Audit Report / Information • Mar 24, 2025
Audit Report / Information
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ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Agli azionisti di Banca Mediolanum SpA
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Banca Mediolanum SpA (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2024, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa, che include le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e dell'articolo 43 del DLgs n° 136/15.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.


| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| Stima dei fondi per rischi e oneri correlati alle indennità riconosciute alla rete Nota integrativa: Parte A – Politiche contabili, paragrafo "10 - Fondi per rischi e oneri" Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale, sezione 10 del passivo "Fondi per rischi e oneri – voce 100" Parte C – Informazioni sul conto economico, sezione 11 "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – voce 170" |
aspetti chiave Abbiamo compreso e valutato la configurazione dei controlli rilevanti ai fini dell'identificazione, del monitoraggio e della rilevazione dei fondi per rischi e oneri al 31 dicembre 2024, nonché verificato la loro efficacia operativa. Abbiamo discusso con la direzione e con le funzioni coinvolte circa la natura dei fondi iscritti in bilancio e l'appropriatezza metodologica delle valutazioni effettuate, al fine di determinare gli opportuni accantonamenti a tali fondi. In particolare, abbiamo svolto le seguenti |
| Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 include fondi per rischi e oneri pari a 313 milioni di Euro, di cui 289 milioni di Euro relativi a |
procedure di revisione, anche con il supporto degli esperti in scienze attuariali appartenenti alla rete PwC: |
| indennità contrattuali e premiali riconosciute ai promotori finanziari. La valutazione dei fondi per rischi e oneri stanziati a fronte delle indennità contrattuali e premiali riconosciute ai promotori finanziari è oggetto di un articolato processo di valutazione basato sull'analisi delle clausole contrattuali e dei regolamenti interni, sulla valutazione dei criteri attuariali, nonché su altri parametri storico-statistici relativi all'operatività della rete. |
ottenuto e analizzato i criteri di rilevazione e valutazione dei fondi rischi e oneri iscritti in bilancio e valutato la loro ragionevolezza e coerenza con quanto previsto dalla normativa di riferimento e dai regolamenti delle diverse indennità; ottenuto e compreso i modelli di calcolo utilizzati dalla direzione per la stima dei fondi in esame e verificato la loro accuratezza matematica; |
| In considerazione della rilevanza delle voci di bilancio, della complessità dei processi di stima e dell'elevato grado di giudizio professionale richiesto, abbiamo ritenuto la valutazione dei fondi per rischi e oneri correlati alle indennità riconosciute alla rete dei promotori finanziari un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
verificato la ragionevolezza delle assunzioni edelle ipotesi attuariali utilizzate nei modelli di calcolo; |
| verificato, su base campionaria, l'accuratezza dei dati di input e la ragionevolezza delle metodologie adottate; |
|
| analizzato criticamente i risultati delle attività di verifica svolte dalle funzioni a vario titolo coinvolte nel processo di determinazione di tali fondi rischi e oneri; |
|
| esaminato la coerenza dei modelli, dei dati e delle assunzioni utilizzati per determinare i fondi rischi, confrontandoli con le |


| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
|---|---|
| dinamiche storiche registrate nel corso dell'anno, al fine di valutare la capacità predittiva dei modelli adottati dal management. |
|
| Abbiamo, infine, proceduto a verificare la completezza e l'adeguatezza dell'informativa fornita in bilancio, secondo quanto previsto dai principi internazionali, nonché dal quadro regolamentare applicabile. |
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e dell'articolo 43 del DLgs n° 136/15 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

L'assemblea degli azionisti di Banca Mediolanum SpA ci ha conferito in data 9 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo Mediolanum per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Gli amministratori di Banca Mediolanum SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Gli amministratori di Banca Mediolanum SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Banca Mediolanum SpA al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di:

● rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98] sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Banca Mediolanum SpA al 31 dicembre 2024.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e-ter), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 24 marzo 2025
PricewaterhouseCoopers SpA
Giovanni Ferraioli (Revisore legale)
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