AGM Information • Mar 21, 2016
AGM Information
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Società cooperativa per azioni - fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio So - Piazza Garibaldi 16 Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 - Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149 Capitale Sociale € 1.360.157.331 - Riserve € 833.958.444 (dati approvati dall'Assemblea dei soci del 18/4/2015)
Punto 1 all'ordine del giorno: Presentazione del bilancio al 31 dicembre 2015: relazione degli amministratori sulla gestione e proposta di ripartizione dell'utile; relazione del Collegio sindacale; deliberazioni consequenziali.
Il fascicolo contenente il progetto di bilancio dell'esercizio 2015, il bilancio consolidato, le relazioni degli Amministratori, del Collegio sindacale e della Società di revisione viene depositato presso la sede sociale della Banca e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "SDIR & STORAGE" () ai sensi della vigente normativa. Esso viene inoltre pubblicato sul sito internet della Banca Popolare di Sondrio, all'indirizzo www.popso.it/assemblea2016 .
Si riporta qui di seguito, in particolare, la proposta di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 e di riparto dell'utile d'esercizio che verrà sottoposta all'Assemblea:
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Signori Soci,
nel sottoporre al Vostro giudizio il bilancio dell'esercizio 2015, l'amministrazione invita l'Assemblea ad assumere – lette la relazione del Collegio sindacale e quella della Società di revisione – la seguente deliberazione:
«L'Assemblea ordinaria dei Soci della Banca Popolare di Sondrio, oggi riunita, udita la relazione degli amministratori sulla gestione dell'esercizio 2015 e la proposta di ripartizione dell'utile d'esercizio, che prevede la determinazione del dividendo da assegnare ai Soci nella misura di € 0,07 per azione; preso atto della relazione del Collegio dei sindaci e di quella della Società di revisione; dati per letti gli schemi di stato patrimoniale e di conto economico, la nota integrativa e, inoltre, i bilanci delle società controllate,
a) di destinare:
| – alla riserva legale il 10% |
€ | 10.006.408,20 |
|---|---|---|
| – alla riserva statutaria il 30% |
€ | 30.019.224,60 |
| b) di determinare in € 0,07 il dividendo da assegnare a ciascuna delle n. 453.385.777 azioni in circolazione al 31/12/2015 e aventi godimento 1/1/2015, con trasferimento alla riserva statutaria dell'ammontare dei dividendi delle azioni proprie eventualmente in carico il giorno lavorativo antecedente quello dello stacco, per un importo complessivo di |
€ | 31.737.004,39 |
| c) di destinare l'utile residuo: |
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| – al fondo beneficenza |
€ | 100.000,00 |
| – alla riserva legale, altri |
€ | 28.201.444,81 |
Il dividendo, in ottemperanza al calendario di Borsa, verrà posto in pagamento a partire dal 25 maggio 2016, previo stacco della cedola n. 38 in data 23 maggio 2016.
Punto 2) all'ordine del giorno: Approvazione ai sensi della normativa di Vigilanza del documento "Politiche Retributive del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio".
Signori Soci,
l'Assemblea del 18 aprile 2015 ha approvato, in attuazione delle disposizioni di Vigilanza per le banche in tema di Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione – 7° aggiornamento del 18 novembre 2014, emanate in attuazione della direttiva 2013/36/UE del 23 giugno 2013, così detta CRD IV, le "Politiche retributive del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio".
Il Consiglio di amministrazione della banca, nella propria riunione del 15 marzo scorso, su proposta del Comitato remunerazione, ha provveduto ad apportare alle citate "Politiche" alcune modificazioni. In particolare, si è innalzato al 50% il limite di incidenza della quota variabile della retribuzione sulla retribuzione fissa relativamente ai membri della direzione generale della Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA. In precedenza tale limite era fissato al 40% per il Presidente della direzione generale della controllata elvetica e al 30% per i restanti membri della direzione generale. Il nuovo parametro risulta conforme alle prassi remunerative applicate nel mercato bancario elvetico e, in particolare, in quello ticinese. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre provveduto ad alcuni necessari aggiornamenti anche in riferimento all'individuazione del Personale più rilevante.
In attuazione delle citate disposizioni di Vigilanza e dell'articolo 29 del vigente statuto sociale, sottoponiamo pertanto alla Vostra approvazione il documento contenente le "Politiche retributive del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio", che è stato reso disponibile secondo le modalità di legge, in particolare mediante pubblicazione sul sito aziendale all'indirizzo www.popso.it/assemblea2016 ed è distribuito ai soci presenti.
La funzione di conformità aziendale è stata coinvolta nel processo di validazione della politica retributiva e del sistema retributivo e ne ha riscontrato la coerenza con gli obiettivi di rispetto delle norme, dello statuto, del codice etico aziendale e di standard di condotta applicabili alla banca, anche nella funzione di capogruppo.
Signori Soci,
le citate disposizioni di Vigilanza in materia di politiche e prassi di remunerazione prevedono che all'Assemblea deve essere assicurata un'informativa riguardante i sistemi e le prassi di remunerazione e incentivazione analoga a quella fornita al pubblico mediante pubblicazione sul sito web.
Preliminarmente si informa che la funzione di Revisione interna ha provveduto ai necessari controlli e alla verifica di rispondenza delle prassi di remunerazione alle politiche approvate e alle normative di Vigilanza. Dalle analisi effettuate risulta che non sono emerse anomalie nell'applicazione delle regole e pertanto le politiche e le prassi in uso presso il Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio possono considerarsi coerenti al dettato normativo.
Da parte sua, il Comitato remunerazione ha adempiuto ai compiti affidatigli dalla normativa e dall'apposito Regolamento approvato dal Consiglio di amministrazione. Nel corso del 2015 si è riunito 5 volte e, nell'esercizio della sua attività, ha svolto funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di amministrazione e ha vigilato sulla corretta applicazione delle regole relative alla remunerazione dei responsabili delle funzioni di controllo interno. Di seguito sono indicate in sintesi le principali attività poste in essere.
Il Comitato remunerazione ha svolto funzione propositiva per l'adozione delle nuove Politiche retributive che, approvate dal Consiglio di amministrazione nella riunione del 17 marzo 2015 e quindi dall'Assemblea dei soci del successivo 18 aprile, hanno dato attuazione alle nuove disposizioni di Vigilanza per le banche – 7° aggiornamento del 18 novembre 2014, emanate in attuazione della direttiva 2013/36/UE del 23 giugno 2013, così detta CRD IV.
Il Comitato remunerazione ha svolto funzione propositiva a favore del Consiglio di amministrazione in merito alla formulazione all'Assemblea della proposta relativa al compenso del Consiglio di amministrazione stesso e del Collegio sindacale.
Il Comitato remunerazione ha formulato le proposte relativamente ai compensi del personale i cui sistemi di remunerazione e incentivazione sono decisi dal Consiglio di amministrazione. A tal fine ha verificato il raggiungimento degli obiettivi quantitativi, qualitativi e di funzione prefissati.
Successivamente all'approvazione delle nuove Politiche retributive ha provveduto, in attuazione delle stesse, a proporre al Consiglio di amministrazione i criteri e i parametri per l'attribuzione ai dipendenti appartenenti al personale più rilevante della retribuzione variabile legata agli obiettivi economico-finanziari e qualitativi e di funzione indicati nelle Politiche stesse.
Il Comitato remunerazione ha formulato le proposte relative alla remunerazione dei consiglieri investiti di particolari cariche. Ciò sulla base dei criteri indicati nelle Politiche retributive, vale a dire tenuto conto "dell'importanza dell'incarico e del connesso livello di responsabilità; delle qualità professionali e morali necessarie; dell'effettivo impegno che esso comporta anche in termini di tempo e di energie; della situazione patrimoniale ed economica della banca pure in proiezione futura; del livello di mercato delle remunerazioni per incarichi paragonabili in società di analoghe dimensioni e caratteristiche".
Il Comitato remunerazione ha proposto al Consiglio di amministrazione l'adozione del "Regolamento del processo per l'identificazione del personale più rilevante della Banca Popolare di Sondrio e del suo Gruppo Bancario".
Il Comitato remunerazione non ha riscontrato nell'esercizio delle proprie funzioni anomalie nell'applicazione delle Politiche retributive.
Il Comitato assicura infine di aver ispirato la propria attività in tema di compensi a canoni di prudenza, affinché gli oneri siano contenuti a vantaggio dell'obiettivo del rafforzamento patrimoniale.
Per quel che riguarda l'informativa da fornire all'Assemblea secondo le indicazioni di Vigilanza, essa è contenuta nel documento "Informativa al pubblico prevista dalla normativa di vigilanza in tema di politiche e prassi di remunerazione", pubblicato sul sito internet aziendale www.popso.it nella sezione informativa societaria e distribuito ai soci presenti.
Punto 3) all'ordine del giorno: Approvazione, ai sensi dell'articolo 123 ter del D.Lgs. 58/98, Testo Unico della Finanza, della Relazione sulla remunerazione.
Signori Soci,
in attuazione dell'articolo 123 ter del D.Lgs. 58/98, Testo Unico della Finanza, e delle relative disposizioni regolamentari approvate dalla Consob, il Consiglio di amministrazione ha approvato la Relazione sulla remunerazione, che si compone di due sezioni: la prima illustra la politica della banca in materia di remunerazione di consiglieri, direttore generale e dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento almeno all'esercizio successivo; inoltre, le procedure per l'adozione e l'attuazione di tale politica. La seconda sezione illustra, con schemi e tabelle, le retribuzioni erogate per l'esercizio di riferimento nelle forme richieste e con riguardo ai soggetti previsti dalla normativa.
Ai sensi dell'art. 123 ter, comma 1, del TUF, la "Relazione sulla remunerazione" è diffusa e messa a disposizione del pubblico secondo le modalità e i termini previsti dalla vigente normativa, in particolare mediante pubblicazione sul sito aziendale all'indirizzo www.popso.it/assemblea2016. Essa inoltre è distribuita ai soci presenti.
Ai sensi dell'articolo 123 ter, comma 6, del TUF, sottoponiamo ora alla Vostra approvazione la prima sezione della Relazione sulla remunerazione.
Spetta infatti all'Assemblea dei soci deliberare "in senso favorevole o contrario", con deliberazione "non vincolante".
Punto 4) all'ordine del giorno: Autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie ai sensi dell'articolo 21 dello statuto sociale e degli articoli 2529 e 2357 e seguenti del codice civile al fine di favorire la circolazione dei titoli e autorizzazione all'utilizzo delle azioni proprie già in carico al servizio del Piano dei compensi in attuazione delle Politiche di remunerazione;
Signori Soci,
l'articolo 21 dello statuto prevede che: «Il Consiglio di amministrazione può disporre l'acquisto di azioni della società secondo il disposto dell'articolo 2529 del codice civile, nei limiti dell'apposita riserva costituita con utili distribuibili destinati a tale fine dall'Assemblea dei soci. Le azioni acquistate possono essere ricollocate oppure annullate».
La materia è disciplinata dal codice civile, in specie dall'articolo 2529 e dall'articolo 2357 e seguenti, dall'articolo 132 del D.Lgs. 58/98 Testo Unico della Finanza e dal Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche. In particolare, gli articoli 73 e 144 bis del citato Regolamento fissano le modalità di informativa all'Assemblea e le modalità per l'effettuazione degli acquisti e delle vendite. Si ricorda inoltre che sulla base di quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione in bilancio e informazioni integrative", paragrafo 33, le azioni acquistate devono essere dedotte dal patrimonio.
In attuazione della predetta norma statutaria e nel rispetto della normativa di riferimento, l'amministrazione invita l'Assemblea ad assumere la seguente deliberazione:
«L'Assemblea ordinaria dei Soci della Banca Popolare di Sondrio, oggi riunita, udita la proposta dell'amministrazione:
di determinare in euro 35.000.000 – iscritti in bilancio alla voce «Riserve» – l'importo a disposizione del Consiglio di amministrazione per effettuare, ai sensi dell'art. 21 dello statuto, acquisti di azioni sociali, entro il limite del predetto importo e della parte di esso che si renda disponibile per successive vendite o annullamento delle azioni acquistate; il tutto nell'ambito di un'attività rispettosa della normativa vigente e volta in particolare a favorire la circolazione dei titoli. Le operazioni di acquisto e vendita di azioni proprie – relative ad azioni ordinarie Banca Popolare di Sondrio del valore nominale di euro 3 cadauna – dovranno essere effettuate sui mercati regolamentati, secondo modalità operative che assicurino la parità di trattamento tra gli azionisti e non consentano l'abbinamento diretto di proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.
Gli acquisti e le vendite potranno avvenire nel periodo compreso tra la presente Assemblea e la prossima Assemblea chiamata ad approvare il bilancio relativo all'esercizio 2016. Le operazioni di acquisto dovranno avvenire a un prezzo non superiore a quello di chiusura rilevato nella seduta di mercato precedente ogni singola operazione, a valere della predetta «Riserva» di euro 35.000.000 e con l'ulteriore limite che, in ragione delle negoziazioni effettuate, il possesso di azioni non abbia a superare un numero massimo pari al 2% delle azioni costituenti il capitale sociale. Le operazioni di vendita dovranno avvenire a un prezzo non inferiore a quello di chiusura rilevato nella seduta di mercato precedente ogni singola operazione, a riduzione dell'utilizzo della predetta «Riserva» di euro 35.000.000.
Le eventuali operazioni di annullamento di azioni proprie dovranno avvenire nel rispetto delle disposizioni normative e statutarie, con utilizzo della riserva per azioni proprie a copertura di eventuali differenze tra valore nominale e prezzo di acquisto.
Viene inoltre conferito al Consiglio di amministrazione e per esso al Presidente e al Consigliere delegato, in via disgiunta tra loro, ogni potere per dare attuazione alla presente delibera oltre che per introdurre nella stessa le eventuali modificazioni che fossero richieste o suggerite dalle Autorità di vigilanza o di gestione del mercato.
la banca ha provveduto ad aggiornare le Politiche di remunerazione per il 2016 che sono sottoposte all'approvazione dell'Assemblea.
Con particolare riferimento al Personale più rilevante – individuato nelle citate Politiche di remunerazione in attuazione delle specifiche prescrizioni normative è previsto un Piano dei compensi basato su strumenti finanziari nell'ambito del quale la remunerazione variabile – qualora superi la soglia di rilevanza determinata dal Consiglio di amministrazione in relazione sia all'entità dell'importo e sia alla sua incidenza sulla retribuzione fissa – è soggetta alle norme relative al differimento e al pagamento con strumenti finanziari che si ritengono idonee ad assicurare il rispetto degli obiettivi aziendali di lungo periodo. In particolare:
In considerazione delle stime teoriche di fabbisogno del Piano dei compensi 2016 basato su strumenti finanziari a copertura della quota variabile della retribuzione per il Personale più rilevante, pari nel massimo a euro 406.000, si sottopone all'approvazione dell'odierna Assemblea il conferimento di un'autorizzazione al Consiglio di amministrazione a utilizzare azioni ordinarie Banca Popolare di Sondrio già in carico alla data della presente delibera fino a un controvalore complessivo massimo di euro 406.000 al servizio del Piano dei compensi 2016 basato su strumenti finanziari. Il numero delle azioni da utilizzare al servizio del citato Piano sarà definito sulla base del prezzo di chiusura alla data del Consiglio di amministrazione che delibererà l'assegnazione della quota variabile della retribuzione.
Le caratteristiche del Piano dei compensi 2016 basato su strumenti finanziari sono illustrate nel Documento informativo all'uopo predisposto e messo a disposizione presso la sede sociale della banca e sul sito internet all'indirizzo www.popso.it sezione informativa societaria.
Al riguardo, si informa che al 31 dicembre 2015 e così pure alla data attuale la banca detiene in portafoglio n. 3.650.000 azioni, per un valore di bilancio di 25,322 milioni di euro.
In relazione a quanto sopra e nel rispetto delle norme di legge e statutarie, l'amministrazione invita l'Assemblea ad assumere la seguente deliberazione:
«L'Assemblea ordinaria dei Soci della Banca Popolare di Sondrio, oggi riunita,
udita la proposta dell'amministrazione:
di autorizzare il Consiglio di amministrazione a utilizzare, al servizio del Piano dei compensi 2016 basato su strumenti finanziari e nei limiti della sua durata, azioni ordinarie Banca Popolare di Sondrio già in carico alla banca fino a un controvalore complessivo massimo di euro 406.000. Il numero delle azioni da utilizzare al servizio del citato Piano sarà definito sulla base del prezzo di chiusura alla data del Consiglio di amministrazione che delibererà l'assegnazione della quota variabile della retribuzione.
Viene inoltre conferito al Consiglio di amministrazione e per esso al Presidente e al Consigliere delegato, in via disgiunta tra loro, ogni potere per dare attuazione alla presente delibera oltre che per introdurre nella stessa le eventuali modificazioni che fossero richieste o suggerite dalle Autorità di vigilanza o di gestione del mercato.
ai sensi dell'articolo 41 dello statuto, spetta all'Assemblea determinare il compenso annuo a favore del Consiglio di amministrazione. L'Assemblea determina, inoltre, l'importo delle medaglie di presenza e, eventualmente anche in misura forfettaria, il rimborso spese per l'intervento dei consiglieri alle riunioni degli organi sociali. Secondo le Politiche retributive del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio, tale compenso è storicamente determinato in un importo fisso, senza incidere, stante la contenuta misura, sull'equilibrio delle grandezze di bilancio. Non sono previste per i consiglieri forme di retribuzione incentivante basate su strumenti finanziari o collegate alle performance aziendali.
Il Consiglio di amministrazione, nella riunione del 15 marzo scorso, ha approvato la proposta in tema di compenso annuo degli amministratori, formulata dal Comitato remunerazione pure alla luce del difficile contesto generale, che viene quindi sottoposta all'Assemblea:
Punto 6) all'ordine del giorno: nomina per il triennio 2016- 2018 di cinque amministratori e nomina per il residuo del triennio 2014-2016 di un amministratore.
Signori soci,
in ottemperanza alle prescrizioni statutarie, l'Assemblea è chiamata al rinnovo delle cariche sociali. Scadono dal mandato i consiglieri signori dottor ingegner Federico Falck, ragioniera Cristina Galbusera, conte dottor Nicolò Melzi di Cusano, Domenico Triacca, professor avvocato Francesco Venosta.
Trova applicazione la norma dettata dall'articolo 32, comma 3, dello statuto, secondo cui:
«La composizione del Consiglio di amministrazione deve assicurare l'equilibrio tra i generi secondo la vigente normativa.»
Ai sensi dell'articolo 33, comma 1, dello statuto i consiglieri devono essere in possesso dei requisiti soggettivi stabiliti dalla legge e dalle norme di vigilanza per le banche. Lo stesso articolo 33, al comma 2, stabilisce che almeno due consiglieri di amministrazione devono essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'art. 147 ter, quarto comma, del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58. Al riguardo, si precisa che dei 9 amministratori il cui mandato non è attualmente in scadenza 3 sono in possesso del citato requisito.
Infine, il terzo comma dell'articolo 33 prevede che con apposito regolamento il Consiglio di amministrazione fissa i limiti al cumulo degli incarichi in altre società da parte degli amministratori. Al riguardo, si è stabilito che gli amministratori non possono assumere incarichi di amministrazione e direzione in più di 5 società quotate.
La presentazione delle liste dei candidati è disciplinata dall'articolo 35 dello statuto, qui di seguito riportato:
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I consiglieri sono nominati sulla base di liste contenenti un numero di candidati pari al numero dei consiglieri da nominare; nelle liste i candidati sono elencati con numerazione progressiva.
Le liste devono essere depositate presso la sede sociale entro i termini previsti dalla vigente normativa.
Le liste devono essere composte in modo di assicurare l'equilibrio tra i generi nella composizione del Consiglio di amministrazione risultante dall'esito del voto, secondo i principi fissati dalla legge e dal vigente statuto, tenuto conto, nell'assegnazione del numero progressivo ai candidati, del meccanismo di elezione disciplinato dal successivo articolo 36.
Ogni socio può concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può presentarsi in una sola lista.
Le liste possono essere presentate da almeno 500 soci, con i requisiti previsti dal precedente articolo 13, comma 2.
Possono inoltre presentare liste uno o più soci, con i requisiti previsti dal precedente articolo 13, comma 2, titolari di una quota di partecipazione complessiva non inferiore allo 0,50% del capitale sociale. I soci devono indicare la quantità di azioni complessivamente posseduta e certificare la titolarità di detta partecipazione.
La sottoscrizione di ciascun socio presentatore deve essere autenticata nei modi di legge, oppure dai dipendenti della banca a ciò delegati dal Consiglio di amministrazione.
Entro il termine di deposito delle liste, devono essere depositati presso la sede sociale il curricolo di ogni candidato e le dichiarazioni con le quali i candidati stessi accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità e il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo statuto per la carica di consigliere di amministrazione. I candidati dichiarano l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza di cui al comma 2 dell'articolo 33 e tale qualità è indicata nelle liste.
Le liste depositate senza l'osservanza delle modalità e dei termini prescritti dalle precedenti disposizioni sono considerate come non presentate.
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Si precisa che la vigente normativa, cui il citato art. 35 dello statuto fa rinvio, stabilisce che le liste dei candidati alla carica di consigliere devono essere depositate presso la sede sociale entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea.
La presentazione delle liste per l'elezione del Consiglio di amministrazione può
avvenire anche mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta certificata [email protected]
In conformità a quanto previsto dalle vigenti «Disposizioni di Vigilanza per le Banche», Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013, il Consiglio di amministrazione ha compiuto un'analisi volta a identificare in via preventiva la propria composizione quali-quantitativa ottimale e il profilo dei candidati alla carica di Consigliere.
I risultati di tale analisi sono contenuti nel documento «Composizione qualiquantitativa ottimale del Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio» pubblicato sul sito internet aziendale all'indirizzo www.popso.it/assemblea2016.
Esso è reso noto ai soci della banca, affinché la scelta dei candidati da presentare per il rinnovo del Consiglio di amministrazione possa tener conto delle professionalità richieste per l'assolvimento dei compiti affidati al Consiglio stesso.
L'elezione dei consiglieri è disciplinata dall'art. 36 dello statuto, qui di seguito riportato:
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Ogni socio può votare una sola lista di candidati.
All'elezione dei consiglieri si procede come segue:
a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, nell'ordine progressivo con cui sono elencati, tutti i candidati tranne l'ultimo;
b) dalla lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti è tratto il candidato indicato al primo posto.
Se due o più liste hanno ottenuto il medesimo numero di voti, sarà considerata prevalente la lista il cui primo candidato risulti essere il più anziano di età.
Non saranno prese in considerazione le liste che non abbiano ottenuto in Assemblea un numero di voti pari ad almeno la metà del numero dei soci necessario per la presentazione delle liste stesse. Qualora una sola lista abbia superato tale limite, e così anche nel caso di presentazione di un'unica lista, dalla stessa saranno tratti tutti i consiglieri.
Qualora non sia stata validamente presentata alcuna lista da parte dei soci, il Consiglio di amministrazione ha facoltà di presentare in assemblea una scheda di voto pre-compilata contenente un elenco non vincolante di candidati. In tal caso, ciascun socio può modificare in tutto o in parte la scheda di voto sia eliminando i candidati che non intende votare, sia aggiungendo eventualmente, in luogo di quelli eliminati, uno o più nuovi candidati. Risultano eletti i candidati che, all'esito dello scrutinio delle schede, hanno conseguito il maggior numero di voti. Qualora non sia validamente presentata alcuna lista, e il Consiglio di amministrazione non formuli una proposta ai sensi del presente comma, si procede all'elezione a maggioranza relativa tra singoli candidati.
Nel caso in cui la composizione del Consiglio di amministrazione risultante dall'esito del voto non rispetti il principio dell'equilibrio tra i generi, l'amministratore, privo del requisito richiesto, eletto nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e contraddistinto dal numero progressivo più elevato è sostituito dal successivo candidato della medesima lista avente il requisito richiesto. Qualora anche applicando tale criterio non si individuino sostituti idonei, il criterio di sostituzione si applica all'amministratore eletto nella lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti. Qualora anche così non si individuino sostituti idonei, ovvero in caso di impossibilità di applicazione del meccanismo, l'Assemblea delibera a maggioranza relativa tra singoli candidati, dando corso alle sostituzioni nell'ordine sopra indicato.
Per i rinnovi parziali del Consiglio secondo quanto previsto al precedente articolo 34, comma 2, ove non occorra nominare per la prima volta oppure per scadenza di mandato o per altra causa di cessazione un consigliere espressione di una lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti, saranno eletti tutti i candidati della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti.
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Il Consiglio di amministrazione Vi invita pertanto a procedere alla nomina dei cinque consiglieri in scadenza mediante il voto di lista.
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Signori soci,
l'Assemblea è inoltre chiamata a procedere alla nomina per il residuo del triennio 2014-2016 di un amministratore.
Ciò, a seguito della scomparsa del presidente onorario della banca cavaliere del
lavoro ragionier Piero Melazzini - amministratore eletto nell'unica lista presentata -, il cui mandato triennale si sarebbe concluso alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016.
Nella fattispecie trova applicazione l'art. 37 qui di seguito riportato: """""
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare, per qualsiasi motivo, uno o più consiglieri, gli altri provvedono a sostituirli, con deliberazione approvata dal Collegio sindacale, scegliendoli, ove possibile, tra i non eletti delle liste di appartenenza dei consiglieri cessati. Gli amministratori così nominati restano in carica fino alla prossima Assemblea.
Se viene meno la maggioranza dei consiglieri nominati dall'Assemblea, quelli rimasti in carica devono convocare l'Assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti.
Qualora l'Assemblea debba provvedere alla sostituzione di consiglieri tratti dall'unica lista presentata ovvero, nel caso di più liste, tratti dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, l'elezione avviene con votazione a maggioranza relativa di singoli candidati senza obbligo di lista.
Qualora l'Assemblea debba provvedere alla sostituzione di consiglieri tratti da altra lista a norma del precedente articolo 36, l'elezione avviene con votazione a maggioranza relativa di singoli candidati scegliendoli, ove possibile, tra i non eletti delle liste di appartenenza dei consiglieri cessati.
In ogni caso, la sostituzione di consiglieri deve avvenire nel rispetto del disposto dell'articolo 33, comma 2, e deve assicurare l'equilibrio tra i generi nella composizione del Consiglio di amministrazione, secondo i principi fissati dalla legge e dal vigente statuto.
Almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione, devono essere depositati presso la sede sociale il curricolo di ogni candidato e le dichiarazioni con le quali i candidati stessi accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità e il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo statuto per la carica di consigliere di amministrazione. I candidati dichiarano l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza di cui al comma 2 dell'articolo 33.
I consiglieri eletti dall'Assemblea assumono il posto e, ai fini della rotazione di
cui al 2° comma dell'articolo 34, l'anzianità di carica di quelli in sostituzione dei quali sono stati nominati. Nel caso di nomine contemporanee a posti di diversa durata, quelli di più lunga durata spettano agli eletti con maggior numero di voti, prevalendo, a parità di voti, l'anzianità di età.
Nella fattispecie, secondo quanto previsto dal comma 3 del citato articolo 37 dello statuto, l'elezione avviene con votazione a maggioranza relativa di singoli candidati, senza obbligo di lista.
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Anche in questo caso, per la presentazione delle candidature vale il riferimento al documento "Composizione quali-quantitativa ottimale del Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio".
Signori Soci,
ai sensi dell'art. 54 dello statuto sociale, il Collegio dei probiviri è composto di tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall'Assemblea ordinaria fra i soci. Essi durano in carica tre esercizi e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica; sono rieleggibili.
In ottemperanza alla norma statutaria, l'Assemblea è chiamata a eleggere l'intero Collegio dei probiviri per il triennio 2016-2018. L'elezione avviene a maggioranza relativa.
Scadono i signori prof.avv. Alberto Crespi, on.prof.avv. Giuseppe Guarino, cav.gr.cr.dott.prof. Andrea Monorchio, probiviri effettivi, cav.lav.dott.ssa Diana Bracco e prof. Antonio La Torre, probiviri supplenti.
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