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Banca Popolare di Sondrio

Environmental & Social Information Apr 5, 2019

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Environmental & Social Information

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DICHIARAZIONE DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2018

AI SENSI DEL D.LGS. 254/16

Banca Popolare di Sondrio

Fondata nel 1871

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEI SOCI DEL 27 APRILE 2019

Società cooperativa per azioni Sede sociale e Direzione generale: I - 23100 Sondrio SO - Piazza Garibaldi 16 Tel. 0342 528.111 - Fax 0342 528.204 Indirizzo Internet: http://www.popso.it - E-mail: [email protected]

Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice scale e Partita IVA: 00053810149 Capitale sociale: e 1.360.157.331 – Riserve: e 1.034.954.284 (Dati approvati dall'Assemblea dei soci del 28 aprile 2018)

Rating:

l Rating rilasciato alla Banca Popolare di Sondrio scpa da Fitch Ratings in data 13 giugno 2018:

  • Long-term (lungo termine): BBB-
  • Short-term (breve termine): F3
  • Viability Rating: bbb-
  • Outlook (prospettiva): Stabile
  • l Rating rilasciato alla Banca Popolare di Sondrio scpa da Dagong Europe Credit Rating in data 20 novembre 2018: – Long-term (lungo termine): BBB
  • Short-term (breve termine): A-3
  • Individual Financial Strenght Assessment: bbb
  • Outlook (prospettiva): Stabile

Fotografie ARCHIVIO BPS FOTOLIA PAOLO ROSSI

Impaginazione GRAFICA MARCASSOLI srl

Stampa CPZ spa

©2019 Banca Popolare di Sondrio I diritti sono riservati per tutti i Paesi

SOMMARIO

PREMESSA
METODOLOGICA
4
BANCA POPOLARE
DI SONDRIO: CHI
SIAMO E COSA FACCIAMO
Identità della Banca 5
Modello di business e strategia d'impresa 10
Governance 13
Adesione a United Nations Global Compact 14
Analisi di materialità 15
UNA
PERFORMANCE ECONOMICA SOSTENIBILE
Gestione dei rischi 20
Solidità fi nanziaria e patrimoniale 24
Performance economica 24
Supporto economico alla comunità 26
Legame con il territorio 26
Accesso al credito 28
Iniziative sostenibili 30
Credito responsabile 33
Offerta di prodotti responsabili 35
Collaborazione con le istituzioni 36
Relazioni con la catena di fornitura 38
Relazioni con la comunità 40
Attenzione al cliente 46
Innovazione nella tradizione 57
Autonomia e integrità nella condotta aziendale 61
Correttezza e trasparenza 61
Privacy e protezione dei dati 65
La valorizzazione delle nostre risorse umane 68
Creare valore attraverso il valore delle persone 68
Valorizzazione delle risorse umane 74
Salute e sicurezza 77
Welfare aziendale 80
Diversità 83
Una gestione sostenibile dei nostri impatti ambientali 88
Consumi energetici 91
Emissioni in atmosfera 92
Materiali utilizzati e rifi uti prodotti 93
Consumi idrici 95

NOTA METODOLOGICA 96

Premessa metodologica

Il D. Lgs. 254/2016 (di seguito "Decreto"), che ha recepito la Direttiva 2014/95/UE riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni,1 ha introdotto in Italia l'obbligo di predisporre una Dichiarazione Non Finanziaria (di seguito "DNF") relativa ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva.

Il Gruppo Banca Popolare di Sondrio, in quanto ente di interesse pubblico con le caratteristiche dimensionali previste dal'art. 2 del Decreto, pubblica, con frequenza annuale a partire dall'esercizio 2017, la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario.

La DNF relativa all'esercizio 2018 viene redatta a livello consolidato dalla Capogruppo Banca Popolare di Sondrio e include tutte le società consolidate integralmente nel perimetro del Bilancio Consolidato.

Nel documento, i termini "Capogruppo" indicano la sola società Banca Popolare di Sondrio, mentre i termini "Gruppo BPS" o "Gruppo" identificano l'intero perimetro di consolidamento.

Per i dettagli circa metodologia di rendicontazione adottata si rimanda alla Nota metodologica.

1) Le società o gruppi di grandi dimensioni e gli enti di interesse pubblico sono tenuti alla redazione di tale Dichiarazione qualora durante l'esercizio finanziario abbiano avuto, in media, un numero di dipendenti superiore a cinquecento e, alla data di chiusura del bilancio, abbiano superato almeno uno dei seguenti limiti dimensionali: totale dello stato patrimoniale superiore a 20 milioni di euro e/o totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiore a 40 milioni di euro.

BANCA POPOLARE DI SONDRIO: CHI SIAMO E COSA FACCIAMO

IDENTITÀ DELLA BANCA

Da sempre vicina al territorio in cui opera, il Gruppo Banca Popolare di Sondrio cerca di favorire uno sviluppo economico sostenibile della comunità, attraverso il supporto attento e personalizzato a piccoli imprenditori, comuni cittadini, medie e grandi imprese.

Grazie alla sua composizione e alle sue collegate, il Gruppo è in grado di offrire una serie dei servizi, (es. bancario tradizionale, factoring, assicurativo, cessione del quinto) che sono in grado di soddisfare qualsiasi tipo di bisogno fi nanziario da parte della clientela.

Gli stakeholder; i nostri "portatori d'interesse"

Il Gruppo Banca Popolare di Sondrio ricopre un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio in cui opera, e proprio per questo interagisce con diversi soggetti, sia pubblici sia privati, i quali operano nel medesimo contesto. Tali soggetti, defi niti stakeholder, sono i cosiddetti portatori di interesse che ruotano intorno all'organizzazione. Rappresentano l'universo delle persone e delle entità interessate ai prodotti, ai servizi, allo stato ed al benessere dell'organizzazione.

Soci: i primi stakeholder sono naturalmente i soci, che in buona parte coincidono con i clienti; essi vengono considerati come una sorta di famiglia la cui assemblea è un'occasione per consolidare la relazione con la Banca.

Clienti: la centralità del cliente rappresenta il fulcro attorno a cui la Banca svolge la propria attività. Il Presidente Melazzini era solito dire che «il nostro collegio sindacale sono i nostri clienti», a sottolineare l'importanza e l'influenza dei clienti sul nostro Istituto.

Comunità: «il fine mutualistico di Banca Popolare di Sondrio è perseguito anzitutto cercando di privilegiare il territorio (dalle persone alle strutture), dando apertura a tutti i soggetti che svolgono attività sul territorio (gli artigiani, i commercianti, e tutti gli altri strati della popolazione), essendo vicino alle Istituzioni (anche svolgendo servizi di Tesoreria per i Comuni, gli Ospedali e le scuole), favorendo le attività a beneficio della comunità. La Banca Popolare di Sondrio per il territorio è un'istituzione, è considerata un riferimento».

Banca d'Italia: tra gli stakeholder di Banca Popolare di Sondrio senza dubbio si collocano i supervisori di Vigilanza dalla Banca d'Italia, alla BCE, alla Consob, a cui il top management attribuisce grande importanza. «Ho sempre avuto grande rispetto per la Banca d'Italia e fatto in modo di agire secondo le sue direttive – osservava il Presidente Melazzini – dalla Banca d'Italia abbiamo avuto preziosi consigli e suggerimenti e non solo controlli».

Fornitori: forniscono beni o servizi, materiali o immateriali, e in generale risorse, necessari allo svolgimento delle attività della Banca.

Dipendenti: il conseguimento degli obiettivi aziendali e di affari della Banca è perseguito, da parte di tutti coloro che operano nell'ambito della medesima, con lealtà, serietà, onestà, competenza e trasparenza, nell'assoluto rispetto delle leggi e delle normative vigenti. Questi sono i principi etici a cui la Banca, nell'ambito dell'ultracentenaria missione di popolare cooperativa, si ispira – e da cui derivano i propri modelli di condotta – al fine di competere efficacemente e lealmente sul mercato, soddisfare le aspettative delle comunità dei territori in cui opera, migliorare la soddisfazione dei propri clienti, accrescere il valore per gli azionisti e sviluppare le competenze e la crescita professionale delle risorse umane.

Breve storia della Banca

Fondata nel 1871, la Banca Popolare di Sondrio è stata una delle prime banche popolari italiane ispirate al movimento popolare cooperativo del credito. Essa ha assunto, nel tempo, grazie alla graduale estensione dell'attività e della presenza territoriale, una dimensione sovraregionale con possibilità operative estese a tutto il territorio nazionale, pur mantenendo un forte legame con la zona di origine.

L'istituzione della banca e la conseguente possibilità per i valtellinesi e valchiavennaschi – anche quelli meno dotati patrimonialmente – di ottenere credito bancario a un interesse onesto, contribuirono in modo determinante a debellare il fenomeno dell'usura, all'epoca diffuso in provincia, come d'altronde nelle altre zone povere del Paese. E con la possibilità di fruire di credito, erogato al precipuo fi ne di favorire l'attività produttiva, prese avvio il processo di sviluppo economico attraverso la partecipazione delle categorie più modeste, di quelle cioè che, attraverso alcune generazioni, sono poi assurte al ruolo di principali protagonisti della vita produttiva locale.

Due eminenti fi gure spiccano fra i numerosi soci che hanno onorato la banca: quella di Fabio Besta, padre della ragioneria, che venne chiamato giovanissimo dal ministro Luzzatti a reggere la cattedra di scienze economiche all'Università Ca' Foscari di Venezia, e quella del ministro Ezio Vanoni, insigne economista valtellinese il cui pensiero ha lasciato profonde tracce nel sistema economico italiano.

BPS (SUISSE) SA, banca di diritto svizzero interamente partecipata dalla Casa Madre, viene costituita a Lugano il 3 maggio 1995. In questi anni la Banca è cresciuta rapidamente e conta oggi 20 unità operative – tra sportelli, agenzie e succursali – in Svizzera e all'estero. A queste si aggiunge la succursale virtuale Direct Banking. BPS (SUISSE) svolge un'attività ampia e diversifi cata coprendo tutti i settori con uguale competenza ed attenzione, proponendosi come banca universale e operando secondo la fi losofi a del Gruppo: una Banca che pone il cliente al centro della sua attenzione;

Factorit spa, attiva nella gestione degli incassi di crediti commerciali, pro solvendo e pro soluto, e nell'anticipazione degli stessi;

Sinergia Seconda srl, operativa nel settore immobiliare con funzioni prevalentemente strumentali in relazione alle attività della banca e del Gruppo bancario;

Popso Covered Bond srl, funzionale all'emissione di obbligazioni bancarie garantite (cov ered bond);

Banca della Nuova Terra spa, società operante sia nel sostegno dei comparti agricoltura e agroalimentare e sia al servizio di famiglie e privati, con la cessione del quinto dello stipendio e della pensione, e la delegazione di pagamento;

PrestiNuova spa, società di intermediazione fi nanziaria, attiva, in sinergia con la Banca della Nuova Terra, nel settore della concessione di fi nanziamenti rimborsabili mediante cessione del quinto dello stipendio o della pensione, con sede in Roma.

• Fanno altresì parte del Gruppo, pur non essendo componenti del Gruppo bancario, le seguenti società: Pirovano Stelvio S.p.A., Immobiliare San Paolo S.r.l, Immobiliare Borgo Palazzo S.r.l., e Servizi Internazionali e Strutture Integrate 2000 S.r.l.

Uno sguardo al 2018

Il 30 ottobre scorso la BPS ha sottoscritto con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e la Holding CR Cento spa il contratto fi nalizzato all'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Cento spa, con l'intento di arrivare in futuro al 100%

Nonostante il calo di investimenti e consumi a livello nazionale, il titolo BPS è riuscito a mantenere un livello di capitalizzazione tra i più elevati a livello domestico

Apertura agenzia di Alassio (SV)

BPS (SUISSE) ha aperto un uffi cio di rappresentanza nel villaggio di Verbier nel Canton Vallese. Per contro, a fi ne novembre ha chiuso i battenti la fi liale di Samedan nei Grigioni, con accorpamento delle relative funzioni su Sankt Moritz

Da maggio 2018, nell'ottica di ampliare il ventaglio dell'offerta, BPS è socia di Rent2Go srl, joint venture costituita insieme al Gruppo Autotorino e al Gruppo Barchetti, soggetti industriali di notorietà, per l'esercizio dell'attività di noleggio a lungo termine di autoveicoli

Il Gruppo ottiene Giudizi positivi da parte delle agenzie di rating Fitch Ratings e Dagong Europe

Nel numero in uscita a gennaio 2019, il settimanale Panorama ha pubblicato il risultato di un'indagine condotta sul campo da un giornalista che ha visitato le fi liali di un campione di 8 banche, tra cui BPS, alla ricerca di consigli di investimento. Quanto raccolto è stato successivamente sottoposto alla valutazione di AdviseOnly, società di consulenza specializzata in materia di investimenti fi nanziari. La ricerca ha attribuito all'istituto un giudizio assai lusinghiero (voto: 10) che inorgoglisce il Gruppo e lo distingue nettamente della concorrenza, in larga parte al di sotto della suffi cienza

Milano Finanza Global Awards 2018: nel mese di giugno è stato ricevuto il premio "Creatori di Valore come migliore Banca della Regione Lombardia" e "Guido Carli come Banca retail dell'anno"

MODELLO DI BUSINESS E STRATEGIA D'IMPRESA

«L'economia e l'impresa hanno bisogno di un'etica che ponga al centro la persona e la comunità»

(Papa Francesco)

La Banca Popolare di Sondrio è attiva nella raccolta del risparmio, nell'erogazione del credito e nella prestazione e intermediazione di servizi finanziari, creditizi, assicurativi e nell'ambito dei sistemi di pagamento, configurandosi quindi quale Banca commerciale al dettaglio operativa sul territorio tramite la rete delle filiali e, in via telematica, mediante applicazioni di internet banking, sia informative sia dispositive.

Controparti di riferimento sono le famiglie e le piccole e medie imprese, senza escludere aziende primarie di dimensioni rilevanti; la Banca è inoltre attiva nei confronti di clientela istituzionale (casse nazionali di previdenza professionale, università, comuni, comunità montane, scuole, ecc.), nel cui interesse svolge servizi di tesoreria e di cassa e accessori.

L'offerta è curata sia da strutture interne specializzate – commerciale, crediti, finanza, estero, enti e tesorerie – e sia da società partecipate o convenzionate, che da molti anni operano in numerosi comparti: fondi comuni di investimento mobiliari e immobiliari, fondi pensione, intermediazione mobiliare, assicurazioni vita e danni, leasing, factoring, finanziamenti a medio e lungo termine, credito al consumo, servizi fiduciari, carte di credito, pagamenti elettronici al dettaglio, ecc.

In sostanza, il catalogo commerciale, costantemente aggiornato, consente alla Banca di soddisfare le esigenze di privati, imprese e istituzioni, quindi di svolgere – attraverso l'erogazione del credito e la prestazione di servizi – il ruolo di sostegno alle economie locali presidiate, principale e concreta espressione della matrice popolare cooperativa dell'Emittente.

Il valore che la banca crea non è solamente quello che scaturisce dall'offerta di prodotti e servizi all'avanguardia, ma anche dal personale che ne fa parte: eterogeneo e coeso, portatore di uno stile distintivo e condiviso, in cui cortesia, disponibilità e professionalità sono al servizio del cliente, qualsiasi esso sia e qualsiasi siano le sue esigenze.

Mercato

L'attività del Gruppo è svolta in Italia e nella vicina Svizzera, dove opera la controllata Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA.

Il Gruppo bancario può quindi contare su:

  • 343 dipendenze ubicate in sette regioni del Nord Italia oltre che a Roma e provincia;
  • 139 sportelli di tesoreria a servizio di enti e istituzioni;
  • 18 filiali della "SUISSE", dislocate nei Cantoni Grigioni, Ticino, Berna, Zu-

rigo, Basilea, Neuchatel e Vallese a cui va aggiunto lo sportello virtuale Direct Banking di Lugano, l'uffi cio di rappresentanza di Verbier e la succursale estera di Monaco nell'omonimo Principato.

Struttura del Gruppo

Maggiori informazioni relative alla struttura del Gruppo e alle partecipazioni si possono trovare nelle relazioni di gestione d'impresa e consolidata.

Strategie d'impresa

La ricerca di nuovi prodotti e servizi per cogliere al meglio le opportunità di mercato continua senza sosta. Il Gruppo privilegia da sempre un'azione effi cace e forte, anche se rivolta a un mercato limitato, piuttosto che orientarsi verso una presenza estesa, ma meno incisiva, su un mercato più vasto.

In tema di sviluppo di nuovi prodotti e servizi, l'attenzione è rivolta, in particolare, ai seguenti settori: mutui, prestiti, risparmio gestito, servizi agli operatori internazionali, conti correnti on-line, conti correnti giovani, carte di credito, comparto assicurativo e prodotti innovativi.

La Banca conquista quote di mercato crescenti nei settori «portanti» dell'attività bancaria, ossia:

  • intermediazione creditizia
  • sistemi di pagamento
  • risparmio amministrato e gestito.

Tale risultato è ascrivibile a una serie di fattori tra i quali senza dubbio va enumerato il «particolare» rapporto che la Banca riesce a instaurare con clientela nuova, consolidando contestualmente quello con la clientela acquisita.

Il responsabile di fi liale rappresenta, in particolare, tanto per i piccoli risparmiatori, quanto per la famiglia e per l'imprenditore, un punto di riferimento importante, una fi gura essenziale in quanto è in grado di analizzare il quadro fi nanziario e patrimoniale della controparte, identifi carne le necessità e, con senso di responsabilità, indirizzarne le scelte, anche nei momenti di diffi coltà.

Si ritiene che il modello di banca cooperativa, prescindendo dalle modifi che di aspetto societario recentemente introdotto per le banche popolari maggiori, abbia alla base tre elementi che ne connotano l'identità e che sono stati fatti propri dalla Banca Popolare di Sondrio:

    1. legame banca/socio
    1. modello di business
    1. modello organizzativo decentrato.

Di questi tre elementi, il primo si caratterizza per un forte senso di appartenenza per il socio/cliente con una positiva rifl essione sul business.

Il secondo elemento, il modello di business, è nella sua essenza basato sulla ricerca di relazioni di medio-lungo periodo con i clienti, preferendo l'instaurazione, senza fretta, di un rapporto fruttifero per entrambe le controparti, alla ricerca fi ne a se stessa di nuova clientela a tutti i costi.

Testimonianza di questo sforzo collettivo da parte dei dipendenti è l'elevata percentuale di clienti che decidono di diventare soci della Banca.

Sono questi gli elementi fondamentali della fi losofi a che ha ispirato la creazione delle Banche Popolari che, anche in questi ultimi anni turbolenti per il settore, quando presentano una gestione interna basata su valori etici e di elevata professionalità, sono la prova di un modello più che mai attuale e altamente idoneo all'esercizio dell'impresa.

GOVERNANCE

La Banca Popolare di Sondrio adotta il modello di amministrazione e controllo tradizionale.

Informazioni dettagliate sul sistema di corporate Governance e sulle Remunerazioni sono fornite sul sito internet della banca all'indirizzo www. popso.it, nella sezione «informativa societaria».

Di seguito si riportano i principali organi di amministrazione e gestione.

ADESIONE A UNITED NATIONS GLOBAL COMPACT

«Vi invito, individualmente con le vostre imprese e collettivamente attraverso le vostre associazioni di categoria, ad abbracciare, supportare e implementare un insieme di valori chiave nelle aree dei diritti umani, standard del lavoro e pratiche ambientali»

(Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite, World Economic Forum, 31 gennaio 1999, Davos)

Banca Popolare di Sondrio partecipa dal 2004 al progetto «Global Compact» lanciato nel 2000 dall'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, con l'intento di coinvolgere sinergicamente il mondo dell'imprenditoria e delle organizzazioni non governative nelle grandi sfi de dell'umanità, al fi ne di dare un ulteriore impulso al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio.

Le imprese e le istituzioni di tutto il mondo sono state invitate dalle Nazioni Unite ad abbracciare e sostenere dieci principi universali in tema di diritti umani, tutela e lotta alla corruzione.

Aderendo al progetto, il mondo delle imprese, quali agenti primari del processo di globalizzazione, si impegna affi nché i mercati, il commercio, la tecnologia e la fi nanza uniscano i loro sforzi per il benefi cio economico e sociale dell'intera comunità internazionale. Grazie a questa iniziativa, le Nazioni Unite hanno fornito una piattaforma comune di alleanze internazionali tra imprese, governi, società civili e mondo del lavoro, per il raggiungimento dei medesimi obiettivi.

Banca Popolare di Sondrio, da sempre attenta ai temi della responsabilità sociale d'impresa e della salvaguardia dei principi morali e ambientali, ha accolto volentieri l'invito delle Nazioni Unite, sottoscrivendo la propria adesione al progetto «Global Compact». Nel concreto, il nostro Istituto ha presentato volontariamente all'uffi cio UN di New York i progressi compiuti nell'implementazione in azienda dei principi «Global Compact», sottolineando l'impegno costante dei propri Amministratori a sostenere i valori sociali, etici e ambientali, che sono insiti nella propria natura di «banca popolare».

In uno spazio dedicato, all'interno del sito internet uffi ciale delle Nazioni Unite https://www.unglobalcompact.org/, nella sezione «Participants», la nostra banca descrive e aggiorna annualmente le proprie iniziative attuate nel rispetto e nel miglioramento continuo della propria etica d'impresa, presentando la propria Communication on Progress (COP).

ANALISI DI MATERIALITÀ

La materialità è il principio secondo cui le imprese devono redigere i loro report inserendo informazioni sugli aspetti che incidono in modo signifi cativo sulla loro capacità di creare valore nel tempo, individuando le tematiche più signifi cative per la Società e per gli Stakeholder.

Come già fatto l'anno precedente, il Gruppo ha cercato di individuare quei temi che più sono rilevanti per i diversi stakeholder attraverso l'analisi di materialità.

Lo sviluppo dell'analisi di materialità 2018, attività alla base della redazione del presente documento, è frutto di valutazioni svolte secondo il processo di seguito descritto:

  1. Identifi cazione dei temi potenzialmente rilevanti, attraverso l'analisi di linee guida internazionali, tra cui le pubblicazioni del GRI, dei valori di BPS e del reporting di sostenibilità dei peers;

  2. Valutazione della rilevanza di ogni tema per la banca e per gli stakeholder di riferimento, attraverso attività di engagement interno ed esterno.

  3. Predisposizione e convalida della matrice di materialità, grazie al consolidamento dei risultati ottenuti. La matrice è stata quindi sottoposta alla validazione da parte della Direzione, nella persona di Mario Alberto Pedranzini, Direttore Generale, il quale, visti gli elementi di contesto, ha ritenuto opportuno rendere materiale anche il tema degli impatti ambientali.

Per la rendicontazione non finanziaria relativa all'esercizio 2018, BPS ha sottoposto la matrice di materialità alla valutazione anche da parte delle due Società controllate principali, Factorit S.p.A. e SUISSE SA, che hanno svolto l'esercizio di valutazione della rilevanza dei 5 macro temi, secondo le modalità indicate al punto 2. sopra riportato.

Nel corso del 2018, il Gruppo di Lavoro istituito dal Gruppo ai fini della compliance al D.Lgs. 254/2016, ha implementato uno dei punti di miglioramento emersi a valle della redazione della prima Dichiarazione di carattere Non Finanziario (DNF), ossia il coinvolgimento degli stakeholder al fine di integrare le loro aspettative all'interno di una più accurata e rappresentativa matrice di materialità.

Il coinvolgimento dei portatori di interesse della Banca è un elemento strategico nella gestione delle attività del Gruppo: la qualità delle relazioni instaurate con i diversi stakeholder e l'esperienza (presente e passata) osservata dagli stessi influenza l'allineamento tra promesse della Banca e aspettative, azioni e percezioni dei suoi portatori di interesse. Per un'azienda sostenibile e responsabile il confronto con il territorio di riferimento è infatti un aspetto centrale e strategico: lo stakeholder engagement, strumento di ascolto, dialogo e coinvolgimento con il quale l'impresa si confronta con i propri interlocutori in una logica di rispettiva collaborazione e responsabilità, assume quindi una fondamentale importanza.

Secondo il principio di materialità, punto cardine delle linee guida del GRI, documento di riferimento per la stesura della presente Dichiarazione non Finanziaria, la rendicontazione è tanto più efficace quanto più contiene e sviluppa i temi ritenuti "materiali", ovvero significativi, dagli stakeholder dell'azienda.

Per il 2018 sono stati scelti due categorie di stakeholder, i clienti e giovani (studenti), per i quali è stato realizzato un questionario (per i risultati si rimanda alla sezione specifica "Dialogo con gli Stakeholder").

I clienti sono stati invitati a compilare il questionario attraverso Scrigno (mobile app e sitoweb), mentre agli studenti (600 circa) è stato chiesto di compilare il questionario in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio, durante la quale BPS è intervenuta presso gli istituti superiori secondari del territorio.

I voti espressi sono stati infine pesati utilizzando la rappresentatività delle Società del Gruppo rispetto al margine di intermediazione al 31.12.17.

La matrice di materialità del Gruppo BPS risulta dunque dalla media dei punteggi ottenuti per ogni tema materiale nella Capogruppo e nelle Controllate citate, integrati dai risultati ottenuti nello stakeholder engagement.

Di seguito si riportano, ad illustrare gli scostamenti, le matrici 2017 e 2018.

Matrice di materialità 2017

Matrice di materialità 2018

Temi materiali Declinazione del
tema materiale
(sottotemi)
Descrizione del tema
Supporto
economico
alla comunità
Legame
con il territorio
Favorire lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali e dei
territori di elezione, con particolare attenzione alle famiglie e alle
piccole medie imprese. Senza privilegiare alcun segmento, presta
re servizi al piccoli comuni, enti regionali e nazionali, associazioni
cittadine e grandi soggetti del No Profit, con proiezione interna
zionale. Impostare le radici in ogni località, in sintesi: una banca
per il territorio, nel territorio
Relazioni
con la comunità
L'impegno per la promozione culturale della Banca Popolare di
Sondrio fondato sull'ascolto del territorio della provincia di Sondrio,
con lo scopo di valorizzarne i molteplici aspetti ed attingervi le
energie – non solo finanziarie – per alimentare l'ininterrotto dialo
go avviato con le comunità di cui è espressione
Relazioni
con la catena
di fornitura
Monitorare la propria catena di fornitura promuovendo la selezio
ne di fornitori basata su criteri di trasparenza, correttezza e atten
zione ad aspetti sociali ed ambientali. A parità di prestazioni offer
te, l'opzione «fornitore-cliente» costituisce un titolo preferenziale
per l'affidamento di incarichi di fornitura di beni o servizi
Accesso al credito Le attività di finanziamento della Banca pongono particolare atten
zione all'erogazione del credito verso le fasce deboli di clientela,
cercando di assisterle con prodotti appositamente studiati
Credito
responsabile
La Banca pone particolare attenzione all'erogazione del credito,
con la costruzione di prodotti specificatamente rivolti a bambini e
giovani, studenti, giovani professionisti, anziani, extracomunitari e
privati/famiglie/enti e associazioni che desiderano destinare un
contributo a un beneficiario tra quelli proposti dalla banca
Offerta di prodotti
responsabili
Offerta etica mediante la partecipazione al capitale sociale di Etica
SGR - l'unica SGR italiana a istituire, promuovere e gestire esclusi
vamente fondi comuni di investimento socialmente responsabili,
che integrano l'analisi finanziaria con la valutazione ambientale,
sociale e di buon governo
Collaborazione
con le istituzioni
Promuovere il dialogo e la collaborazione sui principali temi di at
tualità con la pubblica amministrazione, piccoli comuni, enti regio
nali ma anche associazioni locali ed organizzazioni no-profit
Valorizzazione
delle risorse
umane
Creare valore
attraverso il valore
delle persone
Perseguire obiettivi di crescita per linee interne basandosi sulla
valorizzazione delle risorse umane e sull'inserimento in azienda di
giovani leve, nella consapevolezza di sviluppare e rafforzare la
coesione interna. L'attenzione è quindi particolarmente focalizzata
sulle seguenti principali variabili: rilevazione dei fabbisogni di pro
fessionalità, dimensionamento degli organici, reclutamento, sele
zione e inserimento dei neoassunti, valutazione, formazione e ro
tazione di risorse interne
Valorizzazione
del personale
La crescita professionale è sostenuta da un articolato sistema di
formazione che prevede progetti destinati a fasce specifiche di
popolazione aziendale e lo sviluppo di tutte le principali tematiche
del business bancario. I programmi formativi non trascurano i
contenuti trasversali alle diverse professioni esistenti in banca, con
lo scopo di rafforzare alcune abilità quali le capacità relazionali,
negoziali e di gestione dei gruppi di lavoro
Temi materiali Declinazione del
tema materiale
(sottotemi)
Descrizione del tema
Valorizzazione
delle risorse
umane
Salute e sicurezza Il Gruppo rivolge particolare attenzione alla tutela della salute e
della sicurezza dei lavoratori. Il controllo e il miglioramento costan
te degli adempimenti in questa materia rappresentano gli obietti
vi principali, mirando alla predisposizione di misure aziendali volte
a migliorare il «benessere» dei lavoratori
Welfare aziendale Sviluppare un piano strutturato di "welfare" aziendale, con l'offer
ta di servizi ed agevolazioni per migliorare la qualità della vita, sia
lavorativa che privata, dei dipendenti
Diversità Conformità alle normative sulla non discriminazione nell'accesso al
lavoro, alla formazione e alla promozione professionale e nella
condizione di lavoratori. Interventi volti alla promozione delle pari
opportunità all'interno del tessuto organizzativo
Autonomia
e integrità
nella condotta
aziendale
Correttezza
e trasparenza
Perseguimento degli obiettivi aziendali e di affari della Banca da
parte di tutti coloro che operano nell'ambito della medesima, con
lealtà, serietà, onestà, competenza e trasparenza, nell'assoluto ri
spetto delle leggi e delle normative vigenti
Privacy e
protezione dei dati
La tutela della riservatezza e della sicurezza dei dati e delle infor
mazioni di clienti e dipendenti viene garantita da presidi operativi
specialistici che curano gli aspetti operativi e normativi. Le infor
mazioni rappresentano un patrimonio fondamentale per la Banca
e sono dunque protette attraverso l'applicazione di livelli di sicu
rezza proporzionali al loro valore e ai rischi correlati al loro tratta
mento - risk based security
Solidità
fi nanziaria
e patrimoniale
Performance
economica
Il Gruppo produce ricchezza contribuendo alla crescita economica
del contesto sociale e ambientale in cui opera e misura tale ricchez
za in termini di Valore Aggiunto prodotto e distribuito ai propri
stakeholder di riferimento
Gestione dei rischi Il Gruppo fonda la gestione dei rischi su una cultura improntata
alla promozione e alla sensibilizzazione dell'intera struttura azien
dale, sulle criticità connesse al manifestarsi di eventi pregiudizie
voli e sull'adozione di comportamenti coerenti alle politiche e
alle normative interne, a tutela pure dell'integrità del patrimonio
e della reputazione. Specifi ca attenzione è rivolta agli impatti
indiretti sulla reputazione aziendale connessi alle manifestazioni
di rischio, attraverso, il monitoraggio dei reclami o lamentele
pervenuti dalla clientela e spunti per il costante miglioramento
dei servizi offerti
Attenzione
al cliente
Innovazione
nella tradizione
La rivoluzione digitale rappresenta un nuovo modo di vivere la
banca. La disponibilità di una vasta gamma di servizi bancari sia di
natura informativa sia dispositiva consente un elevato grado di
inclusione fi nanziaria abbattendo le barriere della necessità di ac
cedere alla banca fi sicamente negli orari di apertura (es. Scrigno)
Ambiente Impatti ambientali
diretti / indiretti
Il Gruppo si contraddistingue per una spiccata sensibilità a temati
che di salvaguardia dell'ambiente e del territorio, con focus sugli
impatti, anche indiretti, a livello di ecosistema

UNA PERFORMANCE ECONOMICA SOSTENIBILE

GESTIONE DEI RISCHI

I rischi di sostenibilità connessi alla responsabilità sociale d'impresa sono presidiati nell'ambito del sistema aziendale di gestione dei rischi, con particolare attenzione agli aspetti riguardanti i rischi operativi e di reputazione, rispetto ai quali il Gruppo adotta specifici modelli gestionali finalizzati all'identificazione, valutazione, misurazione, monitoraggio e mitigazione dei potenziali fenomeni rischiosi, e dei relativi riflessi sull'andamento economico-finanziario.

Per definizione il rischio operativo è il rischio di subire perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni; rientrano in tale categoria le perdite derivanti da malfunzionamenti e indisponibilità dei sistemi, eventi naturali / ambientali e violazioni di disposizioni normative.

Nello specifico, il modello di natura quali-quantitativa adottato dal Gruppo per la gestione del rischio operativo prevede, da un lato, l'identificazione e il censimento delle manifestazioni di perdite effettivamente subite a fronte di eventi di rischio operativo e, dall'altro, la stima del rischio prospettico in cui si potrebbe potenzialmente incorrere nello svolgimento dell'operatività aziendale. Particolare attenzione è rivolta al presidio dei rischi informatici, attraverso la sistematica raccolta di informazioni relative a incidenti conseguenti a errori, guasti o malfunzionamenti dei sistemi ICT e la valutazione delle minacce informatiche potenzialmente insite nei sistemi stessi.

L'approccio adottato dal Gruppo per la gestione dei rischi si fonda su una cultura improntata alla promozione e alla sensibilizzazione dell'intera struttura aziendale sulle criticità connesse al manifestarsi di eventi pregiudizievoli e sull'adozione di comportamenti coerenti alle politiche e alle normative interne, a tutela dell'integrità del patrimonio e della reputazione.

Il governo dei rischi passa attraverso la collaborazione di diverse strutture organizzative di Gruppo, secondo un sistema strutturato basato sulla chiara individuazione di ruoli e responsabilità e nel complesso finalizzato a garantire un efficace presidio delle molteplici manifestazioni rischiose, attraverso un costante monitoraggio dei fattori scatenanti e l'identificazione dei possibili ambiti di miglioramento e di mitigazione.

Per quanto attiene il rischio di reputazione, il Gruppo utilizza un modello di gestione esclusivamente di natura qualitativa che prevede l'identificazione dei fattori e degli eventi potenzialmente pregiudizievoli per l'immagine aziendale e la valutazione della relativa esposizione in termini prospettici.

Specifi ca attenzione è rivolta anche agli impatti indiretti sulla reputazione aziendale connessi alle manifestazioni di rischio, attraverso, da una parte, il monitoraggio dei reclami o lamentele pervenuti dalla clientela e, dall'altra, l'analisi delle principali notizie apparse sui mass media o pubblicate sul web, allo scopo di cogliere indicazioni utili sul livello della reputazione goduta e spunti per il costante miglioramento dei servizi offerti.

L'analisi del patrimonio informativo riveniente dallo svolgimento dei processi di gestione dei rischi consente di individuare le modalità di manifestazione degli eventi pregiudizievoli più frequenti e/o con impatto rilevante e gli ambiti rispetto ai quali la percezione del rischio risulta più signifi cativa, allo scopo di indirizzare le azioni correttive di mitigazione da porre in essere.

Specifi ca attenzione è rivolta all'evoluzione del livello di esposizione al rischio, anche in termini prospettici, nonché al monitoraggio, attraverso il coinvolgimento diretto delle strutture aziendali presso cui il fenomeno rischioso si genera o è gestito, dello stato di avanzamento degli interventi di rafforzamento dei presidi esistenti a prevenzione e contenimento dello stesso.

In ragione di quanto enunciato nel D.Lgs. 254/2016 a fi ne 2018 è stata avviata una ricognizione del processo di risk assessment con l'obiettivo di integrarvi i rischi ESG (ambientali, sociali e di governance). Tutto ciò è stato possibile mediante l'analisi dell'attuale modello utilizzato per l'individuazione, valutazione e gestione dei rischi, a cui poi è seguita la mappatura dei principali rischi connessi ai temi materiali, distinguendo tra rischi generati e rischi subiti (ex D. Lgs. 254/2016), e delle relative modalità di presidio. La fase fi nale della ricognizione ha determinato una prima proposta di integrazione dell'esistente modello, su cui il Gruppo sta lavorando.

Temi materiali Declinazione del
tema materiale
(sottotemi)
RISCHIO:
descrizione
Subìto Generato Modalità di presidio
Supporto
economico
alla comunità
Legame
con il territorio
Relazioni
con la comunità
Relazioni
con la catena
di fornitura
Accesso al credito
Credito
responsabile
Offerta
di prodotti
responsabili
Collaborazione
con le istituzioni
Rischio
di natura
reputazionale
X X Promozione del patrimo
nio naturalistico, culturale
e artistico delle comunità
di insediamento. Com
portamento del persona
le e condivisione specifici
valori – cura e disponibili
tà verso clientela, profes
sionalità a presidio dei ri
schi di condotta
Rischio
di credito
X Politiche di sostegno eco
nomico al tessuto im
prenditoriale della comu
nità locale e dei territori
di insediamento
Rapporto
di Impiego
e sicurezza
sul lavoro
X Modello gestione con
tratti - Procedura Ticket
Esecuzione
e gestione
processi
X Selezione Outsourcer. Ve
rifica rispetto attestazioni
di Legge. Definizioni ac
cordi contrattuali a garan
zia conformità normative
Consegna
lavori
X Ricorso a scadenzari.
Spunta dati che abbiano
rilevanza contabile
Azioni
fraudolente
X Esecuzione di processi e
controlli sui flussi bancari
verso fornitori
Rischi di natura
operativa
X Servizio Controllo Rischi
(Rischi reputazionali)
Valorizzazione
delle risorse
umane
Creare valore
attraverso il valore
delle persone
Valorizzazione
del personale
Salute e sicurezza
Welfare aziendale
Diversità
Rischi di
natura
legale/
sanzionatoria
X X Rispetto norme in materia
di salute e sicurezza sul
posto di lavoro
Rischi di
natura
reputazionale
X X Promozione e condivisio
ne con il personale di
principi etici (ivi incluso
comportamenti non di
scriminatori o lesive dei
diritti umani)
Rischi di
comportamenti
fraudolenti
X X Formazione diretta alla
diffusione della cultura
del rischio
Temi materiali Declinazione del
tema materiale
(sottotemi)
RISCHIO:
descrizione
Subìto Generato Modalità di presidio
Autonomia
e integrità
nella
condotta
aziendale
Correttezza
e trasparenza
Privacy e
protezione
dei dati
Rischi
di natura
legale/
sanzionatoria
X X Modalità di acquisizione,
gestione e trattamento
dei dati personali con
formi a normativa priva
cy (con istituzione di
specifi ci presidi - preva
lentemente di natura in
formatica)
Rischi
di natura
reputazionale
X X Diffusione di un atteggia
mento di trasparenza in
formativa (sia sostanziale
che ad adeguamento del
la normativa)
Solidità
fi nanziaria e
patrimoniale
Performance
economica
Gestione dei rischi
Rischi
di natura
reputazionale
X X Servizio Controllo Rischi
Rischi
di natura
legale
X X Servizio Controllo Rischi
Rischio di
inadeguata
gestione dei
rischi aziendali
X Servizio Controllo Rischi
Attenzione
al cliente
Innovazione
nella tradizione
Rischi
(economici,
reputazionali,
compliance)
connessi
all'utilizzo di
tecnologia
dell'informazione
e della
comunicazione
(rischi
informatici)
X X Focus su presidi di rischio
informatico
Iter aziendale di validazio
ne di nuovi prodotti (sche
da prodotto)
Rischi
di natura
operativa
X
Ambiente Impatti ambientali
diretti / indiretti
Rapporto
di Impiego
e sicurezza
sul lavoro
X Modello gestione contrat
ti - Procedura Ticket
Esecuzione
e gestione
processi
X Selezione Outsourcer.
Verifi ca Rispetto attesta
zioni di Legge. Defi nizio
ni Accordi Contrattuali a
garanzia conformità nor
mative

SOLIDITÀ FINANZIARIA E PATRIMONIALE

PERFORMANCE ECONOMICA

Il Gruppo produce ricchezza contribuendo alla crescita economica del contesto sociale e ambientale in cui opera e misura tale ricchezza in termini di Valore Aggiunto prodotto e distribuito ai propri stakeholder di riferimento. La rappresentazione riportata si ispira allo standard redatto dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) e ai principi guida del Global Reporting Initiative. I valori rappresentati, coerentemente con i valori degli esercizi, si riferiscono alle attività dell'operatività corrente.

Valore economico generato direttamente Udm 2018 2017 2016
a) Ricavi (vendite nette più ricavi da investimenti
finanziari e vendite di beni)
€ mg 710.501 786.433 691.489
Valore economico distribuito
b) Costi operativi (pagamenti ai fornitori,
investimenti non strategici, royalties e
pagamenti agevolativi con un chiaro
obiettivo commerciale)
€ mg 227.648 223.963 236.548
c) Salari e prestazioni dei dipendenti
[spese totali per i dipendenti (pagamenti
correnti, non impegni futuri)]
€ mg 240.542 245.170 236.834
d) Pagamenti ai finanziatori (tutti i
pagamenti finanziari effettuati ai prestatori
del capitale dell'organizzazione)
€ mg 22.669 34.087 27.203
e) Pagamenti alla Pubblica Amministrazione
(imposte lorde)
*le spese fiscali, sottratte dai costi operativi,
devono essere aggiunte a questa voce,
mentre sono escluse le imposte differite
€ mg 84.413 121.663 82.673
f) Investimenti nella comunità (contributi
volontari e investimenti di fondi nella
comunità, comprese le donazioni)
€ mg 322 175 131
Valore economico ottenuto
Valore economico generato
meno valore economico distribuito
€ mg 136.907 161.375 108.100

GRI Standard 201-1: Valore economico diretto generato e distribuito

Il Valore Aggiunto prodotto nell'anno è stato pari a 711 milioni di euro, in diminuzione di 76 milioni di euro rispetto al 2017.

Relativamente ai principali stakeholder di riferimento il Valore Aggiunto è stato così distribuito:

• Dipendenti 33,9% – attraverso la remunerazione diretta costituita da stipendi e TFR e la remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali e dai costi per servizi relativi al personale (servizi mensa, rimborso spese viaggi);

• Pubblica Amministrazione 11,6% – attraverso il pagamento delle imposte dirette e indirette;

• Azionisti 3,2% – attraverso i dividendi distribuiti. L'aumento rispetto all'anno precedente è dovuto alla distribuzione di dividendi da parte anche della controllata Factorit.

• Fornitori 32% – attraverso il pagamento per servizi ricevuti da professionisti o altri servizi.

Il Valore Aggiunto prodotto è stato inoltre reinvestito all'interno del Gruppo, valore destinato all'ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali utilizzate nel processo produttivo, oltre che all'autofi nanziamento per lo sviluppo e la fornitura di nuovi servizi ai territori e mercati serviti.

Un importo di circa 0,4 milioni di euro è stato destinato anche alle comunità locali e nazionali attraverso liberalità e sponsorizzazioni.

Ulteriori informazioni attestanti la performance economica e la stabilità della Banca sono approfondite nella Relazione Finanziaria.

RISCHI LEGATI AL TEMA

Il Gruppo, in una logica di continuità, attribuisce la dovuta rilevanza all'attività di gestione e controllo dei rischi, quale condizione essenziale per garantire un'affi dabile e sostenibile generazione di valore, salvaguardare la propria solidità patrimoniale e la propria credibilità reputazionale e consentire una trasparente rappresentazione della rischiosità assunta. Il tutto, in linea con i principi di una sana a prudente gestione e in conformità alle disposizioni di vigilanza prudenziale.

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Performance
economica
Il Gruppo
produce ricchezza
contribuendo
alla crescita
economica del
contesto sociale
e ambientale
in cui opera e misura
tale ricchezza in
termini di Valore
Aggiunto prodotto
e distribuito ai
propri stakeholder
di riferimento
Rischi di natura
reputazionale
connessi a
inadeguata redditività/
remunerazione
del capitale ovvero
di prodotti/servizi
offerti alla clientela
Rischi di natura legale
connessi a contestata
performance relativa
a servizi/attività
di investimento
Presidio tipico
dell'attività
fi nanziaria

SUPPORTO ECONOMICO ALLA COMUNITÀ

LEGAME CON IL TERRITORIO

Il gruppo Banca Popolare di Sondrio da sempre si impegna a favorire lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali e dei territori di elezione, con particolare attenzione alle famiglie e alle piccole medie imprese.

I crediti a clientela sono risultati al 31/12/2018 pari a 25.845 milioni, registrando un aumento dello 0,6% sull'esercizio precedente. Un dato che attesta la dimensione dell'appoggio fi nanziario assicurato a famiglie e imprese.

Il credito erogato dal Gruppo ha riguardato il sostegno a numerose iniziative economiche con una ricaduta positiva sull'ambiente e sulla società. Sono state infatti diversi i progetti di imprenditori e privati improntati all'innovazione tecnologica, legata all'utilizzo delle energie rinnovabili o ad un uso più intelligente delle risorse in essere per favorire lo sviluppo dei territori urbani e rurali.

Lo stesso dicasi per il sostegno alla ristrutturazione degli immobili, pure con fi nalità di risparmio energetico e, non di meno, di recupero.

Quanto all'attività di raccolta, alla clientela è sempre assicurata tutta l'assistenza necessaria, pure tramite qualifi cata consulenza, nella scelta fra i vari strumenti d'investimento. Ciò, in un'ottica di piena trasparenza e di assoluto rispetto della propensione al rischio individuale.

Il catalogo ha ricompreso strumenti di fi nanza etica e così pure prodotti relativi alla previdenza integrativa, strumento ormai indispensabile per garantire in futuro adeguati trattamenti pensionistici.

Tra i principali destinatari dei servizi specialistici del Gruppo vi sono gli enti e le istituzioni. La relativa offerta – erogata tramite sportelli dedicati, le fi liali tradizionali e, sempre più, con strumenti telematici – si rivolge sia agli enti territoriali che alle numerose altre istituzioni con cui da tempo l'Istituto collabora. Senza privilegiare alcun segmento, i servizi vengono prestati dal piccolo comune agli enti regionali e nazionali, dall'associazione cittadina ai grandi soggetti del No Profi t con proiezione internazionale.

Impostare le radici in ogni località non è una moda passeggera, ma è stata una decisione deliberata per rafforzare il nostro ethos e costruire la struttura organizzativa che caratterizza il Gruppo.

BPS SUISSE-LA BANCA DEL TERRITORIO

  • Attività di stampa e produzione in loco (km 0)
  • Allestimento degli stand agli eventi gestiti tramite aziende locali (km 0)
  • Nel limite del possibile, sottoscrizione contratti di gestione e manutenzione dove sono presenti (vetrine, ecc.) Fedeli quindi al nostro slogan

"Una banca per il territorio, nel territorio"

In tale ruolo, la Banca è chiamata al diffi cile compito di sostenere sotto il profi lo fi nanziario il mondo produttivo e commerciale, pena la perdita di competitività in tali aree.

Come più volte riconosciuto anche dalle controparti, anche in questi tempi diffi cili in cui molti istituti di credito cedono alla tentazione di ridurre le esposizioni, il Gruppo resta fedele alla sua "mission", ovvero il supporto al tessuto economico locale: con entusiasmo e prudenza continua a selezionare attentamente le controparti attraverso la valutazione delle qualità personali e imprenditoriali di chi richiede prestito, svolgendo esami sulla sostenibilità e profi ttabilità dei progetti, considerando le indicazioni rivenienti dai sistemi interni di rating e dai dati a disposizione e attraverso la disamina della struttura organizzativa e fi nanziaria delle imprese.

A fronte di tale disponibilità a erogare prestiti a un ritmo superiore a quello del sistema, si cerca tuttavia di ottenere una più corretta remunerazione del rischio. L'obiettivo è cioè di procedere ad applicare condizioni che tengano effettivamente conto del profi lo di rischio della controparte e tali quindi da coprire non solo la perdita attesa ma anche il costo del capitale assorbito.

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Legame
con il
territorio
Favorire lo sviluppo
economico e sociale
delle comunità locali e
dei territori di elezione,
con particolare
Rischi di natura reputazionale
connessi alla mancata
promozione delle risorse
naturali, culturali e artistiche
dei territori di insediamento
Cultura aziendale
di forte radicamento sul
territorio e di convinta
partecipazione ad attività
benefi che e di solidarietà,
attenzione alle famiglie
e alle piccole medie
imprese. Senza
privilegiare alcun
segmento, prestare
servizi al piccoli comuni,
enti regionali e nazionali,
associazioni cittadine e
grandi soggetti del No
Profi t, con proiezione
internazionale. Impostare
le radici in ogni località,
in sintesi: una banca per
il territorio, nel territorio
Rischio subìto di perdite,
derivante dal forte legame
con alcune imprese locali
in crisi, "clienti storiche"
della Banca: la Banca
potrebbe decidere di farsi
carico di interventi stanziosi
a sostegno della liquidità
di imprese locali in crisi,
in virtù del legame storico
che le caratterizza,
con esiti negativi sia per
l'impresa sia per la Banca
nonché dall'intensa
promozione del patrimonio
naturalistico, culturale
e artistico delle comunità
di insediamento
Oculate politiche creditizie,
ispirate a principi di
mutualità e sussidiarietà,
con benefi ci in termini di
promozione dell'immagine
aziendale e di prevenzione
dei potenziali fattori
pregiudizievoli

RISCHI LEGATI AL TEMA

ACCESSO AL CREDITO

Le attività di finanziamento della Banca pongono particolare attenzione all'erogazione del credito verso le fasce deboli di clientela, cercando di assisterle con prodotti appositamente studiati. Ai giovani, in particolare, sono dedicate soluzioni per finanziare gli studi, spesso promosse in collaborazione con università o enti locali. Con il prestito ipotecario vitalizio (PIV) si è voluto invece mettere a disposizione degli anziani una forma di finanziamento, che consenta loro di integrare il reddito, di migliorare il tenore di vita e di soddisfare esigenze di liquidità smobilizzando il valore del loro patrimonio immobiliare.

FS7 – Valore monetario dei prodotti e servizi disegnati per apportare un beneficio sociale. I seguenti dati si riferiscono solo Capogruppo in quanto le altre Società hanno un'offerta diversa

FINANZIAMENTI PER FINALITÀ SOCIALI 2018 2017
PRESTITI STUDENTI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA
PER PARTECIPARE AL MASTER IN ENGINEERING
MANAGEMENT (MEM) CTV prestiti al 31/12 (€) 325.000 195.000
PRESTITI STUDENTI MASTER IULM CTV prestiti al 31/12 (€) 98.000 108.486
PRESTITO PERSONALE BREVE TERMINE
PER STUDENTI ISCRITTI AL PRIMO ANNO
CORSO DI LAUREA – IULM CTV prestiti al 31/12 (€) 121.300 83.989
PRESTITO A STUDENTI PREMIO ALLA LAUREA CTV prestiti al 31/12 (€) 13.900 36.395
PRESTITI A STUDENTI UNIVERSITÀ DI BRESCIA
LAUREE BREVI
CTV prestiti al 31/12 (€) 12.800 15.090
PRESTITI A STUDENTI UNIVERSITÀ DI BRESCIA
ALTRI CORSI DI LAUREA O SPECIALIZZAZIONE
CTV prestiti al 31/12 (€) 78.500 113.593
PRESTITI A STUDENTI COMUNITÀ MONTANA
ALTA VALTELLINA
CTV prestiti al 31/12 (€) 160.000 110.500
PRESTITI A BAMBINI E RAGAZZI PER PARTECIPAZIONE
A CORSI DI INGLESE (commercializzazione da settembre 2018)
CTV prestiti al 31/12 (€) 8.770
FINANZIAMENTO ON LINE GIOVANI ISCRITTI INARCASSA Controvalore (€) 480.000 390.000
FINANZIAMENTO ON LINE GIOVANI ISCRITTI
CASSA FORENSE (commercializzazione dal 2017)
Controvalore (€) 2.600.000 3.210.000
PRESTITO IPOTECARIO VITALIZIO* Controvalore (€) 3.350.000 6.680.000

*è un finanziamento a medio-lungo termine, assistito da ipoteca di primo grado su di un immobile residenziale, riservato agli over 65. Mette a disposizione dell'anziano richiedente delle disponibilità liquide per esigenze finanziarie diverse: ristrutturare l'abitazione, integrare il reddito, migliorare il tenore di vita, aiutare economicamente i figli o chiudere altre esposizioni debitorie in essere. (commercializzazione OTTOBRE 2016)

Prodotti con fi nalità sociale:
Banca Popolare di Sondrio Suisse
2018 2017
Conto deposito giovani: questo conto
ha tassi d'interesse preferenziali ed è l'ideale
per la costruzione di un capitale destinato
alla formazione o all'ingresso nel mondo
del lavoro, senza sostenere spese bancarie.
Garantisce ai genitori un valido strumento
di supporto per il futuro dei propri fi gli
Rapporti
in essere
1.286 1.329
Conto Privato Studenti/PacchettoYoung
(giovani dai 16 ai 25 anni residenti in
Svizzera): più conti a disposizione, tasso
d'interesse preferenziale, 1 carta inclusa
ed ulteriore carta gratuita, prelevamenti
allo sportello illimitati e gratuiti
Rapporti
in essere
649 611
Conto deposito +60: con tassi d'interesse
preferenziali ed al di sopra della media
di mercato, è l'ideale per valorizzare un
patrimonio risparmiato nel tempo. Rispetto
ad un normale conto di deposito standard,
garantisce tassi d'interessi superiori ed
una maggiore disponibilità di prelevamento
Rapporti
in essere
3.315 3.118
CONFRONTO SU TUTTI I RAPPORTI 2018 2017 2016
Carte +MA attive 43.345 37.005 31.306
Ateneo+ attive 117.722 91.488 67.760
Conti Correnti (PF+COI) 367.989 360.994 353.251
Libretti Risparmio (PF+COI) 35.782 44.520 48.335
Totale rapporti 564.838 534.007 500.652
RAPPORTI IN CAPO ALLE FASCE DEBOLI 2018 2017 2016
Carte +MA attive <25 anni 15.773 14.839 11.926
Ateneo+ attive 117.722 91.488 67.760
Conti Correnti (PF+COI) 12.097 8.730 3.478
Libretti Risparmio (PF+COI) 12.910 12.781 10.907
Totale rapporti 158.502 127.838 94.071
Confronto percentuale 28,06% 23,94% 18,79%

BANCA POPOLARE DI SONDRIO: SUCCESSO PER LA MISSIONE IN CINA

Un gruppo di imprenditori, operanti in diversi settori merceologici – alimentare e vino, ma anche accessori sportivi e dispositivi medici – ha avuto un fi tto programma di incontri riservati con controparti cinesi interessate ai loro prodotti, per porre così le basi di possibili future collaborazioni commerciali. «La nostra banca – spiega il Vicedirettore Generale Mario Erba – è da sempre vicina alle aziende nei loro processi di internazionalizzazione. Sulla piazza di Shanghai abbiamo personale qualifi cato e disponibile a supportare gli imprenditori italiani nei loro affari in Cina».

PREMIO ALLA LAUREA

Consente di poter accedere a un prestito vantaggioso per intraprendere un nuovo corso di studi o per partire con slancio verso la carriera professionale. È noto che spesso i neo laureati in questa fase della vita hanno necessità di denaro, cui non sempre e non con poche diffi coltà le società specializzate sono disposte a erogare.

INIZIATIVE SOSTENIBILI

Prima casa

L'unica "misura governativa" in essere per la sospensione nel rimborso dei mutui nei confronti dei nuclei familiari in diffi coltà è quella assicurata dal "Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate del mutuo per l'acquisto della prima casa".

La misura prevede la sospensione, per non più di due volte e fi no a un massimo di 18 mesi, del rimborso dei mutui, garantiti da ipoteca (che non fruiscono di agevolazioni pubbliche), di importo fi no a 250.000 euro, accesi per l'acquisto dell'abitazione principale ed erogati nei confronti di persone fi siche con un reddito imponibile fi no a 30.000 euro/anno che hanno subito o subiscono nel triennio anteriore alla domanda eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell'occupazione, insorgenza di condizioni di non autosuffi cienza).

In considerazione della fi nalità sociale dell'iniziativa è stato azzerato il tasso di interesse e non è prevista alcuna commissione, o altro onere, a carico del richiedente.

Nel 2018 non sono state erogate operazioni.

L'impianto Fotovoltaico, installato presso il Centro Servizi della Banca Popolare di Sondrio in Berbenno di Valtellina, opera in regime di Scambio sul Posto (SSP) del IV Conto Energia ed è entrato in produzione il mese di marzo del 2011.

La struttura si compone di n. 31 «vele» fi ssate a terra, orientate a sud con inclinazione 30°, ciascuna composta da n. 24 moduli di tipologia SCHEU-TEN MULTISOL P6-66 da 260W, per una potenza complessiva installata pari a 193,44 Kw.

La connessione alla rete elettrica avviene per tramite di n. 03 inverter solari trifase di potenza massima pari a 116Kwp.

I lavori di realizzazione del campo sono stati totalmente autofi nanziati dalla Banca per un importo prossimo a 965.000 € inclusi oneri fi scali.

La producibilità media di energia, totalmente auto consumata dal sito del nostro Centro Servizi, si attesta intorno a 240.000 Kwh elettrici, per un controvalore di circa 55.000 €/per anno, mentre l'incentivo medio annuo erogato dal IV Conto Energia del GSE è nell'ordine di 80.000 € per anno (0,334 €/Kwhe).

Non da meno, le emissioni di gas climalteranti evitate in atmosfera, per effetto dell'autoproduzione e consumo in loco, sono nell'ordine di 75 tonnellate di CO2 Equivalente per anno.

Anticipazione trattamento di fine servizio.

A metà dicembre 2017 ha preso il via l'iniziativa di anticipazione del trattamento di fine servizio (TFS) riservata ai pubblici dipendenti in quiescenza; trattasi di una apertura di credito garantita dalla cessione del credito, pro solvendo, del trattamento di fine servizio maturato dal pensionato presso INPS.

Nel corso dell'anno 2018 sono state perfezionate n. 84 pratiche per un importo complessivo di "tfs ceduto" pari ad euro 5.973.000 mentre l'importo anticipato, con durata media di 32 mesi, è pari a euro 4.744.000 (anticipo medio pari all'80% dell'importo spettante al richiedente).

Moratoria PMI

L'"Accordo per la Ripresa 2015", sottoscritto da ABI e Associazioni di rappresentanza delle imprese nel marzo 2015 e la cui scadenza è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018 (termine ultimo per la presentazione delle domande), ha chiuso definitivamente la sua operatività.

Dal primo gennaio 2019 ha preso il via infatti il nuovo "Accordo per il Credito 2019" che, di fatto, ripropone le politiche governative di sostegno alle imprese (avviate nel 2009) e consente inoltre a queste di ripresentare la domanda di sospensione sui finanziamenti (in essere al 15 novembre 2018) e per i quali hanno già beneficiato di tale strumento negli anni passati, con la sola esclusione di quelli per i quali la sospensione è stata accordata nei 24 mesi precedenti.

Il nuovo provvedimento prevede misure di sospensione delle rate (quota capitale) dei finanziamenti e di allungamento delle durate dei mutui entro il limite del 100% della vita residua e consente alle banche l'incremento del tasso di interesse entro il limite dei maggiori oneri patrimoniali per la banca derivanti dalla realizzazione dell'operazione (solo per le sospensioni con incremento non superiore a 60 punti base).

Nell'anno 2018, sull'operatività in argomento, (nei limiti e alle condizioni di cui all'Accordo per la Ripresa 2015) il Gruppo ha concesso 1.031 interventi di sospensione della quota capitale per ca. 402 milioni di euro di "debito sospeso". Si sono altresì registrate n. 404 operazioni "negoziali, fuori accordo ABI" di sospensione della quota capitale per circa 34 milioni di euro (ex n. 141 milioni) di "debito sospeso".

Il nostro istituto nel 2018 ha stipulato 355 (387 nel 2017) operazioni di rinegoziazione di cui n. 338 (ex n. 332) operazioni su mutui ordinari e 17 (ex n. 55) su "finanziamenti convenzionati".

RISCHI LEGATI AL TEMA

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Accesso
al credito
Le attività
di fi nanziamento
della Banca pongono
particolare attenzione
all'erogazione del credito
verso le fasce deboli
Rischi di natura creditizia
connessi alla concessione
di fi nanziamenti a categorie
svantaggiate / fasce deboli
di popolazione con fi nalità
di inclusione fi nanziaria
Istruttoria
di emissione credito
di clientela, cercando
di assisterle con prodotti
appositamente studiati
Rischi di natura reputazionale
connessi alla concessione
di fi nanziamenti a soggetti
di dubbia affi dabilità
creditizia o in diffi coltà
economico-patrimoniale
Codice Etico di BPS
Approfondimenti a livello di
istruttoria per l'erogazione
del credito

CREDITO RESPONSABILE

Banca Popolare di Sondrio

Conto solidarietà

Dal 1996 la Banca Popolare di Sondrio offre alla clientela la possibilità di aprire conti a sfondo etico, quale attestazione della vocazione solidaristica che contraddistingue l'Istituto bancario valtellinese.

In particolare, attraverso il Conto Corrente Solidarietà, la banca si impegna, ogni anno, a devolvere in beneficenza un importo commisurato alle giacenze medie annue.

È stato pensato per i privati, le famiglie, gli enti e le associazioni che desiderano destinare un contributo a un beneficiario tra quelli proposti dalla banca: l'UNICEF, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), l'Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS), l'Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) e l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA).

Il Conto Corrente Solidarietà può essere richiesto in ogni filiale della Banca Popolare di Sondrio: l'obiettivo è quello di incrementare le elargizioni a favore di importanti istituzioni benefiche.

ASSOCIAZIONE 2018 2017 2016
A.I.R.C. 25.640 21.810 25.750
UNICEF 13.950 11.760 16.120
AVIS 2.520 3.080 3.670
ADMO 3.430 4.190 7.850
AISLA 3.710 3.760 4.760
Totale 49.250 44.600 58.150

RISCHI LEGATI AL TEMA

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Credito
responsabile
La Banca pone particolare
attenzione all'erogazione
del credito, con la
costruzione di prodotti
specificatamente rivolti
a bambini e giovani,
studenti, giovani
professionisti, anziani,
extracomunitari
e privati/famiglie/enti
e associazioni che
desiderano destinare
Rischi di natura
reputazionale connessi alla
concessione di
finanziamenti ovvero
all'intrattenimento di
rapporti con clientela
operante in settori
"sensibili" (es. settore
armamenti, gioco
d'azzardo), tenuto conto
dei relativi profili di
rischiosità socio-ambientale
Codice Etico di BPS
Approfondimenti
a livello di istruttoria
per l'erogazione
del credito
un contributo a un
beneficiario tra quelli
proposti dalla banca
Rischio subìto che i
beneficiari di finanziamenti
della banca commettano
reati ambientali
Istruttoria
di emissione credito

OFFERTA DI PRODOTTI RESPONSABILI

Banca Popolare di Sondrio partecipa al capitale sociale di Etica SGR (9,87%). La Direzione e il coordinamento della SGR sono affi dati a Banca Popolare Etica (51,47%). La peculiarità di Etica consiste nel fatto che è l'unica SGR italiana a istituire, promuovere e gestire esclusivamente fondi comuni di investimento socialmente responsabili, che integrano l'analisi fi nanziaria con la valutazione ambientale, sociale e di buon governo. Seguendo questi principi, Etica Sgr ha sviluppato un processo di selezione dei titoli volto inizialmente ad escludere Stati e imprese coinvolti in attività controverse e successivamente indirizzato ad individuare le esperienze più virtuose in base all'analisi degli aspetti sociali, ambientali e di governance degli emittenti. L'offerta di Etica Sgr si compone di sei fondi comuni di investimento etici:

- Etica Obbligazionario Breve Termine Etica Obbligazionario Misto

-

  • Etica Rendita Bilanciata Etica Bilanciato
  • Etica Azionario Etica Impatto Clima

Etica promuove progetti di micro-fi nanza: chi sottoscrive i fondi Valori Responsabili di Etica Sgr può scegliere di devolvere lo 0,1% del capitale sottoscritto (1 euro ogni mille) a favore di un fondo gestito da Banca Popolare Etica che fa da garanzia a progetti di microfi nanza in Italia e che sostiene iniziative di crowdfunding ad alto impatto sociale e ambientale, sempre in Italia.

Etica Sgr e Banca Popolare di Sondrio offrono – anche tramite SCRIGNO Internet Banking – la possibilità di investire in titoli di stato ed imprese che si impegnano nel rispetto dell'ambiente e dei diritti umani, tramite la sottoscrizione dei Fondi Valori Responsabili. I titoli selezionati per i Fondi Valori Responsabili vengono scelti secondo criteri sociali ed ambientali, non solamente in base a valutazioni fi nanziarie.

Fondi etici

2018 2017 2016
Masse in deposito (mln €) 369 351 313
Numero clienti BPS sottoscrittori fondi Etica Sgr 11.042 10.113 8.699
Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Offerta
di prodotti
responsabili
Offerta etica mediante la partecipazione al
capitale sociale di Etica SGR - l'unica SGR
italiana a istituire, promuovere e gestire
esclusivamente fondi comuni di investimento
socialmente responsabili, che integrano
l'analisi fi nanziaria con la valutazione
ambientale, sociale e di buon governo
Rischi di natura
reputazionale connessi
all'offerta/collocamento
di prodotti/strumenti
fi nanziari non
contraddistinti
da profi li etici
Codice Etico
di BPS

RISCHI LEGATI AL TEMA

COLLABORAZIONE CON LE ISTITUZIONI

Secondo quanto definito nel Codice Etico, i rapporti con la Pubblica Amministrazione, gli enti pubblici, le Autorità di Vigilanza e controllo, le organizzazioni sindacali e gli organismi pubblici in genere vengono gestiti con le massime correttezza, imparzialità e indipendenza, oltre che con adeguate trasparenza e integrità, prestando la necessaria collaborazione.

Enti e Pubblica Amministrazione si avvalgono dell'assistenza della Banca tramite accurati servizi di tesoreria e cassa, cui si accompagna l'offerta rivolta ai dipendenti degli stessi.

Nei confronti di tali soggetti è vietato occultare informazioni o fornire documentazione falsa o attestante cose non veritiere, impedire o comunque ostacolare lo svolgimento delle attività di controllo o di ispezione, anche con riferimento ai soggetti a cui la legge conferisce poteri di verifica e di controllo (soci, Sindaci, Internal Audit, Società di revisione, Organismo di Vigilanza).

Qualora la Banca utilizzi consulenti o, comunque, soggetti esterni alla Banca stessa per essere rappresentata nei rapporti con la Pubblica Amministrazione o con i concessionari di pubblici servizi, dovrà essere previsto che i terzi coinvolti accettino le regole del Codice Etico.

I rapporti con le Organizzazioni Sindacali e Politiche vengono condotti con la massima trasparenza, nel rispetto dei ruoli e delle prerogative di ciascun soggetto, in un clima di rispetto reciproco e disponibilità al dialogo e alla partecipazione e garantendo le più ampie libertà e rappresentatività. È vietato ogni comportamento che abbia prodotto o sia oggettivamente idoneo a produrre la lesione della libertà sindacale.

La Banca, in linea di principio e fermo comunque il rispetto delle norme vigenti, non finanzia o eroga contributi a partiti, sia in Italia sia all'estero, loro rappresentanti o candidati.

Per quanto riguarda le attività nei confronti di controparti estere la Banca è molto attenta che queste si sviluppino in modo corretto e nel pieno rispetto della legalità. In particolar modo per i Paesi soggetti a restrizione, si procede alla:

– verifica della lecita provenienza dei fondi attraverso l'acquisizione di adeguata documentazione che escluda un possibile coinvolgimento di istituzioni finanziarie soggette a restrizioni;

– verifica delle controparti commerciali coinvolte, per accertare che le stesse non siano ricomprese in eventuali liste di embargo;

– preliminare verifica della codifica delle merci oggetto della transazione, per accertare che non rientrino nella categoria dei beni «dual use», suscettibili cioè di utilizzo anche per finalità militari, oltre che per scopi civili, anche se, in realtà, la due diligence oggettiva sull'esportabilità delle merci rimane comunque a carico dell'esportatore.

I rapporti con la stampa e con gli altri mezzi di comunicazione di massa sono riservati, oltre che alla Direzione generale, ai competenti uffici centrali e/o ai soggetti espressamente a ciò delegati.

Qualsiasi richiesta di notizie da parte della stampa o dei mezzi di comunicazione e informazione ricevuta dal personale della Banca deve essere comunicata, prima di assumere qualsivoglia impegno a rispondere alla richiesta, ai soggetti (funzioni aziendali) responsabili della comunicazione verso l'esterno. La comunicazione verso l'esterno segue i principi guida della verità, correttezza, trasparenza, prudenza ed è volta a favorire la conoscenza delle politiche aziendali e dei programmi e progetti della Banca. I rapporti con i mass media sono improntati al rispetto della legge, del Codice Etico, dei relativi protocolli e dei principi già delineati con riferimento ai rapporti con leistituzioni pubbliche e con l'obiettivo di tutelare l'immagine della Banca.

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Collaborazione
con le
istituzioni
Promuovere
il dialogo e la
collaborazione
sui principali
temi di attualità
con la pubblica
amministrazione,
piccoli comuni,
enti regionali
ma anche
associazioni
locali ed
organizzazioni
Rischio generato di compliance
- Codice Etico di BPS
- con il legislatore: derivante alla
- Statuto di BPS
mancata conformita alle leggi sulla
- Modello operativo
salute e la sicurezza, sulla privacy, ICT
di "compliance diffusa"
etc. (es. TUB, GDPR, etc.);
- Funzione di conformità
- con la PA: (ASL, ARPA per
e DPO
inquinameno acustico, Vigili del fuoco)
per quanto riguarda rischi di salute e
- Funzione Antiriciclaggio
sicurezza (es. ascensori, impianti di
- Funzione Rapporti
messa a terra, controlli sulla
con la Vigilanza
prevenzione incendi);
- con le Prefetture (es. per dispositivi di
sicurezza posti contro il rischio rapina)
no-profi t Rischi di natura reputazionale
derivanti dall'adozione di
comportamenti illeciti (es. corruzione)
ovvero di ostacolo/scarsa collaborazione
con stakeholder istituzionali quali
Autorità di Vigilanza e Enti Pubblici
(es. Pubblica Amministrazione)
Codice Etico di BPS
Rischi di natura prevalentemente
operativa connessi all'erogazione di
servizi di tesoreria e cassa a favore di
Enti e Pubblica Amministrazione
Esistenza di specifi che
funzioni di controllo a
presidio di comportamenti
e prassi operative non
conformi alle normative
interne e esterne

RISCHI LEGATI AL TEMA

RELAZIONI CON LA CATENA DI FORNITURA

La catena di approvvigionamento viene gestita selezionando ogni fornitore in base alle capacità di assolvere alle prestazioni richieste nel tempo: ognuno è caratterizzato da specifici dati amministrativi obbligatori e facoltativi ritenuti utili per la qualificazione dello stesso. I fornitori che effettuano forniture di importo singolo o complessivo annuale superiore a 100,000 € vengono qualificati dal Servizio Economato per rispondere a finalità di trasparenza. Sono quindi valutate la struttura aziendale, le referenze, l'esperienza storica, esprimendo così un giudizio sintetico motivato. Le valutazioni, sia quantitative che qualitative, sono sottoposte a riesame ogni qualvolta si registrino problemi.

È previsto un sistema di monitoraggio in itinere della performance prodotta tramite la procedura Work Flow (fatturazioni). A parità di prestazioni offerte, l'opzione «fornitore-cliente» costituisce un titolo preferenziale per l'affidamento di incarichi di fornitura di beni o servizi. Ai sensi dell'art. 26 del T.U. Sicurezza, costituisce titolo di esclusione, per l'affidamento di forniture di beni o servizi, la presenza di provvedimenti interdittivi e sospensivi a carico della Ditta appaltatrice.

Il mancato rispetto del Codice Etico (ai sensi del Dlgs. 231/2001) da parte del fornitore costituisce un valido presupposto per l'interruzione del rapporto collaborativo/lavorativo.

I contratti d'appalto contengono clausole espresse di recesso qualora non vengano rispettati i requisiti normativi in tema di sicurezza sul lavoro, regolarità assicurativa e contributiva.

Vengono eseguiti audit interni ed esterni presso le Sedi delle Ditte, al fine di qualificare l'operato del fornitore stesso, anche in tema di riservatezza, trattamento dati e compliance normativa. Altri controlli sono svolti durante l'attività di gestione contabile ed operativa delle commesse/forniture, per tramite collaborazione con unità operative aziendali, centrali o periferiche.

GRI Standard 204-1: Percentuale di spesa concentrata su fornitori locali

Riguardo le diverse società componenti il Gruppo, sono state fatte diverse considerazioni a proposito di quali fornitori potessero essere considerati "locali", tenendo conto della localizzazione e diffusione delle attività di ogni azienda.

Per Banca Popolare di Sondrio il perimetro Locale è identificato nella Regione Lombardia, per Factorit consiste in Milano e Provincia, per BPS Suisse coincide con tutto il perimetro Svizzero, per PIROVANO è riferito alle provincie di Sondrio e Trento/Bolzano, mentre per Banca della Nuova Terra, operando questa in un ambito diffuso con servizi bancari estesi, il concetto di fornitore locale del servizio si perde.

FORNITORI LOCALI 2018 2017 2016
Spesa per l'approvvigionamento 231.554.892 230.477.669 235.995.435
di cui su fornitori locali 157.959.407 159.748.265 161.432.054
% sul totale 68,2% 69,3% 68,4%

RISCHI LEGATI AL TEMA

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Relazioni
Monitorare la
con la catena
propria catena
di fornitura
di fornitura
promuovendo
la selezione di
fornitori basata
su criteri di
trasparenza,
correttezza e
attenzione ad
Rischi subìti legati a potenziali
sviste e/o falle nelle procedure di
censimento dei fornitori
Lettera annuale per la verifi ca
dell'affi dabilità del fornitore,
inviata dalla Banca ad ogni
suo fornitore su base annuale.
Rischi subìti dovuti al fallimento
dei fornitori, con ripercussioni
sulla solidità fi nanziaria della
Banca
Schede di raccolta dati;
preposte solitamente
dall'Uffi cio Sicurezza Aziendale
ed indirizzate da ciascun uffi cio
ai propri fornitori
aspetti sociali
ed ambientali.
A parità di
prestazioni
offerte, l'opzione
«fornitore
cliente»
Rischio subìto di mancato
pagamento ai lavoratori
delle ditte fornitrici
Si richiede la consegna
di adeguata documentazione,
tra cui copia del DURC,
al fi ne di controllare che non
vi siano lavoratori in nero
e il pagamento dei contributi
costituisce
un titolo
preferenziale
per l'affi damento
di incarichi
di fornitura
di beni o servizi
Rischio subìto connesso alla
svalutazione degli immobili in
cantiere in seguito ad azioni
vandaliche
Il coordinatore di cantiere
si occupa anche della messa
in sicurezza degli immobili
per evitare l'accesso di estranei
e potenziali atti vandalici.
Inoltre, vige il divieto di utilizzo
Rischio subìto di salute e sicurezza
nella catena di fornitura. In
particolare, è da prestare
particolare attenzione alla
fattispecie delle operazioni di
manutenzione effettuate da ditte
esterne. Le manutenzioni possono
riguardare sia manutenzioni di
immobili (es. ristrutturazioni), sia i
servizi ausiliari, quali pulizie,
vigilanza e manutenzione impianti
- Viene tenuta traccia dei
controlli a norma di legge
che vengono effettuati dalla
Banca sulla manutenzione
degli immobili dei fornitori;
- lettera incarico di
manutenzione ai fornitori;
- DUVRI sottoscritto dal Legale
Rappresentante della ditta
manutentrice, previa verifi ca
degli ambienti condotta
dal Responsabile Locale
della Banca;
- copia del DURC della ditta
fornitrice;
- si richiede l'utilizzo di prodotti
conformi e loro adeguata
sistemazione presso le fi liali/sedi
della Banca
Rischio reputazionale legato
alle modalità di conduzione
dei processi di selezione dei propri
fornitori, dovuta al fatto che
la Banca non ha obblighi di
informativa o trasparenza in merito
- Il processo di selezione
è gestito a buste chiuse e con
i processi formali dell'appalto
pubblico
Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Relazioni con
la catena di
fornitura
Monitorare la propria
catena di fornitura
promuovendo la
selezione di fornitori
basata su criteri
di trasparenza,
correttezza e
attenzione ad aspetti
sociali ed ambientali.
A parità di
Rischi connessi
all'esternalizzazione presso
provider esterni di beni/servizi,
non solo in termini
di affidabilità tecnica,
commerciale e finanziaria,
ma anche in termini di
economicità, sostenibilità
e adeguatezza della
soluzione proposta
- Il processo di selezione
è gestito a buste chiuse
e con i processi formali
dell'appalto pubblico
di beni o servizi prestazioni offerte,
l'opzione «fornitore
cliente» costituisce un
titolo preferenziale
per l'affidamento di
incarichi di fornitura
Rischi di natura legale
riconducibili a controversie
con fornitori di beni/servizi
per inadempienze contrattuali
ovvero mancato rispetto
di obblighi/requisiti normativi

RELAZIONI CON LA COMUNITÀ

L'impegno per la promozione culturale della Banca Popolare di Sondrio da sempre è fondato sull'ascolto del territorio dove ha «piedi, cuore e testa» con lo scopo di valorizzarne i molteplici aspetti naturalistici e le risorse a disposizione della creatività dell'operare umano. Conseguentemente, la vita e la cultura di una terra di confine quale la provincia di Sondrio, hanno trovato congeniale, concreta manifestazione in una rinnovata «circolazione culturale» svolta dalla Banca, che dalla propria terra di origine attinge le energie – non solo finanziarie – per alimentare l'ininterrotto dialogo avviato con le comunità di cui è espressione.

Ora che l'estensione del Gruppo ha da anni superato i confini valtellinesi, resta inalterata la volontà di presentarsi sempre come soggetto perno della comunità di riferimento, svolgendo tanto la tradizionale funzione di collante tra i vari soggetti dell'economia locale quanto quella di diffusore di iniziative di culturali.

Notiziario della Banca Popolare di Sondrio

L'attività culturale della banca trova un significativo esempio di continuità e coerenza nella pubblicazione che ne costituisce, probabilmente, il fiore all'occhiello: il Notiziario (www.popso.it/notiziario).

Con regolarità quadrimestrale e ininterrotta fedeltà all'immagine e allo spirito originari, il periodico scandisce dal 1973 la vita dell'Istituto, ma rappresenta molto più di una semplice rivista aziendale. Ne sono prova la diffusione che supera i confini nazionali e i numerosissimi lettori, che non mancano di apprezzare gli autorevoli testi – i cui contenuti spaziano dall'economia

alla cultura, dall'attualità alla storia, dalla letteratura alla salute – e il ricco apparato iconografi co.

Nel 2018 sono stati pubblicati interessanti articoli su molteplici argomenti, tra cui autorevoli e variegati contributi incentrati sul tema del cambiamento climatico. "Il Pianeta che cambia" è il titolo della rubrica speciale dell'anno, con introduzione di Sua Eminenza il signor cardinale Gianfranco Ravasi.

Attività editoriale

Al citato appuntamento quadrimestrale, si affi anca la consolidata e pregiata attività editoriale, iniziata nei primi anni Cinquanta del secolo scorso, e consolidatasi nei decenni successivi con realizzazioni di assoluto rilievo e sempre volte alla divulgazione di tematiche legate al territorio ove la banca è nata e opera.

Ogni anno, nel corso della riunione assembleare, i Soci presenti vengono omaggiati della realizzazione editoriale pensata per l'occasione. Numerose pubblicazioni sono divenute veri e propri punti di riferimento in ogni bibliografi a per quanto attiene alla storia, all'economia, all'arte, al paesaggio e all'ambiente naturale e umano della provincia di Sondrio.

L'attività editoriale non si limita alla Banca Popolare di Sondrio, si estende anche alle controllate, in primis BPS (Suisse), che con le sue pubblicazioni ogni anno omaggia la relazione d'esercizio con una ricerca storica e biografi ca di un personaggio contemporaneo di rilievo, legato al territorio elvetico ed italiano.

Cosi, nel 2018, in occasione dell'assemblea dei Soci, è stato donato ai presenti il libro Alpi Dipinte, mentre il libro su Umberto Veronesi La forza di uno scienziato che non si è mai arreso ha fatto da pendant alla Relazione d'esercizio del 2018 della BPS Suisse

Conferenze e convegni

In un contesto che, per motivi geografici e ambientali, presenta connaturate difficoltà alla diffusione della cultura, la Banca svolge anche un fondamentale ruolo di intermediatore non tanto a favore della cultura del territorio, quanto per la circolazione della cultura nel territorio con la realizzazione di conferenze e convegni di assoluto livello (www.popso.it/conferenze).

Il ciclo delle conferenze nel 2018 è stato aperto il 2 febbraio con monsignor Dario Edoardo Viganò, Uomo di cultura del Vaticano, è proseguito il 26 ottobre con l'economista professor Carlo Cottarelli e l'editorialista dottor Ferruccio de Bortoli, nell'ambito di una manifestazione attuata con la partecipata Arca Fondi SGR. Gli incontri della specie si sono conclusi il 14 dicembre con la dottoressa Alessandra Dolci, procuratore della Repubblica aggiunto e coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, che ha prima parlato ad alcune centinaia di studenti presso il Policampus di Sondrio e in serata ha intrattenuto il pubblico nella sala Fabio Besta della banca.

Gli eventi sono stati da noi propiziati per la solennizzazione della 94ª Giornata Mondiale del Risparmio.

Biblioteca «Luigi Credaro»

Iniziativa di ampio respiro e rilievo, verso cui confluiscono e si integrano molteplici e variegate attività culturali, è stata la realizzazione di una biblioteca di pubblica fruizione, inaugurata nell'ottobre 2007 alla presenza dell'allora Ministro della Pubblica Istruzione, onorevole Giuseppe Fioroni. Intitolata all'illustre valtellinese Luigi Credaro (1860-1939), pedagogista, deputato, senatore e Ministro della Pubblica Istruzione dal 1910 al 1914, la biblioteca (www.popso.bibliotecacredaro.it) trova la sua ragion d'essere nell'esigenza e nella volontà di rendere fruibile l'ingente e prezioso patrimonio documentario e librario posseduto dalla Banca Popolare di Sondrio grazie ad alcune cospicue donazioni a opera di clienti e soci e, soprattutto, in seguito all'acquisizione di un importante e ricco epistolario dell'economista e sociologo Vilfredo Pareto (1996) e dell'archivio-biblioteca dello studioso sondriese Battista Leoni (2000).

Il progetto di istituzione della biblioteca ha trovato il sostegno e il patrocinio degli Enti pubblici locali, che per tale iniziativa nel dicembre 2005 hanno stipulato un apposito accordo di programma.

La «Credaro» rappresenta uno spazio culturale che non si sovrappone, ma si integra con le altre realtà bibliotecarie della città e della provincia, di cui amplia le possibilità e i confini anche attraverso un mirato e oculato utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e digitali.

Popsoarte

Un'altra particolare iniziativa arricchisce e amplia il contributo della banca alla conoscenza della propria terra d'elezione e alla cultura italiana. Nel 2004 faceva infatti il suo esordio sulla rete www.popsoarte.it, il sito d'arte nato con il preciso intento di far conoscere al grande pubblico, attraverso una rigorosa schedatura scientifi ca, la collezione d'arte di proprietà cresciuta negli anni insieme con la banca e formatasi in oltre cinquant'anni di acquisizioni e di mecenatismo culturale. Insignito, nel 2005, del prestigioso premio «e-Content Award Italy», ex aequo con il «Museo della Scienza di Firenze» nella categoria e-culture per la qualità dei suoi contenuti digitali e l'innovativa creatività comunicativa, Popsoarte si distingue per la facilità d'accesso ai propri contenuti anche da parte dei disabili motori e sensoriali.

Ogni anno durante l'Assemblea annuale dei soci, a corredo del Resoconto di Bilancio, viene organizzata una piccola mostra con le opere facenti parte del Patrimonio Artistico del nostro Istituto.

Invito a Palazzo

Si intreccia a Popsoarte l'iniziativa «Invito a Palazzo», promossa a livello nazionale dall'Associazione Bancaria Italiana. Il primo sabato di ottobre i «Palazzi» degli istituti di credito accolgono nelle loro sedi chiunque abbia desiderio di conoscere le testimonianze della storia culturale e civile del nostro Paese attraverso la visita alle sedi lavorative e alle collezioni di proprietà dei medesimi. In tal senso, la visita ai «Palazzi» delle banche, trasformati per un giorno da luoghi della professione bancaria a «spazi museali» liberamente accessibili a cittadini e turisti, intende dare risalto a un signifi cativo patrimonio, «frutto» del consapevole impegno della comunità bancaria.

La Banca Popolare di Sondrio rende ciò possibile grazie all'apertura straordinaria della sede e direzione generale sita nel capoluogo valtellinese, ai locali della biblioteca «Luigi Credaro» e a quelli del Museo storico «Carlo Donegani» al Passo dello Stelvio. Presso le prime due locazioni sono presenti, infatti, numerose opere pittoriche (e sculture) di pregio appartenenti alla collezione visionabile pure sul sito www.popsoarte.it.

Pirovano Stelvio Spa

Pur esulando dai compiti primari di un istituto di credito, l'inserimento della «Pirovano» nel Gruppo – operazione avvenuta nel 1985 – rientra a titolo nella vocazione di banca del territorio, popolare e cooperativa, la cui funzione è anche quella di sostenere lo sviluppo economico e sociale delle sue componenti, valorizzando le risorse naturali da un lato ed esaltando la creatività e lo spirito imprenditoriale degli operatori economici dall'altro. Fedele agli insegnamenti dei suoi fondatori, i coniugi Giuliana Boerchio e Giuseppe Pirovano che la istituirono negli Anni Quaranta del secolo scorso, la Scuola di sci al Passo dello Stelvio è divenuta nel tempo una vera palestra di educazione ai valori umani della pratica sportiva.

La «Pirovano» è divenuta un insostituibile punto di riferimento per eventi ciclistici e raduni motociclistici a livello nazionale e internazionale, di appuntamenti per appassionati di automobili d'epoca e no, oltre che sede di momenti di studio e di approfondimento di natura ambientale e naturalistica, storica, ludica.

Il Museo storico «Carlo Donegani»

Nel 1998 – in occasione dell'ottantesimo anniversario della fine del Primo conflitto mondiale di cui lo Stelvio e il comprensorio rappresentarono il pilastro occidentale – nelle sale adiacenti allo sportello stagionale della banca al Passo dello Stelvio è stato allestito un singolare museo di libero accesso intitolato all'ingegnere bresciano Carlo Donegani (1775-1845), geniale progettista della Strada Imperiale dello Stelvio.

Una sezione del Museo, la più suggestiva, è dedicata alla «Grande Guerra» (1915-'18) e rappresenta un ideale punto di partenza per la visita a un «museo» ben più ampio e suggestivo: quello all'aperto, costituito da una fitta rete di camminamenti, fortificazioni, trincee – oltre a una spettacolare cannoniera riattata grazie alla fattiva collaborazione dell'ANA – che testimoniano ancora oggi gli eventi drammatici che si svolsero lassù. Altra partizione del Museo è dedicata alla memoria dell'ingegner Donegani e raccoglie quindi copia della documentazione tecnica e storica originale tratta dal suo progetto stradale.

L'ultima partizione è dedicata agli avvenimenti che hanno contribuito a rendere celebre il valico dello Stelvio, eventi legati agli sport della neve, in particolare allo sci estivo, al ciclismo, all'alpinismo, al motociclismo e all'automobilismo.

Nonsolobanca

L'impegno culturale della Banca Popolare di Sondrio non poteva che trovare nella diffusione attraverso il veicolo della comunicazione informatica il proprio congeniale sbocco. Per questo l'istituto ha dedicato molta attenzione alla costruzione del proprio sito internet (www.popso.it), consapevole del dovere di rimettere in circolazione continuamente, nel nostro presente, frammenti di una storia che si «riscrive», incontrandosi con nuove esigenze e sensibilità.

Al sito principale è stato affiancato un portale, www.nonsolobanca. popso.it, in cui sono riportate le iniziative principali culturali della banca, affiancate a proposte di escursionismo, scialpinismo e cicloturismo, riccamente commentate e illustrate, incentrate, in particolare sul territorio valligiano, ma senza trascurare le numerose mete extra-provinciali.

Sponsor e beneficenza

La Popolare di Sondrio, anche nel 2018, anno difficile per tutto il panorama bancario a causa degli effetti negativi della famigerata lunga crisi che stentano a dissolversi, ha dato corso a contribuzioni in più direzioni per necessità di vario genere, tenendo comunque conto della situazione contingente.

Sono state soddisfatte molteplici istanze inoltrate da case di riposo, parrocchie, enti assistenziali, umanitari e di volontariato, ricreativi, religiosi; da scuole di ogni ordine e grado; da associazioni culturali, artistiche, musicali; e così di seguito.

Le molteplici iniziative benefi che comprendono pure l'incentivazione alla raccolta di fondi a favore di importanti ospedali e organismi, clienti e «amici» della Popolare di Sondrio, che tra l'altro esercitano attività di ricerca in campo medico, scientifi co e di altra natura.

È inoltre attivo il «Conto Corrente Solidarietà», categoria di conto istituita anni addietro, per il cui effetto anche nel 2018 sono state elargite somme alle seguenti no-profi t:

  • AISLA Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofi ca
  • Comitato Italiano UNICEF
  • AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue
  • AIRC Associazione Italiana Ricerca sul Cancro
  • ADMO Associazione Donatori Midollo Osseo.
Liberalità* 2018 2017 2016
ENTI ASSISTENZIALI 35.451 77.080 36.200
ENTI UMANITARI E DI VOLONTARIATO 23.174 21.520 31.430
ASSOCIAZIONI CULTURALI E ARTISTICHE 21.800 3.500 5.000
ENTI RICREATIVI 16.283 17.750 14.750
ASSOCIAZIONI MUSICALI 1.885 1.100 2.400
SCUOLE 17.800 32.000 25.600
ENTI PUBBLICI 9.339 1.100 1.850
ENTI RELIGIOSI 18.416 9.800 6.150
ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA 12.471 2.900 2.200
ASSOCIAZIONI VARIE € 165.386 8.500 5.150
€ 322.006 175.250 130.730

* il dato sulle liberalità include anche gli importi elargiti tramite il Conto Solidarietà.

Sponsorizzazioni* 2018 2017 2016
Associazioni Culturali e ricreative 65.891 24.785 28.128
Associazioni di Categoria 15.019 12.669 11.263
Scuole e Associazioni Religiose 18.856 62.196 8.096
Associazioni Sportive e varie 174.324 301.332 458.516
€ 274.090 400.982 506.003

RISCHI LEGATI AL TEMA

L'impegno volto a favorire lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali e dei territori di elezione, con particolare attenzione alle famiglie e agli operatori economici di piccole e medie dimensioni, è sviluppato in coerenza con gli obiettivi di propensione al rischio definiti a livello di Gruppo, attraverso l'attuazione di oculate politiche creditizie, ispirate a principi di mutualità e sussidiarietà, con benefici in termini di promozione dell'immagine aziendale e di prevenzione dei potenziali fattori pregiudizievoli.

Il presidio della reputazione del Gruppo è implicitamente garantito anche dal perseguimento di una cultura aziendale di forte radicamento sul territorio e di convinta partecipazione ad attività benefiche e di solidarietà, nonché dall'intensa promozione del patrimonio naturalistico, culturale e artistico delle comunità di insediamento.

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Relazioni con
la comunità
L'impegno per la
promozione culturale
della Banca Popolare
di Sondrio fondato
sull'ascolto del territorio
della provincia di
Sondrio, con lo scopo
di valorizzarne i
molteplici aspetti
ed attingervi le energie
Rischio reputazionale legato
al fallimento o allo scandalo
generati da uno degli enti
benefici nei confronti dei quali
BPS devolve i propri contributi
(Unicef, AIRC, Avis e Admo),
in seguito a pratiche
commerciali scorrette
nell'utilizzo dei fondi devoluti
a questi da parte della Banca
Non vi sono presidi
formali ma prassi a
monte nei criteri di scelta
della controparte, basati
sull'analisi della buona
reputazione degli enti
finanziati
– non solo finanziarie
– per alimentare
l'ininterrotto dialogo
avviato con le comunità
di cui è espressione
Rischi di natura creditizia
connessi alla concessione
di finanziamenti a sostegno
di iniziative di imprenditoria
locale
Istruttoria di emissione
credito

ATTENZIONE AL CLIENTE

Uno dei valori cui la banca si ispira è proprio l'attenzione al cliente, che «non deve costituire fonte certa e immediata di reddito in base alla consistenza, ma sul quale la banca è disposta ad investire per assicurarsi una relazione di reciproca soddisfazione e di lunga durata». È questo un indirizzo e un valore che consente di consolidare e mantenere nel tempo le relazioni con la clientela, soprattutto quella meno preparata e che affronta con apprensione le questioni bancarie. Una delle principali strategie competitive della Banca è quella di soddisfare i bisogni del cliente, considerato non un mero numero, come accade in molte altre realtà, ma elemento unico con il quale instaurare una relazione personale e a cui formulare proposte adatte alle sue necessità e non al suo segmento di appartenenza.

Il personale aziendale, come è scritto nel sito della Banca sotto la voce valori, «è portatore di uno stile distintivo e condiviso in cui cortesia, disponibilità e professionalità sono al servizio del cliente, qualsiasi esso sia e qualsiasi siano le sue esigenze».

I clienti principali della Banca sono famiglie, piccole e medie imprese e istituzioni.

Eventuali confl itti di interesse attengono essenzialmente alla prestazione dei servizi di investimento, ambito in cui la Banca, con particolare riferimento al collocamento di strumenti fi nanziari di propria emissione, fornisce le dovute informazioni e applica le previste procedure di gestione.

Nella relazione annuale che la funzione di conformità redige ai sensi dell'articolo 22 Regolamento Delegato (UE) 565/2017, si evidenzia che la Banca dispone, in materia di servizi di investimento, di procedure idonee per l'effi cace e corretta gestione dei confl itti di interesse. Tali procedure e misure sono indicate nel documento informativo MiFID pubblicato sul sito internet aziendale e a disposizione delle fi liali tramite intranet.

La Banca opera nel rispetto dei profi li di rischio e delle necessità commerciali della clientela. Si vuol sottolineare che il personale aziendale non riceve alcun incentivo in correlazione al collocamento e/o all'intermediazione di prodotti e/o servizi, determinazione che consente il sensibile contenimento sia degli eventuali rischi di non conformità nei confronti della clientela, sia dei potenziali confl itti di interesse.

FS6: Percentuale del portafoglio per «Business Lines» per regione, dimensioni e settore:

Distribuzione territoriale del portafoglio* UdM 2018 2017 2016
Nord % 70,59% 70,28% 68,70%
Centro % 19,02% 19,42% 19,87%
Svizzera % 10,39% 10,30% 11,43%
100% 100% 100%
Distribuzione del portafoglio
per dimensioni e tipologia di clienti**
UdM 2018 2017 2016
Microimprese % 15,98% 15,00% 15,20%
Pmi % 20,30% 19,99% 19,63%
Grandi imprese % 6,86% 8,74% 7,32%
Privati % 34,16% 33,54% 33,97%
Enti e istituzioni % 22,70% 22,73% 23,88%
100% 100% 100%

* Coerentemente con altre informative di settore, l'ubicazione si riferisce alla collocazione dello sportello del rapporto

** la suddivisione tra clienti privati, enti ed istituzioni viene fatta sulla base dell'ndg, mentre la tipologia di impresa è fatta sulla base del fatturato

Soci

La Banca Popolare di Sondrio dedica particolare attenzione al rapporto con i propri soci, che spesso sono anche clienti, ciò al fine di mantenere saldo il legame con il corpo sociale via via che questo si sviluppa pure al di fuori delle aree di più tradizionale insediamento.

La valorizzazione del binomio socio/cliente, oltre ad accrescere la fidelizzazione di importanti fasce di clientela, permette a buona parte dei soci di avvalersi dei servizi offerti dalla loro banca. Le funzioni inerenti i rapporti con i soci e gli azionisti sono svolte dal Servizio segreteria e affari generali e dall'ufficio soci, sotto la supervisione della Direzione generale.

Nel sito internet della banca (www.popso.it) vi è un'apposita sezione dedicata all'informativa societaria, nella quale sono rese disponibili le notizie di rilievo per soci e azionisti.

L'Amministrazione dedica impegno e risorse per favorire la più ampia partecipazione dei soci alla vita aziendale e, in particolare all'assemblea, un incontro familiare, un momento per consolidare la relazione con la banca e informare su come la Banca procede (cosa che viene fatta anche tramite la lettera ai soci e agli amici spedita due volte l'anno).

Ai soci che hanno preso parte all'assemblea della Banca Popolare di Sondrio, di sabato 28 aprile 2018 al «Pentagono» di Bormio, è stato dato in omaggio il libro fotografico dal titolo "Alpi Dipinte", che raccoglie numerose belle immagini del fotografo naturalista valtellinese Elio Della Ferrera, nonché, grazie alla Bps Suisse, la possibilità di ammirare la vettura di Formula Uno che nel 1974 venne pilotata dal formidabile campione ticinese Clay Regazzoni.

Da sottolineare che dal 1871 a oggi la Banca ha sempre distribuito dividendi ai propri soci.

Dialogo con gli stakeholder

I clienti, accedendo all'homebanking (Scrigno) su sito web o tramite app sono stati invitati a compilare un questionario relativamente all'importanza che potevano rivestire per loro i temi materiali (quindi più signifi cativi in relazione all'operato della Banca) e quali sottotemi erano più signifi cativi.

Qui di seguito vengono riportati i dati principali emersi dall'indagine.

Durante la Giornata Mondiale del Risparmio, approfi ttando della presenza di BPS presso il Policampus di Sondrio in occasione dell'incontro "Educare alla legalità: perché con l'aiuto dei cittadini si vince sulla criminalità", sono stati consegnati a circa 600 studenti dell'ultimo anno di alcuni istituti superiori della Provincia alcuni questionari con cui si è voluto capire il punto di vista degli studenti relativamente sia ai temi materiali sia alla loro visione della Banca. Mediamente tutti i temi materiali sono risultati importanti, ma il sottotema risultato più signifi cativo è stato "Ascolto e supporto" facente parte del tema "Attenzione al cliente", a signifi care l'esigenza dei giovani di una maggiore vicinanza e dialogo con l'Istituto.

Di seguito si riportano le risposte più interessanti alla domanda «Se fossi nella Direzione di Banca Popolare di Sondrio, cosa faresti per rispondere meglio alle esigenze tue e dei tuoi coetanei?», che più di altre ha interessato gli studenti.

«Farei dei prestiti agevolati per gli universitari».

«Investirei in aziende locali a conduzione giovanile».

«Prestiti a tasso zero per gli studi e le attività legate all'istruzione».

«Supporto a studenti meritevoli».

«Informare i giovani delle diverse possibilità di investimento ed agevolazioni».

«Investire nelle tecnologie».

«Borse di studio».

«Sito web più funzionale».

«Incontri con le scuole, conferenze per informare su cosa fa e offre la Banca».

«Visibilità sui social per dialogare con i giovani».

«Informare su ruoli e responsabilità della Banca perché la maggior parte non ha idea di come funzionino».

Reclami

La gestione del reclamo, a seconda dell'ambito a cui si riferisce, è gestita come segue:

  • servizi bancari e assicurativi, affidata all'ufficio reclami presso il servizio legale e contenzioso; la struttura stessa provvede altresì alla gestione dei reclami per i quali la clientela ha promosso ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) relativamente ai servizi bancari o all'IVASS riguardo a quelli assicurativi;
  • servizi di investimento, affidata alla funzione di conformità, che si avvale della collaborazione della Revisione Interna relativamente alle fasi dell'istruttoria e valutazione. Ciò anche in relazione a eventuali ricorsi della clientela indirizzati all'Arbitro delle Controversie Finanziarie (ACF).

Le forme di inoltro dei reclami da parte della clientela e di risposta della banca comprendono sia la posta ordinaria, sia la posta elettronica. Per la trattazione dei reclami non sono previsti costi a carico dei proponenti. Le modalità con le quali la clientela può inoltrare reclami alla banca, all'ABF, all'ACF e all'IVASS sono disponibili nel sito internet istituzionale, sezione «trasparenza». I reclami sono esaminati e riscontrati, se possibile, nella medesima giornata in cui pervengono o, se sono necessari approfondimenti, entro pochi giorni, comunque nel rispetto del termine di trenta giorni dalla ricezione stabilito dalla normativa. L'andamento dei reclami ricevuti dalla banca è oggetto di informazione agli Organi societari e alle Autorità di vigilanza tramite le relazioni periodiche previste dalle normative.

La gestione dei reclami presso la controllata Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA ricalca quella in essere presso la Capogruppo; essa è accentrata presso la Divisione Fronte, mentre compete al risk management, entità interna indipendente e direttamente subordinata gerarchicamente al Presidente della Direzione Generale, il compito di registrare i reclami, monitorarne la fattispecie e verificarne l'evasione, prevenendo l'insorgere di un possibile conflitto di interessi.

GRI Standard 417-2 casi di non conformità a regolamenti in materia di informazioni ed etichettatura dei prodotti e servizi. Non sono stati segnalati casi di non conformità a regolamenti o codici volontari riferiti alle attività di marketing (incluse la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione).

GRI Standard 417-3: Casi di non conformità a regolamenti relativi alle comunicazioni di marketing. Non sono stati segnalati casi di non conformità a regolamenti o codici volontari riguardanti le informazioni e le etichettature dei prodotti/ servizi e neppure riferiti alle attività di marketing (incluse la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione).

INNOVAZIONE NELLA TRADIZIONE

Fin dagli anni '90, quando ha realizzato un centro servizi all'avanguardia nel panorama bancario italiano, il Gruppo Banca Popolare di Sondrio cerca le soluzioni tecnologiche più avanzate per la gestione delle attività quotidiane, per l'offerta dei servizi ai clienti e per la sicurezza.

La rivoluzione digitale che sta interessando il settore bancario rappresenta un nuovo modo di vivere la banca, una banca che però non dimentica i valori fondanti e la tradizione. Il primo prodotto di home banking realizzato dal nostro istituto nel 1997 è stato Scrigno Internet Banking, servizio offerto a titolo gratuito, semplice da utilizzare (tradotto in inglese, francese e tedesco), garantito da un solido sistema di sicurezza (ha ottenuto la certifi cazione del Sistema di Gestione della Sicurezza secondo la norma ISO27001) ed accessibile alle persone con ridotte o impedite capacità motorie e sensoriali mediante ausili tecnologici (quali screen, sintetizzatori vocali).

Il tema dell'accessibilità è particolarmente caro alla Banca Popolare di Sondrio e si collega idealmente a quello di un'altra iniziativa, intrapresa una quindicina d'anni or sono relativa alla produzione degli estratti di conto corrente in caratteri braille. La disponibilità di una vasta gamma di servizi bancari sia di natura informativa sia dispositiva consente un elevato grado di inclusione fi nanziaria abbattendo le barriere della necessità di accedere alla banca fi sicamente negli orari di apertura. SCRIGNOInternet Banking è inoltre attento all'ambiente: il servizio di Corrispondenza on line trasforma la documentazione contabile in digitale eliminando la carta e azzerando, così, i recuperi dei costi di produzione e di spedizione.

Sempre più di attualità – nell'ottica della riduzione delle frodi e delle aggressioni – riveste il tema della diffusione di nuovi canali di distribuzione dei servizi bancari.

Da un lato, si evidenzia la diffusione presso la nostra rete dei cosiddetti ATM evoluti che consentono l'acquisizione in ambiente sicuro del denaro e degli assegni tramite il versamento semplice e immediato sui propri rapporti, dall'altro lato, si assiste alla virtualizzazione delle nostre carte di credito in Samsung Pay e in Google Pay, che favorisce la diffusione di uno strumento tutelante e facilitante per l'utente che può muoversi senza portare con sé contanti e carte di pagamento.

Si cita, infi ne, l'opportunità per le carte contactless afferenti al circuito Mastercard di addebitare il trasporto della metropolitana milanese con l'evidente mancata emissione di biglietti cartacei, con un chiaro contributo alla sostenibilità ambientale (produzione e smaltimento biglietti).

La banca è stata fra le prime realtà a credere nell'iniziativa MyBank, il servizio europeo di pagamento basato su conto corrente che consente di effettuare acquisti on line di beni e servizi tramite il servizio di Internet Banking presso i fornitori convenzionati con tale circuito, riconoscibili attraverso l'apposito marchio. Questa iniziativa è tesa a diffondere fra la clientela una modalità di pagamento semplice per accedere al vasto mercato dell'e-commerce grazie alla familiarità ed alla sicurezza dello strumento dell'internet banking.

Un'altra innovazione introdotta da BPS è stata la fi rma elettronica che consente di sottoscrivere documenti bancari in formato digitale eliminando l'utilizzo della carta. Il tutto avviene mediante l'utilizzo della Firma Grafometrica, effettuata tramite un dispositivo elettronico «signature pad», con un gesto manuale del tutto analogo alla fi rma autografa su carta e che possiede i requisiti tecnico‐informatici e giuridici necessari a qualifi carla come «fi rma elettronica avanzata» a termini di legge.

L'innovazione ha interessato anche Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, la quale ha revisionato la propria piattaforma e-banking per una migliore fruizione sui devices mobili ed ha introdotto le carte di credito con funzionalità e-wallet (Apple Pay/Samsung Pay).

Per quanto riguarda i processi interni, le maggiori novità hanno riguardato:

  • lo sviluppo di una piattaforma per gestione digitale e centralizzata dei contratti di credito e inerenti fl ussi e controlli;
  • lo sviluppo di una piattaforma per gestione automatica dei requisiti di compliance in ambito ordini di borsa;
  • l'introduzione IVR (Risposta Vocale Interattiva) presso il Call Center in modo tale da migliorare i fl ussi di indirizzamento;
  • lo sviluppo del Direct Banking

RISCHI LEGATI AL TEMA

Il Gruppo procede costantemente all'ammodernamento degli strumenti e delle infrastrutture tecnologiche a supporto dell'operatività aziendale, con particolare attenzione ai servizi telematici e di internet banking, presidiando i rischi, di natura prevalentemente informatica, connessi alla realizzazione di interventi di innovazione ed effi cientamento operativo, indispensabili in un contesto di crescente digitalizzazione.

Enfasi è posta al presidio del cyber risk, inteso come il rischio di violazioni della sicurezza informatica perpetrate prevalentemente mediante il furto di credenziali d'accesso e fi nalizzate, nella maggior parte dei casi, all'esecuzione di disposizioni fraudolente di pagamento, rispetto al quale il Gruppo attua mirati investimenti ed è costantemente impegnato in interventi di potenziamento dei sistemi di sicurezza, per contrastare gli attacchi criminosi a tutela della clientela e dell'istituzione fi nanziaria stessa.

Quale ulteriore presidio, il Gruppo adotta un processo strutturato di valutazione delle potenziali criticità connesse all'erogazione di nuovi prodotti / servizi aventi caratteristiche innovative o complesse, con il coinvolgimento di diverse strutture aziendali secondo l'ambito di competenza.

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Innovazione
nella
tradizione
La rivoluzione digitale
rappresenta
un nuovo modo
Rischio di non
conformità nei confronti
della clientela
Mancanza di incentivo
in correlazione al collocamento
e/o intermediazione di prodotti
di vivere la banca.
La disponibilità
di una vasta gamma
Rischio di confl itti
di interesse
e/o servizi, determinazione
che consente il sensibile
contenimento di tale rischio
di servizi bancari
sia di natura
informativa sia
dispositiva consente
un elevato grado di
inclusione fi nanziaria
abbattendo le barriere
della necessità
di accedere alla banca
fi sicamente negli
orari di apertura
(es. Scrigno)
Cyber risk Il Gruppo attua mirati investimenti
ed è costantemente impegnato
in interventi di potenziamento
dei sistemi di sicurezza,
per contrastare gli attacchi
criminosi a tutela della clientela
e dell'istituzione fi nanziaria stessa.
Quale ulteriore presidio, il Gruppo
adotta un processo strutturato
di valutazione delle potenziali
criticità connesse all'erogazione
di nuovi prodotti / servizi aventi
caratteristiche innovative o
complesse, con il coinvolgimento
di diverse strutture aziendali
secondo l'ambito di competenza
Rischio reputazionale
derivante da
investimenti in settori
controversi
Presidiato dal Codice Etico BPS
Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Innovazione
nella
tradizione
La rivoluzione digitale
rappresenta
un nuovo modo
di vivere la banca.
La disponibilità
di una vasta gamma
di servizi bancari
sia di natura
informativa sia
dispositiva consente
un elevato grado di
inclusione finanziaria
abbattendo le barriere
della necessità
Rischio subìto di errata
condotta del personale
commerciale
Presidiato da attività di formazione
e da politiche di remunerazione
del personale non contenenti
una parte variabile in base
Rischi generati,
derivanti dalla scarsità
di personale addetto
ai clienti, connessa
all'ampio numero di
risorse impiegate nelle
attività (decentralizzate)
di conformità ai nuovi
obblighi normativi
ai risultati commerciali ottenuti
dal dipendente.
- Protocollo ABI-ANIA per la
vendita delle polizze abbinate
ai mutui, all'interno del quale
viene fatta un'analisi della customer
satisfaction secondo metodologie
ben precise, i dati vengono
poi inviati all'ABI
di accedere alla banca
fisicamente negli
orari di apertura
(es. Scrigno)
Rischi generati legati
alla perdita di clientela
fidata/storica,
affezionata al contatto
umano allo sportello
ed alle procedure
tradizionali, derivante
dalla crescente
digitalizzazione della
Banca
Rischio generato legato
all'emissione di nuovi
prodotti o campagne
commerciali
Scheda rischi dedicata
all'individuazione e analisi di tutti
i rischi connessi al potenziale nuovo
prodotto/campagna commerciale,
compilata da tutti gli uffici della
Banca, ognuno con i rischi di
competenza del proprio ufficio
e delle proprie operazioni. La
valutazione finale circa l'immissione
sul mercato del nuovo prodotto/
campagna viene fatta sulla base
delle valutazioni emerse
Rischi subìti legati
ai reclami da parte
dei clienti.
Policy di Reclami (sia attinenti
alla distribuzione pura, sia attinenti
al prodotto stesso).
Aggiornamento mensile di schede
operative comunicate
periodicamente alla rete,
sull'operato della Banca in termini
di asset allocation e di scelte di
portafoglio per conto del cliente.
Relazioni ufficiali, rendiconti,
informazioni trasparenti al cliente

AUTONOMIA E INTEGRITÀ NELLA CONDOTTA AZIENDALE

CORRETTEZZA E TRASPARENZA

La Banca Popolare di Sondrio ha acquisito e consolidato negli anni un'eccellente reputazione, a livello sia nazionale sia internazionale, di azienda bancaria caratterizzata da una sana e prudente gestione, che conduce i propri affari nel rispetto dei principi etici di correttezza, trasparenza, integrità e professionalità e delle regole di condotta fi ssate dall'art. 21 del Testo Unico in materia di intermediazione fi nanziaria (D.Lgs. 58/1998).

Il conseguimento degli obiettivi aziendali e di affari della Banca è perseguito, da parte di tutti coloro che operano nell'ambito della medesima, con lealtà, serietà, onestà, competenza e trasparenza, nell'assoluto rispetto delle leggi e delle normative vigenti. Questi sono i principi etici a cui la Banca, nell'ambito dell'ultracentenaria missione di popolare cooperativa, si ispira – e da cui derivano i propri modelli di condotta – al fi ne di competere effi cacemente e lealmente sul mercato, appagare le aspettative delle comunità dei territori in cui opera, migliorare la soddisfazione dei propri clienti, accrescere il valore per gli azionisti e sviluppare le competenze e la crescita professionale delle risorse umane. La creazione e la diffusione dei valori d'impresa non possono essere disgiunte da un effettivo rispetto di principi fondamentali quali la correttezza professionale, l'integrità personale, l'effettiva tutela della salute e della sicurezza nell'ambiente di lavoro, nonché la trasparente competizione sul mercato da parte di tutti i soggetti che vi operano. A tal proposito il Codice Etico, adottato sia da Banca Popolare di Sondrio sia da Factorit, obbliga tutti i soggetti terzi con cui la Banca intrattiene rapporti a evitare comportamenti che possano compromettere l'integrità e la reputazione delle parti o tali da poter esser interpretati come volti ad ottenere vantaggi impropri. Nessun membro della banca può accettare vantaggi in natura connessi con i rapporti d'affari, se non dietro il benestare dell'Organismo di Vigilanza, in quanto questo costituirebbe corruzione.

La Banca ha quindi predisposto un sistema strutturato ed organico (modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001) di prevenzione, dissuasione e controllo, fi nalizzato a sviluppare nei soggetti che direttamente o indirettamente operano nell'ambito delle attività sensibili ai fi ni della corruzione la consapevolezza, nel potenziale, di commettere un reato. Grazie ad un monitoraggio costante delle attività, la Banca si è prefi ssa di prevenire o di reagire tempestivamente per impedire la commissione del reato in discorso. È stato istituito un Organismo di Vigilanza cui è affi dato il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del modello e di curarne l'aggiornamento.

Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA dal canto suo non presenta particolari rischi di corruzione derivanti dalle attività d'impresa, essendo soggetta a rigorosa sorveglianza da parte dell'autorità di vigilanza svizzera.

Molta attenzione è posta nella selezione dei collaboratori come anche nell'individuazione dei fornitori di servizi, aiutando così a mitigare il rischio. Per policy interna è fatto divieto ai dipendenti, nell'adempimento delle loro mansioni professionali, di accettare ricompense o farsi promettere o assicurare direttamente o indirettamente vantaggi di qualsiasi natura. Il contravvenire ai disposti regolamentari interni è sanzionato, prevedendo anche il licenziamento in casi gravi.

La Banca ha identificato le potenziali aree di rischio di frode interna e ha implementato le necessarie misure per una corretta prevenzione al fine di assicurare un efficace sistema di controllo interno. L'apparato normativo interno, la separazione delle funzioni, l'inclusione nei flussi operativi rilevanti di controlli a quattro occhi, secondo il relativo principio «four-eyes principle», la costituzione di controlli formalizzati di primo livello così come la presenza di unità specifiche indipendenti preposte ai controlli di secondo (ufficio Controllo Rischi e ufficio Compliance) e terzo (Revisione interna) livello assicurano una gestione conforme alle norme regolamentari sotto tutti gli aspetti.

I modelli organizzativi istituiti presso la Capogruppo e la controllata Factorit, finalizzati fra l'altro alla prevenzione del reato di corruzione, prevedono esplicitamente che venga svolta dall'ente un'attività di informazione e formazione per tutto il personale destinatario del Codice stesso (anche BNT ha un suo modello e codice etico, anche se è quello "ereditato" dalla precedente gestione).

L'informazione avviene per mezzo di circolari e la pubblicazione della normativa interna. La formazione è sviluppata mediante corsi in aula e corsi obbligatori fruibili tramite la piattaforma multimediale.

Anche gli Organi di Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA e le funzioni indipendenti di controllo sono consapevoli dell'onnipresenza del rischio di corruzione. Tuttavia, le leggi in vigore non richiedono che la stessa effettui formazioni specifiche inerenti politiche o procedure anticorruzione.

Il fenomeno in Svizzera non rappresenta infatti allo stato attuale un rischio materiale, tanto che nelle statistiche internazionali la Confederazione Elvetica risulta nelle ultime posizioni degli Stati con maggiore corruzione. L'autorità di vigilanza richiede per contro che la Banca assicuri una formazione adeguata in ambito di Compliance, antiriciclaggio e regole di condotta sul mercato, ciò che avviene con regolarità.

Tutti i membri degli organi di governo ed anche i partner commerciali sono stati informati circa le politiche e le procedure anticorruzione adottate. Nell'ambito della formazione del personale, oltre al tema specifico della corruzione previsto nell'ambito del modello organizzativo 231/2001, si rileva ai fini della Dichiarazione di carattere non Finanziario anche la formazione erogata in materia di antiriciclaggio e lotta al terrorismo. All'interno della piattaforma multimediale ci sono moduli formativi che raggiungono tutto il personale, oltre a due moduli informativi per i neoassunti (emessi con cadenza semestrale) dedicati nello specifico a questi importanti temi.

In nessun caso nelle varie Società del Gruppo sono stati rilevati atti di corruzione.

Nel corso del 2019 è prevista una revisione del Modello organizzativo 231/2001, al fi ne di recepire le più recenti novità normative in materia di responsabilità amministrativa, quali ad esempio l'introduzione delle procedure di segnalazione degli illeciti (Whistleblowing).

GRI Standard 205-3: Casi di corruzione confermati e relative misure intraprese. Non sono stati rilevati casi di corruzione nel periodo di riferimento.

GRI Standard 206-1: Azioni legali per comportamento anti-competitivo, anti-trust, e pratiche di monopolio. Non sono state attuate azioni legali relativamente a questo tema nel periodo di riferimento.

GRI Standard 205-2: Comunicazione e formazione relative a politiche e procedure anticorruzione

Percentuale di membri degli organi di governo che hanno fruito della formazione in tema di anticorruzione nel triennio

Percentuale totale di dipendenti che hanno fruito della formazione in tema di anticorruzione

RISCHI LEGATI AL TEMA

Il Gruppo promuove un modo di fare banca ispirato a principi di professionalità e attenzione alla clientela, mirando all'instaurazione e al mantenimento di relazioni improntate alla correttezza e al reciproco rispetto, a prevenzione dei rischi, prevalentemente di natura legale e di reputazione, riconducibili all'inadeguata fornitura di servizi finanziari ovvero a condotte lesive degli interessi dei clienti.

Particolare attenzione è rivolta al perseguimento di appropriati livelli di trasparenza informativa, non solo in termini di conformità normativa, ma allo scopo di assicurare alla clientela piena consapevolezza su caratteristiche e costi dei prodotti e servizi offerti o detenuti.

A tutela della riservatezza e dell'integrità dei dati aziendali, in primis relativi alla clientela, e dei relativi rischi di manipolazione e sottrazione illecita, il Gruppo adotta inoltre idonei processi e presidi informatici per l'acquisizione, custodia e trattamento di informazioni riservate e sensibili, nel rispetto dei requisiti normativi in tema.

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Correttezza
e trasparenza
Perseguimento
degli obiettivi
aziendali e di
affari della
Banca da parte
di tutti coloro
che operano
nell'ambito
della
medesima,
con lealtà,
Rischio di frode interna Processo di graduale
digitalizzazione della Banca,
i processi gestiti manualmente
sono molti meno ora dunque il
rischio è sempre meno, ma non
si annulla; controlli a campione
da parte dei Responsabili
dei singoli uffici e dell'Ufficio
Compliance; sottoscrizione
del Codice di Comportamento
per sensibilizzazione a monte
serietà, onestà,
competenza
e trasparenza,
nell'assoluto
rispetto delle
leggi e delle
normative
vigenti
Rischio generato di compliance
con le nuove normative,
in particolare con:
a. Mifid II (Non totalmente
compliant ad oggi: qualora
vi fosse un'ispezione di Consob);
b. dettami normativi in merito
alle campagne commerciali
che dettano regole ben precise
(es. grandezza font);
c. IDD
Formazione tecnica attraverso
corsi, online e non, volti a
sopperire le scarse competenze
giuridico-legali e finanziarie
di alcuni operatori chiamati
ad attuare le nuove normative
Rischio subìto di scarsa motivazione
del personale di fronte ad obblighi
normativi ingenti e per i quali il
personale operativo ha scarse
conoscenze ai fini dell'applicazione nel
proprio ambito (non essendovi una
struttura organizzativa centralizzata
di applicazione della normativa)

PRIVACY E PROTEZIONE DEI DATI

La tutela della riservatezza e della sicurezza dei dati e delle informazioni di clienti e dipendenti viene garantita da presidi operativi specialistici che curano gli aspetti operativi e normativi collaborando con risorse interne ed esterne all'azienda. Le informazioni rappresentano un patrimonio fondamentale per la Banca e sono dunque protette attraverso l'applicazione di livelli di sicurezza proporzionali al loro valore e ai rischi correlati al loro trattamento.

A partire da gennaio 2018 è stato effettuato un signifi cativo passo verso la maturità nella gestione dei dati, consistito "nel far confl uire le attività del Presidio Operativo per la protezione dei dati personali nel nuovo Uffi cio Gestione e Protezione dei dati, che unisce anche le competenze su data quality e data governance".

A maggio 2018 è stato approvato dal Cda il Regolamento aziendale in materia di protezione dei dati personali" al quale sono allegati correlati manuali di dettaglio attinenti a:

    1. Modello operativo per la protezione dei dati personali: rappresenta il modello di riferimento per i processi operativi, che adegua e integra le procedure esistenti con le nuove esigenze normative in materia di data protection;
    1. Modello organizzativo per la protezione dei dati personali: dettaglia l'insieme di strutture e ruoli che garantiscono l'indirizzo e il governo, l'esecuzione e il controllo del modello di funzionamento della protezione dei dati personali;
    1. Modello di controllo per la protezione dei dati personali: defi nisce il sistema di controlli interni in materia di protezione dei dati personali.

In considerazione dei requisiti normativi dettati dal GDPR (regolamento generale sulla protezione dei dati), oltre che delle esigenze di governo della data protection, la banca, attraverso il Regolamento aziendale e i manuali di dettaglio, ha completato la defi nizione delle misure tecniche e organizzative essenziali utili al raggiungimento della conformità normativa del trattamento dei dati personali, tramite l'adozione di comportamenti proattivi fi nalizzati a garantire il rispetto del GDPR (oltre che delle normative correlate) e la tutela dei diritti degli interessati.

Nel rispetto del principio di responsabilizzazione sostanziale (accountability) la banca ha individuato, come segue, gli attori che essenzialmente costituiscono il modello di funzionamento della data protection, specifi cando che la corretta gestione della normativa privacy coinvolge il personale che opera presso l'intera struttura aziendale:

  • presidio operativo protezione dati personali;
  • referenti interni dei trattamenti;
  • responsabili esterni dei trattamenti;
  • DPO.

Il Servizio Personale ha attivato alcuni corsi multimediali in favore dei dipendenti sui seguenti temi:

  • Il codice Privacy;
  • La sicurezza dei dati personali in Banca;
  • La tutela della privacy nella promozione e vendita di prodotti e servizi in banca;
  • La gestione dei dati del dipendente in ambito bancario.

La Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA è anch'essa attenta e scrupolosa nella gestione del tema privacy. La cyber security è sotto la responsabilità del Security Officer e gestita tramite un Framework di controlli (verifiche annuali, mensili e continue). Qualsiasi incidente avviene (sia esso informatico o specifico di Sicurezza) deve seguire un processo di notifica ben definito e la divulgazione di dati confidenziali fa parte di questo dominio. Il processo prevede il coinvolgimento immediato del Security Officer che gestisce l'eventuale escalation ai corretti livelli organizzativi. Un sommario degli incidenti avvenuti viene comunicato regolarmente al management aziendale (nello specifico tramite il comitato rischi e tramite un capitolo nel report mensile di sicurezza). Su base annuale tutto il Framework di controllo viene valutato tramite un Security assessment indirizzato alla Direzione Generale aziendale. Tutto il processo evidenziato è allineato con le normative FINMA e verificato regolarmente.

Le valutazioni del rischio privacy vengono condotte dal Presidio Operativo in stretta collaborazione con il team della sicurezza ICT sulla base dei processi individuati all'interno del manuale operativo per la protezione dei dati personali.

Inoltre, si rende noto che BPS dispone da tempo di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, certificato ISO27000 dall'ente di certificazione DNV GL. Tale certificazione, governata dalla sicurezza dei sistemi informativi e conseguita sin dal 2006, manutenuta con cadenza annuale secondo i requisiti, ha subito continue evoluzioni nel corso degli anni e l'ambito sottoposto a rigoroso controllo è stato più volte ampliato.

GRI Standard 418-1: Lamentele comprovate riguardo violazioni della privacy e perdita di dati di clienti

2018 2017 2016
Numero totale di reclami
per violazione della privacy dei clienti
0 2 0
di cui da parti esterne 0 2 0
di cui da enti regolatori 0 0 0

Sono stati gestiti 2 reclami, uno in ambito internet banking e l'altro per una possibile violazione di dati personali che si è valutato poi non rappresentare elevati rischi per i diritti e le libertà degli interessati.

RISCHI LEGATI AL TEMA

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Modalità
di presidio
Privacy e
protezione
dei dati
La tutela della
riservatezza e della
sicurezza dei dati e
delle informazioni di
clienti e dipendenti
viene garantita da
presidi operativi
specialistici che
curano gli aspetti
operativi e
normativi. Le
informazioni
rappresentano un
patrimonio
fondamentale per la
Rischi correlati al
trattemento di dati
sensibili/privati
Risk-based security: applicazione
di livelli di sicurezza diversi, proporizionali
al valore delle informazioni del caso
e ai rischi correlati al loro specifi co
trattamento.
Corsi multimediali in favore dei
dipendenti.
Sistema di gestione della sicurezza
delle informazioni, certifi cato ISO27000
Security Offi cer
Security Assessment annuale condotto
su tutto il framework di controllo
e indirizzato alla Direzione Generale
aziendale, allineato con le normative
FINMA e verifi cato regolarmente
Banca e sono
dunque protette
attraverso
l'applicazione di
livelli di sicurezza
proporzionali al loro
valore e ai rischi
correlati al loro
trattamento - risk
based security
Rischio di
compliance (GDPR)
Incontri ad hoc, dal 2016, volti
ad illustrare le principali novità introdotte
dal Regolamento ai capi servizio
e vicedirettori generali della Banca.
Registro elaborato tramite interviste
frontali a tutti i referenti delle
unità organizzative.
Confi guration Management Data Base
(CMDB)

LA VALORIZZAZIONE DELLE NOSTRE RISORSE UMANE

CREARE VALORE ATTRAVERSO IL VALORE DELLE PERSONE

Lo sviluppo e l'affermazione di un'azienda di servizi non possono prescindere dalla qualità del proprio personale che, nelle relazioni con la clientela e nell'offerta di prodotti e servizi, costituisce un fattore distintivo che viene riconosciuto e apprezzato dal mercato. La Banca Popolare di Sondrio ha nel tempo mantenuto fede al suo principio di crescita dimensionale basato sull'attuazione di un processo interno di sviluppo delle competenze del personale, che valorizza giovani neodiplomati e neolaureati alla prima esperienza di lavoro.

L'ingresso di professionalità esterne, che deve rispettare gli equilibri aziendali, viene limitato a casi specifici e riguarda prevalentemente skill non facilmente reperibili all'interno della struttura. Ne deriva un forte senso di coesione e la percezione di chiarezza dell'organizzazione, in cui le persone si riconoscono. Alla base vi è un robusto e consolidato sistema di gestione e di formazione del personale, che armonizza i percorsi individuali con gli obiettivi aziendali di sviluppo di competenze al fine di garantire il soddisfacimento dei fabbisogni di professionalità.

L'inserimento lavorativo del neoassunto, processo strategico essenziale per l'attuazione del disegno di crescita per linee interne, avviene prevalentemente presso le filiali e nel rispetto di obiettivi di apprendimento definiti, in coerenza con il piano di sviluppo aziendale. I fabbisogni di professionalità vengono prevalentemente soddisfatti, da un lato, con l'inserimento dei neoassunti, dall'altro mediante rotazioni del personale in ruoli professionali diversi e caratterizzati da crescente complessità; rotazioni sostenute a loro volta da un'intensa attività formativa.

Conseguentemente è stato introdotto un sistema di valutazione finalizzato a sostenere lo sviluppo e il miglioramento professionale di ogni individuo, a favorire la capacità dei collaboratori di interpretare, nello svolgimento di mansioni e ruoli, i modelli organizzativi e comportamentali aziendali. Il sistema fa riferimento a due diverse tipologie di valutazioni: la valutazione delle prestazioni e la rilevazione delle competenze.

La valutazione delle prestazioni considera i comportamenti concretamente forniti dalle persone e misura la distanza tra le attese sulla mansione e i risultati ottenuti nell'arco di un anno, coerentemente con quanto indicato all'interno del CCNL vigente e in accordo con le rappresentanze sindacali.

La rilevazione delle competenze ha lo scopo di mappare le professionalità presenti all'interno della banca, di pianificare azioni mirate di gestione e sviluppo del personale e di realizzare piani di formazione. Questa rilevazione concerne il livello acquisito di padronanza dei processi presidiati e di possesso delle conoscenze e delle capacità, in relazione al ruolo ricoperto. Per conferire ulteriore effi cacia allo strumento – favorendo nel contempo i processi di responsabilizzazione delle persone, di autodiagnosi e di promozione di azioni di autosviluppo delle competenze –, alla rilevazione effettuata dai responsabili delle unità operative si affi anca l'autorilevazione da parte dei dipendenti; ciò anche al fi ne di acquisire direttamente dalla fonte la percezione personale relativa al livello di autonomia nelle attività svolte e alle conoscenze tecniche sviluppate.

Il processo di valutazione delle prestazioni e di rilevazione delle competenze professionali si conclude con un colloquio individuale di feedback, effettuato dal capo diretto, al collaboratore, nel quale vengono approfondite le evidenze emerse dalle rilevazioni e acquisite le sue aspettative di crescita professionale, le motivazioni, gli interessi e le aspirazioni.

La Banca si conforma alle normative volte al rispetto del principio di non discriminazione nell'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionale e nelle condizioni di lavoro. Nel Codice etico viene ribadito che la Banca si impegna a garantire condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona, a non ammettere e tollerare forme di discriminazione contrarie alle leggi. A tal fi ne, esige che nelle relazioni di lavoro interne ed esterne non siano ammessi atti di violenza psicologica o atteggiamenti o comportamenti discriminatori o lesivi della persona, delle sue convinzioni, credenze o preferenze.

La Banca esige che nelle relazioni di lavoro interne ed esterne non si dia luogo a molestie o vessazioni di alcun genere; inoltre non porrà in essere né tollererà alcuna forma di ritorsione nei confronti dei dipendenti che abbiano lamentato modalità di discriminazione o di molestia, né nei confronti dei lavoratori che abbiano fornito notizie in merito.

GRI Standard 102-8: Informazioni sul personale

Totale dipendenti per genere: gli organici sono in costante aumento, in controtendenza rispetto al settore. Il personale femminile evidenzia un trend di crescita maggiore, favorito dai nuovi ingressi e dalle uscite in prevalenza di sesso maschile.

Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017 Uomini Totale Donne 2016
Uomini
Totale
703 2.537 3.240 668 2.528 3.196 645 2.508 3.153

Totale dipendenti per categoria di lavoro: la crescita per linee interne prevede l'assunzione per gran parte di neodiplomati o neolaureati privi di esperienza. Il trend di crescita degli impiegati di genere femminile risulta maggiore.

2018 2017 2016
Categoria Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale
Dirigenti 0 39 39 0 38 38 0 37 37
Quadri 71 684 755 72 668 740 64 655 719
Impiegati 632 1.814 2.446 596 1.822 2.418 581 1.816 2.397
2018 2017 2016
Età Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale
<= 29 anni 139 269 408 126 280 406 125 311 436
30-50 anni 441 1.671 2.112 437 1.693 2.130 428 1.685 2.113
>= 51 anni 123 597 720 105 555 660 92 512 604

Composizione per tipo contratto: la crescita dimensionale del Gruppo favorisce l'inserimento di dipendenti con contratto a tempo indeterminato. L'utilizzo dei contratti a termine viene relegato a esigenze estemporanee e limitate.

Tipo di
contratto
Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Numero totale di
contratti a tempo
indeterminato
686 2.507 3.193 651 2.490 3.141 628 2.483 3.111
Numero totale di
contratti a tempo
determinato o
temporanei
17 30 47 17 38 55 17 25 42

Composizione per tipo d'impiego: evidenziamo un trend di crescita dell'utilizzo del part time per personale femminile al fine di garantire la corretta conciliazione delle esigenze personali e famigliari con quelle aziendali.

Tipo di
impiego
Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Impiego a tempo
pieno secondo
quanto definito
dalle leggi nazionali 605
2.519 3.124 581 2.515 3.096 554 2.497 3.051
Impiego part-time
secondo quanto
definito dalle
leggi nazionali
96 20 116 87 13 100 91 11 102

Composizione per aree d'impiego/mansione

Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Totale categorie ABI 629 4.470 5.099 669 2.527 3.196 645 2.508 3.153
distribuzione 347 1.795 2.142 318 1.818 2.136 307 1.793 2.100
business unit 56 161 217 70 173 243 63 180 243
staff 144 210 354 146 203 349 145 204 349
servizi operativi 82 2.304 2.386 135 333 468 130 331 461

Dipendenti suddivisi per area di operatività

Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Nord 525 2.098 2.623 508 2.092 2.600 486 2.085 2.571
Centro 35 252 287 29 251 280 27 248 275
Estero 143 187 330 131 185 316 132 175 307

Composizione per titolo di studio: vi è un maggior trend di crescita del personale laureato, favorito dai nuovi ingressi sempre più qualifi cato dal punto di vista scolastico.

Titolo di 2018 2017 2016
studio Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale
Laurea 337 889 1.226 295 830 1.125 272 803 1.075
Diploma 356 1.601 1.957 361 1.648 2.009 362 1.650 2.012
Licenza obbligatoria 8 49 57 12 50 62 11 55 66

GRI Standard 102-41: Presenza di contratti collettivi

Per quanto riguarda Banca Popolare di Sondrio e Factorit tutti i dipendenti per il triennio sono stati coperti da contratti collettivi, mentre Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA non applica contratti collettivi di diritto italiano. Vengono comunque rispettate le norme sul lavoro del diritto elvetico.

Il Regolamento per il Personale costituisce parte integrante di tutti i contratti di lavoro con la Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA ed è valido per tutti i/le dipendenti e collaboratori/collaboratrici occupati in Svizzera.

I diritti e gli obblighi del dipendente sono disciplinati dalle seguenti norme con la seguente gerarchia, riservate eventuali disposizioni di carattere imperativo:

  • il contratto individuale di lavoro;
  • il Regolamento;
  • la Convenzione relativa alle Condizioni di lavoro degli Impiegati di Banca (CCIB);
  • il Codice delle obbligazioni (CO) e la Legge Federale sul Lavoro;
  • la Legge Federale sulle Banche e le Casse di Risparmio.
  • La CCIB si applica a tutti i rapporti di lavoro stipulati per un periodo superiore a tre mesi.

I rapporti di lavoro dei Membri di Direzione non sono assoggettati alla Convenzione, a eccezione di quanto disposto nell'Accordo sulla rinuncia alla registrazione dell'orario di lavoro che gli stessi sono chiamati a sottoscrivere.

Totale dipendenti coperti da contratto collettivo

Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Dipendenti coperti
da contr. collettivo
560 2.350 2.910 537 2.343 2.880 513 2.333 2.846
Dipendenti NON
coperti da contratto
collettivo (Suisse)
143 187 330

GRI Standard 401-1: Numero totale e tasso di turnover per gruppi di età, genere e regione

Personale in entrata:

2018 2017 2016
Età Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale
Totale 82 98 180 54 122 176 57 74 131
<= 29 anni 57 78 135 39 77 116 45 45 90
30-50 anni 21 17 38 12 34 46 10 25 35
>= 51 anni 4 3 7 3 11 14 2 4 6
Tasso di turnover
in entrata
Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Rapporto tra dipendenti
in entrata e
consistenza totale
12% 4% 6% 8% 5% 6% 9% 3% 4%

Personale in uscita: l'uscita del personale si mantiene su valori ritenuti fisiologici, si evidenzia un aumento delle uscite per pensionamento.

Personale
in uscita
Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Per età:
<= 29 anni 30 44 74 19 39 58 11 18 29
30-50 anni 11 27 38 8 31 39 8 28 36
>= 51 anni 9 24 33 4 32 36 3 22 25
Motivazione uscita:
Uscite volontarie
(escluso pensionamento) 19
42 61 13 48 61 10 34 44
Pensionamento 3 18 21 4 28 32 2 13 15
Licenziamenti 3 8 11 1 8 9 4 6 10
Altro (es. fine contratti
a tempo determinato)
25 27 52 13 18 31 6 15 21
Tasso di turnover
in uscita
Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Rapporto tra
dipendenti in uscita
e consistenza totale
2% 4% 6% 5% 4% 4% 3% 3% 3%

RISCHI LEGATI AL TEMA

Il Gruppo persegue politiche di attenta selezione e gestione delle risorse umane, promuovendo la condivisione di principi e comportamenti ispirati a professionalità, trasparenza, onestà, correttezza e attenzione al cliente, a prevenzione dei rischi, principalmente di natura legale e di reputazione, che potrebbero derivare dal perseguimento di comportamenti impropri non conformi allo spirito aziendale o alle normative vigenti, ivi comprese condotte discriminatorie.

Particolare attenzione è altresì rivolta alla crescita e valorizzazione del personale, attraverso una costante attività di formazione e sviluppo professionale, allo scopo, tra gli altri, di promuovere una diffusa cultura di prevenzione e mitigazione dei rischi.

Il Gruppo tutela la salute della propria clientela e dei collaboratori nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, sensibilizzando tutto il personale sulla consapevolezza dei relativi rischi e sull'adozione di comportamenti responsabili, nonché predisponendo idonee misure di prevenzione, ivi compresa la stipula di apposite assicurazioni.

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati /
subiti
Funzioni
a presidio
Modalità
di presidio
Creare valore
attraverso
il valore
delle persone
Perseguire obiettivi di crescita
per linee interne basandosi sulla
valorizzazione delle risorse
umane e sull'inserimento in
azienda di giovani leve, nella
consapevolezza di sviluppare e
rafforzare la coesione interna.
L'attenzione è quindi
particolarmente focalizzata sulle
seguenti principali variabili:
rilevazione dei fabbisogni di
professionalità,
dimensionamento degli organici,
reclutamento, selezione e
inserimento dei neoassunti,
valutazione, formazione e
rotazione di risorse interne
Rischio subìto
di condotte
scorrette
che intaccano
gli obiettivi
di crescita
della Banca
Servizio
Controllo Rischi
Politiche di
remunerazione
del personale:
remunerazioni
fi sse e non
contenenti una
parte variabile
in base alle
performance
economiche/
commerciali

VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

La crescita professionale è sostenuta da un articolato sistema di formazione che prevede progetti destinati a fasce specifiche di popolazione aziendale, quale a esempio quella dei neoassunti, e lo sviluppo di tutte le principali tematiche del business bancario. I programmi formativi non trascurano i contenuti trasversali alle diverse professioni esistenti in banca, con lo scopo di rafforzare alcune abilità quali le capacità relazionali, negoziali e di gestione dei gruppi di lavoro.

A sostegno del modello di crescita per linee interne, forte attenzione è riservata alla formazione in ingresso. Ai neoassunti è infatti dedicato un articolato programma formativo che, integrando varie modalità (aula, multimediale, affiancamenti mirati sul campo), contempla, oltre agli specifici temi normativi e di processo dei ruoli di front e back office di filiale, nozioni riguardanti l'organizzazione della banca, la disciplina del rapporto di lavoro, la sicurezza aziendale e le principali aree di business: offerta commerciale, introduzione ai crediti, ai mercati mobiliari e alle operazioni con l'estero. Alcuni moduli sono inoltre dedicati alla formazione comportamentale e per lo sviluppo delle abilità personali.

Ampia è l'offerta formativa che caratterizza le diverse attività del settore bancario. Al riguardo, il Servizio Personale supporta le strutture centrali nel programmare le iniziative formative per diversi ambiti quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, IVASS, consulenza di portafoglio, MiFID2, compliance, crediti (istruttoria, garanzie, gestione e controllo delle posizioni affidate, analisi dell'impresa in difficoltà, analisi dei flussi finanziari, monitoraggio e gestione degli sconfinamenti), SEPA, trasparenza, privacy, salute e sicurezza dei lavoratori, responsabilità amministrativa delle banche, ricircolo contante, usura e antiriciclaggio.

Oltre ai tradizionali corsi in aula diverse sono le proposte formative disponibili mediante strumenti di e-learning.

I programmi di formazione trattano anche i temi dei processi di certificazione di qualità ai sensi delle norme ISO9001 e ISO27001. Tali processi sono parte integrante della strategia aziendale, volta a una costante ricerca della soddisfazione della clientela e di una sempre maggiore efficienza produttiva, con la finalità di portare benefici nell'organizzazione e nei processi di lavoro, unitamente al coinvolgimento (formazione e informazione) del personale.

Per quanto riguarda la partecipata Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, oltre ai programmi di formazione manageriale rivolti ai responsabili delle unità produttive e a quelli per le risorse in ingresso, il personale adibito alla consulenza alla clientela privata viene coinvolto in attività didattiche finalizzate all'ottenimento della Certificazione Federale SAQ (Swiss Association for Quality).

Alle giovani leve viene data la possibilità di fare uno stage presso una delle nostre succursali di lingua tedesca e/o francese per esercitare e approfondirne la conoscenza.

Nelle piccole unità viene utilizzata la tecnica della job rotation quale opportunità di formazione professionale.

GRI Standard 404-1: Ore di formazione medie per dipendente per anno: i numeri di questi indicatori si riferiscono agli head count.

Inquadramento Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Dirigenti 0 889 889 0 352 352 0 539 539
Quadri 1.306 27.082 28.388 1.608 21.612 23.220 1.484 24.625 26.109
Impiegati 17.902 81.859 99.761 15.048 62.653 77.701 15.518 71.926 87.444

Totale numero di ore di formazione erogate ai dipendenti

Ore medie di
formazione
per dipendente
Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Dirigenti 0 23 23 0 9 9 0 15 15
Quadri 18 40 38 22 32 31 23 38 36
Impiegati 28 45 41 25 34 32 27 40 36

Banca Popolare di Sondrio, da anni, è il punto di riferimento per gli istituti tecnici commerciali lombardi e collabora con i principali atenei presenti nelle aree di presidio per attività di orientamento, stage e placement di studenti, laureandi e laureati.

BPS è in contatto con circa 30 università e 250 istituti tecnici per il placement post-diploma. Con 44 di queste scuole, nel 2018 ha organizzato incontri di orientamento rivolti a studenti, attività formative con interventi di docenza in aula e progetti di alternanza scuola lavoro.

La collaborazione con gli atenei ha lo scopo di favorire l'orientamento al mondo del lavoro e alle scelte di carriera, offrendo ai giovani l'opportunità di acquisire gli strumenti di primo contatto per la ricerca di un'occupazione che risponda alle attitudini e alle aspettative personali. Nel contempo ha consentito alla banca di ricercare, attraverso il canale universitario, le risorse con le competenze più rispondenti ai propri fabbisogni di reclutamento. L'attività consta in incontri di orientamento e presentazione della realtà aziendale e nella partecipazione a career day e nell'organizzazione di stage.

A seguito di queste attività la banca, negli ultimi 10 anni, ha ospitato in stage circa 2900 studenti, 181 nel solo 2018.

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati /
subiti
Funzioni
a presidio
Modalità
di presidio
Valorizzazione
del personale
La crescita
professionale è
sostenuta da un
articolato sistema
di formazione che
prevede progetti
destinati a fasce
specifiche di
popolazione
aziendale e lo
sviluppo di tutte
le principali
tematiche del
business bancario.
I programmi
formativi non
trascurano i
contenuti trasversali
alle diverse
professioni esistenti
in banca, con
lo scopo di
Rischio
generato di
potenziale
scoraggiamento
del personale
della Banca,
derivante dalla
mancanza di
percorsi di
carriera definiti
in una politica
condivisa
Servizio
Controllo Rischi
Non ci sono politiche
formali per l'avanzamento
di ruolo e lo sviluppo
di carriera, ma:
- vi è una prassi ben
consolidata dell'inserimento
del personale con un
contratto di circa 3 anni
di apprendistato,
generalmente seguito
da un percorso classico
di crescita professionale;
- vengono svolte varie
attività di formazione
dei dipendenti
- sono offerte a tutti
i dipendenti meritevoli
(tenendo in considerazione
il contesto operativo)
opportunità di crescita
interna, anche oltre
l'ambito di appartenenza
rafforzare alcune
abilità quali le
capacità relazionali,
negoziali e di
gestione dei gruppi
di lavoro
Rischio subìto
legato a
condotte/
operato dei
dipendenti non
in linea con
le aspettative
Servizio
Controllo Rischi
Ufficio del personale,
che attraverso un processo
ben strutturato monitora
ogni singolo dipendente
ed il suo operato nel corso
del tempo

RISCHI LEGATI AL TEMA

SALUTE E SICUREZZA

Il Gruppo rivolge particolare attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Il controllo e il miglioramento costante degli adempimenti in questa materia rappresentano la politica/gli obiettivi principali, oltre al «principio di precauzione» sulla base di quanto prescritto dall'art. 15 del D.Lgs. 81/08, e dall'art. 2087 del codice civile, mirando alla predisposizione di misure aziendali volte a migliorare il «benessere» dei lavoratori. Questi vengono realizzati attraverso un controllo di linea (Ente Gestore) e un controllo di II Livello svolto dal Servizio Revisione della banca.

Il sistema di gestione principale adottato dalla banca segue quanto defi nito nell'ex art30 D.Lgs. 81/2008 : esso si compone di Istruzioni operative e procedure relativamente ai vari ambiti della sicurezza nei luoghi di lavoro il cui controllo è in carico ad ogni Ente Gestore della Banca. In particolar modo alcuni degli ambiti sottoposti a monitoraggio sono quelli relativi al rispetto degli standard tecnico-strutturali (es. attrezzature, impianti, agenti fi sici, ecc.), alla valutazione dei rischi e predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti, attività di natura organizzativa (es. emergenze, primo soccorso), all'attività di sorveglianza sanitaria, all'attività di informazione e formazione dei lavoratori.

In conformità con quanto previsto dal Decreto (il quale defi nisce l'organigramma della sicurezza e le relative responsabilità), il datore di lavoro ha nominato il relativo dirigente, il responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP), gli addetti al servizio di prevenzione e protezione (ASPP), i preposti, gli addetti antincendio e primo soccorso, e il Medico Competente. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) vengono eletti secondo votazione dai lavoratori. Gli addetti alla Sicurezza vengono formati attraverso corsi specifi ci.

Annualmente vengono raccolti e implementati i dati relativi allo stress lavoro-correlato dal Servizio Personale e biennalmente viene rivalutato il rischio specifi co.

Per quanto riguarda la controllata SUISSE, il protocollo di controllo e la Direttiva Federale MSSL (concernente il ricorso ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza) guidano le modalità di gestione aziendale e la metodologia adottata. Di fatto sono dotati di linee guida per la sicurezza e la sua organizzazione, per la tutela della salute che regola tra gli altri la ventilazione e la qualità dell'aria, l'ergonomia, il controllo dei fattori di stress, la durata del lavoro, le protezioni speciali quali quelle dedicate alle neo mamme, la protezione dell'ambiente, l'illuminazione e i rumori.

Tutti i dipendenti hanno effettuato un corso di formazione generale relativamente a questa tematica (gli aggiornamenti sono effettuati secondo le nuove indicazioni desunte dall'Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011 e 7 luglio 2016) e per quelli che effettuano più di 20 ore settimanali al videoterminale viene applicata la sorveglianza sanitaria.

Uno dei maggiori rischi che può andare ad intaccare la salute e sicurezza dei lavoratori è la rapina: si tratta di un fenomeno dovuto ad una condotta dolosa di terzi, ovviamente non eliminabile alla fonte da parte dell'Azienda, ma che risulta in flessione, principalmente per la minor quantità di contanti in cassa e la diffusa presenza di sistemi di videosorveglianza.

Il rischio viene gestito attraverso:

  • l'utilizzo della procedura OS.SI.F. Osservatorio per la Sicurezza Fisica dell'A-BI al fine di definire gli indici di rischio endogeno, esogeno e combinato.
  • Sottoscrizione di protocolli d'intesa con Prefetture locali con l'adozione di apprestamenti difensivi conseguenti.
  • Effettuazione di corsi specifici di formazione antirapina.
  • Assistenza psicologica per i lavoratori vittime di rapine.

GRI Standard 403-2: Tipo di infortunio e indici infortunistici, malattie professionali, giornate perse, assenteismo e numero di incidenti mortali collegati al lavoro

Tipologia di infortuni 2018 2017 2016
Infortuni sul lavoro 39 21 29
di cui:
Infortuni durante l'orario di lavoro 9 5 8
percentuale sul totale % 23,1% 23,8% 27,6%
Infortuni in itinere 30 16 21
percentuale sul totale % 76,9% 76,2% 72,4%
Giorni di lavoro persi,
giorni di assenza e ore lavorate
2018 2017 2016
Giornate di lavoro perse per infortuni gg 374 331 741
Giorni di assenza nel periodo di rendicontazione gg 15.577 14.537 13.635
Ore di lavoro effettivamente lavorate ore 5.199.987 5.107.453 5.023.121
Giorni di lavoro lavorabili gg 801.746 783.270 784.732
Indici infortunistici 2018 2017 2016
Tasso di infortuni (frequenza)* 7,5 4,112 5,773
Tasso di gravità** 0,072 0,065 0,148

* Il tasso di infortuni è calcolato moltiplicando il numero di infortuni per un milione e dividendo poi per il numero di ore lavorate

** Il tasso di gravità è calcolato moltiplicando per 1000 il n° di giorni totali di infortuni diviso il n° di ore lavorate

Indici infortunistici 2018 2017 2016
Tasso di assenteismo*** 1,94 1,86 1,74

*** Il tasso di assenteismo deriva dal rapporto tra le giornate di assenza e le giornate lavorabili moltiplicato poi per 100

GRI 403-4: Temi di salute e sicurezza compresi in accordi formali con i sindacati

Salute e sicurezza
in accordi formali con i sindacati
2018 2017 2016
Totale di accordi con i sindacati
riguardo temi di salute e sicurezza
0 0 0
Totale di accordi con i sindacati 1 1 1
Percentuale di accordi con i sindacati
riguardo temi di salute e sicurezza sul totale
% 0 0 0

RISCHI LEGATI AL TEMA

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati /
subiti
Funzioni
a presidio
Modalità
di presidio
Il Gruppo
Salute e
sicurezza
rivolge particolare
attenzione alla
tutela della salute
e della sicurezza
dei lavoratori.
Il controllo e il
miglioramento
costante degli
adempimenti
in questa materia
rappresentano
gli obiettivi
principali,
mirando alla
predisposizione
di misure
aziendali volte
a migliorare
il «benessere»
dei lavoratori
Rischio
generato di
compliance e
conseguenti
rischi
reputazionali
connessi alle
condizioni di
salute e
sicurezza dei
dipendenti
nella Banca
Servizio
Controllo Rischi
Codice Etico di BPS
L'uffi cio Economato, Tecnico
e Prevenzione/Sicurezza
si occupa del presidio
dei rischi di compliance.
Esso si basa sul supporto
fornito da ABI, che mediante
ABIX invia alla Banca
l'informativa circa gli obblighi
di conformità normativa
in materia di salute e
sicurezza per la Banca.
Per i rischi ex TUB art.30:
RSPP (ove presente), Modello
di Gestione della Sicurezza
Aziendale, Validazione
dell'esistente, Documento
Unico di Valutazione dei
Rischi Interferenziali (DUVRI).
Rischio rapina Servizio
Controllo Rischi
Procedura OS.SI.F.
(Osservatorio per la Sicurezza
Fisica) dell'ABI al fi ne
di defi nire gli indici di rischio
endogeno, esogeno
e combinato.
- Sottoscrizione di protocolli
d'intesa con Prefetture locali
con l'adozione di
apprestamenti difensivi
conseguenti.
- Effettuazione di corsi
specifi ci di formazione
antirapina.
- Assistenza psicologica per
i lavoratori vittime di rapine

WELFARE AZIENDALE

La "SUISSE", una banca che ha a cuore i propri dipendenti

Convenzioni con palestre, distribuzione agrumi periodo novembrefebbraio, cioccolatini al compleanno, FELFEL (alimentazione sana e biologica in sala pausa), invio fiori per degenze in ospedale, apertura conto nascita figlio/figlia (a suo favore), copertura infortuni professionali, tutto il tempo necessario per accompagnare e accudire i figli e i genitori in caso di infortuni e malattia.

Fiori per degenze in ospedale

Convenzioni con palestre

Distribuzione agrumi

Le principali forme di welfare aziendale relative a BPS sono le seguenti: Premio aziendale di produttività: il vigente CCNL (il quale poi demanda al contratto aziendale la definizione dei criteri di erogazione dei premi) per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali prevede l'adozione di un premio aziendale di produttività (disciplinato da specifici accordi di secondo livello-aziendali) correlato ai risultati d'impresa in termini di reale incremento di produttività e/o reddittività riscontrabili oggettivamente sulla base di bilancio;

Premio fedeltà: ai dipendenti che maturano presso la Banca Popolare di Sondrio un'anzianità effettiva di 30 anni viene corrisposto un «premio fedeltà» di 2.300 euro lordi;

Agevolazioni e provvidenze per motivi di studio: ai lavoratori non laureati che conseguono, trascorsi 2 anni dall'assunzione, una laurea triennale, compresa tra quelle che davano titolo a riconoscimenti contrattuali di anzianità convenzionale, viene attribuito per una sola volta un premio lordo di euro 1.800;

Borse di studio: ai fi gli e/o alle persone che possono essere considerate a carico fi scale vengono distribuite delle borse di studio, il cui importo è in base al grado della scuola frequentata;

Contributo pasto: l'azienda fornisce sia ai non residenti, nella misura di euro 7,00, sia ai residenti, nella misura di euro 4,50, dei buoni pasto, così come previsto nel vigente CCNL.

Contributo per pernottamento fuori sede: nel caso in cui per esigenze lavorative il dipendente sia costretto a pernottare fuori dalla sede lavorativa, l'Azienda eroga un contributo mensile lordo per il pasto serale pari a 132 euro lordi;

Contributo pendolarismo: ai dipendenti il cui comune di dimora abituale durante la settimana lavorativa dista più di 120km tra andata e ritorno viene corrisposto un contributo di euro 132 mensile lordo in considerazione delle spese sostenute;

Contributo disabili: per ciascun fi glio, portatore di handicap fi sico o psichico grave che vada a infl uire sull'apprendimento, accertato ai sensi della Legge 104/92, viene corrisposta ai dipendenti una provvidenza annuale lorda di euro 2.300.

Ad ogni dipendente ed ai suoi familiari viene garantita l'assistenza sanitaria attraverso una Cassa di assistenza interna.

La Cassa ha lo scopo di concorrere nelle spese per l'assistenza ospedaliera e per quelle sanitarie in genere – a integrazione delle prestazioni fornite dal servizio sanitario nazionale – nonché per altre causali, secondo le modalità fi ssate dal correlativo Regolamento. La durata della Cassa è fi ssata al 31 dicembre 2050, salvo proroga.

Essa è ispirata al principio della mutualità e ha sede in Sondrio, presso la sede centrale della Banca.

La Cassa provvede all'attuazione dello scopo sociale con i seguenti mezzi:

a) i contributi stabiliti a carico degli iscritti;

b) i contributi paritetici a carico della Banca;

c) il contributo a carico della Banca per le spese relative alle visite check-up;

d) le rendite provenienti dal patrimonio della Cassa;

  • e) le eventuali oblazioni e contribuzioni di enti e persone;
  • f) le eccedenze di cassa rilevate, trascorso il periodo ordinario di prescrizione, conformemente alle previsioni di C.C.N.L.

Altro elemento di rilievo che contribuisce al welfare è la presenza di un Circolo Aziendale.

Il «Circolo Aziendale del Gruppo Banca Popolare di Sondrio», con sede in Sondrio, presso quella della Banca Popolare di Sondrio, è un'associazione apolitica, asindacale e senza fi ni di lucro, che ha lo scopo di promuovere ed organizzare, a favore dei propri soci e delle loro famiglie, le attività culturali, ricreative, sportive ed in genere tutte quelle attività non singolarmente classifi cabili che comportano benefi ci economici e/o assistenziali ai propri iscritti. Il nostro circolo aziendale è eretto da un consiglio di undici elementi, eletti ogni tre anni tra i dipendenti e i pensionati delle società del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio (sotto forma di volontariato, al di fuori dell'orario di lavoro).

In quest'ottica chi aderisce alle proposte del circolo aziendale deve accettare il principio che quanto organizzato è mirato alla soddisfazione del collega socio ed è gestito con la «diligenza del buon padre di famiglia».

Quanto premesso serve a stimolare il giusto atteggiamento da parte di chi sceglie di partecipare alle iniziative.

Le iniziative proposte dal circolo sono da intendersi destinate ai soci (dipendenti ed ex dipendenti in quiescenza iscritti); la presenza di eventuali aggregati è prevista nel caso in cui siano iscritti esclusivamente tramite un socio e che siano, di regola, accompagnati dal medesimo.

La partecipazione alle iniziative del circolo aziendale è normalmente subordinata al pagamento di una quota di adesione; la stessa viene differenziata in:

• quota aggregati è pari al costo vivo dell'iniziativa e beneficia delle riduzioni tipicamente previste per le quote di Gruppo. Il circolo aziendale non applica alcun sovrapprezzo.

• quota soci e famigliari è determinata applicando alla quota piena (quella aggregati) una riduzione che viene coperta dal contributo erogato dal circolo aziendale. In altre parole la differenza tra le due quote viene sostenuta dal circolo aziendale utilizzando i fondi derivanti dalle quote associative annuali dei soci e dal contributo erogato dalle società del Gruppo Banca Popolare di Sondrio.

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati /
subiti
Funzioni
a presidio
Modalità
di presidio
Welfare
aziendale
Sviluppare
un piano
strutturato
di "welfare"
aziendale,
con l'offerta
di servizi ed
agevolazioni
per migliorare
la qualità
della vita,
sia lavorativa
che privata,
dei dipendenti
Rischi generati
legati alla
mancata
conciliazione
vita privata-vita
lavorativa
Servizio
Controllo Rischi
Non vi sono politiche o
procedure scritte, tuttavia, la
Banca cerca di andare incontro
alle esigenze del personale e
rispondere, per quanto fattibile,
alle richieste avanzate, al fine
di organizzare ed articolare,
secondo la massima efficienza
possibile, gli orari di lavoro dei
dipendenti, ed effettuare
oculate scelte gestionali e
organizzative. Tuttavia, tra le
iniziative, la Banca offre alloggi
ai dipendenti in filiali su
territorio diverso da quello
di appartenenza, non normato
ma che la banca offre.

RISCHI LEGATI AL TEMA

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati /
subiti
Funzioni
a presidio
Modalità
di presidio
Welfare
aziendale
Sviluppare
un piano
strutturato
di "welfare"
aziendale,
con l'offerta
di servizi ed
agevolazioni
per migliorare
la qualità
della vita,
sia lavorativa
che privata,
dei dipendenti
Rischi subiti
Servizio
legati
Controllo Rischi
all'aumento
dello stress
lavoro-correlato
Politiche retributive della banca
in cui sono formalizzate varie
integrazioni alla retribuzione,
non normate attraverso
una piattaforma intranet
ma attraverso il contratto stesso;
Processo ben strutturato di
valutazione del quantum
integrativo che si svolge
attraverso le fasi di segnalazione,
poi omogeneizzazione
del dato da parte del Servizio
del Personale ed infi ne
determinazione del quantum
da parte della DG. Flessibilità sul
lavoro garantita dalla recente
apertura al part-time (ca. 30/40
dipendenti), e dall'offerta
eccezionale di elasticità di orario.
Elasticità di scelta tra le sedi
disponibili, lasciata ai futuri
responsabili di fi liale, prima
del loro trasferimento. Nessuno
di questi presidi è normato
formalmente, sono eccezioni
offerte individualmente.
Rischio
generato di
disincentivazione
del personale
delle controllate
causato dalla
attuale
mancanza di un
piano strutturato
(in costituzione)
di welfare
aziendale per le
nuove controllate
(es. BNT)
Servizio
Controllo Rischi
È in via di defi nizione
la modalità di integrazione
della gestione amministrativa
relativa al personale
di Prestinuova e BNT

DIVERSITÀ

La Banca si conforma alle normative volte al rispetto del principio di non discriminazione nell'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionale e nelle condizioni di lavoro.

D'intesa con le Rappresentanze sindacali è stata costituita una specifi ca commissione sulle pari opportunità che ha la fi nalità di:

– individuare provvedimenti idonei alla realizzazione delle Pari Opportunità;

  • promuovere interventi idonei a facilitare il reinserimento delle lavoratrici dopo l'assenza per maternità e a salvaguardarne la professionalità;
  • promuovere iniziative volte a rimuovere eventuali comportamenti lesivi delle libertà personali, ivi compresi quelli relativi alle molestie sessuali;
  • valutare eventuali fatti segnalati, riguardanti azioni di discriminazione diretta e/o indiretta sul piano lavorativo e professionale e formulare proposte in merito.

Nel rispetto delle disposizioni contrattuali, fermo restando le esigenze organizzative aziendali, vengono concesse, in particolare al personale femminile, fl essibilità o riduzioni di orario al fi ne di permettere una miglior conciliazione delle esigenze personali e familiari con quelle aziendali. Particolare attenzione viene riservata altresì alla gestione del personale affetto da disabilità gravi. Vi è un costante interessamento e vicinanza da parte del Responsabile del Servizio personale, ciò pure in fase di rientro in servizio, concedendo fl essibilità in termini di orario.

Dal canto suo BPS (SUISSE), a tutela della diversità, possiede una politica di reclutamento, selezione e inserimento che pone l'accento sull'evitare la discriminazione, legata al genere, alla religione e al credo politico. La diversità è parte integrante della loro politica aziendale. I programmi di formazione sono strutturati in modo da coinvolgere tutte le generazioni. Molta attenzione viene posta affi nché ai giovani vengano trasferite le necessarie conoscenze e viceversa così da creare e diffondere conoscenza. I loro team sono intergenerazionali e multigenere.

GRI Standard 405-1: Diversity all'interno degli organi di governo e del
personale
2018 2017 2016
Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini
Totale componenti CdA (numero) 6 9 5 10 5 10
Totale componenti CdA (%) 40% 60% 33% 67% 33% 67%
Composizione
degli organi
di governo:
suddivisione
per età
Donne 2018
Uomini
Donne 2017
Uomini
Donne 2016
Uomini
<=29 anni (numero) 0 0 0 0 0 0
<=29 anni (%) 0% 0% 0% 0% 0% 0%
30-50 anni (numero) 1 0 1 0 0 1
30-50 anni (%) 4% 0% 5% 0% 0% 5%
>=51 anni (numero) 5 9 4 10 4 10
>=51 anni (%) 33% 60% 27% 67% 27% 67%

GRI Standard 405-2: Rapporto tra salario base medio maschile e femminile per categoria e per qualifica operativa

* I dati non comprendono Suisse

** Non si riporta la % relativa ai Dirigenti data l'assenza di Dirigenti donne

Premettendo che con salario base si intende l'ammontare minimo e fisso riconosciuto al dipendente per il suo lavoro (escludendo qualunque riconoscimento aggiuntivo come straordinari o bonus) e con remunerazione si intende il salario base più ogni riconoscimento aggiuntivo al dipendente, il salario base medio è il rapporto tra salario base e il numero di quadri o impiegati (a seconda del genere) in quel determinato anno diminuito delle persone che fanno part-time, mentre la percentuale è il rapporto tra salario base medio femminile e maschile.

QUADRI

2018 2017 2016
Salario base medio 100% 96% 96%
Remunerazione media 87% 89% 88%

IMPIEGATI

2018 2017 2016
Salario base medio 75% 91% 90%
Remunerazione media 69% 83% 80%

GRI Standard 406-1: Incidenti a sfondo discriminatorio e azioni intraprese: non sono stati rilevati incidenti a sfondo discriminatorio

Al fine di promuovere lo sviluppo di una cultura della legalità e garantire un ambiente di lavoro in cui i collaboratori possano serenamente segnalare violazioni della normativa esterna, e quindi prevenire atteggiamenti discriminatori il Gruppo si è dotato di un sistema interno di segnalazione delle violazioni, in attuazione dell'art. 52-bis del TUB, che recepisce nell'ordinamento italiano le disposizioni della Direttiva «CRD IV» in materia di «whistleblowing».

GRI Standard 401-3: Maternità/Paternità

(1) La maternità/paternità si intende sia obbligatoria, che facoltativa a giorni, che facoltativa ad ore

Maternità /
Paternità
Donne 2018
Uomini
Totale Donne 2017
Uomini
Totale Donne 2016
Uomini
Totale
Numero di dipendenti
che hanno usufruito
di maternità / paternità1
113 7 120 98 8 106 86 5 91
Numero di cessazioni,
al rientro da maternità /
paternità1
, in corso d'anno
2 0 2 0 0 0 0 0 0
Numero di cessazioni,
ai rientri da maternità /
paternità1
, dell'anno
precedente
0 0 0 0 0 0 0 0 0
Tasso di rientro dopo
maternità / paternità1
98% 100% 98% 100% 100% 100% 100% 100% 100%
Tasso di mantenimento
del posto di lavoro dopo
maternità / paternità1
100% 100% 100% 100% 100% 100% 97% 100% 98%

RISCHI LEGATI AL TEMA

Declinazione
del tema
materiale
Descrizione
del tema
Rischi
generati / subiti
Funzioni
a presidio
Modalità
di presidio
Diversità Conformità
alle normative
sulla non
discriminazione
nell'accesso
al lavoro,
alla formazione
e alla
promozione
1) Rischio
reputazionale
legato ad
incidenti a
sfondo
discriminatorio
all'interno della
Banca
Servizio
Controllo Rischi
Sistema interno di
segnalazione, da parte
del personale, di atti o fatti
che possano costituire
una violazione delle norme
disciplinanti l'attività bancaria,
come previsto dall'art. 52-bis
del TUB ("whistleblowing")
professionale
e nella
condizione
di lavoratori.
Interventi
volti alla
promozione
delle pari
opportunità
all'interno
del tessuto
organizzativo
2) Rischio
generato di
compliance
(aliquota
nazionale del 7%
per le assunzioni
di personale
disabile)
Servizio
Controllo Rischi
Assunzioni ad hoc
per personale disabile
3) Rischio
reputazionale
connesso a
potenziali squilibri
nella diversità
di genere
Servizio
Controllo Rischi

UNA GESTIONE SOSTENIBILE DEI NOSTRI IMPATTI AMBIENTALI

La Banca Popolare di Sondrio ha attuato da almeno tre anni una Politica di efficientamento e riduzione degli sprechi, tramite il raffronto, eseguito anno per anno, dei principali dati e parametri di consumo delle risorse energetiche e materiali dei propri immobili.

L'attività è eseguita internamente al Servizio Tecnico della Banca, che sulla base dei dati di confronto attua un'analisi capillare, finalizzata a discriminare i centri di consumo meno efficienti e più impattanti, per poter proporre azioni di miglioramento.

Gli impatti ambientali, definiti dal Regolamento EMAS 761/2001 quali «modifiche all'ambiente derivanti dalle attività, dai prodotti e dai servizi di una organizzazione», si distinguono in:

Diretti: sono quelli correlati direttamente ai processi produttivi, distributivi, organizzativi (Consumo di Risorse Idriche o Energetiche, Produzione di Rifiuti ed Assimilabili, Emissioni di Gas Clima Alteranti); relativamente alla loro gestione la Banca Popolare di Sondrio si è prefissata una serie di obiettivi/modus operandi:

  • Miglioramento dei sistemi di utilizzo dell'energia definendo uno standard di Gruppo che prevede:
    • il miglioramento della classe energetica dei propri immobili (nuovi ed esistenti), attraverso l'utilizzo di tecnologie costruttive ed impiantistiche ad alte prestazioni;
    • l'utilizzo di sistemi di illuminazione a basso consumo, mediante l'impiego di tecnologie led;
    • l'impiego di apparati Hardware/IT a basso assorbimento.
  • Maggior ricorso a fonti energetiche rinnovabili a basso tenore di emissione CO2 , tramite:
    • l'incremento della frazione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili sul totale;
    • l'allacciamento a reti di teleriscaldamento, ove disponibili;
    • progressiva sostituzione di impianti di riscaldamento alimentati a combustibili con maggior tenore di emissioni.
  • Riduzione del Consumo di Carta attraverso l'ottimizzazione dei processi di stampa ed un maggior ricorso alla gestione elettronica dei documenti ed incremento utilizzo della frazione di carta riciclata.
  • Attenzione alla corretta raccolta e smaltimento dei rifiuti prodotti, mediante:

    • la massimizzazione della quota rifiuti avviabile al riciclo/riutilizzo;
    • l'estensione della raccolta differenziata per tutte le tipologie di rifiuto prodotto;
  • la costante verifi ca del corretto smaltimento dei rifi uti non avviabili al riciclo ed utilizzo.

  • Riduzione degli eccessi nell'impiego di risorse idriche da rete acquedotto.
  • Acquisti verdi a minor impatto ambientale nel proprio ciclo di vita, attraverso: – l'utilizzo di cartucce e toner riciclabili;
    • l'utilizzo di carta ecologica e/o riciclata, o derivante da processi di produzione eco-compatibili certifi cati (FSC);
    • il ricorso, ove possibile, all'acquisto di prodotti e servizi a livello locale, al fi ne di minimizzare l'impatto ambientale dei trasporti e spostamenti.
  • Promozione della mobilità sostenibile urbana, attraverso:
    • l'utilizzo di sistemi di trasporto collettivo a minor impatto ambientale negli spostamenti casa-lavoro e per le missioni di lavoro;
    • il progressivo inserimento nella fl otta aziendale di veicoli che utilizzano sistemi di propulsione ad emissioni più contenute.
  • Gestione delle emergenze ambientali, mediante l'attuazione di idonee misure di prevenzione e protezione in situazioni di emergenza e valutazione del rischio ambientale.

Indiretti: sono quelli per cui la Società può non avere un controllo gestionale totale, ma per i quali si impegna ad adottare un approccio precauzionale, col duplice scopo di contenere i rischi connessi alle operazioni commerciali e trarre profi tto da nuove opportunità di business in tutte le aree di strategica attività.

Nello specifi co, per quanto riguarda l'attività verso la clientela il Gruppo intende incoraggiare i propri clienti a gestire le loro attività in maniera sostenibile, proponendo prodotti e servizi bancari fi nalizzati a trarre profi tto da nuove opportunità di business e ridurre i rischi connessi alle operazioni commerciali strategiche.

Al fi ne di raggiungere tale scopo, intende ulteriormente implementare le attività di:

  • considerazione del rischio ambientale nelle procedure di valutazione del merito creditizio.
  • promozione di strumenti e prodotti fi nanziari atti a favorire una migliore effi cienza energetica nei seguenti settori:
    • processi produttivi delle imprese.
    • edilizia eco-compatibile;
    • certifi cazioni ambientali.
  • Finanziamento per gli acquisti di abitazioni ad alta classe energetica, per la riqualifi cazione energetica di edifi ci-impianti e per l'installazione di sistemi di produzione di energia provenienti da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico).

  • Diffusione di servizi assicurativi specifici per i settori delle tecnologie ambientali.

  • Selezione opportunità di investimento (private equity), con riferimento alle imprese appartenenti a settori «sensibili», mediante una valutazione di conformità normativa e di standard ambientali.
  • Promozione di strumenti di investimento connotati da un alto livello di responsabilità ambientale.

Per quanto concerne l'attività verso i fornitori gli obiettivi principali sono:

  • migliorare la catena dei fornitori, tramite un processo di qualificazione che tenga conto dei requisiti etici ed ambientali;
  • porre in atto sistemi di approvvigionamento che minimizzino gli impatti ambientali, tramite una valutazione complessiva del servizio offerto.

Il perimetro di rendicontazione dati ambientali comprende quello delle Società Banca Popolare di Sondrio, Factorit SpA e Pirovano Stelvio SpA.

Per il triennio 2016-2017-2018 sono stati esclusi i dati di Banca della Nuova Terra poiché marginali, e nonché quelli di Banca Popolare di Sondrio SUISSE – SA, poiché solo parziali.

GRI Standard 302-1: Consumo di energia nella Società*

Consumi di energia diretti

UdM 2018 2017 2016
Riscaldamento GJ 69.319 78.991 66.102
gas naturale Smc 1.544.449 1.757.446 1.489.107
gasolio l 451.943 517.463 417.274
GPL l 4.339 4.838 1.573
Energia elettrica consumata kWh 18.138.677 18.318.688 18.329.046
Energia elettrica acquistata kWh 17.931.527 18.074.211 18.087.140
di cui da fonti rinnovabili (acquistata) kWh 14.751.488 14.552.331 14.052.385
Energia elettrica da fonti rinnovabili
prodotta e consumata
kWh 207.150 244.477 241.906
Teleriscaldamento kWh 999.991 1.001.945 977.695
Teleriscaldamento acquistato
non rinnovabile
kWh 451.153 362.644 418.424
Teleriscaldamento acquistato rinnovabile kWh 548.838 639.301 559.271
Raffrescamento acquistato
non rinnovabile
kWh 0 0 0
Raffrescamento acquistato rinnovabile kWh 0 0 0
Totale consumi di energia GJ 138.216 148.544 135.605
UdM 2018 2017 2016
Energia rinnovabile kWh 15.507.476 15.436.109 14.853.562
% rinnovabili sul totale % 40,4% 37,4% 39,4%

Il consumo di energia elettrica è sostanzialmente stabile. I consumi di di gas e teleriscaldamento rispecchiano l'andamento delle condizioni climatiche stagionali. Il consumo di gasolio per riscaldamento è in diminuzione per via di alcune conversioni a gas di impianti termici e per l'attuazione di alcuni interventi spot di effi cientamento impianti datati.

UdM 2018 2017 2016
Consumo carburanti non rinnovabili
– Gasolio
l 60.534 65.991 74.140
Consumo carburanti non rinnovabili
– Benzina
l 19.603 31.443 27.541
Totale combustibili non rinnovabili
(incluso parco auto)
GJ 72.115 82.359 69.639

* Il consumo è ricavato dalla spesa di carburante, sulla base di un prezzo medio alla pompa pubblicato annualmente dal MEF. L'unità di misura è il gigajoule

Si evidenzia una leggera contrazione del consumo di carburanti nel 2018, rispetto al 2017, in particolar modo sul consumo benzina per effetto di un progressivo svecchiamento del parco auto aziendale ed un maggior ricorso a motorizzazioni ibride.

EMISSIONI IN ATMOSFERA

Le emissioni dirette di gas serra provenienti da generatori di calore a combustione vengono sottoposte a controlli periodici e prove di combustione come indicazioni contenute nel DPR 74/2013.

Ogni rapporto di intervento viene archiviato all'interno della nostra procedura aziendale di Manutenzioni Programmate Ordinarie.

Vengono eseguite analisi energetiche con cadenza semestrale/annuale, finalizzate alla determinazione di indici (benchmark) di consumo dei vari immobili. Solitamente questi dati vengono confrontati con quelli medi di settore rilevati dal Gruppo ABI Energia, allo scopo di orientare attività puntuali o misure generalizzate nella gestione dell'energia.

Totale emissioni dirette
t CO2
e
4.759,40
5.348,50
4.775,80
Gasolio da riscaldamento
t CO2
e
1.209,60
1.384,90
1.116,80
Gasolio per autotrazione
t CO2
e
161,80
176,30
198,10
Benzina
t CO2
e
46,00
73,80
70,50
GPL
t CO2
e
7,30
8,20
2,70
Gas naturale
t CO2
e
3.072,70
3.468,30
2.938,70
F Gas
t CO2
e
262,00
237,00
449,00
Energia elettrica da fonti rinnovabili
prodotta e consumata
t CO2
e
0,00
0,00
0,00
Emissioni dirette (Scope 1) UdM 2018 2017 2016

GRI Standard 305: Emissioni

I dati di emissione riflettono quelli di consumo delle fonti energetiche primarie.

Emissioni indirette (Scope 2) UdM 2018 2017 2016
Totale emissioni indirette
– Metodo "Location based"
t CO2
e
6.003,30 5.959,60 5.956,40
Totale energia elettrica acquistata
(rinnovabile e no) (national grid
average emission factor)
t CO2
e
5.784,10 5.659,00 5.663,10
Totale teleriscaldamento acquistato
(rinnovabile e no)
t CO2
e
219,20 300,60 293,30
Altro (specificare) t CO2
e
Totale emissioni indirette
– Metodo "Market based"
t CO2
e
1.601,00 1.286,10 1.457,10
Energia elettrica acquistata
non rinnovabile (residual mix factor)
t CO2
e
1.497,80 1.174,60 1.345,60
Energia elettrica acquistata da fonti
rinnovabili (fattore di emissioni zero)
t CO2
e
0,00 0,00 0,00
Teleriscaldamento acquistato
non rinnovabile
t CO2
e
103,20 111,50 111,50
Teleriscaldamento acquistato
rinnovabile (fattore di emissioni zero)
t CO2
e
0,00 0,00 0,00
Altre Emissioni
indirette (Scope 32)
UdM 2018 2017 2016
Totale altre emissioni t CO2
e
4.348,30 1.506,00 1.537,10
Beni e servizi acquistati
Approvvigionamento
carta/cartone e toner
t CO2
e
3.810,20 1.005,20 1.037,30
Viaggi di lavoro (trasporto pubblico) t CO2
e
538,10 500,80 499,80

Nel 2018 è stata rendicontata anche la CO2 Equivalente riferita al consumo di carta, dato che in precedenza non era mai stato calcolato. Questo spiega l'innalzamento del parametro Scope 3

UdM 2018 2017 2016
NOx, SOx e altre emissioni signifi cative t 4,46 5,36 4,94
NOx t 3,51 4,23 3,94
SOx t 0,95 1,13 1,00

MATERIALI UTILIZZATI E RIFIUTI PRODOTTI

Il quantitativo di carta utilizzato da BPS è stato calcolato sulla base dei quantitativi di materiale in ordine al nostro magazzino centrale, oltre che sulla base del quantitativo di materiale (buste, fogli) rendicontatoci dalla ditta che si occupa in outsourcing delle attività di stampaggio e consegna estratti conto periodici alla clientela.

I quantitativi di carta di Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA e Factorit sono riferibili a delle stime medie annue.

GRI Standard 301-1: Materiali utilizzati per peso e volume
-- -- -- ------------------------------------------------------------ -- -- -- -- --
Materiali utilizzati UdM 2018 2017 2016
Peso totale dei materiali utilizzati kg 548.882 540.553 551.058
Totale carta certifi cata FSC kg 177.632 334.718 373.717
Totale carta impiegata (non certifi cata) kg 355.531 188.604 163.288
Toner e cartucce kg 15.719 17.231 14.053

Il consumo di carta è in tendenziale aumento per effetto del maggior numero di stampe di estratti conto e condizioni contrattuali da inviare alla clientela (Direttiva MIFID II). Nella carta non certificata è inclusa la frazione riciclata, la quale risulta in concreto aumento.

UdM 2018 2017 2016
Consumo di carta per dipendente kg 165,01 164,62 170,75
Consumo di toner per dipendente kg 4,87 5,42 4,47

* N. Dipendenti del Gruppo = 3.231 (media aritmetica tra inizio e fine anno).

Rifiuti prodotti, destinati a
recupero e a smaltimento
UdM 2018 2017 2016
Totale rifiuti prodotti kg 318.400 434.175 400.668
Di cui pericolosi kg 0 2.104 560
Di cui non pericolosi kg 318.400 432.071 400.108
Totale rifiuti destinati a recupero
(riuso o riciclo)
kg 292.768 408.022 384.955
Di cui pericolosi kg 0 0 0
Di cui non pericolosi kg 292.768 408.022 384.955
Totale rifiuti destinati a smaltimento
(discarica o termovalorizzazione)
kg 25.632 26.153 15.713
Di cui pericolosi kg 0 2.104 560
Di cui non pericolosi kg 25.632 24.049 15.153

GRI Standard 306-2: Rifiuti

Il perimetro consolidato di riferimento è quello che ci viene rendicontato dalla Società ALFA MACERI, affidataria del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento.

Nel novero del totale rifiuti prodotti da BPS non compaiono la frazione RSU e la plastica riciclabile, il cui servizio di raccolta e smaltimento viene affidato alle Società Municipalizzate territorialmente competenti, che normalmente non effettuano il servizio di pesata del materiale conferito dalle varie utenze.

La Società Pirovano Stelvio S.p.A, per natura della propria attività svolta, incide molto pesantemente sulla produzione di rifiuti RSU ed assimilabili.

La riduzione del totale di rifiuti prodotti è principalmente imputabile al rinvio delle operazioni di smaltimento del materiale cartaceo in giacenza presso il nostro Centro Servizi nel trascorso 2018.

CONSUMI IDRICI

I dati sul consumo di acqua sono ricavati unicamente su base dato fatturato, considerando le tariffe medie applicate dai vari gestori dei servizi d'ambito per l'anno 2018, su base Regionale, e distinte tra quota Fissa e Quota Variabile.

Attuare una rilevazione diretta comporterebbe extra costi non sostenibili, per una attività che non si ritiene di fondamentale supporto ai fi ni della sostenibilità ambientale di un Gruppo Bancario.

Le modalità di recepimento del dato non consentono di stilare un benchmark di consumo attendibile, (peraltro i costi fatturati spesso includono conguagli spesa ed extra spese intervento del gestore idrico, non di principio imputabili ai consumi).

GRI Standard 303-1: Acqua prelevata per fonte

Volume di acqua prelevata UdM 2018 2017 2016
Volume totale di acqua prelevata mc 341.138 267.206 321.456
acque di superfi cie, incluse acque
da paludi, fi umi, laghi e oceani
mc 0 0 0
acqua di falda mc 0 0 0
acqua piovana raccolta
direttamente dall'organizzazione
mc 0 0 0
acqua di scarto proveniente
da un'altra organizzazione
mc 0 0 0
fornitura d'acqua municipale
o altre infrastrutture
mc 341.138 267.206 321.456

Il perimetro di analisi comprende anche le utenze condominiali, per le quali sono state desunti i consumi su base quota parte spese fatturate dagli Amministratori.

NOTA METODOLOGICA

La Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario (di seguito anche «DNF») del Gruppo Banca Popolare di Sondrio è stata redatta in conformità al Decreto Legislativo (D.Lgs.) 254/2016 riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario di talune imprese di grandi dimensioni e di interesse pubblico.

La DNF ha il fine di assicurare la comprensione delle policy, del modello organizzativo, dei rischi e degli indicatori di performance e dei relativi risultati del Gruppo rispetto, in particolar modo, agli aspetti sociali e attinenti alla gestione del personale, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva e al rispetto dei diritti umani.

Il tema dei Diritti umani, gestito attraverso le attuali politiche (es. linee guida ONU, Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Codice Etico aziendale), non rientra nei temi materiali per l'Azienda (maggiori informazioni relativamente al tema si possono trovare alla fine della presente nota Metodologica).

Il processo di individuazione dei temi rilevanti

Al fine di individuare i temi più rilevanti, ossia materiali e, quindi, strategici, per la Società è stata effettuata un'analisi per capire la risposta degli stakeholder rispetto alle tematiche toccate del D.Lgs. 254/2016.

I temi «materiali» sono quegli aspetti che, da una parte sono ritenuti rilevanti dagli stakeholder, perché potrebbero influenzarne le aspettative, azioni, decisioni, mentre, dall'altra, possono avere un impatto significativo in termini economici o ambientali connessi all'attività del Gruppo.

Innanzitutto, attraverso un'analisi delle linee guida internazionali, tra cui le pubblicazioni del Global Reporting Initiative – (GRI), dei valori del Gruppo Banca Popolare di Sondrio e del reporting di sostenibilità dei peers, è stato identificato l'universo di temi potenzialmente rilevanti.

Successivamente, attraverso un workshop, è stato coinvolto il management della Società, al fine di valutare l'importanza di ciascun tema identificato per la Società stessa e per gli stakeholder di riferimento. Inizialmente prendendo il punto di vista aziendale e poi quello degli stakeholder, ognuno ha dovuto valutare su una scala da 1 a 5 fino a che punto un certo tema dovesse essere preso in considerazione come parte rilevante delle attività, strategie e comunicazioni. Per la rendicontazione non finanziaria relativa all'esercizio 2018, BPS ha sottoposto la matrice di materialità alla valutazione anche da parte delle due Società controllate principali, Factorit S.p.A. e SUISSE SA.

Inoltre, il processo ha coinvolto, nel 2018, anche due categorie di stakeholder, ossia clienti e giovani (per ulteriori dettagli si veda il capitolo "Attenzione al cliente").

La convalida della matrice ha elevato a nuovo tema rilevante quello degli impatti ambientali, in ragione degli elementi di contesto e del dinamismo

che oggi vive il settore fi nanziario in cui BPS opera. Inoltre, la Banca da sempre ha posto in essere un buon sistema di monitoraggio dei relativi impatti, grazie al quale, anche nella DNF 2017 il tema era stato comunque rendicontato, rendendo possibili la continuità di reporting rispetto ai periodi precedenti.

I risultati ottenuti da tutte le attività sono dunque stati consolidati ed è stata sviluppata una matrice di materialità, che integra le nuove risultanze, e che è stata condivisa e validata dal Direttore Generale.

La tabella di seguito riportata mostra i sei temi materiali-strategici del Gruppo. Questi sono ulteriormente delineati nei relativi aspetti ad essi associati. La tabella mostra inoltre la correlazione tra gli ambiti citati all'art. 3 comma 2 del d. lgs. 254/2016 e i temi materiali alla base della presente DNF.

Temi materiali Aspetti associati Ambiti del D.Lgs. 254/2016
Legame con il territorio
Relazioni con la comunità
Relazioni con la catena di fornitura
Supporto economico Accesso al credito Aspetti sociali
alla comunità Credito responsabile
Offerta di prodotti responsabili
Collaborazione con le istituzioni
Privacy e protezione dei dati
Valorizzazione
delle risorse umane
Identità aziendale Aspetti attinenti alla gestione
del personale
Parità di genere
Salute e sicurezza
Dialogo con le parti sociali
Attuazione delle convenzioni
di organizzazioni internazionali
e sovrannazionali
Autonomia e integrità
nella condotta aziendale
Correttezza e trasparenza Lotta alla corruzione
Solidità fi nanziaria
e patrimoniale
Performance economica
Gestione dei rischi
Attenzione al cliente Innovazione nella tradizione Aspetti sociali
Consumi energetici
Emissioni in atmosfera
Impatti ambientali diretti Materiali utilizzati e rifi uti prodotti Aspetti ambientali
Consumi idrici

Il perimetro e lo standard di rendicontazione

Il perimetro di rendicontazione coincide con quello del bilancio consolidato, ovvero include le società consolidate integralmente per il report fi nanziario.

Eventuali limitazioni di perimetro su specifi ci indicatori sono state segnalate e motivate all'interno del documento e sono dovute principalmente alla poca incidenza sul dato totale e/o alla mancanza di un sistema di rendicontazione del dato da parte di alcune Società. L'anno di rendicontazione al quale si riferisce la presente comunicazione è il 2018.

Gli standard di rendicontazione adottati dal Gruppo Banca Popolare di Sondrio per la propria DNF sono i GRI Sustainability Reporting Standards, pubblicati nel 2016 dal GRI – Global Reporting Initiative (GRI Standards), con riferimento alla selezione di GRI Standards.

In particolare, secondo quanto previsto dallo Standard GRI 101: Foundation, paragrafo 3, all'interno di questo documento si è fatto riferimento alle Disclosures riportate nella tabella di seguito.

GRI
STANDARD
GRI Disclosure Descrizione Tema materiale
102-1 Name of the organization
102-2 Activities, brands, products, and services
102-3 Location of headquarters
102-4 Location of operations
102-5 Ownership and legal form
102-6 Markets served
102-8 Information on employees and other workers Valorizzazione del personale
102-9 Supply chain Supporto economico alla comunità
102-15 Key impacts, risks, and opportunities Solidità finanziaria e patrimoniale
GRI 102 – General Disclosure 102-16 Values, principles, standards, and norms of behavior
102-17 Mechanisms for advice and concerns about ethics Autonomia e integrità
nella condotta aziendale
102-18 Governance structure
102-22 Composition of the highest governance body
and its committees
102-30 Effectiveness of risk management processes
102-41 Collective bargaining agreements Valorizzazione del personale
102-47 List of material topics
102-50 Reporting period
GRI 103 – Management 103-1 Explanation of the material topic and its Boundary
Approach 2016 103-2 The management approach and its components
GRI 201 – Economic Performance 201-1 Direct economic value generated and distributed Solidità finanziaria e patrimoniale
GRI 204 – Procurement Practices 204-1 Proportion of spending on local suppliers Supporto economico alla comunità
GRI 205 – Anti corruption 205-2 Communication and training about anti-corruption
policies and procedures
205-3 Confirmed incidents of corruption and actions taken Autonomia e integrità
nella condotta aziendale
GRI 206 – Anti-competitive
Behavior
206-1 Legal actions for anti-competitive behavior,
anti-trust, and monopoly practices
GRI 301 – Materials 301-1 Materials used by weight or volume
GRI 302 – Energy 302-1 Energy consumption within the organization
GRI 303 – Water 303-1 Water withdrawal by source
305-1 Direct (Scope 1) GHG emissions
305-2 Energy indirect (Scope 2) GHG emissions
GRI 305 – Emission 305-3 Other indirect (Scope 3) GHG emissions
305-7 Nitrogen oxides (NOX), sulfur oxides (SOX),
and other signifi cant air emissions
GRI 306 – Effl uents 306-2 Waste by type and disposal method
GRI 401 – Employment 401-1 New employee hires and employee turnover
401-3 Parental leave
GRI 403 – Occupational health
and safety
403-2 Types of injury and rates of injury, occupational diseases,
lost days, and absenteeism, and number of
work-related fatalities
Valorizzazione del personale
GRI 404 – Training and education 404-1 Average hours of training per year per employee
GRI 405 – Diversity and equal
opportunity
405-1 Diversity of governance bodies and employees
405-2 Ratio of basic salary and remuneration of women to men
GRI 406 – Non discrimination 406-1 Incidents of discrimination and corrective actions taken
GRI 417 – Marketing and labeling 417-2 Incidents of non-compliance concerning product and
service information and labeling
Attenzione al cliente
417-3 Incidents of non-compliance concerning marketing
communications
GRI 418 – Customer Privacy 418-1 Substantiated complaints regarding concerning breaches
of customer privacy and losses of customer data
Autonomia e integrità
nella condotta aziendale
G4 FINANCIAL SERVICES
SECTOR DISCLOSURES
FS6 Percentage of the portolio for business lines by specif
region, size (e.g micro/sme/large) and by sector
Attenzione al cliente
G4 FINANCIAL SERVICES
SECTOR DISCLOSURES
FS7 Monetary value of products and services designed to
deliver a specifi c social benefi t for each business line
broken down by purpose
Supporto economico alla comunità
Tabella dei Key Performance indicators non GRI
Liberalità Valore economico totale
delle erogazioni liberali del Gruppo,
suddivise per tipologia di
evento/attività implementata
Supporto economico
alla comunità
Sponsorizzazioni Valore economico degli investimenti
del Gruppo in sponsorizzazioni
con fi nalità pubblicitarie
di eventi/attività a sostegno
economico della comunità
Supporto economico
alla comunità
Fondi etici Masse in deposito e numero
di clienti BPS sottoscrittori
ai fondi di Etica Sgr
Supporto economico
alla comunità

Il processo di reporting e le metodologie di calcolo

Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni e di redazione della DNF è coordinato e gestito dalla Capogruppo, in collaborazione con i referenti delle strutture e società del Gruppo competenti nei vari ambiti e coinvolte nel processo di redazione del documento.

Di seguito sono riportate le principali metodologie di calcolo utilizzate:

  • L'indice di frequenza degli infortuni è il rapporto tra il numero totale degli infortuni e il numero totale di ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000
  • L'indice di gravità è il rapporto tra il numero totale di giornate di lavoro perse e il numero totale di ore lavorabili, moltiplicato per 1.000
  • Il tasso di assenteismo è il rapporto tra i giorni di assenza nel periodo di rendicontazione e il numero totale dei giorni lavorabili nello stesso periodo
  • Consumi di energia diretti: i fattori di conversione utilizzati sono quelli dell'Italian Greenhouse Gas Inventory 1990 – 2015 – National Inventory Report 2017 Annex 6. I dati dei consumi di gas sono comprensivi di quelli afferenti le utenze condominiali (ossia prive di specifico PDR intestato a Banca Popolare di Sondrio), valutati in percentuale sulla spesa condominiale rendicontata dagli amministratori, in misura del 54% della spesa (come da analisi benchmark sui trascorsi 2015-2016). I dati di consumo del parco autovetture aziendali sono stati ricavati su base spesa annua dei rifornimenti di carburante, come da registrazione scheda carburante associata ad ogni veicolo. Il consumo è ricavato dalla spesa di carburante, sulla base di un prezzo medio alla pompa pubblicato annualmente dal MEF.
  • I fattori di emissione utilizzati per il calcolo delle emissioni di CO2 e (CO2 equivalente) riportate nella presente DNF sono i seguenti:
    • Emissioni dirette Scope 1: il calcolo delle emissioni è fatto sulla base di coefficienti e formule definiti da ABI all'interno del documento «Linee guida sull'applicazione in banca degli Indicatori Ambiente del GRI (Global Reporting Initiative) versione G4», versione Dicembre 2017.
    • Emissioni indirette Scope 2: Calcolo emissioni CO2 e sulla base di coefficienti di conversione consumi/emissioni di CO2 , CH4 e NO2 pubblicati da ISPRA ed ENEA (secondo indicazioni definite da ABI all'interno del documento «Linee guida sull'applicazione in banca degli Indicatori Ambiente del GRI (Global Reporting Initiative) versione G4», versione Dicembre 2017.
    • Altre emissioni indirette Scope 3: Fattori di Conversione emissioni per viaggi di lavoro ricavati dai portali SKY Scanner ed ECO Passenger per viaggi di percorribilità media.
    • NOx, SOx e altre emissioni significative: Fattori di Conversione da Rapporto SINAnet 2017.

Diritti umani

Il Gruppo Banca Popolare di Sondrio, secondo quanto sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dalle Linee Guida ONU su Imprese e Diritti Umani (UN Guiding Principles on Business and Human Rights), ha il dovere di rispettare, proteggere e promuovere i diritti umani e le libertà fondamentali per tutti, senza distinzione di genere, etnia, lingua, religione, età, orientamento sessuale e identità di genere, appartenenza politica e sindacale, origine, diversa abilità o altre particolari condizioni.

In tal senso, secondo quando defi nito nel Codice Etico e nelle normative aziendali di riferimento (reperibili sul sito www.popso.it sezione Informativa societaria):

  • «La Banca si impegna a garantire condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona, a non ammettere e tollerare forme di discriminazione contrarie alle leggi. A tal fi ne, esige che nelle relazioni di lavoro interne ed esterne non siano ammessi atti di violenza psicologica o atteggiamenti o comportamenti discriminatori o lesivi della persona, delle sue convinzioni, credenze o preferenze. La Banca esige che nelle relazioni di lavoro interne ed esterne non si dia luogo a molestie o vessazioni di alcun genere. La Banca non porrà in essere né tollererà alcuna forma di ritorsione nei confronti dei dipendenti che abbiano lamentato modalità di discriminazione o di molestia, né nei confronti dei lavoratori che abbiano fornito notizie in merito».
  • «È espressamente vietata qualsiasi forma di abuso delle posizioni di autorità o coordinamento. Deve intendersi per abuso ogni comportamento consistente nel richiedere o indurre a offrire, prestazioni, favori personali o altre utilità lesive delle altrui dignità, professionalità o autonomia».
  • «La Banca si impegna a predisporre ogni misura idonea alla prevenzione dei rischi per la salute e per la sicurezza sui luoghi di lavoro, affi dando i relativi compiti a soggetti qualifi cati».
  • «La Banca si impegna a tutelare, nel pieno rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 196/2003 – «Codice in materia di protezione dei dati personali» («Codice della Privacy»), o delle leggi locali per le Società estere, i dati personali acquisiti, custoditi e trattati nell'ambito della propria attività al fi ne di evitare ogni utilizzo illecito, o anche solo improprio, di tali informazioni».
  • «La Banca si impegna, infi ne, in caso di affi damento di lavori o servizi a terzi in regime di appalto, o comunque nell'ambito degli ordinari rapporti commerciali, a esigere dai propri partners il rispetto di adeguati standard di sicurezza per i lavoratori».
  • La Banca, al fi ne di conformarsi con quanto disposto dalla legge in termini di Whistleblowing (la segnalazione di attività illecite nell'amministra-

zione pubblica o in aziende private, da parte del dipendente che ne sia venuto a conoscenza per ragioni di lavoro) e quindi per rafforzare, nell'ambito dell'intera struttura aziendale la cultura della correttezza e del rispetto delle norme, ha realizzato un sistema di segnalazione da parte del personale (in sicurezza e con la dovuta riservatezza) di atti e/o fatti che possano costituire violazioni di norme disciplinanti l'attività bancaria coerente con le specifiche disposizioni normative.

• Il rischio/reato di caporalato (inserito tra i reati presupposto della 231), consistente nel utilizzare, assumere o impiegare manodopera, sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento e approfittando del loro stato di bisogno, è ampliamente presidiato e contrastato.

Banca Popolare di Sondrio aderisce dal 2004 all'UN Global Compact, iniziativa delle Nazioni Unite che coinvolge 8.902 imprese in 166 Paesi. La nostra adesione al progetto si concretizza in un impegno responsabile per l'attuazione di una serie di pratiche aziendali a sostegno dei diritti umani universalmente riconosciuti, come la dignità del lavoro e la lotta contro la corruzione, nonché la protezione dell'ambiente.

Nel 2011, su indirizzo dell'Organismo di Vigilanza interno, tutti i fornitori sono stati informati circa l'adozione di un Codice Etico ed invitati a prenderne visione e a sottoscrivere l'accettazione dei principi in esso contenuti.

Da quel momento in avanti è stata data indicazione a tutti gli enti gestori di inserire nei contratti una clausola relativa al Codice Etico.

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