Earnings Release • Jun 28, 2019
Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0051-29-2019 |
Data/Ora Ricezione 28 Giugno 2019 16:21:35 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | BANCA POPOLARE DI SONDRIO | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 120173 | |
| Nome utilizzatore | : | BPOPSONN01 - ROVEDATTI | |
| Tipologia | : | REGEM | |
| Data/Ora Ricezione | : | 28 Giugno 2019 16:21:35 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 28 Giugno 2019 16:21:36 | |
| Oggetto | : | Lettera agli oltre 168.000 Soci della Banca Popolare di Sondrio |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

Società cooperativa per azioni - fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio So - Piazza Garibaldi 16 Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149 Capitale Sociale € 1.360.157.331 - Riserve € € 983.893.092 (dati approvati dall'Assemblea dei soci del 27/4/2019)
Concluso il primo semestre dell'anno, la Banca Popolare di Sondrio invia ai propri Soci, attualmente oltre 168.000, e agli "Amici" la consueta lettera di metà anno che viene allegata al presente Comunicato.
Sondrio, 28 giugno 2019
Investor Relations Dott. Michele Minelli 0342-528.865 [email protected] Relazioni esterne Rag. Paolo Lorenzini 0342-528.212 [email protected]

Società cooperativa per azioni - Fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 SONDRIO SO - piazza Garibaldi, 16 Tel. 0342 528 111 - Fax 0342 528 204 - Indirizzo Internet: http://www.popso.it
149º ESERCIZIO
Sondrio, 1º luglio 2019
Egregio Socio, caro Amico,
i sei mesi lasciati alle spalle inducono, analogamente al passato, a fare il punto sull'andamento aziendale di periodo, con qualche considerazione, non foss'altro per riflettere su quanto a farsi nel restante semestre.
Preliminarmente occorre osservare che, a livello mondiale, tensioni geopolitiche e commerciali hanno avuto notevole peso sull'economia. Emblematico il rallentamento congiunturale della Cina, oltre le previsioni, e ciò anche a causa di nuovi, pesanti dazi doganali imposti dagli Stati Uniti d'America al colosso asiatico, per non dire del complicato processo dell'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, non ancora definita nei tempi e nei modi. L'economia statunitense, per contro, ha viaggiato con un buon ritmo.
Nell'Eurozona la crescita ha rallentato, a cominciare dalla Germania, considerata la locomotiva del Vecchio Continente. Questo stato di cose ha indotto il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea a mantenere condizioni espansive, lasciando invariati i tassi per tutto il 2019.
L'Italia, da qualche anno, avendo reagito alla famigerata crisi del 2008, stava crescendo, seppure lentamente. Dalla seconda metà del 2018 è entrata in una fase calante, che è proseguita pure nella prima metà del 2019. Elementi di incertezza, in aggiunta a uno spread costantemente alto, hanno elevato la volatilità dei mercati finanziari. Ciò non vuol dire che tutto sia andato male. In realtà – riferendoci all'economia reale – vi sono aziende sane, dinamiche, innovative, soprattutto nel nord Italia, con un export vivace, che hanno marciato bene. Ne sono esempio i settori della meccanica, della moda, del design, dell'alimentare, del turismo e così via. La disoccupazione è un po' diminuita, attestandosi intorno al 10,4%. Quella giovanile, soprattutto, è ancora troppo alta, con circa il 30% di ragazze e ragazzi in cerca di lavoro. Nota molto positiva è l'assegnazione a Milano–Cortina, il 24 giugno scorso, delle Olimpiadi Invernali 2026. L'evento è di straordinaria importanza: alla grande visibilità si aggiungono benefici effetti su lavoro e investimenti, di cui si avvantaggeranno non solo le località direttamente interessate dagli sport della neve dove si svolgeranno le gare – tra di esse si posiziona ottimamente la provincia di Sondrio con le sue famose piste dell'Alta Valtellina –, ma l'intero Paese. Onore al merito a chi ha creduto e si è battuto per l'aggiudicazione.
Passiamo ora a quanto occorso nei primi sei mesi dell'anno alla nostra banca.
All'Assemblea, tenutasi il 27 aprile a Bormio, tremilacinquecento soci hanno approvato a larghissima maggioranza il bilancio, chiuso con un utile netto di 83,623 milioni di euro. L'utile netto d'esercizio a livello di Gruppo ha cifrato 110,8 milioni. Al suo conseguimento hanno contribuito le controllate Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, Factorit Spa, Banca della Nuova Terra Spa e PrestiNuova Spa. L'Assemblea ha inoltre approvato il dividendo unitario lordo di € 0,05, corrispondente a un rendimento dell'1,9% sul valore del titolo, in base alla quotazione a fine 2018.
Nel difficile contesto economico e finanziario, che caratterizza l'anno in corso, la banca non si è adagiata, ma, al contrario, ha svolto un'attività intensa e profittevole, e così è stato per le controllate.
Con la prudenza del caso, sono stati concessi affidamenti e mutui a famiglie e aziende meritevoli di credito, investendo in loco, nel limite del possibile, i risparmi raccolti nei territori presidiati.
I clienti hanno potuto diversificare gli investimenti, in base alle loro aspettative, alla loro cultura finanziaria e alla propensione al rischio più o meno accentuata di ognuno: è il caso del cosiddetto risparmio gestito e dei tanti prodotti finanziari e assicurativi da noi offerti.
La Banca Centrale Europea ha validato il nostro sistema interno di rating, relativamente ai segmenti di clientela corporate e retail (la cui esposizione, a fine marzo, ammontava a oltre 20 miliardi). Finalmente possiamo trarne i benefici attesi, sia in ordine all'ampliamento degli impieghi, sia per accelerare il processo di derisking.
Ai crediti deteriorati (NPL) abbiamo riservato l'attenzione del caso. È un settore al cui dimagrimento stiamo dedicando ogni doveroso sforzo, dando priorità di attenzione e di intervento. Il grado di loro copertura è superiore a quello del sistema, ma questo non ci esonera dall'impegno di migliorarlo ulteriormente. L'obiettivo è di ridurne lo stock in modo significativo, anche diminuendo, stante l'impossibilità di eliminarlo, il passaggio di crediti dallo stato "in bonis" a quello di deteriorato.
Merita un accenno il salvataggio della Cossi Costruzioni, società con sede a Sondrio, avvenuto a seguito del fattivo interessamento di questa Popolare, con la collaborazione di altri soggetti e con il determinato apporto del Gruppo Salini Impregilo Spa. Il buon esito dell'operazione ha tutelato le nostre ragioni di credito e ha evitato il fallimento di una storica impresa edile, che bene esprime le capacità dell'imprenditoria valtellinese. Si è scongiurato, tra l'altro, il licenziamento di quasi duecento maestranze locali, che si fanno apprezzare ovunque per laboriosità e competenze.
Il 24 giugno è stata attuata la fusione per incorporazione di PrestiNuova spa in Banca della Nuova Terra spa, ambedue da noi interamente controllate. BNT, a poco più di un anno dall'avvio, si sta affermando nell'attività di concessione di fi nanziamenti garantiti dalla cessione del quinto dello stipendio o della pensione, o assistiti da delegazione di pagamento. È un settore per noi nuovo, che abbiamo approcciato con entusiasmo per assistere i privati, interessati a prestiti da utilizzare per le proprie necessità individuali; così com'è nuovo il renting (noleggio a lungo termine), effettuato tramite Rent2Go srl, joint venture di cui facciamo parte, costituita insieme al Gruppo Autotorino e al Gruppo Barchetti.
Gli addetti al Centro Servizi – Organizzazione, Sicurezza e IT – si sono attivati con la consueta professionalità e hanno scelto valide novità informatiche, fi nalizzate ad arricchire e ampliare effi cacemente pure la gamma dei servizi on line tramite Scrigno Internet Banking.
Seminari e incontri vari sono stati promossi dal Servizio Internazionale e hanno riscosso il successo sperato. Per conto della Banca d'Italia siamo rimasti aggiudicatari di due importanti servizi di tesoreria: uno, riguardante l'esecuzione di disposizioni di pagamento in euro fuori dell'area SEPA; l'altro, relativo all'esecuzione di disposizioni di pagamento espresse in oltre 25 divise estere. Ne citiamo due tra i tanti, sia per il prestigio del committente, sia per evidenziare la peculiarità della nostra offerta, a vasto raggio, nel sistema dei pagamenti.
Analogamente, gli altri Servizi e Uffi ci hanno fatto egregiamente la loro parte.
Operare con prudenza, professionalità e impegno, a favore dei territori, con la gente e per la gente, è la prassi da noi seguita da sempre, che, tra l'altro, ci ha permesso e ci permette il conseguimento di utili pure in situazioni congiunturali particolarmente sfi danti. Il nostro modo di lavorare è sotto la lente di tutti, giornali compresi, tant'è che siamo rimasti assegnatari, il mese scorso, di due lusinghieri riconoscimenti da parte del quotidiano economico–fi nanziario Milano Finanza, nell'ambito di "Milano Finanza Global Awards 2019". Trattasi del "Premio Creatori di Valore" come "Migliore Banca Regione Lombardia", in aggiunta al "Premio Guido Carli/Lombard", assegnato ad personam come "Miglior Banchiere Popolare".
Quanto agli aspetti culturali, ai quali la banca ha dedicato l'attenzione e l'impegno usuali, è doveroso anteporre la rivista Notiziario, non foss'altro per la notorietà degli autori degli articoli pubblicati, la diversifi cazione degli argomenti trattati e il gradimento suscitato nei suoi tanti lettori. Nel primo numero dell'anno del periodico è stata tra l'altro riportata una corposa monografi a su Umberto Veronesi, scienziato ricercatore oncologico milanese di primo piano, la cui opera rimane un luminoso faro di intuizioni e scoperte, che hanno rivoluzionato l'approccio alla malattia. È il saggio che ha occupato lo spazio dedicato alla cultura della Relazione di bilancio – esercizio 2018 – della nostra controllata elvetica.
Abbiamo aderito alla sesta edizione del "Festival della cultura creativa", ideato e proposto dall'Associazione Bancaria Italiana, organizzando, presso la biblioteca Luigi Credaro, di nostra proprietà, l'incontro "Intelligenze – Tra evoluzioni naturali e tecnologiche, tra mente ed emozioni per conoscere noi stessi e il futuro che ci circonda", con l'intento di onorare la memoria di Leonardo da Vinci, nel cinquecentesimo della morte. Tale manifestazione è il seguito di quanto attuato con il calendario a muro di quest'anno, dedicato al grande personaggio del passato. La conferenza presso la nostra Sala Besta del 21 giugno scorso, tenuta dalla professoressa Pinin Brambilla Barcilon sul tema "Restauro del Cenacolo Vinciano", ha coronato le nostre iniziative commemorative leonardesche. La manifestazione ha riscosso largo successo.
La conferenza del 28 maggio 2019 del professor Marco Fortis, docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e direttore della Fondazione Edison, promossa congiuntamente con la partecipata Arca Fondi SGR, presso il Teatro Sociale di Sondrio, è stata seguita da un folto e attento uditorio. Si è trattato della presentazione del libro "L'Italia non merita una nuova crisi". L'elocuzione dell'autore professor Fortis ha dato un'iniezione di fi ducia e di ottimismo sulle capacità imprenditoriali delle aziende italiane.
Abbiamo dato vita a un'edizione speciale dell'opera libraria "I luoghi del vino di Valtellina". È un volume che richiama la fatica dei viticoltori valtellinesi, dalla cui attività nascono vini di pregio, conosciuti e apprezzati ovunque.
siamo la banca di sempre, solida e profi ttevole, disponibile ad ascoltare chi abbisogna del nostro supporto. Forti della nostra storia, siamo consapevoli che il futuro è strettamente connesso al passato. Guardarci indietro, per adeguarci al nuovo contesto guardando avanti, è ciò che facciamo, cercando di cogliere il momento opportuno.
Ringraziamo tutti e ciascuno della vicinanza alla nostra, Vostra banca e auspichiamo per ognuno una pausa, un momento in cui si sospenda ciò che si fa quotidianamente. Quindi buone vacanze e un cordiale saluto.
Il Consigliere Delegato e Direttore Generale Il Presidente (Mario Alberto Pedranzini) (Francesco Venosta)
Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi - Capitale sociale € 1.360.157.331 - Riserve € 983.893.092
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