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B.F. Audit Report / Information 2025

Apr 30, 2026

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Audit Report / Information

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UNFO GIOVANNI GIOVANNI

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

(ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998)

Signori Azionisti,

il Collegio Sindacale di BF S.p.A. (in seguito anche "BF" o "Società"), ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 (in seguito anche "TUF"), è chiamato a riferire all'Assemblea degli Azionisti, convocata per l'approvazione del bilancio, sull'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio nell'adempimento dei propri doveri, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati e sui risultati dell'esercizio sociale. Il Collegio Sindacale è altresì chiamato ad avanzare proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione, nonché alle materie di propria competenza.

La presente relazione riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale di BF nell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2025.

Premessa, fonti normative, regolamentari e deontologiche

Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 10 maggio 2023 ed è composto da Roberto Capone (Presidente), Laura Fabbri (Sindaco effettivo) e Guido De Cristofaro (Sindaco effettivo).

Al Collegio Sindacale è stato conferito anche l'incarico di Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001, con durata in carica allineata alla scadenza del Collegio Sindacale, ossia fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, in relazione al quale è stata trasmessa separata relazione annuale al Consiglio di Amministrazione dalla quale non emergono segnalazioni di criticità.

Nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge (e, in particolare, dall'art. 149 del TUF e dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010), tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.

Attività di vigilanza ai sensi dell'art. 149 del TUF

Ai sensi dell'art. 149 del TUF, il Collegio Sindacale vigila:

  • sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
  • sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • sull'adequatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;

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  • sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi;
  • sulle operazioni con parti correlate e, in particolare, sull'adozione, attuazione e funzionamento da parte del Consiglio d'Amministrazione di una disciplina delle operazioni con parti correlate, con l'obiettivo di una generale compliance normativa e, regolamentare, a garanzia dei soci e della corretta informazione al pubblico;
  • sull'adequatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF.

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo

Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza ad esso attribuiti mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, audizioni del management della Società e del Gruppo, incontri con il revisore legale, la funzione di internal audit (affidata fino ad ottobre 2025 a soggetti esterni e poi internalizzata) e la funzione compliance, analisi dei flussi informativi acquisiti dalle competenti strutture aziendali, nonché ulteriori attività di controllo.

Il Collegio Sindacale ha inoltre tenuto gli opportuni contatti ed acquisito adeguate informazioni dai Collegi Sindacali delle società controllate.

L'attività di vigilanza del Collegio Sindacale sopra descritta è stata svolta nell'intero esercizio come formalizzato nei verbali delle 9 riunioni collegiali alla presenza di tutto il Collegio e inoltre assistendo alle n. 12 riunioni del Consiglio di Amministrazione, alle riunioni del Comitato Controllo, Rischi (in seguito anche CCR), del Comitato Nomine e Remunerazioni, del Comitato per le operazioni con parti correlate, con la partecipazione del Presidente del Collegio Sindacale, o di altro Sindaco e con la partecipazione del Collegio Sindacale alle Assemblee Ordinarie e straordinarie degli Azionisti tenutesi in data 5 giugno e 17 dicembre 2025.

Nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle informazioni ottenute, non sono stati rilevati omissioni, fatti censurabili o irregolarità o comunque fatti significativi, tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza.

Inoltre, il Collegio Sindacale:

  • ai sensi dell'art. 150, commi 1 e 3, del TUF:

(i) ha ottenuto dagli Amministratori, con periodicità almeno trimestrale, adeguate informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate o partecipate, assicurandosi che le azioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla legge e allo statuto sociale, non fossero in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti, azzardate o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale, in ciò assolvendo anche al proprio dovere di vigilanza sulle operazioni con parti correlate;

(ii) ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti della società di revisione e non sono emerse informazioni rilevanti che debbano essere evidenziate nella presente relazione;

  • ha vigilato sull'espletamento degli adempimenti correlati alle normative "Market abuse" e "Tutela del risparmio" in materia di informativa societaria e di "Internal Dealing", con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate e

alla procedura per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico. In particolare, il Collegio Sindacale ha monitorato il rispetto della disciplina circa l'aggiornamento del Registro delle persone aventi accesso a informazioni privilegiate (Registro Insider).

Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adequatezza della struttura organizzativa

Il Collegio Sindacale:

  • ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adequatezza della struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali e incontri con la società di revisione al fine del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire;
  • ha valutato e vigilato sull'adequatezza del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame di documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società di revisione e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire.

Il Collegio Sindacale ha constatato che adeguata documentazione a supporto degli argomenti oggetto di discussione nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione è stata resa disponibile ad Amministratori e Sindaci con ragionevole anticipo tramite pubblicazione in un apposito repository aziendale.

Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale dà atto che le scelte gestionali sono ispirate ai principi di corretta informazione e di ragionevolezza e che gli Amministratori sono consapevoli della rischiosità e degli effetti delle operazioni compiute.

Il Collegio Sindacale non ha riscontrato operazioni significative atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate infragruppo e non infragruppo.

Il Collegio ha, altresì, valutato l'adequatezza delle informazioni rese all'interno della relazione sulla gestione circa la non esistenza di operazioni significative atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo e con parti correlate infragruppo e non infragruppo.

Attività di vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

In relazione a quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lett. c-bis, del TUF in merito alla vigilanza da parte del Collegio Sindacale "sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi", il Collegio Sindacale segnala che:

  • ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal vigente Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., al quale BF ha aderito a decorrere dal 1° gennaio 2021;
  • ha preso atto che la relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, in adempimento degli obblighi normativi e regolamentari in materia, contiene le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione ai codici di comportamento e sull'osservanza degli impegni conseguenti;
  • ha effettuato, nella riunione odierna, la verifica della corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione, nella riunione tenutasi in data 24 aprile 2026 per verificare il possesso dei requisiti di

indipendenza previsti ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF e della Raccomandazione n. 7 del Codice di Corporate Governance da parte dei Consiglieri di Amministrazione;

  • ha effettuato, nella riunione del 20 aprile 2026, con esito positivo, ai sensi del Codice di Corporate Governance, la verifica della sussistenza per tutti i Sindaci dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF e dalla Raccomandazione 7 (come richiamata dalla Raccomandazione 9) del Codice.

Attività di vigilanza sui rapporti con società controllate e controllanti e sulle operazioni con parti correlate

Il Collegio Sindacale ha verificato le operazioni con parti correlate e/o infragruppo di natura ordinaria o ricorrente in merito alle quali riferisce quanto segue:

  • le operazioni infragruppo, di natura sia commerciale sia finanziaria, riguardanti le società controllate e la società controllante, sono regolate su basi equivalenti a quelle prevalenti in transazioni tra parti indipendenti. Esse trovano adeguata descrizione nell'ambito del bilancio. In particolare, nel capitolo "Rapporti con parti correlate" del bilancio consolidato sono riportati i saldi economici e patrimoniali derivanti dai rapporti di natura commerciale e finanziaria rilevanti del Gruppo BF con parti correlate inclusi quelli relativi agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche della Società. Si rappresenta che le transazioni con parti correlate non includono operazioni atipiche o inusuali;
  • con riferimento ai rapporti del Gruppo BF con le parti correlate, si ricorda che, in attuazione del Regolamento Consob adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, il Consiglio di Amministrazione di BF ha approvato in data 10 aprile 2017, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e sentito il Collegio Sindacale, la procedura per le operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente e/o indirettamente per il tramite delle controllate, successivamente aggiornata in data 13 marzo 2019 e in data 23 giugno 2021;
  • il Collegio Sindacale ha provveduto ad acquisire informazioni circa le società incluse nel perimetro di consolidamento tramite invio di appositi questionari ai Collegi Sindacali delle medesime;
  • le informazioni di dettaglio sui compensi spettanti per l'esercizio 2025 ai componenti degli organi di amministrazione e controllo sono indicate nella relazione sulla remunerazione 2025 redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

Attività di vigilanza ai sensi del D.Lgs. 39/2010

Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, come modificato dal D.Lgs. 135/2016, il comitato per il controllo interno e per la revisione contabile, che negli enti di interesse pubblico (in cui sono ricomprese le società quotate) che adottano il sistema tradizionale di governance si identifica con il Collegio Sindacale, è incaricato:

a) di informare l'organo di amministrazione dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all'articolo 11 del Regolamento europeo (Reg. UE 537/2014), corredata da eventuali osservazioni;
b) di monitorare il processo di informativa finanziaria e presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità;
c) di controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene


all'informativa finanziaria dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza;

d) di monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla Consob a norma dell'articolo 26, paragrafo 6, del Regolamento europeo, ove disponibili;

e) di verificare e monitorare l'indipendenza dei revisori legali o delle società di revisione legale a norma degli articoli 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del presente decreto e dell'articolo 6 del Regolamento europeo, in particolare per quanto concerne l'adequatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione all'ente sottoposto a revisione, conformemente all'articolo 5 di tale Regolamento;

f) di essere responsabile della procedura volta alla selezione dei revisori legali o delle società di revisione legale e raccomandare i revisori legali o le imprese di revisione legale da designare ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento europeo.

Il Collegio Sindacale ha interagito con il Comitato Controllo e Rischi allo scopo di coordinare le rispettive competenze, porre in essere scambi informativi e confronti costanti ed evitare sovrapposizioni di attività. A tale riguardo, nel corso del 2025 alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi è stato invitato a partecipare il Collegio Sindacale. Alle riunioni ha sempre partecipato il Presidente, che ha riferito ai colleghi, ove non presenti., Agli altri comitati endoconsiliari (Comitato Nomine e Remunerazioni, Comitato Controllo Rischi e Comitato Parti Correlate) è stato invitato a partecipare – ed ha partecipato – il Presidente del Collegio Sindacale, che ha sempre riferito ai colleghi.


Con specifico riferimento alle attività previste dal D.Lgs. 39/2010 si segnala quanto segue:

A) Informativa al Consiglio di Amministrazione sull'esito della revisione legale e sulla relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento europeo (Reg. UE 537/2014)

Il Collegio rappresenta che la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. (in seguito anche Deloitte) ha rilasciato in data 30 aprile 2026 la relazione aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento europeo, che rappresenta i risultati della revisione legale dei conti effettuata e include la dichiarazione relativa all'indipendenza di cui all'art. 6, paragrafo 2, lettera a), del Regolamento, oltre che le informative richieste dall'art. 11 del medesimo Regolamento, senza individuare carenze significative. Il Collegio Sindacale provvederà ad informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito agli esiti della revisione legale, trasmettendo a tal fine la relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010.

B) Attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria

Il Collegio Sindacale ha verificato l'esistenza di norme e procedure a presidio del processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie. In particolare, le metodologie di monitoraggio sull'informativa finanziaria, coerenti con le previsioni contenute nell'articolo 154 bis del TUF e del Codice di Corporate Governance, sono parte integrante del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ("SCIGR"), articolato sulla base dell'Internal Control - Integrated Framework (c.d. "COSO Report"), elaborato dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission. Il funzionamento del SCIGR è descritto all'interno delle Linee di indirizzo del SCIGR approvate dal Consiglio di Amministrazione il 24 marzo 2021, successivamente aggiornate in data 24 luglio 2025 per tenere conto della nuova struttura di governance. A tale proposito, la relazione annuale sul governo societario


e gli assetti proprietari contiene un apposito capitolo dedicato al "Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi" nel cui ambito sono illustrate (i) le fasi del SCIGR esistenti, anche in relazione al processo di informativa finanziaria e (ii) Ruoli e funzioni coinvolte.

Il Collegio Sindacale ha esaminato, anche grazie all'assistenza del Dirigente preposto, il processo di redazione dei documenti contabili societari, le procedure relative all'attività di formazione del bilancio della Società e del bilancio consolidato, oltre che gli altri documenti contabili periodici. Il Collegio Sindacale ha inoltre, avuto evidenza del processo che ha consentito al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e all'Amministratore a ciò delegato di rilasciare, in occasione del bilancio di esercizio e consolidato e della relazione finanziaria semestrale, le attestazioni previste dall'art. 154-bis del TUF.

Con riferimento alla vigilanza richiesta dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 sul processo di informativa finanziaria, il Collegio Sindacale ha preso atto che, ai fini delle attestazioni che il Presidente e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari devono rendere, l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili è stata verificata dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, avvalendosi delle strutture interne competenti e di esperti esterni indipendenti.

In data 30 aprile 2026 sono state rilasciate da parte del Presidente e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari le attestazioni del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

Il Collegio Sindacale, alla luce di quanto sopra esposto, esprime, pertanto una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria.

C) Attività di vigilanza sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione dei rischi

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'architettura, l'adequatezza e l'efficacia del SCIGR. Si ricorda che, al fine di verificare il corretto funzionamento del SCIGR, il Consiglio di Amministrazione nel corso del 2025 si è avvalso del soggetto incaricato del SCIGR (incarico affidato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 maggio 2022 all'Amministratore Delegato e successivamente in data 11 giugno 2025 al Direttore Generale), del Comitato Controllo e Rischi e della Direzione Internal Audit (affidata fino ad ottobre 2025 ad un soggetto esterno, cui è stata affidata in outsourcing la responsabilità di funzione e dotato di un adeguato livello di indipendenza e di mezzi idonei allo svolgimento della funzione, e successivamente internalizzata), che ha riferito del proprio operato al Presidente, all'Amministratore Delegato (fino alla sua durata in carica), al Comitato Controllo e Rischi, al Collegio Sindacale, al soggetto incaricato del SCIGR, al Chief Financial Officer e al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e all'Organismo di Vigilanza.

In particolare, il Collegio Sindacale, nell'ambito degli incontri periodici avuti con il Responsabile della funzione Internal Audit, con il Chief Financial Officer e con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, è stato compiutamente informato in merito agli interventi di internal audit (finalizzati a verificare l'adequatezza e l'operatività del sistema di controllo interno e il rispetto della normativa interna ed esterna), le attività previste dal D.Lgs 262/2005, le informative trimestrali periodiche ex art.150 co.1 Dlgs 58/1998 oltre a quelle in materia fiscale, di finanza, nonché sull'attività di risk management, che ha il compito di presidiare il processo di governo dei rischi attraverso la corretta implementazione e lo sviluppo del framework metodologico COSO Enterprise Risk Management (ERM), che BF ha adottato per l'identificazione, la valutazione, la gestione e il monitoraggio dei rischi presenti nell'attuale business risk model aziendale (rischi strategici,

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operativi, finanziari, di compliance, di continuità operativa, esterni).

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato, previo parere favorevole del CCR, nella seduta del 27 gennaio 2021 la Policy di Enterprise Risk Management del Gruppo BF, poi aggiornata dal Consiglio di Amministrazione in data 24 luglio 2025 per tenere conto della nuova struttura di governance. La Policy è stata recepita dalle principali società del Gruppo. Come riportato alla precedente lettera B), il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 24 marzo 2021 ha approvato le Linee di indirizzo del SCIGR, che vengono periodicamente aggiornate da BF (da ultimo in data 24 luglio 2025), in linea con le best practice di riferimento (COSO ERM framework).

Al fine di garantire una gestione più efficace del rischio, BF e le principali società del Gruppo adottano, e periodicamente aggiornano, uno schema di definizione del Risk Appetite Statement (RAS) o propensione al rischio. Il RAS costituisce un elemento essenziale che permette la prioritizzazione dei rischi in fase di risk assessment e supporta il processo decisionale dell'organizzazione. A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 29 gennaio 2025 ha approvato il RAS 2025 e nella riunione del 23 gennaio 2026 il RAS 2026.

Si ricorda che ai sensi della raccomandazione 32, d) del Codice di Corporate Governance il responsabile della funzione di internal audit è incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante, adeguato e coerente con le linee di indirizzo definite dall'organo di amministrazione. Inoltre, ai sensi della raccomandazione 36, a) del Codice di Corporate Governance il responsabile della funzione di internal audit: (i) verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit approvato dall'organo di amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi; (ii) predispone relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento. Le relazioni periodiche contengono una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;

L'art. 6 del vigente Codice di Corporate Governance prevede (principio XIX) che "L'organo di amministrazione definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della società e ne valuta annualmente l'adequatezza e l'efficacia." Inoltre, sempre il richiamato art. 6 (principio XX) prevede che "L'organo di amministrazione definisce i principi che riguardano il coordinamento e i flussi informativi tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi al fine di massimizzare l'efficienza del sistema stesso, ridurre le duplicazioni di attività e garantire un efficace svolgimento dei compiti propri dell'organo di controllo."

Il Collegio dà atto che la Raccomandazione 33 del vigente Codice di Corporate Governance prevede che l'organo di amministrazione, con il supporto del comitato controllo e rischi, definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della società e valuta, con cadenza almeno annuale, l'adequatezza del medesimo sistema rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia. A tale riguardo, nella riunione del 24 aprile 2026, il Consiglio di Amministrazione, dopo aver preso atto della preventiva analisi svolta dal CCR sulla base dell'informativa fornita allo stesso e delle valutazioni svolte dagli attori del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del parere favorevole dallo stesso espresso, ha valutato che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di BF, per l'anno 2025, possa considerarsi efficace e complessivamente adeguato rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto.

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Ulteriormente, il Collegio Sindacale, nel corso del 2025, in qualità di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 (in seguito anche "OdV") di BF, ha proseguito nell'analisi degli strumenti organizzativi, di gestione e di controllo per garantire che il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (in seguito anche "MOG") adottato da BF sia coerente sia con l'evoluzione normativa sia con le modifiche organizzative intervenute nell'anno. In particolare, l'OdV ha monitorato lo svolgimento di apposite sessioni formative. L'OdV ha, inoltre, attuato il piano di azione per il monitoraggio e la valutazione dell'adequatezza ed effettiva attuazione del MOG, ha relazionato al Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta nel primo e nel secondo semestre 2025 e non ha osservazioni da riferire in proposito nella presente relazione.

D) Attività di vigilanza sulla revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato

Il Collegio segnala che:

  • la contabilità è stata sottoposta ai controlli previsti dalla normativa da parte della società di revisione Deloitte alla quale l'Assemblea degli Azionisti del 8 maggio 2017 ha conferito l'incarico di revisore legale dei conti per gli esercizi 2017-2025. Nel corso degli incontri periodici avuti con il Collegio Sindacale, la società di revisione non ha evidenziato rilievi a riguardo;
  • ha analizzato l'attività svolta dalla società di revisione e, in particolare, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative di bilancio e la pianificazione del lavoro di revisione;
  • ha condiviso con la società di revisione le problematiche relative ai rischi aziendali, potendo così apprezzare l'adequatezza della risposta pianificata dal revisore in termini di approccio di revisione con i profili, strutturali e di rischio, della Società e del Gruppo;
  • Deloitte ha emesso in data 30 aprile 2026 la relazione aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento europeo come sopra riportato;
  • Deloitte ha emesso in data 30 aprile 2026 la relazione sulla revisione del bilancio d'esercizio e la relazione sulla revisione del bilancio consolidato chiusi al 31 dicembre 2025. Sul punto il Collegio rappresenta che:

  • entrambe le relazioni contengono: (i) il giudizio di rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di BF S.p.A. e del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005; (ii) la descrizione degli aspetti chiave della revisione contabile e le procedure di revisione svolte in risposta agli aspetti chiave; (iii) il giudizio di coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio e con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge; (iv) la conferma che il giudizio sul bilancio d'esercizio e il giudizio sul bilancio consolidato espressi nelle rispettive relazioni sono in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata allo scrivente Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del Regolamento europeo (Reg. UE 537/2014);

  • le citate relazioni non contengono rilievi;

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  • la società di revisione nella relazione sulla revisione contabile ha rilasciato un giudizio di conformità dal quale risulta che il bilancio di esercizio e consolidato sono stati predisposti nel formato XHTML, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea.

E) Indipendenza della società di revisione, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione

Il Collegio Sindacale ha vigilato, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, sull'indipendenza della società di revisione Deloitte, verificando la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati a BF, alle sue controllate e alle entità sottoposte a comune controllo di quest'ultima da parte della stessa società di revisione e delle entità appartenenti al network della medesima. In particolare, i compensi corrisposti dal Gruppo BF alla società di revisione Deloitte SpA e alle società appartenenti alla rete Deloitte sono i seguenti:

Euro migliaia
Revisione contabile 874
Altri servizi 9
Totale 883

Alla luce di quanto esposto, il Collegio ritiene quindi sussistente il requisito di indipendenza della società di revisione Deloitte, che ha fornito, in data 30 aprile 2026, conferma annuale dell'indipendenza.

F) Incarico di revisione legale per il periodo 2026-2034

Con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, scade l'incarico di revisione legale per il periodo 2017 - 2025 conferito alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A..

Il processo di conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per il novennio 2026-2034, ai sensi del Regolamento UE 537/2014 e del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, rientrando BF negli Enti d'interesse Pubblico, in quanto società quotata in un mercato regolamentato, è stato avviato dalla Società, sotto la supervisione del Collegio Sindacale (nella sua veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ai sensi dell'art. 19 comma 1 lettera f) del D.Lgs. n. 39/2010), già nel corso del mese di ottobre 2024, in via anticipata rispetto alla scadenza del mandato di Deloitte, per poter monitorare il rispetto del principio di indipendenza - con particolare riferimento al divieto per il revisore, nei dodici mesi l'inizio del periodo oggetto di revisione, di ricevere incarichi incompatibili con esso, ex art. 5 del Regolamento EU n. 537/2014 - e consentire alla nuova società di revisione di acquisire un'adeguata conoscenza della Società e delle sue controllate, in modo da poter assicurare lo svolgimento di un'efficace ed efficiente attività di revisione legale.

Il Collegio in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile:

  • sulla base della procedura di selezione, delle offerte ricevute, delle valutazioni svolte e degli esiti delle stesse,
  • considerato che l'art. 16 del Regolamento Europeo n. 537/2014 prevede che la Raccomandazione motivata al Consiglio di Amministrazione e all'Assemblea degli Azionisti contenga almeno due possibili alternative di conferimento dell'incarico e richiede l'espressione di una preferenza debitamente giustificala per una di esse, all'unanimità dei propri componenti,

ha raccomandato in data 14 marzo 2025 al Consiglio di Amministrazione ed all'Assemblea degli Azionisti di BF S.p.A., ai sensi dell'art. 16 del Regolamento Europeo n. 537/2014 nonché del D.Lgs. n. 39/2010, alternativamente, le due offerte formulate da KPMG S.p.A e PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed ha espresso la propria preferenza per la proposta formulata dalla società KPMG S.p.A., in quanto caratterizzata da un punteggio complessivo più elevato, sia per gli aspetti qualitativi che per quelli economici.

L'Assemblea degli Azionisti ha approvato in data 5 giugno 2025 il conferimento dell'incarico di revisione legale a KPMG per il periodo 2026-2034.

Il Collegio Sindacale, successivamente alla nomina di KPMG effettuata dagli azionisti e nel rispetto della normativa vigente di settore, ha monitorato che il revisore uscente e quello entrante si siano coordinati per procedere con un ordinato passaggio di consegne.

Omissioni o fatti censurabili, altri pareri resi, azioni intraprese

Il Collegio dà atto di avere espresso, ai sensi dell'art. 2389, comma 3, del codice civile, il proprio parere favorevole sulla remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche.

Il Collegio Sindacale ha espresso parere favorevole in merito a

  • definizione degli obiettivi del piano Short Term Incentive 2024 e del terzo ciclo del piano LTI 2023-2025 per l'Amministratore Delegato (CdA 19 febbraio 2025);
  • consuntivazione del piano Short Term Incentive 2024 per l'Amministratore Delegato (CdA 24 aprile 2025);
  • definizione dei compensi spettanti ai componenti dei comitati endoconsiliari e del management agreement tra BF e il Presidente esecutivo (CdA 24 luglio 2025);
  • nomina del responsabile della funzione di internal audit (CdA 24 luglio 2025);
  • cooptazione del consigliere Alessandra Bonetti a seguito delle dimissioni del Consigliere Riccardo Bovino (CdA 18 dicembre 2025).

Nel corso dell'esercizio non sono stati rilevati omissioni o fatti censurabili che debbano essere evidenziati nella presente relazione.

Sulle denunce ex art. 2408 del codice civile

Nel corso dell'esercizio non sono state presentate denunce ex art. 2408 del codice civile.

Bilancio d'esercizio, bilancio consolidato e Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità

Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla predisposizione da parte della Società della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità di BF S.p.A. e delle sue controllate per l'esercizio 2024. A tale proposito, Deloitte S.p.A. ha ricevuto incarico di effettuare, su detta Dichiarazione, l'esame limitato ("limited assurance engagement") ad esito del quale, in data odierna, la stessa ha rilasciato la propria Relazione ai sensi dell'art. 8 e 18, comma 1, D.Lgs. n. 125/2024. In detta Relazione la Società di Revisione, sulla base del lavoro svolto, ha concluso che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che

  • la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità non sia stata redatta in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards "ESRS");

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  • le informazioni contenute nel paragrafo "4.2.6 La Tassonomia Europea - ai sensi dell'Articolo 8 del Regolamento sulla Tassonomia (Regolamento 2020/852)" della rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (nel seguito anche "Regolamento Tassonomia").

Il Collegio Sindacale ha esaminato la Relazione di Deloitte S.p.A. in materia e ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite dal D.Lgs. n. 125/2024.

Nelle Note illustrative al Bilancio di esercizio e consolidato viene evidenziato che il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato, nella riunione del 17 marzo 2023 il nuovo Piano Industriale 2023 - 2027, poi rivisto dal Consiglio di Amministrazione in data 21 luglio 2023, che prevede nel corso del 2023 il sostanziale miglioramento dei principali indicatori economici, finanziari e patrimoniali di BF e delle principali società partecipate. Sono state, altresì aggiornate le valutazioni su fattori di rischio e di incertezza descritti nel bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2024.

Con specifico riguardo all'esame del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e del bilancio consolidato (redatti in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché conformemente ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005), il Collegio Sindacale riferisce quanto segue:

  • ha verificato che il bilancio della Società e il bilancio consolidato risultano redatti secondo la struttura e gli schemi imposti dalle norme vigenti e sono accompagnati dai documenti previsti dal codice civile e dal TUF;
  • ha verificato la razionalità dei procedimenti valutativi applicati e la loro rispondenza alle logiche dei principi contabili internazionali; si segnala che il Consiglio di Amministrazione di BF, coerentemente con le indicazioni del documento congiunto di Banca d'Italia/Consob/ISVAP del 3 marzo 2010, ha approvato, in data 23 marzo 2026 la procedura dell'impairment test in via autonoma e anticipata rispetto al momento dell'approvazione del progetto di bilancio;
  • ha verificato circa gli esiti dell'impairment test effettuato dal management e validato da Deloitte, che hanno confermato la recuperabilità del valore degli asset iscritti a bilancio, in particolare: i) nel bilancio di esercizio, la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni nelle controllate; ii) nel bilancio consolidato, l'impairment test dell'avviamento sulla CGU Agro-industriale;
  • ha verificato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui si è avuta conoscenza a seguito dell'espletamento dei doveri che gli competono;
  • per quanto a conoscenza del Collegio Sindacale, gli Amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423, comma 4, del codice civile;
  • ha verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti alla predisposizione della relazione sulla gestione e a tale riguardo non si hanno osservazioni da riferire;
  • ha preso atto che le informazioni fornite dagli Amministratori nella relazione finanziaria sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime sono coerenti con il Documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009;
  • ha rilevato la riconciliazione dei principali indicatori inclusi nel conto economico riclassificato consolidato con le voci del prospetto ufficiale, nonché la riconciliazione

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tra la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata consolidata con la situazione patrimoniale-finanziaria consolidata.

Proposte all'Assemblea

Avuto riguardo alle considerazioni svolte nella presente relazione, il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025 e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di Amministrazione sulla destinazione dell'utile d'esercizio.

Il nostro mandato triennale è giunto a scadenza, nel ringraziare per la fiducia accordataci vi invitiamo a procedere alla nomina del nuovo organo di controllo.


Milano, 30 aprile 2026

Per il Collegio Sindacale
Il Presidente
Roberto Capone

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