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Banca Sistema

Quarterly Report Aug 30, 2017

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2017 Gruppo Banca SISTEMA

INDICE GENERALE

RELAZIONE INTERMEDIA SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE CONSOLIDATA 7
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLA CAPOGRUPPO 9
DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2017 10
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PERIODO DI RIFERIMENTO 11
IL FACTORING 13
IL BANKING 17
L'ATTIVITÀ DI TESORERIA 20
I PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI 21
L'ADEGUATEZZA PATRIMONIALE 26
INFORMAZIONI RELATIVE AL CAPITALE E AL TITOLO AZIONARIO 27
RISULTATI ECONOMICI 29
GESTIONE DEI RISCHI E METODOLOGIE DI CONTROLLO A SUPPORTO 34
ALTRE INFORMAZIONI 35
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 35
OPERAZIONI ATIPICHE O INUSUALI 35
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO 35
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 36
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 37
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 39
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 41
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 42
PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA 43
PROSPETTI DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 44
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (METODO DIRETTO) 46
NOTE ILLUSTRATIVE 57
POLITICHE CONTABILI 49
TABELLE DI DETTAGLIO 53
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 79
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 80

RELAZIONE INTERMEDIA SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE CONSOLIDATA

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLA CAPOGRUPPO

Consiglio di Amministrazione
Presidente Avv. Luitgard Spögler
Vice-Presidente Prof. Giovanni Puglisi
Amministratore Delegato e Direttore Generale Dott. Gianluca Garbi
Consiglieri: Avv. Claudio Pugelli
Prof. Giorgio Barba Navaretti (Indipendente)
Dott.ssa Ilaria Bennati1 (Indipendente)
Dott. Daniele Pittatore (Indipendente)
Dott.ssa Carlotta De Franceschi (Indipendente)
Dott. Diego De Francesco2 (Indipendente)
Collegio Sindacale3
Presidente Dott. Massimo Conigliaro
Sindaci Effettivi: Dott. Biagio Verde
Dott. Marco Armarolli4
Sindaci Supplenti: Dott.ssa Daniela D'Ignazio
Comitato per il Controllo Interno e Gestione dei Rischi
Membri: Dott. Dott.ssa Carlotta De Franceschi
Giorgio Barba Navaretti
Dott. Daniele Pittatore
Avv. Luitgard Spögler
Comitato per le Nomine
Presidente Dott. Diego De Francesco
Membri: Dott.ssa Ilaria Bennati
Avv. Luitgard Spögler
Comitato per la Remunerazione
Presidente Prof. Giorgio Barba Navaretti
Membri: Dott. Diego De Francesco
Prof. Giovanni Puglisi
Comitato Etico
Presidente Prof. Giovanni Puglisi
Membri: Dott.ssa Ilaria Bennati
Avv. Marco Pompeo
Organismo di Vigilanza
Presidente Dott. Massimo Conigliaro
Membri: Dott. Daniele Pittatore
Dott. Franco Pozzi

1 Amministratore confermato dall'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2017.

2 Amministratore cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017, con effetto dal 1° maggio 2017, in sostituzione del dott. Andrea Zappia il quale ha rassegnato le dimissioni dalla carica in data 14 aprile 2017 con effetto dal successivo 1° maggio.

3 Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti in data 27 aprile 2017.

4 Già Sindaco Supplente, è subentrato come Sindaco Effettivo ai sensi dello statuto sociale e della normativa vigente a seguito delle dimissioni rassegnate in data 25 luglio 2017 dal Sindaco Effettivo Signora Maria Italiano, restando in carica fino alla prossima Assemblea.

Dati Patrimoniali (€.000)
Totale Attivo 2.038.599
1.999.363
2,0% 30 giu 2017
Portafoglio Titoli 363.673
514.838
-29,4% 31 dic 2016
Impieghi Factoring 1.058.959
986.169
7,4% 30 giu 2016
Impieghi CQS - PMI 426.754
344.911
23,7%
Raccolta - Banche e PcT 743.050
753.706
-1,4%
Raccolta - Depositi vincolati 453.658
443.395
2,3%
Raccolta - Conti correnti 478.879
436.986
9,6%

DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2017

Indicatori economici (€.000)
Margine di Interesse 29.885
34.647
-13,7%
Commissioni Nette 4.607
4.415
4,4%
Margine di Intermediazione 35.157
40.092
-12,3%
Spese del personale (8.872)
(7.466)
18,8%
Altre Spese amministrative (10.030)
(10.239)
-2,0%
Utile ante-imposte 14.547
21.737
-33,1%
Indicatori di performance
Cost/income 54%
25,0%
44%
ROAE 16%
-34,0%
25%

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PERIODO DI RIFERIMENTO

Con effetti giuridici e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2017 è stata completata la fusione per incorporazione di Beta Stepstone in Banca Sistema. Da quest'ultima data, ai sensi dell'art. 2504 bis del Codice Civile, Banca Sistema è conseguentemente subentrata in tutti i rapporti attivi e passivi di precedente titolarità di Beta Stepstone. In data 18 gennaio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la nuova "Policy MiFID", aggiornata sia al fine di recepire adeguamenti normativi sia in funzione dell'evoluzione dell'operatività aziendale della Banca.

In data 8 febbraio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Documento sulle Politiche di Remunerazione del Gruppo Banca Sistema S.p.A. per l'anno 2017 e i Piani della attività per l'anno 2017 delle Funzioni di Controllo Interno di II Livello (Rischio, Compliance e Antiriciclaggio) e della Direzione Internal Auditing; il Consiglio di Amministrazione ha inoltre preso atto dell'informativa trimestrale delle Funzioni di Controllo Interno al 31.12.2016 (Risk Reporting, Tableau de board della Funzione Compliance e Tableau de board della Direzione Internal Audit), dell'informativa trimestrale sulle Operazioni con Soggetti Collegati rientranti nella Delibera Quadro, della Relazione annuale del Responsabile dei sistemi interni di segnalazione delle violazioni ("Whistleblowing") e della Relazione periodica dell'Organismo di Vigilanza sull'applicazione del "Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001". In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato: i) di interrompere l'attività di erogazione di finanziamenti in favore di PMI, garantiti dal fondo di garanzia gestito dal MCC, garantendo comunque l'istruzione delle richieste di finanziamento già pervenute a quella data e, sussistendone i presupposti, l'erogazione dei relativi finanziamenti; ii) di approvare l'apertura di una nuova succursale in Roma da destinare a nuova succursale di Banca Sistema in cui accogliere gli uffici amministrativi attualmente ubicati in altro edificio in Roma e i locali per lo svolgimento delle attività di credito su pegno. Il Consiglio di Amministrazione ha infine approvato l'apertura di una nuova filiale a Roma, Via Campania 59/C, da affiancarsi all'ufficio amministrativo già presente in Piazzale delle Belle Arti, 8, che verrà anch'esso trasferito presso la nuova sede; iii) di approvare l'avvio della costituzione del portafoglio titoli detenuti fino alla scadenza, mediante acquisizione di titoli di Stato della Repubblica Italiana.

In data 8 marzo 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato (I) la "Relazione annuale sulle modalità di svolgimento dei servizi e delle attività di investimento e dei servizi accessori e dell'attività di distribuzione di prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione e da banche, delibera CONSOB n. 17297", (II) la "Relazione annuale 2016" della Direzione Rischio, (III) la "Relazione annuale 2016" della Funzione Compliance", (IV) la "Relazione annuale 2016 della Funzione Antiriciclaggio", (V) la "Relazione annuale della Funzione Compliance sui reclami ricevuti dalla Banca" e (VI) la "Relazione Annuale sull'attività svolta dalla Funzione Internal Audit nel corso dell'esercizio 2016". Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis D. Lgs. 58/1998 e la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter D. Lgs. 58/1998.

In data 28 marzo 2017 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'emissione di un Prestito Obbligazionario subordinato di tipo Tier II a tasso variabile per un importo nominale massimo di Euro 14.000.000 da emettere in un'unica tranche in data 30 marzo 2017, riservato ad investitori istituzionali.

In data 28 aprile 2017 il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dell'informativa trimestrale delle Funzioni di Controllo Interno al 31.03.2017 (Risk Reporting, Tableau de board della Funzione Compliance e Tableau de board della Direzione Internal Audit), dell'informativa trimestrale sulle Operazioni con Soggetti Collegati rientranti nella Delibera Quadro e dell'Informativa al Pubblico Pillar III. In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la "Relazione annuale della funzione di revisione interna in merito ai controlli svolti sulle funzioni operative esternalizzate", l'aggiornamento della "Policy MiFID", della "Policy di Gestione dei Prodotti Complessi", dei documenti di riferimento in materia di Sistema Informativo e delle Procedure in materia di market abuse.

In data 1° giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano di Risanamento 2017 in conformità con le vigenti disposizioni del Testo Unico Bancario, che è stato trasmesso alla Banca d'Italia in data 14 giugno 2017.

Il Consiglio della Banca ha inoltre approvato il piano successione per le funzioni direttive e gli organi sociali recependo la raccomandazione in tal senso per le "banche di maggiori dimensioni o complessità operativa" introdotta della Direttiva 2013/36/UE e dalle Disposizioni di Vigilanza di cui alla circolare della Banca d'Italia 285/2013.

In data 22 giugno 2017 è stato raggiunto con Fortress l'accordo di chiusura anticipata di tutti gli accordi relativi a garanzie e obbligazioni a favore della Banca contenute nell'SPA a suo tempo sottoscritto per l'acquisto di Beta Stepstone. Con la chiusura anticipata dell'accordo la Banca ha beneficiato della restituzione di una parte della cassa che attualmente era vincolata presso un escrow account. A seguito di quanto deliberato dall'assemblea straordinaria della partecipata Axactor Italy S.p.A. (già CS Union S.p.A.) in data 22 giugno 2017, Banca Sistema ha sottoscritto la quota parte (pari al 10%) dell'aumento del capitale sociale da Euro 2.922.647,14 a Euro 7.500.548,58 di cui versati euro 6.000.748,74.

Si evidenzia che, dal 18 ottobre 2016 al 20 gennaio 2017, Banca d'Italia ha condotto una visita ispettiva avente ad oggetto "il governo, la gestione e il controllo del rischio di credito" ed estesa in corso di ispezione ad altri profili, anche di competenza della CONSOB. Il rapporto ispettivo è stato presentato dai rappresentanti di Banca d'Italia alla riunione consiliare appositamente convocata in data 4 maggio 2017 alla presenza del Collegio Sindacale. Gli accertamenti non hanno comportato l'avvio di alcuna procedura sanzionatoria.

Ad esito delle analisi e delle valutazioni condotte dalla Banca sono state individuate le misure necessarie per superare le criticità rilevate; gli interventi saranno monitorati periodicamente dagli organi aziendali e si concluderanno entro l'esercizio in corso.

RISORSE UMANE

FTE 30.06.2017 31.12.2016 30.06.2016
Dirigenti 21 19 16
Quadri (QD3 e QD4) 41 43 36
Altro personale 86 82 79
Totale 148 144 131

Il Gruppo al 30 giugno 2017 è composto da 148 risorse, la cui ripartizione per categoria è di seguito riportata:

Nel primo semestre sono state inserite 16 nuove risorse, mentre hanno lasciato il Gruppo 12 risorse.

I nuovi inserimenti hanno mirato al potenziamento dell'area collection, di cui un dirigente, e dell'area Banking a seguito dell'apertura della filiale dedicata al credito su Pegno a Milano e della filiale dedicata sia al credito su Pegno che ai servizi dell'area Banking a Roma. Tra i nuovi inserimenti citiamo il Direttore Risorse Umane (dirigente) in sostituzione del precedente dimissionario. L'età media del personale del Gruppo è pari a 42 anni per gli uomini e 39 anni per le donne, ove la componente femminile rappresenta il 43% del totale.

IL FACTORING

Il mercato italiano del factoring

Il mercato italiano del factoring rappresenta circa il 9% del mercato mondiale e oltre il 13% del mercato europeo. Nel corso del 2016, il turnover complessivo degli operatori di factoring ha raggiunto i 202,5 miliardi di euro, con una crescita del 9,5% rispetto all'anno precedente.

I primi mesi del 2017 hanno evidenziato una situazione di mercato contraddistinta da una forte crescita complessiva del settore superiore alle previsioni espresse dai più importanti osservatori specializzati.

Le rilevazioni di Assifact a giugno 2017 vedono il turnover degli operatori in crescita dell'16% rispetto allo stesso periodo del 2016. Stime preliminari attestano il turnover per il primo semestre 2017 del settore a oltre 109 miliardi di Euro, contro i 93 miliardi di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente. La forma del pro soluto rimane di gran lunga la più utilizzata dal mercato (circa il 60% del turnover complessivo).

A differenza della dinamica dei presti bancari, che ha risentito pesantemente della crisi congiunturale che ha caratterizzato gli ultimi 9 anni, il factoring ha visto nello stesso periodo crescere progressivamente la propria attività di oltre il 60% circa (nel 2007 il turnover è stato di 120 miliardi di Euro), a dimostrazione di una resilienza ai fenomeni congiunturali negativi e di una evidente anti ciclicità.

La capacità del settore di sostenere le imprese nelle fasi calanti del ciclo è correlato alla peculiarità dell'approccio degli operatori nella gestione dei rischi in quanto la valutazione non è limitata al soggetto finanziato ma anche alla qualità dei crediti ceduti e alla solvenza dei debitori. L'attenzione nella gestione dei crediti ceduti consente di mantenere il rischio in termini più contenuti rispetto a quello dei normali finanziamenti bancari. Ciò rafforza ancora una volta la validità dello strumento della cessione del credito, e del factoring in generale, da diversi punti di vista.

Il factoring, in quanto opportunità di diversificazione nell'accesso alle fonti di finanziamento per il mondo imprenditoriale - si pensi in specifico alle Piccole e Medie Imprese - spesso oggetto di sensibili restrizioni del credito da parte del ceto bancario tradizionale, ha rappresentato l'elemento di supporto finanziario utile a garantire continuità operativa e di sviluppo nella crescita. Per le grandi imprese, inoltre, i servizi di factoring, in particolare con la formula pro-soluto, assumono rilevanza strategica per il notevole contributo al miglioramento della propria posizione finanziaria netta.

Tali elementi sono ulteriormente supportati dai dati sulla qualità del credito. Il settore ha infatti registrato anche nel 2016 un calo dell'incidenza delle posizioni deteriorate sulle esposizioni per factoring dal 7,65% a fine 2015 al 6,67% al 31 dicembre 2016, dato significativamente inferiore rispetto all'incidenza delle esposizioni deteriorate sugli impieghi totali del settore bancario (17,8% a fine 2016).

L'analisi dei dati forniti da ASSIFACT, sottolinea inoltre che, dal punto di vista degli operatori, il mercato italiano appare ancora piuttosto concentrato: con oltre il 60% del Turnover nel 2016, la market share è saldamente detenuta dalle prime tre società di factoring.

Nel mercato italiano, uno dei più importanti del mondo, la richiesta di servizi di factoring verso il mondo della Pubblica Amministrazione rappresenta una quota rilevante del mercato; secondo stime di Assifact, circa il 30% dell'outstanding è verso debitori della Pubblica Amministrazione, mentre l'esposizione del settore verso questi ultimi è del 25%.

Nonostante gli sforzi profusi dal Governo con l'emanazione del Decreto Legge 8 aprile 2013 n. 35, convertito dalla Legge 6 giugno 2013 n. 64, allo scopo di sanare il pagamento dei debiti pregressi certi, liquidi ed esigibili della Pubblica Amministrazione attraverso lo stanziamento di fondi per circa 40 miliardi di Euro e il recepimento della normativa comunitaria sui late payment che ha inasprito l'entità degli interessi di mora per ritardi di pagamento superiori a 60 giorni, permane da parte degli Enti della Pubblica Amministrazione una situazione di difficoltà nell'assolvere gli impegni di pagamento alle scadenze pattuite.

A tal proposito, rimane piuttosto frequente il richiamo sulla stampa nazionale alle constanti difficoltà nella relazione tra i fornitori e gli Enti della Pubblica Amministrazione, che portano ancora oggi il nostro Paese ad essere il peggior pagatore d'Europa, con tempi di pagamento ancora superiori ai 130 giorni, rispetto alla media europea di 45 giorni.

Per completezza si segnala che, pur permanendo grosse difficoltà ad individuare correttamente i valori effettivi, recenti fonti di stampa indicano i dati sullo stock di crediti ancora aperto ed impagato in una cifra pari a circa 65 miliardi di Euro.

Se, inoltre, si considera un particolare segmento della Pubblica Amministrazione, e cioè l'ambito di fornitura verso il Servizio Sanitario Nazionale, il ritardo medio nei tempi di pagamento si attesta a giugno 2017 a 135 giorni (dati Assobiomedica). Dal punto di vista territoriale, le dinamiche di pagamento delle Regioni risultano ormai piuttosto consolidate e riassumibili in tre diversi gruppi: Fino a 90 giorni di ritardo: Valle d'Aosta, Friuli V.G., Trentino A.A., Lombardia, Marche, Liguria e Veneto.

Fino a 180 giorni di ritardo: Emilia R., Umbria, Basilicata, Abruzzo, Puglia, Toscana, Lazio e Piemonte.

Oltre 180 giorni di ritardo: Sardegna, Sicilia, Campania, Calabria e Molise.

Alla luce di tali statistiche, la cessione del credito, in particolare pro soluto, verso gli Enti della Pubblica Amministrazione continua a rappresentare per i fornitori uno strumento fondamentale per il riequilibrio della gestione finanziaria e per affidare a terzi il recupero del credito. In tale contesto, il settore continua e continuerà a svolgere un importante ruolo di supporto alle PMI, anche in relazione alle difficoltà manifestate dal sistema bancario nell'attività di impiego per l'aumento della rischiosità e i conseguenti rafforzamenti patrimoniali richiesti dall'Autorità di Vigilanza.

La significativa crescita del factoring negli ultimi decenni testimonia il valore strategico di questo servizio a supporto del sistema economico, anche alla luce delle più recenti evoluzioni del quadro politico europeo, le prospettive di settore restano stabilmente ancorate ad elementi di sviluppo (cessione dei crediti fiscali, export factoring, ecc.) in grado di garantire ulteriori margini di sviluppo ai volumi e ai nuovi servizi.

Il Gruppo Banca Sistema e l'attività di factoring

Il turnover a giugno 2017 del Gruppo Banca Sistema è stato pari a € 883 milioni, con una crescita del 27% rispetto al medesimo periodo del 2016.

L'outstanding al 30 giugno 2017 è pari a € 1.229 milioni e superiore del 18% rispetto ai € 1.039 al 31 dicembre 2016 principalmente per effetto dei maggiori volumi acquistati nel 2017 rispetto agli incassi registrati nel medesimo periodo.

Sotto si rappresenta l'incidenza dei debitori sul portafoglio outstanding al 30 giugno 2017.

Il core business del Gruppo rimane il segmento della Pubblica Amministrazione.

Il Gruppo è attivo sia attraverso cessioni dirette dalle imprese sia nell'ambito di accordi regionali per la ristrutturazione o rimodulazione del debito degli enti pubblici. Queste operazioni includono i contratti di factoring tradizionali, nonché i contratti di reverse factoring con Enti Pubblici di elevata affidabilità che, in qualità di debitori, sono interessati a utilizzare il factoring con i propri fornitori.

La seguente tabella riporta il turnover factoring per tipologia di prodotto:

PRODOTTO 30.06.2017 30.06.2016 Delta b Delta %
Crediti commerciali 794 606 188 31%
di cui Pro-soluto 533 463 70 15%
di cui Pro-solvendo 261 143 118 82%
Crediti fiscali 89 91 (2) -2%
di cui Pro-soluto 82 81 1 1%
di cui Pro-solvendo 7 10 (3) -30%
TOTALE 883 697 186 27%

La crescita del turnover deriva principalmente dall'attività di acquisto dei crediti commerciali prosolvendo.

Il numero dei clienti che hanno originato turnover

Attività di collection e di recupero del Gruppo

Ai fini dell'attività di recupero dei crediti il Gruppo si avvale sia delle proprie strutture interne, sia di una rete di operatori e società esterne specializzati nel recupero crediti ed operanti su tutto il territorio nazionale.

La rete di liberi professionisti di cui la Banca si avvale le consente di calibrare con precisione le attività di riscossione dei crediti in relazione allo specifico debitore ovvero di incrementare il numero degli operatori qualora ci sia la necessità di focalizzarsi su specifiche aree.

Gli incassi gestiti dalla Banca, nell'ambito dell'attività di collection dei propri portafogli crediti factoring a giugno 2017, sono stati pari a € 662milioni (inferiori del 16% rispetto al primo semestre del 2016).

L'attività di recupero e riconciliazione degli incassi è distinta tra attività di recupero stragiudiziale, quando gli incassi delle fatture avvengono entro i tempi interni stimati, e legale. In particolare la politica di gestione e recupero dei crediti di Banca Sistema nei confronti delle PA è stata caratterizzata sin dall'avvio delle attività da a giugno 2017 è complessivamente pari a 266 superiore rispetto al primo semestre 2016 (+43) per il rafforzamento della rete commerciale iniziato nel 2015 e grazie anche agli accordi stipulati con istituti bancari.

un approccio che prevede l'esperimento dell'azione legale solo a seguito di un processo di recupero stragiudiziale.

Naturalmente l'azione legale, che rientra anche se tardivamente nel processo ordinario di recupero, rimane l'unico rimedio esperibile nel caso di mancato pagamento volontario o mancato raggiungimento di accordi stragiudiziali con il debitore ceduto.

In particolare, l'azione legale è attivata quando è necessario evitare una perdita economica in capo alla Banca. Inoltre, il recupero della componente di interessi di mora risulta in alcuni casi necessario, al fine di mantenere la redditività allineata a quella attesa.

Alla chiusura del primo semestre 2016 la Banca ha rivisto la metodologia di rilevazione contabile degli interessi moratori, passando da una rilevazione per cassa ad una rilevazione per competenza, sul portafoglio crediti in azione legale al 30 giugno 2016, sulla base delle percentuali attese di recupero.

Le percentuali attese di recupero (65% per i debitori del sistema sanitario nazionale e 15% per gli altri debitori della PA) sono state stimate in base al miglior giudizio e apprezzamento, utilizzando le conoscenze e le evidenze disponibili alla data di redazione del presente bilancio.

Tali stime, invariate rispetto al 31 dicembre 2016, sono state sottoposte ad analisi di backtesting, che nonostante abbiano evidenziato percentuali di recupero di gran lunga superiori al 15%, sono state temporaneamente mantenute invariate ai fini degli stanziamenti. Come richiesto dalla normativa di riferimento tali stime saranno riviste ed eventualmente rettificate se avvengono mutamenti nelle circostanze sui quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni o maggiore esperienza.

IL BANKING

Raccolta diretta

La politica di raccolta dalla divisione banking è strettamente correlata all'evoluzione prevista degli impieghi commerciali e alle condizioni di mercato.

La raccolta retail rappresenta il 53% del totale ed è composta dal Si Conto! Corrente e dal prodotto SI Conto! Deposito.

Al 30 giugno 2017 il totale dei depositi vincolati ammonta a € 454 milioni, in aumento del 2% rispetto al

I clienti individuali attivi con deposito vincolato al 30 giugno 2017 risultano pari a 10.383, in diminuzione rispetto al 30 giugno 2016 (pari a 11.039). La giacenza media è pari a 42 mila euro in aumento rispetto al 30 31 dicembre 2016.

In tale ammontare sono inclusi depositi vincolati con soggetti residenti in Germania e Austria (collocati attraverso l'ausilio di una piattaforma partner) per un totale di € 119 milioni (pari al 27% della raccolta totale da depositi), in crescita rispetto al primo semestre dell'anno precedente (+21 mln). Tale crescita ha beneficiato dell'aumento dei tassi applicato in Germania nel corso dell'anno.

giugno 2016 (pari a 41 mila euro).

La ripartizione della raccolta per vincolo temporale è evidenziata sotto.

La duration media del portafoglio è pari a 22 mesi.

I rapporti di conto corrente passano da 3.874 (dato al 30 giugno 2016) a 4.374 a giugno 2017, mentre la giacenza sui conti correnti al 30 giugno 2017 è pari a € 479 milioni mostrando una raccolta netta positiva di € 28 milioni rispetto al 31 dicembre 2016.

Cessioni del quinto dello stipendio ("CQS") e della pensione ("CQP")

Il Gruppo Banca Sistema ha fatto l'ingresso nel 2014 nel mercato della cessione del quinto dello stipendio e della pensione (CQS/CQP e in minima parte delegazioni di pagamento), attraverso l'acquisto da altri intermediari specializzati di portafogli di crediti derivanti da concessione di finanziamenti con tale forma tecnica. Al 30 giugno 2017 la Banca ha in essere 7 accordi di distribuzione con operatori specializzati nel settore.

La Cessione del Quinto (CQS) è un prodotto di credito

al consumo, che permette ai clienti di veicolare fino ad un quinto del proprio stipendio direttamente verso il pagamento di una rata per un prestito.

I volumi acquistati nel primo semestre 2017 sono stati pari a € 105,3 milioni, ripartiti tra dipendenti privati (9%), pensionati (57%) e dipendenti pubblici (34%). Pertanto oltre il 91% dei volumi è riferibile a pensionati e impiegati presso la PA, che resta il debitore principale della Banca.

30.06.2017 30.06.2016 Delta b Delta %
N. Pratiche 5.090 3.132 1.958 63%
Volumi Erogati 105.270 65.138 40.132 62%

Volumi Erogati CQS - Segmentazione

Come si evince dalla tabella l'erogato nel primo semestre 2017 è notevolmente in crescita rispetto all'erogato dello stesso periodo del 2016, grazie agli accordi stipulati dalla Banca nel corso del 2017.

Di seguito si riporta la ripartizione geografica dei portafogli crediti CQS/CQP:

Portafoglio di proprietà

Il portafoglio titoli di proprietà, il cui investimento ha caratteristiche di breve termine in titoli emessi dalla Repubblica Italiana (Titoli di Stato), è funzionale e di supporto alla gestione degli impegni di liquidità della Banca.

Il valore nominale dei titoli in portafoglio al 30 giugno 2017 è pari a 448 milioni di euro (364 milioni iscritti nel portafoglio AFS e 84 milioni nel portafoglio HTM) con duration di 9,2 mesi (5,2 mesi per i titoli AFS e 2,2 anni per i titoli HTM).

La discesa dei rendimenti ai minimi storici sui titoli

La raccolta wholesale

Al 30 giugno 2017 la raccolta "wholesale" rappresenta il 47% circa del totale ed è costituita prevalentemente da operazioni di pronti contro termine negoziati sulla piattaforma MTS MMF Repo, da depositi interbancari e oltre alle operazioni di rifinanziamento presso BCE; al 31 dicembre 2016 era pari al 49%.

Per le operazioni secured sono stati utilizzati i titoli di Stato italiani del portafoglio di proprietà, i crediti commerciali e i titoli senior della cartolarizzazione "Quinto Sistema Sec 2016" ammessi a formare collaterale per le operazioni di rifinanziamento dell'Eurosistema.

La scelta tra le fonti di finanziamento sopra descritte è guidata dagli andamenti contingenti del mercato della liquidità a breve. In particolare, durante il semestre, si è privilegiato il ricorso ad operazioni di pronti contro termine in quanto più convenienti rispetto alle operazioni di finanziamento proposte dalla BCE.

I volumi scambiati sul mercato telematico MMF REPO nel primo semestre del 2017 sono stati circa 36,3 miliardi di euro rispetto ai 52,2 miliardi di euro nel rispettivo periodo 2016.

Nel corso del primo semestre 2017 sono state attivate operazioni di mercato aperto proposte dalla BCE per 410 del debito pubblico Italiano a seguito dell'introduzione del Quantitative Easing da parte della Banca Centrale Europea ha ridotto notevolmente la volatilità dei mercati e di conseguenza gli scambi sui titoli.

Durante il primo semestre del 2017 il valore complessivo delle operazioni in titoli è stato pari a 2,9 miliardi di euro rispetto a 2,2 miliardi negoziati nel medesimo periodo 2016.

L'attività di compravendita dei titoli di Stato avviene prevalentemente attraverso il mercato telematico MTS e BrokerTec in qualità di market dealer.

milioni di euro rispetto ai 277 milioni di euro attivati nel rispettivo periodo del 2016 (inclusa la partecipazione all'operazione TLTRO II proposta dalla Banca Centrale Europea per l'importo di 122,85 milioni di euro con scadenza 24 giugno 2020).

Il Gruppo ricorre al mercato interbancario dei depositi sia attraverso il mercato e-MID sia attraverso accordi bilaterali con altri istituti di credito. La quotazione delle azioni di Banca Sistema alla Borsa valori di Milano ha permesso un netto miglioramento dei rapporti interbancari agevolando la concessione di linee di credito MM. Tale raccolta permette di soddisfare le necessità di breve termine sfruttando il livello estremamente basso dei tassi d'interesse con la possibilità di attingere fondi dal mercato interbancario utili per la diversificazione della raccolta.

I depositi con controparti bancarie in essere al 30.06.2017 sono 310 milioni di euro, in aumento rispetto ai 224 milioni di euro in essere al 30 giugno 2016.

Nel corso del primo semestre 2017 è proseguita la diversificazione delle fonti di finanziamento con l'emissione del prestito obbligazionario subordinato TIER II con scadenza 30.03.2027 presso investitori istituzionali.

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I PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

Di seguito si forniscono i commenti ai principali aggregati dell'attivo di stato patrimoniale.

VOCI DELL'ATTIVO (€.000) 30.06.2017 31.12.2016 Delta b Delta %
Cassa e disponibilità liquide 191 98 93 94,9%
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 827 996 (169) -17,0%
Attività finanziarie disponibili per la vendita 363.673 514.838 (151.165) -29,4%
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 84.084 - 84.084 n.a.
Crediti verso banche 35.564 83.493 (47.929) -57,4%
Crediti verso clientela 1.503.150 1.348.329 154.821 11,5%
Partecipazioni 1.298 1.030 268 26,0%
Attività materiali 23.791 23.313 478 2,1%
Attività immateriali 1.803 1.835 (32) -1,7%
di cui: avviamento 1.786 1.786 - 0,0%
Attività fiscali 9.491 10.528 (1.037) -9,8%
Altre attività 14.727 14.903 (176) -1,2%
Totale dell'attivo 2.038.599 1.999.363 39.236 2,0%

Il primo semestre 2017 si è chiuso con un totale attivo pari a 2 miliardi di euro, in aumento del 2% rispetto al fine esercizio 2016 principalmente per effetto dell'aumento del turnover dei portafogli factoring e CQS. Con efficacia dall'1 gennaio 2017 Beta Stepstone è stata fusa per incorporazione nella capogruppo; ai fini contabili, poiché si è trattato di un'operazione di riorganizzazione nell'ambito del medesimo gruppo, in accordo con l'OPI 2 è stata esclusa dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 ed è stato applicato il principio della continuità dei valori, per cui l'ingresso nel bilancio individuale dell'incorporante del patrimonio riveniente dalla società incorporata non ha comportato l'emersione di maggiori valori correnti rispetto a quelli espressi nel bilancio consolidato.

Il portafoglio titoli AFS (Attività finanziarie disponibili per la vendita) del Gruppo resta prevalentemente composto da titoli di Stato Italiani con duration residua media al 30 giugno 2017 pari a circa 5 mesi (la duration media residua a fine esercizio 2016 era pari a 7 mesi), in linea con la politica di investimento del Gruppo che prevede di mantenere titoli con duration inferiori ai 12 mesi; il portafoglio titoli di Stato ammontava al 30 giugno 2017 a € 359 milioni (€ 508 al 31 dicembre 2016). La riserva di valutazione riferita ai titoli di stato a fine periodo era positiva e pari a € 119 mila al lordo dell'effetto fiscale. Il portafoglio AFS include anche 200 quote di partecipazione in Banca d'Italia per un controvalore di € 5 milioni acquistate nel mese di luglio 2015 e il controvalore al 31 dicembre del titolo Axactor, che ha rappresentato la quota parte del prezzo corrisposto sotto forma di azioni, nell'ambito dell'accordo di cessione di azioni di Axactor Italy; al 30 giugno la riserva netta di fair value era positiva e pari a € 275 mila, per un controvalore del titolo di fine periodo pari a € 1,5 milioni. Nel corso del 2017 è stato inoltre costituito il portafoglio titoli detenuti sino alla scadenza, composto integralmente di titoli di Stato italiani aventi duration media pari a 2,2 anni e per un importo pari a € 84 milioni.

CREDITI VERSO CLIENTELA (€ .000) 30.06.2017 31.12.2016 Delta € Delta %
Factoring 1.058.959 986.169 72.790 7,4%
Finanziamenti CQS/CQP 356.637 265.935 90.702 34,1%
Finanziamenti PMI 70.117 78.975 (8.858) -11,2%
Conti correnti 9.986 12.255 (2.269) -18,5%
Cassa Compensazione e Garanzia 7.000 4.684 2.316 49,4%
Altri crediti 451 311 140 45,0%
Totale 1.503.150 1.348.329 154.821 11,5%

La voce "Crediti verso clientela" è prevalentemente composta dagli impieghi in essere su factoring che passano dal 73% al 70% della voce di bilancio. Il dato di turnover cumulato avuto nel primo semestre si è attestato a 883 milioni (+27% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente). I finanziamenti nella forma tecnica di CQS e CQP hanno avuto una crescita del 34% rispetto alla fine del 2016 per effetto dei nuovi volumi acquistati nel primo trimestre pari a € 105 milioni, mentre gli impieghi in finanziamenti a piccole medie imprese garantiti dalla Stato sono in calo per effetto dei marginali volumi di erogazione, in linea con la decisione strategica dettata dal cambiamento delle norme sulle garanzie dello Stato e dalla volontà di perseguire nuove linee di business; in particolare dalla fine del precedente esercizio la Capogruppo ha iniziato a sviluppare l'attività di credito su pegno in oro. A tale scopo è stata aperta nel corso del primo trimestre una filiale a Milano dedicata a tale operatività e nel secondo trimestre una nuova filiale a Roma; al 30 giugno sono stati erogati € 250 mila.

Nel corso del 2017, è terminato il programma di cessione crediti CQS al veicolo di cartolarizzazione Quinto Sistema 2016 e si è dato avvio alla nuova cartolarizzazione attraverso il veicolo SPV Quinto Sistema 2017 S.r.l. con una prima cessione pari a € 45,5 milioni. La vendita che si era ipotizzato effettuare entro fine giugno 2017 ai fini di un efficientamento del capitale non è stata conclusa, in quanto nonostante gli ordini sui titoli junior e mezzanine fossero stati tre volte superiori all'offerta, non si sono raggiunti livelli di rendimento ritenuti soddisfacenti sul titolo senior.

Poiché tali titoli di entrambi i veicoli (2016 e 2017) sono attualmente interamente detenuti dalla Banca non sussistono presupposti per la derecognition dei crediti; pertanto nel bilancio della Banca sono stati reiscritti i crediti in qualità di attività cedute ma non cancellate in contropartita dei titoli ABS sottoscritti.

Di seguito si mostra la tabella della qualità del credito della voce crediti verso clientela, senza considerare l'ammontare riferito a PcT attivi nei periodi in cui tale investimento era presente.

STATUS 31.12.2016 31.03.2017 30.06.2017
Sofferenze 35.231 40.643 38.004
Inadempimenti probabili 20.189 17.676 29.677
Scaduti/sconfini>180 giorni 68.342 85.828 78.735
Deteriorati 123.762 144.147 146.416
Bonis 1.242.832 1.272.618 1.362.811
Altri crediti vs cl. (esclusi PcT) 4.033 19.278 17.670
Totale crediti esclusi PCT 1.370.628 1.436.043 1.526.897
Rettifiche di valore specifiche 16.457 16.329 17.707
Sofferenze 12.260 10.119 10.279
Inadempimenti probabili 4.027 4.440 6.079
Scaduti 170 1.770 1.349
Rettifiche di valore di portafoglio 5.842 5.502 6.040
Totale rettifiche di valore 22.299 21.831 23.747
Esposizione netta 1.348.329 1.414.212 1.503.150

L'incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale portafoglio in essere passa dal 9% del 31 dicembre 2016 al 9,6% del fine semestre 2017, prevalentemente per effetto della crescita degli scaduti e degli inadempimenti, quest'ultimi legati a nuovi ingressi dal portafoglio factoring, in particolare da un singolo cedente pro-solvendo.

Il rapporto tra le sofferenze nette ed il totale della voce crediti verso la clientela si attesta al 1,8%, restando a livelli contenuti. L'ammontare dei crediti scaduti è principalmente riconducibile al portafoglio factoring prosoluto verso la PA e rappresenta un dato fisiologico del settore, che non rappresenta alcuna criticità in termini di qualità del credito e probabilità di recupero.

Nell'ambito della revisione del modello di perdite attese e dei connessi tempi di recupero sui crediti in sofferenza derivanti da debitori della Pubblica Amministrazione sono stati rivisti i relativi fondi prudenzialmente stanziati negli esercizi precedenti; nell'ambito di tale attività sono state inoltre puntualmente rideterminate le rettifiche di valore stimate sulla categoria inadempimenti probabili; il coverage ratio dei crediti deteriorati è diminuito passando dal 13,3% del 31 dicembre 2016 al 12,1% al giugno 2017.

La voce Partecipazioni include l'attuale interessenza del 10,0% della Banca in Axactor Italy S.p.A., società operante nel mercato dell'acquisto e della gestione di crediti finanziari e commerciali in sofferenza, oltre alla gestione e recupero crediti tra privati. L'incremento avuto nel periodo è prevalentemente riconducibile all'aumento di capitale di € 300 mila sottoscritto pro-quota da Banca Sistema.

La voce attività materiali include l'immobile sito a Milano che sarà destinato ad essere prevalentemente adibito a nuovi uffici di Banca Sistema, una volta terminati i lavori di ristrutturazione.

La voce Altre attività si compone di partite in corso di lavorazione a cavallo di periodo e di acconti di imposta per circa € 5 milioni.

Di seguito si forniscono i commenti ai principali aggregati del passivo di stato patrimoniale.

VOCI DEL PASSIVO E DEL
PATRIMONIO NETTO (€ .000)
30.06.2017 31.12.2016 Delta € Delta %
Debiti verso banche 512.709 458.126 54.583 11,9%
Debiti verso clientela 1.236.719 1.262.123 (25.404) -2,0%
Titoli in circolazione 104.470 90.330 14.140 15,7%
Passività fiscali 8.222 8.539 (317) -3,7%
Altre passività 48.532 59.825 (11.293) -18,9%
Trattamento di fine rapporto del personale 2.018 1.998 20 1,0%
Fondi per rischi ed oneri 8.080 4.105 3.975 96,8%
Riserve da valutazione 58 425 (367) -86,4%
Riserve 98.157 78.980 19.177 24,3%
Capitale 9.651 9.651 - 0,0%
Azioni proprie (-) - (52) 52 -100,0%
Utile di periodo / d'esercizio 9.983 25.313 (15.330) -60,6%
Totale del passivo e del patrimonio netto 2.038.599 1.999.363 39.236 2,0%

La raccolta "wholesale" rappresenta il 47% (il 49% al 31 dicembre 2016) circa del totale ed è in linea rispetto a fine esercizio 2016.

Il contributo della raccolta da emissioni di prestiti

obbligazionari passa dall'11% al 13,7% sul totale raccolta "wholesale", grazie al collocamento di un nuovo prestito obbligazionario computabile ai fini del TIER2 pari a € 14 milioni.

DEBITI VERSO BANCHE (€ .000) 30.06.2017 31.12.2016 Delta € Delta %
Debiti verso banche centrali 202.311 192.850 9.461 4,9%
Debiti verso banche 310.384 265.276 45.108 17,0%
Conti correnti e depositi liberi 312 20.276 (19.964) -98,5%
Depositi vincolati 310.072 245.000 65.072 26,6%
Altro 14 - 14 n.a.
Totale 512.709 458.126 54.583 11,9%

I debiti verso banche crescono del 12% rispetto al 31 dicembre 2016 con un incremento delle operazioni di raccolta interbancaria che presentano una duration media di 2,35 mesi.

I rifinanziamenti in BCE hanno come sottostante a garanzia prevalentemente i titoli ABS della cartolarizzazione CQS/CQP e per la restante parte crediti commerciali. La Banca ha inoltre partecipato all'asta di TLTRO II per € 123 milioni, avente duration di quattro anni e tasso oggi previsto a -40bps, i cui interessi sono stati contabilizzati per competenza a partire dal secondo semestre 2017.

DEBITI VERSO CLIENTELA (€ .000) 30.06.2017 31.12.2016 Delta € Delta %
Depositi vincolati 453.658 443.396 10.262 2,3%
Finanziamenti (pct passivi) 230.341 295.581 (65.240) -22,1%
Conti correnti e depositi liberi 478.879 436.986 41.893 9,6%
Depositi presso Cassa Depositi e Prestiti 21.786 35.615 (13.829) -38,8%
Debiti verso cedenti 52.055 50.545 1.508 3,0%
Totale 1.236.719 1.262.123 (25.404) -2,0%

La raccolta da clientela scende leggermente rispetto a fine esercizio, a fronte principalmente di una diminuzione della raccolta effettuata attraverso pronti contro termine, prevalentemente a fronte del decremento del portafoglio titoli. È in un aumento la raccolta da conti correnti così come lo stock di fine periodo dei depositi vincolati mostra una crescita del 2,3% rispetto a fine esercizio 2016, registrando una raccolta netta positiva (al netto dei ratei su interessi maturati) di € 9 milioni; la raccolta lorda da inizio anno è stata pari a € 164 milioni a fronte di prelievi dovuti prevalentemente a mancati rinnovi pari a € 156 milioni.

I debiti verso clientela includono inoltre un ammontare di raccolta pari a € 21,8 milioni dalla Cassa Depositi e Prestiti, ottenuto a fronte di una garanzia composta interamente da finanziamenti PMI erogati dalla Banca, ammontare che si è ridotto per il previsto ammortamento di quota capitale.

La voce Altri debiti include debiti relativi ai crediti acquistati ma non finanziati.

La composizione dei titoli in circolazione si è incrementata rispetto al 31 dicembre 2016 per effetto della nuova emissione di titoli obbligazionari collocati presso clientela istituzionale. La composizione è la seguente:

  • prestito subordinato computabile a TIER2 per €12 milioni, con scadenza 15 novembre 2022;
  • prestito subordinato computabile a TIER2 per €14

milioni, con scadenza 30 marzo 2027;

  • prestito subordinato computabile a TIER1 per €8 milioni, con scadenza perpetua;
  • Senior bond per €70 milioni, con scadenza 3 maggio 2018.

Il fondo rischi ed oneri, pari a € 8,1 milioni, include l'iscrizione di un importo pari a € 3,2 milioni corrispondente alla stima di passività future rivenienti da Beta, effettuata a seguito dell'allocazione di prezzo ai sensi dell'IFRS 3, oltre che una stima di quanto ancora dovuto a chiusura del contenzioso fiscale che l'Agenzia delle Entrate aveva nei confronti di Beta: tale importo è stato interamente coperto dal precedente azionista di controllo nell'ambito della citata chiusura anticipata del contratto di acquisto.

La parte restante si riferisce alla quota di bonus differita nei successivi esercizi e alla stima del patto di non concorrenza. Alcuni fornitori di servizi hanno avviato azioni giudiziali volte a richiedere e accertare il pagamento dei corrispettivi dei servizi resi che a giudizio della Banca non hanno comportato ulteriori stanziamenti a bilancio.

La voce Altre passività include prevalentemente pagamenti ricevuti a cavallo di periodo dai debitori ceduti e che a fine periodo erano in fase di allocazione e da partite in corso di lavorazione ricondotte nei giorni successivi alla chiusura del periodo, oltre che debiti verso fornitori e debiti tributari.

Di seguito viene fornita la riconciliazione tra risultato e patrimonio netto della controllante con i dati di bilancio consolidato.

(€ .000) RISULTATO
ECONOMICO
PATRIMONIO
NETTO
Risultato/Patrimonio netto capogruppo 10.330 118.749
Assunzione valore partecipazioni - (14.924)
Risultato/PN controllate (347) 14.024
Patrimonio netto consolidato 9.983 117.849
Patrimonio netto di terzi - 30
Patrimonio netto di Gruppo 9.983 117.819

L'ADEGUATEZZA PATRIMONIALE

A seguito della costituzione della Società LASS, è venuta meno la facoltà di esonero di invio delle segnalazioni consolidate, per cui a partire dal terzo trimestre 2016 sono state prodotte le segnalazioni anche su base consolidata.

Di seguito vengono fornite le informazioni provvisorie sul patrimonio di vigilanza e sulla adeguatezza patrimoniale del Gruppo Banca Sistema.

FONDI PROPRI (€.000)
E COEFFICIENTI PATRIMONIALI
30.06.2017 31.12.2016
Capitale primario di classe 1 (CET1) 113.409 104.621
ADDITIONAL TIER1 8.000 8.000
Capitale di classe 1 (T1) 121.409 112.621
TIER2 26.024 12.092
Totale Fondi Propri (TC) 147.433 124.713
Totale Attività ponderate per il rischio 903.652 788.041
di cui rischio di credito 771.552 652.999
di cui rischio operativo 130.447 130.447
di cui rischio di mercato 1.653 4.595
di cui CVA (credit value adj su derivati) - -
Ratio - CET1 12,6% 13,3%
Ratio - AT1 13,4% 14,3%
Ratio - TCR 16,3% 15,8%

Il totale dei fondi propri al 30 giugno 2017 ammonta a 147 milioni di euro ed include l'utile del primo semestre 2017 al netto dell'ammontare della stima dei dividendi pari a un pay out del 25% del risultato della capogruppo. L'incremento degli RWA rispetto al 31 dicembre 2016 è dovuto prevalentemente all'incremento degli impieghi, in particolar modo CQS/CQP, all'incremento della componente scaduta degli impieghi verso la pubblica amministrazione.

In conformità con quanto previsto dall'EBA con le Guidelines on common SREP (Supervisory Review and Evaluation Process), la Banca d'Italia ha richiesto il mantenimento dei seguenti requisiti minimi:

  • coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1 ratio) pari al 7,2%, +0,2% addizionale rispetto al minimo regolamentare;
  • coefficiente di capitale di classe 1 (TIER1 ratio) pari al 9,6%, +1,1% addizionale rispetto al minimo regolamentare;
  • coefficiente di capitale totale (Total capital ratio) pari al 12,9%, +2,4% addizionale rispetto al minimo regolamentare.

INFORMAZIONI RELATIVE AL CAPITALE E AL TITOLO AZIONARIO

Informazioni relative al capitale e agli assetti proprietari

Il capitale sociale di Banca Sistema risulta costituito da n. 80.421.052 azioni ordinarie per un importo complessivo versato di Euro 9.650.526,24. Tutte le azioni in circolazione hanno godimento regolare 1 gennaio.

Sulla base delle evidenze del Libro Soci e delle più recenti

informazioni a disposizione, alla data del 30 giugno 2017, gli azionisti titolari di quote superiori al 5%, soglia oltre la quale la normativa italiana (art.120 TUF) prevede l'obbligo di comunicazione alla società partecipata ed alla Consob, sono i seguenti:

AZIONISTI QUOTA
SGBS S.r.l. 23,1%
Fondazione Sicilia 7,4%
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria 7,4%
Fondazione Pisa 7,4%
Schroders 6,7%
Mercato 48,0%

Azioni proprie

In data 12 aprile 2017, il Piano di acquisto azioni proprie con il fine di sostenere la liquidità si è concluso. Al 30 giugno 2017 Banca Sistema non deteneva azioni proprie avendo utilizzato le 25.000 azioni (pari allo 0,031% del capitale sociale) in suo possesso ("Magazzino Titoli") alla conclusione del Piano a servizio dei piani incentivanti per il Personale più rilevante del Gruppo.

In data 27 aprile del 2017 l'Assemblea degli Azionisti di Banca Sistema ha approvato un nuovo Piano per l'acquisto di azioni proprie.

Dividendi pagati

Con valuta 4 maggio 2017 è stato messo in pagamento, a valere sull'utile della Capogruppo, il dividendo relativo all'esercizio 2016 per un importo complessivo di Euro 6.111.999,95 corrispondente a 0,076 euro per azione.

Titolo

Il titolo azionario Banca Sistema è negoziato al Mercato Telematico Azionario (MTA) della Borsa Italiana, segmento STAR. Il titolo Banca Sistema fa parte dei seguenti indici di Borsa Italiana:

  • FTSE Italia All-Share Capped;
  • FTSE Italia All-Share;
  • FTSE Italia STAR;
  • FTSE Italia Servizi Finanziari;
  • FTSE Italia Finanza;
  • FTSE Italia Small Cap.

RISULTATI ECONOMICI

CONTO ECONOMICO (€ .000) 30.06.2017 30.06.2016 Delta € Delta %
Margine di interesse 29.885 34.647 (4.762) -13,7%
Commissioni nette 4.607 4.415 192 4,3%
Dividendi e proventi simili 227 227 - 0,0%
Risultato netto dell'attività di negoziazione (216) 1 (217) n.a.
Utile da cessione o riacquisto di attività finanziarie 654 802 (148) -18,5%
Margine di intermediazione 35.157 40.092 (4.935) -12,3%
Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti (1.427) (3.130) 1.703 54,4%
Risultato netto della gestione finanziaria 33.730 36.962 (3.232) -8,7%
Spese per il personale (8.872) (7.466) (1.406) 18,8%
Altre spese amministrative (10.030) (10.239) 209 -2,0%
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (58) 69 (127) n.a.
Rettifiche di valore su attività materiali/immat. (153) (151) (2) 1,3%
Altri oneri/proventi di gestione (38) 321 (359) n.a.
Costi operativi (19.151) (17.466) (1.685) 9,6%
Utile (perdita) delle partecipazioni (32) 2.241 (2.273) n.a.
Utili dell'operatività corrente al lordo delle imposte 14.547 21.737 (7.190) -33,1%
Imposte sul reddito di periodo (4.564) (6.052) 1.488 -24,6%
Utile d'esercizio della Capogruppo 9.983 15.685 (5.702) -36,4%

A seguito dell'acquisto di Beta Stepstone avvenuto in data 1 luglio 2016, i risultati consolidati al 30 giugno 2016 non includono il contributo generato dal business incorporato di Beta Stepstone, per cui i risultati al 30 giugno 2016 non sono completamente omogenei.

Il primo semestre 2017 si è chiuso con un risultato pari a € 9,9 milioni, in flessione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, a fronte principalmente di una riduzione del margine di interesse; nel primo semestre 2016 sono stati contabilizzati per la prima volta la quota parte di interessi di mora maturati fino alla data, di cui era ragionevolmente atteso il recupero.

L'ammontare riveniente dal cambiamento delle metodologie di stima sulla recuperabilità di detti interessi non di competenza del periodo era stato stimato in € 5,0 milioni.

Inoltre sui risultati del primo semestre 2016 aveva contribuito la plusvalenza realizzata dalla cessione parziale di una quota detenuta in Axactor Italy per € 2,3 milioni.

MARGINE DI INTERESSE (€ .000) 30.06.2017 30.06.2016 Delta g Delta %
Interessi attivi e proventi assimilati
Portafogli crediti 37.811 42.279 (4.468) -10,6%
Portafoglio titoli (497) 34 (531) n.a.
Altri 250 278 (28) -10,1%
Totale interessi attivi 37.564 42.588 (5.024) -11,8%
Interessi passivi ed oneri assimilati
Debiti verso banche (221) (1.029) 808 -78,5%
Debiti verso clientela (6.020) (6.080) 60 -1,0%
Titoli in circolazione (1.438) (832) (606) 72,8%
Totale interessi passivi (7.679) (7.941) 262 -3,3%
Margine di interesse 29.885 34.647 (4.762) -13,7%

Il margine di interesse diminuisce del 13,7% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente prevalentemente a causa del minor contributo del factoring, alla luce del cambio di metodologia di stima e contabilizzazione degli interessi mora precedentemente descritto avvenuto nel 2016, parzialmente compensato dal maggior margine derivante dai portafogli CQS/CQP.

La diversa contribuzione del portafoglio factoring è una conseguenza derivante principalmente da una riduzione dei margini di mercato della produzione più recente. Nel primo trimestre 2016 il margine derivante dal factoring aveva beneficiato di incassi anticipati rispetto alle attese.

Si fa presente che la chiusura anticipata dell'accordo di garanzia fornita dall'ex azionista di Beta Stepstone (a seguito dell'acquisizione della stessa da parte di Banca Sistema) sull'incasso futuro di interessi di mora relativo a crediti verso enti del settore sanitario, ha comportato l'iscrizione a bilancio per il secondo trimestre del 2017 di maggiori interessi di mora di competenza. Tale operazione va inquadrata nella strategia della Banca di valutare caso per caso operazioni su interessi di mora, come già fatto nel quarto trimestre del 2016. Operazioni ad oggetto compravendita di interessi di mora potranno essere sempre più ricorrenti anche nel futuro.

L'ammontare degli interessi attivi di mora derivanti dal portafoglio factoring azionato legalmente al 30 giugno 2017 è pari a € 6,3 milioni di cui € 3,4 milioni stanziati; gli incassi di detti interessi di mora sono stati pari a € 2,9 milioni, rispetto ai 1,2 milioni del primo semestre 2016. L'adozione del modello di stima ai fini della contabilizzazione degli interessi di mora ha portato percentuali attese di recupero per i debitori del sistema sanitario nazionale pari al 65%, invece per quanto riguarda gli interessi di mora su altri debitori della PA, nonostante le percentuali di recupero degli interessi di mora e di conseguenza il modello avessero restituito percentuali di stanziamento nettamente superiori al 15%, temporaneamente è stata mantenuta tale percentuale di realizzo ai fini degli stanziamenti.

L'ammontare degli interessi di mora maturati su fatture chiuse e aperte, al netto della quota già stanziata, era pari a circa € 108,4 milioni (complessivi € 104,3 milioni al 31 dicembre 2016).

Contribuisce positivamente al margine anche la decisa crescita degli interessi derivanti dai portafogli CQS che passano da € 3,0 milioni a € 5,4 milioni, mentre in calo il margine dai portafogli PMI il cui contributo è stato pari a € 2,1 milioni, conseguentemente alla scelta strategica di non proseguire a sviluppare tale area di business.

L'andamento negativo del portafoglio titoli, frutto della politica dei tassi della BCE, deve essere correlato al costo della raccolta che invece è stato positivo; complessivamente il carry trade resta positivo.

Gli altri interessi attivi includono prevalentemente ricavi derivanti da impiego in operazioni di denaro caldo e conti correnti. Il costo della raccolta è rimasto pressoché invariato rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente in linea con la riduzione generale dei tassi di mercato e grazie a una continua e attenta politica di diversificazione nella raccolta e gestione della raccolta retail. L'incremento degli interessi da titoli in circolazione è strettamente correlato alle nuove emissioni obbligazionarie e quindi agli stock maggiori rispetto al precedente esercizio.

La raccolta attraverso PCT, per effetto dei tassi interbancari

attuali e delle politiche della BCE non ha complessivamente generato interessi passivi a conto economico.

Il costo della raccolta include inoltre la componente positiva derivante dal tasso oggi previsto a -40bps sull'ammontare riveniente dalla partecipazione all'asta del TLTRO II (per € 123 milioni a giugno 2016), pari a € 540 mila, di cui € 295 mila la quota parte riferita al 2016.

MARGINE COMMISSIONI (€ .000) 30.06.2017 30.06.2016 Delta g Delta %
Commissioni attive
Attività di collection 511 493 18 3,7%
Attività di factoring 4.945 4.564 381 8,3%
Altre 286 355 (69) -19,4%
Totale Commissioni attive 5.742 5.412 330 6,1%
Commissioni passive
Collocamento (909) (838) (71) 8,5%
Altre (226) (159) (67) 42,1%
Totale Commissioni passive (1.135) (997) (138) 13,8%
Margine commissioni 4.607 4.415 192 4,3%

Le commissioni nette, pari a € 4,6 milioni risultano in aumento del 4%, prevalentemente per effetto di maggiori commissioni derivanti dal factoring.

Le commissioni relative all'attività di collection, correlate al servizio di attività di riconciliazione degli incassi di fatture di terzi verso la PA, sono in linea rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente; risultano in calo le Altre commissioni attive, che includono prevalentemente commissioni legate a servizi di incasso e pagamento e a tenuta e gestione dei conti correnti.

Le commissioni di collocamento riconosciute a terzi

sono cresciute in quanto sono strettamente correlate all'aumento dei volumi factoring erogati. Le stesse includono i costi di origination dei crediti factoring per € 613 mila (in crescita del 19% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio) e per la parte restante le retrocessioni a intermediari terzi per il collocamento del prodotto SI Conto! Deposito, legati ai volumi collocati in Germania.

Tra le altre commissioni figurano commissioni su negoziazioni titoli di terzi e commissioni dovute su servizi di incasso e pagamento interbancari.

RISULTATI PORTAFOGLIO TITOLI
(€ .000)
30.06.2017 30.06.2016 Delta g Delta %
Risultato netto dell'attività di negoziazione
Utili realizzati 1 1 - 0,0%
Minus/Plusvalenza da valutazione (217) - (217) n.a.
Totale (216) 1 (217) n.a.
Utili da cessione o riacquisto
Utili realizzati su titoli di debito portafoglio AFS 654 802 (148) -18,5%
Totale 654 802 (148) -18,5%
Totale risultati realizzati portafoglio titoli 438 803 (365) -45,5%

Nel corso del primo semestre 2017 gli utili derivanti dal portafoglio di proprietà hanno contributo in misura inferiore rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente a seguito di un andamento meno favorevole del mercato. Ha negativamente inciso l'attuale corso azionario del portafoglio di trading. Le rettifiche di valore su crediti effettuate al 30 giugno 2017 ammontano a € 1,3 milioni tenuto conto dell'impatto di alcuni rilasci sulle sofferenze legate ai comuni in stato di dissesto e dei maggiori accantonamenti sul portafoglio PMI, principalmente a seguito di nuovi passaggi a sofferenza e a un incremento della percentuale di rettifica di valore collettiva sul portafoglio PMI. Il costo del rischio a seguito di quanto precedentemente esposto si attesta a 20 bps.

SPESE PER IL PERSONALE (€ .000) 30.06.2017 30.06.2016 Delta g Delta %
Salari e stipendi (6.967) (5.673) (1.294) 22,8%
Contributi e altre spese (1.537) (1.371) (166) 12,1%
Compensi amministratori e sindaci (368) (422) 54 -12,8%
Totale (8.872) (7.466) (1.406) 18,8%

L'incremento del costo del personale è prevalentemente dovuto all'aumento del numero medio di risorse passate da 131 a 145, a seguito dell'ingresso di 13 risorse di Beta non in perimetro nel primo semestre 2016 ad un incremento delle retribuzioni annue lorde, che include una componente aggiuntiva di costo del 2017 riferita al nuovo patto di non concorrenza.

La voce al 30 giugno 2017 include inoltre incentivi all'esodo per complessivi € 164 mila, pari a € 287 mila nel medesimo periodo dell'anno precedente.

ALTRE SPESE AMMINISTRATIVE (€ .000) 30.06.2017 30.06.2016 Delta g Delta %
Spese informatiche (2.128) (1.696) (432) 25,5%
Consulenze (2.100) (2.072) (28) 1,4%
Attività di servicing e collection (1.381) (2.379) 998 -42,0%
Fondo di risoluzione (807) (654) (153) 23,4%
Affitti e spese inerenti (953) (942) (11) 1,2%
Imposte indirette e tasse (611) (720) 109 -15,1%
Pubblicità (135) (88) (47) 53,4%
Spese di revisione contabile (137) (158) 21 -13,3%
Altre (153) (294) 141 -48,0%
Noleggi e spese inerenti auto (389) (351) (38) 10,8%
Rimborsi spese e rappresentanza (394) (279) (115) 41,2%
Contributi associativi (195) (169) (26) 15,4%
Spese infoprovider (147) (194) 47 -24,2%
Spese veicolo (168) (32) (136) n.a.
Manutenzione beni mobili e immobili (47) (25) (22) 88,0%
Spese telefoniche e postali (89) (84) (5) 6,0%
Cancelleria e stampati (37) (65) 28 -43,1%
Assicurazioni (158) (36) (122) n.a.
Erogazioni liberali (1) - (1) n.a.
Totale (10.030) (10.239) 209 -2,0%

Le Altre spese amministrative sono diminuite del 2% rispetto al primo semestre 2016 prevalentemente per effetto combinato della diminuzione dei costi di servicing che ha più che compensato gli incrementi delle spese IT. Inoltre il contributo che il Gruppo ha versato al Fondo di Risoluzione è stato superiore di € 153 mila.

In particolare i costi per l'attività di collection e servicing sono diminuiti per effetto dell'internalizzazione nella gestione di alcuni portafogli precedentemente gestiti all'esterno e a una riduzione del costo percentuale applicato agli incassi gestiti.

L'aumento delle spese informatiche è correlato

all'aumento di servizi offerti dall'outsourcer legate alla maggiore operatività del Gruppo e ad adeguamenti informatici su nuovi prodotti.

Il costo delle consulenze include parte di costi di progetti correlati a nuove iniziative del 2017 e spese legali per l'attività di recupero crediti attraverso decreti ingiuntivi al netto del recupero.

Gli altri oneri e proventi nel 2016 includevano un provento derivante dalla restituzione da parte del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi di € 290 mila, importo versato dalla Banca nel 2014 per il fallimento della Banca Tercas.

GESTIONE DEI RISCHI E METODOLOGIE DI CONTROLLO A SUPPORTO

Con riferimento al funzionamento del "Sistema di Gestione dei Rischi", la Banca si è dotata di un sistema imperniato su quattro principi fondamentali:

  • appropriata sorveglianza da parte degli organi e delle funzioni aziendali;
  • adeguate politiche e procedure di gestione dei rischi (sia in termini di esposizione al rischio di credito sia in termini di erogazione del credito);
  • opportune modalità e adeguati strumenti per l'identificazione, il monitoraggio, la gestione dei rischi e adeguate tecniche di misurazione;
  • esaurienti controlli interni e revisioni indipendenti.

Tale sistema viene presidiato dalla Direzione Rischio tenendo sotto costante controllo l'adeguatezza patrimoniale e il grado di solvibilità in relazione all'attività svolta. La Direzione, nel continuo, analizza l'operatività della Banca allo scopo di pervenire ad una completa individuazione dei rischi cui la Banca risulta esposta (mappa dei rischi). La Banca, al fine di rafforzare le proprie capacità nel gestire i rischi aziendali, ha istituito il Comitato Gestione Rischi e ALM, la cui mission consiste nel supportare la Banca nella definizione delle strategie, delle politiche di rischio e degli obiettivi di redditività.

Il Comitato Gestione Rischi e ALM monitora su base continuativa i rischi rilevanti e l'insorgere di nuovi rischi, anche solo potenziali, derivanti dall'evoluzione del contesto di riferimento o dall'operatività prospettica della Banca.

Inoltre, la Banca, ai sensi del 11° aggiornamento della Circolare di Banca d'Italia n. 285/13 nell'ambito del Sistema dei Controlli Interni (Parte I, Titolo IV, Capitolo 3, Sezione II, Paragrafo 5), ha attribuito al Comitato per il Controllo Interno e Gestione dei Rischi il compito di coordinamento delle Funzioni di Controllo di secondo e di terzo livello; in tal senso, il Comitato permette l'integrazione e l'interazione tra tali Funzioni, favorisce le sinergie, riducendo le aree di sovrapposizione e supervisiona il loro operato.

Si informa che la Banca utilizza un quadro di riferimento integrato, sia per l'identificazione della propria propensione al rischio sia per il processo interno di determinazione dell'adeguatezza patrimoniale. Tale sistema è rappresentato dal Risk Appetite Framework (RAF) disegnato allo scopo di verificare che gli obiettivi di crescita e di sviluppo avvengano nel rispetto della solidità patrimoniale e finanziaria. Il RAF è costituito da meccanismi di monitoraggio, di alert e relativi processi di azione per poter intervenire tempestivamente in caso di eventuali disallineamenti con i target definiti. Tale framework è soggetto ad aggiornamento annuale in funzione delle linee guida strategiche e degli aggiornamenti normativi richiesti dai regulators.

Con riferimento al modello utilizzato per la determinazione dell'adeguatezza patrimoniale ICAAP (Internal Capital Adeguacy Assessment Process), tale framework permette alla Banca, nel continuo, di testare l'impianto di determinazione dei rischi e di poter aggiornare i relativi presidi presenti nel proprio RAF.

L'assessment annuale, invece, relativo all'anno 2016 è stato inviato all'Autorità di Vigilanza, nel mese di aprile 2017, attraverso il Resoconto Annuale ICAAP, anno 2016. Si informa, inoltre, che in ottemperanza agli obblighi previsti dalla disciplina di riferimento, la Banca, sempre con riferimento alle risultanze del 2016, ha pubblicato l'Informativa al Pubblico riguardante l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei sistemi preposti all'identificazione, misurazione e gestione degli stessi. L'informativa è pubblicata sul sito internet www.bancasistema.it nella sezione Investor Relations.

Si riporta che ai fini della misurazione dei rischi di "primo pilastro", il Gruppo adotta le metodologie standard per il calcolo del requisito patrimoniale ai fini di Vigilanza Prudenziale.

Per la valutazione dei rischi di "secondo pilastro" la Banca adotta, ove disponibili, le metodologie previste dalla normativa di Vigilanza o predisposte dalle associazioni di categoria. In mancanza di tali indicazioni vengono valutate anche le principali prassi di mercato per operatori di complessità ed operatività paragonabile a quella della Banca.

ALTRE INFORMAZIONI

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del primo semestre 2017 non sono state svolte attività di ricerca e di sviluppo.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere con parti correlate e soggetti connessi, incluso il relativo iter autorizzativo e informativo, sono disciplinate nella "Procedura in materia di operazioni con soggetti collegati" approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicato sul sito internet della Capogruppo Banca Sistema S.p.A.

Le operazioni effettuate dalle società del Gruppo con parti correlate e soggetti connessi sono state poste in essere nell'interesse della Società anche nell'ambito dell'ordinaria operatività; tali operazioni sono state attuate a condizioni di mercato e comunque sulla base di reciproca convenienza economica e nel rispetto delle procedure.

Per quanto riguarda le operazioni con i soggetti che esercitano funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 136 del Testo Unico Bancario si precisa che le stesse formano oggetto di delibera del Comitato Esecutivo, specificatamente delegato dal Consiglio di Amministrazione e con il parere favorevole dei Sindaci, fermi restando gli obblighi previsti dal Codice Civile in materia di conflitti di interessi degli amministratori.

OPERAZIONI ATIPICHE O INUSUALI

Nel corso del primo semestre 2017 il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali, così come definite nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della richiesta di un investitore istituzionale della riapertura, per € 1,5 milioni, dell'obbligazione subordinata di tipo TIER II collocata il 30 marzo 2017 con duration pari a 10 anni e cedola semestrale pari a EURIBOR 6M + 450bps (e facoltà di rimborso anticipato a seguito di un evento regolamentare), viste le favorevoli condizioni di mercato, ha deliberato di:

▪ dare seguito alla richiesta di riapertura per € 1,5

milioni;

▪ dare mandato di accettare ulteriori richieste di riapertura a condizioni di mercato fino ad un massimo di ulteriori € 13,5 milioni.

Il regolamento dell'emissione per l'ammontare di € 1,5 milioni verrà effettuato entro il 5 di agosto del corrente anno.

Non si rilevano ulteriori fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo da menzionare.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Il primo semestre 2017 si è concluso confermando un trend di crescita nei volumi del factoring e cessione del quinto.

In particolare nel factoring, gli accordi commerciali conclusi contribuiscono al consolidamento del processo di crescita e diversificazione dei prodotti offerti e della clientela, così come anche l'acquisizione di Beta sta portando a livello di Gruppo maggiori capacità nella gestione della Collection/Servicing dei crediti in azione legale. L'obiettivo del corrente esercizio resta quello di consolidare la crescita nel core business del factoring e di cogliere le ulteriori opportunità di crescita nella cessione del quinto. Il minor focus sul finanziamento garantito alle PMI, verrà compensato dall'ingresso in nuove linee di prodotto e dalla valutazione di operazioni di acquisizioni strategiche e complementari.

Milano, 27 luglio 2017

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Luitgard Spögler

L'Amministratore Delegato

Gianluca Garbi

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

AL 30 GIUGNO 2017

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci dell'attivo 30.06.2017 31.12.2016
10. Cassa e disponibilità liquide 191 98
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 827 996
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 363.673 514.838
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 84.084 -
60. Crediti verso banche 35.564 83.493
70. Crediti verso clientela 1.503.150 1.348.329
100. Partecipazioni 1.298 1.030
120. Attività materiali 23.791 23.313
130. Attività immateriali 1.803 1.835
di cui avviamento 1.786 1.786
140. Attività fiscali 9.491 10.528
a)
correnti
1.367 3.034
b)
anticipate
8.124 7.494
b1) di cui alla Legge 214/2011 5.042 3.984
160. Altre attività 14.727 14.903
Totale dell'attivo 2.038.599 1.999.363
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2017 31.12.2016
10. Debiti verso banche 512.709 458.126
20. Debiti verso clientela 1.236.719 1.262.123
30. Titoli in circolazione 104.470 90.330
80. Passività fiscali 8.222 8.539
a) correnti 410 1.076
b) differite 7.812 7.463
100. Altre passività 48.532 59.825
110. Trattamento di fine rapporto del personale 2.018 1.998
120. Fondi per rischi e oneri 8.080 4.105
b) altri fondi 8.080 4.105
140. Riserve da valutazione 58 425
170. Riserve 58.817 39.608
180. Sovrapprezzi di emissione 39.310 39.352
190. Capitale 9.651 9.651
200. Azioni proprie (-) (52)
210. Patrimonio di pertinenza di terzi 30 20
220. Utile (Perdita) di periodo/d'esercizio 9.983 25.313
Totale del passivo e del patrimonio netto 2.038.599 1.999.363

(Importi espressi in migliaia di Euro)

(Importi espressi in migliaia di Euro)

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(Importi espressi in migliaia di Euro)
Voci 30.06.2017 30.06.2016
10. Interessi attivi e proventi assimilati 37.564 42.588
20. Interessi passivi e oneri assimilati (7.679) (7.941)
30. Margine di interesse 29.885 34.647
40. Commissioni attive 5.742 5.412
50. Commissioni passive (1.135) (997)
60. Commissioni nette 4.607 4.415
70. Dividendi e proventi simili 227 227
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (216) 1
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 654 802
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 654 802
120. Margine di intermediazione 35.157 40.092
130. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: (1.427) (3.130)
a) crediti (1.427) (3.130)
140. Risultato netto della gestione finanziaria 33.730 36.962
180. Spese amministrative: (18.902) (17.705)
a) spese per il personale (8.872) (7.466)
b) altre spese amministrative (10.030) (10.239)
190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (58) 69
200. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (132) (125)
210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (21) (26)
220. Altri oneri/proventi di gestione (38) 321
230. Costi operativi (19.151) (17.466)
240. Utili (Perdite) delle partecipazioni (32) 2.241
270. Utili (Perdite) da cessione di investimenti - -
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 14.547 21.737
290. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (4.564) (6.052)
300. Utile della operatività corrente al netto delle imposte 9.983 15.685
320. Utile di periodo 9.983 15.685
340. Utile di periodo di pertinenza della capogruppo 9.983 15.685

PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA

Voci 30.06.2017 30.06.2016
10. Utile (Perdita) di periodo 9.983 15.685
Altre componenti reddituali al netto delle imposte
senza rigiro a conto economico
40. Piani a benefici definiti 156 (106)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte
con rigiro a conto economico - -
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita (16) (178)
130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 140 (284)
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 10.123 15.401
150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - -
160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza
della Capogruppo 10.123 15.401

(Importi espressi in migliaia di Euro)

Importi espressi in migliaia di Euro

2017
zi al 30.06.
netto di Ter
Patrimonio
- - - - - - - - - - - 30
017
al 30.06.2
uppo
netto del Gr
Patrimonio
9.651 - 39.310 58.817 59.133 (316) 58 - - 9.983 117.819
17
al 30.06.20
omplessiva
Redditività c
- - - - - - (367) - - 9.983 9.616 -
partecipative
teressenze
Variazioni in
- - - - - - - - - - - -
Stock Optio
ns
- - - - - - - - - - - -
roprie azioni
Derivati su p
- - - - - - - - - - - -
Variazioni dell'esercizio Operazioni sul patrimonio netto capitale
trumenti di
Variazione s
- - - - - - - - - - - -
dividendi
ria
e straordina
Distribuzion
- - - - - - - - - - - -
oni proprie
Acquisto azi
- - - - - - - - - - - -
ove azioni
Emissioni nu
- - - - - - - - - - - -
riserve
Variazioni di
- - (42) 8 14 (6) - - 52 - 18 10
zioni
altre destina
Dividendi e
- - - - - - - - - (6.112) (6.112) -
Allocazione risultato esercizio precedente Riserve - - - 19.201 19.201 - - - - (19.201) (19.201) -
1.1.2017
Esistenze al
9.651 - 39.352 39.608 39.918 (310) 425 - (52) 25.313 114.296 20
di apertura
Modifica sal
- - - - - - - - - - - -
31.12.2016
Esistenze al
9.651 - 39.352 39.608 39.918 (310) 425 - (52) 25.313 114.296 20
Capitale: a) azioni ordinarie b) altre azioni Sovrapprezzi di emissione Riserve a) di utili b) altre Riserve da valutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (Perdite) di periodo Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto di terzi

Importi espressi in migliaia di euro

2016
zi al 30.06.
netto di Ter
Patrimonio
- - - - - - - - - - X 10
016
al 30.06.2
uppo
netto del Gr
Patrimonio
9.651 - 39.394 39.618 39.918 (300) 66 - (65) 15.685 104.349 X
16
esercizio 20
omplessiva
Redditività c
- - - - - - (284) - - 15.685 15.401 -
partecipative
teressenze
Variazioni in
- - - - - - - - - - - -
Variazioni dell'esercizio Stock Optio
ns
- - - - - - - - - - - -
roprie azioni
Derivati su p
- - - - - - - - - - - -
Operazioni sul patrimonio netto capitale
trumenti di
Variazione s
- - - - - - - - - - - -
dividendi
ria
e straordina
Distribuzion
- - - - - - - - - - - -
oni proprie
Acquisto azi
- - - - - - - - (65) - (65) -
ove azioni
Emissioni nu
- - - - - - - - - - - -
riserve
Variazioni di
- - (42) (41) - (41) - - - - (83) 10
zioni
altre destina
Dividendi e
- - - - - - - - - (4.262) (4.262) -
Allocazione risultato esercizio precedente Riserve - - - 13.345 13.345 - - - - (13.345) - -
1.1.2016
Esistenze all'
9.651 - 39.436 26.314 26.573 (259) 350 - - 17.607 93.358 -
di apertura
Modifica sal
- - - - - - - - - - -
31.12.2015
Esistenze al
9.651 - 39.436 26.314 26.573 (259) 350 - - 17.607 93.358 -
Capitale: a) azioni ordinarie b) altre azioni Sovrapprezzi di emissione Riserve a) di utili b) altre Riserve da valutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (Perdite) di periodo Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto di terzi

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (metodo diretto)

Importi in migliaia di euro

30.06.2017 31.12.2016
A. ATTIVITÀ OPERATIVA
1. Gestione

interessi attivi incassati
12.619
37.564
29.701
86.321

interessi passivi pagati
(7.679) (15.321)

dividendi e proventi simili
227 -

commissioni nette
4.607 9.060

spese per il personale
(5.612) (13.518)

altri costi
(10.068) (22.810)

imposte e tasse
(6.420) (14.031)
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie 46.183 429.438

attività finanziarie detenute per la negoziazione
(47) (1.080)

attività finanziarie disponibili per la vendita
151.452 411.919

crediti verso clientela
(156.248) 99.896

crediti verso banche: a vista
47.939 (81.397)

altre attività
3.087 100
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 32.386 (434.916)

debiti verso banche: a vista
54.583 96.051

debiti verso clientela
(25.404) (616.216)

titoli in circolazione
14.140 70.228

altre passività
(10.933) 15.021
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa 91.188 24.223
B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da - 2.610

vendite di attività partecipazioni
- 2.383

dividendi incassati su partecipazioni
- 227

vendite di attività immateriali
- -
2. Liquidità assorbita da (84.983) (22.526)

acquisti di partecipazioni
(300)

acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza
(84.084) -

acquisti di attività materiali
(610) (22.505)

acquisti di attività immateriali
11 (21)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento (84.983) (19.916)
C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA

emissioni/acquisti di azioni proprie
- (52)

distribuzione dividendi e altre finalità
(6.112) (4.261)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (6.112) (4.313)
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 93 (6)

RICONCILIAZIONE

VOCI DI BILANCIO
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 98 104
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 93 (6)
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 191 98

NOTE ILLUSTRATIVE

Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

La redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è avvenuta in applicazione del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, secondo i principi contabili IAS/ IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) omologati ed in vigore al 30 giugno 2017, inclusi i documenti interpretativi denominati SIC e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002. Tali principi sono stati utilizzati per la predisposizione dei dati comparativi e dei saldi di apertura al 1° gennaio 2017. Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono state seguite le istruzioni in materia di bilancio emanate da Banca d'Italia con il Provvedimento del 22 dicembre 2005, la contestuale

Principi generali di redazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note illustrative ed è inoltre corredato da una Relazione sull'andamento della gestione, sui risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Banca Sistema.

I prospetti contabili, predisposti in conformità ai principi generali previsti dallo IAS, presentano i dati di periodo confrontati con i dati dell'esercizio precedente o del corrispondente periodo dell'esercizio precedente rispettivamente per i dati patrimoniali ed economici.

In conformità a quanto disposto dall'art. 5 del D. Lgs.

Area e metodi di consolidamento

Il bilancio consolidato include la capogruppo Banca Sistema S.p.A. e le società da questa direttamente o indirettamente controllate e collegate. Rispetto alla situazione al 31 dicembre 2016, non si sono verificate modifiche nell'area di consolidamento. Nel prospetto che segue sono indicate le partecipazioni incluse nell'area Circolare 262/05, i successivi aggiornamenti e le note di chiarimento, integrate dalle norme generali del Codice Civile e dalle altre norme legislative e regolamentari in materia. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto in forma sintetica in conformità al principio contabile internazionale IAS 34, con specifico riferimento alle modalità di presentazione dell'informativa finanziaria, integrato dalle altre norme legislative e regolamentari in materia. Gli specifici principi contabili adottati sono stati applicati in continuità rispetto al bilancio al 31 dicembre 2016. Non sono state compiute deroghe all'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte della KPMG S.p.A..

n. 38/2005, il bilancio è redatto utilizzando l'Euro quale moneta di conto. Gli importi dei Prospetti contabili e delle Note illustrative sono espressi - qualora non espressamente specificato - in migliaia di Euro. Il bilancio è redatto con l'applicazione degli specifici principi contabili omologati dalla Commissione Europea, nonché in aderenza con le assunzioni generali previste dal Quadro Sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio elaborato dallo IASB. Nella Relazione sulla gestione e nelle Note illustrative sono fornite le informazioni richieste dai principi contabili internazionali, dalle Leggi e dalla Banca d'Italia, oltre ad altre informazioni non obbligatorie ma ritenute ugualmente necessarie per dare una rappresentazione corretta e veritiera della situazione consolidata.

di consolidamento del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Si segnala che in data 1 gennaio 2017 la società integralmente controllata Beta Stepstone S.p.A. è stata fusa tramite incorporazione nella capogruppo, in continuità di valori rispetto al bilancio consolidato, pertanto senza impatti sullo stesso.

RAPPORTO DI
PARTECIPAZIONE
DENOMINAZIONI IMPRESE SEDE TIPO DI
RAPPORTO (1)
IMPRESA
PARTECIPANTE
QUOTA % DISPONIBILITÀ
VOTI % (2)
Imprese
Consolidate integralmente Banca
S.F. Trust Holdings Ltd Londra 1 Sistema 100% 100%
Banca
Largo Augusto Servizi e Sviluppo S.r.l. Italia 1 Sistema 100% 100%
Consolidate al patrimonio netto Banca
Axactor Italy S.p.A. Italia 4 Sistema 10% 10%

Legenda:

(1) Tipo rapporto.

  1. = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

  2. = influenza dominante nell'assemblea ordinaria

  3. = direzione unitaria ex art. 26, comma 1, del "decreto legislativo 87/92"

  4. = direzione unitaria ex art. 26, comma 2, del "decreto legislativo 87/92"

(2) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali

L'area di consolidamento include inoltre le seguenti società veicolo dedicate alle cartolarizzazioni i cui crediti non sono oggetto di derecognition:

  • Quinto Sistema Sec. 2016 S.r.l.
  • Quinto Sistema Sec. 2017 S.r.l.
  • Atlantis SPV S.r.l.

Metodo integrale

Le partecipazioni controllate sono consolidate con il metodo del consolidamento integrale. Il concetto di controllo va oltre la maggioranza della percentuale di interessenza nel capitale sociale della società partecipata e viene definito come il potere di determinare le politiche gestionali e finanziarie della partecipata stessa al fine di ottenere i benefici delle sue attività.

Il consolidamento integrale prevede l'aggregazione "linea per linea" degli aggregati di stato patrimoniale e di conto economico delle situazioni contabili delle società controllate. A tal fine sono apportate le seguenti rettifiche:

  • a) il valore contabile delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo e la corrispondente parte del patrimonio netto sono eliminati;
  • b) la quota di patrimonio netto e di utile o perdita d'esercizio è rilevata in voce propria.

Le risultanti delle rettifiche di cui sopra, se positive, sono rilevate - dopo l'eventuale imputazione a elementi dell'attivo o del passivo della controllata - come avviamento nella voce "130 Attività Immateriali" alla data di primo consolidamento. Le differenze risultanti, se negative, sono imputate al conto economico. I saldi e le operazioni infragruppo, compresi i ricavi, i costi e i dividendi, sono integralmente eliminati. I risultati economici di una controllata acquisita nel corso dell'esercizio sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data della sua acquisizione. Analogamente i risultati economici di una controllata ceduta sono inclusi nel bilancio consolidato fino alla data in cui il controllo è cessato. Le situazioni contabili utilizzate nella preparazione del bilancio consolidato sono redatte alla stessa data. Il bilancio consolidato è redatto utilizzando principi contabili uniformi per operazioni e fatti simili.

Se una controllata utilizza principi contabili diversi da quelli adottati nel bilancio consolidato per operazioni e fatti simili in circostanze similari, sono apportate rettifiche alla sua situazione contabile ai fini del consolidamento. Informazioni dettagliate con riferimento all'Art. 89 della Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (CRD IV), sono pubblicate al link www.bancasistema.it/pillar3.

3. = accordi con altri soci

4. = altre forme di controllo

7. = controllo congiunto

Consolidamento con il metodo del patrimonio netto

Sono consolidate con il metodo sintetico del patrimonio netto le imprese collegate.

Il metodo del patrimonio netto prevede l'iscrizione iniziale della partecipazione al costo ed il suo successivo adeguamento di valore sulla base della quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata.

Le differenze tra il valore della partecipazione ed il patrimonio netto della partecipata di pertinenza sono incluse nel valore contabile della partecipata.

Nella valorizzazione della quota di pertinenza non vengono considerati eventuali diritti di voto potenziali.

Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio semestrale

Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della richiesta di un investitore istituzionale della riapertura, per € 1,5 milioni, dell'obbligazione subordinata di tipo TIER II collocata il 30 marzo 2017, viste le favorevoli condizioni di mercato, ha deliberato di:

  • dare seguito alla richiesta di riapertura per € 1,5 milioni;
  • dare mandato di accettare ulteriori richieste di riapertura a condizioni di mercato fino ad un massimo

Parte relativa alle principali voci di bilancio

Le politiche contabili adottate per la predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, con riferimento ai criteri di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, così come per i principi di riconoscimento dei ricavi e dei costi, sono rimasti invariati rispetto a quelli adottati nei bilanci d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2016, ai quali si fa pertanto rinvio. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato deriva dall'applicazione dei principi contabili internazionali e dei criteri di valutazione adottati nell'ottica della continuità aziendale e in ossequio i principi competenza, rilevanza dell'informazione, nonché di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.

L'applicazione di tali principi comporta talora l'adozione di stime e assunzioni in grado di incidere anche significativamente sui valori iscritti nello stato La quota di pertinenza dei risultati d'esercizio della partecipata è rilevata in specifica voce del conto economico consolidato.

Se esistono evidenze che il valore di una partecipazione possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento. Qualora il valore di recupero risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata nel conto economico.

di ulteriori € 13,5 milioni.

Il regolamento dell'emissione per l'ammontare di € 1,5 milioni verrà effettuato entro il 5 di agosto del corrente anno. Successivamente alla data di riferimento del bilancio consolidato semestrale abbreviato non si sono verificati ulteriori eventi da menzionare nelle Note illustrative che abbiano comportato effetti sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Banca e del Gruppo.

patrimoniale e nel conto economico.

L'impiego di stime è parte essenziale della predisposizione del bilancio.

In particolare l'utilizzo maggiormente significativo di stime e assunzioni nel bilancio è riconducibile:

  • all'iscrizione in bilancio degli interessi di mora, basata sulla stima delle percentuali attese di recupero e dei tempi di incasso degli stessi;
  • alla rilevazione e quantificazione delle potenziali perdite di valore dei crediti iscritti in bilancio;
  • alla stima dell'eventuale impairment dell'avviamento e delle partecipazioni iscritti;
  • alla quantificazione e stima effettuata per l'iscrizione nei fondi rischi e oneri delle passività il cui ammontare o scadenza sono incerti;
  • alla recuperabilità della fiscalità differita attiva.
  • Si evidenzia come la rettifica di una stima possa

avvenire a seguito dei mutamenti alle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o alla maggiore esperienza. L'eventuale mutamento delle stime è applicato prospetticamente e genera quindi impatto nel conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento.

Progetto IFSR 9

In data 24 luglio 2014 lo IASB ha completato il processo di revisione dello IAS 39 con l'emissione del principio contabile IFRS 9 "Financial Instruments", la cui adozione obbligatoria è a valere dal 1 gennaio 2018. La Banca ha avviato a inizio 2017 un progetto volto a determinare gli impatti qualitativi e quantitativi di bilancio, nonché a identificare e poi implementare i necessari cambiamenti a livello organizzativo, di normativa interna e di sistemi applicativi.

L'IFRS 9, che sostituirà il vigente IAS 39 "Financial Instruments: Recognition and Measurement", introduce rilevanti novità con particolare riferimento ai seguenti profili:

Classification and measurement (classificazione e misurazione degli strumenti finanziari)

Con riferimento alle attività di classificazione e

  • Impairment
  • Hedge Accounting (coperture contabili)

valutazione, la Banca ha pressoché terminato l'esame di dettaglio delle caratteristiche dei flussi di cassa degli strumenti classificati al costo ammortizzato secondo lo IAS 39; ad oggi non sono state identificate attività finanziarie che dovranno essere valutate al fair value, avendo superato in tutti i casi analizzati la c.d. verifica SPPI (Solely Payments of Principal and Interest).

Da una prima valutazione, gli impatti emersi fino ad ora a livello economico/patrimoniale e organizzativo, attesi dall'implementazione del nuovo modello di impairment basato sul concetto di "expected loss" (perdita attesa), rispetto all'attuale modello basato sull'"incurred loss", risulteranno non critici rispetto agli attuali livelli patrimoniali e regolamentari.

Si ricorda che l'impatto definitivo verrà rilevato in contropartita al patrimonio netto in sede di prima applicazione.

INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

Non vi sono attività finanziarie per le quali si sia verificato un trasferimento tra portafogli di appartenenza.

INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

Informativa di natura qualitativa

Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati

Non vi sono scostamenti rispetto ai principi e alle tecniche di valutazione in uso al 31 dicembre 2016.

Processi e sensibilità delle valutazioni

Il portafoglio di strumenti finanziari classificati a livello 3, non presentano impatti significativi sul bilancio della Banca.

Gerarchia del fair value

Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato la gerarchia del fair value utilizzata è la seguente:

  • Livello 1 Effective market quotes: La valutazione è il prezzo di mercato dello stesso strumento finanziario oggetto di valutazione, ottenuto sulla base di quotazioni espresse da un mercato attivo.
  • Livello 2 Comparable Approach
  • Livello 3 Mark-to-Model Approach

Trasferimenti di attività e passività misurate al fair value (livelli 1 e 2) (livelli 2 e 3)

Nulla da segnalare.

INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"

Nulla da segnalare.

TABELLE DI DETTAGLIO

ATTIVO

CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE - VOCE 10

Cassa e disponibilià liquide: composizione

30/06/2017 31/12/2016
a) Cassa 191 98
b) Depositi liberi presso Banche Centrali - -
Totale 191 98

ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE - VOCE 20

Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

30.06.2017 31.12.2016
Voci / Valori Livello
1
Livello
2
Livello
3
Livello
1
Livello
2
Livello
3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito - - - - - -
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - - - - - -
2. Titoli di capitale 827 - - 996 - -
3. Quote di O.I.C.R. - - - - - -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine attivi - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale A 827 - - 996 - -
B. Strumenti derivati -
1. Derivati finanziari - - - - - -
1.1 di negoziazione - - - - - -
1.2 connessi con la fair value option - - - - - -
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione - - - - - -
2.2 connessi con la fair value option - - - - - -
2.3 altri - - - - - -
Totale B - - - - - -
TOTALE (A+B) 827 - - 996 - -

ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA - VOCE 40

30.06.2017 31.12.2016
Voci / Valori Livello
1
Livello
2
Livello
3
Livello
1
Livello
2
Livello
3
1. Titoli di debito 357.131 - - 507.873 - -
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 357.131 - - 507.873 - -
2. Titoli di capitale 1.542 - 5.000 1.965 - 5.000
2.1 Valutati al fair value 1.542 - 5.000 1.965 - 5.000
2.2 Valutati al costo - - - - - -
3. Quote di O.I.C.R. - - - - - -
4. Finanziamenti - - - - - -
TOTALE 358.673 - 5.000 509.838 - 5.000

Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica

ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA - VOCE 50

Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica

30.06.2017 31.12.2016
Tipologia operazioni / Valori VB FV
Livello
1
FV
Livello
2
FV
Livello
3
VB FV
Livello
1
FV
Livello
2
FV
Livello
3
1. Titoli di debito 84.084 84.084 - - - - - -
1.1 Titoli strutturati - - - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 84.084 84.084 - - - - - -
2. Finanziamenti - - - - - - - -
TOTALE 84.084 84.084 - - - - - -

Legenda:

FV = fair value

VB = valore di bilancio

CREDITI VERSO BANCHE - VOCE 60

Crediti verso banche: composizione merceologica

30.06.2017 31.12.2016
Tipologia operazioni / Valori VB FV
Livello
1
FV
Livello
2
FV
Livello
3
VB FV
Livello
1
FV
Livello
2
FV
Livello
3
A. Crediti verso Banche Centrali 22.844 - - - 62.441 - - -
1. Depositi vincolati - X X X - X X X
2. Riserva obbligatoria 22.844 X X X 62.441 X X X
3. Pronti contro termine - X X X - X X X
4. Altri - X X X - X X X
B. Crediti verso Banche 12.720 - - - 21.051 - - -
1. Finanziamenti 12.720 - - X 21.051 - - -
1.1 Conti correnti e depositi liberi 12.704 X X X 8.671 X X X
1.2 Depositi vincolati - X X X 12.030 X X X
1.3 Altri finanziamenti: 16 - - - 350 - - -
- Pronti contro termine attivi - X X X - X X X
- Leasing finanziario - X X X - X X X
- Altri 16 X X X 350 X X X
2. Titoli di debito - - - - - - - -
2.1 Titoli strutturati - X X X - X X X
2.2 Altri titoli di debito - X X X - X X X
TOTALE 35.564 - - 35.564 83.492 - - 83.492

Legenda:

FV = fair value

VB = valore di bilancio

CREDITI VERSO CLIENTELA - VOCE 70

Crediti verso clientela: composizione merceologica

31.12.2016
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Tipologia operazioni / Valori Non
deteriorati
Acquistati Deteriorati
Altri
L1 L2 L3 Non
deteriorati
Acquistati Deteriorati
Altri
L1 L2 L3
Finanziamanti 1.374.371 1.136 127.643 1.503.150 1.241.026 1.059 106.244 1.348.329
1. Conti correnti 10.300 - 73 x x X 12.249 - 5 x x X
2. Pronti contro termine attivi - - - x x X - - - x x X
3. Mutui 53.526 - 3.989 x x X 62.857 - 16.119 x x X
4. Carte di credito, prestiti
personali e cessioni del quinto 352.916 - 26 x x X 265.829 - 320 x x X
5. Leasing finanziario - - - x x X - - - x x X
6. Factoring 764.697 1.136 108.496 x x X 795.012 1.059 89.744 x x X
7. Altri finanziamenti 192.932 - 15.059 x x 105.079 - 56 x x X
Titoli di debito -
8. Titoli strutturati - - - x x X - - - x x X
9. Altri titoli di debito - - - x x X - - - x x X
TOTALE (valore di bilancio) 1.374.371 1.136 127.643 - - 1.503.150 1.241.026 1.059 106.244 - - 1.348.329

Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

30.06.2017 31.12.2016
Valore di bilancio Valore di bilancio
Tipologia operazioni / Valori Non Deteriorati Non Deteriorati
deteriorati Acquistati Altri deteriorati Acquistati Altri
1. Titoli di debito:
a) Governi
b) Altri Enti pubblici
c) Altri emittenti
- imprese non finanziarie
- imprese finanziarie
- assicurazioni
- altri
2. Finanziamenti verso: 1.374.371 1.136 127.643 1.241.026 1.059,00 106.244,00
a) Governi 269.993,00 - 146 236.261 - 736
b) Altri Enti pubblici 466.482,00 1.136 68.446 421.026 1.059,00 58.924
c) Altri soggetti 637.896,00 - 59.051 583.739 - 46.584
- imprese non finanziarie 232.780,00 - 57.262 301.203 - 44.975
- imprese finanziarie 19.248,00 - - 15.361 -
- assicurazioni 2,00 - 1 2 - 1
- altri 385.866,00 - 1.788 267.173 - 1.608
TOTALE (valore di bilancio) 1.374.371 1.136 127.643 1.241.026 1.059 106.244
30.06.2017 31.12.2016
A. ESISTENZE INIZIALI 1.030 2.696
B. AUMENTI 300 31
B.1 Acquisti - -
B.2 Riprese di valore - -
B.3 Rivalutazioni - -
B.4 Altre variazioni 300 31
C. DIMINUZIONI 32 1.697
C.1 Vendite - 1.697
C.2 Rettifiche di valore - -
C.3 Altre variazioni 32 -
D. RIMANENZE FINALI 1.298 1.030
E. RIVALUTAZIONI TOTALI - -
F. RETTIFICHE TOTALI - -

L'incremento riportato nelle altre variazioni in aumento è riconducibile all'aumento di capitale di € 300 mila sottoscritto pro-quota da Banca Sistema.

ATTIVITÀ MATERIALI - VOCE 120
-- ------------------------------- --

Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

Attività / Valori 30.06.2017 31.12.2016
1.1 ATTIVITÀ DI PROPRIETÀ 23.791 23.313
a) terreni 8.416 8.416
b) fabbricati 14.445 14.055
c) mobili 266 255
d) impianti elettronici 664 587
e) altre
1.2 ATTIVITÀ ACQUISITE IN LEASING FINANZIARIO - -
a) terreni - -
b) fabbricati - -
c) mobili - -
d) impianti elettronici - -
e) altre - -
TOTALE 23.791 23.313

ATTIVITÀ IMMATERIALI - VOCE 130

Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

30.06.2017 31.12.2016
Attività / Valori DURATA
DEFINITA
DURATA
INDEFINITA
DURATA
DEFINITA
DURATA
INDEFINITA
A.1 AVVIAMENTO - 1.786 - 1.786
A.2 ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI 17 - 49 -
A.2.1 Attività valutate al costo: 17 - 49 -
a) Attività immateriali generate internamente - - - -
b) Altre attività 17 - 49 -
A.2.2 Attività valutate al fair value: - - - -
a) Attività immateriali generate internamente - - - -
b) Altre attività - - - -
TOTALE 17 1.786 49 1.786

ALTRE ATTIVITÀ - VOCE 160

Altre attività: composizione

30.06.2017 31.12.2016
Acconti fiscali 6.030 10.038
Partite in corso di lavorazione 3.433 1.611
Risconti attivi non riconducibili a voce propria 1.011 548
Crediti commerciali 495 507
Migliorie su beni di terzi 251 264
Altre 3.440 1.868
Depositi cauzionali 67 68
TOTALE 14.727 14.904

PASSIVO

DEBITI VERSO BANCHE - VOCE 10

Debiti verso banche: composizione merceologica

Tipologia operazioni / Valori 30.06.2017 31.12.2016
1. Debiti verso banche centrali 202.311 192.850
2. Debiti verso banche 310.398 265.276
2.1 Conti correnti e depositi liberi 312 20.039
2.2 Depositi vincolati 310.072 245.237
2.3 Finanziamenti - -
2.3.1 Pronti contro termine passivi - -
2.3.2 Altri - -
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali - -
2.5 Altri debiti 14 -
TOTALE 512.709 458.126
Fair value - livello 1 - -
Fair value - livello 2 - -
Fair value - livello 3 512.709 458.126
Fair value 512.709 458.126

DEBITI VERSO CLIENTELA - VOCE 20

Debiti verso clientela: composizione merceologica

Tipologia operazioni / Valori 30.06.2017 31.12.2016
1. Conti correnti e depositi liberi 478.879 436.934
2. Depositi vincolati 453.658 443.396
3. Finanziamenti 304.183 362.163
3.1 Pronti contro termine passivi 230.341 295.581
3.2 Altri 73.841 66.582
4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali -
5. Altri debiti - 19.630
TOTALE 1.236.719 1.262.123
Fair value - livello 1 - -
Fair value - livello 2 - -
Fair value - livello 3 1.236.719 1.262.123
Fair value 1.236.719 1.262.123

TITOLI IN CIRCOLAZIONE - VOCE 30

Titoli in circolazione: composizione merceologica

30.06.2017 31.12.2016
Tipologia titoli / Valori Fair value Fair value
Valore
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Valore
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3
A. TITOLI
1. Obbligazioni 104.470 - - 104.470 90.330 - - 90.330
1.1 Strutturate - - - - - - - -
1.2 Altre 104.470 - - 104.470 90.330 - - 90.330
2. Altri titoli - - - - - - - -
2.1 Strutturati - - - - - - - -
2.2 Altri - - - - - - - -
TOTALE 104.470 - - 104.470 90.330 - - 90.330

Dettaglio della voce 30 "Titoli in circolazione": titoli subordinati

EMITTENTE TIPO DI EMISSIONE CEDOLA DATA
SCADENZA
VALORE
NOMINALE
VALORE
IAS
Patrimonio
di Base
Banca
Sistema
S.p.A.
Strumenti innovativi di
capitale: tasso misto
Fino al 13 giugno 2023
tasso fisso al 7%
Perpetua 8.000 8.018
Patrimonio
supplementare
Banca
Sistema
S.p.A.
Prestiti subordinati
ordinari (Tier 2):
ISIN IT0004869712
Euribor 6 mesi + 5,5% 15.11.2022 12.000 12.085
Patrimonio
supplementare
Banca
Sistema
S.p.A.
Prestiti subordinati
ordinari (Tier 2):
ISIN IT0005247397
Euribor 6 mesi + 4,5% 30.03.2027 14.000 14.151
TOTALE 34.000 34.254

ALTRE PASSIVITÀ - VOCE 100

Altre passività: composizione

30.06.2017 31.12.2016
Pagamenti ricevuti in fase di riconciliazione 23.285 26.896
Debiti commerciali 6.973 6.187
Debiti tributari verso Erario e altri enti impositori 5.964 9.212
Ratei passivi 5.454 6.439
Partite in corso di lavorazione 4.184 8.669
Debiti verso dipendenti 1.708 1.728
Riversamenti previdenziali 493 508
Altre 471 188
TOTALE 48.532 59.827

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DEL PERSONALE - VOCE 110

Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

30.06.2017 31.12.2016
A. ESISTENZE INIZIALI 1.998 1.303
B. AUMENTI 102 1.090
B.1 Accantonamento dell'esercizio 168 544
B.2 Altre variazioni (66) 132
Operazioni di aggregazione aziendale -
414
C. DIMINUZIONI 82 395
C.1 Liquidazioni effettuate 29 372
C.2 Altre variazioni 53 23
D. RIMANENZE FINALI 2.018 1.998
TOTALE
2.018
1.998

Le altre variazioni in aumento si riferiscono all'importo contabilizzato al 30/06/2017 di rivalutazione attuariale. Le altre variazioni in diminuzioni si riferiscono prevalentemente a quote di fondo TFR liquidate nel primo semestre.

Le valutazioni tecniche sono state effettuate sulla base delle ipotesi descritte dalla seguente tabella:

Tasso annuo di attualizzazione 1,67%
Tasso annuo di inflazione 1,500% per il 2017
1,700% per il 2018
1,600% per il 2019
2,000% dal 2020 in poi
Tasso annuo incremento TFR 2,850% per il 2017
2,775% per il 2018
2,700% per il 2019
3,000% dal 2020 in poi
Tasso annuo incremento salariale reale 1,000%

In merito al tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato nel mese di valutazione.

A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione.

FONDI PER RISCHI E ONERI - VOCE 120

Fondi per rischi e oneri: composizione

Voci / Valori 30.06.2017 31.12.2016
1. Fondi di quiescenza aziendali -
-
2. Altri fondi per rischi ed oneri 8.080 4.105
2.1 Controversie legali 4.059 500
2.2 Oneri per il personale 2.021 279
2.3 Altri 2.000 3.326
8.080
TOTALE
4.105

Fondi per rischi e oneri: variazioni annue

FONDI DI
QUIESCENZA
ALTRI
FONDI
TOTALE
A. ESISTENZE INIZIALI - 4.105 4.105
B. AUMENTI - 4.115 4.115
B.1 Accantonamento dell'esercizio - 4.115 4.115
B.2 Variazioni dovute al passare del tempo - - -
B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - -
B.4 Altre variazioni - - -
C. DIMINUZIONI - 140 140
C.1 Utilizzo nell'esercizio - 140 140
C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - -
C.3 Altre variazioni - - -
D. RIMANENZE FINALI - 8.080 8.080

Il fondo rischi ed oneri, pari a € 8,1 milioni, include € 3,2 milioni corrispondente alla stima di passività future rivenienti da Beta (oggi incorporata in Banca Sistema), effettuata a seguito dell'allocazione di prezzo ai sensi dell'IFRS 3, oltre che una stima di quanto ancora dovuto a chiusura del contenzioso fiscale che l'Agenzia delle Entrate aveva nei confronti di Beta: tale importo è stato interamente coperto dal precedente azionista di controllo nell'ambito della citata chiusura anticipata del contratto di acquisto. La parte restante si riferisce alla quota di bonus differita nei successivi esercizi e alla stima del patto di non concorrenza.

La valutazione della passività inerente il patto di non concorrenza è stata fatta utilizzando parametri di mercato e le seguenti stime quali percentuali di probabilità di violazione dello stesso: 0% amministratore delegato, 50% area commerciale, 20% restante personale.

Alcuni fornitori di servizi hanno avviato azioni giudiziali volte a richiedere e accertare il pagamento dei corrispettivi dei servizi resi che a giudizio della Banca non hanno comportato ulteriori stanziamenti a bilancio. Alcuni clienti del factoring hanno avanzato pretese in sede giudiziale in merito al pagamento del corrispettivo di cessione di crediti.

"Capitale" e "Azioni Proprie": composizione

Il capitale sociale di Banca Sistema risulta costituito da n. 80.421.052 azioni ordinarie del valore nominale di 0,12 euro per un importo complessivo versato di Euro 9.651 mila. Tutte le azioni in circolazione hanno godimento regolare 1° gennaio. Sulla base delle evidenze del Libro Soci e delle più recenti informazioni a disposizione, alla data del 2 luglio 2015, gli azionisti titolari di quote superiori al 5%, soglia oltre la quale la normativa italiana (art.120 TUF) prevede l'obbligo di comunicazione alla società partecipata ed alla Consob, sono i seguenti:

AZIONISTI QUOTA
SGBS S.r.l. 23,10%
Fondazione Sicilia 7,40%
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria 7,40%
Fondazione Pisa 7,40%
Schroders 6,73%
Mercato 47,97%

Il Gruppo non detiene azioni proprie della controllante.

Di seguito il patrimonio netto della Capogruppo:

Voci / Valori IMPORTO
30.06.2017
IMPORTO
30.06.2016
1. Capitale 9.651 9.651
2. Sovrapprezzi di emissione 39.310 39.352
3. Riserve 58.817 39.608
4. (Azioni proprie) - -53
5. Riserve da valutazione 58 425
6. Patrimonio di pertinenza di terzi 30 20
7. Utile d'esercizio/periodo 9.983 25.313
TOTALE 117.849 114.316

Per i movimenti della voce riserve si rimanda al prospetto di variazione del patrimonio netto.

PATRIMONIO DI PERTINENZA DI TERZI - VOCE 210

Dettaglio della voce 210 "Patrimonio di pertinenza di terzi"

Quinto Sistema 2016 Srl 30.06.2017
Partecipazioni in società consolidate con interessenze di terzi significative
1. Capitale 10
TOTALE 10
Quinto Sistema 2017 Srl 30.06.2017
Partecipazioni in società consolidate con interessenze di terzi significative
1. Capitale 10
TOTALE 10
Atlantis Spv Srl 30.06.2017
Partecipazioni in società consolidate con interessenze di terzi significative
Tartechazioni in società consonuate con interessenze un terzi significative
1. Capitale 10
TOTALE 10

CONTO ECONOMICO

GLI INTERESSI - VOCI 10 e 20

Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci / Forme tecniche Titoli di
debito
Finanziamenti Altre
operazioni
30.06.2017 30.06.2016
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione - - - - -
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita (497) - - (497) 30
3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 84 - - 84 -
4. Crediti verso banche - 12 - 12 8
5. Crediti verso clientela - 37.965 - 37.965 42.550
6. Attività finanziarie valutate al fair value - - - - -
7. Derivati di copertura - - - - -
8. Altre attività - - - - -
TOTALE (413) 37.977 - 37.564 42.588

Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci / Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
30.06.2017 30.06.2016
1. Debiti verso banche centrali - - - - 7
2. Debiti verso banche 221 - - 221 1.022
3. Debiti verso clientela 6.020 - - 6.020 6.080
4. Titoli in circolazione - 1.438 - 1.438 832
5. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
6. Passività finanziarie valutate al fair value - - - - -
7. Altre passività e fondi - - - - -
8. Derivati di copertura - - - - -
TOTALE 6.241 1.438 - 7.679 7.941

LE COMMISSIONI - Voci 40 e 50

Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi / Valori 30.06.2017 30.06.2016
a) garanzie rilasciate 12 -
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 40 105
1. negoziazione di strumenti finanziari - 21
2. negoziazione di valute - -
3. gestioni di portafogli - -
3.1. individuali - -
3.2. collettive - -
4. custodia e amministrazione di titoli - -
5. banca depositaria - -
6. collocamento di titoli 14 22
7. raccolta di attività di ricezione e trasmissione di ordini 26 23
8. attività di consulenza - -
8.1. in materia di investimenti - -
8.2. in materia di struttura finanziaria - -
9. distribuzione di servizi di terzi - 39
9.1. gestioni di portafogli - -
9.1.1. individuali - -
9.1.2. collettive - -
9.2. prodotti assicurativi - 39
9.3. altri prodotti - -
d) servizi di incasso e pagamento 149 45
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
f) servizi per operazioni di factoring 4.945 4.564
g) esercizio di esattorie e ricevitorie - -
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
i) tenuta e gestione dei conti 63 36
j) altri servizi 533 662
TOTALE 5.742 5.412
Servizi / Valori 30.06.2017 30.06.2016
a) garanzie ricevute - 11
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione e intermediazione: 343 358
1. negoziazione di strumenti finanziari 47 33
2. negoziazione di valute - -
3. gestioni di portafogli - -
3.1 proprie - -
3.2 delegate da terzi - -
4. custodia e amministrazione di titoli - -
5. collocamento di strumenti finanziari - -
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi 296 325
d) servizi di incasso e pagamento 68 68
e) altri servizi 724 560
TOTALE 1.135 997

DIVIDENDI E PROVENTI SIMILI - VOCE 70

Dividendi e proventi simili: composizione

30.06.2017 30.06.2016
Voci / Componenti reddituali Dividendi Proventi da
quote di
O.I.C.R.
Dividendi Proventi da
quote di
O.I.C.R.
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione - - - -
B. Attività finanziarie disponibili per la vendita 227 - 227 -
C. Attività finanziarie valutate al fair value - - - -
D. Partecipazioni - - - -
TOTALE 227 - 227 -

IL RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI NEGOZIAZIONE - VOCE 80

Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

PLUSVALENZE
(A)
UTILI DA
NEGOZIAZIONE
(B)
MINUSVALENZE
(C)
PERDITE DA
NEGOZIAZIONE
(D)
RISULTATO
NETTO
[(A+B) - (C+D)]
1. Attività finanziarie di negoziazione - 7 (54) (164) (211)
1.1 Titoli di debito - - - - -
1.2 Titoli di capitale - 7 - - 7
1.3 Quote di O.I.C.R. - - - (164) (164)
1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre - - (54) - (54)
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti - - - - -
2.3 Altre - - - - -
3. Altre attività e passività finanziarie:
differenze di cambio - - - (5) (5)
4. Strumenti derivati - - - - -
4.1 Derivati finanziari: - - - - -
- Su titoli di debito e tassi di interesse - - - - -
- Su titoli di capitale e indici azionari - - - - -
- Su valute e oro - - - - -
- Altri - - - - -
4.2 Derivati su crediti - - - - -
TOTALE - 7 (54) (169) (216)

UTILI (PERDITE) DA CESSIONE / RIACQUISTO - VOCE 100

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

30.06.2017 30.06.2016
Voci / Componenti reddituali Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Crediti verso banche - - - - - -
2. Crediti verso clientela - - - - - -
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita 792 (138) 654 938 (136) 802
3.1 Titoli di debito 792 (138) 654 938 (136) 802
3.2 Titoli di capitale - - - -
3.3 Quote di O.I.C.R. - - - - - -
3.4 Finanziamenti - - - - - -
4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - - - - - -
Totale attività 792 (138) 654 938 (136) 802
Passività finanziarie
1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione - - - -
Totale passività - - - - - -

RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE PER DETERIORAMENTO - VOCE 130

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni / Componenti Specifiche Specifiche Di portafoglio
reddituali Cancellazioni Altre Di
portafoglio
A B A B 30.06.2017 30.06.2016
A. CREDITI VERSO BANCHE: - - - - - - - - -
- finanziamenti - - - - - - - - -
- titoli di debito - - - - - - - - -
B. CREDITI VERSO CLIENTELA: - 4.816 941 - (3.586) - (744) 1.427 (3.130)
Crediti deteriorati acquistati - - - - - - - - -
- finanziamenti - 4.816 941 - (3.586) - (744) 1.427 (3.130)
- titoli di debito - - - - - - - - -
Altri crediti - - - - - - - - -
- finanziamenti - - - - - - - - -
- titoli di debito - - - - - - - - -
C. TOTALE - 4.816 941 - (3.586) - (744) 1.427 (3.130)

LE SPESE AMMINISTRATIVE - VOCE 180

Spese per il personale: composizione

Tipologia di spese / Valori 30.06.2017 30.06.2016
1) Personale dipendente 8.343 7.036
a) salari e stipendi 4.782 4.485
b) oneri sociali 1.379 1.044
c) indennità di fine rapporto - -
d) spese previdenziali - -
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 289 210
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: - -
- a contribuzione definita - -
- a benefici definita - -
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 159 117
- a contribuzione definita 159 117
- a benefici definita - -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali - -
i) altri benefici a favore dei dipendenti 1.734 1.180
2) Altro personale in attività 161 2
3) Amministratori e sindaci 368 422
4) Personale collocato a riposo - -
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende - -
6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società 0 6
TOTALE 8.872 7.466
Tipologia di spese / Valori 30.06.2017 30.06.2016
Spese informatiche 2.128 1.696
Consulenze 2.100 2.072
Attività di servicing e collection 1.381 2.379
Fondo di risoluzione 807 654
Affitti e spese inerenti 953 942
Imposte indirette e tasse 611 720
Pubblicità 135 88
Spese di revisione contabile 137 158
Altre 153 294
Noleggi e spese inerenti auto 389 351
Rimborsi spese e rappresentanza 394 279
Contributi associativi 195 169
Spese infoprovider 147 194
Spese veicolo 168 32
Manutenzione beni mobili e immobili 47 25
Spese telefoniche e postali 89 84
Cancelleria e stampati 37 65
Assicurazioni 158 36
Erogazioni liberali 1 -
TOTALE 10.030 10.239

Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione

Componente / Valori 30.06.2017 30.06.2016
1. Imposte correnti (-) (4.837) (4.268)
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) 141 95
3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+) - -
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta
di cui alla Legge n. 214/2011 (+) - -
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) 656 (156)
5. Variazione delle imposte differite (+/-) (524) (1.723)
6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+/-4+/-5) (4.564) (6.052)

Utile per azione

Componente / Valori
Utile netto (migliaia di euro) 10.330
Numero medio delle azioni in circolazioni (1) 80.421.052
Utile base per azione (basic EPS) (unità di euro) 0,128
Utile diluito per azione (diluted EPS) (unità di euro) 0,128

Altre Informazioni

Con valuta 4 maggio 2017 è stato messo in pagamento, a valere sull'utile della Capogruppo, il dividendo relativo all'esercizio 2016 per un importo complessivo di Euro 6.111.999,95 corrispondente a 0,076 euro per azione.

INFORMAZIONI SUL PATRIMONIO DELLA CAPOGRUPPO

FONDI PROPRI E COEFFICIENTI DI VIGILANZA BANCARI
--------------------------------------------------

Fondi propri Informazioni di natura quantitativa

TOTALE
30.06.2017
A. CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1 (COMMON EQUITY TIER 1 - CET1)
PRIMA DELL'APPLICAZIONE DEI FILTRI PRUDENZIALI 115.235
di cui strumenti di Cet 1 oggetto di disposizioni transitorie -
B. FILTRI PRUDENZIALI DEL CET1 (+/-) -
C. CET1 AL LORDO DEGLI ELEMENTI DA DEDURRE E DEGLI EFFETTI
DEL REGIME TRANSITORIO (A+/-B) 115.235
D. ELEMENTI DA DEDURRE DAL CET1 1.803
E. REGIME TRANSITORIO - IMPATTO SU CET (+/-) (23)
F. TOTALE CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1
(COMMON EQUITY TIER 1 - CET1) (C-D+/-E) 113.409
G. CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1 (ADDITIONAL TIER1 - AT1)
AL LORDO DEGLI ELEMENTI DA DEDURRE E DEGLI EFFETTI
DEL REGIME TRANSITORIO 8.000
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie -
H. ELEMENTI DA DEDURRE DALL'AT1 -
I. REGIME TRANSITORIO - IMPATTO SU AT1 (+/-) -
L. TOTALE CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1
(ADDITIONAL TIER 1 - AT1) (G-H+/-I) 8.000
M. CAPITALE DI CLASSE 2 (TIER2 - T2) AL LORDO DEGLI ELEMENTI
DA DEDURRE E DEGLI EFFETTI DEL REGIME TRANSITORIO 26.000
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie -
N. ELEMENTI DA DEDURRE DAL T2 -
O. REGIME TRANSITORIO - IMPATTO SU T2 (+/-) 24
P. TOTALE CAPITALE DI CLASSE 2 (TIER 2 - T2) (M-N+/-O) 26.024
Q. TOTALE FONDI PROPRI (F+L+P) 147.433

ADEGUATEZZA PATRIMONIALE

Informazioni di natura quantitativa

IMPORTI
NON PONDERATI
REQUISITI IMPORTI PONDERATI/
Categorie / Valori 30.06.2017 31.12.2016 30.06.2017 31.12.2016
A. ATTIVITÀ DI RISCHIO
A.1 Rischio di credito e di controparte 2.499.797 2.469.702 771.552 652.999
1. Metodologia standardizzata 2.499.797 2.469.702 771.552 652.999
2. Metodologia basata su rating interni - - - -
2.1 Base - - - -
2.2 Avanzata - - - -
3. Cartolarizzazioni - - - -
B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA
B.1 Rischio di credito e di controparte 61.724 52.240
B.2 Rischio di aggiustamento della valutazione del credito - -
B.3 Rischio di regolamento - -
B.4 Rischi di mercato 132 368
1. Metodologia standard 132 368
2. Modelli interni - -
3. Rischio di concentrazione - -
B.5 Rischio operativo 10.436 10.436
1. Metodo base 10.436 10.436
2. Metodo standardizzato - -
3. Metodo avanzato - -
B.6 Altri elementi di calcolo - -
B.7 Totale requisiti prudenziali 72.292 63.044
C. ATTIVITÀ DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA 903.652 788.041
C.1 Attività di rischio ponderate 903.652 788.041
C.2 Capitale primario di Classe 1 / Attività di Rischio Ponderate (CET1 capital ratio) 12,55% 13,28%
C.3 Capitale di Classe 1 / Attività di Rischio Ponderate (Tier 1 Capital Ratio) 13,44% 14,29%
C.4 Totale Fondi Propri / Attività di rischio ponderate (Total Capital Ratio) 16,32% 15,83%

INFORMAZIONI SUI RISCHI E SULLE RELATIVE POLITICHE DI COPERTURA

Grandi rischi

Al 30 giugno 2017 i grandi rischi della Capogruppo sono costituiti da un ammontare di:

  • a) Valore di Bilancio Euro 1.213.057 (in migliaia)
  • b) Valore Ponderato Euro 84.025 (in migliaia)
  • c) Nr posizioni 16.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere con parti correlate e soggetti connessi, incluso il relativo iter autorizzativo e informativo, sono disciplinate nella "Procedura in materia di operazioni con soggetti collegati" approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicato sul sito internet della Capogruppo Banca Sistema S.p.A.

Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate e soggetti connessi sono state poste in essere nell'interesse della Società anche nell'ambito dell'ordinaria operatività; tali operazioni sono state attuate a condizioni di mercato e comunque sulla base di reciproca convenienza economica e nel rispetto delle procedure.

Per quanto riguarda le operazioni con i soggetti che esercitano funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 136 del Testo Unico Bancario

Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche

Di seguito vengono forniti i dati in merito ai compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche ("key managers"), in linea con quanto richiesto dallo si precisa che le stesse formano oggetto di delibera del Comitato Esecutivo, specificatamente delegato dal Consiglio di Amministrazione e con il parere favorevole dei Sindaci, fermi restando gli obblighi previsti dal Codice Civile in materia di conflitti di interessi degli amministratori.

Ai sensi dello IAS 24, le parti correlate per Banca sistema, comprendono:

  • gli azionisti con influenza notevole;
  • le società appratenti al Gruppo bancario;
  • le società sottoposte a influenza notevole;
  • i dirigenti con responsabilità strategica;
  • gli stretti familiari dei dirigenti con responsabilità strategica e le società controllate (o collegate) dagli stessi o dai loro stretti familiari.

IAS 24 e con la Circolare di Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti che prevede siano inclusi i membri del Collegio Sindacale.

Valori in euro migliaia CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
ALTRI
DIRIGENTI
COLLEGIO
SINDACALE
Compensi a CDA e Collegio Sindacale 329 - 39
Benefici a breve termine 273 892 -
Benefici successivi al rapporto di lavoro 34 105 -
Altri benefici a lungo termine - - -
Indennità per cessazione del rapporto di lavoro - - -
Totale 636 997 39

Informazioni sulle transazioni con parti correlate

Nella seguente tabella sono indicate le attività, le passività, oltre che le garanzie e gli impegni in essere al 30 giugno 2017, distinte per le diverse tipologie di parti correlate con evidenza dell'incidenza delle stesse sulla singola voce di bilancio.

Valori in euro migliaia SOCIETÀ
CONTROLLATE
AMMINISTRATORI,
COLLEGIO SINDACALE
E KEY MANAGERS
ALTRE PARTI
CORRELATE
% SU VOCE
BILANCIO
Crediti verso clientela 9.856 780 5.204 1,1%
Debiti verso clientela - 705 39.896 3,3%
Titoli in circolazione - - 34.253 32,8%
Altre attività - - 23 0,1%
Altre passività 240 - - 0,5%

Nella seguente tabella sono indicati i costi e ricavi relativi al primo semestre 2017, distinti per le diverse tipologie di parti correlate.

Valori in euro migliaia SOCIETÀ
CONTROLLATE
AMMINISTRATORI,
COLLEGIO SINDACALE
E KEY MANAGERS
ALTRE PARTI
CORRELATE
% SU VOCE
BILANCIO
Interessi attivi 88 2 50 0,4%
Interessi passivi - 8 760 10,0%

Di seguito sono invece forniti i dettagli per le seguenti singole parti correlate.

IMPORTO
(EURO MIGLIAIA)
INCIDENZA
(%)
ATTIVO 15.059 0,74%
Crediti verso clientela
Axtactor Italy SpA 5.204 0,35%
Speciality Finance Trust Holdings Ltd 1.447 0,10%
Largo Augusto Servizi E Sviluppo Srl 8.409 0,56%
PASSIVO 73.900 3,63%
Debiti verso clientela
Soci - SGBS 1.405 0,11%
Soci - Fondazione Pisa 35.914 2,90%
Soci - Fondazione CR Alessandria 1.569 0,13%
Soci - Fondazione Sicilia 518 0,04%
Altre passività
Speciality Finance Trust Holdings Ltd 240 0,50%
Titoli in circolazione
Soci - Fondazione Pisa 34.253 32,79%
IMPORTO
(EURO MIGLIAIA)
INCIDENZA
(%)
RICAVI 136
Interessi attivi
Axtactor Italy SpA 1 0,00%
Speciality Finance Trust Holdings Ltd 26 0,07%
Soci - Fondazione CR Alessandria 7 0,02%
Soci - Fondazione Pisa 41 0,11%
Largo Augusto Servizi E Sviluppo Srl 62 0,16%
COSTI 744
Interessi passivi
Soci - Fondazione Pisa 744 9,69%

INFORMATIVA DI SETTORE

Ai fini dell'informativa di settore richiesta dallo IFRS 8 si riporta il conto economico aggregato per le linee di attività.

Distribuzione per settori di attività: dati economici al 30 giugno 2017

Voci 30 giugno 2017
Valori in euro migliaia FACTORING BANKING CORPORATE TOTALE
CONSOLIDATO
Margine di interesse 24.091 5.597 197 29.885
Commissioni nette 4.843 185 (421) 4.607
Altri costi/ricavi - - 665 665
Margine di intermediazione 28.934 5.782 441 35.157
Rettifiche di valore nette per
deterioramento di crediti 992 (1.902) - (1.427)
Risultato netto della gestione finanziaria 29.926 3.880 441 33.730

Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali al 30 giugno 2017

Voci 30 giugno 2017
Valori in euro migliaia FACTORING BANKING CORPORATE TOTALE
CONSOLIDATO
Attività finanziarie - - 364.500 364.500
Crediti verso banche - - 35.564 35.564
Debiti verso banche - - 512.709 512.709
Crediti verso clientela 1.058.959 427.205 16.986 1.503.150
Debiti verso clientela 52.055 - 1.184.664 1.236.719

Il settore Factoring comprende l'area di business riferita all'origination di crediti pro-soluto e pro-solvendo factoring commerciali e fiscali.

Inoltre la divisione include l'area di business riferita all'attività di servizi di gestione e recupero crediti per conto terzi.

Il settore Banking comprende l'area di business riferita ai Finanziamenti alle piccole e medie imprese garantiti, agli acquisti di portafogli CQS/CQP e dei costi/ricavi rivenienti amministrato e collocamento prodotti di terzi. Il settore Corporate comprende le attività inerenti la gestione delle risorse finanziare del Gruppo e dei costi/ ricavi a supporto delle attività di business. Inoltre in tale settore sono state incluse tutte le scritture di consolidamento oltre a tutte le elisioni intercompany.

L'informativa secondaria per area geografica è stata omessa in quanto non rilevante essendo la clientela essenzialmente concentrata nel mercato domestico.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Gianluca Garbi, in qualità di Amministratore Delegato, e Margherita Mapelli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Sistema S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa, e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2017.
    1. La verifica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è avvenuta sulla base di metodologie definite internamente, coerenti con quanto previsto dagli standard di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettati a livello internazionale 3. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 27 luglio 2017

Gianluca Garbi Amministratore Delegato

Margherita Mapelli

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

www.bancasistema.it

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