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Avio — AGM Information 2020
Jun 5, 2020
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AGM Information
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ZABBAN - NOTARI - RAMPOLLA & Associati
20123 - MILANO - VIA METASTASIO, 5
TEL. 02.43.337.1 - FAX 02.43.337.337
N. 73103 di Repertorio
N. 14598 di Raccolta
VERBALE DI ASSEMBLEA
REPUBBLICA ITALIANA
25 maggio 2020
Il giorno venticinque del mese di maggio dell'anno duemilaventi.
In Milano, Via Metastasio n. 5,
io sottoscritto Filippo Zabban, Notaio in Milano, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano,
procedo alla redazione e sottoscrizione del verbale dell'assemblea ordinaria della società:
"Avio S.p.A."
con sede in Roma, Via Leonida Bissolati n. 76, capitale sociale sottoscritto e versato per Euro 90.964.212,90, iscritta nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Roma al numero di iscrizione e codice fiscale 09105940960, Repertorio Economico Amministrativo MI-1509588, le cui azioni sono ammesse alle negoziazioni presso il Mercato Telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.,
(di seguito anche la "Società" o "AVIO").
tenutasi in data 6 maggio 2020, in Milano, Via Metastasio n. 5, presso lo studio Zabban Notari Rampolla & Associati,
con il seguente ordine del giorno:
-
Bilancio d'esercizio 31 dicembre 2019. Presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione dell'utile d'esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 6 del D.Lgs. n. 58/98:
2.1 Prima Sezione: relazione sulla politica in materia di remunerazione. Delibera vincolante;
2.2 Seconda Sezione: relazione sui compensi corrisposti. Delibera non vincolante.
- Nomina del Consiglio di Amministrazione deliberazioni inerenti e conseguenti.
3.1. Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
3.2. Determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione.
3.3. Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
3.4 Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
- Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2020-2022; deliberazioni inerenti e conseguenti.
4.1. Nomina di tre Sindaci effettivi e di due Sindaci supplenti.
4.2. Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
4.3. Determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale."
Il presente verbale viene pertanto redatto, su richiesta della Società,
e per essa del Presidente del Consiglio di Amministrazione Roberto Italia, nei tempi necessari per la tempestiva esecuzione degli obblighi di deposito e pubblicazione ai sensi dell'articolo 2375 del codice civile.
L'assemblea si è svolta alla mia costante presenza come segue.
"Il giorno sei del mese di maggio dell'anno duemilaventi, alle ore 11 e 18, in Milano, Via Metastasio n. 5, presso lo studio Zabban Notari Rampolla & Associati,
si è riunita l'assemblea ordinaria della società
"Avio S.p.A."
con sede in Roma, Via Leonida Bissolati n. 76, capitale sociale sottoscritto e versato per Euro 90.964.212,90, iscritta nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Roma al numero di iscrizione e codice fiscale 09105940960, Repertorio Economico Amministrativo MI-1509588, le cui azioni sono ammesse alle negoziazioni presso il Mercato Telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Roberto Italia rivolge un cordiale benvenuto a tutti gli intervenuti anche a nome dei colleghi del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e del personale della Società.
Assume la presidenza dell'assemblea ai sensi dell'articolo 10.5 dello statuto sociale il medesimo Roberto Italia.
Ricorda che a ragione dell'emergenza del Covid 19, e pertanto in ossequio a fondamentali principi di tutela della salute degli azionisti, dei dipendenti, degli esponenti, e dei consulenti della Società, nonché, da ultimo, al D.L. 18 del 17 marzo 2020 (di seguito "Decreto Cura Italia"), la riunione si svolge con l'intervento in assemblea, per le persone ammesse, mediante mezzi di telecomunicazione e che il capitale sociale interviene esclusivamente tramite il Rappresentante Designato ex articolo 135-undecies e articolo 135-novies del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"). Comunica di essere collegato in videoconferenza con una sala dello studio Zabban Notari Rampolla & Associati, ove è convocata l'odierna riunione e che – attraverso apposito schermo – gli è consentito di seguire in via diretta quanto accade in detta sala.
Dà quindi atto che tutti i partecipanti – di cui è stata accertata l'identità e la legittimazione a partecipare all'assemblea – intervengono mediante collegamento audio-video.
Chiama, ai sensi dell'articolo 10.5 dello statuto sociale, il dottor Filippo Zabban, notaio in Milano, che si trova nel luogo di convocazione in Milano, via Metastasio n. 5, a redigere il verbale dell'assemblea in forma di pubblico atto notarile.
Dichiara che:
-
sono intervenuti in video-teleconferenza, oltre ad esso Presidente, i consiglieri Giulio Ranzo, Maria Rosaria Bonifacio, Donatella Sciuto, Monica Auteri e Vittorio Rabajoli, mentre hanno giustificato la loro assenza i consiglieri Giovanni Gorno Tempini, Luigi Pasquali e Stefano Ratti;
-
del Collegio Sindacale sono intervenuti in video-teleconferenza il
Presidente, Riccardo Raul Bauer, ed il sindaco effettivo Maurizio Salom mentre ha anticipato il proprio successivo intervento il terzo componente Claudia Mezzabotta;
- per la società di revisione Deloitte & Touche S.p.a. è intervenuto, in video-teleconferenza, il dottor Francesco Legrottaglie.
Dà quindi atto il Presidente:
-
che, sempre a ragione delle restrizioni igienico sanitarie in vigore, non è consentito di assistere alla riunione assembleare ad esperti, analisti finanziari e giornalisti qualificati;
-
che, ai sensi dell'articolo 5 del regolamento delle assemblee, è funzionante – come da esso Presidente consentito – un sistema di registrazione dello svolgimento dell'assemblea, al fine esclusivo di agevolare, se del caso, la stesura del verbale della riunione;
-
che l'assemblea ordinaria dei soci è stata regolarmente convocata in Milano, via Metastasio n. 5, presso lo studio Zabban Notari Rampolla & Associati per oggi 6 maggio 2020 alle ore 11.00, in unica convocazione, a norma di legge e di statuto, mediante avviso di convocazione pubblicato in data 27 marzo 2020 sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio "eMarket Storage", di cui è stata data notizia con comunicato stampa, nonché, per estratto, sul quotidiano Italia Oggi e successivamente aggiornato - per quanto concerne il termine di deposito delle liste per la nomina di amministratori e sindaci, e la modifica delle soglie di cui alle comunicazioni Consob n. 21326 e 21327 del 9 aprile 2020 in relazione agli adempimenti di cui all'articolo 120 TUF - in date 6 aprile e 10 aprile 2020, con il seguente ordine del giorno
-
Bilancio d'esercizio 31 dicembre 2019. Presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione dell'utile d'esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
- Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 6 del D.Lgs. n. 58/98:
2.1 Prima Sezione: relazione sulla politica in materia di remunerazione. Delibera vincolante;
2.2 Seconda Sezione: relazione sui compensi corrisposti. Delibera non vincolante. - Nomina del Consiglio di Amministrazione deliberazioni inerenti e conseguenti.
3.1. Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
3.2. Determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione.
3.3. Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
3.4 Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione. - Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2020-2022; deliberazioni inerenti e conseguenti.
4.1. Nomina di tre Sindaci effettivi e di due Sindaci supplenti.
4.2. Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
4.3. Determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale.".
Quindi il Presidente comunica che non sono state presentate da parte degli azionisti richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea né proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, ai sensi e nei termini di cui all'articolo 126-bis TUF.
Ricorda che l'articolo 122 TUF prevede, fra l'altro, che:
- "1. I patti, in qualunque forma stipulati, aventi per oggetto l'esercizio del diritto di voto nelle società con azioni quotate e nelle società che le controllano, entro cinque giorni dalla stipulazione sono: a) comunicati alla Consob; b) pubblicati per estratto sulla stampa quotidiana; c) depositati presso il registro delle imprese del luogo ove la società ha la sua sede legale; d) comunicati alle società con azioni quotate.
-
- omissis
-
- omissis
-
- il diritto di voto inerente alle azioni quotate per le quali non sono stati adempiuti gli obblighi previsti dal comma 1 non può essere esercitato."
Comunica che, per quanto a conoscenza della Società, non risultano patti parasociali di cui all'articolo 122 TUF.
Ricorda che, come indicato nell'avviso di convocazione, ai sensi dell'articolo 106 del Decreto Cura Italia l'intervento in assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto è consentito esclusivamente tramite il Rappresentante Designato.
Precisa che, conformemente a quanto previsto dall'articolo 10.4 dello statuto e dell'articolo 106 del Decreto Cura Italia, la Società ha designato Amministrazioni Fiduciarie Spafid S.p.A. (di seguito "Spafid") quale soggetto al quale i soci hanno potuto conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune proposte all'ordine del giorno, ai sensi degli articoli 135-undecies e 135-novies TUF (il "Rappresentante Designato"); Spafid, in qualità di Rappresentante Designato, ha reso noto di non avere alcun interesse proprio rispetto alle proposte di deliberazione sottoposte al voto. Tuttavia, tenuto conto dei rapporti contrattuali in essere tra Spafid e la Società relativi, in particolare, all'assistenza tecnica in sede assembleare e servizi accessori, al fine di evitare eventuali successive contestazioni connesse alla supposta presenza di circostanze idonee a determinare l'esistenza di un conflitto di interessi di cui all'articolo 135-decies, comma 2, lett. f), del D.Lgs. n. 58/1998, Spafid ha dichiarato espressamente che, ove dovessero verificarsi circostanze ignote ovvero in caso di modifica od integrazione delle proposte presentate all'assemblea, non intende esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni.
Il Presidente cede la parola al delegato del Rappresentante Designato, collegato in audio conferenza in persona di Elena Perani, la quale comunica che sono intervenute – per delega rilasciata al Rappresentante Designato – n. 16.611.896 azioni ordinarie sulle complessive n. 26.359.346 azioni che compongono il capitale sociale, per una percentuale pari al 63,021% del capitale sociale, e che è stata accertata
la legittimazione all'intervento sulla base delle comunicazioni intervenute agli intermediari ai sensi di legge, e le deleghe ricevute sono state verificate.
Al termine dell'intervento, il Presidente comunica che, ai sensi del comma 3 del citato articolo 135-undecies, le azioni per le quali è stata conferita delega, anche parziale, al Rappresentante Designato sono computate ai fini della regolare costituzione dell'assemblea, mentre le azioni in relazione alle quali non siano state conferite istruzioni di voto sulle proposte all'ordine del giorno non saranno computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione delle relative delibere.
Quindi, il Presidente ribadisce che sono pertanto intervenuti n. 147 aventi diritto – per delega rilasciata al Rappresentante Designato – per n. 16.611.896 azioni ordinarie sulle complessive n. 26.359.346 azioni che compongono il capitale sociale, per una percentuale pari al 63,021%.
Informa che le comunicazioni degli intermediari ai fini dell'intervento alla presente assemblea dei soggetti legittimati tramite il Rappresentante Designato, sono state effettuate ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia nonché nel rispetto di quanto previsto dallo statuto sociale.
Dichiara quindi il Presidente che l'assemblea ordinaria, regolarmente convocata, è validamente costituita in unica convocazione nei termini di legge e di statuto e può deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno.
Il Presidente comunica che non risulta sia stata promossa, in relazione all'assemblea odierna, alcuna sollecitazione di deleghe di voto ai sensi dell'articolo 136 e seguenti TUF.
Informa quindi che, ai sensi del "GDPR" (General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679) e della normativa nazionale vigente in materia di protezione dei dati personali, D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101, che i dati personali raccolti sono trattati e conservati dalla Società, su supporto informatico e cartaceo, ai fini del regolare svolgimento dei lavori assembleari e per la corretta verbalizzazione, nonché per i relativi eventuali adempimenti societari e di legge.
Informa, altresì, che la registrazione audio dell'assemblea è effettuata al solo fine di agevolare la verbalizzazione della riunione; la predetta registrazione non sarà oggetto di comunicazione o diffusione e tutti i dati, ad eccezione dei supporti audio che saranno distrutti, saranno conservati, unitamente ai documenti prodotti durante l'assemblea, presso la sede di AVIO.
Dichiara che:
- il capitale sociale sottoscritto e versato alla data odierna è di euro 90.964.212,90 rappresentato da n. 26.359.346 azioni ordinarie prive di valore nominale;
-
sono in circolazione n. 800.000 Sponsor Warrant non quotati come riportato nel documento "Informazioni sul capitale sociale di Avio" messo a disposizione degli azionisti;
-
la Società detiene, alla data del 30 aprile 2020, n. 308.900 azioni proprie, pari al 1,1719% del capitale sociale, per le quali il diritto di voto è sospeso;
- le azioni della Società sono ammesse alle negoziazioni presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.a. – Segmento Star.
Ricorda inoltre:
- che Consob, con delibera n. 21326 del 9 aprile 2020, ha abbassato per talune PMI, tra cui AVIO, la soglia iniziale prevedendo l'obbligo di comunicazione delle partecipazioni rilevanti ai sensi dell'articolo 120, comma 2, TUF, in capo a chiunque alla data dell'11 aprile detenga una partecipazione superiore al 3% ed inferiore al 5%: tale soglia si applicherà temporaneamente, fino all'11 luglio 2020, salvo revoca anticipata;
- che la delibera Consob n. 21327 del 9 aprile 2020 ha introdotto, fino all'11 luglio 2020 e salvo revoca anticipata, l'ulteriore soglia del 5% al raggiungimento o superamento della quale sorgono gli obblighi di pubblicazione della cosiddetta "Dichiarazione di Intenzioni" di cui all'articolo 120, comma 4-bis, TUF in relazione a tutte le società italiane quotate ad azionariato diffuso, tra cui AVIO.
Dichiara ancora il Presidente che:
- i soggetti che risultano detenere, direttamente o indirettamente, una partecipazione in misura superiore al 3% del capitale sociale sottoscritto di AVIO, rappresentato da azioni con diritto di voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120, 2 comma, TUF, sono i seguenti:
| dichiarante | azionista diretto | numero azioni | quota % su numero di azioni costituenti il capitale |
|---|---|---|---|
| Space Holding Srl | Space Holding Srl | 1.475.670 | 5,60% |
| Leonardo Società per Azioni | Leonardo Società per Azioni | 6.820.832 | 25,88% |
| In Orbit Spa | In Orbit Spa | 1.046.000 | 3,97% |
| Delfin Sarl | Delfin Sarl | 998.556 | 3,79% |
Ricorda quindi il Presidente:
- che non può essere esercitato il diritto di voto inerente alle azioni per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi di comunicazione di cui ai commi 2 e 4-bis dell'articolo 120 TUF;
- che, ai sensi dell'articolo 1, comma 5, del Decreto Legge 15 marzo 2012 n. 21, convertito con modificazioni dalla Legge 56 del 2012, nel testo in vigore, chiunque acquisisce una partecipazione in imprese che svolgono attività di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale – quale AVIO – notifica l'acquisizione entro dieci giorni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, trasmettendo nel con-
tempo le informazioni necessarie, comprensive di descrizione generale del progetto di acquisizione, dell'acquirente e del suo ambito di operatività, per le valutazioni di cui al comma 3 dello stesso articolo; nel caso in cui l'acquisizione abbia a oggetto azioni di una società ammessa alla negoziazione nei mercati regolamentati, la notifica deve essere effettuata qualora l'acquirente venga a detenere, a seguito dell'acquisizione, una partecipazione superiore alla soglia del 3% e sono successivamente notificate le acquisizioni che determinano il superamento delle soglie del 5%, 10%, 15%, 20%, 25% e 50%. Fino alla notifica e, successivamente, comunque fino al decorso del termine per l'imposizione di condizioni o per l'esercizio del potere di opposizione, che ha durata di 15 giorni, salvo sospensioni, i diritti di voto e comunque quelli aventi contenuto diverso da quello patrimoniale, connessi alle azioni che rappresentano la partecipazione rilevante, sono sospesi.
Il Presidente chiede al Rappresentante Designato se consti al medesimo che qualche partecipante da cui ha ricevuto delega si trovi in eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto ai sensi della disciplina vigente. Il Rappresentante Designato risponde di non avere evidenze di esclusioni dal diritto di voto ai sensi della disciplina vigente, di aver rilevato l'esistenza di comunicazioni dal sito della Consob e di averle sottoposte alla Società, la quale ultima non ha rilevato anomalie.
Ricorda il Presidente che il Rappresentante Designato eserciterà il voto sulla base delle istruzioni impartite dai deleganti.
Dà atto il Presidente che, riguardo agli argomenti all'ordine del giorno, sono stati regolarmente espletati gli adempimenti previsti dalle vigenti norme di legge e regolamentari. Rammenta, in particolare, che sono stati depositati presso la sede sociale, nonché resi disponibili sul sito internetwww.avio.com e presso il meccanismo di stoccaggio "eMarketStorage" nei termini di legge i seguenti documenti:
- la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
- il parere di orientamento sulla dimensione e la composizione del Consiglio di Amministrazione di AVIO per il triennio 2020-2022;
- la politica di diversità relativa alla composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
- la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle materie all'ordine del giorno redatta ai sensi dell'articolo 125-ter TUF;
- la relazione finanziaria annuale di AVIO, comprensiva del progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, della relazione sulla gestione, delle attestazioni di cui all'articolo 154-bis, comma 5, TUF, unitamente alle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione, dando atto il Presidente che si è così provveduto alla presentazione del bilancio consolidato;
- la relazione annuale sul governo societario e gli assetti pro
prietari redatta ai sensi dell'articolo 123-bis TUF;
- la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019 redatta ai sensi del D.Lgs. n. 254/2016 e la relativa attestazione di conformità rilasciata dalla società di revisione;
- la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter TUF;
- le liste dei candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale corredate dalla documentazione prevista dalla normativa e dallo statuto della Società, come si riserva di riferire in seguito.
Informa quindi che saranno allegati al verbale dell'assemblea come parte integrante e sostanziale dello stesso e saranno a disposizione degli aventi diritto al voto:
- l'elenco nominativo dei partecipanti all'assemblea, per delega al rappresentante designato, completo di tutti i dati richiesti dalla Consob, con l'indicazione del numero delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente, ai sensi dell'articolo 83-sexies TUF;
- l'elenco nominativo dei soggetti che hanno espresso, tramite il rappresentante designato, voto favorevole, contrario o si sono astenuti e il relativo numero di azioni rappresentate.
Informa altresì che, in tema di diritto di porre domande prima dell'assemblea previsto dall'articolo 127-ter TUF, sono pervenute domande formulate dall'azionista Blockchain Governance s.r.l. in data 24 aprile 2020; le risposte a tutte le domande pervenute per iscritto prima dell'assemblea sono state pubblicate sul sito internet della Società.
Comunica quindi che la votazione sui singoli argomenti all'ordine del giorno avverrà a chiusura della discussione sull'argomento stesso.
Il Presidente introduce quindi la trattazione sul primo punto all'ordine del giorno (bilancio d'esercizio 31 dicembre 2019, presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio sindacale e della società di revisione; destinazione dell'utile d'esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti).
Segnala, prima di procedere con l'illustrazione del bilancio, che la società di revisione Deloitte & Touche s.p.a.:
- ha espresso un giudizio senza rilievi sia sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 sia sul bilancio consolidato alla stessa data di AVIO, nonché giudizio di coerenza con il bilancio della relazione sulla gestione e delle informazioni di cui all'articolo 123-bis, comma 4, TUF, presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e giudizio di conformità della relazione sulla gestione alle norme di legge previste dall'articolo 14 del D.Lgs. 39/2010 come modificato dal D.Lgs. 135/2016;
-
ha, altresì, verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254 del 30 dicembre 2016, come risulta dalle relazioni rilasciate in data 30 marzo 2020;
-
ha rilasciato in data 30 marzo 2020 l'attestazione di conformità sulla dichiarazione non finanziaria.
Il Presidente comunica che, ove nessuno si opponga, ometterà la lettura di tutti i documenti relativi agli argomenti all'ordine del giorno limitando la lettura alle sole proposte di deliberazione e che nello stesso modo si procederà anche in relazione a tutti gli altri argomenti all'ordine del giorno dell'odierna assemblea.
Rilevato che nessuno interviene, il Presidente invita l'Amministratore Delegato ad illustrare il bilancio e i risultati dell'esercizio.
L'ingegner Ranzo comunica, in relazione ai risultati 2019, gli importi dei ricavi netti, dell'Ebitda, dell'Ebit, dell'Utile Netto e della Posizione Finanziaria Netta della Società, rammentando come sia stata proposta l'intera destinazione dell'utile a riserve portate a nuovo.
Ripresa la parola, il Presidente sottopone all'assemblea la seguente proposta di deliberazione sul presente punto all'ordine del giorno:
"L'assemblea ordinaria degli azionisti di Avio S.p.A.:
esaminati i dati del bilancio di esercizio di avio s.p.a. al 31 dicembre 2019, corredato della relazione degli amministratori sulla gestione, della relazione del collegio sindacale, della relazione della società di revisione e della ulteriore documentazione prevista dalla legge, delibera
- di approvare il bilancio di esercizio di Avio S.p.A. al 31 dicembre 2019;
- di destinare l'utile netto realizzato da Avio S.p.A. nell'esercizio 2019, pari ad euro 28.560.398, a riserve utili portati a nuovo".
Il Presidente dà quindi atto che la riserva legale è integralmente formata.
Comunica che la società di revisione per la revisione del bilancio civilistico e consolidato 2019 ha impiegato n. 2.018 ore per un corrispettivo pari ad Euro 116.900.
Cede quindi la parola al Presidente del Collegio Sindacale, che invita a dare lettura delle conclusioni della relazione del Collegio Sindacale sul bilancio d'esercizio 2019 di AVIO.
Il Presidente del Collegio Sindacale – dopo aver segnalato che il rappresentante della società di revisione ha avuto un problema di collegamento e sta provando a collegarsi nuovamente – comunica che il Collegio Sindacale, considerato il contenuto delle relazioni redatte dalla società di revisione, preso atto delle attestazioni rilasciate congiuntamente dall'Amministratore Delegato e dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio d'esercizio di AVIO al 31 dicembre 2019 e alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio di Euro 28.560 migliaia così come formulata dal Consiglio di Amministrazione.
Al termine, il Presidente pone al voto la proposta di deliberazione di cui ha dato lettura e chiede al Rappresentante Designato - ove quest'ultimo non debba riferire, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto - se, ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, ai fini del calcolo delle maggioranze, in relazione alla proposta di cui è stata data lettura, sia in
possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Il Rappresentante Designato conferma di essere in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega e dà lettura dei voti come:
- favorevoli n. 16.507.222 voti, pari al 99,370% del capitale partecipante al voto;
- nessun voto contrario;
- astenuti n. 104.674 voti, pari al 0,630% del capitale partecipante al voto.
Il Presidente dichiara quindi che, sulla base del voto come sopra espresso oralmente, la proposta è approvata a maggioranza e chiede al Rappresentante Designato ex articolo 134 Regolamento Emittenti se siano stati da lui espressi voti in difformità dalle istruzioni ricevute, ricevendo risposta negativa.
Il Presidente introduce la trattazione del secondo punto all'ordine del giorno (2. relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 6 del d.lgs. n. 58/98; 2.1. prima sezione: relazione sulla politica in materia di remunerazione, delibera vincolante; 2.2. seconda sezione: relazione sui compensi corrisposti, delibera non vincolante).
Segnala che, ai sensi dell'articolo 123-ter TUF e dell'articolo 84-quater Regolamento Emittenti, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato in data 25 marzo 2020 la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, messa a disposizione nei termini e con le modalità di legge.
Riguardo al punto 2.1 (prima sezione: relazione sulla politica in materia di remunerazione, delibera vincolante), il Presidente ricorda che, ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 3-ter, TUF, l'assemblea è chiamata ad approvare la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica e che la predetta deliberazione è vincolante.
Dà quindi lettura come segue della proposta sul punto 2.1. all'ordine del giorno sottoposta all'assemblea:
"L'assemblea ordinaria degli azionisti di Avio S.p.A.: esaminata la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, messa a disposizione del pubblico in data 30 marzo 2020,
delibera
- di approvare la sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, comma 3, contenente le politiche in materia di remunerazione di Avio S.p.A.".
Al termine, il Presidente pone al voto la proposta di deliberazione di cui ha dato lettura e chiede al Rappresentante Designato - ove quest'ultimo non debba riferire, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto - se,
ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, ai fini del calcolo delle maggioranze, in relazione alla proposta di cui è stata data lettura, sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Il Rappresentante Designato conferma di essere in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Quindi il Presidente comunica che sono presenti n. 147 aventi diritto – per delega rilasciata al Rappresentante Designato – per complessive n. 16.611.896 azioni ordinarie, pari al 63,021% del capitale sociale.
Dichiara quindi aperta la votazione sulla proposta di cui è stata data lettura e cede la parola al Rappresentante Designato il quale dà lettura dei voti come segue:
- favorevoli n. 15.201.289 voti, pari al 91,5% del capitale partecipante al voto;
- contrari n. 1.343.607 voti, pari all'8,088% del capitale partecipante al voto;
- astenuti n. 67.000 voti, pari allo 0,403% del capitale partecipante al voto.
Il Presidente dichiara quindi che, sulla base del voto come sopra espresso oralmente, la proposta è approvata a maggioranza e chiede al Rappresentante Designato ex articolo 134 Regolamento Emittenti se siano stati da lui espressi voti in difformità dalle istruzioni ricevute, ricevendo risposta negativa.
Riguardo al punto 2.2 (seconda sezione: relazione sui compensi corrisposti, delibera non vincolante), il Presidente ricorda che, ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 6, TUF, l'assemblea è chiamata ad esprimersi, in senso favorevole o contrario, sulla seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che fornisce, per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo, i direttori generali e, in forma aggregata, per i dirigenti con responsabilità strategiche, la rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione nonché i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società e da società collegate o controllate, evidenziando altresì i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimento.
Rammenta altresì che la deliberazione non è vincolante.
Dà quindi lettura come segue della proposta sul punto 2.2. all'ordine del giorno sottoposta all'assemblea:
"L'assemblea ordinaria degli azionisti di Avio S.p.A.:
esaminata la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, messa a disposizione del pubblico in data 30 marzo 2020,
delibera
- di deliberare in senso favorevole ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, comma 6 (voto consultivo non vincolante) in merito alla sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, comma 4".
Al termine, il Presidente pone al voto la proposta di deliberazione di
cui ha dato lettura e chiede al Rappresentante Designato - ove quest'ultimo non debba riferire, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto - se, ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, ai fini del calcolo delle maggioranze, in relazione alla proposta di cui è stata data lettura, sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Il Rappresentante Designato conferma di essere in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Quindi il Presidente comunica che sono presenti n. 147 aventi diritto - per delega rilasciata al Rappresentante Designato - per complessive n. 16.611.896 azioni ordinarie, pari al 63,021% del capitale sociale.
Comunica di ammettere, nonostante il tenore dell'articolo 123-ter TUF, anche la possibilità di astensione.
Dichiara quindi aperta la votazione sulla proposta sul punto 2.2 all'ordine del giorno e cede la parola al Rappresentante Designato il quale dà lettura dei voti come segue:
- favorevoli n. 15.838.808 voti, pari al 95,346% del capitale partecipante al voto;
- contrari n. 551.951 voti, pari al 3,323% del capitale partecipante al voto;
- astenuti n. 221.137 voti, pari all'1,331% del capitale partecipante al voto.
Il Presidente dichiara quindi che, sulla base del voto come sopra espresso oralmente, la proposta è approvata a maggioranza e chiede al Rappresentante Designato ex articolo 134 Regolamento Emittenti se siano stati da lui espressi voti in difformità dalle istruzioni ricevute, ricevendo risposta negativa.
Alle ore 11 e 56 il Presidente dispone una breve sospensione dei lavori assembleari.
I lavori riprendono alle ore 12 e 13 minuti e, nessuna modifica essendo intervenuta nella partecipazione dei soci all'assemblea, il Presidente introduce la trattazione del terzo punto all'ordine del giorno (3. nomina del Consiglio di Amministrazione deliberazioni inerenti e conseguenti, 3.1 determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione; 3.2 determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione; 3.3 nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione; 3.4 determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione).
Rammenta agli intervenuti che l'argomento è trattato nella relazione del consiglio di amministrazione redatta ai sensi dell'articolo 125-ter TUF.
Riguardo al punto 3.1. ("determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione"), il Presidente rammenta che ai sensi dell'articolo 11.1 dello statuto sociale "la società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 9 (nove) membri o da 11
(undici) membri secondo quanto sarà deciso dall'assemblea ordinaria".
Rammenta altresì che il codice di autodisciplina delle società quotate, cui AVIO aderisce, auspica che i Consigli di Amministrazione esprimano un proprio parere di orientamento agli azionisti in merito alla dimensione e alla composizione del board, tenuto conto anche delle risultanze del processo di autovalutazione che viene condotto con frequenza annuale.
A tale proposito, il parere del Consiglio di Amministrazione, per quanto attiene al profilo della dimensione dell'organo amministrativo, evidenzia la seguente raccomandazione: "il Consiglio di Amministrazione raccomanda l'estensione del numero dei suoi componenti da nove a undici al fine di contemplare l'esigenza di continuità con la necessità di assicurare la rappresentanza delle minoranze ai sensi del voto di lista nonché di consentire un ampliamento del numero di amministratori indipendenti e arricchire la composizione dell'organo di amministrazione, anche ai fini della disciplina delle quote di genere, tenendo conto degli esiti dell'autovalutazione.".
Riferisce che il Consiglio di Amministrazione di AVIO, pertanto, sottopone all'approvazione da parte dell'assemblea ordinaria la seguente proposta di delibera:
"L'assemblea ordinaria di Avio S.p.A. tenuta in data 6 maggio 2020, preso atto delle facoltà statutarie e della relazione illustrativa predisposta dagli amministratori,
delibera
di determinare in 11 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione in carica per il triennio 2020-2022".
Al termine della lettura, il Presidente pone al voto la proposta di deliberazione letta e chiede al Rappresentante Designato - ove quest'ultimo non debba riferire, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto - se, ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, ai fini del calcolo delle maggioranze, in relazione alla proposta di cui è stata data lettura, sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Il Rappresentante Designato conferma di essere in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega. Quindi il Presidente comunica che sono presenti n. 147 aventi diritto - per delega rilasciata al Rappresentante Designato - per complessive n. 16.611.896 azioni ordinarie, pari al 63,021% del capitale sociale.
Dichiara quindi aperta la votazione sulla proposta sul punto 3.1 all'ordine del giorno e cede la parola al Rappresentante Designato che dà lettura dei voti come segue:
- favorevoli n. 16.541.170 voti, pari al 99,574% del capitale partecipante al voto
- contrari n. 3.726 voti, pari al 0,022% del capitale partecipante al voto;
- astenuti n. 67.000 voti, pari allo 0,403% del capitale partecipante al voto.
Il Presidente dichiara quindi che, sulla base del voto come sopra espresso oralmente, la proposta è approvata a maggioranza e chiede al Rappresentante Designato ex articolo 134 Regolamento Emittenti se siano stati da lui espressi voti in difformità dalle istruzioni ricevute, ricevendo risposta negativa.
Riguardo al punto 3.2. (determinazione della durata dell'incarico del consiglio di amministrazione), il Presidente rammenta agli intervenuti che, ai sensi dell'articolo 11.1 dello statuto sociale “gli amministratori restano in carica per 3 (tre) esercizi, salvo diversa inferiore durata fissata dalla delibera di nomina e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili”.
Riferisce quindi che il Consiglio di Amministrazione di AVIO sottopone all'approvazione da parte dell'assemblea ordinaria la seguente proposta di delibera:
“L'assemblea ordinaria di Avio S.p.A. tenuta in data 6 maggio 2020, preso atto delle facoltà statutarie e della relazione illustrativa predisposta dagli amministratori,
delibera
di determinare la durata dell'incarico del consiglio di amministrazione nel triennio 2020-2022 e ad ogni modo fino all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31.12.2022”.
Al termine della lettura, il Presidente pone al voto la proposta di deliberazione letta e chiede al Rappresentante Designato - ove quest'ultimo non debba riferire, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto - se, ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, ai fini del calcolo delle maggioranze, in relazione alla proposta di cui è stata data lettura, sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Il Rappresentante Designato conferma di essere in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega. Quindi il Presidente comunica che sono presenti n. 147 aventi diritto - per delega rilasciata al Rappresentante Designato - per complessive n. 16.611.896 azioni ordinarie, pari al 63,021% del capitale sociale.
Dichiara quindi aperta la votazione sulla proposta sul punto 3.2 all'ordine del giorno e cede la parola al Rappresentante Designato che dà lettura dei voti come segue:
- favorevoli n. 16.539.818 voti, pari al 99,566% del capitale partecipante al voto;
- contrari n. 5.078 voti, pari al 0,031% del capitale partecipante al voto;
- astenuti n. 67.000 voti, pari allo 0,403% del capitale partecipante al voto.
Il Presidente dichiara quindi che, sulla base del voto come sopra espresso oralmente, la proposta è approvata a maggioranza e chiede al Rappresentante Designato ex articolo 134 Regolamento Emittenti se siano stati da lui espressi voti in difformità dalle istruzioni ricevute,
ricevendo risposta negativa.
Riguardo al punto 3.3. (nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione), il Presidente rammenta agli intervenuti che, con l'assemblea di approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, scade il periodo di carica del Consiglio di Amministrazione, nominato dall'assemblea del 1° dicembre 2016 con efficacia a decorrere dalla data di efficacia della fusione per incorporazione di AVIO in Space2 S.p.A. avvenuta il 10 aprile 2017.
Sottolinea come gli azionisti siano stati chiamati a deliberare in merito alla nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2020-2022 e, in particolare, a nominare undici componenti del Consiglio di Amministrazione.
Rammenta inoltre che, ai sensi dell'articolo 11.3 dello statuto sociale, "la nomina del consiglio di amministrazione avviene da parte dell'assemblea sulla base di liste presentate dal Consiglio di Amministrazione uscente o dai soci [...] salvo quanto diversamente ulteriormente previsto da inderogabili norme di legge o regolamentari".
Comunica quindi che, nei termini e con le modalità prescritte dalla normativa applicabile, sono state presentate due liste di candidati e precisamente, secondo l'ordine cronologico di ricezione:
-
in data 27 marzo 2020, ai sensi dell'articolo 11.4 dello statuto sociale di AVIO, è stata depositata la lista presentata dal Consiglio di Amministrazione della Società;
tale lista - identificata con il numero 1 - contiene l'indicazione dei seguenti candidati in ordine progressivo: 1. Roberto Italia, 2. Giulio Ranzo, 3. Elena Pisonero, 4. Luigi Pasquali, 5. Donatella Sciuto, 6. Giovanni Gorno Tempini, 7. Monica Auteri, 8. Stefano Ratti, 9. Letizia Colucci, 10. Gaele Winters e 11. Maria Rosaria Bonifacio;
i candidati Elena Pisonero, Donatella Sciuto, Giovanni Gorno Tempini, Monica Auteri, Gaele Winters e Maria Rosaria Bonifacio hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla legge (articolo 147-ter, comma 4, e articolo 148, comma 3, TUF) e previsti dal codice di autodisciplina delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A.; -
in data 9 aprile 2020 è stata depositata la lista presentata dallo studio legale Trevisan per conto di un gruppo di investitori (Amundi Asset Management S.g.r. S.p.A. gestore dei fondi: Amundi Dividendo Italia, Amundi Risparmio Italia, Amundi Valore Italia Pir, Seconda Pensione Prudente Esg; Arca Fondi S.g.r. S.p.A. gestore dei fondi: Arca Economia Reale Equity Italia, Arca Azioni Italia; Eurizon Capital S.g.r. S.p.A. gestore dei fondi: Eurizon Azioni Italia, Eurizon Azioni Pmi Italia; Mediolanum Gestione Fondi S.g.r. S.P.A. gestore dei fondi: Mediolanum Flessibile Futuro Italia, Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia; Mediolanum International Funds Limited – Challenge Funds – Challenge Italian Equity, con una partecipazione complessiva pari al 5,38% del capitale sociale);
tale lista - identificata con il numero 2 - contiene l'indicazione
dei seguenti candidati in ordine progressivo: 1. Raffaele Cappiello, 2. Donatella Isaia e 3. Stefano Pareglio;
i candidati Raffele Cappiello, Donatella Isaia e Stefano Pareglio hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla legge (articolo 147-ter, comma 4, e articolo 148, comma 3, TUF) e previsti dal codice di autodisciplina delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A.;
il Presidente, in relazione alla Lista n. 2, riferisce che gli azionisti presentatori hanno dichiarato – ai sensi della raccomandazione Consob Dem/9017893 del 26 febbraio 2009 – l'assenza di rapporti di collegamento di cui all'articolo 144-quinquies del regolamento Consob 11971/1999 con altri azionisti che detengono anche congiuntamente una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa.
Riferisce ancora il Presidente che le liste sono corredate dalla seguente documentazione prevista dalla legge:
- indicazione dell'identità dei soci che hanno presentato le liste, la percentuale di partecipazione complessivamente detenuta e sono pervenute le comunicazioni rilasciate dagli intermediari dalle quali risulta la titolarità della partecipazione;
- curricula vitae con l'informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati;
- dichiarazioni con le quali ciascun candidato accetta la propria candidatura e dichiara, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalla normativa primaria e secondaria e dallo statuto della Società, nonché l'eventuale possesso dei requisiti d'indipendenza previsti dalla normativa vigente e dal codice di autodisciplina delle società quotate.
Prosegue comunicando che le liste, unitamente alla documentazione di corredo, comprese le dichiarazioni attestanti l'assenza di rapporti di collegamento, sono state messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società nonché sul meccanismo di stoccaggio rispettivamente in data 27 marzo 2020, quanto alla lista n. 1, e in data 15 aprile 2020, quanto alla lista n. 2.
Ricorda il Presidente che all'elezione degli amministratori si procederà come delineato all'articolo 11 dello statuto sociale e, pertanto, al termine della votazione, risulteranno eletti i candidati delle due liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri:
(i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (la "lista di maggioranza"), vengono tratti, secondo l'ordine progressivo di presentazione, un numero di amministratori pari al numero totale dei componenti da eleggere tranne 3 (tre); e
(ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (la "lista di minoranza") e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la lista risultata prima per numero di voti, vengono tratti 3 (tre) consiglieri, di cui almeno uno indipendente, secondo l'ordine progressivo di presentazione dei candidati nella lista medesima.
Precisa il Presidente che non si terrà conto delle liste che non abbia-
no conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime.
Infine, con riferimento alle quote di genere, illustra come lo statuto della Società preveda che la nomina del Consiglio di Amministrazione sia effettuata secondo modalità tali da garantire che la composizione del Consiglio rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi. A tale riguardo rammenta che, ai sensi dell'articolo 147-ter TUF, come modificato dalla legge n. 160/2019, il genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti degli amministratori da eleggere.
Quindi il Presidente, in considerazione di quanto precede, invita l'assemblea a provvedere, in base alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari e dello statuto, alla nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2020-2022, e dunque sino all'assemblea di approvazione del bilancio dell'ultimo di tali esercizi.
Sottolinea come ogni avente diritto al voto possa votare una sola lista.
Alle ore 12 e 25 il notaio dà atto che durante l'esposizione del Presidente è intervenuta in collegamento telefonico il sindaco effettivo Claudia Mezzabotta.
Il Presidente, rivoltole un saluto, riprende e chiede al Rappresentante Designato - ove quest'ultimo non debba riferire, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto - se, ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, ai fini del calcolo delle maggioranze, in relazione alla proposta di cui è stata data lettura, sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Il Rappresentante Designato conferma di essere in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Quindi il Presidente comunica che sono presenti n. 147 aventi diritto - per delega rilasciata al Rappresentante Designato - per complessive n. 16.611.896 azioni ordinarie, pari al 63,021% del capitale sociale.
Dichiara quindi aperta la votazione ed invita gli intervenuti ad esprimere il voto sulle liste di cui ha dato lettura e cede la parola al Rappresentante Designato che dà lettura dei voti come segue:
- Lista n. 1: 11.393.765 voti, pari al 68,588% del capitale rappresentato in assemblea;
- Lista n. 2: 5.218.131 voti, pari al 31,412% del capitale rappresentato in assemblea;
- nessun voto astenuto né contrario.
Il Presidente dichiara quindi:
- che, ai sensi dello statuto, dalla Lista n. 1 sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, otto amministratori e i restanti tre amministratori sono tratti dalla Lista n. 2, e
- che risulterebbero pertanto eletti dalla Lista n. 1 i candidati Roberto Italia, Giulio Ranzo, Elena Pisonero, Luigi Pasquali, Donatella Sciuto, Giovanni Gorno Tempini, Monica Auteri e Stefano Ratti, e dalla Lista n. 2, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, Raffaele Cappiello, Donatella Isaia e Stefano Pareglio.
Tuttavia, prosegue il Presidente, poiché a norma dell'articolo 147-ter TUF, come novellato da ultimo a dicembre 2019, il genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti degli amministratori eletti e nella fattispecie tale risultato non si è verificato, si applicherà, il meccanismo di sostituzione previsto in primo luogo dallo statuto della Società all'articolo 11, comma 11, il quale dispone che, qualora al termine della votazione non risultassero rispettate le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile) (ivi compreso l'arrotondamento per eccesso all'unità superiore nel caso in cui dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero), l'ultimo dei candidati che risulterebbe eletto dalla lista di maggioranza e appartenente al genere più rappresentato viene sostituito con il primo dei candidati non eletti, tratto dalla medesima lista, appartenente al genere meno rappresentato.
Illustra come, in conseguenza di ciò, l'ultimo candidato eletto dalla lista di maggioranza, Stefano Ratti, viene sostituito dalla prima candidata non eletta tratta dalla medesima lista, Letizia Colucci.
Dichiara quindi il Presidente che il Consiglio di Amministrazione nominato risulta composto come segue:
- Roberto Italia,
- Giulio Ranzo,
- Elena Pisonero,
- Luigi Pasquali,
- Donatella Sciuto,
- Giovanni Gorno Tempini,
- Monica Auteri,
- Letizia Colucci,
- Raffaele Cappiello,
- Donatella Isaia,
- Stefano Pareglio.
Segnala il Presidente che in tal modo risulta rispettata la normativa vigente in materia di equilibrio tra generi.
Dichiara altresì che, alla luce di quanto testé deliberato dall'odierna assemblea, il Consiglio di Amministrazione così nominato resterà in carica per gli esercizi 2020-2021-2022 e, pertanto, sino alla data dell'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
Il Presidente desidera a questo punto esprime un ringraziamento affettuoso e sincero ai componenti uscenti del Consiglio di Amministrazione a ragione del gran lavoro effettuato, tutti insieme, nel corso del triennio, come evidenziano i risultati della Società ed il suo posizionamento. Afferma che ciò è frutto dell'armonia e della capacità di lavorare insieme, come squadra. Ribadisce il proprio personale ringraziamento ai componenti uscenti e formula ai nuovi consiglieri di amministrazione auguri di benvenuto e di buon lavoro nel portare avanti, insieme, la Società.
Passando al punto 3.4 (determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione), il Presidente rammenta che, ai
sensi dell'articolo 15.1 dello statuto sociale, "ai membri del Consiglio di Amministrazione spetta un emolumento annuo fisso per indennità di carica, determinato complessivamente dall'assemblea e ripartito dal consiglio stesso tra i propri membri, oltre a quanto previsto dall'art. 2389 del codice civile per gli amministratori investiti di particolari cariche nonché alla rifusione delle spese sostenute in ragione del loro ufficio. L'assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori inclusi quelli investiti di particolari cariche".
Ricorda agli intervenuti che, in attuazione del richiamato articolo 15.1 dello statuto sociale, l'assemblea del 1 dicembre 2016 aveva determinato il compenso spettante agli amministratori per il triennio 2017-2019 nella misura di euro 35.000,00 per ciascun amministratore e di euro 120.000,00 per il Presidente del Consiglio di Amministrazione, da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento.
Riferisce quindi che, in continuità con quanto deliberato dalla predetta assemblea, il Consiglio di Amministrazione di AVIO sottopone all'approvazione da parte dell'assemblea ordinaria la seguente proposta di delibera:
"L'assemblea ordinaria di Avio S.p.A. tenuta in data 6 maggio 2020, preso atto delle facoltà statutarie e della relazione illustrativa predisposta dagli amministratori,
delibera
di assegnare agli amministratori un compenso per il triennio 2020-2022 pari ad euro:
- 35.000 a ciascun amministratore;
- 120.000 al Presidente del Consiglio di Amministrazione",
precisando che la misura del compenso oggetto della proposta va intesa come compenso annuale, come il notaio rileva essere stato chiaramente esplicato dal Presidente che, nelle premesse alla lettura della proposta, ha indicato il compenso è "da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento".
Al termine della lettura il Presidente pone in votazione la proposta di deliberazione di cui ho dato precedentemente lettura.
Chiede al Rappresentante Designato - ove quest'ultimo non debba riferire, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto - se, ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, ai fini del calcolo delle maggioranze, in relazione alla proposta di cui è stata data lettura, sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Il Rappresentante Designato conferma di essere in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Quindi il Presidente comunica che sono presenti n. 147 aventi diritto - per delega rilasciata al Rappresentante Designato - per complessive n. 16.611.896 azioni ordinarie, pari al 63,021% del capitale sociale.
Dichiara quindi aperta la votazione sulla proposta sul punto 3.4 all'ordine del giorno e cede la parola al Rappresentante Designato che dà lettura dei voti come segue:
- favorevoli n. 16.544.896 voti, pari al 99,597% del capitale par-
tecipante al voto;
- nessun voto contrario;
- astenuti n. 67.000 voti, pari allo 0,403% del capitale partecipante al voto.
Il Presidente dichiara quindi che, sulla base del voto come sopra espresso oralmente, la proposta è approvata a maggioranza e chiede al Rappresentante Designato ex articolo 134 Regolamento Emittenti se siano stati da lui espressi voti in difformità dalle istruzioni ricevute, ricevendo risposta negativa.
Si passa alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno (4. nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2020-2022; deliberazioni inerenti e conseguenti; 4.1 nomina di tre sindaci effettivi e di due sindaci supplenti; 4.2 nomina del Presidente del Collegio Sindacale; 4.3 determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale).
Il Presidente ricorda che, con l'assemblea di approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 scade il periodo di carica del Collegio Sindacale nominato dall'assemblea del 1° dicembre 2016 con efficacia a decorrere dalla data di efficacia della fusione per incorporazione di AVIO in Space2 S.p.A. avvenuta il 10 aprile 2017.
In relazione al punto 4.1. (nomina di tre sindaci effettivi e di due sindaci supplenti), rammenta il Presidente che, ai sensi dell'articolo 17.1 dello statuto sociale, "il Collegio Sindacale è composto da 3 (tre) sindaci effettivi e 2 (due) supplenti, nominati dall'assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti, [...] fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari".
Segnala quindi che, nei termini e con le modalità prescritte dalla normativa applicabile, sono state presentate tre liste di candidati e precisamente, secondo l'ordine cronologico di ricezione:
-
in data 8 aprile 2020, è stata depositata la lista presentata dall'azionista Leonardo S.p.A., titolare di n. 6.820.832 azioni ordinarie, pari al 25,88 % del capitale sociale;
tale lista - identificata con il numero 1 - contiene l'indicazione dei seguenti candidati in ordine progressivo: (i) sezione 1 – candidati alla carica di sindaci effettivi: 1. Mario Matteo Busso; 2. Michela Zeme; 3. Maurizio De Magistris; (ii) sezione 2 – candidati alla carica di sindaci supplenti: 1. Sara Fornasiero; 2. Claudio Coen; -
in data 9 aprile 2019 è stata depositata la lista presentata dallo studio legale Trevisan & Associati per conto dello stesso gruppo di azionisti investitori che ha proposto la Lista n. 1 per l'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
tale lista - identificata con il numero 2 - contiene l'indicazione dei seguenti candidati in ordine progressivo: (i) sezione 1 della lista relativa ai sindaci effettivi: il candidato Vito Di Battista; (ii) sezione 2 della lista relativa ai sindaci supplenti: il candidato Roberto Cassader;
in relazione alla lista 2 il Presidente precisa che gli azionisti presentatori hanno dichiarato – ai sensi della raccomandazione Consob Dem/9017893 del 26 febbraio 2009 – l'assenza di rapporti di collegamento di cui all'articolo 144-quinquies del regolamento Consob 11971/1999 con altri azionisti che detengono anche congiuntamente una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa;
- in data 10 aprile 2020 è stata depositata la lista presentata dall'azionista Space Holding S.r.l, titolare di n. 1.475.670 azioni ordinarie, pari al 5,60% del capitale sociale;
tale lista - identificata con il numero 3 - contiene l'indicazione dei seguenti candidati in ordine progressivo: (i) sezione 1 – candidato alla carica di sindaco effettivo: 1. Riccardo Raul Bauer; (ii) sezione 2 – candidato alla carica di sindaco supplente: 1. Giulia De Martino;
in relazione alla lista 3 il Presidente precisa che l'azionista presentatore ha dichiarato – ai sensi della raccomandazione Consob Dem/9017893 del 26 febbraio 2009 – l'assenza di rapporti di collegamento di cui all'articolo 144-quinquies del regolamento Consob 11971/1999 con altri azionisti che detengono anche congiuntamente una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa.
Comunica quindi il Presidente che, in data 29 aprile 2020, l'azionista Space Holding S.r.l. ha comunicato di ritirare la suddetta lista n. 3 e di ciò è stata data debita informazione al mercato con comunicato stampa dell'emittente in medesima data.
Il Presidente dichiara che le istruzioni di voto eventualmente impartite per votare la lista n. 3 saranno considerate come non rilasciate, e, quindi, le relative azioni non saranno considerate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione della delibera relativa al punto n. 4 dell'ordine del giorno dell'assemblea.
Riferisce quindi che le liste sono corredate dalla seguente documentazione prevista dalla legge:
- le informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta;
- un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati;
- una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge, e accettazione della candidatura, corredata dall'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società, ottemperandosi così al disposto dell'articolo 2400 del codice civile.
Informa quindi che le liste, unitamente alla documentazione di corredo, comprese le dichiarazioni attestanti l'assenza di rapporti di collegamento, sono state messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società nonché sul meccanismo di stoccaggio in data 15 aprile 2020.
Comunica che, se richiesto, darà lettura dei curricula vitae dei candidi
dati, pubblicati nei termini di legge.
Nessuno intervenendo in proposito, ricorda che i candidati alla carica di sindaco devono possedere i requisiti stabiliti dalla legge e, in particolare, devono essere in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dal decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162; i candidati devono altresì essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente (ovverosia i requisiti di indipendenza di cui all'articolo 148, comma 3, TUF).
Con riferimento alle situazioni di ineleggibilità e i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo che possono essere ricoperti dai componenti del Collegio sindacale trovano applicazione, rispettivamente, l'articolo 148, comma 3, TUF e l'articolo 148-bis TUF, nonché le disposizioni attuative di cui agli articoli 144-duodecies e seguenti del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i..
Sottolinea quindi, riguardo alle disposizioni in materia di equilibrio tra generi, che, ai sensi dell'articolo 148, comma 1-bis, TUF, come modificato dalla legge n. 160/2019, il genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti dei membri effettivi del Collegio Sindacale. Con riferimento a tale disposizione, ai sensi di quanto disposto dalla Consob nella comunicazione 7 n. 1/20 del 30 gennaio 2020, nei casi in cui il Collegio Sindacale sia composto da tre membri effettivi, il criterio dell'arrotondamento per eccesso all'unità superiore, previsto dal comma 3, dell'articolo 144-undecies del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i., si considererà inapplicabile.
Ricorda ancora agli intervenuti che ai sensi dello statuto "l'elezione dei membri del collegio sindacale avviene come segue:
(I) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("lista di maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due sindaci effettivi e un sindaco supplente;
(II) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la lista di maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, il terzo sindaco effettivo ("sindaco di minoranza"), al quale spetterà la presidenza del collegio sindacale, e il secondo sindaco supplente ("sindaco supplente di minoranza").
Il Presidente quindi, in considerazione di quanto precede, invita l'assemblea a provvedere, in base alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari e dello statuto, alla nomina dei componenti il collegio sindacale in numero pari a tre sindaci effettivi e due sindaci supplenti. Rammenta che ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.
Chiede al Rappresentante Designato - ove quest'ultimo non debba riferire, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto - se, ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, ai fini del calcolo delle maggioranze, in relazione alla proposta di cui è stata data lettura, sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Il Rappresentante Designato riferisce di essere in possesso di istruzioni di voto per n. 15.232.442 azioni, pari al 57,788%, non avendo istruzioni di voto per n. 1.379.454 azioni, portante, come chiarito al Presidente che lo ha chiesto, da tre azionisti.
Il Presidente comunica quindi che sono computate ai fini del voto complessive n. 15.232.442 azioni ordinarie, pari al 57,788% del capitale sociale, portate da n. 144 aventi diritto, per delega rilasciata al Rappresentante Designato.
Dichiara quindi aperta la votazione sulla proposta sul punto 4.1 all'ordine del giorno e cede la parola al Rappresentante Designato che dà lettura dei voti come segue:
- Lista n. 1: 11.274.067 voti, pari al 67,867%;
- Lista n. 2: 2.432.858 voti, pari al 14,645%;
- astenuti n. 1.522.170 voti, pari al 9,163%;
- contrari a tutte le liste n. 3.347 voti, pari allo 0,020%;
percentuali tutte riferite alle complessive n. 16.611.896 azioni rappresentate in assemblea, come successivamente chiarito su richiesta del Presidente.
Il Presidente rammenta quindi che, ai sensi dello statuto, dalla lista n. 1 sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, due sindaci effettivi e un sindaco supplente e il restante sindaco effettivo e sindaco supplente sono tratti dalla lista n. 2.
Proclama quindi che risultano eletti i seguenti candidati:
SINDACI EFFETTIVI
- Mario Matteo Busso, tratto dalla lista 1,
- Michela Zeme, tratto dalla lista 1,
- Vito Di Battista, tratto dalla lista 2,
SINDACI SUPPLENTI
- Sara Fornasiero tratta dalla lista 1,
- Roberto Cassader, tratto dalla lista 2;
Il Presidente dà quindi atto che la composizione del Collegio Sindacale risulta conforme allo statuto sociale e alla normativa vigente in materia di equilibrio tra generi e dichiara che il dottor Vito Di Battista è Presidente del Collegio Sindacale.
Rammenta quindi il Presidente che, alla luce di quanto testé deliberato dall'odierna assemblea, il Collegio Sindacale così nominato resterà in carica per gli esercizi 2020-2021-2022 e, pertanto, sino alla data dell'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
Riguardo al punto 4.2 (nomina del Presidente del Collegio Sindacale), il Presidente fa presente che, essendo state presentate liste di minoranza, non si procede alla nomina del Presidente del Collegio Sindacale spettando tale carica, ai sensi della normativa vigente e dall'articolo 17.8 dello statuto, al sindaco effettivo tratto dalla lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti.
Quindi il Presidente esprime il proprio ringraziamento al Collegio Sindacale uscente e singolarmente a ciascuno dei suoi componenti, che hanno portando avanti una serie di istanze in favore della Società,
funzionali alla sempre migliore organizzazione della stessa ai fini del confronto con il Mercato. Desidera pertanto rivolgere tale ringraziamento a titolo personale ed a nome del Consiglio di Amministrazione uscente.
Passando al punto 4.3 (determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale), il Presidente rammenta che, ai sensi dell'articolo 2402 del codice civile, "la retribuzione annuale dei sindaci, se non è stabilita nello statuto, deve essere determinata dalla assemblea all'atto della nomina per l'intero periodo di durata del loro ufficio".
Ricorda agli intervenuti che i compensi del Collegio Sindacale in scadenza sono stati originariamente fissati dall'assemblea ordinaria del 1 dicembre 2016 in euro 50.000,00 annui per il Presidente ed in euro 35.000,00 annui per gli altri sindaci effettivi.
Dà quindi lettura della proposta formulata dall'azionista Leonardo S.p.A., pubblicata in data 15 aprile 2020 sul sito internet www.avio.com e presso il meccanismo di stoccaggio "emarketstorage" come segue:
- per il presidente del collegio sindacale euro 50.000,00 lordi annui pro rata temporis della permanenza in carica
- per gli altri sindaci effettivi euro 35.000,00 lordi annui pro rata temporis della permanenza in carica".
Quindi il Presidente mette in votazione la proposta dell'azionista Leonardo S.p.A. di cui ha dato lettura.
Chiede al Rappresentante Designato - ove quest'ultimo non debba riferire, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto - se, ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, ai fini del calcolo delle maggioranze, in relazione alla proposta di cui è stata data lettura, sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega.
Il Rappresentante Designato riferisce di essere in possesso di istruzioni di voto per n. 15.613.340 azioni, pari al 59,233% del capitale sociale, portate da n. 146 aventi diritto, per delega rilasciata al Rappresentante Designato.
Dichiara quindi aperta la votazione sulla proposta sul punto 4.1 all'ordine del giorno e cede la parola al Rappresentante Designato che dà lettura dei voti come segue:
- favorevoli n. 14.024.170 voti, pari al 84,422%;
- nessun voto contrario;
- astenuti n. 1.589.170 voti, pari al 9,566%;
rileva il Presidente che dette percentuali sommate tra loro non danno il 100% dei votanti ed appaiono riferite alle complessive n. 16.611.896 azioni rappresentate in assemblea; il Presidente chiede quindi al notaio che le percentuali corrette della corrente votazione e di quella relativa alla nomina dei componenti del Collegio Sindacale vengano riportate a verbale in riferimento alle azioni ammesse al voto per ciascuna di tale ultime due votazioni e non in riferimento alle azio-
ni complessivamente intervenute in assemblea; il notaio conferma che a tale richiesta si darà corso in sede di formazione del verbale. Il Presidente dichiara quindi che, sulla base del voto come sopra espresso oralmente, la proposta è approvata a maggioranza e chiede al Rappresentante Designato ex articolo 134 Regolamento Emittenti se siano stati da lui espressi voti in difformità dalle istruzioni ricevute, ricevendo risposta negativa.
Quindi il Presidente constatato che non ci sono altri argomenti da trattare e che nessuno chiede ulteriormente la parola, dichiara chiusa la riunione alle ore 12 e 56 minuti, ringraziando tutti gli intervenuti.
In sede di verbalizzazione, come da richiesta del Presidente in corso di assemblea, si dà atto, in coerenza con le indicazioni date a me notaio da Spafid S.p.A.:
- che, in relazione alla votazione relativa al punto 4.1. (nomina di tre sindaci effettivi e di due sindaci supplenti), le percentuali corrette del voto – riferite al numero dei soggetti che hanno dato indicazione di voto e non a quello, maggiore, dei soggetti intervenuti in assemblea – sono le seguenti:
- Lista n. 1: 11.274.067 voti corrispondono al 74,014% dei votanti invece che al 67,867%;
- Lista n. 2: 2.432.858 corrispondono al 15,972% dei votanti invece che al 14,645%;
- astenuti n. 1.522.170 voti corrispondono al 9,993% dei votanti invece che al 9,163%
-
contrari a tutte le liste n. 3.347 voti corrispondono al 0,022% dei votanti invece che allo 0,020%,
-
che, in relazione alla votazione relativa al punto 4.3 (determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale), le percentuali corrette del voto – riferite al numero dei soggetti che hanno dato indicazione di voto e non a quello, maggiore, dei soggetti intervenuti in assemblea – sono le seguenti:
- favorevoli n. 14.024.170 voti corrispondono all'89,822% dei votanti invece che all'84,422%;
- nessun voto contrario;
- astenuti n. 1.589.170 voti corrispondono al 10,178% dei votanti invece che al 9,566%
fermi ed immutati restando i risultati delle votazioni.
A richiesta di AVIO do atto io notaio che la registrazione dei lavori assembleari – intervenuta, come precisato dal Presidente, al solo fine di agevolare la verbalizzazione della riunione – è stata da me effettuata e che la medesima registrazione, in esito alla sottoscrizione del presente verbale, verrà distrutta.
Si allegano al presente verbale:
- sotto la lettera "A", l'elenco presenze con gli esiti della votazione, redatto a cura di Spafid S.p.A.;
- sotto la lettera "B", la relazione illustrativa del Consiglio di Am-
ministrazione sulla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale ai sensi dell'articolo 125 ter TUF;
- sotto la lettera "C", la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle materie all'ordine del giorno redatta ai sensi dell'articolo 125-ter TUF;
- sotto la lettera "D", la relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari redatta ai sensi dell'articolo 123-bis TUF;
- sotto la lettera "E", la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019 redatta ai sensi del D.Lgs. n. 254/2016 e la relativa attestazione di conformità rilasciata dalla società di revisione;
- sotto la lettera "F", la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter TUF;
- sotto la lettera "G", le domande ex articolo 127-ter TUF dell'azionista Blockchain Governance s.r.l. e relative risposte, in copia estratta dal sito della Società.
Il presente verbale viene da me notaio sottoscritto alle ore 13 e 59 di questo giorno venticinque maggio duemilaventi.
Scritto con sistema elettronico da persona di mia fiducia e da me notaio completato a mano, consta il presente atto di tredici fogli ed occupa ventisei pagine sin qui.
Firmato Filippo Zabban
Comunicazione n. 1
ore: 11:00
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria dei soci del 6 maggio 2020
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE ALL'ASSEMBLEA
Sono presenti n. 147 aventi diritto partecipanti all'Assemblea, per delega, per complessive n. 16.611.896 azioni ordinarie, regolarmente depositate ed aventi diritto ad altrettanti voti, che rappresentano il 63,021 % di n. 26.359.346 azioni ordinarie.
Persone partecipanti all'assemblea 1

SPAZIO ANNULLATO
Comunicazione n.
ore:
AVIOS.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
ELENCO INTERVENUTI
| N° | Avanti diritto | Rappresentante | Delegato | Azioni in proprio | Azioni per delega | % sulle azioni ordi. | E | U | E | U | E | U |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMUNDI SGR SPA / AMUNDI RISPARMIO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 286.705 | 1,688 | 11:00 | |||||||
| 2 | AMUNDI SGR SPA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 26.858 | 0,101 | 11:00 | |||||||
| 3 | ARCA FONDI SGR - ARCA ECONOMIA REALE EQUITY ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 150.000 | 0,589 | 11:00 | |||||||
| 4 | ARCA FONDI SGR - ARCA AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 74.000 | 0,281 | 11:00 | |||||||
| 5 | EURIZON CAPITAL SGR - EURIZON AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 50.000 | 0,190 | 11:00 | |||||||
| 6 | EURIZON CAPITAL SGR - EURIZON AZIONI FMI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 28.000 | 0,106 | 11:00 | |||||||
| 7 | MEDIOLANUM GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBLE SVILUPPO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 235.000 | 0,892 | 11:00 | |||||||
| 8 | MEDIOLANUM GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBLE FUTURO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 300.000 | 1,138 | 11:00 | |||||||
| 9 | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.276 | 0,012 | 11:00 | |||||||
| 10 | AMUNDI DIVIDENDO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 192.300 | 0,730 | 11:00 | |||||||
| 11 | AMUNDI VALORE ITALIA PIR | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 242.000 | 0,918 | 11:00 | |||||||
| 12 | OSTRUM ACTIONS EURO PME | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 401.600 | 1,524 | 11:00 | |||||||
| 13 | ARROWSTREET (CANADA) GLOBAL SMALL CAP FUND II | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.947 | 0,019 | 11:00 | |||||||
| 14 | ARROWSTREET (CANADA) GLOBAL WORLD SMALL CAP FUND II | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 19.992 | 0,076 | 11:00 | |||||||
| 15 | TENNESSEE CONSOLIDATED RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 21.318 | 0,081 | 11:00 | |||||||
| 16 | MUF - LYXOR FTSE ITALIA MID CA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 99.513 | 0,378 | 11:00 | |||||||
| 17 | MUL - LYXOR ITALIA EQUITY PIR | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.298 | 0,016 | 11:00 | |||||||
| 18 | PF INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.608 | 0,021 | 11:00 | |||||||
| 19 | INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.516 | 0,029 | 11:00 | |||||||
| 20 | ACADIAN INTERNATIONAL ALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.903 | 0,023 | 11:00 | |||||||
| 21 | ACADIAN INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 68.489 | 0,202 | 11:00 | |||||||
| 22 | ARROWSTREET COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.611 | 0,014 | 11:00 | |||||||
| 23 | ENSIGN PEAK ADVISORS INC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 31.016 | 0,118 | 11:00 | |||||||
| 24 | THE CLEVELAND CLINIC FOUNDATION | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.894 | 0,007 | 11:00 | |||||||
| 25 | AXA MPS FINANCIAL DAC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 190.000 | 0,721 | 11:00 | |||||||
| 26 | PENSION RESERVES INVESTMENT TRUST FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.393 | 0,039 | 11:00 | |||||||
| 27 | ACADIAN NON US ALL CAP EQUITY FUND USD REDGEO LLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.930 | 0,011 | 11:00 | |||||||
| 28 | ACADIAN NON US MICROCAP EQUITY FUND LLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 68.154 | 0,221 | 11:00 | |||||||
| 29 | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 33.277 | 0,138 | 11:00 | |||||||
| 30 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 70 | 0,000 | 11:00 | |||||||
| 31 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 23 | 0,000 | 11:00 | |||||||
| 32 | SMERIP ACADIAN GLOBAL | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.735 | 0,007 | 11:00 | |||||||
| 33 | UPS GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.848 | 0,026 | 11:00 | |||||||
| 34 | BOARD OF PENSIONS OF THE EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.099 | 0,068 | 11:00 | |||||||
| 35 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.932 | 0,019 | 11:00 | |||||||
| 36 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 16.055 | 0,072 | 11:00 | |||||||
| 37 | ONTARIO POWER GENERATION INC. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.152 | 0,012 | 11:00 |
Pag. 1 di 9
Pag. 2 di 9
| 38 | UNIVERSITY OF QUELPH FOREIGN PROPERTY TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.141 | 0,004 | 11.00 | | | | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| 39 | AXA WORLD FUNDS | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 161.413 | 0,012 | 11.00 | | | | |
| 40 | AXA WORLD FUNDS | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 200.000 | 0,759 | 11.00 | | | | |
| 41 | AXA WORLD FUNDS | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 51.021 | 0,194 | 11.00 | | | | |
| 42 | GOLDMAN SACHS FUNDS | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 84.446 | 0,020 | 11.00 | | | | |
| 43 | ACADIAN GLOBAL MARKET NEUTRAL FUND LLC C/O ACADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.480 | 0,013 | 11.00 | | | | |
| 44 | ACADIAN NON-US SMALL-CAPLONG-SHORT EQUITY FUND LLC C/O ACADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 82.017 | 0,311 | 11.00 | | | | |
| 45 | PRODUCER-WRITERS GUILD OF AMERICA PENSION PLAN | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 585 | 0,002 | 11.00 | | | | |
| 46 | THE PENSION BOARDS - UNITED CHURCH OF CHRIST INC. | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.528 | 0,021 | 11.00 | | | | |
| 47 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.077 | 0,029 | 11.00 | | | | |
| 48 | TESCO PLC PENSION SCHEME | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 36.437 | 0,138 | 11.00 | | | | |
| 49 | CRELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.723 | 0,037 | 11.00 | | | | |
| 50 | CRELON CORPORATION EMPLOYEES' BENEFIT TRUST FOR UNION EMPLOYEES | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.370 | 0,013 | 11.00 | | | | |
| 51 | PICO ENERGY COMPANY RETIREE MEDICAL TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.428 | 0,009 | 11.00 | | | | |
| 52 | HOSPITAL AUTHORITY PROVIDENT FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 22.399 | 0,085 | 11.00 | | | | |
| 53 | DOW RETIREMENT GROUP TRUST THE DOW CHEMICAL COMPANY | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.366 | 0,027 | 11.00 | | | | |
| 54 | COMMONWEALTH SPECIALIST FUND 13 | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.410 | 0,013 | 11.00 | | | | |
| 55 | POLICEMENTS ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.398 | 0,028 | 11.00 | | | | |
| 56 | MERCY INVESTMENT SERVICES INC | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 11.500 | 0,044 | 11.00 | | | | |
| 57 | BRITISH COLUMBIA INVESTMENT MANAGEMENT CORPORATION | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 49.658 | 0,177 | 11.00 | | | | |
| 58 | DPA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PNS GROUP INC | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 213.092 | 0,805 | 11.00 | | | | |
| 59 | OLD WESTBURY SMALL AND MID CAP STRATEGIES FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 23.967 | 0,087 | 11.00 | | | | |
| 60 | JOHN HANCOCK VARIABLE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 877 | 0,003 | 11.00 | | | | |
| 61 | JOHN HANCOCK FUNDS II INTERNATIONAL SMALL COMPANY FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.593 | 0,038 | 11.00 | | | | |
| 62 | LOCKNEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 54.093 | 0,205 | 11.00 | | | | |
| 63 | GOVERNMENT OF NORWAY | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 306.000 | 1.157 | 11.00 | | | | |
| 64 | NEW YORK STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.492 | 0,040 | 11.00 | | | | |
| 65 | WISDOMTREE EUROPE HEDGED SMAL CAP EQUITY FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.471 | 0,009 | 11.00 | | | | |
| 66 | WISDOMTREE INTERNATIONAL SMAL CAP DIVIDEND | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 47.348 | 0,180 | 11.00 | | | | |
| 67 | WISDOMTREE EUROPE SMAL CAP DIVIDEND FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 30.857 | 0,117 | 11.00 | | | | |
| 68 | ARROWSTREET (CANADA) GLOBAL ALL-COUNTRY ALPHA EXTEN | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 17.402 | 0,066 | 11.00 | | | | |
| 69 | ARROWSTREET (CANADA) INT DEV MARKET EX US ALPHA | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 8.598 | 0,033 | 11.00 | | | | |
| 70 | PACIFIC SELECT FUND INTERNATIONAL SMALL-CAP PORTFOLIO | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 43.267 | 0,154 | 11.00 | | | | |
| 71 | BLUE CROSS AND BLUE SHEILD OF KANSAS,INC | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 306 | 0,003 | 11.00 | | | | |
| 72 | LOCKNEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 8.037 | 0,030 | 11.00 | | | | |
| 73 | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.593 | 0,025 | 11.00 | | | | |
| 74 | CRELON CORPORATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLANS MASTER TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.400 | 0,036 | 11.00 | | | | |
| 75 | MERCER UCITS COMMON CONTRACTUAL FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 143 | 0,001 | 11.00 | | | | |
| 76 | MISI FUNDS PLC | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 21.976 | 0,083 | 11.00 | | | | |
| 77 | MISI FUNDS PLC | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 18.751 | 0,071 | 11.00 | | | | |
| 78 | MARYLAND STATE RETIREMENT & PENSION SYSTEM | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 502 | 0,559 | 11.00 | | | | |
| 79 | KP INTERNATIONAL EQUITY FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 19.585 | 0,074 | 11.00 | | | | |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.083 | 0,023 | 11.00 | | | | |
| 81 | BRIGHTHOUSE F TR II - BRIGHTHOUSECOM INT SMALL COMPANY PTF | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.587 | 0,017 | 11.00 | | | | |
| 82 | SEI TRUST COMPANY FOR THE BENEFIT OF ACADIAN GLOBAL SMALL-CAP EQUITY CIT FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.503 | 0,040 | 11.00 | | | | |
Pag. 3 di 9
2001
| 83 | FIDELITY COMMON CONTRACTUAL FUND II | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 14.451 | 0,055 | 11.00 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 84 | STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 658 | 0,063 | 11.00 | |||||
| 85 | MERCER UNHEOLED OVERSEAS SHARES TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.072 | 0,094 | 11.00 | |||||
| 86 | STICHTING SHELL PENSION/FONDS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 11.468 | 0,044 | 11.00 | |||||
| 87 | SHELL TRUST (BERMUDA) LIMITED AS TRUSTEE OF THE SHELL INTERNATIONAL PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 624 | 0,002 | 11.00 | |||||
| 88 | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS CONTRIBUTORY PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.063 | 0,015 | 11.00 | |||||
| 89 | JPMORGAN CHASE BANK - PB - CANADA P | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.162 | 0,012 | 11.00 | |||||
| 90 | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREMT. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.115 | 0,008 | 11.00 | |||||
| 91 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRU | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.370 | 0,024 | 11.00 | |||||
| 92 | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 17.662 | 0,067 | 11.00 | |||||
| 93 | RETIREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF AETNA INC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.966 | 0,019 | 11.00 | |||||
| 94 | MERRILL LYNCH PROFESSIONAL CLEARING CORP | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.880 | 0,035 | 11.00 | |||||
| 95 | FFS-EUROPEAN EQUITIES SUSTAINABLE | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.568 | 0,006 | 11.00 | |||||
| 96 | PIR EQUITY AXA ASSICURAZIONI | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 15.000 | 0,057 | 11.00 | |||||
| 97 | ISHARES VII PLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.078 | 0,034 | 11.00 | |||||
| 98 | LUPUS ALPHA SMALLER EURO CHAMPIONS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 13.000 | 0,049 | 11.00 | |||||
| 99 | PICTET AND CIE | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.800 | 0,007 | 11.00 | |||||
| 100 | ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 70.000 | 0,266 | 11.00 | |||||
| 101 | ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.000 | 0,038 | 11.00 | |||||
| 102 | ALLIANZO-FONDS DEPT | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.174 | 0,004 | 11.00 | |||||
| 103 | FIDELITY FUNDS SICAV | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 377.398 | 1,432 | 11.00 | |||||
| 104 | BAYVK A3 FONDS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 403.672 | 1,531 | 11.00 | |||||
| 105 | STATE STREET GLOBAL ADVISORS LUXEMBOURG SICAV | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.656 | 0,037 | 11.00 | |||||
| 106 | ACTIVE INTERNATIONAL SMALL CAP LENDING COMMON TRUST FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 15.924 | 0,060 | 11.00 | |||||
| 107 | SPDR STOXX EUROPE 50 ETF | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 304 | 0,001 | 11.00 | |||||
| 108 | WHEELS COMMON INVESTMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 809 | 0,005 | 11.00 | |||||
| 109 | BROWN BROTHERS HARRIMAN TRUSTE | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 14.587 | 0,055 | 11.00 | |||||
| 110 | BNPP MODERATE FOCUS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 148.017 | 0,565 | 11.00 | |||||
| 111 | BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.620 | 0,021 | 11.00 | |||||
| 112 | FCP SYNERGY SMALLER CIES | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 150.375 | 0,570 | 11.00 | |||||
| 113 | CAISSE DES DEPOTS ET CONSIGNATIONS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 20.947 | 0,079 | 11.00 | |||||
| 114 | ROYCE GLOBAL VALUETRUST, INC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 24.100 | 0,091 | 11.00 | |||||
| 115 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.110 | 0,008 | 11.00 | |||||
| 116 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.266 | 0,016 | 11.00 | |||||
| 117 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.102 | 0,008 | 11.00 | |||||
| 118 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.724 | 0,010 | 11.00 | |||||
| 119 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 44.242 | 0,188 | 11.00 | |||||
| 120 | DUPONT SPECIALTY PRODUCTS AND RELATED CO SAVINGS PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.300 | 0,024 | 11.00 | |||||
| 121 | DUPONT AND RELATED COMPANIES DEFINED CONTRIBUTION PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.000 | 0,036 | 11.00 | |||||
| 122 | CLEARWATER INTERNATIONAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.697 | 0,041 | 11.00 | |||||
| 123 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORADO | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.145 | 0,015 | 11.00 | |||||
| 124 | GOVERNMENT OF GUAM RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 13.171 | 0,050 | 11.00 | |||||
| 125 | TXMF LSV | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 37.500 | 0,142 | 11.00 | |||||
| 126 | CPA COP PSERS ACADIAN ASSET MGMT | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.114 | 0,012 | 11.00 | |||||
| 127 | ASSOCIATED CAPITAL GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 240 | 0,001 | 11.00 |
Pag. 4 di 9
| 128 | GETF TETON WESTWOOD MIGHTY MITES | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 86.000 | 0.326 | 11:00 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 129 | GABELLI GLOBAL MINI MITES FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.500 | 0.009 | 11:00 | |||||
| 130 | THE GABELLI GLOBAL SMALL AND MID CAP VALUE TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.000 | 0.034 | 11:00 | |||||
| 131 | METROPOLITAN WATER RECLAMATION DISTRICT RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 15.900 | 0.060 | 11:00 | |||||
| 132 | GUADRIGA ASSET MANAGERS, SGSC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.600 | 0.013 | 11:00 | |||||
| 133 | VGSC EURO PMS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 158.000 | 0.599 | 11:00 | |||||
| 134 | CHALLENGE FUNDS - CHALLENGE ITALIAN EQUITY | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 67.000 | 0.254 | 11:00 | |||||
| 135 | CHURCH OF ENGLAND INVESTMENT FUND FOR PENSIONS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 11.000 | 0.042 | 11:00 | |||||
| 136 | STICHTING BLUE SKY LIQUID ASSET FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 92.273 | 0.350 | 11:00 | |||||
| 137 | 1199 SEU HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.726 | 0.014 | 11:00 | |||||
| 138 | LOS ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.352 | 0.005 | 11:00 | |||||
| 139 | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.247 | 0.013 | 11:00 | |||||
| 140 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 12.427 | 0.047 | 11:00 | |||||
| 141 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.555 | 0.025 | 11:00 | |||||
| 142 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 18.712 | 0.071 | 11:00 | |||||
| 143 | ANTIGLIA SMALL CAP ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 46.500 | 0.176 | 11:00 | |||||
| 144 | LEONARDO SPA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,820.832 | 25.876 | 11:00 | |||||
| 145 | DELPIN SARL | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 998.556 | 3.786 | 11:00 | |||||
| 146 | IN ORBIT S.P.A. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.046.000 | 3.968 | 11:00 | |||||
| 147 | SPACE HOLDING S.R.L. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.475.670 | 5.556 | 11:00 | |||||
| Totale azioni in proprio | 0 | |||||||||
| --- | --- | |||||||||
| Totale azioni per delega | 16.611.896 | |||||||||
| Totale generale azioni | 16.611.896 | |||||||||
| % sulle azioni ord. | 63.021 |
persone partecipanti all'assemblea
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11.00
11.00
6
Pag. 6 di 9


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Comunicazione n. 1
ore: 11:00
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria dei soci del 6 maggio 2020
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE ALL'ASSEMBLEA
Sono presenti n. 147 aventi diritto partecipanti all'Assemblea, per
delega, per complessive n. 16.611.896 azioni ordinarie, regolarmente depositate ed aventi
diritto ad altrettanti voti, che rappresentano il 63,021 % di n. 26.359.346
azioni ordinarie.
Persone partecipanti all'assemblea 1

SPAZIO ANNULLATO
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
Punto 1 ordinaria - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Azioni rappresentate in
Assemblea
16.611.896
100,000%
Azioni per le quali e' stato
espresso il voto
16.611.896
100,000%
| n. azioni | % azioni rappresentate in assemblea | % del capitale sociale con diritto di voto | |
|---|---|---|---|
| Favorevoli | 16.507.222 | 99,370% | 62,624% |
| Contrari | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Astenuti | 104.674 | 0,630% | 0,397% |
| Non Votanti | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Totale | 16.611.896 | 100,000% | 63,021% |

AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 8 maggio 2020
ESITO VOTAZIONE
Punto 1 ordinaria - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019
| N° | Avanti diritto | Rapprescimario | Dategato | Valenti in proprio | Antoni per delega | % sulla salvezza | VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMUNDI 60R SPA I AMOROI RILPARNIO ITALIA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 288.700 | 1.000 | F | ||
| 2 | AMUNDI 60R SPA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 28.800 | 0.00 | F | ||
| 3 | ANZA PONDI 2008 - ANZA STORIOMA REALE EQUITY ITALIA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 150.000 | 0.000 | F | ||
| 4 | ANZA PONDI 2008 - ANZA AZIONI ITALIA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 74.000 | 0.00 | F | ||
| 5 | CURIZIO CAPITAL 3008 - CURIZIO AZIONI ITALIA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 50.000 | 0.100 | F | ||
| 6 | CURIZIO CAPITAL 3008 - CURIZIO AZIONI PROTALIA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 28.000 | 0.000 | F | ||
| 7 | MICHELAKUM GESTIONE FONDI 5000 - FLESSIBLE SVILUPPO ITALIA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 250.000 | 0.800 | F | ||
| 8 | MICHELAKUM GESTIONE FONDI 5000 - FLESSIBLE PUBBLICO ITALIA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 500.000 | 1.150 | F | ||
| 9 | PLORIDA RETREIMENT SYSTEM | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 2.225 | 0.072 | F | ||
| 10 | MALRO RIVIDENDO ITALIA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 152.000 | 0.700 | F | ||
| 11 | MALRO VALORE ITALIA PIR | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 560.000 | 0.816 | F | ||
| 12 | OSTEUN ACTIONS EURO PME | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 401.600 | 1.528 | F | ||
| 13 | MINDONSTREET COMADIO GLOBAL MAKLI CAP FONDI I | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 4.342 | 0.019 | F | ||
| 14 | MINDONSTREET COMADIO GLOBAL MOBILE SMALL CAP FONDI II | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 19.900 | 0.076 | F | ||
| 15 | TENNESSEE CONSOLIDATIO RETREIMENT SYSTEM | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 31.916 | 0.001 | F | ||
| 16 | MUF - LENOR FESLITALIA MO CA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 89.518 | 0.016 | F | ||
| 17 | MUL - LENOR ITALIA EQUITY PIR | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 4.396 | 0.016 | F | ||
| 18 | SY INTERNATIONAL SMALL CAP FONDI | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 6.306 | 0.021 | F | ||
| 19 | INTERNATIONAL EQUITY FONDI | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 7.216 | 0.026 | F | ||
| 20 | ATADAM INTERNATIONAL ALL CAP FONDI | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 9.963 | 0.000 | F | ||
| 21 | ATADAM INTERNATIONAL SMALL CAP FONDI | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 66.404 | 0.000 | F | ||
| 22 | MINDONSTREET COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 9.811 | 0.014 | F | ||
| 23 | EMIRINI PEAK ADHISORS INC | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 31.234 | 0.114 | F | ||
| 24 | THE CLEVELAND CLUB CONSORTION | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 1.994 | 0.007 | F | ||
| 25 | ACA MPS FINANCIAL SAO | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 100.000 | 0.721 | F | ||
| 26 | PENTION REVERSES INVESTMENT TRUST FONDI | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 10.382 | 0.000 | F | ||
| 27 | ATADAM NON US ALL CAP EQUITY FONDI UGO PROVINO LLC | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 2.830 | 0.011 | F | ||
| 28 | ATADAM NON US MICROCAP EQUITY FONDI LLC | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 55.154 | 0.031 | F | ||
| 29 | VIRGINIA RETREIMENT SYSTEM | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 33.271 | 0.126 | F | ||
| 30 | ALASKA RETREIMENT FUND CORPORATION | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 70 | 0.000 | F | ||
| 31 | ALASKA RETREIMENT FUND CORPORATION | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 70 | 0.000 | F | ||
| 32 | AMERIP ADADAM GLOBAL | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 1.725 | 0.007 | F | ||
| 33 | UPS GROUP TRUST | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 6.848 | 0.026 | F | ||
| 34 | BOARD OF PERSONS OF THE EVANGELICAL LUBISMAN CHURCH N-AMERICA | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 2.000 | 0.000 | F | ||
| 35 | PUBLIC EMPLOYEES RETREIMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | GAPP. OSSIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 4.982 | 0.016 | F |
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Pag 3 di 5
| 34 | DISLIENES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY REASON P | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 19,066 | 0,012 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 37 | ONTARIO POWER GENERATION INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 3,153 | 0,012 | F | |
| 38 | UNIVERSITY OF SWELFH FOREIGN PROPERTY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 1,141 | 0,004 | F | |
| 39 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 161,412 | 0,012 | F | |
| 40 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 200,000 | 0,788 | F | |
| 41 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 51,021 | 0,194 | F | |
| 42 | GOLDMAN SACHS FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 84,448 | 0,320 | F | |
| 43 | ACADIAN GLOBAL MARKET NEUTRAL PUBLIC-LEGAL ACADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 3,480 | 0,013 | F | |
| 44 | ACADIAN NON-US EMBLLOCATIONS-SHORT EQUITY FUND LLC (US ACADIAN ASSET MANAGEMENT LLC) | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 92,017 | 0,371 | F | |
| 45 | PRODUCER-WINTERA GUIDE OF AMERICA PENSION PLAN | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 989 | 0,003 | F | |
| 46 | THE PENSION BOMBOS - UNITED CHURCH OF CHRIST INC. | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 5,530 | 0,001 | F | |
| 47 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 7,877 | 0,000 | F | |
| 48 | YERUO PLC PENSION BOMBME | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 38,457 | 0,199 | F | |
| 49 | NELLON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 8,720 | 0,001 | F | |
| 50 | NELLON CORPORATION EMPLOYEE WINGYD TRUST FOR UNION EMPLOYEES | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 3,070 | 0,013 | F | |
| 51 | PIECE ENERGY COMPANY RETIREE MEDICAL TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 2,408 | 0,009 | F | |
| 52 | HOSPITAL AUTHORITY PROVIDERS FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 22,399 | 0,080 | F | |
| 53 | DON RETIREMENT GROUP TRUST TRE DOW CHEMICAL COMPANY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 6,086 | 0,037 | F | |
| 54 | DOMMONIUM TH SPECIALIST FUND 10 | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 3,410 | 0,013 | F | |
| 55 | POLICEMBRO AMOUNT AND SEVERITY FUND OF CHICAGO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 7,398 | 0,029 | F | |
| 56 | MLROY INVESTMENT SERVICES INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 11,300 | 0,044 | F | |
| 57 | BRITISH COLUMBIA INVESTMENT MANAGEMENT CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 46,066 | 0,177 | F | |
| 58 | DYA INTERNATIONAL EMBALL CAP VALUE P&S GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 213,565 | 0,408 | F | |
| 59 | DLS WESTBURY SMALL AND MD CAP STRATIFIERS FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 22,067 | 0,057 | F | |
| 60 | JOHN HAMCOOK VARIABLE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 477 | 0,003 | F | |
| 61 | JOHN HAMCOOK FUNDS CIRCULATIONAL SMALL COMPANY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 10,003 | 0,024 | F | |
| 62 | LOCKHEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 54,063 | 0,200 | F | |
| 63 | GOVERNMENT OF NORWAY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 300,000 | 1,487 | F | |
| 64 | NEW YORK STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 10,482 | 0,040 | F | |
| 65 | MARSHWINKE KUHNNE HENNED EMBALL CAP EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 2,471 | 0,008 | F | |
| 66 | MARSHWINKE INTERNATIONAL EMBALL CAP OVENING | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 47,046 | 0,180 | F | |
| 67 | MARSHWINKE EUROPE EMBALL CAP DIVISION PLAN | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 30,857 | 0,147 | F | |
| 68 | MARSHWINKE CONVAGAN BUREAU ALL-COUNTRY ALPHA EXTER | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 17,482 | 0,084 | F | |
| 69 | MARSHWINKE CONVAGAN INT DEV MARKET EXON ALPHA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 8,886 | 0,220 | F | |
| 70 | PACIFIC SELECT FUND INTERNATIONAL SMALL CAP PORTFOLIO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 43,497 | 0,164 | F | |
| 71 | SLUS CROSS AND BLUE SHIELD OF KANSALINE | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 389 | 0,000 | F | |
| 72 | LOCKHEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 8,037 | 0,230 | F | |
| 73 | TOINE CHRISTIAN UNIVERSITY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 6,010 | 0,026 | F | |
| 74 | NELLON CORPORATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLANS MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 9,450 | 0,036 | F | |
| 75 | MIRCEA LOTIS COMMON CONTRACTUAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 145 | 0,001 | F | |
| 76 | MIX FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 21,476 | 0,383 | F | |
| 77 | MIA FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 18,751 | 0,071 | F | |
| 78 | MIA PLANS STATE RETIREMENT & PENSION SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 922 | 0,003 | F | |
| 79 | RF INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 19,391 | 0,274 | F | |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI BURNA) | 6,083 | 0,025 | F |
[Handwritten signature]
Pag. 4 di 5
| #1 | BENEFICIUS E'TE L' BEGANNIGUSSEAM ATTIMILL COMPANY PTC | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 4.661 | 0.017 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| #2 | DEL TRUST COMPANY FOR THE SENETE OF ACADEM ISLONAL SMALL-CAP EQUITY CIF FUND | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 15.800 | 0.040 | F | |
| #3 | FIDELITY COMMON CONTRACTUAL FUND II | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 14.451 | 0.080 | F | |
| #4 | DIFFATYGIO INTERNATIONAL EQUITY FUND | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 800 | 0.000 | F | |
| #5 | MERCER UNMIDOWN OVERSEAS SERVICE TRUST | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 9.070 | 0.034 | F | |
| #6 | STECHTAS SKELL PENSIONATORS | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 11.988 | 0.044 | F | |
| #7 | SHELL TRUST (ESTIMUOALLUMITO) AS TRUSTEE OF THE SHELL INTERNATIONAL PENSION FUND | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 520 | 0.000 | F | |
| #8 | SMALL TRUST (BERMUDA)LTO AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS CONTRIBUTORY PENSION FUND | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 4.085 | 0.015 | F | |
| #9 | ZIMENSTAN CHAOS BANK - PR - SANAGAR | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 3.769 | 0.010 | F | |
| #10 | ALTRIN-CLEIST SERVICES MASTER RETRIEM 7 | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 2.119 | 0.006 | F | |
| #11 | SHELL PENSIONE TRUST LIMITED AS TAC | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 6.370 | 0.024 | F | |
| #12 | BOX YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 17.283 | 0.067 | F | |
| #13 | RETIREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF ASTRIN INC | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 4.865 | 0.015 | F | |
| #14 | MINIMILL LYNCH PROFESSIONAL CLEASING CORP | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 6.580 | 0.025 | F | |
| #15 | ITU-EUROPEAN EQUITIES SUPTAINABLE | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 1.666 | 0.006 | F | |
| #16 | THE EQUITY ANA ASSOCIATION | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 15.200 | 0.057 | F | |
| #17 | SHAMIES VILLE | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 6.079 | 0.024 | F | |
| #18 | LIPUS ALPHA-SMALLER EURO CHAMPIONS | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 15.000 | 0.049 | F | |
| #19 | POTET AND CIC | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 1.800 | 0.007 | F | |
| #20 | ALLIANT AZORATALIA ALL SEATS | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 75.000 | 0.296 | F | |
| #21 | ALLIANT ITALIA ISL-BPEDAL | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 10.000 | 0.000 | F | |
| #22 | ALLIANZO-PONOS DRYT | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 1.174 | 0.004 | F | |
| #23 | FIDELITY FUNDS SIDAV | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 377.000 | 1.100 | F | |
| #24 | BAYUK AS FONDS | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 405.673 | 1.137 | F | |
| #25 | STATE STREET GLOBAL ADVISORS CUSTOMERING SIDAV | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 9.600 | 0.037 | F | |
| #26 | ATTIVE INTERNATIONAL SMALL CAP LEADING COMMON TRIVET FUND | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 16.500 | 0.060 | F | |
| #27 | SPOR-STONE EUROPE ISL ETF | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 300 | 0.001 | F | |
| #28 | SAVASLA COMMON INVESTMENT FUND | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 900 | 0.003 | F | |
| #29 | ERONIN BROTHERS HARRIMAN TRUSTE | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 14.007 | 0.056 | F | |
| #30 | HAPP MODERATE FOCUS ITALIA | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 149.717 | 0.063 | F | |
| #31 | SMP PARISAS EQUITY - FOCUS ITALIA | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 5.930 | 0.021 | F | |
| #32 | TCF SYNERGY SMALLER OILS | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 100.370 | 0.015 | F | |
| #33 | DABISE DES DEPOTS ET CONSIDERATIONS | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 20.147 | 0.070 | F | |
| #34 | ROYOF GLOBAL VALUETRUST, INC. | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 24.700 | 0.051 | F | |
| #35 | DRESON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 2.119 | 0.006 | F | |
| #36 | DRESION PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 4.200 | 0.010 | F | |
| #37 | RUNSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 2.152 | 0.006 | F | |
| #38 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 2.774 | 0.010 | F | |
| #39 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 14.212 | 0.786 | F | |
| #40 | SUPPORT SPECIALTY PRODUCTS AND RELATED CO-SAVINGS PLAN MASTER TRUST | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 5.300 | 0.024 | F | |
| #41 | SUPPORT AND RELATED COMPANIES DEFINED CONTRIBUTOR PLAN MASTER TRUST | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 8.600 | 0.030 | F | |
| #42 | CLEARINGSTER INTERNATIONAL FUND | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 10.807 | 0.041 | F | |
| #43 | PABUR EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF GOLDENZIO | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 6.149 | 0.018 | F | |
| #44 | GOVERNMENT OF GUAM RETIREMENT FUND | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 13.171 | 0.060 | F | |
| #45 | TONY LEV | BAPP. DESIGNATO SPARD S.P.A. (PERANI KLENA) | 27.600 | 0.143 | F |
| 136 | DPA DOF POCRS AOADAM ASSET MGMT | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,114 | 0,013 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 137 | ASSOCIATED CAPITAL GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 246 | 0,001 | F | |
| 138 | DETT TETON WESTWOOD MIGHTY MITES | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 66,000 | 0,226 | F | |
| 139 | BABELLI GLOBAL MAV MITES FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,600 | 0,009 | F | |
| 140 | THE GABELLI GLOBAL SMALL AND MID CAP VALUE TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,000 | 0,034 | F | |
| 141 | MC DICKELTON WATER RECLAMATION DISTRICT RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,000 | 0,040 | F | |
| 142 | WAKORIGA ASSET MANAGER'S, BSSC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,500 | 0,015 | F | |
| 143 | DISKLEGRO PME | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 180,000 | 0,036 | F | |
| 144 | CHARLENGE FUNDS - CHARLENGE TRAUER EQUITY | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 67,000 | 0,254 | A | |
| 145 | COURTIO DE ENGLAND INVESTMENT FUND FOR PERSONS | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,000 | 0,042 | F | |
| 146 | STOVERNO BLUE SKY LIQUO ASSET FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 90,273 | 0,350 | F | |
| 147 | 1109 VIXI/ HEALTH CARE EMPLOYEES PERSON FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,728 | 0,014 | F | |
| 148 | LIFE ANGELES COUNTY EMPLOYEES INFORMANT ASSOCIATION | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,350 | 0,006 | F | |
| 149 | INSIGNI DE RENTES DU MOVEMENT DESJARDINS | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,347 | 0,213 | F | |
| 150 | DITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 13,427 | 0,047 | A | |
| 151 | DITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,330 | 0,025 | A | |
| 152 | DITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 18,713 | 0,071 | A | |
| 153 | ANTIHUA SMALL CAP ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 46,550 | 0,170 | F | |
| 154 | LEONARDO SPA | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,620,633 | 25,870 | F | |
| 155 | DELF N-SMIL | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 998,550 | 0,796 | F | |
| 156 | IN 100ST S.P.A | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,046,000 | 0,968 | F | |
| 157 | SPACE HOLDING S.R.L. | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,470,973 | 0,308 | F |
AZIONI % SUI PRESENTI
| FAVOREVOLI | 18,507,222 | 99,370% |
|---|---|---|
| CONTRARI | 0 | 0,000% |
| ASTENUTI | 104,874 | 0,530% |
| NON VOTANTI | 0 | 0,000% |
| TOTALE AZIONI PRESENTI | 16,611,896 | 100,000% |
Pag 5 di 5
SPAZIO ANNULLATO
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
Punto 2.1 ordinaria - Prima sezione remunerazione, delibera vincolante
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Azioni rappresentate in Assemblea
16.611.896 100,000%
Azioni per le quali e' stato espresso il voto
16.611.896 100,000%
| n. azioni | % azioni rappresentate in assemblea | % del capitale sociale con diritto di voto | |
|---|---|---|---|
| Favorevoli | 15.201.289 | 91,508% | 57,669% |
| Contrari | 1.343.607 | 8,088% | 5,097% |
| Astenuti | 67.000 | 0,403% | 0,254% |
| Non Votanti | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Totale | 16.611.896 | 100,000% | 63,021% |
(1)
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 5 maggio 2019
ESITO VOTAZIONE
Punto 2.1 ordinaria - Prima sezione remunerazione, delibera vincolante
| N° | Avvio di Entro | Rappraison limite | Dettaglio | Avveni in proprio | Aditivi per design | % delle azioni enti | VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMUNO: SOR SPA / AMUNO RISPIRIMO ITALIA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 296.720 | 1.096 | F | ||
| 2 | AMUNO: SOR SPA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 30.000 | 0.101 | F | ||
| 3 | ANCA FONDI MER - ANCA ECONOMIA REALE EQUITY ITALIA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 192.000 | 0.069 | F | ||
| 4 | ANCA FONDI SOR - ANCA AZIONI ITALIA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 74.000 | 0.351 | F | ||
| 5 | EURODR: CANTINI, SOR - EURODR: AZIONI ITALIA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 50.000 | 0.180 | F | ||
| 6 | EURODR: CANTINI, SOR - EURODR: AZIONI FIMI ITALIA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 26.000 | 0.106 | F | ||
| 7 | MANULANAM: GESTIONE FONDI MER - PLEASIBLE SVILUPPO ITALIA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 245.000 | 0.880 | F | ||
| 8 | MANULANAM: GESTIONE FONDI MER - PLEASIBLE PUTURO ITALIA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 500.000 | 1.130 | F | ||
| 9 | FLOREA: RETREMENT SYSTEM | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.370 | 0.013 | F | ||
| 10 | AMUNO: ONORISCO ITALIA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 192.350 | 2.730 | F | ||
| 11 | AMUNO: VALORIEITALA FIM | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 242.000 | 0.918 | F | ||
| 12 | DETROM: RETIOMI, EURO FINE | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 401.000 | 1.558 | F | ||
| 13 | ARROASTREET (CANSOM) GLOBAL SMALL CAP FOND I | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.047 | 0.010 | F | ||
| 14 | ARROASTREET (CANSOM) GLOBAL WORLD SMALL CAP FOND II | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 19.562 | 0.075 | F | ||
| 15 | TERRESEDE CONSOLIDATO: RETREMENT SYSTEM | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 31.316 | 0.587 | F | ||
| 16 | MCP - LYNDE FTSE ITALIA MID CA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 80.033 | 0.378 | F | ||
| 17 | MUL - LYNDE ITALIA EQUITY FIR | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.296 | 0.518 | F | ||
| 18 | MF. INTERNATIONAL SMALL CAP FOND | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.000 | 0.507 | F | ||
| 19 | INTERNATIONAL EQUITY FOND | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.016 | 0.559 | F | ||
| 20 | ACADAM INTERNATIONAL ALL CAP FOND | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.962 | 0.229 | F | ||
| 21 | ACADAM INFVISIAZIONAL SMALL CAP FOND | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 55.469 | 0.286 | F | ||
| 22 | ARROASTREET SELEZIONE INVESTMENT TRUST | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.611 | 0.074 | F | ||
| 23 | ENEMA PRIM ADHESIS NO | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 31.016 | 0.118 | F | ||
| 24 | THE CLEVELAND CLINIC FOUNDATION | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.694 | 0.067 | F | ||
| 25 | ASA MPR FINANZIAL (SH) | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 190.000 | 0.724 | F | ||
| 26 | PENSON RESERVES INVESTMENT TRUST FOND | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.083 | 0.339 | F | ||
| 27 | ACADAM NON US ALL CAP EQUITY FOND UND HEDDED LLC | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.939 | 0.241 | F | ||
| 28 | ACADAM NON US MICROCAP EQUITY FOND-LLC | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 94.158 | 0.331 | F | ||
| 29 | VINOMIA RETIREMENT SYSTEM | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 34.277 | 0.136 | F | ||
| 30 | ALASKA: PERMANENT FOND CORPORATION | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 70 | 0.000 | F | ||
| 31 | ALASKA: PERMANENT FOND CORPORATION | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 23 | 0.000 | F | ||
| 32 | SW ERP: ADADAM OLIVEAL | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.729 | 0.007 | F | ||
| 33 | LIFE GROUP TRUST | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.545 | 0.035 | F | ||
| 34 | BOARD OF PERSONS OF THE EVANGELICAL LUTHERAR CHURCH IN AMERICA | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.090 | 0.006 | F | ||
| 35 | PUBLIC EMPLOYEES: RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | AAPP: DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.943 | 0.019 | F |
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Pag. 3 of 5
| 36 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PERSON P | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 19,095 | 0.072 | P |
|---|---|---|---|---|---|
| 37 | ONTADIO POWER GENERATION INC. | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,132 | 0.012 | P |
| 38 | CONVENIETY OF GUILLEN FOREIGN PROPERTY TRUST | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,141 | 0.006 | P |
| 39 | SEANA WORLD FUNDS | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 161,415 | 0.912 | P |
| 40 | AAA WORLD FUNDS | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 230,595 | 0.756 | P |
| 41 | AAA WORLD FUNDS | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 37,531 | 0.134 | P |
| 42 | QUILDMAN SAGRO FUNDS | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 34,446 | 0.330 | P |
| 43 | ACADASAN GLOBAL MARKET NEUTRAL FUND LLC. O/C ACADANI ASSET MANAGEMENT LLC. | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,486 | 0.013 | P |
| 44 | ACASIAN NON-US SMALL-CAPLONS-SHORT EQUITY FUND LLC. O/C ACADANI ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 82,017 | 0.311 | P |
| 45 | PRODUCER-WINTERS GOLD OF AMERICA ARMSOD PLAN | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 366 | 0.002 | P |
| 46 | THE PENSION BOARDS - UNITED CHURCH OF CHRIST INC. | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,328 | 0.021 | P |
| 47 | WASY VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,277 | 0.028 | P |
| 48 | TEXCO PLC PENSION SCHEME | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 36,457 | 0.136 | P |
| 49 | CHELOW CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,723 | 0.037 | P |
| 50 | CHELOW CORPORATION EMPLOYEE'S BENEFIT TRUST FOR UNION EMPLOYEES | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,376 | 0.013 | P |
| 51 | PHCO AMERICA COMPANY WITNINE MEDICAL TRUST | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,408 | 0.006 | P |
| 52 | HOSPITAL AUTHORITY PROVIDENT FUND | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 22,366 | 0.086 | P |
| 53 | HON NS ORTIMENT GROUP TRUST THE DOW CHEMICAL COMPANY | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,386 | 0.027 | P |
| 54 | COMMONWEALTH SPECIALIST FUND 19 | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,415 | 0.010 | P |
| 55 | POULERMONS AUGUST AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,368 | 0.036 | P |
| 56 | MERCY INVESTMENT SERVICE INC. | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,300 | 0.044 | P |
| 57 | WHTSH-COLUMBIA INVESTMENT MANAGEMENT CORPORATION | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 46,083 | 0.177 | P |
| 58 | OITA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE FIVE GROUP INC | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 310,083 | 0.806 | P |
| 59 | OLD WESTBURY SMALL AND MD CAP STRATEGIES FUND | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 22,987 | 0.087 | P |
| 60 | JOHN HANCOCK VARABLE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 377 | 0.002 | P |
| 61 | JOHN HANCOCK FUNDS E INTERNATIONAL SMALL COMPANY FUND. | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 16,363 | 0.036 | P |
| 62 | LOCKNEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST. | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 54,063 | 0.366 | P |
| 63 | GOVERNMENT OF WITNINS | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 300,000 | 1.157 | P |
| 64 | NGN YORK STATE TEACHING RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,463 | 0.046 | P |
| 65 | INSCOMITIES EUROPE HIDIGED SMALL CAP EQUITY FUND | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,471 | 0.006 | P |
| 66 | INSCOMITIES INTERNATIONAL SMALL CAP DIVIDEND | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 47,348 | 0.180 | P |
| 67 | INSCOMITIES EUROPE SMALL CAP DIVIDEND FUND | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 30,563 | 0.117 | P |
| 68 | INSCOMITIES CONNORI GLOBAL ALL-COUNTRY ALPHA EXTRA | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,403 | 0.066 | P |
| 69 | INSCOMITIES CONNORI INT'IDEX MARKET EXTRA ALPHA | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,588 | 0.030 | P |
| 70 | FAOFO SELECT FUND INTERNATIONAL SMALL-CAP PORTFOLIO | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 41,257 | 0.181 | P |
| 71 | BUSC CROSS AND ICLIX SHIELD OF SANSAS INC. | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 906 | 0.003 | P |
| 72 | LOCKNEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST. | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,222 | 0.030 | P |
| 73 | TEXAS CHRISTMAS INVESTMENT | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,680 | 0.020 | P |
| 74 | EXBLOH CORPORATION DEPRIXD CONTRIBUTION RETIREMENT PLANS MASTER TRUST | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,499 | 0.036 | P |
| 75 | MERECH SOITS COMMON CONTRACTUAL FUND | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 143 | 0.001 | P |
| 76 | MD FUNDS PLC | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 21,678 | 0.080 | P |
| 77 | MIS FUNDS PLC | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 18,761 | 0.071 | P |
| 78 | MARYLAND STATE RETIREMENT & PENSION SYSTEM | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 803 | 0.005 | P |
| 79 | RP INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 19,085 | 0.074 | P |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | RAPP. DESGNATO SFMFD S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,083 | 0.023 | P |
| 81 | BRIDHTHOUSE FTR K - BRIDHTHOUSE/DM KIT SMELL COMPANY PTF | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 4.567 | 0.917 | F |
| 81 | ND TRUST COMPANY PUB THE BENEFIT OF ADARAN GLOBAL SMELL GAP INSUITY OIT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 13.003 | 0.940 | F |
| 82 | PERILITY COMMON CONTRACTUAL FUND K | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 11.401 | 3.000 | F |
| 84 | STRATEGIC NOMINATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 999 | 0.002 | F |
| 85 | MENGER UNHEDDED OVERSEAS SHARED TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 9.072 | 0.094 | F |
| 86 | STOCKING SHELL MEMORANDORES | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 11.468 | 0.044 | F |
| 87 | SHELL TRUST (BERMUDA) LIMITED AS TRUSSEE OF THE SHELL INTERNATIONAL PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 914 | 0.000 | F |
| 88 | SHELL TRUST (BERMUDA) LOLAS TRUSSEE OF THE SHELL OVERSEAS CONTRIBUTORY PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 1.060 | 0.010 | F |
| 89 | JINSONGAR CHASE BANK - PB - CANADA F | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 0.162 | 0.013 | F |
| 90 | ALTEA CLIENT SERVICES MASTER RETIREN.T. | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 2.116 | 0.068 | F |
| 91 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRU | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 9.370 | 0.034 | F |
| 92 | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 17.900 | 0.067 | F |
| 93 | RETIREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF ASTRA INC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 4.960 | 0.019 | F |
| 94 | MERRILL EINDA PROFESSIONAL CLEANING COMP | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 6.990 | 0.035 | F |
| 95 | PFD-KUNOPFAN EIGHTER DISTRIBUTABLE | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 1.696 | 0.006 | F |
| 96 | PVE EIGHTY EAR ASSOCIATIONS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 10.000 | 0.007 | F |
| 97 | SHAREB V&PLC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 9.079 | 0.034 | F |
| 98 | USPUS ALPHA SMALLER EURO CHAMPIONS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 13.000 | 0.040 | F |
| 99 | PETET AND GR | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 1.800 | 0.067 | F |
| 100 | ALLIANZ AZOAS ITALIA ALL STARS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 70.000 | 0.296 | C |
| 101 | ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 10.000 | 0.030 | C |
| 102 | ALLIANZO-FONDS DEPT | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 1.174 | 0.004 | C |
| 103 | PERILITY FUNDS INDEV | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 377.308 | 1.433 | C |
| 104 | SAYUR AS FONDS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 423.873 | 1.631 | C |
| 105 | STATE STREET GLOBAL ADJUDGES UNINSISTOURS STUDY | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 8.630 | 0.037 | C |
| 106 | ACRINI INTERNATIONAL SMELL CAP LEADING COMMON TRUST FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 14.534 | 0.060 | C |
| 107 | SPUR STOVE EUROPE SESTR | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 304 | 0.001 | C |
| 108 | SPEEDLE COMMON SHEETMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 606 | 0.000 | C |
| 109 | BROWN BROTHERS HARRIMAN TRUSTS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 14.567 | 0.069 | C |
| 110 | RAPP MODERATE FOCUS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 149.617 | 0.563 | C |
| 111 | SHIP AVERAGE EQUITY - FOCUS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 5.636 | 0.021 | C |
| 112 | PCP SYNERGY SMALLER CIES | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 160.374 | 0.670 | F |
| 113 | CASSE DES PROPTS 63 CONSIDERATIONS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 30.947 | 0.079 | C |
| 114 | ROYCE GLOBAL VALUETRUST, INC. | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 24.100 | 0.081 | F |
| 115 | ORESON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 2.115 | 0.000 | F |
| 116 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 4.206 | 0.048 | F |
| 117 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 2.192 | 0.006 | F |
| 118 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 2.734 | 0.040 | F |
| 119 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 44.245 | 0.168 | F |
| 120 | DUTONT SPECIALTY PRODUCTS AND RELATED CO-BRUNOS PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 4.305 | 0.034 | F |
| 121 | DUTONT AND RELATED COMPANIES DEPAND CONTRIBUTION PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 8.508 | 0.036 | F |
| 122 | DEPARTMENT INTERNATIONAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 10.687 | 0.041 | F |
| 123 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORADO | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 4.140 | 0.018 | F |
| 124 | GOVERNMENT OF GUAM RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 12.171 | 0.050 | F |
| 125 | TOMP LOV | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI SLENA) | 57.000 | 0.142 | F |
Pag. 4 di 5
| 126 | CALCOP PSEKI ACADEMIA ASSET MONT | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 3,114 | 0,012 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 127 | ASSOCIATED CAPITAL GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 746 | 0,001 | F | |
| 128 | DETF TETON WESTWOOD MIGHTY MITES | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 60,000 | 0,836 | F | |
| 129 | GAMBLI TO DIAL WIN MITES FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 2,500 | 0,006 | F | |
| 130 | THE SABELLI GLOBAL SMALL AND MID CAP VALUE TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 9,000 | 0,054 | F | |
| 131 | METROPOLITAN WATER RECLAMATION DISTRICT RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 10,500 | 0,060 | F | |
| 132 | GUADREDI ASSET MANAGERS, SONO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 3,500 | 0,015 | F | |
| 133 | HEBO EURO PMR | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 158,000 | 0,096 | C | |
| 134 | CHISE ENITE PENEX - CHALLENGE ITALIAN EQUITY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 97,000 | 0,234 | A | |
| 135 | URGINON OF ENGLAND INVESTMENT FUND FOR PENSIONS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 11,000 | 0,042 | C | |
| 136 | EDONTONI BLUE 30Y LIGOID ASSET FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 97,273 | 0,205 | D | |
| 137 | FISH KENTHEALTH GABE EMPLOYEES PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 2,726 | 0,014 | C | |
| 138 | LOS ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 1,362 | 0,006 | F | |
| 139 | FEGING EN WRITER IN MIDDIEMONT DESIJMONIS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 5,347 | 0,013 | F | |
| 140 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 12,427 | 0,047 | F | |
| 141 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 8,030 | 0,020 | F | |
| 142 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 18,714 | 0,071 | F | |
| 143 | ANTHEJA SMALL CAP ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 46,000 | 0,176 | F | |
| 144 | SKINARIBO SPA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 5,620,832 | 28,879 | F | |
| 145 | DELPIN SAKI | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 356,554 | 3,789 | F | |
| 146 | SKORBIT S.P.A | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 1,540,300 | 3,068 | F | |
| 147 | SPATO HOLDING S.R.L. | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLENA) | 1,475,615 | 6,036 | F |
AZIONI % SUI PRESENTI
| FAVOREVOLI | 15.201.289 | 91,508% |
|---|---|---|
| CONTRARI | 1.343.607 | 8,088% |
| ASTENUTI | 67.000 | 0,402% |
| NON VOTANTI | 0 | 0,000% |
| TOTALE AZIONI PRESENTI | 16.611.896 | 100,000% |
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SPAZIO ANNULLATO
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
Punto 2.2 ordinaria - Seconda sezione - compensi, delibera non vincolante
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Azioni rappresentate in
Assemblea
16.611.896
100,000%
Azioni per le quali e' stato
espresso il voto
16.611.896
100,000%
| n. azioni | % azioni rappresentate in assemblea | % del capitale sociale con diritto di voto | |
|---|---|---|---|
| Favorevoli | 15.838.808 | 95,346% | 60,088% |
| Contrari | 551.951 | 3,323% | 2,094% |
| Astenuti | 221.137 | 1,331% | 0,839% |
| Non Votanti | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Totale | 16.611.896 | 100,000% | 63,021% |

AVIO S.P.A.
Assembrea ordinaria del 6 maggio 2020
ESITO VOTAZIONE
Punto 2.2 ordinaria - Seconda sezione - compensi, delibera non vincolante
| N° | Avanti diritto | Rappresentante | Dategolo | Adversi in proprio | Adversi per delega | % sulle adver. ind. | VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMORO SOR SPA / AMORO RISPARMIO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 286.700 | 1.000 | F | ||
| 2 | AMORO SOR SPA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 35.656 | 0.101 | F | ||
| 3 | ARCA FOND SOR - ARCA ECONOMIA RUALE EDUZY ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 140.500 | 0.000 | F | ||
| 4 | ARCA FOND SOR - ARCA AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 74.000 | 0.001 | F | ||
| 5 | CURCON CAPITAL SOR - CURCON AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 50.000 | 0.100 | F | ||
| 6 | CURCON CAPITAL SOR - CURCON AZIONI PIÙ ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 35.000 | 0.100 | F | ||
| 7 | MEDIGLIARUM GESTORE FONDI SOR - FLESSIBLE SVILUPPO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 230.000 | 0.003 | F | ||
| 8 | MEDIGLIARUM GESTORE FONDI SOR - FLESSIBLE FUTURO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 205.000 | 1.100 | F | ||
| 9 | FLOROA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 3.270 | 0.010 | F | ||
| 10 | AMORO DIVIDENDO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 182.500 | 0.700 | F | ||
| 11 | AMORO VALORE ITALIA P/R | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 242.000 | 0.918 | F | ||
| 12 | OSTRUM ACTIONO EURO PNR | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 401.000 | 1.624 | F | ||
| 13 | ARRONETREST ICHIADALI GLOBAL SMALL CAP FUND I | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 4.947 | 0.010 | F | ||
| 14 | ARRONETREST ICHIADALI GLOBAL WORLD SMALL CAP FUND II | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 10.562 | 0.070 | F | ||
| 15 | TEXMESSES CONSOLIDATED RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 31.310 | 0.081 | F | ||
| 16 | MGF - LYNCH FTSE ITALIA MO CA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 60.513 | 0.078 | F | ||
| 17 | MUL - LYNCH ITALIA EDUZY FIS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 4.296 | 0.016 | F | ||
| 18 | PV INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 5.508 | 0.021 | F | ||
| 19 | INTERNATIONAL EDUZY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 7.516 | 0.026 | F | ||
| 20 | ACADAM INTERNATIONAL ALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 2.963 | 0.003 | F | ||
| 21 | ACADAM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 86.469 | 0.360 | F | ||
| 22 | ARRONETREST COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 3.011 | 0.014 | F | ||
| 23 | EMBRIA FILM ADVISORS INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 31.010 | 0.116 | F | ||
| 24 | THE CLEVELAND CLINIC FOUNDATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 1.806 | 0.007 | F | ||
| 25 | ASL MPS FINANCIAL SAU | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 100.000 | 0.721 | F | ||
| 26 | PESSION RESERVES INVESTMENT TRUST FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 10.363 | 0.000 | F | ||
| 27 | ACADAM NON US ALL CAP EDUZY FUND USO NEEDED LLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 2.832 | 0.011 | F | ||
| 28 | ACADAM NON US MICROCAP EDUZY FUND LLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 58.154 | 0.221 | F | ||
| 29 | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 33.277 | 0.120 | F | ||
| 30 | ALASKA RETIREMENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 70 | 0.000 | F | ||
| 31 | ALASKA RETIREMENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 25 | 0.000 | F | ||
| 32 | SM ERF ADENAN GLOBAL | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 1.730 | 0.007 | F | ||
| 33 | SPS GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 0.846 | 0.000 | F | ||
| 34 | BOARD OF PERSONS OF THE EVANGELICAL LUBRICAN DRUBCH IN AMERICA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 2.090 | 0.006 | F | ||
| 35 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF MARIBBIPPI | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 4.933 | 0.016 | F |
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Pag. 3 di 5
| 36 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 19,000 | 0,072 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 37 | ONTARIO POWER GENERATION INC. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 3,153 | 0,012 | F | |
| 38 | UNIVERSITY OF VASILPH FOREIGN PROPERTY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 1,141 | 0,004 | F | |
| 39 | ASS WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 161,412 | 0,612 | F | |
| 40 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 200,000 | 0,758 | F | |
| 41 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 51,021 | 0,194 | F | |
| 42 | SOLEMAN SACHS FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 84,449 | 0,300 | F | |
| 43 | ACADIAN SLIDBAL MARKET NEUTRAL FUND LLC CAT ACADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 3,490 | 0,015 | F | |
| 44 | ACADIAN NON-US SMALL-CAPLONS-SHORT EQUITY FUND LLC CAT ACADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 62,511 | 0,311 | F | |
| 45 | PRODUCER-WRITERS GUIDE OF AMERICA PENSION PLAN | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 580 | 0,002 | F | |
| 46 | THE PENSION BOARDS - LIMITED CHURCH OF CHRIST INC. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 8,525 | 0,021 | F | |
| 47 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 7,071 | 0,028 | F | |
| 48 | YESCO PLC PENSION SCHEME | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 36,421 | 0,136 | F | |
| 49 | EXILLON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 9,725 | 0,037 | F | |
| 50 | EXILLON CORPORATION EMPLOYEE'S BENEFIT TRUST FOR UNION EMPLOYEES | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 5,070 | 0,013 | F | |
| 51 | POCO EMERGY COMPANY RETIREE MEDICAL TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 2,436 | 0,008 | F | |
| 52 | HOSPITAL AUTHORITY PROVIDENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 22,589 | 0,066 | F | |
| 53 | DOW RETIREMENT GROUP TRUST THE DOW CHEMICAL COMPANY | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 6,986 | 0,527 | F | |
| 54 | DOUMONNIKALTH SPECIALIST FUND 15 | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 3,410 | 0,015 | F | |
| 55 | POLOEMERS ANIMITY AND SENIOTY FUND OF CHICAGO | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 7,298 | 0,226 | F | |
| 56 | MEDCY INVESTMENT SERVICES INC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 17,500 | 0,044 | F | |
| 57 | BRITISH COLOMBIA INVESTMENT MANAGEMENT CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 46,000 | 0,177 | F | |
| 58 | DPA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PMS GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 213,000 | 0,906 | F | |
| 59 | D&B WESTBURY SMALL AND MD CAP STRATEGIES FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 22,907 | 0,067 | F | |
| 60 | JOHN HAMCOCK VARIABLE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 677 | 0,000 | F | |
| 61 | JOHN HAMCOCK FUNDS 1 INTERNATIONAL SMALL COMPANY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 10,000 | 0,022 | F | |
| 62 | LOCKNEED MARTIS CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 54,082 | 0,300 | F | |
| 63 | GOVERNMENT OF NORWAY | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 300,000 | 1,107 | F | |
| 64 | NEW YORK STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 10,462 | 0,040 | F | |
| 65 | NEIGHBORNS EUROPE HICOOD SMALL CAP EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 2,471 | 0,006 | F | |
| 66 | NEIGHBORNS INTERNATIONAL SMALL CAP DIVERSO | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 47,046 | 0,180 | F | |
| 67 | NEIGHBORNS EUROPE SMALL CAP DIVERSO FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 30,807 | 0,117 | F | |
| 68 | NEROHISSHORT (CHANDA) GLOBAL ALL-CONSTAY AERVA EXTEN | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 17,400 | 0,060 | F | |
| 69 | NEROHISSHORT (CANADA) INT DISTRIBUT EX US ALPHA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 8,086 | 0,000 | F | |
| 70 | PACIFIC SELECT FUND INTERNATIONAL SMALL CAP PORTFOLIO | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 45,307 | 0,184 | F | |
| 71 | BLUE CROSS AND BLUE SHIELD OF KAMEAIL INC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 908 | 0,000 | F | |
| 72 | LOCKNEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 8,557 | 0,030 | F | |
| 73 | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 6,000 | 0,026 | F | |
| 74 | EXILLON CORPORATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLANS MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 9,450 | 0,036 | F | |
| 75 | MERCER VOTE COMMON CONTRACTUAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 142 | 0,001 | F | |
| 76 | MIG FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 31,876 | 0,082 | F | |
| 77 | MIG FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 18,751 | 0,071 | F | |
| 78 | MARYLAND STATE RETIREMENT & PERSON SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 922 | 0,003 | F | |
| 79 | MF INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 19,560 | 0,074 | F | |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELERA) | 6,069 | 0,023 | F |
All
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| 91 | DISCHRUISSEZ F DE L' INNOSTRACIÉCIMENT SMALL COMPANY PTF | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 1.587 | 0,017 | F |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| 92 | DEL TRUST COMPANY FOR THE BENEFIT OF ACADEMY IS DEAL SMALL CAP EQUITY CZ FUND | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 16.565 | 0,040 | F |
| 93 | FORSKEY COMMON CONTRACTUAL FUND 1 | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 14.461 | 0,050 | F |
| 94 | STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 558 | 0,000 | F |
| 95 | NEACON UNHEADED OVERSEAS SHARES TRUST | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 6.073 | 0,034 | F |
| 96 | STORETHIS EHELL PERSONS FUNDS | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 11.468 | 0,044 | F |
| 97 | SHELL TRUST (REINAJVA) LIMITED AS TRUSTEE OF THE SHELL INTERNATIONAL PENSION FUND | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 625 | 0,000 | F |
| 98 | SHELL TRUST (REINAJVA) LTD AS TRUSTES OF THE SHELL OVERSEAS CONTRIBUTORY PENSION FUND | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 4.093 | 0,010 | F |
| 99 | PMORGAN CRASS BANK - PE - CANADA P | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 3.145 | 0,015 | F |
| 90 | ACTON CLIENT SERVICES MASTER RETIREMENT | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 2.118 | 0,006 | F |
| 91 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRU | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 4.111 | 0,024 | F |
| 92 | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 17.984 | 0,007 | F |
| 93 | RETIREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF ACTON INC | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 4.990 | 0,014 | F |
| 94 | MERRILL ETHON PROFESSIONAL CASARING CORP | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 4.445 | 0,006 | F |
| 95 | PRO-EUROPEAN CONFESS SUBTAMMALS | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 1.649 | 0,006 | F |
| 96 | PMI EQUITY AAA ASSIGURATION | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 18.000 | 0,007 | F |
| 97 | SHAREES VS PLC | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 9.078 | 0,034 | F |
| 98 | LUPUS ALPHA SMALLER EERD SHAMPOCKS | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 13.000 | 0,049 | F |
| 99 | FOOST AND CR | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 1.800 | 0,007 | F |
| 100 | ALLIANZ AZION ITALIA ALL STARS | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 70.000 | 0,286 | F |
| 101 | ALLIANZ ITALIA SE SPRUGL | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 10.000 | 0,036 | F |
| 102 | ALLIANZ SPYVENS DEPT | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 1.774 | 0,004 | F |
| 103 | FIDELITY FUNDS OCAV | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 377.396 | 1,433 | F |
| 104 | FAYVE AS FORCE | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 403.973 | 1,531 | G |
| 105 | STATE STREET SUSSAL ADVISERS LUXEMBOURG INDAV | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 9.236 | 0,037 | G |
| 106 | ACTIVE INTERNATIONAL SMALL CAP LENDING COMMON TRUST FUND | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 15.424 | 0,066 | G |
| 107 | SPEIR STOKE EUROPE SE EFF | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 354 | 0,001 | G |
| 108 | MARZILE COMMON INVESTMENT FUND | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 906 | 0,003 | G |
| 109 | SECONI BROTHERS HARRIMAN TRUSTE | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 14.587 | 0,004 | G |
| 110 | SNPP MOOCRATE FOCON ITALIA | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 148.577 | 0,083 | A |
| 111 | MFP FREESKE EQUITY - FOCUS ITALIA | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 2.620 | 0,021 | A |
| 112 | FGP EINERST SMALLER DES | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 102.276 | 0,070 | F |
| 113 | DASSE DES DEPOTS ET CONSERVATIONS | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 25.947 | 0,075 | F |
| 114 | ROYCE GLOBAL VALVE TRUST, INC | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 24.155 | 0,001 | F |
| 115 | MARION PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 2.115 | 0,006 | F |
| 116 | CRESCN PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 4.755 | 0,014 | F |
| 117 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 2.120 | 0,006 | F |
| 118 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 3.734 | 0,013 | F |
| 119 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 44.252 | 0,196 | F |
| 120 | RUPOINT SPECIALTY PRODUCTS AND RELATED CO BANINGS PLAN MASTER TRUST | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 6.328 | 0,024 | F |
| 121 | RUPOINT AND RELATED CONTAINERS DIPANED CONTRIBUTION PLAN MASTER TRUST | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 9.539 | 0,038 | F |
| 122 | CLEARWATER INTERNATIONAL FUND | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 22.097 | 0,041 | F |
| 123 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORADO | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 4.143 | 0,016 | F |
| 124 | GOVERNMENT OF GUAM RETIREMENT FUND | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 13.177 | 0,055 | F |
| 125 | TOMP UAV | | NAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI KLENK) | 27.000 | 0,145 | F |
| 126 | CPA SOP FIBER4 ASSOAM ASSET MGMT | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,114 | 0,032 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 127 | ASSOCIATED CAPITAL GROUP INC | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 240 | 0,001 | F | |
| 128 | DSTF TETON WASTWOOD MIGHTY MITES | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 86,000 | 0,326 | F | |
| 129 | GASOLLII ELENAL MINIMITIES FUND | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,500 | 0,006 | F | |
| 130 | THE GASKLLII ELENAL SMALL AND MD CAP VALUE TRUST | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,000 | 0,034 | F | |
| 131 | METROPOLITAN WATER REGULARATION DISTRICT RETIREMENT FUND | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,800 | 0,046 | F | |
| 132 | QUADRIGA ASSET MANAGERS, NOKI | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,000 | 0,013 | F | |
| 133 | MARC EURO PME | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 108,000 | 0,046 | F | |
| 134 | CHALLENGE FOROS - CHALLENGE ITALIAN EQUITY | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 67,000 | 0,254 | A | |
| 135 | CHURCH OF ENGLAND INVESTMENT FUND FOR PERSONS | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,000 | 0,042 | C | |
| 136 | STCOTTNO BLUE SKY LEGGE ASSET FUNDS | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 43,273 | 6,340 | C | |
| 137 | 1183 NEW HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,725 | 0,014 | C | |
| 138 | LOS ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,053 | 2,000 | F | |
| 139 | ARGENT OF REVITES DU MOUVEMENT DESURONS | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,447 | 0,010 | F | |
| 140 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 12,421 | 0,047 | F | |
| 141 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,635 | 0,026 | F | |
| 142 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 18,712 | 0,071 | F | |
| 143 | ANTITALIA SMALL CAP IOLIA | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 48,500 | 0,176 | F | |
| 144 | LEONARDO SPA | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,820,432 | 10,470 | F | |
| 145 | DELFIN SMRL | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 398,000 | 2,788 | F | |
| 146 | IN TWIST S.P.A. | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,048,000 | 2,868 | F | |
| 147 | SPNCA HOLDING S.R.L. | RAPP. DESONATO SPAPD S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,476,870 | 5,598 | F |
AZIONI % SUI PRESENTI
| FAVOREVOLI | 15.838.808 | 95,346% |
|---|---|---|
| CONTRARI | 551.951 | 3,323% |
| ASTENUTI | 221.137 | 1,331% |
| NON VOTANTI | 0 | 0,000% |
| TOTALE AZIONI PRESENTI | 16.611.896 | 100,000% |
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SPAZIO ANNULLATO
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
Punto 3.1 ordinaria - Numero dei componenti CdA
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Azioni rappresentate in
Assemblea
16.611.896
100,000%
Azioni per le quali e' stato
espresso il voto
16.611.896
100,000%
| n. azioni | % azioni rappresentate in assemblea | % del capitale sociale con diritto di voto | |
|---|---|---|---|
| Favorevoli | 16.541.170 | 99,574% | 62,753% |
| Contrari | 3.726 | 0,022% | 0,014% |
| Astenuti | 67.000 | 0,403% | 0,254% |
| Non Votanti | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Totale | 16.611.896 | 100,000% | 63,021% |
A
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
ESITO VOTAZIONE
Punto 3.1 ordinaria - Numero dei componenti CdA
| N° | Ava di diritto | Rappresentante | Delegato | Attivo in progetto | Attivo per delega | % delle attesi art. | VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMUNO 60A SPA / AMUNO RISPARMIO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 296.750 | 1.000 | F | ||
| 2 | AMUNO 60B SPA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 99.650 | 0.107 | F | ||
| 3 | AREA FOND 60B - AREA ECONOMIA REALE EQUITY ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 150.000 | 0.080 | F | ||
| 4 | AREA FOND 60B - AREA AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 74.000 | 0.051 | F | ||
| 5 | EUROON CAPITAL 60B - EUROON AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 50.000 | 0.190 | F | ||
| 6 | EUROON CAPITAL 60B - EUROON AZIONI PIMITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 28.000 | 0.106 | F | ||
| 7 | MEDIDIANUM GESTIONE FONDI 60B - FUORI DELLE SVILUPPO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 230.000 | 0.052 | F | ||
| 8 | MEDIDIANUM GESTIONE FONDI 60B - FUORI DELLE FUTURO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 500.000 | 1.100 | F | ||
| 9 | FLONDA REDEEMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.270 | 0.013 | F | ||
| 10 | AMUNO DIVERNOO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 192.500 | 0.790 | F | ||
| 11 | AMUNO VALORE ITALIA P/N | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 242.000 | 0.018 | F | ||
| 12 | DISTRUM ACCIDOL EURO PIKE | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 401.600 | 1.024 | F | ||
| 13 | ASSIGNERIEST (CANADA) GLOBAL SMALL CAP FOND I | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.000 | 0.010 | F | ||
| 14 | ASSIGNERIEST (CANADA) GLOBAL WORLD SMALL CAP FOND II | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 15.900 | 0.075 | F | ||
| 15 | TERMESSOL CORRUGGATICI REDEEMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 21.310 | 0.081 | F | ||
| 16 | MUT - LIVOR FITEL ITALIA MO GA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 40.610 | 0.378 | F | ||
| 17 | MUL - LIVOR ITALIA EQUITY P/N | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.290 | 0.016 | F | ||
| 18 | FF SPONSORIAL SMALL CAP FOND | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.900 | 0.031 | F | ||
| 19 | INTERNATIONAL EQUITY FOND | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.610 | 0.026 | F | ||
| 20 | AGADAM INTERNATIONAL ALL CAP FOND | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.900 | 0.025 | F | ||
| 21 | AGADAM INTERNATIONAL SMALL CAP FOND | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 56.400 | 0.250 | F | ||
| 22 | ASSIGNERIEST COLLECTIVE INVESTMENT DRUG | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.611 | 0.014 | F | ||
| 23 | LOGAN PENI ADVISORI INC | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 31.010 | 0.116 | F | ||
| 24 | THE CLEVELAND CLINIC FOUNDATION | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.684 | 0.007 | F | ||
| 25 | ASR MPS FRANCISI, DAC | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 190.000 | 0.731 | F | ||
| 26 | PENSION REVERAGE INVESTMENT TRUST FOND | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 15.000 | 0.080 | F | ||
| 27 | AGADAM NON ULALE CAP EQUITY PRINCIPES HICOSED LLC | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.900 | 0.011 | F | ||
| 28 | AGADAM NON US MORRIDAP EQUITY FOND LLC | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 18.154 | 0.031 | F | ||
| 29 | LOGINIA REDEEMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 28.277 | 0.135 | F | ||
| 30 | ALAGRA PERMANENT FOND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 70 | 0.000 | F | ||
| 31 | ALABRA PERMANENT FOND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 70 | 0.000 | F | ||
| 32 | SM EXP AGADAM GLOBAL | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.720 | 0.007 | F | ||
| 33 | UNE GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.840 | 0.030 | F | ||
| 34 | BOARD OF PERSONS OF THE EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.000 | 0.000 | F | ||
| 35 | PUBLIC EMPLOYEES INSTRUMENT SYSTEM OF HONTESUPPL | RAPP. DESIGNATO SPAFIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.650 | 0.019 | F |
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| 56 | DELLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 19,000 | 0.073 F | |
| 57 | INTERRO POWER GENERATION INC. | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,452 | 0.013 F | |
| 58 | DESIGNATY OF QUALITY FOREIGN PROPERTY TRUST | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,141 | 0.004 F | |
| 59 | ASIA WORLD FUNDS | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 101,412 | 0.412 F | |
| 60 | ASIA WORLD FUNDS | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 250,000 | 0.706 F | |
| 61 | ASIA WORLD FUNDS | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 21,221 | 0.191 F | |
| 62 | GOLDMAN SACHS FUNDS | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 84,446 | 0.706 F | |
| 63 | AGADIAN GLOBAL MARKET NEUTRAL FUND LLC CAL AGADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,490 | 0.015 F | |
| 64 | AGADIAN NOILO'S SMALL-CAP CONSIDERANT EQUITY FUND LLC CAL AGADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,017 | 0.311 F | |
| 65 | PRODUCER-WASHING GOLD OF AMERICA PENSION PLAN | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 669 | 0.002 F | |
| 66 | THE PENSION BOMBSS - UNITED ORDERS OF CORRIT INC | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,026 | 0.021 F | |
| 67 | ASSET VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOMBSS | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,977 | 0.029 F | |
| 68 | TEXCO PLC PENSION SCREWS | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 38,427 | 0.136 F | |
| 69 | EXECUTOR CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,731 | 0.037 F | |
| 69 | E-BIS ON CORPORATION EMPLOYEES' BENEFIT TRUST FOR VIRGIN EMPLOYEES | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,310 | 0.013 F | |
| 61 | PECO SABRID COMPANY RETIREMENT INSTITUTE | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,438 | 0.009 F | |
| 62 | HOSPITAL AUTHORITY PROVISION FUND | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 22,500 | 0.090 F | |
| 63 | INNO INVESTMENT GROUP TRUST THE DOW CHEMICAL COMPANY | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,986 | 0.227 F | |
| 64 | COMMONHEALTH SPECIALIST FUND 15 | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,410 | 0.213 F | |
| 65 | POLICEMENTS ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,398 | 0.238 F | |
| 66 | MERCY INVESTMENT SERVICES INC | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,500 | 0.044 F | |
| 67 | MINTON COLUMBIA INVESTMENT MANAGEMENT CORPORATION | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 44,804 | 0.177 F | |
| 68 | RTA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PMS GROUP INC | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 213,083 | 0.906 F | |
| 69 | RUJ WESTBURY SMALL AND MIL CAP STRATEGIES FUND | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 22,967 | 0.067 F | |
| 60 | ZHHI HANCOOK VARIABLE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 477 | 0.000 F | |
| 61 | ZHHI HANCOOK FUNDS CONTERNATIONAL SMALL COMPANY FUND | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,000 | 0.058 F | |
| 62 | ZHOWEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 54,063 | 0.208 F | |
| 63 | GOVERNMENT OF MORNING | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 300,000 | 1.107 F | |
| 64 | NEW YORK STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,462 | 0.040 F | |
| 65 | INDEPENDENCE EUROPE HEDGED SMALL CAP EQUITY FUND | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,471 | 0.006 F | |
| 66 | INNOVEMTREE INTERNATIONAL SMALL CAP DIVORIOS | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 47,346 | 0.180 F | |
| 67 | INNOVEMTREE EUROPE SMALL CAP DIVORIOS FUND | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 30,867 | 0.117 F | |
| 68 | ASHEBARTELET (CANADA) GLOBAL ALL-COUNTRY ALPHA EXTER | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 17,402 | 0.066 F | |
| 69 | ASHEBARTELET (CANADA) MCDDV MARKET EX US ALPHA | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,586 | 0.031 F | |
| 70 | FAKERI/ WILFRT FUND INTERNATIONAL SMALL-CAP PORTFOLIO | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 43,361 | 0.164 F | |
| 71 | BLUE CROSS AND BLUE SHRUZ OF SANSALMO | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 508 | 0.003 F | |
| 72 | LOCKHEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,537 | 0.030 F | |
| 73 | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4,160 | 0.020 F | |
| 74 | EVEEON CORPORATION UNFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLANS MASTER TRUST | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,480 | 0.056 F | |
| 75 | MERKER LICKS COMMON CONTRACTUAL FUND | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 145 | 0.001 F | |
| 76 | MID FUNDS PLC | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 21,070 | 0.083 F | |
| 77 | MID FUNDS PLC | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 18,751 | 0.071 F | |
| 78 | MARPLAND STATE RETIREMENT & PASSION SYSTEM | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 955 | 0.003 F | |
| 79 | M/ INTERNATIONAL EQUITY FUND | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,046 | 0.274 F | |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | KAPP, DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,083 | 0.323 F |
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| | | | | | | |
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| 81 | INCONTINUOUS IT TR 2 - 81CONTINUOUSAN INT SMALL COMPANY PTF | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 4.687 | 0.317 | F |
| 82 | NO TRUST COMPANY FOR THE BENEFIT OF ACADEMY GLOBAL SMALL CAP EQUITY 227 FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 10.900 | 0.240 | F |
| 83 | POINITY COMMON CONTRIBUTION FUNDS | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 14.481 | 0.005 | F |
| 84 | STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 690 | 0.002 | F |
| 85 | MENGER UNHIDNED OVERSEAS GUARDS TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 9.072 | 0.034 | F |
| 86 | STECHTING SMALL PERSONANTOMS | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 11.468 | 0.044 | F |
| 87 | SHELL TRUST (BERMUDA) LIMITED AS TRINSIDE OF THE SHELL INTERNATIONAL PENSION FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 924 | 0.002 | F |
| 88 | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRINSIDE OF THE SHELL OVERSEAS CONTRIBUTION PENSION FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 4.080 | 0.015 | F |
| 89 | PINKWUAN SHARE BANK - PM - CARAGA P | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 3.182 | 0.012 | F |
| 90 | ALTiGA CLIENT SERVICES MASTER RETIREN.C | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 2.115 | 0.006 | F |
| 91 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRU | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 6.370 | 0.024 | F |
| 92 | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 17.962 | 0.067 | F |
| 93 | RETIREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF AETNA INC | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 4.966 | 0.019 | F |
| 94 | MORSEL LIMON PROFESSIONAL CLEARING CORP | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 6.990 | 0.039 | F |
| 95 | FFD EUROPEAN TOOTHERS SUBTREMBLE | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 1.089 | 0.000 | F |
| 96 | PIR EQUITY ANA ASSOCIATIONS | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 16.050 | 0.067 | F |
| 97 | SHARES VAPLO | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 8.070 | 0.034 | F |
| 98 | LUPUS ALPHA AMALLEN KITRO CHAMPIONS | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 13.000 | 0.049 | F |
| 99 | PETEZ AND OIL | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 1.990 | 0.007 | F |
| 100 | ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 70.000 | 0.266 | F |
| 101 | ALLIANZ ITALIA SE SPECIAL | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 10.000 | 0.038 | F |
| 102 | ALLIANZIS-FONDS DEPT | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 1.174 | 0.004 | F |
| 103 | PEQUITY FUNDS SICAV | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 377.596 | 1.452 | F |
| 104 | REPDE AS FONDS | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 400.873 | 1.521 | F |
| 105 | STATE STREET GLOBAL ADVISORS COMMISSIONS SICAV | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 9.899 | 0.037 | F |
| 106 | ACTIVE INTERNATIONAL SMALL CAP LEADING COMMON TRUST FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 15.924 | 0.060 | F |
| 107 | SPDS SICAV EUROPE SEETF | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 350 | 0.001 | F |
| 108 | SINESLE COMMON INVESTMENT FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 609 | 0.003 | F |
| 109 | MEDON BROTHERS HAVISMAN TRUSTS | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 14.887 | 0.033 | F |
| 110 | SNFP MOOCRATE FOCUS ITALIA | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 146.517 | 0.062 | F |
| 111 | SNF PADDAS EQUITY - FOCUS ITALIA | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 3.633 | 0.031 | F |
| 112 | FCP AYRINACY MALLER CIES | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 100.373 | 0.070 | F |
| 113 | CASSIS DES REPETS ET CONSIDERATIONS | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 20.941 | 0.073 | F |
| 114 | SCFICE GLOBAL VALUSTRUST, INC. | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 24.105 | 0.081 | F |
| 115 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 2.110 | 0.006 | F |
| 116 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 4.286 | 0.010 | F |
| 117 | SUSSEL INVESTMENT COMPANY PLC | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 3.720 | 0.028 | F |
| 118 | SUSSEL INVESTMENT COMPANY PLC | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 2.724 | 0.010 | F |
| 119 | SUSSEL INVESTMENT COMPANY PLC | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 44.242 | 0.166 | F |
| 120 | DUTERT SPECIALTY PRODUCTS AND RELATED CO SAVINGS PLAN MASTER TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 6.300 | 0.024 | F |
| 121 | DUTERT AND RELATED COMPANIES EXPRIED CONTRIBUTION PLAN MASTER TRUST | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 9.930 | 0.036 | F |
| 122 | CLEARWATER INTERNATIONAL FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 19.841 | 0.041 | F |
| 123 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORADO | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 4.140 | 0.010 | F |
| 124 | GOVERNMENT OF GUAM RETIREMENT FUND | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 12.171 | 0.049 | F |
| 125 | YAMF LIV | | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI DLENA) | 27.385 | 0.143 | F |
| 126 | CFA COP PRESS AGAINST MONT | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,114 | 0,242 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 127 | ASSOCIATED CAPITAL GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 245 | 0,051 | F | |
| 128 | SETT EETON WESTMOOD MONTY MITES | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 86,000 | 0,336 | F | |
| 129 | GAMALLI GLOBAL MINI MITES FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,500 | 0,086 | F | |
| 130 | THE GABELLI GLOBAL SMALL AND MD CAP VALUE TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,000 | 0,354 | F | |
| 131 | METROPOLITAN WATER DECLARATION DISTRICT RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,000 | 0,380 | F | |
| 132 | QUADRIGA ASSET MANAGERS, SONS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,500 | 0,019 | F | |
| 133 | HEBO EURO PMS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 150,000 | 3,049 | F | |
| 134 | THIS DEMOC FUNDS - CHALLENGE ITALIAN EQUITY | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 87,000 | 0,204 | A | |
| 135 | THURSDAY OF ENGLAND INVESTMENT FUND PER PERSONS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,000 | 0,042 | F | |
| 136 | EDGIVTING BULK 36D LIQUID ASSET FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 32,373 | 0,300 | F | |
| 137 | FINE STEJ VEAL IN GANG EMPLOYEES PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,726 | 0,014 | G | |
| 138 | LOS ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,202 | 0,000 | F | |
| 139 | REGIME DE RENTAS EX-MORTAMENT DESIARIONS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,347 | 0,013 | F | |
| 140 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 12,427 | 0,047 | F | |
| 141 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,000 | 0,028 | F | |
| 142 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 18,712 | 0,077 | F | |
| 143 | MATHELA SMALL CAP ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 46,500 | 0,176 | F | |
| 144 | MORARONI SPA | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,600,000 | 20,878 | F | |
| 145 | DELPIN OAKS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 598,000 | 3,789 | F | |
| 146 | DE DEBUT S.P.A. | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,040,000 | 3,998 | F | |
| 147 | SPACE HOLDING E.S.L. | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,475,070 | 5,596 | F |
AZIONI % SUI PRESENTI
| FAVOREVOLI | 16.541.170 | 99,574% |
|---|---|---|
| CONTRARI | 3,726 | 0,022% |
| ASTENUTI | 67,000 | 0,403% |
| NON VOTANTI | 0 | 0,000% |
| TOTALE AZIONI PRESENTI | 15.511.896 | 100,000% |
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SPAZIO ANNULLATO
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
Punto 3.2 ordinaria - Durata incarico CdA
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Azioni rappresentate in
Assemblea
16.611.896
100,000%
Azioni per le quali e' stato
espresso il voto
16.611.896
100,000%
| n. azioni | % azioni rappresentate in assemblea | % del capitale sociale con diritto di voto | |
|---|---|---|---|
| Favorevoli | 16.539.818 | 99,566% | 62,747% |
| Contrari | 5.078 | 0,031% | 0,019% |
| Astenuti | 67.000 | 0,403% | 0,254% |
| Non Votanti | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Totale | 16.611.896 | 100,000% | 63,021% |
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
ESITO VOTAZIONE
Punto 3.2 ordinaria - Durata incarico CdA
| N° | Averté d'atto | Rappresentante | Delegato | Admit in proprio | Admit per delega | % delle admit. ord. | VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMUROI 2GR SPA / AMOND RISPAEMO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 296.700 | 1.266 | F | ||
| 2 | AMUROI 5GR SPA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 20.650 | 0.151 | F | ||
| 3 | ARCA FONDI 5GR - ARCA ECONOMIA PEALE EQUITY ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 150.000 | 0.505 | F | ||
| 4 | ARCA FONDI 9GR - ARCA AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 74.000 | 0.281 | F | ||
| 5 | EURIZON CARTAL 5GR - EURIZON AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 50.000 | 0.180 | F | ||
| 6 | EURIZON CARTAL 9GR - EURIZON AZIONI PMI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 35.000 | 0.106 | F | ||
| 7 | MEDICLANUM NENTOAE FONDI 5GR - FLESSIBLE SVILUPPO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 220.000 | 0.853 | F | ||
| 8 | MEDICLANUM NENTOAE FONDI 9GR - FLESSIBLE PUIGLIO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 300.000 | 1.136 | F | ||
| 9 | FLOREDA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.270 | 0.013 | F | ||
| 10 | AMUROI DIVISIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 162.000 | 0.730 | F | ||
| 11 | AMUROI VALORI I ITALIA PMI | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 242.000 | 0.916 | F | ||
| 12 | OSTRONI AUTOMA EURO PMI | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 401.500 | 1.524 | F | ||
| 13 | ARROWSTREET (CARROAU GLOBAL SMALL CAP FUND ) | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.947 | 0.010 | F | ||
| 14 | ARROWSTREET (CARROAU GLOBAL WORLD SMALL CAP FUND ) | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19.962 | 0.375 | F | ||
| 15 | TEVINOSSEE SONAGLI DATED RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 21.374 | 0.361 | F | ||
| 16 | MNR - I YODI PITRE ITALIA MO CA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 89.374 | 0.378 | F | ||
| 17 | MIR. - LYXOR ITALIA EQUITY PMI | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.298 | 0.016 | F | ||
| 18 | PIT INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.598 | 0.031 | F | ||
| 19 | INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.816 | 0.035 | F | ||
| 20 | ADADANI INTERNATIONAL ALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.983 | 0.029 | F | ||
| 21 | ADADANI INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 66.483 | 0.260 | F | ||
| 22 | ARROWSTREET COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.911 | 0.014 | F | ||
| 23 | ENZIONI PEANA ADVOCERI INC | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 31.010 | 0.116 | F | ||
| 24 | THE CLEVELAND CLINIC FORMATION | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.834 | 0.067 | F | ||
| 25 | AXA MPS FINANCIAL INC | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 190.000 | 0.721 | F | ||
| 26 | PERONIN RESERVED INVESTMENT TRUST FUND | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.382 | 0.036 | F | ||
| 27 | ADADANI NON US ALL CAP EQUITY FUND USD HEDGES LLC | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.532 | 0.011 | F | ||
| 28 | ADADANI NON US MICROCAP EQUITY FUND LLC | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 58.154 | 0.221 | F | ||
| 29 | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 20.371 | 0.156 | F | ||
| 30 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 70 | 2.000 | F | ||
| 31 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 23 | 0.000 | F | ||
| 32 | SM KRP ADADANI GLOBAL | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.720 | 0.007 | F | ||
| 33 | UPS GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.846 | 2.000 | F | ||
| 34 | BOARD OF PERSONS OF THE EUROSEQUAL LETTERAN CHURCH IN AMERICA | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.056 | 0.000 | F | ||
| 35 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | RAPP. DESIGNATO SPATO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.032 | 0.015 | F |
Pag. 2 di 5
Pag. 3 di 8
| 36 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P. | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 13,056 | 0,073 | P |
| 37 | OUTWARD POWER GENERATION INC. | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,455 | 0,012 | P |
| 38 | CONSERVITY OF QUICKH FOREIGN PROPERTY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,144 | 0,009 | P |
| 39 | KNA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 181,415 | 0,010 | P |
| 40 | KNA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 300,000 | 0,700 | P |
| 41 | KNA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 51,031 | 0,194 | P |
| 42 | KOLONIAN SACHS FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 84,445 | 0,330 | P |
| 43 | ACADAM-10, DEAL MARKET NEUTRAL FUND LLC C/O ACADAM ASSIST MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,490 | 0,013 | P |
| 44 | ACADAM WORKS SMALL CAPLOWS SHORT COUNTY FUND LLC C/O ACADAM ASSIST MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 83,217 | 0,310 | P |
| 45 | PRODUCER-WHITEIN GUIDE OF AMERICA PENSION PLAN | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 599 | 0,002 | P |
| 46 | THE PENSION BOARDS - LIMITED CHURCH OF CHRIST INC. | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,538 | 0,021 | P |
| 47 | WEST VIRGINIA AWAITMENT MANAGEMENT BOARD | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,877 | 0,029 | P |
| 48 | TEXCO PLD PENSION SCHEMC | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 86,437 | 0,139 | P |
| 49 | KNELON CORPORATION PENSION MASTER INFORMANT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,720 | 0,037 | P |
| 50 | KNELON CORPORATION EMPLOYEES' BENEFIT TRUST FOR UNION EMPLOYEES | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,270 | 0,013 | P |
| 51 | TECO EMERGY COMPANY INFORCE MEDICAL TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,438 | 0,009 | P |
| 52 | HOWITAL AUTHORITY PROVIDENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 52,394 | 0,086 | P |
| 53 | DOW INFORMANT GROUP TRUST THE DOW CHEMICAL COMPANY | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,586 | 0,027 | P |
| 54 | COMMONHEALTH SPECIALIST FUND 13 | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,415 | 0,013 | P |
| 55 | POUCEMEN'S MINISTY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,299 | 0,038 | P |
| 56 | MEROY AWAITMENT SERVICES INC | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,500 | 0,044 | P |
| 57 | ANTISH-COLUMNA AWAITMENT MANAGEMENT CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 46,868 | 0,177 | P |
| 58 | DITA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE P&S GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 211,000 | 0,406 | P |
| 59 | OLD KIRK TRUST SMALL AND MD CAP STRATEGIES FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 22,001 | 0,387 | P |
| 60 | JOHN HANCOCK VALENTINE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 873 | 0,003 | P |
| 61 | JOHN HANCOCK FUNDS 1 INTERNATIONAL SMALL COMPANY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19,085 | 0,306 | P |
| 62 | JOURKERS MARTIN CORPORATION MASTER INFORMANT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 54,065 | 0,306 | P |
| 63 | GOVERNMENT OF MORRISY | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 300,000 | 1,167 | P |
| 64 | NEW YORK STATE TEACHING INFORMANT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,462 | 0,046 | P |
| 65 | WISDOMTREE CHRISTS HEDDED SMALL CAP EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,471 | 0,006 | P |
| 66 | WISDOMTREE INTERNATIONAL SMALL CAP DIVISION | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 47,948 | 0,180 | P |
| 67 | WISDOMTREE CHRISTS SMALL CAP DIVISION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 30,657 | 0,117 | P |
| 68 | ENRONISTREET (GANADA) GLOBAL ALL-COMITTEE ALPHA EXTEN | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 17,402 | 0,086 | P |
| 69 | ANNONS STREET (GANADA) INT DEV MARKET EX US ALPHA | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,638 | 0,030 | P |
| 70 | PACIFIC SELECT FUND INTERNATIONAL SMALL CAP PORTFOLIO | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 43,261 | 0,194 | P |
| 71 | BLUE CROSS AND BLUE SINGLE OF KANSAS INC | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 906 | 0,003 | P |
| 72 | LOCKWARD MARTIN CORPORATION MASTER INFORMANT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,551 | 0,030 | P |
| 73 | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,550 | 0,035 | P |
| 74 | EXELON CORPORATION DEFINED CONTRIBUTION INFORMANT PLANS MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,485 | 0,036 | P |
| 75 | MURDER HIGTS COMMON CONTRACTUAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 143 | 0,001 | P |
| 76 | MID FUNDS PLD | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 21,879 | 0,063 | P |
| 77 | MID FUNDS PLD | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 18,751 | 0,071 | P |
| 78 | MAKELAND STATE INFORMANT & PENSION SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 503 | 0,002 | P |
| 79 | MF INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 15,083 | 0,074 | P |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | RAPP. DESIGNATO SPAPO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4,083 | 0,022 | P |
Pag. 4 of 5
| 81 | BROAD THOUSKY TR & - BRIGHTING/BARIM MT SMALL COMPANY PTF | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.587 | 0.217 | F |
| 82 | SEI TRUST COMPANY FOR THE BENEFIT OF ACAISAN GLOBAL SMALL-CAP EQUITY CIT FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.503 | 0.545 | F |
| 83 | FIDELITY COMMON CONSTRUCTUAL FUND 2 | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 14.451 | 0.095 | F |
| 84 | SEPARTEGO INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 976 | 0.303 | F |
| 85 | MEINDER UNHEDDED OVERSEAS SHARES TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.073 | 0.034 | F |
| 86 | STOCKING SHALL FEHISCIENTUNDS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 11.488 | 0.044 | F |
| 87 | SHELL TRUST (INSINGOV) LIMITED AS TRUSTEE OF THE SHELL INTERNATIONAL PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 575 | 0.062 | F |
| 88 | SHELL TRUST (EDINALGALLIO) AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS CONTRIBUTORY PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.063 | 0.015 | F |
| 89 | UNIONSIDE CHASE BANK - JER - CANADA F | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.163 | 0.013 | F |
| 90 | AUTIKA CEDENT SERVICES MASTER RETIREMT. | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.818 | 0.008 | F |
| 91 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRU | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.373 | 0.034 | F |
| 92 | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 17.883 | 0.067 | F |
| 93 | RETIREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF AERIA RIS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.980 | 0.015 | F |
| 94 | MENSELL ETHIOI PROFESSES/MA, CLEARING CORP | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.680 | 0.026 | F |
| 95 | PRO-EUROPEAN EQUICES SUSTAINABLE | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.090 | 0.006 | F |
| 96 | PIK EQUITY AIR ASSIGURADION | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.000 | 0.007 | F |
| 97 | SHAREES US PLC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.075 | 0.034 | F |
| 98 | LURUS ALPHA-EMALLER EURO CHAMPIONS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 13.000 | 0.046 | F |
| 99 | PICTET AND DR | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.900 | 0.007 | F |
| 100 | ALUMNI ADAM ITALIA AIA STARS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 75.000 | 0.266 | F |
| 101 | ALUMNI ITALIA BE SPECIAL | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.000 | 0.030 | F |
| 102 | ALUMNI/INFONINS DEPT | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.178 | 0.004 | F |
| 103 | FIDELITY FUNDS SICAV | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 377.008 | 1.432 | F |
| 104 | BAYAR ANTONDS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 403.673 | 1.531 | F |
| 105 | BEESE STREET GLOBAL ADVISORS LINK-MECO/RS SICAV | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.890 | 0.037 | F |
| 106 | AUTIKA INTERNATIONAL SMALL CAP LENDING COMMON TRUST FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.824 | 0.060 | F |
| 107 | SPON STONE EUROPE SC ETF | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 308 | 0.001 | F |
| 108 | WHEELS COMMON INVESTMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 600 | 0.003 | F |
| 109 | BROWN BROTHERS GRAMMAN TRUSTE | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 14.687 | 0.015 | F |
| 110 | BHPF MCDERATE POCKS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 146.917 | 0.063 | F |
| 111 | BHP PAKIBAS EQUITY - FOCKS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.820 | 0.021 | F |
| 112 | ACP INTERVEY SMALLER DEX | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 190.374 | 0.570 | F |
| 113 | LARSE DES DEPOTS ET CONSIGNATORS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 20.941 | 0.079 | F |
| 114 | ROYCE GLOBAL SAUVERLIST, INC. | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 24.720 | 0.081 | F |
| 115 | CRESCN PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.110 | 0.006 | F |
| 116 | CRESCN PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.289 | 0.016 | F |
| 117 | ROSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.152 | 0.008 | F |
| 118 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.774 | 0.010 | F |
| 119 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 44.243 | 0.168 | F |
| 120 | DUPONT SPECIALLY PRODUCTS AND RELATED CO BAGSIZE PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.300 | 0.024 | F |
| 121 | DUPONT AND RELATED COMPANIES DEFINED CONTRIBUTION PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 8.500 | 0.036 | F |
| 122 | LUCARMAYER INTERNATIONAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.837 | 0.041 | F |
| 123 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORACIC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.142 | 0.016 | F |
| 124 | BENEINMENT OF GUAM RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 12.171 | 0.050 | F |
| 125 | YSMF LEV | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 37.600 | 0.143 | F |
| 126 | DPA COP PRESS ACADAM ASSET MONEY | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 3,114 | 0,013 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 127 | ASSOCIATED CAPITAL GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 249 | 0,007 | F | |
| 128 | DILTY TETON HOLDINGS AGENCY MITES | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 46,000 | 0,336 | F | |
| 129 | GABELL HILLSAL MINI MITES FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 2,500 | 0,009 | F | |
| 130 | THE GABELL HILLSAL SMALL AND MD CAP VALUE TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 3,000 | 0,024 | F | |
| 131 | METROPOLITAN WATER REPLAMATION DISTRICT RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 10,000 | 0,000 | F | |
| 132 | GLADROSA ASSET MANAGERS, SOMI | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 3,000 | 0,013 | F | |
| 133 | NORC EURO PME | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 158,000 | 0,009 | F | |
| 134 | CHARLINGE FUNDS - CHALLENGE ITALIAN EQUITY | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 67,000 | 0,254 | A | |
| 135 | COURON OF ENGLAND INVESTMENT FUND FOR PERSONS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 11,000 | 0,042 | F | |
| 136 | YOUNGING BLUE SKY LIGHT ASSET FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 92,171 | 0,368 | F | |
| 137 | 1150 SE52 HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 5,728 | 0,014 | C | |
| 138 | LIFE ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 1,955 | 0,000 | C | |
| 139 | RECORD OF REVITES DU MOVEMENT DESJARDINS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 2,547 | 0,013 | F | |
| 140 | DITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 13,427 | 0,047 | F | |
| 141 | DITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 6,426 | 0,025 | C | |
| 142 | DITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 18,712 | 0,071 | F | |
| 143 | ANTHILIA SMALL CAPITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 46,000 | 0,170 | F | |
| 144 | LEONARDO SPA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 5,630,832 | 22,874 | F | |
| 145 | DELFIN SARL | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 998,556 | 3,796 | F | |
| 146 | IN TRINS S.P.A. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 1,040,000 | 3,868 | F | |
| 147 | SPACE HOLDING S.R.L. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI SLEMA) | 1,476,673 | 8,596 | C |
AZIONI % SUI PRESENTI
| FAVOREVOLI | 16,539,818 | 99,566% |
|---|---|---|
| CONTRARI | 5,078 | 0,031% |
| ASTENUTI | 67,000 | 0,403% |
| NON VOTANTI | 0 | 0,000% |
| TOTALE AZIONI PRESENTI | 15,611,896 | 100,000% |
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SPAZIO ANNULLATO
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
Punto 3.3 ordinaria - Nomina componenti CdA
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Azioni rappresentate in
Assemblea
16.611.896
100,000%
Azioni per le quali e' stato
espresso il voto
16.611.896
100,000%
| n. azioni | % azioni rappresentate in assemblea | % del capitale sociale con diritto di voto | |
|---|---|---|---|
| Lista 1 | 11.393.765 | 68,588% | 43,225% |
| Lista 2 | 5.218.131 | 31,412% | 19,796% |
| Astenuto | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Contrario a tutte le liste | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Non votante | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Totale | 16.611.896 | 100,000% | 63,021% |

AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
ESITO VOTAZIONE
Punto 3,3 ordinaria - Nomina componenti CdA
| A° | Avanti diritto | Rappraccettato | Delegato | Admit in proprio | Admit per delega | % nella admit. unit. | VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMUNIS MAR SPA / AMUNIS RISPARMIO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 106.735 | 1.000 | 1,3 | ||
| 2 | AMUNIS SGR SPA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 39.955 | 0,131 | 1,3 | ||
| 3 | ARCA PONDI SGR - ARCA SCONONIA REALE EQUITY ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 130.000 | 0,000 | 1,3 | ||
| 4 | ARCA PONDI SGR - ARCA AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 74.000 | 0,001 | 1,3 | ||
| 5 | SURIGUN CAPITAL MAR - SURIZON AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 60.000 | 0,190 | 1,3 | ||
| 6 | SURIZON CAPITAL MAR - SURIZON AZIONI PAR ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 39.000 | 0,109 | 1,3 | ||
| 7 | MEDICLANUM GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBLE SVUMPPO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 256.000 | 0,052 | 1,3 | ||
| 8 | MEDICLANUM GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBLE FUTURO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 365.000 | 1,190 | 1,3 | ||
| 9 | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 3.775 | 0,052 | 1,3 | ||
| 10 | AMUNIS DIVIDENZO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 142.000 | 0,750 | 1,3 | ||
| 11 | AMUNIS VALORE ITALIA (VI) | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 242.000 | 0,949 | 1,3 | ||
| 12 | OSTRUM ACTIONS EURO-PME | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 401.500 | 1,524 | 1,3 | ||
| 13 | ARROGISTREST (GRAFOALI GLOBAL SMALL CAP FONDI) | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 4.547 | 0,310 | 1,3 | ||
| 14 | ADMINISTRRET (GRAFOALI GLOBAL WORLD SMALL CAP FONDI) | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 15.000 | 0,076 | 1,3 | ||
| 15 | TERRERES CONSOLIDATED RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 21.315 | 0,041 | 1,3 | ||
| 16 | MUT - LYSOS FTSE ITALIA NRC CE | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 90.515 | 0,578 | 1,3 | ||
| 17 | MUL - LYSOS ITALIA EQUITY PRI | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 4.296 | 0,016 | 1,3 | ||
| 18 | PII INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 5.605 | 0,371 | 1,3 | ||
| 19 | INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 7.515 | 0,526 | 1,3 | ||
| 20 | ACADAM INTERNATIONAL ALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 5.900 | 0,373 | 1,3 | ||
| 21 | ACADAM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 56.465 | 0,390 | 1,3 | ||
| 22 | ADMINISTRRET COLLECENTE INVESTMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 3.611 | 0,211 | 1,3 | ||
| 23 | DIVISIM PIENA ADVISORI (VI) | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 31.015 | 0,110 | 1,3 | ||
| 24 | THE ELEVITURO CLINIC FOUNDATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 1.894 | 0,007 | 1,3 | ||
| 25 | ASA NPS PARIACIAL DAC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 180.000 | 0,771 | 1,3 | ||
| 26 | PERSON RESERVES INVESTMENT TRUST FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 10.000 | 0,050 | 1,3 | ||
| 27 | ACADAM NON US ALL CAP EQUITY FUND USO HIGHEST LLO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 2.930 | 0,011 | 1,3 | ||
| 28 | ACADAM NON US MICROCAP EQUITY FUND LLO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 58.154 | 0,321 | 1,3 | ||
| 29 | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 55.077 | 0,125 | 1,3 | ||
| 30 | ALASKA PRESIDENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 70 | 0,000 | 1,3 | ||
| 31 | ALASKA PRESIDENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 22 | 0,000 | 1,3 | ||
| 32 | IMI DISP ACADAM GLOBAL | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 1.799 | 0,007 | 1,3 | ||
| 33 | UCI UPS GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 9.840 | 0,036 | 1,3 | ||
| 34 | SUNDO OF PRIVERSIS OF THE EVANGELICAL LUBBERAN CHURCH DI AMERICA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 2.076 | 0,008 | 1,3 | ||
| 35 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI GLENA) | 4.633 | 0,013 | 1,3 |
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| 38 | COLLEGES OF ARRIVED ARTS AND TECHNOLOGY PERSON P | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19.666 | 0.072 | L2 |
| 37 | DISTANTO FORUM GIMMANTEM IND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.103 | 0.010 | L2 |
| 36 | CONSTRUITY OF GMBLPH FOREIGN PROPERTY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.141 | 0.004 | L3 |
| 35 | X48 WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 181.415 | 0.010 | L2 |
| 40 | X48 WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 209.000 | 0.798 | L3 |
| 47 | X58 WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 53.321 | 0.194 | L3 |
| 47 | HOKOMAN SHOOK FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 84.940 | 0.320 | L2 |
| 42 | ACADIAN GLOBAL MARKET HOSPITAL FUND LLC Q/O ACADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.490 | 0.010 | L3 |
| 45 | ACADIAN NON-US EMBELLIO/PLONG-SHORT ROVITY FUND LLC Q/O ACADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 62.231 | 0.311 | L2 |
| 45 | PRODUCTR-WRITERS ONLY OF AMERICA PENSION PLAN | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 568 | 0.000 | L2 |
| 46 | TML PENSION BOARDS - UNITED COUNTRY OF CHRIST INC. | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.639 | 0.031 | L2 |
| 47 | REST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.677 | 0.039 | L3 |
| 46 | TEXICO PLC-PENSION SCHOOL | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 36.107 | 0.136 | L2 |
| 40 | EJILLON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.733 | 0.207 | L2 |
| 50 | EJILLON CORPORATION EMPLOYEES' RESERVY TRUST FOR UNION EMPLOYEES | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.270 | 0.015 | L2 |
| 51 | PECO ENERGY COMPANY RETRIES MEDICAL TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.438 | 0.000 | L3 |
| 52 | HOSPITAL AUTHORITY PROMOSIT TUNG | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 33.300 | 0.389 | L2 |
| 53 | DOW RETIREMENT GROUP TRUST THE DOW CHEMICAL COMPANY | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.988 | 0.077 | L2 |
| 54 | DOMMONIREALITY SPECIMENT FUND 12 | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.415 | 0.010 | L2 |
| 55 | POLICEMENTS ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.396 | 0.026 | L2 |
| 56 | MEROY INVESTMENT SERVICES INC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 11.000 | 0.044 | L2 |
| 57 | BRITISH COLUMBIA INVESTMENT MANAGEMENT CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 49.809 | 0.177 | L2 |
| 58 | GPA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE TMS GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 213.093 | 0.939 | L2 |
| 59 | GLD WESTBURY SMALL AND MID CAP STRATEGIES FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 32.997 | 0.367 | L2 |
| 60 | JOHN HANCOCK VARIABLE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 877 | 0.000 | L2 |
| 61 | JOHN HANCOCK FUNDS 2 INTERNATIONAL SMALL COMPANY FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 18.681 | 0.034 | L2 |
| 62 | LOOKHEAD MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 54.043 | 0.320 | L2 |
| 63 | GOVERNMENT OF NURSARY | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 300.000 | 1.187 | L2 |
| 64 | NEW YORK STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.462 | 0.040 | L2 |
| 65 | WISDOMTRES EUROPE HEDGES SMALL CAP EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.471 | 0.006 | L2 |
| 66 | WISDOMTRES INTERNATIONAL SMALL CAP CHICAGO | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 47.348 | 0.180 | L2 |
| 67 | WISDOMTRES EUROPE SMALL CAP CHICAGO FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 30.867 | 0.117 | L3 |
| 68 | ARRONISTREET (CANADA) GLOBAL ALL-CONSIST ALPHA ESTEN | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 17.403 | 0.066 | L2 |
| 69 | ARRONISTREET (CANADA) INT UFV MARKET EX US ALPHA | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6.598 | 0.020 | L2 |
| 70 | PACIFIC BELLEY FUND INTERNATIONAL SMALL-CAP PORTFOLIO | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 43.267 | 0.184 | L3 |
| 71 | ALDA KNOSS AND BESR SHELD OF KANSAS, INC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 500 | 0.000 | L2 |
| 72 | LOCKHEAD MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.002 | 0.236 | L3 |
| 73 | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 8.580 | 0.225 | L2 |
| 74 | EJILLON CORPORATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLANS MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.490 | 0.236 | L2 |
| 75 | MERIDUS UCITS COMMON CONTRACTUAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 143 | 0.001 | L2 |
| 76 | MID FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 31.676 | 0.083 | L3 |
| 77 | MID FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 18.781 | 0.271 | L2 |
| 78 | MARITLAND STATE RETIREMENT & PENSION SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 500 | 0.000 | L3 |
| 79 | NT INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19.085 | 0.274 | L3 |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | RAPP. DESIGNATO SPATIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 8.083 | 0.000 | L3 |
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| | | | | | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| 01 | INHIBITIVOUSES 7 TO 3 - BROADHOUSEDISH INT SMALL COMPANY PTF | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.007 | 0.017 | L2 |
| 02 | INT TRUST COMPANY FOR THE BENEFICIAR ACADEMI OLEBAL SMALL-CAP EQUITY CIT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.000 | 0.040 | L2 |
| 03 | FIDELITY COMMON CONTRACTUAL FUND II | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 14.451 | 0.000 | L2 |
| 04 | ATTENTIONS INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 956 | 0.002 | L2 |
| 05 | MERCE'S UNHIBITED OVERSEAS SHARES TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.073 | 0.034 | L2 |
| 06 | STONEING SHELL PENDISSATIONS | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 11.498 | 0.044 | L2 |
| 07 | SHELL TRUST (REIMILIER) LIMITED AS TRUSTEE OF THE SHELL INTERNATIONAL PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 938 | 0.002 | L2 |
| 08 | SHELL TRUST (REIMILIER) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS CONTRIBUTORY PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.000 | 0.010 | L2 |
| 09 | JPMORGAN CHASE BANK - PR - CANADA P | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.732 | 0.012 | L2 |
| 10 | ALPINA CLIENT SERVICES MASTER RETIREMENT | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.116 | 0.006 | L2 |
| 11 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRU | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.370 | 0.024 | L2 |
| 12 | BENCH YORK STATS COMMON RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 17.902 | 0.067 | L2 |
| 13 | INCINSUREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF ALPINA INC | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.999 | 0.018 | L2 |
| 14 | MISHELL LYNCH PROFESSIONAL CLEARING CORP | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.006 | 0.038 | L2 |
| 15 | PTG-ESROPRIAN EQUITIES SUBTINIABLE | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.008 | 0.006 | L2 |
| 16 | PRS EQUITY ASA ASSOCIATIONS | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 18.000 | 0.007 | L2 |
| 17 | INHIBITED VS PLC | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.076 | 0.034 | L1 |
| 18 | LUPUS ALPHA SMALLER EURO CHAMPIONS | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 12.000 | 0.040 | L1 |
| 19 | POTES AND OIL | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.702 | 0.007 | L1 |
| 100 | ALLIANE ADONITIALIA ALL STARS | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 70.000 | 0.056 | L1 |
| 101 | ALLIANZO-FALIA SE SPECIAL | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.000 | 0.036 | L1 |
| 102 | ALLIANZO-FONDS DRIFT | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.170 | 0.004 | L1 |
| 103 | PERCITY FUNDS BOAV | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 377.500 | 1.452 | L1 |
| 104 | ARYLIS AS FONDS | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 400.873 | 1.021 | L2 |
| 105 | STATE STREET GLOBAL ADVANCES LUXEMBURRS DEAL | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.836 | 0.037 | L2 |
| 106 | ACTIVE INTERNATIONAL SMALL CAP LEADING COMMON TRUST FUND | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 15.924 | 0.060 | L2 |
| 107 | SPON STOVE EUROPE 50 ETF | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 956 | 0.001 | L2 |
| 108 | SINGLES COMMON INVESTMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 408 | 0.000 | L2 |
| 109 | BROGAN BROTHERS HARRIMAN TRUSTS | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 14.587 | 0.000 | L2 |
| 110 | BMP MODERATE FOCUS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 149.917 | 0.068 | L2 |
| 111 | BMP PAIRAGE EQUITY - FOCUS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.830 | 0.021 | L2 |
| 112 | FDP SYNERGY SMALLER OSS | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 185.370 | 0.070 | L1 |
| 113 | CASSE DES DEPOTS ET CONSIGNATIONS | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 50.947 | 0.029 | L2 |
| 114 | ROYCE GLOBAL VALLEYRUST, INC. | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 34.106 | 0.091 | L1 |
| 115 | DESIGN PUBLIC EMPLOYEES REPRESENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.110 | 0.006 | L1 |
| 116 | DESIGN PUBLIC EMPLOYEES REPRESENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.396 | 0.010 | L1 |
| 117 | HUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.150 | 0.006 | L1 |
| 118 | HUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.724 | 0.010 | L1 |
| 119 | HUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 44.242 | 0.188 | L1 |
| 120 | DUPONT BREODLEY PRODUCTS AND RELATED CO BAVINGS PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.300 | 0.024 | L1 |
| 121 | DUPONT MID-RELATED COMPANIES DEFINED COVERBUTISH PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.500 | 0.056 | L1 |
| 122 | CLEARMASTER INTERNATIONAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.587 | 0.041 | L1 |
| 123 | PUBLIC EMPLOYEES REPRESENT ASSOCIATION OF COLORADO | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.140 | 0.015 | L1 |
| 124 | GOVERNMENT OF GUINEASTREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 13.171 | 0.050 | L1 |
| 125 | TAMP LEV | RAPP. DESIGNATO SPAZIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 37.500 | 0.142 | L1 |
| 105 | UPA COP PIECEE ACKDMM ASSET MGMT | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI FLENA) | 3,114 | 0,010 | L1 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 107 | ADISRICH AND CAPITAL GROUP INC | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 285 | 0,001 | L1 | |
| 128 | DATE TETON WESTWOOD MIGHTY MITES | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 86,090 | 0,390 | L1 | |
| 109 | SABELLI GLOBAL MINI MITES FUND | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,000 | 0,006 | L1 | |
| 130 | THE GABELLI GLOBAL EMAIL AND MID CAP VALUE TRUST | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,000 | 0,034 | L1 | |
| 191 | METROPOLITAN WATER RECLAIMATION DISTRICT INFINEMENT FUND | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,900 | 0,360 | L1 | |
| 192 | HEADRIGA ASSET MANAGERS, S.G.C | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,000 | 0,016 | L1 | |
| 133 | HAND SOND PMR | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 158,000 | 0,090 | L2 | |
| 134 | CHALLENGE FUNDS - CHALLENGE ITALIAN INSTITY | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 67,000 | 0,254 | L2 | |
| 138 | DISTRICT OF ENGLAND INVESTMENT FUND FOR PAWRONS | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,000 | 0,340 | L2 | |
| 139 | STOHTING BLUE KEY LIQUID ASSET FUNDS | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 93,773 | 0,300 | L1 | |
| 151 | FITS SEQUENCE FOR AIRLINE EMPLOYEES PENSION FUND | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,770 | 0,014 | L2 | |
| 155 | JOB ANRELES COUNTY EMPLOYEES REFINEMENT ASSOCIATION | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,322 | 0,006 | L2 | |
| 136 | RECOMB OF RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,247 | 0,013 | L2 | |
| 140 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 12,427 | 0,047 | L2 | |
| 191 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,600 | 0,020 | L2 | |
| 142 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 15,713 | 0,071 | L2 | |
| 143 | KATHILIA SMALL CAP ITALIA | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 46,500 | 0,170 | L1 | |
| 144 | COMEROD SPA | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,620,402 | 25,670 | L1 | |
| 145 | DELPRI SME | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 999,666 | 3,796 | L1 | |
| 146 | NORSET S.P.A | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,840,200 | 3,966 | L1 | |
| 147 | SPACE HOLDING S.R.L. | BAPP, DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,473,870 | 0,096 | L1 |
AZIONI % SUI PRESENTI
| LISTA1 | 11.393.765 | 68,588% |
|---|---|---|
| LISTA2 | 5.218.131 | 31,412% |
| ASTENUTO | 0 | 0,000% |
| CONTRARIO A TUTTE LE LISTE | 0 | 0,000% |
| NON VOTANTE | 0 | 0,000% |
| TOTALE AZIONI PRESENTI | 16.611.896 | 100,000% |
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SPAZIO ANNULLATO
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
Punto 3.4 ordinaria - Compenso CdA
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Azioni rappresentate in
Assemblea
16.611.896
100,000%
Azioni per le quali e' stato
espresso il voto
16.611.896
100,000%
| n. azioni | % azioni rappresentate in assemblea | % del capitale sociale con diritto di voto | |
|---|---|---|---|
| Favorevoli | 16.544.896 | 99,597% | 62,767% |
| Contrari | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Astenuti | 67.000 | 0,403% | 0,254% |
| Non Votanti | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Totale | 16.611.896 | 100,000% | 63,021% |

AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 9 maggio 2020
ESITO VOTAZIONE
Punto 3.4 ordinaria - Compenso CdA
| N° | Ava16 titolare | Rappresentante | Strategia | Autori in proprio | Autori per delega | % su in autori ord. | VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMUNDI SGR SPA - AMUNDI RISPARRAG ITALIA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 286.725 | 1.286 | P | ||
| 2 | AMUNDI SGR SPA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 30.259 | 0.331 | P | ||
| 3 | ARCIA FONDI SGR - ARCIA ECONOMIA REALE EQUITY ITALIA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 150.000 | 0.000 | P | ||
| 4 | ARCIA FONDI SGR - ARCIA AZIONI ITALIA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 74.000 | 0.281 | P | ||
| 5 | BIMIGONI CANTINI, SGR - EUROFIN AZIONI ITALIA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 60.000 | 0.196 | P | ||
| 6 | BIMIGONI CANTINI, SGR - EUROFIN AZIONI FMI ITALIA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 28.250 | 0.106 | P | ||
| 7 | MEDICILANONI GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBLE SVILUPPO ITALIA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 250.000 | 0.000 | P | ||
| 8 | MEDICILANONI GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBLE TUTURO ITALIA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 300.000 | 1.106 | P | ||
| 9 | FLORIDA RETIROMENT SYSTEM | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.276 | 0.017 | P | ||
| 10 | AMUNDI ENTRISONI ITALIA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 182.350 | 0.790 | P | ||
| 11 | AMUNDI VALORE ITALIA FISI | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 242.350 | 0.815 | P | ||
| 12 | OSTRIUM ACTIONA EURO-PMS | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 401.500 | 1.516 | P | ||
| 13 | ARROSSERISET (CANADA) GLOBAL SMALL CAP FONDI I | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.947 | 0.018 | P | ||
| 14 | ARROSSERISET (CANADA) GLOBAL WORLD SMALL CAP FONDI II | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19.962 | 0.575 | P | ||
| 15 | TEURSERIES COMISLENATED BETWEENEY SYSTEM | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 31.289 | 0.081 | P | ||
| 16 | MUC - LYSIDE FENI ITALIA MOITA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 70.223 | 0.319 | P | ||
| 17 | MUL - LYSIDE ITALIA EQUITY FISI | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.286 | 0.018 | P | ||
| 18 | FY INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.000 | 0.001 | P | ||
| 19 | INTERNATIONAL INQUIRY FUND | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.518 | 0.026 | P | ||
| 20 | AGRONNI INTERNATIONAL ALL CAP FUND | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.962 | 0.029 | P | ||
| 21 | AGRONNI INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 56.468 | 0.265 | P | ||
| 22 | ASSIGNISTRSEY COLLEGEWE INVESTMENT TRUST | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.511 | 0.014 | P | ||
| 23 | ENBORI PEAH ADVISORI INV. | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 74.274 | 0.118 | P | ||
| 24 | THE EUROPEANO-GLAND FOUNDATION | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.584 | 0.007 | P | ||
| 25 | ASR MPS FINANCIAL GAS | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 100.000 | 0.721 | P | ||
| 26 | PEMBORI RESERVES INVESTMENT TRUST FUND | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 50.383 | 0.098 | P | ||
| 27 | AGRONNI NON UE ALL CAP EQUITY FUND USO HIGHEST LLO | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.536 | 0.011 | P | ||
| 28 | AGRONNI NON UE MICROCAP EQUITY FUND LLC | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 74.154 | 0.231 | P | ||
| 29 | HENDRIA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 23.277 | 0.126 | P | ||
| 30 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 70 | 0.000 | P | ||
| 31 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 33 | 0.000 | P | ||
| 32 | SM EISF AGAZINA GLOBAL | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.725 | 0.007 | P | ||
| 33 | GPA GROUP TRUST | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 0.546 | 0.028 | P | ||
| 34 | BOARD OF REMOZINE OF THE EVANGELICAL LUTIGRAM CHURCH IN AMERICA | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.096 | 0.000 | P | ||
| 35 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | RAPP. SEBIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.822 | 0.018 | P |
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Pag. 3 di 5
| 36 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PERSON P | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,006 | 0,572 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 37 | INTRANT POWER GENERATION INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,152 | 0,611 | F | |
| 38 | UNIVERSITY OF GUILLPH FONDON PROPERTY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,141 | 0,004 | F | |
| 39 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 151,413 | 0,612 | F | |
| 40 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 250,000 | 0,739 | F | |
| 41 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 51,031 | 0,154 | F | |
| 42 | SOLOMAN BACHE FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 84,448 | 0,155 | F | |
| 43 | NIAGMAN GLOBAL MARKET NEUTRAL FUND LLC CAI AGAZIAN ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,486 | 0,213 | F | |
| 44 | NIAGMAN NOMIAN SMALL-CARLONG-SHORT COURT FUND LLC CAI AGAZIAN ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 53,517 | 0,311 | F | |
| 45 | PRODUCER WINTERS GUILD OF AMERICA PERSON PLAN | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 989 | 0,302 | F | |
| 46 | THE PAMEON BOARDS - UNITED CHURCH OF CHRIST INC. | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,726 | 0,201 | F | |
| 47 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT TOWEC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,177 | 0,329 | F | |
| 48 | TEXCO PLC PERSON SCHEME | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 36,427 | 0,138 | F | |
| 49 | DELON CORPORATION PERSON MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,725 | 0,307 | F | |
| 50 | DELON CORPORATION EMPLOYEE'S SENIOR TRUST FOR UNION EMPLOYEES | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,770 | 0,013 | F | |
| 51 | PECO SILENCE COMPANY RETIREN MEDICAL TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,436 | 0,300 | F | |
| 52 | ROUPEAL AUTHORITY PROVEMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 22,399 | -0,066 | F | |
| 53 | DTM RETIREMENT GROUP TRUST THE DOW CHEMICAL COMPANY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,986 | 0,027 | F | |
| 54 | COMMONHEALTH SPECIALIST FUND 13 | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,410 | 0,013 | F | |
| 55 | PHILIDEMONS ANALYTY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,298 | 0,039 | F | |
| 56 | MARCH INVESTMENT SERVICES INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,920 | 0,044 | F | |
| 57 | BRITISH COLUMBIA INVESTMENT MANAGEMENT CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 45,656 | 0,177 | F | |
| 58 | SPA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE P&S GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 213,082 | 0,806 | F | |
| 59 | I&S INVESTMENT SMALL AND MD CAP STRATEGIES FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 22,867 | -0,667 | F | |
| 60 | JOHN NAMCOCK SMOMS A INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 877 | 0,003 | F | |
| 61 | JOHN NAMCOCK FUNDS 1 INTERNATIONAL SMALL COMPANY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,069 | 0,638 | F | |
| 62 | JACKHERST MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 54,082 | 0,205 | F | |
| 63 | GOVERNMENT OF NURSERY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 305,000 | 1,137 | F | |
| 64 | NEW YORK STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,462 | 0,046 | F | |
| 65 | INSCOUNTREE EUROPE HEDGES SMALL CAP EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,471 | 0,006 | F | |
| 66 | INSCOUNTREE INTERNATIONAL SMALL CAP DIVIDEND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 47,345 | 0,180 | F | |
| 67 | INSCOUNTREE EUROPE SMALL CAP DIVIDEND FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 36,807 | 0,117 | F | |
| 68 | MERCHITERIST (CANADA) GLOBAL ALLOCATION/ ALPHA KEYES | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 17,402 | 0,000 | F | |
| 69 | MERCHITERIST (CANADA) INT DEV MARKET EX US ALPHA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,036 | 0,003 | F | |
| 70 | PACIFIC SELECT FUND INTERNATIONAL SMALL-CAP PORTFOLIO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 47,057 | 0,164 | F | |
| 71 | RISK CROSS AND BLUE SHIELD OF RAMSAILSKI | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 209 | 0,000 | F | |
| 72 | LOCKNING MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 8,227 | 0,000 | F | |
| 73 | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,590 | 0,029 | F | |
| 74 | DELON CORPORATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLANS MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,430 | 0,036 | F | |
| 75 | MERCER HOT'S COMMON CONTRACTUAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 143 | 0,001 | F | |
| 76 | MSI FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 21,976 | 0,083 | F | |
| 77 | MSI FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 18,791 | 0,071 | F | |
| 78 | MARILAND STATE RETIREMENT & PENSION SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 922 | 0,003 | F | |
| 79 | NY INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19,565 | 0,074 | F | |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,082 | 0,023 | F |
| A) | BENCHITAGUES F TR S - BENCHHOUSEBOM INT SMALL COMPANY PTP | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 4.587 | 0.017 | |
| A0 | BEN TRUST COMPANY FOR THE BENEFIT OF ADDISAN GLOBAL SMALL CAP EQUITY CIT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 13.000 | 0.040 | |
| A2 | FRELIEY COMMON CONTRACTUAL FUND 4 | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 14.451 | 0.003 | |
| A4 | STRATESIO INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 999 | 0.003 | |
| A5 | MONGER UNHEDDED OVERSEAS SHARES TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 0.372 | 0.034 | |
| A6 | STOCKING SHELL PENDIDENTIALS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 11.406 | 0.044 | |
| A7 | SHELL TRUST (MERMZOA) LIMITED AS TRUSTEE OF THE SHELL INTERNATIONAL PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 934 | 0.002 | |
| A8 | SHELL TRUST (MERMZOA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS CONTRIBUTORY PERSON FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 4.083 | 0.010 | |
| A9 | JENOBOMA CHASE SHARE - EPI - CARACA 2 | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 3.142 | 0.012 | |
| A0 | ALPHA CLIENT SERVICES MASTER RETIREN 1 | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 2.115 | 0.008 | |
| A1 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRU | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 6.570 | 0.034 | |
| A2 | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 17.607 | 0.061 | |
| A3 | RETIREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF AETNA INC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 4.989 | 0.019 | |
| A4 | MENDEZ LYNCH PROFESSIONAL CLEARING CORP | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 6.880 | 0.026 | |
| A5 | ITTIL/LIENDEAN EQUITIES SUCCENABLE | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 1.508 | 0.006 | |
| A6 | PIR EQUITY ASIA ASSOCIATION | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 15.600 | 0.001 | |
| B1 | GINNRES 98 PLC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 0.076 | 0.034 | |
| B2 | LUTUS ALPHA SMALLER EURO CHAMPIONS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 12.000 | 0.049 | |
| B3 | POTET AND ICE | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 1.500 | 0.067 | |
| C0 | ALLIANZ AZIONITALIA ALL SEMES | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 20.000 | 0.296 | |
| C0 | ALLIANZ ITALIA MI SPECIAL | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 10.000 | 0.036 | |
| C0 | ALLIANZ'S FONDS DEPT | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 1.174 | 0.004 | |
| C0 | FOURTY FUNDS-BOAY | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 377.000 | 1.433 | |
| C0 | BAYER AS FONDS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 403.073 | 1.631 | |
| C0 | STATE STREET GLOBAL ADVISORS (CONMIGURO BOAY | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 9.558 | 0.037 | |
| C0 | AVISUE INTERNATIONAL SMALL CAP LENDING COMMON TRUST FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 10.934 | 0.060 | |
| C0 | VIPER STOGS EUROPE IN ETF | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 954 | 0.005 | |
| C0 | VINCELS COMMON INVESTMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 609 | 0.000 | |
| C0 | VINCINA BROSHIPS-HARRISBAN TRUSTS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 14.007 | 0.065 | |
| 110 | VMP MOODRATE FOCUS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 149.617 | 0.093 | |
| 111 | VMP PUBBINS EQUITY - FOCUS ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 3.620 | 0.031 | |
| 112 | POP SYNERGY SMALLER OSS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 150.570 | 0.070 | |
| 113 | DANISE DES DEPOTS ET CONSOMNAZIONS | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 20.047 | 0.076 | |
| 114 | ROYCE GLOBAL HACDEBRUST, INC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 24.700 | 0.091 | |
| 115 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 2.172 | 0.006 | |
| 116 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 4.786 | 0.019 | |
| 117 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 2.103 | 0.008 | |
| 118 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 2.724 | 0.010 | |
| 119 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 44.042 | 0.168 | |
| 120 | DUPONT SPECIALTY PRODUCTS AND RELATED CO SAVINGS PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 0.300 | 0.004 | |
| 121 | DUPONT AND RELATED COMPANIES DEPAND CONTRIBUTION PLAN MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 3.520 | 0.008 | |
| 122 | CLAWMASTER INTERNATIONAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 10.007 | 0.041 | |
| 123 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF DOLOISAGO | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 4.143 | 0.019 | |
| 124 | GOVERNMENT OF URBAN RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 13.171 | 0.060 | |
| 100 | TRMT LSV | RAPP. DESIGNATO SPAPID S.P.A. (PERANI ELISIA) | 57.500 | 0.142 |
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| 128 | CPA COP POWER AGAZONI ASSET MGMT | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 9,114 | 0,013 | P | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 127 | ASSOCIATED CAPITAL GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 246 | 0,001 | P | |
| 128 | DCTY TETON WESTWOOD MIGHTY MITES | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 86,000 | 0,326 | P | |
| 129 | GASSELLI GLOBAL MINI MITES FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 2,500 | 0,009 | P | |
| 130 | THE GASSELLI GLOBAL SMALL AND MD CAP VALUE TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 9,000 | 0,094 | P | |
| 131 | METROPOLITAN WATER RECLAMATION DISTRICT RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 15,000 | 0,060 | P | |
| 132 | GLADKOGA ASSET MANAGERS, SOMI | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 9,000 | 0,013 | P | |
| 133 | HORC EURO PME | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 158,000 | 0,090 | P | |
| 134 | GAMLEMOR FUNDS - CHALLENGE ITALIAN EQUITY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 67,000 | 0,254 | A | |
| 135 | CHURCH OF ENGLAND INVESTMENT FUND FOR PERSONS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 11,000 | 0,542 | P | |
| 136 | STOVERNO BUSL SKY LIQUID ASSET FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 92,075 | 0,064 | P | |
| 137 | 1186 BESCHRALTH CARE EMPLOYEES RENAGIN FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 3,710 | 0,014 | P | |
| 138 | USA ANIMALS/COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 1,052 | 0,005 | P | |
| 139 | RIGGMS TO RENTED 200 MINIVELMENT DESIANIONS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 0,547 | 0,013 | P | |
| 140 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 13,437 | 0,047 | P | |
| 141 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 0,430 | 0,026 | P | |
| 142 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 18,712 | 0,071 | P | |
| 143 | METHEIR SMALL CAPITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 46,500 | 0,176 | P | |
| 144 | LICHARDIO SPA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 8,520,612 | 23,873 | P | |
| 145 | CULFO SAMI | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 968,024 | 2,796 | P | |
| 146 | ON SHIRT S.P.A. | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 1,046,000 | 3,008 | P | |
| 147 | SPACE HOLDING S.S.L. | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI SLEMA) | 1,475,870 | 4,596 | P |
AZIONI % SUI PRESENTI
| FAVOREVOLI | 16,544,896 | 99,597% |
|---|---|---|
| CONTRARI | 0 | 0,000% |
| ASTENUTI | 67,000 | 0,400% |
| NON VOTANTI | 0 | 0,000% |
| TOTALE AZIONI PRESENTI | 16,611,896 | 100,000% |
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All
SPAZIO ANNULLATO
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
Punto 4.1 ordinaria - Nomina 3 Sindaci effettivi e 2 supplenti
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Azioni rappresentate in
Assemblea
16.611.896
100,000%
Azioni per le quali è stato
espresso il voto
15.232.442
100,000%
| n. azioni | % azioni per le quali è stato espresso il diritto di voto | % del capitale sociale con diritto di voto | |
|---|---|---|---|
| Lista 1 | 11.274.067 | 74,014% | 42,771% |
| Lista 2 | 2.432.858 | 15,972% | 9,230% |
| Astenuto | 1.522.170 | 9,993% | 5,775% |
| Contrario a tutte le liste | 3.347 | 0,022% | 0,013% |
| Non votante | 1.379.454 | 5,233% | |
| Totale | 16.611.896 | 100,000% | 63,021% |

AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
ESITO VOTAZIONE
Punto 4.1 ordinaria - Nomina 3 Sindaci effettivi e 2 supplenti
| N° | Avanti diritto | Rappresentante | Dateglia | Attenti in progetto | Attenti per dialogo | In collo spinto avvi. | VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMUNCI SGR SPA / AMUNCI RISPARMIO ITALIA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 280.700 | 4.080 | L2 | ||
| 2 | AMUNCI SGR SPA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 28.650 | 2.531 | L2 | ||
| 3 | ARCA FONCI SGR - ARCA RISCHOMBREDALE EQUITY ITALIA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 183.000 | 2.850 | L2 | ||
| 4 | ARCA FONCI SGR - ARCA AZIONETALIA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 74.000 | 2.281 | L2 | ||
| 5 | BURGON CAPITAL SGR - BURGON AZIONETALIA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 22.000 | 2.280 | L2 | ||
| 6 | BURGON CAPITAL SGR - BURGON AZIONE PMI ITALIA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 24.000 | 2.280 | L2 | ||
| 7 | MEDECAMANI GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBILE SVILUPPO ITALIA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 255.000 | 2.850 | L2 | ||
| 8 | MEDECAMANI GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBILE POTUNO ITALIA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 202.000 | 1.530 | L2 | ||
| 9 | PLOREDA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.275 | 2.215 | L2 | ||
| 10 | AMUNCI DIMENSIONI ITALIA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 192.500 | 2.750 | L2 | ||
| 11 | AMUNCI VALORIE ITALIA PMI | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 242.000 | 2.810 | L2 | ||
| 12 | ESTRUM ASTIGME GUIDI PMI | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 425.600 | 1.050 | L1 | ||
| 13 | ANNONSCHAFT (CANADA) GLOBAL SMALL CAP FONDI I | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.647 | 2.212 | L1 | ||
| 14 | ANNONSCHAFT (CANADA) GLOBAL WORLD SMALL CAP FONDI II | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 18.000 | 2.575 | L1 | ||
| 15 | TEANESSEE CONSOLIDATIVI RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 21.215 | 2.081 | L1 | ||
| 16 | MUF - LUXOR I TIMI ITALIA MEDIA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 88.610 | 2.975 | L1 | ||
| 17 | MUL - LUXOR ITALIA EQUITY PMI | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.200 | 2.215 | L1 | ||
| 18 | PP INTERNATIONAL SMALL CAP FONDI | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.600 | 2.221 | L1 | ||
| 19 | INTERNATIONAL EQUITY FONDI | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.618 | 2.298 | L1 | ||
| 20 | ACADAM INTERNATIONAL ALL CAP FONDI | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.862 | 2.002 | L1 | ||
| 21 | ACADAM INTERNATIONAL SMALL CAP FONDI | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 66.400 | 2.262 | L1 | ||
| 22 | ARRONNITREST COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.611 | 2.214 | L1 | ||
| 23 | ENZION PENF ADVISORIE SIC | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 55.215 | 2.215 | L1 | ||
| 24 | THE ELEVELAND GUIDE FOUNDATION | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.854 | 2.097 | L1 | ||
| 25 | SAN SPETRONICIAL DEC | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 140.050 | 2.741 | L1 | ||
| 26 | PENSION RESERVES INVESTMENT TRUST FONDI | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 12.000 | 2.229 | L1 | ||
| 27 | ACADAM NON US ALL CAP EQUITY FONDI UOD HEDGED LLC | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.620 | 2.211 | L1 | ||
| 28 | ACADAM NON US MEDIOLAR EQUITY FONDI LLC | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 88.154 | 2.221 | L1 | ||
| 29 | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 33.277 | 2.439 | L1 | ||
| 30 | ALASKA RETIREMENT FONDI CORPORATION | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 70 | 2.000 | L1 | ||
| 31 | ALASKA RETIREMENT FONDI CORPORATION | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 27 | 2.000 | L1 | ||
| 32 | SM ENP. ADACAM GLOBAL | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.750 | 2.000 | L1 | ||
| 33 | UPS GROUP TRUST | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.646 | 2.235 | L1 | ||
| 34 | BOARD OF PENSIONS OF THE EVANATURAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.000 | 2.000 | L1 | ||
| 35 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | RAPP. DISSONATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.632 | 2.210 | L1 |
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Pag. 3 di 5
| 56 | COLLIGIES OF APPLIED ARTS AND STOPPED DIST PENSION P | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 19,955 | 6,072 | 1.1 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 57 | UNITARIO POWER GENERATION INC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 3,452 | 6,012 | 1.1 | |
| 58 | UNIVERSITY OF SMALLY-FORSEEN PROPERTY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 1,141 | 6,094 | 1.1 | |
| 59 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 161,113 | 6,612 | 1.1 | |
| 60 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 259,555 | 6,759 | 1.1 | |
| 61 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 51,221 | 6,594 | 1.1 | |
| 62 | SOLOMAN SACHS FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 64,446 | 6,020 | 1.1 | |
| 63 | ROADIAN GLOBAL MARKET NEUTRAL FUND LLO OIO ACADENA ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 3,489 | 6,015 | 1.1 | |
| 64 | ROADIAN HON US SMALL COFLOWS SHORT EQUITY FUND LLO OIO ACADENA ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 52,517 | 6,511 | 1.1 | |
| 65 | PRODUCED WRITERS SOLD OF AMERICA PENSION PLAN | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 582 | 6,002 | 1.1 | |
| 66 | 19S PENSION BOARDS - UNITED CHURCH OF CHRIST INC. | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 5,534 | 6,021 | 1.1 | |
| 67 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 7,977 | 6,009 | 1.1 | |
| 68 | TEXICO PLC PENSION SCHEME | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 38,427 | 6,136 | 1.1 | |
| 69 | TIBLON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 9,723 | 6,027 | 1.1 | |
| 69 | TIBLON CORPORATION EMPLOYEES' BENEFIT TRUST FOR UNION EMPLOYEES | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 3,379 | 6,015 | 1.1 | |
| 51 | PICCO ENERGY COMPANY RETIREMENT MEDICAL TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 2,438 | 6,009 | 1.1 | |
| 52 | VOUCHERS AUTHORITY PROMINENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 22,708 | 5,065 | 1.1 | |
| 53 | DOW RETIREMENT GROUP TRUST INC DOW CHEMICAL COMPANY | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 6,999 | 5,057 | 1.1 | |
| 54 | COMMONHEALTH SPECIALIST FUND TE | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 3,419 | 5,013 | 1.1 | |
| 55 | POLICEMOUS ANHILITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 7,398 | 5,026 | 1.1 | |
| 56 | METRO INVESTMENT SERVICES INC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 11,594 | 5,044 | 1.1 | |
| 57 | BRITISH COLUMBIA INVESTMENT MANAGEMENT CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 45,936 | 5,177 | 1.1 | |
| 58 | STA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PNS GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 213,692 | 5,066 | 1.1 | |
| 59 | SLO INTITELINY SMALL AND MID GAP STRATEGIES FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 22,987 | 5,067 | 1.1 | |
| 60 | JOHN HAMCOCK VARIABLE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 877 | 5,065 | 1.1 | |
| 61 | JOHN HAMCOCK FUNDS II INTERNATIONAL SMALL COMPANY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 72,992 | 5,036 | 1.1 | |
| 62 | LOGANEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST. | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 24,982 | 5,056 | 1.1 | |
| 63 | GOODHIMENT OF NORWAY | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 305,866 | 5,187 | 1.1 | |
| 64 | NEW YORK STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 12,464 | 5,045 | 1.1 | |
| 65 | WISDOMITREE EUROPE HEROER SMALL CAP EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 5,411 | 5,009 | 1.1 | |
| 66 | WISDOMITREE INTERNATIONAL SMALL CAP DIVIDEND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 47,546 | 5,182 | 1.1 | |
| 67 | WISDOMITREE EUROPE SMALL CAP DIVIDEND FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 33,657 | 5,117 | 1.1 | |
| 68 | WISDOMITREET ZONINGAL GLOBAL ALL-COUNTRY ALPHA EXTER | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 17,484 | 5,064 | 1.1 | |
| 69 | WISDOMITREET ZONINGAL INT DST MARKET E&SW ALPHA | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 8,596 | 5,033 | 1.1 | |
| 70 | PACIFIC SELECT FUND INTERNATIONAL SMALL-CAP PORTFOLIO | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 48,267 | 5,184 | 1.1 | |
| 71 | BLUE CROSS AND BLUE SHIELD OF KANSAS INC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 996 | 5,055 | 1.1 | |
| 72 | LOGANEED MARTIN CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST. | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 6,927 | 5,032 | 1.1 | |
| 73 | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 3,584 | 5,025 | 1.1 | |
| 74 | TIBLON CORPORATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLANS MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 6,494 | 5,034 | 1.1 | |
| 75 | MENCER LICITS COMMON CONTRACTUAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 142 | 5,001 | 1.1 | |
| 76 | MIG FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 21,876 | 5,065 | 1.1 | |
| 77 | MIG FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 10,751 | 5,071 | 1.1 | |
| 78 | MARYLAND STATE RETIREMENT & PENSION SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 922 | 5,035 | 1.1 | |
| 79 | XP INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 15,980 | 5,074 | 1.1 | |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | RAPP. DESIGNATO SPAED S.P.A. (PERAN ELDNA) | 6,983 | 5,055 | 1.1 |
All
| 61 | MIND/THOUGH 7 TIL 8 - BIND/THOUGHT/M INT SMALL COMPANY FTF | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 4,097 | 0,037 | L1 |
| 62 | NO. TRUST COMPANY FOR THE BENEFIT OF AGAINST GLOBAL SMALL/CAP EQUITY OF FUND | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 19,933 | 0,040 | L1 |
| 63 | FIDELITY COMMON CONTRACTUAL FUND II | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 14,451 | 0,050 | L1 |
| 64 | STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 484 | 0,035 | L1 |
| 65 | MODERN UNMENDED OVERSEAS SHARES TRUST | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 9,272 | 0,034 | L1 |
| 66 | STOCKING SMALL PERSERVATIONS | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 11,498 | 0,044 | L1 |
| 67 | SHELL TRUST (REIMBURSEMENT) AS TRUSTEE OF THE SMALL INTERNATIONAL PENSION FUND | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 834 | 0,033 | L1 |
| 68 | SHELL TRUST (REIMBURSEMENT) AS TRUSTEE OF THE SMALL OVERSEAS CONTRIBUTORY PENSION FUND | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 4,983 | 0,015 | L1 |
| 69 | IPMURSAN CHASE BANK - FB - (DAMAS 4) | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 5,183 | 0,013 | L1 |
| 69 | ALTHA CLIENT SERVICES MASTER RETIREMENTS | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 2,114 | 0,008 | L1 |
| 70 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRU | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 6,379 | 0,004 | L1 |
| 71 | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 17,093 | 0,061 | L1 |
| 72 | RETIREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF ACTIVITIES | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 4,000 | 0,019 | L1 |
| 73 | MISSELL LIMITS PROFESSIONAL CLEARING CORP | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 8,889 | 0,036 | L1 |
| 74 | TPO/EXPLOREAN EQUITIES SUBTABILIS | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 1,688 | 0,006 | L1 |
| 75 | PM EQUITY AAA ASSOCIATION | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 15,000 | 0,007 | L1 |
| 76 | GUARDES 50 PLC | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 6,079 | 0,029 | L1 |
| 77 | OPUS ALPHA SMALLER CUBO SHAMROWS | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 13,000 | 0,040 | L1 |
| 78 | POSTET AND CIR | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 1,600 | 0,007 | L1 |
| 79 | ALLIANT ADDICTIONALS ALL STARS | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 20,000 | 0,000 | L2 |
| 80 | ALLIANCE PAPER DRIFT | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 10,000 | 0,000 | L2 |
| 81 | PETEY FORCE DEAV | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 1,174 | 0,004 | L2 |
| 82 | BATIVE AS FONDS | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 403,413 | 1,921 | L1 |
| 83 | STATE STREET GLOBAL ASSOCIATIONS SUPPLY | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 9,459 | 0,037 | L1 |
| 84 | ACTIVE INTERNATIONAL SMALL CAP LENDING COMMON TRUST FUND | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 10,624 | 0,260 | L1 |
| 85 | SPON-STORE EUROPE 50 BTP | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 304 | 0,261 | L1 |
| 86 | MISSELL COMMON INVESTMENT FUND | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 833 | 0,030 | L1 |
| 87 | BROWN BROTHERS EARNINGS TRUSTS | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 14,687 | 0,233 | L1 |
| 88 | BMPF MODERATE FOCUS ITALIA | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 146,517 | 0,082 | L2 |
| 89 | BMP FARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 4,630 | 0,223 | L2 |
| 90 | POP SYNERGY SMALLER OCC | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 152,572 | 0,073 | L1 |
| 91 | RAISEE BEN DEPLOY ET CONSIDERATIONS | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 23,947 | 0,074 | L1 |
| 92 | RECORD PUBLIK EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 2,119 | 0,006 | L2 |
| 93 | CRESCIO PUBLIK EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 4,059 | 0,019 | L2 |
| 94 | RUBBELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 3,100 | 0,096 | L2 |
| 95 | RUBBELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 2,704 | 0,015 | L2 |
| 96 | RUBBELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 44,243 | 0,186 | L2 |
| 97 | SUPPORT SPECIALTY PRODUCTS AND RELATED CO BARNES PLAN MASTER TRUST | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 6,300 | 0,024 | L2 |
| 98 | SUPPORT AND RELATED COMPANIES DEFINED CONTRIBUTION PLAN MASTER TRUST | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 9,000 | 0,036 | L2 |
| 99 | SLCARIAKISH INTERNATIONAL FUND | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 10,427 | 0,041 | L2 |
| 100 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORADO | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 4,140 | 0,016 | L2 |
| 101 | GOVERNMENT OF GUAM RETIREMENT FUND | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 19,171 | 0,056 | L2 |
| 102 | TSM FSBP LBV | RAPP. DEMONATO SPATED S.P.A. (PERANI ELISHA) | 27,685 | 0,143 | L2 |
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| 135 | CPA COP PRORS ACADEMY ASSET MGMT | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.114 | 0,010 | L2 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 137 | RE SOCIATED CAPITAL GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 240 | 0,001 | L2 | |
| 139 | SETT TETON WESTWOOD MGMTT MTES | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 84,000 | 0,820 | L2 | |
| 139 | SABELLI GLOBAL MINI MTES FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 2,500 | 0,006 | L2 | |
| 139 | THE ISABELLI GLOBAL MINI MTES FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,000 | 0,034 | L2 | |
| 131 | METROPOLITAN WATER RECLAMATION DISTRICT RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 15,000 | 0,000 | L2 | |
| 132 | QUADRIDA ASSET MANAGERA, SSBC | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,500 | 0,233 | N | |
| 132 | HIBO EURO PME | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 154,000 | 0,094 | L2 | |
| 134 | LINK LENSE FUNDS - CHALLENGE ITALIAN COUNTY | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 67,000 | 0,234 | L2 | |
| 135 | DIVISION OF ENGLAND INVESTMENT FUND FOR PERSONS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,000 | 0,040 | L2 | |
| 136 | STEPHENS BLUE SKY LIQUID ASSET FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 62,310 | 0,000 | L2 | |
| 137 | 199 SENI HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,725 | 0,014 | L2 | |
| 138 | USF ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,250 | 0,000 | L1 | |
| 138 | RENAME DE RENTES EN MOCHEMENT DESURGERS | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,047 | 0,014 | D | |
| 140 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 10,427 | 0,047 | L1 | |
| 141 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,525 | 0,025 | L1 | |
| 142 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 16,712 | 0,071 | L1 | |
| 143 | BRITISH SABELL CAP ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 44,500 | 0,170 | A | |
| 144 | LEONARDO SPA | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 4,629,652 | 22,875 | L1 | |
| 145 | DELFIN SARL | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 309,250 | 3,784 | N | |
| 146 | IN GRINT S.P.A. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,044,000 | 7,964 | L1 | |
| 147 | SPACE HOLDING S.R.L. | RAPP. DESIGNATO SPAFID S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,470,975 | 0,046 | A |
AZIONI % SUI PRESENTI
| LISTA1 | 11.274.067 | 67,867% |
|---|---|---|
| LISTA2 | 2.432.858 | 14,645% |
| ASTENUTO | 1.522.179 | 9,163% |
| CONTRARIO A TUTTE LE LISTE | 3.347 | 0,020% |
| NON VOTANTE | 1.379.454 | 8,304% |
| TOTALE AZIONI PRESENTI | 16.611.896 | 100,000% |
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SPAZIO ANNULLATO
AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
Punto 4.3 ordinaria - Compenso Collegio sindacale
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Azioni rappresentate in
Assemblea
16.611.896
100,000%
Azioni per le quali è stato
espresso il voto
15.613.340
100,000%
| n. azioni | % azioni per le quali è stato espresso il diritto di voto | % del capitale sociale con diritto di voto | |
|---|---|---|---|
| Favorevoli | 14.024.170 | 89,822% | 53,204% |
| Contrari | 0 | 0,000% | 0,000% |
| Astenuti | 1.589.170 | 10,178% | 6,029% |
| Non Votanti | 998.556 | 3,788% | |
| Totale | 16.611.896 | 100,000% | 63,021% |

AVIO S.P.A.
Assemblea ordinaria del 6 maggio 2020
ESITO VOTAZIONE
Punto 4.3 ordinaria - Compenso Collegio sindacale
| N° | Anno di editto | Rappresentante | Collegato | Admit in proprio | Admit per delega | % nella salve/ ord. | VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AMUNCI SGR SPA - AMUNCI RISFARMIO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 396.701 | 1.666 | P | ||
| 2 | AMUNCI SGR SPA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 38.968 | 0.151 | P | ||
| 3 | ARCA FONDI SGR - ARCA ECONOMIA ITALIA EQUITY ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 182.390 | 0.980 | P | ||
| 4 | ARCA FONDI SGR - ARCA AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 74.090 | 0.261 | P | ||
| 5 | CURZIONI CAPITAL SGR - CURZONI AZIONI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 30.000 | 0.190 | P | ||
| 6 | CURZIONI CAPITAL SGR - CURZONI AZIONI PMI ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 29.000 | 0.198 | P | ||
| 7 | MODULANUM GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBLE SVILUPPO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 235.000 | 0.890 | P | ||
| 8 | MODULANUM GESTIONE FONDI SGR - FLESSIBLE TUTURO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 330.000 | 1.136 | P | ||
| 9 | FILERIDA RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9.578 | 0.812 | P | ||
| 10 | AMUNCI RISFERIDO ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 182.320 | 0.769 | P | ||
| 11 | AMUNCI VALORA VALIPOPI | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 440.000 | 0.613 | P | ||
| 12 | DISTRUM ACTIONS EURO PMS | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 401.000 | 1.654 | P | ||
| 13 | HARDWARENESS CHARGAS GLOBAL SAVILL CAP FUND I | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.047 | 0.019 | P | ||
| 14 | ADMINISTRATI COMAGNI GLOBAL WORLD SAVILL CAP FUND II | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 15.962 | 0.575 | P | ||
| 15 | TRANSSEES CONSOLIDATED RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 21.318 | 0.061 | P | ||
| 16 | MUF - LYXOR FITZO ITALIA INDICA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 88.215 | 0.318 | P | ||
| 17 | MUL - LYXOR ITALIA EQUITY PID | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.584 | 0.018 | P | ||
| 18 | PPI INTERNATIONAL SAVILL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5.524 | 0.021 | P | ||
| 19 | INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7.019 | 0.009 | P | ||
| 20 | AGAZZINI INTERNATIONAL ALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 8.083 | 0.023 | P | ||
| 21 | AGAZZINI INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 56.409 | 0.353 | P | ||
| 22 | ARRONISTREET COLLESTINE INVESTMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.013 | 0.014 | P | ||
| 23 | FIVIRON PENI AGVISORI UNO | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 31.010 | 0.118 | P | ||
| 24 | TABI CLINICI AND OUNCI FERNGATION | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.094 | 0.007 | P | ||
| 25 | ADA MPS FINANZIAL SAU | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 106.000 | 0.731 | P | ||
| 26 | PENSION READDUCE INVESTMENT VICAY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 10.000 | 0.070 | P | ||
| 27 | AGAZZINI NON UR ALL CAP EQUITY FUND UND HEDDED LLC | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.000 | 0.011 | P | ||
| 28 | AGAZZINI NON UR MICROCAP EQUITY FUND LLC | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 34.750 | 0.221 | P | ||
| 29 | VISORIO RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 23.277 | 0.165 | P | ||
| 30 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 70 | 0.000 | P | ||
| 31 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 50 | 0.000 | P | ||
| 32 | SM ERP ACRONICI GLOBAL | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1.720 | 0.007 | P | ||
| 33 | UPA GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 2.898 | 0.025 | P | ||
| 34 | BOARD OF PENSIONS OF THE EXAMINAZIONAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3.000 | 0.000 | P | ||
| 35 | PHILOS EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | RAPP. DESIGNATO SPARIO S.P.A. (PERANI ELENA) | 4.030 | 0.010 | P |
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Pag. 3 di 5
| 38 | COLLEGES OF APPLIED SITES AND TECHNOLOGY PERSON P | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19,000 | 5,875 | P | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 37 | ONTANO POWER GENERATION INC. | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,150 | 0,812 | P | |
| 36 | UNIVERSITY OF GUELPH FOREIGN PROPERTY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 1,141 | 0,884 | P | |
| 35 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 161,412 | 0,612 | P | |
| 40 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 298,000 | 5,290 | P | |
| 41 | ASA WORLD FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 81,701 | 0,194 | P | |
| 42 | GOLDMAN SACHS FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 84,446 | 0,500 | P | |
| 43 | AGADIAN GLOBAL MARKET VEHICIAL FUND LLC-OD AGADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,480 | 0,812 | P | |
| 44 | AGADIAN NON-US SMALL-CMPLOWS-SHORT EQUITY FUND LLC-OD AGADIAN ASSET MANAGEMENT LLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 62,517 | 0,511 | P | |
| 45 | PRESIDENT-HINSTERS GOLD OF AMERICA PENSION PLAN | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 569 | 0,860 | P | |
| 46 | THE PENSION BOARDS - UNITED CHARGES OF CHRIST INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 5,528 | 0,821 | P | |
| 47 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,577 | 0,609 | P | |
| 48 | TEXICO PLC PENSION SCHEME | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 36,427 | 0,106 | P | |
| 49 | USLOW CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,725 | 0,607 | P | |
| 50 | USLOW CORPORATION EMPLOYEE'S SENIOR TRUST FOR UNION EMPLOYEES | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,370 | 0,812 | P | |
| 51 | PECO-EMERGY COMPANY RETIREES MEDICAL TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,406 | 0,866 | P | |
| 52 | HOSPITAL AUTHORITY PROVIDENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 22,399 | 0,860 | P | |
| 53 | DOW RETIREMENT GROUP TRUST THE DOW CHEMICAL COMPANY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,986 | 0,627 | P | |
| 54 | COMMONWEALTH SPECIALIST FUND 13 | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,410 | 0,812 | P | |
| 55 | POLICEMENTS ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 7,398 | 0,606 | P | |
| 56 | MERCY INVESTMENT SERVICES INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 11,530 | 0,644 | P | |
| 57 | INSPECI COLUMBIA INVESTMENT MANAGEMENT CORPORATION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 46,556 | 0,177 | P | |
| 58 | SFA INTERNATIONAL SMALL-CMP SALES PRO GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 214,060 | 0,606 | P | |
| 59 | SUS WESTBURY SMALL AND MID CAP STRATEGIES FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 72,067 | 0,567 | P | |
| 60 | JOHN HANCOCK VARIABLE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 877 | 0,500 | P | |
| 61 | JOHN HANCOCK FUNDS II INTERNATIONAL SMALL COMPANY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19,060 | 0,608 | P | |
| 62 | LOCKWEED MATTER CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST. | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 54,089 | 0,205 | P | |
| 63 | GOVERNMENT OF NORWAY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 385,000 | 1,157 | P | |
| 64 | NEW YORK STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19,460 | 0,640 | P | |
| 65 | RESOURTHES SCHOOL HEDGES SMALL CAP EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 3,471 | 0,656 | P | |
| 66 | RESOURTHES INTERNATIONAL SMALL CAP DIVISION | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 47,346 | 0,192 | P | |
| 67 | RESOURTHES EUROPE SMALL CAP DIVISION FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 38,827 | 0,117 | P | |
| 68 | ANNONYSTREET (CANADA) GLOBAL IED-COLLUTRY ALPHA EXTER | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 17,450 | 0,668 | P | |
| 69 | ANNONYSTREET (CANADA) INT DCV MARKET CE US ALPHA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,536 | 0,633 | P | |
| 70 | PACIFIC-SELECT FUND INTERNATIONAL SMALL-CAP PORTFOLIO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 49,267 | 0,164 | P | |
| 71 | BLUE CROSS 600 BLUE SKIELD OF KANSASURO | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 906 | 0,568 | P | |
| 72 | LOCKWEED MATTER CORPORATION MASTER RETIREMENT TRUST. | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,037 | 0,600 | P | |
| 73 | TEXAS SHRISTIAN UNIVERSITY | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,550 | 0,505 | P | |
| 74 | USELOW CORPORATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLANS MASTER TRUST | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 9,450 | 0,508 | P | |
| 75 | MENGER LOT'S COMMON CONTRACTUAL FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 140 | 0,051 | P | |
| 76 | MID FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 21,875 | 0,562 | P | |
| 77 | MID FUNDS PLC | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 16,751 | 0,571 | P | |
| 78 | MARITLAND STATE RETIREMENT & PENSION SYSTEM | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 502 | 0,650 | P | |
| 79 | KP INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 19,585 | 0,574 | P | |
| 80 | STATE OF MINNESOTA | RAPP. DESIGNATO SPARO S.P.A. (PERANI ELENA) | 6,080 | 0,520 | P |
0
| 8 | MAIN PRODUCT TITLE - BREWING SYSTEM SET SMALL COMPANY PIT | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 4,687 | 0,077 | P |
| 9 | KEY FRONT COMPANY FOR THE SENSITIVE ACADEMY GLOBAL SMALL CAP EQUITY STY FUND | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 10,550 | 0,000 | P |
| 10 | FIDELITY COMMON CONTRACTUAL FUND II | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 14,461 | 0,053 | P |
| 11 | STRATEGIES INTERNATIONAL EQUITY FUND | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 636 | 0,000 | P |
| 12 | MEDICER UNINSINED OVERSEAS SHARES TRUST | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 9,673 | 0,034 | P |
| 13 | STOCKING SHELL PENSION/FONDS | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 11,406 | 0,044 | P |
| 14 | SHELL TRUST DEFENCING LIMITED AS TRUSTEE OF THE SHELL INTERNATIONAL PENSION FUND | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 923 | 0,000 | P |
| 15 | SHELL TRUST DEFENCING LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS CONTRIBUTORY PENSION FUND | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 4,000 | 0,033 | P |
| 16 | SPACIFICAN CHASE 300W - PR - CANADA P | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 6,100 | 0,010 | P |
| 17 | ACTIVE CLIENT SERVICES MASTER RETRIEWT. | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 2,116 | 0,000 | P |
| 18 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TOL | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 2,375 | 0,033 | P |
| 19 | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 17,085 | 0,067 | P |
| 20 | RETIREMENT PLAN FOR EMPLOYEES OF ACTIVE INC | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 1,065 | 0,010 | P |
| 21 | MISCELLANEOUS PROFESSIONAL CLEARING CORP | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 6,880 | 0,020 | P |
| 22 | DESIGN OPERATING EQUITIES SUBTAMBLE | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 1,046 | 0,006 | P |
| 23 | PRICEKEY ANA ASSOCIATIONS | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 10,000 | 0,057 | P |
| 24 | SHARPS 50 PLC | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 9,076 | 0,044 | P |
| 25 | LIPER ALPHA SMALLER EURO CHAMPIONS | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 10,000 | 0,040 | P |
| 26 | PICTET AND OIL | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 1,000 | 0,037 | P |
| 27 | IS-LIKE ADVANTAGE ALL STARS | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 10,000 | 0,036 | P |
| 28 | IS-LIKE PALA M SPECIAL | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 10,000 | 0,036 | P |
| 29 | ALL INSTRUMENTS DEPT | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 1,174 | 0,084 | P |
| 30 | FIDELITY FUNDS DIGAY | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 227,394 | 1,430 | P |
| 31 | BATON AS FONDS | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 403,423 | 1,231 | P |
| 32 | STATE STREET GLOBAL ADVISORS LUXEMBOURG DIGAY | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 3,429 | 0,237 | P |
| 33 | ASTER INTERNATIONAL SMALL CAP LENDING COMMON TRUST FUND | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 10,620 | 0,050 | P |
| 34 | SHOW SPORT EUROPE 50 ETF | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 334 | 0,001 | P |
| 35 | WHEELS COMMON INVESTMENT FUND | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 808 | 0,000 | P |
| 36 | SHOWS BROTHERS INORIGMAN TRUSTE | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 14,067 | 0,082 | P |
| 37 | SNIPP MODERATE FOODS TALIA | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 145,017 | 0,562 | P |
| 38 | SHIP PARKING EQUITY - FOODS ITALIA | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 9,822 | 0,031 | P |
| 39 | CHOP SYNTHET SMALLER DES | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 153,375 | 0,672 | P |
| 40 | CHARGE DES DEPOTS ST CONDIGNATIONS | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 20,547 | 0,073 | P |
| 41 | DEVICE GLOBAL VALUETRUST, INC. | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 24,100 | 0,091 | P |
| 42 | ORIGIN PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 3,112 | 0,008 | P |
| 43 | ORIGIN PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 3,112 | 0,008 | P |
| 44 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 2,152 | 0,000 | P |
| 45 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 2,152 | 0,010 | P |
| 46 | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 44,247 | 0,188 | P |
| 47 | SUPPORT SPECIALTY PRODUCTS AND RELATED CO BANINGS PLAN MATTER TRUST | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 2,206 | 0,024 | P |
| 48 | SUPPORT AND RELATED COMPANIES WITHOUT CONTRIBUTION PLAN MATTER TRUST | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 2,206 | 0,000 | P |
| 49 | CLEARWATER INTERNATIONAL FUND | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 10,440 | 0,041 | P |
| 50 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORADO | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 4,140 | 0,010 | P |
| 51 | GOVERNMENT OF SUBJECTIVEMENT FUND | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 18,171 | 0,000 | P |
| 52 | TRIVY USV | RAPP. DESIGNATE SPAED S.P.A. (PERANI ELZAN) | 37,500 | 0,142 | P |
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| 126 | CIFALCOP P/BERILACADIAN ASSET MGMT | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 5,114 | 6,013 | F | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 127 | ASSECONTED CAPITAL GROUP INC | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 240 | 6,201 | F | |
| 128 | SETE TETON RESTINOOD MIGHTY MTEX | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 66,000 | 8,300 | F | |
| 129 | SABISLI OLEMIA, MINI MTEX FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 2,533 | 6,000 | F | |
| 130 | THE SABISLI OLEMIA, SMALL AND MIE CAP VALUE TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 9,000 | 6,034 | F | |
| 131 | METROPOLITAN WATER REEL ASATION INSTRICT RETIREMENT FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 15,000 | 6,060 | F | |
| 132 | GLINDRIAN ASSET MANAGERS, KSBD | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 3,000 | 6,013 | F | |
| 133 | HSBD EURO PME | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 106,000 | 6,090 | F | |
| 134 | QUALLANCE FUNDS - CHALLENGE (FALWN EQUITY | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 67,000 | 6,254 | A | |
| 135 | GYORCH OF ENGLAND RREVIMENT FUND FOR PERSONIS | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 11,000 | 6,040 | F | |
| 136 | STROYING BLUE SKY LIQUID ASSET FUNDS | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 30,274 | 6,203 | F | |
| 137 | 1104 SEEI HEAUTY-DARE EMPLOYEES PERSON FUND | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 3,700 | 6,214 | F | |
| 138 | LOS ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 1,000 | 6,000 | F | |
| 139 | PROMIS 26 RENTES EU MOVEMENT DESIANUMS | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 3,347 | 6,013 | F | |
| 140 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 15,477 | 6,241 | F | |
| 141 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 4,530 | 6,025 | F | |
| 142 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 18,712 | 6,071 | F | |
| 143 | KROOLIA SMALL CAP ITALIA | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 44,500 | 6,176 | A | |
| 144 | LEONARDO SPA | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 5,000,832 | 25,872 | F | |
| 145 | INELAN SARL | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 998,000 | 5,790 | N | |
| 146 | INORSET S.P.A. | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 1,048,000 | 5,960 | F | |
| 147 | SPACE HOLDING S.R.L. | RAPP. DESIGNATO SPAFED S.P.A., PERANI OLEMA | 1,475,670 | 5,590 | A |
AZIONI % SUI PRESENTI
| FAVOREVOLI | 14,024,170 | 84,422% |
|---|---|---|
| CONTRARI | 0 | 0,000% |
| ASTENUTI | 1,589,170 | 9,588% |
| NON VOTANTI | 998,556 | 6,011% |
| TOTALE AZIONI PRESENTI | 16,611,896 | 100,000% |

SPAZIO ANNULLATO
Allegato "B" all'atto in data 25-5-2020 n. 33/103/4598 rep.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI ALL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEL GIORNO 6 MAGGIO 2020 PREDISPOSTA AI SENSI DELL'ART. 125-TER DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI.
Imposta di bollo assolta in modo virtuale con autorizzazione Agenzia delle Entrate Milano Z N° 9836/2007
PREMESSA
L’articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il “TUF”) dispone che, ove non già richiesto da altre disposizioni di legge, l’organo di amministrazione, entro il termine di pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea, metta a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società e con le altre modalità previste dalla CONSOB con apposito regolamento, una relazione sulle materie all’ordine del giorno.
Con riferimento al suddetto obbligo, si precisa che la presente relazione (di seguito, la “Relazione”) redatta ai sensi dell’articolo 125-ter del TUF, fa riferimento:
i. al terzo punto dell’ordine del giorno dell’Assemblea relativo alla “Nomina del Consiglio di Amministrazione deliberazioni inerenti e conseguenti. 3.1 Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di amministrazione. 3.2 Determinazione della durata dell’incarico del Consiglio di Amministrazione. 3.3 Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione. 3.4 Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione”.
ii. al quarto punto all’ordine del giorno dell’Assemblea relativo alla “Nomina del Collegio sindacale. Deliberazioni inerenti e conseguenti 4.1. Nomina di tre Sindaci effettivi e di due Sindaci supplenti. 4.2. Nomina del Presidente del Collegio Sindacale. 4.3. Determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale”.
Si segnala che la presente Relazione è stata inviata a Borsa Italiana S.p.A. e depositata presso la sede sociale nel termine previsto dall’articolo 125-ter del TUF, con facoltà per gli Azionisti di chiederne copia; la Relazione è inoltre reperibile sul sito internet della Società www.avio.com nella sezione “Corporate Governance/Assemblea Azionisti 2020”.
Punto 3 all’ordine del giorno
Nomina del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 3.1 Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione. 3.2 Determinazione della durata dell’incarico del Consiglio di Amministrazione. 3.3 Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione. 3.4 Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
Signori Azionisti,
con l’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, viene a cessare, per il decorso del periodo di carica, il mandato conferito agli Amministratori della Vostra Società dall’Assemblea degli Azionisti del 1 dicembre 2016 con efficacia a decorrere dalla data di efficacia della fusione per incorporazione di Avio in Space2 S.p.A. (i.e. 10 aprile 2017). A tale riguardo, nel rivolgere un sentito ringraziamento e apprezzamento ai membri del predetto organo amministrativo per la proficua attività sin qui svolta nell’interesse della Società, siete chiamati a deliberare, ai sensi dell’art. 11 dello Statuto Sociale, la nomina del nuovo Consiglio di
Amministrazione, previa determinazione del numero, che rimarrà in carica sino al giorno di effettivo svolgimento dell'Assemblea che sarà stata convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio sociale che si chiuderà al 31 dicembre 2022.
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati dall'Assemblea ai sensi dell'art. 11 dello Statuto Sociale sulla base di liste presentate dagli azionisti e, eventualmente, dal Consiglio di Amministrazione uscente, nelle quali i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo.
Si segnala, a tale riguardo, che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, come da previsioni di cui all'art. 11.4 dello Statuto, di presentare una lista di candidati che sarà messa a disposizione del pubblico, entro i termini previsti dalla legge presso la sede sociale e sul sito internet della Società all'indirizzo www.avio.com, nella sezione “Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti 2020”.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì formulato, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Compensi, il proprio orientamento agli Azionisti sulla dimensione e la composizione del nuovo Consiglio (il “Parere”).
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Compensi, una politica di diversità finalizzata a definire la composizione ottimale dei propri organi sociali e assicurare un efficace assolvimento delle funzioni ad essi affidate, attraverso la presenza di figure in grado di esprimere una pluralità di prospettive, competenze ed esperienze. All’interno della politica di diversità è altresì illustrato l’orientamento del Consiglio di Amministrazione in merito al numero massimo di incarichi che gli amministratori possono rivestire negli organi di amministrazione e di controllo di altre società quotate in mercati regolamentati.
I predetti documenti sono disponibili presso la sede sociale e sul sito internet di Avio nella sezione Assemblea degli Azionisti 2020 del sito Investor Relations, nonché sul meccanismo di stoccaggio “eMarket STORAGE” (www.emarketstorage.com).
In considerazione della rilevanza strategica della attività svolte dalla Società per il sistema di sicurezza e difesa nazionale, il rinnovo dell’organo amministrativo dovrà avvenire nel rispetto della disciplina in materia di Golden Power di cui al D. L. 15 marzo 2012 n. 21, convertito dalla L. 11 maggio 2012 n. 56. In ossequio alla predetta disciplina, il D.P.C.M. del 24 novembre 2016 prescrive che l’Amministratore Delegato di Avio sia un soggetto di cittadinanza italiana nominato previa consultazione con il Governo.
Infine, si ricorda che il prossimo Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a deliberare in merito alla nomina dell’Amministratore Delegato della Società, ai sensi dell’art. 12.2 dello Statuto Sociale, nonché, salvo diversa delibera assembleare, alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 11.1 dello Statuto Sociale.
A tale riguardo, il Consiglio uscente, in linea con le considerazioni formulate nel proprio Parere, ritiene che il principio di continuità debba applicarsi anche alle figure dell’Amministratore Delegato e del Presidente.
3.1 Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione
Signori Azionisti,
ai sensi dell’art. 11.1 dello Statuto sociale, “la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 9 (nove) membri o da 11 (undici) membri secondo quanto sarà deciso dall’Assemblea ordinaria”.
Si evidenzia che il Codice di Autodisciplina delle società quotate, cui la nostra Società aderisce, auspica che i Consigli di Amministrazione esprimano un proprio parere di orientamento agli azionisti in merito alla dimensione e alla composizione del board, tenuto conto anche delle risultanze del processo di autovalutazione che viene condotto con frequenza annuale.
A tale proposito, il Parere del Consiglio di Amministrazione, per quanto attiene al profilo della dimensione dell’organo amministrativo, evidenzia la seguente raccomandazione: “il Consiglio di Amministrazione raccomanda l’estensione del numero dei suoi componenti da nove a undici al fine di contemplare l’esigenza di continuità con la necessità di assicurare la rappresentanza delle minoranze ai sensi del voto di lista nonché di consentire un ampliamento del numero di amministratori indipendenti e arricchire la composizione dell’organo di amministrazione, anche ai fini della disciplina delle quote di genere, tenendo conto degli esiti dell’autovalutazione”.
Il Consiglio di Amministrazione di Avio, pertanto, sottopone all’approvazione da parte dell’Assemblea Ordinaria la seguente proposta di delibera:
“L’Assemblea ordinaria di Avio S.p.A. tenuta in data 6 maggio 2020, preso atto delle facoltà statutarie e della relazione illustrativa predisposta dagli Amministratori,
DELIBERA
di determinare in 11 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione in carica per il triennio 2020-2022”.
Con riferimento alla nomina del Consiglio di Amministrazione, Vi invitiamo a votare una delle liste che saranno presentate dai Soci e dal Consiglio di Amministrazione in conformità allo Statuto sociale e alla normativa vigente.
3.2 Determinazione della durata dell’incarico del Consiglio di Amministrazione
Signori Azionisti,
ai sensi dell’articolo 11.1 dello Statuto sociale “gli amministratori restano in carica per 3 (tre) esercizi, salvo diversa inferiore durata fissata dalla delibera di nomina e scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili”.
Vi invitiamo, pertanto, a determinare la durata in carica del Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Avio sottopone all’approvazione da parte dell’Assemblea Ordinaria la seguente proposta di delibera:
“L’Assemblea ordinaria di Avio S.p.A. tenuta in data 6 maggio 2020, preso atto delle facoltà statutarie e della relazione illustrativa predisposta dagli Amministratori,
DELIBERA
di determinare la durata dell’incarico del Consiglio di Amministrazione nel triennio 2020-2022 e ad ogni modo fino all’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31.12.2022”.
3.3 Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione
Signori Azionisti,
3
ai sensi dell’articolo 11.3 “la nomina del Consiglio di Amministrazione avviene da parte dell’assemblea sulla base di liste presentate dal Consiglio di Amministrazione uscente o dai soci [...] salvo quanto diversamente o ulteriormente previsto da inderogabili norme di legge o regolamentari”.
Hanno diritto a presentare una lista soltanto gli azionisti che al momento della presentazione della lista, siano titolari – da soli ovvero unitamente ad altri azionisti presentatori – di una quota di partecipazione pari ad almeno il 4,5%. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell’azionista nel giorno in cui le liste sono depositate presso l’emittente; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste medesime.
Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno 2 (due) amministratori che possiedano i requisiti di indipendenza previsti dalla normativa applicabile e dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A..
Le liste contenenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) non possono essere composte solo da candidati appartenenti al medesimo genere (maschile o femminile). Nello specifico, con riferimento alle quote di genere, lo Statuto della Società prevede che la nomina del Consiglio di Amministrazione sia effettuata secondo modalità tali da garantire che la composizione del Consiglio rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi. A tale riguardo, si rammenta che, ai sensi dell’art. 147-ter del TUF, come modificato dalla legge n. 160/2019, il genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti degli amministratori da eleggere.
Le liste, sottoscritte dagli azionisti legittimati, devono essere depositate entro il venticinquesimo giorno antecedente a quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione e devono essere corredate dalla seguente documentazione:
i. i curriculum vitae dei candidati;
ii. le dichiarazioni con le quali ciascuno dei candidati accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità, nonché l’esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo statuto per ricoprire la carica di amministratore della Società inclusa la dichiarazione circa l’eventuale possesso dei requisiti di indipendenza;
iii. l’indicazione dell’identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta;
iv. ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
All’elezione degli Amministratori si procederà come delineato all’art. 11 dello Statuto Sociale. Nell’ipotesi in cui sia stata presentata una sola lista, l’Assemblea esprimerà il proprio voto su di essa e, qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei voti, tutti i componenti del consiglio di amministrazione saranno tratti da tale lista. Qualora, invece, vengano presentate due o più liste, risulteranno eletti consiglieri i candidati delle due liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, vengono tratti, secondo l’ordine progressivo di presentazione, un numero di amministratori pari al numero totale dei componenti da eleggere tranne 3 (tre); e (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la lista risultata prima per numero di voti, vengono tratti 3 (tre)
4
consiglieri, di cui almeno uno indipendente, secondo l'ordine progressivo di presentazione dei candidati nella lista medesima.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni contenute nell'articolo 11 dello Statuto Sociale saranno considerate come non presentate.
Si invitano, inoltre, coloro che intendono presentare le liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione ad osservare le raccomandazioni formulate dalla Consob con la Comunicazione n. DEM/9017893 del 26.2.2009 riguardo ai rapporti di collegamento tra liste di cui all'art.147-ter, comma 3, del TUF e dall'art.144-quinquies del Regolamento Emittenti CONSOB, al cui contenuto si rinvia.
Per tutto quanto non espressamente richiamato nella presente Relazione si fa rinvio a quanto stabilito nell'art. 11 dello Statuto sociale.
Sulla base di quanto precede, Vi invitiamo a deliberare in ordine alla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del loro numero, esprimendo la Vostra preferenza per una tra le liste presentate dai soggetti legittimati in conformità alle previsioni statutarie.
3.4 Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione
Signori Azionisti,
ai sensi dell'art. 15.1 dello Statuto Sociale “ai membri del consiglio di amministrazione spetta un emolumento annuo fisso per indennità di carica, determinato complessivamente dall'assemblea e ripartito dal consiglio stesso tra i propri membri, oltre a quanto previsto dall'art. 2389 del codice civile per gli amministratori investiti di particolari cariche nonché alla rifusione delle spese sostenute in ragione del loro ufficio. L'assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori inclusi quelli investiti di particolari cariche”.
Vi ricordiamo che, in attuazione del richiamato articolo 15.1 dello Statuto Sociale, l'Assemblea del 1 dicembre 2016 aveva determinato il compenso spettante agli Amministratori per il triennio 2017-2019 nella misura di Euro 35.000,00 per ciascun amministratore e di Euro 120.000,00 per il Presidente del Consiglio di Amministrazione, da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento.
In continuità con quanto deliberato dalla predetta Assemblea, il Consiglio di Amministrazione di Avio sottopone all'approvazione da parte dell'Assemblea Ordinaria la seguente proposta di delibera:
“L'Assemblea ordinaria di Avio S.p.A. tenuta in data 6 maggio 2020, preso atto delle facoltà statutarie e della Relazione illustrativa predisposta dagli Amministratori,
delibera
di assegnare agli Amministratori un compenso per il triennio 2020-2022 pari ad Euro:
- 35.000 a ciascun amministratore;
- 120.000 al Presidente del Consiglio di Amministrazione”

Alla luce di quanto sopra, vi invitiamo a provvedere alla nomina dei componenti e del Presidente del Consiglio di Amministrazione sulla base delle liste di candidati alla carica di componenti del Consiglio di
Amministrazione che verranno presentate e pubblicate nel rispetto delle disposizioni di legge e di quanto indicato nello Statuto.
Punto 4 all’ordine del giorno
Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2020-2022. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 4.1 Nomina di tre Sindaci effettivi e di due Sindaci supplenti. 4.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale. 4.3 Determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale.
Signori Azionisti,
Vi informiamo che con l’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 verrà a scadere il mandato conferito al Collegio Sindacale con deliberazione assembleare del 1 dicembre 2016 con efficacia a decorrere dalla data di efficacia della fusione per incorporazione di Avio in Space2 S.p.A. (i.e. 10 aprile 2017). A tale riguardo, nel rivolgere un sentito ringraziamento e apprezzamento ai membri del predetto organo per la proficua attività sin qui svolta nell’interesse della Società, siete chiamati a deliberare, ai sensi dell’art. 17 dello Statuto Sociale, la nomina del nuovo Collegio Sindacale che rimarrà in carica sino al giorno di effettivo svolgimento dell’Assemblea che sarà stata convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio sociale che si chiuderà al 31 dicembre 2022.
4.1 Nomina di tre Sindaci effettivi e di due Sindaci supplenti
Signori Azionisti,
ai sensi dell’art. 17.1 dello Statuto sociale “il Collegio Sindacale è composto da 3 (tre) sindaci effettivi e 2 (due) supplenti, nominati dall’Assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti, [...] fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari”.
In particolare, hanno diritto di presentare una lista gli azionisti che, al momento della presentazione della lista, siano titolari - da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori - di una quota di partecipazione pari ad almeno il 4,5%. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso l’emittente; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste medesime.
Ogni lista deve recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di sindaco supplente. I nominativi dei candidati sono contrassegnati in ciascuna sezione (sezione “sindaci effettivi”, sezione “sindaci supplenti”) da un numero progressivo e sono comunque in numero non superiore ai componenti dell’organo da eleggere.
Le liste, ove contengano, considerando entrambe le sezioni, un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre), devono contenere in entrambe le sezioni un numero di candidati tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale, sia nella componente effettiva sia nella componente supplente, rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile). A tale riguardo, si rammenta che, ai sensi dell’art. 148, comma 1-bis, del TUF, come modificato dalla legge n. 160/2019, il genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti dei membri effettivi del Collegio Sindacale. Con riferimento a tale disposizione, ai sensi di quanto disposto dalla Consob nella Comunicazione
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n. 1/20 del 30 gennaio 2020, nei casi in cui il Collegio Sindacale sia composto da tre membri effettivi, il criterio dell’arrotondamento per eccesso all’unità superiore, previsto dal comma 3, dell’art. 144-undecies del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i., si considererà inapplicabile. Pertanto, nell’ipotesi in cui il Collegio Sindacale sia composto da tre membri, la Consob ha indicato che riterrà che sia in linea con la nuova disciplina l’arrotondamento per difetto all’unità inferiore.
Le liste, sottoscritte dagli azionisti legittimati, devono essere depositate entro il venticinquesimo giorno antecedente a quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione e devono essere corredate dalla seguente documentazione:
i. le informazioni relative all’identità dei soci che le hanno presentate, con l’indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta;
ii. la dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l’assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi secondo la vigente normativa regolamentare;
iii. un’esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge, e accettazione della candidatura, corredata dall’elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società;
iv. ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
I candidati alla carica di Sindaco dovranno possedere i requisiti stabiliti dalla legge. In particolare, si rammenta che in candidati alla carica di Sindaco devono essere in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dal Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162.
I candidati devono altresì essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente (ovverosia i requisiti di indipendenza di cui all’art. 148, comma 3, del TUF). Con riferimento alle situazioni di ineleggibilità e i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo che possono essere ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale trovano applicazione, rispettivamente, l’art. 148, comma 3 del TUF e l’art. 148-bis del TUF, nonché le disposizioni attuative di cui agli artt. 144-duodecies e seguenti del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i.
Ai fini della presentazione delle candidature si invitano altresì gli azionisti a tenere conto delle raccomandazioni in materia di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale risultanti dal combinato disposto degli artt. 8 e 3 del Codice di Autodisciplina delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A.
All’elezione dei Sindaci si procederà come delineato ai sensi dell’articolo 17 dello Statuto. Nell’ipotesi in cui sia stata presentata una sola lista, l’Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti sindaci i candidati elencati in tale lista secondo l’ordine progressivo. Qualora, invece, vengano presentate due o più liste, risulteranno eletti sindaci i candidati delle due liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (“Lista di Maggioranza”) sono tratti, in base all’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due sindaci effettivi e un sindaco supplente; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili, sono tratti, in base all’ordine
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progressivo con il quale sono elencati nella lista, il terzo sindaco effettivo (“Sindaco di Minoranza”), al quale spetterà la presidenza del collegio sindacale, e il secondo sindaco supplente (“Sindaco Supplente di Minoranza”)”. Infine, in mancanza di liste, ovvero qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del collegio sindacale con le modalità sopra indicate e in linea con quanto previsto all’art. 17 dello Statuto, i tre sindaci effettivi e i due sindaci supplenti saranno nominati dall’assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari, di volta in volta vigenti anche in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile).
Le liste presentate senza l’osservanza delle disposizioni contenute nell’articolo 17 dello Statuto Sociale saranno considerate come non presentate.
Si invitano inoltre coloro che intendono presentare le liste per la nomina del Collegio Sindacale ad osservare le raccomandazioni formulate dalla Consob con la Comunicazione n. DEM/9017893 del 26.2.2009 riguardo ai rapporti di collegamento tra liste, fermo il rispetto degli artt. 144-quinquies e seguenti del Regolamento Emittenti CONSOB, al cui contenuto si rinvia.
Con riferimento alla composizione dell’organo di controllo, si rinvia altresì alla Politica di Diversità adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 febbraio 2020 e disponibile presso la sede sociale e sul sito internet di Avio nella sezione Assemblea degli Azionisti 2020 del sito Investor Relations, nonché sul meccanismo di stoccaggio “eMarket STORAGE” (www.emarketstorage.com).
Per tutto quanto non espressamente richiamato nella presente Relazione si fa rinvio a quanto stabilito nell’art. 17 dello Statuto sociale.
Sulla base di quanto precede, Vi invitiamo a deliberare in ordine alla nomina dei componenti il Collegio Sindacale in numero pari a 3 (tre) sindaci effettivi e 2 (due) sindaci supplenti, esprimendo la Vostra preferenza per una tra le liste presentate dai soggetti legittimati in conformità alle previsioni di legge e statutarie.
4.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale
Signori Azionisti,
Si ricorda che – ai sensi dell’art. 148, comma 2-bis, del TUF e dell’art. 17.8 dello Statuto – il Presidente del Collegio Sindacale è nominato dall’Assemblea tra i Sindaci eletti dalla minoranza.
Si ricorda, inoltre, ai Signori Azionisti che, in caso di parità di voti tra una o più delle liste dalle quali devono essere tratti i componenti del Collegio Sindacale, l’Assemblea procede ad una nuova votazione di ballottaggio, mettendo in votazione solo le liste che hanno ricevuto il medesimo numero di voti e comunque garantendo il rispetto della normativa pro tempore vigente in materia di equilibrio tra generi. Nel caso, invece, di presentazione di una sola lista, l’Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti sindaci i candidati elencati in tale lista secondo l’ordine progressivo.
In relazione a quanto sopra, si invita l’Assemblea a nominare il Presidente del Collegio Sindacale tra gli amministratori eletti all’esito delle votazioni sul precedente punto 4.1 all’ordine del giorno.
4.3 Determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale.
Signori Azionisti,
ai sensi dell'articolo 2402 del codice civile “la retribuzione annuale dei sindaci, se non è stabilita nello statuto, deve essere determinata dalla assemblea all'atto della nomina per l'intero periodo di durata del loro ufficio”.
A tale riguardo si ricorda che i compensi del Collegio Sindacale in scadenza sono stati originariamente fissati dall’Assemblea ordinaria del 1 dicembre 2016 in Euro 50.000,00 annui per il Presidente ed in Euro 35.000,00 annui per gli altri Sindaci Effettivi.
Sulla base di quanto precede, Vi invitiamo a deliberare in merito al compenso spettante ai membri effettivi del Collegio Sindacale sulla base delle proposte presentate dagli Azionisti.
Alla luce di quanto sopra, vi invitiamo a provvedere alla nomina dei componenti e del Presidente del Collegio Sindacale sulla base delle liste di candidati alla carica di componenti del Collegio Sindacale che verranno presentate e pubblicate nel rispetto delle disposizioni indicate nello Statuto e dalla normativa vigente.
Roma, 27 marzo 2020
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Dott. Roberto Italia


AUTENTICAZIONE DI COPIA
AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000 N. 445
Certifico io sottoscritto notaio che la presente copia, composta di numero
5 (cinque) fogli, è conforme alla copia teletrasmessami.
Milano, 25 maggio 2020.

Allegato "C" all'atto in data 25-5-2020 n. 73103/14598. rep.

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Imposta di bollo assolto in media virtuale con autorizzazione Agenzia delle Entrate Milano 2 N° 9836/2007
ASSEMBLEA ORDINARIA
6 MAGGIO 2020 – ORE 11:00 IN UNICA CONVOCAZIONE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MATERIE ALL’ORDINE DEL GIORNO
(ai sensi dell’articolo 125-ter del D.Lgs. n. 58/1998, e dell’articolo 84-ter Regolamento Consob n. 11971/1999)

Signori Azionisti,
la presente relazione (la “Relazione”) è stata redatta dal Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. (“Avio” o la “Società”) ai sensi dell’articolo 125-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (il “TUF”), e dell’articolo 84-ter del Regolamento adottato con delibera Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato (il “Regolamento Emittenti”), per illustrare le materie all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria degli azionisti convocata in data 6 maggio 2020, in unica convocazione.
In particolare, siete chiamati a deliberare sul seguente ordine del giorno:
- Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2019. Presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione dell’utile d’esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
- Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123-ter commi 3-bis e 6 del D.Lgs. n. 58/98:
2.1. Prima Sezione: relazione sulla politica in materia di remunerazione. Delibera vincolante;
2.2. Seconda Sezione: relazione sui compensi corrisposti. Delibera non vincolante. - Nomina del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
3.1. Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
3.2. Determinazione della durata dell’incarico del Consiglio di Amministrazione.
3.3. Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
3.4. Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione. - Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2020-2022. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
4.1. Nomina di tre Sindaci effettivi e di due Sindaci supplenti.
4.2. Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
4.3. Determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale.
Proposte sugli argomenti all’ordine del giorno:
- Bilancio al 31 dicembre 2019. Presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione dell’utile di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti,
l’Assemblea sarà chiamata ad approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 della Società corredato dalla relativa Relazione sulla gestione.
Tutta la documentazione relativa al presente punto sarà messa a disposizione del pubblico, entro i termini previsti dalla normativa vigente e ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, presso la sede sociale della Società, sul sito internet della stessa all’indirizzo www.avio.com. Sezione “Investitori-documenti finanziari”, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE”, unitamente alla Relazione del Collegio Sindacale e
alla Relazione della società di Revisione legale dei conti relativa al progetto di bilancio di esercizio di Avio S.p.A. al 31 dicembre 2019. I soci hanno facoltà di ottenerne copia.
Facendo rinvio alla relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, Vi invitiamo ad approvare il bilancio di esercizio di Avio S.p.A. al 31 dicembre 2019, predisposto secondo i principi contabili internazionali IFRS, unitamente alle relazioni che lo accompagnano, chiuso con un utile di Euro 28.560.398.
A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. riunitosi in data 25 marzo 2020, prendendo atto del significativo cambiamento dello scenario economico globale causato dal dilagare della pandemia da virus COVID-19, ha preso atto – alla data dell’approvazione del bilancio – della non prevedibilità dei flussi economici finanziari per l’anno in corso, in attesa di meglio comprendere l’evoluzione dell’epidemia e gli eventuali effetti sull’industria. Per tali ragioni, ha ritenuto opportuno – in via prudenziale ed al fine di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria della Società – di contenere nel breve periodo il più possibile gli esborsi finanziari – proponendo all’Assemblea dei soci la destinazione dell’utile d’esercizio 2019, pari ad Euro 28.560.398, interamente a riserva utili a nuovo.
Le prospettive di eventuale distribuzione di dividendi saranno rivalutate quando gli effetti dell’attuale situazione di emergenza socio-economica conseguente al COVID-19 saranno più chiari e comunque non prima della chiusura del bilancio semestrale 2020.
Ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:
“L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Avio S.p.A.:
esaminati i dati del Bilancio di esercizio di Avio S.p.A. al 31 dicembre 2019, corredato della Relazione degli Amministratori sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e della ulteriore documentazione prevista dalla legge,
DELIBERA
- di approvare il Bilancio di esercizio di Avio S.p.A. al 31 dicembre 2019;
-
di destinare l’utile netto realizzato da Avio S.p.A. nell’esercizio 2019, pari ad Euro 28.560.398, a riserve utili portati a nuovo”
-
Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123-ter, commi 3-bis e 6 del D.Lgs. n. 58/98. 2.1 Prima Sezione: relazione sulla politica in materia di remunerazione. Delibera vincolante. 2.2 Seconda Sezione: relazione sui compensi corrisposti. Delibera non vincolante.
Signori Azionisti,

L’Assemblea sarà chiamata ad approvare, ai sensi dell’art. 123-ter, commi 3-bis e 6 del TUF, la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti della Società, predisposta ai sensi del sopracitato articolo del TUF e dell’art. 84-quater del Regolamento Emittenti, che illustra (i) nella prima Sezione la politica della Società in materia di remunerazione dei
componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica; e (ii) nella seconda Sezione - per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo, i direttori generali e, in forma aggregata, per i dirigenti con responsabilità strategiche – un’adeguata rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione nonché i compensi corrisposti nell’esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società e da società collegate o controllate, evidenziando altresì i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell’attività svolta nell’esercizio di riferimento.
Per maggiori informazioni si rinvia al testo messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale della Società, sul sito internet della stessa all’indirizzo www.avio.com, Sezione “Corporate Governance”, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE”, almeno 21 giorni prima della data fissata per l’Assemblea.
Si ricorda che i Signori Azionisti:
- ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del TUF saranno chiamati a deliberare sulla Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti in senso favorevole o contrario. La deliberazione è vincolante;
- ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 6, del TUF, saranno chiamati a deliberare sulla Sezione II della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti in senso favorevole o contrario. La deliberazione non è vincolante. L’esito del voto sarà posto a disposizione del pubblico nei termini di legge ai sensi dell’articolo 125-quater, comma 2, del TUF.
Ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:
“L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Avio S.p.A.:
esaminata la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, messa a disposizione del pubblico in data 30 marzo 2020,
DELIBERA
- di approvare la Sezione I predisposta ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, comma 3 contenente le politiche in materia di remunerazione di Avio S.p.A.;
-
di deliberare in senso favorevole ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, comma 6 (voto consultivo non vincolante) in merito alla Sezione II predisposta ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, comma 4”.
-
Nomina del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 3.1 Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione. 3.2 Determinazione della durata dell’incarico del Consiglio di Amministrazione. 3.3 Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione. 3.4 Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
-
Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2020-2022. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 4.1 Nomina di tre sindaci effettivi e di due sindaci supplenti. 4.2 Nomina del
Presidente del Collegio Sindacale. 4.3 Determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale.
Signori Azionisti,
l'Assemblea sarà chiamata a deliberare in merito alla nomina delle cariche sociali della Società sulla base delle liste depositate entro il venticinquesimo giorno antecedente a quello fissato per l'Assemblea e pubblicate entro ventuno giorni prima della data dell'Assemblea. A tale riguardo si rinvia al contenuto della Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, già messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale della Società, sul sito internet della stessa all'indirizzo www.avio.com, Sezione “Corporate Governance” e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” in data odierna.
Roma, 27 marzo 2020
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Dott. Roberto Italia

AUTENTICAZIONE DI COPIA
AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000 N. 445
Certifico lo sottoscritto notaio che la presente copia, composta di numero 3 (tre) fogli, è conforme alla copia teletrasmessami.
Milano, 25 maggio 2020.

Allegato "D" all'alto
in data 25-5-2019
n. 73403/44598 rep.

ADVANCED VISION INTO ORBIT
Imposta di bollo assolta in modo virtuale con autorizzazione Agenzia delle Entrate Milano 2 N° 9836/2007
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
ESERCIZIO 2019
AI SENSI DEGLI ARTT. 123-BIS TUF E 89-BIS REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
(modello di amministrazione e controllo tradizionale)
Emittente: Avio S.p.A.
Sito Web: www.avio.com
Data di approvazione della Relazione: 25 marzo 2020

Indice
GLOSSARIO...4
INTRODUZIONE...7
1...PROFILO DELL'EMITTENTE...8
2...INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI...10
2.1 Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lett. A), TUF)...10
2.2 Restrizioni al trasferimento dei titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lett. B), TUF)...11
2.3 Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lett. C), TUF)...11
2.4 Diritti speciali di controllo (ex art. 123-bis, comma 1, lett. D), TUF)...11
2.5 Meccanismo di esercizio dei diritti di voto in un eventuale sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti (ex art. 123-bis, comma 1, lett. E), TUF)...11
2.6 Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lett. F), TUF)...12
2.7 Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lett. G), TUF)...12
2.8 Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lett. H), TUF) e disposizioni statutarie in materia di opa (ex art. 104, comma 1-ter e 104-bis, comma 1, TUF)...12
2.9 Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lett. M), TUF)...12
2.9.1. Aumenti di capitale...12
2.9.2. Azioni proprie...13
2.10 Attività di direzione e coordinamento (ex articolo 2497 e ss. Codice civile)...13
3... COMPLIANCE (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF)...14
4...CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE...14
4.1 Nomina e sostituzione (ex art. 123-bis, comma 2, lett. L), TUF)...14
4.2 Composizione (ex articolo 123-bis, comma 2, lett. D), del TUF)...17
4.2.1. Componenti del Consiglio di Amministrazione...18
4.2.2. Politiche di Diversità...25
4.2.3 Cumulo massimo di incarichi ricoperti in altre società...26
4.2.4 Induction Programme...28
4.3 Ruolo del Consiglio di Amministrazione (ex articolo 123-bis, comma 2, lett. D), del TUF)...28
4.4 Autovalutazione...33
4.5. Organi delegati...34
4.5.1 Amministratore Delegato...35
4.5.2 Presidente del Consiglio di Amministrazione...42
4.5.3 Comitato Esecutivo...42
4.5.4. Informativa al Consiglio di Amministrazione...43
4.5 Altri Consiglieri Esecutivi...43
4.6 Amministratori Indipendenti...43
4.7 Lead Independent Director...43
2
5...TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE ...44
6...COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ...47
7...COMITATO NOMINE E COMPENSI ...49
8...COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ ...51
9...COMITATO INVESTIMENTI ...54
10...COMITATO PER LE ATTIVITÀ STRATEGICHE ...55
11...REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI ...56
12...SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI ...56
12.1. Amministratore esecutivo incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ...60
12.2. Responsabile della funzione interna audit ...61
12.3. Modello organizzativo ex D.Lgs. 231 del 2001 ...62
12.4. Società di revisione ...64
12.5. Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e altri ruoli e funzioni aziendali ...65
12.6 Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ...66
13...INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ...67
14...NOMINA DEI SINDACI ...69
15...COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE ...71
16...RAPPORTI CON GLI AZIONISTI ...77
17...ASSEMBLEE ...78
18...ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO ...81
19...CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO ...81
20. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 21 DICEMBRE 2018 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE ...81

Glossario
Si riporta di seguito un elenco delle principali definizioni utilizzate all'interno della Relazione. Tali termini, salvo ove diversamente specificato, hanno il significato di seguito indicato.
| Assemblea | Indica l'Assemblea dei soci dell'Emittente. |
|---|---|
| Borsa Italiana | Indica Borsa Italiana S.p.A., società del gruppo London Stock Exchange, con sede in Milano, Piazza degli Affari, n. 6. |
| Codice Civile | Indica il Regio Decreto 16 marzo 1942 -XX, n. 262, come di volta in volta modificato. |
| Codice o Codice di Autodisciplina | Indica il Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate, istituito da Borsa Italiana e promosso da Borsa Italiana, ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria., da ultimo modificato a luglio 2018. |
| Collegio Sindacale | Indica il Collegio Sindacale dell'Emittente. |
| Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità | Indica il comitato interno al Consiglio di Amministrazione costituito in conformità all'art. 7 del Codice di Autodisciplina. |
| Comitato Investimenti | Indica il comitato interno al Consiglio di Amministrazione costituito ai sensi dell'art. 12.2 dello Statuto della Società. |
| Comitato Nomine e Compensi | Indica il comitato interno al Consiglio di Amministrazione costituito in conformità agli articoli 5 e 6 del Codice di Autodisciplina. |
| Comitato per le Attività Strategiche | Indica il comitato interno al Consiglio di Amministrazione costituito ai sensi della Normativa Golden Power. |
| Consiglio o Consiglio di Amministrazione | Indica il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente. |
| Consob | Indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con sede in Roma, Via G.B. Martini n. 3. |
| Data di Efficacia della Fusione | Indica il 10 aprile 2017. |
| Data di Quotazione | Indica la data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie di Space2 e dei warrant sul segmento professionale del MIV, i.e. il 31 luglio 2015. |
| Emittente, Avio o Società | Indica la società Avio S.p.A., con sede legale in Roma, via Leonida Bissolati n. 76, n. 27, n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Roma e codice fiscale 09105940960. |
| ESA | Indica l'Agenzia spaziale europea (European Space Agency). |
| DPCM 24.11.2016 | Indica il Decreto del Consiglio dei Ministri del 24 novembre 2016, relativo all'esercizio dei poteri speciali per il sistema di |
```html
| Fusione | difesa e di sicurezza nazionale in relazione all'operazione rilevante di integrazione societaria tra Space2 e Avio, approvata dall'Assemblea di Space2 in data 1° dicembre 2016.
Indica l'operazione di fusione per incorporazione della Società Incorporata in Space2, approvata dall'assemblea straordinaria di Space2 e della Società Incorporata in data 1 dicembre 2016 e perfezionatasi alla Data di Efficacia della Fusione. |
| --- | --- |
| Gruppo Avio o Gruppo | Indica collettivamente Avio S.p.A. e le società da questi controllate ai sensi dell'art. 2359 Codice Civile e dell'art. 93 del TUF e in accordo con l'IFRS 10 – Bilancio consolidato. |
| In Orbit | Indica la società In Orbit S.p.A., con sede legale in Colleferro (Roma), via Latina SP 600 Ariana Km 5,2 SNC, iscritta al Registro delle Imprese di Roma al numero 14029441004. |
| Istruzioni al Regolamento di Borsa | Indica le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, in vigore alla data della Relazione. |
| Leonardo | Indica Leonardo S.p.A., una società per azioni di diritto italiano, con sede in Roma, Piazza Monte Grappa, n. 4. |
| MTA | Indica il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. |
| Normativa Golden Power o D.L. 21/2012 | Indica il Decreto Legge n. 21 del 15 marzo 2012, convertito con la Legge n. 56 dell'11 maggio 2012, recante “Norme in materia di poteri speciali sugli assetti societari nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni” e le relative disposizioni attuative. |
| Operazione | Indica l'operazione rilevante oggetto di approvazione da parte dell'assemblea di Space2 in data 1° dicembre 2016, che si articola principalmente tramite la Fusione. |
| PMI | Indica le piccole e medie imprese emittenti azioni quotate di cui all'art. 1, comma 1, lett. w-quater) del TUF. |
| Procedura OPC | Indica la procedura relativa al compimento di operazioni con Parti Correlate, adottata dall'Emittente in conformità a quanto previsto dall'art. 2391-bis del Codice Civile e dal Regolamento Parti Correlate. |
| Regolamento di Borsa | Indica il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, deliberato dal consiglio di amministrazione di Borsa Italiana, vigente alla data della Relazione. |
| Regolamento Emittenti | Indica il regolamento di attuazione del TUF, concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come di volta in volta modificato e integrato. |
| Regolamento MAR | Indica il Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato e che abroga la direttiva 2003/6/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio e le direttive 2003/124/CE, 2003/125/CE e 2004/72/CE della Commissione. |
|---|---|
| Regolamento Mercati Consob | Indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 21028 del 3 settembre 2019 in materia di mercati. |
| Regolamento OPC | Indica il regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla Consob con delibera n. 17221 in data 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato. |
| Relazione | Indica la presente relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari redatta ai sensi dell’art. 123-bis del TUF. |
| Società Controllate | Indica le società, direttamente o indirettamente, controllate dalla Società ex art. 93 del TUF. “Controllo” e “controllare” hanno i significati corrispondenti. |
| Società di Revisione | Indica la società di revisione iscritta nel registro speciale delle società di revisione tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai sensi del Decreto Legislativo n. 39 del 27 gennaio 2010, incaricata della revisione legale dei conti dell’Emittente. |
| Società Incorporata | Indica Avio S.p.A., con sede legale in Roma, via Leonida Bissolati n. 76, sede operativa in Colleferro (RM), SP Ariana Km 5,2, codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione presso il registro delle Imprese di Roma 05515080967, numero REA 1177979. |
| Space2 | Indica Space2 S.p.A., con sede legale in Milano, Via Mauro Macchi, n. 27, n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, codice fiscale 09105940960. |
| Space Holding S.r.l. | Indica Space Holding S.r.l., con sede legale in Milano, Piazza Cavour 1, società che ha costituito Space2, in qualità di socio unico, in data 28 maggio 2015 e ne ha promosso l’ammissione alle negoziazioni sul MIV. |
| Statuto | Indica lo statuto sociale della Società vigente alla data della presente Relazione. |
| TUF | Indica il “Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria”, adottato con Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58, come di volta in volta modificato ed integrato. |
Introduzione
La presente Relazione, approvata dal Consiglio il 25 marzo 2020 fornisce un quadro generale e completo sul governo societario (“Corporate Governance”) e gli assetti proprietari dell’Emittente al 25 marzo 2020, predisposta in conformità con l’art. 123-bis del TUF e alla luce delle raccomandazioni del Codice, nonché tenendo conto del documento “format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari” (VIII Edizione gennaio 2019) predisposto da Borsa Italiana.
Si ricorda che in data 10 aprile 2017 è divenuta efficace la Fusione, i.e. la fusione per incorporazione della Società Incorporata in Space2 (ora Avio S.p.A.), ad esito e per effetto della quale Space2 (ora Avio S.p.A.) è succeduta in tutti i diritti e gli obblighi della Società Incorporata e ha assunto la nuova denominazione di “Avio S.p.A.”. Le definizioni “Società”, “Avio” ed “Emittente” stanno a indicare, in questa Relazione, la società risultante per effetto della Fusione.
In data 29 marzo 2017 Borsa Italiana ha disposto, con efficacia a partire dal 10 aprile 2017, l’ammissione a quotazione delle azioni ordinarie di Avio sul Mercato Telematico Azionario (MTA), segmento STAR, e la loro contestuale esclusione dalle negoziazioni sul MIV.

1. Profilo dell'Emittente
Il Gruppo Avio è leader nella realizzazione e nello sviluppo di sistemi di propulsione solida e liquida per lanciatori, rivestendo il ruolo di sub-contractor e prime contractor per i programmi spaziali Ariane e Vega, entrambi finanziati dall'ESA. Tali programmi spaziali sono volti allo sviluppo e alla realizzazione di lanciatori per posizionare carichi utili rispettivamente in orbita geostazionaria e in orbita bassa.
Dall'esercizio 2015 alla data odierna la Società, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 1, lettera w-quater.1) del TUF e dall'art. 2-ter del Regolamento Emittenti, risulta essere una PMI.
La sussistenza dei requisiti per la qualifica di PMI, richieste dal TUF, sono verificate in base:
- alla media semplice delle capitalizzazioni giornaliere calcolate con riferimento al prezzo ufficiale, registrate nel corso dell'esercizio sociale annuale; e
- al fatturato risultante dal bilancio consolidato del medesimo esercizio, calcolato in conformità ai criteri previsti nell'Appendice, paragrafo 1.1, del Regolamento sul Procedimento Sanzionatorio adottato dalla Consob con delibera n. 18750 del 19 dicembre 2013, e successive modifiche.
Si rende noto che alla data di approvazione della Relazione per la Società:
- il valore della capitalizzazione media (i) nell'anno 2015 è pari a Euro 279.899.571; (ii) nell'anno 2016 è pari ad Euro 281.005.185; (iii) nell'anno 2017 è pari a Euro 330.788.938; (iv) nell'anno 2018 è pari a Euro 351.624.262 e nell'anno 2019 è pari a Euro 330.029.472;
- il valore del fatturato nel 2018 è pari ad Euro 446.827.698. Le componenti che hanno concorso a determinare il valore del fatturato sono (i) i ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi pari ad Euro 439.695.356; (ii) la variazione delle rimanenze di prodotti finiti, in corso di lavorazione e semilavorati pari ad Euro 1.527.204; e (iii) altri ricavi operativi: pari ad Euro 5.605.138.
La Consob, ai sensi dell'art. 2-ter, comma 5 del Regolamento Emittenti, pubblica l'elenco delle PMI, sulla base dei valori della capitalizzazione e del fatturato da essa calcolati. Tale elenco è aggiornato entro il mese di marzo di ogni anno con i dati calcolati sulla base della capitalizzazione al 31 dicembre. Inoltre la Consob procede nel mese di settembre di ogni anno ad integrare le informazioni sulla base dei dati di fatturato risultanti dai bilanci dell'esercizio precedente.
Il sistema di Corporate Governance di Avio è strutturato secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo e consta degli organi di seguito indicati:
- Assemblea;
- Consiglio di Amministrazione; e
- Collegio Sindacale.
La Governance di Avio consta, altresì, dei seguenti comitati interni al Consiglio di Amministrazione di Avio: (i) il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità; (ii) il Comitato Nomine e Compensi; (iii) il Comitato Investimenti; e (iv) il Comitato per le attività strategiche ai sensi della Normativa Golden Power.
Il controllo contabile è demandato, in applicazione delle vigenti disposizioni normative in materia, ad una società di revisione iscritta nell'albo speciale tenuto dalla Consob. È altresì stato nominato un Organismo di Vigilanza ai sensi del D.lgs. 231/2001, che vigila sul corretto funzionamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo della Società ex D.lgs. 231/2001 e s.m.i. e ne cura l'aggiornamento.
Avio aderisce e si conforma al Codice di Autodisciplina delle Società quotate, come da ultimo aggiornato nel luglio 2018, con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo indicati nella presente Relazione (consultabile sul sito internet di Borsa Italiana: http://www.borsaitaliana.it).
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- Informazioni sugli assetti proprietari
2.1 STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE (EX ART. 123 - BIS, COMMA 1, LETT. A), TUF)
Alla data di approvazione della Relazione, il capitale sociale di Avio è pari a Euro 90.964.212,90, suddiviso in n. 26.359.346 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale. Alla data del 20 marzo 2020, Avio possiede n. 297.800 azioni ordinarie proprie prive del diritto di voto a norma dell'art. 2357-ter del Codice Civile pari a circa 1,130% del capitale sociale. Le azioni sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, Segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana.
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| CATEGORIA AZIONI | N. AZIONI | % REPETTO AL CAPITALE SOCIALE | MERCATO DI QUOTAZIONE | DIRITTI E OBBLIGHI |
| Azioni ordinarie | 26.359.346 | 100% | Borsa Italiana-Segmento STAR | Le azioni ordinarie sono nominative, indivisibili, liberamente trasferibili e conferiscono ai loro titolari uguali diritti. In particolare, ogni azione ordinaria attribuisce il diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società nonché gli altri diritti patrimoniali e amministrativi ai sensi di statuto e di legge. |
| Azioni a voto multiplo | - | - | - | - |
| Azioni con diritto di voto limitato | - | - | - | - |
| Azioni prive del diritto di voto | - | - | - | - |
| Altro | - | - | - | - |
Alla data di approvazione della Relazione, risultano emessi i seguenti strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie Avio di nuova emissione.
| ALTRASFERIMENTI FINANZIARI | ||||
|---|---|---|---|---|
| WARRANT | MERCATO DI QUOTAZIONE | N. STRUMENTI IN CIRCOLAZIONE | CATEGORIE DI AZIONI AL SERVIZIO DELL'ESERCIZIO | N. AZIONI AL SERVIZIO DELL'ESERCIZIO |
| Warrant denominati "Sponsor Warrant Avio S.p.A."¹ | Non ammessi alle negoziazioni | 800.000 | Azioni ordinarie | 800.000 |
Le azioni e gli Sponsor Warrant Avio S.p.A. sono sottoposti al regime di dematerializzazione ai sensi degli articoli 83-bis e ss. del TUF.
2.2 RESTRIZIONI AL TRASFERIMENTO DEI TITOLI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. B), TUF)
Alla data di approvazione della Relazione, non esiste alcuna limitazione alla libera trasferibilità delle azioni ordinarie di Avio imposte da clausole statutarie ovvero dalle condizioni di emissione.
Non esistono limiti al possesso delle azioni della Società, né sono previste clausole di gradimento per accedere alla compagine sociale.
2.3 PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. C), TUF)
Le azioni ordinarie della Società sono immesse nel sistema di gestione accentrata previsto dal TUF.
Alla data di approvazione della Relazione, la Società è una PMI; pertanto, ai sensi dell'articolo 120, comma 2, del TUF, la soglia rilevante ai fini degli obblighi di comunicazione delle partecipazioni rilevanti è pari al 5% del capitale sociale con diritto di voto.
Sulla base delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del TUF e delle valutazioni interne alla Società in merito all'effetto di diluizione derivante dalla conversione delle azioni speciali e dei market warrant di Avio, gli azionisti che, alla data di approvazione della Relazione detengono partecipazioni superiori al 5% del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente, direttamente e/o indirettamente, anche per il tramite di interposte persone, fiduciari e società controllate, sono indicati nella tabella che segue:
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | ||
|---|---|---|
| Azionista | Quota % su capitale ordinario | Quota % su capitale votante |
| Leonardo S.p.A. | 25,88 | 25,88 |
¹ Gli Sponsor Warrant Avio S.p.A. potranno essere esercitati successivamente alla Data di Efficacia della Fusione entro il termine di 10 anni dalla Data di Efficacia della Fusione, a condizione che il prezzo ufficiale delle azioni ordinarie Avio post Fusione registrato in almeno un giorno di borsa aperta sia pari o superiore a 13 Euro.
Space Holding S.p.A.
5,60
5,60
2.4 DIRITTI SPECIALI DI CONTROLLO (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. D), TUF)
La Società non ha emesso titoli che conferiscano diritti speciali di controllo.
2.5 MECCANISMO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI DI VOTO IN UN EVENTUALE SISTEMA DI PARTECIPAZIONE AZIONARIA DEI DIPENDENTI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. E), TUF)
Alla data di approvazione della Relazione, la Società non ha adottato alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
2.6 RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. F), TUF)
Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.
2.7 ACCORDI TRA AZIONISTI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. G), TUF)
Alla data di approvazione della Relazione, la Società non è parte di alcun accordo con gli azionisti.
2.8 CLAUSOLE DI CHANGE OF CONTROL (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. H), TUF) E DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI OPA (EX ART. 104, COMMA 1-TER E 104-BIS, COMMA 1, TUF)
Clausole di change of control
Alla data di approvazione della Relazione, sono in essere diversi contratti inerenti i programmi spaziali in cui il Gruppo Avio opera in qualità di sub-contractor e in qualità di prime contractor.
Alcuni di tali contratti stipulati dalla Società Incorporata e dalle altre società del Gruppo Avio con l'European Space Agency, l'Agenzia Spaziale Italiana, Arianespace S.A. e gli operatori del mercato dei lanciatori possono prevedere, inter alia, clausole volte a regolare gli effetti del verificarsi di cambiamenti negli assetti proprietari di Avio (c.d. clausole di "change of control") ai sensi delle quali (i) Avio potrebbe essere tenuta a notificare alle controparti l'avvenuto mutamento del proprio assetto azionario e (ii) le controparti contrattuali potrebbero avere il diritto di modificare certi diritti contrattuali e/o risolvere i relativi contratti e/o richiedere il trasferimento di know-how specifici.
Disposizioni statutarie in materia di OPA
Ai sensi dell'art. 14 dello Statuto, nel caso in cui i titoli di Avio siano oggetto di un'offerta pubblica di acquisto e/o di scambio, il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di deliberare, senza necessità di autorizzazione dell'Assemblea, (i) il compimento di ogni atto od operazione, inclusa la ricerca di altre offerte in aumento e concorrenti e/o (ii) l'attuazione di decisioni adottate prima della pubblicazione del comunicato ex art. 102 del TUF e non ancora attuate in tutto o in parte, anche qualora le attività di cui ai precedenti punti (i) e (ii) possano contrastare il conseguimento degli obiettivi dell'offerta.
2.9 DELEGHE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E AUTORIZZAZIONI ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. M), TUF)
2.9.1. Aumenti di capitale
Ai sensi dell’art. 5 dello Statuto, è attribuita al Consiglio, ai sensi dell’articolo 2443, primo comma, del codice civile, per il periodo massimo di cinque anni data di iscrizione nel Registro delle Imprese dello Statuto, la facoltà di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell’articolo 2441, quarto comma, del Codice Civile, per un importo nominale massimo pari ad Euro 9.076.167, mediante emissione, in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie, privilegiate o comunque aventi diritti diversi da quelli incorporati nelle azioni già emesse o azioni e strumenti finanziari previsti dall’articolo 2349 del codice civile, pari a 2.316.391, aventi godimento regolare, riservato (i) in caso di promozione di offerte pubbliche di acquisto ostili o comunque poste in essere da soggetti concorrenti della Società, esclusivamente a soggetti partecipati direttamente o indirettamente dallo Stato italiano in misura almeno pari al 20% del capitale sociale, ovvero (ii) negli altri casi, a soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione, con il voto favorevole almeno di tutti gli amministratori in carica meno uno. Il prezzo unitario di tali azioni (incluso l’eventuale sovrapprezzo) sarà non inferiore al valore di mercato delle azioni. Le delibere del Consiglio di esercizio della delega individueranno i soggetti a cui verranno assegnate le opzioni per la sottoscrizione del o degli aumenti di capitale, fisseranno il prezzo di sottoscrizione sulla base del criterio del valore di mercato delle azioni e un apposito termine per la sottoscrizione delle azioni e prevedranno, ai sensi dell’art. 2439, comma secondo, del Codice Civile, che, qualora l’aumento deliberato non venga sottoscritto entro il termine di volta in volta all’uopo fissato, il capitale risulterà aumentato di un importo (escluso l’eventuale sovrapprezzo) pari alle sottoscrizioni raccolte fino alla scadenza di tale termine.
Alla data di approvazione della Relazione il Consiglio non ha dato attuazione a tale delega, neanche parzialmente.
2.9.2. Azioni proprie
Alla data di approvazione della Relazione, l’Assemblea della Società, tenutasi in data 29 aprile 2019, ha autorizzato un programma di acquisto di azioni proprie (già oggetto di informativa anche ai sensi dell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti).
In ragione di ciò la Società ha acquistato, mediante incarico assegnato all’intermediario indipendente Equita Sim S.p.A. (in conformità con il conferimento dell’incarico deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 2 agosto 2019), sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR, nel periodo tra il 9 agosto 2019 e il 20 marzo 2020, n. 297.800 azioni ordinarie (pari allo 1,130% del capitale sociale) al prezzo unitario medio di Euro 12,92 per un controvalore complessivo di Euro 3.848.103,23.
2.10 ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ARTICOLO 2497 E SS. CODICE CIVILE)
Alla data di approvazione della Relazione, la Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento.
Alla data di approvazione della Relazione, la Società non è controllata da alcun soggetto ai sensi dell’art. 93 del TUF.
Le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma 1, lettera i) del TUF (“gli accordi tra la Società e gli amministratori... che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa oltre il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un’offerta pubblica di acquisto”) sono illustrate nella Relazione politica

in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti.
Le informazioni richieste dall'articolo 123-bis comma 1, lettera l) del TUF relative alle “norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori (...) nonché alla modifica dello Statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva” sono illustrate nella sezione della Relazione relativa al Consiglio di Amministrazione (Sez. 4.1).
3. Compliance (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a), TUF)
Avio ha formalmente aderito al Codice di Autodisciplina, accessibile al pubblico sul sito web del Comitato per la Corporate Governance alla pagina https://www.borsaitaliana.it/borsaitaliana/regolamenti/corporategovernance/codice2018clean.pdf.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di aderire ai principi contenuti nel Codice, adeguando altresì il proprio sistema di Governance alle disposizioni regolamentari.
Circa l'eventuale mancata adesione ad una o più raccomandazioni del Codice, si rinvia a quanto specificatamente indicato nelle diverse sezioni della presente Relazione.
L'Emittente e le sue controllate strategiche non risultano soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di Corporate Governance dell'Emittente.
4. Consiglio di Amministrazione
Ai sensi della normativa vigente per le società con azioni quotate in mercati regolamentati e in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ricopre un ruolo centrale nel sistema di Governance.
L'art. 14 dello Statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli riservati inderogabilmente dalla legge all'Assemblea. Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2365, comma 2, del Codice Civile è, inoltre, competente ad assumere le seguenti deliberazioni, ferma restando la concorrente competenza dell'Assemblea: (i) istituzione o soppressione di sedi secondarie; (ii) riduzione del capitale a seguito di recesso; (iii) adeguamento dello Statuto a disposizioni normative; (iv) trasferimento delle sede sociale nel territorio nazionale; (v) fusione o scissione della società nei casi previsti dalla legge; (vi) l'indicazione di quali tra gli Amministratori abbiano la rappresentanza della Società.
Ai sensi dell'art. 11.1 dello Statuto il Consiglio di Amministrazione elegge tra i suoi componenti un Presidente, ove non vi abbia provveduto l'Assemblea ordinaria; il Consiglio ha inoltre facoltà di eleggere un Segretario, anche estraneo alla Società, su proposta di colui che presiede la riunione.
Ai sensi dell'art. 12.2 dello Statuto Consiglio può delegare parte delle proprie attribuzioni a un comitato esecutivo, determinando i limiti della delega nonché il numero dei componenti e le modalità di funzionamento. Il Consiglio può nominare uno o più amministratori delegati conferendo loro i relativi poteri. In aggiunta, il Consiglio di Amministrazione può altresì costituire uno o più comitati con funzioni consultive, istruttorie, propositive o di controllo aventi le competenze determinate dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione può, inoltre, nominare direttori generali stabilendone i relativi poteri e conferire procure a terzi, per determinati atti o categorie di atti.
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Ai sensi dell'art. 12.1 dello Statuto, le materie e le attività in relazione alle quali il Governo Italiano ha un diritto di opposizione ai sensi della Normativa Golden Power, applicabile alle società operanti nei settori della difesa e sicurezza nazionale, sono di competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione e non potranno essere delegate.
4.1 NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETT. I), TUF)
Ai sensi dell'articolo 11 dello Statuto, Avio è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 9 (nove) membri o da 11 (undici) membri secondo quanto sarà deciso dall'Assemblea ordinaria. Gli Amministratori restano in carica per 3 (tre) esercizi, salvo diversa inferiore durata fissata dalla delibera di nomina e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
Tutti gli amministratori devono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità, professionalità previsti dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili, nonché dei requisiti di onorabilità prescritti dal D.M. n. 162 del 30 marzo 2000 e dalla normativa pro tempore vigente. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, TUF, almeno due Amministratori devono inoltre possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti.
In ottemperanza alle previsioni legislative e regolamentari applicabili alle società quotate, l'art. 11 dello Statuto prevede che la nomina del Consiglio di Amministrazione avviene da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dai soci, secondo la procedura di seguito illustrata, salvo quanto diversamente o ulteriormente previsto da inderogabili norme di legge o regolamentari.
Possono presentare una lista per la nomina degli amministratori, oltre al Consiglio di Amministrazione uscente, i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari - da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori - di una quota di partecipazione almeno pari a quella determinata dalla Consob ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso l'emittente; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste medesime.
Le liste sono depositate presso la sede sociale, e quindi pubblicate, secondo le modalità e i termini prescritti dalla disciplina vigente.
Le liste prevedono un numero di candidati non inferiore a 2 (due) e non superiore al numero di amministratori da nominare, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno 2 (due) amministratori che possiedano i requisiti di indipendenza previsti dalla normativa applicabile e dal Codice di Autodisciplina. Le liste contenenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) non possono essere composte solo da candidati appartenenti al medesimo genere (maschile o femminile); tali liste dovranno includere un numero di candidati del genere meno rappresentato tale da garantire che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero, questo dovrà essere arrotondato per eccesso all'unità superiore.
A ciascuna lista devono essere allegati, pena l'irricevibilità della medesima: (i) curriculum vitae dei candidati; (ii) dichiarazioni con le quali ciascuno dei candidati accetta la propria candidatura; (iii) attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità; nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo Statuto per ricoprire la carica di amministratore della Società inclusa la dichiarazione circa l'eventuale possesso dei
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requisiti di indipendenza; (iii) l'indicazione dell'identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
Ciascun azionista non può presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né può votare liste diverse; inoltre, ciascun candidato potrà essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
Al termine della votazione, risulteranno eletti i candidati delle due liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (la “Lista di Maggioranza”), vengono tratti, secondo l’ordine progressivo di presentazione, un numero di amministratori pari al numero totale dei componenti da eleggere tranne 3 (tre); e (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (la “Lista di Minoranza”) e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la lista risultata prima per numero di voti, vengono tratti 3 (tre) consiglieri, di cui almeno uno indipendente, secondo l’ordine progressivo di presentazione dei candidati nella lista medesima.
Nel caso in cui la Lista di Maggioranza, ovvero la Lista di Minoranza, a seconda dei casi, non contengano un numero di candidati sufficiente all’elezione del numero di amministratori a ciascuna di esse, spettanti secondo il criterio sopra indicato, gli amministratori mancanti saranno tratti dall’altra lista - a seconda dei casi, la Lista di Minoranza o la Lista di Maggioranza - nell’ordine progressivo in cui sono indicati nella medesima.
Non si terrà conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime.
In caso di parità di voti tra liste l’Assemblea procede a una nuova votazione ballottaggio, mettendo in votazione solo le liste che hanno ricevuto il medesimo numero di voti.
Qualora al termine della votazione non risultassero rispettate le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile) (ivi compreso l’arrotondamento per eccesso all’unità superiore nel caso in cui dall’applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero), si applicheranno, nell’ordine, i meccanismi di sostituzione di seguito indicati.
A) L’ultimo dei candidati che risulterebbe eletto dalla Lista di Maggioranza e appartenente al genere più rappresentato viene sostituito con il primo dei candidati non eletti, tratto dalla medesima lista, appartenente al genere meno rappresentato;
B) Ove la sostituzione di cui alla precedente lettera A) non consenta il raggiungimento della soglia minima prestabilita dalla normativa, regolamentare e di legge, pro tempore vigente per l’equilibrio tra generi (ivi compreso l’arrotondamento per eccesso all’unità superiore nel caso in cui dall’applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero), l’ultimo dei candidati che risulterebbe eletto dalla Lista di Minoranza e appartenente al genere più rappresentato viene sostituito con il primo dei candidati non eletti, tratto dalla medesima lista, appartenente al genere meno rappresentato;
C) Ove le sostituzioni di cui alle precedenti lett. A) e B) comunque non consentano il raggiungimento della soglia minima prestabilita dalla normativa, regolamentare e di legge, pro tempore vigente per l’equilibrio tra generi (ivi compreso l’arrotondamento per eccesso all’unità superiore nel caso in cui dall’applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero), l’operazione di sostituzione viene eseguita anche in relazione al penultimo dei candidati
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che risulterebbe eletto dalla Lista di Maggioranza e appartenente al genere più rappresentato, e così via risalendo dal basso la graduatoria, considerando i soli candidati che risulterebbero eletti tratti da tale lista.
Qualora, a seguito del meccanismo sopra illustrato, dalla Lista di Maggioranza non risulti eletto almeno un amministratore indipendente, l'ultimo candidato non indipendente che risulterebbe eletto nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal primo candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo di presentazione, fermo restando, in ogni caso, il rispetto dell'equilibrio tra i generi previsto dalla normativa di legge e/o regolamentare pro tempore vigente. Allo stesso modo si procederà, mutatis mutandis, nel caso in cui a seguito del meccanismo sopra illustrato dalla Lista di Minoranza non risulti eletto almeno un amministratore indipendente.
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprimerà il proprio voto su di essa e, qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei voti, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione saranno tratti da tale lista nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, anche in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile) (ivi compreso l'arrotondamento per eccesso all'unità superiore nel caso in cui dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero).
In mancanza di liste, ovvero qualora sia presentata una sola lista e la medesima non ottenga la maggioranza relativa dei voti, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore al numero dei componenti da eleggere, ovvero qualora non debba essere rinnovato l'intero Consiglio di Amministrazione, ovvero qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del consiglio di amministrazione con le modalità previste dal presente articolo, i membri del consiglio di amministrazione saranno nominati dall'assemblea con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti stabilito dalla legge e nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi.
Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, dovessero venire meno uno o più amministratori il consiglio di amministrazione provvederà alla cooptazione scegliendo, ove possibile, tra i candidati non eletti della lista dalla quale era stato tratto l'amministratore venuto meno, seguendo l'ordine progressivo della lista, fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti stabilito dalla legge e dal presente statuto e nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi.
In caso di cessazione dalla carica per qualsiasi ragione di oltre la metà degli amministratori nominati dall'assemblea, l'intero Consiglio si intenderà cessato con effetto dal momento in cui il Consiglio di Amministrazione sarà stato ricostituito e gli amministratori rimasti in carica provvederanno con urgenza alla convocazione dell'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
In data 28 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Compensi, ha adottato un piano per la successione dell'amministratore esecutivo.
Avio ritiene che il piano di successione rappresenti uno strumento per assicurare la costante gestione del rischio, la business continuity e la sostenibilità di lungo periodo della Società, attraverso la regolamentazione del processo di sostituzione dell'amministratore esecutivo a fronte di possibili situazioni di cessazione anticipata del relativo incarico.

L'esistenza di un piano di successione garantisce, inoltre, continuità e certezza nella gestione aziendale nonché la selezione dei migliori possibili candidati alla carica di amministratore esecutivo al fine di evitare l'assunzione di decisioni non assistite da un processo strutturato.
4.2 COMPOSIZIONE (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 2, LETT. D), DEL TUF)
4.2.1. Componenti del Consiglio di Amministrazione
L'Assemblea dei soci di Space2 (ora Avio S.p.A.) riunitasi in data 1 dicembre 2016 ha provveduto alla nomina del Consiglio di Amministrazione, con efficacia a decorrere dalla Data di Efficacia della Fusione, previa determinazione del numero dei componenti, della loro durata in carica e dei compensi. In particolare, l'Assemblea di Space2 (ora Avio S.p.A.) ha deliberato di determinare in nove il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e di fissare in tre esercizi la durata del mandato, il tutto con efficacia a decorrere dalla Data di Efficacia della Fusione. L'Assemblea ha quindi provveduto, con applicazione del meccanismo del voto di lista previsto dall'art. 11 dello Statuto, alla nomina del Consiglio di Amministrazione di Avio con entrata in vigore alla Data di Efficacia della Fusione e scadenza con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.
I componenti del Consiglio di Amministrazione di Avio in carica alla data di approvazione della Relazione sono indicati nella tabella che segue.
| Nome e cognome | Luogo e data di nascita | Data di nomina |
|---|---|---|
| Luigi Pasquali | Roma, 2 ottobre 1957 | 1 dicembre 2016 |
| Stefano Ratti | Uccle (Belgio), 16 luglio 1968 | 1 dicembre 2016 |
| Monica Auteri (*) | Carbonia (CA), 4 luglio 1970 | 1 dicembre 2016 |
| Giulio Ranzo | Roma il 29 gennaio 1971 | 1 dicembre 2016 |
| Roberto Italia | Roma, 5 luglio 1966 | 1 dicembre 2016 |
| Vittorio Rabajoli | Mèano, 29 settembre 1958 | 1 dicembre 2016 |
| Giovanni Gorno Tempini (*) | Brescia, 18 febbraio 1962 | 1 dicembre 2016 |
| Donatella Sciuto (*) | Varese, 5 gennaio 1962 | 1 dicembre 2016 |
| Maria Rosaria Bonifacio (*) | Piano di Sorrento (NA), 2 marzo 1962 | 1 dicembre 2016 |
(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 5 del Codice di Autodisciplina
Si segnala che:
(i) la carica di Presidente del Consiglio dell'Emittente è rivestita dal Dott. Roberto Italia;
(ii) la carica di Amministratore Delegato di Avio è rivestita dall'Ing. Giulio Ranzo.
I membri del Consiglio di Amministrazione di Avio hanno dichiarato di possedere i requisiti di onorabilità stabiliti per i membri di controllo con regolamento dal Ministro della Giustizia ai sensi dell'art. 148, comma 4, del TUF.
Viene di seguito riportato un breve curriculum vitae di ciascun amministratore di Avio, dal quale emergono la competenza e l'esperienza maturate in materia di gestione aziendale.
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Luigi Pasquali
Nato a Roma nel 1957, si è laureato in Ingegneria Elettronica presso l'Università "La Sapienza" di Roma nel 1982 e in seguito ha frequentato corsi in Economia Aziendale e Finanza presso la Scuola IRI Management e la Business Management School dell'Università "Bocconi" di Milano. Nel 1983 ha prestato servizio militare nell'Esercito Italiano, in qualità di Ufficiale del Corpo Tecnico, responsabile dei collaudi dei sistemi di telecomunicazioni per la Difesa. Nel 1984 è assunto in Selenia in qualità di System Engineer nei sistemi e reti di controllo del traffico aereo, seguendo progetti in Europa, Australia e Stati Uniti, tra cui il rinnovamento e l'espansione della rete in Germania. Nel 1995 entra in STET/Telecom Italia, nel settore strategie internazionali e sviluppo, dove segue progetti di pianificazione strategica nei servizi per le telecomunicazioni. Nello stesso periodo è coinvolto in progetti di alleanze strategiche con operatori internazionali di telecomunicazioni (AT&T, DT). Nel 2000 viene nominato Direttore del Business Development di Atlanet, società di Telefonica de Espaia specializzata in servizi a valore aggiunto per le aziende, e nel 2002 diviene Direttore della divisione Telecomunicazioni di Alenia Spazio (oggi Thales Alenia Space Italia) con la responsabilità di sviluppo, marketing e management dei programmi dei sistemi di telecomunicazioni satellitari per la Difesa e la Sicurezza, per usi commerciali e lo sviluppo della banda larga. Nel 2005 assume l'incarico di Direttore Generale di Telespazio divenendone Amministratore Delegato dal febbraio 2013. Nel giugno 2008 viene nominato Presidente e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia e diviene Deputy CEO di Thales Alenia Space. È membro del Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. e Thales Alenia Space, oltre che consigliere della federazione delle Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD). È Presidente del Consiglio di Amministrazione di Thales Alenia Space Italia S.p.A. e Vice Chairman of Council di Eurospec (Associazione Internazionale dell'industria europea aerospaziale). È iscritto all'Albo degli Ingegneri della Provincia di Roma.
Stefano Ratti
Nato a Uccle (Bruxelles, Belgio) il 16 luglio del 1968, ha conseguito la laurea in Economia e Commercio magna cum laude presso l'Università "La Sapienza" in Roma nel 1992. Revisore contabile e dottore commercialista, inizia il proprio percorso professionale presso Archital Luxfer Ltd (Hampshire, UK), l'Istituto Bancario San Paolo (sede di New York) e IMI Bank Lux SA (Lussemburgo), svolgendo attività di Corporate Banking. Nel 1996 rientra in Italia, in STET S.p.A., per seguire la privatizzazione di Telecom Italia in qualità di Investor Relator e, successivamente, occuparsi di Mergers and Acquisitions. Nel 2006 passa in Finmeccanica, oggi Leonardo S.p.A., dove tuttora lavora nel settore Strategy and Business Development, con particolare responsabilità per le attività di Mergers, Partnerships and Strategic Alliances. Stefano Ratti è membro del Consiglio di Amministrazione di Avio dal 2014. Nel 2016 - 2017 è stato Presidente di FATA Logistic Systems S.p.A., società specializzata nella logistica industriale per i settori Aerospazio, Difesa e Sicurezza. È socio fondatore e membro del collegio dei revisori dei conti dell'associazione no profit ALTEG.
Monica Auteri
Nata a Carbonia (CI) il 4 luglio del 1970, si è laureata con lode in Scienze Politiche presso la LUISS Guido Carli. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Analisi Economica, Matematica e Statistica dei fenomeni sociali presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e il Master e il Ph. D. in Economia presso la George Mason University di Fairfax, Virginia (USA) presso la quale è stata Graduate Research Assistant tra il 1998 e il 2000. È stata prima ricercatore presso l'Istituto di Studi e Analisi Economica, ISAE, e titolare di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Teoria Economica e Metodi Quantitativi dell'Università "La Sapienza". Come ricercatore confermato, dal 2007 afferisce al dipartimento di Scienze politiche dell'Università di "Roma Tre" dove attualmente è Professore aggregato per il Settore Scienza delle Risorse.
Ha avuto diversi incarichi di docenza in scienze economiche e statistiche sia in atenei Italiani che statunitensi tra i quali la Loyola University di Chicago, la Duquesne University di Pittsburgh, l'Università de L'Aquila; della Tuscia, l'Università degli Studi di Cagliari; l'Università "La Sapienza" e la "LUISS Guido Carli". Ha collaborato con diversi enti e istituti di ricerca (tra cui l'ISAE, l'Istituto per la Finanza e l'Economia Locale (IFEL) e la fondazione Cittalia) con incarichi di responsabile scientifico e/o di redazione di rapporti di ricerca.
Dal 2014 a maggio 217 è stata Consigliere di Amministrazione di BusItalia - Sita Nord, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Giulio Ranzo
Nato a Roma il 29 gennaio 1971, si è laureato in Ingegneria Civile all'Università di Roma La Sapienza nel 1995, nel 2000 ha completato un Dottorato di Ricerca congiunto con la University of California San Diego (USA), presso la quale è stato Graduate Research Assistant tra il 1996 e 1999. È Amministratore Delegato e Direttore Generale di Avio dal 2 ottobre 2015. In precedenza è stato Direttore Strategie, Marketing e Government Affairs di Avio Aero. È entrato a far parte di Avio nel 2011, ricoprendo varie posizioni di responsabilità, quali quelle di Direttore Strategie di Gruppo (2011-2013), Direttore Investor Relations (2012) e Consigliere di Amministrazione (2013). Ha inoltre gestito il processo di preparazione per la quotazione in Borsa di Avio nel 2011-2012, la cessione alla General Electric Aviation nel 2013 e l'integrazione post-merger nel 2014. Nel periodo 2011-2013 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione di Europropulsion, la joint-venture tra Safran e Avio per la propulsione spaziale. Dal 2007 al 2011 è stato Direttore Finanziario e Condirettore Generale delle attività in Italia di Cementir Holding, azienda attiva nel settore dei materiali da costruzione. Ha iniziato la sua carriera in Booz Allen Hamilton, società di consulenza strategica leader al mondo nel settore dell'Aerospazio e della Difesa, dove ha ricoperto il ruolo di Associate, Senior Associate e Principal tra il 2000 e il 2007. In quegli anni ha sviluppato progetti di strategia per i maggiori gruppi Europei operanti nei settori dell'Aeronautica Civile e Militare, delle Tecnologie e dei Lanciatori Spaziali, dell'Elettronica, della Difesa, dei Business Jets e dell'Aviazione Generale.
Roberto Italia
Roberto Italia ha conseguito la laurea in Economia e Commercio magna cum laude presso la LUISS, Roma, nel 1990, e ha iniziato a lavorare presso il gruppo STET/Telecom Italia. Dopo aver conseguito nel 1994 un MBA With Distinction ad INSEAD, Fontainebleau, ha iniziato a lavorare nel settore dell'alternative equity, dapprima con Warburg Pincus, poi con Henderson Private Capital e, quindi, con il gruppo europeo Cinven. Dopo aver fondato nel 2013 Red Black Capital e Space Holding, promuove e realizza investimenti in capitale di crescita in società private e quotate in Europa continentale. Dal 2020 è amministratore delegato del gruppo Verlinvest. È consigliere di amministrazione o direttivo di varie società di capitali in Italia e all'estero.
Vittorio Rabajoli
Nato a Milano il 29 settembre 1958, si è laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Torino nel 1983. Nel 1984 entra in Fiat Avio in Amministrazione Finanza e Controllo dove assume nel tempo diversi ruoli di responsabilità all'interno dell'area Controllo fino a diventare nel 2003 CFO di quello che nel frattempo è diventato il Gruppo Avio. Negli anni successivi gestisce la delicata fase di cambio di proprietà di Avio che, attraverso importanti operazioni di leverage by out, esce dal Gruppo Fiat per entrare nel mondo dei fondi di private equity. Carlyle prima (dal 2003 al 2007) e Cinven poi (dal 2007 al 2013). Nel 2013 partecipa alla vendita del business Aviation alla General Electric e termina la sua esperienza di CFO del Gruppo Avio. Dal
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2014 collabora con la attuale Avio in qualità di Senior Advisor della Direzione su progetti specifici quali la riorganizzazione della ex Divisione Avio Spazio in una società autonoma, alcuni progetti finanze, il progetto di quotazione in borsa della società e di exit del fondo Cinven dall'investimento in Avio. Nel mese di ottobre del 2016 assume la Presidenza della neo-costituita IN ORBIT S.p.A., società partecipata dai manager di Avio che concorre nel marzo 2017 all'acquisizione di una quota della partecipazione di Avio S.p.A. venduta da Cinven. Nel mese di aprile 2017 in concomitanza con la quotazione di Avio S.p.A. sul MTA di Borsa Italiana, viene nominato membro nel Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A.. Infine, da marzo 2017 al 19 aprile 2018, ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di ELV S.p.A. (attuale Spacelab), società detenuta da Avio per il 70% e dall'Agenzia Spaziale Italiana per il 30%, che ha sviluppato, produce e commercializza il vettore spaziale Vega.
Giovanni Gorno Tempini
Dal 24 ottobre 2019 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e dal 28 novembre 2019 Presidente del Consiglio di Amministrazione di CDP Reti S.p.A.
È Presidente del Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.P.A. Siede nei C.d.A. di Avio Spa, AIRC/FIRC (Associazione e Fondazione Italiana Ricerca sul Cancro).
È inoltre Membro del Comitato Scientifico della Fondazione Aristide Merloni, è nella Giunta di Assonime e membro del Consiglio Generale di AIFI (Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital).
Dal 2016 a luglio 2019 è stato Presidente di Fondazione Fiera Milano e, nello stesso periodo, è stato Consigliere di amministrazione dell'Università LUISS.
È stato amministratore del Consiglio di Intesa San Paolo S.p.A. e di Willis Tower Watson S.p.A..
È stato Industry Advisor per l'Italia per il Fondo di Private Equity Permira e Senior Advisor di Partners S.p.A.
Giovanni Gorno Tempini è professore al MBA Program della SDA Bocconi School of Management e professore a contratto di Finanza all'Università L. Bocconi di Milano. È stato professore a contratto all'Università Ca' Foscari di Venezia.
È stato Amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti Spa, da maggio 2010 a luglio 2015, ricoprendo anche la carica di Presidente del Fondo Strategico Italiano, da agosto 2011 a luglio 2015, e di Amministratore Delegato di CDP Reti S.p.A, da dicembre 2014 a luglio 2015.
È stato in precedenza Direttore generale e Consigliere d'amministrazione del Gruppo Mittel dal novembre 2007 al maggio 2010. Nel periodo, ha ricoperto anche la carica di Vice Presidente di Sorin S.p.A., di Presidente di Hopa Spa e di Consigliere del Consiglio di gestione di A2A S.p.a..
È stato dal 2001 al 2007 nel Gruppo Intesa San Paolo ricoprendo dal 2001 al 2005 il ruolo di responsabile dell'attività di Investment Banking e di Finanza Strutturata e Amministratore delegato di Banca Caboto (ora Banca IMI). Dal 2006 al 2007 è stato responsabile della Finanza e Tesoreria del Gruppo.
Ha iniziato la sua carriera in JP Morgan nel 1987 nel settore di Global Markets, ricoprendo diversi incarichi direttivi presso JP Morgan a Milano e Londra, con responsabilità in Italia e EMEA.
È stato inoltre Presidente della “Commissione Tecnica per la Finanza” di ABI (Associazione Bancaria Italiana) dal 2006 al 2007, Consigliere di Borsa Italiana S.p.A. dal 2001 al 2007, di MTS (European Bond Exchange) dal 2001 al 2006, di EuroMTS dal 2002 al 2006 e di ISDA (International).

Swaps and Derivatives Association) dal 2006 al 2007, Consigliere AIFI (Associazione Italiana Private Equity e Venture Capital) fino a maggio 2010.
È stato Professore a contratto presso l'Università LIUC di Castellanza (Varese) dal 2004 al 2010.
È stato membro del Consiglio di Amministrazione del Collegio San Carlo di Milano.
Giovanni Gorno Tempini si è laureato in Economia e Commercio presso l'Università Luigi Bocconi di Milano nel 1987.
Donatella Sciuto
Donatella Sciuto è Professore Vicario del Politecnico di Milano con delega alla ricerca e alle relazioni internazionali. È Professore Ordinario di Sistemi di Elaborazione presso il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria. È stata nominata IEEE Fellow per il suo contributo scientifico in “embedded systems design”.
Ha conseguito la laurea in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e il PhD in Electrical and Computer Engineering dalla “University of Colorado”, Boulder. Ha conseguito il Master in Business and Administration dalla Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi.
Dal 2013 è membro del Consiglio Superiore della Banca d'Italia e Presidente del Consiglio di Sorveglianza della Filiale di Milano. Dal 2017 è membro del Consiglio di Amministrazione di AVIO S.p.A. e di Raiway S.p.A. Dal 2018 è membro del Consiglio di Sorveglianza della Fondazione Human Technopole.
È stata Vice Presidente of Finance del Council on Electronic Design Automation di IEEE (la più grande organizzazione professionale al mondo in ambito tecnologico) dal 2008 al 2010, successivamente President Elect e President dal 2011 al 2013.
Maria Rosaria Bonifacio
Rosaria Bonifacio nata a Piano Di Sorrento il 2 Marzo 1962. Laureata in Scienze Politiche, ha conseguito un Master in Economia Aziendale presso la Scuola superiore Enrico Mattei nel 1986.
Ha iniziato la lavorare in Enichem nella funzione risorse umane ed ha poi ricoperto numerosi ruoli di responsabilità nella medesima funzione in diverse società Multinazionali, ha vissuto negli Stati Uniti, Svezia e Finlandia. Nel 2001 è stata nominata responsabile Risorse Umane di Ericsson Italia S.p.A., nel 2006 responsabile Risorse Umane del Mercato Sud Est Europa in Ericsson, nel 2008 si è trasferita in Svezia dove ha assunto la responsabilità delle risorse umane della Business Unit Global Service con un fatturato di circa 10 ME e circa 40.000 persone, nel 2014 si è trasferita in Finlandia dove è entrata a far parte della Nokia, ricoprendo il ruolo di Responsabile Risorse Umane per la Business Unit Mobile Broadband, circa 7ME di fatturato e 22000 dipendenti. Attualmente lavora in Nokia con la responsabilità di Human Resources per l'Unità di Business Software e per la funzione Information technology per il gruppo (16000 dipendenti). Nelle varie esperienze lavorative ha gestito programmi di trasformazione in particolar modo nel settore delle merger and acquisition: l'acquisizione del ramo di azienda H3G in Italia per conto della Ericsson S.p.A., l'insourcing dell'operatore Sprint negli USA con circa 6000 dipendenti per conto delle Ericsson. Ha gestito circa 20 insourcing di servizi di rete in Ericsson a livello mondo. Nell'ultima esperienza in Nokia ha gestito la creazione della Divisione Mobile Network dopo la fusione con Alcatel Lucent e nel 2017 la creazione di una stand alone Business Unit per la divisione Software.
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La tabella che segue illustra la struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati alla data della presente Relazione.
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STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI COMITATI
| Consiglio di Amministrazione | Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità | Comitato Nomi ne e Compensi | Comitato Attività Strategiche (a) | Comitato Investimenti (a) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina * | In carica da | In carica fino a | Lista ** | Esec. | Non-esec. | Indip. Codice | Indip. TUF | N. altri incarichi *** | (*) | (*) | (**) | (*) | (*) | (**) | (*) | (*) | (**) |
| Presidente | Roberto Italia | 1966 | 1.12.2016 | C.d.A. 10.04.2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | 11 | 7/7 | |||||||||||
| Amministratore Delegato * | Giuho Ranzo | 1971 | 1.12.2016 | C.d.A. 10.04.2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | 3 | 7/7 | - | P | 2/2 | M | |||||||
| Amministratore | Luigi Pasquali | 1957 | 1.12.2016 | C.d.A. 10.04.2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | 6 | 6/7 | 2/2 | P | |||||||||
| Amministratore | Vittorio Rabajoli | 1959 | 1.12.2016 | C.d.A. 10.04.2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | 1 | 7/7 | 9/10 | M | |||||||||
| Amministratore | Stefano Ratti | 1968 | 1.12.2016 | C.d.A. 10.04.2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | - | 6/7 | 6/6 | M | - | M | |||||||
| Amministratore | Monica Auteri | 1970 | 1.12.2016 | C.d.A. 10.04.2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | X | - | 7/7 | 10/10 | P | ||||||||
| Amministratore | Marin Rosario Bonifacio | 1962 | 1.12.2016 | C.d.A. 10.04.2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | X | - | 7/7 | 6/6 | M | ||||||||
| Amministratore | Donatella Sciuto | 1962 | 1.12.2016 | C.d.A. 10.04.2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | X | 3 | 7/7 | 9/10 | M | - | M | ||||||
| Amministratore | Giovanni Gorno Tempini | 1962 | 1.12.2016 | C.d.A. 10.04.2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | X | 5 | 7/7 | 6/6 | P | 2/2 | M | ||||||
| N. riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento 7 | Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità: 10 | Comitato Nomi ne e Compensi: 6 | Comitato Attività Strategiche (a): 0 | Comitato Investimenti (a): 2 | ||||||||||||||||
| Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 4,5% |
NOTE
I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica":
- Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
- Questo simbolo indica il principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO).
- Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel C.d.A. dell'Emittente.
- In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza; "C.d.A.": lista presentata dal C.d.A.; "U": lista unica).
- In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla Corporate Governance gli incarichi sono indicati per estero.
- In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del C.d.A. e dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare).
- In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del Comitato: "P": presidente; "M": membro.
- Comitato istituito su base volontaria tenuto conto della peculiare natura dell'Emittente.

4.2.2. Politiche di diversità
L'ordinamento nazionale ed europeo garantiscono e promuovono la diversità di età, genere, nazionalità e competenze tra i membri degli organi amministrativi delle società.
In particolare la Direttiva 2014/95/UE, recante modifiche alla Direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità, è stata attuata in Italia mediante il D.Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254 il quale ha previsto che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di cui all'art.123-bis del TUI² fornisca informazioni riguardanti le politiche adottate in materia di diversità secondo il principio del comply or explain.
Inoltre, ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-ter del TUI² (introdotto dalla L. 12 luglio 2011 n. 120 e da ultimo modificato con la L. 27 dicembre 2019 n. 160) gli statuti delle società quotate devono prevedere che, per sei mandati consecutivi, il riparto degli amministratori da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra i generi.
Di conseguenza, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente nonché dal Principio 2.P.4. del Codice di Autodisciplina Avio ha applicato i criteri di diversità, anche di genere, nella composizione del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto dell'obiettivo prioritario di assicurare adeguata competenza e professionalità dei suoi membri.
Infatti, ai sensi dell'art. 11.6 dello Statuto di Avio e in conformità al Criterio Applicativo 1.C.1., lett. i) (4) del Codice di Autodisciplina, le liste di nomina, contenenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre), non possono essere composte solo da candidati appartenenti al medesimo genere (maschile o femminile) ma dovranno includere un numero di candidati del genere meno rappresentato tale da garantire che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero, questo dovrà essere arrotondato per eccesso all'unità superiore.
Inoltre, in ottemperanza a quanto stabilito dal criterio applicativo 1.C.1 lett. g) del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Avio effettua, almeno una volta all'anno, un'autovalutazione sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati tenendo conto dei seguenti principi generali in materia di diversità in merito alla propria composizione: (i) età, anzianità di carica e esperienza internazionale; (ii) parità di genere; (iii) diversità delle competenze professionali e manageriali.
Si segnala altresì che, al fine di dare attuazione a quanto disposto dalla normativa vigente il Consiglio di Amministrazione, in data 15 marzo 2018, ha adottato le “Politiche di Diversità”. Tali Politiche sono state successivamente aggiornate con delibera del Consiglio di Amministrazione nella seduta del 14 marzo 2019 e d'ultimo in data 28 febbraio 2020.
Le Politiche hanno l'obiettivo di (i) garantire una migliore conoscenza delle esigenze e delle richieste degli stakeholders; (ii) rendere il processo decisionale più efficace e approfondito; (iii) arricchire la discussione negli organi sociali grazie a competenze, di carattere strategico generale
o tecnico particolare; (iv) consentire ai componenti degli Organi Sociali di porre costruttivamente in discussione le decisioni del management nonché (v) orientare le candidature formulate dagli azionisti in sede di rinnovo degli organi sociali, assicurando in tale occasione un'adeguata considerazione dei benefici che possono derivare da un'armonica composizione di questi, allineata ai vari criteri di diversità.
In ogni caso si fa presente che Avio pone grande attenzione ai temi della diversità e inclusione a prescindere dagli adempimenti imposti dalla normativa primaria.
Una copia delle Politiche di Diversità è disponibile sul sito www.avio.com, sezione “Corporate Governance”.
4.2.3 Cumulo massimo di incarichi ricoperti in altre società
Alla data di approvazione della Relazione, il Consiglio di Amministrazione ha definito i criteri generali circa il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società che può essere considerato compatibile con un efficace svolgimento del ruolo di amministratore di Avio e che sono dettagliati nella Politica di Diversità messa a disposizione sul sito www.avio.com, sezione “Corporate Governance”...
Il processo di autovalutazione del Consiglio relativo all'esercizio 2019 ha confermato la positiva valutazione in merito al funzionamento del Consiglio e dei suoi Comitati anche con particolare riferimento a tale aspetto.
La Società intende conformarsi alle raccomandazioni contenute nel Criterio Applicativo 1.C.2 del Codice di Autodisciplina, relativamente all'obbligo dei componenti del Consiglio di Amministrazione di accettare la carica di amministratore solo qualora ritengano di poter dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario, anche tenendo conto dell'impegno connesso alle proprie attività lavorative e professionali, del numero di cariche ricoperte in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società finanziarie bancarie o assicurative o di rilevanti dimensioni.
Nel caso di superamento dei limiti stabiliti, gli amministratori informano tempestivamente il Consiglio di Amministrazione, il quale valuta la situazione alla luce del caso concreto e/o dell'interesse della Società. Ad esito di tali valutazioni, il Consiglio di Amministrazione invita l'amministratore ad assumere le conseguenti decisioni, ferma restando la facoltà del Consiglio medesimo di accordare eventuali deroghe motivate al limite massimo degli incarichi stabilito.
Per quanto concerne le cariche rivestite dagli amministratori dell'Emittente in carica alla data di approvazione della Relazione in società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), società finanziarie, bancarie o assicurative ovvero in società di rilevanti dimensioni, diverse dall'Emittente, si rinvia alla tabella che segue.
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| Nome e cognome | Società | Carica nella società | Status |
|---|---|---|---|
| Luigi Pasquali | Telespazio S.p.A. | Amministratore Delegato | In carica |
| Thales Alenia Space S.a.s. | Membro del Supervisory Board | In carica | |
| Thales Alenia Space Italia S.p.A. | Presidente | In carica | |
| AIAD (Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza) | Consigliere | In carica | |
| ESOA (Ass. Internazionale) | Membro del Board | In carica | |
| Eurospace (Ass. Internazionale) | Vice Chairman of Council | In carica | |
| Stefano Ratti | - | - | - |
| Monica Auteri | - | - | - |
| Giulio Ranzo | Europropulsion S.A. (*) | Amministratore | In carica |
| Regulus S.A. (*) | Amministratore | In carica | |
| Roberto Italia | Arianespace S.A | Amministratore | In carica |
| Billy's Sp. Zoo. | Presidente | In carica | |
| Cinven Luxco 1 S.A. | Amministratore | In carica | |
| Cinven Luxco 2 S.A. | Amministratore | In carica | |
| FCP Manco S.a.r.l. | Amministratore | In carica | |
| Lastminute.com Group B.V. | Amministratore | In carica | |
| Red Black Capital S.A. | Amministratore | In carica | |
| Red Black Alternative Investment S.A. | Amministratore | In carica | |
| Space Holding S.r.l. | Amministratore | In carica | |
| Cavotec S.A. | Amministratore | In carica | |
| Amministratore Delegato | |||
| Verlinvest S.A. | In carica | ||
| Vittorio Rabajoli | In Orbit S.p.A. | Presidente del Consiglio di Amministrazione | In carica |
| Giovanni Gorno Tempini | Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. | Presidente del Consiglio di Amministrazione | In carica |
| CDP Reti S.p.A. | Presidente del Consiglio di Amministrazione | In carica | |
| F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.P.A. | Presidente del Consiglio di Amministrazione | In carica |
| AIRC/FIRC (Associazione e Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) | Amministratore | In carica | |
|---|---|---|---|
| Donatella Sciuto | Banca d'Italia | Membro del Consiglio Superiore | In carica |
| Fondazione Human Technopole | Membro del Consiglio di Sorveglianza | In carica | |
| Rayway S.p.A. | Consigliere Indipendente | In carica | |
| Maria Rosaria Bonifacio | - | - | - |
4.2.4 Induction Programme
È stata fornita agli amministratori un'informativa tale da consentire agli stessi di ottenere un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera l'Emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei principi di corretta gestione dei rischi nonché del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento, in conformità al Criterio Applicativo 2.C.2 del Codice di Autodisciplina.
4.3 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 2, LETT. D), DEL TUF)
Ai sensi dell'art. 13 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione si riunisce, sia nella sede della Società, sia altrove, purché in Italia.
La convocazione del Consiglio di Amministrazione è effettuata dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente se nominato o qualora ne sia fatta richiesta scritta, contenente le materie all'ordine del giorno, dall'amministratore delegato, con avviso da inviarsi - mediante lettera raccomandata, telegramma, telefax o posta elettronica con prova del ricevimento - al domicilio di ciascun amministratore e sindaco effettivo almeno 5 (cinque) giorni prima di quello fissato per l'adunanza; in caso di urgenza, la convocazione del Consiglio di Amministrazione può essere effettuata il giorno prima di quello fissato per l'adunanza. Le adunanze del consiglio e le sue deliberazioni sono valide, anche senza formale convocazione, quando intervengono tutti i consiglieri in carica e i sindaci effettivi in carica. In caso di assenza del Presidente, la presidenza della riunione è assunta dal Vicepresidente più anziano d'età ove nominato ovvero, in sua assenza dall'amministratore delegato più anziano d'età, ove nominato, o in assenza di questo dal consigliere designato a maggioranza dagli intervenuti.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si possono svolgere anche per audio conferenza o videoconferenza, a condizione che: (i) siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione, se nominato, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo; (ii) che sia consentito al presidente della riunione di accertare l'identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione; (iii) che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione; e (iv) che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
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In aggiunta alle competenze espressamente riservate al Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge e dello Statuto, il regolamento in vigore alla data di approvazione della Relazione, prevede che il Consiglio di Amministrazione:
a) esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari di Avio e del gruppo ad essa facente capo, monitorandone periodicamente l'attuazione;
b) definisce il sistema di governo societario di Avio e la struttura del gruppo;
c) definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, includendo nelle proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività della stessa;
d) valuta l'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società nonché quello delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
e) stabilisce la periodicità, comunque non superiore al trimestre, con la quale gli organi delegati devono riferire al consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite;
f) valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati;
g) delibera in merito alle operazioni di Avio e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società stessa; a tal fine stabilisce criteri generali per individuare le operazioni di significativo rilievo;
h) effettua, almeno una volta all'anno, una valutazione (board evaluation) sul proprio funzionamento e sul funzionamento dei comitati consiliari nonché sulla loro dimensione e composizione, tenendo anche conto di elementi quali le caratteristiche professionali, di esperienza, anche manageriale, e di genere dei suoi componenti, nonché della loro anzianità di carica. Nel caso in cui in Consiglio si avvalga dell'opera di consulenti esterni ai fini dell'autovalutazione, la relazione sul governo societario fornisce informazioni sull'identità di tali consulenti e sugli eventuali ulteriori servizi da essi forniti alla Società o a società in rapporto di controllo con la stessa;
i) fermo restando quanto previsto dall'art. 11.3 dello Statuto in relazione alla possibilità di presentazione di una lista per l'elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto degli esiti della valutazione di cui alla lettera h) che precede, può esprimere agli azionisti, prima della nomina del nuovo consiglio, orientamenti sulle figure manageriali e professionali, la cui presenza in Consiglio sia ritenuta opportuna;
j) fornisce informativa nella relazione sul governo societario: (i) sulla propria composizione, indicando per ciascun componente la qualifica (esecutivo, non esecutivo, indipendente), il ruolo ricoperto all'interno del Consiglio da ogni membro, le principali caratteristiche
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professionali nonché l'anzianità di carica dalla prima nomina; (ii) sulle modalità di applicazione dell'art. 1 del Codice di Autodisciplina e, in particolare, sul numero e sulla durata media delle riunioni del Consiglio, del comitato esecutivo (ove costituito) e dei comitati consiliari, tenutesi nel corso dell'esercizio nonché sulla relativa percentuale di partecipazione di ciascun Amministratore; (iii) sulle modalità di svolgimento del processo di valutazione di cui alla precedente lettera h);
k) al fine di assicurare la corretta gestione delle informazioni societarie e in osservanza delle prescrizioni contenute nel DPCM 24.11.2016, adotta, su proposta dell'Amministratore Delegato o del Presidente del Consiglio di Amministrazione, una procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti Avio, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate;
l) esprime il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco in altre società con azioni quotate in mercati regolamentati, anche esteri, e in società bancarie, assicurative, finanziarie o di rilevanti dimensioni, che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore di Avio, tenendo conto della partecipazione dei consiglieri ai comitati costituiti all'interno del Consiglio. A tal fine, il Consiglio individua criteri generali differenziati in ragione dell'impegno connesso a ciascun ruolo (di consigliere esecutivo, non esecutivo o indipendente), anche in relazione alla natura e alle dimensioni delle società in cui gli incarichi sono ricoperti nonché alla loro eventuale appartenenza al Gruppo Avio;
m) nel caso in cui l'Assemblea, per far fronte ad esigenze di carattere organizzativo, autorizzi in via generale e preventiva deroghe al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 del Codice Civile, valuta nel merito ciascuna fattispecie problematica e segnala alla prima Assemblea utile eventuali criticità. A tal fine ciascun amministratore informa il Consiglio, al momento dell'accettazione della carica, in merito a eventuali attività esercitate in concorrenza con l'emittente e, successivamente, di ogni modifica rilevante;
n) valuta se adottare un piano per la successione degli amministratori esecutivi;
o) definisce la politica di Avio in materia di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, in conformità con quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina;
p) individua al suo interno uno o più amministratori incaricati dell'istituzione e del mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (“SCIGR”), nomina, su proposta dell'amministratore incaricato del SCIGR e previo parere favorevole del comitato controllo e rischi, nonché sentito il Collegio Sindacale, il responsabile della funzione Internal Audit, definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e svolge tutti gli altri compiti che il Codice di Autodisciplina raccomanda siano attribuiti al Consiglio di Amministrazione in materia di SCIGR;
q) adotta il modello di organizzazione gestione e controllo e ne nomina il relativo Organismo di Vigilanza ai sensi del D.lgs. n. 231/2001;
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r) nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento di Borsa, approva annualmente il calendario dei principali eventi societari, da diffondere senza indugio e comunque entro trenta giorni dal termine dell'esercizio sociale precedente.
In attuazione di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione, alla data di approvazione della presente Relazione, ha, tra l'altro:
-
valutato positivamente l'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale della Società e delle società controllate aventi rilevanza strategica (che sono state identificate, facendo riferimento a criteri prevalentemente dimensionali (fatturato) o in considerazione della peculiarità del mercato ove opera la controllata, in Spacelab S.p.A. (già E.I.V S.p.A.), Regulus sa, Secosvim S.r.l. e Avio Guyane Société par actions simplifiée à associé unique, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e alla gestione dei rischi; tale valutazione è stata condotta sulla base delle informazioni ed evidenze raccolte con il supporto dell'attività istruttoria svolta dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e con il contributo del management della Società e del Responsabile della funzione di Internal Audit;
-
valutato il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dall'Amministratore Delegato, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati;
-
definito in un'apposita Procedura i criteri generali per individuare le operazioni che abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società. In linea generale sono identificate quali operazioni di maggiore rilievo:
(i) l'approvazione del budget e del piano strategico;
(ii) gli investimenti – non inclusi nel budget o nel piano strategico – che abbiano un valore superiore a (i) Euro 10 milioni per immobilizzazioni materiali, e (ii) Euro 10 milioni per immobilizzazioni immateriali e ad Euro 15 milioni, complessivamente, per ciascun anno, per quanto concerne (i) le immobilizzazioni materiali e (ii) le immobilizzazioni immateriali, inclusi i costi per la partecipazione a programmi di collaborazione internazionali;
(iii) gli atti di disposizione relativi alle partecipazioni detenute o ad altre interessenze in società, divisioni, aziende o rami d'azienda, che abbiano un valore superiore a Euro 20 milioni, rimanendo esclusi, in ogni caso, gli atti di disposizione relativi ad aziende o rami d'azienda operanti nel settore della difesa e partecipazioni o altre interessenze eventualmente detenute dalla Società in società controllate, collegate o partecipate, operanti nel medesimo settore;
(iv) le operazioni di fusione o scissione della Società o di qualunque società controllata dalla Società che, con riferimento alla singola società incorporata o scissa, abbia un valore superiore a Euro 30 milioni;
(v) il trasferimento all'estero di centri di ricerca e sviluppo operativi;
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(vi) la cessione, la vendita, la concessione di licenza o qualunque altro atto di disposizione ovvero di assoggettamento a vincoli di processi produttivi o tecnologici, “know-how”, brevetti, progetti industriali ed ogni altra opera dell’ingegno detenuti dalla Società o dalle società da quest’ultima controllate che abbia un valore superiore a Euro 15 milioni, fermo restando che, nel settore della difesa, rimarranno esclusi i beni immateriali della Società a prescindere dal valore degli stessi;
(vii) il trasferimento, la vendita, il conferimento, la locazione, l’usufrutto, ogni atto di disposizione, la creazione di vincoli e/o gravami di ogni genere che abbiano un valore superiore a Euro 20 milioni, rimanendo esclusi, in ogni caso, gli atti di disposizione relativi ad aziende o rami d’azienda operanti nel settore della difesa e partecipazioni o altre interessenze eventualmente detenute dalla Società in società controllate, collegate o partecipate, operanti nel medesimo settore
(viii) il trasferimento, la vendita, il conferimento, la locazione, l’usufrutto, ogni atto di disposizione, la costituzione di vincoli e/o gravami di ogni genere che abbiano un valore superiore a Euro 20 milioni, rimanendo esclusi, in ogni caso, gli atti di disposizione relativi ad aziende o rami d’azienda operanti nel settore della difesa e partecipazioni o altre interessenze eventualmente detenute dalla Società in società controllate, collegate o partecipate, operanti nel medesimo settore;
- condotto una valutazione sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati nonché sulla loro dimensione e composizione, tenendo anche conto di elementi quali le caratteristiche professionali, di esperienza, anche manageriale, e di genere dei suoi componenti nonché della loro anzianità di carica, con il supporto della Direzione Affari Legali e Societari di Gruppo della Società. Tale valutazione è stata effettuata chiedendo a ciascun Consigliere di compilare un questionario predisposto dalla Direzione Affari Legali e Societari della Società. Le risultanze della compilazione di tale questionario sono state discusse nella riunione del Comitato Nomine e Compensi del 14 marzo 2019, rilevando che: (i) la dimensione del Consiglio (9 membri nell’ambito della previsione statutaria da 9 a 11) appare congrua, tenuto conto delle dimensioni e della tipologia dell’attività sociale; (ii) la composizione del Consiglio, risulta del pari adeguata; (iii) il funzionamento del Consiglio e dei suoi Comitati, espresso nella tabella sopra esposta, appare coerente con le dimensioni e la tipologia di attività della società e con le deleghe rilasciate all’Amministratore Delegato.
A partire dalla data di approvazione della precedente Relazione in data 25 marzo 2019, il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell’esercizio 2019, si è riunito 7 volte, con riunioni di durata media pari ad 2 ore circa, nelle seguenti date: 24 gennaio, 14 marzo 2018, 13 maggio 2018, 2 agosto, 12 settembre 2018, 8 novembre 2018, 4 dicembre e la partecipazione, in media, del 97% circa degli Amministratori. Per quanto concerne l’esercizio in corso, sono programmate 5 riunioni. Nella tabella in calce alla Sezione 4.2.1 è riportata la partecipazione di ciascun Amministratore alle riunioni del Consiglio e dei Comitati di appartenenza.
La tempestività e completezza dell’informativa pre-consiliare è assicurata dal Presidente mediante la distribuzione agli Amministratori della documentazione relativa alle materie poste all’ordine del giorno nei giorni immediatamente antecedenti la data prevista per la riunione del Consiglio e, in particolare, di norma contestualmente all’avviso di convocazione in conformità al

Regolamento del Consiglio di Amministrazione. Tale termine è stato normalmente rispettato (nell’esercizio 2019 la documentazione relativa a situazioni contabili di periodo è stata peraltro inviata con un preavviso medio di circa 5 giorni). In alcune occasioni, per esigenze di riservatezza e urgenza, è stato possibile fornire l’informativa in merito ad alcuni argomenti posti all’ordine del giorno solo nell’ambito della riunione consiliare. In tali occasioni, gli argomenti erano comunque stati trattati in via istruttoria da parte dei Comitati costituiti in seno al Consiglio per quanto di competenza ed in ogni caso, il Presidente ha avuto cura che fossero forniti adeguati approfondimenti durante le sessioni consiliari. Il processo di autovalutazione del Consiglio relativo all’esercizio 2019 ha confermato la sostanziale congruità del termine.
Nel corso dell’esercizio 2019 hanno partecipato alle riunioni del Consiglio, al fine di fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all’ordine del giorno, tra gli altri: il Chief Financial Officer, il General Counsel, il Responsabile della Funzione Internal Audit, il Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne, il Presidente dell’Organismo di Vigilanza nonché le Funzioni di volta in volta individuate nei verbali delle sedute del Consiglio con riferimento agli specifici punti all’ordine del giorno.
4.4 AUTOVALUTAZIONE
In data 12 settembre 2019 il Consiglio ha concluso il processo di autovalutazione periodica sull’adeguatezza in termini di composizione e funzionamento del Consiglio stesso e dei Comitati consiliari. Nello specifico il Consiglio di Amministrazione ha svolto il processo di autovalutazione, relativo all’ultimo anno del mandato triennale 2017-2019, avvalendosi dell’ausilio della società BoardClic quale professionista esterno indipendente, individuato dal Presidente del Consiglio, su proposta del Comitato Nomine e Compensi, incaricato di fornire consulenza nello svolgimento delle varie fasi del processo.
L’autovalutazione, oltre ad analizzare le attività del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati consiliari svolte nel corso dell’anno di esercizio 2019 ha altresì approfondito i possibili profili di miglioramento.
Tra gli aspetti rilevanti che sono emersi chiaramente dalla board evaluation si rileva che:
- il Consiglio di Amministrazione risulta ben gestito dai propri componenti;
- il clima di lavoro è buono e vi è un efficiente lavoro in Consiglio di Amministrazione;
- il Consiglio di Amministrazione, nel suo insieme, contribuisce sufficientemente alla strategia aziendale.
4.5 ORGANI DELEGATI
Ai sensi dell’art. 12.2 dello Statuto, il Consiglio può delegare parte delle proprie attribuzioni a un comitato esecutivo, determinando i limiti della delega nonché il numero dei componenti e le modalità di funzionamento e nominare uno o più amministratori delegati conferendo loro i
relativi poteri, fermo restando che gli organi delegati riferiranno al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale con periodicità trimestrale. In aggiunta, il Consiglio di Amministrazione può altresì costituire uno o più comitati con funzioni consultive, istruttorie, propositive o di controllo, aventi le competenze determinate dal Consiglio di Amministrazione. In tali casi, il Consiglio di Amministrazione stabilisce altresì la composizione e le modalità di funzionamento dei comitati istituiti. Il Consiglio di Amministrazione può, inoltre, nominare direttori generali stabilendone i relativi poteri e conferire procure a terzi, per determinati atti o categorie di atti.
Ai sensi dell'art. 12.3 dello Statuto il Consiglio di Amministrazione può nominare, con il parere favorevole del comitato per le attività strategiche, un dirigente preposto alla gestione dei temi connessi alle attività strategiche. La nomina e la revoca dei dirigenti che, secondo la struttura organizzativa della Società, riportano direttamente all'Amministratore Delegato e degli amministratori con deleghe delle società controllate dalla Società, saranno di competenza dell'Amministratore Delegato della Società, previa consultazione con il Comitato Nomine e Compensi.
Ai sensi dell'articolo 12.4 dello Statuto, la rappresentanza della Società di fronte ai terzi e in giudizio (con facoltà di nominare avvocati e procuratori alle liti) spetta, in via disgiunta tra loro, al Presidente del Consiglio di Amministrazione e al/ai Vicepresidente/i se nominato/i. La rappresentanza spetta, altresì, agli amministratori muniti di delega dal Consiglio di Amministrazione, ai direttori generali, agli institori e ai procuratori nei limiti dei poteri ad essi conferiti.
4.5.1 Amministratore Delegato
In data 10 aprile 2017 il Consiglio ha deliberato di nominare l'ing. Giulio Ranzo Amministratore Delegato dell'Emittente conferendo allo stesso i poteri di seguito indicati, così come modificati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 dicembre 2017.
L'Amministratore Delegato è il principale responsabile della gestione dell'Emittente (chief executive officer).
Poteri dell'Amministratore Delegato
È attribuito all'Amministratore Delegato il seguente sistema di deleghe e poteri, da esercitare a firma libera e singola quale rappresentante della Società, ferme in ogni caso le limitazioni previste dalla legge, dallo Statuto sociale e dalla presente delibera:
- compiere tutti gli atti che rientrano nell'oggetto sociale, salvo le limitazioni previste dalla legge, dallo statuto e dalla presente delibera;
- promuovere azioni in giudizio, in nome della Società finalizzate al recupero crediti, da chiunque e per qualsiasi causale e titolo vantati dalla Società; depositare ricorsi per decreto ingiuntivo e per provvedimenti cautelari, anche d'urgenza, in nome della Società; promuovere e sostenere azioni in giudizio in nome della Società, sia essa attrice o convenuta, in qualunque sede giudiziaria, civile, penale, amministrativa, tributaria o arbitrale e in qualunque fase, stato e grado di giudizio e, quindi, anche avanti le giurisdizioni superiori ogni altra magistratura, anche speciale, nonché nei giudizi di revocazione e di opposizione.

di terzo, di impugnazione, di esecuzione e disposizione, in ogni fase e grado di esecuzione, costituirsi parte civile nei procedimenti penali in cui la Società sia parte offesa del reato, nominare e revocare avvocati e difensori anche tecnici; transigere controversie, nominare arbitri, anche come amichevoli compositori;
-
rappresentare, con ogni più ampia facoltà di legge, e senza limitazione alcuna, la Società nei confronti di Stati, ministeri, regioni, province, comuni, pubbliche autorità, organizzazioni, enti, italiani, stranieri, internazionali e sovranazionali, amministrazioni e uffici finanziari e tributari, centrali e periferici nonché nei confronti di qualsiasi persona fisica e/o giuridica;
-
effettuare, nei confronti di qualsiasi autorità giudiziaria, e in qualunque sede, fase, stato e grado di giudizio, dichiarazioni di terzo pignorato e di terzo sequestrato, adempiendo a tutto quanto prescritto dalle vigenti disposizioni di legge, con speciale riferimento al disposto dell'articolo 547 codice procedura civile e seguenti;
-
far elevare protesti e intimare precetti, procedere ad atti conservativi ed esecutivi, intervenire nelle procedure di fallimento, insinuare crediti nei fallimenti stessi, dar voto in concordati, esigere riparti parziali e definitivi, intervenire in concordati preventivi e approvarli o respingerli;
-
rappresentare la Società nei confronti dell'ispettorato del lavoro, delle organizzazioni sia dei datori di lavoro sia dei lavoratori, degli istituti previdenziali, mutualistici, assicurativi, infortunistici, per tutti i rapporti in materia di lavoro;
-
fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto e, fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, stipulare e sottoscrivere atti unilaterali e convenzioni, anche di natura e contenuto reale immobiliare, per l'adempimento di oneri di urbanizzazione di qualunque tipo, a norma delle leggi e dei regolamenti urbanistici ed edili di volta in volta vigenti, nei confronti delle competenti autorità, amministrazioni ed enti locali, richiedere e ottenere licenze edilizie, concessioni e autorizzazioni per la costruzione, ampliamento e ristrutturazione di stabili sociali, assumendo ogni conseguente obbligazione, anche in merito alla determinazione, all'accettazione e al pagamento di indennità, corrispettivi e oneri in genere, al fine della realizzazione delle opere di costruzione edilizia in oggetto;
-
fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, compiere atti di amministrazione degli immobili di proprietà della Società, o alla stessa concessi in affitto, locazione o comodato, con facoltà di disporre l'esecuzione di opere, stipulare, prorogare, rescindere atti, convenzioni, con qualsiasi amministrazione, autorità, persona fisica e/o giuridica;
-
consentire la riduzione e la cancellazione di ipoteche e, in generale, di garanzie reali e personali concesse da terzi a favore della Società, anche indipendentemente dall'estinzione del credito;
-
fino all'ammontare di Euro 25 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 25 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione,
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ottenere fidejussioni, avalli, garanzie in genere, anche reali, rilasciare, o far rilasciare, da istituti, aziende di credito, società finanziarie, garanzie fideiussorie e altre garanzie di firma per quanto inerente lo svolgimento dell'attività della Società;
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costituire joint ventures, aderire, partecipare a consorzi e associazioni temporanee di impresa che abbiano un valore non superiore a Euro 20 milioni e dai medesimi recedere;
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acquistare e/o compiere atti di disposizione relativi a partecipazioni o altre interessenze detenute in società, aziende o rami d'azienda che abbiano un valore non superiore a Euro 20 milioni, rimanendo esclusi, in ogni caso, gli atti di disposizione relativi ad aziende o rami d'azienda operanti nel settore della difesa e partecipazioni o altre interessenze eventualmente detenute dalla Società in società controllate, collegate o partecipate, operanti nel medesimo settore;
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fare investimenti non già approvati in sede di approvazione del budget o del piano strategico il cui ammontare non sia superiore a Euro 10 milioni per ogni singolo atto a Euro 10 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione e ad Euro 15 milioni, complessivamente, per ciascun anno, per quanto concerne (i) le immobilizzazioni materiali e (ii) le immobilizzazioni immateriali, inclusi i costi per la partecipazione a programmi di collaborazione internazionali;
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rappresentare la Società nelle assemblee ordinarie e straordinarie delle società controllate (esercitando i relativi diritti compresi quelli di voto), con potere di rappresentanza nonché autorizzazione, a tal fine, di costituire mandatari o delegati ai sensi di legge;
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fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, acquistare, vendere e compiere ogni atto dispositivo, per contanti e a termine, su valori mobiliari, italiani ed esteri, comprese azioni, quote, obbligazioni, stipulando i relativi contratti;
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fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, acquistare, vendere e compiere ogni altro atto dispositivo su beni immobili, incluse le locazioni attive e passive, anche ultra novennali, con facoltà di concedere e accettare iscrizioni ipotecarie, consentire la loro riduzione e cancellazione, rinunciare alle stesse, esonerando i conservatori dei registri immobiliari da ogni responsabilità al riguardo;
-
fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, acquistare, vendere e permutare macchinari, impianti, attrezzature e ogni altro bene mobile, stipulando, rinnovando, rescindendo, a tal fine, contratti nonché sottoscrivere ordini e qualsivoglia altro atto e documento, disporre l'esecuzione degli ordini e delle consegne, assistere a collaudi;
-
acquistare, vendere e permutare automezzi, firmare autorizzazioni a condurre automezzi di proprietà della Società, sia in Italia, sia all'estero, occupandosi dello svolgimento delle eventuali inerenti pratiche doganali, compiere qualsiasi formalità presso pubblici registri
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automobilisti, prefetture, ispettorati della motorizzazione civile e ogni altro ufficio ed ente competente per immatricolazioni, volture, iscrizioni, trascrizioni, annotazioni;
-
nell'ambito dell'attività caratteristica della Società, senza limiti di importo, acquistare e vendere materie prime, merci, semilavorati, materiali di consumo, e, inoltre, curare gli approvvigionamenti idrici ed energetici, con facoltà di firmare ordini e contratti nei confronti di qualsiasi ente, società o privato;
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nell'ambito dell'attività caratteristica della Società, senza limiti di importo, vendere prodotti e servizi, con ogni più ampio potere negoziale e di firma;
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salvo quanto previsto nei precedenti punti 19 e 20, fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, stipulare, rinnovare, novare, rescindere, risolvere contratti inerenti pubblicità e servizi in genere, collaborazione, consulenza, affitto, noleggio, comodato, deposito, prestito d'uso, utenze, appalto, fornitura ed esecuzione di opere e prestazioni, assicurazione per incendi, trasporti, infortuni e per ogni altro rischio; in caso di sinistro, curare tutte le pratiche relative, ivi inclusa la presentazione di denunce, la nomina e la revoca di periti; richiedere, trattare, definire e incassare liquidazioni di danni;
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fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, stipulare, rinnovare e rescindere accordi di collaborazione, con facoltà di impegnare validamente la Società, commissionare studi e – in qualsivoglia forma – l'esecuzione di lavori, firmando i relativi contratti e documenti, conferire e revocare incarichi professionali, stipulare, rinnovare e rescindere contratti di prestazione d'opera intellettuale;
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chiedere attestati di privativa e di brevetti, per invenzioni industriali e per modelli di utilità, proroghe e complementi, in Italia ed all'estero, e far valere i diritti della Società nel campo della proprietà intellettuale nonché chiedere la registrazione di marchi, comunque costituiti, in Italia e all'estero, svolgendo ogni conseguente adempimento;
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fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, acquistare marchi, brevetti e “know-how”;
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fino all'ammontare di Euro 15 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 15 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, trasferire, vendere, concedere in licenza, creare vincoli e/o gravami di ogni genere e compiere qualsiasi altro atto di disposizione avente a oggetto marchi, brevetti, processi tecnologici, “know-how” e, in generale, ogni proprietà intellettuale detenuta dalla Società o da qualunque società controllata dalla Società, fermo restando che, nel settore della difesa, rimarranno esclusi i beni immateriali della Società a prescindere dal valore degli stessi;
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fino all'ammontare di Euro 25 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 25 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, (i) trattare e definire, con banche e istituti di credito, e qualsiasi altro ente, pubblico o privato,
italiano, comunitario od estero, affidamenti e finanziamenti, utilizzabili, in qualsivoglia forma e valuta, ivi inclusi affidamenti e finanziamenti utilizzabili in conto corrente, per sconto di portafoglio, aperture di credito anche a favore di terzi e in qualsiasi altra forma, sottoscrivendo i relativi atti, documenti e contratti; (ii) effettuare rinunce e liberazioni nonché prestare il consenso secondo quanto previsto dai contratti di affidamento e finanziamento bancari di cui sia parte la Società;
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fino all'ammontare di Euro 25 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 25 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, trattare, ottenere, perfezionare e gestire in tutte le loro fasi – agendo sul sistema bancario e parabancario, sugli istituti di credito speciale nonché sulla pubblica amministrazione, sui ministeri, sugli enti ed istituzioni pubblici e privati, italiani, comunitari ed esteri – operazioni di finanziamento a medio/lungo termine, a tasso ordinario o agevolato, nonché di contributo in conto interesse, in conto capitale e in conto spese, definendo le operazioni stesse con stipula e sottoscrizione dei relativi atti; prestare o far prestare, in relazione a tali operazioni, garanzie, anche reali, nei limiti di cui ai punti 10 e 31;
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aprire e chiudere conti correnti bancari e postali, e su di essi operare, (i) in relazione all'esecuzione di obblighi contrattuali assunti in conformità con i punti precedenti e successivi, senza limiti di valore e (ii) in ogni altro caso, fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, anche allo scoperto, in Italia ed all'estero, in qualsiasi valuta, con facoltà di disporre la concessione e l'utilizzo di aperture di credito, firmare assegni, documenti, quietanze, disporre bonifici;
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effettuare versamenti sui conti correnti della società con facoltà, a tal fine, tra l'altro, di negoziare e girare per l'incasso cambiali (tratte e pagherò), vaglia bancari, assegni, chèques, buoni, mandati, fedi di credito e qualunque altro titolo o effetto di commercio firmando i relativi documenti, girate, quietanze;
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effettuare pagamenti, anche in valuta, e, in generale, compiere qualsiasi atto dispositivo di somme, valori, crediti, effetti di commercio, divise ottenendone quietanza (i) in relazione all'esecuzione di obblighi contrattuali assunti in conformità con i punti precedenti e successivi, senza limiti di valore e (ii) in ogni altro caso, fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione;
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fino all'ammontare di Euro 25 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 25 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, prestare garanzie reali, avalli e fidejussioni connesse con l'attività della Società;
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fino all'ammontare di Euro 20 milioni per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 20 milioni in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, cedere crediti pro solvendo e pro soluto;
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esigere crediti, incassare somme e ritirare valori da chiunque e per qualsiasi causale dovuti alla Società;

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ricevere e costituire, restituire e ritirare, depositi di somme, titoli, valori a cauzione, a garanzia, a custodia, rilasciando e ricevendo liberazioni e quietanze, fare qualunque operazione nei confronti degli uffici doganali, nonché con l'amministrazione del debito pubblico, e con qualsiasi sede della cassa depositi e prestiti, per vincoli e svincoli di titoli e valori;
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assolvere gli adempimenti previsti dalle leggi che regolano la circolazione dei titoli azionari e la distribuzione dei dividendi, con facoltà di firmare dichiarazioni, comunicazioni, attestazioni delle certificazioni;
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curare l'osservanza di tutte le norme amministrative e fiscali e degli adempimenti cui la Società è tenuta quale soggetto e sostituto d'imposta, con facoltà, a tal fine, di firmare - tra l'altro - denunce, dichiarazioni, attestazioni, certificazioni e qualsivoglia atto;
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effettuare denunce alle Camere di Commercio di deliberazioni e atti riguardanti la Società;
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aprire e chiudere dipendenze e sedi staccate della Società in Italia e all'estero, effettuando le prescritte denunce;
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con l'esclusione della posizione del Direttore Generale della Società, assumere, sospendere, licenziare il personale, anche dirigente, determinarne le retribuzioni, i compensi e le attribuzioni, stipulare, modificare e risolvere contratti di lavoro, essendo inteso che per la nomina e la revoca dei dirigenti che, secondo la struttura organizzativa della Società, riportano direttamente all'Amministratore Delegato e degli amministratori con deleghe delle società controllate dalla Società saranno di competenza dell'Amministratore Delegato della Società, previa consultazione con il Comitato Nomine e Compensi; trasferire fissare e modificare mansioni, qualifiche, categorie e gradi del personale, anche dirigente;
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nominare e revocare institori e procuratori generali e speciali, conferendo loro poteri nell'ambito di quelli propri;
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delegare, per ogni conseguente effetto di legge, la responsabilità dell'organizzazione e della conduzione di determinati settori dell'attività aziendale con tutte le necessarie facoltà;
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firmare la corrispondenza e gli atti della Società nell'ambito e per l'esercizio dei poteri conferiti;
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fino all'ammontare di Euro 50.000,00 per ogni singolo atto, e fino all'ammontare di Euro 50.000,00 in relazione ad una serie di atti posti in essere nell'ambito della stessa operazione, effettuare elargizioni di carattere benefico, nei limiti di legge.
All'Amministratore Delegato, in virtù della carica, spettano i più ampi poteri in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008), di ambiente, di tutela della privacy e trattamento dei dati personali (D.lgs. 196/2003), di permessi, omologazioni, autorizzazioni, concessioni, licenze e simili necessari per l'esercizio delle attività sociali e quindi di curare l'attuazione delle deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione nelle suddette materie, anche nominando procuratori speciali o generali.
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Lo stesso è investito della qualifica di “Datore di Lavoro” e di “Committente” ai sensi e per gli effetti del Testo Unico sulla Sicurezza (D.lgs. n. 81/2008), con pieni ed effettivi poteri, ivi incluso:
(a) la facoltà di individuare e nominare, tenuto conto della struttura organizzativa ed operativa aziendale e con l’obiettivo di promuovere l’efficienza e l’efficacia della gestione delle problematiche in materia di igiene, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro,
(i) ulteriori Datori di Lavoro di singole Unità Produttive ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. b) del Testo Unico sulla Sicurezza, restando inteso che in tal caso questi ultimi saranno responsabili in via esclusiva per le Unità Produttive di propria spettanza mentre l’Amministratore Delegato svolgerà un ruolo di coordinamento tra i Datori di Lavoro così nominati,
(ii) uno o più delegati ai sensi dell’art. 16 del medesimo Testo Unico sulla Sicurezza.
(b) ogni potere di iniziativa ed organizzazione, oltre che di autonomia di spesa in linea con il budget annuale approvato dal Consiglio di Amministrazione, da gestire, a propria esclusiva discrezione, per realizzare tutti gli interventi ritenuti necessari, con facoltà di effettuare gli interventi urgenti e non differibili per il ripristino delle condizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro anche oltre i limiti della suindicata disponibilità finanziaria, dandone immediata comunicazione al Consiglio di Amministrazione
(c) il potere di esercitare liberamente i poteri di superiore gerarchico rispetto a qualsiasi altro dipendente della Società con facoltà di assumere, in qualsiasi momento, anche senza consultazione alcuna con il Consiglio di Amministrazione, qualsiasi decisione, anche non espressamente prevista dalla presente nomina, che risulti utile o necessaria ai fini del pieno rispetto dell’incarico.
All’Amministratore Delegato sono altresì conferiti i seguenti poteri e responsabilità:
a) tutti i poteri e le responsabilità in materia ambientale in piena autonomia anche finanziaria liberamente disponendo nell’ambito dei poteri di spesa conferiti e delle somme a budget e delle maggiori somme che all’occorrenza richiederà,
b) tutti i poteri e le responsabilità corrispondenti al ruolo formale e sostanziale di “gestore degli impianti” ai sensi del D.lgs. 26 giugno 2015 n. 105 e s.m.i. (c.d. Seveso III),
con espresso potere di conciliare e transigere e con il potere di delegare e nominare procuratori e rappresentanti e altresì di individuare nell’ambito dell’Organizzazione “gestori degli impianti” ex D.lgs. 105/2015 e s.m.i., conferendo loro ogni necessario e opportuno potere anche di spesa.
Tra i poteri attribuiti all’Amministratore Delegato, in possesso dei necessari requisiti di legge, si intende altresì ricompresa la rappresentanza della Società per tutti gli adempimenti previsti dalla Legge 9 luglio 1990, n. 185 e successive modificazioni e integrazioni, che disciplina l’importazione, l’esportazione, il transito di materiale di armamento, e dal relativo regolamento di esecuzione di cui al D.M. 7 gennaio 2013, n.19, ivi inclusa, fra l’altro, a titolo meramente esemplificativo la facoltà di sottoscrivere i seguenti atti:

- comunicazioni di inizio trattative contrattuali di cui all'art. 9 della Legge 185/1990 e s.m.i;
- richieste di nulla osta secondo il disposto dell’art. 9, comma 5, della Legge 185/1990 e s.m.i;
- richieste di autorizzazione all’importazione, all’esportazione, al transito di materiale di armamento di cui all’art. 11 della Legge 185/1990 e s.m.i;
- atti e documenti previsti dall’art. 3, comma 1, del citato D.M. 7 gennaio 2013, n.19 e s.m.i.
I sopra menzionati poteri e le facoltà tutte in relazione alla Legge 9 luglio 1990, n. 185 e relativo regolamento di attuazione si intendono attribuiti unicamente ed in via esclusiva all’Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega - mediante ricorso alla procura notarile - unicamente a persone residenti in Italia, in possesso dei necessari requisiti di legge.
Non rientrano tra le deleghe e i poteri come sopra conferiti all’Amministratore Delegato quelli relativi alle seguenti materie:
a. l’approvazione del budget e del piano strategico;
b. gli investimenti – non inclusi nel budget o nel piano strategico – che abbiano un valore superiore a (i) Euro 10 milioni per immobilizzazioni materiali, e (ii) Euro 10 milioni per immobilizzazioni immateriali e ad Euro 15 milioni, complessivamente, per ciascun anno, per quanto concerne (i) le immobilizzazioni materiali e (ii) le immobilizzazioni immateriali, inclusi i costi per la partecipazione a programmi di collaborazione internazionali;
c. gli atti di disposizione relativi alle partecipazioni detenute o ad altre interessenze in società, divisioni, aziende o rami d’azienda, che abbiano un valore superiore a a Euro 20 milioni, rimanendo esclusi, in ogni caso, gli atti di disposizione relativi ad aziende o rami d’azienda operanti nel settore della difesa e partecipazioni o altre interessenze eventualmente detenute dalla Società in società controllate, collegate o partecipate, operanti nel medesimo settore;
d. le operazioni di fusione o scissione della Società o di qualunque società controllata dalla Società che, con riferimento alla singola società incorporata o scissa, abbia un valore superiore a Euro 30 milioni;
e. il trasferimento all’estero di centri di ricerca e sviluppo operativi;
f. la cessione, la vendita, la concessione di licenza o qualunque altro atto di disposizione ovvero di assoggettamento a vincoli di processi produttivi o tecnologici, “know-how”, brevetti, progetti industriali ed ogni altra opera dell’ingegno detenuti dalla Società o dalle società da quest’ultima controllate che abbia un valore superiore a Euro 15 milioni, fermo restando che, nel settore della difesa, rimarranno esclusi i beni immateriali della Società a prescindere dal valore degli stessi;
g. il trasferimento, la vendita, il conferimento, la locazione, l’usufrutto, ogni atto di disposizione, la creazione di vincoli e/o gravami di ogni genere che abbiano un valore superiore a Euro 20 milioni, rimanendo esclusi, in ogni caso, gli atti di disposizione relativi ad aziende o rami d’azienda operanti nel settore della difesa e partecipazioni o altre interessenze eventualmente
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detenute dalla Società in società controllate, collegate o partecipate, operanti nel medesimo settore
h. il trasferimento, la vendita, il conferimento, la locazione, l’usufrutto, ogni atto di disposizione, la costituzione di vincoli e/o gravami di ogni genere che abbiano un valore superiore a Euro 20 milioni, rimanendo esclusi, in ogni caso, gli atti di disposizione relativi ad aziende o rami d’azienda operanti nel settore della difesa e partecipazioni o altre interessenze eventualmente detenute dalla Società in società controllate, collegate o partecipate, operanti nel medesimo settore.
L’Amministratore Delegato, qualificabile come Chief Executive Officer di Avio, non si trova in una situazione di Interlocking directorate di cui al Criterio Applicativo 2.C.6. del Codice di Autodisciplina.
4.5.2 Presidente del Consiglio di Amministrazione
In data 10 aprile 2017 il Consiglio ha attribuito la carica di Presidente del Consiglio di Avio al dott. Roberto Italia.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Avio non è azionista di controllo dell’Emittente.
4.5.3 Comitato Esecutivo
Ai sensi dell’art. 12.2 dello Statuto, il Consiglio può delegare parte delle proprie attribuzioni a un Comitato Esecutivo, determinando i limiti della delega nonché il numero dei componenti e le modalità di funzionamento e nominare uno o più amministratori delegati conferendo loro i relativi poteri, fermo restando che gli organi delegati riferiranno al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale con periodicità trimestrale.
Ai sensi dell’art. 2389, comma 1 del Codice Civile, la remunerazione dei membri del Comitato Esecutivo spetta all’Assemblea.
Alla data di approvazione della Relazione non è stato costituito un Comitato Esecutivo.
4.5.4 Informativa al Consiglio di Amministrazione
L’Amministratore Delegato ha riferito al Consiglio in occasione delle singole riunioni consiliari circa l’attività svolta nell’esercizio della delega conferitagli dal Consiglio stesso. In particolare, l’Amministratore Delegato ha fornito in occasione di ogni riunione del Consiglio di Amministrazione e indipendentemente dall’intervallo temporale trascorso rispetto alla precedente riunione, un’informativa in ordine all’attività svolta ed alle principali operazioni svolte dalla Società e dalle sue controllate anche se si trattava di operazioni che non richiedevano la preventiva approvazione del Consiglio di Amministrazione.
4.6 ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI
Alla data di approvazione della Relazione, non vi sono ulteriori Consiglieri Esecutivi in aggiunta all’Amministratore Delegato, nell’accezione di cui al Criterio Applicativo 2.C.1 del Codice di Autodisciplina. Nessuno degli amministratori non esecutivi pertanto i) ricopre la carica di

Amministratore Delegato o di Presidente esecutivo in una società controllata dall’Emittente avente rilevanza strategica o il) ricopre incarichi direttivi nell’emittente o in una società controllata avente rilevanza strategica ovvero nella società controllante.
4.7 AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
In data 1 dicembre 2016, l’Assemblea di Space2 (ora Avio S.p.A.) ha nominato con efficacia a partire dalla Data di Efficacia della Fusione, 4 (quattro) amministratori aventi le caratteristiche di indipendenza previste dall’art. 148, comma 3, del TUF nonché dal Criterio Applicativo 3.C.1 del Codice di Autodisciplina.
In conformità al predetto criterio, in data 10 aprile 2017, come comunicato al mercato in medesima data, il Consiglio ha valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui all’art. 148, comma 3, del TUF e all’art. 3 del Codice di Autodisciplina, in capo ai componenti del Consiglio di Amministrazione non esecutivi.
Successivamente la verifica è stata effettuata, su base annuale, in data 15 marzo 2018, 14 marzo 2019 e da ultimo in data 25 marzo 2020.
Il Collegio Sindacale ha verificato con esito positivo la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l’indipendenza dei propri membri.
Si segnala che in data 25 marzo 2020 i consiglieri indipendenti di Avio si sono riuniti autonomamente in assenza degli altri amministratori per confrontarsi sui seguenti argomenti:
- Adeguatezza del numero degli amministratori indipendenti;
- Riflessioni sull’apporto degli amministratori indipendenti ai lavori del Consiglio di Amministrazione.
4.8 LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Alla data di approvazione della Relazione, il Consiglio non ha designato alcun Amministratore Indipendente quale Lead Independent Director ai sensi del Criterio Applicativo 2.C.5 del Codice, non sussistendo le circostanze che ne richiedono la nomina ai sensi del Codice di Autodisciplina.
5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
La Società ha adottato le seguenti procedure: (i) Codice per il trattamento delle informazioni privilegiate; e (ii) Codice di comportamento in materia di internal dealing, come da ultimo aggiornati mediante delibera del Consiglio di Amministrazione rispettivamente del 24 gennaio 2019 e 13 settembre 2017.
Copia di entrambi i codici è disponibile sul sito www.avio.com, sezione “Corporate Governance”.
Il Codice per il trattamento delle informazioni privilegiate è diretto a disciplinare, in conformità al Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 in
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materia di abusi di mercato e ai relativi regolamenti delegati ed esecutivi (il “Regolamento MAR”): (i) la gestione e il trattamento delle informazioni privilegiate nonché le procedure da osservare per la comunicazione, sia all’interno sia all’esterno dell’ambito aziendale, delle informazioni privilegiate; e (ii) l’istituzione e la gestione del registro delle persone che, in ragione dell’attività lavorativa o professionale, ovvero delle funzioni svolte, hanno accesso, su base occasionale o regolare, a informazioni privilegiate (“Elenco Insider”).
Lo stesso, inoltre, recepisce alcune raccomandazioni Consob in materia di gestione delle informazioni privilegiate contenute nelle Linee Guida pubblicate da Consob in data 13 ottobre 2018 e del D.lgs. n. 10/2018 introdotte dal D.lgs. n. 107 del 10 agosto 2018, recante “Norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento MAR”. Il Codice di comportamento in materia di internal dealing è diretto a regolamentare gli obblighi informativi nei confronti di Consob, dell’Emittente e del pubblico e le modalità comportamentali connessi al compimento da parte delle persone che esercitano funzioni di amministrazione, di controllo o di direzione nell’Emittente e dalle persone a esse strettamente legate (come individuate dall’art. 19 del Regolamento MAR) di operazioni aventi a oggetto gli strumenti finanziari emessi dall’Emittente.
Sono, di seguito, brevemente illustrati gli elementi essenziali del Codice per il trattamento delle informazioni privilegiate e il Codice di comportamento in materia di internal dealing, in vigore alla data di approvazione della Relazione.
Codice per il trattamento delle informazioni privilegiate
Definizione di informazioni privilegiate
Per informazione privilegiata, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento MAR, si intende un’informazione: (i) di carattere preciso, ossia che (a) si riferisce a un complesso di circostanze esistente o che si possa ragionevolmente ritenere che verrà a esistenza o a un evento verificatosi o che si possa ragionevolmente ritenere che si verificherà, e (b) è sufficientemente specifica da consentire di trarre conclusioni sul possibile effetto del complesso di circostanze o dell’evento di cui alla lettera (a) sui prezzi degli strumenti finanziari emessi dalla Società (come individuati ai sensi della normativa applicabile); (ii) non è stata resa pubblica; (iii) concernente direttamente o indirettamente l’Emittente o le società direttamente o indirettamente controllate dall’Emittente o gli strumenti finanziari di Emittente; e (iv) che se resa pubblica, potrebbe influire in modo sensibile sui prezzi degli strumenti finanziari dell’Emittente, ossia, che presumibilmente un investitore ragionevole utilizzerebbe come uno degli elementi su cui fondare le proprie decisioni di investimento.
A tale riguardo, nel caso di un processo prolungato che è inteso a concretizzare, o che determina, una particolare circostanza o un particolare evento, tale future circostanza o futuro evento, nonché le tappe intermedie di detto processo che sono collegate alla concretizzazione o alla determinate circostanza o dell’evento futuro, possono essere considerate come informazioni aventi carattere preciso.

Destinatari del Codice per il trattamento delle informazioni privilegiate
Sono tenuti al rispetto delle procedure definite dal codice per il trattamento delle informazioni privilegiate: (i) i membri degli organi di amministrazione e di controllo, nonché i dipendenti, della Società e delle società controllate; (ii) tutte le persone fisiche o giuridiche che, in ragione dell'attività lavorativa o professionale, ovvero in ragione delle funzioni svolte, hanno accesso, su base regolare od occasionale, a informazioni rilevanti e/o a informazioni privilegiate relative alla Società e alle sue controllate.
Trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate
I destinatari del Codice - come sopra individuati - sono tenuti a mantenere assoluta riservatezza in merito alle informazioni rilevanti e/o alle informazioni privilegiate di cui siano a conoscenza. Le informazioni privilegiate devono essere trattate adottando ogni necessaria cautela affinché la relativa circolazione nel contesto aziendale si svolga senza pregiudizio del carattere riservato delle informazioni stesse, fino a quando le medesime non vengano comunicate al mercato secondo le modalità previste dal codice e dalla disciplina applicabile. Analogo obbligo sussiste per il trattamento delle informazioni rilevanti, sino a che non vengano diffuse al pubblico secondo le modalità previste dal codice e dalla disciplina applicabile (in quanto siano divenute informazioni privilegiate ovvero in quanto ritenuto dai competenti organi della Società necessario od opportuno), ovvero sino a quando non perdano le caratteristiche di rilevanza.
Fermo restando quanto previsto dagli artt. 184 e seguenti del TUI¹, nonché dagli artt. 14 e 15 del Regolamento MAR, ai destinatari è altresì fatto divieto di: (a) acquistare, vendere o comunque compiere operazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla Società (ivi inclusi gli annullamenti o le modifiche di ordini in quando l'ordine è stato inoltrato prima che la persona interessata entrasse in possesso delle informazioni privilegiate), per conto proprio o di terzi, direttamente o indirettamente, utilizzando informazioni privilegiate; (b) raccomandare o indurre altri, sulla base di informazioni privilegiate, al compimento di alcuna delle operazioni sub (a); (c) comunicare a terzi informazioni privilegiate, al di fuori del normale esercizio del lavoro, della professione, della funzione o dell'ufficio; in particolare è fatto assoluto divieto di rilasciare interviste ad organi di stampa o dichiarazioni in genere che contengano informazioni privilegiate riguardanti la Società e le controllate, non ancora comunicate al mercato a norma del codice. La comunicazione a terzi delle raccomandazioni o induzioni di cui alla lettera (b) si intende come comunicazione illecita di informazioni privilegiate se la persona che comunica la raccomandazione o l'induzione sa o dovrebbe sapere che esse si basano su informazioni privilegiate.
Il Consiglio di Amministrazione di Space2 (ora Avio S.p.A.) in data 19 gennaio 2017 ha deliberato di nominare quale referente ai fini del Codice per il trattamento delle informazioni privilegiate, con effetto dalla Data di Efficacia della Fusione, l'Avv. Giorgio Martellino. Tale nomina è stata confermata dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in data 10 aprile 2017.
Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, provveduto a istituire l'Elenco Insider e la RII, definendo la procedura per la tenuta di detti elenchi e incaricandone il referente informativo quale responsabile della sua tenuta e del suo aggiornamento al fine di assicurarne un'agevole consultazione ed una semplice estrazione dei dati in essi contenuti.
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La RIL è gestita seguendo le modalità previste per l'Elenco Insider con alcuni opportuni adattamenti (e rimane alimentata fintantoché l'informazione rilevante non è qualificata come Privilegiata.
Codice di comportamento in materia di internal dealing
In conformità alle disposizioni di cui al Regolamento MAR e al TUF e relativi regolamenti esecutivi, il Codice di comportamento in materia di internal dealing pone a carico dei “Manager” e dei “Soggetti Rilevanti”, stringenti obblighi di comunicazione nei confronti dell’Emittente e di Consob concernenti le operazioni su azioni della Società (o altri strumenti finanziari ad esse collegati) (le “Operazioni Rilevanti”) compiute da, o per conto di, gli stessi e/o delle persone a loro strettamente legate, con esclusione delle operazioni il cui importo complessivo non raggiunga i 20.000,00 Euro entro la fine dell’anno (l’“Importo Rilevante”). In particolare, una volta superato l’Importo Rilevante:
- con riferimento ai Manager e alle persone a loro strettamente legate, devono essere comunicate tutte le operazioni successivamente effettuate entro la fine dell’anno;
- per quanto concerne i Soggetti Rilevanti e le persone a loro strettamente legate, non sono comunicate le operazioni effettuate il cui importo complessivo non raggiunga un controvalore di ulteriori Euro 20.000,00 entro la fine dell’anno.
Ai sensi del Codice di comportamento in materia di internal dealing si intendono
- per “Manager”:
(a) ciascun componente del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale dell’Emittente;
(b) ciascun alto dirigente della Società che, pur non essendo membro degli organi di cui alla lettera (a) che precede, abbia regolare accesso a informazioni privilegiate concernenti direttamente o indirettamente la Società e detenga il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull’evoluzione futura e sulle prospettive della Società; - per “Soggetti Rilevanti”: chiunque detenga una partecipazione, calcolata ai sensi dell’art. 118 del Regolamento Emittenti, pari almeno al 10% del capitale sociale della Società, rappresentato da azioni con diritto di voto, nonché ogni altro soggetto che controlla la Società.
I Manager e le persone a loro strettamente legate sono tenuti a comunicare a Consob le Operazioni Rilevanti compiute da loro stessi o per loro conto entro 3 (tre) giorni lavorativi dalla data di esecuzione delle operazioni medesime. I Soggetti Rilevanti comunicano a Consob e pubblicano le informazioni relative alle Operazioni Rilevanti compiute da loro stessi e dalle persone a loro strettamente legate entro la fine del quindicesimo giorno del mese successivo alla data di esecuzione dell’operazione.

Ove i Manager e i Soggetti Rilevanti intendano avvalersi della Società per la comunicazione a Consob delle Operazioni Rilevanti, essi devono informare la Società, rispettivamente, entro 2 (due) giorni lavorativi dalla data di esecuzione dell'operazione ed entro la fine del decimo giorno del mese successivo alla data di esecuzione dell'operazione. La Società effettua la comunicazione al pubblico delle Operazioni Rilevanti di cui abbia ricevuto comunicazione, rispettivamente, entro 3 (tre) giorni lavorativi dalla data di esecuzione dell'operazione ed entro la fine del giorno di mercato aperto successivo a quello in cui ha ricevuto le informazioni dai Soggetti Rilevanti.
Infine, il Codice di comportamento in materia di internal dealing disciplina il divieto per i Manager di compiere – per proprio conto oppure per conto di terzi, direttamente o indirettamente – operazioni su strumenti finanziari Avio e strumenti finanziari ad essi collegati nel periodo di 30 (trenta) giorni di calendario precedenti l'annuncio (c.d. black-out period): (i) dei risultati preconsuntivi (ovvero, laddove la Società non provveda ad approvare risultati preconsuntivi, del progetto di bilancio e del bilancio consolidato); (ii) della relazione semestrale; (iii) di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria annuale e semestrale.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di nominare quale referente ai fini del Codice di comportamento in materia di internal dealing il General Counsel, Avv. Giorgio Martellino.
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
In conformità al Codice di Autodisciplina, che raccomanda alle società quotate di dotarsi di comitati interni al Consiglio di Amministrazione, con competenze in ordine a specifiche materie, l'art. 12.2 dello Statuto riconosce al Consiglio di Amministrazione la facoltà di istituire al proprio interno comitati con funzioni consultive, propostive o di controllo in conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari.
Alla data di approvazione della presente Relazione, è in carica un Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità istituito dall'Emittente ai sensi dell'articolo 7 del Codice di Autodisciplina, il cui funzionamento è regolato dal regolamento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 maggio 2017 e da ultimo modificato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 settembre 2017 al fine di assegnare al Comitato la supervisione altresì delle attività in materia non finanziaria.
Aderendo alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina sulla composizione e in conformità al regolamento interno del comitato, alla data di approvazione della Relazione, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità dell'Emittente risulta composto dai seguenti amministratori indipendenti Monica Auteri (che riveste anche il ruolo di Presidente), Donatella Sciuto e Vittorio Rabajoli.
Inoltre, valutate le esigenze organizzative della Società e le modalità di funzionamento e la dimensione del proprio Consiglio di Amministrazione, la Società ha ritenuto opportuno procedere alla costituzione, con efficacia dalla Data di Efficacia della Fusione, del Comitato Nomine e Compensi, nonché, su base volontaria, del Comitato Investimenti e del Comitato per le Attività Strategiche.
Il Consiglio di Amministrazione in data 10 aprile 2017 ha deliberato;
- di nominare quali membri del Comitato Nomine e Compensi sino all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, i signori Maria Rosaria Bonifacio e Giovanni Gorno Tempini, entrambi amministratori indipendenti, e Stefano Ratti, conferendo il ruolo di Presidente al Dott. Gorno Tempini.;
- di istituire il Comitato Investimenti. Il Consiglio di Amministrazione del 13 settembre 2017 ha nominato quali membri del Comitato Investimenti l'Amministratore Delegato, Giulio Ranzo, il consigliere Luigi Pasquali (che riveste anche il ruolo di Presidente) e l'amministratore indipendente Giovanni Gorno Tempini;
- di nominare i signori Giulio Ranzo, Amministratore Delegato, Donatella Sciuto amministratore indipendente, e Stefano Ratti, quali membri del Comitato Attività Strategiche sino all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, conferendo il ruolo di Presidente all'Ing. Giulio Ranzo;
I regolamenti dei comitati interni al Consiglio di Amministrazione prevedono che le riunioni siano verbalizzate, che il Presidente del Comitato ne dia informazione al primo Consiglio utile e che alle medesime possano partecipare, oltre al Collegio Sindacale, anche soggetti esterni, inclusi altri componenti del Consiglio di Amministrazione o della struttura di Avio, su invito, con riferimento a singoli punti all'ordine del giorno.
Alla data di approvazione della Relazione nessuna delle funzioni di uno o più comitati previste nel Codice è stata riservata all'intero Consiglio, sotto il coordinamento del Presidente (Criterio Applicativo 4.C.2 del Codice).
Vengono descritte qui di seguito le principali caratteristiche dei comitati che faranno parte della struttura di Governance di Avio alla data di approvazione della Relazione.
7. COMITATO NOMINE E COMPENSI
In data 19 gennaio 2017, il Consiglio di Amministrazione di Space2 (ora Avio S.p.A.), in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, ha deliberato, con efficacia dalla Data di Efficacia della Fusione, l'istituzione del Comitato Nomine e Compensi, accorpandolo al Comitato per la Remunerazione. L'accorpamento dei due Comitati è stato deciso per ragioni di ordine organizzativo interno alla Società e dal momento che le funzioni svolte dal Comitato per le Nomine non giustificano la costituzione di un comitato ad hoc in quanto non sono state sinora riscontrate, né si prevedono, difficoltà da parte degli azionisti nel proporre adeguate candidature tali da consentire che la composizione del Consiglio sia conforme a quanto raccomandato dal Codice.
Nel corso dell'esercizio 2019 il Comitato Nomine e Compensi si è riunito sette volte (durata media 1 e 30 circa). Nell'esercizio in corso, il Comitato si è riunito due volte. La percentuale di partecipazione dei membri del Comitato alle riunioni è riportata nella tabella in calce alla Sezione 4.2.1 della presente Relazione.
Ai lavori del Comitato Nomine e Compensi hanno di norma partecipato, su suo invito, il Presidente del collegio sindacale, l'Amministratore Delegato, il General Counsel, il Responsabile

delle Risorse Umane, il Chief Financial Officer nonché consulenti che hanno supportato la Società su specifici progetti esaminati dal Comitato.
Al Comitato Nomine e Compensi sono stati quindi attribuiti sia i compiti e le funzioni previste dall’art. 5 del Codice di Autodisciplina in materia di nomina degli amministratori, sia i compiti e le funzioni previste dall’art. 6 del Codice di Autodisciplina in materia di remunerazione degli amministratori.
Ai sensi del regolamento per il funzionamento del Comitato Nomine e Compensi, tale comitato è composto da tre amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente e dal Codice di Autodisciplina, tra i quali è stato scelto il Presidente.
Al Comitato Nomine e Compensi sono affidati i seguenti compiti, in materia di nomine:
a) formulare pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla dimensione e alla composizione dello stesso ed esprimere raccomandazioni in merito alle figure manageriali e professionali la cui presenza all’interno del consiglio sia ritenuta opportuna;
b) assistere il Consiglio di Amministrazione nel processo di autovalutazione annuale del consiglio medesimo e dei suoi comitati ai sensi del Codice di Autodisciplina;
c) tenendo conto degli esiti della predetta autovalutazione, assistere il Consiglio di Amministrazione nell’eventuale formulazione agli azionisti, prima della nomina del nuovo consiglio, di orientamenti sulle figure manageriali e professionali la cui presenza in consiglio sia ritenuta opportuna;
d) formulare pareri al Consiglio di Amministrazione in relazione (i) agli orientamenti sul numero massimo di incarichi negli organi di amministrazione o controllo di altre società quotate in mercati regolamentati, società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell’incarico di amministratore della Società, tenendo conto della partecipazione dei consiglieri ai comitati costituiti all’interno del consiglio, nonché (ii) a eventuali fattispecie problematiche connesse all’applicazione del divieto di concorrenza previsto a carico degli amministratori dall’art. 2390 del codice civile, qualora l’assemblea, per far fronte a esigenze di carattere organizzativo, abbia autorizzato in via generale e preventiva deroghe al predetto divieto di concorrenza;
e) ove occorra provvedere alla sostituzione del Presidente del Consiglio di Amministrazione ovvero dell’Amministratore Delegato, presentare proposte e valutazioni al Consiglio di Amministrazione (avvalendosi, a tal fine, anche dell’ausilio di consulenti esterni), affinché quest’ultimo possa assumere le necessarie deliberazioni in merito, restando tuttavia inteso che gli eventuali pareri espressi dal Comitato in relazione all’individuazione di un candidato a ricoprire la carica di Amministratore Delegato dovranno avvenire nel rispetto delle disposizioni di cui al DPCM 24.11.2016;
f) in caso di cooptazione, ove occorra sostituire amministratori indipendenti, proporre al Consiglio di Amministrazione candidati alla carica di amministratore indipendente;
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g) supportare il Consiglio di Amministrazione mediante la necessaria attività istruttoria ai fini dell'eventuale predisposizione di un piano per la successione degli amministratori esecutivi;
h) fermo restando quanto previsto nelle precedenti lettere e), f) e g), supportare il Consiglio di Amministrazione nel caso in cui quest'ultimo, compatibilmente con la normativa vigente e le disposizioni dello Statuto, intenda presentare una lista per il rinnovo del consiglio medesimo;
i) ai sensi dell'art. 12.3 dello Statuto e ferme la competenza del Comitato per le Attività Strategiche in relazione alla nomina di un dirigente preposto alla gestione dei temi connessi alle attività strategiche (il “Dirigente per le Attività Strategiche”), formulare pareri all'Amministratore Delegato in merito alla nomina e la revoca dei dirigenti della Società che riportano direttamente all'Amministratore Delegato e degli amministratori delegati delle società del Gruppo;
j) svolgere gli ulteriori compiti ad esso attribuiti dal Codice di Autodisciplina.
Al Comitato Nomine e Compensi sono altresì affidati i seguenti compiti, in materia di remunerazione:
a) formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in merito alla adozione di una politica per la remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche;
b) valutare periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche adottata dalla Società, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dall'Amministratore Delegato e formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in materia;
c) presentare proposte o esprimere pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori che ricoprono particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione, e monitorare l'applicazione delle decisioni adottate dal consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
d) esaminare preventivamente la relazione annuale sulla remunerazione da mettere a disposizione del pubblico ai sensi della normativa vigente;
e) riferire all'Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio, tramite il Presidente del Comitato o altro componente da questi designato, sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni, per quanto concerne i compiti attribuiti al Comitato in materia di remunerazione.
Il Comitato Nomine e Compensi ha facoltà di accesso alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi, nei limiti di budget stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, di consulenti esterni, fatta eccezione per il caso in cui esso operi quale Comitato competente in materia di operazioni con parti correlate e si debba esprimere su una “operazione di maggiore rilevanza” (come definita ai sensi della Procedura OPC), nel qual
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caso, ai sensi della disciplina applicabile e della Procedura OPC, non saranno applicabili limiti di spesa.
In linea con quanto raccomandato dall'articolo 6.C.6 del Codice di Autodisciplina, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato Nomine e Compensi in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
Sono altresì attribuiti al Comitato, limitatamente alle materie attinenti alla remunerazione, i compiti assegnati al Comitato competente in materia di operazioni con parti correlate ai sensi della Procedura OPC. In caso di operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza, laddove nel comitato non sia composto da almeno tre amministratori indipendenti trovano applicazione i presidi equivalenti previsti dall'art. 14 della Procedura OPC.
8. COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ
Ai sensi del regolamento del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità è composto da almeno tre amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina; il Presidente del Comitato è scelto tra questi ultimi componenti. Inoltre, almeno un componente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità possiede un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria, la cui valutazione è demandata al Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
Nel corso dell'esercizio 2019 il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità si è riunito dieci volte (durata media 2 ore circa). Nell'esercizio in corso, il Comitato si è riunito due volte. La percentuale di partecipazione dei membri del Comitato alle riunioni è riportata nella tabella in calce alla Sezione 4.2 della presente Relazione.
Ai lavori del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità è stato costantemente invitato a partecipare l'intero Collegio Sindacale.
Su invito del Presidente del Comitato e su singoli punti all'ordine del giorno, hanno partecipato ad alcune riunioni soggetti che non ne sono membri, in particolare, il Responsabile Internal Audit, l'Amministratore Incaricato al Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi, il CFO, i rappresentanti della società di revisione, il General Counsel anche nel suo ruolo di Risk Manager, il Presidente dell'Organismo di Vigilanza nonché i collaboratori della Direzione Affari Legali e Societari e i consulenti richiamati nelle diverse sedute con i quali si è attivato un processo di interazione e di dialogo.
Ai sensi del regolamento del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, il Comitato ha il compito di supportare il Consiglio di Amministrazione, con adeguata attività istruttoria, nelle valutazioni e nelle decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché in quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
In particolare, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, in conformità a quanto previsto nel Codice di Autodisciplina, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione:
a) valuta, unitamente al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, e sentiti il revisore legale e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
b) esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
c) esamina le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di Internal Audit;
d) monitora l'autonomia, l'adequatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di Internal Audit;
e) può chiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale; a fini di coordinamento, ne dà altresì comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, salvo il caso in cui l'oggetto della richiesta di verifica riguardi specificamente l'attività di tali soggetti;
f) riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adequatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
g) supporta, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di Amministrazione sia venuto a conoscenza;
h) esamina e valuta (i) le politiche di sostenibilità volte ad assicurare la creazione di valore nel tempo per la generalità degli azionisti e per tutti gli stakeholder in un orizzonte di medio-lungo periodo nel rispetto dei principi di sviluppo sostenibile; (ii) gli indirizzi, gli obiettivi, e i conseguenti processi, di sostenibilità e la rendicontazione di sostenibilità sottoposta annualmente al Consiglio di Amministrazione;
i) monitora le iniziative internazionali in materia di sostenibilità e la partecipazione ad esse della Società, volta a consolidare la reputazione aziendale sul fronte internazionale;
j) monitora il posizionamento della Società rispetto ai mercati finanziari sui temi di sostenibilità, con particolare riferimento alla collocazione della Società negli indici etico di sostenibilità;
k) esamina le strategie profit e non profit della Società
l) esprime su richiesta del Consiglio, un parere su altre questioni in materia di sostenibilità
m) svolge gli ulteriori compiti ad esso attribuiti dal Codice di Autodisciplina o dal Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità rilascia inoltre il proprio parere preventivo al Consiglio di Amministrazione:
(i) ai fini della definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in modo che i principali rischi afferenti la Società e le sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, e della determinazione del grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati, tenuto conto anche dei rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività della Società;
(ii) ai fini della valutazione, con cadenza almeno annuale, dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché della sua efficacia;
(iii) ai fini dell'approvazione, con cadenza almeno annuale, del piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di Internal Audit ferma restando l'esigenza per il Consiglio di Amministrazione di sentire altresì il Collegio Sindacale e l'amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi;
(iv) ai fini della descrizione, contenuta nella relazione sul governo societario, delle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e sulle modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, nonché della valutazione sull'adeguatezza del sistema stesso;
(v) ai fini della valutazione dei risultati esposti dalla società di revisione nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale, ferma restando l'esigenza per il Consiglio di Amministrazione di sentire altresì il Collegio Sindacale;
(vi) sulla proposta relativa alla nomina, alla revoca e alla definizione, coerentemente con le politiche aziendali, della remunerazione del responsabile della funzione di Internal Audit, nonché sull'adeguatezza delle risorse assegnate a quest'ultimo per l'espletamento delle proprie responsabilità.
In aggiunta a quanto sopra previsto, sono altresì attribuiti al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità i compiti assegnati al Comitato competente in materia di operazioni con parti correlate ai sensi della Procedura OPC, fatta eccezione per le tematiche attinenti alla remunerazione. In caso di operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza, laddove il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità non sia composto almeno tre amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal TUF e dal Codice di Autodisciplina, trovano applicazione i presidi equivalenti previsti dall'art. 14 della Procedura OPC.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, nello svolgimento delle proprie funzioni, ha facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti nonché di avvalersi, a spese di Avio, di consulenti esterni, nei limiti del budget approvato dal Consiglio di Amministrazione, fatta eccezione per il caso in cui esso operi quale comitato competente in materia di operazioni con parti correlate in caso di operazioni con parti correlate
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definite come “Operazioni di Maggiore Rilevanza” dalla Procedura OPC, nel qual caso, ai sensi della disciplina applicabile e della Procedura OPC, non saranno applicabili limiti di spesa.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità scambia tempestivamente le informazioni rilevanti per l’espletamento dei propri compiti con gli altri organi e funzioni della Società che svolgono compiti rilevanti in materia di controllo interno e di gestione dei rischi.
Fermo quanto previsto dal precedente paragrafo lett. (f), il Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità riferisce al primo Consiglio di Amministrazione utile in merito alle riunioni svolte dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità stesso e sulle proposte e orientamenti formulati nelle forme più opportune.
9. COMITATO INVESTIMENTI
Ai sensi del regolamento per il funzionamento del Comitato Investimenti, entrato in vigore alla Data di Efficacia della Fusione, tale comitato è composto dall’Amministratore Delegato dell’Emittente, da un consigliere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente e dal Codice di Autodisciplina e da un terzo consigliere, al quale sarà attribuito il ruolo di Presidente del Comitato.
Il Comitato ha, in particolare, un ruolo consultivo in merito all’assunzione delle decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alle seguenti materie: (i) approvazione o modifica del budget annuale e dei piani strategici, finanziari ed industriali pluriennali di Avio e del Gruppo; (ii) approvazione di operazioni di investimento di particolare rilievo e di natura straordinaria (non previste nel budget o nei piani strategici), ovvero di operazioni di investimento o altre operazioni di natura straordinaria che abbiano caratteristiche tali da modificare sostanzialmente l’attività e il business di Avio.
Le attività istruttorie del Comitato sulle materie all’ordine del giorno sono curate dall’Amministratore Delegato.
Alle riunioni del Comitato possono prendere parte dirigenti di Avio e del Gruppo.
Nel corso dell’esercizio 2019 il Comitato Investimenti si è riunito due volte (durata media 1 ora e mezza circa). Nell’esercizio in corso, il Comitato non si è in data 24 marzo 2020. La percentuale di partecipazione dei membri del Comitato alle riunioni è riportata nella tabella in calce alla Sezione 4.2 della presente Relazione.
10. COMITATO PER LE ATTIVITÀ STRATEGICHE
Ai sensi del regolamento per il funzionamento del Comitato per le Attività Strategiche, entrato in vigore alla Data di Efficacia della Fusione, tale comitato è composto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o dall’Amministratore Delegato e da due ulteriori consiglieri, uno dei quali in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente. Il ruolo di Presidente del Comitato è attribuito al Presidente del Consiglio di Amministrazione ovvero all’Amministratore Delegato.

Ferma la competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 12.1 dello Statuto, in merito alle materie e alle attività in relazione alle quali il Governo Italiano ha un diritto di opposizione ai sensi della Normativa Golden Power, al Comitato sono attribuiti i seguenti compiti di natura consultiva:
(a) assistere il Consiglio di Amministrazione e vigilare sull’osservanza delle condizioni e degli obblighi previsti dalla Normativa Golden Power, nonché dal DPCM 24.11.2016;
(b) assistere il Consiglio di Amministrazione in relazione alla gestione di tematiche comunque afferenti alla Normativa Golden Power,
(c) esprimere il proprio parere sull’eventuale nomina, da parte del Consiglio di Amministrazione, del Dirigente per le Attività Strategiche;
(d) svolgere le eventuali ulteriori attività ad esso assegnate dal Consiglio di Amministrazione.
Le attività istruttorie del Comitato per le Attività Strategiche sulle materie all’ordine del giorno sono curate dal Presidente e dal Dirigente per le Attività Strategiche, il quale partecipa alle riunioni del comitato insieme ad altri componenti il consiglio di amministrazione ovvero esponenti delle funzioni aziendali o soggetti terzi, la cui presenza possa risultare di ausilio alla trattazione degli argomenti all’ordine del giorno.
Nel corso dell’esercizio 2019 il Comitato per le Attività Strategiche non ha svolto alcuna riunione.
Il Consiglio di Amministrazione di Space2 (ora Avio S.p.A.), in data 19 gennaio 2017, con efficacia dalla Data di Efficacia della Fusione, ha nominato Manrico Mastria, in qualità di Dirigente per le Attività Strategiche. Tale nomina è stata confermata dal Consiglio con delibera del 10 aprile 2017. Sulla stessa ha altresì espresso parere favorevole il Comitato per le Attività Strategiche durante la riunione del 9 novembre 2017.
11. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Si segnala che per le informazioni relative alla presente sezione si rinvia alle parti rilevanti della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter del TUF sul sito www.avio.com, sezione “Corporate Governance”.
12. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Controllo e Rischi:
-
ha definito, nell’ambito della definizione dei piani strategici, industriali e finanziari, la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell’emittente, includendo nelle propria valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell’ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell’attività dell’Emittente;
-
ha definito le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in modo che i principali rischi afferenti all’Emittente e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati,
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determinando inoltre il grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati;
- ha valutato, con cadenza almeno annuale, l'adequazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia.
Ai fini delle suddette valutazioni, il Comitato Controllo e Rischi ha esaminato in particolare nel corso dell'esercizio 2019:
- le risultanze dell'attività di risk assessment effettuata dalla funzione Risk Management;
- gli esiti delle attività di Audit effettuate dalla funzione di Internal Audit, in base ad un piano di Audit preventivamente esaminato, sentiti il collegio sindacale e l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- le risultanze degli incontri con la società di revisione;
- le relazioni dell'Organismo di Vigilanza sul Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo in merito ai profili ex D.lgs. 231/2001.
Avio ha avviato un percorso per la ridefinizione del proprio sistema integrato di gestione dei rischi, al fine di consentire al Management, al Consiglio di Amministrazione e agli organi societari in generale una migliore identificazione, classificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei rischi aziendali. In particolare, nella riunione del 24 gennaio 2019, il Consiglio, a seguito delle valutazioni positive espresse dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e sentito il Collegio Sindacale, ha approvato il Piano di Enterprise Risk Management.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo Avio costituisce l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema è integrato nei più generali assetti organizzativi e di governo societario adottati dall'Emittente e tiene in adeguata considerazione i modelli di riferimento e le best practice esistenti in ambito nazionale e internazionale. Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce a una conduzione dell'impresa coerente con gli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio di Amministrazione, favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli. Esso concorre ad assicurare la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali nonché l'affidabilità delle informazioni fornite agli organi sociali ed al mercato e l'osservanza di norme e regolamenti nonché dello Statuto e delle procedure interne.
Per la definizione del proprio sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il Gruppo Avio si è ispirato alle best practice vigenti e in particolare allo standard internazionale “Enterprise Risk Management-Integrated Framework” (“ERM Integrated Framework”), predisposto ed aggiornato dall'organismo americano “Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission” (COSO); tale framework è noto anche come “COSO Report” o “COSO ERM”.

Gli elementi strutturali dell'ambiente di controllo interno e di gestione dei rischi sono costituiti dal Codice Etico, che definisce i principi e i valori fondanti dell'etica aziendale, nonché le regole di comportamento in relazione a tali principi; dal sistema di poteri e deleghe tramite procure generali e speciali e deleghe interne, in linea con le responsabilità assegnate; dalle procedure operative aziendali; dai sistemi informativi che supportano sia le attività gestionali e produttive, sia i processi contabili e finanziari. Sul fronte della compliance, la Società si è dotata di un Modello organizzativo ex D.lgs. 231/2001, continuamente aggiornato, e di un sistema di controllo ex L. 262/2005 in materia di informativa finanziaria (per ulteriori dettagli si rinvia a quanto oltre illustrato con riferimento alle “Principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria”).
Principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria (ex art. 123-bis, comma 2, lett. b), TUF)
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società sull'informativa finanziaria è definito come l'insieme delle attività volte a identificare e a valutare le azioni o gli eventi il cui verificarsi o la cui assenza possa compromettere, parzialmente o totalmente, il conseguimento degli obiettivi di attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività dell'informazione finanziaria. Esso è parte del complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Tale sistema è volto a garantire che le procedure amministrativo-contabili adottate e la loro applicazione siano adeguate ad assicurare un processo in grado di produrre tempestiva e affidabile informativa contabile e finanziaria nonché la redazione del bilancio secondo i principi contabili di riferimento.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sull'informativa finanziaria è stato definito in coerenza con i framework, comunemente accettati, emessi dal Committe of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission – COSO Report, integrato per gli aspetti informatici dal Control Objectives for Information Technology – COBIT, ed è sottoposto ad una periodica valutazione e revisione dei presidi di controllo posti in essere al fine di minimizzare i rischi aziendali.
Le procedure amministrativo-contabili presuppongono l'analisi del rischio che si verifichino errori, intenzionali e non, insiti nei processi che portano alla formazione dell'informativa finanziaria. Pertanto, per la definizione di tale sistema sono individuate e valutate le aree di rischio in cui potrebbero verificarsi eventi tali da compromettere il raggiungimento dell'affidabilità dell'informativa finanziaria.
Sulla base dell'identificazione e della valutazione delle aree di rischio, sono state analizzate le componenti del sistema di controllo interno rispetto all'informativa finanziaria attraverso:
- un'analisi a livello delle principali società del Gruppo in particolare sulle componenti di controllo attinenti l'attendibilità dell'informativa finanziaria;
- un'analisi per ciascun processo operativo, dei processi afferenti a voci di bilancio significative ai fini dell'informativa finanziaria, mediante una matrice di correlazione tra obiettivi identificati sulle attività dei processi e i controlli a essi associati.
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Di seguito, si descrivono, in coerenza con la normativa vigente, le caratteristiche del sistema adottato, con particolare riferimento (a) alle fasi del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informazione finanziaria e (b) ai ruoli e alle funzioni coinvolte ed alle modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti.
Fasi del Sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria
Il sistema di controllo interno si articola nelle seguenti macro fasi:
a) identificazione e valutazione dei rischi sull'informativa finanziaria;
b) identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati;
c) verifica dell'operatività del sistema di controllo e di gestione dei rischi;
d) monitoraggio ed evoluzione del sistema di controllo.
Di seguito si riporta il dettaglio delle singole macro fasi:
a) Identificazione e valutazione dei rischi sull'informativa finanziaria
L'identificazione dei rischi è effettuata rispetto alle asserzioni di bilancio (esistenza e accadimento, completezza, diritti ed obbligazioni, proprietà, valutazione, presentazione ed informativa) e ad altri obiettivi di controllo quali, ad esempio, il rispetto dei limiti autorizzativi, la segregazione dei compiti incompatibili, i controlli sulla sicurezza fisica e sull'esistenza dei beni, i controlli sulla sicurezza, documentazione e tracciabilità delle operazioni. L'identificazione dei rischi comprende anche i rischi di attività fraudolente, da intendersi quali atti intenzionali idonei a generare una falsa rappresentazione economico-patrimoniale-finanziaria a livello di bilancio o a distrarre il patrimonio aziendale.
b) Identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati
Sulla base della valutazione dei rischi sono individuate specifiche attività di controllo volte a mitigare il rischio distinguibili nelle seguenti macro tipologie:
- controlli applicabili all'intera organizzazione aziendale (Gruppo/Società) che, in quanto comuni e trasversali all'intera organizzazione oggetto di valutazione, rappresentano elementi strutturali del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria (cd. “Entity Level Control”);
- controlli specifici a livello di processo (“Process Level Control”);
- controlli relativi al funzionamento, alla gestione e alla sicurezza dei sistemi informativi (“IT General Control”).
c) Verifica dell'operatività del sistema di controllo e di gestione dei rischi
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Al fine di verificare e garantire l’operatività del sistema di controllo interno sull’informativa finanziaria sono previste specifiche attività di monitoraggio sulla operatività dei controlli, sia da parte dei soggetti responsabili dei processi (c.d. “process owner”) sia da parte di soggetti terzi indipendenti rispetto all’operatività dei processi (Internal Audit). Tra i controlli soggetti a monitoraggio vi sono i controlli per la prevenzione del rischio frodi.
d) Monitoraggio ed evoluzione del sistema di controllo
Al fine di consentire un adeguato monitoraggio del sistema, il “disegno” delle sue componenti è oggetto di sistematica valutazione ed, in ogni caso, al verificarsi di eventi significativi. L’operatività dei controlli indicati dalle procedure a presidio del sistema amministrativo-contabile è valutata semestralmente tramite specifiche attività di test.
Eventuali carenze sia del disegno sia dell’operatività dei controlli sono segnalate ai process owner ed al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari per pianificare le azioni di rimedio, la cui effettiva attuazione viene verificata.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, unitamente all’Amministratore Delegato, fornisce l’attestazione prevista dall’art. 154-bis, comma 5, del TUF.
Ruoli e funzioni coinvolte
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi coinvolge, ciascuno per le proprie competenze:
1) il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell’adeguatezza del sistema ed ha individuato al suo interno:
(i) l’amministratore incaricato dell’istituzione e del mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (l’“amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi”), nonché
(ii) il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, con il compito di supportare, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del consiglio di amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all’approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;
2) il responsabile della funzione di Internal Audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante e adeguato;
3) gli altri ruoli e funzioni aziendali con specifici compiti in tema di controllo interno e gestione dei rischi;
4) il collegio sindacale, che vigila sull’efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
L’articolo 154-bis del TUF prevede l’introduzione, nell’ambito dell’organizzazione aziendale delle società con azioni quotate, della figura del “dirigente preposto alla redazione dei documenti”
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contabili e societari”. Egli, nominato dal Consiglio di Amministrazione, di concerto con l'amministratore delegato, è responsabile di progettare, implementare ed approvare il modello di controllo contabile e amministrativo, nonché di valutarne l'applicazione, rilasciando un'attestazione relativa al bilancio semestrale, annuale e consolidato.
Il dirigente preposto è inoltre responsabile di predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e consolidato e di fornire alle società controllate, considerate come rilevanti nell'ambito della predisposizione dell'informativa consolidata del Gruppo, istruzioni per lo svolgimento di opportune attività di valutazione del proprio sistema di controllo contabile.
12.1. AMMINISTRATORE ESECUTIVO INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Al fine dell'adeguamento alla raccomandazione di cui al Principio 7.P.3 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione, ha nominato, in data 19 gennaio 2017, con efficacia dalla Data di Efficacia della Fusione, Giulio Ranzo quale amministratore incaricato dell'istituzione e del mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e gestione dei rischi (“Amministratore Incaricato”). Tale nomina è stata confermata dal Consiglio di Amministrazione di Avio in data 10 aprile 2017.
L'Amministratore Incaricato, in conformità al Criterio Applicativo 7.C.4 del Codice di Autodisciplina:
- ha curato, con l'ausilio del Responsabile della funzione Internal Audit, l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e delle sue controllate, sottoponendoli periodicamente all'esame del Consiglio;
- ha dato esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione, curando, con l'ausilio del Responsabile della funzione Internal Audit e delle altre funzioni aziendali competenti, la progettazione, la realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, verificandone costantemente l'adequatezza e l'efficacia;
- si è occupato, sempre con l'ausilio del Responsabile della funzione Internal Audit e delle altre funzioni aziendali competenti, dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare
- ha il potere di chiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Presidente del Comitato Controlli Rischi e Sostenibilità e al Presidente del Collegio Sindacale;
- ha riferito tempestivamente al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (o al Consiglio di Amministrazione) in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria
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attività o di cui abbia avuto notizia, affinché il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (o il Consiglio) potesse prendere le opportune iniziative.
12.2. RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT
Il Consiglio di Amministrazione, in data 7 novembre 2019, ha rinnovato l'affidamento della Funzione di Internal Audit in outsourcing a partire dal 1 gennaio 2020, alla società Protiviti S.r.l., ritenendola dotata di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione e nominando, quale responsabile della Funzione Internal Audit il Dott. Francesco Paolucci ai fini dello svolgimento delle attività di cui al criterio applicativo 7.C.5 del Codice di Autodisciplina.
La Funzione Internal Audit, non presenta alcun legame con alcuna area operativa e riporta gerarchicamente al Consiglio di Amministrazione e funzionalmente al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
I compiti del responsabile della Funzione di Internal Audit sono i seguenti:
-
verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di Audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e assegnazione di priorità in relazione ai principali rischi;
-
predispone relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento. Le relazioni periodiche contengono una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
-
predispone tempestivamente relazioni su eventi di particolare rilevanza;
-
trasmette relazioni periodiche ai presidenti del collegio sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e del consiglio di amministrazione nonché all'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
-
verifica, nell'ambito del piano di Audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile.
Ai fini quanto sopra, il Responsabile della funzione Internal Audit ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico.
In particolare, nel corso dell'esercizio 2019 e delle riunioni del Consiglio di Amministrazione già tenutesi nel corso del 2020, il Responsabile della funzione Internal Audit:
-
ha illustrato il programma di lavoro e la struttura organizzativa della sua funzione al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e al Consiglio di Amministrazione;
-
ha avuto accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico;
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- ha eseguito nove attività di controllo diretto e specifico, in coerenza al piano annuale di lavoro;
- ha condotto il monitoraggio dell'effettiva implementazione delle azioni correttive concordate in sede di Audit;
- ha supportato l'Organismo di Vigilanza della Società nello svolgimento delle verifiche di competenza;
- ha aggiornato il Piano di Audit relativo all'anno 2020, che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 28 febbraio 2020;
- ha riferito del proprio operato e delle risultanze delle attività svolte al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, al Collegio Sindacale della Società, all'Amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del Sistema di Controllo interno e al Presidente del Consiglio di Amministrazione della società.
12.3. MODELLO ORGANIZZATIVO EX D.LGS. 231 DEL 2001
Alla data di approvazione della Relazione:
- Space2 (ora Avio S.p.A.) ha adottato in data 9 novembre 2015 un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del decreto legislativo 231/2001 (“Modello 231”);
- il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 10 aprile 2017 ha deliberato di nominare, per i tre esercizi decorrenti dall'esercizio sociale in cui sarà efficace la Fusione, i Signori Alessandro De Nicola, Raoul Francesco Vitulo e Giorgio Martellino, quale Organismo di Vigilanza della Società, ai sensi e per gli effetti del primo comma, lettera b), e del quarto comma dell'art. 6 del D.lgs. n. 231/2001, affidando agli stessi i compiti, le linee di riporto e i poteri indicati nel Modello 231 adottato dalla Società;
- le società italiane controllate da Avio, ELV S.p.A. (ora Spacelab S.p.A.) e SE.CO.SV.IM. hanno adottato, rispettivamente, in data 25 novembre 2008 e in data 11 aprile 2008, la prima edizione del proprio modello di organizzazione, gestione e controllo, successivamente aggiornati entrambi rispettivamente in data 19 marzo 2020 e 20 marzo 2020. Gli organismi di vigilanza sono rappresentati (i) per ELV S.p.A. (ora Spacelab S.p.A.) da un organismo di vigilanza monocratico nella persona di Cinthia Pinotti e (ii) per SE.CO.SV.IM. S.r.l. da un organismo di vigilanza nelle persone di Giuseppe Pedrizzi e Letizia Macri;
- in relazione alle società estere controllate da Avio, il Consiglio di Amministrazione della Società Incorporata ha approvato nella riunione del 23 settembre 2008, l'adozione delle "Linee Guida 231 per le società estere del Gruppo", successivamente aggiornate in 2a Edizione Aprile 2015 con delibera del 2 ottobre 2015 raccomandando a queste l'adozione e applicazione di tali linee guida.

- Il modello 231 è stato successivamente aggiornato in data 28 giugno 2017, 8 novembre 2018 e da ultimo con delibera del 13 maggio 2019 al fine di recepire, tra l'altro, le novità normative introdotte dalla Legge 9 gennaio 2019 n. 3, recante “Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici”.
Nello specifico l’attività di aggiornamento ha avuto ad oggetto:
a. l’introduzione del reato di cui all’art. 346-bis c.p. (“Traffico di influenze illecite”) nei reati presupposto previsti dall’art. 25 del D.Lgs. 231/2001 che punisce chiunque, sfruttando o vantando relazioni esistenti o asserite con un pubblico ufficiale o un incaricato di un pubblico servizio (o uno degli altri soggetti indicati dalla legge), indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altra utilità, come prezzo della propria mediazione illecita verso un pubblico ufficiale o un incaricato di un pubblico servizio (o uno degli altri soggetti indicati dalla legge). La norma punisce anche il soggetto; e
b. la modifica di alcuni reati presupposto del D.Lgs. 231/2001, ossia:
i. l’art. 322-bis c.p. (“Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee o di assemblee parlamentari internazionali o di organizzazioni internazionali e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri”) in relazione al quale è stato esteso il novero dei soggetti che possono commettere il reato;
ii. l’art. 2635 c.c. (“Corruzione tra privati”) e l’art. 2635-bis c.c. (“Istigazione alla corruzione tra privati”) per i quali è stata eliminata la previsione della procedibilità a querezza della persona offesa.
Il nuovo Modello 231 e i relativi allegati sono stati approvati dall’Organismo di Vigilanza che si è riunito in data 7 maggio 2019 che si è successivamente interfacciato con il Collegio Sindacale il quale ha preso atto del lavoro svolto senza sollevare alcuna eccezione.
Il Modello 231 si compone di una parte generale e di 12 parti speciali.
La parte generale tratta essenzialmente dell’Organismo di Vigilanza e dei flussi informativi che allo stesso devono pervenire, nonché dei reporting da parte dell’Organismo di Vigilanza nei confronti degli organi societari; della formazione del personale, della diffusione del Modello 231 nel contesto aziendale ed all’esterno della Società e del sistema disciplinare per la mancata osservanza delle prescrizioni del Modello 231.
Le parti speciali relative ad altrettante fattispecie di reato previste nel decreto ed astrattamente applicabili alla realtà aziendale sono: “Reati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, Delitti contro l’amministrazione della giustizia e Delitti di criminalità organizzate”; “Reati Societari”; “Reati di corruzione tra privati”; “Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico”; “Delitti contro la personalità individuale e Delitti in materia di immigrazione e condizione dello straniero”; “Reati transnazionali”; “Reati di omicidio colposo o lesione gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro”; “Reati ambientali”; “Delitti contro l’industria e il commercio e Delitti in materia di
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violazione del diritto d'autore”; “Delitti informatici e trattamento illecito di dati”; “Delitto di autoriciclaggio”; “Reati e illeciti amministrativi di abuso di mercato”.
Per completezza di informazione, si segnala è in corso l’aggiornamento del Modello 231 di AVIO ai nuovi reati tributari rientrati nel perimetro di operatività a far data dal 24 dicembre 2019 a seguito dell’entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124 (cosiddetto “Decreto Fiscale”), nonché ai reati relativi alla sicurezza nazionale cibernetica, a seguito dell’entrata in vigore della Legge 18 novembre 2019, n. 133, con cui è stato convertito in legge, con modifiche, il Decreto Legge 21 settembre 2019, n. 105, recante “Disposizioni urgenti in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e di disciplina dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica”.
Una presentazione del Modello 231 adottato dalla Società è disponibile sul sito della Società: www.avio.com, sezione “Corporate Governance”.
Inoltre, si segnala che, nell’ambito di applicazione del Modello 231, la Società si è munita di un’apposita Procedura di Whistleblowing. Tale procedura recepisce le disposizioni normative contenute nella Legge n.179 del 30 novembre 2017, recante “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”.
Nello specifico tale procedura è dedicata alla gestione delle segnalazioni attraverso le quali i dipendenti della Società possono segnalare una possibile frode, un reato, un illecito o qualunque condotta irregolare, commessa da altri soggetti appartenenti alla stessa. Lo scopo della segnalazione è di consentire alla Società di affrontare il problema segnalato il prima possibile, rendendo note situazioni di rischio o di danno e contribuendo alla prevenzione e al contrasto di eventuali illeciti.
Al fine di garantire l’anonimato del segnalante, la Società si è dotata di un tool informatico per la trasmissione delle suindicate segnalazioni.
12.4. SOCIETÀ DI REVISIONE
In data 15 giugno 2017, l’Assemblea degli azionisti della Società ha conferito l’incarico di revisione, per gli esercizi 2017-2025, alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.
A seguito di gara la società di consulenza KPMG S.p.A. è stata selezionata quale società che supporterà l’Emittente nella predisposizione della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario.
12.5. DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
L’art. 16 dello Statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell’art. 154-bis del TUF, conferendogli adeguati mezzi e poteri per l’espletamento dei compiti allo stesso attribuiti. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso dei requisiti di professionalità caratterizzati da una
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qualificata esperienza di almeno 3 (tre) anni nell’esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell’ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari. Il dirigente preposto deve essere in possesso anche dei requisiti di onorabilità previsti per i Sindaci dalle vigenti disposizioni di legge.
In data 19 gennaio 2017, il Consiglio di Amministrazione di Space2 (ora Avio S.p.A.) ha nominato Alessandro Agosti quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-bis del TUF, con efficacia dalla Data di Efficacia della Fusione. Tale nomina, verificata la sussistenza dei requisiti di professionalità sopra descritti, è stata confermata dal Consiglio di Amministrazione dell’Emittente in data 10 aprile 2017 previo parere del Collegio Sindacale.
Ai sensi dell’articolo 154-bis del TUF, il dirigente preposto sarà tenuto: (i) ad attestare che gli atti e le comunicazioni della Società diffusi al mercato e relativi all’informativa contabile anche infra-annuale della Società siano corrispondenti alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili; (ii) a predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario; e (iii) congiuntamente all’Amministratore Delegato, ad attestare con apposita relazione, allegata al bilancio di esercizio, al bilancio semestrale abbreviato e al bilancio consolidato, tra l’altro, l’adeguatezza e l’effettiva applicazione delle procedure sub (ii), nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti e ad attestare, altresì, la corrispondenza di questi alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e la loro idoneità a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell’insieme delle società eventualmente incluse nel consolidamento, attribuendo a tal fine allo stesso i seguenti poteri:
(a) accesso libero ad ogni informazione ritenuta rilevante per l’assolvimento dei propri compiti, sia all’interno della Società, sia all’interno delle eventuali società del gruppo facente capo alla Società;
(b) partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione che prevedano la trattazione di materie rientranti nelle sue competenze;
(c) facoltà di dialogare con ogni organo amministrativo e di controllo della Società e delle Società Controllate;
(d) facoltà di approvare le procedure aziendali, quando esse hanno impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato o sugli altri documenti soggetti ad attestazione;
(e) partecipazione al disegno dei sistemi informativi che abbiano impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società;
(f) possibilità di utilizzo dei sistemi informativi.
Al fine di consentire al Consiglio di Amministrazione un corretto esercizio dei propri poteri di vigilanza, il dirigente preposto dovrà, inoltre, riferire almeno trimestralmente al Consiglio in merito alle attività svolte nonché in merito alle eventuali criticità emerse.
Alla data di approvazione della Relazione, al di fuori del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, dell'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi e del Responsabile Internal Audit, non sono stati costituiti altri ruoli e funzioni aziendali aventi specifici compiti in tema di controllo interno e gestione dei rischi.
12.6 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
La Società ha specificato, in dettaglio, nelle Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Avio e del Gruppo, i ruoli e le competenze dei soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nonché le modalità di coordinamento tra i soggetti coinvolti.
A tale riguardo, si segnala che la Società favorisce gli incontri tra tali diversi soggetti al fine del coordinamento e dello scambio di informazioni. Si ricorda, in particolare, che ai lavori del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità è costantemente invitato a partecipare l'intero Collegio Sindacale, ed inoltre, su invito del Presidente del Comitato e su singoli punti all'ordine del giorno, hanno partecipato ad alcune riunioni l'Amministratore Incaricato al Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi, il Responsabile della funzione Internal Audit, il CFO, nonché esponenti della Società di revisione e collaboratori della Direzione Affari Legali e Societari.
Con la medesima finalità di coordinamento su tematiche di comune interesse, il Collegio Sindacale della Società, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e l'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/01 hanno organizzato e tenuto, nel corso dell'esercizio, riunioni congiunte.
Infine, il Collegio Sindacale incontra periodicamente il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la Società di Revisione, nonché le diverse funzioni aziendali interessate dai processi e dalle procedure che devono formare oggetto di specifica verifica da parte dello stesso Collegio Sindacale, inclusi quelli relativi al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
13. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Alla data di approvazione della Relazione, l'Emittente ha in essere una procedura per le operazioni con Parti Correlate adottata, in conformità alle previsioni di cui all'art. 2391-bis del Codice Civile e del Regolamento OPC, dal Consiglio di Amministrazione del 19 gennaio 2017, successivamente aggiornata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 settembre 2017 previo parere favorevole del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità al fine di allinearne il testo al nuovo Regolamento OPC entrato in vigore il 6 aprile 2017.

La Procedura per la disciplina delle parti correlate, disponibile nel testo integrale nel sito internet della società www.avio.com, Sezione “Corporate Governance”, definisce le linee guida e i criteri per l’identificazione delle Operazioni con Parti Correlate e declina ruoli, responsabilità e modalità operative volte a garantire, per tali operazioni, un’adeguata trasparenza informativa e la relativa correttezza procedurale e sostanziale.
In particolare, la Procedura OPC:
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disciplina il compimento di operazioni poste in essere da Avio direttamente, ovvero per il tramite di società controllate, con controparti che rientrino nella definizione di “Parte Correlata” ai sensi del Regolamento OPC;
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definisce le “Operazioni con Parti Correlate” come qualunque trasferimento di risorse, servizi o obbligazioni fra Avio (o società da essa controllate) e Parti Correlate, indipendentemente dal fatto che sia stato pattuito un corrispettivo. Sono comunque incluse nella definizione: (i) le operazioni di fusione, di scissione per incorporazione o di scissione in senso stretto non proporzionale, ove realizzate con Parti Correlate; (ii) ogni decisione relativa all’assegnazione di remunerazione e benefici economici, sotto qualsiasi forma, ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche; e (iii) le operazioni di aumento di capitale della Società con esclusione del diritto di opzione;
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distingue tra “Operazioni di Importo Esiguo”, “Operazioni di Maggiore Rilevanza”, “Operazioni di Minore Rilevanza” e “Operazioni Ordinarie”, per tali intendendosi:
(a) per “Operazioni di Importo Esiguo”: le Operazioni con Parti Correlate in cui il controvalore massimo delle prestazioni a carico dell’Emittente non superi, per ciascuna operazione, (i) Euro 100.000,00 qualora la Parte Correlata sia una persona fisica; o (ii) Euro 500.000,00 qualora la Parte Correlata sia una persona giuridica;
(b) per “Operazioni di Maggiore Rilevanza”: le Operazioni in cui almeno uno degli indici di rilevanza previsti dall’Allegato 3 del Regolamento Parti Correlate, applicabili a seconda della specifica Operazione, risulti superiore alla soglia del 5%. Nel caso in cui Avio sia controllata da una società quotata, la predetta soglia del 5% è ridotta al 2,5% per le operazioni poste in essere con la società controllante quotata o con soggetti a quest’ultima correlati che risultino a loro volta correlati ad Avio;
(c) per “Operazioni di Minore Rilevanza”: le Operazioni con Parti Correlate diverse dalle Operazioni di Maggiore Rilevanza e dalle Operazioni di Importo Esiguo;
(d) per “Operazioni Ordinarie”: le Operazioni con Parti Correlate che: (i) rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa o della connessa attività finanziaria dell’Emittente e/o delle società controllate; e (ii) sono concluse a condizioni analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio ovvero basate su tariffe regolamentate o su prezzi imposti ovvero corrispondenti a quelle praticate a soggetti con cui Avio e/o le società da essa controllate siano obbligate per legge a contrarre a un determinato corrispettivo.
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L'art. 13 della Procedura OPC prevede che la medesima non si applichi nei casi di esenzione disciplinati dal Regolamento OPC, occorrendo le condizioni ivi indicate, e in particolare: (i) alle deliberazioni assembleari di cui all'articolo 2389, primo comma, del codice civile, relative ai compensi spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione, né alle eventuali deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche rientranti nell'importo complessivo preventivamente determinato dall'assemblea di Avio ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del codice civile; (ii) alle deliberazioni assembleari di cui all'articolo 2402 del codice civile, relative ai compensi spettanti ai membri del Collegio Sindacale della Società; (iii) alle Operazioni di Importo Esiguo. Inoltre, fatti salvi gli obblighi informativi previsti dal Regolamento OPC e occorrendo le circostanze ivi previste, la Procedura non si applica altresì (a) ai piani di compensi basati su strumenti finanziari approvati dall'assemblea della Società ai sensi dell'art. 114-bis TUF e le relative operazioni esecutive; (b) alle deliberazioni, diverse da quelle di cui al precedente paragrafo (i), in materia di remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche nonché degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche (alla condizioni stabilite dalla Procedura OPC), (c) alle Operazioni Ordinarie concluse a Condizioni Equivalenti a quelle di Mercato o Standard; e (d) alle Operazioni con o tra Società Controllate, anche congiuntamente, dalla Società nonché Operazioni con società collegate alla Società stessa, qualora nelle Società Controllate o collegate controparti dell'Operazione non vi siano interessi significativi (come definiti ai sensi della Procedura OPC) di altre Parti Correlate alla Società.
Con specifico riferimento alle modalità di approvazione e realizzazione delle singole categorie di Operazioni con Parti Correlate, la Procedura OPC distingue tra:
(a) Operazioni di Maggiore Rilevanza, in relazione alle quali la Procedura OPC prevede, tra l'altro, che: (i) il Consiglio di Amministrazione sia competente in via esclusiva dell'approvazione di tali operazioni; (ii) l'Amministratore Delegato assicuri il coinvolgimento nella fase delle trattative e in quella istruttoria di un comitato composto da almeno 3 (tre) amministratori indipendenti, eventualmente coincidente con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità o con il Comitato Nomine e Remunerazione, a seconda della tipologia di Operazione con Parte Correlata; (iii) il Consiglio di Amministrazione deliberi sull'operazione previo motivato parere favorevole del suddetto comitato sull'interesse dell'Emittente al compimento dell'operazione nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni, fatta comunque salva la possibilità per il Consiglio di Amministrazione di approvare l'Operazione di Maggiore Rilevanza, anche in presenza di avviso contrario del suddetto comitato, a condizione che il compimento della stessa sia stato autorizzato dall'assemblea attraverso il cosiddetto meccanismo di “whitewash” disciplinato dal Regolamento OPC; e
(b) Operazioni di Minore Rilevanza, in relazione alle quali la Procedura OPC prevede tra l'altro che (i) il Consiglio di Amministrazione o gli organi delegati, a seconda dei casi, approvino tali operazioni previo parere motivato e non vincolante di un comitato composto da amministratori in maggioranza indipendenti (eventualmente coincidente con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità o con il Comitato Nomine e Remunerazione, a seconda della tipologia di Operazione con Parte Correlata); e (ii) l'Amministratore Delegato assicuri che sia instaurato un adeguato flusso informativo con il suddetto comitato.

Qualora, con riferimento ad una determinata operazione, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (o, a seconda dei casi, il Comitato Nomine e Remunerazione) non soddisfi i requisiti di composizione previsti dal Regolamento OPC, si ricorrerà all'applicazione di presidi equivalenti previsti dalla Procedura OPC in linea con il Regolamento OPC, ivi compresa la sostituzione, in ordine di anzianità, con altri amministratori presenti in Consiglio e in possesso di tali requisiti.
Ai sensi dell'art. 10, comma 1, della Procedura OPC, nel periodo compreso tra la Data di Efficacia della Fusione e la data di approvazione del bilancio relativo al secondo esercizio successivo all'esercizio in cui si verifica l'efficacia della Fusione, Avio potrà applicare alle Operazioni di Maggiore Rilevanza la procedura prevista per le Operazioni di Minore Rilevanza, fermo restando l'obbligo di pubblicazione di un documento informativo ai sensi dell'art. 5 del Regolamento OPC.
Con riguardo alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'esercizio 2019 si rinvia al Bilancio della Società.
14. NOMINA DEI SINDACI
Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Collegio Sindacale è composto di 3 (tre) sindaci effettivi e 2 (due) supplenti, nominati dall'Assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti, secondo le procedure di cui alle disposizioni seguenti, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.
Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari - da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori - di una quota di partecipazione almeno pari a quella determinata dalla Consob ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari (pari, alla data di approvazione della presente Relazione, al 4,5% del capitale sociale di Avio).
La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso l'Emittente; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste medesime.
Le liste sono depositate presso la sede sociale e quindi pubblicate secondo i termini e le modalità prescritte dalla disciplina vigente.
Le liste devono recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di sindaco supplente. I nominativi dei candidati sono contrassegnati in ciascuna sezione (sezione "sindaci effettivi", sezione "sindaci supplenti") da un numero progressivo e sono comunque in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere. Le liste, ove contengano, considerando entrambe le sezioni, un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre), devono contenere in entrambe le sezioni un numero di candidati tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale, sia nella componente effettiva sia nella componente supplente, rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero, questo deve essere arrotondato per eccesso all'unità superiore.
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A ciascuna lista devono essere allegati i seguenti documenti, pena l'irricevibilità della medesima: (i) informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi secondo la vigente normativa regolamentare; (iii) esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge, e accettazione della candidatura, corredata dall'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
Ciascun azionista, gli azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo societario nonché gli azionisti aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse; inoltre, ciascun candidato potrà essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, potranno essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data. In tal caso le soglie sopra previste per la presentazione delle liste saranno ridotte alla metà.
All'elezione dei sindaci si procede come segue: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (“Lista di Maggioranza”) sono tratti, in base all’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, 2 (due) sindaci effettivi e un sindaco supplente; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili, sono tratti, in base all’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, il terzo sindaco effettivo (“Sindaco di Minoranza”), al quale spetterà la presidenza del Collegio Sindacale, e il secondo sindaco supplente (“Sindaco Supplente di Minoranza”).
In caso di parità di voti tra una o più delle liste dalle quali devono essere tratti i componenti del Collegio Sindacale, l’Assemblea procede ad una nuova votazione di ballottaggio, mettendo in votazione solo le liste che hanno ricevuto il medesimo numero di voti e comunque garantendo il rispetto della normativa pro tempore vigente in materia di equilibrio tra generi (ivi compreso l’arrotondamento per eccesso all’unità superiore nel caso in cui dall’applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero).
Qualora al termine della votazione non risultassero rispettate le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile) (ivi compreso l’arrotondamento per eccesso all’unità superiore nel caso in cui dall’applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero), verrà escluso il candidato alla carica di sindaco effettivo o supplente del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo dalla Lista di Maggioranza e sarà sostituito dal candidato alla carica di sindaco effettivo o supplente successivo, tratto dalla medesima lista, appartenente all’altro genere.

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Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprimerà il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza dei voti, risulteranno eletti 3 (tre) sindaci effettivi e 2 (due) supplenti indicati nella lista come candidati a tali cariche, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, anche in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile) (ivi compreso l'arrotondamento per eccesso all'unità superiore nel caso in cui dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero).
I sindaci durano in carica 3 (tre) esercizi, sono rieleggibili e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica.
Fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), nei casi in cui, per qualsiasi motivo, (i) venga a mancare un sindaco effettivo tratto dalla Lista di Maggioranza, a questo subentrerà il sindaco supplente tratto dalla Lista di Maggioranza, (ii) venga a mancare il Sindaco di Minoranza, questi sarà sostituito dal Sindaco Supplente di Minoranza che assumerà la carica di Presidente. Nel caso in cui il subentro, effettuato ai sensi del presente articolo, non consenta di ricostituire un Collegio Sindacale conforme alla normativa vigente in materia di equilibrio tra generi, subentrerà il sindaco supplente tratto dall'altra lista, ove ciò consenta il ripristino di una composizione conforme alla normativa pro tempore vigente in materia di equilibrio tra generi, fermo restando che il Sindaco di Minoranza potrà essere sostituito solo dal Sindaco Supplente di Minoranza.
In mancanza di liste, ovvero qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del collegio sindacale con le modalità previste nel presente articolo, i tre sindaci effettivi e i due sindaci supplenti saranno nominati dall'assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari, di volta in volta vigenti anche in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile) (ivi compreso l'arrotondamento per eccesso all'unità superiore nel caso in cui dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero).
15. Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale
Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Collegio Sindacale dell'Emittente è composto da 3 (tre) sindaci effettivi e 2 (due) supplenti, nominati dall'assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo le procedure descritte nello Statuto, fatte comunque salve diverse e ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.
L'Assemblea di Space2 (ora Avio S.p.A.), riunitasi in data 1° dicembre 2016, ha provveduto alla nomina del Collegio Sindacale e alla determinazione dei relativi compensi, il tutto con efficacia a decorrere dalla Data di Efficacia della Fusione e fino alla data dell'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.
I componenti del Collegio Sindacale in carica alla data di approvazione della Relazione sono indicati nella tabella che segue.
| Nome e cognome | Carica | Luogo e data di nascita | Data di nomina |
|---|---|---|---|
| Riccardo Raul Bauer | Presidente | Milano, 12 gennaio 1951 | 1 dicembre 2016 |
| Claudia Mezzabotta | Sindaco effettivo | Fano (PU), 3 febbraio 1970 | 1 dicembre 2016 |
| Maurizio Salom | Sindaco effettivo | Milano, 9 aprile 1954 | 1 dicembre 2016 |
| Virginia Marini | Sindaco supplente | Milano, 23 maggio 1980 | 1 dicembre 2016 |
| Maurizio De Magiatris | Sindaco supplente | Napoli, 19 aprile 1958 | 1 dicembre 2016 |
In applicazione dell'art. 144-novies del Regolamento Emittenti e del Codice di Autodisciplina (come modificato nel Luglio 2018), la sussistenza dei requisiti sopra indicati in capo ai componenti del Collegio Sindacale è valutata da quest'ultimo, che ne trasmette gli esiti al consiglio di amministrazione che le espone, dopo la nomina, tramite comunicato stampa e, successivamente, con cadenza annuale, nell'ambito della relazione sul governo societario.
Nello specifico il Collegio Sindacale ha aderito a quanto disposto nella norma Norma Q.1.1. “Autovalutazione del collegio sindacale” inclusa nel documento “Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate” a cura del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (aprile 2018), provvedendo a svolgere una propria autovalutazione avente ad oggetto l’idoneità dei componenti e l’adeguata composizione dell’organo, con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza richiesti dalla normative vigente. In esito a tale verifica è emerso che, con riferimento all’esercizio 2019, tutti i membri del Collegio Sindacale in carica posseggono i requisiti richiesti per lo svolgimento del proprio incarico.
Si riporta di seguito un sintetico curriculum vitae di ciascun membro del Collegio Sindacale in carica alla data di approvazione della Relazione, dal quale emergono la competenza e l’esperienza maturate in materia di gestione aziendale.
Riccardo Raul Bauer
Ha maturato l’esperienza di 30 anni presso società di revisione di primaria importanza - Price Waterhouse (oggi PWC) con esperienza in aziende multinazionali, operanti in contratti di appalto e commesse a lungo termine. È titolare dello studio professionale OMNIA e Bauer e da tempo ricopre l’incarico di professore a contratto del Corso di laurea diurno e serale – Revisione aziendale e controllo dei conti in Università Cattolica del Sacro Cuore dal 1984 ed è stato docente a contratto per otto anni in Università L. Bocconi – Corso di Metodologie quantitative d’azienda. Ha ricoperto e ricopre i seguenti incarichi in società quotate: per otto anni ha ricoperto il ruolo di Presidente del Collegio Sindacale di Leonardo S.p.A. ed è attualmente Presidente del Collegio Sindacale di Avio S.p.A. È altresì Presidente del Collegio Sindacale di Fiera Milano, di Fiera Milano Congressi, di Spacelab S.p.A., dell’Ospedale Israelitico di Roma e del Museo Ebraico dell’Ebraismo e della Shoah di Ferrara. Autore di oltre trenta libri di argomenti inerenti alla professione di Dottore Commercialista e revisore, principi contabili nazionali e internazionali, revisione. Redattore da diciotto anni del Codice Bauer e del Codice Tributario Bauer. È Dottore Commercialista e Revisore Contabile iscritto al Registro, nonché docente in numerosi corsi, convegni, seminari in Italia e all’estero su revisione aziendale, forensic audit, principi contabili
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nazionali ed internazionali e di Corporate Governance.
Claudia Mezzabotta
Claudia Mezzabotta è laureata in Economia Aziendale presso l'Università Commerciale "L. Bocconi" di Milano dal 1993, è dottore commercialista dal 1994 e revisore legale dal 1999. È professore a contratto di "Financial Accounting" presso l'Università Cattolica di Milano. Nel 2010, dopo un'esperienza ultradecennale come consulente presso l'Ufficio Norme Tecniche di Mazars S.p.A., ha aperto il proprio studio professionale a Milano. Ricopre incarichi di membro del collegio sindacale in numerose società operanti nel settore industriale, anche nel ruolo di presidente.
Maurizio Salom
Nato a Milano il 9 aprile 1954, è laureato in Economia Aziendale presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Dal 1980 al 1983 è stato impiegato presso la Peat, Marwick, Mitchell & Co (ora KPMG). Dal mese di ottobre 1986 risulta iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Milano (numero 1352). Dal gennaio 1984 è socio fondatore dello Studio Riccardi-Salom-Tedeschi di Milano. Dall'aprile 1995 è iscritto al Registro dei Revisori Contabili Decreto Ministeriale 12 aprile 1995 pubblicato sulla G.U. 31-bis del 21 aprile 1995, risulta revisore contabile. È iscritto all'Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale Civile e Penale di Milano. L'attività professionale è concentrata principalmente nella consulenza e assistenza svolta per alcuni dei più importanti fondi private equity italiani (Banca Intesa Private Equity, Neuberger, Alpha, The Carlyle Group) a cui fornisce consulenza in materia fiscale, legale e contabile in LBO e in rilevanti operazioni di private equity italiane..
Per quanto concerne le cariche ricoperte alla data della Relazione, si rinvia alla relativa tabella contenuta nel seguito del presente Paragrafo.
Maurizio de Magistris
È laureato in Economia e Commercio, con lode, presso l'Università degli Studi di Roma. È iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma, all'Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice del Tribunale di Roma, al Registro dei Revisori Contabili. È socio fondatore dello Studio Bonifacio – de Magistris, attraverso il quale svolge attività di consulenza in materia societaria e fiscale, nel campo delle valutazioni economiche, nonché nell'ambito del settore "no profit". Ha ricoperto e ricopre tuttora numerosi incarichi quale Presidente o componente di Collegi Sindacali di società e gruppi imprenditoriali di primaria importanza, tra i quali spiccano quelli nel gruppo Bulgari (Bulgari S.p.A. e tutte le partecipate italiane), nel gruppo Leonardo/Finmeccanica (Leonardo Global Services S.p.A. e Ansaldo Breda S.p.A. e, in passato, alcune delle principali società strategiche del gruppo come Thales Alenia Space e Selex Electronic Systems), nonché altri legati a specifiche realtà aziendali di rilievo.
Virginia Marini
Virginia Marini ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica di Milano nel 2004. Inizia immediatamente a lavorare presso Deloitte and Touche, prima come
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revisore dei conti e poi come fiscalista e consulente aziendale. A partire dal 2011 è associata presso lo Studio M&M Associati.
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TABELLA & STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE
| Collegio Sindacale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina * | In carica da | In carica fino a | Lista ** | Indip. Codice | Partecipazioni alle riunioni del Collegio | N. altri incarichi *** |
| Presidente | Riccardo Raul Bauer | 1951 | 1.12.2016 | 10 aprile 2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | 10/10 | 7 |
| Sindaco effettivo | Claudia Mezzabotta | 1970 | 1.12.2016 | 10 aprile 2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | 9/10 | 12 |
| Sindaco effettivo | Maurizio Salom | 1954 | 1.12.2016 | 10 aprile 2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | 10/10 | 85 |
| Sindaco supplente | Maurizio De Magistris | 1958 | 1.12.2016 | 10 aprile 2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | N/A | 23 |
| Sindaco Suplente | Virginia Marini | 1980 | 28.5.2015 | 10 aprile 2017 | Approv. Bilancio 2019 | U | X | N/A | 3 |
| Numero riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento: 10 | |||||||||
| Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 4,5% |
NOTE
* Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'emittente.
** In questa colonna è indicata lista da cui è stato tratto ciascun sindaco ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza; "U": lista unica).
*** In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare).
*** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148-let TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesimies del Regolamento Emittenti Consob.
Il compenso dei sindaci è determinato dall'Assemblea all'atto della nomina.
Il compenso del Collegio Sindacale in carica è stato fissato dall'Assemblea del 1 dicembre 2016, con efficacia a decorrere dalla Data di Efficacia della Fusione, prevedendo un compenso annuo di Euro 50.000,00 per il Presidente del Collegio Sindacale e di Euro 35.000,00 per ciascun Sindaco Effettivo, al lordo delle ritenute fiscali.
I compensi maturati nel 2019 sono comunque dettagliatamente indicati nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Nel corso dell'esercizio 2019 il Collegio Sindacale si è riunito 10 volte, con riunioni di durata media pari a 3 ore circa.
Per quanto concerne l'esercizio in corso, sono programmate 10 riunioni. La partecipazione dei Sindaci alle riunioni nel corso dell'esercizio 2019 è riportata nella tabella sopra riportata.
Recependo le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, il Collegio Sindacale vigila sul processo di informativa finanziaria, revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è coordinato con il Responsabile della funzione Internal Audit e con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità attraverso la presenza costante alle riunioni del Comitato, cui solitamente partecipa anche il Responsabile della funzione Internal Audit. Si segnala altresì che il Presidente del Collegio Sindacale, ovvero altro Sindaco effettivo in sua vece, ha partecipato a tutte le riunioni dei Comitati costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione.
Ha, altresì, collaborato con l'Organismo di Vigilanza nominato ai sensi del D.lgs. 231/2001. Il Collegio si è relazionato con l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il Collegio ha, infine, partecipato ai lavori del Comitato Nomine e Compensi.
Il Collegio Sindacale, nell'ambito della vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è stato comunicato al mercato.
Politiche di diversità
In conformità alle disposizioni richiamate al punto 4.2.2. presente della Relazione nonché a quanto disposto dal Codice di Autodisciplina e dall'art. 148, comma 1-bis del TUF, Avio ha applicato i criteri di diversità, anche di genere, nella composizione del Collegio Sindacale, nel rispetto dell'obiettivo prioritario di assicurare adeguata competenza e professionalità dei suoi membri.
Infatti, ai sensi dell'art. 17.4 dello Statuto di Avio, le liste di nomina dei Sindaci, ove contengano, considerando entrambe le sezioni, un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre), devono contenere in entrambe le sezioni un numero di candidati tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale, sia nella componente effettiva sia nella componente supplente, rispetti lei.

disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero, questo deve essere arrotondato per eccesso all'unità superiore.
Inoltre, si segnala che il Collegio Sindacale, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 144-novies, comma 1-bis del Regolamento Emittenti, dal Criterio Applicativo 8.C.1. e dalle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate a cura del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha svolto un'attività di autovalutazione dei propri membri e ha trasmesso l'esito di tali verifiche al Consiglio di Amministrazione tenutosi, da ultimo, in data 25 marzo 2020
Relativamente alla Politica di Diversità applicata in relazione al Collegio Sindacale, si rinvia al paragrafo 4.2.2.
È stata fornita ai sindaci un'informativa tale da consentire agli stessi di ottenere un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera l'Emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei principi di corretta gestione dei rischi nonché del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento, in conformità al criterio applicativo 2.C.2 del Codice di Autodisciplina.
16. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
La Società, in conformità al Principio 9.P.1 del Codice, ritiene che l'Assemblea sia un'importante occasione di confronto tra azionisti ed amministratori e, conseguentemente, adotta misure che favoriscono l'intervento in Assemblea e l'esercizio del diritto di voto da parte degli azionisti. A tal riguardo si segnala che lo Statuto all'art. 8 (ai sensi dell'art. 2369 del Codice Civile) prevede che, salva diversa indicazione nell'avviso di convocazione, l'Assemblea si svolge in un'unica convocazione e all'art. 10.4 (ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF) stabilisce che la Società può designare, per ciascuna Assemblea, mediante apposita indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto (c.d. rappresentante designato dalla società) al quale i soci possono conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune proposte all'ordine del giorno, nei termini e con le modalità previste dalle legge.
La Società ha istituito un'apposita sezione nell'ambito del proprio sito internet, facilmente individuabile ed accessibile, denominata "Investora" nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti la Società che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti. La Società ha peraltro creato una apposita sezione del sito internet dedicata alla "Corporate Governance" contenente ampia documentazione, fra cui la presente Relazione e l'archivio delle precedenti.
Ai sensi del Criterio Applicativo 9.C.1 del Codice di Autodisciplina, i rapporti con gli investitori istituzionali sono invece curati dall'Investor Relator.
Il compito dell'Investor Relator è di mantenere costantemente aggiornata l'alta direzione della Società sui fabbisogni informativi del mercato finanziario e, in particolare, degli investitori.
L'Investor Relator rappresenta, pertanto, il punto di contatto tra l'Emittente ed il mercato ed avrà il compito di collaborare con la struttura societaria per mantenere ed incentivare il rispetto della normativa in materia di informativa societaria. L'attività di relation è condivisa e supportata dal management.
Il Consiglio di Amministrazione di ora Avio, tenutosi in data 10 maggio 2018, ha nominato Fabrizio Spaziani in qualità di Investor Relator. L’Ing.. Fabrizio Spaziani ha rilevato nel ruolo il Chief Financial Officer, Dott. Alessandro Agosti (già supportato in tale funzione dall’Ing.. Fabrizio Spaziani).
17. ASSEMBLEE
Ai sensi dell’art. 8 dello Statuto, l’Assemblea delibera sulle materie ad essa riservate dalla legge e dallo Statuto. Le deliberazioni dell’Assemblea, prese in conformità alla legge e allo Statuto, obbligano tutti i soci. L’Assemblea si svolge in unica convocazione e si costituisce e delibera con le maggioranze previste dalla legge, salva diversa indicazione nell’avviso di convocazione.
Ai sensi dell’art. 8.3 dello Statuto, le procedure in materia di operazioni con parti correlate adottate dalla Società possono prevedere (i) che il consiglio di amministrazione approvi le “operazioni di maggiore rilevanza”, come definite dal Regolamento OPC, nonostante l’avviso contrario del comitato di amministratori indipendenti competente a rilasciare il parere in merito alle suddette operazioni, purché il compimento di tali operazioni sia autorizzato dall’assemblea ai sensi dell’articolo 2364, comma 1, n. 5 del codice civile. In tal caso l’assemblea delibera con le maggioranze previste dalla legge, sempreché, ove i soci non correlati presenti in assemblea rappresentino almeno il 10% del capitale sociale con diritto di voto, non consti il voto contrario della maggioranza dei soci non correlati votanti in assemblea; e (ii) che il Consiglio di Amministrazione ovvero gli organi delegati possano deliberare, avvalendosi delle esenzioni previste dalla procedura e nel rispetto delle condizioni ivi indicate, il compimento da parte della Società, direttamente o per il tramite di proprie controllate, di operazioni con parti correlate aventi carattere di urgenza che non siano di competenza dell’Assemblea, né debbano essere da questa autorizzate.
Ai sensi dell’articolo 10 dello Statuto, hanno diritto ad intervenire in assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto. La legittimazione all’intervento in assemblea e all’esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata dall’intermediario abilitato alla tenuta dei conti ai sensi di legge, sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente alla data fissata per l’assemblea in unica convocazione, ovvero in prima convocazione nel caso in cui siano indicate eventuali convocazioni successive nell’unico avviso, e pervenuta alla Società nei termini di legge.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto in Assemblea possono farsi rappresentare per delega conferita per iscritto ovvero mediante delega conferita con documento informatico sottoscritto in forma elettronica in conformità alla normativa applicabile. La notifica della delega alla Società può essere effettuata, mediante raccomandata A/R ovvero in via elettronica mediante messaggio indirizzato alla casella di posta elettronica certificata riportata nell’avviso medesimo ovvero

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mediante utilizzo di apposita sezione del sito internet della Società, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.
La Società può designare, per ciascuna Assemblea, con indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto al quale i soci possano conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune proposte all'ordine del giorno, nei termini e con le modalità previste dalla legge.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente più anziano di età presente ove nominato o, in sua assenza o impedimento, dall'Amministratore Delegato più anziano di età presente ove nominato o, in sua assenza o impedimento, da persona designata dall'assemblea. Il Presidente sarà assistito da un segretario, anche non amministratore e/o non socio, designato su sua proposta a maggioranza dagli intervenuti. Nell'Assemblea straordinaria e, in ogni caso, quando il Presidente lo ritenga opportuno, le funzioni di segretario sono esercitate da un Notaio designato dal Presidente.
L'Assemblea può svolgersi con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci, ed in particolare a condizione che: (a) sia consentito al presidente dell'assemblea di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; (b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; (c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno; (d) tale modalità sia prevista dall'avviso di convocazione dell'assemblea che indichi, altresì, i luoghi presso cui presentarsi. La riunione si considera tenuta nel luogo ove sono presenti, simultaneamente, il presidente ed il soggetto verbalizzante.
In data 17 giugno 2015, aderendo alle raccomandazioni di cui al criterio applicativo 9.C.3. del Codice di Autodisciplina, l'Assemblea di Space2 (ora Avio S.p.A.) ha deliberato a favore dell'adozione di un regolamento assembleare, che disciplina lo svolgimento delle riunioni assembleari ed è volto a consentire l'ordinato e funzionale svolgimento delle suddette riunioni, garantendo, al contempo, il diritto di ciascun socio di prendere la parola sugli argomenti posti in discussione, come suggerito dal Codice di Autodisciplina. Tale regolamento assembleare rimarrà in vigore anche successivamente alla Data di Efficacia della Fusione.
Il regolamento assembleare prevede, tra l'altro, che:
(i) il Presidente può adottare ogni provvedimento ritenuto opportuno per garantire un corretto svolgimento dei lavori assembleari e l'esercizio dei diritti da parte degli intervenuti;
(ii) nel porre in discussione argomenti e proposte, il Presidente, se la maggioranza del capitale rappresentato in assemblea non si oppone, può seguire un ordine diverso da quello risultante dall'avviso di convocazione e può disporre che tutti o alcuni degli argomenti posti all'ordine del giorno siano discussi in un'unica soluzione;
(iii) il Presidente regola la discussione dando la parola agli amministratori, ai sindaci e a coloro che l'abbiano richiesta. Il presidente, prima di dare inizio alla discussione, dà conto per ciascun punto, delle domande eventualmente pervenute prima dell'assemblea e delle risposte eventualmente fornite. I legittimati all'esercizio del diritto di voto ed il
rappresentante comune degli obbligazionisti possono chiedere la parola sugli argomenti posti in discussione una sola volta, facendo osservazioni e chiedendo informazioni. I legittimati all’esercizio del diritto di voto possono altresì formulare proposte. La richiesta di intervento può essere avanzata dal momento della costituzione dell’assemblea e fino a quando il presidente non abbia dichiarato chiusa la discussione sull’argomento oggetto della stessa. Al fine di garantire un ordinato svolgimento dei lavori assembleari, il presidente ha facoltà di stabilire, in apertura o nel corso della discussione sui singoli argomenti, un termine per la presentazione delle richieste di intervento. Il presidente stabilisce le modalità di richiesta e di effettuazione degli interventi e l’ordine di svolgimento dei medesimi. Il presidente e, su suo invito, coloro che lo assistono rispondono agli oratori al termine di tutti gli interventi sugli argomenti posti in discussione, ovvero dopo ciascun intervento, tenendo conto anche di eventuali domande formulate dai soci prima dell’assemblea cui non sia già stata data risposta da parte della Società. Coloro che hanno chiesto la parola hanno facoltà di breve replica;
(iv) prima di dare inizio alle operazioni di voto, il Presidente riammette all’Assemblea coloro che ne fossero stati esclusi durante la fase di discussione a norma del regolamento;
(v) il presidente decide l’ordine in cui le proposte di deliberazione sui singoli argomenti all’ordine del giorno vengono messe in votazione, dando di norma la precedenza a quelle eventualmente formulate dal Consiglio di Amministrazione.
Nel corso dell’esercizio 2019, l’Assemblea si è riunita una volta il 29 aprile 2019, in unica convocazione, con la partecipazione di circa il 52,89% del capitale sociale e nella quale si è deliberato l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018. L’Assemblea ha anche espresso il proprio voto consultivo sulla sezione prima della Relazione sulla Remunerazione (oggi “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti”) ai sensi di quanto disposto dall’art. 123-ter del TUF.
Il Consiglio di Amministrazione, attraverso il Presidente, nel corso di detta Assemblea (a cui erano presenti oltre al Presidente, gli Amministratori Signori: Giulio Ranzo, Donatella Sciuto, Vittorio Rabajoli, Giovanni Gorno Tempini, Maria Rosaria Bonifacio e Monica Auteri ed i Sindaci signori, Riccardo Raul Bauer, Presidente, Claudia Mezzabotta e Maurizio Salom, Sindaci Effettivi) ha riferito sull’attività svolta e programmata, anche a seguito di domande formulate da alcuni azionisti. Il fascicolo contenente copia del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato, con le relazioni a corredo nonché delle relazioni degli Amministratori sulle proposte concernenti le materie poste all’ordine del giorno, è stato consegnato all’ingresso al fine di assicurare agli Azionisti un’adeguata informativa circa gli elementi necessari per poter prendere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare. La predetta documentazione, insieme all’esito delle votazioni, è stata altresì resa disponibile ed è consultabile sul sito della Società www.avio.com, Sezione Investors, Assemblee, 2019.
Il Comitato Nomine e Compensi ha ritenuto di non dover riferire in Assemblea sulle modalità di esercizio delle sue funzioni, tenuto conto che tali informazioni sono già contenute nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti messa a disposizione dai soci prima dell’Assemblea.

Nel corso dell’esercizio 2019 non si sono verificate variazioni significative nella capitalizzazione di mercato delle azioni della Società o nella composizione della sua compagine sociale, tali da valutare l’opportunità di proporre all’Assemblea modifiche dello Statuto in merito alle percentuali stabilite per l’esercizio delle azioni e delle prerogative poste a tutela delle minoranze.
18. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO
La Società si è dotata di un Codice Anti-corruzione, adottato con delibera del C.d.A. del 14 marzo 2019, al fine di contrastare la corruzione e prevenire i rischi di pratiche illecite, a qualsiasi livello lavorativo e in ogni ambito geografico, sia attraverso la diffusione e la promozione di valori e principi etici, sia mediante l’effettiva previsione di regole di condotta e l’attuazione di processi di controllo, in linea con i requisiti fissati dalle normative applicabili e con le migliori pratiche internazionali.
Altresì, si segnala che nel corso del 2019, la Società è entrata a far parte del Business Integrity Forum (BIF), una iniziativa di Transparency International Italia, che riunisce grandi aziende italiane già attive sui temi dell’integrità e della trasparenza e che attraverso il BIF si impegnano a prevenire e combattere la corruzione nelle pratiche di business adottando e diffondendo strumenti e pratiche anticorruzione e una maggiore cultura della legalità.
In particolare, per la Società l’adesione al Forum ha il preciso obiettivo di continuare nella sensibilizzazione dei temi che caratterizzano la Società, inerenti la trasparenza, l’integrità e la corporate social responsibility, manifestando il proprio sostegno alla lotta contro la corruzione per raggiungere un impatto a livello di sistema.
19. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Fermo quanto esposto nella presente Relazione, non si sono verificati ulteriori cambiamenti nella struttura di Corporate Governance dalla chiusura dell’esercizio di riferimento.
20. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 19 DICEMBRE 2019 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE
Le raccomandazioni contenute nella lettera del 19 dicembre 2019 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance in tema di Corporate Governance sono state portate all’attenzione del Consiglio di Amministrazione nella riunione del 16 gennaio 2020 e, quindi, in sede di esame dei risultati dell’autovalutazione che si è svolta nei mesi di gennaio e febbraio 2020. In tale sede il Consiglio di Amministrazione ha constatato che quasi tutte le raccomandazioni sono state attuate da Avio tenendo conto delle raccomandazioni ed ha ritenuto di non intraprendere ulteriori iniziative, rispetto a quelle già attuate o avviate, in quanto in compliance con esse e di non realizzare per il momento specifici interventi per le ragioni indicate nei paragrafi della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.

AUTENTICAZIONE DI COPIA
AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000 N. 445
Certifico io sottoscritto notaio che la presente copia, composta di numero 42 (quarantadue) fogli, è conforme alla copia teletrasmessami.
Milano, 25 maggio 2020.

SPAZIO ANNULLATO
Allegato "A" all'alto in aula 25-5-1000 n. 33103/29532, 150

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
2019
Redatta ai sensi del D.Lgs. n. 254/2016
Gruppo Avio
AVIO
Gruppo Avio - Dichiarazione Consuntata di Gestione Non Finanziaria 2016
Sommario
Lettera agli stakeholder
Nota metodologica
Standard applicati
Perimetro della Dichiarazione
Processo di rendicontazione
- Il Gruppo Avio
1.1. La struttura di Avio e le sue società - La prioritizzazione dei temi rilevanti: la matrice di materialità di Avio
2.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile e le priorità per Avio
2.2. Il dialogo con gli stakeholder - La Governance del Gruppo Avio
- Sistemi dei controlli interni e gestione dei rischi
- Gestione responsabile del business di Avio
5.1. Pilastri identitari
5.2. Codice di Condotta
5.3. Sistema di politiche aziendali dei temi Environmental Social Governance
5.4. Etica del business e lotta alla corruzione - Le persone Avio
6.1. Gestione del capitale umano e retention dei talenti
6.2. Formazione e sviluppo delle competenze
6.3. Remunerazione del personale
6.4. Salute, sicurezza e benessere dei dipendenti
6.5. Dialogo con le parti sociali - Innovazione
7.1. Innovazione tecnologica - La qualità e la sicurezza in Avio
8.1. Qualità nei processi aziendali a garanzia della qualità e sicurezza dei prodotti e dei servizi
8.2. Sicurezza nella gestione industriale
8.3. Sicurezza degli accessi ai siti
8.4. Cybersecurity - Relazione responsabile con i fornitori
- L'impatto ambientale del Gruppo Avio
10.1. Consumi energetici ed emissioni
10.2. Gestione delle risorse idriche
10.3. Gestione dei rifiuti
10.4. Bonifiche e gestione delle aree soggette a potenziali criticità ambientali - Il legame con il territorio
- Tabella di raccordo tra temi materiali e aspetti degli Standard GRI
- GRI Content Index
- Relazione della Società di Revisione

Gruppo Avio - Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2019
Lettera agli stakeholder
Gentili Signori,
Vi presentiamo la terza edizione della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario del Gruppo Avio, un documento che racconta il percorso di integrazione delle tematiche Ambientali, Sociali e di Governance all'interno del nostro modello di business e quanto realizzato, grazie alla gestione di tutte le leve che possono coniugare sviluppo responsabile e competitività: le soluzioni tecnologiche innovative che siamo chiamati ad implementare, le esperienze e competenze di tutte le nostre persone, il consolidamento dei nostri punti di forza, il legame con il territorio e l'attenta gestione delle aree di rischio.
Nel corso dell'anno, sulla base degli indirizzi strategici ed operativi del Piano Industriale sono stati portati a termine un volo di Vega e quattro di Ariane 5 oltre ai test di qualifica del nuovo motore P120 C, primo stadio del lanciatore Vega-C e del nuovo motore Zefiro 40, secondo stadio del lanciatore Vega-C.
Un altro passaggio significativo del 2019 è stata la Conferenza Ministeriale dell'ESA a Siviglia che ha portato un sostanziale aumento del budget italiano da destinare ai programmi di ricerca spaziale ed in particolare per il settore dei lanciatori (Vega C, Space Rider, Vega E e Vega C light).
I primi mesi del 2020 sono stati caratterizzati, inoltre, dagli impatti globali derivanti dalla pandemia del virus polmonare Covid-19. Partito dalla Cina, si è poi diffuso in tutto il mondo, minacciando la vita di milioni di cittadini e l'economia in numerosissimi Stati. A questo proposito Avio si è mossa tempestivamente per garantire la tutela della salute dei propri collaboratori, fornitori e clienti, adottando delle misure come lo smartworking, la sanificazione degli ambienti e la turnazione del personale definendo anche accordi sindacali specifici in ossequio a quanto previsto dal Protocollo condiviso a livello nazionale dalle parti sociali, volte a limitare il più possibile il contagio e a mitigare i potenziali rischi connessi alla prosecuzione in sicurezza delle attività produttive.
Nonostante l'incertezza maturata a seguito dell'anomalia del lanciatore Vega VV15 abbiamo portato avanti il nostro impegno nel dialogo con le principali categorie di stakeholder, aggiornando l'analisi di materialità di Gruppo e mettendo a sistema interessi, pubblici e privati, istituzioni e imprese, dipendenti e studenti, con l'obiettivo di creare valore condiviso. Abbiamo avviato nuove collaborazioni, come quella con UNOOSA l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico al quale Avio offrirà il suo contributo attraverso il lancio di nove minisatelliti favorendo gli stati membri delle Nazioni Unite ed in particolare i Paesi in via di Sviluppo; quella con Business Integrity Forum di Transparency International, con l'obiettivo di supportare la diffusione nel Paese di best practices in materia di compliance e di programmi di prevenzione dei rischi; quella con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia al quale abbiamo donato, insieme alle due Agenzie spaziali europea ed italiana, un'installazione permanente del primo lanciatore Vega che contribuirà alla diffusione della cultura dello Spazio nel mondo. Continueremo ad impegnarci per estendere la nostra rete di interscambio scientifico e le partnership per lo sviluppo di nuovi prodotti attraverso la collaborazione, anche nel campo della ricerca, con università ed istituti sia italiani che stranieri.
Il modello di business di Avio considera sostenibilità e innovazione un binomio indispensabile. Siamo consapevoli che il potenziale del Settore Spazio nel supportare gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU (SDGs) è molto ampio: a partire dalle innumerevoli applicazioni satellitari nella gestione delle risorse
Gruppo Asso - Dipartimento Consolidata di Lavoratori Non Finanziaria 2019
ambientali e degli effetti locali del cambiamento climatico, alla facilitazione delle telecomunicazioni e della gestione logistica, ai satelliti applicativi utilizzati per monitorare le coltivazioni ed efficientare la produzione ed i consumi. In questo contesto globale, Avio ha avviato un percorso volto a contribuire in modo concreto all'Agenda Globale 2030 attraverso azioni ed iniziative che orbitano intorno alle seguenti aree principali: la promozione di una cultura orientata all'innovazione ed alla ricerca, la salute e sicurezza delle persone e di servizi e prodotti, la qualità della formazione e del training e la valorizzazione del rispetto della tutela dell'Ambiente.
Le persone che lavorano con noi, con il loro bagaglio di esperienza e capacità costituiscono uno dei fattori principali del nostro successo. Ci adoperiamo per mantenere una forte coesione interna, sia attraverso adeguati incentivi e miglioramenti del benessere aziendale sia attraverso la realizzazione di percorsi formativi motivanti ed eventi di condivisione di comportamenti ed obiettivi. Tale intento si è concretizzato, quest'anno, nella realizzazione della seconda Convention dei dipendenti e nella gestione dell'Ariane Cross, un evento sportivo internazionale che ha coinvolto circa 500 persone provenienti dalle principali aziende del settore spaziale europeo. Sempre riguardo alle persone, il nostro Gruppo è aumentato di quasi cento unità, arrivando a 937 occupati suddivisi in 2 diversi continenti.
La Società, inoltre, coerentemente con i principi di sostenibilità ambientale, ha implementato nel corso del 2019 una serie di azioni per ridurre l'uso di risorse naturali, con particolare riferimento ai consumi idrici, e portato avanti l'impegno di riqualificazione e bonifica delle aree dismesse del Comprensorio di Colleferro, attività quest'ultima di precondizione per lo sviluppo e la crescita economica del territorio in cui operiamo.
Nel corso dell'anno abbiamo compiuto anche importanti passi avanti nella gestione responsabile della catena di fornitura introducendo, attraverso specifici protocolli, un processo di rilevazione e valutazione delle politiche sociali ed ambientali dei fornitori stessi che contiamo di estendere e finalizzare nel corso del prossimo anno.
Il nostro approccio si completa, infine, con ulteriori aspetti quali una forte attenzione al sistema valoriale e dei diritti umani che hanno trovato riscontro, nel 2019, nel continuo aggiornamento dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs 231/01 – con particolare focus sulle società controllate – e nella predisposizione ed approvazione, nei primi mesi del 2020, da parte del Consiglio di Amministrazione, di una nuova Policy sulla diversità degli Organi di Amministrazione e Controllo.
Siamo consapevoli che si tratta di un percorso necessario che, ogni anno ci vedrà in prima linea per rispondere alle grandi sfide globali del settore, anche in considerazione del nostro ruolo strategico e del nostro paesaggio, come motore di sviluppo e crescita della Space Economy in un'ottica di medio-lungo periodo.
L'amministratore Delegato
Giulio Ranzo
Il Presidente
Roberto Italia


Gruppo AVIO - Dichiarazione Consultoria di Carattere Non Finanziario 2019

Stabilimento Avio di Colleferio
Gruppo Avio - Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2019
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NOTA METODOLOGICA
Standard applicati
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019 del Gruppo Avio (di seguito "DNF"), giunta alla sua terza edizione, riferisce sulle performance di Gruppo per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019, così come previsto dal D.Lgs. 254/2016 e, ai sensi dell'art. 5 dello stesso Decreto, costituisce una relazione distinta contrassegnata da apposita dicitura al fine di ricondurla alla DNF prevista dalla normativa. Il documento contiene informazioni relative ai temi ritenuti rilevanti e previsti dall'art. 3 del suddetto Decreto, nella misura necessaria ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto.
La presente Dichiarazione, pubblicata con periodicità annuale, è stata redatta in conformità ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione "in accordance – Core". I dati e le informazioni inclusi nella presente Dichiarazione derivano dai sistemi informativi aziendali del Gruppo e da un sistema di reporting non-finanziario appositamente implementato per soddisfare i requisiti del D.Lgs. 254/2016 e dei GRI Sustainability Reporting Standards. Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni all'interno del documento, alle pagine 79-86 è riportato il GRI Content Index dove viene data evidenza degli indicatori GRI associati ad ogni tematica emersa come materiale. Nello stesso indice e all'interno del presente documento sono indicati eventuali rimandi ad altri documenti aziendali.
La rendicontazione non finanziaria presentata nella Dichiarazione riflette il principio di materialità o rilevanza, elemento previsto dalla normativa di riferimento e caratterizzante i GRI Standards: i temi trattati all'interno della Dichiarazione sono quelli che, a seguito di un'analisi e valutazione di materialità, descritta alle pagine 12-14 del presente documento, sono stati considerati rilevanti in quanto in grado di riflettere gli impatti sociali e ambientali delle attività del Gruppo o di influenzare le decisioni dei suoi stakeholder.
Nel presente documento sono dunque descritte le principali politiche praticate dall'impresa, i modelli di gestione e i risultati conseguiti dal Gruppo durante il 2019 relativamente ai temi espressamente richiamati dal D.Lgs. 254/2016 (temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva), nonché i principali rischi identificati, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e le relative modalità di gestione. Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo, è stato effettuato il confronto con i dati relativi al 2017 e 2018. Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali. Inoltre, al fine di garantire l'affidabilità dei dati, è stato limitato, per quanto possibile, il ricorso a stime, eventualmente segnalate all'interno del documento.
A valle dell'analisi di materialità, gli aspetti legati alla "Governance" e in generale quelli legati alla conformità normativa e alla performance economica sono stati considerati come prerequisiti e quindi trovano la propria rendicontazione nel presente documento pur non essendo esplicitati in alcun tema materiale.
Nel 2018 la Società si è posta l'obiettivo di implementare un Piano di Sostenibilità allineato al Piano Industriale e in linea con gli SDGs, che è in corso di elaborazione. Nel capitolo "2.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile e le priorità per Avio" del presente documento sono esposti gli esiti di una prima mappatura degli SDGs a cui il Gruppo può contribuire con le proprie attività.
Per lo stato degli obiettivi e impegni dichiarati nella DNF 2018, si rimanda ai relativi capitoli contenuti nella presente DNF.

Gruppo Avio - Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2019
Perimetro della Dichiarazione
Come previsto dal D.Lgs. 254/2016, art. 4, la presente Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario comprende i dati della società madre (Avio S.p.A.) e delle sue società figlie consolidate integralmente. In particolare, ai fini della rendicontazione, il perimetro di consolidamento delle informazioni non finanziarie considera quello applicato alle informative finanziarie secondo il metodo dell'integrazione globale, ad eccezione delle società ASPropulsion International B.V. e Avio India Aviation Aerospace Private Limited. La società ASPropulsion International B.V. è stata esclusa dal perimetro in quanto, seppur consolidata integralmente, data la natura della società (holding finanziaria) non contribuisce nella comprensione dell'attività primaria del Gruppo (settore aerospaziale) e sull'impatto prodotto dal Gruppo negli ambiti previsti dal Decreto e nei temi materiali identificati. La Società Avio India Aviation Aerospace Private Limited risulta anche nel 2019 in liquidazione. Nel 2019 è stata costituita la società Avio France S.a.S., interamente posseduta da Avio S.p.A. il cui oggetto è costituito da attività di ingegneria per studi e progettazione di sistemi e sottosistemi nell'ambito del trasporto spaziale. Questa operazione non ha comportato impatti significativi sui dati dell'esercizio né compromesso la corretta comprensione delle attività del Gruppo. I dati relativi agli impatti ambientali non includono Avio Guyane S.a.S. e Avio France S.a.S. in quanto ad oggi non si configurano gestori di stabilimento. Le informazioni sulla diversità, con riferimento all'indicatore "Rapporto tra salario base e remunerazione per genere e categoria di dipendente" - GRI 405-2, non includono Avio France e Avio Guyane per ragioni di confidenzialità. Eventuali ulteriori limitazioni di perimetro sono espressamente indicate nel testo e non compromettono la corretta comprensione dell'attività di impresa.
Nel 2019 sono inoltre state avviate le attività preliminari per la realizzazione del nuovo insediamento industriale destinato alle attività spaziali per l'attuazione del Progetto di ricerca e Sviluppo denominato "Space Propulsion Test Facility (SPTF)", e finanziato da Avio in collaborazione con MISE e Regione Sardegna. Gli impatti ambientali connessi ai lavori in corso di realizzazione non sono inclusi nella presente rendicontazione.
Per ulteriori approfondimenti sugli accadimenti rilevanti avvenuti nel corso dell'anno 2019 si rimanda al Bilancio Consolidato.
Processo di rendicontazione
La predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Avio per il 2019 si è basata su di un processo di reporting strutturato, previsto nella "Procedura per la redazione della Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario", approvata a Febbraio 2019 ed aggiornata a Dicembre 2019 e composto dalle seguenti fasi:
-
pianificazione, raccolta, controllo e attestazione dei dati, attraverso il coinvolgimento di tutte le strutture/Direzioni aziendali responsabili degli ambiti rilevanti e dei relativi dati e informazioni oggetto della Dichiarazione. Una volta individuati i temi materiali, i progetti e le iniziative più significative da descrivere nella Dichiarazione, vengono raccolti e consolidati i dati quantitativi e le informazioni qualitative. La raccolta dei dati e delle informazioni avviene attraverso un apposito sistema di reporting non finanziario, composto da schede raccolta dati, costruite per soddisfare i requisiti del D.Lgs. 254/2016 e dei GRI Standards;
-
definizione della prima bozza di Dichiarazione Non Finanziaria, da parte della Direzione Legal, Compliance & Corporate Affairs, sulla base delle informazioni quali-quantitative raccolte nelle schede raccolta dati e condivisione con gli organi competenti;
-
approvazione della DNF da parte del Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A., convocato in data 25 marzo 2020 per l'approvazione del Bilancio Consolidato al 31.12.2019;
-
pubblicazione della Dichiarazione sul sito internet corporate e deposito nel registro delle imprese, al fine di renderla disponibile in maniera trasparente a tutti gli stakeholder.
La Dichiarazione è inoltre stata oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. che, al termine del lavoro svolto, ha rilasciato un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019 redatta dal Gruppo Avio ai sensi del D.Lgs. 254/2016.
Gruppo Avio - Definizione e Controllata di Censori e Non Finanziabili 2019
1. Il Gruppo Avio
Il Gruppo Avio (nel seguito anche "Avio" o "Gruppo") è leader mondiale nel campo dei Sistemi di Lancio per trasporto spaziale e delle discipline afferenti, ovvero propulsione (a solido e a liquido), strutture, avionica ed operazioni pre-lancio. La sua storia affonda le radici nella storica BPD – Difesa e Spazio di Colleferro (Roma). L'esperienza e il know-how acquisiti nel corso degli oltre 100 anni di attività consentono ad Avio di avere il ruolo di sub-contractor¹ e prime contractor² rispettivamente per i programmi spaziali Ariane e Vega, entrambi finanziati dall'European Space Agency (ESA) nelle delicate fasi di sviluppo fino alla qualifica in volo. Avio è inoltre prime contractor² di Arianespace per la fornitura dei Sistemi di Lancio Vega destinati al mercato istituzionale e commerciale.
Il Gruppo occupa direttamente in Italia e all'estero 937 persone altamente qualificate, nella sede principale di Colleferro nei pressi di Roma nonché in altri siti in Campania, in Piemonte e in Sardegna. Ulteriori siti sono presenti all'estero, in Francia (Parigi) e in Guyana Francese (Kourou).

1912 Fondazione BPD da parte degli imprenditori e Senatori Bomprini e Parodi Delfino, un'Azienda con un focus esclusivamente per prodotti per la difesa.
1968 SNIA BPD. Il focus si allarga ai prodotti del settore chimico e, in misura molto minore, ai nascenti prodotti spazio. A cavallo degli anni 70-80, il Gruppo decide di avere un ruolo nel Programma Ariane.
1984 Volo di Ariane 3.
1988 Primo volo di Ariane 4.
1994 Acquisizione FIAT. Il Gruppo FIAT acquisisce la BPD Difesa e Spazio, società nata nel 1912 con lo scopo di sviluppare e produrre munizionamento per le amministrazioni militari italiane (4.000 persone circa).
1996 Primo volo di Ariane 5, vettore ad oggi ancora operativo.
2000 Nascita di ELV S.p.A.. Controllata al 70% da Avio in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) assume il rilevante ruolo di capo-commessa per il lanciatore europeo Vega.
2003 Firma del contratto di sviluppo Vega.
2006 Acquisizione di Avio. Il Gruppo è acquisito dal BCV Investments, società che fa capo al fondo Private Equity Civen (81%), al Gruppo Finmeccanica (14%) e ad altri investitori (5%).
2012 Primo volo di Vega. Nel frattempo il settore aeronautico di Avio passa a GE e la Divisione Spazio di Avio diventa una società li se stante.
2014 Firma del contratto Vega C, versione più potente e più flessibile dell'attuale Vega.
2017 Il 10 aprile Avio S.p.A. viene quotato in Borsa.
2018 A febbraio nasce Avio Guyane per gestire il sito di lancio Vega presso il centro spaziale.
2018 Nascita SpaceLab S.p.A.. In data 1 marzo 2018 la controllata ELV S.p.A. ha ceduto ad Avio S.p.A. il ramo d'azienda inerente la attività di sviluppo, produzione e commercializzazione lanciatori, portando alla nascita di SpaceLab S.p.A. dedicandosi ad attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e di sperimentazione di prodotti per il trasporto spaziale.
2019 Avvio attività propedeutiche SPTF "Space Propulsion Test Facility" e avvio lavori per il nuovo insediamento industriale destinato alle attività spaziali e finanziato da Avio in collaborazione con MISE e Regione Sardegna.
¹ Responsabili dello sviluppo e/o della produzione di componenti o sotto sistemi dei lanciatori spaziali, rispetto ai quali il Gruppo è generalmente anche design authority.
² Responsabile dello sviluppo e/o della produzione di un sistema di lancio.
Gruppo Avio - Distribuzione Contributata di Curatrace Non Finanziaria 2019

Entrando maggiormente nello specifico delle attività, il Gruppo opera attualmente nell'ambito del settore dei Sistemi di Lancio e della propulsione spaziale, in particolare con riferimento alle attività di progettazione, sviluppo, produzione ed integrazione di:
Sistemi di trasporto spaziale (Lanciatore Vega e derivati)
Sistemi propulsivi a propellente solido e liquido per vettori spaziali
Sistemi propulsivi a propellente solido per missili tattici
Sistemi propulsivi a propellente liquido per satelliti
Nuovi sistemi propulsivi a basso impatto ambientale
Infrastrutture di terra, cosiddette "Ground" relative alle attività di preparazione e lancio dei lanciatori
In merito ai sistemi di lancio con contenuto Avio, il Gruppo è un attore importante di programmi spaziali orientati allo sviluppo e alla produzione di una serie di lanciatori spaziali ad uso civile progettati e costruiti per il posizionamento di satelliti. Nello specifico Vega è un lanciatore spaziale progettato e realizzato per il posizionamento di satelliti in orbita bassa (Low Earth Orbit, LEO - tra 300 e 2.000 km di altitudine). Il progetto al quale prende parte è supportato da sette nazioni europee, anche se circa il 60% del lanciatore è prodotto in Italia. Avio ha sviluppato e produce per Vega i motori a propellente solido dei primi 3 stadi del lanciatore e il modulo propulsivo a liquido del quarto; è responsabile anche delle operazioni di integrazione del lanciatore nonché dello sviluppo, delle operazioni e della manutenzione del segmento di terra ZLV (Zone de Lancement Vega). Ariane 5 è un lanciatore spaziale progettato e realizzato per il posizionamento di satelliti in orbita geostazionaria (Geostationary Transfer Orbit, GTO - circa 36.000 km di altezza dopo circolarizzazione). Come precedentemente specificato, Avio opera in qualità di sub-contractor avendo sviluppato e producendo la turbopompa ad ossigeno liquido (LOX) per il motore Vulcain 2 e il motore a propellente solido P230, che in configurazione doppia fornisce la spinta iniziale al lanciatore.
Arianespace, di cui Avio detiene una partecipazione di minoranza di circa il 3%, in qualità di fornitore dei servizi di lancio (Launch service providers - LSP), acquista i lanciatori Ariane e Vega dal prime contractor dei rispettivi programmi e vende il servizio di lancio a clienti finali istituzionali e commerciali che intendono posizionare i propri satelliti in orbita.
Gruppo Auto - Dichiarazione Consolidata di Garanzia e Non Finanziario 2013
Il Gruppo è inoltre attivo nel business dei sistemi di propulsione per missili tattici militari, realizzando in particolare i componenti per la propulsione (booster³ e sustainer⁴), il sistema di orientamento della spinta (TVC) e l'aerodinamica (ali) di Aster 30, considerato uno dei motori a propellente solido per uso tattico più potente e tecnologicamente avanzato del mondo. Tali sistemi di propulsione vengono venduti al prime contractor Matra BAE Dynamics Alenia ("MBDA"), principale azienda europea costruttrice di missili e tecnologie per la difesa, operante nel mercato europeo ed internazionale. Avio sviluppa e realizza, inoltre, la propulsione per i missili Aspide e Marte ed ha recentemente iniziato lo sviluppo del motore per il missile antiaereo CAMM-ER a gittata estesa e ad altissime prestazioni che equipaggerà i futuri sistemi di difesa terrestre, marittima e aerea, che nel novembre 2019 ha superato brillantemente i primi test operativi.
Infine, nel campo della propulsione satellitare, Avio ha realizzato e fornito a ESA e ASI sottosistemi propulsivi per la messa in orbita e il controllo di diversi satelliti, tra cui i più recenti SICRAL, Small GEO e EDRS-C. Dal 1984, Avio ha sviluppato e prodotto più di 15 sistemi propulsivi a propellenti liquidi per satelliti. Sono attualmente in corso le operazioni di preparazione al lancio di due nuovi satelliti ESA dotati di propulsione a liquido Avio.
Nel 2018, il settore dei lanciatori, a cui appartiene il Gruppo, ha generato globalmente ricavi per 6,2 miliardi di dollari, pari al 2,3% del valore dell'industria spaziale (277,4 miliardi di dollari, cresciuto del 3% rispetto all'anno precedente).
Sono tre i mercati storici di riferimento di Avio: il mercato istituzionale europeo, per il trasporto dei satelliti finanziati dall'ESA dalla Comunità Europea; il mercato istituzionale dei governi legati alla Comunità Europea o che hanno relazioni privilegiate con gli Stati Membri della Comunità Europea; il mercato commerciale mondiale (nello specifico, quello mediorientale, asiatico, sudamericano e, recentemente, nordamericano) e che include anche il mercato istituzionale degli Stati che non possiedono la tecnologia necessaria per lanciare satelliti in orbita.

Fonte: SIA - State of the Satellite Industry Report. Settembre 2019 - Redatto dal Gruppo BRYCE.
3% Growth 2017 - 2018
- Satellite Services
- Satellite Manufacturing
- Launch Industry
- Group Equipment

3 Propulsore che genera una spinta aggiuntiva a quella fornita dallo stadio principale di un lanciatore spaziale, permettendo al lanciatore di raggiungere l'accelerazione necessaria a superare la forza di gravità.
4 Motore a propellente solido di crociera del missile Aster.
Gruppo Avio - Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2019
1.1. La struttura di Avio e le sue società

- Consolidamento Integrale
- Consolidamento tramite equity method
- Si segnala che la società è in stato di liquidazione. Non si prevedono per il Gruppo impegni finanziari conseguenti alla liquidazione.
Gruppo Avio - Introduzione e convalenata al Carattere Non Tabaloverso 2019
11
SpaceLab, società, fondata nel 2000 da Avio e ASI (Agenzia Spaziale Italiana) con la denominazione sociale di "ELV S.p.A.", a decorrere dal 9 maggio 2018 ha cambiato denominazione in "SpaceLab S.p.A."
Obiettivo: sviluppo di tecnologie innovative nel settore dell'accesso allo spazio non disponibili in Italia con lo scopo di fornire un vantaggio competitivo al sistema Paese in generale, e ad Avio in particolare. La società opera principalmente su committenza da parte di Avio S.p.A., da parte dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e partecipa a progetti finanziati dall'Agenzia Spaziale e dall'Unione Europea. La missione aziendale comprende tra le altre cose (I) attività di ricerca, sviluppo di nuove tecnologie e di infrastrutture di prova, nel settore del trasporto spaziale; (II) la creazione e la gestione di strutture di ricerca, sviluppo e sperimentazione; (III) la partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e sperimentazione finanziati da committenze pubbliche e private e la sottoscrizione di appositi contratti e (IV) attività di consulenza.
Attualmente SpaceLab S.p.A. è controllata al 70% da Avio e al 30% da ASI.
Regulus è una società di diritto francese con sede sociale a Kourou, in Guyana Francese creata nel 1989 dalla BPD italiana di Colleferro e dalla SNPE («Société National des Poudres et Explosifs») di proprietà dello stato Francese.
Obiettivo: essere leader, su scala mondiale, per la fabbricazione di propellente solido e per i caricamenti di motori a razzo di grandi dimensioni.
Attualmente è controllata da Avio SpA per il 60% e da ArianeGroup per il restante 40%.
Se.Co.Sv.Im. S.r.l. è la società di gestione immobiliare del Gruppo Avio. Possiede nei Comuni di Colleferro, Segni ed Artena (RM) circa 910 ettari di terreno con centinaia di immobili che sono per la maggior parte dati in affitto, per scopi industriali, al Gruppo Avio (circa 450 ha) e altre società presenti nell'area Simmel Difesa S.p.A. (circa 45 ha), Italcementi (circa 65 ha per servitù di passaggio elettrodotto) ed Servizi Colleferro (circa 2,5 ha). La parte rimanente, non locata, di circa 350 ha è di gestione diretta di Se.Co.Sv.Im..
Se.Co.Sv.Im. è controllata, in modo indiretto, da Avio attraverso la controllata AS Propulsion, che detiene l'intero capitale di Se.Co.Sv.Im..
Avio Guyane S.a.S., costituita il 7 febbraio 2018, è una società di diritto francese, interamente controllata da Avio S.p.A. e operante in Guyana Francese. La società si occupa del coordinamento delle campagne di lancio e della gestione delle infrastrutture di terra con focus sulle attività di produzione per l'assemblaggio e preparazione dei lanci di Vega, con l'obiettivo di ottimizzare i processi industriali ed aumentare la produttività nella prospettiva di un futuro aumento del numero di lanci Vega.
Avio France S.a.S., costituita nel 2019 e interamente posseduta da Avio, ha come oggetto le attività di ingegneria per studi e progettazione di sistemi e sottosistemi nell'ambito del trasporto spaziale.

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2. La prioritizzazione dei temi rilevanti: la matrice di materialità di Avio
Da sempre, il Gruppo Avio ritiene la Responsabilità Sociale parte integrante dei propri valori e della strategia di Gruppo, nonché il pilastro base sul quale costruire la fiducia e la credibilità nei confronti degli stakeholder di riferimento. Il Gruppo Avio è consapevole di quanto sia importante individuare i temi rilevanti per i propri stakeholder e scegliere i contenuti della presente Dichiarazione al fine di assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dagli stessi, anche in considerazione dei principi del GRI Standards di materialità, inclusività degli stakeholder, contesto di sostenibilità e completezza. Per tale motivo, a partire dal 2018, annualmente, il Gruppo si impegna a svolgere un processo di analisi di materialità, volto a identificare gli ambiti in cui le attività di Avio possono incidere maggiormente sul territorio in cui opera, nonché sul benessere delle comunità, delle persone e di tutti gli stakeholder del Gruppo.
In applicazione dello standard per la rendicontazione di sostenibilità definito dal Global Sustainability Standard Board del GRI, gli aspetti materiali di sostenibilità sono stati valutati rispetto alla loro capacità di influenzare significativamente le decisioni e l'opinione degli stakeholder, nonché in relazione al loro impatto sulle performance del Gruppo.
L'analisi effettuata nel 2019 dalla Direzione Legal, Compliance & Corporate Affairs, attraverso un processo strutturato ed in linea con quanto richiesto da GRI, ha visto coinvolto sia il Management del Gruppo sia un gruppo di stakeholder esterni (fornitori e sub-fornitori, clienti e business partner, mondo accademico, dipendenti e sindacati, istituzioni governative, autorità di vigilanza e controllo). Il processo di analisi di materialità ha previsto quattro fasi:
- conferma dei temi identificati negli anni precedenti, facenti riferimento a tutti gli aspetti materiali per Avio, individuati attraverso l'analisi di documentazione aziendale (Codice di Condotta, Relazione Finanziaria Annuale, Piano Industriale, Modello ex D.Lgs. 231, Codice Anticorruzione ecc.), documenti esterni sui cambiamenti di scenario, questionari di valutazione delle società di rating di sostenibilità e confronto con il settore di riferimento;
- coinvolgimento di rappresentanti del top management aziendale e di 39 stakeholder esterni in un processo di aggiornamento e conferma della matrice di materialità;
- approvazione da parte del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS);
- presentazione dell'analisi al Consiglio di Amministrazione del 16 gennaio 2020 e conseguente approvazione della stessa.
Nel 2019, il top management ha confermato le tematiche materiali, valutate ed approvate nel 2018 non essendo intervenute situazioni societarie tali da richiedere un aggiornamento delle stesse. Al fine di ascoltare la voce degli stakeholders più rilevanti per Avio e dare maggior risalto alla loro valutazione, sono stati coinvolti 39 rappresentanti di gruppi di stakeholders (erano stati 9 quelli coinvolti nel 2018). Tali valutazioni sono state raccolte sui 18 temi identificati quali maggiormente materiali nel 2018 con l'obiettivo di rivedere la rilevanza associata a ciascuno di essi anche in considerazione dell'evoluzione dei principali trend del settore e del loro impatto economico – finanziario e reputazionale nonché delle strategie definite da Avio. Sono state così prioritizzate le tematiche, ed è stato definito il loro posizionamento all'interno della matrice.
A valle dell'analisi del 2019, gli aspetti legati alla governance, alla conformità normativa e alla performance economica sono stati considerati come prerequisiti e quindi non sono stati inclusi all'interno del processo, ma vengono comunque rendicontati nel presente documento.
Gruppo A r.l.f. - Formazione Consulenza di Strutture Non Finanziarie 2019

Importanza per gli Stakeholder di Avio
1 Qualità e sicurezza dei prodotti e dei servizi
2 Qualità nei processi aziendali
3 Innovazione
4 Salute, sicurezza, benessere dei dipendenti e diritti umani
5 Sicurezza nella gestione industriale
6 Formazione e sviluppo delle competenze
7 Gestione e retention dei talenti
8 Consumi energetici ed emissioni
9 Relazione responsabile con i fornitori
10 Cybersecurity
11 Bonifiche
12 Remunerazione del personale
13 Legame con il territorio
14 Gestione dei rifiuti
15 Gestione delle risorse idriche
16 Pari opportunità
17 Dialogo con le parti sociali
18 Prevenzione della corruzione
Temi ambientali
Temi relativi alla gestione del personale
Temi di impatto sociale
L'analisi di materialità sottolinea come il Gruppo sia fortemente impegnato ad assicurarsi un vantaggio competitivo nel settore aerospaziale mirando a garantire prodotti e servizi di qualità che nascano da un processo di innovazione costante, favorito sia dalla sicurezza ed efficacia dei processi produttivi, sia dalla capacità di Avio di valorizzare e sviluppare le persone che lavorano nel Gruppo.
I 18 temi identificati quali materiali trovano una rendicontazione puntuale all'interno del documento in paragrafi distinti. Ai fini di una maggiore comprensione di tali temi, se ne riporta di seguito una descrizione:
Gruppo Asso - Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2019
| Temi materiali | Definizione |
|---|---|
| Bonifiche | Interventi necessari per sanare situazioni di inquinamento del territorio, mettendo in sicurezza, rimuovendo e smaltendo eventuali sostanze inquinanti (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, prodotti chimici deliberatamente rilasciati o fuoriusciti accidentalmente nel suolo e nelle acque dei fiumi e del mare, rifiuti urbani e rifiuti industriali) al fine di ripristinare le condizioni ambientali salutari per la popolazione e conseguire effetti benefici anche per il rilancio produttivo, sociale ed economico dei territori degradati. |
| Consumi energetici ed emissioni | Attività per migliorare ulteriormente l'efficienza energetica e ridurre le emissioni dirette e indirette di CO_{2} e di altre sostanze nei processi produttivi, nella gestione e manutenzione degli edifici, nei processi logistici e nello sviluppo di nuovi prodotti. |
| Gestione dei rifiuti | Attività mirate a gestire (nei processi produttivi) i rifiuti pericolosi e non pericolosi e il loro recupero. |
| Gestione delle risorse idriche | Attività mirate a gestire (nei processi produttivi) l'efficienza idrica, gli scarichi e la disponibilità di acqua. |
| Dialogo con le parti sociali | Attività volte alla promozione di un rapporto costante di informazione e condivisione con le organizzazioni sindacali sui temi di interesse comune con l'obiettivo di garantire il rispetto della normativa e assicurare il benessere e la tutela dei diritti dei lavoratori. |
| Formazione e sviluppo delle competenze | Attività di formazione e sviluppo delle competenze per il consolidamento e il trasferimento di competenze sempre più ampie al fine di garantire un processo continuo di valorizzazione e crescita del capitale umano. |
| Gestione e retention dei talenti | Attività e iniziative finalizzate ad aumentare la capacità dell'azienda di attuare strategie e politiche per attrarre dipendenti talentuosi e trattenerli a lungo nel Gruppo, garantendo un posto di lavoro composto da dipendenti competenti, motivati e soddisfatti. |
| Pari opportunità | Adozione di programmi e progetti volti ad assicurare le pari opportunità e promuovere la diversità in azienda. |
| Remunerazione del personale | Adozione di un sistema di remunerazione e valutazione delle performance volto a valorizzare il contributo e l'impegno dimostrato dai dipendenti. |
| Salute, sicurezza, benessere dei dipendenti e diritti umani | Gestione delle iniziative sulla salute e sicurezza e di programmi di formazione e prevenzione, oltre che di monitoraggio dei tassi di infortunio, delle malattie professionali e degli incidenti. Impegno nella tutela dei diritti umani e delle condizioni di lavoro delle persone a vario titolo coinvolte nelle attività del Gruppo. |
| Legame con il territorio | Coinvolgimento delle comunità e degli enti locali attraverso iniziative mirate e donazioni aziendali a sostegno dello sviluppo della collettività. |
| Sicurezza nella gestione industriale | Mantenimento di standard elevati e rispetto dei criteri previsti dalla normativa al fine di garantire un'attenta gestione delle sostanze pericolose, dei processi e degli stabilimenti produttivi e degli accessi ai siti. |
| Cybersecurity | Iniziative volte a garantire la sicurezza dell'infrastruttura informatica, prevenendo tentativi illegali di accesso fisico o remoto a informazioni sensibili che potrebbero compromettere la competitività proveniente dall'attività di ricerca e sviluppo della proprietà intellettuale e rendere obsoleti prima del tempo i prodotti e i servizi offerti. |
| Relazione responsabile con i fornitori | Gestione trasparente della catena di fornitura attraverso la promozione di un dialogo costante con i fornitori e lo svolgimento di iniziative di coinvolgimento. |
| Innovazione | Attività volte a mantenere e sviluppare la capacità del Gruppo di favorire una cultura dell'innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti, tecnologie, materiali e servizi che aumentino la competitività del Gruppo sul mercato. |
| Qualità nei processi aziendali | Mantenimento di elevati standard di tutti i processi aziendali che concorrono alla progettazione, sviluppo e realizzazione dei prodotti o servizi del Gruppo. |
| Qualità e sicurezza dei prodotti e dei servizi | Mantenimento di elevati standard di qualità e sicurezza di prodotti e servizi in fase di utilizzo da parte dell'utente finale. |
| Prevenzione della corruzione | Attività legate a sistemi di controllo mirati alla prevenzione di corruzione attiva e passiva. |
Gruppo-Avio - Dichiarazione Consolidata di Servitière Non Finanziaria 2014
2.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile e le priorità per Avio

SPACE4SDGS
L'Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile, programma approvato nel Settembre 2015 da parte di 193 paesi membri delle Nazioni Unite, ha l'obiettivo di motivare e richiedere a tutti i Paesi Membri uno sforzo al fine di portare il mondo su un sentiero sostenibile a beneficio delle persone, del pianeta e della prosperità.
I Sustainable Development Goals (SDGs) che compongono l'Agenda 2030 includono diversi ambiti, tra cui quello di agire per le persone, sradicando la povertà in tutte le sue forme, agire per il pianeta, mediante un consumo ed una produzione consapevoli e agire per la prosperità, assicurando che tutti gli esseri umani possano beneficiare del progresso economico, sociale e tecnologico. La definizione di 17 obiettivi comuni di sviluppo sostenibile, declinati in 169 target da raggiungere entro l'anno 2030 implica che tutti i Paesi e tutti gli individui sono chiamati a contribuire a tale scopo, definendo una propria strategia di sviluppo sostenibile e coinvolgendo tutte le componenti della Società.
Questo ruolo attivo è richiesto quindi anche alle imprese che, con le proprie risorse e competenze, possono offrire un contributo fondamentale al raggiungimento degli SDGs. In tale ambito, il potenziale del Settore Spazio nel supportare gli SDGs è molto ampio: a partire dalle innumerevoli applicazioni satellitari nella gestione delle risorse ambientali e degli effetti locali del cambiamento climatico, alla facilitazione delle telecomunicazioni e della gestione logistica, ai satelliti utilizzati per monitorare le coltivazioni, efficientando la produzione ed i consumi. In questo senso, la vera sfida, al momento, è quella di utilizzare le infrastrutture spaziali esistenti in modi innovativi che possano meglio rispondere agli obiettivi degli SDGs. Il settore spaziale deve garantire l'accesso alle infrastrutture, ai dati e alle sue risorse tecnologiche in modo proattivo, mentre gli Stati ed in particolare i Paesi in Via di Sviluppo dovrebbero migliorare la loro conoscenza tecnologica, al fine di migliorare le infrastrutture terrestri e ridurre l'impatto ambientale.
SUSTAINABLE DEVELOPMENT GOALS

1 NO POVERTY

2 ZERO BONGER

3 GOOD HEALTH AND WELL BEING

4 QUALITY EDUCATION

5 SCHOOL EDUCATION

6 CLEAN WATER AND SANITATION

7 AUTORIABLE AND CLEAN ENERGY

8 DECENT WORK AND ECONOMIC GROWTH

9 INDUSTRY INNOVATION AND INFRASTRUCTURE

10 REDUCED NEODALITIES

11 SUSTAINABLE OTHER AND COMMUNITIES

12 ACCEPTS FOR THE PEOPLE

13 CLIMATE ACTION

14 LIFE BELOW WATER

15 LIFE ON LAND

16 PEACE, ANTIGUE AND STRONG INNOVATIONS

17 PARTNERSHIPS FOR THE GOALS
Gruppo Avio - Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2019
In questo contesto globale, Avio ha avviato un percorso volto a contribuire in modo concreto all'Agenda Globale 2030 attraverso azioni ed iniziative che sono parte integrante della strategia del Gruppo e che orbitano intorno a tre aree principali: la promozione di una cultura orientata all'innovazione ed alla ricerca, lo sviluppo delle proprie persone e della qualità dell'educazione e la valorizzazione del rispetto della tutela dell'Ambiente e dello Spazio.
Il Gruppo Avio ha individuato, pertanto, degli obiettivi che possono essere considerati prioritari, per i quali si riporta una breve sintesi delle azioni e delle iniziative per il raggiungimento degli stessi e degli indicatori utilizzati per il loro monitoraggio.

Gli obiettivi prioritari per Avio
Gruppo Avesi Definanziaria Consorzi di Direttore N.10 Fatalegio 2019
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| Obiettivo | Statement | Monitoring |
|---|---|---|
| Il Gruppo adotta un approccio preventivo che consiste nel miglioramento continuo delle misure generali di tutela della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro e del miglioramento delle condizioni di benessere dei dipendenti. |
Il Gruppo promuove il mantenimento di elevati standard di qualità, salute e sicurezza di prodotti e servizi in fase di utilizzo da parte dell'utente finale. | GRI 403: Occupational Health and Safety
GRI 416: Customer Health and Safety |
| | Il Gruppo garantisce formazione continua differenziata in base agli specifici ruoli e bisogni di formazione dei dipendenti oltre che un addestramento costante e lo sviluppo delle soft skills necessarie per una crescita manageriale.
Il Gruppo promuove iniziative di coinvolgimento e sponsorizzazione volte ad incubare competenze tecniche nel settore spaziale, diffondere la cultura dell'innovazione e avvicinare le giovani generazioni ai percorsi di studio e discipline scientifico-tecnologiche. | GRI 404: Training and Education
GRI 102: General disclosure
Altri indicatori: Spese e ore dedicate per erogazione borse di studio e accordi con università |
| | Il Gruppo garantisce sicurezza nella gestione industriale, il rispetto della diversity e dei diritti umani e condanna di qualsiasi forma di discriminazione. Garantisce, inoltre un miglioramento dell'occupazione ed un lavoro dignitoso per tutti.
Il Gruppo contribuisce alla crescita economica italiana e mondiale, attraverso la propria attività produttiva, lo sviluppo tecnologico e l'investimento sul lavoro qualificato. | GRI 103: Management Approach
GRI 405: Diversity and Equal Opportunity
GRI 406: Non-discrimination
GRI 401: Employment
GRI 102: General disclosure
GRI 412: Human rights assessment |
| | Il Gruppo persegue attività di sviluppo tecnologico per favorire la continua innovazione e la ricerca di nuovi sistemi di propulsione basati su propellenti "verdi", non solo per le applicazioni di lancio ma anche per le applicazioni orbitali.
Il Gruppo investe in ricerca e sviluppo al fine di consentire progressi sull'innovazione tecnologica e sullo sviluppo delle infrastrutture spaziali abilitanti (upstream). | GRI 103: Management Approach
GRI 102: General Disclosure
Altri indicatori: Spese e ore dedicate alla ricerca e relative fonti di finanziamento |
| | Il Gruppo partecipa a progetti di riqualificazione urbana e contribuisce al progresso economico e sociale nell'ambito dei territori in cui opera e della comunità delle città Ariane.
Il Gruppo è impegnato in progetti di valorizzazione sostenibile e bonifica delle aree dismesse del proprio territorio di Colleferro (RM). | GRI 103: Management Approach |
| | Il Gruppo si impegna a ridurre i consumi di risorse naturali e nella promozione di campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e sulla riduzione e il recupero dei rifiuti prodotti. | GRI 302: Energy
GRI 303: Water
GRI 306: Effluents and Waste |
| | Il Gruppo svolge un ruolo importante per lo sviluppo di prodotti abilitati e servizi downstream quali satelliti per monitoraggio ambientale ed osservazione della terra, previsione meteo, food security, potenziamento infrastrutture tecnologiche, dati in genere che migliorano la qualità della vita umana sulla terra. | GRI 103: Management Approach |
| | Il Gruppo avvia partnership e promuove Accordi con Enti ed Istituzioni al fine di favorire un uso sostenibile dello Spazio e diminuire il gap tecnologico tra i vari paesi.
Il Gruppo si impegna ad ampliare la rete di interscambio scientifico e partnership per lo sviluppo di nuovi prodotti con diversi attori del panorama internazionale. | GRI 102: General Disclosure |
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Fumogna Avo: 10/10000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
Space Debris
Gli oggetti definiti Space Junk o detriti spaziali (Fonte: ESA, www.esa.int) sono potenzialmente pericolosi per i satelliti operativi e per quelli da lanciare in futuro. Sono prevalentemente concentrati in orbita bassa, e più precisamente in una fascia fra 600 e 1000 km di altitudine, che è la destinazione della quasi totalità dei lanci effettuati o futuri del lanciatore Vega. Essi sono stati generati in conseguenza di circa 9000 Satelliti posizionati in orbita grazie a circa 5500 lanci dall'inizio dell'era spaziale (di questi solo 1950 sono oggi ancora operativi). In poco più di 60 anni sono occorse circa 500 collisioni/esplosioni che hanno generato:
- circa 34000 "oggetti" di dimensioni > 10 cm;
- circa 1 milione di "oggetti" le cui dimensioni sono nel range 1 cm > d > 10 cm;
- circa 128 milioni di "oggetti" di dimensioni < 1 cm. Ad oggi l'ente americano SSN (Space Surveillance Network) monitora costantemente soltanto un piccolo sottoinsieme di tali "oggetti" (circa 22000).
In tale contesto, Avio si sta impegnando in modo attivo su diversi fronti, al fine di:
1) limitare l'accumulo di nuovi "oggetti" classificati come detriti spaziali in occasione dei futuri lanci Vega;
2) sviluppare nuove tecnologie che permettano ai lanciatori della famiglia Vega di rimuovere i detriti spaziali attualmente in orbita LE.
Per quanto attiene al punto 1, Avio, in occasione di ogni lancio dalla base spaziale di Kourou, deve progettare una missione che preveda, al termine della stessa, il de-orbiting delle strutture utilizzate per il posizionamento del satellite, o tramite il rientro diretto dell'upper stage oppure tramite l'immissione in un'orbita per il decadimento nel corso dei successivi 25 anni.
In parallelo, per quanto di cui al punto 2, sulla scia delle iniziative promosse da ESA Avio ha risposto al bando di gara "Service Offer Request" finalizzato alla rimozione di alcuni detriti spaziali nelle orbite LEO e GEO. Il concetto proposto da Avio è denominato VIS (Vega In-Orbit Service) e si basa sull'utilizzo di: (I) un AOM (Avum Orbital Module) derivato da quello sviluppato nell'ambito del programma Space Rider e (II) un SM (Service Module). Il modulo AOM, una volta in orbita tramite il lanciatore Vega, ha il compito di fornire la propulsione, l'avionica e l'interfaccia al modulo SM, fino al rendezvous con il detrito da rimuovere. Il modulo SM ha il compito di accostarsi al detrito e di afferrarlo per mezzo di un braccio robotico. A questo punto il modulo AOM rientra in azione e, in coordinamento con le stazioni di terra, esegue la manovra di de-orbiting. Tale manovra può consistere in un rientro controllato sulla terra, o nel parcheggio del detrito in un'orbita c.d. "cimitero". L'offerta di Avio (leader di un consorzio internazionale formato da Avio, Telespazio, MDA, Sener), pur risultando fra le due dichiarate idonee ("eligible") da ESA per l'assegnazione della gara, non è risultata vincitrice.
Il concetto VIS è stato presentato allo World Space Forum organizzato da UNOOSA a Vienna dal 18 al 22 Novembre 2019, dove l'impegno che Avio sta mettendo nel contesto della sostenibilità dell'ambiente Spazio è stato testimoniato davanti ad una platea composta da delegati di tutto il Mondo.
Al momento attuale, Avio sta riproponendo un concetto simile VIS nell'ambito di una gara promossa da EC H2020 finalizzata alla dimostrazione della fattibilità della rimozione dei detriti spaziali con un braccio robotico. In tale contesto, Avio è leader di un consorzio europeo e collabora con aziende che intendono perseguire lo stesso obiettivo di rimozione dei detriti. Infine, un'altra iniziativa di Avio in tal senso consiste nello sfruttare le potenzialità dello Space Rider, che ha ottenuto, in ambito ESA, i fondi per completare lo sviluppo ed effettuare un volo di qualifica entro il 2022. Lo Space Rider, per sua natura, si presta benissimo ad ospitare nella sua Cargo Bay (o a rilasciare) un modulo di servizio capace di catturare un "oggetto" spazzatura e a deorbitarlo.
Gruppo Avio - Distribuzione Universitaria di Carattere Non Finanziario 2019
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"Access to Space 4 all"

In occasione della conferenza dell'ONU, la Società e l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico (UNOOSA) hanno unito le forze annunciando un accordo di collaborazione. Nell'ambito dell'iniziativa promossa da UNOOSA "Access to Space 4 all", Avio S.p.A. offrirà il suo contributo attraverso il lancio di nove minisatelliti favorendo gli stati membri delle Nazioni Unite, in particolare, Paesi in via di sviluppo.
L'iniziativa mira a ridurre le conseguenze del gap tecnologico e finanziario tra i vari paesi utilizzatori di satelliti ed incoraggiare l'ingresso nella space economy di Paesi in via di sviluppo che ne sono ancora rimasti ai margini. L'iniziativa si inserisce a sua volta nel perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: almeno il 30% degli obiettivi di sviluppo sostenibile dipendono in misura maggiore o minore dalla tecnologia spaziale e satellitare. Si tratta in particolare di rilevazioni dall'alto di fenomeni metereologici, di cambiamenti climatici, di erosione dei suoli, di stato di salute degli edifici, di osservazione dei flussi migratori, di identificazione di risorse naturali, e anche in un prossimo futuro di comunicazioni e telecomunicazioni, sia telefoniche che per Internet. In questo, l'Expertise di Avio è fondamentale, in quanto specializzata proprio in satelliti ideali per erogare tali tipi di servizio.
Negli ultimi mesi del 2019 è stato elaborato il bando di gara, la cui pubblicazione è prevista per il primo trimestre del 2020.

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2.2. Il dialogo con gli stakeholder
Mantenere un dialogo attivo ed improntato sulla fiducia con i propri stakeholder è uno degli obiettivi di Avio, che considera fondamentale mantenere una relazione continua e solida con tutti i propri interlocutori.
Infatti, un rapporto basato sul dialogo e sul coinvolgimento attivo è espressione della responsabilità che il Gruppo ha nei confronti del contesto sociale con cui interagisce. Gli stakeholder rappresentano infatti un'ampia gamma di interessi diversi: instaurare e mantenere relazioni stabili e durature sono due elementi cruciali per una creazione di valore condiviso e di lungo periodo.
Attraverso la comprensione delle specifiche necessità e priorità, Avio è in grado di gestire anticipatamente l'insorgere di potenziali criticità e perfezionare le proprie azioni in risposta agli interessi degli stakeholder. Il punto di partenza per impostare un efficace processo di engagement consiste nell'identificazione puntuale dei propri stakeholder e nell'organizzazione dei canali più efficaci, attraverso un monitoraggio continuo di aspettative, bisogni e opinioni delle diverse categorie di portatori di interesse.
Il Gruppo, attraverso funzioni dedicate, persegue un approccio proattivo nei confronti dei propri interlocutori con cui costantemente si rapporta nel mondo, promuovendo il dialogo continuo e recependone le esigenze. Avio è consapevole infatti, che questi momenti di confronto costituiscano occasioni di crescita e arricchimento.
La tabella seguente, che illustra la mappa degli stakeholder inclusiva delle relative modalità di coinvolgimento, è rilevata periodicamente tramite indagini interne con le strutture aziendali deputate alla gestione quotidiana dei rapporti con le specifiche categorie:
| Categorie di stakeholder | Modalità di coinvolgimento e comunicazione |
|---|---|
| Dipendenti e Sindacati | Diffusione del Codice di Condotta, Codice Anticorruzione, procedura whistleblowing, Modello 231, momenti di formazione, intranet aziendale, incontri dedicati, newsletter. |
| Azionisti/Investitori/Analisti Finanziari | Relazioni finanziarie periodiche, Relazione Corporate Governance, Assemblea degli azionisti, Road show, Evento di presentazione risultati annuali, Partecipazione a Investor Conference in tutto il mondo, Site visit allo stabilimento di Kourou per gli analisti finanziari che seguono il titolo in Borsa. |
| Istituzioni governative | Convegni, incontri dedicati. |
| Autorità di vigilanza e controllo | Tavoli tecnici, incontri specifici, ispezioni. |
| Clienti e Business Partner | Sito web aziendale, incontri dedicati, brochure. |
| Fornitori e subfornitori | Sito web aziendale, incontri dedicati. |
| Media | Social network, comunicati stampa, interviste. |
| Mondo accademico | Collaborazioni, convegni, incontri dedicati. |
| Comunità locali | Organizzazione di eventi, partnership. |
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Sustainability Day
Il 2 luglio Avio ha partecipato alla terza edizione dell'Italian Sustainability Day organizzato da Borsa Italiana: una giornata dedicata a supportare il dialogo tra imprese e investitori su tematiche ESG e di Sostenibilità. Nel corso dell'intervento è stata presentata la Dichiarazione dati Non Finanziari di Gruppo e si è parlato del modello di governance adottato dalla Società, dell'approccio alla gestione dei rischi ESG e dell'obiettivo di includere sempre più spesso i fattori ESG nella strategia aziendale complessiva, anche grazie ad una comunicazione trasparente ed efficace con i nostri stakeholder.
La Ministeriale ESA 2019
Tra il 27 e il 28 di novembre si è tenuta in Spagna, a Siviglia, la riunione periodica dei ministri responsabili per lo Spazio degli Stati membri dell'ESA, per decidere il taglio e l'allocazione dei finanziamenti governativi prioritari per i programmi spaziali per i prossimi anni. Per l'Italia hanno partecipato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle attività spaziali Dott. Riccardo Fraccaro, il Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Dott. Giorgio Saccoccia ed il Segretario del COMINT (Comitato Interministeriale per le Politiche Spaziali e Aerospaziali) Ammiraglio Carlo Massagli.
La conferenza ha visto un forte aumento delle risorse destinate ai programmi spaziali da parte di tutti gli Stati (da 10.6 a 14.4 € Mld su tre anni, +36%), con l'Italia che svolto il ruolo di grande protagonista con un aumento del 72% delle risorse, passate da 1.3 € Mld nel 2016 a 2.3 € Mld nel 2019.
Anche il settore dei lanciatori spaziali ha ricevuto un sostanziale aumento delle risorse destinate ai nuovi programmi, che sono passate da 1.6 € Mld nel 2016 a 2.2 € Mld nel 2019.
Tutti i programmi in cui è coinvolta Avio, specialmente Vega, Space Rider ed Ariane hanno riscosso un grande interesse da tutti gli Stati, con un aumento consistente della platea degli Stati partecipanti a questi programmi fondamentali per garantire all'Europa l'accesso indipendente allo Spazio.

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5 Tra loro, due membri del Consiglio di Amministrazione rientrano nella fascia d'età 30-50 anni mentre i restanti sette membri hanno oltre 50 anni. I membri del consiglio sono sei uomini e tre donne. [GR 405 - 1]
3. La Governance del Gruppo Avio
Avio adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana. Come indicato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, consultabile sul sito internet del Gruppo nella sezione "Corporate Governance" e a cui si rimanda per maggiori dettagli, il sistema di governo societario di Avio è strutturato secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo e si caratterizza per la presenza degli organi di seguito indicati:
- Assemblea dei Soci;
- Consiglio di Amministrazione;
- Collegio Sindacale.
Ai sensi dello Statuto, sono previsti ruoli e responsabilità distinti dei vari organi sociali all'interno di tale modello: l'Assemblea, quale espressione dell'interesse della generalità degli azionisti, esprime, attraverso le proprie deliberazioni, la volontà sociale; il Consiglio di Amministrazione, è l'organo investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, fatta eccezione per quelli riservati all'Assemblea dalla legge; il Collegio Sindacale vigila sul processo di informativa finanziaria, revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione. Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo attualmente in carica, in qualità di più alto organo di governo, è composto da nove membri⁵, di cui 4 indipendenti ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Come riportato di seguito, la sua composizione rispetta le disposizioni in materia di equilibrio tra generi.
Il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A.
| Nome | Ruolo |
|---|---|
| Roberto Italia | Presidente |
| Giulio Ranzo | Amministratore Delegato |
| Donatella Sciuto | Amministratore Indipendente |
| Maria Rosaria Bonifacio | Amministratore Indipendente |
| Monica Auteri | Amministratore Indipendente |
| Giovanni Gorno Tempini | Amministratore Indipendente |
| Vittorio Rabajoli | Amministratore |
| Luigi Pasquali | Amministratore |
| Stefano Ratti | Amministratore |
Gruppo Asso - Distribuzione E Sostenibilità di Convitati Non Finanziari (2013)
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Gli Amministratori sono nominati dall'Assemblea e restano in carica per tre esercizi, mediante il meccanismo del voto di lista volto a garantire la presenza in Consiglio di Amministrazione di tre amministratori eletti dalla minoranza, nonché il rispetto delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi. Tutti gli amministratori devono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità, professionalità, onorabilità e almeno due devono possedere i requisiti di indipendenza richiesti. [GRI 102-24]
Il Consiglio di Amministrazione possiede la facoltà di delegare parte delle proprie attribuzioni a un Comitato Esecutivo, determinandone i limiti della delega, il numero dei componenti e le relative modalità di funzionamento, nonché nominare uno o più Amministratori Delegati, conferendo loro i poteri, e costituire uno o più comitati interni.
Tenuto conto che la Società è soggetta alla normativa Golden Power, (I) è stato previsto nello Statuto sociale che le materie e le attività in relazione alle quali il Governo Italiano ha un diritto di opposizione ai sensi della normativa Golden Power applicabile alle società operanti nei settori della difesa e sicurezza nazionale, siano di competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione e non possano essere delegate; (II) è stato costituito un Comitato ad hoc, denominato Comitato Attività Strategiche, che si occupi delle tematiche connesse alla normativa Golden Power; (III) è stato nominato un dirigente preposto alla gestione delle attività strategiche della Società, con particolare riguardo alla normativa Golden Power.
Il Collegio Sindacale è composto da tre sindaci effettivi e due supplenti. Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari di una quota di partecipazione almeno pari a quella determinata dalla Consob ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili. [GRI 102-24]
In conformità al Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha istituito:
- il Comitato Nomine e Compensi: deputato a funzioni consultive e propostive in merito alle figure professionali la cui presenza sia ritenuta opportuna all'interno del Consiglio e di definizione della politica per la remunerazione degli amministratori e dipendenti con responsabilità strategiche;
- il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità⁶: incaricato di supportare il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e nelle decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché in quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
In particolare, al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità sono assegnate le seguenti responsabilità sui temi Environmental, Social, Governance (ESG):
- esaminare e valutare (I) le politiche di sostenibilità volte ad assicurare la creazione di valore nel tempo per la generalità degli azionisti e per tutti gli stakeholder in un orizzonte di medio-lungo periodo nel rispetto dei principi di sviluppo sostenibile; (II) gli indirizzi, gli obiettivi, e i conseguenti processi, di sostenibilità e la rendicontazione di sostenibilità sottoposta annualmente al Consiglio di Amministrazione;
- monitorare le iniziative internazionali in materia di sostenibilità e la partecipazione ad esse da parte della Società, volta a consolidare la reputazione aziendale sul fronte internazionale;
- monitorare il posizionamento della Società rispetto ai mercati finanziari sui temi di sostenibilità, con particolare riferimento alla collocazione della Società negli indici etici di sostenibilità;
- esaminare le strategie profit e non profit della Società;
- esprimere su richiesta del Consiglio, un parere su altre questioni in materia di sostenibilità.

⁶ Il Comitato Controllo e Rischi, a seguito dell'approvazione del Consiglio di Amministrazione, ha assunto la denominazione Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità a valere dal 13 settembre 2017, ai fini di supervisionare le attività in materia di sostenibilità in risposta alle richieste conseguenti ai recenti sviluppi normativi.
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Istituiti dalla Società su base volontaria sono, invece, il Comitato Investimenti e il Comitato Attività Strategiche che svolgono ruoli consultivi rispettivamente in riferimento a materie quali ad esempio l'approvazione o modifica del budget annuale, business plan, piani strategici e operazioni di investimento e alle tematiche connesse al rispetto del D.Lgs. 21/2012, convertito con modificazioni della Legge 11 maggio 2012, n. 56 (Normativa Golden Power).
All'interno di tali organi di controllo e amministrazione, la diversità di genere, culturale e professionale delle persone rappresenta un valore chiave e una delle più grandi risorse che dà valore al sistema azienda.
Come espressamente indicato nel Codice di Condotta del Gruppo, anche ripreso nella Charte Ethique della controllata francese Regulus, e a partire dal 2019 anche dalle Politiche di diversità degli organi di amministrazione e controllo, Avio sostiene e promuove la diversità di razza, sesso, età, nazionalità, religione e convinzioni personali. Questo impegno è rafforzato dalla condanna di qualsiasi forma di discriminazione in tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, a partire dalle attività di assunzione e assegnazione di mansioni, responsabilità e obiettivi, erogazione della formazione e retribuzione fino alla cessazione del rapporto stesso.
La diversità degli organi di amministrazione e controllo in Avio
Anche nel corso del 2019, in linea di continuità con quanto fatto nel corso del 2018, la Direzione Legal, Compliance & Corporate Affairs ha elaborato un documento relativo alle politiche di diversità degli organi di amministrazione e controllo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società il 28 febbraio 2020, previo parere favorevole da parte del Comitato Nomine e Compensi e sentito il Collegio Sindacale.
Per Avio i temi della diversità e inclusione rivestono un aspetto importante nella gestione aziendale, a prescindere da adempimenti imposti dalla normativa. In particolare, tali temi sono calati sugli Organi Sociali e sul management in termini di genere, età, qualifiche, competenze, profilo formativo e professionale.
Con la Politica di diversità degli organi di amministrazione e controllo, Avio si impegna a definire e formalizzare i criteri e gli strumenti adottati dal Gruppo per garantire un adeguato livello di diversità relativamente ai propri Organi Sociali con l'obiettivo, di orientare le candidature formulate dagli azionisti in sede di rinnovo degli Organi Sociali, assicurando in tale occasione un'adeguata considerazione dei benefici che possono derivare da un'armonica composizione di questi.
In particolare, la Politica ha l'obiettivo di garantire una migliore conoscenza delle esigenze e delle richieste degli stakeholder, rendere il processo decisionale più efficace e approfondito, arricchire la discussione negli Organi Sociali grazie a competenze di carattere strategico generale o tecnico particolare e consentire ai componenti degli Organi Sociali di porre costruttivamente in discussione le decisioni del management.
Tale Politica è rivolta a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, inclusi i Comitati endo-consiliari, e del Collegio Sindacale di Avio.
La summenzionata politica di diversità degli organi di amministrazione e controllo è richiamata anche nel Parere di Orientamento sulla dimensione e la composizione del Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. per il triennio 2020-2022, approvato – in vista del rinnovo degli organi sociali ed in ottemperanza alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina nonché tenuto conto di quanto previsto dallo Statuto di Avio S.p.A. – dal Consiglio di Amministrazione in data 28 febbraio 2020, previo parere del Comitato Nomine e Compensi e tenuto conto degli esiti della propria autovalutazione.
Gruppo Avio - Definizione e Controllata di Caratteristiche Automatizzate 2014
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L'art. 11.4 dello statuto della Società prevede che possono presentare una lista per la nomina degli amministratori, oltre al Consiglio di Amministrazione uscente, i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari - da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori - di una quota di partecipazione almeno pari a quella determinata dalla Consob ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari, pari al 4.5% per il 2020.
In data 28 febbraio 2020, il Consiglio di Amministrazione di Avio ha comunicato al mercato la propria intenzione di presentare una propria lista di candidati da sottoporre all'assemblea degli azionisti che sarà convocata per l'approvazione del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e per la nomina dell'organo amministrativo.
Alla luce di quanto precede, il parere illustra l'orientamento del Consiglio di Amministrazione sulla composizione quali-quantitativa dell'organo amministrativo di cui il medesimo Consiglio terrà conto ai fini della predisposizione della propria lista e che viene altresì fornito agli azionisti di Avio a supporto delle loro valutazioni in sede di presentazione delle liste.
In particolare, il parere contiene orientamenti in merito a:
- la dimensione del nuovo Consiglio di Amministrazione;
- la composizione riferita alle figure manageriali e professionali la cui presenza nel nuovo Consiglio di Amministrazione è ritenuta opportuna, nonché;
- le caratteristiche personali e professionali ritenute idonee per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell'Amministratore Delegato.
La versione integrale della Politica di diversità degli organi di amministrazione e controllo e del Parere di orientamento sono consultabili sul sito internet del Gruppo nella sezione "Corporate Governance" e a cui si rimanda per maggiori dettagli. [GRI 102-24]
Le Società del Gruppo adottano modelli di gestione, organizzazione e controllo aziendale basati su un sistema di principi (Vision, Mission, Valori, Politiche, Codice di Condotta, Modello 231) e di strumenti di gestione e controllo (risk management, procedure, controlli) finalizzati al presidio dei temi rilevanti di natura non finanziaria, in linea con le normative applicabili nei diversi paesi in cui operano, nonché con i principali standard e linee guida internazionali.
In particolare le Società Avio S.p.A., Se.Co.Sv.Im. e SpaceLab hanno adottato propri Modelli di Gestione Organizzazione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e hanno nominato un proprio Organismo di Vigilanza, l'organismo preposto alla vigilanza sul funzionamento e sull'osservanza del Modello. Nel corso del 2019 è stato aggiornato il Modello di Gestione Organizzazione e Controllo di Avio S.p.A., approvato dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo in data 13 maggio 2019, come meglio illustrato nel paragrafo "5.4. Etica del business e lotta alla corruzione". Si segnala inoltre che in data 20 marzo 2020 sono stati approvati i Modelli di Gestione Organizzazione e Controllo aggiornati di Se.Co.Sv.Im. S.r.l. e SpaceLab S.p.A., nel corso delle sedute dei Consigli di Amministrazione delle rispettive Società.

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4. Sistemi dei controlli interni e gestione dei rischi
Elemento qualificante ed essenziale della Corporate Governance delle società del Gruppo Avio (Avio S.p.A. e le sue controllate) è il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (in seguito "SCIGR"), ispirato alle best practice vigenti e in particolare allo standard internazionale Enterprise Risk Management-Integrated Framework (ERM Integrated Framework).
Tale sistema assume un ruolo fondamentale nell'individuazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei rischi significativi, rendendoli compatibili con gli obiettivi strategici aziendali e contribuendo, quindi, alla creazione di valore nel medio-lungo periodo.
Esso è costituito da un insieme di regole e strutture organizzative, volte a contribuire in modo proattivo alla salvaguardia del patrimonio sociale del Gruppo Avio e ad una efficiente ed efficace conduzione del Gruppo in linea con le strategie aziendali.
La definizione e il funzionamento del SCIGR sono descritti all'interno delle Linee Guida del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi emanate da Avio S.p.A.. Le Linee Guida contengono sinteticamente tutti i diversi aspetti del SCIGR a cui le società controllate da Avio S.p.A. sono chiamate ad adeguarsi, limitatamente a quanto applicabile al proprio business e organizzazione aziendale, fermo restando il rispetto delle norme applicabili nei Paesi in cui tali società hanno sede.
Avio S.p.A. si è dotata di una struttura trasversale di Risk Management dedicata specificatamente alla gestione dei rischi strategici generali del Gruppo. Sono previste diverse forme di collaborazione e coordinamento tra le funzioni del sistema di controllo interno di Avio:
- le attività sono svolte regolarmente in maniera integrata e coordinata, tra i diversi organi di controllo quali Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, Collegio Sindacale, Organismo di Vigilanza e Società di revisione;
- sono previsti flussi informativi e attività di coordinamento tra le funzioni del sistema di controllo interno del Gruppo, tra il Collegio Sindacale di Avio e quelli delle controllate;
- è formalmente definito quali funzioni fanno parte del "primo/secondo/terzo livello di controllo".
Inoltre, al fine di avere una maggior efficienza nell'organizzazione delle attività aziendali e maggiore efficacia dei controlli, le varie tematiche di Compliance, ritenute rilevanti per la funzione di Risk Management, vengono gestite in maniera integrata attraverso diverse modalità quali:
- utilizzo della stessa metodologia per l'identificazione e valutazione dei vari rischi di compliance e dei rischi operativi;
- identificazione e mappatura unica dei rischi;
- mappatura unica delle contromisure di trattamenti dei rischi;
- monitoraggio unico dei rischi e dell'adequatezza dei controlli;
- audit Plan coordinato;
- svolgimento di audit comuni che coprono varie aree di rischio e verificano l'efficacia dei controlli;
- reportistica comune sui vari temi di Compliance al Vertice;
- scambio di informazioni sui risultati delle attività di valutazione dei rischi;
- utilizzo degli stessi strumenti di gestione e monitoraggio dei rischi.
Inoltre, Avio è dotata di un Sistema di Gestione per la Qualità adottato in maniera volontaria e in conformità alla norma internazionale ISO 9001.
Gruppo Avio Dismantellati Contabilità di Caratteri Non Fiscali, 2019
In relazione alla gestione di rischi specifici, invece, gli altri Sistemi di Gestione della Società (Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro e Prevenzione di Incidenti Rilevanti e Ambiente, conformi rispettivamente alle norme OHSAS 18001 e ISO 14001) hanno loro procedure dedicate, rispondenti a precise indicazioni di legge e/o di sistema dedicato.
Il processo di gestione attuato è sintetizzabile in quattro macro-fasi, come rappresentato nella figura sotto riportata, con un output finale operativo rappresentato dal "Registro dei Rischi" che elenca e classifica tutti i rischi identificati (sia già trattati che in corso di trattamento) e che si possono potenzialmente presentare compromettendo gli obiettivi aziendali.
Le macro fasi del processo di gestione dei rischi del Gruppo Avio

Le principali figure aziendali responsabili del processo di gestione dei rischi sono:
- Risk Manager: è la figura responsabile del coordinamento e gestione dell'intero processo. Riporta direttamente all'Amministratore Delegato in qualità di Amministratore incaricato del SCIGR e garantisce la corretta applicazione delle modalità di gestione dei rischi aziendali e ne richiede, ove necessario, le adeguate riserve o coperture assicurative. Attualmente tale figura è ricoperta dal Responsabile della Direzione Legal, Compliance & Corporate Affairs di Avio S.p.A.;
- Risk Owners: sono i responsabili che coprono tutte le aree di possibile rischio aziendale;
- Risk Specialists: sono, nell'area di propria competenza, coloro che conoscono le modalità di gestione del rischio, ne sanno analizzare e valutare gli impatti e sono in grado di proporre ed attuare adeguate azioni di mitigazione.
La struttura dell'Internal Audit ha il compito, invece, di fornire assurance indipendente sul SCIGR, finalizzata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione ed è incaricato di verificare che il SCIGR sia funzionante ed adeguato rispetto alle dimensioni e all'operatività del Gruppo. L'Internal Audit verifica, inoltre, che i rischi siano gestiti coerentemente con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione, le norme esterne e con le regole interne al Gruppo.
Con riferimento ai principali rischi individuati dal Gruppo, oltre a quelli direttamente legati al settore spaziale², come i rischi operativi, normativi, di mercato, legati ad esempio a mutamenti nelle politiche di accesso allo spazio e al numero limitato di programmi spaziali, risultano di rilievo anche rischi di natura non puramente finanziaria.
Nel corso del 2019 la Funzione di Risk Management ha effettuato l'aggiornamento annuale del registro dei rischi nell'ambito della consueta attività di Risk Assessment, che include anche i rischi ESG di cui si presenta un'estratto nelle pagine a seguire. Il Gruppo Avio si impegna per i prossimi esercizi ad integrare le proprie analisi rispetto all'impatto generato e subito in ambito "Climate Change" e la relativa rendicontazione, anche sulla base dell'evoluzione della normativa in materia.
² Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto" della Relazione Finanziaria Annuale 2019.
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| Ambito | Rischi | Principali presidi e azioni di mitigazione |
|---|---|---|
| Sociale | ||
| Sicurezza | ||
| nei prodotti, impianti | ||
| e informazioni classificate | Non corretta progettazione | |
| che può indurre l'avverarsi | ||
| di eventi che minano la sicurezza. | Avio ha demandato il presidio dei rischi di mancata conformità | |
| del prodotto as design ai requisiti alla Direzione Ingegneria e Sviluppo | ||
| Prodotto, che ne sottoscrive lo stato di qualifica in concorso con | ||
| la Direzione Qualità. | ||
| Impatti negativi dovuti | ||
| all'uso di materiale esplosivo | ||
| negli impianti. | La qualità e sicurezza dei prodotti così come la prevenzione di incidenti | |
| rilevanti, sono gestite dalle società del Gruppo attraverso i rispettivi | ||
| sistemi di gestione e in linea con i principi delle politiche adottate | ||
| in materia e la relativa struttura organizzativa. | ||
| Perdita di dati e informazioni | ||
| classificate. | Con specifico riferimento al rischio di perdita dei dati, risultano in essere | |
| procedure e regolamenti che descrivono ruoli e responsabilità in tema di | ||
| informazioni classificate. Avio S.p.A. effettua sessioni di formazione | ||
| in merito al trattamento delle informazioni classificate ed osserva in | ||
| maniera puntuale la normativa nazionale in materia. Infine, con specifico | ||
| riferimento al rischio di perdita dei dati in formato elettronico, l'Area | ||
| ICT è responsabile del presidio di tale rischio e si impegna affinché le | ||
| informazioni classificate siano trattate secondo la normativa vigente come | ||
| attestato dalla omologazione concessa in seguito alla visita ispettiva, | ||
| nel 2018, della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le | ||
| Informazioni e per la Sicurezza (DIS). | ||
| Rischio che soggetti esterni | ||
| o interni non autorizzati, accedano | ||
| fraudolentemente all'interno | ||
| di aree strategiche, sottraggano | ||
| informazioni/materiale strategico | ||
| generando un danno a strutture, | ||
| attrezzature, prodotti e persone. | La Società si è dotata di sistemi di sicurezza avanzati (tra cui telecamere | |
| di videosorveglianza, addetti alla sicurezza, sistemi di allarme), ha definito | ||
| un sistema di procedure che descrivono ruoli e responsabilità in temi | ||
| di sicurezza. | ||
| Sociale | ||
| Catena di fornitura | Mancata trasparenza dei processi | |
| di selezione dei fornitori. | Per Avio S.p.A., SpaceLab S.p.A., Avio Guyane S.A.S., Avio France S.a.S. | |
| e Se.Co.Sv.Im. S.r.l. la gestione degli acquisti è accentrata sotto la | ||
| responsabilità della Direzione Acquisti. Il processo di selezione è formalizzato | ||
| in procedure interne di qualifica e valutazione delle prestazioni. | ||
| Regulus gestisce autonomamente i propri fornitori adottando i principi | ||
| e le linee guida emanate dalle case madri (Avio S.p.A. e ArianeGroup). | ||
| Governance | ||
| Etica ed integrità, | ||
| prevenzione della | ||
| corruzione e compliance | ||
| alla normativa | Episodi di corruzione nei processi | |
| e nelle attività del Gruppo. | La Società ha adottato il Codice di Condotta del Gruppo, che definisce i | |
| principi di prevenzione in materia, nonché il Modello di Organizzazione e | ||
| Gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001 nel quale si definiscono gli standard | ||
| di controllo nell'ambito della corruzione attiva e passiva. Inoltre, a partire | ||
| dal 2018, è stato introdotto il Codice Anticorruzione. | ||
| Il Gruppo, inoltre, diffonde a tutto il personale le politiche | ||
| sull'anticorruzione attraverso attività di comunicazione e formazione. | ||
| Ambiente | Responsabilità | |
| per inquinamento ambientale. | Effettuazione di analisi dei rischi tecnici e operativi e analisi del contesto | |
| ambientale. | ||
| Sistema di gestione ambientale certificato in accordo alla certificazione | ||
| ISO 14001. | ||
| Le Società del Gruppo operano per la gestione delle attività di bonifica | ||
| in virtù di Accordi di Programma sottoscritti con le Autorità Competenti, | ||
| permessi e autorizzazioni rilasciati da queste ultime. | ||
| Inadeguata gestione | ||
| delle attività di bonifica. | Sono inoltre applicate dalle Società del Gruppo le procedure previste dai | |
| sistemi di gestione in vigore definiti in aderenza a principi e standard | ||
| internazionali. |
Gruppo Avio - Dichiarazione Consuldata di Carattere Genetiche 04.2019
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| Ambiente | Rischi in ambito Salute e Sicurezza sul Lavoro. | Il Gruppo ha adottato un Sistema di Gestione Sicurezza sul lavoro ai sensi della norma OHSAS 18001. Inoltre, il Gruppo ha implementato sistemi di gestione della sicurezza definiti in aderenza alla Direttiva Seveso III e alle norme di recepimento nazionale. |
|---|---|---|
| Personale | Conformità con il D.Lgs. 81/08 (compliance). | Effettuazione di analisi dei rischi tecnici e operativi e analisi del contesto ambientale. Sistema di gestione di salute e sicurezza certificato secondo la certificazione "salute e sicurezza dei lavoratori", in conformità alla norma OHSAS 18001. |
| Infortuni sul lavoro. | Effettuazione di analisi dei rischi tecnici e operativi effettuata tramite valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Sistema di gestione salute e sicurezza sui luoghi di lavoro certificato secondo la norma OHSAS 18001. | |
| Rischi connessi all'utilizzo di materiali esplosivi. | Impossibilità di effettuare modifiche non tracciate agli impianti. Esistenza di certificazioni in merito alla sicurezza degli impianti. Sono state stipulate polizze assicurative. | |
| Infortuni sul lavoro (subappaltatori Avio). | Risultano in essere procedure che descrivono ruoli e responsabilità. | |
| Esistenza di un sistema di gestione salute e sicurezza. Formazione ed auditing delle ditte esterne in termini di salute e sicurezza. | ||
| Il sistema di controllo interno è formalizzato e strutturato in base alla normativa vigente di cui al D.Lgs. 81/08 (salute e sicurezza sul lavoro). | ||
| Perdita di know how strategico e tecnico. | La società ha progressivamente istituito una serie di meccanismi di retention consistenti in benefit (i.e. automobile per quadri e dirigenti, gamma auto in listino ampliata). | |
| È attualmente previsto il monitoraggio delle competenze e l'attribuzione di un premio variabile in base al merito. Inoltre, sono previsti aumenti salariali. | ||
| Rispetto all'adozione di piani di successione, la Società ha sviluppato un meccanismo strutturato di delega per la gestione di potenziali perdite di personale chiave ed ha completato il processo di "mappatura" dei potenziali successori. È stata condotta un'analisi salariale (benchmark di mercato) e una pesatura delle figure dirigenti-funzionari-quadri sul totale organico. | ||
| Cattiva gestione delle relazioni con i sindacati. | Avio si impegna costantemente a stringere relazioni con i sindacati proficue e positive. A tal proposito pianifica incontri frequenti, sia formali che informali tra le diverse società del Gruppo e i sindacati. Durante tali incontri, per esempio, vengono condivise le modifiche ai regolamenti aziendali. | |
| L'Amministratore Delegato incontra una volta l'anno i rappresentanti sindacali. | ||
| Processo di selezione del personale inadeguato per l'attrazione e inserimento di talenti. | Avio ha definito un sistema di procedure per la selezione del personale che descrivono ruoli e responsabilità. Inoltre, promuove la conoscibilità del brand, sottolineando l'importanza del Gruppo per l'Italia nel mercato aereospaziale, come leva per attrarre nuovi talenti. Il processo di recruiting è supportato dalla collaborazione con società di head hunting, al fine di svolgere delle ricerche mirate alla luce delle competenze tecniche di cui il Gruppo necessita. | |
| Rischio legato alla persona e incolumità dei dipendenti Avio all'estero (o trasferitisti) a fronte di episodi di violenza (atti di terrorismo, tumulti, incidenti, ecc.) o di emergenza meteo (terremoti, tifoni, alluvioni, ecc.). | Il Gruppo ha posto in essere procedure formalizzate che descrivono ruoli e responsabilità in relazione alla sicurezza del personale Avio all'estero o in trasferta. | |
| Violazione dei diritti umani. | Il Gruppo ha richiamato i principi etici legati ai diritti umani all'interno del Modello Organizzativo aziendale e delle Linee Guida 231. |
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Giungni Avio - Descrizione e Formulazione di un altro articolato (2009)

Un operaio specializzato a lavoro negli impianti Vega
Gruppo Avio - Distribuzione Cassa di Lavorazione Nord America 2019
5. Gestione responsabile del business di Avio
Avio si è dotata di un modello di gestione e organizzazione basato da un lato su un sistema di principi esplicitati nella Mission e nei Valori aziendali che rappresentano i pilastri identitari di Avio, affermati e condivisi con il Codice di Condotta e con le Politiche; e dall'altro su strumenti di gestione e controllo, che includono le attività di risk management e l'adozione di procedure e controlli. Tale organizzazione nella gestione aziendale esprime l'impegno del Gruppo a presidio dei temi rilevanti di natura non finanziaria, in linea con il quadro normativo di riferimento, i principali standard e le linee guida internazionali di riferimento.
5.1. Pilastri identitari
La missione del Gruppo è incentrata sulla crescita e sulla creazione di valore, attraverso la fornitura di prodotti e di servizi innovativi per la massima soddisfazione del cliente, nel dovuto rispetto dei legittimi interessi di tutte le categorie di soggetti interessati, dei principi di equità e correttezza nella gestione del rapporto di lavoro, delle norme sulla sicurezza dei lavoratori e delle leggi e delle disposizioni regolamentari applicabili ai suoi diversi campi di attività.
Sulla base di tali principi, il Gruppo Avio si impegna a una condotta corretta e imparziale.
Tutti i rapporti di affari sono improntati a integrità e lealtà e sono intrattenuti senza alcun conflitto tra interessi aziendali e personali.
Per raggiungere questo obiettivo, il Gruppo Avio richiede ai propri dipendenti, nello svolgimento delle loro mansioni, il rispetto dei più elevati standard di condotta negli affari, come stabilito nel Codice di Condotta.
5.2. Codice di Condotta
La Società ha adottato un proprio Codice di Condotta aggiornato nel 2017, che definisce i principi e le regole di comportamento che le persone che lavorano per e con il Gruppo Avio sono tenute rispettare e a cui devono ispirarsi nelle loro attività quotidiane.
Il Codice, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. e applicabile a tutto il Gruppo Avio, definisce i principi di condotta negli affari nonché gli impegni e le responsabilità dei dipendenti del Gruppo e costituisce il programma per assicurare un'efficace prevenzione e rilevazione di violazioni di leggi e di disposizioni regolamentari applicabili alla sua attività, anche in tema di salute, sicurezza, igiene e ambiente.
Il Codice rappresenta una guida e un supporto per ogni dipendente, che consente di perseguire nella maniera più efficace la missione del Gruppo.
Il Codice costituisce un elemento fondamentale del modello organizzativo di controllo interno, che il Gruppo Avio si impegna a rafforzare e sviluppare continuamente.
I destinatari del Codice sono gli organi sociali di Avio S.p.A. e delle sue controllate, tutti i dipendenti delle società appartenenti al Gruppo e tutti gli altri soggetti o società che agiscono in nome e per conto di una o più società del Gruppo o con i quali esso intrattiene rapporti di affari su base duratura (fornitori, consulenti, esperti, agenti e concessionari). Tutti i destinatari si impegnano al rispetto dei valori enunciati all'interno del Codice e attestano tale impegno accettandolo e sottoscrivendolo.
Ciascuno di essi deve rispettare le leggi e i regolamenti applicabili nei diversi contesti geografici in cui Avio opera e improntare i propri comportamenti a quanto previsto nel Codice.
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10/10/2019 - 15/10/2019 - SITO: SCUOLA DEI LEGISLIAI, FAMIGLIAI E POLITICI
Il Codice di Condotta include aspetti fondamentali quali:
-
Principi etici: rappresentano il riferimento in base al quale devono agire i dipendenti di Avio; essi sono Integrità, Lealtà, Correttezza, Affidabilità.
-
Regole di comportamento: costituiscono la declinazione pratica dei principi etici, cui tutti i destinatari del Codice devono attenersi; le regole di comportamento presenti nel Codice di Condotta coprono tutti i temi di natura non finanziaria trattati nella presente dichiarazione.
-
Modalità di attuazione e controllo: definiscono i presidi aziendali deputati a vigilare sull'applicazione del Codice, nonché i sistemi di segnalazione utilizzabili dai destinatari.
Sull’esempio della Capogruppo e in linea con gli elevati standard adottati dalla stessa, Regulus ha elaborato la Charte Ethique (di seguito anche “Carta Etica”) che, articolata su tre temi – protezione e rispetto dei dipendenti, conformità a leggi, norme e normative e requisiti per i partner – si applica a tutti i dipendenti della società, all’interno e all’esterno, nella misura in cui un impegno esterno possa essere influenzato da una clausola della Carta.
L’attenzione ai diritti umani in Avio
Il rispetto dell’integrità di ciascun collaboratore rappresenta per Avio una priorità imprescindibile nella conduzione del proprio business e requisito fondamentale per lo sviluppo di un ambiente di lavoro collaborativo e affidabile ispirato alla lealtà, alla correttezza, al rispetto dei principi aziendali e degli obblighi di legge vigenti.
A tal fine, inoltre, il Gruppo si impegna a non intrattenere rapporti con fornitori, partner e clienti che impieghino pratiche riconducibili a violazioni o abusi dei Diritti Umani. Avio richiede, infatti, ai propri fornitori e subappaltatori l’accettazione contrattuale del Codice di Condotta aziendale, al fine di garantire il rispetto degli stessi principi nella conduzione delle loro attività.
Il Gruppo può essere potenzialmente esposto al rischio che nei luoghi di lavoro si verifichino situazioni o comportamenti discriminatori verso singoli lavoratori o specifiche categorie di questi riguardo opinioni politiche e sindacali, religione, razza, nazionalità, età e sesso, orientamento sessuale e stato di salute.
All’interno del Codice di Condotta e della Carta Etica di Regulus, il Gruppo esplicita la propria responsabilità a contrastare e salvaguardare i lavoratori da qualsiasi forma di molestia o comportamento indesiderato, come quelli connessi alla razza, al sesso, alla religione o ad altre caratteristiche personali che abbiano lo scopo e l’effetto di violare la dignità della persona. Avio non tollera, inoltre, alcuna forma di lavoro minorile.
Tali principi etici sono puntualmente richiamati all’interno del Modello Organizzativo aziendale e delle Linee Guida 231, il cui mancato rispetto potrebbe esporre il Gruppo a sanzioni e procedimenti legati ai reati che rientrano nel perimetro del Decreto 231. Con riferimento a questo rischio è stato attuato un focus formativo sulle società controllate.
L’attenzione sul rispetto dei diritti umani è dimostrata dall’assenza nel 2019 di episodi rilevati o segnalati di effettiva o presunta discriminazione o violazione di tali diritti. [GRI 406-1]
Gruppo Avio - Distribuzione Completata di I Ristruzioni in Informatica 2019
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5.3. Sistema di politiche aziendali dei temi Environmental Social Governance
Unitamente al Codice, il Gruppo ha adottato Politiche aziendali indirizzate ai principali ambiti operativi, brevemente descritte di seguito, che esprimono la responsabilità aziendale a garantire una condotta socialmente responsabile e a disciplinare i processi aziendali più rilevanti per il proprio business e il settore di competenza.
La Politica per la Qualità definisce i valori guida fondamentali che governano la condotta di Avio S.p.A. quali il rispetto, la motivazione delle persone, la soddisfazione del cliente, al fine di superarne le aspettative, e la creazione del valore finalizzati al mantenimento nel tempo dei più alti livelli di eccellenza in tema di Qualità, prestazioni del prodotto, competitività e livello di servizio, nel rispetto delle norme cogenti.
La Politica per la Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro e di Prevenzione degli Incidenti Rilevanti esplicita gli aspetti prioritari per Avio S.p.A. nella conduzione delle sue attività, vale a dire la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e della collettività, la sicurezza degli impianti, il controllo e la minimizzazione dei rischi, la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, sempre nel pieno rispetto della legislazione applicabile e degli altri requisiti sottoscritti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
La Politica ambientale contiene i principi che disciplinano e garantiscono una corretta gestione delle prestazioni ambientali di Avio S.p.A. in termini di: conformità alle prescrizioni legali in materia ambientale, protezione e prevenzione, per l'ottimizzazione dell'impiego delle risorse, la minimizzazione degli impatti ambientali e il monitoraggio degli indicatori e di integrazione, in ottica di condivisione della Politica con le parti interessate.
La Politica per la sicurezza del prodotto si basa sul rispetto delle procedure aziendali, delle esigenze dei clienti e della normativa vigente ed è garantita dalla continua formazione e informazione del personale sulla sicurezza durante le attività manutentive e dall'analisi e valutazione del rischio Human Factor.
Dal 2014, in linea con le politiche di Avio S.p.A. sopra citate, Regulus si è dotato di una Politique en matière de Qualité, de Santé et Sécurité au travail et de respect de l'Environment (di seguito anche "Politica in materia di Qualità, Salute e Sicurezza sul lavoro e rispetto dell'ambiente") in cui specifica gli obiettivi alla base della sua condotta aziendale - salute e sicurezza delle persone, rispetto per l'ambiente e soddisfazione dei clienti - declinati in una serie di impegni volti a raggiungere i più alti livelli di tutela e protezione ambientale e di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
Il Gruppo ha avviato un processo volto ad affinare il sistema di Politiche aziendali al fine integrare le attività di monitoraggio e controllo sulle tematiche sociali relative ai diritti umani e sui processi a rischio corruzione, nonché di sensibilizzare maggiormente tutti gli stakeholder interni ed esterni.
Relativamente alle tematiche di sostenibilità Avio ha avviato a partire dal 2017 il processo di implementazione di un sistema di reporting non finanziario conforme ai requisiti del D.Lgs. 254/2016 e dei GRI Sustainability Reporting Standards.
5.4. Etica del business e lotta alla corruzione

Etica ed integrità, prevenzione della corruzione e compliance alla normativa rappresentano i più alti valori su cui è improntata la condotta aziendale di Avio. Questo indica, quindi, una gestione delle relazioni con tutti i propri stakeholder ispirata alla massima correttezza, trasparenza e rispetto delle regole interne e delle leggi in vigore, senza alcun conflitto tra interessi aziendali e personali.
Sui temi afferenti l'eticità e l'integrità di business, assumono particolare rilevanza i rischi legati:
- a possibili comportamenti fraudolenti da parte dei dipendenti quali attività di corruzione o di donazione nei confronti di un pubblico ufficiale e/o enti terzi;
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3001111111111111111111111111111111111111111111111111111111111111111111
- alla mancata conformità alle norme che disciplinano i rapporti tra gli Stati nel campo di import/export, con conseguente perdita delle licenze necessarie per operare.
In base a quanto previsto dal Codice di Condotta di Gruppo nonché dalla Carta Etica di Regulus:
-
gli amministratori, i dirigenti, i dipendenti e gli altri destinatari del Codice e della Carta Etica devono conformarsi agli standard di integrità, onestà e correttezza in tutti i rapporti all'interno e all'esterno del Gruppo;
-
viene condannato ogni tipo di corruzione, sia nei confronti di pubblici ufficiali che di privati cittadini.
L'attenzione alla prevenzione "attiva" dei reati è garantita dal Modello Organizzativo adottato ed attuato in Italia dal Consiglio di Amministrazione ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (di seguito anche "Decreto 231"), nonché dall'Organismo di Vigilanza (di seguito "OdV"), che svolge, tra l'altro, il compito di vigilare sull'efficacia ed osservanza del Modello nonché cura l'aggiornamento di quest'ultimo. Il sistema prevede politiche e misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e ad individuare ed eliminare situazioni di rischio-reato. Infatti, il Gruppo, come citato nel Codice di Condotta, osserva scrupolosamente la normativa vigente nei settori di attività e le disposizioni emanate dall'OdV ottemperando tempestivamente a ogni loro richiesta ed evitando comportamenti ostruzionistici.
Altresì, nel 2019 è stato elaborato, con il supporto della Direzione Legal, Compliance and Corporate Affairs, il Codice di Anti-corruzione, approvato dal CdA in data 14 marzo 2019, previo parere del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, dell'OdV e del Collegio Sindacale.
Il Codice ha l'obiettivo di:
-
esporre l'impegno di Avio sia nella lotta alla corruzione sia alla conformità alle disposizioni;
-
definire i principi per l'individuazione e la prevenzione di potenziali episodi di corruzione al fine di tutelare l'integrità e la reputazione del Gruppo;
-
comunicare con chiarezza i principi anti-corruzione alle parti interessate interne ed esterne al Gruppo.
Il Codice si applica a tutti i dipendenti del Gruppo e, più in generale, a tutti coloro con i quali Avio entra in contatto nel corso della sua attività.
Inoltre, il Modello rappresenta un'opportunità di miglioramento della Corporate Governance aziendale e, al contempo, sensibilizza e guida tutte le risorse che operano in nome e per contro della Società rispetto ai temi del controllo dei processi aziendali. In particolare, a seguito dell'integrazione aziendale di Avio con Space2 S.p.A. e alla quotazione della Società sul segmento STAR di Borsa Italiana nonché alla susseguente riorganizzazione aziendale, si è reso necessario procedere all'aggiornamento del Modello 231 relativamente alla corruzione tra privati, nonché l'inserimento della nuova Parte Speciale dedicata ai reati e illeciti amministrativi di abuso di mercato. Successivamente, il CdA, da ultimo, nella riunione del 13 maggio 2019 ha approvato la nuova versione del Modello Organizzativo resasi necessaria alla luce dei nuovi interventi legislativi ed ha avuto ad oggetto:
-
l'introduzione del reato di cui all'art. 346-bis c.p. ("Traffico di influenze illecite") nei reati presupposto previsti dall'art. 25 del D.Lgs. 231/2001 che punisce chiunque, sfruttando o vantando relazioni esistenti o asserite con un pubblico ufficiale o un incaricato di un pubblico servizio (o uno degli altri soggetti indicati dalla legge), indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altra utilità, come prezzo della propria mediazione illecita verso un pubblico ufficiale o un incaricato di un pubblico servizio (o uno degli altri soggetti indicati dalla legge). La norma punisce anche il soggetto;
-
la modifica di alcuni reati presupposto del D.Lgs. 231/2001, ossia:
I. l'art. 322-bis c.p. ("Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee o di assemblee parlamentari internazionali o di organizzazioni internazionali e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri") in relazione al quale è stato esteso il novero dei soggetti che possono commettere il reato;
II. l'art. 2635 c.c. ("Corruzione tra privati") e l'art. 2635-bis c.c. ("Istigazione alla corruzione tra privati") per i quali è stata eliminata la previsione della procedibilità a querela della persona offesa.
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Per completezza di informazione, si segnala che è in corso l'aggiornamento del Modello 231 di Avio ai nuovi reati tributari rientrati nel perimetro di operatività a far data dal 24 dicembre 2019 a seguito dell'entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124 (cosiddetto "Decreto Fiscale"), nonché ai reati relativi alla sicurezza nazionale cibernetica, a seguito dell'entrata in vigore della Legge 18 novembre 2019, n. 133, con cui è stato convertito in legge, con modifiche, il Decreto Legge 21 settembre 2019, n. 105, recante "Disposizioni urgenti in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e di disciplina dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica".
Altresì, il CdA di Avio già nel corso del 2018 ha approvato la procedura Whistleblowing, richiamata nel Modello 231 aggiornato, volta a disciplinare la gestione del processo di ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni relative a possibili reati, comportamenti illeciti e, in genere, di qualunque condotta irregolare o contraria alle procedure aziendali. A tal fine, il Gruppo ha predisposto un indirizzo di posta elettronica dell'Organismo di Vigilanza che garantisce la riservatezza del segnalante e la protezione da qualsiasi forma di ritorsione. Si tratta di un canale per rafforzare la raccolta delle segnalazioni di eventuali disfunzioni dell'assetto organizzativo o del sistema dei controlli interni nonché ogni altra irregolarità nella gestione o violazione delle norme disciplinanti l'attività di Avio. Il summenzionato Modello nonché la citata Procedura sono stati diffusi a tutti i dipendenti Avio e parti terze destinatarie.
Altresì, si segnala che le società controllate italiane SpaceLab S.p.A. e Se.Co.Sv.Im. S.r.l. hanno adottato un proprio e distinto Modello 231 nonché nominato un Organismo di Vigilanza rispettivamente monocratico e collegiale. Si segnala che in data 20 marzo 2020 sono stati approvati i Modelli di Gestione Organizzazione e Controllo aggiornati di Se.Co.Sv.Im. S.r.l. e SpaceLab S.p.A., nel corso delle sedute dei Consigli di Amministrazione delle rispettive Società.
Avio ha, altresì, previsto specifiche attività di formazione e comunicazione tese a garantire la conoscenza dei contenuti chiave del Decreto 231 e del Modello Organizzativo da parte di tutte le strutture del Gruppo.
In linea di continuità con quanto fatto nel 2017, nel mese di gennaio 2018 è stata erogata una formazione ad hoc a tutti i dirigenti delle due Società Avio S.p.A. ed SpaceLab S.p.A. (in totale 23) al fine di coprire il 100% del personale delle aree a rischio. Nel corso del 2019 si sono tenuti corsi di formazione riguardanti i principi inerenti il Codice di Condotta ed il Modello 231 di Se.Co.Sv.Im..
Oltre alla formazione rivolta ai soggetti a rischio, il Codice di Condotta ed i suoi aggiornamenti periodici vengono sottoposti alla firma per accettazione di tutti i dipendenti delle società italiane compresi i neo-assunti. Regulus, invece, pur non avendo previsto corsi di formazione ad hoc su tali tematiche, ha provveduto a comunicare a tutti i dipendenti la Carta Etica. [205-2]
Con riferimento alla controllata Regulus, si segnala che quest'ultima già nel corso del 2018 ha adottato un proprio Codice Anticorruzione in linea con quanto previsto dalla Legge Sapin 2.
Nel corso del 2019, Avio è entrata a far parte del Business Integrity Forum (BIF), una iniziativa di Transparency International Italia che riunisce grandi aziende italiane già attive sui temi dell'integrità e della trasparenza e che attraverso il BIF si impegnano a prevenire e combattere la corruzione nelle pratiche di business adottando e diffondendo strumenti e praticheanti-corruzione e una maggiore cultura della legalità. Per approfondimenti si veda il box dedicato nella pagina successiva.
In particolare, per Avio l'adesione al Forum ha il preciso obiettivo di continuare nella sensibilizzazione dei temi che caratterizzano la Società, inerenti la trasparenza, l'integrità e la corporate social responsibility, manifestando il proprio sostegno alla lotta contro la corruzione per raggiungere un impatto a livello di sistema. Da ultimo, il 29 gennaio 2020 si segnala che Avio ha partecipato a Berlino, in rappresentanza di altre importanti società italiane, all'evento IBID, organizzato da Transparency International Italia con il Ministero degli Esteri, avente ad oggetto l'Intelligenza Artificiale, nuove tecnologie e nuovi approcci alla lotta alla corruzione.
Con riferimento alle società estere del Gruppo, la Capogruppo ha predisposto specifiche "Linee Guida 231", in linea con il Modello adottato dalla stessa ai sensi del D.Lgs. 231/2001, che riportano i comportamenti generali e specifici da attuare nella conduzione delle attività considerate sensibili, in conformità alle norme applicabili nei Paesi in cui operano. Le Linee Guida rappresentano un punto di riferimento per le società estere del Gruppo.
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Infine, si sottolinea che tutte le società del Gruppo prevedono, inoltre, periodiche attività di assessment e di audit sui processi aziendali, previsti nei diversi piani di audit, compresi quegli ambiti che possono avere un impatto sul rischio di corruzione (es. acquisti, transazioni finanziarie, rapporti con soggetti e/o enti pubblici). [GRI 205-1]
[GRI 205-1] Numero e percentuale di processi del Gruppo sottoposti a valutazione del rischio corruzione*
| Processi sottoposti a valutazione del rischio di corruzione | u.m. | 2017 | 2018 | 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Processi analizzati per rischi legati alla corruzione | N. | 16 | 20 | 20 |
| Processi totali | 53 | 50 | 31 | |
| Percentuale dei processi analizzati per rischi legati alla corruzione | % | 30,00 | 40,00 | 65,00 |
I processi analizzati nel 2019 sono diminuiti a causa di uno slittamento di alcune attività di audit previste a Piano nell'esercizio successivo.
L'impegno di Avio all'integrità, alla prevenzione della corruzione e alla compliance alla normativa è ripagato dall'assenza nel 2019 di azioni legali in materia di concorrenza e antitrust [GRI 206-1] così come dall'assenza di sanzioni monetarie e non-monetarie ricevute per la violazione di normative e regolamenti in materia economica e sociale e per la violazione di normative. [GRI 419-1]
Nel corso del 2019 non si sono, inoltre, registrati episodi di corruzione. [GRI 205-3]
Avio, nel corso del 2019, ha aderito al Business Integrity Forum di Transparency International Italia con l'obiettivo di supportare la diffusione nel Paese di best practices in materia di compliance e di programmi di prevenzione dei rischi, soprattutto a favore delle piccole e medie imprese, e per confermare, in ottica di corporate social responsibility, il continuo impegno del Gruppo Avio sui temi dell'etica, dell'integrità e della sostenibilità*. Il General Counsel, a capo della Direzione Legal, Compliance e Corporate Affairs di Avio, ha ritirato il premio come miglior "In House Counsel dell'Anno - Compliance" in occasione degli Inhousecommunity Awards 2019.
L'evento, organizzato da Inhousecommunity.it, in collaborazione con Aglatech14, DiliTrust, si è tenuto il 17 ottobre a Milano, ospitato quest'anno dalla MegaWatt Court, ha visto la partecipazione di oltre 600 persone. L'obiettivo degli organizzatori è quello di premiare le eccellenze delle direzioni affari legali in Italia.
- Il dato si riferisce al numero complessivo di processi sottoposti a valutazione del rischio di corruzione di Avio, Se.Co.Sv.Im, SpaceLab e Regulus. Si segnala inoltre che, a partire dal 2018, il dato include il numero complessivo di processi sottoposti a valutazione del rischio di corruzione di Avio S.p.A., Se.co.sv.Im, S.r.L, ELV S.p.A. (oggi Spacelab S.p.A.) e Regulus. Per migliorare la comparabilità dell'informazione il dato 2017 è stato riesposto rispetto a quanto contenuto nella DNF 2017. Per il dato pubblicato nella DNF 2017 fare riferimento a quanto pubblicato sul sito www.avio.com.
Gruppo Avio: L'elaborazione L'ossididata di Carotene Non Fisio-porco 2019
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6. Le persone Avio
Lavorare in Avio significa contribuire al progresso dell'umanità, vivere da protagonisti la conquista dell'universo e lasciare il proprio segno nello sviluppo tecnologico dei lanciatori spaziali. Il Gruppo offre un ambiente competitivo, internazionale, innovativo in cui le persone possono mettersi in gioco e rispondere alle nuove sfide.
Per Avio, motivazione e sviluppo professionale sono due elementi fondamentali per mantenere alta la competitività e per garantire un'innovazione continua.
Al 31 dicembre 2019 il numero totale dei dipendenti del Gruppo era pari a 937, in aumento del 11% rispetto al 2018 (equivalenti a 95 persone in più). Tale crescita è in linea con l'obiettivo di ampliare il personale nelle diverse aree professionali ed è legata all'aumento produttivo.
Il 97% dei contratti è a tempo indeterminato, sostanzialmente in linea rispetto all'anno precedente.
Nel corso dell'anno 2019, relativamente all'Italia, sono stati stabilizzati all'interno dell'organizzazione 51 lavoratori somministrati con qualifica operaia. Al 31/12/19 risultano ancora 22 lavoratori somministrati con qualifica operaia e 3 con qualifica impiegatizia (staff leasing). In Italia, la forza lavoro del personale interinale è in calo rispetto al 2018 (nel 2018 erano 65 lavoratori somministrati con qualifica operaia).
Relativamente a Regulus, si ricorre a personale esterno principalmente per 2 attività: per rinforzi temporanei in periodi di picco d'attività e per interventi di manutenzione di servizi tecnici.
L'area geografica dove si concentra la maggior parte della popolazione aziendale è l'Italia. Le categorie professionali che registrano il maggior numero di dipendenti sono quelle degli impiegati e operai, quale diretta conseguenza del modello di business di Avio.
La maggioranza dei dipendenti (70%) si colloca in una fascia di età compresa tra i 30 e i 50 anni; l'età media dei dipendenti è 43 anni per Avio, 46 anni per Regulus, 39 anni per Avio France e 41 anni per Avio Guyane. Relativamente all'analisi aziendale, si registra una maggiore concentrazione principalmente nelle fasce "0-5 anni" e "11-20 anni" (rispetto peraltro pari a circa il 34% e il 27% della popolazione), un dato che conferma la crescita del Gruppo e contestualmente il senso di appartenenza allo stesso.
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Nella tabella di seguito sono riportati i dati relativi alla ripartizione dei dipendenti per categoria professionale, fascia di età e genere:
[GRI 405-1] Composizione e suddivisione dei dipendenti per categoria professionale, genere, età, area geografica
| Categoria professionale | 2017 | 2018 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Dirigenti | 24 | 2 | 26 | 23 | 1 | 24 | 25 | 1 | 26 |
| età inferiore ai 30 anni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| tra i 30 e i 50 anni | 7 | 0 | 7 | 9 | 0 | 9 | 8 | 0 | 8 |
| età superiore ai 50 anni | 17 | 2 | 19 | 14 | 1 | 15 | 17 | 1 | 18 |
| Quadri | 171 | 21 | 192 | 182 | 24 | 206 | 192 | 28 | 220 |
| età inferiore ai 30 anni | 0 | 0 | 0 | 2 | 1 | 3 | 0 | 1 | 1 |
| tra i 30 e i 50 anni | 94 | 15 | 109 | 107 | 17 | 124 | 124 | 21 | 145 |
| età superiore ai 50 anni | 77 | 6 | 83 | 73 | 6 | 79 | 68 | 6 | 74 |
| Impiegati | 204 | 63 | 267 | 235 | 72 | 307 | 251 | 83 | 334 |
| età inferiore ai 30 anni | 16 | 1 | 17 | 16 | 5 | 21 | 23 | 10 | 33 |
| tra i 30 e i 50 anni | 139 | 51 | 190 | 168 | 55 | 223 | 182 | 61 | 243 |
| età superiore ai 50 anni | 49 | 11 | 60 | 51 | 12 | 63 | 46 | 12 | 58 |
| Operai | 287 | 13 | 300 | 289 | 16 | 305 | 336 | 21 | 357 |
| età inferiore ai 30 anni | 36 | 2 | 38 | 19 | 3 | 22 | 27 | 1 | 28 |
| tra i 30 e i 50 anni | 192 | 8 | 200 | 208 | 10 | 218 | 242 | 16 | 258 |
| età superiore ai 50 anni | 59 | 3 | 62 | 62 | 3 | 65 | 67 | 4 | 71 |
| Totale | 686 | 99 | 785 | 729 | 113 | 842 | 804 | 133 | 937 |

Numero dipendenti del Gruppo

Percentuale dipendenti donne del Gruppo
Gruppo Avio - Denominazione Commentata al Comitato Non Finanziario 2019
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Dipendenti per inquadramento professionale - 2019

Dipendenti per fasce di età - 2019
| Dirigenti | Impiegati |
|---|---|
| Quadri | Operai |
| età inferiore ai 30 anni | tra i 30 e i 50 anni |
| --- | --- |
| età superiore ai 50 anni |
Di seguito si riportano i dati relativi alla tipologia di contratto e impiego per genere e area geografica⁹ del personale del Gruppo:
[GRI 102-8] Numero di dipendenti per tipologia di contratto (indeterminato e determinato), per area geografica e genere
| Tipologia di contratto | 2017 | 2018 | 2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Guyana Francese | Italia | Guyana Francese | Italia* | Guyana Francese | |
| Contratto a tempo determinato | 0 | 5 | 12 | 5 | 19 | 7 |
| Contratto a tempo indeterminato | 683 | 97 | 726 | 99 | 812 | 99 |
| Totale dipendenti | 683 | 102 | 738 | 104 | 831 | 106 |
- Il dato comprende due dipendenti di Avio France
| Tipologia di contratto | 2017 | 2018 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Contratto a tempo determinato | 4 | 1 | 5 | 13 | 4 | 17 | 21 | 5 | 26 |
| Contratto a tempo indeterminato | 682 | 98 | 780 | 716 | 109 | 825 | 783 | 128 | 911 |
| Totale dipendenti | 686 | 99 | 785 | 729 | 113 | 842 | 804 | 133 | 937 |

⁹ Il personale operativo in Guyana Francese ricomprende personale della Società Avio Guyanee il personale della Società Regulus, comprendenti i dipendenti distaccati della Società Avio S.p.A. e dipendenti distaccati di ArianeGroup. Un'apposita Convenzione di Sito, redatta negli interessi delle diverse parti sociali, definisce i dettagli degli Accordi che regolano il rapporto di lavoro del personale distaccato.
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[GRI 102-8] Numero di dipendenti per tipologia di impiego (full-time e part-time) e genere
| Tipologia di impiego | 2017 | 2018 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Full-time | 686 | 99 | 785 | 729 | 112 | 841 | 803 | 131 | 934 |
| Part-time | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 1 | 2 | 3 |
| Totale dipendenti | 686 | 99 | 785 | 729 | 113 | 842 | 804 | 133 | 937 |
L'inserimento di persone diversamente abili è anch'esso un tema su cui l'Azienda si sta impegnando. Avio gestisce la diversità conformemente alle regole e alle prassi previste dalle leggi applicabili e incentiva i diversi dipartimenti aziendali all'inserimento di risorse diversamente abili, che al 31 dicembre 2019 sono 24 in tutto il Gruppo, di cui 23 in Italia (di cui 19 uomini e 4 donne) e 1 in Guyana Francese (1 uomo).
6.1. Gestione del capitale umano e retention dei talenti
La Direzione Human Resources (di seguito "HR" o "Risorse Umane"), che risponde direttamente all'Amministratore Delegato, gestisce tutti gli aspetti inerenti la gestione delle persone di Avio. Tale funzione si avvale anche del supporto degli enti aziendali attivi nella definizione dei fabbisogni, e, se ritenuto necessario, delle società esterne specializzate in processi di selezione e valutazione, al fine di rafforzare l'attività di scouting in linea con i processi e le prassi consolidate e allineate alle best practice riscontrabili a livello nazionale e internazionale anche in assenza di politiche formalizzate.
In linea con quanto definito nel Codice di Condotta di Gruppo e nella Carta Etica di Regulus, il Gruppo si impegna a garantire un ambiente di lavoro collaborativo e di fiducia nel rispetto degli individui, in conformità alle leggi nazionali e alle Convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) in ciascuna fase della gestione del personale.
Avio è attenta ad attrarre e individuare persone di talento, che si contraddistinguono sia per elevate competenze tecnico-professionali e manageriali difficilmente sostituibili. L'azienda infatti dipende da personale dedicato alle attività di ingegneria, ricerca e sviluppo; sia per qualità personali in linea con i valori del Gruppo e, non ultimi, per la capacità di adattarsi a un contesto in continua evoluzione. In quest'ottica la selezione del personale assume un ruolo importante, anche alla luce della difficoltà che il Gruppo riscontra nell'attrarre e mantenere risorse competenti, qualificate e di talento, tra quelle presenti sul mercato o già in azienda. A tal proposito il Gruppo si è dotato di una procedura che regola le modalità di gestione dei processi di selezione e assunzione del personale, nel rispetto dei principi aziendali, al fine di disporre di personale competente per la copertura dei ruoli aziendali. Tale procedura si applica a tutto il Gruppo, compatibilmente alle normative e ai regolamenti interni delle società estere, e definisce le modalità operative necessarie a:
- definire e validare i fabbisogni (ovvero i criteri in termini di responsabilità, attività previste, competenze tecniche, gestionali, scolarità, esperienze professionali);
- definire il processo di reclutamento e selezione delle persone;
- gestire l'accoglienza e quindi l'induction di ogni nuovo assunto.
Una componente importante nella gestione del personale è quella della retention dei dipendenti. A tal proposito, il Gruppo si impegna ad offrire pari opportunità nel lavoro e nell'avanzamento professionale a tutti i dipendenti, incoraggiando l'impegno continuo delle sue persone. Infatti, in un mercato del lavoro in forte mutamento e altamente competitivo, i principali rischi a cui l'organizzazione è esposta, in ambito di retention, sono legati a politiche remunerative e di sviluppo professionale, da parte
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di competitor, maggiormente attrattive, nonché al mutamento degli assetti azionari e della struttura del governo societario. Al fine di premiare i propri dipendenti, nel corso dell'anno, ci sono stati 2 passaggi dalla qualifica quadro a dirigente, 75 promozioni all'interno della qualifica quadri/impiegati e 74 passaggi di livello all'interno della categoria operai per un totale di 183 promozioni pari al 19% della forza lavoro. Inoltre, 4 donne sono state promosse alla categoria expert, migliorando il loro inquadramento all'interno della categoria quadro.
Inoltre, a seguito dell'indagine "People Survey" svolta nel 2018 volta ad indagare il "benessere organizzativo" in termini di benessere delle persone e preferenze in tema di bene e servizi welfare sono state implementate una serie di iniziative volte a migliorare il benessere organizzativo. Tra queste vi rientrano introduzione, come progetto pilota per un anno, di forme di lavoro flessibili atte a migliorare la "work-life balance" come lo smart working. Nel 2019 è stato attivato lo smart working per 17 dipendenti in alcune Direzioni.
In tale ottica, al fine di evitare ripercussioni sul proprio business, Avio si impegna a gestire la propria forza lavoro e in particolare i cambiamenti aziendali. Nel corso del 2019 sono state assunte 134 persone tra Italia e Francia e 11 persone in Guyana Francese. Tra gli assunti, in Italia, il 25% è rappresentato da giovani di età inferiore ai 30 anni, a dimostrazione dell'impegno del Gruppo a voler investire sulle nuove generazioni. Nel corso dell'anno, il turnover negativo è stato pari a 4,9% in Italia e 8,5% in Guyana Francese ed è legato ad un totale di 50 persone che hanno lasciato il Gruppo per pensionamenti, dimissioni e licenziamenti. Di seguito si riporta un dettaglio delle assunzioni e dei dipendenti che hanno lasciato il Gruppo:
GRI [401-1] Numero totale e tasso di nuovi assunti per età, genere e area geografica
| Categoria professionale | 2017^{10} | 2018 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Italia^{4} | |||||||||
| Età inferiore ai 30 anni | 5 | 1 | 6 | 14 | 5 | 19 | 25 | 9 | 34 |
| Tra i 30 ed i 50 anni | 13 | 5 | 18 | 54 | 12 | 66 | 75 | 16 | 91 |
| Età superiore ai 50 anni | 4 | 0 | 4 | 3 | 0 | 3 | 9 | 0 | 9 |
| Totale Italia (N.) | 22 | 6 | 28 | 71 | 17 | 88 | 109 | 25 | 134 |
| Totale Italia (%) | 3,70 | 6,90 | 4,10 | 11,10 | 17,00 | 11,90 | 15,31 | 21,01 | 16,13 |
| Guyana Francese^{1} | |||||||||
| Età inferiore ai 30 anni | 3 | 0 | 3 | 2 | 1 | 3 | 2 | 0 | 2 |
| Tra i 30 ed i 50 anni | 1 | 2 | 3 | 8 | 1 | 9 | 7 | 1 | 8 |
| Età superiore ai 50 anni | 0 | 1 | 1 | 2 | 0 | 2 | 1 | 0 | 1 |
| Totale Guyana Francese (N.) | 4 | 3 | 7 | 12 | 2 | 14 | 10 | 1 | 11 |
| Totale Guyana Francese (%) | 4,40 | 25,00 | 6,90 | 13,20 | 15,40 | 13,50 | 10,87 | 7,14 | 10,38 |
- Il dato comprende due nuovi assunti di Avio France (un uomo e una donna tra i 30 e 50 anni)
10 I dati 2017 relativi ai nuovi assunti non includono il personale distaccato. Per questo motivo il dato relativo al 2018 non è comparabile con quanto pubblicato in DNF2017.
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19-06-2018 - Redigimento del contratto di 06/07/2018 - Rev. 06/2018
[GRI 401-1] Numero totale di cessati e tasso di turnover per età, genere e area geografica
| Categoria professionale | 2017^{1)} | 2018 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Italia | |||||||||
| Età inferiore ai 30 anni | 0 | 0 | 0 | 3 | 0 | 3 | 3 | 2 | 5 |
| Tra i 30 ed i 50 anni | 6 | 0 | 6 | 14 | 3 | 17 | 14 | 4 | 18 |
| Età superiore ai 50 anni | 7 | 0 | 7 | 12 | 1 | 13 | 18 | 0 | 18 |
| Totale Italia (N.) | 13 | 0 | 13 | 29 | 4 | 33 | 35 | 6 | 41 |
| Totale Italia (%) | 2,20 | 0,00 | 1,90 | 4,50 | 4,00 | 4,50 | 4,92 | 5,04 | 4,93 |
| Guyana Francese | |||||||||
| Età inferiore ai 30 anni | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| Tra i 30 ed i 50 anni | 0 | 2 | 2 | 7 | 1 | 8 | 6 | 0 | 6 |
| Età superiore ai 50 anni | 0 | 1 | 1 | 3 | 0 | 3 | 2 | 0 | 2 |
| Totale Guyana Francese (N.) | 1 | 3 | 4 | 11 | 1 | 12 | 9 | 0 | 9 |
| Totale Guyana Francese (%) | 1,10 | 25,00 | 3,90 | 12,10 | 7,70 | 11,50 | 9,78 | 0,00 | 8,49 |
Al fine di favorire la conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, nel 2019, inoltre, è stato adottato un Regolamento che istituisce la facoltà di richiedere modifiche al normale orario di lavoro per esigenze personali. Inoltre, in tema di maternità, è stato siglato un accordo in data 17 giugno 2019 con le RSU e ratificato dalle OOSS territoriali, per l'estensione della copertura del Faschim anche per le donne assenti dal lavoro per gravidanza a rischio ed è stato aggiornato l'opuscolo informativo e distribuito a tutto il personale, con l'obiettivo di sensibilizzare i dipendenti sulla tematica.
6.2. Formazione e sviluppo delle competenze
Avvio considera l'addestramento e la formazione quali strumenti essenziali per il conseguimento degli obiettivi di crescita professionale e di soddisfazione delle proprie risorse umane. In quest'ottica, il Gruppo pone particolare attenzione all'erogazione di sistemi formativi e di crescita professionale orientati al raggiungimento di risultati a lungo termine, in grado di favorire l'attrazione dei talenti ed incidere sulla capacità del Gruppo di trattenere e motivare le risorse chiave, ridurre il turnover, nonché garantire stabilità e continuità gestionali. In un mercato del lavoro in forte mutamento e altamente competitivo, i principali rischi a cui l'organizzazione è esposta, in ambito di retention, sono legati a politiche remunerative e di sviluppo professionale, da parte di competitor, maggiormente attrattive, nonché al mutamento degli assetti azionari e della struttura del governo societario, come risultato dell'operazione di fusione per incorporazione societaria. In tale ottica, al fine di evitare ripercussioni sul proprio business, Avvio si impegna a gestire la propria forza lavoro ed in particolare i cambiamenti aziendali con una attenzione specifica alle singole risorse, alla loro crescita professionale e retributiva. Come richiamato anche nel Codice di Condotta di Gruppo e nella Carta Etica di Regulus, il Gruppo si impegna ad offrire pari opportunità nel lavoro e nell'avanzamento professionale a tutti i dipendenti, incoraggiando l'impegno continuo delle sue persone.
1) I dati 2017 relativi ai cessati non includono il personale distaccato. Per questo motivo il dato relativo al 2018 non è comparabile con quanto pubblicato in DNF2017.
Gruppo Avio Re-Formazione Consulenza di Caratteri Non Finanziarie 2019
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Avio S.p.A. si è dotata di una specifica procedura di formazione del personale che ha lo scopo di stabilirne il processo ed i criteri per il mantenimento delle conoscenze ed un supporto per l'acquisizione e lo sviluppo delle competenze e del livello di consapevolezza del ruolo esercitato dal personale. Sulla base delle linee guida definite dalla Direzione Risorse Umane di Gruppo, le società definiscono ed implementano a livello locale un Piano di Formazione annuale, al fine di sviluppare ed estendere le conoscenze dell'organizzazione e garantire un'esperienza aziendale che si adatti alla realtà locale.
In funzione dei nuovi business e cambiamenti del contesto aziendale, le società del Gruppo partono da un'analisi dei fabbisogni formativi e con la Direzione Risorse Umane ed Organizzazione sulla base del budget assegnato, pianificano le attività formative utili all'aggiornamento delle conoscenze e delle competenze, identificando l'appropriata modalità di formazione al fine di colmarne i gap. Tra i principali tipi di formazione a cui si ricorre in Avio vi sono: la formazione in aula, la formazione in e-learning e infine quella on-the-job. Vengono svolte, inoltre, periodiche valutazioni tramite questionari per accertare sia il raggiungimento del livello di competenza richiesto che il livello di soddisfazione delle risorse.
Nel 2019 le priorità formative per le sedi italiane del Gruppo hanno riguardato in particolare gli aggiornamenti normativi e di legge previsti dall'Accordo Stato Regioni in ambito salute sicurezza e ambiente. Inoltre, Avio garantisce per i dipendenti del gruppo aggiornamenti tecnici e specialistici per aree di ingegneria, fabbricazione, laboratori e pone attenzione al miglioramento delle conoscenze linguistiche e al rafforzamento delle soft skills. È stata migliorata l'architettura formativa in particolare strutturando un percorso manageriale rivolto ai quadri direttivi e neo manager ed implementato un percorso formativo per i neo assunti in particolare per i temi salute e sicurezza e implementata la piattaforma e-learning.
Soft skills for business
Il 2019 può essere considerato un anno di continuità rispetto alle iniziative formative progettate ed erogate nell'anno precedente in tema di sviluppo delle competenze soft. Sono state erogate 4.700 ore di formazione nell'area soft skills, coinvolgendo la popolazione aziendale attraverso la programmazione di corsi specifici. In particolare, è stata implementata la partecipazione di Dirigenti/Quadri Expert e Quadri al percorso manageriale "Building the future" organizzando due edizioni dedicate. Il percorso, costituito da tre diversi moduli propedeutici tra loro (Communication Skills, People Management e Team Building), è diventato uno strumento a supporto dei Manager con l'obiettivo di sviluppare le loro competenze di gestione, oltre che creare un forte spirito di gruppo e di appartenenza. Grazie a questo percorso formativo, per la prima volta in Avio, in ambito formazione siamo riusciti attraverso un team building emozionale a partecipare ad un progetto di beneficenza. Trasversalmente a questa attività, sono stati organizzati singoli corsi rispondendo ad alcuni fabbisogni espressi in merito ai temi di: Negoziazione, Time Management, Comunicazione Efficace, Public Speaking e Formazione Formatori. Abbiamo mantenuto il percorso Finance for non Financial Manager, la cui finalità è implementare le competenze in tema finanziario. È stato, inoltre, progettato un percorso di formazione per i neo assunti rivolto al personale operaio, con l'obiettivo di valorizzare i comportamenti organizzativi nel rispetto della vision e mission aziendale e per prepararli ad eventuali trasferte all'estero (Guyana Francese).
Le iniziative formative sono differenziate in base agli specifici ruoli e bisogni di formazione ed addestramento, stabiliti tramite una attenta pianificazione da parte dell'Area Formazione della Direzione Risorse Umane e Organizzazione, di ogni singola società.
In funzione dei diversi apporti professionali, il Gruppo favorisce in maniera strutturata diversi percorsi di formazione: "generale", attinente ai concetti di gestione per la qualità; "mirata", per singole attività specialistiche; di "addestramento tecnico", per il personale la cui abilità operativa ha influenza sulla qualità del prodotto, comprendendo le qualificazioni a fronte di quanto previsto dalla normativa applicabile.
Nel 2019 sono state erogate in totale 16.961 ore (circa il 25% in meno rispetto al 2018) di formazione. La diminuzione delle ore è dovuta ad una molteplicità di fattori quali principalmente: piani formativi che sono caratterizzati da periodicità pluriennale e che quindi seguono fluttuazioni annuali anche importanti, rallentamento e slittamento all'esercizio successivo di alcune attività formative in conseguenza della failure di Vega verificatasi a Luglio 2019, maggior ricorso alla piattaforma e-learning che consente di efficientare la programmazione della durata di attività e infine un focus dedicato alle competenze manageriali che ha riguardato un campione di popolazione numericamente ridotto dei dipendenti. Le ore di formazione sono così distribuite: 2,7% dirigenti; 27,2% quadri; 38,5% impiegati; 31,5% operai.
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Numero di ore di formazione per categoria professionale e genere
| Categoria professionale | u.m. | 2017^{12} | 2018 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | ||
| Dirigenti | N. | 413 | 1.286 | 59 | 1.345 | 447 | 13 | 460 |
| Quadri | 4.901 | 3.880 | 945 | 4.825 | 3.852 | 763 | 4.615 | |
| Impiegati | 8.765 | 7.975 | 1.914 | 9.889 | 4.770 | 1.766 | 6.536 | |
| Operai | 7.082 | 6.198 | 399 | 6.537 | 5.160 | 190 | 5.350 | |
| Totale | N. | 21.161 | 19.339 | 3.257 | 22.596 | 14.229 | 2.732 | 16.961 |

Percentuale di ore di formazione per categoria professionale - 2019
[GRI 404-1] Ore medie di formazione pro capite per categoria professionale e genere¹³
| Categoria professionale | u.m. | 2017 | 2018 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | ||
| Dirigenti | N. | 16 | 56 | 59 | 56 | 18 | 13 | 18 |
| Quadri | 26 | 21 | 39 | 23 | 20 | 27 | 21 | |
| Impiegati | 33 | 34 | 27 | 32 | 19 | 21 | 20 | |
| Operai | 24 | 21 | 25 | 21 | 15 | 9 | 15 | |
| Totale | N. | 27 | 27 | 29 | 27 | 18 | 21 | 18 |
Particolarmente importanti sono, inoltre, anche le collaborazioni con le migliori Università italiane ed Europee, con cui il Gruppo si impegna ad avviare e promuovere progetti di ricerca su attività aerospaziali.
¹³ In virtù di un miglioramento nell'esposizione del dato, coerentemente a quanto richiesto dai GRI Standards, il dato relativo alle ore medie di formazione per categoria professionale del 2017 e del 2018 è stato riesposto senza suddivisione per area geografica. Per i dati precedentemente pubblicati fare riferimento a quanto pubblicato in DNF 2018.
Gruppo Avio - Comunicazione Cadastrata al Lavoro - N° 1 - 1º marzo 2019
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Infine, nell'ottica di valorizzare e sviluppare le persone, Avio S.p.A. all'interno della Politica della Qualità Aziendale, definisce la cornice entro la quale colloca i sistemi e le azioni di valutazione e sviluppo del personale. In particolare, il Gruppo si impegna a valorizzare e rispettare le proprie persone, in funzione della mobilitazione delle conoscenze, della motivazione e soddisfazione personale.
Il Gruppo ha sviluppato due sistemi di valutazione specifici:
-
il Sistema di Valutazione delle prestazioni, che annualmente prevede la valutazione delle prestazioni di una fascia della popolazione aziendale (professional e dirigenti), rispetto agli obiettivi individuali e a quelli aziendali prefissati per l'anno. La valutazione è curata dai responsabili, cui spetta assegnare e condividere con i collaboratori gli obiettivi di lavoro dell'anno. Il Sistema di valutazione viene comunicato per iscritto alle persone interessate mentre gli obiettivi assegnati, come le valutazioni, sono tracciati su un applicativo aziendale;
-
il Sistema di Valutazione delle Competenze, aggiornato nel 2018 dalla Direzione Risorse Umane e Organizzazione, consiste in un progetto di rifocalizzazione del modello di competenze manageriali, con l'obiettivo di adeguarlo alle sfide del futuro. Nel 2019 tale modello è stato utilizzato nelle valutazioni del personale anche nell'ambito delle promozioni.
6.3. Remunerazione del personale
Il Gruppo pone particolare considerazione alla gestione delle politiche retributive, con attenzione al rispetto delle normative vigenti e del Codice di Autodisciplina, in termini di modalità e strumenti di erogazione. In particolare, Avio è consapevole del fatto che la crescita professionale e le politiche retributive meritocratiche rappresentano due leve fondamentali per attrarre, motivare e trattenere giovani e professionisti in azienda. A tal proposito, il Gruppo si è dotato di una Politica Retributiva in linea con le migliori prassi di mercato, basata sui principi di equità, pari opportunità e meritocrazia. Tale Politica esprime l'impegno di Avio a costruire percorsi di sviluppo nei confronti di impiegati, professionali e operai, con un budget complessivo nel 2019 di 339,70 mila Euro. Definita dalla Direzione Risorse Umane a livello centrale, la Politica viene successivamente condivisa e validata dalla Direzione Generale, cui spetta l'approvazione finale dei premi e la responsabilità di stabilire preventivamente le soglie complessive di riferimento.
I pacchetti retributivi sono strutturati in modo da garantire l'equilibrio tra componente fissa e variabile. La retribuzione fissa è correlata al valore del ruolo e/o alle competenze della risorsa per l'organizzazione, entro i valori di riferimento del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e grazie ad analisi retributive periodiche, svolte da società specializzate esterne. Tali pacchetti sono completati da una quota variabile, legata al raggiungimento di obiettivi generali di performance aziendali. In Guyana Francese la Retribuzione Variabile è correlata anche ai trattamenti dovuti al personale in quanto lavoratori della base spaziale. La quota viene valutata collettivamente con il Premio di Partecipazione (PdP) e individualmente, per alcune categorie di dipendenti, in base al conseguimento degli obiettivi annuali prestabiliti con il Premio Variabile. La valutazione delle performance rispetto agli obiettivi definiti è effettuata dal Responsabile diretto del dipendente, nel rispetto dei principi di correttezza, coerenza e obiettività di giudizio. Su base annuale, la Direzione aziendale emette una Politica di Merito e Sviluppo, ispirata alla differenziazione, nella quale vengono definiti criteri di selettività qualitativi e quantitativi, coerenti con il ruolo e le responsabilità dei dipendenti, per gli adeguamenti retributivi o categoriali. Si segnala inoltre che, in aggiunta agli elementi di retribuzione variabile erogati ai dipendenti sulla base del raggiungimento degli obiettivi individuali ed aziendali, il Gruppo ha implementato un piano di incentivazione di lungo termine delle figure manageriali aventi un ruolo apicale in seno al Gruppo.
Il Gruppo è impegnato a promuovere un maggiore coinvolgimento delle Direzioni nelle valutazioni delle posizioni, in modo da accrescere la consapevolezza legata all'oggettività dell'attribuzione di livelli, ad oggi rilevati secondo una metodologia internazionalmente riconosciuta (HAY). Inoltre, anche nel 2019 è stato condiviso con i sindacati un Piano di Sviluppo relativo alla Mapodopera operaia attraverso il quale sono stati premiati 39 operai per aver proposto miglioramenti ai processi industriali (Premio alle Idee), la Avio Guyane, invece, al fine di incentivare e premiare il lavoro svolto dal personale, è stato istituito un premio ad hoc, erogato l'attuazione di una Tantum, al personale con qualifica di Quadro in base agli obiettivi concordati con il responsabile.
Nelle tabelle seguenti si riporta il rapporto dello stipendio base e della remunerazione media distinto per genere, categoria di lavoratori e per area geografica. Dalla tabella emerge l'elevato impatto della retribuzione variabile in Guyana Francese che per gli operai supera il 50% della retribuzione totale. Tale impatto è dovuto alle peculiarità delle attività del sito produttivo, che garantiscono al personale congrui benefici in termini economici secondo quanto stabilito dalla Convenzione di Sito.
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Per Avio France, la retribuzione del personale (due dipendenti nel 2019) è determinata in base ai livelli inquadramenti. Il salario e il reddito del personale di Avio France e di Avio Guyane non sono inclusi nei dati presentati a seguire per ragioni di confidenzialità.
[GRI 405-2] Rapporto salario base donna/salario base uomo per area geografica e categoria professionale¹⁴
| Categoria professionale | 2017 | 2018 | 2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Guyana Francese | Italia | Guyana Francese | Italia | Guyana Francese | |
| Rapporto donna/uomo | ||||||
| Dirigenti | 78,38% | - | 75,95% | - | 78,00% | |
| Quadri | 95,73% | - | 99,16% | - | 98,00% | 80,36% |
| Impiegati | 102,40% | 96,96% | 95,03% | 96,96% | 99,00% | 98,67% |
| Operai | 94,21% | - | 90,37% | - | 95,00% |
[GRI 405-2] Rapporto remunerazione donna/remunerazione uomo per area geografica e categoria professionale¹⁴
| Categoria professionale | 2017 | 2018 | 2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Guyana Francese | Italia | Guyana Francese | Italia | Guyana Francese | |
| Rapporto donna/uomo | ||||||
| Dirigenti | 73,83% | - | 76,40% | - | 76,00% | |
| Quadri | 96,20% | - | 98,16% | - | 99,00% | 68,99% |
| Impiegati | 101,19% | 81,11% | 90,74% | 69,25% | 99,00% | 81,64% |
| Operai | 94,45% | - | 81,36% | - | 86,00% |
La remunerazione media comprende, per l'Italia, oltre al salario base, anche il Premio di Partecipazione (PdP), il variabile (VRL) e gli straordinari mentre per la Guyana Francese comprende, oltre al salario base, i premi variabili regolati dalla Convenzione del Centro Spaziale.
6.4. Salute, sicurezza e benessere dei dipendenti
In Avio, un ruolo importante è rivestito dal tema della salute e sicurezza; il benessere dei lavoratori è infatti non solo un principio morale, ma anche la chiave per una prestazione di successo a livello individuale e aziendale. Per tale motivo il Gruppo pone particolare attenzione e investe molte energie nella gestione dei temi legati alla salute e sicurezza sul lavoro, al fine di limitare quanto più possibile il verificarsi di infortuni nelle proprie sedi e siti produttivi.
Il Gruppo, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa, adotta un approccio preventivo che consiste nel miglioramento continuo delle misure generali di tutela della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, in attività di coinvolgimento dei propri dipendenti affinché siano consultati, informati, formati e sensibilizzati sul tema e nello sviluppo di ricerca e innovazione tecnologica per una promozione di sostanze, prodotti e processi sempre più compatibili con la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori.
¹⁴ Relativamente al 2017 e del 2018, per le popolazioni inferiori a tre individui non è stato fornito il dato relativo al salario base e alla remunerazione della popolazione della Guyana Francese ritenuto sensibile essendo riferito a pochi soggetti.
Gruppo Avio Inchiencazione Consorziata di Istruzione Non Finanziaria 2019
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Inoltre, Avio è consapevole dell'importanza, da un lato di informare e sensibilizzare anche i fornitori e gli appaltatori, e dall'altro di verificare che questi ultimi adottino comportamenti, prassi e procedure coerenti con i principi della Politica di Gruppo.
I principali rischi valutati dall'organizzazione sono legati all'utilizzo di materiale esplosivo e di altri materiali pericolosi usati per i sistemi propulsivi di lanciatori e missili ed ai relativi mutamenti normativi. Nonostante diverse e specifiche attività vengano condotte in accordo alle normative in vigore, l'utilizzo e la produzione di materiale pericoloso potrebbe dar luogo ad incidenti che oltre ai danni alle persone, sarebbero in grado di determinare ritardi o interruzioni delle attività industriali con possibili effetti negativi in termini reputazionali nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Al fine di tutelare e garantire integralmente la salute e la sicurezza dei lavoratori e la prevenzione di incidenti rilevanti in tutte le proprie attività, il Gruppo si è dotato di politiche e procedure che garantiscono una corretta e uniforme gestione di queste tematiche.
Il Gruppo dichiara nel Codice di Condotta e nella Carta Etica di Regulus, il proprio impegno a garantire una gestione efficace della salute, della sicurezza e dell'igiene dei lavoratori e considera tali fattori decisivi per il suo successo. Per questo, nel rispetto dei valori aziendali, il Gruppo si impegna a promuovere l'applicazione dei più alti standard in termini di salute e sicurezza e di prevenzione di incidenti rilevanti, nonché preservare l'integrità fisica e morale delle persone, a partire dalla prevenzione e dal monitoraggio continuo dei rischi sui luoghi di lavoro, fino ad arrivare alla predisposizione di specifiche misure di mitigazione degli stessi e consolidare una cultura della sicurezza, favorendo la comunicazione, il coinvolgimento e la consapevolezza di tutte le persone.
Nello specifico, Avio S.p.A. ha implementato un sistema di gestione della Salute e della Sicurezza sul Luogo di Lavoro (SSL), in conformità alla norma OHSAS 18001 e certificato da un ente esterno, ed un sistema di gestione della Sicurezza per la Prevenzione dei Pericoli di Incidenti Rilevanti (PIR), rispondente alla Direttiva Seveso III sui rischi di incidenti rilevanti ex. D.Lgs. 105/2015 e al Testo Unico 18/06/1931 e smi delle leggi di pubblica sicurezza -TULPS. All'Unità Organizzativa Ingegneria dei Materiali e Processi e Salute, Sicurezza e Ambiente è affidata la responsabilità complessiva dell'attuazione e del controllo del sistema di gestione integrato SSL-PIR. In linea con tale sistema, Avio S.p.A. si è dotata della Politica per la Sicurezza e Salute sul Luogo di Lavoro e per la Prevenzione degli Incidenti Rilevanti e del Documento di Politica per la Prevenzione degli Incidenti Rilevanti, con i quali descrive gli obiettivi che intende perseguire nel campo della salute e sicurezza sul lavoro e prevenzione e controllo degli incidenti rilevanti per la salvaguardia dei lavoratori, della comunità e dell'ambiente. Inoltre, la Società si è dotata di un Manuale del Sistema di Gestione Integrato SSL-PIR ed ha definito una serie di procedure con le quali regola le attività dei diversi Enti e Funzioni volte a coordinarne le azioni, individuare potenziali incidenti e situazioni di emergenza e definire idonei piani di risposta in modo da prevenire ed attenuare i relativi rischi. In particolare, la risposta alle situazioni di emergenza è definita con la predisposizione di un "Piano di Emergenza Interno" (PEI). Il PEI è oggetto di informazione, formazione ed addestramento del personale presente in stabilimento, le cui procedure vengono provate per verificarne e migliorarne l'efficacia coinvolgendo, ove possibile, le parti interessate. Avio S.p.A., intendendo mantenere nel tempo i più alti livelli di eccellenza in ambito di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, si è posta gli obiettivi di "zero incidenti sul lavoro e zero malattie professionali" e "zero eventi potenzialmente a rischio di incidente rilevante".
La società francese Regulus si è dotata del Manuel Qualité, Sécurité, Environnement (di seguito "Manuale Qualità, Sicurezza, Ambiente") all'interno del quale viene riportata la descrizione del proprio sistema di gestione integrato che, in materia di sicurezza, si basa principalmente su quanto stabilito dalla norma internazionale OHSAS 18001. La particolare attenzione riservata alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori viene anche espressa nella Politica in materia di Qualità, Salute e Sicurezza sul lavoro e rispetto dell'Ambiente con il quale Regulus si è posta specifici impegni e obiettivi. In particolare, la Società punta a favorire il miglioramento continuo grazie all'adozione di un modello organizzativo adeguato ed efficace, garantendo una gestione rigorosa degli agenti chimici pericolosi, adottando pratiche e processi in grado di minimizzare i rischi e riducendo la probabilità di accadimento degli incidenti. Gli aspetti relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori sono affidati al Responsabile del servizio sicurezza e ambiente ed è stato predisposto il database ACACIA - Analyse des Causes et Consequences d'Incidents et d'Accidents (Analisi di cause e conseguenze di incidenti e accidenti) - attraverso il quale è possibile segnalare incidenti, accidenti o potenziali situazioni pericolose a livello di sicurezza.
Nel 2019 si sono verificati 12 infortuni, 11 dei quali riferiti allo stabilimento di Colleferro (di cui 3 in itinere e 2 all'estero) e 1 in Guyana Francese. Non è stato registrato nessun incidente mortale, né tra i dipendenti né tra il personale con un contratto di somministrazione e non sono stati registrati casi di malattia professionale. [GRI 403-2] Non si sono inoltre verificati infortuni per i collaboratori del Gruppo.
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Giunta Comune di Piemonte - 14 novembre 2019
[GRI 403-2] Tipo di infortuni per genere e area geografica¹⁵
| Infortuni | 2017¹⁶ | 2018¹⁷ | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Italia | |||||||||
| Sul lavoro | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 | 8 | - | 8 |
| In itinere | 1 | 1 | 2 | 2 | - | 2 | 1 | 2 | 3 |
| Totale Italia (N.) | 2 | 1 | 3 | 3 | - | 3 | 9 | 2 | 11 |
| Indice di frequenza (IR)¹⁸ | 2,64 | 2,82 | - | 2,47 | 7,62 | 11,31 | 8,09 | ||
| Indice di gravità (LRD)¹⁹ | 0,02 | 0,05 | - | 0,05 | 0,47 | 0,48 | 0,47 | ||
| Guyana Francese | |||||||||
| Sul lavoro | 2 | - | 2 | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 |
| In itinere | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale Guyana Francese (N.) | 2 | - | 2 | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 |
| Indice di frequenza (IR)¹⁸ | 12,94 | 6,49 | - | 5,88 | 8,15 | - | 7,17 | ||
| Indice di gravità (LRD)¹⁹ | 0,67 | 0,89 | - | 0,89 | 0,06 | - | 0,05 |
Dato l'aumento del numero di infortuni nel 2019, la Capogruppo ha provveduto ad un'analisi dettagliata sia degli infortuni avvenuti in azienda che dei due verificatisi all'estero. Gli infortuni hanno mediamente avuto una prognosi iniziale contenuta e dei prolungamenti anche significativi successivi; essi non appaiono correlati tra loro nella dinamica e in alcuni casi si è evidenziata come causa l'inosservanza delle prescrizioni di sicurezza, a cui è seguito il richiamo disciplinare.
Inoltre, sono state implementate iniziative volte alla prevenzione quali:
1) condivisione delle risultanze delle analisi delle cause sia con i responsabili che con i lavoratori attraverso i loro rappresentanti;
2) richiami all'osservanza delle norme di sicurezza con spirito vigilante e propositivo, in particolare con la sensibilizzazione alla segnalazione dei quasi incidenti;
3) avanzamento per monitoraggio dei briefing quindicinali sui DVR di reparto.
Il tasso di assenteismo²⁰ nel 2019 è stato pari al 5,8% (4,7% per gli uomini e 13% per le donne) per le società italiane e pari allo 2,4% per i dipendenti che lavorano in Guyana Francese (1,2% per gli uomini; 10,1% per le donne).
¹⁵ Gli indici infortunistici sono calcolati secondo la metodologia INAIL.
¹⁶ In virtù di un perfezionamento nel processo di raccolta e calcolo, i dati infortunistici relativi al 2017 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella Dichiarazione Non Finanziaria 2017. La suddivisione per genere degli indici infortunistici non è disponibile poiché il sistema di rendicontazione in essere non consentiva di effettuare tale ripartizione. Per il dato pubblicato nella DNF 2017 fare riferimento a quanto pubblicato sul sito www.avio.com.
¹⁷ Relativamente alla Guyana Francese, il numero delle ore lavorate, utilizzato per il calcolo degli indici infortunistici del 2018, è stimato sulla base dei giorni effettivamente lavorati nel corso dell'anno e delle ore lavorative stabilite da contratto. La ripartizione per genere delle ore è a sua volta stimata sulla base della composizione dell'organico.
¹⁸ L'indice di frequenza (IR) è calcolato secondo la formula: [(numero di infortuni + numero di decessi) * 1000000] / ore totali lavorate.
¹⁹ L'indice di gravità è calcolato secondo la formula: (numero di giorni di assenza per infortuni/ore totali lavorate) * 1000.
²⁰ Il tasso di assenteismo è il rapporto percentuale tra il numero di giorni persi per malattia, infortunio, permesso non retribuito, ritardo, assenza ingiustificata e sciopero e giorni teorici lavorativi.
Gruppo A-AL, medesima conoscibilità di Caratteri della Programma 2020
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I primi mesi del 2020 sono stati caratterizzati, inoltre, dagli impatti globali derivanti dalla pandemia del virus polmonare Covid-19. Partito dalla Cina, si è poi diffuso in tutto il mondo, minacciando la vita di milioni di cittadini e l'economia in numerosissimi Stati. A questo proposito Avio si è mossa tempestivamente per garantire la tutela della salute dei propri collaboratori, fornitori e clienti, attivando, in ossequio alle normative emanate dal Governo, disposizioni e misure di tutela aggiuntive rispetto a quanto già in vigore nei siti, volte a limitare il più possibile il contagio ed a mitigare i potenziali rischi connessi alla prosecuzione in sicurezza delle attività produttive.
In particolare, sono state emanate dal Comitato COVID -19 di Avio, all'uopo istituito, una serie di disposizioni via via sempre più stringenti per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus in accordo al Protocollo siglato tra il Governo e le Parti Sociali del 14 marzo 2020, tra cui si richiamano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti:
- limitazione degli spostamenti da e per lavoro e di accesso agli impianti, con obbligo di autocertificazione estesa anche ai fornitori, consulenti e ditte appaltatrici esterne e controllo della temperatura corporea del personale all'ingresso;
- modalità di conduzione di riunioni/meeting aziendali nel rispetto delle distanze minime interpersonali di legge;
- gestione dei luoghi comuni quali mense/servizi igienici/aree fumatori/aree break il cui uso è stato in parte interdetto o sospeso o comunque in gran parte limitato nel rispetto del divieto di assembramento;
- modalità di proseguimento dell'attività lavorativa nei reparti produttivi tramite utilizzo di DPI specifici aggiuntivi, ove necessario;
- modalità di comunicazione interna tramite diffusione tempestiva dei comunicati Covid-19 a tutti i dipendenti con utilizzo della piattaforma informatica esistente in Azienda ed attivazione di una casella email specifica ([email protected]) da utilizzarsi per tutte le esigenze inerenti l'emergenza Covid-19 e per segnalare presenza di casi sospetti e/o accertati di contagio;
- modalità di svolgimento e protocolli per le attività di sanificazione e pulizie straordinarie dei reparti produttivi e degli uffici;
- modalità di utilizzo ed agevolazione dello smart working e del cosiddetto lavoro agile per le attività che possono essere svolte a distanza con incentivazione di ogni forma di flessibilità quale ferie, congedi retribuiti, nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva
Sono state, inoltre, attivate alcune iniziative a supporto di tutti i dipendenti quali:
- attivazione di una copertura assicurativa sanitaria aggiuntiva a sostegno economico del lavoratore in caso di infezione da Covid-19;
- attivazione di uno sportello di supporto psicologico gratuito on-line per tutti i lavoratori al fine di poter gestire eventuali dubbi, timori e paure connesse all'emergenza Covid-19.
Inoltre, in data 16 marzo 2020 è stato sottoscritto uno specifico Accordo tra la Direzione Aziendale di Avio ed i Rappresentanti Sindacali con lo scopo di definire ulteriori misure (quali ad esempio la possibilità di fruizione in modalità flessibile anziché collettiva dei ROL aziendali, l'individuazione di priorità nella programmazione di alcune aree aziendali e l'attivazione di modalità di rotazione del personale), per garantire la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nel rispetto della prosecuzione delle attività lavorative considerate indispensabili.
Da ultimo, in data 22 marzo 2020 è entrato in vigore un nuovo decreto del Governo Italiano maggiormente instintivo che sospende tutte le attività produttive non essenziali fino al 3 aprile 2020.
Allo stato, pertanto, l'epidemia e le misure restrittive imposte dai governi e dalle autorità preposte hanno comportato la sospensione temporanea delle attività di preparazione dei prossimi lanci dalla base di Kourou, mentre non ha influito in misura significativa sulle attività industriali, ingegneristiche e commerciali di Avio.
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6.5 Dialogo con le parti sociali
Il Gruppo si impegna a promuovere un costante rapporto di informazione e concertazione con le organizzazioni sindacali sui temi di interesse comune per assicurare il benessere e la tutela dei diritti dei suoi lavoratori. Con l'obiettivo di garantire il rispetto scrupoloso della normativa, Avio stipula con i propri dipendenti contratti di impiego in linea con le norme nazionali e internazionali applicabili.
Avio assicura e salvaguarda il diritto e la libertà di associazione e contrattazione collettiva, in conformità alla normativa vigente nei paesi in cui opera, e adotta un atteggiamento aperto verso le attività organizzative dei sindacati. A tal riguardo, si segnala che la totalità dei dipendenti del Gruppo sia in Italia che in Guyana Francese è coperta da accordi collettivi di contrattazione. [GRI 102-41]
Il Gruppo, in materia di dialogo con le parti sociali, può essere potenzialmente esposto al rischio che nei luoghi di lavoro si verifichino conflittualità (ad esempio scioperi, petizioni) legate a situazioni di disaccordo su determinate scelte aziendali (ad esempio negoziazione di condizioni contrattuali non propriamente vantaggiose verso singoli lavoratori o specifiche categorie di questi) oppure a fattori esterni (ad esempio proteste nazionali e/o di settore contro azioni governative). Il verificarsi di tali condizioni e la presenza di scioperi o d'interruzioni del lavoro nelle strutture del Gruppo possono esporlo al rischio di peggioramento del clima lavorativo, determinando una minore produttività, un maggior turnover del personale e, potenzialmente, anche un peggioramento della reputazione aziendale.
La gestione del dialogo con le parti sociali è demandata alla Direzione centrale HR e ai rispettivi dipartimenti delle società operative che garantiscono una comunicazione aperta, attraverso incontri periodici con le organizzazioni sindacali, e il rispetto delle regole e delle pari opportunità.
Nel 2019 a livello italiano ed europeo il dialogo con le parti sociali ha interessato tematiche relative alle segnalazioni riguardo l'intera vita aziendale incluse quelle sulla pulizia dei locali, ristorazione e zone di fruizione comune nonché l'avviamento di specifici tavoli riguardanti l'implementazione di accordi relativi alla formazione finanziata, al Welfare e all'orario di lavoro, alla classificazione e alla promozione della manodopera.
La società estera Regulus ha firmato tre accordi con rappresentanti sindacali locali riguardanti il bonus fornito ai dipendenti, il trattamento economico e la partecipazione agli utili. Inoltre, grazie a un accordo sulla "parità professionale tra uomini e donne" siglato nel 2015, la società francese monitorerà specifici indicatori sociali ed economici a partire da marzo 2020 e le prestazioni verranno regolarmente comunicate ai rappresentanti dei dipendenti.
Nel caso di cambiamenti operativi significativi è importante rilevare come le Società del Gruppo gestiscono il periodo di preavviso fornito ai dipendenti. Ogni società del Gruppo fa riferimento per tale aspetto alla normativa vigente in loco. In riferimento all'Italia, il periodo di preavviso dipende dalla normativa vigente. Mentre per quanto riguarda la società estera Regulus, si evidenzia che in Guyana Francese, il preavviso è disciplinato dalla "Convention Collective Nationale des Industries Chimiques (CCNIC)", e prevede una riunione di informazione e consultazione che si deve svolgere almeno due mesi prima della modifica organizzativa. [GRI 402-1]
Infine, si segnala che nell'ultimo triennio non si sono verificati scioperi né alcun episodio di contestazione da parte dei dipendenti nei confronti delle società del Gruppo.
Gruppo Avia Differenzione Entomologia di Carattere Non Enormiano 2019
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Firing test del motore M10, ultimo stadio di Vega E
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10/2007 2010 - Definizione e Conclusione di un'azione non innovativa
7. Innovazione
7.1 Innovazione tecnologica
Individuare, interpretare e promuovere il cambiamento sono le tre componenti fondamentali per creare la cultura dell'innovazione, garantire lo sviluppo di nuovi prodotti e assicurare la competitività di Avio in un mercato in continua evoluzione.
Fin dalla sua fondazione, Avio ha dimostrato la sua capacità di guidare e direzionare l'innovazione attraverso tecnologie che non conoscono frontiere, progetti che guardano costantemente al futuro e forte impegno volto al miglioramento continuo.
Il settore aerospaziale, caratterizzato da una rapida evoluzione delle tecnologie e da un alto livello di concorrenza, è un settore unico nell'economia e richiede alle imprese che vi operano di svolgere attività significative nell'ambito della ricerca e dello sviluppo, al fine di realizzare tecnologie e prodotti all'avanguardia. In tale contesto e in linea con la propria mission aziendale, Avio pone la ricerca e l'innovazione di prodotti e servizi alla base del proprio vantaggio competitivo.
Nel 2019, il Gruppo ha introdotto tra i propri obiettivi l'attuazione delle azioni correttive e il superamento di gap tecnologici evidenziati a valle dell'incidente del volo VV15. Tra i principali elementi di innovazione introdotti, rientrano la comprensione dei meccanismi di funzionamento delle protezioni termiche interne dei motori a propellenti solidi, le caratteristiche di permeabilità e termostrutturali dei laminati compositi, l'identificazione di nuove tecnologie per i controlli non distruttivi. Per il resto Avio ha proseguito le attività di sviluppo tecnologico in cinque aree principali. In dettaglio:
- lo studio di future applicazioni e versioni del lanciatore Vega, quale punto di partenza per nuove opportunità di ricerca ed esplorazione, come ad esempio: i progetti accessibili per l'esplorazione del sistema solare sulle rotte dei NEO (Near-Earth Objects), le missioni di servizio in orbita (In-Orbit Servicing), la conduzione di esperimenti a basso costo a fini didattici e scientifici e il recupero di payload con rientro e atterraggio su piste aeroportuali;
- lo sviluppo di nuovi materiali e processi per la realizzazione di strutture e componenti destinati ai sistemi di propulsione, tra cui lo studio di leghe innovative per la produzione di componenti in ALM (Additive Layer Manufacturing), lo studio di nuovi compositi a matrice ceramica, delle protezioni termiche a matrice polimerica;
- l'estensione in ambito criogenico della catena di produzione relativa agli "High Performance Composite Materials", per la creazione di grandi serbatoi criogenici in composito;
- l'utilizzo di materiali compositi usati come alternativa alle tradizionali parti metalliche per motori a razzo a propulsione solida;
- la ricerca di nuovi sistemi di propulsione, basati su propellenti "verdi", non solo per le applicazioni di lancio, dove la tecnologia Avio LOx-LNG ha raggiunto un livello di maturità coerente con lo sviluppo industriale, ma anche per le applicazioni orbitali, per le quali risulta fondamentale la possibilità di stoccare i propellenti per tempi lunghi.
Al fine di realizzare le tecnologie all'avanguardia necessarie per offrire prodotti competitivi, Avio estende la propria rete di interscambio scientifico e le partnership per lo sviluppo di nuovi prodotti anche attraverso la collaborazione nel campo della ricerca con prestigiose Università e Istituti di ricerca italiani e stranieri. Inoltre, Avio sostiene la collaborazione tecnica e operativa con le principali Agenzie Spaziali europee, in particolare l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), il Centre National d'Études Spatiales (CNES) e l'European Space Agency (ESA).
La dipendenza delle attività di ricerca e sviluppo dalla committenza di natura pubblica, (ad esempio ESA, ASI, ministeri degli Stati Membri, ecc.) e/o concessione di agevolazioni pubbliche da fondi governativi, comunitari e da parte di altre entità,
Gruppo Avio - Definizione Completata di CPIP per Due Scansioni 2019
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espone il Gruppo al rischio di non riuscire a reperire i fondi necessari per lo svolgimento delle stesse qualora il Governo Italiano o altre autorità pubbliche nazionali e comunitarie interrompessero definitivamente le erogazioni.
Avio S.p.A. pianifica le attività di ricerca e sviluppo in ambito competitivo e pre-competitivo, attraverso la revisione del proprio Piano della Ricerca su base annuale e quinquennale, in linea con la missione e la visione aziendale, includendo attività autofinanziate o in parte cofinanziate. Ogni attività nel Piano della Ricerca viene gestita attraverso la metodologia classica aziendale di sviluppo dei programmi, le cui registrazioni sono riportate sul sistema EPM (Enterprise Project Management) che monitora il relativo stato di avanzamento. Inoltre, vengono effettuati tre riesami formali delle attività nel corso dell'anno.
I costi per le attività di ricerca precompetitiva sostenuti dal Gruppo nel 2019 sono aumentati del 50% rispetto all'anno precedente, raggiungendo un totale di € 6.432.967 di cui circa il 31% autofinanziate e il 69% cofinanziate. Le attività di ricerca e sviluppo hanno richiesto anche l'importante contributo delle persone Avio che hanno dedicato oltre 50.000 ore in tali attività, oltre 50% in più rispetto al 2018. Il periodo ha visto un sensibile aumento delle attività di innovazione, in particolare per quanto riguarda le attività autofinanziate o cofinanziate, piuttosto in linea con il piano della ricerca. Tale aumento di volumi si è concentrato sulle attività legate allo sviluppo delle attività della Space Propulsion Test Facility (SPTF), alle attività di innovazione nell'ambito dei materiali e delle tecnologie per Additive Layer Manufacturing.
Avio, per garantire elevati livelli di ricerca e innovazione e accrescere il proprio ruolo nel settore aerospaziale, si impegna ad ampliare la rete di interscambio scientifico e le partnership per lo sviluppo di nuovi prodotti con diversi attori del panorama internazionale, oltre ad aver aderito ad associazioni di categoria quali ad esempio l'Unione degli Industriali di Roma (del circuito Confindustria) e Assonime. [GR 102-13]
Clienti, collaborazioni e partnership nel panorama internazionale
| Avio collabora con l'Agenzia Spaziale Europea (European Space Agency – ESA) nel settore spaziale partecipando ai programmi di sviluppo dei lanciatori europei Ariane e Vega, oltre allo studio di nuove tecnologie nell'ambito della propulsione spaziale. | |
|---|---|
| Agenzia Spaziale Italiana | Avio collabora con l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) nelle attività di sviluppo e innovazione tecnologica legate principalmente alla propulsione spaziale a solido, a liquido e ibrida. Inoltre ASI partecipa alla joint venture ELV (70% Avio e 30% ASI) che sviluppa e realizza il lanciatore Vega in qualità di "prime contractor". |
| arianespace | |
| arianeGroup | Avio è partner di Arianespace, di cui detiene una quota del 3,38%. Arianespace è responsabile della commercializzazione dei lanciatori Ariane e Vega. Inoltre, Avio fornisce ad Arianespace il lanciatore Vega pronto per il lancio. |
| La collaborazione con ArianeGroup nasce da storiche partnership portate avanti attraverso le aziende Regulus (60% Avio, 40% Ariane Group) ed Europropulsion (50% Avio, 50% Ariane Group) per il programma Ariane 5 e per cooperare nella costruzione del primo stadio del razzo Vega. | |
| Avio collabora con la società tedesca OHB, che sviluppa e produce piattaforme satellitari, per la fornitura del sistema propulsivo, ed è cliente delle controllate di OHB, MT-Aerospace e CGS, per la fornitura di componenti relativi al lanciatore Ariane5. | |
| vitrociset | |
| v120060001 company | Avio collabora con Vitrociset in qualità di "prime contractor" del segmento di terra del Centro Spaziale Guianese dedicato al lanciatore Vega in particolare per le attività relative al banco di controllo. |
| teLESPA2IO | |
| e120060001 and TELESPA2IO | |
| e120060002 company | Avio collabora con Telespazio, società che supporta i servizi di lancio di Vega dal Centro spaziale di Kourou, fornendo servizi meteo, radar, di telemetria e controllo dei lanci del Vega. Telespazio fornisce inoltre, elementi del software di volo del lanciatore Vega e del software del banco di controllo. |
| Crira | |
| Centro Italiano Ricerche Aerospaziali | |
| www.crira.it | Il CIRA è una società pubblico-privata, che vede la partecipazione di Enti di Ricerca, Enti territoriali ed industrie aeronautiche e spaziali, tra le quali Avio. Avio collabora con il CIRA per attività di ricerca legate alla propulsione spaziale. |
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| | SABCA è una delle principali società aerospaziali del Belgio. SABCA collabora con Avio principalmente nell'ambito del sistema di controllo di spinta della propulsione a solido. |
| --- | --- |
| Together ahead. RUAG | RUAG Space collabora con Avio per lo sviluppo e la fornitura dei Fairings e di altri componenti di Vega come l'OBC (on board computer). |
| | Yuzhnoye SDO fornisce ad Avio il motore del quarto stadio di Vega e collabora in attività di ricerca e sviluppo. |
| | GKN Space Sweden collabora con Avio per lo sviluppo e fornitura delle turbine per le turbopompe di Avio. |
Avio ha stretto collaborazioni nel campo della ricerca con prestigiose Università e Istituti di ricerca italiani e stranieri. Il Gruppo sostiene la collaborazione tecnica e operativa con le principali Agenzie Spaziali europee, in particolare l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), il Centre National d'Études Spatiales (CNES) e l'European Space Agency (ESA).
Sempre in questa direzione, con l'obiettivo di dare valore al legame con il territorio e la comunità locale, il Gruppo in Italia si è fatto promotore di diverse iniziative di coinvolgimento e sponsorizzazione volte ad incubare competenze tecniche nel settore spaziale, come meglio dettagliato nel paragrafo 11. Legame con il territorio.
La capacità di innovare di Avio è di fare del proprio know-how una leva strategica per mantenere la propria competitività tecnologica e commerciale si può misurare anche dai brevetti depositati nel tempo. Infatti, al fine di proteggere i diritti intellettuali, a fine 2019, risultano depositati 18 brevetti (già riconosciuti o in attesa di riscontro dagli Uffici competenti) prevalentemente focalizzati a prodotti e tecnologie integrate nei processi di fabbricazione.

Gruppo Avio - Un'ineretare - Operazionari di Caratteri Non Previstenti 2019
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8. La qualità e la sicurezza in Avio
8.1. Qualità nei processi aziendali a garanzia della qualità e sicurezza dei prodotti e dei servizi
La qualità e l'affidabilità di un prodotto e di un servizio dipendono direttamente dalla capacità del Gruppo di creare le giuste condizioni per la scoperta di nuove applicazioni e tecnologie. Le tecnologie avanzate rappresentano lo strumento per ottimizzare i processi di lavorazione, garantendo prodotti con eccellenti standard qualitativi, compatibilmente con la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori ed il rispetto dell'ambiente.
A testimonianza della primaria importanza che il Gruppo attribuisce alla qualità all'interno delle strategie di sviluppo aziendale, tutti i processi che concorrono alla progettazione, sviluppo e realizzazione di un prodotto o servizio, nonché i processi trasversali, sono oggetto di mappatura nell'ambito dei sistemi di gestione della qualità, rispondenti rispettivamente allo standard ISO 9001:2015 e EN 9100:2016 per Avio SpA e ISO 9001:2015, in riferimento a Regulus. In ragione della scadenza triennale (prevista per marzo 2020) della certificazione Avio ha fatto oggetto, a dicembre 2019, di un audit di rinnovo della certificazione da parte del Rina; l'audit si è concluso senza raccomandazioni da parte del RINA che ha quindi prolungato il rinnovo della certificazione per altri 3 anni.
Tale sistema, documentato e mantenuto attivo, è volto ad assicurare che i prodotti ed i servizi forniti soddisfino le aspettative dei clienti ed i requisiti cogenti applicabili, oltre a consentire il continuo miglioramento delle prestazioni per accrescere la sua posizione competitiva sul mercato. Il sistema, infatti, rappresenta uno strumento fondamentale per definire le regole e i limiti applicabili al controllo di qualità a tutti i livelli. I principali processi sono pertanto regolati da procedure e prassi che recepiscono norme e regole contrattuali, volte a massimizzare i livelli qualitativi di ogni prodotto e processo.
L'impegno del Gruppo nell'ambito della qualità e sicurezza del proprio prodotti e dei servizi è sottolineato sia nella politica aziendale per la Qualità di Avio S.p.A., che nella Politica in materia di Qualità, Salute e Sicurezza sul lavoro e rispetto dell'ambiente di Regulus. In entrambe le politiche, infatti, si esprime l'impegno a raggiungere e mantenere nel tempo i più alti obiettivi di eccellenza in tema di qualità, prestazioni del prodotto, competitività e livello di servizio, sempre nel rispetto delle norme cogenti. La politica della Qualità di Avio S.p.A., riportata nel Manuale della Qualità e diffusa e comunicata a tutto il personale, si estrinseca nei seguenti principi e obiettivi chiave:
- Conformità: soddisfare le esigenze e le attese dei clienti in modo tempestivo;
- Miglioramento: mantenere un processo di miglioramento continuo esteso a tutti i processi aziendali;
- Competitività: concepire e realizzare prodotti e servizi in modo competitivo;
- Integrazione: instaurare rapporti di reciproco beneficio con i fornitori;
- Comunicazione: facilitare il trasparente accesso alle informazioni.
La politica per la sicurezza del prodotto, di cui si è dotata la Capogruppo, individua come principi guida: il rispetto della normativa emessa da Autorità di Controllo, procedure aziendali e requisiti posti dai clienti, nonché la continua formazione e informazione del personale in materia e l'analisi e valutazione del rischio Human Factor.
Nel processo aziendale di introduzione di un nuovo prodotto (definito nelle Procedure del Sistema Qualità) i requisiti o gli obiettivi legati agli aspetti di sicurezza, ambiente, disponibilità, manutenibilità e affidabilità vengono identificati nelle fasi iniziali dello sviluppo e tracciati già nelle specifiche di alto livello. La maggior parte dei requisiti di sicurezza hanno carattere cogente e sono quindi declinati dalle leggi nazionali, internazionali o di quelle del paese nel quale si svolgerà la vita operativa del prodotto. Nel corso del processo di sviluppo e qualifica, coerentemente con l'emissione della baseline di progetto lo stato
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di giustifica, verifica, validazione dei requisiti viene sottoposto a riesame della progettazione, e gli eventuali punti critici residui sono esaminati e giudicati nello stato di implementazione. Per le applicazioni operative, il riesame è normalmente effettuato da enti governativi attraverso un processo di delega che abilita o meno le operazioni sul prodotto e/o il suo esercizio. Il responsabile della conformità del prodotto ai requisiti è l'Ingegneria di Prodotto, che ne sottoscrive lo stato di qualifica in concorso con il responsabile della Qualità Prodotto. Il processo di costituzione della conformità del prodotto ai requisiti è articolato sulla catena di responsabilità tecniche che corrisponde all'organigramma tecnico del prodotto.
In accordo ai requisiti contrattuali, il Gruppo, nella vendita dei propri prodotti (componenti, assiemi o lanciatori integrati), è tenuto a certificare, tramite il Registro dei Controlli Individuali (RCI) la loro conformità ai requisiti e ad evidenziarne eventuali scostamenti. Lo stato di conformità di un prodotto in fase di sviluppo ai propri requisiti (inclusi quelli di sicurezza) è identificato in corrispondenza ai principali eventi di riesame della progettazione, attraverso lo stato di conformità tracciato nelle compliance matrixes, spesso raccolte nel Verification Control Document o nel Dossier giustificativo. Lo stato dei punti critici (in particolare per quanto riguarda la sicurezza operazionale) è tracciato nel libretto dei punti critici (Critical Item List). Tali registri, potenzialmente soggetti a revisione durante le fasi di sviluppo, assumono carattere definitivo in fase di qualifica e/o certificazione. In considerazione dell'uso di prodotti chimici nelle sue attività industriali, il cui utilizzo è soggetto a prescrizioni di legge sia per gli aspetti di sicurezza del personale che di impatto ambientale, eventuali variazioni normative in materia potrebbero richiedere interventi di adeguamento industriale a salvaguardia di ambiente e sicurezza, con impatti economici e sulla continuità delle attività.
La Direzione Qualità è responsabile di monitorare la qualità del prodotto e dei processi aziendali e di certificare che il prodotto realizzato sia conforme agli standard tecnici richiesti in tutte le società del Gruppo. Tale Direzione opera in stretto coordinamento con gli Enti Tecnici che sono responsabili della redazione e validazione dei dossier tecnici che certificano la conformità dei componenti realizzati alle specifiche di accettazione. Il ruolo di tali funzioni è fondamentale per un Gruppo come Avio, dove qualità e sicurezza dei prodotti e dei servizi devono essere garantite sin dalla fase di progettazione dei prodotti. Per Avio progettare prodotti non sicuri e affidabili significherebbe rischiare la perdita di missioni nello spazio con un impatto di natura non solo economica per l'azienda, ma anche per i clienti e in alcuni ambiti (ad esempio nel caso dell'indisponibilità di sistemi di sorveglianza e/o telecomunicazioni) per la sicurezza nazionale. Per tale motivo, nel corso del 2019 sono stati svolti complessivamente 48 audit di cui 12 sul prodotto, 17 sul processo e 19 sui fornitori. Per quanto riguarda la valutazione dei rischi legati alla salute e sicurezza dei prodotti, la totalità dei prodotti qualificati è oggetto di una hazard analysis effettuata da Avio S.p.A. (che possiede la "design authority" dei prodotti). Per i prodotti in sviluppo il processo è legato al livello di maturità raggiunta. Ad oggi su 22 prodotti finali in portafoglio, 19 prodotti sono stati analizzati per rischi legati alla salute e sicurezza. [GRI 416-1]
Il Gruppo Avio ritiene essenziale che i rapporti con i propri clienti siano improntati alla ricerca della massima trasparenza e correttezza, nel costante impegno alla soddisfazione delle loro aspettative. Pertanto, anche nel Codice di Condotta aziendale, viene sottolineato che le società del Gruppo sono tenute a stringere rapporti onesti, corretti, professionali e trasparenti con i clienti, al fine di poter contare su relazioni proficue e durature, offrendo sicurezza, assistenza, qualità e valore, attraverso un'innovazione continua. A tal proposito, Avio S.p.A., come previsto dal sistema di gestione della qualità, misura la soddisfazione dei clienti ("customer satisfaction"), una volta concordate con loro le metriche per la valutazione delle proprie prestazioni. Grazie a tale indagine il Gruppo comprende le aspettative del cliente in termini di qualità (assenza di difetti) del prodotto consegnato e servizio offerto, oltre che in termini di rispetto delle scadenze contrattuali (puntualità). I risultati di tali indagini vengono analizzati periodicamente, e a fronte di eventuali criticità emerse in fase esecutiva consentono di identificare le azioni dei piani di miglioramento.
Tra gli obiettivi più rilevanti raggiunti nel 2019, con un valore strutturale nel medio lungo periodo, va citato l'orientamento per lo sviluppo dei prodotti alle tecnologie di propulsione "verde". In particolare, nell'anno 2019 è stato realizzato e provato il motore a Ossigeno e Metano liquidi (LOx-LNG) M2, precursore del propulsore M10 che dovrà equipaggiare il futuro Vega E. La propulsione LOx-LNG è considerata, grazie alla non tossicità e alle emissioni ridotte, quella a minore impatto. Tale generazione di propulsori dovrà raggiungere la maturità per l'uso in volo entro il 2025, definendo un nuovo standard "verde" per le applicazioni spaziali della propulsione chimica. Al raggiungimento dell'obiettivo contribuiranno le principali funzioni aziendali implicate nei processi di sviluppo, con la gestione tecnica dell'ente Ingegneria e Sviluppo Prodotto e la partecipazione di diversi partner nazionali e internazionali.
Inoltre, a valle dell'incidente VV15 (avvenuto durante il volo Vega il 15 luglio 2019), le lezioni imparate attraverso le successive attività di analisi delle cause e delle azioni correttive, si configurano in un ulteriore miglioramento della sicurezza dei prodotti nell'ambito dei sistemi di trasporto spaziale.
Gruppo Asso - Distribuzione Consortiera di Caratteri e Fasi Informative 2015
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8.2. Sicurezza nella gestione industriale
Il Gruppo assicura che i requisiti di salute e sicurezza della struttura siano presi in considerazione fin dall'inizio di ogni fase di nuove attività di progetto, in modo da garantire il proprio impegno per un modello industriale e impiantistico appropriato ed efficace.
La responsabilità del rispetto delle politiche sulla Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro è in capo ai singoli Datori di Lavoro delle diverse Unità Organizzative, che si avvalgono delle figure dei Preposti, regolarmente formati e nominati. I Datori di Lavoro ricevono supporto dagli Enti SPP (Servizio di Prevenzione e Protezione) ed HSE, per la valutazione dei rischi specifici e la definizione delle misure di prevenzione e protezione da implementare.
Al fine di supportare in modo adeguato i propri processi tecnici, industriali e gestionali, Avio si avvale di una serie di applicativi che compongono la piattaforma di Information and Communications Technology (ICT). Il Gruppo ha previsto investimenti significativi per la realizzazione e implementazione di attrezzature di sicurezza e per la realizzazione di mezzi di protezione nell'infrastruttura. Eventuali anomalie sono debitamente registrate e segnalate grazie alla realizzazione di audit e verifiche periodiche.
Le attività dello Stabilimento Avio di Colleferro che comportano l'utilizzo di sostanze e di preparati classificati esplosivi e/o comburenti, sono autorizzate e controllate dal Ministero dell'Interno affinché siano progettate ed esercite nel rispetto dei criteri di sicurezza fissati dal Regolamento di Esecuzione del Testo Unico 18/06/1931 delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Regio Decreto 06/05/40n° 635). Lo stabilimento Avio S.p.A. di Colleferro rientra negli obblighi previsti dal D.Lgs. 105/2015 (soglia superiore) per la detenzione di sostanze classificate come Comburenti ed Esplosive. Di conseguenza, il Gruppo si è dotato di una serie di procedure aziendali per garantirne un uso e una gestione controllata e in linea con le leggi e i regolamenti vigenti.
Inoltre le attività dello Stabilimento Avio di Colleferro che comportano l'utilizzo di macchine radiogene per i controlli X-Ray sui componenti dei sistemi propulsivi sono assoggettate alle prescrizioni della legge 230/95 e s.m.i. che disciplina la detenzione e l'utilizzo di sorgenti radiogene.
Con lo specifico obiettivo di stabilire le norme di comportamento e di definire le modalità operative sia dei singoli che delle diverse funzioni aziendali interessate alla gestione delle emergenze è stato predisposto il Piano di emergenza interna (PEI) per lo stabilimento Avio S.p.A. di Colleferro, ai sensi dell'art. 20 del D.Lgs. 105/2015. In particolare, tale documento prevede di controllare e circoscrivere gli incidenti, mettere in atto le misure necessarie per proteggere la salute umana e l'ambiente dalle conseguenze di incidenti rilevanti, informare adeguatamente i lavoratori e i servizi o le autorità locali competenti e provvedere al ripristino e al disinquinamento dell'ambiente in seguito un incidente rilevante. Il PEI è oggetto di informazione, formazione e addestramento del personale presente in stabilimento, le cui procedure vengono provate per verificarne e migliorarne l'efficacia coinvolgendo, ove possibile, le parti interessate. Avio S.p.A., intendendo mantenere nel tempo i più alti livelli di eccellenza in ambito di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, si è posta gli obiettivi di "zero incidenti sul lavoro e zero malattie professionali" e "zero eventi potenzialmente a rischio di incidente rilevante".
In relazione alle lavorazioni delle operazioni industriali e dei materiali esplosivi/chimici, i rischi maggiormente influenti risultano essere quelli riportati nel D.Lgs. 81/2008 quali, ad esempio rischio esplosione, rischio chimico e cancerogeno, rischio elettrico, rischio incendio, movimentazione e trasporti dei materiali attivi. Eventuali eventi di tipo industriale determinati da un errore umano o dal fallimento di un organo di sicurezza o legati ad una calamità naturale, le cui possibilità di accadimento possono essere mitigate attraverso un'adeguata valutazione dei relativi rischi, potrebbero infatti incidere negativamente sulla conduzione della produzione.
Il Gruppo riconosce ed è consapevole che l'uso delle sostanze pericolose, esplosive o comburenti, rappresenta un'operazione con un potenziale impatto che potrebbe andare anche oltre le pertinenze dello stabilimento. Tale impatto, infatti, risulta opportunamente presidiato dal comprensorio industriale di Colleferro che ne valuta i rischi sia nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) sia nel Rapporto di Sicurezza ai sensi del D.Lgs. 105/2015, in cui vengono puntualmente riportate, per ogni singolo evento possibile, le diverse aree di impatto, la reversibilità e la probabilità di accadimento. Analogamente, tutti gli edifici all'interno dello stabilimento in Guyana Francese, conformi alla legislazione locale francese e dislocati ad adeguata distanza dal centro urbano della città, sono puntualmente monitorati in termini di impatti delle proprie attività sulle comunità
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locali. Alla data di creazione del documento, non risultano essere stati identificati rischi residui significativi per la popolazione esterna correlati a tali tematiche. [GRI 413-2]
I sistemi di gestione implementati dalle società del Gruppo, in linea con la norma internazionale OHSAS 18001 e con le normative locali per la prevenzione degli incidenti rilevanti, prevedono la presenza di risorse che attestino un'adeguata gestione della salute e sicurezza e prevenzione dei relativi rischi nell'ambiente lavorativo. In particolare, per quanto riguarda lo stabilimento Avio di Colleferro, il responsabile della Direzione Operazioni Industriali, in qualità di Titolare delle licenze di detenzione, fabbricazione, trasporto, vendita di esplosivi e prodotti esplodenti ai sensi del regolamento di esecuzione del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), è responsabile dell'applicazione e del rispetto del TULPS e del suo regolamento di esecuzione per quanto concerne la fabbricazione degli esplosivi. Al Responsabile della Direzione Infrastrutture, Pianificazione Industriale e Miglioramento Profitto (PPP) in qualità di Gestore PIR (Prevenzione Incidenti Rilevanti), quale responsabile della manutenzione impianti, sono delegati i poteri operativi di gestione degli impianti a rischio incidenti rilevanti ai sensi del D.Lgs. 151/2015 e successive modifiche.
Avio S.p.A. ha inoltre individuato tra le funzioni organizzative coinvolte, la struttura Ingegneria dei Materiali e Processi e Salute, Sicurezza e Ambiente che ha la responsabilità complessiva dell'attuazione e del controllo del Sistema di Gestione Salute e la Sicurezza sul Luogo di Lavoro e per la Prevenzione di Incidenti Rilevanti (SG SSL-PIR). Il responsabile di tale Direzione assume il ruolo di Rappresentante per la Direzione Generale del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Luogo di Lavoro (SG SSL) e del Sistema di Gestione Ambientale (SGA), nonché Rappresentante del Gestore per il Sistema di Gestione per la Prevenzione di Incidenti Rilevanti (RDGS).
All'interno di Regulus, la Direzione Industriale ed il servizio, Sicurezza e Ambiente hanno il compito di implementare e mantenere attivo un adeguato sistema di gestione, in linea con la norma internazionale di riferimento, un adeguato sistema di sicurezza con l'obiettivo di valutare l'importanza degli impatti e dei rischi associati alle attività produttive, oltre che di garantire la protezione dei siti industriali e delle persone che si trovano al loro interno (lavoratori o visitatori). Inoltre, vengono definiti e attuati programmi di informazione e formazione in materia di sicurezza per i lavoratori e di aggiornamento per gli operatori della sicurezza.
8.3. Sicurezza degli accessi ai siti
Data la particolare natura del business di Avio, il tema della sicurezza fisica delle persone e delle cose, ivi compresi i locali, la documentazione ed ogni altro asset necessario al funzionamento dell'azienda, assume un particolare rilievo. Per questo motivo Avio si è dotata di una struttura di sicurezza aziendale interna, cui fanno capo le problematiche inerenti la sicurezza fisica e la gestione della documentazione classificate. Tale struttura, per la protezione del Sito, è affiancata da un Istituto di Vigilanza. Munito di decreto di Guardia Particolare Giurata, rilasciata del Prefetto di Roma che oltre a svolgere attività di vigilanza armata in portineria concorre alla tutela e alla protezione delle informazioni, dei materiali e dei locali sensibili e classificati attraverso tutta una serie di attività in attuazione delle disposizioni riportate nella Licenza Prefettizia.
La funzione di Security & Facility & Risk Management svolge la propria attività secondo le linee guida contenute nelle diverse istruzioni operative di cui si è dotata e, per quanto di competenza, delle prescrizioni previste nelle procedure di HSE. Il tutto secondo un rigido rispetto delle normative vigenti, tra le quali, per importanza si ricorda il DPCM 2 ottobre 2017 s.m.i., n° 3 ("Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate e a diffusione esclusiva"). Nel corso del 2019 la funzione ha installato la prima postazione radar collegata a telecamera (tecnologia di ultima generazione di derivazione militare) per aumentare la portata e l'efficacia del monitoraggio di aree particolarmente sensibili del complesso e l'installazione di tornelli agli ingressi principali allo scopo di un più semplice ed efficiente controllo del personale interno ed esterno in entrata ed in uscita. La funzione ha come obiettivo quello di installare nel corso del 2020, sui varchi principali, delle telecamere per la lettura delle targhe in modo da avere una maggior efficienza nel controllo delle autovetture che accedono in stabilimento. Inoltre, verranno installati ulteriori sistemi radar e un cancello che bloccherà l'accesso a mezzi non autorizzati dalla strada provinciale comunale. È, inoltre, in fase di implementazione una procedura che prevede l'apposizione di ulteriori sigilli a locali e/o contenitori all'interno dei quali potrebbero trovarsi materiali strategici per l'Azienda. A questo si aggiunge una funzione di controllo del rispetto delle prescrizioni sia a livello interno che a livello dei clienti e fornitori, per assicurarsi che tutti gli attori coinvolti adottino le opportune misure di sicurezza.
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8.4. Cybersecurity
Per Avio la sicurezza riguarda anche l'infrastruttura informatica. Il Gruppo ha infatti accesso a informazioni sensibili tra cui dati personali e altre informazioni riservate che, come descritto anche nel Codice di Condotta, si impegna a trattare in ottemperanza a tutte le leggi in materia di riservatezza vigenti, in quanto il loro accesso e diffusione non autorizzati potrebbero determinare gravi situazioni di crisi. Il verificarsi di eventi di violazione dei dati, ad esempio, potrebbe compromettere la competitività legata all'attività di ricerca e sviluppo della proprietà intellettuale, rendendo potenzialmente obsoleti prima del tempo i prodotti e i servizi offerti e far incorrere il Gruppo in penali contrattuali, generando effetti sull'attività e sulle sue prospettive. In questo ambito, Avio pone particolare attenzione anche nella selezione e nell'uso dei propri sistemi informatici, in conformità alla normativa vigente, destinati al trattamento di dati personali e di informazioni riservate.
L'esecuzione di commesse pubbliche per la costruzione di materiale classificato, inoltre, richiede il trattamento di informazioni riservate coperte da segreto di Stato o classificate, nel quadro del Trattato del Nord Atlantico, dell'Unione Europea o di accordi internazionali, come disciplinato dalla Legge n. 124 del 3 agosto 2007, ("Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto") e.s.m.i.
Avio svolge infatti attività classificate nel rispetto della normativa vigente relativa alla protezione e alla tutela delle informazioni classificate D.P.C.M. n. 5/2015 ("Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate e a diffusione esclusiva") come modificato ed integrato dal D.P.C.M. 3/2017 ed è abilitata a al trattamento di tali informazioni sulla base di specifici nulla osta (Nulla Osta Sicurezza – NOS e Nulla Osta di Sicurezza Industriale – NOSI). Tutte le informazioni di livello classificato sono lavorate in aree dedicate. Queste aree sono realizzate secondo i criteri previsti dalla normativa in materia.
L'accesso alle informazioni è regolato secondo i criteri di sicurezza e le procedure previste per la lavorazione e la consultazione del materiale classificato. La gestione informatica delle informazioni di livello classificato all'interno delle aree preposte è gestita applicando tutte le politiche di sicurezza descritte nel DPCM 3/2017, tra esse, ad esempio: l'accesso controllato alle aree classificate attraverso l'abilitazione di un badge, l'accesso alle postazioni di lavoro con cambio password obbligatorio al primo accesso e ogni 60 giorni con una storicizzazione delle password²¹, uso di chiavi USB con sistema di crittografia. L'ingresso di personale occasionale che necessita di accedere alle aree classificate viene autorizzato dall'Ufficio Sicurezza Industriale e iscritto su apposito registro.
Nel 2019, Avio ha adottato un approccio olistico alla sicurezza informatica investendo in modo significativo sia nella cybersecurity (che rappresenta l'elemento tecnologico della sicurezza informatica), sia nella formazione dei propri dipendenti.
Il 2019 è stato per Avio il primo anno di erogazione di un piano di formazione denominato "Cybersecurity awareness" costituito da 12 moduli formativi e destinato a tutti i dipendenti. Ogni modulo ha affrontato una specifica tematica di sicurezza informatica: dal phishing alla gestione corretta delle password, dall'utilizzo sicuro dei dispositivi mobili al GDPR. Il training ha approfondito tutte le principali tematiche di sicurezza e fornito spunti di riflessione ma anche regole di corretta gestione. Per verificare l'efficacia del piano di formazione, i classici test di fine modulo sono stati affiancati da 8 campagne di "phishing test istruttivo" durante le quali il dipartimento ICT ha inviato in modo casuale delle e-mail di phishing ai dipendenti per registrarne il comportamento. Gli esiti di queste campagne di test hanno mostrato un significativo miglioramento del "click rate" (inteso come n° dei dipendenti caduti nella trappola del phishing simulato).
In ambito tecnologico, Avio ha iniziato il 2019 eseguendo un penetration test ed un vulnerability assessment sulla propria infrastruttura IT. A queste attività sono poi seguiti un intenso programma di refresh tecnologico dell'HW mirato ad eliminare le vulnerabilità legate al fenomeno dell'obsolescenza IT ed un programma di refresh applicativo volto all'eliminazione delle vulnerabilità SW. Un ulteriore penetration test e vulnerability assessment - eseguito a fine 2019 - ha confermato l'efficacia delle attività eseguite dal dipartimento ICT nel corso del 2019 ed ha permesso di individuare le principali linee di intervento per il 2020.
²¹ Non è possibile utilizzare la medesima password entro 5 volte dall'ultimo utilizzo
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Avio ha inoltre acquistato un "Intrusion Prevention System (IPS)" che verrà installato a protezione della rete interna aziendale e che andrà ad aggiungersi all'IPS già in esercizio a protezione del perimetro aziendale.
Anche il mondo Microsoft - ed in particolar modo la suite Office365 che Avio utilizza principalmente per l'erogazione del servizio di posta elettronica - è stato oggetto di analisi e di interventi di miglioramento: le principali misure introdotte nel 2019 in questo ambito sono state la Multi-Factor Authentication (MFA), il blocco dell'inoltro automatico delle email, l'adozione di un filtro anti-spoofing e la creazione di una whitelist di 'trusted countries' dalle quali è possibile accedere alla posta elettronica. In aggiunta, nel 2019 è stato commissionato ed eseguito un assessment di sicurezza del tenant Office365 che ha identificato un ulteriore set di misure attualmente in corso di implementazione.
Il 2019 è stato infine l'anno del passaggio a Windows 10. In Avio si è lavorato intensamente per aggiornare tutti i pc/laptop/workstation aziendali e garantire che questi potessero continuare ad essere protetti anche dopo il 15 Gennaio 2020 (data di End Of Support per Windows7) dalle patch di sicurezza distribuite da Microsoft. Al 31 Dicembre, l'85% dei dispositivi aziendali risultava aggiornato alla versione più recente del nuovo sistema operativo.
Avio intende proseguire il proprio cammino verso la cyber-resilienza anche nel 2020 ampliando il proprio organico con l'inserimento di una nuova figura con il ruolo di "IT-compliance manager" e introducendo dei nuovi accorgimenti tecnici - attualmente al vaglio - come la crittografia per le e-mail o delle misure di Data Loss Prevention.
Nel corso del 2019, si segnala che non sono pervenute richieste da parte dell'Autorità Garante e che la Società non ha ricevuto reclami riferiti a presunte violazioni degli adempimenti privacy. [GRI 418-1]
Gruppo Avio - Dettaglio con L'analisi della correttezza
9. Relazione responsabile con i fornitori
La gestione responsabile della catena di fornitura riveste un ruolo fondamentale per il miglioramento della competitività del Gruppo Avio. Infatti, Avio svolge un'attenta selezione nei confronti dei propri fornitori al fine di garantire la sostenibilità e relativa tracciabilità degli approvvigionamenti.
Nell'ambito della propria attività, il Gruppo si avvale principalmente di fornitori e sub-contractors per la fornitura di componenti, semilavorati e materie prime. Taluni fornitori e sub-contractors sono difficilmente sostituibili o, in ogni caso, la loro sostituzione risulta difficoltosa comportando significativi costi aggiuntivi.
Il modello produttivo del Gruppo richiede, per la realizzazione dei suoi prodotti (motori e lanciatori), materie prime e componenti, classificabili come materiali Diretti, riconducibili alle seguenti macro-aree merceologiche:
- Commodity: prodotti chimici/materiali metallici;
- Componenti di volo: motori a propulsione solida e liquida/componenti di stadio/componenti elettronici/componenti strutturali.
Inoltre Avio, per garantire il funzionamento interno e la realizzazione dei prodotti consegnati ai Clienti, approvvigiona materiali cosiddetti Indiretti (impianti, attrezzature, DPI, etc.) e Servizi (ICT, Sicurezza, etc.). Le politiche di acquisto di questi materiali Indiretti e Servizi seguono le stesse regole dei materiali Diretti e sono disciplinate da procedure interne comuni.
Il sistema fornitori svolge un ruolo fondamentale per il miglioramento della competitività del Gruppo Avio. Infatti, al fine di garantire costantemente il più elevato livello di soddisfazione del cliente, il Gruppo seleziona i fornitori in base alla loro capacità di offerta in termini di qualità, innovazione, costi e servizi. Come definito nel Codice di Condotta aziendale e nella Carta Etica di Regulus, gli indici di performance che guidano il Gruppo nell'assegnazione delle forniture si basano su metodi adeguati e oggettivi, prendendo in considerazione, oltre alla qualità, innovazione, costi e servizi offerti, i requisiti soggettivi d'integrità, onorabilità e professionalità.
In considerazione del settore di business e dell'unicità della sua catena di fornitura, riveste una particolare importanza nella selezione dei fornitori l'assenza di qualsiasi sospetto passato o presente di coinvolgimento in attività terroristiche o sovversive dell'ordine pubblico. Avio si impegna a verificare la mancata iscrizione nelle liste di riferimento per i soggetti collegati al terrorismo internazionale, ossia nelle cosiddette Black List emesse dalla Comunità Europea, dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e dall'ONU a supporto dell'attività di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo internazionale.
Inoltre, il Gruppo Avio garantisce a tutti i fornitori pari opportunità e pari trattamento nella negoziazione, nella stipulazione e nell'esecuzione dei contratti relativamente alla disponibilità delle informazioni, ai termini e alle condizioni delle forniture e ai criteri tecnici decisionali. In particolare, per quanto riguarda la fase di stipulazione del contratto, le società italiane del Gruppo richiedono ai propri fornitori e ai subcontractor, esteri e italiani, di sottoscrivere, contestualmente alla firma del contratto, il Codice di Condotta aziendale; mentre, ad oggi, i fornitori gestiti dalle società in Guyana Francese, non sono tenuti a firmare né la Carta Etica né il Codice di Condotta del Gruppo. Inoltre, il Gruppo richiede ai soli fornitori italiani la consegna del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
Ad inizio 2019, sono stati erogati dei corsi di formazioni specifici alle risorse della Direzione Acquisti sul tema della sostenibilità. La sensibilizzazione su queste tematiche, ha portato a lanciare una serie di azioni, alcune concluse, altre in corso, finalizzate al miglioramento dell'impatto ambientale. A titolo di esempio, è stato chiuso un contratto per la sostituzione delle stampanti multifunzione a fine vita con stampanti attivabili con il badge aziendale. L'obiettivo è ridurre il numero di stampe e di conseguenza il consumo di carta.
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Mettendo a frutto i corsi erogati sul tema della sostenibilità, è stata rivista la procedura interna per la selezione dei fornitori, al fine di introdurre dei criteri sulla selezione dei fornitori legati alle loro performance in materia di sostenibilità (PR4.3.1-3 Valutazione Offerta e Selezione Fornitore). Nello specifico durante il processo di introduzione di nuovi fornitori verranno considerate anche le politiche sociali ed ambientali del fornitore. Entro la fine del 2020, tutti i fornitori presenti in anagrafica Avio verranno censiti sugli stessi aspetti in modo da avere una visione globale del loro impegno verso la sostenibilità.
Inoltre, è stata introdotta una survey collegata al modulo MANF (Modulo Anagrafica Nuovo Fornitore), utilizzato per l'inserimento del fornitore in anagrafica, attraverso il quale i dati di carattere ambientale e sociale vengono raccolti mediante una check-list compilata dai fornitori e presa in considerazione dai Buyer in fase di selezione dei fornitori per le gare (PR4.3.1-2 Emissione della richiesta di offerta). Queste modifiche saranno rese operative a partire dal 2020.
Nel 2019 la funzione Acquisti ha affinato ulteriormente il proprio processo sulla verifica delle informazioni dei fornitori. Grazie a questo ulteriore monitoraggio la percentuale di fornitori movimentati che ha firmato il Codice di Condotta aziendale è passata da circa il 63% nel 2018, al 85% nel 2019 mentre il 10% adotta un proprio Codice di Condotta con valori condivisi con Avio. Inoltre, il 96% dei fornitori introdotti nel 2019 ha firmato il Codice di Condotta Avio (rispetto al 76% del 2018) ed il restante 4% adotta un proprio Codice di Condotta con valori condivisi con Avio. [GRI 412-3]

Percentuale di fornitori movimentati nell'anno che ha firmato il Codice di Condotta aziendale

Percentuale di nuovi fornitori introdotti nell'anno che ha firmato il Codice di Condotta aziendale
I sub-contractor per i componenti di volo vengono selezionati in fase di sviluppo tra le società che hanno lavorato o lavorano in aree analoghe sugli altri lanciatori europei. La selezione avviene in fase di sviluppo sulla base delle contribuzioni dei singoli stati membri dell'ESA al programma. In questo caso il rispetto delle leggi locali in ambito etico-legale, ambientale sociale, di salute e sicurezza del lavoro e ambiente è garantito dai meccanismi attivati tramite ESA per i sub-contractor provenienti da un paese europeo membro. Fanno eccezione i sub-contractor extra europei - selezionati sulla base delle loro competenze acquisite con la partecipazione alla realizzazione di lanciatori extra-europei - provenienti principalmente da Ucraina, Russia e USA. Trattandosi comunque di società partecipanti ai programmi governativi dei rispettivi paesi viene applicato lo stesso principio dei fornitori europei sul rispetto delle leggi nazionali.
Per quanto riguarda le commodity, vengono selezionati fornitori sulla base delle competenze nella specifica classe merceologica. Nella fase di preselezione i fornitori vengono sottoposti ad un processo di verifica in relazione alla loro rispondenza ai requisiti di competenza tecnica ed industriale e più in generale viene verificato in maniera qualitativa la loro conformità ai requisiti di natura etico-legale, ambientale, sociale e di salute e sicurezza. Per il loro inserimento all'interno dell'albo fornitori, al di là di un processo di validazione tecnico, viene richiesta la firma delle condizioni generali di acquisto Avio e della dichiarazione ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e del Codice di Condotta aziendale con cui autocertificano di fatto l'adequatezza a tali requisiti. Le commodity vengono approvvigionate in area Europa, USA, Giappone.
Il Gruppo persegue una politica volta a privilegiare i fornitori con i quali ha instaurato rapporti consolidati nel tempo e che abbiano partecipato con prodotti analoghi ad altri programmi di sviluppo di lanciatori. Infatti, data la natura dei prodotti aerospaziali, i sub-contractors e i principali fornitori sono soggetti a un processo di certificazione. I rapporti con tali soggetti sono gestiti prevalentemente con contratti pluriennali al fine di assicurare a detti fornitori una continuità produttiva. In seguito a gravi inadempimenti o inefficienze oppure all'indisponibilità di fornitori strategici, il Gruppo è chiamato a sostituirli. Al fine di limitare tali evenienze, il Gruppo ha adottato, laddove economicamente possibile, una politica di selezione dei fornitori di tipo "dual sourcing", prevedendo la disponibilità di due fornitori.
Giudici Alun: Diferenziare Consigliere e carenza solo Formazione 2019
Avio ha disposto una politica generale orientata alla graduale minimizzazione e, laddove possibile, all'eliminazione delle materie prime pericolose per la salute ai sensi del REACH e la conseguente riduzione dei fornitori di tali materie. La tipologia e rilevanza delle forniture del Gruppo escludono il ricorso a forniture provenienti da paesi in stato di conflitto, quali ad esempio i cd, conflict minerals. La gestione degli acquisti nelle società del Gruppo risulta presidiata dalle relative funzioni competenti e formalizzata in procedure interne di qualifica e valutazione delle prestazioni. I fornitori vengono costantemente monitorati in base a indici inerenti la qualità e la puntualità delle forniture e mediante audit specifici che consentono di identificare eventuali criticità e mettere in opera le relative azioni correttive.
Nel corso del 2020 la Direzione Acquisti Avio, oltre a consolidare gli interventi decisi nel 2019 in particolare sull'implementazione delle nuove procedure interne acquisti, si è data l'obiettivo di partecipare ad un gruppo di lavoro guidato dall'ESA Area CSR (Corporate Social Responsibility) ("Sub-group on Sustainable supply chain") che coinvolge altre aziende italiane ed europee del settore aerospaziale con l'obiettivo di definire un approccio comune per la gestione della catena di fornitura. I risultati di questo gruppo di lavoro saranno poi valutati da Avio per recepire eventuali miglioramenti da implementare nel processo interno di gestione della supply chain Avio.

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10. L'impatto ambientale²² del Gruppo Avio
Il Gruppo Avio ha formalizzato la Politica Ambientale che, oltre a ribadire la costante attenzione a rispettare tutte le prescrizioni legislative e altri requisiti normativi applicabili, formalizza l'impegno dell'azienda a migliorare continuamente le proprie prestazioni ambientali riducendo al minimo l'impatto del proprio sito produttivo e delle proprie strutture. In particolare, la tutela dell'ambiente in Avio significa non inquinare, ottimizzare costantemente l'impiego delle risorse naturali e sviluppare prodotti sempre più compatibili con l'ambiente.
Allo stesso modo, la società estera Regulus esplicita nella propria Carta Etica il proprio impegno a promuovere l'eco-efficienza. La società francese riconosce infatti la propria responsabilità nei confronti della comunità locale in tema di protezione dell'ambiente ed esprime la volontà di orientare le scelte verso la riduzione della propria impronta ambientale, nel rispetto delle disposizioni e delle normative ambientali applicabili.
I principali rischi ambientali per il Gruppo, considerando il contesto in cui opera e alla luce della propria operatività, possono derivare da incertezze e modifiche del quadro normativo e della prassi interpretativa, dal mancato ottenimento e rinnovo delle necessarie autorizzazioni in materia ambientale, da valutazioni di impatto ambientale incomplete o inadeguate dei prodotti, nonché da condizioni ambientali avverse (es. eventi naturali o atmosferici estremi). Un errato monitoraggio e valutazione dei rischi e delle relative azioni di gestione e mitigazione possono comportare un utilizzo non efficiente delle risorse naturali, lo sbilanciamento di uno o più aspetti ambientali (es. suolo, acqua, aria), potenziali impatti negativi sull'operatività e conseguentemente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, oltre a ricadute in termini di immagine e reputazione. Tali eventi possono determinare potenziali impatti negativi sull'operatività e conseguentemente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, oltre a ricadute in termini di immagine e reputazione.
In linea con tali necessità, e in linea con gli standard internazionali Avio ha adottato un Sistema di Gestione Ambientale certificato che risponde allo standard internazionale UNI EN ISO 14001, per il quale è stato avviato, nel 2017, e concluso nel 2018, il processo di transizione alla rinnovata versione 2015 della norma che si focalizza maggiormente su nuovi concetti quali l'analisi del contesto, la Prospettiva del Ciclo di Vita (Life Cycle Perspective) e la sistematica valutazione del rischio. Il sistema è composto da norme interne per la gestione ambientale implementata al fine di assicurare la puntuale identificazione degli impatti ambientali più rilevanti e l'adozione delle più efficaci misure gestionali e di mitigazione, attraverso uno strutturato sistema di monitoraggio delle prestazioni.
L'attenzione di Avio S.p.A. alla componente ambientale è confermata dall'Autorizzazione Integrata Ambientale ottenuta dalla Provincia di Roma in data 30 giugno 2010 con Determinazione Dirigenziale R.U. 4730 ai sensi del D.Lgs. 59/2005, per l'esercizio dell'attività legata agli impianti chimici per la fabbricazione di esplosivi. Con tale autorizzazione Avio si deve attenere al rispetto di determinate prescrizioni operative e di specifici valori limite alle emissioni. L'autorizzazione richiede inoltre al Gruppo di garantire il monitoraggio periodico degli impatti ambientali derivanti dalle attività svolte all'interno dello stabilimento sulla base di un Piano di Monitoraggio e Controllo definito e la comunicazione agli enti competenti dei dati ottenuti. [GR 413-1]
Nell'ambito del Sistema di Gestione Ambientale, Avio S.p.A. si è dotata di una Politica Ambientale, che definisce le strategie di gestione e di sviluppo volte a garantire la salvaguardia dell'ambiente e un impegno costante rivolto alla prevenzione dell'inquinamento e alla ricerca del miglioramento delle prestazioni ambientali. Nello specifico, la Politica Ambientale ha lo scopo di garantire:
- il rispetto delle prescrizioni legali comunitarie, nazionali e regionali in materia ambientale;
- la razionalizzazione dell'impiego delle risorse, attraverso la riduzione dei consumi e il miglioramento del loro utilizzo già in fase di progettazione dei processi;
- l'individuazione delle migliori tecniche disponibili volte a minimizzare gli impatti ambientali dei processi produttivi e dei prodotti realizzati;
- il monitoraggio continuo mirato alla prevenzione degli eventi incidentali;
²² I dati relativi agli impatti ambientali non includono Avio Guyane S.a.S. e Avio France S.a.S., in quanto ad oggi non si configurano come gestori di stabilimento.
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- la condivisione dei principi e degli impegni assunti in campo ambientale con i fornitori;
- il coinvolgimento dei dipendenti e del personale esterno, attraverso azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione;
- la comunicazione trasparente dei risultati ambientali conseguiti.
La Società, coerentemente con tali principi, emette ed adotta un Programma di Miglioramento che costituisce il quadro di riferimento per definire gli obiettivi, i traguardi e, quindi, le azioni dell'organizzazione volte a garantire il continuo miglioramento delle prestazioni ambientali. In funzione dei propri processi produttivi, la Società ha definito una serie di obiettivi di miglioramento legati ai suoi principali impatti ambientali, con l'intento di governarli e minimizzarli²³. Gli obiettivi definiti sono stati i seguenti:
- interventi di miglioramento sugli impianti delle emissioni in atmosfera;
- miglioramento della gestione dei consumi energetici;
- razionalizzazione dell'uso dell'acqua industriale;
- miglioramento della gestione dei rifiuti;
- razionalizzazione dell'uso delle sostanze e dei preparati nocivi e pericolosi per l'ambiente.
Al fine di raggiungere gli obiettivi sopra citati, la Società ha implementato una serie di azioni. In particolare, ha migliorato le dorsali di distribuzione delle utilities (vapore, acqua industriale ed energia elettrica) con particolare riferimento alla risorsa idrica, con un conseguente beneficio in termini di consumi della frazione potabile e di quella industriale. Inoltre, a giugno del 2019 è stato approvato l'aggiornamento del regolamento per la gestione delle Company Car con lo scopo di vietare l'assegnazione di vetture alimentate a Diesel.
La Direzione HSE (Health, Safety and Environment), con il supporto di tutte le funzioni deputate all'esecuzione di attività produttive o di sviluppo, è responsabile dell'attuazione e del controllo del Sistema di Gestione Ambientale (Gestore Ambiente). Ogni obiettivo riportato nel Sistema di Gestione Ambientale ha un owner specifico, coadiuvato da HSE in supporto al Gestore Ambiente.
La società Se.Co.Sv.Im, invece, affida la scelta delle modalità operative per il trattamento degli aspetti ambientali all'Amministratore Unico della società che, con il supporto dei suoi collaboratori, adotta modalità gestionali e prassi in linea con il modello gestionale della capogruppo.
Regulus, nel rispetto dei principi generali riportati nel Codice di Condotta di Gruppo, si è dotata di una Politica in materia di Qualità, Salute e Sicurezza sul lavoro e rispetto dell'Ambiente e di un Manuale Qualità, Sicurezza, Ambiente che, con riferimento al tema di gestione dell'ambiente, si ispira a quanto stabilito dalla norma internazionale UNI EN ISO 14000. A tal fine la Società ha definito una struttura dedicata di esperti, deputata alla gestione e presidio degli ambiti ambientali.
In conformità alle legislazioni locali, Regulus elabora e invia annualmente una relazione sulla gestione dei propri aspetti ambientali ed energetici al DEAL (Direction de l'Environnement, de l'Aménagement et du Logement) [GRI 413-1], autorità che sottopone la società francese, con la stessa cadenza, ad audit di controllo su specifici ambiti ambientali. A tal proposito, Regulus ha assunto l'impegno di intensificare indicatori di controllo al fine di ulteriormente rafforzare il sistema di monitoraggio delle proprie performance ambientali, prevedendo degli investimenti per il primo trimestre del 2020.
Nello svolgimento del proprio processo produttivo il Gruppo genera impatti principalmente legati alle emissioni inquinanti in atmosfera, alla gestione dei prelievi e degli scarichi idrici e allo smaltimento dei rifiuti.
Nei capitoli seguenti si riportano i dati e le informazioni relativi alle performance legate agli aspetti ambientali più rilevanti (consumi energetici, idrici e generazione di rifiuti) delle società del Gruppo nel 2019.
²³ Per maggiori informazioni in merito all'attuazione delle politiche ambientali si rimanda agli specifici capitoli della Relazione sulla Gestione, presente nella Relazione Finanziaria Annuale 2019.
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11/12/2019
10.1. Consumi energetici ed emissioni
I consumi energetici del Gruppo derivano principalmente dall'approvvigionamento di energia elettrica e termica per la conduzione delle proprie attività produttive. In adempimento a quanto richiesto dal D.Lgs. 102/2014, in Italia nel 2019 in linea con quanto svolto nei due anni precedenti sono stati condotti degli audit energetici che hanno evidenziato alcune possibili aree di intervento al fine di migliorare le prestazioni energetiche della Società.
[GRI 302-1] Consumi energetici
| Tipologia di consumo (espressi in GJ/anno) | 2017 | 2018 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale | |
| Energia elettrica^{24} | 83.397,60 | 68.429,21 | 151.826,81 | 90.430,13 | 64.521,29 | 154.951,42 | 92.989,65 | 68.569,99 | 161.559,64 |
| da fonti non rinnovabili | 83.397,60 | 68.429,21 | 151.826,81 | 90.430,13 | 64.521,29 | 154.951,42 | 92.989,65 | 68.569,99 | 161.559,64 |
| da fonti rinnovabili | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Energia termica | 245.109,60 | - | 245.109,60 | 233.591,69 | - | 233.591,69 | 227.708,75 | - | 227.708,75 |
| da fonti non rinnovabili | 245.109,60 | - | 245.109,60 | 233.591,69 | - | 233.591,69 | 227.708,75 | - | 227.708,75 |
| da fonti rinnovabili | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Diesel^{25} | n.d. | n.d. | n.d. | 2.341,24 | 3.075,79 | 5.417,03 | 2.174,47 | 2.737,12 | 4.911,59 |
| Totale | 396.936,41 | 393.960,14 | 394.179,98 |

[GRI 302-3] Intensità energetica
| Intensità energetica | 2018 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale | |
| Consumi energetici totali (GJ) /numero di dipendenti | 442,23 | 649,97 | 467,89 | 389,47 | 672,71 | 421,58 |
24 Nel 2019, in virtù di un processo di miglioramento della raccolta dei dati, si è ricompreso anche Se.Co.Sv.Im. nel calcolo dei consumi di energia elettrica complessivi di Gruppo, Nonostante tale ampliamento di perimetro, i consumi energetici complessivi del Gruppo sono risultati in linea con quelli del 2018 (+0,06%).
25 A partire dalla Dichiarazione Non Finanziaria 2018, il Gruppo ha incluso nel ricalcolo dei consumi energetici quelli relativi al consumo di carburante Diesel legato esclusivamente al suo utilizzo da parte delle auto aziendali. Relativamente all'Italia, il consumo di diesel nel 2019 è stato oggetto di stima.
26 Il dato dei dipendenti dell'Italia utilizzato per il calcolo dell'intensità energetica del 2019 non include i due dipendenti di Avio France.
67
Intensità energetica - Consumi energetici totali (GJ) /numero di dipendenti

I consumi di energia elettrica, a livello di Gruppo, risultano essere in lieve aumento rispetto al 2018. Si evidenzia, inoltre, che in caso di emergenza Regulus dispone di una fonte energetica ausiliaria costituita da un gruppo elettrogeno di proprietà del CNES (Centre national d'études spatiales) alimentato a gasolio. L'impianto di proprietà di terzi, ad uso promiscuo con altre entità e limitato il suo utilizzo, ha registrato un consumo pari a 5.340,80 GJ nel 2019, in diminuzione rispetto al 2018 del 70% (14.458,76 GJ nel 2018).
[GRI 305-2] Emissioni GHG indirette suddivise per tipologia di consumi energetici (Scope 2)
| Emissioni GHG indirette* suddivise per tipologia di consumi energetici (espresse in ton CO_{2}eq/anno) | 2017 | 2018 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale | |
| Location based | |||||||||
| Energia elettrica | 8.339,76 | 2.946,26 | 11.286,02 | 9.043,01 | 2.778,00 | 11.821,01 | 9.273,13 | 2.990,41 | 12.263,55 |
| Energia termica | 12.763,40 | - | 12.763,40 | 12.163,64 | - | 12.163,64 | 11.136,22 | - | 11.136,22 |
| Totale | 21.103,16 | 2.946,26 | 24.049,42 | 21.206,65 | 2.778,00 | 23.984,65 | 20.409,36 | 2.990,41 | 23.399,77 |
| Market based | |||||||||
| Energia elettrica | 11.039,29 | 2.946,26 | 13.985,55 | 11.970,19 | 2.778,00 | 14.748,19 | 12.579,43 | 2.990,41 | 15.569,85 |
| Energia termica | 13.998,48 | - | 13.998,48 | 12.163,64 | - | 12.163,64 | 11.136,22 | - | 11.136,22 |
| Totale | 25.037,78 | 2.946,26 | 27.984,03 | 24.133,82 | 2.778,00 | 26.911,82 | 23.715,66 | 2.990,41 | 26.706,07 |
- Per le emissioni di Scope 2, lo standard di rendicontazione utilizzato prevede due diversi approcci di calcolo: "Location based" e "Market based".
L'approccio "Location based" prevede l'utilizzo di fattori di emissione medi relativi agli specifici mix energetici nazionali di produzione di energia elettrica. In particolare, per il 2019 è stato aggiornato il fattore di emissione utilizzato per l'energia elettrica (per l'Italia: 359 gCO₂/kWh. Fonte: Terna 2017 "Confronti internazionali"; per la Guyana Francese, in linea con il 2018, è stato utilizzato il coefficiente relativo al Brasile: 157 gCO₂/kWh. Fonte: Terna 2017 "Confronti internazionali") rispetto a quello utilizzato per l'anno 2018. Per l'energia termica dell'Italia, è stato aggiornato il coefficiente di emissione relativo all'Italia (176,06 gCO₂eq/kWh. Fonte: DEFRA 2019) rispetto al 2018.
L'approccio "Market based" prevede l'utilizzo di fattori di emissione definiti su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. In assenza di specifici accordi contrattuali tra le Società del Gruppo ed il fornitore di energia elettrica (es. acquisto di Garanzie di Origine), per questo approccio è stato utilizzato il fattore di emissione relativo al "residual mix" nazionale (per l'Italia nel 2019 pari a 487 gCO₂eq/kWh. Fonte: European Residual Mixes 2018. All'In linea con il 2018, per la Guyana Francese è stato utilizzato il coefficiente del Brasile fornito da Terna: 157 gCO₂/kWh (Fonte: Terna 2017 "Confronti internazionali"). Per l'energia termica, è stato aggiornato il coefficiente di emissione relativo all'Italia: 176,06 gCO₂eq/kWh (Fonte: DEFRA 2019). Tena: stato valido coerentemente nesposti anche i dati relativi all'energia termica 2018, utilizzando il seguente fattore di emissione: 187,46 gCO₂eq/kWh (Fonte: DEFRA 2019). Infine, si precisa che le emissioni di Scope 2 "Location based" dell'energia elettrica sono espresse in tonnellate di CO₂, tuttavia le presentazioni di tipo 2 e di protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO₂equivalenti) come desumibile dalla letteratura tecnica dell'ipremese.
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Emissioni GHG indirette calcolate con metodo "Location based"

Emissioni GHG indirette calcolate con metodo "Market based"

[GRI 305-4] Intensità emissiva²⁷
| Intensità emissiva | 2018 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale | |
| Emissioni GHG totali* | ||||||
| (ton Co₂eq/anno) | ||||||
| /numero di dipendenti | 28,74 | 26,71 | 28,50 | 24,62 | 28,21 | 25,03 |
Intensità emissiva - Emissioni GHG totali*
(ton Co₂eq/anno)/numero di dipendenti

Il calcolo è stato effettuato sullo base dell'e-emissioni GHG di Snape 2 "Location based".
Il Gruppo ha inoltre stimato gli impatti ambientali derivanti dagli spostamenti dei dipendenti per motivi professionali. Le emissioni di CO₂ associate agli spostamenti dei dipendenti effettuati con auto appartenenti alla flotta aziendale ammontano nel 2019 333,99 tCO₂eq/l (157,86 relative all'Italia e 186,12 relative alla Guyana Francese)²⁸ in diminuzione del 10% rispetto al 2018 (371,41 ton CO₂eq).
Con riferimento alle emissioni inquinanti in atmosfera il processo produttivo delle società non determina produzione di Ossidi di Azoto (NOx) o Ossidi di zolfo (SOx). Le uniche fonti di emissione sono rappresentate dai motori ausiliari del sito in cui opera Regulus, per i quali non è previsto un monitoraggio e la responsabilità è del gestore del sito in Guyana Francese. Le informazioni relative alle altre emissioni sono state fornite dalle Società in linea con le unità di misura richieste dalle normative locali e comunicate alle autorità competenti (per Avio S.p.A. la concentrazione media in mg/Nm³ mentre per Regulus è misurata in Kg/anno).
²⁷ Il dato dei dipendenti dell'Italia utilizzato per il calcolo dell'intensità emissiva del 2019 non include i due dipendenti di Avio France.
²⁸ Coefficiente di emissione utilizzato: 2,594 kgCO₂eq/l (Fonte: Defra 2019 – Diesel Average biofuel blend).
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[GRI 305-7] Emissioni di sostanze inquinanti in aria
| Inquinanti rilevanti
(espressi in concentrazione
media mg/Nm³) | 2017 | 2018 | 2019 |
| --- | --- | --- | --- |
| | Italia | | |
| Composti organici volatili (COV) | 0,90 | 1,32 | 2,30 |
| Polveri totali | 0,51 | 0,53 | 0,62 |
| Totale | 1,41 | 1,85 | 2,92 |
[GRI 305-7] Emissioni di sostanze inquinanti in aria²⁹
| Inquinanti rilevanti
(espressi in Kg/anno) | 2017 | 2018 | 2019 |
| --- | --- | --- | --- |
| | Guyana Francese | | |
| Composti organici volatili (COV) | 1.329 | 3.100 | 1.685 |
| Totale | 1.329 | 3.100 | 1.685 |
Le emissioni in atmosfera derivanti dalle attività di stabilimento sono controllate, con regolarità e secondo prescrizioni di legge, grazie a impianti di aspirazione e di abbattimento degli inquinanti. Analisi di autocontrollo delle concentrazioni di inquinanti vengono effettuate, come da prescrizioni autorizzative.
Il valore della concentrazione media di COV è in linea con le prescrizioni, significativamente al di sotto dei limiti stabiliti dall'AIA. Il trend è legato al progressivo cambio delle dimensioni del prodotto lavorato nel passaggio in corso tra il programma Ariane e il programma Vega C/Ariane 6. Il dato è influenzato anche dalla messa a regime dei camini E31 ed E32.
Mentre per quanto concerne le emissioni di inquinanti rilevanti da parte di Regulus risultano essere in linea con quelle registrate nel 2017, in quanto nel 2019 non è stato necessario ricorrere frequentemente al gruppo elettrogeno, contrariamente a quanto avvenuto nel 2018.

²⁹ Dato stimato sulla base delle quantità di materiale utilizzato e dalle specifiche di prodotto.
70
71
10.2. Gestione delle risorse idriche
Le risorse idriche sono principalmente utilizzate da parte del Gruppo per scopi industriali e civili. Nello specifico nell'ambito della gestione degli approvvigionamenti idrici, le società effettuano tre prelievi idrici differenti in base all'uso:
- acqua industriale: fornita dalla Società Consortile Servizi Colleferro (SC), tramite prelievo dal fiume Sacco e dai pozzi autorizzati per acqua industriale o ricircolo dall'emissione del depuratore. L'acqua in uscita dal depuratore consortile viene debitamente analizzata e se rispondente ai limiti di legge, viene immessa nella rete dell'acqua industriale, consentendo la riduzione dei prelievi di acque naturali;
- acqua antincendio: fornita dalla Società Consortile (SC) e accumulata in bacini idrici che costituiscono la riserva per emergenza;
- acqua potabile: è fornita dalla Consorzio delle Acque Potabili (CSAP), partecipato da Avio S.p.A. e Se.Co.Sv.Im, che gestisce i pozzi di acqua potabile dalla falda profonda, la cui autorizzazione è in capo a Se.Co.Sv.Im..
Presso la società estera Regulus, tutte le attività di gestione della risorsa idrica sono sottoposte a regolari controlli da parte della Direzione dell'Environnement, dell'Aménagement et du Logement (DEAL) al fine di ottenere e/o mantenere le autorizzazioni necessarie a operare.
Nel 2019 l'acqua consumata in Guyana Francese e in Italia risulta rispettivamente ammontare a $8.427\mathrm{m}^3$ e $679.315\mathrm{m}^3$. In particolare, in Guyana Francese i consumi sono aumentati a seguito di una perdita nel sistema idrico, prontamente riparata; i consumi restano comunque molto inferiori rispetto al 2017 grazie all'attività di miglioramento portata avanti a partire dal 2018. In Italia, invece, grazie alle attività di miglioramento del sistema idrico realizzate nel 2019 i consumi si sono ridotti sensibilmente. Si tratta di miglioramenti strutturali che permetteranno di mantenere e migliorare i consumi idrici negli anni a venire.
[GRI 303-1] Volumi di acqua approvvigionata per fonte
| Volumi di acqua per fonte
(espressi in m³/anno) | 2017^{10} | | | 2018 | | | 2019 | | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale |
| Acque superficiali | 892.448 | - | 892.448 | 896.163 | - | 896.163 | 563.037 | - | 563.037 |
| Acque sotterranee | 116.102 | - | 116.102 | 137.919 | - | 137.919 | 116.278 | - | 116.278 |
| Acqua comunale o derivante da
altri servizi idrici pubblici o privati | - | 17.615 | 17.615 | - | 6.147 | 6.147 | - | 8.427 | 8.427 |
| Totale | 1.008.550 | 17.615 | 1.026.165 | 1.034.082 | 6.147 | 1.040.229 | 679.315 | 8.427 | 687.742 |

Totale consumi di acqua del Gruppo
10 I dati sono relativi alle seguenti società del Gruppo: Avio S.p.A. e ELV S.p.A. (oggi Spacelab S.p.A.).
71
La gestione degli scarichi idrici è direttamente legata alla normativa nazionale. Per quanto riguarda Avio infatti la società segue quanto prescritto dall'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e da quanto stabilito dalla normativa nazionale italiana (D.Lgs. 152/2006). Gli scarichi di acque reflue sono convogliati e gestiti dalla Società Consortile (SC). La rete fognaria di Avio interna allo stabilimento è di tipo misto e raccoglie sia le acque industriali che le acque reflue domestiche, prima di raggiungere l'impianto di depurazione. Dopo il trattamento, i reflui vengono scaricati, a cura della Società Consortile, in corpo idrico superficiale del fiume Sacco. Le acque reflue, il cui trattamento in appositi impianti di depurazione avviene con regolarità e secondo prescrizioni di legge, sono parzialmente riciclate nel processo produttivo e scaricate nelle condotte fognarie. Si rileva che il monitoraggio dei quantitativi delle acque scaricate non è prescritto dall'Autorizzazione AIA, pertanto la gestione dei dati volumetrici non è certificata come avviene nel caso dei prelievi, per tale motivo il dato relativo allo stabilimento di Colleferro non viene fornito. In riferimento a Regulus, nell'anno 2019 i volumi di acqua scaricata di tipo industriale sono pari a $1.377\mathrm{m}^3$, totalmente inviati a due impianti di trattamento.
10.3. Gestione dei rifiuti
La gestione dei rifiuti è per il Gruppo una tematica rilevante per la presenza dei rifiuti pericolosi che necessitano una gestione specifica. Per questo motivo Avio, negli ultimi anni, si è particolarmente impegnata a rendere più efficiente la gestione dei rifiuti industriali affinando i processi di raccolta e gestione degli stessi. In particolare Avio si è concentrata:
-
sul miglioramento del processo di stoccaggio temporaneo, attraverso la messa in esercizio dal 2017 di un nuovo deposito temporaneo all'interno dello Stabilimento di Colleferro in linea con le prescrizioni normative (i.e. segregazioni, vasche di contenimento, ecc.). Il nuovo Deposito Temporaneo è stato messo in esercizio nel rispetto della prescrizione dell'AIA e permette di ridurre la movimentazione interna dei rifiuti dal fine linea al Deposito;
-
sulla massimizzazione dei rifiuti destinati al recupero, mediante la ricerca di impianti di destinazione atti a riceverli e recuperarli. La percentuale di rifiuti inviati a recupero nel corso del 2019 risulta in calo, in linea con il 2018, come conseguenza di problematiche nazionali legate alla gestione dei rifiuti. Avio ha adottato una serie di azioni di mitigazione al fine di mantenere alti gli standard riferiti al recupero dei rifiuti prodotti;
-
sull'incremento della raccolta differenziata.
In riferimento alla gestione dei rifiuti, lo stabilimento in Italia si è dotato di due aree adibite al deposito temporaneo dei rifiuti gestite secondo le prescrizioni di legge. I rifiuti sono in parte destinati a impianti esterni di trattamento/recupero, in parte a impianti di smaltimento.
Per quanto riguarda la società Se.Co.Sv.Im, la gestione dei rifiuti, derivanti principalmente dalle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, è affidata alle Ditte Appaltatrici degli interventi di manutenzione che provvedono al regolare smaltimento e/o avvio a recupero attraverso l'utilizzo di Ditte esterne autorizzate al trasporto in funzione del codice CER di appartenenza.
Regulus, in base alla tipologia di rifiuto, definisce con l'ente di raccolta il relativo metodo di trattamento. Da anni la società francese intrattiene rapporti solo con due fornitori di tali servizi, scelti sulla base dell'affidabilità ed efficienza del servizio di trattamento. Inoltre, conduce regolarmente campagne di sensibilizzazione sulla corretta differenziazione dei rifiuti.
In Italia, Avio ha introdotto la raccolta differenziata anche negli stabilimenti e si è posta l'obiettivo per il 2020 di adottare una politica plastic free dismettendo gradualmente le bottigliette di plastica all'interno dei distributori automatici di bevande ed all'interno del ristorante aziendale.
Nel 2019 il Gruppo ha infatti generato complessivamente rifiuti per 1.032,3 tonnellate, di cui 468,54 tonnellate (15%) relative a rifiuti pericolosi e 563,80 tonnellate (55%) relative ai rifiuti non pericolosi. [GRI 306-2]
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Gruppo 2017 - I Rifiuti e tariffi di condotta a dittatura per l'Istituto Superiore di Sanità
[GRI 306-2] Quantitativi di rifiuti pericolosi e non pericolosi prodotti, suddivisi per tipologia di destinazione²¹
| Peso totale dei rifiuti (ton/anno)² | 2017 | 2018 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale | Italia | Guyana Francese | Totale | |
| Rifiuti pericolosi | |||||||||
| Riciclo e recupero | 97,50 | 38,40 | 135,90 | 47,08 | 71,78 | 118,86 | 3,75 | 18,94 | 22,69 |
| Smaltimento | 53,60 | 398,6 | 452,2 | 139,09 | 254,00 | 393,09 | 205,61 | 240,24 | 445,85 |
| Totale rifiuti pericolosi | 151,10 | 437,00 | 588,10 | 186,17 | 325,78 | 511,95 | 209,36 | 259,18 | 468,54 |
| Rifiuti non pericolosi | |||||||||
| Riciclo e recupero | 374,50 | 322,80 | 697,30 | 277,83 | 168,40 | 446,23 | 305,99 | 191,72 | 497,71 |
| Smaltimento | 5,40 | 104,20 | 109,60 | 14,42 | 72,11³² | 86,53 | 12,96 | 53,12 | 66,09 |
| Totale rifiuti non pericolosi | 379,90 | 427,00 | 806,90 | 292,25 | 240,52 | 532,77 | 318,95 | 244,84 | 563,80 |
| Totale rifiuti | 531,00 | 864,00 | 1.395,00 | 478,42 | 566,3 | 1.044,70 | 528,31 | 504,02 | 1.032,34 |
¹ Notai la misurazione dei rifiuti avviene tramite i registri di carico e scarico.

Rifiuti prodotti dal Gruppo (ton/anno)

Suddivisione dei rifiuti prodotti per tipologia di destinazione - 2019
²¹ In virtù di un processo di miglioramento della raccolta dei dati, nel 2019 si è ricompreso anche lo stabilimento di Airola nel calcolo dei rifiuti del Gruppo.
³² Il dato include sia le operazioni di smaltimento in discarica che le operazioni di smaltimento D9, D14 e D15.
Gruppo Avio Timmerminori Controllata di Lavoratori N.1111111111111111111111111111111
10.4. Bonifiche e gestione delle aree soggette a potenziali criticità ambientali
Il territorio del comprensorio industriale di Avio a Colleferro insiste nell'area che, a partire dal mese di novembre 2016, è stata identificata come Sito di Interesse Nazionale "Bacino del Fiume Sacco" e viene gestita, per quanto attiene le attività di monitoraggio e bonifica suolo, sottosuolo e acque di falda, dalla Se.Co.Sv.Im, la società Immobiliare del Gruppo Avio. La società ha acquisito il sito industriale di Colleferro solo nella metà degli anni Novanta avendo quindi ereditato delle situazioni pregresse quale subentrante proprietaria, incolpevole dell'inquinamento. Tali episodi di inquinamento sono stati oggetto di sentenze passate in giudicato alle quali è ovviamente estranea Se.Co.Sv.Im. Nonostante ciò, la società si è presa carico, anche con uno sforzo economico importante, degli interventi di bonifica che per legge spettano ai proprietari anche quando non hanno causato l'inquinamento.
La collaborazione strutturata di Se.Co.Sv.Im. con le Istituzioni consolida la strategia del Gruppo basata sull'impegno che da anni viene profuso sul territorio per una sua completa riqualificazione e mette in evidenza l'obiettivo di supportare politiche che promuovano uno sviluppo sostenibile attraverso la riduzione delle pressioni ambientali e la ricollocazione delle aree in completa sicurezza. Abbiamo offerto il nostro contributo nell'ottica di ritenere che tali interventi di risanamento ambientale non hanno solo un valore conservativo o di ripristino, ma sono importante precondizione per lo sviluppo e la crescita economica del territorio.
Nel quadro generale del processo di pianificazione territoriale del redigendo Piano Regolatore Generale il Comune di Colleferro e la società Se.Co.Sv.Im. hanno condiviso il valore strategico dell'area industriale dismessa in termini di estensione territoriale riutilizzabile onde limitare il consumo di nuovo suolo, posizione rispetto all'abitato e patrimonio verde. Con tale premessa è stato lanciato in accordo tra le parti un progetto per la redazione di un Programma di Rigenerazione Urbana, costituito da un insieme coordinato di interventi urbanistici, edilizi, socioeconomici ed ambientali, con finalità di interesse comune, mediante l'elaborazione di uno o più piani integrati d'intervento. Questo Progetto di Rigenerazione Urbana sarà basato su un mix di funzioni (direzionali, commerciali, naturalistiche e solo in minima parte residenziali) tali da promuovere l'integrazione tra le aree ex produttive e la città e, contestualmente, di dare corso ad un processo di riqualificazione delle aree "Scalo" e "Villaggio Vecchio", oggi zone di confine, anche attraverso la progressiva riapertura al traffico della Via Romana che unirà queste aree al resto della città e la realizzazione di piste ciclabili che uniranno l'area Scalo con il quartiere IV chilometro.
In riferimento a tutte le attività di completamento degli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente del territorio ancora da svolgersi, queste saranno eseguite in conformità con gli Accordi di Programma sottoscritti con le Autorità Competenti durante la Gestione Commissariale (Ufficio Regionale Valle del Sacco), e/o con ulteriori disposizioni accettate nell'ambito di specifiche Conferenze dei Servizi, sotto il coordinamento del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Al fine di garantire il rispetto delle tempistiche e delle modalità di esecuzione previste dal Piano delle bonifiche, la società svolge una continua attività di monitoraggio documentata alle Autorità Competenti attraverso la trasmissione delle relative relazioni e risultati delle campagne di monitoraggio. In forza di dette leggi e regolamenti, il Gruppo, per condurre la propria attività, opera in virtù del rilascio di permessi e autorizzazioni, peraltro soggetti a rinnovo periodico nonché alla possibile modifica, sospensione o revoca da parte delle Autorità Competenti. L'adozione di nuovi regolamenti che limitino o regolino ulteriormente i settori in cui il Gruppo opera o la variazione della normativa vigente e/o della prassi interpretativa potrebbe avere impatti economici e ricadute sulla reputazione aziendale. Si segnala che nel 2019 non sono state registrate sanzioni monetarie e non-monetarie ricevute per la violazione di leggi e regolamenti in ambito ambientale. [GRI 307-1] Al fine di assicurare l'adozione della più efficaci misure di gestione e controllo in ambito ambientale, la Società adotta, laddove applicabili, le procedure in vigore presso la controllante Avio S.p.A., in aderenza ai requisiti della Norma UNI EN ISO 14001:2015, con particolare attenzione all'implementazione ed il controllo dello stato di avanzamento del Piano delle Bonifiche e Piano di rimozione Amianto. Con riferimento alla gestione e conservazione dei manufatti in amianto, questi sono presenti nelle coperture di alcuni settori del complesso industriale di Colleferro in larga parte attualmente dismessi. La gestione di tali coperture risponde ai requisiti previsti dalla normativa vigente in termini di monitoraggio e conservazione al fine di escludere attuali rischi per le persone e per l'ambiente. Alla fine del 2019 il 96% delle attività di bonifica previste dal Piano di rimozione amianto sono state eseguite e si prevede di completare la restante parte entro marzo 2020.
74
In tale contesto, nel Piano delle bonifiche i principali interventi di bonifica eseguiti da Se.Co.Sv.Im. sono rappresentati da:
- messa in sicurezza del sito Cava di Pozzolana;
- bonifica del sito ARPA 1;
- realizzazione di un sito di stoccaggio permanente asservito alla bonifica del sito ARPA 1;
- messa in sicurezza del sito ARPA 2 (a cura della Regione Lazio, avviato nel 2019 da completare);
- messa in sicurezza di emergenza e bonifica degli acquiferi realizzata mediante sistemi di barrieramento idraulico, corredati di specifici impianti di pretrattamento.
Tutte le attività sopra riportate, ad eccezione di Arpa 2, sono state completate operativamente e sono in attesa della chiusura del relativo procedimento amministrativo da parte degli Enti competenti. Relativamente al sito Arpa 2 nel mese di marzo 2019 è stato firmato l'Accordo di Programma tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e la Regione Lazio che prevede la costituzione di un Comitato di controllo dei lavori con rappresentanti di Ministero, Regione, Ispra e Arpa Lazio. Il cantiere è stato inaugurato nel mese di ottobre 2019, alla presenza delle istituzioni pubbliche.
Se.Co.Sv.Im. è impegnata nella prosecuzione operativa del Piano delle bonifiche e del Piano di rimozione amianto ed è costantemente attiva nella gestione responsabile dei correlati impatti ambientali riconducibili alla generazione dei rifiuti e al consumo di acqua utilizzata. Obiettivo programmatico della Società è di ottenere la certificazione degli interventi già effettuati, la restituzione agli usi legittimi delle aree risultate non contaminate e una adeguata gestione post-operativa degli interventi effettuati secondo le tempistiche concordate e/o da concordare con gli Enti Competenti. Si segnala infine che in data 2 agosto 2019 è stato sottoscritto l'accordo transattivo tra il Gruppo Avio e FCA Partecipazioni S.p.A. in materia di oneri ambientali. Per maggiori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Accordo transattivo con FCA Partecipazioni S.p.A. in materia di oneri ambientali" contenuto nella Relazione Finanziaria Annuale 2019 del Gruppo Avio.
Avvio nuovi cantieri di bonifica
La collaborazione strutturata di Avio con le Istituzioni consolida la strategia del Gruppo basata sull'impegno che da anni viene profuso sul territorio per una sua completa riqualificazione e mette in evidenza l'obiettivo di supportare politiche che promuovano uno sviluppo sostenibile attraverso la riduzione delle pressioni ambientali e la ricollocazione delle aree in completa sicurezza.
L'intervento per la messa in sicurezza del sito Arpa 2, inaugurato nel mese di ottobre 2019, rientra tra gli interventi contenuti nell' Accordo di programma sottoscritto lo scorso 7 marzo 2019 tra il Ministero della Tutela del Territorio e del Mare e la Regione Lazio, a Frosinone per gli interventi di "Messa in sicurezza e bonifica del Sito di Interesse Nazionale Bacino del Fiume Sacco". Il sito si estende per circa 1 ettaro e mezzo all'interno del comprensorio industriale di Colleferro. Il progetto definitivo di riconversione è stato redatto dall'Università degli Studi di Roma "Sapienza" e prevede la messa in sicurezza permanente del sito mediante la creazione di una vasca di confinamento definitivo, da realizzarsi per fasi successive.
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11. Il legame con il territorio
Avio riconosce l'importanza e il suo ruolo da protagonista nei confronti dei territori e delle comunità nelle quali opera.
Per questo motivo, mette a disposizione le proprie risorse al fine di contribuire allo sviluppo sociale.
L'attenzione e la cura verso la società in cui opera sono principi di responsabilità sociale che rappresentano parte integrante dei valori e delle strategie del Gruppo, e che si riflettono nei numerosi progetti ai quali aderisce sia a livello nazionale che internazionale.
Nel 2019, attraverso la Caritas, Avio ha adottato una politica di riduzione degli sprechi in ambito alimentare e ha deciso di donare, parte del cibo preparato in mensa alla associazione medesima.
Tra questi progetti rientrano le sponsorizzazioni alle principali associazioni sportive del territorio (Pallacanestro Colleferro, Piscina Colleferro, Rugby Colleferro e calcio giovanile Cagliari), ad associazioni e fondazioni caritatevoli, Caritas e Fondazione Banco alimentare, e ad Associazioni Culturali e Scuole (Museo della scienza e Tecnica Milano; Associazione Civita; Summer School UniRoma). Inoltre, nel 2019 Avio ha continuato a collaborare con Alma Mater Studiorum Università di Bologna (Progetto Ondasolare), per contribuire al perfezionamento della prima auto solare italiana.
Il Gruppo in Italia si è fatto quindi promotore di diverse iniziative di coinvolgimento e sponsorizzazione volte ad incubare competenze tecniche nel settore spaziale, stimolare lo sviluppo di tecnologie innovative e creare consapevolezza in merito alle opportunità fornite dai sistemi di accesso allo spazio. In quest'ottica, sono proseguite anche le principali iniziative lanciate sul filone del sostegno economico ad attività formative. Tra le principali:
- la sponsorizzazione del Master in "Sistemi di Trasporto Spaziale" organizzato dall'Università di Roma "La Sapienza";
- l'erogazione di borse di studio per dottorati e master in discipline tecniche, per le quali sono stati investiti 117.600 euro;
- la definizione di accordi con Università Italiane ed estere per l'erogazione di 4.125 ore di stage e tirocini curriculari per tesi su discipline tecniche;
- l'organizzazione di eventi, tra cui congressi e workshop nazionali e internazionali;
- lo svolgimento di visite didattiche per studenti nel corso di laurea per discipline tecniche.
- identificazione e implementazione di investimenti nell'ambito della ricerca, innovazione o delle nuove tecnologie sul territorio nazionale, con il coinvolgimento di PMI, Università ed Enti di Ricerca;
In particolare, Avio nel 2019 ha perfezionato rapporti, oltre che con l'Università di Bologna, anche con l'Università di Roma "La Sapienza", con il Politecnico di Milano, l'Università di Padova e ha completato il primo ciclo di stages con il raggruppamento di università e imprese europee nell'aerospazio ASTRI.
L'insieme di tali attività e iniziative sul territorio e le comunità locali comporta importanti benefici tra cui la creazione e incubazione di competenze allo stato dell'arte in ambito tecnico per il settore spazio, con opportunità di internalizzazione degli scambi e di spin-off ad altri settori industriali e dei servizi; la creazione di un indotto nelle tecnologie innovative e critiche con apertura su catene del valore di PMI sul territorio; la consapevolezza per la comunità e il territorio delle opportunità fornite dalla disponibilità di sistemi di accesso allo spazio come dimostrato dalle missioni spaziali proposte da Università a enti di ricerca italiani, incluso quelle di dimostrazione in orbita ed educazione, e basate sull'accesso allo spazio attraverso mega.
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Il 2019 ha visto, inoltre, l'intensificarsi della collaborazione con gli enti locali per progetti di sviluppo a livello comunale, provinciale e regionale. In particolare, è stata avviata una partnership con LazioInova e con il Comune di Colleferro per un challenge relativo all'arredo urbano e all'accessibilità. L'iniziativa, che si sostanzia in un concorso di idee con il patrocinio e il sostegno professionale di Avio, è stata ufficialmente presentata al Comune di Colleferro a dicembre 2019 alla presenza del Sottosegretario allo Sviluppo Economico.
In quest'ottica, Avio ha rivitalizzato la propria partecipazione alla Comunità delle città spaziali europee, associazione senza scopo di lucro che riunisce i centri urbani europei sede di stabilimenti industriali che collaborano ai progetti Ariane e Vega e che concorrono all'indipendenza europea dell'accesso allo spazio. La partecipazione italiana alla Comunità è affidata ormai esclusivamente ad Avio in tandem con il Comune di Colleferro che nel corso del 2019 si sono occupati di organizzare la Summer School 2019 in partnership anche con l'Università la Sapienza.
Si è curata, inoltre, la partecipazione del Comune di Colleferro al Consiglio Ministeriale dell'Agenzia Spaziale Europea a Siviglia, dove il Sindaco ha rivolto un messaggio alle 22 delegazioni politiche presenti sottolineando, in particolare, il significato non solo economico, ma anche sociale e politico della realtà produttiva della sua città. In stretto collegamento con il segretario generale della Comunità, con il Sindaco e le Autorità Regionali, è stato preparato un protocollo di intesa con enti locali, da firmare nelle prime settimane del 2020, per definire il quadro di riferimento per la partecipazione congiunta di Avio e Comune di Colleferro alla gestione della presidenza della comunità di città spaziali europee che toccherà ad entrambe nel 2020.
Altri importanti eventi organizzati nel corso dell'anno sono stati l'ArianeCross e la Convention aziendale. Il primo evento si è tenuto a settembre e ha coinvolto circa 500 persone di tutte le principali aziende del settore spaziale provenienti dai principali Paesi europei. Si sono ritrovate a Fiuggi (FR) per un weekend, organizzato e coordinato dall'azienda, all'insegna dello sport e dell'amicizia in uno degli eventi tradizionali del settore che ogni anno si tiene in una nazione diversa. L'evento ha avuto un impatto importante sul territorio di Colleferro e, in generale, in tutta la zona della Valle del Sacco e del Frusinate. I fornitori selezionati erano tutti del Lazio e delle zone limitrofe allo stabilimento di Colleferro. Un'altra importante iniziativa è stata la Convention dei dipendenti che si è tenuta sul territorio e che ha coinvolto circa 700 persone da tutte le sedi Avio: un importante momento di condivisione, dopo la failure di luglio, delle priorità e del percorso dell'azienda nei prossimi anni.
Infine, nel corso del 2019 Avio S.p.A. ha realizzato un focus anche sulle problematiche relative alla disabilità. In particolare, ha contribuito alla celebrazione della giornata mondiale della disabilità, il 4 dicembre 2019, con un evento nella sede romana di Commissione e Parlamento Europeo e la partecipazione del Viceministro degli Affari Esteri, Manuela del Re. Ha avviato una collaborazione concreta con il progetto "a nuoto per i mari del mondo" promossa dall'atleta disabile Salvatore Cimmino. Ha, inoltre, posto le basi per una collaborazione con Padova Capitale Europea del Volontariato per l'anno 2020, mettendo a disposizione una serie di asset da usare nella programmazione di quest'ultima, a partire dall'inaugurazione ufficiale del presidente della Repubblica Mattarella il 7 febbraio 2020.
Il Vega atterra a Milano
Lo skyline di Milano si è arricchito di qualcosa di nuovo: il modello del razzo Vega, alto 30 metri per 3 metri di diametro, installato a dicembre negli spazi esterni del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. Riproduce fedelmente il primo lanciatore Vega che ha volato nel 2012, ed è l'unico modello esistente a grandezza naturale al mondo. La visita al Vega, che rientra nel normale biglietto del museo, avviene attraverso particolari effetti speciali e luci suggestive che ripercorrono le fasi del lancio in orbita. L'installazione del lanciatore racconta una storia molto italiana e di importante collaborazione europea, fatta di competenza, innovazione e progresso, ricordando l'importanza e la competitività del nostro Paese nel settore aerospaziale. L'obiettivo di Avio attraverso l'esposizione del modello è anche quello di avvicinare il grande pubblico all'industria spaziale, illustrando come gli investimenti in questo settore e l'innovazione tecnologica che ne deriva, abbiano delle importanti ricadute nella vita di tutti i giorni.
Gruppo Asso - Elaborazione consensuale di carattere non funzionale 2016
12. Tabella di raccordo tra temi materiali e gli aspetti degli Standard GRI
| Tematiche del D.Lgs. 254/2016 | Temi materiali identificati | GRI Standards di riferimento | Perimetro dell'impatto | Tipologia di impatto | |
|---|---|---|---|---|---|
| Impatto esterno | Limitazioni | ||||
| Ambientali | Consumi energetici ed emissioni | Energia; Emissioni. | Gruppo; Collettività | I dati relativi agli impatti ambientali non includono Avio Guyane S.a.S. e Avio France S.a.S. in quanto ad oggi non sono gestori di stabilimento | Causato dal Gruppo; A cui il Gruppo contribuisce |
| Ambientali | Bonifiche | Compliance ambientale | Se.Co.Sv.Im; Comunità locali | ||
| Ambientali | Gestione dei rifiuti | Scarichi idrici e rifiuti | Gruppo; Collettività | ||
| Ambientali | Gestione delle risorse idriche | Acqua | Gruppo; Collettività | ||
| Sociali | Legame con il territorio | Comunità locali | Gruppo; Comunità locali | - | Causato dal Gruppo; A cui il Gruppo contribuisce |
| Sociali | Cybersecurity | Privacy dei consumatori | Gruppo; Clienti | - | Causato dal Gruppo; A cui il Gruppo contribuisce |
| Sociali | Sicurezza nella gestione industriale | Comunità locali | Gruppo; Comunità locali; Clienti | - | Causato dal Gruppo; A cui il Gruppo contribuisce |
| Sociali | Qualità dei processi aziendali | Salute e sicurezza dei consumatori | Gruppo; Comunità locali; Clienti | - | Causato dal Gruppo |
| Sociali | Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi | Salute e sicurezza dei consumatori | Gruppo; Clienti | - | Causato dal Gruppo; A cui il Gruppo contribuisce |
| Attinenti al personale | Remunerazione del personale | Diversità e pari opportunità | Gruppo | I dati relativi al salario e alla remunerazione non includono Avio Guyane S.a.S. e Avio France S.a.S. per ragioni di confidenzialità | Causato dal Gruppo |
| Pari opportunità | Diversità e pari opportunità | Gruppo | - | ||
| Gestione e retention dei talenti | Occupazione | Gruppo | - | ||
| Formazione e sviluppo delle competenze | Formazione e istruzione | Gruppo | - | ||
| Dialogo con le parti sociali | Occupazione; Relazioni tra lavoratori e management | Gruppo | - | ||
| Attinenti al personale; Sociali; Diritti Umani | Salute, sicurezza e benessere dei dipendenti e diritti umani | Salute e sicurezza sul lavoro; Non Discriminazione | Gruppo | - | Causato dal Gruppo |
| Lotta alla corruzione attiva e passiva | Prevenzione della corruzione | Anti-corruzione; Comportamento anticoncorrenziale; Compliance socioeconomiche | Gruppo; Fornitori | - | Causato dal Gruppo; Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
| Sociali; Diritti Umani | Relazione responsabile con i fornitori | Valutazione sociale dei fornitori; Valutazione del rispetto dei diritti umani | Gruppo; Fornitori | - | Causato dal Gruppo; Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
| Sociali | Innovazione | N/A | Gruppo; Clienti | - | Causato dal Gruppo; A cui il Gruppo contribuisce |
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Lancio di Vega visto dalla spiaggia di Kizippu in Guyana francese
Gruppo Avio - Dichiarazione Conoscitiva di Gestione del Piemonte 2016
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13. GRI Content Index
Numero di pagina nel presente documento e riferimento ad altre sezioni della Relazione sulla Gestione o ad altri documenti esterni
(I numeri di pagina si riferiscono al paragrafo della DNF che include la disclosure)
| Standard Disclosure | Descrizione dell'indicatore | Numero di pagina | Omissioni |
|---|---|---|---|
| GRI 101: PRINCIPI DI RENDICONTAZIONE 2016 | |||
| GRI 102: INFORMATIVA GENERALE 2016 | |||
| PROFILO DELL'ORGANIZZAZIONE | |||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione. | Avio S.p.A. | |
| 102-2 | Principali attività, marchi, prodotti e/o servizi. | pp. 7-11 | |
| Relazione sulla Gestione: Profilo, Aree di business. | |||
| 102-3 | Sede principale. | Roma, Italia. | |
| 102-4 | Paesi di operatività. | p. 8 | |
| 102-5 | Assetto proprietario e forma legale. | Relazione sul governo societario | |
| e gli assetti proprietari. | |||
| 102-6 | Mercati serviti. | pp. 8-9, | |
| Relazione sulla Gestione: Profilo, | |||
| Aree di business. | |||
| 102-7 | Dimensione dell'organizzazione. | pp. 7-8, 37-40 | |
| Relazione sulla Gestione: Analisi dei risultati economici e della situazione finanziaria e patrimoniale del Gruppo, Risorse Umane, Profilo, Aree di business. | |||
| 102-8 | Numero di dipendenti per tipo di contratto, regione e genere. | pp. 39-40 | |
| 102-9 | Descrizione della catena di fornitura (attività, prodotti, numero dei fornitori, fornitori suddivisi per area geografica, valore dell'ordinato). | pp. 61-63 | |
| 102-10 | Modifiche significative durante il periodo di rendicontazione riguardanti le dimensioni del Gruppo, la struttura, la proprietà, o la catena dei fornitori. | pp. 5-6 | |
| Non si sono verificati cambiamenti significativi nella catena di fornitura rispetto al periodo precedente. | |||
| 102-11 | Modalità di applicazione del principio o approccio prudenziale. | pp. 26-29, 64-65 | |
| 102-12 | Adozione di codici e principi esterni in ambito economico, sociale e ambientale. | Il Gruppo ad oggi non ha aderito a codici, principi esterni in ambito ESG. | |
| 102-13 | Appartenenza ad associazioni e organizzazioni di sostegno nazionale o internazionale. | pp. 53-54 | |
| STRATEGIA | |||
| 102-14 | Dichiarazione del Presidente e dell'Amministratore Delegato. | pp. 2-3 | |
| 102-15 | Principali impatti, rischi e opportunità. | pp. 26-29 |
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ETICA E INTEGRITÀ
| 102-16 | Valori, principi, standard, codici di condotta e codici etici. | pp. 32-36;
Codice di Condotta, Charte Ethique. | |
| --- | --- | --- | --- |
GOVERNANCE
| 102-18 | Struttura di governo dell'organizzazione, inclusi i comitati del più alto organo di governo.
Presenza di altri comitati responsabili delle scelte su tematiche socio-ambientali. | pp. 22-25 | |
| --- | --- | --- | --- |
| 102-24 | Criteri di nomina per i componenti degli organi di governo e controllo. | p. 23 | |
| 102-35 | Descrizione delle politiche retributive. | pp. 45-46 | |
COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER
| 102-40 | Elenco degli stakeholder coinvolti. | pp. 12, 20-21, 52-54, 75-76 | |
|---|---|---|---|
| 102-41 | Percentuale dei dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro. | p. 50 | |
| Nel 2019 il 100% dei dipendenti risultavano coperti da contratti collettivi di lavoro. | |||
| 102-42 | Processo di identificazione e selezione degli stakeholder da coinvolgere. | pp. 12, 20-21 | |
| 102-43 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder. | pp. 12, 20-21 | |
| 102-44 | Aspetti chiave e critiche emerse dal coinvolgimento degli stakeholder e relative azioni (stakeholder engagement). | pp. 12, 20-21 |
PARAMETRI DEL REPORT
| 102-45 | Elenco delle entità incluse nel bilancio consolidato e di quelle non comprese nel bilancio di sostenibilità. | p. 6 | |
|---|---|---|---|
| 102-46 | Processo per la definizione dei contenuti. | pp. 12-14 | |
| 102-47 | Aspetti materiali identificati. | pp. 12-14 | |
| 102-48 | Spiegazione degli effetti di cambiamenti di informazioni inserite nei precedenti bilanci e relative motivazioni. | pp. 5-6 | |
| 102-49 | Cambiamenti significativi rispetto al precedente bilancio. | pp. 5-6 | |
| 102-50 | Periodo di rendicontazione. | p. 5; | |
| Anno 2019. | |||
| 102-51 | Data di pubblicazione del precedente bilancio. | p. 5 | |
| La Dichiarazione di carattere non finanziario è stata pubblicata a seguito dell'approvazione in CdA tenutasi il 25 marzo 2020. | |||
| 102-52 | Periodicità di rendicontazione. | p. 5 | |
| Annuale. |
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| 102-53 | Contatti e indirizzi per informazioni sul bilancio. | [email protected]
[email protected] | |
| --- | --- | --- | --- |
| 102-54 | Scelta dell'opzione "in accordance" | p. 5 | |
| 102-55 | GRI Content Index. | pp. 79-86 | |
| 102-56 | Attestazione esterna. | pp. 90 - 92 | |
TOPIC-SPECIFIC DISCLOSURES
GRI 200: PERFORMANCE ECONOMICA 2016
GRI 205: ANTI-CORRUZIONE 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 33-36 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 33-36 | |
| 205-1 | Percentuale e numero totale della aree di operatività analizzate rispetto ai rischi collegati alla corruzione. | p. 36 | |
| 205-2 | Comunicazione e formazione sulle procedure e politiche anti-corruzione. | p. 35 | Nel corso del 2019 è stato approvato il nuovo codice anti-corruzione del Gruppo Avio che è stato anche diffuso a tutti i nuovi fornitori e/o partner commerciali introdotti per l'Italia nell'anno. Il Gruppo si è posto l'obiettivo di estendere la diffusione del codice a tutti i fornitori e/o partner commerciali per l'Italia entro il prossimo anno (2021). |
| 205-3 | Incidenti sulla corruzione e azioni intraprese. | p. 36 |
GRI 206: COMPORTAMENTI ANTI-COLLUSIVI 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | p. 14, 77 | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 5, 34-36 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 5, 34-36 | |
| 206-1 | Numero totale di azioni legali riferite a concorrenza sleale, anti-trust e pratiche monopolistiche e relative sentenze. | p. 36 |
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GRI 300: PERFORMANCE AMBIENTALE 2016
GRI 302: ENERGIA 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | p. 14, 77p | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 64-66 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 64-66 | |
| 302-1 | Consumi di energia all'interno dell'organizzazione. | p. 66 | |
| 302-3 | Intensità energetica. | p. 67 |
GRI 303: ACQUA 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14,77 | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 64-66, 70 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 64-66, 70 | |
| 303-1 | Acqua totale prelevata per fonte di approvvigionamento. | p. 70 |
GRI 305: EMISSIONI 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 67-69 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 67-69 | |
| 305-2 | Emissioni di gas serra generate da consumi energetici (Scope 2). | pp. 67-68 | |
| 305-4 | Intensità emissiva. | p. 68 | |
| 305-7 | NOx, SOx, e altre emissioni significative. | pp. 68-69 |
GRI 306: SCARICHI E RIFIUTI 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 64-66, 71-72 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 64-66, 71-72 | |
| 306-2 | Peso totale dei rifiuti per tipo e modalità di smaltimento. | p. 72 |
83
| GRI 307: COMPLIANCE AMBIENTALE 2016 | |||
|---|---|---|---|
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 33, 64-66, 73-74 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 33, 64-66, 73-74 | |
| 307-1 | Valore monetario delle multe significative e numero totale di sanzioni non monetarie per il non rispetto di leggi e regolamenti ambientali. | Nel 2019, a dimostrazione del fatto che il Gruppo opera in conformità con tutte le leggi e le normative vigenti, non sono state registrate sanzioni monetarie e/o non-monetarie ricevute per la violazione di leggi e regolamenti in ambito ambientale. | |
| GRI 400: PERFORMANCE SOCIALE 2016 | |||
| --- | --- | --- | --- |
| GRI 401: OCCUPAZIONE 2016 | |||
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 37, 40-42 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 37, 40-42 | |
| 401-1 | Numeri totali e tassi di nuove assunzioni e di turnover del personale per età, genere e area geografica. | pp. 40-42 | |
| GRI 402: GESTIONE DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI 2016 | |||
| --- | --- | --- | --- |
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | p. 50 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | p. 50 | |
| 402-1 | Periodo minimo di preavviso per i cambiamenti organizzativi (operativi) e dichiarazione del periodo di preavviso nei contratti collettivi di lavoro (ove presente). | p. 50 | |
| GRI 403: SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO 2016 | |||
| --- | --- | --- | --- |
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 46-48 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 46-48 | |
| 403-2 | Tipologia di infortuni, tasso di infortunio, malattie professionali, giorni di lavoro persi e assenteismo e numero di incidenti mortali collegati al lavoro suddivisi per regione e per genere | p. 48 | Gli indici infortunistici sono calcolati secondo la metodologia INAIL. |
84
GRI 404: FORMAZIONE E ISTRUZIONE 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 42-44 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 42-44 | |
| 404-1 | Ore di formazione medie per dipendente per genere e per categoria di dipendente. | p. 44 |
GRI 405: DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 22-25, 37-39, 45-46 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 22-25, 37-39, 45-46 | |
| 405-1 | Composizione degli organi di governo e suddivisione dei dipendenti per categoria rispetto al genere, età, appartenenza a categorie protette e altri indicatori di diversità. | pp. 22, 37-39 | |
| 405-2 | Rapporto dello stipendio base e della remunerazione delle donne rispetto a quello degli uomini. | p. 46 | I dati relativi al salario e alla remunerazione non includono Avio France S.a.S. e Avio Guyane S.a.S. per ragioni di confidenzialità. |
GRI 406: NON DISCRIMINAZIONE 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 31-32 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 31-32 | |
| 406-1 | Episodi di discriminazione e azioni intraprese. | p. 32 |
GRI 412: VALUTAZIONE DEI DIRITTI UMANI 2016
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 31-32, 61-63 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 31-32, 61-63 | |
| 412-3 | Percentuale e numero totale di accordi di investimento e di contratti significativi che includono clausole sui diritti umani o che sono sottoposti ad una relativa valutazione (screening). | p. 62 | Ad oggi ai fornitori gestiti dalla Società in Guyana Francese non è richiesta la firma della Charte Éthique o del Codice di Condotta del Gruppo. La Società si è posta tale obiettivo entro il prossimo anno. |
85
| GRI 413: COMUNITÀ LOCALI 2016 | |||
|---|---|---|---|
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 55-60, 64-66, 75-76 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 55-60, 64-66, 75-76 | |
| 413-1 | Percentuale di aree di operatività con implementazione di programmi di coinvolgimento della comunità locale, valutazione di impatto e sviluppo. | pp. 19, 74, 75-76 | |
| 413-2 | Aree di operatività con impatti negativi attuali e potenziali significativi sulle comunità locali. | pp. 55-60 | |
| GRI 414: VALUTAZIONE DEI FORNITORI 2016 | |||
| --- | --- | --- | --- |
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 61-63 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 61-63 | |
| 414-1 | Percentuale dei nuovi fornitori valutati sulla base di criteri riguardanti gli impatti sulla società. | p. 62 | La Direzione Acquisti si è posta l'obiettivo di avviare dei sistemi di premialità nella fase di selezione dei fornitori e/o partner commerciali legati al possesso di certificazioni o più in generale su aspetti di sostenibilità entro il 2020. |
| GRI 416: SALUTE E SICUREZZA DEI CONSUMATORI 2016 | |||
| --- | --- | --- | --- |
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 55-60 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 55-60 | |
| 416-1 | Percentuale di categorie di prodotti e servizi per i quali sono valutati gli impatti sulla salute e sicurezza dei clienti. | p. 56 | |
| GRI 418: PRIVACY DEI CLIENTI 2016 | |||
| --- | --- | --- | --- |
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 59-60 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 59-60 | |
| 418-1 | Numero di reclami documentati relativi a violazioni della privacy e a perdita dei dati dei consumatori. | p. 60 |
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| GRI 419: COMPLIANCE SOCIO-ECONOMICA 2016 | |||
|---|---|---|---|
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | p. 33-36 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | p. 33-36 | |
| 419-1 | Valore monetario delle principali sanzioni per non conformità a leggi o regolamenti riguardanti la fornitura e l'utilizzo di prodotti o servizi. | p. 36 | |
| INNOVAZIONE | |||
| --- | --- | --- | --- |
| 103-1 | Descrizione del tema materiale e del perimetro di riferimento. | pp. 14, 77 | |
| 103-2 | Approccio manageriale e sue componenti. | pp. 52-54 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale. | pp. 52-54 |
Gruppo Atrio Dichiarazione Considratia di Calettare Mai Funzionale 2019
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Per maggiori informazioni e approfondimenti sulle tematiche e gli indicatori riportati all'interno della presente Dichiarazione, contattare:
Avio S.p.A.
Direzione Legal, Compliance & Corporate Affairs
Via Latina, snc (SP 600 Ariana km 5,2)
00034 Colleferro (RM) – Italia


Fréquient del mobile (22 del poligono di Salto di Quena in Sardegna

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U. 2016/2017 - DIPLOMA DI GESTIONE DELLA REVISIONE ITALIANA E DELLA REGOLAMENTO ITALIANA
14. Relazione della Società di Revisione
Deloitte.
Deloitte & Touche S.p.A.
Via della Carrifuccia, 50016
00115 Roma
Italia
Tel. +39 06 367491
Fax +39 06 36749283
www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB
ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018
Al Consiglio di Amministrazione di AVIO S.p.A.
Ai sensi dell’articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito anche “Decreto”) e dell’articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l’esame limitato (“limited assurance engagement”) della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Avio Sp.A. e sue controllate (di seguito il “Gruppo Avio” o “Gruppo”) relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2020 (la “DNF”).
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e al “Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards” definiti nel 2016 dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito anche “GRI Standards”), da essi individuati come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla Legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l’individuazione del contenuto della DNF, nell’ambito dei temi menzionati nell’articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell’attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell’attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l’individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull’osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall’International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l’International Standard on Quality Control 1 (“ISQC Italia 1”) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
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Deloitte.
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Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio “International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information” (di seguito anche “ISAE 3000 Revised”), emanato dall’International Auditing and Assurance Standards Board (“IAASB”) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un’estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l’ISAE 3000 Revised (“reasonable assurance engagement”) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all’acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
Analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall’art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato.
-
Analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto.
-
Comprensione dei seguenti aspetti:
-
modello aziendale di gestione e organizzazione dell’attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell’art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dall’impresa connesse ai temi indicati nell’art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell’art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 4, lett. a).
- Comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Avio S.p.A., SE.CO.SV.IM. S.r.l. e con il personale di Regulus S.A. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l’aggregazione, l’elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

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Deloitte.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di capogruppo e società controllate:
a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- per le seguenti società e relativi siti, Avio S.p.A. e SE.CO.SV.IM. S.r.l. che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli Indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli Indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Avio relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.

Roma, 30 marzo 2020

AVIO
avio.com
AUTENTICAZIONE DI COPIA
AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000 N. 445
Certifico io sottoscritto notaio che la presente copia, composta di numero 49 (quarantanove) fogli, è conforme alla copia teletrasmessami.
Milano, 25 maggio 2020.

SPAZIO ANNULLATO
Allegato "F" all'atto in data 25-5-2020 n. 7310314598 rep.

Imposta di bollo assente in base a virtuale con autorizzazione Agenzia delle Entrate Milano 2 N° 9836/2007
RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI
ai sensi degli artt. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti Consob
Emittente: Avio S.p.A.
Sito Web: www.avio.com
Approvata dal Consiglio di Amministrazione il 25 marzo 2020

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SOMMARIO
GLOSSARIO ... 5
PREMESSA ... 7
EXECUTIVE SUMMARY ... 8
SEZIONE I ... 14
- GOVERNANCE - PROCEDURE UTILIZZATE PER L'ADOZIONE E L'ATTUAZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE ... 14
- ESPERTI INDIPENDENTI INTERVENUTI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE ... 17
- POLITICA SULLA REMUNERAZIONE ... 17
- POLITICA RELATIVA AI TRATTAMENTI PREVISTI IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO ... 28
SEZIONE II ... 29
PARTE 1 ... 29
PARTE 2 – TABELLE ... 32
Lettera del Presidente del Comitato Nomine e Compensi
Signori Azionisti,
in qualità di Presidente del Comitato Nomine e Compensi, sono lieto di presentavi, anche a nome del Comitato e del Consiglio, la “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” di Avio.
Tale Comitato nel corso dell’anno 2019 si è riunito 6 volte e 3 volte nel corso 2020.
Il Comitato riconosce che la remunerazione rappresenta un efficace strumento per allineare gli interessi dei top management a quelli degli azionisti, contribuendo al perseguimento della strategia aziendale e degli interessi a lungo termine nonché alla sostenibilità della Società.
La capacità di attrarre, trattenere e motivare il top management è un fattore chiave per ogni società che, come Avio, opera in un settore altamente specializzato che richiede un costante e rapido allineamento alle esigenze imposte dal mercato e dall’evoluzione tecnologica.
Ulteriormente, il D.lgs. n. 49 del 2019 ha recepito ed attuato nell’ordinamento italiano i principi e le previsioni incluse nella c.d. Shareholder Rights Directive II, approvata nel 2017. Per il tramite del suddetto decreto sono state apportate alcune modifiche all’art. 123-ter del TUF, tra cui il voto vincolante dell’Assemblea degli Azionisti sulla prima sezione della relazione relativa alla politica di remunerazione, e ha introdotto il voto non vincolante sulla seconda sezione della relazione relativa ai compensi corrisposti.
In questa prospettiva, il Comitato ha elaborato e sottoposto all’approvazione del Consiglio di Amministrazione una politica in materia di remunerazione per il 2020 (illustrata nella prima sezione della presente Relazione).
Con riferimento alla seconda sezione della presente Relazione, sono stati espressamente indicati i valori target previsti dai piani di incentivazione e i risultati consuntivati nell’esercizio 2019.
In conclusione, il Comitato per le Nomine e Compensi ritiene che la politica di remunerazione descritta nella presente Relazione tenga in considerazione quanto emerso dalle indicazioni degli stakeholders della Società al fine di incentivare il raggiungimento degli obiettivi strategici da parte della Società e allineare gli interessi dei componenti degli organi sociali e del top management all’obiettivo primario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti nel lungo periodo. A tale proposito, giova ricordare che il top management è direttamente coinvolto nel rischio di impresa per il tramite della partecipazione nel capitale di Avio SpA, detenuto attraverso il veicolo di investimento In Orbit S.p.A. che ad oggi rappresenta il 4% del capitale alla data del 31.12.2019.

GLOSSARIO
Ai fini del presente documento, s’intende per:
Amministratori Esecutivi: gli Amministratori della Società ai quali siano attribuite deleghe operative o gestionali ovvero ai quali il Consiglio di Amministrazione attribuisca particolari incarichi. Alla data della presente Relazione, Amministratore Esecutivo della Società è l’Amministratore Delegato/Direttore Generale Giulio Ranzo.
Avio pre-Fusione: Avio S.p.A., società incorporata in Space 2 nell’ambito dell’operazione di Fusione, con sede legale in Roma, via Antonio Salandra n. 18, sede operativa in Colleferro (RM), SP Ariana Km 5,2, codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione presso il registro delle Imprese di Roma 05515080967, numero REA 1177979.
Codice di Autodisciplina: il “Codice di Autodisciplina delle società quotate in relazione alla Corporate Governance” approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, in vigore alla data della Relazione.
Comitato Nomine e Compensi: è costituito all’interno del Consiglio di Amministrazione e ha il compito, inter alia, di presentare al Consiglio di Amministrazione una proposta sulla Politica generale per la remunerazione degli Amministratori esecutivi, degli Amministratori investiti di particolari cariche e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Data di Efficacia della Fusione: il 10 aprile 2017
Dirigenti con Responsabilità Strategiche: i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società. Alla data della presente Relazione, sono identificati quali Dirigenti con Responsabilità Strategiche, oltre all’Amministratore Delegato/Direttore Generale, Giulio Ranzo, altri 4 dirigenti.
Fusione: l’operazione di fusione per incorporazione di Avio pre-Fusione in Space2, approvata dall’assemblea straordinaria di Space2 e di Avio pre-Fusione in data 1 dicembre 2016 e perfezionatasi alla Data di Efficacia della Fusione.
Gruppo: collettivamente Avio e le società da questa controllate ai sensi dell’art. 2359 Codice Civile e dell’art. 93 del TUF.
Piano Industriale: indica il piano industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società. A tale riguardo, si ricorda che in data 25 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha approvato il Piano Industriale 2018-2022.
Politica ovvero Politica sulla Remunerazione: la politica in materia di remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche relativa all’esercizio 2020 indicata nella Sezione I della Relazione.
Regolamento Emittenti: il Regolamento emanato da Consob con deliberazione n. 11971 del 14 maggio 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
Relazione: la presente Relazione sulla Remunerazione del Gruppo Avio redatta ai sensi dell’art. 123-ter TUF e dell’art. 84-quater del Regolamento Emittenti.
Società ovvero Avio: Avio S.p.A., società risultante dalla Fusione, con sede legale in Roma, via Leonida Bissolati n.76, n. 27, n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Roma e codice fiscale 09105940960.
Space 2: Space 2 S.p.A. fino alla Data di Efficacia della Fusione, con sede legale in Milano, via Mauro Macchi 27, partita IVA, codice fiscale e n. iscrizione presso Registro delle Imprese di Milano 09105940960.
TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) e successive modifiche.

PREMESSA
La presente Relazione è stata predisposta da Avio in conformità a quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF, dall'art. 84-quater del Regolamento Emittenti nonché, in via di autoregolamentazione, ai sensi dell'art. 6 del Codice di Autodisciplina cui Avio aderisce per la maggior parte delle sue previsioni.
La Relazione si compone, secondo quanto richiesto dall'art. 123-ter del TUF, di due sezioni.
Nella sezione I è illustrata la Politica sulla Remunerazione adottata dalla Società per l'esercizio 2020, con riferimento ai seguenti soggetti:
(i) Membri del Consiglio di Amministrazione della Società, distinguendo tra Amministratori esecutivi e non esecutivi
(ii) Membri del Collegio Sindacale
(iii) Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo.
Nella sezione I della Relazione sono altresì illustrate le procedure utilizzate per la predisposizione e l'adozione della Politica sulla Remunerazione, nonché gli organi e i soggetti responsabili della corretta attuazione di tale Politica.
La Politica sulla Remunerazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 25 marzo 2020, su proposta del Comitato Nomine e Compensi. L'aggiornamento della Politica di remunerazione, secondo quanto deliberato, avverrà su base annuale.
Nella definizione della Politica sulla Remunerazione la Società si è avvalsa, per quanto riguarda le comparazioni dei compensi dell'Amministratore Delegato/Direttore Generale, dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati della Società, dell'ausilio di Willis Towers Watson, società leader nella consulenza relativa allo sviluppo e organizzazione del capitale umano ed ha utilizzato, come riferimento, le politiche retributive di 35 società italiane ed europee complessivamente comparabili con Avio, ed in particolare i seguenti peer più significativi, appartenenti al segmento STAR del Mercato MTA di Borsa Italiana: Aeroporto di Bologna, Brembo, Fiera di Milano, Cairo Communication, Interpump Group, IMA, Mondadori, Elica, ERG, Cementir, Datalogic, Gefran, BIESSE, Exprivia, Unieuro, OpenJobMetis, Prima Industrie.
Per quanto riguarda, invece, le valutazioni in merito alla remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, la Società si è avvalsa del supporto della società di consulenza Korn Ferry ed ha utilizzato, come riferimento, il mercato Top Executive Italia, che include titolari di posizioni di Alta Direzione in società operanti in Italia in settori comparabili ad Avio.
Nella sezione II della Relazione viene fornita una rappresentazione, con riferimento all'esercizio 2019, di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione dei soggetti sopra indicati nei punti (i), (ii) e (iii), nonché l'illustrazione analitica, in apposita tabella, dei compensi corrisposti a tali soggetti, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società o da società da essa controllate nell'esercizio 2019, oltre a compensi non ancora corrisposti alla data di approvazione della Relazione, ma di competenza dell'esercizio 2019.
Sono, inoltre, riportati in apposita tabella, ex art. 84-quater, comma 4, del Regolamento Emittenti, le partecipazioni detenute nella Società o in società da essa controllate dai predetti soggetti (e da soggetti ad essi legati).
La presente Relazione è trasmessa a Borsa Italiana e messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale di Avio (via Leonida Bissolati n. 76, Roma) nonché sul sito internet della Società www.avio.com, sezione "Corporate Governance", almeno ventuno giorni prima la data dell'Assemblea convocata per approvare il bilancio d'esercizio relativo al 31 dicembre 2019.
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EXECUTIVE SUMMARY
Principi ed elementi della remunerazione di Avio
La Politica di Remunerazione di Avio per gli Amministratori Esecutivi e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche è definita in coerenza con i seguenti principi e criteri:
- l’obiettivo di attrarre, trattenere e motivare risorse in possesso di elevata professionalità, con particolare attenzione alle posizioni considerate chiave per lo sviluppo e la gestione del business;
- il collegamento con la performance ed il profilo di rischio della Società;
- l’allineamento degli interessi del Management della Società con il perseguimento dell’obiettivo di contribuire alla strategia aziendale, alla creazione di valore per gli azionisti nel lungo termine ad una performance sostenibile nel tempo.
I valori delle remunerazioni dell’Amministratore Esecutivo e dei Dirigenti con Responsabilità Strategica vengono confrontati con il benchmark fatto da Korn Ferry (per i dirigenti strategici e per le altre figure apicali dell’Azienda) e da Willis Towers Watson (per la figura dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale / CEO, Presidente e componenti del Consiglio di Amministrazione) relativamente ad un panel di aziende di settore. Le caratteristiche dei panel delle aziende utilizzati per i benchmark sono indicate nella premessa di cui sopra.
Nella tabella di seguito si descrivono gli elementi principali della remunerazione dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, oggetto di approfondimento nei successivi paragrafi della Relazione.
| Componente | Caratteristiche |
|---|---|
| Componente fissa della remunerazione | E’ la componente continuativa, determinata tenendo conto dell’ampiezza e della strategicità del ruolo ricoperto - misurate attraverso l’applicazione di una metodologia indipendente di valutazione delle posizioni (metodo Hay), delle caratteristiche e delle competenze individuali, delle prassi di mercato per posizioni comparabili. |
| Componente variabile di breve termine | Consiste nella corresponsione di un premio monetario sulla base del raggiungimento di obiettivi annuali predefiniti. |
Destinatari: Amministratore Delegato/Direttore Generale, Dirigenti con Responsabilità Strategiche, Manager e key professional.
Entità: il valore del premio target viene definito sulla base del livello di responsabilità del ruolo ricoperto; è previsto un valore massimo al raggiungimento di obiettivi di performance superiori al target.
Obiettivi di performance: l’erogazione del premio è collegata a indicatori di performance aziendale in termini di Adjusted EBITDA e Net Financial Position di Gruppo. Il premio non viene erogato in caso di mancato superamento di un valore minimo di performance |
| | aziendale^{1}.
Per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale, il premio è collegato esclusivamente a obiettivi aziendali in termini di Adjusted Ebitda e Net Financial Position; per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, il premio è erogato anche sulla base di obiettivi di area/funzione, prevalentemente quantitativi, economico-finanziari e operativi.
I premi maturati sono soggetti ad una clausola di claw-back. |
| --- | --- |
| Componente variabile di lungo termine | Fa riferimento al piano monetario triennale avviato nel 2017, che prevede cicli di assegnazione con frequenza annuale, ciascuno di durata triennale. L’architettura del piano è stata definita anche sulla base del confronto con i peers. Si è valutato di adottare un piano a carattere monetario principalmente tenendo in considerazione che il management è già “azionista” di Avio: per il tramite della partecipazione azionaria in Avio SpA detenuta attraverso la società In Orbit, infatti, il management è coinvolto in modo considerevole nel rischio di impresa.
Destinatari: l’Amministratore Delegato/Direttore Generale, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e un numero limitato di altri Manager selezionati con ruoli rilevanti all’interno della Società.
Obiettivi di performance: il premio monetario, assegnato ai destinatari all’inizio di ciascun ciclo di performance, maturerà sulla base del raggiungimento di obiettivi cumulati triennali. I parametri presi a base della valutazione dell’incentivo triennale sono l’Ebitda Reported cumulato triennale e l’Operating Free Cash Flow cumulato triennale^{2}. A partire dal ciclo di assegnazione 2020-2022 è stato introdotto al posto dell’Operating Free Cash Flow il Return on Capital e sono stati introdotti anche 4 obiettivi di performance ESG (la Gender Diversity, il Gender Pay gap, il Waste Management e l’Employee Training)^{3} |
-
Per la componente variabile di breve termine la performance è misurata in termini di EBITDA Adjusted, che consente di misurare la profittabilità della Società senza che sia influenzata da componenti non ricorrenti, e di Net Financial Position, che risponde all’esigenza di misurare la capacità del management di mantenere un livello di liquidità adeguato alla gestione corrente nel corso dell’esercizio di riferimento.
-
L’Ebitda Reported cumulato consente una misurazione della profittabilità di medio termine che non tiene conto di componenti non ricorrenti; l’Operating Free Cash Flow cumulato misura la capacità di generare un adeguato flusso finanziario al netto di eventuali componenti inattese relative ad un singolo esercizio specifico. I due indicatori sono stati scelti in linea anche con le prassi dei peers, per tenere conto della performance sia economica che finanziaria della Società.
-
Il Return on Capital (EBIT/Net Invested Capital) esprime la capacità di generazione di profitto per rapporto al Capitale Investito Netto; i parametri di Gender diversity e Gender Pay Gap mirano a misurare la capacità di miglioramento verso la parità di genere e di trattamento economico del personale rispetto ai generi; il Waste Management misura la capacità di recupero dei rifiuti e l’Employee Training la capacità di sviluppare il personale
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| | È prevista un’articolazione degli obiettivi su più livelli di raggiungimento (minimo, target e massimo) cui è collegato il valore del premio che verrà effettivamente erogato. Sono state scelte una variabile economica ed una finanziaria che mirano nel complesso a misurare la capacità dei management di generare profittabilità e garantire un adeguato flusso finanziario al netto di eventuali componenti inattese su un singolo esercizio
Il piano prevede una clausola di claw-back. |
| --- | --- |
| Benefit | Benefici non monetari ad integrazione di quanto previsto dai piani di previdenza sociale e dai requisiti minimi contrattuali, quali l’auto aziendale. |
| Indennità in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro | Indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro dovuta a recesso da parte della Società per qualsiasi motivo diverso dalla giusta causa. L’unico destinatario di una pattuizioni specifica è l’Amministratore Delegato /Direttore Generale. Per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche valgono le previsioni del contratto nazionale dirigenti industria. |
| Patto di non concorrenza | E’ previsto un patto di non concorrenza per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale. |
(*) Dati percentuali calcolati considerando il premio massimo erogabile per le componenti variabili di breve periodo e di lungo periodo.
Di seguito, un dettaglio relativo all’Amministratore Delegato/Direttore Generale:
| Componente | Amministratore Delegato/Direttore Generale/ |
|---|---|
| Componente fissa della remunerazione | Euro 448.000 |
| La remunerazione fissa della remunerazione si pone sopra al primo quartile di mercato e sotto la mediana di mercato (indagine Willis Towers Watson del 2019). | |
| Componente variabile di breve termine | Target: Euro 336.000, pari al 75% della componente fissa della remunerazione |
| Massimo: Euro 448.000, pari al 100% della componente fissa della remunerazione | |
| La Retribuzione totale annua, che include la retribuzione fissa e il variabile di breve termine a target si pone in linea con la mediana di mercato (indagine Willis Towers Watson del 2019). |
dipendente; in generale i parametri ESG, introdotti dal 2020, hanno l’obiettivo di spingere l’azienda variabile a performance sostenibile secondo i migliori standard.
| Componente variabile di lungo termine | Target: Euro 269.000, pari al 60% della componente fissa della remunerazione
Massimo: Euro 336.000, pari al 75% della componente fissa della remunerazione
Il valore dell’incentivo di lungo termine è in linea con la mediana di mercato. Per quanto riguarda la Remunerazione diretta annua, comprensiva di fisso, variabile a breve termine e variabile di lungo termine, la remunerazione risulta anch’essa allineata alla mediana di mercato. (fonte Willis Towers Watson 2019). |
| --- | --- |
| Benefit | |
| Indennità in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro | Indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro dovuta a recesso da parte della Società per qualsiasi motivo diverso dalla giusta causa, l’Amministratore Delegato avrà diritto a ricevere un importo omnicomprensivo lordo pari a due annualità della somma della retribuzione fissa e del premio variabile di breve termine (quest’ultimo convenzionalmente calcolato in misura pari al 100% della retribuzione fissa).
Come da ricerca di Willis Towers Watson la prassi più comune utilizzata dalle aziende di riferimento è quella di individuare una indennità in un valore calcolato sulla base dei compensi fissi e variabili medi, assegnando una somma pari ad un importo compreso tra le 24 e le 30 mensilità. Alla luce delle interazioni con il mercato, è stato ritenuto opportuno attestarsi sul valore delle 24 mensilità, come sopra calcolate. |
| Patto di non concorrenza | E’ previsto un patto di non concorrenza nei confronti dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale, che corrisponde ad un importo pari ad un importo lordo complessivo pari al 50% della retribuzione fissa, uguali a 224.000 euro lorde.
Come da ricerca di Willis Towers Watson il valore mediano dell’indennità prevista per il patto di non concorrenza è pari a circa 450.000 euro. |
Per completezza di informazioni sempre secondo l’analisi di Willis Towers Watson, si segnala, altresì quanto segue:
- il compenso del Presidente del Consiglio di Amministrazione si colloca in linea con il primo quartile del peer group;
- i compensi dei Presidenti del Comitato Controllo Rischio e Sostenibilità e del Comitato Nomine e Compensi si collocano nella media del peer group considerato.
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Pay-mix dell'Amministratore Delegato/Direttore Generale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche
La composizione del pacchetto retributivo dell'Amministratore Delegato/Direttore Generale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, in caso di raggiungimento di livelli di performance target e massimi è così caratterizzata:
- Amministratore Delegato/Direttore Generale
- Pay-mix - performance target
- Pay-mix, performance massima


- Dirigenti con Responsabilità Strategiche
- Pay-mix - performance target
- Pay-mix, performance massima




Le principali novità introdotte nelle Politiche di remunerazione
Nel corso del 2019 alcuni aspetti delle Politiche di remunerazione di Avio sono stati modificati tenendo conto degli esiti della votazione sulla Relazione sulla Remunerazione 2018 e delle raccomandazioni condivise dagli azionisti in sede di engagement. In particolare, i principali cambiamenti hanno riguardato:
-
Indennità di fine rapporto per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale: Indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro dovuta a recesso da parte della Società per qualsiasi motivo diverso dalla giusta causa, l’Amministratore Delegato avrà diritto a ricevere un importo omnicomprensivo lordo pari a due annualità della somma della retribuzione fissa e del premio variabile (quest’ultimo covenzionalmente calcolato in misura pari al 100% della retribuzione fissa); tale importo risulta ridotto rispetto a quello del contratto originario che prevedeva invece 2,3 annualità;
-
Claw-back: la clausola di claw-back, che prevede, nei 5 anni successivi all’erogazione, la restituzione di eventuali premi erogati sulla base di dati manifestamente errati o falsati, era già prevista con riferimento alla componente variabile di lungo termine; l’applicazione viene estesa anche alla componente variabile annuale dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale già per il 2019 e, a partire del 2020, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e di tutti i dipendenti Avio inclusi nel sistema di incentivazione;
-
Le Politiche escludono la possibilità di erogare premi su base discrezionale all’Amministratore Delegato/Direttore Generale e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
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SEZIONE I
La Politica sulla Remunerazione definisce i principi e le linee guida ai quali si attiene Avio nella determinazione dei compensi dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
1. GOVERNANCE - PROCEDURE UTILIZZATE PER L'ADOZIONE E L'ATTUAZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE
1.1. Soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione e attuazione della Politica sulla Remunerazione
I principali soggetti e organi coinvolti nella predisposizione ed approvazione della Politica sulla Remunerazione sono l'Assemblea dei soci, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Nomine e Compensi ed il Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Comitato Nomine e Compensi sono altresì responsabili della corretta attuazione della Politica sulla Remunerazione e vigilano affinché alla medesima sia data adeguata esecuzione. Si riporta di seguito una breve descrizione dei compiti che, ai sensi della normativa applicabile e dello Statuto della Società, sono demandati a tali organi in materia di remunerazione degli Amministratori.
Assemblea dei soci
L'Assemblea dei soci:
(i) determina il compenso complessivo dei membri del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’articolo 2364, comma 1, n. 3), del Codice Civile, eventualmente anche ai sensi dell’articolo 2389, comma 3, del Codice Civile, e dell’articolo 15 dello Statuto;
(ii) ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del TUF, delibera, con voto vincolante, in merito alla sezione I della Relazione;
(iii) ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 6, del TUF, delibera, con voto non vincolante, in merito alla sezione II della Relazione;
(iv) delibera sugli eventuali piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari destinati ad Amministratori, dipendenti e collaboratori, ivi inclusi i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ove esistenti, ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF.
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione:
(i) costituisce al proprio interno il Comitato Nomine e Compensi;
(ii) determina la remunerazione degli Amministratori Esecutivi su proposta del Comitato Nomine e Compensi (e, ove previsto, del Comitato Parti Correlate), previo parere del Collegio Sindacale, eventualmente nell’ambito del compenso complessivo determinato dall’Assemblea ai sensi dell’articolo 2389, comma 3, del Codice Civile, e ripartisce l’emolumento annuo fisso per indennità di carica, determinato complessivamente dall’Assemblea dei soci, agli Amministratori non esecutivi così come previsto dall’articolo 15 dello Statuto;
(iii) definisce e rivede, su proposta del Comitato Nomine e Compensi, la Politica sulla Remunerazione;
(iv) approva la Relazione ai sensi degli articoli 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittoni;
(v) predispone gli eventuali piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari destinati ad Amministratori, dipendenti e collaboratori, ivi inclusi i Dirigenti con Responsabilità Strategiche;

esistenti, li sottopone all'approvazione dell'Assemblea ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e ne cura l'attuazione.
Comitato Nomine e Compensi
Il Comitato Nomine e Compensi è un organo consultivo e propositivo che ha i seguenti compiti, in materia di remunerazione:
a. formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in merito alla adozione e all’eventuale revisione della Politica sulla Remunerazione;
b. valutare periodicamente l’adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche adottata dalla Società, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dall’Amministratore Delegato/Direttore Generale e formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in materia;
c. presentare proposte o esprimere pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori che ricoprono particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione, e monitorare l’applicazione delle decisioni adottate dal consiglio stesso verificando, in particolare, l’effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
d. esaminare preventivamente la relazione annuale sulla remunerazione da mettere a disposizione del pubblico ai sensi della normativa vigente;
e. riferire all’Assemblea degli azionisti convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio, tramite il Presidente del Comitato o altro componente da questi designato, sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni, per quanto concerne i compiti attribuiti al Comitato in materia di remunerazione.
Sono altresì attribuiti al Comitato, limitatamente alle materie attinenti alla remunerazione, i compiti assegnati al comitato competente in materia di operazioni con parti correlate ai sensi della Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società. In caso di operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza, laddove il comitato non sia composto da almeno tre Amministratori indipendenti trovano applicazione i presidi equivalenti previsti dall’art. 14 della predetta Procedura.
La costituzione di tale Comitato garantisce la più ampia informazione e trasparenza sui compensi spettanti agli Amministratori Esecutivi, nonché sulle rispettive modalità di determinazione. Resta tuttavia inteso che, in conformità all’articolo 2389, comma 3, del Codice Civile, il Comitato Nomine e Compensi riveste unicamente funzioni propositive mentre il potere di determinare la remunerazione degli Amministratori Esecutivi rimane in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, in ogni caso con l’astensione degli Amministratori interessati rispetto alle delibere inerenti alla propria remunerazione.
Il Comitato Nomine e Compensi è composto da tre Amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti nominati con delibera dell’organo amministrativo in data 10 aprile 2017, nelle persone di:
- Giovanni Gorno Tempini (Presidente);
- Maria Rosaria Bonifacio;
- Stefano Ratti.
All’atto della nomina e, da ultimo, in data 16 gennaio 2020, il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente il possesso, in capo all’Amministratore indipendente Giovanni Gorno Tempini, dei requisiti di adeguata conoscenza e competenza in materia finanziaria e, in capo all’Amministratore indipendente Maria
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Rosaria Bonifacio del requisito dell’esperienza in materia di politiche retributive.
La composizione, i compiti e le modalità di funzionamento del Comitato Nomine e Compensi sono disciplinati dal Codice di Autodisciplina e da apposito regolamento.
Le riunioni del Comitato Nomine e Compensi si svolgono sotto la guida del Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, del componente del Comitato più anziano di età. Le riunioni si svolgono in forma collegiale e sono regolarmente verbalizzate.
Nessun Amministratore prende parte alle riunioni del Comitato Nomine e Compensi in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
Alle riunioni del Comitato Nomine e Compensi partecipa il Presidente del Collegio Sindacale e possono intervenire, ove preventivamente invitati, rappresentanti di funzioni aziendali ed esperti indipendenti e/o altri soggetti la cui partecipazione sia ritenuta utile in funzione degli argomenti in discussione.
Qualora lo ritenga necessario o opportuno per l’espletamento dei compiti ad esso attribuiti, il Comitato Nomine e Compensi può avvalersi del supporto di consulenti esterni esperti in materia di politiche retributive. Nel corso dell’esercizio 2019, il Comitato Nomine e Compensi si è riunito sei volte. I dati relativi alla partecipazione dei membri del Comitato alle riunioni è riportata nella tabella in calce alla Sezione 4.2.1 della Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari, disponibile sul sito internet della Società www.avio.com, Sezione “Corporate Governance”.
Ai lavori del Comitato Nomine e Compensi hanno partecipato, su suo invito, il Presidente del Collegio Sindacale, l’Amministratore Delegato/Direttore Generale, il Direttore Risorse Umane, il General Counsel, i collaboratori della Direzione Legale nonché consulenti che hanno supportato la Società su specifici progetti esaminati dal Comitato. L’Amministratore Delegato/Direttore Generale non ha partecipato alle discussioni del Comitato che avessero ad oggetto decisioni relative alla sua remunerazione o che lo ponessero in situazioni di conflitto di interesse.
Nel corso del 2019, l’attività del Comitato ha avuto ad oggetto, principalmente:
-
la valutazione e il monitoraggio dell’adeguatezza, coerenza complessiva e concreta applicazione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con Responsabilità Strategiche, con riferimento al 2019;
-
l’introduzione di alcune modifiche alle Politiche di remunerazione della Società, definite anche tenendo conto del dialogo con gli azionisti, in particolare: la revisione e riduzione dell’indennità di fine rapporto dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale; l’introduzione della clausola di claw-back in relazione anche alla componente variabile annuale della remunerazione di Amministratore Delegato/Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche; l’adeguamento dei compensi fissi previsti per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale e uno dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche; la variazione dei compensi previsti per il Presidente del Comitato Nomine e Compensi e il Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, nel rispetto del budget complessivo previsto e approvato per i compensi del Consiglio di Amministrazione;
-
la valutazione in merito al grado di raggiungimento degli obiettivi di performance annuali previsti dal sistema di incentivazione per il 2019 e la definizione degli obiettivi per il 2020;
-
la definizione degli obiettivi di performance per il terzo ciclo di assegnazione del piano di incentivazione di lungo termine;
-
il processo di autovalutazione del Consiglio, condotto con il supporto della società Boardolic, quale advisor esterno indipendente;
-
l’aggiornamento da parte del Management sulle modifiche relative all’assetto organizzativo della

Società, sulle attività di rilievo in tema di remunerazione, sulle principali iniziative HR;
- L’introduzione di un Succession Plan per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale;
- la formulazione della proposta al Consiglio in relazione alla Politica sulla Remunerazione per l’esercizio 2020.
Amministratore Esecutivo
L’Amministratore Esecutivo all’uopo delegato:
- fornisce al Comitato Nomine e Compensi, anche con il supporto della Direzione Risorse Umane del Gruppo, ogni informazione utile affinché quest’ultimo possa valutare l’adeguatezza e la concreta applicazione della Politica, con particolare riguardo alle remunerazioni dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche;
- sottopone al Comitato Nomine e Compensi i progetti di piani di incentivazione azionaria, di stock option, di azionariato diffuso e simili piani di incentivazione e fidelizzazione del management delle società del gruppo facenti capo alla Società o, se del caso, coadiuva il Comitato nella elaborazione dei medesimi, con il supporto anche della Direzione Risorse Umane del Gruppo;
- attua la Politica sulla Remunerazione della Società in coerenza con il presente documento.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale esprime il proprio parere in merito alle proposte di remunerazione degli Amministratori Esecutivi, ai sensi dell’articolo 2389, comma 3, del Codice Civile, verificando la coerenza delle proposte medesime con la Politica sulla Remunerazione adottata dalla Società.
Società di Revisione
Ai sensi dell’art. 123-ter, comma 8-bis, del TUF, la società di revisione di Avio verifica l’avvenuta predisposizione da parte degli amministratori della seconda sezione della Relazione.
2. ESPERTI INDIPENDENTI INTERVENUTI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE
Nel predisporre la Politica sulla Remunerazione la Società si è avvalsa della consulenza degli esperti indipendenti Willis Towers Watson e Korn Ferry, società leader nella consulenza relativa allo sviluppo e organizzazione del capitale umano per la realizzazione di benchmark retributivi.
3. POLITICA SULLA REMUNERAZIONE
3.1. FINALITÀ E PRINCIPI DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE
La Politica sulla Remunerazione di Avio è basata sui seguenti principi di riferimento ed è definita in coerenza con i seguenti criteri:
- L’obiettivo di attrarre, trattenere e motivare risorse in possesso di elevata professionalità, con particolare attenzione alle posizioni considerate chiave per lo sviluppo e la gestione del business, attraverso una struttura retributiva che riconosce il valore delle persone e il loro contributo alla crescita aziendale.
- Il collegamento con la performance e la strategia aziendale: la remunerazione riconosce il raggiungimento di obiettivi di performance, individuali e aziendali, riferiti prevalentemente ad indicatori quantitativi
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economico-finanziari e agli obiettivi fissati dal piano industriale della Società, in misura minore, operativi, predeterminati e misurabili e con modalità che prevedono premi differenziati a seconda del livello di raggiungimento degli obiettivi.
- L’allineamento degli interessi del Management della Società con il perseguimento dell’obiettivo di creazione di valore per gli azionisti di Avio nel lungo termine tramite un adeguato bilanciamento della componente fissa e della componente variabile in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi della Società, la definizione di limiti per le componenti variabili che pure consentano di valorizzare risultati anche superiori rispetto ai target assegnati.
In linea con i principi sopra delineati, la Società proporrà all’Assemblea del 6 maggio 2020 di approvare il presente documento.
3.2. DESCRIZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE
La Politica sulla Remunerazione prevede che le componenti fisse e variabili (queste ultime a loro volta distinte in componenti variabili di breve e lungo periodo) siano articolate secondo principi e modalità differenti in relazione alle diverse tipologie di destinatari.
A tale riguardo si segnala che in data 28 giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta del Comitato Nomine e Compensi, ha individuato – alla luce delle posizioni e dei rispettivi ruoli da essi ricoperti nell’ambito del Gruppo – i Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
La Società ha ritenuto, dunque, opportuno distinguere la struttura retributiva in relazione alle competenze e responsabilità esecutive/dirigenziali riconosciute ai soggetti interessati e conseguentemente definire in modo autonomo i criteri di determinazione della remunerazione di:
(i) Amministratori, e in particolare:
(a) Amministratori non esecutivi; e
(b) Amministratore Esecutivo;
(ii) Collegio Sindacale
(iii) Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
(i) AMMINISTRATORI
Per tutti gli Amministratori si prevede un compenso in misura fissa che garantisca un’adeguata remunerazione per l’attività e l’impegno prestati dagli Amministratori a favore della Società.
L’Assemblea ordinaria dei soci in data 1 dicembre 2016, in relazione alla definizione dei compensi spettanti agli Amministratori, ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica per i tre esercizi decorrenti dall’esercizio sociale in cui sarà efficace la Fusione, un compenso, ai sensi dell’art. 2389, primo comma, Codice Civile, pari a complessivi Euro 500.000 annui, da ripartire tra i suoi componenti in conformità alle delibere che verranno assunte dal Consiglio di Amministrazione, salvo gli eventuali ulteriori compensi spettanti agli Amministratori investiti di particolari cariche che dovessero essere stabiliti dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2389, comma terzo, Codice Civile.
In adempimento di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione del 10 aprile 2017 ha stabilito di corrispondere a ciascun Amministratore, ad esclusione dell’unico Amministratore Esecutivo (l’Amministratore).

Delegato/Direttore Generale), un compenso annuo lordo pari a Euro 35.000 mentre ha proposto di riconoscere a favore del Presidente del Consiglio di Amministratore un compenso annuo lordo pari a Euro 120.000.
Il suddetto Consiglio di Amministrazione ha proposto, inoltre, di attribuire ai componenti dei Comitati endoconsiliari in essere (Comitato Nomine e Compensi, Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e Comitato Attività Strategiche), ad esclusione dell’unico Amministratore Esecutivo (l’Amministratore Delegato/Direttore Generale), un compenso per i Presidenti pari a Euro 15.000 ciascuno e per gli altri componenti pari a Euro 10.000 ciascuno. Il Consiglio di Amministrazione del 13 maggio 2019 ha deliberato una variazione del compenso per i Presidenti del Comitato Nomine e Compensi e del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, stabilendo quindi che l’ammontare del compenso sia pari a Euro 25.000 ciascuno. Il Consiglio ha provveduto ad adeguare il compenso dei Presidenti dei Comitati al fine di allinearlo al compenso percepito per tali cariche in società comparabili ad Avio, come da ricerca summenzionata effettuata da Willis Towers Watson nel corso dell’anno 2019.
Alla data della presente Relazione, sono in essere degli accordi di reversibilità relativi ai compensi di alcuni Amministratori. Nello specifico:
- il Dott. Roberto Italia, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Avio, e la società Space Holding S.r.l. hanno sottoscritto un accordo di reversibilità per effetto del quale i compensi maturati per la carica da lui ricoperta sono corrisposti a Space Holding S.r.l. Per quanto sopra indicato, alla data del 31 dicembre 2019 il debito della Società nei confronti di Space Holding S.r.l. ammontava ad Euro 120.000;
- il Dott. Stefano Ratti - membro (i) del Consiglio di Amministrazione; (ii) del Comitato Nomine e Compensi e (iii) del Comitato per le Attività Strategiche di Avio - e la società Leonardo Finmeccanica S.p.A. hanno sottoscritto un accordo di reversibilità per effetto del quale i compensi maturati per le cariche da lui ricoperte sono corrisposti alla società Leonardo Finmeccanica S.p.A.;
- il Dott. Luigi Pasquali - membro del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato Investimenti di Avio - e la società Leonardo Finmeccanica S.p.A. hanno sottoscritto un accordo di reversibilità per effetto del quale i compensi maturati per le cariche da lui ricoperte sono corrisposti alla società Leonardo Finmeccanica S.p.A..
(a) AMMINISTRATORI NON ESECUTIVI
Agli Amministratori non esecutivi (siano essi o meno Amministratori indipendenti) è riconosciuto un compenso fisso, determinato nella misura complessiva dall’Assemblea degli azionisti, ripartito su base individuale dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2389 del Codice Civile.
La remunerazione di tali Amministratori non è legata né ai risultati economici né ad obiettivi specifici della Società e risulta commisurata all’impegno richiesto, anche in relazione alla partecipazione ai Comitati endoconsiliari, per la partecipazione ai quali sono previsti specifici compensi.
(b) AMMINISTRATORI ESECUTIVI
La remunerazione dell’Amministratore Esecutivo (Amministratore Delegato/Direttore Generale) è adeguatamente bilanciata al fine di assicurare la coerenza tra gli obiettivi di sviluppo a breve termine e la sostenibilità della creazione di valore per gli azionisti nel lungo periodo.
In particolare, la struttura retributiva dell’Amministratore Esecutivo si compone di:
- una componente fissa: tale componente è determinata tenuto conto dell’ampiezza e della strategicità del ruolo ricoperto, delle caratteristiche soggettive distinte e delle competenze strategiche possedute dal management cui la stessa è assegnata. La sua misura è sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso di parziale raggiungimento degli obiettivi di performance che condizionano l’erogazione della retribuzione variabile e ciò - tra l’altro - al fine di disincentivare l’assunzione di comportamenti non coerenti con la propensione al rischio dell’impresa. In particolare, la componente fissa è determinata sulla base della dimensione del business gestito, delle varie aree di responsabilità ricoperte, della complessità dell’articolazione societaria del Gruppo Avio
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anche a livello internazionale, tenendo conto anche delle prassi di mercato per posizioni comparabili in società del settore industrial (benchmark di Willis Towers Watson). Nel corso del 2019, il CdA – sulla base delle analisi effettuate da Willis Towers Watson secondo cui la retribuzione dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale era inferiore rispetto ai maggiori peer comparabili con AVIO 5.p.A. – ha deliberato di variare il trattamento economico individuale dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale in una retribuzione fissa pari a Euro 448.000,00 (quattrocentoquarantottomila/00), eliminando contestualmente l’indennità di alloggio. Altresì, è stato deliberato di ridurre il trattamento economico di fine rapporto, prevedendo un importo omnicomprensivo lordo pari a due annualità della somma della retribuzione fissa e del premio variabile (quest’ultimo covenzionalmente calcolato in misura pari al 100% della retribuzione fissa), rispetto alle 2,3 annualità previste dal contratto originario.
- una componente variabile di breve termine: tale componente persegue l’obiettivo di incentivare il Management ad operare per il raggiungimento di obiettivi annuali al fine di massimizzare il valore del Gruppo Avio, in linea con gli interessi degli azionisti. Tale componente è conseguibile solo a fronte del raggiungimento di una soglia minima di performance rispetto agli obiettivi annuali stabiliti dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Nomine e Compensi. Gli indicatori in base ai quali vengono definiti gli obiettivi annuali di performance aziendale (e viene poi consuntivata l’entità della componente variabile di breve periodo) sono parametri economico-finanziari del Gruppo, come di seguito descritto.
Il valore della componente variabile annuale per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale di Avio è pari al 75% della retribuzione fissa a target, con un valore massimo (cap) pari al 100% della retribuzione fissa. Non è prevista la corresponsione di premi su base discrezionale;
- una componente variabile di lungo termine: tale componente persegue l’obiettivo di incentivare gli Amministratori Esecutivi ad operare nell’ottica di massimizzazione del valore del Gruppo e di allinearne gli interessi a quelli degli azionisti. Tale compenso potrà essere corrisposto in via differita, alla conclusione di un arco temporale della durata di tre anni, subordinatamente al raggiungimento di condizioni di performance (di cui ai seguenti paragrafi) misurate su un orizzonte temporale pluriennale.
Per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale il valore del premio target:
- il valore dell’assegnazione target con riferimento al ciclo di assegnazione 2017-2019 è stato pari al 72% della retribuzione fissa: il Consiglio di Amministrazione ha, infatti, stabilito che tale valore fosse più alto rispetto alle assegnazioni relative ai cicli successivi per dare maggiore enfasi alla fase di avvio del piano di incentivazione di lungo termine;
- con riferimento ai cicli di assegnazione 2018-2020 e 2019-2021, è pari al 54% della retribuzione fissa;
-
con riferimento al ciclo di assegnazione 2020-2022, sarà pari al 60% della retribuzione fissa, essendo il sistema ormai andato a regime.
-
fringe benefit: i fringe benefit consistono nell’erogazione di beni e/o servizi assegnati in conformità alla prassi di mercato e nel rispetto della normativa vigente. In particolare, l’Amministratore Esecutivo di Avio, in aggiunta ai benefit previsti dal CCNL Dirigenti Industria, è assegnatario di due autovetture aziendali e beneficia di un’assicurazione integrativa per morte e invalidità totale e permanente da infortuni.
Per la descrizione della componente variabile di breve periodo e della componente di lungo periodo della remunerazione dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale, si rinvia al Paragrafo 3.3.
(ii) COLLEGIO SINDACALE
Per tutti i membri del Collegio Sindacale si prevede un compenso in misura fissa che garantisca un’adeguata remunerazione per l’attività e l’impegno prestati dai Sindaci a favore della Società.
L’Assemblea ordinaria dei soci in data 1 dicembre 2016, in relazione alla definizione dei compensi spettanti al Collegio Sindacale, ha deliberato di attribuire al Collegio Sindacale che rimarrà in carica per i tre esercizi decorrenti dall’esercizio sociale in cui sarà efficace la Fusione, un compenso pari a complessivi Euro 120.000

annui.
Il compenso per il Presidente del Collegio Sindacale è pari a Euro 50.000 annui; il compenso per ciascuno degli altri due componenti del Collegio Sindacale è pari a Euro 35.000 annui.
Tali compensi sono in linea con quanto percepito dai membri del Collegio Sindacale delle società quotate sul segmento STAR aventi una capitalizzazione compresa tra i 300 e i 600 milioni di euro, come da analisi svolta dallo Studio Legale Chiomenti sulla base delle Relazioni sulla Remunerazione relative all'anno 2018.
(lii) DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
La remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è articolata allo scopo di focalizzare il management sui risultati aziendali e sulla creazione di valore.
La remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche si compone di:
-
una componente fissa: tale componente è determinata tenuto conto dell’ampiezza e della strategicità del ruolo ricoperto, delle caratteristiche soggettive distinte e delle competenze strategiche possedute dal titolare, delle prassi di mercato per posizioni comparabili. La sua misura è sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di performance che condizionano l’erogazione della retribuzione variabile. Sulla base dell’indagine di Korn Ferry con la componente fissa si arriva nell’intorno del primo quartile di riferimento;
-
una componente variabile di breve termine: tale componente persegue l’obiettivo di incentivare il management ad operare per il raggiungimento di obiettivi annuali al fine di massimizzare il valore del Gruppo Avio, in linea con gli interessi degli azionisti. Tale componente è conseguibile solo a fronte del raggiungimento di una soglia minima di performance rispetto agli obiettivi annuali stabiliti dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Nomine e Compensi. Gli indicatori in base ai quali vengono definiti gli obiettivi annuali di performance aziendale (e viene poi consuntivata l’entità della componente variabile di breve periodo) sono parametri economico-finanziari del Gruppo. A ciascun Dirigente vengono inoltre assegnati obiettivi individuali legati specificamente alle specifiche aree di responsabilità, misurati con indicatori prevalentemente quantitativi di natura economico-finanziaria ovvero di natura operativa. Nella determinazione della componente variabile di breve termine si combina quindi la misurazione del raggiungimento di risultati aziendali e di risultati individuali/di area/funzione.
Il valore (medio) della componente variabile annuale per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Avio è pari al 35% della retribuzione fissa a target, con un valore massimo (cap) pari al 50% della retribuzione fissa.
Non sono di norma previste forme di remunerazione variabile discrezionale.
- una componente variabile di lungo termine: tale componente persegue l’obiettivo di incentivare i Dirigenti con Responsabilità Strategiche ad operare nell’ottica di massimizzazione del valore del Gruppo e di allinearne gli interessi a quelli degli azionisti. Tale compenso potrà essere corrisposto in via differita, alla conclusione di un arco temporale della durata di tre anni, subordinatamente al raggiungimento di condizioni di performance pluriennali. Sempre sulla base dell’indagine di Korn Ferry con la componente fissa più variabile di breve e lungo termine la retribuzione globale risulta tra il primo ed il secondo quartile di riferimento.
Il valore del premio target:
-
il valore dell’assegnazione target con riferimento al ciclo di assegnazione 2017-2019 è stato pari al 42% della retribuzione fissa: il Consiglio di Amministrazione ha, infatti, stabilito che tale valore fosse più alto rispetto alle assegnazioni relative ai cicli successivi per dare maggiore enfasi alla fase di avvio del piano di incentivazione di lungo termine;
-
con riferimento ai cicli di assegnazione 2018-2020 e 2019-2021, è pari al 32% della retribuzione fissa;
-
con riferimento al ciclo di assegnazione 2020-2022, sarà pari al 35% per ogni ciclo. A partire da
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questo ciclo di assegnazione la percentuale sarà stabile, visto che il sistema è andato a regime.
- fringe benefit: i fringe benefit consistono nell’erogazione di beni e/o servizi assegnati in conformità alla prassi di mercato e nel rispetto della normativa vigente. In particolare, i Dirigenti con responsabilità strategiche, in aggiunta ai benefit previsti dal CCNL Dirigenti Industria, sono assegnatari di un’autovettura aziendale e beneficiano di un’assicurazione integrativa per morte e invalidità totale e permanente da infortuni.
Per la descrizione della componente variabile di breve periodo e della componente variabile di lungo periodo dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche si rinvia al Paragrafo 3.3.
3.3. COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE
Il sistema di remunerazione variabile di Avio prevede una componente variabile di breve termine e una componente variabile di lungo termine.
3.3.1 COMPONENTE VARIABILE DI BREVE TERMINE
Il sistema di incentivazione annuale prevede la corresponsione di un premio monetario, sulla base del raggiungimento di obiettivi annuali predefiniti. Tale sistema viene rivisto ogni anno dal Comitato Nomine e Compensi, che propone al Consiglio di Amministrazione gli obiettivi per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ne identifica le metriche.
I destinatari del sistema sono, oltre all’Amministratore Delegato/Direttore Generale e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, i manager e i professional (quadri e impiegati) di Avio. Il valore del premio target viene definito sulla base del livello di responsabilità del ruolo ricoperto, secondo delle “fasce” predefinite; a ciascun destinatario, sulla base della fascia di appartenenza, è assegnato un premio variabile target espresso come una percentuale della retribuzione fissa in caso di raggiungimento dei target prefissati; è previsto un valore massimo nel caso di superamento degli obiettivi.
Il diritto a percepire il premio variabile è condizionato al raggiungimento di una soglia minima di risultato rispetto agli obiettivi aziendali prefissati. Quali indicatori di performance aziendale si utilizzano l’Adjusted EBITDA e la Net Financial Position di Gruppo, attribuendo a ciascuno uguale peso. Per entrambi questi parametri gli obiettivi aziendali sono fissati con riferimento al budget approvato dal Consiglio di Amministrazione.
La scelta dei due parametri è motivata dal fatto che si tratta di uno economico e di uno finanziario, come mediamente adottato dalle aziende del benchmark di riferimento (Korn Ferry).
In particolare, l’Adjusted Ebitda esprime la capacità di generazione di profitti indipendentemente da eventuali effetti non ricorrenti attribuibili ad un singolo esercizio; la Net Financial Position esprime la capacità di mantenere la posizione di cassa netta intorno al valore prefissato per l’esercizio di riferimento.
Per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale, il premio è collegato esclusivamente a obiettivi aziendali in termini appunto di Adjusted Ebitda e Net Financial Position, prevedendo:
-
un livello di performance minimo (soglia), pari al 95% del valore target per l’Adjusted Ebitda e al 78% per il parametro Net Financial Position di Gruppo, al raggiungimento del quale è prevista l’erogazione del 40% del premio; al di sotto del livello soglia non viene riconosciuto alcun premio;
-
un livello di performance target, al raggiungimento del quale viene riconosciuto il premio target, pari al 75% della retribuzione fissa;
-
un livello di performance massima al cui raggiungimento viene riconosciuto il valore massimo del premio relativo, pari al 100% della retribuzione fissa (cap).

Lo schema riporta il collegamento obiettivi – premio previsto al raggiungimento dell'obiettivo minimo, target, massimo:
| 50% del premio complessivo | Ebitda Adjusted 2020 | <95,5% del target | 95,5% del target | 100% | 104,5% del target | >104,5% del target |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore del premio in % della RAL | Nessun premio | 40% del premio target (30% della RAL) | 100% del premio target (75% della RAL) | 133% del premio target (100% della RAL) | 133% del premio target (100% della RAL) | |
| 50% del premio complessivo | Net Financial position 2020 | <78% del target | 78% del target | 100% | 122% del target | >122% del target |
| Valore del premio | Nessun premio | 40% del premio target (30% della RAL) | 100% del premio target (75% della RAL) | 133% del premio target (100% della RAL) | 133% del premio target (100% della RAL) |
Per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, il premio è collegato per il 50% ad obiettivi aziendali (Adjusted Ebitda, Net Financial Position) e per il 50% ad obiettivi individuali: si tratta di obiettivi specifici dell'area direzionale, in un numero compreso tra i quattro ed i cinque, ai quali sono associati indicatori economico-finanziari ovvero indicatori operativi annuali. A ciascun obiettivo è attribuito un diverso peso nella determinazione del giudizio complessivo sulla performance individuale.
Il valore medio del premio annuale teorico per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche è pari al 35% della retribuzione fissa al raggiungimento degli obiettivi target; il valore massimo (cap) è pari al 50% mentre il valore minimo è del 8% (in corrispondenza al valore di soglia sotto al quale non viene percepito alcun premio).
Nell'ambito delle griglie definite come sopra, nel caso di obiettivi annuali particolarmente sfidanti, il Consiglio ha facoltà di definire un (de)moltiplicatore che può incrementare o diminuire il valore del premio finale erogato; l'adozione di (de)moltiplicatore non modifica in ogni caso i valori massimi dei premi erogabili, pari rispettivamente al 50% della remunerazione fissa per i Dirigenti con Responsabilità Strategica ed al 100% della remunerazione fissa per l'Amministratore Esecutivo e Direttore Generale.
Il piano di incentivazione annuale prevede una clausola di claw-back che consente, nei 5 anni successivi all'erogazione, il recupero di importi erogati sulla base di dati manifestamente errati o falsati. Tale clausola si applica già ai premi erogati all'Amministratore Delegato/Direttore Generale nel corso del 2019 e si applicherà per tutti i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e in generale i dipendenti Avio inclusi nel sistema di incentivazione annuale a partire dal 2020.
Ai verificarsi di eventi straordinari che determinino il sostanziale superamento degli scenari di performance su cui si fonda la definizione degli obiettivi previsti dal piano, il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta del Comitato Nomine e Compensi, potrà apportare a tali obiettivi i correttivi necessari a mantenere invariati i contenuti sostanziali ed economici del piano.
Ai fini di quanto precede, per “eventi straordinari” si intendono: (i) eventi di natura straordinaria e/o non
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ricorrente e/o non riconducibili all'attività tipica del Gruppo Avio (quali a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, acquisizioni o cessioni rilevanti di partecipazioni o rami d'azienda) considerati di particolare rilevanza e/o attualmente non previsti nell'ambito della pianificazione aziendale che comportino una significativa variazione del perimetro della Società o del Gruppo Avio; (ii) mutamenti significativi dello scenario macroeconomico e/o competitivo o altri fatti straordinari di impatto rilevante al di fuori delle leve d'azione del management; e/o (iii) il verificarsi di effetti negativi significativi non solo di carattere economico o finanziario quali ad esempio quelli derivanti dall'emergenza sanitaria da Covid-19.
Le modifiche eventualmente apportate agli obiettivi di performance dovranno salvaguardare i principi e le linee guida secondo cui il piano è stato formulato, non introducendo indebiti vantaggi o penalizzazioni né per i destinatari del piano né per la Società.
3.3.2 COMPONENTE VARIABILE DI LUNGO TERMINE
In data 28 giugno 2017, il Consiglio di Amministrazione di Avio ha approvato l'istituzione di un piano di incentivazione di lungo termine monetario. Il piano si articola in tre cicli di assegnazione, a partire rispettivamente dal 2017, 2018 e 2019 e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione a ciascun destinatario di un premio monetario che maturerà sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance misurabili su un arco temporale triennale; il premio potrà essere erogato solo alla fine di un periodo di tre anni dall'assegnazione. Lo schema del piano di incentivazione di lungo termine è stato definito con il supporto dell'Advisor Korn Ferry anche all'esito di un benchmark con il peer di società comparabili e tenendo conto della peculiarità del top management Avio che detiene una quota del capitale di rischio dell'azienda. Quest'ultima circostanza, unita anche ai risultati del benchmark, ha suggerito di adottare un piano monetario triennale.
I destinatari del primo ciclo del piano di incentivazione di lungo termine 2017-2019 sono stati tredici, inclusi l'Amministratore Delegato/Direttore Generale e quattro Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
I destinatari del secondo ciclo del piano di incentivazione di lungo termine 2018-2020 sono il Amministratore Delegato/Direttore Generale, quattro Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri dieci Manager con ruoli ad impatto strategico per la Società.
I destinatari del terzo ciclo del piano di incentivazione di lungo termine 2019-2021, analogamente al secondo ciclo, sono l'Amministratore Delegato/Direttore Generale, quattro Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri dieci Manager con ruoli ad impatto strategico per la Società.
Il Piano prevedeva il collegamento con obiettivi economico-finanziari. In particolare, per il primo ciclo di assegnazione, 2017-2019, gli indicatori sono stati l'Ebitda Adjusted cumulato e l'Operating Free Cash Flow, ciascuno con un peso del 50%. Per il secondo ciclo di assegnazione, 2018-2020, ed il terzo ciclo di assegnazione, 2019-2021, gli indicatori economico-finanziari sono l'Ebitda Reported triennale cumulato e l'Operating Free Cash Flow triennale cumulato, ciascuno con un peso del 50%. Il Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2020 ha approvato il nuovo Piano di incentivazione 2020-2022, i cui destinatari sono l'Amministratore Delegato/Direttore Generale, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri Manager con ruoli ad impatto strategico per la Società.
Il Piano si articola in tre cicli di assegnazione, a partire rispettivamente dal 2020, 2021 e 2022.
Il nuovo Piano di incentivazione di lungo termine è collegato a due indicatori di performance economico-finanziaria cumulati triennali del Piano industriale e a indicatori ESG.
Per il nuovo Piano 2020-2022 gli indicatori economico-finanziari sono l'Ebitda Reported triennale cumulato e il Return on Invested Capital⁴, ciascuno con un peso del 45%, e 4 indicatori ESG con un peso ciascuno del 2,5%.
⁴ Definito come EBIT Reported / Net Invested Capital
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così come di seguito indiati: (i) Gender diversity⁵; (ii) Gender pay gap⁶; (iii) Waste Management⁷; (iv) Employee Training⁸.
I destinatari del primo ciclo del piano di incentivazione di lungo termine 2020-2022, sono in totale 15, incluso l’Amministratore Delegato/Direttore Generale e i Dirigenti con Responsabilità Strategica.
Con riferimento ai livelli di performance economico-finanziaria collegati agli indicatori evidenziati, è stato deliberato di utilizzare il valori target triennali desunti da Piano Industriale. Per gli indicatori ESG è stato deliberato di riferirsi a obiettivi deliberati dal Consiglio di Amministrazione di volta in volta, in occasione dell’assegnazione dei cicli assegnazione. In particolare, i target di performance degli indicatori ESG sono definiti come di seguito:
- Il target relativo alla gender diversity è definito dal livello obiettivo da raggiungere nel terzo anno del ciclo triennale di assegnazione;
- Il target del gender pay gap è definito dall’obiettivo in termini di media di pay gap da raggiungere nei tre anni del ciclo di assegnazione;
- Il target del waste management è definito dal livello obiettivo da raggiungere nel terzo anno del ciclo triennale di assegnazione;
- Il target dell’employee training è definito dal livello obiettivo da raggiungere nella media dei tre anni del ciclo triennale di assegnazione.
Per ciascuno dei due indicatori economico-finanziari selezionati è previsto:
- un livello di performance minimo (soglia), pari al 90% del valore target per l’Ebitda Reported cumulato triennale, all’85% per il Return on Invested Capital medio triennale, al 90% per il Gender Diversity, al 96% per il Gender Pay Gap, al 90% per il Waste Management e al 90% per l’Employee Training, al raggiungimento del quale è prevista l’erogazione del 75% del premio; al di sotto del livello soglia non viene riconosciuto alcun premio;
- un livello di performance target, al raggiungimento del quale viene riconosciuto il premio target (100%) per ciascuno dei due indicatori considerati;
- un livello di performance massima, pari al 110% del valore target per l’Ebitda Reported cumulato triennale e al 115% per il Return on Invested Capital medio triennale, al 115% per il Return on Invested Capital medio triennale, al 110% per il Gender Diversity, al 102% per il Gender Pay Gap, al 110% per il Waste Management e al 110% per l’Employee Training, al cui raggiungimento viene riconosciuto il valore massimo del premio relativo (cap), pari al 125% del premio target.
Al raggiungimento di livelli di performance intermedi, il valore del premio verrà calcolato per interpolazione lineare.
⁵ Definito come rapporto tra n. di dipendenti di genere femminile / n. di dipendenti di genere maschile
⁶ Definito come rapporto tra remunerazione dipendenti di genere femminile / remunerazione dipendenti genere maschile a parità di livello di inquadramento
⁷ Definito come la % di rifiuti recuperati
⁸ Definito come n. totale di ore di formazione svolte
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Lo schema riporta il collegamento obiettivi – premio previsto al raggiungimento dell'obiettivo minimo, target, massimo:
| 45% del premio complessivo | Ebitda reported cumulato triennale | <soglia | Minimo (soglia) | Target | Massimo | >Massimo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore del premio | <90% del target | 90% del target | 100% | 110% del target | >110% del target | |
| Valore del premio | Nessun premio | 75% del premio target | 100% del premio target | 125% del premio target | 125% del premio target | |
| 45% del premio complessivo | Average Return on Invested Capital | <85% del target | 85% del target | 100% | 115% del target | >115% del target |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Valore del premio | Nessun premio | 75% del premio target | 100% del premio target | 125% del premio target | 125% del premio target | |
| 10% del premio complessivo | Indicatori ESG⁹ | <90% del target | 90% del target | 100% | 110% del target | >110% del target |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Valore del premio | Nessun premio | 75% del premio target | 100% del premio target | 125% del premio target | 125% del premio target |
Al raggiungimento di livelli di performance intermedi, il valore del premio verrà calcolato per interpolazione lineare. I seguenti grafici illustrano il collegamento premio-performance previsto in relazione alle due tipologie di indicatori considerate:
⁹ Il range di performance minima e massima per il Gender Pay Gap, per eccezione rispetto agli altri indicatori ESG, è 96% al valore minimo e 102% al valore massimo




I livelli di performance sono coerenti con quanto previsto dal Piano Industriale del Gruppo.
Il piano di incentivazione di lungo termine prevede una clausola di claw-back, che consente il recupero di importi erogati sulla base di dati manifestamente errati o falsati nei 5 anni successivi all'erogazione.
In caso di change of control, il piano di incentivazione di lungo termine prevede un'attribuzione accelerata del premio, con riduzione pro rata temporis e sulla base del grado di raggiungimento degli obiettivi cui è collegata la maturazione del premio.
Al verificarsi di eventi straordinari che determinino il sostanziale superamento degli scenari di performance su cui si fonda la definizione degli obiettivi previsti dal piano, il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta del Comitato Nomine e Compensi, potrà apportare a tali obiettivi i correttivi necessari a mantenere invariati i contenuti sostanziali ed economici del piano.
Ai fini di quanto precede, per "eventi straordinari" si intendono: (i) eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibili all'attività tipica del Gruppo Avio (quali a titolo esemplificativo, ma non
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esaustivo, acquisizioni o cessioni rilevanti di partecipazioni o rami d'azienda) considerati di particolare rilevanza e/o attualmente non previsti nell'ambito della pianificazione aziendale che comportino una significativa variazione del perimetro della Società o del Gruppo Avio; (ii) mutamenti significativi dello scenario macroeconomico e/o competitivo o altri fatti straordinari di impatto rilevante al di fuori delle leve d'azione del management; e/o (iii) il verificarsi di effetti negativi significativi non solo di carattere economico o finanziario quali ad esempio quelli derivanti dall'emergenza sanitaria da Covid-19.
Le modifiche eventualmente apportate agli obiettivi di performance dovranno salvaguardare i principi e le linee guida secondo cui il piano è stato formulato, non introducendo indebiti vantaggi o penalizzazioni né per i destinatari del piano né per la Società.
Il valore del premio target, con riferimento al ciclo di assegnazione 2017-2019, è stato pari:
- per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale, al 72% della retribuzione fissa;
- per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, al 42% della retribuzione fissa.
Tale valore è superiore rispetto a quanto previsto per i cicli successivi al fine di rafforzare il valore incentivante nella fase di avvio del piano. Il valore del premio target, per i cicli di assegnazione 2018-2020, 2019-2021 è stato pari:
- per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale, al 54% della retribuzione fissa;
- per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, al 31,5% della retribuzione fissa.
A partire dal ciclo di assegnazione 2020-2022 il programma è a regime e pertanto il valore del premio target sarà pari:
- Per l’Amministratore Delegato/Direttore Generale al 60% della retribuzione fissa;
- Per i Dirigenti con Responsabilità Strategica al 35% della retribuzione fissa.
4. POLITICA RELATIVA AI TRATTAMENTI PREVISTI IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
È prevista, per il solo Amministratore Delegato/Direttore Generale, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro da parte della Società o di dimissioni per giusta causa, la corresponsione di un’indennità onnicomprensiva pari a due annualità di compenso lordo, per tale intendendosi la somma dei compensi fissi annui lordi e della remunerazione variabile di breve termine, nella misura pari al 100% della retribuzione fissa. Si precisa che tale valore include qualsiasi componente relativa alle previsioni contrattuali obbligatorie, che non saranno corrisposte in caso di risoluzione del rapporto di lavoro da parte della Società o di dimissioni per giusta causa.
Gli effetti della conclusione anticipata del rapporto di lavoro sull’incentivazione di lungo termine sono descritti nell’apposito paragrafo (3.3.2).
Non sono previsti simili accordi che regolino ex-ante gli aspetti economici in caso di cessazione dalla carica, ovvero relativi all’eventuale risoluzione anticipata del rapporto ad iniziativa della Società o del soggetto interessato, che riguardino i Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Inoltre, la Società si riserva il diritto di stipulare patti e accordi di non concorrenza che coinvolgano specifiche figure professionali in possesso di conoscenze strategiche, per le quali è opportuno prevedere tale vincolo, nell’aspetto delle prescrizioni e dei limiti di legge vigenti. Attualmente, è previsto un patto di non concorrenza nei confronti dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale, pari ad un importo lordo complessivo pari al 50% della retribuzione fissa. Non sono previste specifiche coperture assicurative, previdenziali e pensionistiche per
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l'Amministratore Delegato/Direttore Generale successivamente alla conclusione del rapporto di lavoro con la società, tranne quelle previste dal CCNN Dirigenti Industria.
Agli Amministratori non sono assegnati benefici non monetari, fatta eccezione per le coperture assicurative per la responsabilità derivante dall'esercizio della propria carica (copertura assicurativa D&O).
L'Amministratore Delegato/Direttore Generale nonché i Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono altresì coperti dal contratto di assicurazione temporanea monoannuale di gruppo per il caso di morte o di invalidità totale e permanente a capitale costante e a premio unico per Dirigenti di Aziende Industriali.
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SEZIONE II
PARTE 1
Nella prima parte della Sezione II della presente Relazione è fornita un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione maturata con riferimento all’esercizio 2019 a favore:
(i) dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
(ii) dei componenti del Collegio Sindacale;
(iii) degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche (le informazioni sono fornite a livello aggregato).
Si ricorda che in data 1 dicembre 2016, l’Assemblea dei soci di Avio ha deliberato un compenso fisso a favore del Consiglio di Amministrazione (Euro 500.000,00 annui) e del Collegio Sindacale (Euro 50.000,00 per il Presidente ed Euro 35.000,00 per ciascun sindaco effettivo) che rimarranno in carica per i tre esercizi decorrenti dall’esercizio sociale in cui sarà efficace la Fusione.
Il Consiglio di Amministrazione del 10 aprile 2017 ha, quindi, stabilito di corrispondere a ciascun Amministratore, ad esclusione dell’unico Amministratore Esecutivo (l’Amministratore Delegato/Direttore Generale), un compenso annuo lordo pari a Euro 35.000,00, mentre ha proposto di riconoscere a favore del Presidente del Consiglio di Amministrazione un compenso annuo lordo pari a Euro 120.000,00.
Il 10 aprile 2017 il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato in merito ai compensi dei componenti del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, del Comitato Nomine e Compensi e del Comitato Attività Strategiche, nonché in data 13 settembre 2017 in merito ai compensi dei componenti del Comitato Investimenti.
Alla data della presente Relazione sono in essere degli accordi di reversibilità relativi ai compensi di alcuni Amministratori. Nello specifico:
- il Dott. Roberto Italia, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A., e la società Space Holding S.r.l. hanno sottoscritto un accordo di reversibilità per effetto del quale i compensi maturati per la carica da lui ricoperta sono corrisposti alla società Space Holding S.r.l.;
- il Dott. Stefano Ratti - membro (i) del Consiglio di Amministrazione; (ii) del Comitato Nomine e Compensi e (iii) del Comitato per le Attività Strategiche di Avio S.p.A. - e la società Leonardo S.p.A. hanno sottoscritto un accordo di reversibilità per effetto del quale i compensi maturati per le cariche da lui ricoperte sono corrisposti alla società Leonardo S.p.A.;
- il Dott. Luigi Pasquali - membro del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato Investimenti di Avio S.p.A.- e la società Leonardo S.p.A. hanno sottoscritto un accordo di reversibilità per effetto del quale i compensi maturati per le cariche da lui ricoperte sono corrisposti alla società Leonardo S.p.A..
Per il triennio 2017-2019, l’unico Amministratore Esecutivo (ossia l’Amministratore Delegato/Direttore Generale), ricevendo già un compenso per la qualifica di Direttore Generale, non percepirà alcuna remunerazione aggiuntiva per le cariche assunte all’interno del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endoconsiliari.
Si ricorda infine che il Consiglio di Amministrazione della Società nel corso del 2017 ha individuato, in aggiunta all’Amministratore Esecutivo della Società, altri 4 Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
1. Voci che compongono la remunerazione 2019
Componenti del Consiglio di Amministrazione
- Roberto Italia (Presidente): (i) ha riversato il compenso per la carica alla società Space Holding S.r.l.;
- Giulio Ranzo (Amministratore Delegato/Direttore Generale): (i) la retribuzione fissa come dirigente.
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della Società; (ii) la remunerazione variabile relativa al 2019 – si specifica che gli obiettivi aziendali cui il premio annuale è condizionato sono stati raggiunti ad un livello massimo; (iii) benefit di natura non monetaria. Inoltre, Giulio Ranzo è destinatario di un patto di non concorrenza che prevede, a fronte di un vincolo della durata di 12 mesi dalla risoluzione del rapporto di lavoro, la corresponsione di un corrispettivo pari al 50% della retribuzione fissa. È, inoltre, prevista, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro da parte della Società o di dimissioni per giusta causa, la corresponsione di un’indennità onnicomprensiva pari a due annualità di compenso lordo, per tale intendendosi la somma dei compensi fissi annui lordi e della remunerazione variabile di breve termine media percepita in corso di mandato. Si precisa che tale valore include qualsiasi componente relativa alle previsioni contrattuali obbligatorie, che non saranno corrisposte in caso di risoluzione del rapporto di lavoro da parte della Società o di dimissioni per giusta causa.
Con riferimento al compenso variabile di breve periodo riconosciuto all’Amministratore Delegato/Direttore Generale per l’esercizio 2019, la seguente tabella contiene un raffronto tra i valori target fissati dal piano di incentivazione annuale e i risultati consuntivati.
| Obiettivi 2019 | Peso | Target 2019 | Risultato 2019 | Livello di performance |
|---|---|---|---|---|
| Adjusted EBITDA | 50% | 44.7 mln Euro | 44,0 | 98% del target |
| Net Financial Position | 50% | 45,2 mln Euro | 57,9 | 128% del target (limitato dal cap al 122% come valore massimo) |
| Premio | Euro 322.153, pari a 75% della componente fissa | Euro 396.973,00 | ||
| --- | --- | --- | --- | --- |
Con riferimento al compenso variabile di lungo periodo riconosciuto all’Amministratore Delegato/Direttore Generale per il ciclo di assegnazione 2017-19, la seguente tabella contiene un raffronto tra i valori target fissati dal piano di incentivazione di lungo termine e i risultati consuntivati.
| Obiettivi ciclo triennale 2017-19 | Peso | Target cumulato 2017-2019 | Risultato 2017-2019 | Livello di performance |
|---|---|---|---|---|
| EBITDA Adjusted | 50% | 115,7 mln Euro | 137,8 | 119% del target (limitato dal cap al 110% come valore massimo) |
| Operating Free Cash Flow | 50% | 57 mln Euro | 58,5 | 102% del target |
| Premio | Euro 288.000 | Euro 300.614,00 | ||
| --- | --- | --- | --- | --- |
Per quanto riguarda l’incentivo triennale, relativo al ciclo di assegnazione 2017-2019, l’Amministratore Delegato/Direttore Generale, in considerazione dello scenario di particolare incertezza conseguente all’emergenza COVID-19, ha informato il Comitato Nomine e Compensi ed il Consiglio di Amministrazione, che ne ha preso atto, di aver comunicato alla Società di differire al 2021 il pagamento dell’importo maturato, al fine di contribuire al mantenimento di un’adeguata disponibilità di cassa da parte della Società.
- Luigi Pasquali (Consigliere): ha riversato (i) il compenso fisso come consigliere; e (ii) il compenso come Presidente del Comitato Investimenti di Avio S.p.A. alla società Leonardo Finmeccanica S.p.A.;
- Vittorio Rabajoli (Consigliere): (i) il compenso fisso come consigliere di Avio; (ii) il compenso come membro del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità; (iii) il compenso per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di una società controllata di Avio; (iv) un compenso per attività di consulenza a favore della Società (“altri compensi”);
- Stefano Ratti (Consigliere): ha riversato (i) il compenso fisso come consigliere; (ii) il compenso come membro del Comitato Nomine e Compensi; e (iii) il compenso come membro del Comitato per le Attività Strategiche di Avio alla società Leonardo Finmeccanica S.p.A.;
- Monica Auteri (Consigliere): (i) il compenso fisso come consigliere di Avio; (ii) il compenso come Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità;
- Maria Rosaria Bonifacio (Consigliere): (i) il compenso fisso come consigliere di Avio; (ii) il compenso come membro del Comitato Nomine e Compensi;
- Donatella Sciuto (Consigliere): (i) il compenso fisso come consigliere di Avio; (ii) il compenso come membro del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità; (iii) il compenso come membro del Comitato Attività Strategiche;
- Giovanni Gorno Tempini (Consigliere): (i) il compenso fisso come consigliere di Avio; (ii) il compenso come Presidente del Comitato Nomine e Compensi; (iii) il compenso come membro del Comitato Investimenti.
Componenti del Collegio Sindacale
- Riccardo Bauer (Presidente): il compenso per la carica di Sindaco effettivo di Avio determinato dall’assemblea degli azionisti all’atto della nomina;
- Claudia Mezzabotta (Sindaco effettivo): il compenso per la carica di Sindaco effettivo di Avio determinato dall’assemblea degli azionisti all’atto della nomina;
- Maurizio Salom (Sindaco effettivo): il compenso per la carica di Sindaco effettivo di Avio determinato dall’assemblea degli azionisti all’atto della nomina.
Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche
- N. 4 Dirigenti con Responsabilità Strategiche dipendenti della Società: (i) la retribuzione fissa come dirigenti; (ii) la remunerazione variabile relativa al 2019; (iii) la remunerazione variabile di lungo termine relativamente al primo ciclo 2017-2019; (iv) altri benefit di natura non monetaria.
- Per quanto riguarda l’incentivo triennale, relativo al ciclo di assegnazione 2017-2019, i dirigenti con responsabilità strategiche, in considerazione dello scenario di particolare incertezza conseguente all’emergenza COVID-19, hanno informato il Comitato Nomine e Compensi ed il Consiglio di Amministrazione, che ne ha preso atto, di aver comunicato alla Società di differire al 2021 il pagamento dell’importo maturato da ciascuno di essi, al fine di contribuire al mantenimento di un’adeguata disponibilità di cassa da parte della Società.
L’attuazione della politica retributiva nel corso dell’esercizio 2019, secondo quanto verificato dal Comitato Nomine e Compensi, in occasione della valutazione periodica prevista dal Codice di Autodisciplina, si è conformata ai principi generali approvati dal Consiglio di Amministrazione e condivisi dal Comitato Nomine e Compensi.

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PARTE 2 – TABELLE
TABELLA 1: COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE.
| Consiglio di Amministrazione | Descrizione carica | Compensi | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (A) | (B) | (C) | (D) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | |
| Nome e Cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica | Scadenza della carica | Compensi fissi € | Compensi per la partecipazione a comitati € | Compensi variabili non equity € | Benefici non monetari € | Altri compensi € | Totale (*) € | Fair Value dei compensi equity € | Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro € | |
| Bonus e altri incentivi | Partecipazione agli utili | |||||||||||
| Compensi in AVIO S.p.A. | ||||||||||||
| Roberto Italia | Presidente | 1/1/2019 - 31/12/2019 | Approvazione bilancio 31/12/2019 | (1) 120.000 | 0 | |||||||
| Giulio Ranzo | Amm. Delegato e Direttore Generale | 1/1/2019 - 31/12/2019 | Approvazione bilancio 31/12/2019 | 448.000 | (H) 697.597 | (I) 16.014 | 1.171.601 | |||||
| Luigi Pasquali | Consigliere | 1/1/2019 - 31/12/2019 | Approvazione bilancio 31/12/2019 | (i) (2) 35.000 | (f) (3) 15.000 | 50.000 | ||||||
| Vittorio Rabajoli | Consigliere | 1/1/2019 - 31/12/2019 | Approvazione bilancio 31/12/2019 | (i) 35.000 | (d) 10.000 | 45.000 | ||||||
| Stefano Ratti | Consigliere | 1/1/2019 - 31/12/2019 | Approvazione bilancio 31/12/2019 | (i) (4) 35.000 | (b) (5) 10.000 (e) (6) 10.000 | 55.000 |
| Monica Auteri | Consigliere | 1/1/2019 - 31/12/2019 | Approvazione bilancio 31/12/2019 | (i) 35.000 | (c) 21.342 | 56.342 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Maria Rosaria Bonifacio | Consigliere | 1/1/2019 - 31/12/2019 | Approvazione bilancio 31/12/2019 | (i) 35.000 | (b) 10.000 | 45.000 | ||||||
| Donatella Sciuto | Consigliere | 1/1/2019 - 31/12/2019 | Approvazione bilancio 31/12/2019 | (i) 35.000 | (d) 10.000 | |||||||
| (e) 10.000 | 55.000 | |||||||||||
| Giovanni Gorno Tempini | Consigliere | 1/1/2019 - 31/12/2019 | Approvazione bilancio 31/12/2019 | (i) 35.000 | (a) 21.342 | |||||||
| (g) 10.000 | 66.342 | |||||||||||
| Compensi in controllate e collegate e altri compensi | ||||||||||||
| Vittorio Rabajoli | (m) 22.000 | (n) 2.986 | 24.986 | |||||||||
| Totale | ||||||||||||
| Vittorio Rabajoli | 69.986 |
(*) Nella colonna (6) "Totale" sono sommate le voci da (1) a (5).
LEGENDA
COMPENSI FISSI
(i) Emolumenti di competenza dell'assemblea.
COMPENSI PER LA PARTECIPAZIONE A COMITATI
(a) Per la carica di Presidente del Comitato Nomine e Compensi.
(b) Per la carica di membro del Comitato Nomine e Compensi
(c) Per la carica di Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
(d) Per la carica di membro del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
(e) Per la carica di membro del Comitato Attività Strategiche.
(f) Per la carica di Presidente del Comitato Investimenti.
(g) Per la carica di membro del Comitato Investimenti.
COMPENSI VARIABILI NON EQUITY
(i) valore del bonus annuale per il periodo considerato (piano di incentivazione di breve termine 2019) e prima tranche ILT 2017-2019 che verrà liquidata nell'anno fiscale 2021.
BENEFICI NON MONETARI
(i) Benefici auto aziendale, assicurazione in caso morte e invalidità
(n) Auto aziendale
ALTRI COMPENSI
(m) Per un contratto di consulenza con la Società per il periodo dal 1/01/2019 al 31/05/2019 per attività di consulenza.
ULTERIORI INFORMAZIONI
(1) compenso riversato alla società Space Holding S.r.l.
(2) compenso riversato alla società Leonardo S.p.A.
(3) compenso riversato alla società Leonardo S.p.A.
(4) compenso riversato alla società Leonardo S.p.A.
(5) compenso riversato alla società Leonardo S.p.A.
(6) compenso riversato alla società Leonardo S.p.A.
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| Collegio Sindacale | Descrizione carica | Compensi | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (A) | (B) | (C) | (D) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | |
| Nome e Cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica | Scadenza della carica | Compensi fissi € | Compensi per la partecipazione a comitati € | Compensi variabili non equity € | Benefici non monetari € | Altri compensi € | Totale € | Fair Value dei compensi equity € | Indennità di fine carica o di cessione del rapporto di lavoro € | |
| Bonus e altri incentivi | Partecipazione agli utili | |||||||||||
| Compensi in AVIO S.p.A. | ||||||||||||
| Riccardo Bauer | Presidente | 1/1/2019 | ||||||||||
| 31/12/2019 | Approvazione e bilancio 31/12/2019 | 50.000 | 50.000 | |||||||||
| Claudia Mezzabotta | Sindaco Effettivo | 1/1/2019 | ||||||||||
| - | ||||||||||||
| 31/12/2019 | Approvazione e bilancio 31/12/2019 | 35.000 | 35.000 | |||||||||
| Maurizio Salom | Sindaco Effettivo | 1/1/2019 | ||||||||||
| - | ||||||||||||
| 31/12/2019 | Approvazione e bilancio 31/12/2019 | 35.000 | 35.000 | |||||||||
| Compensi in controllate e collegate | ||||||||||||
| Riccardo Bauer | (m) 4.380 | |||||||||||
| Totale | ||||||||||||
| Riccardo Bauer | 54.380 |
(m) Per la carica di membro del Collegio Sindacale di Spacelab per il periodo dal 10 luglio 2019 al 31 dicembre 2019
| Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche | Compensi | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (A) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) |
| Compensi fissi | ||||||||
| € | Compensi per la partecipazione a comitati | |||||||
| € | Compensi variabili non equity | |||||||
| € | Benefici non monetari | |||||||
| € | Altri compensi | |||||||
| € | Totale | |||||||
| (**) € | Fair Value dei compensi equity | |||||||
| € | Indennità di fine carica o di cessione del rapporto di lavoro | |||||||
| € | ||||||||
| Bonus e altri incentivi | Partecipazione agli utili | |||||||
| n. 4 Dirigenti con Responsabilità Strategiche (*) | 602.394 | (H) | ||||||
| 504.636 | (I) | |||||||
| 49.270 | 1.156.300 |
(*) In carica al 31 dicembre 2019 vi sono, oltre all’Amministratore Delegato/Direttore Generale, altri 4 Dirigenti con Responsabilità Strategiche dipendenti della Società e nessun altro dirigente con responsabilità strategiche di società controllate.
(*) Nella colonna (6) “Totale” sono sommate le voci da (1) a (5).
LEGENDA
COMPENSI VARIABILI NON EQUITY
(H) valore del bonus annuale per il periodo considerato (piano di incentivazione di breve termine 2019) e prima tranche ILT 2017-2019 che verrà liquidata nell’anno fiscale 2021.
BENEFICI NON MONETARI
(I) Benefit auto aziendale, assicurazione in caso morte e invalidità
INCENTIVAZIONE MONETARIA A FAVORE DEGLI AMMINISTRATORI, DIRETTORI GENERALI E ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
| Consiglio di Amministrazione | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (A) | (B) | (1) | (2) | (3) | (4) | ||||
| Nome e Cognome | Carica al 31 dicembre 2018 | Piano di incentivazione | Bonus del 2019 | Bonus di anni precedenti | Altri Bonus | ||||
| (A) | (B) | (C) | (A) | (B) | (C) | ||||
| Erogabile/Erogato | Differito | Periodo di differimento | Non più erogabili | Erogabile/Erogati | Ancora Differiti | ||||
| Compensi in AVIO S.p.A. | |||||||||
| Giulio Ranzo | Amm. Delegato e Direttore Generale | Piano di incentivazione variabile di breve termine | 396.973 | ||||||
| Piano di incentivazione variabile di lungo termine | 216.000 | 1/1/2019-31/12/2021 | 300.614 | 216.000 |

| Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome | Piano | Bonus del 2019 | Bonus di anni precedenti | Altri Bonus | ||||
| (A) | (B) | (C) | (A) | (B) | (C) | |||
| Erogabile/Erogato | Differito | Periodo di differimento | Non più erogabili | Erogabile/Erogati | Ancora Differiti | |||
| Compensi in Avio S.p.A. | ||||||||
| N. 4 Dirigenti con Responsabilità Strategiche (*) | Piano di incentivazione variabile di breve | 246.068 | ||||||
| Piano di incentivazione variabile di lungo termine | 185.789 | 1/1/2019-31/12/2021 | 258.568 | 185.789 |
(*) in carica al 31 dicembre 2019 vi sono, oltre all'Amministratore Delegato/Direttore Generale, altri 4 Dirigenti con Responsabilità Strategiche dipendenti della Società e nessun altro Dirigente con Responsabilità Strategiche di società controllate
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TABELLA 4: PARTECIPAZIONI DI AMMINISTRATORI, SINDACI, DIRETTORI GENERALI E ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
| Consiglio di Amministrazione | Carica | Società partecipata
Avio/Società controllata | N° azioni possedute
al 31.12.2018 | N° azioni
acquistate nel 2019 | N° azioni vendute
nel 2019 | N° azioni possedute al
31.12.2019 |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Roberto Italia | Presidente | - | - | - | - | - |
| Giulio Ranzo | Amm. Delegato e Direttore
Generale | - | - | - | - | - |
| Luigi Pasquali | Consigliere | - | - | - | - | - |
| Vittorio Rabajoli | Consigliere | - | - | - | - | - |
| Stefano Ratti | Consigliere | - | - | - | - | - |
| Monica Auteri | Consigliere | - | - | - | - | - |
| Maria Rosaria Bonifacio | Consigliere | - | - | - | - | - |
| Donatella Sciuto | Consigliere | - | - | - | - | - |
| Giovanni Gorno Tempini | Consigliere | - | - | - | - | - |

| Collegio Sindacale | Carica | Società partecipata
Avio/Società controllata | N° azioni possedute
al 31.12.2018 | N° azioni
acquistate nel 2019 | N° azioni vendute
nel 2019 | N° azioni possedute al
31.12.2019 |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Riccardo Bauer | Presidente | - | - | - | - | - |
| Claudia Mezzabotta | Sindaco Effettivo | - | - | - | - | - |
| Maurizio Salom | Sindaco Effettivo | - | - | - | - | - |
| Altri Dirigenti con responsabilità strategiche | Società partecipata
Avio/Società controllata | N° azioni possedute
al 31.12.2018 | N° azioni
acquistate nel 2019 | N° azioni vendute
nel 2019 | N° azioni possedute al
31.12.2019 |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| N. 4 Dirigenti con Responsabilità Strategiche (*) | - | - | - | - | - |
(*) In carica al 31 dicembre 2019 vi sono, oltre all'Amministratore Delegato/Direttore Generale, altri 4 Dirigenti con Responsabilità Strategiche dipendenti della Società e nessun altro dirigente con responsabilità strategiche di società controllate.

AUTENTICAZIONE DI COPIA
AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000 N. 445
Certifico io sottoscritto notaio che la presente copia, composta di numero 21 (ventuno) fogli, è conforme alla copia teletrasmessami.
Milano, 25 maggio 2020.

SPAZIO ANNULLATO
AVIO
Allegato "G" all'atto in data 25-5-2020 n. 73103/4598, rep.
RISPOSTE ALLE DOMANDE FORMULATE DALL'AZIONISTA BLOCKCHAIN GOVERNANCE S.R.L., PER L'ASSEMBLEA DI AVIO S.P.A. DEL 6 MAGGIO 2020, AI SENSI DELL'ARTICOLO 127-TER DEL DECRETO DEGISLATIVO N. 58/1998
- Premettendo che non riteniamo corretto che la società avvalendosi della possibilità di convocare l'assemblea dei soci entro i termini più estesi di 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio concessi dall'art. 106 del Decreto Legge del 17 marzo 2020, non abbia scelto una data più in là nel tempo così da non rendere impossibile per i soci di partecipare ed intervenire, annullando ogni possibilità di dibattito e colloquio tra i soci, tuttavia chiediamo nello specifico quali sono le ragioni per cui la società non ha scelto una data di convocazione a fine maggio o giugno così da poter eventualmente consentire lo svolgimento di un'assemblea con completa partecipazione dei soci?
Con riferimento ai termini di svolgimento delle assemblee ordinarie annuali di approvazione dei bilanci, si evidenzia che l'art. 106, 1 comma del Decreto-legge del 17 marzo 2020 n. 18 attribuisce alle società la mera facoltà e non l'obbligo di convocare la predetta assemblea ordinaria entro il termine più ampio di 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.
Inoltre, è d'uopo sottolineare che l'emergenza epidemiologica è ancora in corso e che allo stato è impossibile prevedere quando e come si potrà tornare a svolgere riunioni in presenza di più soggetti, proprio a tal ragione il Governo tramite l'emanazione dell'ultimo DPCM del 26 aprile 2020 all'art. 1, non solo ha predisposto il divieto assoluto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati, ma ha anche reiterato l'obbligo di sospensione di riunioni in cui possa crearsi assemblamento sociale.
In particolare, si sottolinea, in materia di riunioni in ambito lavorativo/aziendale che l'Allegato 6 al DPCM del 26 aprile 2020 al punto 10 recita: "non sono consentite le riunioni in presenza. Laddove le stesse fossero connotate dal carattere della necessità e urgenza, nell'impossibilità di collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e un'adeguata pulizia/areazione dei locali".
A tale riguardo, non essendo state ravvisate particolari esigenze di slittamento della data di convocazione dell'assemblea a causa dell'emergenza del Covid-19, la Società ha preferito attenersi al calendario finanziario messo già a disposizione del pubblico sul proprio sito internet www.avio.com, Sezione "Investitori".
1
AVIO
- Perché la società non ha previsto il ricorso a strumenti di partecipazione a distanza ex art 106 “Cura Italia” comma 2?
Si evidenzia che ai sensi dell’art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 “le società con azioni quotate possono designare per le assemblee ordinarie o straordinarie il rappresentante previsto dall’articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, anche ove lo statuto disponga diversamente. Le medesime società possono altresì prevedere nell’avviso di convocazione che l’intervento in assemblea si svolga esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell’articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58; al predetto rappresentante designato possono essere conferite anche deleghe o sub-deleghe ai sensi dell’articolo 135-novies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in deroga all’art. 135-undecies, comma 4, del medesimo decreto”.
A tale riguardo la Società ha stabilito che l’intervento dei soci all’Assemblea del 6 maggio 2020 avrà luogo tramite il rappresentante designato, nominato ai sensi dell’art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, Società Amministrazioni Fiduciarie Spafid S.p.A.
Inoltre, è stata prevista la facoltà, per i legittimati all’intervento, di conferire al predetto rappresentante designato le deleghe o subdeleghe di cui all’135-novies del TUF, in deroga all’art. 135-undecies, comma 4, del TUF.
Tali modalità sono meglio specificate nell’avviso di convocazione dell’Assemblea pubblicato sul sito Internet della Società (http://www.avio.com, Sezione “Corporate Governance – Documenti Societari”) il 27 marzo 2020 e da ultimo integrato in data 10 aprile 2020.
-
Tale decisione è stata presa nell’ambito di una specifica discussione di Consiglio di Amministrazione?
-
Qualora la risposta fosse Si si chiede inoltre “Vi sono stati consiglieri non favorevoli o astenuti”
-
Qualora la risposta fosse No si chiede inoltre “Perché”? E chi ha assunto la decisione?
Si, il Consiglio di Amministrazione ha adottato una specifica delibera nella riunione consiliare del 25 marzo 2020. La delibera è stata assunta all’unanimità.
-
Dalla lettura dell’avviso di convocazione sembrerebbe evidente che l’unica modalità consentita ai soci di porre domande in relazione all’assemblea convocata è tramite le domande “pre-assembleari”, è così? Oppure è consentito chiedere al delegato, ai sensi dell’art.135-novies, (ancorché’ questo sia debba essere SPAFID Spa) - di porre domande per nostro conto?
-
Qualora la risposta fosse “Si è l’unica modalità” si chiede inoltre:
AVIO
- Come ritiene la società di rispettare il diritto di intervento del socio non prevedendo la possibilità che il socio invii domande tramite il rappresentante designato? Si ricorda all'uopo che l'art.106 del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 ‘Cura Italia’ indica chiaramente che al rappresentante designato “possono essere conferite anche deleghe o subdeleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, - i destinatari di tali deleghe sono autorizzati a porre domande per conto del delegante nel corso dell'assemblea.”
-
Come ritiene la società di poter rispettare il diritto di replica dei soci alle risposte ricevute tramite la modalità “domande pre-assembleari”?
-
Qualora la riposta fosse “No, è consentito porre domande tramite il Rappresentante Designato” si chiede inoltre:
-
Quali sono le modalità per trasmettere le domande al Rappresentante Designato?
- Perché il modulo disponibile sul sito internet della società non prevede una sezione per fornire istruzioni di intervento/ domande?
Come segnalato da Consob nella Comunicazione n. 3/2020 del 10 aprile 2020, nell'attuale contesto, “in mancanza di un’adunanza assembleare con la partecipazione dei soci, delle risposte fornite durante lo svolgimento della stessa assemblea non potrebbe beneficiare alcun azionista”; inoltre “non risulta possibile la presentazione di proposte individuali direttamente in sede assembleare tramite lo stesso rappresentante designato”.
Per tale ragione si invitano gli azionisti a formulare le domande direttamente alla società emittente prima dell'assemblea nel termine indicato dall'avviso di convocazione, in modo che la società possa mettere a disposizione del pubblico le risposte alle domande pervenute prima dell'adunanza assembleare.
-
In mancanza di precisazione nell'avviso di convocazione le deleghe o subdeleghe ex art 135-novies al Rappresentante Designato sono da considerarsi senza costo per il delegante o subdelegante?
-
Qualora siano senza costo, perché non lo si è precisato nell'avviso di convocazione?
- Quale è il costo? La società ha concordato questo costo? Perché non ha ritenuto di rendere pubblica questa informazione?
Nessun costo, fatti salvi gli oneri di trasmissione della delega o subdelega, è previsto a carico diretto dell'azionista per il conferimento di deleghe o subdeleghe ex art. 135-novies al Rappresentante Designato.
3
AVIO
- E' corretto quindi ritenere che le deleghe ex art.135-novies possano essere conferite con un qualsiasi tipo di modulo/formato standard normalmente utilizzato ed accettato nelle assemblee precedenti e che il modulo di delega art 135-novies presente sul sito sia solo un'opzione? Qualora la risposta sia "no, il modulo sul sito e' obbligatorio" si chiede inoltre "quale 'e il riferimento normativo che obbliga il delegante ex art. 135-novies ad utilizzare un modulo prefissato dalla società o dal rappresentante designato"?
Le deleghe ex art. 135-novies TUF possono essere conferite al rappresentante designato, con qualsiasi tipo di modulo/formato standard purché contenga le informazioni richieste nel modello predisposto dal rappresentante designato (ad esempio, le informazioni necessarie all'individuazione dell'azionista, il numero di azioni, le istruzioni, ecc. e sia allegato allo stesso la documentazione richiesta: copia di un documento di identità in corso di validità, nonché, nel caso di delega conferita da parte di un soggetto giuridico, copia della documentazione camerale nonché di altra documentazione comprovante i poteri di firma) e sia corredato delle istruzioni di voto.
Il modulo è stato predisposto e messo a disposizione nella convinzione che, da un lato, lo stesso sia uno strumento utile agli azionisti e, dall'altro lato, semplifichi la raccolta delle deleghe.
-
L'avviso indica che per le deleghe ex art. 135-undecies "L'invio al predetto indirizzo di posta elettronica certificata della delega sottoscritta con firma digitale, ai sensi della normativa vigente, soddisfa il requisito della forma scritta", poiché le persone fisiche che non svolgono attività professionale non hanno ragione di possedere una firma digitale, è corretto intendere che quest'ultime non possano avvalersi dell'invio della delega via email in mancanza di firma digitale e che l'unico strumento sia – seppur in presenza di restrizioni alla circolazione per la tutela della salute pubblica – recarsi alle Poste? Le modalità indicate nell'avviso di convocazione e nei moduli di delega sono conformi alle attuali restrizioni alla circolazione per la tutela della salute pubblica. Qualora dovessero pervenire deleghe con modalità diverse da quelle indicate dalla Società, stante la situazione emergenziale in corso, la Società si riserva di valutarle, sempre nel rispetto della parità di trattamento di tutti gli azionisti e nel rispetto della normativa vigente.
-
Con che modalità parteciperà il rappresentante designato alla riunione assembleare? Di persona o collegamento a distanza? Se la risposta è "A distanza", si chiede inoltre quale sia la modalità tecnica prescelta per verificare con certezza l'identità del Rappresentante Designato e quali strumenti sono stati scelti per verificare la sicurezza dei dati trasmessi nel corso dell'assemblea?
4
AVIO
Come consentito dall'art.106 del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 ‘Cura Italia’, l’assemblea della società si terrà mediante l’utilizzo di sistemi di collegamento a distanza che consentano l’identificazione, nel rispetto delle disposizioni vigenti e applicabili. Pertanto, tutti i soggetti legittimati a partecipare all’assemblea (ivi inclusi gli amministratori, i sindaci) interverranno mediante mezzi di collegamento a distanza che consentiranno (i) l’accesso ai soli soggetti legittimati ad intervenire, (ii) la verifica dell’identità; (iii) la sicurezza dei dati.
- Tra gli ulteriori soggetti che parteciperanno all’assemblea anche tramite collegamenti a distanza sono inclusi giornalisti e analisti finanziari?
Non è prevista la partecipazione di giornalisti né di analisti finanziari.
- La Consob nella comunicazione n.3/2020 ha evidenziato la possibilità di ritardi da parte degli Intermediari nell’invio delle comunicazioni per la legittimazione al voto richiamando l’attenzione delle società ai termini previsti dall’art. 83-sexies, comma 4, del TUF (… Resta ferma la legittimazione all’intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute all’emittente oltre i termini indicati nel presente comma, purché entro l’inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.). Con che modalità la società garantisce che il Rappresentante Designato e l’incaricato dell’attività servizio titoli verifichino fino al momento precedente l’inizio dei lavori assembleari che siano arrivate le predette comunicazioni per garantire la validità della delega di voto?
La Società, attraverso il Centro Servizi incaricato, monitora il ricevimento delle Comunicazioni attestanti la legittimazione a partecipare e votare in assemblea, fino all’inizio dei lavori assembleari.
- Quale è stato il costo per il servizio di assistenza nel processo di autovalutazione fornito da BoardClic?
In data 12 settembre 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società ha concluso il processo di autovalutazione periodica sull’adeguatezza in termini di composizione e funzionamento del Consiglio stesso e dei Comitati consiliari.
Nello specifico, il Consiglio di Amministrazione ha svolto il processo di autovalutazione, relativo all’ultimo anno del mandato triennale 2017-2019, avvalendosi dell’ausilio della società BoardClic quale professionista esterno indipendente, individuato dal Presidente del Consiglio, su proposta del Comitato Nomine e Compensi, incaricato di fornire consulenza nello svolgimento delle varie fasi del processo.
Il costo per il servizio di assistenza nel processo di autovalutazione fornito da BoardClic è stato pari a Euro 30.631 inclusivo di spese.
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AVIO
Per maggiori informazioni si rinvia al contenuto della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, pag. 34, pubblicata sul sito internet della società (http://www.avio.com, Sezione “Corporate Governance, Assemblea Azionisti”).
12. Quali sono i possibili profili di miglioramento di cui si parla nella Relazione sul Governo societario emersi dall’autovalutazione svolta nel 2019?
Sulla base della Board evaluation conclusasi a settembre 2019, la società BoardClic, professionista esterno indipendente, ha individuato alcuni profili di miglioramento del Consiglio di Amministrazione e, in particolare, ha consigliato di:
- discutere e chiarire il ruolo del Consiglio di Amministrazione (in linea con il progetto/scopo aziendale di Avio S.p.A.) per essere in grado di stabilire e misurare il livello di ambizione del Consiglio nel suo complesso e per ogni membro;
- prendere in considerazione il rafforzamento della competenza in tema di industria spaziale nel Consiglio di Amministrazione;
- istituire sessioni per la discussione libera su argomenti come strategia e innovazione (1-2 vote l’anno) che potrebbero migliorare il flusso e l’impegno delle informazioni e dare opportunità per i membri del Consiglio di Amministrazione di riunirsi come una squadra;
- incoraggiare i singoli membri del Consiglio di Amministrazione a partecipare a progetti campione insieme ai membri del management;
- coinvolgere i giovani talenti di Avio S.p.A. in problematiche o aree di opportunità, aumentando così l’attenzione strategica del Consiglio e introducendo nuovi pensieri che mettono contemporaneamente alla prova i giovani talenti/successori;
- assicurarsi che ci sia un solido piano di successione implementando ed incoraggiare i giovani talenti, identificando prospettive esterne; e
- discutere e determinare come facilitare qualsiasi asimmetria informativa nel Consiglio di Amministrazione.
13. Che tipo di interventi di supporto ai dipendenti e’ stato offerto per affrontare questa particolare fase di crisi sanitaria?
I supporti ai dipendenti sono stati molteplici, tra cui:
1) Aumento dello smart working, passando dal 3% al 92%;
2) Aumento delle navette;
3) Sanificazioni settimanali dei locali;
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4) Distribuzione di mascherine (differenziate per tipologia di lavoro), guanti e tute;
5) Introduzione di dispenser con liquido per lavaggio delle mani in varie parti della fabbrica;
6) Chiusura della mensa e distribuzione di pasti caldi / sacchetti;
7) Sottoscrizione aziendale di copertura assicurativa per ricovero da covid 19 per tutti i dipendenti;
8) Sottoscrizione di copertura assicurativa per caso morte da infortunio (anche da covid 19) per tutti i dipendenti;
9) Apertura di uno sportello per supporto psicologico dei dipendenti, totalmente gratuito;
10) Concessione di bonus economico aggiuntivo a quello dello Stato per presenza lavorativa in fabbrica.
Altresì, dal 4 maggio e fino al 17 maggio, a seguito di accordo sindacale firmato con RSU:
1) verrà mantenuto l’istituto dello smart working per dirigenti, quadri e impiegati, nella media del 40% dei potenziali fruitori (quindi di base tre giorni a settimana di smart working e due di lavoro in sede), con l’obiettivo, presumibilmente dopo il 18 maggio, di arrivare al 60% dei rientri (due giorni di smart working e tre di lavoro in sede), numero massimo possibile di rientri, per rispettare le norme di sicurezza causa Covid 19;
2) distribuzione di pasto caldo, senza riapertura della mensa, al fine di evitare assembramenti;
3) ampliamento delle misure di sicurezza con rivisitazione di tutte le planimetrie, delle postazioni di lavoro, degli ingressi e delle uscite;
4) concessione per i dipendenti con situazioni famigliari difficili (figli a carico in primis) della possibilità di fruizione anche delle ferie “maturande” fino a tutto l’anno 2020.
- E’ prevista la possibilità che le riunioni degli organi societari – consiglio di amministrazione e collegio sindacale – si svolgano da remoto – collegamento video e audio -?
Qualora la risposta fosse SI si chiede anche:
- Quante riunioni si sono svolte con collegamento da remoto nel 2019?” e “Quante riunioni si sono svolte con collegamento da remoto fino ad oggi nel 2020?”
- Come viene verificata da parte del Collegio Sindacale e del presidente l’effettiva presenza costante ed attiva dei partecipanti. Viene verbalizzata la caduta della connessione?
- Come viene garantita la riservatezza dei lavori, in particolare l’impossibilità per terzi di intrusione (via Trojan ad es.) o per i partecipanti di consentire a terzi l’accesso, in remoto o registrato?
Qualora la risposta fosse NO si chiede anche
- “Vi sono state riunioni degli organi societari nel periodo successivo all’inizio dell’emergenza COVID19 ed in particolare in presenza di restrizioni alla mobilità?”
- E se sì, vi sono stati assenti giustificati?
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3. E perché non ci si è avvalsi di strumenti di partecipazione a distanza?
Ai sensi di quanto disposto:
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dall’articolo 13.3 dello statuto sociale, le riunioni del consiglio di amministrazione si possono svolgere anche per audio conferenza o videoconferenza, a condizione che: (i) siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione, se nominato, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo; (ii) che sia consentito al presidente della riunione di accertare l’identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione; (iii) che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione; e (iv) che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;
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dall’articolo 18.2 dello statuto sociale, le riunioni del collegio sindacale possono essere tenute con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio o video collegati, a condizione che: (i) sia consentito al presidente della riunione di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, di regolare lo svolgimento dell’adunanza e di constatare e proclamare i risultati della votazione; (ii) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione; (iii) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documentazione. Verificandosi tali presupposti, la riunione del collegio sindacale si considera tenuta nel luogo in cui si trova il presidente, dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura del relativo verbale.
Nell’esercizio 2019 le riunioni in cui almeno un componente era collegato in audio/video conferenza sono state n.3 per il Consiglio di Amministrazione e n. 4 per il Collegio Sindacale.
Nell’esercizio 2020 le riunioni in cui almeno un componente era collegato in audio/video conferenza sono state n. 2 per il Consiglio di Amministrazione e n. 4 per il Collegio Sindacale.
A tal riguardo, si segnala che la Società è dotata di un tool informatico integrato con un sistema di audio/video conferenza con elevati standard di sicurezza (strong authentication, criptazione, lato frontend, chiamate api limitate da permessi specifici).
15. Nel corso del 2019 quante volte sono stati invitati a partecipare managers/direttori esterni al consiglio di amministrazione?
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Come specificato nella Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari, disponibile sul sito internet della società (http://www.avio.com, Sezione “Corporate Governance, Assemblea Azionisti”), pag. 34, nel corso dell’esercizio 2019 hanno partecipato alle riunioni del Consiglio, al fine di fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all’ordine del giorno, tra gli altri: il Chief Financial Officer, il General Counsel, il Responsabile della Funzione Internal Audit, il Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne, il Presidente dell’Organismo di Vigilanza nonché le Funzioni di volta in volta individuate nei verbali delle sedute del Consiglio con riferimento agli specifici punti all’ordine del giorno.
- Vi sono consiglieri indipendenti nel CdA che hanno ricoperto questa carica per più di 9 anni?
No.
Per maggiori informazioni sugli amministratori indipendenti si rinvia al contenuto della Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari, disponibile sul sito internet della società (http://www.avio.com, Sezione “Corporate Governance, Assemblea Azionisti”), paragrafo 4.6, pag. 43.
- Nel 2019 sono stati erogati bonus ad hoc/ una tantum agli amministratori esecutivi non legati a criteri e parametri predeterminati o predeterminabili ex ante?
No.
- Quale è stato l’incremento percentuale rispetto al 2018 della presenza femminile nelle posizioni apicali del management?
Nessun incremento a livello dirigenziale ma a livello complessivo.
Per maggiori informazioni si rinvia al contenuto della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario, disponibile sul sito internet della società (http://www.avio.com, Sezione “Corporate Governance, Assemblea Azionisti”), pag. 37 e, in particolare al paragrafo 6 (Le persone di Avio).
- Nel corso del 2019 quanti dipendenti si sono potuti avvalere della modalità smartworking? Che percentuale rispetto al totale?
3% per una giornata a settimana.
- In questo periodo critico quanti dipendenti si sono potuti avvalere della modalità smartworking? Che percentuale rispetto al totale?
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Come detto sopra, passaggio dal 3% al 92% dei lavoratori coinvolti, da un minimo di 3 giorni ad un massimo di 5 giorni (staff).
- Nel corso dell’esercizio quanti e quali incontri con i soci (di riferimento o rilevanti) sono stati organizzati, con che modalità, e quale tipo di informazione specifica è stata fornita? hanno partecipato amministratori o il solo investor relator?
I rapporti con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari sono gestiti dal Responsabile dell’Unità Investor Relations, i rapporti con gli azionisti individuali sono gestiti dalla Segreteria Societaria, in conformità a quanto previsto dal Principio 9.P.1 del Codice di Autodisciplina.
I contatti della funzione Investor Relations sono disponibili sul sito internet della Società.
Le presentazioni al mercato finanziario e i relativi comunicati stampa sono diffusi sul sito internet in tempo reale e restano disponibili in modo permanente.
La pagina della sezione Investor Relations del sito internet è aggiornata con le informazioni relative ai dividendi, all’andamento del titolo, alle valutazioni degli analisti.
Avio nel corso del 2019 in particolare ha effettuato:
- cinque conference call di diffusione dei risultati di periodo o per update importanti (Financial update a dicembre 2019);
- due partecipazioni alle edizioni della STAR Conference organizzate da Borsa Italiana, di cui 1 a Milano in marzo e 1 a Londra in ottobre;
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partecipazioni a roadshow e giornate di conferenze (sia in Italia che all’estero) dedicate agli investitori istituzionali, organizzate dai broker con i quali Avio collabora, anche in maniera occasionale, per le quali le relative presentazioni sono sempre state messe tempestivamente a disposizione sul sito Investor Relations di Avio. In particolare:
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2 equity roadshow e 2 giornate di presentazioni a Milano
- 2 giornate di presentazioni a Parigi
- 2 equity roadshow a Londra
- 1 equity roadshow a Copenaghen
- 1 virtual equity roadshow con investitori ad Amesterdam
- Partecipazione e roadshow negli Stati Uniti, in particolare 3 conferences e 2 roadshow a New York, ed 1 roadshow a Salt Lake City
In totale sono stati incontrati più di 100 investitori.
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La funzione investor relations ha organizzato gli incontri, che poi hanno visto la partecipazione del team IR ed il frequente coinvolgimento del top management, in particolare CEO e CFO.
Ulteriori dettagli sulla gestione dei rapporti con gli azionisti sono riportati nel paragrafo 16, pagg. 78-79 della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e a pag. 22 della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario.
- Quante richieste di informazioni ex art. 115 D.Lgs 58/1998 da parte di Consob sono state ricevute dalla Società nel corso dell’esercizio? Quale è stato l’oggetto della richiesta?
Nel corso dell’esercizio non vi è stata nessuna richiesta di informazioni ex art. 115 D.lgs. 58/1998 da parte di Consob.
- In particolare, ai fini dell’approvazione da parte del CdA, del presente bilancio gli amministratori quanto tempo hanno avuto a disposizione? quanto tempo hanno concretamente dedicato allo studio dello stesso?
Il progetto di bilancio viene presentato in Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e in Consiglio di Amministrazione dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e dall’Amministratore Delegato. La documentazione è stata resa disponibile con congruo anticipo, circa una settimana prima della data di convocazione del Consiglio di Amministrazione che ha approvato il progetto di bilancio.
- Le decisioni degli amministratori, nel corso dell’esercizio 2019, sono state assunte sempre all’unanimità? Se no, su quali argomenti vi sono stati consiglieri contrari o astenuti?
Si.
- A quanto ammontano, se ci sono state, le donazioni liberali per progetti volti a fronteggiare l’emergenza COVID19? E quali sono?
Le misure di sostegno di Avio al fine di contrastare l’emergenza Covid-19 sono state:
- Una donazione a favore della Protezione Civile di Colleferro pari a 250.000 Euro;
- Una donazione a favore dell’Ospedale di Kourou (in Guyana Francese) per 250.000 Euro;
- Un’erogazione liberale in natura a favore dell’ente pubblico Usl di Bologna (Istituto delle Scienze Neurologiche) per un valore complessivo pari a 8.815 Euro consistente in:
- n. 2000 mascherine chirurgiche per il valore di Euro 2.300;
- n. 10 pacchi di guanti per il valore di Euro 75;
- n. 2300 tute di protezione complete per il valore di Euro 6.440.
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- Ai sensi dell'articolo 130 del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, si chiede di poter prendere visione della lista dei soci per i quali sono state ricevute dall'Emittente le comunicazioni dai vari intermediari per la legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto per questa assemblea. A tale riguardo, ed in ottemperanza delle misure restrittive alla circolazione derivante dalla crisi sanitaria in corso vi preghiamo di comunicarci quali sono le modalità telematiche da utilizzare per la visione.
Pur non ritenendo applicabile alla richiesta l'art. 130 TUF, la Società intende assicurare al socio la possibilità di prendere visione (anche con modalità telematiche) dell'elenco delle comunicazioni ricevute per la legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto; poiché ai sensi di legge le comunicazioni potranno pervenire sino all'inizio dei lavori assembleari, il socio potrà prenderne visione dopo l'assemblea, inviandone apposita richiesta.
- Si chiede inoltre di ottenere la lista dei soci che avranno effettivamente partecipato all'assemblea senza dover attendere la pubblicazione sul verbale assembleare.
Vedasi domande n. 26.
- Avete comunicato i risultati finanziari del 2019, esercizio chiuso con ricavi per 368,65 milioni di euro, in calo del 5% rispetto ai 388,7 milioni ottenuti l'anno precedente; il dato è anche inferiore a quanto previsto dalla Guidance per il 2019 a che cosa è dovuto?
I ricavi del 2019 sono inferiori rispetto all'esercizio precedente e a quanto previsto dalla Guidance principalmente per il rallentamento delle attività produttive a seguito della failure del volo VV15 occorsa nel mese di luglio.
- Il portafoglio ordini netto di 669 milioni di Euro al 31 dicembre 2019 è leggermente diminuito con le indicazioni di orientamento (700-775 milioni di Euro), prevedete un calo ulteriore nel 2020 stante l'emergenza sanitaria in corso?
Il portafoglio ordini netto al 31 dicembre 2019 è stato leggermente inferiore rispetto alle indicazioni di orientamento a seguito dello slittamento ad inizio 2020 della firma di alcuni contratti.
Come riportato nel comunicato stampa del 25 marzo 2020 relativo ai risultati 2019, la Società ritiene che non sia ancora oggi possibile stimare quantitativamente l'impatto che tale epidemia avrà nel corso dell'esercizio 2020. Pertanto, si è ritenuto opportuno non fornire una Guidance quantitativa per il 2020, almeno prima dell'approvazione dei risultati del primo semestre 2020.
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30. Il fatto che è stata bloccata l'attività nella base di lancio a Kourou determina un impatto importante per le prospettive della società?
Come riportato nel comunicato stampa del 29 aprile 2020, il CNES (Agenzia Spaziale Francese) e Arianespace hanno comunicato il ritorno graduale all'operatività del Centro Spaziale Guyanese a partire dall'11 maggio 2020. Il personale necessario al ritorno al volo di Vega (missione VV16 con SSMS con a bordo circa 50 satelliti) sarà quindi operativo a partire dal 25 Maggio, per consentire lo svolgimento della missione entro la metà di giugno.
Come indicato in precedenza, la Società ritiene che non sia ancora oggi possibile stimare quantitativamente l'impatto che tale epidemia avrà nel corso dell'esercizio 2020 e per tale ragione si è ritenuto opportuno non fornire una Guidance quantitativa per il 2020, almeno prima dell'approvazione dei risultati del primo semestre 2020.
Tuttavia, il proseguimento delle nostre attività di produzione e di ricerca e sviluppo in Italia durante l'emergenza COVID-19 e ora la riapertura del centro spaziale in Guyana che ci permette di tornare velocemente al volo, ci consentono di guardare con fiducia al proseguimento 2020.

REGISTRAZIONE
[X] Atto nei termini di registrazione e di assolvimento dell'imposta di bollo ex art. 1-bis della Tariffa d.p.r. 642/1972.
IMPOSTA DI BOLLO
L'imposta di bollo per l'originale del presente atto e per la copia conforme ad uso registrazione, nonché per la copia conforme per l'esecuzione delle eventuali formalità ipotecarie, comprese le note di trascrizione e le domande di annotazione e voltura, viene assolta, ove dovuta, mediante Modello Unico informatico (M.U.I.) ai sensi dell'art. 1-bis, Tariffa d.p.r. 642/1972.
La presente copia viene rilasciata:
| [ ] | In bollo: con assolvimento dell'imposta mediante Modello Unico Informatico (M.U.I.). |
|---|---|
| [ ] | In bollo: con assolvimento dell'imposta in modo virtuale, in base ad Autorizzazione dell'Agenzia delle Entrate di Milano in data 9 febbraio 2007 n. 9836/2007. |
| [ ] | In bollo: per gli usi consentiti dalla legge. |
| [X] | In carta libera: per gli usi consentiti dalla legge ovvero in quanto esente ai sensi di legge. |
COPIA CONFORME
[ ] Copia su supporto informatico: il testo di cui alle precedenti pagine è conforme all'originale cartaceo, ai sensi dell'art. 22 d.lgs. 82/2005, da trasmettere con modalità telematica per gli usi previsti dalla legge. Milano, data registrata dal sistema al momento dell'apposizione della firma digitale.
[X] Copia cartacea: la copia di cui alle precedenti pagine è conforme all'originale cartaceo, munito delle prescritte sottoscrizioni. Milano, data apposta in calce