Remuneration Information • Mar 14, 2025
Remuneration Information
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1 | Titolo brochure

siete stati convocati in Assemblea ordinaria per deliberare, tra l'altro, sull'argomento di seguito illustrato:
In linea con le politiche retributive di Gruppo relative agli esercizi passati, le politiche retributive di Gruppo relative all'esercizio 2025 (le "Politiche Retributive 2025"), sottoposte alla Vostra approvazione quale punto n. 2.1 all'ordine del giorno dell'Assemblea, prevedono, tra l'altro, che una porzione della remunerazione variabile collegata al sistema incentivante sia riconosciuta mediante l'assegnazione di strumenti finanziari di Banca Mediolanum S.p.A. (la "Banca" o "Banca Mediolanum"). Per maggiori informazioni in merito alle Politiche Retributive 2025 si rinvia alla Relazione degli Amministratori sul punto n. 2) all'ordine del giorno dell'Assemblea.
In continuità con gli esercizi passati, in attuazione delle Politiche Retributive 2025, ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. n. 58/1998, come successivamente modificato (il "TUF"), nonché delle "Disposizioni di Vigilanza per le banche", Circolare di Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 – come modificate nel 2021 al fine di recepire la disciplina introdotta dalla CRD V (direttiva 2019/878/UE) e gli orientamenti dell'Autorità Bancaria Europea di attuazione della direttiva (EBA/GL/2021/04) (le "Disposizioni di Vigilanza") - si sottopongono alla Vostra approvazione i seguenti piani di remunerazione variabile/non ricorrente di Banca Mediolanum riferiti all'esercizio 2025 (i "Piani di Performance Share 2025") basati su azioni ordinarie proprie della Banca, che costituiscono un'articolazione del piano di remunerazione e incentivazione variabile della Banca (il "Piano di Remunerazione 2025"). In continuità con i piani di remunerazione e incentivazione variabile della Banca riferiti agli esercizi passati, il Piano di Remunerazione 2025 prevede la possibilità di erogare – a determinate condizioni come di seguito illustrato - una remunerazione variabile (di seguito "Bonus") da corrispondersi in parte in denaro (cash) e in parte in strumenti finanziari (equtiy) nella forma, appunto, delle

c.d. performance shares.
e
Si prevede che i Piani di Performance Share 2025, in continuità con i piani basati su performance share già in essere, siano attuati mediante l'assegnazione gratuita di diritti a ricevere, sempre a titolo gratuito,azioni

ordinarie detenute dalla stessa Banca. La provvista di azioni ordinarie Banca Mediolanum da riservare al servizio dei Piani di Performance Share 2025 sarà, quindi, costituita da azioni proprie in portafoglio della Banca.
Per ogni ulteriore informazione in merito ai Piani di Performance Share 2025 si rinvia al documento informativo, redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 come successivamente modificato (il "Regolamento Emittenti") e in conformità all'Allegato 3A del regolamento medesimo, è messo a disposizione del pubblico, unitamente alla presente Relazione, con le modalità e nei termini di legge (il "Documento Informativo").
I Piani di Performance Share 2025 rappresentano uno strumento fondamentale al fine di attrarre nuove risorse di talento e trattenere le figure chiave della Banca e del Gruppo.
La Banca – anche nella sua qualità di capogruppo – ritiene, dunque, in coerenza con i piani adottati negli esercizi passati e con le prassi diffuse e consolidate anche in ambito internazionale, che i Piani di Performance Share 2025 continuino a rappresentare uno strumento in grado di focalizzare l'attenzione dei beneficiari verso fattori di interesse strategico favorendo la fidelizzazione ed incentivando la permanenza in seno alla Banca e alle altre società del Gruppo. In particolare, i Piani di Performance Share 2025 hanno lo scopo di:
Si segnala che l'adozione di piani di remunerazione basati su azioni è in linea sia (come sopra ricordato)con quanto previsto dalle Disposizioni di Vigilanza, anche con riferimento ai "material risk takers", e dai principi contenuti nelle Politiche Retributive 2025, sia con le raccomandazioni di cui al Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. Inoltre, la proposta relativa all'adozione dei Piani di Performance Share

2025 è stata formulata dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del ComitatoRemunerazioni della Banca (il "Comitato Remunerazioni" o anche il "Comitato"), il quale svolge funzioni consultive e propositive in relazione all'attuazione dei Piani di Performance Share 2025, ai sensi delle sopra citate disposizioni e principi.
Come sopra anticipato, il Piano di Remunerazione 2025 prevede che una porzione della componente variabile della retribuzione dei Destinatari, o della componente non ricorrente per i Collaboratori, (la "Retribuzione Variabile in Strumenti Finanziari") venga riconosciuta mediante l'assegnazione gratuita a ciascuno dei Destinatari di diritti (le "Unit") a ricevere, sempre a titolo gratuito, azioni ordinarie Banca Mediolanum (le "Azioni") dalla stessa detenute nel rapporto, di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 Unit maturata.
La Retribuzione Variabile in Strumenti Finanziari:
(a) è pari al 50% del Bonus dei Destinatari che appartengono (i) al Top Management qualificabile come Personale Rilevante e la cui retribuzione variabile maturata sia superiore a Euro 50.000 ovvero rappresenti più di un terzo della remunerazione totale annua, (ii) ai Collaboratori qualificabili come Personale Rilevante, fatta eccezione (in conformità a quanto previsto dalle Disposizioni di Vigilanza e dalle Politiche Retributive 2025) per determinati Destinatari appartenenti al Personale Rilevante – e, in particolare, per l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e ulteriori soggetti identificati dal Consiglio di Amministrazione con il parere del Comitato Remunerazioni tra le figure analoghe e i responsabili delle principali aree di business e funzioni aziendali (congiuntamente, i "Soggetti Apicali") – con riferimento ai quali detta componente è superiore al 50% della retribuzione variabile complessiva;
(b) è pari al 40% del Bonus dei Destinatari che appartengono al Top Management qualificabile come Altro Personale;
(c) è pari al 30% del Bonus dei Destinatari che appartengono all'Altro Personale costituito da Collaboratori con incarichi manageriali e
(d) è determinata dal Consiglio di Amministrazione della Banca o dall'organo e/o dai soggetti da esso a ciò delegati, sentito il Comitato,con riferimento all'Altro Personale costituito dai Collaboratori diversi da quelli sub (c) (i.e. Wealth Advisor, Private Banker, Global Banker).
Tale porzione della retribuzione variabile riconosciuta e corrisposta in Azioni è disciplinata dai Piani di Performance Share 2025.
Il numero massimo di Azioni attribuibile a ciascun Destinatario dei Piani di Performance Share 2025
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(corrispondente al numero massimo di Unit assegnabili) sarà determinato:
Con riferimento al Piano Collaboratori Altro Personale si segnala che per l'Altro Personale costituito da Collaboratori con incarichi manageriali, si applicano entrambi i criteri sub (i) e (ii), mentre per i Collaboratori del restante Altro Personale (i.e. Private Banker) trova applicazione il solo criterio di cuial precedente punto (ii).
Si propone di determinare il numero complessivo massimo stimato di Azioni da destinare a servizio dei Piani di Performance Share 2025 in massime n. 8.791.476 Azioni (pari a circa il 1% dell'attuale capitale sociale della Banca). Si segnala che sulla base delle esperienze pregresse le percentuali di trasformazione storiche sono pari a circa il 25% dell'assegnato ovvero – nel caso di cui si tratta – circa 2.326.902 Azioni1 .
I Piani di Performance Share 2025 non determineranno effetti diluitivi sul capitale sociale di Banca Mediolanum essendo basati sull'attribuzione di Azioni in portafoglio della Banca.
La Banca metterà a disposizione del Destinatario le Azioni, rivenienti dalla conversione delle Unit maturate, nei termini e con le modalità che saranno stabilite nei regolamenti dei Piani di Performance Share.
I Piani di Performance Share 2025 non riceveranno alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Come indicato nella premessa alla presente Relazione Illustrativa (cui si rinvia):
1 Scenario complessivo conservativo considerando le ipotesi di stima rappresentate per i Piani PS riferiti ai Family Banker della Rete di Vendita, come descritto nelle apposite sezioni del Documento Informativo.

Controllate un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, c.d. "Top Management" che sia qualificabile come Personale Rilevante e la cui retribuzione variabile maturata sia superiore a Euro 50.000 ovvero rappresenti più di un terzo della remunerazione totale annua;
il Piano Collaboratori Altro Personale è riservato ai Collaboratori qualificabili come Altro Personale. Il Consiglio di Amministrazione della Banca, o l'organo e/o i soggetti da esso delegati, su proposta del Comitato Remunerazioni, determinerà gli effettivi beneficiari dei Piani di Performance Share 2025, unavolta verificato il raggiungimento delle condizioni (cui è subordinata l'assegnazione delle Unit) nel c.d.accrual period, corrispondente all'esercizio 2025.
Il Piano di Remunerazione 2025 e i Piani di Performance Share 2025, oltre a fidelizzare i Destinatari e allineare gli interessi degli stessi rispetto al perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di breve e lungo periodo, anche in linea con i più recenti requisiti normativi nazionali e internazionali, prevedono in particolare quanto segue:
(A) l'accesso al Bonus, e dunque anche alla Retribuzione Variabile in Strumenti Finanziari,sia subordinato al raggiungimento di determinati obiettivi di performance di Gruppo e, ove stabiliti, individuali, da verificarsi a cura del Consiglio di Amministrazione della Banca, o dell'organo e/o deisoggetti da esso a ciò delegati,sentito il Comitato. In particolare, l'assegnazione ai Destinatari del Bonus, e delle Unit, sarà subordinata al verificarsi nel c.d. accrual period corrispondente all'esercizio 2025 – ossia l'esercizio precedente alla data di assegnazione del Bonus e dunque delle Unit, pertale intendendosi la data della determinazione del Consiglio di Amministrazione, o dell'organo e/o deisoggetti da esso delegati, del Bonus e del numero diUnit da assegnarea ciascun beneficiario, la "Data di Assegnazione"

La determinazione del Bonus, e quindi anche del numero di Unit da assegnare sarà parametrata all'Utile Netto Consolidato del Gruppo Mediolanum il cui valore target è stato determinato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2025, previo parere positivo del Comitato Remunerazioni del 25 febbraio 2025.
Di seguito sono descritte - con specifico riferimento alla Retribuzione Variabile In Strumenti Finanziari - le principali ulteriori caratteristiche e previsioni dei Piani di Performance Share 2025 destinati al Top Management (Paragrafo 4.1) e dei Piani di Performance Share 2025 destinati ai Collaboratori (Paragrafo 4.2). Per ogni ulteriore informazione di dettaglio si rinvia alla rispettiva Sezione del Documento Informativo.
In conformità a quanto previsto nelle Politiche Retributive 2025, il Piano Top Management Personale Rilevante prevede, tra l'altro, quanto segue:
2 Si veda in proposito quanto descritto nel Documento Informativo relativo ai Piani di Performance Share 2025.

assegnate up-front che, come tali, sono da intendersi assegnate in via definitiva; la restante porzione delle Unit è la c.d. "Quota Differita" che sarà soggetta al mantenimento dellecondizioni di performance (che saranno comunicate ai beneficiari, le "Condizioni di Mantenimento") durante il Periodo di Differimento, nonché subordinatamente al raggiungimento di un utile cumulato positivo nel biennio, triennio e quadriennio di riferimento (l'"Utile Cumulato") e sarà corrisposta secondo un criterio pro-rata di cadenza annuale. Si precisa che, con riferimento a determinate Controllate, la durata del Periodo di Differimento potrà variare in funzione di quanto stabilito dalla normativa nazionale e/o di settore pro tempore vigente loro applicabile3 ;
Il Piano Top Management Personale Rilevante, prevede inoltre che, con riferimento alle Unit assegnate all'Amministratore Delegato della Banca pro tempore in carica, la conversione avvenga mediante
3 In conformità a quanto previsto dalla Circ. 285 di Banca d'Italia, si precisa che alla data della presente Relazione Illustrativa le Società di Asset Management del Gruppo Bancario applicano la normativa di settore, come disciplinata – tra l'altro – dalla Direttiva UCITS V, dalle Linee guida ESMA in materia, dal Regolamento Congiunto Banca d'Italia-CONSOB in recepimento della Direttiva UCITS V, dall'Allegato 2 al Regolamento di attuazione degli articoli 4-undecies e 6, comma 1, lettere b) e c-bis), del TUF, nonché dalle disposizioni normative nazionali.
Per quanto concerne le società del comparto Assicurativo del Gruppo, si segnala che trova applicazione la normativa di settore, definita – tra l'altro – dal Regolamento Delegato (UE) 2015/35 della Commissione e dal Regolamento n. 38 IVASS. Le predette disposizioni normative prevedono il differimento della remunerazione variabile per un periodo minimo di 3 anni, fermo restando il principio di proporzionalità, laddove applicabile.
2 Resta inteso che la soglia rilevante, ai fini del Piano Top Management Personale Rilevante, per l'individuazione dell'"importo particolarmente elevato" della componente variabile, è pari ad Euro 435.000 della componente variabile di breve termine maturata dal singolo beneficiario nel corso dell'esercizio.

corresponsione al beneficiario di una somma in denaro (la "Somma Sostituiva") in luogo e in sostituzione delle Azioni, ferma restando la facoltà della Banca, da esercitarsi con delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato, di provvedere all'assegnazione di Azioni. La Bancasi riserva inoltre la facoltà – da esercitarsi con delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato – di corrispondere ai beneficiari del Piano Top Management Personale Rilevante la Somma Sostitutiva, in luogo e in sostituzione delle Azioni, anche nei casi di conversione delle Unit assegnate ad altri amministratori esecutivi della Banca o ad amministratori esecutivi delle Controllate, nonché nei casi di impossibilità di assegnare ai beneficiari le Azioni o comunque in altri casi particolari stabilitidal Consiglio di Amministrazione.
In conformità a quanto previsto nelle Politiche Retributive 2025, il Piano Top Management Altro Personale prevede, tra l'altro, un "Periodo di Vesting" al termine del quale le Unit matureranno in capo ai Destinatari. La durata di detto periodo sarà stabilita in 3 anni dalla Data di Assegnazione delleUnit.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione della Banca, sentito il Comitato, avrà la facoltà di prevedere,con riferimento a singoli Destinatari o a categorie di Destinatari, che parte delle Unit ad essi assegnate,in analogia a quanto previsto nel Piano Top Management Personale Rilevante, siano (i) assoggettate aun periodo di differimento della durata di complessivi 3 (tre) anni decorrenti dalla Data di Assegnazione (durante il quale dovranno essere mantenute le condizioni di performance che saranno comunicate ai beneficiari), (ii) sottoposte a un successivo periodo c.d. di retention della durata di 1 anno, decorrentedal termine del periodo di differimento durante il quale le Unit non potranno maturare (il periodo di differimento sub (i) congiuntamente al periodo di retention sub (ii), il "Periodo di Differimento e Retention") e (iii) convertite (al ricorrere di determinati presupposti) in azioni ordinarie della Banca. IlPeriodo di Differimento e Retention sostituirà il Periodo di Vesting. Si precisa che, con riferimento a determinate Controllate, la durata del Periodo di Differimento sub (i) potrà variare in funzione di quanto stabilito dalla normativa nazionale e/o di settore pro tempore vigente loro applicabile4 .
Ai sensi del Piano Top Management Altro Personale, in caso di impossibilità di assegnare ai Beneficiarile Azioni e negli altri casi particolari stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, la Banca si riserva lafacoltà di corrispondere a ciascun beneficiario la Somma Sostituiva in luogo e in sostituzione delle Azioni.
4 Si veda quanto riportato in nota 1.

In conformità a quanto previsto nelle Politiche Retributive 2025, il Piano Collaboratori Personale Rilevante prevede, tra l'altro, quanto segue:
5 Resta inteso che la soglia rilevante, ai fini del Piano, per l'individuazione dell'"importo particolarmente elevato" della componente non ricorrente, è pari ad Euro 435.000 della componente non ricorrente di breve termine maturata dal singolo beneficiario nel corso dell'esercizio 2025.

precedente paragrafo 4.1.2).
Il Piano Collaboratori Altro Personale prevede per:
(b) l'Altro Personale costituito dai Collaboratori diversi da quelli sub (a) (i.e. Wealth Advisor, Private Banker e Global Banker),
Il Piano Collaboratori Altro Personale prevede inoltre la facoltà della Banca di corrispondere ai beneficiari la "Somma Sostituiva" in luogo e in sostituzione delle Azioni, nei casi e con le modalità previsti dal Piano Top Management Altro Personale (cfr. precedente paragrafo 4.1.2).
I Piani di Performance Share 2025 prevedono un arco temporale indicativo massimo di assegnazione pari ad 1 anno, fermo restando che la durata complessiva di ciascuno dei Piani di Performance Share 2025 dipenderà dalla durata dei periodi di differimento e di retention e/o dei periodi di vesting (per quanto rispettivamente applicabili secondo quanto previsto da ciascuno dei Piani di Performance Share 2025) stabiliti dal Consiglio di Amministrazione della Banca (o dall'organo e/o dai soggetti da esso a ciò delegati) sentito il Comitato.

Le Unit sono personali, non trasferibili, né disponibili inter vivos e non possono essere costituite in pegno, né in garanzia a favore della Banca, delle altre società del Gruppo o di terzi, né – in generale –possono costituire oggetto di contratti di qualsivoglia natura, ivi inclusi contratti derivati.
Non sono previsti vincoli al trasferimento delle azioni ordinarie assegnate al Destinatario a seguito della conversione delle Unit maturate.
Signori Azionisti,
in considerazione di quanto sopra esposto, Vi invitiamo ad adottare le seguenti deliberazioni: "L'Assemblea ordinaria di Banca Mediolanum S.p.A., preso atto della Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

dell'art. 2359, comma 1, cod. civ., anche se non appartenenti al Gruppo Bancario Mediolanum, aventi le caratteristiche (ivi compresi condizioni e presupposti di attuazione) rispettivamente indicate nella Relazione delConsiglio di Amministrazione, (congiuntamente i piani di cui al presente punto sub A (i) e A (ii), i "Piani di Performance Share");
(B) di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario o opportuno per l'esecuzione e l'attuazione dei Piani di Performance Share, ivi inclusi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, il potere di curare la gestione dei regolamenti e ogni potere per individuare i beneficiarie determinare il quantitativo di Unit da assegnare a ciascuno di essi, procedere alle assegnazioniai beneficiari, compiere ogni altro atto, adempimento, comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione dei piani medesimi, ivi inclusi i relativi regolamenti, nonché adempiere ad ogni formalità richiesta affinché le adottate deliberazioni ottengano le approvazioni di legge con facoltà di introdurvi le eventuali varianti o integrazioni che fossero alloscopo necessarie e/o opportune, il tutto con facoltà di delegare i propri poteri, compiti e responsabilità in merito all'esecuzione e all'attuazione dei suddetti piani al Presidente, all'Amministratore Delegato nonché al Vice Presidente, anche disgiuntamente tra loro, fermo restando che ogni decisione relativa e/o attinente alla gestione e/o attuazione dei Piani di Performance Share nei confronti del beneficiario che sia anche amministratore esecutivo di Banca Mediolanum S.p.A., resterà di competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione.
Milano 3, 12 marzo 2025
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Giovanni Pirovano)
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