Management Reports • May 14, 2015
Management Reports
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Banca Popolare di Sondrio
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2015
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Fondata nel 1871
Società cooperativa per azioni Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio SO - Piazza Garibaldi 16 Tel. 0342 528.111 - Fax 0342 528.204 Indirizzo Internet: http://www.popso.it - E-mail: [email protected]
Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149 Capitale sociale: 1.360.157.331 – Riserve: 833.958.444 (Dati approvati dall'Assemblea dei soci del 18 aprile 2015)
Rating:
Presidente onorario MELAZZINI cav.lav.rag. PIERO* Vicepresidente STOPPANI dott. LINO ENRICO* Consiglieri BIGLIOLI dott.prof. PAOLO
Presidente VENOSTA prof.avv. FRANCESCO* Consigliere delegato PEDRANZINI cav.rag.dott. MARIO ALBERTO** CREDARO LORETTA FALCK dott.ing. FEDERICO FERRARI dott. ATTILIO PIERO FONTANA dott. GIUSEPPE GALBUSERA rag.a CRISTINA* MELAZZINI cav.lav.rag. PIERO* MELZI DI CUSANO conte dott. NICOLÒ PROPERSI dott.prof. ADRIANO RAINOLDI dott.ssa ANNALISA SOZZANI cav.gr.cr. RENATO* TRIACCA DOMENICO*
| Presidente | FORNI prof. PIERGIUSEPPE |
|---|---|
| Sindaci effettivi | DEPPERU dott.ssa.prof.ssa DONATELLA VITALI dott. MARIO |
| Sindaci supplenti | GARBELLINI dott. BRUNO MORELLI dott. DANIELE |
Probiviri effettivi CRESPI prof.avv. ALBERTO GUARINO on.prof.avv. GIUSEPPE MONORCHIO cav.gr.cr.dott.prof. ANDREA Probiviri supplenti BRACCO cav.lav.dott.ssa DIANA
LA TORRE prof. ANTONIO
Direttore generale PEDRANZINI cav.rag.dott. MARIO ALBERTO Vicedirettori generali RUFFINI rag. GIOVANNI ERBA rag. MARIO GUSMEROLI rag. MILO POLETTI rag. dott. CESARE
** Membri del Comitato di presidenza
** Membro del Comitato di presidenza e Segretario del Consiglio di amministrazione
Il resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2015 è stato predisposto in ottemperanza all'articolo 154 ter, comma 5 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, in accordo con i criteri di rilevazione e valutazione previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dalla Comunità Europea oggi in vigore.
L'informativa viene fornita in conformità a quanto previsto dal Decreto legislativo 6 novembre 2007 n. 195, che dà attuazione alla direttiva 2004/109/ CE (così detta direttiva Transparency).
Il presente resoconto intermedio di gestione consolidato non è soggetto a controllo contabile da parte della società di revisione.
I prospetti contabili riportati nel resoconto intermedio di gestione consolidato sono conformi agli schemi obbligatori previsti per il bilancio dal Provvedimento Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.
Nel periodo in rassegna i principi contabili adottati sono rimasti invariati rispetto all'esercizio precedente, con l'unica eccezione che consegue all'entrata in vigore dal 1° gennaio 2015 di quanto previsto nel Regolamento (UE) 1361/2014, che ha provveduto all'adozione di taluni principi contabili internazionali conformemente al Regolamento (UE) 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli IFRS 3 e 13 e lo IAS 40.
Per un'informativa dettagliata dei criteri di valutazione applicati, si rimanda ai principi contabili illustrati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
Nei prospetti contabili i valori sono espressi in migliaia di euro.
Lo stato patrimoniale è comparato con lo stato patrimoniale del bilancio al 31 dicembre 2014.
Il conto economico è comparato con il conto economico al 31 marzo 2014.
La preparazione del resoconto intermedio di gestione consolidato richiede abitualmente un uso più esteso di metodi di stima rispetto all'informativa annuale, in particolare nei casi in cui la rappresentazione contabile non rifletta puntualmente il criterio di competenza, sia con riguardo a poste dell'attivo e del passivo patrimoniale e sia relativamente a voci di conto economico.
Il Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio risulta così composto:
Banca Popolare di Sondrio s.c.p.a. - Sondrio;
Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA - Lugano CH.
La Capogruppo detiene totalmente il capitale della Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA di 180.000.000 di franchi svizzeri.
Factorit spa - Milano.
La Capogruppo detiene il 60,5% del capitale di Factorit spa, pari a 85.000.002 euro.
Sinergia Seconda srl - Milano.
La Capogruppo detiene totalmente il capitale di Sinergia Seconda Srl, pari a 60.000.000 di euro.
Popso Covered Bond srl – Conegliano
La Capogruppo detiene il 60% del capitale di Popso Covered Bond srl, pari a 10.000 euro.
Il resoconto intermedio di gestione consolidato rappresenta unitariamente la situazione patrimoniale, finanziaria e i risultati economici al 31 marzo 2015 del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio, che comprende la Capogruppo, la Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, Factorit spa, Sinergia Seconda Srl e Popso Covered Bond srl, e delle entità di cui il Gruppo detiene il controllo come definito dall'IFRS 10.
Il consolidamento integrale riguarda le seguenti società controllate:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in migliaia) | Quota di partecip. % |
|---|---|---|---|
| Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA | Lugano | (CHF) 180.000 | 100 |
| Factorit spa | Milano | 85.000 | 60,5 |
| Sinergia Seconda srl | Milano | 60.000 | 100 |
| Pirovano Stelvio spa * | Sondrio | 2.064 | 100 |
| Immobiliare San Paolo srl * | Tirano | 10 | 100 |
| Immobiliare Borgo Palazzo srl * | Tirano | 10 | 100 |
| Popso Covered Bond srl | Conegliano | 10 | 60 |
* partecipazioni non rientranti nel gruppo bancario
Inoltre, sono stati oggetto di consolidamento il Fondo Immobiliare Centro delle Alpi Real Estate, di cui la Capogruppo detiene la totalità delle quote, e la società veicolo Centro delle Alpi RMBS srl.
La società a controllo congiunto di seguito indicata è valutata al patrimonio netto:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in migliaia) | Quota di partecip. % |
|---|---|---|---|
| Rajna Immobiliare srl | Sondrio | 20 | 50,000 |
Sono altresì comprese nell'area di consolidamento le partecipate su cui la Capogruppo esercita un'influenza notevole in quanto la quota detenuta, direttamente o indirettamente, è compresa tra il 20% e il 50%, oppure, anche nel caso di un'interessenza minore, si è in presenza di una o più delle seguenti circostanze:
Queste società vengono valutate al patrimonio netto, con eccezione per quelle poco significative che sono valutate al costo.
Il metodo del patrimonio netto prevede l'iscrizione iniziale della partecipazione al costo e il suo successivo adeguamento di valore sulla base delle quote di pertinenza del patrimonio netto. La quota di pertinenza dei risultati d'esercizio della partecipata è rilevata a specifica voce del conto economico.
Le percentuali di possesso sono specificate nella tabella seguente:
| PARTECIPAZIONI CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO: | |||
|---|---|---|---|
| ---------------------------------------------------------------- | -- | -- | -- |
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in migliaia) | Quota di partecip. % |
|---|---|---|---|
| Alba Leasing spa | Milano | 357.953 | 19,021 |
| Arca Vita spa | Verona | 208.279 | 14,837 |
| Banca della Nuova Terra spa | Milano | 50.000 | 19,609 |
| Unione Fiduciaria spa | Milano | 5.940 | 24,000 |
| Polis Fondi Sgrpa | Milano | 5.200 | 19,600 |
| Sofipo SA * | Lugano | (CHF) 2.000 | 30,000 |
| Servizi Internazionali e Strutture Integrate 2000 srl |
Milano | 75 | 33,333 |
| Acquedotto dello Stelvio srl ** | Bormio | 21 | 27,000 |
| Sifas spa ** | Bolzano | 1.209 | 21,614 |
* partecipata da Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA
** partecipata da Pirovano Stelvio S.p.a.
Con il metodo del consolidamento integrale il valore contabile delle partecipazioni viene eliminato contro il relativo patrimonio netto, assumendo la totalità delle attività e passività, delle garanzie, degli impegni e altri conti d'ordine, nonché dei proventi e degli oneri delle imprese partecipate.
L'eliminazione di proventi e oneri d'importo irrilevante, relativi a operazioni concluse alle normali condizioni di mercato e di oneroso recepimento, è stata omessa. Le situazioni trimestrali delle stesse sono state opportunamente riclassificate e ove necessario rettificate per uniformarle ai principi contabili adottati dal Gruppo.
Non sono oggetto di consolidamento le società non partecipate per le quali si sono ricevute azioni in pegno con diritto di voto poiché il pegno ha lo scopo di tutelare i crediti concessi e non di influire sulle politiche gestionali per usufruire dei benefici economici derivanti.
Riguardo agli avviamenti iscritti in bilancio, rispetto agli assunti utilizzati in sede di impairment test per il bilancio 2014, non sono state individuate circostanze tali da far ritenere che gli stessi abbiano subito perdite durevoli di valore.
La valorizzazione in euro della situazione trimestrale della Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA avviene applicando il cambio ufficiale alla data di chiusura del periodo per attività e passività di stato patrimoniale, mentre i costi e i ricavi sono stati convertiti sulla base di un cambio medio di periodo. Le differenze da conversione dei dati di bilancio sono imputate alla voce «riserve».
Nel periodo di tempo intercorso tra la data di riferimento del presente resoconto intermedio di gestione consolidato e la sua approvazione da parte del Consiglio di amministrazione avvenuta l'8 maggio 2015 non sono intervenuti fatti che comportino una rettifica dei dati approvati in tale sede, né si sono verificati fatti di rilevanza tale da richiedere un'integrazione all'informativa fornita.
L'Autorità Bancaria Europea con gli Implementing Technical Standards (ITS) emanati il 24 luglio 2014 ha provveduto a rielaborare la definizione di crediti deteriorati denominati Non-Performing Exposure (NPE).
La Commissione Europea in data 9 gennaio 2015 ha approvato le modifiche in materia di attività finanziarie deteriorate allo scopo di allinearle alle nuove nozioni introdotte dalle norme tecniche di attuazione relative alle segnalazioni di vigilanza consolidata armonizzata definite dall'EBA. Secondo le nuove definizioni, le attività finanziarie deteriorate sono ripartite nelle categorie delle sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate; la somma di tali categorie corrisponde all'aggregato Non-Performing Exposures di cui agli ITS. Le categorie di esposizioni incagliate e di esposizioni ristrutturate sono state abrogate.
Per inadempienze probabili sono da intendersi esposizioni creditizie, diverse dalle sofferenze, per le quali la banca giudichi improbabile che, senza il ricorso ad azioni quali l'escussione delle garanzie, il debitore adempia integralmente (in linea capitale e/o interessi) alle sue obbligazioni creditizie.
Per esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate sono invece da intendersi le esposizioni diverse da quelle classificate tra le sofferenze o le inadempienze probabili, che, alla data di riferimento, sono scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni e superano una prefissata soglia di materialità. Le esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate possono essere determinate facendo riferimento, alternativamente, al singolo debitore o – per le sole esposizioni verso soggetti retail – alla singola transazione.
Tali nuove definizioni sono entrate in vigore ai fini segnaletici il 1° gennaio 2015, mentre non sono ancora state recepite nel provvedimento Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successive modificazioni, che disciplina le regole cui gli istituti di credito devono attenersi nella predisposizione del bilancio. Tuttavia, si è ritenuto opportuno recepire la nuova classificazione dei crediti deteriorati sulla base di una rielaborazione semplificata della precedente classificazione. Si segnala peraltro che sono attualmente in corso affinamenti procedurali che porteranno ad una più puntuale applicazione dei nuovi dettami normativi sopraindicati.
La congiuntura economica è in via di ulteriore consolidamento negli Stati Uniti, che si confermano sempre più quale Paese capace di reagire con prontezza ed efficacia alle crisi più severe. Anche Regno Unito e Giappone paiono in deciso miglioramento, mentre alcune economie emergenti restano in difficoltà.
Nell'area dell'euro, se da un lato si sono andati progressivamente manifestando sui mercati gli effetti positivi del programma di acquisto di titoli pubblici lanciato dalla BCE, permangono gravi le incertezze legate alla sempre problematica situazione ellenica. Nonostante quest'ultimo elemento, i mercati finanziari hanno chiuso il primo trimestre dell'anno con significativi progressi.
Quanto all'economia reale, tra i punti a favore vi sono il repentino calo dei tassi di interesse e il significativo deprezzamento dell'euro sul dollaro, che potrà contribuire al sostegno delle esportazioni. Nel frattempo, anche le aspettative di inflazione sembrano tendere al miglioramento.
In Italia, si allunga l'elenco dei segnali che sembrano giustificare una previsione di riavvio del ciclo produttivo. L'esperienza passata consiglia però prudenza. L'accelerazione delle esportazioni dovrà essere accompagnata da una significativa espansione delle domanda interna e degli investimenti, prima che si possa parlare di una vera e propria uscita dalla crisi. Anche sul fronte occupazionale qualche cosa sembra muoversi, ma si è ben lontani dall'incidere significativamente sui livelli allarmanti cui è giunta la disoccupazione.
In ambito creditizio è proseguita la flessione dei finanziamenti alle imprese, mentre sembra arrestarsi quella dei prestiti alle famiglie. Nonostante il livello eccezionalmente basso dei tassi di cui le imprese possono godere, la richiesta di finanziamenti è ancora poco dinamica. Si è inoltre mantenuta difficile la situazione relativa alla qualità del credito.
La Confederazione Elvetica ha inevitabilmente subito i contraccolpi legati alla repentina rivalutazione del franco sull'euro. A essere penalizzati sono stati in specie i settori più orientati all'esportazione. Ciò nonostante, anche per l'anno in corso è attesa una dinamica positiva del PIL, sebbene su livelli più contenuti rispetto al 2014.
Il primo trimestre dell'anno ha confermato per il nostro Gruppo il positivo andamento della raccolta che già aveva caratterizzato il precedente esercizio.
I nuovi minimi storici segnati dai tassi sui titoli pubblici hanno condizionato l'intera filiera dei rendimenti degli strumenti finanziari, così che la clientela ha confermato la propria preferenza per scelte allocative volte a privilegiare la liquidità.
Si è peraltro dovuto fare fronte a una concorrenza sempre più accesa, che ha talora assunto comportamenti difficilmente comprensibili alla luce dei generali andamenti di mercato.
La raccolta diretta da clientela ha sommato 29.739 milioni, stabile su fine 2014, +0,07%, mentre su base annua la variazione ha segnato +8,80%. Il risultato conferma l'efficacia commerciale della nostra proposta e la validità della linea portata avanti dal Gruppo nelle relazioni con la clientela, improntata a correttezza e fiducia reciproche, nella consapevolezza che specie in una fase di tassi storicamente ai minimi non si può prescindere dall'economicità dei rapporti.
La raccolta indiretta da clientela a valori di mercato è stata pari a 31.141 milioni, in aumento del 9,06% rispetto a fine 2014.
La raccolta assicurativa ha segnato 970 milioni, +8,11%.
La raccolta globale da clientela si è pertanto affermata a 61.850 milioni, +4,53%.
I debiti verso banche sono ammontati a 2.337 milioni, +0,99%. Al loro interno si evidenziano le operazioni di rifinanziamento per 1.098 milioni in essere con la Banca Centrale Europea, di cui si dà conto nel capitolo dedicato all'attività in titoli e tesoreria.
| (in migliaia di euro) | 31-03-2015 | Compos. % | 31-12-2014 | Compos. % | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale raccolta diretta da clientela | 29.739.237 | 44,86 | 29.717.040 | 47,02 | 0,07 |
| Totale raccolta indiretta da clientela | 31.140.927 | 46,98 | 28.553.277 | 45,18 | 9,06 |
| Totale raccolta assicurativa | 970.214 | 1,46 | 897.468 | 1,42 | 8,11 |
| Totale | 61.850.378 | 93,30 | 59.167.785 | 93,62 | 4,53 |
| Debiti verso banche | 2.336.962 | 3,53 | 2.314.035 | 3,66 | 0,99 |
| Raccolta indiretta da banche | 2.106.596 | 3,17 | 1.716.455 | 2,72 | 22,73 |
| Totale generale | 66.293.936 | 100,00 | 63.198.275 | 100,00 | 4,90 |
| (in migliaia di euro) | 31-03-2015 | Compos. % | 31-12-2014 | Compos. % | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Depositi a risparmio | 579.363 | 1,95 | 551.236 | 1,85 | 5,10 |
| Certificati di deposito | 9.116 | 0,03 | 8.991 | 0,03 | 1,39 |
| Obbligazioni | 3.298.265 | 11,09 | 3.327.681 | 11,20 | -0,88 |
| Pronti contro termine | 145.048 | 0,49 | 383.722 | 1,29 | -62,20 |
| Assegni circolari e altri | 71.898 | 0,24 | 69.526 | 0,23 | 3,41 |
| Conti correnti | 21.197.897 | 71,28 | 20.829.606 | 70,10 | 1,77 |
| Conti vincolati | 1.897.191 | 6,38 | 2.116.369 | 7,12 | -10,36 |
| Conti in valuta | 2.540.459 | 8,54 | 2.429.909 | 8,18 | 4,55 |
| Totale | 29.739.237 | 100,00 | 29.717.040 | 100,00 | 0,07 |
L'indiretta da banche è risultata pari a 2.107 milioni, +22,73%.
La raccolta globale, da clientela e banche, si è attestata a 66.294 milioni, +4,90%.
I conti correnti, in euro e in valuta, sono saliti a 23.738 milioni, +2,06%, mentre i conti vincolati sono diminuiti a 1.897 milioni, -10,36%. I conti correnti in euro e valuta hanno costituito il 79,82% dell'intiera raccolta diretta. Le obbligazioni hanno evidenziato una lieve flessione, -0,88%, a 3.298 milioni. In aumento i depositi a risparmio, +5,10%, a 579 milioni, mentre si sono ridotti notevolmente i pronti contro termine, -62,20% a 145 milioni. I certificati di deposito sono rimasti sostanzialmente stabili a 9 milioni, +1,39%, confermandosi una componente del tutto marginale. Gli assegni circolari hanno cifrato 72 milioni, +3,41%.
Riguardo al risparmio gestito si fa rinvio al capitolo della presente relazione dedicato all'attività in titoli e tesoreria.
Come cennato, con l'avvio del 2015 sembra poter ragionevolmente cogliere qualche segnale di superamento della fase più acuta della crisi. Peraltro, il più volte auspicato riavvio del ciclo economico e produttivo appare destinato a progressi modesti. Anche la dinamica negativa degli impieghi lascia infatti intendere come, nonostante il livello dei tassi eccezionalmente ridotto e un migliorato clima di fiducia, le imprese non abbiano ancora deciso di spingere sui nuovi investimenti, mentre un settore fondamentale quale quello delle costruzioni versa tuttora in gravi difficoltà, anche se si va forse verso una stabilizzazione.
Nel cennato contesto generale, il nostro Gruppo ha continuato a esercitare la propria primaria funzione di sostegno all'economia dei territori.
I crediti verso clientela sono ammontati a 24.522 milioni, in aumento del 2,12% rispetto a fine 2014 e in lieve flessione, 0,32%, su base annua.
Al totale dei crediti verso clientela le varie voci hanno contribuito in diversa misura.
I mutui ipotecari, pari a 9.327 milioni, +3,96%, sono stati la voce più consistente dei crediti verso clientela, di cui hanno rappresentato il 38,03%. Nella voce sono ricomprese attività cedute non cancellate per 1.136 milioni relative all'operazione di cartolarizzazione posta in essere dalla Capogruppo e 727 milioni in relazione alla prima e unica operazione di emissione di obbligazioni bancarie garantite (Covered Bond). Non si è proceduto alla cancellazione di tali mutui in quanto non sono stati soddisfatti i requisiti previsti dallo IAS 39. In aumento le altre operazioni e mutui chirografari, pari a 4.114 milioni, +9,18%, come pure i finanziamenti in valuta, pari a 1.590 milioni, +12,94%. I conti correnti hanno evidenziato una contrazione, passando da 5.947 a 5.766 milioni, -3,04%, così anche gli anticipi finanziari, pari a 401 milioni, -3,88%, e gli anticipi s.b.f., 216 milioni, -9,02%. In flessione pure i PCT, che rappresentano l'impiego di temporanee eccedenze di liquidità, passati da 588 a 465 milioni, -20,86%. La voce factoring ha segnato 1.571 milioni -4,73%. In leggero aumento i prestiti personali, saliti a 182 milioni, +1,58%. I titoli di debito sono ammontati a 161 milioni, -3,32%, e sono riferiti a operazioni di
| (in migliaia di euro) | 31-03-2015 | Compos. % | 31-12-2014 | Compos. % | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Conti correnti | 5.765.698 | 23,51 | 5.946.569 | 24,76 | -3,04 |
| Finanziamenti in valuta | 1.590.156 | 6,48 | 1.407.998 | 5,86 | 12,94 |
| Anticipi | 400.892 | 1,63 | 417.065 | 1,74 | -3,88 |
| Anticipi s.b.f. | 215.682 | 0,88 | 237.070 | 0,99 | -9,02 |
| Portafoglio scontato | 9.136 | 0,04 | 9.066 | 0,04 | 0,77 |
| Prestiti e mutui artigiani | 39.019 | 0,16 | 25.647 | 0,11 | 52,14 |
| Prestiti agrari | 24.357 | 0,10 | 31.614 | 0,13 | -22,96 |
| Prestiti personali | 182.031 | 0,74 | 179.206 | 0,75 | 1,58 |
| Altre operazioni e mutui chirografari | 4.113.798 | 16,78 | 3.767.919 | 15,69 | 9,18 |
| Mutui ipotecari | 9.327.417 | 38,03 | 8.972.075 | 37,36 | 3,96 |
| Crediti in sofferenza | 656.331 | 2,68 | 614.513 | 2,56 | 6,81 |
| Pronti contro termine | 464.972 | 1,90 | 587.505 | 2,45 | -20,86 |
| Titoli di debito | 160.699 | 0,66 | 166.219 | 0,69 | -3,32 |
| Factoring | 1.571.491 | 6,41 | 1.649.459 | 6,87 | -4,73 |
| Totale | 24.521.679 | 100,00 | 24.011.925 | 100,00 | 2,12 |
| (in migliaia di euro) | 31-03-2015 | 31-12-2014 | Variazioni assolute |
Variazioni % |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti deteriorati | Esposizione lorda | 3.800.739 | 3.644.290 | 156.449 | 4,29 |
| Rettifiche di valore | 1.693.543 | 1.574.856 | 118.687 | 7,54 | |
| Esposizione netta | 2.107.196 | 2.069.434 | 37.762 | 1,82 | |
| - Sofferenze | Esposizione lorda | 1.690.987 | 1.581.305 | 109.682 | 6,94 |
| Rettifiche di valore | 1.034.655 | 966.792 | 67.863 | 7,02 | |
| Esposizione netta | 656.332 | 614.513 | 41.819 | 6,81 | |
| - Inadempimenti probabili | Esposizione lorda | 1.697.602 | 1.634.054 | 63.548 | 3,89 |
| Rettifiche di valore | 604.304 | 554.787 | 49.517 | 8,93 | |
| Esposizione netta | 1.093.298 | 1.079.267 | 14.031 | 1,30 | |
| - Esposizioni scadute | Esposizione lorda | 412.150 | 428.931 | -16.781 | -3,91 |
| Rettifiche di valore | 54.584 | 53.277 | 1.307 | 2,45 | |
| Esposizione netta | 357.566 | 375.654 | -18.088 | -4,82 | |
| Crediti in bonis | Esposizione lorda | 22.563.492 | 22.088.057 | 475.435 | 2,15 |
| Rettifiche di valore | 149.009 | 145.566 | 3.443 | 2,37 | |
| Esposizione netta | 22.414.483 | 21.942.491 | 471.992 | 2,15 | |
| Totale Crediti verso clientela | Esposizione lorda | 26.364.231 | 25.732.347 | 631.884 | 2,46 |
| Rettifiche di valore | 1.842.552 | 1.720.422 | 122.130 | 7,10 | |
| Esposizione netta | 24.521.679 | 24.011.925 | 509.754 | 2,12 |
cartolarizzazione di finanziamenti a clientela effettate dalle partecipate Banca della Nuova Terra spa e Alba Leasing spa.
Il rapporto crediti/debiti verso clientela si è portato all'82,46%, rispetto all'80,80% di fine 2014.
Sul fronte della qualità del credito, l'onda lunga della recessione trova conferma nell'incremento delle partite deteriorate, a fronte delle quali sono stati effettuati ulteriori consistenti accantonamenti, in aggiunta a quelli dell'esercizio 2014, con cui si recepiva pure quanto rilevato in sede di Asset Quality Review e di Comprehensive Assessment, temi per i quali si fa rinvio alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato 2014.
L'aggregato crediti dubbi è stato determinato sulla base della nuova definizione di crediti deteriorati, denominati Non-Performing Exposures (NPE), elaborata dall'Autorità Bancaria Europea con gli Implementing Technical Standard (ITS) emanati il 24 luglio 2014 e approvati dalla Commissione Europea il 9 gennaio 2015. Secondo la nuova definizione, le attività finanziarie deteriorate sono ripartite nelle categorie: sofferenze; inadempienze probabili; esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate. Al riguardo si rinvia al precedente paragrafo «Altre informazioni».
Ai fini di un confronto omogeneo, si è provveduto alla rielaborazione dei crediti deteriorati relativi all'esercizio 2014.
L'aggregato crediti dubbi si è attestato a 2.107 milioni, +1,82%, pari all'8,59% della voce crediti verso clientela, rispetto all'8,62% di fine 2014, continuando a risentire delle perduranti difficoltà della congiuntura generale. Le rettifiche di valore complessive relative ai crediti deteriorati sono ammontate a 1.694 milioni, pari al 44,56% dell'importo lordo degli stessi, rispetto al 43,21% di fine 2014. L'apposita tabella riporta una sintetica esposizione dei crediti dubbi.
Le sofferenze nette, depurate delle svalutazioni, sono state pari a 656 milioni, +6,81%, corrispondenti al 2,68% del totale dei crediti verso la clientela, rispetto al 2,56% del 31 dicembre 2014 e al 2,06% del 31 marzo 2014. Il valore delle sofferenze nette, pur continuando a crescere, ha evidenziato una dinamica inferiore al 1° trimestre 2014, che registrava un incremento del 9,87%.
A fronte delle perdite presunte sulle sofferenze in essere, le rettifiche di valore sono salite a 1.035 milioni, +7,02%, pari al 61,19% dell'importo di tali crediti, rispetto al 61,14% di fine 2014. Il grado di copertura rispecchia la prudente politica di accantonamenti e conferma il Gruppo fra quelli con i più elevati gradi di copertura nel panorama nazionale.
Le inadempienze probabili, che sono costituite dalle esposizioni creditizie diverse dalle sofferenze per le quali si giudica improbabile che il debitore, fatto salvo il ricorso della banca ad azioni tutorie quali l'escussione delle garanzie, adempia integralmente alle sue obbligazioni, sono salite a 1.093 milioni, +1,30%, pari al 4,46% del totale dei crediti verso la clientela, mentre le relative rettifiche sono ammontate a 604 milioni, +8,93%, con un grado di copertura del 35,60%.
Le esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate, che ricomprendono esposizioni diverse da quelle classificate tra le sofferenze o le inadempienze probabili, che, alla data di riferimento, sono scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni e superano una prefissata soglia di materialità, sono ammontate a 358 milioni, -4,82%, e costituiscono l'1,46% del totale rispetto all'1,56% di fine 2014.
I crediti in bonis sono stati pari a 22.414 milioni, +2,15%, e le relative rettifiche sono ammontate a 149 milioni, corrispondenti allo 0,66% degli stessi.
L'ammontare delle rettifiche complessive è risultato pari a 1.843 milioni, +7,10%, ed è congruo anche in relazione a quanto emerso in sede di Asset Quality Review, che costituisce, oltre che un indirizzo, una linea guida.
In conformità a quanto stabilito dalla Consob con comunicazione n. DEM/RM11070007 del 5 agosto 2011, si informa che nell'importo dei crediti verso clientela sono ricompresi finanziamenti concessi ad Amministrazioni statali e locali per 91 milioni, a imprese a partecipazione statale e locale per 231 milioni, a Enti vari per 91 milioni.
Al 31 marzo 2015 la posizione interbancaria netta ha evidenziato un saldo negativo di 1.380 milioni, con un aumento di 154 milioni rispetto a fine 2014, quando era negativa per 1.226 milioni. Al netto delle operazioni T-LTRO – Targeted Longer Term Refinancing Operation, che la Capogruppo aveva in essere con la BCE per complessivi 1.098 milioni, il saldo sarebbe negativo per 282 milioni. Ciò riflette l'ottima situazione di liquidità di cui il Gruppo ha goduto nel periodo. L'attività di tesoreria ha evidenziato una forte crescita in termini sia di importi e sia di numero di operazioni rispetto al periodo di confronto. In particolare, ha riguardato operazioni di impiego, in quanto il Gruppo ha sempre potuto disporre di un'abbondante liquidità, grazie anche ai citati finanziamenti della Banca Centrale Europea. Il piano di acquisto di attività dell'Eurosistema ha comportato un sensibile miglioramento delle condizioni dei mercati finanziari e una marcata flessione dei rendimenti, che hanno raggiunto nuovi minimi storici praticamente su tutte le scadenze.
Sempre nell'ottica di favorire la ripresa e agevolare, in un contesto di tassi calanti, i finanziamenti bancari a famiglie e imprese, così da stimolare e sostenere l'economia reale, lo scorso mese di marzo la BCE ha provveduto a una nuova assegnazione di fondi, sempre nell'ambito del programma di finanziamenti T-LTRO, finalizzato a garantire ulteriore liquidità al sistema bancario. La Capogruppo, che nel corso del 2014 aveva ottenuto l'assegnazione di fondi per complessivi 1.098 milioni, di cui 350 a settembre e 748 a dicembre, ha ritenuto, anche in ragione della buona situazione di liquidità, di non partecipare all'assegnazione in tale sede.
Nella situazione di liquidità dianzi cennata e con i finanziamenti a clientela poco dinamici, si è mantenuto elevato il complesso delle attività finanziarie in portafoglio, che ha sommato 8.983 milioni, in aumento del 28,05% sul 31 marzo 2014 e in calo dello 0,97% su fine 2014.
Nell'esercizio non sono stati effettuati trasferimenti di attività finanziarie da un portafoglio all'altro. Il prospetto che segue riepiloga la consistenza delle singole attività:
| (in migliaia di euro) | 31-03-2015 | 31-12-2014 | Variaz. % |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | |||
| (HFT - Held For Trading) | 2.316.078 | 2.338.630 | -0,96 |
| di cui prodotti derivati | 108.731 | 59.908 | 81,50 |
| Attività finanziarie valutate al fair value | |||
| (CFV - Carried at Fair Value) | 93.136 | 84.702 | 9,96 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | |||
| (AFS - Available For Sale) | 6.429.302 | 6.498.605 | -1,07 |
| Attività finanziarie detenute sino a scadenza | |||
| (HTM - Held to Maturity) | 144.401 | 148.620 | -2,84 |
| Derivati di copertura | – | – | – |
| Totale | 8.982.917 | 9.070.557 | -0,97 |
La leggera diminuzione del complesso delle attività finanziarie è conseguente al fatto che, profittando della buona intonazione dei mercati, si è provveduto all'alienazione di titoli, in buona parte di Stato, in portafoglio, con realizzo di consistenti utili da negoziazione/cessione, e al successivo acquisto di titoli di nuova emissione. I nuovi investimenti hanno riguardato in particolare BOT, BTP e CTZ, mentre più contenuta è stata la variazione dei CCT. La forza del dollaro statunitense ha favorito anche l'alienazione di parte degli investimenti in tale valuta effettuati lo scorso esercizio. La composizione del portafoglio conferma la prevalenza dei titoli di Stato, pur con una duration leggermente aumentata rispetto a fine 2014.
In conformità a quanto stabilito dalla Consob con comunicazione n. DEM/RM11070007 del 5 agosto 2011, si informa che nei predetti portafogli erano presenti titoli obbligazionari ricompresi nel cosiddetto «debito sovrano», ossia emessi da Governi centrali, locali ed Enti governativi, per complessivi 7.950 milioni, nella quasi totalità relativi a emissioni dello Stato italiano.
Le attività finanziarie detenute per la negoziazione (HFT), di cui alla tabella seguente, hanno sommato 2.316 milioni, sostanzialmente invariate, -0,96%, a seguito della cessione di CCT prossimi alla scadenza sostituiti da analoghi titoli con scadenza più lunga.
| (in migliaia di euro) | 31-03-2015 | 31-12-2014 | Variaz. % |
|---|---|---|---|
| Titoli di stato italiani a tasso variabile | 849.752 | 1.039.213 | -18,23 |
| Titoli di stato italiani a tasso fisso | 989.681 | 892.521 | 10,89 |
| Obbligazioni bancarie | 165.652 | 164.745 | 0,55 |
| Obbligazioni di altri emittenti | 59.162 | 52.175 | 13,39 |
| Cartolarizzazioni | 34.881 | 37.406 | -6,75 |
| Titoli di capitale e quote di OICR | 108.219 | 92.662 | 16,79 |
| Valore netto contratti derivati | 108.731 | 59.908 | 81,50 |
| Totale | 2.316.078 | 2.338.630 | -0,96 |
Nel periodo in esame la struttura del portafoglio HFT è rimasta semplice e nella sua composizione sono stati ancora privilegiati i titoli di Stato italiani, che, pur diminuendo a seguito di cessioni, ammontavano a fine periodo a 1.840 milioni e costituivano il 79,42% del portafoglio. Di tali titoli, 850 milioni erano a tasso variabile, in flessione del 18,23%, e 990 a tasso fisso - BOT, BTP e CTZ -, in aumento del 10,89%, in relazione al rimpiazzo di quelli alienati con titoli di nuova emissione. I primi erano pari al 36,69% del portafoglio in esame, i secondi al 42,73%.
La componente prodotti derivati ha evidenziato un incremento da 60 a 109 milioni, +81,50%.
Le obbligazioni corporate, tutte di elevato standing, erano rappresentate da obbligazioni bancarie per 165 milioni, +0,55%, e da obbligazioni di altri emittenti, in aumento del 13,39% a 59 milioni. I titoli rappresentativi di cartolarizzazioni sono diminuiti del 6,75% a 35 milioni, tutti classificati senior. La componente rappresentata da titoli di capitale e dalle quote di OICR, pur sempre marginale rispetto all'intiero portafoglio, è salita a 108 milioni, +16,79%.
Le attività finanziarie valutate al fair value (CFV), costituite quasi esclusivamente da quote di OICR, hanno sommato 93 milioni, +9,96%, incremento derivante dalle valutazioni di fine periodo.
Il portafoglio delle attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS) – in cui i titoli sono collocati anche con l'obiettivo di contenere almeno parzialmente l'impatto sul conto economico della possibile volatilità del portafoglio titoli globale a causa delle sempre imprevedibili turbolenze dei mercati finanziari - è diminuito da 6.499 milioni a 6.429 milioni, -1,07%. Il calo, che consegue a una politica di ricomposizione del complesso dei portafogli, è principalmente dovuto allo sbilancio tra le operazioni di acquisto e vendita che sono state effettuate nel periodo.
Nelle attività finanziarie disponibili per la vendita i titoli di Stato hanno sommato 5.761 milioni, +3,17%; i fondi e sicav 302 milioni, -24,17%; le azioni 80 milioni, +40,08%; le obbligazioni in valuta 279 milioni, -38,25%; le obbligazioni di altri emittenti 7 milioni, +0,68%. Sono state rilevate rettifiche per deterioramento su fondi mobiliari per 0,7 milioni.
Il portafoglio HTM, costituito esclusivamente da titoli di debito, è diminuito a 144 milioni, -2,84%, per rimborsi. La plusvalenza netta non contabilizzata a fine marzo è stata pari a 18 milioni.
In un contesto caratterizzato dal buon andamento dei mercati finanziari e da tassi d'interesse estremamente ridotti, è ancora cresciuto l'interesse per il settore del risparmio gestito. A fine marzo le diverse forme di risparmio gestito sommavano 4.792 milioni, +9,45% su dicembre 2014.
Le partecipazioni sono salite di 1 milione a 157 milioni. L'aumento deriva dall'effetto della valutazione al patrimonio netto delle stesse.
Le attività materiali e immateriali si sono attestate a 280 milioni, in aumento dell'1,56%. Le prime hanno sommato complessivamente 256 milioni, in crescita di 2 milioni, +0,81%. Gli impegni per acquisto di attività materiali sono ammontati a 17 milioni, rispetto agli 8 milioni al 31 dicembre 2014. Le seconde si sono attestate a 24 milioni, +10,42%, e comprendono 8 milioni relativi ad avviamenti. Per questi ultimi viene effettuato con cadenza annuale il test di impairment al fine di verificare eventuali perdite di valore. L'ultimo test è stato effettuato in sede di predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014. Con riferimento alla data del 31 marzo 2015 non si è ravvisata la necessità di procedere alla ripetizione dello stesso.
Sono costituiti dal TFR, che è ammontato a 45 milioni, -0,23%, e dai fondi per rischi e oneri che hanno sommato 178 milioni, +6,82%.
I dipendenti del Gruppo bancario al 31 marzo 2015 erano 3.066 rispetto a 3.059 dell'anno precedente, cui vanno aggiunti i 3 dipendenti della controllata Pirovano Stelvio spa.
Al 31 marzo 2015, il patrimonio netto consolidato del Gruppo, comprensivo delle riserve da valutazione e dell'utile di periodo, è risultato pari a 2.569,471 milioni, con un aumento di 162,237 milioni, +6,74%.
L'aggregato non incorpora gli effetti della distribuzione dell'utile 2014 della Capogruppo. Detti effetti si sono prodotti dopo il periodo in esame a seguito delle deliberazioni assunte dall'Assemblea ordinaria dei soci del 18 aprile 2015, che ha approvato la distribuzione di un dividendo di 0,06 euro per ciascuna delle n. 453.385.777 azioni in circolazione al 31 dicembre 2014.
Il capitale sociale della Capogruppo, costituito da n. 453.385.777 azioni ordinarie del valore nominale di 3 euro, è ammontato a 1.360,157 milioni, senza variazioni rispetto all'esercizio di raffronto, nel quale ha trovato attuazione un'operazione di aumento del capitale in forma mista.
Invariati anche i sovrapprezzi di emissione, pari a 79,005 milioni.
La voce riserve è salita a 981,048 milioni, +18,20%, essenzialmente per l'utile dell'esercizio 2014 e per effetto della rivalutazione del franco svizzero sul patrimonio della controllata elvetica.
La voce riserve da valutazione, rappresentata dal saldo tra plusvalenze e minusvalenze contabilizzate sulle attività finanziarie disponibili per la vendita e tra utili e perdite attuariali sui piani a benefici definiti per i dipendenti, ha presentato un saldo positivo di 91,760 milioni, in ulteriore crescita rispetto a fine 2014, quando era sempre positiva per 47,941 milioni.
In merito alle azioni proprie, la cui operatività è svolta nel rispetto dell'apposita delibera assembleare, si segnala che la Capogruppo deteneva in portafoglio n. 3.650.000 azioni, per un valore di bilancio di 25,322 milioni, rispetto ai 25,031 milioni di fine 2014. Gli acquisti sono stati effettuati a valere dell'apposito fondo di 93 milioni iscritto in bilancio alla voce riserve.
Nei primi tre mesi dell'anno le negoziazioni hanno registrato acquisti per n. 100.000 azioni, del valore nominale di 300.000 euro, pari allo 0,022% del capitale sociale. Il controvalore degli acquisti è stato pari a 0,291 milioni.
L'azione Banca Popolare di Sondrio, negoziata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, segmento blue chips, ha segnato nel periodo un aumento del 37,34%, beneficiando del positivo momento dei mercati.
È continuata la crescita dei soci, saliti a 185.409 unità, più 100 su fine 2014.
Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, Factorit spa, Sinergia Seconda Srl e Popso Covered Bond srl non hanno effettuato operazioni né sulle proprie azioni, né su quelle della Capogruppo. Anche le altre società incluse nell'area del consolidamento non hanno effettuato operazioni sulle proprie azioni o quote e nemmeno su quelle della Capogruppo. Inoltre, fra le società incluse nell'area del consolidamento non esistono incroci partecipativi.
In merito all'adeguatezza patrimoniale, dal 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la nuova normativa armonizzata per le banche e per le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36 UE (CRD IV). Sulla base di tale disciplina sono stati introdotti con la circolare n. 285/13 dell'Organo di vigilanza nuovi limiti in materia di coefficienti patrimoniali pari all'8% per il CET 1 Ratio, all'8,50% per il Tier 1 Capital Ratio e al 10,50% per il Total Capital Ratio. La Banca Centrale Europea, nell'ambito dei propri poteri, con decisione del 20 febbraio 2015, ha elevato il livello di capitale che garantisce un'adeguata copertura dei rischi del Gruppo, portando il livello minimo di Common Equity al 9% e il Total Capital Ratio all'11%.
I fondi propri consolidati ai fini delle segnalazioni di Vigilanza, comprensivi di quota-parte dell'utile di periodo, si sono attestati a 2.933 milioni.
Di seguito sono riportati i requisiti riferiti al Gruppo al 31 marzo 2015 e i minimi richiesti:
| Coefficienti patrimoniali Gruppo | Coefficienti patrimoniali minimi richiesti | |
|---|---|---|
| CET 1 Ratio | 10,178% | 9% |
| Tier 1 Capital Ratio | 10,187% | 9% |
| Total Capital Ratio | 12,289% | 11% |
Rassegniamo di seguito i rapporti tra il patrimonio comprensivo dell'utile di periodo e le principali voci di bilancio, raffrontati con quelli al 31 dicembre 2014:
– patrimonio/raccolta diretta da clientela 8,64% rispetto all'8,10%
Nel prospetto che segue si provvede al raccordo tra il patrimonio netto e l'utile della Capogruppo e quelli consolidati.
(dati in migliaia di euro)
| Patrimonio netto |
di cui: Utile di periodo |
|
|---|---|---|
| Patrimonio netto della Capogruppo al 31.3.2015 | 2.333.889 | 70.578 |
| Rettifiche di consolidamento | 1.307 | 1.307 |
| Differenza rispetto ai valori di carico delle partecipazioni in: | ||
| – società consolidate con il metodo integrale | 215.070 | 11.155 |
| – società valutate con il metodo del patrimonio netto | 19.205 | (217) |
| Saldo al 31.3.2015 come da bilancio consolidato di Gruppo |
2.569.471 | 82.823 |
Il risultato dei primi tre mesi dell'anno, conseguito in un contesto generale che pur presentando qualche segnale di miglioramento appare però ancora caratterizzato da criticità strutturali, può senza dubbio essere definito di tutta soddisfazione. L'utile di periodo del Gruppo al 31 marzo 2015 si attesta a 82,823 milioni, con un incremento del 98,40% rispetto ai 41,746 milioni del periodo di raffronto. La rilevante crescita è stata favorita, in particolare, dal buon andamento dell'attività in titoli.
Il margine d'interesse, che nel 2014 aveva mantenuto un trend positivo, sia pure decrescente in corso d'anno, ha registrato una flessione di circa il 5%, passando da 147,718 a 140,199 milioni. Le cause sono da ricercare in primis nella marcata flessione dei rendimenti dei titoli di Stato, ormai ai minimi storici per gli effetti del piano di riacquisto di attività da parte dell'Eurosistema. Conseguentemente, anche i tassi medi applicati dal Gruppo sono scesi ulteriormente sui finanziamenti sia alle famiglie e sia alle imprese, soprattutto nella componente a medio/lungo termine. Vi ha contribuito pure la maggior pressione concorrenziale tra le banche, di cui ha beneficiato in particolare la clientela di miglior qualità.
Alla diminuzione del margine, malgrado un lieve miglioramento del differenziale relativo ai tassi praticati alla clientela, non è rimasta estranea la diversa dinamica, in specie su base annua, delle masse intermediate. Al buon andamento della raccolta da clientela, che ha prodotto notevole liquidità, ha fatto riscontro la debolezza della domanda da parte delle imprese, così che la citata liquidità non ha potuto trovare allocazione, se non a tassi assai risicati. Inoltre, il costo della raccolta, pur in flessione, ha registrato una certa vischiosità, cui non è estranea la pressione concorrenziale sopra accennata.
Le commissioni nette hanno presentato un lieve incremento e si sono attestate a 74,052 milioni, rispetto ai 73,798 milioni del periodo di raffronto.
I dividendi e i proventi simili hanno segnato 0,345 milioni, rispetto a 0,296 milioni.
Il risultato dell'attività finanziaria riferita al complesso dei portafogli titoli e all'attività in cambi e derivati, che nel periodo di confronto aveva segnato un saldo positivo per 74,834 milioni in buona crescita sull'esercizio precedente, ha registrato un ulteriore miglioramento, attestandosi a 133,987 milioni, +79,05%. Tale incremento deriva da utili da negoziazione/cessione in misura largamente superiore al periodo di confronto e dalle elevate plusvalenze nette contabilizzate.
Fra le voci dell'attività finanziaria, il risultato netto della negoziazione relativa al portafoglio HFT è stato positivo per 64,598 milioni rispetto ai 51,343 milioni del periodo di confronto. L'incremento è dovuto principalmente alle differenze di cambio da valutazione iscritte relative ad attività monetarie in valuta statunitense e al forte miglioramento dell'utile su cambi.
Il risultato delle attività finanziarie disponibili per la vendita, detenute sino a scadenza e delle passività finanziarie è stato positivo per 59,617 milioni rispetto a 21,883 milioni, principalmente per cessione di titoli di Stato e di attività finanziarie in valuta statunitense in portafoglio.
Il risultato delle attività valutate al fair value è ammontato a 8,433 milioni rispetto a 1,479 milioni, mentre il risultato netto dell'attività di copertura è stato positivo per 1,339 milioni, rispetto a 0,129 milioni del periodo di raffronto.
Il margine di intermediazione è quindi salito a 348,583 milioni, rispetto a 296,646, +17,51%. Nella sua composizione il contributo del margine d'interesse è passato dal 49,80% del 31 marzo 2014 al 40,22%.
Nonostante nell'esercizio 2014 il livello delle rettifiche su crediti si sia mantenuto elevato, anche a causa del pressoché pieno recepimento dei risultati dell'esame della qualità degli attivi (Asset Quality Rewiew) svolto nell'ambito dell'esercizio di valutazione approfondita (Comprehnsive Assesment), e si siano manifestati negli ultimi mesi segnali congiunturali favorevoli, anche nell'esercizio in corso si è reso necessario procedere a consistenti rettifiche, sia pure inferiori al periodo di confronto. Permane una forte incidenza delle partite deteriorate che riguardano in modo più accentuato il settore delle imprese di costruzione, caratterizzato da una dinamica dell'attività particolarmente sfavorevole. Le rettifiche nette su crediti, sulle attività finanziarie disponibili per la vendita e su altre operazioni finanziarie sono scese da 121,921 milioni a 111,553 milioni. La componente crediti è passata da 121,562 a 111,139 milioni, -8,57%. Le policy di cui si è dotato il Gruppo sono particolarmente prudenziali nella valutazione di tale rischio.
Il rapporto rettifiche nette su crediti verso clientela/crediti verso clientela, il così detto costo del credito annualizzato, si è mantenuto su livelli elevati, ma calanti. È stato pari all'1,80%, a fronte dell'1,98% al 31 marzo 2014 e dell'1,93% al 31 dicembre 2014.
La componente rettifiche di valore per deterioramento di titoli è passata da 0,174 a 0,691 milioni e ha riguardato la svalutazione di quote di OICR collocati nel portafoglio attività disponibili per la vendita.
La sottovoce rettifiche su altre operazioni finanziarie ha evidenziato un rilascio di accantonamenti su crediti di firma resisi accedenti per 0,277 milioni, rispetto a 0,185 milioni di rettifiche del periodo di confronto.
Il risultato netto della gestione finanziaria si è così affermato in 237,030 milioni, +35,66%.
I costi operativi sono ammontati a 106,885 milioni, +3,72%. L'incidenza dei costi operativi sul margine d'intermediazione, il così detto «cost income ratio», si è attestato al 30,66% rispetto al 34,74% del periodo di raffronto e al 37,66% di fine anno.
Quanto alle singole componenti, le spese amministrative, sempre tenute sotto stretto controllo, sono ammontate a 121,654 milioni, +6,55%, e sono costituite dalle spese del personale, +6,62% a 59,497 milioni, e dalle altre spese amministrative, cresciute del 6,49% a 62,157 milioni; l'aumento di queste ultime è legato alle spese connesse alla normale attività e all'ampliamento della rete territoriale, alle spese legali e ai costi informatici.
La voce accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ha presentato accantonamenti per 6,084 milioni, mentre nel periodo di raffronto evidenziava accantonamenti per 0,640 milioni.
Le rettifiche su attività materiali e gli ammortamenti per software hanno sommato 6,867 milioni, +4,14%.
Gli altri proventi di gestione, al netto degli altri oneri di gestione, hanno mostrato un saldo positivo di 27,720 milioni, +50,96%.
La voce utili su partecipazioni e altri investimenti è risultata negativa per 0,216 milioni, mentre nell'esercizio di raffronto era positiva per 0,756 milioni.
Il risultato dell'operatività corrente, al lordo delle imposte, ha segnato 129,929 milioni, +79,38%.
Gli oneri fiscali sul reddito, pari a 44,893 milioni, sono aumentati del 60,20%, con un tax rate, inteso come semplice rapporto tra imposte accantonate e utile dell'operatività corrente, pari al 34,55%. Dedotto l'utile di pertinenza di terzi pari a 2,213 milioni, si ottiene un utile netto di periodo di 82,823 milioni, rispetto ai 41,746 milioni del periodo di confronto, +98,40%, pari allo 0,23% del totale dell'attivo.
| (in migliaia di euro) | 31/03/2015 | 31/03/2014 | Variazioni assolute |
Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Margine d'interesse | 140.199 | 147.718 | -7.519 | -5,09 |
| Dividendi | 345 | 296 | 49 | 16,55 |
| Commissioni nette | 74.052 | 73.798 | 254 | 0,34 |
| Risultato dell'attività finanziaria | 133.987 | 74.834 | 59.153 | 79,05 |
| Margine di intermediazione | 348.583 | 296.646 | 51.937 | 17,51 |
| Rettifiche nette su crediti e attività finanziarie | -111.553 | -121.921 | 10.368 | -8,50 |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 237.030 | 174.725 | 62.305 | 35,66 |
| Spese per il personale | -59.497 | -55.805 | -3.692 | 6,62 |
| Altre spese amministrative | -62.157 | -58.370 | -3.787 | 6,49 |
| Altri oneri/ proventi di gestione | 27.720 | 18.362 | 9.358 | 50,96 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | -6.084 | -640 | -5.444 | – |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali |
-6.867 | -6.594 | -273 | 4,14 |
| Costi operativi | -106.885 | -103.047 | -3.838 | 3,72 |
| Risultato della gestione operativa | 130.145 | 71.678 | 58.467 | 81,57 |
| Utili (perdite) delle partecipazioni e su altri investimenti | -216 | 756 | -972 | – |
| Risultato al lordo delle imposte | 129.929 | 72.434 | 57.495 | 79,38 |
| Imposte sul reddito dell'operatitività corrente | -44.893 | -28.023 | -16.870 | 60,20 |
| Risultato netto | 85.036 | 44.411 | 40.625 | 91,48 |
| Utili di pertinenza di terzi | -2.213 | -2.665 | 452 | -16,96 |
| Utili di pertinenza della Capogruppo | 82.823 | 41.746 | 41.077 | 98,40 |
Note: Il risultato dell'attività finanziaria è costituito dalle somme delle voci 80-90-100-110 del conto economico.
L'attività del Gruppo è svolta in Italia e nella vicina Confederazione Elvetica, dove opera la controllata Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA.
L'apporto di quest'ultima al Gruppo può essere sintetizzato nei dati seguenti: alla «Suisse» fanno capo il 9,77% della raccolta diretta da clientela, il 13,79% dei crediti verso clientela, il 10,67% delle commissioni nette e il 9,45% del margine di interesse.
Non vi sono eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo in esame meritevoli di segnalazione.
Quanto alla prevedibile evoluzione, nel problematico contesto generale in atto - dove qualche segno di miglioramento non manca, ma certo non è sufficiente a far intravvedere un reale cambio di rotta – il risultato del nostro Sondrio, 8 maggio 2015
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ragionier dottor Maurizio Bertoletti, dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2015 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Maurizio Bertoletti
(in migliaia di euro)
| VOCI DELL'ATTIVO | 31-03-2015 | 31-12-2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 10. | CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE | 677.690 | 264.482 | ||
| 20. | ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE | 2.316.078 | 2.338.630 | ||
| 30. | ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE | 93.136 | 84.702 | ||
| 40. | ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA | 6.429.302 | 6.498.605 | ||
| 50. | ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA | 144.401 | 148.620 | ||
| 60. | CREDITI VERSO BANCHE | 957.454 | 1.088.388 | ||
| 70. | CREDITI VERSO CLIENTELA | 24.521.679 | 24.011.925 | ||
| 100. | PARTECIPAZIONI | 157.341 | 155.986 | ||
| 120. | ATTIVITÀ MATERIALI | 256.360 | 254.303 | ||
| 130. | ATTIVITÀ IMMATERIALI | 23.820 | 21.572 | ||
| di cui: - Avviamento |
7.847 | 7.847 | |||
| 140. | ATTIVITÀ FISCALI a) correnti |
672 | 413.976 | 10.691 | 403.851 |
| b) anticipate b1) di cui alla Legge 214/2011 |
413.304 359.502 |
393.160 346.451 |
|||
| 160. | ALTRE ATTIVITÀ | 525.817 | 347.783 | ||
| TOTALE DELL'ATTIVO | 36.517.054 | 35.618.847 |
IL PRESIDENTE I SINDACI Francesco Venosta Piergiuseppe Forni, Presidente Donatella Depperu - Mario Vitali
| VOCI DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO | 31-03-2015 | 31-12-2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 10. | DEBITI VERSO BANCHE | 2.336.962 | 2.314.035 | ||
| 20. | DEBITI VERSO CLIENTELA | 26.359.958 | 26.310.842 | ||
| 30. | TITOLI IN CIRCOLAZIONE | 3.379.279 | 3.406.198 | ||
| 40. | PASSIVITÀ FINANZIARIE DI NEGOZIAZIONE | 109.391 | 56.136 | ||
| 60. | DERIVATI DI COPERTURA | 65.372 | 45.562 | ||
| 80. | PASSIVITÀ FISCALI | 135.189 | 61.778 | ||
| a) correnti | 51.562 | 2.104 | |||
| b) differite | 83.627 | 59.674 | |||
| 100. | ALTRE PASSIVITÀ | 1.253.714 | 722.835 | ||
| 110. | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | ||||
| DEL PERSONALE | 44.813 | 44.915 | |||
| 120. | FONDI PER RISCHI E ONERI | 178.229 | 166.849 | ||
| a) quiescenza e obblighi simili | 118.923 | 117.043 | |||
| b) altri fondi | 59.306 | 49.806 | |||
| 140. | RISERVE DA VALUTAZIONE | 91.760 | 47.941 | ||
| 170. | RISERVE | 981.048 | 829.959 | ||
| 180. | SOVRAPPREZZI DI EMISSIONE | 79.005 | 79.005 | ||
| 190. | CAPITALE | 1.360.157 | 1.360.157 | ||
| 200. | AZIONI PROPRIE (-) | (25.322) | (25.031) | ||
| 210. | PATRIMONIO DI PERTINENZA DI TERZI | 84.676 | 82.463 | ||
| 220. | UTILE DI PERIODO | 82.823 | 115.203 | ||
| TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO | 36.517.054 | 35.618.847 |
IL CONSIGLIERE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE IL DIRIGENTE PREPOSTO Mario Alberto Pedranzini Maurizio Bertoletti
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)
| VOCI | 31-03-2015 | 31-03-2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 10. | INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI | 213.530 | 247.541 | ||
| 20. | INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI | (73.331) | (99.823) | ||
| 30. | MARGINE DI INTERESSE | 140.199 | 147.718 | ||
| 40. | COMMISSIONI ATTIVE | 79.385 | 79.056 | ||
| 50. | COMMISSIONI PASSIVE | (5.333) | (5.258) | ||
| 60. | COMMISSIONI NETTE | 74.052 | 73.798 | ||
| 70. | DIVIDENDI E PROVENTI SIMILI | 345 | 296 | ||
| 80. | RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI NEGOZIAZIONE | 64.598 | 51.343 | ||
| 90. | RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI COPERTURA | 1.339 | 129 | ||
| 100. | UTILI (PERDITE) DA CESSIONE O RIACQUISTO DI: | 59.617 | 21.883 | ||
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 59.680 | 21.800 | |||
| 110. | d) passività finanziarie RISULTATO NETTO DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ |
(63) | 83 | ||
| FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE | 8.433 | 1.479 | |||
| 120. | MARGINE DI INTERMEDIAZIONE | 348.583 | 296.646 | ||
| 130. | RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE | ||||
| PER DETERIORAMENTO DI: | (111.553) | (121.921) | |||
| a) crediti | (111.139) | (121.562) | |||
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita d) altre operazioni finanziarie |
(691) 277 |
(174) (185) |
|||
| 140. | RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA | 237.030 | 174.725 | ||
| 170. | RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE | ||||
| FINANZIARIA E ASSICURATIVA | 237.030 | 174.725 | |||
| 180. | SPESE AMMINISTRATIVE: | (121.654) | (114.175) | ||
| a) spese per il personale | (59.497) | (55.805) | |||
| b) altre spese amministrative | (62.157) | (58.370) | |||
| 190. | ACCANTONAMENTI NETTI AI FONDI PER RISCHI E ONERI |
(6.084) | (640) | ||
| 200. | RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE | ||||
| SU ATTIVITÀ MATERIALI | (4.179) | (4.025) | |||
| 210. | RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE | ||||
| SU ATTIVITÀ IMMATERIALI | (2.688) | (2.569) | |||
| 220. | ALTRI ONERI / PROVENTI DI GESTIONE | 27.720 | 18.362 | ||
| 230. | COSTI OPERATIVI | (106.885) | (103.047) | ||
| 240. | UTILE (PERDITE) DELLE PARTECIPAZIONI | (217) | 756 | ||
| 270. | UTILE (PERDITA) DA CESSIONE DI INVESTIMENTI | 1 | – | ||
| 280. | UTILE (PERDITA) DELLA OPERATIVITÀ | ||||
| CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE | 129.929 | 72.434 | |||
| 290. | IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
(44.893) | (28.023) | ||
| 300. | UTILE (PERDITA) DELL'OPERATIVITÀ | ||||
| CORRENTE AL NETTO DELLE IMPOSTE | 85.036 | 44.411 | |||
| 320. | UTILE DI PERIODO | 85.036 | 44.411 | ||
| 330. | UTILE DI PERIODO DI PERTINENZA DI TERZI | (2.213) | (2.665) | ||
| 340. | UTILE DI PERIODO | ||||
| DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO | 82.823 | 41.746 | |||
| UTILE BASE PER AZIONE | 0,183 | 0,135 | |||
| UTILE DILUITO PER AZIONE | 0,183 | 0,135 |
| PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA | |
|---|---|
| Voci/Valori | 31-03-2015 | 31-03-2014 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Utile di periodo | 85.036 | 44.411 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico |
|||
| 60. | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
(43) | 13 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico |
|||
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 42.292 | 26.613 | |
| 120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
1.570 | 1.407 | |
| 130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 43.819 | 28.033 | |
| 140. Redditività complessiva (Voce 10+130) | 128.855 | 72.444 | |
| 150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | (2.213) | (2.665) | |
| 160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo |
126.642 | 69.779 |
| Allocazione risultato esercizio precedente |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 31.12.2014 |
Modifica saldi apertura |
Esistenze al 1.1.2015 |
Riserve | Dividendi e altre destinazioni |
Variazioni di riserve |
|
| Capitale | ||||||
| a) azioni ordinarie | 1.393.746 | – | 1.393.746 | – | – | – |
| c) altre azioni | – | – | – | – | – | – |
| Sovrapprezzi di emissione | 83.365 | – | 83.365 | – | – | – |
| Riserve | ||||||
| a) di utili | 859.315 | – | 859.315 | 125.282 | – | 35.886 |
| c) altre | 5.186 | – | 5.186 | – | – | – |
| Riserve da valutazione | 47.834 | – | 47.834 | – | – | – |
| Strumenti di capitale | – | – | – | – | – | – |
| Azioni proprie | (25.031) | – | (25.031) | – | – | – |
| Utile di periodo | 125.282 | – | 125.282 | (125.282) | – | – |
| Patrimonio netto del Gruppo | 2.407.234 | – | 2.407.234 | – | – | 35.886 |
| Patrimonio netto di terzi | 82.463 | – | 82.463 | – | – | – |
| Allocazione risultato esercizio precedente |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 31.12.2013 |
Modifica saldi apertura |
Esistenze al 1.1.2014 |
Riserve | Dividendi e altre destinazioni |
Variazioni di riserve |
|
| Capitale | ||||||
| a) azioni ordinarie | 958.019 | 10 | 958.029 | – | – | – |
| c) altre azioni | – | – | – | – | – | – |
| Sovrapprezzi di emissione | 175.807 | 2 | 175.809 | – | – | – |
| Riserve | – | – | – | – | – | – |
| a) di utili | 819.511 | – | 819.511 | 60.677 | – | 978 |
| c) altre | 5.186 | – | 5.186 | – | – | – |
| Riserve da valutazione | 16.728 | – | 16.728 | – | – | – |
| Strumenti di capitale | – | – | – | – | – | – |
| Azioni proprie | (24.316) | – | (24.316) | – | – | – |
| Utile di periodo | 60.677 | – | 60.677 | (60.677) | – | – |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.936.174 | – | 1.936.174 | – | – | 977 |
| Patrimonio netto di terzi | 75.438 | 12 | 75.450 | – | – | 1 |
| Variazioni del periodo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni sul patrimonio netto | ||||||||
| Patrimonio | Patrimonio | Stock | Derivati su | Variazione | Distribuzione | Acquisto | Emissione | |
| netto di terzi | Redditività netto del gruppo | options | proprie | strumenti di | straordinaria | azioni | nuove | |
| 31.03.2015 | 31.03.2015 | complessiva | azioni | capitale | dividendi | proprie | azioni | |
| 33.589 | 1.360.157 | – | – | – | – | – | – | – |
| – | – | |||||||
| 4.360 | 79.005 | – | – | – | – | – | – | – |
| 42.664 | 977.819 | – | – | – | – | – | – | – |
| 1.957 | 3.229 | – | – | – | – | – | – | – |
| (107) | 91.760 | 43.819 | – | – | – | – | – | – |
| – | – | – | – | – | – | – | – | |
| (25.322) | – | – | – | – | – | (291) | – | |
| 2.213 | 82.823 | 85.036 | – | – | – | – | – | – |
| 2.569.471 | 126.642 | – | – | – | – | (291) | – | |
| 84.676 | – | 2.213 | – | – | – | – | – | – |
| Variazioni del periodo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni sul patrimonio netto | |||||||
| Patrimonio Patrimonio |
Stock | Derivati su | Variazione | Distribuzione | Acquisto | Emissione | |
| netto di terzi | Redditività netto del gruppo | options | proprie | strumenti di | straordinaria | azioni | nuove |
| 31.03.2014 31.03.2014 |
complessiva | azioni | capitale | dividendi | proprie | azioni | |
| 924.444 33.585 |
– | – | – | – | – | – | – |
| – | – | ||||||
| 171.450 | – | – | – | – | – | – | – |
| – | – | ||||||
| 845.562 | – | – | – | – | – | – | – |
| 3.229 | – | – | – | – | – | – | – |
| 44.815 | 28.033 | – | – | – | – | – | – |
| – | – | – | – | – | – | – | – |
| (24.316) | – | – | – | – | – | – | – |
| 41.746 | 44.411 | – | – | – | – | – | – |
| 2.006.930 | 69.779 | – | – | – | – | – | – |
| – | 2.665 | – | – | – | – | – | – |
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