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Beghelli Environmental & Social Information 2021

Apr 9, 2021

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Environmental & Social Information

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Beghelli S.p.A., Via Mozzeghine 13/15 40053 Valsamoggia (BO), Località Monteveglio

Sito Web: www.Beghelli.it

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA "DI CARATTERE NON FINANZIARIO" PER L'ESERCIZIO 2020

Ai sensi dell'articolo 3, comma 1 del D.Lgs. n. 254/2016

1 PREMESSA 4
2 NOTA METODOLOGICA 4
3 IL GRUPPO BEGHELLI 6
3.1 IL BUSINESS6
3.2 I RISULTATI CONSOLIDATI 2020 7
3.3 CREAZIONE E DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA GENERATA10
3.4 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA 12
3.5 LA COMPLIANCE FISCALE 15
4 L'IMPEGNO VERSO GLI STAKEHOLDERS E I TEMI RILEVANTI 17
5 LA GOVERNANCE [GRI 102-18] 19
5.1 IL MODELLO DI GOVERNANCE ADOTTATO 19
5.2 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE20
5.3 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI25
5.4 MODELLO ORGANIZZATIVO EX. D.LGS. 231/2001 E CODICE ETICO 34
5.5 LA GESTIONE DELLA CORRUZIONE39
6 L'ATTENZIONE AI DIRITTI UMANI 40
7 LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE 41
8 LA RESPONSABILITA' NELLE RELAZIONI CON I FORNITORI 51
9 LA RESPONSABILITA' NELLE RELAZIONI CON IL CLIENTE 52
9.1 L'ATTENZIONE AL CLIENTE52
9.2 IL CENTRO SOS BEGHELLI54
9.3 RICERCA E INNOVAZIONE DEI PRODOTTI 54
9.4 POLITICA PER LA QUALITÀ DEI PRODOTTI57
9.5 SICUREZZA INDUSTRIALE E CYBER SECURITY 58
10 L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO 60
10.1 LA POLITICA E IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE 60
10.2 IL SISTEMA DEI CERTIFICATI BIANCHI61
10.3 CONSUMI ENERGETICI 62
10.4 EMISSIONI IN ATMOSFERA63
10.5 LA GESTIONE DEI RIFIUTI 65
11 APPENDICE 67
11.1 PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO AI SENSI DEL D.LGS. 254/2016 67
11.2 TABELLA DEGLI ASPETTI RILEVANTI E DEI RELATIVI PERIMETRI D'IMPATTO E MISURA DEL COINVOLGIMENTO 68
11.3 INDICE DEI CONTENUTI GRI69

1 PREMESSA

La direttiva 2014/95/UE ha inteso armonizzare, pur lasciando un'ampia flessibilità d'azione, le modalità di pubblicazione delle informazioni non finanziarie da parte delle imprese in modo da garantire un facile accesso a dette informazioni da parte dei consumatori e un livello sufficiente di comparabilità tra le stesse, al fine più generale di rafforzare la fiducia tra tali imprese, i cittadini e le istituzioni pubbliche e finanziarie.

In attuazione della legge di delega comunitaria 9 luglio 2015, n. 114, il decreto legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, ha introdotto nuovi obblighi di trasparenza in linea con le disposizioni comunitarie sopra richiamate, provvedendo sia a specificare la portata di tali obblighi (ambito soggettivo di applicazione dei nuovi obblighi, contenuto e modalità di pubblicazione della dichiarazione non finanziaria, responsabilità degli organi sociali e del revisore legale nel processo di redazione e verifica della dichiarazione) sia ad attuare le specifiche opzioni normative rimesse agli Stati membri.

Il nuovo regime di trasparenza introdotto dal D.Lgs. n. 254/2016 si sostanzia nell'obbligo per le imprese di redigere e pubblicare, per ogni esercizio finanziario, una dichiarazione "di carattere non finanziario" (di seguito anche la "Dichiarazione" o "DNF") che copra, "nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta, … i temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, che sono rilevanti tenuto conto delle attività e delle caratteristiche dell'impresa…" (art. 3, comma 1).

2 NOTA METODOLOGICA

Standard applicati

La presente Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2020 è redatta da Beghelli S.p.A. (di seguito anche la "Società", o la "Capogruppo") utilizzando come standard di rendicontazione il "GRI Sustainability Reporting Standards", pubblicato dal "Global Reporting Initiative" nel 2016. Il presente report è stato redatto in conformità ai GRI Standards: opzione Core [GRI 102-54]. Per quanto riguarda gli Standard specifici GRI 306 (Rifiuti) e GRI 403 (Salute e sicurezza sul lavoro) è stata adottata la più recente versione rispettivamente del 2020 e del 2018. Inoltre, ove opportuno, si è tenuto conto anche degli orientamenti delle Linee Guida CE 2017/C215/01.

Analisi di materialità

Per la definizione dei singoli temi su cui fornire l'informativa non-finanziaria ai sensi del D.Lgs.254/2016 è stata svolta un'analisi di materialità in accordo a quanto previsto dal "GRI Sustainability Reporting Standards". Di seguito sono descritte sinteticamente le fasi principali del processo seguito per tale analisi:

  • Identificazione interna dei possibili temi non-finanziari rilevanti per il settore illuminazione, mediante l'analisi degli di studi settoriali e dei media;
  • Identificazione interna dei temi individuati, attraverso il coinvolgimento delle principali direzioni aziendali che partecipano al processo di reporting non-finanziario;
  • Identificazione esterna dei temi, attraverso l'analisi delle interazioni intercorse con i principali stakeholder del Gruppo nel corso del periodo di rendicontazione, ad es. temi richiesti più frequentemente dai clienti in fase di qualifica e gara, temi oggetto di trattativa nelle relazioni sindacali, ecc.

• Analisi preventiva dei temi rilevanti e successiva approvazione della presente Dichiarazione (Per ulteriori aspetti di dettaglio, si rimanda alla sezione 4 "L'impegno verso gli stakeholder e i temi rilevanti").

Tale analisi, svolta negli esercizi precedenti, è stata confermata anche ai fini della DNF 2020.

In merito alle informazioni previste dall'Art 3, comma 2 del D.lgs. 254/16 si segnala che, in considerazione delle attività di business del Gruppo, l'impiego di risorse idriche, utilizzate esclusivamente per uso sanitario, non è risultato rilevante al fine di assicurare la comprensione dell'attività di impresa.

Perimetro di rendicontazione

Come previsto dal D. Lgs.254/2016, art. 4, la presente Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria comprende i dati della Capogruppo Beghelli S.p.a. e delle società controllate consolidate integralmente e ritenute rilevanti in relazione alle tematiche considerate dal Gruppo come materiali ai sensi della normativa.

In tale contesto, sono state escluse dal perimetro sia le società non operative o con operatività non significativa (Sicurweb S.r.l, Luxnet Sa, Beghelli Lighting, Beghelli China Innovation, in particolare), sia società con connotati di semplici holding finanziarie (Beghelli Deutschland, Beghelli Hong-Kong, Beghelli Innovation Co, in particolare), le cui attività non sono risultate rilevanti al fine di assicurare la comprensione dell'attività primaria del Gruppo (settore illuminazione) e soprattutto sull'impatto prodotto sul Gruppo negli ambiti previsti dal Decreto e nei temi materiali identificati. [GRI 102-45]

In appendice si riporta il perimetro di consolidamento in relazione alle specifiche tematiche ritenute "materiali". [GRI 102-46].

Rispetto all'anno 2019, il perimetro di consolidamento non è variato.

Si segnala, inoltre, che nel 2020 non ci sono state variazioni significative relative alle dimensioni, alla struttura organizzativa, all'assetto proprietario e alla catena di approvvigionamento del Gruppo. [GRI 102-10]

Le informazioni e i dati riportati fanno riferimento all'anno 2020 (dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020). Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo, è stato riportato il confronto con i dati relativi all'anno 2019.

Ai fini di una corretta rappresentazione delle performance del Gruppo e per garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime, che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.

Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali.

La periodicità della rendicontazione delle informazioni non finanziarie e della pubblicazione della DNF è impostata secondo una frequenza annuale: la presente versione 2020 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Beghelli S.p.A. in data 25 marzo 2021.

Attestazione esterna

La Dichiarazione è inoltre oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. che, al termine del lavoro svolto, ha rilasciato un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite nella Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria redatta da Beghelli S.p.A. ai sensi del D.lgs. n. 254/16.

3 IL GRUPPO BEGHELLI

3.1 IL BUSINESS

Il Gruppo Beghelli progetta, produce e distribuisce, anche con offerta abbinata di prodotti e servizi, apparecchi per l'illuminazione tecnico professionale, è leader italiano nel settore della illuminazione di emergenza e realizza inoltre sistemi elettronici per la domotica e la sicurezza industriale e domestica.

[GRI 102-2; 102-6]

La gamma di apparecchi di illuminazione Beghelli (plafoniere per interni, apparecchi di emergenza) si colloca nei segmenti di mercato sia della illuminazione tecnico-professionale (in particolare nella categoria "illuminazione industriale" ed in misura minore nella illuminazione architetturale/commerciale per interni) sia della "illuminazione residenziale/commerciale" (lampadine).

Le attuali aree di attività del Gruppo si possono suddividere nei due seguenti settori:

  • Illuminazione;
  • Altre attività.

Il segmento di attività della "illuminazione" include i prodotti per illuminazione d'emergenza ed illuminazione propriamente detta (illuminazione ordinaria).

L'illuminazione d'emergenza, distinta in industriale e domestica in relazione ai campi di applicazione, comprende apparecchi che in caso di mancanza di corrente elettrica consentono l'illuminazione di ambienti e vie di esodo, fornendo inoltre la necessaria segnaletica.

L'illuminazione ordinaria comprende apparecchi di illuminazione e sorgenti luminose (lampadine) destinati ad applicazioni industriali, del terziario e domestiche, con soluzioni tecnologiche mirate anche al conseguimento di elevati risparmi energetici e dotate di sistemi di misura e controllo remoto (tramite la controllata Beghelli Servizi).

Il segmento "Altre attività" comprende gli apparecchi elettronici di consumo, nonché i sistemi elettronici destinati a soddisfare il bisogno generale della sicurezza, sia in ambito domestico che industriale.

Trattasi in particolare di:

  • prodotti commerciali (o "consumer"): prodotti elettronici di consumo (in particolare pile e batterie), prodotti per la casa ("Macchina dell'Acqua"), nonché prodotti con alimentazione a spina, per l'illuminazione d'emergenza, per la sicurezza e il benessere personale, per prevalente uso domestico; infine, prodotti per la sanificazione dell'aria.
  • sistemi di telesoccorso ed "home automation": dispositivi che permettono, sia in ambito domestico che industriale, di collegare l'utilizzatore con strutture di servizio in grado di gestire le emergenze e di fornire teleassistenza; inoltre, apparecchi antintrusione e di sicurezza generici, integrati in sistemi

intelligenti per l'automazione domestica; in tale comparto sono compresi altresì i servizi nascenti dall'abbinamento delle attività di telesoccorso, telecontrollo e telemedicina ai prodotti del comparto.

3.2 I RISULTATI CONSOLIDATI 2020

Il Conto Economico al 31 dicembre 2020 evidenzia ricavi netti pari a Euro/migliaia 127.357, in decremento, a parità di perimetro, del 13,4% rispetto al precedente esercizio, accompagnato da una Perdita d'esercizio di pertinenza dei Soci della Controllante pari a Euro/migliaia 8.938 ed una Perdita complessiva dei Soci della Controllante di Euro/migliaia 10.360.

L'analisi delle principali ulteriori voci del Conto Economico dell'esercizio 2020, confrontate con quelle dell'esercizio precedente, evidenzia quanto segue.

Il Margine Operativo Lordo (M.O.L.) o EBITDA si attesta a Euro/migliaia 8.129, con un'incidenza sui ricavi del 6,4% ed in incremento, a parità di perimetro, di Euro/migliaia 818, rispetto all'esercizio 2019.

Il miglioramento dell'EBITDA rispetto all'esercizio 2019 è attribuibile alla dinamica in miglioramento dei margini industriali di prodotto in rapporto ai ricavi, che in parte compensano gli effetti derivanti dalla riduzione dei volumi di vendita, oltre che alla dinamica in riduzione dei costi commerciali diretti (premi, promozioni, provvigioni, ecc.) per effetto dei minori volumi di vendita ed a minori costi di struttura, in particolare riferiti al costo del personale. Gli effetti di tali voci sono stati parzialmente compensati da maggiori costi pubblicitari per euro/milioni 3,2, sostenuti a seguito della decisione di Beghelli, conseguente alle ottime performances del prodotto SanificaAria Beghelli, di anticipare nell'ultima parte dell'anno parte delle campagne previste a budget per l'anno 2021.

La riduzione del costo del personale discende dagli effetti sull'intero anno 2020 della riduzione dell'organico già avvenuta nel corso del 2019, dagli effetti di ulteriori pensionamenti per raggiunta età, e di ulteriori azioni di incentivazione al prepensionamento ed infine per effetto del proseguimento per tutto il semestre 2020 della Cassa integrazione avviata a settembre 2019 nelle società italiane.

Il Risultato Operativo risulta in perdita per Euro/migliaia 2.318 (in perdita per Euro/migliaia 3.889 al 31/12/2019, a parità di perimetro).

La dinamica del Risultato Operativo risulta caratterizzata, oltre che dagli elementi sopra commentati con riguardo all'EBITDA, da minori ammortamenti e svalutazioni rispetto all'esercizio precedente per Euro/milioni 0,8.

Il Risultato ante-imposte registra una perdita di Euro/migliaia 7.542.

La dinamica del Risultato ante-imposte è strettamente correlata a quanto già sopra commentato con riferimento al Risultato Operativo.

Il Risultato netto di pertinenza dei Soci della controllante chiude in perdita per Euro/migliaia 8.937, sulla quale incidono componenti non ricorrenti negativi per Euro/migliaia 1.856, relativi alle svalutazioni di valore di alcuni immobili ed alla svalutazione delle attività nette per imposte anticipate per la parte di riferita alle perdite fiscali dell'esercizio 2020.

Il Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza dei Soci della Controllante, ottenuto sommando algebricamente la Perdita d'esercizio e i componenti (al netto dell'effetto fiscale) rilevati a patrimonio, negativi per Euro/migliaia 1.382 (attribuibili in prevalenza agli impatti negativi sulla riserva di conversione delle poste espresse in valuta), risulta in perdita per Euro/migliaia 10.319. La variazione rispetto al 31 dicembre 2019 è attribuibile alla dinamica negativa della riserva di conversione delle poste espresse in valuta (Euro/migliaia – 1.423 al 31/12/2020 rispetto a Euro/migliaia 546 al 31/12/2019).

Il Gruppo Beghelli è stato interessato dalla emergenza da Covid-19 prevalentemente, nel primo semestre dell'esercizio 2020, con dinamiche differenziate nelle varie aree geografiche in cui opera.

In particolare, l'operatività delle società in area asiatica (Beghelli China e Beghelli Asia Pacific) ha avuto il suo impatto maggiore nel primo trimestre 2020 (per la naturale collocazione nei territori per primi colpiti dalla pandemia).

L'operatività delle società italiane ha invece avuto il suo impatto maggiore nel secondo trimestre 2020.

Pur in assenza di formale chiusura dell'attività da parte della Capogruppo e delle società italiane, in quanto esonerate sulla base dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento, i ricavi di vendita nei mesi di marzo, aprile e maggio hanno subito una drastica riduzione, considerata la pressoché totale chiusura delle attività presso la rete distributiva.

L'impatto delle società europee e delle realtà dell'area nordamericana (Beghelli Usa e Beghelli De Mexico) si è distribuito più uniformemente lungo l'anno 2020.

A seguito della diffusione del contagio, tutte le società del Gruppo hanno posto in essere le opportune misure di salvaguardia della sicurezza dei lavoratori anche attraverso l'installazione presso gli uffici del prodotto "SanificaAria" nel seguito meglio descritto. Tali azioni hanno riguardato sia gli aspetti prevenzionistici, sia gli aspetti organizzativi, al fine di consentire il proseguimento in sicurezza delle attività aziendali (in particolare, la possibilità di svolgere le mansioni non produttive o di logistica direttamente in modalità smart working).

Nel secondo trimestre 2020, si sono registrati, prevalentemente con riguardo alla Capogruppo, rallentamenti negli approvvigionamenti ai reparti produttivi e nella evasione degli ordini in portafoglio, oltre che un calo della domanda da parte della clientela.

Con riferimento alla filiera distributiva del mercato italiano, si sono registrate marginali richieste di allungamento dei termini di pagamento.

Le società italiane del Gruppo hanno attivato le procedure di accesso agli ammortizzatori sociali per far fronte alla temporanea emergenza ed al fine di minimizzare i costi di gestione.

Sotto il profilo finanziario, l'impatto generato dalla significativa riduzione delle vendite sul mercato domestico in cui opera la Capogruppo ha reso opportuno l'adozione di misure volte al miglioramento della liquidità della stessa, misure realizzatesi sia attraverso l'ottenimento di finanziamenti deliberati ai sensi degli articoli 1 e 13 del Decreto legge 23/2020 (9,0 milioni di euro, di cui 8,0 milioni a favore di Beghelli S.p.a e 1 milione a favore di Beghelli Servizi, erogati nel corso del 3° trimestre 2020), sia attraverso moratorie su specifici finanziamenti a medio/lungo termine concesse dagli Istituti di credito (circa 5,1 milioni, a favore di Beghelli S.p.A.). A tale

attività si sono aggiunti alcuni contributi statali straordinari rientranti nelle misure a sostegno anti Covid-19 ricevuti da alcune società controllate estere.

In tale contesto, gli Amministratori in data 28 settembre 2020 hanno approvato un nuovo budget per l'esercizio 2020 (di seguito anche il "Budget rivisto") ed il piano 2020-2024 (di seguito anche il "Piano"), in sostituzione di quelli approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 17 febbraio 2020 e predisposti prima della diffusione del contagio da COVID-19, rivedendo gli obiettivi commerciali, confermando le linee guida strategiche e valutando ulteriori misure di riduzione dei costi di gestione. Si segnala che il Piano, su richiesta del Pool bancario con il quale è in essere un contratto di finanziamento che prevede il rispetto di specifici covenants finanziari, è stato assoggettato ad Independent Business Review ("IBR") da parte di una primaria società di consulenza e successivamente resa disponibile al ceto bancario a supporto delle deliberazioni relative ai covenants descritte di seguito.

L'incertezza caratterizzante i mercati, sia interno sia internazionale nei quali opera il Gruppo, causata dal contagio Covid-19, ha indotto gli Amministratori a prevedere nel Piano un tasso di crescita dei ricavi del Gruppo, e della Capogruppo in particolare, sostanzialmente allineato a quello di settore, rivedendo al ribasso gli obiettivi commerciali predisposti dal management delle divisioni della Capogruppo e delle società controllate, all'interno di un quadro previsionale dei ricavi che prevede comunque entro l'esercizio 2021, in un contesto di graduale normalizzazione del quadro economico internazionale, il quasi totale recupero della riduzione dei ricavi 2020 rispetto all'anno 2019.

Il Piano conferma altresì l'obiettivo di portare a termine la riorganizzazione industriale all'interno delle strutture produttive del Gruppo, già avviata nel corso del 2019, al fine di ridurre i costi industriali e di struttura, recuperare marginalità operativa e supportare l'incremento dei ricavi di vendita.

Con riguardo alla gestione più prettamente finanziaria, le linee guida del Piano confermano la politica di dismissione degli asset ritenuti non strategici, tra cui:

  • la cessione del complesso immobiliare di Crespellano di proprietà della Capogruppo;
  • la cessione di un terreno edificabile di proprietà di Beghelli S.p.a, adiacente all'attuale sede, finalizzata alla successiva locazione dell'immobile che verrà dal terzo acquirente costruito sul terreno ceduto, allo scopo di centralizzare presso la Beghelli l'attività di assemblaggio di alcune gamme di prodotto attualmente realizzate da alcune delle società controllate estere e di ottimizzare la funzione logistica.

Con riguardo alla cessione del complesso immobiliare di Crespellano, si precisa che sta proseguendo l'iter amministrativo di approvazione della variante urbanistica, la cui positiva conclusione è prevista entro il terzo trimestre del corrente esercizio. Gli Amministratori ritengono altamente probabile la positiva conclusione dell'iter urbanistico e la conseguente vendita del complesso immobiliare, alla luce della sottoscrizione di un contratto preliminare di compravendita in data 11 marzo 2021 con un primario operatore immobiliare e all'emissione da parte di quest'ultimo della caparra confirmatoria nella forma di fidejussione bancaria.

Anche con riguardo al terreno di Monteveglio, si precisa che Beghelli ha sottoscritto, con il medesimo operatore interessato al complesso di Crespellano, un contratto preliminare di compravendita.

La vendita di tale terreno è sostanzialmente abbinata a quella di Crespellano, per cui l'operazione è prevista concludersi entro il corrente anno.

Il secondo semestre 2020 è stato caratterizzato da una progressiva normalizzazione delle attività, con recupero parziale del ritardo nei ricavi accumulato nel primo semestre.

In particolare, il Gruppo ha saputo reagire alla situazione d'emergenza, ampliando la propria proposta commerciale di una gamma di prodotti per la sanificazione dell'aria ("SanificaAria Beghelli"), realizzati grazie alla propria esperienza pluriennale nella gestione delle sorgenti di luce ultravioletta per la sanificazione e l'igienizzazione di superfici e fluidi.

Tali prodotti, le cui vendite sono state avviate a partire dal mese di luglio del corrente esercizio, sono destinati a coprire le esigenze del mercato domestico e professionale, anche al di là della attuale situazione di pandemia.

Con riferimento ai risultati al 31 dicembre 2020, si precisa che i ricavi consolidati, a parità di perimetro (escludendo cioè le vendite del 1° quadrimestre 2019 della società Beghelli Canada, ceduta in data 30/04/2019), registrano un ritardo rispetto al 31/12/2019 del 13% circa, a causa della crisi economica generata dalla pandemia e, in misura minore, della concentrazione delle attività produttive e commerciali sui nuovi prodotti per la sanificazione dell'aria e dello scivolamento di alcune commesse già in portafoglio.

I ricavi consolidati al 31/12/2020 sono risultati inferiori anche rispetto a quanto previsto nel Budget rivisto, a causa della concentrazione delle attività commerciali sui nuovi prodotti per la sanificazione dell'aria e a causa dello scivolamento di alcune commesse già in portafoglio, anche dovuto alla recrudescenza della pandemia nel quarto trimestre 2020.

Si precisa al riguardo che i prodotti per la sanificazione dell'aria ("SanificaAria Beghelli") hanno registrato nell'esercizio 2020 ricavi significativamente superiori rispetto a quanto previsto nel Budget rivisto.

3.3 CREAZIONE E DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA GENERATA

La riclassificazione del conto economico, presente nella tabella seguente, permette di evidenziare la determinazione e la ripartizione del valore economico direttamente generato e distribuito dall'intero Gruppo.

Il valore economico generato rappresenta la ricchezza complessiva creata dal Gruppo e successivamente ripartita tra i diversi stakeholder. [GRI 201-1]

Creazione e distribuzione della ricchezza generata

Valore economico direttamente generato e distribuito
In Euro/migliaia
Anno 2020 Anno 2019 2020 vs 2019
Valore Economico Generato 69.794 88.473 -18.679
Ricavi di Vendita 127.357 151.844 -24.487
Altri ricavi operativi 2.713 11.448 -8.735
Variazione rimanenze prodotti finiti e semilavorati 808 -288 1.096
Acquisti e variazioni rimanenze materia prime -58.945 -73.951 15.006
Incrementi di immobilizzazioni interne 86 367 -281
Proventi Finanziari 651 661 -10
Impairment attività finanziarie -2.890 -1.714 -1.176
Utile/perdite su cambi 14 106 -92
Risultati delle società valutate a patrimonio netto 0 0 0
Valore Economico Distribuito 67.788 79.387 -11.599
Remunerazione dei fornitori 32.803 36.299 -3.496
Altri costi operativi riclassificati 32.803 36.299 -3.496
Remunerazione del personale 30.397 36.180 -5.783
Costi del personale 30.397 36.180 -5.783
Remunerazione dei finanziatori 2.999 4.320 -1.321
Oneri finanziari 2.999 4.320 -1.321
Remunerazione degli azionisti -228 175 -403
Distribuzione dell'utile di esercizio 0 0 0
Utile/(perdita) di esercizio di pertinenza dei terzi -228 175 -403
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 1.664 2.168 -504
Imposte correnti società Italiane 38 41 -
3
Imposte sul reddito società estere 1.089 1.567 -478
Altre imposte riclassificate 537 560 -23
Remunerazione della Comunità 153 245 -92
Sponsorship (Gara ciclismo) 0 100 -100
Contributi ad associazioni 153 145 8
Valore Economico Trattenuto 2.006 9.086 -7.080
Ammortamenti, svalutazione e ripristini di valore 10.447 11.320 -873
Imposte (anticipate) - differite 496 -901 1.397
Utile/(perdita) d'esercizio attribuibile ai soci della Controllante -8.937 -1.333 -7.604

Nel corso del 2020 sono stati distribuiti agli stakeholder Euro/milioni 67,8. In particolare, ai fornitori sono stati distribuiti Euro/milioni 32,8 attraverso il pagamento dei costi operativi; ai dipendenti sono stati distribuiti Euro/milioni 30,4, attraverso il pagamento di salari e stipendi, oneri sociali, compensi e programmi a benefici definiti; alle banche ed Enti finanziatrici circa Euro/milioni 3,0 attraverso il pagamento degli oneri finanziari; alla Pubblica Amministrazione circa Euro/milioni 1,7; ed alla comunità circa Euro/milioni 0,16 attraverso donazioni e sponsorizzazioni.

Con riguardo agli investimenti nella Comunità [413-1], si precisa che la Capogruppo ha svolto nel corso del 2020 diverse iniziative sociali e culturali, tra le quali:

  • donazione cappellini ad associazione religiosa "Chiesa di San Francesco d'Assisi del quartiere Ovest alla periferia della cittadina di Treviglio (BG) - Padri Missionari Monfortani";
  • donazione cappellini ad Associazione polisportiva Dilettantistica A.P.D.;
  • donazione prodotti (n. 33 SalvalavitaGo Hero) quali premi per gara ciclistica organizzata dalla società A Favore del Ciclismo A.S.D. Anzola dell'Emilia;
  • donazione n.1 SanificaAria 30 ad ANT San Lazzaro;
  • donazione n. 2 SanificaAria 30 ad Asilo Savigno;
  • contributo per eventi musicali Valsamoggia Jazz Club;
  • acquisto di ceste natalizie di prodotti alimentari per omaggi da A.G.E.O.P. RICERCA ONLUS che accoglie e assiste i bambini malati di tumore e le loro famiglie con Progetti di Accoglienza e Assistenza;
  • contributo all'Associazione VVFF Valsamoggia.

La società Elettronica Cimone ha erogato un contributo all'Associazione Proloco di Pievepelago per illuminazione natalizia per promozione attività estive.

Non si segnalano altre iniziative da parte delle altre società del Gruppo.

La percentuale delle società del Gruppo che organizzano eventi che prevedono il coinvolgimento della comunità locale, sul totale, è pari al 10% circa [GRI 413-1].

3.4 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Il modello di business del Gruppo Beghelli si articola in una pluralità di fasi e funzioni che comprendono le attività di ricerca e sviluppo, pianificazione ed acquisti, coordinamento logistico della produzione dei prodotti, nonché controllo di qualità degli stessi, marketing, distribuzione e vendita di sistemi e componenti e servizi abbinati ai prodotti.

All'interno delle suddette attività, la funzione R&D ha il compito di sviluppare i prodotti sulla base della domanda di mercato e dei requisiti tecnici richiesti dalla normativa. Tale fase risulta fondamentale nel determinare la natura ed il livello di gradimento del prodotto da parte del mercato.

Il Gruppo ha investito fortemente nelle attività di R&D e ha quindi accumulato profonda esperienza nella ricerca e nello sviluppo dei prodotti, accumulando un significativo vantaggio competitivo sulla concorrenza.

Nel contesto dello sviluppo di nuovi prodotti, l'area R&D coopera con il controllo qualità, con la funzione approvvigionamenti e produzione nell'ambito delle pre-serie industriali dei prodotti e del collaudo degli stessi.

La funzione approvvigionamenti seleziona i fornitori dei materiali e componenti e definisce gli accordi di fornitura.

L'attività manifatturiera viene svolta prevalentemente da imprese appartenenti al Gruppo. In particolare, i componenti (circuiti elettronici, principalmente) e prodotti ad alto valore aggiunto vengono prodotti in Italia.

Il Gruppo è inoltre attivo nel campo dei servizi per la sicurezza industriale e domestica e per il risparmio energetico, tramite la propria società Beghelli Servizi, che possiede la qualifica di "E.S.Co." ("Energy Service Company").

In particolare, Beghelli Servizi propone servizi integrati per la realizzazione e la gestione di interventi di riduzione dei consumi di energia primaria, mediante sostituzione di tutti o parte degli apparecchi di illuminazione del cliente con apparecchi di illuminazione di diverse caratteristiche, dotati di dispositivi di contabilizzazione dei risparmi energetici. Il servizio offerto da Beghelli Servizi consiste nella sostituzione o nuova installazione degli apparecchi di illuminazione, nell'offerta del servizio di telediagnosi energetica e funzionale e nel relativo servizio di manutenzione pluriennale.

Di seguito la rappresentazione schematica della catena del valore, con la distinzione tra attività svolte dal Gruppo e non.

Le funzioni vendite e marketing formulano le previsioni di vendita, sulla base dei dati di mercato e le inoltrano alla funzione pianificazione ed organizzazione, per la successiva esplosione degli ordini di produzione e dei programmi di produzione.

La funzione pianificazione gestisce inoltre gli aspetti logistici relativi alla consegna dei prodotti finiti.

I prodotti finiti vengono venduti a grossisti di materiale elettrico, negozi di elettrodomestici, grandi contractors, Grande Distribuzione organizzata ed altri canali di vendita.

Il servizio post-vendita provvede a gestire la garanzia di prodotto ed i servizi ad esso connessi.

Allo scopo di offrire un servizio completo e mantenere elevato il grado di fidelizzazione della clientela, Beghelli ha attuato una strategia di assistenza pre e post-vendita sui prodotti, a cui si affianca l'attività di formazione/informazione tecnica e normativa su tutti gli anelli della catena distributiva: progettisti, installatori e distributori finali.

Beghelli utilizza a tal fine un portale dedicato, denominato "ACCADEMIA".

Di seguito le principali società operative del Gruppo ed una breve descrizione delle attività svolte. [GRI 102-4;

Beghelli S.p.A.

Beghelli S.p.A. è la società capogruppo responsabile delle strategie e del coordinamento industriale, commerciale e finanziario.

Elettronica Cimone S.r.l.

La società si trova a Pievepelago (MO) ed effettua la produzione di tutte le componenti elettroniche degli apparecchi realizzati dal Gruppo, compresi i trasformatori.

Beghelli Servizi S.r.l.

La società opera come società di servizi del Gruppo, proponendosi ad aziende private, Enti Pubblici e cittadini privati mediante l'offerta combinata di prodotti e servizi per la sicurezza industriale e domestica e per il risparmio energetico, avvalendosi inoltre della qualifica di "E.S.Co." ("Energy Service Company"). Beghelli Servizi gestisce inoltre il Centro Operativo Beghelli, Call Center del Gruppo, la cui attività è rivolta alla gestione degli allarmi e delle emergenze nell'ambito delle attività di servizio svolte per la sicurezza e l'assistenza ai clienti e ai servizi di telediagnosi degli apparecchi installati presso i clienti.

Becar S.r.l.

Becar, con sede in Monteveglio (BO), opera come società service per il Gruppo Beghelli nell'area della ricerca e sviluppo, con particolare riguardo alla progettazione nel campo dell'elettronica digitale.

Beghelli-Elplast a.s.

La Società, situata nelle vicinanze del centro cittadino di Brno (Repubblica Ceca) progetta e produce apparecchi di illuminazione, avvalendosi in particolare della struttura produttiva della consociata Beghelli Praezisa, che completano la gamma di prodotti con struttura in materiale plastico del Gruppo Beghelli.

Beghelli Praezisa GmbH

La società ha sede in Dinslaken (Germania) e produce apparecchiature per la illuminazione di emergenza, in particolare di sistemi ad alimentazione centralizzata.

Beghelli Inc.

La società, con sede a Miramar, Florida, USA, svolge l'attività di assemblaggio e commercializzazione di apparecchi di illuminazione di emergenza ed ordinaria e di rappresentanza dei prodotti Beghelli negli Stati Uniti.

Beghelli China Co. Ltd.

La società produce e vende apparecchi di illuminazione per le società del Gruppo, per il mercato cinese e per l'estero (Europa e Stati Uniti).

Altre società del Gruppo

Beghelli de Mexico S.A. de c.v. (Messico) svolge l'attività di assemblaggio e commercializzazione dei prodotti Beghelli in Messico e a favore della consociata Beghelli Inc.

Beghelli Asia Pacific Ltd. (Hong-Kong) svolge sia l'attività di agenzia per l'approvvigionamento di materiali, componenti e prodotti finiti dall'Estremo Oriente sia l'attività di commercializzazione sul territorio dei prodotti a marchio Beghelli.

Beghelli Polska sp zoo (Polonia) svolge l'attività di commercializzazione dei prodotti della società Beghelli Elplast e delle altre società del Gruppo Beghelli in Polonia.

Beghelli Hungary (Ungheria) svolge l'attività di commercializzazione dei prodotti Beghelli in Ungheria.

3.5 LA COMPLIANCE FISCALE

La responsabilità in merito alla compliance fiscale della capogruppo è in capo al Direttore Amministrativo e Finanziario, dotato di procura generale sugli aspetti fiscali e doganali della società; per le restanti società del Gruppo, è in capo ai singoli Responsabili amministrativi o, per le realtà di dimensioni minori, ai Direttori Generali delle società.

Con riferimento particolare ai rischi connessi al mancato rispetto della normativa fiscale, si precisa che il Gruppo, limitatamente alle società italiane, ha aggiornato il Modello 231, recependo le modifiche relative ai reati di natura tributaria.

L'Organismo di Vigilanza, con riferimento a questo specifico ambito, svolge le seguenti attività di controllo:

  • valutazione del livello reputazionale del consulente fiscale. Al riguardo si precisa che le società italiane sono assistite nel calcolo delle imposte e in generale nella compliance fiscale dei fatti di gestione da un primario studio di consulenza fiscale;
  • verifica della regolare predisposizione delle dichiarazioni fiscali (770, Iva, redditi e consolidato nazionale) e verifica sottoscrizione da parte degli enti di controllo (Società di revisione, consulente fiscale etc);
  • Lettere di attestazione rilasciate alla società di revisione relative alla predisposizione delle dichiarazioni fiscali;
  • verifica, in caso di opzione esercitata dalla Società ed espressa in dichiarazione, della regolare predisposizione della documentazione relativa alla gestione dei rapporti con le società del Gruppo (Country File e Master File);
  • verifica della documentazione attestante (visto di conformità da parte degli enti di controllo, perizie, calcoli etc) l'esistenza/ammissibilità di eventuali crediti di imposta portati in compensazione del relativo onere tributario;
  • aggiornamento con la funzione Internal Auditing, con il Collegio Sindacale e con la Società di revisione in merito agli esiti sui controlli periodici (osservanza legge e statuto, regolare tenuta della contabilità, adeguatezza sistema di controllo interno);
  • aggiornamento sui contenziosi in essere mediante colloquio con la Direzione Amministrazione e Finanza e presa visione della dichiarazione del consulente fiscale.

Con riferimento ai rischi di natura doganale, le aziende italiane sono assistite da un primario studio di Doganalisti. Esse si avvalgono inoltre di procedure autorizzative (procedura di sdoganamento domiciliata, pagamento differito degli oneri verso la Dogana) consolidate.

Per quanto riguarda le società estere, le stesse delegano la funzione fiscale a consulenti terzi, aventi dimensione e struttura differenziata in funzione della complessità e dimensione della società.

La compliance nei rapporti intercompany è garantita dalla applicazione di regole sui prezzi di trasferimento approvate dal consiglio di amministrazione della capogruppo e, per quanto riguarda le società italiane, dai consigli di amministrazione delle singole società.

Non esiste una strategia fiscale di Gruppo. Il Gruppo tende a mantenere un approccio orientato alla minimizzazione del rischio fiscale, nel rispetto delle normative applicabili nelle singole giurisdizioni in cui lo stesso opera.

Le società italiane partecipano al consolidato fiscale nazionale e al consolidato IVA.

L'approccio alla relazione con le autorità fiscali è improntato alla trasparenza ed al rispetto dei rispettivi ruoli. Il Codice Etico richiama i principi di comportamento che ogni soggetto deve tenere con i funzionari della Pubblica Amministrazione.

Ai fini della segnalazione di eventuali comportamenti non etici o illeciti in materia fiscale è prevista una Casella postale dedicata gestita dall'Organismo di Vigilanza, che garantisce l'anonimato del segnalante (in accordo alla normativa cosiddetta "Whistleblowing") o tramite normale casella postale.

Dal dicembre 2019 tale obbligo di segnalazione (già precedentemente presente per le società italiane) è stato esteso a tutte le società controllate estere che non hanno il modello 231.

I destinatari (dipendenti ma anche collaboratori esterni) possono segnalare tutte le infrazioni al Modello 231 e Parti speciali, includendo quindi anche la recente Parte speciale approvata in materia di reati tributari.

4 L'IMPEGNO VERSO GLI STAKEHOLDERS E I TEMI RILEVANTI

Con lo scopo di assicurare la comprensione delle attività aziendali, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto grazie alla comunicazione di informazioni relative ai cinque ambiti del Decreto (ambiente, diritti umani, gestione del personale, impatti sociali e lotta alla corruzione attiva e passiva), Beghelli ha condotto le analisi per individuare i temi materiali per il Gruppo ed i suoi principali stakeholder. [GRI 102-44]

Per comprendere le principali aspettative provenienti dai propri stakeholder e le priorità aziendali, la Società ha svolto negli scorsi esercizi un processo volto alla identificazione dei temi materiali attraverso l'analisi del contesto di operatività sia interno che esterno e il coinvolgimento del management aziendale.

In particolare, vengono considerati "materiali" gli aspetti che riflettono gli impatti significativi economici, ambientali e sociali dell'organizzazione che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholders. Tali aspetti sono importanti anche per la gestione dei rischi e per la strategia e costituiscono la base del reporting non finanziario.

I risultati dell'analisi svolta hanno condotto alla definizione degli aspetti non finanziari maggiormente rilevanti, e oggetto di rendicontazione all'interno della Dichiarazione non finanziaria di Beghelli. Ai fini della DNF 2020, sono stati confermati i risultati già pubblicati nella precedente DNF e illustrati nella seguente tabella. 1

Ambito D.Lgs
254/2016
Aspetto rilevante
Ambiente Consumi energetici ed emissioni
Gestione dei rifiuti
Diritti Umani Diritti umani
Pari opportunità
Dialogo con le parti sociali
Formazione e sviluppo delle competenze
Gestione delle risorse
umane
Gestione e retention dei talenti
Remunerazione del personale
Salute, sicurezza e benessere dei dipendenti
Contributo alla comunità
Impatti sociali Gestione della catena di fornitura
Cyber security e sicurezza industriale
Qualità e sicurezza dei prodotti e dei processi
Sicurezza degli impianti
Compliance alla normativa
Lotta alla corruzione, Etica ed integrità
compliance normativa e Governance della sostenibilità
Innovazione
Prevenzione corruzione
altri aspetti

1 L'elenco riporta gli aspetti rilevanti in ordine alfabetico e non per importanza.

Diversamente da quanto dichiarato nella DNF 2019, a causa delle contingenze legate alla gestione dell'emergenza Covid-19, non è stato possibile aggiornare l'analisi di materialità nel corso del 2020. L'analisi sarà aggiornata nel corso del 2021. [GRI 102-43; 102-47].

Il Gruppo Beghelli è impegnato nella promozione di un dialogo sempre più aperto, trasparente e condiviso con i propri stakeholders, al fine di identificarne le rispettive legittime aspettative.

Sulla base delle interazioni che intercorrono con i principali portatori di interesse, la Società ha identificato le categorie di stakeholder che possono incidere ragionevolmente sulla capacità dell'azienda di attuare la propria strategia e che possono essere influenzati, in maniera significativa, dalle attività aziendali. [GRI 102-42]

In considerazione delle loro diverse esigenze e peculiarità, gli stakeholder rilevanti, a livello di Gruppo, includono: dipendenti, azionisti, istituzioni governative, autorità di vigilanza e controllo, clienti, business partner, fornitori e subfornitori, banche, media, mondo accademico, organizzazioni (sindacati, ecc.) e comunità locali.

La tabella di seguito riporta l'elenco degli stakeholder chiave per l'organizzazione e le principali modalità di coinvolgimento e comunicazione. [GRI 102-40; 102-43]

Categorie di stakeholder Modalità di coinvolgimento e comunicazione
Dipendenti e Sindacati Diffusione del Codice Etico, Modello 231/2001, Sistema di Gestione
della Salute e Sicurezza ex Dlgs 81/08, momenti di formazione,
intranet aziendale, incontri dedicati
Azionisti Relazioni finanziarie periodiche, relazione Corporate Governance,
Assemblea degli azionisti, Comunicati Stampa, Attività di Investor
Relation
Istituzioni governative Convegni, incontri dedicati
Autorità di vigilanza e controllo Tavoli tecnici, incontri specifici, ispezioni
Clienti e Business Partner Sito web aziendale, numero verde, Centro SOS Beghelli, convegni e
incontri dedicati, brochures, newsletters, adesione al Modello
231/2001
Fornitori e subfornitori Sito web aziendale, incontri dedicati, adesione al Modello 231/2001
Banche e Istituzioni Finanziarie Comunicazione finanziaria, incontri dedicati, comunicati stampa
Media Social network, comunicati stampa
Mondo accademico Collaborazioni, incontri dedicati
Comunità locali Organizzazione di eventi, partnership, stage aziendali

Gli Stakeholder del Gruppo Beghelli

5 LA GOVERNANCE [GRI 102-18]

5.1 IL MODELLO DI GOVERNANCE ADOTTATO

La Società adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Corporate Governance approvato dal Comitato Corporate Governance nel gennaio 2020. Come indicato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, consultabile sul sito internet della Società all'indirizzo:

https://www.beghelli.it/it/corporate/beghelli/investor-relation/CorporateGovernance e a cui si rimanda per maggiori dettagli, il sistema di governo societario di Beghelli S.p.A. è strutturato secondo il modello tradizionale

di amministrazione e controllo e si caratterizza per la presenza degli organi di seguito indicati:

  • Assemblea dei Soci;
  • Consiglio di Amministrazione;
  • Comitato Controllo Rischi;
  • Collegio Sindacale;
  • Organismo di Vigilanza;
  • Funzione Internal Auditing.

Ai sensi dello Statuto, sono previsti ruoli e responsabilità distinti dei vari organi sociali all'interno di tale modello: l'Assemblea, quale espressione dell'interesse della generalità degli azionisti, esprime, attraverso le proprie deliberazioni, la volontà sociale; il Consiglio di Amministrazione, è l'organo investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, fatta eccezione per quelli riservati all'Assemblea dalla legge; il Collegio Sindacale vigila sul processo di informativa finanziaria e di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione; l'Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, ha il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del modello 231/2001 e di curarne l'aggiornamento.

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, nominato dall'assemblea soci del 30 aprile 2018 ed in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2020, in qualità di più alto organo di governo, è composto da 12 membri, di cui 3 indipendenti ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Si riporta di seguito la composizione dei principali organi di governo societario.

Componenti al 31/12/2020
Consiglio di Amministrazione Data nascita Età Genere
1 Beghelli Gian Pietro 15/01/1945 75 М
2 Beghelli Luca 19/03/1970 50 м
3 Beghelli Graziano 11/09/1974 46 м
4 Beghelli Maurizio 08/01/1981 39 м
5 Cariani Maria Teresa 11/05/1973 47 F
6 Caselli Paolo 21/09/1974 46 м
7 Durand Giuliana 11/12/1966 54 F
8 Maccaferri Dania 30/10/1962 58 F
9 Martone Raffaella 03/08/1970 50 F
10 Pecci Giovanni 26/01/1950 70 F
11 Pedrazzi Fabio 20/01/1957 63 м
12 Settepani Gianluca 25/01/1970 50 м
Collegio Sindacale
1 Franco Ponzellini 22/03/1946 74 м
2 Carla Catenacci 24/02/1958 62 F
3 Massimo Biffi 24/10/1970 50 м
4 Alfredo Fraschini 19/07/1963 57 м
5 Alessia Benetti 11/12/1966 54 F
Organismo di vigilanza
1 Pascerini Andrea 22/06/1955 65 м
2 Diamanti Gerardo 10/03/1964 56 м
3 Marucci Pierluigi 24/07/1970 50 м

5.2 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Descrizione dei processi di selezione e nomina dei componenti [GRI 102-24]

Lo Statuto sociale prevede la seguente procedura per la nomina degli amministratori.

I membri del Consiglio, anche non azionisti, sono eletti dall'assemblea, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, con le modalità di voto di lista di seguito specificate, restano in carica per tre esercizi sociali e sono rieleggibili.

All'elezione degli amministratori si procede secondo le seguenti modalità: tanti Soci che rappresentino almeno il 2% (due per cento) del capitale sociale costituito da azioni aventi diritto di voto in assemblea ordinaria (ovvero l'eventuale soglia inderogabile inferiore determinata ai sensi della normativa vigente alla data dell'assemblea) possono presentare una lista di almeno tre, e non più di quindici, candidati ordinata progressivamente per numero, depositandola presso la sede sociale nei termini previsti dalla normativa vigente. Al fine di comprovare la titolarità del numero delle azioni necessarie alla presentazione delle liste, fa fede la comunicazione dell'intermediario effettuata ai sensi dell'art. 2370 del Codice Civile entro due giorni non festivi prima della data dell'assemblea in prima convocazione.

Ciascun socio potrà presentare e votare una sola lista di candidati ed ogni candidato potrà candidarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità. I soci collegati tra loro da rapporti di controllo o che siano assoggettati a comune controllo, ai sensi dell'articolo 93 del D.Lgs. 58/1998, potranno presentare e votare soltanto una lista. Il voto di ciascun socio riguarderà la lista e dunque automaticamente tutti i candidati in essa indicati, senza possibilità di variazioni, aggiunte o esclusioni.

In allegato alle liste devono essere forniti:

(i) l'indicazione dell'identità dei soci che hanno presentato ciascuna lista e della partecipazione complessivamente detenuta;

(ii) un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, con indicazione dell'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4 del D.Lgs. 58/98;

(iii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche.

Almeno un candidato per ogni lista deve essere in possesso dei requisiti stabiliti per i Sindaci dall'art. 148 terzo comma del D.Lgs. 58/1998. Tutti i candidati devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 147-quinquies del D. Lgs. 58/1998. Unitamente a ciascuna lista, entro il termine di deposito della stessa, presso la sede sociale, devono essere depositate le dichiarazioni con le quali i candidati attestino, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 147-quinquies del D. Lgs. 58/1998, ed almeno uno di essi attesti il possesso dei requisiti di cui all'art. 148 terzo comma del D.Lgs. 58/1998. La incompletezza di tali attestazioni comporterà l'esclusione della lista dalle votazioni.

Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato un numero (arrotondato all'eccesso) di candidati almeno pari alla percentuale indicata nella disciplina applicabile pro tempore.

Diversity

In occasione del rinnovo del Consiglio di amministrazione sono state applicate le disposizioni in materia di quote di genere. Il Consiglio è attualmente composto da figure aventi competenze e professionalità distinte, che contribuisce ad elevare il profilo di conoscenze all'interno del Consiglio.

Di seguito la tabella che riassume la "diversità" negli Organi di governo [GRI 405-1]:

Organi di Governo - Dettaglio
Numero di:
Uomini
Donne
Totale
< 30 anni
30 - 50 anni
> 50 anni
Consiglio di Amministrazione 7 5 12 0 7 5
% 58,3% 41,7% 100,0% 0,0% 58,3% 41,7%
Collegio Sindacale 3 2 5 0 1 4
% 60,0% 40,0% 100,0% 0,0% 20,0% 80,0%
Organismo di Vigilanza 3 0 3 0 1 2
% 100,0% 0,0% 100,0% 0,0% 33,3% 66,7%

Sviluppo delle conoscenze degli aspetti economici, ambientali e sociali da parte del Consiglio di amministrazione

Il Presidente ha fatto sì che gli amministratori abbiano potuto partecipare ad iniziative finalizzate a fornire un'adeguata conoscenza del settore di attività, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, nonché del quadro normativo di riferimento, attraverso riunioni periodiche con il management, tenutesi a margine dei consigli di amministrazione, nel corso delle quali sono illustrate le attività della società, le dinamiche competitive dei mercati rilevanti nei quali opera, e le evoluzioni normative più significative riguardanti i settori dell'illuminazione e del risparmio energetico, che costituiscono il core business del Gruppo.

Descrizione dei processi utilizzati per assicurare l'assenza di conflitti di interesse

Il Consiglio di Amministrazione di Beghelli S.p.A. in data 29 novembre 2010 ha approvato la procedura sulle operazioni con Parti Correlate, ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010. La procedura è stata aggiornata con delibera consiliare del 17/02/2020.

La procedura distingue le operazioni con Parti Correlate in:

  • Operazioni Rilevanti: sono operazioni di "maggiore rilevanza" quelle per le quali almeno uno degli indici di rilevanza (controvalore dell'operazione in rapporto al patrimonio netto ovvero, se maggiore, alla capitalizzazione; totale attivo dell'entità oggetto dell'operazione su totale dell'attivo della società; totale passività dell'entità acquisita su totale attivo della società) superi il 5%.
  • Operazioni Non Rilevanti: operazioni con controvalore inferiore alle soglie di cui al punto precedente.

Gli "Amministratori indipendenti" rivestono un ruolo centrale nell'assicurare la trasparenza e correttezza sostanziale delle operazioni con Parti Correlate.

In particolare, le operazioni con Parti Correlate condotte dalla Beghelli o da una società del Gruppo, prima di essere approvate, devono essere precedute dal parere non vincolante espresso da almeno due Amministratori Indipendenti della Beghelli S.p.A. sull'interesse della società al compimento dell'operazione nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.

In virtù dell'adesione del Gruppo Beghelli al Regime Semplificato previsto dalla normativa di riferimento, tale parere deve essere espresso con riferimento sia alle Operazioni Rilevanti che non (restano escluse le operazioni cosiddette "esigue" e le operazioni ordinarie effettuate a condizioni di mercato).

Gli Amministratori, Componenti degli Organi di Controllo, Dirigenti con Responsabilità Strategiche e gli altri Managers Aziendali (Responsabili di Divisione/Funzione, Direttori Generali e, in generale, tutti coloro che hanno potere di avviare una richiesta di acquisto o un ordine di vendita) devono comunicare "senza indugio" ed in "via preventiva" alla Direzione Amministrazione e Finanza della Capogruppo l'interesse al compimento di una determinata operazione2 con una Parte Correlata. La comunicazione deve essere corredata con tutte le informazioni che possono essere ritenute utili per valutare "l'interesse al compimento dell'operazione, nonché la convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni".

La Direzione Amministrazione e Finanza informa senza indugio il Comitato di Amministratori Indipendenti e verifica la completezza della documentazione, richiedendo eventuali integrazioni. Particolare attenzione dovrà essere posta dalla Direzione Amministrazione e Finanza alla verifica dei parametri di "rilevanza" e alla presenza di "operazioni cumulative". Trasmette l'intero fascicolo, senza alcuna omissione, al Presidente del Comitato.

La procedura è applicabile anche a contratti/accordi stipulati con Parti Correlate che prevedono importi cumulativi superiori alle soglie minime indicate e che non sono riconducibili ad operazione ordinarie effettuate a condizioni di mercato. Tali accordi devono essere approvati in via preventiva dal Consiglio di Amministrazione della Beghelli S.p.A. previo parere favorevole non vincolante del Comitato di Amministratori Indipendenti.

Il fascicolo informativo deve essere trasmesso al Comitato di Amministratori Indipendenti, per il tramite della Amministrazione e Finanza, con congruo anticipo rispetto alla data prevista di compimento dell'operazione.

Il Comitato esercita le sue funzioni in totale autonomia, richiedendo integrazioni, chiarimenti ed eventualmente il supporto di periti indipendenti. Il Comitato emette un parere motivato entro 3 giorni lavorativi dalla data di compimento dell'operazione indirizzato alla Direzione Amministrazione e Finanza ed al Consiglio di Amministrazione di Beghelli S.p.A.

La procedura in versione completa può essere consultata sul sito internet della società: www.beghelli.it/Corporate/Investor Relation/Corporate Governance.

Ruolo del Consiglio nello sviluppo delle strategie relative agli aspetti economici, ambientali e sociali e valutazione delle performance

Il Consiglio di Amministrazione è direttamente coinvolto nella definizione e nello sviluppo delle strategie relative agli aspetti di rilevante impatto non solo sulla gestione economica patrimoniale del Gruppo, bensì anche sulla gestione delle attività ambientali e sociali.

In particolare, il Consiglio conferisce specifiche deleghe in tal senso ad un Consigliere esperto della materia ambientale e della tematica della sicurezza sul lavoro.

Il Consigliere Delegato, che riveste fra l'altro il ruolo di Datore di Lavoro ex D.lgs. 81/08, riferisce periodicamente al Consiglio sui piani di sviluppo delle attività correlate.

2 Ad esclusione delle operazioni che rientrano tra quelle esonerate e identificabili in base alla procedura.

Descrizione del processo di comunicazione con il Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione beneficia di flussi informativi periodici provenienti dall'Amministratore Delegato, dal Comitato Controllo e Rischi, dall'Organismo di Vigilanza e dal Collegio Sindacale.

I Consiglieri Delegati ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti societari contabili contribuiscono a fornire al Consiglio informazioni integrative sull'andamento delle attività commerciali, industriali e finanziarie.

Inoltre, tutte le operazioni rilevanti con parti correlate sono sottoposte alla delibera del Consiglio di Amministrazione.

In conformità al Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha istituito:

  • Il Comitato di Remunerazione, attualmente costituito da un Consigliere non esecutivo, con funzioni di Presidente e da due Consiglieri non Esecutivi Indipendenti. Il Comitato presenta al Consiglio le proposte per la remunerazione degli amministratori, riunendosi anticipatamente e separatamente. Le riunioni vengono regolarmente verbalizzate.
  • Il Comitato Controllo e Rischi, con l'obiettivo di presidiare efficacemente i rischi delle principali attività esercitate dalla società e dalle sue controllate e a monitorare la situazione economica e finanziaria. Attualmente il Comitato è composto da tre Consiglieri non Esecutivi, di cui due Indipendenti. Il Comitato ha il compito di assistere il Consiglio nell'espletamento dei compiti in materia di controllo interno e rischi del Codice.

In particolare, il Comitato:

  • fornisce al Consiglio un parere preventivo per l'espletamento dei compiti a quest'ultimo affidati dal Codice in materia di controllo interno e gestione dei rischi e tale parere è stato previsto come vincolante nel caso di decisioni relative a nomina, revoca, remunerazione e dotazione di risorse del responsabile della funzione di internal audit;
  • valuta, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e, nel caso di gruppi, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  • esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
  • esamina le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit;
  • monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di internal audit;
  • chiede alla funzione di internal audit ove ne ravvisi l'esigenza lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del Collegio Sindacale;
  • riferisce al Consiglio, in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Collegio Sindacale è composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti. Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari di una quota di partecipazione almeno pari al 2% o, se minore, a quella determinata dalla Consob ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili [GRI 102-24].

Missione e valori [GRI 102-16]

La società Beghelli S.p.A. adotta un modello di gestione, organizzazione e controllo aziendale basato su un sistema di principi (Vision, Mission, Valori, Politiche, Codice di Condotta, Modello 231) e di strumenti di gestione e controllo finalizzati al presidio dei temi rilevanti di natura non finanziaria, in linea con le normative applicabili nei diversi paesi in cui opera, nonché con i principali standard e linee guida internazionali.

In particolare, l'azione della Società è orientata dai seguenti valori e principi di business:

  • Trasparenza. La Società informa i propri interlocutori in modo chiaro, esaustivo e nel rispetto delle norme in tema di prevenzione della corruzione, in ordine alle attività di propria competenza, e ne assicura la verificabilità anche attraverso un'idonea formalizzazione dei processi gestionali.
  • Integrità e correttezza. La Società, nell'ambito delle proprie attività, instaura con i propri interlocutori rapporti improntati alla lealtà, onesta, correttezza e reciproca collaborazione.
  • Responsabilità. La Società opera quotidianamente tenendo conto della missione, dei valori e dei principi del proprio Codice Etico di Condotta (di seguito anche solo "Codice Etico") e Modello 231, assumendo ogni responsabilità in ordine agli obiettivi da raggiungere e alle modalità per perseguirli.
  • Sostenibilità ambientale. La Società sostiene modelli di vita ecocompatibili, promuove la cultura del risparmio energetico e del rispetto dell'ambiente e diffonde valori e tradizioni che sostengono lo sviluppo a lungo termine della comunità, consapevole del valore delle risorse naturali.
  • Centralità della persona. La Società considera le persone, cui riconosce pari dignità e rispetto, il capitale principale sul quale investire in termini di formazione, garantendo un ambiente di lavoro sicuro, salubre e in grado di agevolare il raggiungimento degli obiettivi assegnati e la valorizzazione delle singole attitudini professionali.
  • Centralità del cliente, quale elemento strategico di vantaggio competitivo.
  • Qualità ed eccellenza del Servizio. Tutte le attività sono guidate da principi di efficacia ed efficienza gestionale, nel rispetto delle attese degli stakeholder.
  • Creazione di valore per il sistema. Chiave strategica di ogni intervento che tiene conto non solo del valore economico ma anche, e soprattutto, del valore per il sistema Paese.
  • Capacità di dissuasione nei confronti di comportamenti illeciti.
  • Ascolto e dialogo con gli stakeholder, creazione di una continua relazione positiva anche mediante una comunicazione chiara e trasparente.

5.3 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

Il Sistema di Controllo interno e di gestione dei Rischi (in seguito anche "SCIGR"), è l'insieme di regole, procedure e strutture organizzative per l'identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei rischi.

Nell'ambito di tale Sistema di Controllo Interno, con riferimento all'informativa finanziaria, riveste particolare rilevanza il Modello di Organizzazione Amministrativo-Contabile (il "Modello"), implementato da Beghelli S.p.A. in relazione a quanto richiesto dalla Legge 262/05 e in seguito ottimizzato, che ha rappresentato un'occasione di revisione dell'intero Sistema di Controllo Interno e di integrazione delle attività di controllo svolte dalle funzioni aziendali a diversi livelli.

Tale sistema si pone l'obiettivo di mitigare in maniera significativa i rischi in termini di attendibilità, affidabilità, accuratezza e tempestività dell'informativa finanziaria del Gruppo Beghelli.

Il modello di riferimento adottato da Beghelli S.p.A. per l'implementazione del sistema di controllo interno e illustrato nel seguito risulta coerente con le best practices nazionali e internazionali; tale modello riveste un ruolo fondamentale per il rispetto delle norme vigenti che la società è tenuta a rispettare in quanto società quotata in un mercato regolamentato, quali in particolare la Legge 262/2005 e i conseguenti art. 154bis e 123bis del Testo Unico della Finanza e il Decreto Legislativo 195/07 (il cosiddetto "decreto Transparency"), il D.Lgs. 231/2001, nonché il D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza ex art. 30 del D.Lgs. 81/08 e il Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, a cui Beghelli S.p.A. aderisce.

Il Gruppo Beghelli ha inoltre realizzato un modello di identificazione e gestione dei rischi, che integra il Sistema di Controllo Interno, per focalizzarsi sulla componente di analisi del rischio e fornire un approccio maggiormente orientato al rischio stesso, con riferimento sia ai rischi aziendali, sia a quelli relativi all'informativa finanziaria.

Il Sistema di gestione dei rischi e di controllo relativo all'informativa finanziaria si inserisce all'interno di un ambiente di controllo più ampio, che prende in considerazione ulteriori elementi, tra i quali:

  • il Modello di organizzazione e di gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001;

  • il Codice di comportamento in materia di Internal Dealing;

  • le Procedure per la gestione interna e la comunicazione all'esterno delle informazioni riservate e/o privilegiate;

  • il Sistema di deleghe e procure;

  • l'Organigramma aziendale ed i Mansionari;
  • il Sistema di Controllo Contabile;
  • il Manuale Contabile di Gruppo;
  • la procedura sulle operazioni con Parti Correlate.

La struttura dell'Internal Audit ha il compito di fornire assurance indipendente sul SCIGR, finalizzata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione ed è incaricata di verificare che il SCIGR sia funzionante ed adeguato rispetto alle dimensioni e all'operatività del Gruppo. L'Internal Audit verifica, inoltre, che i rischi siano gestiti coerentemente con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione, con le norme esterne e con le regole interne al Gruppo.

Con riferimento ai principali rischi individuati dal Gruppo, oltre a quelli direttamente legati al settore di riferimento3, come i rischi operativi, normativi, di mercato, risultano di rilievo anche rischi di natura non puramente finanziaria, riconducibili principalmente agli ambiti sicurezza dei consumatori e dei dipendenti, gestione del personale, tutela dell'ambiente, corruzione, diritti umani e catena di fornitura.

Tali rischi sono stati identificati attraverso un processo di mappatura delle criticità economiche, sociali e ambientali che possono generare impatti rilevanti sulle attività del Gruppo, partendo da un'analisi del contesto di operatività e integrando la stessa con riferimenti provenienti sia da uno studio dell'attuale quadro di mercato, sia attraverso attività di benchmarking.

Di seguito vengono riportati i risultati del processo di mappatura effettuato.

3 Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto" della Relazione Finanziaria Annuale 2020.

PROCESSO DI MAPPATURA DEI RISCHI DEL GRUPPO BEGHELLI

Nr. Ambito Rischi Principali Presidi
Inadeguata gestione dei rifiuti Nel Codice Etico il Gruppo dichiara di non accettare alcun compromesso nel
campo della tutela dell'ambiente.
I Ambiente Inadeguata gestione dei consumi
energetici
e delle emissioni in atmosfera
e degli impatti sul climate change
Il Gruppo adotta sistemi di gestione ambientale definiti in conformità ai
principali standard e norme internazionali in materia. In particolare, si
segnala che:
-
Beghelli S.p.A. è in possesso della certificazione ISO 14001;
-
Beghelli S.p.A. svolge un processo di audit ambientale interno;
-
Beghelli S.p.A. adotta specifiche procedure per lo smaltimento dei
rifiuti e per distruzione/rottamazione di materiale obsoleto
-
Beghelli Servizi S.r.l. è in possesso della certificazione ISO 14001 e
UNI 11352
Il Gruppo, ad oggi, in virtù delle tipologie di attività svolte e della collocazione
geografica degli stabilimenti, non considera rilevanti i rischi collegati al
cambiamento climatico. Gli stabilimenti non hanno subito in maniera
rilevante conseguenze o danni derivanti da eventi atmosferici riconducibili al
cambiamento climatico. Tuttavia,
i
sistemi di gestioni ambientali certificati e
i
presidi posti in essere per la riduzione del consumo di energia e delle
emissioni, contribuiscono indirettamente alla lotta ai cambiamenti climatici.
Il Gruppo approfondirà l'analisi di rischi e opportunità
in relazione al climate
change.
Mancata compliance
a normative per la
tutela ambientale
Il Modello 231 della Capogruppo, comunicato anche a tutte le società estere
del Gruppo, include una specifica "Parte Speciale" che descrive specifici
protocolli procedurali a presidio dei reati contro l'ambiente. Con riferimento
alle altre società del Gruppo l'impatto sull'ambiente prodotto dalle attività
industriali e produttive è limitato e comunque presidiato da specifiche
procedure adottate in loco e conformi alla normativa locale. Nel mese di
Novembre del 2019 la Capogruppo ha inviato a tutte le società del Gruppo
un memorandum in inglese sul Modello 231 ed in particolare ha
raccomandato l'adozione di procedure e misure di sicurezza atte a garantire
la tutela dell'ambiente nel rispetto della normativa locale e della "best
practice".
Violazione dei diritti umani. Il Codice Etico, comunicato all'intero Gruppo, precisa che la Beghelli e tutti i
propri dipendenti di ogni ordine e grado devono seguire standard di
comportamento ispirati a principi di imparzialità, onestà, trasparenza,
correttezza, completezza dell'informazione, equità, diligenza. Eventuali
infrazioni sono sanzionate nel rispetto del Contratto Collettivo.
II Diritti umani Alcune aree geografiche dove la Società
è presente con le proprie attività
produttive presentano rischi potenziali
di violazione dei diritti umani, quali lo
sfruttamento del lavoro minorile, del
lavoro forzato, la violazione dei diritti
dei lavoratori e della libertà di
associazione e contrattazione e, in
generale, della persona. In particolare, i
Paesi che presentano rischi potenziali
maggiori sono Cina e Messico.
Nel mese di Novembre del 2019 la Capogruppo ha inviato a tutte le società
del Gruppo un memorandum in inglese sul Modello 231 ed in particolare ha
esteso ed attivato la procedura di segnalazione Whistleblowing anche per le
società estere del Gruppo introducendo un nuovo canale di comunicazione
informatico idoneo a garantire la riservatezza dell'identità del segnalante di
eventuali violazioni al Modello 231 e/o condotte illecite.
Gestione delle risorse Mancata o inadeguata formazione del
personale
Inadeguati sistemi per garantire le pari
opportunità nelle attività di selezione e
assunzione del personale
L'importanza del fattore umano e l'attenzione alla salute e sicurezza dei
lavoratori sono richiamati nei principi statuiti nel Codice Etico del Gruppo. La
Società ha adottato uno specifico protocollo procedurale per tracciare il
percorso di selezione e definizione del trattamento retributivo.
III umane Rischi in ambito Salute e Sicurezza sul
Lavoro legati ai lavoratori impegnati in
attività produttive
Le società italiane del Gruppo hanno adottato il Modello organizzativo e
gestionale per la definizione e l'attuazione di una politica aziendale per la
salute e sicurezza (si veda quanto riportato alla sezione successiva IV). Si
segnala che Beghelli S.p.A. sta implementando un sistema di gestione della
sicurezza in conformità ai requisiti della certificazione OHSAS 18001.
Il gruppo ha implementato sistemi di gestione della sicurezza definiti in
aderenza alla normativa nazionale. Nel mese di Novembre del 2019 la
Capogruppo ha inviato a tutte le società del Gruppo un memorandum in
inglese sul Modello 231 ed in particolare ha raccomandato l'adozione di
procedure e misure di sicurezza atte a garantire la sicurezza sui luoghi di
lavoro nel rispetto della normativa locale e della "best practice".
Perdita di personale competente,
qualificato e di talento
Il Gruppo applica politiche retributive volte a valorizzare il contributo e
l'impegno dimostrato dai propri dipendenti.
IV Impatti Sociali –
Sicurezza
dei prodotti, impianti e
informazioni classificate,
catena di fornitura
Non corretta progettazione che può
indurre l'avverarsi di eventi che minano
la sicurezza
Beghelli presidia il rischio derivante da non conformità dei prodotti ai
requisiti di sicurezza richiesti, attraverso l'adozione di adeguati processi di
testing, la cui responsabilità è in capo alla Direzione Affari Generali
disciplinati da uno specifico protocollo procedurale. In linea generale il
Modello 231 della Capogruppo prevede una specifica Parte Speciale a
presidio di tali rischi e/o fattispecie riconducibili al reato "Delitti contro
l'Industria e il Commercio".
Impatti negativi dovuti all'uso di
componenti e materiali non idonei
La qualità e sicurezza dei prodotti così come la prevenzione di incidenti
rilevanti sono gestite dalle società del Gruppo attraverso i rispettivi sistemi
di gestione (certificazione ISO 9001) e in linea con i principi delle politiche
adottate in materia e la relativa struttura organizzativa. Le seguenti società
hanno sistemi di gestione qualità certificati: Beghelli S.p.A., Beghelli Servizi e
Beghelli China.
Scelta, acquisto e messa in servizio degli
impianti e delle attrezzature di lavoro;
Verifiche periodiche e manutenzioni di
attrezzature di lavoro, impianti e degli
ambienti di lavoro
Le società Italiane del Gruppo (Beghelli Spa,
Elettronica
Cimone e Beghelli
Servizi) hanno adottato un Modello organizzativo e gestionale per la
definizione e l'attuazione di una politica aziendale per la salute e sicurezza,
ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 8 giugno
2001, n. 231, idoneo
a prevenire i reati contravvenzionali in materia di
salute e sicurezza sul lavoro e, di conseguenza, i delitti di cui agli articoli 589
e 590, comma 3, del codice penale, commessi con violazione delle norme
antinfortunistiche e sulla tutela della salute sul lavoro. In ottemperanza ai
disposti di cui all'articolo 6 comma 2 del D.Lgs. 231/01, si è provveduto
all'individuazione delle cosiddette "aree a rischio", ovvero delle attività
nell'ambito delle quali possono essere commessi i reati (nello specifico,
violazione degli artt. 589 e 590 del C.P., commessi con violazione delle
norme antinfortunistiche e sulla tutela della sicurezza e salute sul lavoro). La
definizione dell'organigramma della sicurezza, l'attribuzione di ruoli e
responsabilità (Datore di Lavoro, Dirigenti e Preposti) e la definizione del
sistema di reporting e di controllo interno (Odv) costituiscono gli strumenti
per dare concreta attuazione alle procedure di tutela della sicurezza negli
ambienti di lavoro. Con riferimento alle società estere,
ritenute rilevanti a
seguito dell'analisi di materialità, sono effettuate degli interventi di audit su
base campionaria per verificare lo stato di sicurezza negli ambienti di
lavoro.
Svolgimento dei processi operativi
(attività lavorative di stampaggio,
montaggio ed attività di ufficio)
Gestione degli infortuni, incidenti,
mancati incidenti e delle emergenze
Le società italiane del Gruppo rendicontano su base trimestrale gli infortuni
all'Organismo di Vigilanza; gli infortuni più gravi sono analizzati dal datore di
lavoro e dal RSPP. La società
Elplast rendiconta gli infortuni su base
trimestrale; le altre società su base annuale in occasione della redazione
della DNF. Le società italiane hanno adottato una specifica procedura di
segnalazione dei mancati infortuni per adottare misure preventive.
Scelta, acquisto e messa a disposizione
ai lavoratori dei Dispositivi Individuali di
Protezione e dei prodotti chimici /
materiali di produzione (aventi
caratteristiche di pericolo per la salute
e/o la sicurezza)
Tali procedure sono disciplinate dalla Parte Speciale del Modello 231 e da
specifiche procedure introdotte dal Modello di Gestione della Salute e della
Sicurezza redatto in conformità con le disposizioni previste dal D.Lgs. 81/08.
Tali modelli prevedono l'adozione di DPI (Dispositivi Individuali di
Protezione), definiti a seguito dell'attività preliminare di valutazione dei
rischi, e di un sistema sanzionatorio a carico dei lavoratori che non utilizzano
tali dispositivi e dei soggetti apicali in caso di mancata/ritardata
distribuzione dei DPI. Eventuali infrazioni dei protocolli devono essere
segnalati al Datore di Lavoro ed all'OdV.
Gestione delle attività relative agli
appalti (contratti d'appalto, d'opera e
somministrazione)
Tale rischio ha impatto soprattutto sull'operatività di Beghelli Servizi che
subappalta a terzi l'attività di installazione delle lampade presso i clienti del
progetto Umdl
(Un Mondo di Luce a costo zero). Uno specifico protocollo
procedurale è stato attivato dalla Società controllata per la
verifica/monitoraggio dei requisiti richiesti dalla normativa per l'affidamento
delle opere.
Perdita di dati e informazioni classificate Con specifico riferimento al rischio di perdita e protezione dei dati sensibili
le società Italiane del Gruppo (Beghelli Spa, Beghelli Servizi ed Elettronica
Cimone) hanno adottato un modello di controllo denominato "Modello per
la protezione dei dati personali" basato sulle disposizioni previste dal nuovo
regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla
libera circolazione di tali dati sulla protezione dei dati, regolamento in vigore
dal 25.05.2018 ("GDPR" o "il Regolamento").
Mancata trasparenza dei processi di
selezione dei fornitori.
La gestione degli acquisti dei materiali di produzione è accentrata sotto la
responsabilità della Direzione Acquisti che ne gestisce il processo di qualifica
con il supporto dell'ufficio Tecnico. La Gestione degli acquisti di prestazioni
di servizi avviene con il supporto della funzione richiedente che accerta le
competenze e le qualifiche dei fornitori. Gli investimenti devono essere
previsti in fase
di budget e/o autorizzati dalla Direzione Generale e condivisi
con l'ufficio Tecnico e di Progettazione. Sulle attività delle società estere, la
Capogruppo ha attivato una procedura di rendicontazione e controllo su
base mensile.
Da un punto di vista sociale e di
rispetto dei diritti umani, i rischi si
riferiscono al mancato rispetto, da parte
dei fornitori, delle normative di
riferimento.
La gestione degli acquisti delle società estere è centralizzata e gestita dalla
Direzione Acquisti della Capogruppo laddove siano utilizzati
componenti/materiali comuni. Le società estere del Gruppo forniscono alla
Capogruppo una rendicontazione mensile degli acquisti di materiali, servizi e
dei fornitori utilizzati. La Capogruppo monitora periodicamente lo standing
dei fornitori, i prezzi applicati, i servizi/materiali resi e le condizioni
economiche applicate. I contratti di servizi e consulenziali in generale,
includono, limitatamente alle società italiane, il richiamo al rispetto del
Modello 231.
V Lotta alla corruzione,
compliance normativa
(anche di natura tributaria)
e altri aspetti
Episodi di corruzione nei processi e
nelle attività del Gruppo.
Il
Gruppo
opera in Paesi che presentano un rischio
di corruzione medio (Italia, Messico,
Repubblica Ceca e Ungheria) o alto
(Cina). Tale rischio pertiene
principalmente alla corruzione tra
privati poiché il Gruppo non è solito
operare con aziende pubbliche. Il profilo
di rischio maggiore in tal senso è insito
nelle attività della controllata Beghelli
Le Società Italiane del Gruppo hanno adottato il Codice di Condotta/Codice
Etico del Gruppo, che definisce i principi di prevenzione in materia, nonché il
Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.lgs. 231/01 nel quale si
definiscono gli standard
di controllo nell'ambito della corruzione attiva e
passiva.
Nel mese di Novembre del 2019 la Capogruppo ha inviato a tutte le società
del Gruppo un memorandum in inglese sul Modello 231 ed in particolare ha
esteso ed attivato la procedura di segnalazione Whistleblowing anche per le
società estere del Gruppo introducendo un nuovo canale di comunicazione
informatico idoneo a garantire la riservatezza dell'identità del segnalante di
eventuali violazioni al Modello 231 e/o condotte illecite.
Servizi S.r.l., la quale svolge il proprio Procedure, modelli di rendicontazione ed attività di controllo specifiche
business anche tramite la definiscono i rapporti tra le società italiane ed i soggetti della Pubblica
partecipazione a gare di appalto. Amministrazione con particolare riferimento all'area commerciale (gestione
commesse, partecipazione a gare ed appalti) ed all'area amministrazione e
finanza (gestione rapporti con enti di controllo quali Agenzia delle Entrate,
Dogane, Ministero Sviluppo Economico). Più limitati i contatti commerciali
tra soggetti della Pubblica Amministrazione e società estere del Gruppo. Il
Gruppo, inoltre, diffonde a tutto il personale il Modello 231 e nello specifico
i presidi di controllo sull'anticorruzione in esso riportati sia nei rapporti con
la P.A. che tra privati attraverso attività di comunicazione e formazione
(formazione svolta nel dicembre del 2019 attraverso una newsletter
pubblicata sul sistema intranet aziendale delle società italiane del Gruppo e
sul sistema di comunicazione Zucchetti gestito dall'ufficio personale).
Le società Italiane del Gruppo hanno adottato specifiche procedure per le
segnalazioni di eventuali infrazioni/violazioni al Modello 231 in linea con le
disposizioni introdotte dalla Legge sul Whistleblowing (L. n. 179/2017, in
vigore dal 29.12.2017). Nel dicembre del 2019 tale protocollo è stato esteso
a tutte le società del Gruppo.
Le Società italiane del Gruppo hanno adottato a decorrere dal 29 dicembre
2020 uno specifico protocollo operativo a presidio dei reati di natura
tributaria introdotti all'interno del Decreto 231/2001.

5.4 MODELLO ORGANIZZATIVO EX. D.LGS. 231/2001 E CODICE ETICO

Il Modello 231/2001

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato in data 9 marzo 2006 l'adozione del Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 e D.Lgs. 61/2002, successivamente integrato e modificato per recepire i mutamenti nel quadro normativo. In particolare, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 6 settembre 2018 ha aggiornato il precedente Modello approvato nel 2014, sulla base delle novità normative, giurisprudenziali e dottrinali, nonché sulla base dell'esperienza pratica della società, maturata durante i primi anni di applicazione di quanto disposto dal Decreto 231/014.

La controllata Elettronica Cimone S.r.l. ha adottato il "Modello di organizzazione, gestione e controllo" ex Decreto 231/01 nel 2009, provvedendo ad una sua revisione nel 2011; il Modello è stato poi aggiornato in data 25 Marzo 2019.

La controllata Beghelli Servizi S.r.l. ha adottato il "Modello di organizzazione, gestione e controllo" ex Decreto 231/01 nel 2009, provvedendo ad una sua revisione nel 2011; il Modello è stato poi aggiornato in data 30 Aprile 2019.

La controllata Becar S.r.l. ha adottato il "Modello di organizzazione, gestione e controllo" ex Decreto 231/01 in data 29 novembre 2011.

Le revisioni svolte nel corso degli anni hanno interessato sia la Parte Generale che le Parti Speciali con l'obiettivo di riflettere sia gli aggiornamenti della dottrina/giurisprudenza/normativa di riferimento sia l'evoluzione della struttura organizzativa, di direzione e controllo delle Società.

Nel corso del 2019 è stato introdotto, così come richiesto dalla legge del 30 novembre 2017 nr. 179 (Whistleblowing), un nuovo canale di comunicazione informatico idoneo a garantire la riservatezza dell'identità del segnalante di eventuali violazioni al Modello 231 e/o condotte illecite.

In data 29 dicembre 2020 è stata diffusa ai soggetti apicali delle società italiane del Gruppo la nuova Parte Speciale predisposta a seguito della riforma dei reati tributari, che ha introdotto all'interno dei Reati Presupposto previsti dal Modello 231 nuove fattispecie di reato di matrice tributaria. Tale Parte Speciale, operativa dalla data di diffusione, è stata ratificata da parte del Consiglio di Amministrazione di Beghelli S.p.A., Elettronica Cimone S.r.l. e di Beghelli Servizi S.r.l. nella seduta del 25 marzo 2021. Con riferimento a Becar S.r.l., la Parte Speciale è stata già approvata dall'Amministratore Unico alla data del 29 dicembre 2020.

Inoltre, i Consigli di Beghelli S.p.A., Elettronica Cimone S.r.l. e di Beghelli Servizi S.r.l. hanno nominato un Organismo di Vigilanza costituito da membri con funzioni autonome e chiaramente distinte rispetto a quelle che competono ai componenti l'organo direttivo e con competenze specifiche anche nel settore del diritto penale commerciale. In particolare, l'Organismo di Vigilanza è composto da:

  • in qualità di Presidente, un avvocato penalista, che ha maturato specifiche competenze nel settore del diritto penale dell'economia, così da supportare costantemente l'operato dell'Organismo di Controllo con una specifica conoscenza giuridica penalistica.

4 Le società italiane del Gruppo (Elettronica Cimone, Beghelli Servizi e Becar) hanno adottato un proprio Modello Organizzativo.

  • il responsabile della funzione di Internal Auditing del Gruppo, le cui conoscenze della struttura organizzativa e societaria possono facilitare la reale e concreta attività dell'Organismo di Vigilanza così come previsto dal decreto;
  • un professionista indipendente, con significativa esperienza pregressa, di formazione economica e di controllo e con specifica competenza sul controllo dei flussi finanziari;

Il Modello 231 intende prevenire le fattispecie di reato previste dal Modello 231 che, con riferimento al Gruppo Beghelli, sono principalmente rappresentate da:

  • reati contro la Pubblica Amministrazione (art. 24 e 25 D.Lgs. 231/01);
  • reati societari (art. 25-ter D.Lgs. 231/01);
  • reati di Market Abuse (art. 25-sexies D.Lgs. 231/01) e illeciti amministrativi di Market Abuse (artt. 185, 187-bis, 187-ter, 187-quinquies, 187-septies TUF);
  • omicidio colposo (articolo 589, comma 2, del CP) per violazione della normativa antinfortunistica e di tutela dell'igiene sui luoghi di lavoro (Decreto Legislativo 81/08);
  • lesioni personali colpose (articolo 590, comma 3, del CP) per violazione della normativa antinfortunistica e di tutela dell'igiene sui luoghi di lavoro;
  • ricettazione, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (articoli 648, 648bis, 648ter del CP);
  • delitti informatici e trattamento illecito di dati (art. 615 ter, 615quater, 615quinquies, 617quater, 617quinquies, 635bis, 635ter, 635quater, 635quinquies e 636ter del CP);
  • contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (articolo 473 del CP), introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (articolo 474 del CP);
  • impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (art.25-duodecies D.Lgs. 231/01);
  • reati ambientali (art 256, 258, 259, 260, 279 del Dlgs 152/2006; art 8, 9 del Dlgs 202/2007 e art. 733 bis del CP);
  • corruzione tra privati (art. 2635 c.c);
  • Reati Tributari (art. 25 quinquiesdecies)

Qui di seguito lo stato di avanzamento e realizzazione degli obiettivi indicati nella Dichiarazione Non Finanziaria al 31 dicembre 2019 approvata dal Cda in data 8 Aprile 2020:

  • Revisione della Parte Generale e delle Parti Speciali del Modello 231 di Becar S.r.l.; Il Modello 231 è in fase di aggiornamento.
  • Aggiornamento del Modello e dei correlati presidi adottati dalle società italiane del Gruppo in relazione alla recente qualificazione dei "Reati Tributari" quale reato presupposto ex legge 231/2001;

La Parte Speciale è stata diffusa ai Soggetti Apicali delle Società italiane del gruppo in data 29 dicembre 2020 ed è stata resa operativa a decorrere da tale data. I Consigli delle Società ne hanno poi ratificato l'approvazione in data 25 marzo 2021

  • Potenziamento dell'attività di informazione e formazione sui reati connessi ai rapporti con Soggetti della Pubblica Amministrazione.

Nell'impossibilità di procedere ad attività di formazione in aula, è stato pubblicato materiale formativo sulla intranet aziendale e sul portale HR per tutti i dipendenti delle aziende italiane del Gruppo. Il materiale pubblicato richiama il contenuto del Decreto 231/01, il concetto del Modello Organizzativo, gli obblighi derivanti dalla sua applicazione e un breve focus sulla gestione dei rapporti con Soggetti Pubblici. L'organismo di Vigilanza ha inoltre aggiornato il Consiglio sulle principali novità normative e giurisprudenziali sui reati disciplinati dal Decreto 231/2001.

  • Completamento dell'attività di certificazione ISO 45001 dello stabilimento di Monteveglio di proprietà della Beghelli.

L'attività è in corso di svolgimento e l'iter di completamento è stato rallentato dalle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria.

  • Verifica dell'adeguatezza e della conformità dei presidi e delle procedure adottate per tutelare la sicurezza dei lavoratori alle disposizioni emanate a seguito dell'emergenza da Covid-19.

Le Società del Gruppo hanno adottato uno specifico Protocollo ANTICOVID-19 che è stato costantemente aggiornato dalle funzioni competenti per recepire le varie modifiche alle normative nazionali e regionali ed hanno incentivato lo strumento dello "smart working". Inoltre, è stata istituita una apposita casella e-mail ([email protected]) che tutti i dipendenti possono utilizzare per segnalare suggerimenti e/o potenziali criticità.

Obiettivi del Gruppo per l'anno 2021 sono:

  • Completamento dell'attività di revisione della Parte Generale e delle Parti Speciali del Modello 231 di Becar S.r.l.
  • Completamento dell'attività di certificazione ISO 45001 dello stabilimento di Monteveglio di proprietà della Beghelli S.p.A.
  • Prosecuzione dell'attività di informazione e formazione sui reati previsti dal Decreto 231/2001.
  • Verifica e monitoraggio dell'adeguatezza e della conformità dei presidi e delle procedure adottate per tutelare la sicurezza dei lavoratori alle disposizioni emanate a seguito dell'emergenza da Covid-19.

Il Codice Etico

Il Codice Etico definisce la responsabilità etica e sociale di tutti coloro che interagiscono con il Gruppo Beghelli, inclusi i clienti, gli azionisti, i dipendenti, le comunità in cui l'impresa opera, i fornitori ed i concorrenti.

La politica di Beghelli è sempre stata quella di perseguire le attività d'impresa con onestà ed integrità, nel rispetto di elevati princìpi etici e morali. Per assicurare il pieno rispetto di questi princìpi, gli stessi sono stati elencati nel Codice, che si applica alla Beghelli, a tutti i suoi dipendenti e collaboratori, di qualunque nazione, ed a tutti i dipendenti ed i collaboratori delle società consociate ed affiliate. Ai dipendenti e collaboratori della Beghelli viene richiesto di prendere atto del Codice e di attestarne la lettura e la comprensione oltre che di condividerne il contenuto.

Principi generali

a) Imparzialità

Nelle decisioni che influiscono sui rapporti con i propri stakeholder (i rapporti con la clientela, i rapporti con gli azionisti, la gestione del personale o l'organizzazione del lavoro, la selezione e la gestione dei fornitori, i rapporti con la comunità circostante e le istituzioni che la rappresentano), Beghelli evita ogni discriminazione in base all'età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose dei suoi interlocutori.

b) Onestà

Nell'ambito della loro attività, i collaboratori e i dipendenti di Beghelli sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi vigenti, il Codice Etico e i regolamenti interni.

In nessun caso il perseguimento dell'interesse di Beghelli può giustificare una condotta non onesta.

c) Correttezza in caso di conflitti di interesse

Nello svolgimento di qualsiasi attività devono sempre evitarsi situazioni ove i soggetti coinvolti siano, o possono anche solo apparire, in conflitto di interesse. Con ciò si intende sia il caso in cui una collaborazione persegue un interesse diverso dalla missione di impresa e dal bilanciamento degli interessi degli stakeholder o si avvantaggi "personalmente" di opportunità d'affari dell'impresa, sia il caso in cui i rappresentanti dei clienti o dei fornitori, o delle istituzioni pubbliche, agiscano in contrasto con i doveri fiduciari legati alla loro posizione.

d) Riservatezza

Beghelli assicura la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e si astiene dal ricercare dati riservati, salvo il caso di espressa possibilità e in conformità alla normativa vigente. Inoltre, i collaboratori e i dipendenti di Beghelli sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per scopi diversi da quelli relativi alla propria attività, come nel caso di insider trading.

e) Relazione con gli Azionisti

Beghelli crea le condizioni affinché la partecipazione degli azionisti alle decisioni di loro competenza sia diffusa e consapevole, promuove la parità di informazione e, inoltre, tutela l'interesse del Gruppo e degli azionisti da azioni intentate da coalizioni di soci volte a far prevalere i loro specifici interessi, costituisce garanzia degli interessi degli azionisti, l'adeguamento della Beghelli ai vigenti principi di Corporate Governance.

f) Valorizzazione dell'investimento azionario

Beghelli si adopera affinché le performance economico/finanziarie siano tali da salvaguardare e accrescere il valore dell'impresa, al fine di remunerare adeguatamente il rischio che gli azionisti assumono con i loro investimenti

g) Valore delle risorse umane

I collaboratori Beghelli sono un elemento indispensabile per il successo del Gruppo.

Per questo motivo, Beghelli tutela e promuove il valore delle risorse umane allo scopo di migliorare e accrescere il patrimonio e la competitività delle competenze che caratterizzano ogni collaboratore.

h) Equità dell'autorità

Nella sottoscrizione e gestione dei rapporti contrattuali che implicano l'instaurarsi di relazioni gerarchiche - in special modo con i collaboratori - Beghelli si impegna a fare in modo che l'autorità sia esercitata equamente, evitandone ogni abuso.

In particolare, Beghelli garantisce che l'autorità non si trasformi in esercizio di potere lesivo della dignità e autonomia del collaboratore, e che le scelte di organizzazione del lavoro salvaguardino il valore dei collaboratori.

i) Rispetto della persona

Beghelli garantisce l'integrità fisica e morale dei suoi dipendenti, condizioni di lavoro e ambienti di lavoro sicuri, salubri e dignitosi.

Non sono per nessun motivo ammesse richieste o minacce volte a indurre le persone ad agire contro la legge od il Codice Etico, o ad adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze morali e personali di ciascuno.

l) Trasparenza e completezza dell'informazione

I dipendenti e i collaboratori di Beghelli sono tenuti a dare informazioni complete, trasparenti, chiare e dettagliate, in modo tale che, nell'impostare i rapporti con l'azienda, gli stakeholder siano in grado di prendere decisioni autonome e consapevoli degli interessi coinvolti, delle alternative e delle conseguenze derivanti.

m) Diligenza e accuratezza nell'esecuzione dei compiti e dei contratti

I contratti e gli incarichi di lavoro devono essere eseguiti secondo quanto stabilito consapevolmente dalle parti. Beghelli si impegna a non sfruttare condizioni di ignoranza o di incapacità delle proprie controparti.

n) Correttezza ed equità nelle questioni contrattuali

E' da evitare che nei rapporti in essere, chiunque operi in nome e per conto di Beghelli cerchi di approfittare di lacune contrattuali, o di eventi imprevisti, per rinegoziare il contratto al solo scopo di sfruttare la posizione di dipendenza o di debolezza nelle quali l'interlocutore si sia venuto a trovare.

o) Qualità dei servizi e dei prodotti

Beghelli basa la propria attività sulla soddisfazione e tutela dei propri clienti, tenendo conto delle richieste che possono favorire un miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi.

Per questo motivo, Beghelli orienta le proprie attività di ricerca, sviluppo e commercializzazione a elevati standard di qualità dei propri servizi e prodotti.

p) Concorrenza leale

Beghelli intende tutelare e valorizzare la leale concorrenza astenendosi da ogni forma di comportamento collusivo.

q) Responsabilità verso la società

Beghelli è consapevole del ruolo sociale dell'Azienda e dell'influenza, anche indiretta, che le proprie attività possono avere sulle condizioni, sullo sviluppo economico e sociale e sul benessere generale della collettività.

r) Tutela dell'ambiente

L'ambiente è un bene primario che Beghelli s'impegna a salvaguardare; a tal fine programma le proprie attività equilibrando iniziative economiche e imprescindibili esigenze ambientali, in considerazione dei diritti delle nuove generazioni ad un futuro migliore.

Beghelli si impegna dunque a migliorare l'impatto ambientale e paesaggistico delle proprie attività, nonché a prevenire i rischi per le persone e per l'ambiente non solo nel rispetto della normativa vigente, ma tenendo conto dello sviluppo della ricerca scientifica e dello stato dell'arte.

Le società italiane del Gruppo hanno previsto che eventuali segnalazioni relative a fatti censurabili e/o violazioni delle disposizioni contenute all'interno del Modello 231 debbano essere trasmesse all'Organismo di Vigilanza per iscritto o attraverso l'utilizzo della posta elettronica o altri mezzi telematici. L'Organismo di Vigilanza agisce in modo da garantire gli autori delle segnalazioni contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione o qualsivoglia conseguenza derivante dalle segnalazioni stesse, assicurando la riservatezza circa la loro identità.

5.5 LA GESTIONE DELLA CORRUZIONE

Le Società Italiane del Gruppo hanno adottato il Codice Etico, che definisce i principi di prevenzione in materia di anticorruzione, nonché il Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.lgs. 231/01 nel quale si definiscono gli standard di controllo nell'ambito della corruzione attiva e passiva.

Rischi di episodi di corruzione da parte di società estere sono limitati; la Capogruppo ha fornito alle Direzioni preposte (che sono Soggetti Apicali della Capogruppo) specifiche direttive, attraverso corsi di formazione, da trasmettere e far applicare alle società controllate estere in linea con le disposizioni/procedure contenute all'interno del Modello 231. Le Direzioni estere hanno ricevuto anche copia del Modello 231 della Capogruppo; nel mese di dicembre 2019, come già commentato nel paragrafo precedente, è stato inviato alle società estere un memorandum in inglese sul Modello 231 e le principali raccomandazioni da prevenire la commissioni di reati ex Modello 231 (corruzione, ambiente, sicurezza sul lavoro, riciclaggio, reati finanziari, reati tributari etc). La Capogruppo, inoltre, svolge attività di controllo sui flussi economici e finanziari rendicontati su base mensile.

Procedure, modelli di rendicontazione ed attività di controllo specifiche definiscono i rapporti tra le società italiane ed i soggetti della Pubblica Amministrazione con particolare riferimento all'area commerciale (gestione commesse, partecipazione a gare ed appalti) ed amministrativa-finanziaria (gestione rapporti con enti pubblici di controllo quali Consob, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane, Guardia di Finanza, Ispettori Inps/Inail ed in generale Entri Certificatori incaricati di svolgere un pubblico servizio).

In particolare, Beghelli Servizi, società controllata del Gruppo, che partecipa attivamente a gare di appalto indette dalla Pubblica Amministrazione, ha adottato uno specifico protocollo procedurale a seguito di una mappatura delle aree/attività a rischio per quanto concerne i rapporti con i Soggetti della Pubblica Amministrazione. Tale protocollo ha come obiettivo quello di:

  • identificare i principali attori/settori aziendali che operano a vario titolo con esponenti della Pubblica Amministrazione, includendo con tale definizione sia gli organi della Pubblica Amministrazione sia soggetti che svolgono una funzione o un servizio, per legge riservato alla PA, ma da questa attribuita ad organismi privati;
  • disciplinare e tracciare i rapporti con la Pubblica Amministrazione, fornendo alcune linee guida e direttive che devono essere adottate da coloro che intrattengono rapporti con la Pubblica Amministrazione
  • delineare gli strumenti e le responsabilità connesse alle attività di controllo e vigilanza sulla corretta applicazione delle procedure.

Attività di auditing e di vigilanza sono effettuate dalla funzione di Internal Auditing e dall'Organismo di Vigilanza. Periodicamente sono svolte attività di formazione e informazione che riguardano non solo la struttura interna ma anche la rete commerciale. Gli accordi contrattuali con agenti e/o procacciatori di affari prevedono specifiche clausole di adesione e rispetto delle disposizioni previste dalla Parte Generale del Modello 231 e dalla Parte Speciale "Reati contro la Pubblica Amministrazione".

Più limitati i contatti commerciali tra soggetti della Pubblica Amministrazione e società estere del Gruppo.

Nel corso del 2020 non si sono registrati episodi di corruzione [GRI 205-3].

L'impegno del Gruppo Beghelli alla compliance alla normativa è ripagato dall'assenza nel 2020 di azioni legali in materia di concorrenza e antitrust [GRI 206-1], così come dall'assenza di sanzioni monetarie e non-monetarie ricevute per la violazione di normative e regolamenti in materia economica e sociale e per la violazione di normative [GRI 419-1].

6 L'ATTENZIONE AI DIRITTI UMANI

Il rispetto dell'integrità di ciascun collaboratore rappresenta per tutte le società del Gruppo Beghelli una priorità imprescindibile nella conduzione del proprio business e requisito fondamentale per lo sviluppo di un ambiente di lavoro collaborativo e affidabile ispirato alla lealtà, alla correttezza, al rispetto dei princìpi aziendali e degli obblighi di legge vigenti.

Il Gruppo può essere potenzialmente esposto al rischio che nei luoghi di lavoro si verifichino situazioni o comportamenti discriminatori verso singoli lavoratori o specifiche categorie di questi riguardo opinioni politiche e sindacali, religione, razza, nazionalità, età e sesso, orientamento sessuale e stato di salute.

Beghelli non ritiene ammissibili né tollera forme di discriminazioni basate sulla razza, colore, sesso, età, religione, condizione fisica, stato civile, orientamenti sessuali, cittadinanza, origine etnica, o qualunque altra discriminazione contraria alla legge. Beghelli non ammette le molestie sessuali, intendendo come tali: le situazioni in cui si condizionano, all'accettazione di favori sessuali, determinazioni, iniziative e decisioni aziendali rilevanti in qualunque modo per la vita lavorativa del destinatario; le proposte di relazioni interpersonali private, condotte nonostante un espresso o ragionevolmente evidente non gradimento, le quali possano, in relazione alla specificità della situazione, turbare la serenità del destinatario con obiettive implicazioni sulla sua espressione lavorativa. Beghelli non pone in essere né tollera alcuna forma di ritorsione nei confronti dei dipendenti che abbiano lamentato modalità di discriminazione o di molestia, né nei confronti dei lavoratori che abbiano fornito notizie in merito.

All'interno del Modello Organizzativo 231 e del Codice Etico, il Gruppo esplicita la propria responsabilità a contrastare e salvaguardare i lavoratori da qualsiasi forma di molestia o comportamento indesiderato, come quelli connessi alla razza, al sesso, alla religione o ad altre caratteristiche personali che abbiano lo scopo e l'effetto di violare la dignità della persona. Beghelli non tollera, inoltre, alcuna forma di lavoro minorile.

Il Gruppo presta inoltre particolare attenzione ai diritti umani nel loro complesso e, nello specifico, con riguardo al lavoro minorile, al lavoro forzato, alla libertà di associazione e contrattazione (si veda successivo paragrafo "Gestione delle relazioni industriali").

Anche nel 2020 non sono stati rilevati o segnalati casi di effettiva o presunta discriminazione. [GRI 406-1].

7 LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

Le risorse umane sono elemento indispensabile e fondamentale per l'esistenza dell'impresa. La dedizione e la professionalità dei dipendenti sono valori e condizioni determinanti per conseguire gli obiettivi della Beghelli.

Beghelli si impegna a sviluppare le capacità e le competenze di ciascun dipendente affinché l'energia e la creatività dei singoli trovi piena espressione per la realizzazione del proprio potenziale.

Il forte senso di appartenenza e di squadra al Gruppo sviluppato dal personale nel corso degli anni ha permesso di registrare, salvo processi di snellimento ad hoc dedicati, esigui tassi di turnover.

In tale contesto, si segnala che l'andamento in calo delle unità in forza alle società italiane è prevalentemente riconducibile ad accordi di prepensionamento raggiunti con i dipendenti.

Beghelli ha saputo consolidare una forte identità con le proprie risorse umane, dal collettivo sino al singolo individuo, plus che ha consentito al gruppo di poter trovare la forza in ciascun individuo nel corso dei vari momenti storici del Gruppo.

È politica della Beghelli garantire a tutti pari opportunità di accesso e sviluppo professionale nonché intraprendere azioni positive finalizzate ad avere una forza lavoro che sia rappresentativa delle diverse provenienze sociali. Ciò significa che ogni decisione afferente alla valutazione delle risorse umane viene assunta in maniera non discriminatoria.

A livello Corporate, gli aspetti inerenti alla selezione e assunzione del personale sono coordinati dalla Direzione Human Resourcers (di seguito "HR" oppure "Risorse Umane"), a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, supportata dagli enti aziendali attivi nella definizione dei fabbisogni, e, se ritenuto necessario, coadiuvata da società esterne specializzate in processi di selezione e valutazione, al fine di rafforzare l'attività di scouting. Tali aspetti vengono gestiti localmente dai rispettivi dipartimenti HR delle società operative.

L'emergenza sanitaria causata da Covid – 19, è stata affrontata presso la Capogruppo e le società italiane attraverso una serie di misure volte a offrire supporto alle risorse umane impegnate presso le aziende.

Tale supporto si è, in particolare, articolate nelle seguenti azioni:

1. Istituzione di un team dedicato a fronteggiare l'emergenza

La prima azione intrapresa per fare fronte all'emergenza è stata la creazione di un team dedicato alla gestione della crisi (Crisis Committee), con poteri: di assumere decisioni rapide e concrete, seguendo uno specifico protocollo; di capire quali compiti fossero critici, valutando interventi tecnologici laddove necessari, riducendo i rischi e definendo le priorità.

Allo stesso tempo è stato istituito un account di posta elettronica dedicato, diffuso a tutte le risorse umane delle società italiane, utile anche per raccogliere pareri, non conformità e dubbi.

La gestione on-line delle situazioni in qualunque modo legate alla emergenza Covid, ne ha permesso una valutazione in tempo reale, senza necessità di incontri fisici/riunioni da parte dei membri del comitato.

Da precisare che ai fini della massima efficienza, i membri del comitato coincidono con i membri apicali del Sistema di Gestione della Sicurezza (DDL, DDL Delegato, RSPP), oltre alla Direzione HR.

Oltre ad obbiettivi di efficienza e tempestività, ciò ha permesso di perseguire ulteriori obbiettivi di razionalità nella gestione delle modifiche al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), ove necessario.

2. Salvaguardia della salute dei dipendenti

Con la massima priorità sono stati predisposti meccanismi che potessero consentire di proseguire le attività con modalità di lavoro agile, laddove possibile. Oltre all'adeguamento delle pratiche lavorative, particolare attenzione è stata riposta verso la prevenzione e il mantenimento delle condizioni di benessere nei luoghi di lavoro. In particolare:

a) è stato istituito un sistema di monitoraggio della salute del personale, mantenendo riservate le informazioni relative allo stato di salute dei dipendenti;

b) è stato garantito la sicurezza degli ambienti di lavoro, sanificando rigorosamente gli spazi, in conformità con i requisiti di gestione dell'igiene previsti dalle autorità sanitarie pubbliche nazionali e regionali in vigore;

c) è stata afforzata l'educazione alla sicurezza, stabilendo le linee guida per l'autoprotezione dei dipendenti e aumentando la consapevolezza sulla prevenzione dei rischi.

3. Identificazione e realizzazione del piano di comunicazione ai dipendenti

Altrettanto fondamentale è stata la predisposizione di canali di comunicazione, oltre che con i dipendenti, con i fornitori e clienti, al fine di evitare la diffusione di notizie non ufficiali, potenzialmente dannose per la gestione della crisi stessa e per la percezione all'esterno della risposta aziendale.

Grazie ad un processo di innovazione digitale iniziato nel 2014, le società italiane sono state in grado di responsabilizzare e valorizzare il capitale umano attraverso il Portale delle Risorse Umane "HR". Il sistema ha permesso di facilitare lo scambio di informazioni rapidamente e con la massima trasparenza dei processi.

In particolare, grazie alla fruibilità immediata e da qualunque dispositivo, anche attraverso l'utilizzo di una "App", le società sono state in grado di condividere immediatamente i primi comunicati maggiormente delicati e significativi in termini di sospensioni delle attività lavorative e di successiva riorganizzazione dei processi e delle policy.

Attraverso questo canale di comunicazione, è stato possibile facilitare in capo ai dipendenti la lettura dei decreti legge e in generale della normativa di riferimento, interpretando e chiarendo tutti gli sviluppi normativi, in particolare legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro e i diritti concessi ai dipendenti, attraverso congedi etc.. In quest'ultimo ambito, sono stati effettuati interventi mirati per famiglie (smart working integrale per singoli dipendenti, cassa integrazione, predisposizione di ticket digitali in sostituzione del servizio mensa, ecc.)

Composizione e gestione del personale

I dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2020 sono 1.149. 5 [GRI 102-7; 102-8]

Nelle tabelle di seguito sono riportati, con riferimento alla situazione al 31 dicembre, i dati relativi alla ripartizione dei dipendenti per categoria, fascia di età, genere e area geografica. [405-1]

5 Si segnala che il numero totale dei dipendenti qui esposto differisce da quello presente nella Relazione Finanziaria Annuale 2020 pari a 1.160 (1.185 nel 2019), poiché quest'ultima include nel totale i dipendenti delle società Beghelli Lighting e Beghelli Innovation China, entrambe escluse dal perimetro della DNF.

[405-1] Composizione e suddivisione dei dipendenti per categoria, età, area geografica (Numero puntuale alla data di chiusura)
Anno di riferimento 2020 Totale 2020
Italia Estero
Categoria < 30 30-50 >50 Totale < 30 30-50 >50 Totale
Dirigenti/Executives 0 7 16 23 0 17 12 29 52
Quadri 0 8 15 23 1 35 11 47 70
Impiegati 1 113 59 173 30 181 47 258 431
Operai 1 99 81 181 23 335 57 415 596
Totale 2 227 171 400 54 568 127 749 1.149
Anno di riferimento 2019 Totale 2019
Italia Estero
Categoria < 30 30-50 >50 Totale < 30 30-50 >50 Totale
Dirigenti/Executives 0 7 16 23 2 20 9 31 54
Quadri 0 11 15 26 4 40 10 54 80
Impiegati 2 124 59 185 37 223 48 308 493
Operai 3 105 83 191 25 297 30 352 543
Totale 5 247 173 425 68 580 97 745 1.170
[405-1] Composizione e suddivisione dei dipendenti per categoria, genere, area geografica (Numero puntuale alla data di chiusura)
Categoria
Dirigenti/Executives
Quadri
Impiegati
Operai
Totale
< 30 Italia
Estero
0 30-50
7
>50
16
Totale
23
< 30
0
30-50
17
>50
12
Totale
29
52
0 8 15 23 1 35 11 47 70
1 113 59 173 30 181 47 258 431
1 99 81 181 23 335 57 415 596
2 227 171 400 54 568 127 749 1.149
Anno di riferimento 2019 Totale 2019
Categoria Italia Estero
< 30 30-50 >50 Totale < 30 30-50 >50 Totale
Dirigenti/Executives 0 7 16 23 2 20 9 31 54
Quadri
Impiegati
0
2
11
124
15
59
26
185
4
37
40
223
10
48
54
308
80
493
Operai 3 105 83 191 25 297 30 352 543
Totale 5 247 173 425 68 580 97 745 1.170
[405-1] Composizione e suddivisione dei dipendenti per categoria, genere, area geografica (Numero puntuale alla data di chiusura)
Anno di riferimento 2020 Totale 2020
Categoria Italia Estero
Dirigenti/Executives Uomo
21
% Uomo
91%
2 Donna % Donna
9%
Totale
23
%
100%
Uomo
21
% Uomo
72%
Donna
8
% Donna
28%
Totale
29
%
100%
52
Quadri 19 83% 4 17% 23 100% 31 66% 16 34% 47 100% 70
Impiegati 84 49% 89 51% 173 100% 146 57% 112 43% 258 100% 431
Operai 55 30% 126 70% 181 100% 89 21% 326 79% 415 100% 596
Totale 179 221 400 287 462 749 1.149
Anno di riferimento 2019 Totale 2019
Categoria Italia Estero
Dirigenti/Executives Uomo
21
% Uomo
91%
2 Donna % Donna
9%
Totale
23
%
100%
Uomo
21
% Uomo
70%
Donna
9
% Donna
30%
Totale
30
%
100%
53
Quadri 21 81% 5 19% 26 100% 34 71% 14 29% 48 100% 74
93 50% 185 100% 171 54% 147 46% 318 100% 503
92 50% 191 100% 90 26% 259 74% 349 100% 540
61
195
32% 130
230
68% 425 316 429 745
i dipendenti distribuiti un
Italia 2020 Estero Totale 2020 Italia 2019 Estero
Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale 1.170
Totale 2019
0
179
0
221
0
400
121
166
362
100
483
266
483
666
0
195
0
230
0
425
163
153
340
89
503
242
[102-8] Numero di dipendenti per tipologia di contratto (indeterminato e determinato), per area geografica e genere (Numero puntuale alla data di chiusura)
Anno di riferimento
Tipologia di contratto
Contratto a tempo determinato
Contratto a tempo indeterminato
Totale dipendenti
[102-8] Numero di dipendenti per tipologia di impiego (full-time e part-time), area geografica e genere (Numero puntuale alla data di chiusura)
Anno di riferimento
179 221 400
2020
287 462 749 1.149 195 230 425
2019
316 429 745
Impiegati
Operai
Totale
La suddivisione dei dipendenti per categoria, su tutto il territorio italiano, risponde ad una classificazione
unica articolata su categorie professionali definite, previste dalla contrattazione collettiva di categoria.
L'inquadramento di ciascun lavoratore è effettuato secondo declaratorie generali e esemplificazioni di
profili professionali.
In un sistema quindi normato da obblighi precisi, si potrebbe quindi riscontrare una non sempre netta
coesistenza tra la qualifica indicata e l'effettivo grado di responsabilità, dato che potrebbe determinare
leggero disallineamento nel confronto tra gli organici nazionali (rigidi) ed esteri (più flessibili).
Nelle tabelle seguenti si riportano, con riferimento alla situazione al 31 dicembre,
per tipologia di contratto e di impiego, distinti per genere ed area geografica. [GRI 102-8]
Tipologia di impiego
Uomo Italia
Donna
Totale Uomo Estero
Donna
Totale Totale 2020 Uomo Italia
Donna
Totale Uomo Estero
Donna
Totale
Full-time
Part-time
171
8
138
83
309
91
287
0
450
12
737
12
1.046
103
186
9
139
91
325
100
315
1
417
12
732
13
503
667
1.170
Totale 2019
1.057
113
[102-8] Numero di dipendenti per tipologia di contratto (indeterminato e determinato), per area geografica e genere (Numero puntuale alla data di chiusura)
Anno di riferimento 2020 2019
Tipologia di contratto Italia Estero Totale 2020 Italia Estero Totale 2019
Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo
Donna
Totale
Uomo
Donna Totale
Contratto a tempo determinato 0 0 0 121 362 483 483 0 0 0 163 340 503 503
Contratto a tempo indeterminato 179 221 400 166 100 266 666 195 230 425 153 89 242 667
Totale dipendenti 179 221 400 287 462 749 1.149 195 230 425 316 429 745 1.170
[102-8] Numero di dipendenti per tipologia di impiego (full-time e part-time), area geografica e genere (Numero puntuale alla data di chiusura)
Anno di riferimento 2020 2019
Italia Estero Totale 2020 Italia Totale 2019
Tipologia di impiego Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Estero
Donna
Totale
Full-time 171 138 309 287 450 737 1.046 186 139 325 315 417 732 1.057
Part-time 8 83 91 0 12 12 103 9 91 100 1 12 13 113
Totale 179 221 400 287 462 749 1.149 195 230 425 316 429 745 1.170
Anno di riferimento 2020 2019
Italia Italia
Società del Gruppo Italia Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Beghelli SpA 4 4 8 5 4 9
Elettronica Cimone Srl 2 1 3 4 1 5
Beghelli Servizi Srl 0 1 1 0 1 1
Becar Srl 0 1 1 0 1 1
Totale 6 7 13 9 7 16

[405-1] Numero di iscritti alle categorie protette (o altri minority/vulnerable groups)

Politiche di assunzione [GRI 401-1]

Sulla base delle necessità derivanti dall'inserimento, o per esigenze di sostituzione o nella maggior parte dei casi per lo sviluppo delle competenze, la Direzione del Personale di concerto con la Direzione Aziendale e con i Responsabili di riferimento delinea il profilo delle competenze e delle esperienze necessarie.

Le assunzioni vengono quindi orientate alla ricerca della specializzazione e delle esperienze maturate con una particolare attenzione ai potenziali professionali ancora non espressi.

I processi di selezione sono di norma affidati a società specializzate che variano a seconda del profilo da ricercare, dando priorità all'esperienza internazionale e a quella dei mercati di riferimento.

Durante la fase delle interviste, vengono valorizzate le differenze individuali, in un'ottica di rispetto delle diversità, al fine di creare una coesa integrazione delle eterogeneità (di genere, razza, provenienza sociale etc..). Ai candidati si offre sempre massima trasparenza e oggettività, fornendo tutte le informazioni necessarie per offrire un quadro più chiaro possibile, sia dell'iter di selezione sia della posizione che si intende ricoprire. Pur non disponendo ancora di una procedura univoca, in base alla differenza delle competenze più o meno tecniche o specializzate, possono venir improntate fasi ad hoc con prove specialistiche al fine di valutare dettagliatamente il livello di specializzazione. Al termine del processo, si fornisce alla società di recruitment un preciso focus sulle motivazioni che hanno spinto l'azienda verso la scelta, così come, al tempo stesso, si consegna un quadro dei motivi che l'hanno indotta ad escludere i candidati non ritenuti idonei.

[401-1] Numero totale e tasso di nuovi assunti per genere, area geografica e fascia d'età

Anno di riferimento 2020 2019
Area geografica Italia Estero Italia Estero
Genere Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Assunti <30 anni 0 0 0 15 26 41 0 0 0 11 13 24
< 30 anni % 0% 0% 0% 79% 70% 73% 0% 0% 0% 34% 38% 36%
Assunti 30-50 anni 1 0 1 25 112 137 1 1 2 23 42 65
30-50 anni % 1% 0% 0% 14% 29% 25% 1% 1% 1% 12% 11% 11%
Assunti >50 anni 1 0 1 8 29 37 1 0 1 5 2 7
> 50 anni % 1% 0% 1% 9% 62% 27% 1% 0% 1% 6% 7% 6%
Totale assunti 2 0 2 48 167 215 2 1 3 39 57 96
Turnover assunzioni % 1% 0% 1% 17% 36% 29% 1% 0% 1% 12% 13% 13%

[401-1] Numero totale e tasso di cessazione per genere, area geografica e fascia d'età

Anno di riferimento 2020 2019
Area geografica Italia Estero Italia Estero
Genere Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Cessati <30 anni 1 0 1 24 17 41 0 3 3 10 20 30
< 30 anni % 50% 0% 50% 126% 46% 73% 0% 0% 60% 31% 59% 45%
Cessati 30-50 anni 5 1 6 47 108 155 7 9 16 38 129 167
30-50 anni % 4% 1% 3% 27% 28% 28% 6% 6% 6% 19% 35% 30%
Cessati >50 anni 12 8 20 6 9 15 13 7 20 6 1 7
> 50 anni % 11% 12% 12% 7% 19% 11% 17% 0% 12% 7% 3% 6%
Totale Cessati 18 9 27 77 134 211 20 19 39 54 150 204
Turnover cessazioni % 10% 4% 7% 27% 29% 28% 10% 8% 9% 17% 35% 27%

Politiche retributive e sistema di valutazione delle prestazioni

La valutazione delle prestazioni è, seppur non in termini di evoluzione degli strumenti utilizzati, un indicatore a cui l'azienda dedica particolare attenzione, in particolare attraverso colloqui, interviste, indagini e momenti di osservazione. Durante questi confronti, attraverso l'ascolto e un'analisi attenta, vengono affrontati comportamenti e contesti organizzativi, sia con i Responsabili che direttamente con i diretti interessati.

In queste sedi, si sviluppano tutte le analisi necessarie per comprendere quando le competenze a quel punto acquisite siano in grado di seguire il business, oppure in caso contrario pianificare le misure necessarie per allinearle.

Gli amministratori sono remunerati con un compenso fisso, differenziato tra coloro che hanno deleghe specifiche e consiglieri non esecutivi.

La politica della remunerazione dei consiglieri con particolari incarichi vede coinvolto il Comitato di Remunerazione, che presenta al Consiglio le proposte per i compensi degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori investiti di particolare carica.

Gli amministratori esecutivi membri della famiglia Beghelli percepiscono compensi fissi e non legati ai risultati economici della Società, in quanto azionisti della Società e come tali già sufficientemente interessati al buon andamento della stessa.

La politica di retribuzione dei Dirigenti è definita dall'Amministratore Delegato o dalle Direzione Generali delle singole società del Gruppo.

È cura della Direzione del Personale, sulla base delle linee guida condivise con l'Amministratore Delegato, valorizzare le individualità, e consentire una corretta integrazione nell'ambiente aziendale e, laddove vi sia la necessità di valutare un sistema premiante, costruire insieme al dipendente dettagli ed obiettivi specifici.

Le politiche retributive degli impiegati e degli operai sono determinate, per quanto riguarda le società italiane del Gruppo, dalla applicazione del Contratto Collettivo Nazionale in ogni sua voce retributiva, a cui si aggiunge quanto previsto dalla Contrattazione Aziendale. Per una parte dei dipendenti il trattamento retributivo si completa attraverso i riconoscimenti di superminimi ad personam.

Le politiche retributive degli impiegati e degli operai delle società estere sono determinate applicando i rispettivi contratti collettivi di lavoro e coordinate dai Direttori Generali delle società stesse.

Una politica retributiva variabile, inoltre, viene dedicata, all'interno di un sistema di valutazione incentivante che viene rivisto ogni anno, a tutte quelle figure che vedono coinvolte le performance a specifici obiettivi in percentuale sul fatturato sul territorio italiano o estero. Tali obiettivi vengono comunicati e formalizzati su base annua.

Benefit concessi ai dipendenti full-time ma non erogati a dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato [GRI 401-2]

Con riguardo alle società italiane, per specifiche categorie professionali (in particolare coloro che per l'espletamento delle normali mansioni affidate sono la maggior parte operanti in trasferta) è contrattualmente prevista l'assegnazione di un'autovettura aziendale full-time, i cui contributi previdenziali e fiscali sono totalmente a carico del datore di lavoro, le cui caratteristiche vengono suddivide in due classi distinte di appartenenza (Dirigenti/Area managers).

Si precisa che il benefit dell'auto aziendale è concesso sulla base della categoria professionale o della mansione e non della tipologia di contratto (full-time/part-time).

Più in generale, si precisa che i benefits non vengono concessi sulla base della tipologia di contratto (fulltime/part-time/indeterminato/determinato).

Inoltre, per coprire trasferte sporadiche e non prevedibili, le società italiane mettono a disposizione di tutti i dipendenti alcune auto tenute per uso solo aziendale. Queste autovetture aziendali assegnabili per periodi temporanei e ad utilizzo collettivo sono inserite in policy aziendali approvate e consolidate, volte a normare le reciproche responsabilità.

Formazione e sviluppo [GRI 404-1]

Beghelli riconosce il processo di formazione strutturata e continua come elemento indispensabile alla propria attività ed alla propria funzione.

Gli interventi formativi sono sia di contenuto standard, ossia rivolti ad aggiornamenti normativi/di software o obbligatori per legge, sia strategici, ossia indirizzati sia alle nuove risorse junior con interessanti prospettive di crescita professionale, sia alle risorse già stabilmente parte dell'organico, ma ad alto potenziale.

Beghelli promuove formazione sia individuale che di gruppo, sia su territorio nazionale che estero (prevalentemente presso le case madri di società fornitrici e per stages formativi di lingua), con interventi specialistici nelle varie funzioni aziendali: in particolare, in ambito linguistico e ICT, progettazione meccanica, linguaggi di progettazione elettronica.

In particolare, per migliorare l'efficienza nello svolgimento delle attività in smart working, a cui tutte le società del Gruppo hanno fatto ricorso, parte dei dipendenti delle società italiane hanno preso parte a sessioni formative a distanza dedicate all'organizzazione del lavoro, all'utilizzo di nuove piattaforme (in particolare per l'approfondimento della lingua inglese) e al miglioramento delle competenze digitali.

In particolare, con riguardo alle società italiane, le modalità di realizzazione dei contenuti formativi sono state convertite in formazione a distanza, grazie all'ausilio di piattaforme telematiche interne o rese disponibili dagli stessi fornitori del training. L'analisi dei questionari di soddisfazione successivamente somministrati, ha complessivamente evidenziato l'apprezzamento di tali strumenti, che non sono stati percepiti come ostacolo all'apprendimento, quanto come risorsa utile ad un approccio flessibile verso i temi formativi. Peraltro, parte dei percorsi formativi erano stati programmati prima dell'emergenza sanitaria per essere svolti in modalità "smart", ed anche questo aspetto ha permesso di evitare sospensioni o annullamenti delle attività.

Per le società italiane si è registrato un aumento delle ore complessive rispetto al 2019, dovuto ad un importante focus rispetto alle tematiche della sicurezza sul lavoro, sia in aggiornamento che per primo incarico.

Per le società controllate estere, si è registrato, a causa della epidemia da Covid-19, una riduzione delle ore di formazione.

[404-1] Numero di ore di formazione suddivise per livello di inquadramento ed area geografica
Anno di riferimento 2020 Totale 2020
Italia Estero
Categoria Uomo Media procapite
uomo
Donna Media procapite
donna
Totale Media procapite
totale
Uomo Media procapite
uomo
Donna Media procapite
donna
Totale Media
procapite
totale
Dirigenti 90 4 0 0 90 4 100 5 195 24 295 10 385
Quadri 55 3 157 39 212 9 196 6 244 15 440 9 652
Impiegati 282 3 554 6 836 5 834 6 561 5 1.395 5 2.231
Operai 326 6 450 4 776 4 600 7 1.951 6 2.550 6 3.326
Totale 753 1.161 1.914 1.730 2.951 4.680 6.594
Media 188 290 478 432 738 1.170
Anno di riferimento 2019 Totale 2019
Italia Estero
Categoria Uomo Media procapite
uomo
Donna Media procapite
donna
Totale Media procapite
totale
Uomo Media procapite
uomo
Donna Media procapite
donna
Totale Media
procapite
totale
Dirigenti 99 5 4 2 103 4 497 24 403 45 900 30 1.003
Quadri 124 6 20 4 144 6 882 26 680 49 1.562 33 1.706
Impiegati 735 8 289 3 1.024 6 1.610 9 1.806 12 3.416 11 4.440
Operai 240 4 96 1 336 2 1.633 18 7.510 29 9.143 26 9.479
Totale 1.198 409 1.607 4.622 10.399 15.021 16.628

[404-1] Ore di formazione per argomento

Anno di riferimento 2020 2019
Italia Estero Totale 2020 Italia Estero Totale 2019
Argomento Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Lingue straniere 140 133 273 288 160 448 721 35 81 116 808 418 1.226 1.342
Information Technology 112 335 447 46 240 286 733 324 148 472 290 110 400 872
Management 50 155 205 146 632 778 983 12 12 24 253 416 669 693
Qualità 0 0 0 206 426 632 632 0 0 0 145 121 266 266
Sicurezza 448 448 896 588 1.043 1.631 2.527 264 136 400 1.070 2.837 3.907 4.307
Corruzione e reati societari 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 7 1 8 8
Altri 3 90 93 456 450 906 999 563 32 595 2.049 6.496 8.545 9.140
Totale 753 1.161 1.914 1.730 2.951 4.680 6.594 1.198 409 1.607 4.622 10.399 15.021 16.628

Tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori

Il Gruppo assicura che i requisiti di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro all'interno delle strutture operative e produttive siano costantemente presi in considerazione, impegnandosi per la realizzazione di un modello industriale che assicuri sicurezza e condizioni ambientali idonee per coloro che vi operano.

La responsabilità del rispetto delle politiche sulla Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro è in capo ai singoli Datori di Lavoro delle diverse società del Gruppo, che si avvalgono delle figure dei Dirigenti e dei Preposti, regolarmente formati e nominati. I Datori di Lavoro, ove possibile nominati dal Consiglio di Amministrazione con delega ad un Consigliere avente idonei requisiti, ricevono supporto da strutture di consulenza di elevato profilo professionale, per consentire loro la migliore definizione delle politiche di attuazione dei principi aziendali.

L'approccio gestionale della tematica viene adattato di volta in volta per tener conto delle diverse leggi e normative che regolano la materia nei vari stati in cui operano le aziende del Gruppo, le quali possono differire fra loro anche in modo significativo.

All'interno di Beghelli S.p.A. e delle aziende operanti in Italia, sotto la responsabilità dei Datori di Lavoro, sono adottati adeguati sistemi di gestione, in linea con i requisiti previsti dal D.Lgs. 81/08 (o da leggi locali) con l'obiettivo di valutare l'importanza degli impatti e dei rischi associati alle attività produttive, oltre che di garantire la protezione dei siti industriali e delle persone che si trovano al loro interno (lavoratori o visitatori). Inoltre, vengono definiti e attuati programmi di informazione e formazione in materia di sicurezza per i lavoratori e di aggiornamento per gli operatori della sicurezza.

In particolare, Beghelli S.p.A., al fine di ottemperare alle disposizioni di legge e prioritariamente di tutelare la salute e la sicurezza dei propri lavoratori, ha previsto la realizzazione e l'attuazione del modello organizzativo previsto dall'articolo 6 del D.Lgs. n° 231 del 2001, modello che è tra l'altro specificatamente richiesto dall'articolo 30 del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla sicurezza), nell'ambito del quale sono strutturate le procedure per prevenire i reati nel campo della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Il sistema di gestione della salute e della sicurezza, introdotto sulla base della normativa prevista dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08), prevede un sistema di rendicontazione dal basso verso l'altro di eventuali rischi e/o pericoli connessi agli ambienti di lavoro. Tali segnalazioni sono analizzate dal datore di lavoro, dai preposti al controllo e dal RSPP al fine di adottare eventuali azioni preventive.

Gli infortuni che sono stati accertati e riportati all'interno del Registro sono indagati dal Datore di Lavoro, dai preposti al controllo e dal RSPP al fine di valutare eventuali azioni correttive.

Il Modello Gestionale sulla Sicurezza adottato dalle società italiane prevede che la materia infortunistica venga correttamente gestita attraverso il coinvolgimento, in particolare, della figura del Medico Competente che nel proprio ruolo di supporto al Datore di Lavoro agisce sulle azioni modificative di processi e procedure.

Il medico competente collabora con il Dirigente di 1° livello e con l'RSPP per la scelta dei DPI più idonei per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, in funzione dei rischi di attività inoltre garantisce la puntuale attuazione del protocollo sanitario collaborando col RSGSL.

Nella Beghelli è prassi che tutti i lavoratori possano rivolgersi direttamente al dirigente senza particolari formalità, allo scopo di favorire una mentalità di collaborazione reciproca rivolta al miglioramento continuo dei processi, non solo relativamente alla salute e sicurezza.

I lavoratori hanno la possibilità di segnalare eventuali infrazioni alle disposizioni previste dal Modello Gestionale sulla Sicurezza utilizzando un canale informatico idoneo a tutelare la riservatezza dell'identità del segnalante: il destinatario della segnalazione è il Presidente dell'Organismo di Vigilanza della Beghelli che è un professionista esterno ed autonomo.

Altre aziende del Gruppo operanti all'estero hanno sviluppato propri modelli gestionali, sulla base delle normative locali, in alcuni casi soggetti ad approvazione e verifica di enti terzi.

L'attenzione dedicata alla tematica della salute e della sicurezza trova dimostrazione nei bassissimi tassi di infortunio mediamente registrati negli ultimi anni. In particolare, nel 2020 si sono verificati complessivamente nr. 6 infortuni, tutti nelle società estere. 6

Di questi infortuni segnaliamo che nessuno ha avuto conseguenze mortali, grazie sia al basso rischio relativo al settore in cui il Gruppo opera sia all'attenzione prestata in merito alla sicurezza degli impianti.

Di seguito si riporta il dettaglio delle principali tipologie di infortuni per area geografica.

6 Il tasso di infortuni è stato calcolato come il rapporto tra il numero totale di infortuni e il totale ore lavorate, utilizzando un fattore moltiplicativo di 1.000.000. Gli infortuni sul lavoro escludono gli infortuni verificatisi nel tragitto casa-lavoro non organizzato dal Gruppo, come previsto dal nuovo Standard 403. Gli infortuni sul lavoro con conseguenze gravi si riferiscono a infortuni sul lavoro che hanno portato a un danno da cui il lavoratore non può riprendersi o non è realistico prevedere che si riprenda completamente, tornando allo stato di salute antecedente l'incidente, entro 6 mesi.

[403-9] Principali tipologie di infortuni sul lavoro

Anno di riferimento 2020 2019
Tipologia di incidente Italia Estero Totale Italia Estero Totale
Amputazione 0 0 0 0 0 0
Frattura 0 1 1 0 2 2
Lacerazione 0 4 4 0 3 3
Altri minori 0 1 1 3 3 6

[403-9] Numero infortuni per area geografica

Anno di riferimento 2020 2019 Scostamento 2020-2019
Area geografica Italia Estero Totale Italia Estero Totale Italia Estero
Numero totale dei decessi dovuti a infortuni
sul lavoro
0 0 0 0 0 0 0 0
Numero totale di infortuni sul lavoro
registrabili
0 6 6 3 8 11 -
3
-
2
di cui infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze (escludendo i decessi)
0 0 0 0 0 0 0 0

[403-9] Safety Index

Anno di riferimento 2020 2019 Scostamento 2020-2019
Indici Italia Estero Totale Italia Estero Totale Italia Estero
Tasso di decessi dovuti a infortuni sul lavoro 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 0,00 4,90 3,56 4,92 5,04 5,01 -4,92 -0,14
Tasso di infortuni sul lavoro con conseguenze
gravi (escludendo i decessi)
0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

Le attività vengono svolte nel rispetto delle norme vigenti in aggiunta a procedure aziendali istituite a misura per meglio tutelare i soggetti coinvolti.

Nel corso dell'esercizio 2020 sono proseguite, relativamente allo stabilimento di Monteveglio della Beghelli, le attività funzionali al raggiungimento della certificazione ISO 45001, che, diversamente da quanto dichiarato nella DNF dell'anno 2019, non è stata ottenuta nel corso del 2020.

Sulla base dei risultati ottenuti, verrà dato corso nei primi mesi del 2021 alle specifiche attività di pre-audit finalizzate al perseguimento della certificazione.

Beghelli S.p.A. procede costantemente all'aggiornamento dell'organigramma della sicurezza, all'aggiornamento dei programmi di formazione obbligatoria e all'aggiornamento di alcune parti del documento di Valutazione dei Rischi, sulla base delle evoluzioni dei layout produttivi e dell'avvicendamento delle persone negli specifici ruoli.

Con riguardo alla diffusione del contagio da Covid-19, si precisa che tutte le società del Gruppo, ed in particolare quelle residenti nel territorio italiano, hanno posto in essere le opportune misure di salvaguardia della sicurezza dei lavoratori. Tali azioni hanno riguardato sia gli aspetti prevenzionistici, sia gli aspetti organizzativi, al fine di consentire il proseguimento in sicurezza delle attività aziendali (in particolare la possibilità di svolgere le mansioni non produttive o di logistica direttamente in smart working). Le attività che vengono svolte presso le sedi operative, sono regolamentate secondo quanto previsto dal "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro", del 14 marzo 2020.

In occasione delle Festività Natalizie, per dimostrare la gratitudine verso l'impegno espresso da ciascun singolo lavoratore in un anno caratterizzato dall'emergenza da Covid-19, La Società ha deciso di omaggiare a tutti i lavoratori delle società italiane il nuovo prodotto Beghelli dedicato alla sanificazione dell'aria ("SanificaAria 30 Beghelli") per proteggere i propri dipendenti anche negli affetti quotidiani.

Gestione delle relazioni industriali [GRI 102-41]

Le Relazioni Industriali del Gruppo Beghelli sono da sempre improntate alla costruzione del consenso delle organizzazioni sindacali (OO.SS.).

La filosofia aziendale trova traduzione pratica nelle apposite intese, che nel tempo hanno delineato un sistema di regole incentrato sulle informazioni preventive riguardanti gli aspetti più rilevanti della vita aziendale.

Incontri periodici sulle linee guida delle scelte strategiche, sugli andamenti di mercato e le relative ricadute costituiscono l'ossatura di un sistema di Relazioni Industriali trasparenti e partecipate.

In particolare, l'informazione preventiva fornita dalla Direzione su scelte strategiche rilevanti nel contesto delle relazioni industriali, hanno permesso di rafforzare la cultura della codeterminazione, che ha consentito l'eliminazione di fasi conflittuali.

Il Gruppo, in materia di dialogo con le parti sociali, può essere potenzialmente esposto al rischio che nei luoghi di lavoro si verifichino conflittualità (ad esempio scioperi, petizioni) legate a situazioni di disaccordo su determinate scelte aziendali (ad esempio negoziazione di condizioni contrattuali non propriamente vantaggiose verso singoli lavoratori o specifiche categorie di questi) oppure a fattori esterni (ad esempio proteste nazionali e/o di settore contro azioni governative). Il verificarsi di tali condizioni e la presenza di scioperi o d'interruzioni del lavoro nelle strutture del Gruppo possono esporlo al rischio di peggioramento del clima lavorativo, determinante una minore produttività, un maggior turnover del personale e, potenzialmente, anche un peggioramento della reputazione aziendale.

Si rinvia al paragrafo 5.3 per l'esposizione delle misure poste in essere dal Gruppo per la gestione di tali rischi.

Di seguito si riporta in nr. degli iscritti alle Organizzazioni sindacali al 31/12/20207 .

[102-41] Numero e percentuale iscritti ad Organizzazioni Sindacali, per genere e area geografica
Anno di riferimento 2020 2019
Area geografica Italia
Estero *
Totale 2020 Italia Estero * Totale 2019
Genere Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Iscritti ad Organizzazioni Sindacali 62 129 191 85 305 390 581 69 131 200 105 310 415 615
% iscritti 35% 58% 47% 30% 66% 56% 51% 35% 57% 47% 33% 72% 56% 53%

* Il dato sugli iscritti ai sindacati non comprende il dato di Beghelli Elplast per il biennio analizzato.

Per quanto riguarda le società italiane del Gruppo, si precisa che il 100% dei rapporti lavorativi risultano disciplinati da Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore di riferimento [GRI 102-41]. Nel 2020 non sono stati sottoscritti, relativamente alle società italiane, nuovi Accordi Collettivi Nazionali di Lavoro o di II Livello (aziendale).

7 Il dato sugli iscritti ai sindacati non comprende il dato di Beghelli Elplast per il biennio analizzato.

8 LA RESPONSABILITA' NELLE RELAZIONI CON I FORNITORI

La gestione responsabile dei rapporti con la catena di fornitura riveste un ruolo fondamentale per il miglioramento della competitività del Gruppo. Infatti, Beghelli svolge un'attenta selezione nei confronti dei propri fornitori al fine di garantire la sostenibilità e la tracciabilità degli approvvigionamenti.

Nell'ambito della propria attività, il Gruppo si avvale principalmente di fornitori per la fornitura di componenti, semilavorati e materie prime, nonché di fornitori di specifici servizi.

La struttura gestionale e produttiva del Gruppo richiede componenti e servizi riconducibili alle seguenti macro aree:

  • materiali termoplastici e componentistica elettronica;
  • servizi di fornitura di prestazioni a supporto del ciclo produttivo e di gestione degli impianti;
  • servizi di consulenza specialistica.

Il sistema fornitori svolge un ruolo fondamentale per il miglioramento della competitività del Gruppo e conseguentemente, al fine di garantire costantemente il più elevato livello di soddisfazione del cliente, il Gruppo seleziona i fornitori in base alla loro capacità di offerta in termini di qualità, innovazione, costi e servizi, nonché di condivisione dei criteri e degli obiettivi legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro e al rispetto dell'ambiente [GRI 102-9].

In particolare, i fornitori delle società italiane del Gruppo vengono classificati in base al rispetto o meno dei parametri dettagliati nelle procedure interne dei sistemi di qualità (ISO 9001) e di gestione ambientale (ISO 14001), privilegiando le realtà migliori e favorendo l'adeguamento al sistema di gestione di quelle meno attive.

Costituiscono inoltre elemento di selezione dei fornitori i requisiti soggettivi d'integrità, onorabilità e professionalità, nonché di approccio al business orientato al risparmio energetico, che costituisce uno degli elementi di distinzione e focalizzazione del Gruppo Beghelli.

Di seguito si riporta il dettaglio degli acquisti del Gruppo, suddivisi per tipologia.

Incidenza % Incidenza % Scostamento Scostamento
Tipologia di acquisti 31/12/2020 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2019 assoluto relativo
Materiali 58.275 64% 77.998 64% -19.723 0%
Servizi 30.924 34% 39.746 33% -8.822 1%
Lavorazioni esterne 1.858 2% 3.739 3% -1.880 -1%
Totale 91.058 100% 121.483 100% -30.426

[102-7] Dettaglio acquisti per tipologia

Valori in Euro migliaia

Di seguito si riporta il dettaglio, per le sedi operative del Gruppo più significative, della proporzione di spesa verso i fornitori locali.

Gruppo Italia Gruppo Italia Variazione 2020-
Società di riferimento e anno di competenzaUnità di misura 2020 2019 2019
Totale Acquisti terzi beni e servizi Valori in Euro migliaia 34.042 34.262 -219
di cui acquistati sul territorio domestico Valori in Euro migliaia 26.818 26.522 296
Proporzione di spesa verso fornitori locali (%) % 79% 77% 1%

[204-1] Proporzione di spesa verso fornitori locali

[204-1] Proporzione di spesa verso fornitori locali

Beghelli Elplast Beghelli Elplast Variazione 2020-
Società di riferimento e anno di competenza Unità di misura 2020 2019 2019
Totale Acquisti terzi beni e servizi Valori in Czk migliaia 105.028 109.683 -4.655
di cui acquistati sul territorio domestico Valori in Czk migliaia 91.867 90.619 1.248
Proporzione di spesa verso fornitori locali (%) % 87% 83% 5%

[204-1] Proporzione di spesa verso fornitori locali

Beghelli China Variazione 2020-
Società di riferimento e anno di competenza Unità di misura Beghelli China 2020 2019 2019
Totale Acquisti terzi beni e servizi Valori in Cny migliaia 117.035 127.248 -10.213
di cui acquistati sul territorio domestico Valori in Cny migliaia 106.106 118.161 -12.055
Proporzione di spesa verso fornitori locali (%) % 91% 93% -2%

La gestione degli acquisti nelle società del Gruppo risulta presidiata dalle relative funzioni di Direzione Acquisti e formalizzata in procedure interne di qualifica e valutazione. I fornitori vengono costantemente monitorati mediante audit specifici che consentono di identificare eventuali criticità e mettere in opera le relative azioni correttive. In particolare, la gestione acquisti per materiali e componentistica, nonché per la fornitura di prestazioni a supporto del ciclo produttivo e di gestione degli impianti, utilizza procedure del Sistema Qualità che oltre agli aspetti commerciali, prevedono la verifica dell'adeguatezza tecnica delle forniture e della adozione di comportamenti idonei al rispetto delle regole di minimizzazione dell'impatto ambientale e della sicurezza sul luogo di lavoro.

Una specifica procedura per la gestione dei contratti di appalto, d'opera e di somministrazione di servizi è applicata per le società italiane del Gruppo, laddove vi sia presumibile rilevanza nella applicazione degli articoli 90 o 26 del D.Lgs. 81/08. Oltre al processo di validazione tecnica, viene richiesta ai fornitori la firma delle condizioni generali di acquisto Beghelli della dichiarazione ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e del Codice Etico con cui autocertificano di fatto l'adeguatezza a tali requisiti.

Il Gruppo Beghelli assicura a tutti i fornitori pari opportunità e pari trattamento nella negoziazione, nella stipulazione e nell'esecuzione dei contratti relativamente alla disponibilità delle informazioni, ai termini e alle condizioni delle forniture e ai criteri tecnici decisionali.

In seguito a gravi inadempimenti o inefficienze oppure all'indisponibilità di fornitori strategici, il Gruppo è chiamato a sostituirli e al fine di limitare tali evenienze, il Gruppo ha adottato, laddove economicamente possibile, una politica di selezione che prevede una pluralità di fornitori (almeno due) per specifiche tipologie di fornitura.

I rapporti tra il personale delle società italiane del Gruppo ed i fornitori è regolamentato nell'ambito del Modello Organizzativo ex D.Lgs 231/01.

9 LA RESPONSABILITA' NELLE RELAZIONI CON IL CLIENTE

9.1 L'attenzione al cliente

Il Gruppo Beghelli ha posto al centro della sua politica per la qualità la soddisfazione del cliente quale elemento strategico di vantaggio competitivo.

La piena soddisfazione del Cliente nei termini di qualità del prodotto e del servizio fornito è l'obiettivo cui tendono tutte le attività del Gruppo.

La soddisfazione dei Clienti, nelle sue varie articolazioni, è oggetto di continuo monitoraggio.

Nel mercato italiano, Beghelli S.p.a. effettua le proprie vendite attraverso i seguenti canali: a) Grossisti di materiale elettrico, prevalentemente associati in grandi Consorzi, che costituiscono la controparte formale nelle vendite del Gruppo;

b) Negozi di elettrodomestici, Ferramenta, Grande Distribuzione Organizzata (G.D.O.);

c) Vendite dirette ed altre vendite, incluse le vendite on-line.

L'attività promozionale di vendita è svolta tipicamente dalla rete di Agenti.

Beghelli Servizi effettua le proprie vendite direttamente agli Enti pubblici, società private o privati cittadini.

Nel mercato europeo, la distribuzione dei prodotti avviene attraverso le società controllate (o attraverso distributori di materiale elettrico, laddove il Gruppo non ha una presenza diretta), le quali a loro volta si rivolgono ai costruttori, alle grandi imprese di installazione ed ai grossisti di materiale elettrico.

Nel mercato nordamericano la rete distributiva a cui vendono le società controllate è costituita prevalentemente da General Contractors.

Completano la rete distributiva, sia in Italia che all'estero:

  • Gli Installatori: si tratta di aziende che realizzano impianti elettrici e/o installano apparecchiature elettriche;
  • I Progettisti: si tratta di professionisti che redigono i progetti di impiantistica elettrica, redigono capitolati, eseguono i calcoli illuminotecnici per gli impianti di illuminazione;
  • Gli Utilizzatori non professionali: sono privati cittadini che acquistano prodotti in punti vendita di elettricità o nella Grande Distribuzione, o tramite il sito di e-commerce.

La struttura distributiva Beghelli è caratterizzata da una presenza capillare e ramificata presso i principali clienti.

I prodotti industriali Beghelli hanno raggiunto un importante grado di penetrazione sul territorio italiano grazie anche alla collaborazione con i grossisti di materiale elettrico ed i gruppi di acquisto da essi costituiti.

Allo scopo di offrire un servizio completo e mantenere elevato il grado di fidelizzazione della clientela, Beghelli, in Italia, ha attuato una strategia di assistenza pre e post vendita sui prodotti, a cui si affianca l'attività di formazione/informazione tecnica e normativa su tutti gli anelli della catena distributiva: progettisti, installatori e distributori finali.

L'assistenza post vendita ha come finalità:

  • un'adeguata consulenza tecnica per l'utilizzo dei prodotti;
  • l'assistenza tecnica sui prodotti.

Beghelli S.p.A., allo scopo di fornire un'assistenza capillare, ha istituito una rete di centri assistenza qualificati su tutto il territorio nazionale.

L'Ufficio Assistenza Tecnica ha il compito di coordinare, vigilare e fornire supporto alla rete dei centri assistenza e specificamente: fornire la documentazione di prodotto, gestire i ricambi, valutare i centri di assistenza, controllarne l'attività, costituire l'interfaccia aziendale per tutte le comunicazioni da e per i centri di assistenza.

Da alcuni anni è stata creata l'iniziativa "Beghelli Accademia" quale spazio di formazione per i clienti progettisti e installatori, ma anche per il personale di vendita (agenti, capi area commerciali) e per i tecnici interni.

Attraverso corsi e seminari organizzati con gli Ordini Professionali (Ingegneri e Periti) e le Associazioni di categoria degli installatori, sono presi in esame gli scenari di mercato, l'evoluzione normativa in atto (illuminotecnica ed energia) e lo stato dell'arte dell'illuminazione ordinaria e di emergenza, dal punto di vista delle soluzioni tecniche, di prodotto e di progettazione.

Analogamente, per la forza vendita esterna ed il personale tecnico interno vengono organizzati incontri di formazione e aggiornamento sia sui nuovi prodotti che, soprattutto, sulle nuove tecnologie.

9.2 Il Centro SOS Beghelli

La società Beghelli Servizi gestisce il Centro SOS Beghelli, attraverso il quale offre alla clientela servizi per la sicurezza, avvalendosi di strutture tecnologiche, apparecchiature e personale ai più alti livelli di specializzazione e competenza. La Società opera in regime di qualità certificata (ISO 9001.2015 – ente certificatore DNV).

In particolare, i servizi offerti consistono in:

  • Telesoccorso Sanitario, tramite il quale l'operatore della società può provvedere anche ad allertare i Servizi Pubblici di soccorso (118 ove presente o strutture pubbliche adibite) per l'invio di un'ambulanza;
  • Medico Amico, tramite il quale l'operatore della società può provvedere ad attivare il Servizio di Consulenza Medica Telefonica;
  • TeleCompagnia, tramite la quale l'operatore della società chiama il Cliente, con una decorrenza concordata (giornaliera, settimanale, quindicinale, ecc.), per conversare con lui e dunque per un Servizio telefonico di "compagnia";
  • Gestione Allarmi Tecnici; Il Servizio si riferisce alle segnalazioni che pervengono automaticamente al CENTRO SOS BEGHELLI da Sensori collegati agli Impianti Beghelli atti alla rivelazione di fughe di gas, presenza di monossido di carbonio, presenza di fumo, principi di allagamento.

9.3 Ricerca e innovazione dei prodotti

Lo sviluppo dei prodotti, all'interno del Gruppo, avviene mediante il coinvolgimento delle aree di attività nel seguito descritte:

  • Ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie e progettazione ottica. L'area di ricerca e sviluppo si occupa principalmente di studiare nuove soluzioni tecniche per la realizzazione di prodotti innovativi nei settori operativi di Beghelli: illuminazione ordinaria e di emergenza, efficienza energetica e sicurezza. Vengono infatti costantemente studiate le nuove tecnologie emergenti nei settori dell'elettronica, dell'ottica, della comunicazione e dell'energia per applicarle ai prodotti Beghelli. Le varie competenze dedicate alla ricerca e sviluppo si occupano della progettazione di prodotti completi.
  • Progettazione elettronica hardware. Il Gruppo di progettazione hardware, nell'ambito dello sviluppo di nuovi prodotti, svolge i compiti di studio e sviluppo dei sistemi elettronici, in particolare:
  • progettazione hardware di schede e sistemi elettronici;

  • simulazioni al calcolatore di circuiti e sistemi;

  • costruzione e sperimentazione di prototipi di primo e secondo livello;
  • progettazione e sviluppo dei master dei circuiti stampati elettronici, sviluppo delle interconnessioni e dei cablaggi e ingegnerizzazione dei prodotti;
  • costruzione di piccole teste di serie di prodotti finiti e loro collaudo, validazione e certificazione;
  • Progettazione software. Il Gruppo di progettazione software svolge le attività di progettazione e realizzazione dei Software e Firmware dei prodotti realizzati. Si tratta sia del firmware che risiede all'interno dei prodotti stessi, che dei programmi software di sistema, che dei software di gestione remota.

Il Gruppo Beghelli è all'avanguardia nel proprio settore di riferimento, in particolare con la applicazione di tecnologie di comunicazione avanzate ai prodotti del core business. Ne sono esempi significativi:

  • il primo sistema di comunicazione a onde convogliate integrato nelle lampade di emergenza per il telecontrollo e la telediagnostica delle lampade stesse;
  • il sistema di sicurezza senza fili "Intelligent" basato su di una tecnologia di comunicazione wireless proprietaria a bassissimo consumo di potenza.
  • I sistemi di apparecchi di illuminazione telecontrollati mediante rete radio con protocollo proprietario (es.: UMDL "Un Mondo di luce a costo Zero").
  • Innovativi prodotti per la sanificazione dell'aria mediante utilizzo e gestione di sorgenti a raggi ultravioletti (UV-C).
  • Prodotti e sistemi per il telesoccorso, la teleassistenza e la gestione in remoto di parametri fisici (battito cardiaco, pressione sanguigna, ossimetria, ecc..).

Il Gruppo Beghelli ha parallelamente sviluppato importanti competenze nello studio di sistemi di illuminazione a LED nei quali sono state introdotte innovative soluzioni ottiche per il controllo del flusso luminoso emesso dagli apparecchi di illuminazione stessi.

Beghelli prosegue nello studio di innovative tecniche di comunicazione (ottica, elettrica e su piattaforme web), che consentono varie forme di interazione tra device elettronici (smartphone, computer, tablet, ecc..) e apparecchi di illuminazione, per l'invio di semplici comandi all'apparecchio stesso e la lettura di parametri di funzionamento dell'apparecchio di illuminazione.

In particolare, sono stati sviluppati prodotti e applicazioni che utilizzano la tecnologia di comunicazione BLE (Bluetooth Low Energy) sia nel settore illuminazione che nei settori "Personal safety", Security e Telesoccorso, prodotti per i quali la interazione con gli smartphone è diventato elemento cardinale.

Il Gruppo sta continuando a sviluppare e migliorare tecnologie che consentono di realizzare sistemi di illuminazione ordinaria con funzioni "smart lighting" completamente wireless (funzioni di controllo mediante sensori ed elaborazione distribuita delle informazioni).

Tali soluzioni innovative per il controllo e la supervisione locale e remota trovano applicazione anche nei sistemi di illuminazione di emergenza (Cablecom) con tecnologie IoT (Internet of Things) cloud based.

L'attività di ricerca e sviluppo descritta viene svolta presso l'area tecnica di Beghelli S.p.A., con il coinvolgimento della società Becar S.r.l. (controllata al 51%).

Questa organizzazione consente a Beghelli S.p.a. di ottenere un considerevole vantaggio competitivo, in termini di rapidità di innovazione, di controllo del processo e di efficienza nelle successive applicazioni produttive, realizzata anche grazie all'integrazione verticale del processo produttivo.

Al fine di accrescere il proprio ruolo nel settore della illuminazione, il Gruppo ha saputo creare una rete di clienti, collaborazioni e partnership con diversi attori del panorama internazionale, di cui si riportano di seguito i principali: Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e Università di Bologna.

La connotazione tecnica dei mercati su cui il Gruppo opera, sia in Italia che all'estero, richiede una continua ed attiva presenza su tavoli associativi e normativi incaricati della proposta e della formulazione di norme tecniche.

I settori della illuminazione, e della illuminazione di emergenza in particolare, sono caratterizzati da una continua evoluzione delle norme tecniche che configurano sia la cosiddetta "regola dell'arte" per la costruzione dei prodotti, sia la conformità delle applicazioni e delle installazioni ai requisiti della legislazione relativa alla sicurezza dei luoghi di lavoro e degli ambienti con rischi legati all'esodo in condizioni di emergenza.

A ciò si è aggiunta nell'ultimo quinquennio una evoluzione tecnologica (sorgenti LED, telecontrollo degli apparecchi di illuminazione) che ha accelerato l'evoluzione del già delicato settore normativo.

La conoscenza profonda della normativa applicabile, derivante dalla presenza assidua e dal contributo fornito in sede stessa di formazione delle norme, rappresenta inoltre elemento fondamentale per la proposta ai mercati di prodotti sempre aggiornati ed in grado di soddisfare le esigenze degli utilizzatori.

Il processo di formazione delle norme di settore, vede una forte sinergia fra aziende, associazioni di categoria e enti normatori; con riferimento alla situazione attuale, Beghelli è presente negli ambiti nel seguito elencati [GRI 102-13]:

  • Associazioni Italiane ANIE, ASSIL;
  • Associazioni internazionali Lighting Europe;
  • Enti normativi italiani CEI, UNI;
  • Enti normativi internazionali IEC, CEN, CENELEC;

La presenza in ambito internazionale di figure Beghelli è caratterizzata sia nel ruolo di esperti che di rappresentanti nazionali.

Si segnala la presenza di Dirigenti della Capogruppo nei consigli di amministrazione dei Consorzi Ecolight ed Ecopolietilene.

Si tratta di presenza ritenuta importante ai fini del presidio di attività rilevanti dal punto di vista ambientale e come tali di interesse per il Gruppo.

Beghelli è inoltre presente presso associazioni di categoria non aventi qualificazione specificatamente settoriale (Confindustria).

Le spese per la ricerca e lo sviluppo sostenute nel 2020 dal Gruppo sono state complessivamente pari ad Euro/migliaia 5.147 (di cui Euro/migliaia 3.097 capitalizzate tra i Costi di Sviluppo) sostenute in gran parte da Beghelli S.p.A. e da Becar S.r.l..

L'incidenza dei costi di ricerca e sviluppo consolidati, rapportata al fatturato dell'esercizio 2020, è stata del 4,0% (3,9% con riferimento all'esercizio 2019).

La Capogruppo ha sostenuto nell'esercizio 2020 spese per la ricerca e lo sviluppo complessivamente pari ad Euro/migliaia 4.655 (di cui Euro/migliaia 4.113 capitalizzate tra i costi di Sviluppo).

Beghelli S.p.A. dispone dei seguenti titoli di proprietà industriale (considerando brevetti, modelli ornamentali e marchi concessi e domande attive al 31/12/2020):

  • Nr. Brevetti: 37;
  • Nr. Marchi: 206 (di cui 65 estensioni estere vari marchi);
  • Nr. Modelli Ornamentali: 49

Tali numeri non comprendono le estensioni estere dei singoli brevetti, marchi e modelli ornamentali.

Nell'anno 2020 sono state depositate n. 7 domande di brevetto, n. 9 domande di marchi e n. 11 domande di modello ornamentale.

Il marchio Beghelli è attualmente registrato in 65 paesi.

9.4 Politica per la qualità dei prodotti

La qualità dei prodotti è da sempre al centro dell'attenzione dell'Azienda, consapevole del fatto che questo elemento rappresenta il primo fattore strategico di successo.

Il Gruppo Beghelli ha ritenuto necessario a tal fine adottare una strategia aziendale in funzione delle seguenti linee guida:

  • Piena soddisfazione del Cliente nei termini di qualità del prodotto e del servizio fornito;
  • Miglioramento continuo dello standard qualitativo dei prodotti e dei processi;
  • Consolidamento dell'immagine aziendale;
  • Riduzione dei costi;
  • Mantenimento della certificazione del sistema qualità secondo la normativa applicabile, per le società attualmente certificate ISO 9001.

Allo scopo di realizzare la politica suddetta la Capogruppo ha implementato Sistemi di Qualità aziendali conforme alle normative internazionali ed intende in particolare:

  • dare supporto ad una struttura permanente (Garanzia Qualità) che gestisca, su delega del Consiglio di Amministrazione, l'intero sistema di gestione della qualità garantendo così nel tempo la corretta conduzione aziendale;
  • sensibilizzare, formare e addestrare il personale alle tematiche della Qualità;
  • coinvolgere tutto il personale alla realizzazione della politica sopra definita;
  • riesaminare periodicamente e se necessario ridefinire, la politica per la qualità.

L'applicazione del sistema di gestione della qualità, certificata UNI EN ISO 9001, garantisce che a tutti i livelli dell'organizzazione le attività siano condotte con lo scopo di mantenere elevati standard di qualità.

Sono implementati controlli in tutte le fasi di realizzazione dei prodotti, dalla progettazione fino alla fabbricazione ed alla spedizione dei prodotti.

Specifici controlli vengono eseguiti sui materiali, alla fine di ogni fase di lavorazione e sul prodotto finito.

In tutte le società del Gruppo l'Ente Qualità in esso presente è responsabile di monitorare la qualità del prodotto e dei processi aziendali e di verificare che il prodotto realizzato sia conforme agli standard tecnici richiesti. Tale Ente opera in stretto coordinamento con gli Enti Tecnici che sono responsabili della redazione e validazione dei dossier tecnici che attestano la conformità dei componenti realizzati alle specifiche di accettazione.

Per quanto riguarda la valutazione dei rischi legati alla salute e sicurezza dei prodotti, il 100% dei prodotti è analizzato in fase di progetto e la "hazard analysis" è insita nella realizzazione degli stessi secondo la normativa tecnica applicabile. La normativa tecnica di riferimento per il settore illuminazione è costituita dalle norme IEC (International Electrotechnical Commission), come recepite dal CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) per quanto riguarda la sicurezza dei prodotti; per quanto riguarda gli aspetti prestazionali, si fa riferimento alle norme CEN (Committee Europeenne de Normalisation), come recepite in Italia dall'UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione). [GRI 416-1].

A maggior tutela dei Clienti e dei consumatori molti prodotti sono sottoposti a verifica da parte di enti terzi che ne attestano la conformità.

9.5 Sicurezza industriale e cyber security

Il Gruppo tratta informazioni sensibili, il cui accesso e diffusione non autorizzati potrebbero determinare gravi situazioni di crisi. A tal proposito, il Gruppo Beghelli ha mappato potenziali minacce alla sicurezza della propria infrastruttura informatica (cyber attacks) ovvero tentativi illegali di accesso fisico o informatico alle proprie informazioni sensibili.

Nel particolare esistono tre distinte tipologie di minacce:

    1. Esterna: intrusioni telematiche e/o di natura fisica
    1. Interna: accessi ad aree non autorizzate e/o divulgazione non autorizzate
    1. Amministratori di Sistema: accessi ad aree "critiche" e/o divulgazione delle stesse

Per ciascuna tipologia per le società italiane la funzione Information Technology ha individuato specifiche misure di protezione.

    1. Esterna
  • Mantenimento di tutti gli storici di accesso dall'esterno.
  • Mantenimento in sicurezza del sistema infrastrutturale attraverso l'applicazione delle patch di sicurezza critiche dei Sistemi Operativi Server.
  • Utilizzo di Antivirus aggiornati per proteggere la navigazione e il sistema di Posta Elettronica
    1. Interna:
  • Aggiornamento e diffusione del Regolamento Informatico
  • Segregation of Duties: archiviazione, lettura modifica dati suddivise per area di responsabilità.
  • Introduzione Policy ad Hoc per l'utilizzo dei Dispositivi Mobili e del sistema Cloud

  • Password di sicurezza di livello superiore attraverso un sistema di "strong authentication" (simboli, numeri, maiuscole, minuscole) e modifica obbligatoria ogni 90 giorni.

    1. Amministratori di Sistema
  • Uso di profili personali: gli Amministratori utilizzano profili personali
  • Tracciatura/Log delle attività degli amministratori: le attività fatte dagli Amministratori sulle cartelle classificate "sensibili" sono tracciate e mantenute giornalmente con sistemi standard Microsoft.

Allo stato attuale la funzione IT ha elaborato, per le società italiane del Gruppo, un "Disaster Recovery Plan" che prevede modalità di "ripristino a freddo" che consistono, in caso di evento disastroso, nell'effettuare procedure di salvataggio in remoto dei sistemi/dati aziendali su piattaforme esterne.

Nell'ambito dello svolgimento della sua attività, il Gruppo si trova a gestire numerosi dati personali e informazioni riservate, che si impegna a trattare in ottemperanza a tutte le leggi in materia di riservatezza vigenti. Garantire elevati livelli di sicurezza nella selezione e nell'uso dei propri sistemi informatici, in conformità alla normativa vigente, destinati al trattamento di dati personali e di informazioni riservate rappresenta un impegno e un valore fondamentale da tutelare.

Nel corso del 2018 le società italiane del Gruppo hanno concluso le attività di verifica necessarie per adempiere alle disposizioni previste dal nuovo regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati sulla protezione dei dati, regolamento in vigore dal 25.05.2018 ("GDPR" o "il Regolamento").

In particolare, il Consiglio di Amministrazione di Beghelli S.p.a. nella seduta del 6 settembre 2018 ha:

  • approvato il modello per la protezione dei dati personali applicabile alla Capogruppo Beghelli S.p.a. ed alle società controllate Beghelli Servizi ed Elettronica Cimone;
  • introdotto il comitato per la protezione dei dati (Data Protection Committee) rappresentato dalle funzioni di Direzione del Personale, Direzione Sistemi Informativi, Direzione Audit Interno, Direzione Affari Generali, coordinato dalla funzione Sistemi Informativi e rappresentato dalla Direzione Affari Generali;
  • introdotto la figura del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO). In merito a tale nuova figura ed a seguito degli approfondimenti effettuati dalla Società e dal gruppo di lavoro costituito ad hoc per l'implementazione del Regolamento, pur non essendo la Società obbligata, si è ravvisata l'opportunità della nomina del DPO relativamente alle società Beghelli S.p.a. e Beghelli Servizi S.r.l., per assicurare le necessarie attività di verifica nel tempo del rispetto da parte della Società di tutte le prescrizioni in materia di privacy e sicurezza del dato personale derivanti dal Regolamento e dalle altre normative applicabili;
  • designato il DPO, affidando l'incarico a società terza indipendente.

Dal 2019 per ogni funzione aziendale interna è stato altresì introdotta la figura del referente interno, attraverso designazioni nominali. Su queste figure è stata fatta attività di formazione e vengono periodicamente eseguiti controlli e aggiornamenti.

Nel corso del 2020 non sono state registrate perdite o furti di informazioni sensibili [GRI 418-1].

10 L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO

10.1 La politica e il sistema di gestione ambientale

La Beghelli S.p.A. da molti anni ha dedicato una particolare attenzione alle tematiche ambientali.

Obiettivi generali del Gruppo sono:

  • una sempre più attenta gestione degli aspetti ambientali relativi alle diverse attività;
  • la riduzione degli impatti ambientali significativi;
  • un'attiva sensibilizzazione sui temi di tutela dell'ambiente
  • garantisce che le proprie attività siano condotte nel rigoroso rispetto della vigente normativa ambientale
  • sviluppa prodotti e progetti innovativi per la riduzione dei consumi di energia;

In questo contesto la Capogruppo, facendo propri i principi di tutela ambientale, ha:

  • definito responsabilità e procedure per assicurare una adeguata gestione degli aspetti ambientali correlati alle proprie attività;
  • reso disponibili risorse, mezzi economici e competenze adeguate per il corretto funzionamento del proprio Sistema di Gestione Ambientale;
  • esercitato un adeguato controllo sull'impatto ambientale derivante dalle attività aziendali;
  • migliorato la propria efficienza ambientale fissando obiettivi e traguardi di miglioramento;
  • aumentato la sensibilizzazione del personale verso le tematiche ambientali;
  • assicurato le necessarie modifiche al proprio Sistema di Gestione Ambientale in funzione della evoluzione legislativa e tecnica;
  • sviluppato prodotti e progetti innovativi per lo sfruttamento di fonti di energia rinnovabili e per il risparmio di energia.

Le metodologie adottate si rifanno principalmente alle norme internazionali applicabili.

In particolare, dal 2000 la Beghelli S.p.A. ha definito e si è impegnata a mantenere attivo un Sistema di Gestione per l'ambiente certificato ISO14001 per lo stabilimento principale di Monteveglio.

Inoltre, si segnala che nel 2020 non sono stati registrati episodi di non conformità rispetto a leggi e regolamenti in ambito ambientale [GRI 307-1].

Gli obiettivi dello sviluppo futuro delle logiche del Gruppo includono l'integrazione delle attività di gestione della qualità e dell'ambiente con quelle derivanti dall'applicazione della normativa relativa all'ambito meglio definito come HS&E Management (Health, Safety & Environment), intendendosi con ciò la gestione, il controllo e lo sviluppo integrato di procedure e tecniche di miglioramento delle attività aventi impatto sulla salute e la sicurezza dei lavoratori e sull'ambiente, anche al di là del rispetto degli obblighi previsti per legge.

Nel corso dell'esercizio 2020 la Beghelli S.p.A., a seguito dell'emergenza sanitaria legata al Covid e per dare un contributo alla salvaguardia della salute delle persone nei loro ambienti di vita, ha sviluppato una gamma (denominata SanificaAria) di prodotti per la sanificazione dell'aria.

Il principio di funzionamento di questi prodotti si basa sull'utilizzo di raggi UV-C: l'aria è aspirata attraverso un sistema di ventole e canalizzata a contatto con la luce ultravioletta all'interno dei SanificaAria, da cui fuoriesce sanificata. Questo sistema di sanificazione a raggi UV-C ad emissione controllata abbatte fino al 99,9% di virus e batteri e non ha nessuna controindicazione, perché studiato per evitare il dannoso contatto diretto con i raggi ultravioletti e impedire la produzione di Ozono.

Il processo di sanificazione dell'aria realizzato con la tecnologia uvOxy® ha un tale livello di sicurezza che può avvenire in continuo, mentre le persone si trovano all'interno dell'ambiente e garantisce un livello costante di qualità dell'aria. La tecnologia utilizzata replica, intensificandola, la naturale azione purificatrice dell'irraggiamento solare, al fine di abbattere gli agenti contaminanti dall'aria, senza interferire con le abitudini delle persone.

L'efficacia del sistema uvOxy® è stata testata da diversi laboratori pubblici e privati.

Beghelli S.p.A. ha contribuito alla costituzione ed è iscritta al consorzio Ecolight per lo smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche a fine vita nel pieno rispetto dell'ambiente, in una logica di sviluppo sostenibile e di massima efficienza.

I punti di forza di Ecolight sono la pluralità e la trasversalità. Esso rappresenta infatti l'intera filiera (dal produttore al distributore ed arriva fino all'utente finale) ed è in grado di occuparsi della raccolta e trattamento di tutte le categorie di RAEE, pile e accumulatori.

10.2 Il sistema dei Certificati Bianchi

Beghelli Servizi, in qualità di ESCO, beneficia del meccanismo dei Certificati Bianchi, chiamati anche "Titoli di Efficienza Energetica" (TEE), che attestano il conseguimento di risparmi energetici attraverso l'applicazione di tecnologie e sistemi efficienti.

I TEE vengono emessi dal Gestore del Mercato Elettrico (GME) sulla base delle certificazioni dei risparmi conseguiti, effettuate dall'Autorità. Un certificato equivale al risparmio di 1 tonnellata equivalente di petrolio (TEP), che è l'unità convenzionale di misura usata comunemente nei bilanci energetici per esprimere tutte le fonti di energia tenendo conto del loro potere calorifico.

La promozione del "risparmio energetico" attraverso i "certificati bianchi" è stata prevista dal decreto ministeriale del 20 luglio 2004, entrato in vigore nel 2005, in cui l'Autorità ha definito le regole tecniche ed economiche per l'attuazione del meccanismo e ripartisce annualmente gli obiettivi nazionali tra i distributori di energia elettrica e gas naturale secondo i criteri definiti dai decreti.

Il decreto stabilisce che ogni anno vengano fissati obiettivi di risparmio obbligatori per i distributori di energia elettrica e le imprese distributrici di gas naturale con più di 50.000 clienti finali (i "Soggetti obbligati"). Gli obiettivi sono crescenti nel tempo e possono essere raggiunti attraverso la realizzazione di interventi presso i consumatori finali (es.: installazione di elettrodomestici o caldaie ad alta efficienza, interventi di isolamento termico degli edifici, interventi per aumentare l'efficienza energetica di processi industriali, lampadine ad alta efficienza etc.) che ne traggono beneficio diretto in termini di riduzione della propria spesa energetica. Per dimostrare di aver raggiunto gli obblighi di risparmio energetico e non incorrere in sanzioni dell'Autorità, i distributori devono consegnare annualmente all'Autorità un numero di 'titoli di efficienza energetica' equivalente all'obiettivo obbligatorio. L'Autorità valuta i risparmi energetici conseguiti dai singoli interventi e autorizza il GME all'emissione dei certificati bianchi. I TEE, su indicazione del GSE, sono emessi dal Gestore del mercato elettrico (GME) a favore dei distributori, delle società controllate dai distributori medesimi o a favore di società operanti nel settore dei servizi energetici (ESCO) con l'obiettivo di certificare la riduzione dei consumi conseguita attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica o, ancora, a favore di società che abbiano nominato un esperto in gestione dell'energia (EGE) certificato.

In alternativa agli interventi di risparmio energetico da realizzare in proprio presso i consumatori finali (anche con la collaborazione di soggetti terzi), i distributori possono scegliere di soddisfare gli obblighi a loro carico acquistando, in tutto o in parte, da terzi titoli di efficienza energetica attestanti il conseguimento di risparmi da parte di altri soggetti (altri distributori o società operanti nel settore dei servizi energetici). La compra-vendita di titoli avviene o attraverso contratti bilaterali o tramite il mercato dei titoli di efficienza energetica, organizzato e gestito dal Gestore del Mercato Elettrico sulla base di regole stabilite nel 2006 d'intesa con l'Autorità. Il mercato dei TEE consente:

  • l'acquisto di titoli da parte dei distributori che, attraverso i loro progetti, ottengono dei risparmi inferiori al loro obiettivo annuo e pertanto devono acquistare sul mercato i titoli mancanti per ottemperare all'obbligo;
  • la vendita di titoli da parte dei distributori che raggiungono risparmi oltre l'obiettivo annuo e che possono realizzare dei profitti vendendo sul mercato i titoli in eccesso;
  • la vendita di titoli ottenuti da progetti autonomi da parte delle ESCO che, non dovendo ottemperare ad alcun obbligo, hanno la possibilità di realizzare dei profitti sul mercato.

L'Autorità determina ogni anno l'entità del contributo da erogare ai distributori per il conseguimento dei loro obblighi. Il contributo (attualmente, dopo l'entrata in vigore del DM10/05/2018, con un cap di 250 Euro per ogni tonnellata equivalente di petrolio risparmiata tep) è finanziato attraverso un piccolo prelievo dalle tariffe di distribuzione dell'energia elettrica e del gas, stabilito dall'Autorità in modo da garantire che l'aggravio complessivo sulla bolletta energetica dei consumatori sia sempre considerevolmente inferiore al beneficio economico complessivo derivante dall'attuazione del meccanismo (da 6 a 12 volte). Il contributo contribuisce dunque alla realizzazione degli interventi presso i consumatori finali riducendone il costo.

L'ultima modifica normativa è entrata in vigore con la pubblicazione in GU n.78 del 3-4-2017 del nuovo decreto (DM 11/1/2017) e del cosiddetto "Decreto Correttivo" del 10/05/2018, e relativa Guida Operativa come da Decreto Direttoriale 30 aprile 2019, che determina gli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere conseguiti attraverso il meccanismo dei Certificati Bianchi nel periodo 2017- 2020, come segue:

2017: 7,14 Milioni di TEP 2018: 8,32 Milioni di TEP 2019: 9,71 Milioni di TEP 2020: 11,19 Milioni di TEP

10.3 Consumi energetici

L'attenzione ai consumi ed alla loro riduzione è una costante nella attività del Gruppo Beghelli in quanto produttore di apparecchi di illuminazione a risparmio energetico.

Beghelli produce prodotti di illuminazione a ridotto consumo energetico sia utilizzando la tecnologia LED delle sorgenti luminose, sia ottimizzando al massimo il flusso luminoso attraverso la progettazione e l'impiego di ottiche ad elevatissima efficienza.

L'utilizzo poi di sistemi di autoregolazione della luce emessa in relazione alla compresenza di luce naturale, ovvero di sistemi domotici per la programmazione dell'illuminazione dei locali riduce di molto gli sprechi portando a risparmi di energia molto significativi.

La presenza di impianti fotovoltaici per la generazione di energia elettrica presenti in tutti i siti produttivi italiani consente di produrre parte del fabbisogno annuale di energia elettrica.

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Impianti fotovoltaici installati:

  • Monteveglio impianto fotovoltaico di 475.370Wp
  • Savigno impianto fotovoltaico di 199.920Wp
  • Pievepelago impianto fotovoltaico di 150.690Wp

L'azienda ha provveduto ad eseguire la diagnosi energetica, così come previsto dal D. Lgs. 102/2014, per una valutazione del profilo di consumo energetico dei principali stabilimenti e per l'individuazione di interventi finalizzati al risparmio energetico.

Per quanto riguarda i sistemi di illuminazione, in tutti gli stabilimenti sono stati installati apparecchi di illuminazione a ridotto consumo energetico (es. prodotti a LED) e/o dotati di sistema di riduzione dei consumi energetici.

I consumi energetici del Gruppo riguardano principalmente i consumi di gas metano ed energia elettrica necessaria per la conduzione delle proprie attività produttive. Nel 2020 il Gruppo ha consumato energia elettrica per 8.224.409 kWh (-4% rispetto all'anno 2019), 763.436 m3 di gas metano (-3% rispetto all'anno precedente e 394 litri di diesel (+10% rispetto all'anno precedente).

La diminuzione dei consumi di elettricità e gas metano è principalmente dovuta alla riduzione delle attività produttive causata dalla emergenza da Covid-19.

Consumi energetici di Gruppo8

Anno di riferimento 2020 2019 Variazione
Tipologia di consumo (GJ) Totale Totale Totale
Gas Metano 34.723 35.655 -933
Carbone 0 0 0
Diesel 15.030 13.735 1.294
GPL 0 0 0
Energia Elettrica acquistata 27.369 28.184 -815
Energia elettrica autoprodotta da fonte rinnovabile 4.273 4.088 184
Energia elettrica autoprodotta e venduta 2.034 1.469 565
Totale 79.360 80.194 -834
di cui da fonti rinnovabili 2.239 2.619 -380
Emissioni in atmosfera
10.4
Le emissioni in atmosfera sono gestite in conformità alla normativa vigente.
Per il calcolo dei consumi energetici in GJ sono stati utilizzati i seguenti fattori di conversione:

Per i dati 2019: DEFRA 2019 per i consumi energetici su territorio nazionale e non;

Per i dati 2020: DEFRA 2020 per i consumi energetici su territorio nazionale e non.
Conseguentemente ad un affinamento del sistema di mappatura dei dati relativi all'energia elettrica autoprodotta dagli impianti della Beghelli SpA,
i dati relativi al 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla DNF

10.4 Emissioni in atmosfera

8 Per il calcolo dei consumi energetici in GJ sono stati utilizzati i seguenti fattori di conversione:

Per i dati 2019: DEFRA 2019 per i consumi energetici su territorio nazionale e non;

Per i dati 2020: DEFRA 2020 per i consumi energetici su territorio nazionale e non.

Conseguentemente ad un affinamento del sistema di mappatura dei dati relativi all'energia elettrica autoprodotta dagli impianti della Beghelli SpA, i dati relativi al 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla DNF

Per quanto riguarda i gas fluorurati, presenti negli impianti di condizionamento, periodicamente tutti gli impianti sono sottoposti a verifiche da parte di tecnici abilitati per monitorare e, per quanto possibile, evitare perdite di gas, inviandone apposita Dichiarazione per via telematica al portale F-gas.

Gli impianti contenenti gas fluorurati sono stati censiti e dichiarati agli enti competenti secondo la normativa vigente (D.P.R. del 16 novembre 2018, n. 146 e s.m.i.). Si specifica, inoltre, che i suddetti impianti non sono utilizzati nel processo produttivo, ma per il mero raffrescamento degli ambienti di lavoro. Pertanto, non risultano significativi ai fini della comprensione dell'impatto prodotto dalle attività del Gruppo.

Di seguito si riportano i dati sulle emissioni GHG dirette e indirette che derivano dai consumi energetici di Gruppo:9

Emissioni CO2 (ton CO2 eq.)
FONTE ENERGETICA 2020 2019
Gas naturale 1772 1818
Diesel 1 1
GPL 0 0
Carbone 0 0
Totale Scope 1 1773 1819
[305-2] Emissioni GHG indirette (Scope 2) 2020 2019
Paese Emissioni EE
Location Based (t
CO2 )
Emissioni EE
Market Based (t
CO2 eq.)
Emissioni EE
Location Based
(t CO2 )
Emissioni EE
Market Based (t
CO2 eq.)
Italia - Beghelli spa 1.186 1.645 1.279 1.736
Italia - Elettronica Cimone srl 157 218 216 293
Italia - Beghelli Servizi srl 12 16 15 20
Italia - Becar srl 0 0 0 0
Rep. Ceca - Beghelli Elplast AS 485 580 441 532
Germania - Beghelli Praezisa GmbH 48 65 53 84
Polonia - Beghelli Polska SP. ZOO 14 15 14 17
USA - Beghelli Inc 0 0 0 0
Canada - Beghelli Canada Inc. 0 0 0 0
USA - Beghelli North America Inc. 8 8 12 12
Messico - Beghelli de Mexico SA de CV 10 10 10 10
Hong Kong - Beghelli Asia Pacific Ltd. 14 14 14 14
Cina - Beghelli China Co. Ltd. 1.490 0 1.501 1.603
Ungheria - Beghelli Hungary 4 4 1 1
Totale Scope 2 3.427 2.574 3.557 4.322

9 Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 sono stati considerati i seguenti fattori di emissione espressi in CO2eq:

Per i dati 2019: DEFRA 2019 per emissioni originate su territorio nazionale e non;

Per i dati 2020: DEFRA 2020 per emissioni originate su territorio nazionale e non.

Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 (metodo location-based) sono stati utilizzati fattori di emissione medi relativi alla generazione di energia nazionale per i diversi paesi di operatività espressi in CO2 (fonte: Terna - confronti internazionali, 2018). Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 (metodo market-based) sono stati utilizzati fattori di emissione espressi in CO2eq relativi al "residual mix" (European Residual Mix, source: AIB-2020), ove disponibili. In caso contrario, gli stessi fattori di emissione utilizzati per il metodo location-based sono stati utilizzati anche per il metodo market-based. Le emissioni dello Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO2, tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2 equivalenti) come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento. Conseguentemente ad un affinamento del sistema di mappatura dei dati relativi alle emissioni di Scope 1, i dati relativi al 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla DNF 2019, pubblicata nel sito www.beghelli.it nella sezione Corporate/Investor relation.

In particolare, le società di produzione operanti in Italia (stabilimenti di Monteveglio, Savigno e Pievepelago), sono sottoposte a periodici monitoraggi mediante appositi campionamenti effettuati da tecnici esterni abilitati.10

[305-7] Emissioni sostanze inquinanti in atmosfera
Anno di riferimento 2020 2019
Tipologia di consumo (Kg) Italia Estero Totale Italia Estero Totale
Nox 0,00 7,00 7,00 3,79 7,00 10,79
Sox 0,00 0,00 0,00 10,38 0,00 10,38
SOV 335,56 0,00 335,56 354,20 0,00 354,20
PM 21,28 0,00 21,28 52,02 0,00 52,02

10.5 La gestione dei rifiuti

Il Gruppo dedica da sempre grande attenzione alla riduzione degli scarti dei processi produttivi ed alla riduzione dei rifiuti, sia attraverso il controllo della qualità dei processi che il recupero degli scarti.

Nell'ambito della gestione dei rifiuti, particolare attenzione è dedicata al recupero dei rifiuti rispetto allo smaltimento.

Le società italiane del Gruppo si avvalgono di smaltitori qualificati che operano nel settore della gestione dei rifiuti da numerosi anni e che offrono adeguate garanzie di correttezza ed affidabilità.

I rifiuti si creano prevalentemente nelle fasi di assemblaggio dei prodotti, nonché nelle fasi di pressofusione e stampaggio dei materiali.11

[306-2] Quantitativi di rifiuti pericolosi e non pericolosi prodotti, suddivisi per tipologia di smaltimento
Anno di riferimento 2020 2019
Tipologia di rifiuti (t) Italia Estero Totale Italia Estero Totale
Rifiuti pericolosi 24,0 11,6 35,6 32,5 11,9 44,4
Rifiuti non pericolosi 232,8 442,9 675,7 272,6 434,4 707,0
Totale Rifiuti 256,8 454,6 711,4 305,1 446,3 751,4
Anno di riferimento 2020 2019
Composizione rifiuti pericolosi (t) Italia Estero Totale Italia Estero Totale
Filtri 0,5 0,0 0,5 3,5 0,0 3,5
Olio Macchine 22,0 0,0 22,0 27,0 0,0 27,0
Plastica 0,0 0,8 0,8 0,0 0,5 0,5
RAEE 1,0 8,9 9,9 0,5 7,7 8,3
Polveri ricoprenti 0,0 0,4 0,4 0,0 0,9 0,9
Fanghi contenenti sostanze pericolose 0,0 0,4 0,4 0,0 0,6 0,6
Emulsioni e soluzioni di lavorazione senza alogeni 0,0 0,0 0,0 0,0 0,2 0,2
Rifiuti secchi derivanti dal trattamento delle acque 0,0 1,1 1,1 0,0 1,9 1,9
Diluenti 0,5 0,0 0,5 1,5 0,0 1,5
Totale 24,0 11,6 35,6 32,5 11,9 44,4

10 Conseguentemente ad un affinamento del sistema di mappatura dei dati relativi alle emissioni di sostanze inquinanti dagli impianti della Beghelli SpA ed Elettronica Cimone S.r.l., i dati relativi al 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF. Inoltre, per meglio riflettere le prescrizioni di monitoraggio, previste dall'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) della Capogruppo, si è scelto di esporre la tabella relativa al GRI 305-7 includendo anche le Sostanze Organiche Volatili (SOV) ma eliminando la voce VOC (Volatile Organic Compounds), in quanto non previsti dagli obblighi di rendicontazione AUA. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla DNF 2019, pubblicata nel sito www.beghelli.it nella sezione Corporate/Investor relation.

11 Per il 2020 è stato deciso di procedere con la rendicontazione dei dati relativi ai rifiuti utilizzando il nuovo Standard GRI 306, pubblicato dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2020 in sostituzione della versione finora utilizzata, pubblicata nel 2016. A fini comparativi, i dati relativi al 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente Dichiarazione non finanziaria a seguito dell'aggiornamento dello Standard GRI 306. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla DNF 2019, pubblicata nel sito www.beghelli.it nella sezione Corporate/Investor relation.

Anno di riferimento 2020 2019
Composizione rifiuti non pericolosi (t) Italia Estero T otale Italia Estero Totale
Alluminio 0,0 2.8 2.8 0,0 4.0 4.0
Polveri di Alluminio 0,0 36,3 36.3 0.0 13.1 13.1
Rame 0,0 0.1 0.1 0.0 0.0 0.0
Vetro 0,0 0.1 0,1 0.0 7.9 7.9
Ferro 1,0 121,9 122.9 12.0 136.5 148,5
Olio Macchine 0,0 0.0 0.0 0,0 0.0 0,0
Rifiuti Indifferenziati 0,7 160.8 161.5 1,0 169.7 170,7
Carta 109,7 74.2 183.9 107.6 60.9 168.5
Plastica 36,4 16.3 52.7 37.0 19.3 56.3
RAEE 17.0 3.6 20.6 11.0 1.0 12.0
Acciaio 0.0 6.0 6.0 0,0 6.7 6,7
Legno 68.0 14,9 82,9 98,0 5.1 103.1
Scatole di cartone 0,0 6.0 6.0 0,0 10.0 10,0
Componenti Elettrici 0,0 0.0 0.0 4,0 0.0 4,0
Stagno 0,0 0,0 0.0 2.0 0.0 2.0
Zinco 0,0 0,0 0.0 0.0 0.3 0.3
T otale 232,8 442.9 675,7 272,6 434.4 707,0

APPENDICE

11.1 Perimetro di consolidamento ai sensi del D.Lgs. 254/2016

Numero Ambito D.Lgs
254/2016
Aspetto rilevante Beghelli
S.p.a.
Elettronica
Cimone
Beghelli
Servizi
Becar Beghelli
Elplast
Beghelli
Praezisa
Beghelli
Polska
Beghelli
China
Beghelli
Asia
Pacific
Beghelli
Canada
Beghelli
Hungary
Beghelli
INC
Beghelli
North
America
Beghelli
De Mexico
Ambiente Consumi energetici ed emissioni x x x x x x x x x x x x
Gestione dei rifiuti x x x x x x x x x x x
П Diritti Umani Diritti umani x x $\mathbf{x}$ $\mathbf x$ $\mathbf x$ $\mathbf{x}$ $\mathbf x$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ $\mathbf x$ X $\mathbf x$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X
Pari opportunità x x X X x x x $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X X x X $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ x
Dialogo con le parti sociali x $\mathbf x$ x X X $\overline{\mathbf{x}}$ x X X X X X $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X
Formazione e sviluppo delle competenze x x x $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ x $\mathbf{x}$ $\mathbf{x}$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ $\mathbf{x}$ $\overline{\mathbf{x}}$ $\pmb{\mathsf{x}}$ $\mathbf{x}$ $\mathbf{x}$ X
III Gestione delle risorse Gestione e retention dei talenti x x x X x X x $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X x X X x x
umane Remunerazione del personale x x x $\mathbf x$ x X x $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ x X X $\mathbf x$ x
Salute, sicurezza e benessere dei dipendenti x x x x x X x $\mathbf x$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ $\mathbf x$ X x X x
Contributo alla comunità x x x X X $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ $\mathbf x$ $\mathsf{x}$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ x $\mathbf x$ X
Qualità e sicurezza dei prodotti e dei processi x x x $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X $\mathbf{x}$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ $\mathbf x$ $\mathbf x$ x
IV Impatti sociali Gestione della catena di fornitura x x X x X $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X X X $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ x
Cyber security e sicurezza industriale x X x $\overline{\mathbf{x}}$ x X $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X $\mathbf x$ X x X x
Sicurezza degli impianti x x X X $\boldsymbol{\mathsf{x}}$
Etica ed integrità x x x x X x X X X x X x
Lotta alla corruzione, Prevenzione corruzione x $\mathbf{x}$ x X X $\mathbf x$ $\boldsymbol{x}$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X X $\mathbf x$ $\mathbf{x}$ x x
V compliance normativa e Compliance alla normativa x $\mathbf x$ X X X $\mathbf{x}$ $\mathbf{x}$ $\boldsymbol{\mathsf{x}}$ X X $\boldsymbol{x}$ $\mathsf{x}$ $\mathbf x$ x
altri aspetti Governance della sostenibilità x
Innovazione X X X

11.2 Tabella degli Aspetti rilevanti e dei relativi perimetri d'impatto e misura del coinvolgimento

Ambito Aspetto rilevante Perimetro dell'impatto Coinvolgimento di
Beghelli
Ambiente Consumi energetici ed
emissioni
Gruppo; Fornitori di energia
elettrica
Causato dal Gruppo
e
correlato al Gruppo
tramite i suoi rapporti
commerciali
Gestione dei rifiuti Gruppo Causato dal Gruppo
Diritti umani Diritti umani Gruppo; Fornitori Causato dal Gruppo e
correlato al Gruppo
tramite i suoi rapporti
commerciali
Pari opportunità e non
discriminazione
Gruppo Causato dal Gruppo
Gestione
delle risorse
Dialogo con le parti sociali Gruppo Causato dal Gruppo
umane Formazione e sviluppo delle
competenze
Dipendenti del Gruppo Causato dal Gruppo
Gestione e retention dei talenti Gruppo Causato dal Gruppo
Remunerazione del personale Gruppo; Dipendenti del
Gruppo
Causato dal Gruppo
Salute, sicurezza e benessere
dei dipendenti
Dipendenti del Gruppo12 Causato dal Gruppo
Impatti sociali Contributo alla comunità Gruppo A cui il Gruppo
contribuisce
Qualità e sicurezza dei prodotti
e dei processi
Gruppo Causato dal Gruppo
Gestione della catena di
fornitura
Gruppo Causato dal Gruppo
Sicurezza degli impianti Siti produttivi del Gruppo Causato dal Gruppo
Lotta alla Etica ed integrità Gruppo Causato dal Gruppo
corruzione, Prevenzione corruzione Gruppo Causato dal Gruppo
compliance Compliance normativa Gruppo Causato dal Gruppo
normativa e
altri aspetti
Cyber security e sicurezza
industriale
Gruppo Causato dal Gruppo
Governance della sostenibilità Capogruppo Causato dal Gruppo
Innovazione Gruppo Causato dal Gruppo

12 La società approfondirà l'analisi rispetto alla significatività degli altri lavoratori non dipendenti, al fine di valutare la necessità di raccogliere i dati presso i datori di lavoro dei collaboratori esterni e i fornitori che operano presso i siti del Gruppo e/o sotto il controllo del Gruppo, valutando la qualità e l'accuratezza di tali dati su cui non esercita un controllo diretto.

11.3 Indice dei contenuti GRI

GRI
Standard
Informativa Note e pagina
GRI 101: PRINCIPI DI RENDICONTAZIONE (2016)
GRI 102: INFORMATIVA GENERALE (2016)
Profilo dell'organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione Beghelli S.p.A.
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi pp.6;10-12;53
102-3 Luogo della sede principale Valsamoggia (BO), Italia
102-4 Luogo delle attività pp. 12-15
102-5 Proprietà e forma giuridica Si rimanda alla Relazione sul governo
societario e gli assetti proprietari.
p.14
102-6 Mercati serviti pp.6; 12-15;51-52
102-7 Dimensione dell'organizzazione La capitalizzazione al 30.12.2020 risulta
essere € 43.200.000
pp.6-10;12-15;42;51
102-8 Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori Si segnala che l'informazione relativa ai
dipendenti iscritti a categorie protette è
relativa alle sole Società italiane del
Gruppo. Il Gruppo si impegna, per il
prossimo esercizio a rendicontare le
informazioni.
p.42
102-9 Catena di fornitura pp.51-52
102-10 Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di
fornitura
p.5
102-11 Principio prudenziale pp.25-33
102-12 Iniziative esterne pp.4;17;25-26;29;49;61-62
102-13 Adesione ad associazioni p.56
Strategia
102-14 Dichiarazione di un alto dirigente p.3
Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard e norme di comportamento pp.25;34-39
Governance
102-18 Struttura della governance pp.19-24
Coinvolgimento degli stakeholder
GRI
Standard
Informativa Note e pagina
102-40 Elenco dei gruppi di stakeholder p.18
102-41 Accordi di contrattazione collettiva Indicatore rendicontato solo per le
società Italiane.
p.50
102-42 Individuazione e selezione degli stakeholder pp.17-18
102-43 Modalità di coinvolgimento degli stakeholder pp.17-18
102-44 Temi e criticità chiave sollevati pp.17-18
Pratiche di rendicontazione
102-45 Soggetti inclusi nel bilancio consolidato p.5
102-46 Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi pp.4-5;17-18
102-47 Elenco dei temi materiali p.17
102-48 Revisione delle informazioni pp. 63-65
102-49 Modifiche nella rendicontazione Non sono avvenuti cambiamenti
significativi relativamente ai temi
materiali e ai perimetri dei temi rispetto
all'esercizio precedente.
102-50 Periodo di rendicontazione p.5
102-51 Data del report più recente La DNF 2019 è stata pubblicata ad
aprile 2020
102-52 Periodicità della rendicontazione Annuale
102-53 Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report [email protected]
102-54 Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI
Standards
p.4
102-55 Indice dei contenuti GRI pp.69-77
102-56 Attestazione esterna pp.78-80
GRI Standard Informativa Note e pagina Omissione
Temi materiali
Consumi energetici ed emissioni
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.27;60-65
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.27;62-65
GRI Standard Informativa Note e pagina Omissione
GRI-302: Energia (2016)
302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione L'informazione sui consumi di
carburante delle auto
aziendali è presente solo per
la società Beghelli China. E'
stata avviata un'analisi al fine
di approfondire la
significatività dei consumi di
carburante delle auto
aziendali delle altre società
del Gruppo.
p.63
GRI-305: Emissioni (2016)
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) L'informazione sulle emissioni
di CO2 generate dai consumi
di carburante delle auto
aziendali è presente solo per
la società Beghelli China. E'
stata avviata un'analisi al fine
di approfondire la
significatività dei consumi di
carburante delle auto
aziendali delle altre società
del Gruppo e delle relative
emissioni.
p.64
305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici
(Scope 2)
p.64
305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre
emissioni significative
p.65
Gestione dei rifiuti
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.27;65-66;
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.27;66;
GRI-306: Rifiuti (2020)
306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi
ai rifiuti
pp. 65-66
306-2 Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti p. 66
306-3 Rifiuti prodotti pp.65-66
Diritti umani
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
GRI Standard Informativa Note e pagina Omissione
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.28;40
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.28;40
GRI – 407: Libertà di associazione e contrattazione collettiva (2016)
407-1 Attività e fornitori in cui il diritto alla libertà di
associazione e contrattazione collettiva può essere
a rischio
pp.28;40
GRI-408: Lavoro minorile (2016)
408-1 Attività e fornitori a rischio significativo di episodi
di lavoro minorile
pp.28;40
GRI-409: Lavoro forzato e obbligatorio (2016)
409-1 Attività e fornitori a rischio significativo di episodi
di lavoro forzato o obbligatorio
pp.28;40
Pari opportunità e discriminazione
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp. 28;41-44
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp. 28;42-44
GRI-406: Non Discriminazione (2016)
406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive
adottate
p.40
Dialogo con le parti sociali
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.17-18;50
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.17-18;50
Formazione e sviluppo delle competenze
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.41;46
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.41;46
GRI Standard Informativa Note e pagina Omissione
GRI-404: Formazione e istruzione (2016)
404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente p.47
Gestione e retention dei talenti
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.28;41-46
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.21-22;28;41-46
GRI-401: Occupazione (2016)
401-1 Nuove assunzioni e turnover p.44
GRI-405: Diversità e pari opportunità (2016)
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti pp. 21; 42-44
Remunerazione del personale
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.29;41;44-45
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.29;41;44-45
GRI-401: Occupazione (2016)
401-2 Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma
non per i dipendenti part-time o con contratto a
tempo determinato
pp.45-46
Salute, sicurezza e benessere dei dipendenti
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp. 28-29;41-42;47-49
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp. 28-29;41-42;49
GRI-403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018)
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul
lavoro
pp.47-48
GRI Standard Informativa Note e pagina Omissione
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e
indagini sugli incidenti
pp.47-48
403-3 Servizi di medicina del lavoro p.48
403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e
comunicazione in materia di salute e sicurezza sul
lavoro
p. 48
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e
sicurezza sul lavoro
p.47
403-6 Promozione della salute dei lavoratori pp. 47-48
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia
di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle
relazioni commerciali
p.57
403-9 Infortuni sul lavoro pp.48-49
Contributo alla comunità
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.11-12
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.11-12
GRI-413: Comunità locali (2016)
413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento delle
comunità locale, valutazioni d'impatto e programmi
di sviluppo
pp.11-12
Qualità e sicurezza dei prodotti e dei processi
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp. 29-30; 57-58
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp. 29-30;57-58
GRI-416: Salute e sicurezza dei clienti (2016)
416-1 Valutazione degli impatti sulla salute e sulla
sicurezza per categorie di prodotto e servizi.
p.58
Gestione della catena di fornitura
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
GRI Standard Informativa Note e pagina Omissione
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp. 30;51-52
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp. 30;51-52
GRI-204: Pratiche di approvvigionamento (2016)
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori locali pp.51-52
Cyber security e sicurezza industriale
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp. 31;58-59
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp. 58-59
GRI-418: Privacy dei clienti (2016)
418-1 Denunce comprovate riguardanti le violazioni della
privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti
p.59
Sicurezza degli impianti
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp. 29-30
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp. 29;30
Etica e integrità
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.15-16;34-40
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.16;34-40
GRI-206: Comportamento anticoncorrenziale (2016)
206-1 Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale,
antitrust e pratiche monopolistiche
p.40
GRI-207: Imposte (2019)
207-1 Approccio alla fiscalità p.16
207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio pp. 15-16
207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle
preoccupazioni in materia fiscale
p.16
207-4 Rendicontazione Paese per Paese I dati non sono
disponibili per
GRI Standard Informativa Note e pagina Omissione
l'anno di
rendicontazione. Il
Gruppo si impegna,
per il prossimo
esercizio, a
rendicontare
l'informazione.
Prevenzione corruzione
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp. 32-33;39-40
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp. 32-33;39-40
GRI-205: Anticorruzione (2016)
205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese p.40
Compliance alla normativa
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp. 27;34-39
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp. 27;34-39;60
GRI-307: Compliance ambientale (2016)
307-1 Non conformità con leggi e normative in materia
ambientale
p.60
GRI-419: Compliance socioeconomica (2016)
419-1 Non conformità con leggi e normative in materia
sociale ed economica
p.40
Governance della sostenibilità
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti p.22
103-3 Valutazione delle modalità di gestione p.22
Innovazione
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
GRI Standard Informativa Note e pagina Omissione
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
pp.17-18;68
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti pp.54-57
103-3 Valutazione delle modalità di gestione pp.54-57

Piazza Malpighi, 4/2 40123 Bologna Italia

Tel: +39 051 65811 Fax: +39 051 230874 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018

Al Consiglio di Amministrazione di Beghelli S.p.A.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Beghelli S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo Beghelli" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2021 (di seguito "DNF").

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.

Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

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Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
    1. comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo Beghelli;
    1. comprensione dei seguenti aspetti:
  • modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
  • politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
  • principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);

  1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.

In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Beghelli S.p.A. e con il personale di Elettronica Cimone S.r.l. e Beghelli China Co. Ltd. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:

  • a livello di capogruppo e società controllate:
  • a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
  • b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati;
  • per le seguenti società e siti, sede e sito produttivo di Monteveglio Valsamoggia (BO) e sito produttivo di Savigno (BO) per Beghelli S.p.A., sede e sito produttivo di Pievepelago (MO) per Elettronica Cimone S.r.l. e sede e sito produttivo di Yizheng per Beghelli China Co. Ltd., che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato riunioni da remoto nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Beghelli relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Alberto Guerzoni Socio

Bologna, 9 aprile 2021