Environmental & Social Information • Apr 19, 2023
Environmental & Social Information
Open in ViewerOpens in native device viewer

DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA 2022 (ai sensi del D.Lgs 254/2016)
1
| Sommario | LETTERA AGLI STAKEHOLDER4 |
|---|---|
| 1. IL PROFILO DEL GRUPPO BF 5 |
|
| 1.1 | LA NOSTRA VISIONE E I VALORI 5 |
| 1.2 | L'EVOLUZIONE DEL GRUPPO 6 |
| 1.3 | IL MODELLO DI BUSINESS 7 |
| 1.4 | I PRODOTTI E SERVIZI DEL GRUPPO BF7 |
| 2. L'APPROCCIO DEL GRUPPO ALLA SOSTENIBILITA' 8 |
|
| 2.1 LA VISIONE FUTURA DEL GRUPPO 8 |
|
| 2.2 | GLI STAKEHOLDER 10 |
| 2.3 | ANALISI DI MATERIALITA' 11 |
| 3. LA GOVERNANCE. AGIRE CON INTEGRITA' 13 |
|
| 3.1 | LE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO13 |
| 3.2 | L'ASSETTO PROPRIETARIO 13 |
| 3.3 | GLI ORGANI SOCIALI E LE LORO ATTIVITA' 14 |
| 3.4 | IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E LA GESTIONE DEI RISCHI15 |
| 4. LA RESPONSABILITA' ECONOMICA19 | |
| 4.1 | LA PERFORMANCE ECONOMICA19 |
| 4.2 | LA DISTRIBUZIONE DEL VALORE TRA GLI STAKEHOLDER20 |
| 4.3 | APPROCCIO FISCALE 21 |
| 4.4 | TASSONOMIA EUROPEA22 |
| 5. LA RICERCA DELL'ECCELLENZA23 | |
| 5.1 | L'IMPEGNO NELLA RICERCA23 |
| 5.2 | IL PRESIDIO DELLA FILIERA 24 |
| 5.3. | LA COMUNICAZIONE AL CONSUMATORE 25 |
| 5.4 | LA RELAZIONE CON IL CLIENTE25 |
| 6. LA RESPONSABILITA' AMBIENTALE 25 |
|
| 6.1 | LA GESTIONE DEI RIFIUTI25 |
| 6.2 | I CONSUMI ENERGETICI 27 |
| 6.3 | LE EMISSIONI DI GAS EFFETTO SERRA29 |
| 6.4 | L'ACQUA, UNA RISORSA PREZIOSA30 | |
|---|---|---|
| 7. LA RESPONSABILITA' SOCIALE 33 |
||
| 7.1 SICUREZZA, QUALITA' DEI PRODOTTI E DEI SERVIZI E ASCOLTO DEL CLIENTE34 | ||
| 7.2 | VALORIZZARE LE PERSONE 37 |
|
| 7.3 | SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO45 | |
| 7.4 | L'ALTA FORMAZIONE A FAVORE DEI GIOVANI47 | |
| 7.5 | IL LEGAME CON IL TERRITORIO 48 |
|
| NOTA METODOLOGICA49 | ||
| INDICE DEI CONTENUTI GRI (GRI CONTENT INDEX) 52 |
||
| GLOSSARIO56 | ||
| APPENDICE A – DISCLOSURE QUALITATIVA SECONDO IL REGOLAMENTO UE 220/852 SULLA TASSONOMIA EUROPEA57 |
||
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE 69 |
vi presentiamo la prima dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016 (la "Dichiarazione") che il Gruppo BF ha redatto, in conseguenza delle dimensioni raggiunte, dopo aver pubblicato a partire dal 2018 su base volontaria il bilancio di sostenibilità.
Nel documento descriviamo il nostro impegno all'interno delle tematiche di sostenibilità con l'obiettivo di coniugare sviluppo sostenibile e crescita del business, creando valore nel medio-lungo periodo per tutti i nostri stakeholder.
In uno scenario caratterizzato da evoluzioni incerte, la strategia basata su diversificazione del portafoglio, presidio delle filiere, a partire dall'asset fondiario, investimento su poli di eccellenza e trasformazione della conoscenza in servizi ad alto valore aggiunto, risulta vincente nel guidare la crescita del Gruppo BF in quanto fortemente integrata con i temi ambientali e sociali.
Ci impegniamo così a ridurre gli impatti ambientali delle nostre operazioni, a rendere più responsabile la catena di fornitura e, in generale, la nostra filiera e a riconoscere il valore di ogni persona, con ricadute positive sui territori in cui operiamo o operano i nostri partner.
L'impegno concreto per la sostenibilità si integra ogni giorno di più nel nostro modo di lavorare, coinvolgendo tutti i nostri stakeholder poiché siamo convinti che le persone siano elemento fondamentale del nostro successo e che la nostra filiera abbia un valore imprescindibile.
Nel proseguire nel cammino intrapreso di promuovere scelte strategiche di valore da condividere con tutti gli stakeholder, questo documento riassume i risultati raggiunti e gli impegni che abbiamo deciso di assumere.
Michele Pisante Federico Vecchioni Presidente del Consiglio di Amministrazione Amministratore Delegato B.F. S.p.A. B.F. S.p.A.
Il Gruppo BF, costituito da B.F. S.p.A. ("BF" o la "Società") e dalle società da essa partecipate, accanto all'obiettivo di portare sulle tavole dei consumatori un'ampia gamma di prodotti alimentari di alta qualità, coltivati in Italia e tracciabili a partire dal seme, ottenuti attraverso un'agricoltura innovativa, sostenibile e biologica, capace di valorizzare le eccellenze della filiera agro-alimentare nazionale e di tutelare il territorio e le risorse naturali del Paese, intende creare un modello scalabile e replicabile indirizzato all'agribusiness per lo sviluppo e la crescita dell'agricoltura sostenibile ad alto contenuto innovativo, perseguendo la mission di integratore di sistema nei diversi settori strategici in ambito agritech e food.
Il Gruppo BF intende essere un laboratorio avanzato di soluzioni tecnologiche, di pratiche agronomiche, di relazioni con i consumatori e i partner di business, un crocevia di interessi e relazioni tra tutti gli operatori del settore, a sostegno del mondo agricolo italiano. Il consolidamento e lo sviluppo di queste relazioni estese e sinergiche sono destinati a generare valore per tutti gli stakeholder, cogliendo il potenziale di sviluppo dell'agricoltura di precisione e dell'integrazione della filiera agro-alimentare.
Attraverso la partecipata Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI") e le sue controllate, il Gruppo BF garantisce agli agricoltori l'accesso ad un mercato di mezzi tecnici e di servizi qualificati e innovativi:
Il Gruppo BF è consapevole che il perseguimento dei propri obiettivi passa inevitabilmente attraverso l'accettazione convinta della sfida rappresentata dalla sostenibilità sociale e ambientale, senza di cui non vi può essere sostenibilità economica di lungo periodo. Il Codice Etico del Gruppo BF1 enuncia i valori che ispirano l'azione dell'Azienda nei rapporti con tutti gli stakeholder, fissando le regole di condotta generali e specifiche per ciascun portatore di interesse nei rapporti con le società del Gruppo.
I valori di riferimento del Codice Etico del Gruppo BF.

1 Il Codice Etico del Gruppo BF, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 24 luglio 2019, è scaricabile dal sito: https://bfspa.it/governance/regole-di-governance
Il Gruppo BF nasce e si sviluppa intorno a Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola ("Bonifiche Ferraresi").
1871, nasce a Londra la Ferrarese Land Reclamation Company Ltd (poi Bonifiche Ferraresi), con l'obiettivo di bonificare i terreni della provincia di Ferrara.
1930, il controllo di Bonifiche Ferraresi passa alle banche creditrici.
1942, Banca d'Italia diventa azionista di controllo.
1947, il titolo Bonifiche Ferraresi viene quotato alla borsa di Milano.
2014, il controllo di Bonifiche Ferraresi passa a BF, holding costituita da un gruppo di azionisti privati e istituzionali, con lo scopo di creare un polo agroindustriale europeo di eccellenza.
2015, viene realizzato un primo aumento di capitale finalizzato a sostenere il piano industriale 2015-2019.
2016, Bonifiche Ferraresi acquista terreni in Sardegna.
2017, vengono quotate alla Borsa Italiana le azioni di BF e delistate quelle di Bonifiche Ferraresi. Vengono costituite IBF Servizi S.p.A. ("IBF Servizi"), insieme ad ISMEA, con l'obiettivo di offrire consulenza nell'ambito della precision farming, e B.F. Agro-Industriale s.r.l. ("BF Agro-Industriale"), con l'obiettivo di produrre e commercializzare prodotti alimentari a marchio proprio e private label. Viene acquisita la partecipazione nel capitale sociale di S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"), azienda leader nel settore delle sementi in Italia.
2018, viene lanciato il brand "Le Stagioni d'Italia" e viene realizzato l'aumento di capitale a sostegno del piano industriale 2018-2020.
2019, vengono realizzati due ulteriori aumenti di capitale: uno per completare la raccolta di risorse a sostegno del piano industriale e l'altro mediante conferimento di società proprietaria di circa 300 ettari in provincia di Grosseto. 2020, BF acquista il 35% di Progetto Benessere Italia s.r.l. (proprietaria del brand Matt) e il 37% di CAI, la società nella quale vengono conferiti i rami d'azienda di Consorzio Agrario Adriatico Soc. Cooperativa, Consorzio Agrario dell'Emilia Soc. Cooperativa, Consorzio Agrario del Tirreno Soc. Cooperativa, Consorzio Agrario Centro-Sud Soc. Cooperativa. Gli azionisti di CAI accanto a BF sono, pertanto, i suddetti Consorzi Agrari.
2021, BF avvia il piano di valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi che prevede l'ingresso di investitori nel capitale sociale della stessa. Viene costituita BF Agricola s.r.l. Società Agricola ("BF Agricola") che si occupa della coltivazione dei terreni sui quali è stato costituito un diritto di usufrutto ventennale da parte di Bonifiche Ferraresi, che ne ha mantenuto la nuda proprietà. Viene siglato l'accordo con Eni S.p.A. per la costituzione di Agri-Energy s.r.l.., la joint-venture avente ad oggetto lo sviluppo di progetti di biofeedstock, l'ingresso di Eni nel capitale sociale di Bonifiche Ferraresi (5%) e di BF (3,32%). Intesa San Paolo S.p.A. investe nel capitale sociale di BF (3,32%). Viene approvato l'investimento di Euro 60 milioni da parte di BF nel Fondo Italiano Agri & Food, costituito e gestito da Fondo Italiano d'Investimento SGR S.p.A., con lo scopo di sostenere e sviluppare il settore agri e food.
2022, viene perfezionata l'integrazione in CAI del ramo d'azienda del Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa ("Consorzio Nordest") nell'ambito della quale BF sottoscrive l'aumento di capitale sociale di CAI alla stessa riservato mantenendo la propria partecipazione pari a circa il 36%. Viene acquisita BIA S.p.A. ("BIA") specialista italiano nella produzione di couscous, nel più ampio progetto di sviluppo del polo cerealicolo di Gruppo. Nell'ambito dell'operazione di acquisizione di IBF Servizi da parte di Nextalia, nasce una partnership strategica con BF e CAI per la distribuzione in esclusiva di servizi di agricoltura di precisione e soluzioni tecnologiche. CAI acquisisce il 52% di Zoo Assets s.r.l. ("Zoo Assets"), società di consulenza, servizi e commercializzazione di prodotti per la zootecnia. Con detta acquisizione CAI integra la gamma dei prodotti e dei servizi agli allevatori, coniugando benessere animale e sostenibilità, con l'obiettivo di ridurre le emissioni in atmosfera e l'utilizzo dei farmaci attraverso prodotti naturali, 100% vegetali, senza additivi chimici. BF e CAI acquisiscono una quota di partecipazione pari al 30% ciascuna di Pastificio Fabianelli S.p.A. ("Pastificio Fabianelli"), pastificio storico con un importante presenza nel mercato estero.
Il Gruppo BF si presenta così al 31 dicembre 2022:

Le linee strategiche perseguite dal Gruppo BF hanno consentito di sviluppare:
il business agro-industriale in una logica di integrazione dell'intera filiera produttiva e distributiva, basata sul collegamento organizzativo delle fasi produttive lungo tutto il processo dalla produzione del seme, dalla coltivazione alla trasformazione, fino alla commercializzazione del prodotto alimentare offerto al consumatore finale;
un portafoglio prodotti-servizi completo al servizio dell'agricoltura ad alto contenuto tecnologico, orientato alla sostenibilità e attento alla tracciabilità.
Presidio delle filiere a partire dall'asset fondiario, diversificazione del portafoglio investimento su poli di eccellenza, trasformazione della conoscenza in servizi ad alto valore aggiunto, innovazione tecnologica, modello organizzativo e di governance volto a massimizzare l'integrazione e le sinergie di Gruppo, cultura aziendale condivisa e know how specifico di settore rappresentano le leve abilitanti delle linee strategiche per il Gruppo BF.
Ciascuna società controllata dalla capogruppo BF è specializzata nei business strategici che riguardano la produzione, selezione e commercializzazione di sementi, la coltivazione, lavorazione, trasformazione e vendita di prodotti agricoli e di prodotti alimentari, l'allevamento e vendita di bovini, l'offerta di beni e di servizi tecnologicamente avanzati agli agricoltori. Attraverso CAI, il Gruppo BF si è inserito nel settore delle agroforniture, offrendo prodotti e servizi professionali e consulenza tecnica per rispondere alle esigenze degli agricoltori e delle imprese agricole: agricoltura 4.0, prodotti fitosanitari, sementi, fertilizzanti, mangimi, prodotti per la cura dell'orto e giardino, prodotti per l'irrigazione, plastiche e impianti, prodotti assicurativi, petroliferi, meccanizzazione.
I prodotti del Gruppo sia tradizionali che innovativi sono pensati e progettati sulle esigenze reali dei clienti e atti a soddisfare le esigenze di un'agricoltura sempre più specializzata ma anche rispettosa delle problematiche ambientali. L'impegno del Gruppo per un business responsabile e per la sostenibilità è tra i principali fattori alla base delle scelte.
In sintesi, il Gruppo è attivo, attraverso le sue controllate, in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla selezione, lavorazione e commercializzazione delle sementi (SIS e CAI ), alla proprietà dei terreni dai quali si ricavano prodotti agricoli 100% Made in Italy (attraverso Bonifiche Ferraresi e BF Agricola), alla loro trasformazione e commercializzazione attraverso un proprio marchio di distribuzione (Le Stagioni d'Italia) oppure in partnership con le più importanti catene della GDO, attraverso la fornitura e approvvigionamento di prodotti al comparto agricolo attraverso le principali linee di business di CAI e nell'ambito dei servizi al comparto agricolo e non solo.
Si tratta, pertanto, di un unico attore per il mondo agricolo e dei servizi nell'agroindustriale, unico nel suo genere, per dimensione, business model e completezza dei beni e servizi offerti che rendono il gruppo BF il principale attore del comparto agro-industriale italiano.
Il mercato servito è principalmente italiano, anche se il Gruppo BF esporta i propri prodotti e presta servizi anche all'estero.
Le Società del Gruppo BF prestano la massima attenzione al rispetto, da parte dei fornitori di beni, di elevati standard qualitativi dei processi produttivi. I fornitori vengono scelti sulla base di criteri dichiarati, trasparenti e verificabili, tenendo inoltre in considerazione valutazioni con impatto ambientale e sociale. È obiettivo delle Società del Gruppo BF garantire una continuità di collaborazione che persegua, fra gli altri aspetti, la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle reciproche attività.
La catena di fornitura del Gruppo BF è una catena corta, che comprende forniture di base ad integrazione delle materie prime prodotte internamente, forniture strumentali all'attività agricola, come fertilizzanti e macchinari e forniture per il funzionamento dell'attività industriale di trasformazione, relative alla manutenzione e allo sviluppo tecnologico.
Complessivamente, i fornitori di beni e servizi a cui il Gruppo BF si è rivolto nel corso del 2022 sono stati 7.973, La maggior parte dei fornitori proviene dall'Europa, e in particolare dall'Italia. Seppur in minor parte, il Gruppo tiene relazioni con i fornitori provenienti da Asia, Africa, Sud-America e USA.
I valori e la missione che il Gruppo BF si è dato, come enunciati nel Codice etico del Gruppo BF, richiedono un costante impegno nell'ambito della responsabilità sociale di impresa che per le società del Gruppo significa orientamento permanente:
"I temi di sostenibilità non sono per il Gruppo BF una visione ideale ma costituiscono la scelta consapevole di un approccio orientato alla creazione di valore che si riflette positivamente anche sui risultati economico-finanziari.
Pensando, per esempio, all'attività agricola rigenerativa, la destinazione alla stessa di una quota rilevante di terreni, operata non in antitesi con le migliori pratiche agronomiche bensì in modo complementare, potrà consentire uno sviluppo dell'areale interessato non solo sotto il profilo naturalistico ma anche nell'ambito industriale e produttivo." Federico Vecchioni – Amministratore Delegato di BF
Il Consiglio di Amministrazione di BF ha approvato in data 17 marzo 2023 il piano strategico di sostenibilità 2023- 2027 del Gruppo BF, individuando gli obiettivi specifici sui quali concentrarsi, nella consapevolezza che ogni obiettivo è volto alla creazione di valore e con l'impegno di rendicontarne il progressivo raggiungimento. Di seguito sono riportate le priorità strategiche, le attività previste, le linee guida, i target e la correlazione con gli SDGs (Sustainable Development Goals) proposti dalle Nazioni Unite nell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Il monitoraggio dell'implementazione del piano strategico di sostenibilità sarà presidiato dalla funzione ESG Controller all'uopo costituita.
Attraverso il coinvolgimento diretto del management aziendale, il Gruppo BF ha provveduto a mappare i propri stakeholder sulla base dell'analisi della struttura aziendale, della catena del valore e delle attività di business.
Ai fini della presente rendicontazione, la definizione e l'articolazione degli stakeholder è stata riesaminata e approvata il 5 dicembre 2022 dal Comitato manageriale di sostenibilità, dal Comitato Controllo e Rischi in data 12 dicembre 2022 ed infine dal Consiglio di Amministrazione di BF in data 15 dicembre 2022.
Di seguito vengono riportati gli stakeholder individuati:
| Stakeholder | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1. Soci | 7. Agricoltori | |||
| 2. Dipendenti | 8. Pubblica Amministrazione e altre istituzioni |
|||
| 3. Partner | 9. Organizzazioni politiche e sindacali |
|||
| 4. Istituti Finanziari | 10. Associazioni di settore | |||
| 5. Fornitori | 11. Scuole, università e centri di ricerca |
|||
| 6. Comunità locali | 12. Clienti e consumatori |
Il Gruppo si interfaccia con ciascuna categoria di stakeholder tramite diverse modalità di coinvolgimento e ascolto, in accordo con i principi di trasparenza e collaborazione.
Obiettivo del Gruppo BF è quello di consolidare nel tempo un rapporto fiduciario con tutti gli stakeholder come base per la costruzione di rapporti da cui ciascun partecipante possa trarre mutuo beneficio.
Di seguito vengono riportate le modalità di comunicazione con le diverse categorie di stakeholder praticate durante l'esercizio.
La comunicazione con i soci avviene attraverso l'aggiornamento costante dell'apposita sezione "Investor Relations" del sito internet di BF (https://www.bfspa.it/investor_relations), in cui sono messe a diposizione le informazioni concernenti tutte le società del Gruppo BF rilevanti per gli azionisti. Tali informazioni sono altresì messe a disposizione sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo . La struttura organizzativa che attualmente assicura la predisposizione e pubblicazione dei documenti societari rilevanti per gli azionisti è la Direzione Affari Societari e Governance di Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione di BF ha individuato nella figura del CFO la funzione di investor relator. Inoltre, le informazioni sulle società del Gruppo vengono anche comunicate attraverso i singoli siti: www.bfagricola.it, www.sisonweb.com, www.biacouscous.it, www.consorziagrariditalia.it, www.eurocappetroli.com, www.emilcap.it.
Il dialogo con i soci segue le linee guida della Politica in materia di dialogo con gli azionisti, approvata dal Consiglio di Amministrazione di BF in data 22 dicembre 2020, la quale a sua volta segue le raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.
I rapporti con i dipendenti vengono gestiti attraverso una pluralità di canali, formali e informali, principalmente attraverso riunioni periodiche, la rete intranet aziendale, la condivisione delle procedure aziendali e la comunicazione individuale o collettiva tramite la posta elettronica.
Nel mese di giugno 2022 è stato organizzato uno dei canvass trimestrali con la rete agenti di BF Agro-Industriale presso la sede operativa di Cortona (AR), al fine di (i) ampliare la conoscenza del Gruppo e delle sue sedi, svolgendo la riunione commerciale in una delle sue sedi più prestigiose, (ii) portare gli agenti sui campi, a toccare con mano i prodotti che poi sono chiamati a rappresentare, e lavorando sullo sviluppo del team building a livello di funzione commerciale, (iii) coinvolgere i clienti direttamente sul campo, accompagnandoli nella visita della tenuta e sui campi di coltivazione.
Nel mese di dicembre 2022 ha avuto luogo la prima convention di CAI "Il futuro si fa grande" che ha coinvolto dipendenti e agenti durante la quale è stata presentata la struttura organizzativa e sono state affrontate le tematiche relative alle principali business unit.
I rapporti con gli istituti finanziari si basano su incontri periodici durante i quali vengono condivisi gli indirizzi strategici del Gruppo BF.
La comunicazione con i fornitori di beni e servizi avviene attraverso contatti e incontri periodici e l'attività di verifica del possesso dei requisiti di qualificazione richiesti.
La relazione con le comunità locali avviene principalmente attraverso il coinvolgimento dei media locali (comunicati stampa a giornali e reti televisive), l'organizzazione di eventi e la partecipazione a conferenze e convegni aperti al pubblico.
I rapporti con gli agricoltori vengono gestiti dal personale tecnico e dalla rete di agenzie di CAI attraverso visite presso le aziende agricole e iniziative promosse periodicamente nel territorio.
La comunicazione e il dialogo con la pubblica amministrazione e altre istituzioni avvengono attraverso i contatti istituzionali e vengono improntati dalle società del Gruppo BF al principio della collaborazione e della trasparenza.
I rapporti con le organizzazioni politiche e sindacali e associazioni di settore vengono tenuti con incontri periodici. BF aderisce a Coldiretti, la maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell'agricoltura italiana, la quale svolge un importante ruolo di partner nelle attività di servizio offerti dal Gruppo BF agli agricoltori italiani. I rapporti con scuole, Università e centri di ricerca riguardano le attività di formazione e informazione promosse dal Gruppo BF anche allo scopo di valorizzare e rafforzare le professionalità.
La comunicazione con i clienti e i consumatori si giova dei contenuti del sito delle società del Gruppo e dei social network (Instagram, LinkedIn, YouTube) e dei siti dedicati al brand "Le Stagioni d'Italia" (www.lestagioniditalia.it), oggetto di campagne pubblicitarie sulle maggiori reti televisive nazionali.
I rapporti di partnership creati con i clienti della GDO prevedono audit periodici e incontri volti ad assicurare un costante allineamento agli standard convenuti.
Periodicamente vengono svolte indagini di mercato, mediante interviste ai consumatori, per testare il livello di familiarità con il brand "Le Stagioni d'Italia".
In linea con quanto previsto e richiesto dai GRI Standard, il Gruppo BF ha identificato i propri temi materiali, cioè quegli aspetti che rappresentano gli impatti maggiormente significativi di un'organizzazione sull'economia, sull'ambiente, sulle persone inclusi quelli sui diritti umani.
In una logica di miglioramento continuo, il Gruppo BF ha ritenuto opportuno procedere con l'aggiornamento dell'analisi di materialità per allinearla alle nuove richieste dei GRI Standards 2021 che ha introdotto la valutazione dell'"impatto" quale driver per l'individuazione e prioritizzazione dei temi materiali.
Seguendo tale approccio, come primo step è stata condotta un'analisi di contesto volta ad individuare gli impatti correlati alle attività dell'organizzazione sull'intera catena del valore.
Nello specifico, in questa fase iniziale sono state svolte le seguenti analisi:
A seguito di tale analisi preliminare, si è proceduto all'individuazione degli impatti significativi attuali o potenziali, negativi o positivi, connessi alle attività del Gruppo BF, ovvero l'effetto che l'organizzazione genera o potrebbe generare sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, compresi i diritti umani. L'identificazione e la prioritizzazione degli impatti significativi è avvenuta, coinvolgendo il personale del Gruppo competente in materia, attraverso la valutazione della Severity - ovvero la gravità dell'impatto, valutata tramite l'assegnazione di un punteggio da 1 (minimo) a 5 (massimo) e della Likelihood - ovvero la probabilità di accadimento dell'impatto, valutata da 1 (poco probabile <25) a 5 (evento certo / attuale 100%). Al fine di rendere sempre più condiviso il processo di determinazione dei temi materiali il Gruppo intende coinvolgere, già a partire dal 2023, gli stakeholder esterni attraverso iniziative volte a comprendere le aspettative degli stessi, per arrivare a definire una risposta strategica e condivisa alle sfide dello sviluppo sostenibile.
Di seguito si riporta l'associazione, in ordine di priorità, temi materiali e impatti emersa dall'attività di aggiornamento della materialità 2022, condivisa e validata dal Comitato Manageriale di Sostenibilità nella riunione del 5 dicembre 2022 e successivamente esaminata dal Comitato Controllo e Rischi, che ha espresso valutazione positiva, il 12 dicembre 2022 ed infine approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 dicembre 2022.
| Temi materiali | Impatto associato | ||
|---|---|---|---|
| Gestione sostenibile e tracciabilità della catena di fornitura |
Riduzione del lavoro forzato o obbligatorio nel mondo e | ||
| 1 | rispetto dei diritti umani dei lavoratori | ||
| Aumento delle performance ESG lungo l'intera catena di | |||
| valore | |||
| 2 | Ricerca e sviluppo | Miglioramento dei servizi e prodotti offerti e maggiore | |
| contributo all'economia in termini di capitale da parte | |||
| dell'azienda | |||
| Sicurezza, qualità dei prodotti e dei servizi e | Attenzione verso la qualità dei prodotti e dei servizi e al | ||
| 3 | ascolto del cliente | riscontro di clienti e consumatori | |
| Aumento dell'attenzione ai temi di salute e sicurezza | |||
| all'interno dell'Azienda grazie ad azioni preventive | |||
| Anticipazione dei rischi e prevenzione incertezze. | |||
| Riduzione del rischio di salute dei dipendenti | |||
| 4 | Salute e sicurezza sul lavoro | Diminuzione del numero di infortuni all'interno | |
| dell'organizzazione | |||
| Maggiore trasparenza dei dati in materia di salute e | |||
| sicurezza sul lavoro e maggiore competitività nel mercato | |||
| di competenza | |||
| Gestione degli impatti ambientali e Climate Change |
Aumento della richiesta di combustibili fossili, | ||
| peggioramento dell'impronta di carbonio e aumento dei | |||
| costi operativi | |||
| 5 | Aumento dell'efficienza energetica dei prodotti/servizi | ||
| venduti | |||
| Miglioramento delle emissioni di GHG dell'organizzazione | |||
| Efficienti politiche e procedure volte alla gestione rifiuti | |||
| Etica di business, anticorruzione e compliance | Riduzione dei rischi derivanti da azioni e comportamenti corruttivi. |
||
| 6 | Protezione dati sensibili e tutela della privacy | ||
| Peggioramento della qualità del deflusso d'acqua immessa | |||
| Gestione sostenibile della risorsa idrica | in natura a seguito dei processi aziendali | ||
| 7 | Privazione della risorsa idrica per gli stakeholder del | ||
| territorio (agricoltori, industria a valle); Privazione del | |||
| deflusso minimo vitale dei fiumi | |||
| Efficientamento della gestione dei consumi della risorsa | |||
| idrica e risparmio economico |
| Maggiore bilanciamento della compliance fiscale con le | |||
|---|---|---|---|
| 8 | Performance Economica | attività di business dell'azienda e con le aspettative etiche, | |
| sociali e di sviluppo sostenibile | |||
| 9 | Sviluppo delle comunità locali e del territorio | Supporto economico al territorio locale | |
| Sviluppo sociale ed economico delle comunità in cui | |||
| l'azienda opera attraverso l'ascolto attivo delle stesse | |||
| Diversità e pari opportunità | Livello maggiore di soddisfazione dipendenti e migliore | ||
| welfare aziendale | |||
| Maggiore opportunità lavorativa e crescita aziendale | |||
| Aumento delle competenze dei lavoratori ed eventuale | |||
| riduzione dei costi dovuti ad errori tecnici | |||
| Mantenimento delle competenze dei lavoratori al passo | |||
| 10 | con le nuove tecnologie al fine di avere una forza lavoro | ||
| che sia aggiornata e che possieda competenze moderne. | |||
| Maggiore attenzione alla diversità aziendale e focus sulle | |||
| tematiche di inclusività. | |||
| Minimizzazione del numero di discriminazioni all'interno | |||
| dell'organizzazione | |||
| Miglioramento del livello di soddisfazione dei dipendenti |
Si segnala che, rispetto ai temi materiali mappati all'interno del bilancio di sostenibilità 2021, quello relativo ai diritti umani è diventato trasversale, come richiesto dai GRI Standards 2021.
IL GRUPPO BF OPERA CON RESPONSABILITA', INTEGRITA' E TRASPARENZA, MONITORANDO I RISCHI AZIENDALI, CON LO SCOPO DI CREARE VALORE PER TUTTI I SUOI STAKEHOLDER
Il modello di governance del Gruppo BF è caratterizzato da un insieme di regole, comportamenti e processi volti a garantire responsabilità e trasparenza. Il sistema di governo societario di BF ha recepito le disposizioni applicabili alle società quotate in mercati regolamentati previste dal TUF e dalle relative disposizioni regolamentari di attuazione, nonché dal Codice di Corporate Governance.
BF pubblica annualmente sul sito www.bfspa.it (sezione Investor Relations – Assemblea – 2023 – Assemblea ordinaria e straordinaria 10.05.2023) la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, come previsto dall'art. 123 bis del TUF, cui si rimanda per approfondimenti sul modello di Governance adottato da BF nell'anno di rendicontazione 2022.
Il Gruppo BF è controllato dalla capogruppo BF società quotata all'EXM - Euronext Milan. Il capitale sociale sottoscritto e versato è pari a € 187.059.565 e suddiviso in altrettante azioni ordinarie. L'assetto proprietario di BF è rappresentato da un nucleo maggioritario e stabile di investitori istituzionali e privati nazionali.
| AZIONISTA | QUOTA % CAPITALE SOCIALE |
|---|---|
| DOMPE' HOLDINGS S.r.l. | 24,58% |
| Federico Vecchioni (direttamente e indirettamente) | 20,31% |
| FONDAZIONE CARIPLO | 15,29% |
| ISMEA – ISTITUTO DI SERVIZI PER IL MERCATO AGRICOLO ALIMENTARE | 6,04% |
| ALTRI AZIONISTI | 33,78% |
Per le informazioni relative all'assetto proprietario alla data del 31 dicembre 2022 e per gli impegni di lock up delle azioni acquisite da alcuni azionisti, si rimanda alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari relativa al 2022 (sezione Investor Relations – Assemblea – 2023 – Assemblea ordinaria e straordinaria 10.05.2023).
Il massimo organo di governo di B.F. S.p.A. è il Consiglio di Amministrazione, composto da 11 membri.
All'interno del Consiglio di Amministrazione sono stati costituiti tre comitati endoconsiliari: Comitato Controllo e Rischi (composto da 5 membri), Comitato Nomine e Remunerazioni (composto da 3 membri) e Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (composto da 3 membri). La composizione del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endoconsiliari rispetta le previsioni statutarie e normative oltre a quelle contenute nel Codice di Corporate Governance, al quale B.F. S.p.A. aderisce. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato un regolamento riferito alla composizione e al funzionamento del Consiglio stesso e dei comitati endoconsiliari.
I componenti del Consiglio di Amministrazione nominato dall'Assemblea degli azionisti in data 10 maggio 2022 sono per il 54% di genere maschile e il 46% di genere femminile, tutti di età superiore a 50 anni. Il Consiglio in carica prima del 10 maggio 2022 era composto per 63% da amministratori di genere maschile, di cui n. 1 di età compresa da 30 e 50 anni e gli altri di età superiore a 50 anni, e per il 37% da amministratori di genere femminile, tutti di età superiore a 50 anni.
La nomina degli Amministratori è deliberata dall'Assemblea ordinaria della Società sulla base di liste predisposte e presentate dagli azionisti aventi diritto, secondo le disposizioni dello Statuto e nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi ed il numero di Amministratori indipendenti minimo.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 13 marzo 2019, ha deliberato di adottare una politica in materia di diversità che descrive i criteri volti a individuare una composizione ottimale del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale che consenta a tali organi di esercitare i rispettivi compiti di gestione e vigilanza nel modo più efficace, avvalendosi concretamente, nell'assunzione delle proprie decisioni, del contributo di una pluralità di qualificati punti di vista, professionalità ed esperienze, tale da rendere possibile un esame delle varie tematiche in discussione da prospettive diverse. La citata politica intende anzitutto orientare le candidature formulate dagli azionisti della Società in sede di rinnovo del Consiglio di Amministrazione, assicurando in tale occasione un'adeguata considerazione dei benefici che possono derivare da un'armonica composizione del Consiglio di Amministrazione stesso, allineata ai vari criteri di diversità sopra indicati. Il Consiglio di Amministrazione tiene inoltre conto dei criteri di composizione previsti dalla menzionata politica ove occorra sostituire uno o più amministratori cessati nel corso del mandato, fermo restando il rispetto dei criteri di composizione previsti dalla legge e dallo Statuto.
Il Consiglio di Amministrazione di BF in carica alla data di approvazione della presente dichiarazione, nominato dall'assemblea ordinaria tenutasi in data 10 maggio 2022, rimarrà in carica fino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 ed è composto da
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione non è un alto dirigente dell'Organizzazione.
In merito alle informazioni sui compiti ed il ruolo del Consiglio di Amministrazione si rimanda alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari relativa al 2022 (sezione Investor Relations – Assemblea – 2023 – Assemblea ordinaria e straordinaria 10.05.2023).
Le informazioni riferite ad aspetti di sostenibilità vengono esaminate e approvate dal Consiglio di Amministrazione, tenuto conto dell'esito del lavoro svolto dal Comitato Controllo e Rischi, al quale il Consiglio ha affidato il compito di supportare il Consiglio di Amministrazione nell'esame degli aspetti di sostenibilità del piano industriale e nell'approvazione della relazione periodica non finanziaria.
E', inoltre, presente un Comitato Manageriale di Sostenibilità ("Comitato Manageriale") che nel 2022 ha svolto un'attività istruttoria sull'analisi di materialità e sull'aggiornamento dell'elenco degli stakeholder del Gruppo, elaborando una proposta che è stata sottoposta alla valutazione del Comitato Controllo e Rischi di BF. La composizione del Comitato Manageriale viene definita annualmente, tenuto conto delle evoluzioni ed integrazioni del Gruppo. Fanno parte del Comitato Manageriale le principali funzioni coinvolte nell'attività di rendicontazione delle informazioni di carattere non finanziario. Nel 2022 le attività del Comitato Manageriale sono state coordinate dalla Direzione Affari Societari e Governance di Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione svolge un'attività di autovalutazione riguardante la dimensione, la composizione e il concreto funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi comitati, considerando anche il ruolo che esso ha svolto nella definizione delle strategie e nel monitoraggio dell'andamento della gestione e dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
L'autovalutazione viene eseguita annualmente tramite la sottoposizione a ciascun Amministratore di un questionario, in forma anonima, strutturato in diverse sezioni e avente ad oggetto le tematiche ritenute più rilevanti, in particolare: (i) dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio di Amministrazione; (ii) dimensione, composizione e funzionamento dei comitati interni al Consiglio di Amministrazione; (iii) comunicazione tra Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e alta direzione; (iv) induction programme; e (v) corporate governance e gestione del rischio. Il questionario è predisposto a cura della Società o dei consulenti incaricati e prevede la possibilità di proporre suggerimenti e commenti.
Le raccomandazioni emerse dall'autovalutazioni vengono portate all'attenzione del Consiglio di Amministrazione perché intervenga sulle aree di miglioramento.
BF ha adottato un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ("SCIGR"), valido per tutte le società controllate da BF, costituito dall'insieme di regole, procedure e strutture organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi aziendali. Il SCIGR è integrato nell'assetto organizzativo e di governo societario adottato dal Gruppo BF ed è ispirato alle best practice esistenti a livello nazionale ed internazionale.
In particolare, il SCIGR tiene conto delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance ed è definito coerentemente ai modelli "Internal Controls – Integrated Framework" e "Enterprise Risk Management –
Integrated Framework" emessi dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (c.d. CoSO Report), che rappresentano i modelli di riferimento per l'analisi e la valutazione dell'efficacia del SCIGR. Tale sistema – quale parte integrante dell'attività di impresa – si applica e coinvolge tutta la struttura organizzativa del Gruppo BF, dal Consiglio di Amministrazione, al management ed al personale aziendale.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito della definizione dei piani strategici, industriali e finanziari, ha definito la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell'Emittente, includendo nelle proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività dell'Emittente e delle società del Gruppo. Inoltre, il Consiglio, con l'assistenza del Comitato Controllo e Rischi, ha adottato le linee di indirizzo del SCIGR, in modo che i principali rischi afferenti alla Società e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, determinando la compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati.
In base alla metodologia Enterprise Risk Management ("ERM"), la Società ha adottato un processo formalizzato di ERM, attuato dal Consiglio di Amministrazione e dal management della Società e delle società del Gruppo, finalizzato a:
Le attività di rilevazione dei rischi e di individuazione delle relative risk response sono organizzate in base ai principali processi di business e di supporto che costituiscono la catena del valore della Società e delle società del Gruppo. Ogni processo viene analizzato tenendo in considerazione le specificità connesse alle singole casistiche rilevanti ovvero quei rischi che potrebbero avere un impatto sulle nuove attività e filiere che il Gruppo BF ha l'obiettivo di introdurre mediante l'implementazione del piano industriale di volta in volta vigente.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato nella riunione del 27 gennaio 2021 l'aggiornamento della "Procedura di Enterprise Risk Management" e nella riunione del 24 marzo 2021 l'aggiornamento delle "Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Gruppo" al fine di recepire le modifiche introdotte dal Codice di Corporate Governance.
Nel corso del 2022 è stato aggiornato il profilo di rischio di Gruppo, mediante l'identificazione dei principali rischi, per ognuno dei processi aziendali, la relativa valutazione di significatività e la risk response associata a mitigazione del rischio.
Il Gruppo BF si impegna al rispetto dell'ambiente e del paesaggio e alla gestione oculata delle risorse naturali.
I rischi di responsabilità ambientale riguardano i possibili casi di non compliance con la normativa ambientale vigente. I rischi ambientali sono presidiati anche all'interno del modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01. Oltre a BF, le seguenti società hanno adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01: BF Agricola, Bonifiche Ferraresi, BF Agro-Industriale, SIS, IBF Servizi, CAI, Eurocap Petroli S.p.A. ("Eurocap").
La Società ha avviato nel corso dell'esercizio 2022 la predisposizione di un sistema di procedure, linee guida e istruzioni operative omogenee trasversalmente al Gruppo BF, esplicitando ruoli, compiti e responsabilità dei soggetti coinvolti, nonché le modalità di gestione delle attività.
Il settore agricolo e zootecnico in cui il Gruppo BF opera sono esposti ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. Le attività a valle di trasformazione dei prodotti sono meno direttamente influenzate da questo cambiamento. L'attività di vendita di beni e servizi al mercato agricolo risulta anch'essa significativamente influenzata da questo rischio.
In particolare, sono individuabili rischi transizionali e rischi fisici.
I primi comprendono i rischi di carattere politico-normativo, tecnologico, di mercato e di reputazione; nel caso specifico, i rischi principalmente connessi all'attività svolta dal Gruppo si riferiscono all'eventualità che le condizioni di mercato mutino in ragione della maggiore attenzione dei consumatori e del legislatore all'inquinamento prodotto da alcune attività produttive o all'inefficiente utilizzo delle risorse impiegate. Per tutelarsi da questi rischi, il Gruppo è da tempo impegnato nello sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive, attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione.
I rischi fisici connessi al cambiamento climatico si concretizzano invece nella sempre più frequente occorrenza di avversità climatiche acute (quali tempeste alluvionali, ondate di calore, grandinate) e di avversità climatiche croniche (quali i prolungati periodi di siccità, la perdita di biodiversità o la minore disponibilità idrica a fini irrigui). In merito a questi aspetti l'attenzione del Gruppo è massima e le misure intraprese hanno portato ad una maggiore diversificazione geografica delle aziende agricole gestite, ad una diversificazione delle colture e ad un potenziamento degli impianti idrici per rendere irrigui nuovi terreni.
Nel settore agroalimentare – che è uno dei principali ambiti nella battaglia contro il riscaldamento globale – si può giungere alla riduzione degli impatti dell'attività agricola attraverso una pluralità di piani, programmi e azioni. Le strategie di intervento individuate dal Gruppo per affrontare e risolvere i problemi connessi al cambiamento climatico possono essere raggruppate in due principali filoni:
Per affrontare la duplice sfida di ridurre i gas serra e contrastare gli effetti indotti dal cambiamento climatico, BF ha iniziato un percorso di azioni di mitigazione e adattamento, in grado di ridurre le emissioni e rafforzare la resilienza degli ecosistemi agricoli e un uso più sostenibile delle risorse naturali.
Con riferimento alla copertura del fabbisogno energetico, il Gruppo BF ha avviato una politica di progressiva autonomia energetica da fonti rinnovabili attraverso la costituzione nel 2020, in partnership con Graded S.p.A., di BF Energy s.r.l. ("BF Energy"), società partecipata che si occupa di valutare e perfezionare operazioni di acquisizione di impianti fotovoltaici e successivi interventi di revamping e di repowering e di prestare consulenza per il recupero della performance degli impianti, che rimangono di proprietà di terzi.
Gli effetti relativi ai potenziali impatti negativi del cambiamento climatico sono stati, inoltre, affrontati dal Gruppo nell'ambito della programmazione delle attività economiche relative all'esercizio 2023 espressi in sintesi numerica nella formulazione ed approvazione del documento di Budget 2023. In tale sede il Gruppo ha tenuto conto di:
Attese di rese colturali considerando un trend storico degli anni più recenti, prevedendo inoltre delle potenziali riduzioni di rese per tener conto di impatti di siccità;
Sviluppo del trend di crescita dei volumi e del fatturato del prodotto confezionato mitigato dal potenziale impatto di incremento dei prezzi in ragione anche dell'effetto potenziale derivante dalla possibile riduzione del prodotto agricolo;
Nel corso del secondo semestre 2022 il Gruppo ha ulteriormente rafforzato l'attenzione nell'ambito dei possibili rischi / opportunità connesse all'impatto derivante dal cambiamento climatico attraverso:
L'attività del Gruppo BF è improntata al rispetto delle norme, considerato condizione imprescindibile nell'attività d'impresa. L'osservanza della normativa di riferimento, dal livello legislativo a quello regolamentare, è incorporata nel complesso dei documenti e delle procedure che definiscono la governance del Gruppo.
Tra i valori fondanti del Codice Etico del Gruppo BF vi è la responsabilità sociale vale a dire l'impegno "nello sviluppo di un modello sostenibile e responsabile, che salvaguardi i diritti umani, le capacità rigenerative dei terreni e i bisogni della collettività, contribuendo allo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità in cui le Società del Gruppo BF operano".
Lo stesso valore viene ripreso nel Codice di Condotta dei Fornitori del Gruppo BF all'interno del quale si specifica che "il Gruppo BF aderisce ai valori espressi nella Dichiarazione dei diritti dell'uomo e nelle Principali Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro e si impegna affinché ciascun dipendente sia trattato con rispetto e tutelato da ogni illecito condizionamento, disagio, pregiudizio o forma di ritorsione. Sono vietati abusi di ogni tipo, basati, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, sulla nazionalità, le opinioni politiche, le appartenenze sindacali, le credenze religiose, l'origine razziale ed etnica, il sesso, l'orientamento sessuale, l'età e lo stato di salute dei suoi interlocutori. I Fornitori devono aderire a queste convenzioni e proteggere e promuovere i diritti umani in tutte le loro collaborazioni."
. A febbraio 2020 è stata istituita la funzione Compliance con lo scopo di promuovere una cultura aziendale improntata al rispetto sostanziale delle norme e di stimolare l'attivazione di presidi organizzativi specifici volti a identificare e controllare preventivamente i comportamenti, al fine di assicurare il rigoroso rispetto delle stesse. Le attività svolte dalla funzione Compliance a partire dalla sua costituzione e, dunque, anche nel 2022, hanno riguardato le società BF, Bonifiche Ferraresi, BF Agro-Industriale, BF Agricola, SIS e IBF Servizi.
Il Codice Etico del Gruppo BF prevede una procedura che permette a tutti i dipendenti, e in generale a coloro che entrano in contatto con il Gruppo BF, di inviare una segnalazione di sospetta violazione del Codice attraverso un canale di comunicazione dedicato e protetto ([email protected]), accessibile agli organi preposti, che "provvederanno ad effettuare le necessarie indagini informando la Commissione Disciplinare o l'Amministratore Unico e, laddove previsto dalle vigenti norme, le autorità competenti". A chi segnala possibili violazioni del Codice è garantita la riservatezza e la protezione da eventuali ritorsioni.
Nel corso dell'esercizio il Gruppo BF non ha ricevuto segnalazioni di sospette violazioni del Codice.
Nel corso del 2022 non sono stati accertati per nessuna società del Gruppo episodi di non conformità a leggi e a regolamenti o episodi di corruzione né sono state avviate azioni legali per comportamenti anticoncorrenziali, antitrust e pratiche monopolistiche o denunce riguardanti violazioni della privacy dei clienti o perdita di dati dei clienti.
Con il provvedimento n. 27991 notificato a SIS in data 27.11.2019, l'Autorità Garante della Concorrenza (AGCM) ha irrogato tre sanzioni per complessivi € 150.000 per violazione dell'art. 62, c.2 nell'ambito della commercializzazione del seme certificato varietà Cappelli. Dopo avere pagato la sanzione, in data 27.01.2020 SIS ha impugnato il provvedimento davanti al TAR del Lazio, chiedendo di annullare il provvedimento, perché l'operato di SIS non ha creato turbative o squilibri di mercato, non ha discriminato le controparti, ma ha sempre garantito la sicurezza di margine per i coltivatori e ha operato a tutela della purezza del seme. La causa è tuttora pendente dinanzi al TAR del Lazio.
I principali rischi relativi alla cyber security afferiscono a possibili casi di frodi e attacchi informatici, che vengono condotti verso le aziende con crescente frequenza e complessità.
La protezione dell'integrità e della riservatezza di dati e informazioni è parte della strategia digitale aziendale ed è stata posta quale obiettivo primario per il settore Information and Communication Technologies ("ICT").
Nel corso del 2022 è stata ultimata la realizzazione di una server-farm di ultima generazione con tecnologia iperconvergente che ha riguardato le aziende nell'area di Jolanda di Savoia e più precisamente: BF, BF Agricola, Bonifiche Ferraresi, BF Agro-Industriale. CAI ha avviato nel 2021 e proseguito nel 2022 la dismissione delle server farm esistenti con l'obiettivo di gestire in cloud gli Enterprise Resource Planning – ERP e i sistemi collegati.
Le sale centro elaborazione dati esistenti sono dotate di sensori di monitoraggio che rilevano, in tempo reale, temperatura, umidità, presenza di fumo, raggiungibilità dei server (fisici e virtuali), ed avvisano il personale tecnico ICT in modo da poter intervenire prima di potenziali danni all'infrastruttura.
E' presente un sistema di backup, in modo da poter garantire una copia delle intere macchine virtuali sempre consistente (meccanismo sure-backup). In caso di problemi è possibile ripristinare interi server. I backup delle macchine virtuali sono stati salvati anche su cloud, in modo da avere una copia del dato anche delocalizzata rispetto alle sedi fisiche.
Per poter garantire un tempo di ripristino immediato, si sta implementando un sistema di "versioning" che garantisce il recupero immediato di uno o più file sia in caso di cancellazione, che in caso di accidentale sovrascrittura.
Infine, è stata ultimata la migrazione totale dell'infrastruttura di rete in tecnologia Sophos-Central (access point, switch, end point), in modo da poter isolare, in caso di potenziale attacco virus, il singolo PC o la singola area di rete.
Nel corso dell'esercizio 2022, il Gruppo BF si è sviluppato sia per linee interne, attraverso la valorizzazione dei singoli business operativi, sia per linee esterne attraverso operazioni societarie che hanno ampliato il perimetro di consolidamento rafforzando i singoli settori e le relative competenze.
| Indicatori di performance del Gruppo BF (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|
| Indicatori alternativi di performance | Euro/000 | Euro/000 | |
| Ricavi delle vendite | 1.061.878 | 283.458 | |
| Valore della produzione (VdP) | 1.120.394 | 268.540 | |
| Risultato operativo lordo (EBITDA) | 56.804 | 16.294 | |
| Risultato operativo (EBIT) | 20.251 | 2.545 | |
| Risultato ante imposte | 13.608 | 328 | |
| Risultato del periodo | 9.336 | 625 |
Il valore generato dall'attività del Gruppo BF viene distribuito tra i principali stakeholder sulla base della normativa (alle Amministrazioni pubbliche centrali e locali), dei rapporti contrattuali in essere (al personale e ai prestatori di capitale) e delle decisioni strategiche aziendali (agli azionisti in forma di dividendi e alle comunità locali in forma di liberalità e sponsorizzazioni).
Il valore economico distribuito agli stakeholder, pari a 1.084 milioni di Euro, risulta in significativo incremento rispetto al 2021 a seguito dell'ingresso nel perimetro di consolidamento della partecipata CAI e delle sue controllate per l'intera annualità 2022.
| GRI 201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito |
|---|
| ---------------------------------------------------------------- |
| 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Euro/000 | Euro/000 | ||
| Valore economico generato | |||
| Ricavi delle Vendite | 1.061.878 | 283.458 | |
| Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di | |||
| lavorazione, semilavorati e finiti | 2.434 | (39.225) | |
| Altri ricavi (inclusi contributi in c/esercizio) | 49.129 | 20.075 | |
| Incrementi per lavori interni | 6.952 | 4.232 | |
| Proventi della gestione finanziaria | 2.529 | 176 | |
| Totale valore economico direttamente generato | 1.122.923 | 268.716 | |
| Valore economico distribuito | |||
| Remunerazione dei fornitori (costi operativi | 1.010.693 | 230.676 | |
| riclassificati) | |||
| Remunerazione dei collaboratori (costi per il | 50.418 | 19.253 | |
| personale) | |||
| Remunerazione dei finanziatori (oneri finanziari) | 9.173 | 2.392 | |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 7.145 | 750 | |
| (imposte e tasse) | |||
| Remunerazione degli azionisti (dividendi distribuiti) | 5.610 | 2.620 | |
| Remunerazione della comunità (sponsorizzazioni) | 1.265 | 139 | |
| Totale valore economico distribuito | 1.084.304 | 255.831 | |
| Valore economico trattenuto | |||
| Ammortamenti beni immateriali | 15.916 | 3.773 | |
| Ammortamento beni materiali | 14.297 | 9.116 | |
| Svalutazioni | 3.178 | 1.616 | |
| Accantonamento per rischi e oneri | 1.503 | 376 |
|---|---|---|
| Risultato del periodo a riserve | 9.336 | 625 |
| Totale valore economico trattenuto | 44.230 | 15.505 |
Nel corso del 2022 la remunerazione degli azionisti è stata coperta mediante la distribuzione del valore economico generato per Euro 5.610.123,15, attraverso la distribuzione di un dividendo pari a 0,030 Euro per azione. Il valore economico generato da tutte le attività del Gruppo BF è pari a 1.123 milioni di Euro, rispetto ai 268 milioni rilevati nel 2021, per effetto dell'ingresso nel perimetro di consolidamento della partecipata CAI e delle sue controllate per l'intera annualità 2022. Di questo valore, 44 milioni di Euro circa vengono trattenuti dall'Azienda per assicurare solidità finanziaria al Gruppo BF, in particolare gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a circa 35 milioni di Euro e le riserve di circa 9 milioni di Euro.
Nel corso dell'esercizio le società appartenenti al Gruppo BF hanno ricevuto da parte dell'Ente AGREA (Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura) contributi pubblici, prevalentemente comunitari erogati attraverso AGREA, per 5,6 milioni di Euro di competenza dell'esercizio (4,3 milioni di Euro nel 2021), come previsto dalle regole dell'Unione Europea.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla Relazione finanziaria consolidata relativa all'esercizio 2022, disponibile sul sito www.bfspa.it (sezione Investor Relations – Assemblea – 2023 – Assemblea ordinaria e straordinaria 10.05.2023).
Il Gruppo BF, consapevole che il gettito fiscale costituisce una fonte di contribuzione allo sviluppo economico e sociale, opera con onestà e integrità, rispettando le leggi e le norme fiscali vigenti, adottando comportamenti trasparenti nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria e dei terzi in coerenza con i valori del proprio Codice Etico.
La gestione degli adempimenti fiscali è affidata alla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo, che si avvale di un sistema amministrativo-contabile, la cui affidabilità viene testata da un efficace sistema di controlli interni, e della collaborazione di professionisti esterni al fine di garantire l'aggiornamento su eventuali sviluppi normativi e l'adeguato supporto nella valutazione delle situazioni più complesse.
In sede di redazione delle relazioni finanziarie semestrali ed annuali viene analizzata l'eventuale evoluzione della normativa in vigore, nonché la presenza di eventuali verifiche fiscali in corso o concluse ed i relativi rischi potenziali.
L'efficacia della governance degli aspetti fiscali viene monitorata dal Comitato Controllo e Rischi nell'ambito delle valutazioni formulate, a supporto del Consiglio di Amministrazioni, in tema di gestione dei rischi e di redazione delle relazioni finanziarie semestrali ed annuali.
BF e le società controllate Bonifiche Ferraresi, BF Agricola e BF Agro-Industriale hanno esercitato l'opzione per il regime del consolidato fiscale nazionale ai sensi degli art. 117 e ss. del Testo Unico delle imposte sul Reddito. BF funge da società consolidante e determina un'unica base imponibile per il gruppo delle società aderenti al consolidato fiscale nazionale. A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2022 CAI e le società controllate Italian Tractor s.r.l., Eurocap, Cons. Ass. s.r.l., Assicai s.r.l., Sicap s.r.l. aderiscono al consolidato fiscale nazionale, dove CAI funge da società consolidante.
La gestione degli aspetti fiscali è stata individuata come attività sensibile con riferimento ai reati tributari richiamati dal D.Lgs. 231/01, pertanto la raccolta e la gestione delle eventuali segnalazioni relative a possibili comportamenti abusivi in materia fiscale avviene nell'ambito dei processi regolati dal Modello 231 per le società che ne sono dotate (BF, Bonifiche Ferraresi, BF Agricola, BF Agro-Industriale, SIS, IBF Servizi, CAI, Eurocap), avvalendosi del supporto del consulente fiscale esterno.
Si specifica che l'Italia rappresenta l'unica giurisdizione fiscale in cui il Gruppo opera e che le informazioni di natura fiscale presenti nel Bilancio consolidato e nel presente documento sono sottoposte a un processo di assurance da parte di un soggetto terzo certificato.
Il valore delle imposte nel 2022 del Gruppo BF è pari a circa euro 2,9 milioni per imposte e tasse diverse da quelle sul reddito ed euro 4,3 milioni per quanto riguarda imposte sul reddito.
Il Gruppo BF accoglie con favore l'introduzione del Regolamento sulla Tassonomia Europea (Regolamento 2020/852/EU) come elemento centrale del piano d'azione della Commissione Europea sulla finanza sostenibile. Questo strumento è essenziale per riorientare i flussi di capitale verso un'economia più sostenibile e il Gruppo è pienamente consapevole della sua importanza come mezzo per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2050, in linea con gli obiettivi dell'UE. La tassonomia rappresenta un sistema di classificazione delle attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale e, per questo motivo, è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità dell'UE.
Attualmente, la Tassonomia Europea si concentra esclusivamente sulle attività economiche e sui settori che hanno il maggior potenziale per raggiungere gli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Tuttavia, finora è stato pubblicato solo il Regolamento delegato 2021/2139/EU (conosciuto come Regolamento delegato sul clima) per i primi due dei sei obiettivi previsti. Inoltre, non sono ancora stati resi noti i criteri tecnici di selezione per determinare le condizioni in base alle quali un'attività economica si qualifica come un contributo sostanziale ai restanti quattro obiettivi ambientali, ovvero l'uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, la transizione verso un'economia circolare, la prevenzione e riduzione dell'inquinamento e la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Il Gruppo BF ha verificato la compatibilità delle proprie attività con il Regolamento ai sensi dell'articolo 8, ma molti settori e attività, come la produzione agricola, non rientrano ancora nel quadro di riferimento. Nonostante ciò, il Gruppo ha svolto un'analisi delle proprie attività e operazioni per verificare la presenza di sovrapposizioni con le attività descritte all'interno degli annex I e II del Regolamento delegato 2021/2139/EU che vanno oltre il core business e le spese connesse alle attività economiche ammissibili e allineate come descritte nel Regolamento 2020/852/EU. L'analisi svolta in ragione del contributo sostanziale delle attività al raggiungimento degli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, in conformità con il principio di Do No Significant Harm e la necessità di garantire garanzie sociali minime, non ha tuttavia portato all'allineamento di alcuna attività. Qui di seguito è riportata una tabella che mostra i risultati dell'analisi con le attività ammissibili selezionate dal Gruppo relative alle spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx).
| Attività associate a CapEx ammissibili alla Tassonomia | % su CapEx |
|---|---|
| 7.1. Costruzione di nuovi edifici | 2,58% |
| 7.2. Ristrutturazione di edifici esistenti | |
| 9.2. Ricerca, sviluppo e innovazione vicini al mercato | 1,18% |
| 8.2. Programmazione, consulenza informatica e attività connesse | |
| 5.1. Costruzione, espansione e gestione di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua |
|
| 7.3. Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica | 0,22% |
| 8.3. Attività di programmazione e trasmissione | 0,12% |
| 9.3. Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici | ||
|---|---|---|
| 8.1. Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse | 0,05% | |
| 7.5. Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici |
0,02% | |
| 7.6. Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili | 0,02% | |
| 13.1. Attività creative, artistiche e d'intrattenimento | 0,02% | |
| 4.13. Produzione di biogas e biocarburanti destinati ai trasporti e di bioliquidi | 0,01% | |
| 5.2. Rinnovo di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua | ||
| Totale CapEx ammissibili | 6,59% |
| Attività associate a OpEx ammissibili alla Tassonomia | |||
|---|---|---|---|
| 7.2. Ristrutturazione di edifici esistenti | 1,68% | ||
| Totale OpEx ammissibili | 1,68% |
Il Gruppo BF ha come obiettivo la riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività produttive attraverso l'uso responsabile delle risorse, come indicato nei suoi obiettivi a livello di Gruppo. L'analisi sull'allineamento del Gruppo BF ai criteri della tassonomia è stata considerata come un primo passo importante per incorporare il quadro della tassonomia nelle proprie attività, sia a livello strategico che operativo. Questo è particolarmente importante in vista della futura inclusione del settore agricolo tra i settori coperti dal Regolamento.
Per informazioni aggiuntive relative all'analisi svolta si rimanda alla sezione in Appendice A- Disclosure qualitativa secondo il regolamento UE 2020/852 sulla Tassonomia Europea (pag.57).
Il Gruppo BF investe nello studio di nuovi prodotti e nel miglioramento dei prodotti esistenti e dei processi produttivi.
Nell'esercizio 2022 risultano sostenuti costi per ricerca e sviluppo pari a circa Euro 5,9 milioni. Tra i principali si possono evidenziare i costi sostenuti:
per il progetto "Teseo - TEcnologie della conoScenza per filiEre agrOalimentari sostenibili e di qualità" che prevede la messa a punto di sistemi innovativi, composti sia da componenti software che hardware, per la gestione delle operazioni produttive tra i quali la piattaforma di tracciabilità in grado di dialogare con tutti i sistemi informativi, software per la gestione dei processi industriali e per la pianificazione della produzione, la piattaforma per la gestione di pratiche di agricoltura di precisione tramite specifici DSS (Decision Support System) integrata con sensoristica di campo e macchine agricole (per circa Euro 1,5 milioni),
per lo sviluppo del pacchetto di servizi di precision farming (per circa Euro 1,7 milioni),
in materia di germoplasma al fine di migliorare le qualità genetiche dei semi (per circa Euro 0,4 milioni).
Tra gli obiettivi della funzione ricerca e sviluppo del Gruppo BF vi è quello di trasferire al mondo agricolo le più innovative tecniche agronomiche, frutto della moderna ricerca scientifica.
In particolare, attraverso sperimentazioni parcellari e di pieno campo, che ogni anno vengono eseguite sulle principali colture del territorio, vengono verificate le proposte che le varie società del settore offrono sul mercato. L'attività viene svolta anche in collaborazione con importanti enti di ricerca sia pubblici che privati, attraverso progetti specifici, mantenendo sempre l'obiettivo di fornire risposte innovative alle aziende agricole, attraverso il contatto quotidiano dei numerosi tecnici agronomi presenti sul territorio, per rispondere al meglio alle nuove esigenze richieste dalle normative, nonché rivolte ad una agricoltura sempre più ecosostenibile.
Il "Centro di Saggio" di CAI risponde alla necessità di realizzare verifiche sperimentali in campo con prodotti fitosanitari non ancora in commercio, biofertilizzanti, biostimolanti induttori di difesa, agenti di biocontrollo, al fine di conoscere anticipatamente le caratteristiche dei formulati da utilizzare ed individuare le migliori strategie di difesa da adottare sul territorio. L'attività viene svolta in collaborazione con società private ed enti pubblici quali Università, Centri di Ricerca, Servizio fitosanitario Regionale. I risultati vengono divulgati ai tecnici del territorio e al mondo agricolo al fine di razionalizzare meglio gli interventi di difesa sulle colture agrarie.
Il Centro di saggio di CAI è riconosciuto ed abilitato dagli organi competenti del "Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali" per "prove di efficacia", per l'esecuzione di prove ufficiali e registrative, dei prodotti fitosanitari sulle principali colture agrarie del territorio. L'attività di assistenza tecnica specialistica offerta sul campo dai tecnici agronomi CAI prevede una costante divulgazione al mondo agricolo dei risultati sperimentali del proprio "Centro di saggio", delle novità recepite dal mondo della ricerca, sia pubblico e privato, attraverso convegni, riunioni, visite ai campi sperimentali (difesa e sperimentazioni varietali sui cereali, orticole, frutticole, vite ecc.), specifiche note tecniche e bollettini settimanali. Tale attività viene coordinata dai tecnici della funzione ricerca e sviluppo e vede il supporto attivo di tutti i tecnici agronomi di CAI.
La catena di fornitura del Gruppo BF è una catena corta, che comprende forniture di base ad integrazione delle materie prime prodotte internamente, forniture strumentali all'attività agricola, come fertilizzanti e macchinari e forniture per il funzionamento dell'attività industriale di trasformazione, relative alla manutenzione e allo sviluppo tecnologico.
L'integrazione delle filiere di coltivazione e trasformazione "dal seme alla tavola" comporta l'internalizzazione di tutte le fasi all'interno delle attività del Gruppo BF, allo scopo di garantire un prodotto finale la cui genuinità è garantita da una tracciabilità completa.
L'impegno a valorizzare l'agricoltura italiana comporta anche il coinvolgimento di altri produttori agricoli nazionali, attraverso progetti di rete che possano coinvolgere imprese agricole e agroalimentari nazionali, che condividono una politica aziendale orientata al tema delle filiere corte e alla valorizzazione del prodotto locale. In coerenza con questa strategia, il Gruppo BF si impegna per le proprie attività agro-industriali ad acquistare in modo prioritario il prodotto a livello locale, garantendo una giusta remunerazione. All'interno delle filiere nazionali, grazie alle applicazioni dell'agricoltura 4.0, viene garantita fin dall'origine la tracciabilità dei prodotti nelle diverse fasi di lavorazione. Il Gruppo BF promuove pratiche volte, non solo a salvaguardare la genuinità del prodotto, ma anche a garantire il consumatore dalle contraffazioni, dalle frodi e dalle infiltrazioni della criminalità organizzata nella filiera agroalimentare.
Con riferimento alla definizione e valutazione dei requisiti ambientali, sociali e di governance (c.d. requisiti «ESG») dei fornitori, i presidi garantiti dalle attività svolte dalla funzione Qualità e Sicurezza Alimentare nelle fasi di qualifica e selezione dei fornitori sono stati ulteriormente rafforzati con l'implementazione di uno specifico Codice di Condotta dei Fornitori, rilasciato nel mese di febbraio 2022, che prevede specifici impegni dei fornitori con riferimento agli aspetti relativi a salute e sicurezza sul lavoro, diritti umani, ambiente e governance.
I principali fornitori delle società del Gruppo BF vengono monitorati periodicamente, al fine di garantire la qualità dei beni e dei servizi offerti, in una prospettiva di consolidamento delle relazioni commerciali nel tempo e di incoraggiamento della collaborazione e della reciproca fiducia.
Il Gruppo BF effettua anche audit periodici su alcuni dei propri business partner, allo scopo di assicurare la qualità delle fasi di trasformazione dei prodotti alimentari loro affidate.
Il Gruppo BF attribuisce particolare rilevanza alla comunicazione con i propri consumatori e ritiene che attraverso di essa possano passare anche contenuti formativi volti ad accrescere la consapevolezza verso i temi della salute e della sostenibilità, con particolare attenzione alle famiglie e ai giovani, a favore della dieta mediterranea, delle caratteristiche dei metodi colturali tradizionali, dei prodotti autoctoni e delle tradizioni alimentari locali.
Attraverso l'offerta di IBF Servizi e di CAI, e delle loro controllate, il Gruppo BF è attento ai bisogni delle imprese agricole con cui viene condiviso il know how sviluppato in collaborazione con importanti operatori della ricerca nel settore. Le forniture di prodotti e servizi agli agricoltori sono sempre accompagnati da formazione e assistenza tecnica riferita, tra l'altro, all'implementazione dell'agricoltura di precisione, alla meccanizzazione, all'utilizzo di sementi, fitosanitari, fertilizzanti, impianti di irrigazione, ai prodotti assicurativi.
Nella produzione di prodotti e servizi, il Gruppo BF serve le esigenze delle seguenti tipologie di clienti, prevalentemente sul territorio nazionale, ma anche sul mercato internazionale:
LE RISORSE NATURALI SONO UNA RICCHEZZA CHE TUTTI CONDIVIDIAMO E DA CUI DIPENDIAMO: RISULTA, QUINDI, ESSENZIALE PROTEGGERLE E GESTIRLE IN MODO SOSTENIBILE.
CONTRIBUIAMO A PERSEGUIRE TALE OBIETTIVO IMPEGNANDOCI AD UTILIZZARE LE RISORSE NATURALI IN MODO EFFICIENTE E RISPETTOSO DELL'AMBIENTE, ATTRAVERSO AZIONI CONCRETE.
L'obiettivo del Gruppo BF è di ridurre il peso dei rifiuti in generale e di spostare progressivamente l'utilizzo di materiali verso quelli riciclabili e/o compostabili.
L'obiettivo della progressiva riduzione dei rifiuti viene perseguito principalmente attraverso l'applicazione dei principi dell'economia circolare, che, grazie allo sviluppo delle tecnologie e alla riscoperta di pratiche colturali tradizionali permette il riutilizzo e la valorizzazione dei materiali prodotti nei cicli di coltivazione e di allevamento. L'obiettivo dell'aumento di utilizzo del materiale riciclabile o compostabile da imballo richiede un'attenta ricerca, in grado di garantire che i materiali compostabili siano in grado di preservare nel tempo la qualità del prodotto. Lo smaltimento dei rifiuti non pericolosi, che non rientrano nell'economia circolare, e dei rifiuti pericolosi, che devono essere smaltiti, viene affidato a ditte specializzate locali, che garantiscono l'applicazione delle norme di legge riguardanti la raccolta presso terzi autorizzati al deposito e trattamento preliminare per l'avviamento al recupero, anche energetico, alla rigenerazione o al riciclo presso terzi.
| Rifiuti non pericolosi prodotti per tipologia (t) |
2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Miscele bituminose | - | 2.813,5 |
| Scarti di tessuti vegetali | 105,4 | - |
| Rifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi) | 123,9 | - |
| Fanghi | 89,5 | 31,1 |
| Scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione |
79,0 | |
| Ferro | 91,8 | 24,5 |
| Imballaggi misti | 193,6 | 165,9 |
| Plastica | 32,2 | 102,1 |
| Carta e cartone | 158,8 | 3,6 |
| Legno | 126,1 | - |
| Filtri olio | 1,5 | - |
| Rifiuti misti | 3,9 | 1.843,8 |
| Apparecchiature fuori uso, |
17,3 | - |
| Rifiuti misti dall'attività di costruzioni e demolizioni |
1.481,7 | - |
| Residui pulizia stradale | - | 3,6 |
| Totale | 2.504,8 | 4.988,3 |
| Rifiuti pericolosi prodotti per tipologia (t) | 2022 | 2021 |
| Rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose | 2,9 | 0,2 |
| Rifiuti misti pericolosi | 2,1 | 1 |
| Oli minerali non clorurati | 10,1 | 0,9 |
| Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze |
12,9 | 11,5 |
| Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose |
1,6 | 0,1 |
| Veicoli fuori uso Rifiuti organici contenenti sostanze pericolose |
2,8 1,6 |
0,00 2,5 |
| Sostanze chimiche inorganiche di scarto | 6,7 | 0,0 |
| contenenti o costituite da sostanze pericolose | ||
| Batterie al piombo Rifiuti contenenti oli |
5,5 8,7 |
0,0 0,0 |
| GRI 306-3 - | Rifiuti prodotti per tipologia in tonnellate2 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ------------- | -- | -- | -- | -- | -- | ----------------------------------------------- |
2 I dati nel Bilancio di Sostenibilità 2021 precedentemente esposti in chilogrammi, sono stati esposti in tonnellate pertanto alcuni valori sono stati riesposti e arrotondati al primo decimale.
I dati dei rifiuti non comprendono quelli riferiti alle sedi di Milano e Roma di BF S.p.A., Assicai s.r.l., Cons. Ass. s.r.l., Consorzio Agrario Assicurazioni s.r.l., Sicuragri-Tuscia s.r.l., poiché non significativi, né quelli riferiti al ramo d'azienda di Consorzio Nordest, a BIA, a Zoo Asset e a Pastificio Fabianelli, poiché inclusi nel perimetro di consolidamento nell'ultima parte dell'esercizio 2022.
Nel 2022 non sono più presenti rifiuti per miscele bituminose derivati dagli scavi di fondazioni e sottoservizi funzionali all'ampliamento del polo agro-industriale presso il sito produttivo di Jolanda di Savoia conclusosi con la creazione di due nuovi stabilimenti (uno destinato alla lavorazione delle arachidi e l'altro al confezionamento di legumi e cereali). Tutti i rifiuti derivanti dal cantiere, omologati come "non pericolosi", sono stati smaltiti in discariche autorizzate.
L'incremento degli altri rifiuti, sia "non pericolosi" sia "pericolosi" è riconducibile all'inclusione nel perimetro della Dichiarazione di CAI e delle società da essa controllate.
Il Gruppo BF promuove una gestione responsabile delle risorse energetiche attraverso un attento e costante monitoraggio volto all'ottimizzazione dell'utilizzo dell'energia in tutte le sedi produttive.
Di seguito vengono riportati i dati riferiti ai consumi energetici del 2022 raffrontati con i dati dell'esercizio precedente.
| Consumi energetici | Udm | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Consumo per carburante mezzi agricoli | ||||
| Gasolio (carburante macchine agricole) | GJ | 37.134 | 28.695 | |
| Benzina | GJ | 67 | - | |
| GPL | GJ | 68 | 1.335 | |
| Consumo per usi produttivi e di riscaldamento | ||||
| Gas metano | GJ | 39.801 | 6.489 | |
| Gasolio | GJ | 1.972 | - | |
| GPL | GJ | 2.664 | - | |
| Energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili |
GJ | 9.012 | 11.482 | |
| Energia elettrica acquistata da fonti non rinnovabili |
GJ | 76.037 | ||
| Energia elettrica green scambiata | GJ | - | 675 | |
| Energia elettrica autoprodotta da fonti rinnovabili |
GJ | 3.030 | 3.112 | |
| di cui autoconsumata | GJ | 1.950 | 1.970 | |
| di cui ceduta in rete | GJ | 1.080 | 1.142 | |
| Totale consumo energetico | GJ | 168.705 | 50.645 | |
| Di cui da fonti rinnovabili | GJ | 10.962 | 2.645 | |
| Di cui da fonti rinnovabili | % | 6,5% | 5,2% |
3 Per la conversione dei consumi energetici in GJ sono stati utilizzati i seguenti fattori di conversione: densità benzina 0,74 kg/l, PCI 43,13 GJ/ton; densità gasolio 0,84 kg/l, PCI per riscaldamento 42,873 GJ/ton e per auto 42,85 GJ/ton; PCI gas naturale metano 0,035337 GJ/mc; densità GPL 0,56 kg/l, PCI 45,858 GJ/ton; energia elettrica 0,0036 GJ/kWh. (Fonte: Ministero dell'Ambiente, Tabella dei parametri standard nazionali per il monitoraggio e la comunicazione del gas effetto serra).
Non sono stati considerati i consumi di carburante della flotta auto aziendali.
I dati dei consumi energetici non comprendono quelli riferiti alle sedi di Milano e Roma di BF S.p.A., Assicai s.r.l., Cons. Ass. s.r.l., Consorzio Agrario Assicurazioni s.r.l., Sicuragri-Tuscia s.r.l., poiché non significativi, né quelli riferiti al ramo d'azienda di Consorzio Nordest, a BIA, a Zoo Asset e a Pastificio Fabianelli, poiché inclusi nel perimetro di consolidamento nell'ultima parte dell'esercizio 2022.
Il consumo energetico del Gruppo BF per il 2022 è stato pari a 174.209 GJ, in aumento del 244% rispetto al 2021, per effetto dell'inclusione nel perimetro della Dichiarazione di CAI e delle società da essa controllate.
Le principali fonti energetiche utilizzate sono il gasolio per i mezzi agricoli e il gas metano e l'energia elettrica per il processo produttivo.
L'energia elettrica ha rappresentato per il 2022 il 52,6% del totale dei consumi energetici rispetto al 26,6% riferito al 2021.
La strategia energetica del Gruppo BF si è concretizzata nella costituzione di BF Energy la quale si propone di rappresentare un modello integrato capace di cogliere le opportunità della transizione energetica in agricoltura, valorizzare gli impianti di produzione di energia rinnovabile esistenti e realizzare nuovi impianti, promuovendo l'efficienza energetica nelle filiere e nei processi agricoli, un utilizzo consapevole delle risorse, la mobilità sostenibile attraverso i biocombustibili, e l'economia circolare, attraverso il riutilizzo delle biomasse da scarti agricoli e zootecnici.
BF Energy ha aggiornato il piano di sviluppo riferito alla produzione di energia elettrica e di biometano, attraverso l'utilizzo di impianti agri-voltaici e fotovoltaici e alla produzione di biometano, per garantire la sicurezza energetica dell'intero Gruppo BF. Il piano, che è stato presentato al Consiglio di Amministrazione di BF in data 12 ottobre 2022 ed inserito nel piano strategico di sostenibilità riportato nel precedente paragrafo 2.1, mira a realizzare entro il 2026 la copertura di un fabbisogno annuo di 62 GWh di energia elettrica e di 10 milioni di Smc di gas e la conseguente riduzione stimata complessiva di emissioni di CO2 pari a circa 270.000 tonnellate all'anno.
BF Energy gestisce, inoltre, il sistema energetico legato alla certificazione energetica ("ISO 50001") delle società del Gruppo BF.
Nel corso del 2022 sono state svolte le attività volte al mantenimento della ISO 50001 di BF Agricola e Bonifiche Ferraresi, ricomprese nel Piano energetico 2020-2022, di seguito riportato.
| Piano energetico 2020-2022 di BF Agricola, Bonifiche Ferraresi e BF Obiettivi |
Obiettivi intermedi raggiunti nel 2021 |
Obiettivi intermedi raggiunti nel 2022 | |
|---|---|---|---|
| Gasolio | |||
| 1. Sviluppo di un sistema di rilevazione e monitoraggio "di dettaglio" per calcolare il consumo della singola lavorazione agricola per tipologia di coltura e per le lavorazioni interne ed esterne |
L'agricoltura di precisione, nel 2021, risulta applicata per il 68% delle colture a Jolanda di Savoia, il 60% a Cortona e il 31% a Marrubiu. |
L'agricoltura di precisione, nel 2022, risulta applicata per il 69% delle colture a Jolanda di Savoia, il 60% a Cortona, il 31% a Marrubiu, il 47% a Le Piane, il 46% al Cicalino. |
|
| 2. Riduzione dei consumi specifici attraverso la progressiva attuazione dell'agricoltura di precisione |
L'incremento dell'utilizzo delle tecniche di agricoltura di precisione ha contribuito ad una riduzione dei consumi di gasolio (cfr. paragrafo 5.5. I consumi energetici del Bilancio di Sostenibilità 2021 del Gruppo BF) |
Nel 2022 non è stata riscontrabile una riduzione dei consumi di gasolio in ragione di un incremento degli ettari lavorati e del maggior numero di colture effettuate nel corso dell'anno, nonché della tipologia delle stesse, che hanno richiesto maggiori lavorazioni moto meccaniche. |
| 3. Riduzione dei consumi specifici attraverso la progressiva attuazione di lavorazioni agricole "a basso impatto" |
Le arature tradizionali nel 2021 sono state ridotte del 35% a favore di lavorazioni a basso impatto in riferimento agli ettari lavorati. Dall'inizio del Piano le arature tradizionali sono state ridotte del 65%. |
Le arature tradizionali nel 2022 hanno avuto un incremento per i maggiori ettari lavorati e colture effettuate nel corso dell'anno, nonché per la tipologia delle stesse, che hanno richiesto maggiori lavorazioni moto-meccaniche. Dall'inizio del Piano le arature tradizionali sono state ridotte complessivamente del 61% |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| 4. Riduzione dei consumi specifici attraverso la progressiva attuazione di tecniche di agricoltura conservativa |
Per la tecnica di bulatura sperimentale i test avviati nel 2019/2020 verranno replicati nella campagna 2021/2022 su 46 ha. |
La bulatura è stata effettuata con successo su 105 ha. |
|||
| 5. Progetto sperimentale per effettuare test su mezzi agricoli alimentati con combustibili alternativi (elettrico/metano) |
Da avviare | Avvio previsto nel 2023/24 | |||
| 6. Formazione del personale addetto alla guida dei veicoli agricoli |
In corso | Effettuato | |||
| Energia elettrica | |||||
| 1. Installazione di un sistema di misurazione separata per singolo quadro elettrico |
In corso | Effettuato nel sito di Jolanda di Savoia e attualmente in corso di attivazione. |
|||
| 2. Sviluppo e gestione anagrafica dei motori con grado efficienza |
In corso | Completato sui siti di Jolanda di Savoia, Marrubiu e Cortona. |
|||
| 3. Sviluppo e gestione anagrafica degli impianti elettrici di illuminazione |
In corso | Completato sui si ti di Jolanda di Savoia, Marrubiu e Cortona. |
|||
| 4. Studio di fattibilità per sostituzione con motori a maggiore efficienza energetica |
In corso | Il completamento è previsto per il 2023 | |||
| 5. Installazione di impianti fotovoltaici per incrementare la quota di energia da fonti rinnovabili rispetto al fabbisogno energetico |
In corso | In fase di allaccio gli impianti di SIS, del Centro Zootecnico di Jolanda di Savoia, di proprietà BF Energy, e del Molino di proprietà BF Agricola. |
|||
| 6. Definizione di un contratto per l'acquisto del 100% di energia elettrica |
Nel 2021 si è attuata una progressiva stipula di contratti di acquisto di energia elettrica green, con l'obiettivo di raggiungere il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili nei prossimi anni |
Definiti un contratto per l'acquisto del 100% di energia elettrica per BF, Bonifiche Ferraresi e BF Agricola. Non rientrano ad oggi n. 2 contatori entrati in esercizio nel 2022, che verranno adeguati al prossimo rinnovo contrattuale. |
|||
| Gas naturale | |||||
| 1. Monitoraggio e miglioramento del rendimento degli essiccatoi |
Da avviare | Avvio rinviato al 2023/2024 | |||
| 2. Realizzazione di un impianto a biogas per compensare i consumi di gas naturale |
In fase di autorizzazione | Avvio rinviato al 2023/2024 |
L'adozione e la diffusione dell'agricoltura di precisione rappresenta per il Gruppo BF lo strumento più efficace attualmente a disposizione per la mitigazione delle emissioni di gas effetto serra. Queste pratiche non vengono solo adottate nell'ambito dell'attività agricola realizzata direttamente dal Gruppo BF, ma vengono proposte a tutti gli agricoltori soci dei Consorzi Agrari anche nell'ambito dell'attività svolta da IBF Servizi.
Inoltre, l'adozione dell'agricoltura circolare e l'accorciamento delle catene di approvvigionamento permettono notevoli riduzioni delle emissioni, poiché il riutilizzo di materiali e sottoprodotti in loco e la riduzione della movimentazione complessiva consentono di risparmiare carburante da fonte fossile.
Sul versante dell'emissione di GHG, dovuta ai consumi energetici, il Gruppo BF è parte del progetto avviato con la costituzione di BF Energy che punta, tra l'altro, alla sostituzione del consumo di energia elettrica convenzionale con consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili utilizzando gli impianti fotovoltaici di proprietà del Gruppo BF o di proprietà di BF Energy (che provvede a fatturarne l'utilizzo al Gruppo BF).
La carbon footprint degli impianti fotovoltaici evidenzia emissioni indirette di gas effetto serra derivanti dal ciclo di vita degli impianti (fasi di costruzione, assemblaggio e successivo smaltimento) in progressiva diminuzione con lo sviluppo dell'innovazione tecnologica.
| Udm | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| Emissioni dirette (Scope 1) | |||
| Gasolio (carburante macchine agricole) | tCO2eq | 2.730 | 2.121 |
| Benzina | tCO2eq | 5 | - |
| GPL | tCO2eq | 4 | 88 |
| Consumo totale per carburante mezzi agricoli | tCO2eq | 2.739 | 2.209 |
| Gas metano | tCO2eq | 2.242 | 365 |
| Gasolio | tCO2eq | 146 | - |
| GPL | tCO2eq | 176 | - |
| Consumo totale per usi produttivi e di riscaldamento |
tCO2eq | 2.564 | 365 |
| Totale Scope 1 | tCO2eq | 5.303 | 2.574 |
| Emissioni indirette (Scope 2) | |||
| Location Based (energia elettrica consumata) | tCO2eq | 6.119 | 829 |
| Market Based (energia elettrica acquistata) | tCO2eq | 9.643 | 1.464 |
Le emissioni complessivamente registrate nel 2022 sono pari a 14.94 6t CO2eq utilizzando il metodo di calcolo market-based, in aumento rispetto al 2021 per effetto dell'inclusione in perimetro di CAI e delle sue controllate. Le emissioni di scope 1, ovvero le emissioni direttamente generate dal Gruppo BF durante il consumo di combustibili (la cui principale fonte emissiva è il gasolio, che incide per circa il 54%), sono pari a 5.303 t CO2eq. Le emissioni di scope 2, ovvero le emissioni indirette legate al consumo dell'energia acquistata, derivano principalmente dalle attività dei siti produttivi e sono pari a 9.643 t CO2eq.
L'acqua è alla base della vita vegetale ed è quindi una pre-condizione dell'attività agricola. Quest'ultima è in grado di prosperare quando i terreni si giovano di un'irrigazione ottimale, capace di evitare la siccità, ma anche il ristagno
Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 con l'approccio "Location Based" è stato utilizzato il fattore di emissione atmosferica di CO₂ nel settore elettrico (ISPRA 2021).
4 Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 sono stati utilizzati i fattori di emissione del Ministero dell'Ambiente, ISPRA 2021.
Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 con l'approccio "Market Based" è stato utilizzato il fattore di emissione relativo al "residual mix" nazionale (AIB - European Residual Mixes 2021).
Per entrambe le metodologie sono stati utilizzati i fattori pubblicati nel 2021 anche per i dati relativi al 2022 poiché non sono ancora stati resi disponibili fattori più aggiornati.
Le emissioni di Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO2, tuttavia la percentuale di metano e di protossido d'azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2 equivalenti) come desumibile dalla letteratura di riferimento.
dell'acqua, a seconda del tipo di colture adottato. Anche l'attività di trasformazione industriale richiede l'utilizzo dell'acqua, ma in quantità incomparabilmente inferiore.
L'approvvigionamento idrico rappresenta quindi un'esigenza strategica del Gruppo BF, le cui origini storiche sono legate alla bonifica di terreni originariamente incolti. Si tratta di terreni che hanno bisogno di essere mantenuti liberi dal ristagno di acqua. Questa situazione è valida per i terreni del ferrarese e della Sardegna, mentre quelli toscani sono asciutti.
Le fonti di prelievo per tutte le attività agricole e industriali del Gruppo BF sono di diversi tipi: sfruttamento dell'acqua di superficie, acque sotterranee e prelievo dalle reti idriche municipalizzate. I canali di superficie rappresentano l'infrastruttura più importante per l'attività agricola e offrono quantità d'acqua eccedente le esigenze dei piani colturali e in grado di soddisfare il fabbisogno degli operatori sul territorio. Le ulteriori necessità idriche del Gruppo BF vengono soddisfatte con il prelievo dalle reti idriche municipali, che servono principalmente l'attività industriale e gli uffici.
Il Gruppo BF è consapevole che a livello globale l'acqua rappresenta una risorsa scarsa, soggetta ad una progressiva riduzione e a possibili sbalzi di disponibilità, a seconda degli andamenti meteorologici stagionali, che a loro volta sono influenzati dai cambiamenti climatici.
Il Gruppo BF è quindi impegnato a risparmiare il consumo di acqua, ottimizzandone l'utilizzo, attraverso la scelta più adatta delle varietà colturali e soprattutto l'adozione dei principi e delle tecnologie dell'agricoltura di precisione, fattore principale su cui può basarsi una strategia di risparmio idrico. L'agricoltura di precisione permette infatti di raggiungere una maggiore efficienza nell'uso dell'acqua attraverso il monitoraggio puntuale della riserva idrica del suolo e del fabbisogno delle piante mediante il rilevamento dell'umidità delle foglie. Nell'utilizzo dell'acqua per finalità agricola il Gruppo BF si attiene alle norme e alle indicazioni fornite dai Consorzi di Bonifica che sovrintendono la distribuzione dell'acqua a livello locale. Il Gruppo BF sostiene le attività di gestione idrica del territorio svolta dai Consorzi di Bonifica versando i contributi richiesti.
Secondo il World Resources Institute, tre regioni, in cui sono ubicati i terreni coltivati dalle società del Gruppo BF, sono caratterizzate da stress idrico molto elevato (superiore all'indice 3): Emilia-Romagna (provincia di Bologna), Toscana, e Sicilia, mentre i terreni di bonifica nella zona di Jolanda di Savoia sono caratterizzati da basso stress idrico (indicatore inferiore a 2). La regione Sardegna viene classificata con un indice di stress idrico medio (valore compreso tra 2 e 3).
I consumi idrici in agricoltura sono difficili da misurare, soprattutto perché vengono attivati a livello diffuso sulle grandi superficie coltivate dal Gruppo BF e su diversi corsi d'acqua, la cui portata non viene mai completamente assorbita. Questo determina l'impossibilità di una misurazione puntuale e la necessità di ricorrere a stime basate su ipotesi di prelievo dai corsi d'acqua, che a loro volta risentono in massima parte dell'andamento meteorico delle stagioni, della temperatura e dell'umidità ambientale, dei tipi di coltivazione e della fase vegetativa delle piante. Per quanto riguarda CAI, Il consumo di acqua è sostanzialmente finalizzato al funzionamento dei servizi igienici presenti nei vari stabilimenti produttivi e commerciali. Solamente una piccola parte di acqua viene utilizzata negli impianti di trattamento delle sementi.
| GRI 303-3 Prelievo idrico (Megalitri) per fonte5 | |||
|---|---|---|---|
| 20226 | 20217 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Di cui | |||||
| Prelievo idrico (megalitri) | Totale | Di cui aree a stress idrico |
Totale | aree a | |
| stress | |||||
| idrico | |||||
| Acqua di superficie (corsi d'acqua) | 14.481,8 | 1.420,4 | 22.009,8 | 3.877,7 | |
| Acqua da falda (pozzo) | 47,3 | 9,0 | - | - | |
| Acqua di terze parti (acquedotto | 1.332,4 | 89,6 | 16,3 | 6,2 | |
| municipale) | |||||
| Totale | 15.861,5 | 1.519,0 | 22.026,1 | 3.883,9 |
I dati dei prelievi idrici non comprendono quelli riferiti alle sedi di Milano e Roma di BF, Assicai s.r.l., Cons. Ass. s.r.l., Consorzio Agrario Assicurazioni s.r.l., Sicuragri-Tuscia s.r.l., poiché non significativi, né quelli riferiti al ramo d'azienda di Consorzio Nordest, a BIA, a Zoo Asset e a Pastificio Fabianelli, poiché inclusi nel perimetro di consolidamento nell'ultimo trimestre dell'esercizio 2022.
Il decremento dei prelievi idrici rilevato nel corso del 2022, nonostante l'inclusione di CAI e delle sue controllate nel perimetro della Dichiarazione, è da imputare principalmente alle minori disponibilità di acqua conseguenti all'eccezionale siccità che ha caratterizzato l'estate del 2022.
Per assicurare la massima qualità e genuinità dei raccolti, il Gruppo BF esegue periodiche analisi della qualità dell'acqua prelevata, per controllare l'assenza di metalli e di tracce di diserbanti.
Per quanto riguarda la gestione degli scarichi delle società del Gruppo BF, occorre distinguere tra attività agricola e industriale.
L'attività agricola comporta il rilascio dell'acqua di irrigazione in eccesso nei cavi della bonifica. Il Gruppo BF è impegnato a minimizzare il rilascio di acqua con l'adozione dell'agricoltura di precisione, che permette di ottimizzare l'irrigazione.
I liquami delle stalle che eccedono le necessità di concimazione dei terreni gestiti dal Gruppo BF vengono ritirati da ditte terze, per un utilizzo analogo.
L'attività industriale comporta un utilizzo di acqua proveniente dagli acquedotti municipali, destinata a confluire nel sistema fognario urbano e qui sottoposta dal gestore ai trattamenti di depurazione previsti per gli scarichi urbani. La quantità di acqua utilizzata per l'industria non richiede l'effettuazione periodica di analisi chimiche.
Nel corso dell'esercizio il Gruppo BF ha provveduto a fare eseguire esami sulla qualità delle acque utilizzate per irrigare i frutteti e le coltivazioni di pomodoro, orzo, soia, favino, e medica di Jolanda di Savoia, allo scopo di fornire indicazioni sulla qualità del prodotto ai clienti. Le analisi effettuate non hanno rilevato criticità. A Cortona sono state fatte eseguire analisi dell'acqua utilizzata per irrigare pomodoro, pisello e aglione e gli esiti non hanno rilevato parametri superiori ai limiti di legge.
Nell'ambito dell'iniziativa "Agricoltura Oggi Summit 2022 – Sostenete la filiera e premiare l'eccellenza della qualità" organizzata nel mese di novembre 2022 da ItaliaOggi, Class Agorà e Class CNBC, con il patrocinio del Parlamento Europeo e di ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, dedicata ai protagonisti del sistema agroalimentare che operano con soluzioni concrete per la sostenibilità ambientale, economica e sociale delle
5Per l'identificazione e la misurazione delle aree a stress idrico si è fatto riferimento alla mappa interattiva Aqueduct Country Ranking del World Resources Institute di Washington (https://www.wri.org/applications/aqueduct/country-rankings/?country=ITA&indicator=bws). Si specifica che i dati relativi ai consumi del mese di dicembre 2022 per CAI S.p.A sono stati stimati sulla base dei consumi avvenuti nel resto dell'anno.
6 I dati relativi ai prelievi di acqua da terze parti delle società SIS e CAI SpA sono in parte stimati per il mese di dicembre. Per la società Bonifiche Ferraresi SpA parte dei valori sono stimati per quanto riguarda i consumi relativi a Massa Marittima, poiché le fatture non coprono l'intero 2022. I dati relativi ai prelievi idrici della tenuta sarda sono stati stimati moltiplicando la portata di irrigazione degli impianti fissi, per la durata di apertura degli erogatori; i dati non direttamente misurabili sono stati stimati sulla base delle migliori stime disponibili.
7 I dati non includono i prelievi di acqua di superficie (corsi d'acqua) e da pozzo delle tenute della società SIS. I dati relativi ai prelievi idrici della tenuta sarda sono stati stimati moltiplicando la portata di irrigazione degli impianti fissi, per la durata di apertura degli erogatori; i dati non direttamente misurabili sono stati stimati sulla base delle migliori stime disponibili.
proprie aziende, è stato conferito a BF il Premio Agricoltura Oggi Awards per lo sviluppo di modelli ad alta efficienza nell'irrigazione.
Il progetto Water4AgriFood, partito ad ottobre 2020 e della durata di 30 mesi, a cui partecipa Bonifiche Ferraresi, ammesso alle agevolazioni previste dai fondi PON "Ricerca e Innovazione" 2014-2020 del MIUR, fa parte di un percorso finalizzato a sostenere e sviluppare alcuni settori considerati strategici perseguendo il miglioramento delle produzioni agroalimentari mediterranee in condizioni di carenza di risorse idriche.
La minore disponibilità di risorse idriche per i sistemi produttivi agroalimentari sta accrescendo la complessità delle implicazioni sociali, economiche e ambientali. Sulla base della recente letteratura scientifica, Water4AgriFood è stato concepito con l'obiettivo di sviluppare soluzioni innovative per la gestione e la fornitura di acqua ai sistemi agro-produttivi, per renderli resilienti al clima, efficienti, economici e sostenibili, per incoraggiare la crescita economica e lo sviluppo del settore.
Water4AgriFood si articola in cinque Obiettivi Realizzativi (OR) interconnessi tra loro: 1) Grey Water; 2) Green Water; 3) Precision Water; 4) Price Water; 5) Future Water.
Ogni OR concorre a innovare il modo di utilizzare l'acqua per soddisfare le esigenze dei sistemi colturali. I risultati si concretizzano in tecnologie legate all'uso dell'acqua per massimizzare le rese, con una particolare attenzione alla qualità dei prodotti agricoli italiani da destinare al mercato del consumo fresco, all'industria di trasformazione e alla commercializzazione e a ridurre gli impatti sull'ambiente e le pressioni sulla risorsa idrica.
Le attività che vedono una partecipazione attiva del Gruppo BF riguardano tariffazioni incentivanti l'uso efficiente dell'acqua (OR4).
Le innovazioni previste nascono dalle richieste degli operatori del settore, in particolare da chi gestisce in modo collettivo le risorse idriche e da chi produce per le filiere agroalimentari al fine di controllare l'irrigazione, in termini di quantità e qualità, per un settore economico in crescita, ma minacciato dalle incertezze del clima che si stanno manifestando in tutta la loro evidenza soprattutto nelle regioni meridionali d'Italia, senza risparmiare preoccupazioni in tutto il Paese. I risultati di Water4AgriFood contribuiranno a contrastare l'abbandono del territorio da parte delle aziende agricole, favorendo l'occupazione di personale qualificato e di operatori capaci di coniugare competenze in ICT con la cultura agro-aziendale. In termini occupazionali si traduce nell'ampliamento di offerta da imprese che sviluppano sistemi e strumenti richiesti dal settore agricolo.
Ulteriori informazioni sul progetto sono consultabili sul sito https://water4agrifood.it/
TUTELIAMO I NOSTRI DIPENDENTI GARANTENDO AMBIENTI DI LAVORO SICURI E SALUBRI.
Il riconoscimento della responsabilità nei confronti del Gruppo BF e dei suoi attori impegna tutte le realtà produttive in un costante e corretto rapporto nei confronti di tutti gli stakeholder, in un dialogo onesto e trasparente e nel perseguimento di obiettivi di miglioramento specifico con ciascuno di essi. Il Gruppo BF persegue una strategia volta a individuare e realizzare progetti di aggregazione delle competenze e degli interessi, nella convinzione che la collaborazione innovativa tra gli attori presenti nel complesso scenario dell'agricoltura moderna, possa portare ad una nuova centralità della terra, risorsa sempre più preziosa e valorizzabile mobilitando le competenze e le tradizioni culturali di cui essa è portatrice. In particolare le competenze possono essere mobilitate e sviluppate sfruttando le tecnologie digitali oggi a disposizione e le tradizioni culturali possono suggerire la valorizzazione dei prodotti, la loro genuinità e sostenibilità.
Nelle società del Gruppo BF il benessere del consumatore e la qualità e sicurezza alimentare non sono affrontati come raggiungimento di uno standard ma come processo di continuo miglioramento in cui la tracciabilità della filiera agricola, industriale e distributiva viene garantita a tutela della qualità dei processi interni al Gruppo o affidati a terzi.
Questi obiettivi vengono perseguiti congiuntamente con l'integrazione e l'accorciamento della filiera stessa, "dal seme alla tavola" e attraverso la garanzia di genuinità assicurata dalla coltivazione di terreni di proprietà e dall'utilizzo di sementi e materie prime prodotte all'interno del Gruppo BF.
Le attività di controllo qualità vengono svolte nell'ambito dei requisiti di monitoraggio previsti dalle certificazioni riconosciute al Gruppo BF da enti internazionali specializzati ed accreditati.
Il MIPAAFT, attraverso il CREA effettua verifiche specifiche in diverse fasi del ciclo produttivo delle sementi (verifica delle caratteristiche genetiche, agronomiche, tecnologiche e innovative nella fase di registrazione della varietà, nella fase di coltivazione, nei test di laboratorio, di lavorazione del seme e di rilascio delle etichette ufficiali). I clienti della GDO effettuano l'audit periodico nella fase operativa e propedeutica alla consegna del prodotto finito.
Certificazione ISO 9001:2015. È la norma internazionale più diffusa per i Sistemi di Gestione per la Qualità (SGQ), pubblicata dall'ISO (International Organization for Standardization). Copre le fasi di lavorazione e confezionamento del riso, la lavorazione e confezionamento in big bag di cereali (orzo, farro e grano duro), e il taglio di erbe officinali, la miscelazione e il confezionamento delle tisane e degli integratori alimentari di BF Agricola, nonché il confezionamento di legumi, cereali e semi oleosi alimentari dello stabilimento di BF Agro-Industriale sito a Jolanda di Savoia. Per IBF Servizi il campo di applicazione è il seguente: erogazione di servizi di consulenza agronomica high-tech, progettazione, sviluppo ed assistenza di applicazioni software per l'agricoltura, attività di ricerca e sviluppo (sia interne che come servizio terzi) e fornitura di strumenti se funzionali allo svolgimento delle attività consulenziali.
Per CAI la certificazione ISO 9001 riguarda la formulazione e produzione mangimi ad uso zootecnico per l'unità produttiva di Mantova e il ricevimento, essiccazione e stoccaggio cereali, selezione e lavorazione e confezionamento di cereali e leguminose destinate all'alimentazione umana per 7 unità produttive site in Emilia-Romagna.
Certificazione ISO 22005:2008. Riguarda la tracciabilità della filiera produttiva ed è applicata alla lavorazione e confezionamento del riso la lavorazione e confezionamento in big bag di cereali (orzo, farro e grano duro), e il taglio di erbe officinali, la miscelazione e il confezionamento delle tisane e degli integratori alimentari di BF Agricola, nonché il confezionamento di legumi, cereali e semi oleosi alimentari dello stabilimento Legumi e Cereali di BF Agro-Industriale
Per CAI la certificazione riguarda la filiera del mais (Unità operativa di Verona), la filiera del grano con origine Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna e farina 100% italiana dal marchio "Farina 2 passi" e le filiere di semi di girasole, colza, pisello proteico, orzo in granella e soia in granella.
Certificazione KAT – feed (Association for Controlled Alternative Animal Husbandry e.V.) : si tratta di una certificazione di rintracciabilità di filiera che riguarda i mangimi destinati all'allevamento delle galline ovaiole da allevamenti alternativi (a terra, all'aperto, biologici).
Certificazione ISO 50001:2018. La norma specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell'energia, con l'obiettivo di perseguire in modo sistematico il miglioramento continuo dell'efficienza, dell'uso e del consumo energetico. La certificazione è attiva sia su BF Agricola sia su Bonifiche Ferraresi.
Per quanto riguarda le attività di BF Agricola sono coperte dalla certificazione: Produzione agricola (coltivazione) di cereali, oleaginose, leguminose, piante orticole, frutta ed officinali, produzione di energia elettrica da impianto fotovoltaico, trasformazione di cereali e confezionamento riso, trasformazione di erbe officinali e confezionamento tisane ed allevamento bovini.
Per Bonifiche Ferraresi le attività consistono in: coltivazione agricola di cereali, oleaginose, leguminose, piante orticole e officinali, essiccazione di piante officinali e aromatiche.
Certificazione UNI 14001:2015. La norma ISO14001 definisce i requisiti per la costruzione di un "Sistema di gestione Ambientale" come parte del sistema di gestione aziendale volto a gestire gli aspetti ambientali che l'organizzazione identifica e sui quali essa può esercitare un'influenza, soddisfare gli obblighi di conformità legislativa e affrontare e valutare i rischi e le opportunità. Il Sistema di Gestione Ambientale è caratterizzato dallo sviluppo e dall'attuazione della politica ambientale e degli obiettivi che impegnino l'organizzazione alla piena conformità cogente (legislativa) e volontaria (rispetto ad ulteriori prescrizioni volontarie o dettate dal mercato di appartenenza). L'organizzazione stessa, quindi, sottoscrive tali requisiti al fine di istituire o di integrare nel proprio sistema organizzativo interno le regole per una gestione efficace con riferimento agli aspetti ambientali significativi. Il grado di applicazione dipende da fattori quali: la politica ambientale dell'organizzazione, la natura delle sue attività̀, prodotti e servizi, la localizzazione e le condizioni nelle quali l'organizzazione opera. La Certificazione è operativa sul sito di Cortona di BF Agricola, coinvolgendo gli ambiti della produzione agricola, produzione di Energia elettrica da impianto fotovoltaico, impianto taglio di erbe officinali e confezionamento tisane ed alimentari. Per quanto riguarda IBF Servizi la certificazione ISO14001 riguarda l'erogazione di servizi di consulenza agronomica high-tech, progettazione, sviluppo ed assistenza di applicazioni software per l'agricoltura, attività di ricerca e sviluppo (sia interne che come servizio terzi) e fornitura di strumenti se funzionali allo svolgimento delle attività consulenziali.
Certificazione IFS (International Food Standard) I requisiti imposti da questo standard fanno riferimento ai sistemi di gestione qualità, alla metodologia HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) e ad un insieme di requisiti GMP (Good Manufacturing Practice). L'obiettivo è assicurare il rispetto dei requisiti di qualità e sicurezza degli alimenti e il rispetto delle norme che regolano il settore. Le procedure richieste mirano a garantire la salubrità degli alimenti sulla base della prevenzione. Questa certificazione copre la lavorazione e il confezionamento del riso effettuati presso lo stabilimento di BF Agricola di Jolanda di Savoia e il taglio, la miscelazione di erbe officinali e il confezionamento di tisane ed integratori alimentari presso lo stabilimento di Cortona. La certificazione IFS è inoltre attiva sullo Stabilimento Legumi e cereali di BF Agro-Industriale con il seguente ambito di applicazione: confezionamento di cereali, legumi, mix di cereali e legumi, semi alimentari e miscele di semi alimentari in atmosfera modificata e non.
Per BIA la certificazione IFS copre la produzione (impasto, cottura a vapore ed essiccazione) e confezionamento di cous-cous di semola e altri cereali e legumi in scatole in cartone, buste di plastica, buste di carta, e sfuso (big bag e cisterna).
Certificazione BRC (Global Standard for Food Safety) Food. È uno standard globale specifico per la sicurezza dei prodotti agroalimentari fra i più stringenti. Obiettivo della certificazione BRC è assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari proposti ai consumatori dai i fornitori e i rivenditori della GDO. Lo standard globale BRC per la sicurezza agroalimentare è uno degli strumenti operativi utilizzati per la due diligence e per selezionare i fornitori della filiera agroalimentare, consentendo la riduzione dei costi complessivi della gestione della supply chain e di accrescere nello stesso tempo il livello di sicurezza per clienti, fornitori e consumatori. Si tratta di uno standard accettato dalla maggioranza dei retailer di prodotti agroalimentari. I requisiti che richiede fanno riferimento ai sistemi di gestione qualità, alla metodologia HACCP, ad un insieme di requisiti GMP (Good Manufacturing Practice), GLP (Good Labo-ratory Practice) e GHP (Good Hygiene Practice). Questa certificazione copre la lavorazione ed il confezionamento del riso e dei cereali contenenti glutine lavorati presso lo stabilimento di BF Agricola di Jolanda di Savoia e per BIA copre la produzione (impasto, cottura a vapore ed essiccazione) e confezionamento di cous-cous di semola e altri cereali e legumi in scatole in cartone, buste di plastica, buste di carta, e sfuso (big bag e cisterna) e stoccaggio esterno presso altro stabilimento della società.
Certificazione FSSC 22000 È uno schema di certificazione della sicurezza alimentare riconosciuto dalla Global Food Safety Initiative (GFSI) e basato sulla norma ISO 22000 riconosciuta a livello internazionale e integrata con delle rispettive norme tecniche.
È operativa sul sito di Mantova di CAI per le attività di formulazione e produzione di mangimi e produzione di unifeed.
Certificazione produzione e preparazione prodotti da agricoltura biologica. Basata sui Reg. UE 2018/848 e Reg.UE 2017/625, riguarda le produzioni vegetali di Bonifiche Ferraresi, la lavorazione e confezionamento di riso, cereali, legumi (arachidi comprese), prodotti della macinazione, erbe officinali, tisane e integratori alimentari biologici di Jolanda di Savoia e Cortona in capo a BF Agricola e sul confezionamento di Legumi, cereali e semi alimentari per BF Agro-industriale.
Per la società S.I.S Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"), la certificazione copre il seguente ambito: cereali, leguminose, semi oleosi e produzione di seme biologico.
Per BIA, la certificazione Biologica copre le attività di trasformazione, confezionamento, etichettatura e commercializzazione di cous cous.
Per CAI la certificazione è attiva su cereali, leguminose, girasole, mangimi zootecnici per bovini, vacche e pecore, olio extra-vergine di oliva, olive da olio, panello di soia, piante da frutto, piante di olivo e sementi.
Certificazione BIO-SUISSE – Certificazione biologica Svizzera attiva per CAI su trasformazione, immagazzinamento e commercio di soia per uso umano e per alimentazione animale.
Certificazione DTP30 - NON OGM È uno standard volontario che permette la certificazione di prodotti alimentari, mangimi e derivati di origine animale a fronte del requisito "NON OGM". Per CAI è attiva su mangime per bovini, suini e avicoli per la sede operativa di Mantova e su soia e di mais per la sede di Verona.
Certificazione DTP042 – Riguarda i mangimi vegetali privi di grassi animali aggiunti e farine animali ed è attiva in CAI sulle sedi di Mantova e S. Pietro di Morubio (VR).
Certificazione DTP112 – Riguarda cereali e semi oleosi sostenibili in termini di sostenibilità sociale, ambientale ed economica. E' attiva su CAI per il prodotto soia e mais bianco.
Certificazione Global GA (Good Agricultural Practice). Copre la produzione di ortofrutta e orticole di Jolanda di Savoia e di Cortona. Questa certificazione è integrata con il modulo GRASP-Global GAP Risk Assessment on Social Practice, che riguarda la salute e la sicurezza dei lavoratori di Jolanda di Savoia e di Cortona.
Certificazione GGFA (Farm Sustainability Assessment) permette alle aziende agricole di prodotti vegetali di identificare il proprio stato di sostenibilità e di affrontare ogni difformità nell'ottica di rendere la propria attività più sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale. La certificazione GGFSA è stata ottenuta da BF Agricola per le colture di pomodoro sia Jolanda sia Cortona
Certificazione QC (Qualità Controllata - Produzione integrata rispettosa dell'ambiente e della salute). È una certificazione istituita della Regione Emilia-Romagna (L.R. dell'Emilia-Romagna n. 28/99) applicabile alle produzioni agroalimentari di qualità ottenute con tecniche e metodologie di produzione integrata stabilite da appositi disciplinari. È applicata alla produzione di pomodoro di Jolanda di Savoia.
Certificazione Kosher: Kosher è l'insieme delle regole religiose che dominano la nutrizione del popolo ebraico osservante. Per BIA è applicabile al cous-cous convenzionale e biologico. Per CAI la certificazione riguarda Avena e Soia.
Certificazione Halal: la certificazione Halal attesta che i prodotti del settore agroalimentare siano conformi alla dottrina islamica. Per BIA è applicabile al cous-cous di cereali e/o legumi sia convenzionali sia biologici eventualmente addizionati con spezie.
Certificazione Veganok: The international Vegan standard - VEGANOK è il più diffuso marchio di garanzia etica per prodotti vegan. Per BIA è applicabile al cous-cous di cereali e legumi biologici.
Certificazione IGP "Delta del Po". Riguarda la produzione di riso con questa denominazione. E' attiva su B.F. Agricola Srl Soc. Agricola per la Riseria di Jolanda di Savoia.
Certificazione EPD (Environmental Product Declaration) è una certificazione volontaria internazionale inclusa tra le politiche ambientali comunitarie che permette di conoscere attraverso informazioni dettagliate, oggettive e confrontabili, l'impatto ambientale di un prodotto e valutarne le performace. La certificazione EPD è stata ottenuta da BF Agro-Industriale per il riso a marchio "Le Stagioni D'Italia" nelle varietà Arborio, Carnaroli, Baldo e Vialone Nano, nonché per il Riso del Delta del Po IGP, nelle varietà Arborio, Carnaroli, Baldo e Volano e per le infusi e tisane a marchio Le Stagioni D'Italia (menta, melissa, malva, antiossidante, depurativa, digestiva e rilassante).
Certificazione Buone pratiche di produzione GMP+ Lo schema di certificazione per la GMP Plus (o "GMP +") è stato avviato e sviluppato nel 1992 dal settore alimentare olandese – nello specifico per "mangimi" – in risposta a vari incidenti legati alla contaminazione di materie prime per mangimi. Da realtà nazionale si è sviluppata fino a diventare un sistema internazionale che viene gestito da GMP + International in collaborazione con vari organi internazionali. In CAI è declinata in GMP+B1 Produzione, commercio e servizi per i processi di produzione di mangimi, e loro componenti, stoccaggio e commercio per le sedi di San Pietro di Morubio (VR) e Verona e GMP+B2 Produzione di mangimi e ingredienti per mangimi. GMP+B3 Commercio e stoccaggio di mangimi per la sede di San Pietro di Morubio (VR)
Certificazione DM 14 Novembre 2019 – Lo schema di certificazione riguarda la Sostenibilità di biocarburanti e bioliquidi secondo il decreto ministeriale DM 14/11/19.
In CAI è specifico per la produzione, essiccazione e stoccaggio del seme di Soia.
Il Gruppo BF è impegnato nella valorizzazione delle risorse umane, intese come il principale fattore di successo aziendale attraverso il contributo professionale delle persone che operano nelle varie società del Gruppo. Come enunciato dal Codice Etico del Gruppo BF, questa valorizzazione si fonda sulla condivisione di sentimenti di lealtà e fiducia reciproca, condizione per perseguire al meglio le opportunità che una realtà innovativa e in espansione può offrire a tutto il personale ai vari livelli. Il Gruppo BF incoraggia una cultura aziendale di miglioramento continuo, la passione per il successo, il riconoscimento del contributo di ciascuno e il perseguimento dell'eccellenza. Le società del Gruppo BF si impegnano a garantire pari opportunità e a favorire la crescita professionale di tutti, al fine di promuovere processi di cambiamento e innovazione.
Il Codice Etico del Gruppo BF promuove la parità di trattamento, in linea con la normativa nazionale e internazionale in materia di rispetto dei diritti umani. Le società del Gruppo BF, attraverso l'attività degli Organismi di Vigilanza, sono impegnate nella prevenzione di qualsiasi forma di discriminazione e di comportamento che possa nuocere alla persona, alle sue convinzioni o alle sue preferenze in ogni ambito. Nel corso del 2022 non sono pervenute segnalazioni per episodi di discriminazione.
Il rapporto di lavoro è caratterizzato dal costante coinvolgimento delle persone nelle scelte aziendali e la condivisione degli obiettivi è incoraggiata attraverso rapporti trasparenti, volti a favorire la partecipazione e lo spirito di iniziativa. Il Gruppo BF sa di poter fare conto su collaboratori motivati ad investire nel proprio lavoro, disposti al cambiamento, orgogliosi e desiderosi di cogliere le opportunità derivanti dall'essere parte di un Gruppo dinamico e in espansione.
Il Gruppo BF adotta procedure e strumenti di gestione del personale in grado di assicurare che ciascuno venga trattato con rispetto e tutelato da qualsiasi rischio di illecito condizionamento, disagio o pregiudizio. La gestione dei rapporti di lavoro riconosce pari opportunità a ciascuno, nelle fasi di selezione, assunzione e sviluppo di carriera, dove le valutazioni sono condotte sulla base di protocolli definiti e trasparenti e orientati esclusivamente alla ricerca della corrispondenza tra profili attesi e profili richiesti e su considerazioni di merito.
Nel contesto della 79ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, è stato presentato il docufilm "Il buon lavoro che c'è", realizzato da The Skill Group, che racconta l'Italia del fare, del sacrificio, della fatica ma anche delle soddisfazioni e della crescita professionale e personale in diversi settori tra loro eterogenei ma ugualmente importanti per l'economia del Paese, dall'agricoltura alla moda, dalla sanità ai prodotti tipici fino all'accoglienza turistica. Nel cortometraggio viene dato ampio risalto ai tecnici di Bonifiche Ferraresi che raccontano la loro esperienza di crescita.
Nel corso del 2022 alcune società del Gruppo BF hanno elargito ai propri dipendenti in forza dei buoni carburante a titolo di premialità per l'impegno profuso nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Per le società che hanno aderito all'iniziativa, i buoni sono stati corrisposti sia ad impiegati che operai, sia a tempo determinato che indeterminato.
Il contributo occupazionale del Gruppo BF si giova di un tasso di espansione conseguente agli obiettivi di crescita e sviluppo e ai risultati operativi che vengono raggiunti.
Per valutare correttamente il contributo del Gruppo BF nella creazione di lavoro occorre tenere conto della specificità dell'attività agricola, che ha carattere ampiamente stagionale e concentra il fabbisogno di manodopera in alcuni periodi dell'anno, che variano al variare dei piani colturali e delle condizioni climatiche.
Le attività di trasformazione industriale delle filiere di prodotti e dei poli produttivi specifici possono risentire a loro volta della ciclicità dei raccolti. Accanto ad un'occupazione costante, le attività agricole, sementiere, vitivinicole e mangimistiche del Gruppo richiedono lavoro stagionale, regolato dalle tutele previste dai contratti collettivi specifici, come il diritto alla riassunzione periodica.
Per tenere conto degli andamenti occupazionali stagionali, il dato sull'occupazione media di periodo, espressa in termini di ETP (equivalente a tempo pieno), rispecchia meglio il contributo alla creazione di posti di lavoro, rispetto alla consistenza a fine esercizio.
L'esercizio 2022 ha visto un complessivo accrescimento dei livelli occupazionali rispetto all'esercizio precedente (pari al 224%) soprattutto a seguito dell'ingresso, nel perimetro della Dichiarazione, di CAI e delle sue controllate, del ramo d'azienda del Consorzio del Nordest e di BIA.
Nei dati riferiti al personale non sono stati inseriti quelli di Zoo Asstes e Pastificio Fabianelli, acquisite a dicembre 2022.
| GRI 405-1 – | Dipendenti per categoria professionale e per genere (ETP) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | ------------- | -- | -- | ----------------------------------------------------------- | -- | -- |
| 2022 | 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria di dipendenti (n.) | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | 25,3 | 2,7 | 28,0 | 6,9 | 1,8 | 8,6 |
| Impiegati | 361,4 | 184,5 | 545,9 | 60,7 | 41,5 | 102,2 |
| OTI8 | 228,9 | 15,5 | 244,3 | 60,5 | 7,8 | 68,3 |
8 Operai a tempo indeterminato
| OTD9 | 50,0 | 42,2 | 92,2 | 57,6 | 36,4 | 94,0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 665,5 | 244,9 | 910,4 | 185,6 | 87,4 | 273,1 |
| 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Categoria di dipendenti (%) | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | 90% | 10% | 80% | 20% | |
| Impiegati | 66% | 34% | 59% | 41% | |
| OTI | 94% | 6% | 89% | 11% | |
| OTD | 54% | 46% | 61% | 39% | |
| Totale | 73% | 27% | 68% | 32% |
| 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato |
575,5 | 188,1 | 763,6 | 117,7 | 46,2 | 163,9 | |
| Numero di dipendenti a tempo determinato |
40,0 | 14,6 | 54,6 | 11,3 | 4,8 | 16,1 | |
| Numero di dipendenti con orario non garantito10 |
50,0 | 42,2 | 92,2 | 56,7 | 36,4 | 93,1 | |
| Totale | 665,5 | 244,9 | 910,4 | 185,6 | 87,5 | 273,1 |
| 2022 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Numero di dipendenti a tempo pieno (full-time)11 |
654,1 | 219,9 | 874,0 | 182,6 | 82,2 | 264,9 | ||
| Numero di dipendenti part-time | 11,4 | 25,0 | 36,4 | 3,0 | 5,2 | 8,3 | ||
| Totale | 665,5 | 244,9 | 910,4 | 185,7 | 87,5 | 273,1 |
| 2022 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A tempo indetermi nato |
A tempo deter minat o |
Con orario non garantito |
Totale | A tempo indeter minato |
A tempo determi nato |
Con orario non garantit o |
Totale | |
| Abruzzo | 19,9 | 4,6 | - | 24,5 | - | - | - | - |
9 Operai a tempo determinato
10 I dati relativi al numero dipendenti per l'anno 2021 sono stati riesposti, come da richieste del nuovo indicatore GRI 2-7, al fine di consentire la comparabilità con l'anno 2022.
11 Il rapporto di lavoro di un operaio con orario non garantito, se non diversamente formalizzato come assunzione part-time, resta un contratto a tempo pieno. Inoltre, a differenza della generalità dei rapporti a tempo determinato, in agricoltura per gli operai con orario non garantito non vige la presunzione di continuità della prestazione durante l'arco temporale di vigenza del rapporto, e pertanto il riferimento al "tempo pieno" non deve essere inteso come orario settimanale di 39 ore bensì, come previsto dal contratto, come orario giornaliero di 6,5 ore/die.
| Emilia | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Romagna | 556,6 | 31,4 | 57,2 | 645,2 | 114,0 | 12,1 | 55,7 | 181,8 |
| Lazio | 8,0 | - | - | 8,0 | - | - | - | - |
| Lombardia | 10,9 | 1,1 | - | 12,0 | - | - | - | - |
| Marche | 2,0 | 0,5 | - | 2,5 | - | - | - | - |
| Molise | 4,0 | - | - | 4,0 | - | - | - | - |
| Piemonte | 5,5 | - | - | 5,5 | - | - | - | - |
| Puglia | 1,0 | 2,9 | - | 3,9 | - | - | - | - |
| Sardegna | 19,0 | - | 5,2 | 24,2 | 19,7 | - | 10,6 | 30,3 |
| Sicilia | 5,5 | 4,7 | - | 10,2 | 5,7 | 3,3 | - | 9,0 |
| Toscana | 65,7 | 4,5 | 29,8 | 100,0 | 15,3 | 0,6 | 26,9 | 42,8 |
| Veneto | 65,5 | 4,9 | - | 70,4 | 9,1 | 0,1 | - | 9,2 |
| Totale | 763,6 | 54,6 | 92,2 | 910,4 | 163,8 | 16,1 | 93,2 | 273,1 |
| 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A tempo | A tempo | ||||||
| pieno (full | Part-time | Totale | pieno (full | Part-time | Totale | ||
| time) | time) | ||||||
| Abruzzo | 23,6 | 0,9 | 24,5 | 0 | |||
| Emilia | |||||||
| Romagna | 616,6 | 28,6 | 645,2 | 178 | 3,8 | 181,8 | |
| Lazio | 8 | 8 | 0 | ||||
| Lombardia | 11,6 | 0,4 | 12 | 0 | |||
| Marche | 2,5 | 2,5 | 0 | ||||
| Molise | 4 | 4 | 0 | ||||
| Piemonte | 5,5 | 5,5 | 0 | ||||
| Puglia | 3,9 | 3,9 | 0 | ||||
| Sardegna | 24,2 | 24,2 | 30,3 | 0 | 30,3 | ||
| Sicilia | 9,7 | 0,5 | 10,2 | 8,5 | 0,5 | 9,00 | |
| Toscana | 95,3 | 4,7 | 100 | 38,9 | 3,9 | 42,8 | |
| Veneto | 69,1 | 1,3 | 70,4 | 9,2 | 9,2 | ||
| Totale | 874,0 | 36,4 | 910,4 | 264,9 | 8,2 | 273,1 |
| 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Numero di lavoratori non dipendenti |
15,4 | 5,9 | 21,3 | 1,2 | 0,5 | 1,7 | |
| di cui stagisti | 10,5 | 5,0 | 15,5 | 1,2 | 0,5 | 1,7 | |
| di cui lavoratori interinali |
4,8 | 1,0 | 5,8 | - - |
- |
Per far fronte al rischio di un numero inadeguato di risorse, inadeguata esperienza/competenza delle risorse o elevato turnover, il Gruppo BF è impegnato nella diffusione delle competenze presenti sia all'interno delle società che disponibili all'esterno. All'interno sono presenti figure chiave che possiedono un bagaglio di conoscenze e relazioni rilevanti: al fine di ridurre il rischio derivante dall'eventuale perdita di tali risorse, il Gruppo sta lavorando per favorire una maggiore condivisione delle conoscenze e delle competenze aziendali mediante meccanismi di
12 All'interno della categoria lavoratori non dipendenti per il Gruppo BF, rientrano il personale tirocinante extracurriculare e il personale somministrato.
diffusione delle informazioni e gestione delle stesse come patrimonio aziendale. Inoltre, si è intrapreso un percorso di turnover generazionale tramite l'assunzione di numerosi giovani lavoratori.
Il reclutamento di giovani è favorito dalla realizzazione di iniziative quali le numerose convenzioni con le maggiori università italiane e il Campus di Jolanda di Savoia, che consentiranno l'afflusso di circa 200 tirocinanti curriculari nei prossimi 3 anni, e l'academy CAI Lab, che ha portato al reclutamento di circa 25 tirocinanti extracurriculari, corrispondenti a 13,34 ETP.
Questo dato è riscontrabile dall'analisi della seguente tabella che riporta il raggruppamento dei lavoratori per età, che, se raffrontato con il 2021, mostra evidente l'aumento del numero dei lavoratori nelle fasce <30 anni e 30 ≤ x ≤ 50 anni:
| Anno | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria di dipendenti (n.) |
Fino a 30 | 30-50 | Oltre 50 | Totale | Fino a 30 |
30-50 | Oltre 50 |
Totale |
| Dirigenti | - | 8,4 | 19,6 | 28,0 | - | 3,8 | 4,8 | 8,6 |
| Impiegati | 76,1 | 269,2 | 200,7 | 545,9 | 14,3 | 60,5 | 27,4 | 102,3 |
| OTI | 34,7 | 121,2 | 88,5 | 244,3 | 7,7 | 34,2 | 26,4 | 68,2 |
| OTD | 16,0 | 43,5 | 32,7 | 92,2 | 21,9 | 42,3 | 29,9 | 94,1 |
| Totale | 126,7 | 442,2 | 341,5 | 910,4 | 43,9 | 140,7 | 88,6 | 273,1 |
| GRI 405-1 – | Dipendenti per categoria professionale e fasce d'età | ||
|---|---|---|---|
| Anno | 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria di dipendenti |
Fino a 30 | 30-50 | Oltre 50 | Fino a 30 | 30-50 | Oltre 50 |
| (%) Dirigenti |
0% | 30% | 70% | 0% | 44% | 56% |
| Impiegati | 14% | 49% | 37% | 14% | 59% | 27% |
| OTI | 14% | 50% | 36% | 11% | 50% | 39% |
| OTD | 17% | 47% | 36% | 23% | 45% | 32% |
| Totale | 14% | 48% | 38% | 16% | 52% | 32% |
| 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomin i |
Donne | Totale | ||
| Assunti | 168,8 | 80,4 | 249,3 | 103,1 | 54,8 | 157,9 | |
| Cessati | 101,2 | 46,1 | 147,3 | 68,6 | 38,1 | 106,6 | |
| % assunti | 25% | 33% | 27% | 56% | 63% | 58% | |
| % cessati | 15% | 19% | 16% | 37% | 44% | 39% |
| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti | Assunti | Cessati | Assunti | Cessati |
| Fino a 30 anni | 57,8 | 30,4 | 31,3 | 25,0 |
| Da 30 a 50 | 115,6 | 64,7 | 78,2 | 46,7 |
| Oltre 50 | 75,9 | 52,2 | 48,4 | 35,0 |
| Totale | 249,3 | 147,3 | 157,9 | 106,6 |
| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| % dipendenti | Assunti | Cessati | Assunti | Cessati |
| Fino a 30 anni | 46% | 24% | 71% | 57% |
| Da 30 a 50 | 26% | 15% | 56% | 33% |
| Oltre 50 | 22% | 15% | 55% | 39% |
| Totale | 27% | 16% | 58% | 39% |
| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Assunti | Cessati | Assunti | Cessati | |
| Abruzzo | 3,7 | 4,1 | - | - |
| Emilia Romagna | 116,2 | 85,0 | 57,8 | 63,9 |
| Lazio | - | - | - | - |
| Lombardia | 12,0 | 1,7 | - | - |
| Marche | 0,5 | - | - | - |
| Molise | - | - | - | - |
| Piemonte | 0,5 | 1,0 | - | - |
| Puglia | 1,9 | 1,9 | - | - |
| Sardegna | 5,2 | 5,2 | 10,6 | 11,3 |
| Sicilia | 4,7 | 4,7 | 3,3 | 3,5 |
| Toscana | 35,1 | 36,8 | 24,8 | 26,9 |
| Veneto | 69,4 | 6,8 | 0,1 | 1,1 |
| Totale | 249,3 | 147,3 | 96,6 | 106,7 |
| 2022 | 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Assunti | Cessati | Assunti | Cessati | |||
| Abruzz | 15% | 17% | - | |||
| o Emilia |
||||||
| Romag | 18% | 13% | 32% | 35% | ||
| na Lazio |
- | - | - | - | ||
| Lomba rdia |
100% | 14% | ||||
| Marche | 21% | - | - | - | ||
| Molise | - | - | - | - | ||
| Piemon te |
9% | 18% | - | - | ||
| Puglia | 49% | 48% | - | - | ||
| Sardeg na |
22% | 22% | 35% | 37% | ||
| Sicilia | 46% | 46% | 36% | 39% | ||
| Toscan a |
35% | 37% | 58% | 63% | ||
| Veneto | 99% | 10% | 1% | 12% | ||
| Totale | 27% | 16% | 35% | 39% |
Gli uffici competenti del Gruppo BF effettuano attività di monitoraggio sia sulla formazione obbligatoria sia su quella non obbligatoria dei dipendenti. Tale attività è stata recentemente ottimizzata grazie al monitoraggio svolto con l'utilizzo di un nuovo gestionale del personale di ultima generazione. In virtù dei cambiamenti organizzativi del Gruppo BF, le funzioni aziendali monitorano le eventuali esigenze di rafforzamento delle strutture.
La formazione costante e programmata fa parte della strategia del Gruppo BF per assicurare la valorizzazione del capitale umano. Lo sviluppo professionale del personale a tutti i livelli ha l'obiettivo di fare crescere il potenziale di ciascuno, con particolare attenzione ai giovani e al personale femminile, ed è basato sull'acquisizione di skills rilevanti in una realtà che investe particolarmente nell'innovazione di processo e di prodotto e che fa della ricerca avanzata un fattore di competitività.
Pur riconoscendo la maggiore efficacia della formazione in presenza, che rimane la modalità preferita, al fine di favorire una maggiore partecipazione e flessibilità, quando possibile, i corsi di formazione sono stati organizzati in e-learning o videoconferenza. In particolare sono stati svolti necessariamente in presenza i corsi di Team Building, Tecnica/Tecnologica, Aggiornamento (on the job training) e le fasi pratiche dei corsi di Salute e Sicurezza.
| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Totale ore | Ore medie | Totale ore | Ore medie | |
| Uomini | 8.028 | 12,1 | 2.951 | 15,9 |
| Donne | 2.446 | 9,9 | 1.214 | 13,9 |
| Totale | 10.474 | 4.165 |
| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Totale ore | Ore medie | Totale ore | Ore medie | |
| Dirigenti | 132 | 4,7 | 63 | 7,3 |
| Impiegati | 5.280 | 9,6 | 1.339 | 13,1 |
| Operai OTI | 3.382 | 13,8 | 1.026 | 15,0 |
| Operai OTD | 1.682 | 18,2 | 1.737 | 18,5 |
| Totale | 10.474 | 4.165 |
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Team Building | 1.257 | - |
| Tecnica/Tecnologica | 1.376 | 421 |
| Aggiornamento (on the job training) | 599 | 242 |
| Legge 231/2001 | 360 | 215 |
| Salute e Sicurezza | 6.573 | 3.287 |
| Privacy | 310 | - |
| Totale | 10.474 | 4.165 |
In attuazione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 marzo 2019, BF ha adottato una politica in materia di diversità che si applica alla composizione del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale di BF, in conformità con quanto previsto dall'art. 123-bis, comma 2, lett. D-bis del TUF. BF è pertanto tenuta a rispettare un'equilibrata composizione di genere, allo scopo di favorire il contributo di una pluralità di qualificati punti di vista, professionalità ed esperienza nell'operatività degli organi sociali.
13 Il numero di ore di formazione pro-capite è calcolato sulla consistenza del personale medio dell'esercizio
Il Gruppo BF crede nel valore della diversità come fattore che favorisce la creatività attraverso la libera espressione delle potenzialità di ciascuno. La gestione di rapporti di lavoro in tutte le società del Gruppo BF è pertanto improntata al riconoscimento delle diversità come fattore di sviluppo, attraverso la varietà dei punti di vista e delle esperienze e l'apertura a visioni differenti.
Per quanto riguarda la conciliazione vita–lavoro e la parità di genere, il Gruppo BF, oltre a riconoscere i congedi parentali di maternità e di paternità a tutto il personale, previsti dalla normativa vigente, ha accolto le richieste di taluni lavoratori, riferite a modifiche dell'orario di lavoro o al ricorso allo smart working, motivate dalla necessità di garantire maggiore assistenza ai figli minori.
Nel corso del 2022 non sono state segnalate situazioni discriminatorie nei confronti di interlocutori interni o esterni. Per quanto riguarda il rispetto della normativa sul rapporto di lavoro, con particolare riferimento al lavoro minorile, al lavoro forzato e obbligato, il Gruppo BF non è a conoscenza di casi di sfruttamento di lavoro minorile e di situazioni di lavoro forzato all'interno del Gruppo BF e in capo ai propri fornitori, per tutto l'arco temporale dell'esercizio rendicontato.
rispettivi contratti collettivi provinciali.
I diversi settori in cui operano le società del Gruppo BF comportano l'applicazione di diversi contratti collettivi di lavoro, a seconda dell'attività tipica di ciascuna società. Il contratto collettivo di riferimento viene applicato a tutto il personale, senza eccezioni.
La maggior parte del personale rientra nei contratti del settore agricolo, che sono articolati a livello territoriale come segue: CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli integrato, per la sola provincia di Ferrara, dal C.P.L. Quadri e Impiegati Agricoli di Ferrara; per Bologna dal C.P.L Quadri e Impiegati Agricoli di Bologna, per Santa Caterina e Massa Marittima dal CRRL Quadri e Impiegati Agricoli della Toscana e per Marrubiu dal C.R.L. Quadri e Impiegati Agricoli della Sardegna; CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti integrato dai C.P.L. di riferimento per le province di Ferrara, Bologna, Oristano, Arezzo e Grosseto; CCNL per i Dirigenti dell'agricoltura. Al personale impiegato nelle attività di trasformazione e distribuzione viene applicato il CCNL Commercio Terziario e Servizi Impiegati e Quadri/Confcommercio e il CCNL per i dirigenti di aziende del Terziario della distribuzione e dei servizi, CCNL Dirigenti Industria. In relazione alle attività industriali e legate a CAI S.p.A. vanno altresì elencati il CCNL Metalmeccanica Piccola Industria, il CCNL per i Dirigenti della Piccola Industria, i CCNL Consorzi Agrari, il CCNL per i Dirigenti Consorzi Agrari e il CCNL Unapass Consorzi Agrari. Per effetto dell'inclusione di BIA nel perimetro di consolidamento occorre aggiungere il CCNL Industria Alimentare.
Il periodo di preavviso per i dipendenti per cambiamenti operativi nelle società del Gruppo è regolato dal CCNL e può variare sulla base del tipo di CCNL applicato, della categoria professionale di appartenenza e dell'anzianità. Il Gruppo BF assicura al personale assunto a tempo determinato che ne faccia richiesta il diritto alla riassunzione, anche stagionale, per l'esecuzione delle stesse lavorazioni nelle medesime aziende, secondo quanto previsto dai
Per quanto riguarda il welfare integrativo, i contratti prevedono delle forme di integrazione sanitaria e di previdenza complementare, gestite da enti di categoria, che impegnano le società nei confronti dei soli iscritti e con modalità diverse a seconda del CCNL di riferimento. Aderendo a questi enti di categoria, i dipendenti iscritti possono beneficiare di trattamenti di miglior favore rispetto a fondi terzi. In alcuni casi per i dipendenti a tempo pieno sono previsti contrattualmente alcuni benefit. Tali benefit possono essere previsti dal CCNL che regola il rapporto oppure derivanti da contrattazione personale oppure concessi per esigenze lavorative. Un esempio molto comune è la concessione dell'auto aziendale ad uso promiscuo per dirigenti, quadri o responsabili di funzione che sono spesso impegnati in trasferte fuori dalla propria sede di lavoro per poter presidiare tutte le sedi, incontrare fornitori, clienti, ecc. La forma dell'uso promiscuo consente loro di poter utilizzare tale strumento anche nella propria vita privata. Sono inoltre previsti - trasversalmente a tutte le società, a tutti i CCNL applicati ai rapporti di lavoro e a tutti gli inquadramenti - delle iscrizioni a fondi di assistenza sanitaria integrativi, enti bilaterali ed enti di formazione le cui iscrizioni e pagamenti di relative quote vengono effettuati per tutti coloro che risultano averne diritto.
Il Consiglio di Amministrazione cura, con il supporto del comitato nomine e remunerazioni, (1) l'elaborazione e l'approvazione – secondo una procedura trasparente e nel rispetto delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance – di una politica per la remunerazione degli amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale e del top management, che sia funzionale alla creazione di valore nel lungo termine per gli azionisti, tenuto conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti, e che consideri la necessità di disporre di, trattenere e motivare persone dotate della competenza e della professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società. Nell'elaborare la politica, il Consiglio di Amministrazione tiene conto, ove possibile, delle pratiche di remunerazione diffuse nei settori di riferimento per BF e per società di analoghe dimensioni e si avvale all'occorrenza di un consulente indipendente; (2) il monitoraggio dell'implementazione e del rispetto della politica per la remunerazione, avendo cura - in particolare - che la remunerazione erogata e maturata sia coerente con i princìpi e i criteri definiti nella politica, alla luce dei risultati conseguiti e delle altre circostanze rilevanti per la sua attuazione; (3) l'elaborazione e l'approvazione, ovvero la presentazione all'Assemblea, di piani di remunerazione basati su strumenti finanziari o monetari, di lungo o breve termine, a favore degli amministratori esecutivi, del top management e di altri dipendenti del Gruppo BF.
Annualmente viene riportata nella relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, l'esito della votazione dell'assemblea in merito alla politica di remunerazione.
La diffusione della cultura della sicurezza è un impegno che il Gruppo BF condivide e promuove attraverso attività e progetti in grado di favorire comportamenti sani, responsabili e sicuri. La salute e il benessere dei dipendenti sono infatti requisiti indispensabili per assicurare la creazione di un ambiente di lavoro sano. A tal proposito, il Gruppo può contare su consolidate prassi e procedure gestionali che garantiscono un efficace presidio in materia, per tenere sotto controllo i rischi e gli adempimenti di legge. Il modello si pone come obiettivi quelli di garantire la conformità legislativa, la gestione dei rischi sui luoghi di lavoro e la riduzione del livello di rischio a parità di condizioni di lavoro.
Il Gruppo BF opera principalmente in settori caratterizzati da tassi di infortunio e di malattie professionali relativamente superiori a quelli di altri settori, spiegabili con le specificità delle operazioni tipiche, in particolare manuali, che comportano spostamenti di carichi, utilizzo di macchinari pesanti movimentazione di mezzi, lavori in campo. Tutte le aziende del Gruppo BF applicano scrupolosamente le norme anti infortunistiche e i relativi programmi di prevenzione.
Conformemente a quanto previsto dalla normativa, il datore di lavoro di ogni Società del Gruppo ha nominato in ogni sito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), i preposti, i componenti della squadra di primo soccorso e antincendio, nonché il medico competente. Inoltre, per ogni sede di ogni società del Gruppo risulta volontariamente eletto dai lavoratori un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Il fatto di aver introdotto tale figura territoriale volontariamente, sottolinea ancor più la sensibilità sviluppata dal Gruppo verso i propri lavoratori sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il datore di lavoro di ogni società del Gruppo ha provveduto inoltre all'identificazione dei pericoli, alla valutazione dei rischi e al loro controllo, anche attraverso l'implementazione di tecnologie, l'adeguamento degli ambienti di lavoro, l'adozione di buone prassi operative e l'acquisto di corretti dispositivi di protezione. L'identificazione dei pericoli, la valutazione dei rischi e il loro controllo sono elementi sono oggetto di costante aggiornamento.
Il Gruppo applica con rigore la normativa in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, che estende a tutti i soggetti, siano essi fornitori o visitatori. Particolare importanza è posta alla formazione del personale avventizio, in caso di cambio mansione, all'avvio di nuovi impianti e alla formazione dei nuovi assunti.
Con una periodica riunione di sicurezza vengono analizzati gli infortuni, i risultati della sorveglianza sanitaria, gli interventi tecnici e quelli organizzativi adottati per migliorare il livello di sicurezza. Vengono inoltre effettuati periodicamente incontri con i lavoratori e rappresentanti dei lavoratori.
Nel corso dell'esercizio 2022 non sono emersi casi di malattia professionale né si sono verificati infortuni gravi. Nonostante l'aumento del numero dei lavoratori, delle sedi, delle lavorazioni e delle ore lavorate, si evidenza una significativa diminuzione del tasso di infortuni dal 22,9% al 4,8%.
| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| n. | Tasso | n. | Tasso | |
| Infortuni sul lavoro registrabili | 8 | 4,8 | 13 | 22,9 |
| di cui decessi | - | - | - | - |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 | 0 | - | - |
| di cui infortuni sul lavoro che hanno causato almeno un giorno di assenza dal lavoro |
8 | 4,8 | - | - |
| Ore lavorate | ||||
| Ore lavorate dai dipendenti | 1.660.993,3 | 568.345,5 |
| 2022 | ||
|---|---|---|
| n. | Tasso | |
| Infortuni sul lavoro registrabili | 0 | 0 |
| di cui decessi | - | - |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | - | - |
| di cui infortuni sul lavoro che hanno causato almeno un giorno di assenza dal lavoro |
0 | 0 |
| Ore lavorate dai non dipendenti | 36.136,5 |
La sempre più marcata innovazione tecnologica delle caratteristiche operative, l'incremento della meccanizzazione e l'impegno alla formazione del personale hanno l'obiettivo di contrastare tale tendenza e di garantire uno sviluppo dei livelli di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Nel corso del 2022 il Gruppo BF ha investito nella formazione specifica in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dedicando a questo tema il 62,8% del totale delle ore erogate, che corrispondono a 7 ore pro capite.
La formazione specifica al personale, le applicazioni dell'innovazione di processo e l'utilizzo di macchinario avanzato, mantengono livelli infortunistici particolarmente bassi. Tutte le realtà del Gruppo BF sono impegnate a ridurre progressivamente i già bassi indici di infortunio e ad accrescere ulteriormente la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.
Per le società BF Agricola e Bonifiche Ferraresi nel 2022 sono cominciati i lavori di implementazione del sistema di gestione ISO 45001. Tale certificazione, ottenuta da BF Agricola nei primi mesi del 2023 e ancora in fase di emissione per Bonifiche Ferraresi, per la quale non sono state riscontrate criticità, rappresenta un nuovo ed importante passo avanti del Gruppo BF nel porre estrema attenzione alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in un settore fisiologicamente soggetto ad elevati rischi.
Il Gruppo BF sta programmando l'ottenimento di tale certificazione anche per altre società del gruppo.
14 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.
15 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.
In conseguenza dello sviluppo di attività nel continente africano, si evidenzia anche l'alta attenzione data ai lavoratori inviati in trasferta con l'aggiornamento del documento di valutazione dei rischi.
L'epidemiologia da Covid 19 ha caratterizzato anche il corso del primo semestre 2022, pur con impatti minori in termini di morbilità e rischio pandemico.
Nonostante il 31 marzo 2022 sia finito lo stato di emergenza Covid, il Gruppo BF ha mantenuto gli accorgimenti e le procedure già avviate nel corso dei precedenti esercizi attenuandone gradatamente l'implementazione, nell'ambito delle norme vigenti.
Il Gruppo BF continua, nell'ambito della propria organizzazione, a garantire tutte le misure di sicurezza sanitarie necessarie.
I provvedimenti a tutt'oggi in vigore prevedono in sintesi:
richiedere a tutti i collaboratori aziendali il rispetto delle regole di igiene e distanziamento sociale, laddove previste; - posizionare e rifornire costantemente gli spazi comuni, gli uffici e gli stabilimenti di scorte di igienizzanti antibatteriche;
continuare le operazioni di sanificazione delle aree di lavoro, laddove necessarie.
La sede di Jolanda di Savoia ospita un campus di formazione agraria avanzata, legato all'attività di ricerca condotta nell'ambito del Gruppo BF. Le strutture messe a disposizione di studenti e ricercatori comprendono aule didattiche, una sala conferenze multimediale, uno studentato residenziale con 50 posti.
Il campus è stato una delle tre sedi in Emilia-Romagna della Summer School "Digital water management for sustainable irrigation" organizzata a settembre 2022 da CREA in collaborazione con le Università degli Studi di Parma, Bologna, Padova e Teramo, IBF Servizi e Canale Emiliano Romagnolo, rivolto a dottorandi, ricercatori e fornitori di servizi, nel corso della quale sono stati affrontati temi riferiti all'irrigazione sostenibile e, in particolare, alla gestione dell'umidità del suolo e alla conservazione dell'acqua.
Il campus ha ospitato gli studenti iscritti al Master di I livello in agricoltura di precisione attraverso lezioni e dimostrazioni pratiche in campo, nel corso delle quali sono stati affrontati argomenti legati ai sistemi di guida e semina di precisione, alla mappatura delle rese, alla fertilizzazione di precisione e molti altri temi presenti nel calendario formativo indirizzato all'agricoltura digitale e di precisione e all'applicazione in campo di quanto viene offerto oggi dalla tecnologia. Giunto alla IV edizione, il Master è stato promosso dall'Università degli Studi della Tuscia, in collaborazione con le Università di Teramo, Firenze, Padova e Salerno, con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria (CREA) e IBF Servizi. Sono 24 gli studenti che hanno discusso la tesi finale del Master in agricoltura di precisione. 1 studente del Master, che ha svolto lo stage presso IBF Servizi, è stato assunto dall'azienda.
Nell'ambito delle collaborazioni su progetti di formazione con gli Atenei italiani e gli Istituti tecnici sperimentali, il Gruppo ha ospitato, presso il campus, gli studenti impegnati in dottorati di ricerca, stage, tirocini su tematiche afferenti le Scienze e tecnologie agrarie e le Scienze e tecnologie informatiche, svolgendo attività di tutoraggio. Le Università con le quali il Gruppo ha attivato percorsi di formazione nel 2022 sono: Università degli Studi di Padova, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Università degli Studi di Ferrara, Università Federico II di Napoli, Università della Tuscia, Università degli Studi di Teramo oltre a diverse attività di collaborazione con enti formativi e di ricerca (CNR e CREA). Inoltre, 6 studenti afferenti all'Istituto Tecnico Superiore di eccellenza agroalimentare Toscana (ITS EAT) che hanno svolto il tirocinio presso la sede del campus, 2 hanno trovato lavoro presso IBF Servizi.
BF è partner del progetto "Agrifood Hub", iniziativa che vede capofila il Politecnico di Bari, insieme a Molino Casillo S.p.A., Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", Università del Salento, Federazione Regionale Coldiretti Puglia, Istituto di Istruzione Superiore "A.Oriani-L.Tandoi" e Comune di Corato, e che prevede la realizzazione a Corato (BA) di un Innovation Hub, denominato "Agrifood Hub" che permetterà l'alta formazione specialistica nel settore agroalimentare. L'Hub è destinato a diventare un punto di riferimento, nazionale e internazionale, di collaborazione tra il mondo dell'impresa e quello accademico, orientato a conferire ai settori produttivi interessati (settore primario e industria alimentare cerealicoli) strumenti di innovazione e incremento della competitività, superando le barriere all'investimento in ricerca e sviluppo che si verificano a livello di singola impresa.
L'iniziativa si candida come progetto-faro, capace di essere replicato in altri settori cruciali della tradizione agroalimentare e manifatturiera italiana.
BF ha partecipato alla costituzione della fondazione Centro Nazionale di Ricerca per le Tecnologie dell'Agricoltura – Agritech, promossa dall'Università degli Studi di Napoli Federico II, quale fondatore proponente, insieme a 20 enti fondatori vigilati MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca), la Fondazione CDP, 6 enti fondatori non aventi scopi di lucro e altri 5 enti fondatori con finalità economiche.
Il Centro nasce con l'ambizione di combinare le migliori competenze scientifiche per rendere l'industria agroalimentare italiana più competitiva e sostenibile e fornire una risposta concreta ai bisogni di crescita di un settore chiave per l'economia: questo sarà realizzato collegando infrastrutture di ricerca in agricoltura disponibili a livello nazionale, utilizzando le tecnologie abilitanti per migliorare produttività e sostenibilità, oltre che per promuovere transizione ecologica e digitale, collaborando con le imprese per aumentare la resilienza e la competitività economica nel settore agroalimentare e formando la prossima generazione di studiosi nel settore, garantendo il capitale umano e le competenze necessarie per affrontare le sfide future. Il progetto vale circa 350 milioni di euro di cui 320 milioni a carico del Pnrr.
Nel 2022 ha avuto luogo la 1° edizione dell'academy CAI Lab, la prima scuola di formazione dell'agricoltura italiana, della durata di sei mesi che ha coinvolto 25 neolaureati di età compresa tra 25 e 30 anni, selezionati tra oltre 130 candidature con un background accademico in ambito agrario e zootecnico. Il percorso formativo, organizzato in collaborazione con Inipa Coldiretti Education, si è svolto in parte in aula e in parte con attività in campo lavorando a stretto contatto con le aziende agricole, con le agenzie di CAI e altri partner. Dei 25 partecipanti, 9 hanno trovato impiego direttamente in CAI.
Nel mese di novembre 2022 è stata organizzata una giornata di formazione dal titolo "Agricoltura di precisione: innovazione, applicazioni pratiche e gestione sostenibile aziendale" rivolta a 30 giovani imprenditori e agricoltori, con l'obiettivo di promuovere la diffusione di soluzioni razionali in sistemi colturali complessi come quelli agricoli e il trasferimento di conoscenze per l'efficienza d'uso e la sostenibilità delle più innovative tecniche di gestione di agricoltura di precisione.
Il 24 novembre 2022, nell'ambito del progetto "Sottali" (Misura 16 del PSR Emilia Romagna), è stato promosso l'evento pubblico per far conoscere la filiera della carne regionale con l'obiettivo specifico di ottimizzare l'alimentazione animale ed implementare tecniche di agricoltura e zootecnia di precisione. Nel corso dell'evento sono stati presentati le principali attività di progetto, con una visita guidata alle stalla della azienda agricola, uno dei siti di progetto dove sono state messe a punto e applicate le tecniche di agricoltura 4.0, sia per la coltivazione di colture foraggere che per la gestione dell'allevamento bovino da carne.
Il Gruppo BF ritiene che i territori in cui lo stesso opera possiedano un potenziale da valorizzare per sé e per tutti gli stakeholder coinvolti, secondo un modello sostenibile e responsabile, come recita il Codice Etico. Nei confronti delle comunità l'impegno è quindi rivolto alla promozione del territorio locale, dal punto di vista economico, occupazionale e sociale e alla riscoperta della cultura materiale della tradizione alimentare.
In questi territori le società del Gruppo BF contribuiscono al benessere economico locale, attraverso l'erogazione di salari e stipendi al personale locale e il ricorso a terzisti e fornitori locali; a livello sociale, assicurando un'occupazione stabile o ricorrente, che viene stagionalmente incrementata dalle necessità di lavorazione dei terreni; a livello culturale, attraverso iniziative, che comprendono convegni ed eventi aperti al pubblico su tematiche ambientali e sociali.
Nel mese di maggio 2022 sono state organizzate da CAI, SIS e IBF Servizi le "Giornate in Campo", quattro appuntamenti per illustrare i risultati dell'attività di ricerca e sviluppo per massimizzare le produzioni di cereali italiani conservando un alto standard di qualità, focalizzandosi sugli aspetti di sostenibilità ambientale ed equilibrio economico delle imprese. Le giornate hanno avuto luogo in quattro dei trenta campi sperimentali gestiti su tutto il territorio nazionale: la prima ha avuto luogo a Foggia, la seconda a Tolentino (MC), la terza ad Alberese (GR) e la quarta a Poggio Renatico (FE).
Il 30 giugno 2022 è stato presentato, presso la Tenuta il Cicalino a Massa Marittima (GR), il piano di rilancio dell'azienda agricola Le Piane (GR). All'evento, dal titolo «Progetto Crescita e Comunità in Toscana: la biodiversità in Maremma», hanno partecipato il Presidente del Consiglio di Amministrazione di BF Prof. Pisante e l'Amministratore Delegato di BF Dott. Vecchioni, l'assessore agroalimentare, caccia, pesca e aree interne e vicepresidente della Regione Toscana Stefana Saccardi, l'assessore alle attività produttive economia, credito, turismo e lavoro della Regione Toscana Leonardo Marras, il Presidente di Farchioni Olii S.p.A. Pompeo Farchioni, il presidente della Fondazione Capellino Pier Giovanni Capellino, il Presidente della Provincia Francesco Limatola e il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini. Il progetto, che verrà realizzato in cinque anni, vedrà un investimento complessivo del Gruppo BF di circa 2 milioni di euro, con ricadute occupazionali dirette e indirette di oltre 50 unità, e riguarderà il recupero e la valorizzazione di aree paesaggistiche di pregio e, in particolare, interventi per (i) lo sviluppo di un polo di allevamento allo stato brado per la razza maremmana, (ii) il recupero di 800 ettari boschivi attraverso attività tese alla sua valorizzazione, (iii) l'avvio di produzioni agricole biologiche e integrate con l'area boschiva sia per il recupero di arboricolture autoctone sia per colture non food per le filiere delle bioplastiche, (iv) in sinergia con la vicina Tenuta Il Cicalino, l'avvio dell'attività ricettiva attraverso il recupero di alcuni dei casolari presenti nell'area e la creazione di percorsi di forest bathing, trekking e cicloturismo.
Nel mese di luglio 2022 si è tenuto a L'Aquila un incontro, promosso da CAI e Coldiretti, rivolto agli orticoltori per presentare l'attività di monitoraggio e lotta dei "nematodi", parassiti animali che attaccano la radice della carota rovinandola, attraverso l'ausilio di trattamenti biologici. Nel corso dell'incontro si è parlato anche di agricoltura di precisione e delle innovazioni in orticoltura per migliorare l'agricoltura dell'area del Fucino, con particolare attenzione alle produzioni più importanti, quali la carota, diffondendo una nuova cultura produttiva volta alla tutela dell'ambiente e della produzione di alto livello.
BF è stata tra gli sponsor di Cortonantiquaria, manifestazione svolta presso il complesso di Sant'Agostino a Cortona (AR) alla fine del mese di agosto 2022 con il coinvolgimento di antiquari provenienti da tutto il territorio nazionale, e della Fiera di Ghirlanda, manifestazione agrozootecnica svolta a Massa Marittima (GR) il 1° settembre 2022.
BF è stata inoltre tra gli sponsor di Festambiente, iniziativa promossa da Legambiente Onlus nel comune di Rispescia (Grosseto) dal 3 al 7 aprile 2022, e dedicata ai temi dell'agroecologia, della biodiversità, alle pratiche agronomiche indirizzate alla sostenibilità economica, sociale e ambientale con il coinvolgimento di aziende del comparto agroalimentare, del settore energetico, dell'innovazione tecnologica, i Parchi e istituzioni pubbliche locali e nazionali.
Il presente documento costituisce la prima Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario ("Dichiarazione") del Gruppo BF anche se già dal 2018 è stato pubblicato annualmente il Bilancio di Sostenibilità su base volontaria.
La Dichiarazione è stata predisposta in conformità con quanto previsto dagli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 254/16, a seguito di significative variazioni relative alle dimensioni, alla struttura organizzativa e alla catena di approvvigionamento del Gruppo avvenute nella seconda metà del 2021. Per approfondimenti si rimanda al sito istituzionale della società: https://www.bfspa.it/gruppo/storia e https://www.bfspa.it/investor\_relations/comunicati. La Dichiarazione verrà redatta con cadenza annuale.
Le informazioni presentate nella Dichiarazione sono state definite assumendo come riferimento metodologico i "GRI Sustainability Reporting Standards 2021" emanati dalla Global Reporting Initiative ("GRI Standards o GRI"), associazione leader a livello internazionale nello sviluppo di standard di reporting per la sostenibilità. Le informazioni sono state rendicontate con riferimento ("with reference to") ai GRI Standards, per l'esercizio 2022 (1° gennaio - 31 dicembre). Il Gruppo ha coinvolto le diverse funzioni e le società che lo compongono per reperire
tutti i dati necessari alla stesura del documento, tenendo in considerazione i principi di rendicontazione previsti dai GRI Standards: completezza, contesto di sostenibilità, equilibrio, comparabilità, accuratezza, tempestività, chiarezza e verificabilità.
Il documento è stato esaminato dal Comitato Controllo e Rischi in data 27 marzo 2023 e successivamente approvato dal Consiglio di Amministrazione di BF in data 30 marzo 2023.
Il perimetro dei dati e delle informazioni contenuti nella Dichiarazione risulta essere composto dalle società consolidate con il metodo integrale all'interno della Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 202216 , come riportato nell'organigramma del Gruppo BF contenuto nel paragrafo 1.2 della presente Dichiarazione.
Si precisa che:
(i) I dati ambientali escludono le sedi di Milano e Roma di B.F. S,p,A., Agronica, Cons Ass s.r.l., Consorzio Agrario Assicurazioni s.r.l., Assicai, Sicuragri-Tuscia, in quanto considerate non rilevanti in termini di impatto ambientale, BIA, Zoo Assets s.r.l., Pastificio Fabianelli S.p.A. e il ramo d'azienda di Consorzio Agrario Nord Est Società Cooperativa (conferito in CAI) in quanto entrate nel perimetro di consolidamento nell'ultimo trimestre del 2022. Inoltre, al fine di fornire una migliore comprensione del business del Gruppo, vengono descritte anche le attività della società partecipata BF Energy S.r.l. ("BF Energy"), benché non rientri nel perimetro del consolidamento, per il suo valore strategico sui temi di sostenibilità ambientale;
(ii) i dati relativi al personale contenuti nel documento comprendono tutte le società incluse nel perimetro di consolidamento, ad eccezione delle società Zoo Assets s.r.l. e Pastificio Fabianelli S.p.A., entrate nel perimetro dal 31 dicembre 2022, per le quali è stato fornito il dato dei dipendenti esistenti alla data del 31 dicembre 2022.
Eventuali ulteriori limitazioni di perimetro relativamente a singoli temi o indicatori sono espressamente esplicitate all'interno dei singoli capitoli del documento. A fini comparativi sono stati riportati i dati di competenza dell'anno di rendicontazione in corso e, laddove possibile, al periodo precedente (per i dettagli sul perimetro di rendicontazione dei dati relativi al 2021 si rimanda alla "Nota metodologica" del Bilancio di sostenibilità 2021 del Gruppo BF). Per garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime, le quali, se presenti, sono opportunamente segnalate e fondate sulle migliori metodologie disponibili. Nei casi in cui è stato possibile integrare l'esposizione dei dati, le informazioni relative all'anno precedente sono state riesposte con criteri analoghi per mantenerne la comparabilità. Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali.
16 Per l'elenco delle Società consolidate con il metodo integrale si rimanda al paragrafo "Area di consolidamento" delle Note illustrative della Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2022 del Gruppo BF, pubblicata nella sezione "Investor relations" del sito www.bfspa.it.
Per quanto riguarda specificamente la rendicontazione relativa alla gestione del personale, la consistenza dell'organico è stata espressa in unità equivalenti a tempo pieno (ETP), perché meglio in grado di rispecchiare l'andamento stagionale delle attività, rispetto alla consistenza a fine esercizio.
L'approccio all'analisi di materialità è stato aggiornato nel corso del 2022, in quanto le linee guida definite dai nuovi GRI Standards 2021 prevedono un nuovo processo di identificazione dei temi materiali, incentrato sulla valutazione degli impatti economici, ambientali e sociali che la Società genera o potrebbe generare, includendo anche gli impatti sui Diritti Umani.
Per maggiori dettagli si veda il paragrafo "2.4 Analisi di materialità" del presente documento. La lista dei temi è stata validata dal Comitato manageriale di sostenibilità del Gruppo BF in data 5 dicembre 2022 e successivamente dal Comitato Controllo e Rischi in data 12 dicembre 2022 ed approvata da ultimo dal Consiglio di Amministrazione in data 15 dicembre 2022.
La Dichiarazione riporta le evidenze emerse dalle analisi condotte dalla Società rispetto all'ex. Art. 8 del Regolamento UE 2020/852 del 18 giugno 2020 (Tassonomia UE) e dei Regolamenti Delegati 2021/2178 e 2021/2139. Le evidenze emerse così come la descrizione del processo di definizione metodologica sono riportate nella sezione "Tassonomia UE".
Il presente Bilancio è sottoposto a giudizio di conformità secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised da parte di una società di revisione, che esprime, con apposita relazione distinta, un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art.3, comma 10, del D.Lgs 254/2016 e dei GRI Standards. La verifica è svolta secondo le procedure e l'ambito indicati nella "Relazione della società di revisione indipendente", inclusa nel presente documento. Il revisore indipendente nominato per l'incarico di revisione limitata della presente Dichiarazione è la società Deloitte & Touche S.p.A.
Per informazioni sulla Dichiarazione Non Finanziaria di B.F. S.p.A. si può contattare: Giuseppina Cenacchi Tel.:+39 0532 836102, [email protected] www.bfspa.it
| Dichiarazione d'uso | Il Gruppo BF ha rendicontato le informazioni citate in questo indice dei contenuti GRI per il periodo 1° gennaio 2022 - 31 dicembre 2022 con riferimento agli Standard GRI. |
|---|---|
| GRI 1 utilizzato | GRI 1: Principi fondamentali - versione 2021 |
| STANDARD GRI | INFORMATIVA | Pagina | Note |
|---|---|---|---|
| L'organizzazione e le sue prassi | di rendicontazione | ||
| GRI 2: Informativa Generale 2021 |
2-1 Dettagli organizzativi | 5 | Via Cavicchini, 2, 44037 Jolanda di Savoia (FE) |
| 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
50 | ||
| 2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto |
50-51 | ||
| 2-4 Revisione delle informazioni | 50 | ||
| 2-5 Assurance esterna | 51,69-72 | ||
| Attività e lavoratori | |||
| GRI 2: Informativa Generale | 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di |
7-8 | |
| 2021 | business | ||
| 2-7 Dipendenti | 39-40 | ||
| 2-8 Lavoratori non dipendenti | 40 | ||
| Governance | |||
| GRI 2: Informativa Generale 2021 |
2-9 Struttura e composizione della governance | 14-15 | |
| 2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo |
14 | ||
| 2-11 Presidente del massimo organo di Governo |
15 | ||
| 2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
15 | È stata rendicontata solo l'informativa 2- 12a |
|
| 2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità |
15 | ||
| 2-18 Valutazione della performance del massimo organo di governo |
15 | ||
| 2-20 Procedura di determinazione della retribuzione | 45 | ||
| Strategia, politiche e prassi | |||
| GRI 2: Informativa Generale 2021 |
2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile |
4 | |
| 2-23 Impegno in termini di policy | 18-19 | ||
| 2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti | 18-19 | ||
| e sollevare preoccupazioni | |||
| 2-27 Conformità a leggi e regolamenti | 19 | ||
| 2-28 Appartenenza ad associazioni | 11 |
| Coinvolgimento degli stakeholder | |||
|---|---|---|---|
| GRI 2: Informativa Generale 2021 |
2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder | 10-11 | |
| 2-30 Contratti collettivi | 44 | ||
| Informative su temi materiali |
|||
| 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali | 11-13 | ||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | 3-2 Elenco di temi materiali | 12-13 | |
| Tema materiale: Performance economica | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | 3-3 Gestione dei temi materiali | 19-22 | |
| GRI 201: Performance economica 2016 |
201-1 Valore economico diretto generato e distribuito |
20-21 | |
| GRI 207: Tasse 2019 |
207-1 Approccio alle imposte | 21-22 | |
| 207-2 Governance relativa alle imposte, controllo e gestione del rischio |
21-22 | ||
| 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione | 21-22 | ||
| delle preoccupazioni correlate alle imposte | |||
| Tema materiale: Etica di business, anticorruzione e compliance | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | 3-3 Gestione dei temi materiali | 18-19 | |
| GRI 205: Anticorruzione 2016 |
205-3 Episodi di corruzione e misure adottate | 19 | |
| GRI 206: Comportamento | 206-1 Azioni legali relative a comportamento |
19 | |
| anticompetitivo 2016 |
anticompetitivo, attività di trust e prassi |
||
| monopolistiche | |||
| GRI 418: Privacy dei clienti 2016 |
418-1 Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
19 | |
| Tema materiale: Gestione degli impatti ambientali e Climate Change | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | 3-3 Gestione dei temi materiali | 25-30 | |
| GRI 302: Energia 2016 | 302-1 Consumo di energia interno all'organizzazione |
27 | |
| GRI 305: Emissioni 2016 | 305-1 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) dirette |
30 | |
| (Scope 1) 305-2 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) |
30 | ||
| indirette da consumi energetici (Scope 2) |
|||
| GRI 306: Rifiuti 2020 | 306-1 Generazione di rifiuti e impatti significativi correlati ai rifiuti |
25-26 | |
| 306-2 Gestione di impatti significativi correlati ai |
25-26 | ||
| rifiuti | |||
| 306-3 Rifiuti generati | 26 | ||
| Tema materiale: Gestione sostenibile della risorsa idrica | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | 3-3 Gestione dei temi materiali | 30-33 | |
| GRI 303: Acqua ed effluenti |
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | 30-31 | |
| 2018 | 303-2 Gestione degli impatti legati allo scarico |
31-32 | |
| dell'acqua |
| 303-3 Prelievo idrico | 32 | L'indicatore è | |
|---|---|---|---|
| coperto per i punti | |||
| a. e d. | |||
| Tema materiale: Salute e sicurezza sul lavoro | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | 3-3 Gestione dei temi materiali | 45-46 | |
| GRI 403: Salute e sicurezza | 403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul | 45-46 | |
| sul lavoro 2018 | lavoro | ||
| 403-2 Identificazione del pericolo, valutazione del |
45-46 | ||
| rischio e indagini sugli incidenti |
|||
| 403-3 Servizi per la salute professionale | 45-46 | ||
| 403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori in | 45-46 | ||
| merito a programmi di salute e sicurezza sul lavoro e |
|||
| relativa comunicazione | |||
| 403-5 Formazione dei lavoratori sulla salute e |
46 | ||
| sicurezza sul lavoro | |||
| 403-6 Promozione della salute dei lavoratori | 45-47 | ||
| 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in | 45-47 | ||
| materia di salute e sicurezza sul lavoro direttamente | |||
| collegati da rapporti di business | |||
| 403-9 Infortuni sul lavoro | 46 | ||
| Tema materiale: Diversità e pari opportunità | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | 3-3 Gestione dei temi materiali | 43-44 | |
| GRI 401: Occupazione 2016 | 401-1 Nuove assunzioni turnover | 41-42 | |
| GRI 404: Formazione e | 404-1 Numero medio di ore di formazione all'anno |
43 | |
| istruzione 2016 | per dipendente | ||
| GRI 405: Diversità e pari | 405-1 Diversità negli organi di governance e tra i |
38-39; | |
| opportunità 2016 | dipendenti | 41 | |
| GRI 406: Non | 406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive | 38 | |
| discriminazione 2016 | adottate | ||
| Tema materiale: Gestione sostenibile e tracciabilità della catena di fornitura | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | 3-3 Gestione dei temi materiali | 7-8; 24- | |
| 25 | |||
| GRI 409: Lavoro forzato o | 409-1 Attività e fornitori che presentano un rischio | 44 | |
| obbligatorio 2016 | significativo di episodi di lavoro forzato o | ||
| obbligatorio | |||
| Tema materiale: Sicurezza, qualità dei prodotti e dei servizi e ascolto del cliente | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | 3-3 Gestione dei temi materiali | 34-37 | |
| GRI 416: Salute e sicurezza | 416-2 Episodi di non conformità relativamente agli | Nel | |
| dei clienti 2016 | impatti su salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi | corso del 2022 non |
|
| si sono | |||
| verificati | |||
| casi di | |||
| non | |||
| conformi | |||
| tà a | |||
| norme, |
| regolame | |||
|---|---|---|---|
| nti e | |||
| codici | |||
| volontari | |||
| riguardan | |||
| ti salute e | |||
| sicurezza | |||
| dei | |||
| prodotti. | |||
| GRI 417: Marketing ed | 417-2 Episodi di non conformità concernenti | Nel | |
| etichettatura 2016 | l'etichettatura e informazioni su prodotti e servizi |
corso del | |
| 2022 non | |||
| si sono | |||
| verificati | |||
| casi di | |||
| non | |||
| conformi | |||
| tà in tema | |||
| di | |||
| informazi | |||
| one ed | |||
| etichettat | |||
| ura di | |||
| prodotti e | |||
| servizi. | |||
| Tema materiale: Ricerca e sviluppo | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | GRI 3: Temi materiali 2021 | 23-24 | |
| Tema materiale: Sviluppo delle comunità locali e del territorio | |||
| GRI 3: Temi materiali 2021 | GRI 3: Temi materiali 2021 | 47-49 | |
Agroecologia: disciplina, con approccio sistemico interdisciplinare e transdisciplinare, che studia il funzionamento degli agroecosistemi e delle pratiche per coltivare e produrre in modo più sostenibile
Centro di saggio: area all'interno della quale vengono effettuate prove sperimentali per la valutazione degli effetti dell'utilizzo di prodotti fitosanitari.
Coltura di copertura (cover crop): antica tecnica agraria che consiste nel seminare un'altra coltivazione erbacea, subito dopo la mietitura, allo scopo di contrastare la crescita delle infestanti.
CLOUD: spazio di archiviazione accessibile utilizzando una connessione ad Internet.
DNSH: Do Not Significant Harm – Non arrecare un danno significativo
ERM: Enterprise Risk Management.
ETP: personale equivalente a tempo pieno.
Euronext Milan: Mercato telematico azionario rivolto principalmente a imprese di media e grande capitalizzazione.
GDO: Grande distribuzione organizzata
GHG: Green House Gas, gas effetto serra
ISMEA: Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare.
MIPAAFT: Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e del turismo.
MIUR: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
OTD: Operai a tempo determinato
OTI: Operai a tempo indeterminato
Private Label: si riferisce ai prodotti fabbricati e venduti ad un'azienda che li commercializza sotto il proprio marchio
RLS: rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
RSPP: Responsabile del Servizio prevenzione e protezione.
SAU: superficie agraria utilizzata.
SCIGR: Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
TUF: il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 con le successive modifiche e integrazioni.
VERSIONING: funzionalità delle piattaforme di gestione documentale informatica grazie alla quale è possibile mantenere traccia di tutte le revisioni operate, il controllo sui vari interventi e su chi li ha apportati e avere la possibilità di tornare alle versioni precedenti.
Il regolamento sulla Tassonomia è una componente chiave del piano d'azione della Commissione europea per reindirizzare i flussi di capitale verso un'economia più sostenibile. Rappresenta un passo importante verso il raggiungimento della neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2050, in linea con gli obiettivi dell'UE, in quanto la Tassonomia è un sistema di classificazione delle attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale.
In particolare, la Tassonomia stabilisce sei obiettivi ambientali, vale a dire:
Il Regolamento sulla Tassonomia 2020/852/EU stabilisce che un'attività può essere considerata allineata alla Tassonomia solamente se sono soddisfatti tutti i seguenti criteri:
Si noti che il 2022 è il primo esercizio finanziario per il quale la Tassonomia europea deve essere applicata in modo completo dalle organizzazioni, che devono quindi rendere noto il livello di allineamento delle loro attività economiche, sulla base di specifici criteri tecnici di screening.
Attualmente la Tassonomia si concentra solo sulle attività economiche e sui settori che hanno il maggior potenziale per raggiungere gli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, poiché è stato pubblicato solamente il Regolamento Delegato 2021/2139/EU (c.d. Regolamento Delegato sul clima) per i primi due dei sei obiettivi ambientali. Al momento, non sono ancora stati resi noti i criteri tecnici di selezione per determinare le condizioni in base alle quali un'attività economica contribuisce in modo sostanziale ai restanti quattro obiettivi ambientali (uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e riduzione dell'inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi).
Il Gruppo BF è fortemente impegnato nell'uso responsabile delle risorse e nella riduzione dell'impatto ambientale derivante dalle proprie attività produttive, come indicato negli obiettivi fissati a livello di Gruppo. Per questo motivo si impegna a incorporare il quadro della Tassonomia nelle proprie attività, sia a livello strategico che operativo.
Come precedentemente riportato, non sono ancora stati resi noti i criteri tecnici di screening per determinare le condizioni alle quali un'attività economica contribuisce sostanzialmente ai restanti 4 obiettivi ambientali (uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e riduzione dell'inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi). Ciò significa che molti settori e attività non rientrano ancora nel quadro normativo, come nel caso del settore di riferimento del Gruppo BF: agricolo, agro-industriale e di agroforniture. Secondo il rapporto non vincolante sugli obiettivi ambientali rimanenti pubblicato dalla Platform on Sustainable Finance nel marzo 2022, l'ampio settore delle attività agricole dovrebbe essere prossimamente incluso nella Tassonomia in quanto potenzialmente in grado di contribuire agli obiettivi ambientali di protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine e prevenzione e riduzione dell'inquinamento.
Ciononostante, il Gruppo ha effettuato uno screening delle proprie attività e operazioni, come dettagliato di seguito, per verificare la presenza di aree di sovrapposizione con le attività dettagliate dal Regolamento, andando ad analizzare attività anche al di fuori del proprio core business e le spese connesse.
Essendo una realtà articolata, il Gruppo BF incorpora tutta una serie di attività finanziarie complesse. Data questa complessità, derivante dalla moltitudine di aziende sottostanti il Gruppo, nonostante l'obbligo di disclosure rispetto all'art. 8 del Regolamento sulla Tassonomia UE comprende tutte le società incluse nel perimetro, viene fatta un'esclusione per l'analisi delle attività inerenti Assicai Srl, Cons. Ass. Srl, Consorzio Agrario Assicurazioni S.r.l. e Sicuragri Tuscia Srl. Nello specifico, viene fatta un'esclusione per tali società per l'analisi delle attività economiche da inserire al numeratore del calcolo degli indicatori di Turnover, CapEx e OpEx. Tali società escluse, saranno comunque incluse nel totale dei denominatori utilizzati per il calcolo dei tre KPI.
Al fine di rendicontare le informazioni richieste per l'esercizio di riferimento si è proceduto a verificare quali società consolidate svolgono concretamente le attività contenute negli allegati I e II dell'Atto Delegato 2021/2139/EU. L'attività di analisi di ammissibilità è stata effettuata partendo da un primo screening sulla base del Codice NACE delle società consolidate identificativo delle attività operative svolte e indicato negli elenchi contenuti negli Allegati I e II dell'Atto Delegato.
La proporzione delle attività economiche ammissibili alla Tassonomia in termini di Turnover totale è stata calcolata come la parte dei ricavi netti derivanti da prodotti e servizi associati alle attività economiche ammissibili alla tassonomia (numeratore) divisa per i ricavi netti totali (denominatore).
Per identificare le attività ammissibili, è stata analizzata la struttura organizzativa del Gruppo BF per verificare l'esistenza di attività coperte dalla Tassonomia. Il Gruppo effettua un'attività di ammendanti organici, la quale produce ricavi (Turnover), che potrebbe essere associata all'attività 5.7. Digestione anaerobica di rifiuti organici e potrebbe contribuire all'obiettivo di mitigazione al cambiamento climatico. Tuttavia, i ricavi totali derivanti da tali ammendanti sono trascurabili rispetto ai ricavi totali del Gruppo (meno dello 0,00%) e per tale motivo l'analisi di ammissibilità ed eventuale allineamento non è stata portata avanti. Situazione analoga è stata riscontrata per dei ricavi derivanti dalla vendita di energia elettrica proveniente da degli impianti fotovoltaici di proprietà del Gruppo. Nuovamente, l'analisi di ammissibilità di questo ricavo, associabile all'attività 4.1. Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica collegata all'obiettivo di mitigazione al cambiamento climatico, non è stata sviluppata ulteriormente dato che l'attività rappresentava un valore minore dello 0,00% rispetto ai ricavi totali del Gruppo.
La proporzione di attività economiche ammissibili alla Tassonomia in termini di spese in conto capitale è definita come investimenti ammissibili alla Tassonomia (numeratore) diviso per gli investimenti totali (denominatore).
Le spese totali di investimento sono costituite dalle aggiunte alle immobilizzazioni materiali e immateriali durante l'esercizio finanziario, prima dell'ammortamento e di qualsiasi rimisurazione, comprese quelle derivanti da rivalutazioni e svalutazioni, ed escludendo le variazioni del valore equo. Include le acquisizioni di immobilizzazioni materiali, immobilizzazioni immateriali, diritti d'uso e investimenti immobiliari. Sono incluse anche le aggiunte derivanti da aggregazioni aziendali. L'avviamento non è incluso nei CapEx, poiché non è definito come un'attività immateriale ai sensi dello IAS 38.
Tuttavia, poiché non sono state individuate attività generatrici di Turnover ammissibili, le spese in conto capitale (CapEx) sono state analizzate separatamente per individuare quelle relative all'acquisto di prodotti da attività economiche ammissibili alla Tassonomia e le singole misure che potrebbero consentire riduzioni di gas serra. Il Gruppo BF ha identificato alcune spese che soddisfano i requisiti specificati all'interno dell'Annex I e II del Regolamento Delegato 2021/2139/EU e che sono riportate nella tabella sottostante. Inoltre, come richiesto dal Regolamento sulla tassonomia, tutte le misure identificate, qualora non ancora avviate, saranno implementate e operative entro 18 mesi dalla rilevazione del CapEx nel bilancio.
Nella seguente tabella sono riportate le spese in conto capitale, non collegate ad attività core business, identificate come ammissibili con le relative attività collegate ai sensi del Regolamento Delegato 2021/2139/EU.
| Attività | Descrizione attività | Obiettivo |
|---|---|---|
| 4.13. Produzione di biogas e biocarburanti destinati ai trasporti e di bioliquidi |
Produzione di biogas o biocarburanti destinati ai trasporti e di bioliquidi. |
CCM |
| 5.1. Costruzione, espansione e gestione di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua |
Costruzione, espansione e gestione di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua. |
CCM |
| 5.2. Rinnovo di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua |
Rinnovo di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua, compreso il rinnovo delle infrastrutture di raccolta, trattamento e fornitura di acqua per le esigenze domestiche e industriali. Non comporta modifiche sostanziali del volume del flusso raccolto, trattato o fornito. |
CCM |
| 7.1. Costruzione di nuovi edifici | Sviluppo di progetti per la costruzione di edifici non residenziali destinati all'utilizzo industriale |
CCM |
| 7.2. Ristrutturazione di edifici esistenti |
Sviluppo di progetti per la ristrutturazione di edifici ad utilizzo industriale |
CCM |
| 7.3. Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica |
Misure individuali di ristrutturazione consistenti nell'installazione, nella manutenzione o nella riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. |
CCM |
| 7.5. Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici |
Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici. |
CCM |
| 7.6. Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili |
Installazione, manutenzione e riparazione in loco di tecnologie per le energie rinnovabili. |
CCM |
| 8.1. Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse |
Memorizzazione, manipolazione, gestione, movimento, controllo, visualizzazione, commutazione, interscambio, trasmissione o elaborazione di dati attraverso i centri di dati |
CCM |
| 8.2. Soluzioni basate sui dati per la riduzione delle emissioni di gas serra |
Fornitura di competenze nel campo delle tecnologie dell'informazione: scrittura, modifica, collaudo e assistenza software |
CCA |
| 8.3. Attività di programmazione e trasmissione |
Le attività di programmazione e trasmissione comprendono la creazione di contenuti e l'acquisizione dei diritti di distribuzione degli stessi |
CCA |
|---|---|---|
| 9.2. Ricerca, sviluppo e innovazione vicini al mercato |
Ricerca, ricerca applicata e sviluppo sperimentale di soluzioni, processi, tecnologie, modelli aziendali e altri prodotti dedicati all'adattamento ai cambiamenti climatici. |
CCA |
| 9.3. Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici |
Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici. |
CCM |
| 13.1. Attività creative, artistiche e d'intrattenimento |
Le attività creative, artistiche e d'intrattenimento comprendono la fornitura di servizi per soddisfare gli interessi culturali e di intrattenimento dei loro clienti. |
CCA |
*CCM = Mitigazione del Cambiamento Climatico
*CCA = Adattamento al Cambiamento Climatico
La proporzione delle attività economiche ammissibili secondo la Tassonomia in termini di costi operativi è definita come costi ammissibili (numeratore) diviso per il totale dei Costi (denominatore).
Il totale degli OpEx è costituito da costi diretti non capitalizzati che riguardano la ricerca e lo sviluppo, le misure di ristrutturazione degli edifici, le locazioni a breve termine e tutte le forme di manutenzione e riparazione. Inoltre, analogamente a quanto riportato per l'analisi di ammissibilità dei CapEx, poiché non sono state individuate attività generatrici di fatturato ammissibili, sono stati presi in considerazione anche degli OpEx per attività non collegate al core business del Gruppo BF. Queste attività sono state analizzate separatamente per individuare quelle relative all'acquisto di prodotti da attività economiche allineate alla tassonomia e le singole misure che potrebbero consentire riduzioni di gas serra.
Nella seguente tabella sono riportate le spese operative, non collegate ad attività core business, identificate come ammissibili con le relative attività collegate ai sensi del Regolamento Delegato 2021/2139/EU.
| Attività | Descrizione attività | Obiettivo |
|---|---|---|
| 7.2. Ristrutturazione di edifici esistenti |
Sviluppo di progetti per la ristrutturazione di edifici ad utilizzo industriale |
CCM |
*CCM = Mitigazione del Cambiamento Climatico
Le spese in conto capitale identificate nelle attività economiche ammissibili sono state esaminate per valutare se potessero essere considerate allineate. I progetti più rilevanti per i quali si sono verificati investimenti importanti e significativi nel corso del 2022 sono stati selezionati e vagliati per l'allineamento, analizzando sia le caratteristiche dei progetti sia le procedure seguite dai fornitori coinvolti.
I progetti selezionati sono stati esaminati in base ai criteri di screening tecnico per il loro contributo all'obiettivo della mitigazione del cambiamento climatico e di adattamento del cambiamento climatico.
Ai sensi dell'art. 18 del Regolamento sulla Tassonomia, le garanzie minime di salvaguardia (MS) sono procedure attuate da un'impresa che svolge un'attività economica per garantire l'allineamento con: le Linee guida dell'OCSE per le imprese multinazionali (Linee guida OCSE per le imprese multinazionali); i principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP), compresi i principi e i diritti stabiliti nelle otto convenzioni fondamentali identificate nella Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro; la Carta internazionale dei diritti umani.
In assenza di ulteriori indicazioni da parte della Commissione europea, il Gruppo ha basato la valutazione delle garanzie minime sulla "Relazione finale sulle garanzie minime" pubblicata dalla Piattaforma sulla finanza sostenibile (PSF) nell'ottobre 2022.
L'ambito di applicazione delle garanzie minime si salvaguardia copre i seguenti quattro temi:
Il Gruppo BF ha condotto la valutazione sugli MS sia su una dimensione procedurale, verificando l'adeguatezza dei processi implementati per prevenire gli impatti negativi, sia su una dimensione di efficacia/risultato, verificandone l'efficacia per tutte e quattro le dimensioni delle garanzie minime.
Il Gruppo ha incorporato il principio del rispetto dei diritti umani all'interno del proprio Codice Etico del Gruppo BF, rinnovato nel 2019, che si applica a tutti i membri del Gruppo. A tal fine, il Gruppo mette a disposizione uno specifico sistema di segnalazione che può essere utilizzato per denunciare violazioni dei diritti umani sia all'interno del Gruppo che da parte di qualsiasi attore della sua catena del valore. Nel 2022 il BF SpA ha inoltre adottato un nuovo Codice di Condotta dei fornitori, con l'obiettivo di condividere i propri valori e principi etici con i fornitori, che sono tenuti a rispettarlo. Il Gruppo si riserva il diritto di monitorare le prestazioni dei fornitori e di risolvere qualsiasi accordo in caso di violazioni.
In aggiunta al proprio Codice Etico, per prevenire e combattere episodi di corruzione e concussione il Gruppo BF si avvale del proprio Modello 231 della Capogruppo BF SpA e di alcune società controllate e, con il 2022, dell'introduzione di una nuova Policy Anticorruzione e del Codice di Condotta dei fornitori. Allo stesso tempo, per combattere e prevenire comportamenti di concorrenza sleale, vengono nuovamente messi in campo il Codice Etico del Gruppo BF e il Codice di Condotta dei fornitori.
Infine, il Gruppo applica una politica fiscale incentrata sul rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti e su una tassazione proattiva ed efficiente. Il Gruppo ha sempre adottato un atteggiamento trasparente nei confronti delle Autorità fiscali e applica una politica di prezzi di trasferimento tra le società del Gruppo, assicurando che i profitti siano tassati in modo coerente con le attività commerciali e la sostanza economica.
Come risultato dell'implementazione della dimensione procedurale, il Gruppo non è stato condannato in tribunale in casi relativi a diritti umani, corruzione e concussione, tassazione o concorrenza sleale. Inoltre, non è stato coinvolto in un caso trattato da un National Contact Point (NCP) dell'OCSE, né è stato interrogato dal Business and Human Rights Resource Center (BHRRC).
Affinché un'attività economica sia considerata allineata alla Tassonomia, deve contribuire in modo sostanziale a uno o più obiettivi ambientali e non danneggiare nessuno degli altri obiettivi ambientali. I criteri di contributo sostanziale e Non Arrecare Danno Significativo (DNSH), stabiliti dalla normativa, sono molto tecnici e, nel contesto dell'analisi di allineamento per i CapEx e OpEx relativi agli output acquistati o alle singole misure, l'analisi ha richiesto l'estensione dell'attività di screening alla catena di fornitura. Pertanto, l'indagine sulle caratteristiche dei progetti è stata condotta con la collaborazione dei fornitori coinvolti, ai quali è stato chiesto di divulgare le informazioni relative al progetto e al processo ad esso collegato, in linea con i requisiti del Regolamento.
Il Gruppo ha posto le basi per la definizione di un quadro di analisi che verrà proseguito e affinato in futuro e che porterà al coinvolgimento di un numero sempre maggiore di partner commerciali. Questo quadro permetterà di considerare gli ambiziosi criteri stabiliti dal Regolamento nelle future scelte di investimento, nonché di preparare il Gruppo e i suoi stakeholder all'esercizio di allineamento che dovrà condurre una volta pubblicati i restanti obiettivi ambientali. I risultati dell'analisi di quest'anno sono descritti di seguito.
Per il periodo di rendicontazione 2022, i KPI relativi alle attività ammissibili, allineate e non ammissibili alla Tassonomia sono riportati in linea con le disposizioni degli Allegati I e II dell'Atto Delegato sull'Articolo 8 (Regolamento 2021/2178/EU).
L'analisi svolta in ragione del contributo sostanziale delle attività al raggiungimento degli obiettivi associati ad ogni CapEx e OpEx considerato ammissibile, in conformità con il principio di Non Arrecare Danno Significativo e la necessità di garantire garanzie sociali minime, non ha tuttavia portato all'allineamento di alcuna delle attività considerate.
A prescindere dal risultato di allineamento, risulta essenziale considerare questa prima attività di allineamento svolta da BF SpA come un primo importante passo da parte del Gruppo per incorporare il quadro della Tassonomia nelle proprie attività, sia a livello strategico che operativo.
Seguendo quanto specificato dall'articolo 8 del Regolamento 2020/852/EU, la percentuale di attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia in termini di ricavi totali è stata calcolata come la parte dei ricavi netti derivanti da prodotti e servizi associati ad attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia (numeratore) divisa per i ricavi netti totali consolidati (denominatore). Questi ultimi equivalgono alla somma delle voci di bilancio relative a ricavi delle vendite e altri ricavi.
Il Turnover totale può essere riconciliato con il bilancio consolidato, per maggiori informazioni si rimanda alla Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2022 del Gruppo BF.
Il Gruppo BF, non registra alcun Turnover ammissibile e/o allineato, come indicato nel Tabella 1, all'interno del quale i ricavi totali del Gruppo sono classificati come non ammissibili. Come illustrato precedentemente, le uniche due attività ammissibili effettuate dal Gruppo BF sono dei Turnover collegati alle attività 5.7. Digestione anaerobica di rifiuti organici e 4.1. Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica, entrambe collegabili all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico. Queste due attività non vengono considerate ed inserite nella Tabella 1 data la loro trascurabilità dato il loro valore equivalente a meno dello 0,00% sui Turnover complessivi di Gruppo.
Similarmente, la percentuale di attività economiche allineate alla Tassonomia in termini di spesa in conto capitale è definita come Capex allineato alla Tassonomia (numeratore) diviso per Capex totale (denominatore).
Le spese totali di investimento sono costituite dalle aggiunte alle immobilizzazioni materiali e immateriali durante l'esercizio finanziario, prima dell'ammortamento e di qualsiasi rimisurazione, comprese quelle derivanti da rivalutazioni e svalutazioni, ed escludendo le variazioni del valore equo. Include le acquisizioni di immobilizzazioni materiali, immobilizzazioni immateriali, diritti d'uso e investimenti immobiliari. Sono incluse anche le aggiunte derivanti da aggregazioni aziendali. L'avviamento non è incluso nei CapEx, poiché non è definito come un'attività immateriale ai sensi dello IAS 38.
Il CapEx totale può essere riconciliato con il bilancio consolidato, per maggiori informazioni si rimanda alla relazione sulla gestione consolidata 2022.
Le attività economiche ammissibili identificate relative all'indicatore CapEx sono mostrate nella tabella seguente.
| Attività associate a CapEx ammissibili alla Tassonomia | % su CapEx Totale |
|---|---|
| 7.1. Costruzione di nuovi edifici | 2,58% |
| 7.2. Ristrutturazione di edifici esistenti | 1,60% |
| 9.2. Ricerca, sviluppo e innovazione vicini al mercato | 1,18% |
| 8.2. Programmazione, consulenza informatica e attività connesse | 0,43% |
| 5.1. Costruzione, espansione e gestione di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua |
0,23% |
| 7.3. Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica | 0,22% |
| 8.3. Attività di programmazione e trasmissione | 0,12% |
| 9.3. Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici | 0,10% |
| 8.1. Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse | 0,05% |
| 7.5. Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici |
0,02% |
| 7.6. Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili | 0,02% |
| 4.13. Produzione di biogas e biocarburanti destinati ai trasporti e di bioliquidi | 0,02% |
| 13.1. Attività creative, artistiche e d'intrattenimento | 0,01% |
| 5.2. Rinnovo di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua | 0,01% |
| Totale CapEx ammissibili | 6,59% |

A valle dell'analisi di allineamento, come precedentemente anticipato, risulta che non vi sono spese in conto capitale allineate. Vi sono tuttavia delle attività Ammissibili-non allineate che equivalgono al 6,59% delle spese in conto capitale totali a livello di Gruppo. Per maggiori dettagli sul CapEx viene fatto rimando alla Tabella 2.
La percentuale di attività economiche allineate alla Tassonomia è definita come l'Opex allineato alla Tassonomia (numeratore) diviso per l'Opex totale (denominatore) seguendo le stesse modalità di calcolo riportate per gli indicatori precedenti e nell'analisi di allineamento.
Il totale delle spese operative è costituito da costi diretti non capitalizzati che riguardano la ricerca e lo sviluppo, le misure di ristrutturazione degli edifici, le locazioni a breve termine e tutte le forme di manutenzione e riparazione.
Il totale degli OpEx può essere riconciliato con il bilancio consolidato, per maggiori informazioni si rimanda alla Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2022 del Gruppo BF.
Le attività economiche ammissibili identificate relative all'indicatore OpEx sono mostrate nella tabella seguente.
| Attività associate a OpEx ammissibili alla Tassonomia | % su OpEx Totale |
|---|---|
| 7.2. Ristrutturazione di edifici esistenti | 1,68% |
| Totale OpEx ammissibili | 1,68% |

Di fatto, in maniera analoga ai CapEx, per il 2022, non sono stati identificati OpEx ammissibili-allineati. Vi sono tuttavia delle attività ammissibili-non allineate che equivalgono al 1,68% dei costi operativi totali a livello di Gruppo. Per maggiori dettagli sulle attività ammissibili-non allineate viene fatto rimando alla Tabella 3.
| Criterio di Contributo Sostanziale |
Criterio DNSH | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice | Turnover in valore assoluto | Proporzione del Turnover | menti mbia matici Mitigazione dei ca cli |
menti mbia matici mento ai ca cli Adatta |
Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine |
Transizione verso un'economia circolare |
Prevenzione e controllo mento dell'inquina |
mi Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosiste |
menti mbia matici Mitigazione dei ca cli |
menti mbia matici mento ai ca cli Adatta |
Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine |
Transizione verso un'economia circolare |
Prevenzione e controllo mento dell'inquina |
mi Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosiste |
ma Criterio di Salvaguardia Mini |
Proporzione delle attività allineate al Turnover - Anno 2022 |
Proporzione delle attività allineate al Turnover - Anno 2021 |
(attività abilitanti o attività transitorie) Categoria |
| EUR | % | % | % | % | % | % | % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N | % | % | A/T | |||||||||
| A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibli (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| N/A | 0,00% N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A 0,00% | - | - | ||||||||||||||||
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 0 | 0,00% N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A | N/A N/A N/A N/A N/A N/A 0,00% | - | - | ||||||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibli (attività non allineate alla tassonomia) |
|||||||||||||||||||
| N/A | 0,00% | ||||||||||||||||||
| Fatturato di attività ammissibili alla tassonomia ma non sostenibili dal punto di vista ambientale (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
0 | 0,00% | |||||||||||||||||
| Turnover totale delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1 + A.2) (A) | 0 | 0,00% | 0,00% | ||||||||||||||||
| B.ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| Turnover delle attività non ammissibili alla Tassonomia (B) | 1.109.377.000 | 100,00% | |||||||||||||||||
| Total (A + B) | 1.109.377.000 | 100% |
| Criterio di Contributo Sostanziale |
Criterio DNSH | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice | CapEx in valore assoluto | Proporzione dei CapEx | Mitigazione dei cambiamenti | Adattamento ai cambiamenti | Uso sostenibile e protezione delle climatici |
risorse idriche e marine Transizione verso un'economia | circolare circolare Prevenzione e controllo | dell'inquinamento Protezione e ripristino della | biodiversità e degli ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti | Adattamento ai cambiamenti climatici |
climatici | Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine Transizione verso un'economia |
circolare | Prevenzione e controllo | biodiversità e degli ecosistemi dell'inquinamento Protezione e ripristino della |
Criterio di Salvaguardia Minima | Proporzione delle attività allineate ai CapEx - Anno 2022 |
Proporzione delle attività allineate ai CapEx - Anno 2021 |
(attività abilitanti o attività transitorie) Categoria |
| EUR | તેન | ర్థిన | તેર | % : | તેમ | % : % | SM SW SW SW SW SAN SAN | S/N | 96 | તેર | A7 | |||||||||
| A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibli (allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||||||
| NA | 0 | 0,00% N/A; N/A; N/A; N/A; N/A; N/A; N/A; N/A; N/A; N/A; N/A; N/A; N/A | 0,00% | |||||||||||||||||
| CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 0: | 0,00% Nia Mia Mia Mia Mia Mia Ma Nia Nia Nia Nia Nia Nia | ഗ, | |||||||||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenbli (attività non allineate alla tassonomia) |
||||||||||||||||||||
| Costruzione di nuovi edifici | 7.1 | 7.088.276 | 2,58% | |||||||||||||||||
| Ristrutturazione di edifici esistenti | 7.2 9.2 |
4.400.072 3.226.109 |
1,80% 1,18% |
|||||||||||||||||
| Ricerca, sviluppo e innovazione vicini al mercato Programmazione, consulerza informatica e attività connesse |
8.2 | 1.187.602 | 0,43% | |||||||||||||||||
| Costruzione, espansione e gestione di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua | 5.1 | 632.796 | 0,23% | |||||||||||||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica | 7.3 | 599.298 | 0,22% | |||||||||||||||||
| Attività di programmazione e trasmissione | 8.3 | 318.666 | 0,12% | |||||||||||||||||
| Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici | 9.3 | 275.000 | 0,10% | |||||||||||||||||
| Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse | 8.1 | 123864 | 0,05% | |||||||||||||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili | 7.6 | 50.070 | 0,02% | |||||||||||||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici |
7.5 | 49.215 | 0,02% | |||||||||||||||||
| Attività creative, artistiche e d'intrattenimento | 13.1 | 27.815 | 0,01 % | |||||||||||||||||
| Produzione di biogas e biocarburanti destinati ai trasporti e di bioliquidi | 4.13 | 45.000 | 0,02% | |||||||||||||||||
| Rinnovo di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua | 5.2 | 34.599 | 0,01 % | |||||||||||||||||
| CapEx of di attivita ammissibili ma non sostembri dal punto di vista ambientale (attivita non allineate alla Tassonomia) (A.2) |
18.058.382 | 6,59% | ||||||||||||||||||
| CapEx totali di attvitia ammissibili alla Tassonomia (A.1 + A.2) (A) | 18.058.382 | 6,59% | 0,00% | |||||||||||||||||
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMA | ||||||||||||||||||||
| CapEx di attività non ammissibili alla Tassonomia(B) | 256.332.169 | 93,42% | ||||||||||||||||||
| Total (A + B) | 274.390.551 | 100% |
| Criterio di Contributo | Criterio DNSH | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sostanziale | ||||||||||||||||||||
| Attività economiche | Codice | OpEx in valore assoluto | Proporzione degli OpEx | Mitigazione dei cambiamenti climatici |
Adattamento ai cambiamenti climatici |
Uso sostenibile e protezione delle | Transizione verso un'economia risorse idriche e marine |
Prevenzione e controllo circolare |
Protezione e ripristino della dell'inquinamento |
biodiversità e degli ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti |
Adattamento ai cambiamenti climatici |
Uso sostenibile e protezione delle climatici |
Transizione verso un'economia risorse idriche e marine |
Prevenzione e controllo circolare |
dell'inquinamento | biodiversità e degli ecosistemi Protezione e ripristino della |
Criterio di Salvaguardia Minima | Proporzione delle attività allineate Anno 2022 agli OpEx |
Proporzione delle attività allineate Anno 2021 agli OpEx |
(attività abilitanti o attività transitorie) Categoria |
| EUR | % | % | % | % | % | % | % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N | % | % | A/T | ||||||||||
| A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibli (allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||||||
| N/A | 0 | 0,00% N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A | 0,00% | - | - | |||||||||||||||
| OpEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 0 | 0,00% N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A | N/A N/A N/A N/A N/A N/A | 0,00% | - | - | ||||||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibli (attività non allineate alla tassonomia) |
||||||||||||||||||||
| Ristrutturazione di edifici esistenti | 7.2 | 67.065 | 1,68% | |||||||||||||||||
| OpEx of di attività ammissibili ma non sostenibili dal punto di vista ambientale (attività non allineate alla Tassonomia) (A.2) |
67.065 | 1,68% | ||||||||||||||||||
| OpEx totali di attvitià ammissibili alla Tassonomia (A.1 + A.2) (A) | 67.065 | 1,68% | 0,00% | |||||||||||||||||
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| OpEx di attività non ammissibili alla Tassonomia(B) | 3.917.018 | 98,32% | ||||||||||||||||||
| Total (A + B) | 3.984.083 | 100,00% |
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

-
-
-
-
-
-
Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.