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Banco BPM SpA — Board/Management Information 2023
Apr 26, 2023
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Board/Management Information
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| Informazione Regolamentata n. 1928-47-2023 |
Data/Ora Ricezione 26 Aprile 2023 17:48:49 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | BANCO BPM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 175834 | |
| Nome utilizzatore | : | BANCOBPMN03 - Marconi | |
| Tipologia | : | 3.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 26 Aprile 2023 17:48:49 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 26 Aprile 2023 17:48:51 | |
| Oggetto | : | IL CDA: NOMINA L'AD E I COMPONENTI DEI COMITATI ENDO-CONSILIARI, ISTITUISCE IL NUOVO COMITATO SOSTENIBILITA' e VERIFICA IL REQUISITO DI INDIPENDENZA |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.


COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE:
- NOMINA L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIUSEPPE CASTAGNA
- NOMINA I COMPONENTI DEI COMITATI ENDO-CONSILIARI
- ISTITUISCE IL NUOVO COMITATO SOSTENIBILITA'
- VERIFICA IL REQUISITO DI INDIPENDENZA DEGLI AMMINISTRATORI
Milano, 26 aprile 2023 – Facendo seguito al comunicato stampa del 20 aprile 2023, si comunica che, in data odierna, il Consiglio di Amministrazione di Banco BPM, riunitosi sotto la Presidenza di Massimo Tononi, ha provveduto a nominare l'Amministratore Delegato, Giuseppe Castagna, e i membri dei Comitati endo-consiliari, come di seguito specificato, provvedendo a costituire un comitato ad hoc in ambito ESG denominato Comitato Sostenibilità, attività che veniva svolta in precedenza dal Comitato Controllo Interno, Rischi e Sostenibilità ora ridenominato Comitato Controllo Interno e Rischi:
Comitato Nomine: Mario Anolli (Presidente), Marina Mantelli e Chiara Mio;
Comitato Remunerazioni: Manuela Soffientini (Presidente), Paolo Bordogna e Mauro Paoloni;
Comitato Controllo Interno e Rischi: Eugenio Rossetti (Presidente), Mario Anolli, Paolo Bordogna, Maurizio Comoli e Nadine Faruque;
Comitato Parti Correlate: Paolo Boccardelli (Presidente), Paola Ferretti e Luigia Tauro;
Comitato Sostenibilità: Luigia Tauro (Presidente), Chiara Mio e Alberto Oliveti.
Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, provveduto a verificare il requisito di indipendenza previsto dall'art. 20.1.6. dello Statuto sociale di Banco BPM - che tiene conto delle previsioni di cui all'art. 148, comma 3, TUF, all'art. 13 del DM 169/2020 nonché delle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance cui il Banco BPM ha aderito - nei confronti di tutti i propri componenti, accertandone la sussistenza come in appresso indicato:
- Massimo Tononi (Presidente) (*)
- Giuseppe Castagna (Amministratore Delegato)
- Maurizio Comoli (Vice Presidente) (*)
- Mario Anolli (*)
- Paolo Boccardelli (*)
- Paolo Bordogna (*)
- Nadine Faruque (*)
- Paola Ferretti (*)
- Marina Mantelli (*)
- Chiara Mio (*)
- Alberto Oliveti (*)
- Mauro Paoloni (**)
- Eugenio Rossetti (*)
- Manuela Soffientini (*)
- Luigia Tauro (*)
- (*) Consigliere indipendente ai sensi dell'art. 20.1.6. dello Statuto sociale e quindi anche ai sensi dell'art. 148, comma 3, T.U.F., dell'art. 13 del DM 169/2020 nonché delle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.
(**) Consigliere indipendente ai sensi dell'art. 148, comma 3, T.U.F. e dell'art. 13 del DM 169/2020.
Risulta, pertanto, rispettato quanto previsto dall'art. 20.1.5. dello Statuto sociale, che prevede che

almeno 8 (otto) dei componenti del Consiglio di Amministrazione siano amministratori indipendenti come definiti all'art. 20.1.6. dello Statuto sociale. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha constatato che tutti i propri componenti sono in grado di svolgere il proprio mandato con autonomia di giudizio.
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato il requisito di indipendenza in capo ai propri componenti sulla base:
- delle informazioni fornite dagli interessati (in ordine ad ogni fattispecie prevista dall'art. 20.1.6. dello Statuto e dalla normativa applicabile nonché ai criteri individuati con specifica determinazione consiliare);
- delle altre informazioni di cui sia comunque in possesso l'Istituto;
- della documentazione fornita dalle competenti strutture tecniche interne e messa a disposizione dei Consiglieri,
avendo presente - come precisato dal Comitato per la Corporate Governance - che:
- le fattispecie sintomatiche di assenza di indipendenza elencate nello Statuto non sono da considerarsi tassative, in quanto l'elemento sostanziale viene assunto come prevalente rispetto al mero elemento formale (ovvero al verificarsi di una o più delle ipotesi indicative di presenza/assenza di indipendenza);
- l'autonomia di giudizio manifestata nell'esercizio delle funzioni viene considerata come fattore valutativo di rilievo per l'accertamento del requisito di indipendenza.
Si fa, altresì, presente che le suddette verifiche del requisito di indipendenza sono state condotte sulla base dei criteri individuati dal Consiglio di Amministrazione, da ultimo nella seduta odierna, al fine di determinare la significatività delle fattispecie indicate nell'art. 20.1.6., comma 1, lett. h) ed i), dello Statuto sociale. In particolare, sono state individuate soglie di significatività in merito alle seguenti fattispecie:
- remunerazione aggiuntiva (ivi inclusa la eventuale partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria) percepita dall'esponente rispetto alla somma delle seguenti voci: i) emolumento "fisso" per la carica, ivi compreso quello attribuito in ragione della particolare carica ricoperta; ii) compenso, limitatamente agli amministratori, per la partecipazione ai comitati interni al Consiglio di Amministrazione di Banco BPM; iii) eventuale medaglia di presenza alle sedute. Restano in ogni caso salve le determinazioni assunte con deliberazione assembleare in merito alle politiche di remunerazione e incentivazione nei confronti dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
- rapporti diretti/indiretti, anche non continuativi, di natura professionale e patrimoniale, ivi incluse le relazioni di natura commerciale (tenendo in considerazione la situazione economicofinanziaria dell'interessato) e finanziarie (avuto riguardo al valore del fido accordato/utilizzato, al suo peso rispetto al dato di sistema nonché alla situazione finanziaria del prenditore).
Sono state, inoltre, individuate le relazioni "indirette" (società o enti riconducibili all'esponente, oltre agli stretti familiari così come definiti dall'art. 20.1.6. dello Statuto sociale) rilevanti ai fini del requisito di indipendenza.
Per informazioni:
Investor Relations Roberto Peronaglio +39 02.94.77.2108 [email protected]
Comunicazione Matteo Cidda +39 02.77.00.7438 [email protected] Media Relations Marco Grassi +39 045.867.5048 [email protected]
