Annual Report • Apr 19, 2023
Annual Report
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| ORGANI SOCIALI 3 | |
|---|---|
| RELAZIONE SULLA GESTIONE 4 | |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO22 | |
| NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE27 | |
| ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971 56 |
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| RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE SEPARATA 52 |
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2024
| Presidente | Michele Pisante* | ||
|---|---|---|---|
| Amministratore Delegato | Federico Vecchioni | ||
| Consiglieri | Giuseppe Andreano Maria Teresa Bianchi Andrea Bignami Emilio Giorgi Gabriella Fantolino Gianluca Lelli Rossella Locatelli Claudia Sorlini Stefania Quintavalla* |
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| * Amministratori indipendenti | |||
| Comitato Controllo e Rischi | Andrea Bignami (Presidente) Giuseppe Andreano Emilio Giorgi Gabriella Fantolino Michele Pisante |
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| Comitato per le nomine e la remunerazione | Emilio Giorgi (Presidente) Rossella Locatelli Maria Teresa Bianchi |
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| Comitato per le operazioni con parti correlate |
Maria Teresa Bianchi (Presidente) Gabriella Fantolino Stefania Quintavalla |
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| Collegio Sindacale In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2022 |
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| Sindaci Effettivi | Roberto Capone (Presidente) Giovanni Frattini Silvia Passilongo |
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| Sindaci Supplenti | Federico Mariscalco Inturretta Paola Ginevri Latoni |
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| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
Simone Galbignani | ||
| Società di revisione Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025 |
Deloitte & Touche SpA |
Nel corso del 2022 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:
Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate.
i. Cessione in più tranche di una quota pari al 11,93 % della società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola; Nel corso del 2022, nell'ambito del percorso di rafforzamento e valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi già avviato nel 2021, mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di uno o più soggetti interessati a condividere lo sviluppo del gruppo nel settore agritech & food, BF S.p.A. ha ceduto complessivamente l'11,93% del capitale sociale detenuto nella controllata, la cui quota di possesso è pertanto passata dal 90,25% al 31 dicembre 2021 al 78,33% al 31 dicembre 2022.
Complessivamente nel corso del 2022 sono state realizzate sequenzialmente le seguenti operazioni di cessioni di quote di minoranza:
In data 23 dicembre 2022 BF S.p.A. ha ceduto il 3% del capitale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a Compagnia Valdostana delle Acque – Compagnie Valdotaine des Eaux S.p.A.. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 12 milioni;
In data 29 dicembre 2022 BF S.p.A. ha ceduto il 5% del capitale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a Eni Natural Energies S.p.A. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 20 milioni.
Nell'ambito di suddette operazioni BF S.p.A. ha provveduto a cedere complessivamente l'11,93% del capitale sociale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola per un controvalore complessivo di Euro 47,7 milioni e realizzando una plusvalenza complessiva pari a circa Euro 16 milioni.
Le suddette operazioni sono state realizzate in attuazione del piano di valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di uno o più soggetti (a condizione che BF S.p.A. mantenesse il controllo) interessati a condividere lo sviluppo del Gruppo BF nel settore dell'Agritech & Food e, più in generale, a consolidare e rafforzare il network del gruppo BF nella filiera agroalimentare italiana, iniziative nelle quali BF intende investire i proventi derivanti da tali cessioni.
ii. Risultati dell'offerta in opzione e prelazione delle azioni per le quali era stato esercitato il diritto di recesso;
In relazione alle modifiche statutarie approvate dall'assemblea straordinaria degli azionisti di B.F. S.p.A. in data 21 dicembre 2021 e, in particolare, alla modifica dell'oggetto sociale, di cui all'articolo 6, e all'inserimento di un nuovo articolo 5 rubricato "Scopo della Società", nonché, a seguito dell'esercizio del diritto di recesso per n. 12.400 azioni di BF, rappresentative dello 0,0066% circa del capitale sociale (le "Azioni"), in data 16 febbraio 2022 si è concluso il periodo di adesione all'offerta in opzione e prelazione ai sensi dell'articolo 2437-quater, comma secondo, del codice civile (l'"Offerta") rivolta agli azionisti che non hanno esercitato, in tutto o in parte, il diritto di recesso per l'acquisto delle Azioni al Valore di Liquidazione.
Nell'ambito di detta Offerta sono risultate attribuite tutte le n. 12.400 Azioni oggetto della stessa, sia per effetto dell'esercizio dei diritti di opzione sia per effetto dell'esercizio dei diritti di prelazione, ai sensi dell'art. 2437-quater del codice civile, commi secondo e terzo.
BF ha proceduto alla liquidazione con valuta 23 febbraio 2022.
iii. Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0,0030 per azione.
L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data 10 maggio 2022, approvando il bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2021, ha contestualmente deliberato di distribuire un complessivo dividendo pari ad Euro 0,030 per azione.
Nel dettaglio, l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di destinare l'utile d'esercizio pari ad Euro 9.100.066,66 come segue:
• Euro 3.149.086,98, a "Riserva utili non distribuibili", indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005;
• Euro 297.548,98 a "Riserva legale";
Il dividendo è stato messo in pagamento con data di stacco 23 maggio 2022 (stacco cedola numero 6), record date 24 maggio 2022 e data di pagamento 25 maggio 2022.
iv. Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2022 – 2024 e determinazione del relativo compenso;
L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data 10 maggio 2022, approvando il bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2021, ha contestualmente nominato amministratori per il triennio 2022-2024, e dunque fino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, i Signori:
Giuseppe Andreano*;
Maria Teresa Bianchi*;
Michele Pisante*;
Federico Vecchioni**;
Rossella Locatelli**;
Gabriella Fantolino**;
10.Claudia Sorlini***;
11.Andrea Bignami***.
* tratto dalla lista presentata dall'azionista Dompé Holdings s.r.l., titolare del 20,04% del capitale sociale di BF, che ha conseguito il 26,92% dei voti espressi in Assemblea.
** tratto dalla lista presentata dall'azionista ARUM S.p.A., titolare del 19,67% del capitale sociale di BF, che ha conseguito il 50,18% dei voti espressi in Assemblea e che è quindi risultata essere la lista votata dalla maggioranza.
*** tratto dalla lista presentata dall'azionista Fondazione Cariplo, titolare del 19,29% del capitale sociale di BF, che ha conseguito il 22,90% dei voti espressi in Assemblea.
L'Assemblea ha deliberato di approvare un emolumento pari a complessivi Euro 220.000, al lordo delle ritenute ed accessori di legge, ove applicabili, pro rata temporis ed in costanza di mandato, per ciascun esercizio, oltre al rimborso delle spese a piè di lista, delegando il Consiglio di Amministrazione alla relativa ripartizione ai sensi dell'art. 2389, comma 3 del Codice Civile, fatto salvo l'eventuale compenso per i Consiglieri investiti di particolari cariche che potrà essere attribuito dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2389, comma 3 del Codice Civile.
Nell'ottica dell'ulteriore sviluppo e crescita del gruppo nella filiera dell'agroalimentare, in data 21 luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato l'investimento da parte di BF nel Fondo Italiano Agritech & Food, fondo di investimento alternativo italiano mobiliare di tipo chiuso riservato ad investitori professionali, costituito e gestito da Fondo Italiano d'Investimento SGR S.p.A. ("FII SGR").
In data 30 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'operazione di investimento secondo i nuovi termini definiti da Fondo Italiano d'Investimento Sgr nella filiera Agroindustriale Italiana, mediante il Fondo Italiano Agritech & Food.
L'investimento consiste nella sottoscrizione da parte di BF di quote del Fondo per un importo di Euro 60.000.000 che farà assumere a BF S.p.A la qualifica di cornerstone investor del Fondo e le consentirà di sottoscrivere categorie di quote del Fondo alle quali sono associati specifici diritti economici (profilo commissionale ridotto) e
presidi di governance (in merito alla composizione del Comitato Investimenti e dell'Advisory Board).
Il Fondo ha l'obiettivo sostenere e sviluppare in modo organico e integrato il settore agritech & food, fornendo capitale per la crescita della filiera agroalimentare in un'ottica di medio-lungo periodo. BF, attraverso l'investimento nel Fondo, apporterà capitale, know-how e leadership, promuovendo il proprio ruolo di importante player nazionale nella filiera agroalimentare.
L'importo dell'investimento di Euro 60.000.000 sarà coperto finanziariamente dalle risorse rivenienti dall'operazione di valorizzazione della società partecipata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola.
Ai sensi dell'Allegato 1 del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (il "Regolamento OPC") e dell'International Accounting Standard n. 24 e dell'art. 2 della Procedura per le operazioni con parti correlate di BF, disponibile sul sito internet di BF stessa, l'Operazione è stata qualificata come "operazione con parte correlata". Dal momento che il Fondo non ha personalità giuridica, ai fini della qualifica dell'Operazione come operazione con parte correlata, si è avuto riguardo alla relazione tra FII SGR, società di gestione del Fondo, e BF.
In particolare, è stato dato rilievo alla circostanza che FII SGR sia una società controllata da CDP Equity S.p.A., la quale ha detenuto fino al 30 giugno 2022 una partecipazione in BF pari al 6,04% del capitale sociale (ad oggi è dunque uscita dalla compagine sociale) ed è stata qualificata quale "parte correlata" della Società, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, in quanto ritenuta in grado di esercitare un'influenza notevole sulla Società.
L'Operazione si qualifica, inoltre, come "operazione di maggiore rilevanza" ai sensi dell'art. 1.1 dell'Allegato 3 al Regolamento OPC, in quanto l'ammontare dell'investimento da parte di BF nel Fondo, pari ad Euro 60.000.000, supera la soglia del 5% dell'indice di rilevanza del controvalore, vale a dire il rapporto tra il controvalore di tale investimento e la capitalizzazione di BF rilevata alla chiusura dell'ultimo giorno di mercato aperto compreso nel periodo di riferimento del bilancio chiuso al 30 giugno 2022.
L'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di BF è avvenuta previo ottenimento di integrazione al motivato parere favorevole vincolante rilasciato dal Comitato per le operazioni con parti correlate di BF che, a sua volta, si è avvalso di un esperto indipendente per valutare la congruità dei termini e condizioni dell'Operazione.
A dicembre 2022 è stato versato il primo richiamo per 531 migliaia di Euro.
In data 13 aprile 2022, inoltre, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato: (a) la complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa ("Consorzio Nordest") in CAI del ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Nordest), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature (ad eccezione delle macchine relative al settore meccanizzazione), beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario, a liberazione dell'aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Nordest"); e (ii) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale sociale in denaro alla stessa riservato di 25 milioni di Euro (l' "Aumento di Capitale di BF"); e (b) la sottoscrizione dell'accordo di investimento tra BF, gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari D'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario Del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa e Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali"), CAI e Consorzio Nordest (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni dell'Operazione.
In data 28 luglio 2022, il Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, dando seguito al percorso di riorganizzazione finalizzato all'integrazione in CAI delle attività sviluppate dai consorzi agrari avviato nel corso dell'anno 2020, ha conferito nella medesima CAI, con efficacia giuridica postdatata alle ore 00.01 dell'1 settembre 2022, il proprio Ramo di Azienda operativo.
Per effetto di tale operazione la partecipazione di controllo in CAI S.p.A. è attualmente pari al 35,89%. Per una
maggiore e approfondita disamina dell'operazione si rimanda a specifico paragrafo nel proseguo della presente Relazione Finanziaria.
BF S.p.A. (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società"), costituita in data 30 maggio 2014 (originariamente con la denominazione di BF Holding S.p.A) per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola, è la Holding operativa che esercita, al 31 dicembre 2022, attività di controllo ai sensi dell'IFRS 10 sulle società di seguito riportate e, insieme a quest'ultime, forma il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo").
• Bonifiche Ferraresi SpA Società Agricola ("Bonifiche Ferraresi"): storico attore nel panorama italiano del settore agricolo, Bonifiche Ferraresi ha conferito con effetto dal 1° gennaio 2021 la maggior parte del suo business storico a BF Agricola. Ad esito di detto conferimento, Bonifiche Ferraresi attualmente gestisce in piena proprietà l'azienda agricola della tenuta situata in Sardegna (comune di Marrubbio) e, attraverso concessione
ventennale, l'unità poderale "Le Piane" (sita nei comuni di Massa Marittima e Monterotondo Marittimo). Oltre allo svolgimento di tale attività, Bonifiche Ferraresi risulta titolare del diritto di nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla società BF Agricola e possiede la piena proprietà di immobili non strumentali all'esercizio dell'attività agricola, detenendo, pertanto, la proprietà terriera ed immobiliare del Gruppo. Nel corso del 2022, nell'ambito del percorso di rafforzamento e valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi avviato nel corso del 2021, BF S.p.A. ha ceduto complessivamente l'11,93% (di cui il 2,125% nel corso del primo semestre 2022) del capitale sociale detenuto nella controllata, la cui quota di possesso è pertanto passata dal 90,25% al 31 dicembre 2021 al 78,325% al 31 dicembre 2022.
• BF Agricola Srl ("BF Agricola"): società costituita formalmente al termine dell'anno 2020, ha ricevuto, con effetto dal 1° gennaio 2021 il conferimento di attività precedentemente appartenute a Bonifiche Ferraresi ed è pertanto attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute anche a BF Agro-Industriale Srl per la produzione di prodotti alimentari confezionati di propria filiera. Il ramo d'azienda conferito ha avuto ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché le attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima. L'attività agricola viene condotta in ragione della titolarità del diritto di usufrutto ventennale da Bonifiche Ferraresi, mentre la piena proprietà delle attività conferite consente di svolgere l'attività di trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli. La società in data 30 dicembre 2022 ha ceduto la sua partecipazione in IBF servizi Spa attraverso un'articolata operazione. In data 23 dicembre 2022 Nextalia Sgr, per conto del Fondo Nextalia private Equity, ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisto da BF Agricola società del Gruppo che fa capo a B.F., e da altri soci di minoranza, dell'intero capitale sociale di IBF Servizi S.p.A. ("IBF"), operatore di riferimento in Italia nei servizi di agricoltura di precisione, di innovazione tecnologica e nelle soluzioni software professionali per il settore agro-alimentare. L'operazione ha avuto esecuzione il 30 dicembre 2022 a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive previste dal sopra citato accordo.
L'operazione realizzata il 30 dicembre 2022, in esecuzione dell'accordo vincolante sottoscritto il 23 dicembre 2022, ha previsto la costituzione della società Agri-Holding S.p.A. che controlla al 100% la società Agri S.p.A., la quale ha acquistato l'intera quota di interessenza di IBF Servizi S.p.A. (51% da BF Agricola e il residuo 49% dagli altri soci di minoranza). Si è così proceduto alla derecognition della partecipazione in IBF Servizi da parte della BF Agricola rilevando una plusvalenza sul conto economico separato di 19,2 MLN di Euro (al lordo delle spese sostenute per la realizzazione dell'operazione). Sempre in data 30 dicembre 2022, in una logica coerente con il piano di sviluppo strategico dell'attività digitalizzazione in ambito agro-business, BF Agricola ha reinvestito parte del corrispettivo ricevuto per la vendita in Agri-Holding S.p.A. per l'importo di euro 8,4 MLN, corrispondente ad una quota del 20%.
Accanto alle operazioni societarie descritte, sono stati stipulati accordi per avviare una partnership commerciale pluriennale con la quale è stata prevista, tra l'altro, la fornitura da parte di IBF Servizi S.p.A. di contenuti e servizi di digitalizzazione e agricoltura di precisione a favore del gruppo BF.
si dà contezza dell'operazione che ha interessato la partecipata SIS ovvero la nascita del Polo sementiero di Gruppo.
• CAI S.p.A. ("CAI"): Nel luglio 2020 B.F. SpA, Consorzi Agrari d'Italia Srl ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia ScpA ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto l'accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, composti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (l' "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale"). L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale effettuai nel luglio 2020 è stato pertanto pari a Euro 169.463.000, di cui Euro 146.192.000, quale componente nominale ed Euro 23.271.000. Per effetto della sottoscrizione di tali Aumenti di Capitale, le partecipazioni in CAI risultavano, alla data del conferimento, pari a: BF 36,79% Consorzio Adriatico 1,84% Consorzio Centro Sud 6,29% Consorzio Emilia 31,10% Consorzio Tirreno 20,02% SCCA 3,96%.
L'Accordo prevedeva che le riserve sovrapprezzo create dai Consorzi Agrari per effetto dei Conferimenti fossero soggette ad aggiustamenti per tener conto di eventuali differenze che dovessero emergere tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda quale risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento e il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda alla data di esecuzione dei Conferimenti.
A seguito di tali meccanismi di aggiustamento delle riserve targate e all'accordo raggiunto con i Consorzi Agrari conferenti, a seguito dei conguagli effettivi derivanti dalle operazioni di conferimento, la quota di partecipazione detenuta dal socio BF S.p.A. è passata nel corso del 2021 dal 36,79% al 38,58%.
A seguito delle operazioni avvenute nel 2022 la partecipazione al 31 dicembre 2022 è pari a 35,89%
Si rimanda al paragrafo di Note illustrative dedicato alle Partecipazioni per l'analisi condotta dalla Società in merito all'effettivo potere e controllo in capo all' Amministratore Delegato di nomina BF e alla disanima delle operazioni 2022.
La società detiene inoltre delle partecipazioni a controllo congiunto, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. Di seguito i dettagli:
Infine, la Società detiene partecipazioni di collegamento di rilievo strategico nella seguente società:
BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") lanciata sulle azioni di Bonifiche Ferraresi allora appartenenti al mercato.
La Società si occupa, oltre che della gestione operativa delle partecipate, di fornire servizi amministrativi e di consulenza commerciale alle società del gruppo e a terzi.
Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti da BF nel corso del 2022, confrontati con quelli conseguiti nell'anno precedente.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (Euro/000) | valore | valore | valore |
| RICAVI DELLE VENDITE | 307 | 1.378 | (1.071) |
| ALTRI RICAVI | 24.231 | 16.118 | 8.113 |
| VALORE DELLA PRODUZIONE | 24.538 | 17.496 | 7.042 |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 10.397 | 10.192 | 205 |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 9.884 | 9.775 | 108 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 8.205 | 9.120 | (915) |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 8.919 | 9.100 | (181) |
Nel corso del 2022, l'attività della Società è stata principalmente interessata da operazioni riguardanti la gestione operativa delle partecipate, nonché da operazioni straordinarie di acquisizione e cessione di partecipazioni.
La voce ricavi delle vendite comprende le attività del ciclo attivo afferenti a servizi/prestazioni rese da BF S.p.A. L'attività viene svolta sia verso le società del gruppo che verso terzi, pur essendo le attività e i servizi resi nei confronti del gruppo la parte più significativa.
La voce altri ricavi comprende:
A migliore descrizione della situazione reddituale della Società, si riporta nella tabella sottostante il calcolo del ROE (Return on equity) che misura la redditività del capitale proprio, confrontato con quello dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Di seguito si riporta la riconciliazione del risultato ante imposte con il Risultato operativo lordo (EBITDA).
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (Euro/000) | valore | valore | valore |
| Risultato dell'esercizio | 8.919 | 9.100 | (181) |
| Patrimonio netto | 481.826 | 479.566 | 2.260 |
| ROE (Return on equity) (%) | 1,85% | 1,90% | (0,05%) |
| DETTAGLIO CALCOLO EBIT - EBITDA | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| (Euro/000) | valore | valore | valore |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 8.205 | 9.120 | (915) |
| PROVENTI E ONERI FINANZIARI | (1.679) | (655) | (1.023) |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 9.884 | 9.775 | 108 |
| AMMORTAMENTI | 513 | 417 | 97 |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 10.397 | 10.192 | 205 |
Da ultimo, si riporta la posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2022.
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| CASSA | - | - | - |
| ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI | (50.302) | (59.132) | 8.829 |
| TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE | |||
| LIQUIDITA' | (50.302) | (59.132) | 8.829 |
| QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE | 425 | 355 | 69 |
| DEBITI BANCARI CORRENTI | 2.626 | 14 | 2.612 |
| PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE | - | - | - |
| ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI | |||
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE | 3.051 | 370 | 2.681 |
| DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO | 704 | 713 | (9) |
| DEBITI BANCARI NON CORRENTI | 19.641 | - | 19.641 |
| OBBLIGAZIONI EMESSE | |||
| ALTRI DEBITI NON CORRENTI | |||
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE | 20.345 | 713 | 19.632 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (26.907) | (58.049) | 31.143 |
L'indebitamento finanziario netto risulta essere negativo di Euro 27 mln al 31 dicembre 2022 rispetto ad Euro 58 mln negativi al 31 dicembre 2021, contando un incremento di circa Euro 31 mln prevalentemente a seguito degli investimenti effettuati nelle società controllate CAI, BIA e Pastificio Fabianelli, al netto delle cessioni di quote di minoranza di Bonifiche Ferraresi.
Di seguito la tabella delle movimentazioni:
| INDEBITAMENTO FIN. NETTO | 31/12/2021 | ACCENSIONI | RIMBORSI | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| DEBITO A BT | ||||
| DEBITI BANCARI CORRENTI | 14 | 2.614 | (3) | 2.626 |
| PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE | - | - | - | |
| QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE | 355 | 69 | 425 | |
| Totale | 370 | 2.685 | (3) | 3.051 |
| DEBITO A LT | ||||
| DEBITI BANCARI NON CORRENTI | - | 19.641 | 19.641 | |
| DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO | 713 | 73 | (82) | 704 |
| OBBLIGAZIONI EMESSE | - | - | ||
| ALTRI DEBITI NON CORRENTI | - | - | ||
| Totale | 713 | 19.714 | (82) | 20.345 |
| Disponibilità liquide | (59.132) | (6.000) | 14.830 | (50.302) |
| INDEBITAMENTO FIN. NETTO | (58.049) | 16.398 | 14.745 | (26.907) |
| Azionista | % |
|---|---|
| Dompè Holdings S.r.l. | 24,58% |
| Federico Vecchioni (direttamente e indirettamente) | 20,31% |
| Fondazione Cariplo | 15,29% |
| ISMEA - Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimen tare |
6,04% |
| TOTALE | 66,21% |
Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2022 da parte della Società. La Società si è dotata di un protocollo anti-contagio da Covid-19 che è stato scrupolosamente osservato dai lavoratori, i quali si sono dimostrati attenti e partecipi al rispetto delle regole. Nonostante gli sforzi, si sono verificati casi di contagio che le aziende del Gruppo hanno prontamente gestito a norma di legge. Sono stati istituiti Comitati Covid in tutte le unità locali di tutte le società.
Il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi è proseguito nel 2022. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.
L'attività formativa è proseguita nel 2022 pur nel rispetto delle regole anti-contagio e con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.
È proseguito nel corso del periodo il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.
Nel 2022 come nel 2021 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).
Nel corso del 2022 è stato svolto il programma annuale di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni di rilievo.
Attualmente, BF sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle società controllate, le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali della società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
Il processo di Enterprise Risk Management viene svolto in parallelo con lo sviluppo dei piani del Management attraverso un processo di risk assessment e la successiva individuazione di risk response, il tutto in linea con la definizione della risk attitude che il Consiglio di Amministrazione di BF è chiamato a definire annualmente e monitorare periodicamente.
Nel corso di ogni anno sono previsti aggiornamenti periodici da parte del Management dei profili di rischio, delle risk response e del piano di remediation, dei quali viene data evidenza analitica al Comitato Controllo e Rischi e data informativa al Consiglio di Amministrazione di BF.
Gli esiti del processo di ERM e relative attività di aggiornamento vengono tenuti in considerazione nella predisposizione del piano di audit integrato risk based del Gruppo, nel quale sono indicate le periodiche attività che sono svolte dalla funzione di Internal Audit.
Il principio IFRS 7 prescrive alle società di fornire in bilancio informazioni che consentano agli utilizzatori di valutare:
a) la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria e al risultato economico delle società stesse;
b) la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui le società siano esposte nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.
I criteri contenuti nel presente principio integrano i criteri per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione in bilancio delle attività e passività finanziarie contenute nello IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e nello IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione".
Nella presente sezione viene quindi riportata l'informativa supplementare prevista dall'IFRS 7.
Di seguito si riepilogano i principali fattori di rischio, che in larga parte si riferiscono alle società controllate da BF.
Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere.
La Società e tutto il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.
In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività core della Società, intesa sia come attività di vendita di quote di partecipazione, sia dai dividendi percepiti, il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari risulta relativamente contenuto.
I volumi di produzione, in capo alle Società operative detenute a partecipazione da parte della Società, sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione.
Gli amministratori di BF ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità.
Le Società operative del Gruppo hanno, inoltre, stipulato coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.
I provvedimenti appena citati e la continua attenzione verso i rischi di volume, altresì impattati da fattori macroeconomici e di volatilità sui mercati delle materie prime, permette alla Società di monitorare i valori d'uso dei capitali investiti nelle singole entità partecipate e dunque verificarne il valore rispetto l'iscrizione a bilancio della partecipazione.
Il settore agricolo e zootecnico in cui il Gruppo opera sono esposti ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. Le attività a valle di trasformazione dei prodotti sono meno direttamente influenzate da questo cambiamento. Tuttavia, l'attività di vendita di beni e servizi al mercato agricolo risulta anch'essa influenzata da questo rischio. In particolare sono individuabili rischi transizionali e rischi fisici.
I primi comprendono i rischi di carattere politico-normativo, tecnologico, di mercato e di reputazione; nel caso specifico, i rischi principalmente connessi all'attività svolta dal Gruppo si riferiscono all'eventualità che le condizioni di mercato mutino in ragione della maggiore attenzione dei consumatori e del legislatore all'inquinamento prodotto da alcune attività produttive o all'inefficiente utilizzo delle risorse impiegate. Per tutelarsi da questi rischi, il Gruppo è da tempo impegnato nello sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive, attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione.
I rischi fisici connessi al cambiamento climatico si concretizzano invece nella sempre più frequente occorrenza di avversità climatiche acute (quali tempeste alluvionali, ondate di calore, grandinate) e di avversità climatiche croniche (quali i prolungati periodi di siccità, la perdita di biodiversità o la minore disponibilità idrica a fini irrigui). In merito a questi aspetti l'attenzione del Gruppo è massima e le misure intraprese hanno portato ad una maggiore diversificazione geografica delle aziende agricole gestite, ad una diversificazione delle colture e ad un potenziamento degli impianti idrici per rendere irrigui nuovi terreni.
Nell'ambito della copertura del fabbisogno energetico, il Gruppo continua a perseguire una politica di progressiva autonomia energetica da fonti rinnovabili, attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici ed alla loro valorizzazione mediante partnership con un importante operatore specializzato nel settore.
Nel settore agroalimentare – che è uno dei principali ambiti nella battaglia contro il riscaldamento globale – si può giungere alla riduzione degli impatti dell'attività agricola attraverso una pluralità di piani, programmi e azioni. Le strategie di intervento individuate dal Gruppo per affrontare e risolvere i problemi connessi al cambiamento climatico possono essere raggruppate in due principali filoni:
Gli effetti relativi ai potenziali impatti negativi del cambiamento climatico sono stati, inoltre, affrontati dal Gruppo nell'ambito della programmazione delle attività economiche relative all'esercizio 2022 espressi in sintesi numerica nella formulazione ed approvazione del documento di Budget 2023 e nel piano programmatico pluriennale per la cui descrizione si rimanda al proseguo di tale narrazione.
Per quanto riguarda, invece, la divisione agricola (Agroindustriale e Sementiera) i cui impatti sono da stimarsi più marcati, il Gruppo ha posto in essere un mix di azioni previste nel piano colturale 2023, nel suo relativo budget e nel piano programmatico pluriennale, i cui dati sono stati utilizzati ai fini della predisposizione dei test di impairment per la cui disamina si rimanda a specifico paragrafo delle note illustrative, nei seguenti ambiti:
Nel corso del secondo semestre 2022 il Gruppo ha ulteriormente rafforzato l'attenzione nell'ambito dei possibili rischi / opportunità connesse all'impatto derivante dal cambiamento climatico attraverso la predisposizione e definizione di un risk assesment qualitativo in materia di sostenibilità e rischio climatico.
La Società è esposta, in via indiretta e tramite le sue partecipazioni, al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.
Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%. Tali aspetti rappresentano, stante il contesto geopolitico attuale ulteriori aspetti di significatività.
Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, la Capogruppo ha sviluppato all'interno delle procedure di Gruppo una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.
Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:
.
Nell'ottica di continua innovazione, che contraddistingue BF spa e quindi il Gruppo, anche per quanto riguarda la sicurezza informatica sono stati implementati nuovi sistemi di sicurezza, che vanno a migliorare ulteriormente gli interventi realizzati l'anno scorso. Nello specifico, BF spa ovvero il Gruppo ha terminato la migrazione dell'intera server farm ad una soluzione iperconvergente di ultima generazione. Il sistema di backup è stato sostituito ed introdotta la replica in tempo reale con un terzo "nodo server" su cloud. Tramite questo tipo di tecnologia, anche in caso di evento potenzialmente disastroso (disaster recovery), l'operatività dell'Azienda viene comunque garantita senza tempi di attesa da parte degli utenti (business continuity). E' stata prestata una particolare attenzione alla conservazione dei file "critici" aziendali. Il sistema di storage consente di mantenere sempre in linea fino a 15 versioni differenti per ogni file. Questo consente di poter recuperare istantaneamente una precedente versione (ad esempio, nel caso in cui l'utente abbia salvato erroneamente delle modifiche). Sempre con lo stesso meccanismo, viene quindi ridotto al minimo anche il rischio dovuto ad un attacco tramite cryptolocker, in quanto, istantaneamente, si possono recuperare tutti i file resi inaccessibili dal virus.
Infine, per quanto riguarda la sicurezza perimetrale, è stato ultimato il progetto di migrazione su tecnologia Sophos Central. Ogni apparato di rete viene quindi monitorato attraverso un'unica console centrale. In caso di attacco su un PC, il sistema isola immediatamente la macchina, l'access point o lo switch in modo che il potenziale rischio venga isolato e quindi non si possa "diffondere" a livello aziendale.
Secondo quanto previsto dall'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, si comunica che l'importo di competenza per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio di BF e delle altre società del Gruppo rientranti nel perimetro di consolidamento è pari complessivamente a 510 migliaia di Euro, considerando esclusivamente gli onorari al netto delle spese, di cui 176 migliaia di Euro riferite alla sola BF.
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.
| Società | Servizio | Società | Compensi |
|---|---|---|---|
| BF Spa | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 176 |
| Bonifiche Ferraresi | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 13 |
| BF Agricola | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 43 |
| BF Agroindustriale | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 23 |
| SIS | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 27 |
| Gruppo Cai | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 184 |
| Ibf | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 44 |
| Gruppo Cai | Altro | Deloitte & Touche S.p.A. | 3 |
| SIS | Altro | Deloitte & Touche S.p.A. | 4 |
| Totale | 517 |
Nel corso dell'esercizio 2022 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:
Le informazioni sugli assetti proprietari e sul governo societario sono contenute nella Relazione sulla Corporate Governance 2022; i dati sulle partecipazioni ed i compensi degli amministratori e sindaci sono contenuti nella Relazione sulla Remunerazione.
Entrambe le relazioni sono consultabili sul sito internet www.bfspa.it, sezione "Governance".
Alla fine di febbraio 2022 lo scoppio del conflitto Russia- Ucraina ha certamente generato turbolenze sui mercati reali e sui mercati finanziari per tutto il corso dell'anno; nonostante BF spa e il Gruppo non abbia un'esposizione diretta con tali paesi, non trattenendo nessun tipo di relazione commerciale certamente vi è un 'esposizione ad un rischio di volatilità sui fondamentali macroeconomici.
D'altro canto gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo, il quale ha anche beneficiato di aumenti di capitale a fine 2021, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi
garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L'aspettativa degli Amministratori è quindi quella di procedere con le fasi di sviluppo e crescita previste dal piano industriale che vede la controllante BF spa quale entità trainante nell'azionare le leve operative delineate in capo ad ogni entità del Gruppo perseguendo quindi la mission di Gruppo.
Pertanto, malgrado la complessità e l'incertezza connesse a fattori macroeconomici fluttuanti, la Società e il Gruppo, in ragione anche del contesto di business nel quale opera, esprime la capacità di resilienza e la capacità di reperire risorse finanziaria necessarie al raggiungimento dei suoi obiettivi strategici.
Nella presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria della Società. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS. In presenza di operazioni non ricorrenti tali indicatori possono declinarsi anche nelle rispettive versioni "adjusted" per eliminare gli effetti di tali operazioni.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
Questo indicatore è utilizzato dalla Società come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative della Società in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo).
Viene determinato come segue: RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE + ONERI FINANZIARI - PROVENTI FINANZIARI EBIT o RISULTATO OPERATIVO + AMMORTAMENTI EBITDA
Questo indicatore rileva la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto del saldo di cassa e altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie come riportati nelle Note illustrative alla presente Relazione finanziaria. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 175 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), in merito al quale Consob ha diramato in data 29 aprile 2021 il Richiamo di attenzione 5/21.
Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DELL'ESERCIZIO al PATRIMONIO NETTO
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA (in migliaia di Euro) |
31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVO NON CORRENTE | Note | ||
| Immobilizzazioni materiali | (1) | 137 | 135 |
| Immobilizzazioni immateriali | (2) | 4.174 | 2.654 |
| Partecipazioni | (3) | 546.355 | 506.090 |
| Crediti | (4) | 13.051 | 8.013 |
| - di cui parti correlate | 9.016 | 5.216 | |
| TOTALE ATTIVITO NON CORRENTE | 563.718 | 516.892 | |
| ATTIVO CORRENTE Crediti verso clienti |
(5) | 6.706 | 7.247 |
| - di cui parti correlate | 6.370 | 6.951 | |
| Altre attività correnti | (6) | 12.437 | 27.068 |
| - di cui parti correlate | 11.297 | 24.566 | |
| Disponibilità liquide | (7) | 50.302 | 59.132 |
| TOTALE ATTIVO CORRENTE | 69.445 | 93.447 | |
| TOTALE ATTIVO PASSIVO |
633.163 | 610.339 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | (8) | 187.060 | 187.060 |
| Altre riserve | (9) | 281.585 | 281.630 |
| Utili indivisi | (10) | 4.263 | 1.776 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 8.919 | 9.100 | |
| PATRIMONIO NETTO | 481.826 | 479.566 | |
| PASSIVO NON CORRENTE | |||
| Benefici ai dipendenti | (11) | 258 | 279 |
| Fondo Imposte e Imposte differite | (12) | 135 | 137 |
| Altri fondi | (13) | 250 | 250 |
| Altri debiti non correnti | (14) | 111.252 | 120.651 |
| - di cui parti correlate | 109.550 | 118.940 | |
| Debiti finanziari non correnti | (14) | 19.641 | - |
| TOTALE PASSIVO NON CORRENTE | 131.537 | 121.316 | |
| PASSIVO CORRENTE | |||
| Debiti verso fornitori | (15) | 8.106 | 5.215 |
| - di cui parti correlate | - | 43 | |
| Altri debiti | (16) | 9.069 | 4.242 |
| - di cui parti correlate | 7.349 | 3.241 | |
| Debiti finanziari correnti | (16) | 2.626 | - |
| TOTALE PASSIVO CORRENTE | 19.800 | 9.457 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 633.163 | 610.339 |
| CONTO ECONOMICO (in migliaia di Euro) |
31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| VALORE DELLA PRODUZIONE | |||
| Ricavi delle vendite | (17) | 307 | 1.378 |
| - di cui parti correlate | 307 | 1.378 | |
| Altri ricavi | (18) | 24.231 | 16.118 |
| - di cui parti correlate | 8.127 | 3.188 | |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 24.538 | 17.496 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci | (20) | 7 | 3 |
| - di cui parti correlate | |||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (20) | 6.960 | 4.800 |
| - di cui parti correlate | 1.194 | 887 | |
| Costi per il personale | (21) | 3.099 | 1.839 |
| Ammortamento e svalutazioni | (22) | 558 | 417 |
| Altri costi e oneri | (23) | 4.030 | 663 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 14.654 | 7.721 | |
| RISULTATO OPERATIVO | 9.884 | 9.775 | |
| Proventi finanziari | (24) | 225 | 0 |
| Oneri finanziari | (24) | (1.904) | (655) |
| - di cui parti correlate | (1.538) | (626) | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 8.205 | 9.120 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (25) | 714 | (20) |
| - di cui parti correlate | 713 | 0 | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 8.919 | 9.100 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 8.919 | 9.100 |
| Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti | 72 | 27 |
| RISULTATO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO | 8.991 | 9.127 |
| Altre riserve | Utili indivisi | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale |
Riserva da sop vrapprezzo azioni |
Riserva piano in centivazione a lungo termine |
Riserva di utili non distribui bili |
Riserva da transizione agli IAS |
Altre ri serve |
Riserva Legale |
Riserva utili di sponibili per di stribuzione |
Riserva Azio nisti c/divi dendi |
Riporto utili a nuovo |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Totale patri monio netto |
|
| Saldi al 31/12/2020 | 174.656 | 249.548 | (0) | 5.304 | (751) | (48) | 102 | 351 | 0 | 0 | 6.350 | 435.511 |
| Destinazione Risultato 2020 | 3.913 | 122 | 45 | (4.079) | ||||||||
| Aumento di Capitale ENI | 6.202 | 13.798 | 20.000 | |||||||||
| Aumento di Capitale Intesa | 6.202 | 13.798 | 20.000 | |||||||||
| Spese sostenute per AUCAP Incasso dividendi Leopoldine, CAI e PB |
(2.453) | (1.505) | 75 | 1.429 | (2.453) | |||||||
| Distribuzione dividendi Risultato dell'esercizio |
(349) | 1 | (2.271) | (2.619) | ||||||||
| - Risultato al 31 dicembre 2021 |
9.100 | 9.100 | ||||||||||
| - Redditività complessiva al 31 dicembre 2021 |
27 | 27 | ||||||||||
| Saldi al 31/12/2021 | 187.059 | 274.691 | (0) | 7.712 | (751) | (21) | 299 | 1.476 | 1 | 0 | 9.100 | 479.566 |
| Destinazione Risultato 2021 - … |
3.149 | 298 | 42 | (3.488) | 0 0 |
|||||||
| Operazioni sul capitale so ciale : |
0 | 0 | ||||||||||
| Spese sostenute per AUCAP | (1.121) | 0 (1.121) |
||||||||||
| Incasso dividendi CAI e PBI | (2.146) | 107 | 2.038 | 0 | ||||||||
| Distribuzione dividendi | 2 | (5.612) | (5.610) | |||||||||
| Risultato dell'esercizio | 0 | |||||||||||
| - Risultato al 31 dicembre 2022 |
8.919 | 8.919 | ||||||||||
| - Redditività complessiva al 31 dicembre 2022 |
72 | 72 | ||||||||||
| Saldi al 31/12/2022 | 187.059 | 273.570 | (0) | 8.715 | (751) | 51 | 704 | 3.556 | 3 | 1 | 8.919 | 481.826 |
25
| 31/12/2022 31/12/2021 ATTIVITA' OPERATIVA Risultato ante imposte 8.205 9.120 Rettifiche per: |
|---|
| - Ammortamenti imm. Materiali, imm. Immateriali e attività per diritto d'uso 513 417 |
| - Accantonamenti a fondi benefici ai dipendenti 80 71 |
| - Svalutazioni (rivalutazioni) di partecipazioni valutate con metodo PN (2.081) (2.843) |
| - (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (15.862) (12.968) |
| - Altre svalutazioni e rettifiche 119 0 |
| - Interessi e oneri finanziari (al netto dei proventi finanziari) 1.679 655 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante (7.347) (5.547) |
| - Variazione netta dei crediti commerciali 541 (662) |
| - Variazione delle rimanenze finali 0 0 |
| - Variazione delle altre attività correnti 12.344 2.576 |
| - Variazione dei debiti commerciali 2.891 1.836 |
| - Variazione delle altre passività correnti 4.771 (3.039) |
| Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante 20.547 710 |
| - Imposte sul reddito pagate |
| - Oneri finanziari pagati (1.679) (655) |
| - Variazione fondi (101) 38 - Dividendi incassati 2.172 1.523 |
| A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA 13.592 (3.931) |
| - (Investimenti) / Disinvestimenti in crediti non correnti verso società del Gruppo (5.037) (28.825) |
| - (Investimenti) / Disinvestimenti Investimenti immobiliari 0 0 |
| - (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni immateriali e attività per diritto d'uso (1.989) (1.319) |
| - (Investimenti) / /Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali (92) (39) |
| - (Investimenti) / /Disinvestimenti partecipazioni (69.195) (2.351) |
| - Variazioni depositi cauzionali 0 15 B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (76.313) (32.519) |
| - Aumento capitale sociale 40.000 |
| - Costi per aumento capitale sociale (1.121) (2.453) |
| - Variazione di interessenze in controllate che non comportano la perdita del controllo 47.700 39.000 |
| - Accensione finanziamenti 19.641 0 |
| - Rimborso finanziamenti e altri debiti finanziari correnti (6.778) (3.116) |
| - Variazione debiti per contratti di noleggio 61 0 |
| - Dividendi (5.612) (2.619) |
| C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA 53.890 70.812 |
| D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A+B+C) (8.831) 34.361 |
| E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 59.134 24.773 F. DISPONIBILITA' MONETARIE FINALI (E-D) 50.303 59.134 |
La Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2022 è stata redatta secondo quanto previsto dall'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni.
La Relazione è stata redatta nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale ed in base ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
A partire dall'esercizio 2017, a seguito della quotazione delle azioni sul mercato MTA, la Società ha adottato i Principi Contabili Internazionali per la redazione del proprio bilancio d'esercizio.
Il presente bilancio al 31 dicembre 2022 è composto dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note illustrative.
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2022:
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2022. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di questo principio.
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
Il bilancio è assoggettato a revisione legale da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione per il periodo 2017-2025 conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 8 maggio 2017.
Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021.
Le risultanze del 2022 sono presentate a confronto con l'analogo esercizio precedente chiuso al 31 dicembre 2021. Gli schemi di bilancio della Società hanno le seguenti caratteristiche:
La valuta funzionale e di presentazione dei dati della Società è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro, ove non diversamente indicato.
Nel corso del 2022 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
| PARTI CORRELATE | CREDITI V/CLIENTI |
DEBITI V/FORNIT |
ALTRI CREDITI |
ALTRI DEBITI | RICAVI VENDITA PRODOTTI |
ALTRI PROVENTI |
COSTI PER SERVIZI |
ALTRI COSTI OPERATIVI |
IMMOBILIZZ AZIONI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| B.F Agricola S.r.l. | 309 | 229 | 9.043 | 0 | 0 | 319 | 76 | 0 | - |
| Bonifiche Ferraresi SpA | 55 | 676 | 591 | 115.810 | - | - | 600 | 21 | - |
| B.F Agro-Industriale Srl | 178 | 339 | 2 | 1 | - | 1 | 339 | - | - |
| IBF Servizi Spa | 64 | 100 | - | 0 | 10 | 56 | 100 | - | 190 |
| CONSORZI AGRARI D'ITALIA SPA | 1.953 | 0 | - | - | 231 | 276 | - | - | - |
| S.I.S. SOCIETA' ITALIANA SEMENTI S.P.A. | 1.247 | 2 | - | - | 2 | 69 | 51 | - | - |
| BIA SpA | 24 | - | - | - | 20 | - | - | - | |
| Agronica Group Srl | 15 | - | - | - | 6 | 6 | - | - | - |
| Eurocap Petroli SpA | - | 1 | - | - | - | 28 | 5 | - | |
| Italian Tractor | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| LA PIOPPA SRL SOC. AGRICOLA | 1.386 | - | 1.900 | - | 68 | 1.020 | - | - | - |
| GHIGI 1870 SpA | 190 | - | 1.250 | - | 7 | 78 | - | - | - |
| L'erba del Persico Srl | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Terra del Persico Srl | - 465 |
- | - | - | - | - 465 |
- | - | - |
| BF Energy Srl | 215 | - | - 656 |
- | - 1 |
84 | - | - | - |
| Leopoldine Srl Agri-Energy Srl |
61 | - | - | 50 | - | - | - | ||
| A&D SpA | - | - - |
- - |
- - |
- - |
- | - - |
- - |
- - |
| Milling Hub SpA | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Cerea Srl | 2 | - | 300 | - | - | 2 | - | - | - |
| Pastificio Fabianelli SpA | 205 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Progetto Benessere Italia Srl | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Rurall Srl | 0 | - | - | 1.088 | - | - | - | - | - |
| Agricorporatefinance Srl | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 6.370 | 1.348 | 13.743 | 116.899 | 324 | 2.446 | 1.194 | 26 | 190 |
Di seguito si descrivono le principali transazioni e relativa natura dei rapporti posti in essere con le parti correlate:
Le principali transazioni riguardano la fatturazione da parte della Capogruppo dei corrispettivi dovuti con riferimento ad attività di supporto di tipo gestionale/amministrativo e attività di pianificazione e programmazione di gruppo.
Le principali transazioni riguardano principalmente riallocazione e riaddebito di costi di competenza delle controllate e successivamente riallocate alle singole dalla capogruppo in ragione dell'attività svolta, oltre al debito relativo all'acquisto della partecipazione di BF Agricola da Bonifiche Ferraresi.
Gli importi indicati si riferiscono principalmente alle attività di supporto finanziario da parte della Capogruppo alle società controllate.
Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze, così come definite nel par. 25 del Principio IAS 1, circa la capacità dell'azienda di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.
Le immobilizzazioni immateriali sono rilevate al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire l'attività e ogni costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo, così definito, è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento del prezzo sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione.
La valutazione viene fatta al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente 3/10 anni, a meno di casi specifici, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Gli ammortamenti sono imputati a conto economico in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata delle immobilizzazioni, ad eccezione delle immobilizzazioni immateriali aventi vita indefinita le quali, se esistenti, non sono ammortizzate e sono sistematicamente valutate al fine di verificare l'assenza di perdite di valore al 31 dicembre di ogni anno. Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dal momento nel quale sono utilizzabili.
La vita utile per l'unica categoria iscritta in bilancio è di seguito dettagliata:
| Descrizione | Vita utile |
|---|---|
| Concessioni e licenze | 3/10 anni |
| Software | 5 anni |
| Diritti d'uso | Durata residua dei singoli contratti |
I beni detenuti dalla Società in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS 16, in vigore dal 1° gennaio 2019, sono iscritti nell'attivo con contropartita un debito finanziario. In particolare, i beni sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo. Nel rispetto di quanto previsto dall'IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019 la Società identifica come leasing i contratti a fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
A fronte di ogni contratto di leasing, a partire dalla data di decorrenza dello stesso ("commencement date"), la Società iscrive, tra le immobilizzazioni materiali, un'attività (diritto d'uso del bene) in contropartita di una corrispondente passività finanziaria (debito per leasing), ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata ("short term lease"); (ii) contratti di modesto valore ("low value lease") applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore non superiore ad Euro 25 mila (valore a nuovo).
Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. Nel caso di un contratto complesso che includa una componente leasing, quest'ultima è sempre gestita separatamente rispetto agli altri servizi inclusi nel contratto.
I diritti d'uso sono esposti tra le immobilizzazioni immateriali. Al momento della rilevazione iniziale del contratto di leasing, il diritto d'uso è iscritto ad un valore corrispondente al debito leasing, determinato come sopra descritto, incrementato dei canoni pagati in anticipo e degli oneri accessori e al netto di eventuali incentivi ricevuti. Ove applicabile, il valore iniziale dei diritti d'uso include anche i correlati costi di smantellamento e ripristino dell'area.
Le situazioni che comportano la rideterminazione del debito leasing implicano una corrispondente modifica del valore del diritto d'uso. Dopo l'iscrizione iniziale, il diritto d'uso è oggetto di ammortamento a quote costanti, a partire data di decorrenza del leasing ("commencement date"), e soggetto a svalutazioni in caso di perdite di valore. L'ammortamento è effettuato in base al periodo minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene sottostante; tuttavia, nel caso in cui il contratto di leasing preveda il passaggio di proprietà, eventualmente anche per effetto di utilizzo di opzioni di riscatto incluse nel valore del diritto d'uso, l'ammortamento è effettuato in base alla vita utile del bene.
I debiti per leasing sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti finanziari della Società. Al momento della rilevazione iniziale, il debito leasing è iscritto in base al valore attuale dei canoni leasing da liquidare determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del contratto (e cioè il tasso di interesse che rende il valore attuale della somma dei pagamenti e del valore residuo uguale alla somma del "fair value" del bene sottostante e dei costi diretti iniziali sostenuti dalla Società); ove questo tasso non sia indicato nel contratto o agevolmente
determinabile, il valore attuale è determinato utilizzando lo "incremental borrowing rate", cioè il tasso di interesse incrementale che, in un analogo contesto economico e al fine di ottenere una somma pari al valore del diritto d'uso, la Società avrebbe riconosciuto per un finanziamento avente durata e garanzie simili.
I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove la Società sia ragionevolmente certo di utilizzarlo; l'entità del pagamento previsto a fronte dell'eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l'entità delle penali da pagare nel caso di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove la Società sia ragionevolmente certa di esercitarle.
Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati.
Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di altre situazioni previste dall'IFRS 16 che comportino una modifica nell'entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene alla scadenza del contratto, il debito leasing è rideterminato attualizzando il nuovo valore dei canoni da pagare in base ad un nuovo tasso di attualizzazione.
Vengono iscritti al costo e ammortizzati lungo la relativa vita utile. Nel corso della transizione non sono emerse situazioni evidenti in cui il costo e la vita utile non fossero accettabili anche secondo gli IFRS. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso.
L'ammortamento è calcolato sulla base del differenziale tra valore di carico e valore residuo ed è imputato a conto economico con quote costanti calcolate sulla vita utile stimata:
Altri beni 3 - 5 anni
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza. I costi legati ad eventuali finanziamenti per l'acquisizione di immobilizzazioni sono contabilizzati a conto economico.
Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l'attività pronta per l'uso o per la vendita (12 mesi) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe dei beni cui essi si riferiscono.
Le partecipazioni nelle Controllate sono iscritte al costo di acquisto come previsto dallo IAS 27. Il valore iscritto è sottoposto ad impairment test redatto dalla Società, predisposto anche con il supporto di un esperto esterno indipendente, dalle cui risultanze non sono emerse perdite di valore. L'impairment test è finalizzato a valutare la recuperabilità dei valori di iscrizione delle principali partecipazioni, mediante confronto tra il loro valore contabile ed il loro valore recuperabile, determinato secondo la metodologia del valore d'uso.
Tra le partecipazioni sono comprese anche alcune partecipazioni in joint venture e società collegate ritenute funzionali all'attività aziendale.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le partecipazioni in joint venture ed in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Secondo il metodo del patrimonio netto le partecipazioni sono rilevate nella situazione patrimonialefinanziaria al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette, al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. Ai sensi del paragrafo 28 e seguenti dello IAS 28, gli utili e le perdite derivanti da
operazioni di conferimento o vendite effettuate a favore della Joint Venture o della società collegata sono rilevati nel bilancio della Società soltanto limitatamente alla quota d'interessenza di terzi nella joint venture. Lo stesso criterio è adottato nella rilevazione degli utili e perdite derivanti da operazioni di vendita o delle prestazioni di servizi effettuate dalla Joint Venture o dalla società collegata a favore della Società.
Il principio IFRS 9 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: attività finanziarie al costo ammortizzato, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo. Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al fair value, degli oneri accessori. La società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Tutti gli acquisti e vendite standardizzati (regular way) di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la società assume l'impegno di acquistare l'attività. Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.
Le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni sono valutate con il criterio del costo ammortizzato:
Il costo ammortizzato è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il rimborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza. Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti. Per gli investimenti valutati al costo ammortizzato, gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Le attività finanziarie che soddisfano le seguenti condizioni sono valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di conto economico complessivo:
Al momento della dismissione dell'attività finanziaria, gli importi precedentemente confluiti nelle altre componenti di conto economico complessivo sono destinati a rigirare a conto economico, a meno che l'attività finanziaria in questione non fosse uno strumento di equity non destinato al trading, perché in tal caso non è previsto il riciclo al momento della dismissione e le riserve di altre componenti di conto economico complessivo accumulate nel tempo vengono fatte direttamente rigirare in altre riserve disponibili.
Se non è valutata al costo ammortizzati o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, un'attività finanziaria dev'essere valutata al fair value e le relative variazioni vengono rilevate nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito, né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici, o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento della Società corrisponde all'importo dell'attività trasferita che la Società potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo della Società è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.
I crediti iscritti nelle attività correnti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al costo (identificato dal loro valore nominale) al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta deduzione dei crediti stessi per portare la loro valutazione al fair value. Se esistenti, i crediti la cui scadenza eccede i normali termini commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e successivamente al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle eventuali perdite di valore.
Gli accantonamenti per perdita di valore si effettuano quando esistono indicazioni oggettive (quale, ad esempio, la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che la Società non sarà in grado di recuperare gli importi dovuti in base alle condizioni contrattuali originali. La Società considera altresì la rischiosità correlata alle expected losses riferibili anche ai crediti non ancora scaduti e non svalutati specificamente.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali.
La posta è rappresentata dal capitale sottoscritto e versato.
I costi relativi all'emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati, se esistenti, nel patrimonio netto (al netto del beneficio fiscale ad essi collegato) a decremento degli importi derivanti dall'emissione di tali strumenti.
Si riferiscono a
riserve di capitale a destinazione specifica;
riserve derivanti dalla transizione agli IAS;
riserva di sovrapprezzo azioni. Dalla riserva in esame sono stati dedotti i costi sostenuti per l'operazione di aumento di capitale.
La posta comprende
riserva legale;
utili riportati a nuovo. Questa ultima voce si riferisce a:
i risultati economici degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva specifica (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdite);
Nei casi nei quali la Società abbia una obbligazione legale o implicita risultante da un evento passato ed è probabile che si debbano sostenere delle perdite di benefici economici per adempiere a tale obbligazione, viene iscritto un fondo rischi ed oneri. Se il fattore temporale della prevista perdita di benefici è significativo, l'importo delle future uscite di cassa viene attualizzato ad un tasso di interesse al lordo delle imposte, che tenga conto dei tassi di interesse di mercato e del rischio specifico della passività alla quale si riferisce.
Non vengono iscritti fondi per eventuali perdite operative future. I fondi vengono misurati al valore corrente della migliore stima di spesa fatta dalla direzione per soddisfare l'obbligo corrente alla data di bilancio.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati al loro valore nominale, rappresentativo del loro valore di estinzione in quanto l'effetto attualizzazione risulta non essere significativo.
Essi vengono cancellati dal bilancio quando l'obbligo sottostante la relativa passività è estinta, annullata o adempiuta.
I finanziamenti, ove esistenti, sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.
Ogni utile o perdita è contabilizzata a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente sia sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengano sostanzialmente modificate, tale operazione viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e l'insorgere di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti. Più in generale, i ricavi sono rilevati nel periodo amministrativo nel quale i servizi sono prestati.
Gli eventuali dividendi sono riconosciuti a conto economico alla data nella quale è maturato il diritto alla loro percezione. I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in base al criterio della competenza temporale, tenendo conto del tasso effettivo applicabile.
Le imposte sul reddito esposte nel conto economico includono imposte correnti e differite.
Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a conto economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a patrimonio netto. In questo caso anche le imposte sul reddito sono imputate direttamente a patrimonio netto.
Le imposte correnti sono le imposte che ci si aspetta di pagare calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l'aliquota fiscale in vigore alla data di riferimento del bilancio e le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
La Società aderisce al regime del Consolidato Fiscale Nazionale di cui agli artt. 117 e seguenti del TUIR in qualità di consolidante.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le imposte differite attive sono riconosciute soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero. Tale analisi viene eseguita con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.
Differenze temporanee, tassabili e deducibili, sorgono quando i criteri di valutazione di attività e passività fanno rilevare differenze tra bilancio e valutazioni fiscali. Le differenze derivanti dalle rettifiche per la valutazione al fair value, al momento dell'acquisizione o successivamente, sono trattate come tutte le altre differenze tassabili o deducibili.
Considerando che la Società redige il bilancio consolidato, l'informativa in merito all'utile (perdita) per azione è riportata ai sensi di quanto previsto dallo IAS 33, direttamente nel bilancio consolidato.
L'IFRS 13 definisce una precisa gerarchia del fair value organizzata su tre livelli, che tengono conto del grado di osservabilità degli input impiegati per la stima. Essi determinano, di fatto, diversi livelli di attendibilità del fair value.
Gli input rappresentano le assunzioni che gli operatori di mercato farebbero nel determinare il prezzo relativo dell'attività o passività, incluse le assunzioni relative al rischio.
In termini generali, l'IFRS 13 stabilisce che le tecniche di valutazione utilizzino il livello informativo più elevato ed attendibile.
Gli input del livello 1 sono costituiti dai prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche ai quali la Società può accedere alla data di valutazione. Un mercato è attivo se le transazioni hanno luogo con sufficiente frequenza ed in volumi sufficienti per fornire informazioni continue ed aggiornate sui prezzi.
Gli input del livello 2 sono costituiti da prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi, prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi, input diversi dai prezzi quotati osservabili per attività o passività (p.e.: tassi di interessi, spread, …), input corroborati dal mercato attraverso l'elaborazione di correlazioni o altri mezzi.
Gli input del livello 3 sono quelli non osservabili, per i quali non sono disponibili dati di mercato e che riflettono le assunzioni che un partecipante al mercato farebbe nel cercare di attribuire un prezzo ad una attività o passività, ivi incluse le assunzioni circa il rischio.
Il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle partecipazioni in società non quotate.
La predisposizione dei bilanci e delle note in applicazione degli IFRS richiedono da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che possono basarsi sull'esperienza storica ed assunzioni che dipendono dalle circostanze in cui sono assunte le valutazioni.
L'uso di stime influenza il valore di talune poste di bilancio.
Il valore delle partecipazioni costituisce la voce di bilancio che richiede più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per la quale un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio della Società.
In relazione alle valutazioni effettuate sulle prospettive economiche delle proprie società controllate si è tenuto altresì conto dell'attuale contesto pandemico degli impatti del conflitto Russia-Ucraina, rilevando nelle stime le ripercussioni negative a livello globale sull'andamento dei mercati finanziari dei prezzi delle commodities, in particolare delle materie prime energetiche, della circolazione dei beni e sulla dinamica inflattiva dei prezzi. Si rileva che la Società e le sue società controllate non operano né direttamente né indirettamente con i mercati russi e/o ucraini pertanto gli effetti sulle performance economiche sono quelli unicamente riconducibili all'evoluzione del quadro macro economico mondiale.
Il Gruppo ha risentito e risente in tutti i settori del proprio business delle conseguenze indirette del conflitto russo-ucraino, quali ad esempio l'incremento dei prezzi delle materie prime, l'incremento dei costi energetici, l'incremento dei tassi di interesse e altri aspetti legati al trend inflazionistico mentre l'integrazione di filiera interna al Gruppo ha garantito e garantisce l'approvvigionamento delle materie prime destinate alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari. Nel corso del 2022 l'aumento dei costi energetici, dei trasporti e delle materie prime è stato sostanzialmente assorbito dall'incremento dei prezzi di vendita dei beni e servizi prodotti dal Gruppo senza incidere significativamente sulla redditività e sui risultati rilevati rispetto alle previsioni formulate.
Oltre a quanto descritto allo stato attuale le aree del bilancio che stanno venendo monitorate con maggiore attenzione sono quelle dei crediti verso clienti (al fine di identificare prontamente eventuali nuove sofferenze, che però al momento non si sono manifestate in maniera sensibile), e delle rimanenze, per osservare eventuali riduzioni nei tassi di rotazione dei prodotti, che anche in questo caso non si sono verificati, mettendo al momento in luce una dinamica piuttosto anticiclica.
Inoltre, gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale la Società e il Gruppo, il quale ha anche beneficiato di recenti aumenti di capitale, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Si segnala peraltro che allo stato attuale, malgrado le forti oscillazioni subite dai corsi borsistici mondiali conseguenti alla situazione sopra descritta, il valore attuale di borsa delle azioni di B.F. S.p.A. è superiore ai corrispondenti valori impliciti nel patrimonio netto al 31 dicembre 2022.
In sintesi, l'integrazione del Ramo Sementiero Industriale consentirà a SIS di divenire il polo sementiero di più rilevante dimensione nel territorio nazionale. L'effettiva integrazione in SIS del Ramo Sementiero Industriale CAI è stato deliberato dall'Assemblea straordinaria in data 23 gennaio 2023 e con efficacia giuridica a far data dal 01.02.2023. In particolare è stato approvato dagli azionisti di SIS un aumento del capitale sociale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quarto comma, primo periodo, del Codice Civile liberato da CAI mediante conferimento del citato ramo di azienda e un aumento di capitale sociale in denaro, scindibile, da offrire in opzione ai soci da realizzare mediante l'emissione di numero azioni 6.950.123, per complessivi Euro 4.000.000,00 con previsione circa la possibilità di compensare, anche parzialmente, i debiti derivanti dalla sottoscrizione l'Aumento di Capitale in Denaro con i crediti di natura finanziaria, eventualmente vantati dai soci sottoscrittori.
L'aumento di capitale sociale in natura è avvenuto nei seguenti termini:
L'aumento di capitale in denaro è stato sottoscritto dalla capogruppo BF Spa.
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti convocata presso lo Studio Notarile Marchetti, in Via Agnello n. 18 in Milano, per il 10 Maggio 2023 alle ore 11:00, in unica convocazione di destinare l'utile dell'esercizio pari ad Euro 8.919.062,74 come segue:
Sarà inoltre sottoposta alla suddetta assemblea la proposta di distribuire un ulteriore dividendo pari a complessivi Euro 962.569,90, mediante utilizzo della "Riserva utili disponibili per la distribuzione" presente nella voce "Utili indivisi" pari ad ulteriori 0,00515 per azione.
Sulla base di quanto sopra, l'ammontare totale del dividendo risulta pari a 7.482.382,60 ovvero 0,04 per azione.
Le immobilizzazioni materiali comprendono principalmente autovetture assegnate ai dipendenti e materiale e arredi d'ufficio. I valori riportati nella tabella sono calcolati al netto dei relativi fondi ammortamento (pari a complessivi Euro 201 mila).
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Impianti e Macchinari | 8 | - | 8 |
| Mobili | 80 | 75 | 5 |
| Macchine elettroniche | 46 | 40 | 6 |
| Autovetture | 1 | 0 | 1 |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | - | 20 | (20) |
| Attrezzature | 2 | - | 2 |
| TOTALE | 137 | 135 | 2 |
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CATEGORIA | Valore lordo |
Fondi | Valore netto |
Valore lordo |
Valore Fondi netto |
Variazione | ||
| Altri beni | ||||||||
| Impianti e Macchinari | 18 | (10) | 8 | 8 | ||||
| Attrezzature | 3 | (0) | 2 | 1 | 2 | |||
| Altri | 318 | (191) | 127 | 274 | (159) | 115 | 12 | |
| Immobilizzazioni in corso | - | 20 | 20 | (20) | ||||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATE RIALI |
339 | (201) | 137 | 294 | (159) | 135 | 2 |
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Software | 286 | 140 | 146 |
| Diritti d'uso contratti leasing | 1.060 | 1.049 | 11 |
| Immobilizzazioni in corso | 2.820 | 1.464 | 1.356 |
| Altre imm. Imm | 8 | - | 8 |
| TOTALE | 4.174 | 2.654 | 1.521 |
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CATEGORIA | Valore lordo |
Fondi | Valore netto |
Valore lordo |
Fondi | Valore netto |
Variazione |
| SOFTWARE | 508 | (222) | 286 | 275 | (135) | 140 | 146 |
| DIRITTI D'USO CONTRATTI LEASING | 1.719 | (659) | 1.060 | 1.581 | (531) | 1.049 | 11 |
| IMMOB.IMMATER. IN CORSO | 2.820 | - | 2.820 | 1.464 | 0 | 1.464 | 1.356 |
| ALTRE IMMATER | 12 | (4) | 8 | - | - | - | 8 |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATE RIALI |
5.059 | (885) | 4.174 | 3.320 | (666) | 2.654 | 1.521 |
La voce Diritti d'uso contratti leasing riguarda principalmente i contratti di affitto degli uffici di Milano e Roma e delle autovetture aziendali, iscritti ai sensi dell'IFRS 16.
La voce Immobilizzazioni immateriali in corso è prevalentemente riferita a progetti in corso di sviluppo quali:
Per quanto concerne le immobilizzazioni in corso, si ritiene che a partire dal 2023 tale attività siano imputate ai relativi progetti e avviato il conseguente periodo di ammortamento.
Le Partecipazioni comprendono principalmente le interessenze detenute dalla Società nelle controllate, Joint Venture e collegate, elencate di seguito:
| Controllate Bonifiche Ferraresi S.p.A. 209.125 242.553 8.111 635 78,33% 189.979 BF Agricola S.r.l. 125.203 104.324 5.000 10.898 100,00% 104.324 B.F. Agro-Industriale S.r.l. (2.461) 100,00% 15.562 2.372 500 2.372 Società Italiana Sementi S.p.A. 8.747 24.433 20.150 223 42,18% 10.306 CAI SpA 111.067 271.159 239.606 8.318 35,89% 97.319 BIA S.p.A. 15.743 6.558 120 455 71,50% 4.689 Pastificio Fabianelli SpA 30,00% 3.679 5.905 121 230 1.772 Joint ventures Leopoldine S.p.A. 10.642 10.157 1.111 52 90% 9.141 Cerea S.p.A. 1.971 3.127 5.000 (853) 60% 1.876 Milling Hub S.p.A. 3.086 8.275 8.023 1 51% 4.220 Ghigi 1870 S.p.A. 9.518 14.714 19.247 (206) 32% 4.688 Collegate Progetto Benessere S.r.l. 28.615 11.539 100 2.703 35,00% 4.039 Rurall SpA 1.500 5.650 6.000 (318) 25,00% 1.413 Patrimonio e Risultato di Gruppo IFRS Si precisa che la Società ha già provveduto nel corso del 2022 a supportare finanziariamente la controllata BF Agroindu striale con versamenti in conto futuro aumento di capitale al fine di ripristinare la perdita nei limiti dell'articolo 2482-bis del codice civile. L'importo del sostegno è per complessivi 4,5 milioni di cui 1,5 milioni tramite versamento in denaro e 3 milioni quale rinuncia di debito verso la stessa Società. Si specifica altresì che, come al termine di ogni esercizio, le partecipazioni che hanno conseguito perdite nel corso dell'esercizio, evidenziando altresì significative discrepanze tra valore di carico e valore del patrimonio netto pro-quota il valore iscritto non debba essere oggetto di svalutazione. su un orizzonte temporale di 5 anni come riportate nelle linee strategiche di gruppo per il periodo 2023-2027 dal Consiglio di Amministrazione della Società. Le strategie riferite alle società afferenti al settore agricolo zootecnico ed industriale prevedono innanzitutto di trarre be nefici dallo sviluppo tecnologico al quale si è lavorato negli ultimi esercizi, finalizzato all'incremento dell'efficienza ed all'au mento delle rese produttive dei terreni con metodi che prevedono anche una riduzione del consumo di carburanti, fertiliz zanti e fitofarmaci attraverso l'utilizzo dei dati a supporto delle decisioni strategiche-agronomiche. Le principali azioni pro grammate si riferiscono a: (i) ricerca delle migliori rotazioni colturali finalizzata al contenimento del rischio climatico, (ii) prudenza nella stima dei secondi raccolti a fronte del potenziale rischio di cambiamento climatico (es. siccità), (iii) rotazione per migliorare la fertilità, (iv) tecniche di lavorazioni dei terreni più conservative, (v) valorizzazione dell'asset fondiario non solo per attività prettamente agricole ma legate al mondo dell'agri-business e agri-voltaico. Inoltre, le strategie delle società industriali prevedono sia la valorizzazione dei prodotti a marchio Le Stagioni D'Italia, tramite la crescita dei canali di vendita grazie all'integrazione con i Consorzi, allo sviluppo dell'export, sia una maggior integrazione delle nuove società entrate nel Gruppo, tramite anche ad una riorganizzazione ed efficientamento della logistica e della funzione commerciale. L'obiettivo è quello di creare filiere sempre più integrate e di riuscire poi a replicare il modello per quante più filiere possibile. In riferimento a quanto espresso al paragrafo "Rischio legati al cambiamento climatico" in Relazione sulla Gestione, si rileva che i flussi di cassa utilizzati nelle stime recepiscono la quantificazione dei rischi identificati in tale ambito e inclusi nelle previsioni di Budget 2023 e nelle linee di sviluppo economico delineate dal Gruppo nel medio lungo periodo. specifico, oltre a quanto soprarichiamato in merito alle principali azioni programmate, lungo l'arco di piano pluriennale si è tenuto conto di (i) costi legati a coperture assicurative in campo agricolo per il risarcimento di potenziali danni sulle colture |
Denominazione (Importi in migliaia di euro) |
Valore di iscrizione | Patrimonio netto | Capitale sociale | Risultato al 31/12/2022 |
% Possesso | Pro quota patrimonio netto |
Differenziale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (19.146) | ||||||||
| (20.879) | ||||||||
| (13.190) | ||||||||
| 1.559 | ||||||||
| (13.748) | ||||||||
| (11.055) | ||||||||
| (1.907) | ||||||||
| (1.501) | ||||||||
| (95) | ||||||||
| 1.134 | ||||||||
| (4.830) | ||||||||
| (24.577) | ||||||||
| (88) | ||||||||
| detenuto da BF, sono state oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento dei rispettivi valori iscritti nel bilancio ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36, a seguito del quale è stato ritenuto che Nella determinazione del valore d'uso del capitale investito netto sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa basate |
||||||||
| causati da eventi climatici, prevedendo specificatamente l'onere stimato di eventuali franchigie; (ii) rese colturali considerando sia il trend storico degli anni più recenti, prevedendo inoltre delle potenziali riduzioni di rese |
approvate Nello specifiche stime delle |
Per quanto concerne il test approntato al fine di verificare la recuperabilità del valore d'uso del capitale investito afferente alla CGU del Settore Agro-Industriale (Bonifiche Ferraresi, BF Agro, BF Agricola, BIA e Leopoldine), sono stati utilizzati i flussi finanziari attesi dalle single entità determinati a valori nominali ed applicando un tasso di attualizzazione pari al 5,71% (lo scorso anno pari al 3,05%). Quest'ultimo, rispetto le ipotesi effettuate in sede di impairment test al 31 dicembre 2021, recepisce altresì la crescita dei tassi di interessi sul mercato dei capitali attestata nell'anno 2022. Il tasso di crescita utilizzato per estrapolare le proiezioni dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano è pari all'inflazione attesa da BCE e IMF (2%) in considerazione del fatto che i flussi riconosciuti sono stati determinati a valori nominali.
Il criterio di stima del valore in uso del capitale investito e successivamente dell'Equity Value ha condotto alla rilevazione di valori superiori al valore contabile delle partecipazioni in oggetto al 31 dicembre 2022. Alla luce dei risultati dell'impairment test non sono state pertanto rilevate perdite di valore. Infatti, a fronte di un valore complessivo delle partecipazioni afferenti al Settore Agro-Industriale di complessivi 442 milioni di Euro, emerge, dalle risultanze dei test, un equity value pari a 485 milioni di Euro.
Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo sono stati ipotizzati dei test di sensitivity che prevedono la combinazione di decrementi o incrementi del tasso di attualizzazione (WACC) e del tasso di crescita di lungo termine (g) per intervalli compresi tra +/- 25 bps; nessun scenario evidenzia aree di impairment delle partecipazioni. Mentre, da ulteriore analisi effettuata dalla Società, i valori di EBITDA utilizzati nel flusso terminale dovrebbero essere inferiori del 8,61% rispetto alle stime attuali per comportare un azzeramento della cover sopradescritta.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Controllate | |||
| Partecipazione in Bonifiche Ferraresi | 209.125 | 240.965 | (31.839) |
| Partecipazione in Società Italiana Sementi | 8.747 | 8.747 | 0 |
| Partecipazione in BF AGRO - Industriale | 15.562 | 11.062 | 4.500 |
| Partecipazione in BF Agricola | 125.203 | 125.203 | 0 |
| Partecipazione in CAI | 111.067 | 69.100 | 41.967 |
| Partecipazione in BIA | 15.743 | 15.743 | |
| Partecipazione Pastificio Fabianelli | 3.679 | 3.679 | |
| Controllo congiunto e JV | |||
| Partecipazione in Leopoldine | 10.642 | 10.595 | 47 |
| Partecipazione Cerea | 1.971 | 1.502 | 469 |
| Partecipazione in Milling Hub | 3.086 | 2.586 | 500 |
| Partecipazione Ghigi 1870 | 9.518 | 6.518 | 3.000 |
| Collegate e altre | |||
| Partecipazione Progetto Benessere | 28.615 | 27.952 | 664 |
| Partecipazione Rurall | 1.500 | 413 | 1.088 |
| Partecipazione Melograno | 716 | 433 | 283 |
| Altre partecipazioni in fondazioni e minori | 1.180 | 1.015 | 165 |
| Totale | 546.355 | 506.090 | 40.265 |
Gli importi della voce Partecipazioni si sono movimentati nel corso dell'esercizio come indicato nella tabella seguente.
Le partecipazioni in BIA e Pastificio Fabianelli sono state iscritte al 31 dicembre 2022 tra le partecipazioni controllate a seguito dell'acquisto del controllo rispettivamente in data 1 ottobre 2022 e 31 dicembre 2022, come di seguito descritto.
Di seguito il dettaglio della movimentazione delle singole partecipazioni:
| Descrizione | 31/12/2021 | Incremento | Valutazione a PN | Dividendi | Decremento | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | ||||||
| Partecipazione in Bonifiche Ferraresi | 240.965 | (31.839) | 209.125 | |||
| Partecipazione in Società Italia Sementi | 8.747 | 8.747 | ||||
| Partecipazione in BF AGRO - Industriale | 11.062 | 4.500 | 15.562 | |||
| Partecipazione in BF Agricola | 125.203 | 125.203 | ||||
| Partecipazione in CAI | 69.100 | 43.439 | (1.472) | 111.067 | ||
| Partecipazione in BIA | 16.500 | 746 | (1.503) | 15.743 | ||
| Partecipazione Fabianelli | 3.679 | 3.679 | ||||
| Joint Ventures | ||||||
| Partecipazione in Leopoldine | 10.595 | 47 | 10.642 | |||
| Partecipazione Cerea | 1.502 | 469 | 1.971 | |||
| Partecipazione in Milling Hub | 2.586 | 500 | 3.086 | |||
| Partecipazione Ghigi 1870 | 6.518 | 3.000 | 9.518 | |||
| Collegate e altre | ||||||
| Partecipazione Progetto Benessere | 27.952 | 75 | 1.288 | (700) | 28.615 | |
| Partecipazione Rurall | 413 | 1.088 | 1.500 | |||
| Partecipazione Melograno-Barette | 433 | 283 | 716 | |||
| Altre partecipazioni in fondazioni e minori | 1.015 | 165 | 1.180 | |||
| Totale | 506.090 | 73.697 | 2.081 | (2.172) | (33.342) | 546.355 |
• Partecipazione in Bonifiche Ferraresi
Il decremento della partecipazione fa riferimento alla cessione di azioni nell'ambito dell'operazione di valorizzazione dell'asset fondiario, pari complessivamente all'11,93% del capitale sociale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola per un controvalore complessivo di Euro 47,7 milioni e realizzando una plusvalenza complessiva pari a circa Euro 16 milioni, come già esposto negli eventi che hanno caratterizzato l'esercizio 2022. Come indicato in precedenza il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dalle risultanze dei test di impairment nonché dai valori espressi dalle operazioni di vendita di quote di minoranze avvenute nell'esercizio.
• Partecipazione in Società Italiana Sementi
La controllata ha conseguito nell'esercizio 2022 un risultato positivo pari ad euro 222 migliaia e il differenziale tra il pro quota di patrimonio netto e il costo iscritto della partecipazione è altresì positivo. Inoltre, il Gruppo si aspetta ulteriori risultati positivi nei prossimi esercizi dal Polo Sementiero, ovvero nell'entità SIS post conferimento deliberato in data 23 gennaio 2023, come da Piano Industriale basato su un orizzonte temporale di 5 anni (2023-2027).
• Partecipazione in BF Agroindustriale
L'incremento della partecipazione fa riferimento a versamenti in conto capitale effettuati dalla Capogruppo a favore della controllata. Come indicato in precedenza il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dalle risultanze dei test di impairment.
• Partecipazione in BF Agricola
L'acquisto della partecipazione da parte di BF S.p.A. è avvenuto in data 23 giugno 2021 per un corrispettivo complessivo di Euro 125.200 mila per l'acquisto del 100% della partecipata BF Agricola trasferita dalla Società Bonifiche Ferraresi S.p.A..
Come pattuito contrattualmente il pagamento del corrispettivo è previsto su un periodo di 20 (venti) anni e sarà ripartito in 40 rate semestrali posticipate di pari ammontare sino al 30 giugno 2041. Su ciascuna delle rate maturano interessi semestrali.
Come indicato in precedenza il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dalle risultanze dei test di impairment.
• Partecipazione in CAI
La variazione della partecipazione in CAI, pari al 35,89% al 31 dicembre 2022, emerge dalle operazioni avvenute nel corso 2022 ovvero la sottoscrizione di aumenti di capitale da parte di BF di 25 milioni di Euro nell'ambito dell'operazione del conferimento del Nordest e di ulteriori 17 milioni quali versamento in futuro aumento di capitale. Gli incrementi includono gli oneri accessori, di cui Euro 512 migliaia relativi all'Iva indetraibile 2021 a seguito dell'adozione da parte della Società del metodo del pro rata.
Si rileva altresì la distribuzione di dividendi di CAI per 1.472 migliaia di Euro in relazione agli utili dell'esercizio 2021 e pertanto stornati dalla partecipazione che fino al 30 settembre 2021 era una partecipazione di collegamento valutata con il metodo del Patrimonio netto e solo successivamente consolidata. Il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto è relativo ad attività immateriali non iscritte nel bilancio consolidato di CAI e valorizzate nel bilancio consolidato della Società con particolare riferimento all'insegna "Consorzi Agrari d'Italia" e quindi al valore della rete commerciale.
In merito alla partecipata e al controllo acquisito da parte di BF spa si riporta il percorso di analisi e verifica da parte della Capogruppo sin dalla data di acquisizione ed integrazione nel perimetro di consolidamento. Infatti, nel corso dei primi giorni del mese di ottobre 2021, erano stati ridefiniti i relativi patti tra i soci prevedendo in particolare: (1) il rafforzamento operativo nella gestione da parte dell'Amministratore Delegato ( di seguito anche "AD"), la cui nomina è attribuita al socio BF, mediante meccanismi di deleghe tali per cui l'attività di gestione e di influenza da parte dell'AD sulle materie rilevanti sono tali da esercitare il proprio potere sull'entità per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti, (2) circoscritti a meri diritti di protezione precedenti clausole di exit attribuite ai soci consorzi.
In considerazione di tali aspetti, formalizzati nella sottoscrizione da parte dei consorzi di tali nuovi patti parasociali, la Società ha provveduto ad effettuare un'analisi qualitativa e quantitativa diretta a verificare se tali poteri attribuiti all'Amministratore Delegato di nomina BF attribuissero a quest'ultima la capacità di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.
Ad esito di tale verifica gli Amministratori della Società hanno concluso che l'esercizio effettivo del potere da parte dell' Amministratore Delegato di nomina BF è tale da consentirne l'influenza determinante sulle attività rilevanti e , pertanto, la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Si evidenzia inoltre che, in virtù di quanto normato dai patti parasociali sopra evidenziati e con riferimento alla distribuzione dei dividendi, la Società risultava e risulta avere diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con CAI nonché esposta alla loro variabilità.
In considerazione di tali passaggi, a far data dal 1 ottobre 2021, gli Amministratori di Bf hanno valutato che Bf avesse acquisito il controllo di CAI, ai sensi di quanto disposto dall'IFRS 10, avendo il potere sull'entità oggetto di investimento quindi esposta ai suoi rendimenti nonché avente diritto agli stessi. Conseguentemente CAI è entrata nel perimetro di consolidamento di BF e con essa anche tutte le sue controllate.
In data 13 aprile 2022, inoltre, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato: (a) la complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa ("Consorzio Nordest") in CAI del ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Nordest), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature (ad eccezione delle macchine relative al settore meccanizzazione), beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario, a liberazione dell'aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Nordest"); e (ii) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale sociale in denaro alla stessa riservato di 25 milioni di Euro (l' "Aumento di Capitale di BF"); e (iii) la sottoscrizione dell'accordo di investimento tra BF, gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari D'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario Del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa e Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali"), CAI e Consorzio Nordest (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni dell'Operazione. L'operazione ha avuto esecuzione nel corso del mese di luglio 2022.
In data 28 luglio 2022, il Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, dando seguito al percorso di riorganizzazione finalizzato all'integrazione in CAI delle attività sviluppate dai consorzi agrari avviato nel corso dell'anno 2020, ha conferito nella medesima CAI, con efficacia giuridica postdatata alle ore 00.01 dell'1 settembre 2022, il proprio Ramo di Azienda operativo.
Per effetto di tale operazione la partecipazione di controllo in CAI S.p.A. è attualmente pari al 35,89%.
Contestualmente all'operazione sopra descritta è stato sottoscritto un nuovo patto parasociale tra BF e i Consorzi Soci (di seguito il "Nuovo Patto"), i cui accordi non modificano nella sostanza quanto sottoscritto in precedenza dai soci e pertanto risulta confermato il controllo di BF di CAI anche a seguito dell'Aumento di Capitale.
Nello specifico si è provveduto a stipulare un nuovo patto parasociale tra gli attuali soci di CAI che non solo ha confermato tutti gli elementi già precedentemente esposti, ma ha ulteriormente rafforzato i poteri di dirigere le attività rilevanti a seguito di alcune integrazioni nelle deleghe dell'Amministratore Delegato di CAI di nomina BF.
Il Nuovo Patto, infatti, attribuisce all'Amministratore Delegato di CAI di nomina BF, i seguenti ulteriori poteri, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021:
Tali integrazioni hanno consentito di rafforzare sia qualitativamente che quantitativamente (non essendovi limiti di importo) il potere di controllo sulle attività rilevanti a seguito dell'integrazione di diritti esistenti in capo all'AD di CAI di nomina BF. Inoltre, il Nuovo Patto prevede un ampliamento del perimetro di incremento, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021, del meccanismo di adeguamento dei limiti monetari delle deleghe attribuite all'Amministratore Delegato i cui importi prevedono l'automatico proporzionale incremento quantitativo al verificarsi dell'incremento del valore della produzione rispetto al valore riportato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2021.
In considerazione di tali aspetti, formalizzati nella sottoscrizione del Nuovo Patto, la Società ha provveduto in sede di chiusura del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ad aggiornare l'analisi qualitativa e quantitativa predisposta lo scorso esercizio, diretta a verificare se tali poteri attribuiti all'Amministratore Delegato di nomina BF continuino ad attribuire a quest'ultima la capacità di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.
Da tale analisi è emerso che:
Ad esito di tale verifica gli Amministratori della Società hanno nuovamente concluso che il potere e l'esercizio effettivo del
potere da parte dell'Amministratore Delegato di nomina BF è tale da consentirne l'influenza determinante sulle attività rilevanti e, pertanto, la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
In merito a tale ultimo aspetto, e nello specifico con riferimento alla capacità di esercitare il potere per incidere realmente sui rendimenti di CAI, si conferma che nel Nuovo Patto non è stata apportata alcuna modifica rispetto alla versione precedente in merito alle clausole concernenti le modalità di esercizio delle opzioni in capo ai soci Consorzi Agrari per l'acquisto delle quote detenute da BF (che avverrebbero a valori di mercato in base a modalità prestabilite e con finestre temporali di esercizio predefinite di medio periodo), risultanti circoscritte a meri diritti di protezione per i soci Consorzi Agrari come indicato in precedenza.
Gli Amministratori infine evidenziano che il progetto CAI nasce dalla volontà di integrare le attività dei Consorzi Agrari, che si contraddistinguono per essere una realtà unica nel panorama economico italiano, per patrimonio storico, per presenza sul territorio, dotazione di impianti, con la Capogruppo BF, punto di riferimento a livello nazionale nel settore agro-industriale e zootecnico nonché nel settore dei servizi alle imprese agricole.
CAI, infatti, si prefigge lo scopo di contribuire all'innovazione e al miglioramento della produzione agricola mediante la fornitura di beni e servizi per il mondo agricolo.
• Partecipazione in BIA
Come descritto negli eventi rilevanti dell'esercizio 2022, la partecipazione in BIA è stata caratterizzata da (i) acquisizione del collegamento nel periodo 30 giugno 2022- 30 settembre 2022 e conseguente valutazione con il metodo del Patrimonio netto per 746 migliaia di Euro (ii) acquisizione del controllo in data 14 ottobre 2022 (convenzionalmente al 30 settembre 2022) per l'81.5% (iii) successiva cessione del 10% a terzi. Al 31 dicembre 2022 la partecipazione ha un valore iscritto pari a 15.743 migliaia di Euro per un 71,5% del capitale. Il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dalle risultanze dei test di impairment.
• Partecipazione in Pastificio Fabianelli
Ad aprile 2022 la Capogruppo BF spa ha acquisito il 30% della partecipazione in Pastificio Fabianelli e CAI spa un ulteriore 30% a dicembre 2022. Per l'effetto di queste due operazioni la partecipazione a livello di Gruppo è divenuta di controllo per il 40.77%. In considerazione del fatto che l'acquisizione è avvenuta a fine esercizio e avvenuta a valori di mercato non è risultato necessario predisporre apposito test di impairment sul valore della partecipazione.
• Partecipazione in Leopoldine
La partecipazione nel corso del 2022 si è incrementata in ragione della valutazione a patrimonio netto dei risultati dell'esercizio conseguiti dalla società per 47 migliaia di Euro ovvero per la quota di interessenza.
Il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dall'impairment test effettuato sulla CGU Agroindustriale.
• Partecipazione in Cerea
Nel corso del mese di novembre 2021 BF S.p.A. ha acquistato il 60% del capitale sociale della società Cerea S.r.l. per l'importo di 1,5 milioni di euro. Il corrispettivo corrisposto per l'acquisto ha tenuto in considerazione la proiezione dei risultati economici di forecast attesi.
Si tratta di una start-up nel settore della digitalizzazione attraverso uno shop digitale rivolto prevalentemente a piccoli commercianti e piccoli produttori su territori regionali nell'ambito di un processo attraverso il quale i commercianti hanno la possibilità di esporre, vendere e consegnare i propri prodotti su un territorio circoscritto (città o provincia) e il consumatore ha la possibilità di comprare i prodotti dal negozio di fiducia sotto casa e riceverli direttamente dove vuole. Il progetto nasce nel territorio Piemontese e si pone come obiettivo quello di svilupparlo su altre regioni d'Italia. L'ulteriore incremento nel 2022 afferisce ad ulteriori costi 2021 sostenuti per l'acquisizione della partecipazione.
• Partecipazione in Milling Hub
L'incremento di 500 migliaia di Euro si riconduce ad un versamento in futuro aumento di capitale sociale operato da BF spa a sostegno della società.
• Partecipazione in Ghigi 1870
Nel corso del 2022 BF S.p.A. ha sottoscritto un aumento di capitale sociale della partecipata per 1.500 migliaia di Euro ed ha effettuato un versamento in futuro aumento di capitale per ulteriori 1.500 migliaia di Euro. BF ha effettuato un imparment test a verifica della tenuta del valore di carico della partecipazione rispetto l'equity value della società e ne è emerso un differenziale positivo; pertanto non si evidenzia nessuna perdita di valore, infatti, a fronte di un valore complessivo della partecipazione pari a 9.518 migliaia di Euro, emerge, dalle risultanze dei test, un equity value pari a 11.406 migliaia di Euro. I flussi finanziari utilizzati sono quelli stimati dalla società su un orizzonte temporale 2023-2026 unitamente all'estensione per il periodo successivo di un tasso di crescita dei flussi pari al tasso di inflazione a medio -lungo termine previsto dalla BCE e IMF. Il WACC utilizzato è stato pari al 7,06%.
Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo sono stati ipotizzati dei test di sensitivity che prevedono la combinazione di decrementi o incrementi del tasso di attualizzazione (WACC) e del tasso di crescita di lungo termine (g) per intervalli compresi tra +/- 25 bps; nessun scenario evidenzia aree di impairment delle partecipazioni. Mentre, da ulteriore analisi effettuata dalla Società, i valori di EBITDA utilizzati nel flusso terminale dovrebbero essere inferiori del 12,63% rispetto alle stime attuali per comportare un azzeramento della cover sopradescritta.
• Partecipazione in Progetto Benessere
La partecipazione nel corso del 2022 ha distribuito dividendi per 700 migliaia di Euro quale pro quota dell'interessenza detenuta da BF.
Inoltre, nel corso del 2022 la partecipata ha rilevato, ad incremento del valore di contabile, la quota di interessenza degli utili rilevati al 31 dicembre 2022, per 1.288 migliaia di Euro, in applicazione del metodo del patrimonio netto.
Il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dai risultati positivi consuntivati, in linea con le aspettative.
• Partecipazione in Rurall
A giugno 2021 BF S.p.A. ha provveduto alla costituzione della società Rurall S.p.A. con l'obiettivo diretto alla realizzazione di (i) un'infrastruttura digitale dei territori rurali, sfruttando le tecnologie digitali per incrementare la resa e la gestione di terreni su vasta scala e/o prestare servizi di consulenza dedicati alla digitalizzazione e/o la realizzazione di piattaforme e software DSS e ad altri sistemi dedicati all'analisi ed alla divulgazione dei dati, la cosiddetta Agricoltura 4.0 (il "Progetto Infrastruttura"); (ii) una piattaforma digitale (la "Piattaforma"), che attraverso l'impiego delle tecnologie emergenti quali IOT, AI, Big data, Blockchain, per la tracciabilità end-to-end dei prodotti agroalimentari, dall'origine delle materie prime, al loro percorso lungo la filiera, fino al consumatore finale, volta ad abilitare l'introduzione di un'etichetta "parlante" (smart label) in grado di certificare le autentiche produzioni "Made in Italy" e la sostenibilità dell'intera filiera e dei processi, produttivi e distributivi, dal punto di vista sociale, economico ed ambientale (con criteri chiari e prestabiliti sugli ingredienti utilizzati e sulle caratteristiche principali che la filiera deve avere soprattutto in termini di distribuzione del valore e dell'impiego di manodopera ai fini dell'ottenimento del rilascio della garanzia "Made in Italy") (il "Progetto Tracciabilità" nonché, unitamente al Progetto Infrastruttura, il "Progetto").
L'incremento del 2022 afferisce all'impegno preso da BF spa per il versamento della parte di capitale sociale sottoscritto ma non ancora versato. La società allo stato attuale risulta ancora in una fase di start up e per tale motivo il differenziale tra il valore della partecipazione e la quota di patrimonio netto non risulta essere un indicatore di perdita durevole di valore anche sulla base dei piani predisposti da tale società collegata.
Di seguito il relativo dettaglio:
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti Finanziari Fruttiferi | 9.016 | 5.216 | 3.800 |
| Imposte Anticipate | 2.797 | 2.797 | 0 |
| Altre Attività Finanziarie | 1.238 | 00 | 1.238 |
| TOTALE | 13.051 | 8.013 | 5.038 |
| di cui parti correlate | 7.366 | 5.216 | 2.150 |
La voce comprende per 2.797 migliaia di Euro le poste relative ai crediti per imposte anticipate relativi (i) alle perdite fiscali della Società registrate nell'anno 2014 e 2015 (Euro 839 mila), (ii) alle perdite fiscali registrate dalla Società nell'anno 2017 (per un ammontare di Euro 981 mila), (iii) alla perdita fiscale generata nell'anno 2018 e non utilizzata nell'ambito del consolidato fiscale nazionale (Euro 408 mila) e (iv) all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica), generato nel 2017 (570 mila). Le imposte anticipate sono iscritte nel rispetto dei criteri previsti dallo IAS 12, ritenendo probabile il loro futuro recupero, in considerazione dei risultati economici previsti per i prossimi esercizi come confermati dal Piano pluriennale utilizzato a supporto dei test di impairment descritti in precedenza.
La voce comprende inoltre complessivi Euro 9.016 migliaia di Euro relativi a finanziamenti fruttiferi alle società del gruppo, come così dettagliati:
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti Finanziari Fruttiferi Vs SIS | 1.916 | 1.916 | - |
| Crediti Finanziari Fruttiferi Vs BF Agricola | - | 1.000 | (1.000) |
| Crediti Finanziari Fruttiferi Vs Leopoldine | 2.000 | 2.000 | - |
| Crediti Finanziari Fruttiferi Agrialimentare Piemonte | 1.650 | 300 | 1.350 |
| Crediti Finanziari Fruttiferi Cerea | 300 | - | 300 |
| Crediti Finanziari Fruttiferi Ghigi | 1.250 | - | 1.250 |
| Crediti Finanziari Fruttiferi La Pioppa | 1.900 | - | 1.900 |
| TOTALE | 9.016 | 5.216 | 3.800 |
Alla voce "Altre Attività Finanziarie" sono compresi gli investimenti effettuati al Fondo Italiano Agri&Food e Nextalia SGR. Entrambi da considerarsi quali investimenti strategici posti in essere dalla controllante al fine di perseguire gli obiettivi di sviluppo e di leadership del Gruppo.
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti vs Clienti | 6.706 | 7.247 | (541) |
| di cui parti correlate | 6.370 | 6.951 | (580) |
| TOTALE | 6.706 | 7.247 | (541) |
I Crediti verso clienti si riferiscono a prestazioni di servizi effettuate dalla Società nell'ambito dei contratti di servizi stipulati con le partecipate, relativamente ad attività di carattere amministrativo/gestionale, nonché a consulenze effettuate a clienti terzi in ambito tecnico e agro-economico, svolte dalla Società nel corso del 2022. Si precisa che tali crediti non presentano criticità in merito alla loro recuperabilità.
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 31/12/2021 |
Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Acconti a fornitori | 411 | 317 | 94 | |
| Crediti tributari | 175 | 1.780 | (1.606) | |
| Altri crediti | 11.345 | 24.611 | (13.266) | |
| Risconti attivi | 507 | 360 | 147 | |
| TOTALE | 12.437 | 27.068 | (14.631) | |
| di cui parti correlate | 11.297 | 24.566 | (13.269) |
Gli "Acconti a fornitori" si riferiscono alle somme corrisposte a fornitori in via anticipata rispetto la prestazione del servizio.
I Crediti Tributari riguardano principalmente crediti verso erario per Euro 164 migliaia di Euro maturati a fronte del c.d. "super "Ace".
Gli Altri crediti comprendono principalmente il credito verso BF Agricola (per 10.044 migliaia di Euro) relativamente al sostegno finanziario afferente al percorso di rafforzamento del business nell'ambito degli investimenti previsti unitamente ad altri crediti correnti verso società controllate o collegate.
I Risconti attivi si riferiscono principalmente a costi per contratti di consulenza stipulati nel corso dell'anno 2022, ma in parte di competenza dell'esercizio successivo.
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data del 31 dicembre 2022.
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 50.302 | 59.132 | (8.829) | |
| Totale | 50.302 | 59.132 | (8.829) |
La variazione delle disponibilità liquide, come evidenziato nel prospetto di Rendiconto Finanziario, è da imputarsi prevalentemente alle operazioni di investimento/disinvestimento effettuate dalla Società.
Il capitale sociale deliberato al 31 dicembre 2022, interamente versato, è pari ad Euro 187.059.565 ed è costituito da n. 187.059.565 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
Le Altre Riserve (che ammontano ad Euro 281.585 migliaia al 31 dicembre 2022 rispetto a Euro 281.652 migliaia al 31 dicembre 2021) sono costituite principalmente da i) dalla riserva sovrapprezzo azioni, pari ad Euro 273.570 migliaia di Euro , ii) dalla riserva negativa di transizione agli IFRS pari ad Euro 751 migliaia di Euro e iii) dalla riserva costituita nel 2020 "Riversa utili non distribuibili" pari a 8.715 migliaia di Euro, alla quale è stato destinato l'utile dell'esercizio chiuso al 31.12.2021 per 3.149 migliaia di Euro.
Le riserve si sono movimentate principalmente per effetto:
La voce è costituita principalmente (i)dalla riserva legale, pari a 704 migliaia di Euro (la quale ha subito un incremento di 405 migliaia di Euro rispetto al 31.12.21), (ii) dalla "Riserva utili disponibili per distribuzione" (costituita nell'anno 2020), che ammonta a 3.556 migliaia di Euro.
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuto utilizzo negli ultimi 3 esercizi.
| Riepilogo utilizzazioni effettuate negli ultimi tre |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | Possibilità | esercizi | ||||
| Voci del patrimonio netto | di utilizza zione |
Quota dispo nibile |
per coper tura perdite |
|||
| Capitale sociale | 187.060 | - | - | |||
| Riserve di capitale | ||||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 273.570 | A,B,C | 272.819 | |||
| Riserva di transizione agli IFRS | (751) | A,B,C | - | |||
| Riserva di utili non distribuibili | 8.715 | A | 8.715 | |||
| Riserve di utili | ||||||
| Riserva legale | 704 | B | 704 | |||
| Utile (perdite) a nuovo | 3.556 | A,B,C | 3.556 | |||
| Altre riserve | 53 | - | - | |||
| Totale | 472.907 | 285.795 | ||||
| LEGENDA: A per aumento capitale; B per copertura perdite; C per distribuzione ai soci |
Con riferimento alla riserva sovrapprezzo azioni, si specifica che la stessa non è distribuibile fino a che la riserva legale non raggiunga il quinto del capitale sociale ai sensi dell'art. 2431 del Codice Civile.
Il riepilogo degli utilizzi delle riserve effettuate negli ultimi tre esercizi risulta nullo poiché gli ultimi utilizzi per copertura perdite risalgono all'approvazione del bilancio 2017 avvenuta nel 2018.
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| TFR | 279 | 80 | (101) | 258 |
| TOTALE | 279 | 80 | (101) | 258 |
La voce si riferisce al fondo Trattamento fine rapporto maturato nei confronti dei dipendenti al 31 dicembre 2022.
La voce si riferisce alle imposte differite calcolate con riferimento ai plusvalori registrati a conto economico e derivanti dalle valutazioni delle partecipazioni in Ghigi, Leopoldine, PBI, CAI e BIA effettuate con il metodo del patrimonio netto. In particolare, il fondo imposte differite al 31.12.2022 è pari ad Euro 135 (rispetto ad Euro 137 al 31.12.2021); tale variazione è attribuibile a:
La voce si riferisce alla stima relativa per l'anno 2022 al Piano di incentivazione MBO.
Di seguito la sintesi tabellare:
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi Cauzionali | 998 | 998 | 0 |
| Altri Debiti non correnti | 109.550 | 118.940 | (9.390) |
| Quota a lungo dei contrati di noleggio | 704 | 713 | (9) |
| Totale | 111.252 | 120.651 | (9.399) |
| - di cui parti correlate | 109.550 | 118.940 | (9.390) |
Alla voce depositi cauzionali vi sono iscritti gli importi ricevuti dal partner Lingotto Hotel srl in base agli accordi di cessione della partecipazione "Leopoldine" del 2019-2020. A causa della pandemia il progetto ha subito una fase di sospensione.
Gli Altri debiti non correnti sono riferiti a passività a lungo relativa all'acquisto della partecipazione di BF Agricola acquistata da Bonifiche Ferraresi come già esposto nel paragrafo dedicato alle partecipazioni. Il decremento è da attribuire al rimborso delle rate semestrali previste dagli accordi di compravendita.
La voce inoltre comprende la quota a ML termine dei contratti di noleggio, in linea con gli importi all'esercizio precedente.
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 8.106 | 5.215 | 2.891 |
| - di cui parti correlate | 1.334 | 649 | 685 |
La voce comprende principalmente i debiti per servizi ricevuti dalla Società e non liquidati alla data del 31 dicembre 2022.
L'incremento dei debiti è spiegato principalmente dalle prestazioni di servizi di consulenza avviate nel corso dell'esercizio e connesse alle operazioni straordinarie poste in essere dalla Società.
La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata.
I Debiti tributari comprendono principalmente le ritenute fiscali relative a dipendenti e lavoratori autonomi e debiti Iva.
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti tributari | 617 | 206 | 411 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 38 | 174 | (136) |
| Debiti verso altri | 7.988 | 3.492 | 4.496 |
| Quota a breve dei contrati di noleggio | 425 | 355 | 69 |
| Totale | 9.069 | 4.228 | 4.840 |
| - di cui parti correlate | 7.349 | 3.243 | 4.106 |
In merito ai debiti verso Erario per Iva (per 288 migliaia di Euro) sono stati iscritti in tale voce gli importi relativi al calcolo dell'Iva indetraibile misurato secondo il metodo del pro-rata (pari a 97%) . Il metodo, in prima adozione da BF Spa, emerge dal diverso trattamento fiscale dell'imposta in ragione del volume d'affari generato dalla Società per operazioni esenti (cessioni di partecipazione della controllata Bonifiche Ferraresi). Tali operazioni sono poste in essere dalla Società in modo sistematico e nell'ambito di attività che prevedono altresì operazioni imponibili, pertanto, a seguito di diverse analisi e valutazioni effettuate dalla Società assista da advisor fiscalisti di primaria rilevanza, la stessa ha optato per il trattamento dell'Iva indetraibile con il metodo del pro-rata.
La voce Debiti verso istituti di previdenza comprende principalmente i debiti verso INPS ed ENPAIA relativi ai dipendenti.
La voce Debiti verso altri è costituita principalmente dai debiti verso dipendenti (per 339 migliaia di Euro) e gli amministratori della Società nonché organi di controllo (complessivamente per 262 migliaia di Euro), nonché dal debito verso la controllata Bonifiche Ferraresi relativo alla quota a breve del debito per l'acquisto della partecipazione in BF Agricola per 6.260 migliaia di Euro. In via residuale si rilevano altri debiti correnti verso società controllate o collegate.
Da ultimo, nella Quota a breve dei contratti di noleggio sono rilevati i debiti a breve termine connessi a contratti di noleggio di autovetture e uffici.
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite (prestazioni di servizi) | 307 | 1.378 | (1.071) |
| - di cui parti correlate | 307 | 1.378 | (1.071) |
La voce Ricavi delle vendite è costituita principalmente da transazioni commerciali con le società del Gruppo e derivanti da consulenze prestate.
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi | 24.231 | 16.118 | 8.113 |
| - di cui parti correlate | 8.127 | 2.838 | 5.289 |
La voce Altri Ricavi è costituita principalmente da:
La voce Incrementi per lavori interni non presenta saldi al 31 dicembre 2022.
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente carburanti, lubrificanti ed energia elettrica.
I costi per servizi sostenuti dalla Società sono riportati più dettagliatamente di seguito:
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi generali | 1.433 | 465 | 968 |
| Spese legali notarili e tecniche | 4.379 | 3.827 | 552 |
| Amministratori e sindaci | 991 | 417 | 574 |
| Prestazioni di servizi per la produzione | - | - | - |
| Totale costi per servizi | 6.804 | 4.709 | 2.094 |
| Godimento beni di terzi | 157 | 90 | 67 |
| Totale costi per servizi e godimento beni di terzi | 6.960 | 4.800 | 2.160 |
| - di cui parti correlate | 1.194 | 887 | 307 |
Le Prestazioni di servizi generali comprendono principalmente spese per manutenzioni, auto, assicurazioni e servizi di marketing nonché spese istituzionali e spese legate alla quotazione di Borsa.
Le Spese legali, notarili e tecniche comprendono principalmente spese per consulenze legali, fiscali e strategiche sostenute dalla Società. L'incremento deriva sostanzialmente dalle operazioni di M&A svolte dalla Capogruppo e dalla necessità di advisor specializzati nella strutturazione di operazioni societarie molto articolate.
I Costi per godimento beni di terzi comprendono principalmente spese per fitti passivi di modico valore e noleggi temporanei di beni mobili.
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e Stipendi | 2.011 | 1.249 | 762 |
| Oneri sociali | 548 | 450 | 98 |
| Benefici ai dipendenti | 118 | 140 | (22) |
| Altri costi personale | 422 | - | 422 |
| Totale | 3.099 | 1.839 | 1.260 |
La voce comprende costi per il personale di competenza.
. Di seguito viene riportato il numero medio dei dipendenti nel 2022 e nel 2021, ripartito per categoria ed espresso in FTE:
| CATEGORIA | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 6 | - |
| Impiegati | 16 | 13 | 3 |
| Operai | 1 | 1 | (0) |
| SUBTOTALE | 24 | 20 | 4 |
| Operai avventizi | |||
| TOTALE | 24 | 20 | 4 |
La voce comprende:
La voce è di seguito dettagliata:
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito | 482 | 55 | 427 |
| Spese generali | 3.548 | 608 | 2.940 |
| Totale | 4.030 | 663 | 3.367 |
La voce Spese generali comprende principalmente le spese relativi a viaggi, trasferte, stampati e cancelleria, spese telefoniche, carburanti, minusvalenze, spese di rappresentanza e spese istituzionali.
Di rilievo l'iscrizione in tal voce della sopravvenienza passiva derivante dal ricalcolo dell'Iva indetraibile 2021 (per 1.135 migliaia di Euro) a seguito dell'adozione da parte della Società del metodo del pro rata come esplicato nella nota relativa ai debiti tributari e all'iscrizione altresì dell'iva indetraibile 2022 (per 736 migliaia di Euro).
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri proventi finanziari | 225 | 0 | 225 |
| Totale proventi finanziari | 225 | 0 | 225 |
| Interessi e altri oneri finanziari | (1.904) | (655) | (1.249) |
| Totale proventi e oneri finanziari | (1.679) | (655) | (1.024) |
L'incremento 2022 degli oneri finanziari è prevalentemente attribuibile agli oneri finanziari afferente al debito di BF S.p.A. nei confronti di Bonifiche Ferraresi relativo all'acquisto della partecipazione di BF Agricola per 1.537 migliaia di Euro ed interessi passivi su mutui per 221 migliaia di Euro quale quota interesse maturata sul debito acceso ad ottobre 2022 per 19.600 migliaia di Euro.
I proventi finanziari afferisco ai finanziamenti fruttiferi erogati alle società controllate o collegate.
La voce risulta così composta:
| DESCRIZIONE | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | |||
| Imposte differite e anticipate | 1 | (20) | 21 |
| Proventi/Oneri da consolidato fiscale | 713 | 713 | |
| Imposte esercizi precedenti | |||
| TOTALE | 714 | (20) | 734 |
Non sono state iscritte imposte correnti, in quanto la Società non presenta reddito imponibile ai fini delle imposte IRES e IRAP. Sono state accantonate imposte differite ai fini IRES per Euro 25 mila sugli importi relativi ai plusvalori derivanti dalla valutazione delle partecipazioni (metodo del patrimonio netto), e sono state rilasciate imposte differite rilevate in anni precedenti a fronte dell'incasso di dividendi da parte delle società partecipate CAI e PBI per Euro 26mila.
In merito al provento da consolidamento fiscale è stato calcolato sulla base delle risultanze delle basi imponibili delle altre società che partecipano al consolidato fiscale. In virtù degli accordi di consolidamento in essere e aggiornati a novembre 2022, il provento di consolidamento ammonta a 713 migliaia di Euro.
Milano, 30 marzo 2023
p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni
ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971
I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Amministratore Delegato, e Simone Galbignani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso del 2022.
2.1 Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.
2.2 La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Milano, 30 marzo 2023
L'AMMINISTRATORE DELEGATO
Federico Vecchioni
Simone Galbignani
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