
- Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.l. un contratto di locazione ad uso commerciale di durata 6 anni (1 gennaio 2013 -31 dicembre 2018) avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Tale contratto è stato sottoscritto in sequito alla scadenza dei precedenti contratti di locazione aventi scadenza 31 dicembre 2012.
- Il 31 dicembre 2014, nell'ambito dell'Accordo, è divenuto efficace l'accordo di rimodulazione dei pagamenti dei canoni di locazione, descritto nel relativo Documento Informativo messo a disposizione del pubblico in data 29 dicembre 2014 e disponibile all'indirizzo www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/Operazioni parti correlate. L'accordo era valido a tutto il 31 dicembre 2017.
- In data 28 aprile 2017 è stata approvata la proroga sino al 31 dicembre 2029 della durata del contratto di locazione relativo al predetto complesso immobiliare, così come descritto nel Documento Informativo messo a disposizione del pubblico in data 28 aprile 2017 e disponibile all'indirizzo www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/Operazioni. parti correlate.
Rapporti con Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto
Le voci di costo verso Francesco e Roberto Ranzoni e le voci di debito verso Francesco Ranzoni Roberto Ranzoni fanno riferimento alle rilevazioni contabili inerenti i compensi per le cariche e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.I.

RICHIESTA CONSOB DEL 14 LUGLIO 2009 AI SENSI DELL'ART. 114 - 56 COMMA DEL D.LGS 58/98
In ottemperanza alla richiesta trasmessa alla Società dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con lettera del 14 luglio 2009, al sensi dell'art. 114, 5º comma del D. Lgs. n. 58/98, si comunica quanto segue:
a) Posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti Industrie, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.
La posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti, con separata evidenziazione delle componenti attive e passive, a breve, medio e lungo termine è rappresentata The sequent prospetti: $\sim 10^{11}$ and $\sim 10^{11}$
$\sim 10^{11}$
| (dati in migliaia di Euro) | 31 dicembre 201631 dicembre 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| AB | CassaAltre disponibilità liquide | 2.585 | 965 | ||
| C$D = A + B + C$ | Titoli detenuti per la negoziazioneLiquidità | 2.585 | 965 | ||
| Е | Crediti finanziari correnti | 38.615 | 39,345 | ||
| Debiti bancari correnti | 75,299 | 65,545 | |||
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 3.714 | 4.279 | ||
| Η. | Altri debiti finanziari correnti | 2.492 | 2.997 | ||
| I=F+G+H | Totale debiti finanziari correnti | ,81.505 | 72,821 | ||
| $J=I-E-D$ | Indebitamento finanziario corrente netto | 40.305 | 32.511 | ||
| Debiti bancari non correntiObbligazioni emesse | 3,064 | 6.384 | |||
| м | Altri debiti non correnti | ≅ 165 | 143 | ||
| N=K+L+M | Indebitamento finanziario non corrente | 3.229 | 6.527 | ||
| $\mathbf{t}$ . | |||||
| E bis | Crediți finanziari non correnti - | ||||
| Q=J+N+E bis | Indebitamento finanziario netto | 43,534 | 39.038 |
Bialetti Industrie S.p.A.
Al 31 dicembre 2017 l'indebitamento finanziario netto di Bialetti Industrie S.p.A. è pari a 43,5 mln/€ mentre al 31 dicembre 2016 risultava essere di 39,03 milloni di Euro.
La liquidità è pari a 2,6 mln/ $\epsilon$ , a constantino della parte della parte della parte della parte della parte della parte della parte della parte della parte della parte della parte della parte della parte della parte del
Si informa che Bialetti Industrie Spa ha in corso accordi di conto corrente intersocietario con le Società controllate Bialetti Store Srl, Cem Bialetti, Bialetti Stainless Steel, Bialetti France, Bialetti Store France, Bialetti Store Spain e Bialetti Store Austria, in forza dei quali, a scadenza mensile, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni finanziarie nette debitorie o creditorie, scaturenti da rapporti di natura commerciale, contabilizzando il relativo saldo nei conti correnti Intersocietari unitamente, al termine di ogni anno solare, agli interessi maturati.
Il saldo di tali posizioni nette è rappresentato nella voce Crediti finanziari correnti di cui alla tabella precedente.
Si segnala che la suddetta Posizione Finanziaria Netta non include il fair value negativo dei derivati su valuta pari ad Euro 2,185 milioni al 31 dicembre 2017 (Euro zero al 31 dicembre 2016) poiché, data la natura del sottostante (debiti commerciali) sono stati considerati come debiti di natura operativa.
Gruppo Bialetti
(dati in migliala di Euro)
| AI 31 dicembre 2017 | AI 31 dicembre 2016**Restated | ||
|---|---|---|---|
| A | Cassa | 5,887 | 9.241 |
| ΙB | Altre disponibilità liquide | ||
| $\mathbf C$ | Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| $D=A+B+C$ | Liquidità | 5.887 | 9.241 |
| E | Crediti finanziari correnti | 266 | 2,040 |
| FG | Debiti bancari correnti | 79.296 | 71.634 |
| Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 3.714 | 4.279 | |
| H | Altri debiti finanziari correnti | 1.472 | 3.751 |
| $I = F + G + H$ | Totale debiti finanziari correnti | 84.483 | 79.664 |
| J=I-E-D | Indebitamento finanziario corrente netto | 78.330 | 68,383 |
| ΙKL | Debiti bancari non correntiObbligazioni emesse | 3.064 | 6.882 |
| lΜ | Altri debiti non correnti | 2,729 | 2.064 |
| N=K+L+M | Indebitamento finanziario non corrente | 5.793 | 8.946 |
| E bis | Crediti finanziari non correnti | 5.915 | 4.573 |
| $O=J+N-E$ bis | Indebitamento finanziario netto | 78.207 | 72.756 |
L'indebitamento finanziario netto di gruppo al 31 dicembre 2017 è pari a 78,2 mln.
Rispetto a quanto esposto nel comunicato finanziario con i dati al 31 dicembre 2017 emesso nel mese di gennaio 2018, e tenuto conto che in tale data le operazioni di chiusura dei conti non erano ancora terminate, si evidenzia che l'indebitamento finanziario netto è variato in aumento per Euro 1 milione.
Si precisa che differentemente da quanto indicato nel bilancio al 31 dicembre 2016, la posizione finanziaria netta tiene conto dell'ammontare dei depositi cauzionali versati da Bialetti Store S.r.l. e dalle società controllate dalla stessa versati a garanzia dei contratti di locazione degli immobili dove hanno sede i negozi monomarca.
Tali importi sono stati conteggiati nella voce "Crediti finanziari non correnti" ed ammontano"a 5,9 milioni di Euro alla data del 31 dicembre 2017 ed Euro 4,6 milioni al 31 dicembre 2016./ Si segnala che la suddetta Posizione Finanziaria Netta non include il fair value negativo dei dérivati su valuta pari ad Euro 2,185 milioni al 31 dicembre 2017 (Euro zero al 31 dicembre 2016) poidne, data la natura del sottostante (costi per acquisto merce e materie prime previsti a budget) soffo: stati considerati come debiti di natura operativa.
b) Posizioni debitorie scadute del Gruppos ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale) e le connesse eyentuali iniziative di reazione dei creditori del gruppo (solleciti, vigiúnzioni, sospergióni nella fornitura, etc.).
Complessivamente i debiti di natura commerciale registrano scaduti al 31 dicembre 2017 per un totale di Gruppo di 16,2 mln/€ (10,4 mln/€ al 31 dicembre 2016). Si consideri che, a parziale compensazione dei debiti scaduti, il Gruppo ha iscritto nella situazione contabile acconti, anticipi e crediti vantati nei confronti dei fornitori per complessivi euro 4,3 mln/€.
In relazione a tali posizioni, non sussistono controversie legali o iniziative giudiziali, né iniziative di sospensione dei rapporti di fornitura. Si segnalano solleciti di pagamento rientranti nell'ordinaria gestione amministrativa.
Non si registrano scaduti di natura finanziaria, mentre si segnalano le seguenti posizioni relative a debiti per Iva scaduta:
- in data 19 dicembre 2013 è stato raggiunto tra Bialetti Industrie S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate un accordo avente ad oggetto un importo pari ad Euro 6,6 milioni, oltre ad interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nell'esercizio 2012 che, nell'ambito della vigente normativa, viene versato, a decorrere dal 20 gennaio 2014, in venti rate trimestrali pari a euro 331 mila cadauna, oltre interessi e sanzioni. L'ultima rata scadrà il 31 ottobre 2018. Il debito complessivo al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 1,5 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi);
- in data 28 settembre 2017 è stata notificata a Bialetti Industrie Spa la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA del Iº trimestre 2017 per l'importo pari a Euro 1,1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 64 mila cadauna a partire da ottobre 2017. L'ultima rata scadrà l'1 agosto 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2017 è pari a Euro di 1,2 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi);
- In data 22 novembre 2017 è stata notificata a Bialetti Industrie Spa la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA del IIº trimestre 2017 per l'importo pari a Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede Il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 144 mila cadauna a partire da dicembre 2017. L'ultima rata scadrà il 30 settembre 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2017 è part a Euro di 2,7 milioni (indusivo di sanzioni ed interessi);
- In data 14 novembre 2017 é stata notificata a Bialetti Store Srl la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA del IIº trimestre 2017 per l'importo pari a Euro 0,5 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a euro 25 mila cadauna a partire da dicembre 2017. L'ultima rata scadrà il 30 settembre 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2017 è pari a Euro di 0,471 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi);
- alla data del 31 dicembre 2017 oltre quanto sopra indicato residuano passività tributarie al fini Iva non regolate per Euro 5,4 milloni relativi al terzo e quarto trimestre 2017 (esclusa la liquidazione del debito iva relativo al mese di dicembre 2017, pari ad Euro 2,2 millóni, non scaduta alla data di fine esercizio).
- alla data del 31 dicembre 2017 risultano passività tributarie ai fini delle imposte dirette non regolate per Euro 2,3 milioni.
Si evidenzia che nei mese di febbraio 2018 sono stati versati Euro 2,3 milioni circa (inclusivi di sanzioni ed interessi) a riduzione del debito iva complessivo.
Inoltre, in data 17 marzo 2018, è stata notificata a Bialetti Industrie Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate relativa al mancato versamento dell'IVA del IIIº trimestre 2017 per l'importo parl a Euro 2 millioni (inclusivo di sanzioni ed interessi), per la quale si prevede il
pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 70 mila cadauna a partire da aprile 2018. L'ultima rata scadrà in gennaio 2023,
E' intenzione degli Amministratori procedere alla rateizzazione del residuo debito IVA scaduto pari ad Euro 5,4 milioni (incluso il debito iva relativo alla liquidazione di dicembre non scaduto alla data del 31 dicembre 2017 pari ad Euro 2,2 milioni, non ancora versato alla data di approvazione del bilancio), secondo le modalità e i termini concessi dalla normativa vigente, così come è avvenuto per il debito iva relativo al primo, secondo e terzo trimestre 2017.
c) Rapporti con parti correlate di Bialetti Industrie S.p.A. e del gruppo Bialetti Industrie.
Le transazioni tra Bialetti Industrie S.p.A. e le imprese controllate, collegate e controllanti sono dettagliate nel paragrafo "Rapporti infragruppo e operazioni con parti correlate" a cui si rinvia integralmente.
d) Rispetto dei covenants finanziari e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo Bialetti
comportante l'utilizzo delle risorse finanziarie, con indicazione del grado di rispetto delle clausole.
Stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del Gruppo Bialetti.
L'Accordo di Risanamento prevedeva, tra l'altro l'impegno a rispettare due parametri finanziari ("Covenant") calcolati come rapporto tra posizione finanziarla netta e patrimonio netto e tra posizione finanziaria netta ed Ebitda, sulla base dei dati consolidati del Gruppo Bialetti. Tali parametri finanziari (ciascuno fissato in relazione a un primo e a un secondo livello) dovevano essere verificati su base semestrale). Sulla base dei dati al 30 giugno 2017 (ultima data di verifica dei Covenant stante l'intervenuta scadenza dell'Accordo di Risanamento al 31 dicembre 2017), i Covenant determinati in aderenza alle disposizioni dell'Accordo di Risanamento, tramite applicazione delle rettifiche ai dati consolidati, ivi previste, sono stati rispettati.
e) Stato di implementazione del Piano Industriale del Gruppo Bialetti con evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
In data 15 marzo 2018 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato e comunicato le linee guida del Piano Industriale 2018-2020 sulla base dei dati preliminari al 31 dicembre 2017, il quale prevede la focalizzazione su alcuni driver di crescita quali il mondo del caffè, il segmento retail ed il mercato estero, facendo leva sul rafforzamento del modello di azienda di marca e su un processo di riorganizzazione, semplificazione e razionalizzazione delle strutture e delle attività, puntando al recupero di profittabilità e al riequilibrio patrimoniale e finanziario del Gruppo. Il Consiglio d'Amministrazione in data 27 aprile 2018 ha riesaminato ed riapprovato il predetto Piano integrandolo ed aggiornandolo sulla base dei dati definitivi al 31 dicembre 2017. संबंध ने स्संबंधित न
Alla luce dei risultati del 2017 e dell'andamento dei primi mesi del 2018, non vi sono elementi per ritenere che gli obiettivi in termini di marginalità e posizione finanziaria netta - fissati per l'esercizio 2018 dal Piano 2018-2020 non verranno raggiunti.

MODELLO ORGANIZZATIVO E CODICE ETICO
Bialetti Industrie S.p.A. ha adottato sin dal marzo 2008 il Modello Organizzativo es D. Lgs. 231/2001.
Il Consiglio del 27 agosto 2010 ha approvato il testo aggiornato del Codice Etico.
Il Consiglio del 30 novembre 2010 ha approvato l'Appendice al modello di organizzazione, gestione e controllo, al sensi del decreto legislativo n. 231/2001 che costituisce un agglornamento del Modello Organizzativo Ver. 1.0 approvato dal Consiglio in data 18 marzo 2008.
Il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2014, preso atto della valutazione espressa dal Comitato Controllo e Rischi, ha approvato il Modello di organizzazione e di gestione ex D. Lgs. 231/2001 nella parte generale e speciale, il Codice Etico del Gruppo Bialetti Industrie S.p.A. ed ha preso atto delle azioni contenute nell'action plan che dovranno essere implementate al fine di rèndere éfficace il modello.
Il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2017 ha approvato il nuovo Codice Etico di Gruppo e l'aggiornamento del Modello Organizzativo dell'Emittente integrando le seguenti di reato:| o | Reati Ambientali| o | Autoridaaggio fattispécie di reato:
-
o Reatl Amblentall
- o Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro
- o Revisione Parte speciale Market Abuse alla luce nuova normativa europea.
I compiti di vigilanza sull'adeguatezza, aggiornamento ed efficacia del Modello sono stati demandati dalla Società ad un Organismo di Vigilanza avente natura collegiale, composto da un demandau dalla Società du un organismo di vigilariza di circo.amministratore (Circ Timpani) e da un professionista esterno (Cristina Ruffoni).
L'organismo di Vigilanza non è venuto a conoscenza, alla data di redazione della presente Relazione, di atti o condotte che comportino una violazione delle disposizioni contenute nel Codice Etico e/o nel D. Lgs. 231/2001. $\mathcal{P}_{\text{max}}$ $\tau \sim 1$
Comment of Miller Comment
RISORSE UMANE
DEPART
$\mathcal{L}$
$\omega = 2\pm \omega^{-1}$
$\sim 100$
RSE UMANE A conferma della conversione industriale già avviata nel 2011, come previsto dal Piano Industriale, l'esercizio 2017 è stato caratterizzato dal perfezionamento dell'assetto organizzativo della fabbrica di Coccaglio, dedicato al ciclo della produzione di caffè in capsule. Si tratta di un ciclo industriale integrato che parte dalla tostatura fino alla fase di confezionamento e spedizione. In parallelo, si è perfezionata ulteriormente la produzione di infusi e di tè in capsule. $\mathcal{L}{\mathbf{p}}$ , $\mathcal{L}{\mathbf{p}}$ , $\mathcal{L}_{\mathbf{p}}$
经营产 化四氯 Nel corso dell'anno 2017 l'Azienda ha proceduto a internalizzare il Servizio Clienti e l'Ufficio Viaggi, valorizzando personale già in forza.
Nel corso dell'anno è stata altresi perfezionata l'organizzazione aziendale per Business Unit con lo scopo primario di aumentare il focus sul business e migliorare i processi di efficienza ed efficacia Interni. La nuova struttura, operativa dall'inizio dell'esercizio 2016, ha consolidato le aree di Corporate (Finance, Human Resources, R&D-Quality, Industrial) e sviluppato le due divisioni commerciali: la Business Unit Bialetti e la Business Unit Cookware.
Dal punto di vista commerciale, l'Azienda ha proceduto nel corso dell'anno a sostituire gli agenti commerciali esterni sul territorio italiano con una forza vendita costituita da personale in forza.
$f_{\rm F}^{3/2}$ Inoltre, si è confermata la struttura di vertice che tutt'oggi è formata dalle maggiori figure apicali e dal loro primi riporti: ciò rappresenta non solo l'affermazione del nuovo management, ma anche Il forte commitment del gruppo dirigente e delle prime linee in generale.
$\label{eq:3} \mathcal{L}=\left{ \mathcal{L}{\mathcal{K}}\right} \left( \mathcal{L}{\mathcal{K}}\right) \left( \mathcal{L}{\mathcal{K}}\right) \leq \mathcal{L}{\mathcal{K}}$ $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ , where $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$
Nicola di Linux (1999-1999), seri Vasta Valencia e l'esperant della propiazione della contra della propiazione
| Dirigenti | Ouadri | Impiegati | Operai | Stagisti | Totale Al 31dicembre 2017 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bialetti Industrie S.p.A. | 80 | 67 | 177 | |||
| Bialetti Store Srl | 828 | 849 | ||||
| Cem Bialetti | 23 | 114 | 138 | |||
| SC Bialetti Stainless Steel Sri | 15 | 247 | 262 | |||
| Blaletti France Sarl | ||||||
| Bialetti Houseware Ningbo | ||||||
| Bialetti Store France Euri | 122 | 124 | ||||
| Bialetti Store Spain SL | 26 | 26 | ||||
| Bialetti Store Austria Gmbh | ||||||
| Numero puntuale di risorse a componenti 18 | 28 | 1.111.000000000000000000000000000000000 | 429 | - 92 | ு உவச |
| Dirigenti | Quadri | Implegati | Operai | Stagisti | Totale Al 31dicembre 2016 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Blaietti Industrie S.p.A. | 17 | 80 | 84 | 197 | ||
| Bialetti Store Srl | 10 | 777 | 796 | |||
| Cem Bialettí | 20 | 142 | 164 | |||
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | 12 | 273 | 285 | |||
| Bialetti France Sarl | ||||||
| Triveni Bialetti Industries Private Limited | 14 | 19 | ||||
| Bialetti Houseware Ningbo | ||||||
| Bialetti Store France Eurl | 67 | 67 | ||||
| Bialetti Store Spain SL | 27 | 27 | ||||
| Bialetti Deutschland Gmbh |
SELEZIONE, FORMAZIONE E SVILUPPO
Il consolidamento del progetto organizzativo per Business Unit ci ha consentito di valorizzare le figure ad alto potenziale già presenti in azienda, basandoci così su un processo evolutivo delle competenze in essere.
Durante l'esercizio 2017 si è ricorso ad assunzioni dall'esterno per i seguenti profili professionali: vendite nazionali e Marketing, pianificazione industriale e ricerca e sviluppo,
Il piano formativo per l'esercizio 2017 si è concentrato prevalentemente su: le attività legate alla Salute e Sicurezza sul lavoro (Modulo Generale e Specifico per tutti i lavoratori, modulo Preposti per i Responsabili, Modulo Conduzione Carrelli Elevatori per il personale della Produzione/Logistica e Modulo HACCP-Sicurezza Alimentare per i lavoratori che sono a stretto contatto con la materia prima utilizzata in Produzione/Laboratorio), la formazione obbligatoria (Modulo per Addetti Antincendio e Primo Soccorso) e formazione specifica per il personale operativo al Servizio Clienti. Inoltre, è stato portato a termine il plano formativo ed informativo per tutti i collaboratori previsto dal D. Lgs. 231/01.
ORGANIZZAZIONE
I principali interventi organizzativi adottati nell'esercizio 2017 sono riconducibili a:
- Perfezionamento dell'organizzazione per Business Unit;
- Sviluppo del Dipartimento Pianificazione; $\omega$
- Internalizzazione del Servizio Clienti; $\overline{a}$
- Sviluppo della Forza Vendite Italia;
- Internalizzazione dell'Ufficio Viaggi.

RELAZIONI SINDACALI
In data 30 maggio 2017 Bialetti industrie S.p.A. ha siglato un nuovo accordo sindacale che ha prorogato il trattamento di solidarietà per un periodo limitato di 6 mesi, dal 6 giugno 2017 al 5 dicembre 2017. Tale proroga è stata successivamente approvata dall'INPS con autorizzazione n. 150050295811 del 10 agosto 2017.
Nel corso dell'anno 2017 l'Azienda ha posto in essere soluzioni organizzative, quali la internalizzazione di alcuni servizi che, unitamente alle azioni concordate con le RSU finalizzate alla gestione degli esuberi, hanno determinato la chiusura definitiva del Piano sociale, con assorbimento degli esuberi, evitando soluzioni di riduzione del personale, con le gravose ricadute sociali consequenti.
A partire dal 6 dicembre 2017 Bialetti Industrie S.p.A. ha concluso pertanto il Piano Sociale, non facendo più ricorso agli ammortizzatori sociali.
Al fine di consolidare e dare ulteriore sviluppo alle relazioni sindacali, l'Azienda ha incontrato periodicamente sia la rappresentanza sindacale unitaria interna, sia le OO.SS. esterne, al fine sia di fornire aggiornamenti sulla gestione del programma di solidarietà, che informazioni aziendali circa la situazione di mercato, produttiva ed occupazionale e le relative prospettive.
SALUTE, SICUREZZA ED AMBIENTE
PREMESSA
Bialetti Industrie S.p.A. affronta e gestisce le problematiche ambientali e di sicurezza utilizzando una logica di sistema integrato. Promuove lo sviluppo e l'utilizzo dei Sistemi di gestione integrati come elemento fondamentale di prevenzione e miglioramento continuo della gestione, nel rispetto e nel confronto sistematico con il contesto sociale in cul opera. Bialetti da anni è impegnata su questo fronte e, in aggiunta ai costanti interventi su infrastrutture e metodi di lavoro, ha lanciato un percorso formativo mirato alla creazione di una cultura della Sicurezza de la parte de la componentación de la componentación de la componentación de la componentación de
Si riportano in dettaglio le attività poste in essere nello stabilimento Italiano del Gruppo: Sito Productivo di Coccaglio
L'attività dell'Azienda in questi anni dimostra una forte attenzione ai problemi relativi alla tutela del personale interno e del lavoratori e alla tutela dell'ambiente.
L'Organizzazione ha adeguato il proprio sistema di Qualità secondo i requisiti della Norma UNI EN ISO 9001:2008 (Sistemi di gestione per la Qualità) e secondo la Norma SA 8000:2008 (Sistemi di Gestione della Responsabilità Sociale).
Nei documenti prodotti per il proprio Sistema di gestione, l'Azienda promuove e implementa il proprio impegno allo sviluppo industriale compatibile con la tutela della sicurezza e salute dei lavoratori e la tutela dell'ambiente.
Tutto questo si inserisce in una più ampia visione di sviluppo compatibile che trova il proprio complimento nella realizzazione del Bilancio etico e sociale nel rispetto degli standard SA 8000.
Inoltre dal 2016 in modo strutturato l'insediamento "dell'Organismo di vigilanza" (ODV) è un organo interno all'Ente, in staff alla Direzione Generale che viene nominato dal consiglio di amministrazione, quale parte integrante del sistema di controllo interno. L'ODV riceve i flussi in continuo aggiornamento e analizza il contenuto.
Sulla base delle segnalazioni ricevute, decide quali controlli attivare, utilizzando tecniche di verifica e relazionando all'organo dirigente.
The company of the substitution of the
STATO DI FATTO SULL'AMBIENTE
Per quanto riguarda gli aspetti ambientali, l'attività di Bialetti Industrie è assoggettata alla normativa definita all'interno del 'Codice dell'Ambiente' di cui al D.Igs.152/2006.
Tutte le autorizzazioni e le attività relative alle norme che disciplinano gli aspetti ambientali verso la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de l'Azienda realizza (ampliamento del ciclo produttivo, revisione di layout aziendale, sostituzione e/o Integrazione di Impianti industriali, ottimizzazione di fasi di processo ecc.). In particolare, gli aspetti peculiari da considerare riguardano:
Rifiuti
I rifiuti prodotti sono da sempre gestiti secondo i criteri previsti dalla normativa vigente in un'ottica di recupero. Sono mantenuti correttamente i registri e i formulari dei rifiuti ed è compilato annualmente il Modello unico di dichiarazione MUD.
Acque
Per quanto riguarda gli scarichi idrici industriali sono stati regolarmente effettuate le richieste agli organi competenti che hanno rilasciato le relative autorizzazioni agli scarichi.
Aría (emissioni in atmosfera)
La ditta è in possesso dell'autorizzazione per le emissioni in atmosfera e nel tempo sono state regolarmente presentate le richieste di annullamento delle prime autorizzazioni, avendo dismesso gli impianti industriali di produzione pentolame.
Regolarmente vengono effettuati controlli preventivi e periodici e la regolare manutenzione degli impianti.
La ditta ha chiesto e ottenuto l'esonero della presentazione della domanda e del controlli periodici per quanto riguarda le emissioni di idrogeno derivanti dalle operazioni di carica delle batterie dei carrelli elevatori e transpallets elettrici.
Rumore
Ai sensi della normativa vigente (D. Lgs.81/08 capo II e successive integrazioni) è stata realizzata la Valutazione di Impatto acustico dell'unità produttiva e in tutti i locali del sito industriale.
Protezione del suolo
Per quanto concerne la protezione del suolo, l'attività produttiva non presenta impatti significativi in quanto il ciclo produttivo non vede l'impiego di sostanze pericolose né lavorazioni ad alto impatto.
Peraltro il monitoraggio continuo attivato dall'Azienda sui propri processi consente un controllo effettivo dell'efficienza dei propri impianti.
Risorse energetiche
La ditta esegue regolare verifica dello stato di manutenzione ed esercizio degli impianti termici. Inoltre si stanno effettuando studi e approfondimenti per il contenimento dell'uso di gas metano sugli impianti di abbattimento fumi (postcombustore termico) che consente una riduzione delle emissioni inquinanti e un risparmio energetico.
STATO DI FATTO SULLA TUTELA DELLA SICUREZZA E SALUTE
Per quanto riguarda gli aspetti relativi alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, $t_{\rm A}$ $\bar{t}_{\rm A}$ l'attività di Bialetti Industrie è assoggettata alla normativa di cui al D.lgs.81/2008 - 106/2009 é successive integrazioni e modifiche.
In particolare, l'Azienda ha provveduto in tal senso a rispondere alle disposizioni e prescrizioni normative vigenti e a mantenere aggiornata la propria attività di analisi e valutazione dei fischi, di programmazione delle Misure di prevenzione e protezione collettiva e individuale, di attuazione di un Piano di miglioramento continuo che agisce sia sullo stato di sicurezza ed efficienza degli impianti e delle attrezzature, sia sull'organizzazione del lavoro.
Tutti i lavoratori interessati vengono di volta in volta coinvolti nell'attività di analisi e valutazione di delle problematiche considerate, nell'attività di informazione, formazione e addestramento. In particolare si fornisce di seguito una sintetica elencazione delle attività svolte in materia di igiene ambientale, sicurezza e tutela della salute dei lavoratori.

Documento della Valutazione dei Rischi
L'Azienda ha realizzato, adottato e integrato il Documento della Valutazione dei Rischi (DVR), i cui contenuti sono stati verificati con il coinvolgimento dei lavoratori ai diversi livelli (dirigenti, preposti, lavoratori).
Il DVR viene aggiornato in continuo e costituisce il riferimento principale per tutta l'attività aziendale svolta in materia di tutela della sicurezza e della salute in ambiente di lavoro.
Il Documento di valutazione dei rischi è stato predisposto ai sensi dell'art.28, comma 2 del D.lgs. $81/2008$ s.m.i..
La valutazione dei rischi aziendale viene modificata e integrata da parte del servizio prevenzione e protezione in collaborazione con i vari referenti aziendali e responsabili di reparto secondo quanto rilevato durante l'attività di valutazione dei rischi specifici e di analisi dei rischi per mansione per l'gruppi omogenei di lavoratori. $\label{eq:2.1} \mathcal{L} = \frac{1}{2} \left( \mathcal{L} \mathcal{L} - \frac{1}{2} \mathcal{L} \right)$
Il Documento viene rielaborato in occasione di modifiche significative del processo lavorativo ai fini della sicurezza e della salute del lavoratori.
Le verifiche e/o gli aggiornamenti del DVR sono altresì effettuati a seguitò dell'attuazione delle misure programmatiche e/o al riscontro di nuove/ulteriori situazioni di rischio oggetto di valutazione.
Ai sensi dell'art.35 del D.lgs.81/08, il DVR è sottoposto all'esame dei partecipanti alla riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi.Valutazione del rischio chimico e cancerogeno
La valutazione del rischio chimico e cancerogeno è regolarmente effettuata. Dispositivi di Protezione Individuale
È stato effettuato uno studio approfondito per individuare i dispositivi di protezione individuale da utilizzare nelle varie mansioni. Di cui si riportano le conclusioni generali.
Viene ribadito che l'acquisto deve essere effettuato pretendendo che le indicazioni sopra riportate siano essere richieste dal datore di lavoro verso il venditore o fornitore.
Acquisti incauti portano direttamente la responsabilità al datore di lavoro.
Valutazione del rischio incendio della contratta della contratta della contratta della contratta del contratto
La valutazione Rischio Incendio è regolarmente effettuata, sono stati analizzati gli ambienti dell'intera unità produttiva al fine di individuare la presenza di materiali inflammabili, sorgenti di Innesco, aree altamente a rischio ed in generale i presidi antincendio, i percorsi di evacuazione e しょながし 深ちゃ GR. $\mathcal{A}=\mathcal{A}(\mathcal{E})$ . le caratteristiche della struttura.
In seguito sono state apportate migliorie agli ambienti di lavoro (posizionamento di segnaletica, Individuazione del percorsi di emergenza, ecc.) e attivare procedure per
il mantenimento in efficienza del presidi antincendio e dei percorsi di evacuazione. A tal fine è stato implementato un registro del controlli periodici. $\chi \approx 0.7$
In base ai risultati della valutazione rischio incendio sono stati nominate le squadre di pronto soccorso e antincendio e regolarmente formate.
Valutazione del rischio dovuto alla movimentazione manuale dei carichi e sforzi dovuti a movimenti ripetitivi.
Con questo studio si è voluto verificare l'effettiva esposizione al rischio derivante da movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori e derivanti dalla movimentazione manuale dei carichi per i propri addetti. A tal fine sono stati da tempo attuati interventi per migliorare la situazione della movimentazione dei carichi all'interno dell'unità.
Gestione delle emergenze.
$\mathcal{E}_{\mathcal{E}}$ .
La Bialetti Industrie è dotata del piano di evacuazione e fuga dell'azienda, ha attivato in seguito procedure di emergenza e di evacuazione.
$\sim 10^{-11}$
Il personale della Bialetti è stato informato/formato rispetto alle procedure antincendio; al comportamento da seguire in caso di emergenza ed all'organigramma delle emergenze. Comportamento da segure in caso di emergenza en comportamento da segure in caso di emergenza en compoPeriodicamente vengono effettuate prove di evacuazione e contificati di prevenzione Incendi.
La Bialetti ha regolarmente presentato domanda per l'ottenimento del certificato di prevenzione incendi definitivo, seguendo la normale procedura, relativo all'intera unità produttiva riunendo tutte le pratiche realizzate, in corrispondenza degli ampliamenti e delle modifiche, nel corso degli anni.
Nel mese di ottobre sono state aggiornate le certificazioni di prevenzione incendio con il rinnovo del precedente CPI e con la SCIA della nuova attività reparto magazzino e caffè.
Conclusioni:
Il Datore di Lavoro in collaborazione con il Servizio di prevenzione e protezione interno e con i consulenti esterni ha predisposto la revisione al documento di valutazione dei rischi (DVR) in cui sono stati considerati tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori (compresi quelli legati allo stress lavoro-correlato, quelli per le lavoratrici in stato di gravidanza, nonché i rischi connessi alle differenze di genere, età e provenienza, come da art. 28 c. 1, D.lgs. 81/08). Copia del Documento è disponibile presso la sede.
POSSESSO DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ CONTROLLANTI
Bialetti Industrie S.p.A. detiene, al 31 dicembre 2017, n. 164.559, azioni proprie pari allo 0,15% del capitale sociale. Il diritto di voto per tali azioni è sospeso, ma le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea.
SEDI SECONDARIE DELLA CAPOGRUPPO
Si segnala che Bialetti Industrie S.p.A. non ha sedi secondarie.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Pur in un contesto economico e di mercato che rimane complessivamente difficile, il Gruppo Bialetti sta operando al fine di perseguire i propri obiettivi previsti nel Piano Industriale 2018-2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2018 (e successivamente riesaminato e riapprovato in data 27 aprile 2018 integrandolo ed aggiornandolo sulla base dei dati definitivi al 31 dicembre 2017) (i) dal recupero della marginalità, grazie ad una particolare attenzione sia sui prezzi di vendita applicati alla clientela, sia su quello della riduzione e contenimento dei costi, (ii) dall'introduzione sul mercato di nuovi prodotti nell'aree di core business e (iii) dal miglioramento nella gestione del Capitale Circolante.
Le linee quida del Piano approvato possono essere riassunte come seque:
- focus sulla crescita delle capsule in alluminio;
- maggior presidio sul mercati esteri a più alto potenziale; $\overline{a}$
- crescita del brand Aeternum anche attraverso sponsorizzazioni e innovazione del prodotto;
- potenziamento del canale e-commerce con focus su Amazon e sviluppo in Cina;
- maggior presenza nel "mondo social";
- review della strategia marketing e commerciale, ricerca di nuovi canali e innovazione de prodotto (in particolare per la controllata CEM).
I dati economici del primo trimestre 2018 evidenziano un fatturato di Gruppo in linea con guanto previsto nel Piano Industriale. In particolare si registra un incremento del fatturato di Bialetti Industrie S.p.A. rispetto al Budget compensato da una flessione del fatturato dei negozi monomarca Bialetti, in particolato di asselle con sede con all'estero, e del fatturato della controllata

Cem Bialetti dovuto ai primi mesi di inattività causata dalla riorganizzazione industriale in corso. La marginalità operativa è sostanzialmente in linea con quanto previsto a Budget.
Per quanto concerne gli aspetti finanziari proseguono con gli Istituti finanziatori i colloqui e le negoziazioni finalizzate alla prosecuzione dei rapporti in essere. La società ha trasmesso lo scorso 14 novembre alle medesime banche la richiesta di mantenimento delle linee operative a breve termine, oltre la scadenza del 31 dicembre 2017 e fino al 30 giugno 2018, ricevendo dagli Istituti comunicazione di assenso.
فحالين
Con riferimento a quanto diffusamente indicato tra i fatti di rilievo dell'esercizio e precisamente all'ammissione da parte di Blaletti Industrie alle agevolazioni a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile per la realizzazione del programma di sviluppo sperimentale e ricerca Industriale avente per titolo: studio e realizzazione di un innovativo sistema integrato macchina espresso cookware per il recupero delle energie disperse nell'ambiente, si precisa che nel mese di marzo 2018 sono stati presentati al Ministero dello Sviluppo Economico tutti i documenti relativi al quarto ed ultimo stato avanzamento lavori per l'erogazione alla società dell'ultima parte di finanziamento agevolato. The Committee State
Inoltre, si informa che in data 14 marzo 2018 è stato firmato con L'Agenzia delle Entrate -Direzione Regionale della Lombardia, un "Accordo preventivo per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali" (c.d. "Patent Box"), riguardante gli anni di imposta dal 2015 al 2019. Il contributo deriva dalla gestione e sfruttamento diretto da parte di Bialetti Industrie dei marchi Bialetti ed Aeternum ed è stato stimato in Euro 1,2 milioni di imposte risparmiate nel quinquennio di cui 795 migliaia relative agli anni di imposta 2015-2016 e 2017 contabilizzate nel bilancio al 31 dicembre 2017.
SI precisa che da gennalo alla data odierna è stato aperto da parte di Bialetti Store S.r.l. un nuovo punto vendita in Italia e sono stati chiusi 4 punti vendita in Italia. Bialetti Store France ha chiuso un punto vendita sul territorio francese.
CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA E PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. i a deliberato di convocare l'Assemblea entro II 30 giugno 2018, avvalendosi del più ampio termine di 180 giorni di cui all'articolo 2364, 2º comma del c.c. come consentito dallo statuto sociale. Ciò è conseguente al fatto che il Consiglio di Amministrazione che ha approvato il progetto di bilancio di Bialetti Industrie S.p.A. si e riunito Il 27 aprile al fine di permettere alle società partecipate estere di completare la raccolta di alcuni dati e di consentire la redazione del bilancio consolidato, oltre che di fornire al pubblico una completa informativa dell'esito delle interiocuzioni con le banche finanziatrici.
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli azionisti che verrà convocata, di approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2017 e la Relazione degli Amministratori sulla gestione che evidenzia un risultato d'esercizio negativo pari ad Euro 7.174.898,70.
A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di sottoporre all'Assemblea degli azionisti la proposta di coprire con utili a nuovo la perdita dell'esercizio realizzata al 31 dicembre 2017 parl a Euro 7.174.898,70.
Coccaglio, 27 aprile 2018 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Francesco Ranzoni
GRUPPO BIALETTI INDUSTRIE
$\overline{\phantom{a}}$
$\mathcal{A}$
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017
$\sim$


STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
$\sim$ $\sim$
| ATTIVITÀ | |||
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | 8 | 31.247 | 28.904 |
| Immobili, impianti e macchinari | 9 | 14.992 | 15.400 |
| Attività immateriali | 10 | 5.707 | 5.752 |
| Attività per imposte differite | 11 | 9.312 | 5.703 |
| Crediti ed altre attività non correnti | 61.258 | 55.759 | |
| Totale attività non correnti | |||
| Attività correntiRimanenze | 12 | 41.573 | 40.475 |
| Crediti verso clienti | 13 | 49,663 | 51,531 |
| 15 | 1.019 | 1.207 | |
| Crediti tributari | 15 | 179. | |
| Imposte correnti | į6 | 7,614 | 9.632 |
| Crediti ed altre attività correntiDisponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17 | 5.887 | 9.241 |
| Totale attività correnti | 105.935 | 112,086 | |
| Attività possedute per la vendita | 5 | 3.683 | |
| 167.193 | 171.528 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | |||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Patrimonio netto | 7,900 | ||
| Capitale sociale | 7,779 | 7.865 | |
| Riserve | (6.843) | (1.490) | |
| Risultati portati a nuovo | 14.275 | ||
| Patrimonio netto del gruppo | 8.836195 | ||
| Patrimonio netto di terziTotale patrimonio netto | 18 | 9.031 | 14.233 |
| Passività non correntiDebiti ed altre passività finanziarie | 19 | 5,793 | |
| Benefici a dipendenti | 20 | 4.110 | |
| Fondi rischi | 21 | 1.039 | |
| Passività per imposte differite | 10 | 312 | |
| Altre passività | 22 | 3.528 | |
| Totale passività non correnti | 14.782 | 17.028 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 19 | 84.483 | 79.664 |
| Debiti commerciali | 23 | 34.279 | 36.883 |
| Imposte correnti | 24 | 1.059 | |
| Fondi rischi | 21 | 1.53722.022 | 16,945 |
| Altre passività | 25 | ||
| Totale passività correnti | 143,380 | 135.787 | |
| ÷, | |||
| Passività possedute per la vendita | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 167.193 | ||
| 171.528 |
$\mathcal{A}$
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
$\sim 10^{11}$ km
$\hat{\boldsymbol{\beta}}$
| dissitelleter of | Binachtan bha an Arthur an A | UNCHUS NIBATI | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 26 | 176.842 | 179.837 | ||
| Altri proventi | 27 | 7.179 | 7.105 | (2.995)74 | (1,7%) |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in | 1,0% | ||||
| lavorazione, semilavorati e finiti | 898 | 1.331 | (433) | ||
| Costi per materie prime, materiali di consumo | (32,5%) | ||||
| e merci | 28 | (62.410) | (68.849) | 6.439 | |
| Costi per servizi | 29 | (44.263) | (39.044) | (5.219) | (9,4% |
| Costi per il personale | 30 | (37.869) | (35.351) | (2.518) | 13,4% |
| Ammortamenti e svalutazioni | 31 | (10.127) | (6.563) | 7,1% | |
| Altri costi operativi | 32 | (24.256) | (21.217) | (3.564) | 54,3% |
| (3.039) | 14,3% | ||||
| Risultato operativo | 5.994 | 17.249 | (11.255) | $-65,3%$ | |
| Proventi finanziari | |||||
| Oneri finanziari | 33 | 159 | 259 | (100) | (38,6%) |
| $33 -$ | (11.396) | (8.580) | (2,816) | 32,8% | |
| Utile/(Perdita) netto prima delle imposte | (5,243) | 8,928 | (14.171) | $-158,7%$ | |
| Imposte | 34 | 230 | (5.587) | 5.817 | $(104, 1%)$ |
| Utile/(Perdita) da attività operativa in | |||||
| esercizio | (5.014) | 3.341 | (8.355) | $-250,1%$ | |
| Oneri e proventi da attività destinate alla vendita | 5 | (638) | 638 | $(100,0%)$ | |
| Utile/(Perdita) netto | (5.014) | 2.703 | $(7.717)$ . | $-285,50/$ | |
| Attribuibile a: | |||||
| Gruppo | (5.251) | 2.703 | (7.954) | $(294, 3%)$ | |
| Terzi | 237 | 237 | na. |


CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| WARE STERED | Temperan Kampaten Seria Parti (pira a | PIRT S | naan menampung | ZELICKUL |
|---|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) netto | (5.014) | 2.703 | (7.717) | $(285,5%)$ |
| Altri utili/(perdite) complessivi nonriclassificabili a Conto Economico | ||||
| Effetto IAS 19 | 12 | (368) | 380 | $-103,3%$ |
| Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili aConto Economico | ||||
| Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei | (200) | (468) | 268 | - 57.3% |
| bilanci di imprese estereTotale Utile/(Perdita) Complessivo | (5.202) | 1.866 | (7.068) | $-378,8%$ |
| Attribuibile a:GruppoTerzi | (5.444)237 | 1.866 | (7.310)237 | (391,7%na |
$\sim 10$ $\bar{1}$
$\ddot{\phantom{a}}$


RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
$\hat{\mathcal{L}}$
| vednom grupnom4983 | |||
|---|---|---|---|
| Risultato netto prima delle imposte a se- | (5.243) | 8.928 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 8,9 | ||
| Accantonamento a fondi svalutazione crediti | 13 | 10.1212,289 | 6.563 |
| Utilizzo fondo svalutazione crediti | 13 | 903 | |
| Accantonamento fondi per rischi | 21 | (1.045) | (3.758) |
| (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni | 1.177 | 1.804 | |
| Accantonamento a fondo svalutazione magazzino | 8,9,512 | (4.752) | (10) |
| (Proventi)/Oneri su strumenti derivati | 186 | 183 | |
| Oneri finanziari netti | 28,33 | 4.874 | 151 |
| (Utili)/Perdite su cambi | 33 | 5.674 | 5.841 |
| Accantonamento TFR e benefici a dipendenti | 33 | 3.378 | 2.480 |
| Variazione del capitale d'esercizio | 20 | $-982$ | 222 |
| Rimanenze finali | |||
| 12 | (2.221) | (1.507) | |
| Crediti commerciali | 13 | (3.547) | 11.726 |
| Crediti e delle altre attività correnti e non correnti | (747) | (2.452) | |
| Altre attività ed attività per imposte | 396 | 655 | |
| Debiti commerciali | 23 | (1.531) | (2.422) |
| Debiti per imposte differite e debiti tributari | 305 | (4.618) | |
| Altre passività | 22,25 | 2.999 | |
| Disponibilità liquide vincolate | 17 | (1.750) | (2.342) |
| Interessi pagati | (5, 432) | 983 | |
| (Perdite)/utili su cambi realizzate | (5.875) | ||
| Imposte sul reddito pagate | (1,075) | (517) | |
| Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del fondo TFR | (401) | (825) | |
| Fondi per rischi | 20 | (627) | 291 |
| Effetto delle variazioni dei cambi sul capitale circolante | 21 | (1.111)2.674 | (600) |
| IFlusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio | A WAR | 5.571 | ×.15.222 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | 8 | ||
| Dismissioni di immobilizzazioni materiali | (8, 872) | (10.849) | |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | 8 | 551 | 142 |
| Incremento (decremento) di attività finanziarie disponibili per la vendita | 9 | (3.028) | (1.869) |
| (Oneri)/Proventi da attività disponibili per la vendita | $-843$ | Ż. | |
| Flusso di cassa su strumenti derivati realizzati | (638) | ||
| (1.474) | (151) | ||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività diinvestimento and a series of the series of the series of the series of the series of the series of the series | (11.979) | (13.365) | |
| Accensione di nuovi finanziamenti a breve termine | |||
| Accensione di nuovi finanziamenti a medio/lungo termine | 19 | 82.048 | 77,816 |
| Rimborsi di finanziamenti a breve termine | 19 | 705 | 130 |
| Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine | 19 | (75.915) | (73.581) |
| Variazione riserve di conversione | 19 | (5.356) | (4,5) |
| Patrimonio netto di terzi | |||
| Aire variazioni di riserve | |||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria | 1.484 | (247 | |
| Flusso di cassa complessivo generato / (assorbito) nel periodo | (4.924) | 1.GQ. | |
| Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo | 9.241 | 7.632 | |
| Effetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (176) | ||
| Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo | 4.140 | 9.241 | |
| Disponibilità liquide vincolate a fine periodo | 1,750 | ||
| Disponibilità liquide a fine periode | 5,890 | ||
| 89 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
$\frac{1}{2}$
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
$\frac{1}{2}$
| $\frac{1}{2}$98)2.940Valore finale al 31 dicembre 2015 (bilancio approvato29.04.2016) | 11.075 | (3.366) | $\frac{5}{2}$ | (44) 13.166 |
|---|---|---|---|---|
| $\widehat{G}$Effetto restatement | g | (669) | (679) | (679) |
| (2341)$\overline{69}$7.900Valore finale al 31 dicembre 2015 restated | 11.105 | (4.035) | 12.531 | $(44)$ 12.487 |
| Destinazione risultato 2015 | #98#98 | 145)2783 | ||
| (468)Totala utile ((perdite) complessiviAltre variazioni. | $(122)$$1.866$ | $(120)$$1.866$ | ||
| (2.809)$\overline{6}$oasz | 10.772 | (1.490) | 14.275 | $(42)$ $14.233$ |
| Valore finale al 31 dicembre 2016Déstriazbie risulato 2016 | $\Xi$ | (102) | ||
| Mire variation" | $\mathbf{a}$(200) | (5.251) | (5.439) | (5.202)237 |
| (3.009)$\mathbf{a}$OOG'ZValore finale al 31 dicembre 2017Tolaje utie/(perdre) complessivi | 10.886 | (6.843) | 8.836 | 9.031195 |
| s 110 Olenbar He . Het i also have a month and the motive of the second the second the second the second the s |
ś
ammortamenti 2015 della controllata turca CEM.Bialetti. Gli effetti negativi di tali ndeterminazioni sul patrimonio netto di apertura al 1 gennaio 2016 ammontano a seguito di una variazione nella modalità di contabilizzazione per competenza degli affitti relativi ai punti vendita del Gruppo e della rideterminazione degli comé ampliamente illustrato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 a cui si rimanda, sono stati ndeterminati retrospettivamente i dati al 1 genra complessivi Euro 679 migliaia. $\overline{6}$
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| EUMINIAN 2753). | Neventense41 : 27 A | 92 OUT 1988Si Guanda Bi | en de la porte de la population de la proporcion de la proporcion de la proporcion de la proporcion de la50 B Aletti q |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 31.247 | 28,904 | |
| Attività immateriali | 14,992 | 15,400 | |
| Attività per imposte differite | 5,707 | 5.752 | |
| Crediti ed altre attività non correnti | 9.312 | 587 | 5.703 |
| Totale attività non correnti a subsequents | 61.258 | 587 | 55.759323 |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 41.573 | 40.475 | |
| Crediti verso clienti | 49.663 | 51.531 | |
| Imposte correnti | 179 | $\overline{\phantom{a}}$ | |
| Crediti tributari | 1.019 | 1.207 | |
| Crediti ed altre attività correnti | 7.614 | 9.632 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.887 | 9.241 | |
| Totale attività correnti a contra la contra la contra la contra la contra la contra la contra la contra la con | 105.935 | strege alle e | 112.08643 X R |
| Attività possedute per la vendita | 3.683 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 587 | 171.528a m | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 7.900 | 7,900 | |
| Riserve | 7.779 | 7.865 | |
| Risultati portati a nuovo | (6.843) | (1.490) | |
| Patrimonio netto del gruppo | |||
| Patrimonio netto di terzi | 8.836195 | ÷Ġ, | 14.275ä. |
| Totale patrimonio netto | 9.031 | ÷. | (42)14.233 |
| Passività non correnti | |||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 5.793 | 8.946 | |
| Benefici a dipendenti | 4.110 | 3.821 | |
| Fondi rischi | 1.039 | 1.002 | |
| Passività per imposte differite passive | 312 | 628 | |
| Altre passività | 3.528 | 2.631 | |
| Totale passività non correnti a contra controllere a controllere a controllere a controllere a controllere a c | 14.782 | 17.028 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 84,483 | 79,664 | |
| Debiti commerciali | 34.279 | 336 | 36,883 |
| Imposte correnti | 1.059 | 787 | |
| Fondi rischi | 1.537 | 1,508 | |
| Altre passività | 22.022 | 16.945 | |
| Totale passività correnti anno 1998 | 143.380 | 336 38 38 | 135,787 |
| 2.016 | |||
| Attività possedute per la vendita | 4.480 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA | 167.193 | 336 38 38 3171 5282.016 | |
ff.
il. J
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 $\ddot{\phantom{a}}$
$\sim 10^{-1}$
| ASSED BROWN2011 - 2020 | e leterem e la Calcaca | NETENZITIOS2937 第7章 第78 | Satergater f | |
|---|---|---|---|---|
| 176.842 | 179.837 | |||
| Ricavi | 7.179 | 7,105 | ||
| Altri proventiVariazione delle rimanenze di prodotti inlavorazione, semilavorati e finiti | 898 | 1.331 | ||
| Costi per materie prime, materiali diconsumo e merci | (62.410)(44.263) | (68.849)(39.044) | ||
| Costi per servizi | (37.869) | (765) | (35.351) | (1, 185) |
| Costl per il personaleAmmortamenti | (10.127) | (6.563) | ||
| Altri costi operativi | (24.256) | (2.416) | (21.217) | (2.418) |
| Risultato operativo | 5.994 | 17.249Voj 3 | ||
| Proventi finanziariOneri finanziari | 159(11.396) | 259(8.580) | ||
| Utile/(Perdita) netto prima delleImposte | (5.243) | 16. | 8.928 | 58. |
| Imposte | 230 | (5.587) | ||
| Utile/(Perdita) da attività operativain esercizio | (5.014) | 3.341 | ||
| Onen e proventi da attività destinate allavendita | (638) | |||
| Utile/(Perdita) netto | (5.014) | 2.703 | ||
| Attribuibile a:GruppoTerzi | - 37(5.251)237 | A.$\Delta\omega$ . | 2.703 | |

92
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| ME | alah mengajaran sebagai pengangZHIJE TIJE | EDIRENTERT | 1211 tan | |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto prima delle imposte all'ISSE della Seggio della contra della contra | (5.243) है ं | 8.928 | -2420 | |
| Rettifiche per: | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 10,121 | 6.563 | ||
| Accantonamento a fondi svalutazione crediti | 2.289 | 903 | ||
| Utilizzo fondo svalutazione crediti | (1.045) | (3,758) | ||
| Accantonamento fondi per rischi | 1.177 | 1.804 | ||
| (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni | (4.752) | (10) | ||
| Accaritonamento a fondo svalutazione magazzino | 186 | 183 | ||
| (Proventi)/Oneri su strumenti derivati | 4.874 | 151 | ||
| Oneri finanziari netti | 5.674 | 5.841 | ||
| (Utili)/Perdite su cambi | 3.378 | 2,480 | ||
| Accantonamento TFR e benefici a dipendenti | 982 | 222 | ||
| Variazione del capitale d'esercizio | ||||
| Rimanenze finali | (2.221) | (1.507) | ||
| Crediti commerciali | (3.547) | 11.726 | ||
| Crediti e delle altre attività correnti e non correnti | (747) | (587) | (2.452) | 80 |
| Altre attività ed attività per imposte | 396 | 655 | ||
| Debiti commerciali | (1.531) | (1,680) | (2.422) | (2.955) |
| Debiti per imposte differite e debiti tributari | 305 | (4.618) | ||
| Altre passività | 2,999 | (2.342) | ||
| Disponibilità liquide vincolate | (1.750) | 983 | ||
| Interessi pagati | (5.432) | (5.875) | ||
| (Perdite)/utili su cambi realizzate | (1.075) | (517) | ||
| Imposte sul reddito pagate | (401) | (825) | ||
| Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del fondo TFR | (627) | 291 | ||
| Fondi per risch! | (1.111) | (600) | ||
| Effetto delle variazioni dei cambi sul capitale circolante | 2,674 | |||
| Elusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio | 5.571 | |||
| 15,804 | ||||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (8.872) | |||
| Dismissioni di immobilizzazioni materiali | 551 | (10.849) | ||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (3.028) | 142(1.869) | ||
| Incremento (decremento) di attività finanziarie disponibili per la vendita | 843 | |||
| (Oneri)/Proventi da attività disponibili per la vendita | o | |||
| Flusso di cassa su strumenti derivati realizzati | (1.474) | (638)(151) | ||
| irlusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | (11.979) | (13.365) | ||
| Accensione di nuovi finanziamenti a breve termine | ||||
| Accensione di nuovi finanziamenti a medio/lungo termine | 82.048 | 77.816 | ||
| Rimborsi di finanziamenti a breve termine | 705 | 130 | ||
| Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine | (75.915) | (73.581) | ||
| Variazione riserve di conversione | (5.356) | (4.578) | ||
| Patrimonio netto di terzi | (37) | |||
| Alre variazioni di riserve | 2 | |||
| Ò | ||||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria | 1.484 | (247) | ||
| Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo | (4.924) | 2.191 | ||
| Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodoEffetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezz | 9.241 | 7.632 | ||
| Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo | (176) | |||
| Disponibilità liquide vincolate a fine periodo | 4,140 | 9.823 | ||
| Disponibilità liquide a fine periodo | .750 | |||
| .890 | ||||
| 93 | ||||
NOTE ESPLICATIVE
PREMESSE
Le note esplicative nel seguito esposte formano parte integrante del Bilancio Consolidato del Gruppo Bialetti.
Eventi significativi dell'esercizio
Di seguito vengono indicati i principali accadimenti del 2017:
Come già riportato nella relazione del bilancio relativo allo scorso esercizio, Bialetti Industrie è stata ammessa, ai sensi del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, come beneficiaria delle agevolazioni a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile sotto forma di finanziamento agevolato, per la realizzazione del programma di sviluppo sperimentale e ricerca industriale avente per titolo: studio e realizzazione di un innovativo sistema integrato macchina espresso cookware per il recupero delle energie disperse nell'ambiente.
Nel mese di luglio 2017 è stata presentata la documentazione relativa al terzo stato avanzamento lavori, e la Società è in attesa di ricevere la conferma di erogazione del finanziamento agevolato a seguito dell'approvazione da parte della Banca e dell'esperto scientifico.
Le spese documentata e per le quali si è presentata rendicontazione, si riferiscono a costi che la società ha sostenuto per personale interno che si è dedicato al progetto, spese generali ed $20 - 10^{21}$ acquisto di servizi di consulenza.
Relativamente alla rendicontazione del primo stato avanzamento lavori sono stati erogati in data 22 agosto 2016 Euro 130 migliaia circa da Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.p.A.; la prima quota interessi da rimborsare è stata pagata il 31 dicembre 2016, mentre la prima quota capitale verrà rimborsata il 31 dicembre 2018. L'ultima quota capitale unitamente alla quota interessi sarà rimborsata in data 30 giugno 2026.
I costi relativi al secondo stato avanzamento lavori riguardante il periodo 18 novembre 2015 -17 novembre 2016 sono stati rimborsati in data 22 maggio 2017 tramite l'erogazione da parte della Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.p.A. di Euro 394 migliaia circa; la prima quota interessi da rímborsare è prevista per il 31 dicembre 2017, mentre la prima quota capitale Il 31 dicembre 2018. L'ultima quota capitale unitamente alla quota interessi sarà rimborsata in data 30 giugno 2026.
In data 31 dicembre è terminato il progetto e la società ha provveduto nei primi mesi del 2018 a presentare al Ministero la rendicontazione dell'ultimo stato avanzamento lavori che riguarda Il periodo maggio - dicembre 2017. La Società è in attesa di ricevere il rimborso del terzo e quarto stato avanzamento lavori.
La società ha ricevuto conferma di ammissione al progetto della durata di 36 mesi dal titolo "Salute in tazza: innovative soluzioni per l'isolamento e l'applicazione industriale, anche in capsule, di composti biofunzionali ottenuti da agrumi di Sidilia" proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico a titolo di finanziamento di interventi per la promozione di Progetti di Innovazione tecnologica a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile con riferimento al D.M. del 1 giugno 2016 e D.D. del 4 agosto 2016.
I soggetti proponenti sono Agrumaria Corleone SPA (capofila), Bialetti Industrie SPA e Università degli Studi di Palermo.
Il progetto che prevede attività di sviluppo sperimentale e attività di ricerca industriale, sarà finanziato tramite un finanziamento a tasso agevolato e una parte di contributo a fondo perduto In percentuale sui costi sostenuti per attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale. Le spese ammissibili sono relative alle seguenti tipologie di costo: - costi personale dipendente, acquisto di strumenti e attrezzature, servizi di consulenza, acquisto di materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto e spese generali in misura forfettaria.
Il progetto è partito in data 1 ottobre 2017, Blaietti Industrie ha iniziato le attività di sua competenza nel mese di dicembre 2017.
94
In data 05 maggio 2014, dando seguito agli accordi intrapresi tramite la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding del maggio 2011 (MOU), le parti, cloè la società Triveni Bialetti Industries Private Limited ("TBI") e la società TTK Prestige Limited ("TTK") con sede in Bangalore (India), hanno depositato, come previsto dalla normativa indiana in materia (Company Act 1956), rispettivamente presso i tribunali competenti territoriali mente lo schema di scissione ("demerger") che recependo e parzialmente modificando i disposti del MOU, prevedeva la cessione da TBI a TTK del ramo d'azienda operativo di TBI costituito dalla divisione prodotti da cucina.
I soci di minoranza di TBI, i signori Gangars, hanno proposto opposizione innanzi la High Court of Judicature di Bombay competente per l'approvazione dello schema di "demerger".
A tale riguardo, si evidenzia che la High Court of Judicature di Bombay, in data 28 gennalo 2016, ha approvato lo schema di "demerger" (no. 307 del 2014) presentato da TBI. Il relativo provvedimento è stato depositato presso il competente Registro delle Imprese in data 22 dicembre 2016 a seguito del rigetto, da parte del Tribunale di Bombay, delle eccezioni mosse dal Gangars che avevano causato una temporanea sospensione della sentenza.
Tale registrazione, su opposizione dei soci di minoranza, è stata sospesa dalla Supreme Court of Bombay in data 23 dicembre 2016 in attesa della decisione della corte National Company Law Tribunal of Bombay ("NCLT") nel frattempo chiamata a decidere in merito all'accordo di Joint Venture tramite Bialetti Industrie S.p.A. e TBI.
In data 8 marzo 2017, anche la NCLT ha rigettato nel merito le contestazioni avanzate dai soci di minoranza ed ha revocato la sospensiva emessa dalla Supreme Court of Bombay, pertanto, dando piena efficacia allo schema di demerger, che prevedeva la cessione di tutte le attività e passività in capo a TBI.
Conseguentemente, nel primo semestre 2017, il Gruppo ha dato seguito allo schema di Demerger che ha comportato la cessione di tutte le attività e passività del ramo aziendale di TBI, rilevando un provento da cessione pari ad $\in$ 3,4 milioni, iscritto tra gli Altri proventi. Il Gruppo, a seguito della esecuzione dello schema di demerger, ha ottenuto un corrispettivo pari ad € 843 mila, costituito da azioni TTK Prestige Ltd liquidate in data 6 dicembre 2017. La cessione comporterà, inoltre, l'incasso di un credito vantato da Bialetti Industrie S.p.A., pari ad € 2,5 milioni ridottosi ad € 2,3 milioni per effetto cambio al 31 dicembre 2017, le cui modalità e tempistiche di incasso sono in fase di definizione con la controparte, ritenuta pienamente solvibile, che, in ragione della lunga durata del processo di demerger, ha da un lato sollevato contestazioni e dall'altro lato ha informalmente mostrato interessamento all'acquisizione della legal entity TBI, la quale detiene, oltre che perdite fiscali, un terreno di proprietà. In virtù delle tempistiche di incasso previste, tale credito, ritenuto pienamente recuperabile dagli Amministratori, è stato presentato come non corrente. Successivamente, i soci di minoranza hanno depositato nuovo appello avverso la sentenza dei tribunale NCLT depositando domanda presso il National Company Law Appeal Tribunal ("NCLAT"). Nel mese di luglio 2017, secondo il medesimo orientamento fin qui dimostrato dalle corti Indiane chiamate in causa, le richieste avanzate dai sig.ri Gangars sono state respinte. Quest'ultimo procedimento nulla ha interferito con il processo di demerger.
- Nel corso del 2017 la controllata Bialetti Store S.r.I. ha aperto 15 nuovi punti vendita di cursa centro città, 9 presso centri commerciali e 1 presso Outlet. Nel 2017 sono stati chiusi Z vendita ed effettuata la cessione di 7 punti vendita.
- Nel corso del 2017 la controllata Bialetti Store France ha aperto 17 punti vendita in Francia tra cui 6 in centro città, 10 in centri commerciali e 1 presso Outlet
- In data 28 aprile 2017 l'Assemblea Ordinaria di Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il bilancio di esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016, deliberando di destinare a riserva legale Euro 102.283 corrispondente al 5% del risultato netto dell'esercizio e di rinviare a nuovo il restante utile dell'esercizio pari ad Euro 1.943.386.
- In data 10 marzo 2017 è stata costituita la spejetà Bialetti Store Austria Gmbh, la cui partecipazione è detenuta da Bialettj Store a pre siti tron sede a Vienna. La società si occupa

della commercializzazione dei prodotti del Gruppo tramite il canale retail sul territorio austriaco. Nel 2017 sono stati aperti presso centri commerciali 2 punti vendita.
Negli ultimi mesi dell'esercizio 2017 e nei primi del 2018 la controllata turca CEM Bialetti è stata oggetto di un'importante ristrutturazione organizzativa che ha comportato il trasferimento della sede operativa in un complesso industriale più moderno ed economicamente vantaggioso, con un'ottimizzazione del processo produttivo ed un ammodernamento dello stesso, effettuando nel contempo una riduzione della forza lavoro.
Tali interventi daranno luogo a benefici in termini economici già a partire dall'esercizio in córso.
Inoltre in data 31 marzo 2017 e successivamente integrato in data 8 dicembre 2017 Cem ha siglato con il Gruppo Batu Yatrim Holding A.S., importante gruppo commerciale turco, un accordo, con il quale il Gruppo Batu ha manifestato la volontà di continuare il business précedentemente in essere con il Gruppo Esse, prima del fallimento di quest'ultimo, riconoscendo nel contempo il credito della controllata vantata nei confronti del Gruppo Esse pari $\chi$ , $\chi$ a Lire Turche 17, 5 milioni.
$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$
$\gamma$
1. Informazioni generali
Il Gruppo Bialetti fa capo alla controllante Bialetti Industrie S.p.A. (nel seguito definita anche "Capogruppo" o la "Società") società di diritto italiano iscritta nel Registro Imprese di Brescia al Nº443939, con sede legale ed amministrativa a Coccaglio (BS) le cui azioni sono quotate nel Mercato telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Bialetti Industrie S.p.A. è controllata da Bialetti Holding S.r.I. u.s.. Il Gruppo è attivo nel mercato della produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio, acciaio e ceramica, piccoli elettrodomestici, caffettiere, macchine e capsule per la preparazione del caffè espresso. La commercializzazione in Italia avviene sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.
Il bilancio consolidato è presentato in migliala di Euro e tutti i valori in esso menzionati sono presentati In Euro se non altrimenti indicato. $\hat{\rho}$ , $\hat{\rho}$ , $\hat{\rho}_{\rm eff}$ ,
$\Delta \sim 10^{-10}$ , $\Delta \sim 80$ Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate al paragrafo 2.3 del presente documento. 1991년 1월 1일 - 대한민국의 대학 사업 기술 등 1월 1일 - 대한민국 수출
2. Sintesi dei principi contabili adottati
Il presente bilancio consolidato del Gruppo Bialetti si riferisce all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017 ed è stato predisposto nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea.
Di seguito sono rappresentati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio 医细胞性 第一 $\mathcal{L}{\rm{max}}$ , where $\mathcal{L}{\rm{max}}$ consolidato riferito al 31 dicembre 2017.
Base di preparazione $2.1$
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 aprile 2018. In particolare nel presente documento è riportato il Bilancio Consolidato, comprensivo degli stati patrimoniali consolidati al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016, dei conti economici consolidati per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, e al 31 dicembre 2016 e del conti economici complessivi consolidati per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, ed al 31 dicembre 2016, dei rendiconti finanziari consolidati e del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016 e delle relative note esplicative.
Il presente bilancio consolidato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della competenza economica.
Il bilancio consolidato del Gruppo Bialetti è stato predisposto in conformità agli IFRS. In particolare si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento. I bilanci delle società controllate, se redatti in accordo con i principi contabili locali, vengono opportunamente modificati al fine di renderli omogenei con quelli della capogruppo.
Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino al 27 aprile 2018, data in cui il Consiglio di Amministrazione della Blaletti Industrie S.p.A. ha approvato il presente bilancio consolidato ed autorizzato all'emissione del presente documento.
In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per lo stato patrimoniale è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente" in conformità al principio contabile IAS 1; per Il conto economico lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.
Il Bilancio è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui il Gruppo prevalentemente opera.
Tutti gli importi, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
Il bilancio consolidato è redatto applicando il metodo del costo storico con l'eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value come indicato nei criteri di valutazione.
Valutazione sulla continuità aziendale del Gruppo $2.2$
Nel mese di dicembre 2014 Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla società controllata Bialetti Store S.r.l. ("Bialetti Store"), ha sottoscritto con il ceto bancario un accordo di risanamento del debito ai sensi dell'art. 67 LF ("Accordo di Risanamento") finalizzato a supportare il Gruppo nell'attuazione del piano industriale 2013-2017.
L'Accordo di Risanamento prevedeva, tra l'altro:
- la rimodulazione delle scadenze dei debiti a medio-lungo termine (ivi incluso il debito garantito da pegno sui marchi "Girmi" ed "Aeternum"), pari a complessivi € 15,1 milioni, ridottisi a € 6,3 milioni al 31 dicembre 2017, di cui € 2,6 milioni non correnti, il cui rimborso integrale è previsto, sulla base di piani di ammortamento semestrali, entro il 31 dicembre 2019;
- l'impegno del ceto bancario a mantenere, fino al 31 dicembre 2017, gli affidamenti relativistica linee a breve termine, principalmente di natura autoliquidante, per complessivi € 79,1 milioni; tali linee risultano utilizzate, al 31 dicembre 2017, per € 72,6 milioni;
- l'impegno a rispettare due parametri finanziari ("Covenant") calcolati come rapporto tes posizione finanziaria netta e patrimonio netto e tra posizione finanziaria netta ed Ebitda, sulla base dei dati consolidati del Gruppo Bialetti. Tali parametri finanziari (ciascuno fissato in relazione a un primo e a un secondo livello) dovevano essere verificati su base semestrale. Sulla base dei dati al 30 giugno 2017 (ultima data di verifica dei Covenant stante l'intervenuta scadenza dell'Accordo di Risanamento al 31 dicembre 2017), i Covenant determinati in aderenza alle disposizioni dell'Accordo di Risanari alle tramite applicazione delle rettifiche ai dati consolidati, ivi previste, risultano rispettati an

L'Accordo di Risanamento è giunto a naturale scadenza il 31 dicembre 2017 (ferma restando la prosecuzione dei rimborsi dei debiti a medio-lungo termine secondo quanto previsto dall'Accordo di Risanamento) e, conseguentemente, il management del Gruppo, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, ha provveduto ad avviare con le banche finanziatrici le interlocuzioni necessarie a rinegoziare e ridefinire le condizioni dei rapporti finanziari a breve termine in essere, sulla base di un aggiornato piano industriale, di seguito descritto. A tal proposito, nelle more dell'attività di rinegoziazione, lo scorso 14 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla controllata Bialetti Store, ha trasmesso alle banche finanziatrici una richiesta di mantenimento delle linee operative a breve termine ("standstill") oltre la scadenza contrattuale del 31 dicembre 2017 e fino al 30 giugno 2018, ricevendo, in data 12 gennalo 2018, comunicazione di assenso dall'Agente per conto di tutti gli istituti di credito. Successivamente, le Banche finanziatrici hanno avviato i rispettivi processi per la prosecuzione dei rapporti in essere e, in tal senso, talune di esse hanno già comunicato a Bialetti Industrie la conferma della classificazione in "bonis" della posizione e del mantenimento dei fidi in essere.
Allo stato attuale gli Amministratori hanno pertanto maturato la ragionevole convinzione che, nella sostanza, il ceto bancario continuerà a garantire al Gruppo il proprio supporto.
Il rimborso dei finanziamenti a medio e lungo termine sopra richiamati proseguirà secondo le originarie scadenze contrattuali fino al 31 dicembre 2019.
Si segnala inoltre che, nel periodo 2013-2017, il Gruppo ha:
- $\tilde{\mathcal{Y}}$ sostenuto investimenti per complessivi € 51,2 milioni finalizzati allo sviluppo del canale retall, all'automazione delle fabbriche e allo sviluppo dei nuovi prodotti;
- //) rimborsato regolarmente le rate del debito bancario a medio e lungo termine per complessivi € 13,5 milioni;
- III) ceduto asset non strategico (Girmi) per € 4,5 millioni;
- /v) effettuato un aumento di capitale sociale che ha consentito il reperimento di nuovi mezzi propri dal mercato per € 4,8 milioni.
Al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha consuntivato una perdita d'esercizio di € 5.251 migliaia, evidenzia un patrimonio netto di € 8.836 migliaia ed una posizione finanziaria netta negativa di € 78,2 milioni.
La perdita d'esercizio è, principalmente, imputabile:
/) al negativo impatto delle coperture a termine sugli acquisti di dollari,
- ii) alle difficoltà riscontrate da Bialetti Store nel nuovi mercati esteri (Francia, Spagna e Austria) che hanno comportato, in aggiunta ad un risultato economico negativo, prevedibile nelle fasi di start-up, la svalutazione parziale degli investimenti sostenuti nel biennio 2016-2017;
- ///) alle differenze di cambio conseguenti alla svalutazione della lira turca nei confronti dell'euro calcolate sul debito finanziario (in euro) contratto dalla controllata turca CEM Bialetti A.S. nel
- confronti della controllante; (v) agli impatti derivanti dalla attualizzazione di crediti commerciali che verranno riscossi totalmente
- o parzialmente oltre il 2018.
$\le$ Si evidenzia inoltre che il Gruppo, alla data del 31 dicembre 2017, registrava debiti di natura commerciale seaduti per $\epsilon$ 16,2 milioni (che risultano scesi a $\epsilon$ 16 milioni al 31 marzo 2018 anche per effetto di in accordi di riscadenziamento per complessivi € 6 milioni), in aumento rispetto a quanto rilevato al 31 dicembre 2016 che risultavano essere pari a € 10,4 milioni. Si consideri peraltro che nella situazione contabile del Gruppo al 31 marzo 2018 sono Iscritti acconti e anticipi verso fornitori per complessivi € 5 milioni e che l'esposizione debitoria complessiva (scaduto e a scadere) al 31 dicembre 2017 è diminuita rispetto al 31 dicembre 2016 di circa 2,6 milioni di euro nonostante gli acquisti di merce, i costi per servizi e gli altri costi operativi si siano mantenuti sostanzialmente invariati nel biennio, pari a circa € 129 milloni.
Inoltre al 31 dicembre 2017 sono registrati debiti scaduti e non corrisposti entro i termini di legge relativi all'Imposta sul Valore Aggiunto 2017 per complessivi e 9,9 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi), di cu € 4,4 milioni (inclusivo di sanzioni ed (interessi) già òggétto di rateizzazione, e relativi ad imposte
dirette per € 2,3 milioni. In particolare, alla data del 31 dicembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A. registra debiti scaduti e non corrisposti entro i termini di legge relativi all'Imposta sul Valore Aggiunto per € 7,1 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi), di cui € 3,9 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi) già oggetto di rateizzazione in 5 anni, e relativi ad imposte dirette (IRES ed IRAP) per complessivi é 2,3 milioni, mentre Bialetti Store evidenzia debiti scaduti e non corrisposti entro i termini di legge relativi all'Imposta sul Valore Aggiunto per € 2,8 milioni, di cui € 471 migliaia (inclusivo di sanzioni ed interessi) glà oggetto di rateizzazione in 5 anni.
Si evidenzia inoltre che alla data di approvazione del bilancio, Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store hanno già ridotto il debito relativo all'Imposta sul Valore Aggiunto attraverso il versamento, rispettivamente, di € 915 migliaia (inclusivo di sanzioni ed interessi) ed € 1,4 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi) per un totale di circa € 2,3 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi), e che è stata concordata anche la rateizzazione in cinque anni del debito IVA di Bialetti Industrie relativo al terzo trimestre.
La posizione finanziaria netta negativa, pari ad € 78,2 milioni (€ 72,8 milioni al 31 dicembre 2016) e gli scaduti tributari e verso fornitori evidenziano un peggioramento rispetto al 31 dicembre 2016, principalmente, per effetto degli investimenti effettuati nell'esercizio, con particolare riferimento all'apertura di nuovi negozi, sostenuti con l'autofinanziamento e delle mutate condizioni di pagamento Imposte dall'assicurazione cinese Sinosure (che garantisce i crediti dei produttori cinesi verso Bialetti Industrie S.p.A.) la quale, stante l'elevato debito contratto nei confronti dei fornitori nella prima parte del 2017, ha imposto agli stessi (al fine di mantenere la garanzia assicurativa) di fornire solo in presenza dell'incasso di acconti all'ordine e di pagamento a saldo allo sdoganamento della merce comportando, conseguentemente, una significativa anticipazione per Bialetti Industrie S.p.A. nelle tempistiche di pagamento rispetto alle precedenti condizioni di fornitura.
In data 15 marzo 2018, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il piano Industriale del Gruppo relativo al triennio 2018 - 2020 (il "Piano"); Il Consiglio d'Amministrazione in data 27 aprile 2018 ha riesaminato ed riapprovato il predetto Piano integrandolo ed aggiornandolo sulla base dei dati definitivi al 31 dicembre 2017.
I tratti essenziali sono di seguito riepilogati:
- focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità, tra cui i prodotti del segmento "caffè":
- maggior presidio dei mercati esteri a più alto potenziale di crescita e dei canali e-commerce;
- razionalizzazione e consolidamento della attuale rete di negozi a sostegno di quelli a maggiore redditività;
- riduzione del capitale circolante con attenta politica di gestione degli acquisti e delle rimanenze di magazzino:
- ridimensionamento e riorganizzazione della controllata turca CEM Blaletti A.S. e conseguente implementazione di una nuova strategia commerciale.
Il Piano è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione ed è preordinato a consentire il raggiungimento, nell'arco del periodo oggetto di previsioni, di un equilibrio finanziario, assumento listo mantenimento, anche in futuro, delle attuali linee di credito concesse dagli istituti di credito finanziatori,
Si segnala che nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2018, oltre all'attività di rinegoziazione del repporti finanziari a breve termine in essere con le banche finanziatrici, sono già state avviate alcune delle azion previste nel Plano, quali il consolidamento della rete dei negozi monomarca, la riduzione del capitale circolante ed il ridimensionamento e riorganizzazione della controllata turca CEM Blaletti A.S.
In relazione a quanto sopra indicato, gli Amministratori, come previsto dai principi di riferimento, hanno analizzato le rilevanti incertezze che possono far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale.
Al riguardo, in ragione del virtuoso percorso avvigto dalla società sin dal 2013 come sopra descritto, pur consapevoli delle incertezze tipiche sulla piena realizzabilità degli objettivi e dei risultati previsti dalPiano, tenendo conto che le condizioni gerierali delle previsti che risultati previsti dal

assunzioni di riferimento utilizzate per lo sviluppo del Piano stesso e, dopo aver effettuato le opportune verifiche, in funzione dell'atteso buon esito delle azioni già intraprese e/o pianificate sopra descritte (ivi Incluso il rinnovo degli accordi con le banche finanziatrici, relativi al mantenimento delle linee in essere, attualmente oggetto di stand-still), gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che le risorse disponibili ed i piani di azione approvati siano in grado di assicurare adeguate risorse per la gestione operativa e finanziaria della Società e del Gruppo Bialetti. Pertanto, nonostante la rilevante incertezza sopra rilevata, il bilancio consolidato del Gruppo Bialetti al 31 dicembre 2017 è stato redatto e rappresentato secondo il presupposto della continuità aziendale.
Criteri e metodologia di consolidamento $2.3$
Contract
Il bilancio consolidato del Gruppo include i bilanci di Bialetti Industrie S.p.A. (società Capogruppo) e delle sociétà sulle quali la stessa esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, a partire dalla data In cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo cessa. Nella fattispecie il controllo esiste quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con la società controllata, oppure vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarili esercitando il proprio potere tramite i diritti di voto o altri diritti. L'esistenza di sostanziali diritti di voto potenziali alla data di bilancio è considerata al fini della determinazione dei controllo.
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale soño i seguenti? a consolidamento integrale soño i seguenti? 그림 그는 막도에
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti $\tilde{q}$ linea per linea, attribuendo al soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tall quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del Patrimonio Netto e del conto economico consolidato: $\mathbb{R}^{\mathbb{Z}}$
- Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Il corrispettivo trasferito e le attività nette $\checkmark$ identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti. Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali Importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale, che soddisfa la definizione di strumento finanziario, viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Nel caso in cui gli Incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con Incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisito e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione;
- gli utili e le perdite, con l relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e hon añ cora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, salvo che $\blacktriangleright$ per le perdite non realizzate che non sono eliminate, qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, I costi e i ricavi, nonché gli omeji e i proventi finanziari;