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Bertolotti — Annual Report 2016
Mar 31, 2017
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale 2016


Relazione Finanziaria Annuale 2016
Indice dei contenuti
Relazione sulla Gestione
| Organi Sociali | ব |
|---|---|
| Dati economico-finanziari di sintesi | ഗ |
| Struttura del Gruppo e Azionariato | 6 |
| Modello di Business ed Aree di attività | 8 |
| Eventi che hanno interessato il Gruppo nel 2016 | 10 |
| Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali | 12 |
| Altre informazioni e Corporate Governance | 21 |
| Eventi successivi al 31 dicembre 2016 ed evoluzione prevedibile della gestione | 24 |
| Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio | 25 |
Bilancio Consolidato
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata | 27 |
|---|---|
| Conto Economico Consolidato | 28 |
| Conto Economico Complessivo Consolidato | 29 |
| Rendiconto Finanziario Consolidato | 30 |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato | 31 |
| Informazioni societarie | 32 |
| Criteri di valutazione e principi contabili | 32 |
| Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria | 61 |
| Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico | 79 |
| Altre informazioni | 87 |
| Eventi successivi alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2016 | 95 |
| Relazione della Società di revisione ai sensi degli Artt.14 e 16 del D.Lgs. 27.1.2010, n.39 |
Bilancio d'esercizio della Capogruppo
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | 100 |
|---|---|
| Conto Economico | 101 |
| Conto Economico Complessivo | 101 |
| Rendiconto Finanziario | 102 |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto | 103 |
| Informazioni societarie | 104 |
| Criteri di valutazione e principi contabili | 104 |
| Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria | 126 |
| Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico | 143 |
| Altre informazioni | 149 |
| Eventi successivi alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2016 | 157 |
| Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli azionisti ai sensi dell'Art.153 del D.Lgs. 58/98 | |
| e dell'Art. 2429 del Codice Civile | |
| Relazione della Società di revisione ai sensi degli Artt.14 e 16 del D.Lgs. 27.1.2010, n.39 |

Think, Solve, Execute
Relazione sulla Gestione 2016
Sede Legale:
Roma - Viale dell'Esperanto,71 Capitale Sociale: 27.109.164,85 interamente versato
Registro delle imprese di Roma codice fiscale e partita I.V.A. n. 01483450209

Organi Sociali 1.
Consiglio di Amministrazione
- Antonio Taverna
- Stefano Achermann
- Carlo Achermann
- Claudio Berretti
- Anna Lambiase
- Bernardo Attolico
- Anna Zattoni
- Cristina Spagna
- Consigliere Indipendente Umberto Quilici Consigliere Indipendente
Il Consiglio di Amministrazione è stato dall'Assemblea del 12 Giugno 2014 fino alla di approvezione del bilancio di eserizio al 31 dicembre 2016.
Consigliere Indipendente
Amministratore Delegato
Presidente
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Collegio Sindacale
- Presidente Giuseppe Leoni Rosita Natta Sindaco Effettivo Stefano De Angelis Sindaco Effettivo Roberta Pirola Sindaco Supplente
- Biones Ferrari Sindaco Supplente
Il Collegio Sindacale è stato dall'Assembea del 23 Aprile 2015 per un periodo di 3 eserizi finanziari von scadenza all'approvazione del bilancio a 31 dicembre 2017.
Comitato Controllo e Rischi
| - Umberto Quilici | Presidente Indipendente |
|---|---|
| - Bernardo Attolico | Membro |
| - Anna Zattoni | Membro Indipendente |
Il Continto Controllo e Richi è stato nominato on del CDA del 18 giugno 2014 per un periodo di 3 eserizzi finanziari on scadenza all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016.
Comitato per la Remunerazione e Nomine
| - Cristina Spagna | Presidente Indipendente |
|---|---|
| - Claudio Berretti | Membro |
| - Umberto Quilici | Membro Indipendente |
Il Comitato per la Remunerazione e Nominato con delibera del CDA del 18 giugno 2014 per un periodo di 3 eserizi finanziari con scadenza all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016.
Società di Revisione
- Deloitte & Touche S.p.A.
Alla società di revisione è stato conferito l'incarico dall'Assemblea del 10 Maggio 2012
2. Dati economico-finanziari di sintesi
(valori in milioni di euro)
Principali indicatori economici
| FY 2016 | FY 2015 | |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 136,7 | 115,4 |
| EBITDA | 16,2 | 15,0 |
| EBIT | 9,2 | 8,1 |
| Risultato ante imposte | 7,5 | 6,3 |
| Risultato netto | 4,2 | 3,5 |
Principali indicatori patrimoniali-finanziari
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto di Gruppo | 50,6 | 48,4 |
| Capitale Investito Netto | 52,7 | 56,3 |
| Capitale Circolante Netto Operativo (CCNO) | 10,5 | 10,1 |
| Posizione Finanziaria Netta | (1,6) | (7,1) |
Valore della produzione per area di attività
| FY 2016 | FY 2015 | |
|---|---|---|
| Business Consulting | 102,3 | 79,0 |
| ICT Solutions | 30,8 | 31,7 |
| ICT Professional Services | 3,5 | 4,6 |
| Altro | 0,1 | 0,1 |
| TOTALE | 136,7 | 115,4 |
Valore della produzione per clientela
| FY 2016 | FY 2015 | |
|---|---|---|
| Banche | 112,9 | 94,0 |
| Assicurazioni | 13,6 | 13,3 |
| Industria | 10,2 | 7,9 |
| Pubblica Amministrazione | 0,0 | 0,1 |
| Altro | 0,0 | 0,1 |
| TOTALE | 136,7 | 115,4 |
Organico del Gruppo
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 99 | 86 |
| Quadri | 123 | 112 |
| Impiegati | 845 | 841 |
| Operai | 2 | 2 |
| Apprendisti | 16 | 16 |
| TOTALE | 1.085 | 1.057 |

3. Struttura del Gruppo e Azionariato
Il Gruppo Be è tra i principali player italiani nel settore dell'IT Consulting. Il Gruppo fornisce servizi di Business Consulting, Information Technology e Professional Services. Grazie alla combinazione di competenze specialistiche, avanzate tecnologie proprietarie ed esperienza consolidata, il Gruppo supporta primarie istituzioni finanziarie, assicurative ed industriali italiane nel migliorarne la capacità competitiva ed il potenziale di creazione di valore. Con circa 1.100 dipendenti e sedi in Italia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Polonia, Ucraina e Romania il Gruppo ha realizzato nel corso del 2016 un valore della produzione di 136,7 milioni di Euro.
Be Think, Solve, Execute S.p.A.( in breve Be S.p.A.), quotata nel Segmento Titoli ad Alti Requisiti (STAR) del Mercato Telematico Azionario (MTA), svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, nei confronti delle società del Gruppo attraverso attività di controllo e coordinamento nelle scelte gestionali, strategiche e finanziarie delle controllate nonché di gestione e controllo dei flussi informativi ai fini della redazione della documentazione contabile sia annuale che periodica.
Di seguito la struttura del Gruppo riferita alla data del 31 dicembre 2016:

(*)Nella sopraesposta non è inserita la società antrollata A&B S.p.A. in liquidazione, ontrollata al 100% dalla Capogruppo Be S.p.a. de solgens serizi a favore dell'amministrazione pubblica locale e che aperativa. La procedra di lignidozione è stata aniata nel orso del primo semestre 2015 e si è conclusa nel mese di Gennaio 2017.
Al 31 dicembre 2016 le azioni in circolazione ammontano a n. 134.897.272, e la compagine sociale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 del "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione Finanziaria" (T.U.F.) nonchè in relazione alle comunicazioni ricevute secondo il regolamento di internal dealing, risulta come segue:
Azionisti
| Nazionalità | N. Azioni | % Capitale ordinario | |
|---|---|---|---|
| Tamburi Investment Partners S.p.A. | Italiana | 31.582.225 | 23,41 |
| iFuture Power in Action S.r.l. | Italiana | 13.519.265 | 10,02 |
| BNY Mellon Service Kapitalanlage GmbH | Italiana | 13.489.700 | 10,00 |
| Stefano Achermann | Italiana | 7.771.132 | 5,76 |
| Flottante | 68.534.950 | 50,81 | |
| Totale | 134.897.272 | 100,00 |
4. Modello di Business ed aree di attività
"Be" è un Gruppo specializzato nel segmento IT Consulting nel settore dei Financial Services. L'organizzazione è disegnata declinando la diversa specializzazione nel business consulting, nell'offerta di soluzioni e piattaforme e nei servizi professionali del segmento ICT.
I. BUSINESS CONSULTING
Il segmento del business consulting è focalizzato sulla capacità di supportare l'industria dei servizi finanziari nella capacità di implementare strategie di business e/o realizzare rilevanti programmi di cambiamento. Competenze specialistiche sono in continuo sviluppo nelle aree dei sistemi di pagamento, delle metodologie di planning & control, nell'area della "compliana" normativa, nei sistemi di sintesi e governo d'azienda nei processi della finanza e dell'asset management;
| Dimensioni | 585 addetti al 31 dicembre 2016. |
|---|---|
| Settore di attività prevalente | Banking, Insurance. |
| Ricavi della linea al 31.12.2016 | 102,3 millioni di euro |
| Sedi operative | Roma, Milano, Londra, Kiev, Varsavia, Monaco, Vienna, |
| Zurigo. |
Il Gruppo opera nel Settore Business Consulting attraverso le seguenti società controllate:
-
Be Consulting S.p.A. Fondata nel 2008, la società opera nel segmento della consulenza direzionale per le Istituzioni Finanziarie. L'obiettivo è affiancare le maggiori Istituzioni Finanziarie europee (c.d. Sistemically Important Financial Institutions - S.I.F.I.) nella loro creazione di valore con particolare attenzione ai cambiamenti che interessano il business, le piattaforme informatiche e i processi aziendali. Be Think, Solve, Execute, possiede il 100% del capitale sociale di Be Consulting.
-
iBe TSE Limited. Con sede a Londra la società opera sul mercato inglese ed europeo, focalizzandosi sul segmento della consulenza per i servizi finanziari, con un portafoglio clienti di primario livello sia sul mercato inglese che internazionale. Presenta competenze specialistiche in ambito bancario e finanziario, con particolare riferimento al mondo dell'innovazione ed ai servizi di pagamento. Dal 2012, Be Consulting detiene il 100% del capitale sociale della società. Nel corso del 2014 la società ha cambiato denominazione sociale dalla precedente Bluerock Consulting Ltd.
- Be Ukraine LLC. Costituita a dicembre 2012 con sede a Kiev partecipata al 95% dalla Ibe TSE Limited ed al 5% dalla Be Consulting S.p.a.. Svolge attività di consulenza e sviluppo in tema di sistemi di core banking e nelle aree della contabilità e delle segnalazioni bancarie.
- Be Poland Think, Solve and Execute, sp zo.o. Costituita a gennaio 2013 con sede a Varsavia partecipata al 93% dalla Ibe TSE Limited ed al 7% dal management della stessa.
- . Gruppo Targit. Gruppo specializzato nei servizi di consulenza ICT prevalentemente nel mercato tedesco ed austriaco, opera attraverso la Capogruppo Targit GmbH Munich con sede a Monaco di Baviera e le due controllate al 100% Targit GmbH Wien con sede a Vienna e Be TSE Switzerland ( nata dalla fusione tra Targitfs AG e OSS Unternehmensberatung AG, società acquisita nel corso del mese di agosto 2015) con sede a Zurigo. Al 31 dicembre 2016 IBe TSE Limited controlla il Gruppo con una percentuale pari al 66,67.
- Be Sport, Media & Entertainment Ltd. Costituita ad agosto 2014 con sede a Londra, partecipata al 75% dalla Ibe TSE Limited, offre servizi in ambito analisi e valorizzazione del patrimonio dati, "loyalties programs", distribuzione digitale di contenuti di proprietà, trasformazione "cashless" di complessi sportivi e grandi siti museali.
- LOC Consulting Ltd. Società con sede a Londra, è specializzata nei servizi di consulenza per la gestione di programmi di trasformazione complessi nel settore finanziario e pubblico.
- R&L AG. Società con sede nei pressi di Monaco di Baviera, partecipata al 55% da Targit GmbH Munich, è specializzata nella Consulenza e soluzioni IT nel settore pagamenti ed, in particolare, nell'ambito SWIFT.
II. ICT SOLUTIONS
Il segmento dell'ICT Solutions ha la capacità di unire la conoscenza del business a soluzioni tecnologiche, prodotti e piattaforme dando vita a linee di business tematiche anche intorno ad applicazioni leader di segmento ad elevata specializzazione;
| Dimensioni | 338 addetti al 31 dicembre 2016. |
|---|---|
| Settori di Attività prevalenti | Banking, Insurance, Energy e Pubblica Amministrazione. |
| Ricavi della Linea al 31.12.2016 | 30,8 milioni di Euro. |
| Sedi operative | Roma, Milano, Torino, Spoleto, Pontinia, Bucarest. |
Il Gruppo Be opera nel Settore ICT Solutions attraverso le seguenti società controllate:
Be Solutions S.p.A. ha l'obiettivo di offrire soluzioni e servizi specializzati di system integration su prodotti/piattaforme proprietarie o di soggetti terzi leader di mercato. Negli anni scorsi particolare competenza è stata sviluppata nei sistemi di controllo e governo di impresa, nel settore assicurativo, nella gestione della multicanalità e nei sistemi di billing per il segmento delle utilities. Sono attive allo stato collaborazioni e partnership con alcuni dei principali "phaye" di riferimento dell'industria ICT (Oracle, Microsoft, IBM). Le partnership riguardano: la rivendita del software a catalogo, l'accesso a percorsi di formazione e certificazione delle risorse nonché l'aggiornamento professionale sui

principali sviluppi dell'offerta di settore dei due "providers". Be Solutions, detiene il 100% del capitale della società Be Enterprise Process Solutions S.p.A.
- Be Enterprise Process Solutions S.p.A. azienda dedicata allo sviluppo di servizi, soluzioni e piattaforme in area BPO/DMO con obiettivo di implementare/gestire:
- o Attività di "Business Process Outsourcing" ovvero l'esternalizzazione di interi processi aziendali attraverso l'utilizzo di soluzioni tecnologiche e l'apporto di risorse specialistiche (quali a titolo esemplificativo, la gestione della corrispondenza in arrivo ed in uscita, la gestione dei processi legati a specifiche di settore;
- o "Value Added Services", soluzioni innovative miranti a risolvere specifici problemi attraverso nuovi modelli di servizio a prevalente gestione esternalizzata.
- Be Think Solve Execute RO S.r.L. costituita a luglio 2014 con sede a Bucarest, sviluppa le attività in "near shoring" del Gruppo nel settore della "System Integration" su progetti ad elevata complessità.
- Iquii S.r.l. Nata nel 2011, è specializzata nello sviluppo di applicazioni web e mobile, nella progettazione di "wearable" e nella gestione dell'"Internet of Things"; ha inoltre competenze rilevanti nella gestione dei "Social Media", nel "Marketing Integrato e nelle Digital PR".
III. ICT PROFESSIONAL SERVICES
Il pool di risorse, specializzato in linguaggi e tecnologie, è capace di prestare la propria professionalità a supporto di realizzazioni critiche o grandi programmi di cambiamento tecnologico.
| Dimensioni | 118 addetti al 31 dicembre 2016. |
|---|---|
| Settori di Attività prevalenti | Banking, Industria, Pubblica Amministrazione. |
| Ricavi della Linea al 31.12.2016 | 3,5 milioni di Euro. |
| Sedi operative | Roma, Milano, Torino. |
Be Professional Services S.p.A. raccoglie le competenze del gruppo nei più diffusi linguaggi di sviluppo. Obiettivo è quello di partecipare ai maggiori cantieri delle principali istituzioni finanziarie fornendo risorse professionali ad elevata specializzazione.
5. Eventi che hanno interessato il Gruppo nel 2016
Deliberazioni Assembleari rilevanti
In data 26 aprile 2016 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio di esercizio di Be S.p.A. al 31 dicembre 2015 deliberando di destinare l'utile netto d'esercizio, pari di Euro 2.546.304,73, a distribuzione di di dividendi per lordi Euro 1.500.000,00, pari a Euro 0,01112 - al lordo delle ritenute di legge - per azione, a Riserva legale per Euro 127.315,24 e la parte residua a Riserva straordinaria per Euro 918.989,49.
Il dividendo è stato posto in pagamento in data 25 maggio 2016, con stacco cedola n.6 in data 23 maggio 2016 e record date il 24 maggio 2016.
Eventi rilevanti per lo sviluppo del business
Nel corso del mese di febbraio 2016 il Gruppo Be ha rafforzato il suo portafoglio di offerta nei servizi bancari attraverso l'acquisizione del 55% di R&L AG e del 100% di LOC Consulting Ltd, proseguendo nella strategia che mira a realizzare un Gruppo di IT Consulting di dimensioni europee al servizio dell'industria dei servizi finanziari.
R&L AG, società con sede nei pressi di Monaco di Baviera, è specializzata nella Consulenza e soluzioni IT nel settore Pagamenti ed, in particolare, nell'ambito SWIFT. L'operazione è stata finalizzata tramite la controllata Targit GmbH, già operante sul territorio tedesco. Per ulteriori dettagli in merito all'operazione si rimanda a quanto esposto nella Nota Integrativa della presente Relazione al paragrafo "2.7. Aggregazioni aziendali avvenute nel periodo di riferimento".
LOC Consulting Ltd, società con sede a Londra, è specializzata nei servizi di consulenza per la gestione di programmi di trasformazione complessi nel settore finanziario e pubblico in UK ed ha assunto un ruolo significativo nell'ambito dell'"eGov Framerwork", il programma governativo inglese di digitalizzazione con elevate ambizioni a livello europeo. L'acquisizione è stata finalizzata tramite la controllata iBe Ltd, già operante sul territorio anglosassone. Per ulteriori dettagli in merito all'operazione si rimanda a quanto esposto nella Nota Integrativa della presente Relazione al paragrafo "2.13. Aggregazioni aziendali avvenute nel periodo di riferimento".
Nel corso del mese di luglio il Gruppo Be ha acquisito il 51% di IQUII S.r.l, "Digital Company" nata nel 2011 specializzata nello sviluppo di applicazioni web e mobile, nella progettazione di "wearable" e nella gestione dell'"Internet of Things". IQUII ha inoltre competenze rilevanti nella gestione dei "Social Media", nel "Marketing Integrato e nelle Digital PR". Questa acquisizione permetterà a Be di convogliare su un player specializzato tutte le attività di sviluppo in ambito digitale (web e mobile) richieste dai propri clienti. Il prezzo corrisposto per il 51% è stato fissato in Euro 400.000. Le parti hanno stabilito inoltre due successive opzioni put/call per l'acquisizione di un ulteriore 29% entro il 2021 e la possibilità di raggungere il 100% del capitale con l'acquisto, nel 2025, della residua quota capitale.
Nel corso del mese di ottobre il Gruppo Be si è aggiudicato in via definitiva quale Capogruppo di RTI, una Gara Europea pluriennale per la fornitura di servizi IT nel periodo 2016-2019 con Cassa Depositi e Prestui S.p.A. Il contratto, del valore complessivo di Euro 7,4 milioni circa - di cui a Be sono attribuiti in totale oltre Euro 4,8 milioni da erogarsi nei prossimi 36 mesi - riguarda l'avvio di progettualità ad alto contenuto innovativo con un approccio "Big Data". Il contratto include anche l'insieme delle attivià evolutive in ottica di innovazione digitale sulle piattaforme dell'Istituto.
Piano Industriale 2017-2019
Il Consiglio di Amministrazione di Be S.p.A. in data 7 luglio 2016 ha approvato il nuovo Piano Industriale 2017-2019 che conferma la focalizzazione del Gruppo sulla crescita, principalmente sui perimetri esteri, mercati dove il Gruppo punta a consegure nel 2019 oltre la metà della propria produzione.
Di seguito si riportano le principali linee guida strategiche per segmenti di business:
- · Segmento "Banking": previsti investimenti significativi per lo sviluppo ulteriore delle competenze, con un crescente orientamento verso 1 mercati internazionali, attraverso la proressiva integrazione della rete geografica già presente (Italia, Germania e UK);
- · Segmento "Insurance": evoluzioni rilevanti delle piattaforme proprietarie nel ramo Vita, in termini di nuove funzionalità e standard tecnologio; introduzione sul mercato italiano delle soluzioni realizzate in ambito multi-canale in geografie non domestiche, e sviluppo della "practice Consulting";
- · Segmento "Entertainment": focalizzazione su nicchie di mercato ad elevata visibilità, facendo leva sulle competenze di marketing sviluppate nel Gruppo negli ultimi tre anni;
- Altri mercati: mantenimento del posizionamento nei segmenti di presenza sui mercati "Energy" e "Public Sector", con un rafforzamento delle competenze distintive in specifici segmenti del mercato.
I principali target economico-finanziari del Piano di impresa al 2019 sono di seguito riassunti:

- Valore dell Produzione atteso: > di Euro 200 milioni, in crescita del 74% rispetto al 31 dicembre 2015 (Euro 115,4 milioni), oltre il 50% da perimetro estero;
- · Margine operativo lordo (EBITDA): > di Euro 28 milioni, in crescita del 90% rispetto al 31dicembre 2015 (Euro 15 milioni). Il 75% di tale valore è atteso essere originato dal segmento Business Consulting.
- · Indebitamento finanziario netto: in sostanziale equilibrio e prossima a zero, con un miglioramento rispetto al 31 dicembre 2015 (Euro 7,1 milioni) incluso di impieghi attesi per M&A di Euro 20 milioni, investimenti per Euro 8 milioni e dividendi per Euro 6 milioni.

Variazione dei principali indicatori nel periodo 2015-2019
6. Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali
A seguito dell'entrata in vigore del Regolamento (CE) n. 1606/2002 emanato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo nel luglio 2002 e del D.Lgs. 38/2005, il bilancio consolidato e d'esercizio di Be a cui si fa rinvio sono redatti conformente ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.
Secondo le facoltà previste dal Decreto Legislativo n. 32 del 2 febbraio 2007 la Relazione sulla Gestione del bilancio annuale 2016 include, come nell'esercizio precedente, le informazioni relative sia al bilancio consolidato che al bilancio d'esercizio della Capogruppo Be S.p.A.
Uno degli indicatori principali di valutazione delle performance economiche-finanziarie del Gruppo è il Margine Operativo Lordo o Earning before Interests, Taxes, Depreciations & Amortization (EBITDA) -Risultato operativo ante ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni – indicatore non previsto dagli IFRS ( Comunicazione CERS/05 -178b).
6.1 Andamento economico del Gruppo
Il Valore della produzione si attesta a Euro 136,7 milioni rispetto a Euro 115,4 milioni nell'esercizio 2015.
I Ricavi operativi si attestano a Euro 135,6 milioni in crescita del 18,7% rispetto al 2015 (Euro 114,3 milioni).
Il significativo miglioramento è principalmente attribuibile all'area di attività Business Consulting, che ha registrato ricavi pari a Euro 101,8 milioni (+29,7% rispetto al 2015). I ricavi operativi realizzati dalle controllate estere si attestano a Euro 57,0 milioni, in crescita del 72,6% rispetto al 2015 (Euro 33,0 milioni). Il 42% del totale dei ricavi di Gruppo origina da perimetro non domestico.
I costi operativi al 31 dicembre 2016, presentano un incremento di Euro 20,2 milioni circa rispetto all'esercizio precedente (+20,1%), ed in particolare:
- · i costi per servizi hanno subito un incremento pari a circa Euro 11,2 milioni (+23,0%);
- il costo del personale presenta un incremento di circa Euro 9,2 milioni ( +17,6%);
- · le capitalizzazioni di costi, prevalentemente di personato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a Euro 2,4 milioni, con un incremento di Euro 0,2 milioni (+9,3%).
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a Euro 16,2 milioni, in crescita del 7,5% rispetto al 2015 (Euro 15,0 milioni). L'EBITDA marzin, risulta leggermente in calo rispetto al 2015 attestandosi al 11,8%.
Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 5,9 milioni in aumento di 0,6 milioni rispetto all'esercizio precedente (pari a Euro 5,3 milioni). Gli accantonamenti e svalutazioni ammontano ad Euro 1,1 milioni, contro Euro 1,6 milioni dell'esercizio precedente.
Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a Euro 9,2 milioni, in crescita del 14,0% rispetto al 2015 (Euro 8,1 milioni). L'EBIT margin si attesta al 6,7%, in lieve calo rispetto al 7,0% nel 2015.
Il Risultato ante imposte in funzionamento è pari a Euro 7,5 milioni, in crescita del 19,2% rispetto a Euro 6,3 milioni nel 2015.
Le Imposte del 2016 presentano un valore pari ad Euro 2,9 milioni, contro 2,4 milioni relativi all'esercizio precedente.
L'Utile netto di Gruppo è pari a Euro 4,2 milioni contro un risultato positivo per circa Euro 3,5 milioni dell'esercizio 2015, in crescita del 22,9%.
Al 31 dicembre 2016 non risulta alcun effetto economico derivante dalle "attività destinate alla dismissione", quindi i costi ed i ricavi esposti nel conto economico consolidato sono riferiti unicamente alle "attività in funzionamento".
Di seguito si espone il Conto Economico consolidato riclassificato al 31 dicembre 2016 confrontato con i valori dell'esercizio precedente.
Conto Economico consolidato riclassificato
| Valori in migliaia di Euro | FY 2016 | FY 2015 | A | △ (%) |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 135.648 | 114.273 | 21.375 | 18,7% |
| Altri Ricavi e proventi | 1.077 | 1.157 | (80) | (6,9%) |
| Valore della produzione | 136.725 | 115.430 | 21.295 | 18,4% |
| Costi per materie prime e materiali di consumo | (284) | (564) | 280 | (49,6%) |
| Spese per servizi e utilizzo beni di terzi | (59.825) | (48.627) | (11.198) | 23,0% |
| Costi del personale | (61.337) | (52.164) | (9.173) | 17,6% |
| Altri costi | (1.488) | (1.205) | (283) | 23,5% |
| Capitalizzazioni interne | 2.380 | 2.178 | 202 | 9,3% |
| Margine Operativo Lordo ante accantonamenti e svalutazioni (EBITDA) |
16.171 | 15.048 | 1.123 | 7,5% |
| Ammortamenti | (5.891) | (5.336) | (555) | 10,4% |
| Svalutazioni e accantonamenti | (1.086) | (1.646) | 560 | (34,0%) |
| Risultato Operativo (EBIT) | 9.194 | 8.066 | 1.128 | 14,0% |
| Proventi ed oneri finanziari netti | (1.741) | (1.816) | 75 | (4,1%) |
| Ret. valore attività finanziarie | 0 | 0 | 0 | 11.2. |
| Risultato ante imposte da attività in funzionamento | 7.453 | 6.250 | 1.203 | 19,2% |
| Imposte | (2.886) | (2.448) | (438) | 17,9% |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento |
4.567 | 3.802 | 765 | 20,1% |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione |
0 | 0 | 0 | n.a. |
| Risultato netto consolidato | 4.567 | 3.802 | 765 | 20,1% |
| Risultato netto di competenza di Terzi | 321 | 347 | (26) | (7,5%) |
| Risultato netto del Gruppo | 4.246 | 3.455 | 791 | 22,9% |
Di seguito si riporta la composizione del valore della produzione per area di attività:
| V alori in milioni di Euro | FY 2016 | % | Fr 2015 | 0/0 | △ (%) |
|---|---|---|---|---|---|
| Business Consulting | 102.286 | 74,8% | 79.042 | 68,5% | 29,4% |
| ICT Solutions | 30.820 | 22,5% | 31.707 | 27,5% | (2,8%) |
| ICT Professional Services | 3.485 | 2,5% | 4.583 | 4,0% | (24,0%) |
| Altro | 134 | 0,1% | 98 | 0,1% | 36,0% |
| TOTALE | 136.725 | 100,0% | 115.430 | 100,0% | 18,4% |
Valore della Produzione per area di attività
Dall'analisi della composizione del Valore della Produzione per area di attività emerge quanto segue:
· nel settore Consulting, l'aumento del valore della produzione registrato nell'esercizio 2016 beneficia della quota dei ricavi derivanti dall'acquisizione delle società LOC Consulting Ltd e R&L AG oltre che del notevole incremento dei volumi di fatturato delle società estere, in particolare del Gruppo Targit;

· le attività ICT nel complesso registrano un valore della produzione in calo del 5,5% rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.
Di seguito si riporta la composizione del valore della produzione anche per tipologia di clientela:
| V alori in milioni di Euro | FY 2016 | 0/0 | Fr 2015 | く | △ (%) |
|---|---|---|---|---|---|
| Banche | 112.890 | 82,6% | 93.969 | 81,4% | 20,1% |
| Assicurazioni | 13.604 | 9,9% | 13.373 | 11,6% | 1,7% |
| Industria | 10.209 | 7,5% | 7.865 | 6,8% | 29,8% |
| Pubblica Amministrazione | 3 | 0,0% | 119 | 0,1% | (97,3%) |
| Altro | 19 | 0,0% | 104 | 0,1% | (81,5%) |
| TOTALE | 136.725 | 100,0% | 115.430 | 100,0% | 18,4% |
Valore della Produzione per clientela
Si segnala infine che nel 2016 la produzione è originata per il 58% dal mercato domestico e per il residuo 42% dal mercato estero. Peso significativo ha assunto la DACH Region (DE, AUT e SUI) che ha contribuito alla generazione di ricavi per Euro 33,9 milioni. Interessante anche la ripresa del mercato UK con Euro 19,2 milioni. La EEC Region (Polonia, Ucrania, Romania) registra ricavi per Euro 4,3 milioni. Le nuove acquisizioni (LOC in UK e R&L in Germania ) hanno contribuito per Euro 8,9 milioni.
6.2 Analisi patrimoniale e finanziaria del Gruppo
Si riporta in forma sintetica la situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2016, comparata con la medesima situazione alla data del 31 dicembre 2015.
| Valori in migliaia di Euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 | A | △ (%) |
|---|---|---|---|---|
| Attivo non corrente | 81.888 | 77.917 | 3.971 | 5,1% |
| Attivo corrente | 27.167 | 25.237 | 1.930 | 7,6% |
| Passività non correnti | (23.376) | (19.785) | (3.591) | 18,2% |
| Passività correnti | (33.013) | (27.062) | (5.951) | 22,0% |
| Capitale Investito Netto | 52.666 | 56.307 | (3.641) | (6,5%) |
| Patrimonio Netto | 51.060 | 49.212 | 1.848 | 3,8% |
| Indebitamento Finanziario Netto | 1.606 | 7.095 | (5.489) | (77,4%) |
Stato Patrimoniale riclassificato
L'attivo non corrente è costituito dagli avviamenti per Euro 55,6 milioni, rilevati in sede di aggregazioni aziendali, dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 17,7 milioni, prevalentemente riconducibili a software, da immobilizzazioni tecniche per Euro 2,0 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 5,1 milioni e da crediti e altre attività non correnti per Euro 1,2 milioni.
L'attivo corrente registra un incremento pari ad Euro 1,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2015 per effetto principalmente dell'aumento dei crediti commerciali per 1,5 milioni e dell'effetto combinato dell'incremento dei crediti e altre attività correnti (Euro 0,5 milioni) e della diminuzione dei crediti tributari (Euro 0,1 milioni) per complessivi Euro 0,4 milioni.
Le passività non correnti sono riferite principalmente a debiti per TFR per Euro 6,1 milioni, imposte differite per Euro 6,1 milioni e fondi per rischi e oneri per Euro 1,1 milioni oltre altre passività per Euro 10,1 milioni di cui Euro 5,0 milioni relativi alla caparra confirmatoria ricevuta in relazione alla sottoscrizione del "Master Agreement" siglato con Unicredit Business Integrated Solution (UBIS), Euro 1,3 milioni relativi alla quota del prezzo attualizzato per l'acquisizione futura delle quote di pertinenza di terzi della società Targit Gmbh, Euro 0,8 milioni relativi alla quota del residuo del prezzo attualizzato per l'acquisizione futura delle quote di terzi della società R&L AG, Euro 1,3 milioni relativi alla quota del residuo del prezzo attualizzato da corrispondere agli ex azionisti della società Loc Consulting Ltd, Euro 1,2 milioni relativi alla quota del residuo del prezzo attualizzato da corrispondere agli ex azionisti della società Iquii S.r.l.
Le passività correnti - composte principalmente da debiti commerciali per Euro 12,5 milioni e altre passività tra cui acconti e debiti tributari per imposte indirette per complessivi euro 20,5 milioni registrano un incremento complessivo pari a Euro 5,9 milioni.
Il Patrimonio netto consolidato risulta pari ad Euro 51,1 milioni, contro Euro 49,2 milioni al 31 dicembre 2015. Di seguito si riporta il dettaglio del Capitale circolante netto; per i dettagli ed i relativi commenti delle singole voci si rimanda a quanto meglio indicato nelle Note Esplicative del Bilancio Consolidato.
| V alori in migliaia di Euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 | く | △ (%) |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 39 | 39 | 0 | 0,0% |
| Crediti commerciali | 22.935 | 21.354 | 1.581 | 7,4% |
| Debiti commerciali | (12.477) | (11.263) | (1.214) | 10,8% |
| Capitale Circolante Netto Operativo (CCNO) |
10.497 | 10.130 | 367 | 3,6% |
| Altri crediti a breve | 4.193 | 3.844 | 349 | 9,1% |
| Altre passività a breve | (20.536) | (15.799) | (4.737) | 30,0% |
| Capitale Circolante Netto (CCN) | (5.846) | (1.825) | (4.021) | n.a |
L'indebitamento finanziario netto al 31 Dicembre 2016 è pari a Euro 1.606 mila, in netto miglioramento rispetto ad Euro 7.095 mila al 31 Dicembre 2015.
| Valori in migliaia di Euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 | △ | △ (%) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Cassa e liquidità bancaria | 33.109 | 19.626 | 13.483 | 68,7% | |
| A | Liquidità | 33.109 | 19.626 | 13.483 | 68,7% |
| B | Crediti finanziari correnti | 192 | 198 | (6) | (3,0%) |
| Debiti bancari correnti | (5.184) | (8.861) | 3.677 | (41,5%) | |
| Quota corrente indebitamento a m/l termine | (14.063) | (8.767) | (5.296) | 60,4% | |
| Altri debiti finanziari correnti | (17) | (5) | (12) | 240% | |
| C | Indebitamento finanziario corrente | (19.264) | (17.633) | (1.631) | 9,2% |
| D | Posizione finanziaria netta corrente (A+B+C) | 14.037 | 2.191 | 11.846 | n.a. |
| Debiti bancari non correnti | (15.610) | (9.286) | (6.324) | (68,5%) | |
| Altri debiti finanziari non correnti | (33) | 0 | (33) | 11.2. | |
| E | Posizione finanziaria netta non corrente | (15.643) | (9.286) | (6.357) | (68,1%) |
| F | Posizione finanziaria netta (D+E) | (1.606) | (7.095) | 5.489 | (77,4%) |
Posizione finanziaria netta Consolidata

In relazione a quanto esposto nella tabella dell'indebitamento finanziario netto consolidato si evidenziano oltre alle disponibilità liquide per Euro 33,1 milioni:
- crediti finanziari per Euro 0,2 milloni derivanti da crediti verso le società di factoring relativi a cessioni effettuate entro il 31 Dicembre 2016, la cui erogazione risulta effettuata successivamente a detta data ed a crediti per risconti su interessi di factoring pagati ma non di competenza del 2016;
- · debiti correnti verso istituti di credito al 31 Dicembre 2016 pari a circa Euro 19,3 milioni relativi:
- ai debiti "bancari correnti", per Euro 5,2 milioni (Euro 8,9 milioni al 31 dicembre 2015), di cui principalmente:
- a) Euro 1,7 milioni riferiti ad utilizzi di linee di credito a breve, sotto la forma tecnica di "anticipi fornitori";
- b) Euro 3,5 milioni riferiti ad utilizzi di finanziamenti a breve termini concessi da Monte dei Paschi di Siena e da Unicredit alla Capogruppo, rispettivamente per Euro 2,5 milioni ed Euro 1,0 milione, da rimborsare in una sola soluzione a febbraio 2017;
- -
- ai debiti "bancari correnti", per Euro 5,2 milioni (Euro 8,9 milioni al 31 dicembre 2015), di cui principalmente:
- · debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 15,6 milioni, riferiti principalmente a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote con scadenze oltre 12 mesi;
- · la voce altri debiti finanziari si riferisce principalmente a contratti di leasing finanziario.
Di seguito si riporta il piano di rimborso dei finanziamenti in essere a medio/lungo termine al 31 dicembre 2016 (valori espressi in migliaia di Euro):
| Istituto di Credito | Scadenza | Saldo al 31.12.2016 |
< 1 Anno |
>1<2 Anni |
>2<3 Anni |
>3<4 Anni |
>4 Anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare di Milano 1 | 2.020 | 4.870 | 1.386 | 1.418 | 1.451 | 615 | 0 |
| Banca Popolare di Milano 2 | 2.019 | 2.261 | 997 | 1.010 | 254 | 0 | 0 |
| Banca Popolare di Milano 3 | 2.019 | 467 | 98 | 99 | 100 | 102 | 68 |
| Banca Nazionale del Lavoro 1 | 2.019 | 2.250 | 1.000 | 1.000 | 250 | 0 | 0 |
| Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 2.018 | 3.919 | 981 | 994 | 1.008 | 936 | 0 |
| Unicredit 1 | 2.018 | 6.000 | 1.168 | 1.184 | 1.200 | 1.216 | 1.232 |
| Intesa San Paolo | 2.019 | 2.292 | 833 | 833 | 625 | 0 | 0 |
| Banca Nazionale del Lavoro 2 | 2.017 | 529 | 529 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Unicredit Factoring | 2.017 | 7.061 | 7.061 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Banca Nazionale del Lavoro 3 | 2.017 | 10 | 10 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE FINANZIAMENTI | 29.659 | 14.063 | 6.539 | 4.889 | 2.869 | 1.300 |
| Finanziamenti a M/L termine in corso al 31 dicembre 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ---------------------------------------------------------- | -- | -- | -- | -- | -- |
6.3 Andamento economico della Capogruppo Be S.p.A
Il Valore della produzione della Capogruppo si attesta a Euro 4,9 milioni rispetto a Euro 4,6 milioni nell'esercizio 2015, registrando un incremento pari a Euro 0,3 milioni.
Il Valore della produzione è rappresentato principalmente dall'addebito alle società controllate di servizi di direzione svolti a livello centrale, royalties sul marchio Be e riaddebiti di costi van sostenuti in nome e per conto delle controllate.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è risultato negativo per circa Euro 3,2 milioni contro Euro 1,7 milioni dell'esercizio precedente.
Il Risultato Operativo (EBIT) è negativo per Euro 3,4 milioni circa e si confronta con un valore negativo pari a circa Euro 2,6 milioni del 2015.
La gestione finanziaria presenta un valore positivo pari ad Euro 3,8 milioni, invariato rispetto all'esercizio precedente così composto:
- dividendi per Euro 3,5 milioni;
- · proventi finanziari netti per Euro 0,3 milioni.
In relazione alla gestione centralizzata della tesoreria a livello di Gruppo, gli interessi netti a favore della Capogruppo maturati su fondi trasferiti a favore di società del Gruppo sono risultati pari ad Euro 0,8 milioni (0,9 milioni nel 2015). Verso il Sistema bancario sono maturati interessi passivi per circa Euro 0,5 milioni (0,5 milioni nel 2015), di cui Euro 0,1 milioni sugli utilizzi di affidamenti a breve e Euro 0,4 milioni sui debiti finanziari a scadenza.
Nel corso del 2016 la Capogruppo ha provveduto a svalutare la partecipazione nella controllata Be Professional S.p.A per complessivi Euro 1,2 milioni a fronte dell'incremento della partecipazione per Euro 1,5 milioni in virtù dei versamenti effettuati nel corso dell'esercizio a riserva patrimoniale copertura perdite future.
Il Risultato Ante Imposte è negativo per Euro 0,8 milioni circa rispetto ad un valore positivo pari a Euro 1,3 milioni del 2015.
Le imposte presentano un risultato positivo di Euro 1,1 milioni, rispetto ad Euro 1,3 milioni relativi all'esercizio precedente, maturato a fronte:
- · del beneficio fiscale per Euro 1,5 milioni circa derivante dal Consolidato di Gruppo;
- · dell'effetto netto, negativo per circa Euro 0,4 milioni, derivante dalle imposte differite/anticipate.
A seguito di quanto sopra esposto il bilancio 2016 della Capogruppo chiude con un utile di Euro 0,3 milioni circa, contro un risultato positivo per Euro 2,5 milioni circa dell'esercizio precedente.
Di seguito si espone il Conto Economico riclassificato dell'esercizio 2016 confrontato con i valori dell'esercizio precedente.
Conto Economico riclassificato della Capogruppo
| V alori in migliaia di Euro | FY 2016 | FY 2015 | 1 | △ (%) |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 4.344 | 3.927 | 417 | 10,6% |
| Altri Ricavi e proventi | 533 | 715 | (182) | (25,5%) |
| Valore della produzione | 4.877 | 4.642 | 234 | 5,0% |
| Costi per materie prime e materiali di consumo | (3) | (2) | (1) | 50,0% |
| Spese per servizi e utilizzo beni di terzi | (4.845) | (3.764) | (1.081) | 28,7% |
| Costi del personale | (2.867) | (2.454) | (413) | 16,8% |
| Altri costi | (399) | (141) | (258) | 11.2. |
| Margine Operativo Lordo ante accantonamenti e svalutazioni (EBITDA) |
(3.237) | (1.719) | (1.518) | 88,3% |
| Ammortamenti | (23) | (47) | 24 | (51,1%) |
| Svalutazioni e accantonamenti | (140) | (800) | 660 | (82,5%) |
| Risultato Operativo (EBIT) | (3.400) | (2.566) | (834) | 32,5% |
| Proventi ed oneri finanziari netti | 3.752 | 3.820 | (୧ୟ) | (1,8%) |
| Ret, valore attività finanziarie | (1.200) | 0 | (1.200) | 11.2. |
| Risultato ante imposte da attività in funzionamento | (848) | 1.254 | (2.102) | n.a |
| Imposte | 1.105 | 1.292 | (187) | (14,5%) |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento | 257 | 2.546 | (2.289) | (89,9%) |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | 0 | 11.2. |
| Risultato netto | 257 | 2.546 | (2.289) | (89,9%) |
6.4 Analisi patrimoniale e finanziaria della Capogruppo Be S.p.A
Stato Patrimoniale Riclassificato
| V alori in migliaia di Euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 | く | △ (%) |
|---|---|---|---|---|
| Attivo non corrente | 54.070 | 53.704 | 366 | 0,7% |
| Attivo corrente | 13.203 | 9.717 | 3.486 | 35,9% |
| Passivià non correnti | (9.153) | (9.957) | 804 | (8,1%) |
| Passività correnti | (7.028) | (4.726) | (2.302) | 48,7% |
| Capitale investito netto | 51.092 | 48.738 | 2.354 | 4,8% |
| Patrimonio netto | 47.099 | 48.345 | (1.246) | (2,6%) |
| Indebitamento finanziario netto | (3.993) | (393) | (3.600) | 11.2. |
Per i dettagli ed i relativi commenti delle singole voci si rimanda a quanto meglio indicato nelle Note Esplicative del Bilancio d'esercizio della Capogruppo.
| V alori in migliaia di Euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 | △ | △ (%) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Cassa e liquidità bancaria | 25.229 | 14.024 | 11.205 | 79,9% | |
| A | Liquidità | 25.229 | 14.024 | 11.205 | 79,9% |
| B | Crediti finanziari correnti | 22.839 | 25.552 | (2.713) | (10,6%) |
| Dehiti bancari correnti | (4.193) | (6.108) | 1.915 | (31,3%) | |
| Quota corrente indebitamento a m/l termine | (6.463) | (3.204) | (3.259) | 11.2 | |
| Altri debiti finanziari correnti | (25.796) | (22.252) | (3.544) | 15,9% | |
| Indebitamento finanziario corrente | (36.452) | (31.565) | (4.887) | 15,5% | |
| D | Posizione finanziaria netta corrente (A+B+C) | 11.617 | 8.011 | 3.606 | 45,0% |
| Dehiti bancari non correnti | (15.610) | (8.404) | (7.206) | 85,7% | |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (15.610) | (8.404) | (7.206) | 85,7% | |
| G Posizione finanziaria netta (D+E) | (3.993) | (393) | (3.600) | n.a |
Posizione finanziaria netta Be S.p.a
L'indebitamento finanziario netto della Be S.p.a. al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 4,0 milioni circa, e si riferisce:
- per Euro 25,2 milioni a disponibilità bancarie liquide;
- · per Euro 22,8 milioni circa a crediti verso le società controllate, in relazione all'attività di tesoreria centralizzata;
- . per Euro 10,7 milioni circa a debiti correnti verso il sistema bancario di cui Euro 4,2 milioni circa per utilizzi di affidamenti sottoforma di linee di "finanziamento fornitori" e "finanziamenti a breve" e 6,5 milioni mila circa relativi alla quota in scadenza nell'esercizio successivo dei finanziamenti a medio a lungo termine in essere;
- · per Euro 25,8 milioni circa riferiti a debiti verso le società controllate per Euro 20,85 milioni relativi all'attività di Tesoreria centralizzata ed Euro 4,95 milioni al finanziamento passivo verso la controllata A&B S.p.A;
- · per Euro 15,6 milioni circa riferiti principalmente a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote con scadenze oltre 12 mesi.
Di seguito si riporta il piano di rimborso dei finanziamenti in essere a medio/lungo termine al 31 dicembre 2016 (valori espressi in migliaia di Euro):
| Istituto di Credito | Scadenza | Saldo al 31.12.2016 |
< 1 Anno |
>1<2 Anni |
>2<3 Anni |
>3<4 Anni |
>4 Anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare di Milano 1 | 2020 | 4.870 | 1.386 | 1.418 | 1.451 | 614 | 0 |
| Banca Popolare di Milano 2 | 2019 | 2.261 | 997 | 1.010 | 254 | 0 | |
| Banca Popolare di Milano 3 | 2019 | 467 | 98 | 99 | 100 | 101 | 68 |
| Banca Nazionale del Lavoro | 2019 | 2.250 | 1.000 | 1.000 | 250 | 0 | 0 |
| Banca Popolare dell'Emilia Romagna |
2018 | 3.919 | 981 | 994 | 1.008 | 936 | 0 |
| Unicredit 1 | 2018 | 6.000 | 1.168 | 1.184 | 1.200 | 1.216 | 1.233 |
| Banca Intesa San Paolo | 2019 | 2.292 | 833 | 833 | 625 | 0 | |
| TOTALE FINANZIAMENTI |
22.059 | 6.463 | 6.539 | 4.889 | 2.868 | 1.301 |
6.5 Prospetto di raccordo tra il risultato di periodo ed il patrimonio netto di Be S.p.A. ed i corrispondenti valori consolidati
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n.DEM/6064293 si riporta il prospetto di raccordo tra il patrimonio e il risultato netto della Capogruppo ed i corrispondenti valori consolidati.
| Patrimonio | Risultato | Patrimonio | Risultato | |
|---|---|---|---|---|
| netto | netto | netto | netto | |
| 31.12.2016 | 31.12.2016 | 31.12.2015 | 31.12.2015 | |
| Patrimonio e Risultato netto da bilancio della Controllante |
47.099 | 257 | 48.345 | 2.546 |
| Eccedenza dei patrimoni netti dei bilanci di esercizio, comprensivi dei risultati di periodo, rispetto ai valori di carico delle partecipazioni in imprese consolidate |
4.413 | 2.043 | 3.667 | 4.056 |
| Altre rettifiche effettuate in sede di consolidamento per: |
||||
| - svalutazione delle partecipazioni | 1.200 | 1.200 | 700 | 700 |
| - dividendi da società controllate | (3.500) | (3.500) | (3.500) | (3.500) |
| Patrimonio e Risultato netto consolidato | 51.059 | 4.567 | 49.212 | 3.802 |
| Capitale e riserve di terzi | 486 | 321 | 784 | 347 |
| Patrimonio e Risultato Netto attribuibile agli azionisti della Controllante |
50.574 | 4.246 | 48.428 | 3.455 |
6.6 Rapporti con Parti Correlate
Per quanto concerne le operazioni con Parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono quantificabili né come aupiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto dei beni e servizi prestati. La società nelle Note Esplicative al Bilancio Consolidato e al Bilancio Separato della Capogruppo fornisce le informazioni richieste ai sensi dell'art.154-ter del TUF così come indicato dal regolamento Consob n.17221 del 12 marzo 2010.
Per quanto concerne Il Gruppo Intesa SanPaolo, si segnala che Imi Investimenti ha venduto nel corso del secondo trimestre 2016 le azioni di Be Spa sul mercato, abbassando la propria percentuale di partecipazione al di sotto della soglia di rilevanza del 5%. Conseguentemente a far corso dal secondo trimestre 2016, il Gruppo Intesa SanPaolo non è stato più qualificato "parte correlata" di Be ai sensi del regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e dalla relativa procedura adottata da Be in ottemperanza a quanto previsto dal citato Regolamento Consob OPC.
7. Altre informazioni e Corporate Governance
7.1 Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Be è esposto
Nel seguito sono indicati i principali rischi ed incertezze che potrebbero influenzare l'attività, le condizioni finanziarie e le prospettive della Società e del Gruppo.
· Rischi connessi ai "Risultati Economici"
Ai fini di un ulteriore miglioramento dei propri risultati economici, la Società ritiene importante il conseguimento degli obiettivi strategici del Piano Industriale 2017-2019. Tale Piano, aggiornato per il triennio 2017 - 2019 ai fini dell'Impairment test (di seguito Piano 2017-2019), è stato predisposto dagli Amministratori sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e di mercato di riferimento. Le previsioni rappresentano la miglior stima di eventi futuri che ci si aspetta si verificheranno e di azioni che il management medesimo intende intraprendere; esse sono state stimate sulla base di dati consuntivi, ordini già in portafoglio o vendite da effettuare a clienti con cui esistono relazioni stabili ed in quanto tali presentano un minor grado di incertezza e pertanto hanno una maggiore probabilità di manifestarsi realmente. Le assunzioni, viceversa, sono relative ad eventi futuri ed azioni, in tutto o in parte indipendenti, dalle azioni di gestione. Conseguentemente, gli Amministratori riconoscono che gli obiettivi strategici identificati nel Piano 2017-2019, seppure ragionevoli, presentino profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati di riferimento, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione.
· Rischi connessi alla "Situazione Finanziaria"
Il Gruppo Be è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili a rischi di tasso, liquidità, credito e variazione nei flussi finanziari. Inoltre il sostanziale mantenimento degli affidamenti bancari in essere risulta importante per il Gruppo per far fronte al proprio fabbisogno finanziario complessivo a breve nonché per raggiungere gli obiettivi del Piano 2017-2019.
· Rischi connessi alla "Svalutazione degli Avviamenti"
Il Gruppo Be potrebbe avere effetti negativi sul valore del proprio patrimonio netto nell'ipotesi di eventuali svalutazioni degli avviamenti iscritti nel bilancio al 31 dicembre 2016 nel caso in cui non fosse in grado di sviluppare adeguati flussi di cassa rispetto a quelli attessi e previsti nel Piano 2017-2019.
· Rischi connessi al "Contenzioso passivo"
Il Gruppo Be è parte di procedimenti promossi davanti a diverse autorità giudiziarie distinguendo tra controversie passive - nelle quali la Società è stata convenuta da terzi - e controversie attive promosse dalla Società stessa nei confronti di terzi.
· Rischi connessi all'attività di "Ristrutturazione"
Il Gruppo Be ha avviato negli ultimi anni un processo di ristrutturazione del proprio perimetro aziendale con azioni necessarie di riduzione del personale anche attraverso strumenti di mobilità. Esistono rischi di ricorsi avversi e tali procedimenti hanno dato luogo a prudenziali accantonamenti nel bilancio aziendale. Resta comunque l'alea derivante dal giudizio dell'Autorità preposta.
· Rischi connessi alla "Competizione"
Il mercato della consulenza ICT è altamente competitivo. Alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare l'offerta a nostro svantaggio. Inoltre l'intensificarsi del livello di concorrenza potrebbe condizionare l'attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
· Rischi connessi al "Cambiamento di Tecnologia"
Il Gruppo opera in un mercato caratterizzato da profondi e continui mutamenti tecnologici
che richiedono allo stesso la capacità di adeguarsi tempestivamente e con successo a tali evoluzioni e alle mutate esigenze tecnologiche della propria clientela. L'eventuale incapacità del Gruppo di adeguarsi alle nuove tecnologie e quindi ai mutamenti nelle esigenze della clientela potrebbe incidere negativamente sui risultati operativi.
· Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave
Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso, quali, in particolare gli amministratori esecutivi della Capogruppo. Le Società del Gruppo sono inoltre dotate di un gruppo dirigente in possesso di una pluriennale esperienza del settore, aventi un ruolo determinante dell'attività del Gruppo. La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere nsorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management rittene, in ogni caso che la Società, sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.
· Rischi connessi alla internazionalizzazione
Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macro economico, fiscale e/o normativo, oltre che alle variazioni del corso delle valute.
7.2 Investimenti in attività di ricerca e sviluppo
Da sempre, l'attività di ricerca e sviluppo del Gruppo è stata mirata a consolidare i rapporti con i propri clienti, sviluppare per gli stessi nuove forme di business e acquisire nuova clientela. Le principali attività di ricerca e sviluppo consistono nello sviluppo delle piattaforme tecnologiche di proprietà del Gruppo; in particolare nel corso dell'esercizio 2016 sono stati effettuati investimenti principalmente riferiti allo sviluppo ed upgrade delle piattaforme tecnologiche "Universo Sirius" relativa alla gestione dei portafogli assicurativi Vita e Danni - da parte di Be Solutions, "Archivia"relativa alla gestione dei processi documentali - da parte di Be Eps nonché delle piattaforme specializzate in diverse aree del settore bancario da parte del Gruppo Targit. Il Gruppo Be proseguirà ad investire in ricerca e sviluppo pianificando anche altre opportunità progettuali. Tali nuove iniziative saranno finalizzate ad ampliare la propria offerta realizzando piattaforme tecnologiche per l'erogazione dei propri servizi alla propria clientela di appartenenza.
Risorse Umane 7.3
I dipendenti complessivi del Gruppo al 31 dicembre 2016 risultano pari a n. 1.085 (n. 1.057 al 31 dicembre 2015) distribuiti in 8 paesi europei. Rispetto al 31 dicembre 2015 l'area di consolidamento risulta variata a seguito della società R&L AG, tramite la controllata targit GmbH, della società LOC Consulting Ltd, tramite la controllata iBe Ltd e della società IQUII S.r.1 tramite la controllata Be Solutions S.p.A.. Il processo di internazionalizzazione del gruppo Be è proseguito anche nelle prime settimane del 2017 attraverso l'acquisizione del 60% di Paystrat, società di consulenza spagnola focalizzata sulle strategie dei pagamenti con base a Madrid, e del 60% di FIMAS GmbH, una "consulting boutique" con sede a Francoforte.
Sul fronte domestico, a causa del perdurare della difficile crisi economica che coinvolge l'intero settore del DMO/BPO nel quale opera l'azienda Be EPS e, segnatamente, ad una notevole contrazione della documentazione oggetto dei trattamenti affidati alla sua sede operativa di Milano, è stato invece necessario avvare una procedura di riduzione del personale (93 risorse), al fine di dimensionare l'organizzazione interna della suddetta sede in modo coerente rispetto ai volumi di attività svolta.
7.4 Corporate governance
Il sistema di Corporate Governance adottato dalla società Be Think, Solve, Execute S.p.A è desunto dal Codice di Autodisciplina approvato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate nel marzo 2006 e aggiornato nel mese di dicembre 2011, i suggerimenti contenuti nel quale si intendono adottati dalla società in mancanza di indicazioni contrarie.
In data 31 luglio 2014 il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno di deliberare la revoca del codice di autodisciplina interno adottato dal Consiglio di Amministrazione in data 21 dicembre 2012, confermando l'adesione della Società ai principi e alle raccomandazioni di cui al Codice di Autodisciplina, accessibile al pubblico alla pagina web:http://www.borsataliana.it/comitatocorporate-governance/codice/2014clean.
Per quanto riguarda le informazioni richieste dall'art. 123 bis del Testo Unico della Finanza si rimanda a quanto contenuto nella "Relazione Annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari", redatta in ottemperanza alla normativa vigente e pubblicata congiuntamente alla presente relazione.
7.5 Informazione ai sensi del d.Lgs. 30 giugno 2003 nº 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali)
Si comunica che la Società è in regola con gli adempimenti previsti dal codice delle privacy (D.Lgs. 30 giugno 2003 nº 196) e ha provveduto coerentemente all'aggiornamento del Documento Programmatico della Sicurezza.
8. Eventi successivi al 31 dicembre 2016 ed evoluzione prevedibile della gestione
Nel corso del mese di febbraio Be ha rafforzato il suo portafoglio di servizi e la sua presenza nell'area geografica tedesca con l'acquisizione del 60% del capitale azionario di FIMAS GmbH, "consulting boutique" basata a Francoforte e specializzata nei servizi di consulenza e IT per "asset manager", Borse, "CSD", "clearing house" e banche depositarie. L'acquisizione di FIMAS è stata finalizzata tramite target GmbH, società controllata già presente in Germania. Il prezzo di acquisto del 60% del capitale sociale è stato stabilito in Euro 1,24 milioni. L'accordo prevede l'opzione di acquisire la quota residua del 40% in due fasi successive: 30% entro maggio 2021 e 10% entro maggio 2024. Questa acquisizione consente a Be di accelerare la penetrazione del mercato tedesco nell'area di Francoforte, facendo leva sulle specializzazioni verticali di FIMAS nel segmento delle Borse europee, seguendo i cambiamenti regolatori e gli impatti derivanti dal fenomeno della Brexit
Sempre nel mese di febbraio Be ha acquisito il 60% di Paystrat, società di consulenza con sede a Madrid specializzata nei servizi di "advisory" per gli operatori dell'industria dei pagamenti, in ambiti quali "digital wallet", "loyalty" e "market intelligence". L'acquisizione di Paystrat è stata finalizzata tramite Be Consulting S.p.A., la società del Gruppo Be specializzata nel "business consulting". Il prezzo di acquisto del 60% del capitale sociale è stato stabilito in Euro 180.000; l'accordo prevede l'opzione di acquisire la quota residua del
40% in due fasi successive: 20% entro il 2021 e 10% entro il 2025. Con questa acquisizione Be rafforza la sua presenza operativa nella regione iberica, intensificando l'offerta di servizi di pagna e Portogallo, mercati con elevate opportunità di crescita. L'acquisizione rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di crescita di Be per affermarsi come leader europeo nei servizi di pagamento e di "advisory".
Alla luce dei positivi risultati registrati dal Gruppo nel 2016, è ragionevole confermare lo scenario di crescita dei ricavi e degli utili per l'esercizio 2017 e più in generale i nuovi target del periodo 2017-2019 già comunicati al mercato lo scorso 15 settembre 2016.
9. Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio
Il Consiglio di Amministrazione nel sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione del Bilancio di Esercizio di Be S.p.A. al 31 dicembre 2016 che evidenzia un utile netto di Euro 257.348,77 propone che l'Assemblea deliberi:
- •
- · di approvare la proposta di destinare l'utile netto di esercizio pari ad Euro 257.348,77 come segue:
- · a Riserva legale per Euro 12.867,44;
- · ad Utili a Nuovo per Euro 244.481,33;
- · di distribuire dividendi lordi per complessivi Euro 1.996.479,63 pari ad Euro 0,0148 per azione attingendo agli Utili a Nuovo per Euro 244.481,33 e a parte delle riserva straordinaria per la componente residua pari ad Euro 1.751.998,30.
Milano, 14 marzo 2017.
/f/ Stefano Achermann Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato

Bilancio Consolidato
Al 31 Dicembre 2016
Sede Legale:
Roma - Viale dell'Esperanto,71 Capitale Sociale:
27.109.164,85 interamente versato 21:109:10 1,05 interamente versato
Registro delle impresse di Roma
codice fiscale e partita I.V.A. n. 01483450209
Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
| Valori in migliaia di Euro | Note | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Immobili, Impianti e macchinari | 1 | 1.968 | 1.277 |
| Avviamento | 2 | 55.645 | 53.353 |
| Immobilizzazioni Immateriali | 3 | 17.678 | 16.795 |
| Partecipazioni in altre imprese | 4 | 300 | 0 |
| Crediti ed altre attività non correnti | 5 | 1.179 | 1.260 |
| Imposte anticipate | 6 | 5.118 | 5.232 |
| Totale attività non correnti | 81.888 | 77.917 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 7 | 39 | 39 |
| Crediti commerciali | 8 | 22.935 | 21.354 |
| Altre attività e crediti diversi | 9 | 3.401 | 2.944 |
| Crediti tributari per imposte dirette | 10 | 792 | 900 |
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 11 | 192 | 198 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12 | 33.109 | 19.626 |
| Totale attività correnti | 60.468 | 45.061 | |
| Totale attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 142.356 | 122.978 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 27.109 | 27.109 | |
| Riserve | 19.219 | 17.864 | |
| Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante | 4.246 | 3.455 | |
| Patrimonio netto di Gruppo | 50.574 | 48.428 | |
| Di spettanza di terzi: | |||
| Capitale e riserve | 165 | 437 | |
| Risultato netto di competenza di terzi | 321 | 347 | |
| Patrimonio netto di terzi | 486 | 784 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 13 | 51.060 | 49.212 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti | 14 | 15.643 | 9.286 |
| Fondi rischi non correnti | 19 | 1.122 | 2.106 |
| Benefici verso dipendenti (TFR) | 16 | 6.114 | 6.146 |
| Imposte differite | 17 | 6.074 | 4.655 |
| Altre passività non correnti | 18 | 10.066 | 6.878 |
| Totale Passività non correnti | 39.019 | 29.071 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti | 15 | 19.264 | 17.633 |
| Debiti commerciali | 20 | 12.477 | 11.263 |
| Fondi rischi correnti | 19 | 32 | 29 |
| Debiti tributari | 21 | 920 | 432 |
| Altre passività e debiti diversi | 22 | 19.584 | 15.338 |
| Totale Passività correnti | 52.277 | 44.695 | |
| Totale Passività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 91.296 | 73.766 | |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' | 142.356 | 122.978 |
Gli effeti delle operazioni on i parti correnti solla situzione economia vonomia vonsidata ai sensi della Delivera Consol n.1519 del 27 luglo 2006 sono evidenziati nell'apposito schema sulla situazione patrimoniale-finanziaria riportato nel paragrafo 5.3.

Conto Economico Consolidato
| Valori in migliaia di Euro | Note | FY 2016 | FY 2015 |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 23 | 135.648 | 114.273 |
| Altri ricavi e proventi | 24 | 1.077 | 1.157 |
| Totale Ricavi | 136.725 | 115.430 | |
| Materie prime e materiali di consumo | 25 | (284) | (564) |
| Costi per servizi e prestazioni | 26 | (59.825) | (48.627) |
| Costi del Personale | 27 | (61.337) | (52.164) |
| Altri costi operativi | 28 | (1.488) | (1.205) |
| Costi capitalizzati per lavori interni | 29 | 2.380 | 2.178 |
| Ammortamenti e Svalutazioni: | |||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali | 30 | (541) | (655) |
| Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali | 30 | (5.350) | (4.681) |
| Perdita di valore di immobilizzazioni | 31 | 0 | (170) |
| Accantonamenti a fondi | 32 | (1.086) | (1.476) |
| Totale Costi Operativi | (127.531) | (107.364) | |
| Risultato Operativo | 9.194 | 8.066 | |
| Proventi finanziari | 15 | 100 | |
| Oneri finanziari | (1.756) | (1.916) | |
| Totale Oneri / Proventi finanziari | 33 | (1.741) | (1.816) |
| Risultato prima delle imposte | 7.453 | 6.250 | |
| Imposte sul reddito correnti | 34 | (2.207) | (1.811) |
| Imposte anticipate e differite | 34 | (679) | (637) |
| Totale Imposte sul reddito | (2.886) | (2.448) | |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento | 4.567 | 3.802 | |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| Risultato netto | 4.567 | 3.802 | |
| Risultato netto di competenza di Terzi | 13 | 321 | 347 |
| Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante | 4.246 | 3.455 | |
| Utile (perdita) per azione: | |||
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 35 | 0,03 | 0,03 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 35 | 0,03 | 0,03 |
Gli effeti delle operazioni on 1 parti correnti sulla situzione evonomia vonomia vonomia vonsidiata ai sensi della Delivea Consol n.15519 del 27 lugio 2006 sono evidenziati nell'apposito schema sulla situazione patrimoniale-finanziaria riportato nel paragrafo 5.3

Conto Economico Complessivo Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | FY 2016 | FY 2015 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 4.567 | 3.802 |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico: | ||
| Utili (perdite) attuariali su benefici per i dipendenti | (130) | |
| Effetto fiscale relativo agli Utili (perdite) attuariali | 36 | |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto | ||
| economico quando siano soddisfatte determinate condizioni: | ||
| Utili (perdite) derivanti da strumenti di copertura | 4 | |
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (547) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo | (637) | 21 |
| Risultato netto complessivo | 3.930 | 3.823 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Controllante | 3.599 | 3.481 |
| erzi | 331 | 342 |
Rendiconto Finanziario Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | Note | 2016 | 2015 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto | 4.567 | 3.802 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 30-31 | 5.891 | 5.506 |
| Variazioni non monetarie TFR | 923 | 866 | |
| Oneri finanziari netti a conto economico | 33 | 1.872 | 1.816 |
| Imposte dell'esercizio | 34 | 2.207 | 1.811 |
| Imposte differite e anticipate | 34 | 544 | 637 |
| Perdite attività correnti e accantonamenti | 31-32 | 1.086 | 1.476 |
| Incrementi di Immobilizzazioni per lavori interni | 29 | (2.380) | (2.178) |
| Altre variazioni non monetarie | 14 | (60) | |
| Differenze cambi da conversione | 1.020 | (192) | |
| Flusso monetario della gestione economica | 15.744 | 13.484 | |
| Variazioni rimanenze | 7 | 3 | 226 |
| Variazioni crediti commerciali | 8 | 417 | (2.469) |
| Variazione debiti commerciali | 20 | (304) | 2.846 |
| Utilizzi fondi rischi e svalutazione | 19 | (2.067) | (୧୬୧) |
| Altre variazioni delle attività e passività correnti | 1.114 | (1.612) | |
| Pagamento per imposte esercizio | 21 | (231) | (1.793) |
| TFR liquidato | 16 | (1.214) | (143) |
| Altre Variazioni delle attività e passività non correnti | (188) | 4.506 | |
| Variazione del circolante | (2.470) | 265 | |
| Flusso monetario da (per) attività operative | 13.274 | 13.749 | |
| (Acquisto) di immobilizzazioni materiali al netto delle cessioni | 1 | (1.219) | (592) |
| (Acquisto) di immobilizzazioni immateriali al netto delle cessioni | 3 | (160) | (216) |
| Flusso di cassa per aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita | (2.283) | (350) | |
| (Acq)/ cessione di partecipazioni e titoli | (300) | 0 | |
| Flusso monetario da (per) attività d'investimento | (3.962) | (1.158) | |
| Variazione attività finanziarie correnti | 11 | 6 | 205 |
| Variazione passività finanziarie correnti | 15 | 1.620 | 3.447 |
| Variazione attività finanziarie non correnti | 0 | 1 | |
| Pagamento per oneri finanziari | (1.730) | (1.851) | |
| Variazione passività finanziarie non correnti | 14 | 6.357 | (2.383) |
| Cassa pagata per acquisto quota pertinenza di terzi | (220) | (5) | |
| Distribuzione dividendi ad azionisti del Gruppo | 15 | (1.500) | (750) |
| Distribuzione dividendi a Terzi Azionisti | 13 | (362) | (150) |
| Flusso monetario da (per) attività di finanziamento | 4.171 | (1.486) | |
| Flusso monetario da (per) attività di dismissione | 0 | 0 | |
| Flussi di disponibilità liquide | 13.483 | 11.105 | |
| Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo | 12 | 19.626 | 8.521 |
| Disponibilità liquide nette alla fine del periodo | 12 | 33.109 | 19.626 |
| Incremento (decremento) disponibilità liquide nette | 13.483 | 11.105 |
Execute
Gli effeti delle operazioni on i parti correnti solla situzione economia vonomia vonsidata ai sensi della Delivera Consol n.1519 del 27 luglo 2006 sono evidenziati nell'apposito schema sulla situazione patrimoniale-finanziaria riportato nel paragrafo 5.3.
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | Capitale Sociale |
e utili a nuovo |
Riserve Utile (perdita) dell' esercizio |
Patrimonio netto di Gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2014 | 27.109 | 17.546 | 1.042 | 45.697 | 488 | 46.185 |
| Risultato netto | 3.455 | 3.455 | 347 | 3.802 | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
26 | 26 | (5) | 21 | ||
| Risultato netto complessivo | 26 | 3.455 | 3.481 | 342 | 3.823 | |
| Destinazione risultato es precedente | 1.042 | (1.042) | ||||
| Distribuzione dividendi | (750) | (750) | (150) | (900) | ||
| Apporti di capitale | 109 | 109 | ||||
| (Acquisti)/ Cessioni di quote di Patrimonio di Terzi | 0 | (5) | (5) | |||
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2015 | 27.109 | 17.864 | 3.455 | 48.428 | 784 | 49.212 |
| Risultato netto | 4.246 | 4.246 | 321 | 4.567 | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
(648) | (648) | 10 | (638) | ||
| Risultato netto complessivo | (648) | 4.246 | 3.598 | 331 | 3.929 | |
| Destinazione risultato es precedente | 3.455 | (3.455) | 0 | () | () | |
| Distribuzione dividendi | (1.500) | (1.500) | (362) | (1.862) | ||
| (Acquisti)/ Cessioni di quote di Patrimonio di Terzi | 48 | 48 | (268) | (220) | ||
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2016 | 27.109 | 19.219 | 4.246 | 50.574 | 486 | 51.060 |
Note esplicative al bilancio consolidato
1. Informazioni societarie
Il Gruppo Be è tra i principali player italiani nel settore dell'IT Consulting. Il Gruppo fornisce servizi di Business Consulting, Information Technology e Professional Services. Grazie alla combinazione di competenze specialistiche, avanzate tecnologie proprietare ed esperienza consolidata, il Gruppo supporta primarie istituzioni finanziarie, assicurative ed industriali italiane nel migliorarne la capacità competitiva ed il potenziale di creazione di valore. Con circa 1.100 dipendenti e sedi in Italia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Polonia, Ucraina il Gruppo ha realizzato nel corso del 2016 un valore totale dei ricavi pari a 136,7 milioni di Euro.
Be Think, Solve, Execute S.p.A.( in breve Be S.p.A.), quotata nel Segmento Titoli ad Alti Requissti (STAR) del Mercato Telematico Azionario (MTA), svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, nei confronti delle società del Gruppo attraverso attività di controllo e coordinamento nelle scelte gestionali, strategiche e finanziarie delle controllate nonché di gestione e controllo dei flussi informativi ai fini della redazione della documentazione contabile sia annuale che periodica.
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 14 marzo 2017.
2. Criteri di valutazione e principi contabili
21 Criteri di redazione
Il bilancio consolidato del Gruppo Be al 31 Dicembre 2016 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall' International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall' Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs 38/2005. I principi anzidetti sono integrati con le interpretazioni IFRIC (International Financial Reporting Interpretations Committee) e SIC (Standing Interpretations Committe). Il bilancio consolidato si compone, della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e delle relative note esplicative.
Il Gruppo Be presenta il conto economico consolidato una classificazione dei singoli componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata una forma di presentazione con la distinzione delle attività e passività in correnti e non correnti, secondo quanto consentito dallo IAS 1.
Il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria; i fiussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono rappresentati utilizzando il metodo indiretto.
Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.
Per quanto riguarda l'informativa di settore, disciplinata dall'IFRS 8, si precisa che, in considerazione dell'operatività del Gruppo lo schema di riferimento è quello per settori operativi; al riguardo si rinvia al paragrafo 2.13 "informativa di settore".

Il Bilancio e le note di commento sono presentati in migliaia di Euro, salvo quando diversamente indicato, le somme presenti nelle tabelle di seguito esposte, essendo arrotondate, possono evidenziare differenze nell'ordine dell'unità.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogenerà di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno. Nella predisposizione del presente bilancio, gli amministratori hanno assunto il soddisfacimento del presupposto della continuità aziendale e pertanto hanno redatto il bilancio utilizzando i principi e criteri applicabili alle aziende in funzionamento.
Per maggiore informazioni si rinvia al paragrafo 2.4 "Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale".
I principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente, fatti salvi gli eventuali effetti derivanti dall'applicazione dei nuovi principi contabili esposti di seguito nel paragrafo 2.10 "Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2016".
2.2. Valutazioni discrezionali e stime contabili significative
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di valutazioni discrezionali e stime contabili che hanno effetto sui valori delle attività, delle passività, sui ricavi e costi di bilancio e sull'informativa di bilancio. I risultati consuntivi potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per la valutazione degli avviamenti, per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per la valutazione di immobilizzazioni materiali e immateriali, per la determinazione degli ammortamenti, per il calcolo delle imposte ed accantonamenti per rischi ed oneri.
Si segnala inoltre che gli amministratori hanno esercitato tale discrezionalità ai fini della valutazione circa la sussistenza dei presupposti di continuità aziendale. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente a conto economico.
2.3. Incertezza nelle stime
Nell'applicare i principi contabili di Gruppo, gli Amministratori hanno assunto decisioni basate su alcune ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio, che potrebbero produrre rettifiche nei valori di carico delle attività e passività. Le attività immateriali e gli avviamenti assumono una significativa incidenza sugli attivi del Gruppo. In particolare, l'avviamento è sottoposto a verifica circa eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima del valore d'uso delle unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito l'avviamento, a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi delle unità e sulla loro attualizzazione in base a un tasso di sconto adeguato; le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari, a supporto di tali valori dell'attivo, si presentano di incerta realizzazione e potrebbero in futuro determinare rettifiche dei valori contabili.
Il Piano 2017-2019 è stato predisposto dagli Amministratori ai fini dell'Impairment test approvato dal Consiglio di Amministrazione del 20 febbraio 2017 (di seguito Piano 2017-2019) sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e di mercato di riferimento.
Le previsioni rappresentano la miglior stima di eventi futuri che il management si aspetta si verificheranno e di azioni che il management medesimo intende intraprendere; esse sono state stimate sulla base di dati consuntivi, ordini già in portafoglio o vendite da effettuare a clienti con cui esistono relazioni stabili ed in quanto tali presentano un minor grado di incertezza e pertanto hanno una maggiore probabilità di manifestarsi realmente.
Le assunzioni, viceversa, sono relative ad eventi futuri ed azioni, in tutto o in parte indipendenti, dalle azioni di gestione; esse pertanto, sono caratterizzate da un maggior grado di aleatorietà e nel caso concreto attengono principalmente alle crescite previste nel triennio su nuovi prodotti e servizi della linea di business ITC Solutions, oltre alle crescite previste nella linea di business della Consulting.
Conseguentemente, gli Amministratori riconoscono che gli obiettivi strategici identificati nel Piano 2017-2019, seppur ragionevoli, presentino profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati di riferimento, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano, sia per la misura e la tempistica della loro manifestazione.
L'eventuale mancata attuazione di tali iniziative potrebbe comportare un peggioramento dei risultati economici con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e sulla realizzabilità dei flussi finanziari futuri su cui si basa, tra l'altro, la stima del valore d'uso a supporto della recuperabilità degli avviamenti iscritti nell'attivo.
2.4. Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale
Il Piano 2017-2019 è stato predisposto sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e dei mercati di riferimento, che, seppure ragionevoli, presentano profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati in cui il Gruppo opera.
In considerazione di quanto sopra e di quanto riportato nel paragrafo 8 "Eventi successivi al 31 dicembre 2016 ed evoluzione prevedibile della gestione" della Relazione sulla gestione gli Amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del Bilancio Consolidato Annuale in quanto non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
2.5. Area di consolidamento
L'area di consolidamento comprende la Capogruppo Be S.p.A. e le imprese da questa direttamente o indirettamente controllate.
Tenuto conto di quanto esposto in precedenza, di seguito si espone l'elenco delle partecipazioni nelle società incluse nell'area di consolidamento, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n.6064293 del 28 Luglio 2006:

| Ragione sociale | Sede Legale |
Capitale Sociale |
Valuta Controllante | Quota di possesso |
Quota Terzi |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Be S.p.A | Roma | 27 109 165 | EUR | |||
| Be Professional Service S.p.A. | Roma | 351.900 | HUR | Be S.p.A | 100% | 0% |
| Be Consulting S.p.A. | Roma | 120.000 | EUR | Be S.p.A | 100% | 0% |
| Be Solutions S.p.A. | Roma | 7.548.441 | EUR | Be S.p.A | 100% | 0% |
| A&B S.p.A. in liquidazione | Roma | 2.583.000 | EUR | Be S.p.A | 100% | 0% |
| Be Think Solve Execute RO S.r.l. | Bucarest | 22.000 | RON | Be S.p.A | 100% | 0% |
| Be Enterprise Process Solutions S.p.A. | Roma | 500 000 | FUR | Be Solutions S.p.A. | 100% | 0% |
| Iquii Srl | Roma | 10.000 | HUR | Be Solutions S.p.A. | 51% | 49% |
| iBe Think Solve Execute Ltd | Londra | 1.691.898 | GBP | Be Consulting S.p.A. | 100% | 0% |
| Loc Consulting Ltd | Londra | 200.900 | GBP | iBe Think Solve Execute Ltd | 100% | 0% |
| Be Sport, Media & Entertainment Ltd | Londra | 318.774 | GBP | iBe Think Solve Execute Ltd | 75% | 25% |
| Be Poland Think, Solve and Execute sp 7.0.0 |
Varsavia | 1 000 000 | PI N | iBe Think Solve Execute Ltd | 93% | 7% |
| Be Ukraine LLC | Kiev | 201116 | IIAH | iBe Think Solve Execute Ltd | 95% | 0% |
| Be Ukraine LLC. | Be Consulting S.p.A. | 5% | 0% | |||
| Targit Group | Monaco | 92.033 | FITR | iBe Think Solve Execute Ltd | 67% | 33% |
| R&L. AG | Monaco | 1.882.000 | EUR | Targit Gmbh . |
55% | 45% |
Rispetto al 31 dicembre 2016 l'area di consolidamento risulta variata a seguito dei seguenti eventi:
- · acquisizione della società R&L AG, tramite la controllata Targit GmbH;
- · acquisizione della società Loc Consulting Ltd, tramite la controllata iBe Ltd;
- con atto del 23 marzo 2016 le Società Be Consulting S.p.A. e Be Sport, Media & Entertainment S.p.A. sono state oggetto di fusione mediante incorporazione della Società Be Sport, Media & Entertainment S.p.A. nella Società Be Consulting S.p.A. La fusione ha avuto effetto retroattivo a valere dal 1 gennaio 2016 e la società incorporante Be Consulting S.p.A. è subentrata di pieno diritto in tutto il patrimonio attivo e passivo della incorporata ed in tutti i rapporti giuridici in essere facenti capo alla e Be Sport, Media & Entertainment S.p.A..
- · acquisizione da parte della Capogruppo Be S.p.A. del restante 5% delle quote detenuto da investitori privati della società A&B S.p.A. in liquidazione; conseguentemente la Capogruppo detiene il 100% delle quote della società.
- · acquisizione della società Iquii S.r.I tramite la controllata Be Solutions S.p.A.
2.6. Principi di consolidamento
Il consolidamento delle società controllate avviene sulla base delle rispettive situazioni contabili opportunamente rettificate per renderle omogenee con i principi contabili adottati dalla Capogruppo. La chiusura d'esercizio delle società controllate incluse nell'area di consolidamento coincide con quella di Be S.p.A.
Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Nella preparazione del bilancio consolidato vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai soci di minoranza in apposite voci della situazione patrimoniale-
finanziaria e del conto economico la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza. Il valore contabile della partecipazione in cascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value, alla data di acquisizione, delle relative attività e passività; l'eventuale differenza residuale emergente se positiva è allocata alla voce avvamento, se negativa è imputata a conto economico. Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Gli utili e le perdite realizzate con società collegate sono eliminati per la parte di pertinenza del Gruppo. Le perdite infragruppo sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli.
2.7. Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'Euro
Le attività e le passività delle controllate estere sono convertite in Euro ai cambi correnti alla data di bilancio. I proventi e gli oneri sono convertiti ai cambi medi dell'esercizio. Le differenze cambio emergenti sono riflesse nella voce di Patrimonio Netto "Riserva di traduzione". Tale riservata nel Conto Economico come provento o come onere nel periodo in cui la relativa impresa controllata è ceduta.
2.8. Operazioni e saldi in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro converssone a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale. Di seguito i tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci 2016 – 2015 delle società in valuta estera:
| Valuta | Medi 2016 | 31.12.2016 | Medi 2015 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|---|
| Sterlina Inglese (GBP) | 0,8191 | 0,85618 | 0,7260 | 0,73395 |
| Zloty Polacco (PNL) | 4,3635 | 4.4103 | 4,1831 | 4,2639 |
| Grivna Ukraina (UAH) | 28,2677 | 28,7386 | 24,2522 | 26,1587 |
| Leu Romeno (RON) | 4,4908 | 4,5390 | 4.4471 | 4,5240 |
| Franco Svizzero (CHF) | 1,0901 | 1,0739 | 1,0683 | 1,0835 |
Tassi di cambio
2.9. Principi contabili
I principi contabili adottati nel presente Bilancio d'esercizio sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente, fatti salvi gli eventuali effetti derivanti dall'applicazione di nuovi principi contabili meglio di seguito esposti.
2.9.1. Attività immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo del

software applicativo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
- · diritti di brevetto ed utilizzo opere dell'ingegno da 3 a 10 esercizi;
- piattaforme informatiche da 3 a 10 esercizi;
- · concessioni, licenze e marchi al minore tra durata del diritto o 5 esercizi;
- · altri software in 3 esercizi.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
2.9.2. Costi di ricerca e sviluppo
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
I costi di sviluppo sostenuti in relazione a un determinato progetto sono capitalizzati solo quando la Società può dimostrare la possibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo da renderla disponibile per l'uso o per la vendita, la propria intenzione di completare detta attività per usarla o venderla, le modalità in cui essa genererà probabili benefici economici futuri, la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie o di altro tipo per completare lo sviluppo e la sua capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante il suo sviluppo. Successivamente alla rilevazione iniziale, i costi di sviluppo sono valutati al costo decrementato di ogni eventuale ammortamento o perdita accumulata. Eventuali costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati con riferimento al periodo in cui si prevede che il progetto collegato genererà ricavi per il Gruppo.
Il valore contabile dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore, quando l'attività non è ancora in uso, oppure con frequenza maggiore quando vi sono indicazioni di una possibile perdita di valore nell'esercizio.
2.9.3. Avviamento
L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore (Impairment test).
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità (o gruppi di unità) generatrici di flussi finanziari che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell'acquisizione, a prescindere dall'allocazione di altre attività o passività acquisite. Ciascuna unità o gruppo di unità a cui viene allocato l'avviamento:
- rappresenta il livello più basso all'interno del Gruppo in cui l'avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
- · non è maggiore di un settore operativo come definito dall'IFRS 8 " Settori operativi".
La perdita di valore è determinata definendo il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) cui è allocato l'avviamento. Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus (minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avvamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
2.9.4. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori, inclusi gli oneri finanziari, direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono ammortizzati separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Descrizione bene | Aliquota |
|---|---|
| Impianti e macchinari | Da 15% al 20% |
| Attrezzature industriali e commerciali | 15% |
| Altri beni: | |
| Mobili e macchine d'ufficio | 12% |
| Macchine elettroniche d'ufficio | 20% |
| Autovetture | 25% |
| Automezzi | 20% |
Aliquote economiche-tecniche
Il valore contabile degli immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso.
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione. Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati se necessario alla fine di ciascun esercizio.
2.9.5. Perdita di valore delle attività
A ogni chiusura di bilancio viene valutata l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, viene effettuata una stima del valore recuperabile. Il valore recuperabile è il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso e viene determinato per singola attività, tranne quando tale attività non generi flussi finanziari che siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Nel determinare il valore d'uso, vengono scontati al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri ad un tasso di sconto che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore.
A ogni chiusura di bilancio viene valutato inoltre l'eventuale venir meno (o riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, viene stimato il nuovo valore recuperabile.
Il valore di un'attività precedentemente svalutata (ad eccezione dell'avviamento) può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico, tranne quando l'attività è iscritta a un importo rivalutato, caso in cui il ripristino è trattato come una rivalutazione. Dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.

2.9.6. Attività finanziarie
Lo IAS 39 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari:
1) attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico;
- 2) finanziamenti e crediti;
- 3) investimenti detenuti fino a scadenza;
- 4) attività disponibili per la vendita.
Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al valore equo, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al valore equo a conto economico, degli oneri accessori. La Società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Tutti gli acquisti e vendite di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la Società assume l'impegno di acquistare l'attività.
Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.
2.9.7. Attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico
Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.
Gli utili o le perdite sulle attività detenute per la negoziazione sono rilevati a conto economico.
2.9.8. Finanziamenti e crediti
I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di sconto effettivo. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
2.9.9. Investimenti detenuti fino a scadenza
Le attività finanziarie che non sono strumenti derivati e che sono caratterizzate da pagamenti o scadenza fissi o determinabili sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza. Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria. Gli altri investimenti a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, sono successivamente valutati con il criterio del costo ammortizzato. Tale costo è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il rimborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza. Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti. Per gli investimenti valutati al costo

ammortizzato, gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
2.9.10. Attività disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono quelle attività finanziarie, esclusi gli strumenti finanziari derivati, che sono state designate come tali o non sono classificate in nessun'altra delle tre precedenti categorie.
Dopo l'iniziale iscrizione al costo le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al valore equo e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino quando le attività non sono contabilmente eliminate o fino a quando non si accerti che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono allora imputati a conto economico. In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il valore equo è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio.
Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il valore equo è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti; il valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile; l'analisi dei flussi finanziari attualizzati; modelli di pricing delle opzioni.
2.9.11. Rimanenze Finali
Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività.
Il costo delle rimanenze è determinato applicando il costo medio ponderato. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo.
2.9.12. Crediti commerciali
I crediti commerciali sono iscritti al loro fair value identificato dal valore nominale e successivamente ridotto per le eventuali perdite di valore. I crediti commerciali la cui scadenza non rientra nei normali termini commerciali e che non sono produttivi di interessi, vengono attualizzati.
2.9.13. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in quest'ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi o inferiore, e sono iscritte al valore nominale.
2.9.14. Azioni proprie
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.
2.9.15. Benefici per i dipendenti
I benefici per i dipendenti a breve termine, ossia dovuti entro dodici mesi dal termine dell'esercizio nel quale i dipendenti hanno prestato la relativa attività lavorativa, sono contabilizzati come costo e come passività per un importo pari all'ammontare non attualizzato di quanto dovrà essere corrisposto al dipendente in cambio dell'attività lavorativa. I benefici a lungo termine invece, quali ad esempio retribuzioni da corrispondere oltre dodici mesi dalla chiusura dell'esercizio in cui è stata prestata l'attività lavorativa, sono rilevati come passività per un importo pari al valore attuale dei benefici alla data di bilancio.
Il trattamento di fine rapporto riflette l'importo a tale titolo maturato a favore dei dipendenti, in conformità alla legislazione vigente e ai contratti collettivi di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti. Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto (TFR), a partire dal 1º Gennaio 2007, ha modificato la propria natura da "programma a benefici definiti" a "programma a contributi definiti". Ai fini IAS solo il fondo TFR maturato al 31 Dicembre 2006 rimane un piano a benefici definiti. Il trattamento contabile delle quote maturande dal 1º Gennaio 2007 è pertanto assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.
Relativamente alla passività rientrante nel piano a benefici definiti, lo IAS 19 prevede che tutti gli utili e perdite attuariali maturati alla data di bilancio siano rilevati immediatamente nel "Conto Economico Complessivo" (Other Comprensive Income di seguito OCI).
2.9.16. Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo di riferimento sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effettuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. Se l'effetto di attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo.
Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
2.9.17. Debiti commerciali e altri debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo, ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
2.9.18. Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono costituite dai debiti finanziari e dalle passività finanziarie relative agli strumenti derivati. Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziani derivati, sono inizialmente iscritte al fair value incrementato dei costi dell'operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
2.9.19. Contributi
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi in conto esercizio sono correlati a componenti di costo, sono rilevati in deduzione dei costi a cui si riferiscono. Nel caso in cui il contributo sia correlato a un'attività, il valore equo viene iscritto a riduzione del valore dell'attività a cui si riferisce, con conseguente riduzione delle quote di ammortamento.
2.9.20. Leasing
I contratti di leasing finanziario, che sostanzialmente trasferiscono al Gruppo tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene locato, sono capitalizzati alla data di inizio del leasing al valore equo del bene locato o, se minore, al valore attuale dei canoni. I canoni sono ripartiti pro quota fra quota di capitale e quota interessi in modo da ottenere l'applicazione di un tasso di interesse costante sul saldo residuo del debito. Gli oneri finanziari sono imputati direttamente a conto economico. I beni in leasing capitalizzati sono ammortizzati sul lasso temporale più breve fra la vita utile stimata del bene e la durata del contratto di locazione, se non esiste la certezza ragionevole che il Gruppo otterrà la proprietà del bene alla fine del contratto.
I canoni di leasing operativo sono rilevati come costi in conto economico a quote costanti ripartite sulla durata del contratto.
2.9.21. Ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I seguenti criteri specifici di rilevazione dei ricavi devono essere rispettati prima dell'imputazione a conto economico:
- · Vendita di beni: il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente tutti i rischi e benefici significativi connessi alla proprietà del bene.
- Prestazione di servizi: i ricavi derivanti da prestazione di servizi sono rilevate a conto economico nel momento in cui la prestazione viene eseguita. Quando l'esito del contratto non può essere misurato in modo affidabile, i ricavi sono rilevati solo nella misura in cui si ritiene che i costi sostenuti siano recuperabili.
Nei casi in cui vengano concesse dilazioni alla clientela non a normali condizioni di mercato senza maturazione di interessi, l'ammontare che sarà incassato viene attualizzato. La differenza tra valore attuale e ammontare incassato costituisce un provento finanziario contabilizzato per competenza.
- · Interessi: sono rilevati come proventi finanziari a seguito dell'accertamento di interessi attivi di competenza (effettuato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo che è il tasso che attualizza esattamente i flussi finanziari futuri attesi in base alla vita attesa dello strumento finanziario al valore contabile netto dell'attività finanziaria).
- · Dividendi: sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
2.9.22. Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi
Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza e si sostanziano in decrementi di benefici economici, che si manifestano sotto forma di flussi finanziari in uscita o di riduzione di valore di attività o di sostenimento di passività.
2.9.23. Imposte correnti e differite
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e i valori riportati a bilancio.
Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
- · di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- · con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili, eccetto il caso in cui:
- · le imposte differite attive collegate alle differenze temporanee deducibili derivino dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- · con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno in futuro e che vi siano adeguati imponibili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. La probabilità del recupero delle imposte differite attive è valutata con riferimento, in particolare, all'imponibile atteso nei successivi esercizi ed alle strategie fiscali che il Gruppo intende adottare (ad esempio, accordi di consolidato fiscale).
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, sulla base delle aliquote che saranno già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio. A tal proposito, con riferimento alla società italiane del Gruppo, si segnala che l'art. 1, comma 61 della Legge di Stabilità 2016, ha stabilito che, con effetto per i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016 (e quindi a decorrere dal 1º gennaio 2017), l'aliquota IRES sarà pari al 24% in luogo dell'attuale 27,5%. Si è pertanto reso necessario, già a partire dall'anno 2016, l'adeguamento delle aliquote fiscali da applicarsi al fine di calcolare le imposte anticipate/differite.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.
La Società Be Think, Solve, Execute S.p.A. (nel seguito "Be S.p.A"), Capogruppo consolidante, ha in essere l'opzione fiscale per il triennio 2014-2016 con la controllata Be Consulting Think, Project & Plan S.p.A. (nel seguito "Be Consulting"); per il triennio 2015-2017 con le controllate: Be Solutions Solve, Realize & Control S.p.A. (nel seguito "Be Solutions''), Be Enterprise, Process Solutions S.p.A. (nel seguito "Be Eps''); per il triennio 2016-2018 con la Be Professional Services S.p.A (nel seguito "Be Professional") e con la A&B S.p.A in liquidazione.
Si ricorda che con il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.147 (c.d. decreto Internazionalizzazione) ha introdotto il regime della c.d. "branch exemption", ovvero l'opzione per l'esenzione dei redditi (e delle perdite) delle stabili organizzazioni estere, il cui assoggettamento ad imposizione è, pertanto, effettuato esclusivamente nello Stato di localizzazione della stabile organizzazione. Pertanto anche la iBe Think Solve Execute Ltd-Italian Branch ha aderito a tale opzione.
I rapporti economici, patrimoniali e finanziari derivanti dall'adesione al consolidato fiscale sono disciplinati da un "contratto di consolidamento fiscale" in relazione alla disciplina dei rapporti giuridici scaturenti dall'applicazione del tassazione del consolidato nazionale.
Sulla base di tale accordo a fronte del reddito imponibile conseguito e trasferito alla società Controllante (Capogruppo), la società Controllata si obbliga a riconoscere alla società Controllante (Capogruppo) medesima "conguagli per imposte" pari alla somma delle relative imposte dovute sul reddito trasferito.
2.9.24. Conversione delle poste in valuta
La valuta di presentazione del bilancio consolidato è l'Euro. Le transazioni in valuta diversa dall'Euro sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta diversa dall'Euro, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico. Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta diversa dall'Euro sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al valore equo in valuta diversa dall'Euro sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
2.9.25. Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione, cosi come previsto dall'IFRS 3 -Aggregazioni aziendali.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita e rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue e rilevata a Conto economico nella voce Plusvalenze/(minusvalenze) da cessioni partecipazioni. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili e perdite complessivi sono riclassificati nel Conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.
2.9.26. Risultato per azione
Il risultato economico per azione è calcolato dividendo il risultato economico netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, computando ed evidenziando separatamente l'effetto tra attività in funzionamento e attività destinate alla cessione. Il risultato diluito comprende anche l'effetto di tutti gli strumenti finanziari in circolazione potenzialmente diluitivi.
2.9.27. Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un'attività finanziaria (o, ove è applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie similì) viene cancellata da bilancio quando:
- · i diritti di ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- · il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- · il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività finanziaria, oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa. Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita, viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
2.9.28. Perdite di valore di attività finanziarie
Il Gruppo valuta a ciascuna data di chiusura del bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore.
Attività valutate secondo il criterio del costo ammortizzato
Se esiste un'indicazione oggettiva che un finanziamento o credito iscritti al costo ammortizzato ha subito una perdita di valore, l'importo della perdita è misurato come la differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati (escludendo perdite di credito future non ancora sostenute) scontato al tasso di interesse effettivo originale dell'attività finanziaria (ossia al tasso di interesse effettivo calcolato alla data di rilevazione iniziale). Il valore contabile dell'attività verrà ridotto sia direttamente, sia mediante l'utilizzo di un fondo accantonamento. L'importo della perdita verrà rilevato a conto economico.
Il Gruppo valuta in primo luogo l'esistenza di indicazioni oggettive di valore a livello individuale, per le attività finanziarie che sono individualmente significative e, quindi, a livello individuale o collettivo per le attività finanziarie che non lo sono. In assenza di indicazioni oggettive di perdita di valore per un'attività finanziaria valutata individualmente, sia essa significativa o meno, detta attività è inclusa in un gruppo di attività finanziarie con caratteristiche di rischio di credito analoghe e tale gruppo viene sottoposto a verifica per perdita di valore in modo collettivo. Le attività valutate a livello individuale e per cui si rileva o continua a rilevare una perdita di valore, non saranno incluse in una valutazione collettiva.
Se, in un esercizio successivo, l'entità della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore precedentemente ridotto può essere ripristinato. Eventuali successivi ripristini di valore sono rilevati a conto economico, nella misura in cui il valore contabile dell'attività non supera il costo ammortizzato alla data di ripristino.
Attività finanziarie iscritte al costo
Se esiste un'indicazione oggettiva della perdita di valore di uno strumento non quotato rappresentativo di capitale che non è iscritto al valore equo, perché il suo valore equo non può essere misurato in modo attendibile, o di uno strumento derivato che è collegato a tale strumento partecipativo e deve essere regolato mediante la consegna di tale strumento, l'importo della perdita per riduzione di valore è misurato dalla differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale di flussi finanziani futuri attesi e attualizzati al tasso di rendimento corrente di mercato per un'attività finanziaria analoga.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
In caso di perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita, viene fatto transitare da patrimonio netto a conto economico un valore pari alla differenza fra il suo costo (al netto del rimborso del capitale e dell'ammortamento) e il suo valore equo attuale, al netto di eventuali perdite di valore precedentemente rilevate a conto economico. I ripristini di valore relativi a strumenti partecipativi di capitale classificati come disponibili per la vendita, non vengono rilevati a conto economico. I ripristini di valore relativi a strumenti di debito sono rilevati a conto economico se l'aumento del valore equo della strumento può essere oggettivamente ricondotta ad un evento verificatosi dopo che la perdita era stata rilevata a conto economico.
Attività destinate alla vendita e passività associate ad attività destinate alla vendita
Le attività non correnti (o gruppo di attività e passività) sono classificate come detenute per la vendita nel caso in cui siano disponibili per la cessione immediata nel loro attuale stato, salvo le condizioni negoziali ricorrenti per la vendita di quel tipo di attività, e la vendita sia altamente probabile. Queste attività sono valutate:
- · al minore tra il valore di carico e il valore equo al netto dei costi di vendita, rilevando le eventuali riduzioni di valore (imparment) a conto economico, se non rientrano in un'operazione di aggregazione di imprese, altrimenti;
- . al valore equo al netto dei costi di vendita (senza possibilità di registrare svalutazioni in sede di rilevazione iniziale), se rientrano in un'operazione di aggregazione di imprese.
In ogni caso il processo di ammortamento viene interrotto al momento della classificazione dell'attività come destinata alla vendita.
Le attività e le passività direttamente connesse ad un gruppo di attività oggetto di cessione sono distintamente classificate nella situazione patrimoniale-finanziaria, (nella voce "attività e passività destinate alla dismissione") come pure le pertinenti riserve di utili o perdite accumulate imputabili direttamente a patrimonio netto. Il risultato netto delle operazioni cessate e destinate alla dismissione è indicato in una voce distinta del conto economico.
2.9.29. Strumenti finanziari derivati
Qualora il Gruppo utilizzi strumenti finanziari derivati, quali contratti a termine in valuta e swap su tassi di interesse a copertura dei rischi derivanti principalmente dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, tali strumenti sono inizialmente rilevati al fair value (o valore equo) alla data in cui sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato. Sono contabilizzati come attività quando il valore equo è positivo e come passività quando è negativo. Eventuali utili o perdite risultanti da variazioni del valore equo di derivati non idonei per l'hedge acounting sono imputati direttamente a conto economico nell'esercizio.
Il valore equo dei contratti di swap su tassi d'interesse è determinato con riferimento al valore di mercato per strumenti similari.
Al 31 dicembre 2016 il Gruppo ha in essere uno swap a seguito della stipula di un contratto di finanziamento di durata quinquennale a tasso variabile.
2.9.30. Contratti di Put & Call
I contratti di Put & Call su quote di minoranza, ai fini del Bilancio Consolidato, sono operazioni che si inquadrano nell'ambito delle operazioni sul proprio patrimonio netto e vengono valutate al fair value.
In particolare, le put e call acquisite contestualmente all'acquisizione del controllo vengono iscritte tra le passività finanziaria per il valore della Put e addebitate all'interessenza degli azionisti di minoranza fino a concorrenza del suo valore contabile e l'ammontare eccedente viene iscritto alla voce avviamento.
2.10. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2016
I principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente ad eccezione di quelli entrati in vigore dal 1 gennaio 2016, applicati per la prima volta dal Gruppo di seguito rappresentati:
• In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato degli emendamenti allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions', che propone di iscrivere le contribuzioni (telative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, puttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere ripartita sugli anni di servizio del dipendente.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- · In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle' che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "servive condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
- IFRS 3 Business Combination Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una componente variabile di prezzo (contingent consideration) nell'ambito di una business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria (diversamente da quanto previsto per quella classificata come strumento di equity) deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);
- IFRS 8 Operating segments Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili tali da permettere l'aggregazione;
- IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
- IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Basis for Condusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
- IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of acumulated depreviation. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale è oggetto di rivalutazione. Le modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico (anche al netto delle perdite di valore contabilizzate);
- IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel. Si chiarisce che nel i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.
Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1º febbraio 2015 o da data successiva.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
· In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti all'IFRS 11 Joint Arrangements - Accounting for acquisitions of interests in joint operations" che riguarda la contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una junt operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispece si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination.

Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
· In data 30 giugno 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture - Bearer Plants. Le modifiche richiedono che le burer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le piante di nocciole) debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). Ciò significa che tali attività devono essere valutate al costo invece che al fair value al netto dei costi di vendita (è tuttavia consentito l'utilizzo del revaluation method proposto dallo IAS 16). I cambiamenti proposti sono ristretti agli alberi utilizzati per produrre stagionalmente frutti e non per essere venduti come living plants oppure soggetti ad un raccolto come prodotti agricoli. Tali alberi rientreranno nello scope dello IAS 16 anche durante la fase di maturazione biologica, vale a dire fino a che non saranno in grado di generare prodotti agricoli.
Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
· In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets - "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'iniziativa che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.
Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- · In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva. Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:
- IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica al principio introduce linee guida specifiche nel caso in cui un'entità un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) per tali riclassifiche restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (i) le attività che non rispettano più 1 criteri di classificazione previsti per l'helafor-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servicing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di

norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi, eccetto nel caso si tratti di un'informazione significativa;
- IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei postemployment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei bengfits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato dei high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta e non del Paese dell'entità oggetto di reporting;
- IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta sia presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financal statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- · In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha emesso l'emendamento allo IAS 1 Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere perceptu come impedimenti ad una chiara ed intelleggibile redazione dei bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
- Materialità e aggregazione: viene chiarito che un'entità non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici di informativa degli IFRS. Il documento precisa che le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;
- Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
- Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures valutate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
- Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
- i. Dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
- ii. Raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fuir value);
- iii. Seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.
Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
· In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)', contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
2.11. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2016
- · In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 - Revenue e IAS 11 - Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 - Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 - Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 - Transfers of Assets from Customers e SIC 31 - Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB nell'aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea.
Gli amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finchè il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei contratti con i clienti.
· In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 - Financial Instruments. Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.
Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair valve di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.
Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expeted losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a

costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.
Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:
- l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge avounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge acounting,
- il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti formard e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge avounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
- le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.
La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società.
Gli amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finchè il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata.
2.12. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente Bilancio Consolidato di Gruppo gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
· In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 - Leace, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangenent contains a Lease, SIC-15 Operating Lease-Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di leaveed introduce un criterio basato sul controllo (right of us) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lesse) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di leave anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto parì o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Castomers.
Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sulla contabilizzazione dei contratti di leasing e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Da una prima analisi dei contratti in essere relativi ad affitti e locazioni auto, l'impatto potenziale per il Gruppo, tenuto conto delle singole scadenze che coprono il periodo tra il 1 gennaio 2017 ed il 28 febbraio 2030, ammonta ad Euro 11,5 milioni di maggiori debiti finanziari.
· In data 19 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)' che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 12. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
· In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)' che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento, ivi incluso le variazioni derivanti da movimenti e variazioni derivanti da movimenti non-monetari. Le modifiche non prevedono uno specifico formato da utilizzare per l'informativa. Tuttavia, le modifiche introdotte richiedono che un'entità debba fornire una riconciliazione tra il saldo iniziale e il saldo finale per le passività derivanti da operazioni finanziarie. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
· In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IFRS 2. Le modifiche forniscono alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da vash-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
· Il 12 settembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts". Per le entità il cui business è costtuito in misura predominante dall'attività di assicurazione, le modifiche hanno l'obiettivo di chiarire le preoccupazioni derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 9 alle attività finanziarie, prima che avvenga la sostituzione da parte dello IASB dell'attuale principio IFRS 4 con il nuovo principio attualmente in fase di predisposizione, sulla base del quale sono invece valutate le passività finanziarie.
Le modifiche introducono due possibili approcci:
- overlay approach
- deferral approach.
Questi approcci consentiranno:
- la possibilità di rilevare nel conto economico complessivo (i.e. nel prospetto OCI), invece che nel conto economico, gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 piuttosto che dello IAS 39 ad alcune designate attività finanziarie prima dell'applicazione del nuovo principio avente ad oggetto i contratti assicurativi ("overlay approach").
- La possibilità di avvalersi di una temporanea esenzione dell'IFRS 9 fino al primo tra la data di applicazione del nuovo principio sui contratti assicurativi o l'esercizio

con inizio 1 gennaio 2021. Le entità che differiscono l'applicazione dell'IFRS 9 continueranno ad applicare l'attuale principio IAS 39 ("deferral approach").
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
- · In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards Deletion of short-term exemptions for first-time adopters. La modifica a tale principio è applicabile al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio al 1º gennaio 2018 e riguarda l'eliminazione di alcune shortterm exemptions previste dai paragrafi E3-E7 dell'Appendix E di IFRS 1 in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene ormai superato.
- IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures Measuring investes at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice. La modifica che l'opzione per una venture capital organization o di altra entità così qualificata (come ad esempio un fondo comune d'investimento o un'entità simile) per misurare gli investimenti in società collegate e joint venture valutate al fair value through profit or loss (piuttosto che mediante l'applicazione il metodo del patrimonio netto) viene effettuata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. La modifica si applica dal 1º gennaio 2018.
- IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities Clarification of the Standard. La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio, ad eccezione di quella prevista nei paragrafi B10-B16, si applica a tutte le quote partecipative che vengono classificate come possedute per la vendita, detenute per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. La modifica si applica dal 1° gennaio 2017.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
· In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (IFRIC Interpretation 22)". L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.
L'interpretazione chiarisce che la data di transazione è quella anteriore tra:
- a) la data in cui il pagamento anticipato o l'acconto ricevuto sono iscritti nel bilancio dell'entità;
- b) la data in cui l'attività, il costo o il ricavo (o parte di esso) è iscritto in bilancio (con conseguente storno del pagamento anticipato o dell'acconto ricevuto).
Se vi sono numerosi pagamenti o incassi in anticipo, una data di transazione deve essere identificata per ognuno di essi. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1º gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
· In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Transfers of Investment Property (Ammendments to IAS 40)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 40. Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento

d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte del management di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1º gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e I'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una juint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella junt venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una junt venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una junt venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/ conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
2.13. Aggregazioni aziendali avvenute nel periodo di riferimento
Come già descritto in precedenza il Gruppo Be nel corso del 2016 ha acquisito il 55% della società R&L AG, tramite la controllata Targit GmbH, il 100% della società Loc Consulting Ltd, tramite la controllata iBe Ltd, ed il 51% della società Iquii S.r.l, tramite la controllate Be Solutions, confermando la strategia di consolidamento sul mercato nazionale ed europeo.
· Con riferimento all'acquisto del 55% della società R&L AG la Società ha versato Euro 1,5 milioni al momento del closing. Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione:
| V alori in migliaia di Euro | Valori di carico dell'impresa acquisita |
Rettifiche di Fair Value | Fair Value |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni Immateriali | 364 | 1.170 | 1.534 |
| Rimanenze | 3 | 3 | |
| Crediti commerciali | 608 | 698 | |
| Altre attività e crediti diversi | 85 | 85 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 670 | 670 | |
| Benefici verso dipendenti (TFR) | (123) | (123) | |
| Imposte differite | (61) | (386) | (447) |
| Debiti commerciali | (188) | (188) | |
| Altre passività e debiti diversi | (231) | (231) | |
| ATTIVITA' NETTE ACQUISITE | 1.216 | 784 | 2.000 |
| AVVIAMENTO | 363 | ||
| PREZZO DI ACQUISIZIONE | 2.363 | ||
| cosi composto (valori comprensivi dell'effetto attualizzativo alla data di acquisizione): |
|||
| Corrispettivo 2016 | (1.470) | ||
| Corrispettivo dilazionato attualizzato incluso earn-out | (893) | ||
| FLUSSI DI CASSA A FRONTE DELL'ACQUISIZIONE |
|||
| Pagamento già effettuato | (1.470) | ||
| Cassa e banche Acquisiti | 670 | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO | (800) |
| Valore di riferimento per l'operazione di acquisizione della Società R&L AG | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | ----------------------------------------------------------------------------- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
Si precisa che l'accordo tra le parti prevede la corresponsione di un eventuale "extra-price consideration" sulla base dei risultati positivi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2016 e 2017. Sulla base delle stime ad oggi disponibili, detto "extra price" è stato quantificato in Euro 137 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 130 milla). Tale valore verrà regolato, per Euro 105 mila entro il 31 marzo 2017, per Euro 32 mila entro il 31 marzo 2018.
Inoltre, gli accordi contrattuali, prevedono un obbligo di acquisto del residuo 45,00% delle quote, mediante un'opzione put&call. In particolare, la put&call option prevede un corrispettivo base (floor) pari a Euro 742 mila da incrementarsi fino ad un massimo (cap) pari ad Euro 2.025 mila, sulla base dei risultati positivi eventualmente conseguiti dalla controllata negli esercizi 2018 e 2019. Il corrispettivo di cessione del 45,00% è stato determinato in Euro 882 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 763 mila), che dovrà essere corrisposto entro il 31 marzo 2020.
La transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo. Il plusvalore generato dall'acquisizione per Euro 1.170 mila è stato allocato a software lungo la vita utile di cinque anni e la restante parte per Euro 363 mila ad avviamento.
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo Be e la data di chiusura del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016 la società ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 3.803 mila ed un utile netto pari a Euro 352 mila.
· Con riferimento all'acquisto del 100% di Loc Consulting Ltd la Società ha versato Euro 4,3 milioni al momento del closing. Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione:
| V alori in migliaia di Euro | Valori di carico dell'impresa acquisita |
Rettifiche di Fair Value | Fair Value |
|---|---|---|---|
| Immobili, Impianti e macchinari | 27 | 27 | |
| Immobilizzazioni Immateriali | 2.103 | 2.103 | |
| Crediti commerciali | 1.215 | 1.215 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.213 | 3.213 | |
| Imposte differite | (400) | (400) | |
| Debiti commerciali | (1.227) | (1.227) | |
| ATTIVITA' NETTE ACQUISITE | 3.227 | 1.704 | 4.931 |
| AVVIAMENTO | 1.482 | ||
| PREZZO DI ACQUISIZIONE | 6.413 | ||
| cosi composto (valori comprensivi dell'effetto attualizzativo alla data di acquisizione): |
|||
| Corrispettivo 2016 | (4.259) | ||
| Corrispettivo dilazionato attualizzato incluso earn-out | (2.154) | ||
| FLUSSI DI CASSA A FRONTE DELL'ACQUISIZIONE |
|||
| Pagamento già effettuato | (4.259) | ||
| Cassa e banche Acquisiti | 3.213 | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO | (1.046) |
Valore di riferimento per l'operazione di acquisizione della Società Loc Consulting Ltd
Si precisa che l'accordo tra le parti prevede il pagamento di un earn-out.
Il suddetto corrispettivo (incluso earn-out) è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 2.303 mila, (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 2.154 mila).
Il residuo di tale importo verrà regolato, per Euro 750 migliaia entro il 31 gennaio 2017, per Euro 150 migliaia il 30 aprile 2017, per Euro 750 migliaia il 31 gennaio 2018, per Euro 272 migliaia il 30 aprile 2018, per Euro 381 migliaia il 30 aprile 2019.
La transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo. Il plusvalore generato dall'acquisizione per Euro 2.103 mila è stato allocato a "customer lis" lungo la vita utile di dieci anni e la restante parte per Euro 1.482 mila ad avviamento.
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo Be e la data di chiusura del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016 la società ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 6.923 mila ed un utile netto pari a Euro 311 mila.
· Con riferimento all'acquisto del 51% della società Iqui S.r.l. la Società ha versato Euro 0,5 milioni al momento del closing. Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione:

| Valori in migliaia di Euro | Valori di carico dell'impresa acquisita |
Rettifiche di Fair Value | Fair Value |
|---|---|---|---|
| Immobili, Impianti e macchinari | 10 | 10 | |
| Immobilizzazioni Immateriali | 0 | 394 | 394 |
| Crediti commerciali | 85 | 85 | |
| Altre attività e crediti diversi | 27 | 27 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 88 | 88 | |
| Benefici verso dipendenti (TFR) | (4) | (4) | |
| Imposte differite | 0 | (110) | (110) |
| Debiti commerciali | (102) | (102) | |
| Debiti tributari | (40) | (40) | |
| Altre passività e debiti diversi | (17) | (17) | |
| ATTIVITA' NETTE ACQUISITE | 48 | 284 | 332 |
| AVVIAMENTO | 1.353 | ||
| PREZZO DI ACQUISIZIONE | 1.684 | ||
| cosi composto (valori comprensivi dell'effetto attualizzativo alla data di acquisizione): |
|||
| Corrispettivo 2016 | (526) | ||
| Corrispettivo dilazionato attualizzato incluso earn-out | (1.159) | ||
| FLUSSI DI CASSA A FRONTE DELL'ACQUISIZIONE |
|||
| Pagamento già effettuato | (526) | ||
| Cassa e banche Acquisiti | 88 | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO | (437) |
| Valore di riferimento per l'operazione di acquisizione della Società Iquii Srl | ||||
|---|---|---|---|---|
Si precisa che l'accordo tra le parti prevede due successive opzioni put/call per l'acquisizione di un ulteriore 29% entro il 2021 e la possibilità di raggiungere il 100% del capitale con l'acquisto, nel 2025, della residua quota capitale. Le puterall option prevedono un corrispettivo sulla base dei risultati positivi eventualmente conseguiti dalla controllata rispettivamente negli esercizi tra il 2018 e 2020 e 2021-2024.
Il corrispettivo di cessione del 29% è stato quantificato, sulla base delle stime ad oggi disponibili, in Euro 677 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 575 mila), mentre il corrispettivo per la cessione del restante 20% è stato determinato in Euro 773 mila corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 583 mila). Pertanto, l'ammontare complessivo per l'acquisto del restante 49% è stato determinato in Euro 1.449 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 1.159 mila. Tale importo verrà regolato, per Euro 677 mila entro il 30 giugno 2021, per Euro 773 mila il 30 giugno 2025.
La transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo. Il plusvalore generato dall'acquisizione per Euro 394 mila è stato allocato a software lungo la vita utile di cinque anni e la restante parte per Euro 1.353 mila ad avviamento.
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo Be e la data di chiusura del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016 la società ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 1.042 mila ed un utile netto pari a Euro 120 mila.
2.14. Informativa di settore
L'informativa richiesta dall'IFRS 8 è fornita tenendo conto dell'assetto organizzativo del Gruppo, nel quale sono identificate le seguenti aree di attività:
· Business Consulting:
Business Unit attiva nel settore della consulenza direzionale. La business unit opera attraverso le società Be Consulting Think, Project & Plan S.p.A., iBe Solve Execute Ltd, Be Ukraine Think, Solve, Execute S.A., Be Poland Think, Solve, Execute Sp.zo.o., Gruppo Targit, Be Sport, Media & Entertainment Ltd, Loc Consulting Ltd, R&L AG.
ICT Solutions:
Business Unit: attiva nella fornitura di soluzioni e sistemi integrati per i settori dei servizi finanziari, delle assicurazioni e delle utilities. La business unit abbraccia le attività svolte dalle società Be Solutions Solve Realize & Control S.p.A , Be Enterprise Process Solutions S.p.A e Be Think Solve Execute RO S.r.l., Iquii S.r.l..
ICT Professional Services:
Business Unit attiva nella fornitura di competenze specialistiche su linguaggi di programmazione, soluzioni ed architetture ICT. La business uni riguarda le attività svolte dalla società Be Professional Services S.p.A..
Tale articolazione informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal management e dal Consiglio di Amministrazione per gestire il business ed è oggetto di reporting direzionale periodico e di pianificazione. Le attività della Capogruppo e di business residuali vengono indicate separatamente.
Di seguito si rappresentano le situazioni economiche del Gruppo relative all'esercizio 2016 comparato con l'esercizio 2015, distinte in attività in funzionamento e attività in dismissione.
I valori esposti per settori operativi sono al lordo delle transazioni intercompany avvenute con le altre società del Gruppo appartenenti a settori operativi diversi, mentre il valore della produzione per area di attività e clientela riportato in Relazione sulla Gestione è esposto al netto di tutte le transazioni intercompany avvenute tra le società del Gruppo.
Al momento il Gruppo non ritiene rilevante ai fini della propria reportistica l'analisi settoriale per area Geografica benché nell'ultimo anno i ricavi operativi realizzati dalle controllate estere si siano attestati ad Euro 57,0 milioni in crescita del 72,6% rispetto al 2015 (Euro 33,0 milioni).
| Consulting | I.I. | Profession Service al Services |
Corporate e altre |
Dismiss. | Rettif. di cons. infra- settoriale |
Risultato di terzi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 102.227 | 31.821 | 8.558 | 4.348 | (11.306) | 135.648 | ||
| Altri ricavi | 807 | 2.239 | 343 | 591 | (2.903) | 1.077 | ||
| Valore della Produzione | 103.034 | 34.060 | 8.901 | 4.939 | (14.209) | 136.725 | ||
| Risultato Operativo | 12.124 | 1.755 | (1.282) | (3.406) | 3 | 9.194 | ||
| Oneri finanziari netti | (891) | (762) | (97) | 3.802 | (3.793) | (1.741) | ||
| Risultato netto | 7.344 | 346 | (1.087) | 1.489 | (3.525) | (321) | 4.246 | |
| Avviamento | 26.834 | 28.064 | 748 | 0 | 55.645 | |||
| Immob. immateriali | 9.360 | 7.411 | 907 | 0 | 17.678 | |||
| Immob, materiali | 1.234 | 288 | 438 | 8 | 1.968 | |||
| Attività di settore | 64.711 | 20.263 | 5.765 | 111.002 | (134.675) | 67.065 | ||
| Passività di settore | (53.504) | (34.837) | (6.725) | (68.678) | 72.448 | (91.296) |
Segmentazione in base ai settori operativi 1 gennaio 2016 - 31 dicembre 2016
Segmentazione in base ai settori operativi 1 gennaio 2015 - 31 dicembre 2015
| Consulting | IT | Profession Service al Services |
Corporate e altre |
Dismiss. | Rettif. di cons. infra- settoriale |
Risultato di terzi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 79.607 | 34.866 | 9.120 | 3.927 | (13.247) | 114.273 | ||
| Altri ricavi | 1.166 | 1.010 | 164 | 715 | (1.898) | 1.157 | ||
| Valore della Produzione | 80.773 | 35.876 | 9.284 | 4.642 | (15.145) | 115.430 | ||
| Risultato Operativo | 10.562 | 80 | 15 | (2.593) | 1 | 8.066 | ||
| Oneri finanziari netti | (946) | (1.050) | (213) | 3.910 | (3.517) | (1.816) | ||
| Risultato netto | 6.125 | (1.151) | (247) | 2.592 | (3.516) | (347) | 3.455 | |
| Avviamento | 25.894 | 26.711 | 748 | 0 | 53.353 | |||
| Immob, immateriali | 8.432 | 8.034 | 326 | 4 | 16.795 | |||
| Immob, materiali | 578 | 252 | 420 | 27 | 1 277 | |||
| Attività di settore | 50.700 | 18.316 | 5.591 | 98.669 | (121.723) | 51.553 | ||
| Passività di settore | (47.403) (34.658) | (6.346) | (55.153) | 69.795 | (73.765) |
3. Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria
Nota 1. Immobili, impianti e macchinari
Al 31 Dicembre 2016 le immobilizzazioni materiali, al netto dei fondi di ammortamento, presentano un saldo pari ad Euro 1.968 milioni, contro un importo al 31 dicembre 2015 pari ad Euro 1.277 milioni.
| storico 2015 |
Aziendali | Costo Aggregazioni Incrementi Decrementi Svalutazioni Effetto Costo storico | Cambio | 2016 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 10.299 | 195 | 77 | (24) | (26) | 10.521 | |
| Attrezzature ind.li e comm.li |
2.738 | 2.738 | |||||
| Altri beni | 22.321 | 99 | 1.072 | (65) | (78) | 23.349 | |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti |
43 | 128 | (43) | 128 | |||
| TOTALE | 35.401 | 294 | 1.277 | (132) | (104) | 36.735 |
Movimentazione costo storico
Movimentazione fondo ammortamento
| Fondo ammortament 2015 O |
Aggregazioni Aziendali |
Ammortamenti Decrementi | Effetto Cambio |
Fondo ammortamento 2016 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 10.232 | 181 | 44 | (22) | (26) | 10.409 |
| Attrezzature ind.li e comm.li |
2.738 | 2.738 | ||||
| Altri beni | 21.154 | 75 | 497 | (50) | (55) | 21.621 |
| TOTALE | 34.124 | 256 | 541 | (56) | (81) | 34.768 |
Valore contabile netto
| Valore netto 2015 | Valore netto ! | |
|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 67 | |
| Attrezzature industriali e commerciali | DE R L B L B R DE B L B BE IS | |
| Altri beni | 1.167 | |
| mobilizzazioni in corso ed acconti | 43 | 128 |
| All. | 1.277 |
Il valore delle attrezzature industriali e commerciali è costituito da tutti quei beni strumentali, di proprietà del Gruppo, utilizzati per la produzione dei servizi di elaborazione dati.
Nel valore degli altri beni sono comprese le seguenti categorie:
- . automezzi;
- autovetture; ●
- mobili e macchine ordinarie d'ufficio;
- macchine elettroniche d'ufficio;
- . migliorie su beni di terzi.
L'incremento del periodo degli altri beni si riferisce principalmente all'acquisto di mobili, arredi e migliorie su beni di terzi da parte di alcune società del Gruppo per ammodernamento e ristrutturazione degli uffici di sede, oltre che di macchine elettroniche da parte delle società Be Professional. I decrementi si riferiscono alla dismissione di cespiti obsoleti avvenuta nell'anno.
Nota 2. Avviamento
L'avviamento al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 55.645 mila; le aash generating unit (CGU) sono state identificate ai fini del test di imparment in base alla riorganizzazione del Gruppo definita nel corso del 2013 e coerentemente alla struttura di reporting ex IFRS 8 descritta nel paragrafo 2.13 "Informativa di settore".
Di seguito il dettaglio:
Avviamento
| Saldo al 31.12.2015 |
Incrementi | Decrementi | Effetto cambi valutari |
Saldo al 31.12.2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| CGU Unita generatrice di flussi finanziari |
|||||
| Business Consulting | 25.894 | 1.845 | (905) | 26.834 | |
| ICT Services | 26.711 | 1.353 | 28.064 | ||
| ICT Professional Services | 748 | 748 | |||
| Totale | 53.353 | 3.198 | (905) | 55.645 |
Il valore recuperabile delle CGU è determinato sulla base del valore d'uso ottenuto attualizzando i flussi di cassa attesi che scaturiscono dalla gestione delle attività poste in essere dalle business unit del Gruppo. Le previsioni dei flussi finanziari, l'andamento dei tassi di interesse e delle principali variabili monetare vengono determinati sulla base delle migliori informazioni disponibili al momento della stima e sulla base del Piano 2017-2019 contenente le previsioni in ordine ai ricavi, agli investimenti ed ai costi operativi. Gli Amministratori, sulla base dei risultati dell'Impairment test effettuato - cui si rimanda di seguito- hanno quindi confermato la sostenibilità del valore contabile degli avviamenti iscritti al 31 dicembre 2016.
L'incremento dell'avvamento per Euro 3.198 mila si riferisce all'acquisizione del 55% della società R&L AG, tramite Targit GmbH, del 100% della società Loc Consulting Ltd, tramite iBe Ltd, e del 51% della società Iquii S.r.l, tramite Be Solutions.
Impairment test
La società ha effettuato l'imparment test annuale degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato sulla base del disposto dello IAS 36, Riduzione di valore delle attività. L'avviamento come sopra esposto risulta iscritto al 31 dicembre 2016, dopo il test di imparment, per un valore di Euro 55.645 mila. Nell'esercizio 2016 gli Amministratori, sulla base delle risultanze del test d'impairment delle CGU e delle relative analisi di sensitività, condotte anche con il supporto di un Consulente esterno, giudicano recuperabili i suddetti valori di iscrizione. Il "test di impairmen" è stato finalizzato alla determinazione del "valore d'uso" delle CGU in cui si articola l'attività del Gruppo, attualizzando i flussi di cassa ("DCF Anahysi") estrapolati dal Piano 2017-2019. Il principio IAS 36 stabilisce ai fini dell'impairment test del goodwill di confrontare il valore recuperabile delle CGU cui è allocato il goodwill con il valore contabile netto del Capitale Investito Netto. Il valore recuperabile può essere stimato facendo ritermento a due contigurazioni di valore: il maggiore tra il valore d'uso ed il fair value dedotti i costi di vendita. In assenza di un fair value il Gruppo ha effettuato la stima del valore recuperabile sulla base del valore d'uso. Questo criterio consiste nel ricavare il valore recuperabile della CGU sulla base della attualizzazione dei flussi finanziari ad un adeguato tasso di attualizzazione.
Ciò premesso, il test condotto si fonda, in sintesi, sulle determinazioni di seguito esposte:
· il valore d'uso di ciascuna CGU è la risultante della sommatoria dei due seguenti elementi: (a) il valore attuale dei flussi di cassa operativi "disponibili" (al netto dei costi centrali ribaltabili sulle diverse CGU e degli investimenti richiesti per il loro consegumento) attesi per il periodo di previsione analitica, che abbraccia gli esercizi dal 2017 al 2019; (b) il valore attuale del Terminal Value (TV), calcolato capitalizzando il flusso di cassa atteso a regime successivamente al periodo di previsione analitica;
- · il tasso impiegato per attualizzare i flussi stimati per le singole CGU corrisponde al Weigheted Average Cost of Capital ("WACC"). In particolare, nell'ambito del Calcolo del WACC, il costo del capitale proprio attribuibile alle singole CGU è stato determinato in base al modello CAPM, applicando i seguenti parametri: (a) risk-free rate, cioè il tasso di rendimento a lungo termine offerto da investimenti liquidi privi di rischio (BTP decennali Italia); (b) premio per il rischio di mercato, che esprime la maggiore remunerazione richiesta per investimenti in capitale di rischio; (c) coefficiente Beta, esprime il grado di rischio dell'investimento in un determinato titolo azionario rispetto alla rischiosità osservata nel mercato borsistico di riferimento; (d) small size premium, premio per il rischio aggiuntivo in considerazione delle dimensioni della società rispetto alle società comparabili utilizzate per la determinazione del Beta e della struttura finanziaria di settore; (e) premio ulteriore considerato per tenere conto delle rischiosità connesse alle previsioni di piano. Il rapporto di indebitamento (mezzi di terzi + mezzi propri) applicato nel calcolo del WACC è quello del settore ed è stato ricavato attraverso l'individuazione di un campione di società comparabili;
- il flusso di cassa a regime è stato attualizzato con lo stesso tasso impegato per attualizzare i flussi del periodo di piano ed assumendo un tasso di crescita di lungo periodo "g" pari all'1% (Gordon Model), coerente con il tasso di inflazione attesa;
- · sono stati stimati separatamente i flussi che esprimono profili di rischio differenti (es. Be Ukraine), tenendo conto delle specifiche previsioni contrattuali ad essi conness; coerentemente è stato stimato distintamente anche il tasso impiegato per attualizzare tali flussi;
- · stante l'incertezza sottesa al consegumento di ricavi nella proporzione attesa, per la determinazione del valore d'uso è stato utilizzato un tasso di attualizzazione incrementato del probabile margine di errore insito nella stima dei flussi di cassa attesi; il tasso di attualizzazione post tax è risultato così pari, per la CGU "Professional Services" al 7,78%, per la CGU Solutions al 7,84% e per la CGU Consulting al 7,73%. Con riferimento a quest'ultima CGU si segnala che il valore d'uso è stato calcolato tenendo conto anche dei flussi generati dalla controllata Be Ukraina che riflette il maggior rischio paese.
- · infine, i risultati del test sono stati oggetto di un'analisi di sensitività. In particolare, sono stati modificati, nell'ambito di limiti giudicati ragionevoli, il tasso di attualizzazione e i flussi attesi.
Alla luce delle analisi svolte, il valore recuperabile delle CGU cui è stato attribuito l'avviamento è risultato superiore al corrispondente valore contabile al 31 dicembre 2016. Gli Amministratori segnalano che il valore recuperabile dell'avviamento è sensibile a scostamenti rispetto alle assunzioni di base utilizzate per la predisposizione del Piano 2017-2019, quali il conseguimento dei ricavi e delle marginalità previste.
Ipotesi chiave utilizzate nel calcolo del valore d'uso
La determinazione del valore d'uso delle CGU è stata effettuata sulla base delle principali assunzioni di seguito esposte, utilizzate per la costruzione del Piano 2017-2019 riperformato per la coerenza di perimetro richiesta dal Test da operazioni di M&A e Start Up, e considerate ragionevoli dagli Amministratori:
- · incremento moderato dei volumi e delle marginalità nell'area Consulting in relazione alla maggiore penetrazione in progetti di sistema/su progettualità di banche medio-grandi; continua inoltre il ribilanciamento dei volumi su portafogli clienti esteri passando in particolare da Germania e UK.
- · incremento dei volumi e della marginalità dalla Linea ICT Solution attraverso un ri-posizionamento delle competenze/dell'offerta nella parte a maggior rapporto "price/value" della catena produttiva anche attraverso azioni specifiche per ciascun segmento;
- · mantenimento dei volumi attuali relativi ai servizi di ICT Professional Services che evolverà come business di supporto con valenza anche stand alone, per la gestione di attività a relativa marginalità e con funzione prevalente di controllo della "competition" sui progetti sui quali vi sia un impegno diretto di professionalità pregiate.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti

al test di impairment. Ciò premesso, vengono di seguito esposti i principali driver utilizzati nella predisposizione del Piano 2017-2019 e del test di impairment che variando potrebbero causare una riduzione del valore d'uso:
- · conseguimento dei ricavi previsti: il conseguimento degli obiettivi di ricavo, oltre alle azioni previste dal management, è legato anche alla domanda di mercato, al rinnovo e/o aggiudicazione delle gare previste ed al positivo sviluppo delle altre attività previste o in corso;
- raggiungimento del livello di redditività normalizzato e mantenimento di redditività oltre il periodo del Piano 2017-2019; si segnala che una porzione significativa del valore d'uso dell'avviamento è correlata a questa assunzione;
- · tassi di attualizzazione: il tasso di attualizzazione è stato calcolato sulla base di parametri di mercato esogeni e pertanto non si può escludere che un'evoluzione in senso negativo dell'attuale crisi macroeconomica, o un rallentamento delle attese di ripresa, potrebbero influenzare significativamente gli stessi, portando quindi ad una modifica di quelli utilizzati nella presente analisi.
Per completezza, si segnala che:
- · l'eccedenza del valore d'uso delle CGU rispetto al corrispondente valore contabile, comprensivo di avviamento ad esse riferito, si azzera al verificarsi di riduzioni sistematiche dell'Ebit previsto da piano rispettivamente del:
- 84,70% con riferimento alla CGU "Business Consulting";
- -
- 68,84% con riferimento alla CGU "ICT Professional Service".
- i tassi di attualizzazione post-tax che rendono il valore contabile delle CGU uguale al loro valore d'uso sono rispettivamente pari a:
- 59,98% con riferimento alla CGU "Business Consulting";
- -
- 23,47% con riferimento alla CGU "ICT Professional Service".
Nota 3. Immobilizzazioni Immateriali
Al 31 Dicembre 2016 le immobilizzazioni immateriali, al netto dei fondi di ammortamento, presentano un saldo pari ad Euro 17.678 mila, contro un importo al 31 dicembre 2015 pari ad Euro 16.795 mila.
Di seguito la movimentazione avvenuta nell'esercizio in commentazione del fondo ammortamento e del costo storico, i valori sono espressi in migliaia di Euro.
| storico al 31.12.2015 |
Costo Incrementi Decrementi Riclassifiche Aggregazioni | Aziendali | Effetto Cambio |
Costo storico al 31.12.2016 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di ricerca e sviluppo |
1.135 | 21 | 1.156 | ||||
| Diritti, brevetti e opere dell'ingegno |
219 | 219 | |||||
| Concessioni, licenze e marchi |
8.931 | 41 | (25) | 3 | 8.950 | ||
| Immobilizzazioni in corso ed acconti |
2.182 | 1.830 | (1.849) | 2.163 | |||
| Altre (inclusi SW proprietà) |
36.260 | 789 | (106) | 1.814 | 4.029 | (383) | 42.403 |
| TOTALE | 48.727 | 2.681 | (141) | (60) | 4.032 | (383) | 54.891 |
Movimentazione costo storico
| Ammortamento al 31.12.2015 |
Fondo Ammortamenti Decrementi Riclassifiche Aggregazioni | Aziendali | Effetto Cambio |
Costo storico al 31.12.2016 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di ricerca e sviluppo |
830 | 142 | (26) | 946 | ||
| Diritti, brevetti e opere dell'ingegno |
219 | 219 | ||||
| Concessioni, licenze e marchi |
8.777 | 97 | (25) | 8.849 | ||
| Altre (inclusi SW proprietà) |
22.106 | 5.112 | 26 | (45) | 27.199 | |
| TOTALE | 21.392 | 5.351 | (25) | (45) | 37.213 |
Movimentazione costo storico
Valore contabile netto
| Valore netto 2015 | Valore netto 2 | |
|---|---|---|
| Costi di ricerca e sviluppo | 305 | |
| Diritti, brevetti e opere dell'ingegno | 0 | |
| Concessioni, licenze e marchi | 154 | |
| oilizzazioni in corso ed acconti | 2.182 | 2.163 |
| Altre (inclusi SW proprietà) | 14.154 | 15.204 |
| 16.795 |
A fronte delle acquisizioni precedentemente illustrate sono state rilevate nel corso del 2016 attività immateriali legate ai clienti ("customer list") per Euro 2.103 mila e software per Euro 1.564 mila. Al 31 Dicembre 2016 gli incrementi delle immobilizzazioni in corso si riferiscono essenzialmente allo sviluppo delle seguenti piattaforme informatiche: "Universo Sitius" da parte di Be Solutions relativa alla gestione dei portafogli assicurativi Vita e Danni per ad Euro 937 mila, "Archivia" da parte di Be Eps per la gestione dei processi documentali per Euro 324 mila, oltre che Euro 568 mila per lo sviluppo del sistema informativo interno aziendale commissionato a Be Professional, nonché le piattaforme di proprietà del Gruppo Targit specializzate in diverse aree del settore bancario.
I valori residui delle singole attività immateriali appaiono giustificati sulla base delle aspettative di utilizzo e della redditività attesa dagli stessi.
Nota 4. Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese si riferiscono alla partecipazione nella società Talent Garden S.p.A, startup italiana operante nel settore del coworking e spazi di innovazione.
L'operazione è avvenuta nel mese di luglio 2016 tramite la Società Be Solutions che ha acquisito nr 3.750 azioni, pari al 2,34% del capitale sociale, versando un importo pari ad Euro 300 mila.
Partecipazioni in altre imprese
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Partecipazioni in altre imprese | 300 | |
| TOTALE | 300 | 0 |
Nota 5. Crediti ed altre attività non correnti
I crediti e le altre attività non correnti riguardano principalmente i crediti per cauzioni versate pari a Euro 332 mila e gli anticipi corrisposti ai dipendenti in esercizi precedenti che verranno recuperati al momento della loro dimissione pari ad Euro 76 mila.
La voce altre attività non correnti, pari a Euro 571 mila si riferisce per Euro 556 mila al credito vantato nei confronti di un cliente e dallo stesso non ancora corrisposto alla data di bilancio. A fronte di tale credito risulta iscritto nel passivo nella voce altre passività non correnti un debito di pari importo relativo a penali ricevute dal cliente stesso e contestate dal Gruppo.
I risconti attivi non correnti ammontano al 31 dicembre 2016 ad Euro 117 mila e si riferiscono principalmente a costi sostenuti dalla Be Solutions relativi all'integrazione del canone di locazione per gli esercizi 2017-2019 della sede di Milano, via dei Valtorta.
Altre attività e crediti diversi
| Saldo al 31.12.2016 |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 332 | 311 |
| Crediti Vs Dipendenti oltre 12 mesi | 76 | 122 |
| Crediti Vs istituti di previdenza e ass. sociale | 43 | 27 |
| Altri crediti non correnti | 571 | 556 |
| Risconti attivi non correnti | 157 | 244 |
| TOTALE | 1.179 | 1.260 |
Nota 6. Imposte anticipate
Le imposte anticipate in bilancio si riferiscono principalmente alla Capogruppo e sono iscritte in base al presupposto di ragionevole recuperabilità delle stesse, secondo quanto risulta dalle previsioni di imponibile fiscale desunte dal piano triennale.
Esse sono determinate sulla base delle perdite pregresse ritenute recuperabili e sulle differenze temporanee d'imposizione relative principalmente a fondi rischi tassati ed alle differenze tra valore di carico e valore fiscale riconosciuto di avviamenti iscritti.
Le imposte anticipate sono state calcolate utilizzando le aliquote in vigore a decorrere dal 1º gennaio 2017 (IRES 24 % ed IRAP 3,9%-4,26%). Infatti, come statuito dalla Legge di stabilità 2016 (comma 61,articolo 1, Legge n. 208 del 12.12.2015) l'aliquota Ires è stata ridotta, a decorrere dal 1º gennaio 2017, al 24% in luogo del 27,5%, tale circostanza ha imposto anche l'adeguamento delle imposte anticipate.
Si rinvia alla Nota integrativa della Capogruppo per maggiori dettagli ed alla Nota 34 del presente documento.
Imposte anticipate
| Saldo al 31.12.2015 |
Accantonamento Utilizzo Altri movimenti | Saldo al 31.12.2016 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 5.232 | 152 | (245) | (21) | 5.118 |
| TOTALE | 5.232 | 152 | (245) | (21) | 5.118 |
Nota 7. Rimanenze
La voce rimanenze fa riferimento principalmente ai valori di magazzino materie di consumo riferiti alla società Be Eps per Euro 39 mila.
Rimanenze
| Saldo al 31.12.2016 Di cui aggregazioni aziendali |
Saldo al 31.12.2015 |
||
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie, di consumo | 39 | 39 | |
| TOTALE | 39 | 39 |
Nota 8. Crediti Commerciali
I crediti commerciali derivano da beni e servizi prodotti ed erogati dal Gruppo e non ancora incassati alla data del 31 dicembre 2016.
Crediti Commerciali
| Saldo al 31.12.2016 Di cui aggregazioni aziendali |
Saldo al 31.12.2015 |
||
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 25.050 | 1.998 | 22.810 |
| Fondo Svalutazione crediti verso clienti | (2.115) | (1.456) | |
| TOTALE | 22.935 | 1.998 | 21.354 |
Il fondo stanziato a bilancio è ritenuto congruo per la copertura del rischio di credito; l'utilizzo del fondo svalutazione crediti si riferisce allo stralcio di crediti di vecchia data divenuti inesigibili.
Fondo Svalutazione Crediti
| Saldo al 31.12.2016 |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 1.456 | 915 |
| Accantonamenti | 663 | 569 |
| Utilizzi | 4) | 28 |
| 2.115 | ,456 |
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza, al netto delle fatture/note di credito da emettere per Euro 6.864 e al lordo del fondo svalutazione crediti per Euro 2.115.
Lo scaduto oltre i 180 giorni è relativo prevalentemente a crediti verso la Pubblica Amministrazione italiana per i quali sono state intraprese opportune azioni di recupero.
| A scadere | 0-30 gg | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 11.429 | 1.409 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ | 350 | 39 - ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 881 - - - |
4.078 | 18.186 | |
| Fondo svalutazione crediti | (2.115) | (2.115) | |||||
| TOTALE | 11.429 | 1.409 | 350 -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | 2 39 39 - 1 | 881 - | 1.963 | 16.071 |
Nota 9. Altre attività e crediti diversi
Le altre attività e crediti diversi ammontano al 31 dicembre 2016 ad Euro 2.944 come di seguito dettagliato:
Altre attività e crediti diversi
| Saldo al 31.12.2016 |
Di cui aggregazioni aziendali |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|
| Anticipi a fornitori per servizi | 59 | 101 | |
| Crediti verso istituti previdenziali | 1.496 | 1.272 | |
| Crediti verso dipendenti | 149 | 7 | 96 |
| Credito Iva ed altre imposte indirette | 401 | 686 | |
| Ratei e Risconti attivi | 966 | 84 | 651 |
| Altri crediti diversi | 330 | 21 | 138 |
| TOTALE | 3.401 | 112 | 2.944 |
Gli anticipi a fornitori sono relativi ad acconti versati a fornitori prevalentemente per servizi forniti alle società del Gruppo.
I crediti verso istituti previdenziali si riferiscono al credito vantato dalla società Be Eps in riferimento al recupero di costi per ammortizzatori sociali e dalla società Be Consulting per il recupero dei contributi previdenziali versati in eccedenza nei periodi precedenti che ad oggi risultano incassati per Euro 81 mila.
I risconti attivi che ammontano ad Euro 866 mila comprendono le quote di costi sostenuti nel corso dell'esercizio, ma di competenza dell'esercizio successivo, relativamente a canoni di assistenza e manutenzioni, canoni di affitto, premi assicurativi, canoni di noleggio.
Nota 10. Crediti tributari per imposte dirette
Nella voce crediti tributari per imposte dirette sono principalmente ricompresi crediti vantati verso l'Erario Italiano per Irap e Ires, oltre ad altri crediti fiscali vantati dalla società Ibe Ltd.
Crediti tributari per imposte dirette
| Saldo al 31.12.2016 |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|
| Crediti verso Erario | 562 | 816 |
| Altri crediti di imposta | 230 | 84 |
| TOTALE | 792 | 900 |
Nota 11. Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
I crediti finanziari, pari ad Euro 192 mila si riferiscono per Euro 63 mila a crediti verso le società di factoring per cessioni effettuate entro il 31 dicembre 2016, la cui regolazione è successiva a detta data e per Euro 129 mila a crediti per risconti su interessi di factoring di competenza 2017 ma pagati nel corso del 2016.
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
| Saldo al 31.12.2016 |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|
| Crediti finanziari verso altri | 192 | 198 |
| TOTALE | 192 | 198 |
Nota 12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide esistenti sui conti correnti bancari e postali e in misura residuale i valori in cassa alla data del 31 dicembre 2016.
Si segnala che il Gruppo Be ha in essere un sistema di cash-pooling bancario automatico giornaliero, finalizzato ad ottimizzare le risorse finanziarie a livello di Gruppo.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| Saldo al 31.12.2016 |
Di cui aggregazioni aziendali |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 33.083 | 3.971 | 19.616 |
| Denaro e valori in cassa | 26 | 10 | |
| TOTALE | 33.109 | 3.971 | 19.626 |
Nota 13. Patrimonio Netto
Alla data del 31 Dicembre 2016 il Capitale sociale della Capogruppo interamente sottoscritto e versato è pari ad Euro 27.109 mila suddiviso in n. 134.897.272 azioni ordinarie.
In data 26 aprile 2016 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il Esercizio di Be S.p.A. al 31 dicembre 2015 deliberando di destinare l'utile netto d'esercizio, pari ad Euro 2.546.304,73, a distribuzione di dividendi per lordi Euro 1.500.000,00, pari a Euro 0,01112 - al lordo delle ritenute di legge - per azione, a Riserva legale per Euro 127.315,24 e la parte residua a Riserva straordinaria per Euro 918.989,49. Il dividendo è stato posto in pagamento in data 25 maggio 2016, con stacco cedola n.6 in data 23 maggio 2016 e record date il 24 maggio 2016.
Le riserve di patrimonio netto consolidato al 31 Dicembre 2016 ammontano ad Euro 19.219 mila e sono costituite:

- dalla Riserva Sovrapprezzo Azioni della Capogruppo pari ad Euro 15.168 mila;
- · dalla Riserva Legale della Capogruppo per Euro 376 mila;
- · da Altre Riserve della Capogruppo per Euro 4.252 mila;
- da Riserve IAS (FTA e IAS 19R) per Euro 73 mila;
- · da altre Riserve di Consolidamento negative per Euro 650 mila.
Piani di stock-option
La società non ha in essere piani di stock-option.
Azioni proprie
Al 31 Dicembre 2016 la società non detiene azioni proprie.
Patrimonio Netto di pertinenza di terzi
Il patrimonio netto di terzi è pari ad Euro 486 mila, rispetto ad Euro 784 mila al 31 dicembre 2015
Informativa circa gli Azionisti di minoranza del Gruppo (Non-Controlling Interest)
Di seguito si riportano le informazioni finanziarie in merito alle società non interamente controllate dal Gruppo così come richiesto dal nuovo principio IFRS 12.
I valori di seguito riportati sono esposti prima delle rettifiche di consolidamento:
| Società | % di possesso degli azionisti di minoranza |
Divisa locale |
Totale attivo |
Totale Patrimonio netto |
Ricavi Netti | Risultato netto d'esercizio |
Dividendi complessiv i distribuiti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| R&L. AG | 45,00% | GBP | 2.649 | 1.568 | 3.803 | 352 | 0 |
| Gruppo Targit (inclusa R&L AG) | 33,33% | EUR | 17.242 | 5.999 | 34.244 | 2.464 | 333 |
| Be Sport, Media & Entertainment Ltd |
25,00% | GBP | 531 | (508) | 73 | (236) | 0 |
| Be Poland Think, Solve and Execute sp z.o.o |
7,00% | PI N | 1.209 | 661 | 2.335 | 165 | 28 |
| Iquii Srl | 49,00% | EUR | 390 | 168 | 1.042 | 120 | 0 |
Indebitamento Finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 31 Dicembre 2016 è pari a Euro 1.606 mila contro Euro 7.095 mila al 31 Dicembre 2015; di seguito si riporta il prospetto di dettaglio.
| V alori in migliaia di Euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 | △ | △ (%) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Cassa e liquidità bancaria | 33.109 | 19.626 | 13.483 | 68,7% | |
| A | Liquidità | 33.109 | 19.626 | 13.483 | 68,7% |
| B | Crediti finanziari correnti | 192 | 198 | (6) | (3,0%) |
| Debiti bancari correnti | (5.184) | (8.861) | 3.677 | (41,5%) | |
| Quota corrente indebitamento a m/l termine | (14.063) | (8.767) | (5.296) | 60,4% | |
| Altri debiti finanziari correnti | (17) | (5) | (12) | 240% | |
| C | Indebitamento finanziario corrente | (19.264) | (17.633) | (1.631) | 9,2% |
| D | Posizione finanziaria netta corrente (A+B+C) | 14.037 | 2.191 | 11.846 | n.a. |
| Debiti bancari non correnti | (15.610) | (9.286) | (6.324) | (68,5%) | |
| Altri debiti finanziari non correnti | (33) | 0 | (33) | 11.2. | |
| E | Posizione finanziaria netta non corrente | (15.643) | (9.286) | (6.357) | (68,1%) |
| F | Posizione finanziaria netta (D+E) | (1.606) | (7.095) | 5.489 | (77,4%) |
Posizione finanziaria netta Consolidata
Per i commenti alle singole voci si rimanda a quanto esposto in precedenza alle note 11 e 12 e di seguito alle note 14 e 15.
Nota 14. Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti
I debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 15.643 mila, si riferiscono principalmente a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote con scadenze oltre 12 mesi.
Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti
| Saldo al 31.12.2016 |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | 15.643 | 9.286 |
| TOTALE | 15.643 | 9.286 |
I finanziamenti a medio e lungo termine in corso al 31 dicembre 2016 e le relative scadenze risultano i seguenti:
| Istituto di Credito | Scadenza | Saldo al 31.12.2016 |
< 1 Anno | >1<2 Anni |
>2<3 Anni |
>3<4 Anni |
>4 Anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare di Milano 1 | 2.020 | 4.870 | 1.386 | 1.418 | 1.451 | 615 | 0 |
| Banca Popolare di Milano 2 | 2.019 | 2.261 | 997 | 1.010 | 254 | 0 | 0 |
| Banca Popolare di Milano 3 | 2.019 | 467 | 98 | 99 | 100 | 102 | 68 |
| Banca Nazionale del Lavoro 1 | 2.019 | 2.250 | 1.000 | 1.000 | 250 | 0 | 0 |
| Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 2.018 | 3.919 | 981 | 994 | 1.008 | 936 | 0 |
| Unicredit 1 | 2.018 | 6.000 | 1.168 | 1.184 | 1.200 | 1.216 | 1.232 |
| Intesa San Paolo | 2.019 | 2.292 | 833 | 833 | 625 | 0 | 0 |
| Banca Nazionale del Lavoro 2 | 2.017 | 529 | 529 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Unicredit Factoring | 2.017 | 7.061 | 7.061 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Banca Nazionale del Lavoro 3 | 2.017 | 10 | 10 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE FINANZIAMENTI | 29.659 | 14.063 | 6.539 | 4.889 | 2.869 | 1.300 |

Nel corso del 2016 sono stati stipulati nuovi finanziamenti sia a fronte di operazioni straordinarie che per processi di ristrutturazione del debito a medio e lungo termine.
In ordine temporale:
- nel mese di gennaio 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Nazionale del Lavoro per un controvalore complessivo di Euro 2.500 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 3 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati Euro 250 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2016 risulta essere pari ad Euro 2.250 mila, di cui Euro 1.250 mila a lungo;
- nel mese di marzo 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Popolare di Milano per un controvalore complessivo di Euro 3.000 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 3 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati Euro 739 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2016 risulta essere pari ad Euro 2.261 mila, di cui Euro 1.264 mila a lungo;
- · nel mese di marzo 2016 è stato anche stipulato un finanziamento di Euro 1.000 mila a tasso variabile della durata di 18 mesi con Banca Nazionale del Lavoro. Nel corso del 2016 sono stati rimborsati Euro 471 mila ed il valore residuo del finanziamento al 31 Dicembre 2016 è pari ad Euro 529 mila, interamente rimborsabile nel corso del 2017;
- nel mese di agosto 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Popolare di Milano per un controvalore complessivo di Euro 500 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 5 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati Euro 33 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2016 risulta essere pari ad Euro 467 mila, di cui Euro 369 mila a lungo;
- · nel mese di settembre 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Intesa per un controvalore complessivo di Euro 2.500 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 3 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati Euro 208 mila ed il debito residuo al 31 Dicembre 2016 risulta essere quindi essere pari ad Euro 2.292 mila, di cui Euro 1.458 mila a lungo;
- · nel mese di novembre 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con Unicredit per un controvalore complessivo di Euro 6.000 mila, con contestuale estinzione dei precedenti finanziamenti in essere, di residui Euro 2.225 mila sulla Be S.p.A. e di Euro 977 mila sulla Be Consulting. Tale nuovo finanziamento prevede un piano di rimborso previsto con ammortamento trimestrale a 5 anni e tasso variabile. Il finanziamento inizierà ad essere rimborsato a partire da febbraio 2017 ed al 31 Dicembre 2016 ha una quota a lungo termine di Euro 4.832 mila;
- . nello stesso mese di novembre 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Popolare dell'Emilia Romagna per un controvalore complessivo di Euro 4.000 mila con constauale estinzione del finanziamento precedente con importo residuo pari ad Euro 1.849 mila. Il nuovo finanziamento ha un piano di rimborso previsto con ammortamento mensile a 4 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno 2016 sono stati rimborsati Euro 81 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2016 risulta quindi ad essere pari ad Euro 3.919 mila, di cui Euro 2.938 mila a lungo.
In merito ai finanziamenti già in essere al 31 Dicembre 2015, si segnala inoltre che:
- · in data 14 maggio 2015 è stato firmato un contratto di finanziamento con la Banca Popolare di Milano per un controvalore complessivo di Euro 7.000 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 60 mesi e tasso variabile di cui circa 5.000 mila dedicati a operazioni di rifinanziamento (chiusura di altri finanziamenti in essere) e circa 2.000 mila dedicati a supporto necessità di cash flow ordinarie. Nel corso dell'anno 2016 sono stati rimborsati circa Euro 1.355 mila ed il debito residuo al 31 Dicembre 2016 risulta essere pari ad Euro 4.870 mila, di cui Euro 3.484 mila a lungo. In relazione a tale finanziamento è stato stipulato nel corso del mese di luglio 2015 un contratto IRS a copertura del rischio incremento del tasso il cui fari value alla data di bilancio risulta essere negativo per Euro 59 migliaia;
- per quanto riguarda invece la linea di anticipo contratta nel corso del 2016, a seguito della firma del nuovo contratto Gold Agreement, è stata concesso il ripristino della linea al valore iniziale (pari ad Euro 13.000 mila), mediante tiraggio di nr. 4 tranche per un totale di Euro 10.000 mila. Il debito

resuduo al 31 dicembre 2016 risulta pari ad Euro 7.061 mila ( Euro 5.186 mila al 31 dicembre 2015), a seguito del rimoborso di circa Euro 8.125 mila.
Infine, a seguito dell'acquisizione della società Iquii è stato acquisito anche un ulteriore finanziamento originariamente a lungo del controvalore di circa 10 mila Euro al 31 Dicembre 2016 e con estinzione completa prevista per settembre 2017, quindi ora interamente a breve.
Si segnala inoltre che il valore equo dei suddetti finanziamente allineato al valore contabile degli stessi. Tra i debti finanziari a lungo si segnala l'effetto negativo derivante dall'applicazione dell'amortizing cost e del derivato per Euro 13 mila.
Relativamente all'esercizio 2016 tutti i ovenant sui finanziamenti in essere, in precedenza descriti, risultano rispettati. Le condizioni di finanziamento sono rappresentativi di negoziazioni avvenute in differenti periodo di tempo che rispecchiano la durata del finanziamento, eventuali garanzie prestate, le condizioni di mercato nonché il merito creditizio del Gruppo alla data di sottoscrizione.
Si segnala che la voce altri debiti finanziari si riferisce principalmente alla quota a lungo di contratti di leasing finanziario.
Nota 15. Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti
I debiti correnti verso istituti di credito al 31 dicembre 2016 sono pari a circa Euro 19.264 mila e si riferiscono principalmente:
- · ai debiti bancari correnti, per Euro 5.184 mila circa, (Euro 8.861 mila al 31 dicembre 2015), di cu:
- Euro 1.648 mila riferiti ad utilizzi di linee di credito a breve, sotto la forma tecnica di "anticipi fornitori";
- Euro 3.500 mila riferiti ad utilizzi di finanziamenti a breve termini concessi da Monte dei Paschi di Siena e da Unicredit alla Capogruppo, rispettivamente per Euro 2.500 ed Euro 1.000 mila, da rimborsare in una sola soluzione a febbraio 2017;
- Euro 36 mila riferiti agli interessi passivi maturati ma non ancora liquidati alla data del 31 dicembre 2016.
- · per Euro 14.063 mila circa alla quota a breve termine, dei finanziamenti a medio lungo termine ottenuti, come da tabella precedente.
Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti | 19.264 | 17.633 |
| TOTALE | 19.264 | 17.633 |
Nota 16. Benefici verso dipendenti (TFR)
Il Trattamento di fine rapporto è stato contabilizzato ai sensi dello IAS 19 come "Piano a prestazioni definite" ed è stato determinato in base ad un calcolo attuariale predisposto da un esperto in linea con le disposizioni dei principi contabili internazionali.
Le variazioni del Fondo TFR sono relativi agli accantonamenti effettuati nell'esercizio dalle società del Gruppo, alle quote di TFR liquidate a seguito di dimissioni da parte del personale nonché ad anticipazioni oltre all'adeguamento del Fondo secondo i principi IAS/IFRS.
Benefici verso dipendenti (TFR)
| Saldo al 31.12.2015 |
Di cui aggregazioni aziendali |
Incrementi - Accantonamento |
Decrementi - Utilizzi |
Saldo al 31.12.2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo TFR | 6.146 | 127 | 1.102 | (1.261) | 6.114 |
| TOTALE | 6.146 | 127 | 1.102 | (1.261) | 6.114 |
Le assunzioni attuariali utilizzate ai fini dell'adeguamento del Fondo Tfr secondo i principi IAS/Ifrs sono esposte di seguito.
| Principali Ipotesi Attuariali | |||
|---|---|---|---|
| Tasso annuo attualizzazione | 1,31% | ||
| Tasso annuo inflazione | 1,50% | ||
| Tasso annuo incremento TFR | 2,63% | ||
| Incremento annuo retribuzioni | 1,00% | ||
| Frequenza di anticipazione del TFR/anni anzianità | 2,00% | ||
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: fino a 10 anni | 4,00% | ||
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: da 10 anni a 30 anni | 4,00% | ||
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over oltre 30 anni | 6,00% |
Di seguito si riportano le informazioni aggiuntive richieste dallo IAS19 emendato*:
analisi di sensitività: .
| variazione delle ipotesi | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | TFR | freq. turnover | tasso inflazione | tasso attualizzazione | |||
| +1% | -1% | + 1/4 % | - 1/4 % | + 1/4 % | - 1/4 % | ||
| Be S.p.A. | 205 | 203 | 206 | 207 | 202 | 200 | 209 |
| Be Professional S.p.A. | 678 | 674 | 683 | 688 | 669 | 663 | 694 |
| Be Consulting S.p.A. | 2.261 | 2.217 | 2.312 | 2.329 | 2.195 | 2.181 | 2.345 |
| IQII S.r.l. | 25 | 25 | 26 | 27 | 25 | 25 | 27 |
| Be Enterprise S.p.A. | 1.761 | 1.752 | 1.770 | 1.784 | 1.737 | 1.723 | 1.799 |
| Be Solutions S.p.A. | 768 | 764 | 772 | 779 | 757 | 751 | 786 |
* l'analisi di sensitività si riferisce unicamente alle Società di diritto italiano del Gruppo non essendo rilevante o applicabile per le Società estere.
· indicazione del contributo per l'esercizio successivo* e della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito:
| Società | Service Cost | Duration del piano |
|---|---|---|
| Be S.p.A. | 0 | 9,5 |
| Be Professional S.p.A. | 0 | 9,9 |
| Be Consulting S.p.A. | 839 | 22,6 |
| IQII S.r.l. | 41 | 23,7 |
| Be Enterprise S.p.A. | 0 | 9,2 |
| Be Solutions S.p.A. | 0 | 9,6 |
* Il serviz cost risulta nullo in applicazione della metodogia adottata per le Società con in media almeno 50 dipendenti nel corso del 2006.
· Il numero medio dei dipendenti dell'esercizio 2016, per categoria è evidenziato nella tabella seguente:
| Descrizione | N.medio esercizio corrente |
N.medio esercizio precedente |
|---|---|---|
| Dirigenti | 96 | 89 |
| Quadri | 122 | 113 |
| Impiegati | 888 | 841 |
| Operai | 2 | 2 |
| Apprendisti | 15 | 14 |
| Totale | 1.123 | 1.059 |
Nota 17. Imposte differite
Le imposte differite e le relative movimentazioni del periodo sono da ascrivere principalmente alle differenze temporanee tra il valore di iscrizione in bilancio e quello fiscalmente riconoscuto agli avviamenti ed al trattamento di fine rapporto.
Nello specifico, per quanto concerne gli avviamenti, la differenza si genera in quanto, in applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, tali attività non vengono ammortizzate mentre fiscalmente sono deducibili nella misura di 1/18 su base annua.
Le imposte differite passive sono state determinate utilizzando le aliquote in vigore al 1º gennaio 2017 (IRES 24% ed IRAP 3,9% - 4,82%). Invero, a decorrere dal 1º gennaio 2017, l'aliquota Ires è fissata al 24% in luogo del 27,50%, come statuito dalla Legge di stabilità 2016 (comma 61, articolo 1, Legge n. 208 del 12.12.2015)", come già descritto in precedenza alla Nota 6.
Imposte differite
| Saldo al 31.12.2015 |
Incrementi Decrementi | movimenti | Altri Aggregazioni Saldo al | aziendali 3 31.12.2016 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite | 4.655 | 786 | (198) | (124) | 957 | 6.074 |
| TOTALE | 4.655 | 786 | (198) | (124) | 957 | 6.074 |

Nota 18. Altre passività non correnti
La voce fa riferimento ad Euro 5.000 mila relativi alla caparra confirmatoria in relazione al "Master Agreement" siglato con Unicredit Business Integrated Solution (UBIS) oltre a Euro 1.268 mila relativi alla quota del residuo del prezzo attualizzato per l'acquisizione futura delle quote di pertinenza di terzi della società Targit Grabh, Euro 820 mila relativi alla quota del prezzo attualizzato per l'acquisizione futura delle quote di pertinenza di terzi della società R&L AG, Euro 1.334 mila relativi alla quota del residuo del prezzo attualizzato da corrispondere agli ex azionisti della società Loc Consulting Ltd, Euro 1.143 mila relativi alla quota del residuo del prezzo attualizzato da corrispondere agli ex azionisti della società Iquii S.r.l..
Altre passività non correnti
| Saldo al 31.12.2016 |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|
| Altre passività non correnti | 10.066 | 6.878 |
| TOTALE | 10.066 | 6.878 |
Nota 19. Fondi rischi correnti e non correnti
Al 31 dicembre 2016 i fondi rischi ed oneri in essere si riferiscono a quanto segue:
- · fondi relativi a contenziosi in corso con dipendenti per Euro 521 mila, di cui Euro 196 mila riferiti alla Capogruppo, Euro 18 mila riferiti alla controllata Be Professional ed Euro 50 mila riferiti alla controllata Be Consulting. Gli utilizzi dei Fondi effettuati nel periodo sono riferiti alla Capogruppo ed alle controllate Be Professional e Be Solutions essenzialmente relativi alla conclusione di contenziosi con i dipendenti.
- · gli altri fondi rischi e oneri si riferiscono ai contenziosi in essere con terze parti oggetto di procedimenti dinnanzi ad Autorità gudiziarie prevalentemente riferiti alla Capogruppo per Euro 451 mila ed alla Be Solutions per Euro 150 mila, oltre all'accantonamento pari ad Euro 257 mila per l'eventuale emolumento che verrà riconosciuto all'amministratore della società lbe al raggiungimento degli obiettivi triennali previsti.
Di seguito si riporta la relativa movimentazione avvenuta nel corso del periodo in commento:
| Saldo al 31.12.2015 |
Riclassifica | Incrementi | Decrementi | 13ffetto cambi |
Saldo al 31.12.2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondi rischi su penali | 29 | 3 | 32 | |||
| Fondi rischi su personale | 905 | 162 | (791) | (12) | 264 | |
| Altri fondi rischi ed oneri tuturi |
1.201 | (600) | 257 | 858 | ||
| TOTALE | 2.135 | (600) | 422 | (791) | (12) | 1.154 |
Fondi correnti e non correnti
La riclassifica pari a Euro 600 mila è relativa agli accantonamenti di emolumenti variabili degli amministratori esecutivi su obiettivi triennali (piano industriale 2014-2016) che, essendo divenuti esigibili, sono stati inseriti nella voce altri debiti a breve.
Nota 20. Debiti Commerciali
I debiti commerciali sono sorti in seguito ad acquisto di beni o servizi ed hanno scadenza entro 12 mesi. Tali importi si riferiscono sostanzialmente a forniture di servizi ed attrezzature, nonché di canoni di noleggio.
Debiti commerciali
| Saldo al 31.12.2016 |
Di cui aggregazioni aziendali |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 12.477 | 1.518 | 11.263 |
| TOTALE | 12.477 | 1.518 | 11.263 |
Nota 21. Debiti Tributari
Il saldo al 31 dicembre 2016 è relativo ai debiti tributari residui e all'accantonamento della quota di competenza del 2016 per l'IRES e l'IRAP, oltre che alle imposte sui redditi delle società estere, classificate nella voce altri debiti tributari.
Debiti tributari
| Saldo al 31.12.2016 |
Di cui aggregazioni aziendali |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|
| Debiti per IRES | 55 | 12 | C |
| Debiti per IRAP | 18 | 3 | 20 |
| Altri debiti tributari | 847 | 406 | |
| TYCTALE | 920 | 15 | 432 |
Nota 22. Altre passività e debiti diversi
Le altre passività e debiti diversi ammontano al 31 dicembre 2016 ad Euro 19.584 mila come di seguito dettagliato:
Altre passività e debiti diversi
| Saldo al 31.12.2016 |
Di cui aggregazioni aziendali |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali e di sicurezza | 2.783 | 4 | 2.198 |
| Debiti verso dipendenti | 3.593 | 3.329 | |
| Debiti per Iva e ritenute | 7.162 | 25 | 4.754 |
| Ratei e risconti passivi | 1.912 | 38 | 1.988 |
| Altri Debiti | 4.134 | 206 | 3.069 |
| TAT.P. | 19.584 | 273 | 15.338 |
I debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale, pari ad Euro 2.783 mila, sono relativi ai contributi a carico azienda.
I debiti verso dipendenti, pari ad Euro 3.593 mila ricomprendono i debiti verso dipendenti relativi ai ratei per mensilità aggiuntive maturati al 31 dicembre 2016 nonché la parte maturata di ferie e permessi non goduti.
La voce ratei e risconti passivi, per un importo pari ad Euro 1.912 mila, è relativa a ricavi differiti dovuti a fatture emesse la cui competenza è relativa all'esercizio successivo.
La voce altri debiti, per complessivi Euro 4.134 mila, si riferisce principalmente agli acconti da clienti relativi ad anticipazione su contratti pluriennali, oltre ai debiti in essere per incentivazione all'esodo già definiti nell'esercizio ed al debito verso gli amministratori ( di cui Euro 1.483 mila riferiti alla Capogruppo). Tale voce ricomprende inoltre Euro 95 mila relativi al corrispettivo a breve per l'acquisizione delle quote di pertinenza di terzi della società Be Poland da effettuarsi all'atto dell'opzione di acquisto, Euro 768 mila riferiti alla quota a breve del residuo del prezzo relativo all'acquisizione delle quote di pertinenza di terzi della Loc Consulting Ltd ed Euro 104 mila riferiti alla quota a breve del residuo del prezzo relativo all'acquisizione delle quote di pertinenza di terzi della R&L Ag.
4. Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico
Nota 23. Ricavi operativi
I ricavi maturati nell'esercizio derivano dalle attività, dai progetti e dalle prestazioni di servizio svolte a favore dei clienti del Gruppo e risultano pari a Euro 135.648 mila rispetto a Euro 114.273 mila relativi all'anno precedente.
L'esercizio appena concluso, se confrontato con il precedente, ha registrato un aumento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 21.375 mila; i ricavi di competenza delle società estere si attestano ad Euro 56.952 mila.
Si segnala che il fatturato sui primi due clienti rappresenta il 59,8% dei ricavi operativi.
Per maggiori dettagli sull'andamento del business si rimanda a quanto riportato nella "Relazione sulla gestione".
Ricavi operativi
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Ricavi operativi | 135.648 | 114.273 |
| TOTALE | 135.648 | 114.273 |
Nota 24. Altri ricavi e proventi
La voce Altri ricavi e proventi per il Gruppo ammonta al 31 Dicembre 2016 ad Euro 1.077 mila, contro un importo pari ad Euro 1.157 mila al 31 dicembre 2015.
Tale voce include sopravvenienze attive di natura ordinaria, recupero di spese anticipate a clienti, rimborsi assicurativi, fatturazione a dipendenti per l'utilizzo dell'auto aziendale e ad altri proventi di natura residuale.
Altri ricavi e proventi
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 1.077 | 1.157 | ||
| TOTALE | 1.077 | 1.157 |
Nota 25.
Costo delle di materie prime, sussidiarie e di consumo
La voce contiene i costi sostenuti e le relative variazioni, per l'acquisto di materiali di consumo, quali cancelleria, carta, toner etc. nonché beni acquistati per essere ceduti nell'ambito dei servizi e prestazioni erogati nei confronti dei clienti.
Costo delle di materie prime, sussidiarie e di consumo
| Esercizio 2016 - | Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Variazione delle rimanenze materie prime, sussidiarie e di consumo | 226 | |||
| Acquisto materie prime, sussidiarie e di consumo | 284 | 338 | ||
| TOTALE | 284 | 564 |
Nota 26. Costi per servizi e prestazioni
La voce Costi per servizi e prestazioni comprende tutti quei costi sostenuti a fronte di servizi ricevuti da parte di professionisti e imprese. Sono inoltre ricompresi in tale voce i compensi degli amministratori.
Costo per servizi e prestazioni
| Esercizio 2016 - | Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Costi per servizi e prestazioni | 59.825 | 48.627 | ||
| TOTALE | 59.825 | 48.627 |
I costi per servizi sono di seguito dettagliati.
Costi per servizi e prestazioni
| Esercizio 2016 Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|
| Trasporti | 99 | 96 | |
| Prestazioni di terzi, consulenze | 4() 199 | 300016 | |
| Compensi amministratori e sindaci | 3.306 | 1 863 | |
| Costi commerciali | 3.151 | ||
| Spese pulizia, vigilanza e altri servizi generali | 823 | 768 | |
| Servizi di manutenzioni, assistenza | 314 | 364 | |
| Utenze e telefonia | 1.319 | 1.610 | |
| Consulenza - servizi amministrativi | 2.846 | 1.906 | |
| Altri servizi (riaddebiti, commissioni, ecc.) | 2.462 | 3.812 | |
| Commissioni bancarie e di factoring | 770 | ||
| Assicurazioni | 254 | 208 | |
| Noleggi e affitti | 4.282 | 3.557 | |
| TOTALE | 59.825 | 48.627 |
Si rileva che nella voce Prestazioni di terzi, consulenze viene riportato il costo dei servizi ricevuti dai professionisti tecnico-informatici di cui il Gruppo si avvale per l'erogazione dei propri servizi forniti ai clienti.
La voce Noleggi ed affitti è relativa ai costi sostenuti dal Gruppo per l'utilizzo di beni mobili registrati ed immobili non di proprietà, sulla base di contratti di locazione o noleggi stipulati.
Nota 27. Costi del personale
Il dato indicato rappresenta il costo complessivo sostenuto dal Gruppo per il personale dipendente nel corso dell'esercizio 2016.
La voce Salari e stipendi è comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, delle ferie e dei riposi compensativi maturati e non goduti.
Gli Oneri sociali ricomprendono tutti i contributi previdenziali di legge sulle retribuzioni; il Trattamento di fine rapporto è relativo all'accantonamento del TFR maturato nell'esercizio (a riguardo si veda anche la nota 16 "Benefici verso dipendenti (TFR)") mentre gli Altri costi del personale fanno riferimento ai costi associati al personale quali le quote associative versate a favore dei dipendenti, indennizzi e risarcimenti, fringe benefits erogati dall'impresa in varie forme a favore di alcune categorie di dipendenti e i buoni pasto (tickets restaurant).
Tra gli Altri costi del personale sono ricompress costi straordinari di ristrutturazione pari a circa Euro 2.017 mila riferiti principalmente al perimetro ICT .

Costi del personale
| Esercizio | 2016 | Esercizio | ||
|---|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 44.508 | 38.451 | ||
| Oneri sociali | 11.066 | |||
| Trattamento di fine rapporto | 2.840 | 2.53 | ||
| Altri costi del personale | 2.923 | |||
| TALE | 61.337 |
Il numero dei dipendenti al 31 Dicembre 2016, per categoria è evidenziato nella tabella seguente:
| Descrizione | N. periodo corrente |
|---|---|
| Dirigenti | 99 |
| Quadri | 123 |
| Impiegati | 845 |
| Operai | ଧ |
| Apprendisti | 16 |
| Totale | 1.085 |
Nota 28. Altri costi operativi
La voce include tutti i costi che hanno natura residuale rispetto a quelli rilevati nelle voci in precedenza commentate.
In particolare nella voce sono ricomprese sopravvenienze passive per Euro 505 mila riferite principalmente a insussistenze dell'attivo determinatesi nell'esercizio in corso, altri oneri diversi di gestione per Euro 546 mila relativi a quote associative, multe, penalità derivanti dai servizi resi e imposte e tasse indirette per Euro 437 mila.
Altri costi operativi
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Oneri diversi di gestione | 1.488 | 1.205 | ||
| TOTALE | 1.488 | 1.205 |
Nota 29. Costi capitalizzati per lavori interni
La voce costi capitalizzati si riferisce alla sospensione dei costi principalmente relativi al personale impegnato nello sviluppo delle piattaforme software di proprietà, meglio descritte alla nota 3.
Costi capitalizzati per lavori interni
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Costi capitalizzati per lavori interni | 2.380 | 2.178 | ||
| TOTALE | 2.380 | 2.178 |
Nota 30. Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti sono stati calcolati in base al deperimento subito dai beni ed imputati contabilmente in specifico fondo a diminuzione del valore dei singoli beni.
Ammortamenti e svalutazioni
| Esercizio 2016 | 2015 Esercizio |
||
|---|---|---|---|
| Ammortamento Immobilizzazioni Materiali | 541 | 655 | |
| Ammortamento Immobilizzazioni Immateriali | 5.350 | 4 681 | |
| TOTALE | 5.891 | n 336 |
Nota 31. Perdita di valore di immobilizzazioni
Nel corso dell'esercizio non sono intercorse perdite di valore di immobilizzazioni contro pari ad Euro 170 mila relativo all'esercizio precedente a seguito dell'adeguamento del valore di una piattaforma software come da valutazione peritale.
Perdita di valore di immobilizzazioni
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Perdita di valore di immobilizzazioni | 170 | |||
| TOTALE | 0 | 170 |
Nota 32. Accantonamenti a fondi
Gli Accantonamenti ai fondi rischi interessano principalmente la Capogruppo Be Spa, la società Be Solutions, per contenziosi con i dipendenti, clienti e fornitori e la società Ibe per l'eventuale emolumento variabile da riconoscere all'Amministratore.
Per il dettaglio si rimanda a quanto meglio specificato nel commento alla Nota 8 e 19 e al paragrafo 5.1.
Accantonamenti a fondi
| Esercizio | 2016 | Esercizio | 2015 | |
|---|---|---|---|---|
| Accantonamento Fondi rischi su personale e penali | 166 | 607 | ||
| Accantonamento Altri fondi rischi ed oneri futuri | 257 | 300 | ||
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | 663 | 569 | ||
| TOTALE | 1.086 | 1.476 |
Nota 33. Proventi e Oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono di seguito dettagliati:
Proventi e Oneri della Gestione finanziaria
| Esercizio 2016 |
Esercizio | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | 15 | 64 |
| Oneri finanziari | (1.304) | 1.916) |
| Rivalutazioni (Svalutazioni) attività finanziarie | 0 | |
| Utili (Perdite) transazioni in valuta estera | (452) | 36 |
| I'A H | (1.741) |
I Proventi finanziari sono rappresentati da interessi attivi bancari principalmente maturati sulle società estere.
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi verso banche per conti anticipi fatture e scoperti di conto corrente, per operazioni di factoring e gli interessi passivi a fronte dei finanziamenti in essere oltre alla componente finanziaria relativa al TFR valutato secondo i principi IAS/IFRS.
Dettaglio interessi e oneri finanziari
| Esercizio | 2016 | Esercizio | ||
|---|---|---|---|---|
| Interessi passivi c/c bancari | 39 | 82 | ||
| Interessi passivi factoring e anticipi fatture | 487 | |||
| Interessi passivi su finanziamenti | 498 | 18: | ||
| Altri oneri finanziari | 280 | 324 | ||
| TOTALE | 1.304 |
Nota 34. Imposte sul reddito correnti, anticipate e differite
Le imposte correnti di competenza dell'esercizio si riferiscono all'imposta Irap per Euro 567 mila e all'imposta Ires e le imposte sui redditi delle consociate estere per complessivi Euro 1.724 mila.
Si segnala che la Capogruppo e le controllate di diritto italiano hanno esercitato congiuntamente l'opzione relativa al regime di tassazione del consolidato nazionale ai sensi degli articoli 117 e seguenti del TUIR.
Imposte sul reddito correnti, anticipate e differite
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 2.207 | 1.811 | ||
| Imposte anticipate e differite | 679 | 637 | ||
| TOTALE | 2.886 | 2.448 |
Come già descritto in precedenza, le imposte differite e anticipate, con riferimento alle società italiane del gruppo, sono state valutate tenendo in considerazione la modifica dell'aliquota IRES, che a decorrere dal 1 gennaio 2017 sarà pari al 24% in luogo dell'attuale 27,5%.
Di seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio consolidato e l'onere fiscale teorico.
Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES)
| Descrizione | Valore | Imposte |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 7.130 | |
| Rettifiche di consolidamento | 6.882 | |
| Risultato prima delle imposte aggregato | 14.012 | |
| iBe UK | (3.506) | |
| Be Ukraine | (40) | |
| Be Poland | (205) | |
| Targit | (3.815) | |
| Be SME Ltd | 236 | |
| Romania | (272) | |
| Loc Ltd | (394) | |
| Totale | 6.016 | |
| Onere fiscale teorico (%) | 27,5% | 1.654 |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successiv: | ||
| Ammortamento avviamenti | (2.588) | |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi: | (2.588) | (712) |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: | ||
| Prestazioni non ultimate al 31.12.2016 | 1.284 | |
| Accantonamenti non deducibili | 640 | |
| quote associative ad imposte non pagate | 21 | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: | 1.945 | 535 |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | ||
| Prestazioni di servizio non ultimate al 31.12.2015 | (782) | |
| Utilizzo fondo rischi | (42) | |
| Imposte esercizi precedenti pagate | (19) | |
| Amm.to spese aumento capitale | (28) | |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | (871) | (239) |
| Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi | 0 | |
| Costi indeducibili in tutto o in parte | 4.123 | |
| Variazioni in diminuzione permanenti | (3.798) | |
| Oneri di utilità sociale | (85) | |
| Interessi passivi deducibili | (669) | |
| ACE | (49) | |
| Utilizzo perdite pregresse | (3.060) | |
| Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi | (3.538) | (973) |
| - Imponibile fiscale | 964 | |
| IRES corrente sul reddito dell'esercizio | 265 | |
| Rettifiche imposte anni precedenti | (112) | |
| TOTALE IRES dell'esercizio società diritto italiano | 153 | |
| TOTALE imposte sul reddito dell'esercizio società estere | 1.487 | |
| TOTALE imposte sul reddito del Gruppo | 1.640 |
| Descrizione | Valore | Imposte |
|---|---|---|
| Risultato Operativo | 9.193 | |
| Rettifiche di consolidamento | 1.188 | |
| Controllate senza IRAP a debito | 4.462 | |
| Differenza tra valore e costi della produzione aggregato | 14.843 | |
| iBe UK | (330) | |
| Be SME Ltd | 129 | |
| Be Romania | (279) | |
| Be Ukraine | (66) | |
| Be Poland | (161) | |
| Targit | (4.003) | |
| LOC Ltd | (381) | |
| Costi non rilevanti ai fini IRAP | 39.361 | |
| Costi del personale deducibili | (37.177) | |
| Totale | 11.936 | |
| - Onere fiscale teorico (%) | 4,17% | 498 |
| Variazioni in aumento | 2.408 | |
| Variazioni in diminuzione | (738) | |
| 1.670 | હિતે | |
| - Imponibile Irap | 13.606 | 567 |
Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRAP)
Nota 35. Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
Utile per Azione
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Società derivante dalla gestione delle attività in funzionamento. |
4.246 | 3.455 |
| Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Società derivante dalla gestione delle attività destinate alla dismissione. |
0 | |
| Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 3.455 | 3.455 |
| N. azioni totale | n. 134.897.272 | n. 134.897.272 |
| N. medio azioni proprie detenute | ||
| N. medio azioni ordinarie in circolazione | n. 134.897.272 | n. 134.897.272 |
| Utile (Perdita) per azione base attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo |
Euro 0,03 | Euro 0,03 |
| Utile/ Perdita diluito | Euro 0,03 | Euro 0,03 |
Altre informazioni 5.
5.1. Passività potenziali e contenziosi in corso
Il Gruppo "Be" è parte di procedimenti giudiziari promossi davanti a diverse autorità giudiziarie con alcuni soggetti terzi, nonché controversie di natura giurislavoristica, aventi ad oggetto l'impugnativa di licenziamento da parte di dipendenti della Società.
Il Gruppo anche sulla base dei pareri ricevuti dai propri legali, ha in essere appositi "fondi rischi", per un totale di Euro 1,2 milioni, ritenuti congrui a coprire passività che possano derivare da tali contenziosi.
5.1.1. Controversie passive
Il Gruppo è parte di procedimenti giudiziari promossi davanti a diverse autorità giudiziarie:
- · sono stati integrati, a fronte degli utilizzi effettuati nell'anno, i fondi relativi alle controverse con il personale in caso di ricorso avverso alle procedure di cassa integrazione e mobilità poste in essere nei mesi passati;
- · altri contenziosi: con riferimento al Gruppo Bassilichi (ex Saped Servizi S.p.A.), il cui credito commerciale vantato dal Gruppo è oggetto di contenzioso, allo stato attuale del dibattimento vi sono ragionevoli motivi per veder riconosciute le ragioni agite da Be S.p.A, mentre non si segnalano aggiornamenti - in ragione dell'evolversi del contenzioso - per il dossier AIPA. Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha provveduto ad effettuare un ulteriore accantonamento per complessivi Euro 330 mila a fronte dei contenziosi in essere con Vitrociset e KS.
5.2. Proventi e Oneri non ricorrenti
Nell'esercizio in commento il Gruppo Be ha contabilizzato oneri non ricorrenti ai sensi della delibera Consob 15519 del 27.7.2006.
Gli oneri non ricorrenti si riferiscono ai costi non ricorrenti sostenuti per incentivazione all'esodo.
5.3. Rapporti con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 1 marzo 2014, un nuovo "Regolamento con Parti Correlate", che ha sostituito quello precedentemente in vigore approvato in data 12 marzo 2010. Si rinvia per maggiori dettagli a detto documento pubblicato sul sito della Società (www.be-tse.it).
Le parti correlate del Gruppo Be con le quali si sono rilevate transazione economiche- patrimoniali al 31 dicembre 2016 risultano essere: T.I.P. Tamburi Investment Partners S.p.A. e IR Top S.r.I.
Per quanto concerne Il Gruppo Intesa SanPaolo, si segnala che Imi Investimenti ha venduto nel corso del secondo trimestre 2016 le azioni di Be Spa sul mercato, abbassando la propria percentuale di partecipazione al di sotto della soglia di rilevanza del 5%. Conseguentemente a far corso dal secondo trimestre 2016, il Gruppo Intesa SanPaolo non è stato più qualificato "parte correlata" di Be ai sensi del regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e dalla relativa procedura adottata da Be in ottemperanza a quanto previsto dal citato Regolamento Consob OPC.
Relativamente ai Signori Stefano Achermann e Carlo Achermann e le società da essi controllate -Carma Consulting S.r.l., iFuture S.r.l. e Innishboffin S.r.l - le transazioni economiche intercorse nel periodo che fanno riferimento ai rapporti di remunerazione per le cariche di Amministratori delle società del Gruppo non sono indicate nel prospetto sotto riportato cosi come le remunerazioni degli altri membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
In merito si rimanda a quanto esposto nel prospetto "Compensi agli amministratori ed ai sindaci di Be S.p.a." riportato nel Bilancio Separato della Capogruppo.
Nelle tabelle seguenti vengono indicati i costi e ricavi, i debiti e crediti che il Gruppo vanta nei confronti delle parti correlate:
Tabella crediti e debiti al 31 Dicembre 2016 con parti correlate
| Crediti | Debiti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm.li e altri |
Altri Crediti |
Crediti Finanziari |
Debiti comm.li e altri |
Altri debiti |
Debiti tinanziar |
||
| Correlate | |||||||
| IR Top | 20 | ||||||
| T.I.P. S.p.A | 0 | 37 | |||||
| Totale Correlate | 6 | 0 | 57 |
Tabella crediti e debiti al 31 Dicembre 2015 con parti correlate
| Crediti | Debiti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm.li e altri |
Altri Crediti |
Crediti Finanziari |
Debiti comm.li e altri |
Altri debiti |
Debiti finanziari |
|
| Correlate | ||||||
| IR Top | 40 | |||||
| T.I.P. S.p.A | 55 | |||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 1.355 | 3 | 1.372 | 69 | 3.487 | |
| Totale Correlate | 1.355 | 3 | 1.372 | 164 | 0 | 3.48 |
Tabella ricavi e costi esercizio 2016 con parti correlate
| Ricavi | Costi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Altri Ricavi |
Proventi Finanziari |
Servizi | Altri costi |
Oneri finanziar |
|
| Correlate | ||||||
| IR Top | 49 | |||||
| T.I.P. S.p.A | 5 | 60 | ||||
| S. Achermann | 38 | |||||
| Totale Correlate | 5 | 0 | 0 | 147 | 0 |
Tabella ricavi e costi esercizio 2015 con parti correlate
| Ricavi | Costi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Altri Ricavi |
Proventi Finanziari |
Servizi | Altri costi |
Oneri finanziari |
|
| Correlate | ||||||
| IR Top | 104 | |||||
| T.I.P. S.p.A | 73 | |||||
| S. Achermann | 40 | |||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 15.652 | 2 | 419 | 29 | 188 | |
| Totale Correlate | 15.652 | 0 | 2 | 637 | 29 | 188 |
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 viene rappresentata in forma tabellare l'incidenza delle operazioni con parti correlate:
Incidenza delle operazioni con parti correlate
| STATO PATRIMONIALE | 31.12.2016 | Valore assoluto |
0/0 | 31.12.2015 | Valore assoluto |
0/0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 22.935 | 6 | 0% | 21.354 | 1.355 | 6% |
| Altre attività e crediti diversi | 3.401 | 0 | 0% | 2.944 | 3 | 0% |
| Disponiblità liquide | 33.109 | 0 | 0% | 19.626 | 1.372 | 70/0 |
| Debiti finanziari ed altre passività | 64.557 | 0 | 0% | 49.135 | 3.487 | 70/0 |
| Debiti commerciali | 12.477 | 57 | 0% | 11.263 | 164 | 1% |
| CONTO ECONOMICO | 2016 | Valore assoluto |
0/0 | 2015 | Valore assoluto |
0/0 |
| Ricavi operativi | 135.648 | 5 | 0% | 114.273 | 15.652 | 14% |
| Costi per servizi ed altri costi | 61.313 | 147 | 0% | 49.832 | 666 | 1% |
| Oneri finanziari netti | 1.741 | 0 | 0% | 1.816 | 186 | 10% |
Nel seguito sono riportati gli schemi della situazione patrimoniaria e del conto economico complessivo consolidato che evidenziano le parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
| Valori in migliaia di Euro | 31.12.2016 Di cui parti correlate 31.12.2015 Di cui parti correlate | |||
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Immobili, Impianti e macchinari | 1.968 | 1.277 | ||
| Avviamento | 55.645 | 53.353 | ||
| Immobilizzazioni Immateriali | 17.678 | 16.795 | ||
| Partecipazioni in altre imprese | 300 | 0 | ||
| Crediti ed altre attività non correnti | 1.179 | 1.260 | ||
| Imposte anticipate | 5.118 | 5.232 | ||
| Totale attività non correnti | 81.888 | 77.917 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | ||||
| Rimanenze | 39 | 39 | ||
| Crediti commerciali | 22.935 | 6 | 21.354 | 1.355 |
| Altre attività e crediti diversi | 3.401 | 2.944 | ||
| Crediti tributari per imposte dirette | 792 | 900 | ||
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 192 | 198 | 3 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 33.109 | 19.626 | 1.372 | |
| Totale attività correnti | 60.468 | 6 | 45.061 | 2.730 |
| Totale attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 142.356 | 6 | 122.978 | 2.730 |
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Capitale Sociale | 27.109 | 27.109 | ||
| Riserve | 19.219 | 17.864 | ||
| Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante | 4.246 | 3.455 | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 50.574 | 48.428 | ||
| Di spettanza di terzi: | ||||
| Capitale e riserve | 165 | 437 | ||
| Risultato netto di competenza di terzi | 321 | 347 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 486 | 784 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 51.060 | 49.212 | 0 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti | 15.643 | 9.286 | ||
| Fondo rischi | 1.122 | 2.106 | ||
| Benefici verso dipendenti (TFR) | 6.114 | 6.146 | ||
| Imposte differite | 6.074 | 4.655 | ||
| Altre passività non correnti | 10.066 | 6.878 | ||
| Totale Passività non correnti | 39.019 | 29.071 | 0 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti | 19.264 | 17.633 | 3.487 | |
| Debiti commerciali | 12.477 | 57 | 11.263 | 164 |
| Fondi rischi correnti | 32 | 29 | ||
| Debiti tributari | 920 | 432 | ||
| Altre passività e debiti diversi | 19.584 | 15.338 | ||
| Totale Passività correnti | 52.277 | 57 | 44.695 | 3.651 |
| Totale Passività destinate alla dismissione | 0 | 0 | ||
| TOTALE PASSIVITA' | 91.296 | 57 | 73.766 | 3.651 |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' | 142.356 | 57 | 122.978 | 3.651 |
Conto Economico Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | FY 2016 |
Di cui parti correlate |
Di cui (oneri) proventi non ricorrenti |
FY 2015 |
Di cui parti correlate |
Di cui (oneri) proventi non ricorrenti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 135.648 | 5 | 114.273 | 15.652 | ||
| Altri ricavi e proventi | 1.077 | 1.157 | ||||
| Totale Ricavi | 136.725 | 115.430 | 15.652 | |||
| Materie prime e materiali di consumo | (284) | (564) | ||||
| Costi per servizi e prestazioni | (59.825) | (147) | (48.627) | (637) | ||
| Costi del Personale | (61.337) | (2.017) | (52.164) | (155) | ||
| Altri costi operativi | (1.488) | (1.205) | (29) | |||
| Costi capitalizzati per lavori interni | 2.380 | 2.178 | ||||
| Ammortamenti e Svalutazioni: | ||||||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali | (541) | (655) | ||||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali | (5.350) | (4.681) | ||||
| Perdita di valore di immobilizzazioni | 0 | (170) | (170) | |||
| Accantonamenti a fondi | (1.086) | (1.476) | ||||
| Totale Costi Operativi | (127.531) | (147) | (2.017) | (107.364) | (666) | (325) |
| Risultato Operativo | 9.194 | (142) | (2.017) | 8.066 | (666) | (325) |
| Proventi finanziari | 15 | 100 | 2 | |||
| Oneri finanziari | (1.756) | (1.916) | (188) | |||
| Totale Oneri /Proventi finanziari | (1.741) | (1.816) | (186) | (325) | ||
| Risultato prima delle imposte | 7.453 | (142) | (2.017) | 6.250 | 14.800 | (325) |
| Imposte sul reddito correnti | (2.207) | (1.811) | ||||
| Imposte anticipate e differite | (679) | (637) | ||||
| Totale Imposte sul reddito | (2.886) | 0 | (2.448) | 0 | 0 | |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento | 4.567 | (142) | 3.802 | 14.800 | (325) | |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione |
0 | 0 | ||||
| Risultato netto | 4.567 | (142) | (2.017) | 3.802 | 14.800 | (325) |
| Risultato netto di competenza di Terzi | 321 | 347 | ||||
| Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante |
4.246 | 3.455 |
Rendiconto finanziario Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | 2016 | di cui parti correlate |
2015 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 4.567 | 3.802 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 5.891 | 5.506 | ||
| Variazioni non monetarie TFR | 923 | 866 | ||
| Oneri finanziari netti a conto economico | 1.872 | 0 | 1.816 | 186 |
| Imposte dell'esercizio | 2.207 | 1.811 | ||
| Imposte differite e anticipate | 544 | 637 | ||
| Perdite attività correnti e accantonamenti | 1.086 | 1.476 | ||
| Incrementi di Immobilizzazioni per lavori interni | (2.380) | (2.178) | ||
| Altre variazioni non monetarie | 14 | (60) | ||
| Differenze cambi da conversione | 1.020 | (192) | ||
| Flusso monetario della gestione economica | 15.744 | 13.484 | ||
| Variazioni rimanenze | 3 | 226 | ||
| Variazioni crediti commerciali | 417 | 1.349 | (2.469) | (166) |
| Variazione debiti commerciali | (304) | (107) | 2.846 | 37 |
| Utilizzi fondi rischi e svalutazione | (2.067) | (696) | ||
| Altre variazioni delle attività e passività correnti | 1.114 | (1.612) | ||
| Pagamento per imposte esercizio | (231) | (1.793) | ||
| TFR liquidato | (1.214) | (743) | ||
| Altre Variazioni delle attività e passività non correnti | (188) | 4.506 | (1.734) | |
| Variazione del circolante | (2.470) | 265 | ||
| Flusso monetario da (per) attività operative | 13.274 | 13.749 | ||
| (Acquisto) di immobilizzazioni materiali al netto delle cessioni | (1.219) | (592) | ||
| (Acquisto) di immobilizzazioni immateriali al netto delle cessioni | (160) | (216) | ||
| Flusso di cassa per aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita |
(2.283) | (350) | ||
| (Acq)/cessione di partecipazioni e titoli | (300) | 0 | ||
| Flusso monetario da (per) attività d'investimento | (3.962) | (1.158) | ||
| Variazione attività finanziarie correnti | 6 | 3 | 205 | (3) |
| Variazione passività finanziarie correnti | 1.620 | (3.487) | 3.447 | 1.485 |
| Variazione attività finanziarie non correnti | 0 | 1 | ||
| Pagamento per oneri finanziari | (1.730) | (1.851) | (166) | |
| Variazione passività finanziarie non correnti | 6.357 | (2.383) | (2.813) | |
| Cassa pagata per acquisto quota pertinenza di terzi | (220) | (5) | ||
| Distribuzione dividendi ad azionisti del Gruppo | (1.500) | (750) | ||
| Distribuzione dividendi a Terzi Azionisti | (362) | (150) | ||
| Flusso monetario da (per) attività di finanziamento | 4.171 | (1.486) | ||
| Flusso monetario da (per) attività di dismissione | 0 | 0 | ||
| Flussi di disponibilità liquide | 13.483 | 11.105 | ||
| Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo | 19.626 | 1.372 | 8.521 | 1.787 |
| Disponibilità liquide nette alla fine del periodo | 33.109 | 19.626 | 1.372 | |
| Incremento (decremento) disponibilità liquide nette | 13.483 | 11.105 |
5.4. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri
I principali strumenti finanziari della Società, diversi dai derivati, comprendono i finanziamenti bancari, leasing finanziari e contratti di noleggio con opzione di acquisto, depositi bancari a vista e a breve termine. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative della Società e del Gruppo. La Società ed il Gruppo hanno diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali, derivanti dall'attività operativa.
La Società ed il Gruppo non hanno effettuato operazioni in derivati, se non finalizzate alla copertura del rischio tassi di interessi.
Rischi di cambio
La Società ed il Gruppo sono soggetti al rischio di fluttuazioni dei tassi di cambio Euro/GBP, Euro/UAH, Euro/PLN, Euro/RON, Euro/CHF relativamente al consolidamento dei valori economici e patrimoniali di iBe Solve Execute Ltd, Be Sport, Media & Entertainment Ltd, Be Ukraine Think, Solve, Execute S.A., Be Poland Think, Solve, Execute Sp.zo.o., Be Think Solve Execute RO, Gruppo Targit.
L'effetto potenziale, positivo o negativo, connesso alle esposizioni creditorie di breve periodo in valuta estera, derivanti dall'oscillazione del tasso di cambio in conseguenza di un ipotetica ed immediata variazione dei tassi +/- 10%, è riepilogato nella tabella seguente:
| Valuta | +10% | -10% |
|---|---|---|
| Zloty Polacco (PNL) | (46) | 56 |
| Grivna Ukraina (UAH) | (27) | 33 |
| Leu Romeno (RON) | (48) | 59 |
| Sterlina Inglese (GBP) | 82 | (100) |
| Franco Svizzero (CHF) | (23) | 28 |
| Totale | (62) | 76 |
In conseguenza di un ipotetico aumento di tutti i tassi del dieci percento l'effetto complessivo sarebbe stato negativo di Euro 62 mila, contro un effetto positivo pari ad Euro 76 mila in caso di una diminuzione dei tassi di pari percentuali.
Alla luce degli eventi connessi al processo di uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea (c.d. Brexit), il Gruppo potrebbe essere esposto a potenziali rischi, ad oggi non quantificabili o prevedibili, legati tra l'altro ad una svalutazione delle proprie attività denominate in GBP. Il management ha posto in essere delle opportune attività di monitoraggio al fine di reagire prontamente ad eventuali effetti negativi.
· Rischio variazione prezzo delle materie prime
La Società non ed il Gruppo non sono soggetti al rischio di fluttuazioni dei prezzi delle materie prime.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.
Tenuto conto della natura dei propri clienti (prevalentemente istituti finanziari e pubbliche amministrazioni), il rischio di credito è principalmente riferibile ai ritardi nei tempi di incasso
relativi ai crediti verso clienti della Pubblica Amministrazione ed a eventuali contenziosi (si veda nota 8 e paragrafo 5.1). A tal proposito la Società ed il Gruppo considerano attentamente l'utilizzo di tutti gli strumenti, incluse eventuali azioni legali, a sostegno di migliori tempistiche di incasso con i clienti della Pubblica Amministrazione.
Si ricorda che come descritto alla Nota 23 i primi due clienti rappresentano il 59,8% dei ricavi operativi. La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2016 è rappresentato dal valore contabile delle attività finanziarie desunto dal prospetto di bilancio consolidato.
Il Gruppo ha in corso operazioni di smobilizzo di crediti commerciali "pro-soluto".
· Rischio di tasso di interesse
La Società, che ha contratto i finanziamenti in Euro a tasso variabile, ritiene di essere esposta al rischio che un'eventuale rialzo dei tassi possa aumentare gli oneri finanziari futuri. Risulta stipulato un contratto di swap a copertura del rischio di tasso di interesse su un finanziamento chirografario ottenuto di Euro 7 milioni, per una durata di cinque anni. Le tabelle riportate nelle sezioni relative ai debiti finanziari correnti e non correnti mostrano il valore contabile, per scadenza, degli strumenti finanziari della Società e del Gruppo che sono esposti al rischio di tasso di interesse.
Un'ipotetica istantanea e sfavorevole variazione dei tassi di interesse dell' 1%, considerando anche la copertura in essere, applicabile ai finanziamenti in essere al 31 dicembre 2016 comporterebbe un maggior onere netto ante imposte su base annua pari ad Euro 187 mila.
Rischio di liquidità ●
Il rischio di liquidità è definito come la possibilità che il Gruppo non riesca a mantenere i propri impegni di pagamento a causa dell'incapacità di reperire nuovi fondi, ovvero di essere costretta a sostenere costi molto alti per far fronte ai propri impegni. L'esposizione a tale rischio per il Gruppo Be è rappresentata soprattutto dalle operazioni di finanziamento poste in essere. Attualmente sono presenti finanziamenti a breve e a medio/lungo termine con controparti finanziarie bancarie. Inoltre, in caso di necessità, il Gruppo può disporre di ulteriore affidamenti bancari a breve termine. Per il dettaglio delle caratteristiche delle passività finanziarie correnti e non correnti si rimanda alle note 14 e 15 relative alle "Passività finanziarie". I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. Dal punto di vista operativo, il Gruppo gestisce il rischio di liquidità attraverso il monitoraggio dei flussi di cassa, l'ottenimento di linee di credito adeguate ed il mantenimento di un adeguato livello di risorse disponibili. La gestione dei flussi di cassa operativi, delle principali operazioni di finanziamento e della liquidità delle società è centralizzata sulle società di tesoreria del Gruppo, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie. Le caratteristiche di scadenza con riferimento ai debiti finanziari sono riportate alle Note 14 e 15 mentre con riferimento ai debiti commerciali l'importo dovuto entro l'esercizio successivo è desumibile dagli schemi di bilancio.
Il management ritiene che i fondi attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento ivi incluse le disponibilità attualmente in essere con riferimento alle linee di credito, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza e assicureranno un livello appropriato di flessibilità operativa e strategica.

5.5. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche ed inusuali
Il Gruppo non ha posto in essere nel 2016 operazioni atipiche ed inusuali cosi come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293.
5.6. Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte&Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
I compensi di competenza della Società di revisione per l'esercizio 2016 ammontano complessivamente ad Euro 212 mila (Euro 192 mila nell'esercizio precedente). La Società non ha svolto altre attività oltre a quelle di revisione contabile del bilancio.
6. Eventi successivi alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2016
Nel corso del mese di febbraio Be ha rafforzato il suo portafoglio di servizi e la sua presenza nell'area geografica tedesca con l'acquisizione del 60% del capitale azionario di FIMAS GmbH, "consulting boutique" basata a Francoforte e specializzata nei servizi di consulenza e IT per "asset manager", Borse, "CSD", "clearing house" e banche depositarie. L'acquisizione di FIMAS è stata finalizzata tramite target GmbH, società controllata già presente in Germania. Il prezzo di acquisto del 60% del capitale sociale è stato stabilito in Euro 1,24 milioni. L'accordo prevede l'opzione di acquisire la quota residua del 40% in due fasi successive: 30% entro maggio 2021 e 10% entro maggio 2024. Questa acquisizione consente a Be di accelerare la penetrazione del mercato tedesco nell'area di Francoforte, facendo leva sulle specializzazioni verticali di FIMAS nel segmento delle Borse europee, seguendo i cambiamenti regolatori e gli impatti derivanti dal fenomeno della Brexit.
Sempre nel mese di febbraio Be ha acquisito il 60% di Paystrat, società di consulenza con sede a Madrid specializzata nei servizi di "advisory" per gli operatori dell'industria dei pagamenti, in ambiti quali "digital wallet", "loyalty" e "market intelligence". L'acquisizione di Paystrat è stata finalizzata tramite Be Consulting S.p.A., la società del Gruppo Be specializzata nel "business consulting".
Il prezzo di acquisto del 60% del captale è stato stabilito in Euro 180.000; l'accordo prevede l'opzione di acquisire la quota residua del 40% in due fasi successive: 20% entro il 2021 e 10% entro il 2025. Con questa acquisizione Be rafforza la sua presenza operativa nella regione iberica, intensificando l'offerta di servizi di pagamento in Spagna e Portogallo, mercati con elevate opportunità di crescita. L'acquisizione rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di Be per affermarsi come leader europeo nei servizi di pagamento e di "advisory".
Alla luce dei positivi risultati registrati dal Gruppo nel 2016, è ragionevole confermare lo scenario di crescita dei ricavi e degli utili per l'esercizio 2017 e più in generale i nuovi target del periodo 2017-2019 già comunicati al mercato lo scorso 15 settembre 2016.
Milano, 14 marzo 2017.
/f/ Stefano Achermann Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato
Attestazione del Bilancio Consolidato 2016 ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Stefano Achermann in qualità di "Amministratore Delegato", Manuela Mascarini in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili società "Be Think, Solve, Execute S.p.A.", in breve "Be S.p.A."attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-hi, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2016.
-
- Si attesta inoltre che:
2.1. il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione ventiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
2.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 14 marzo 2017.
/f/ Manuela Mascarini
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Manuela Mascarini
/f/ Stefano Achermann
L'Amministratore Delegato
Stefano Achermann

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia
Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTT. 14 E 16 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39
Agli Azionisti della Be Think, Solve, Execute S.p.A.
Relazione sul bilancio consolidato
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Be Think, Solve, Execute S.p.A. costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2016, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.
Responsabilità degli Amministratori per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Responsabilità della società di revisione
E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato non contenga errori significativi.
La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio consolidato. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio consolidato dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio consolidato dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio consolidato nel suo complesso.
Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Giudizio
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Be Think, Solve, Execute al 31 dicembre 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
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Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 L.V
Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Delorte si rflerisce a una o più delotte Touche Tomatsu Limited una socetà inglese a responsabilia lintitato ("DTL") le nenter firm aterenti a suo networ e le entil a esse correlate. DTL e cascura dell'a puridiramente separare i nopendenti ra loro. DTTL (derominata anche "Decitor (on fornse sona a clienti. Si nvita a leggere linfornativa completa rela srutura legale di Deloite Touche Tohmass Limited e delle sue member firm allindirizz www.deloitte.com/about.
Deloitte.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n.720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, la cui responsabilità compete agli Amministratori della Be Think, Solve, Execute S.p.A., con il bilancio consolidato del Gruppo Be Think, Solve, Execute al 31 dicembre 2016. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Be Think, Solve, Execute al 31 dicembre 2016.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Stefano Marnati
Socio
Milano, 31 marzo 2017

Bilancio d'esercizio della Capogruppo Al 31 Dicembre 2016
Sede Legale:
Roma - Viale dell'Esperanto,71 Capitale Sociale:
27.109.164,85 interamente versato Registro delle imprese di Roma codice fiscale e partita I.V.A. n. 01483450209
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Situazione Patrimoniale-Finanziaria
| Valori in Euro | Note | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Immobili, Impianti e macchinari | 1 | 8.444 | 27.135 |
| Avviamento | 2 | 10.170.000 | 10.170.000 |
| Immobilizzazioni Immateriali | 3 | 0 | 3.566 |
| Partecipazioni in imprese controllate | 4 | 39.081.250 | 38.561.250 |
| Crediti ed altre attività non correnti | 5 | 556.222 | 556.222 |
| Imposte anticipate | 6 | 4.253.725 | 4.385.606 |
| Totale attività non correnti | 54.069.641 | 53.703.779 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Crediti commerciali | 7 | 2.663.316 | 1.626.091 |
| Altre attività e crediti diversi | 8 | 10.408.221 | 8.090.737 |
| Crediti tributari per imposte dirette | 9 | 131.488 | 0 |
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 10 | 22.839.338 | 25.552.045 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | 25.229.473 | 14.024.222 |
| Totale attività correnti | 61.271.836 | 49.293.094 | |
| Totale attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 115.341.477 | 102.996.873 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 27.109.165 | 27.109.165 | |
| Riserve | 19.732.441 | 18.689.202 | |
| Risultato netto | 257.349 | 2.546.305 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 12 | 47.098.955 | 48.344.672 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti | 13 | 15.609.592 | 8.404.496 |
| Fondi rischi e oneri futuri | 14 | 646.672 | 1.795.194 |
| Benefici verso dipendenti (TFR) | 15 | 204.517 | 161.157 |
| Imposte differite | 16 | 2.745.725 | 2.444.107 |
| Altre passività non correnti | 17 | 5.556.222 | 5.556.222 |
| Totale Passività non correnti | 24.762.729 | 18.361.175 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti | 18 | 36.452.185 | 31.564.842 |
| Debiti commerciali | 19 | 1.128.740 | 926.770 |
| Debiti tributari | 20 | 0 | 6.398 |
| Altre passività e debiti diversi | 21 | 5.898.869 | 3.793.015 |
| Totale Passività correnti | 43.479.793 | 36.291.026 | |
| Totale Passività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| TOTALE PASSIVITA | 68.242.522 | 54.652.201 | |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' | 115.341.477 | 102.996.873 |
Gli effeti delle operazioni on le parimoniale finazione parimaniaria ai sensi della Delbera Consob n.15519 del 27 lugio 2006 sone evideozionel appein schema di situazione patrimoniale-finanziaria riportato nella nota 5.4
Conto Economico
| Valori in Euro | Note | FY 2016 | FY 2015 |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 22 | 4.343.608 | 3.927.000 |
| Altri ricavi proventi | 23 | 532.829 | 715.024 |
| Totale Ricavi operativi | 4.876.436 | 4.642.024 | |
| Materie prime e materiali di consumo | 24 | (3.280) | (2.162) |
| Costi per servizi e prestazioni | 25 | (4.845.236) | (3.763.625) |
| Costi del Personale | 26 | (2.866.620) | (2.453.684) |
| Altri costi operativ1 | 27 | (398.870) | (141.322) |
| Ammortamenti e Svalutazioni: | |||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali | 28 | (19.159) | (24.283) |
| Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali | 28 | (3.566) | (23.166) |
| Perdita di valore di attività correnti | 29 | (140.000) | 0 |
| Accantonamenti a fondi | 29 | 0 | (800.000) |
| Totale Costi Operativi | (8.276.730) | (7.208.242) | |
| Risultato Operativo | (3.400.293) | (2.566.217) | |
| Proventi finanziari | 30 | 4.270.699 | 4.517.365 |
| Oneri finanziari | 30 | (518.340) | (696.872) |
| Svalutazioni attività finanziarie | 30 | (1.200.000) | 0 |
| Totale Oneri / Proventi finanziari | 2.552.359 | 3.820.494 | |
| Risultato prima delle imposte | (847.934) | 1.254.276 | |
| Imposte sul Reddito correnti | 31 | 1.540.177 | 1.819.398 |
| Imposte anticipate e differite | 31 | (434.894) | (527.370) |
| Totale imposte sul reddito | 1.105.283 | 1.292.029 | |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento | 257.349 | 2.546.305 | |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| Risultato netto | 257.349 | 2.546.305 |
Gli glitti delle querceini an le pari arrelate sulla Dubera Cosso n.15519 del 27 hugio 2006 sano enienzain nell'oppoiso shema di
situzione conomia ripritat nel pargago 5.4.
Conto Economico Complessivo
| Valori in Furo | FY 2016 | EY 2015 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 257.349 | 2.546.305 |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Utili (perdite) attuariali su benefici per i dipendenti | (9.256) | 2.937 |
| Effetto fiscale relativo agli utili (perdite) attuariali | 2.545 | (808) |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico quando siano soddisfatte determinate condizioni |
||
| Utili (perdite) derivanti da strumenti di copertura | 3.645 | 997 |
| Utili (perdite) derivanti dalla rideterminazione (fair value) di attività finanziarie disponibili alla vendita |
||
| Altre componenti di conto economico complessivo | (3.066) | 3.126 |
| Risultato netto complessivo | 254.283 | 2.549.431 |

Rendiconto Finanziario
| Valori in Euro | IFY 2016 | Fry 2015 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 257.349 | 2.546.305 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 22.725 | 47.449 |
| Variazioni non monetarie TFR | 45.905 | 36.722 |
| Oneri finanziari netti a conto economico | (3.752.359) | (3.820.494) |
| Imposte dell'esercizio | (1.540.177) | (1.819.398) |
| Imposte differite e anticipate | 434.894 | 527.370 |
| Perdite attività correnti e accantonamenti | 1.340.000 | 800.000 |
| Altre variazioni non monetarie | 3.645 | 997 |
| Flusso monetario della gestione economica | (3.188.018) | (1.681.049) |
| Variazioni crediti commerciali | (1.177.225) | 2.501.110 |
| Variazione debiti commerciali | 201.970 | (584.454) |
| Utilizzi fondi rischi e svalutazione | (1.148.522) | (33.426) |
| Altre variazioni delle attività e passività correnti | 1.190.662 | (359.674) |
| Pagamento per imposte esercizio | 0 | (306.022) |
| TFR liquidato | 0 | 0 |
| Altre Variazioni delle attività e passività non correnti | (10.651) | 4.997.846 |
| Variazione del circolante | (943.766) | 6.215.380 |
| Flusso monetario da (per) attività operativa | (4.131.784) | 4.534.331 |
| (Acquisto) di immobilizzazioni materiali al netto delle cessioni | (468) | (1.100) |
| (Acquisto) di immobilizzazioni immateriali al netto delle cessioni | 0 | 0 |
| Cassa pagata per acquisto partecipazioni | 0 | 0 |
| Flusso monetario da (per) attività d'investimento | (468) | (1.100) |
| Variazione attività finanziarie correnti | 2.712.707 | (8.014.075) |
| Variazione passività finanziarie correnti | 7.696.003 | 13.044.282 |
| Variazione passività finanziarie non correnti | 7.205.096 | 2.936.194 |
| Pagamento per oneri finanziari | (556.303) | (748.341) |
| Distribuzione dei dividendi ad azionisti della Società | (1.500.000) | (750.000) |
| Cassa pagata per acquisto partecipazione | (220.000) | |
| Flusso monetario da (per) attività di finanziamento | 15.337.503 | 6.468.060 |
| Flusso monetario da (per) attività di dismissione | 0 | 0 |
| Flussi di disponibilità liquide | 11.205.251 | 11.001.291 |
| Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo | 14.024.222 | 3.022.931 |
| Disponibilità liquide nette alla fine del periodo | 25.229.473 | 14.024.222 |
| Incremento (decremento) disponibilità liquide nette | 11.205.251 | 11.001.291 |
Ai suni della Delivera Casol n. 1519 del 27 lugli dei rapporti em parti arrelate sul Rendionio finazione sono eniderzido solono Finanziario riportato nel paragrafo 5.4.
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
| Valori in Furo | Capitale Sociale |
Ris. Legale |
Riserva Sovrap. |
Riserva Straord. |
Altre Riserve |
Utile (perdita) dell'es. |
Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2014 |
27.109.165 | 139.776 | 15.168.147 | 2.655.744 | (714.947) | 2.187.355 | 46.545.240 |
| Risultato netto | 2.546.305 | 2.546.305 | |||||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
3.126 | 3.126 | |||||
| Risultato netto complessivo | 3.126 | 2.546.305 | 2.549.431 | ||||
| Destinazione risultato es precedente |
109.368 | 1.327.987 | (1.437.355) | 0 | |||
| Distribuzione Dividendi | (750.000) | (750.000) | |||||
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2015 |
27.109.165 | 249.144 | 15.168.147 | 3.983.731 | (711.820) | 2.546.305 | 48.344.672 |
| Risultato netto | 257.349 | 257.349 | |||||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
(3.066) | (3.066) | |||||
| Risultato netto complessivo | (3.066) | 257.349 | 254.283 | ||||
| Destinazione risultato es precedente |
127.315 | 918.990 | (1.046.305) | 0 | |||
| Distribuzione Dividendi | (1.500.000) | (1.500.000) | |||||
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2016 |
27.109.165 | 376.459 | 15.168.147 | 4.902.721 | (714.886) | 257.349 | 47.098.955 |
Note esplicative
1. Informazioni societarie
Be Think, Solve, Execute S.p.A. (in breve Be S.p.A), società Capogruppo, è una società per azioni costituita nel 1987 a Mantova
La sede legale è in Viale dell'Esperanto 71 a Roma.
Be S.p.A. quotata nel Segmento Titoli ad Alti Requisti (STAR) del Mercato Telematico Azionario (MTA), svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, nei confronti delle società del Gruppo attraverso attività di controllo e coordinamento nelle scelte gestionali, strategiche e finanziarie delle controllate nonché di gestione e controllo dei flussi informativi ai fini della redazione della documentazione contabile sia annuale sia periodica.
Il bilancio d'esercizio di Be S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2016 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione dell'14 marzo 2017. Be S.p.A. ha predisposto anche il Bilancio Consolidato del Gruppo Be al 31 dicembre 2016.
2. Criteri di valutazione e principi contabili
2.1 Criteri di redazione
Il bilancio d'esercizio di Be S.p.A al 31 dicembre 2016 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall' International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall' Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs 38/2005. I principi anzidetti sono integrati con le interpretazioni IFRIC (International Financial Reporting Interpretations Committee) e SIC (Standing Interpretations Committee). Il bilancio si compone, della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e delle relative note esplicative.
La Società presenta il conto economico complessivo utilizzando una classificazione dei singoli componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno della società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata una forma di presentazione con la distinzione delle attività e passività in correnti, secondo quanto consentito dallo IAS 1.
Il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria; i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono rappresentati utilizzando il metodo indiretto.
Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto è stato definito in conformità allo IAS 1.
Per quanto riguarda l'informativa di settore, la società non rientra nell'ambito di applicazione dell'IFRS 8. Il Bilancio è predisposto in Euro, i valori nelle note di commento sono esposti in Euro salvo quando diversamente indicato, di conseguenza, le somme presenti nelle tabelle di seguito esposte, essendo arrotondate, possono evidenziare differenze nelle somme.
Nella predisposizione del presente bilancio, gli amministratori hanno assunto il soddisfacimento del presupposto della continuità aziendale e pertanto hanno redatto il bilancio utilizzando i principi e criteri applicabili alle aziende in funzionamento.
Per maggiori informazioni su tale aspetto si rinvia alla nota 2.3.
2.2 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di valutazioni discrezionali e stime contabili che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa di bilancio. I risultati consuntivi potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per la valutazione dell'avviamento, per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per determinare svalutazione di partecipazioni o beni, per la determinazione degli ammortamenti, per il calcolo delle imposte ed accantonamenti per rischi ed oneri. Si segnala inoltre che gli amministratori hanno esercitato tale discrezionalità ai fini della valutazione circa la sussistenza dei presupposti di continuità aziendale. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente a conto economico.
Incertezza nelle stime
Nell'applicare i principi contabili, gli Amministratori hanno assunto decisioni basate su alcune ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chusura del bilancio, che potrebbero produrre rettifiche nei valori di carico delle attività e passività. Le attività immateriali, le partecipazioni e gli avviamenti assumono una significativi incidenza sugli attivi della Società. In particolare, l'avviamento è sottoposto a verifica circa eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima del valore d'uso delle unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito l'avviamento, a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attessi delle unità e sulla loro attualizzazione in base a un tasso di sconto adeguato; le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari, a supporto di tali valori dell'attivo, si presentano di incerta realizzazione e potrebbero in futuro determinare rettifiche dei valori contabili.
Il Piano 2017-2019 è stato predisposto dagli Amministratori ai fini dell'Impairment test approvato dal Consiglio di Amministrazione del 20 febbraio 2017 (di seguito "Piano 2017-2019") sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e di mercato di riferimento. Le previsioni rappresentano la miglior stima di eventi futuri che il management si aspetta si verificheranno e di azioni che il management medesimo intende intraprendere; esse sono state stimate sulla base di dati consuntivi, ordini già in portafoglio o vendite da effettuare a clienti con cui esistono relazioni stabili ed in quanto tali presentano un minor grado di incertezza e pertanto hanno una maggiore probabilità di manifestarsi realmente.
Le assunzioni, viceversa, sono relative ad eventi futuri ed azioni, in tutto o in parte indipendenti, dalle azioni di gestione; esse pertanto, sono caratterizzate da un maggior grado di aleatorietà e nel caso concreto attengono principalmente alle crescite previste nel triennio su nuovi prodotti e servizi della linea di business ITC Solutions, oltre alle crescite previste nella linea di business della Consulting.
Conseguentemente, gli Amministratori riconoscono che gli obiettivi strategici identificati nel Piano Industriale 2017-2019, seppure ragionevoli, presentino profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati di riferimento, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione.
L'eventuale mancata attuazione di tali iniziative potrebbe comportare un peggioramento dei risultati economici con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo e sulla realizzabilità dei flussi finanziari futuri su cui si basa, tra l'altro, la stima del valore d'uso a supporto della recuperabilità degli avviamenti e delle partecipazioni iscritti nell'attivo.
2.3 Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale
Riprendendo le informazioni relative ai rischi, all'indebitamento finanziario ed al Piano 2017-2019, illustrate in specifici capitoli della Relazione sulla Gestione nonché nel precedente paragrafo "incertezza nelle stime", si riportano nel seguito le informazioni relative al presupposto della continuità aziendale.
Piano 2017-2019
Il Piano 2017-2019 è stato predisposto sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e dei mercati di riferimento, che, seppure ragionevoli, presentano profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati in cui il Gruppo opera. In riferimento a quanto esposto "Eventi successivi al 31 dicembre 2016 ed evoluzione prevedibile della gestione" della relazione sulla gestione, gli amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio della capogruppo, in quanto non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Evoluzione nelle linee di finanziamento a medio termine
Nel corso del 2016 la società ha provveduto a rimborsare le quote previste dei finanziamenti in essere. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto indicato alle nota 13.
2.4 Principi contabili
I principi contabili adottati nel presente Bilancio d'esercizio sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente, fatti salvi eventuali effetti derivanti dall'applicazione di nuovi principi contabili meglio di seguito esposti.
2.4.1. Attività immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinità. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
· concessioni, licenze e marchi al minore tra durata del diritto o 5 esercizi.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.
Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
2.4.2. Avviamento
L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore.
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transizione agli IFRS sono mantenuti a valori risultanti dall'applicazione di principi contabili italiani a tale data e assoggettati ad impairment test annuale.
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità (o gruppi di unità) generatrici di flussi finanziari che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell'acquisizione, a prescindere dall'allocazione di altre attività o passività acquisite. Ciascuna unità o gruppo di unità a cui viene allocato l'avviamento:
- · rappresenta il livello più basso all'interno della società in cui l'avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
- non è maggiore di un settore operativo come definito dall'IFRS 8 " Settori operativi".
La perdita di valore è determinata definendo il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) cui è allocato l'avviamento. Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore.
Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus(minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
2.4.3. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori, inclusi gli oneri finanziari, direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono ammortizzati separatamente. Le aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:
Aliquote economiche-tecniche
| Descrizione bene | Aliquota |
|---|---|
| Altri beni: | |
| Mobili e macchine d'ufficio | 12% |
| Macchine elettroniche d'ufficio | 20% |
| Autovetture | 25% |
Il valore contabile degli immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso.
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra 1 costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione. Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati se necessario alla fine di ciascun esercizio. I costi di eventuali ispezioni significative sono rilevati nel valore contabile dell'impianto o macchinario quale costo di sostituzione se sono soddisfatti i criteri di rilevazione.
2.4.4. Perdita di valore delle attività
A ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, Be S.p.A effettua una stima del valore recuperabile. Il valore recuperabile è il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso e viene determinato per singola attività, tranne quando tale attività non generi flussi finanziari che siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Nel determinare il valore d'uso, vengono scontati dal valore attuale i flussi finanziari stimati futuri ad un tasso di sconto che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nella specifica voce Svalutazioni attività finanziarie.
A ogni chiusura di bilancio la Società valuta inoltre l'eventuale venir meno (o riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, viene stimato il nuovo valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata (ad eccezione dell'avviamento) può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico, tranne quando l'attività è iscritta a un importo rivalutato, caso in cui il ripristino è trattato come una rivalutazione. Dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.
2.4.5. Partecipazioni in società controllate
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo rettificato per tener conto di perdite di valore a seguito di idonei test di valutazione.
Il costo originario viene ripristinato qualora negli esercizi successivi vengono meno 1 motivi della svalutazione. Nel costo di acquisto si comprendono anche gli oneri accessori.
2.4.6. Attività finanziarie
Lo IAS 39 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: 1) attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico; 2) finanziamenti e crediti; 3) investimenti detenuti fino a scadenza; 4) attività disponibili per la vendita.
Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al valore equo, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al valore equo a conto economico, degli oneri accessori. La Società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Tutti gli acquisti e vendite di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la Società assume l'impegno di acquistare l'attività. Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.
Attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico
Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine.
I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace. Utili o perdite sulle attività detenute per la negoziazione sono rilevati a conto economico.
Finanziamenti e crediti
I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di sconto effettivo.
Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Investimenti detenuti fino a scadenza
Le attività finanziarie che non sono strumenti derivati e che sono caratterizzate da pagamenti o scadenza fissi o determinabili sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando la società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza. Le attività finanziarie che la società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria. Gli altri investimenti a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, sono successivamente valutati con il criterio del costo ammortizzato. Tale costo è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il rimborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza.
Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti. Per gli investimenti valutati al costo ammortizzato, gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Attività disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono quelle attività finanziarie, esclusi gli strumenti finanziari derivati, che sono state designate come tali o non sono classificate in nessun'altra delle tre precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al valore equo e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino quando le attività non sono contabilmente eliminate o fino a quando non si accerti che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono allora imputati a conto economico.
In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il valore equo è determinato con riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il valore equo è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti; il valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile; l'analisi dei flussi finanziari attualizzati; modelli di pricing delle opzioni.
2.4.7. Crediti commerciali
I crediti commerciali sono iscritti al loro fair value identificato dal valore nominale e successivamente ridotto per le eventuali perdite di valore. I crediti commerciali la cui scadenza non rientra nei normali termini commerciali e che non sono produttivi di interessi, vengono attualizzati.
2.4.8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in quest'ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi o inferiore, e sono iscritte al valore nominale.
2.4.9. Azioni proprie
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.
2.4.10. Benefici per i dipendenti
I benefici per i dipendenti a breve termine, ossia dovuti entro dodici mesi dal termine dell'esercizio nel quale i dipendenti hanno prestato la relativa attività lavorativa, sono contabilizzati come costo e come passività per un importo pari all'ammontare non attualizzato di quanto dovrà essere corrisposto al dipendente in cambio dell'attività lavorativa. I benefici a lungo termine invece, quali ad esempio retribuzioni da corrispondere oltre dodici mesi dalla chiusura dell'esercizio in cui è stata prestata l'attività lavorativa, sono rilevati come passività per un importo pari al valore attuale dei benefici alla data di bilancio.
Il trattamento di fine rapporto riflette l'importo a tale titolo maturato a favore dei dipendenti, in conformità alla legislazione vigente e ai contratti collettivi di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti. Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto (TFR), a partire dal 1º gennaio 2007, ha modificato la propria natura da "programma a benefici definiti" a "programma a contributi definiti". Ai fini IAS solo il fondo TFR maturato al 31 Dicembre 2006 rimane un piano a benefici definiti. Il trattamento contabile delle quote maturande dal 1º Gennaio 2007 è pertanto assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.
Relativamente alla passività rientrante nel piano a benefici definiti, lo IAS 19 prevede che tutti gli utili e perdite attuariali maturati alla data di bilancio siano rilevati immediatamente nel "Conto Economico Complessivo" (Other Comprensive Income di seguito OCI).
2.4.11. Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo di riferimento sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effettuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Se l'effetto di attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la

valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
2.4.12. Debiti commerciali e altri debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo, ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo.
I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore originario. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
2.4.13. Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono costituite dai debiti finanziari e dalle passività finanziarie relative agli strumenti derivati. Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al fair value incrementato dei costi dell'operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
2.4.14. Leasing
I contratti di leasing finanziario, che sostanzialmente trasferiscono alla società tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene locato, sono capitalizzati alla data di inizio del leasing al valore equo del bene locato o, se minore, al valore attuale dei canoni.
I canoni sono ripartiti pro quota fra quota di capitale e quota interessi in modo da ottenere l'applicazione di un tasso di interesse costante sul saldo residuo del debito.
Gli oneri finanziari sono imputati direttamente a conto economico.
I beni in leasing capitalizzati sono ammortizzati sul lasso temporale più breve fra la vita utile stimata del bene e la durata del contratto di locazione, se non esiste la certezza ragionevole che la società otterrà la proprietà del bene alla fine del contratto.
I canoni di leasing operativo sono rilevati come costi in conto economico a quote costanti ripartite sulla durata del contratto.
2.4.15. Ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I seguenti criteri specifici di rilevazione dei ricavi devono essere rispettati prima dell'imputazione a conto economico:
· Prestazione di servizi: i ricavi derivanti da prestazione di servizi sono rilevate a conto economico nel momento in cui la prestazione viene eseguita.
- · Nei casi in cui vengano concesse dilazioni alla clientela non a normali condizioni di mercato senza maturazione di interessi, l'ammontare che sarà incassato viene attualizzato. La differenza tra valore attuale e ammontare incassato costituisce un provento finanziario contabilizzato per competenza.
- · Interessi: sono rilevati come proventi finanziari a seguito dell'accertamento di interessi attivi di competenza (effettuato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo che è il tasso che attualizza esattamente i flussi finanziari futuri attesi in base alla vita attesa dello strumento finanziario al valore contabile netto dell'attività finanziaria).
- · Dividendi: sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
2.4.16. Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi
Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza e si sostanziano in decrementi di benefici economici, che si manifestano sotto forma di flussi finanziari in uscita o di riduzione di valore di attività o di sostenimento di passività.
2.4.17. Imposte correnti e differite
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e i valori riportati a bilancio.
Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
- · di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- · con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili, eccetto il caso in cui:
- · le imposte differite attive collegate alle differenze temporanee deducibili derivino dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- · con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno in futuro e che vi siano adeguati imponibili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. La probabilità del recupero delle imposte differite attivi è valutata con riferimento, in particolare, all'imponibile atteso nei successivi esercizi ed alle strategie fiscali che il Gruppo intende adottare (ad esempio, accordi di consolidato fiscale).
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive non riconoscute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, sulla base delle aliquote che saranno già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio. A tal proposito, con riferimento alla società italiane del Gruppo, si segnala che l'art. 1, comma 61 della Legge di Stabilità 2016, ha stabilito che, con effetto per i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016 (e quindi a decorrere dal 1º gennaio 2017), l'aliquota IRES sarà pari al 24% in luogo dell'attuale 27,5%. Si è pertanto reso necessario l'adeguamento delle aliquote fiscali da applicarsi al fine di calcolare le imposte anticipate/differite.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.
La Società Be Think, Solve, Execute S.p.A. (nel seguito "Be S.p.A."), Capogruppo consolidante, ha in essere l'opzione fiscale per il triennio 2014-2016 con la controllata Be Consulting Think, Project & Plan S.p.A. (nel seguito "Be Consulting"); per il triennio 2015-2017 con le controllate: Be Solutions Solve, Realize & Control S.p.A. (nel seguito "Be Solutions''), Be Enterprise, Process Solutions S.p.A. (nel seguito "Be Eps''); per il triennio 2016-2018 con la Be Professional Services S.p.A (nel seguito "Be Professional") e con la A&B S.p.A in liquidazione.
Si ricorda che con il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.147 (c.d. decreto Internazionalizzazione) ha introdotto il regime della c.d. "branch exemption", ovvero l'opzione per l'esenzione dei redditi (e delle perdite) delle stabili organizzazioni estere, il cui assoggettamento ad imposizione è, pertanto, effettuato esclusivamente nello Stato di localizzazione della stabile organizzazione. Pertanto anche la iBe Think Solve Execute Ltd-Italian Branch ha aderito a tale opzione.
I rapporti economici, patrimoniali e finanziari derivanti dall'adesione al consolidato fiscale sono disciplinati da un "contratto di consolidamento fiscale" in relazione alla disciplina dei rapporti giuridici scaturenti dall'applicazione del tassazione del consolidato nazionale.
Sulla base di tale accordo a fronte del reddito imponibile conseguito e trasferito alla società Controllante, la società Controllata si obbliga a riconoscere alla società Controllante medesima "conguagli per imposte" pari alla somma delle relative imposte dovute sul reddito trasferito.
Il pagamento di tali "conguagli per imposte" è fatto, in primo luogo mediante compensazione con i crediti d'imposta trasferiti alla Controllante e per il residuo nella misura ed entro il termine di legge previsti per il pagamento del saldo e degli acconti relativi al reddito trasferito. I "conguagli per imposte" relativi agli acconti saranno corrisposti dalla Controllata alla Controllante, entro il termine di legge previsto per il pagamento degli stessi solo per quelli effettivamente versati ed in misura proporzionale al reddito trasferito rispetto alla sommatoria dei singoli redditi imponibili trasferiti da ogni Controllata.
La Controllata si impegna inoltre a trasferire alla Controllante eventuali crediti di imposta o eventuali perdite fiscali.
2.4.18. Conversione delle poste in valuta
La valuta di presentazione del bilancio d'esercizio è l'Euro. Le transazioni in valuta diversa dall'Euro sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta diversa dall'Euro, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico. Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta diversa dall'Euro sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al valore equo in valuta diversa dall'Euro sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
2.4.19. Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un'attività finanziaria (o, ove è applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie similì) viene cancellata da bilancio quando:
- · i diritti di ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- la società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- la società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività finanziaria, oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita, viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la società potrebbe essere tenuto a corrispondere. La società nel corso dell'esercizio non ha effettuato cessioni crediti.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
2.4.20. Perdite di valore di attività finanziarie
La società valuta a ciascuna data di chiusura del bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore.
Attività valutate secondo il criterio del costo ammortizzato
Se esiste un'indicazione oggettiva che un finanziamento o credito iscritti al costo ammortizzato ha subito una perdita di valore, l'importo della perdita è misurato come la differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati (escludendo perdite di credito future non ancora sostenute) scontato al tasso di interesse effettivo originale dell'attività finanziaria (ossia al tasso di interesse effettivo calcolato alla data di rilevazione iniziale). Il valore contabile dell'attività verrà ridotto sia direttamente, sia mediante l'utilizzo di un fondo accantonamento. L'importo della perdita verrà rilevato a conto economico.
La società valuta in primo luogo l'esistenza di indicazioni oggettive di valore a livello individuale, per le attività finanziarie che sono individualmente significative e, quindi, a livello individuale o collettivo per le attività finanziarie che non lo sono. In assenza di indicazioni oggettive di perdita di valore per un'attività finanziaria valutata individualmente, sia essa significativa o meno, detta attività è inclusa in un gruppo di attività finanziarie con caratteristiche di rischio di credito analoghe e tale gruppo viene sottoposto a verifica per perdita di valore in modo collettivo. Le attività valutate a livello individuale e per cui si rileva o continua a rilevare una perdita di valore, non saranno incluse in una valutazione collettiva.
Se, in un esercizio successivo, l'entità della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore precedentemente ridotto può essere ripristinato. Eventuali successivi ripristini di valore sono rilevati a conto economico, nella misura in cui il valore contabile dell'attività non supera il costo ammortizzato alla data di ripristino.
Attività finanziarie iscritte al costo
Se esiste un'indicazione oggettiva della perdita di valore di uno strumento non quotato rappresentativo di capitale che non è iscritto al valore equo, perché il suo valore equo non può essere misurato in modo attendibile, o di uno strumento derivato che è collegato a tale strumento partecipativo e deve essere regolato mediante la consegna di tale strumento, l'importo della perdita per riduzione di valore è misurato dalla differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale di flussi finanziari futuri attesi e attualizzati al tasso di rendimento corrente di mercato per un'attività finanziaria analoga.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
In caso di perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita, viene fatto transitare da patrimonio netto a conto economico un valore pari alla differenza fra il suo costo (al netto del rimborso del capitale e dell'ammortamento) e il suo valore equo attuale, al netto di eventuali perdite di valore precedentemente rilevate a conto economico. I ripristini di valore relativi a strumenti partecipativi di capitale classificati come disponibili per la vendita, non vengono rilevati a conto economico. I ripristini di valore relativi a strumenti di debito sono rilevati a conto economico se l'aumento del valore equo della strumento può essere oggettivamente ricondotto ad un evento verificatosi dopo che la perdita era stata rilevata a conto economico.
Attività destinate alla vendita e passività associate ad attività destinate alla vendita
Le attività non correnti (o gruppo di attività e passività) sono classificate come detenute per la vendita nel caso in cui siano disponibili per la cessione immediata nel loro attuale stato, salvo le condizioni negoziali ricorrenti per la vendita di quel tipo di attività, e la vendita sia altamente probabile.
Queste attività sono valutate:
· al minore tra il valore di carico e il valore equo al netto dei costi di vendita, rilevando le eventuali riduzioni di valore (imparment) a conto economico, se non rientrano in un'operazione di aggregazione di imprese, altrimenti
- · al valore equo al netto dei costi di vendita (senza possibilità di registrare svalutazioni in sede di rilevazione iniziale), se rientrano in un'operazione di aggregazione di imprese.
- · In ogni caso il processo di ammortamento viene interrotto al momento della classificazione dell'attività come destinata alla vendita.
Le attività e le passività direttamente connesse ad un gruppo di attività oggetto di cessione sono distintamente classificate nella situazione patrimoniaria, (nella voce "attività e passività destinate alla dismissione") come pure le pertinenti riserve di utili o perdite accumulate imputabili direttamente a patrimonio netto. Il risultato netto delle operazioni cessate e destinate alla dismissione è indicato in una voce distinta del conto economico.
2.4.21. Strumenti finanziari derivati
Qualora la società utilizzi strumenti finanziari derivati, quali contratti a termine in valuta e swap su tassi di interesse a copertura dei rischi derivanti principalmente dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, tali strumenti sono inizialmente rilevati al fair value (o valore equo) alla data in cui sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato.
Sono contabilizzati come attività quando il valore equo è positivo e come passività quando è negativo.
Eventuali utili o perdite risultanti da variazioni del valore equo di derivati non idonei per l'hedge accounting sono imputati direttamente a conto economico nell'esercizio.
Il valore equo dei contratti di swap su tassi d'interesse è determinato con riferimento al valore di mercato per strumenti similari.
Al 31 dicembre 2016 la Società ha in essere uno swap di copertura a seguito della stipula di un contratto di finanziamento di durata quinquennale a tasso variabile.
2.4.22. Dividendi
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti di ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde con la data dell'Assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione del dividendo.
2.5 Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2016
I principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente ad eccezione di quelli entrati in vigore dal 1 gennaio 2016, applicati per la prima volta dalla Società di seguito rappresentati:
• In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato degli emendamenti allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di iscrivere le contribuzioni (telative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, puttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere ripartita sugli anni di servizio del dipendente.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
- · In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRS: 2010-2012 Cycle' che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "servive condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
- IFRS 3 Business Combination Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una componente variabile di prezzo (contingent consideration) nell'ambito di una business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria (diversamente da quanto previsto per quella classificata come strumento di equity) deve essere rimisurata a fuir value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);
- IFRS 8 Operating segments Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili tali da permettere l'aggregazione;
- IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
- IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Baxis for Conclusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
-
- IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of acumulated deprevation/amortization. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale è oggetto di rivalutazione. Le modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico (anche al netto delle perdite di valore contabilizzate);
- IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.
Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1º febbraio 2015 o da data successiva.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
· In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti all'IFRS 11 Joint Arrangements - Accounting for acquisitions of interests in joint operations" che riguarda la contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
· In data 30 giugno 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture - Bearer Plants. Le modifiche richiedono che le bearer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le piante di nocciole) debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). Ciò significa che tali attività devono essere valutate al costo invece che al fuir value al netto dei costi di vendita (è tuttavia consentito l'utilizzo del revaluation method proposto dallo IAS 16). I cambiamenti proposti sono ristretti agli alberi utilizzati per produrre stagionalmente frutti e non per essere venduti come living plants oppure soggetti ad un raccolto come prodotti agricoli. Tali alberi rientreranno nello scope dello IAS 16 anche durante la fase di maturazione biologica, vale a dire fino a che non saranno in grado di generare prodotti agricoli.
Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
· In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets - "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'iniziativa che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.
Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
- · In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva. Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:
- IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica al principio introduce linee guida specifiche nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requistti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) per tali riclassifiche restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (i) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'heldfor-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servicing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi, eccetto nel caso si tratti di un'informazione significativa;
- IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei postemployment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benqfits.
Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato dei high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta e non del Paese dell'entità oggetto di reporting;
– IAS 34 – Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta sia presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financal statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cros-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
- · In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha emesso l'emendamento allo IAS 1 Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepti come impedimenti ad una chiara ed intelleggibile redazione dei bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
- Materialità e aggregazione: viene chiarito che un'entità non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici di informativa degli IFRS. Il documento precisa che le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;
- Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
- = Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures valutate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
- Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
- i. Dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
- ii. Raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fiair value);
- iii. Seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.
Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
- · In data 12 agosto 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 27 Equity Method in Separate Financial Statements. Il documento introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congunto e in società collegate. Di conseguenza, a seguito dell'introduzione dell'emendamento, un'entità potrà tilevare tali partecipazioni nel proprio bilancio separato alternativamente:
- al costo;
- secondo quanto previsto dallo IFRS 9 (o dallo IAS 39);
- utilizzando il metodo del patrimonio netto.
Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
· In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)', contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
2.6 Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2016
- · In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 - Revenue e IAS 11 - Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 - Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 - Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 - Transfers of Assets from Customers e SIC 31 - Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB nell'aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea.
Gli amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio della Società.
· In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 - Financial Instruments. Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1º gennaio 2018 o successivamente.
Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair valve di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.
Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expeted losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a farr value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.
Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge acounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:
- l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge avounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting,
- il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti formard e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge avounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
- le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.
La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società.
Gli amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio della Società.
2.7 Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente Bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
· In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 - Lease, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Lease-Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di leave ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lesse) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sulla contabilizzazione dei contratti di leasing e sulla relativa informativa riportata nel bilancio della Società.
· In data 19 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)' che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 12. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio della Società.
· In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)' che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento, ivi incluso le variazioni derivanti da movimenti monetari e variazioni derivanti da movimenti non-monetari. Le modifiche non prevedono uno specifico formato da utilizzare per l'informativa. Tuttavia, le modifiche introdotte richiedono che un'entità debba fornire una riconciliazione tra il saldo iniziale e il saldo finale per le passività derivanti da operazioni finanziarie. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di queste modifiche.
· In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IFRS 2. Le modifiche forniscono alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di queste modifiche.
· Il 12 settembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts". Per le entità il cui business è costtuito in misura predominante dall'attività di assicurazione, le modifiche hanno l'obiettivo di chiarire le preoccupazioni derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 9 alle attività finanziarie, prima che avvenga la sostituzione da parte dello IASB dell'attuale principio IFRS 4 con il nuovo principio attualmente in fase di predisposizione, sulla base del quale sono invece valutate le passività finanziarie.
Le modifiche introducono due possibili approcci:
- overlay approach
- deferral approach.
Questi approcci consentiranno:
- la possibilità di rilevare nel conto economico complessivo (i.e. nel prospetto OCI), invece che nel conto economico, gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 piuttosto che dello IAS 39 ad alcune designate attività finanziarie prima dell'applicazione del nuovo principio avente ad oggetto i contratti assicurativi ("overlay approach").
- La possibilità di avvalersi di una temporanea esenzione dell'IFRS 9 fino al primo tra la data di applicazione del nuovo principio sui contratti assicurativi o l'esercizio con inizio 1 gennaio 2021. Le entità che differiscono l'applicazione dell'IFRS 9 continueranno ad applicare l'attuale principio IAS 39 ("deferral approach").
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di queste modifiche.
- · In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards Deletion of short-term exemptions for first-time adopters. La modifica a tale principio è applicabile al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio al 1º gennaio 2018 e riguarda l'eliminazione di alcune shortterm exemptions previste dai paragrafi E3-E7 dell'Appendix E di IFRS 1 in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene ormai superato.
- IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures Measuring investes at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice. La modifica che l'opzione per una venture capital organization o di altra entità così qualificata (come ad esempio un fondo comune d'investimento o un'entità simile) per misurare gli investimenti in società collegate e joint venture valutate al fair value through profit or loss (piuttosto che mediante l'applicazione il metodo del patrimonio netto) viene effettuata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. La modifica si applica dal 1º gennaio 2018.
- IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities Clarification of the Standard. La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio, ad eccezione di quella prevista nei paragrafi B10-B16, si applica a tutte le quote partecipative che vengono classificate come possedute per la vendita, detenute per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. La modifica si applica dal 1º gennaio 2017.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di queste modifiche.
· In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (IFRIC Interpretation 22)". L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.
L'interpretazione chiarisce che la data di transazione è quella anteriore tra:
- a) la data in cui il pagamento anticipato o l'acconto ricevuto sono iscritti nel bilancio dell'entità;
- b) la data in cui l'attività, il costo o il ricavo (o parte di esso) è iscritto in bilanco (con conseguente storno del pagamento anticipato o dell'acconto ricevuto).
Se vi sono numerosi pagamenti o incassi in anticipo, una data di transazione deve essere identificata per ognuno di essi. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1º gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio della Società.
· In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Transfers of Investment Property (Ammendments to IAS 40)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 40. Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte del management di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1º gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di queste modifiche.
· In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una jiint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una jiint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di queste modifiche.
3. Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria
Nota 1. Immobili, impianti e macchinari
| Movimentazione Costo storico | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico 2015 |
Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Svalutazioni | Costo storico 2016 |
||
| Impianti e macchinari | 3.514 | 3.514 | |||||
| Altri beni | 313.017 | 723 | (1.277) | 312.464 | |||
| TOTALE | 316.531 | 723 | (1.277) | 315.978 |
Movimentazione Fondo ammortamento
| Fondo ammortamento 2015 |
Ammortamenti | Decrementi Riclassifiche | Svalutazioni | Fondo amm.to 2016 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 3.514 | 3.514 | ||||
| Altri beni | 285.882 | 19.159 | (1.021) | 304.020 | ||
| TOTALE | 289.396 | 19.159 | (1.021) | 307.534 |
Valore contabile netto
| Valore netto 2015 | Valore netto 2016 | |
|---|---|---|
| Impianti e macchinari | ||
| Altri beni | 27.135 | 8.444 |
| TOTALE | 27.135 | 8.444 |
Nel valore della voce altri beni sono comprese le seguenti categorie:
- · mobili e macchine ordinarie d'ufficio;
- macchine elettroniche d'ufficio;
- •
Le movimentazioni dell' esercizio fanno riferimento all'acquisto e dismissione di macchine elettroniche.
Nota 2. Avviamento
Avviamento
| Saldo al 31.12.2015 |
Incrementi Decrementi | Perdita di Valore |
Saldo al 31.12.2016 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 10.170.000 | 10.170.000 | |||
| TOTALE | 10.170.000 | 0 | 0 | 0 | 10.170.000 |
L'avviamento al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 10.170 mila invariato rispetto all'esercizio precedente.
Impairment test
La società ha effettuato l'imparment test annuale dell'avviamento iscritto nel bilancio sulla base del disposto dello IAS 36, Riduzione di valore delle attività.
L'avviamento risulta iscritto al 31 dicembre 2016, dopo il test di imparment, per un valore di Euro 10.170 mila. Esso si riferisce alla parte residua dell'avviamento emerso a seguito dell'acquisizione della società "CNI Informatica e Telematica S.p.A.", incorporata dalla Società nel 2002.
Tale avviamento, il cui valore originario era pari a Euro 41.646 mila, i) ha subito nel corso degli esercizi svalutazioni per complessivi Euro 13.646 mila, ii) è stato trasferito per Euro 15 milioni alla controllata Be Eps, a seguito della cessione del "ramo di azienda DMO-BPO", iii) è stato trasferito per Euro 2.830 mila alla società Be Solutions nell'ambito del trasferimento della BU "Security & Mobility". Il valore residuo di tale avviamento - a seguito dello scorporo e della successiva riallocazione del valore originano avvenuto come sopra descritto in coerenza con le norganizzazioni delle CGU avvenute negli anni precedenti - è stato allocato sulla CGU Consulting in quanto rappresentativo del valore delle attività di Be Consulting, che prima delle suddette riorganizzazioni erano considerate - così come quelle trasferite a Be Solution - come uno sviluppo e una diversificazione delle attività arre svolte nell'originaria CGU BPO/DMO. Pertanto ai fini bilancio d'esercizio il suddetto avviamente al valore della partecipazione in Be Consulting.
Nell'esercizio 2016 gli Amministratori sulla base delle risultanze delle relative analisi di sensitività condotte, effettuato con il supporto di un consulente esterno, non hanno ritenuto di contabilizzare alcuna svalutazione dell'avviamento.
Il "test di impairment' è stato finalizzato alla determinazione del valore recuperabile delle Cash Generating Unit ("CGU") in cui si articola l'attività del Gruppo, attualizzando i flussi di cassa ("DCF Analysis") così come rinvenuti dal Piano 2017-2019. I piani delle singole CGU considerati ai fini della stima del loro valore recuperabile sono stati predisposti dal management in conformità alle indicazioni del principio IAS 36 che richiede per la determinazione dello stesso che la proiezione dei flussi finanziari attesi delle attività debbano essere stimati facendo riferimento alle loro condizioni correnti.
Il principio IAS 36 stabilisce ai fini dell'impairment test del goodwill di confrontare il valore recuperabile delle CGU cui è allocato il goodvill con il loro valore contabile netto. Il valore recuperabile può essere stimato facendo riferimento a due configurazioni di valore: il "valore d'uso" ed il "fair value" dedotti i costi di vendita.
La società ha optato per la stima del valore recuperabile sulla base del valore d'uso. Questo criterio consiste nel ricavare il valore recuperabile della CGU sulla base della attualizzazione dei flussi finanziari (ante imposte) ad un tasso di attualizzazione (ante imposte).
Per maggiori dettagli in merito all' Impairment test condotto ai fini del bilancio consolidato, in cui l'avviamento iscritto nel presente bilancio è stato testato unitamente alla CGU "Consulting", si rimanda alla nota integrativa del bilancio consolidato.
Gli Amministratori segnalano che il valore recuperabile dell'avviamento è sensibile a scostamenti rispetto alle assunzioni di base utilizzate per la predisposizione del Piano 2017-2019, quali il conseguimento dei ricavi e della marginalità previsti.
Sensitività a variazioni nelle assunzioni
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibili variazioni delle assunzioni e, quindi, il valore d'uso potrebbe subire una riduzione rispetto ai risultati dell'imparment test al variare delle seguenti assunzioni:
- · conseguimento dei ricavi previsti. Il conseguimento degli obiettivi di ricavo, oltre alle azioni previste dal management, è legato anche alla domanda del mercato, al rinnovo e/o aggiudicazione delle gare previste ed al positivo sviluppo delle altre attività previste o in corso;
- raggiungimento del livello di redditività normalizzato e mantenimento di tale livello di redditività oltre . il periodo del Piano Industriale 2017-2019; in particolare si segnala che una porzione significativa del valore d'uso dell'avviamento è correlata a questa assunzione;
- tassi di attualizzazione: il tasso di attualizzazione utilizzato si basa su parametri di mercato esogeni e pertanto non si può escludere che un'evoluzione in senso negativo dell'attuale crisi macro-economica, o un rallentamento delle attese di ripresa, potrebbero influenzare significativamente gli stessi, portando quindi ad una modifica di quelli utilizzati in questa sede.
Per maggiori dettagli in merito alle analisi di sensitività si rimanda a quanto descritto nella nota nitegrativa del bilancio consolidato.
Nota 3. Immobilizzazioni Immateriali
Movimentazione costo storico
| Costo storico 2015 |
Incrementi Decrementi Riclassifiche Svalutazioni | Costo storico 2016 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze e marchi |
69.485 | 69.485 | ||||
| TOTALE | 69.485 | 0 | 0 | 0 | 0 | 69.485 |
Movimentazione fondo ammortamento
| Fondo ammortamento 2015 |
Ammortamenti Decrementi | Riclassifiche | Svalutazioni | Fondo amm.to 2016 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze e marchi |
65.919 | 3.566 | 69.485 | |||
| TOTALE | 65.919 | 3.566 | 0 | 0 | 0 | 69.485 |
Riconciliazione valore contabile
| Valore netto 2015 | Valore netto 2016 | |
|---|---|---|
| Concessioni, licenze e marchi | 3.566 | |
| TOTALE | 3.566 | 0 |
Le immobilizzazioni immateriali non presentano variazioni rispetto all'anno precedente e si riferiscono ai valori netti dei software Piteco e Talentia utilizzati dalle società del Gruppo, completamente ammortuzzate nell'esercizio in esame.
Nota 4. Partecipazioni in imprese controllate
Le partecipazioni in imprese controllate ammontano ad Euro 39.081 mila e sono repilogate nella tabella seguente.
| 31.12.2015 | Incrementi | Decrementi | Svalutazioni | 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|---|---|
| A & B S.p.A. in liquidazione | 5.162.286 | 220.000 | 0 | 0 | 5.382.286 |
| Be Professional S.p.A. | 4.050.673 | 1.500.000 | 0 | 1.200.000 | 4.350.673 |
| Be Solutions S.p.A. | 22.965.600 | 0 | 0 | 0 | 22.965.600 |
| Be Consulting S.p.A. | 6.377.672 | 0 | 0 | 0 | 6.377.672 |
| Be Romania Srl | 5.019 | 0 | 0 | 0 | 5.019 |
| TOTALE | 38.561.250 | 1.720.000 | 0 | 1.200.000 | 39.081.250 |
Partecipazioni in imprese controllate
· Be Professional Service S.p.A.
Al 31 dicembre 2016 la Capogruppo detiene il 100% del capitale sociale di Be Professional. Nel corso del 2016 Be S.p.A. ha corrisposto un importo complessivo pari ad Euro 1.500 mila ad incremento del patrimonio netto della stessa. Il valore d'iscrizione è stato poi svalutato nel corso dell'esercizio per Euro 1.200 mila.
· Be Consulting Think, Project & Plan S.p.A.
Be Consulting è una società costituita in Italia a fine 2007 con sede in Roma con un capitale pari ad Euro 120.000, di cui Be S.p.A. detiene, al 31 dicembre 2016, il 100%. Be Consulting opera nella consulenza direzionale e di riorganizzazione, prioritariamente rivolte al mondo finance. Be Consulting si propone di servire le maggiori aziende pubbliche e private del nostro Paese nei mercati delle Financial Institutions, delle Telecoms e delle Utilities.
· Be Solutions Solve, Realize & Control S.p.A.
Costituita in Italia con un Capitale Sociale pari ad Euro 7.548.441 detenuto per il 100% da Be S.p.A., tale società opera nel settore dell'Information Technology.
· A&B S.p.A. in liquidazione
A&B S.p.A. in liquidazione, società costituita in Italia con sede a Roma, di cui Be S.p.A. detiene il 100% del capitale sociale pari ad Euro 2.583.000, avendo acquisito nel corso del 2016 per Euro 229 mila la quota del 5% in precedenza detenuta da investitori terzi. Nel corso del 2015 la società è stata posta in liquidazione; la liquidazione si è conclusa nel mese di gennaio 2017.
· Be Think Solve Execute Ro S.r.1
Be Think Solve Execute Ro S.r.l., società costituita in Romania con sede a Bucarest, di cui la Be S.p.A. detiene il 100% del capitale sociale pari a RON 22.000,00 (equivalente di Euro 5.000) suddiviso in 2.200 azioni dal valore nominale di 10 RON ciascuna, interamente detenuti da Be S.p.A.
Di seguito viene presentato in forma tabellare un riepilogo delle partecipazioni possedute:
| Società | Sede | Capitale Sociale |
P.N al 31.12.2016 |
Risultato di Esercizio al 31.12.2016 |
Quota posseduta |
Valore attribuito a bilancio 31.12.2016 |
Differenza P.N. pro quota e valore attribuito a bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Be Professional Service S.p.A. | Roma | 351.900 | 686.361 | (1.088.329) | 100% | 4.350.673 | 3.664.312 |
| Be Consulting S.p.A. | Roma | 120.000 | 10.419.548 | 4.715.245 | 100% | 6.377.672 | (4.041.876) |
| Be Solutions S.p.A. | Roma | 7.548.441 | 9.739.000 | 1.473.719 | 100% | 22.965.600 | 13.226.600 |
| A&B S.p.A. in liquidazione | Roma | 2.583.000 | 5.403.848 | 31.682 | 100% | 5.382.286 | (21.562) |
| Be Romania | Bucarest | 4.847 | 531.846 | 229.915 | 100% | 5.019 | (526.827) |
Le differenze risultanti tra il valore di carco della partecipazione e la quota di pattimonio netto di pertinenza della Capogruppo sono attribuibili agli avviamenti e/o attivi rilevati in sede di acquisizione.
Si evidenzia che i valori delle partecipazioni iscritte nel bilancio della Capogruppo sono stati assoggettati a test di impairment in accordo con il disposto dello IAS 36.
In particolare l'impairment test e le relative stime sono state condotte:
- · stimando il valore d'uso delle singole partecipazioni sulla base dell'unlevered discounted cash flow, ossia determinandone, anzitutto l'enterprise value e, poi, sottraendo dallo stesso valore la posizione finanziaria netta di ciascuna sub-holding calcolata su base subconsolidata;
- attualizzando i flussi finanziari unlevered post tax riconducibili a ciascuna sub-holding in funzione del relativo costo medio ponderato del capitale (WACC) ed in particolare il tasso di attualizzazione post tax è risultato pari per la partecipazione in Be Professional Services" al 7,78%, per la Be Solutions al 7,84% e per Be Consulting al 7,73%;
- · valutando separatamente i flussi che esprimono profili di rischio differenti;
- · confrontando il valore d' uso così determinato con il valore contabile delle partecipazioni operative iscritte nel bilancio separato della Capogruppo al 31 dicembre 2016;
- · e da un'analisi di sensitività del valore d'uso rispetto alle variazioni degli assunti di base.
Con riferimento alle analisi di sensitività relative all'Imparment test sulle partecipazioni si segnala che i tassi di attualizzazione post-tax che rendono il valore contabile delle partecipazioni uguale al loro valore d'uso sono rispettivamente pari a:
- · 13,15 % con riferimento alla partecipazione in Be Solutions;
- · 10,30% con riferimento alla partecipazione in Be Professional.
Con riferimento alla partecipazione in Be Consulting il valore d'uso della partecipazione risulta essere significativamente superiore al valore contabile. Pertanto, l'informativa sul WACC di pareggio non risulta significativa.
Per completezza è stato sviluppato il calcolo del valore d'uso anche a livello consolidato, al fine di verificare la tenuta dei valori relativi all'intero capitale investito netto di Gruppo. Tale verifica, ha condotto a un valore d' uso superiore al valore contabile del capitale investito netto.
Nota 5. Crediti ed altre attività non correnti
Altri crediti non correnti
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Altri crediti non correnti | 556.222 | 556.222 |
| Risconti attivi non correnti | () | |
| TOTALE | 556.222 | 556.222 |
I crediti e le altre attività non correnti fanno riferimento per Euro 556 mila a crediti vantati verso la società Bassilichi con la quale è in corso un contenzioso. A fronte di tali crediti risulta un debito di pari importo per le penali ricevute nel 2009 iscritto nel passivo non corrente.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n.17.
Nota 6.
Imposte anticipate
Imposte anticipate
| Saldo al 31.12.2015 |
Accantonamento Utilizzo | Altri movimenti |
Saldo al 31.12.2016 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 4.385.606 | 34 (132.502) | 587 | 4.253.725 | |
| TOTALE | 4.385.606 | 34 (132.502) | 587 | 4.253.725 |
Le imposte anticipate in bilancio sono iscritte in base al presupposto di ragionevole recuperabilità delle stesse e si riferiscono principalmente alle perdite fiscali pregresse che si prevede di recuperare a fronte di redditi imponibili futuri.
Nello specifico, la recuperabilità delle imposte anticipate è basata sugli imponibili fiscali attesi dalle società partecipanti il consolidato fiscale nel periodo riferito al Piano 2017-2019.
Le imposte anticipate sono state calcolate utilizzando le aliquote in vigore a decorrere dal 1º gennaio 2017 (IRES 24 % ed IRAP 3,9%-4,26%). Infatti, come statuito dalla Legge di stabilità 2016 (comma 61,articolo 1, Legge n. 208 del 12.12.2015) l'aliquota Ires è stata ridotta, a decorrere dal 1º gennaio 2017, al 24% in luogo del 27,5%.
Nota 7.
Crediti Commerciali
Crediti Commerciali
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 767.981 | 811.842 |
| Fondo Svalutazione crediti verso clienti | (175.335) | (35.335) |
| Crediti verso Società del Gruppo | 2.070.670 | 849.584 |
| TOTALE | 2.663.316 | 1.626.091 |
I crediti commerciali risultano pari a:
- · Euro 2.071 mila verso società del Gruppo principalmente dovute a management fees;
- · Euro 768 mila da transazioni aventi ad oggetto beni o servizi prodotti od erogati dalla società nel territorio nazionale, tra le quali risulta iscritto un credito pari a Euro 665 mila riferito alla società Bassilichi e con la quale è in corso come già accennato un contenzioso, per cui nel corso dell esercizio si è ritenuto opportuno procedere prudenzialmente ad accantonamento pari a Euro 140 mila come svalutazione crediti.
Il valore iscritto a bilancio è esposto al netto del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 175 mila, stanziato al fine di adeguare il valore nominale dei crediti al presumibile valore di realizzo.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti.
Fondo Svalutazione Crediti
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 35.335 | 35.335 |
| Accantonamenti | 140.000 | 0 |
| Utilizzi | () | 0 |
| TOTALE | 175.335 | 35.335 |
Le considerazioni sulle modalità di gestione del rischio di credito sono riportate al paragrafo 5.5.
Nota 8. Altre attività e crediti diversi
Altre attività e crediti diversi
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Anticipi a fornitori per servizi | 0 | 883 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 0 | 0 |
| Credito Iva ed altre imposte indirette | 640 | 160.372 |
| Ratei e Risconti attivi | 62.280 | 58.877 |
| Altri crediti diversi | 21.854 | 22.165 |
| Altri crediti v/so società del Gruppo | 10.323.447 | 7.848.440 |
| TOTALE | 10.408.221 | 8.090.737 |
La voce altri crediti verso Società del Gruppo rappresenta il credito da consolidato fiscale verso le società controllate.
Nota 9. Crediti Tributari
Crediti tributari
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Crediti verso Erario per consolidato fiscale | 131.488 | |
| TOTALE | 131.488 |
Al 31 dicembre 2016 la Società presenta una situazione creditoria verso l'Erario per imposte correnti relative all'IRES.
Nota 10. Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Crediti finanziari verso Società del Gruppo | 22.839.338 | 25.552.045 |
| TOTALE | 22.839.338 | 25.552.045 |
La voce è composta interamente dai crediti verso le società controllate per un importo pari ad Euro 22.839 mila a fronte dell'attività di tesoreria centralizzata dalla Capogruppo.
Nota 11. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 25.229.117 | 14.023.731 |
| Denaro e valori in cassa | 356 | 491 |
| TOTALE | 25.229.473 | 14.024.222 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide esistenti sui conti correnti bancari e postali e l'esistenza di valori in cassa alla data del 31 Dicembre 2016.
Nota 12. Patrimonio Netto
Capitale Sociale e Riserve
Alla data del 31 Dicembre 2016, il capitale sociale di Be S.p.A interamente sottoscritto e versato è pari ad Euro 27.109.165 suddiviso in n. 134.897.272 azioni ordinarie prive di valore nominale. Le azioni di Be S.p.A sono negoziate nel segmento STAR del mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Si rammenta che nell'esercizio 2013 l'aumento di capitale ha comportato l'integrale sottoscrizione delle n. 65.719.176 azioni ordinarie di nuova emissione, ad un prezzo di collocamento fissato in Euro 0,19 per cascuna nuova azione, di cui 0,10 da imputare a Capitale Sociale, per un controvalore complessivo pari a Euro 12.486.643,44, di cui Euro 6.571.917,60 a Capitale e 5.914.725,84 a Riserva Sovrapprezzo.
Le riserve sono pari ad Euro 19.732 mila e sono costituite:
- dalla "riserva legale" di Euro 376 mila, che risulta incrementata di Euro 127 mila a fronte della destinazione dell'utile dell'esercizio 2015;
- · dalla "riserva straordinaria" di Euro 4.903 mila, che risulta incrementata di Euro 919 mila a fronte della destinazione dell'utile dell'esercizio 2015;
- · dal residuo della "riserva sovrapprezzo azioni" per Euro 15.168 mila che risulta non movimentata nel 2016;
- · da altre riserve negative per Euro 715 mila per gli oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, relativi ai costi per gli aumenti di capitale per Euro 606 mila e al derivato sul finanziamento BPM per Euro 45 mila e dall'effetto TFR IAS 19 per Euro 64 mila.
Al 31 dicembre 2016 le azioni in circolazione ammontano a n. 134.897.272, e la compagine sociale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 del "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione Finanziaria" (T.U.F.) nonché in relazione alle comunicazioni ricevute secondo il regolamento di internal dealing, risulta come segue.
Azionisti
| Nazionalità | N. Azioni | % Capitale ordinario | |
|---|---|---|---|
| Tamburi Investment Partners S.p.A. | Italiana | 31.582.225 | 23,41 |
| iFuture Power in Action S.r.l. | Italiana | 13.519.265 | 10,02 |
| BNY Mellon Service Kapitalanlage GmbH | Italiana | 13.489.700 | 10,00 |
| Stefano Achermann | Italiana | 7.771.132 | 5,76 |
| Flottante | 68.534.950 | 50,81 | |
| Totale | 134.897.272 | 100,00 |
Le poste di Patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:
| Natura/Descrizione | Importo | Possibilità Utilizzo (*) |
Quota | Utilizzi nei 3 esercizi prec. Disponibile per copertura perdita |
Utilizzazioni eff. nei 3 es. prec. per altre ragioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 27.109.165 | ||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 15.168.147 | A,B | 15.168.147 | ||
| Riserva legale | 376.459 | A,B | 376.459 | ||
| Riserva straordinaria | 4.902.721 | A,B,C | 4.902.721 | ||
| Altre Riserve | (714.886) | ||||
| Totale | 46.841.606 | 20.447.327 | |||
| Quota non distribuibile | 15.544.606 | ||||
| Residua quota distribuibile | 4.902.721 |
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci
Piani di stock-option
La società non ha in essere piani di stock-option
Azioni proprie
Al 31 dicembre 2016 la società non detiene azioni proprie.
Nota 13. Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti
I debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 15.610 mila circa, si riferiscono principalmente a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote con scadenze oltre 12 mesı.
Debiti finanziari ed altre passività non correnti
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti finanziari verso istituti di credito non correnti | 15.609.592 | 8.404.496 |
| Debiti finanziari verso altre Parti Correlate | () | |
| TOTALE | 15.609.592 | 8.404.496 |
I finanziamenti a medio e lungo termine in corso al 31 dicembre 2016 e le relative scadenze risultano i seguenti:
| Istituto di Credito | Scadenza | Saldo al 31.12.2016 |
< 1 Anno | >1<2 Anni |
>2<3 Anni |
>3<4 Anni |
>4 Anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare di Milano 1 | 2.020 | 4.870.046 | 1.386.052 | 1.418.270 | 1.451.236 | 614.488 | 0 |
| Banca Popolare di Milano 2 | 2.019 | 2.260.959 | 996.742 | 1.009.778 | 254.439 | 0 | 0 |
| Banca Popolare di Milano 3 | 2.019 | 467.477 | 98.255 | 99.291 | 100.339 | 101.397 | 68.196 |
| Banca Nazionale del Lavoro | 2.019 | 2.250.000 | 1.000.000 | 1.000.000 | 250.000 | 0 | 0 |
| Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 2.018 | 3.918.850 | 980.956 | 994.281 | 1.007.787 | 935.826 | 0 |
| Unicredit | 2.018 | 6.000.000 | 1.167.875 | 1.183.721 | 1.199.782 | 1.216.061 | 1.232.561 |
| Banca Intesa San Paolo | 2.019 | 2.291.667 | 833.333 | 833.333 | 625.000 | 0 | 0 |
| TOTALE FINANZIAMENTI | 22.058.999 | 6.463.213 | 6.538.674 | 4.888.583 | 2.867.772 | 1.300.757 |
Nel corso del 2016 sono stati stipulati nuovi finanziamenti legati sia ad operazioni straordinarie di M&A che di operazioni di ristrutturazione del debito a medio e lungo termine.
In ordine temporale:
- nel mese di gennaio 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Nazionale del Lavoro per un controvalore complessivo di Euro 2.500 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 3 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati Euro 250 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2016 risulta essere pari ad Euro 2.250 mila, di cui Euro 1.250 mila a lungo;
- · nel mese di marzo 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Popolare di Milano (rif. 2) per un controvalore complessivo di Euro 3.000 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 3 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati Euro 739 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2016 risulta essere pari ad Euro 2.261 mila, di cui Euro 1.264 mila a lungo;
- · nel mese di agosto 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Popolare di Milano (rif. 3) per un controvalore complessivo di Euro 500 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 5 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati Euro 33 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2016 risulta essere pari ad Euro 467 mila, di cui Euro 369 mila a lungo;
- · nel mese di settembre 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Intesa per un controvalore complessivo di Euro 2.500 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 3 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati Euro 208 mila ed il debito residuo al 31 Dicembre 2016 risulta essere quindi essere pari ad Euro 2.292 mila, di cui Euro 1.458 mila a lungo;
- nel mese di novembre 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con Unicredit per un controvalore complessivo di Euro 6.000 mila, con contestuale estinzione del finanziamento di residui Euro 2.225 mila sulla Be S.p.A. e di Euro 977 mila sulla Be Consulting. Tale nuovo finanziamento prevede un piano di rimborso previsto con ammortamento trimestrale a 5 anni e tasso variabile. Il finanziamento inizierà ad essere rimborsato a partire da febbraio 2017 ed al 31 Dicembre 2016 ha una quota a lungo termine di Euro 4.832 mila;
- nello stesso mese di novembre 2016 è stato stipulato un contratto di finanziamento con la Banca Popolare dell'Emilia Romagna per un controvalore complessivo di Euro 4.000 mila con constauale estinzione del finanziamento con importo residuo pari ad Euro 1.849 mila. Il nuovo finanziamento ha un piano di rimborso previsto con ammortamento mensile a 4 anni e tasso variabile. Nel corso dell'anno 2016 sono stati rimborsati Euro 81 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2016 risulta quindi ad essere pari ad Euro 3.919 mila, di cui Euro 2.938 mila a lungo.
In merito ai finanziamenti già in essere al 31 dicembre 2015, si segnala inoltre che:
· in data 14 maggio 2015 è stato firmato un contratto di finanziamento con la Banca Popolare di Milano (tif. 1) per un controvalore complessivo di Euro 7.000 mila con rimborso previsto con piano di ammortamento a 60 mesi e tasso variabile di cui circa 5.000 mila dedicati a operazioni di rifinanziamento (chiusura di altri finanziamenti in essere) e circa 2.000 mila dedicati a supporto necessità di cash flow ordinarie. Nel corso dell'anno 2016 sono stati rimborsati circa Euro 1.355 mila ed il debito residuo al 31 Dicembre 2016 risulta essere pari ad Euro 4.870 mila, di cui Euro 3.484 mila a lungo. In relazione a tale finanziamento è stato stipulato nel corso del mese di luglio 2015 un contratto IRS a copertura del rischio incremento del tasso.
Relativamente all'esercizio 2016 tutti i covenant sui finanziamenti in essere, in precedenza descritti, risultano rispettati. Le condizioni di finanziamento, con particolare riferimento allo spread, sono rappresentativi di negoziazioni avvenute in differenti periodo di tempo che rispecchiano la durata del finanziamento, eventuali garanzie prestate, le condizioni di mercato nonché il merito creditizio del Gruppo alla data di sottoscrizione.
Si segnala inoltre che il valore equo dei suddetti finanziamenti è sostanzialmente allineato al valore contabile degli stessi. Tra i debti finanziari a lungo si segnala l'effetto negativo derivante dall'applicazione dell'amortizing cost e del derivato per Euro 13 mila.
Nota 14. Fondi rischi e oneri futuri
I fondi rischi ed oneri hanno avuto nel corso dell'esercizio la seguente movimentazione:
Fondi correnti
| Saldo al 31.12.2015 |
Riclassifica Incrementi Decrementi | Saldo al 31.12.2016 |
||
|---|---|---|---|---|
| Fondi rischi su personale | 744.171 | (548.522) | 195.649 | |
| Altri fondi rischi ed oneri | 1.051.023 | (600.000) | 451.023 | |
| TOTALE | 1.795.194 | (600.000) | (548.522) | 646.672 |
Il fondo rischi su personale pari a Euro 196 mila, è stato utilizzato per Euro 549 mila, a fronte delle conciliazioni con i dipendenti avvenute nel corso dell'esercizio.
Il saldo residuo della voce "Altri fondi rischi ed oneri", pari ad Euro 451 mila è relativo al contenzioso di vecchia data in corso tra KS Italia e Be Solutions il cui fondo risulta stanziato sulla Capogruppo per Euro 440 mila. La riclassifica pari a Euro 600 mila è relativa agli accantonamenti di emolumenti variabili degli amministratori esecutivi su obiettivi triennali (piano industriale 2014-2016) che essendo divenuti esigibili, sono stati inseriti nella voce altri debiti a breve.
Nota 15. Benefici verso dipendenti
Benefici verso dipendenti (TFR)
| Saldo al 31.12.2015 |
Incrementi per trasferimenti |
Incrementi | Perdite (utile)attuariali riconosciuta |
Saldo al 31.12.2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo TFR | 161.157 | 31.205 | 2.899 | 9.256 | 204.517 |
| TOTALE | 161.157 | 31.205 | 2.899 | 9.256 | 204.517 |
L'incremento del fondo TFR pari a Euro 43 mila è relativo:
- · all'incremento per accantonamento per Euro 3 mila;
- · all'incremento del debito per il TFR del personale dipendente in seguito al trasferimento alla Capogruppo da altre società del Gruppo per Euro 31 mila;
- · all'incremento relativo all'effetto attuariale ai fini dello IAS 19R 2016 per circa Euro 9 mila.
La passività iscritta in bilancio è composta come segue:
| Saldo al 31.12.2016 | |
|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione | 195.261 |
| (Perdita)/utile attuariale rilevato tra le altre componenti del conto economico complessivo |
9.256 |
| Passività iscritta in bilancio | 204.517 |
Il costo relativo alla passività è composto come segue:
| Esercizio 2016 | |
|---|---|
| Interess1 passivi | 2.899 |
| Riduzioni ed estinzioni | |
| Costo previdenziale per prestazioni passate | |
Le assunzioni utilizzate ai fini della determinazione dell'obbligazione verso i dipendenti per il Trattamento di Fine Rapporto sono le seguenti:
| Principali Ipotesi Attuariali | Percentuale |
|---|---|
| Tasso annuo attualizzazione | 1,31% |
| Tasso annuo inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,63% |
| Incremento annuo retribuzioni | 1,00% |
| Frequenza di anticipazione del TFR/anni anzianità | 2,00% |
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: fino a 10 anni | 4,00% |
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: da 10 anni a 30 anni | 4,00% |
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over oltre 30 anni | 6,00% |
Di seguito si riportano le informazioni aggiuntive richieste dallo IAS19 emendato:
analisi di sensitività: ●
| variazione delle ipotesi | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | TFR | freq. turnover | tasso inflazione | tasso attualizzazione | ||||
| +1% | - 1/4 % | |||||||
| Be S.p.A. | 204.517 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | 203.374 | 201.735 | 200.065 | 209.155 |
Indicazione del contributo per l'esercizio successivo* e della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito:
| Società | Service Cost | Duration del piano |
|---|---|---|
| Be S.p.A | 9,5 |
* Il service cost risulta nullo in applicazione della metodologia adottata per le Società con in media almeno 50 dipendenti nel cosso del 2006.
Il numero medio dei dipendenti dell'esercizio 2016, per categoria è evidenziato nella tabella seguente:
Descrizione
| N.medio esercizio corrente |
N.medio esercizio precedente |
|
|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 6 |
| Quadri | 8 | 7 |
| Impiegati | 28 | 24 |
| Apprendisti | 1 | 2 |
| Stagisti | 1 | |
| Totale | 44 | 39 |
Nota 16. Imposte differite
Imposte differite
| Saldo al 31.12.2015 |
Incrementi Decrementi | Riclassifica | Saldo al 31.12.2016 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite | 2.444.107 | 302.426 | (808) | 2.745.725 | |
| TOTALE | 2.444.107 | 302.426 | (808) | 2.745.725 |
La natura delle imposte differite è dettagliata nella seguente tabella:
| Dettaglio imposte differite | 2015 | 2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| (valori espressi in migliaia di Euro) | Differenza Temporanea |
Imposta | Differenza temporanee |
Imposta |
| TFR | 4 | 0 | 0 | |
| Avviamento | 8.478 | 2.443 | 9.527 | 2.746 |
| TOTALE | 8.482 | 2.444 | 9.527 | 2.746 |
L'incremento è da ascrivere alla differenza tra il valore civilistico e quello fiscale dell'avviamento, dal momento che tale posta, in applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, non viene civilisticamente ammortizzata mentre, fiscalmente, è dedotta nella misura di 1/18 su base annua.
Nell'esercizio 2016 le imposte differite sono state calcolate utilizzando le aliquote che sono in vigore nel 2016 IRES 27,5% ed IRAP 4,82% (aliquota relativa alla regione Lazio) e 3,90% (aliquota relativa alle regioni Umbria e Lombardia).
Per le poste la cui recuperabilità è prevista in epoca successiva al 31 dicembre 2016, si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24%, così come statuito dalla Legge di Stabilità 2016.
Ciò ha comportato un rilascio di imposte calcolato applicando agli imponibili relativi alle poste di cui sopra un'aliquota del 3,5% come differenza tra l'aliquota in vigore fino al 31 dicembre 2016 (ossia il 27,5% e l'aliquota ridotta, pari al 24%, che si applicherà dal primo gennaio 2017.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 31.
Nota 17.
Altre passività non correnti
Altre passività non correnti
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Altre passività non correnti | 5.556.222 | 5.556.222 |
| TOTALE | 5.556.222 | 5.556.222 |
Tra le altre passività non correnti risultano iscritti Euro 5 milioni relativi alla caparra confirmatoria ricevuta in relazione alla sottoscrizione del "Master Agreement" siglato con Unicredit Business Integrated Solution (UBIS).
Gli ulteriori Euro 556 mila riferiscono al debito per penali ricevute dalla società Bassilichi nel corso del 2009 interamente contestate dalla Società per cui risulta iscritto un credito di pari importo per cui si rimanda alla nota n.5.
Nota 18. Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti finanziari verso istituti di credito | 10.656.610 | 5.825.932 |
| Debiti finanziari verso Società del Gruppo | 25.794.226 | 22.247.183 |
| Debiti finanziari verso altre Parti Correlate | 3.486.454 | |
| Altri debiti finanziari | 1.349 | 5.273 |
| TOTALE | 36.452.185 | 31.564.842 |
I debiti correnti verso istituti di credito risultano costituiti principalmente per Euro 6.463 mila dalle quote a breve per finanziamenti con scadenza a medio e a lungo termine, per Euro 2.500 mila dal finanziamento a breve termine di Monte dei Paschi di Siena da rimborsare in una sola soluzione a febbraio 2017, per Euro 1.000 mila dal finanziamento a breve termine di Unicredit da rimborsare in una sola soluzione a febbraio 2017 e per Euro 665 mila da finanziamento fornitori.
Risultano debiti finanziari verso le altre società del Gruppo pari a Euro 25.794 mila; tali debiti si riferiscono ai rapporti di Cash-pooling e conti reciproci intrattenuti dalla Capogruppo con le società del Gruppo al fine di ottimizzare la gestione di tesoreria a livello di Gruppo.
Si segnala che nell' anno 2015 la voce debiti verso altre Parti correlate riguardava il debito finanziario verso l Istituto Finanziario Intesa San Paolo il quale non risulta più qualificato come "Parte correlata" nel corso dell'esercizio 2016; per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo 5.4 "Altre informazioni" della presente nota integrativa.
Gli altri debiti finanziari pari ad Euro 1,4 mila si riferiscono al debito residuo del leasing sottoscritto per l'acquisto di un'automobile nel 2014.
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 3.993 mila circa contro Euro 393 mila circa al 31 dicembre 2015; di seguito si riporta il prospetto di dettaglio.
Per i commenti alle singole voci si rimanda a quanto esposto in precedenza alle note 4, 11, 12 e di seguito alle note 14 e 15.
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | へ | |
|---|---|---|---|
| Cassa e liquidità bancaria | 25.229.473 | 14.024.222 | 11.205.251 |
| Liquidità | 25.229.473 | 14.024.222 | 11.205.251 |
| Crediti finanziari correnti | 22.839.338 | 25.552.045 | (2.712.708) |
| Debiti bancari correnti | (4.193.397) | (6.107.995) | 1.914.598 |
| Quota corrente indebitamento a m/l termine | (6.463.213) | (3.204.393) | (3.258.820) |
| Altri debiti finanziari correnti | (25.795.575) | (22.252.455) | (3.543.120) |
| Indebitamento finanziario corrente | (36.452.185) | (31.564.842) | (4.887.343) |
| Posizione finanziaria netta corrente (A+B+C) |
11.616.626 | 8.011.424 | 3.605.202 |
| Debiti bancari non correnti | (15.609.592) | (8.404.496) | (7.205.096) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (15.609.592) | (8.404.496) | (7.205.096) |
| Posizione finanziaria netta (D+E) | (3.992.966) | (393.072) | (3.599.894) |
Posizione finanziaria netta Be Spa
Rispetto alla tabella precedente si precisa che:
- · i crediti finanziari correnti fanno riferimento per Euro 22.839 mila a crediti verso le società controllate, in relazione all'attività di tesoreria centralizzata, di cui Euro 20.530 verso le italiane e Euro 2.309 verso le estere;
- · i debiti correnti si riferiscono per Euro 10.656 mila a debiti correnti verso il sistema bancario di cui Euro 4.193 mila per utilizzi di affidamenti a breve termine sottoforma di finanziamento fornitori e finanziamenti a breve termine, ed Euro 6.463 mila relativi alla quota in scadenza nell'esercizio successivo dei finanziamenti a medio e a lungo termine in essere;
- · gli altri debiti finanziari correnti si riferiescono per Euro 25.796 mila a debiti verso le società controllate, di cui Euro 20.844 mila relativi all'attività di Tesoreria centralizzata di cui Euro 14.343 verso le italiane, Euro 6.502 verso le estere ed Euro 4.950 mila al finanziamento passiro verso la controllata A&B S.p.A .;
- · i debiti bancari non correnti pari ad Euro 15.610 mila fanno riferimento alla quota dei finanziamenti in essere con scadenza oltre l'esercizio successivo, al netto dell'effetto negativo derivante dall'applicazione dell' amortizing cost e della valutazione del derivato per Euro 13 mila.
Nota 19.
Debiti Commerciali
Debiti commerciali
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 435.423 | 288.606 |
| Debiti verso Società del Gruppo | 636.105 | 504.110 |
| Debiti verso altre Parti Correlate | 57.212 | 134.054 |
| TOTALE | 1.128.740 | 926.770 |
I debiti commerciali sono sorti in seguito ad acquisto di beni o servizi effettuati nel territorio nazionale ed hanno scadenza entro 12 mesi. Tali importi si riferiscono sostanzialmente a forniture di servizi ed attrezzature, nonché a canoni di noleggio e manutenzione.
Nota 20. Debiti tributari
Debiti tributari
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti per IRAP | () | 0 |
| Debiti per IRES | () | 6.398 |
| TOTALE | 0 | 6.398 |
Al 31 dicembre 2016 la Società non ha situazioni debitorie verso l'Erario, mentre al 31 dicembre 2015 aveva un debito per imposte correnti relative a IRES per Euro 6 mila
Nota 21. Altre passività e debiti diversi
Altre passività e debiti diversi
| Saldo al 31.12.2016 | Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali e di sicurezza sociale | 157.410 | 141.895 |
| Debiti verso dipendenti | 131.163 | 144.090 |
| Debiti per Iva e ritenute | 216.999 | 75.939 |
| Ratei e risconti passivi | 11.977 | 5.330 |
| Altri Debiti | 1.535.912 | 652.242 |
| Altri debiti verso Società del Gruppo | 3.845.408 | 2.773.519 |
| TOTALE | 5.898.869 | 3.793.015 |
La voce debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale è relativa ai contributi a carico dell'azienda che verranno versati all'Erario nell'anno successivo.
La voce debiti verso dipendenti ricomprende i debiti per la parte maturata di ferie e permessi non goduti.
La voce altri debiti comprende prevalentemente debiti verso Amministratori per Euro 1.483 mila e debiti per contenziosi definiti pari a Euro 49 mila riferiti a conciliazioni sottoscritte con alcuni dipendenti.
La voce altri debiti verso società del Gruppo pari ad Euro 3.845 mila è relativa agli indennizzi da consolidato fiscale di Gruppo.
4. Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico
Nota 22. Ricavi operativi
Ricavi operativi
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Ricavi da Società del Gruppo | 4.343.608 | 3.927.000 |
| TOTALE | 4.343.608 | 3.927.000 |
I ricavi operativi sono rappresentati sostanzialmente dall'addebito alle Società controllate di servizi di direzione svolti a livello centrale (management fees) e royalties sul marchio Be.
Nota 23. Altri Ricavi e proventi
Altri ricavi e proventi
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 71.080 | 98.389 |
| Altri ricavi da Società del Gruppo | 461.749 | 616.635 |
| TOTALE | 532.829 | 715.024 |
Gli altri ricavi e proventi verso Società del Gruppo fanno riferimento ad acquisti centralizzati e riaddebitati per competenza alle varie società del Gruppo mentre gli altri ricavi e proventi si riferiscono a principalmente a sopravvenienze attive.
Nota 24. Materie prime, sussidiarie e di consumo
Costo delle di materie prime, sussidiarie e di consumo
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Acquisto materie prime, sussidiarie e di consumo | 3.280 | 2.162 |
| TOTALE | 3.280 | 2.162 |
La voce contiene principalmente costi legati per l'acquisto di materiali di consumo.
Nota 25. Costi per servizi e prestazioni
Costi per servizi e prestazioni
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Prestazioni di terzi, consulenze | 35.069 | 39.744 |
| Compensi amministratori e sindaci | 1.799.941 | 1.106.433 |
| Costi commerciali | 207.962 | 77.346 |
| Spese pulizia, vigilanza e altri servizi generali | 469.975 | 644.044 |
| Servizi di manutenzioni, assistenza | 8.822 | 8.822 |
| Utenze e telefonia | 25.466 | 28.023 |
| Consulenza - servizi amministrativi | 895.249 | 590.420 |
| Altri servizi (riaddebiti, commissioni, ecc.) | 48.015 | 71.724 |
| Commissioni bancarie e di factoring | 263.720 | 208.525 |
| Assicurazioni | 112.715 | 102.027 |
| Noleggi e affitti | 69.721 | 56.603 |
| Costi per servizi da Società Controllate | 799.545 | 603.391 |
| Costi per servizi da altre Parti Correlate | 109.036 | 226.523 |
| TOTALE | 4.845.236 | 3.763.625 |
I costi per servizi e prestazioni ammontano ad Euro 4.845 mila contro un importo pari ad Euro 3.764 mila riferito all'esercizio precedente. I compensi agli amministratori e sindaci ammontano a Euro 1.800 mila per dettagli si rimanda ad apposito prospetto allegato alla nota n.5.8.
I costi commerciali pari a Euro 208 mila comprendono i costi per servizio relativi all'area Investor Relations.
La voce altri servizi generali, pari a Euro 470 mila, comprende prevalentemente tutti i costi sostenuti dalla Capogruppo e successivamente riaddebitati per competenza alle varie società del Gruppo.
Le consulenze e i servizi amministrativi pari ad Euro 895 mila fanno riferimento a servizi di revisione contabile, di elaborazione paghe in outsurcing, di consulenza fiscale e legale nonché di ulteriori consulenze professionali specifiche.
I costi per servizi da società del Gruppo, pari a complessivi Euro 799 mila, sono relativi a prestazioni ricevute da altre società del gruppo vi compresi i distacchi del personale e la quota parte degli affitti delle sedi sociali.
I costi per servizi delle altre parti correlate fanno riferimento ai contratti di servizio stipulati con IR Top e T.I.P. (in merito si rimanda alla nota 5.4).
Nota 26. Costi per personale
Costi del personale
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 2.008.126 | 1.790.179 |
| Oneri sociale | 611.234 | 520.866 |
| Trattamento di fine rapporto | 130.809 | 112.588 |
| Altri costi del personale | 116.451 | 30.052 |
| TOTALE | 2.866.620 | 2.453.684 |
I costi del personale, pari ad Euro 2.867 mila rappresentano il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, comprensivo degli oneri accessori, dell'accantonamento del TFR maturato e di quello maturato e liquidato nel corso dell'esercizio, nonché dei ratei delle mensilità aggiuntive, ferie non godute e riposi compensativi.
Nota 27. Altri costi operativi
Altri costi operativi
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Oneri diversi di gestione | 398.870 | 140.226 |
| Oneri diversi da Società del Gruppo | 1.096 | |
| TOTALE | 398.870 | 141.322 |
Questa voce accoglie tutti i costi che hanno natura residuale quali sopravvenienze passive diritti camerali, multe, penalità derivanti dai servizi resi e dalle attività operative effettuate, imposte e tasse non sui redditi.
Nota 28. Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti e svalutazioni
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Ammortamento Immobilizzazioni Materiali | 19.159 | 24.283 |
| Ammortamento Immobilizzazioni Immateriali | 3.566 | 23.166 |
| TOTALE | 22.725 | 47.449 |
Gli ammortamenti sono stati calcolati in base al deperimento subito dai beni ed imputati contabilmente in diminuzione del valore dei singoli beni.
Nota 29. Accantonamenti a fondi
Accantonamenti a fondi e perdite di valore di attività correnti
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Accantonamento a fondo rischi sul personale | 0 | 500.000 |
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri futuri | O | 300.000 |
| Perdite di valore di attività correnti | 140.000 | () |
| TOTALE | 140.000 | 800.000 |
Nell'esercizio in esame non si sono avuti accantonamenti per i contenziosi con dipendenti e neanche per gli oneri futuri.
E' stato ritenuto opportuno accantonare un fondo svalutazioni crediti per Euro 140 mila relativo al contenzioso aperto con Bassilichi.
Nota 30. Proventi, Oneri finanziari, Svalutazioni di partecipazioni e di titoli azionari
Proventi e Oneri della Gestione finanziaria
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | 4.270.699 | 4.517.365 |
| Oneri tinanziari | (518.340) | (696.872) |
| Rivalutazioni (Svalutazioni) attività finanziarie | (1.200.000) | 0 |
| TOTALE | 2-552-359 | 3.820.494 |
Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi e degli oneri finanziari.
Dettaglio interessi e proventi finanziari
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi c/c bancari | 3.184 | 12.322 |
| Proventi finanziari e Dividendi da Società del Gruppo | 4.267.515 | 4.503.112 |
| Proventi finanziari da altre Parti Correlate | 0 | 1.931 |
| TOTALE | 4-270.699 | 4.517.365 |
Dettaglio interessi e oneri finanziari
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi c/c bancari | 26.447 | 80.789 |
| Interessi passivi factoring e anticipi fatture | 0 | 0 |
| Interessi passivi su finanziamenti | 410.801 | 338.508 |
| Altri oneri finanziari | 4.836 | 53.720 |
| Oneri finanziari da Società del Gruppo | 76.256 | 112.875 |
| Oneri finanziari da altre Parti Correlate | 0 | 110.980 |
| TOTALE | 518.340 | 696.872 |
I proventi finanziari da società del Gruppo si riferiscono a dividendi distribuiti dalle controllata Be Consulting nel corso del 2016 per Euro 3.500 mila ed interessi attivi verso le controllate per Euro 767 mila.
Nota 31. Imposte correnti e differite
Imposte correnti e differite
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 1.689.138 | 1.819.398 |
| Rettifiche anni precedenti imposte IRES | (148.961) | |
| Imposte anticipate e differite | (434.894) | (527.370) |
| TOTALE | 1.105.283 | 1.292.029 |
La voce imposte correnti nel 2016 è riferibile al beneficio IRES di competenza della Capogruppo derivante dai conguagli relativi al Consolidato Fiscale per Euro 1.689 mila. La società ha infatti esercitato, conguntamente con le proprie controllate, l'opzione relativa al regime di consolidato nazionale, di cui agli articoli 117 e seguenti del TUIR.
Si segnala che Euro 149 mila di rettifiche anni precedenti imposte IRES deriva dall'adeguamento del bilancio al Consolidato Nazionale 2016 (reddito 2015) a seguito di un nuovo conteggio delle imposte per errato ACE calcolato al 31.12.2015.
La voce imposte anticipate e differite è riferibile all'iscrizione di imposte differite per Euro 302 mila.
Si ricorda che come già descritto in precedenza, le imposte differite e anticipate, con riferimento alle società italiane del Gruppo, sono state valutate tenendo in considerazione la modifica dell'aliquota IRES, che a decorrere dal 1 gennaio 2017 sarà pari al 24% in luogo dell'attuale 27,5%.
Di seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico:
Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico IRES
(valori in Euro migliaia)
| Descrizione | Valore | Imposte |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | (848) | |
| Onere fiscale teorico (%) | 27,5% | (233) |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successiv: | ||
| Ammortamento avviamenti | (1.169) | |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi: | (1.169) | (321) |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successiv: | ||
| Prestazioni non ultimate al 31.12.2016 | 985 | |
| Accantonamenti non deducibili | 126 | |
| Accantonamento TFR IAS | 9 | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: | 1.120 | 308 |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | ||
| Prestazioni di servizio non ultimate al 31.12.2015 | (570) | |
| Amm.to spese aumento capitale | (28) | |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | (598) | (165) |
| Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi | ||
| Costi indeducibili in tutto o in parte | 1.731 | |
| Variazioni in diminuzione permanenti | (3.510) | |
| Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi | (1.779) | (489) |
| - Imponibile fiscale | (3.274) | (900) |
| Indennizzo perdite fiscali | (1.742) | |
| Oneri trasferimento interessi passivi | 53 | |
| Rettifiche imposta anni precedenti | 149 | |
| IRES corrente sul reddito dell'esercizio | (1.540) |
Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico IRAP
(valori in Euro migliaia)
| Descrizione | Valore | Imposte |
|---|---|---|
| Differenza tra valore e costi della produzione | (3.400) | |
| Costi non rilevanti ai fini IRAP | 2.890 | |
| Costi del personale deducibili | (2.750) | |
| (3.260) | ||
| - Onere fiscale teorico (%) | 4,13% | (135) |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | ||
| Variazioni in aumento | 706 | |
| Variazioni in diminuzione | (1.318) | |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | (612) | (25) |
| - Imponibile Irap | (3.872) | |
| IRAP corrente sul reddito dell'esercizio | (160) |
L'aliquota effettiva dell'onere fiscale teorico pari al 4,13% risulta dalla ripartizione della produzione su singola regione.
Nella tabella seguente si evidenziano le perdite riportabili per anno di formazione:
| 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Be S.p.A | 4.990 | 9.172 | 1.331 | 720 | 1.436 | 17.649 |
| TOTALE | 4.990 | 9.172 | 1.331 | 720 | 1.436 | 17.649 |
La natura delle imposte anticipate è dettagliata nella seguente tabella:
| Esercizio 2015 | Esercizio 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Differenza | Imposta | Differenza | ||
| temporanea | temporanea | Imposta | ||
| Perdite fiscali Pregresse | 17.647 | 4.368 | 17.649 | 4.235 |
| TOTALE | 17.647 | 4.368 | 17.649 | 4.235 |
Sebbene dai risultati attesi del Piano 2017-2019 vi siano i requisiti per procedere all'iscrizione di ulteriori imposte anticipate, la Capogruppo, in un'ottica prudenziale, non ha iscritto imposte anticipate su un ammontare di perdite fiscali pari ad Euro 2 mila. Inoltre, si segnala che, nel corso dell'esercizio 2016, 180% del reddito imponibile maturato in capo al consolidato fiscale, per un importo pari ad Euro 3.060 mila, è stato compensato utilizzando parte delle perdite fiscali pregresse apportate al consolidato dalla Società nell'anno 2007.
Altre informazioni 5.
5.1 Passività potenziali e contenziosi in corso
Be Think, Solve, Execute S.p.A. è parte di procedimenti giudiziari promossi davanti a diverse autorità giudiziarie con alcuni soggetti terzi, nonché controversie di natura guslavoristica, aventi ad oggetto l'impugnativa di licenziamento da parte di dipendenti della Società. Be, anche sulla base dei pareri ricevuti dai propri legali, ha in essere appositi fondi rischi per un totale di Euro 646 mila, ritenuti congrui a coprire passività che possano derivare da tali contenziosi.
In riferimento alla controversia Bassilichi (ex Saped Servizi S.p.A.), il cui credito commerciale vantato dalla società è oggetto di contenzioso, si segnala che allo stato attuale del dibattimento vi sono ragionevoli motivi per veder riconosciute le ragioni agite da Be S.p.A..
5.2 Impegni
Al 31 dicembre 2016 la società ha in essere fidejussioni prestate a terzi e rilasciate a garanzia di contratti aventi ad oggetto affitto di immobili, oppure per far fronte a richieste espresse in bandi pubblici di gare per complessivi Euro 80 mila nell'interesse delle società controllate.
5.3 Proventi e Oneri non ricorrenti
Nell'esercizio in commento la Società non ha contabilizzato onen e proventi non ricorrenti ai sensi della delibera Consob 15519 del 27.7.2006.
Gli oneri non ricorrenti si riferiscono ai costi non ricorrenti sostenuti per conciliazioni con dipendenti, fornitori e clilenti.
5.4 Rapporti con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 1 marzo 2014, un nuovo "Regolamento con Parti Correlate", che ha sostituito quello precedentemente in vigore approvato in data 12 marzo 2010.
Si rinvia per maggiori dettagli a detto documento pubblicato sul sito della Società (www.be-tse.it).
Le parti correlate di Be S.p.A con le quali si sono rilevate transazione economiche- patrimoniali al 31 dicembre 2016 risultano essere tutte le sue società controllate oltre ai soggetti di seguito indicati: T.I.P. Tamburi Investment Partners S.p.A. e IR Top S.r.l..
Per quanto concerne il Gruppo Intesa SanPaolo, si segnala che Imi Investimenti ha venduto nel corso del secondo trimestre 2016 le azioni di Be Spa sul mercato, abbassando la propria percentuale di partecipazione al di sotto della soglia di rilevanza del 5%.
Conseguentemente per l'esercizio in corso, il Gruppo Intesa SanPaolo non e stato più qualificato "parte correlata" di Be ai sensi del regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e dalla relativa procedura adottata da Be in ottemperanza a quanto previsto dal citato Regolamento Consob OPC.
Per quanto concerne i Signori Stefano Achermann e Carlo Achermann e le società da essi rispettivamente controllate - Innishboffin Srl, iFuture S.r.l.e Carma Consulting S.r.l. - le transazioni economiche intercorse nel periodo fanno sostanzialmente ai rapporti di remunerazione per le cariche di Amministratori della società e non sono indicate nel prospetto sotto riportato cosi come le remunerazioni degli altri membri del consiglio di amministrazione e del Collegio Sindacale (si rimanda in merito alla sezione 5.8 - Compensi agli amministratori e sindaci).
Il Prospetto della pagina seguente espone i valori al 31 dicembre 2016 relativi ai rapporti con le parti correlate.
| Tabella crediti e debiti al 31 Dicembre 2016 con parti correlate | ||
|---|---|---|
| ------------------------------------------------------------------ | -- | -- |
| Crediti | Debiti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm.li |
Altri Crediti |
Crediti Finanziari |
Debiti comm.li |
Altri debiti |
Debiti Finanziari |
|
| Be Professional S.p.A. | 90.826 | 2.049.048 | 293.624 | 1.810.265 | ||
| Be Consulting S.p.A | 1.096.846 | 7.825.392 | 244.002 | 12.125.742 | ||
| Be Solutions S.p.A | 687.056 | 2.178.253 | 2.292.518 | 98.479 | ||
| A&B S.p.A in liquidazione | 319.802 | 5.452.889 | ||||
| Be EPS S.p.A. | 180.942 | 16.178.007 | 1.989.985 | |||
| Iquii Srl | 11.071 | |||||
| Be Poland | 270.344 | |||||
| i-Be Ltd-Italian Branch | 15.000 | 45.158 | 1.713.951 | |||
| i-Be Ltd | 1.625.840 | |||||
| Be Ukraina | ||||||
| Targit | 6.231.300 | |||||
| Be Romania | ||||||
| Be Sport LTD | 682.854 | |||||
| Totale Società del Gruppo | 2.070.670 | 10.323.447 | 22.839.338 | 636.105 | 3.845.408 | 25.794.226 |
| T.I.P. S.p.A. | 36.750 | |||||
| S. Achermann | ||||||
| iFuture Power in Action S.r.l. | ||||||
| Ir Top S.r.l. | 20.462 | |||||
| Totale Altre Correlate | 0 | 0 | 0 | 57.212 | 0 | 0 |
| TOTALE | 2.070.670 | 10.323.447 | 22.839.338 | 693.317 | 3.845.408 | 25.794.226 |
Tabella crediti e debiti al 31 Dicembre 2015 con parti correlate
| Crediti | Debiti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm.li |
Altri Crediti |
Crediti Finanziari |
Debiti comm.li |
Altri debiti |
Debiti Finanziari |
|||
| Be Professional S.p.A. | 78.265 | 1.781.604 | 298.863 | 1.430.869 | ||||
| Be Consulting S.p.A | 499.661 | 5.994.650 | 131.963 | 13.105.015 | ||||
| Be Solutions S.p.A. | 208.810 | 1.422.197 | 4.389.969 | 73.284 | ||||
| A&B S.p.A in liquidazione | 318.424 | 5.472.624 | ||||||
| Be EPS S.p.A. | 62.630 | 14.312.853 | 1.342.650 | |||||
| Be Sport Italia | 38.960 | |||||||
| i-Be Ltd-Italian Branch | 218 | 113.169 | 3.464.796 | |||||
| i-Be Ltd | 738.654 | |||||||
| Be Ukraina | ||||||||
| Targit | 189.226 | 3.669.544 | ||||||
| Be Romania | ||||||||
| Be Sport LTD | 635.983 | |||||||
| Totale Società del Gruppo | 849.584 | 7.848.440 | 25.552.045 | 504.110 | 2.773.519 | 22.247.183 | ||
| T.I.P. S.p.A. | 55.050 | |||||||
| S. Achermann | ||||||||
| iFuture Power in Action S.r.l. | ||||||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 1.357.084 | 15.250 | 3.486.454 | |||||
| Ir Top S.r.l. | 39.551 | |||||||
| Totale Altre Correlate | 0 | 0 | 1.357.084 | 109.851 | 0 | 3.486.454 | ||
| TOTALE | 849.584 | 7.848.440 | 26.909.129 | 613.961 | 2.773.519 | 25.733.637 |
| Tabella ricavi e costi esercizio 2016 con parti correlate | |||
|---|---|---|---|
| Ricavi | Costi | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Altri ricavi | Proventi Finanziari |
Servizi | Altri Costi | Oneri Finanziari |
|||
| Be Professional S.p.A. | 185.036 | 236.015 | 66.458 | 293.624 | ||||
| Be Consulting S.p.A | 2.548.330 | 50.575 | 64.706 | 242.797 | 718 | |||
| Be Solutions S.p.A | 1.233.102 | 36.651 | 103.675 | 183.304 | ||||
| A&B S.p.A in liquidazione | 49.864 | |||||||
| Be EPS S.p.A. | 377.140 | 123.508 | 393.696 | 79.820 | ||||
| Iquii Srl | 16 | |||||||
| Be Poland | 3.548 | |||||||
| i Be Ltd-Italian Branch | 15.000 | 2.194 | ||||||
| i Be Think Solve Execute Ltd | 100.216 | |||||||
| Be Ukraina | ||||||||
| Targit | 7.566 | 22.126 | ||||||
| Be Romania | 3.615 | |||||||
| Be Sport LTD | 25.373 | |||||||
| Totale Società del Gruppo | 4.343.608 | 461.749 | 767.515 | 799.545 | 0 | 76.256 | ||
| T.I.P. S.p.A. | 60.000 | |||||||
| S. Achermann | ||||||||
| iFuture Power in Action S.r.l. | ||||||||
| Ir Top S.r.l. | 49.036 | |||||||
| Totale Altre Correlate | 109.036 | |||||||
| TOTALE | 4.343.608 | 461.749 | 767.515 | 908.581 | 0 | 76.256 |
Tabella ricavi e costi esercizio 2015 con parti correlate
| Ricavi | Costi | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Altri ricavi | Proventi Finanziari |
Servizi | Altri Costi | Oneri Finanziari |
|||
| Be Professional S.p.A. | 215.000 | 401.245 | 174.386 | 319.863 | ||||
| Be Consulting S.p.A | 2.196.000 | 49.548 | 51.233 | 138.833 | 779 | 2.924 | ||
| Be Solutions S.p.A | 1.179.000 | 30.919 | 81.393 | 141.549 | 403 | |||
| A&B S.p.A in liquidazione | 89.617 | |||||||
| Be EPS S.p.A. | 337.000 | 129.718 | 536.042 | 3.106 | 1 | |||
| To see S.r.l | 694 | 27 | 41 | 246 | ||||
| Be Sport Italia | 519 | |||||||
| i Be Ltd-Italian Branch | 4.511 | 131.713 | ||||||
| i Be Think Solve Execute Ltd | 13.661 | |||||||
| Be Ukraina | ||||||||
| Targit | 3.996 | 19.684 | ||||||
| Be Romania | ||||||||
| Be Sport LTD | 10.143 | |||||||
| Totale Società del Gruppo | 3.927.000 | 616.635 | 1.003.112 | 603.391 | 779 | 112.875 | ||
| T.I.P. S.p.A. | 73.200 | |||||||
| S. Achermann | ||||||||
| iFuture Power in Action S.r.l. | ||||||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 1.931 | 49.203 | 317 | 110.980 | ||||
| Ir Top S.r.l. | 103.803 | |||||||
| Totale Altre Correlate | 0 | 0 | 1.931 | 226.207 | 317 | 110.980 | ||
| TOTALE | 3.927.000 | 616.635 | 1.005.043 | 829.598 | 1.096 | 223.854 |
I rapporti infragruppo servono per ottimizzare le reciproche sinergie e per conseguire economie di scala, i corrispettivi sono allineati ai valori di mercato e si tratta esclusivamente di rapporti di carattere commerciale o finanziario, in quanto le singole società sono dotate di ampia autonomia in merito alle scelte di carattere amministrativo e gestionale.
In particolare, i debiti finanziari e i crediti finanziari della Società verso le controllate si riferiscono principalmente ai rapporti di Cash Pooling.
Nell'esercizio 2016 la Capogruppo ha avuto in corso con le controllate un contratto di Management fe relativo ai servizi riguardanti funzioni centrali riconducibili: all'area corporate e di coordinamento di Gruppo, alla tesoreria, all'audit e all'assistenza e alla pianificazione in materia tributaria, servizi forniti dalla Capogruppo alle controllate.
Per le correlate Tamburi Investment Partners S.p.A e Ir Top Srl l'importo dei debiti si riferisce al debito per fatture da ricevere per le quota a saldo 2016.
Ai sensi della Comunicazione Consob n DEM/6064293 del 28 luglio 2006 viene rappresentata in forma tabellare l'incidenza delle operazioni con parti correlate (valori espressi in migliaia di Euro).
| STATO PATRIMONIALE | 2016 | Valore assoluto |
0/0 | 2015 | Valore assoluto |
0/0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 2.663 | 2.071 | 78% | 1.626 | 850 | 52% |
| Altre attività e crediti diversi | 10.408 | 10.323 | 99% | 8.091 | 7.848 | 97% |
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 22.839 | 22.839 | 100% | 25.552 | 25.552 | 100% |
| Disponibilità liquide | 25.229 | 0 | 0% | 14.024 | 1.357 | 10% |
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie | 52.062 | 25.794 | 50% | 39.969 | 25.734 | 64% |
| Debiti commerciali | 1.129 | 693 | 61% | 927 | 614 | 66% |
| Altre passività e debiti diversi | 5.899 | 3.845 | 65% | 3.793 | 2.774 | 73% |
| CONTO ECONOMICO | 2016 | Valore assoluto |
0/0 | 2015 | Valore assoluto |
0/0 |
| Ricavi | 4.344 | 4.344 | 100% | 3.927 | 3.927 | 100% |
| Altri ricavi operativi | 533 | 462 | 87% | 715 | 617 | 86% |
| Costi per servizi e prestazioni | 4.845 | 909 | 19% | 3.764 | 830 | 22% |
| Altri costi operativi | 399 | 0 | 0% | 141 | 1 | 1% |
| Oneri finanziari netti | 3.820 | 691 | 18% | 3.820 | 781 | 20% |
Nel seguito sono riportati gli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico che evidenziano le parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria
| Valori in Euro | 31.12.2016 | di cui parti correlate |
31.12.2015 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Immobili, Impianti e macchinari | 8.444 | 27.135 | ||
| Avviamento | 10.170.000 | 10.170.000 | ||
| Immobilizzazioni Immateriali | 0 | 3.566 | ||
| Partecipazioni in imprese controllate | 39.081.250 | 38.561.250 | ||
| Crediti ed altre attività non correnti | 556.222 | 556.222 | ||
| Imposte anticipate | 4.253.725 | 4.385.606 | ||
| Totale attività non correnti | 54.069.641 | 0 | 53.703.779 | 0 |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||||
| Crediti commerciali | 2.663.316 | 2.070.670 | 1.626.091 | 849.584 |
| Altre attività e crediti diversi | 10.408.221 | 10.323.447 | 8.090.737 | 7.848.440 |
| Crediti tributari per imposte dirette | 131.488 | 0 | ||
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 22.839.338 | 22.839.338 | 25.552.045 | 25.552.045 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 25.229.473 | 14.024.222 | 1.357.084 | |
| Totale attività correnti | 61.271.836 | 35.233.455 | 49.293.094 | 35.607.153 |
| Totale attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE ATTIVITA' | 115.341.477 | 35.233.455 | 102.996.873 | 35.607.153 |
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Capitale Sociale | 27.109.165 | 27.109.165 | ||
| Riserve | 19.732.441 | 18.689.202 | ||
| Risultato netto | 257.349 | 2.546.305 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 47.098.955 | 0 | 48.344.672 | 0 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti | 15.609.592 | 8.404.496 | ||
| Fondi rischi e oneri futuri | 646.672 | 1.795.194 | ||
| Benefici verso dipendenti (TFR) | 204.517 | 161.157 | ||
| Imposte differite | 2.745.725 | 2.444.107 | ||
| Altre passività non correnti | 5.556.222 | 5.556.222 | ||
| Totale Passività non correnti | 24.762.728 | 0 | 18.361.175 | 0 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti | 36.452.185 | 25.794.226 | 31.564.842 | 25.733.637 |
| Debiti commerciali | 1.128.740 | 693.317 | 926.770 | 613.961 |
| Debiti tributari | 0 | 6.398 | ||
| Altre passività e debiti diversi | 5.898.869 | 3.845.408 | 3.793.015 | 2.773.519 |
| Totale Passività correnti | 43.479.793 | 30.332.951 | 36.291.026 | 29.121.117 |
| Totale Passività destinate alla dismissione | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE PASSIVITA' | 68.242.522 | 30.332.951 | 54652.201 | 29.121.117 |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' | 115.341.477 | 0 | 102.996.873 | 0 |

Conto Economico
| Valori in Euro | FY 2016 | di cui parti correlate |
Di cui (oneri) proventi non ricorrenti |
FY 2015 | di cui parti correlate |
Di cui (oneri) proven ti non ricorre nti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 4.343.608 | 4.343.608 | 3.927.000 | 3.927.000 | ||
| Altri ricavi e proventi | 532.829 | 461.749 | 715.024 | 616.635 | ||
| Totale Ricavi operativi | 4.876.436 | 4.805.357 | 4.642.024 | 4.543.635 | ||
| Materie prime e materiali di consumo | (3.280) | (2.162) | ||||
| Costi per servizi e prestazioni | (4.845.236) | (908.581) | (3.763.625) | (829.598) | ||
| Costi del Personale | (2.866.620) | (2.453.684) | ||||
| Altri costi operativi | (398.870) | (141.322) | (1.096) | |||
| Ammortamenti e Svalutazioni: | ||||||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali | (19.159) | (24.283) | ||||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali | (3.566) | (23.166) | ||||
| Perdita di valore | (140.000) | |||||
| Accantonamenti a fondi | 0 | (800.000) | ||||
| Totale Costi Operativi | (8.276.730) | (908.581) | (7.208.242) | (830.694) | ||
| Risultato Operativo | (3.400.293) | 3.896.776 | (2.566.217) | 3.712.941 | ||
| Proventi finanziari | 4.270.699 | 767.514 | 4.517.365 | 1.005.043 | ||
| Oneri finanziari | (518.340) | (76.256) | (696.872) | (223.854) | ||
| Svalutazioni attività finanziarie | (1.200.000) | 0 | ||||
| Totale Oneri / Proventi finanziari | 2.552.359 | 691.258 | 3.820.494 | 781.189 | ||
| Risultato prima delle imposte | (847.934) | 4.588.034 | 1.254.276 | 4.494.130 | ||
| Imposte sul Reddito correnti | 1.540.177 | 1.819.398 | ||||
| Imposte anticipate e differite | (434.894) | (527.370) | ||||
| Totale imposte sul reddito | 1.105.283 | 0 | 1.292.029 | 0 | ||
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento |
257.349 | 4.588.034 | 2.546.305 | 4.494.130 | ||
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione |
0 | 0 | ||||
| Risultato netto | 257.349 | 0 | 2.546.305 | 0 | ||
Rendiconto Finanziario
| Valori in Euro | 2016 | di cui parti correlate |
2015 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 257.349 | 2.546.305 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 22.725 | 47.449 | ||
| Variazione non monetaria del Tfr | 45.905 | 36.722 | ||
| Oneri finanziari netti a conto economico | (3.752.359) | 76.256 | (3.820.494) | 223.854 |
| Imposte dell'esercizio | (1.540.177) | (1.819.398) | ||
| Imposte differite e anticipate | 434.894 | 527.370 | ||
| Perdite attività correnti e accantonamenti | 1.340.000 | 800.000 | ||
| Altre variazioni non monetarie | 3.645 | 997 | ||
| Flusso monetario della gestione economica | (3.188.018) | 76.256 | (1.681.049) | 223.854 |
| Variazioni crediti commerciali | (1.177.225) | 1.221.087 | 2.501.110 | 2.612.554 |
| Variazione debiti commerciali | 201.970 | 79.356 | (584.454) | (359.680) |
| Utilizzi fondi rischi e svalutazione | (1.148.522) | (33.426) | ||
| Altre variazioni delle attività e passività correnti | 1.190.662 | 1.403.118 | (359.674) | (1.949.222) |
| Pagamento per imposte esercizio | 0 | (306.022) | ||
| TFR liquidato | 0 | 0 | ||
| Altre variazioni delle attività e passività non correnti | (10.651) | 4.997.846 | ||
| Variazione del circolante | (943.766) | 2.703.562 | 6.215.380 | (1.023.012) |
| Flusso monetario da (per) attività operativa | (4.131.784) | 2.779.818 | 4.534.331 | (799.158) |
| (Acquisto) di immobilizzazioni materiali al netto delle cessioni | (468) | (1.100) | ||
| (Acquisto) di immobilizzazioni immateriali al netto delle cessioni | 0 | 0 | ||
| Cassa pagata per acquisto quota pertinenza di terzi | 0 | 0 | ||
| Flusso monetario da (per) attività d'investimento | (468) | (1.100) | ||
| Variazione attività finanziarie correnti | 2.712.707 | (4.069.792) | (8.014.075) | (7.619.875) |
| Variazione passività finanziarie correnti | 7.696.003 | 60.589 | 13.044.282 | 6.901.012 |
| Variazione attività/passività finanziarie non correnti | 7.205.096 | 2.936.194 | (1.687.500) | |
| Pagamento per oneri finanziari | (556.303) | 76.256 | (748.341) | 223.854 |
| Distribuzione dei dividendi ad azionisti della Società | (1.500.000) | (750.000) | ||
| Cassa pagata per acquisto di partecipazione | (220.00) | |||
| Flusso monetario da (per) attività di finanziamento | 15.337.505 | (3.932.946) | 6.468.060 | 13.057.241 |
| Flusso monetario da (per) attività di dismissione | 0 | |||
| Flussi di disponibilità liquide | 11.205.252 | 11.001.291 | ||
| Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | 14.024.222 | 3.022.931 | 1.751.286 | |
| Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio | 25.229.473 | 14.024.222 | 1.357.084 | |
| Incremento (decremento) disponibilità liquide nette | 11.205.251 | 11.001.291 |
5.5 Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri
I principali strumenti finanziari della Società, diversi dai derivati, comprendono i finanziamenti bancari, depositi bancari a vista e a breve termine. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative della Società. La Società ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali, derivanti dall'attività operativa.
Rischio di credito .
Tenuto conto della natura dei propri clienti (istituti finanziari e pubbliche amministrazioni), il rischio di credito è principalmente riferibile ai ritardi nei tempi di incasso relativi al residuo dei crediti verso clienti della Pubblica Amministrazione ed a eventuali contenziosi (si veda nota 5.1 e 5.2) relativi ad attività operative svolte in precedenza dalla Capogruppo. A tal proposito la Società considera attentamente l'utilizzo di tutti gli strumenti, incluse eventuali azioni legali, a sostegno di migliori tempistiche di incasso con i clienti della Pubblica Amministrazione.
· Rischio di tasso di interesse
La Società, che presenta debiti di natura finanziaria verso il sistema bancario in Euro a tasso variabile, pertanto ritiene di essere esposta al rischio che un'eventuale rialzo dei tassi possa aumentare gli oneri finanziari futuri.
Le tabelle riportate nelle sezioni relative ai debiti finanziari correnti e non correnti mostrano il valore contabile, per scadenza, degli strumenti finanziari della Società che sono esposti al rischio di tasso di interesse.
Un ipotetica istantanea e sfavorevole variazione dei tassi di interesse dell'1% applicabile ai finanziamenti in essere nel 2016 comporterebbe un maggior onere netto ante imposte su base annua pari ad Euro 144 mila.
5.6 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche ed inusuali
La società Be Think, Solve, Execute S.p.A. non ha posto in essere nell'esercizio 2016 operazioni atipiche ed inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293.
5.7 Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte &Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti
| Tipologia | Corrispettivi |
|---|---|
| Servizi di revisione | 85.319 |
| Totale corrispettivi | 85.319 |
Non sono svolti servizi diversi dalla revisione contabile del Gruppo. La Società non ha svolto altre attività oltre a quelle di revisione contabile del bilancio.
5.8 Compensi agli amministratori ed ai sindaci di Be S.p.A
| Nome e Cognome |
Carica in Be S.p.A |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi |
Compensi per la partecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in Euro migliaia |
Bonus e altri incentivi |
||||||
| Antonio Taverna |
Presidente | 01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2016 |
100,00 | 100,00 | ||
| Stefano Achermann |
Amm. Delegato | 01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2016 |
1.000,00 (1) | 889,39 | 1.889,39 | |
| Carlo Achermann |
Amm. Esecutivo. | 01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2016 |
600,00 (3) | 460,03 | 1.060,03 | |
| Claudio Berretti |
Amm. non Esecutivo |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2016 |
20,00 | 20,00 | ||
| Bernardo Attolico |
Amm. non Hsecutivo |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvazione bilancio al 31/12/2016 |
20,00 | 20,00 | ||
| Umberto Quilici |
Amm. non Es. Cons. Indip. |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2016 |
20,00 | 10.00 (3) | 30,00 | |
| Cristina Spagna |
Amm. non Hs. Cons. Indip. |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2016 |
20,00 | 10,00 (4) | 30,00 | |
| Anna Lambiase |
Amm. non Esecutivo |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2016 |
20,00 | 20,00 | ||
| Anna Zattoni |
Amm. non Hs. Cons. Indip. |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2016 |
20,00 | 20,00 | ||
| Giuseppe l eone |
Presidente Collegio Sindacale |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2017 |
22,50 | 22,50 | ||
| Stefano De Angelis |
Sindaco effettivo | 01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2017 |
15,00 | 15,00 | ||
| Rosita Francesca Natta |
Sindaco effettivo. | 01/01/2016 - 31/12/2016 |
Approvaz. bilancio al 31/12/2017 |
15,00 | 15,00 |
Si prezisa che, ove non sono percepti compensi in socetà antrollate da Be S.A., overo de gli stessi sono riversati, in quanto assorbit negli emolumenti attribuiti ai sensi dell' art. 2389, comma 3, c.c.
Di seguito vengono esposti i dettagli relativi ai compensi dei singoli amministratori:
(1) Compenso lordo per la caria di Amministratore Delegato di cui Euro 425.026,99 per la caria di Amministratore Delgato Direttore Generale di società controllata
(2) Compenso lordo per la carica di Amministratore di cui Euro 250.000,00 per la carica di società controllata
(3) Compenso aggiuntivo per la carica di Presidente del Comitato Controllo e Rischi.
(4) Compenso aggiuntivo per la carica di Presidente del Comitato per la Remunerazione.
6. Eventi successivi alla chiusura del bilancio al 31 Dicembre 2016
Non si segnalano particolari fatti di rilievo riguardanti la Società avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
| Nome e Cognome |
Carica | Società | N. azioni possedute al 31.12.2015 |
Acquistate | N. azioni N. azioni vendute |
N. azioni possedute al 31.12.2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Antonio Taverna | Presidente | Be S.p.A | ||||
| Stefano Achermann | Amm. Delegato | Be S.p.A | 21.290.397 | 21.290.397 (1) | ||
| Carlo Achermann | Amm. Esecutivo | Be S.p.A | ||||
| Claudio Beretti | Amm. non Es. | Be S.p.A | ||||
| Bernardo Attolico | Amm. non Es. | Be S.p.A | ||||
| Anna Lambiase | Amm. non Es. | Be S.p.A | ||||
| Cristina Spagna | Amm. non Es. Consigliere Indipendente |
Be S.p.A | ||||
| Umberto Quilici | Amm. non Es. Consigliere Indipendente |
Be S.p.A | 500.000 | 500.000 (2) | ||
| Anna Zattoni | Amm. non Es. Consigliere Indipendente |
Be S.p.A | ||||
| Giuseppe Leoni | Presidente Collegio Sindacale |
Be S.p.A | ||||
| Rosita Francesca Natta |
Sindaco effettivo | Be S.p.A | ||||
| Stefano De Angelis | Sindaco effettivo | Be S.p.A | ||||
| Andrea Mariani | Sindaco effettivo | Be S.p.A | ||||
| Daniele Girelli | Sindaco effettivo | Be S.p.A |
Schema relativo alle partecipazioni degli amministratori, dei sindaci e dei direttori generali
(1) Di cai 7.771.132 detende direttamente e 13.519.265 detende indirettamente per il tramite di iFuture Power in Action S.r.l. (iFuture), società di cui il Sig. Stefano Achermann detiene il 68% del capitale sociale
(2) Detenute dal coniuge Sig.ra Croce Casalena Paola.
Milano, 14 marzo 2017.
/f/ Stefano Achermann Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato
Attestazione del bilancio d'esercizio 2016 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
I sottoscritti Stefano Achermann e Manuela Mascarini, in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili società Be Think, Solve, Excute S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-in, comm 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
· l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- · l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 2.1 il bilancio d'esercizio:
- a) è redatto in conformità ai principi internazionali riconosciuti nella comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
2.2 La relazione sulla gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
Milano, 14 marzo 2017.
/f/ Manuela Mascarini
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Manuela Mascarini
/f/ Stefano Achermann
L'Amministratore Delegato
Stefano Achermann
Be Think, Solve, Excute S.p.A.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL'ARTICOLO 153 D. LGS. N. 58/1998
All'Assemblea degli Azionisti di Be Think, Solve, Excute S.p.A.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge e dallo Statuto, secondo i Principi di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e le indicazioni del Codice di Autodisciplina promosso dal Comitato per la corporate governance di Borsa Italiana S.p.A., e di cui riferiamo con la presente relazione redatta tenendo anche conto delle raccomandazioni fornite dalla Consob con Comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2001 e suoi successivi aggiornamenti.
Avuto riguardo alle modalità con cui si è svolta l'attività di nostra competenza nel corso dell'esercizio in esame, diamo atto:
- di aver partecipato alle riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione tenutesi nel corso dell'esercizio in parola ed ottenuto dagli Amministratori tempestive ed idonee informazioni sull'andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dal Gruppo di imprese che questa controlla, secondo le disposizioni di legge e di statuto; diamo atto inoltre che il Collegio Sindacale ha sempre partecipato, tramite uno o più dei suoi membri, alle riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi e del Comitato per le Nomine e la Remunerazione;
- di aver acquisito gli elementi di conoscenza necessari per svolgere l'attività di nostra competenza sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sul grado di adeguatezza della struttura organizzativa della Società e dei sistemi di controllo interno e amministrativo-contabile, mediante indagini dirette, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni interessate, scambi di dati e di informazioni rilevanti con la società incaricata della revisione legale dei conti;
- di aver effettuato, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010, nella versione originaria,in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, l'attività di vigilanza ivi prevista con riferimento a: a) il processo di informativa finanziaria; b) l'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio e della revisione interna; c) la revisione legale del bilancio separato e consolidato; d) l'indipendenza della società di revisione legale, mediante indagini dirette, ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società di revisione;
- di aver recepito i risultati delle verifiche trimestrali sulla corretta tenuta della contabilità svolte dalla società incaricata della revisione legale dei conti;
- di aver ricevuto dalla stessa società di revisione le Relazioni previste dall'art. 14 e dall'art. 19, 3º co., del D.Lgs. n. 39/2010, nella versione originaria e di aver discusso con la Società stessa i contenuti della Relazione di cui all'art. 19 3° comma senza che siano emersi aspetti degni di rilievo;
- di aver ricevuto dalla medesima società di revisione, ai sensi dell'art. 17, co. 9º, lett. a) del D.Lgs. n. 39/2010, nella versione originaria, la conferma annuale della propria indipendenza;
- di aver analizzato, ai sensi dell'art. 17, co. 9º, lett. b) del D.Lgs. n. 39/2010, nella versione originaria, i rischi relativi all'indipendenza della società di revisione legale dei conti e le misure da essa adottate per limitare tali rischi;
- di aver monitorato la funzionalità del sistema di controllo sulle società partecipate e l'adeguatezza delle disposizioni ad esse impartite, anche ai sensi dell'art. 114, comma 2 del D.Lgs. n. 58/1998;
- di aver monitorato le concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., come adottate dalla Società;
- di aver vigilato sul processo di aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo di cui al D.Lgs. n. 231/2001 e successive modifiche per tenere conto dell'ampliamento dell'ambito della normativa;
- di aver vigilato, ai sensi dell'art. 4, co. 6º del Regolamento approvato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, sul rispetto della Procedura in materia di operazioni con parti correlate;
- di aver verificato l'assenza di aspetti rilevanti che gli organi di controllo delle società controllate avessero da comunicare;
- di aver verificato l'osservanza delle norme di legge e regolamentari inerenti la formazione, l'impostazione e gli schemi del bilancio separato e del bilancio consolidato nonché dei relativi documenti di corredo. Abbiamo altresì verificato la conformità della Relazione sulla gestione alle leggi e ai regolamenti vigenti e la sua coerenza con le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;
- di aver accertato l'adeguatezza, sotto il profilo del metodo, del processo di impairment test posto in essere per accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore sugli attivi iscritti a bilancio assoggettabili a tale procedura;
- di aver preso atto, sulla base delle dichiarazioni degli Amministratori e delle valutazioni espresse dal Consiglio di Amministrazione, che i criteri e le procedure di accertamento dell'indipendenza dei propri membri sono state correttamente applicate dal medesimo Consiglio.
All'esito della nostra attività di vigilanza, svolta secondo le modalità sopra descritte, non sono emersi fatti significativi tali da richiederne la segnalazione agli Organi di Vigilanza, né abbiamo proposte da formulare in ordine al bilancio, alla sua approvazione ed alle materie di nostra competenza.
* * *
Le specifiche indicazioni da fornire con la presente relazione vengono elencate nel seguito, secondo quanto previsto dalla sopra menzionata Comunicazione Consob del 6 aprile 2001 e suoi successivi aggiornamenti.
-
Abbiamo acquisito adeguate informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da Be Think, Solve, Execute S.p.A. e dalle società da questa controllate, costatando la loro conformità alla legge ed allo statuto sociale; di dette operazioni gli Amministratori forniscono adeguata informativa nella Relazione sulla gestione; abbiamo altresì ottenuto informazioni e ci siamo assicurati che le operazioni deliberate e/o poste in essere non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in contrasto con le delibere assunte o in potenziale conflitto di interessi o. comunque, tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
-
Ci sono state fornite adeguate informazioni sulle operazioni infragruppo e con parti correlate. Sul fondamento delle informazioni acquisite, abbiamo accertato che tali operazioni sono conformi alla legge e allo statuto, sono rispondenti all'interesse sociale e non sono suscettibili di dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza e alla completezza della relativa informativa di bilancio, alla sussistenza di situazioni di conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti di minoranza; le verifiche periodiche ed i controlli svolti presso la Società non hanno evidenziato l'effettuazione di operazioni atipiche e/o inusuali.
- Nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative ed integrative, gli Amministratori forniscono adeguata informativa sulle principali operazioni poste in essere nonché sui rapporti intercorsi tra Be Think, Solve, Execute S.p.A., le società del gruppo di appartenenza e/o parti correlate.
- La società incaricata della revisione legale dei conti Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso, in data odierna, le relazioni di revisione di cui all'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 relative ai bilanci separato e consolidato chiusi al 31 dicembre 2016, comprendenti anche il giudizio di coerenza previsto dall'art. 14, 2º co., lett. e), del D.Lgs. n. 39/2010 e dall'art. 123 bis del D.Lgs. n. 58/1998, senza rilievi o richiami di informativa.
- Non ci sono pervenute denunce ex art. 2408 Cod. Civ. o esposti né abbiamo avuto notizia di esposti pervenuti ad altri.
- Nel corso dell'esercizio 2016, la Società e le società del Gruppo non hanno conferito a società appartenenti alla rete della società di revisione incarichi diverse dall'attività di revisione.
- Nel corso dell'esercizio in esame, abbiamo rilasciato un pareri ai sensi dell'art. 2389 Cod. Civ.,
- Nel corso dell'esercizio 2016, si sono tenute n. 9 riunioni del Consiglio di amministrazione, n. 6 riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi, n. 4 riunioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione; nel corso del medesimo esercizio, il Collegio Sindacale si è riunito n. 8 volte.
- Non abbiamo particolari osservazioni da segnalare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, che appaiono essere stati costantemente osservati, e sull'adeguatezza della struttura organizzativa, di cui abbiamo riscontrato l'idoneità al soddisfacimento delle esigenze gestionali e di controllo sull'operatività aziendale.
- Il sistema di controllo interno ci é apparso adeguato alle caratteristiche dimensionali e gestionali della Società, come accertato anche nel corso delle riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi. Inoltre, il Responsabile della Direzione Internal Auditing di Gruppo ha assicurato il necessario collegamento funzionale ed informativo sulle modalità di svolgimento dei propri compiti istituzionali di controllo nonché sugli esiti delle verifiche poste in essere, anche mediante la partecipazione a riunioni del Collegio Sindacale.
- Non abbiamo osservazioni da svolgere sull'adeguatezza del sistema amministrativocontabile e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione; con riferimento all'informativa contabile contenuta nei bilanci separato e consolidato al 31 dicembre 2016 è stata resa l'attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni.
- Non abbiamo osservazioni da formulare sull'adeguatezza dei flussi informativi resi dalle società controllate alla Capogruppo volti ad assicurare il tempestivo adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
- Nel corso dei periodici scambi di dati e di informazioni tra il Collegio Sindacale e i Revisori, ai sensi anche dell'art. 150, comma 3 del D.Lgs. n. 58/1998, non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente relazione.
- La Società ha aderito in maniera sostanziale alle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate ed ha illustrato il proprio modello di governo societario nell'apposita Relazione, redatta anche ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998. Per quanto di nostra competenza, abbiamo vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal sopra richiamato Codice di Autodisciplina, come adottate dalla Società, curando, fra l'altro, che nella Relazione sul governo societario venissero esposti gli esiti della periodica verifica del Collegio Sindacale in merito alla sussistenza
in capo ai Sindaci dei requisiti di indipendenza, determinati in base ai medesimi criteri previsti con riferimento agli Amministratori indipendenti dal predetto Codice di Autodisciplina. La Società, relativamente a quanto statuito dal D.Lgs. n. 231/2001, ha adottato, implementato e tenuto aggiornato nel tempo un "Modello Organizzativo" di comportamento e regolamentazione dell'attività provvedendo alla costituzione dell'Organismo di Vigilanza previsto dalla normativa. Relativamente all'aggiornamento del Modello Organizzativo si segnala che sono in corso le attività di analisi del rischio di alcuni reati presupposto, di recente introduzione, finalizzate a definire gli adeguamenti necessari. La Società ha inoltre adottato un Codice Etico di comportamento.
- La nostra attività di vigilanza si é svolta nel corso dell'esercizio 2016 con carattere di normalità e da essa non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità da rilevare.
A compendio dell'attività di vigilanza svolta nell'esercizio non abbiamo proposte da formulare ai sensi dell'art. 153, comma 2 del D.Lgs. n. 58/1998, in ordine al bilancio separato al 31 dicembre 2016 alla sua approvazione e alle materie di nostra competenza, così come nulla abbiamo da osservare sulla proposta di destinazione dell'utile di esercizio formulata dal Consiglio di Amministrazione.
Milano, 22. marzo 2017
IL COLLEGIO SINDACALE
Dott. Giuseppe Leoni - Presidente del Collegio Sindacale
Dott. Stefano De Angelis - Sindaco Effettivo
1/6
Dott.ssa Rosita Natta - Sindaco Effettivo

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RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTT. 14 E 16 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39
Agli Azionisti della Be Think, Solve, Execute S.p.A.
Relazione sul bilancio d'esercizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Be Think, Solve, Execute S.p.A., costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016, conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.
Responsabilità degli Amministratori per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Responsabilità della società di revisione
E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.
La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d'esercizio nel suo complesso.
Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Giudizio
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Be Think, Solve, Execute S.p.A. al 31 dicembre 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
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Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n.720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs.58/98, la cui responsabilità compete agli Amministratori della Be Think, Solve, Execute S.p.A., con il bilancio d'esercizio della Be Think, Solve, Execute S.p.A. al 31 dicembre 2016. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Be Think, Solve, Execute S.p.A. al 31 dicembre 2016.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Stefano Marnati
Socio
Milano, 31 marzo 2017