Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Avio Audit Report / Information 2025

Mar 31, 2026

4127_rns_2026-03-31_aabb5057-fdba-450c-8354-ff87489d6452.pdf

Audit Report / Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI AVIO S.p.A.

ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58 del 1998 e del comma 2 dell'art. 2429 del c. c.

Signori Azionisti,

con la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), e del comma 2 dell'art. 2429 del c. c., il Collegio Sindacale di Avio S.p.A. ("Avio" o anche la "Società") riferisce sull'attività svolta nell'esercizio conclusosi il 31 dicembre 2025, in conformità alla normativa di riferimento, tenuto altresì conto delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate, raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle disposizioni della Consob in materia di controlli societari e dei principi e delle raccomandazioni contenuti nel Codice di Corporate Governance promosso dal Comitato per la Corporate Governance.

In particolare, la relazione tiene conto delle indicazioni fornite dalla Consob con Comunicazione DAC/RM/97001574 del 20 febbraio 1997 e con Comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001, modificata e integrata dalle Comunicazioni DEM/3021582 del 4 aprile 2003 e DEM/6031329 del 7 aprile 2006.

Inoltre, avendo Avio adottato il modello di governance tradizionale, il Collegio Sindacale si identifica con il "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" e, quindi, nella presente relazione, si terrà altresì conto delle specifiche funzioni di controllo e monitoraggio in tema di informativa finanziaria, di rendicontazione consolidata di sostenibilità e di revisione legale, previste dall'art. 19 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, così come modificato dal D. Lgs. 17 luglio 2016, n. 135, e dal D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125.

L'attuale Collegio Sindacale è stato nominato il 6 maggio 2020 e riconfermato, nella stessa composizione, il 28 aprile 2023 dall'Assemblea degli Azionisti di Avio; il suo incarico scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

La revisione contabile del bilancio, ai sensi del richiamato D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, così come modificato dal D. Lgs. 17 luglio 2016, n. 135, viene svolta dalla Società di Revisione Deloitte & Touche


emarket
sale storage
CERTIFIED

S.p.A. (di seguito anche “il Revisore”), incaricata dall’Assemblea degli Azionisti del 15 giugno 2017 per la durata di nove esercizi (2017-2025).

La stessa Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. è stata anche incaricata, per gli esercizi 2024/2025, di esprimere l’attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell’art. 8 del citato D. Lgs. n. 125.

1. ATTIVITÀ DI VIGILANZA

1.1 Attività di vigilanza sull’osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie

I compiti di vigilanza del Collegio Sindacale sono disciplinati dall’art. 2403 del codice civile, dal D. Lgs. n. 58 del 1998 e dal D. Lgs. n. 39 del 2010. Il Collegio ha tenuto conto delle modifiche apportate al D. Lgs. n. 39 del 2010, in attuazione della Direttiva 2014/56/UE, dal D. Lgs. n. 135 del 2016, della normativa contenuta nel Regolamento Europeo 537/2014, nonché delle modifiche apportate allo stesso D. Lgs. n. 39, in attuazione della Direttiva CSRD, dal D. Lgs. n. 125 del 2024.

Sulle attività di vigilanza svolte nel corso dell’esercizio, considerate anche le indicazioni fornite dalla Consob con le richiamate comunicazioni, il Collegio rappresenta quanto segue.

Il Collegio Sindacale ha accertato la conformità delle norme statutarie alle disposizioni di legge e regolamentari.

Il Collegio Sindacale ha ottenuto periodicamente dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, informazioni sull’attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere nell’esercizio, nonché, ai sensi dell’art. 150, comma 1, del TUF, di quelle poste in essere dalle società controllate. Sulla base delle informazioni disponibili, il Collegio Sindacale può ragionevolmente assicurare che le operazioni medesime sono conformi alla legge e allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere assembleari o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’osservanza degli obblighi informativi in materia di informazioni regolamentate, privilegiate o richieste dalle Autorità di vigilanza, accertando che ciascun organo e funzione di Avio abbia adempiuto a tali obblighi.

Il Collegio Sindacale ha monitorato, acquisendo informazioni dalle funzioni interessate, i contenziosi civili, amministrativi, penali e tributari che possano riguardare Avio.


emarket
sale storage
CERTIFIED

Nel corso dell’esercizio 2025, il Collegio Sindacale ha svolto le attività di competenza tenendo venti riunioni, ha partecipato a due Assemblee degli azionisti, a undici riunioni del Consiglio di Amministrazione, a undici riunioni del Comitato Controllo e Rischi, a dieci riunioni del Comitato Nomine e Compensi, nonché a cinque riunioni del Comitato Sostenibilità.

Nel corso dello stesso esercizio, il Collegio Sindacale ha incontrato l’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. n. 231 del 2001 per un reciproco scambio di informazioni.

1.2 Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull’adeguatezza della struttura organizzativa

Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di sua competenza, sull’adeguatezza della struttura organizzativa della Società tramite le informazioni ottenute dal Consiglio di Amministrazione, dall’Amministratore Delegato e dai responsabili delle funzioni aziendali.

Con riferimento alle società controllate di diritto italiano, il Collegio Sindacale, tramite acquisizione di informazioni dai Collegi Sindacali e/o dall’organo amministrativo delle stesse, nel quadro del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti, ha vigilato:

  • sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • sull’adeguatezza della struttura organizzativa;
  • sull’adeguatezza delle disposizioni alle stesse impartite dalla controllante Avio ai sensi dell’art. 114, comma 2, del TUF;
  • sulla tempestiva trasmissione delle notizie richieste.

Dai flussi informativi ricevuti dai Collegi Sindacali delle società controllate di diritto italiano, anche a mezzo di questionari adeguati al fine di tener conto delle modifiche intervenute in materia di rendicontazione consolidata di sostenibilità, compilati e sottoscritti dagli stessi organi di controllo, non sono emersi profili di criticità.

Le operazioni in potenziale conflitto di interessi sono state deliberate in conformità alla legge, alle disposizioni regolamentari, allo statuto e al regolamento del Consiglio di Amministrazione.

Nel corso dell’esercizio, il Collegio Sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance e ha verificato la progressiva implementazione delle raccomandazioni del Comitato per la Corporate Governance del 17 dicembre 2024.


CERTIFIED

Tra i fatti significativi dell'esercizio, che il Collegio Sindacale ritiene opportuno richiamare, in considerazione della loro rilevanza, si riportano i seguenti:

  • il 15 gennaio 2025 Avio ha aderito all'iniziativa dell'ESA denominata Zero Debris Charter;
  • nel mese di febbraio 2025, sono state effettuate con successo le prime accensioni in modalità bipropellente del primo prototipo del motore MPGE;
  • l'MPGE, Multi Purpose Green Engine, è un motore green che utilizza come propellenti acqua ossigenata e kerosene, completamente progettato e prodotto in Italia, nell'ambito del PNRR;
  • il 6 marzo 2025 il lanciatore Ariane 6 ha completato con successo il volo VA263 dal Centro Spaziale della Guyana;
  • Avio sta sviluppando una versione più potente del booster, denominata P160, che aumenterà la spinta del lanciatore Ariane 6 e la sua capacità di carico;
  • il 29 aprile 2025 il Vega-C VV26 ha lanciato con successo il satellite Biomass per l'Agenzia Spaziale Europea (ESA);
  • in data 10 luglio 2025, con l'approvazione della nuova Launcher Exploitation Declaration ("LED") nella sede ESA di Parigi, è stato attribuito ad Avio il ruolo di fornitore di servizi di lancio (Launch Service Provider) per la famiglia di lanciatori Vega;
  • in data 19 agosto 2025, le autorità francesi hanno concesso ad Avio anche una licenza amministrativa di durata decennale quale nuovo operatore di lancio del Centro Spaziale di Kourou, in Guyana Francese;
  • nell'ambito del contratto quadro già in essere con MBDA in Francia, in data 21 luglio 2025 Avio ha firmato un ordine di produzione relativo alla fornitura di motori propulsivi e relative superfici aerodinamiche per il sistema di difesa ASTER 30, per un controvalore di circa 50 milioni di Euro;
  • nell'ambito del medesimo contratto quadro, Avio ha inoltre siglato ordini, autonomi e non correlati, per un ammontare aggregato di ulteriori 10 milioni di Euro circa;
  • Vega-C ha completato con successo la missione VV27, mettendo in orbita i satelliti CO3D e MicroCarb;
  • a seguito delle attività di sviluppo e prototipazione condotte nel corso dell'ultimo anno, Avio ha annunciato il 27 agosto 2025 la firma di un accordo integrativo con le Forze Armate del Governo degli Stati Uniti per fornire capacità e competenze industriali nella produzione, assemblaggio, integrazione e collaudo di motori a propulsione solida per missili tattici;
  • Avio ha annunciato il 27 agosto 2025 la firma di tre contratti di servizio di lancio con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) nell'ambito dell'iniziativa "Flight Ticket", promossa

CERTIFIED

congiuntamente da ESA e Commissione Europea per offrire a imprese e istituzioni europee l'opportunità di testare nuove tecnologie nello spazio;

  • il 18 settembre 2025 Avio e SpaceLaunch, un'azienda statunitense di servizi di lancio con sede ad Austin, Texas, hanno firmato un Accordo di Servizi di Lancio per portare in orbita un satellite istituzionale per l'osservazione della Terra a bordo di Vega C nel 2027;
  • il 24 settembre 2025 Avio USA e Raytheon, facente parte del gruppo RTX, hanno sottoscritto un ordine di acquisto per un importo fino a 26 milioni di dollari per proseguire le attività di ingegneria sul motore a doppia spinta (Dual Thrust Rocket Motor) Mk 104;
  • il 5 novembre 2025 Ariane 6 ha portato con successo in orbita il satellite per l'osservazione della Terra Sentinel-1D;
  • il 10 novembre 2025 Avio e Raytheon hanno firmato un memorandum d'intesa per supportare Avio nella realizzazione di un impianto per la produzione di motori a propellente solido negli Stati Uniti;
  • il 10 novembre 2025 Avio e Lockheed Martin hanno firmato un Term Sheet non vincolante per supportare Avio USA nella realizzazione, negli Stati Uniti, di un impianto dedicato alla produzione di motori a propellente solido;
  • il 14 novembre 2025 sono stati firmati due Launchers Exploitation Arrangements (LEA), segnando un passo importante nel proseguimento delle operazioni di Ariane 6 e Vega-C;
  • il 17 novembre 2025 Avio e ArianeGroup hanno siglato un nuovo accordo che rinnova la loro cooperazione industriale per garantire l'accesso indipendente dell'Europa allo spazio;
  • in data 1 dicembre 2025 Vega C ha completato la missione VV28, portando in orbita il satellite KOMPSAT-7 per il Korea Aerospace Research Institute;
  • come recentemente deliberato nel quadro del Consiglio Ministeriale 2025 degli Stati Membri dell'ESA, che si è svolto a Brema il 26 e 27 novembre, il budget spaziale europeo è aumentato del 30% rispetto al precedente triennio, raggiungendo i 22,1 miliardi di euro;
  • sulla base delle sottoscrizioni degli Stati Membri dell'ESA, Avio prevede l'assegnazione di nuovi contratti per oltre 600 milioni di euro nel periodo 2026-2027, con esecuzione prevista entro il 2028-2029;
  • il 5 dicembre 2025, nell'ambito del contratto quadro già in essere con MBDA, Avio S.p.A. ha firmato due ordini di produzione relativi alla fornitura di motori propulsivi e relative superfici aerodinamiche per sistema di difesa aerea, per un valore superiore ai 35 milioni di euro;
  • Avio USA ha selezionato la Virginia quale sede per un nuovo stabilimento per la produzione di motori a propellente solido destinati ai settori della difesa, della propulsione tattica, dei

CERTIFIED

sistemi missilistici e dello spazio; l'investimento ammonterà a circa 500 milioni di dollari e sarà finanziato anche dall'aumento di capitale di 400 milioni di Euro concluso da Avio S.p.A. nel mese di novembre 2025;

  • il 19 dicembre 2025 Avio ha firmato due Accordi di Servizi di Lancio con due differenti clienti (uno Europeo e l'altro non-Europeo) per portare in orbita diversi satelliti a bordo del Vega C;

  • in data 30 maggio 2025, il Dott. Alessandro Agosti ha rassegnato le proprie dimissioni, con efficacia dal successivo 12 settembre 2025, dal ruolo di Chief Financial Officer, di Investor Relator e dall'incarico di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché all'attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità;

  • in conformità al Regolamento degli “Sponsor Warrant Space2 S.p.A.”, in data 2 giugno 2025 sono state emesse a favore di Space Holding S.r.l. complessive n. 800.000 azioni ordinarie di Avio, al prezzo di Euro 13,00 per azione, per un controvalore complessivo di Euro 10.400.000;

  • nell'ambito di una verifica fiscale relativa ai periodi d'imposta 2018 e 2019 iniziata nel mese di dicembre 2024, l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale del Lazio (di seguito, la “DRE Lazio” o “l'AdE”) ha contestato alla Società la deduzione di ammortamenti relativi ad avviamenti generatisi in relazione a talune operazioni straordinarie risalenti al 2003;

  • con atti di adesione del 18 luglio 2025 e dell'11 dicembre 2025, la Società ha definito, con disapplicazione delle sanzioni, gli schemi d'atto ai fini IRES e IRAP per le annualità 2018 e 2019;

  • il Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2025 ha nominato il Dott. Nevio Quattrin quale nuovo Responsabile delle relazioni con gli investitori;

  • il Consiglio di Amministrazione dell'11 settembre 2025 ha nominato il Dott. Roberto Carassai quale nuovo Chief Financial Officer e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché all'attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità della Società, a decorrere dal 1° ottobre 2025; le funzioni di Chief Financial Officer sono state ricoperte ad interim dall'Amministratore Delegato Giulio Ranzo;

  • lo stesso Consiglio di Amministrazione dell'11 settembre 2025 ha approvato il nuovo business plan della Società e di sottoporre all'Assemblea Straordinaria del giorno 23 ottobre 2025 la proposta di un aumento di capitale sociale di un importo massimo complessivo di Euro 400 milioni (compreso l'eventuale sovrapprezzo);

  • nello spazio, Avio, fornitore e operatore del servizio di lancio Vega, continuerà a beneficiare delle dinamiche di mercato, che prevedono un tasso medio annuo di crescita tra il 2024 ed il 2034 (in termini di tonnellate lanciate in orbita) di circa il 10%, aumentando la cadenza di


emarket

sale storage

CERTIFIED

volo di Vega C ed evolvendo la propria piattaforma di lanciatori con Vega E, oltre a fornire propulsori per i lanciatori Ariane;

  • a seguito del perfezionamento dell'aumento di capitale in opzione deliberato dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 23 ottobre 2025, per un importo complessivo massimo pari a Euro 400 milioni, sono state emesse n. 19.630.197 nuove azioni ordinarie di Avio, prive di indicazione del valore nominale, per un controvalore complessivo di Euro 399.867.112,89 (di cui Euro 66.742.669,80 da imputarsi a capitale sociale ed Euro 333.124.443,09 da imputarsi a sovrapprezzo).

Con riferimento ai richiami di attenzione pubblicati da Consob in data 18 marzo 2022 e in data 19 maggio 2022, rivolti agli emittenti quotati ed aventi ad oggetto l'impatto della guerra in Ucraina sulle informazioni finanziarie, il Collegio Sindacale sottolinea che, nella Relazione Finanziaria Annuale, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2026, alla nota “Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto – Rischi relativi alla situazione di guerra in Ucraina”, viene evidenziato che:

  • a partire dal 2022, la guerra in Ucraina e le correlate sanzioni adottate dall’Unione Europea nei riguardi della Federazione Russa hanno indotto il Gruppo ad adeguare le proprie attività, con riguardo sia all'approvvigionamento di componenti dai partner industriali ucraini, che alla gestione dei rapporti di collaborazione con società fornitrici russe;
  • alla data del 31 dicembre 2025 non sussistono approvvigionamenti diretti da fornitori russi;
  • tra i fornitori strategici del Gruppo rientrano due fornitori ucraini che attualmente forniscono il motore principale del 4° stadio per il lanciatore Vega C (il motore “MEA”);
  • con gli stessi fornitori, è stato finalizzato a fine 2023 un contratto per la fornitura di ulteriori motori principali del 4° stadio con consegna prevista nel medio termine (2025-2027);
  • i rischi di effetti derivanti dalla dipendenza da tali fornitori strategici ucraini sono qualificati come possibili;
  • in conclusione, come anche specificato nella relazione finanziaria semestrale 2025, con riferimento al conflitto tuttora in corso tra Russia e Ucraina, al momento non sono previsti specifici impatti sulla continuità operativa di Vega C nel medio termine, in quanto, grazie al processo di approvvigionamento del motore di 4° stadio di Vega C prodotto in Ucraina, si dispone di uno stock “strategico” che continua a garantire le consegne di Avio per lanci previsti nel medio termine.

emarket self- storage CERTIFIED

Nella stessa Relazione Finanziaria Annuale, tra i Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, la società evidenzia che:

  • il lanciatore europeo Ariane 6 ha completato con successo il suo volo dalla Guyana Francese, collocando 32 satelliti in orbita e, per la prima volta, il razzo ha utilizzato quattro booster a propellente solido P120C;
  • una versione più potente dei booster, il P160C, è già stata qualificata con successo e sarà utilizzata per le prossime missioni;
  • Avio USA localizzerà il suo nuovo stabilimento per la produzione di motori a propellente solido a Hurt, nella Contea di Pittsylvania (Virginia);
  • previa approvazione dell’Assemblea Generale della Virginia, Avio potrà beneficiare di incentivi speciali approvati dalla Commissione per i Major Employment and Investment Project fino a 97,7 milioni di dollari;
  • Defense Systems and Solutions (DSS), una joint venture tra Yulista Integrated Solutions, LLC (YIS), e Science and Engineering Services, LLC (SES), che opera in qualità di prime contractor per il Department of War degli Stati Uniti, ha selezionato il gruppo Avio per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea;
  • il relativo contratto, del valore di circa 65 milioni di dollari e della durata di tre anni, pone le basi per una più ampia cooperazione tra le parti, volta a sfruttare le rispettive competenze per fornire sistemi di difesa critici al Governo degli Stati Uniti e agli Alleati della NATO;
  • il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. del 29 gennaio 2026 ha esaminato e approvato la revisione al rialzo della guidance relativa a portafoglio ordini e ricavi netti per l’esercizio 2025.

La Relazione sulla Gestione, le informazioni ricevute nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e quelle ricevute dall’Amministratore Delegato, dalle posizioni apicali, dai Collegi Sindacali e/o dall’organo amministrativo delle società controllate e dalla Società di Revisione non hanno evidenziato l’esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate.

Durante l’esercizio, la Società ha assunto vari provvedimenti di attuazione o di recepimento di disposizioni previste dalla normativa, dalle Autorità di Vigilanza, nonché dal Codice di Corporate Governance.

Il Collegio Sindacale ha verificato, anche attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato Nomine e Compensi, i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di


emarket
sale storage
CERTIFIED

remunerazione della Società, con particolare riferimento ai criteri di remunerazione del Direttore Generale/Amministratore Delegato e dei dirigenti strategici.

Nell'ambito della propria attività di vigilanza, il Collegio Sindacale ha poi preso visione e ottenuto informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere ai sensi del D. Lgs. n. 231 del 2001 per la prevenzione dei reati ivi previsti; tali ultime attività sono illustrate anche nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, cui si rinvia.

In base a tali informazioni è opinione del Collegio Sindacale che la struttura organizzativa della Società, le procedure poste in essere, nonché l'assetto di competenze e responsabilità, possano essere considerati nel complesso adeguati in relazione alle dimensioni aziendali ed alla tipologia di attività svolta.

1.3 Attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione del rischio

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza del sistema di controllo interno e di gestione del rischio mediante:

  • la regolare partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato Nomine e Compensi e del Comitato Sostenibilità della Società;
  • gli incontri periodici con la funzione Internal Audit e la funzione Legal and Compliance per valutare le modalità di pianificazione del lavoro, basato sulla identificazione e sulla valutazione dei principali rischi presenti nei processi e nelle unità organizzative;
  • gli incontri periodici con la funzione di Risk Management per l'analisi dei rischi strategici di Avio e del Gruppo;
  • gli incontri con le posizioni apicali in merito agli impatti organizzativi e di gestione delle attività aziendali di Avio;
  • l'esame delle relazioni della funzione Internal Audit;
  • gli incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
  • la discussione del lavoro svolto dalla Società di Revisione legale Deloitte & Touche S.p.A.;
  • gli incontri con l'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. n. 231 del 2001 e l'esame delle sue Relazioni periodiche;
  • l'acquisizione, ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art. 151 del TUF, di informazioni dagli organi delle società controllate di diritto italiano sulle vicende ritenute significative che hanno interessato le società del Gruppo e sul sistema di controllo interno;
  • l'esame delle Relazioni del Comitato Controllo e Rischi sull'attività svolta e sull'adequatezza del sistema di controllo interno e della gestione dei rischi;

emarket
sale storage
CERTIFIED

  • il confronto con l'Amministratore Delegato della Società sull'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile di Avio, finalizzato alla comprensione dei rischi, anche prospettici, da fronteggiare;
  • la presa d'atto della valutazione, espressa dal Consiglio di Amministrazione, di adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile di Avio e delle Società controllate aventi rilevanza strategica.

La funzione Internal Audit della Società che, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, è affidata in outsourcing ad una società specializzata, opera sulla base di un piano pluriennale, annualmente rivisto, che definisce attività e processi da sottoporre a verifica in un'ottica di risk based approach. Il piano è approvato dal Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi, sentito il Collegio Sindacale.

Le attività svolte dall'Internal Audit nel corso dell'esercizio hanno sostanzialmente coperto il perimetro di attività programmato. Da tali attività non sono emersi profili di criticità significativi, ma aspetti di miglioramento, da attuare comunque secondo cadenze stabilite e verificate.

Il Collegio Sindacale ha assunto informazioni circa l'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle società controllate - tenuto conto delle caratteristiche e delle dimensioni dell'impresa - anche ai fini delle previsioni del Codice della crisi e dell'insolvenza, con particolare riguardo agli strumenti adottati per il tracciamento e la gestione dei rischi.

Sulla base dell'attività svolta, delle informazioni acquisite, del contenuto della relazione della funzione di Internal Audit, nonché delle valutazioni positive espresse dal Comitato Controllo Rischi e dal Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema di controllo interno e di gestione del rischio.

1.4 Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sul processo di informativa finanziaria

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza del sistema amministrativo contabile e sull'idoneità di questo ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, nonché sulle attività poste in essere, sotto il coordinamento del Dirigente Preposto, ai fini degli adempimenti di cui alla Legge 262/05 "Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari" e successive modifiche ed integrazioni.


CERTIFIED

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari per lo scambio di informazioni sul sistema amministrativo-contabile, nonché sull’affidabilità di quest’ultimo ai fini di una corretta rappresentazione dei fatti di gestione.

Il Collegio Sindacale ha esaminato il contenuto della Relazione presentata dal Dirigente Preposto al Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2026, nella quale, tra l’altro, si afferma che le procedure/istruzioni amministrativo-contabili per la formaziune del bilancio d’esercizio e consolidato del 2025 sono sostanzialmente adeguate ed effettivamente applicate.

Il Collegio Sindacale ha inoltre esaminato l’attestazione dell’Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, redatta, in data 12 marzo 2026, a norma delle disposizioni contenute nel comma 5 e nel comma 5 bis dell’art. 154-bis del TUF, secondo il modello previsto dall’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

L’Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto hanno, fra l’altro, attestato che dalla valutazione del sistema di controllo interno non sono emersi aspetti di rilievo.

Il Consiglio di Amministrazione, in data 29 gennaio 2026, ha approvato la procedura di Impairment Test redatta secondo le prescrizioni del principio contabile IAS 36, volta a disciplinare le modalità di svolgimento della verifica della recuperabilità delle attività all’interno del Gruppo Avio, e, in data 12 marzo 2026, ha approvato gli esiti dell’applicazione della stessa procedura, svoltasi anche con il supporto di un advisor indipendente, alle voci interessate del bilancio 2025.

Il Collegio ha vigilato (i) sull’adozione della procedura e, successivamente, (ii) sugli esiti delle verifiche in proposito effettuate dal management, con il supporto di un advisor indipendente, che hanno confermato la recuperabilità delle attività assoggettate all’impairment test.

Il Collegio Sindacale ha vigilato in ordine all’osservanza delle norme procedurali inerenti al processo di informativa finanziaria relativa al bilancio di esercizio ed al bilancio consolidato e non evidenzia carenze che possano inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili.

1.5 Attività di vigilanza sulla rendicontazione di sostenibilità

Il Collegio Sindacale ha esaminato la struttura della governance della sostenibilità adottata dalla società. A riguardo, rilievo centrale assume il Consiglio di Amministrazione, che, nell’ambito del proprio ruolo di indirizzo strategico, individua gli obiettivi di medio e lungo termine di rilevanza


emarket
sale storage
CERTIFIED

ESG, approvando il piano di sostenibilità del Gruppo all’interno della strategia di lungo termine, e individua gli Impatti, Rischi e Opportunità (c.d. IRO), validando l’analisi di doppia materialità.

Il Consiglio di Amministrazione si avvale anche dell’attività del Comitato Sostenibilità, cui è affidato un ruolo istruttorio e propositivo in ordine alle tematiche e ai processi ESG, inclusi quelli riguardanti la rendicontazione di sostenibilità.

Il Collegio Sindacale ha verificato che la rendicontazione di sostenibilità sia strutturata in modo coerente con le previsioni di cui al D. Lgs. n. 125 del 2024 e con gli obiettivi strategici e le politiche aziendali indicati nei piani industriali e che esponga le informazioni in merito sia all’impatto delle attività della società su ambiente, persone e governance («inside-out»), che al modo in cui i rischi e le opportunità derivanti dalle tematiche di sostenibilità incidono sulle performance economico-finanziarie dell’impresa («outside-in»).

L’attestazione della Dichiarazione di sostenibilità è resa dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Il Collegio Sindacale ha, quindi, acquisito informazioni circa le attività programmate e poi svolte dal Dirigente Preposto ai fini dell’attestazione di conformità agli standard previsti dalla normativa.

Il Collegio Sindacale ha verificato che la rendicontazione consolidata di sostenibilità sia stata redatta dagli amministratori in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards) e che le informazioni contenute nel paragrafo “2.1 Tassonomia UE” siano state redatte in conformità all’art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (“Regolamento Tassonomia”).

Il Collegio Sindacale ha preso altresì atto dell’attestazione, rilasciata dall’Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, in merito alla conformità della rendicontazione di sostenibilità agli standard applicati ai sensi della Direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e del D. Lgs. n. 125/2024, nonché in merito alla redazione della stessa con le specifiche adottate a norma del Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo sulla tassonomia.

1.6 Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate

Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla conformità della Procedura con Parti Correlate (“Procedura OPC”) alla normativa vigente e sulla sua corretta applicazione.


emarket
sale storage
CERTIFIED

Le operazioni infragruppo o con parti correlate sono indicate nelle note esplicative al bilancio consolidato, § 7 Operazioni con Parti Correlate, nonché nelle note esplicative al bilancio d’esercizio, § 6 Operazioni con Parti Correlate.

Le parti correlate della Società sono individuate sulla base dei principi stabiliti dallo IAS 24 - Informativa di Bilancio sulle Operazioni con Parti Correlate, applicabile dal 1° gennaio 2011, e sono, in linea di principio, le società controllanti, le società che hanno un rapporto di colleganza con il Gruppo Avio e sue controllate così come definito dalla normativa applicabile, le società che sono controllate ma non consolidate nel Gruppo Avio, le società collegate o a controllo congiunto del Gruppo Avio e le altre imprese partecipate.

2. COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO E LA REVISIONE CONTABILE

2.1 Attività di vigilanza sulla revisione dei conti annuali e consolidati

Ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. n. 39 del 2010, il Collegio Sindacale si identifica nel Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile e ha quindi svolto la prescritta attività di vigilanza sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati.

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente la Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., anche ai sensi dell’art. 150, comma 3, del TUF, per lo scambio di reciproche informazioni. In tali incontri la Società di Revisione non ha evidenziato atti o fatti ritenuti censurabili o irregolarità che abbiano richiesto la formulazione di specifiche segnalazioni ai sensi dell’art. 155, comma 2, del TUF.

Nel corso dell’attività di vigilanza, il Collegio Sindacale ha anche incontrato periodicamente il Revisore per l’esame dei risultati derivanti dallo svolgimento della verifica sulla regolare tenuta della contabilità, per l’esame del Piano di revisione di Avio e del Gruppo per l’anno 2025 e dello stato di avanzamento dei lavori del Piano stesso.

In particolare, il Collegio ha:

i. preso atto di un adeguato livello di scetticismo professionale;
ii. promosso una efficace e tempestiva comunicazione con il Revisore.

Il Collegio Sindacale ha (i) analizzato l’attività svolta dalla Società di Revisione e, in particolare, l’impianto metodologico, l’approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative di bilancio e la pianificazione del lavoro di revisione e (ii) ha condiviso con la Società di Revisione le problematiche relative ai rischi aziendali, potendo così apprezzare l’adeguatezza della risposta del


emarket self-licensure CERTIFIED

Revisore ai profili strutturali e di rischio della Società e del Gruppo; (iii) ha svolto un'adeguata attività di approfondimento sugli Audit Quality Indicators.

Il progetto di bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, corredato della Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori, oltre che della richiamata attestazione dell’Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 12 marzo 2026, è stato contestualmente messo a disposizione del Collegio Sindacale in vista dell’Assemblea degli azionisti convocata per il 28 aprile 2026.

Nella medesima data del 12 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione di Avio ha altresì preso atto del bilancio consolidato, così come redatto, ai sensi dell’art. 154-bis del TUF, dallo stesso Dirigente Preposto, oggetto anch’esso della medesima attestazione, e lo ha messo analogamente a disposizione del Collegio Sindacale.

Il bilancio di esercizio di Avio S.p.A. evidenzia un utile pari a 10.041 migliaia di Euro.

La Relazione sulla Gestione evidenzia, a proposito della sola Avio S.p.A., che:

  • il risultato operativo (EBIT) è pari a 8.609 migliaia di Euro, maggiore rispetto all’esercizio 2024 di 1.551 migliaia di Euro;
  • tale incremento è principalmente attribuibile al contributo dei maggiori ricavi del settore Spazio parzialmente compensato dal progressivo completamento dei Progetti di Sviluppo Tecnologico;
  • al risultato 2025 ha contribuito anche il credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo per un importo pari a 743 migliaia di Euro (1.796 migliaia di Euro nel 2024), principalmente attinente alle attività di ricerca e sviluppo/commissionate dall’Agenzia Spaziale Europea, riconosciuto nei risultati dell’esercizio in base all’avanzamento dei costi sostenuti delle commesse pluriennali del Gruppo per attività di ricerca e sviluppo cui il contributo stesso si riferisce, nonché agli investimenti Industry 4.0 e per l’innovazione tecnologica.

La Relazione sulla Gestione evidenzia, a proposito del Gruppo, che:

  • il risultato operativo (EBIT) è pari a 11.966 migliaia di Euro, maggiore rispetto all’esercizio 2024 di 3.583 migliaia di Euro;

emarket
sale storage
CERTIFIED

  • tale incremento è, come visto, principalmente attribuibile al contributo dei maggiori ricavi del settore Spazio parzialmente compensato dal progressivo completamento dei Progetti di Sviluppo Tecnologico;
  • al risultato 2025 ha contribuito anche il citato credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo per un importo pari a 743 migliaia di Euro (1.796 migliaia di Euro nel 2024).

Dalla stessa Relazione sulla Gestione, attraverso la riconciliazione tra EBIT, Adjusted EBIT e Adjusted EBITDA, si evince, con riferimento ai risultati economici del Gruppo Avio, che l’Adjusted EBIT e l’Adjusted EBITDA sono stati determinati per effetto di oneri/proventi non ricorrenti per un importo netto di 2,5 milioni di Euro, costituiti da:

  • nuova governance lanciatori europei pari ad oneri per 615 migliaia di Euro;
  • altri oneri/(proventi) non ricorrenti pari ad oneri per 186 migliaia di Euro;
  • consulenze di natura societaria, legale e finanziaria pari ad oneri per 210 migliaia di Euro;
  • accordi transattivi / incentivazioni / altri costi del personale pari a oneri per 936 migliaia di Euro;
  • accantonamenti straordinari per rischi connessi alle attività di ritorno al volo di Vega C, al netto delle compensazioni attese dall’Agenzia Spaziale Europea, e per la futura esecuzione di programmi (prevalentemente ricompresi nei fondi per rischi ed oneri ed in parte minoritaria nella rettifica delle rimanenze di magazzino) pari a oneri per 547 migliaia di Euro.

In data 31 marzo 2026 la Società di Revisione ha rilasciato, ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. n. 39 del 2010 e dell’art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, le relazioni di revisione sul bilancio d’esercizio e sul bilancio consolidato del Gruppo Avio chiuso al 31 dicembre 2025, redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards - IFRS adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. n. 38 del 2005.

La Società di Revisione ha evidenziato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:

  • Valutazione dei lavori in corso su ordinazione;
  • Recuperabilità dell’avviamento

ed ha altresì evidenziato le relative procedure di revisione svolte.

Per quanto riguarda i giudizi e le attestazioni, la Società di Revisione nelle relazioni sulla revisione contabile sul bilancio d’esercizio e sul bilancio consolidato ha:


CERTIFIED

  • rilasciato un giudizio dal quale risulta che i bilanci d’esercizio di Avio e consolidato del Gruppo Avio forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards e adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. n. 38 del 2005;
  • rilasciato un giudizio di coerenza dal quale risulta che la Relazione sulla Gestione che correda il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e alcune specifiche informazioni della “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari” indicate nell’articolo 123-bis, comma 4, del TUF, la cui responsabilità compete agli amministratori di Avio, sono coerenti con la documentazione di bilancio e sono conformi alle norme di legge;
  • rilasciato un giudizio di conformità del bilancio d’esercizio, predisposto nel formato XHTML, alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815;
  • rilasciato il giudizio che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815;
  • dichiarato, per quanto riguarda eventuali errori significativi nella Relazione sulla Gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione della Società e del relativo contesto acquisite nel corso dell’attività di revisione, di non avere nulla da riportare.

In data 31 marzo 2026 la Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio Sindacale la relazione aggiuntiva prevista dall’art. 11 del Regolamento UE n. 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all’attenzione del Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile. Il Collegio Sindacale provvederà ad informare l’organo di amministrazione della Società in merito agli esiti della revisione legale, trasmettendo a tal fine la relazione aggiuntiva di cui all’art. 11 del Regolamento Europeo 537/2014, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. n. 39 del 2010.

La Società di Revisione ha presentato al Collegio Sindacale la dichiarazione relativa all’indipendenza, così come richiesto dall’art. 6 del Regolamento UE n. 537/2014, dalla quale non emergono situazioni che possano averla compromessa.

La Società di Revisione ha svolto, nel corso dell’esercizio 2025, gli incarichi descritti al punto 8 delle note esplicative al bilancio d’esercizio e al punto 9 delle note esplicative al bilancio consolidato, in base a quanto richiesto dall’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti.


emarket self- storage CERTIFIED

Il Collegio Sindacale ha approvato, a seguito di un’approfondita istruzione, la proposta del Revisore relativa a servizi aggiuntivi correlati all’operazione di aumento di capitale, dopo avere verificato l’assenza di profili idonei a concretizzare potenziali rischi per la sua indipendenza.

2.2 Attività di monitoraggio del processo di rendicontazione consolidata di sostenibilità e del suo esame limitato da parte della Società di Revisione

In qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010, il Collegio Sindacale ha esaminato il processo di rendicontazione di sostenibilità e la relativa procedura attuata dalla Società anche ai fini del rispetto degli standard adottati dalla Commissione Europea, compreso l’utilizzo del formato elettronico; inoltre, ha controllato l’efficacia del sistema di controllo interno, di qualità e di gestione del rischio, nonché della revisione interna per quanto attiene alla rendicontazione di sostenibilità.

Avio ha approvato:

  • il “Modello di controllo interno sulla rendicontazione di sostenibilità”;
  • la “Procedura per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità”;
  • la nuova versione del “Regolamento del Dirigente Preposto”.

Il “Modello di controllo interno sulla rendicontazione di sostenibilità” è stato definito in base alle Leading Practice nazionali e internazionali (es. CoSo Report sull’informativa di sostenibilità).

La “Procedura per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità” ha lo scopo di definire il processo operativo finalizzato alla predisposizione della rendicontazione di sostenibilità del Gruppo Avio S.p.A. facente parte della relazione sulla gestione della Relazione Finanziaria Annuale, redatta secondo quanto previsto dal D. Lgs. n. 125/2024 che ha recepito la nuova Direttiva 2022/2464/UE sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (Corporate Sustainability Reporting Directive, CSRD), secondo gli standard di rendicontazione di sostenibilità (European Sustainability Reporting Standard, ESRS) e il Regolamento EU 2020/852 (cd. Regolamento Tassonomia).

La procedura disciplina il flusso delle attività e delle verifiche in coerenza con il Modello di Controllo Interno sulla rendicontazione di sostenibilità definendo ruoli e responsabilità.

La nuova versione del “Regolamento del Dirigente Preposto” tiene conto della circostanza che il D. Lgs. n. 125/2024, relativo al recepimento della CSRD, ha integrato l’art. 154-bis del TUF (comma 5-ter), introducendo un ampliamento della sfera di attestazione del Dirigente Preposto, il quale dovrà altresì fornire un’attestazione di conformità della Rendicontazione di sostenibilità agli


emarket self- storage CERTIFIED

standard di rendicontazione (European Sustainability Reporting Standard, ESRS) e al Regolamento Tassonomia.

Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza dalle strutture preposte al processo di redazione della rendicontazione di sostenibilità e verificato l’esistenza di:

  • un’adeguata struttura organizzativa preposta alla rendicontazione di sostenibilità;
  • un adeguato sistema amministrativo-contabile;
  • direttive, procedure e prassi operative adottate allo scopo di garantire che la rendicontazione consolidata di sostenibilità sia completa ed attendibile;
  • adeguati flussi informativi periodici, sia quantitativi che qualitativi, funzionali alla definizione della rendicontazione di sostenibilità.

Il Collegio Sindacale ha monitorato l’attività di attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità ponendo in essere un regolare scambio di flussi informativi con il Revisore della rendicontazione di sostenibilità e ha effettuato l’analisi dell’impianto metodologico di verifica, dallo stesso adottato.

La rendicontazione consolidata di sostenibilità, integrata nella relazione sulla gestione, corredata della richiamata attestazione dell’Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 12 marzo 2026, è stata contestualmente messa a disposizione del Collegio Sindacale in vista dell’Assemblea degli azionisti convocata per il 28 aprile 2026.

In data 31 marzo 2026 la Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., indipendente in conformità alle norme e ai principi di etica e di indipendenza applicabili all’incarico in questione, ha rilasciato la relazione sull’esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell’art. 14-bis del d. lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.

La Società di Revisione ha attestato che, sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che:

  • la rendicontazione consolidata del Gruppo Avio relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE (ESRS);

emarket
sale storage
CERTIFIED

  • le informazioni contenute nel paragrafo “2.1 Tassonomia UE” della rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all’art. 8 del Regolamento(UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (Regolamento Tassonomia).

3. ALTRE ATTIVITÀ

3.1 Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

Nell’esercizio delle proprie funzioni il Collegio Sindacale, come prescritto dall’art. 2403 c.c. e dall’art. 149 del TUF, ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dai codici di comportamento ai quali Avio dichiara di attenersi. La Società aderisce al Codice di Corporate Governance delle società quotate redatto dal Comitato per la Corporate Governance e ha redatto, ai sensi dell’art. 123-bis del TUF, l’annuale “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari”, nella quale sono fornite, fra le altre, informazioni circa:

i. la struttura del capitale sociale;
ii. gli accordi tra azionisti;
iii. le pratiche di governo societario effettivamente applicate;
iv. le principali caratteristiche dei sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi;
v. i meccanismi di funzionamento dell’Assemblea degli azionisti, i suoi principali poteri, i diritti degli azionisti e le modalità del loro esercizio;
vi. la composizione e il funzionamento degli organi di amministrazione e di controllo e dei comitati endoconsiliari.

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari” in data 12 marzo 2026.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l’indipendenza dei propri componenti, in base anche ai criteri qualitativi e quantitativi precedentemente definiti dallo stesso Consiglio di Amministrazione ai sensi della Raccomandazione 7, primo periodo, lettere c) e d), contenuta nell’art. 2 del Codice di Corporate Governance.

Il Consiglio di Amministrazione ha condotto, con il supporto di una società di consulenza esterna, una valutazione sul suo funzionamento, i cui esiti sono stati discussi durante la riunione del 12 marzo 2026 e sono descritti nella richiamata “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari”.


emarket self- storage CERTIFIED

3.2 Attività di vigilanza sulle Politiche di remunerazione

Il Collegio Sindacale ha verificato i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione della Società, con particolare riferimento ai criteri di remunerazione del Direttore Generale/Amministratore Delegato e dei Dirigenti con responsabilità strategica.

Il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2026, con il parere favorevole del Comitato Nomine e Compensi, ha approvato la “Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti”, predisposta ai sensi dell’art. 123 ter del TUF e in ottemperanza all’art. 5 del Codice di Corporate Governance.

3.3 Esposti, denunce, omissioni o fatti censurabili, pareri resi ed iniziative intraprese

Nel corso dell’esercizio 2025 il Collegio Sindacale non ha ricevuto denunce ai sensi dell’art. 2408 c.c., né ha ricevuto esposti da parte di terzi. Il Collegio Sindacale non è a conoscenza di altri esposti da segnalare all’Assemblea.

Nel corso dell’attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque circostanze significative tali da richiedere la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente relazione.

Il Collegio Sindacale ha inoltre rilasciato i pareri richiesti dalla normativa vigente.

3.4 Autovalutazione del Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla sussistenza e permanenza in capo a ciascuno dei propri componenti dei requisiti normativi di indipendenza, onorabilità, professionalità e sul rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi.

Il criterio di riparto tra generi, previsto per legge, trova applicazione con riferimento alla composizione del Collegio Sindacale attualmente in carica.

Ai sensi della Norma Q.1.7 delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate, il Collegio Sindacale ha proceduto, con il supporto di una società di consulenza esterna, alla propria autovalutazione, i cui esiti sono stati discussi e presentati al Consiglio di Amministrazione nella riunione del 12 marzo 2026 e sono descritti nella già richiamata “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari”.

4. CONCLUSIONI


CERTIFIED

Tenuto conto di tutto quanto precede, il Collegio Sindacale, considerato il contenuto delle relazioni redatte dalla Società di Revisione, preso atto delle attestazioni rilasciate congiuntamente dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, esprime, per quanto di sua competenza, parere favorevole alla proposta di approvazione del bilancio d'esercizio di Avio al 31 dicembre 2025 e alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio di Euro 10.040.914 (diecimilioniquarantamilanovecentoquattordici), così come formulata dal Consiglio di Amministrazione:

  • Euro 502.046 (cinquecentoduemilaquarantasei), corrispondente al 5% dell'utile netto, a riserva legale;
  • Euro 6.800.000 (seimilioniottocentomila) a dividendi;
  • Euro 2.738.868 (duemilionisettecentotrentottomilaottocentosessantotto) a utili portati a nuovo.

Vi ricordiamo, infine, che, con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2025, si conclude l'incarico di questo Collegio Sindacale e che l'Assemblea, convocata per tale approvazione, è anche chiamata a nominare l'Organo di Controllo per i prossimi tre esercizi e a determinarne il relativo compenso.

Il Collegio Sindacale, in data 23 febbraio 2026, ha redatto gli Orientamenti sulla composizione e sulla remunerazione del nuovo Collegio Sindacale.

Tale documento è stato messo a disposizione degli Azionisti il 13 marzo 2026.

Roma, 31 marzo 2026

Il Collegio Sindacale

Dott. Vito Di Battista (Presidente)
Dott. Mario Matteo Busso (Sindaco effettivo)
Dott.ssa Michela Zeme (Sindaco effettivo)

img-0.jpeg