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Bertolotti — Annual Report 2015
Mar 31, 2016
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale 2015


Relazione Finanziaria Annuale 2015
Indice dei contenuti
Relazione sulla Gestione
| Organi Sociali | ব |
|---|---|
| Dati economico-finanziari di sintesi | ട |
| Struttura del Gruppo e Azionariato | |
| Modello di Business ed Aree di attività | 8 |
| Eventi che hanno interessato il Gruppo nel 2015 | 11 |
| Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali | 11 |
| Altre informazioni e Corporate Governance | 19 |
| Eventi successivi al 31 dicembre 2015 ed evoluzione prevedibile della gestione | 22 |
| Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio | 23 |
Bilancio Consolidato
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata | 25 |
|---|---|
| Conto Economico Consolidato | 26 |
| Conto Economico Complessivo Consolidato | 27 |
| Rendiconto Finanziario Consolidato | 28 |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato | 29 |
| Informazioni societarie | 30 |
| Criteri di valutazione e principi contabili | 30 |
| Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria | 54 |
| Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico | 71 |
| Altre informazioni | 79 |
| Eventi successivi alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2015 | 88 |
| Relazione della Società di revisione ai sensi degli Artt.14 e 16 del D.Lgs. 27.1.2010, n.39 |
Bilancio d'esercizio della Capogruppo
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | 03 |
|---|---|
| Conto Economico | 94 |
| Conto Economico Complessivo | 05 |
| Rendiconto Finanziario | 96 |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto | 97 |
| Informazioni societarie | 98 |
| Criteri di valutazione e principi contabili | 98 |
| Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria | 118 |
| Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico | 134 |
| Altre informazioni | 139 |
| Eventi successivi alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2015 | 148 |
| Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli azionisti ai sensi dell'Art.153 del D.Lgs. 58/98 | |
| e dell'Art, 2429 del Codice Civile | |
| Relazione della Società di revisione ai sensi degli Artt.14 e 16 del D.Lgs. 27.1.2010, n.39 |


Relazione sulla Gestione 2015
Sede Legale:
Roma - Viale dell'Esperanto,71 Capitale Sociale:
27.109.164,85 interamente versato Registro delle imprese di Roma
codice fiscale e partita I.V.A. n. 01483450209
Organi Sociali 1.
Consiglio di Amministrazione
- Antonio Taverna Presidente
- Stefano Achermann Amministratore Delegato
- Carlo Achermann
- Claudio Berretti
- Anna Lambiase
- Bernardo Attolico
- Anna Zattoni
- Cristina Spagna
- Umberto Quilici
Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente
Consigliere
Il Consiglio di Amministrazione è stato eletto del 12 Giugno 2014 fino alla di approvazione del bilanci di eservizio al 31 dicembre 2016.
Collegio Sindacale
| - Giuseppe Leoni | Presidente |
|---|---|
| - Rosita Natta | Sindaco Effettivo |
| - Stefano De Angelis | Sindaco Effettivo |
| - Roberta Pirola | Sindaco Supplente |
| - Biones Ferrari | Sindaco Supplente |
Il Collegio Sindaale è stato eletto dall'Assemblea del 23 Aprile 2015 per un periodo di 3 eserizi finanziari von scaderza all'approvazione del bilancio a 31 dicembre 2017.
Comitato Controllo e Rischi
| - Umberto Quilici | Presidente Indipendente |
|---|---|
| - Bernardo Attolico | Membro |
| - Anna Lattoni | Membro Indipendente |
Il Comitato Controllo e Rischi è stato nominato on del CDA del 18 giugno 2014 per un periodo di 3 eserizzi finanziari on scadenza all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016.
Comitato per la Remunerazione e Nomine
Cristina Spagna Presidente Indipendente Claudio Berretti Membro Umberto Quilici Membro Indipendente
Il Comitato per la Remunerazione e Nominato von delibera del CDA del 18 giugno 2014 per un periodo di 3 eserizi finanziari con scadenza all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016.
Società di Revisione
- Deloitte & Touche S.p.A.
Alla società di revisione è stato conferito l'incarico dall'Assemblea del 10 Maggio 2012


2. Dati economico-finanziari di sintesi
(valori in milioni di euro)
Principali indicatori economici
| FY 2015 | FY 2014 | |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 115,4 | 98,5 |
| EBITDA | 15,0 | 12,9 |
| EBIT | 8,1 | 6,1 |
| Risultato ante imposte | 6,3 | 3,8 |
| Risultato netto | 3,5 | 1,0 |
Principali indicatori patrimoniali-finanziari
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto di Gruppo | 48,4 | 45,7 |
| Capitale Investito Netto | 56.3 | 63,2 |
| Capitale Circolante Netto Operativo (CCNO) | 10,1 | 10,7 |
| Posizione Finanziaria Netta | (7,1) | (17,0) |
Valore della produzione per area di attività
| FY 2015 | FY 2014 | |
|---|---|---|
| Business Consulting | 79,0 | 61,1 |
| ICT Solutions | 31,7 | 34,4 |
| ICT Professional Services | 4,6 | 3,0 |
| Altro | 0,1 | 0,0 |
| TOTALE | 115,4 | 98,5 |
Valore della produzione per clientela
| FY 2015 | FY 2014 | |
|---|---|---|
| Banche | 94,0 | 73,0 |
| Assicurazioni | 13,3 | 15,1 |
| Industria | 7,9 | 10,1 |
| Pubblica Amministrazione | 0,1 | 0,1 |
| Altro | 0,1 | 0,2 |
| TOTALE | 115,4 | 98,5 |
Organico del Gruppo
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 86 | 95 |
| Quadri | 112 | 103 |
| Impiegati | 841 | 792 |
| Operai | 2 | 3 |
| Apprendisti | 16 | 12 |
| TOTALE | 1.057 | 1.005 |




Il Gruppo Be è tra i principali player italiani nel settore dell'IT Consulting. Il Gruppo fornisce servizi di Business Consulting, Information Technology e Professional Services. Grazie alla combinazione di competenze specialistiche, avanzate tecnologie proprietare ed esperienza consolidata, il Gruppo supporta primarie istituzioni finanziarie, assicurative ed industriali italiane nel migliorarne la capacità competitiva ed il potenziale di creazione di valore. Con circa 1.100 dipendenti e sedi in Italia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Polonia, Ucraina e Romania il Gruppo ha realizzato nel corso del 2015 un valore della produzione di 115,4 milioni di Euro.
Be Think, Solve, Execute S.p.A.( in breve Be S.p.A.), quotata nel Segmento Titoli ad Alti Requissti (STAR) del Mercato Telematico Azionario (MTA), svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice crvile, nei confronti delle società del Gruppo attraverso attività di controllo e coordinamento nelle scelte gestionali, strategiche e finanziarie delle controllate nonché di gestione e controllo dei flussi informativi ai fini della redazione della documentazione contabile sia annuale che periodica.
Di seguito la struttura del Gruppo riferita alla data del 31 dicembre 2015:

(*) Nella tabella sopresposta non è inseritato A&B S.p.A. in liapidazione, ontrollata al 95% dalla Capagnopo Be S.p.a. e per il restante 9% da azionisti privati, che solgou servizione pubblia locale e che attualmente risulta non operativa. La provedara di ignidazione è stata aviata nel corso del primo semestre 2015.

Al 31 dicembre 2015 le azioni in circolazione ammontano a n. 134.897.272, e la compagine sociale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 del "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione Finanziaria" (T.U.F.) nonchè in relazione alle comunicazioni ricevute secondo il regolamento di internal dealing, risulta come segue:
Azionisti
| Nazionalità | N. Azioni | % Capitale ordinario | |
|---|---|---|---|
| Tamburi Investment Partners S.p.A. | Italiana | 31.582.225 | 23,41 |
| - Imi Investimenti | Italiana | 26.157.393 | 19,39 |
| - Intesa Sanpaolo | Italiana | 29.918 | 0,02 |
| Cassa di Risparmio del Veneto | Italiana | 2.400 | 0,00 |
| - Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna | Italiana | 200 | 0,00 |
| Gruppo Intesa Sanpaolo | Italiana | 26.189.911 | 19,41 |
| iFuture Power in Action S.r.l. | Italiana | 13.519.265 | 10,02 |
| Stefano Achermann | Italiana | 7.771.132 | 5,76 |
| Flottante | 55.834.739 | 41,40 | |
| Totale | 134.897.272 | 100,00 |
In data 16 giugno 2015 è stato deliberato all'unanimità da parte dei soci di approvare il bilancio finale di liquidazione di Data Holding 2007 S.r.l ed il relativo piano di riparto, senza alcuna riserva, rinunciando espressamente al diritto di reclamo di cui agli artt. 2492, comma 3, c.c. e 2493 c.c., conferendo mandato al liquidatore per effettuare la ripartizione dell'attivo residuo secondo quanto indicato nel piano di riparto, in linea con le previsioni statutare di Data Holding 2007 S.r.l, e riconfermando altresì la disponibilità degli aventi diritto a ricevere soddisfazione del proprio credito mediante attribuzione, in tutto o in parte, di azioni Be.
Alla conclusione del progetto di riattribuzione delle quote precedentemente detenute da Data Holding 2007 S.r.l. ai singoli soci, Tamburi Investment Partners S.p.A. detiene n. 31.582.225 azioni, pari al 23,41% del capitale della Società mentre il socio iFuture (Famiglia Achermann) detiene n. 13.519.265 azioni, pari al 10,02% del capitale della Società. Si ricorda inoltre che il socio Stefano Achermann detiene direttamente ulteriori 7.771.132 azioni pari al 5,76% del capitale della Società.
4. Modello di Business ed aree di attività
"Be" è un Gruppo specializzato nel segmento IT Consulting nel settore dei Financial Services. L'organizzazione è disegnata declinando la diversa specializzazione nel business consulting, nell'offerta di soluzioni e piattaforme e nei servizi professionali del segmento ICT.
I. BUSINESS CONSULTING
Il segmento del business consulting è focalizzato sulla capacità di supportare l'industria dei servizi finanziari nella capacità di implementare strategie di business e/o realizzare rilevanti di cambiamento. Competenze specialistiche sono in continuo sviluppo nelle aree dei sistemi di pagamento, delle metodologie di planning & control, nell'area della "compliana" normativa, nei sistemi di sintesi e governo d'azienda nei processi della finanza e dell'asset management;

| Dimensioni | 464 addetti al 31 dicembre 2015. |
|---|---|
| Settore di attività prevalente | Banking, Insurance. |
| Fatturato della linea al 31.12.2015 | 79,0 milioni di euro |
| Sedi operative | Roma, Milano, Londra, Kiev, Varsavia, Monaco, Vienna, |
| Lurigo. |
Il Gruppo opera nel Settore Business Consulting attraverso le seguenti società controllate:
- Be Consulting S.p.A. Fondata nel 2008, la società opera nel segmento della consulenza direzionale per le Istituzioni Finanziarie. L'obiettivo è affiancare le maggiori Istituzioni Finanziarie europee (c.d. Sistemically Important Financial Institutions - S.I.F.I.) nella loro creazione di valore con particolare attenzione ai cambiamenti che interessano il business, le piattaforme informatiche e i processi aziendali. Be Think, Solve, Execute, possiede il 100% del capitale sociale di Be Consulting.
- iBe TSE Limited. Con sede a Londra la società opera sul mercato inglese ed europeo, focalizzandosi sul segmento della consulenza per i servizi finanziari, con un portafoglio clienti di primario livello sia sul mercato inglese che internazionale. Presenta competenze specialistiche in ambito bancario e finanziario, con particolare riferimento al mondo dell'innovazione ed ai servizi di pagamento. Dal 2012, Be Consulting detiene il 100% del capitale sociale della società. Nel corso del 2014 la società ha cambiato denominazione sociale dalla precedente Bluerock Consulting Ltd.
- Be Ukraine LLC. Costituita a dicembre 2012 con sede a Kiev partecipata al 95% dalla Ibe TSE Limited ed al 5% dalla Be Consulting S.p.a.. Svolge attività di consulenza e sviluppo in tema di sistemi di core banking e nelle aree della contabilità e delle segnalazioni bancarie.
- Be Poland Think, Solve and Execute, sp zo.o. Costituita a gennaio 2013 con sede a Varsavia partecipata al 93% dalla Ibe TSE Limited ed al 7% dal management della stessa.
- Gruppo Targit. Gruppo specializzato nei servizi di consulenza ICT prevalentemente nel mercato tedesco ed austriaco, opera attraverso la Capogruppo Targit GmbH Munich con sede a Monaco di Baviera e le due controllate al 100% Targit GmbH Wien con sede a Vienna e Be TSE Switzerland ( nata dalla fusione tra Targitfs AG e OSS Unternehmensberatung AG, società acquisita nel corso del mese di agosto 2015) con sede a Zurigo. Al 31 dicembre 2015 IBe TSE Limited controlla il Gruppo con una percentuale pari al 66,67.
- Be Sport, Media & Entertainment Ltd. Costituita ad agosto 2014 con sede a Londra, partecipata al 75% dalla Ibe TSE Limited, offre servizi in ambito analisi e valorizzazione del patrimonio dati, "loyalties programs", distribuzione digitale di contenuti di proprietà, trasformazione "cashless" di complessi sportivi e grandi siti museali.
- Be Sport, Media & Entertainment S.p.A. Costtuita a novembre 2014 con sede a Roma, partecipata al 100% dalla Be Consulting S.p.A. offre servizi in ambito "loyalties programs", distribuzione digitale di contenuti di proprietà, trasformazione "cashless" di complessi sportivi, l'acquisto e la cessione di diritti televisivi.
II. ICT SOLUTIONS
Il segmento dell'ICT Solutions ha la capacità di unire la conoscenza del business a soluzioni tecnologiche, prodotti e piattaforme dando vita a linee di business tematiche anche intorno ad applicazioni leader di segmento ad elevata specializzazione;
| Dimensioni | 428 addetti al 31 dicembre 2015. |
|---|---|
| Settori di Attività prevalenti | Banking, Insurance, Energy e Pubblica Amministrazione. |
| Fatturato della Linea al 31.12.2015 | 31,7 milioni di Euro. |
| Sedi operative | Roma, Milano, Torino, Spoleto, Pontinia, Bucarest. |

Il Gruppo Be opera nel Settore ICT Solutions attraverso le seguenti società controllate:
- Be Solutions S.p.A. ha l'obiettivo di offrire soluzioni e servizi specializzati di system integration su prodotti/piattaforme proprietarie o di soggetti terzi leader di mercato. Negli anni scorsi particolare competenza è stata sviluppata nei sistemi di controllo e governo di impresa, nel settore assicurativo, nella gestione della multicanalità e nei sistemi di billing per il segmento delle utilities. Sono attive allo stato collaborazioni e partnership con alcuni dei principali "playe" di riferimento dell'industria ICT (Oracle, Microsoft, IBM). Le partnership riguardano: la rivendita del software a catalogo, l'accesso a percorsi di formazione e certificazione delle risorse nonché l'aggiornamento professionale sui principali sviluppi dell'offerta di settore dei due "providers". Be Solutions, detiene il 100% del capitale della società Be Enterprise Process Solutions S.p.A.
- Be Enterprise Process Solutions S.p.A. azienda dedicata allo sviluppo di servizi, soluzioni e piattaforme in area BPO/DMO con obiettivo di implementare/gestire:
- o Attività di "Business Process Outsourcing" ovvero l'esternalizzazione di interi processi aziendali attraverso l'utilizzo di soluzioni tecnologiche e l'apporto di risorse specialistiche (quali a titolo esemplificativo, la gestione della corrispondenza in arrivo ed in uscita, la gestione dei processi legati a specifiche di settore;
- o "Value Added Services", soluzioni innovative miranti a risolvere specifici problemi attraverso nuovi modelli di servizio a prevalente gestione esternalizzata.
- Be Think Solve Execute RO S.r.l. costituita a luglio 2014 con sede a Bucarest, sviluppa le attività in "near shoring" del Gruppo nel settore della "System Integration" su progetti ad elevata complessità.
III. ICT PROFESSIONAL SERVICES
Il pool di risorse, specializzato in linguaggi e tecnologie, è capace di prestare la propria professionalità a supporto di realizzazioni critiche o grandi programmi di cambiamento tecnologico.
| Dimensioni | 125 addetti al 31 dicembre 2015. |
|---|---|
| Settori di Attività prevalenti | Banking, Industria, Pubblica Amministrazione. |
| Fatturato della Linea al 31.12.2015 | 4,6 milioni di Euro. |
| Sedi operative | Roma, Milano, Torino. |
Be Professional Services S.p.A. raccoglie le competenze del gruppo nei più diffusi linguaggi di sviluppo. Obiettivo è quello di partecipare ai maggiori cantieri delle principali istituzioni finanziarie fornendo risorse professionali ad elevata specializzazione.

5. Eventi che hanno interessato il Gruppo nel 2015
Deliberazioni Assembleari rilevanti
In data 23 aprile 2015 l'Assemblea degli azionisti ha deliberato di destinare l'utile netto d'esercizio, pari a Euro 2.187.355,06, a distribuzione di dividendi lordi per complessivi Euro 750.000,00, pari ad Euro 0,00556 per azione, a riserva legale per Euro 109.367,75 e la parte residua a riserva straordinaria per Euro 1.327.987,31. Il dividendo è stato posto in pagamento in data 27 maggio 2015.
L'Assemblea ha nominato il nuovo Collegio Sindacale, che resterà in carca sino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, nelle persone di: Sig.re Giuseppe Leoni (Presidente), Sig.ra Rosita Natta (Sindaco Effettivo), Sig.re Stefano De Angelis (Sindaco Effectivo), Sig.ra Roberta Pirola (Sindaco Supplente) e Sig.re Biones Ferrari (Sindaco Supplente). L'Assemblea ha approvato altresì la remunerazione del Collegio Sindacale.
Eventi rilevanti per lo sviluppo del business
In data 1 aprile 2015 Be S.p.a. ha comunicato l'avvenuta sottoscrizione del "Master Agreement" per l'erogazione di servizi professionali con uno dei maggiori Gruppi Bancari Europei. Il contratto ha durata di 37 mesi con avvio retroattivo dal 1 gennaio 2015 sino al 31 gennaio 2018. Oggetto del contratto è la prestazione di servizi professionali in ambito ICT Consulting - consulenza direzionale e sviluppo applicativo - nei diversi teatri geografici in cui l'Istituto svolge attività. L'accordo prevede un minimo garantito di 73 milioni di Euro su tre anni e meccanismi di incentivo all'ulteriore concentrazione della spesa con fasce di tariffe professionali di maggior vantaggio per il cliente al superamento di volumi eccedenti del 100% e del 150% l'importo garantito.
Nel mese di agosto è stato raggiunto un accordo per rilevare il 100% di OSS Unternehmensberatung AG. La società con sede vicino a Zurigo ha completa focalizzazione nel settore dell'IT Consulting per le Financial Institutions; l'operazione rientra nello sviluppo della strategia 2015-2017 di "Be" che mira a realizzare un Gruppo di IT Consulting di dimensioni europee al servizio dell'industria dei servizi finanziari. La società infatti è presente nelle "supplier lists" dei più importanti Istituti Svizzeri; ciò consentirà un più rapido sviluppo dell'offerta del Gruppo in quel paese.
Nel mese di Settembre il Gruppo Be, attraverso la controllata Be Solutions Solve, Realize & Control S.p.A., ha finalizzato con un'importante Compagnia Assicurativa italiana un contratto per la fornitura di servizi nel periodo 2015-2019. Il contratto, del valore di 4,3 milioni di euro, riguarda la gestione e l'evoluzione in outsourcing della piattaforma applicativa a supporto della Compagnia per l'intero periodo di riferimento.
6. Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali
A seguito dell'entrata in vigore del Regolamento (CE) n. 1606/2002 emanato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo nel luglio 2002 e del D.Lgs. 38/2005, il bilancio consolidato ed individuale a cui si fa rinvio sono redatti conformente ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.
Secondo le facoltà previste dal Decreto Legislativo n. 32 del 2 febbraio 2007 la Relazione sulla Gestione del bilancio annuale 2015 include, come nell'esercizio precedente, le informazioni relative sia al bilanco consolidato che al bilancio d'esercizio della Capogruppo Be S.p.A.
Uno degli indicatori principali di valutazione delle performance economiche-finanziarie del Gruppo è il Margine Operativo Lordo o Earning before Interests, Taxes, Depreciations & Amortization (EBITDA) -Risultato operativo ante ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni - indicatore non previsto dagli IFRS ( Comunicazione CERS/05 -178b).

6.1 Andamento economico del Gruppo
Il Valore della produzione si attesta a Euro 115,4 milioni rispetto a Euro 98,5 milioni nell'esercizio 2014.
I Ricavi operativi si attestano a Euro 114,3 milioni in crescita del 17,1% rispetto al 2014 (Euro 97,6 milioni).
Il significativo miglioramento è principalmente attribuibile all'area di attività Business Consulting, che ha registrato ricavi pari a Euro 78,5 milioni (+29,1% rispetto al 2014). I ricavi realizzati dalle controllate estere si attestano a Euro 33,0 milioni, in crescita del 74,4% rispetto al 2014 (Euro 18,9 milioni).
I costi operativi al 31 dicembre 2015, presentano un incremento di Euro 14,8 milioni circa rispetto all'esercizio precedente (+17,4%), ed in particolare:
- · i costi per servizi hanno subito un incremento pari a circa Euro 13,6 milioni (+39,0%);
- il costo del personale presenta un incremento di circa Euro 1,9 milioni ( +3,8%);
- · le capitalizzazioni di costi, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a Euro 2,2 milioni, con un incremento di Euro 0,6 milioni (+39,6%).
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a Euro 15,0 milioni, in crescita del 16,4% rispetto al 2014 (Euro 12,9 milioni). L'EBITDA margin, risulta costante rispetto al 2014 attestandosi al 13,1%.
Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 5,3 milioni in diminuzione di 0,7 milioni rispetto all'esercizio precedente. Gli accantonamenti e svalutazioni ammontano ad Euro 1,6 milioni, contro Euro 0,8 milioni dell'esercizio precedente.
Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a Euro 8,1 milioni, in crescita del 32,1% rispetto al 2014 (Euro 6,1 milioni). L'EBIT margin si attesta al 7,0%, in netto miglioramento rispetto al 6,2% nel 2014
Il Risultato ante imposte in funzionamento è pari a Euro 6,3 milioni, in crescita del 64,3% rispetto a Euro 3,8 milioni nel 2014.
Le Imposte del 2015 presentano un valore pari ad Euro 2,4 milioni, contro 2,6 milioni relativi all'esercizio precedente.
L'Utile netto di Gruppo è pari a Euro 3,5 milioni contro un risultato positivo per circa Euro 1,0 milioni dell'esercizio 2014, in crescita del 231,6%.
Al 31 dicembre 2015 non risulta alcun effetto economico derivante dalle "attività destinate alla dismissione", quindi i costi ed i ricavi esposti nel conto economico consolidato sono riferiti unicamente alle "attività in funzionamento".
Di seguito si espone il Conto Economico consolidato riclassificato al 31 dicembre 2015 confrontato con i valori dell'esercizio precedente.

Conto Economico consolidato riclassificato
| V alori in migliaia di Euro | FY 2015 | FY 2014 | く | △ (%) |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 114.273 | 97.602 | 16.671 | 17,1% |
| Altri Ricavi e proventi | 1.157 | 865 | 292 | 33,8% |
| Valore della produzione | 115.430 | 98.467 | 16.963 | 17,2% |
| Costi per materie prime e materiali di consumo | (564) | (281) | (283) | 100,7% |
| Spese per servizi e utilizzo beni di terzi | (48.627) | (34.994) | (13.633) | 39,0% |
| Costi del personale | (52.164) | (50.271) | (1.893) | 3,8% |
| Altri costi | (1.205) | (1.553) | 348 | (22,4%) |
| Capitalizzazioni interne | 2.178 | 1.560 | 618 | 39,6% |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) | 15.048 | 12.928 | 2.120 | 16,4% |
| Ammortamenti | (5.336) | (6.015) | 679 | (11,3%) |
| Svalutazioni e accantonamenti | (1.646) | (805) | (841) | 104,5% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 8.066 | 6.108 | 1.958 | 32,1% |
| Proventi ed oneri finanziari netti | (1.816) | (2.295) | 479 | (20,9%) |
| Ret, valore attività finanziarie | 0 | (8) | 8 | (100,0%) |
| Risultato ante imposte da attività in funzionamento | 6.250 | 3.805 | 2.445 | 64,3% |
| Imposte | (2.448) | (2.556) | 108 | (4,2%) |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento |
3.802 | 1.249 | 2.553 | 204,4% |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione |
0 | 0 | 0 | 11.2. |
| Risultato netto consolidato | 3.802 | 1.249 | 2.553 | 204,4% |
| Risultato netto di competenza di Terzi | 347 | 207 | 140 | 67,6% |
| Risultato netto del Gruppo | 3.455 | 1.042 | 2.413 | 231,6% |
Di seguito si riporta la composizione del valore della produzione per area di attività:
Valore della Produzione per area di attività
| V alori in milioni di Euro | FY 2015 | 0/0 | FY 2014 | 0/0 | △ (%) |
|---|---|---|---|---|---|
| Business Consulting | 79,0 | 68,4% | 61,1 | 62,0% | 29,3% |
| ICT Solutions | 31,7 | 27,5% | 34,4 | 34,9% | (7,8%) |
| ICT Professional Services | 4,6 | 4,0% | 3,0 | 3,1% | 53,3% |
| Altro | 0,1 | 0,1% | 0.0 | 0.0% | 100% |
| TOTALE | 115,4 | 100,0% | 98,5 | 100,0% | 17,2% |
Dall'analisi della composizione del Valore della Produzione per area di attività emerge quanto segue:
- · nel settore Consulting, l'aumento dei ricavi registrato nell'anno 2015 beneficia del nuovo accordo quadro sottoscritto con Ubis nonché del consolidamento delle attività col Gruppo Intesa. Si evidenzia inoltre il notevole incremento dei volumi di fatturato delle società estere, in particolare del Gruppo Targit, acquisito nel corso del 2014.
- · tra le attività ICT nel complesso si segnala l'ottima performance della CGU Professional Services, con un incremento pari al 53,3% rispetto al 31 dicembre 2014, grazie alla specializzazione dei servizi professionali erogati nel mercato ed assicurativo tramite la
consociata Be Consulting, mentre la CGU ICT Solutions, registra una flessione del volume complessivo pari al 7,8%.
Di seguito si riporta la composizione del valore della produzione anche per tipologia di chentela:
| V alori in milioni di Euro | FY 2015 | 0/0 | FY 2014 | く | △ (%) |
|---|---|---|---|---|---|
| Banche | 94,0 | 81,4% | 73,0 | 74,1% | 28,8% |
| Assicurazioni | 13,3 | 11,6% | 15,1 | 15,3% | (11,4%) |
| Industria | 7,9 | 6,8% | 10,1 | 10,3% | (22,3%) |
| Pubblica Amministrazione | 0,1 | 0,1% | 0,1 | 0,1% | (18,7%) |
| Altro | 0,1 | 0,1% | 0,2 | 0,2% | (53,4%) |
| TOTALE | 115,4 | 100,0% | 98,5 | 100,0% | 17,2% |
Valore della Produzione per clientela
6.2 Analisi patrimoniale e finanziaria del Gruppo
Si riporta in forma sintetica la situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2015, comparata con la medesima situazione alla data del 31 dicembre 2014.
| V alori in migliaia di Euro | 31.12.2015 | 31.12.2014 | く | △ (%) |
|---|---|---|---|---|
| Attivo non corrente | 77.917 | 80.538 | (2.621) | (3,3%) |
| Attivo corrente | 25.237 | 22.396 | 2.841 | 12,7% |
| Passivià non correnti | (19.785) | (14.230) | (5.555) | 39,0% |
| Passività correnti | (27.062) | (25.554) | (1.508) | 5,9% |
| Capitale Investito Netto | 56.307 | 63.150 | (6.843) | (10,8%) |
| Patrimonio Netto | 49.212 | 46.185 | 3.027 | 6,6% |
| Indebitamento Finanziario Netto | 7.095 | 16.965 | (9.870) | (58,2%) |
Stato Patrimoniale riclassificato
L'attivo non corrente è costituito dagli avviamenti (Euro 53,4 milioni), rilevati in sede di aggregazioni aziendali, dalle immobilizzazioni immateriali (Euro 16,8 milioni), prevalentemente riconducibili a software, da immobilizzazioni tecniche (Euro 1,3 milioni), dalle imposte anticipate (Euro 5,2 milioni) e da crediti e altre attività non correnti (Euro 1,3 milioni).
L'attivo corrente registra un aumento di Euro 2,8 milioni rispetto all'esercizio precedente per effetto principalmente dell'aumento dei crediti commerciali, pari a 2,5 milioni.
Le passività non correnti sono riferite principalmente a debiti per TFR per Euro 6,1 milioni, imposte differite per Euro 4,7 milioni e fondi per rischi e oneri per Euro 2,1 milioni oltre altre passività per Euro 6,9 milioni di cui Euro 5,0 milioni relativi alla caparra confirmatoria ricevuta in relazione alla sottoscrizione del "Master Agreement" siglato con Unicredit Business Integrated Solution (UBIS) ed Euro 1,2 milioni relativi alla quota del prezzo attualizzato per l'acquisizione futura delle quote di pertinenza di terzi del Gruppo Targit.
Le passività correnti - composte principalmente da debiti commerciali per Euro 11,3 milioni e altre passività tra cui acconti e debiti tributari per imposte indirette per complessivi euro 15,8 milioniregistrano un incremento pari a Euro 1,5 milioni.
Il Patrimonio netto consolidato risulta pari ad Euro 49,2 milioni, contro Euro 46,2 milioni al 31

dicembre 2014.
Di seguito si riporta il dettaglio del Capitale circolante netto; per i dettagli ed i relativi commenti delle singole voci si rimanda a quanto meglio indicato nelle Note Esplicative del Bilancio Consolidato.
| V alori in migliaia di Euro | 31.12.2015 | 31.12.2014 | く | △ (%) |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 39 | 265 | (226) | (85,3%) |
| Crediti commerciali | 21.354 | 18.885 | 2.469 | 13,1% |
| Debiti commerciali | (11.263) | (8.417) | (2.846) | 33,8% |
| Capitale Circolante Netto Operativo (CCNO) |
10.130 | 10.733 | (603) | (5,6%) |
| Altri crediti a breve | 3.844 | 3.246 | 598 | 18,4% |
| Altre passività a breve | (15.799) | (17.137) | 1.338 | (7,8%) |
| Capitale Circolante Netto (CCN) | (1.825) | (3.158) | 1.333 | (42,2%) |
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015, pari a Euro 7,1 milioni, mostra un miglioramento di circa Euro 9,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2014 grazie al miglioramento del annflow operativo generato.
Posizione finanziaria netta Consolidata
| V alori in migliaia di Euro | 31.12.2015 | 31.12.2014 | △ | △ (%) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Cassa e liquidità bancaria | 19.626 | 8.521 | 11.105 | 130,3% | |
| A | Liquidità | 19.626 | 8.521 | 11.105 | 130,3% |
| B | Crediti finanziari correnti | 198 | 404 | (206) | (51,0%) |
| Debiti bancari correnti | (8.861) | (7.854) | (1.007) | 12,8% | |
| Quota corrente indebitamento a m/l termine | (8.767) | (5.987) | (2.780) | 46,4% | |
| Altri debiti finanziari correnti | (5) | (380) | 375 | (98,7%) | |
| Indebitamento finanziario corrente | (17.633) | (14.221) | (3.412) | 24,0% | |
| D | Indebitamento finanziario corrente netto (A+B+C) |
2.191 | (5.296) | 7.487 | (141,4%) |
| Debiti bancari non correnti | (9.286) | (11.669) | 2.383 | (20,4%) | |
| E | Indebitamento finanziario netto non corrente | (9.286) | (11.669) | 2.383 | (20,4%) |
| F | Impegni finanziari per nuovi acquisti di partecipazioni |
0 | 0 | 0 | n.a. |
| G Posizione finanziaria netta (D+E+F) | (7.095) | (16.965) | 9.870 | (58,2%) |
In relazione a quanto esposto nella tabella dell'indebitamento finanziario netto consolidato si evidenziano oltre alle disponibilità liquide per Euro 19,6 milioni:
- · crediti finanziari per Euro 0,2 milioni derivanti da crediti verso le società di factoring relativi a cessioni effettuate entro il 31 dicembre 2015, la cui erogazione risulta effettuata successivamente a detta data ed a crediti per risconti su interessi di factoring di competenza 2016 ma pagati nel corso del 2015;
- · debiti correnti verso istituti di credito al 31 dicembre 2015 pari a circa Euro 17,6 milioni relativi:
- ai debiti "bancari correnti", per Euro 8,9 milioni (Euro 7,9 milioni al 31 dicembre 2014), di cui:

- a) "c/anticipi fatture", "scoperti di c/c" e "anticipi fornitori";
- b) Euro 2,0 milioni riferiti al valore di un finanziamento a breve concesso alla Capogruppo nel secondo semestre, rimborsabile in nove rate a partire dal 29 febbraio 2016;
- alla quota a breve termine dei finanziamenti ottenuti per Euro 8,8 milioni circa.
I debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 9,3 milioni, si riferiscono principalmente a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote con scadenze oltre 12 mesi.
Di seguito si riporta il piano di rimborso dei finanziamenti in essere a medio/lungo termine al 31 dicembre 2015 (valori espressi in migliaia di Euro):
| Istituto di Credito | Scadenza | Saldo al 31.12.2015 |
< 1 Anno >>1<2 Anni | >2<3 Anni |
>3<4 Anni |
>4 Annı |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 2018 | 2.755 | 988 | 1.004 | 763 | 0 | 0 |
| Banca Popolare di Milano | 2020 | 6.225 | 1.355 | 1.386 | 1.418 | 1.451 | 615 |
| Unicredit 1 | 2018 | 2.653 | 861 | 884 | 908 | 0 | 0 |
| Unicredit 2 | 2019 | 1.257 | 376 | 385 | 395 | 101 | 0 |
| Unicredit Factoring | 2017 | 5.187 | 5.187 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE FINANZIAMENTI | 18.077 | 8.767 | 3.659 | 3.484 | 1.552 | 615 |
Finanziamenti a M/L termine in corso al 31 dicembre 2015
6.3 Andamento economico della Capogruppo Be S.p.A
Il Valore della produzione della Capogruppo si attesta a Euro 4,6 milioni rispetto a Euro 4,1 milioni nell'esercizio 2014, registrando un decremento pari a Euro 0,6 milioni.
Il Valore della produzione è rappresentato principalmente dall'addebito alle società controllate di servizi di direzione svolti a livello centrale, royalties sul marchio Be e riaddebiti di costi vari sostenuti in nome e per conto delle controllate.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è risultato negativo per circa Euro 1,7 milioni contro Euro 2,2 milioni dell'esercizio precedente.
Il Risultato Operativo (EBIT) è negativo per Euro 2,6 milioni circa e si confronta con un valore negativo pari a circa Euro 2,7 milioni del 2014.
La gestione finanziaria presenta un valore positivo pari ad Euro 3,8 milioni, contro un risultato positivo di Euro 3,5 milioni relativo all'esercizio precedente (+9,3%). Il risultato della gestione finanziaria del 2015 risulta principalmente così composto:
- · dividendi per Euro 3,5 milioni;
- · proventi finanziari netti per Euro 0,3 milioni.
In relazione alla gestione centralizzata della tesoreria a livello di Gruppo, gli interessi netti a favore della Capogruppo maturati su fondi trasferiti a favore di società del Gruppo sono risultati pari ad Euro 0,9 milioni (1,0 milioni nel 2014). Verso il Sistema bancario sono maturati interessi passivi per circa Euro 0,5 milioni (0,9 milioni nel 2014), di cui Euro 0,1 milioni sugli utilizzi di affidamenti a breve e Euro 0,4 milioni sui debiti finanziari a scadenza.
Il Risultato Ante Imposte è postivo per Euro 1,3 milioni circa rispetto ad un valore positivo pari a Euro 0,8 milioni del 2014 (+54,4%).
Le imposte presentano un risultato positivo di Euro 1,3 milioni, maturato a fronte:
· del beneficio fiscale per Euro 1,8 milioni circa derivante dal Consolidato di Gruppo;

· dell'effetto netto, negativo per circa Euro 0,5 milioni, derivante dalle imposte differite/anticipate.
A seguito di quanto sopra esposto il bilancio 2015 della Capogruppo chiude con un utile di Euro 2,5 milioni circa, contro un risultato positivo per Euro 2,2 milioni circa dell'esercizio precedente.
Di seguito si espone il Conto Economico riclassificato dell'esercizio 2015 confrontato con i valori dell'esercizio precedente.
Conto Economico riclassificato della Capogruppo
| V alori in migliaia di Euro | FY 2015 | FY 2014 | A | △ (%) |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 3.927 | 3.890 | 37 | 1,0% |
| Altri Ricavi e proventi | 715 | 193 | 522 | 11.2. |
| Valore della produzione | 4.642 | 4.083 | 559 | 13,7% |
| Costi per materie prime e materiali di consumo | (2) | (3) | 1 | (33,3%) |
| Spese per servizi e utilizzo beni di terzi | (3.764) | (4.116) | 352 | (8,6%) |
| Costi del personale | (2.454) | (1.978) | (476) | 24,1% |
| Altri costi | (141) | (213) | 72 | (33,8%) |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) | (1.719) | (2.226) | 507 | (22,8%) |
| Ammortamenti | (47) | (46) | (1) | 2,1% |
| Svalutazioni e accantonamenti | (800) | (402) | (398) | 99,0% |
| Risultato Operativo (EBIT) | (2.566) | (2.674) | 108 | (4,0%) |
| Proventi ed oneri finanziari netti | 3.820 | 3.494 | 326 | 9,3% |
| Ret, valore attività finanziarie | 0 | (8) | ದ | (100,0%) |
| Risultato ante imposte da attività in funzionamento | 1.254 | 812 | 442 | 54,4% |
| Imposte | 1.292 | 1.376 | (84) | (6,1%) |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento | 2.546 | 2.187 | 359 | 16,4% |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | 0 | 11.2. |
| Risultato netto | 2.546 | 2.187 | 359 | 16,4% |
6.4 Analisi patrimoniale e finanziaria della Capogruppo Be S.p.A
31.12.2015 31.12.2014 V alori in migliaia di Euro এ A (%) 53.704 Attivo non corrente 54.027 (323) (0,6%) Attivo corrente 9.717 9.521 196 2,1% Passivià non correnti (9.957) (4.107) (5.850) n.a Passività correnti 373 (4.726) (5.099) (7,3%) Capitale investito netto 48.738 54.342 (5.604) (10,3%) Patrimonio netto 48.345 46.545 1.800 3,9% Indebitamento finanziario netto (393) (7.797) 7.404 (95,0%)
Stato Patrimoniale Riclassificato
Per i dettagli ed i relativi commenti delle singole voci si rimanda a quanto meglio indicato nelle Note Esplicative del Bilancio d'esercizio della Capogruppo.

| Valori in migliaia di Euro | 31.12.2015 | 31.12.2014 | र | △ (%) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Cassa e liquidità bancaria | 14.024 | 3.023 | 11.001 | 11.2 | |
| A | Liquidità | 14.024 | 3.023 | 11.001 | n.a. |
| B | Crediti finanziari correnti | 25.552 | 17.538 | 8.014 | 45,7% |
| Debiti bancarı correnti | (6.108) | (2.193) | (3.915) | 11.2. | |
| Quota corrente indebitamento a m/l termine | (3.204) | (3.186) | (19) | 0,6% | |
| Altri debiti finanziari correnti | (22.252) | (17.511) | (4.742) | 27,1% | |
| Indebitamento finanziario corrente | (31.565) | (22.889) | (8.675) | 37,9% | |
| D | Indebitamento finanziario corrente netto (A+B+C) |
8.011 | (2.328) | 10.340 | n.a. |
| Debiti bancari non correnti | (8.404) | (5.468) | (2.936) | 53,7% | |
| E | Indebitamento finanziario netto non corrente | (8.404) | (5.468) | (2.936) | 53,7% |
| F | Impegni finanziari per nuovi acquisti di partecipazioni |
0 | 0 | 0 | n.a. |
| G Posizione finanziaria netta (D+E+F) | (393) | (7.797) | 7.404 | (95,0%) |
Posizione finanziaria netta Be S.p.a
L'indebitamento finanziario netto della Be S.p.a. al 31 dicembre 2015 è pari a Euro 0,4 milione circa, e si riferisce:
- · per Euro 14,0 milioni a disponibilità bancarie liquide;
- · per Euro 25,5 milioni circa a crediti verso le società controllate, in relazione all'attività di tesoreria centralizzata;
- . per Euro 9,3 milioni circa a debiti correnti verso il sistema bancario di cui Euro 6,1 milioni per utilizzi di affidamenti e 3,2 milioni relativi alla quota in scadenza nell'esercizio successivo dei finanziamenti a medio a lungo termine in essere;
- · per Euro 22,3 milioni circa riferiti a debiti verso le società controllate per Euro 17,3 milioni relativi all'attività di Tesoreria centralizzata ed Euro 4,95 milioni al finanziamento passivo verso la controllata A&B S.p.A;
- per Euro 8,4 milioni circa riferiti alla quota dei finanziamenti con scadenza oltre l'esercizio . successivo.
Di seguito si riporta il piano di rimborso dei finanziamenti in essere a medio/lungo termine al 31 dicembre 2015 (valori espressi in migliaia di Euro):
| Istituto di Credito | Scadenza | Saldo al 31.12.2015 |
< 1 Anno | >1<2 Anni |
>2<3 Anni |
>3<4 Anni |
>4 Anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare dell'Emilia Romagna |
2018 | 2.755 | 988 | 1.004 | 763 | 0 | 10 |
| Banca Popolare di Milano | 2020 | 6.225 | 1.355 | 1.386 | 1.418 | 1.451 | 615 |
| Unicredit | 2018 | 2.653 | 861 | 884 | 908 | 0 | 0 |
| TOTALE FINANZIAMENTI |
11.633 | 3.204 | 3.274 | 3.089 - - | 1.451 | રી દિ |
Finanziamenti a M/L termine in corso al 31 dicembre 2015
6.5 Prospetto di raccordo tra il risultato di periodo ed il patrimonio netto di Be S.p.A. ed i corrispondenti valori consolidati
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n.DEM/6064293 si riporta il prospetto di raccordo tra il patrimonio e il risultato netto della Capogruppo ed i corrispondenti valori consolidati.
| Patrimonio netto |
Risultato netto | Patrimonio netto |
Risultato netto |
||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2014 | ||
| Patrimonio e Risultato netto da bilancio della Controllante |
48.345 | 2.546 | 46.545 | 2.187 | |
| Eccedenza dei patrimoni netti dei bilanci di esercizio, comprensivi dei risultati di periodo, rispetto ai valori di carico delle partecipazioni in imprese consolidate |
3.667 | 4.056 | 2.344 | 1.765 | |
| Altre rettifiche effettuate in sede di consolidamento per: |
|||||
| - svalutazione delle partecipazioni | 700 | 700 | 796 | 796 | |
| - dividendi da società controllate | (3.500) | (3.500) | (3.500) | (3.500) | |
| Patrimonio e Risultato netto consolidato | 49.212 | 3.802 | 46.185 | 1.248 | |
| Capitale e riserve di terzi | 784 | 347 | 488 | 207 | |
| Patrimonio e Risultato Netto attribuibile agli azionisti della Controllante |
48.428 | 3.455 | 45.698 | 1.042 |
6.6 Rapporti con Parti Correlate
Per quanto concerne le operazioni con Parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto dei beni e servizi prestati. La società nelle Note Esplicative al Bilancio Consolidato e al Bilancio Separato della Capogruppo fornisce le informazioni richieste ai sensi dell'art.154-ter del TUF così come indicato dal regolamento Consob n.17221 del 12 marzo 2010.
Si segnala che nel mese di giugno 2015 Intesa Sanpaolo S.p.A. ha concesso a Be Spa una linea di credito per complessivi Euro 5,0 milioni finalizzata al pagamento dei fornitori del Gruppo. La concessione della Linea di Credito è stata considerata dalla Società come operazione di maggiore rilevanza con parte correlata, applicando le regole ed i principi di cui al Regolamento Consob OPC ed alla Procedura, considerando quindi Intesa quale parte correlata di Be in grado di esercitare su quest'ultima una influenza notevole, ancorché essa sia proprietaria di una partecipazione complessivamente appena inferiore al 20%.
7. Altre informazioni e Corporate Governance
7.1 Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Be è esposto
Nel seguito sono indicati i principali rischi ed incertezze che potrebbero influenzare l'attività, le condizioni finanziarie e le prospettive della Società e del Gruppo.
• Rischi connessi ai "Risultati Economici"
Ai fini di un ulteriore miglioramento dei propri risultati economici, la Società ritiene importante il conseguimento degli obiettivi strategici del Piano Industriale 2015-2017. Tale Piano, aggiornato per il triennio 2016 - 2018 ai fini dell'Impairment test (di seguito Piano 2016-2018), è stato predisposto dagli Amministratori sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti

le future dinamiche gestionali e di mercato di riferimento. Le previsioni rappresentano la miglior stima di eventi futuri che ci si aspetta si verificheranno e di azioni che il management medesimo intende intraprendere; esse sono state stimate sulla base di dati consuntivi, ordini già in portafoglio o vendite da effettuare a clienti con cui esistono relazioni stabili ed in quanto tali presentano un minor grado di incertezza e pertanto hanno una maggiore probabilità di manifestarsi realmente. Le assunzioni, viceversa, sono relative ad eventi futuri ed azioni, in tutto o in parte indipendenti, dalle azioni di gestione. Conseguentemente, gli Amministratori riconoscono che gli obiettivi strategici identificati nel Piano 2016-2018, seppure ragionevoli, presentino profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati di riferimento, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione.
Rischi connessi alla "Situazione Finanziaria"
Il Gruppo Be è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili a rischi di tasso, liquidità, credito e variazione nei flussi finanziari. Inoltre il sostanziale mantenimento degli affidamenti bancari in essere risulta importante per il Gruppo per far fronte al proprio fabbisogno finanziario complessivo a breve nonché per raggiungere gli obiettivi del Piano 2016-2018.
· Rischi connessi alla "Svalutazione degli Avviamenti"
Il Gruppo Be potrebbe avere effetti negativi sul valore del proprio patrimonio netto nell'ipotesi di eventuali svalutazioni degli avviamenti iscritti nel bilancio al 31 dicembre 2015 nel caso in cui non fosse in grado di sviluppare adeguati flussi di cassa rispetto a quelli attessi e previsti nel Piano 2016-2018.
· Rischi connessi al "Contenzioso passivo"
Il Gruppo Be è parte di procedimenti promossi davanti a diverse autorità giudiziarie distinguendo tra controverse passive - nelle quali la Società è stata convenuta da terzi - e controversie attive promosse dalla Società stessa nei confronti di terzi.
· Rischi connessi all'attività di "Ristrutturazione"
Il Gruppo Be ha avviato negli ultimi anni un processo di ristrutturazione del proprio perimetro aziendale con azioni necessarie di riduzione del personale anche attraverso strumenti di mobilità. Esistono rischi di ricorsi avversi e tali procedimenti hanno dato luogo a prudenziali accantonamenti nel bilancio aziendale. Resta comunque l'alea derivante dal giudizio dell'Autorità preposta.
· Rischi connessi alla "Competizione"
Il mercato della consulenza ICT è altamente competitivo. Alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare l'offerta a nostro svantaggio. Inoltre l'intensificarsi del livello di concorrenza potrebbe condizionare l'attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
· Rischi connessi al "Cambiamento di Tecnologia"
Il Gruppo opera in un mercato caratterizzato da profondi e continui mutamenti tecnologici che richiedono allo stesso la capacità di adeguarsi tempestivamente e con successo a tali evoluzioni e alle mutate esigenze tecnologiche della propria clientela. L'eventuale incapacità del Gruppo di adeguarsi alle nuove tecnologie e quindi ai mutamenti nelle esigenze della clientela potrebbe incidere negativamente sui risultati operativi.
· Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave
Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso, quali, in particolare gli amministratori

esecutivi della Capogruppo. Le Società del Gruppo sono inoltre dotate di un gruppo dirigente in possesso di una pluriennale esperienza del settore, aventi un ruolo determinante della gestione dell'attività del Gruppo. La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management ritiene, in ogni caso che la Società, sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali
· Rischi connessi alla internazionalizzazione
Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macro economico, fiscale e/o normativo, oltre che alle variazioni del corso delle valute.
7.2 Investimenti in attività di ricerca e sviluppo
Da sempre, l'attività di ricerca e sviluppo del Gruppo è stata mirata a consolidare i rapporti con i propri clienti, sviluppare per gli stessi nuove forme di business e acquisire nuova clientela.
Le principali attività di ricerca e sviluppo consistono nello sviluppo delle piattaforme tecnologiche di proprietà del Gruppo, in particolare: "Universo Sirius" da parte di Be Solutions relativa alla gestione dei portafogli assicurativi Vita e Danni, "Archivia" da parte di Be Eps per la gestione dei processi documentali, "Kyte Insurance" da parte della Ibe per la gestione dei rischi di frode nonché le piattaforme di proprietà del Gruppo Targit specializzate in diverse aree del settore bancario.
Complessivamente nel corso dell'esercizio 2015 sono stati effettuati investimenti riferiti allo sviluppo ed upgrade delle piattaforme tecnologiche di proprietà per complessivi Euro 2,2 milioni.
Il Gruppo Be proseguirà ad investire in ricerca e sviluppo pianificando anche altre opportunità progettuali. Tali nuove iniziative saranno finalizzate ad ampliare la propria offerta realizzando piattaforme tecnologiche per l'erogazione dei propri servizi alla propria clientela di appartenenza.
7.3 Risorse Umane
I dipendenti complessivi del Gruppo al 31 dicembre 2015 risultano pari a n. 1.057 (n. 1.005 al 31 dicembre 2014). Alla luce di una maggiore consapevolezza della profondità dell'impatto della "trasformazione digitale", i nostri clienti si aspettano che la consulenza "digital" venga integrata nativamente nei normali progetti di consulenza strategica, direzionale, organizzativa o IT per i quali normalmente si rivolgono a Be Consulting. L'effetto di tutto ciò è che una sempre più considerevole quota di attività erogate in Italia da iBe TSE Ltd Italian Branch venga veicolata ai clienti tramite progetti commissionati a Be Consulting. In tale contesto va, quindi, inquadrata la cessione del ramo d'azienda (n. 47 lavoratori), composto dal "complesso dei beni afferenti allo svolgimento delle attività della branch di iBe TSE Ltd in Italia, consistenti nella ricerca di soluzioni "digital" basate su mobilità, sociale, marketing, web, big data e advanced analyticsi, nonché nello sviluppo di trattamenti elettronici, informatici e telematici necessari alla gestione dei pagamenti tramite carte di credito e affini", dalla società iBe Think, Solve, Execute Ltd Italian Branch alla Be Consulting Think, Project & Plan S.p.A., a decorrere dal 1º gennaio 2016.
L'operazione societaria di cui sopra rientra nel più ampio progetto di semplificazione organizzativa della struttura del Gruppo - oggi operante con 15 operative in 8 paesi europei - in quanto la crescente dimensione di quest' ultimo sta generando una maggiore complessità organizzativa ed una più alta esposizione del brand "Be". In tale contesto, è necessario dare omogeneità di rappresentazione e consistenza nei diversi territori nei quali esso è utilizzato.

7.4 Corporate governance
Il sistema di Corporate Governance adottato dalla società Be Think, Solve, Execute S.p.A è desunto dal Codice di Autodisciplina approvato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate nel marzo 2006 e aggiornato nel mese di dicembre 2011, i suggerimenti contenuti nel quale si intendono adottati dalla società in mancanza di indicazioni contrarie.
In data 31 luglio 2014 il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno di deliberare la revoca del codice di autodisciplina interno adottato dal Consiglio di Amministrazione in data 21 dicembre 2012, confermando l'adesione della Società ai principi e alle raccomandazioni di cui al Codice di Autodisciplina, accessibile al pubblico alla pagina web:http://www.borsaitaliana.it/comitatocorporate-governance/codice/2014clean.
Per quanto riguarda le informazioni richieste dall'art. 123 bis del Testo Unico della Finanza si rimanda a quanto contenuto nella "Relazione Annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari", redatta in ottemperanza alla normativa vigente e pubblicata conguntamente alla presente relazione.
7.5 Informazione ai sensi del d.Lgs. 30 giugno 2003 n° 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali)
Si comunica che la Società è in regola con gli adempimenti previsti dal codice delle privacy (D.Lgs. 30 giugno 2003 nº 196) e ha provveduto coerentemente all'aggiornamento del Documento Programmatico della Sicurezza.
8. Eventi successivi al 31 Dicembre 2015 ed evoluzione prevedibile della gestione
Nel corso del mese di febbraio 2016 il Gruppo Be ha rafforzato il suo portafoglio di offerta nei servizi bancari attraverso l'acquisizione del 55% di R&L AG e del 100% di LOC Consulting Ltd, proseguendo nella strategia che mira a realizzare un Gruppo di IT Consulting di dimensioni europee al servizio dell'industria dei servizi finanziari.
R&L AG, società con sede nei pressi di Monaco di Baviera, è specializzata nella Consulenza e soluzioni IT nel settore Pagamenti ed, in particolare, nell'ambito SWIFT. Il prezzo per l'acquisizione del 55% è stato definito pari a Euro 1,47 milioni e l'accordo prevede la possibilità di esercitare un'opzione per l'acquisto del restante 45% delle quote entro Maggio 2020. L'acquisto non e' soggetto a nessuna norma sospensiva. L'operazione è stata finalizzata tramite la controllata Targit GmbH, già operante sul territorio tedesco.
LOC Consulting Ltd, società con sede a Londra, è specializzata nei servizi di consulenza per la gestione di programmi di trasformazione complessi nel settore finanziario e pubblico in UK ed ha assunto un ruolo significativo nell'ambito dell'"eGov Framerwork", il programma governativo inglese di digitalizzazione con elevate ambizioni a livello europeo; il prezzo per l'acquisizione, non soggetta ad alcuna clausola sospensiva, è stato definito pari a GBP 3,95 milioni inclusa la liquidità netta. L'acquisizione è stata finalizzata tramite la controllata iBe Ltd, già operante sul territorio anglosassone.
I positivi risultati conseguiti dal Gruppo nel 2015 e le molteplici iniziative intraprese in ottica di sviluppo del business consentono di guardare con ragionevole ottimismo al prosseguo delle attività, in cui sarà fondamentale mantenere la qualità dei servizi offerti e la continua capacità di servire il cliente avendo attenzione al valore di volta in volta generato.

9. Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio
Il Consiglio di Amministrazione nel sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione del Bilancio di Esercizio di Be S.p.A. al 31 dicembre 2015 che evidenzia un utile netto di Euro 2.546.304,73 propone che l'Assemblea deliberi:
- di approvare il Bilancio di Esercizio di Be S.p.A. al 31 dicembre 2015;
- · di approvare la proposta di destinare l'utile netto di esercizio pari ad Euro 2.546.304,73 come segue:
- distribuzione di dividendi per lordi Euro 1.500.000,00, pari a Euro 0,01112 per azione;
- a Riserva legale per Euro 127.315,24;
- · a Riserva straordinaria per la parte residua pari a Euro 918.989,49.
Milano, 14 marzo 2016
/f/ Stefano Achermann Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato

Bilancio Consolidato
Al 31 Dicembre 2015
Sede Legale:
Roma - Viale dell'Esperanto,71 Roma - Viale deil Esperanto, FI
Capitale Sociale:
27.109.104,85 interamente versato
Registro delle impresse di Roma
codice fiscale e partita I.V.A. n. 01483450209

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
| Valori in migliaia di Euro | Note | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Immobili, Impianti e macchinari | 1 | 1.277 | 1.356 |
| Avviamento | 2 | 53.353 | 53.016 |
| Immobilizzazioni Immateriali | 3 | 16.795 | 19.282 |
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie non correnti | 4 | 0 | 1 |
| Crediti ed altre attività non correnti | 5 | 1.260 | 1.231 |
| Imposte anticipate | 6 | 5.232 | 5.653 |
| Totale attività non correnti | 77.917 | 80.539 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 7 | 39 | 265 |
| Crediti commerciali | 8 | 21.354 | 18.885 |
| Altre attività e crediti diversi | 9 | 2.944 | 2.633 |
| Crediti tributari per imposte dirette | 10 | 900 | 613 |
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 11 | 198 | 403 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12 | 19.626 | 8.521 |
| Totale attività correnti | 45.061 | 31.320 | |
| Totale attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 122.978 | 111.859 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 27.109 | 27.109 | |
| Riserve | 17.864 | 17.546 | |
| Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante | 3.455 | 1.042 | |
| Patrimonio netto di Gruppo | 48.428 | 45.697 | |
| Di spettanza di terzi: | |||
| Capitale e riserve | 437 | 281 | |
| Risultato netto di competenza di terzi | 347 | 207 | |
| Patrimonio netto di terzi | 784 | 488 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 13 | 49.212 | 46.185 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti | 14 | 9.286 | 11.669 |
| Fondi rischi non correnti | 19 | 2.106 | 1.334 |
| Benefici verso dipendenti (TFR) | 16 | 6.146 | 6.149 |
| Imposte differite | 17 | 4.655 | 4.437 |
| Altre passività non correnti | 18 | 6.878 | 2.310 |
| Totale Passività non correnti | 29.071 | 25.899 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti | 15 | 17.633 | 14.221 |
| Debiti commerciali | 20 | 11.263 | 8.417 |
| Fondi rischi correnti | 19 | 29 | 21 |
| Debiti tributari | 21 | 432 | 685 |
| Altre passività e debiti diversi | 22 | 15.338 | 16.431 |
| Totale Passività correnti | 44.695 | 39.775 | |
| Totale Passività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 73.766 | 65.674 | |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' | 122.978 | 111.859 |
Gli effeti delle operazioni on le parti orrenti sulla situzione economia vandidata ai sensi della Delibera Consolo n.15519 del 27 lugio 2006 sono evidenziati nell'apposito schema sulla situazione patrimoniale-finanziaria riportato nel paragrafo 5.3.

Conto Economico Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | Note | FY 2015 | FY 2014 |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 23 | 114.273 | 97.602 |
| Altri ricavi e proventi | 24 | 1.157 | 865 |
| Totale Ricavi | 115.430 | 98.467 | |
| Materie prime e materiali di consumo | 25 | (564) | (281) |
| Costi per servizi e prestazioni | 26 | (48.627) | (34.994) |
| Costi del Personale | 27 | (52.164) | (50.271) |
| Altri costi operativi | 28 | (1.205) | (1.553) |
| Costi capitalizzati per lavori interni | 29 | 2.178 | 1.560 |
| Ammortamenti e Svalutazioni: | |||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali | 30 | (655) | (781) |
| Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali | 30 | (4.681) | (5.234) |
| Perdita di valore di immobilizzazioni | 31 | (170) | |
| Accantonamenti a fondi | 32 | (1.476) | (805) |
| Totale Costi Operativi | (107.364) | (92.359) | |
| Risultato Operativo | 8.066 | 6.108 | |
| Proventi finanziari | 100 | 38 | |
| Oneri finanziari | (1.916) | (2.333) | |
| Svalutazioni attività finanziarie | 0 | (8) | |
| Totale Oneri /Proventi finanziari | 33 | (1.816) | (2.303) |
| Risultato prima delle imposte | 6.250 | 3.805 | |
| Imposte sul reddito correnti | 34 | (1.811) | (2.254) |
| Imposte anticipate e differite | 34 | (637) | (302) |
| Totale Imposte sul reddito | (2.448) | (2.556) | |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento | 3.802 | 1.249 | |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| Risultato netto | 3.802 | 1.249 | |
| Risultato netto di competenza di Terzi | 13 | 347 | 207 |
| Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante | 3.455 | 1.042 | |
| Utile (perdita) per azione: | |||
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 35 | 0,03 | 0,01 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 35 | 0,03 | 0,01 |
Gli effeti delle operazioni on le parti arrenti sulla situzione evonnia onsiditato ai sensi della Deliven Consolo n.15519 del 27 lugio 2006 sono evidenziati nell'apposito schema sulla situazione patrimoniale-finanziaria riportato nel paragrafo 5.3

Conto Economico Complessivo Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | FY 2015 | FY 2014 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 3.802 | 1.249 |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico: | ||
| Utili (perdite) attuariali su benefici per i dipendenti | 126 | |
| Effetto fiscale relativo agli Utili (perdite) attuariali | (35) | 179 |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto | ||
| economico quando siano soddisfatte determinate condizioni: | ||
| Utili (perdite) derivanti da strumenti di copertura | ||
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (12) | (387) |
| Altre componenti di conto economico complessivo | 21 | (833) |
| Risultato netto complessivo | 3.823 | 416 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Controllante | 3.481 | 200 |
| Terzi | 342 |

Rendiconto Finanziario Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | Note | 2015 | 2014 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto | 3.802 | 1.249 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 30-31 | 5.506 | 6.015 |
| Variazioni non monetarie TFR | 866 | 759 | |
| Oneri finanziari netti a conto economico | 33 | 1.816 | 2.503 |
| Imposte dell'esercizio | 34 | 1.811 | 2.254 |
| Imposte differite e anticipate | 34 | 637 | 250 |
| Perdite attività correnti e accantonamenti | 32 | 1.476 | 805 |
| Incrementi di Immobilizzazioni per lavori interni | 29 | (2.178) | (1.560) |
| Altre variazioni non monetarie | (60) | 36 | |
| Differenze cambi da conversione | (192) | (195) | |
| Flusso monetario della gestione economica | 13.484 | 12.116 | |
| Variazioni rimanenze | 7 | 226 | (86) |
| Variazioni crediti commerciali | 8 | (2.469) | 1.444 |
| Variazione debiti commerciali | 20 | 2.846 | (634) |
| Utilizzi fondi rischi e svalutazione | 19 | (696) | (802) |
| Altre variazioni delle attività e passività correnti | (1.612) | (5.922) | |
| Pagamento per imposte esercizio | 21 | (1.793) | (1.778) |
| TFR liquidato | 16 | (743) | (487) |
| Altre Variazioni delle attività e passività non correnti | 4.506 | 2.198 | |
| Variazione del circolante | 265 | (6.067) | |
| Flusso monetario da (per) attività operative | 13.749 | 6.049 | |
| (Acquisto) di immobilizzazioni materiali al netto delle cessioni | 1 | (592) | (563) |
| (Acquisto) di immobilizzazioni immateriali al netto delle cessioni | 3 | (216) | (56) |
| Flusso di cassa per aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita | (350) | (562) | |
| Flusso monetario da (per) attività d'investimento | (1.158) | (1.181) | |
| Variazione attività finanziarie correnti | 11 | 205 | 2.308 |
| Variazione passività finanziarie correnti | 15 | 3.447 | (3.148) |
| Variazione attività finanziarie non correnti | 4 | 1 | (1) |
| Pagamento per oneri finanziari | (1.851) | (2.399) | |
| Variazione passività finanziarie non correnti | 14 | (2.383) | 545 |
| Cassa pagata per acquisto quota pertinenza di terzi | (5) | 0 | |
| Distribuzione dividendi ad azionisti del Gruppo | 13 | (750) | 0 |
| Distribuzione dividendi a Terzi Azionisti | 13 | (150) | 0 |
| Flusso monetario da (per) attività di finanziamento | (1.486) | (2.695) | |
| Flusso monetario da (per) attività di dismissione | 0 | 0 | |
| Flussi di disponibilità liquide | 11.105 | 2.173 | |
| Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo | 12 | 8.521 | 6.348 |
| Disponibilità liquide nette alla fine del periodo | 12 | 19.626 | 8.521 |
| Incremento (decremento) disponibilità liquide nette | 11.105 | 2.173 |
Gli effetti delle operazioni on le parti vorniti sulla situzione evonnia onsolidata ai sensi della Delbere Conolo n.1519 del 27 lugio 2006 sono evidenziati nell'apposito schema sulla situazione patrimoniale-finanziaria riportato nel paragrafo 5.3.

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | Capitale Sociale |
Riserve e utili a nuovo |
Utile (perdita) dell' esercizio |
Patrimonio netto di Gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2013 | 27.109 | 18.111 | 371 | 45.592 | 276 | 45.869 |
| Risultato netto | 1.042 | 1.042 | 207 | 1.249 | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo | (833) | (833) | (833) | |||
| Risultato netto complessivo | (833) | 1.042 | 209 | 207 | 416 | |
| Destinazione risultato es precedente | 371 | (371) | 0 | |||
| Altri movimenti | (104) | (104) | (104) | |||
| Effetti derivanti dalla sottoscrizione quote di partecipazione |
0 | 5 | 5 | |||
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2014 | 27.109 | 17.546 | 1.042 | 45.697 | 488 | 46.185 |
| Risultato netto | 3.455 | 3.455 | 347 | 3.802 | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo | 26 | 26 | (5) | 21 | ||
| Risultato netto complessivo | 26 | 3.455 | 3.481 | 342 | 3.823 | |
| Destinazione risultato es precedente | 1.042 | (1.042) | 0 | |||
| Distribuzione dividendi | (750) | (750) | (150) | (900) | ||
| Apporti di capitale | 0 | 109 | 109 | |||
| (Acquisti) / Cessioni di quote di Patrimonio di Terzi | 0 | (5) | (5) | |||
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2015 | 27.109 | 17.864 | 3.455 | 48.428 | 784 | 49.212 |

Note esplicative al bilancio consolidato
1. Informazioni societarie
Il Gruppo Be è tra i principali player italiani nel settore dell'IT Consulting. Il Gruppo fornisce servizi di Business Consulting, Information Technology e Professional Services. Grazie alla combinazione di competenze specialistiche, avanzate tecnologie proprietare ed esperienza consolidata, il Gruppo supporta primarie istituzioni finanziarie, assicurative ed industriali italiane nel migliorarne la capacità competitiva ed il potenziale di creazione di valore. Con circa 1.100 dipendenti e sedi in Italia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Polonia, Ucraina e Romania il Gruppo ha realizzato nel corso del 2015 un valore totale dei ricavi pari a 115,4 milioni di Euro.
Be Think, Solve, Execute S.p.A.( in breve Be S.p.A.), quotata nel Segmento Titoli ad Alti Requisti (STAR) del Mercato Telematico Azionario (MTA), svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, nei confronti delle società del Gruppo attività di controllo e coordinamento nelle scelte gestionali, strategiche e finanziarie delle controllate nonché di gestione e controllo dei flussi informativi ai fini della redazione della documentazione contabile sia annuale che periodica.
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 14 marzo 2016.
2. Criteri di valutazione e principi contabili
2.1. Criteri di redazione
Il bilancio consolidato del Gruppo Be al 31 Dicembre 2015 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall' International Accounting Standard Board ("LASB") e omologati dall' Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs 38/2005. I principi anzidetti sono integrati con le interpretazioni IFRIC (International Financial Reporting Interpretations Committee) e SIC (Standing Interpretations Committe). Il bilancio consolidato si compone, della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e delle relative note esplicative.
Il Gruppo Be presenta il conto economico consolidato utilizzando una classificazione dei singoli componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata una forma di presentazione con la distinzione delle attività e passività in correnti, secondo quanto consentito dallo IAS 1.
Il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria; i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono rappresentati utilizzando il metodo indiretto.
Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.
Per quanto riguarda l'informativa di settore, disciplinata dall' IFRS 8, si precisa che, in considerazione dell'operatività del Gruppo lo schema di riferimento è quello per settori operativi; al riguardo si rinvia al paragrafo 2.13 "informativa di settore".

Il Bilancio e le note di commento sono presentati in migliaia di Euro, salvo quando diversamente indicato, le somme presenti nelle tabelle di seguito esposte, essendo arrotondate, possono evidenziare differenze nell'ordine dell'unità.
Il presente bilancio consolidato viene comparato con il bilancio consolidato precedente, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno. Nella predisposizione del presente bilancio, gli amministratori hanno assunto il soddisfacimento del presupposto della continuità aziendale e pertanto hanno redatto il bilancio utilizzando i principi e criteri applicabili alle aziende in funzionamento. Per maggiore informazioni si rinvia al paragrafo 2.4 "Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale".
I principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente, fatti salvi gli eventuali effetti derivanti dall'applicazione dei nuovi principi contabili esposti di seguito nel paragrafo 2.6 "Principi di consolidamento".
2.2. Valutazioni discrezionali e stime contabili significative
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di valutazioni discrezionali e stime contabili che hanno effetto sui valori delle attività, delle passività, sui ricavi e costi di bilancio e sull'informativa di bilancio. I risultati consuntivi potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per la valutazione degli avviamenti, per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per la valutazione di immobilizzazioni materiali e immateriali, per la determinazione degli ammortamenti, per il calcolo delle imposte ed accantonamenti per rischi ed oneri. Si segnala inoltre che gli amministratori hanno esercitato tale discrezionalità ai fini della valutazione circa la sussistenza dei presupposti di continuità aziendale. Le stime e le potesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente a conto economico.
2.3. Incertezza nelle stime
Nell'applicare i principi contabili di Gruppo, gli Amministratori hanno assunto decisioni basate su alcune ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio, che potrebbero produrre rettifiche nei valori di carico delle attività e passività. Le attività immateriali e gli avviamenti assumono una significativa incidenza sugli attivi del Gruppo. In particolare, l'avviamento è sottoposto a verifica circa eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima del valore d'uso delle unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito l'avviamento, a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi delle unità e sulla loro attualizzazione in base a un tasso di sconto adeguato; le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari, a supporto di tali valori dell'attivo, si presentano di incerta realizzazione e potrebbero in futuro determinare rettifiche dei valori contabili. Il Piano 2016-2018 è stato predisposto dagli Amministratori ai fini dell'Impairment test approvato dal Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2016 (di seguito Piano 2016-2018) sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e di mercato di riferimento. Le previsioni rappresentano la miglior stima di eventi futuri che il management si aspetta si verificheranno e di azioni che il management medesimo intende intraprendere; esse sono state stimate sulla base di dati consuntivi, ordini già in portafoghio o vendite da effettuare a clienti con cui esistono relazioni stabili ed in quanto tali presentano un minor grado di incertezza e pertanto hanno una maggiore probabilità di manifestarsi realmente. Le assunzioni, viceversa, sono relative ad eventi futuri ed azioni, in tutto o in parte indipendenti, dalle azioni di gestione; esse pertanto, sono caratterizzate da un maggior grado di aleatorietà e nel caso concreto attengono principalmente alle crescate previste nel triennio su nuovi prodotti e servizi della linea di business ITC Solutions, oltre alle crescite previste nella linea di business della Consulting.
Conseguentemente, gli Amministratori riconoscono che gli obiettivi strategici identificati nel Piano 2016-2018, seppure ragionevoli, presentino profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla

realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati di riferimento, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione. L'eventuale mancata attuazione di tali iniziative potrebbe comportare un peggioramento dei risultati economici con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e sulla realizzabilità dei flussi finanziari futuri su cui si basa, tra l'altro, la stima del valore d'uso a supporto della recuperabilità degli avviamenti iscritti nell'attivo.
2.4. Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale
Il Piano 2016-2018 è stato predisposto sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e dei mercati di riferimento, che, seppure ragionevoli, presentano profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati in cui il Gruppo opera. In considerazione di quanto sopra e di quanto riportato nel paragrafo 8 "Eventi successivi al 31 dicembre 2015 ed evoluzione prevedibile della gestione" della Relazione sulla gestione gli Amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del Bilancio Consolidato Annuale in quanto non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
2.5. Area di consolidamento
L'area di consolidamento comprende la Capogruppo Be S.p.A. e le imprese da questa direttamente o indirettamente controllate. Tenuto conto di quanto esposto in precedenza, di seguito si espone l'elenco delle partecipazioni nelle società incluse nell'area di consolidamento, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n.6064293 del 28 Luglio 2006:
| Ragione sociale | Sede Legale |
Capitale Sociale |
Valuta Controllante | Quota di possesso |
Quota Terzi |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Be S.p.A | Roma | 27.109.165 | EUR | |||
| Be Professional Service S.p.A. | Roma | 351.900 | EUR | Be S.p.A | 100% | 0% |
| Be Consulting S.p.A. | Roma | 120.000 | EUR | Be S.p.A | 100% | 0% |
| Be Solutions S.p.A. | Roma | 7.548.441 | EUR | Be S.p.A | 100% | 0% |
| A&B S.p.A. | Roma | 2.583.000 | EUR Be S.p.A | 95% | 5% | |
| Be Think Solve Execute RO S.r.l. | Bucarest | 22 000 | RON | Be S.p.A | 100% | 0% |
| Be Enterprise Process Solutions S.p.A. | Roma | 500-000 | EUR | Be Solutions S.p.A. | 100% | 0% |
| Be Sport, Media & Entertainment S.p.A. | Roma | 90.000 | EUR Be Consulting S.p.A. | 100% | 0% | |
| iBe Think Solve Execute Ltd | Londra | 91.898 | GBP | Be Consulting S.p.A. | 100% | 0% |
| Be Ukraine LLC | Kiev | 20116 | IJAH iBe Think Solve Execute Ltd | 95% | 0% | |
| Be Ukraine LLC | Be Consulting S.p.A. | 5% | 0% | |||
| Targit Group | Monaco | 92.033 | HIJIR | iBe Think Solve Execute Ltd | 67% | 33% |
| Be Sport, Media & Entertainment Ltd | Londra | 318.774 | GBP | iBe Think Solve Execute Ltd | 75% | 25% |
| Be Poland Think, Solve and Execute sp Z.O.O |
Varsavia | 5.000 | PLN iBe Think Solve Execute Ltd | 93% | 7% |
Rispetto al 31 dicembre 2014 l'area di consolidamento risulta variata a seguenti eventi:
· To See S.r.l.. Nel corso del 2015 la società To See, controllata al 100% dalla società Be Consulting S.p.A è stata posta in liquidazione; l'iter di liquidazione si è concluso nel mese di

dicembre con l'approvazione del bilancio finale di liquidazione e del relativo piano di riparto oltre alla cancellazione della società dal registro delle imprese.
- · Gruppo Targit. Nel corso del mese di agosto si è proceduto all'acquisizione della società OSS Unternehmensberatung AG, con sede vicino a Zurigo; successivamente, nel mese di settembre, è stata costituita la società Be TSE Switzerland attraverso la fusione della società OSS Unternehmensberatung AG e della controllata Targit Switzerland, già operante nel paese elvetico.
- · Be Sport, Media & Entertainment S.p.A. Costituita a novembre 2014 con sede a Roma, nel corso del mese di dicembre 2015 la società Be Consulting S.p.A ha perfezionato dal Socio di minoranza l'acquisto della quota residua di partecipazione pari al 20% del capitale sociale della controllata
2.6. Principi di consolidamento
Il consolidamento delle società controllate avviene sulla base delle rispettive situazioni contabili opportunamente rettificate per renderle omogenee con i principi contabili adottati dalla Capogruppo. La chiusura d'esercizio delle società controllate incluse nell'area di consolidamento coincide con quella di Be S.p.A.
Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Nella preparazione del bilancio consolidato vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai soci di minoranza in apposite voci della situazione patrimonialefinanziaria e del conto economico la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza. Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value, alla data di acquisizione, delle relative attività e passirità, l'eventuale differenza residuale emergente se positiva è allocata alla voce avviamento, se negativa è imputata a conto economico. Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Gli utili e le perdite realizzate con società collegate sono eliminati per la parte di pertinenza del Gruppo. Le perdite infragruppo sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli.
2.7. Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'Euro
Le attività e le passività delle controllate estere sono convertite in Euro ai cambi correnti alla data di bilancio. I proventi e gli oneri sono convertiti ai cambi medi dell'esercizio. Le differenze cambio emergenti sono riflesse nella voce di Patrimonio Netto "Riserva di traduzione". Tale riservata nel Conto Economico come provento o come onere nel periodo in cui la relativa impresa controllata è ceduta.
2.8. Operazioni e saldi in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale. Di seguito i tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci 2015 - 2014 delle società in valuta estera:

| Valuta | Medi 2015 | 31.12.2015 | Medi 2014 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|---|
| Sterlina Inglese (GBP) | 0,7260 | 0,73395 | 0,8063 | 0,7789 |
| Zloty Polacco (PNL) | 4,1831 | 4,2639 | 4,1846 | 4,2732 |
| Grivna Ukraina (UAH) | 24,2522 | 26,1587 | 15,8890 | 19,2060 |
| Leu Romeno (RON) | 4,4471 | 4,5240 | 4.4441 | 4,4828 |
| Franco Svizzero (CHF) | 1,0683 | 1,0835 | 1,2146 | 1,2024 |
Tassi di cambio
2.9. Principi contabili
I principi contabili adottati nel presente Bilancio d'esercizio sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente, fatti salvi gli eventuali effetti derivanti dall'applicazione di nuovi principi contabili meglio di seguito esposti.
2.9.1. Attività immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo del software applicativo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinità immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
- · diritti di brevetto ed utilizzo opere dell'ingegno da 3 a 10 esercizi;
- · piattaforme informatiche 10 esercizi;
- concessioni, licenze e marchi al minore tra durata del diritto o 5 esercizi;
- altri software in 3 esercizi.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella mannera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
2.9.2. Costi di ricerca e sviluppo
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
I costi di sviluppo sostenuti in relazione a un determinato progetto sono capitalizzati solo quando la Società può dimostrare la possibilità tecnica di completare l'attività immateriale in

modo da renderla disponibile per l'uso o per la vendita, la propria intenzione di completare detta attività per usarla o venderla, le modalità in cui essa genererà probabili benefici economici futuri, la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie o di altro tipo per completare lo sviluppo e la sua capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante il suo sviluppo. Successivamente alla rilevazione iniziale, i costi di sviluppo sono valutati al costo decrementato di ogni eventuale ammortamento o perdita accumulata. Eventuali costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati con riferimento al periodo in cui si prevede che il progetto collegato genererà ricavi per il Gruppo.
Il valore contabile dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore, quando l'attività non è ancora in uso, oppure con frequenza maggiore quando vi sono indicazioni di una possibile perdita di valore nell'esercizio.
293 Avviamento
L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore (Impairment test).
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità (o gruppi di unità) generatrici di flussi finanziari che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell'acquisizione, a prescindere dall'allocazione di altre attività o passività acquisite. Ciascuna unità o gruppo di unità a cui viene allocato l'avviamento:
- rappresenta il livello più basso all'interno del Gruppo in cui l'avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
- non è maggiore di un settore operativo come definito dall'IFRS 8 " Settori operativi".
La perdita di valore è determinata definendo il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) cui è allocato l'avviamento. Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus (minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità
Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avvamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
2.9.4. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori, inclusi gli oneri finanziari, direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e

la rimozione dell'attività. Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono ammortizzati separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Aliquota |
|---|
| Da 15% al 20% |
| 15% |
| 12% |
| 20% |
| 25% |
| 20% |
aaanamisha taaniaha
Il valore contabile degli immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso.
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione. Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati se necessario alla fine di ciascun esercizio.
2.9.5. Perdita di valore delle attività
A ogni chiusura di bilancio viene valutata l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, viene effettuata una stima del valore recuperabile. Il valore recuperabile è il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso e viene determinato per singola attività, tranne quando tale attività non generi flussi finanziari che siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Nel determinare il valore d'uso, vengono scontati al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri ad un tasso di sconto che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore.

A ogni chiusura di bilancio viene valutato inoltre l'eventuale venir meno (o riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, viene stimato il nuovo valore recuperabile.
Il valore di un'attività precedentemente svalutata (ad eccezione dell'avviamento) può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico, tranne quando l'attività è iscritta a un importo rivalutato, caso in cui il ripristino è trattato come una rivalutazione. Dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.
2.9.6. Attività finanziarie
Lo IAS 39 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari:
1) attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico;
2) finanziamenti e crediti;
3) investimenti detenuti fino a scadenza;
4) attività disponibili per la vendita.
Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al valore equo, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al valore equo a conto economico, degli oneri accessori. La Società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Tutti gli acquisti e vendite di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la Società assume l'impegno di acquistare l'attività.
Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.
2.9.7. Attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico
Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace. Gli utili o le perdite sulle attività detenute per la negoziazione sono rilevati a conto economico.
2.9.8. Finanziamenti e crediti
I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di sconto effettivo. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

2.9.9. Investimenti detenuti fino a scadenza
Le attività finanziarie che non sono strumenti derivati e che sono caratterizzate da pagamenti o scadenza fissi o determinabili sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza. Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria. Gli altri investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, sono successivamente valutati con il criterio del costo ammortizzato. Tale costo è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il timborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza. Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti. Per gli investimenti valutati al costo ammortizzato, gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
2.9.10. Attività disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono quelle attività finanziarie, esclusi gli strumenti finanziari derivati, che sono state designate come tali o non sono classificate in nessun'altra delle tre precedenti categorie.
Dopo l'iniziale iscrizione al costo le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al valore equo e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino quando le attività non sono contabilmente eliminate o fino a quando non si accerti che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono allora imputati a conto economico. In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il valore equo è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio.
Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il valore equo è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti; il valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile; l'analisi dei flussi finanziari attualizzati; modelli di pricing delle opzioni.
2.9.11. Rimanenze Finali
Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività.
Il costo delle rimanenze è determinato applicando il costo medio ponderato. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo.
2.9.12. Crediti commerciali
I crediti commerciali sono iscritti al loro fair value identificato dal valore nominale e successivamente ridotto per le eventuali perdite di valore. I crediti commerciali la cui scadenza non rientra nei normali termini commerciali e che non sono produttivi di interessi, vengono attualizzati.
2.9.13. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in quest'ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi o inferiore, e sono iscritte al valore nominale.
2.9.14. Azioni proprie
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.
2.9.15. Benefici per i dipendenti
I benefici per i dipendenti a breve termine, ossia dovuti entro dodici mesi dal termine dell'esercizio nel quale i dipendenti hanno prestato la relativa attività lavorativa, sono contabilizzati come costo e come passività per un importo pari all'ammontare non attualizzato di quanto dovrà essere corrisposto al dipendente in cambio dell'attività lavorativa. I benefici a lungo termine invece, quali ad esempio retribuzioni da corrispondere oltre dodici mesi dalla chiusura dell'esercizio in cui è stata prestata l'attività lavorativa, sono rilevati come passività per un importo pari al valore attuale dei benefici alla data di bilancio.
Il trattamento di fine rapporto riflette l'importo a tale titolo maturato a favore dei dipendenti, in conformità alla legislazione vigente e ai contratti collettivi di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti. Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto (TFR), a partire dal 1º Gennaio 2007, ha modificato la propria natura da "programma a benefici definiti" a "programma a contributi definiti". Ai fini IAS solo il fondo TFR maturato al 31 Dicembre 2006 rimane un piano a benefici definiti. Il trattamento contabile delle quote maturande dal 1º Gennaio 2007 è pertanto assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.
Relativamente alla passività rientrante nel piano a benefici definiti, lo IAS 19 prevede che tutti gli utili e perdite attuariali maturati alla data di bilancio siano rilevati immediatamente nel "Conto Economico Complessivo" (Other Comprensive Income di seguito OCI).
2.9.16. Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo di riferimento sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effettuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. Se l'effetto di attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del costo del costo del denaro in relazione al tempo.
Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
2.9.17. Debiti commerciali e altri debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo, ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
2.9.18. Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono costituite dai debiti finanziari e dalle passività finanziarie relative agli strumenti derivati. Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al fair value incrementato dei costi dell'operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
2.9.19. Contributi
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi in conto esercizio sono correlati a componenti di costo, sono rilevati in deduzione dei costi a cui si riferiscono. Nel caso in cui il contributo sia correlato a un'attività, il valore equo viene iscritto a riduzione del valore dell'attività a cui si riferisce, con conseguente riduzione delle quote di ammortamento.
2.9.20. Leasing
I contratti di leasing finanziario, che sostanzialmente trasferiscono al Gruppo tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene locato, sono capitalizzati alla data di inizio del leasing al valore equo del bene locato o, se minore, al valore attuale dei canoni. I canoni sono ripartiti pro quota fra quota di capitale e quota interessi in modo da ottenere l'applicazione di un tasso di interesse costante sul saldo residuo del debito. Gli oneri finanziari sono imputati direttamente a conto economico. I beni in leasing capitalizzati sono ammortizzati sul lasso temporale più breve fra la vita utile stimata del bene e la durata del contratto di locazione, se non esiste la certezza ragionevole che il Gruppo otterrà la proprietà del bene alla fine del contratto.
I canoni di leasing operativo sono rilevati come costi in conto economico a quote costanti ripartite sulla durata del contratto.
2.9.21. Ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I seguenti criteri specifici di rilevazione dei ricavi devono essere rispettati prima dell'imputazione a conto economico:
- · Vendita di beni: il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente tutti i rischi e benefici significativi connessi alla proprietà del bene.
- · Prestazione di servizi: i ricavi derivanti da prestazione di servizi sono rilevate a conto economico nel momento in cui la prestazione viene eseguita. Quando l'esito del

contratto non può essere misurato in modo affidabile, i ricavi sono rilevati solo nella misura in cui si ritiene che i costi sostenuti siano recuperabili.
Nei casi in cui vengano concesse dilazioni alla clientela non a normali condizioni di mercato senza maturazione di interessi, l'ammontare che sarà incassato viene attualizzato. La differenza tra valore attuale e ammontare incassato costituisce un provento finanziario contabilizzato per competenza.
- · Interessi: sono rilevati come proventi finanziari a seguito dell'accertamento di interessi attivi di competenza (effettuato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo che è il tasso che attualizza esattamente i flussi finanziari futuri attesi in base alla vita attesa dello strumento finanziario al valore contabile netto dell'attività finanziaria).
- · Dividendi: sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
2.9.22. Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi
Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza e si sostanziano in decrementi di benefici economici, che si manifestano sotto forma di flussi finanziari in uscita o di riduzione di valore di attività o di sostenimento di passività.
2.9.23. Imposte correnti e differite
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e i valori riportati a bilancio.
Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
- · di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- · con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili, eccetto il caso in cui:
- · le imposte differite attive collegate alle differenze temporanee deducibili derivino dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- · con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno in futuro e che vi siano adeguati imponibili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. La probabilità del recupero delle imposte differite attive è valutata con riferimento, in particolare, all'imponibile atteso nei successivi esercizi ed alle strategie fiscali che il Gruppo intende adottare (ad esempio, accordi di consolidato fiscale).
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio.

Le imposte differite attive non riconoscute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, sulla base delle aliquote che saranno già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio. A tal proposito, con riferimento alla società italiane del Gruppo, si segnala che l'art. 1, comma 61 della Legge di Stabilità 2016, ha stabilito che, con effetto per i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016 (e quindi a decorrere dal 1º gennaio 2017), l'aliquota IRES sarà pari al 24% in luogo dell'attuale 27,5%. Si è pertanto reso necessario l'adeguamento delle aliquote fiscali da applicarsi al fine di calcolare le imposte anticipate/differite.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.
La Società Be Think, Solve, Execute S.p.A. (nel seguito "Be S.p.A"), Capogruppo consolidante, per il triennio 2015-2017 ha nuovamente rinnovato l'opzione fiscale con le controllate: Be Solutions Solve, Realize & Control S.p.A. (nel seguito "Be Solutions"), Be Enterprise, Process Solutions S.p.A. (nel seguito "Be Eps").
Inoltre, con il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.147 (c.d. decreto Internazionalizzazione) ha introdotto il regime della c.d. "branch exemption", ovvero l'opzione per l'esenzione dei redditi (e delle perdite) delle stabili organizzazioni estere, il cui assoggettamento ad imposizione è, pertanto, effettuato esclusivamente nello Stato di localizzazione della stabile organizzazione. Pertanto anche la iBe Think Solve Execute Ltd-Italian Branch ha aderito a tale opzione.
Inoltre, la società ha in essere l'opzione fiscale:
- · per il triennio 2014-2016 con la controllata Be Consulting Think, Project & Plan S.p.A. (nel seguito "Be Consulting");
- · per il triennio 2013-2015 con la Be Professional Services S.p.A (nel seguito "Be Professional"), To See S.r.l. e con la A&B S.p.A.
I rapporti economici, patrimoniali e finanziari derivanti dall'adesione al consolidato fiscale sono disciplinati da un "contratto di consolidamento fiscale" in relazione alla disciplina dei rapporti giuridici scaturenti dall'applicazione del tassazione del consolidato nazionale.
Sulla base di tale accordo a fronte del reddito imponibile conseguito e trasferito alla società Controllante (Capogruppo), la società Controllata si obbliga a riconoscere alla società Controllante (Capogruppo) medesima "conguagli per imposte" pari alla somma delle relative imposte dovute sul reddito trasferito.
2.9.24. Conversione delle poste in valuta
La valuta di presentazione del bilancio consolidato è l'Euro. Le transazioni in valuta diversa dall'Euro sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta diversa dall'Euro, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico. Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta diversa dall'Euro sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al valore equo in valuta diversa dall'Euro sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.

2.9.25. Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione, così come previsto dall'IFRS 3 -Aggregazioni aziendali.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita e rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue e rilevata a Conto economico nella voce Plusvalenze/(minusvalenze) da cessioni partecipazioni. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili e perdite complessivi sono riclassificati nel Conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.
2.9.26. Risultato per azione
Il risultato economico per azione è calcolato dividendo il risultato economico netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, computando ed evidenziando separatamente l'effetto tra attività in funzionamento e attività destinate alla cessione. Il risultato diluito comprende anche l'effetto di tutti gli strumenti finanziari in circolazione potenzialmente diluitivi.
2.9.27. Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un'attività finanziaria (o, ove è applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata da bilancio quando:
- · i diritti di ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- · il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- · il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività finanziaria, oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa. Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita, viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
2.9.28. Perdite di valore di attività finanziarie
Il Gruppo valuta a ciascuna data di chiusura del bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore.

Attività valutate secondo il criterio del costo ammortizzato
Se esiste un'indicazione oggettiva che un finanziamento o credito iscritti al costo ammortizzato ha subito una perdita di valore, l'importo della perdita è misurato come la differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati (escludendo perdite di credito future non ancora sostenute) scontato al tasso di interesse effettivo originale dell'attività finanziaria (ossia al tasso di interesse effettivo calcolato alla data di rilevazione iniziale). Il valore contabile dell'attività verrà ridotto sia direttamente, sia mediante l'utilizzo di un fondo accantonamento. L'importo della perdita verrà rilevato a conto economico.
Il Gruppo valuta in primo luogo l'esistenza di indicazioni oggettive di valore a livello individuale, per le attività finanziarie che sono individualmente significative e, quindi, a livello individuale o collettivo per le attività finanziarie che non lo sono. In assenza di indicazioni oggettive di perdita di valore per un'attività finanziaria valutata individualmente, sia essa significativa o meno, detta attività è inclusa in un gruppo di attività finanziane con caratteristiche di rischio di credito analoghe e tale gruppo viene sottoposto a verifica per perdita di valore in modo collettivo. Le attività valutate a livello individuale e per cui si rileva o continua a rilevare una perdita di valore, non saranno incluse in una valutazione collettiva.
Se, in un esercizio successivo, l'entità della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore precedentemente ridotto può essere ripristinato. Eventuali successivi ripristini di valore sono rilevati a conto economico, nella misura in cui il valore contabile dell'attività non supera il costo ammortizzato alla data di ripristino.
Attività finanziarie iscritte al costo
Se esiste un'indicazione oggettiva della perdita di valore di uno strumento non quotato rappresentativo di capitale che non è iscritto al valore equo, perché il suo valore equo non può essere misurato in modo attendibile, o di uno strumento derivato che è collegato a tale strumento partecipativo e deve essere regolato mediante la consegna di tale strumento, l'importo della perdita per riduzione di valore è misurato dalla differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale di flussi finanziari futuri attesi e attualizzati al tasso di rendimento corrente di mercato per un'attività finanziaria analoga.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
In caso di perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita, viene fatto transitare da patrimonio netto a conto economico un valore pari alla differenza fra il suo costo (al netto del rimborso del capitale e dell'ammortamento) e il suo valore equo attuale, al netto di eventuali perdite di valore precedentemente rilevate a conto economico. I ripristini di valore relativi a strumenti partecipativi di capitale classificati come disponibili per la vendita, non vengono rilevati a conto economico. I ripristini di valore relativi a strumenti di debito sono rilevati a conto economico se l'aumento del valore equo della strumento può essere oggettivamente ricondotta ad un evento verificatosi dopo che la perdita era stata rilevata a conto economico.
Attività destinate alla vendita e passività associate ad attività destinate alla vendita
Le attività non correnti (o gruppo di attività e passività) sono classificate come detenute per la vendita nel caso in cui siano disponibili per la cessione immediata nel loro attuale stato, salvo le condizioni negoziali ricorrenti per la vendita di quel tipo di attività, e la vendita sia altamente probabile. Queste attività sono valutate:
- · al minore tra il valore di carico e il valore equo al netto dei costi di vendita, rilevando le eventuali riduzioni di valore (imparment) a conto economico, se non rientrano in un'operazione di aggregazione di imprese, altrimenti;
- al valore equo al netto dei costi di vendita (senza possibilità di registrare svalutazioni in sede di rilevazione iniziale), se rientrano in un'operazione di aggregazione di imprese.

In ogni caso il processo di ammortamento viene interrotto al momento della classificazione dell'attività come destinata alla vendita.
Le attività e le passività direttamente connesse ad un gruppo di attività oggetto di cessione sono distintamente classificate nella situazione patrimoniale-finanziaria, (nella voce "attività e passività destinate alla dismissione") come pure le pertinenti riserve di utili o perdite accumulate imputabili direttamente a patrimonio netto. Il risultato netto delle operazioni cessate e destinate alla dismissione è indicato in una voce distinta del conto economico.
2.9.29. Strumenti finanziari derivati
Qualora il Gruppo utilizzi strumenti finanziari derivati, quali contratti a termine in valuta e swap su tassi di interesse a copertura dei rischi derivanti principalmente dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, tali strumenti sono inizialmente rilevati al fair value (o valore equo) alla data in cui sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato. Sono contabilizzati come attività quando il valore equo è positivo e come passività quando è negativo. Eventuali utili o perdite risultanti da variazioni del valore equo di derivati non idonei per l'hedge acounting sono imputati direttamente a conto economico nell'esercizio.
Il valore equo dei contratti di swap su tassi d'interesse è determinato con riferimento al valore di mercato per strumenti similari.
Al 31 dicembre 2015 il Gruppo ha in essere uno swap a seguito della stipula di un contratto di finanziamento di durata quinquennale a tasso variabile. Nel corso dell'esercizio precedente la Società aveva provveduto ad effettuare il test di efficacia richiesto dal par. 88 dello IAS 39, ma il risultato dello stesso era stato negativo. Pertanto la riserva di cash flow hedge è stata discontinuata in modo prospettico lungo la durata del finanziamento.
2.9.30. Contratti di Put & Call
I contratti di Put & Call su quote di minoranza, ai fini del Bilancio Consolidato, sono operazioni che si inquadrano nell'ambito delle operazioni sul proprio patrimonio netto e vengono valutate al fair value.
In particolare, le put e call acquisite contestualmente all'acquisizione del controllo vengono iscritte tra le passività finanziaria per il valore della Put e addebitate all'interessenza degli azionisti di minoranza fino a concorrenza del suo valore contabile e l'ammontare eccedente viene iscritto alla voce avviamento.
2.10. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2015
I principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente ad eccezione di quelli entrati in vigore dal 1 gennaio 2015, applicati per la prima volta dal Gruppo di seguito rappresentati:
· In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 - Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più tardi dal 17 giugno 2014 o data successiva.
L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

- · In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 3 Business Combinations Scope exception for joint ventures. La modifica chiarisce che sono esclusi dall'ambito di applicazione del principio la formazione di tutti i tipi di joint arrangement, come definiti dall'IFRS 11;
- IFRS 13 Fair Value Measurement Scope of portfolio exception. La modifica chiarisce che la portfolio exception si applica a tutti i contratti inclusi nell'ambito di applicazione dello IAS 39 indipendentemente dal fatto che soddisfino la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32;
- IAS 40 Investment Properties Interrelationship between IFRS 3 and LAS 40. La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che, al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 o dello IAS 40, occorre far riferimento rispettivamente alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3 oppure dallo IAS 40.
Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2015 o da data successiva.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
2.11. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2015
· In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions'', che propone di iscrivere le contribuzioni (telative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del serviv vost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, piuttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere ripartita sugli anni di servizio del dipendente. La modifica si applica al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1º febbraio 2015 o da data successiva.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
- · In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle' che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori di "performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition'');
- IFRS 3 Business Combination Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una componente variabile di prezzo (contingent consideration) nell'ambito di una business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria (diversamente da quanto previsto per quella classificata come strumento di equity) deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);

- IFRS 8 Operating segments Agregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili tali da permettere l'aggregazione;
- IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
- IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Basis for Condusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
- IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of acumulated deprevation/ amortization. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale è oggetto di rivalutazione. I requisiti previsti dalle modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate;
- IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.
Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1º febbraio 2015 o da data successiva.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
· In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 11 Joint Arrangements - Accounting for acquisitions of interests in joint operations" che riguarda la contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un husiness nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
· In data 30 giugno 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture - Bearer Plants. Le modifiche richiedono che le burer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le prante di nocciole) debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). Ciò significa che tali attività devono essere valutate al costo invece che al fair value al netto dei costi di vendita (è tuttavia consentito l'utilizzo del revaluation method proposto dallo IAS 16). I cambiamenti proposti sono ristretti agli alberi utilizzati per produrre stagionalmente frutti e non per essere venduti come living plants oppure soggetti ad un raccolto come prodotti agricoli. Tali alberi rientreranno nello scope dello IAS 16 anche durante la fase di maturazione biologica, vale a dire fino a che non saranno in grado di generare prodotti agricoli.
Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli Amministratori non si attendono alcun effetto nel Bilancio Consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
· In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets - "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, tichiesto per l'ammortamento. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.
Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
· In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva.
Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:
- IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica al principio introduce linee guida specifiche nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) per tali riclassifiche restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
- IFRS 7 Financial Instruments: Dischsure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servizing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi, eccetto nel caso si tratti di un'informazione significativa;
- IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality vorporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei postemployment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato dei high quality orporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta e non del Paese dell'entità oggetto di reporting;
- IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
· In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha emesso l'emendamento allo IAS 1 - Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di

informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intelleggibile redazione di bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
- Materialità e aggregazione: viene chiarito che un'entità non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici di informativa degli IFRS. Il documento precisa che le diviosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;
- Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
- Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures valutate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
- Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
- a) dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
- b) raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fiair value);
- c) seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.
Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
2.12. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente Bilancio Consolidato di Gruppo gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
· In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 - Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activites") secondo i precedenti principi contabili adottati.
Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
· In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 - Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 -Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 - Transfers of Assets from Customers e SIC 31 -Revenues-Barter Transacions Involving Advertising Services stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
· In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 - Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1º gennaio 2018 o successivamente.
Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair valve di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.
Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expeted losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.
Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:
- l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge acounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting,
- il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
- le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.
La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste agguntive di informativa sulle attività di risk management della società.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

· In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 - Lease, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lesse) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
· In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una jiint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una jiint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
· In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)'', contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

2.13. Informativa di settore
L'informativa richiesta dall'IFRS 8 è fornita tenendo conto dell'assetto organizzativo del Gruppo, nel quale sono identificate le seguenti aree di attività:
Business Consulting:
Business Unit. attiva nel settore della consulenza direzionale. La business unit opera attraverso le società Be Consulting Think, Project & Plan S.p.A., iBe Solve Execute Ltd, Be Ukraine Think, Solve, Execute S.A., Be Poland Think, Solve, Execute Sp.zo.o., Gruppo Targit, Be Sport, Media & Entertainment Ltd, Be Sport, Media & Entertainment S.p.A.
ICT Solutions:
Business Unit: attiva nella fornitura di soluzioni e sistemi integrati per i settori dei servizi finanziari, delle assicurazioni e delle utilities. La business unit abbraccia le attività svolte dalle società Be Solutions Solve Realize & Control S.p.A , Be Enterprise Process Solutions S.p.A e Be Think Solve Execute RO S.r.l..
· ICT Professional Services:
Business Unit: attiva nella fornitura di competenze specialistiche su linguaggi di programmazione, soluzioni ed architetture ICT. La business uni riguarda le attività svolte dalla società Be Professional Services S.p.A..
Tale articolazione informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal management e dal Consiglio di Amministrazione per gestire il business ed è oggetto di reportung direzionale periodico e di pianificazione. Le attività della Capogruppo e di business residuali vengono indicate separatamente.
Di seguito si rappresentano le situazioni economiche del Gruppo relative all'esercizio 2015 comparato con l'esercizio 2014, distinte in attività in funzionamento e attuvità in dismissione.
I valori esposti per settori operativi sono al lordo delle transazioni intercompany avvenute con le altre società del Gruppo appartenenti a settori operativi diversi, mentre il valore della produzione per area di attività e clientela riportato in Relazione sulla Gestione è esposto al netto di tutte le transazioni intercompany avvenute tra le società del Gruppo.
Al momento il Gruppo non ritiene rilevante ai fini della propristica l'analisi settoriale per area Geografica benché nell'ultimo anno i ricavi operativi realizzati dalle controllate estere si siano attestati ad Euro 33,0 milioni in crescita del 74,4% rispetto al 2014 (Euro 18,9 milioni).
| оставности по одости сегеот обегать обегиант т сентито водо | VA PATYPITING MVAT | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Consulting | IT Service | Professional Services |
Corporat e e altre |
Dismiss. | Rettif, di cons. infra- settoriale |
Risultato di terzi |
Totale | |
| Ricavi operativi | 79.607 | 34.866 | 9.120 | 3.927 | (13.247) | 114.273 | ||
| Altri ricavi | 1.166 | 1.010 | 164 | 715 | (1.898) | 1.157 | ||
| Valore della Produzione |
80.773 | 35.876 | 9.284 | 4.642 | (15.145) | 115.430 | ||
| Risultato Operativo |
10.562 | 80 | 15 | (2.593) | 1 | 8.066 | ||
| Oneri finanziari netti |
(946) | (1.050) | (213) | 3.910 | (3.517) | (1.816) | ||
| Risultato netto | 6.125 | (1.151) | (247) | 2.592 | 0 | (3.516) | (347) | 3.455 |
| Avviamento altre |
25.894 | 26.711 | 748 | 0 | 53.353 | |||
| immobilizzazioni immateriali |
8.432 | 8.034 | 326 | 4 | 16.795 | |||
| Immobilizzazioni materiali |
578 | 252 | 420 | 27 | 1.277 | |||
| Attività di settore | 50.700 | 18.316 | 5.591 | 98.669 | (121.723) | 51.553 | ||
| Passivita di settore |
(47.403) | (34.658) | (6.346) | (55.153) | 69.795 | (73.765) |
Segmentazione in base ai settori operativi 1 gennaio 2015 - 31 dicembre 2015
Segmentazione in base ai settori operativi 1 gennaio 2014 - 31 dicembre 2014
| Rettif. di | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Consulting | IT Service | Professional Services |
Corporate e altre |
Dismiss. | cons. infra- settoriale |
Risultato di terzi |
Totale | ||
| Ricavi operativi | 61.357 | 36.667 | 7.087 | 125 | (7.634) | 97.602 | |||
| Altri ricavi | 1.299 | 926 | 1.003 | 3.969 | (6.332) | 865 | |||
| Valore della Produzione |
62.656 | 37.593 | 8.090 | 4.094 | (13.955) | 98.467 | |||
| Risultato Operativo | 8.093 | 1.895 | (1.182) | (2.694) | (4) | 6.108 | |||
| Oneri finanziari netti |
(816) | (2.225) | (128) | 3.600 | (2.734) | (2.303) | |||
| Risultato netto | 3.447 | (1.095) | (1.017) | 2.255 | 0 | (2.341) | (207) | 1.042 | |
| Avviamento | 25.557 | 26.711 | 748 | 0 | 53.016 | ||||
| altre immobilizzazioni immateriali |
9.845 | 9.410 | 0 | 27 | 19.282 | ||||
| Immobilizzazioni materiali |
494 | 488 | 323 | 50 | 1.356 | ||||
| Attività di settore | 39.179 | 19.486 | 6.875 | 79.678 | (107.014) | 38.204 | |||
| Passività di settore | (39.208) | (37.102) | (7.195) | (38.053) | 55.884 | (65.673) |

3. Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria
Nota 1. Immobili, impianti e macchinari
Al 31 Dicembre 2015 le immobilizzazioni materiali, al netto dei fondi di ammortamento, presentano un saldo pari ad Euro 1.277 milioni, contro un importo al 31 dicembre 2014 pari ad Euro 1.356 milioni.
Movimentazione costo storico
| Costo storico 2014 |
Incrementi Decrementi | Svalutazioni | Effetto Cambio |
Costo storico 2015 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari |
10.281 | 19 | (1) | 10.299 | ||
| Attrezzature ind.li e comm.li |
2.738 | 2.738 | ||||
| Altri beni | 21.915 | 542 | (124) | (12) | 22.321 | |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti |
0 | 43 | 43 | |||
| TOTALE | 34.934 | 604 | (125) | 0 | (12) | 35.401 |
Movimentazione fondo ammortamento
| Fondo ammortamento 2014 |
Ammortamenti | Decrementi | Svalutazioni | Effetto Cambio |
Fondo ammortamento 2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari |
10.180 | 52 | 10.232 | |||
| Attrezzature ind.li e comm.li |
2.737 | 1 | 2.738 | |||
| Altri beni | 20.661 | 602 | (113) | ব | 21.154 | |
| TOTALE | 33.578 | ર્ભદ રિક્ષ્ | (113) | 0 | ব | 34.124 |
Valore contabile netto
| Valore netto 2014 | Valore netto 201! | |
|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 101 | 61 |
| Attrezzature industriali e commerciali | ||
| Altri beni | 1.254 | 1.167 |
| mmobilizzazioni in corso ed acconti | 43 | |
| TALE | 1.356 |
Il valore delle attrezzature industriali e commerciali è costituito da tutti quei beni strumentali, di proprietà del Gruppo, utilizzati per la produzione dei servizi di elaborazione dati.
Nel valore degli altri beni sono comprese le seguenti categorie:
- automezzi; ●
- autovetture; ●
- mobili e macchine ordinarie d'ufficio; .

- macchine elettroniche d'ufficio;
- migliorie su beni di terzi.
L'incremento del periodo degli altri beni si riferisce principalmente all'acquisto di mobili e arredi da parte di Be Consulting e di iBe per ammodernamento uffici, oltre che di macchine elettroniche da parte delle società Be Professional e Be Ukraine. I decrementi si riferiscono alla dismissione di cespiti obsoleti avvenuta nell'anno.
Nota 2. Avviamento
L'avviamento al 31 dicembre 2015 è pari a Euro 53.353 mila; le aash generating unit (CGU) sono state identificate ai fini del test di impairment in base alla riorganizzazione del Gruppo definita nel corso del 2013 e coerentemente alla struttura di reporting ex IFRS 8 descritta nel paragrafo 2.13 "Informativa di settore".
Di seguito il dettaglio:
Avviamento
| Saldo al 31.12.2014 |
Incrementi | Decrementi | Effetto cambi valutari |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| CGU Unita generatrice di flussi finanziari |
|||||
| Business Consulting | 25.557 | 56 | 281 | 25.894 | |
| ICT Services | 26.711 | 26.711 | |||
| ICT Professional Services | 748 | 748 | |||
| Totale | 53.016 | 56 | 0 | 281 | 53.353 |
Il valore recuperabile delle CGU è determinato sulla base del valore d'uso ottenuto attualizzando i flussi di cassa attesi che scaturiscono dalla gestione delle attività poste in essere dalle business unit del Gruppo. Le previsioni dei flussi finanziari, l'andamento dei tassi di interesse e delle principali variabili monetare vengono determinati sulla base delle migliori informazioni disponibili al momento della stima e sulla base del Piano 2016-2018 contenente le previsioni in ordine ai ricavi, agli investimenti ed ai costi operativi. Gli Amministratori, sulla base dei risultati dell'Impairment test effettuato - cui si rimanda di seguito- hanno quindi confermato la sostenibilità del valore contabile degli avviamenti iscritti al 31 dicembre 2015.
L'incremento dell'avvamento per Euro 56 mila si riferisce all'acquisizione da parte del Gruppo Taxpit della società OSS Unternehmensberatung AG, confluita successivamente nella società Be TSE Switzerland costituita a seguito della fusione tra la OSS Unternehmensberatung AG medesima e della controllata Targit Switzerland.
Impairment test
La società ha effettuato l'imparment test annuale degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato sulla base del disposto dello IAS 36, Riduzione di valore delle attività. L'avviamento come sopra esposto risulta iscritto al 31 dicembre 2015, dopo il test di impairment, per un valore di Euro 53.353 mila.
Nell'esercizio 2015 gli Amministratori, sulla base delle risultanze del test d'impairment delle CGU e delle relative analisi di sensitività, condotte anche con il supporto di un Consulente esterno, giudicano recuperabili i suddetti valori di iscrizione. Il "test di impairment" è stato finalizzato alla determinazione del "valore d'uso" delle CGU in cui si articola l'attività del Gruppo, attualizzando i flussi di casa ("DCF Analysi?) estrapolati dal Piano 2016-2018. Il principio IAS 36 stabilisce ai fini dell'imparment test del godnill di confrontare il valore recuperabile delle CGU cui è allocato il valore contabile netto del Capitale Investito Netto. Il valore recuperabile può essere stimato facendo riferimento a due configurazioni di valore il valore d'uso ed il fair value dedotti i costi di vendita. Il Gruppo ha optato per la stima del valore

recuperabile sulla base del valore d'uso. Questo criterio consiste nel valore recuperabile della CGU sulla base della attualizzazione dei flussi finanziari ad un adeguato tasso di attualizzazione.
Ciò premesso, il test condotto si fonda, in sintesi, sulle determinazioni di seguito esposte:
- · il valore d'uso di ciascuna CGU è la risultante della sommatoria dei due seguenti elementi: (a) il valore attuale dei flussi di cassa operativi "disponibili" (al netto dei costi centrali ribaltabili sulle diverse CGU e degli investimenti richiesti per il loro consegumento) attesi per il periodo di previsione analitica, che abbraccia gli esercizi dal 2016 al 2018; (b) il valore attuale del Terminal Value (TV), calcolato capitalizzando il flusso di cassa atteso a regime successivamente al periodo di previsione analitica;
- il tasso impiegato per attualizzare i flussi stimati per le singole CGU corrisponde al Weigheted Average Cost of Capital ("WACC"). In particolare, nell'ambito del WACC, il costo del capitale proprio attribuibile alle singole CGU è stato determinato in base al modello CAPM, applicando i seguenti parametri: (a) risk-free rate, cioè il tasso di rendimento a lungo termine offerto da investimenti liquidi privi di rischio (BTP decennali Italia); (b) premio per il rischio di mercato, che esprime la maggiore remunerazione richiesta per investimenti in capitale di rischio; (c) coefficiente Beta, esprime il grado di rischio dell'investimento in un determinato titolo azionario rispetto alla rischiosità osservata nel mercato borsistico di riferimento; (d) small size premium, premio per il rischio aggiuntivo in considerazione delle dimensioni della società rispetto alle società comparabili utilizzate per la determinazione del Beta e della struttura finanziaria di settore; (e) premio ulteriore considerato per tenere conto delle rischiosità connesse alle previsioni di piano. Il rapporto di indebitamento (mezzi di terzi/mezzi di terzi + mezzi propri) applicato nel calcolo del WACC è quello del settore ed è stato ricavato attraverso l'individuazione di un campione di società comparabili;
- il flusso di cassa a regime è stato attualizzato con lo stesso tasso impiegato per attualizzare i flussi del periodo di piano ed assumendo un tasso di crescita di lungo periodo "g" pari all'1% (Gordon Model), coerente con il tasso di inflazione attesa;
- . sono stati stimati separatamente i flussi che esprimono profili di rischio differenti (es. Be Ukraine), tenendo conto delle specifiche previsioni contrattuali ad essi conness; coerentemente è stato stimato distintamente anche il tasso impiegato per attualizzare tali flussi;
- stante l'incertezza sottesa al conseguimento di ricavi nella proporzione attesa, per la determinazione del valore d'uso è stato utilizzato un tasso di attualizzazione incrementato del probabile margine di errore insito nella stima dei flussi di cassa attesi; il tasso di attualizzazione post tax è risultato così pari, per la CGU "Professional Services" al 8,44%, per la CGU Solutions al 8,48% e per la CGU Consulting al 8,39%. Con riferimento a quest'ultima CGU si segnala che il valore d'uso è stato calcolato tenendo conto anche dei flussi generati dalla controllata Be Ukraina che riflette il maggior rischio paese.
- · infine, i risultati del test sono stati oggetto di un'analisi di sensitività. In particolare, sono stati modificati, nell'ambito di limiti giudicati ragionevoli, il tasso di attualizzazione e i flussi attesi.
Alla luce delle analisi svolte, il valore recuperabile delle CGU cui è stato attribuito l'avviamento è risultato superiore al corrispondente valore contabile al 31 dicembre 2015. Gli Amministratori segmalano che il valore recuperabile dell'avviamento è sensibile a scostamenti rispetto alle assunzioni di base utilizzate per la predisposizione del Piano 2016-2018, quali il conseguimento dei ricavi e delle marginalità previste.
Ipotesi chiave utilizzate nel calcolo del valore d'uso
La determinazione del valore d'uso delle CGU è stata effettuata sulla base delle principali assunzioni di seguito esposte, utilizzate per la costruzione del Piano 2016-2018 e considerate ragionevoli dagli Amministratori:
· aumento dei volumi e delle marginalità nell'area Consulting in relazione alla maggiore penettazione in progetti di sistema/su progettualità di banche medio-grandi, in particolare grazie all'azione di ribilanciamento dei volumi su portafogli clienti esteri passando dal 30% del 2015 al 40% del 2018. Il risultato conta sull'aumento dei volumi del Gruppo Targit e sulla decisa crescita del polo inglese sul digitale;

- · incremento dei volumi e della marginalità dalla Linea ICT Solution attraverso un ri-posizionamento delle competenze/dell'offerta nella parte a maggior rapporto "prive/ value" della catena produttiva anche attraverso azioni specifiche per ciascun segmento;
- · mantenimento dei volumi attuali relativi ai servizi di ICT Professional Services che evolverà come business di supporto con valenza anche stand alone, per la gestione di attività a relativa marginalità e con funzione prevalente di controllo della "competition" sui quali vi sia un impegno diretto di professionalità pregiate.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment. Ciò premesso, vengono di seguito esposti i principali driver utilizzati nella predisposizione del Piano 2016-2018 e del test di impairment che variando potrebbero causare una riduzione del valore d'uso:
- · conseguimento dei ricavi previsti: il conseguimento degli obiettivi di ricavo, oltre alle azioni previste dal management, è legato anche alla domanda di mercato, al rinnovo e/o aggiudicazione delle gare previste ed al positivo sviluppo delle altre attività previste o in corso;
- raggiungimento del livello di redditività normalizzato e mantenimento di redditività oltre il periodo del Piano 2016-2018; si segnala che una porzione significativa del valore d'uso dell'avviamento è correlata a questa assunzione;
- · tassi di attualizzazione: il tasso di attualizzazione è stato calcolato sulla base di parametri di mercato esogeni e pertanto non si può escludere che un'evoluzione in senso negativo dell'attuale crisi macroeconomica, o un rallentamento delle attese di ripresa, potrebbero influenzare gli stessi, portando quindi ad una modifica di quelli utilizzati nella presente analisi.
Per completezza, si segnala che:
- · l'eccedenza del valore d'uso delle CGU rispetto al corrispondente valore contabile, comprensivo di avviamento ad esse riferito, si azzera al verificarsi di riduzioni sistematiche dell'Ebit previsto da piano rispettivamente del:
- 85,02% con riferimento alla CGU "Business Consulting";
- -
- -
- i tassi di attualizzazione post-tax che rendono il valore contabile delle CGU uguale al loro valore d'uso sono rispettivamente pari a:
- 46,86% con riferimento alla CGU "Business Consulting";
- -
- 24,46% con riferimento alla CGU "ICT Professional Service".
Nota 3. Immobilizzazioni Immateriali
Al 31 Dicembre 2015 le immobilizzazioni immateriali, al netto dei fondi di ammortamento, presentano un saldo pari ad Euro 16.795 mila, contro un importo al 31 dicembre 2014 pari ad Euro 19.282 mila.
Di seguito la movimentazione avvenuta nell'esercizio in commentazione del fondo ammortamento e del costo storico, i valori sono espressi in migliaia di Euro.

Movimentazione costo storico
| Costo storico |
Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | l Effetto Cambio |
Costo storico al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di ricerca e sviluppo | 1.247 | (112) | 1.135 | |||
| Diritti, brevetti e opere dell'ingegno |
219 | 219 | ||||
| Concessioni, licenze e marchi |
8.859 | 72 | 8.931 | |||
| Immobilizzazioni in corso ed acconti |
1.560 | 2.182 | (1.560) | 2.182 | ||
| Altre (inclusi SW proprietà) |
34.751 | 250 | 1.560 | (301) | 36.260 | |
| TOTALE | 46.636 | 2.504 | (112) | 0 | (301) | 48.727 |
Movimentazione fondo ammortamento
| Fondo ammortamento Svalutazioni 2014 |
Amm.ti / Decrementi Riclassifiche Effetto cambio | Fondo ammortamento 2015 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di ricerca e sviluppo |
807 | 135 | (112) | 830 | ||
| Diritti, brevetti e opere dell'ingegno |
219 | 219 | ||||
| Concessioni, licenze e marchi |
8.518 | 259 | 8.777 | |||
| Altre (inclusi SW proprieta) |
17.811 | 4.457 | (162) | 22.106 | ||
| TOTALE | 27.355 | 4.851 | (112) | 0 | (162) | 31.932 |
Valore contabile netto
| Valore netto 2014 | Valore netto 2015 | |
|---|---|---|
| Costi di ricerca e sviluppo | 440 | |
| Diritti, brevetti e opere dell'ingegno | 0 | |
| Concessioni, licenze e marchi | 341 | |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 1.560 | 2.182 |
| Altre (inclusi SW proprietà) | 16.940 | 14.154 |
| OTALE | 19.282 |
I valori residui delle singole attività immateriali appaiono giustificati sulla base delle aspettative di utilizzo e della redditività attesa dagli stessi.
Al 31 Dicembre 2015 gli incrementi delle immobilizzazioni in corso si riferiscono essenzialmente allo sviluppo delle seguenti piattaforme informatiche: "Universo Sirius" da parte di Be Solutions relativa alla gestione dei portafogli assicurativi Vita e Danni, "Archivia" da parte di Be Eps per la gestione dei processi documentali, "Kyte Insurance" da parte della Ibe per la gestione dei rischi di frode nonché le piattaforme di proprietà del Gruppo Targit specializzate in diverse aree del settore bancario.
Nota 4. Crediti ed altre attività finanziarie non correnti
I crediti e le altre attività finanziarie presentano un valore nullo, contro un importo pari a 1 mila al 31 dicembre 2014.
Crediti ed altre attività finanziarie non correnti
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Crediti ed altre attività finanziarie non correnti | ||
| TOTALE |
Nota 5. Crediti ed altre attività non correnti
I crediti e le altre attività non correnti riguardano principalmente i crediti per cauzioni versate pari a Euro 311 mila e gli anticipi corrisposti ai dipendenti in esercizi precedenti che verranno recuperati al momento della loro dimissione pari ad Euro 122 mila.
La voce altre attività non correnti, pari a Euro 556 mila si riferisce al credito vantato nei confronti di un chente e dallo stesso non ancora corrisposto alla data di bilancio. A fronte di tale credito risulta iscritto nel passivo nella voce altre passività non correnti un debito di pari importo relativo a penali ricevute dal cliente stesso e contestate dal Gruppo.
I risconti attivi non correnti ammontano al 31 dicembre 2015 ad Euro 244 mila e si riferiscono principalmente a costi sostenuti dalla Be Solutions relativi all'integrazione del canone di locazione per gli esercizi 2017-2019 della sede di Milano, via dei Valtorta.
Altre attività e crediti diversi
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 311 | 307 |
| Crediti Vs Dipendenti oltre 12 mesi | 122 | 128 |
| Crediti Vs istituti di previdenza e ass. sociale | 27 | 12 |
| Altri crediti non correnti | 556 | 556 |
| Risconti attivi non correnti | 244 | 228 |
| TOTALE | 1.260 | 1.231 |
Nota 6. Imposte anticipate
Le imposte anticipate in bilancio si riferiscono principalmente alla Capogruppo e sono iscritte in base al presupposto di ragionevole recuperabilità delle stesse, secondo quanto risulta di imponibile fiscale desunte dal piano triennale.
Esse sono determinate sulla base delle perdite pregresse ritenute recuperabili e sulle differenze temporanee d'imposizione relative principalmente a fondi rischi tassati ed alle differenze tra valore di carico e valore fiscale riconosciuto di avviamenti iscritti.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 - Bilancio Consolidato
Le imposte anticipate sono state calcolate utilizzando le aliquote attualmente in vigore (IRES 27,5% ed IRAP 3,9%-4,37%). Tuttavia per le poste la cui recuperabilità è successiva al 31 dicembre 2016 si è provveduto ad adeguare l'aliquota Ires al 24% sulla base di quanto stabilito dalla Legge di stabilità 2016.
Si rinvia alla Nota integrativa della Capogruppo per maggiori dettagli.
Imposte anticipate Saldo al I Itilizzo Altri movimenti Saldo al Accantonamento 31.12.2014 31.12.2015 25 5.232 5.653 138 Imposte anticipate (584) TOTALE 5.653 138 25 5.232 (584)
Come già descritto in precedenza, le imposte differite e anticipate, con riferimento alle società italiane del gruppo, sono state valutate tenendo in considerazione la modifica dell'aliquota IRES, che a decorrere dal 1 gennaio 2017 sarà pari al 24% in luogo dell'attuale 27,5%.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 34.
Nota 7. Rimanenze
La voce rimanenze fa riferimento principalmente ai valori di magazzino materie di consumo riferiti alla società Be Eps per Euro 39 mila.
Rimanenze
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie, di consumo | 39 | 126 |
| avori in corso e Prodotti finiti e merci | 139 | |
| NOT ALE | 39 | 265 |
Nota 8. Crediti Commerciali
I crediti commerciali derivano da beni e servizi prodotti ed erogati dal Gruppo e non ancora incassati alla data del 31 dicembre 2015.
Crediti Commerciali
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 22.810 | 19.800 |
| Fondo Svalutazione crediti verso clienti | (1.456) | (915) |
| TOTALE | 21.354 | 18.885 |
Il fondo stanziato a bilancio è ritenuto congruo per la copertura del rischio di credito; l'utilizzo del fondo svalutazione crediti si riferisce allo stralcio di crediti di vecchia data divenuti inesigibili.

Fondo Svalutazione Crediti
| Saldo al | Saldo al | ||
|---|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.12.201 | ||
| Saldo iniziale | 915 | 950 | |
| Accantonamenti | 569 | 297 | |
| Utilizzi | (28) | 552 | |
| ALH | 1.456 | 915 |
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza, al netto delle fatture/note di credito da emettere per Euro 6.757 e al lordo del fondo svalutazione crediti per Euro 1.456.
Lo scaduto oltre i 180 giorni è relativo prevalentemente a crediti verso la Pubblica Amministrazione italiana per i quali sono state intraprese opportune azioni di recupero.
| A scadere | 0-30 gg | ಕ್ಕೆ ಕ | Oltre 180 gg |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 9.057 | 1.348 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ | 640 640 - | 266 -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | 169 - - | 4.573 | 16.053 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.456) | (1.456) | |||||
| TOTALE | 9.057 | 1.348 | 640 - - | 266 | 169 - - | 3.117 | 14.597 |
Nota 9. Altre attività e crediti diversi
Le altre attività e crediti diversi ammontano al 31 dicembre 2015 ad Euro 2.944 come di seguito dettagliato:
Altre attività e crediti diversi
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Anticipi a fornitori per servizi | 101 | 182 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 1.272 | 1.368 |
| Crediti verso dipendenti | 96 | 54 |
| Credito Iva ed altre imposte indirette | 686 | 327 |
| Ratei e Risconti attivi | 651 | 648 |
| Altri crediti diversi | 138 | 54 |
| TOTALE | 2.944 | 2.633 |
Gli anticipi a fornitori sono relativi ad acconti versati a fornitori prevalentemente per servizi forniti alle società del Gruppo.
I crediti verso istituti previdenziali si riferiscono al credito vantato dalla società Be Eps in riferimento al recupero di costi per ammortizzatori sociali e dalla società Be Consulting per il recupero dei contributi previdenziali versati in eccedenza nei periodi precedenti.
I risconti attivi che ammontano ad Euro 477 mila comprendono le quote di costi sostenuti nel corso dell'esercizio, ma di competenza dell'esercizio successivo, relativamente a canoni di assistenza e manutenzioni, canoni di affitto, premi assicurativi, canoni di noleggio.
I ratei attivi ammontano ad Euro 174 mila e si riferiscono a ricavi di competenza dell'esercizio in commento ma che verranno fatturati nell'esercizio successivo.

Nota 10. Crediti tributari
Nella voce crediti tributari sono principalmente ricompresi crediti vantati verso l'Erario Italiano per Irap e Ires, oltre ad altri crediti fiscali vantati dalla società Ibe Ltd.
Crediti tributari
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Crediti verso Erario | 816 | 557 |
| Altri crediti di imposta | 84 | 56 |
| TALE | 900 | 613 |
Nota 11. Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
I crediti finanziari, pari ad Euro 198 mila, si riferiscono a crediti verso le società di factoring per cessioni effettuate entro il 31 dicembre 2015, la cui regolazione è successiva a detta data e crediti per risconti su interessi di factoring di competenza 2016 ma pagati nel corso del 2015.
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Crediti finanziari verso altri | 198 | 403 |
| TOTALE | 198 | 403 |
Nota 12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide esistenti sui conti correnti bancari e postali e in misura residuale i valori in cassa alla data del 31 dicembre 2015.
Si segnala che il Gruppo Be ha in essere un sistema di cash-pooling bancario automatico giornaliero, finalizzato ad ottimizzare le risorse finanziarie a livello di Gruppo.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 19.616 | 8.509 |
| Denaro e valori in cassa | 10 | 12 |
| TOTALE | 19.626 | 8.521 |

Nota 13. Patrimonio Netto
Alla data del 31 Dicembre 2015 il Capitale sociale della Capogruppo interamente sottoscritto e versato è pari ad Euro 27.109 mila suddiviso in n. 134.897.272 azioni ordinarie.
In data 23 Aprile 2015 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il Bilancio Consolidato e dell'esercizio della Be S.p.a al 31 dicembre 2014, deliberando di destinare l'utile d'esercizio, pari a Euro 2.187.355, per Euro 109.368 a Riserva legale, per Euro 1.327.987 a Riserva Straordinaria e di distribure dividendi lordi per complessivi Euro 750.000, pari ad Euro 0,00556 per azione.
Le riserve di patrimonio netto consolidato al 31 Dicembre 2015 ammontano ad Euro 17.864 mila e sono costituite:
- dalla Riserva Sovrapprezzo Azioni della Capogruppo pari ad Euro 15.168 mila;
- · dalla Riserva Legale della Capogruppo per Euro 249 mila;
- · da Altre Riserve della Capogruppo per Euro 3.329 mila;
- ·
- · da altre Riserve di Consolidamento negative per Euro 1.049 mila.
Piani di stock-option
La società non ha in essere piani di stock-option.
Azioni proprie
Al 31 Dicembre 2015 la società non detiene azioni proprie.
Patrimonio Netto di pertinenza di terzi
Il patrimonio netto di terzi è pari ad Euro 784 mila, rispetto ad Euro 488 mila al 31 dicembre 2014
Informativa circa gli Azionisti di minoranza del Gruppo (Non-Controlling Interest)
Di seguito si riportano le informazioni finanziarie in merito alle società non interamente controllate dal Gruppo così come richiesto dal nuovo principio IFRS 12.
I valori di seguito riportati sono esposti prima delle rettifiche di consolidamento:
| Società | % di possesso |
Divisa locale |
Totale attivo |
Totale Patrimoni o netto |
Ricavi Netti |
Risultato netto d'esercizio |
Dividendi complessivi distribuiti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A&B S.p.A. | 5.00% | EUR | 5.873 | 5.372 | 0 | 45 | 0 |
| Gruppo Targit | 33,33% | EUR | 9.475 | 4.534 | 20.768 | 1.350 | 450 |
| Be Sport, Media & Entertainment Ltd | 25,00% | GBP | 720 | (328) | 237 | (555) | 0 |
| Be Poland Think, Solve and Execute sp Z.O.O |
7,00% | PIN | 1.666 | 926 | 2.762 | 486 | 0 |

Indebitamento Finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015 è pari a Euro 7,1 milioni contro Euro 17,0 milioni al 31 dicembre 2014; di seguito si riporta il prospetto di dettaglio. Per i commenti alle singole voci si rimanda a quanto esposto in precedenza alle note 4, 11, 12 e di seguito alle note 14 e 15.
Posizione finanziaria netta Consolidata
| V alori in migliaia di Euro | 31.12.2015 | 31.12.2014 | △ | △ (%) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Cassa e liquidità bancaria | 19.626 | 8.521 | 11.105 | 130,3% | |
| A | Liquidità | 19.626 | 8.521 | 11.105 | 130,3% |
| B | Crediti finanziari correnti | 198 | 404 | (206) | (51,0%) |
| Debiti bancari correnti | (8.861) | (7.854) | (1.007) | 12,8% | |
| Quota corrente indebitamento a m/l termine | (8.767) | (5.987) | (2.780) | 46,4% | |
| Altri debiti finanziari correnti | (5) | (380) | 375 | (98,7%) | |
| C | Indebitamento finanziario corrente | (17.633) | (14.221) | (3.412) | 24,0% |
| D | Indebitamento finanziario corrente netto (A+B+C) |
2.191 | (5.296) | 7.487 | (141,4%) |
| Debiti bancari non correnti | (9.286) | (11.669) | 2.383 | (20,4%) | |
| E | Indebitamento finanziario netto non corrente | (9.286) | (11.669) | 2.383 | (20,4%) |
| F | Impegni finanziari per nuovi acquisti di partecipazioni |
0 | 0 | 0 | n.a. |
| G | Posizione finanziaria netta (D+E+F) | (7.095) | (16.965) | 9.870 | (58,2%) |
Nota 14. Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti
I debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 9,3 milioni, si riferiscono principalmente a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote con scadenze oltre 12 mesi.
Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | 9.286 | 11.669 |
| TOTALE | 9.286 | 11.669 |
I finanziamenti in corso al 31 dicembre 2015 e le relative scadenze risultano i seguenti:
| Istituto di Credito | Scadenza | 31.12.2015 | Saldo al < 1 Anno > >1<2 Anni >2<3 Anni | >3<4 Anni |
>4 Anni | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare dell'Emilia Romagna |
2018 | 2.755 | 988 | 1.004 | 763 | 0 | 0 |
| Banca Popolare di Milano | 2020 | 6.225 | 1.355 | 1.386 | 1.418 | 1.451 | 615 |
| Unicredit | 2018 | 2.653 | 861 | 884 | 908 | 0 | 0 |
| Unicredit | 2019 | 1.257 | 376 | 385 | 395 | 101 | 0 |
| Unicredit factoring | 2017 | 5.187 | 5.187 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| OTALE FINANZIAMENTI | 18.077 | 8.767 | 3.659 | 3.484 | 1.552 | 615 |
Nel corso del primo semestre il Gruppo ha intrapreso una operazione di rifinanziamento del debito a migliori condizioni estinguendo anticipatamente tre finanziamenti in essere con Intesa San Paolo, Banca Nazionale del Lavoro e Ge Capital e la contestuale accensione di un nuovo finanziamento con Banca Popolare di Milano pari ad Euro 7 milioni della durata di 60 mesi.
In relazione al nuovo finanziamento Banca Popolare di Milano nel corso dell'anno sono stati rimborsati circa Euro 0,8 milioni ed il debito residuo al 31 dicembre 2015 risulta essere pari ad Euro 6,2 milioni, di cui Euro 4,9 milioni a lungo.
In relazione a tale finanziamento è stato stipulato nel corso del mese di luglio un contratto IRS a copertura del rischio incremento del tasso.
Nel mese di settembre 2015 è stato stipulato anche un nuovo finanziamento con Banca Popolare dell'Emilia Romagna per un controvalore complessivo di Euro 3 milioni della durata pari a 36 mesi a tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati circa Euro 245 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2015 risulta essere pari ad Euro 2.755 mila, di cui Euro 1.766 mila a lungo.
In merito al finanziamento ottenuto dal Mediocredito Centrale nel corso del 2007-2008 a seguito del progetto di sviluppo ed Investimento cosiddetto "Pia/Dama", erogato per un importo complessivo pari a circa Euro 2,7 milioni comprensivo della quota erogata nel 2014, il debito residuo pari a Euro 0,6 milioni è stato completamente rimborsato nel corso del 2015.
Nel corso del 2013 la Capogruppo ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento con Uniceedit per Euro 4,1 milioni a tasso variabile della durata di cinque anni. Il suddetto Finanziamento Unicredit prevede l'impegno da parte della Società a far sì che il rapporto tra PFN e EBTTDA non sia superiore a 3,6, covenant da verificarsi semestralmente sulla base del Bilancio Consolidato del Gruppo Annuale e del Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo.
A settembre 2015 è stato rinegoziato, a migliori condizioni, con allungamento della scadenza. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati circa Euro 0,9 milioni ed il debito residuo al 31 dicembre 2015 risulta essere pari ad Euro 2,7 milioni, di cui Euro 1,8 milioni a lungo.
Relativamente all'esercizio 2015 il covenant in precedenza descritto, risulta rispettato.
Nel corso del 2014 la Capogruppo per finanziare in parte l'acquisto del gruppo Targit ha sottoscrito un nuovo contratto di finanziamento con Unicredit per Euro 1,8 milioni con garanzia Sace S.p.A. della durata di cinque anni a tasso variabile, da rimborsare trimestralmente. Il debito residuo al 31 dicembre 2014 era pari ad Euro 1,53 milioni.
A settembre 2015 è stato rinegoziato, a migliori condizioni, con estinzione e constestuale accensione di un nuovo finanziamento di importo pari al debito residuo del finanziamento precedente di Euro 1,35 milioni.
Nel corso dell'anno sono stati complessivamente rimborsati circa Euro 0,3 milioni ed il debito residuo al 31 dicembre 2015 risulta essere pari ad Euro 1,26 milioni, di cui circa Euro 0,9 milioni a lungo.
Nel corso del 2014 Be Consulting ha sottoscritto un finanziamento per un importo di Euro 5,1 milioni su anticipo contratto quadro estero in pool tra Unicredit Factoring. Nel corso del 2015 il Gruppo ha ottenuto un aumento della linea fino a 13 milioni per anticipo contrattuali in relazione al nuovo master Agreement sottoscitto con UBIS. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati circa 8 milioni con un debito residuo al 31 dicembre 2015 di circa Euro 5 milioni il cui rimborso è previsto entro fino anno prossimo.
I suddetti finanziamenti bancari stipulati con primari istituti di credito, prevedono tassi di interesse variabili (generalmente a base Euribor) più spread ricompresi tra il 1,5% al 2,7%.
Le condizioni di finanziamento, con particolare riferimento allo spread, sono rappresentativi di negoziazioni avvenute in differenti periodo di tempo che rispecchiano la durata del finanziamento, eventuali garanzie prestate, le condizioni di mercato nonché il merito creditizio del Gruppo alla data di sottoscrizione.
Tra i debiti finanziari a lungo si segnala l'effetto positivo derivante dall'applicazione dell' amortizing cost e della valutazione del derivato per Euro 23 mila.

Nota 15. Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti
I debiti correnti verso istituti di credito al 31 dicembre 2015 sono pari a circa Euro 17,6 milioni (Euro 14,2 milioni al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente:
- · ai debiti bancari correnti, per Euro 8,9 milioni, di cui:
- Euro 6,9 milioni riferiti ad utilizzi di linee di credito a breve, sotto la forma tecnica di "c/anticipi fatture", "scoperti di c/c" e "anticipi fornitori";
- Euro 2,0 milioni riferiti al valore di un finanziamento a breve concesso da Monte dei Paschi di Siena alla Capogruppo nel secondo semestre, rimborsabile in nove rate a partire dal 29 febbraio 2016;
- · per Euro 8,8 milioni circa, alla quota a breve termine, dei finanziamenti ottenuti.
Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti | 17.633 | 14.221 |
| TOTALE | 17.633 | 14.221 |
Nota 16. Benefici verso dipendenti
Il Trattamento di fine rapporto è stato contabilizzato ai sensi dello IAS 19 come "Piano a prestazioni definite" ed è stato determinato in base ad un calcolo attuariale predisposto da un esperto in linea con le disposizioni dei principi contabili internazionali.
Le variazioni del Fondo TFR sono relativi agli accantonamenti effettuati nell'esercizio dalle società del Gruppo, alle quote di TFR liquidate a seguito di dimissioni da parte del personale nonché ad anticipazioni oltre all'adeguamento del Fondo secondo i principi IAS/IFRS.
Benefici verso dipendenti (TFR)
| Saldo al 31.12.2014 |
Incrementi - Accantonamento |
Decrementi - Utilizzi |
Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|---|
| Fondo TFR | 6.149 | 855 | (858) | 6.146 |
| TOTALE | 6.149 | 855 | (858) | 6.146 |
Le assunzioni attuariali utilizzate ai fini dell'adeguamento del Fondo Tfr secondo i principi IAS/Ifrs sono esposte di seguito.

Principali Ipotesi Attuariali
| Tasso annuo attualizzazione | 2,03% |
|---|---|
| Tasso annuo inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,63% |
| Incremento annuo retribuzioni | 1,00% |
| Frequenza di anticipazione del TFR/anni anzianità | 2,00% |
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: fino a 10 anni | 4,00% |
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: da 10 anni a 30 anni | 4,00% |
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over oltre 30 anni | 6,00% |
Di seguito si riportano le informazioni aggiuntive richieste dallo IAS19 emendato*:
analisi di sensitività: ●
| variazione delle ipotesi | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | TFR | freq. turnover | tasso inflazione | tasso attualizzazione | |||
| +1% | -1% | + 1/4 % | - 1/4 % | + 1/4 % | - 1/4 % | ||
| Be S.p.A. | 161 | 161 | 162 | 163 | 159 | 158 | 165 |
| Be Professional S.p.A. | 795 | 793 | 798 | 806 | 785 | 779 | 813 |
| Be Consulting S.p.A. | 1.396 | 1.374 | 1.420 | 1.437 | 1.356 | 1.348 | 1.446 |
| Ibe Tse Ltd | 244 | 241 | 249 | 252 | 237 | 236 | 254 |
| Be Enterprise S.p.A. | 2.505 | 2.498 | 2.514 | 2.544 | 2.468 | 2.445 | 2.568 |
| Be Solutions S.p.A. | 789 | 788 | 791 | 797 | 782 | 778 | 801 |
* l'analisi di sensitività si riferisce unicamente alle Società di diritto italiano del Gruppo non essendo rilevante o applicabile per le Società estere.
• indicazione del contributo per l'esercizio successivo* e della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito:
| Società | Service Cost | Duration del piano |
|---|---|---|
| Be S.p.A. | 0 | 9,2 |
| Be Professional S.p.A. | 0 | 9,3 |
| Be Consulting S.p.A. | 591 | 22,4 |
| iBe Tse Ltd | 110 | 22,5 |
| Be Enterprise S.p.A. | 0 | 10,5 |
| Be Solutions S.p.A. | 0 | 6,4 |
* Il service cost risulta nullo in applicazione della metodologia adottata per le Società con in media almeno 50 dipendenti nel cosso del 2006.
• Il numero medio dei dipendenti dell'esercizio 2015, per categoria è evidenziato nella tabella seguente:
| Descrizione | N.medio esercizio corrente |
N.medio esercizio precedente |
|---|---|---|
| Dirigenti | 89 | 93 |
| Quadri | 113 | 98 |
| Impiegati | 841 | 761 |
| Operai | 2 | 2 |
| Apprendisti | 14 | 7 |
| Totale | 1.059 | 961 |

Nota 17. Imposte differite
Le imposte differite e le relative movimentazioni del periodo sono da ascrivere principalmente alle differenze temporanee tra il valore di iscrizione in bilancio e quello fiscalmente riconoscuto agli arviamenti ed al trattamento di fine rapporto.
Nello specifico, per quanto concerne gli avviamenti, la differenza si genera in quanto, in applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, tali attività non vengono ammortizzate mentre fiscalmente sono deducibili nella misura di 1/18 su base annua.
Le imposte differite passive sono state determinate utilizzando le aliquote attualmente in vigore (IRES 27,5% ed IRAP 3,9% - 4,37%). Tuttavia per le poste la cui recuperabilità è successiva al 31 dicembre 2016 si è provveduto ad adeguare l'aliquota Ires al 24% sulla base di quanto stabilito dalla Legge di stabilità 2016, come già descritto in precedenza alla Nota 6.
Imposte differite
| Saldo al 31.12.2014 |
Incrementi Decrementi | Altri movimenti |
Saldo al 31.12.2015 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite | 4.437 | 690 | (496) | 24 | 4.655 |
| TOTALE | 4.437 | 690 | (496) | 24 | 4.655 |
Nota 18. Altre passività non correnti
La voce contiene Euro 5 milioni relativi alla caparra confirmatoria in relazione al "Master Agreement" siglato con Unicredit Business Integrated Solution (UBIS), Euro 1,2 milioni circa riferiti alla quota del residuo del prezzo attualizzato relativo all'acquisizione delle quote di pertinenza di terzi del Gruppo Targit dovute oltre l'anno.
Altre passività non correnti
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Altre passività non correnti | 6.878 | 2.310 |
| TOTALE | 6.878 | 2.310 |
Nota 19. Fondi rischi correnti e non correnti
Al 31 dicembre 2015 i fondi rischi ed oneri in essere si riferiscono a quanto segue:
- · fondi relativi a contenziosi in corso con dipendenti per Euro 905 mila, di cui Euro 744 mila riferiti alla Capogruppo, Euro 60 mila riferiti alla controllata Be Professional, Euro 100 mila riferiti alla controllata Be Solutions. Gli utilizzi dei Fondi effettuati nel periodo sono riferiti alla Capogruppo e alla controllata Be Professional essenzialmente relativi alla conclusione di contenziosi con i dipendenti.
- · gli altri fondi rischi e oneri si riferiscono ai contenziosi in essere con terze parti oggetto di procedimenti dinnanzi ad Autorità giudiziarie prevalentemente riferiti alla Capogruppo. La voce

comprende anche l'accantonamento effettuato nell'anno per quota di competenza dell'eventuale emolumento che verrà riconosciuto agli Amministratori al raggiungimento degli obiettivi previsti sul piano triennale.
Di seguito si riporta la relativa movimentazione avvenuta nel corso del periodo in commento:
Fondi correnti e non correnti
| Saldo al 31.12.2014 |
Riclassifica | Incrementi | Decrementi | Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Fondi rischi su penali | 21 | 7 | 28 | ||
| Fondi rischi su personale | 422 | 600 | (118) | 905 | |
| Altri fondi rischi ed oneri | 911 | 300 | (10) | 1.201 | |
| TOTALE | 1.355 | 0 | 907 | (128) | 2.134 |
Nota 20. Debiti Commerciali
I debiti commerciali sono sorti in seguito ad acquisto di beni o servizi ed hanno scadenza entro 12 mesi. Tali importi si riferiscono sostanzialmente a forniture di servizi ed attrezzature, nonché di canoni di noleggio.
Debiti commerciali
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 11.263 | 8.417 |
| TOTALE | 11-263 | 8.417 |
Nota 21. Debiti Tributari
Il saldo al 31 dicembre 2015 è relativo ai debiti tributari residui e all'accantonamento della quota di competenza del 2015 per l'IRES e l'IRAP, oltre che alle imposte sui redditi delle società estere.
Debiti tributari
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Debiti per IRES | C | 361 |
| Debiti per IRAP | 20 | 205 |
| Altri debiti tributari | 406 | 120 |
| TALE | 432 |

Nota 22. Altre passività e debiti diversi
Le altre passività e debiti diversi ammontano al 31 dicembre 2015 ad Euro 15.338 mila come di seguito dettagliato:
Altre passività e debiti diversi
| Saldo al 31.12.2015 |
Saldo al 31.12.2014 |
|
|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali e di sicurezza sociale | 2.198 | 2.101 |
| Debiti verso dipendenti | 3.329 | 4.285 |
| Debiti per Iva e ritenute | 4.754 | 3.882 |
| Ratei e risconti passivi | 1.988 | |
| Altri Debiti | 3.069 | 5.688 |
| TOTALE | 15.338 | 16.431 |
I debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale, pari ad Euro 2.198 mila, sono relativi ai contributi a carico azienda.
I debiti verso dipendenti ricomprendono i debiti verso dipendenti relativi ai ratei per mensilità agguntive maturati al 31 dicembre 2015 nonché la parte maturata di ferie e permessi non goduti.
La voce ratei e risconti passivi, per un importo pari ad Euro 1.988 mila, è relativa a ricavi differiti dovuti a fatture emesse la cui competenza è relativa all'esercizio successivo.
La voce altri debiti, per complessivi Euro 3.069 mila, si riferisce principalmente agli acconti da clienti relativi ad anticipazione su contratti pluriennali, oltre ai debiti in essere per incentivazione all'esodo già definiti nell'esercizio e verso amministratori. Tale voce ricomprende inoltre Euro 165 mila relativi al corrispettivo a breve per l'acquisizione delle quote di pertinenza di terzi della società Be Poland da effettuarsi all'atto dell'esercizio dell'opzione di acquisto ed Euro 350 mila riferiti alla quota a breve del residuo del prezzo relativo all'acquisizione delle quote di pertinenza di terzi del Gruppo Targit.

4. Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico
Nota 23. Ricavi operativi
I ricavi maturati nell'esercizio derivano dalle attività, dai progetti e dalle prestazioni di servizio svolte a favore dei clienti del Gruppo; risultano pari a Euro 114.273 mila rispetto a Euro 97.602 mila relativi all'anno precedente.
L'esercizio appena concluso, se confrontato con il precedente, ha registrato un aumento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 16.671 mila, di cui Euro 14.073 mila relativi alla quota dei ricavi di competenza delle società estere.
Si segnala che il fatturato sui primi due clienti rappresenta il 64% dei ricavi operativi.
Per maggiori dettagli sull'andamento del business si rimanda a quanto riportato nella "Relazione sulla gestione".
Ricavi operativi
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Ricavi operativi | 114.273 | 97.602 |
| TOTALE | 114.273 | 97.602 |
Nota 24. Altri ricavi e proventi
La voce Altri ricavi e proventi per il Gruppo ammonta al 31 Dicembre 2015 ad Euro 1.157 mila, contro un importo pari ad Euro 865 mila al 31 Dicembre 2014.
Tale voce include sopravvenienze attive di natura ordinaria, recupero di spese anticipate a clienti, rimborsi assicurativi, fatturazione a dipendenti per l'utilizzo dell'auto aziendale e ad altri proventi di natura residuale.
Altri ricavi e proventi
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 1.157 | 865 | ||
| TOTALE | 1.157 | 865 |
Nota 25. Costo delle di materie prime, sussidiarie e di consumo
La voce contiene i costi sostenuti e le relative variazioni, per l'acquisto di materiali di consumo, quali cancelleria, carta, toner etc. nonché beni acquistati per essere ceduti nell'ambito dei servizi e prestazioni erogati nei confronti dei clienti.

Costo delle di materie prime, sussidiarie e di consumo
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Variazione delle rimanenze materie prime, sussidiarie e di consumo | 226 | 53 |
| Acquisto materie prime, sussidiarie e di consumo | 338 | 228 |
| FOTFALE | 564 | 281 |
Nota 26. Costi per servizi e prestazioni
La voce Costi per servizi e prestazioni comprende tutti quei costi sostenuti a fronte di servizi ricevuti da parte di professionisti e imprese. Sono inoltre ricompresi in tale voce i compensi degli amministratori.
Costi per servizi e prestazioni
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Costi per servizi e prestazioni | 48.627 | 34.994 |
| TOTALE | 48.627 | 34.994 |
I costi per servizi sono di seguito dettagliati.
Costi per servizi e prestazioni
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Trasporti | 96 | 145 |
| Prestazioni di terzi, consulenze | 30.016 | 17.701 |
| Compensi amministratori e sindaci | 1.863 | 1.863 |
| Costi commerciali | 3.520 | 2.946 |
| Spese pulizia, vigilanza e altri servizi generali | 768 | 1.031 |
| Servizi di manutenzioni, assistenza | 364 | 183 |
| Utenze e telefonia | 1.610 | 1.614 |
| Consulenza - servizi ammınıstratıv | 1.906 | 2.479 |
| Altri servizi (riaddebiti, commissioni, ecc.) | 3.812 | 2.271 |
| Commissioni bancarie e di factoring | 907 | 542 |
| Assicurazioni | 208 | 320 |
| Noleggi e affitti | 3.557 | 3.940 |
| TOTALE | 48.627 | 34.994 |
Si rileva che nella voce Prestazioni di terzi, consulenze viene riportato il costo dei servizi ricevuti dai professionisti tecnico-informatici di cui il Gruppo si avvale per l'erogazione dei propri servizi forniti ai clienti.
La voce Noleggi ed affitti è relativa ai costi sostenuti dal Gruppo per l'utilizzo di beni mobili registrati ed immobili non di proprietà, sulla base di contratti di locazione o noleggi stipulati.

Nota 27. Costi del personale
Il dato indicato rappresenta il costo complessivo sostenuto dal Gruppo per il personale dipendente nel corso dell'esercizio 2015.
La voce Salari e stipendi è comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, delle ferie e dei riposi compensativi maturati e non goduti.
Gli Oneri sociali ricomprendono tutti i contributi previdenziali di legge sulle retribuzioni; il Trattamento di fine rapporto è relativo all'accantonamento del TFR maturato nell'esercizio ( a riguardo si veda anche la nota 16 "Benefici verso dipendent") mentre gli Altri costi del personale fanno riferimento ai costi associati al personale quali le quote associative versate a favore dei dipendenti, indennizzi e risarcimenti, finge benefits erogati dall'impresa in varie forme a favore di alcune categorie di dipendenti e i buoni pasto (tickets restaurant).
Costi del personale
| Esercizio 2015 | Esercizio 201 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 38.451 | 36.569 |
| Oneri sociali | 10.197 | 9.783 |
| Trattamento di fine rapporto | 2.537 | 2.265 |
| Altri costi del personale | 979 | 1.654 |
| TALE | 52.164 |
Il numero dei dipendenti al 31 Dicembre 2015, per categoria è evidenziato nella tabella seguente:
| Descrizione | N. periodo corrente |
|---|---|
| Dirigenti | 86 |
| Quadri | 112 |
| Impiegati | 841 |
| Operai | 2 |
| Apprendisti | 16 |
| Totale | 1.057 |
Nota 28. Altri costi operativi
La voce include tutti i costi che hanno natura residuale rispetto a quelli rilevati nelle voci in precedenza commentate.
In particolare nella voce sono ricomprese sopravvenienze passive per Euro 666 milla riferite principalmente a insussistenze dell'attivo determinatesi nell'esercizio in corso, altri oneri diversi di gestione per Euro 258 mila relativi a quote associative, multe, penalità derivanti dai servizi resi e imposte e tasse indirette per Euro 277 mila.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 - Bilancio Consolidato
Altri costi operativi
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Oneri diversi di gestione | 1.205 | 1.553 |
| TOTALE | 1.205 | 1.553 |
Nota 29. Costi capitalizzati per lavori interni
La voce costi capitalizzati si riferisce alla sospensione dei costi principalmente relativi al personale impegnato nello sviluppo delle piattaforme software di proprietà, meglio descritte alla nota 3.
Costi capitalizzati per lavori interni
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Costi capitalizzati per lavori interni | 2.178 | 1.560 |
| TOTALE | 2.178 | 1.560 |
Nota 30. Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti sono stati calcolati in base al deperimento subito dai beni ed imputati contabilmente in specifico fondo a diminuzione del valore dei singoli beni.
Ammortamenti e svalutazioni
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Ammortamento Immobilizzazioni Materiali | 655 | 781 |
| Ammortamento Immohilizzazioni Immateriali | 4.681 | 5.234 |
| TOTALE | 5.336 | 2015 |
Nota 31. Perdita di valore di immobilizzazioni
L'importo pari ad Euro 170 mila, come da Nota 3, fa riferimento all'adeguamento del valore di una piattaforma software a seguito di valutazione peritale.
Perdita di valore di immobilizzazioni
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Perdita di valore di immobilizzazioni | 170 | |
| TOTALE | 170 | 0 |
Nota 32. Accantonamenti a fondi
Gli Accantonamenti ai fondi rischi interessano principalmente la Capogruppo Be Spa e la società Be Solutions, per contenziosi con i dipendenti, clienti e fornitori.
Per il dettaglio si rimanda a quanto meglio specificato nel commento alla Nota 8 e 19 e al paragrafo 5.1.
Accantonamenti a fondi
| Esercizio 2015 | əsinə aid bitki növü. İstinadlar Respublikasının Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qırmızı Qaran Şamanı | |
|---|---|---|
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri futuri | 907 | 508 |
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | 569 | 297 |
| TOTALE | 1.476 | 805 |
Nota 33. Proventi e Oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono di seguito dettagliati:
Proventi e Oneri della Gestione finanziaria
| Esercizio 2015 | Heerci710 | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | 64 | 38 |
| Oneri finanziari | (1.916) | |
| Rivalutazioni (Svalutazioni) attività finanziarie | 8 | |
| Utili (Perdite) transazioni in valuta estera | 36 | |
| A .H | (1.816) |
I Proventi finanziari sono rappresentati da interessi attivi bancari.
Dettaglio interessi e proventi finanziari
| Esercizio 2015 | H CAYC1710 | |
|---|---|---|
| Interess1 attiv1 c/c bancari HITTHEILLILLE I TH |
49 | 17 |
| ri proventi tinanziari | 15 | 21 |
| 64 | 38 |
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi verso banche per conti anticipi fatture e scoperti di conto corrente, per operazioni di factoring e gli interessi passivi a fronte dei finanziamenti in essere oltre alla componente finanziaria relativa al TFR valutato secondo i principi IAS/IFRS.

Dettaglio interessi e oneri finanziari
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi c/c bancari | 82 | 163 |
| Interessi passivi factoring e anticipi fatture | 827 | 692 |
| Interessi passivi su finanziamenti | 683 | 1.084 |
| Altri oneri finanziari | 324 | 402 |
| TOTALE | 1.916 | 2.341 |
Nota 34. Imposte correnti e differite
Le imposte correnti di competenza dell'esercizio si riferiscono all'imposta Irap 735 mila e all'imposta Ires per Euro 1.076 mila. Si segnala che la Capogruppo e le controllate di diritto italiano hanno esercitato conguntamente l'opzione relativa al regime di tassazione del consolidato nazionale ai sensi degli articoli 117 e seguenti del TUIR.
Imposte correnti e differite
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 1.811 | 2.254 |
| Imposte anticipate e differite | 637 | 302 |
| TOTALE | 2.448 | 2.556 |
Come già descritto in precedenza, le imposte differite e anticipate, con riferimento alle società italiane del gruppo, sono state valutate tenendo in considerazione la modifica dell'aliquota IRES, che a decorrere dal 1 gennaio 2017 sarà pari al 24% in luogo dell'attuale 27,5%.
Tale modifica ha comportato un effetto netto negativo registrato nel conto economico del presente esercizio pari a 93 mila Euro.
Di seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio consolidato e l'onere fiscale teorico.

Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES)
| Descrizione | Valore | Imposte |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 6.250 | |
| Rettifiche di consolidamento | 4.149 | |
| Risultato prima delle imposte aggregato | 10.399 | |
| iBe UK | (176) | |
| Be Ukraine | (31) | |
| Be Poland | (602) | |
| Targit | (1.933) | |
| Be SME Ltd | 555 | |
| Romania | (280) | |
| Imponibile fiscale iBe Italian Branch | 464 | |
| Totale | 8.396 | |
| Onere fiscale teorico (%) | 27,5% | 2.309 |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi: | ||
| Ammortamento avviamenti | (2.714) | |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi: | (2.714) | (746) |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: | ||
| Prestazioni non ultimate al 31.12.2015 | 812 | |
| Accantonamenti non deducibili | 1.418 | |
| quote associative ad imposte non pagate | 23 | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: | 2.253 | 620 |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | ||
| Prestazioni di servizio non ultimate al 31.12.2014 | (1.072) | |
| Utilizzo fondo rischi | (117) | |
| Imposte esercizi precedenti pagate | (1) | |
| Amm.to spese aumento capitale | (28) | |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | (1.218) | (335) |
| Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi | 0 | |
| Costi indeducibili in tutto o in parte | 3.503 | |
| Variazioni in diminuzione permanenti | (4.396) | |
| Oneri di utilità sociale | (16) | |
| Interessi passivi deducibili | (775) | |
| ACE | (78) | |
| Utilizzo perdite pregresse | (4.015) | |
| Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi | (5.777) | (1.589) |
| - Imponibile fiscale | 940 | |
| IRES corrente sul reddito dell'esercizio | 259 | |
| TOTALE IRES dell'esercizio società diritto italiano | 259 | |
| TOTALE imposte sul reddito dell'esercizio società estere | 817 | |
| TOTALE imposte sul reddito del Gruppo | 1.075 |

Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRAP)
| Descrizione | Valore | Imposte | |
|---|---|---|---|
| Risultato Operativo | 8.066 | ||
| Rettifiche di consolidamento | 1.180 | ||
| Controllate senza IRAP a debito | 3.418 | ||
| Differenza tra valore e costi della produzione aggregato | 12-664 | ||
| iBe UK | 429 | ||
| Be SME Ltd | 546 | ||
| Be Romania | (315) | ||
| Be Ukraine | (98) | ||
| Be Poland | (591) | ||
| Targit | (1.931) | ||
| Imponibile fiscale 2C | 125 | ||
| Costi non rilevanti ai fini IRAP | 35.756 | ||
| Costi del personale deducibili | (30.723) | ||
| Totale | 15.862 | ||
| - Onere fiscale teorico (%) | 4,14% | 657 | |
| Variazioni in aumento | 3.153 | ||
| Variazioni in diminuzione | (1.282) | ||
| 1.871 | 78 | ||
| - Imponibile Irap | 17.733 | 735 |
Nota 35. Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/ perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
Utile per Azione
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Società derivante dalla gestione delle attività in funzionamento. |
3.455 | 1.042 |
| Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Società derivante dalla gestione delle attività destinate alla dismissione. |
0 | 0 |
| Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 3.455 | 1.042 |
| N. azioni totale | n. 134.897.272 | n. 134.897.272 |
| N. medio azioni proprie detenute | ||
| N. medio azioni ordinarie in circolazione | n. 134.897.272 | n. 134.897.272 |
| Utile (Perdita) per azione base attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo |
Euro 0,03 | Euro 0,01 |
| Utile/ Perdita diluito | Euro 0,03 | Euro 0,01 |

Altre informazioni 5.
5.1. Passività potenziali e contenziosi in corso
Il Gruppo "Be" è parte di procedimenti giudiziari promossi davanti a diverse autorità giudiziarie con alcuni soggetti terzi, nonché controversie di natura giurislavoristica, aventi ad oggetto l'impugnativa di licenziamento da parte di dipendenti della Società.
Il Gruppo anche sulla base dei pareri ricevuti dai propri legali, ha in essere appositi "fondi rischi", per un totale di Euro 1,4 milioni, ritenuti congrui a coprire passività che possano derivare da tali contenziosi.
5.1.1. Controversie passive
Il Gruppo è parte di procedimenti giudiziari promossi davanti a diverse autorità giudiziarie:
- · sono stati integrati, a fronte degli utilizzi effettuati nell'anno, i fondi relativi alle controversie con il personale in caso di ricorso avverso alle procedure di cassa integrazione e mobilità poste in essere nei mesi passati;
- altri contenziosi: con riferimento al Gruppo Bassilichi (ex Saped Servizi S.p.A.), il cui credito commerciale vantato dal Gruppo è oggetto di contenzioso, allo stato attuale del dibattimento vi sono ragionevoli motivi per veder riconosciute le ragioni agite da Be S.p.A, mentre non si segnalano aggiornamenti - in ragione dell'evolversi del contenzioso - per il dossier AIPA. Non si è ritenuto - per la fondatezza delle ragioni proposte - di dover effettuare alcun ulteriore accantonamento per i contenziosi in essere con Vitrociset e KS.
5.1.2. Altre informazioni
In data 3 marzo 2014 Consob ha inviato a BE S.p.A. due distinte comunicazioni di apertura di procedimenti amministrativi, nelle quali ha contestato alla società la violazione di alcune disposizioni del TUF (artt.114, comma 5, 5 comma 1 e 149, comma 1, lett.a ) e del regolamento CONSOB sulle operazioni con parti correlate e la violazione di disposizioni statutarie e di legge nel contesto della nomina degli amministratori con riferimento, in particolare:
- · per alcune operazioni poste in essere con parti correlate nello specifico verso IntesaSanPaolo - per cui la Società ha pubblicato i relativi documenti informativi ai sensi del Regolamento Consob OPC;
- · alla conformità allo statuto dell'aumento del numero di amministratori da sette a nove e alla procedura di nomina di due amministratori, avvenuto a seguito di delibera assembleare del 23 Aprile 2013.
In questa seconda fattispecie oggetto dei rilievi è l'operato del Collegio Sindacale di cui la società ha posizione di responsabile in solido nell'eventuale caso di accertamento di sanzione.
La Società si era prontamente attivata con Consob per illustrare le motivazioni ed i razionali a sostegno del proprio operato ed ha, comunque, accantonato un importo pari al minimo della sanzione a scopo precauzionale.
Con riferimento alle contestazioni sopracitate, la Società ed il Collegio sindacale hanno provveduto a sanare la posizione nel corso del secondo semestre 2015 liquidando le sanzioni pervenute che si sono attestate sui valori minimi previsti.

5.2. Proventi e Oneri non ricorrenti
Nell'esercizio in commento il Gruppo Be ha contabilizzato oneri non ricorrenti ai sensi della delibera Consob 15519 del 27.7.2006.
Gli oneri non ricorrenti si riferiscono ai costi non ricorrenti sostenuti per incentivazione all'esodo ed a svalutazioni effettuate per perdite di valore di immobilizzazioni, come segnalato in precedenza alla nota n. 31.
5.3. Rapporti con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 1 marzo 2014, un nuovo "Regolamento con Parti Correlate", che ha sostituito quello precedentemente in vigore approvato in data 12 marzo 2010. Si rinvia per maggiori dettagli a detto documento pubblicato sul sito della Società (www.be-tse.it).
Le parti correlate del Gruppo Be con le quali si sono rilevate transazione economiche- patrimoniali al 31 dicembre 2015 risultano essere: Tamburi Investment Partners S.p.A.( di seguito T.I.P. S.p.A), Gruppo Intesa Sanpaolo e Ir Top S.r.l..
Per quanto concerne i Signori Stefano Achermann e Carlo Achermann e le società da essi rispettivamente controllate - Innishboffin Srl, iFuture S.r.l.e Carma Consulting S.r.l. - le transazioni economiche intercorse nel periodo fanno sostanzialmente riferimento ai rapporti di remunerazione per le cariche di Dirigenti ed Amministratori delle società del Gruppo e non sono indicate nel prospetto sotto riportato così come le remunerazioni degli altri membri del consiglio di amministrazione e del Collegio Sindacale.
In merito si rimanda a quanto esposto nel prospetto "Compensi agli amministratori ed ai sindaci di Be S.p.a." riportato nel Bilancio Separato della Capogruppo.
Nelle tabelle seguenti vengono indicati i costi e ricavi, i debiti e crediti che il Gruppo vanta nei confronti delle parti correlate:
| Crediti | Debiti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm.li e altri |
Altri Crediti |
Crediti Finanziari |
Debiti comm.li e altri |
Altri debiti |
Debiti finanziari |
|
| Correlate | ||||||
| IR Top | 40 | |||||
| T.I.P. S.p.A | 55 | |||||
| S. Achermann | ||||||
| C. Achermann | ||||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 1.355 | 3 | 1.372 | 69 | 3.487 | |
| Totale Correlate | 1.355 | 3 | 1.372 | 164 | 0 | 3.487 |
Tabella crediti e debiti al 31 Dicembre 2015 con parti correlate

Tabella crediti e debiti al 31 Dicembre 2014 con parti correlate
| Crediti | Debiti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm.li e altri |
Altri Crediti |
Crediti Finanziari |
Debiti comm.li e altri |
Altri debiti |
Debiti finanziari |
|
| Correlate | ||||||
| IR Top | 31 | |||||
| T.I.P. S.p.A | 37 | |||||
| S. Achermann | ||||||
| C. Achermann | ||||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 1.190 | 1.787 | 59 | 1.734 | 4.815 | |
| Totale Correlate | 1.190 | 0 | 1.787 | 127 | 1.734 | 4 815 |
Tabella ricavi e costi esercizio 2015 con parti correlate
| Ricavi | Costi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Altri Ricavi |
Proventi Finanziari |
Servizi | Altri costi |
Oneri finanziari |
|
| Correlate | ||||||
| IR Top | 104 | |||||
| T.I.P. S.p.A | 73 | |||||
| . BE M L B B B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B E B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B S. Achermann |
40 | |||||
| C. Achermann | ||||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 15.652 | 2 | 419 | 29 | 188 | |
| Totale Correlate | 15.652 | 0 | 2 | 637 | 29 |
Tabella ricavi e costi esercizio 2014 con parti correlate
| Ricavi | Costi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Altri Ricavi |
Proventi Finanziari |
Servizi | Altri costi |
Oneri finanziari |
|
| Correlate | ||||||
| IR Top | 88 | |||||
| T.I.P. S.p.A | 73 | |||||
| S. Achermann | ||||||
| C. Achermann | 41 | |||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 15.338 | 370 | 2 | |||
| Totale Correlate | 15.338 | 0 | 572 | 2 |
I saldi nei confronti del Gruppo Intesa Sanpaolo si riferiscono a rapporti di natura commerciale e di natura finanziaria, quali i rapporti di conto corrente, affidamenti bancari e rapporti di factoring prosoluto.
In particolare, per ciò che concerne le operazioni ed i rapporti in essere con il Gruppo Intesa Sanpaolo (in breve Gruppo ISP), si evidenziano:
· crediti commerciali pari ad Euro migliaia 1.355, debiti commerciali pari a complessivi Euro migliaia 69;

· utilizzi degli affidamenti concessi al Gruppo Be pari ad Euro migliaia 3.487 a fronte di disponibilità liquide pari ad Euro migliaia 1.372;
Si segnala inoltre che, nel corso dell'anno 2015, per quanto attiene i rapporti di natura finanziaria con Intesa Sanpaolo S.p.a.:
- · nel mese di maggio, a fronte di un'operazione di rifinanziamento del debito, è stato rimborsato anticipatamente il finanziamento in essere per Euro migliaia 2.250;
- · nel mese di giugno, è stato concesso a Be S.p.a. una linea di credito per complessivi Euro 5 milioni finalizzata al pagamento dei fornitori del Gruppo. La concessione della Linea di Credito è stata considerata dalla Società come operazione con parte correlata di maggiore rilevanza, applicando le regole ed i principi di cui al Regolamento Consob OPC.
Nessun'altra nuovo rapporto contrattuale è stato perfezionalo nell' ultimo trimestre 2015.
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 viene rappresentata in forma tabellare l'incidenza delle operazioni con parti correlate:
| STATO PATRIMONIALE | 31.12.2015 | Valore assoluto |
0/0 | 31.12.2014 | Valore assoluto |
0/0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 21.354 | 1.355 | 6% | 18.885 | 1.190 | 6% |
| Altre attività e crediti diversi | 2.944 | 3 | 0% | 2.633 | 0 | 0% |
| Disponiblità liquide | 19.626 | 1.372 | 7% | 8.521 | 1.787 | 21% |
| Debiti finanziari ed altre passività | 49.135 | 3.487 | 7% | 44.631 | 6.549 | 15% |
| Debiti commerciali | 11.263 | 164 | 1% | 8.417 | 127 | 2% |
| CONTO ECONOMICO | 2015 | Valore assoluto |
0/0 | 2014 | Valore assoluto |
0/0 |
| Ricavi operativi | 114.273 | 15.652 | 14% | 97.602 | 15.338 | 16% |
| Costi per servizi ed altri costi | 49.832 | 666 | 1% | 36.547 | 574 | 2% |
| Oneri finanziari netti | 1.816 | 186 | 10% | 2.303 | 299 | 13% |
Incidenza delle operazioni con parti correlate
Nel seguito sono riportati gli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico complessivo consolidato che evidenziano le parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
| Valori in migliaia di Euro | 31.12.2015 Di cui parti correlate 31.12.2014 Di cui parti correlate | |||
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Immobili, Impianti e macchinari | 1.277 | 1.356 | ||
| Avviamento | 53.353 | 53.016 | ||
| Immobilizzazioni Immateriali | 16.795 | 19.282 | ||
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie non correnti | 0 | 1 | ||
| Crediti ed altre attività non correnti | 1.260 | 1.231 | ||
| Imposte anticipate | 5.232 | 5.653 | ||
| Totale attività non correnti | 77.917 | 80.539 | 0 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||||
| Rimanenze | 39 | 265 | ||
| Crediti commerciali | 21.354 | 1.355 | 18.885 | 1.190 |
| Altre attività e crediti diversi | 2.944 | 2.633 | ||
| Crediti tributari per imposte dirette | 900 | 613 | ||
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 198 | 3 | 403 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 19.626 | 1.372 | 8.521 | 1.787 |
| Totale attività correnti | 45.061 | 2.730 | 31.320 | 2.977 |
| Totale attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 122.978 | 111.859 | ||
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Capitale Sociale | 27.109 | 27.109 | ||
| Riserve | 17.864 | 17.546 | ||
| Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante | 3.455 | 1.042 | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 48.428 | 45.697 | ||
| Di spettanza di terzi: | ||||
| Capitale e riserve | 437 | 281 | ||
| Risultato netto di competenza di terzi | 347 | 207 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 784 | 488 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 49.212 | 0 | 46.185 | 0 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti | 9.286 | 11.669 | 2.813 | |
| Fondo rischi | 2.106 | 1.334 | ||
| Benefici verso dipendenti (TFR) | 6.146 | 6.149 | ||
| Imposte differite | 4.655 | 4.437 | ||
| Altre passività non correnti | 6.878 | 2.310 | ||
| Totale Passività non correnti | 29.071 | 0 | 25.899 | 2.813 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti | 17.633 | 3.487 | 14.221 | 2.0002 |
| Debiti commerciali | 11.263 | 164 | 8.417 | 127 |
| Fondi rischi correnti | 29 | 21 | ||
| Debiti tributari | 432 | 685 | ||
| Altre passività e debiti diversi | 15.338 | 16.431 | 1.734 | |
| Totale Passività correnti | 44.695 | 3.651 | 39.775 | 3.863 |
| Totale Passività destinate alla dismissione | 0 | 0 | ||
| TOTALE PASSIVITA' | 73.766 | 3.651 | 65.674 | 6.676 |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA ' | 122.978 | 111.859 |

Conto Economico Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | FY 2015 |
Di cui parti correlate |
Di cui (oneri) proventi non ricorrenti |
FY 2014 |
Di cui parti correlate |
Di cui (oneri) proventi non ricorrenti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 114.273 | 15.652 | 97.602 | 15.338 | ||
| Altri ricavi e proventi | 1.157 | 865 | 0 | |||
| Totale Ricavi operativi | 115.430 | 15.652 | 98.467 | 15.338 | 0 | |
| Materie prime e materiali di consumo | (564) | (281) | ||||
| Costi per servizi e prestazioni | (48.627) | (637) | (34.994) | (572) | ||
| Costi del Personale | (52.164) | (155) | (50.271) | (709) | ||
| Altri costi operativi | (1.205) | (29) | (1.553) | (2) | ||
| Costi capitalizzati per lavori interni | 2.178 | 1.560 | ||||
| Ammortamenti e Svalutazioni: | ||||||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali | (655) | (781) | ||||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali | (4.681) | (5.234) | ||||
| Perdita di valore di immobilizzazioni | (170) | (170) | ||||
| Accantonamenti a fondi | (1.476) | (805) | ||||
| Totale Costi Operativi | (107.364) | (666) | (325) | (92.359) | (574) | (709) |
| Risultato Operativo | 8.066 | (666) | (325) | 6.108 | 14.765 | (709) |
| Proventi finanziari | 100 | 2 | 38 | 1 | ||
| Oneri finanziari | (1.916) | (188) | (2.333) | (300) | ||
| Svalutazioni attività finanziarie | 0 | (8) | ||||
| Totale Oneri /Proventi finanziari | (1.816) | (186) | (325) | (2.303) | (299) | 0 |
| Risultato prima delle imposte | 6.250 | 14.800 | (325) | 3.805 | 14.466 | (709) |
| Imposte sul reddito correnti | (1.811) | (2.254) | ||||
| Imposte anticipate e differite | (637) | (302) | ||||
| Totale Imposte sul reddito | (2.448) | 0 | 0 | (2.556) | 0 | 0 |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento | 3.802 | 14.800 | (325) | 1.249 | 14.466 | (709) |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione |
0 | 0 | ||||
| Risultato netto | 3.802 | 14.800 | (325) | 1.249 | 14.466 | (709) |
| Risultato netto di competenza di Terzi | 347 | 207 | ||||
| Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante |
3.455 | 1.042 |

Rendiconto finanziario Consolidato
| V alori in migliaia di Euro | 2015 | di cui parti correlate |
2014 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 3.802 | 1.249 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 5.506 | 6.015 | ||
| Variazioni non monetarie TFR | 866 | 759 | ||
| Oneri finanziari netti a conto economico | 1.816 | 186 | 2.503 | 299 |
| Imposte dell'esercizio | 1.811 | 2.254 | ||
| Imposte differite e anticipate | 637 | 250 | ||
| Perdite attività correnti e accantonamenti | 1.476 | 805 | ||
| Incrementi di Immobilizzazioni per lavori interni | (2.178) | (1.560) | ||
| Altre variazioni non monetarie | (60) | 36 | ||
| Differenze cambi da conversione | (192) | (195) | ||
| Flusso monetario della gestione economica | 13.484 | 12.116 | ||
| Variazioni rimanenze | 226 | (85) | ||
| Variazioni crediti commerciali | (2.469) | (166) | 1.444 | (336) |
| Variazione debiti commerciali | 2.846 | 37 | (634) | (6) |
| Utilizzi fondi rischi e svalutazione | (696) | (802) | ||
| Altre variazioni delle attività e passività correnti | (1.612) | (5.922) | ||
| Pagamento per imposte esercizio | (1.793) | (1.778) | ||
| TFR liquidato | (743) | (487) | ||
| Altre Variazioni delle attività e passività non correnti | 4.506 | (1.734) | 2.198 | (2.236) |
| Variazione del circolante | 265 | (6.067) | ||
| Flusso monetario da (per) attività operative | 13.749 | 6.049 | ||
| (Acquisto) di immobilizzazioni materiali al netto delle cessioni | (592) | (563) | ||
| (Acquisto) di immobilizzazioni immateriali al netto delle cessioni | (216) | (56) | ||
| Flusso di cassa per aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita |
(350) | (562) | ||
| Flusso monetario da (per) attività d'investimento | (1.158) | (1.181) | ||
| Variazione attività finanziarie correnti | 205 | (3) | 2.308 | |
| Variazione passività finanziarie correnti | 3.447 | 1.485 | (3.148) | 547 |
| Variazione attività finanziarie non correnti | 1 | (1) | ||
| Pagamento per oneri finanziari | (1.851) | (166) | (2.399) | (300) |
| Variazione passività finanziarie non correnti | (2.383) | (2.813) | 544 | (1.125) |
| Cassa pagata per acquisto quota pertinenza di terzi | (5) | 0 | ||
| Distribuzione dividendi ad azionisti del Gruppo | (750) | 0 | ||
| Distribuzione dividendi a Terzi Azionisti | (150) | 0 | ||
| Flusso monetario da (per) attività di finanziamento | (1.486) | (2.695) | ||
| Flusso monetario da (per) attività di dismissione | 0 | 0 | ||
| Flussi di disponibilità liquide | 11.105 | 2.173 | ||
| Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo | 8.521 | 1.787 | 6.348 | 4.100 |
| Disponibilità liquide nette alla fine del periodo | 19.626 | 1.372 | 8.521 | 1.787 |
| Incremento (decremento) disponibilità liquide nette | 11.105 | 2.173 |

5.4. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri
I principali strumenti finanziari della Società, diversi dai derivati, comprendono i finanziamenti bancari, leasing finanziari e contratti di noleggio con opzione di acquisto, depositi bancari a vista e a breve termine. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attuvità operative della Società e del Gruppo. La Società ed il Gruppo hanno diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali, derivanti dall'attività operativa.
La Società ed il Gruppo non hanno effettuato operazioni in derivati, se non finalizzate alla copertura del rischio tassi di interessi.
Rischi di cambio
La Società ed il Gruppo sono soggetti al rischio di fluttuazioni dei tassi di cambio Euro/GBP, Euro/UAH, Euro/PLN, Euro/RON, Euro/CHF relativamente al consolidamento dei valori economici e patrimoniali di iBe Solve Execute Ltd, Be Sport, Media & Entertainment Ltd, Be Ukraine Think, Solve, Execute S.A., Be Poland Think, Solve, Execute Sp.zo.o., Be Think Solve Execute RO, Gruppo Targit.
L'effetto potenziale, positivo o negativo, connesso alle esposizioni creditorie/debitorie di breve periodo in valuta estera, derivanti dall'oscillazione del tasso di cambio in conseguenza di un ipotetica ed immediata variazione dei tassi +/- 10%, è riepilogato nella tabella seguente:
| Valuta | +10% | -10% |
|---|---|---|
| Zloty Polacco (PNL) | (73) | 90 |
| Grivna Ukraina (UAH) | (41) | 50 |
| Leu Romeno (RON) | (28) | 34 |
| Sterlina Inglese (GBP) | 307 | (375) |
| Franco Svizzero (CHF) | (4) | 4 |
| Totale | 162 | (198) |
In conseguenza di un ipotetico aumento di tutti i tassi del dieci percento l'effetto complessivo sarebbe stato positivo di Euro 162 mila, contro un effetto negativo pari ad Euro 198 mila in caso di una diminuzione dei tassi di pari percentuali.
· Rischio variazione prezzo delle materie prime
La Società non ed il Gruppo non sono soggetti al rischio di fluttuazioni dei prezzi delle materie prime.
Rischio di credito .
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.
Tenuto conto della natura dei propri clienti (prevalentemente istituti finanziari e pubbliche amministrazioni), il rischio di credito è principalmente riferibile ai ritardi nei tempi di incasso relativi ai crediti verso clienti della Pubblica Amministrazione ed a eventuali contenziosi (si veda nota 8 e paragrafo 5.1). A tal proposito la Società ed il Gruppo considerano attentamente l'utilizzo di tutti gli strumenti, incluse eventuali azioni legali, a sostegno di migliori tempistiche di incasso con i clienti della Pubblica Amministrazione.
Si ricorda che come descritto alla Nota 23 i primi due clienti rappresentano il 64% dei ricavi operativi.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2015 è rappresentato dal valore contabile delle attività finanziarie desunto dal prospetto di bilancio

consolidato.
Il Gruppo ha in corso operazioni di smobilizzo di crediti commerciali "pro-soluto".
· Rischio di tasso di interesse
La Società, che ha contratto i finanziamenti in Euro a tasso variabile, pertanto ritiene di essere esposta al rischio che un'eventuale rialzo dei tassi possa aumentare gli oneri finanziari futuri. Risulta stipulato un contratto di swap a copertura del rischio di tasso di interesse su un finanziamento chirografario ottenuto di Euro 7 milioni, per una durata di cinque anni. Le tabelle riportate nelle sezioni relative ai debiti finanziari correnti e non correnti mostrano il valore contabile, per scadenza, degli strumenti finanziari della Società e del Gruppo che sono esposti al rischio di tasso di interesse.
Un'ipotetica istantanea e sfavorevole variazione dei tassi di interesse dell' 1%, considerando anche la copertura in essere, applicabile ai finanziamenti in essere al 31 dicembre 2015 comporterebbe un maggior onere netto ante imposte su base annua pari ad Euro 173 mila.
• Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è definito come la possibilità che il Gruppo non riesca a mantenere i propri impegni di pagamento a causa dell'incapacità di reperire nuovi fondi, ovvero di essere costretta a sostenere costi molto alti per far fronte ai propri impegni. L'esposizione a tale rischio per il Gruppo Be è rappresentata soprattutto dalle operazioni di finanziamento poste in essere. Attualmente sono presenti finanziamenti a breve e a medio/lungo termine con controparti finanziarie bancarie. Inoltre, in caso di necessità, il Gruppo può disporre di ulteriore affidamenti bancari a breve termine. Per il dettaglio delle caratteristiche delle passività finanziarie correnti e non correnti si rimanda alle note 14 e 15 relative alle "Passività finanziarie". I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. Dal punto di vista operativo, il Gruppo gestisce il rischio di liquidità attraverso il monitoraggio dei flussi di cassa, l'ottenimento di linee di credito adeguate ed il mantenimento di un adeguato livello di risorse disponibili. La gestione dei flussi di cassa operativi, delle principali operazioni di finanziamento e della liquidità delle società è centralizzata sulle società di tesoreria del Gruppo, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie. Le caratteristiche di scadenza con riferimento ai debiti finanziari sono riportate alle Note 14 e 15 mentre con riferimento ai debiti commerciali l'importo dovuto entro l'esercizio successivo è desumibile dagli schemi di bilancio.
Il management ritiene che i fondi attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento ivi incluse le disponibilità attualmente in essere con riferimento alle linee di credito, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza e assicureranno un livello appropriato di flessibilità operativa e strategica.
5.5. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche ed inusuali
Il Gruppo non ha posto in essere nel 2015 operazioni atipiche ed inusuali cosi come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293.

5.6. Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte&Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
I compensi di competenza della Società di revisione per l'esercizio 2015 ammontano complessivamente ad Euro 192 mila (Euro 215 mila nell'esercizio precedente). La Società non ha svolto altre attività oltre a quelle di revisione contabile del bilancio.
6. Eventi successivi alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2015
Nel corso del mese di febbraio 2016 il Gruppo Be ha rafforzato il suo portafoglio di offerta nei servizi bancari attraverso l'acquisizione del 55% di R&L AG e del 100% di LOC Consulting Ltd, proseguendo nella strategia che mira a realizzare un Gruppo di IT Consulting di dimensioni europee al servizio dell'industria dei servizi finanziari.
R&L AG, società con sede nei pressi di Monaco di Baviera, è specializzata nella Consulenza e soluzioni IT nel settore Pagamenti ed, in particolare, nell'ambito SWIFT. Il prezzo per l'acquisizione del 55% è stato definito pari a Euro 1,47 milioni e l'accordo prevede la possibilità di esercitare un'opzione per l'acquisto del restante 45% delle quote entro Maggio 2020. L'acquisto non e' soggetto a nessuna norma sospensiva. L'operazione è stata finalizzata tramite la controllata Targit GmbFJ, già operante sul territorio tedesco.
LOC Consulting Ltd, società con sede a Londra, è specializzata nei servizi di consulenza per la gestione di programmi di trasformazione complessi nel settore finanziario e pubblico in UK ed ha assunto un ruolo significativo nell'ambito dell'"eGov Framerwork", il programma governativo inglese di digitalizzazione con elevate ambizioni a livello europeo; il prezzo per l'acquisizione, non soggetta ad alcuna clausola sospensiva, è stato definito pari a GBP 3,95 milioni inclusa la liquidità netta. L'acquisizione è stata finalizzata tramite la controllata iBe Ltd, già operante sul territorio anglosassone.
I positivi risultati conseguiti dal Gruppo nel 2015 e le molteplici iniziative intraprese in ottica di sviluppo del business consentono di guardare con ragionevole ottimismo al prosieguo delle attività, in cui sarà fondamentale mantenere la qualità dei servizi offerti e la continua capacità di servire il cliente avendo attenzione al valore di volta in volta generato.
Milano, 14 marzo 2016
| / †/ Stefano Achermann |
|---|
| Per il Consiglio di Amministrazione |
| L'Amministratore Delegato |

Attestazione del Bilancio Consolidato 2015 ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Stefano Achermann in qualità di "Amministratore Delegato", Manuela Mascarini in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili società "Be Think, Solve, Execute S.p.A.", in breve "Be S.p.A."attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-hi, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2015.
-
- Si attesta inoltre che:
- 2.1. il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione ventiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
2.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 14 marzo 2016.
/f/ Manuela Mascarini
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Manuela Mascarini
/f/ Stefano Achermann
L'Amministratore Delegato
Stefano Achermann

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia Tel: +39 02 83322111
Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTT. 14 E 16 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39
Agli Azionisti della BE THINK, SOLVE, EXECUTE S.p.A.
Relazione sul bilancio consolidato
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Be Think, Solve, Execute (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2015, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto consolidato per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.
Responsabilità degli Amministratori per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Responsabilità della società di revisione
E nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato non contenga errori significativi.
La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio consolidato. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio consolidato dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio consolidato dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio consolidato nel suo complesso.
Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Palermo Parma Roma Torino Treviso Verona
Giudizio
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo Be Think, Solve, Execute al 31 dicembre 2015, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, la cui responsabilità compete agli Amministratori della Be Think, Solve, Execute S.p.A., con il bilancio consolidato del gruppo Be Think, Solve, Execute al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2015.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Stefano Marnati Socio
Milano, 31 marzo 2016

Bilancio d'esercizio della Capogruppo Al 31 Dicembre 2015
Sede Legale:
Roma - Viale dell'Esperanto,71 Capitale Sociale:
27.109.164,85 interamente versato Registro delle imprese di Roma
codice fiscale e partita I.V.A. n. 01483450209

Situazione Patrimoniale-Finanziaria
| Valori in Euro | Note | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Immobili, Impianti e macchinari | 1 | 27.135 | 50.318 |
| Avviamento | 2 | 10.170.000 | 10.170.000 |
| Immobilizzazioni Immateriali | 3 | 3.566 | 26.732 |
| Partecipazioni in imprese controllate | 4 | 38.561.250 | 38.361.250 |
| Crediti ed altre attività non correnti | 5 | 556.222 | 565.740 |
| Imposte anticipate | 6 | 4.385.606 | 4.853.032 |
| Totale attività non correnti | 53.703.779 | 54.027.072 | |
| ATTIVTA' CORRENTI | |||
| Crediti commerciali | 7 | 1.626.091 | 4.127.201 |
| Altre attività e crediti diversi | 8 | 8.090.737 | 5.290.948 |
| Crediti tributari per imposte dirette | 9 | 0 | 102.635 |
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 10 | 25.552.045 | 17.537.969 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | 14.024.222 | 3.022.931 |
| Totale attività correnti | 49.293.094 | 30.081.684 | |
| Totale attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 102.996.873 | 84.108.756 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 27.109.165 | 27.109.165 | |
| Riserve | 18.689.202 | 17.248.720 | |
| Risultato netto | 2.546.305 | 2.187.355 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 12 | 48.344.672 | 46.545.240 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti | 13 | 8.404.496 | 5.468.302 |
| Fondi rischi e oneri futuri | 14 | 1.795.194 | 1.028.620 |
| Benefici verso dipendenti (TFR) | 15 | 161.157 | 123.627 |
| Imposte differite | 16 | 2.444.107 | 2.398.772 |
| Altre passività non correnti | 17 | 5.556.222 | 556.222 |
| Totale Passività non correnti | 18.361.175 | 9.575.543 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti | 18 | 31.564.842 | 22.889.395 |
| Debiti commerciali | 19 | 926.770 | 1.511.224 |
| Debiti tributari | 20 | 6.398 | 155.828 |
| Altre passività e debiti diversi | 21 | 3.793.015 | 3.431.526 |
| Totale Passività correnti | 36.291.026 | 27.987.973 | |
| Totale Passività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 54.652.201 | 37.563.516 | |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' | 102.996.873 | 84.108.756 |
Gli effeti delle operazioni on le parti correlate-sinazione ai sensi della Delbera Consol n.1519 del 27 luglio 2006 sono evidenzioni nell'appato schema di situazione patrimoniale-finanziaria riportato nella nota 5.4

Conto Economico
| Valori in Furo | Note | FY 2015 | FY 2014 |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 22 | 3.927.000 | 3.890.000 |
| Altri ricavi proventi | 23 | 715.024 | 193.093 |
| Totale Ricavi operativi | 4.642.024 | 4.083.093 | |
| Materie prime e materiali di consumo | 24 | (2.162) | (2.641) |
| Costi per servizi e prestazioni | 25 | (3.763.625) | (4.115.991) |
| Costi del Personale | 26 | (2.453.684) | (1.977.565) |
| Altri costi operativi | 27 | (141.322) | (212.906) |
| Ammortamenti e Svalutazioni: | |||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali | 28 | (24.283) | (22.943) |
| Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali | 28 | (23.166) | (23.160) |
| Accantonamenti a fondi | 29 | (800.000) | (402.000) |
| Totale Costi Operativi | (7.208.242) | (6.757.207) | |
| Risultato Operativo | (2.566.217) | (2.674.114) | |
| Proventi finanziari | 30 | 4.517.365 | 4.524.548 |
| Oneri finanziari | 30 | (696.872) | (1.030.706) |
| Svalutazioni attività finanziarie | 30 | 0 | (8.200) |
| Totale Oneri / Proventi finanziari | 3.820.494 | 3.485.642 | |
| Risultato prima delle imposte | 1.254.276 | 811.528 | |
| Imposte sul Reddito correnti | 31 | 1.819.398 | 1.714.740 |
| Imposte anticipate e differite | 31 | (527.370) | (338.913) |
| Totale imposte sul reddito | 1.292.029 | 1.375.827 | |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento | 2.546.305 | 2.187.355 | |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | |
| Risultato netto | 2.546.305 | 2.187.355 |
Gli gliti delle genezini an k partan reserver ennomica ai sensi della Delbera Consob n.15519 del 27 luglio 2006 sono enterziali nell'appatio stima di
situazione conomia rip

Conto Economico Complessivo
| Valori in Furo | FY 2015 | FY 2014 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 2-546-305 | 2.187.355 |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Utili (perdite) attuariali su benefici per i dipendenti | 2.937 | (13.692) |
| Effetto fiscale relativo agli utili (perdite) attuariali | (808) | 3.765 |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico quando siano soddisfatte determinate condizioni |
||
| Utili (perdite) derivanti da strumenti di copertura | 997 | 23.765 |
| Utili (perdite) derivanti dalla rideterminazione (fair value) di attività finanziarie disponibili alla vendita |
||
| Altre componenti di conto economico complessivo | 3.126 | 13.838 |
| Risultato netto complessivo | 2.549.431 | 2.201.193 |

Rendiconto Finanziario
| Valori in Euro | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 2.546.305 | 2.187.355 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 47.449 | 46.103 |
| Variazioni non monetarie TFR | 36.722 | 55.727 |
| Oneri finanziari netti a conto economico | (3.820.494) | (3.493.842) |
| Imposte dell'esercizio | (1.819.398) | (1.714.740) |
| Imposte differite e anticipate | 527.370 | 338.913 |
| Perdite attività correnti e accantonamenti | 800.000 | 410.200 |
| Altre variazioni non monetarie | 997 | 23.765 |
| Flusso monetario della gestione economica | (1.681.049) | (2.146.519) |
| Variazioni crediti commerciali | 2.501.110 | 501.546 |
| Variazione debiti commerciali | (584.454) | (41.402) |
| Utilizzi fondi rischi e svalutazione | (33.426) | (180.530) |
| Altre variazioni delle attività e passività correnti | (359.674) | 628.503 |
| Pagamento per imposte esercizio | (306.022) | (127.942) |
| TFR liquidato | 0 | (33.148) |
| Altre Variazioni delle attività e passività non correnti | 4.997.846 | 10.608 |
| Variazione del circolante | 6.215.380 | 757.635 |
| Flusso monetario da (per) attività operativa | 4.534.331 | (1.388.884) |
| (Acquisto) di immobilizzazioni materiali al netto delle cessioni | (1.100) | (14.696) |
| (Acquisto) di immobilizzazioni immateriali al netto delle cessioni | 0 | (10.702) |
| Cassa pagata per acquisto partecipazioni | 0 | (5.019) |
| Flusso monetario da (per) attività d'investimento | (1.100) | (30.417) |
| Variazione attività finanziarie correnti | (8.014.075) | (4.026.058) |
| Variazione passività finanziarie correnti | 13.044.282 | 9.101.177 |
| Variazione passività finanziarie non correnti | 2.936.194 | (3.727.097) |
| Pagamento per oneri finanziari | (748.341) | (1.073.433) |
| Distribuzione dei dividendi ad azionisti del Gruppo | (750.000) | 0 |
| Flusso monetario da (per) attività di finanziamento | 6.468.060 | 274.589 |
| Flusso monetario da (per) attività di dismissione | 0 | 0 |
| Flussi di disponibilità liquide | 11.001.291 | (1.144.712) |
| Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo | 3.022.931 | 4.167.644 |
| Disponibilità liquide nette alla fine del periodo | 14.024.222 | 3.022.931 |
| Incremento (decremento) disponibilità liquide nette | 11.001.291 | (1.144.712) |
Ai sensi della Delbera Consob n. 15519 del 27 lugli dei rapporti on parti correlate son videnziare nell'oppoito sono videnzato nell'opposito solena di Rendinono Finanziario riportato nel paragrafo 5.4.

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
| Valori in Furo | Capitale Sociale |
Ris. Legale |
Riserva Sovrap. |
Riserva Straord. |
Altre Riserve |
Utile (perdita) dell'es. |
Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2013 |
27.109.165 | 88.556 | 15.168.147 | 1.682.557 | (624.785) | 1.024.407 | 44.448.047 |
| Risultato netto | 2.187.355 | 2.187.355 | |||||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
13.838 | 13.838 | |||||
| Risultato netto complessivo | 13.838 | 2.187.355 | 2.201.193 | ||||
| Destinazione risultato es precedente |
51.220 | 973.187 | (1.024.407) | O | |||
| Altri movimenti | (104.000) | (104.000) | |||||
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2014 |
27.109.165 | 139.776 | 15.168.147 | 2.655.744 | (714.947) | 2.187.355 | 46.545.240 |
| Risultato netto | 2.546.305 | 2.546.305 | |||||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
3.126 | 3.126 | |||||
| Risultato netto complessivo | 3.126 | 2.546.305 | 2.549.431 | ||||
| Destinazione risultato es precedente |
109.368 | 1.327.987 | (1.437.355) | ||||
| Distribuzione Dividendi | (750.000) | (750.000) | |||||
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2015 |
27.109.165 | 249.144 | 15.168.147 | 3.983.731 | (711.820) | 2.546.305 | 48.344.672 |

Note esplicative
1. Informazioni societarie
Be Think, Solve, Execute S.p.A. (in breve Be S.p.A), società Capogruppo, è una società per azioni costituita nel 1987 a Mantova.
La sede legale è in Viale dell'Esperanto 71 a Roma.
Be S.p.A. quotata nel Segmento Titoli ad Alti Requisti (STAR) del Mercato Telematico Azionario (MTA), svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, nei confronti delle società del Gruppo attraverso attività di controllo e coordinamento nelle scelte gestionali, strategiche e finanziarie delle controllate nonché di gestione e controllo dei fiussi informativi ai fini della redazione della documentazione contabile sia annuale sia periodica.
Il bilancio d'esercizio di Be S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2015 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione dell'14 marzo 2016. Be S.p.A. ha predisposto anche il Bilancio Consolidato del Gruppo Be al 31 dicembre 2015.
2. Criteri di valutazione e principi contabili
2.1 Criteri di redazione
Il bilancio d'esercizio di Be S.p.A al 31 dicembre 2015 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall' International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall' Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs 38/2005. I principi anzidetti sono integrati con le interpretazioni IFRIC (International Financial Reporting Interpretations Committee) e SIC (Standing Interpretations Committee). Il bilancio si compone, della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario, delle variazioni del pariazioni del patrimonio netto e delle relative note esplicative.
La Società presenta il conto economico complessivo utilizzando una classificazione dei singoli componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno della società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata una forma di presentazione con la distinzione delle attività e passività in correnti, secondo quanto consentito dallo IAS 1.
Il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria; i flussi finanziari derivanti dall'attuvità sono rappresentati utilizzando il metodo indiretto.
Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto è stato definito in conformità allo IAS 1.
Per quanto riguarda l'informativa di settore, la società non rientra nell'ambito di applicazione dell'IFRS 8. Il Bilancio è predisposto in Euro, i valori nelle note di commento sono esposti in Euro salvo quando diversamente indicato, di conseguenza, le somme presenti nelle tabelle di seguito esposte, essendo arrotondate, possono evidenziare differenze nelle somme.
Nella predisposizione del presente bilancio, gli amministratori hanno assunto il soddisfacimento del presupposto della continuità aziendale e pertanto hanno redatto il bilancio utilizzando i principi e criteri applicabili alle aziende in funzionamento.

Per maggiori informazioni su tale aspetto si rinvia alla nota 2.3.
2.2 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di valutazioni discrezionali e stime contabili che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa di bilancio. I risultati consuntivi potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per la valutazione dell'avviamento, per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per determinare svalutazione di partecipazioni o beni, per la determinazione degli ammortamenti, per il calcolo delle imposte ed accantonamenti per rischi ed oneri. Si segnala inoltre che gli amministratori hanno esercitato tale discrezionalità ai fini della valutazione circa la sussistenza dei presupposti di continuità aziendale. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente a conto economico.
Incertezza nelle stime
Nell'applicare i principi contabili, gli Amministratori hanno assunto decisioni basate su alcune ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio, che potrebbero produrre rettifiche nei valori di carico delle attività e passività. Le attività immateriali, le partecipazioni e gli avviamenti assumono una significativi incidenza sugli attivi della Società. In particolare, l'avviamento è sottoposto a verifica circa eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima del valore d'uso delle unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito l'avviamento, a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi delle unità e sulla loro attualizzazione in base a un tasso di sconto adeguato; le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari, a supporto di tali valori dell'attivo, si presentano di incerta realizzazione e potrebbero in futuro determinare rettifiche dei valori contabili.
Il Piano 2016-2018 è stato predisposto dagli Amministratori ai fini dell'Impairment test approvato dal Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2016 (di seguito "Piano 2016-2018") sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e di mercato di riferimento. Le previsioni rappresentano la miglior stima di eventi futuri che il management si aspetta si verificheranno e di azioni che il management medesimo intende intraprendere; esse sono state stimate sulla base di dati consuntivi, ordini già in portafoglio o vendite da effettuare a clienti con cui esistono relazioni stabili ed in quanto tali presentano un minor grado di incertezza e pertanto hanno una maggiore probabilità di manifestarsi realmente.
Le assunzioni, viceversa, sono relative ad eventi futuri ed azioni, in tutto o in parte indipendenti, dalle azioni di gestione; esse pertanto, sono caratterizzate da un maggior grado di aleatorietà e nel caso concreto attengono principalmente alle crescite previste nel triennio su nuovi prodotti e servizi della linea di business ITC Solutions, oltre alle crescite previste nella linea di business della Consulting.
Conseguentemente, gli Amministratori riconoscono che gli obiettivi strategici identificati nel Piano Industriale 2016-2018, seppure ragionevoli, presentino profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati di riferimento, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione.
L'eventuale mancata attuazione di tali iniziative potrebbe comportare un peggioramento dei risultati economici con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo e sulla realizzabilità dei flussi finanziari futuri su cui si basa, tra l'altro, la stima del valore d'uso a supporto della recuperabilità degli avviamenti e delle partecipazioni iscritti nell'attivo.
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2.3 Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale
Riprendendo le informazioni relative ai rischi, all'indebitamento finanziario ed al Piano 2016-2018, illustrate in specifici capitoli della Relazione sulla Gestione nonché nel precedente paragrafo "incertezza nelle stime", si riportano nel seguito le informazioni relative al presupposto della continuità aziendale.
Piano 2016-2018
Il Piano 2016-2018 è stato predisposto sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e dei mercati di riferimento, che, seppure ragionevoli, presentano profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati in cui il Gruppo opera. In riferimento a quanto esposto "Eventi successivi al 31 dicembre 2015 ed evoluzione prevedibile della gestione" della relazione sulla gestione, gli amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio della capogruppo, in quanto non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Evoluzione nelle linee di finanziamento a medio termine
Nel corso del 2015 la società ha provveduto a rimborsare le quote previste dei finanziamenti in essere. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto indicato alle nota 13.
Principi contabili 2.4
I principi contabili adottati nel presente Bilancio d'esercizio sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente, fatti salvi eventuali effetti derivanti dall'applicazione di nuovi principi contabili meglio di seguito esposti.
2.4.1. Attività immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinità. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
· concessioni, licenze e marchi al minore tra durata del diritto o 5 esercizi.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
2.4.2. Avviamento
L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività e passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore.
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transizione agli IFRS sono mantenuti a valori risultanti dall'applicazione di principi contabili italiani a tale data e assoggettati ad impairment test annuale.
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità (o gruppi di unità) generatrici di flussi finanziari che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell'acquisizione, a prescindere dall'allocazione di altre attività o passività acquisite. Ciascuna unità o gruppo di unità a cui viene allocato l'avviamento:
- · rappresenta il livello più basso all'interno della società in cui l'avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
- non è maggiore di un settore operativo come definito dall'IFRS 8 " Settori operativi".
La perdita di valore è determinata definendo il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) cui è allocato l'avviamento. Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore.
Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus(minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
2.4.3. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori, inclusi gli oneri finanziari, direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono ammortizzati separatamente. Le aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

Aliquote economiche-tecniche
| Descrizione bene | Aliquota |
|---|---|
| Impianti e macchinari | Da 15% al 20% |
| Altri beni: | |
| Mobili e macchine d'ufficio | 12% |
| Macchine elettroniche d'ufficio | 20% |
| Autovetture | 25% |
Il valore contabile degli immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso.
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione. Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati se necessario alla fine di ciascun esercizio. I costi di eventuali ispezioni significative sono rilevati nel valore contabile dell'impianto o macchinario quale costo di sostituzione se sono soddisfatti i criteri di rilevazione.
2.4.4. Perdita di valore delle attività
A ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, Be S.p.A effettua una stima del valore recuperabile. Il valore recuperabile è il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso e viene determinato per singola attività, tranne quando tale attività non generi flussi finanziari che siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Nel determinare il valore d'uso, vengono scontati dal valore attuale i flussi finanziari stimati futuri ad un tasso di sconto che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nella specifica voce Svalutazioni attività finanziarie.

A ogni chiusura di bilancio la Società valuta inoltre l'eventuale venir meno (o riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, viene stimato il nuovo valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata (ad eccezione dell'avviamento) può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico, tranne quando l'attività è iscritta a un importo rivalutato, caso in cui il ripristino è trattato come una rivalutazione. Dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.
2.4.5. Partecipazioni in società controllate
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo rettificato per tener conto di perdite di valore a seguito di idonei test di valutazione.
Il costo originano viene ripristinato qualora negli esercizi successivi vengono meno i motivi della svalutazione. Nel costo di acquisto si comprendono anche gli oneri accessori.
2.4.6. Attività finanziarie
Lo IAS 39 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: 1) attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico; 2) finanziamenti e crediti; 3) investimenti detenuti fino a scadenza; 4) attività disponibili per la vendita.
Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al valore equo, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al valore equo a conto economico, degli oneri accessori. La Società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Tutti gli acquisti e vendite di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la Società assume l'impegno di acquistare l'attività. Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.
Attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico
Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine.
I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace. Utili o perdite sulle attività detenute per la negoziazione sono rilevati a conto economico.
Finanziamenti e crediti
I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di sconto effettivo.
Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Investimenti detenuti fino a scadenza
Le attività finanziarie che non strumenti derivati e che sono caratterizzate da pagamenti o scadenza fissi o determinabili sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando la società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza. Le attività finanziarie che la società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria. Gli altri investimenti a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, sono successivamente valutati con il criterio del costo ammortizzato. Tale costo è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il timborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza.
Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti. Per gli investimenti valutati al costo ammortizzato, gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Attività disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono quelle attività finanziarie, esclusi gli strumenti finanziari derivati, che sono state designate come tali o non sono classificate in nessun'altra delle tre precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al valore equo e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino quando le attività non sono contabilmente eliminate o fino a quando non si accerti che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono allora imputati a conto economico.
In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il valore equo è determinato con riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il valore equo è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti; il valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile; l'analisi dei flussi finanziari attualizzati; modelli di pricing delle opzioni.
2.4.7. Crediti commerciali
I crediti commerciali sono iscritti al loro fair value identificato dal valore nominale e successivamente ridotto per le eventuali perdite di valore. I crediti commerciali la cui scadenza non rientra nei normali termini commerciali e che non sono produttivi di interessi, vengono attualizzati.
2.4.8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in quest'ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi o inferiore, e sono iscritte al valore nominale.
2.4.9. Azioni proprie
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.

2.4.10. Benefici per i dipendenti
I benefici per i dipendenti a breve termine, ossia dovuti entro dodici mesi dal termine dell'esercizio nel quale i dipendenti hanno prestato la relativa attività lavorativa, sono contabilizzati come costo e come passività per un importo pari all'ammontare non attualizzato di quanto dovrà essere corrisposto al dipendente in cambio dell'attività lavorativa. I benefici a lungo termine invece, quali ad esempio retribuzioni da corrispondere oltre dodici mesi dalla chiusura dell'esercizio in cui è stata prestata l'attività lavorativa, sono rilevati come passività per un importo pari al valore attuale dei benefici alla data di bilancio.
Il trattamento di fine rapporto riflette l'importo a tale titolo maturato a favore dei dipendenti, in conformità alla legislazione vigente e ai contratti collettivi di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti. Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto (TFR), a partire dal 1º gennaio 2007, ha modificato la propria natura da "programma a benefici definiti" a "programma a contributi definiti". Ai fini IAS solo il fondo TFR maturato al 31 Dicembre 2006 rimane un piano a benefici definiti. Il trattamento contabile delle quote maturande dal 1º Gennaio 2007 è pertanto assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.
Relativamente alla passività rientrante nel piano a benefici definiti, lo IAS 19 prevede che tutti gli utili e perdite attuariali maturati alla data di bilancio siano rilevati immediatamente nel "Conto Economico Complessivo" (Other Comprensive Income di seguito OCI).
2.4.11. Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo di riferimento sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effettuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Se l'effetto di attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
2.4.12. Debiti commerciali e altri debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo, ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo.
I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore originario. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.

2.4.13. Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono costituite dai debiti finanziari e dalle passività finanziarie relative agli strumenti derivati. Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al fair value incrementato dei costi dell'operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
2.4.14. Contributi
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi in conto esercizio sono correlati a componenti di costo, sono rilevati in deduzione dei costi a cui si riferiscono. Nel caso in cui il contributo sia correlato a un'attività, il valore equo viene iscritto a riduzione del valore dell'attività a cui si riferisce, con conseguente riduzione delle quote di ammortamento.
2.4.15. Leasing
I contratti di leasing finanziario, che sostanzialmente trasferiscono alla società tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene locato, sono capitalizzati alla data di inizio del leasing al valore equo del bene locato o, se minore, al valore attuale dei canoni.
I canoni sono ripartiti pro quota fra quota di capitale e quota interessi in modo da ottenere l'applicazione di un tasso di interesse costante sul saldo residuo del debito.
Gli oneri finanziari sono imputati direttamente a conto economico.
I beni in leasing capitalizzati sono ammortizzati sul lasso temporale più breve fra la vita utile stimata del bene e la durata del contratto di locazione, se non esiste la certezza ragionevole che la società otterrà la proprietà del bene alla fine del contratto.
I canoni di leasing operativo sono rilevati come costi in conto economico a quote costanti ripartite sulla durata del contratto.
2.4.16. Ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I seguenti criteri specifici di rilevazione dei ricavi devono essere rispettati prima dell'imputazione a conto economico:
- · Vendita di beni: il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente tutti i rischi e benefici significativi connessi alla proprietà del bene.
- · Prestazione di servizi: i ricavi derivanti da prestazione di servizi sono rilevate a conto economico nel momento in cui la prestazione viene eseguita.
- Nei casi in cui vengano concesse dilazioni alla clientela non a normali condizioni di mercato senza maturazione di interessi, l'ammontare che sarà incassato viene attualizzato. La differenza tra valore attuale e ammontare incassato costituisce un provento finanziario contabilizzato per competenza.
- · Interessi: sono rilevati come proventi finanziari a seguito dell'accertamento di interessi attivi di competenza (effettuato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo che è il tasso che attualizza esattamente i flussi finanziari futuri attesi in base alla vita attesa dello strumento finanziario al valore contabile netto dell'attività finanziaria).

· Dividendi: sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
2.4.17. Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi
Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza e si sostanziano in decrementi di benefici economici, che si manifestano sotto forma di flussi finanziari in uscita o di riduzione di valore di attività o di sostenimento di passività.
2.4.18. Imposte correnti e differite
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e i valori riportati a bilancio.
Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
- · di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- · con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili, eccetto il caso in cui:
- · le imposte differite attive collegate alle differenze temporanee deducibili derivino dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- · con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno in futuro e che vi siano adeguati imponibili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. La probabilità del recupero delle imposte differite attivi è valutata con riferimento, in particolare, all'imponibile atteso nei successivi esercizi ed alle strategie fiscali che il Gruppo intende adottare (ad esempio, accordi di consolidato fiscale).
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, sulla base delle aliquote che saranno già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio. A tal proposito, con riferimento alla società italiane del Gruppo, si segnala che l'art. 1, comma 61 della Legge di Stabilità 2016, ha stabilito che, con effetto per i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016 (e quindi a decorrere dal 1º gennaio 2017), l'aliquota IRES sarà pari al 24% in luogo dell'attuale 27,5%. Si è pertanto reso necessario

l'adeguamento delle aliquote fiscali da applicarsi al fine di calcolare le imposte anticipate/differite.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.
Be Think, Solve, Execute S.p.A. (nel seguito "Be S.p.A")., Capogruppo consolidante, per il triennio il triennio 2015-2017 ha nuovamente rinnovato l'opzione fiscale con le controllate: Be Solutions Solve, Realize & Control S.p.A. (di seguito "Be Solutions"), Be Enterprise, Process Solutions S.p.A. (di seguito "Be Eps").
Inoltre, con il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.147 (c.d. decreto Internazionalizzazione) ha introdotto il regime della c.d. "branch exemption", ovvero l'opzione per l'esenzione dei redditi (e delle perdite) delle stabili organizzazioni estere, il cui assoggettamento ad imposizione è, pertanto, effettuato esclusivamente nello Stato di localizzazione della stabile organizzazione. Pertanto anche la iBe Think Solve Execute Ltd-Italian Branch ha aderito a tale opzione.
Inoltre, la società ha in essere l'opzione fiscale:
- · per il triennio 2014-2016 con la controllata Be Consulting Think, Project & Plan S.p.A. (di seguito "Be Consulting");
- · per il triennio 2013-2015 con la Be Professional Services S.p.A (di seguito "Be Professional"), To See S.r.l. e con la A&B S.p.A.
I rapporti economici, patrimoniali e finanziari derivanti dall'adesione al consolidato fiscale sono disciplinati da un "contratto di consolidamento fiscale" in relazione alla disciplina dei rapporti giuridici scaturenti dall'applicazione del tassazione del consolidato nazionale.
Sulla base di tale accordo a fronte del reddito imponibile conseguito e trasferito alla società Controllante, la società Controllata si obbliga a riconoscere alla società Controllante medesima "conguagli per imposte" pari alla somma delle relative imposte dovute sul reddito trasferito.
Il pagamento di tali "conguagli per imposte" è fatto, in primo luogo mediante compensazione con i crediti d'imposta trasferiti alla Controllante e per il residuo nella misura ed entro il termine di legge previsti per il pagamento del saldo e degli acconti relativi al reddito trasferito. I "conguagli per imposte" relativi agli acconti saranno corrisposti dalla Controllata alla Controllante, entro il termine di legge previsto per il pagamento degli stessi solo per quelli effettivamente versati ed in misura proporzionale al reddito trasferito rispetto alla sommatoria dei singoli redditi imponibili trasferiti da ogni Controllata.
La Controllata si impegna inoltre a trasferire alla Controllante eventuali crediti di imposta o eventuali perdite fiscali.
2.4.19. Conversione delle poste in valuta
La valuta di presentazione del bilancio d'esercizio è l'Euro. Le transazioni in valuta diversa dall'Euro sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta diversa dall'Euro, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico. Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta diversa dall'Euro sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione.
Le poste non monetare iscritte al valore equo in valuta diversa dall'Euro sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
2.4.20. Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un'attività finanziaria (o, ove è applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie similì) viene cancellata da bilancio quando:
- · i diritti di ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- · la società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- · la società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria, oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita, viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la società potrebbe essere tenuto a corrispondere. La società nel corso dell'esercizio non ha effettuato cessioni crediti.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
2.4.21. Perdite di valore di attività finanziarie
La società valuta a ciascuna data di chiusura del bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore.
Attività valutate secondo il criterio del costo ammortizzato
Se esiste un'indicazione oggettiva che un finanziamento o credito iscritti al costo ammortizzato ha subito una perdita di valore, l'importo della perdita è misurato come la differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati (escludendo perdite di credito future non ancora sostenute) scontato al tasso di interesse effettivo originale dell'attività finanziaria (ossia al tasso di interesse effettivo calcolato alla data di rilevazione iniziale). Il valore contabile dell'attività verrà ridotto sia direttamente, sia mediante l'utilizzo di un fondo accantonamento. L'importo della perdita verrà rilevato a conto economico.
La società valuta in primo luogo l'esistenza di indicazioni oggettive di valore a livello individuale, per le attività finanziarie che sono individualmente significative e, quindi, a livello individuale o collettivo per le attività finanziarie che non lo sono. In assenza di indicazioni oggettive di perdita di valore per un'attività finanziaria valutata individualmente, sia essa significativa o meno, detta attività è inclusa in un gruppo di attività finanziarie con

caratteristiche di rischio di credito analoghe e tale gruppo viene sottoposto a verifica per perdita di valore in modo collettivo. Le attività valutate a livello individuale e per cui si rileva o continua a rilevare una perdita di valore, non saranno incluse in una valutazione collettiva.
Se, in un esercizio successivo, l'entità della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore precedentemente ridotto può essere ripristinato. Eventuali successivi ripristini di valore sono rilevati a conto economico, nella misura in cui il valore contabile dell'attività non supera il costo ammortizzato alla data di ripristino.
Attività finanziarie iscritte al costo
Se esiste un'indicazione oggettiva della perdita di valore di uno strumento non quotato rappresentativo di capitale che non è iscritto al valore equo, perché il suo valore equo non può essere misurato in modo attendibile, o di uno strumento derivato che è collegato a tale strumento partecipativo e deve essere regolato mediante la consegna di tale strumento, l'importo della perdita per riduzione di valore è misurato dalla differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale di flussi finanziani futuri attesi e attualizzati al tasso di rendimento corrente di mercato per un'attività finanziaria analoga.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
In caso di perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita, viene fatto transitare da patrimonio netto a conto economico un valore pari alla differenza fra il suo costo (al netto del rimborso del capitale e dell'ammortamento) e il suo valore equo attuale, al netto di eventuali perdite di valore precedentemente rilevate a conto economico. I ripristini di valore relativi a strumenti partecipativi di capitale classificati come disponibili per la vendita, non vengono rilevati a conto economico. I ripristini di valore relativi a strumenti di debito sono rilevati a conto economico se l'aumento del valore equo della strumento può essere oggettivamente ricondotto ad un evento verificatosi dopo che la perdita era stata rilevata a conto economico
Attività destinate alla vendita e passività associate ad attività destinate alla vendita
Le attività non correnti (o gruppo di attività e passività) sono classificate come detenute per la vendita nel caso in cui siano disponibili per la cessione immediata nel loro attuale stato, salvo le condizioni negoziali ricorrenti per la vendita di quel tipo di attività, e la vendita sia altamente probabile.
Queste attività sono valutate:
- · al minore tra il valore di carico e il valore equo al netto dei costi di vendita, rilevando le eventuali riduzioni di valore (imparment) a conto economico, se non rientrano in un'operazione di aggregazione di imprese, altrimenti
- . al valore equo al netto dei costi di vendita (senza possibilità di registrare svalutazioni in sede di rilevazione iniziale), se rientrano in un'operazione di aggregazione di imprese.
- · In ogni caso il processo di ammortamento viene interrotto al momento della classificazione dell'attività come destinata alla vendita.
Le attività e le passività direttamente connesse ad un gruppo di attività oggetto di cessione sono distintamente classificate nella situazione patrimoniaria, (nella voce "attività e passività destinate alla dismissione") come pure le pertinenti riserve di utili o perdite accumulate imputabili direttamente a patrimonio netto. Il risultato netto delle operazioni cessate e destinate alla dismissione è indicato in una voce distinta del conto economico.
2.4.22. Strumenti finanziari derivati
Qualora la società utilizzi strumenti finanziari derivati, quali contratti a termine in valuta e swap su tassi di interesse a copertura dei rischi derivanti principalmente dalle fluttuazioni dei

tassi di interesse, tali strumenti sono inizialmente rilevati al fair value (o valore equo) alla data in cui sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato.
Sono contabilizzati come attività quando il valore equo è positivo e come passività quando è negativo.
Eventuali utili o perdite risultanti da variazioni del valore equo di derivati non idonei per l'hedge accounting sono imputati direttamente a conto economico nell'esercizio.
Il valore equo dei contratti di swap su tassi d'interesse è determinato con riferimento al valore di mercato per strumenti similari.
Al 31 dicembre 2015 la Società ha in essere uno swap di copertura a seguito della stipula di un contratto di finanziamento di durata quinquennale a tasso variabile.
2.4.23. Dividendi
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti di ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde con la data dell'Assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione del dividendo.
2.5 Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2015
I principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente per i quali si rimanda al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 ad eccezione di quelli entrati in vigore dal 1 gennaio 2015, applicati per la prima volta dalla Società di seguito rappresentati:
· In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 - Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più tardi dal 17 giugno 2014 o data successiva.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul Bilancio d'esercizio.
- · In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle' che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 3 Business Combinations Scope exception for joint ventures. La modifica chiarisce che sono esclusi dall'ambito di applicazione del principio la formazione di tutti i tipi di joint arrangement, come definiti dall'IFRS 11;
- I IFRS 13 Fair Value Measurement Scope of portfolio exception. La modifica chiarisce che la portfolio exception si applica a tutti i contratti inclusi nell'ambito di applicazione dello IAS 39 indipendentemente dal fatto che soddisfino la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32;
-
- IAS 40 Investment Properties Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40. La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che, al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 o dello IAS 40, occorre far riferimento rispettivamente alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3 oppure dallo IAS 40.
Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1º gennaio 2015 o da data successiva.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul Bilancio d'esercizio.
2.6 Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2015
· In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di iscrivere le contribuzioni (telative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del servire cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, piuttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere ripartita sugli anni di servizio del dipendente. La modifica si applica al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1º febbraio 2015 o da data successiva.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
- · In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle' che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "servive condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
-
- IFRS 3 Basiness Combination Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una componente variabile di prezzo (contingent consideration) nell'ambito di una business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria (diversamente da quanto previsto per quella classificata come strumento di equity) deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);
- IFRS 8 Operating segments Ageregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili tali da permettere l'aggregazione;
- IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
- – IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables. Sono state modificate le Basis for Condusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i

crediti e debti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
- IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione. I requisiti previsti dalle modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate;
-
- IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel. Si chiarisce che nel i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.
Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1º febbraio 2015 o da data successiva.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
· In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 11 Joint Arrangements - Accounting for acquisitions of interests in joint operations" che riguarda la contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una jont operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispece si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
· In data 30 giugno 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture – Bearer Plants. Le modifiche richiedono che le bearer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le piante di nocciole) debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). Ciò significa che tali attività devono essere valutate al costo invece che al fuir value al netto dei costi di vendita (è tuttavia consentito l'utilizzo del revaluation method proposto dallo IAS 16). I cambiamenti proposti sono ristretti agli alberi utilizzati per produrre stagionalmente frutti e non per essere venduti come living plants oppure soggetti ad un raccolto come prodotti agricoli. Tali alberi rientreranno nello scope dello IAS 16 anche durante la fase di maturazione biologica, vale a dire fino a che non saranno in grado di generare prodotti agricoli.
Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli Amministratori non si attendono alcun effetto nel bilancio di esercizio dall'adozione di queste modifiche.
· In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets - "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'uttività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.

Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
· In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva.
Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:
-
- IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica al principio introduce linee guida specifiche nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) per tali riclassifiche restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un serviing contract costituisca un comvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi, eccetto nel caso si tratti di un'informazione significativa;
- I IAS 19 Employee Benefit. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei postemployment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del high quality orporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta e non del Paese dell'entità oggetto di reporting;
- IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim finanial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cros-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
- · In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha emesso l'emendamento allo IAS 1 Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepti come impedimenti ad una chiara ed intelleggibile redazione di bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
- Materialità e aggregazione: viene chiarito che un'entità non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici requisiti di informativa degli IFRS. Il documento precisa che le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;
- Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;

- Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures valutate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
- Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
- a) dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
- b) raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fuir value);
- c)
Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
- · In data 12 agosto 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 27 Equity Method in Separate Financial Statements. Il documento introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Di conseguenza, a seguito dell'introduzione dell'emendamento, un'entità potrà rilevare tali partecipazioni nel proprio bilancio separato alternativamente:
- al costo; o
- = secondo quanto previsto dallo IFRS 9 (o dallo IAS 39); o
- utilizzando il metodo del patrimonio netto.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
2.7 Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente Bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activites") secondo i precedenti principi contabili adottati.
Non essendo la Società una first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
· In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 - Castomer Loyalty Programmes, IFRIC 15 -Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 - Transfers of Assets from Customers e SIC 31 -Revenues-Barter Transacions Invertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i

contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
· In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 - Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge acounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1º gennaio 2018 o successivamente.
Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair valve di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.
Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expeted losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a farr value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.
Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:
- l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
- il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti formard e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
- le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.

La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
· In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 - Lease, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Lease-Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di leave ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lesse) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori. Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
· In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una jiint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispece anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una jiint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.
· In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)", contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio.

3. Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria
Nota 1. Immobili, impianti e macchinari
Movimentazione Costo storico
| Costo storico 2014 |
Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Svalutazioni | Costo storico 2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 3.514 | 3.514 | ||||
| Altri beni | 311.917 | 1.100 | 313.017 | |||
| TOTALE | 315.431 | 1.100 | 0 | 0 | 0 | 316.531 |
Movimentazione Fondo ammortamento
| Fondo ammortamento 2014 |
Ammortamenti | Decrementi Riclassifiche Svalutazioni | Fondo amm.to 2015 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 3.514 | 3.514 | ||||
| Altri beni | 261.599 | 24.283 | 285.882 | |||
| TOTALE | 265.113 | 24.283 | 0 | 0 | 0 | 289.396 |
Valore contabile netto
| Valore netto 2014 | Valore netto 2015 | |
|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 0 | 0 |
| Altri beni | 50.318 | 27.135 |
| TOTALE | 50.318 | 27.135 |
Nel valore della voce altri beni sono comprese le seguenti categorie:
- mobili e macchine ordinarie d'ufficio;
- macchine elettroniche d'ufficio; ●
- autovettura in leasing .
Gli incrementi del periodo sono relativi all'acquisto di arredi per gli uffici della sede di Milano Valtorta.
Nota 2. Avviamento
Avviamento
| Saldo al 31.12.2014 | Perdita di Valore |
Saldo al 31.12.2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 10.170.000 | 10.170.000 | |||
| TOTALE | 10.170.000 | 0 | 0 | 0 | 10.170.000 |
L'avviamento al 31 dicembre 2015 è pari a Euro 10.170 mila invariato rispetto all'esercizio precedente.

Impairment test
La società ha effettuato l'imparment test annuale dell'avviamento iscritto nel bilancio sulla base del disposto dello IAS 36, Riduzione di valore delle attività.
L'avviamento risulta iscritto al 31 dicembre 2015, dopo il test di imparment, per un valore di Euro 10.170 mila. Esso si riferisce alla parte residua dell'avviamento emerso a seguito dell'acquisizione della società "CNI Informatica e Telematica S.p.A.", incorporata dalla Società nel 2002.
Tale avviamento, il cui valore originario era pari a Euro 41.646 mila, i) ha subito nel corso degli esercizi svalutazioni per complessivi Euro 13.646 mila, ii) è stato trasferito per Euro 15 milioni alla controllata Be Eps, a seguito della cessione del "ramo di azienda DMO-BPO" iii) è stato trasferito per Euro 2.830 mila alla società Be Solutions nell'ambito del trasferimento della BU "Security & Mobility". Il valore residuo di tale avviamento - a seguito della successiva riallocazione del valore originano avvenuto come sopra descritto in coerenza con le norganizzazioni delle CGU avvenute negli anni precedenti - è stato allocato sulla CGU Consulting in quanto rappresentativo del valore delle attività di Be Consulting, che prima delle suddette riorganizzazioni erano considerate - così come quelle trasferite a Be Solution - come uno sviluppo e una diversificazione delle attività avre svolte nell'originaria CGU BPO/DMO. Pertanto ai fini bilancio d'esercizio il suddetto avviamento è testato unitamente al valore della partecipazione in Be Consulting.
Nell'esercizio 2015 gli Amministratori sulla base delle risultanze delle relative analisi di sensitività condotte, effettuato con il supporto di un consulente esterno, non hanno ritenuto di contabilizzare alcuna svalutazione dell'avviamento.
Il "test di imparment' è stato finalizzato alla determinazione del valore recuperabile delle Cash Generating Unit ("CGU") in cui si artività del Gruppo, attualizzando i flussi di cassa ("DCF Analysis") così come rinvenuti dal Piano 2016-2018. I piani delle singole CGU considerati ai fini della stima del loro valore recuperabile sono stati predisposti dal management in conformità alle indicazioni del principio IAS 36 che richiede per la determinazione dello stesso che la proiezione dei flussi finanziari attesi delbano essere stimati facendo riferimento alle loro condizioni correnti.
Il principio IAS 36 stabilisce ai fini dell'impairment test del goodwill di confrontare il valore recuperabile delle CGU cui è allocato il goodvill con il loro valore contabile netto. Il valore recuperabile può essere stimato facendo riferimento a due configurazioni di valore: il "valore d'uso" ed il "fair value" dedotti i costi di vendita.
La società ha optato per la stima del valore recuperabile sulla base del valore d'uso. Questo criterio consiste nel ricavare il valore recuperabile della CGU sulla base della attualizzazione dei flussi finanziari (ante imposte) ad un tasso di attualizzazione (ante imposte).
Per maggiori dettagli in merito all' Impairment test condotto ai fini del bilancio consolidato, in cui l'avviamento iscritto nel presente bilancio è stato testato unitamente alla CGU "Consulting", si rimanda alla nota integrativa del bilancio consolidato.
Gli Amministratori segnalano che il valore recuperabile dell'avviamento è sensibile a scostamenti rispetto alle assunzioni di base utilizzate per la predisposizione del Piano 2016-2018, quali il conseguimento dei ricavi e della marginalità previsti.
Sensitività a variazioni nelle assunzioni
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile a possibili variazioni delle assunzioni e, quindi, il valore d'uso potrebbe subire una rispetto ai risultati dell'imparment test al variare delle seguenti assunzioni:
· conseguimento dei ricavi previsti. Il conseguimento degli obiettivi di ricavo, oltre alle azioni previste dal management, è legato anche alla domanda del mercato, al rinnovo e/o aggiudicazione delle gare previste ed al positivo sviluppo delle altre attività previste o in corso;

- · raggiungimento del livello di redditività normalizzato e mantenimento di tale livello di redditività oltre il periodo del Piano Industriale 2016-2018; in particolare si segnala che una porzione significativa del valore d'uso dell'avviamento è correlata a questa assunzione;
- · tassi di attualizzazione: il tasso di attualizzazione utilizzato si basa su parametri di mercato esogeni e pertanto non si può escludere che un'evoluzione in senso negativo dell'attuale crisi macro-economica, o un rallentamento delle attese di ripresa, potrebbero influenzare significativamente gli stessi, portando quindi ad una modifica di quelli utilizzati in questa sede.
Per maggiori dettagli in merito alle analisi di sensitività si rimanda a quanto descritto nella nota integrativa del bilancio consolidato.
Nota 3. Immobilizzazioni Immateriali
Movimentazione costo storico
| Costo storico 2014 |
Incrementi Decrementi Riclassifiche Svalutazioni | Costo storico 2015 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze e marchi |
69.485 | 69.485 | ||||
| TOTALE | 69.485 | 0 | 0 | 0 | 0 | 69.485 |
Movimentazione fondo ammortamento
| Fondo ammortamento 2014 |
Ammortamenti Decrementi | Riclassifiche | Svalutazioni | Fondo amm.to 2015 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze e marchi |
42.753 | 23.166 | 65.919 | |||
| TOTALE | 42.753 | 23.166 | 0 | 0 | 0 | 65.919 |
Riconciliazione valore contabile
| Valore netto 2014 | Valore netto 2015 | |
|---|---|---|
| Concessioni, licenze e marchi | 26.732 | 3.566 |
| TOTALE | 26.732 | 3.566 |
Le immobilizzazioni immateriali non presentano variazioni rispetto all'anno precedente e si riferiscono ai valori netti dei software Piteco e Talentia utilizzati dalle società del Gruppo.
Nota 4. Partecipazioni in imprese controllate
Le partecipazioni in imprese controllate ammontano ad Euro 38.561 mila e sono riepilogate nella tabella seguente.
| 31.12.2014 | Incrementi | Decrementi | Svalutazioni | 31.12.2015 | |
|---|---|---|---|---|---|
| A & B S.p.A. | 5.162.286 | 0 | 0 | 0 | 5.162.286 |
| Be Professional S.p.A. | 3.850.673 | 200.000 | 0 | 0 | 4.050.673 |
| Be Solutions S.p.A. | 22.965.600 | 0 | 0 | 0 | 22.965.600 |
| Be Consulting S.p.A. | 6.377.672 | 0 | 0 | 0 | 6.377.672 |
| Be Romania Srl | 5.019 | 0 | 0 | 0 | 5.019 |
| TOTALE | 38.361.250 | 200.000 | 0 | 0 | 38.561.250 |
Partecipazioni in imprese controllate
· Be Professional Service S.p.A.
Al 31 dicembre 2015 la Capogruppo detiene il 100,00% del capitale sociale di Be Professional e nel corso del 2015 Be S.p.A. ha corrisposto un importo complessivo pari ad Euro 200.000 ad incremento del patrimonio netto della stessa.
· Be Consulting Think, Project & Plan S.p.A.
Be Consulting è una società costituita in Italia a fine 2007 con sede in Roma con un capitale pari ad Euro 120.000, di cui Be S.p.A. detiene, al 31 dicembre 2015, il 100%. Be Consulting opera nella consulenza direzionale e di riorganizzazione, prioritariamente rivolte al mondo finance. Be Consulting si propone di servire le maggiori aziende pubbliche e private del nostro Paese nei mercati delle Financial Institutions, delle Telecoms e delle Utilities. Si segnala che, nel mese di febbraio 2012, il 50% delle azioni di Be Consulting sono state poste a garanzia di BNL BNP Paribas a fronte del finanziamento di Euro 4 milioni concesso alla capogruppo ed utilizzato sostanzialmente da Be Consulting per il regolamento del prezzo di acquisto di iBe TSE Ltd (già Bluerock Consulting Ltd).
· Be Solutions Solve, Realize & Control S.p.A.
Costituita in Italia con un Capitale Sociale pari ad Euro 7.548.441 detenuto per il 100% da Be S.p.A., tale società opera nel settore dell'Information Technology.
· A&B S.p.A. in liquidazione
A&B S.p.A., società costituita in Italia con sede a Roma, di cui Be S.p.A. detiene il 95% del capitale sociale pari ad Euro 2.583.000. Nel corso del 2015 la società è stata posta in liquidazione.
· Be Think Solve Execute Ro S.r.1
Be Think Solve Execute Ro S.r.l., società costituita in Romania con sede a Bucarest, di cui la Be S.p.A. detiene il 100% del capitale sociale pari a RON 22.000,00 (equivalente di Euro 5.000) suddiviso in 2.200 azioni dal valore nominale di 10 RON ciascuna, interamente detenuti da Be S.p.A.
Di seguito viene presentato in forma tabellare un riepilogo delle partecipazioni possedute:
| Società | Sede | Capitale Sociale |
P.N al 31.12.2015 |
Risultato di Esercizio al 31.12.2015 |
Quota posseduta |
Valore attribuito a bilancio 31.12.2015 |
Differenza P.N. pro quota e valore attribuito a bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Be Professional Service S.p.A. | Roma | 351.900 | 292.056 | (247.371) | 100% | 4.050.673 | 3.758.617 |
| Be Consulting S.p.A. | Roma | 120.000 | 9.078.495 | 5.325.866 | 100% | 6.377.672 | (2.700.823) |
| Be Solutions S.p.A. | Roma | 7.548.441 | 8.292.269 | (236.838) | 100% | 22.965.600 | 14.673.331 |
| A&B S.p.A. in liquidazione | Roma | 2.583.000 | 5.372.166 | 45.265 | 95% | 5.162.286 | (209.880) |
| Be Romania | Bucharest | 4.908 | 305.382 | 237.756 | 100% | 5.019 | (300.363) |


Le differenze risultanti tra il valore di carco della partecipazione e la quota di patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo sono attribuibili agli avviamenti e/o attivi rilevati in sede di acquisizione.
Si evidenzia che i valori delle partecipazioni iscritte nel bilancio della Capogruppo sono stati assoggettati a test di impairment in accordo con il disposto dello IAS 36.
In particolare l'impairment test e le relative stime sono state condotte:
- · stimando il valore d'uso delle singole partecipazioni sulla base dell'unleverd discounted vasb flow, ossia determinandone, anzitutto l'enterprise value e, poi, sottraendo dallo stesso valore la posizione finanziaria netta di ciascuna sub-holding calcolata su base subconsolidata;
- attualizzando i flussi finanziari unlevered post tax riconducibili a cascuna sub-holding in funzione del relativo costo medio ponderato del capitale (WACC) ed in particolare il tasso di attualizzazione post tax è risultato pari per la partecipazione in Be Professional Services" al 8,44%, per la Be Solutions al 8,48% e per Be Consulting al 8,39%;
- · valutando separatamente i flussi che esprimono profili di rischio differenti;
- · confrontando il valore d'uso così determinato con il valore contabile delle partecipazioni operative iscritte nel bilancio separato della Capogruppo al 31 dicembre 2015;
- · e da un'analisi di sensitività del valore d'uso rispetto alle variazioni degli assunti di base.
Con riferimento alle analisi di sensitività relative all'Imparment test sulle partecipazioni si seguala che i tassi di attualizzazione post-tax che rendono il valore contabile delle partecipazioni uguale al loro valore d'uso sono rispettivamente pari a:
- · 12,85 % con riferimento alla partecipazione in Be Solutions;
- · 12,26% con riferimento alla partecipazione in Be Professional.
Con riferimento alla partecipazione in Be Consulting il valore d'uso della partecipazione risulta essere significativamente superiore al valore contabile. Pertanto, l'informativa sul WACC di pareggio non risulta significativa.
Per completezza è stato sviluppato il calcolo del valore d'uso anche a livello consolidato, al fine di verificare la tenuta dei valori relativi all'intero capitale investito netto di Gruppo. Tale verifica, ha condotto a un valore d' uso superiore al valore contabile del capitale investito netto.
Nota 5. Crediti ed altre attività non correnti
Altri crediti non correnti
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Altri crediti non correnti | 556.222 | 556.222 |
| Risconti attivi non correnti | () | 9.518 |
| TOTALE | 556.222 | 565.740 |
I crediti e le altre attività non correnti fanno riferimento per Euro 556 mila a crediti vantati verso la società Bassilichi con la quale è in corso un contenzioso. A fronte di tali credita un debito di pari importo per le penali ricevute nel 2009 iscritto nel passivo non corrente.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n.17.
Nota 6. Imposte anticipate
Imposte anticipate
| Saldo al 31.12.2014 |
Accantonamento Utilizzo | Riclassifiche | Saldo al 31.12.2015 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 4.853.032 | 485.157 | 17.731 | 4.385.606 | |
| TOTALE | 4.853.032 | 485.157 | 17.731 | 4.385.606 |
Le imposte anticipate sono iscritte in base al presupposto di ragionevole recuperabilità delle stesse e si riferiscono principalmente alle perdite fiscali pregresse che si prevede di recuperare a fronte di redditi imponibili futuri.
Nello specifico, la recuperabilità delle imposte anticipate è basata sugli imponibili fiscali attesi dalle società partecipanti il consolidato fiscale nel periodo riferito al Piano 2016-2018.
Tuttavia, per le poste la cui recuperabilità è prevista in epoca successiva al 31 dicembre 2016, si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24%, così come statuito dalla Legge di Stabilità 2016.
Ciò ha comportato un rilascio di imposte calcolato applicando agli imponibili relativi alle poste di cui sopra un'aliquota del 3,5% come differenza tra l'aliquota in vigore fino al 31 dicembre 2016 (ossia il 27,5% e l'aliquota ridotta, pari al 24%, che si applicherà dal primo gennaio 2017).
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 31. Inoltre si è provveduto a riclassificare per una migliore imputazione l'importo di Euro 18 mila circa dai conti relativi alle imposte anticipate.
Nota 7. Crediti Commerciali
Crediti Commerciali
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 811.842 | 700.398 |
| Fondo Svalutazione crediti verso clienti | (35.335) | (35.335) |
| Crediti verso Società del Gruppo | 849.584 | 3.462.138 |
| TOTALE | 1.626.091 | 4.127.201 |
I crediti commerciali risultano pari a:
- · Euro 850 mila verso società del Gruppo principalmente dovute a management fees;
- · Euro 812 mila da transazioni aventi ad oggetto beni o servizi prodotti od erogati dalla società nel territorio nazionale, tra le quali risulta iscritto un credito pari a Euro 665 mila riferito alla società Bassilichi per cui si rimanda alla nota 17.
Il valore iscritto a bilancio è esposto al netto del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 35 mila, stanziato al fine di adeguare il valore nominale dei crediti al presumibile valore di realizzo.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti.

Fondo Svalutazione Crediti
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 35.335 | 43.905 |
| Accantonamenti | 0 | 0 |
| Utilizzi | 0 | (8.570) |
| TOTALE | 35.335 | 35.335 |
Nel corso dell'esercizio il fondo svalutazione crediti non è stato utilizzato, mentre nel 2014 era stato utilizzato per complessivi Euro 9 mila a fronte di crediti divenuti non più esigibili.
Le considerazioni sulle modalità di gestione del rischio di credito sono riportate al paragrafo 5.5.
Nota 8. Altre attività e crediti diversi
Altre attività e crediti diversi
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Anticipi a fornitori per servizi | 883 | 28.988 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 0 | 5.813 |
| Credito Iva ed altre imposte indirette | 160.372 | 13.704 |
| Ratei e Risconti attivi | 58.877 | 30.861 |
| Altri crediti diversi | 22.165 | 6.659 |
| Altri crediti v/so società del Gruppo | 7.848.440 | 5.204.923 |
| TOTALE | 8.090.737 | 5.290.948 |
Gli anticipi a fornitori sono relativi agli acconti versati ai fornitori per servizi forniti alla Società.
Il credito verso Erario per circa Euro 160 mila è relativo al credito Iva.
La voce altri crediti verso Società del Gruppo rappresenta il credito da consolidato fiscale verso le società controllate.
Nota 9. Crediti Tributari
Crediti tributari
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Crediti verso Erario IRAP | 102.635 | |
| TOTALE | 102.635 |
La voce nel 2015 non è stata movimentata, il saldo presente nel 2014 è relativo principalmente ai crediti vantati dalla Società verso l'Erario per Irap e interamente utilizzato nell'esercizio in esame.
Nota 10. Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Crediti finanziari verso Società del Gruppo | 25.552.045 | 17.537.969 |
| TOTALE | 25.552.045 | 17.537.969 |
La voce è composta interamente dai crediti verso le società controllate per un importo pari ad Euro 25.552 mila a fronte dell'attività di tesoreria centralizzata dalla Capogruppo.
Nota 11. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 14.023.731 | 3.022.462 |
| Denaro e valori in cassa | 491 | 469 |
| TOTALE | 14.024.222 | 3.022.931 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide esistenti su conti correnti bancari e postali e l'esistenza di valori in cassa alla data del 31 Dicembre 2015.
Nota 12. Patrimonio Netto
Capitale Sociale e Riserve
Alla data del 31 Dicembre 2015, il capitale sociale di Be S.p.A interamente sottoscritto e versato è pari ad Euro 27.109.165 suddiviso in n. 134.897.272 azioni ordinarie prive di valore nominale. Le azioni di Be S.p.A sono negoziate nel segmento STAR del mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Si rammenta che nell'esercizio 2013 l'aumento di capitale ha comportato l'integrade sottoscrizione delle n. 65.719.176 azioni ordinarie di nuova emissione, ad un prezzo di collocamento fissato in Euro 0,19 per cascuna nuova azione, di cui 0,10 da imputare a Capitale Sociale, per un controvalore complessivo pari a Euro 12.486.643,44, di cui Euro 6.571.917,60 a Capitale e 5.914.725,84 a Riserva Sovrapprezzo.
Le riserve sono pari ad Euro 18.689 mila e sono costituite:
- · dalla "riserva legale" di Euro 249 mila, che risulta incrementata di Euro 109 mila a fronte della destinazione dell'utile dell'esercizio 2014;
- dalla "riserva straordinaria" di Euro 3.984 mila, che risulta incrementata di Euro 1.328 mila a fronte della destinazione dell'utile dell'esercizio 2014;
- · dal residuo della "riserva sovrapprezzo azioni" per Euro 15.168 mila che risulta non movimentata nel 2015:
- · da altre riserve negative per Euro 712 mila per gli oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, relativi ai costi per gli aumenti di capitale per Euro 606 mila e al derivato sul finanziamento BPM per Euro 49 mila e dall'effetto TFR IAS 19 per Euro 57 mila.

Al 31 dicembre 2015 le azioni in circolazione ammontano a n. 134.897.272, e la compagine sociale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 del "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione Finanziaria" (T.U.F.) nonchè in relazione alle comunicazioni ricevute secondo il regolamento di internal dealing, risulta come segue.
| Azionista Diretto | Nazionalità | N. Azioni | % Capitale ordinario |
|---|---|---|---|
| Tamburi Investment Partners S.p.A. | Italiana | 31.582.225 | 23,41 |
| [mi [nvestimenti | Italiana | 26.157.393 | 19,39 |
| Intesa Sanpaolo | Italiana | 29.918 | 0,02 |
| Cassa di Risparmio del Veneto | Italiana | 2.400 | 0,00 |
| Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna | Italiana | 200 | 0,00 |
| Gruppo Intesa Sanpaolo | Italiana | 26.189.911 | 19,41 |
| iFuture Power in Action S.r.l. | Italiana | 13.519.265 | 10,02 |
| Stefano Achermann | Italiana | 7.771.132 | 5,76 |
| Flottante | 55.834.739 | 41,40 | |
| Totale | Italiana | 134.897.272 | 100,00 |
In data 16 Giugno 2015 è stato deliberato all'unanimità da parte dei soci di approvare il bilancio finale di liquidazione di Data Holding 2007 S.r.l ed il relativo piano di riparto, senza alcuna riserva, rinunciando espressamente al diritto di reclamo di cui agli artt. 2492, comma 3, c.c. e 2493 c.c., conferendo mandato al liquidatore per effettuare la ripartizione dell'attivo residuo secondo quanto indicato nel piano di riparto, in linea con le previsioni statutare di Data Holding 2007 S.r.l, e riconfermando altresì la disponibilità degli aventi diritto a ricevere soddisfazione del proprio credito mediante attribuzione, in tutto o in parte, di azioni Be. Alla conclusione del progetto di riattribuzione delle quote precedentemente da Data Holding 2007 S.r.l. ai singoli soci, Tamburi Investment Partners S.p.A. detiene n. 31.582.225 azioni, pari al 23,41% del capitale della Società mentre il socio iFuture (Famiglia Achermann) detiene n. 13.519.265 azioni, pari al 10,02% del capitale della Società. Si ricorda inoltre che il socio Stefano Achermann detiene direttamente ulteriori 7.771.132 azioni pari al 5,76% del capitale della Società.
Le poste di Patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:
| Natura/Descrizione | Importo | Possibilità Utilizzo (*) |
Quota Disponibile |
Utilizzi nei 3 Utilizzazioni esercizi prec. per copertura |
eff. nei 3 es. prec. per perdita altre ragioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 27.109.165 | ||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 15.168.147 | A,B | 15.168.147 | ||
| Riserva rivalutazione | 0 | A,B | |||
| Riserva legale | 249.144 | A,B | 249.144 | ||
| Riserva straordinaria | 3.983.731 | A,B,C | 3.983.731 | ||
| Altre Riserve | (711.820) | ||||
| Totale | 45.798.367 | 19.401.022 | |||
| Quota non distribuibile | 15.417.291 | ||||
| Residua quota distribuibile | 3.983.731 |
Legenda:

Piani di stock-option
La società non ha in essere piani di stock-option
Azioni proprie
Al 31 dicembre 2015 la società non detiene azioni proprie.
Nota 13. Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti
Debiti finanziari ed altre passività non correnti
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Debiti finanziari verso istituti di credito non correnti | 8.404.496 | 3.780.802 |
| Debiti finanziari verso altre Parti Correlate | 1.687.500 | |
| TOTALE | 8.404.496 | 5.468.302 |
La voce debiti finanziari verso istituti di credito non correnti al 31 dicembre è relativa ai finanziamenti bancari non correnti.
Al 31 dicembre 2015 non risultano in essere debti finanziari verso altre parti correlate; infatti, nell'ambito di operazioni di rifinanziamento, si è provveduto a estinguere anticipatamente, in data 22 maggio 2015 il finanziamento sottoscritto nel 2012 con Intesa San Paolo.
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debti finanziari a scadenza verso Istituti di Credito in essere al 31 dicembre 2015, di cui la quota "a breve", da rimborsare entro 12 mesi, risulta pari a Euro 3.204 mila, mentre la quota "a medio lungo termine", da rimborsare dal 2017 al 2020, risulta pari a Euro 8.429 mila.
| Istituto di Credito | Scadenza | Saldo al 31.12.2015 |
< 1 Anno | >1<2 Anni | >2<3 Anni |
>3<4 Anni |
>4 Anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 2018 | 2.755 | 988 | 1.004 | 763 | 0 - | () |
| Banca Popolare di Milano | 2020 | 6.225 | 1.355 | 1.386 | 1.418 | 1.451 | 615 |
| Unicredit | 2018 | 2.653 | 861 | 884 | 908 | 0 | 0 |
| TOTALE FINANZIAMENT | 11.633 | 3.204 | 3.274 | 3.089 | 1.451 - | 615 |
(valori espressi in migliaia di Euro)
In merito ai finanziamenti in essere, si segnala che:
- · In data 14 maggio 2015 è stato firmato un contratto di finanziamento con la Banca Popolare di Milano per un controvalore complessivo di Euro 7 milioni con rimborso previsto con pano di ammortamento a 60 mesi e tasso variabile di cui circa 5 milioni dedicati a operazioni di rifinanziamento (chiusura di altri finanziamenti in essere) e circa 2 milioni dedicati a supporto necessità di cash flow ordinarie. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati circa Euro 775 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2015 risulta essere pari ad Euro 6.225 mila, di cui Euro 4.870 mila a lungo. In relazione a tale finanziamento è stato supulato nel corso del mese di luglio un contratto IRS a copertura del rischio incremento del tasso;
- · nel mese di settembre 2015 è stato stipulato anche un nuovo finanziamento con Banca Popolare dell'Emilia Romagna per un controvalore complessivo di Euro 3 milioni della durata pari a 36 mesi a tasso variabile. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati circa Euro 245 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2015 risulta essere pari ad Euro 2.755 mila, di cui Euro 1.766 mila a lungo;
- · il finanziamento Unicredit prevede che per tutta la durata dello stesso vi sia rapporto tra PFN e l'EBITDA inferiore al 3,6 da calcolarsi su dati consolidati annualmente e semestralmente. A settembre

2015 è stato rinegoziato, a migliori condizioni, con allungamento della scadenza. Nel corso dell'anno sono stati rimborsati circa Euro 930 mila ed il debito residuo al 31 dicembre 2015 risulta essere pari ad Euro 2.653 mila, di cui Euro 1.792 milioni a lungo.
Relativamente all'esercizio 2015 l'unico ovenant sui finanziamenti in essere, in precedenza descrito, risulta rispettato. Le condizioni di finanziamento, con particolare riferimento allo spread, sono rappresentativi di negoziazioni avvenute in differenti periodo di tempo che rispecchiano la durata del finanziamento, eventuali garanzie prestate, le condizioni di mercato nonché il merito creditizio del Gruppo alla data di sottoscrizione.
Si segnala inoltre che il valore equo dei suddetti finanziamenti è sostanzialmente allineato al valore contabile degli stessi. Tra i debti finanziari a lungo si segnala l'effetto positivo derivante dall'applicazione dell'amortizing cost e del derivato per Euro 23 mila.
Nota 14. Fondi rischi e oneri futuri
I fondi rischi ed oneri hanno avuto nel corso dell'esercizio la seguente movimentazione:
Fondi correnti
| Saldo al 31.12.2014 |
Riclassifica | ncrementi | Decrementi | Saldo al 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Fondi rischi su personale | 267.597 | 500.000 | (23.426) | 744.171 | |
| Altri fondi rischi ed oneri | 761.023 | 300.000 | (10.000) | 1.051.023 | |
| TOTALE | 1.028.620 | 0 | 800.000 | (33.426) | 1.795.194 |
Il fondo rischi su personale pari a Euro 744 mila, è stato incrementato per Euro 500 mila a fronte di eventuali rischi di soccombenza in essere con ex dipendenti; il fondo medesimo è stato utilizzato per Euro 23 mila a fronte delle conciliazioni con i dipendenti avvenute nel corso dell'esercizio.
Gli altri fondi rischi ed oneri, pari ad Euro 1.051 mila sono relativi a contenziosi in corso con clienti e fornitori e si riferiscono:
- al contenzioso tra KS Italia e Be Solutions il cui fondo risulta stanziato presso la Capogruppo per Euro 440 mila;
- · all'ammontare del fondo in essere relativo agli eventuali compensi che verranno riconosciui agli amministratori al raggiungimento degli obiettivi definiti dal piano industriale 2014-2016.
Nota 15. Benefici verso dipendenti
Benefici verso dipendenti (TFR)
| Saldo al 31.12.2014 |
Incrementi per trasferimenti |
Incrementi attualizzazione |
Saldo al 31.12.2015 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo TFR | 123.627 | 37.760 | 2.707 | (2.937) | 161.157 |
| TOTALE | 123.627 | 37.760 | 2.707 | (2.937) | 161.157 |
L'incremento del fondo TFR pari a Euro 45 mila è relativo:
- · all'incremento per accantonamento per Euro 2 mila;
- · all'incremento del debito per il TFR del personale dipendente in seguito al trasferimento alla Capogruppo da altre società del Gruppo per Euro 38 mila;

- al decremento relativo all'attualizzazione ai fini dello IAS 19R 2015 per circa Euro 2 mila.
- La passività iscritta in bilancio è composta come segue:
| Saldo al 31.12.2015 | |
|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione | 164.094 |
| (Perdita)/utile attuariale rilevato tra le altre componenti del conto economico complessivo |
(2.937) |
| Passività iscritta in bilancio | 161.157 |
Il costo relativo alla passività è composto come segue:
| Esercizio 2015 | |
|---|---|
| Interessi passivi | 2.707 |
| Riduzioni ed estinzioni | |
| Costo previdenziale per prestazioni passate |
Le assunzioni utilizzate ai fini della determinazione dell'obbligazione verso i dipendenti per il Trattamento di Fine Rapporto sono le seguenti:
| Principali Ipotesi Attuariali | Percentuale |
|---|---|
| Tasso annuo attualizzazione | 2,03% |
| Tasso annuo inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,63% |
| Incremento annuo retribuzioni | 1,00% |
| Frequenza di anticipazione del TFR/anni anzianità | 2,00% |
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: fino a 10 anni | 4,00% |
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: da 10 anni a 30 anni a 30 anni | 4,00% |
| Anni anzianità/tasso annuo di turn-over oltre 30 anni | 6,00% |
Di seguito si riportano le informazioni aggiuntive richieste dallo IAS19 emendato:
analisi di sensitività: .
| variazione delle ipotesi | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | TFR | freq. turnover | tasso inflazione | tasso attualizzazione | |||
| +1% | |||||||
| Be S.p.A. | 161.157 | 159.033 | 157.773 | 164.672 |
Indicazione del contributo per l'esercizio successivo* e della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito:
| Società | Service Cost | Duration del piano |
|---|---|---|
| Be S.p.A | 9,2 |
* Il service cost risulta nullo in applicazione della metodologia adottata per le Società con in media almeno 50 dipendenti nel corso del 2006.

Il numero medio dei dipendenti dell'esercizio 2015, per categoria è evidenziato nella tabella seguente:
Descrizione
| N.medio esercizio precedente | N.medio esercizio corrente | ||
|---|---|---|---|
| Dirigenti | ব | 6 | |
| Quadri | ട് | 7 | |
| Impiegati | 18 | 24 | |
| Apprendisti | 2 | 2 | |
| Totale | 29 | 39 |
Nota 16. Imposte differite
Imposte differite
| Saldo al 31.12.2014 |
Incrementi Decrementi | Altri movimenti PN |
Saldo al 31.12.2015 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite | 2.398.772 | 302.426 | (259.995) | 2.904 | 2.444.107 |
| TOTALE | 2.398.772 | 302.426 | (259.995) | 2.904 | 2.444.107 |
La natura delle imposte differite è dettagliata nella seguente tabella:
| Dettaglio imposte differite | 2014 | 2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| (valori espressi in migliaia di Euro) | Differenza Temporanea |
Imposta | Differenza temporanee |
Imposta |
| TFR | (7) | (2) | ব | 1 |
| Avviamento | 7.428 | 2.401 | 8.478 | 2.443 |
| TOTALE | 7.421 | 2.399 | 8.482 | 2.444 |
L'incremento è da ascrivere alla differenza tra il valore civilitisco e quello fiscale dell'avviamento, dal momento che tale posta, in applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, non viene civilisticamente ammortizzata mentre, fiscalmente, è dedotta nella misura di 1/18 su base annua.
Nell'esercizio 2015 le imposte differite sono state calcolate utilizzando le aliquote che sono in vigore nel 2015 IRES 27,5% ed IRAP 4,82% (aliquota relativa alla regione Lazio) e 3,90% (aliquota relativa alle regioni Umbria e Lombardia).
Per le poste la cui recuperabilità è prevista in epoca successiva al 31 dicembre 2016, si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24%, così come statuito dalla Legge di Stabilità 2016.
Ciò ha comportato un rilascio di imposte calcolato applicando agli imponibili relativi alle poste di cui sopra un'aliquota del 3,5% come differenza tra l'aliquota in vigore fino al 31 dicembre 2016 (ossia il 27,5% e l'aliquota ridotta, pari al 24%, che si applicherà dal primo gennaio 2017.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 31.

Nota 17. Altre passività non correnti
Altre passività non correnti
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Altre passività non correnti | 5.556.222 | 556.222 |
| TOTALE | 5.556.222 | 556.222 |
Le altre passività non correnti si riferiscono per Euro 556 mila al debito per penali ricevute dalla società Bassilichi nel corso del 2009 interamente contestate dalla Società per cui risulta iscritto un credito di pari importo per cui si rimanda alla nota n.5.
Tra le altre passività non correnti risultano iscritti Euro 5 milioni relativi alla caparra confirmatoria ricevuta in relazione alla sottoscrizione del "Master Agreement" siglato con Unicredit Business Integrated Solution (UBIS).
Nota 18. Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti
Debiti finanziari correnti
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Debiti finanziari verso istituti di credito | 5.825.932 | 4.047.688 |
| Debiti finanziari verso Società del Gruppo | 22.247.183 | 17.254.244 |
| Debiti finanziari verso altre Parti Correlate | 3.486.454 | 1.578.380 |
| Altri debiti finanziari | 5.273 | 9.083 |
| TOTALE | 31.564.842 | 22.889.395 |
I debiti correnti verso istituti di credito risultano costituiti principalmente per Euro 3.204 mila dalle quote a breve per finanziamenti con scadenza a medio/lungo termine, per Euro 2.000 mila dal finanziamento a breve termine di Monte dei Paschi di Siena e per Euro 153 mila da finanziamento fornitori e per Euro 459 mila da scoperti di conto corrente.
Risultano debiti finanziari verso le altre società del Gruppo pari a Euro 22.247 mila; tali debiti si riferiscono ai rapporti di Cash-pooling e conti reciproci intrattenuti dalla Capogruppo con le società del Gruppo al fine di ottimizzare la gestione di tesoreria a livello di Gruppo.
I debti correnti verso altre parti correlate pari ad Euro 3.486 mila fanno riferimento a utilizzo di linee a breve concesse da Intesa San Paolo.
Gli altri debiti finanziari pari ad Euro 15 mila si riferiscono per Euro 5 mila al debito residuo del leasing sottoscritto per l'acquisto di un'automobile nel 2014.
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015 è pari a Euro 393 mila, mostra un miglioramento di Euro 7.404 mila rispetto al 31 dicembre 2014.

| 31.12.2015 | 31.12.2014 | A | △(%) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Cassa e liquidità bancaria | 14.024.222 | 3.022.931 | 11.001.290 | 363,9% | |
| A | Liquidità | 14.024.222 | 3.022.931 | 11.001.290 | 363,9% |
| B | Crediti finanziari correnti | 25.552.045 | 17.537.969 | 8.014.076 | 45,7% |
| Debiti bancari correnti | (6.107.995) | (2.192.817) | (3.915.177) | 178,5% | |
| Quota corrente indebitamento a m/l termine |
(3.204.393) | (3.185.751) | (18.642) | 0,6% | |
| Altri debiti finanziari correnti | (22.252.455) | (17.510.827) | (4.741.629) | 27,1% | |
| C | Indebitamento finanziario corrente | (31.564.842) | (22.889.395) | (8.675.448) | 37,9% |
| D | Indebitamento finanziario corrente netto (A+B+C) |
8.011.424 | (2.328.494) | 10.339.918 | (444,1%) |
| Debiti bancari non correnti | (8.404.496) | (5.468.302) | (2.936.194) | 53,7% | |
| E | Indebitamento finanziario netto non corrente |
(8.404.496) | (5.468.302) | (2.936.194) | 53,7% |
| F | Impegni finanziari per nuovi acquisti di partecipazioni |
0 | 0 | 0 | n.a |
| G | Posizione finanziaria netta (D+E+F) |
(393.072) | (7.796.796) | 7.403.725 | (95,0%) |
Posizione finanziaria netta Be Spa
Rispetto alla tabella precedente si precisa che:
- i crediti finanziari correnti fanno riferimento per Euro 25.552 mila a crediti verso le società controllate, in relazione all'attività di tesoreria centralizzata, di cui Euro 23.988 verso le italiane e Euro 1.564 verso le estere;
- · i debiti correnti si riferiscono per Euro 9.312 mila a debiti correnti verso il sistema bancario di cui Euro 6.108 mila per utilizzi di affidamenti e Euro 3.204 mila relativi alla quota in scadenza nell'esercizio successivo dei finanziamenti a medio e a lungo termine in essere;
- gli altri debiti finanziari correnti si riferiescono per Euro 22.252 mila a debiti verso le società . controllate, di cui Euro 17.297 mila relativi all'attività di Tesoreria centralizzata di cui Euro 13.628 verso le italiane e Euro 3.669 verso le estere ed Euro 4.950 mila al finanziamento passivo verso la controllata A&B S.p.A .;
- · i debiti bancari non correnti pari ad Euro 8.404 mila fanno riferimento alla quota dei finanziamenti in essere con scadenza oltre l'esercizio successivo, al netto dell'effetto positivo derivante dall'applicazione dell' amortizing cost e della valutazione del derivato per Euro 23 mila.
Nota 19. Debiti Commerciali
Debiti commerciali
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 288.606 | 537.583 |
| Debiti verso Società del Gruppo | 504.110 | 885.985 |
| Debiti verso altre Parti Correlate | 134.054 | 87.656 |
| TOTALE | 926.770 | 1.511.224 |

I debiti commerciali sono sorti in seguito ad acquisto di beni o servizi effettuati nel territorio nazionale ed hanno scadenza entro 12 mesi. Tali importi si riferiscono sostanzialmente a forniture di servizi ed attrezzature, nonché a canoni di noleggio e manutenzione.
Nota 20. Debiti tributari
Debiti tributari
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Debiti per IRAP | () | 0 |
| Debiti per IRES | 6.398 | 155.828 |
| TOTALE | 6.398 | 155.828 |
Al 31 dicembre 2015 la Società presenta una situazione debitoria verso l'Erario per imposte correnti relative a IRES per Euro 6 mila.
Nota 21. Altre passività e debiti diversi
Altre passività e debiti diversi
| Saldo al 31.12.2015 | Saldo al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali e di sicurezza sociale | 141.895 | 103.389 |
| Debiti verso dipendenti | 144.090 | 175.004 |
| Debiti per Iva e ritenute | 75.939 | 62.688 |
| Ratei e risconti passivi | 5.330 | 8.833 |
| Altri Debiti | 652-242 | 1.002.389 |
| Altri debiti verso Società del Gruppo | 2.773.519 | 2.079.223 |
| TOTALE | 3.793.015 | 3.431.526 |
La voce debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale è relativa ai contributi a carico dell'azienda che verranno versati all'Erario nell'anno successivo.
La voce debiti verso dipendenti ricomprende i debiti per la parte maturata di ferie e permessi non goduti.
La voce altri debiti comprende prevalentemente debiti verso Amministratori per Euro 508 mila e debiti per contenziosi definiti pari a Euro 144 mila riferiti a conciliazioni sottoscritte con alcuni dipendenti.
La voce altri debiti verso società del Gruppo pari ad Euro 2.773 mila è relativa agli indennizzi da consolidato fiscale di Gruppo.

4. Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico
Nota 22. Ricavi operativi
Ricavi operativi
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Ricavi da Società del Gruppo | 3.927.000 | 3.890.000 |
| TOTALE | 3.927.000 | 3.890.000 |
I ricavi operativi sono rappresentati sostanzialmente dall'addebito alle Società controllate di servizi di direzione svolti a livello centrale (management fees) e royalties sul marchio Be.
Nota 23. Altri Ricavi e proventi
Altri ricavi e proventi
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 98.389 | 34.258 |
| Altri ricavi da Società del Gruppo | 616.635 | 158.834 |
| TOTALE | 715.024 | 193.093 |
Gli altri ricavi e proventi verso Società del Gruppo fanno riferimento ad acquisti centralizzati e riadebitati per competenza alle varie società del Gruppo mentre gli altri ricavi e proventi si riferiscono a principalmente a sopravvenienze attive.
Nota 24. Materie prime, sussidiarie e di consumo
Costo delle di materie prime, sussidiarie e di consumo
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Acquisto materie prime, sussidiarie e di consumo | 2.162 | 2.641 |
| TOTALE | 2.162 | 2.641 |
La voce contiene principalmente costi legati per l'acquisto di materiali di consumo.
Nota 25. Costi per servizi e prestazioni
Costi per servizi e prestazioni
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Prestazioni di terzi, consulenze | 39.744 | 65.092 |
| Compensi amministratori e sindaci | 1.106.433 | 1.351.973 |
| Costi commerciali | 77.346 | 49.462 |
| Spese pulizia, vigilanza e altri servizi generali- | 644.044 | 242.491 |
| Servizi di manutenzioni, assistenza | 8.822 | 2377 |
| Utenze e telefonia | 28.023 | 24.979 |
| Consulenza - servizi amministrativi | 590.420 | 838.612 |
| Altri servizi (riaddebiti, commissioni, ecc.) | 71.724 | 115.713 |
| Commissioni bancarie e di factoring | 208.525 | 165.217 |
| Assicurazioni | 102.027 | 49.870 |
| Noleggi e affitti | 56.603 | 78.503 |
| Costi per servizi da Società Controllate | 603.391 | 942.644 |
| Costi per servizi da altre Parti Correlate | 226.523 | 189.058 |
| TOTALE | 3.763.625 | 4.115.991 |
I costi per servizi e prestazioni ammontano ad Euro 3.764 mila contro un importo pari ad Euro 4.116 mila riferito all'esercizio precedente; per quanto riguarda i compensi agli Amministratori ed ai sindaci si rimanda inoltre all'apposito dettaglio alla nota n.5.8.
I costi per servizi da società del Gruppo, pari a complessivi Euro 603 mila, sono relativi a prestazioni per Euro 390 mila e noleggi e affitti per Euro 213 mila. La differenza di Euro 339 mila rispetto allo scorso esercizio è relativo ai costi sostenuti nel 2014 per il personale distaccato di altre società del Gruppo che nel 2015 è stato assunto dalla Capogruppo. Tra le consulenze rientrano i costi sostenuti dalla Società per l'assistenza legale e amministrativa prestata dai consulenti esterni incaricati nel corso dell'esercizio. La differenza di Euro 248 mila rispetto allo scorso anno è dovuta al termine dei rapporti definiti contrattualmente. Nella voce noleggi ed affitti sono compresi i costi sostenuti dalla Società per l'utilizzo di beni mobili registrati ed immobili non di proprietà, sulla base dei contratti di locazione o noleggi operativi stipulati. La voce altri servizi generali, pari a Euro 644 mila, comprende anche costi sostenuti dalla Capogruppo e successivamente riaddebitati per competenza alle varie società del Gruppo.
Nota 26. Costi per personale
Costi del personale
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 1.790.179 | 1.391.181 |
| Oneri sociale | 520.866 | 442.621 |
| Trattamento di fine rapporto | 112.588 | 88.140 |
| Altri costi del personale | 30.052 | 55.623 |
| TOTALE | 2.453.684 | 1.977.565 |

I costi del personale, pari ad Euro 2.454 mila rappresentano il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, comprensivo degli oneri accessori, dell'accantonamento del TFR maturato e di quello maturato e liquidato nel corso dell'esercizio, nonché dei ratei delle mensilità aggiuntive, ferie non godute e riposi compensativi.
Nota 27. Altri costi operativi
Altri costi operativi
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Oneri diversi di gestione | 140.226 | 212.752 |
| Oneri diversi da Società del Gruppo | 1.096 | 154 |
| TOTALE | 141.322 | 212.906 |
Questa voce accoglie tutti i costi che hanno natura residuale quali sopravvenienze passive diritti camerali, multe, penalità derivanti dai servizi resi e dalle attività operative effettuate, imposte e tasse non sui redditi.
Nota 28. Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti e svalutazioni
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Ammortamento Immobilizzazioni Materiali | 24.283 | 22.943 |
| Ammortamento Immobilizzazioni Immateriali | 23.166 | 23.160 |
| TOTALE | 47.449 | 46.103 |
Gli ammortamenti sono stati calcolati in base al deperimento subito dai beni ed imputati contabilmente in diminuzione del valore dei singoli beni.
Nota 29. Accantonamenti a fondi
Accantonamenti a fondi
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Accantonamento a fondo rischi sul personale | 500.000 | 87.000 |
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri futuri | 300.000 | 315.000 |
| TOTALE | 800.000 | 402.000 |
Gli accantonamenti del 2015 sono riferiti sia a contenziosi con dipendenti e oneri futuri riferiti alla stima della quota di competenza dell'eventuale emolumento che verrà riconosciuto agli Amministratori al raggiungimento degli obiettivi previsti sul piano triennale 2014-2016.

Nota 30. Proventi, Oneri finanziari, Svalutazioni di partecipazioni e di titoli azionari
Esercizio 2015 Esercizio 2014 Proventi finanziari 4.517.365 4.524.548 Oneri finanziari (696.872) (1.030.688) Rivalutazioni (Svalutazioni) attività finanziarie 0 (8.200) 0 Utili (Perdite) transazioni in valuta estera (18) TOTALE 3.820.494 3.485.642
Proventi e Oneri della Gestione finanziaria
Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi e degli oneri finanziari.
Dettaglio interessi e proventi finanziari
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi c/c bancari | 12.322 | 260 |
| Proventi finanziari e Dividendi da Società del Gruppo | 4.503.112 | 4.522.945 |
| Proventi finanziari da altre Parti Correlate | 1.931 | 1.343 |
| TOTALE | 4.517.365 | 4.524.548 |
Dettaglio interessi e oneri finanziari
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi c/c bancari | 80.789 | 149.197 |
| Interessi passivi factoring e anticipi fatture | 0 | 87.117 |
| Interessi passivi su finanziamenti | 338.508 | 443.572 |
| Altri oneri finanziari | 53.720 | 14.302 |
| Oneri finanziari da Società del Gruppo | 112.875 | 107.990 |
| Oneri finanziari da altre Parti Correlate | 110.980 | 228.510 |
| TOTALE | 696.872 | 1.030.688 |
I proventi finanziari da società del Gruppo si riferiscono a dividendi distribuiti dalle controllate nel corso del 2015 per Euro 3.500 mila ed interessi attivi verso le controllate per Euro 1.003 mila.
I proventi e gli oneri da altre parti correlate si riferiscono alle competenze derivanti dai rapporti bancari intrattenuti con il Gruppo Intesa.
Nota 31. Imposte correnti e differite
Imposte correnti e differite
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| lmposte correnti | 1.819.398 | 1.714.740 |
| Imposte anticipate e differite | (527.370) | (338.913) |
| TOTALE | 1.292.029 | 1.375.827 |

La voce imposte correnti nel 2015 è riferibile al beneficio IRES di competenza della Capogruppo derivante dai conguagli relativi al Consolidato Fiscale per Euro 1.819 mila. La società ha infatti esercitato, congiuntamente con le proprie controllate, l'opzione relativa al regime di tassazione del consolidato nazionale, di cui agli articoli 117 e seguenti del TUIR. La voce imposte anticipate e differite nel 2015 è riferibile all'iscrizione di imposte differite per Euro 302 mila.
Si ricorda che come già descritto in precedenza, le imposte differite e anticipate, con riferimento alle società italiane del Gruppo, sono state valutate tenendo in considerazione la modifica dell'aliquota IRES, che a decorrere dal 1 gennaio 2017 sarà pari al 24% in luogo dell'attuale 27,5%.
Tale modifica ha comportato un effetto netto negativo registrato nel conto economico del presente esercizio pari a 225 mila Euro.
Di seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico:
Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico IRES
(valori in Euro migliaia)
| Descrizione | Valore | Imposte |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 1.254 | |
| Onere fiscale teorico (%) | 27,5% | 345 |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi: | ||
| Ammortamento avviamenti | (1.295) | |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi: | (1.295) | (356) |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: | ||
| Prestazioni non ultimate al 31.12.2015 | 573 | |
| Accantonamenti non deducibili | 800 | |
| Accantonamento TFR IAS | 0 | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: | 1.373 | 377 |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | ||
| Prestazioni di servizio non ultimate al 31.12.2014 | (916) | |
| Utilizzo fondo rischi | (23) | |
| Amm.to spese aumento capitale | (28) | |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | (967) | (266) |
| Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi | ||
| Costi indeducibili in tutto o in parte | 341 | |
| Variazioni in diminuzione permanenti | (3.571) | |
| Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi | (3.230) | (888) |
| - Imponibile fiscale | (2.865) | (788) |
| Indennizzo perdite fiscali | (1.137) | |
| Oneri trasferimento interessi passivi | 106 | |
| IRES corrente sul reddito dell'esercizio | (1.819) |

Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRAP)
(valori in Euro migliaia)
| Descrizione | Valore | Imposte |
|---|---|---|
| Risultato operativo | (2.566) | |
| Variazioni IRAP | 60 | |
| Differenza tra valore e costi della produzione aggregato | (2.506) | |
| Costi non rilevanti ai fini IRAP | 3.224 | |
| Costi del personale deducibili | (2.370) | |
| (1.652) | ||
| - Onere fiscale teorico (%) | 4.10% | (68) |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | ||
| Variazioni in aumento | 367 | |
| Variazioni in diminuzione | (1.362) | |
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: | (995) | (41) |
| - Imponibile Irap | (2.647) | |
| IRAP corrente sul reddito dell'esercizio |
Nella tabella seguente si evidenziano le perdite riportabili per anno di formazione:
| 2006 | 2007 | 2008 | 2009 - | 2010 | 2011 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Be S.p.A | 6.473 | 9.172 | 1.331 | 720 - | 1.436 | 19.132 | |
| TOTALE | 6.473 | 9.172 | 1.331 - - | 720 - | 1.436 | 19.132 |
La natura delle imposte anticipate è dettagliata nella seguente tabella:
| Esercizio 2014 | Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Differenza temporanea | lmposta | Differenza temporanea |
Imposta | |
| Perdite fiscali Pregresse | 17.647 | 4.853 | 17.647 | 4.368 |
| TOTALE | 17.647 | 4.853 | 17.647 | 4.368 |
Sebbene dai risultati attesi del Piano 2016-2018 vi siano i requisiti per procedere all'iscrizione di ulteriori imposte anticipate, la Capogruppo, in un'ottica prudenziale, non ha iscritto imposte anticipate su un ammontare di perdite fiscali pari ad Euro 1.485 mila.
Inoltre, si segnala che, nel corso dell'esercizio 2015, 1'80% del reddito imponibile maturato in capo al consolidato fiscale, per un importo pari ad Euro 4.015 mila, è stato compensato utilizzando parte delle perdite fiscali pregresse apportate al consolidato dalla Società nell'anno 2006 e 2007.
Altre informazioni 5.
5.1 Passività potenziali e contenziosi in corso
Be Think, Solve, Execute S.p.A. è parte di procedimenti giudiziari promossi davanti a diverse autorità giudiziarie con alcuni soggetti terzi, nonché controversie di natura giuslavoristica, aventi ad oggetto

l'impugnativa di licenziamento da parte di dipendenti della Società. Be, anche sulla base dei pareri ricevuti dai propri legali, ha in essere appositi fondi rischi per un totale di Euro 744 mila, ritenuti congrui a coprire passività che possano derivare da tali contenziosi.
In riferimento alla controversia Bassilichi (ex Saped Servizi S.p.A.), il cui credito commerciale vantato dalla società è oggetto di contenzioso, si segnala che allo stato attuale del dibattimento vi sono ragionevoli motivi per veder riconosciute le ragioni agite da Be S.p.A
5.2 Impegni
Al 31 dicembre 2015 la società ha in essere fidejussioni prestate a terzi e rilasciate a garanzia di contratti aventi ad oggetto affitto di immobili, oppure per far fronte a richieste espresse in bandi pubblici di gare per complessivi Euro 1,03 milioni nell'interesse delle società controllate.
5.3 Proventi e Oneri non ricorrenti
Nel corrente esercizio ed in quello precedente la Società non ha contabilizzato oneri e proventi non ricorrenti ai sensi della delibera Consob 15519 del 27.7.2006.
5.4 Rapporti con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 1 marzo 2014, un nuovo "Regolamento con Parti Correlate", che ha sostituito quello precedentemente in vigore approvato in data 12 marzo 2010.
Si rinvia per maggiori dettagli a detto documento pubblicato sul sito della Società (www.be-tse.it).
Le parti correlate di Be S.p.A con le quali si sono rilevate transazione economiche- patrimoniali al 31 dicembre 2015 risultano essere tutte le sue società controllate oltre ai soggetti di seguito indicati: Tamburi Investment Partners S.p.A.; Gruppo Intesa San Paolo; Ir Top S.r.l.
Per quanto concerne i Signori Stefano Achermann e Carlo Achermann e le società da essi rispettivamente controllate - Innishboffin Srl, iFuture S.r.l.e Carma Consulting S.r.l. - le transazioni economiche intercorse nel periodo fanno sostanzialmento ai rapporti di remunerazione per le cariche di Amministratori della società e non sono indicate nel prospetto sotto riportato cosi come le remunerazioni degli altri membri del consiglio di amministrazione e del Collegio Sindacale (si rimanda in merito alla sezione 5.8 - Compensi agli amministratori e sindaci).
Il Prospetto della pagina seguente espone i valori al 31 dicembre 2015 relativi ai rapporti con le parti correlate.

Tabella crediti e debiti al 31 Dicembre 2015 con parti correlate
| Crediti | Debiti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm.li e altri |
Altri Crediti | Crediti Finanziari |
Debiti comm.li e altri |
Altri debiti | Debiti Finanziari |
|
| Be Professional S.p.A. | 78.265 | 1.781.604 | 298.863 | 1.430.869 | ||
| Be Consulting S.p.A | 499.661 | 5.994.650 | 131.963 | 13.105.015 | ||
| Be Solutions S.p.A | 208.810 | 1.422.197 | 4.389.969 | 73.284 | ||
| A&B S.p.A in liquidazione | 318.424 | 5.472.624 | ||||
| Be EPS S.p.A. | 62.630 | 14.312.853 | 1.342.650 | |||
| Be Sport Italia | 38.960 | |||||
| i-Be Ltd-Italian Branch | 218 | 113.169 | 3.464.796 | |||
| i-Be Ltd | 738.654 | |||||
| Be Ukraina | ||||||
| Targit | 189.226 | 3.669.544 | ||||
| Be Romania | ||||||
| Be Sport LTD | 635.983 | |||||
| Totale Società del Gruppo | 849.584 | 7.848.440 | 25.552.045 | 504.110 | 2-773-519 | 22,247,183 |
| T.I.P. S.p.A. | 55.050 | |||||
| S. Achermann | ||||||
| iFuture Power in Action S.r.l. | ||||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 1.357.084 | 15.250 | 3.486.454 | |||
| Ir Top S.r.l. | 39.551 | |||||
| Totale Altre Correlate | 0 | 0 | 1.357.084 | 109.851 | 0 | 3.486.454 |
| TOTALE | 849.584 | 7.848.440 | 26.909.129 | 613.961 | 2.773.519 | 25.733.637 |
Tabella crediti e debiti al 31 Dicembre 2014 con parti correlate
| Crediti | Debiti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm.li e altri |
Altri Crediti | Crediti Finanziari |
Debiti comm.li e altri |
Altri debiti | Debiti Finanziari |
||
| Be Professional S.p.A. | 142.260 | 2.646.182 | 234.424 | 1.379.169 | |||
| Be Consulting S.p.A | 2.106.443 | 3.834.443 | 542.113 | 10.623.901 | |||
| Be Solutions S.p.A | 840.520 | 944.316 | 109.448 | 624.183 | |||
| A&B S.p.A in liquidazione | 300.903 | 5.413.452 | |||||
| Be EPS S.p.A. | 372.000 | 12.060.287 | 700.054 | ||||
| To see S.r.l | 697 | 125.260 | 592.708 | ||||
| i Be Ltd-Italian Branch | 218 | 2.831.500 | |||||
| Totale Società del Gruppo |
3.462.138 | 5.204.922 | 17.537.969 | 885.985 | 2.079.223 | 17.254.244 | |
| T.IP. S.p.A. | 36.750 | ||||||
| S. Achermann | |||||||
| C. Achermann | |||||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 1.751.286 | 19.417 | 3.265.880 | ||||
| Ir Top S.r.l. | 31.489 | ||||||
| Totale Altre Correlate | 0 | 0 | 1.751.286 | 87.656 | 0 | 3.265.880 | |
| TOTALE | 3.462.138 | 5.204.922 | 19.289.255 | 973.641 | 2.079.223 | 20.520.124 |

Tabella ricavi e costi esercizio 2015 con parti correlate
| Ricavi | Costi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Altri ricavi | Proventi Finanziari |
Servizi | Altri Costi | Oneri Finanziari |
||
| Be Professional S.p.A. | 215.000 | 401.245 | 174.386 | 319.863 | |||
| Be Consulting S.p.A | 2.196.000 | 49.548 | 51.233 | 138.833 | 779 | 2.924 | |
| Be Solutions S.p.A | 1.179.000 | 30.919 | 81.393 | 141.549 | 403 | ||
| A&B S.p.A in liquidazione | 89.617 | ||||||
| Be EPS S.p.A. | 337.000 | 129.718 | 536.042 | 3.106 | 1 | ||
| To see S.r.l | 694 | 27 | 41 | 246 | |||
| Be Sport Italia | 519 | ||||||
| i Be Ltd-Italian Branch | 4.511 | 131.713 | |||||
| i Be Think Solve Execute Ltd | 13.661 | ||||||
| Be Ukraina | |||||||
| Targit | 3.996 | 19:684 | |||||
| Be Romania | |||||||
| Be Sport LTD | 10.143 | ||||||
| Totale Società del Gruppo | 3.927.000 | 616.635 | 1.003.112 | 603.391 | 779 | 112.875 | |
| T.I.P. S.p.A. | 73.200 | ||||||
| S. Achermann | |||||||
| iFuture Power in Action S.r.l. | |||||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 1.931 | 49.203 | 317 | 110.980 | |||
| Ir Top S.r.l. | 103.803 | ||||||
| Totale Altre Correlate | 0 | 0 | 1.931 | 226.207 | 317 | 110.980 | |
| TOTALE | 3.927.000 | 616.635 | 1.005.043 | 829.598 | 1.096 | 223.854 |
Tabella ricavi e costi esercizio 2014 con parti correlate
| Ricavi | Costi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Altri ricavi | Proventi Finanziari |
Servizi | Altri Costi | Oneri Finanziari |
||
| Be Professional S.p.A. | 130.000 | 16.598 | 42.306 | 237,941 | 10.408 | ||
| Be Consulting S.p.A | 2.102.000 | 9.457 | 105.248 | 546.332 | 1.633 | ||
| Be Solutions S.p.A | 1.286.000 | 9.272 | 163.861 | 110.974 | 497 | ||
| A&B S.p.A | 94.562 | ||||||
| Be EPS S.p.A. | 372.000 | 121.406 | 640.379 | 46.336 | 147 | ||
| To see S.r.l | 1.372 | 35.609 | 26 | ||||
| i Be Ltd - Italian Branch | 729 | 35.541 | 718 | ||||
| Totale Società del Gruppo 3.890.000 | 158.834 | 1.022.944 | 941.583 | 0 | 107.991 | ||
| T.I.P. S.p.A. | 73.200 | ||||||
| S. Achermann | |||||||
| C. Achermann | |||||||
| Gruppo Intesa San Paolo | 1 344 | 27.726 | 154 | 228.510 | |||
| Ir Top S.r.l. | 88.131 | ||||||
| Totale Correlate | 0 | 0 | 1.344 | 189.057 | 154 | 228.510 | |
| TOTALE | 3.890.000 | 158.834 | 1.024.289 | 1.130.640 | 154 | 336.500 |
I rapporti infragruppo servono per ottimizzare le reciproche sinergie e per conseguire economie di scala; i corrispettivi sono allineati ai valori di mercato e si tratta esclusivamente di rapporti di carattere

commerciale o finanziario, in quanto le singole società sono dotate di ampia autonomia in merito alle scelte di carattere amministrativo e gestionale.
In particolare, i debiti finanziari e i crediti finanziari della Società verso le controllate si riferiscono principalmente ai rapporti di Cash Pooling. La Società applica alle controllate sui saldi attivi il tasso della BCE mentre sui saldi passivi la media ponderata di quello che viene applicato dalle banche, così come previsto dai contratti sottoscritti. Nell'esercizio 2015 la Capogruppo ha avuto in corso con le controllate un contratto di Management fee relativo ai servizi riguardanti funzioni centradi riconducibili: all'area corporate e di coordinamento di Gruppo, alla tesoreria, all'audit e all'assistenza e alla pianificazione in materia tributaria, servizi forniti dalla Capogruppo alle controllate.
I saldi nei confronti del Gruppo Intesa Sanpaolo si riferiscono ai rapporti di natura commerciale e di natura finanziaria. Si segnala, che nel mese di maggio, a fronte di un'operazione di ristrutturazione del debito, è stato rimborsato anticipatamente il finanziamento in essere per Euro 2.250 mila. Inoltre, nel mese di giugno, è stata concessa a Be S.p.a. una linea di credito per complessivi Euro 5 milioni finalizzata al pagamento dei fornitori della Società e delle società facenti parte del Gruppo Be.
La concessione della Linea di Credito è stata considerata dalla Società come operazione di maggiore rilevanza con parte correlata, applicando le regole ed i principi di cui al Regolamento Consob OPC ed alla Procedura, considerando quindi Intesa quale parte correlata di Be in grado di esercitare su quest'ultima una influenza notevole, ancorché essa sia proprietaria di una partecipazione complessivamente appena inferiore al 20%.
Per le correlate Tamburi Investment Partners S.p.A e Ir Top Srl l'importo dei debiti si riferisce prevalentemente al debito per fatture da ricevere per le quota a saldo 2015.
Per quanto concerne i Signori Stefano Achermann e Carlo Achermann e le società da essi controllate - iFuture S.r.l, Carma Consulting S.r.l. e Innishboffin S.r.l. - le transazioni economiche intercorse nell'esercizio 2015 fanno riferimento ai rapporti di remunerazione per le cariche di Amministratori della società e non sono indicati nella presente sezione (si rimanda, in merito, alla sezione 5.8 compensi agli amministratori).
Ai sensi della Comunicazione Consob n DEM/6064293 del 28 luglio 2006 viene rappresentata in forma tabellare l'incidenza delle operazioni con parti correlate (valori espressi in migliaia di Euro).
| STATO PATRIMONIALE | 2015 | Valore assoluto |
0/0 | 2014 | Valore assoluto |
0/0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 1.626 | 850 | 52% | 4.127 | 3.462 | 84% |
| Altre attività e crediti diversi | 8.091 | 7.848 | 97% | 5.291 | 5.205 | 98% |
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 25.552 | 25.552 | 100% | 17.538 | 17.538 | 100% |
| Disponibilità liquide | 14.024 | 1.357 | 10% | 3.023 | 1.751 | 58% |
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie | 39.969 | 25.734 | 64% | 28.358 | 20.520 | 72% |
| Debiti commerciali | 927 | 614 | 66% | 1.511 | 974 | 64% |
| Altre passività e debiti diversi | 3.793 | 2.774 | 73% | 3.432 | 2.079 | 61% |
| CONTO ECONOMICO | 2015 | Valore assoluto |
0/0 | 2014 | Valore assoluto |
0/0 |
| Ricavi | 3.927 | 3.927 | 100% | 3.890 | 3.890 | 100% |
| Altri ricavi operativi | 715 | 617 | 86% | 193 | 159 | 82% |
| Costi per servizi e prestazioni | 3.764 | 830 | 22% | 4.116 | 1.131 | 27% |
| Altri costi operativi | 141 | 1% | 213 | 0 | 0% | |
| Oneri finanziari netti | 3.820 | 781 | 20% | 3.494 | 688 | 20% |

Nel seguito sono riportati gli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico che evidenziano le parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
| Valori in Euro | 31.12.2015 | di cui parti correlate |
31.12.2014 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Immobili, Impianti e macchinari | 27.135 | 50.318 | ||
| Avviamento | 10.170.000 | 10.170.000 | ||
| Immobilizzazioni Immateriali | 3.566 | 26.732 | ||
| Partecipazioni in imprese controllate | 38.561.250 | 38.361.250 | ||
| Crediti ed altre attività non correnti | 556.222 | 565.740 | ||
| Imposte anticipate | 4.385.606 | 4.853.032 | ||
| Totale attività non correnti | 53.703.779 | 0 | 54.027.072 | 0 |
| ATTIVTTA' CORRENTI | ||||
| Crediti commerciali | 1.626.091 | 849.584 | 4.127.201 | 3.462.138 |
| Altre attività e crediti diversi | 8.090.737 | 7.848.440 | 5.290.947 | 5.204.922 |
| Crediti tributari per imposte dirette | 0 | 102.635 | ||
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti | 25.552.045 | 25.552.045 | 17.537.969 | 17.537.969 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14.024.222 | 1.357.084 | 3.022.931 | 1.751.286 |
| Totale attività correnti | 49.293.095 | 35.607.153 | 30.081.683 | 27.956.315 |
| Totale attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE ATTIVITA' | 102.996.873 | 0 | 84.108.756 | 0 |
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Capitale Sociale | 27.109.165 | 27.109.165 | ||
| Riserve | 18.689.202 | 17.248.720 | ||
| Risultato netto | 2.546.305 | 2.187.355 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTITO | 48.344.672 | 0 | 46.545.240 | 0 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti | 8.404.496 | 5.468.302 | 1.687.500 | |
| Fondi rischi e oneri futuri | 1.795.194 | 1.028.620 | ||
| Benefici verso dipendenti (TFR) | 161.157 | 123.627 | ||
| Imposte differite | 2.444.107 | 2.398.772 | ||
| Altre passività non correnti | 5.556.222 | 556.222 | ||
| Totale Passività non correnti | 18.361.175 | 0 | 9.575.543 | 1.687.500 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti | 31.564.842 | 25.733.637 | 22.889.395 | 18.832.624 |
| Debiti commerciali | 926.770 | 613.961 | 1.511.224 | 973.641 |
| Debiti tributari | 6.398 | 155.828 | ||
| Altre passività e debiti diversi | 3.793.015 | 2.773.519 | 3.431.526 | 2.079.223 |
| Totale Passività correnti | 36.291.026 | 29.121.117 | 27.987.972 | 21.885.488 |
| Totale Passività destinate alla dismissione | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE PASSIVITA' | 54652.201 | 29.121.117 | 37.563.515 | 23.572.988 |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA | 102.996.873 | 0 | 84.108.756 | 0 |

Conto Economico
| Valori in Furo | FY 2015 | di cui parti correlate |
FY 2014 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 3.927.000 | 3.927.000 | 3.890.000 | 3.890.000 |
| Altri ricavi e proventi | 715.024 | 616.635 | 193.093 | 158.834 |
| Totale Ricavi operativi | 4.642.024 | 4.543.635 | 4.083.093 | 4.048.834 |
| Materie prime e materiali di consumo | (2.162) | (2.641) | ||
| Costi per servizi e prestazioni | (3.763.625) | (829.598) | (4.115.991) | (1.130.640) |
| Costi del Personale | (2.453.684) | (1.977.565) | ||
| Altri costi operativi | (141.322) | (1.096) | (212.906) | (154) |
| Ammortamenti e Svalutazioni: | ||||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali | (24.283) | (22.943) | ||
| Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali | (23.166) | (23.160) | ||
| Accantonamenti a fondi | (800.000) | (402.000) | ||
| Totale Costi Operativi | (7.208.242) | (830.694) | (6.757.206) | (1.130.795) |
| Risultato Operativo | (2.566.217) | 3.712.941 | (2.674.113) | 2.918.040 |
| Proventi finanziari | 4.517.365 | 1.005.043 | 4.524.548 | 1.024.289 |
| Oneri finanziari | (696.872) | (223.854) | (1.030.706) | (336.500) |
| Svalutazioni attività finanziarie | 0 | (8.200) | ||
| Totale Oneri / Proventi finanziari | 3.820.494 | 781.189 | 3.485.642 | 687.788 |
| Risultato prima delle imposte | 1.254.276 | 4.494.130 | 811.528 | 3.605.828 |
| Imposte sul Reddito correnti | 1.819.398 | 1.714.740 | ||
| Imposte anticipate e differite | (527.370) | (338.913) | ||
| Totale imposte sul reddito | 1.292.029 | 0 | 1.375.827 | 0 |
| Risultato netto derivante da attività in funzionamento | 2.546.305 | 4.494.130 | 2.187.355 | 3.605.828 |
| Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | 0 | |
| Risultato netto | 2-546-305 | 0 | 2.187.355 | 0 |

Rendiconto Finanziario
| Valori in Furo | 2015 | di cui parti correlate |
2014 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 2.546.305 | 2.187.355 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 47.449 | 46.103 | ||
| Variazione non monetaria del Tfr | 36.722 | 55.727 | ||
| Oneri finanziari netti a conto economico | (3.820.494) | 223.854 | (3.493.842) | (687.788) |
| Imposte dell'esercizio | (1.819.398) | (1.714.740) | ||
| Imposte differite e anticipate | 527.370 | 338.913 | ||
| Perdite attività correnti e accantonamenti | 800.000 | 410.200 | ||
| Altre variazioni non monetarie | 997 | 23.765 | ||
| Flusso monetario della gestione economica | (1.681.049) | 223.854 | (2.146.519) | (687.788) |
| Variazioni crediti commerciali | 2.501.110 | 2.612.554 | 501.546 | (497.404) |
| Variazione debiti commerciali | (584.454) | (359.680) | (41.402) | 406.672 |
| Utilizzi fondi rischi e svalutazione | (33.426) | (180.530) | ||
| Altre variazioni delle attività e passività correnti | (359.674) | (1.949.222) | 628.503 | |
| Pagamento per imposte esercizio | (306.022) | (127.942) | ||
| TFR liquidato | 0 | (33.148) | ||
| Altre variazioni delle attività e passività non correnti | 4.997.846 | 10.608 | (1.743.461) | |
| Variazione del circolante | 6.215.380 | (1.023.012) | 757.635 | (1.834.193) |
| Flusso monetario da (per) attività operativa | 4.534.331 | (799.158) | (1.388.884) | (2.521.981) |
| (Acquisto) di immobilizzazioni materiali al netto delle cessioni | (1.100) | (14.696) | ||
| (Acquisto) di immobilizzazioni immateriali al netto delle cessioni | 0 | (10.702) | ||
| Cassa pagata per acquisto quota pertinenza di terzi | 0 | (5.019) | ||
| Flusso monetario da (per) attività d'investimento | (1.100) | (30.417) | ||
| Variazione attività finanziarie correnti | (8.014.075) | (7.619.875) | (4.026.058) | (1.768.570) |
| Variazione passività finanziarie correnti | 13.044.282 | 6.901.012 | 9.101.177 | 8.939.528 |
| Variazione attività/passività finanziarie non correnti | 2.936.194 | (1.687.500) | (3.727.097) | (1.125.000) |
| Pagamento per oneri finanziari | (748.341) | 223.854 | (1.073.433) | (335.156) |
| Distribuzione dei dividendi ad azionisti del Gruppo | (750.000) | 0 | ||
| Flusso monetario da (per) attività di finanziamento | 6.468.060 | 13.057.241 | 274.589 | 5.710.802 |
| Flusso monetario da (per) attività di dismissione | 0 | 0 | ||
| Flussi di disponibilità liquide | 11.001.291 | (1.144.712) | ||
| Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | 3.022.931 | 1.751.286 | 4.167.644 | 4.008.774 |
| Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio | 14.024.222 | 1.357.084 | 3.022.931 | 1.751.286 |
| Incremento (decremento) disponibilità liquide nette | 11.001.291 | (1.144.712) |

5.5 Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri
I principali strumenti finanziari della Società, diversi dai derivati, comprendono i finanziamenti bancari, depositi bancari a vista e a breve termine. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative della Società. La Società ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali, derivanti dall'attività operativa.
Rischio di credito
Tenuto conto della natura dei propri clienti (istituti finanziari e pubbliche amministrazioni), il rischio di credito è principalmente riferibile ai ritardi nei tempi di incasso relativi al residuo dei crediti verso clienti della Pubblica Amministrazione ed a eventuali contenziosi (si veda nota 5.1 e 5.2) relativi ad attività operative svolte in precedenza dalla Capogruppo. A tal proposito la Società considera attentamente l'utilizzo di tutti gli strumenti, incluse eventuali azioni legali, a sostegno di migliori tempistiche di incasso con i clienti della Pubblica Amministrazione.
· Rischio di tasso di interesse
La Società, che presenta debiti di natura finanziaria verso il sistema bancario in Euro a tasso variabile, pertanto ritiene di essere esposta al rischio che un'eventuale rialzo dei tassi possa aumentare gli oneri finanziari futuri.
Le tabelle riportate nelle sezioni relative ai debiti finanziari correnti e non correnti mostrano il valore contabile, per scadenza, degli strumenti finanziari della Società che sono esposti al rischio di tasso di interesse.
Un ipotetica istantanea e sfavorevole variazione dei tassi di interesse dell'1% applicabile ai finanziamenti in essere al 31 dicembre 2015 comporterebbe un maggior onere netto ante imposte su base annua pari ad Euro 65 mila.
5.6 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche ed inusuali
La società Be Think, Solve, Execute S.p.A. non ha posto in essere nell'esercizio 2015 operazioni atipiche ed inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293.
5.7 Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte &Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti
| Tipologia | Corrispettivi |
|---|---|
| Servizi di revisione | 92.163 |
| Totale corrispettivi | 92.163 |
Non sono svolti servizi diversi dalla revisione contabile del Gruppo. La Società non ha svolto altre attività oltre a quelle di revisione contabile del bilancio.
Be Think, Solve, Excute S.p.A.
RELAZIONE DEL COLLECIO SINDACALE AI SENSI DELL'ARTICOLO 153 D. LGS. N. 58/1998
All'Assemblea degli Azionisti di Be Think, Solve, Excute S.p.A ..
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge e dallo Statuto, secondo i Principi di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e le indicazioni del Codice di Autodisciplina promosso dal Comitato per la corporate governance di Borsa Italiana S.p.A., e di cui riferiamo con la presente relazione redatta tenendo anche conto delle raccomandazioni fornite dalla Consob con Comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2001 e suoi successivi aggiornamenti.
Avuto riguardo alle modalità con cui si è svolta l'attività di nostra competenza nel corso dell'esercizio in esame, diamo atto:
- di aver partecipato alle riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione tenutesi nel corso dell'esercizio in parola ed ottenuto dagli Amministratori tempestive ed idonee informazioni sull'andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dal Gruppo di imprese che questa controlla, secondo le disposizioni di legge e di statuto; diamo atto inoltre che il Collegio Sindacale ha sempre partecipato, tramite uno o più dei suoi membri, alle riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi e del Comitato per le Nomine e la Remunerazione:
- di aver acquisito gli elementi di conoscenza necessari per svolgere l'attività di nostra competenza sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sul grado di adeguatezza della struttura organizzativa della Società e dei sistemi di controllo interno e amministrativo-contabile, mediante indagini dirette, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni interessate, scambi di dati e di informazioni rilevanti con la società incaricata della revisione legale dei conti;
- di aver effettuato, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010 in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, l'attività di vigilanza ivi prevista con riferimento a: a) il processo di informativa finanziaria; b) l'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio; c) la revisione legale dei conti annuali e consolidati; d} l'indipendenza della società di revisione legale, mediante indagini dirette, ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società di revisione;
- di aver recepito i risultati delle verifiche trimestrali sulla corretta tenuta della contabilità svolte dalla società incaricata della revisione legale dei conti;
- di aver ricevuto dalla stessa società di revisione le Relazioni previste dall'art. 14 e dall'art. 19, 3º co., del D.Lgs. n. 39/2010;
- di aver ricevuto dalla medesima società di revisione, ai sensi dell'art. 17, co. 9º, lett. a) del D.Lgs. n. 39/2010, la conferma annuale della propria indipendenza;
- di aver analizzato, ai sensi dell'art. 17, co. 9°, lett. b) del D.Lggs. n. 39/2010, i rischi relativi all'indipendenza della società di revisione legale dei conti e le misure da essa adottate per limitare tali rischi;
- di aver monitorato la funzionalità del sistema di controllo sulle società partecipate e l'adeguatezza delle disposizioni ad esse impartite, anche ai sensi dell'art. 114, comma 2 del D.Lgs. n. 58/1998;
- di aver monitorato le concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., come adottate dalla Società;
- di aver verificato l'aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo di cui al D.Lgs. n. 231/2001 e successive modifiche al fine di tenere conto dell'ampliamento dell'ambito della normativa;
- di aver vigilato, ai sensi dell'art. 4, co. 6º del Regolamento approvato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, sul rispetto della Procedura in materia di operazioni con parti correlate;
- di aver verificato l'assenza di aspetti rilevanti che gli organi di controllo delle società controllate avessero da comunicare:
- di aver verificato l'osservanza delle norme di legge e regolamentari inerenti la formazione, l'impostazione e gli schemi del bilancio separato e del bilancio consolidato nonché dei relativi documenti di corredo. Abbiamo altresi verificato la conformità della Relazione sulla gestione alle leggi e ai regolamenti vigenti e la sua coerenza con le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;
- di aver accertato l'adeguatezza, sotto il profilo del metodo, del processo di impairment test posto in essere per accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore sugli attivi iscritti a bilancio assoggettabili a tale procedura;
- di aver preso atto, sulla base delle dichiarazioni degli Amministratori e delle valutazioni espresse dal Consiglio di Amministrazione, che i criteri e le procedure di accertamento dell'indipendenza dei propri membri sono state correttamente applicate dal medesimo Consiglio.
All'esito della nostra attività di vigilanza, svolta secondo le modalità sopra descritte, non sono emersi fatti significativi tali da richiederne la segnalazione agli Organi di Vigilanza, né abbiamo proposte da formulare in ordine al bilancio, alla sua approvazione ed alle materie di nostra competenza.
* * *
Le specifiche indicazioni da fornire con la presente relazione vengono elencate nel seguito, secondo quanto previsto dalla sopra menzionata Comunicazione Consob del 6 aprile 2001 e suoi successivi aggiornamenti.
- Abbiamo acquisito adeguate informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da Be Think, Solve, Execute S.p.A. e dalle società da questa controllate, costatando la loro conformità alla legge ed allo statuto sociale; di dette operazioni gli Amministratori forniscono adeguata informativa nella Relazione sulla gestione; abbiamo altresì ottenuto informazioni e ci siamo assicurati che le operazioni deliberate e/o poste in essere non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in contrasto con le delibere assunte o in potenziale conflitto di interessi o, comunque, tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
- Ci sono state fornite adeguate informazioni sulle operazioni infragruppo e con parti correlate. Sul fondamento delle informazioni acquisite, abbiamo accertato che tali
operazioni sono conformi alla legge e allo statuto, sono rispondenti all'interesse sociale e non sono suscettibili di dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza e alla completezza della relativa informativa di bilancio, alla sussistenza di situazioni di conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti di minoranza; le verifiche periodiche ed i controlli svolti presso la Società non hanno evidenziato l'effettuazione di operazioni atipiche e/o inusuali.
- Nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative ed integrative, gli Amministratori forniscono adeguata informativa sulle principali operazioni poste in essere nonché sui rapporti intercorsi tra Be Think, Solve, Execute S.p.A., le società del gruppo di appartenenza e/o parti correlate.
- La società incaricata della revisione legale dei conti Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso, in data odierna, le relazioni di revisione di cui all'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 relative ai bilanci separato e consolidato chiusi al 31 dicembre 2015, comprendenti anche il giudizio di coerenza previsto dall'art. 14, 2º co., lett. e), del D.Lgs. n. 39/2010 e dall'art. 123 bis del D.Lgs. n. 58/1998, senza rilievi o richiami di informativa.
- Non ci sono pervenute denunce ex art. 2408 Cod. Civ. o esposti né abbiamo avuto notizia di esposti pervenuti ad altri.
- Nel corso dell'esercizio 2015, la Società e le società del Gruppo non hanno conferito a società appartenenti alla rete della società di revisione incarichi diverse dall'attività di revisione.
Tali corrispettivi risultano adeguati alla dimensione ed alla complessità dei lavori effettuati e non appaiono in ogni caso idonei ad incidere sull'indipendenza e sull'autonomia dei revisori nello svolgimento delle proprie funzioni di revisione legale dei conti.
- Nel corso dell'esercizio in esame, abbiamo rilasciato un parere ai sensi dell'art. 2389 Cod. Civ ..
- Nel corso dell'esercizio 2015, si sono tenute n. 9 riunioni del Consiglio di amministrazione, n.6 riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi, n. 4 riunioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione; nel corso del medesimo esercizio, il Collegio Sindacale si è riunito n. 10 volte.
- Non abbiamo particolari osservazioni da segnalare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, che appaiono essere stati costantemente osservati, e sull'adeguatezza della struttura organizzativa, di cui abbiamo riscontrato l'idoneità al soddisfacimento delle esigenze gestionali e di controllo sull'operatività aziendale.
- Il sistema di controllo interno ci é apparso adeguato alle caratteristiche dimensionali e gestionali della Società, come accertato anche nel corso delle riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi. Inoltre, il Responsabile della Direzione Internal Auditing di Gruppo ha assicurato il necessario collegamento funzionale ed informativo sulle modalità di svolgimento dei propri compiti istituzionali di controllo nonché sugli esiti delle verifiche poste in essere, anche mediante la partecipazione a riunioni del Collegio Sindacale.
- Non abbiamo osservazioni da svolgere sull'adeguatezza del sistema amministrativocontabile e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione; con riferimento all'informativa contabile contenuta nei bilanci separato e consolidato al 31 dicembre 2015 è stata resa l'attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni.
- Non abbiamo osservazioni da formulare sull'adeguatezza dei flussi informativi resi dalle società controllate alla Capogruppo volti ad assicurare il tempestivo adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
- Nel corso dei periodici scambi di dati e di informazioni tra il Collegio Sindacale e i Revisori, ai sensi anche dell'art. 150, comma 3 del D.Lgs. n. 58/1998, non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente relazione.
- La Società ha aderito in maniera sostanziale alle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate ed ha illustrato il proprio modello di governo societario nell'apposita Relazione, redatta anche ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998. Per quanto di nostra competenza, abbiamo vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal sopra richiamato Codice di Autodisciplina, come adottate dalla Società, curando, fra l'altro, che nella Relazione sul governo societario venissero esposti gli esiti della periodica verifica del Collegio Sindacale in merito alla sussistenza
in capo ai Sindaci dei requisiti di indipendenza, determinati in base ai medesimi criteri previsti con riferimento agli Amministratori indipendenti dal predetto Codice di Autodisciplina. La Società, relativamente a quanto statuito dal D.Lgs. n. 231/2001, ha adottato, implementato e tenuto aggiornato un "Modello Organizzativo" di comportamento e regolamentazione dell'attività ed ha provveduto alla costituzione dell'Organismo di Vigilanza previsto dalla normativa. La Società ha inoltre adottato un Codice Etico di comportamento.
- La nostra attività di vigilanza si é svolta nel corso dell'esercizio 2015 con carattere di normalità e da essa non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità da rilevare. A compendio dell'attività di vigilanza svolta nell'esercizio non abbiamo proposte da formulare ai sensi dell'art. 153, comma 2 del D.Lgs. n. 58/1998, in ordine al bilancio separato al 31 dicembre 2015 alla sua approvazione e alle materie di nostra competenza, così come nulla abbiamo da osservare sulla proposta di destinazione dell'utile di esercizio formulata dal Consiglio di Amministrazione.
Milano, 31 marzo 2016
IL COLLEGIO SINDACALE
Dott. Giuseppe Leoni - Presidente del Collegio Sindacale
Dott. Stefano De Angelis - Sindaco Effettivo
Dott.ssa Rosita Natta -Sindaco Effettivo

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia Tel: +39 02 833221111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTT. 14 E 16 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39
Agli Azionisti della BE THINK, SOLVE, EXECUTE S.p.A.
Relazione sul bilancio d'esercizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Be Think, Solve, Execute S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2015, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.
Responsabilità degli Amministratori per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Responsabilità della società di revisione
E nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.
La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresi la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione del bilancio del bilancio d'esercizio nel suo complesso.
Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano - Capitale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 Partita IVA: IT 03049560166
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Palermo Parma Roma Torino Treviso Verona
Giudizio
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Be Think, Solve, Execute S.p.A. al 31 dicembre 2015, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, la cui responsabilità compete agli Amministratori della Be Think, Solve, Execute S.p.A., con il bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Be Think, Solve, Execute S.p.A. al 31 dicembre 2015.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Stefano Marnati Socio
Milano, 31 marzo 2016