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Banca Mediolanum

Audit Report / Information Mar 27, 2024

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Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

Agli azionisti di Banca Mediolanum SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Mediolanum (il "Gruppo"), costituito dallo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2023, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività consolidata complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa, che include le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto Banca Mediolanum SpA (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Prima applicazione del principio contabile internazionale "IFRS 17 - Contratti Assicurativi"

Nota Integrativa del bilancio consolidato Parte A – Politiche contabili, alla Sezione 5 – Altri aspetti

A partire dal 1° gennaio 2023 il Gruppo ha adottato il principio contabile internazionale "IFRS 17 - Contratti Assicurativi", che sostituisce il principio contabile internazionale "IFRS 4 - Contratti Assicurativi" e introduce nuove regole per la rilevazione, la valutazione e la presentazione dell'informativa, in relazione ai contratti assicurativi rientranti nell'ambito di applicazione del principio stesso.

La prima applicazione del principio ha determinato al 1° gennaio 2022 un effetto complessivo positivo sul Patrimonio Netto del Gruppo pari a Euro 14,5 milioni, al netto dell'effetto fiscale.

L'IFRS 17 si caratterizza per un'elevata complessità interpretativa e operativa, dovuta alla presenza di numerosi aspetti che richiedono l'applicazione di un elevato grado di soggettività, tra cui:

  • la definizione e identificazione dei contratti assicurativi rientranti nell'ambito di applicazione del nuovo principio;
  • la definizione dei livelli di aggregazione dei contratti ai fini dell'identificazione delle Unit of Account;
  • la metodologia utilizzata per la determinazione del Present Value of Future Cash Flow (PVFCF) e delle relative sinergie rispetto alla Best Estimates Solvency II;
  • la metodologia utilizzata per la determinazione dei costi attribuibili ai contratti assicurativi, nella prospettiva del Gruppo quale conglomerato finanziario;
  • la metodologia utilizzata per la determinazione dei tassi di sconto;

Le procedure di revisione svolte, anche con il supporto degli esperti appartenenti alla rete PwC, sulla valutazione degli impatti derivanti dalla prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS 17 includono, tra le altre, le seguenti attività:

  • comprensione e valutazione delle attività pianificate e svolte dal Gruppo per l'implementazione del nuovo principio contabile (ivi incluse le modifiche apportate ai sistemi informativi);
  • analisi dei contratti assicurativi e valutazione del livello di aggregazione;
  • analisi della conformità delle politiche contabili adottate rispetto al nuovo principio contabile;
  • confronto delle metodologie e delle assunzioni applicate dalla Direzione con le prassi di mercato;
  • comprensione del sistema dei controlli interni posti a presidio dell'implementazione dei nuovi processi contabili;
  • verifica dell'accuratezza e della completezza delle basi dati di input alimentanti i sistemi attuariali, rispetto alle evidenze gestionali sottostanti;
  • verifica della corretta individuazione dei costi attribuibili ai contratti assicurativi, nella prospettiva del Gruppo quale conglomerato finanziario;
  • verifica della coerenza dell'approccio di transizione per i diversi gruppi di contratti, secondo i modelli previsti dal principio;
  • verifica degli aggiustamenti contabili sul Patrimonio Netto del Gruppo derivanti dalla transizione e la loro corretta contabilizzazione.

EMARKET
SDIR
CERTIFIED

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli

  • la metodologia e le ipotesi relative alla determinazione del Risk Adjustment;
  • la metodologia e le assunzioni utilizzate per la determinazione del margine sui servizi contrattuali (Contractual Service Margin o CSM), nella prospettiva del Gruppo quale conglomerato finanziario;
  • l'identificazione dei modelli di valutazione applicabili ai contratti assicurativi;
  • la determinazione dell'approccio di transizione adottato per ciascun gruppo di contratti assicurativi.

In considerazione della rilevanza del business assicurativo per il Gruppo Banca Mediolanum, dei conseguenti impatti contabili rilevati al 1° gennaio 2022 e per le sue implicazioni sull'implementazione di procedure contabili, sistemi informativi e processi organizzativi, la prima applicazione dell'IFRS 17 è stata considerata un aspetto chiave della revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023.

Valutazione delle passività assicurative per residua copertura - rami vita

Nota Integrativa del bilancio consolidato Parte A – Politiche contabili, al paragrafo "15 - Attività e passività assicurative" Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale,

alla sezione 11 del passivo "Passività Assicurative – voce 110"

Parte C – Informazioni sul conto economico, alla sezione 10 "Risultato dei Servizi Assicurativi – voce 160" e alla sezione 11 "Saldo dei Ricavi e Costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa - Voce 170"

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include passività assicurative, iscritte nella voce 110 del passivo, pari a Euro 22.401 milioni, di cui Euro 22.104 milioni relativi alle passività per residua copertura relative ai rami vita, pari a circa il 28 per cento del "Totale del passivo e del patrimonio Netto".

aspetti chiave

Inoltre, con il supporto degli esperti in scienze attuariali appartenenti alla rete PwC, sono state svolte le seguenti attività:

  • verifica dell'accuratezza dei modelli attuariali utilizzati nella stima dei flussi di cassa futuri;
  • analisi di ragionevolezza dei principali metodi e delle ipotesi operative e finanziarie, sulle quali si basano le stime dei flussi di cassa futuri, l'aggiustamento per il rischio non finanziario e il margine sui servizi contrattuali.

Infine, abbiamo verificato la completezza e l'adeguatezza dell'informativa di bilancio strettamente correlata all'aspetto chiave in oggetto, anche in relazione a quanto previsto dai principi contabili di riferimento.

Nello svolgimento della revisione contabile abbiamo tenuto in considerazione il controllo interno rilevante per la redazione del bilancio consolidato al fine di definire le procedure di revisione appropriate nelle circostanze. In particolare, abbiamo effettuato la comprensione e la valutazione del disegno dei controlli rilevanti in ambito monitoraggio, classificazione e valutazione delle passività assicurative e la verifica dell'efficacia operativa di tali controlli.

Le nostre procedure di revisione sulla valutazione delle passività per residua copertura includono le seguenti attività:

● verifica dell'accuratezza e della completezza delle basi dati mediante lo svolgimento di procedure di validità per

EMARKET
SDIR
CERTIFIED

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli

Tali passività per residua copertura comprendono i flussi di cassa attesi attualizzati (Present value of future cash flow o PVFCF), corretti per tenere conto dei rischi non finanziari (Risk Adjustment) e del margine sui servizi contrattuali (Contractual Service Margin o CSM), che rappresenta il valore attuale degli utili futuri sui contratti assicurativi che sarà rilasciato a conto economico secondo logiche coerenti con il servizio assicurativo prestato nel periodo.

L'IFRS 17 si caratterizza per un'elevata complessità interpretativa e operativa, dovuta alla presenza di numerosi aspetti che richiedono l'applicazione di un elevato grado di soggettività tra cui:

  • la valutazione delle passività per residua copertura dei contratti assicurativi dei rami vita secondo il "General Model - GM" o il "Variable Fee Approach - VFA". Tale misurazione presuppone l'utilizzo di metodologie e modelli di calcolo di tipo statistico-attuariale caratterizzati da un elevato grado di soggettività nella scelta dei parametri utilizzati (quali, ad esempio, ipotesi di riscatto, mortalità, versamenti aggiuntivi, ipotesi di spesa, sinistrosità attesa e tasso di sconto) per lo sviluppo della stima dei flussi finanziari futuri e per l'aggiustamento per il rischio non finanziario;
  • la valutazione del rilascio del CSM quale riconoscimento degli utili a conto economico sui servizi assicurativi erogati. La determinazione delle modalità del rilascio è anch'essa caratterizzata da un elevato grado di soggettività nell'identificazione delle unità di copertura.

In considerazione della significatività della voce esposta in bilancio, della complessità dei processi di stima e del significativo livello di giudizio professionale, in particolare nella scelta delle assunzioni attuariali utilizzate, la valutazione delle passività assicurative per residua copertura

aspetti chiave

un campione di premi, confrontando le informazioni presenti nel sistema informatico del Gruppo con le evidenze a supporto ottenute dallo stesso Gruppo;

  • analisi critica delle metodologie e delle assunzioni adottate dalla Direzione nel rispetto al principio contabile internazionale IFRS 17;
  • verifica della corretta individuazione dei costi attribuibili ai contratti assicurativi, nella prospettiva del Gruppo quale conglomerato finanziario;
  • confronto delle metodologie e delle assunzioni, di cui al punto precedente, con le prassi di mercato.

Inoltre, con il supporto degli esperti in scienze attuariali appartenenti alla rete PwC, abbiamo effettuato le seguenti attività:

  • verifica delle metodologie e delle ipotesi sottostanti il calcolo delle passività per residua copertura per ciascuna componente, anche attraverso l'analisi dei principali indicatori di performance;
  • ricalcolo indipendente del PVFCF delle passività per residua copertura per un campione di polizze;
  • analisi dei criteri di valutazione delle unità di copertura ai fini del rilascio del margine sui servizi contrattuali a conto economico;
  • analisi dei movimenti delle passività per residua copertura di inizio e fine periodo su base campionaria;
  • verifica dell'onerosità dei contratti (OCT) e della definizione delle Unit of Account, quali livello di aggregazione dei contratti assicurativi.

Infine, abbiamo verificato la completezza e l'adeguatezza della relativa informativa di bilancio riportata nella nota integrativa consolidata, anche in relazione a quanto previsto dai principi contabili di riferimento.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

relative ai rami vita è stata considerata un aspetto chiave per la revisione del bilancio consolidato del Gruppo.

Stima dei fondi per rischi e oneri correlati alle indennità riconosciute alla rete

Nota integrativa del bilancio consolidato: Parte A – Politiche contabili, al paragrafo "10 - Fondi per rischi e oneri" Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale, alla sezione 10 del passivo "Fondi per rischi e oneri – voce 100" Parte C – Informazioni sul conto economico, alla sezione 13 "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – voce 200"

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include fondi per rischi e oneri pari a 310 milioni di Euro, di cui 257 milioni di Euro relativi a indennità contrattuali e premiali riconosciute ai promotori finanziari del Gruppo.

La valutazione dei fondi per rischi e oneri stanziati a fronte delle indennità contrattuali e premiali riconosciute ai promotori finanziari è oggetto di un articolato processo di valutazione basato sull'analisi delle clausole contrattuali e dei regolamenti interni, su criteri attuariali, nonché su altri parametri storico-statistici relativi all'operatività della rete.

In considerazione della rilevanza delle voci di bilancio, della complessità dei processi di stima e dell'elevato grado di giudizio professionale richiesto, abbiamo ritenuto la valutazione dei fondi per rischi e oneri correlati alle indennità riconosciute alla rete dei promotori finanziari un aspetto chiave dell'attività di revisione.

Abbiamo compreso e valutato la configurazione dei controlli rilevanti ai fini dell'identificazione, monitoraggio e rilevazione dei fondi per rischi e oneri al 31 dicembre 2023, nonché verificato la loro efficacia operativa.

Abbiamo discusso con la Direzione e con le funzioni coinvolte circa la natura dei fondi iscritti in bilancio e l'appropriatezza metodologica delle valutazioni effettuate, al fine di determinare gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure di revisione, anche con il supporto degli esperti in scienze attuariali appartenenti alla rete PwC:

  • ottenuto e analizzato i criteri di rilevazione e valutazione dei fondi rischi e oneri iscritti in bilancio e valutato la loro ragionevolezza e coerenza con quanto previsto contrattualmente;
  • ottenuto e compreso i modelli di calcolo utilizzati dalla Direzione per la stima dei fondi in esame e verificato la loro accuratezza matematica;
  • verificato, su base campionaria, l'accuratezza dei dati di input e la ragionevolezza delle metodologie adottate, delle relative assunzioni, anche alla luce delle incertezze legate all'attuale contesto di riferimento, nonché delle ipotesi attuariali utilizzate;

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave

analizzato criticamente i risultati delle
attività di verifica svolte dalle funzioni
a vario titolo coinvolte nel processo di
determinazione di tali fondi rischi e
oneri;

analizzato la coerenza dei parametri di
input alla base della determinazione
dei fondi rischi con le relative
dinamiche storiche dei dati
sottostanti, anche al fine di
comprendere la capacità predittiva dei
modelli utilizzati dal management.
Abbiamo, infine, proceduto a verificare la
completezza e l'adeguatezza dell'informativa
fornita in bilancio, secondo quanto previsto
dai principi internazionali, nonché dal
quadro regolamentare applicabile.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Banca Mediolanum SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati, nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Banca Mediolanum SpA ci ha conferito in data 9 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Banca e del bilancio consolidato del Gruppo Mediolanum per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori di Banca Mediolanum SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nella nota integrativa al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10 e dell'articolo 123 bis, comma 4, del DLgs 58/98

Gli amministratori i Banca Mediolanum SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Mediolanum al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Mediolanum al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Mediolanum al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori di Banca Mediolanum SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, n.254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Milano, 25 marzo 2024

PricewaterhouseCoopers SpA

Giovanni Ferraioli (Revisore legale)

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