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B.F. Annual Report 2025

Apr 30, 2026

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Annual Report

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INFO

BFI

BEST FIELDS, BEST FOOD.

B.F. S.p.A.

RELAZIONE FINANZIARIA

ANNUALE

AL 31 DICEMBRE 2025

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LE

STAGIONI

D'ITALIA

coltiviamo

bontà


INDICE

ORGANI SOCIALI 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 6
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO 36
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 41
ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5, DEL D.LGS. 58/98 75
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 76

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


Organi Sociali

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Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
4

Consiglio di Amministrazione

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2027

Presidente Esecutivo

Federico Vecchioni*

Consiglieri

Rossella Locatelli
Gianluca Lelli
Barbara Saltamartini

Sara Zanotelli
Luigi Ciarrocchi

Gabriella Fantolino
Carlo Boni Brivio

Alessandra Bonetti
Giuseppe Andreano
Maria Teresa Bianchi*

*Amministratori indipendenti

Comitato Controllo e Rischi

Rossella Locatelli (Presidente)
Luigi Ciarrocchi
Carlo Boni Brivio
Sara Zanotelli
Giuseppe Andreano

Comitato per le nomine e la remunerazione

Maria Teresa Bianchi (Presidente)
Carlo Boni Brivio
Alessandra Bonetti

Comitato per le operazioni con parti correlate

Maria Teresa Bianchi (Presidente)
Gabriella Fantolino
Barbara Saltamartini

Collegio Sindacale

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025

Sindaci Effettivi

Roberto Capone (Presidente)
Guido de Cristofaro
Laura Fabbri

Sindaci Supplenti

Raffaele Lerner
Simona Gnudi

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Simone Galbignani

Società di revisione

Deloitte & Touche SpA

Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025


Relazione sulla gestione

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1. IL GRUPPO

BF S.p.A. (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società"), costituita in data 30 maggio 2014 (originariamente con la denominazione BF Holding S.p.A) per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola, è la Holding operativa che esercita, al 31 dicembre 2025, attività di controllo ai sensi dell'IFRS 10 sulle società di seguito riportate e, insieme a quest'ultime, forma il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo").

Di seguito si riporta la struttura societaria del Gruppo, limitatamente alle sole società controllate operative, alla data di chiusura della presente Relazione, ossia al 31 dicembre 2025.

Rispetto all'area di consolidamento del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, si segnalano le seguenti variazioni:

  • consolidamento integrale della controllata BF Educational S.r.l., a decorrere dal 1° gennaio 2025;
  • consolidamento integrale di AD Global e We Mind, controllate da BF Educational S.r.l., a decorrere dal 1° novembre 2025;
  • consolidamento integrale della controllata Speranza S.r.l. a decorrere dal 31 dicembre 2025;
  • consolidamento integrale di Rurall S.p.A. a partire dal 1° settembre 2025;
  • deconsolidamento di Kiwi Immobiliare S.r.l. (ex BF Kiwi) a decorrere dal 1° settembre 2025;
  • deconsolidamento di BIA S.p.A. a decorrere dal 1° dicembre 2025.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


BFO

BIOFORSCHA

MEDICINA

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Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024


Di seguito viene descritta la composizione del Gruppo.

  • Bonifiche Ferraresi ha conferito, con effetto dal 1° gennaio 2021, la maggior parte del suo business storico a BF Agricola. A seguito di tale conferimento, Bonifiche Ferraresi gestisce attualmente, in piena proprietà, l'azienda agricola situata nella tenuta di Marrubiu, in Sardegna. Oltre allo svolgimento dell'attività sopra descritta, Bonifiche risulta titolare del diritto di nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla società BF Agricola e possiede la piena proprietà di immobili non strumentali all'esercizio dell'attività agricola, detenendo, pertanto, la proprietà terriera ed immobiliare del Gruppo. La quota di interessenza del Gruppo al 31 dicembre 2025, è pari al 76,42%.

  • BF Agricola S.r.l. Società Agricola ("BF Agricola"): società costituita formalmente al termine dell'anno 2020, ha ricevuto, con effetto dal 1° gennaio 2021, il conferimento di attività precedentemente appartenute a Bonifiche Ferraresi ed è pertanto attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute anche a BF Agro-Industriale S.r.l. per la produzione di prodotti alimentari confezionati di propria filiera. Il ramo d'azienda conferito ha avuto ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché le attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona, Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima. L'attività agricola viene condotta in ragione della titolarità del diritto di usufrutto ventennale da Bonifiche, mentre la piena proprietà delle attività conferite consente di svolgere l'attività di trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli. La società è detenuta al 100%.

  • BF Agro-Industriale S.r.l. ("BF Agro"): costituita in data 13 dicembre 2017 è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata ("GDO") e verso primari canali esteri. A fronte dell'operazione di riorganizzazione del Polo cerealicolo, meglio descritta nel paragrafo "Effetti di rilievo del 2023" nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023, BF e CAI S.p.A. detengono al 31 dicembre 2025 rispettivamente il 77,84% e il 22,16% del capitale sociale di BF Agro.

  • BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD LIMITED ("BF INTERNATIONAL"): in data 13 dicembre 2023, la capogruppo BF S.p.A. ha costituito a Londra, la società BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD LIMITED. BF International è dedicata al progetto di internazionalizzazione del Gruppo BF rappresentandone la holding internazionale.

Nel mese di maggio 2024, BF S.p.A. ha sottoscritto un aumento di capitale di BF INTERNATIONAL per circa 50 milioni di Euro.

In data 26 giugno 2024, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A., a supporto del processo di internazionalizzazione del gruppo e in coerenza con il piano industriale 2023-2027, ha deliberato la complessiva operazione di valorizzazione della controllata BF International mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di nuovi investitori, fino ad un massimo del 49% del capitale sociale. In particolare, si prevede che l'ingresso dei nuovi investitori possa avvenire mediante l'acquisto di azioni ordinarie detenute da BF S.p.A. ovvero la sottoscrizione di aumenti di capitale riservati di BF International sulla base di una valorizzazione delle partecipazioni in BF International costante per i vari potenziali investitori, ovvero di un prezzo minimo di acquisto o sottoscrizione pari a euro 7,1248, indipendentemente dalla modalità di ingresso dei nuovi investitori e dalla categoria di azioni acquistate o sottoscritte dagli stessi. Rientrano nella complessiva operazione di valorizzazione di BF International le seguenti iniziative eseguite nel 2024 e nel 2025: (i) l'ingresso nel 2024 nel capitale sociale di BF International di Società Italiana per le Imprese all'Estero – SIMEST S.p.A. ("SIMEST") e del Fondo Unico di Venture Capital gestito da SIMEST, avvenuto mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per complessivi Euro 4,25 milioni, contabilizzato nel bilancio consolidato del Gruppo BF come debito finanziario a lungo termine in accordo con i principi contabili di riferimento, nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto da BF, BF International e SIMEST il 22 aprile 2024, che prevede altresì l'erogazione di un finanziamento soci a BF International di Euro 10,75 milioni, oggetto di comunicazione al mercato in pari data; (ii) l'ingresso nel 2024 nel capitale sociale di BF International di Inarcassa – Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti, già azionista di BF con una quota pari al 4% del capitale sociale, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 350.885 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 2.499.996,69, e (b) l'acquisto da BF di n. 349.131 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 2.487.499,73; (iii) l'ingresso nel 2024 nel capitale sociale di BF International di Quinto Giro Investimenti S.r.l., avvenuto mediante (a) la sottoscrizione

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024
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di un aumento di capitale sociale riservato per n. 28.071 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 200.000,26, e (b) l'acquisto da BF di n. 252.638 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 1.799.995,22; (iv) l'ingresso nel 2024 nel capitale sociale di BF International di Dompé Holding S.p.A., già azionista di BF con una quota pari al 24,98%, avvenuto mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (v) l'ingresso nel 2024 nel capitale sociale di BF International di Itaca Multi Strategy, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 701.774 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,4, e (b) l'acquisto da BF di n. 701.774 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,4; (vi) un ulteriore investimento di Dompé Holding S.p.A. avvenuto mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (vii) l'ingresso nel 2024 nel capitale sociale di BF International di Farmfront S.p.A., avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e (b) l'acquisto da BF di n. 1.403.547 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 9.999.991,67; (viii) l'ingresso nel 2025 nel capitale sociale di BF International di Eni Natural Energies S.p.A., società controllata da Eni S.p.A., mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 7,1248, e (b) l'acquisto da BF di n. 7.017.739 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 49.999.986,83; (ix) l'ingresso nel 2025 nel capitale sociale di BF International di Arum S.p.A., già azionista di BF con una quota pari al 24,06% del capitale sociale, mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie di BF International al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (x) BF ha sottoscritto un aumento di capitale per 25 milioni di Euro; (xi) l'ingresso nel 2025 nel capitale sociale di BF International di Global Alpha Strategy Fund, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e (b) l'acquisto da BF di n. 701.773 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.992,27; (xii) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato a Dompé per n. 9.824.837 nuove azioni ordinarie di BFI con un prezzo unitario di emissione pari ad Euro 7,1248 e quindi per un importo complessivo pari a Euro 69.999.998,66; (xiii) la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato a BF per n. 10.526.611 nuove azioni ordinarie con un prezzo unitario di emissione pari ad Euro 7,1248 e quindi per un importo complessivo pari a Euro 74.999.998,05; (xiv) la sottoscrizione di un ulteriore aumento di capitale riservato a BF per n. 800.022 nuove azioni ordinarie con un prezzo unitario di emissione pari ad Euro 7,1248 e quindi per un importo complessivo pari a Euro 5.699.996,75 e infine (xv) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di ENPAM, mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 7,1248, e (b) l'acquisto da BF di n. 2.807.095 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58.

A valle di tali operazioni e degli aumenti di capitale sottoscritti dalla capogruppo, la percentuale di possesso di BF al 31 dicembre 2025 risulta pari al 50,02%.

  • Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"): SIS è una società leader nel settore sementiero in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuata attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo, l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, che ha incrementato la quota di partecipazione fino al 42,18%. A tale partecipazione diretta, nel corso del 2021 ed in particolare a partire dal mese di ottobre 2021 a seguito del controllo nella partecipata CAI, si è aggiunta la quota di partecipazione indiretta in SIS per tramite di CAI del 37,16%. Tale quota di partecipazione indiretta si è incrementata nel corso dell'esercizio 2022 a seguito del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario del Nord Est in CAI S.p.A., nel cui perimetro di conferimento era ricompresa una quota di partecipazione in SIS pari al 3,44%. Pertanto al 31 dicembre 2022 la quota di partecipazione di CAI in SIS (indiretta) era pari al 40,59%. Nel corso del primo

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
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semestre 2023, è nato il Polo semestiero quale integrazione di funzioni e competenze tra CAI e SIS. Gli aumenti di capitale deliberati dall'Assemblea straordinaria di SIS nell'ambito dell'operazione di integrazione, in natura riservato a CAI e al pagamento in opzione ai Soci (sottoscritto dalla Capogruppo) hanno portato CAI e BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del secondo semestre 2023 ulteriori quote pari al 5,32%) a detenere al 31 dicembre 2023 rispettivamente il 55,68% e il 39,77% del capitale sociale di SIS. In data 9 febbraio 2024 B.F. S.p.A. e le società controllate Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. e S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.a. ("SIS") hanno sottoscritto un accordo di investimento ("Accordo di Investimento") con Eni Natural Energies S.p.A. ("ENE"), società controllata da Eni S.p.A. ("ENI"), contenente i termini e le condizioni di un'operazione finalizzata a consolidare il rapporto di collaborazione avviato tra il gruppo ENI e il gruppo BF con l'obiettivo di sviluppare la produzione di semi nell'ambito non food per la filiera energetica. A valle dell'operazione la partecipazione detenuta da ENE è pari a circa il 17%.

Nel corso del primo semestre 2025, in esecuzione del contratto preliminare di compravendita concluso tra BF e CAI in data 7 marzo 2024, si è perfezionato il trasferimento di n. 13.525.000,00 azioni detenute da CAI nel capitale sociale di SIS. Il pagamento del corrispettivo per il trasferimento delle azioni SIS, pari a Euro 24.994.200,00, è avvenuto tramite compensazione di reciproche posizioni di credito e debito.

Al 31 dicembre 2025 la partecipazione di BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del primo semestre 2025 ulteriori quote pari al 2,87% per complessivi 3.552 migliaia di Euro) e CAI in SIS risultano pari, rispettivamente, al 54,38% e al 27,77%.

  • Quality Seeds S.r.l. ("Quality Seeds"): società costituita in data 2 aprile 1996, opera principalmente nel settore della commercializzazione di patate da seme e di semi relative alle principali colture agricole. Alla data della presente Relazione, la partecipazione detenuta da SIS è pari al 72%.

  • Kaiima Sementes S.A. ("KAIMA): società acquisita in data 17 ottobre 2024, attiva nei settori della genetica, produzione e vendita di semi di ricino, una coltura strategica per la produzione di biocarburanti. L'operazione ha consentito di rafforzare la presenza del Gruppo nel comparto semestiero, avviando contestualmente la divisione dedicata alle bioenergie. Alla data della presente Relazione, la partecipazione detenuta da SIS è pari al 69,5%.

  • CAI S.p.A. ("CAI"): Nel luglio 2020, B.F. S.p.A., Consorzi Agrari d'Italia S.r.l. ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A. ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto un accordo di investimento ("Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione ("Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento, da parte dei Consorzi Agrari in CAI, dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, costituiti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione, da parte di B.F. S.p.A., di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (i "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale"). L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale, effettuati nel luglio 2020, è stato pertanto pari a Euro 169.463.000,00 (centosessantanovemilioniquattrocentosessantremila/00), di cui Euro 146.192.000,00 (centoquarantaseimilionicentonovantaduemila/00) quale componente nominale ed Euro 23.271.000,00 (ventitremilioniduecentosettantunomila/00) a titolo di sovrapprezzo. Per effetto della sottoscrizione di tali Aumenti di Capitale, e fermo restando al meccanismo di aggiustamento, le partecipazioni in CAI S.p.A., alla data del conferimento, risultavano così costituite: B.F. S.p.A. 36,79% Consorzio Adriatico 1,84% Consorzio Centro Sud 6,29% Consorzio Emilia 31,10% Consorzio Tirreno 20,02% SCCA 3,96%.

L'Accordo prevedeva che le riserve sovrapprezzo, create dai Consorzi Agrari per effetto dei conferimenti, fossero soggette ad aggiustamenti, al fine di tener conto di eventuali differenze tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda, come risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento, e il valore effettivo alla data di esecuzione dei Conferimenti.

A seguito dei meccanismi di aggiustamento delle riserve targate e all'accordo raggiunto con i Consorzi Agrari conferenti, in relazione ai conguagli effettivi derivanti dalle operazioni di conferimento, la quota di partecipazione detenuta dal socio B.F. S.p.A. è passata, nel corso del 2021, dal 36,79% al 38,58%.

In data 13 aprile 2022, inoltre, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato una complessiva

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
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operazione (l'“Operazione”) avente ad oggetto: (i) il conferimento, da parte di Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa (“Consorzio Nordest”), in CAI, del ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Nordest), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature (ad eccezione delle macchine relative al settore meccanizzazione), beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario, a liberazione dell'aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'“Aumento di Capitale di Consorzio Nordest”); e (ii) la sottoscrizione da parte di B.F. S.p.A., di un aumento di capitale sociale in denaro a essa riservato, per un importo pari a Euro 25 milioni (l'“Aumento di Capitale di BF”); e (iii) la sottoscrizione dell'accordo di investimento tra B.F. S.p.A., gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari D'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario Del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa e Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, i “Consorzi Soci Attuali”), CAI e Consorzio Nordest (l'“Accordo”) recante i termini e le condizioni dell'Operazione. L'operazione ha avuto esecuzione nel corso del mese di luglio 2022.

In data 28 luglio 2022, il Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, in seguito al percorso di riorganizzazione finalizzato all'integrazione in CAI delle attività sviluppate dai consorzi agrari avviato nel corso dell'anno 2020, ha conferito nella medesima CAI, con efficacia giuridica retroattiva al 1° settembre 2022, il proprio Ramo di Azienda operativo.

A seguito di tale operazione, la partecipazione di controllo detenuta da B.F. S.p.A. in CAI S.p.A. risultava, al 31 dicembre 2022, pari al 35,89%, e si è mantenuta invariata nel corso del 2023. Contestualmente all'operazione sopra descritta è stato sottoscritto un nuovo patto parasociale tra B.F. S.p.A. e i Consorzi Soci (di seguito il “Nuovo Patto”), i cui accordi non modificano nella sostanza quanto sottoscritto in precedenza dai soci e pertanto risulta confermato il controllo di B.F. S.p.A. di CAI anche a seguito dell'Aumento di Capitale. Nello specifico si è provveduto a stipulare un nuovo patto parasociale tra gli attuali soci di CAI che non solo ha confermato tutti gli elementi sopra esposti, ma ha ulteriormente rafforzato i poteri di dirigere le attività rilevanti a seguito di alcune integrazioni nelle deleghe dell'Amministratore Delegato di CAI di nomina BF. Il Nuovo Patto, infatti, attribuisce all'Amministratore Delegato di CAI di nomina B.F. S.p.A. i seguenti ulteriori poteri, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021:

  • dirigere e regolare le attività per la gestione e l'implementazione del Business Plan, selezionando gli investimenti conseguenti e monitorandone la rispondenza con l'indirizzo strategico della Società;
  • sviluppare e promuovere azioni nell'ambito di progetti di sviluppo agro-industriale, di innovazione e sviluppo tecnologico, di filiera, sia a monte che a valle, definendo opportunità commerciali e societarie con tutti i potenziali stakeholders;
  • rappresentare la società nelle assemblee ordinarie e straordinarie delle società partecipate;
  • eseguire operazioni di Merger and Acquisition (M&A) e di relazioni industriali.

Tali integrazioni hanno consentito di rafforzare sia qualitativamente, sia quantitativamente (non essendovi limiti di importo) il potere di controllo sulle attività rilevanti a seguito dell'integrazione di diritti esistenti in capo all'AD di CAI di nomina B.F. S.p.A.. Inoltre, il Nuovo Patto prevede un ampliamento del perimetro di incremento, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021, del meccanismo di adeguamento dei limiti monetari delle deleghe attribuite all'Amministratore Delegato i cui importi prevedono l'automatico proporzionale incremento quantitativo al verificarsi dell'incremento del valore della produzione, rispetto al valore riportato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2021.

In data 30 gennaio 2024, gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa, Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa e Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, i “Consorzi Soci Attuali”) e Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa (“Consorzio Siena”) hanno sottoscritto un accordo di investimento recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'“Operazione”) avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Siena in CAI di un ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Siena), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario (il “Ramo d'Azienda”), a liberazione di un aumento di capitale sociale allo stesso riservato

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
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(l"Aumento di Capitale di Consorzio Siena"); e (ii) la sottoscrizione da parte di B.F. S.p.A. di un aumento del capitale sociale di CAI, da pagarsi in denaro (l"Aumento di Capitale di B.F. S.p.A." e, congiuntamente con l'Aumento di Capitale di Consorzio Nordest, "Aumento di Capitale"). Le parti hanno provveduto altresì a dare esecuzione all'accordo di investimento e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In particolare, il Consorzio Siena ha integralmente sottoscritto e liberato l'Aumento di Capitale di Consorzio Siena, deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 21.418.000,00, oltre a sovrapprezzo per Euro 5.000.000,00, mediante il conferimento del Ramo d'Azienda, con avrà efficacia a far data dal 1° marzo 2024. B.F. S.p.A. ha sottoscritto l'Aumento di Capitale di B.F. S.p.A., deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 12.500.000,00. Per effetto di tale operazione la partecipazione del Gruppo BF in CAI è passata al 36,01%.

Sempre in esecuzione dell'accordo di investimento, B.F. S.p.A., i Consorzi Soci Attuali e Consorzio Siena hanno sottoscritto un patto parasociale recante termini e condizioni dei reciproci diritti e obblighi quali soci di CAI, avuto particolare riguardo al governo societario di CAI e alla circolazione delle relative partecipazioni societarie (il "Patto Parasociale"), sostanzialmente in linea con il patto parasociale in essere tra BF e i Consorzi Soci Attuali.

In data 26 settembre 2025 è stato sottoscritto un accordo di investimento tra Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ("CDP"), per conto del comparto Fondo Nazionale Strategico ("FNS") del patrimonio destinato Patrimonio Rilancio, B.F. S.p.A. ("BF"), Banca del Fucino S.p.A. ("BdF"), Quinto Giro Investimenti s.r.l. ("QG"), Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI"), Consorzio Agrario dell'Emilia S.c.r.l. (il "Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Nord-Est S.c.r.l. (il "Consorzio NordEst"), Consorzio Agrario del Tirreno S.c.r.l. (il "Consorzio Tirreno"), Consorzio Agrario di Siena S.c.r.l. (il "Consorzio Siena"), Società Consortile Consorzi Agrari S.c.p.A. (la "Consortile Consorzi Agrari"), Consorzio Agrario Centro-Sud S.c.r.l. (il "Consorzio Centro-Sud") e Consorzio Agrario Adriatico S.c.r.l. (il "Consorzio Adriatico" e, insieme al Consorzio Emilia, al Consorzio Nord-Est, al Consorzio Tirreno, al Consorzio Siena, alla Consortile Consorzi Agrari e al Consorzio Centro-Sud, i "Consorzi"), conseguente alla presentazione da parte di CAI della richiesta di intervento al FNS secondo quanto previsto dall'art. 27 del D.L. 34/2020, dal regolamento del Patrimonio Rilancio e dal Decreto del MEF n. 26/2021 (l'Intervento'). L'accordo di investimento disciplina i termini e le condizioni dell'Intervento e prevede un aumento di capitale sociale di CAI di Euro 145 milioni, che verrà sottoscritto e liberato in denaro dal FNS (quale "Investitore") e da BF, BdF e QG, quali soggetti interessati ad assumere il ruolo di coinvestitori del FNS (i "Co-Investitori"). L'accordo di investimento comprende, altresì, la definizione del nuovo governo societario di CAI, la disciplina della circolazione delle azioni e le modalità di exit del FNS e dei Co-Investitori (BF esclusa), come riportate nel nuovo statuto sociale che è stato adottato da CAI. In particolare, il FNS e i Co-Investitori (BF esclusa), nel loro insieme, avranno il diritto di nominare un componente non esecutivo del consiglio di amministrazione e il FNS ha il diritto di nominare il presidente e un componente supplente del collegio sindacale. A seguito dell'ingresso è stato approvato un nuovo statuto che disciplina la governance della società.

Il nuovo statuto ha suddiviso gli azionisti in differenti categorie ognuna con determinati diritti. Nella tabella sottostante sono indicati gli azionisti di ogni categoria:

Azienda CAI BF Azioni %
Cons. Agr. Emilia A 27.275.240 17,63%
Cons. Agr. Tirreno A 25.018.760 8,61%
Cons. Agr. Siena A 21.418.000 6,36%
SCCA A 6.024.000 1,70%
Cons. Agr. Centro-Sud A 4.543.287 1,35%
Cons. Agr. Adriatico A 144.801 0,04%
Totale Cat. A 116.524.000 35,19%
B.F. S.p.A. B 124.750.000 32,56%
Totale Cat. B 180.758.000 32,56%
Cons. Agr. Nord-Est C 56.000.000 16,77%
Totale Cat. C 90.908.000 16,77%
Cassa Depositi e Prestiti D 43.750.000 12,99%
Banca del Fucino D 6.250.000 1,86%
Quinto Giro D 3.563.333 0,62%
Totale Cat. D 52.863.333 15,46%
Totale Cat. E 108.258.333 26,76%

Sulla base delle regole di governance definite, B.F. S.p.A. mantiene CAI e le sue controllate nel perimetro di consolidamento ai sensi dell'IFRS 10 e anche in considerazione di quanto emerge dall'analisi qualitativa e quantitativa predisposta nell'ambito della chiusura del bilancio al 31 dicembre 2025 (così come già effettuata anche negli esercizi precedenti) diretta a verificare se i poteri attribuiti all'Amministratore Delegato di nomina B.F. S.p.A. continuino ad attribuire a quest'ultima la capacità di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

Da tale analisi è emerso che:

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  • la Società ha la sostanziale capacità di nominare tutti i dirigenti apicali di CAI a partire dall'AD;
  • l'AD ha piena autonomia nella definizione e nell'esecuzione del Budget annuale senza la necessità di approvazione in CdA e può individuare o intraprendere operazioni anche significative attraverso la flessibilità concessa allo stesso di raggiungere scostamenti rilevanti di impegni di spesa rispetto al Business Plan senza necessità di ratifica da parte del Consiglio di Amministrazione;
  • le deleghe attribuite all'AD prevedono che quest'ultimo possa negoziare e sottoscrivere contratti per l'acquisto, la compravendita e la lavorazione delle merci di qualunque importo, possa stipulare contratti di acquisto di servizi per importi significativi e possa negoziare e finalizzare numerose altre tipologie di contratti al di sotto di soglie prestabilite, anche per quanto concerne lo sviluppo futuro di CAI, essendo inclusi contratti di acquisto di immobilizzazioni materiali, di partecipazioni e di finanziamento;
  • i principali dirigenti con responsabilità strategiche di CAI, dotati della capacità di condurre le attività rilevanti, sono anche dipendenti della Società.

A seguito di tale verifica gli Amministratori della Società hanno nuovamente concluso per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 che il potere e l'esercizio effettivo del potere da parte dell'Amministratore Delegato di nomina B.F. S.p.A. è tale da consentirne l'influenza determinante sulle attività rilevanti e, pertanto, la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità, incidendo sull'ammontare dei suoi rendimenti.

In merito a tale ultimo aspetto, e nello specifico con riferimento alla capacità di esercitare il potere per incidere realmente sui rendimenti di CAI, si conferma che nello statuto non è stata apportata alcuna modifica rispetto alle versioni precedenti di Patto Parasociale in merito alle clausole concernenti le modalità di esercizio delle opzioni in capo ai soci di categoria A, C e D per l'acquisto delle quote detenute da BF (che avverrebbero a valori di mercato in base a modalità prestabilite e con finestre temporali di esercizio predefinite di medio periodo), risultanti circoscritte a meri diritti di protezione per i soci delle categorie sopramenzionate come indicato in precedenza.

Gli Amministratori, infine, evidenziano che il progetto CAI nasce dalla volontà di integrare le attività dei Consorzi Agrari, che si contraddistinguono per essere una realtà unica nel panorama economico italiano, per un patrimonio storico, per presenza sul territorio, dotazione di impianti, con la capogruppo B.F. S.p.A., punto di riferimento a livello nazionale nel settore agro-industriale e zootechnico nonché nel settore dei servizi alle imprese agricole. CAI, infatti, si prefigge lo scopo di contribuire all'innovazione e al miglioramento della produzione agricola mediante la fornitura di beni e servizi al settore agricolo.

  • Eurocap Petroli S.p.A. ("Eurocap"): società costituita il 19 novembre 1991, il settore principale in cui opera è il commercio all'ingrosso di carburanti per autotrazione, per agricoltura e lubrificanti. In data 28 settembre 2021 con atto n. 39767/26567 del Notaio Maltoni, Consorzi Agrari d'Italia S.p.A., ha acquistato le azioni del socio CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo Società Cooperativa) salendo ad una partecipazione totale del 98,65%. In data 22 novembre 2021 con atto del notaio Avv. Marco Maltoni repertorio 40111/26811 registrato a Forlì in data 15 novembre 2021, con effetto dal 22 novembre 2021 Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ha sottoscritto l'aumento di capitale sociale di Eurocap di n. 1.829.630 azioni tramite conferimento del ramo d'azienda relativo all'esercizio dell'attività di commercializzazione di prodotti carbo-lubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi operante principalmente nelle aree geografiche dell'Adriatico, dell'Emilia, del Tirreno e del Centro Sud. La quota di partecipazione da parte di CAI ad oggi è pari al 98,65%. In data 9 settembre 2022, in coerenza con l'assetto organizzativo del Gruppo, a seguito dell'efficacia del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario del Nord Est in CAI, CAI e Eurocap hanno sottoscritto un contratto di affitto di ramo d'azienda avente per oggetto il ramo "carbo-lubrificanti Nord Est". Tale contratto, della durata di tre anni, ha avuto efficacia a decorrere dal 1° novembre 2022 ed è stato tacitamente prorogato così come previsto dal contratto. Infine, in data 29 febbraio 2024, a seguito dell'efficacia del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario di Siena in CAI, CAI e Eurocap hanno sottoscritto un contratto di affitto di ramo d'azienda avente ad oggetto la commercializzazione di prodotti "carbo-lubrificanti Siena". Tale contratto, della durata di tre anni, ha avuto efficacia a decorrere dal 1° marzo 2024.

  • Sicap S.r.l. ("Sicap"): società costituita in data 30 luglio 1999, il settore di business è lo stoccaggio, la movimentazione, la distribuzione, la conservazione, il confezionamento, l'imballaggio, il ritiro, la lavorazione e il trasporto di prodotti utili per l'agricoltura e prodotti petroliferi. La quota posseduta è dell'80% in via diretta oltre al 20% indirettamente per tramite di Eurocap Petroli S.p.A.

  • Italian Tractor S.r.l. ("Italian Tractor"): il settore di business è la vendita, il noleggio e la manutenzione di macchine trattrici, concessionario New Holland. Il Consorzio Agrario dell'Emilia nel corso dell'esercizio 2021 ha sottoscritto, con atto del Notaio di Forlì, Avv. Marco Maltoni, rep. 39620/26466, una partecipazione nella società

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neocostituita Italian Tractor S.r.l. tramite conferimento del proprio ramo macchine. Il Consorzio Agrario dell'Emilia in data 1° settembre 2021 ha quindi conferito in Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. la partecipazione detenuta in Italian Tractor S.r.l. per un valore di Euro 15.500.000, e successivamente apportato in CAI la partecipazione acquisita nell'ambito della propria riserva "targata". A conclusione di dette operazioni CAI è divenuta titolare della quota di possesso del 100% della partecipazione in Italian Tractor S.r.l.

In data 29 febbraio 2024 l'assemblea di Italian Tractor ha deliberato un aumento di capitale da sottoscriversi mediante conferimento in natura del ramo aziendale meccanizzazione confluito in CAI nell'ambito dell'operazione di ingresso del Consorzio di Siena.

  • Cons. Ass S.r.l. ("Cons. Ass."): società costituita il 12 luglio 2004, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • CAI Nutrizione S.p.A. ("CAI Nutrizione") ex Emilcap soc.cons.a r.l.: la quota posseduta, dopo il processo di riorganizzazione del settore mangimistico avvenuto nel 2023, è del 96,57%. In particolare, in data 11 dicembre 2023 è nata CAI Nutrizione, la nuova rete che capitalizza l'esperienza di diverse realtà produttive come Emilcap (Parma), CALV Alimenta (unità di Valdaro, Mantova e San Pietro in Morubio, Verona) e lo stabilimento di Grosseto. L'accorpamento delle diverse strutture in CAI Nutrizione permetterà lo sviluppo delle filiere per la fornitura di prodotti dai soci agricoltori, una maggiore competitività sul fronte degli acquisti, l'efficienza produttiva e lo sviluppo di mangimi sempre più innovativi e performanti, capaci di fare la differenza in allevamento e di garantire alla filiera alimentare un controllo qualitativo sempre più elevato. La quota di possesso detenuta al 31 dicembre 2025 è invariata rispetto al 31 dicembre 2024.
  • Assicai S.r.l. ("Assicai"): società costituita il 23 novembre 2020, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Subordinatamente all'iscrizione della delibera di aumento del capitale sociale risultante dal verbale ai rogiti del Notaio di Forlì, Avv. Marco Maltoni, in data 30 luglio 2021 rep. 39621/26466, il Consorzio Agrario dell'Emilia in data 1° settembre 2021 ha conferito in CAI le partecipazioni detenute in Assicai S.r.l., per un valore di euro 3.000.000. Dal 1° ottobre 2021 Assicai S.r.l. è divenuta operativa con mandato di agenzia per conto della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.

In data 3 agosto 2022, a seguito del conferimento del ramo operativo (comprensivo fra l'altro dell'attività assicurativa) del Consorzio Agrario del Nord Est avvenuto in data 28 luglio 2022, l'assemblea dei soci di Assicai S.r.l. ha deliberato un aumento di capitale sociale liberato mediante conferimento del Ramo Assicurativo del Nord Est, prevedendo come termine iniziale di efficacia il giorno 2 settembre 2022.

Anche tale operazione si inserisce nel più ampio progetto di riorganizzazione del gruppo finalizzato alla verticalizzazione e concentrazione delle business unit in specifiche entità.

  • Sicuragri-Tuscia S.r.l. ("Sicuragrituscia"): società costituita il 27 ottobre 2011, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%. Si precisa che nel mese di novembre 2025 le società CAPSI Servizi Assicurativi S.p.A. e Consorzio Agrario Assicurazioni S.r.l., entrambe detenute da CAI al 100%, sono state fuse in Sicuragrituscia.
  • Pastificio Fabianelli S.p.A. ("Fabianelli"): In data 28 dicembre 2022, la controllata CAI S.p.A. ha acquistato per un corrispettivo di Euro 3.000.000 il 30% del capitale sociale della società Pastificio Fabianelli S.p.A., già società collegata a seguito dell'acquisto da parte di B.F. S.p.A. del 30% del capitale sociale ad un corrispettivo di Euro 3.000.000 avvenuto nel corso del mese di aprile dell'anno 2022. Al 31 dicembre 2022, la partecipazione, pertanto, era detenuta dalla Capogruppo con un'interessenza del 40,77% (30% diretta e 30% indiretta tramite la controllata CAI). La partecipata è stata consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2022 a seguito anche della presenza di accordi tra soci che attribuiscono a B.F. S.p.A. il controllo ai sensi dell'IFRS 10.

Nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, le quote detenute da B.F. S.p.A. e CAI in Pastificio Fabianelli sono state conferite a BF Agro-Industriale. BF Agro-Industriale in data 27 dicembre 2023 ha acquisito un ulteriore 34% di Pastificio Fabianelli arrivando a detenere il 94% del capitale sociale.

  • BF BIO s.r.l. ("BF BIO"): In data 28 luglio 2023 la controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. ha costituito mediante il conferimento di ramo d'azienda la società BF BIO S.r.l., la quale gestisce, attraverso concessione ventennale, l'unità poderale "Le Piane" (sita nei comuni di Massa Marittima e Monterotondo Marittimo). La partecipata è consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2023. BF BIO S.r.l. si dedica all'attività zootechnica ed agricola 100% biologica.
  • Federbio Servizi S.r.l. ("Federbio"): In data 22 dicembre 2023 CAI, nell'ambito di un'operazione di aumento di capitale, ha sottoscritto il 51% del capitale sociale di Federbio Servizi S.r.l., società attiva nel settore della

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formazione professionale su tematiche di gestione dei processi inerenti il metodo biologico e biodinamico e delle certificazioni "bio". La partecipata è consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2023.

  • Agriconsulting Europe S.A. ("AESA" o congiuntamente con le proprie società controllate il "Gruppo Aesa"): è una società che si occupa di gestione di progetti finanziati, tra l'altro, dall'Unione Europea, di gestione di gare d'appalto e assistenza tecnica in ambito di agricoltura, cambiamenti climatici, ambiente, sviluppo economico e sociale, presente in oltre 75 paesi nel mondo. In data 22 aprile 2024 BF International Ltd. ha firmato un accordo che prevedeva l'acquisto del 100% di AESA da Agriconsulting S.p.A. (che deteneva n. 26.394 azioni su un totale di n. 26.395 azioni) e da Francesco Saverio Grazioli (che deteneva n.1 azione su un totale di n. 26.395 azioni). Il closing dell'operazione è stato perfezionato il 11 giugno 2024. A seguito del reinvestimento da parte di uno degli ex azionisti in AESA con acquisto, tramite aumento di capitale riservato, di una partecipazione pari al 3% del capitale di quest'ultima, a valle di tale operazione la partecipazione detenuta dal Gruppo è pari al 97%.

  • BF EDUCATIONAL S.r.l. ("BF EDUCATIONAL"): società costituita in data 6 ottobre 2023 per la creazione di un'offerta formativa (attraverso la costituenda BF University) e lo sviluppo della ricerca in ambito agritech, finalizzata a qualificare capitale umano da inserire nel Gruppo BF e presso le aziende partner. Percentuale di possesso 100%.

  • AD Global Solution S.r.l.: società operativa da oltre 25 anni nel settore della formazione del capitale umano, posseduta al 100% da BF Educational;

  • WeMind Academy S.r.l.: società operativa da oltre 25 anni nel settore della formazione del capitale umano, posseduta al 100% da BF Educational;

  • Rurall S.p.A.: Rurall ha per oggetto sociale la realizzazione di un'infrastruttura digitale dei territori rurali, sfruttando le tecnologie digitali per incrementare la resa e la gestione di terreni su vasta scala e/o prestare servizi di consulenza dedicati alla digitalizzazione del settore agricolo. Nel corso del 2021 BF spa ha dato seguito alla sottoscrizione di aumento capitale per 1.500 migliaia di Euro acquisendo pertanto il 25%. Il 24 marzo 2025 BF ha acquistato il 12,5% dal socio Bluarancio per 750 migliaia di Euro e in data 30 settembre 2025 BF ha acquistato per 1.500 migliaia di Euro un ulteriore 25% da Same Deutz Fahr Italia S.p.A. salendo al 62,5% della società. Infine, in data 23 dicembre 2025 BF ha sottoscritto un aumento di capitale di 5.750 migliaia di Euro portando la sua partecipazione nella società all'80,85%.

  • Speranza S.r.l.: è una società attiva nello sviluppo immobiliare e nello specifico opera sul territorio di Londra ove possiede un fabbricato. In data 02 dicembre 2025 BF INTERNATIONAL ha sottoscritto un aumento di capitale per 2.107 migliaia di euro acquisendo una quota del 91,33%. A gennaio 2026 IPI ha ceduto il restante 8,67% del capitale.

Le seguenti società controllate da BF S.p.A. non rientrano nel perimetro di consolidamento in quanto ancora non operative o comunque non significative.

  • BF INTERNATIONAL S.R.L.: società costituita il 30 maggio 2023 e non operativa e detenuta da BF al 100%.

  • BFI Supporting Ltd.: società costituita il 23 giugno 2024 e dedicata ai servizi di supporto logistico del settore internazionale. BF detiene indirettamente, attraverso BF International Best Fields Best Food Ltd. una partecipazione del 100%. La società al 31 dicembre 2025 risulta essere non operativa.

  • Pillar BFL Investment Ltd. ("Pillar"): società costituita a Dubai il 24 giugno 2024 e dedicata allo sviluppo di un progetto in Libia.

BF Congo Brazzaville Sarlu, BF Senegal Suarl, BF Rwanda Ltd, BF MEA Trading Ltd., BF Ivory Coast e BF Brazil S.A. sono state costituite a fine 2024 e al 31 dicembre 2025 risultano ancora inattive così come BFICB Investments LLC, BFIS Investments LLC e BFIE Investments LLC costituite nel primo semestre 2025 aventi sede negli Emirati Arabi Uniti.

Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni a controllo congiunto, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. Di seguito i dettagli:

  • Leopoldine S.r.l. ("Leopoldine"): società costituita in data 17 aprile 2018 per effetto del perfezionamento dell'operazione di scissione parziale proporzionale di Bonifiche Ferraresi ed in particolare di 21 immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane. La società ha ad

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oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione di tali immobili, che verranno ceduti per poi essere utilizzati con finalità residenziali oppure turistiche. Come già evidenziato, in data 28 giugno 2019, B.F. S.p.A. ha concluso con un investitore un accordo quadro vincolante avente ad oggetto: i) la cessione di una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Leopoldine, composta da complessive n. 222.220 azioni ordinarie; ii) la ridefinizione delle linee di governance di Leopoldine al fine di assicurare a B.F. S.p.A. e all'investitore, direttamente ed indirettamente attraverso società da quest'ultimo controllate, di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11.

  • Santa Caterina Resort S.r.l. ("Santa Caterina"): società costituita il 7 febbraio 2024 per lo sviluppo dell'attività ricettiva del gruppo. A luglio 2024 la società ha acquistato dalla consociata Leopoldine S.r.l., mediante un'operazione di scissione parziale e proporzionale, la piena proprietà di un complesso di fabbricati siti nel comune di Cortona in provincia di Arezzo, (la Villa e la Fattoria di Santa Caterina), sui quali è stata completata, con le autorità locali competenti, la fase preliminare di studi di fattibilità in termini urbanistici e paesaggistici per realizzare il suddetto Progetto di Sviluppo Alberghiero; il Progetto di Sviluppo Alberghiero interessa oltre che la Villa e la Fattoria di Santa Caterina anche due fabbricati limitrofi denominati Leopoldina Buturgnolo e Leopoldina Zivo.

  • GHIGI 1870 S.p.A. ("Ghigi"): primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini, che si occupa della lavorazione della semola e della produzione di diverse qualità di pasta. La partecipazione è stata acquisita dalla società nell'ultimo periodo dell'anno 2019. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% (includendo le quote detenute da altre controllate di B.F. S.p.A.) la partecipata non è stata consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza.

  • Milling Hub S.p.A: detenuta nel corso dei precedenti esercizi da BF al 51%, nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, è stata conferita a BF Agro-Industriale con efficacia 1° luglio 2023. Alla data di chiusura della presente Relazione la partecipata è detenuta da BF Agro-Industriale al 57%, a seguito di un aumento di capitale avvenuto nel corso dell'esercizio. In base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con il socio di minoranza Ocrim S.p.A.

  • SPA BF Al Djazair ("BF Algeria SPA"): in data 8 ottobre 2024, è stata costituita d'intesa con il Fonds National d'Investissement Algerino ("FNI"), fondo del Governo algerino dedicato allo sviluppo industriale del paese. BF Algeria SPA detiene una concessione di ca. 36.000 ettari in Algeria. B.F. S.p.A. detiene indirettamente attraverso BF International Best Fields Best Food Ltd. il 51% del capitale della società. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% la società non viene consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra i soci, si configura un controllo congiunto. Il patto parasociale prevede che decisioni su materie rilevanti possano essere prese soltanto con il voto favorevole del socio FNI tra cui (i) la determinazione della strategia della Società nei limiti del suo ambito di attività, nonché il monitoraggio, il controllo e l'attuazione di tale politica; (ii) l'approvazione del budget annuale della Società (Operazioni e Investimenti), comprese eventuali spese o costi non inclusi nel budget annuale per un anno fiscale superiore al 15% del budget approvato; (iii) l'approvazione e modifica del Piano Industriale; (iv) Approvazione dell'organigramma e dei regolamenti interni della Società, ivi compresi quelli del Consiglio di Amministrazione e delle relative modifiche. Limitando così la discrezionalità di BF sulla gestione della società.

  • BF Algeria S.a.r.l ("BF Algeria"): in data 6 giugno 2023 è stata costituita d'intesa con il partner algerino Benmalem Imed Ben Hocine (Copre Sud – primario player nella logistica algerina). BF detiene indirettamente attraverso BF International il 83,99% del capitale della società. BF Algeria è titolare di una concessione di ca. 900 ettari in Algeria e non operativa. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% la società non viene consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra i soci, si configura un controllo congiunto.

  • BF GHANA LIMITED ("BF GHANA"): in data 16 gennaio 2024 è stata avviata la partnership con Musahamat Farms Limited ("MUSAHAMAT"), società di diritto ghanese attiva nel settore agricolo, in particolare nella coltivazione e piantagione di banane, finalizzata allo sviluppo di un progetto agricolo in Ghana su terreni che saranno ottenuti in concessione dal governo ghanese. BF S.p.A. detiene indirettamente, attraverso BF International Best Fields Best Food Ltd. una partecipazione del 69% nel capitale della società. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% la società non viene consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra i soci, si configura un controllo congiunto. Infatti, l'accordo parasociale e lo statuto prevedono che le questioni di importanza strategica per il Ghana richiedano un'approvazione di 4 voti su 5 nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione (75%) richiedendo, quindi, il voto favorevole del socio di minoranza. Le materie che

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richiedono il voto anche del socio di minoranza sono: (i) modifiche al Piano Industriale; (ii) approvazione o modifica di qualsiasi nuovo piano industriale, nonché di qualsiasi altro piano industriale e/o strategico di BF GHANA; (iii) acquisizione o cessione di nuove società, rami d'azienda o linee di business, o investimenti in joint venture; (iv) operazioni immobiliari (per importi eccedenti le deleghe attribuite all'Amministratore Delegato); (v) approvazione di operazioni finanziarie, inclusa l'esecuzione di contratti di finanziamento (per importi eccedenti le deleghe attribuite all'Amministratore Delegato). Limitando così la discrezionalità di BF sulla gestione della società.

  • Jrdina Libian-Italian Joint Agricultural Investment Co. ("Jrdina"): società dedicata allo sviluppo di un progetto agricolo in Libia su una concessione di 5.000 ettari. BF detiene indirettamente attraverso BF International una partecipazione del 45%.

  • Biosintex S.r.l. ("BSX") è un'azienda che opera nel settore biotecnologico come fornitore di tecnologia e servizi per sistemi di impianti industriali progettati per la coltivazione scalabile di microrganismi fotosintetici (microalghe e cianobatteri). La tecnologia utilizzata da BSX è protetta da brevetto. BSX offre ai propri clienti un servizio EPC (Engineering, Procurement & Construction) completo, nonché supporto tecnico/scientifico, consulenza e formazione del personale. BSX opera principalmente nei seguenti settori: mangimi per animali e acquacoltura, fertilizzanti speciali e biostimolanti. Il Gruppo detiene tramite BF International S.r.l. il 50% del capitale sociale.

  • Agri Energy S.r.l. nasce da una partnership tra il Gruppo BF ed il Gruppo ENI. La società si occupa di attività di ricerca e sviluppo per individuare le colture più adatte per produrre biocarburanti e della gestione degli agrifeedstock di ENI principalmente in Africa. A seguito degli accordi di governance sottoscritti dagli azionisti la società risulta a controllo congiunto.

  • Naturalia in data 30 ottobre 2023 BF Agroindustriale e CAI hanno acquistato rispettivamente una quota del 25% e una quota 24% nella società attiva nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di zuccheri naturali della frutta in forma cristallina. In data 24 giugno 2025 BF Agroindustriale ha acquisito un ulteriore quota pari al 10,71% del capitale sociale per un corrispettivo pari a 2.550 migliaia di Euro. Allo stato, a seguito degli accordi di governance la partecipata si configura come società collegata.

  • Physis S.r.l. in data 16 novembre 2023 BF e CAI hanno acquistato rispettivamente il 27,27% e il 21,72% del capitale della società attiva nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico nel settore delle aree verdi urbane e extraurbane, agricoltura, controllo della vegetazione nei settori stradali, autostradali e ferroviari. Alla data del 31 dicembre 2025 le partecipazioni non hanno subito variazioni di valore.

  • OltreBosco S.r.l. costituita in data 13 ottobre 2023 la società ha per oggetto la gestione dei boschi nonché la compravendita di legname e biomasse derivanti da prodotti agricoli ed attività similari e connesse. BF, così come CAI, detengono il 32% del capitale sociale.

  • BF Energy S.r.l. nasce da una partnership nel settore delle energie sostenibili tra il Gruppo BF e la società Graded S.p.A.. In particolare, il Gruppo BF ha costituito una newco mediante conferimento di due impianti fotovoltaici e, successivamente, la società Graded S.p.A. è entrata nel capitale di BF Energy mediante un Aumento di Capitale riservato per un valore pari a 2.070 migliaia di Euro, attraverso il quale Graded S.p.A. ha acquisito la titolarità di una partecipazione pari al 60% del capitale della partecipata.

  • Sustainable Kitchen S.r.l. costituita in data 16 maggio 2024. Il capitale sociale ammonta ad euro 1.000.000,00, ed è stato sottoscritto dai soci come segue:

  • B.F. S.P.A., per una quota di nominali 350.000 Euro, corrispondente al 35% del capitale sociale;
  • ALMO NATURE SOCIETÀ BENEFIT PER AZIONI, per una quota di nominali 650.000 Euro, corrispondente al 65% del capitale sociale.

La società ha per oggetto la produzione, in modalità sostenibile, di innovativi alimenti per cani e gatti, umidi e secchi a marca di terzi.

  • TAI Società Agricola S.r.l. In data 17 aprile 2024 è stata costituita la società TAI Società Agricola S.r.l. Il capitale sociale pari a 50.000 Euro è così suddiviso:
  • BF S.p.A. per una quota di nominali 24.500 Euro, corrispondente al 49% del capitale sociale;
  • Gardant SGR per una quota di nominali euro 12.750 Euro, corrispondente al 25,5% del capitale sociale;
  • Società Agricola Lemura S.r.l. per una quota di nominali euro 12.750 Euro, corrispondente al 25,5% del capitale sociale.

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La società svolge esclusivamente l'attività di allevamento specializzato in stalla di bovini da latte ai fini della produzione e commercializzazione di latte vaccino e l'attività di coltivazione di cereali, semi oleosi e piante destinate all'alimentazione della mandria.

La Società detiene altresì partecipazioni di rilievo strategico nella seguente società:

  • Progetto Benessere S.r.l.: società derivante dal conferimento della società Master Investment S.r.l., quale holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere, tramite la quale BF S.p.A. ha acquisito nel mese di giugno 2020 il 35% del capitale sociale.

In sintesi, il Gruppo è attivo, attraverso le sue controllate, in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla selezione, lavorazione e commercializzazione delle sementi (S.I.S. e CAI), alla proprietà dei terreni dai quali si ricavano prodotti agricoli 100% Made in Italy (attraverso Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, la più grande azienda agricola italiana per SAU – Superficie Agricola Utilizzata, BF Agricola S.r.l. e BF BIO S.r.l.), alla loro trasformazione e commercializzazione attraverso un proprio marchio di distribuzione (Le Stagioni d'Italia) oppure in partnership con le più importanti catene della GDO, attraverso la fornitura e approvvigionamento di prodotti al comparto agricolo attraverso le principali linee di business di CAI.

Si tratta, pertanto, di un unico attore per il mondo agricolo e dei servizi nell'agroindustriale, unico nel suo genere, per dimensione, business model e completezza dei beni e servizi offerti che rendono il gruppo BF il principale attore del comparto agro-industriale italiano.

Alla data della presente Relazione il Gruppo è strutturato come rappresentato nel precedente gruppo gramma.

Nella figura seguente è rappresentata la suddivisione delle società consolidate nei settori identificati dal piano industriale 2023-2027.

img-4.jpeg

BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") lanciata sulle azioni di Bonifiche Ferraresi allora appartenenti al mercato.

La Società si occupa, oltre che della gestione operativa delle partecipate, di fornire servizi amministrativi e di consulenza commerciale alle società del gruppo e a terzi.

Per l'informativa relativa all'andamento economico generale e dei mercati in cui opera il Gruppo si rinvia alla Relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025.

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2. ANDAMENTO DEL TITOLO

Con un prezzo ufficiale di Euro 4,22 al 31 dicembre 2025, il titolo BF ha consuntivato una flessione del 5% rispetto al 31 dicembre 2024, come evidenziato nel grafico seguente.

img-5.jpeg

3. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI DELL'ESERCIZIO 2025

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria le tabelle che seguono riportano anche alcuni "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS. I dati di seguito riportati sono in migliaia di Euro ove non espressamente specificato.

Valori di bilancio ed Indicatori alternativi di performance (in Euro migliaia) 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni %
RICAVI DELLE VENDITE 1 - 1 -100%
ALTRI RICAVI 100.748 77.649 23.099 30%
VALORE DELLA PRODUZIONE (VdP) 100.748 77.650 23.098 30%
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1) 66.003 45.210 20.793 46%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (1) 61.640 43.848 17.792 41%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 66.831 47.737 19.094 40%
RISULTATO D'ESERCIZIO 67.508 42.784 24.724 58%

(1) Per il calcolo si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 8 "Indicatori alternativi di performance".

Nel corso del 2025, l'attività della Società è stata principalmente interessata da operazioni riguardanti la gestione operativa delle partecipate, nonché da operazioni straordinarie di acquisizione e cessione di partecipazioni.

La voce altri ricavi, per complessivi 100.747 migliaia di Euro comprende principalmente:

1) 78.333 migliaia di Euro circa la plusvalenza complessivamente realizzata dalla Società a seguito della cessione delle quote di minoranza della controllata BF INTERNATIONAL, come già ampiamente esposto nel relativo paragrafo degli eventi di rilievo nel corso del 2025;
2) 9.984 migliaia di Euro circa la plusvalenza rilevata per la valutazione al fair value ex IFRS 9 della partecipata Ecornaturasi
3) 5.779 migliaia di Euro circa i dividendi ricevuti dalle società controllate o da altre partecipazioni di minoranza;
4) 4.811 migliaia di Euro circa i riaddebiti alle controllate per costi sostenuti da BF, ma di competenza di queste ultime, e management fees.

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5) Quanto a 1.338 migliaia di Euro circa la quota di interessenza rilevata al 31 dicembre 2025 relativamente alle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto. Nel dettaglio:

a. Euro (262) migliaia relativamente alla partecipazione in Leopoldine S.r.l.;
b. Euro (227) migliaia relativamente alla partecipazione in Santa Caterina Resort S.r.l.;
c. Euro 2.132 migliaia relativamente alla partecipazione in Progetto Benessere Italia S.r.l.;
d. Euro (195) migliaia relativamente alla partecipazione in Ghigi S.p.A;
e. Euro (103) migliaia relativamente alla partecipazione in TAI Società Agricola S.r.l.;
f. Euro (7) migliaia relativamente alla partecipazione in Suistainable Kitchen.

Di seguito è presentato l'indebitamento finanziario netto predisposto conformemente all'Orientamento 39, emanato il 4 marzo 2021 dall'Esma, così come recepito da Consob con la comunicazione 5/2021 del 29 aprile 2021.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
A Disponibilità liquide 38.486 41.795 (3.309)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti 9.840 11.962 (2.122)
D Liquidità (A+B+C) 48.326 53.757 (5.431)
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 2.058 6.908 (4.850)
- di cui Debiti finanziari IFRS16 873 647 226
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 12.104 5.449 6.655
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 14.162 12.357 1.805
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (34.164) (41.400) 7.236
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito ) 47.284 14.333 32.950
- di cui Debiti finanziari IFRS16 5.659 5.083 576
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 47.284 14.333 32.950
M Totale indebitamento finanziario netto (H+L) 13.120 (27.067) 40.187

Da ultimo si riporta la tabella delle movimentazioni dell'indebitamento finanziario netto:

MOVIMENTAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO 31/12/2024 ACCENSIONI RIMBORSI RICLASSIFICHE ALTRI MOVIMENTI 31/12/2025
A Disponibilità liquide 41.795 (3.309) 38.486
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti 11.962 (2.122) 9.840
D Liquidità (A+B+C) 53.757 - (5.431) - 48.326
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 6.908 596 (6.165) 720 2.059
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 5.449 (5.449) 12.104 12.104
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 12.357 596 (11.615) 12.824 14.163
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (41.400) 596 (6.183) 12.824 (34.163)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito ) 14.333 46.405 (630) (12.824) 47.284
J Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 14.333 46.405 (630) (12.824) - 47.284
M Totale indebitamento finanziario netto (H+L) (27.067) 47.001 (6.814) - - 13.120

L'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2025 pari a 13.120 migliaia di Euro, comprende, in applicazione dell'IFRS16, le quote a breve e il debito a lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 873 migliaia di Euro e per 5.659 migliaia di Euro.

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Il credito residuo vantato per la cessione della partecipazione Fielded S.r.l. pari a 10 milioni di Euro è iscritto nelle “Altre attività correnti”. Il debito residuo verso la controllata Bonifiche Ferraresi relativo all'acquisto da parte di BF della partecipazione di BF Agricola per complessivi 95,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2025 è iscritto negli “Altri debiti non correnti” per 90,8 milioni di Euro (quota a lungo) e negli “Altri debiti” per 4,5 milioni di Euro (quota a breve).

Il debito verso la controllata BF INTERNATIONAL relativo alla sottoscrizione dell'aumento di capitale effettuato a dicembre 2025 per 75 milioni di Euro è iscritto negli “Altri debiti”. Il termine per la liberazione, da parte di BF, di detto aumento di capitale, è fissato al 30 settembre 2026 e si prevede avvenga – previo espletamento delle formalità previste dalle vigenti disposizioni – quanto a 72,2 milioni di Euro in natura mediante conferimento di partecipazioni, e per il residuo importo di 2,8 milioni di Euro, in denaro.

4. EVENTI DI RILIEVO DEL 2025

Nel corso del 2025 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:

i. Ingresso del Gruppo ENI in BF International Best Fields Best Food Ltd.
ii. Ingresso di ARUM in BF International Best Fields Best Food Ltd.
iii. Delibera di distribuzione di un dividendo di Euro 0,076 per azione, pari a complessivi 19,9 milioni di Euro.
iv. Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027.
v. Cessione di Kiwi Immobiliare S.r.l. (ex BF KIWI).
vi. Sottoscritto l'accordo per l'ingresso del Fondo Nazionale Strategico (comparto del Patrimonio Rilancio di Cassa Depositi e Prestiti s.p.a.), Banca del Fucino S.p.A. e Quinto Giro Investimenti S.r.l. Nel capitale sociale di Consorzi Agrari d'Italia S.p.A.
vii. Sottoscrizione dell'accordo per l'acquisizione di BIA s.p.a. da parte di Pm&Partners e Armonia e successiva cessione.
viii. Sottoscritti aumenti del capitale sociale di BF International da parte di B.F. S.p.A. e di Dompè Holdings srl
ix. BF International sottoscrive l'accordo di investimento per l'acquisto di una partecipazione totalitaria nel capitale sociale di F.Ili Martini & C. s.p.a. da parte di una società di nuova costituzione.
x. Dimissioni di un consigliere e cooptazione.

Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate.

i. Ingresso del Gruppo ENI in BF International Best Fields Best Food Ltd.

In data 6 febbraio 2025 B.F. S.p.A. e BF International Best Fields Best Food Limited hanno sottoscritto ed eseguito un accordo di investimento che prevede l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Eni Natural Energies S.p.A. (“ENE”), società controllata da Eni S.p.A. (“ENI”), mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 7,1248, e (b) l'acquisto da BF di n. 7.017.739 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 49.999.986,83.

ii. Ingresso di ARUM in BF International Best Fields Best Food Ltd.

In data 28 marzo 2025 B.F. S.p.A. ha sottoscritto ed eseguito un accordo di investimento che prevede l'ingresso nel capitale sociale di BF International Best Fields Best Food Limited di Arum S.p.A. (“ARUM”), già azionista di BF con una quota pari al 24,06% del capitale sociale, mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie di BF International al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58. La succitata operazione di acquisto è stata qualificata come “operazione con parte correlata” – ai sensi dell'Allegato 1 al “Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate” adottato da CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (il “Regolamento OPC”), dell'International Accounting Standard n. 24 e dell'art. 2 della “Procedura per le operazioni con parti correlate” adottata dal Consiglio di Amministrazione di BF in data 10 aprile 2017 e da ultimo modificata in data 23 giugno 2021 (la “Procedura OPC”) – dal momento che: (i) ARUM è controllata dall'amministratore delegato (nonché dirigente con

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responsabilità strategica) di BF, dott. Federico Vecchioni, ed è titolare di una partecipazione pari al 24,06% del capitale sociale di BF e, a seguito delle maggiorazioni del diritto di voto conseguite alla data odierna, al 23,91% dei voti complessivamente esercitabili, ed è, quindi, qualificata quale “parte correlata” della Società, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, in quanto ritenuta in grado di esercitare un’influenza notevole sulla Società; e (ii) sono parti dell’operazione, per l’appunto, BF e ARUM. La stessa operazione si qualifica come “operazione di minore rilevanza” in quanto non supera i parametri di rilevanza di cui al Regolamento OPC. Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ha emesso parere positivo, motivato e non vincolante, sull’interesse della Società al compimento dell’operazione con parte correlata nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento OPC e dell’art. 6.1 della Procedura OPC.

iii. Delibera di distribuzione di un dividendo di Euro 0,076 per azione, pari a complessivi 19,9 milioni di Euro.

In data 5 giugno 2025 l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di B.F. S.p.A. ha deliberato di destinare l’utile di esercizio di Euro 42.784.440,02 come segue:

  • quanto a Euro 1.454.740,00, a “Riserva utili non distribuibili”, indisponibile ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 38/2005;
  • quanto a Euro 2.139.222,00 a Riserva legale;
  • quanto a Euro 19.287.340,30 a “Riserva Utili disponibili per la distribuzione”;
  • quanto a Euro 19.903.137,72 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,076 per azione per ognuna delle n. 261.883.391 azioni attualmente in circolazione prevedendo che il dividendo venga messo in pagamento con data di stacco 7 luglio 2025 (stacco cedola numero 10), record date 8 luglio 2025 e data di pagamento 9 luglio 2025.

iv. Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027.

In data 5 giugno 2025 l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di B.F. S.p.A. ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027 e, dunque, fino all’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027. All’esito della votazione, risultano nominati le Signore e i Signori:

  • Federico Vecchioni (Presidente Esecutivo);
  • Rossella Locatelli;
  • Gianluca Lelli;
  • Barbara Saltamartini;
  • Sara Zanotelli;
  • Luigi Ciarrocchi;
  • Gabriella Fantolino;
  • Carlo Boni Brivio;
  • Riccardo Bovino;
  • Giuseppe Andreano;
  • Maria Teresa Bianchi.

v. Cessione di Kiwi Immobiliare S.r.l. (ex BF KIWI).

In data 12 settembre 2025 B.F. Agricola S.r.l. ha ceduto a Fondo Terre Agricole Italiane (gestito da ATLAS SGR S.p.A.) il 100% delle quote di Kiwi Immobiliare S.r.l. (ex BF KIWI, trasformata in immobiliare nel mese di luglio 2025), società proprietaria di un fondo agricolo di 830.000 mq a Cisterna di Latina, coltivato a kiwi giallo varietà G3 (marchio Zespri) al prezzo di € 23.863.200, il prezzo è stato versato per € 22.737.600 al closing, mentre € 1.125.600 trattenuti in escrow come garanzia per eventuali passività fiscali legate ad atti di acquisto precedenti.

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vi. Sottoscritto l'accordo per l'ingresso del Fondo Nazionale Strategico (comparto del Patrimonio Rilancio di Cassa Depositi e Prestiti s.p.a.), Banca del Fucino s.p.a. e Quinto Giro Investimenti S.r.l. Nel capitale sociale di Consorzi Agrari d'Italia S.p.A.

In data 26 settembre 2025 è stato sottoscritto un accordo di investimento tra Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., per conto del comparto Fondo Nazionale Strategico ("FNS") del patrimonio destinato Patrimonio Rilancio, B.F. S.p.A., Banca del Fucino S.p.A. ("BdF"), Quinto Giro Investimenti s.r.l. ("QG") e Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI") conseguente alla presentazione da parte di CAI della richiesta di intervento al FNS secondo quanto previsto dall'art. 27 del D.L. 34/2020, dal regolamento del Patrimonio Rilancio e dal Decreto del MEF n. 26/2021 (l'"Intervento"). L'accordo di investimento disciplina i termini e le condizioni dell'Intervento e prevede un aumento di capitale sociale di CAI di 145 milioni di Euro, da realizzarsi in due tranche rispettivamente di 76 milioni di Euro e 69 milioni di Euro (quest'ultima nel corso del 2026 al realizzarsi delle condizioni sospensive contrattualmente previste), che verrà sottoscritto e liberato in denaro dal FNS (quale "Investitore") e da BF, BdF e QG, quali soggetti interessati ad assumere il ruolo di co-investitori del FNS. Ai sensi dell'accordo di investimento l'aumento di capitale ha avuto esecuzione, quanto alla prima tranche, entro il 60° giorno lavorativo dalla sottoscrizione dello stesso. Al perfezionarsi della prima tranche di aumento di capitale, la compagine azionaria di CAI risulta essere la seguente:

BF 32,58%
Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A. 1,79%
Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa 17,03%
Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa 8,61%
Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa 1,35%
Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa 0,04%
Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa 16,77%
Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa 6,36%
Fondo Nazionale Strategico di Cassa depositi e prestiti S.p.A. 12,99%
Banca del Fucino S.p.A. 1,85%
Quinto Giro Investimenti s.r.l. 0,62%

Per maggiori dettagli sull'operazione si rinvia al comunicato stampa di BF pubblicato il 26 settembre 2025 sul portale all'indirizzo

vii. Sottoscrizione dell'accordo per l'acquisizione di BIA s.p.a. da parte di Pm&Partners e Armónia e successiva cessione.

In data 4 novembre 2025 è stato firmato un accordo vincolante tra BF Agro-Industriale S.r.l. ("BF Agro-Industriale"), società controllata da B.F. S.p.A., insieme agli altri azionisti di minoranza – Ocrim Società per l'Industria Meccanica S.p.A. e Investimenti Industriali S.r.l. – e PM&PARTNERS SGR S.p.A. ("PM"), in partnership con Armónia SGR S.p.A., avente ad oggetto la cessione di BIA S.p.A. ("BIA"). La struttura dell'operazione prevedeva, più nel dettaglio, l'acquisizione, da parte di Spiga S.p.A., società di nuova costituzione indirettamente controllata da PM, dell'intero capitale di BIA S.p.A. ("BIA"), ad un prezzo di acquisto determinato in euro 57 milioni, integrato con la Posizione Finanziaria Netta, che è stato versato al perfezionamento dell'operazione. In data 3 dicembre 2025 il contratto è stato eseguito e prevede altresì che, rispetto al prezzo di acquisto, (i) venga corrisposto un ulteriore corrispettivo differito a titolo di earn-out, pari a massimi euro 8 milioni, subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di EBITDA al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2026 e previa approvazione dei bilanci di esercizio di BIA, rispettivamente al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2026, e (ii) venga effettuato un aggiustamento in diminuzione, a titolo di earn-in, pari a massimi euro 4 milioni, in caso di mancato raggiungimento di obiettivi minimi di EBITDA al 31 dicembre 2025. I soci di Spiga S.p.A. hanno sottoscritto un patto parasociale che disciplina gli aspetti di governance e di circolazione delle azioni della stessa, quali: (i) alcuni poteri di veto in capo a BF Agro-Industriale sia in assemblea, sia nel consiglio di amministrazione; (ii) il diritto di BF Agro-Industriale di nominare un componente del consiglio di amministrazione; (iii) clausole limitative alla circolazione delle azioni (lock-up di cinque anni, prelazione, clausole di covendita e di trascinamento). Ai sensi dell'accordo quadro, BF Agro Industriale ha inoltre reinvestito una quota parte del corrispettivo, pari ad Euro 3.099 migliaia, nella società veicolo Spiga S.p.A., acquisendo una partecipazione pari al 10% del capitale sociale della stessa.

L'operazione si inserisce nel più ampio processo di valorizzazione del portafoglio partecipazioni e consente, al contempo, di mantenere una presenza indiretta nella società oggetto di cessione, attraverso la partecipazione nella società veicolo.

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viii. Sottoscritti aumenti del capitale sociale di BF International da parte di B.F. e di Dompè Holdings s.r.l.

In data 11 dicembre 2025 sono state eseguite le seguenti operazioni relative al capitale sociale della controllata BF International Best Fields Best Food International Limited (“BFI”): - la firma di una lettera di sottoscrizione di un primo aumento di capitale riservato a BF per n. 10.526.611 nuove azioni ordinarie di BFI con un prezzo unitario di emissione pari ad Euro 7,1248 e quindi per un importo complessivo pari a Euro 74.999.998,05, a valere su una delega statutaria ad aumentare il capitale sociale conferita in data 11 aprile 2024 dall’assemblea di BFI. Il termine per la liberazione, da parte di BF, di detto aumento di capitale, è fissato al 30 settembre 2026 e si prevede avvenga – previo espletamento delle formalità previste dalle vigenti disposizioni – quanto a Euro 72.200.000 in natura mediante conferimento delle partecipazioni in Agri-Energy s.r.l. (pari al 50% del capitale sociale) e in AgriNova Holdings S.p.A. (pari al 15% del capitale sociale), ora detenute dalla controllata B.F. Agricola s.r.l. Società Agricola e che saranno oggetto di cessione a BF per un corrispettivo pari alla valorizzazione assegnata ai fini del conferimento, e per il residuo importo di Euro 2.800.000, in denaro; - la firma di una lettera di sottoscrizione di un secondo aumento di capitale riservato a BF per n. 8.421.289 nuove azioni ordinarie di BFI con un prezzo unitario di emissione pari ad Euro 7,1248 e quindi per un importo complessivo pari a Euro 59.999.999,87, a valere sulla delega statutaria ad aumentare il capitale sociale per l’emissione di nuove azioni ordinarie, come ampliata per effetto dell’approvazione dall’assemblea di BFI in data 10 dicembre 2025 (la “Nuova Delega”), che BF potrà liberare in natura e/o in denaro entro il termine del 30 settembre 2026 (considerati unitamente i due aumenti di capitale riservati a BF, le “Operazioni BF”); - la firma di un deed of investment con Dompé Holdings S.r.l. (“Dompé”), già azionista di BF e di BFI, che disciplina l’operazione di aumento di capitale sociale di BFI riservato a Dompé per n. 9.824.837 nuove azioni ordinarie di BFI con un prezzo unitario di emissione pari ad Euro 7,1248 e quindi per un importo complessivo pari a Euro 69.999.998,66 (l’“Operazione Dompé”), a valere sulla Nuova Delega, che Dompé ha sottoscritto e versato.

ix. BF International sottoscrive l’accordo di investimento per l’acquisto di una partecipazione totalitaria nel capitale sociale di F.Ili Martini & C. s.p.a. da parte di una società di nuova costituzione.

In data 15 dicembre 2025 BF International Best Fields Best Food Limited (“BFI”), società controllata da B.F. S.p.A., ha sottoscritto l’accordo d’investimento (l’“Accordo”) per l’acquisto da Trust Girasole, Filippo Martini, Annalisa Martini e Carla Martini (i “Venditori”) dell’intero capitale sociale di F.Ili Martini & C. S.p.A. (“F.Ili Martini”) da parte di una società di nuova costituzione (“Holdco”) (l’“Operazione”). BFI e parte dei Venditori (“Soci Re-investitori”) doteranno Holdco delle risorse necessarie per l’acquisizione, che si prevede avvenga ad un prezzo di acquisto pari a Euro 220 milioni. In particolare è previsto che i Soci Re-investitori re-investano parte del prezzo di acquisto incassato in Holdco – per un importo pari a Euro 20 milioni – al fine di detenere una partecipazione pari a circa il 15% del capitale sociale della stessa, gli altri Venditori concedano un vendor loan di Euro 10 milioni e il residuo importo di Euro 190 milioni sia fornito ad Holdco quanto a Euro 110 milioni da BFI, tramite ricorso a risorse proprie, e quanto a Euro 80 milioni tramite finanziamento da parte di primarie banche. L’Accordo prevede che i Venditori rilascino a favore di BFI, e quindi di Holdco, un set di dichiarazioni e garanzie e obblighi di indennizzo in capo agli stessi usuali per operazioni della specie. È altresì prevista la sottoscrizione di una polizza assicurativa warranty & indemnity a servizio dell’Operazione. L’Accordo prevede, tra l’altro, la sottoscrizione, alla data di esecuzione dell’Operazione, di un patto parasociale recante termini e condizioni dei reciproci diritti e obblighi quali soci di Holdco, con riguardo alle regole di governance e alla circolazione delle relative partecipazioni societarie, in linea con la prassi di mercato per operazioni similari (tra cui un espresso impegno di lock up dei soci per una durata di 5 anni ed usuali diritti ed obblighi di co-vendita). In particolare sono previsti: (i) alcuni poteri di veto in capo ai Soci Re-investitori; (ii) il diritto dei Soci Re-investitori di nominare due membri del consiglio di amministrazione, un sindaco effettivo e un sindaco supplente; (iii) opzioni di put e call per l’eventuale uscita dei Soci Re-investitori dal capitale di Holdco, a valere rispettivamente dal 2031 e dal 2032, sulla base di condizioni generalmente utilizzate in operazioni analoghe attraverso una valorizzazione convenzionale della partecipazione dei Soci Re-investitori, anche tenuto conto di taluni KPI del gruppo. Il perfezionamento dell’Operazione è sospensivamente condizionato a (i) esperimento con esito positivo delle procedure Golden Power e Antitrust, (ii) sottoscrizione del contratto di finanziamento tra Holdco e gli istituti di credito per il reperimento del residuo supporto finanziario, (iii) completamento di usuali adempimenti pre-esecuzione (tra cui informative e waiver con specifiche controparti contrattuali e/o finanziarie). Allo stato, si prevede che l’Operazione possa avere esecuzione entro il mese di maggio 2026.

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x. Dimissioni di un consigliere e cooptazione

In data 18 dicembre 2025 a seguito delle dimissioni dell'avv. Riccardo Bovino, eletto consigliere di amministrazione dall'assemblea degli azionisti del 5 giugno 2025, nell'ambito della lista presentata dall'azionista Arum S.p.A. (la "Lista Arum"), amministratore non esecutivo e membro del Comitato Nomine e Remunerazioni, ha comunicato alla Società le proprie dimissioni dalla carica di consigliere con efficacia dal 6 dicembre 2025. Il Consiglio di Amministrazione, a seguito della comunicazione ricevuta dal dott. Domenico Pimpinella, decimo candidato della Lista Arum, risultato non eletto, circa la propria indisponibilità all'assunzione della carica di consigliere di amministrazione, ha approvato, ai sensi di legge e di statuto, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, la nomina per cooptazione, quale nuovo consigliere, della dott.ssa Alessandra Bonetti, undicesima candidata della Lista Arum, risultata non eletta. Il Consiglio di Amministrazione, verificato, quanto alla sua composizione, il rispetto della disciplina vigente inerente l'equilibrio tra generi, ha accertato - sulla base della dichiarazione resa dalla dott.ssa Alessandra Bonetti - la sussistenza in capo al nuovo consigliere dei requisiti di onorabilità di cui al combinato disposto dell'art. 147-quinquies del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2 del D.M. 162/2000. Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'odierna riunione, ha deliberato, altresì, di integrare il Comitato Nomine e Remunerazione, di cui era membro l'avv. Bovino, nominando componente dello stesso la dott.ssa Alessandra Bonetti. Il Comitato Nomine e Remunerazione risulta, quindi, ora composto dai consiglieri prof.ssa Maria Teresa Bianchi (indipendente), in qualità di Presidente, dott.ssa Alessandra Bonetti e dott. Carlo Boni Brivio (indipendente).

  1. INFORMAZIONI SOCIETARIE

5.1 NOTIZIE RELATIVE AL CAPITALE SOCIALE

Capitale Sociale al 31 dicembre 2025

Numero Azioni ordinarie al 31 dicembre 2025
Capitale Sociale interamente versato

261.883.391 senza valore nominale
Euro 261.883.391

Azionisti con partecipazioni rilevanti al 31 dicembre 2025

Azionista %
Dompé Holdings s.r.l. 24,98%
ARUM S.p.A. 24,15%
Fondazione CARIPLO 5,79%
ENI NATURAL ENERGIES SRL 5,32%
MIRIA GROWTH FUND SA 4,92%
ISMEA 4,32%
INTESA SAN PAOLO SPA 4,32%
INARCASSA 4,00%
FONDAZIONE ENPAIA 3,15%
TOTALE 80,95%

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6. ALTRE INFORMAZIONI

6.1 SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE

ATTIVITA' RELATIVE ALLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2025 da parte del Gruppo.

Il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi è proseguito nel 2025. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.

L'attività formativa è proseguita nel 2025 con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.

È proseguito nel corso del periodo il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.

ATTIVITA' RELATIVE ALL'AMBIENTE

Nel 2025 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).

È proseguito nel corso del periodo il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.

6.2 RISCHI ED INCERTEZZE

GESTIONE DEL RISCHIO

Attualmente, BF sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle società controllate, le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali della società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Il processo di Enterprise Risk Management viene svolto in parallelo con lo sviluppo dei piani del Management attraverso un processo di risk assessment e la successiva individuazione di risk response, il tutto in linea con la definizione della risk attitude che il Consiglio di Amministrazione di BF è chiamato a definire annualmente e monitorare periodicamente.

Nel corso di ogni anno sono previsti aggiornamenti periodici da parte del Management dei profili di rischio, delle risk response e del piano di remediation, dei quali viene data evidenza analitica al Comitato Controllo e Rischi e data informativa al Consiglio di Amministrazione di BF.

Gli esiti del processo di ERM e relative attività di aggiornamento vengono tenuti in considerazione nella predisposizione del piano di audit integrato risk based del Gruppo, nel quale sono indicate le periodiche attività che sono svolte dalla funzione di Internal Audit.

Il principio IFRS 7 prescrive alle società di fornire in bilancio informazioni che consentano agli utilizzatori di valutare:

a) la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria e al risultato economico delle società stesse;


b) la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui le società siano esposte nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.

I criteri contenuti nel presente principio integrano i criteri per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione in bilancio delle attività e passività finanziarie contenute nello IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e nello IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione".

Nella presente sezione viene quindi riportata l'informativa supplementare prevista dall'IFRS 7.

Di seguito si riepilogano i principali fattori di rischio, che in larga parte si riferiscono alle società controllate da BF.

FATTORI DI RISCHIO

Contesto macroeconomico – Rischi connessi ai conflitti armati tra Stati

I conflitti armati tra Stati, tra cui quello tra Russia e Ucraina e quello in Medio Oriente, continuano a generare conseguenze rilevanti a livello globale, non solo per le gravi crisi umanitarie che ne derivano, ma anche per i significativi effetti economici sui mercati internazionali. Tali effetti si riflettono, tra l'altro, nell'aumento dei tempi e dei costi dei trasporti, nei rincari energetici e nei prezzi delle materie prime.

Sebbene la Società e il Gruppo non risultano esposti in maniera diretta a rischi di indisponibilità delle forniture di gas provenienti da tale area, non avendo linee dirette di approvvigionamento riconducibili alla regione interessata dal conflitto, il Gruppo è esposto ad impatti diretti sulla disponibilità e sui costi di concimi e prodotti fitosanitari, in quanto il Golfo Persico è un hub cruciale per l'esportazione di azoto e zolfo, fondamentali per la produzione di fertilizzanti che vengono distribuiti dalla controllata CAI e ad un impatto indiretto sull'approvvigionamento e costi dei prodotti petroliferi in relazione alla commercializzazione di gasolio agricolo della controllata Eurocap, come conseguenza del contingentamento dei carburanti da parte delle compagnie petrolifere. Tuttavia, il protrarsi di tale situazione potrebbe determinare impatti sistemici di più ampia portata, cui la Società e il Gruppo potrebbero essere esposti in modo indiretto attraverso l'ulteriore aumento dei prezzi delle commodity energetiche e il conseguente effetto inflattivo, con riflessi sui consumi, sulla crescita economica, sulla domanda di energia, e impatti su attività operative o pressioni sui margini. A tal riguardo, sono stati intensificati i controlli sulla catena di fornitura, confermando l'assenza di fornitori coinvolti nelle zone interessate che possano compromettere la continuità operativa della Società e del Gruppo.

Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto internazionale al fine di poter prontamente reagire ad un eventuale aggravarsi delle tensioni e stimare con tempestività i potenziali impatti sul proprio business.

  • Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)

La Società e il Gruppo sono soggetti al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere.

  • Rischio di credito

La Società e tutto il Gruppo diversificano la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.

  • Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività core della Società, intesa sia come attività di vendita di quote di partecipazione, sia dai dividendi percepiti, il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari risulta relativamente contenuto.

  • Rischi di volume

I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo potenzialmente difficile soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.

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Gli Amministratori ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all’utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l’impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità. Parimenti la programmazione delle scorte e dei volumi nell’ambito dei diversi magazzini del Gruppo consentono di contenere l’eventuale impatto di eccesso di domanda ovvero contrazione dei volumi richiesti.

Il Gruppo stipula con continuità coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.

  • Rischi legati al cambiamento climatico

Per la rendicontazione del 2025, il Gruppo BF ha aggiornato la sua valutazione dei rischi e delle opportunità legate al clima, partendo dall’analisi condotta nel 2024 e integrandola con le evoluzioni normative, del business e degli eventi rilevanti. Seguendo le raccomandazioni della TCFD, sono stati individuati i principali rischi fisici e di transizione, oltre alle opportunità connesse al cambiamento climatico, con un focus sui diversi settori in cui opera il Gruppo: agricolo, agro-industriale, sementiero e commercializzazione, international e educational. L’analisi ha considerato sia le attività interne sia l’intera catena del valore per comprendere meglio l’impatto dei cambiamenti climatici sul business.

L’aumento della frequenza e dell’intensità di eventi climatici estremi può compromettere la produttività agricola e le attività di allevamento, nonché determinare danni alle merci, alle coltivazioni e alle infrastrutture, con conseguente incremento dei costi di manutenzione e di gestione del rischio. Tali impatti possono riflettersi anche in un aumento dei premi assicurativi e nella necessità di effettuare investimenti in infrastrutture resilienti.

Ulteriore aspetto emerge in relazione agli impatti indiretti che eventi acuti possono avere in termini di rischio di transizione. In particolare, eventi climatici estremi possono causare danni materiali alle coltivazioni e ai raccolti, determinare carenze o interruzioni nella disponibilità di materie prime, con possibili conseguenze sulla capacità del Gruppo di soddisfare le esigenze di approvvigionamento e di rispondere alla domanda di mercato. Tali dinamiche possono inoltre tradursi in incrementi improvvisi e non controllabili dei prezzi di acquisto, soprattutto per prodotti soggetti a stagionalità, con potenziali ripercussioni negative sul piano economico finanziario. Il profilo di rischio risulta ulteriormente influenzato dal contesto geografico dei Paesi esteri nei quali il Gruppo opera.

Di norma, il management considera tuttavia tali impatti come mediamente rilevanti e comunque gestibili. Difatti, il Gruppo ha messo in atto una serie di presidi di controllo per mitigare questi rischi. Tra le azioni intraprese vi sono analisi approfondite dei terreni e delle condizioni agro-meteorologiche, l’adozione di pratiche agricole per contenere le emissioni di gas serra e analisi agro-meteorologiche per l’individuazione di colture migliori rispetto alle previsioni di temperature/piogge. Inoltre, sono stati implementati sistemi di irrigazione avanzata, assicurazioni specifiche per le colture e strategie per ridurre i costi di produzione legati alle oscillazioni climatiche, aumentando così la resilienza del Gruppo agli eventi estremi. A queste misure si aggiungono la diversificazione delle zone di provenienza della materia prima, una maggiore distribuzione geografica delle aziende agricole gestite e l’utilizzo dei contratti di filiera come strumento per mitigare la volatilità dei prezzi, contribuendo ulteriormente alla stabilità e sostenibilità del modello produttivo.

Rischi fisici

Per quanto riguarda i rischi fisici, l’attenzione si è concentrata sui siti produttivi e agricoli, tra cui il bananeto in Ghana e i principali magazzini di stoccaggio in Italia. È emersa una crescente esposizione agli eventi climatici estremi, come siccità, ondate di calore, inondazioni e tempeste, che potrebbero influire sulle infrastrutture aziendali, sulla produttività e sulla catena di approvvigionamento. I rischi sono stati distinti tra acuti, legati a eventi meteorologici sempre più frequenti, e cronici, come il degrado del suolo e la ridotta disponibilità idrica. L’analisi, condotta utilizzando lo scenario climatico dell’IPCC RCP 8.5 con orizzonti temporali al 2030 e al 2050, è stata integrata nell’Enterprise Risk Management (ERM) e nell’Analisi di Doppia Rilevanza secondo le linee guida degli standard di rendicontazione ESRS. Il rischio inerente, ovvero il rischio considerato prima dell’implementazione delle misure di mitigazione, è stato classificato come elevato, ma grazie alle misure di mitigazione e adattamento adottate dal Gruppo, il rischio residuo è stato ridotto a un livello medio.

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Rischi di transizione

Sul fronte dei rischi di transizione, il Gruppo ha analizzato le implicazioni della trasformazione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, utilizzando lo scenario Net Zero 2050 dell'IEA. Sono stati esaminati i rischi normativi, di mercato, tecnologici e reputazionali, oltre alle opportunità strategiche legate alla transizione ecologica. Tra i principali fattori di rischio sono emerse la difficoltà di una misurazione accurata delle emissioni di $\mathrm{CO}_{2}$, nonché la mancata o insufficiente riduzione dell'impronta carbonica nel tempo. Un ulteriore profilo di rischio è associato ai possibili investimenti elevati richiesti per la transizione energetica e alle incertezze legate ai tempi di ritorno economico. In particolare, gli investimenti in energie rinnovabili e tecnologie a basse emissioni risultano esposti a fattori di variabilità quali le fluttuazioni dei prezzi dell'energia, l'evoluzione tecnologica e le modifiche delle politiche e degli incentivi governativi. Anche in questo caso, i risultati sono stati integrati nell'ERM e nell'Analisi di Doppia Rilevanza. Il rischio iniziale è stato considerato elevato, ma le azioni intraprese dal Gruppo hanno permesso di ridurlo a un livello medio-basso.

In continuità con l'esercizio precedente, gli effetti relativi ai potenziali impatti negativi del cambiamento climatico sono stati, inoltre, affrontati dal Gruppo nell'ambito della programmazione delle attività economiche relative all'esercizio 2025 e nel piano programmatico pluriennale.

Per maggiori informazioni si rinvia alla “Rendicontazione consolidata di sostenibilità 2025” sezione 4.2.1 E1 Cambiamento climatico integrata nell'Annual Report 2025.

  • Rischi di prezzo e di mercato

La Società è esposta, in via indiretta tramite le sue partecipazioni, al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.

Come richiamato, gli eventi globali che determinano incertezze macroeconomiche, pongono, ad oggi, ancor più attenzione a tali fattori di rischio.

Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.

Con riferimento ai citati conflitti in corso tra Russia e Ucraina e in Medio Oriente, sono tenute costantemente monitorati gli andamenti dei prezzi di acquisto dei materiali provenienti dai citati paesi, con particolare riferimento alle risorse energetiche, ai fertilizzanti, all'urea e ai mangimi.

Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:

  • il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
  • il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
  • il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate e alle altre attività finanziarie correnti.

  • Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)

La Società e il Gruppo sono soggetti al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere, in una situazione come quella attuale caratterizzata da un aumento dei tassi d'interesse, tali derivati di copertura potrebbero non sterilizzare completamente il rischio connesso alla fluttuazione.

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Con riferimento all'esposizione alla variabilità dei tassi di interesse, si segnala che, in relazione alla situazione in essere al 31 dicembre 2025, una variazione dei tassi di interesse pari a +50 punti base (+0,5%) produrrebbe un incremento degli oneri finanziari della Società, legati alle passività finanziarie a medio-lungo termine a tasso variabile e non coperti da strumenti di copertura per il rischio tasso, pari a 219 migliaia di Euro su un orizzonte temporale di 12 mesi.

  • Rischio sicurezza informatica

Il tema della sicurezza informatica sta diventando ogni anno più rilevante. Nel 2025, il panorama della sicurezza informatica affronta un'escalation critica con attacchi sempre più sofisticati, guidati dall'intelligenza artificiale (AI) generativa e mirati a infrastrutture critiche. In Italia si registra un record negativo, con un attacco ogni 5 minuti e un aumento del 13% degli incidenti, con ransomware e DDoS in forte crescita.

La Società e il Gruppo, alla luce di quanto sopra, hanno posto in essere azioni cicliche e continuative a protezione dei sistemi, al fine di ridurre il rischio di temporanee interruzioni (con conseguenti potenziali disservizi) e di esposizione al furto di dati.

Di seguito riportiamo alcune delle attività più rilevanti in essere:

  • FORMAZIONE: Il Gruppo BF, in ottica di continua formazione ed in ottemperanza agli obblighi normativi sempre più "stringenti" in ambito di sicurezza informatica, ha attivato una collaborazione con il partner CyberGuru, leader di mercato per l'erogazione di corsi di formazione in ambito CyberSecurity. I corsi prevedono una serie di contenuti, resi disponibili in maniera continuativa nel tempo, volti alla sensibilizzazione e formazione degli utenti al riconoscimento delle minacce alla sicurezza IT.

  • INFRASTRUTTURA: Dopo aver realizzato una server-farm di ultima generazione con tecnologia iper-convergente (due nodi fisici con tecnologia VMware + DataCore), si è proceduto alla realizzazione di un terzo nodo fisico, in replica asincrona, in cloud. Le sale CED esistenti sono dotate di sensori di monitoraggio che rilevano, in tempo reale, temperatura, umidità, presenza di fumo, ed avvisano il personale tecnico ICT in modo da poter intervenire prima di potenziali danni all'infrastruttura. È presente un sistema di backup, in modo da poter garantire una copia delle intere macchine virtuali sempre consistente (meccanismo sure-backup). In caso di problemi è possibile ripristinare interi server. I backup delle macchine virtuali sono stati salvati anche su cloud (con chiave di crittazione), in modo da avere una copia del dato delocalizzata rispetto alle sedi fisiche (backup geografico). È stato sottoscritto un servizio di SOC con monitoraggio h24/365 (Sophos) con garanzia di pronto intervento in caso di rilevamento di possibili tentativi di intrusione sulla rete aziendale. Tutte le sedi sono protette tramite apparati Sophos e su tutti i client è installato un XDR (Sophos) di ultima generazione.

  • SICUREZZA: Uno degli aspetti più significativi sono le tipologie di attacco più diffuse. Il malware resta il protagonista assoluto, responsabile del 32% degli attacchi, seguito dal phishing e dal social engineering (22%), dallo sfruttamento delle vulnerabilità (21%) e dalla compromissione delle credenziali (18%). Per questo motivo il Gruppo ha eseguito nel corso dell'anno una serie di attività specifiche, affidate a società di primo piano a livello nazionale, ed in particolare:

  • Vulnerability Assessment interno ed esterno

  • Penetration Test Infrastrutturale
  • Active Directory Security Assessment
  • Wi-Fi Networks Security Assessment

Utilizzare software antivirus e antimalware, implementare una politica di password robusta, effettuare il backup regolare dei dati, aggiornare il software e formare i dipendenti sulla sicurezza informatica sono controlli fondamentali che le aziende devono mettere in atto per proteggere la propria attività.

6.3. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

Nel corso del 2025 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 né si sono verificati eventi ed operazioni significative ulteriori rispetto a quelle riportate nella sezione dedicati agli Eventi di rilievo del 2025 della presente Relazione finanziaria annuale.

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6.4. PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

Secondo quanto previsto dall'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, si comunica che l'importo di competenza per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio di BF e delle altre società del Gruppo rientranti nel perimetro di consolidamento è pari complessivamente a 883 migliaia di Euro, considerando esclusivamente gli onorari al netto delle spese e del contributo di vigilanza, di cui 352 migliaia di Euro riferite alla sola BF.

Società Società Compensi
BF Deloitte & Touche S.p.A. 352
Bonifiche Ferraresi Deloitte & Touche S.p.A. 13
BF Agricola Deloitte & Touche S.p.A. 47
BF Agroindustriale Deloitte & Touche S.p.A. 24
SIS Deloitte & Touche S.p.A. 33
Gruppo CAI Deloitte & Touche S.p.A. 262
Pastificio Fabianelli Deloitte & Touche S.p.A. 23
BIA Deloitte & Touche S.p.A. 28
Rurall Deloitte & Touche S.p.A. 16
BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD A.C.T. Audit 48
Agriconsulting Europe Deloitte & Touche (Belgio) 30
Totale Audit services 874
BF Deloitte & Touche S.p.A. 5
SIS Deloitte & Touche S.p.A. 4
Totale NonAudit services 9
Totale 883

Si segnala che i servizi non audit fanno principalmente riferimento alle attività svolte per la verifica dei covenant su taluni finanziamenti e per la certificazione delle spese di ricerca e sviluppo.

6.5. ALTRE INFORMAZIONI

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile si precisa che:

A) BF nel 2025 non ha svolto attività di ricerca e sviluppo.

B) al 31 dicembre 2025 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie; nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni relative ad azioni proprie. Sul punto si specifica che la controllata SIS detiene una partecipazione di minoranza in BF.

C) nel corso del 2025 non sono state istituite sedi secondarie.

Le informazioni sugli assetti proprietari e sul governo societario sono contenute nella Relazione sulla Corporate Governance 2025; i dati sulle partecipazioni ed i compensi degli amministratori e sindaci sono contenuti nella Relazione sulla Remunerazione.

Entrambe le relazioni sono consultabili sul sito internet www.bfspa.it, sezione "Governance".

7. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale la Società, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L'aspettativa degli Amministratori è quindi quella di procedere con le fasi di sviluppo e crescita previste dal piano industriale che vede la controllante BF


quale entità trainante nell'azionare le leve operative delineate in capo ad ogni entità del Gruppo perseguendo quindi la mission di Gruppo.

Pertanto, malgrado la complessità e l'incertezza connesse a fattori macroeconomici fluttuanti, la Società e il Gruppo, in ragione anche del contesto di business nel quale opera, esprime la capacità di resilienza e la capacità di reperire risorse finanziarie necessarie al raggiungimento dei suoi obiettivi strategici.

8. EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2025

Di seguito vengono descritti i principali eventi occorsi in data successiva al 31 dicembre 2025.

Conflitto in Medio Oriente

La crescente instabilità geopolitica che ha condotto allo scoppio del conflitto in Iran alla fine del mese di febbraio 2026, a seguito di una fase di tensioni progressivamente aumentate nell'area mediorientale, ha determinato una serie di conseguenze di natura economica e finanziaria la cui evoluzione risulta allo stato attuale incerta e difficilmente prevedibile. In tale contesto, i livelli di prezzo delle commodity energetiche hanno registrato nelle ultime settimane ulteriori e significativi incrementi, con dinamiche di crescita particolarmente accentuate. In questo scenario assume crescente rilevanza il rischio di tensioni sull'offerta globale di petrolio e gas naturale, legate alla possibile compromissione dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz, snodo strategico attraverso il quale transita una quota rilevante del commercio mondiale di idrocarburi, stimata in circa un quinto dei volumi globali di petrolio e di gas naturale liquefatto. Sotto tale profilo, il Gruppo BF non risulta esposto in maniera diretta a rischi di indisponibilità delle forniture di gas provenienti da tale area, non avendo linee dirette di approvvigionamento riconducibili alla regione interessata dal conflitto, ma è esposto ad impatti diretti sulla disponibilità e sui costi di concimi e prodotti fitosanitari, in quanto il Golfo Persico è un hub cruciale per l'esportazione di azoto e zolfo, fondamentali per la produzione di fertilizzanti che vengono distribuiti dalla controllata CAI e ad un impatto indiretto sull'approvvigionamento e costi dei prodotti petroliferi in relazione alla commercializzazione di gasolio agricolo della controllata Eurocap, come conseguenza del contingentamento dei carburanti da parte delle compagnie petrolifere. Tuttavia, il protrarsi di tale situazione potrebbe determinare impatti sistemici di più ampia portata, cui il Gruppo potrebbe essere esposto in modo indiretto attraverso l'ulteriore aumento dei prezzi delle commodity energetiche e il conseguente effetto inflattivo, con riflessi sui consumi, sulla crescita economica e sulla domanda di energia.

In un contesto caratterizzato da elevata volatilità dei mercati e da prezzi delle commodity significativamente superiori ai valori medi degli anni precedenti, le dinamiche appena descritte potrebbero riflettersi, inoltre, in un incremento del capitale circolante netto. Da questo punto di vista, va preliminarmente evidenziato come il Gruppo possa contare su una base clienti storicamente caratterizzata da solide performance di pagamento, già positivamente emerse durante le fasi di maggiore stress recente, quali la pandemia e la crisi energetica conseguente l'avvio del conflitto russo-ucraino.

A ciò si affianca l'elevata efficienza dei processi operativi di gestione del ciclo attivo. Tali fattori strutturali costituiscono un elemento di mitigazione intrinseca del rischio di incremento del capitale circolante netto connesso a eventuali scenari di maggiore volatilità dei mercati e dei prezzi delle commodity. Si ricorda, inoltre, che il Gruppo dispone di un'ampia flessibilità finanziaria.

Il Gruppo continuerà nei prossimi mesi a monitorare attentamente l'evoluzione della situazione e i potenziali riflessi sull'andamento economico-finanziario e patrimoniale.

Sotto il profilo contabile, la Direzione del Gruppo ha ritenuto che il conflitto in Iran costituisca un not-adjusting event secondo le previsioni dello las 10 e pertanto non si è ritenuto di apportare modifiche alle valutazioni afferenti alle voci iscritte nel bilancio separato e nel bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025, anche con riferimento alla recuperabilità degli avviamenti iscritti.

9. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente Relazione finanziaria annuale, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
32


dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA
    Questo indicatore è utilizzato dalla Società come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative della Società e del Gruppo in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo).

Questi indicatori vengono determinati come segue:

  • Risultato Ante Imposte
  • Oneri finanziari
  • Proventi finanziari
  • Ebit
  • Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni
  • Ebitda

  • Investimenti tecnici (Capex)
    Questo indicatore si riferisce agli investimenti realizzati in attività immobilizzate ed è determinato con la somma algebrica dei valori di acquisti (INCREMENTI) e di vendite (DECREMENTI al netto dello STORNO DEL FONDO AMMORTAMENTO) di IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, INVESTIMENTI IMMOBILIARI e ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI come riportati nelle Note illustrative.

  • Indebitamento finanziario netto
    Questo indicatore rileva la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 175 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche “Orientamento ESMA”), in merito al quale Consob ha diramato in data 29 aprile 2021 il Richiamo di attenzione 5/21.

  • R.O.E.
    Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DELL'ESERCIZIO al PATRIMONIO NETTO.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
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BF
SpA

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2025


Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024
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| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in migliaia di Euro) | Note | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| --- | --- | --- | --- |
| ATTIVO | | | |
| ATTIVO NON CORRENTE | | | |
| Immobilizzazioni materiali | (1) | 310 | 275 |
| Immobilizzazioni immateriali | (2) | 7.602 | 7.195 |
| Partecipazioni | (3) | 815.122 | 638.011 |
| Crediti | (4) | 177.257 | 177.593 |
| - di cui parti correlate | | 156.053 | 161.510 |
| TOTALE ATTIVITO NON CORRENTE | | 1.000.291 | 823.074 |
| | | | |
| ATTIVO CORRENTE | | | |
| Crediti verso clienti | (5) | 12.320 | 27.526 |
| - di cui parti correlate | | 8.515 | 22.895 |
| Altre attività correnti | (6) | 44.634 | 48.591 |
| - di cui parti correlate | | 17.377 | 23.027 |
| Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti | (7) | 9.840 | 11.962 |
| Disponibilità liquide | (8) | 38.486 | 41.795 |
| TOTALE ATTIVO CORRENTE | | 105.280 | 129.874 |
| Attività non correnti destinate alla vendita | | | |
| TOTALE ATTIVO | | 1.105.571 | 952.948 |
| PASSIVO | | | |
| PATRIMONIO NETTO | | | |
| Capitale Sociale | (9) | 261.883 | 261.883 |
| Altre riserve | (10) | 491.253 | 489.607 |
| Utili indivisi | (11) | 22.998 | 886 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | | 67.509 | 42.784 |
| PATRIMONIO NETTO | | 843.643 | 795.161 |
| | | | |
| PASSIVO NON CORRENTE | | | |
| Benefici ai dipendenti | (12) | 388 | 377 |
| Fondo Imposte e Imposte differite | (13) | 268 | 145 |
| Altri fondi | (14) | 758 | 701 |
| Altri debiti non correnti | (15) | 97.465 | 103.112 |
| - di cui parti correlate | | 90.770 | 97.030 |
| Debiti finanziari non correnti | (16) | 41.625 | 9.251 |
| TOTALE PASSIVO NON CORRENTE | | 140.503 | 113.586 |
| PASSIVO CORRENTE | | | |
| Debiti verso fornitori | (17) | 13.583 | 13.413 |
| - di cui parti correlate | | 6.166 | 7.978 |
| Altri debiti | (18) | 94.552 | 19.078 |
| - di cui parti correlate | | 84.649 | 11.476 |
| Debiti finanziari correnti | (19) | 13.289 | 11.710 |
| - di cui parti correlate | | 1.000 | 1.000 |
| TOTALE PASSIVO CORRENTE | | 121.425 | 44.201 |
| | | | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | | 1.105.571 | 952.948 |


| CONTO ECONOMICO
(in migliaia di Euro) | Note | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| --- | --- | --- | --- |
| | | | |
| VALORE DELLA PRODUZIONE | | | |
| Ricavi delle vendite | (20) | - | 1 |
| - di cui parti correlate | | - | 0 |
| Altri ricavi | (21) | 100.748 | 77.649 |
| - di cui parti correlate | | 27.240 | 12.262 |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | | 100.748 | 77.650 |
| COSTI OPERATIVI | | | |
| Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci | | 23 | 13 |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (22) | 19.506 | 14.888 |
| - di cui parti correlate | | 4.148 | 965 |
| Costi per il personale | (23) | 5.880 | 5.144 |
| - di cui parti correlate | | 0 | 0 |
| Ammortamento e svalutazioni | (24) | 4.321 | 1.361 |
| Accantonamenti | (24) | 42 | 0 |
| Altri costi e oneri | (25) | 9.335 | 12.395 |
| - di cui parti correlate | | 0 | 0 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | | 39.107 | 33.801 |
| | | | |
| RISULTATO OPERATIVO | | 61.640 | 43.848 |
| Proventi finanziari | (26) | 10.106 | 9.795 |
| - di cui parti correlate | | 7.040 | 5.092 |
| Oneri finanziari | (26) | (4.915) | (5.907) |
| - di cui parti correlate | | (1.840) | (1.944) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | | 66.831 | 47.737 |
| | | | |
| Imposte correnti e differite | (27) | 678 | (4.952) |
| - di cui parti correlate | | 800 | (3.543) |
| | | | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | | 67.509 | 42.784 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | Note | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| --- | --- | --- | --- |
| | | | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | | 67.509 | 42.784 |
| Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti | (12) | (22) | 34 |
| | | | |
| RISULTATO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO | | 67.487 | 42.818 |

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025

| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro) | | | | | | | | | | | | | | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | Capitale Sociale | Riserva di fair value | Altre riserve | | | | | Ubli indivisi | | | | | Ubli: perdita dell'esercizio | Totale patrimonio netto |
| | | Riserva fair value ccepiti | Riserva da esponagareazioni | Riserva piane insordinazione e lungo termine (L73F): Stock options | Riserva rivisitazione ex lege | Riserva di utili non distribuibili | Riserva da transizione agli AGI | Altre riserve | Riserva Legale | Riserva utili disponibili per distribuzione | Riserva Apporali individuali | Riserva straordinaria | | |
| Saldi al 31 dicembre 2023 | 381.003 | 0 | 470.000 | 450 | 0 | 9.896 | (751) | 12 | 1.047 | 3.471 | 3 | 0 | 12.226 | 784.938 |
| Destinazione Risultato 2023 | | | | | | 3.194 | | | 452 | 200 | 8.380 | | (12.226) | 0 |
| Operazioni sul capitale sociale : | | | | | | | | | | | | | | |
| - Aumento di Capitale | | | | | | | | | | | | | | |
| - Spese sostenute per AUCAP | | | | | | | | | | | | | | |
| Altri movimenti di patrimonio netto : | | | | | | | | | | | | | | |
| - Valutazione L73F | | | | 660 | | | | | | | | | | 660 |
| - Destinazione dividendi | | | | | | | | | | (0.140) | (8.380) | | | (11.525) |
| - Alte redifiche | | | (59) | | | (873) | | | | 875 | (3) | | (2.019) | (2.097) |
| Risultato dell'esercizio | | | | | | | | | | | | | | |
| - Risultato al 31 dicembre 2024 | | | | | | | | 34 | | | | | 42.764 | 42.764 |
| - Restribilità complessiva al 31 dicembre 2025 | | | | | | | | | | | | | | 34 |
| Saldi al 31 dicembre 2024 | 381.003 | 0 | 470.000 | 1.445 | 0 | 12.218 | (751) | 40 | 1.489 | 1.486 | 0 | 0 | (2.019) | 42.764 |
| Destinazione Risultato 2024 | | | | | | 1.455 | | | 2.139 | 10.287 | 16.903 | | (42.764) | 0 |
| Operazioni sul capitale sociale : | | | | | | | | | | | | | | 0 |
| - Aumento di Capitale | | | | | | | | | | | | | | 0 |
| - Spese sostenute per AUCAP | | | | | | | | | | | | | | 0 |
| Altri movimenti di patrimonio netto : | | | | | | | | | | | | | | 0 |
| - Valutazione L73F | | | | 1.154 | | | | | | | | | | 1.154 |
| - Destinazione dividendi | | | | | | | | | | | | | | (16.903) |
| - Alte redifiche | | | | | | (941) | | | | 946 | (16.903) | | (266) | (266) |
| Risultato dell'esercizio | | | | | | | | | | | | | | 0 |
| - Risultato al 31 dicembre 2025 | | | | | | | | (22) | | | | | 97.509 | 97.509 |
| - Restribilità complessiva al 31 dicembre 2025 | | | | | | | | | | | | | | (22) |
| Saldi al 31 dicembre 2025 | 381.003 | 0 | 470.000 | 2.598 | 0 | 12.732 | (751) | 24 | 3.638 | 21.038 | 0 | 0 | (2.279) | 97.509 |

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Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
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| RENDICONTO FINANZIARIO
(in migliaia di Euro) | | |
| --- | --- | --- |
| | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| ATTIVITA' OPERATIVA | | |
| Risultato ante imposte | 66.832 | 47.737 |
| Rettifiche per : | | |
| - Ammortamenti imm. Materiali , imm. Immateriali e attività per diritto d'uso | 4.321 | 1.361 |
| - Accantonamenti a fondi benefici ai dipendenti | 1.970 | 1.798 |
| - Svalutazioni (rivalutazioni) di partecipazioni valutate con metodo PN | (1.338) | (872) |
| - Plusvalenze/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (88.317) | (64.836) |
| - Altre svalutazioni e rettifiche | (5.779) | (6.361) |
| - Interessi e oneri finanziari (al netto dei proventi finanziari) | (5.191) | (3.888) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante | (27.502) | (25.061) |
| - Variazione netta dei crediti commerciali | 5.721 | (1.717) |
| - Variazione delle rimanenze finali | 0 | 0 |
| - Variazione delle altre attività correnti | 7.731 | (4.618) |
| - Variazione dei debiti commerciali | 69 | (3.250) |
| - Variazione delle altre passività correnti | 1.341 | 2.917 |
| Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante | 14.862 | (6.668) |
| - Imposte sul reddito pagate | 0 | 0 |
| - Oneri finanziari pagati/incassati | (3.061) | (1.928) |
| - Variazione fondi | (771) | (622) |
| - Dividendi incassati | 3.749 | 1.284 |
| A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | (12.723) | (32.995) |
| - Variazioni altri crediti non correnti | (4.565) | (86.344) |
| - (Investimenti) / Disinvestimenti Investimenti immobiliari | 0 | 0 |
| - (Investimenti) / Disinvestimenti titoli e altre attività finanziarie | 2.122 | (5.970) |
| - Investimenti/disinvestimenti immobilizzazioni immateriali e attività per diritto d'uso | (93) | (610) |
| - Investimenti/Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali | (119) | (144) |
| - Investimenti/Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie | (95.142) | (82.786) |
| - Variazioni depositi cauzionali | 0 | 0 |
| B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (97.798) | (175.854) |
| - Aumento capitale sociale | 0 | 0 |
| - Costi per aumento capitale sociale | 0 | 0 |
| - Variazione di interessenze in controllate che non comportano la perdita del controllo | 95.000 | 59.337 |
| - Accensione finanziamenti | 45.152 | 31.151 |
| - Rimborso finanziamenti | (12.245) | (45.567) |
| - Variazione debiti per contratti di noleggio | (795) | (7.223) |
| - Dividendi | (19.903) | (11.520) |
| C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA | 107.209 | 26.178 |
| | | |
| D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE
(A+B+C) | (3.311) | (182.671) |
| E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 41.795 | 224.465 |
| F. DISPONIBILITA' MONETARIE FINALI (E-D) | 38.486 | 41.795 |


NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

La pubblicazione della Relazione finanziaria annuale per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2026.

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO

Il bilancio separato di BF S.p.A. per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025 è stato predisposto in base ai Principi Contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione all'art. 9 del D.Lgs n.38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

I principi contabili ed i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio separato 2025 sono in continuità con quelli dell'esercizio precedente.

Con riferimento allo IAS 1 par. 25 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria della Società, la stessa opera in continuità aziendale. Nel formulare tale valutazione si è tenuto conto anche dell'attuale contesto indotto dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente.

Il presente bilancio al 31 dicembre 2025 è composto dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note illustrative.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2025

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS Accounting Standards sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2025:

  • In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di identificare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS ACCOUNTING STANDARDS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2025

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2025:

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


  • In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dal post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
  • Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
  • determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio della Società.

  • In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
  • IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
  • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
  • IFRS 9 Financial Instruments;
  • IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
  • IAS 7 Statement of Cash Flows.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio della Società.

  • In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
  • un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
  • dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
  • dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.

La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di tale emendamento.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS ACCOUNTING STANDARDS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:

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o classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
o Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:
- richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
- introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
- introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio della Società.

  • In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
  • non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;
  • la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Tale emendamento non è applicabile alla Società.

  • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

  • In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21" che chiarisce le procedure di conversione per un'entità la cui valuta di presentazione è quella di un'economia iperinflazionata. L'entità applica le modifiche se:

  • la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale-finanziaria nella valuta di un'economia iperinflazionata; oppure,
  • sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimoniale-finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Gli amministratori non si attendono un effetto nel bilancio della Società dall'adozione di tale emendamento.

REVISIONE CONTABILE

Il bilancio è assoggettato a revisione legale da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione per il periodo 2017-2025 conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 8 maggio 2017.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.

Le risultanze del 2025 sono presentate a confronto con l'analogo esercizio precedente chiuso al 31 dicembre 2024.

Gli schemi di bilancio della Società hanno le seguenti caratteristiche:

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  • nella Situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
  • il Conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è scalare con le singole poste analizzate per natura; il Conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
  • il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti delle riserve e dei risultati dell'esercizio;
  • il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.

La valuta funzionale e di presentazione dei dati della Società è l'Euro.

I valori sono espressi in migliaia di Euro, ove non diversamente indicato.

La Società detiene delle partecipazioni di controllo e come richiesto dalla normativa vigente, ha predisposto il Bilancio consolidato che viene presentato separatamente al Bilancio d'esercizio di BF.

CRITERI DI RILEVAZIONE, CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE

Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze, così come definite nel par. 25 del Principio IAS 1, circa la capacità dell'azienda di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.

Inoltre, gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale la Società, la quale ha anche beneficiato del recente aumento di capitale, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve e medio periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Si segnala peraltro che allo stato attuale, malgrado le forti oscillazioni che potrebbero subire i mercati borsistici mondiali conseguenti ai conflitti in corso, il valore attuale di borsa delle azioni di B.F. S.p.A. è superiore ai corrispondenti valori impliciti nel patrimonio netto al 31 dicembre 2025.

I Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione sono i medesimi adottati alla chiusura dell'esercizio precedente.

PRINCIPI CONTABILI

Di seguito vengono riportate le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dalla Società.

a) Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono rilevate al costo di acquisizione o di produzione.

La valutazione viene fatta al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente 3/10 anni, a meno di casi specifici, e delle eventuali perdite di valore.

Gli ammortamenti sono imputati a conto economico in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata delle immobilizzazioni, ad eccezione delle immobilizzazioni immateriali aventi vita indefinita le quali, se esistenti, non sono ammortizzate e sono sistematicamente valutate al fine di verificare l'assenza di perdite di valore al 31 dicembre di ogni anno. Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dal momento nel quale sono utilizzabili.

La vita utile per l'unica categoria iscritta in bilancio è di seguito dettagliata:

Descrizione Vita utile
Concessioni e licenze 3/10 anni
Software 5 anni
Diritti d'uso Durata residua dei singoli contratti

Diritti d'uso (IFRS 16)

I beni detenuti dalla Società in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS

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16 sono iscritti nell'attivo con contropartita un debito finanziario ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata ("short term lease"); (ii) contratti di modesto valore ("low value lease") applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore non superiore ad Euro 25 mila (valore a nuovo). In particolare, i beni sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo. Nel rispetto di quanto previsto dall'IFRS 16 la Società identifica come leasing i contratti a fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. I diritti d'uso sono esposti tra le immobilizzazioni immateriali.

I debiti per leasing sono inseriti nel prospetto dell'Indebitamento Finanziario Netto tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti finanziari della Società.

b) Immobilizzazioni materiali

Impianti e macchinari, attrezzature, mobili e arredi

Vengono iscritti al costo e ammortizzati lungo la relativa vita utile. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso.

L'ammortamento è calcolato sulla base del differenziale tra valore di carico e valore residuo ed è imputato a conto economico con quote costanti calcolate sulla vita utile stimata:

Altri beni 3 - 5 anni

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza. I costi legati ad eventuali finanziamenti per l'acquisizione di immobilizzazioni sono contabilizzati a conto economico.

c) Partecipazioni

Le partecipazioni nelle Controllate sono iscritte al costo di acquisto come previsto dallo IAS 27. Il valore iscritto è sottoposto ad impairment test redatto dalla Società, predisposto anche con il supporto di un esperto esterno indipendente, dalle cui risultanze non sono emerse perdite di valore. L'impairment test è finalizzato a valutare la recuperabilità dei valori di iscrizione delle principali partecipazioni, mediante confronto tra il loro valore contabile ed il loro valore recuperabile, determinato secondo la metodologia del valore d'uso.

c.1.) Partecipazioni in joint venture e società collegate

Tra le partecipazioni sono comprese anche alcune partecipazioni in joint venture e società collegate ritenute funzionali all'attività aziendale.

Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le partecipazioni in joint venture ed in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e se ve ne sono le ragioni sottoposte a impairment test. Secondo il metodo del patrimonio netto le partecipazioni sono rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette, al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. Ai sensi del paragrafo 28 e seguenti dello IAS 28, gli utili e le perdite derivanti da operazioni di conferimento o vendite effettuate a favore della Joint Venture o della società collegata sono rilevati nel bilancio della Società soltanto limitatamente alla quota d'interessenza di terzi nella joint venture. Lo stesso criterio è adottato nella rilevazione degli utili e perdite derivanti da operazioni di vendita o delle prestazioni di servizi effettuate dalla Joint Venture o dalla società collegata a favore della Società.

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d) Attività finanziarie

Il principio IFRS 9 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: attività finanziarie al costo ammortizzato, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo. Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al fair value, degli oneri accessori.

Tutti gli acquisti e vendite standardizzati (regular way) di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la società assume l'impegno di acquistare l'attività. Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.

Attività finanziarie al costo ammortizzato

Le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni sono valutate con il criterio del costo ammortizzato:

  • l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Il costo ammortizzato è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il rimborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza. Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo

Le attività finanziarie che soddisfano le seguenti condizioni sono valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di conto economico complessivo:

  • l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Se non è valutata al costo ammortizzati o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, un'attività finanziaria dev'essere valutata al fair value e le relative variazioni vengono rilevate nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:

  • i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
  • la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
  • la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.

Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito, né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici, o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuta a corrispondere.

Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento della Società corrisponde all'importo

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dell'attività trasferita che la Società potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo della Società è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.

Perdite di valore ("Impairment") delle attività materiali, immateriali e finanziarie

Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali e finanziarie per verificare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari cui l'attività appartiene. Qualora queste indicazioni esistano, è stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione.

Le attività immateriali a vita utile indefinita, come l'avviamento, sono verificate annualmente e ogniqualvolta vi è un'indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sono perdite di valore.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Nella determinazione di tale valore vengono utilizzati diversi scenari di flussi finanziari (analisi di sensitività).

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, quest'ultimo è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel Conto Economico immediatamente.

Quando, successivamente, la perdita di valore di un'attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

e) Crediti

I crediti iscritti nelle attività correnti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al costo (identificato dal loro valore nominale) al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta deduzione dei crediti stessi per portare la loro valutazione al fair value. Se esistenti, i crediti la cui scadenza eccede i normali termini commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e successivamente al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle eventuali perdite di valore.

Gli accantonamenti per perdita di valore si effettuano quando esistono indicazioni oggettive (quale, ad esempio, la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che la Società non sarà in grado di recuperare gli importi dovuti in base alle condizioni contrattuali originali. La Società considera altresì la rischiosità correlata alle expected losses riferibili anche ai crediti non ancora scaduti e non svalutati specificamente.

f) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Vi rientrano:

  • le disponibilità liquide: ossia denaro e valori in cassa (es.: assegni bancari e circolari, ecc.), depositi a vista bancari e postali;
  • le disponibilità liquide equivalenti: con il termine Disponibilità liquide equivalenti lo IAS 7 intende gli investimenti finanziari a breve termine e ad alta liquidità. Si tratta di investimenti detenuti per soddisfare impegni di cassa a breve, cioè somme di denaro investite in strumenti finanziari prontamente convertibili nel momento in cui si verifica l'impegno di cassa: l'obiettivo di tali investimenti è quello di conciliare l'esigenza di avere somme liquide con quella di evitare di lasciare infruttifere o quasi tali somme. Lo IAS 7 precisa (par. 7) che affinché uno strumento finanziario possa essere considerato mezzo equivalente alle disponibilità liquide è necessario che esso sia: (i) prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro, (ii) soggetto ad un irrilevante rischio di variazione del valore. È quindi necessario che lo strumento finanziario abbia un mercato sufficientemente liquido tale da consentire all'impresa il facile realizzo e, contemporaneamente, che il valore di realizzo sia sostanzialmente certo, in quanto il rischio di variazione del valore deve essere irrilevante. Secondo lo IAS, tali caratteristiche si ritrovano negli strumenti finanziari di debito (es.: titoli obbligazionari privati, titoli pubblici, ecc.) la cui scadenza è compresa entro i tre mesi dalla data d'acquisto.

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g) Debiti commerciali, altri debiti e debiti finanziari

I debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati al loro valore nominale, rappresentativo del loro valore di estinzione in quanto l'effetto attualizzazione risulta non essere significativo.

Essi vengono cancellati dal bilancio quando l'obbligo sottostante la relativa passività è estinta, annullata o adempiuta. I finanziamenti, ove esistenti, sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.

Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente sia sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengano sostanzialmente modificate, tale operazione viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e l'insorgere di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.

h) Ricavi e costi

I ricavi sono rilevati nel periodo amministrativo nel quale i servizi sono prestati.

Gli eventuali dividendi sono riconosciuti a conto economico alla data nella quale è maturato il diritto alla loro percezione. I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in base al criterio della competenza temporale, tenendo conto del tasso effettivo applicabile.

i) Piani di incentivazione a medio lungo termine (Stock option)

Le equity-settled share-based payment transactions sono le operazioni per le quali la società riceve beni o servizi in contropartita dei propri strumenti rappresentativi di capitale (incluse le azioni o le opzioni su azioni).

Secondo l'IFRS 2 i piani di stock options possono essere considerati equity-settled share-based payment transactions, in quanto la corresponsione di una parte del compenso ai dipendenti o a terzi che forniscono servizi similari avviene mediante l'assegnazione gratuita o a pagamento di azioni o altri strumenti rappresentativi di capitale della società o di altre società controllate o controllanti.

L'iscrizione in bilancio del costo del lavoro e del corrispondente aumento di patrimonio netto (mediante una riserva "stock options") deve avvenire al fair value delle azioni o degli altri strumenti rappresentativi del capitale che saranno corrisposti al dipendente o agli amministratori, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei beni o servizi ricevuti.

Il fair value delle azioni o degli altri strumenti finanziari deve essere rilevato alla cosiddetta grant date (data di accordo). Alla scadenza, la società assegna alla controparte azioni o altri strumenti rappresentativi di capitale pattuiti.

L'assegnazione di azioni ai dipendenti relativa alla loro prestazione lavorativa su un lasso temporale di un certo numero di anni è riferita ai servizi prestati durante tali anni; pertanto, il costo del lavoro calcolato alla data di assegnazione deve essere ripartito lungo tale periodo. Il costo complessivo relativo al pagamento corrisponderà al prodotto tra il totale degli strumenti assegnati ed il loro fair value alla data di assegnazione.

Il fair value impiegato nel calcolo non deve essere nuovamente misurato durante il lasso temporale durante il quale i dipendenti svolgono l'attività lavorativa, in quanto la data di misurazione del fair value è quella della data di accordo.

La valutazione della prestazione lavorativa ricevuta dall'azienda deve essere iscritta nel conto economico al fair value delle azioni o degli strumenti finanziari assegnati (e non al fair value della prestazione lavorativa stessa).

l) Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito esposte nel conto economico includono imposte correnti e differite. Le imposte differite attive sono riconosciute soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero. Tale analisi viene eseguita con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.

La Società aderisce al regime del Consolidato Nazionale Mondiale (CNM) di cui agli artt. 117 e seguenti del TUIR in qualità di consolidante. Partecipano al CNM le società controllate BF Agro Industriale, Bonifiche Ferraresi, BF Agricola, BF BIO, Pastificio Fabianelli e BIA.

Inoltre, il Gruppo BF è soggetto alla normativa relativa al Global Minimum Tax introdotta dalla Direttiva (UE) 2022/2523 e recepita nell'ordinamento italiano con il D.lgs. 209/2023. Si rimanda al successivo paragrafo "Informativa Pillar Two" per ulteriori approfondimenti.

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m) Utile (perdita) per azione

Considerando che la Società redige il bilancio consolidato, l'informativa in merito all'utile (perdita) per azione è riportata ai sensi di quanto previsto dallo IAS 33, direttamente nel bilancio consolidato.

n) Stime del fair value

L'IFRS 13 definisce una precisa gerarchia del fair value organizzata su tre livelli, che tengono conto del grado di osservabilità degli input impiegati per la stima. Essi determinano, di fatto, diversi livelli di attendibilità del fair value.

Gli input rappresentano le assunzioni che gli operatori di mercato farebbero nel determinare il prezzo relativo dell'attività o passività, incluse le assunzioni relative al rischio.

Gli input del livello 1 sono costituiti dai prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche ai quali la Società può accedere alla data di valutazione. Un mercato è attivo se le transazioni hanno luogo con sufficiente frequenza ed in volumi sufficienti per fornire informazioni continue ed aggiornate sui prezzi.

Gli input del livello 2 sono costituiti da prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi, prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi, input diversi dai prezzi quotati osservabili per attività o passività (p.e.: tassi di interessi, spread, ...), input corroborati dal mercato attraverso l'elaborazione di correlazioni o altri mezzi.

Gli input del livello 3 sono quelli non osservabili, per i quali non sono disponibili dati di mercato e che riflettono le assunzioni che un partecipante al mercato farebbe nel cercare di attribuire un prezzo ad una attività o passività, ivi incluse le assunzioni circa il rischio.

Il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle partecipazioni in società non quotate.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del bilancio, in applicazione agli IFRS, richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni basate sulle migliori valutazioni possibili, che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Se nel futuro tali stime e assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato al variare delle circostanze.

Di seguito, sono brevemente descritte le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

  • Partecipazioni: Il valore delle partecipazioni costituisce la voce di bilancio che richiede più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per la quale un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio della Società.

In accordo con i principi contabili applicati, le partecipazioni in imprese controllate sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il realizzo del relativo valore recuperabile. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e sul mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una riduzione di valore potenziale, nonché le stime per la determinazione della stessa, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.

In relazione alle valutazioni effettuate sulle prospettive economiche delle proprie società controllate si è tenuto altresì conto dell'attuale contesto macroeconomico come già ampiamente descritto in Relazione sulla Gestione alla quale si rimanda.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 47


PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti di destinare l'utile dell'esercizio pari ad Euro 67.508.874,89 come segue:

  • Euro 12.115.827,02 a “Riserva di Utili Non Distribuibili”, indisponibili ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs 38/2005;
  • Euro 3.375.442,74 a “Riserva Legale”;
  • Euro 32.114.447,41 a “Riserva Utili disponibili per la distribuzione”;
  • Euro 19.9 03.137,72 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,076 per ognuna delle n. 261.883.391 azioni attualmente in circolazione.

L'avviso di convocazione, nonché la documentazione relativa all'Assemblea, saranno messi a disposizione nei termini e secondo le modalità di legge.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

ATTIVO NON CORRENTE

(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Di seguito si riporta la suddivisione delle immobilizzazioni materiali appartenenti alla Società con specifica indicazione del valore contabile lordo e netto per ciascuna categoria al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2025.

CATEGORIA 31/12/2025 31/12/2024
Valore contabile lordo Fondi Ammortamento Valore netto Valore contabile lordo Fondi Ammortamento Valore netto
Altri beni
Impianti e Macchinari 20 (12) 8 17 (11) 6
Attrezzature 47 (9) 39 39 (4) 35
Altri 638 (375) 264 531 (297) 234
Immobilizzazioni in corso - - -
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 706 (396) 310 588 (313) 275

Di seguito una descrizione delle movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio 2024 e 2025.

CATEGORIA Valore netto 31/12/2023 Incrementi Decrementi Ammortamento del periodo Storno fondo amm.to Valore netto 31/12/2024
Altri beni
Impianti e Macchinari 7 38 (38) (1) 0 6
Attrezzature 3 35 (3) 35
Altri 184 110 (60) 234
Immobilizzazioni in corso - - - - - -
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 194 183 (38) (64) 0 275
CATEGORIA Valore netto 31/12/2024 Incrementi Decrementi Ammortamento del periodo Storno fondo amm.to Valore netto 31/12/2025
--- --- --- --- --- --- ---
Altri beni
Impianti e Macchinari 6 3 (1) 8
Attrezzature 35 8 (5) 39
Altri 234 108 (1) (78) - 263
Immobilizzazioni in corso - - - - - -
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 275 118 (1) (83) - 310

L'incremento della voce "Altri" si riferisce ai costi sostenuti per gli arredi e le macchine elettroniche per gli uffici.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


(2) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Nella tabella seguente si riporta una sintesi dei saldi delle Immobilizzazioni Immateriali ripartite nelle loro principali voci al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2025 e successivamente la tabella delle relative movimentazioni.

CATEGORIA 31/12/2025 31/12/2024
Valore contabile lordo Fondi Ammortamento Valore netto Valore contabile lordo Fondi Ammortamento Valore netto Variazione
SOFTWARE 1.174 (806) 367 1.149 (608) 541 (174)
IMMOB. IMMAT. C.SO 679 679 624 624 56
DIRITTI D'USO IFRS 16 8.394 (2.289) 6.105 7.063 (1.591) 5.471 633
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 667 (217) 450 653 (95) 559 (109)
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 10.914 (3.312) 7.602 9.489 (2.294) 7.195 406

Di seguito una descrizione delle movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio 2024 e 2025.

CATEGORIA Valore netto 31/12/2023 Incrementi Decrementi Ammortamento del periodo Storno fondo amm.to Altri movimenti Riclassifiche Valore netto 31/12/2024
SOFTWARE 736 150 (123) (222) 541
IMMOB. IMMAT. C.SO 737 870 (500) (483) 624
DIRITTI D'USO IFRS 16 1.422 5.689 (957) (873) 190 5.471
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 66 92 (82) 483 559
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 2.961 6.800 (1.580) (1.176) 190 - - 7.195
CATEGORIA Valore netto 31/12/2024 Incrementi Decrementi Ammortamento del periodo Storno fondo amm.to Altri movimenti Riclassifiche Valore netto 31/12/2025
--- --- --- --- --- --- --- --- ---
SOFTWARE 541 25 (198) 367
IMMOB. IMMAT. C.SO 624 56 679
DIRITTI D'USO IFRS 16 5.471 1.848 (517) (1.001) 303 6.105
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 559 14 (1) (122) 450
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 7.195 1.942 (518) (1.321) 303 - - 7.602

L'incremento della voce Diritti d'Uso pari a 1.848 migliaia di Euro è da riferirsi principalmente alla locazione del nuovo ufficio di Roma, dell'ufficio a San Giorgio di Piano (BO) presso CAI e di un appartamento a Milano mentre il decremento di 517 migliaia di Euro è ascrivibile quasi esclusivamente alla chiusura anticipata del contratto di locazione del precedente ufficio di Roma nel corso dell'esercizio.

Le altre categorie non presentano variazioni significative.

(3) PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE, JOINT VENTURE, SOCIETÀ COLLEGATE E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

Al 31 dicembre 2025 la voce in oggetto è pari a 815.122 migliaia di Euro (638.011 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) ed è così composta:

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE

Nei prospetti che seguono sono evidenziati i movimenti intervenuti nell'esercizio nella voce partecipazioni in società controllate, con i corrispondenti valori a inizio e fine esercizio.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


Ragione sociale % Interessenze al 31/12/2025 31/12/2024 Incrementi Decrementi Riziesi/Echo Rivalutazioni Svalutazioni 31/12/2025
BF AGRICOLA SRL 100,0% 125.364 (22) (1.234) 124.108
SOCIETA' ITALIANA SEMENTI SPA 54,39% 14.232 28.606 42.838
BF AGRO- INDUSTRIALE SRL 77,64% 39.222 (29) (1.521) 37.672
BONIFICHE FERRARESI SPA 75,45% 201.016 201.516
CAI SPA 32,59% 111.067 13.500 124.587
BF EDUCATIONAL SRL 100,00% 10 17.208 17.218
BF INTERNATIONAL SRL (*) 100,00% 1.510 1.510
BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD LTD 50,02% 39.599 105.795 (16.667) 129.727
RURALL SRL (**) 40,85% 6.510 1.607 9.817
Totale partecipazioni in società controllate 532.510 173.120 (16.717) 1.607 (2.755) 687.774

() non consolidata in quanto non significativa
(
*) nel 2024 era indicata nella tabella delle società collegate

Di seguito la descrizione delle principali variazioni delle partecipazioni in società controllate. Per maggiori dettagli sulle attività delle società partecipate si rinvia alla Relazione sulla gestione.

SIS

Nel corso del primo semestre 2025, in esecuzione del contratto preliminare di compravendita concluso tra BF e CAI in data 7 marzo 2024, si è perfezionato il trasferimento di n. 13.525.000,00 azioni detenute da CAI nel capitale sociale di SIS. Il pagamento del corrispettivo per il trasferimento delle azioni SIS, pari a Euro 24.994.200,00, è avvenuto tramite compensazione di reciproche posizioni di credito e debito.

Al 31 dicembre 2025 la partecipazione di BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del primo semestre 2025 ulteriori quote pari al 2,87% per complessivi 3.552 migliaia di Euro) e CAI in SIS risultano pari, rispettivamente, al 54,38% e al 27,77%.

BF INTERNATIONAL

Così come nell'esercizio 2024, nel 2025 il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A., a supporto del processo di internazionalizzazione del Gruppo e in coerenza con il piano industriale 2023-2027, ha proseguito l'operazione di valorizzazione della controllata BF International mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di nuovi investitori. Nel corso del 2025, come meglio dettagliato nella Relazione sulla gestione, la partecipazione detenuta in BF INTERNATIONAL (i) si è incrementata di 105,8 milioni di Euro a fronte della sottoscrizione di aumenti di capitale e (ii) si è ridotta di circa 16,7 milioni di Euro (n. 13.333.703 azioni cedute con valore nominale unitario di 1,25 Euro). Nella tabella di seguito viene riportato il dettaglio delle cessioni:

Controparte dell'operazione Valore di carico Valore di cessione Plusvalenza
ENE 8.772 50.000 41.228
ARUM 3.509 20.000 16.491
GLOBAL ALPHA STRATEGY FUND 877 5.000 4.123
ENPAM 3.509 20.000 16.491
16.667 95.000 78.333

BF EDUCATIONAL

La partecipazione detenuta in BF Educational, si è incrementata nel corso dell'esercizio 2025 di 17.208 migliaia di Euro per effetto della sottoscrizione di un aumento di capitale per 8.208 migliaia di Euro e per versamenti in conto futuro aumento di capitale per 9.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2025 la controllata rientra nel perimetro di consolidamento.

RURALL

Nel corso del 2025 BF ha incrementato la partecipazione in Rural dal 25% al 62,5% (acquisendo pertanto il controllo di diritto) tramite l'acquisto del 37,5% da altri soci per complessivi 2.250 migliaia di Euro. A dicembre 2025 BF ha sottoscritto un aumento di capitale per 5.750 migliaia di Euro portando la sua partecipazione nella società all'80,85%. Al 31 dicembre 2025 la controllata rientra nel perimetro di consolidamento.

CAI

In data 22 dicembre 2025, nell'ambito della più ampia operazione di investimento in CAI di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., BF ha sottoscritto la prima tranche dell'aumento di capitale di CAI per un importo di 13,5 milioni di Euro. Per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione sulla Gestione.

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Altre informazioni rilevanti sulle partecipazioni in società controllate

Consolidamento di Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. – Verifica del controllo ai sensi dell'IFRS 10

In merito alla partecipata CAI e al controllo di BF viene riportato di seguito il percorso di analisi e verifica, ai sensi dell'IFRS 10. In data 26 settembre 2025, B.F. S.p.A. ("BF") ha sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (per conto del Fondo Nazionale Strategico – Patrimonio Rilancio, "FNS"), Banca del Fucino S.p.A. ("BdF") e Quinto Giro Investimenti S.r.l. ("QG") un Contratto di Investimento avente ad oggetto un aumento di capitale di Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI") per complessivi Euro 145.000.000, di cui Euro 120.833.333 imputati a capitale ed Euro 24.166.667 a riserva sovrapprezzo. Per effetto della sottoscrizione della prima tranche, la partecipazione di BF in CAI si è ridotta dal 36,01% al 32,58%, con ingresso di FNS (12,99%), BdF (1,86%) e QG (0,62%) nella compagine sociale.

A fronte della variazione dell'assetto societario e dell'adozione di un nuovo statuto da parte di CAI, la Società ha verificato la permanenza dei presupposti per il consolidamento integrale di CAI ai sensi dell'IFRS 10 — principio che già nel 2022, in occasione della sottoscrizione del patto parasociale allora vigente ("Patto 2022"), aveva fondato la scelta di consolidare integralmente CAI. A supporto di tale verifica, la Società ha commissionato a un legale esterno un apposito parere giuridico, rilasciato a marzo 2026, avente ad oggetto la valutazione della permanenza del controllo di BF su CAI alla luce del nuovo assetto di governance. L'IFRS 10 richiede la sussistenza congiunta di tre condizioni: (i) potere sull'entità partecipata, (ii) esposizione ai rendimenti variabili e (iii) correlazione tra potere e rendimento.

Potere sulle attività rilevanti

Il nuovo statuto di CAI conferma integralmente in capo a BF le prerogative già riconosciute dal Patto 2022. In particolare, BF conserva il diritto esclusivo di designare l'Amministratore Delegato, cui sono attribuiti ampi poteri gestionali sulle attività rilevanti della società, tra cui la gestione commerciale, del personale, del budget, della posizione finanziaria e della proprietà intellettuale. Sul piano decisionale, il casting vote dell'Amministratore Delegato in sede consiliare e il potere di veto di BF nelle materie assembleari di maggior rilievo rafforzano ulteriormente la capacità di BF di indirizzare le attività che incidono significativamente sui rendimenti di CAI.

Esposizione ai rendimenti variabili

BF rimane pienamente esposta ai rendimenti variabili di CAI, partecipando alla distribuzione degli utili in proporzione alla propria quota del 32,58% del capitale sociale e subendo le variazioni di valore del proprio investimento nella partecipata, sia positive che negative.

Correlazione tra potere e rendimento

I diritti rilevanti sono attribuiti a BF in proprio, nella sua qualità di principal ai sensi dell'IFRS 10, e non come mandataria o delegata di altri investitori. Il legame tra BF e la direzione operativa di CAI risulta inscindibile: in caso di cessazione dall'incarico dell'Amministratore Delegato, il nuovo statuto impone al consiglio di amministrazione di nominare senza indugio un sostituto scelto tra gli amministratori designati da BF, garantendo così la continuità del controllo gestionale.

All'esito dell'analisi svolta, anche alla luce del parere legale acquisito, la Società ha concluso che tutte e tre le condizioni richieste dall'IFRS 10 risultano soddisfatte anche nel contesto del nuovo assetto di governance e che, pertanto, i presupposti per il consolidamento integrale di CAI non sono venuti meno a seguito dell'ingresso dei nuovi azionisti e dell'adozione del nuovo statuto. BF ha pertanto mantenuto il consolidamento integrale di CAI nel bilancio al 31 dicembre 2025. Tali conclusioni sono state ulteriormente avvalorate a seguito della predisposizione (come già avvenuto negli esercizi passati) di una analisi quantitativa a supporto dell'analisi qualitativa sopra descritta.

L'analisi quantitativa conferma che le deleghe attribuite all'AD di nomina BF sono sostanziali, attualmente esercitabili e di portata sufficiente a dirigere le attività rilevanti di CAI. Risultano pertanto integrati i requisiti dell'IFRS 10 e si conferma il consolidamento integrale della partecipata nel bilancio consolidato di BF S.p.A. al 31 dicembre 2025.

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PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURES E SOCIETÀ COLLEGATE

Le Partecipazioni in Joint Ventures e società collegate si riferiscono alle partecipazioni detenute dalla Società al 31 dicembre 2025. Si rimanda alla tabella successiva per l'elenco puntuale e le variazioni intervenute nell'esercizio 2025. Per la descrizione delle società collegate e JV si rinvia alla Relazione sulla gestione.

Ragione sociale % Interessente al 31/12/2025 31/12/2024 Valutazione con metodo del Patrimonio Netto Incrementi Decrementi Riclassifiche Rivalutazioni Svalutazioni 31/12/2025
GHIGI SPA (*) 31,9% 6.623 (106) (157) 6.270
PROGETTO BENESSERE ITALIA SRL 35,0% 30.399 2.132 199 (945) 31,773
LEOPOLERIE SRL 95,0% 5.040 (202) 4.778
RURALL SRL(*) 20,0% 1.607 (1.607)
PHYSIS SRL 27,3% 3.053 39 3.039
OLTREBOSCO SRL 32,5% 0 100 100
SANTA CATERINA RESORT 38,3% 7.242 (227) 7.018
TAI SRL 49,0% 100 (103)
SUSTAINABILE KITCHEN 35,0% 200 (1) 200
Totale partecipazioni in società collegate e JV 50.370 1.336 322 (945) (1.607) (157) 55.331

() valore di iscrizione assoggettato a impairment test
(
*) al 31 dicembre 2025 rientra nel perimetro di consolidamento

Ghigi 1870 SpA ("Ghigi") è un primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini. Il Gruppo detiene una partecipazione di collegamento in Ghigi pari al 79,36% del capitale (detenuta nel complesso dalle società BF, SIS e CAI).

A livello di Gruppo, la partecipazione totale nella società, pur eccedendo la quota di possesso del 50%, non si è provveduto al consolidamento in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza.

In base ai risultati ottenuti nell'esercizio 2025, la valutazione con il metodo del Patrimonio Netto è risultata negativa per 196 migliaia di Euro.

Al 31 dicembre 2025 BF, con l'ausilio di un esperto indipendente, ha effettuato un impairment test a verifica della tenuta del valore di carico della partecipazione rispetto l'equity value della società.

Dal test è emerso un equity value pari a 20,6 milioni di Euro a fronte di un valore complessivo a livello di Gruppo della partecipazione pari a 20,8 milioni di Euro (corrispondente al 79,36% dell'equity value complessivo) e conseguentemente dalla suddetta analisi è emerso un differenziale negativo pari a circa 0,2 milioni di Euro.

I flussi finanziari utilizzati sono quelli stimati dalla società su un orizzonte temporale 2026-2030.

Il tasso di crescita di lungo termine è stato considerato pari a 1% e il WACC utilizzato è stato pari al 6,5%.

Dopo gli adeguamenti apportati per effetto della valutazione con il metodo del patrimonio netto la partecipazione è iscritta nel bilancio di BF per 8.270 migliaia di Euro, valore allineato al pro-quota dell'equity value risultante dal test di impairment.

Si precisa che con riferimento alle altre partecipazioni in società collegate o JV non si è proceduto a test di impairment non avendo ravvisato eventi che hanno fatto presumere una riduzione di valore.

In relazione a Leopoldine S.r.l. nel corso del 2025 la partecipazione si è decrementata di 262 migliaia di Euro, ovvero per la quota di interessenza nel risultato dell'esercizio conseguito dalla società, in ragione della valutazione con il metodo del Patrimonio Netto.

Progetto Benessere Italia S.r.l.: dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione con il metodo del Patrimonio Netto positiva per 2.132 migliaia di Euro circa al 31 dicembre 2025. Nel corso del 2025 BF ha sottoscritto un aumento di capitale per 186 migliaia di Euro. Nel periodo la società partecipata al 35% ha versato dividendi a BF per 945 migliaia di Euro.

Nel corso del 2025 la partecipazione in Santa Caterina Resort S.r.l. si è decrementata di 226 migliaia di Euro, ovvero (i) per la quota di interessenza nel risultato dell'esercizio conseguito dalla società, in ragione della valutazione con il metodo del Patrimonio Netto pari a 58 migliaia di Euro e (ii) per la rideterminazione del valore della partecipazione a seguito della riduzione della % di possesso per diluizione ai sensi dello IAS 28 par.25 per 168 migliaia di Euro.

OltreBosco S.r.l. è stata costituita in data 13 ottobre 2023 ed ha per oggetto la gestione dei boschi nonché la compravendita di legname e biomasse derivanti da prodotti agricoli ed attività similari e connesse. BF, così come CAI,

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detengono il 32% del capitale sociale con un investimento di 3 migliaia di Euro. Nel corso del 2025 BF e CAI hanno rispettivamente effettuato versamenti in c/futuro aumento di capitale per 100 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2025, la società risulta ancora in una fase di start up.

Al 31 dicembre 2024 BF e CAI detengono rispettivamente il 27,27% e il 21,72% nella società Physis S.r.l. acquistata in data 16 novembre 2023. La società è attiva nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico nel settore delle aree verdi urbane e extraurbane, agricoltura, controllo della vegetazione nei settori stradali, autostradali e ferroviari. Alla data del 31 dicembre 2025 la partecipazione non ha subito significative variazioni di valore.

In data 16 maggio 2024 è stata costituita la società Sustainable Kitchen S.r.l. Il capitale sociale ammonta ad euro 1.000.000,00, ed è stato sottoscritto dai soci come segue:

  • B.F. S.P.A., per una quota di nominali 350.000 Euro, corrispondente al 35% del capitale sociale;
  • ALMO NATURE SOCIETA' BENEFIT PER AZIONI, per una quota di nominali 650.000 Euro, corrispondente al 65% del capitale sociale.

La società ha per oggetto la produzione, in modalità sostenibile, di innovativi alimenti per cani e gatti, umidi e secchi a marca di terzi. Al 31 dicembre 2025 la partecipazione si è decrementata di 7 migliaia di Euro, ovvero per la quota di interessenza nel risultato dell'esercizio conseguito dalla società, in ragione della valutazione con il metodo del Patrimonio Netto.

In data 17 aprile 2024 è stata costituita la società TAI Società Agricola S.r.l. Il capitale sociale pari a 50.000 Euro è così suddiviso:

  • BF S.p.A. per una quota di nominali 24.500 Euro, corrispondente al 49% del capitale sociale;
  • Gardant SGR per una quota di nominali euro 12.750 Euro, corrispondente al 25,5% del capitale sociale;
  • Società Agricola Lemura S.r.l. per una quota di nominali euro 12.750 Euro, corrispondente al 25,5% del capitale sociale.

Alla data del 31 dicembre 2025 la partecipazione è stata integralmente svalutata a seguito del recepimento, per la quota di interessenza, del risultato dell'esercizio conseguito dalla società, in ragione della valutazione con il metodo del Patrimonio Netto.

ALTRE PARTECIPAZIONI E ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Ragione sociale 31/12/2024 Incrementi Decrementi Rivalutazioni Svalutazioni 31/12/2025
FONDAZIONE ITS ACADEMY 15 15
FONDAZIONE AGRITECH 100 100
FIDUCIARIA SEGRE 15 15
FONDAZIONE BONIFICHE FERRARESI 50 50
ECORNATURASI' SPA 35.004 9.984 44.987
NEXTALIA SGR 253 253
IMI (INDUSTRIA MONOUSO ITALIANA) SPA - 314 314
L&C 200 200
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA PE 1.350 386 (973) 608 1.371
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA CO 948 411 (264) 165 1.260
FONDO INVESTIMENTO FIAF 5.583 11.927 (229) (914) 16.367
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA VENTURES 151 293 (44) 400
FONDO NEXTALIA CAPITALE RILANCIO 9 238 (1) (36) 210
FONDO TERRE AGRICOLE ITALIANE 622 1.362 (72) 1.912
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA FLEXIBLE CAPITAL - 36 (0) 36
TITOLI OBBLIG. BANCA CAMBIANO 501 501
ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 4.321 (285) 4.036
Totale altre attività finanziarie non correnti 49.122 14.967 (1.752) 773 (1.067) 72.027

Al 31 dicembre 2025 BF detiene il 16,68% del capitale sociale di Ecornaturasi e ha incaricato un esperto indipendente per la verifica che il valore iscritto sia allineato al suo fair value a tale data ai sensi dell'IFRS 9. Le valutazioni effettuate per la stima dei flussi di cassa operativi attesi nel periodo di previsione esplicita si basano sull'utilizzo dei flussi finanziari prospettici risultanti dal Piano 2026-2030 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Ecornaturasi il 13 aprile 2026, che tengono conto dei risultati positivi consuntivati negli ultimi due esercizi e superiori alle attese che erano incluse nei

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
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documenti di piano pluriennale predisposti in sede di acquisizione di tale partecipazione. Il fair value al 31 dicembre 2025 è stato determinato tramite un metodo finanziario in misura pari all'equity value pro quota di Ecornaturasi applicando un Discounted Cash Flow al piano consolidato della partecipata che copre gli anni espliciti 2026-2030, un WACC pari a 7,8% e tasso di crescita pari al 2,30%, stimando un terminal value pari ai flussi dell'ultimo anno del piano. Il metodo principale è stato inoltre corroborato da altri metodi di controllo che hanno confortato il range di valori in cui è stato stimato il fair value di Ecornaturasi al 31 dicembre 2025. A fronte delle predette valutazioni il valore della quota del 16,68% detenuta nella società Ecornaturasi è pari a circa 45 milioni di Euro ed ha comportato un effetto a conto economico pari a circa 10 milioni di Euro.

Gli investimenti effettuati nel Fondo Italiano Agri&Food (FIAF), nel Fondo Nextalia Private Equity (PE), nel Fondo Nextalia Credit Opportunities (CO), nel Fondo Nextalia Ventures e nel Fondo Terra Agricole Italiane (TAI) sono da considerarsi quali investimenti strategici posti in essere dalla controllante al fine di perseguire gli obiettivi di sviluppo e di leadership del Gruppo. La quotazione al NAV (Net Asset Value) al 31 dicembre 2025 è la seguente:

  • Fondo FIAF 16.367 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia PE 1.371 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia CO 1.260 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia Ventures 400 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia Flexible Capital 36 migliaia di Euro;
  • Fondo TAI 1.912 migliaia di Euro.

Nelle colonne "Rivalutazioni" e "Svalutazioni" sono indicate le variazioni subite dai fondi per effetto della valutazione al NAV fornito dai gestori.

Le colonne "Incrementi" e i "Decrementi" fanno rispettivamente riferimento agli importi versati ai fondi nel corso dell'esercizio e agli incassi ricevuti da questi ultimi a seguito di rimborsi parziali.


Ragione sociale % Interessenze dirette 31/12/2025 Valore di iscrizione Patrimonio Netto Capitale sociale Risultato d'esercizio Pro-quota patrimonio netto Differenziale
BF AGRICOLA SRL 100,00% 124.108 86.239 5.000 6.721 86.239 (37.869)
SOCIETA' ITALIANA SEMENTI SPA (**) 54,38% 42.838 54.980 40.790 3.055 29.898 (12.940)
BF AGRO-INDUSTRIALE SRL 77,84% 37.672 80.993 2.513 12.849 63.045 25.373
BONIFICHE FERRARESI SPA 75,45% 201.516 228.950 8.111 1.098 172.743 (28.773)
BF BEST FIELDS BEST FOOD LTD (**) 50,02% 128.727 221.649 60.714 11.570 110.869 (17.859)
CAI SPA (**) 32,58% 124.567 370.888 336.857 15.715 120.835 (3.732)
BF EDUCATIONAL SRL (**) 100,00% 17.218 14.152 8.995 (1.422) 14.152 (3.066)
RURALL SRL 80,85% 9.617 12.375 11.750 496 10.005 388
Partecipazioni in società consolidate detenute direttamente 686.264 1.070.225 474.730 50.082 607.786 (78.478)
GHIGI 1870 SPA 31,86% 8.270 13.564 19.257 (278) 4.321 (3.949)
PROGETTO BENESSERE ITALIA SRL 35,00% 31.773 12.096 100 2.240 4.234 (27.539)
LEOPOLDINE SRL 90,00% 4.778 3.703 1.111 (291) 3.333 (1.445)
SANTA CATERINA RESORT SRL 38,27% 7.016 18.253 2.352 (8) 6.985 (30)
SUSTAINABLE KITCHEN SRL 35,00% 343 975 1.000 (20) 341 (2)
PHYSIS SRL 27,27% 3.039 902 11 (49) 246 (2.793)
Partecipazioni in società collegate e JV 55.218 49.493 23.831 1.594 19.460 (35.758)

() Come risultati dagli ultimi bilanci (individuali o consolidati) approvati dai rispettivi Consigli D'Amministrazione, oppure, ove mancanti, dai reporting packages.
(
*) Dati patrimonio netto e risultato sub-consolidati IFRS di pertinenza del Gruppo

Come al termine di ogni esercizio, le partecipazioni che hanno conseguito perdite nel corso dell'esercizio, evidenziando altresì significative discrepanze tra valore di carico e valore del patrimonio netto pro-quota detenuto da BF, sono state oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento dei rispettivi valori iscritti nel bilancio ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS 36 a seguito del quale è stato ritenuto che il valore iscritto non debba essere oggetto di svalutazione.

Si precisa che pur in presenza di un differenziale negativo in CAI, BF INTERNATIONAL e in Progetto Benessere Italia non è stato effettuato l'impairment test tenuto conto dei costanti andamenti positivi consuntivati e attesi dalle partecipate e che ogni esercizio distribuiscono dividendi ai soci.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


Con riferimento a BF INTERNATIONAL, oltre al risultato positivo consuntivato e alle previsioni economiche per gli esercizi successivi, le operazioni di cessione di quote di minoranza perfezionate nel biennio 2024-2025 hanno riconosciuto un equity value di circa 412,2 milioni di Euro confermando un plusvalore latente e conseguentemente la non necessità di effettuare test di impairment.

Con riferimento a CAI, oltre al risultato positivo consuntivato e alle previsioni economiche per gli esercizi successivi, la già descritta operazione di ingresso nel capitale da parte di CDP ha riconosciuto alla partecipata un equity value superiore ai 400 milioni di Euro confermando la non necessità di effettuare test di impairment.

Gli Amministratori hanno altresì ritenuto non necessario effettuare un test di impairment sul valore della partecipazione in Leopoldine e Physis, seppur in presenza di un differenziale, tenuto conto degli andamenti positivi attesi.

Premessa

La Società (ed il Gruppo) a seguito del contesto generale di mercato, influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali e in cui i mercati finanziari hanno riflesso le attese sulle prospettive delle politiche monetarie delle principali banche centrali e i loro potenziali effetti sull'andamento della crescita economica e dell'inflazione, ha posto particolare attenzione alle voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza con conseguente aggiornamento delle relative stime.

Le assunzioni in parola e i corrispondenti financial prendono in considerazione gli scenari sintetizzati nell'aggiornamento del Piano e sono ritenuti idonei ai fini dello svolgimento dell'impairment test effettuato con l'ausilio di un esperto indipendente.

Impairment test

Poiché a BF fa capo operativamente l'intero Gruppo BF, l'impairment test delle partecipazioni è stato derivato da quello eseguito ai fini del bilancio consolidato.

Nella seduta consiliare del 23 marzo 2026 sono stati approvati i riferimenti metodologici e applicativi alla base dell'Impairment test 2025.

In particolare, il processo si è sostanziato nella stima del valore recuperabile della CGU Agro-Industriale che include le partecipazioni in BF Agricola S.r.l., Bonifiche Ferraresi S.p.A e la sua controllata BF BIO S.r.l., BF Agro-Industriale S.r.l. e la sua controllata Pastificio Fabianelli S.p.A. E' altresì stata assoggettata a impairment test la partecipazione detenuta dal Gruppo nella joint venture Ghigi 1840 di cui si è trattato nella precedente sezione dedicata alle "Partecipazioni in joint ventures e società collegate" e nella partecipazione in SIS.

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività; quindi, non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria o progetti di sviluppo. I flussi finanziari sono stati desunti dai piani per il periodo di previsione esplicita 2026-2030.

La CGU Agroindustriale si compone di una Divisione Agricola (BF Agricola, Bonifiche Ferraresi, BF Bio) e di una Divisione Industriale (BF Agroindustriale e Fabianelli). L'attività della CGU consiste nella: conduzione di terreni di proprietà o in concessione allo scopo di coltivazione e raccolta, successiva lavorazione, trasformazione e commercializzazione del prodotto agricolo. In particolare, per quanto concerne la Divisione Agricola, la conduzione del business prevede la coltivazione di cereali, oleaginose, foraggere, ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, l'allevamento all'ingrasso di bovini e altre attività attinenti all'esercizio dell'attività agricola e zootecnica. Obiettivo della Divisione è la valorizzazione del capitale fondiario (ca. 9.000 ettari), lo sviluppo di pratiche agronomiche d'eccellenza a livello nazionale ed internazionale, il rafforzamento della leadership fondiaria con investimenti in nuovi terreni agricoli, l'adozione del modello di filiera, la verticalizzazione della piattaforma agricola e la diversificazione e sviluppo della zootecnia. La Divisione Industriale è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata e verso primari canali esteri. Le attività della CGU sono concentrate sullo sviluppo di gamme multi-categoria

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 56


con leva sulla qualità delle materie prime di filiera, la diffusione del brand «Stagioni d'Italia» e la valorizzazione della multi-canalità, anche tramite l'interazione con partner industriali e commerciali. Si segnala che nel corso del 2025 il perimetro della CGU Agroindustriale è stato interessato da due operazioni di dismissione: in data 12 settembre 2025 BF Agricola S.r.l. ha ceduto al Fondo Terre Agricole Italiane il 100% delle quote di Kiwi Immobiliare S.r.l. (ex BF Kiwi) e in data 5 dicembre 2025 è stata eseguita la cessione di Bia S.p.A. La CGU Agroindustriale nell'arco di piano prevede iniziative volte alla forte crescita ed efficientamento di entrambi i core business (agricolo e industriale) oltre ad una tensione specifica alle sinergie di Gruppo. I pilastri strategici della CGU sotto il profilo della Divisione Agricola (BF Agricola, Bonifiche Ferraresi e BF Bio) sono ascrivibili a: (a) valorizzazione del capitale fondiario (ca. 9.000 ettari) e valorizzazione degli asset in capo alle Società (b) valorizzazione del know how agricolo attraverso (i attività e tecniche agronomiche avanzate, sia implementate che sperimentate, al fine di sviluppare competenze di advisory tecnico; (ii rafforzamento strategico della filiera zootechnica; (iii sviluppo del modello basato sulle filiere abilitate da Capex dedicati (e.g. filiera cereali, filiera zootechnica, filiera noccioleto). I pilastri strategici della CGU sotto il profilo della Divisione Industriale (BF Agroindustriale e sue controllate) sono ascrivibili a: l'espansione commerciale attraverso il sostegno del marchio ed allargamento del portafoglio prodotti (e.g., co-packing sul frozen), il mantenimento dei prodotti PL supportata da accordi strategici con partner della GDO, il posizionamento multi-canale ed estero, la razionalizzazione del portafoglio prodotto a previlegio dei prodotti a maggior marginalità e il rafforzamento della parte industriale volto ad una maggior efficientamento della capacità produttiva in essere, anche attraverso il potenziale di sinergie di Gruppo, sia in termini di sviluppo commerciale che di razionalizzazione di costi centralizzati.

In riferimento a quanto espresso al paragrafo "Rischio legati al cambiamento climatico" in Relazione sulla Gestione, si rileva che i flussi di cassa utilizzati nelle stime recepiscono la quantificazione dei rischi identificati in tale ambito e inclusi nelle previsioni di Budget 2026 e nelle linee di sviluppo economico delineate dal Gruppo nel medio lungo periodo. Nel Piano Industriale della CGU Agroindustriale, il Gruppo prevede di continuare a implementare talune misure a presidio dei rischi connessi al cambiamento climatico e ambientale: (i) la diversificazione geografica e delle colture delle aziende agricole gestite direttamente; (ii) l'efficientamento degli impianti idrici; (iii) lo sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive (attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione); (iv) l'installazione di impianti fotovoltaici e la transizione all'utilizzo di materiali e risorse sostenibili (ad esempio l'utilizzo del Bio-Metano e la sottoscrizione di contratti energetici che prevedono la fornitura di energia derivante da fonti rinnovabili); (v) lo svolgimento di analisi delle caratteristiche e morfologia dei terreni al fine di definire piani colturali ad hoc per le aziende agricole e determinare le misure di intervento in caso di avversità climatiche e ambientali acute; (vi) la stipula di specifiche polizze assicurative a copertura di potenziali danni sulle colture causati da avversità climatiche e ambientali acute; (vii) la ricerca sulla genetica delle sementi al fine di ottenere sementi in grado di crescere anche in caso di minor piovosità; (viii) l'implementazione di programmi di ricerca (in futuro anche nell'ambito di BF Educational) al fine di ottenere indicatori previsionali / statistici da utilizzare nel mercato.

Per quanto concerne il test approntato al fine di verificare la recuperabilità del valore d'uso del capitale investito afferente alla CGU del Settore Agro-Industriale, sono stati utilizzati i flussi finanziari attesi dalle singole entità determinati a valori nominali ed applicando un tasso di attualizzazione pari al 5,9% (lo scorso anno pari al 6,1%). Il tasso di crescita ("g") utilizzato per estrapolare le proiezioni dei flussi finanziari oltre il periodo di pianificazione esplicita, è pari al 2%, in linea con le aspettative in merito all'inflazione attesa nel medio periodo dell'International Monetary Fund (2,0%, ott-25), della European Commission (2,0%, nov-25), dell'OECD (2,0%, dic-25), delle Eurosystem Staff Projections (2,0%, dic-25) e di Consensus Economics (2,0%, dic-25).

Ai fini dell'attualizzazione dei flussi operativi, il tasso è stato individuato nel costo medio ponderato del capitale (wacc) post tax secondo l'applicazione del modello finanziario del Capital Asset Pricing Model. I parametri utilizzati nella stima dei tassi di attualizzazione sono stati determinati sulla base di un paniere di società comparabili operanti nei settori di riferimento.

Il flusso per la stima del terminal value ("TV") è stato stimato sulla base dei valori di Ebitda e Capex dell'ultimo anno di piano.

Alla luce delle ipotesi descritte, con l'impiego del tasso di attualizzazione del 5,9% dal test è emerso un equity value pro quota di 360,5 milioni di Euro a fronte di un valore contabile complessivo delle partecipazioni afferenti al Settore Agro-Industriale di complessivi 363,3 milioni di Euro e, conseguentemente, è stato necessario apportare una svalutazione di 2,8 milioni di Euro sulla base delle interessenze dirette nelle società partecipate. L'ammontare complessivo della svalutazione è stato ripartito pro quota sulla base delle risultanze dei singoli test tra BF Agro Industriale e BF Agricola ovvero rispettivamente per 1,2 milioni di Euro e 1,6 milioni di Euro.

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Al 31 dicembre 2025 BF ha effettuato un imparent test a verifica della tenuta del valore di carico della partecipazione detenuta in SIS rispetto l'equity value della società.

Dal test è emerso un equity value pro quota pari a 66,7 milioni di Euro a fronte di un valore complessivo della partecipazione pari a 42,8 milioni di Euro e, conseguentemente, non è stato necessario apportare ulteriori svalutazioni. I flussi finanziari utilizzati sono quelli del budget 2026 e quelli stimati dalla società su un orizzonte temporale 2027-2030. Il tasso di crescita di lungo termine è stato considerato pari al 2%.

Il WACC utilizzato è stato pari al 6,8% per i flussi generati dall'attività domestica e pari al 8,5% per i flussi generati dall'attività internazionale.

È opportuno, infine, precisare che le stime ed i dati previsionali sono determinati dal management della Società sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo e le società operano. Tuttavia, la stima del valore recuperabile delle partecipazioni richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. La Società non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore delle partecipazioni in periodi futuri. Infatti, diversi fattori legati anche all'evoluzione del contesto di mercato o di quello geopolitico attuale, potrebbero richiedere una rideterminazione del valore delle partecipazioni. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società e dal Gruppo.

(4) CREDITI

Nella seguente tabella sono riportati i valori riferiti alla voce "Crediti" alle rispettive date:

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti 177.257 177.593 (336)

Di seguito il dettaglio della voce.

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti per finanziamenti fruttiferi 175.569 176.025 -
- di cui verso parti correlate 156.051 161.510 (5.459)
Crediti per finanziamenti infruttiferi 2 2 -
- di cui verso parti correlate 2 2 -
Crediti per imposte anticipate 1.388 1.388 -
Altri crediti non correnti 298 178 120
Totale altri crediti non correnti 177.257 177.593 (336)

La voce in oggetto comprende complessivi 175.571 migliaia di Euro (di cui 156.053 migliaia di Euro verso entità correlate) relativi a finanziamenti fruttiferi erogati così come dettagliati:

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La voce comprende inoltre, per 1.388 migliaia di Euro, le poste relative ai crediti per imposte anticipate relativi (i) alle perdite fiscali registrate dalla Società nell'anno 2017 (per un ammontare di Euro 980 mila) e (ii) alla perdita fiscale generata nell'anno 2018 e non utilizzata nell'ambito del consolidato fiscale nazionale (Euro 408 mila). Le imposte anticipate sono iscritte nel rispetto dei criteri previsti dallo IAS 12, ritenendo probabile il loro futuro recupero, in considerazione dei risultati economici previsti per i prossimi esercizi come confermati dal Piano pluriennale utilizzato a supporto dei test di impairment descritti in precedenza.

ATTIVO CORRENTE

(5) CREDITI VERSO CLIENTI

Le variazioni riportate tra il 31 dicembre 2024 e il 31 dicembre 2025 sono di seguito indicate e pari a 15.206 migliaia di Euro.

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Totale crediti verso clienti 12.320 27.526 (15.206)
- di cui verso parti correlate 8.515 22.895 (14.379)
Fondo rischi su crediti (-) -
TOTALE 12.320 27.526 (15.206)
DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
--- --- --- ---
Clienti 10.561 26.608 (16.047)
- di cui verso parti correlate 6.885 21.983 (15.098)
Fatture da emettere 1.760 918 842
- di cui verso parti correlate 1.631 911 720
Note di credito da emettere (-) (1) (0) (1)
- di cui verso parti correlate (1) (0) (0)
Fondo rischi su crediti (-) - - -
- di cui verso parti correlate - - -
TOTALE 12.320 27.526 (15.206)

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I Crediti verso clienti si riferiscono a prestazioni di servizi effettuate dalla Società nell'ambito dei contratti di servizi stipulati con le partecipate, relativamente ad attività di carattere amministrativo/gestionale, nonché in misura marginale a consulenze effettuate a clienti terzi in ambito tecnico e agro-economico.

Si precisa che tali crediti non presentano criticità in merito alla loro recuperabilità.

31/12/2025 Not due Scaduto Totale crediti
0-30 days 31-60 days 61-90 days > 90 days
Crediti verso clienti 1.759 1.651 277 284 8.350 12.320
1.759 1.651 277 284 8.350 12.320

(6) ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Altre attività correnti 44.634 48.591 (3.956)
- di cui verso parti correlate 17.377 23.028 (5.651)
Sub totale 44.634 48.591 (3.956)
Fondo rischi su altri crediti -
TOTALE 44.634 48.591 (3.956)

Di seguito il dettaglio della voce.

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti tributari 8.067 6.769 1.298
Altri crediti diversi 32.240 41.179 (8.938)
Risconti attivi a breve 4.327 643 3.684
Sub totale 44.634 48.591 (3.956)
Fondo rischi su altri crediti (-) -
TOTALE 44.634 48.591 (3.956)

La voce Crediti tributari comprende principalmente le ritenute fiscali e i crediti per imposte dirette per 7.966 migliaia di Euro.

Gli Altri crediti diversi comprendono principalmente (i) crediti vari per anticipazioni di pagamenti verso BF Agricola (per 2.026 migliaia di Euro), (ii) i crediti verso società controllate per dividendi (per 13.613 migliaia di Euro al 31 dicembre 2025 e 17.638 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024), (iii) altri crediti correnti verso società controllate o collegate di cui 986 migliaia di Euro afferenti a crediti maturati nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo, (iv) il credito verso l'acquirente della società Cerea (per residui 1.708 migliaia di Euro) e (v) il credito verso l'acquirente della società Fielded S.r.l. per residui 10.000 migliaia di Euro (13.000 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

I Risconti attivi si riferiscono principalmente a costi per contratti di consulenza stipulati nel corso dell'anno 2025, ma in parte di competenza dell'esercizio successivo.

(7) TITOLI NEGOZIABILI E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti 9.840 11.962 (2.122)
TOTALE 9.840 11.962 (2.122)

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 60


Alla voce Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti sono inclusi titoli costituiti da obbligazioni quotate sul Mercato Euronext Access Milan ed iscritte in bilancio al loro fair value al 31 dicembre 2025. L'adeguamento al valore di mercato ha portato alla rilevazione di un provento per 348 migliaia di Euro.

Il 12 settembre 2025, ai sensi dell'art. 7 del Regolamento del prestito obbligazionario, è stato rimborsato il 20% del valore nominale (pari a 20 migliaia di Euro per ciascuna obbligazione) per complessivi 2.400 migliaia di Euro.

(8) DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Cassa 21 7 14
Depositi bancari e postali 38.465 41.788 (3.323)
Mezzi equivalenti alle disponibilità -
TOTALE 38.486 41.795 (3.309)

Per una migliore comprensione delle dinamiche di tale voce si rimanda allo schema di Rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

Descrizione 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Capitale Sociale 261.883 261.883 -
Altre riserve 491.253 489.607 (1.646)
Utili indivisi 22.998 886 (22.112)
Utile (perdita) del periodo 67.509 42.784 (24.724)
Patrimonio netto 843.643 795.161 (48.482)

(9) CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale al 31 dicembre 2025, interamente versato, è pari ad Euro 261.883.391 ed è costituito da n. 261.883.391 azioni ordinarie, prive di valore nominale.

(10) ALTRE RISERVE

Le Altre Riserve (che ammontano ad 491.253 migliaia di Euro al 31 dicembre 2025 rispetto a 489.607 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) sono costituite principalmente da i) dalla riserva sovrapprezzo azioni, pari ad Euro 476.649 migliaia di Euro, ii) dalla riserva negativa di transizione agli IFRS pari ad Euro 751 migliaia di Euro, iii) dalla riserva costituita nel 2020 "Riversa utili non distribuibili" pari a 12.732 migliaia di Euro, alla quale è stato destinato l'utile dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 per 1.455 migliaia di Euro e (iv) dalla "Riserva piano di incentivazione a lungo termine per 2.599 migliaia di Euro.

Le riserve si sono movimentate principalmente per effetto:

(i) della valutazione ai sensi dell'IFRS 2 dei piani di incentivazione a lungo termine per 990 migliaia di Euro;
(ii) della imputazione della quota di utile d'esercizio 2024 a Riserva utili non distribuibili indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005 pari a 1.455 migliaia di Euro;

(11) UTILI INDIVISI

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La voce è costituita principalmente (i) dalla riserva legale, pari a 3.638 migliaia di Euro (la quale ha subito un incremento di 2.139 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2024), (ii) dalla “Riserva utili disponibili per distribuzione” (la quale ha subito un incremento di 20.233 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2024), che ammonta a 21.638 migliaia di Euro e (iii) dal “Riporto utili a nuovo” per (2.278) migliaia di Euro.

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuto utilizzo negli ultimi 3 esercizi.

Voci del patrimonio netto Importo Possibilità di utilizzazione Quota disponibile Riepilogo utilizzazioni effettuate negli ultimi tre esercizi
per copertura perdite per altre ragioni
Capitale sociale 261.683 - -
Riserva di capitale
Riserva sovrapprezzo azioni 476.650 A,B,C 475.899
Riserva di transizione agli IFRS (751) A,B,C -
Riserva di utili non distribuibili 12.732 A 12.216
Riserva piano incent. lungo termine 2.599
Riserve di utili
Riserva legale 3.638 B 3.638
Riserva utili disponibili per distribuzione 21.638 A,B,C 21.638 4.100
Altre riserve 23
Utile (perdite) a nuovo (2.278) - -
Totale 776.134 513.392
LEGENDA: A per aumento capitale; B per copertura perdite; C per distribuzione ai soci -

PASSIVO NON CORRENTE

(12) BENEFICI AI DIPENDENTI

DESCRIZIONE 31/12/2024 Altri movimenti Accantonamenti Interest cost Utile/perdita attuariale Rilasci/utilizzi 31/12/2025
TFR 377 0 100 12 22 (125) 388
TOTALE 377 0 100 12 22 (125) 388

La voce si riferisce al fondo Trattamento fine rapporto maturato nei confronti dei dipendenti al 31 dicembre 2025.

Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2025 a confronto con il 31 dicembre 2024, ripartito per categoria ed espresso in unità medie annue (FTE):

CATEGORIA 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Dirigenti 9 7 2
Quadri e Impiegati 25 25 (0)
Operai 0 0 0
TOTALE 34 33 1

(13) FONDO IMPOSTE DIFFERITE

Il Fondo imposte differite si è movimentato nel corso dell'esercizio come segue.

Descrizione 31/12/2024 Accantonamenti Rilasci/utilizzi 31/12/2025
Fondo imposte differite 145 123 - 268
Totale fondo imposte differite 145 123 - 268

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


Differenze temporanee Effetto fiscale
Plusvalenze partecipazioni valutate a PN e fair value 30.209 363
Dividendi 7.895 (95)
Totale imposte differite 38.104 268

(14) ALTRI FONDI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
F.do Incentivi e Bonus 716 701 15
Altri Fondi 42 0 42
TOTALE 758 701 57

Il fondo per incentivi e bonus si riferisce agli stanziamenti per MBO dell'Amministratore Delegato e dei dirigenti. Il 25% del piano di incentivazione a breve termine, così come quello a lungo termine, è legato a parametri di performance ESG (i.e. riduzione consumi gasolio, consumo energetico da fonti rinnovabili e ottenimento e mantenimento delle certificazioni riferite a salute e sicurezza alimentare).

Di seguito la movimentazione della voce.

DESCRIZIONE 31/12/2024 Accantonamenti Utilizzi 31/12/2025
F.do Incentivi e Bonus 701 716 (701) 716
TOTALE 701 716 (701) 716

(15) ALTRI DEBITI NON CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
DEPOSITI CAUZIONALI 1.000 1.000 -
ALTRI DEBITI 90.807 97.030 (6.223)
DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO 5.659 5.083 576
Totale altri debiti non correnti 97.465 103.112 (5.647)
- di cui verso parti correlate 90.770 97.030 (6.260)

Gli Altri debiti non correnti sono riferiti alla passività a lungo verso la controllata Bonifiche Ferraresi relativa all'acquisto da parte di BF della partecipazione di BF Agricola. Il decremento è da attribuire al rimborso delle rate semestrali previste dagli accordi di compravendita.

Come pattuito contrattualmente il pagamento del corrispettivo è previsto su un periodo di 20 (venti) anni e sarà ripartito in 40 rate semestrali posticipate di pari ammontare sino al 30 giugno 2041. Su ciascuna delle rate maturano interessi semestrali.

I Debiti per contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo ai contratti di lease e l'incremento è strettamente correlato a quanto già descritto in merito ai Diritti d'Uso classificati tra le Immobilizzazioni Immateriali.

DESCRIZIONE 31/12/2024 Accensioni Rimborsi Riclassifiche 31/12/2025 Variazione
Quota a lungo termine contratti di locazione IFRS16 5.083 1.475 (179) (720) 5.659 576
TOTALE 5.083 1.475 (179) (720) 5.659 576

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


(16) FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

Debiti finanziari a lungo termine 31/12/2024 Accensioni Rimborsi Riclassifiche Altri movimenti Effetto costo ammortizzato 31/12/2025
Finanziamenti a lungo termine 9.251 45.000 - (12.104) (521) - 41.625
Totale debiti finanziari non correnti 9.251 45.000 - (12.104) (521) - 41.625
  • la quota a breve termine è inclusa nei debiti finanziari correnti

I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura del periodo, pertanto, il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo. Di seguito il dettaglio al lordo dei risconti su finanziamenti pari a circa 861 migliaia.

Dettaglio finanziamenti bancari e verso altri finanziatori Valore nominale Data erogazione Scadenza % Interessi Debito residuo al 31/12/2025 Quota a breve termine* Quota a medio lungo termine
MUTUO M/L BANCA POPOLARE LAZIO 3.950 06/10/2023 31/10/2026 5,811% 1.163 1.163 -
MUTUO CREDIT AGRICOLE 3.970 23/11/2023 23/11/2026 6,071% 1.403 1.403 -
MUTUO MEDIOCREDITO CENTRALE 2.980 16/04/2024 16/04/2028 6,784% 1.955 743 1.212
FINANZIAMENTO BANCA REALE 1.979 11/12/2024 31/12/2027 1,773% 1.356 660 696
MUTUO MEDIOCREDITO CENTRALE 2.973 20/12/2024 20/12/2027 4,932% 2.030 990 1.039
MUTUO MEDIOCREDITO CENTRALE 2.973 20/12/2024 20/12/2029 4,823% 2.433 566 1.868
MUTUO M/L CREDIT AGRICOLE 19.830 31/10/2025 31/10/2028 3,950% 19.830 6.579 13.251
FINANZIAMENTO INTESA 24.419 19/12/2025 31/12/2031 1,300% 24.419 - 24.419
TOTALE 63.074 54.590 12.104 42.400

Per la composizione e la movimentazione dell'Indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2025 rispetto al 31 dicembre 2024 si rinvia al precedente paragrafo "Risultati economici e finanziari dell'esercizio 2025" della Relazione sulla gestione.

Su taluni finanziamenti in essere con primari istituti di credito sono presenti dei covenant calcolati in ragione del rapporto in essere tra PFN ed EBITDA dall'altro e rispettato al 31 dicembre 2025.

PASSIVO CORRENTE

(17) DEBITI VERSO FORNITORI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Totale debiti verso fornitori 13.583 13.413 170
- di cui verso parti correlate 6.166 7.978 (1.812)
TOTALE 13.583 13.413 170
DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
--- --- --- ---
Fornitori 6.574 7.407 (832)
- di cui verso parti correlate 4.225 4.233 (9)
Fatture/NC da ricevere 7.009 6.007 1.003
- di cui verso parti correlate 1.941 3.744 (1.803)
TOTALE 13.583 13.413 170

La voce comprende principalmente i debiti per servizi ricevuti dalla Società e non liquidati alla data del 31 dicembre 2025.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


(18) ALTRI DEBITI CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Totale altri debiti 94.552 19.078 75.474
- di cui verso parti correlate 85.687 11.477 74.209
Totale altri debiti 94.552 19.078 75.474

La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata:

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Debiti tributari 7.367 5.489 1.878
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 79 215 (136)
Debiti verso altri 85.867 12.543 73.325
Ratei e risconti passivi 366 185 181
Quota a breve termine contratti di locazione IFRS16 873 647 226
TOTALE 94.552 19.078 75.474

I Debiti tributari comprendono principalmente debiti per IRES e per ritenute da lavoro autonomo e dipendente.

I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza dell'esercizio.

La voce Debiti verso altri è costituita principalmente (i) dai debiti verso dipendenti (per 505 migliaia di Euro) e gli amministratori della Società nonché organi di controllo (complessivamente per 250 migliaia di Euro), (ii) dal debito verso la controllata Bonifiche Ferraresi relativo alla quota a breve del debito per l'acquisto della partecipazione in BF Agricola per 4.460 migliaia di Euro e (iii) dal debito corrente verso società controllate o collegate per 4.788 migliaia di Euro afferente a debiti maturati nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo e (iv) dal debito verso la controllata BF INTERNATIONAL relativo alla sottoscrizione dell'aumento di capitale effettuato a dicembre 2025 per 75 milioni di Euro. Il termine per la liberazione, da parte di BF, di detto aumento di capitale, è fissato al 30 settembre 2026 e si prevede avvenga – previo espletamento delle formalità previste dalle vigenti disposizioni – quanto a 72,2 milioni di Euro in natura mediante conferimento di partecipazioni, e per il residuo importo di 2,8 milioni di Euro, in denaro. In via residuale si rilevano altri debiti correnti verso società controllate o collegate.

Da ultimo, nella Quota a breve dei contratti di noleggio sono rilevati i debiti a breve termine connessi a contratti di noleggio di autovetture e uffici.

DESCRIZIONE 31/12/2024 Accensioni Rimborsi Altri movimenti Riclassifiche 31/12/2025 Variazione
Quota a breve termine contratti di locazione IFRS16 646.869 374.446 (868.794) 1.178 719.216 872.916 226.047
TOTALE 646.869 374.446 (868.794) 1.178 719.216 872.916 226.047

(19) FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE

DESCRIZIONE 31/12/2024 Accensioni Rimborsi Altri movimenti Riclassifiche 31/12/2025 Variazione
Debiti bancari correnti 5.198 (5.186) 12 (5.186)
Quota a breve dei finanziamenti a lungo termine 5.449 (5.449) 12.104 12.104 6.655
Altri finanziamenti a breve 1.000 1.000 -
Ratei passivi finanziari 63 (116) 226 173 110
TOTALE 11.710 - (10.751) 226 12.104 13.289 1.579

La tabella sopra esposta evidenzia la variazione di periodo rispetto la chiusura al 31 dicembre 2024.

Nella voce "Riclassifiche", pari a 12.204 migliaia di Euro, è rappresentata la quota a breve dei finanziamenti a lungo termine, per il dettaglio si rinvia alla precedente nota 16.

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ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA

Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9:

Importi in migliaia di Euro Attività finanziarie al costo ammortizzato Attività finanziarie al FV imputato al conto economico Attività finanziarie al FV imputato ad OCI 31/12/2025
Attività finanziarie non correnti
Altre attività finanziarie non correnti (3) 128.858 128.858
Crediti (4) 177.257 177.257
Attività finanziarie correnti
Crediti verso clienti (5) 12.320 12.320
Altre attività correnti (10) 44.634 44.634
Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti 9.840 9.840
Totale 234.211 138.698 0 372.909
  • esclude le partecipazioni in società controllate
Importi in migliaia di Euro Passività finanziarie al costo ammortizzato Passività finanziarie al FV imputato al conto economico Passività finanziarie al FV imputato ad OCI 31/12/2025
Passività finanziarie non correnti
Debiti finanziari non correnti (16) 47.284 47.284
Altri debiti non correnti (15) 91.806 91.806
Passività finanziarie correnti
Debiti verso fornitori (17) 13.583 13.583
Debiti finanziari correnti (19) 14.162 14.162
Altri debiti (18) 93.679 93.679
Totale 260.514 0 0 260.514

IMPEGNI

Si riporta di seguito un elenco dei principali investimenti della Società in corso di realizzazione al 31 dicembre 2025 e che sono stati oggetto di un impegno definitivo da parte della Società:

(i) impegno assunto dalla Capogruppo in data 21 novembre 2022, alla sottoscrizione di quote del "Fondo Italiano Agri & Food – FIAF" per complessivi Euro 60 milioni. Si informa che BF, con accordo sottoscritto in data 25 luglio 2024, ha ceduto a CDP Equity S.p.A. una porzione dei propri impegni di sottoscrizione pari a 20 milioni di Euro restando così titolare di Impegni di sottoscrizione residui pari a 40 milioni di Euro. L'impegno residuo per BF al 31 dicembre 2025 è pari a 20.792 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2025 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 16.366 migliaia di Euro;

(ii) impegno assunto in data 13 ottobre 2021, alla sottoscrizione di quote del "Fondo Nextalia Private Equity" per complessivi 3.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2025 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 1.371 migliaia di Euro;

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(iii) impegno assunto in data 27 giugno 2023, alla sottoscrizione di quote del "Fondo Nextalia Credit Opportunities" per complessivi 3.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2025 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 1.260 migliaia di Euro;

(iv) impegno assunto nel primo semestre 2024 alla sottoscrizione di quote del "Fondo Nextalia Ventures per complessivi 1.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2025 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 400 migliaia di Euro;

(v) impegno alla sottoscrizione di quote del "Fondo Nextalia Capitale Rilancio", la cui operatività è stata avviata il 2 agosto 2024, per complessivi 1.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2025 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 210 migliaia di Euro;

(vi) impegno alla sottoscrizione di quote del "Fondo Nextalia Flexible Capital", la cui operatività è stata avviata nel secondo semestre 2025, per complessivi 3.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2025 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 36 migliaia di Euro

(vii) impegno assunto in data 13 maggio 2024, alla sottoscrizione di quote del "Fondo Terre Agricole Italiane" per complessivi 3.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2025 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 1.912 migliaia di Euro

Si precisa che gli investimenti nel "Fondo Italiano Agri & Food – FIAF" di cui al precedente punto (i) e nei "Fondi Nextalia" di cui ai precedenti punti (ii), (iii), (iv), (v), (vi) e nel "Fondo Terre Agricole Italiane" di cui al precedente punto (vi), verranno finanziati mediante risorse rivenienti dalle operazioni straordinarie di cessione di quote di minoranza di Bonifiche Ferraresi e BF INTERNATIONAL.

Di seguito il dettaglio dei versamenti effettuati al 31 dicembre 2025, i rimborsi parziali e l'adeguamento al NAV.

Denominazione Fondo di investimento 31/12/2024 Versamenti Rimborsi Altri movimenti Adeguamenti al NAV (*) 31/12/2025 Variazione
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA PE 1.350 386 (973) 608 1.371 21
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA CO 948 411 (264) 165 1.260 312
FONDO INVESTIMENTO FIAF 5.583 11.927 (229) (914) 16.367 10.784
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA VENTURES 151 293 (44) 400 249
FONDO NEXTALIA CAPITALE RILANCIO 9 238 (1) (36) 210 201
FONDO NEXTALIA FLEXIBLE CAPITAL - 36 (0) 36 36
FONDO TERRE AGRICOLE ITALIANE 622 1.362 - (72) 1.912 1.289
TOTALE 8.664 14.653 (1.467) - (294) 21.556 12.092

(*) Net Asset Value (NAV)

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CONTO ECONOMICO

(20) RICAVI DELLE VENDITE

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Totale ricavi delle vendite - 1 (1)
- di cui verso parti correlate - - -
TOTALE - 1 (1)

(21) ALTRI RICAVI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Altri ricavi 100.748 77.649 23.098
- di cui verso parti correlate 27.240 12.262 14.978
TOTALE 100.748 77.649 23.098

Di seguito il dettaglio degli Altri ricavi al 31 dicembre 2025:

Dettaglio altri ricavi 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Contributi in c/esercizio 236 - 236
Sopravvenienze 217 450 (232)
Valutazione partecipazioni metodo PN 1.338 872 466
Plusvalenze 94.146 71.199 22.947
Proventi e ricavi diversi 4.811 5.129 (318)
TOTALE 100.748 77.649 23.098

La voce Altri Ricavi è costituita principalmente da:

1) Proventi relativi alla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto per 1.338 migliaia di Euro, per il cui dettaglio si rinvia alla precedente nota 3;
2) Plusvalenze derivanti dalla cessione delle quote di minoranza di BF INTERNATIONAL ovvero del 25,99% per un importo parti a 78.333 migliaia di Euro;
3) Plusvalenza relativa alla valutazione al fair value ex IFRS 9 della partecipazione in Ecornaturasì per 9.984 migliaia di Euro;
4) Proventi da partecipazioni derivanti dai dividendi distribuiti da Bonifiche Ferraresi per 2.971 migliaia di Euro, da CAI per 1.440 migliaia di Euro, da SIS per 509 migliaia di Euro e da altre partecipate minori per 859 migliaia di Euro;
5) Altri proventi relativi alla rilevazione di riaddebiti infragruppo per servizi generali e specifici prestati dalla controllante quali a titolo esemplificativo: i) supporto e assistenza nei rapporti con gli istituti di credito e nell'ottenimento di finanziamenti; ii) supporto e assistenza in operazioni straordinarie, di riorganizzazione aziendale e di efficientamento.

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(22) COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Costi per servizi e godimento beni di terzi 19.506 14.888 4.618
- di cui verso parti correlate 2.153 1.534 619
TOTALE 19.506 14.888 4.618

La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dalla Società come riportati più dettagliatamente di seguito:

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Prestazioni di servizi di produzione 415 325 90
Prestazioni di servizi generali 3.193 1.936 1.257
Spese legali notarili e tecniche 11.481 10.736 745
Amministratori e Sindaci 3.760 1.509 2.250
Totale costi per servizi 18.849 14.506 4.343
Godimento beni di terzi 658 382 275
TOTALE 19.506 14.888 4.618

Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nel periodo oggetto di esame.

Le Prestazioni di servizi generali comprendono principalmente spese per manutenzioni, auto, assicurazioni e servizi di marketing nonché spese istituzionali e spese legate alla quotazione di Borsa.

Le Spese legali, notarili e tecniche comprendono principalmente spese per consulenze legali, fiscali e strategiche sostenute dalla Società relative ad operazioni di M&A svolte dalla Società e la strutturazione di operazioni societarie molto articolate.

I Costi per godimento beni di terzi comprendono principalmente spese per fitti passivi di modico valore e noleggi temporanei di beni mobili esclusi dall'applicazione dell'IFRS 16.

I costi Amministratori e Sindaci includono 435 migliaia di Euro relativi al costo, con contropartita una riserva di patrimonio netto, della valutazione ex IFRS2 del piano di incentivazione variabile del Presidente Esecutivo.

(23) COSTI PER IL PERSONALE

La voce comprende le spese di competenza per il periodo 2025:

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Salari e stipendi 3.328 2.648 680
Oneri sociali 885 940 (55)
Benefici ai dipendenti 273 211 62
Costi per pagamenti basati su azioni 667 551 116
Altri costi 728 795 (67)
TOTALE 5.880 5.144 737

Si rimanda al paragrafo dedicato ai Benefici ai dipendenti per il confronto tra il 2025 e 2024 e per la ripartizione tra categorie del numero medio dei dipendenti. Si precisa che nella "Costi per pagamenti basati su azioni" è stato imputato, con contropartita una riserva di patrimonio netto, il costo della valutazione ex IFRS2 del piano di incentivazione variabile

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(Long Term Incentive Plan) di taluni dirigenti di BF. Il costo stanziato per lo Short Term Incentive Plan (STIP ovvero MBO) è stato imputato nella voce "Altri costi" per un importo pari a 715 migliaia di Euro.

(24) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI RISCHI ED ONERI

Di seguito viene fornita una tabella di riepilogo degli ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio 2025 a confronto con l'esercizio 2024:

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Ammortamenti beni immateriali 1.321 1.176 145
Ammortamento beni materiali 83 63 20
Svalutazioni 2.916 122 2.794
TOTALE 4.321 1.361 2.959

L'incremento alla voce svalutazioni è principalmente riconducibile alla rilevazione delle risultanze dell'impairment test sulle partecipazioni di BF Agricola e BF Agroindustriale rispettivamente per 1.234 migliaia di Euro e 1.521 migliaia di Euro. Per maggiori dettagli si rinvia al precedente paragrafo n.3 "Partecipazioni"

Al 31 dicembre 2025 sono stati accantonati 42 Euro migliaia ad un fondo rischi partecipazioni riconducibile alla collegata TAI.

(25) ALTRI COSTI E ONERI

La presente voce è di seguito dettagliata:

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito 3.739 3.685 53
Spese generali 5.596 8.709 (3.113)
TOTALE 9.335 12.395 (3.060)

La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprendono l'Iva indetraibile 2025 (per 3.696 migliaia di Euro) a seguito dell'adozione da parte della Società del metodo del pro rata. Il metodo, in prima adozione dalla Società nel 2022, emerge dal diverso trattamento fiscale dell'imposta in ragione del volume d'affari generato dalla Società per operazioni esenti (i.e. cessioni di partecipazioni in società controllate). Tali operazioni sono poste in essere dalla Società in modo sistematico e nell'ambito di attività che prevedono altresì operazioni imponibili, pertanto, a seguito di diverse analisi e valutazioni effettuate dalla Società assistita da advisor fiscalisti di primaria rilevanza, la stessa ha optato per il trattamento dell'Iva indetraibile con il metodo del pro-rata.

Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica quali spese istituzionali, minusvalenze e sopravvenienze passive, viaggi e trasferte, utenze. Il decremento è principalmente riconducibile ad una politica di razionalizzazione dei costi.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
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(26) PROVENTI E ONERI FINANZIARI

DESCRIZIONE 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Interessi attivi c/c 292 3.076 (2.784)
Altri interessi attivi 7.793 5.377 2.417
Proventi finanziari diversi 2.020 1.343 678
Interessi e altri proventi finanziari 10.106 9.795 310
Interessi passivi su c/c 65 340 (275)
Interessi passivi su finanziamenti 853 596 257
Interessi passivi diversi 2.154 1.987 167
Svalutazione attività finanziarie e altri oneri 1.844 2.985 (1.141)
Interessi e altri oneri finanziari 4.915 5.907 (992)
Oneri finanziari netti 5.191 3.888 1.303

Gli Altri interessi attivi afferiscono ai finanziamenti fruttiferi erogati alle società partecipate.

Gli interessi passivi diversi sono afferenti al debito di BF S.p.A. nei confronti di Bonifiche Ferraresi relativo all'acquisto della partecipazione di BF Agricola per 1.831 migliaia di Euro. Gli interessi passivi su finanziamenti per 596 migliaia di Euro rappresentano la quota interesse maturata sul debito.

Nella voce Svalutazione attività finanziarie è contabilizzato l'effetto economico degli adeguamenti operati sul valore dei titoli, delle partecipazioni e dei fondi di investimento.

(27) IMPOSTE SUL REDDITO DEL PERIODO

La composizione della voce Imposte sul reddito dell'esercizio è la seguente:

Dettaglio imposte 31/12/2025 31/12/2024
Importo Importo
IRAP
IRES
Imposte differite attive (1.410)
Imposte differite passive (123) 0
Imposte esercizi precedenti
Proventi/oneri consolidato fiscale 800 (3.543)
Totale 678 (1.410)

Non sono state iscritte imposte correnti, in quanto la Società non presenta reddito imponibile ai fini delle imposte IRES e IRAP.

Lo stanziamento a conto economico delle imposte differite nette è pari a 123 migliaia di Euro per l'effetto combinato i) dell'accantonamento per imposte differite a fronte di plusvalenze/minusvalenze da valutazione secondo il metodo del PN per 134 migliaia di Euro e ii) il rilascio di imposte differite attive a fronte dell'incasso di dividendi da parte delle società partecipate per 11 migliaia di Euro.

In merito al provento da consolidamento fiscale è stato calcolato sulla base delle risultanze delle basi imponibili delle altre società che partecipano al consolidato fiscale. In virtù degli accordi di consolidamento in essere, il provento di consolidamento ammonta a 800 migliaia di Euro.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 71


Informativa Pillar Two

Con riferimento all'introduzione della disciplina fiscale relativa al c.d. secondo pilastro (c.d. "Pillar Two") di seguito si riporta un aggiornamento dell'informativa fornita nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del gruppo di cui fa parte B.F. S.p.A (il "Gruppo") che si compone delle società che fanno capo alla stessa B.F. S.p.A. qualificata come Ultimate Parent Entity ("UPE") ai fini Pillar Two.

Come già illustrato in precedenza, nel corso del 2021, oltre 135 Paesi (c.d. Inclusive Framework on Base Erosion and Profit Shifting, o, più semplicemente, Inclusive Framework) hanno raggiunto un accordo su una riforma tributaria internazionale che introduce un'imposta minima globale (c.d. "Global Minimum Tax" o "GMT") per le grandi imprese multinazionali. In seno all'Unione europea, il Consiglio ha quindi adottato, il 12 dicembre 2022, una direttiva (Direttiva (UE) 2022/2523) che introduce nell'ordinamento unionale tale Global Minimum Tax. Il legislatore italiano ha recepito la Direttiva (UE) 2022/2523 con il D.lgs. 209/2023.

Per disciplinare, sotto il profilo dell'informativa di bilancio, le radicali novità derivanti dall'introduzione, da parte di un così significativo numero di Stati, della Global Minimum Tax, lo IASB ha successivamente pubblicato un aggiornamento del principio contabile IAS 12. In particolare, le modifiche apportate al principio contabile introducono un'eccezione temporanea obbligatoria che prevede di non rilevare la fiscalità differita che deriverebbe dall'implementazione del Pillar Two nei Paesi in cui si opera. Tale eccezione, di cui il Gruppo si avvale anche ai fini della presente informativa, è immediatamente applicabile e con effetto retroattivo. Sono inoltre previsti specifici requisiti di informativa per le società a cui detta disciplina si applica.

Con il citato D.lgs. 209/2023, il legislatore italiano ha introdotto tre connessi meccanismi impositivi: (i) l'imposta minima integrativa ("IIR"), dovuta da controllanti localizzate in Italia in relazione alle imprese estere soggette ad una bassa imposizione e facenti parte del gruppo; (ii) l'imposta minima suppletiva ("UTPR"), dovuta da una o più imprese di un gruppo multinazionale localizzate in Italia con riferimento agli utili delle imprese, da esse non controllate, facenti parte del gruppo e soggette ad una bassa imposizione, quando non sia stata applicata una sufficiente IIR nei paesi delle società controllanti; (iii) l'imposta minima nazionale ("QDMTT"), dovuta in relazione alle imprese del gruppo soggette ad una bassa imposizione e localizzate in Italia.

In tale contesto, il Gruppo ai fini Pillar Two è attualmente impegnato a svolgere le analisi necessarie per valutare se, nelle giurisdizioni in cui esso è presente, siano soddisfatti (i) i requisiti per l'applicazione dei regimi transitori semplificati c.d. "Safe Harbour" (disciplinati nel nostro ordinamento dal DM del 20 maggio 2024), i quali – se rispettati – permettono di non applicare il più complesso sistema normativo previsto a regime e di considerare pari a zero l'imposizione integrativa che potrebbe altrimenti emergere, nonché (ii) il requisito di una imposizione effettiva pari o superiore al 15%, da calcolarsi secondo la disciplina a regime, con riferimento ai paesi per i quali i regimi di Safe Harbour non risultino applicabili.

Sulla base delle analisi condotte e dei dati attualmente disponibili, è emerso che i requisiti per l'applicazione del regime transitorio semplificato dovrebbero essere soddisfatti in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo opera, ad eccezione dell'Italia, per cui già nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 i requisiti per il superamento dei test TSH non erano integrati. Con riferimento a quest'ultima giurisdizione, dall'analisi preliminare condotta non risulta dovuta alcuna imposizione integrativa.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 72


OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nel corso dell'esercizio 2025 sono state poste in essere operazioni con Parti Correlate, così per come individuate dalle definizioni delineate dallo IAS 24, ed i valori economici e patrimoniali al 31 dicembre 2025 sono riportati nella seguente tabella:

PARTI CORRELATE (ragione sociale) CREDITI ALTRE ATTIVITA' CORRENTI CREDITI VICLIENTI ALTRI DEBITI NON CORRENTI ALTRI DEBITI DEBITI VIFORNITORI ALTRI RICAVI COSTI OPERATIVI ONERI FINANZIARI NETTI
BONIFICHE FERRARESI 6.195 13.020 709 90.770 4.853 4.053 3.155 929 (1.564)
BF AGRICOLA 115.699 2.026 895 2.382 420 762 334 4.519
BF AGRO INDUSTRIALE 365 1.513 1.264 377 1.423 1.863 662
GRUPPO CAI 1.254 1.440 1.036 32 1.717 344
SIS 69 462 661 35
BIA 174
PASTIFICIO FABIANELLI 224 31 0 27
BF ENERGY 465
RURALL 153 16 8 153
LEOPOLIUNE (*) 8.359 656 67 59 (202) 359
AGRI-ENERGY 0 51 77
GHIGI 1870 (*) 5.216 210 (131) 156
BF INTERNATIONAL 5.068 0 117 133 234
BF EDUCATIONAL 1.712 10 1.248 218 818 412 987 282
BF BIO 0 57 186 43
GRUPPO PROGETTO BENESSERE ITALIA (*) 4 2.132
BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD 10.181 1.561 75.553 569 7
SAKITA CATERINA RESORT (*) 580 1 (227) 15
PHYSIS 261 2
TAI SOCIETA' AGRICOLA 507 0 343 147 17
BF AGRITUR 8 8
SUSTAINABLE KITCHEN (*) (7)
MONTEPALDI 484 125 14
ARUM 16.491
Totale 156.053 17.377 8.515 90.770 84.649 6.166 27.240 4.148 5.288
Totale voce di bilancio 177.257 44.634 12.320 97.465 94.552 13.583 100.748 39.107 0.191
--- --- --- --- --- --- --- --- --- ---
incidenza % 88,0% 38,6% 60,1% 93,1% 90,4% 49,4% 10,7% 10,6% 100,2%

(*) nella voce altri ricavi è inclusa la valutazione con il metodo del patrimonio netto

Si precisa che le operazioni con le parti correlate ed i rapporti intrattenuti nel periodo si riferiscono ad operazioni di natura commerciale e finanziaria eseguite alle normali condizioni di mercato e non sono state poste in essere operazioni inusuali per caratteristiche, ovvero significative per ammontare, diverse da quelle aventi carattere continuativo.

31/12/2025 Compensi*
Amministratori 3.587
Sindaci 110
Totale 3.697

(*) comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva previdenziale e assistenziale per lo svolgimento della funzione di amministratore (anche in qualità di membro di comitati endoconsiliari) o sindaco e le spese

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971

  1. I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Presidente Esecutivo, e Simone Galbignani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso del 2025.

  4. Si attesta, inoltre, che:

2.1 Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.

2.2 La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 24 aprile 2026

IL PRESIDENTE ESECUTIVO
Federico Vecchioni

IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Simone Galbignani

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025


Deloitte.

Deloitte & Touche S.p.A.
Piazza Malpighi, 4/2
40123 Bologna
Italia

Tel: +39 051 65811
Fax: +39 051 230874
www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE

AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39
E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di
B.F. S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di B.F. S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

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Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.668.930,00 i.v.

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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le membra firmate ad enti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL è ciascuna delle sue membra firmate sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue membra firmate all'indirizzo www.deloitte.com/about.

© Deloitte & Touche S.p.A.


Deloitte.

Recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni nelle controllate Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, B.F. Agricola S.r.l. Società Agricola, BF Agro-Industriale S.r.l.

Descrizione dell'aspetto chiave della revisione

Nel bilancio d'esercizio di B.F. S.p.A. al 31 dicembre 2025 sono incluse partecipazioni in società controllate per un valore complessivo di circa Euro 688 milioni, di cui circa Euro 363 milioni riferiti al valore di carico delle società afferenti al settore Agro industriale quali Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola ("Bonifiche Ferraresi"), B.F. Agricola S.r.l. Società Agricola e B.F. Agro-industriale S.r.l. (di seguito "Partecipazioni del settore Agro industriale").

Il valore complessivo d'iscrizione delle Partecipazioni del settore Agro industriale risulta superiore rispetto al valore delle relative quote di patrimonio netto di pertinenza della Società in relazione principalmente al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione. La Società ha pertanto effettuato un impairment test, anche con il supporto di un esperto indipendente, al fine di valutare la recuperabilità di tali partecipazioni, mediante confronto tra il loro valore contabile e il loro valore recuperabile, determinato secondo la metodologia del valore d'uso.

All'esito dell'impairment test sono state rilevate perdite di valore pari a Euro 3 milioni.

Il processo di valutazione della Direzione è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle partecipate, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate).

In considerazione della rilevanza del valore contabile delle predette partecipazioni, della soggettività delle stime attinenti alla determinazione dei flussi di cassa e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato tale impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2025.

La Nota 3 "Partecipazioni in società controllate, joint venture, società collegate e altre attività finanziarie" del bilancio d'esercizio riporta l'informativa sul valore delle partecipazioni, ivi incluso l'impairment test, comprensivo di una sensitivity analysis che illustra gli effetti derivanti da variazioni nelle variabili chiave utilizzate ai fini del test stesso.


Deloitte.

Procedure di revisione svolte

Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:

  • esame preliminare delle modalità usate dalla Direzione, con il supporto di un esperto indipendente, per la determinazione del valore d'uso delle Partecipazioni del settore Agro industriale analizzando i metodi e le assunzioni utilizzati dalla Direzione per lo sviluppo dell'impairment test e dei flussi di cassa sottostanti;
  • valutazione delle competenze, delle capacità e dell'obiettività dell'esperto coinvolto dalla Direzione ai fini della predisposizione dell'impairment test;
  • rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società sul processo di effettuazione dell'impairment test delle Partecipazioni del settore Agro industriale;
  • analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa;
  • analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
  • valutazione delle modalità di determinazione del tasso di attualizzazione (WACC) analizzando i singoli elementi dello stesso e la loro coerenza con le prassi valutative generalmente utilizzate e analisi della ragionevolezza del tasso di crescita (g rate);
  • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle Partecipazioni del settore Agro industriale;
  • confronto del valore contabile delle Partecipazioni del settore Agro industriale con il relativo valore d'uso risultante dall'impairment test;
  • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione;
  • esame dell'adequatezza e della conformità dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test rispetto a quanto previsto dallo IAS 36.

Deloitte.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile, svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

Deloitte.

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di B.F. S.p.A. ci ha conferito in data 8 maggio 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.


Deloitte.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di B.F. S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 39/10 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 58/98

Gli Amministratori di B.F. S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Società al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98 con il bilancio d'esercizio;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98;

Deloitte.

  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio d'esercizio di B.F. S.p.A. al 31 dicembre 2025.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D. Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

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Francesco Masetti

Socio

Bologna, 30 aprile 2026