Remuneration Information • Mar 30, 2022
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Relazione Annuale sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
31 Dicembre 2021

2021 | Relazione Annuale sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti Be | Shaping The Future
Ai sensi dell'articolo 123-ter del D. Lgs. 58/1998 al 31 Dicembre 2021
Relazione approvata dal Consiglio di Amministrazione di Be Shaping the Future S.p.A. nella riunione del 15 marzo 2022, disponibile sul sito internet www.be-tse.it
Sede: Roma - Viale dell'Esperanto, 71 Capitale Sociale: 27.109.164,85 interamente versato Registro delle imprese di Roma codice fiscale e partita I.V.A. n. 01483450209
La presente relazione (la "Relazione"), approvata dal consiglio di amministrazione (il "Consiglio di Amministrazione") di Be Shaping the Future S.p.A. ("Be" o la "Società") in data 15 marzo 2022, su proposta del comitato per le nomine e la remunerazione della Società (il "Comitato per le Nomine e la Remunerazione") riunitosi in pari data, è stata redatta ai sensi di quanto previsto dall'Articolo 123-ter del D. Lgs. 58/98 (il "TUF") e dall'Articolo 84-quater del regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971/99 (il "Regolamento Emittenti") ed in conformità all'Allegato 3A, Schemi 7-bis e 7-ter, al Regolamento Emittenti.
La Relazione è articolata nelle seguenti sezioni:
La politica sulla remunerazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2021 e dall'Assemblea dei Soci del 22 aprile 2021 per la durata residua (i) dell'attuale piano industriale e (ii) della durata in carica dell'attuale Consiglio di Amministrazione, e quindi per gli esercizi 2021 e 2022 (la "Politica sulla Remunerazione"), in ottemperanza alle disposizioni di cui al regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato da Consob con delibera n. 17221 del 2010 (il "Regolamento Consob OPC"), come recepite nella procedura adottata in materia dalla Società, disponibile sul sito internet della Società.
L'Assemblea del 22 aprile 2021 ha approvato con un voto vincolante la Sezione I della relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2020, con una percentuale di voti favorevoli risultata pari al 99,23% dei votanti.
La presente Relazione riporta pertanto il contenuto della prima sezione della relazione in materia di remunerazione 2020, con alcuni limitati aggiornamenti (relativi in particolare alla nuova composizione del Collegio Sindacale, nominato in data 22 aprile 2021). Non essendo previsti cambiamenti alla Politica sulla Remunerazione, la Sezione I della presente Relazione non sarà sottoposta al voto dell'Assemblea dei Soci convocata per il 22/23 aprile 2022.
Quanto alla Sezione II, in ottemperanza a quanto previsto dall'Articolo 123-ter, comma 6, del TUF, la stessa è sottoposta al voto non vincolante dell'Assemblea degli azionisti convocata in prima convocazione per il 22 aprile 2022 e in seconda convocazione per il 23 aprile 2022, che deliberà in senso favorevole o contrario.
La presente Relazione è messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, attraverso il meccanismo di trasmissione e stoccaggio autorizzato SDIR-NIS/NIS-Storage e sul sito internet della Società al seguente link: https://www.be-tse.it, sezione "Investor Relations - Sistema di Governance".
I principali soggetti/organi coinvolti nella predisposizione, approvazione, eventuale revisione e attuazione della Politica sulla Remunerazione sono:
La Società non si è avvalsa di esperti indipendenti ai fini della predisposizione della Politica sulla Remunerazione.
In materia di remunerazione, l'Assemblea degli Azionisti:
Il Consiglio di Amministrazione:
Ai sensi di quanto previsto dall'Articolo 2.2.3, comma 3, lettera n), del regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. ("Borsa Italiana"), applicabile agli emittenti aventi azioni negoziate sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana, Segmento STAR, nonché in conformità a quanto previsto dall'Articolo 6 del previgente codice di autodisciplina per le società quotate adottato dal comitato per la corporate governance di Borsa Italiana nel luglio 2018, il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno il Comitato

per le Nomine e la Remunerazione, che svolge sia le funzioni di comitato per le nomine (di cui al all'Articolo 4 del vigente codice di autodisciplina per le società quotate adottato dal comitato per la corporate governance di Borsa Italiana nel gennaio 2020, il "Codice di Corporate Governance") sia le funzioni di comitato per la remunerazione (di cui all'Articolo 5 del Codice di Corporate Governance).
Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione:
Con delibera del 9 maggio 2013, il Consiglio di Amministrazione all'epoca in carica ha stabilito che il Comitato per le Nomine e la Remunerazione:
e intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno e di ricevere, trasmettere e visionare documenti e sia garantita la contestualità dell'esame e della deliberazione;
Tali regole trovano applicazione anche con riferimento all'attuale Comitato per le Nomine e la Remunerazione, i cui lavori sono coordinati dal Presidente del Comitato medesimo.
A seguito della nomina del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, deliberata dall'Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2020, in pari data il Consiglio di Amministrazione ha rinnovato la composizione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione nominando, quali membri dello stesso, l'Amministratore indipendente Dott.ssa Cristina Spagna (che svolge le funzioni di Presidente di detto Comitato), l'Amministratore non esecutivo Dott. Claudio Berretti e l'Amministratore indipendente Dott.ssa Anna Maria Tarantola.
Nel corso dell'Esercizio il Comitato per le Nomine e per la Remunerazione ha svolto 4 incontri. La durata media delle riunioni è stata di 29 minuti ed il tasso di partecipazione è stato del 91,66%. In particolare, la percentuale di partecipazione è stata pari al 100% per la Dott.ssa Spagna, al 100% per il Dott. Claudio Berretti ed al 75% per la Dott.ssa Anna Maria Tarantola. Nel corso di tali riunioni, il Comitato, inter alia, ha: (a) verificato il raggiungimento degli obiettivi legati alla corresponsione della parte variabile della remunerazione degli Amministratori esecutivi per il 2020; (b) valutato l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione adottata dalla Società; (c) espresso il proprio parere sulla relazione in materia di remunerazione ex art. 123-ter del TUF e sulla relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari ex art. 123-bis del TUF; d) valutato le attività svolte nell'Esercizio e esaminato la programmazione delle attività per l'esercizio 2022 e infine e) preso atto delle raccomandazioni in materia di corporate governance del Comitato per la Corporate Governance; f) esaminato le modifiche al piano di incentivazione per alcune key people.Le riunioni del Comitato in carica devono sempre essere regolarmente verbalizzate. Il Presidente del Comitato informa il Consiglio di Amministrazione, alla prima riunione consiliare utile, in merito alle riunioni del Comitato medesimo ed alle materie oggetto di trattazione (conformemente a quanto previsto dalla raccomandazione 17 del Codice di Corporate Governance).
Alle riunioni del Comitato possono partecipare, senza diritto di voto, previo invito del Comitato stesso ed in relazione a specifici punti all'ordine del giorno, soggetti che non ne sono membri. A tali riunioni prendono altresì parte, senza diritto di voto, i Sindaci il cui tasso di partecipazione è stato pari al 100% per il Dott. Giuseppe Leoni, Presidente del Collegio Sindacale, 100% per il Dott. Stefano De Angelis e 100% la Dott.ssa Rosita Natta, Sindaci Effettivi.
Gli Amministratori devono astenersi dal partecipare alle riunioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
Gli Amministratori esecutivi:
In materia di remunerazione il Collegio Sindacale svolge un ruolo consultivo, nel contesto del quale formula i pareri richiesti dalla normativa vigente; in particolare, il Collegio Sindacale esprime il proprio parere con riferimento alle proposte di remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche; nell'esprimere il parere il Collegio Sindacale verifica la coerenza delle proposte con la politica sulla remunerazione.
Alla data della presente Relazione, la procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate adottata dalla Società (la "Procedura OPC") ne esenta l'applicazione (i) alle deliberazioni assembleari di cui all'articolo 2389, primo comma, del Codice Civile relative ai compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione di Be, (ii) alle deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche rientranti nell'importo complessivo preventivamente determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del Codice Civile e (iii) alle deliberazioni assembleari di cui all'articolo 2402 del Codice Civile relative ai compensi spettanti ai membri del Collegio Sindacale di Be.
Inoltre, la Procedura OPC non trova applicazione, fermi gli obblighi di informativa contabile periodica previsti dall'Articolo 5, comma 8 della procedura:

La Politica sulla Remunerazione è funzionale al perseguimento del successo sostenibile e risulta preordinata ad attrarre, motivare e trattenere le risorse in possesso della competenza e delle qualità professionali richieste dal ruolo ricoperto nella Società, per perseguire proficuamente gli obiettivi della Società. La Politica sulla Remunerazione è, altresì, strumentale all'allineamento degli interessi del management con quelli degli azionisti, perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di valore nel medio-lungo periodo, introducendo un forte legame tra retribuzione e performance individuali. Inoltre, la Politica sulla Remunerazione contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società. Tale contributo è fornito mediante un maggiore e più consapevole coinvolgimento degli azionisti che sono chiamati ad esprimere il proprio voto vincolante sulla Politica sulla Remunerazione, che descrive ciascuna delle voci che compongono la remunerazione di Amministratori e (ove applicabile) altri dirigenti con responsabilità strategiche e che ha quindi un contenuto diverso e più ampio rispetto alle delibere in materia di compensi di cui agli artt. 2364, 2389 e 2402 Codice Civile.
La Politica sulla Remunerazione è sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione da parte del Comitato per le Nomine e la Remunerazione. Nella redazione di tale politica, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione ha facoltà di accesso alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, coinvolge la Direzione Risorse Umane e Organizzazione della Società e utilizza all'uopo anche esperti indipendenti in materia, nei limiti di quanto approvato dal Consiglio di Amministrazione e di quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, definisce ed adotta la Politica sulla Remunerazione nelle sue articolazioni e fonti normative interne e, nello specifico, stabilisce i contenuti in merito alla politica retributiva dei componenti gli organi di amministrazione e controllo e i piani di incentivazione. Inoltre, per quanto riguarda la determinazione della remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, il Consiglio di Amministrazione tiene conto del previo parere del Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione, esaminata e approvata la Politica sulla Remunerazione, la sottopone al voto vincolante dell'Assemblea degli azionisti.
La Politica sulla Remunerazione poggia sui seguenti criteri e principi di riferimento:
• il bilanciamento della componente fissa e variabile, in funzione degli obiettivi strategici e degli interessi a medio-lungo termine di Be, tenuto anche conto del settore di attività in cui essa opera e delle caratteristiche dell'attività d'impresa concretamente svolta, al fine di evitare condotte non allineate alla creazione di valore sul lungo termine per la Società e gli azionisti. In particolare, la parte variabile della remunerazione degli Amministratori esecutivi incide per una percentuale rilevante sul compenso complessivo degli stessi, anche in rapporto alla componente fissa, ed esattamente per una percentuale pari ad almeno il 70%;
La componente fissa della remunerazione annua lorda degli Amministratori non esecutivi e dei Sindaci, invece, non è legata al raggiungimento di risultati economici ed è piuttosto commisurata all'impegno richiesto a ciascuno di essi per lo svolgimento del proprio ruolo.
Alla luce delle specifiche caratteristiche dei pacchetti retributivi previsti, in particolare, a favore degli Amministratori esecutivi come descritti al successivo Paragrafo 1.4 della presente Relazione, il Consiglio di Amministrazione ha valutato di non prevedere intese contrattuali che consentano alla Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate o di trattenere somme oggetto di differimento, determinate sulla base di dati che si siano in seguito rilevati manifestamente errati.
Allo scopo di garantire che la Politica sulla Remunerazione sia il più possibile competitiva ed allineata al mercato, le prassi retributive e le best practice adottate nel mercato di riferimento vengono costantemente analizzate e monitorate, utilizzando specifici benchmark retributivi. Il benchmark retributivo viene effettuato sulla base di una solida e comprovata metodologia di valutazione delle posizioni organizzative, che consente di pesare ciascun ruolo, permettendo confronti coerenti sia interni, anche a livello globale, che esterni, assicurando un allineamento competitivo con il mercato di riferimento.
Per la definizione della politica retributiva di Be non sono state utilizzate, come riferimento, politiche retributive di altre società.
La presente Politica sulla Remunerazione è determinata tenendo anche conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società. In particolare, la presente Politica sulla Remunerazione si compone di strumenti e logiche, applicati a tutta la popolazione aziendale, volti ad attrarre, motivare e fidelizzare le persone dotate delle qualità professionali necessarie a contribuire alla definizione della strategia di crescita della Società e al rafforzamento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della stessa.
Essa si basa sui princìpi di equità, pari opportunità, meritocrazia e competitività rispetto al mercato.
La definizione della remunerazione della popolazione aziendale prende in considerazione specifici criteri, tra cui il confronto con il mercato esterno e l'equità interna dell'azienda, le caratteristiche del ruolo e le responsabilità attribuite, nonché le competenze distintive delle persone, sempre in un'ottica di massima obiettività, al fine di evitare qualsiasi forma di discriminazione.
La remunerazione di pressoché tutta la popolazione aziendale si compone di una componente fissa, valorizzata secondo i criteri sopra menzionati, e di una componente variabile, volta a premiare il raggiungimento di specifici obiettivi di natura economico-finanziaria e qualitativa, valutati sulla base di un sistema di balance score card e strettamente legati ai progetti strategici della Società.
La Società assicura inoltre:
La Politica sulla Remunerazione descritta nella presente Relazione non differisce in maniera sostanziale rispetto a quanto poste in essere nel precedente esercizio.
L'Assemblea degli Azionisti nella seduta del 22 aprile 2020 ha nominato alla carica di Amministratore:
• Carlo Achermann - Presidente esecutivo;
Non è prevista l'attribuzione di un compenso specifico in favore degli Amministratori qualificati come indipendenti, in relazione all'attività di partecipazione a Comitati - eccezion fatta per i Presidenti del Comitato Controllo e Rischi e Comitato per le Nomine e la Remunerazione ovvero allo svolgimento di particolari incarichi non associati a deleghe operative; il compenso degli Amministratori tiene pertanto già conto dell'impegno derivante dalla partecipazione ai Comitati costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione ed è commisurato all'impegno richiesto.
Per gli Amministratori non esecutivi non è prevista una componente variabile del compenso legata ai risultati economici conseguiti dalla Società. È vigente viceversa una polizza assicurativa a fronte della responsabilità civile verso terzi degli organi di amministrazione (oltre a direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche, ove esistenti) nell'esercizio delle loro funzioni, finalizzata a tenere indenne i soggetti beneficiari e la Società dagli oneri derivanti dal risarcimento connesso, esclusi i casi di dolo e colpa grave.
Sotto il profilo giuridico e statutario, la remunerazione degli Amministratori esecutivi della Società viene stabilita sulla base delle modalità di cui all'Articolo 2389, comma 3, c.c., che prevede che "La remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche in conformità dello statuto è stabilita dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale", nonché nel rispetto dei seguenti specifici criteri applicativi:
Sotto il profilo di politica retributiva, la remunerazione degli Amministratori esecutivi si compone in generale dei seguenti elementi:
Nella determinazione della remunerazione e delle sue singole componenti, il Consiglio di Amministrazione tiene conto (i) dello specifico contenuto delle deleghe di potere attribuite ai singoli Amministratori esecutivi e/o (ii) delle funzioni e del ruolo concretamente svolti dai singoli Amministratori esecutivi all'interno della Società, assicurando in tal modo che la previsione di una componente variabile sia coerente con la natura dei compiti loro assegnati, ed è definita dal Consiglio di Amministrazione sulla base dei criteri che seguono:
• quantificazione del bonus sino ad un ammontare massimo predeterminato, in funzione del grado di raggiungimento dell'obiettivo.
La politica in materia di componente variabile della remunerazione contribuisce alla strategia aziendale ed al perseguimento degli interessi a lungo termine (ivi inclusa la sostenibilità della Società), al fine di garantire rapporti di lavoro equi e stabili, basati sul rispetto e sulla promozione dei talenti.
La politica in materia di componente variabile della remunerazione è definita in modo da assicurare una struttura retributiva complessiva in grado di riconoscere il valore professionale dei soggetti coinvolti e consentire un adeguato bilanciamento delle componenti fisse e variabili con l'obiettivo di creare valore sostenibile nel medio e lungo periodo e di garantire un collegamento diretto tra retribuzione e specifici obiettivi di performance, creando un ambiente lavorativo inclusivo di qualsiasi forma di diversità e in grado di favorire l'espressione del potenziale individuale, di attrarre, trattenere e motivare le risorse.
La Società non ha ancora integrato nella presente Politica specifici obiettivi non finanziari ai quali la componente variabile della remunerazione degli Amministratori esecutivi sia legata. Tuttavia, la Società sta elaborando specifiche linee guida sulla cui base si possa più consapevolmente determinare in un prossimo futuro una politica sulla remunerazione (variabile) che tenga conto specificamente anche di obiettivi non finanziari e, in particolare, di sostenibilità. Con riferimento alle componenti variabili della remunerazione degli Amministratori esecutivi, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione propone al Consiglio di Amministrazione gli obiettivi e procede, nell'esercizio successivo, a una verifica della performance al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi fissati nell'esercizio precedente.
Non sono previsti meccanismi di correzione ex post della componente variabile.
Sotto il profilo contabile, la remunerazione degli Amministratori esecutivi viene iscritta nel bilancio dell'esercizio in cui l'attività degli Amministratori è resa, sia per la componente fissa annua lorda sia per la componente variabile, salvo sia soggetta a clausole sospensive che ne differiscano la corresponsione.
Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione e il Consiglio di Amministrazione rispettivamente possono valutare ed approvare la corresponsione di eventuali ulteriori compensi da attribuire agli Amministratori esecutivi per altre cariche conferite in consigli di amministrazione di società del Gruppo.
In linea con le prassi di mercato, in favore degli Amministratori esecutivi possono essere previsti alcuni benefit tra i quali forme di copertura assicurativa assistenziale, anche a fronte del rischio morte e invalidità, di assistenza sanitaria integrativa, nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo, alle condizioni previste nei contratti individuali e nei contratti collettivi applicabili.

L'Assemblea tenutasi in data 22 aprile 2021 ha nominato:
La remunerazione del Collegio Sindacale della Società è deliberata dall'Assemblea e commisurata all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali della Società, coerentemente con quanto indicato alla Raccomandazione 30 del Codice di Corporate Governance.
È vigente una polizza assicurativa a fronte della responsabilità civile verso terzi degli organi di controllo nell'esercizio delle loro funzioni, finalizzata a tenere indenne i soggetti beneficiari e la Società dagli oneri derivanti dal risarcimento connesso, esclusi i casi di dolo e colpa grave.
Alla data del 15 marzo 2022, nel Gruppo risulta in organico un Direttore Generale, ovvero il Dott. Stefano Achermann, che ricopre tale carica all'interno della società del Gruppo Be Management Consulting S.p.A..
La remunerazione degli Amministratori esecutivi è in via generale composta da una componente fissa e da una componente variabile. Agli Amministratori esecutivi che siano anche dirigenti con responsabilità strategica (ove esistenti) legati a Be o ad altre società del Gruppo da rapporti di lavoro dipendente, è riconosciuto ai sensi di legge il trattamento di fine rapporto (TFR) ex Articolo 2120 c.c..
Alla data della presente Relazione il Dott. Stefano Achermann ricopre la carica di (i) Amministratore Delegato di Be e (ii) amministratore delegato e direttore generale di Be Management Consulting S.p.A.; il contratto di lavoro subordinato per la carica di direttore generale è a tempo indeterminato, con un preavviso per lo scioglimento pari a 10 mesi.
Il compenso riconosciuto al Dott. Stefano Achermann per le suddette cariche è così determinato e composto:

Tali compensi non sono collegati alle performance delle società.
E' previsto nei confronti del Dott. Stefano Achermann, sia in qualità di Amministratore Delegato di Be che di Amministratore Delegato e direttore generale di Be Management Consulting S.p.A., un patto di non concorrenza in caso di cessazione del rapporto di amministrazione, ovvero di lavoro subordinato, per qualunque ragione essa intervenga, salva l'ipotesi di cessazione del rapporto per giusta causa ad iniziativa della Società.
A fronte della cessazione dei rapporti anzidetti, le suddette società si sono impegnate (per quanto di rispettiva competenza) a riconoscere un importo pari ad una annualità del compenso fisso. Il Dott. Stefano Achermann si è impegnato per il periodo di 12 mesi successivi alla cessazione del rapporto con le società a non svolgere, in proprio, ovvero indirettamente per il tramite di terzi (siano essi persone fisiche o giuridiche) – in tutto il territorio nazionale e nell'ambito del settore in concorrenza ovvero in favore di un concorrente – alcun genere di attività subordinata o autonoma che sia identica, analoga o, comunque, assimilabile alle attività svolte nel corso dei rapporti amministrazione e/o di lavoro subordinato intercorsi con il Gruppo. In caso di violazione del suddetto patto di non concorrenza, il beneficiario dovrà restituire, a titolo di penale risarcitoria, l'importo anzidetto salvo il diritto della Società ad agire per il ristoro dell'eventuale maggior danno.
In caso di cessazione del rapporto di amministrazione o di lavoro subordinato per qualsiasi ragione o causa, le società avranno la facoltà, rispettivamente, di risolvere di diritto il rapporto di lavoro subordinato e/o di revocare il rapporto di amministrazione.
Fermo restando quanto precede, alla data della presente Relazione non sono in essere accordi tra Be ed i componenti del suo Consiglio di Amministrazione che prevedono il pagamento di indennità in caso di dimissioni, licenziamento e/o revoca senza giusta causa ovvero in qualunque caso di cessazione del rapporto di lavoro, né piani di incentivazione basati su strumenti finanziari o da erogare per cassa in relazione ai quali la cessazione del rapporto abbia effetti.
Non è prevista l'assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari ovvero la stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
Alla data della presente Relazione, non sono previsti piani di incentivazione su base azionaria a favore né degli Amministratori esecutivi e non esecutivi, né del responsabile della funzione di internal audit o del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Alla data della presente Relazione, la Società non ha stipulato accordi che prevedano clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione.
In linea con la migliore prassi di mercato, la Società ha stipulato, come indicato ai paragrafi 1.3 e 1.6 che precedono, una polizza Directors & Officers a favore dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Alla data della presente Relazione, la Società non ha adottato alcuna politica retributiva con riferimento agli Amministratori indipendenti. Per i sistemi di pagamento differiti relativi alla parte variabile della remunerazione degli Amministratori esecutivi, si rinvia al Paragrafo 1.4.
Per la politica retributiva legata all'attività di partecipazione ai comitati si rimanda al precedente Paragrafo 1.3.
I meccanismi di incentivazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari sono coerenti con i compiti assegnati.
La Società non è favorevole a procedere a deroghe alla propria Politica sulla Remunerazione, neppure in presenza di circostanze eccezionali.
Conseguentemente, non sono stati identificati elementi della Politica sulla Remunerazione cui è possibile derogare, neppure temporaneamente, né sono state quindi disciplinate le condizioni procedurali per applicare tali eventuali deroghe.

La presente Sezione II, articolata in due parti, illustra nominativamente i compensi degli organi di amministrazione e di controllo corrisposti nell'esercizio 2021.
Nella I Parte della Sezione II è fornita una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione. Le voci che compongono la remunerazione sono riportate in dettaglio nella Tabella 1 di cui all'Allegato 3A, Schema 7-bis, del Regolamento Emittenti Consob, riportata in appendice alla II Parte della presente Sezione.
Nella seduta del 22 aprile 2020, l'Assemblea ha deliberato di attribuire un compenso complessivo annuo pari ad Euro 20.000,00 per ciascun Amministratore, da determinarsi pro-rata in relazione al periodo dell'esercizio durante il quale ciascun componente del Consiglio di Amministrazione della Società abbia ricoperto la relativa carica. Tale compenso non tiene conto di eventuali ulteriori emolumenti (ad esempio, quelli legati alle cariche ricoperte all'interno del Consiglio di Amministrazione ovvero alle cariche di membro o Presidente dei comitati endo-consiliari), che sono stati deliberati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, in aggiunta al compenso complessivo annuo stabilito per ciascun Amministratore dall'Assemblea, ai sensi dell'Articolo 2389, comma 3, c.c..
Nella riunione tenutasi in data 22 aprile 2020, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di:
Relativamente alla remunerazione deliberata in favore degli Amministratori esecutivi, nella riunione del 22 aprile 2020, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di confermare a favore del Dott. Carlo Achermann e del Dott. Stefano Achermann l'adozione della politica retributiva precedentemente approvata dal Consiglio di Amministrazione del 7 luglio 2016, da intendersi, con riferimento al Dott. Carlo Achermann, inclusiva dell'emolumento spettante a quest'ultimo in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e, con riferimento all'Amministratore Delegato, inclusiva dell'emolumento in qualità di Amministratore, come segue:
Il suddetto compenso fisso del Dott. Stefano Achermann è stato incrementato per Euro 500.000 con decorrenza dal 1° gennaio 2022, in particolare prevedendo un compenso annuo complessivo corrispondente ad un costo azienda pari e comunque non superiore ad Euro 950.000, oltre al rimborso delle spese di viaggio come da prassi aziendale, in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Be Management Consulting S.p.A..
Tale incremento consegue, inter alia (i) alla maggiore complessità assunta dal Gruppo Be nel tempo, anche con riguardo a temi di diffusione e diversificazione geografica, con conseguente accrescimento delle responsabilità afferenti alla gestione operativa e (ii) della significativa crescita del valore della produzione registrata dal Gruppo Be negli ultimi sei anni, alla quale hanno contribuito in misura importante Be Management Consulting S.p.A. e le altre società da quest'ultima partecipate.
I compensi di cui sopra, attribuiti ai Dottori Stefano e Carlo Achermann, sono da intendersi comprensivi dell'emolumento attribuibile ad ogni amministratore di Be ovvero di altre società del Gruppo Be già costituite o da costituire, anche assumendo specifici incarichi o deleghe operative.
Nella riunione tenutasi in data 22 aprile 2020, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato altresì di:
• di conferire mandato all'Amministratore Delegato affinché lo stesso possa procedere alla costituzione di uno Scientific Board avente il compito di supportare su base continuativa le valutazioni dell'Amministratore Delegato relativamente alla elaborazione delle linee strategiche del Gruppo;
• di prendere atto che di tale Scientific Board farà parte la Dott.ssa Lucrezia Reichlin, alla quale verrà riconosciuto un compenso per la prestazione dei propri servizi di consulenza in tale ambito pari ad Euro 15.000,00 annui.
Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 16 ottobre 2019 (assunta previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione riunitosi in pari data) il piano di incentivazione variabile è stato collegato al raggiungimento dell'obiettivo predefinito di marginalità (EBT target annuale o 3Y) dell'intero Gruppo secondo fasce di importi predefiniti ed il compenso suddiviso in parti uguali in una quota annuale - o componente di breve periodo - ed in una quota pluriennale di pari entità - o componente di medio periodo - accantonata in un apposito fondo e liberata al conseguimento dell'EBT target del Piano Industriale 2020-2022.
In particolare, è stato previsto che nessun importo sia riconosciuto a titolo di compenso variabile agli Amministratori esecutivi (Carlo Achermann e Stefano Achermann) laddove l'EBT cumulato 3Y sia inferiore a 30 milioni di Euro. Laddove l'EBT cumulato 3Y sia pari o superiore a 30 milioni di Euro, sarà riconosciuto un compenso variabile crescente al crescere di tale parametro di EBT. Laddove l'EBT cumulato 3Y sia pari o superiore a 70 milioni di Euro, tale compenso variabile sarà pari ad un importo fisso, senza ulteriori incrementi proporzionali al crescere di tale parametro di EBT.
Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2021 (assunta previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione riunitosi in pari data), sono stati apportati alcuni correttivi agli importi obiettivo a cui è legato l'accesso alla componente variabile annuale e pluriennale, alla luce del forte processo d'internazionalizzazione del Gruppo Be e della nuova articolazione della governance delle aree dell'Europa centrale e orientale. Fermi gli importi dell'EBT target del Piano Industriale 2020-2022, sono state apportate alcune modifiche agli obiettivi individuali di EBITDA.
È prevista l'attribuzione di benefici non monetari definiti in linea con la prassi di mercato e in modo congruo rispetto alla carica e al ruolo ricoperti. Nell'ambito dei benefici non monetari sono compresi l'uso dell'autovettura, le polizze vita, le polizze infortuni e le coperture sanitarie integrative.
Nella seduta del 22 aprile 2021, l'Assemblea ha deliberato di attribuire a ciascun Sindaco Effettivo un compenso complessivo annuo pari ad Euro 20.000,00 con la maggiorazione del 50% per il Presidente del Collegio Sindacale.
In favore dei Sindaci Effettivi, a fronte della responsabilità civile verso terzi, è attiva la polizza Directors and Officers Insurance Policy stipulata con la compagnia assicurativa CHUBB ex. Ace European Group.
Nel corso dell'esercizio 2021, non è stata attribuita alcuna indennità e/o altri benefici per la cessazione dalla carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro.
La Società, nel corso dell'esercizio 2021, non ha applicato deroghe alla Politica sulla Remunerazione.
Nel corso dell'esercizio 2021 non sono stati applicati meccanismi di correzione ex post della componente variabile (malus ovvero restituzione di compensi variabili "claw-back").
Di seguito è illustrato il confronto tra la variazione annuale:
i) della remunerazione totale dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale
| 2021 | 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Stefano Achermann | +2,54% | -34,62% | +98,38%(1) | +2,19% | -30,91% |
| Carlo Achermann | +4,04% | -46,30% | +97,66%(1) | +2,77% | -24,59% |
| Claudio Berretti | +6,47% | +17,40% | - | - | - |
| Cristina Spagna | +4,54% | +11,60% | - | - | - |
| Gianluca Antonio Ferrari(*) | +6,47% | +17,40% | - | +49,03% | |
| Claudio Calabi | +14,98% | +52,20% | +49,03% | ||
| Anna Maria Tarantola(**) | +43,68% | ||||
| Lucrezia Reichlin(**) | +43,68% | ||||
| Francesca Moretti(**) | +43,68% | ||||
| Giuseppe Leoni | -7,73% | - | - | - | - |
| Stefano De Angelis | +68,59% | - | - | - | - |
| Rosita Francesca Natta | +23,20% | - | - | - | - |
(1) L'incremento tiene conto della corresponsione della quota pluriennale del piano di incentivazione variabile

I dati esposti tengono conto del turn-over e della durata in carica degli attuali amministratori e componenti del collegio sindacale.
| 2021 | 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore della produzione |
-7,9% | -45,13% | -12,70% | +21,89% | +14,65% |
| Risultato operativo |
+38,6% | +28,42% | +1,59% | +57,29% | +11,32% |
| Patrimonio netto | +6,00% | +1,64% | -0,09% | -7,29% | -1,42% |
(ii) dei risultati della Società (variazione % annuale);
(iii) della remunerazione annua lorda media, parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella presente sezione della Relazione.
| 2021 | 2020(*) | |
|---|---|---|
| Variazione | +29,50% | +50,33% |
(*) A decorrere dal 01/01/2020 l'Emittente è una holding pura di gestione strategica del portafoglio di partecipazioni e detentrice del Brand.
La retribuzione annua media lorda è stata calcolata dividendo il monte retribuzioni al 31/12 di ciascun anno per il numero dei dipendenti in forza a quella data.
L'Assemblea riunitasi in data 22 aprile 2021 ha espresso voto favorevole sulla Sezione II della Relazione sulla Remunerazione dell'esercizio 2020 e non si sono registrate indicazioni provenienti dagli Azionisti da considerare ai fini della presente Relazione.
2.1. Compensi dell'esercizio 2021 relativi ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche (importi in migliaia di Euro)
2021 | Relazione Annuale sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti Be | Shaping The Future
| Nome e Cognome |
Carica in Be S.p.A. | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica | Compensi fissi | Compensi per la partecipazione a comitati |
Compensi Variabili non equity | Benefici non monetari |
Altri compensi |
Totale | Fair Value dei compensi equity |
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bonus e altri incentivi |
Partecipazioni agli utili |
|||||||||||
| Stefano Achermann |
Amm. Delegato | 01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2022 |
1.000,00(1) | 708,33 | 35,39 | 1.743,72 | |||||
| Carlo Achermann Presidente Esecutivo | 01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2022 |
600,00(2) | 266,66 | 41,11 | 907,77 | ||||||
| Claudio Berretti |
Amm. non Esecutivo 01/01/2021 - | 31/12/2021 | Approvazione bilancio al 31/12/2022 |
20,00 | 5,00(6) | 25,00 | ||||||
| Cristina Spagna |
Amm. non Es. Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2022 |
20,00 | 15,00(4) | 35,00 | ||||||
| Gianluca Antonio Ferrari |
Amm. non Es. Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2022 |
20,00 | 5,00(5) | 25,00 | ||||||
| Claudio Calabi |
Amm. non Es. Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2022 |
20,00 | 15,00(3) | 35,00 | ||||||
| Anna Maria Tarantola |
Amm. non Es. Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2022 |
20,00 | 5,00(6) | 25,00 | ||||||
| Lucrezia Reichlin | Amm. non Es. Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2022 |
20,00 | 20,00 | |||||||
| Francesca Moretti | Amm. non Es. Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2022 |
20,00 | 5,00(5) | 25,00 | ||||||
| Stefano De Angelis |
Presidente Collegio Sindacale(7) |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2023 |
25,44 | 25,44 | |||||||
| Giuseppe Leoni |
Sindaco effettivo(8) | 01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2023 |
20,76 | 20,76 | |||||||
| Rosita Francesca Natta |
Sindaco effettivo | 01/01/2021 - 31/12/2021 |
Approvazione bilancio al 31/12/2023 |
18,48 | 18,48 |
Si precisa che, ove non segnalato, non sono percepiti compensi in società controllate da Be Shaping the Future S.p.A., ovvero che gli stessi sono riversati, in quanto assorbiti negli emolumenti attribuiti ai sensi dell' art. 2389, comma 3, c.c.
Di seguito vengono esposti i dettagli relativi ai compensi dei singoli amministratori, precisando che per il 2021 non è previsto alcun compenso per la carica di membro dello "Scientif Board":
(1) Compenso lordo per la carica di Amministratore Delegato di cui Euro 450.000,00 per la carica di Amministratore Delegato Direttore Generale di società controllata
(2) Compenso lordo per la carica di Presidente Esecutivo di cui Euro 250.000,00 per la carica di Amministratore Esecutivo di società controllata
(3) Compenso aggiuntivo per la carica di Presidente del Comitato Controllo e Rischi
(4) Compenso aggiuntivo per la carica di Presidente del Comitato per le Nomine e per la Remunerazione
(5) Compenso aggiuntivo per la carica di membro del Comitato Controllo e Rischi
(6) Compenso aggiuntivo per la carica di membro del Comitato per le Nomine e per la Remunerazione
(7) Carica ricoperta a decorrere dal 22/04/2021, Sindaco effettivo dal 01/01/2021 al 21/04/2021
(8) Carica ricoperta a decorrere dal 22/04/2021, Presidente del Collegio Sindacale dal 01/01/2021 al 21/04/2021
2.2 Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche
2021 | Relazione Annuale sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti Be | Shaping The Future
| Bonus dell' Anno | Bonus di Anni precedenti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome |
Carica in Be | Piano | Erogabile/Erogato | Differito | Periodo di differimento |
Non più erogabili | Erogabili/Erogati | Ancora differiti | Altri Bonus |
| Carlo | Achermann Presidente Esecutivo | Annuale/Triennale 2020-2022 CdA 16/10/2019 CdA 14/12/2020 |
266,66 Incentivo a target per Quota Annuale - di competenza 2021 - che potrà essere erogato nel 2022 previa verifica del conseguimento dei risultati raggiunti e dell' approvazione del bilancio consolidato 2021 del Gruppo Be |
266,66 Fondo di accantonamento per Quota Pluriennale che potrà essere erogato nel 2023 previa verifica del conseguimento dei risultati raggiunti e dell' approvazione del bilancio consolidato 2022 del Gruppo Be |
1 anno | 233,33 Incentivo a target per Quota Annuale - di competenza 2020 - erogato nel 2021 previa verifica del conseguimento dei risultati raggiunti e dell' approvazione del bilancio consolidato 2020 del Gruppo Be |
233,33 Fondo di accantonamento per Quota Pluriennale che potrà essere erogato nel 2023 previa verifica del conseguimento dei risultati raggiunti e dell' approvazione del bilancio consolidato 2022 del Gruppo Be |
||
| Stefano | Achermann Amministratore Delegato | Annuale/Triennale 2020-2022 CdA 16/10/2019 CdA 14/12/2020 |
708,33 Incentivo a target per Quota Annuale - di competenza 2021 - che potrà essere erogato nel 2022 previa verifica del conseguimento dei risultati raggiunti e dell' approvazione del bilancio consolidato 2021 del Gruppo Be |
708,33 Fondo di accantonamento per Quota Pluriennale che potrà essere erogato nel 2023 previa verifica del conseguimento dei risultati raggiunti e dell' approvazione del bilancio consolidato 2022 del Gruppo Be |
1 anno | 666,67 Incentivo a target per Quota Annuale - di competenza 2020 - erogato nel 2021 previa verifica del conseguimento dei risultati raggiunti e dell' approvazione del bilancio consolidato 2020 del Gruppo Be |
666,67 Fondo di accantonamento per Quota Pluriennale che potrà essere erogato nel 2023 previa verifica del conseguimento dei risultati raggiunti e dell' approvazione del bilancio consolidato 2022 del Gruppo Be |
||
| Totale | 974,99 | 974,99 | 900,00 | 900,00 |
2021 | Relazione Annuale sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti Be | Shaping The Future
| Nome e Cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Società | N. azioni possedute al 31/12/2020 |
N. azioni Acquistate |
N. azioni vendute |
N. azioni possedute al 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stefano Achermann | Amministratore Delegato | 01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | 17.234.618(1) | 17.234.618(2) | ||
| Carlo Achermann | Presidente Esecutivo | 01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | 4.055.779 | 1.155.000(3) | 2.900.779(4) | |
| Claudio Beretti(*) | Amministratore non Esecutivo | 01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | ||||
| Anna Maria Tarantola | Amministratore non Esecutivo Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | ||||
| Lucrezia Reichlin | Amministratore non Esecutivo Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | ||||
| Francesca Moretti | Amministratore non Esecutivo Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | ||||
| Cristina Spagna | Amministratore non Esecutivo Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | ||||
| Gianluca Antonio Ferrari | Amministratore non Esecutivo Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | 104.166 | 7.300 | 96.866 | |
| Claudio Calabi | Amministratore non Esecutivo Consigliere Indipendente |
01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | ||||
| Stefano De Angelis | Presidente Collegio Sindacale |
22/04/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | ||||
| Giuseppe Leoni | Sindaco effettivo | 22/04/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. | ||||
| Rosita Francesca Natta | Sindaco effettivo | 01/01/2021 - 31/12/2021 |
Be S.p.A. |
2021 | Relazione Annuale sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti Be | Shaping The Future
(1) In data 22 giugno 2021 Stefano Achermann ha venduto a Innishboffin S.r.l., società di cui detiene il controllo di diritto, la quale ha acquistato, n. 207.039 azioni di Be Shaping the Future S.p.A..
(2) Di cui 6.386.826 direttamente e 10.847.792 per il tramite di Innishboffin S.r.l.,.
(3) In data 10 settembre 2021 Carma Consulting S.r.l. ha ceduto n. 85.000 azioni di Be Shaping the Future S.p.A.. Inoltre, in data 27 settembre 2021 ha ceduto a Tamburi Investment Partners S.p.A., la quale ha acquistato, n. 1.070.000 azioni di Be Shaping the Future S.p.A..
(4) Indirettamente, per il tramite di Carma Consulting S.r.l., società di cui detiene il controllo di diritto.
(*) Claudio Beretti ricopre la carica di Direttore Generale e Consigliere di Tamburi Investment Partners S.p.A., società che al 31 dicembre 2020 deteneva n. 37.082.225 azioni di Be Shaping the Future S.p.A.. al 31 dicembre 2021 deteneva n. 38.152.225 azioni di Be Shaping the Future S.p.A..

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