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Banca Sistema

Quarterly Report Nov 16, 2017

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Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2017 Gruppo Banca SISTEMA

INDICE GENERALE

RELAZIONE SULLA GESTIONE CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2017 5
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLA CAPOGRUPPO 7
DATI DI SINTESI AL 30 SETTEMBRE 2017 8
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PERIODO DI RIFERIMENTO 9
IL FACTORING 12
IL BANKING 14
I PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI 17
L'ADEGUATEZZA PATRIMONIALE 23
RISULTATI ECONOMICI 24
ALTRE INFORMAZIONI 30
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 30
OPERAZIONI ATIPICHE O INUSUALI 30
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO 30
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 31
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 33
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 34
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 35
PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA 36
PROSPETTI DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 37
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (metodo diretto) 39
POLITICHE CONTABILI 40
PRINCIPI GENERALI DI REDAZIONE 41
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
43

RELAZIONE SULLA GESTIONE CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2017

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLA CAPOGRUPPO

Consiglio di Amministrazione

Presidente: Avv.
Luitgard Spögler
Vice-Presidente: Prof.
Giovanni Puglisi
Amministratore Delegato e Direttore Generale: Dott.
Gianluca Garbi
Consiglieri: Avv.
Claudio Pugelli
Prof.
Giorgio Barba Navaretti (Indipendente)
Dott.ssa Ilaria Bennati (Indipendente)1
Dott.
Daniele Pittatore (Indipendente)
Dott.ssa Carlotta De Franceschi (Indipendente)
Dott.
Diego De Francesco2 (Indipendente)
Collegio Sindacale3
Presidente: Dott.
Massimo Conigliaro
Sindaci Effettivi: Dott.
Biagio Verde
Dott.
Marco Armarolli4
Sindaci supplenti: Dott.ssa Daniela D'Ignazio
Comitato per il Controllo Interno e Gestione dei Rischi
Membri: Dott.ssa Carlotta De Franceschi
Dott.
Giorgio Barba Navaretti
Dott.
Daniele Pittatore
Avv.
Luitgard Spögler
Comitato per le Nomine
Presidente: Dott.
Diego De Francesco
Membri: Dott.ssa Ilaria Bennati
Avv.
Luitgard Spögler
Comitato per la Remunerazione
Presidente: Prof.
Giorgio Barba Navaretti
Membri: Dott.
Diego De Francesco
Prof.
Giovanni Puglisi
Comitato Etico
Presidente: Prof.
Giovanni Puglisi
Membri: Dott.ssa Ilaria Bennati
Avv.
Marco Pompeo
Organismo di Vigilanza
Presidente: Dott.
Massimo Conigliaro
Membri: Dott.
Daniele Pittatore
Dott.
Franco Pozzi

1 Amministratore confermato dall'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2017.

2 Amministratore cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017, con effetto dal 1° maggio 2017, in sostituzione del dott. Andrea Zappia il quale ha rassegnato le dimissioni dalla carica in data 14 aprile 2017 con effetto dal successivo 1° maggio.

3 Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti in data 27 aprile 2017.

4 Già Sindaco Supplente, è subentrato come Sindaco Effettivo ai sensi dello statuto sociale e della normativa vigente a seguito delle dimissioni rassegnate in data 25 luglio 2017 dal Sindaco Effettivo Signora Maria Italiano, restando in carica fino alla prossima Assemblea.

Dati Patrimoniali (€.000)
Totale Attivo 2.189.571
1.999.363
9,5% 30 set 2017
Portafoglio Titoli 423.889
514.838
-17,7% 31 dic 2016
Impieghi Factoring 1.108.571
986.169
12,4% 30 set 2016
Impieghi CQS - PMI 485.643
344.911
40,8%
Raccolta - Banche e PcT 842.373
753.706
11,8%
Raccolta - Depositi vincolati 446.243
443.395
0,6%
Raccolta - Conti correnti 468.635
436.986
7,2%

DATI DI SINTESI AL 30 SETTEMBRE 2017

Indicatori economici (€.000)
Margine di Interesse 54.131
50.812
6,5%
Commissioni Nette 7.352
6.862
7,2%
Margine di Intermediazione 62.638
58.961
6,2%
Spese del personale (12.772)
(11.148)
14,6%
Altre Spese amministrative (14.929)
(15.398)
-3,0%
Utile ante-imposte 31.157
29.784
4,6%
Indicatori di performance
Cost/income 45%
45%
0,6%
ROAE 23%
25%
-7,3%

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PERIODO DI RIFERIMENTO

Con effetti giuridici e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2017 è stata completata la fusione per incorporazione di Beta Stepstone S.p.A ("Beta Stepstpne") in Banca Sistema S.p.A. (anche "Banca Sistema" o la "Banca") da quest'ultima data, ai sensi dell'art. 2504 bis del Codice Civile, Banca Sistema è conseguentemente subentrata in tutti i rapporti attivi e passivi di precedente titolarità di Beta Stepstone.

In data 18 gennaio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la nuova "Policy MiFID", aggiornata sia al fine di recepire adeguamenti normativi sia in funzione dell'evoluzione dell'operatività aziendale della Banca. In data 8 febbraio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Documento sulle Politiche di Remunerazione del Gruppo Banca Sistema S.p.A. per l'anno 2017 e i Piani della attività per l'anno 2017 delle Funzioni di Controllo Interno di II Livello (Rischio, Compliance e Antiriciclaggio) e della Direzione Internal Auditing; il Consiglio di Amministrazione ha inoltre preso atto dell'informativa trimestrale delle Funzioni di Controllo Interno al 31.12.2016 (Risk Reporting, Tableau de board della Funzione Compliance e Tableau de board della Direzione Internal Audit), dell'informativa trimestrale sulle Operazioni con Soggetti Collegati rientranti nella Delibera Quadro, della Relazione annuale del Responsabile dei sistemi interni di segnalazione delle violazioni ("Whistleblowing") e della Relazione periodica dell'Organismo di Vigilanza sull'applicazione del "Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001". In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato: i) di interrompere l'attività di erogazione di finanziamenti in favore di PMI, garanti dal fondo di garanzia gestito dal MCC, garantendo comunque l'istruzione delle richieste di finanziamento già pervenute a quella data e, sussistendone i presupposti, l'erogazione dei relativi finanziamenti; ii) di approvare l'apertura di una nuova succursale in Roma da destinare a nuova succursale di Banca Sistema in cui accogliere gli uffici amministrativi attualmente ubicati in altro edificio in Roma e i locali per lo svolgimento delle attività di credito su pegno. Il Consiglio di Amministrazione ha infine approvato l'apertura di una nuova filiale a Roma, Via Campania 59/C, da affiancarsi all'ufficio amministrativo già presente in Piazzale delle Belle Arti, 8, che verrà anch'esso trasferito presso la nuova sede; iii) di approvare l'avvio della costituzione del portafoglio titoli detenuti fino alla scadenza, mediante acquisizione di titoli di Stato della Repubblica Italiana.

In data 8 marzo 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato (I) la "Relazione annuale sulle modalità di svolgimento dei servizi e delle attività di investimento e dei servizi accessori e dell'attività di distribuzione di prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione e da banche, delibera CONSOB n. 17297", (II) la "Relazione annuale 2016" della Direzione Rischio, (III) la "Relazione annuale 2016" della Funzione Compliance", (IV) la "Relazione annuale 2016 della Funzione Antiriciclaggio", (V) la "Relazione annuale della Funzione Compliance sui reclami ricevuti dalla Banca" e (VI) la "Relazione Annuale sull'attività svolta dalla Funzione Internal Audit nel corso dell'esercizio 2016". Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis D. Lgs. 58/1998 e la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter D. Lgs. 58/1998.

In data 28 marzo 2017 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'emissione di un Prestito Obbligazionario subordinato di tipo Tier II a tasso variabile per un importo nominale massimo di Euro 14.000.000 da emettere in un'unica tranche in data 30 marzo 2017, riservato ad investitori istituzionali.

In data 28 aprile 2017 il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dell'informativa trimestrale delle Funzioni di Controllo Interno al 31.03.2017 (Risk Reporting, Tableau de board della Funzione Compliance e Tableau de board della Direzione Internal Audit), dell'informativa trimestrale sulle Operazioni con Soggetti Collegati rientranti nella Delibera Quadro e dell'Informativa al Pubblico Pillar III. In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la "Relazione annuale della funzione di revisione interna in merito ai controlli svolti sulle funzioni operative esternalizzate", l'aggiornamento della "Policy MiFID", della "Policy di Gestione dei Prodotti Complessi", dei documenti di riferimento in materia di Sistema Informativo e delle Procedure in materia di market abuse.

In data 1° giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano di Risanamento 2017 in conformità con le vigenti disposizioni del Testo Unico Bancario, che è stato trasmesso alla Banca d'Italia in data 14 giugno 2017.

Il Consiglio della Banca ha inoltre approvato il piano successione per le funzioni direttive e gli organi sociali recependo la raccomandazione in tal senso per le "banche di maggiori dimensioni o complessità operativa" introdotta della Direttiva 2013/36/UE e dalle Disposizioni di Vigilanza di cui alla circolare della Banca d'Italia 285/2013.

In data 22 giugno 2017 è stato raggiunto con Fortress l'accordo di chiusura anticipata di tutti gli accordi relativi a garanzie e obbligazioni a favore della Banca contenute nello SPA a suo tempo sottoscritto per l'acquisto di Beta Stepstone. Con la chiusura anticipata dell'accordo la Banca ha beneficiato della restituzione di una parte della cassa che attualmente era vincolata presso un escrow account.

A seguito di quanto deliberato dall'assemblea straordinaria della partecipata Axactor Italy S.p.A. (già CS Union S.p.A.) in data 22 giugno 2017, Banca Sistema ha sottoscritto la quota parte (pari al 10%) dell'aumento del capitale sociale da Euro 2.922.647,14 a Euro 7.500.548,58 di cui versati euro 6.000.748,74.

Si ricorda che, dal 18 ottobre 2016 al 20 gennaio 2017, Banca d'Italia ha condotto una visita ispettiva avente ad oggetto "il governo, la gestione e il controllo del rischio di credito" ed estesa in corso di ispezione ad altri profili, anche di competenza della CONSOB. Il rapporto ispettivo è stato presentato dai rappresentanti di Banca d'Italia alla riunione consiliare appositamente convocata in data 4 maggio 2017 alla presenza del Collegio Sindacale. Gli accertamenti non hanno comportato l'avvio di alcuna procedura sanzionatoria. Ad esito delle analisi e delle valutazioni condotte dalla Banca sono state individuate le misure necessarie per superare le criticità rilevate; gli interventi saranno monitorati periodicamente dagli organi aziendali e si concluderanno entro l'esercizio in corso.

In data 27 luglio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dell'informativa trimestrale delle Funzioni di Controllo Interno al 30.06.2017 (Risk Reporting, Tableau de board della Funzione Compliance e Tableau de board della Direzione Internal Audit), oltre che dell'informativa trimestrale sulle Operazioni con Soggetti Collegati rientranti nella Delibera Quadro, per la quale è stato comunque approvato l'aggiornamento definendone la nuova scadenza a luglio 2018.

Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della richiesta di un investitore istituzionale della riapertura, per Euro 1,5 milioni, dell'obbligazione subordinata di tipo TIER II collocata il 30 marzo 2017 con duration pari a 10 anni e cedola semestrale pari a EURIBOR 6M + 450bps (e facoltà di rimborso anticipato a seguito di un evento regolamentare), viste le favorevoli condizioni di mercato, ha deliberato di dare seguito alla richiesta di riapertura per Euro 1,5 milioni, e di dare mandato di accettare ulteriori richieste di riapertura a condizioni di mercato fino ad un massimo di ulteriori Euro 13,5 milioni. Il regolamento dell'emissione per l'ammontare di Euro 1,5 milioni è stato effettuato il giorno 4 agosto 2017.

Sempre in data 27 luglio 2017, l'Assemblea Straordinaria della società controllata LASS S.r.l. ha deliberato un aumento gratuito del capitale sociale da Euro 4.000.000 ad Euro 15.000.000, mediante emissione di una quota di nominali euro 11.000.000, attribuiti all'unico socio della società. L'aumento di capitale è divenuto effettivo con decorrenza 31 agosto 2017.

In data 13 settembre 2017 è pervenuta l'autorizzazione dalla Banca d'Italia per l'avvio dell'operatività di acquisto di azioni proprie, confermato nell'importo massimo di totali Euro 200.000,00 e suddiviso (I) nella misura di Euro 160.000,00 per la costituzione di un magazzino destinato all'assegnazione al personale rientrante nella categoria del "personale più rilevante" in applicazione delle politiche di remunerazione e incentivazione approvate dall'Assemblea dei Soci e (II) per il residuo importo di Euro 40.000,00 per l'attività di market making. Il Consiglio di Amministrazione di Banca Sistema, in data 21 settembre 2017, ha quindi deliberato l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie avente come obiettivo la costituzione del predetto "magazzino titoli". Il programma di acquisto si è chiuso in data 28 settembre 2017, al termine del quale, a seguito degli acquisti effettuati, Banca Sistema detiene n. 70.000 azioni proprie pari allo 0,09% del capitale sociale.

In data 21 settembre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'apertura di due nuove succursali per l'esercizio dell'attività del credito su pegno a Palermo e Napoli.

IL FACTORING

Il turnover complessivo al 30 settembre 2017 del Gruppo Banca Sistema è stato pari a € 1.328 milioni, con una crescita del 27% rispetto al medesimo periodo del 2016.

L'outstanding al 30 settembre 2017 è pari a € 1.255 milioni e superiore del 21% rispetto ai € 1.039 al 31 dicembre 2016 principalmente per effetto dei maggiori volumi acquistati nel 2017 rispetto agli incassi registrati nel medesimo periodo.

A lato si rappresenta l'incidenza dei debitori sul portafoglio outstanding al 30 settembre 2017. Il core business del Gruppo rimane il segmento della Pubblica Amministrazione.

Il Gruppo è attivo sia attraverso cessioni dirette dalle imprese sia nell'ambito di accordi regionali per la ristrutturazione o rimodulazione del debito degli enti pubblici. Queste operazioni includono i contratti di factoring tradizionali, nonché i contratti di reverse factoring con Enti Pubblici di elevata affidabilità che, in qualità di debitori, sono interessati a utilizzare il factoring con i propri fornitori.

La seguente tabella riporta il turnover factoring per tipologia di prodotto:

PRODOTTO 30.09.2017 30.09.2016 Delta € Delta %
Crediti commerciali 1.213 923 290 31%
di cui Pro-soluto 871 690 181 26%
di cui Pro-solvendo 342 233 109 47%
Crediti fiscali 115 131 (16) -12%
di cui Pro-soluto 107 110 (3) -3%
di cui Pro-solvendo 8 21 (13) -62%
TOTALE 1.328 1.054 274 26%

La crescita del turnover deriva principalmente dall' attività di acquisto dei crediti commerciali.

Il numero dei clienti che hanno originato turnover a settembre 2017 è complessivamente pari a 316 superiore rispetto a settembre 2016 (+39) per il rafforzamento della rete commerciale iniziato nel 2015 e grazie anche agli accordi stipulati con istituti bancari.

Attività di collection e di recupero

Ai fini dell'attività di recupero dei crediti il Gruppo si avvale sia delle proprie strutture interne, sia di una rete di operatori e società esterne specializzati nel recupero crediti ed operanti su tutto il territorio nazionale. La rete di liberi professionisti di cui la Banca si avvale le consente di calibrare con precisione le attività di riscossione dei crediti in relazione allo specifico debitore ovvero di incrementare il numero degli operatori qualora ci sia la necessità di focalizzarsi su specifiche aree.

Gli incassi gestiti dalla Banca, nell'ambito dell'attività di collection dei propri portafogli crediti factoring a settembre 2017, sono stati pari a € 1.087 milioni (inferiori del 4% rispetto al settembre del 2016).

L'attività di recupero e riconciliazione degli incassi è distinta tra attività di recupero stragiudiziale, quando gli incassi delle fatture avvengono entro i tempi interni stimati, e legale. In particolare la politica di gestione e recupero dei crediti di Banca Sistema nei confronti delle PA è stata caratterizzata sin dall'avvio delle attività da un approccio che prevede l'esperimento dell'azione legale solo a seguito di un processo di recupero stragiudiziale.

Naturalmente l'azione legale, che rientra anche se tardivamente nel processo ordinario di recupero, rimane l'unico rimedio esperibile nel caso di mancato pagamento volontario o mancato raggiungimento di accordi stragiudiziali con il debitore ceduto. In particolare, l'azione legale, con il relativo incasso di interessi di mora, è attivata al fine di evitare una riduzione della redditività in capo alla Banca.

Alla chiusura del primo semestre 2016 la Banca ha aggiornato la metodologia di rilevazione contabile degli interessi moratori, passando da una rilevazione per cassa ad una rilevazione per competenza, sul portafoglio crediti in azione legale al 30 giugno 2016, sulla base delle percentuali attese di recupero.

Le percentuali attese di recupero stimate al 30 giugno 2017 (65% per i debitori del sistema sanitario nazionale e 15% per gli altri debitori della PA), sono state aggiornate, e continueranno ad esserlo nel futuro, alla luce del progressivo consolidamento delle serie storiche nel comparto non sanitario, che hanno confermato percentuali di recupero superiori all'80% con riferimento al campione oggetto di osservazione. Pertanto la stima della probabilità di incasso relativa agli interessi di mora per il comparto non sanitario è variata rispetto al 31 dicembre 2016 e al 30 giugno 2017 passando dal 15% al 31%, mentre sono rimaste sostanzialmente invariate quelle relative al comparto sanitario. Al 30 settembre 2017 la percentuale media ponderata di iscrizione degli interessi di mora risulta complessivamente pari al 38%, comunque inferiore rispetto alle percentuali di incasso effettivamente realizzate. La revisione di tali stime di recupero ha condotto all'iscrizione di maggiori interessi attivi al 30 settembre 2017 per € 9 milioni, di cui € 3,7 milioni riconducibili a esercizi precedenti. Al 30 settembre 2017 i crediti azionati legalmente sono pari a € 348 milioni (di cui € 268 riferiti a enti non sanitari) corrispondenti a un totale di interessi maturati pari a € 109 milioni, mentre il totale di interessi maturati non azionati legalmente è pari a € 89 milioni. Come richiesto dalla normativa di riferimento tali stime saranno riviste ed eventualmente rettificate qualora avvenissero mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni o maggiore esperienza.

IL BANKING

Raccolta diretta

La politica di raccolta dalla divisione banking è strettamente correlata all'evoluzione prevista degli impieghi commerciali e alle condizioni di mercato.

La raccolta retail rappresenta il 50% del totale ed è composta dal Si Conto! Corrente e dal prodotto SI Conto! Deposito.

Al 30 settembre 2017 il totale dei depositi vincolati ammonta a € 446 milioni, in aumento del 1% rispetto

I clienti individuali attivi con deposito vincolato al 30 settembre 2017 risultano pari a 10.099, in diminuzione rispetto al 30 settembre 2016 (pari a 10.326).

La giacenza media è pari a 43 mila euro in aumento

al 31 dicembre 2016. In tale ammontare sono inclusi depositi vincolati con soggetti residenti in Germania e Austria (collocati attraverso l'ausilio di una piattaforma partner) per un totale di € 118 milioni (pari al 27% della raccolta totale da depositi), in crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (+35 mln). Tale crescita ha beneficiato dell'aumento dei tassi applicato in Germania nel corso dell'anno.

rispetto al 30 settembre 2016 (pari a 38 mila euro). La ripartizione della raccolta per vincolo temporale è evidenziata a lato.

La duration media del portafoglio è pari a 21 mesi.

Composizione Stock conti deposito al 30 Settembre

I rapporti di conto corrente passano da 4.042 (dato al 30 settembre 2016) a 4.492 a settembre 2017, mentre la giacenza sui conti correnti al 30 settembre 2017 è pari a € 469 milioni mostrando una raccolta netta positiva di € 30 milioni rispetto al 31 dicembre 2016.

Cessioni del quinto dello stipendio ("CQS") e della pensione ("CQP")

Il Gruppo Banca Sistema ha fatto l'ingresso nel 2014 nel mercato della cessione del quinto dello stipendio e della pensione (CQS/CQP e in minima parte delegazioni di pagamento), attraverso l'acquisto da altri intermediari specializzati di portafogli di crediti derivanti da concessione di finanziamenti con tale forma tecnica.

Al 30 settembre 2017 la Banca ha in essere 7 accordi di distribuzione con operatori specializzati nel settore.

La Cessione del Quinto (CQS e CQP) è un prodotto di

credito al consumo, che permette ai clienti di veicolare fino ad un quinto del proprio stipendio o della pensione direttamente verso il pagamento di una rata per un prestito.

I volumi acquistati a settembre 2017 sono stati pari a € 175,6 milioni, ripartiti tra dipendenti privati (11%), pensionati (34%) e dipendenti pubblici (55%). Pertanto oltre il 89% dei volumi è riferibile a pensionati e impiegati presso la PA, che resta il debitore principale della Banca.

30.09.2017 30.09.2016 Delta € Delta %
N. Pratiche 8.743 4.842 3.901 81%
Volumi Erogati 175.584 99.531 76.053 76%

Come si evince dalla tabella l'erogato a settembre 2017 è notevolmente in crescita rispetto all'erogato dello stesso periodo del 2016, grazie agli accordi stipulati dalla Banca nel corso del 2017.

Volumi Erogati CQS - Segmentazione

Di seguito si riporta la ripartizione geografica dei portafogli crediti CQS/CQP:

Volumi Erogati CQS - Area Geografica

I PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

Di seguito si forniscono i commenti ai principali aggregati dell'attivo di stato patrimoniale.

VOCI DELL'ATTIVO (€.000) 30.09.2017 31.12.2016 Delta f Delta %
Cassa e disponibilità liquide 168 98 70 71,4%
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 475 996 (521) -52,3%
Attività finanziarie disponibili per la vendita 423.889 514.838 (90.949) -17,7%
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 84.143 - 84.143 n.a.
Crediti verso banche 24.247 83.493 (59.246) -71,0%
Crediti verso clientela 1.607.806 1.348.329 259.477 19,2%
Partecipazioni 1.268 1.030 238 23,1%
Attività materiali 23.975 23.313 662 2,8%
Attività immateriali 1.795 1.835 (40) -2,2%
di cui: avviamento 1.786 1.786 - 0,0%
Attività fiscali 8.011 10.528 (2.517) -23,9%
Altre attività 13.794 14.903 (1.109) -7,4%
Totale dell'attivo 2.189.571 1.999.363 190.208 9,5%

Il terzo trimestre 2017 si è chiuso con un totale attivo pari a 2,2 miliardi di euro, in aumento del 9,5% rispetto al fine esercizio 2016 principalmente per effetto dell'aumento del turnover dei portafogli factoring e CQS/ CQP. Con efficacia dall'1 gennaio 2017 Beta Stepstone è stata fusa per incorporazione nella capogruppo; ai fini contabili, poiché si è trattato di un'operazione di riorganizzazione nell'ambito del medesimo gruppo, in accordo con l'OPI 2 è stata esclusa dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 ed è stato applicato il principio della continuità dei valori, per cui l'ingresso nel bilancio individuale dell'incorporante del patrimonio riveniente dalla società incorporata non ha comportato l'emersione di maggiori valori correnti rispetto a quelli espressi nel bilancio consolidato.

Il portafoglio titoli AFS (Attività finanziarie disponibili per la vendita) del Gruppo resta prevalentemente composto da titoli di Stato Italiani con duration residua media al 30 settembre 2017 pari a circa 8 mesi (la duration media residua a fine esercizio 2016 era pari a 7 mesi), in linea con la politica di investimento del Gruppo che prevede di mantenere titoli con duration inferiori ai 12 mesi; il portafoglio titoli di Stato ammontava al 30 settembre 2017 a € 416 milioni (€ 508 al 31 dicembre 2016). La riserva di valutazione riferita ai titoli di stato a fine periodo era positiva e pari a € 115 mila al lordo dell'effetto fiscale. Il portafoglio AFS, oltre ai titoli di Stato, include anche 200 quote di partecipazione in Banca d'Italia per un controvalore di € 5 milioni acquistate nel mese di luglio 2015 e le azioni del titolo Axactor, che ha rappresentato la quota parte del prezzo corrisposto sotto forma di azioni, nell'ambito dell'accordo di cessione di azioni di Axactor Italy; al 30 settembre la riserva netta di fair value di tale titolo era positiva e pari a € 478 mila, per un controvalore del titolo di fine periodo pari a € 1,9 milioni. Nel corso del 2017 è stato inoltre costituito il portafoglio titoli detenuti sino alla scadenza, composto integralmente di titoli di Stato italiani aventi duration media pari a 2 anni e per un importo pari a € 84 milioni.

CREDITI VERSO CLIENTELA (€ .000) 30.09.2017 31.12.2016 Delta f Delta %
Factoring 1.108.571 986.169 122.402 12,4%
Finanziamenti CQS/CQP 423.416 265.935 157.481 59,2%
Finanziamenti PMI 62.227 78.975 (16.748) -21,2%
Conti correnti 6.409 12.255 (5.846) -47,7%
Cassa Compensazione e Garanzia 6.122 4.684 1.438 30,7%
Altri crediti 1.061 311 750 241,2%
Totale 1.607.806 1.348.329 259.477 19,2%

La voce "Crediti verso clientela" è prevalentemente composta dagli impieghi in essere su factoring che passano dal 73% al 69% della voce di bilancio. Il dato di turnover cumulato avuto al 30 settembre 2017 si è attestato a 1.328 milioni (+26% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente). I finanziamenti nella forma tecnica di CQS e CQP hanno avuto una crescita del 59% rispetto alla fine del 2016 per effetto dei nuovi volumi acquistati nel 2017 pari a € 176 milioni, mentre gli impieghi in finanziamenti a piccole medie imprese garantiti dalla Stato sono in calo per effetto dei marginali volumi di erogazione, in linea con la decisione strategica dettata dal cambiamento delle norme sulle garanzie dello Stato e dalla volontà di perseguire nuove linee di business; in particolare dalla fine del precedente esercizio la Capogruppo ha iniziato a sviluppare l'attività di credito su pegno in oro. A tale scopo è stata aperta nel corso del primo trimestre una filiale a Milano dedicata a tale operatività e nel secondo trimestre una nuova filiale a Roma, oltre all'ampliamento di tale operatività presso la già esistente filiale di Pisa; al 30 settembre sono stati erogati € 795 mila.

Nel corso del 2017, è terminato il programma di cessione crediti CQS/CQP al veicolo di cartolarizzazione Quinto Sistema 2016 e si è dato avvio alla nuova cartolarizzazione attraverso il veicolo SPV Quinto Sistema 2017 S.r.l.. La connessa vendita dei titoli ABS, che si era ipotizzato effettuare entro fine giugno 2017 ai fini di un efficientamento del capitale, non è stata conclusa, in quanto nonostante gli ordini sui titoli suddetti fossero stati tre volte superiori all'offerta, non sono stati raggiunti i livelli di rendimento ritenuti soddisfacenti sul titolo senior. La mancata vendita se da un lato non ha consentito di realizzare una plusvalenza nel 2017, dall'altro consentirà di beneficiare di maggiori interessi attivi anche negli esercizi futuri.

Poiché i titoli di entrambi i veicoli (2016 e 2017) sono attualmente interamente detenuti dalla Banca non sussistono presupposti per la derecognition dei crediti; pertanto nel bilancio della Banca sono stati reiscritti i crediti in qualità di attività cedute ma non cancellate in contropartita dei titoli ABS sottoscritti.

Di seguito si mostra la tabella della qualità del credito della voce crediti verso clientela, senza considerare l'ammontare riferito a PcT attivi nei periodi in cui tale investimento era presente.

STATUS 31.12.2016 31.03.2017 30.06.2017 30.09.2017
Sofferenze 35.231 40.643 38.004 39.799
Inadempimenti probabili 20.189 17.676 29.677 24.083
Scaduti/sconfini>180 giorni 68.342 85.828 78.735 89.145
Deteriorati 123.762 144.147 146.416 153.027
Bonis 1.242.832 1.272.618 1.362.811 1.480.346
Altri crediti vs cl. (esclusi PcT) 4.033 19.278 17.670 0
Totale crediti esclusi PCT 1.370.628 1.436.043 1.526.897 1.633.373
Rettifiche di valore specifiche 16.457 16.329 17.707 19.864
Rettifiche di valore di portafoglio 5.842 5.502 6.040 5.703
Totale rettifiche di valore 22.299 21.831 23.747 25.567
Esposizione netta 1.348.329 1.414.212 1.503.150 1.607.806

L'incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale portafoglio in essere passa dal 9% del 31 dicembre 2016 al 8,3% del fine terzo trimestre 2017, prevalentemente per effetto della crescita dei volumi in essere.

La crescita dei crediti deteriorati rispetto al 31 dicembre 2016 è prevalentemente legata all'incremento degli scaduti.

Il rapporto tra le sofferenze nette ed il totale della voce crediti verso la clientela si attesta al 1,8%, restando a livelli contenuti. L'ammontare dei crediti scaduti è riconducibile al portafoglio factoring pro-soluto verso la PA e rappresenta un dato fisiologico del settore, che non rappresenta alcuna criticità in termini di qualità del credito e probabilità di recupero.

Nell'ambito della revisione del modello di perdite attese e dei connessi tempi di recupero sui crediti in sofferenza derivanti da debitori della Pubblica Amministrazione sono stati rivisti i relativi fondi prudenzialmente stanziati negli esercizi precedenti; nell'ambito di tale attività sono state inoltre puntualmente rideterminate le rettifiche di valore stimate sulla categoria inadempimenti probabili; il coverage ratio dei crediti deteriorati è rimasto invariato passando dal 13,3% del 31 dicembre 2016 al 13% al 30 settembre 2017.

La voce Partecipazioni include l'attuale interessenza del 10,0% della Banca in Axactor Italy S.p.A., società operante nel mercato dell'acquisto e della gestione di crediti finanziari e commerciali in sofferenza, oltre alla gestione e recupero crediti tra privati. L'incremento avuto nel periodo è prevalentemente riconducibile all'aumento di capitale di € 300 mila sottoscritto proquota da Banca Sistema.

La voce attività materiali include l'immobile sito a Milano che sarà destinato ad essere prevalentemente adibito a nuovi uffici di Banca Sistema, una volta terminati i lavori di ristrutturazione. L'attuale valore di bilancio è pari a € 23,1 milioni. Gli altri costi capitalizzati includono mobili e arredi e apparecchi e attrezzature IT.

La voce attività immateriali include invece sostanzialmente l'avviamento generatosi in fase di acquisizione dell'ex controllata della Solvi Srl, in seguito incorporata per fusione nella Capogruppo.

La voce Altre attività si compone di partite in corso di lavorazione a cavallo di periodo e di acconti di imposta per circa € 6 milioni.

Di seguito si forniscono i commenti ai principali aggregati del passivo di stato patrimoniale.

VOCI DEL PASSIVO E DEL
PATRIMONIO NETTO (€ .000) 30.09.2017 31.12.2016 Delta f Delta %
Debiti verso banche 522.679 458.126 64.553 14,1%
Debiti verso clientela 1.343.218 1.262.123 81.095 6,4%
Titoli in circolazione 106.753 90.330 16.423 18,2%
Passività fiscali 11.605 8.539 3.066 35,9%
Altre passività 65.621 59.825 5.796 9,7%
Trattamento di fine rapporto del personale 2.082 1.998 84 4,2%
Fondi per rischi ed oneri 7.767 4.105 3.662 89,2%
Riserve da valutazione 365 425 (60) -14,1%
Riserve 98.131 78.980 19.151 24,2%
Capitale 9.651 9.651 - 0,0%
Azioni proprie (-) (149) (52) (97) 186,5%
Utile di periodo / d'esercizio 21.848 25.313 (3.465) -13,7%
Totale del passivo e del patrimonio netto 2.189.571 1.999.363 190.208 9,5%

La raccolta "wholesale" rappresenta il 50% (il 49% al 31 dicembre 2016) circa del totale ed è in linea rispetto a fine esercizio 2016.

Il contributo della raccolta da emissioni di prestiti

obbligazionari passa dall'11,4% al 12,1% sul totale raccolta "wholesale", grazie al collocamento di un nuovo prestito obbligazionario computabile ai fini del TIER2 pari a € 15,5 milioni.

DEBITI VERSO BANCHE (€ .000) 30.09.2017 31.12.2016 Delta f Delta %
Debiti verso banche centrali 192.188 192.850 (662) -0,3%
Debiti verso banche 330.491 265.276 65.215 24,6%
Conti correnti e depositi liberi 404 20.276 (19.872) -98,0%
Depositi vincolati 330.087 245.000 85.087 34,7%
Totale 522.679 458.126 64.553 14,1%

I debiti verso banche crescono del 14% rispetto al 31 dicembre 2016 con un incremento delle operazioni di raccolta interbancaria che presentano una duration media di 2,8 mesi.

I rifinanziamenti in BCE hanno come sottostante a garanzia prevalentemente i titoli ABS della cartolarizzazione CQS/CQP e per la restante parte crediti commerciali.

La Banca ha inoltre partecipato all'asta di TLTRO II per € 123 milioni, avente duration di quattro anni e tasso oggi previsto a -40bps, i cui interessi sono stati contabilizzati per competenza a partire dal secondo semestre 2017.

DEBITI VERSO CLIENTELA (€ .000) 30.09.2017 31.12.2016 Delta f Delta %
Depositi vincolati 446.243 443.396 2.847 0,6%
Finanziamenti (pct passivi) 319.694 295.581 24.113 8,2%
Conti correnti e depositi liberi 468.635 436.986 31.649 7,2%
Depositi presso Cassa Depositi e Prestiti 42.614 35.615 6.999 19,7%
Debiti verso cedenti 66.032 50.547 15.485 30,6%
Totale 1.343.218 1.262.123 81.095 6,4%

La raccolta da clientela sale rispetto a fine esercizio, a fronte principalmente di un incremento della raccolta da conti correnti e della raccolta effettuata attraverso pronti contro termine, prevalentemente a fronte del decremento del portafoglio titoli. Lo stock di fine periodo dei depositi vincolati mostra una leggera crescita dello 0,6% rispetto a fine esercizio 2016, registrando una raccolta netta positiva (al netto dei ratei su interessi maturati) di € 1 milione; la raccolta lorda da inizio anno è stata pari a € 201 milioni a fronte di prelievi dovuti prevalentemente a mancati rinnovi pari a € 200 milioni.

I debiti verso clientela includono inoltre un ammontare di raccolta pari a € 42,6 milioni dalla Cassa Depositi e Prestiti, ottenuto a fronte di una garanzia composta interamente da finanziamenti PMI erogati dalla Banca. La voce Altri debiti include debiti relativi ai crediti acquistati ma non finanziati.

La composizione dei titoli in circolazione si è incrementata rispetto al 31 dicembre 2016 per effetto della nuova emissione di titoli obbligazionari collocati presso clientela istituzionale.

La composizione è la seguente:

  • prestito subordinato computabile a TIER2 per € 12 milioni, con scadenza 15 novembre 2022;
  • prestito subordinato computabile a TIER2 per € 15,5 milioni, con scadenza 30 marzo 2027;
  • prestito subordinato computabile a TIER1 per € 8 milioni, con scadenza perpetua;
  • Senior bond per €70 milioni, con scadenza 3 maggio 2018.

Si segnala che in data 10 ottobre che l'emissione di tipo TIER2, collocata il 30 marzo 2017, è stata ulteriormente riaperta per 1 milione di euro. Tale riapertura si somma alla precedente pari a 1,5 milioni di euro (già comunicata il 27 luglio 2017) ed a quella pari a 14 milioni di euro collocata il 30 marzo 2017.

Inoltre, in data 9 ottobre 2017, la Banca ha concluso con successo il collocamento della sua prima emissione obbligazionaria pubblica rivolta ad investitori istituzionali. L'emissione, per un importo pari a 175 milioni di euro, senior unsecured, avrà una durata di 3 anni.

Il fondo rischi ed oneri, pari a € 7,8 milioni, include l'iscrizione di un importo pari a € 3 milioni corrispondente alla stima di passività future rivenienti da Beta, effettuata a seguito dell'allocazione di prezzo ai sensi dell'IFRS 3, oltre che una stima di quanto ancora dovuto a chiusura del contenzioso fiscale che l'Agenzia delle Entrate aveva nei confronti di Beta: tale importo è stato interamente coperto dal precedente azionista di controllo nell'ambito della chiusura anticipata del contratto di acquisto.

La parte restante si riferisce alla quota di bonus differita nei successivi esercizi e alla stima del patto di non concorrenza. Il fondo include inoltre una stima di oneri legati ad azioni giudiziali nell'ambito di un'operazione di finanziamento il cui debitore finale si trova in stato di concordato preventivo.

La voce Altre passività include prevalentemente pagamenti ricevuti a cavallo di periodo dai debitori ceduti e che a fine periodo erano in fase di allocazione e da partite in corso di lavorazione ricondotte nei giorni successivi alla chiusura del periodo, oltre che debiti verso fornitori e debiti tributari.

Di seguito viene fornita la riconciliazione tra risultato e patrimonio netto della controllante con i dati di bilancio consolidato.

(€.000) RISULTATO
ECONOMICO
PATRIMONIO
NETTO
Risultato/Patrimonio netto capogruppo 22.426 130.978
Assunzione valore partecipazioni - (14.954)
Risultato/PN controllate (578) 13.821
Patrimonio netto consolidato 21.848 129.845
Patrimonio netto di terzi - 30
Patrimonio netto di Gruppo 21.848 129.815

L'ADEGUATEZZA PATRIMONIALE

A seguito della costituzione della Società LASS, è venuta meno la facoltà di esonero di invio delle segnalazioni consolidate, per cui a partire dal terzo trimestre 2016 sono state prodotte le segnalazioni anche su base consolidata.

Di seguito vengono fornite le informazioni provvisorie sul patrimonio di vigilanza e sulla adeguatezza patrimoniale del Gruppo Banca Sistema.

FONDI PROPRI (€.000) E COEFFICIENTI PATRIMONIALI 30.09.2017 31.12.2016
Capitale primario di classe 1 (CET1) 122.228 104.621
ADDITIONAL TIER1 8.000 8.000
Capitale di classe 1 (T1) 130.228 112.621
TIER2 27.548 12.092
Totale Fondi Propri (TC) 157.776 124.713
Totale Attività ponderate per il rischio 982.978 788.041
di cui rischio di credito 851.582 652.999
di cui rischio operativo 130.447 130.447
di cui rischio di mercato 949 4.595
Ratio - CET1 12,4% 13,3%
Ratio - AT1 13,2% 14,3%
Ratio - TCR 16,1% 15,8%

Il totale dei fondi propri al 30 settembre 2017 ammonta a 158 milioni di euro ed include l'utile di periodo al netto dell'ammontare della stima dei dividendi pari a un pay out del 25% del risultato della capogruppo.

L'incremento degli RWA rispetto al 31 dicembre 2016 è dovuto prevalentemente all'incremento degli impieghi, in particolar modo CQS/CQP, e all'incremento della componente scaduta degli impieghi verso la pubblica amministrazione.

In conformità con quanto previsto dall'EBA con le Guidelines on common SREP (Supervisory Review and Evaluation Process), la Banca d'Italia ha richiesto il mantenimento dei seguenti requisiti minimi:

  • coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1 ratio) pari al 7,2%, +0,2% addizionale rispetto al minimo regolamentare;
  • coefficiente di capitale di classe 1 (TIER1 ratio) pari al 9,6%, +1,1% addizionale rispetto al minimo regolamentare;
  • coefficiente di capitale totale (Total capital ratio) pari al 12,9%, +2,4% addizionale rispetto al minimo regolamentare.

RISULTATI ECONOMICI

CONTO ECONOMICO (€ .000) 30.09.2017 30.09.2016 Delta € Delta %
Margine di interesse 54.131 50.812 3.319 6,5%
Commissioni nette 7.352 6.862 490 7,1%
Dividendi e proventi simili 227 227 - 0,0%
Risultato netto dell'attività di negoziazione 70 18 52 n.a.
Utile da cessione o riacquisto di attività finanziarie 858 1.042 (184) -17,7%
Margine di intermediazione 62.638 58.961 3.677 6,2%
Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti (3.057) (4.923) 1.866 -37,9%
Risultato netto della gestione finanziaria 59.581 54.038 5.543 10,3%
Spese per il personale (12.772) (11.148) (1.624) 14,6%
Altre spese amministrative (14.929) (15.398) 469 -3,0%
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (82) 69 (151) n.a.
Rettifiche di valore su attività materiali/immat. (229) (236) 7 -3,0%
Altri oneri/proventi di gestione (350) 178 (528) n.a.
Costi operativi (28.362) (26.535) (1.827) 6,9%
Utile (perdita) delle partecipazioni (62) 2.281 (2.343) n.a.
Utili (Perdite) da cessione di investimenti - - - n.a.
Utili dell'operatività corrente al lordo delle imposte 31.157 29.784 1.373 4,6%
Imposte sul reddito di periodo (9.309) (8.384) (925) 11,0%
Utile d'esercizio della Capogruppo 21.848 21.400 448 2,1%

A seguito dell'acquisto di Beta Stepstone avvenuto in data 1 luglio 2016, i risultati consolidati al 30 settembre 2016 includono il contributo generato dal business incorporato di Beta Stepstone di un solo trimestre, per cui i risultati al 30 settembre 2016 non sono completamente omogenei. I primi nove mesi del 2017 si sono chiusi con un risultato pari a € 21,8 milioni, in incremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, beneficiando, come già evidenziato in precedenza e in applicazione dei principi contabili di riferimento, della variazione della stima della probabilità di incasso degli interessi di mora relativi al comparto non sanitario, che ha inciso per € 9 milioni, di cui € 3,7 di competenza di precedenti esercizi.

In applicazione di quanto previsto dallo IAS 8, in merito di stime di bilancio, le percentuali di stima di recupero saranno periodicamente riviste sulla base dell'aggiornamento delle serie storiche degli incassi.

Sui risultati del primo semestre 2016 aveva inoltre contribuito la plusvalenza realizzata dalla cessione parziale di una quota detenuta in Axactor Italy per € 2,2 milioni.

MARGINE DI INTERESSE (€ .000) 30.09.2017 30.09.2016 Delta € Delta %
Interessi attivi e proventi assimilati
Portafogli crediti 66.360 61.289 5.071 8,3%
Portafoglio titoli (796) (38) (758) n.a.
Altri 374 1.192 (818) -68,6%
Totale interessi attivi 65.938 62.440 3.498 5,6%
Interessi passivi ed oneri assimilati
Debiti verso banche (552) (1.467) 915 -62,4%
Debiti verso clientela (8.999) (8.663) (336) 3,9%
Titoli in circolazione (2.256) (1.498) (758) 50,6%
Totale interessi passivi (11.807) (11.628) (179) 1,5%
Margine di interesse 54.131 50.812 3.319 6,5%

Il margine di interesse è in incremento del 6,5% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente prevalentemente alla luce dell'aggiornamento della stima e contabilizzazione degli interessi mora precedentemente descritto e dal maggior margine derivante dai portafogli CQS/CQP.

L'ammontare degli interessi attivi di mora derivanti dal portafoglio factoring azionato legalmente al 30 settembre 2017 è pari a € 19,1 milioni di cui € 13,7 milioni stanziati per competenza; l'impatto a conto economico degli incassi di detti interessi di mora, al netto di quanto già stanziato nel 2016, è stato pari a € 5,4 milioni, rispetto ai 1,7 milioni dello stesso periodo del 2016.

L'ammontare degli interessi di mora maturati su fatture chiuse e aperte, al netto della quota azionata legalmente, era pari a circa € 89 milioni (complessivi € 104,3 milioni al 31 dicembre 2016).

Si fa presente che la chiusura anticipata dell'accordo di garanzia fornita dall'ex azionista di Beta Stepstone (a seguito dell'acquisizione della stessa da parte di Banca Sistema) sull'incasso futuro di interessi di mora relativo a crediti verso enti del settore sanitario, ha comportato l'iscrizione a bilancio per il secondo trimestre del 2017 di maggiori interessi di mora di competenza. Tale operazione va inquadrata nella strategia della Banca di valutare caso per caso operazioni su interessi di mora, come già fatto nel quarto trimestre del 2016. Operazioni ad oggetto compravendita di interessi di mora potranno essere sempre più ricorrenti anche nel futuro.

Contribuisce positivamente al margine anche la crescita degli interessi derivanti dai portafogli CQS/CQP che passano da € 5 milioni a € 9,1 milioni, mentre calano quelli derivanti dai portafogli PMI il cui contributo è stato pari a € 3 milioni, conseguentemente alla scelta strategica di non proseguire a sviluppare tale area di business. Alla fine della presente sezione viene presentato il margine di interesse pro-forma.

L'andamento negativo del portafoglio titoli, frutto della politica dei tassi della BCE, deve essere correlato al costo della raccolta che invece è stato positivo; complessivamente il carry trade resta positivo.

Gli altri interessi attivi includono prevalentemente ricavi derivanti da impiego in operazioni di denaro caldo e conti correnti.

Il costo della raccolta è rimasto pressoché invariato rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente in linea con la riduzione generale dei tassi di mercato e grazie a una continua e attenta politica di diversificazione nella raccolta e gestione della raccolta retail.

L'incremento degli interessi da titoli in circolazione è strettamente correlato alle nuove emissioni obbligazionarie e quindi agli stock maggiori rispetto al precedente esercizio.

La raccolta attraverso PCT, per effetto dei tassi interbancari attuali e delle politiche della BCE non ha complessivamente generato interessi passivi a conto economico.

Il costo della raccolta include inoltre la componente positiva derivante dal tasso oggi previsto a -40bps

sull'ammontare riveniente dalla partecipazione all'asta del TLTRO II (per € 123 milioni a giugno 2016), pari a € 660 mila, di cui € 295 mila la quota parte riferita al 2016.

MARGINE COMMISSIONI (€ .000) 30.09.2017 30.09.2016 Delta %
Commissioni attive
Attività di collection 746 722 24 3,3%
Attività di factoring 7.972 6.970 1.002 14,4%
Altre 452 534 (82) -15,4%
Totale Commissioni attive 9.170 8.226 944 11,5%
Commissioni passive
Collocamento (1.468) (1.145) (323) 28,2%
Altre (350) (219) (131) 59,8%
Totale Commissioni passive (1.818) (1.364) (454) 33,3%
Margine commissioni 7.352 6.862 490 7,1%

Le commissioni nette, pari a € 7,4 milioni risultano in aumento del 7%, prevalentemente per effetto di maggiori commissioni derivanti dal factoring; le commissioni di factoring debbono essere lette insieme agli interessi attivi in quanto nell'attività factoring è assolutamente indifferente quanto della redditività sia registrata in una componente o nell'altra.

Le commissioni relative all'attività di collection, correlate al servizio di attività di riconciliazione degli incassi di fatture di terzi verso la PA, sono in linea rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente; risultano in calo le Altre commissioni attive, che includono prevalentemente commissioni legate a servizi di incasso e pagamento e a tenuta e gestione dei conti correnti.

Le commissioni di collocamento riconosciute a terzi sono cresciute in quanto sono strettamente correlate all'aumento dei volumi factoring erogati. Le stesse includono i costi di origination dei crediti factoring per € 1,1 milioni (in crescita del 47% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio) e per la parte restante le retrocessioni a intermediari terzi per il collocamento del prodotto SI Conto! Deposito, legati ai volumi collocati in Germania e Austria.

Tra le altre commissioni figurano commissioni su negoziazioni titoli di terzi e commissioni dovute su servizi di incasso e pagamento interbancari.

RISULTATI PORTAFOGLIO TITOLI (€ .000) 30.09.2017 30.09.2016 Delta € Delta %
Risultato netto dell'attività di negoziazione
Utili realizzati 66 18 48 266,7%
Minus/Plusvalenza da valutazione 4 - 4 n.a.
Totale 70 18 52 n.a.
Utili da cessione o riacquisto
Utili realizzati su titoli di debito portafoglio AFS 858 1.042 (184) -17,7%
Totale 858 1.042 (184) -17,7%
Totale risultati realizzati portafoglio titoli 928 1.060 (132) -12,5%

Gli utili derivanti dal portafoglio di proprietà hanno contributo in misura inferiore rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente a seguito dell'andamento dei tassi di mercato.

Le rettifiche di valore su crediti effettuate al 30 settembre 2017 ammontano a € 3 milioni tenuto conto dell'impatto di rilasci sulle sofferenze legate ai comuni in stato di dissesto e dei maggiori accantonamenti sul portafoglio PMI, oltre che da un incremento della percentuale di rettifica di valore collettiva sul portafoglio PMI.

Nei primi nove mesi del 2017 ha particolarmente inciso una rettifica effettuata su un singolo cedente che ha presentato domanda di concordato preventivo. Il costo del rischio a seguito di quanto precedentemente esposto si attesta a 28 bps.

SPESE PER IL PERSONALE (€ .000) 30.09.2017 30.09.2016 Delta € Delta %
Salari e stipendi (9.986) (8.631) (1.355) 15,7%
Contributi e altre spese (2.181) (1.779) (402) 22,6%
Compensi amministratori e sindaci (605) (738) 133 -18,0%
Totale (12.772) (11.148) (1.624) 14,6%

L'incremento del costo del personale è prevalentemente dovuto all'aumento del numero medio di risorse passate da 130 a 147, ad un incremento delle retribuzioni annue lorde e ad una componente aggiuntiva di costo del 2017 riferita al patto di non concorrenza siglato nel 2017. La voce al 30 settembre 2017 include inoltre incentivi all'esodo per complessivi € 278 mila, pari a € 290 mila nel medesimo periodo dell'anno precedente.

Il Gruppo al 30 settembre 2017 è composto da 153 risorse (147 medie), la cui ripartizione per categoria è di seguito riportata:

FTE 30.09.2017 31.12.2016 30.09.2016
Dirigenti 20 19 18
Quadri (QD3 e QD4) 40 43 43
Altro personale 93 82 82
Totale 153 144 143
ALTRE SPESE
AMMINISTRATIVE (€ .000) 30.09.2017 30.09.2016 Delta € Delta %
Spese informatiche (3.292) (2.718) (574) 21,1%
Consulenze (2.741) (3.764) 1.023 -27,2%
Attività di servicing e collection (2.105) (3.188) 1.083 -34,0%
Affitti e spese inerenti (1.474) (1.482) 8 -0,5%
Imposte indirette e tasse (953) (965) 12 -1,2%
Fondo di risoluzione (807) (654) (153) 23,4%
Noleggi e spese inerenti auto (649) (533) (116) 21,8%
Rimborsi spese e rappresentanza (568) (381) (187) 49,1%
Altre (468) (408) (60) 14,7%
Spese veicolo (291) (70) (221) 315,7%
Contributi associativi (273) (239) (34) 14,2%
Assicurazioni (269) (107) (162) 151,4%
Pubblicità (231) (134) (97) 72,4%
Spese di revisione contabile (219) (221) 2 n.a.
Spese infoprovider (218) (269) 51 n.a.
Cancelleria e stampati (152) (106) (46) 43,4%
Spese telefoniche e postali (129) (129) - 0,0%
Manutenzione beni mobili e immobili (89) (30) (59) n.a.
Erogazioni liberali (1) - (1) n.a.
Totale (14.929) (15.398) 469 -3,0%

Le altre spese amministrative sono diminuite del 3% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente sono diminuite prevalentemente per effetto combinato della diminuzione dei costi di servicing e delle consulenze, che hanno più che compensato gli incrementi di altri voci di spesa. Inoltre il contributo che il Gruppo ha versato al Fondo di Risoluzione è stato superiore di € 153 mila.

sono diminuiti per effetto dell'internalizzazione nella gestione di alcuni portafogli precedentemente gestiti all'esterno e a una riduzione del costo percentuale applicato agli incassi gestiti.

L'aumento delle spese informatiche è correlato all'aumento di servizi offerti dall'outsourcer legate alla maggiore operatività del Gruppo e ad adeguamenti informatici su nuovi prodotti.

In particolare i costi per l'attività di collection e servicing

Il costo delle consulenze include parte di costi di progetti

correlati a nuove iniziative del 2017 e spese legali per l'attività di recupero crediti attraverso decreti ingiuntivi al netto del recupero. La diminuzione è prevalentemente ascrivibile ai costi legati all'ottenimento del rating dei titoli ABS della cartolarizzazione dell'anno precedente. La voce altri oneri include un importo di € 300 mila quale stima di contribuzione 2017 al Deposit Guarantee Schemes. Gli altri oneri e proventi nel 2016 includevano un provento derivante dalla restituzione da parte del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi di € 290 mila, importo versato dalla Banca nel 2014 per il fallimento della Banca Tercas e poi restituito.

Margine di intermediazione pro-forma

MARGINE DI INTERMEDIAZIONE PRO-FORMA (€ .000) 30.09.2017 30.09.2016
Margine di interesse 54.131 50.812
Cambio % recupero attese interessi di mora (3.745) (1.312)
Margine di interesse pro-forma 50.386 49.500
Commissioni nette 7.352 6.862
Dividendi e proventi simili 227 227
Risultato netto dell'attività di negoziazione 70 18
Utile da cessione o riacquisto di attività finanziarie 858 1.042
Margine di intermediazione pro-forma 58.893 57.649

I dati al 30 settembre 2016 e 2017 sopra riportati sono stati riesposti al fine di evidenziare e meglio rendere comparabili i risultati derivanti dall'impatto contabile della rettifica di stima sul recupero atteso degli interessi di mora.

In particolare è stato riesposto il margine di intermediazione come se l'applicazione dell'attuale probabilità di incasso degli interessi di mora fosse stata applicata anche nei periodi precedenti.

ALTRE INFORMAZIONI

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del 2017 non sono state svolte attività di ricerca e di sviluppo.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere con parti correlate e soggetti connessi, incluso il relativo iter autorizzativo e informativo, sono disciplinate nella "Procedura in materia di operazioni con soggetti collegati" approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicato sul sito internet della Capogruppo Banca Sistema S.p.A.

Le operazioni effettuate dalle società del Gruppo con parti correlate e soggetti connessi sono state poste in essere nell'interesse della Società anche nell'ambito dell'ordinaria operatività; tali operazioni sono state attuate a condizioni di mercato e comunque sulla base di reciproca convenienza economica e nel rispetto delle procedure.

Per quanto riguarda le operazioni con i soggetti che esercitano funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 136 del Testo Unico Bancario si precisa che le stesse formano oggetto di delibera del Comitato Esecutivo, specificatamente delegato dal Consiglio di Amministrazione e con il parere favorevole dei Sindaci, fermi restando gli obblighi previsti dal Codice Civile in materia di conflitti di interessi degli amministratori.

OPERAZIONI ATIPICHE O INUSUALI

Nel corso del 2017 il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali, così come definite nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

Si segnala che in data 10 ottobre che l'emissione di tipo TIER2, collocata il 30 marzo 2017, è stata ulteriormente riaperta per 1 milione di euro.

Tale riapertura si somma alla precedente pari a 1,5 milioni di euro (già comunicata il 27 luglio 2017) ed a quella pari a 14 milioni di euro collocata il 30 marzo 2017.

Inoltre, in data 9 ottobre 2017, la Banca ha concluso con successo il collocamento della sua prima emissione obbligazionaria pubblica rivolta ad investitori istituzionali. L'emissione, per un importo pari a 175 milioni di euro, senior unsecured, avrà una durata di 3 anni.

Nell'ambito degli accordi commerciali con originator, Banca Sistema ha anche raggiunto un accordo per l'ingresso nel capitale di ADV Finance S.p.A. ("ADV Finance") con una quota del 19,90% del capitale sociale per 0,6 milioni e per l'acquisizione sempre per una quota del 19,90% in Procredit S.r.l., partecipata da ADV Finance, per circa 0,2 milioni. La conclusione dell'operazione è subordinata tra l'altro ad autorizzazione da parte delle Autorità competenti. ADV Finance, in attesa dell'autorizzazione all'iscrizione dell'albo art.106 del TUB, è attiva su tutto il territorio nazionale nell'erogazione di prestiti personali sotto forma della cessione del quinto dello stipendio/ pensione (CQS/ CQP). Con la stessa società è stata sottoscritta una partnership per l'origination, che si aggiunge alle 7 già operative.

Non si rilevano ulteriori fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo da menzionare.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

I primi nove mesi del 2017 si sono conclusi confermando un trend di crescita nei volumi del factoring e cessione del quinto.

In particolare nel factoring, gli accordi commerciali contribuiscono al consolidamento del processo di crescita e diversificazione dei prodotti offerti e della clientela, così come anche l'acquisizione di Beta sta portando a livello di Gruppo maggiori capacità nella gestione della Collection/ Servicing dei crediti in azione legale.

L'obiettivo del corrente esercizio resta quello di consolidare la crescita nel core business del factoring e di cogliere le ulteriori opportunità di crescita nella cessione del quinto.

Milano, 27 ottobre 2017 Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Luitgard Spögler

L'Amministratore Delegato

Gianluca Garbi

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci dell'attivo 30.09.2017 31.12.2016
10. Cassa e disponibilità liquide 168 98
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 475 996
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 423.889 514.838
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 84.143 -
60. Crediti verso banche 24.247 83.493
70. Crediti verso clientela 1.607.806 1.348.329
100. Partecipazioni 1.268 1.030
120. Attività materiali 23.975 23.313
130. Attività immateriali 1.795 1.835
di cui avviamento 1.786 1.786
140. Attività fiscali 8.011 10.528
a) correnti 1.367 3.034
b) anticipate 6.644 7.494
b1) di cui alla Legge 214/2011 3.505 3.984
160. Altre attività 13.794 14.903
Totale dell'attivo 2.189.571 1.999.363

(Importi espressi in migliaia di Euro)

(Importi espressi in migliaia di Euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2017 31.12.2016
10. Debiti verso banche 522.679 458.126
20. Debiti verso clientela 1.343.218 1.262.123
30. Titoli in circolazione 106.753 90.330
80. Passività fiscali 11.605 8.539
a) correnti 2.068 1.076
b) differite 9.537 7.463
100. Altre passività 65.621 59.825
110. Trattamento di fine rapporto del personale 2.082 1.998
120. Fondi per rischi e oneri 7.767 4.105
b) altri fondi 7.767 4.105
140. Riserve da valutazione 365 425
170. Riserve 58.812 39.608
180. Sovrapprezzi di emissione 39.289 39.352
190. Capitale 9.651 9.651
200. Azioni proprie (-) (149) (52)
210. Patrimonio di pertinenza di terzi 30 20
220. Utile (Perdita) di periodo/d'esercizio 21.848 25.313
Totale del passivo e del patrimonio netto 2.189.571 1.999.363

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(Importi espressi in migliaia di Euro)
Voci 30.09.2017 30.09.2016
10. Interessi attivi e proventi assimilati 65.938 62.440
20. Interessi passivi e oneri assimilati (11.807) (11.628)
30. Margine di interesse 54.131 50.812
40. Commissioni attive 9.170 8.226
50. Commissioni passive (1.818) (1.364)
60. Commissioni nette 7.352 6.862
70. Dividendi e proventi simili 227 227
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 70 18
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 858 1.042
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 858 1.042
120. Margine di intermediazione 62.638 58.961
130. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: (3.057) (4.923)
a) crediti (3.057) (4.923)
140. Risultato netto della gestione finanziaria 59.581 54.038
180. Spese amministrative: (27.701) (26.546)
a) spese per il personale (12.772) (11.148)
b) altre spese amministrative (14.929) (15.398)
190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (82) 69
200. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (201) (194)
210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (28) (42)
220. Altri oneri/proventi di gestione (350) 178
230. Costi operativi (28.362) (26.535)
240. Utili (Perdite) delle partecipazioni (62) 2.281
270. Utili (Perdite) da cessione di investimenti - 0
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 31.157 29.784
290. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (9.309) (8.384)
300. Utile della operatività corrente al netto delle imposte 21.848 21.400
320. Utile di periodo 21.848 21.400
340. Utile di periodo di pertinenza della capogruppo 21.848 21.400

PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA

(Importi espressi in migliaia di Euro)

Voci 30.09.2017 30.09.2016
Utile (Perdita) d'esercizio 21.848 21.400
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
Piani a benefici definiti 65 (182)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico - -
Attività finanziarie disponibili per la vendita (125) 219
Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (60) 37
Redditività complessiva (Voce 10+130) 21.788 21.437
Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - -
Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo 21.788 21.437

Importi espressi in migliaia di Euro

017
al 30.09.2
netto di Ter
Patrimonio
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- - - - - - - - - - - 30
017
al 30.09.2
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9.651 - 39.289 58.812 59.133 (321) 365 - (149) 21.848 129.816 -
17
al 30.09.20
omplessiva
Redditività c
- - - - - - (60) - 21.848 21.788
partecipative
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Variazioni in
- - - - - - - - - - - -
Stock Optio
ns
- - - - - - - - - - - -
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- - - - - - - - - - - -
Variazioni dell'esercizio Operazioni sul patrimonio netto capitale
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Variazione s
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- - - - - - - - (6.112) (6.112) -
Allocazione risultato esercizio precedente Riserve - - 19.201 19.201 - - - (19.201) (19.201) -
1.1.2017
Esistenze al
9.651 - 39.352 39.608 39.918 (310) 425 - (52) 25.313 114.296 20
di apertura
Modifica sal
- - - - - - - - - - - -
31.12.2016
Esistenze al
9.651 - 39.352 39.608 39.918 (310) 425 - (52) 25.313 114.296 20
Capitale: a) azioni ordinarie b) altre azioni Sovrapprezzi di emissione Riserve a) di utili b) altre Riserve da valutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (Perdite) di periodo Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto del terzi
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Esistenze al 31.12.2015 Modifica saldi apertura Esistenze al 1.1.2016 Variazioni di riserve Redditività complessiva
al 30.09.2016
Patrimonio netto del Gruppo
al 30.09.2016
Patrimonio netto di Terzi
al 30.09.2016
Riserve Dividendi e altre destinazioni Emissioni nuove azioni Acquisto azioni proprie Distribuzione straordinaria
dividendi
Variazione strumenti di capitale Derivati su proprie azioni Stock Options Variazioni interessenze
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RENDICONTO FINANZIARIO (metodo diretto)

Importi in migliaia di euro

30.09.2017 30.09.2016
A. ATTIVITÀ OPERATIVA
1. Gestione 30.629 26.892

interessi attivi incassati
65.938 62.440

interessi passivi pagati
(11.807) (11.628)

dividendi e proventi simili
227 -

commissioni nette
7.352 6.862

spese per il personale
(9.372) (9.297)

altri costi
(15.279) (15.151)

imposte e tasse
(6.430) (6.334)
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (110.350) 616.012

attività finanziarie detenute per la negoziazione
591 18

attività finanziarie disponibili per la vendita
91.747 491.444

crediti verso clientela
(262.534) 156.348

crediti verso banche: a vista
59.256 (32.208)

altre attività
590 410
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 171.197 (618.629)

debiti verso banche:a vista
64.553 73.170

debiti verso clientela
81.095 (777.276)

titoli in circolazione
16.423 70.888

altre passività
9.126 14.589
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa 91.476 24.275
B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da - 2.524

vendite di partecipazioni
- 2.297

dividendi incassati su partecipazioni
- 227

vendite di attività immateriali
- -
2. Liquidità assorbita da (85.294) (22.472)

acquisti di partecipazioni
(300) -

acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza
(84.143) -

acquisti di attività materiali
(863) (22.452)

acquisti di attività immateriali
12 (20)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento (85.294) (19.948)
C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA

emissioni/acquisti di azioni proprie
- (69)

distribuzione dividendi e altre finalità
(6.112) (4.261)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (6.112) (4.330)
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 70 (3)

RICONCILIAZIONE - VOCI DI BILANCIO

Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 98 104
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 70 (3)
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 168 101

POLITICHE CONTABILI

PRINCIPI GENERALI DI REDAZIONE

La redazione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2017 è avvenuta secondo le prescrizioni dell'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ed in applicazione del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, secondo i principi contabili IAS/ IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n.1606 del 19 luglio 2002, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

Gli specifici principi contabili adottati sono stati applicati in continuità rispetto al bilancio al 31 dicembre 2016. Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2017 è costituito dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalla presente Nota illustrativa ed è inoltre corredato da una Relazione sull'andamento della gestione, sui risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria

Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio

In data 10 ottobre che l'emissione di tipo TIER2, collocata il 30 marzo 2017, è stata ulteriormente riaperta per 1 milione di euro. Tale riapertura si somma alla precedente pari a 1,5 milioni di euro (già comunicata il 27 luglio 2017) ed a quella pari a 14 milioni di euro collocata il 30 marzo 2017.

Inoltre, in data 9 ottobre 2017, la Banca ha concluso con successo il collocamento della sua prima emissione

Parte relativa alle principali voci di bilancio

Le politiche contabili adottate per la predisposizione del Resoconto intermedio di gestione consolidato, con riferimento ai criteri di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, così come per i principi di riconoscimento dei ricavi e dei costi, sono rimasti invariati rispetto a quelli adottati nei bilanci d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2016, ai quali si fa pertanto rinvio.

del Gruppo Banca Sistema.

In conformità a quanto disposto dall'art. 5 del D. Lgs. n. 38/2005, il bilancio è redatto utilizzando l'Euro quale moneta di conto. Gli importi dei Prospetti contabili e delle Note illustrative sono espressi - qualora non espressamente specificato - in migliaia di Euro.

Il bilancio è redatto con l'applicazione degli specifici principi contabili omologati dalla Commissione Europea, nonché in aderenza con le assunzioni generali previste dal Quadro Sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio elaborato dallo IASB.

Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato include Banca Sistema S.p.A. e le società da questa direttamente o indirettamente controllate e collegate; rispetto alla situazione al 31 dicembre 2016, l'area di consolidamento non si è modificata.

Il presente Resoconto intermedio al 30 settembre 2017 è corredato dall'attestazione del Dirigente preposto, ai sensi dell'art. 154 bis del TUF ed i prospetti contabili consolidati sono sottoposti a revisione contabile limitata.

obbligazionaria pubblica rivolta ad investitori istituzionali. L'emissione, per un importo pari a 175 milioni di euro, senior unsecured, avrà una durata di 3 anni.

Successivamente alla data di riferimento del presente Resoconto intermedio non si sono verificati ulteriori eventi da menzionare nelle Note illustrative che abbiano comportato effetti sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Banca e del Gruppo.

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato deriva dall'applicazione dei principi contabili internazionali e dei criteri di valutazione adottati nell'ottica della continuità aziendale e in ossequio i principi competenza, rilevanza dell'informazione, nonché di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica. L'applicazione di tali principi comporta talora l'adozione di stime e assunzioni in grado di incidere anche significativamente sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico. L'impiego di stime è parte essenziale della predisposizione del bilancio. In particolare l'utilizzo maggiormente significativo di stime e assunzioni nel bilancio è riconducibile:

  • all'iscrizione in bilancio degli interessi di mora, basata sulla stima delle percentuali attese di recupero e dei tempi di incasso degli stessi;
  • alla rilevazione e quantificazione delle potenziali perdite di valore dei crediti iscritti in bilancio;
  • alla stima dell'eventuale impairment dell'avviamento e

Progetto IFRS 9

In data 24 luglio 2014 lo IASB ha completato il processo di revisione dello IAS 39 con l'emissione del principio contabile IFRS 9 "Financial Instruments", la cui adozione obbligatoria è a valere dal 1 gennaio 2018.

La Banca ha avviato a inizio 2017 un progetto volto a determinare gli impatti qualitativi e quantitativi di bilancio, nonché a identificare e poi implementare i necessari cambiamenti a livello organizzativo, di normativa interna e di sistemi applicativi.

L'IFRS 9, che sostituirà il vigente IAS 39 "Financial Instruments: Recognition and Measurement", introduce rilevanti novità con particolare riferimento ai seguenti profili:

  • Classification and measurement (classificazione e misurazione degli strumenti finanziari);
  • Impairment;
  • Hedge Accounting (coperture contabili).

Altri aspetti

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 27 ottobre

delle partecipazioni iscritti;

  • alla quantificazione e stima effettuata per l'iscrizione nei fondi rischi e oneri delle passività il cui ammontare o scadenza sono incerti;
  • alla recuperabilità della fiscalità differita attiva.

Si evidenzia come la rettifica di una stima possa avvenire a seguito dei mutamenti alle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o alla maggiore esperienza. L'eventuale mutamento delle stime è applicato prospetticamente e genera quindi impatto nel conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento.

Con riferimento alle attività di classificazione e valutazione, la Banca ha terminato l'esame di dettaglio delle caratteristiche dei flussi di cassa degli strumenti classificati al costo ammortizzato secondo lo IAS 39; ad oggi non sono state identificate attività finanziarie che dovranno essere valutate al fair value, avendo superato in tutti i casi analizzati la c.d. verifica SPPI (Solely Payments of Principal and Interest).

Da una prima valutazione, gli impatti emersi fino ad ora a livello economico/patrimoniale e organizzativo, attesi dall'implementazione del nuovo modello di impairment basato sul concetto di "expected loss" (perdita attesa), rispetto all'attuale modello basato sull'"incurred loss", risulteranno non critici rispetto agli attuali livelli patrimoniali e regolamentari. Si ricorda che l'impatto definitivo verrà rilevato in contropartita al patrimonio netto in sede di prima applicazione.

2017, che ne ha autorizzato la diffusione pubblica, anche ai sensi dello IAS 10.

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

La sottoscritta, Margherita Mapelli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Sistema S.p.A. attesta, in conformità a quanto previsto dal comma 2 dell'art. 154-bis, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2017 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 27 ottobre 2017

Margherita Mapelli

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

www.bancasistema.it

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