Quarterly Report • Apr 8, 2022
Quarterly Report
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RELAZIONE E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 2021
Copia di cortesia in PDF. Questa versione è stata preparata per comodità d'uso e non contiene le informazioni ESEF come specificato nelle norme tecniche di regolamentazione ESEF (Regolamento Delegato (UE) 2019/815).

Relazione e Progetto di Bilancio di esercizio 2021
Presidente 2 Paolo Roverato E, 3
Gianmario Tondato Da Ruos E
Alessandro Benetton Franca Bertagnin Benetton Ernesto Albanese I, 5 Rosalba Casiraghi I, 6 Francesco Umile Chiappetta I, 5, 6 Laura Cioli I, 5, 6, 6-bis, 7, 11 Barbara Cominelli I, 7 Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano 7, 8 Maria Pierdicchi I, 8 Simona Scarpaleggia I, 8 Paolo Zannoni 9
Presidente Francesca Michela Maurelli
Antonella Carù Massimo Catullo
Michaela Castelli Roberto Miccù
in data 28 febbraio 2022.
| 1. | RELAZIONE SULLA GESTIONE | ||
|---|---|---|---|
| 1.1 ATTIVITÀ | 10 | ||
| 1.2.1 | 1.2 ANDAMENTO DELLA GESTIONE Andamento economico-finanziario 1.2.2 Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata 1.2.3 Andamento delle principali società partecipate |
12 13 16 18 |
|
| 1.3 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE | 20 | ||
| 1.4 EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI CH IUSURA DEL BILANCIO |
22 | ||
| 1.5.1 1.5.3 1.5.4 1.5.5 1.5.7 1.5.8 |
1.5 ALTRE INFORMAZIONI Dichiarazione di carattere non finanziario 1.5.2 Principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta Corporate Governance Direzione e coordinamento Rapporti con parti correlate 1.5.6 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 7 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. Attività di ricerca e sviluppo Azioni proprie 1.5.9 Eventi e operazioni significative non ricorrenti 1.5.10 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 1.5.1rmazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 |
24 25 25 25 25 26 26 27 27 27 27 27 |
|
| 1.6 ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI | 28 | ||
| 1.7 PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANC IO DI ESERC IZIO E DESTINAZIONE DEL RISULTATO 2021 |
30 | ||
| 2. | PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO | 32 | |
| 2.1.1 2.1.2 2.1.3 |
2 .1 PROSPETTI CONTABILI Situazione patrimoniale–finanziaria Conto economico Conto economico complessivo 2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto |
34 35 36 36 37 |
| ALLEGATI | 99 |
|---|---|
| Elenco delle partecipazioni detenute direttamente o indirettamente | |
| in imprese controllate o collegate | 99 |
| Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto | 105 |
| Relazione della Società di Revisione | 106 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 113 |


Come indicato nelle Note Illustrative al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, cui si fa rinvio, i criteri di stima e valutazione sono i medesimi utilizzati in sede di redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 adeguati e integrati, nel caso, con i nuovi emendamenti e principi entrati in efficacia nell'anno come dettagliato nello specifico paragrafo delle Note Illustrative.
Ricavi: le incidenze sui costi sono espressi rispetto a questa grandezza.
EBITDA: è pari al "Risultato dell'esercizio" escluse le "Imposte sul reddito", i "Proventi finanziari", gli "Oneri finanziari e gli "Ammortamenti" ed è direttamente desumibile dal prospetto di Conto economico, integrato dalle relative Note Illustrative. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altre società.
I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in milioni; si segnala che le somme, le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, esposti in milioni.

ATTIVITÀ

Autogrill S.p.A. (la "Società"), quotata alla Borsa Valori di Milano, è la Caprogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in circa 30 Paesi nel mondo, con una presenza particolarmente marcata negli Stati Uniti, in Canada, Italia, Francia, Svizzera e Belgio, e con presenze qualificate in Germania, Gran Bretagna, nei Paesi del Nord Europa, India e Vietnam.
Dal 1° gennaio 2018, a seguito di conferimento di rami d'azienda in favore delle tre società interamente possedute Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Advanced Business Service S.p.A. (nell'insieme, le "Conferitarie"), sono rimaste in capo ad Autogrill S.p.A. le seguenti funzioni: amministrazione, finanza e controllo, relazioni con gli investitori, pianificazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance, enterprise risk management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi, internal audit, risorse umane e organizzazione.
GRUPPO AUTOGRILL


12
| (m€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 5,8 | 3,4 | 2,4 |
| Altri proventi operativi | 1,8 | 2,7 | (0,9) |
| Totale ricavi e proventi | 7,6 | 6,1 | 1,5 |
| Costo del personale | (13,1) | (9,6) | (3,5) |
| Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi | (0,1) | (0,1) | - |
| Altri costi operativi | (14,1) | (13,2) | (0,9) |
| EBITDA | (19,7) | (16,8) | (2,9) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1,9) | (2,1) | 0,2 |
| Risultato operativo (EBIT) | (21,6) | (18,9) | (2,7) |
| Proventi (oneri) finanziari | (4,6) | (13,8) | 9,2 |
| Risultato ante imposte | (26,2) | (32,7) | 6,5 |
| Imposte sul reddito | (2,1) | (5,5) | 3,4 |
| Risultato dell'esercizio | (28,3) | (38,2) | 9,9 |
Nel 2021, la Società ha realizzato ricavi da attività d'indirizzo e gestione del Gruppo per € 5,8m, rispetto a € 3,4m dell'esercizio comparativo.
I risultati del 2021, seppur in misura meno marcata rispetto all'esercizio comparativo, risentono in maniera determinante dagli effetti della pandemia da Covid-19 che, dopo un inizio di anno segnato dagli effetti della seconda ondata, ha fatto registrare un incremento costante del traffico di consumatori in tutti i canali di presenza del Gruppo grazie al rallentamento della pandemia con la conseguente progressiva riduzione delle restrizioni e agli effetti della campagna vaccinale.
L'incremento dei ricavi è determinato principalmente dall'incremento dei riaddebiti delle "license fee" verso le consociate, in quanto legate ai ricavi del Gruppo che, nell'esercizio 2021, hanno registrato un aumento in connessione con la ripresa del traffico descritta in precedenza.
La voce "Altri proventi operativi", pari a € 1,8m, include prevalentemente proventi derivanti dai servizi svolti dalla Società a beneficio delle controllate.
Il costo del personale, pari a € 13,1m nel 2021 (€ 9,6m nel 2020), include i costi delle strutture addette alle attività di indirizzo e gestione del Gruppo: amministrazione, finanza e controllo, relazioni con gli investitori, pianificazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance, enterprise risk management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi, internal audit, risorse umane e organizzazione.
L'incremento della voce è correlato principalmente alla ripresa delle attività e a un allentamento delle iniziative che il management aveva posto in essere nel 2020 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia. Le azioni intraprese e per le quali vi è stato un rallentamento rispetto al 2020 riguardano principalmente la riduzione delle ore di lavoro e l'utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo italiano. Con riferimento a questi ultimi, l'impatto rilevato a Conto economico risulta pari a € 30k (€ 322k nell'esercizio comparativo).
Il costo include anche gli oneri per i piani di Phantom Stock Option e i piani di Performance Share Units per € 1,6m (€ -0,2m al 31 dicembre 2020) relativi al personale delle soprammenzionate strutture. Si ricorda che l'esercizio comparativo era stato caratterizzato da una significativa riduzione determinata dalla modalità di valutazione dei piani di incentivazione per Amministratori esecutivi e Dirigenti con responsabilità strategiche correlata al contesto pandemico. Tale valutazione era stata effettuata: (i) per il Piano di Phantom Stock Option, con un fair value che aveva riflesso la maggior volatilità e incertezza ancora attualmente presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario, nonché l'andamento del titolo in Borsa; (ii) per il Piano di Performance Share Unit, considerando gli effetti della pandemia da Covid-19 sui risultati del Gruppo anche in ottica prospettica e riflessi nella misurazione delle condizioni non-market.
L'ammontare di tali costi nel 2021 è relativo prevalentemente ai canoni di noleggio delle autovetture, scadenti entro i dodici mesi. Il saldo dell'esercizio 2021, pari a € 0,1m, risulta in linea con l'esercizio precedente.
Gli "Altri costi operativi", pari a € 14,1m, includono principalmente costi di consulenze e di manutenzione e risultano in aumento rispetto al 2020 (€ 13,2m). La variazione più rilevante è relativa alle imposte indirette rilevate a Conto economico nell'esercizio (€ +1,5m rispetto al 2020).
L'esercizio 2021 si chiude con un EBITDA negativo di € 19,7m, rispetto al risultato negativo di € 16,8m del 2020 per l'effetto combinato delle poste soprammenzionate.
Gli "Ammortamenti e svalutazioni", pari a € 1,9m, risultano in linea con l'esercizio precedente (€ 2,1m). Nell'esercizio 2021 non si sono registrate svalutazioni.
Le componenti finanziarie presentano un saldo netto negativo di € 4,6m rispetto al saldo netto negativo di € 13,8m dell'esercizio precedente.
Nel corso del mese di marzo 2021, a seguito del perdurare della pandemia da Covid-19 si era proceduto a effettuare un'ulteriore serie di accordi, rispetto a quelli già conclusi nel 2020, con le banche finanziatrici per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e interest cover ratio). Tali modifiche contrattuali, in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, avevano determinato l'aggiornamento del calcolo effettuato nel corso del 2020 per la determinazione della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso d'interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali, comportando l'iscrizione di un componente negativo pari a € 8,9m (€ 12m nel 2020, con riferimento ai primi accordi di covenant holiday). Nel corso dell'esercizio, precedentemente all'operazione di rifinanziamento, meglio descritta nel seguito, sono stati effettuati rilasci a Conto economico della quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a seguito dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 per € 13,1m (€ 4,0m nell'intero esercizio comparativo).
L'attività di rifinanziamento del debito di Gruppo conclusasi nel corso del mese di dicembre 2021 ha determinato i seguenti effetti a Conto economico:
In linea con l'esercizio comparativo, non vi è alcuna distribuzione di dividendi da parte delle società partecipate.
Si segnala che a oggi non è stata formalizzata alcuna specifica politica di distribuzione dei dividendi delle società del Gruppo. Con specifico riferimento alle controllate, fino a che tale politica non sarà adottata, la politica di distribuzione dei dividendi delle stesse sarà comunque definita autonomamente dalla Società - che è titolare dell'intero capitale sociale delle controllate ed esercita sulle stesse attività di direzione e coordinamento - con l'intento di assicurare l'equilibrio economico-finanziario della Società e, allo stesso tempo la coerenza di detta politica con la dividend policy della Società stessa comunicata al mercato.
La voce "Imposte sul reddito" dell'esercizio 2021 presenta un saldo negativo pari a € 2,1m rispetto a un saldo negativo di € 5,5m del 2020.
Il valore registrato nell'esercizio risente della ulteriore riduzione delle imposte differite attive riconosciute negli esercizi precedenti (€ -4,6m già rilasciate nell'esercizio comparativo). Tale variazione è imputabile principalmente al realizzo di differenze cambio a fronte dell'estinzione del finanziamento della controllata statunitense HMSHost Corporation.
La perdita netta dell'esercizio 2021 è pari a € 28,3m rispetto alla perdita netta di € 38,2m dell'esercizio precedente.
L'informativa sulle variazioni delle voci della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata è contenuta nelle Note Illustrative cui si rimanda.
| (m€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 1,0 | 1,7 | (0,7) |
| Immobili, impianti e macchinari | 4,6 | 5,1 | (0,5) |
| Diritto d'uso per beni in leasing | 3,7 | 4,2 | (0,5) |
| Immobilizzazioni finanziarie | 815,8 | 714,8 | 101,0 |
| A) Capitale immobilizzato |
825,1 | 725,8 | 99,3 |
| Crediti commerciali | 0,7 | 0,7 | - |
| Altri crediti | 22,9 | 35,9 | (13,0) |
| Debiti commerciali | (2,9) | (3,3) | 0,4 |
| Altri debiti | (15,2) | (13,4) | (1,8) |
| B) Capitale di esercizio |
5,5 | 19,9 | (14,4) |
| Capitale investito (A + B) | 830,6 | 745,7 | 84,9 |
| C) Altre attività e passività non correnti non finanziarie |
15,7 | 16,7 | (1,0) |
| D) Capitale investito netto (A + B + C) |
846,3 | 762,4 | 83,9 |
| E) Patrimonio netto |
961,7 | 407,5 | 554,2 |
| Debiti finanziari a medio-lungo termine | 196,5 | 916,1 | (719,6) |
| Passività per beni in leasing a medio-lungo termine | 11,8 | 14,4 | (2,6) |
| Attività per beni in leasing a medio-lungo termine | (8,1) | (10,0) | 1,9 |
| Crediti finanziari a medio-lungo termine | (219,0) | (555,5) | 336,5 |
| F) Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine |
(18,8) | 365,0 | (383,8) |
| Passività per beni in leasing a breve termine | 1,6 | 1,6 | - |
| Debiti finanziari a breve termine | 0,3 | 92,1 | (91,8) |
| Attività per beni in leasing a breve termine | (1,0) | (1,4) | 0,4 |
| Disponibilità e crediti finanziari a breve termine | (97,5) | (102,4) | 4,9 |
| G) Indebitamento finanziario netto (posizione finanziaria netta) a breve termine |
(96,6) | (10,1) | (86,5) |
| Indebitamento finanziario netto (F + G) | (115,5) | 354,9 | (470,4) |
| Passività al netto delle attività per beni in leasing | (4,3) | (4,6) | 0,3 |
| Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni in leasing | (119,8) | 350,3 | (470,1) |
| H) Totale (E + F + G), come in D) |
846,3 | 762,4 | 83,9 |
1 La voce "Immobilizzazioni finanziarie" include la voce di bilancio "X-Partecipazioni" e i depositi cauzionali per € 0,8m (€ 0,9m nel 2020), inclusi nella voce "III. Altre attività finanziarie".
La voce "B. Capitale di esercizio" include le voci di bilancio "V. Altri crediti", "VI. Crediti commerciali", "IV. Crediti per imposte sul reddito", "XIV. Debiti commerciali" e "XV. Altri debiti".
La voce "Crediti finanziari a medio-lungo termine" non comprende l'importo relativo ai depositi cauzionali a lungo termine (€ 0,8m nel 2021, € 0,9m nel 2020) riclassificato nella voce "Immobilizzazione finanziarie". La voce "Debiti finanziari a breve termine" corrisponde alle voci di bilancio "XVI. Debiti bancari" e "XVIII. Altre passività
finanziarie". La voce "Disponibilità e crediti finanziari a breve termine" include le voci di bilancio "I. Cassa e altre disponibilità liquide" e "III. Altre attività finanziarie".
La voce "C. Altre attività e passività non correnti non finanziarie" comprende le voci di bilancio "XXI. Piani a benefici definiti", "XXII. Fondi per rischi e oneri" e "XIII. Imposte differite attive".
Nel corso del 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, è stato avviato il periodo di offerta in opzione in data 14 giugno 2021, conclusosi in data 29 giugno 2021, estremi inclusi. Durante il periodo di offerta in opzione sono stati esercitati n. 249.110.975 diritti di opzione per la sottoscrizione di 129.537.707 azioni di nuova emissione, pari al 99,16% del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo di € 594,6m. Al termine del periodo di opzione risultavano non esercitati n. 2.107.375 diritti di opzione relativi alla sottoscrizione di n. 1.095.835 nuove azioni, corrispondenti allo 0,84%. Tali diritti sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e integralmente venduti in data 1° luglio 2021. Gli stessi risultano successivamente integralmente esercitati, per un controvalore complessivo di € 5,0m a cui si aggiunge un importo di € 1,5m per la cessione dei diritti inoptati. L'ammontare complessivo, pari a € 579,3m, è esposto nel prospetto "Variazioni di Patrimonio Netto" al netto dei costi di transazione attribuibili all'operazione (€ 21,8m).
Con riferimento all'indebitamento finanziario detto della Società si segnala che in data 10 marzo 2021, a seguito del protrarsi della pandemia da Covid-19 sono stati stipulati nuovi accordi, rispetto a quelli già conclusi nel 2020, con le banche finanziatrici per il prolungamento della temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e interest cover ratio). Il periodo di covenant holiday era stato quindi esteso di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020.
In data 1° aprile 2021, Autogrill S.p.A. ha sottoscritto una linea term pari a € 100,0m utilizzata in data 9 aprile 2021 e integralmente rimborsata in data 2 luglio 2021.
A partire dal secondo trimestre 2021 e durante il periodo estivo sono stati rimborsati gli utilizzi a valere sulle linee committed revolving per € 325m e le linee uncommitted per l'intero importo utilizzando la liquidità disponibile.
Nel mese di luglio 2021 Autogrill S.p.A. ha rimborsato la prima quota di ammortamento del finanziamento term amortizing sottoscritto nel 2019 di originari € 50m per un ammontare pari a € 12,5m.
Nel corso del quarto trimestre il Gruppo ha rivisitato la composizione dei propri debiti finanziari, al fine di ridurre il costo complessivo del debito, migliorarne la flessibilità finanziaria e allungarne la vita media residua in continuità con le operazioni di finanza straordinaria già completate nel corso dei primi nove mesi dell'anno.
In tale contesto Autogrill S.p.A. ha sottoscritto in data 28 ottobre 2021 un contratto di finanziamento per un ammontare massimo complessivo in linea capitale di un miliardo di Euro con un pool di primarie banche, al quale la controllata statunitense HMSHost Corporation ha aderito in data 22 novembre 2021.
In data 3 dicembre 2021 sono state completate le attività legate al rifinanziamento di Gruppo attraverso l'utilizzo della Tranche Term amortizing per € 200m da parte di Autogrill S.p.A.
La liquidità derivante dall'utilizzo delle linee sopra riportate e - ove necessario - la liquidità disponibile nel Gruppo, sono state utilizzate per la contestuale estinzione mediante rimborso integrale anticipato dei finanziamenti in capo alla società.
A fronte dell'operazione di rifinanziamento sopra riportata, sono stati integralmente rimborsati i finanziamenti infragruppo da parte della controllata statunitense HMSHost Corporation e delle società italiane Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap S.r.l., limitatamente alle quote connesse a SACE.
Si segnala infine che nel corso del 2021 sono stati versati dei contributi in conto capitale verso HMSHost Corporation (\$ 60.000k, pari a circa € 49.434k) e Autogrill Italia S.p.A. (€ 50.000k), riflessi in un corrispondente incremento del valore delle partecipazioni verso queste ultime.
Al 31 dicembre 2021 la Società vanta disponibilità liquide e linee di credito non utilizzate per complessivi €722,2m, nessuna significativa scadenza del debito prima di ottobre 2024 e la prima verifica dei parametri finanziari (cosiddetti "covenant test"), con riferimento ai valori desumibili dal bilancio consolidato del Gruppo Autogril, a partire dal 31 dicembre 2022.
In applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 sono iscritte attività e passività per beni in leasing non correnti rispettivamente per € 8,1m e € 11,8m e attività e passività per beni in leasing correnti rispettivamente per € 1,0m e € 1,6m.
Si riporta di seguito l'indebitamento finanziario netto depurato dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16:
| Note | (m€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto (A) | (115,5) | 354,9 | (470,4) | |
| II | Attività per beni in leasing correnti | (1,0) | (1,4) | 0,4 |
| XI | Attività per beni in leasing non correnti | (8,1) | (10,0) | 1,9 |
| Attività per beni in leasing (B) | (9,1) | (11,4) | 2,3 | |
| XVII | Passività per beni in leasing correnti | 1,6 | 1,6 | - |
| XX | Passività per beni in leasing non correnti | 11,8 | 14,4 | (2,6) |
| Passività per beni in leasing (C) | 13,4 | 16,0 | (2,6) | |
| Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni in leasing (A + B + C) |
(119,8) | 350,3 | (470,1) |
Si rimanda al Rendiconto finanziario per una descrizione più dettagliata della generazione (assorbimento) di cassa della Società.
La Società gestisce, tramite società direttamente o indirettamente controllate, un'ampia e articolata serie di attività prevalentemente nel settore della ristorazione in Nord America, in Italia, nei principali Paesi europei e in alcuni aeroporti in Asia e Oceania, oltre che in Turchia e Russia.
I risultati del 2021 risentono ancora in maniera determinante della diffusione della pandemia da Covid-19, ma dopo un inizio di anno segnato dagli effetti della seconda ondata, ha fatto registrare un incremento costante del traffico di consumatori in tutti i canali di presenza del Gruppo grazie al rallentamento della pandemia con la conseguente progressiva riduzione delle restrizioni e agli effetti della campagna vaccinale. Si ricorda che il 2020 era stato caratterizzato dalla diffusione della pandemia a livello mondiale dall'inizio del mese di marzo.
L'andamento delle principali società partecipate è qui di seguito descritto.
La controllata di maggiori dimensioni facente capo ad Autogrill S.p.A. è la società statunitense HMSHost Corporation. Nel 2021 il gruppo di società facenti capo a HMSHost Corporation ha generato ricavi di vendita per \$ 1.766,3m, in aumento del 42,4% rispetto ai \$ 1.240,2m del 2020. L'EBITDA è stato pari a \$ 593,5m rispetto ai \$ 101,5m del 2020 e con un'incidenza del margine sui ricavi pari al 33,6%; si ricorda che l'esercizio 2021 ha beneficiato di una plusvalenza, al netto dei costi accessori, pari a \$ 153,1m derivante dalla cessione del business nelle autostrade statunitensi. L'EBIT è risultato positivo per \$ 197,2m (negativo per \$ 392,5m nel 2020). L'utile dell'esercizio attribuibile ai soci è stato pari a \$ 47,6m, rispetto a una perdita netta di \$ 319,7m del 2020 e il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 è pari a \$ 477,1m (\$ 371,8m al 31 dicembre 2020).
La controllata Autogrill Italia S.p.A. nel 2021 ha generato ricavi di vendita per € 662,9m, in aumento del 34,5% rispetto ai € 492,8m del 2020. L'EBITDA è stato pari a € 96,4m, in aumento del 51,8% rispetto al 2019 (€ 63,5m) e con un'incidenza del margine sui ricavi pari al 14,5%. L'EBIT è risultato negativo per € 13,3m (negativo per € 62,8m nel 2020). La società ha realizzato una perdita netta di € 28,8m, rispetto a una perdita netta di € 70,2m del 2020 e il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 è pari a € 119,3m (€ 98,8m al 31 dicembre 2020).
Nel 2021 la controllata Autogrill Europe S.p.A., che detiene partecipazioni in società che operano nell'Europa continentale ed Europa del sud, ha generato ricavi per addebito servizi per € 12,0m, con un EBITDA positivo pari a € 0,7m. L'EBIT è risultato negativo per € 0,6m. Il risultato netto del 2021 è un utile netto di € 3,6m, rispetto a una perdita di € 14,4m dell'esercizio precedente e il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 è pari a € 340,3m (€ 336,4m al 31 dicembre 2020).
La controllata Autogrill Advanced Business Service S.p.A. ha generato ricavi per addebito servizi amministrativi per € 1,9m, con un EBITDA pari a € 0,2m. La società ha chiuso l'esercizio sostanzialmente a pareggio, registrando un utile netto di € 164k e il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 è pari a € 5,3m (€ 5,1m al 31 dicembre 2020).
GRUPPO AUTOGRILL


Per quanto riguarda l'anno in corso, i ricavi del Gruppo Autogrill dall'inizio del 2022 fino alla fine di febbraio mostrano una crescita pari a circa il 100% a cambi costanti rispetto ai primi due mesi del 2021 (confrontati con i primi due mesi del 2019, i ricavi risultano in riduzione di circa il 30%). Il miglioramento è legato alla performance in Nord America, la cui esposizione al traffico aereo domestico ha permesso di mitigare l'impatto della variante Omicron, e in Europa grazie al contributo del canale autostradale.
Le priorità del Gruppo per il 2022, in continuità con i due esercizi precedenti, sono:
Alla luce degli attuali sviluppi geopolitici e della relativa incertezza economica, Autogrill si astiene momentaneamente dal fornire una guidance per il 2022.
Gli obiettivi per il 2024 sono invariati.
Nonostante l'irrilevante esposizione alla Russia, Autogrill sta monitorando attentamente gli sviluppi del conflitto in Ucraina e adatterà prontamente le proprie strategie di business e la valutazione dei rischi all'evolvere della situazione.
GRUPPO AUTOGRILL


22
Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore informativa.
1.5

24
La Società, pur rientrando nell'ambito di applicazione previsto dall'art. 2 del D.Lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione individuale di carattere non finanziario prevista dallo stesso Decreto, in quanto, in qualità di società Caprogruppo, ha predisposto la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario ai sensi dell'art. 4 e del comma 1 dell'art. 6 del suddetto Decreto, inclusa nella Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2021 del Gruppo Autogrill.
La Società è esposta, direttamente e indirettamente, per effetto dell'attività delle società controllate, a rischi e incertezze esterni, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui sono svolte le attività, ai mercati finanziari, all'evoluzione continua del quadro normativo nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e dai processi operativi di gestione.
Si rimanda a quanto indicato Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2021 del Gruppo al paragrafo "Gestione dei rischi e sistema dei controlli".
Per ogni informazione in tema di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la sede legale e la sede secondaria della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato () e sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com - sezione Governance/ Relazione di Corporate Governance).
In data 18 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato di ritenere non sussistenti, in capo alla Società, i presupposti per essere soggetta, ai sensi dell'art. 2497-bis Cod. Civ., ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante
Schematrentaquattro S.r.l. (che con effetto dal 18 novembre 2013 si è trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Schematrentaquattro S.p.A.).
Nel corso dell'esercizio 2017, la Società ha avviato un processo di valutazione della permanenza dei presupposti della suddetta delibera, in esito alla quale, in data 28 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A. o della controllante indiretta Edizione S.r.l. (di seguito, "Edizione", che con effetto dal 25 gennaio 2022 si è trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Edizione S.p.A.) anche alla luce delle seguenti considerazioni:
Le operazioni effettuate con parti correlate della Società non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività della Società. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse della Società a normali condizioni di mercato.
Si rinvia alla sezione "Altre informazioni" delle Note illustrative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire a norma del regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato. Le procedure relative alle operazioni con parti correlate di Autogrill S.p.A. sono disponibili sul sito internet della Società (www.autogrill.com – sezione Governance/Parti Correlate).
In relazione all'art. 15 del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28/12/2017, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare due società del Gruppo (HMSHost Corporation e Host International Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato articolo 15.
La Società non ha svolto attività di ricerca e sviluppo nell'esercizio.
Al 31 dicembre 2021 Autogrill S.p.A. detiene n. 3.181.641 azioni proprie, invariato rispetto al 31 dicembre 2020, per un valore di carico pari a € 13.042k.
Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d'anno, né direttamente né per il tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni o titoli rappresentativi del capitale delle società controllanti.
Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificati eventi o operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Si rimanda alla Nota XXIII delle Note Illustrative per le operazioni di aumento di capitale che rientra nell'attività ordinaria di gestione delle operation del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di avvalersi della facoltà, prevista dalla Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo previsto dagli artt. 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.


Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall'art. 2364, secondo comma, del Codice Civile e dall'art. 21 dello Statuto sociale, ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, in quanto Autogrill S.p.A. è società tenuta alla redazione del bilancio consolidato, in considerazione di esigenze connesse ai relativi obblighi e adempimenti.


Signori Azionisti,
il Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2021 chiude con una perdita netta di € 28.250.440.
Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio pubblicata e messa a disposizione nei termini di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti:
Il Consiglio di Amministrazione





| Note | (€) | 31.12.2021 | Di cui con parti correlate |
31.12.2020 | Di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||||
| Attività correnti | 122.104.435 | 140.483.605 | |||
| I | Cassa e altre disponibilità liquide | 97.214.697 | 95.647.238 | ||
| II | Attività per beni in leasing | 977.962 | 977.962 | 1.421.990 | 1.421.990 |
| III | Altre attività finanziarie | 349.714 | 349.714 | 6.740.566 | 3.717.920 |
| IV | Crediti per imposte sul reddito | 14.612 | 662.436 | ||
| V | Altri crediti | 22.884.307 | 18.702.903 | 35.292.204 | 18.730.538 |
| VI | Crediti commerciali | 663.143 | 299.262 | 719.171 | 552.888 |
| Attività non correnti | 1.070.872.135 | 1.311.029.205 | |||
| VII | Immobili, impianti e macchinari | 4.593.888 | 5.062.961 | ||
| VIII | Altre attività immateriali | 1.046.206 | 1.696.342 | ||
| IX | Diritto d'uso per beni in leasing | 3.724.104 | 4.173.740 | ||
| X | Partecipazioni | 814.938.301 | 713.897.361 | ||
| XI | Attività per beni in leasing | 8.146.823 | 8.146.823 | 10.021.791 | 10.021.791 |
| XII | Altre attività finanziarie | 219.846.224 | 219.000.000 | 556.346.269 | 555.492.951 |
| XIII | Attività per imposte differite | 18.576.589 | 19.830.741 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.192.976.570 | 1.451.512.810 | |||
| PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | |||||
| PASSIVITÀ | |||||
| Passività correnti | 19.966.317 | 110.378.408 | |||
| XIV | Debiti commerciali | 2.929.869 | 2.398 | 3.348.149 | 68.883 |
| XV | Altri debiti | 15.161.312 | 5.139.962 | 13.320.697 | 5.858.461 |
| XVI | Debiti bancari | - | 87.500.001 | ||
| XVII | Passività per beni in leasing | 1.579.580 | 1.570.853 | ||
| XVIII | Altre passività finanziarie | 295.556 | 4.638.708 | ||
| Passività non correnti | 211.350.008 | 933.610.275 | |||
| XIX | Finanziamenti al netto della quota corrente | 196.520.579 | 916.122.155 | ||
| XX | Passività per beni in leasing | 11.796.822 | 14.422.250 | ||
| XXI | Piani a benefici definiti | 891.945 | 810.568 | ||
| XXII | Fondi per rischi e oneri | 2.140.662 | 2.255.302 | ||
| XXIII | PATRIMONIO NETTO | 961.660.245 | 407.524.127 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 1.192.976.570 | 1.451.512.810 |
| Note | (€) | Esercizio 2021 | Di cui con parti correlate |
Esercizio 2020 | Di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| XXIV | Ricavi | 5.820.568 | 5.820.568 | 3.386.339 | 3.386.339 |
| XXV | Altri proventi operativi | 1.794.858 | 1.685.959 | 2.662.138 | 2.491.454 |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 7.615.426 | 6.048.477 | |||
| XXVI | Costo del personale | 13.119.364 | 8.677.430 | 9.634.248 | 5.374.594 |
| XXVII | Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi |
81.316 | - | 89.605 | 124.155 |
| XXVIII | Altri costi operativi | 14.147.957 | 531.649 | 13.176.543 | 543.024 |
| XXIX | Ammortamenti | 1.895.259 | 2.063.748 | ||
| Risultato operativo | (21.628.470) | (18.915.667) | |||
| XXX | Proventi finanziari | 15.534.351 | 15.534.314 | 6.394.613 | 5.054.713 |
| XXXI | Oneri finanziari | (20.062.409) | (20.225.232) | ||
| Risultato ante imposte | (26.156.528) | (32.746.286) | |||
| XXXII | Imposte sul reddito | (2.093.912) | (5.541.564) | ||
| Risultato dell'esercizio | (28.250.440) | (38.287.850) |
| Note | (€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 |
|---|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio | (28.250.440) | (38.287.850) | |
| Componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio | (25.634) | (6.804) | |
| XXIII | Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti | (33.729) | (8.952) |
| XXIII | Effetto fiscale sulle componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificate nel risultato dell'esercizio |
8.095 | 2.148 |
| Totale Conto economico complessivo dell'esercizio | (28.276.074) | (38.294.654) |
| (Nota XXIII) | Riserva | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (€) | Capitale sociale | Riserva legale | sovrapprezzo azioni |
Altre riserve e utili indivisi |
Azioni proprie in portafoglio |
Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto |
| 31.12.2019 | 68.688.000 | 13.737.600 | - | 340.285.199 | (719.809) | 35.447.403 | 457.438.394 |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | (38.287.850) | (38.287.850) |
| Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
- | - | - | (6.804) | - | - | (6.804) |
| Totale Conto economico complessivo dell'esercizio |
- | - | - | (6.804) | - | (38.287.850) | (38.294.654) |
| Destinazione dell'utile | - | - | - | 35.447.403 | - | (35.447.403) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | (12.321.580) | - | (12.321.580) |
| Riserva piani di incentivazione basati su azioni |
- | - | - | 701.966 | - | - | 701.966 |
| Totale operazioni con soci | - | - | - | 36.149.369 | (12.321.580) | (35.447.403) | (11.619.614) |
| 31.12.2020 | 68.688.000 | 13.737.600 | - | 376.427.764 | (13.041.389) | (38.287.850) | 407.524.127 |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | (28.250.440) | (28.250.440) |
| Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
- | - | - | (25.634) | - | - | (25.634) |
| Totale Conto economico complessivo dell'esercizio |
- | - | - | (25.634) | - | (28.250.440) | (28.276.074) |
| Destinazione dell'utile | - | - | - | (38.287.850) | - | 38.287.850 | - |
| Incremento azioni | 77.073.790 | - | 502.317.476 | - | - | - | 579.391.266 |
| Riserva piani di incentivazione basati su azioni |
- | - | - | 3.020.926 | - | - | 3.020.926 |
| Totale operazioni con soci | 77.073.790 | - | 502.317.476 | (35.266.925) | - | 38.287.850 | 582.412.191 |
| 31.12.2021 | 145.761.790 | 13.737.600 | 502.317.476 | 341.135.206 | (13.041.388) | (28.250.440) | 961.660.245 |
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 |
|---|---|---|
| Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali | 95.647 | (3.141) |
| Risultato operativo | (21.628) | (18.916) |
| Ammortamenti | 1.895 | 2.064 |
| Altre variazioni non monetarie | 1.579 | 229 |
| Variazione del capitale di esercizio | 12.185 | 631 |
| Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie | (117) | 284 |
| Flusso monetario da attività operativa | (6.086) | (15.708) |
| Imposte rimborsate | 684 | 6.937 |
| Oneri finanziari netti pagati (1) | (7.732) | (5.048) |
| Interessi impliciti nei canoni di locazione (2) | (83) | (309) |
| Flusso monetario netto da attività operativa | (13.217) | (14.129) |
| Investimenti pagati in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali | (194) | (1.025) |
| Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute | 817 | 500 |
| Dividendi incassati | - | 31.420 |
| Variazione netta delle attività finanziarie non correnti | 7 | (8) |
| Variazione netta delle partecipazioni | (99.434) | - |
| Flusso monetario da attività di investimento | (98.804) | 30.887 |
| Variazione netta dei finanziamenti a/da società del Gruppo | 343.422 | (489.901) |
| Accensione di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine | 194.058 | 521.614 |
| Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine | (925.000) | - |
| Rimborsi di finanziamenti a breve termine al netto delle accensioni | (75.000) | 60.000 |
| Aumento di capitale sociale al netto dei costi dell'Offerta | 579.391 | - |
| Quota capitale incassata (pagata) dei canoni di locazione | (578) | (551) |
| Acquisto di azioni proprie | - | (12.322) |
| Altri movimenti | (2.705) | 3.190 |
| Flusso monetario da attività di finanziamento | 113.589 | 82.030 |
| Flusso monetario dell'esercizio | 1.568 | 98.789 |
| Cassa e altre disponibilità liquide nette finali | 97.215 | 95.647 |
(1) Include interessi passivi pagati per € 25.599k (€ 8.612k nel 2020) e interessi attivi incassati per € 17.867k (€ 1.340k nel 2020).
(2) Include interessi passivi impliciti nei canoni di locazione pagati per € 258k (€ 309k nel 2020) e interessi attivi impliciti nei canoni di locazione incassati per € 175k (€ 0k nel 2020).
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 |
|---|---|---|
| Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1° gennaio 2021 e al 1° gennaio 2020 | 95.647 | (3.141) |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 95.647 | 420 |
| Scoperti di conto corrente | - | (3.561) |
| Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 | 97.215 | 95.647 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 97.215 | 95.647 |
| Scoperti di conto corrente | - | - |


Autogrill S.p.A., quotata alla Borsa Valori di Milano, è la Capogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in 30 Paesi nel mondo.
A seguito dell'Operazione di riorganizzazione societaria realizzata nel corso del 2017 e con effetto 1° gennaio 2018, così come descritto anche in Relazione sulla Gestione, in capo alla Società sono rimaste le funzioni d'indirizzo strategico, controllo e coordinamento delle società controllate, ovvero, le funzioni di amministrazione, finanza e controllo, relazioni con gli investitori, pianificazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance, enterprise risk management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi, internal audit, risorse umane e organizzazione.
Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con il termine IFRS s'intendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in merito agli schemi di bilancio in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 è redatto nella prospettiva della continuità aziendale e adotta l'Euro come valuta di presentazione. I prospetti di bilancio e i valori indicati nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro (k€).
Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2021:
• modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16 16 derivanti dagli emendamenti contenuti nel documento "Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse - fase 2" pubblicato da IASB in data 27 agosto 2020 ed entrato in vigore dal 1° gennaio 2021;
• Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16); tale emendamento, pubblicato in data 31 marzo 2021 e applicabile a partire dal 1° aprile 2021, è stato omologato in data 30 agosto 2021.
L'applicazione degli emendamenti sopra elencati non ha determinato effetti significativi sul bilancio della Società da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.
Infine, si segnala che il prospetto dell'indebitamento finanziario netto riportato nel presente bilancio d'esercizio è stato aggiornato in conformità alle ultime raccomandazioni emesse dall'ESMA lo scorso 4 marzo 2021.
Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il, o successivamente al, 1° gennaio 2022 e non adottati in via anticipata al 31 dicembre 2021:
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione degli emendamenti sopra riportati che, a ogni modo, non dovrebbero determinare impatti significativi sul bilancio della Società tali da essere evidenziati nelle presenti Note Illustrative.
Con riferimento invece ai principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea, si segnala quanto segue:
Gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di tali emendamenti sul bilancio della Società.
Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa della Società. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi.
Ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio separato è stato redatto utilizzando principi contabili di funzionamento in quanto la Società opera in continuità aziendale; tale conferma avviene tenuto conto (i) del livello di patrimonializzazione, su cui ha inciso positivamente l'operazione di aumento di capitale sociale deliberata in data 25 febbraio 2021 e finalizzata agli inizi del mese di luglio 2021 (Nota XXIII), (ii) delle disponibilità di cassa e linee di credito esistenti al 31 dicembre 2021, pari a € 722,2m e (iii) nessuna scadenza significativa del debito prima di ottobre 2024.
Gli schemi del bilancio previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 sono i seguenti:
La Società applica il criterio generale del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value ai sensi dell'IFRS 9 e dell'IFRS 13, specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.
La Società contabilizza le acquisizioni aziendali in conformità all'IFRS 3 (rivisto nel 2008) - Aggregazioni d'imprese.
L'acquisizione di rami d'azienda e le incorporazioni di società partecipate sono contabilizzate secondo il metodo dell'acquisizione. Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione d'imprese include la somma del fair value, alla data di acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dalla Società in cambio del controllo dell'impresa acquisita, così come il fair value dell'eventuale corrispettivo potenziale e degli incentivi nei pagamenti basati su azioni riconosciuti dall'acquisita che sono sostituiti obbligatoriamente nell'ambito dell'aggregazione d'imprese. Se l'aggregazione d'imprese comporta l'estinzione di un rapporto pre-esistente tra la Società e l'acquisita, l'ammontare minore tra l'importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il valore fuori mercato dell'elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli altri costi.
Le attività acquisite e le passività assunte identificabili sono valutate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione.
Una passività potenziale dell'acquisita è assunta in un'aggregazione d'imprese solo se questa passività rappresenta un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo fair value alla data di acquisizione può essere determinato con attendibilità.
L'avviamento da aggregazioni d'imprese è iscritto come attività ed è determinato come eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle attività acquisite identificabili e delle passività assunte identificabili.
I costi correlati all'acquisizione sono rilevati nel Conto economico negli esercizi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un'unica eccezione per i costi di emissione di titoli di debito o di titoli azionari.
Il principio "IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers" stabilisce il seguente modello di riconoscimento dei ricavi che prevede:
In tal contesto, i ricavi di vendita e i costi di acquisto di merci sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alle quantità.
I ricavi sono rilevati nel momento in cui (o a mano a mano che) viene trasferito al cliente il controllo sul bene promesso e l'importo dei ricavi può essere valutato attendibilmente. Se è probabile che saranno concessi sconti e l'importo può essere valutato attendibilmente, lo sconto viene rilevato a riduzione dei ricavi in concomitanza con la rilevazione delle vendite.
Il bene è trasferito quando la controparte ne acquisisce il controllo, ovvero ha la capacità di decidere dell'uso dell'attività e di trarne i benefici. Nel caso di vendita al dettaglio, il trasferimento si identifica generalmente con il momento della consegna dei beni o delle merci e la contestuale corresponsione del corrispettivo da parte del consumatore finale. Nel caso delle vendite di prodotti all'ingrosso, il trasferimento, di norma, coincide con l'arrivo dei prodotti nel magazzino del cliente.
I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.
Quando la Società agisce in qualità di agente e non di committente di un'operazione di vendita (ad esempio, vendite ad aggio), i ricavi rilevati corrispondono all'importo netto della commissione maturata dalla Società.
I contributi, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati allorché esista la ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni di erogazione del contributo previste da una normativa contrattuale (nel caso di contributi privati riconosciuti a fronte, ad esempio, di prestazioni effettuate) o governativa (nel caso di contributi pubblici concessi dai governi locali dei paesi in cui la Società opera) e che i contributi saranno ricevuti.
I contributi in conto capitale sono presentati nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria iscrivendo il contributo come ricavo differito, che è imputato come provento con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile dell'attività materiale o immateriale.
I contributi in conto esercizio sono rilevati con criterio sistematico nel prospetto del Conto economico negli esercizi in cui la Società rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.
Laddove il contributo pubblico sia concesso al fine di fornire un aiuto finanziario immediato, come ad esempio gli ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai diversi governi locali a seguito della pandemia da Covid-19, la rilevazione nel prospetto del Conto economico può avvenire nell'esercizio in cui matura il diritto a ottenerlo.
Tali contributi (in conto esercizio) sono presentati come componenti del Conto economico alla voce "Altri proventi operativi" o, in alternativa, dedotti dal costo correlato.
I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.
I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le attività finanziarie disponibili per la vendita), i proventi su attività per beni in leasing, i dividendi spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a Conto economico, i proventi derivanti da un'operazione di aggregazione d'imprese per la rivalutazione al fair value dell'eventuale partecipazione già detenuta nell'acquisita, gli utili su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche degli utili netti precedentemente rilevati nelle altre componenti del Conto economico complessivo. Gli interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società a riceverne il pagamento.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri su passività per beni in leasing e sui piani a benefici definiti, il rilascio dell'attualizzazione di fondi e corrispettivi differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie valutate al fair value rilevate a Conto economico e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali), le perdite su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche delle perdite nette precedentemente rilevate nelle altre componenti del Conto economico complessivo.
Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività finanziare sono esposti al netto tra i proventi o gli oneri finanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da operazioni in valuta.
Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.
La Società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani a contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.
I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi formalizzati, in virtù dei quali la Società fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.
I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, in base ai quali la Società versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha, o avrà, un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.
I programmi a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, diversi dai piani a contribuzione definita. I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa, e talvolta dal dipendente, a una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che li eroga ai dipendenti.
L'ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si caratterizza per la determinazione della passività sulla base delle condizioni lavorative in essere alla data di valutazione della stessa.
La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del piano. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato alla somma dell'eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non rilevato e del valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Un beneficio economico è disponibile per la Società quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell'estinzione delle passività del piano.
La valutazione attuariale è affidata ad attuari esterni alla Società. Gli utili e le perdite attuariali da modifica delle variabili storiche e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.
A seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007:
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, in cui ricade il piano di Performance Share Unit, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. La stima del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato, quali ad esempio l'andamento del titolo Autogrill e di indici di Borsa (market condition). Inoltre, affinché l'importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d. "non di mercato" (non-market condition).
Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o su azioni o altri strumenti finanziari non emessi dalla Società), in cui ricade il piano di Phantom Stock Option del Gruppo, il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con contropartita un aumento delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione, sulla base della rideterminazione del fair value dei diritti di opzione. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale per benefici ai dipendenti.
L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile o nella perdita dell'esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio netto o tra le altre componenti del Conto economico complessivo.
Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile si discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi (cd. "differenze temporanee") ed esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili (cd. "differenze permanenti"). La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti, alla data di bilancio.
Per il triennio 2019-2021 la Società ha aderito al Regolamento di Consolidato Fiscale della controllante indiretta Edizione S.p.A., sulla base di quanto previsto nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Nell'ambito del suddetto Regolamento, Autogrill S.p.A. aderisce altresì al sub consolidato fiscale con le altre società controllate italiane, che prevede, limitatamente all'IRES, la regolazione degli importi a credito o a debito con la Capogruppo Autogrill S.p.A.
Il Regolamento sottoscritto prevede:
Il credito o il debito netto per imposte correnti dell'esercizio, limitatamente all'IRES, è pertanto rilevato nei confronti di Edizione S.p.A. e perciò non è rappresentato alle voci "Debiti per imposte sul reddito" o "Crediti per imposte sul reddito" bensì alle voci "Altri debiti" o "Altri crediti".
Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e al beneficio connesso al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono rilevate e mantenute in bilancio nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro, che consentano l'utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle attività fiscali differite è rivisto a ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni aggiornate dei redditi imponibili futuri, anche con riferimento alle società del sub-gruppo che include tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.p.A.
Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale dell'avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile. Inoltre, le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, a eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.
Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, tenendo in considerazione le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensarle e quando si riferiscono a imposte dovute alla medesima autorità fiscale.
Si ricorda che il coordinamento tra il principio IFRS 16 e la determinazione dell'effetto fiscale in Italia, è disciplinato dal Decreto del 5 agosto 2019 emanato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Le "Altre attività immateriali" sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o al valore derivante dall'allocazione del plusvalore delle aggregazioni d'imprese, inclusivo degli oneri accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri.
La Società rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle "Altre attività immateriali" a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una modifica del periodo di attesa di redditività futura dell'attività immateriale. Qualora risulti una perdita di valore, determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività", l'attività viene corrispondentemente svalutata.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività immateriali:
| Concessioni, licenze, marchi e similari: | ||||
|---|---|---|---|---|
| Licenze d'uso di software applicativo | Da 3 a 6 anni o durata della licenza | |||
| Costi delle autorizzazioni alla rivendita di generi di monopolio | Durata della licenza | |||
| Marchi | 20 anni | |||
| Altre: | ||||
| Software applicativo su commessa | Da 3 a 6 anni | |||
| Altri oneri da ammortizzare | 5 anni, o durata dei contratti sottostanti |
Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono iscritti all'attivo, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
In sede di transizione ai principi contabili internazionali eventuali rivalutazioni effettuate in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria sono state mantenute in bilancio in quanto conformi alle previsioni dell'IFRS 1.
Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. La Società rivede la stima della vita utile degli "Immobili, impianti e macchinari" a ogni chiusura di esercizio. Il costo comprende gli oneri – qualora rispondenti alle previsioni dello IAS 37 – che si prevede, su ragionevoli basi di stima, di sostenere alle scadenze contrattuali, per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito, fermo restando il mantenimento della usuale cadenza e consistenza degli interventi di manutenzione. I componenti di importo significativo (superiore a € 500k) e con vita utile differente (superiore o inferiore del 50%) rispetto a quella del bene cui il componente appartiene sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività materiali:
| Fabbricati industriali | 33 anni |
|---|---|
| Impianti e macchinari | Da 3 a 12 anni |
| Attrezzature industriali e commerciali | Da 3 a 5 anni |
| Altri beni | Da 5 a 8 anni |
| Mobili e arredi | Da 5 a 10 anni |
| Automezzi | 4 anni |
I terreni non sono ammortizzati.
La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui, nell'esercizio, siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività non correnti", l'attività viene corrispondentemente svalutata.
Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività materiali, o che comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari", in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.
L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene, e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri proventi operativi" o "Altri costi operativi".
Il "Diritto d'uso per beni in leasing" è iscritto all'attivo alla data di decorrenza del contratto di leasing, ovvero la data in cui un locatore rende disponibile l'attività sottostante per il locatario. In alcune circostanze, il contratto di leasing può contenere componenti di leasing diversi e di conseguenza la data di decorrenza deve essere determinata a livello di singolo componente di leasing.
Tale voce viene inizialmente valutata al costo e comprende il valore attuale della "Passività per beni in leasing", i pagamenti per leasing effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. La voce può essere successivamente ulteriormente rettificata al fine di riflettere eventuali rideterminazioni delle attività/passività per beni in leasing.
Il Diritto d'uso per beni in leasing è ammortizzato in modo sistematico in ogni esercizio al minore tra la durata contrattuale e la vita utile residua del bene sottostante. Tipicamente, i contratti di leasing non prevedono il trasferimento della proprietà del bene sottostante e pertanto l'ammortamento è effettuato lungo la durata contrattuale. L'inizio dell'ammortamento rileva alla data di decorrenza del leasing.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel principio dei contratti onerosi, l'attività viene corrispondentemente svalutata.
La Società ha introdotto anche alcuni elementi di giudizio professionale che hanno comportato la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime. In dettaglio:
minimi futuri per la determinazione della passività (tasso di finanziamento marginale) è stato determinato il tasso privo di rischio del Paese, con scadenze commisurate alla durata dei contratti di leasing, aumentato dello specifico credit spread riferibile alla Società.
Le società controllate sono quelle per le quali, ai sensi dell'IFRS 10, la Società è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate con il metodo del costo, rettificato per eventuali perdite di valore, come descritto di seguito.
Ad ogni data di redazione del bilancio, la Società verifica l'esistenza di indicatori interni ed esterni della possibile perdita o ripristino di valore di immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e del diritto d'uso per beni in leasing, con riferimento al valore complessivo di tali beni allocati per unità generatrice dei flussi di cassa. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene, identificata come gruppo di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività.
Le attività immateriali in corso vengono verificate a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia l'indicazione di una possibile perdita di valore.
L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei costi di dismissione) e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale, utilizzando un tasso al netto delle imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
In particolare, per la stima del valore recuperabile delle partecipazioni in imprese controllate, trattandosi di partecipazioni per le quali non è immediatamente determinabile un valore di mercato, se ne stima il valore d'uso, ottenuto attualizzando i flussi di cassa connessi ai risultati attesi dalle partecipate.
Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Le perdite di valore sono rilevate nel Conto economico.
Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, per l'eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell'unità, inclusi i diritti d'uso per beni in leasing, proporzionalmente al loro valore contabile.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), a eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore al netto del relativo ammortamento che l'attività avrebbe avuto se la svalutazione non fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto economico.
Le attività/passività sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle attività/
passività come possedute per la vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Nei prospetti contabili di bilancio:
I "Crediti commerciali" e gli "Altri crediti" sono rilevati inizialmente al fair value e, successivamente alla rilevazione iniziale, ove necessario, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore, determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.
In applicazione dell'IFRS 9, il credito ceduto è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale dei rischi e benefici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell'attività finanziaria). La differenza fra il valore contabile dell'attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata nel Conto economico tra gli oneri finanziari.
La Società rileva l'attività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing attivo, in qualità di locatore intermedio.
I sub-leasing vengono determinati facendo riferimento all'attività per il diritto d'uso dei beni in leasing derivante dal leasing principale, piuttosto che all'attività sottostante. Per tale ragione, considerando l'iscrizione di un diritto d'uso per effetto dell'IFRS 16 e che i subleasing hanno tipicamente una durata coincidente con quella del contratto originario, la Società provvede a ridurre il valore del diritto d'uso per beni in leasing e a iscrivere come contropartita un'attività per beni in leasing, classificata tra le attività finanziarie correnti e non correnti.
L'attività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi da ricevere per i leasing e non incassati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. L'attività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta attività e diminuita degli incassi ricevuti per il leasing.
L'attività è rideterminata nel caso di modifica degli incassi minimi futuri da ricevere per il leasing, a seguito di:
• una variazione dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali incassi: in tali casi l'attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi incassi del leasing al tasso di attualizzazione iniziale;
L'uso di stime connesso alla rilevazione delle attività per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo relativo al "Diritto d'uso per beni in leasing".
L'IFRS 9 prevede un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico.
L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte: (i) il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e (ii) l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model held to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a Conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a Conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico.
La voce "Cassa e altre disponibilità liquide" include cassa, conti correnti bancari e postali e depositi rimborsabili a semplice richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine a elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale in quanto non soggetti a un rischio significativo di variazione di valore.
I finanziamenti, le obbligazioni e i mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati inizialmente al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei costi dell'operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
I "Debiti commerciali" sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo.
La Società rileva la passività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing.
La passività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per i leasing e non versati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. La passività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti effettuati per il leasing.
La passività è rideterminata nel caso di modifica dei pagamenti minimi futuri dovuti per il leasing, a seguito di:
L'uso di stime connesso alla rilevazione delle passività per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo relativo al Diritto d'uso per beni in leasing.
La Società può utilizzare strumenti finanziari derivati per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di cambio. L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è regolato da politiche della Società approvate dal Consiglio di Amministrazione, che ha stabilito precise procedure scritte sull'utilizzo degli strumenti derivati coerentemente con le strategie di risk management della Società e che definiscono principi e indirizzi della strategia di copertura dei rischi finanziari. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. La Società non utilizza strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.
Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi finanziari si rinvia alla policy descritta al paragrafo 2.2.5.2 "Gestione dei rischi finanziari".
Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) la relazione consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili; (ii) all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale ("hedge documentation") della relazione di copertura, degli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura; (iii) la relazione di copertura soddisfa tutti i requisiti di efficacia previsti dalla relazione di copertura.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IFRS 9, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti a termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto utilizzando un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di Stato) del paese/valuta dell'utilizzatore dello strumento.
Nel caso dei derivati su tassi d'interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e utilizzando i tassi d'interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura dell'esercizio.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono invece immediatamente rilevati nel Conto economico.
FONDI PER RISCHI E ONERI
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando la Società ha un'obbligazione attuale quale risultato di un evento passato, è probabile che sia richiesto l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione e l'importo di quest'ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e attualizzati quando l'effetto è significativo.
Le perdite operative future non sono oggetto di accantonamento.
Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.
In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato a incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta di presentazione al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel Conto economico tra i proventi e oneri finanziari.
La redazione del bilancio d'esercizio e delle relative Note Illustrative richiede, da parte della Direzione della Società, l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli effetti delle aggregazioni d'imprese (con riferimento all'allocazione del plusvalore e del relativo ammortamento), le perdite o ripristini di valore delle attività (con riferimento alla stima del valore d'uso o del valore di realizzo), il fair value degli strumenti finanziari, gli accantonamenti per rischi su crediti (per la stima del rischio specifico e generico), per obsolescenza di magazzino (in funzione delle politiche di realizzo), gli ammortamenti (con riferimento alla stima della vita utile), i benefici ai dipendenti (relativamente alle ipotesi attuariali), le imposte (per la recuperabilità delle imposte anticipate) e gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri (in relazione alla stima dei contenziosi). Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel Conto economico corrente e degli esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I criteri di stima adottati nell'esercizio non differiscono da quelli adottati nell'esercizio precedente, salvo dove espressamente indicato.
A seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS 16, la Società ha posto in essere alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime come già precedentemente descritto.
Come richiesto dalle linee guida e dagli orientamenti presenti nei più recenti documenti pubblicati da ESMA, alla luce della situazione di incertezza risultante dalla pandemia da Covid-19 e dalla conseguente emergenza sanitaria, le stime al 31 dicembre 2021 sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzate da un rilevante grado di incertezza, utilizzando ipotesi di riferimento aggiornate che riflettono i presunti futuri impatti derivanti dalla diffusione del virus Covid-19 i cui potenziali effetti, per entità e durata, saranno oggetto di costante monitoraggio nel prossimo divenire.
La voce si compone come segue:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi bancari | 97.207 | 95.638 | 1.569 |
| Denaro e valori in cassa | 8 | 9 | (1) |
| Totale | 97.215 | 95.647 | 1.568 |
La voce "Denaro e valori in cassa" comprende la dotazione di contanti presso la sede operativa della Società.
Il Rendiconto finanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno concorso alla variazione della voce, unitamente al saldo degli eventuali scoperti di conto corrente.
La voce si compone come segue:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per beni in leasing: | |||
| Nuova Sidap S.r.l. | 20 | 332 | (312) |
| Autogrill Europe S.p.A. | 192 | 182 | 10 |
| Autogrill Italia S.p.A. | 741 | 884 | (143) |
| Autogrill Advanced Business Service S.p.A. | 25 | 24 | 1 |
| Totale | 978 | 1.422 | (444) |
La voce si riferisce prevalentemente alla quota corrente del credito finanziario verso le società italiane del Gruppo relativo al riaddebito, in base all'utilizzo degli spazi, del canone di locazione della sede operativa della Società a Rozzano (MI).
La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente alla riclassifica da attività per leasing a lungo termine ad attività per leasing a breve termine (€ 631k) e agli incassi per € 1.099k.
La voce si compone come segue:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso società del Gruppo: | |||
| Autogrill Europe S.p.A. | 330 | 725 | (395) |
| Nuova Sidap S.r.l. | - | 69 | (69) |
| Autogrill Italia S.p.A. | 20 | 1.322 | (1.302) |
| Autogrill Deutschland GmbH | - | 12 | (12) |
| HMSHost Corporation | - | 1.034 | (1.034) |
| Ratei interessi finanziamento SACE | - | 556 | (556) |
| Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura |
- | 3.007 | (3.007) |
| Altre attività finanziarie | - | 16 | (16) |
| Totale | 350 | 6.741 | (6.391) |
La voce "Crediti finanziari verso società del Gruppo" è relativa ai ratei interessi maturati nei confronti delle società controllate. Il suo decremento è principalmente relativo all'operazione di rifinanziamento della Società completata nel corso del mese di dicembre 2021, che ha inoltre comportato il rimborso dei finanziamenti erogati dalla Capogruppo (e relativi interessi) alle proprie controllate a fronte dell'estinzione anticipata dei finanziamenti verso le banche.
Per la medesima ragione, i ratei interessi relativi al finanziamento SACE sono pari a € 0k al 31 dicembre 2021.
La voce "Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura", comprendente al 31 dicembre 2020 la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio riferite all'acquisto e/o alla vendita a termine di valuta e collegate a finanziamenti infragruppo, risulta pari a € 0k al 31 dicembre 2021. L'azzeramento della voce è dovuto all'estinzione degli strumenti derivati detenuti dalla Società a seguito dell'estinzione del finanziamento infragruppo verso la controllata americana HMSHost Corporation, nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento sopra menzionata.
La voce, pari a € 15k al 31 dicembre 2021, evidenzia una riduzione significativa di € 647k rispetto all'esercizio precedente, principalmente dovuta all'utilizzo del credito IRAP per € 402k.
Gli "Altri crediti" sono così composti:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fornitori | 2.826 | 2.198 | 628 |
| Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties |
9 | 778 | (769) |
| Erario e pubblica amministrazione | 493 | 11.778 | (11.285) |
| Personale | 5 | 7 | (2) |
| Crediti verso controllate | 18.702 | 18.640 | 62 |
| Altri | 849 | 1.891 | (1.042) |
| Totale | 22.884 | 35.292 | (12.408) |
La voce "Fornitori" include prevalentemente i crediti per contributi promozionali da fornitori su contratti stipulati dalla Società nell'interesse delle società controllate e successivamente accreditati a queste ultime. L'incremento pari a € 628k rispetto al valore di chiusura dell'esercizio precedente è riconducibile principalmente a un differente timing di fatturazione e compensazione.
La voce "Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties" si riferisce a canoni di locazione corrisposti ai concedenti in via anticipata, per effetto di previsioni contrattuali.
La voce "Erario e pubblica amministrazione" è relativa prevalentemente a crediti per ritenute su interessi attivi. La riduzione della voce è dovuta principalmente alla diminuzione dei crediti IVA tenuto conto dell'operazione di cessione del credito IVA, avvenuta nel mese di giugno 2021, per nominali € 12.865k a fronte di un incasso netto di € 12.756k.
La voce "Personale" include i crediti verso il personale per anticipi e arrotondamenti di salari e stipendi, spese a carico del personale anticipate dalla Società.
La voce "Crediti verso controllate", sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente, comprende prevalentemente i crediti relativi alla "license fee" e alla "service fee".
La voce "Altri" è principalmente riconducibile a risconti attivi per € 821k (€ 1.117k al 31 dicembre 2020).
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso terzi | 474 | 198 | 276 |
| Crediti verso terzi in contenzioso | 474 | 474 | - |
| Crediti verso società controllate | 299 | 574 | (275) |
| Fondo svalutazione crediti | (584) | (527) | (57) |
| Totale | 663 | 719 | (56) |
La voce "Crediti verso terzi" è prevalentemente relativa a crediti per affitti e risulta quasi interamente svalutata.
I "Crediti verso terzi in contenzioso" sono invece relativi a posizioni per le quali sono state avviate le procedure per il recupero giudiziale del credito.
I "Crediti verso società controllate" sono relativi prevalentemente a riaddebiti di prestazioni sostenute per conto della controllata Nuova Sidap S.r.l.
Il "Fondo svalutazione crediti" ammonta a € 584k al 31 dicembre 2021. Tale fondo è determinato secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione d'inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.
Di seguito si espone la movimentazione del "Fondo svalutazione crediti".
| (k€) | |
|---|---|
| Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020 | 527 |
| Accantonamenti, al netto dei rilasci | 57 |
| Utilizzi | - |
| Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2021 | 584 |
La voce è così suddivisa:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 976 | 1.025 | (49) |
| Migliorie su beni di terzi | 2.643 | 2.899 | (256) |
| Impianti e macchinari | 91 | 127 | (36) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 520 | 658 | (138) |
| Beni gratuitamente devolvibili | 25 | 34 | (9) |
| Altri beni | 182 | 253 | (71) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 157 | 67 | 90 |
| Totale | 4.594 | 5.063 | (469) |
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Immobili, impianti e macchinari" al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
| Terreni e | Migliorie su | Impianti | Attrezzature industriali e |
Beni gratuitamente |
Immobiliz zazioni in |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| fabbricati | beni di terzi | e macchinari | commerciali | devolvibili | Altri beni | corso e acconti | Totale |
| 2.736 | 24.965 | 2.759 | 3.587 | 26.759 | 2.234 | 67 | 63.107 |
| - | 1 | - | - | - | - | 157 | 158 |
| (663) | - | (538) | - | - | - | - | (1.201) |
| - | 67 | - | - | - | - | (67) | - |
| 2.073 | 25.033 | 2.221 | 3.587 | 26.759 | 2.234 | 157 | 62.064 |
| (1.711) | (22.066) | (2.632) | (2.929) | (26.725) | (1.981) | - | (58.044) |
| (49) | (324) | (36) | (138) | (9) | (71) | - | (627) |
| - | - | - | - | - | - | - | - |
| 663 | - | 538 | - | - | - | - | 1.201 |
| - | - | - | - | - | - | - | - |
| (1.097) | (22.390) | (2.130) | (3.067) | (26.734) | (2.052) | - | (57.470) |
| 1.025 | 2.899 | 127 | 658 | 34 | 253 | 67 | 5.063 |
| 976 | 2.643 | 91 | 520 | 25 | 182 | 157 | 4.594 |
I decrementi dell'esercizio si riferiscono principalmente alla dismissione dei cespiti, interamente ammortizzati, del locale già devoluto di Torre Annunziata Est.
Gli incrementi della voce "Ammortamenti e svalutazioni" delle "Migliorie su beni di terzi" sono principalmente dovuti a costi capitalizzati alla fine dell'esercizio precedente il cui ammortamento ha inciso per l'intero anno sul presente esercizio.
Nell'esercizio non sono emersi indicatori di perdite di valore e, pertanto, non sono state effettuate svalutazioni.
La voce è così suddivisa:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze, marchi e similari | 523 | 785 | (262) |
| Altre | 510 | 898 | (388) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 13 | 13 | - |
| Totale | 1.046 | 1.696 | (650) |
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Altre attività immateriali" al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
| (k€) | Concessioni, licenze, marchi e similari |
Altre | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 7.623 | 4.202 | 13 | 11.838 |
| Incrementi | 13 | 40 | - | 53 |
| Decrementi | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 7.636 | 4.242 | 13 | 11.891 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | (6.838) | (3.304) | - | (10.142) |
| Incrementi | (275) | (428) | - | (703) |
| Svalutazioni | - | - | - | - |
| Decrementi | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | (7.113) | (3.732) | - | (10.845) |
| Valore netto | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 785 | 898 | 13 | 1.696 |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 523 | 510 | 13 | 1.046 |
Non si registrano incrementi rilevanti nel corso dell'esercizio.
Nell'esercizio non sono emersi indicatori di perdite di valore e, pertanto, non sono state effettuate svalutazioni.
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Diritto d'uso per beni in leasing" al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
| (k€) | Fabbricati | Altri beni | Totale |
|---|---|---|---|
| Valore lordo | |||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 4.711 | 540 | 5.251 |
| Incrementi | 2 | 139 | 141 |
| Decrementi | (7) | (19) | (26) |
| Altri movimenti | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 4.706 | 660 | 5.366 |
| Ammortamenti e svalutazioni | |||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | (820) | (257) | (1.077) |
| Incrementi | (429) | (136) | (565) |
| Svalutazioni | - | - | - |
| Decrementi | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | (1.249) | (393) | (1.642) |
| Valore netto | |||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 3.891 | 283 | 4.174 |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 3.457 | 267 | 3.724 |
La voce "Diritto d'uso per beni in leasing" è pari a € 3.724k al 31 dicembre 2021 (€ 4.174k al 31 dicembre 2020).
Si precisa che la voce "Fabbricati" è prevalentemente riferibile ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI), mentre la voce "Altri beni" si riferisce principalmente ai canoni di noleggio delle autovetture.
Il valore delle partecipazioni al 31 dicembre 2021 ammonta a € 814.938k (rispetto a € 713.897k al 31 dicembre 2020) ed è relativo alle partecipazioni detenute in imprese controllate.
L'incremento netto è conseguenza dei contributi in conto capitale effettuati durante l'esercizio verso HMSHost Corporation (\$ 60.000k, pari a € 49.434k) e Autogrill Italia S.p.A. (€ 50.000k) e, in parte minore, della presenza di beneficiari dei piani di stock option – equity based chiamati "Performance Share Units" (si veda paragrafo 2.2.8).
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (k€) | Costo | Svalutazioni cumulate |
Valore netto | Incrementi | Costo | Svalutazioni cumulate |
Valore netto |
| HMSHost Corporation | 220.222 | - | 220.222 | 50.546 | 270.768 | - | 270.768 |
| Autogrill Europe S.p.A. | 333.650 | - | 333.650 | 374 | 334.024 | - | 334.024 |
| Autogrill Italia S.p.A. | 156.721 | - | 156.721 | 50.121 | 206.842 | - | 206.842 |
| Autogrill Advanced Business Service S.p.A. | 3.304 | - | 3.304 | - | 3.304 | - | 3.304 |
| Totale | 713.897 | - | 713.897 | 101.041 | 814.938 | - | 814.938 |
Si espone di seguito la movimentazione della voce intervenuta nell'esercizio 2021:
In un contesto contrassegnato dal perdurare della pandemia da Covid-19 nel corso di tutto il 2021, il test di impairment è stato eseguito in continuità metodologica rispetto agli esercizi precedenti, come raccomandato dalle comunicazioni dell'ESMA dell'ultimo biennio2 .
In considerazione della significatività degli attivi intangibili iscritti nel bilancio della controllata statunitense e della significatività del valore di iscrizione delle partecipazioni italiane, la recuperabilità del valore d'iscrizione delle partecipazioni è verificata tramite stima del valore d'uso delle stesse, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi delle operazioni gestite dalle partecipate.
Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è fatto riferimento alla metodologia Capital Assets Pricing Model, basata su indicatori e parametri osservabili sul mercato.
I flussi finanziari attesi per il periodo quinquennale 2022-2026 delle operazioni gestite dalle partecipate, utilizzati nella determinazione del valore recuperabile, sono stati elaborati dal management delle partecipate, validati dalle Direzioni delle stesse, approvati dall'Alta Direzione (Amministratore Delegato e Group Chief Financial Officer) ed esaminati dal Consiglio di Amministrazione.
Tali flussi sono stati determinati sulla base del budget 2022 e delle proiezioni finanziarie 2023-2026 (anni di previsione esplicita), elaborate dal management a partire delle curve di traffico atteso nei canali di presenza delle partecipate predisposte e modellate in considerazione delle specificità dei canali di presenza stessi e dei dati messi a disposizione dalle autorità aeroportuali e da altre fonti esterne.
I flussi finanziari successivi al periodo coperto dalle proiezioni finanziarie sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nelle proiezioni finanziarie, utilizzando il tasso di attualizzazione descritto precedentemente, applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e dei Paesi in cui ogni partecipata opera (coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale) e utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale. Per tutte le partecipate gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche; nelle proiezioni finanziarie, in linea con le previsioni dello IAS 36 e in continuità con i precedenti test, non sono inclusi gli effetti derivanti da ipotesi di acquisizione di nuovi contratti, non ancora aggiudicati.
Le considerazioni e le conclusioni del test di impairment sono, inoltre, supportate da una Fairness Opinion rilasciata da una società terza indipendente a conferma, anche a seguito di verifiche autonome, della ragionevolezza complessiva dei risultati raggiunti, oltre alla corretta applicazione del modello di impairment adottato.
In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni.
L'analisi dei flussi di cassa ha anche evidenziato l'integrale recuperabilità dei finanziamenti
2 ESMA – "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports" del 28 ottobre 2020 e "European common enforcement priorities for 2021 annual financial reports" del 29 ottobre 2021.
erogati da Autogrill S.p.A. alle controllate (Nota XII).
Sono state poi sviluppate analisi di sensitività, considerando le variazioni del tasso di attualizzazione e sono state individuate le "soglie" in termini di WACC e di "EBITDA" di rottura (oltre i quali risulterebbe necessaria una svalutazione delle partecipazioni)3 .
Anche le analisi di sensitività sopra menzionate hanno confermato l'integrale recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni.
Si rimanda al paragrafo "I fattori di rischio ESG - Cambiamento climatico e protezione dell'ambiente" della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2021 in merito all'impatto del climate change sulle voci di bilancio e relativo rischio di impairment.
Nella tabella seguente si forniscono le informazioni sintetiche sulle partecipazioni in imprese controllate al 31 dicembre 2021 (per le partecipazioni in imprese indirettamente controllate si rinvia al prospetto riepilogativo riportato nell'allegato).
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale Sociale |
Numero azioni/ quote * |
Patrimonio netto al 31.12.2021 * |
Utile (perdita) 2021 * |
% possesso diretta |
Valore contabile * |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| HMSHost Corporation | Wilmington (USA) | USD | 10 | 1.000 | 413.612 | 47.544 | 100 | 270.768 |
| Autogrill Europe S.p.A. | Novara (Italia) | EUR | 50.000.000 | 50.000 | 336.740 | 3.552 | 100 | 334.024 |
| Autogrill Italia S.p.A. | Novara (Italia) | EUR | 68.688.000 | 1 | 148.080 | (28.754) | 100 | 206.842 |
| Autogrill Advanced Business Service S.p.A. | Novara (Italia) | EUR | 1.000.000 | 1.000 | 5.092 | 164 | 100 | 3.304 |
| Totale | 814.938 |
* Valori espressi in migliaia.
Le "Altre attività per beni in leasing" al 31 dicembre 2021 sono pari a € 8.147k (€ 10.022k al 31 dicembre 2020).
La voce si riferisce prevalentemente alla quota non corrente del credito finanziario verso le società italiane del Gruppo relativa all'addebito, in base all'utilizzo degli spazi, dai canoni di locazione della sede operativa della Società a Rozzano (MI).
Le "Altre attività finanziarie" si riferiscono principalmente a crediti per finanziamenti a medio-lungo termine concessi a società controllate della Società, la cui composizione è dettagliata nella seguente tabella.
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti concessi a società controllate: | |||
| Autogrill Europe S.p.A. | 135.000 | 103.000 | 32.000 |
| Autogrill Italia S.p.A. | 84.000 | 77.000 | 7.000 |
| HMSHost Corporation | - | 81.493 | (81.493) |
| Autogrill Italia S.p.A. (finanziamento SACE) | - | 270.000 | (270.000) |
| Nuova Sidap S.r.l. (finanziamento SACE) | - | 24.000 | (24.000) |
| Depositi cauzionali | 846 | 853 | (7) |
| Totale | 219.846 | 556.346 | (336.500) |
3 Dati i valori ridotti del tasso di crescita "g" utilizzati per il test di impairment delle partecipazioni, non è stata svolta l'analisi di sensitività, in quanto, in particolare per le partecipazioni in Autogrill Italia S.p.A. e Autogrill Europe S.p.A., tale analisi avrebbe portato il tasso "g" a un valore prossimo allo zero, determinando risultati non realistici.
I finanziamenti sono regolati a normali condizioni di mercato.
In data 27 novembre 2020 la Società aveva sottoscritto un contratto di finanziamento (Term Loan) con un pool di primarie banche per un ammontare complessivo di € 300m e scadenza finale giugno 2025. Tale finanziamento è assistito dalla garanzia di SACE S.p.A. ai sensi dell'art. 1 del D.L. n. 23/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 40/2020 (c.d. "Decreto Liquidità"). In ottemperanza al contratto stesso, la Società aveva concesso alle controllate Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap S.r.l. due finanziamenti rispettivamente per € 270m e € 24m (residuando pertanto € 6m in capo ad Autogrill S.p.A.).
La quota del finanziamento infragruppo verso le società italiane connesse a SACE, così come il finanziamento verso la controllata statunitense HMSHost Corporation, sono stati oggetto di rimborso nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento della Società completata nel corso del mese di dicembre 2021 (Nota XIX), a fronte dell'estinzione anticipata dei finanziamenti verso le banche.
La voce "Depositi cauzionali" si attesta a valori sostanzialmente in linea con l'esercizio comparativo.
La voce "Attività per imposte differite" nette, pari a € 18.577k al 31 dicembre 2021 (€ 19.831k al 31 dicembre 2020), si è decrementata per € 1.254k. Tale variazione è imputabile principalmente al realizzo di differenze cambio a fronte dell'estinzione del finanziamento della controllata statunitense HMSHost Corporation.
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione lorda delle imposte differite al 31 dicembre 2021.
| (k€) | 31.12.2020 | Iscritte a Conto economico |
Riconosciute nel Conto economico complessivo |
31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate: | ||||
| Immobili, impianti e macchinari e altre attività immateriali | 60 | - | - | 60 |
| Crediti commerciali | 174 | (48) | - | 126 |
| Fondi per rischi e oneri | 692 | (34) | - | 658 |
| Altre attività | 1.676 | (1.422) | 8 | 262 |
| Altre passività | 465 | 246 | - | 711 |
| Perdite fiscali portate a nuovo | 18.989 | - | - | 18.989 |
| Totale | 22.056 | (1.259) | 8 | 20.805 |
| Passività per imposte differite: | ||||
| Partecipazioni | 2.225 | - | - | 2.225 |
| Altre passività | - | 3 | - | 3 |
| Totale | 2.225 | 3 | - | 2.228 |
| Totale netto | 19.831 | (1.262) | 8 | 18.577 |
La recuperabilità delle perdite avviene nel contesto del consolidato fiscale con Edizione S.p.A. che prevede una possibile rilevanza prioritaria nella compensazione delle stesse con i redditi imponibili del sub-gruppo fiscale che include le società controllate italiane da Autogrill, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.p.A.
I debiti commerciali sono pari a € 2.930k al 31 dicembre 2021 (€ 3.348k al 31 dicembre 2020) e si riferiscono interamente a debiti per prestazioni di servizi quali manutenzione, utenze, vigilanza e affitti.
La voce "Altri debiti", pari a € 15.161k (€ 13.321k al 31 dicembre 2020), è così composta:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Personale | 3.132 | 2.866 | 266 |
| Fornitori per investimenti | 132 | 114 | 18 |
| Istituti di previdenza | 877 | 467 | 410 |
| Imposte indirette | 2.768 | 119 | 2.649 |
| Ritenute | 378 | 402 | (24) |
| Altri debiti | 7.874 | 9.353 | (1.479) |
| Totale | 15.161 | 13.321 | 1.840 |
La voce "Personale" include i ratei ferie, permessi, quattordicesima mensilità, premi, incentivi e competenze da liquidare nell'anno successivo.
L'incremento della voce "Imposte indirette" pari a € 2.649k, si riferisce alla posizione debitoria IVA al 31 dicembre 2021 determinata sulla base della procedura di liquidazione prevista per le società italiane; si ricorda che al 31 dicembre 2020 la posizione IVA mostrava un saldo a credito e che nel corso del mese di giugno 2021 si è conclusa l'operazione di cessione del credito a fronte di un incasso netto di € 12.756k, come già riportato alla Nota V.
La voce "Altri debiti" include debiti verso altri fornitori per € 5.218k, con un incremento di € 1.026k e debiti verso società controllate per € 2.656k, questi ultimi ridottisi di € 2.504k rispetto al 31 dicembre 2020.
La voce "Debiti bancari" è pari a € 0k al 31 dicembre 2020 (€ 87.500k al 31 dicembre 2020).
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale |
- | 87.500 | (87.500) |
| Totale | - | 87.500 | (87.500) |
Al 31 dicembre 2020, la voce "Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale" era relativa all'ammontare delle linee di credito a breve termine utilizzate nel corso dell'esercizio e alla riclassifica della quota di un Term Loan per € 12,5m in scadenza nel 2021. Tali finanziamenti sono stati oggetto di rimborso nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento della Società completata nel corso del mese di dicembre 2021.
Le passività per beni in leasing sono pari a € 1.580k al 31 dicembre 2021 (€ 1.571k al 31 dicembre 2020) e includono la quota corrente delle passività derivanti dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri, riferita ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI) e ai canoni di noleggio delle auto dei dipendenti della Società.
La voce, pari a € 296k (€ 4.639k al 31 dicembre 2020), comprende ratei per interessi su prestiti relativi al finanziamento sottoscritto in data 28 ottobre 2021.
La voce ammonta a € 196.521k (€ 916.122k al 31 dicembre 2020) ed è composta da finanziamenti bancari per € 200.000k, al netto di oneri e commissioni per € 3.479k (rispettivamente € 920.450k e € 4.327k al 31 dicembre 2020).
La composizione dell'indebitamento bancario al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 è la seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Linee di Credito | Scadenza | Ammontare (k€) |
Utilizzi (k€) |
Ammontare (k€) |
Utilizzi (k€) |
| Linea Term Amortizing - TL | Marzo 2025 | - | - | 150.000 | 150.000 |
| Linea Term Amortizing - TL | Gennaio 2025 | - | - | 100.000 | 100.000 |
| Linea Revolving - RCF | Gennaio 2025 | - | - | 200.000 | 200.000 |
| Linea Revolving - RCF | Gennaio 2023 | - | - | 100.000 | 100.000 |
| Linea Term Amortizing - TL | Agosto 2024 | - | - | 50.000 | 50.000 |
| Linea Revolving - RCF | Agosto 2024 | - | - | 25.000 | 25.000 |
| Term Loan Facility (garantito da SACE) | Giugno 2025 | - | - | 300.000 | 300.000 |
| Linea Term Amortizing - TL | Novembre 2021 | - | - | - | - |
| Linea Term Amortizing - TL | Ottobre 2026 | 200.000 | 200.000 | - | - |
| Linea Revolving - RCF * | Ottobre 2026 | 500.000 | - | - | - |
| Totale linee di credito | 700.000 | 200.000 | 925.000 | 925.000 | |
| di cui a breve termine | - | - | 12.500 | 12.500 | |
| Totale linee di credito al netto della quota corrente | 700.000 | 200.000 | 912.500 | 912.500 |
* Linea utilizzabile da Autogrill S.p.A. e HMSHost Corporation (quest'ultima fino a un massimo di \$ 200m).
Il 1° aprile 2021, Autogrill S.p.A. ha sottoscritto una linea term pari a € 100m utilizzata in data 9 aprile 2021 e integralmente rimborsata in data 2 luglio 2021.
A partire dal secondo trimestre 2021 e durante il periodo estivo sono stati rimborsati gli utilizzi delle linee committed revolving in capo ad Autogrill S.p.A. per un ammontare pari a € 325m, utilizzando la liquidità disponibile.
Nel mese di luglio 2021, Autogrill S.p.A. ha rimborsato la quota a breve del finanziamento term amortizing sottoscritto nel 2019 di originari € 50m, per un ammontare pari a € 12,5m.
Nel corso del quarto trimestre il Gruppo ha rivisto la composizione dei propri debiti finanziari, al fine di ridurre il costo complessivo del debito, migliorarne la flessibilità finanziaria e allungarne la durata media residua in continuità con le operazioni di finanza straordinaria già completate nel corso dei primi nove mesi dell'anno.
In tale contesto Autogrill S.p.A. ha sottoscritto in data 28 ottobre 2021 un contratto di finanziamento per un ammontare massimo complessivo in linea capitale di un miliardo di Euro con un pool di primarie banche, al quale la controllata americana HMSHost Corporation ha aderito in data 22 novembre 2021.
• una linea term amortizing per € 500m, da suddividersi in due tranche: i) Tranche I per massimi € 200m utilizzabile da Autogrill S.p.A. e ii) Tranche II utilizzabile in Dollari USA dalla controllata HMSHost Corporation per un controvalore massimo di € 300m (\$ 347.790k); la Tranche I prevede il rimborso annuale, a partire da ottobre 2024, di 2 rate da € 66m e l'estinzione del capitale residuo pari a € 68m nel mese di ottobre 2026,
mentre la Tranche II prevede il rimborso annuale, a partire da ottobre 2024, di 2 rate da \$ 114,8m e l'estinzione del capitale residuo pari a \$ 118,2m nel mese di ottobre 2026, e
• una linea revolving per € 500m utilizzabile da Autogrill S.p.A. e per massimi \$ 200m da HMSHost Corporation e con scadenza finale ottobre 2026.
Il suddetto contratto prevede il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/ EBITDA Adjusted) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA Adjusted/ Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte, calcolati sui dati consolidati del Gruppo. Il primo covenant test verrà effettuato sui valori di bilancio al 31 dicembre 2022.
Si segnala che, per la determinazione del Leverage Ratio e dell'Interest Cover Ratio, il contratto di finanziamento fa riferimento a definizioni contrattuali di indebitamento finanziario netto, EBITDA Adjusted e oneri finanziari che differiscono dai saldi risultanti dalle voci di bilancio o da loro aggregazioni e che pertanto i livelli consuntivi di tali ratio non sono immediatamente desumibili dalla lettura del bilancio stesso.
Il predetto contratto prevede, tra l'altro, come è d'uso per questa tipologia di contratti, il diritto degli istituti finanziatori di cancellare i finanziamenti in essere, con la conseguente obbligazione della società finanziata di rimborsare anticipatamente tutte le somme da essa utilizzate, in caso di cambio di controllo sulla società stessa. Ai fini di tale contratto, il "cambio di controllo" si verificherebbe qualora uno o più soggetti – diversi dagli attuali soci di riferimento di Edizione S.p.A. – agendo singolarmente o di concerto, acquisissero il controllo della Società ai sensi dell'art. 2359, comma 1, numero 1 e 2, Cod. Civ.
In data 3 dicembre 2021 sono state completate le attività legate al rifinanziamento attraverso l'utilizzo della Tranche Term amortizing per € 200m da parte di Autogrill S.p.A.
La liquidità derivante dall'utilizzo delle linee sopra riportate e – ove necessario – la liquidità presente, sono state utilizzate per la contestuale estinzione mediante rimborso integrale anticipato dei finanziamenti preesistenti:
Il rimborso e la cancellazione dei finanziamenti sopra descritti hanno comportato la risoluzione dei covenant finanziari correlati, delle limitazioni derivanti dai waiver negoziati nel corso del 2020 e 2021 per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (Leverage Ratio e Interest Cover Ratio) incluso l'applicazione di un incremento del margine applicato agli utilizzi delle linee di credito durante l'holiday period, consentendo al di ridurre in prospettiva il costo complessivo del debito e di migliorare la flessibilità finanziaria.
Sono pari a € 11.797k al 31 dicembre 2021 (€ 14.422k al 31 dicembre 2020) e includono la quota non corrente delle passività derivanti dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri, riferita ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI) e ai canoni di noleggio delle auto dei dipendenti della Società.
La voce al 31 dicembre 2021 ammonta a € 892k (€ 811k al 31 dicembre 2020) e nel corso dell'esercizio si è così movimentata:
| (k€) | |
|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione al 1° gennaio 2020 | 809 |
| Incrementi per conferimenti | - |
| Interessi passivi | 3 |
| Perdite (utili) attuariali derivanti da: | |
| – ipotesi demografiche | - |
| – rettifiche basate sull'esperienza | 2 |
| – rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione | 7 |
| Benefici liquidati | (1) |
| Altro | (9) |
| Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2020 | 811 |
| Incrementi per conferimenti | - |
| Interessi passivi | 1 |
| Perdite (utili) attuariali derivanti da: | |
| – ipotesi demografiche | - |
| – rettifiche basate sull'esperienza | 28 |
| – rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione | 6 |
| Benefici liquidati | (30) |
| Altro | 76 |
| Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2021 | 892 |
Gli interessi rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti, pari a € 1k nell'esercizio 2021 (€ 3k nel 2020), sono iscritti fra gli "Oneri finanziari".
Al 31 dicembre 2021 la passività lorda, determinata ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, è pari a € 811k.
Si espone la riconciliazione del valore attuale delle obbligazioni del piano con la passività iscritta a bilancio per l'esercizio corrente e per i tre esercizi precedenti:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Valore attuale del piano | 858 | 802 | 781 | 911 |
| (Utile) perdite attuariali | 34 | 9 | 27 | (56) |
| Passività netta rilevata in bilancio | 892 | 811 | 809 | 855 |
Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del T.F.R. sono riportate di seguito:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 0,44% | -0,02% |
| Tasso inflazione | 1,8% | 0,8% |
| Frequenza media di uscita del personale | 6,00% | 6,00% |
| Frequenza media di anticipazioni al personale | 2,00% | 2,00% |
| Tavole di mortalità | RG48 | RG48 |
| Tasso annuo incremento T.F.R. | 2,813% | 2,100% |
Per l'anno 2021 il tasso di attualizzazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 7-10 anni rilevato alla data della valutazione. A tal fine è stato scelto il rendimento avente durata comparabile alla durata media residua presunta dei rapporti di lavoro oggetto della valutazione.
Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella che segue:
| Variazione | Incremento | Decremento | |
|---|---|---|---|
| Tasso di turnover | +/- 1,00% | (3) | 3 |
| Tasso inflazione | +/- 0,25% | 7 | (7) |
| Tasso di attualizzazione | +/- 0,25% | (11) | 11 |
Alla data di chiusura dell'esercizio, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è stimata pari a 6,3 anni.
La voce, pari a € 2.141k al 31 dicembre 2021 (€ 2.255k al 31 dicembre 2020) si è movimentata come segue:
| (k€) | 31.12.2020 | Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Altri movimenti | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi vertenze e oneri diversi | 2.255 | 39 | (133) | (20) | - | 2.141 |
| Totale | 2.255 | 39 | (133) | (20) | - | 2.141 |
| (k€) | 31.12.2019 | Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Altri movimenti | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi vertenze e oneri diversi | 2.053 | 321 | (99) | (20) | - | 2.255 |
| Totale | 2.053 | 321 | (99) | (20) | - | 2.255 |
Il "Fondo rischi vertenze e oneri diversi" viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi legati principalmente al personale dipendente, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono la Società nelle controversie. Gli utilizzi sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni avvenute, mentre gli accantonamenti sono stati effettuati tenendo anche conto di eventuali revisioni di stime su contenziosi già esistenti a inizio esercizio. La quota degli accantonamenti, al netto dei rilasci, rilevata alla voce "Altri costi operativi" è pari a € 19k (Nota XXVIII).
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2021 ammonta a € 961.660k (€ 407.524k al 31 dicembre 2020).
Nel prospetto che segue sono dettagliate le possibilità di utilizzazione delle principali voci di Patrimonio netto:
| Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| (k€) | 31.12.2021 | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile | Per copertura perdite |
Per altre ragioni |
| Capitale sociale | 145.762 | ||||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 13.738 | B | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 502.317 | A, B, C | 502.317 | ||
| Altre riserve e utili indivisi | 335.983 | A, B, C | 335.983 | ||
| Riserva piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
(3.793) | ||||
| Riserva piani di incentivazione basati su azioni |
8.945 | ||||
| Azioni proprie | (13.042) | ||||
| Totale | 989.910 | 838.300 | |||
| Quota non distribuibile | 6.862 | ||||
| Quota distribuibile | 831.438 |
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
Nel corso del primo semestre 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, in data 14 giugno 2021 è stato avviato il periodo di offerta in opzione, conclusosi in data 29 giugno 2021, estremi inclusi. Durante il periodo di offerta in opzione sono stati esercitati n. 249.110.975 diritti di opzione per la sottoscrizione di 129.537.707 azioni di nuova emissione, pari al 99,16% del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo di € 594.578k, di cui € 76.427k attribuiti a capitale sociale e per la differenza a riserva sovrapprezzo azioni.
Al termine del periodo di opzione risultavano non esercitati n. 2.107.375 diritti di opzione relativi alla sottoscrizione di n. 1.095.835 nuove azioni, corrispondenti allo 0,84%. Tali diritti sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e integralmente venduti in data 1° luglio 2021. Gli stessi risultano successivamente integralmente esercitati, per un controvalore complessivo di € 5.030k, di cui € 647k attribuiti a capitale sociale e per la differenza a riserva sovrapprezzo azioni.
In data 20 luglio 2021 è stato effettuato il deposito presso il Registro delle Imprese di Novara dell'attestazione di avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale.
Al 31 dicembre 2021, pertanto, il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 145.762k (€ 68.688k al 31 dicembre 2020) ed è costituito da n. 385.033.542 azioni ordinarie prive d'indicazione del valore nominale (254.400.000 azioni al 31 dicembre 2020).
La voce, pari a € 13.738k, accoglie la quota di utili della Società come disposto dall'art. 2430 del Codice Civile.
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI
La Riserva sovrapprezzo azioni, costituitasi a seguito dell'operazione di aumento di capitale sopra descritta, include l'attribuzione a sovrapprezzo di parte del corrispettivo relativo all'aumento di capitale per un importo pari a € 524.083k (inclusivo di un importo pari a € 1.549k derivante dalla cessione dei diritti inoptati), al netto di costi attribuibili all'operazione per € 21.766k.
La voce ammonta a € 341.135k (€ 376.428k al 31 dicembre 2020).
Le altre riserve e utili indivisi includono l'ammontare degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività relativa ai piani a benefici definiti (T.F.R.), al netto dell'effetto fiscale. La variazione delle altre riserve e degli utili indivisi, per effetto della contabilizzazione dei piani a benefici definiti, è pari a € 26k al netto del relativo effetto fiscale calcolato con l'aliquota del 24%.
Le altre riserve e utili indivisi includono altresì la quota relativa ai piani di incentivazione basati su azioni per un importo pari a € 8.945k.
Al 31 dicembre 2021 Autogrill S.p.A. detiene n. 3.181.641 azioni proprie per un valore di carico pari a € 13.042k, invariato rispetto al 31 dicembre 2020.
Nel prospetto che segue si riportano le altre componenti del Conto economico complessivo e il relativo effetto fiscale:
| Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (k€) | Valore lordo | Effetto fiscale | Valore netto | Valore lordo | Effetto fiscale | Valore netto |
| Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti |
(34) | 8 | (26) | (9) | 2 | (7) |
| Altre componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio |
(34) | 8 | (26) | (9) | 2 | (7) |
| Altre componenti del Conto economico complessivo che saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio |
- | - | - | - | - | - |
La variazione dei ricavi è determinata principalmente dall'incremento degli addebiti delle "license fee" alle consociate, in quanto legate ai ricavi delle stesse che risultano in ripresa come meglio dettagliato nella Relazione sulla Gestione.
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi alle società controllate | 5.821 | 3.386 | 2.435 |
| Totale | 5.821 | 3.386 | 2.435 |
La voce "Altri proventi operativi", pari a € 1.794k (€ 2.662k nel 2020), è così composta:
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Servizi alle controllate | 1.504 | 1.425 | 79 |
| Canoni di locazione d'azienda | - | 38 | (38) |
| Canoni di affiliazione | 50 | 228 | (178) |
| Altri proventi | 240 | 970 | (730) |
| Totale | 1.794 | 2.662 | (868) |
La voce "Servizi alle controllate" si riferisce ai corrispettivi per l'utilizzo di licenze software di proprietà della Società.
La voce "Canoni di affiliazione" si riferisce alle royalties su marchi di proprietà.
La voce "Altri proventi" include principalmente i riaddebiti alle società controllate diversi da quelli indicati in precedenza. Il decremento della voce è riconducibile principalmente al fatto che il dato comparativo includeva riaddebiti dovuti al completamento di attività progettuali a beneficio delle partecipate. A partire dal presente esercizio tali riaddebiti risultano in capo alla società Autogrill Europe S.p.A.
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Retribuzioni e oneri sociali | 10.221 | 7.973 | 2.248 |
| Benefici ai dipendenti | 363 | 407 | (44) |
| Altri costi | 2.535 | 1.254 | 1.281 |
| Totale | 13.119 | 9.634 | 3.485 |
Il costo del lavoro, nel 2021 pari a € 13.119k, include anche i costi delle strutture addette alla Corporate Governance del Gruppo: amministrazione, finanza e controllo, relazioni con gli investitori, pianificazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance, enterprise risk management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi, internal audit, risorse umane e organizzazione.
L'incremento della voce è correlato principalmente alla ripresa delle attività e a un allentamento delle iniziative che il management aveva posto in essere nel 2020 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia. Le azioni intraprese e per le quali vi è stato un rallentamento rispetto al 2020 riguardano principalmente la riduzione delle ore di lavoro e l'utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo italiano. Con riferimento a questi ultimi, l'impatto rilevato a Conto economico risulta pari a € 30k (€ 322k nell'esercizio comparativo).
La voce "Altri costi" include la quota di competenza dell'esercizio del costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni (stock option) e i compensi agli Amministratori maturati nell'esercizio stesso, dettagliati al successivo paragrafo 2.2.8.
Si riportano di seguito consistenza e composizione del personale dipendente a fine esercizio, con evidenza dei rapporti di lavoro part-time:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Full-time | Part-time | Totale | Full-time | Part-time | Totale | |
| Dirigenti | 16 | - | 16 | 18 | - | 18 |
| Quadri | 19 | - | 19 | 22 | - | 22 |
| Impiegati | 13 | 3 | 16 | 11 | 3 | 14 |
| Totale | 48 | 3 | 51 | 51 | 3 | 54 |
La voce ammonta a € 81k (€ 90k nel 2020) ed è riferita principalmente a contratti relativi a canoni di noleggio delle auto dei dipendenti della Società.
La voce, pari a € 14.148k (€ 13.177k nel 2020), è dettagliata nella tabella seguente:
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Utenze energetiche e idriche | 243 | 275 | (32) |
| Manutenzione | 1.677 | 1.967 | (290) |
| Pulizia e disinfestazione | - | 84 | (84) |
| Consulenze e prestazioni professionali | 6.313 | 6.490 | (177) |
| Deposito e trasporto | 2 | 68 | (66) |
| Pubblicità | 803 | 455 | 348 |
| Spese di viaggio | 176 | 253 | (77) |
| Postali e telefoniche | 27 | 60 | (33) |
| Assicurazioni | 780 | 617 | 163 |
| Vigilanza | - | 186 | (186) |
| Servizi bancari | 36 | 25 | 11 |
| Altri materiali | 92 | 43 | 49 |
| Altre prestazioni e servizi | 333 | 18 | 315 |
| Prestazioni e servizi da società controllate | 594 | 673 | (79) |
| Costi per materiali e servizi esterni | 11.076 | 11.214 | (138) |
| Svalutazione crediti (Nota "VI. Crediti commerciali") |
(143) | 200 | (343) |
| Per rischi su vertenze | 20 | 302 | (282) |
| Accantonamenti al netto dei rilasci per rischi (Nota "XXII. Fondi per rischi e oneri") |
20 | 302 | (282) |
| Imposte indirette e tasse | 2.087 | 610 | 1.477 |
| Altri costi operativi | 1.108 | 851 | 257 |
| Totale | 14.148 | 13.177 | 971 |
I costi per "Manutenzione" sono riferiti principalmente a manutenzioni di licenze software e sistemi applicativi nonché a servizi di manutenzione della sede operativa di Rozzano (MI).
I costi per "Consulenze e prestazioni professionali" si riferiscono alle consulenze organizzative, legali, amministrative e strategiche a supporto delle Direzioni di Gruppo.
La voce "Prestazioni e servizi da società controllate" si riferisce principalmente a costi per servizi amministrativi e contabili, gestione personale e servizi informatici forniti da società controllate italiane.
L'incremento della voce "Imposte indirette e tasse" pari a circa € 1.477k rispetto all'esercizio precedente si riferisce principalmente a un incremento dell'IVA indetraibile.
La voce, pari a € 1.895k (€ 2.064k nel 2020), è così composta:
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività immateriali | 703 | 678 | 25 |
| Immobili, impianti e macchinari | 618 | 673 | (55) |
| Beni gratuitamente devolvibili | 9 | 151 | (142) |
| Diritto d'uso per beni in leasing | 565 | 562 | 3 |
| Totale | 1.895 | 2.064 | (169) |
Gli ammortamenti della voce "Altre attività immateriali" includono gli ammortamenti delle licenze software e dei programmi gestionali.
I "Proventi finanziari" ammontano a € 15.534k (€ 6.395k nel 2020) e sono così dettagliati:
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi da controllate | 14.756 | 5.055 | 9.701 |
| Interessi attivi bancari | - | 2 | (2) |
| Altri proventi finanziari | 778 | 1.338 | (560) |
| Totale | 15.534 | 6.395 | 9.139 |
Gli "Interessi da controllate" sono connessi all'attività di finanziamento effettuata da Autogrill S.p.A. a favore di società controllate e all'attività di sub-leasing della sede operativa di Rozzano (MI) riaddebitata alle altre società italiane del Gruppo in base all'utilizzo degli spazi.
Gli "Oneri finanziari", pari a € 20.062k (€ 20.225k nel 2020), sono così dettagliati:
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi | 13.018 | 19.846 | (6.828) |
| Differenze cambio | 538 | 21 | 517 |
| Oneri finanziari su T.F.R. | 1 | 3 | (2) |
| Commissioni | 6.089 | 110 | 5.979 |
| Oneri su passività finanziare per beni in leasing | 258 | 309 | (51) |
| Altri oneri | 158 | (64) | 222 |
| Totale | 20.062 | 20.225 | (163) |
A seguito del perdurare della pandemia da Covid-19 si è proceduto a effettuare nel corso del mese di marzo 2021 un'ulteriore serie di accordi con le banche finanziatrici per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e interest cover ratio). Tali modifiche contrattuali, in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, hanno determinato l'aggiornamento del calcolo effettuato nel corso del 2020 per la determinazione della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso d'interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali, comportando l'iscrizione di un componente negativo pari a € 8.862k (€ 11.974k nel 2020, con riferimento ai primi accordi di covenant holiday). Nel corso dell'esercizio, precedentemente all'operazione di rifinanziamento, sono stati effettuati rilasci a Conto economico per € 13.082k (€ 4.024k nell'esercizio comparativo).
L'attività di rifinanziamento del debito di Gruppo conclusasi nel corso del mese di dicembre 2021 ha comportato l'incremento della voce "Commissioni" per effetto del rilascio a Conto economico delle commissioni upfront incluse nel calcolo del costo ammortizzato del debito pregresso e non ancora ammortizzate alla data del rimborso anticipato per € 4.978k.
Il rimborso anticipato dei finanziamenti bancari, oggetto di covenant holiday, ha comportato il rilascio a Conto economico di una componente positiva pari a € 3.728k relativa alla quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a seguito dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 come sopra descritto.
Tale componente è stata parzialmente compensata dai maggiori interessi passivi maturati nel corso del 2021 per effetto dell'incremento dei margini applicati ai finanziamenti bancari durante il periodo di covenant holiday iniziato nel mese di giugno 2020 e conclusosi a dicembre 2021 con il rimborso integrale e la cancellazione dei relativi contratti di finanziamento.
La voce evidenzia un saldo negativo di € 2.094k rispetto a un saldo negativo di € 5.542k dell'anno precedente.
| (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| IRES | (609) | (228) | (381) |
| IRAP | - | - | - |
| Imposte relative a esercizi precedenti | (249) | (766) | 517 |
| Proventi da consolidato fiscale | 27 | 76 | (49) |
| Imposte correnti | (832) | (918) | 86 |
| Imposte differite attive nette | (1.262) | (4.624) | 3.362 |
| Imposte sul reddito | (2.094) | (5.542) | 3.448 |
Le imposte correnti sono costituite dalla componente IRES, pari a € 609k (€ 228k nel 2020) riferita a ritenute fiscali su redditi di fonte estera di competenza dell'esercizio, mentre l'IRAP risulta pari a zero come nell'esercizio precedente.
La Società ha iscritto nel 2021 un provento da consolidato fiscale per un importo pari a € 27k (€ 76k nel 2020), risultante dalla quota IRES di competenza della società controllata Autogrill Advanced Business Service S.p.A. compensato dalla valorizzazione delle perdite fiscali di Nuova Sidap S.r.l., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A., nel contesto del sub-consolidato fiscale previsto nel contratto di consolidato fiscale sottoscritto con Edizione S.p.A. valevole per il triennio 2019-2021.
La voce "Imposte differite attive nette" è negativa per € 1.262k al 31 dicembre 2021 (negativa per € 4.624k nel 2020). Tale variazione è imputabile principalmente al realizzo di differenze cambio a fronte dell'estinzione del finanziamento della controllata statunitense HMSHost Corporation.
Si segnala che, al 31 dicembre 2021, non risultano valorizzate perdite fiscali per € 117.597k, che corrispondono a un beneficio fiscale non rilevato di € 28.223k.
Il seguente prospetto evidenzia la riconciliazione tra carico fiscale teorico e carico fiscale effettivo per il 2021. Le imposte teoriche sono state determinate applicando al risultato ante imposte le aliquote fiscali vigenti.
| Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (k€) | IRES 24,00% |
IRAP 4,65% |
Totale 28,65% |
IRES 24,00% |
IRAP 4,65% |
Totale 28,65% |
|
| Risultato prima delle imposte | (26.156) | (32.746) | |||||
| Altre componenti di costo contabilizzate a riduzione del Patrimonio netto |
(21.763) | - | |||||
| Totale | (47.919) | (32.746) | |||||
| Imposta teorica | (11.501) | (2.228) | (7.859) | (1.523) | |||
| Differenze permanenti: | |||||||
| – Costo del lavoro | - | 294 | 294 | - | 86 | 86 | |
| – Dividendi e altre componenti finanziarie | - | - | - | 3.315 | 38 | 3.353 | |
| – Altre | 1.168 | 211 | 1.379 | 221 | 61 | 282 | |
| Effetto della mancata valorizzazione di perdite fiscali del periodo |
11.583 | 1.733 | 13.316 | 2.295 | 1.284 | 3.579 | |
| Maggiorazioni di aliquote regionali | - | - | - | - | 37 | 37 | |
| Rientro differenze temporanee di esercizi precedenti |
480 | 1 | 481 | 328 | - | 328 | |
| Differenze temporanee tassate e deducibili in esercizi successivi |
(1.730) | (10) | (1.740) | 1.700 | 17 | 1.717 | |
| Totale | - | - | - | - | - | - | |
| Imposte relative a esercizi precedenti | 249 | - | 249 | 766 | - | 766 | |
| Imposte su redditi di fonte estera | 609 | - | 609 | 228 | - | 228 | |
| Provento da consolidato | (27) | - | (27) | (76) | - | (76) | |
| Imposte correnti | 832 | - | 832 | 918 | - | 918 | |
| Differenze temporanee nette riversate nell'esercizio |
1.730 | 11 | 1.741 | (376) | - | (376) | |
| Differenze temporanee nette dell'esercizio | (477) | (3) | (480) | (1.600) | (17) | (1.617) | |
| Effetto della valorizzazione di perdite fiscali | - | - | - | 6.617 | - | 6.617 | |
| Arrotondamento | 1 | - | 1 | - | - | - | |
| Imposte differite attive nette | 1.254 | 8 | 1.262 | 4.641 | (17) | 4.624 | |
| Imposte sul reddito | 2.086 | 8 | 2.094 | 5.559 | (17) | 5.542 |
La posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 è esposta nella seguente tabella:
| Note | (m€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|---|
| I | A) | Cassa | 97,2 | 95,6 | 1,6 |
| B) | Altre attività finanziarie correnti | - | - | - | |
| C) | Liquidità (A + B) | 97,2 | 95,6 | 1,6 | |
| XVIII | D) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
0,3 | 79,6 | (79,3) | |
| XVII | E) | Parte corrente del debito finanziario non corrente | 1,6 | 14,1 | (12,5) |
| F) | Indebitamento finanziario corrente (D + E) | 1,9 | 93,7 | (91,8) | |
| G) | Indebitamento finanziario corrente netto (F - C) | (95,3) | (1,9) | (93,4) | |
| * | H) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
208,3 | 930,5 | (722,2) | |
| I) | Indebitamento finanziario non corrente (H) | 208,3 | 930,5 | (722,2) | |
| J) | Indebitamento finanziario netto - com. CONSOB (04/03/2021 ESMA 32-382-1138) (G + I) (1) |
113,0 | 928,6 | (815,6) | |
| ** | K) | Altre attività finanziarie correnti e non correnti | 228,5 | 573,7 | (345,2) |
| Indebitamento finanziario netto (J - K) | (115,5) | 354,9 | (470,4) |
* Include le seguenti voci del bilancio: "XIX. Finanziamenti al netto della quota corrente" e "XX. Passività per beni in leasing".
** Include le seguenti voci del bilancio: "II. Attività per beni in leasing" e "III. Altre attività finanziarie" dell'attivo corrente e "XI. Attività per beni in leasing" e "XII. Altre attività
finanziarie", escluso i depositi cauzionali pari a € 0,8m, dell'attivo non corrente. (1) Così come previsto dalla comunicazione CONSOB, in conformità con la raccomandazione ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021.
Per gli opportuni commenti si rinvia a quanto già indicato nelle note richiamate sopra a margine delle corrispondenti voci che compongono l'indebitamento finanziario netto.
Come richiesto dallo IAS 7, la Società ha analizzato all'interno del proprio rendiconto finanziario le principali variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento intervenute nell'esercizio e ha constatato che non sono presenti significative variazioni non monetarie.
Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020 e analizzano gli strumenti finanziari rilevati al fair value, per metodo di valutazione. I differenti livelli sono definiti come segue: Livello 1 – quotazioni (non aggiustate) rilevate su mercati attivi per identiche attività o
La Società ha valutato le attività finanziarie sulla base del business model test per l'applicazione del costo ammortizzato (modello "held to collect") e per la misurazione FVTOCI (modello "held to collect & sell") sulla base dei fatti e circostanze esistenti a quella data.
| Valore contabile | Fair value | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (k€) | FVTPL - derivati designati in relazione di copertura |
Costo ammortizzato |
FVTOCI | Altre passività finanziarie |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività finanziarie valutate al fair value |
|||||||||
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - | - | - | - | - | |||||
| Attività finanziarie non valutate al fair value |
|||||||||
| Cassa e altre disponibilità liquide |
- | 97.215 | - | - | 97.215 | - | - | - | - |
| Crediti commerciali | - | 663 | - | - | 663 | - | - | - | - |
| Altri crediti correnti * | - | 22.386 | - | - | 22.386 | - | - | - | - |
| Attività per beni in leasing correnti |
- | 978 | - | - | 978 | - | - | - | - |
| Altre attività finanziarie correnti |
- | 350 | - | - | 350 | - | - | - | - |
| Attività per beni in leasing non correnti |
- | 8.147 | - | - | 8.147 | - | - | - | - |
| Altre attività finanziarie non correnti |
- | 219.846 | - | - | 219.846 | - | - | - | - |
| - | 349.585 | - | - | 349.585 | |||||
| Passività finanziarie non valutate al fair value |
|||||||||
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale |
- | 196.521 | - | - | 196.521 | - | 200.361 | - | 200.361 |
| Debiti commerciali | - | 2.930 | - | - | 2.930 | - | - | - | - |
| Passività per beni in leasing correnti |
- | 1.580 | - | - | 1.580 | - | - | - | - |
| Passività per beni in leasing non correnti |
- | 11.797 | - | - | 11.797 | - | - | - | - |
| Altri debiti ** | - | 8.006 | - | - | 8.006 | - | - | - | - |
| - | 220.833 | - | - | 220.833 |
31.12.2021
* Il fair value della voce "Altri crediti correnti" non comprende i crediti verso l'erario e i crediti verso il personale.
** La voce "Altri Debiti" non comprende i debiti verso il personale e le pubbliche amministrazioni.
| 31.12.2020 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile Fair value |
|||||||||
| (k€) | FVTPL - derivati designati in relazione di copertura |
Costo ammortizzato |
FVTOCI | Altre passività finanziarie |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività finanziarie valutate al fair value |
|||||||||
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio |
3.007 | - | - | - | 3.007 | 3.007 | 3.007 | ||
| 3.007 | - | - | - | 3.007 | |||||
| Attività finanziarie non valutate al fair value |
|||||||||
| Cassa e altre disponibilità liquide |
- | 95.647 | - | - | 95.647 | - | - | - | - |
| Crediti commerciali | - | 719 | - | - | 719 | - | - | - | - |
| Altri crediti correnti * | - | 23.507 | - | - | 23.507 | - | - | - | - |
| Attività per beni in leasing correnti |
- | 1.422 | - | - | 1.422 | - | - | - | - |
| Altre attività finanziarie correnti |
- | 3.734 | - | - | 3.734 | - | - | - | - |
| Attività per beni in leasing non correnti |
- | 10.022 | - | - | 10.022 | - | - | - | - |
| Altre attività finanziarie non correnti |
- | 556.346 | - | - | 556.346 | - | - | - | - |
| - | 691.397 | - | - | 691.397 | |||||
| Passività finanziarie non valutate al fair value |
|||||||||
| Scoperti di conto correnti bancari |
- | 92.139 | - | - | 92.139 | - | - | - | - |
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale |
- | 916.122 | - | - | 916.122 | - | 916.309 | - | 916.309 |
| Debiti commerciali | - | 3.280 | - | - | 3.280 | - | - | - | - |
| Passività per beni in leasing correnti |
- | 1.571 | - | - | 1.571 | - | - | ||
| Passività per beni in leasing non correnti |
- | 14.422 | - | - | 14.422 | - | - | ||
| Altri debiti | - | 9.468 | - | - | 9.468 | - | - | - | - |
| - | 1.037.002 | - | - | 1.037.002 |
* Il fair value della voce "Altri crediti correnti" non comprende i crediti verso l'erario e i crediti verso il personale.
Durante il 2021 non vi sono stati trasferimenti tra differenti livelli gerarchici.
Il valore contabile approssima già il fair value, laddove non è esplicitato il relativo livello gerarchico.
Il fair value di uno strumento finanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di mercato utilizzato per le attività finanziarie detenute dalla Società è il prezzo corrente di offerta.
Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio, strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzino l'utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a specifiche stime da parte dell'entità. Se tutti gli input rilevanti ai fini del fair value di uno strumento finanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più input rilevanti non si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel livello 3.
Nell'ambito delle tecniche specifiche di valutazione per il livello 2, il fair value dei finanziamenti è stato stimato tramite l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa a un tasso di mercato risk free al lordo di uno spread determinato sulla base del rischio di credito del Gruppo, di ratio finanziari e di analisi di benchmarking.
Autogrill S.p.A. è esposta ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi della Società è del Consiglio di Amministrazione, il quale ha istituito al suo interno il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance. Quest'ultimo ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della Società e del Gruppo.
Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare e analizzare i rischi ai quali la Società è esposta, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività della Società. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, la Società mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit affianca il suddetto Comitato nelle attività di controllo, svolgendo verifiche periodiche e ad hoc sui controlli e sulle procedure di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio di Amministrazione.
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di gestione di tali rischi oltre ai metodi utilizzati per valutarli.
Il rischio di mercato è il rischio che il "fair value" o i flussi futuri "cash flow" di uno strumento finanziario fluttuino, in seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell'esposizione della Società a tali rischi e i conseguenti impatti economici, patrimoniali e finanziari.
La politica finanziaria della Società attribuisce particolare importanza al controllo e alla gestione del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio, data la rilevanza del debito finanziario e il profilo internazionale del Gruppo, come meglio di seguito descritto nei paragrafi dedicati a ciascuna tipologia di rischio.
L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di passività a tasso fisso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell'indebitamento, la quale, a sua volta, deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari. Laddove non sia possibile ottenere il profilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali, ovvero bancario, questo è ottenuto attraverso l'uso di strumenti derivati con importi e scadenze in linea con quelli delle passività a cui si riferiscono.
Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall'Euro. In tali Paesi la politica di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri costi operativi siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio di cambio. Permane un rischio di cambio sui finanziamenti infragruppo quando concessi a controllate con valute diverse dall'Euro. In tali circostanze, l'obiettivo della gestione del rischio di cambio è quello di assicurare una parziale neutralizzazione del rischio di cambio sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle operazioni di finanziamento non denominate in Euro. Gli strumenti finanziari derivati utilizzati per tale attività di copertura sono prevalentemente operazioni di acquisto e vendita a termine di valuta estera contro Euro.
Si segnala che al 31 dicembre 2021 la Società non possiede strumenti di copertura del rischio tasso di cambio.
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causino una perdita finanziaria non adempiendo a un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari.
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione della Società al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.
Al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 l'esposizione era la seguente:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi bancari | 97.215 | 95.647 | 1.568 |
| Attività per beni in leasing correnti | 978 | 1.422 | (444) |
| Altre attività finanziarie correnti | 350 | 6.741 | (6.391) |
| Crediti commerciali | 663 | 719 | (323) |
| Altri crediti correnti * | 22.386 | 23.507 | (854) |
| Attività per beni in leasing-non correnti | 8.147 | 10.022 | (1.875) |
| Altre attività finanziarie non correnti | 219.846 | 556.346 | (336.500) |
| Totale | 349.585 | 694.404 | (344.819) |
* La voce esclude le seguenti: "Personale" per € 5k (€ 7k) ed "Erario e pubblica amministrazione" per € 493k (€ 11.778k) rispetto alla voce "Altri crediti correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria pari complessivamente a € 22.884k (€ 35.292k).
L'esposizione al rischio di credito risulta poco rilevante in quanto le attività operative di ristorazione sono in capo alla società controllata Autogrill Italia S.p.A.
Gli altri crediti correnti sono prevalentemente riferiti a crediti verso società controllate.
Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.
Le "Altre attività finanziarie correnti e non correnti" sono relative prevalentemente ai finanziamenti concessi a Società controllate, direttamente o indirettamente, valutati come recuperabili nel contesto della verifica del rischio di perdita durevole di valore degli investimenti. L'allocazione per area geografica delle controparti è unicamente relativa all'Italia.
Tutti i crediti correnti sono analizzati mensilmente, al fine di valutare le eventuali incertezze sul relativo incasso, le eventuali azioni da intraprendere per l'incasso del credito e l'adeguatezza del fondo svalutazione crediti. Il fondo svalutazione crediti è ritenuto congruo in relazione al rischio di credito esistente.
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie.
L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Gli elementi che determinano la situazione di liquidità della Società sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito, le condizioni dei mercati finanziari e la politica dei dividendi delle società controllate.
Al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 l'esposizione e le caratteristiche di scadenza erano le seguenti:
| 31.12.2021 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Flussi Finanziari contrattuali | |||||||||
| Passività finanziarie non derivate (k€) |
Valore contabile |
Totale | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi 1 anno |
1-2 anni | 2-5 anni | Oltre 5 anni | |
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale |
200.000 | 200.000 | - | - | - | - | 200.000 | - | |
| Passività per beni in leasing | 13.376 | 13.376 | 1.527 | 17 | 35 | 1.066 | 4.481 | 6.250 | |
| Debiti commerciali | 2.930 | 2.930 | 2.930 | - | - | - | - | - | |
| Fornitori per investimenti | 132 | 132 | 132 | - | - | - | - | - | |
| Totale | 216.438 | 216.438 | 4.589 | 17 | 35 | 1.066 | 204.481 | 6.250 |
| Passività finanziarie non derivate (k€) |
31.12.2020 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Flussi Finanziari contrattuali | |||||||||
| Valore contabile |
Totale | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi 1 anno |
1-2 anni | 2-5 anni | Oltre 5 anni | ||
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale |
1.010.957 | 1.010.957 | 87.500 | - | 3.007 | 8.049 | 912.402 | - | |
| Passività per beni in leasing | 15.993 | 15.993 | 541 | 435 | 595 | 3.517 | 4.884 | 6.021 | |
| Debiti commerciali | 3.279 | 3.279 | 3.279 | - | - | - | - | - | |
| Fornitori per investimenti | 114 | 114 | 114 | - | - | - | - | - | |
| Totale | 1.030.344 | 1.030.344 | 91.434 | 435 | 3.602 | 11.566 | 917.286 | 6.021 |
Per la natura dell'attività svolta dalla Società, non ci sono impatti di stagionalità di ricavi.
Le garanzie prestate e gli impegni assunti, pari a € 609.327k, sono qui di seguito dettagliati:
| (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fidejussioni e garanzie a favore di terzi | 3.913 | 4.089 | (176) |
| Fidejussioni e garanzie nell'interesse di controllate |
605.414 | 268.849 | 336.565 |
| Totale | 609.327 | 272.938 | 336.389 |
Le "Fidejussioni e garanzie a favore di terzi" sono rilasciate a favore di controparti commerciali secondo le consuetudini di mercato, inclusi alcuni concessionari autostradali relativamente ad alcuni contratti di concessione la cui titolarità non è stata trasferita ad Autogrill Italia S.p.A. in sede di conferimento del ramo d'azienda nell'ambito dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria del 2018.
Le "Fidejussioni e garanzie nell'interesse di controllate" sono emesse a favore di finanziatori di controllate dirette o indirette. L'incremento registrato è dovuto alla garanzia del 110% sull'utilizzo di HMSHost per € 307.072k relativamente alla Tranche II del nuovo contratto di finanziamento stipulato a dicembre 2021.
L'applicazione dell'IFRS 9 non ha determinato la necessità di valorizzare passività a fronte delle garanzie prestate.
Si segnala che al 31 dicembre 2021 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo IAS 37.
Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A., che detiene il 50,3% delle azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da Edizione S.p.A.
Tutte le transazioni con le parti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a normali condizioni di mercato.
Nell'esercizio 2021 Autogrill S.p.A. non ha realizzato alcuna operazione con la controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A.
| Conto economico (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri proventi operativi | - | 13 | (13) |
| Costi del personale | 105 | 112 | (7) |
| Altri costi operativi | - | 6 | (6) |
| Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri crediti | 2 | - | 2 |
| Altri debiti | 111 | 125 | (14) |
La voce "Costi del personale" si riferisce al debito maturato al 31 dicembre 2021 per il compenso spettante a un Consigliere di Autogrill S.p.A., dirigente di Edizione S.p.A., da riversare a quest'ultima.
La voce "Altri debiti" si riferisce prevalentemente ai rapporti di cui sopra.
| Verde Sport S.p.A. | Gruppo Atlantia | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | |
| Altri costi operativi | 45 | 45 | 77 | - |
| Verde Sport S.p.A. | Gruppo Atlantia | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
| Altri crediti | - | - | - | - | |
| Altri debiti | - | - | - | - |
I rapporti con le società controllate di Autogrill S.p.A., riassunti nel prospetto che segue, sono relativi a operazioni ricorrenti di natura finanziaria e commerciale.
Gli importi esposti si riferiscono alle operazioni realizzate nel corso dell'anno 2021 e dell'anno precedente e ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2021 e 31 dicembre 2020.
| Autogrill Austria GmbH | Autogrill Belgie N.V. | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | |
| Ricavi | - | - | - | - | |
| Altri proventi operativi | 10 | 9 | 7 | 2 | |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | - | - | - | - | |
| Altri costi operativi | - | (1) | (2) | (13) | |
| Costi per affitti e concessioni | - | - | - | - | |
| Costi del personale | - | - | - | - | |
| Proventi finanziari | - | - | - | - | |
| Proventi finanziari per beni in leasing | - | - | - | - | |
| Oneri finanziari | - | - | - | - |
| Autogrill Austria GmbH | Autogrill Belgie N.V. | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Situazione patrimoniale–finanziaria (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
| Crediti commerciali | - | - | - | - | |
| Altri crediti | 50 | 40 | 7 | 86 | |
| Crediti finanziari | - | - | - | - | |
| Attività per beni in leasing | - | - | - | - | |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | |
| Altri debiti | 22 | 2 | - | - | |
| Debiti finanziari | - | - | - | - | |
| Passività per beni in leasing | - | - | - | - |
| Autogrill Iberia S.L.U. | Autogrill Côté France S.a.s. | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | |
| Ricavi | - | - | - | - | |
| Altri proventi operativi | - | 7 | 59 | 38 | |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | - | - | - | - | |
| Altri costi operativi | - | (3) | 29 | (21) | |
| Costi per affitti e concessioni | - | - | - | - | |
| Costi del personale | - | - | 535 | 361 | |
| Proventi finanziari | - | - | - | - | |
| Proventi finanziari per beni in leasing | - | - | - | - | |
| Oneri finanziari | - | - | - | - |
Autogrill Hellas Single Member
Autogrill Hellas Single Member
| Autogrill Iberia S.L.U. | Autogrill Côté France S.a.s. | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Situazione patrimoniale–finanziaria (k€) | 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
| Crediti commerciali | - | - | - | - | |
| Altri crediti | - | - | 58 | 50 | |
| Crediti finanziari | - | - | - | - | |
| Attività per beni in leasing | - | - | - | - | |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | |
| Altri debiti | - | - | 274 | 260 | |
| Debiti finanziari | - | - | - | - | |
| Passività per beni in leasing | - | - | - | - |
| Autogrill Schweiz A.G. | Le CroBag GmbH & Co KG | Autogrill Deutschland GmbH | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 |
| - | - | - | - | - | - |
| 42 | 39 | 1 | - | 2 | 51 |
| - | - | - | - | - | |
| (2) | (11) | - | - | (1) | (10) |
| - | - | - | - | - | |
| - | - | - | - | - | |
| - | - | - | - | - | |
| - | - | - | - | - | |
| - | - | - | - | - |
| Autogrill Schweiz A.G. Le CroBag GmbH & Co KG |
Autogrill Deutschland GmbH | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
| - - |
- - |
- | - | ||
| 44 48 |
1 | - | 369 | 353 | |
| - - |
- - |
- | 12 | ||
| - - |
- - |
- | - | ||
| - - |
- - |
- | - | ||
| 35 180 |
- - |
65 | 21 | ||
| - - |
- - |
- | |||
| - - |
- - |
- |
| Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company |
HMSHost Corporation, Inc. | Nuova Sidap S.r.l. | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 |
| - | - | 4.664 | 2.511 | - | - |
| - | - | 176 | 260 | 160 | 199 |
| - | - | - - |
- | ||
| - | (2) | 58 | (7) | (5) | (28) |
| - | - | - - |
- | 83 | |
| - | - | 276 | 173 | - | - |
| - | - | 3.418 | 1.034 | 625 | 45 |
| - | - | - - |
4 | 23 | |
| - | - | - - |
- | - |
| Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company |
HMSHost Corporation, Inc. | Nuova Sidap S.r.l. | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
| - | - | 36 | 264 | 553 | |
| - | 1 | 8.209 | 4.220 | 1.248 | 277 |
| - | - | - | 82.527 | - | 24.115 |
| - | - | - | - | 184 | 1.073 |
| - | - | - | - | - | 36 |
| 14 | 5 | 426 | 1.076 | - | (119) |
| - | - | - | - | - | - |
| - | - | - | - | - |
| Autogrill Europe S.p.A. | Autogrill Italia S.p.A. | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico (k€) | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | Esercizio 2021 | Esercizio 2020 | |
| Ricavi | 1.157 | 875 | - | - | |
| Altri proventi operativi | 111 | 159 | 1.031 | 1.557 | |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | - | - | - | - | |
| Altri costi operativi | 635 | 1.014 | (531) | (599) | |
| Costi per affitti e concessioni | - | 16 | - | 25 | |
| Costi del personale | - | - | (6) | - | |
| Proventi finanziari | 3.411 | 2.118 | 7.906 | 1.635 | |
| Proventi finanziari per beni in leasing | 34 | 38 | 132 | 157 | |
| Oneri finanziari | - | - | - | - | |
| Situazione patrimoniale–finanziaria (k€) 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 Crediti commerciali - - - - Altri crediti 3.446 7.231 5.134 5.585 Crediti finanziari 135.330 103.725 84.020 348.832 Attività per beni in leasing 1.791 1.977 6.912 8.132 Debiti commerciali - 8 - 25 Altri debiti 902 2.148 898 913 Debiti finanziari - - - - Passività per beni in leasing - - - - |
Autogrill Europe S.p.A. | Autogrill Italia S.p.A. | |
|---|---|---|---|
Riepilogo delle incidenze delle operazioni con parti correlate rispetto ai saldi di bilancio:
| Esercizio 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico (k€) | Totale parti correlate * |
Autogrill S.p.A. | % | ||
| Ricavi | 5.821 | 5.821 | 100% | ||
| Altri proventi operativi | 1.686 | 1.795 | 94% | ||
| Altri costi operativi | 532 | 14.148 | 4% | ||
| Costi del personale | 8.677 | 13.119 | 66% | ||
| Proventi finanziari | 15.534 | 15.534 | 100% |
| 31.12.2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) | Totale parti correlate * |
Autogrill S.p.A. | % | |||
| Crediti commerciali | 299 | 663 | 45% | |||
| Altri crediti | 18.703 | 22.884 | 82% | |||
| Altre attività finanziarie correnti e non correnti | 219.350 | 220.196 | 100% | |||
| Attività per beni in leasing correnti e non correnti | 9.125 | 9.125 | 100% | |||
| Debiti commerciali | 2 | 2.930 | 0% | |||
| Altri debiti | 5.140 | 15.161 | 34% |
* La voce "Totale Parti correlate" comprende i rapporti con Edizione S.p.A., parti correlate, società controllate, amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche.
| Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 |
Esercizio 2021 | Esercizio 2020 |
|---|---|---|
| 1.157 875 - - |
- | - |
| 111 159 1.031 1.557 |
86 | 111 |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - - |
- | - |
| 635 1.014 (531) (599) |
14 | (1) |
| - 16 - 25 |
- | - |
| - - (6) - |
- | - |
| 3.411 2.118 7.906 1.635 |
5 | 5 |
| 34 38 132 157 |
- | - |
| - - - - |
- | - |
Conto economico (k€)
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€)
sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche.
Riepilogo delle incidenze delle operazioni con parti correlate rispetto ai saldi di bilancio:
Ricavi 5.821 5.821 100% Altri proventi operativi 1.686 1.795 94% Altri costi operativi 532 14.148 4% Costi del personale 8.677 13.119 66% Proventi finanziari 15.534 15.534 100%
Crediti commerciali 299 663 45% Altri crediti 18.703 22.884 82% Altre attività finanziarie correnti e non correnti 219.350 220.196 100% Attività per beni in leasing correnti e non correnti 9.125 9.125 100% Debiti commerciali 2 2.930 0% Altri debiti 5.140 15.161 34% * La voce "Totale Parti correlate" comprende i rapporti con Edizione S.p.A., parti correlate, società controllate, amministratori,
Totale parti
Totale parti
Esercizio 2021
31.12.2021
correlate * Autogrill S.p.A. %
correlate * Autogrill S.p.A. %
| Crediti commerciali - - - - - Altri crediti 3.446 7.231 5.134 5.585 136 Crediti finanziari 135.330 103.725 84.020 348.832 - Attività per beni in leasing 1.791 1.977 6.912 8.132 237 Debiti commerciali - 8 - 25 - Altri debiti 902 2.148 898 913 19 Debiti finanziari - - - - - Passività per beni in leasing - - - - - |
Situazione patrimoniale–finanziaria (k€) 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 |
31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|
| - | |||
| 839 | |||
| - | |||
| 261 | |||
| - | |||
| 264 | |||
| - | |||
| - |
I compensi maturati dai componenti del Consiglio di Amministrazione e dai Dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono i seguenti(1):
| Nome e cognome | Carica ricoperta | Durata (2) | Emolumenti per la carica (€) |
Bonus e altri incentivi (€) |
Benefici non monetari (€) |
Altri compensi (€) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Paolo Roverato * | Presidente | dal 18.11.2021 al 2022 |
22.694 | |||
| Paolo Roverato ** | Consigliere | 2020/2022 | 60.000 | 88.548 | ||
| Paolo Zannoni | Presidente | dal 2020 al 18.11.2021 |
168.007 | |||
| Paolo Zannoni | Consigliere | 2020/2022 | 60.000 | |||
| Gianmario Tondato da Ruos | Amm. Delegato | 2020/2022 | 520.000 | 920.000 | 13.015 | 403.297 |
| Alessandro Benetton | Consigliere | 2020/2022 | 60.000 | |||
| Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano *** | Consigliere | 2020/2022 | 100.000 | 25.000 | ||
| Francesco Chiappetta *** | Consigliere | 2020/2022 | 90.000 | 17.808 | ||
| Ernesto Albanese | Consigliere | 2020/2022 | 70.000 | |||
| Franca Bertagnin Benetton | Consigliere | 2020/2022 | 60.000 | |||
| Maria Pierdicchi | Consigliere | 2020/2022 | 80.000 | |||
| Barbara Cominelli | Consigliere | 2020/2022 | 80.000 | |||
| Rosalba Casiraghi | Consigliere | dal 21.05.2020 al 2022 |
80.000 | |||
| Simona Scarpaleggia | Consigliere | dal 21.05.2020 al 2022 |
80.000 | |||
| Laura Cioli **** | Consigliere | dal 21.05.2020 al 2022 |
92.411 | |||
| Totale Amministratori | 1.623.112 | 920.000 | 13.015 | 534.653 | ||
| Camillo Rossotto * | Condirettore Generale Corporate |
330.000 | 21.014 | 554.121 | ||
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 1.383.512 | 242.241 | 2.196.656 | |||
| Totale | 1.623.112 | 2.633.512 | 276.270 | 3.285.430 |
(1) La tabella non include il compenso per € 7.260 di Elisabetta Ripa sono relativi alla carica di consigliere in Autogrill Italia S.p.A.
(2) Gli amministratori rimarranno in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
* Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere in Autogrill Europe S.p.A. e in Autogrill Italia S.p.A.
** Gli altri compensi sono relativi al Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance, Comitato Strategie e Sostenibilità, Comitato Risorse Umane.
*** Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere rispettivamente in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A. **** Laura Cioli ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. in data 28 febbraio 2022 con efficacia immediata.
***** Gli altri compensi includono quelli relativi alla carica di amministratore unico di Autogrill Advanced Business Services S.p.A.
Una parte significativa della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato, del Condirettore Generale Corporate e dei dirigenti con responsabilità strategiche è legata a obiettivi specifici preventivamente indicati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della loro partecipazione ai piani di incentivazione manageriale. Si precisa che l'Amministratore Delegato conserverà, in qualsiasi caso di cessazione dalla carica, il diritto alla corresponsione degli emolumenti variabili relativi ai piani d'incentivazione di cui è partecipe, subordinatamente al raggiungimento dei relativi obiettivi e al verificarsi di ogni altra condizione prevista da ciascun piano, regolamento o programma e in misura proporzionale all'attività prestata nel corso dell'arco temporale di riferimento della stessa.
Per il Condirettore Generale e per i Dirigenti con responsabilità strategiche, relativamente ai piani d'incentivazione, ogni diritto acquisito (ivi compresi i diritti di opzione) decade in caso di cessazione per giusta causa, giustificato motivo soggettivo o dimissioni volontarie (c.d. bad leaver). In caso di cessazione per giustificato motivo oggettivo o pensionamento, il beneficiario non perde i diritti di cui ai piani d'incentivazione pro rata temporis (c.d. good leaver).
Si rinvia al paragrafo "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per una descrizione dei piani in essere.
Il compenso riferito all'Amministratore Delegato comprende anche la retribuzione connessa al rapporto di lavoro intercorrente con Autogrill S.p.A., esposta alla voce "Altri compensi". La delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 maggio 2020, che regola il rapporto tra l'Amministratore Delegato e la Società, prevede che, in caso di cessazione dalla carica per rinuncia per giusta causa da parte dell'Amministratore Delegato o revoca da parte della Società in assenza di giusta causa, la Società integri sino all'importo di € 2m quanto corrisposto a titolo d'indennità di mancato preavviso e per ogni altra indennità o risarcimento anche previsti dal contratto collettivo dei dirigenti del settore commercio, qualora inferiore a tale importo. Inoltre, tenuto conto del ruolo strategico allo stesso assegnato, è stato disposto uno specifico patto di non concorrenza e divieto di storno di personale del Gruppo Autogrill della durata di 18 mesi, con specifiche caratteristiche e con la previsione di una penale in caso di violazione del patto stesso.
Patti di non concorrenza, con o senza clausola di opzione, sono stati stipulati anche con il Condirettore Generale Corporate e i Dirigenti con responsabilità strategiche.
I compensi al Collegio Sindacale sono riportati nella tabella seguente:
| Nome e cognome | Carica ricoperta | Durata | Emolumenti per la carica (€) |
Altri compensi |
|---|---|---|---|---|
| Marco Giuseppe Maria Rigotti | Presidente del Collegio Sindacale | 01/01/2018-23/04/2021 | 23.219 | |
| Francesca Michela Maurelli | Presidente del Collegio Sindacale | 23/04/2021 - 2023 | 51.986 | |
| Massimo Catullo | Sindaco | 2021/2023 | 50.000 | |
| Antonella Carù * | Sindaco | 2021/2023 | 50.000 | 10.000 |
| Totale Sindaci | 175.205 | 10.000 |
* Gli altri compensi si riferiscono alla carica di Sindaco in Autogrill Advanced Business Services S.p.A.
| (k€) | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | 314 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche S.p.A. | 322 |
| Servizi di attestazione | Rete di Deloitte & Touche S.p.A. | 140 |
| Totale | 776 |
L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 26 maggio 2016, ha approvato un piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2016". Le opzioni sono state assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.
Tale piano, con scadenza 30 giugno 2024, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).
In data 26 maggio 2016 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni del primo ciclo di attribuzione delle opzioni ("Wave 1"). Con periodo di vesting dal 26 maggio 2016 al 25 luglio 2019, sono state assegnate complessive n. 4.825.428 opzioni. Nel corso del primo semestre 2021 non sono state annullate opzioni.
Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2016 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 679.104 opzioni nell'ambito del sottopiano "Wave 1", con un impegno di "minimum holding" meglio dettagliato nella Relazione sulla Remunerazione. Nel corso dell'esercizio 2019 sono state esercitate dall'Amministratore Delegato n. 543.283 opzioni relativamente al sottopiano "Wave 1".
Di seguito la movimentazione delle opzioni dell'anno 2021 e del 2020:
| Numero opzioni | |
|---|---|
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 | 795.474 |
| Opzioni esercitate nel corso del 2020 | - |
| Opzioni annullate nel corso del 2020 | (7.464) |
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2020 | 788.010 |
| Opzioni esercitate nel corso del 2021 | - |
| Opzioni annullate nel corso del 2021 | - |
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2021 | 788.010 |
La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
I costi relativi a tale piano ammontano a € 158k nell'esercizio 2021, rispetto a € -656k dell'esercizio comparativo, quest'ultimo fortemente impattato dalla maggior volatilità e incertezza presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario.
La vita media contrattuale residua è di 0,6 anni.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2016 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.
L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 24 maggio 2018, ha approvato un piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share Units 2018" (Piano). Le units sono state assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.
Tale piano è articolato in tre cicli di attribuzione, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni unit, un'azione Autogrill al verificarsi congiunto di alcune condizioni di performance del titolo Autogrill in Borsa e di performance finanziarie del Gruppo Autogrill.
In data 24 maggio 2018 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei primi due cicli di attribuzione delle opzioni ("Wave 1" e "Wave 2"). Per la "Wave 1", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2020, sono state assegnate complessive n. 866.032 units. Per la "Wave 2", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2021, sono state assegnate complessive n. 789.906 units.
Relativamente al Piano di Performance Share Units 2018 descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 136.701 units e 122.830 units rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1" e "Wave 2".
In data 27 giugno 2019, in attuazione del medesimo Piano, è stata data attuazione al terzo ciclo di attribuzione delle units denominato "Wave 3". Per la "Wave 3", con periodo di vesting dal 27 giugno 2019 al 26 giugno 2022, sono state assegnate complessive n. 956.206 units, di cui n. 153.632 all'Amministratore Delegato.
Si segnala che, relativamente al secondo ciclo di attribuzione di units denominato "Wave 2", nel corso del 2021 si è rilevato il mancato avveramento delle condizioni di accesso al piano, che ha determinato quindi la perdita definitiva da parte dei beneficiari di convertire in azioni le unit attribuite. La "Wave 2" risulta quindi estinta (analogamente alla "Wave 1" nel corso del 2020).
Al fine di escludere l'effetto diluitivo derivante dall'operazione di aumento di capitale conclusasi positivamente all'inizio di luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2021 ha deliberato l'assegnazione di ulteriori n. 114.819 units (di cui n. 20.124 all'Amministratore Delegato).
Di seguito la movimentazione delle units della Wave 3 dell'anno 2021 e del 2021:
| Numero units Wave 3 |
|
|---|---|
| Units in essere al 31 dicembre 2019 | 926.342 |
| Units esercitate nel corso del 2020 | - |
| Units annullate nel corso del 2020 | (47.809) |
| Units in essere al 31 dicembre 2020 | 878.533 |
| Units esercitate nel corso del 2021 | - |
| Units assegnate nel corso del 2021 | 114.819 |
| Units annullate nel corso del 2021 | (6.347) |
| Units in essere al 31 dicembre 2021 | 987.005 |
La determinazione del fair value delle units, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata e del tasso privo di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 23 aprile 2021, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share Units 2021" (Piano). Il Piano è riservato ai dipendenti e/o gli amministratori della Società o delle controllate, assegnatari di units, come individuati nominativamente anche in più volte – a insindacabile giudizio – dal Consiglio di Amministrazione tra i soggetti investiti delle funzioni strategicamente rilevanti oppure tra soggetti inseriti nel management della Società e delle controllate in un'ottica di creazione di valore (i "Beneficiari").
Il Piano prevede l'attribuzione gratuita ai Beneficiari delle units, che attribuiranno ai Beneficiari il diritto all'assegnazione gratuita di una azione per ciascuna unit, qualora maturate ai termini e alle condizioni previsti dal regolamento.
Il Piano proposto si articola in tre "sottopiani" (le "Wave"): la prima con data di lancio nel corso del 2021 e con un periodo di vesting della durata di 24 mesi dalla data di lancio, mentre le restanti due con data di lancio rispettivamente nel corso del 2021 e del 2022 e con un periodo di vesting della durata di 36 mesi dalla data di lancio.
In data 23 aprile 2021 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei primi due cicli di attribuzione delle units ("Wave 1" e "Wave 2"). Per la "Wave 1", con periodo di vesting dal 23 aprile 2021 al 22 aprile 2023, sono state assegnate complessive n. 1.168.574 units. Per la "Wave 2", con periodo di vesting dal 23 aprile 2021 al 22 aprile 2024, sono state assegnate complessive n. 1.046.879 units.
Relativamente al Piano di Performance Share Units 2021 descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 213.601 units e 191.356 units rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1" e "Wave 2".
Al fine di escludere l'effetto diluitivo derivante dall'operazione di aumento di capitale conclusasi positivamente all'inizio di luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2021 ha deliberato l'assegnazione di ulteriori n. 152.420 units (di cui n. 27.878 all'Amministratore Delegato) e n. 136.659 units (di cui n. 24.980 all'Amministratore Delegato) rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1" e "Wave 2".
Di seguito la movimentazione delle opzioni del corso del 2021:
| Numero units | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Wave 1 | Wave 2 | ||||
| Units in essere al 31 dicembre 2020 | - | - | |||
| Units assegnate nel corso del 2021 | 1.321.094 | 1.183.538 | |||
| Units esercitate nel corso del 2021 | - | - | |||
| Units annullate nel corso del 2021 | - | - | |||
| Units in essere al 31 dicembre 2021 | 1.321.094 | 1.183.538 |
La determinazione del fair value delle units, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata e del tasso privo di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
Con riferimento ai piani di Performance Share Units in essere, nel corso del 2021 sono stati sostenuti costi per € 1.414k (€ 410k nel corso del 2020).
La vita media contrattuale residua è di 1,4 anni.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Performance Share Units 2018 e al Piano di Performance Share Units 2021 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.
Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificati eventi o operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Si rimanda alla Nota XXIII delle Note Illustrative per le operazioni di aumento di capitale che rientra nell'attività ordinaria di gestione delle operation del Gruppo.
Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore informativa.
Il presente progetto di bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione del 10 marzo 2021.
L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio d'esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al Bilancio.
| Denominazione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al 31.12.2021 |
Soci |
|---|---|---|---|---|---|
| Capogruppo | |||||
| Autogrill S.p.A. | Novara | EUR | 145.115.247 | 50,3000% | Schematrentaquattro S.p.A. |
| Società consolidate con il metodo integrale | |||||
| Nuova Sidap S.r.l. | Novara | EUR | 100.000 | 100,0000% | Autogrill Italia S.p.A. |
| Autogrill Europe S.p.A. | Novara | EUR | 50.000.000 | 100,0000% | Autogrill S.p.A. |
| Autogrill Italia S.p.A. | Novara | EUR | 68.688.000 | 100,0000% | Autogrill S.p.A. |
| Autogrill Advanced Business Service S.p.A. | Novara | EUR | 1.000.000 | 100,0000% | Autogrill S.p.A. |
| Autogrill Austria GmbH | Gottlesbrunn | EUR | 600.000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Autogrill D.o.o. | Lubiana | EUR | 1.342.670 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company |
Avlonas | EUR | 3.696.330 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Autogrill Deutschland GmbH | Monaco | EUR | 205.000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| 98,8700% | Autogrill Deutschland GmbH | ||||
| Le CroBag GmbH & Co KG | Amburgo | EUR | 894.761 | 1,1300% | Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH |
| Le CroBag Polska Sp.zo.o. | Varsavia | PLN | 26.192 | 100,0000% | Le CroBag GmbH & Co KG |
| Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH | Amburgo | EUR | 10.226 | 100,0000% | Autogrill Deutschland GmbH |
| Anversa | 8.756.132 | 99,9900% | Autogrill Europe S.p.A. | ||
| Autogrill Belgie N.V. | EUR | 0,0100% | Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. | ||
| Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. | Anversa | EUR | 3.250.000 | 99,9900% | Autogrill Belgie N.V. |
| Autogrill Schweiz A.G. | Olten | CHF | 23.183.000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Restoroute de Bavois S.A. | Bavois | CHF | 2.000.000 | 73,0000% | Autogrill Schweiz A.G. |
| Restoroute de la Gruyère S.A. | Pont-en-Ogoz | CHF | 1.500.000 | 54,3300% | Autogrill Schweiz A.G. |
| Holding de Participations Autogrill S.a.s. | Marsiglia | EUR | 84.581.920 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Autogrill Côté France S.a.s. | Marsiglia | EUR | 31.579.526 | 100,0000% | Holding de Participations Autogrill S.a.s. |
| Volcarest S.a.s. | Champs | EUR | 1.050.144 | 50,0000% | Autogrill Côté France S.a.s. |
| Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. | Marsiglia | EUR | 2.337.000 | 100,0000% | Holding de Participations Autogrill S.a.s. |
| Société de Gestion Pétrolière Autogrill S.àr.l. (SGPA) | Marsiglia | EUR | 8.000 | 100,0000% | Autogrill Côté France S.a.s. |
| Autogrill FFH Autoroutes S.àr.l. | Marsiglia | EUR | 375.000 | 100,0000% | Autogrill Côté France S.a.s. |
| Autogrill FFH Centres Villes S.àr.l. | Marsiglia | EUR | 375.000 | 100,0000% | Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. |
| HMSHost Corporation | Delaware | USD | - | 100,0000% | Autogrill S.p.A. |
| HMSHost International, Inc. | Delaware | USD | - | 100,0000% | HMSHost Corporation |
| HMSHost USA, LLC | Delaware | USD | - | 100,0000% | HMSHost Corporation |
| Host International, Inc. | Delaware | USD | - | 100,0000% | HMSHost Corporation |
| HMS Airport Terminal Services, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host International of Maryland, Inc. | Maryland | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Michigan Host, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host Services of New York, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Denominazione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al 31.12.2021 |
Soci |
|---|---|---|---|---|---|
| Host International of Kansas, Inc. | Kansas | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host Services Inc. | Texas | USD | - | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Anton Airfood of Cincinnati, Inc. | Kentucky | USD | - | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. |
| Anton Airfood, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | HMSHost Corporation |
| Anton Airfood of Newark, Inc. | New Jersey | USD | - | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. |
| Anton Airfood of JFK, Inc. | New York | USD | - | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. |
| Anton Airfood of Minnesota, Inc. | Minnesota | USD | - | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. |
| Palm Springs AAI, Inc. | California | USD | - | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. |
| Fresno AAI, Inc. | California | USD | - | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. |
| Anton Airfood of Seattle, Inc. | Washington | USD | - | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. |
| Islip AAI, Inc. | New York | USD | - | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. |
| Stellar Partners, Inc. | Florida | USD | 25.500 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host International (Poland) Sp.zo.o. (in liquidazione) |
Warsaw | USD | - | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Shenzhen Host Catering Company, Ltd. (in liquidazione) |
Shenzhen | USD | - | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host Services Pty, Ltd. | North Cairns | AUD | 11.289.360 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host International of Canada, Ltd. | Vancouver | CAD | 1.351.237 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 45.400 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| Marriott Airport Concessions Pty, Ltd. | North Cairns | AUD | 2.665.020 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Bangalore | 99,0000% | Host International, Inc. | |||
| HMSHost Services India Private, Ltd. | INR | 668.441.680 | 1,0000% | HMSHost International, Inc. | |
| Host (Malaysia) Sdn.Bhd. | Kuala Lumpur | MYR | 2 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost New Zealand Ltd. | Auckland | NZD | 1.520.048 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost (Shanghai) Enterprise Management Consulting Co., Ltd. (in liquidazione) |
Shanghai | CNY | - | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost International B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 18.090 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. | Karnataka | INR | 115.000.000 | 99,0000% | HMSHost Services India Private Ltd. |
| 1,0000% | HMSHost International, Inc. | ||||
| NAG B.V. | Haarlemmermeer | EUR | - | 60,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Finland Oy | Helsinki | EUR | 2.500 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| Host Bush Lubbock Airport Joint Venture | Texas | USD | - | 90,0000% | Host International, Inc. |
| HSI Kahului Joint Venture Company | Hawaii | USD | - | 90,0000% | Host Services, Inc. |
| HSI Southwest Florida Airport Joint Venture | Florida | USD | - | 78,0000% | Host Services, Inc. |
| HSI Honolulu Joint Venture Company | Hawaii | USD | - | 90,0000% | Host Services, Inc. |
| HMS/Blue Ginger Joint Venture | Texas | USD | - | 55,0000% | Host International, Inc. |
| HSI-Tinsley Joint Venture | Florida | USD | - | 84,0000% | Host Services, Inc. |
| HSI/Tarra Enterprises Joint Venture | Florida | USD | - | 75,0000% | Host Services, Inc. |
| HSI D&D STL FB, LLC | Missouri | USD | - | 75,0000% | Host Services, Inc. |
| HSI/LJA Joint Venture | Missouri | USD | - | 85,0000% | Host Services, Inc. |
| Host/JV Ventures McCarran Joint Venture | Nevada | USD | - | 60,0000% | Host International, Inc. |
| HSI Miami Airport FB Partners Joint Venture | Florida | USD | - | 70,0000% | Host Services, Inc. |
| Host DEI Jacksonville Joint Venture | Florida | USD | - | 51,0000% | Host International, Inc. |
| Host/JQ RDU Joint Venture | North Carolina | USD | - | 75,0000% | Host International, Inc. |
| Host CTI Denver Airport Joint Venture | Colorado | USD | - | 90,0000% | Host International, Inc. |
| Host -Chelsea Joint Venture #4 | Texas | USD | - | 63,0000% | Host International, Inc. |
| Host-CMS SAN F&B, LLC | Delaware | USD | - | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host GRL LIH F&B, LLC | Delaware | USD | - | 85,0000% | Host International, Inc. |
| Quota posseduta al |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale | 31.12.2021 | Soci |
| Host Fox PHX F&B, LLC | Delaware | USD | - | 75,0000% | Host International, Inc. |
| Host FDY ORF F&B, LLC | Delaware | USD | - | 90,0000% | Host International, Inc. |
| LTL ATL JV, LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Host International, Inc. |
| Host ATLChefs JV 3, LLC | Delaware | USD | - | 95,0000% | Host International, Inc. |
| Host ATLChefs JV 5, LLC | Delaware | USD | - | 85,0000% | Host International, Inc. |
| Host LGO PHX F&B, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Host International, Inc. |
| Host-Love Field Partners I, LLC | Delaware | USD | - | 51,0000% | Host International, Inc. |
| Host-True Flavors SAT Terminal A FB, LLC | Delaware | USD | - | 65,0000% | Host International, Inc. |
| HSI Havana LAX F&B, LLC | Delaware | USD | - | 90,0000% | Host Services, Inc. |
| Host-CTI DEN F&B II, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Host International, Inc. |
| Host Lee JAX FB, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Host International, Inc. |
| Host/DFW AF, LLC | Delaware | USD | - | 50,0100% | Host International, Inc. |
| HSI Havana LAX TBIT FB, LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Host Services, Inc. |
| Host Houston 8 IAH Terminal B, LLC | Delaware | USD | - | 60,0000% | Host International, Inc. |
| HHL Cole's LAX F&B, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | HSI Havana LAX F&B, LLC |
| Host CMS LAX TBIT F&B, LLC | Delaware | USD | - | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host JQE RDU Prime, LLC | Delaware | USD | - | 85,0000% | Host International, Inc. |
| Host Howell Terminal A F&B, LLC | Delaware | USD | - | 65,0000% | Host International, Inc. |
| HSI MCA FLL FB, LLC | Delaware | USD | - | 76,0000% | Host Services, Inc. |
| Host MCA SRQ FB, LLC | Delaware | USD | - | 90,0000% | Host International, Inc. |
| HOST ECI ORD FB, LLC | Delaware | USD | - | 51,0000% | Host International, Inc. |
| Host Aranza Howell DFW B&E FB, LLC | Delaware | USD | - | 55,0000% | Host International, Inc. |
| Host MGV IAD FB, LLC | Delaware | USD | - | 65,0000% | Host International, Inc. |
| Host MGV DCA FB, LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Host International, Inc. |
| Host CTI DEN F&B STA, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Host International, Inc. |
| Host MGV DCA KT, LLC | Delaware | USD | - | 51,0000% | Host International, Inc. |
| Host MBA LAX SB, LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Host International, Inc. |
| Host H8 IAH FB I, LLC | Delaware | USD | - | 60,0000% | Host International, Inc. |
| Host BGV IAH FB, LLC | Delaware | USD | - | 55,0000% | Host International, Inc. |
| HSI TBL TPA FB, LLC | Delaware | USD | - | 71,0000% | Host Services, Inc. |
| Host JQE CVG FB, LLC | Delaware | USD | - | 90,0000% | Host International, Inc. |
| Host MBA CMS LAX, LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Host International, Inc. |
| Host VDV CMH FB LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Host International, Inc. |
| HOST OHM GSO FB, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Host International, Inc. |
| Host JQE RSI LIT FB, LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Host International, Inc. |
| Host JVI PDX FB, LLC | Delaware | USD | - | 84,0000% | Host International, Inc. |
| Host TFC SDF FB, LLC | Delaware | USD | - | 60,0000% | Host International, Inc. |
| Host JQE RDU CONC D, LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Host International, Inc. |
| Host SMI SFO FB, LLC | Delaware | USD | - | 90,0000% | Host International, Inc. |
| Host DOG LAS FB, LLC | Delaware | USD | - | 55,0000% | Host International, Inc. |
| Stellar Partners Tampa, LLC | Florida | USD | - | 90,0000% | Stellar Partners, Inc. |
| Host LBL LAX T2 FB, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Host International, Inc. |
| Host BGI MHT FB, LLC | Delaware | USD | - | 90,0000% | Host International, Inc. |
| Host SCR SAV FB, LLC | Delaware | USD | - | 90,0000% | Host International, Inc. |
| Host Chen ANC FB LLC | Delaware | USD | - | 88,0000% | Host International, Inc. |
| Host SCR SAN FB, LLC | Delaware | USD | - | 75,0000% | Host International, Inc. |
| Quota posseduta al |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale | 31.12.2021 | Soci |
| Host SCR SNA FB, LLC | Delaware | USD | - | 75,0000% | Host International, Inc. |
| Stellar LAM SAN, LLC | Florida | USD | - | 80,0000% | Stellar Partners, Inc. |
| Host DII GRR FB, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Host International, Inc. |
| Host Java DFW MGO, LLC | Delaware | USD | - | 50,0100% | Host International, Inc. |
| Host SHI PHL FB LLC | Delaware | USD | - | 55,0000% | Host International, Inc. |
| MCO Retail Partners, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Stellar Partners, Inc. |
| HMSHost Family Restaurants, Inc. | Maryland | USD | 2.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost UK, Ltd. | Londra | GBP | 217.065 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Sweden A.B. | Stoccolma | SEK | 2.500.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Ireland Ltd. | Cork | EUR | 13.600.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Nederland B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 100 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Huicheng (Beijing) Catering Management Co., Ltd. |
Beijing | CNY | 110.000.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| PT EMA INTI MITRA (Autogrill Topas Indonesia) | Jakarta | IDR | 46.600.000.000 | 65,0000% | HMSHost International B.V. |
| SMSI Travel Centres, Inc. | Vancouver | CAD | 10.800.100 | 100,0000% | Host International of Canada, Ltd. |
| HMSHost Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. | Istanbul | TRL | 35.271.734 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| Autogrill VFS F&B Co. Ltd. | Ho Chi Minh City | VND | 104.462.000.000 | 70,0000% | HMSHost International B.V. |
| Limited Liability Company Autogrill Rus | San Pietroburgo | RUB | 10.000 | 100,0000% | NAG B.V. |
| 99,6670% | HMSHost International B.V. | ||||
| PT Autogrill Services Indonesia | Jakarta | IDR | 99.782.177.014 | 0,3330% | HMSHost Nederland B.V. |
| HMSHost Vietnam Company Limited | Ho Chi Minh City | VND | 1.134.205.500 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| 99,9999% | SMSI Travel Centres, Inc. | ||||
| HMSHost Motorways L.P. | Winnipeg | CAD | - | 0,0001% | HMSHost Motorways, Inc. |
| HMSHost Motorways, Inc. | Vancouver | CAD | - | 100,0000% | SMSI Travel Centres, Inc. |
| HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek Hizmetleri A.S. | Antalya | TRL | 2.140.000 | 51,0000% | HMSHost Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. |
| Stellar Retail Group ATL, LLC | Tampa | USD | - | 59,0000% | Stellar Partners, Inc. |
| Host CEI KSL MSY, LLC | Delaware | USD | - | 63,0000% | Host International, Inc. |
| Stellar RSH DFW, LLC | Tampa | USD | - | 65,0000% | Stellar Partners, Inc. |
| Stellar Retail Partners DFW, LLC | Tampa | USD | - | 65,0000% | Stellar Partners, Inc. |
| Host DSL DEN FB, LLC | Delaware | USD | - | 67,0000% | Host International, Inc. |
| Host MCL DFW SB, LLC | Delaware | USD | - | 65,0000% | Host International, Inc. |
| Host MCL DFW Bar, LLC | Delaware | USD | - | 75,0000% | Host International, Inc. |
| Host TGI DEN GD FB, LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Host International, Inc. |
| Host TGI DEN STA FB, LLC | Delaware | USD | - | 55,0000% | Host International, Inc. |
| Host D&D STL 3KG FB, LLC | Delaware | USD | - | 75,0000% | Host International, Inc. |
| Host JAVA DFW SBC-GAB, LLC | Delaware | USD | - | 50,0100% | Host International, Inc. |
| Host IBC MCO FB, LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Host International, Inc. |
| Host BGB ARG MSP, LLC | Delaware | USD | - | 80,0000% | Host International, Inc. |
| 99,3000% | HMSHost International B.V. | ||||
| HMSHost Maldives Pvt Ltd. | Republic of Maldives USD | 1.683.436 | 0,7000% | HMSHost Nederland B.V. | |
| 90,0000% | HMSHost International B.V. | ||||
| HMSHost Rus Limited Liability Company | Russia | RUB | 10.000 | 10,0000% | HMSHost Nederland B.V. |
| HMSHost (Shanghai) Catering Management Co., Ltd. | Cina | CNY | 42.500.000 | 51,0000% | HMSHost Huicheng (Beijing) Catering Management Co., Ltd. |
| 49,0000% | HMSHost International B.V. | ||||
| Autogrill Middle East, LLC | Abu Dhabi | AED | 100.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| 49,0000% | Host International, Inc. | ||||
| HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD | Kuala Lumpur | MYR | 350.000 | 51,0000% | HMSHost International B.V. |
| Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale 31.12.2021 Soci Arab Host Services LLC Qatar QAR 200.000 49,0000% Autogrill Middle East, LLC Host CEG KSL LGA FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc. Host TRA BNA STA FB, LLC Delaware USD - 84,0000% Host International, Inc. Host TRA BNA FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc. HSI BFF SEA FB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host Services, Inc. Stellar PHL, LLC Delaware USD - 65,0000% Stellar Partners, Inc. Stellar Retail Group PHX, LLC Delaware USD - 55,0000% Stellar Partners, Inc. Stellar DOC1 DCGG DEN, LLC Delaware USD - 75,0000% Stellar Partners, Inc. Host LPI SEA FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc. Stellar MGV BWI, LLC Delaware USD - 60,0000% Stellar Partners, Inc. HSI MCA MIA SB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host Services, Inc. HSI MCA BOS FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host Services, Inc. Host DCG AUS FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc. HSI HCL SEA FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host Services, Inc. Stellar DCA BNA, LLC Delaware USD - 50,0100% Stellar Partners, Inc. Stellar DCA SLA BNA, LLC Delaware USD - 50,0100% Stellar Partners, Inc. HSI KIND EDMV PHX T3, LLC Delaware USD - 60,0000% Host Services, Inc. Host IAV EWR FB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc. HSI CEG ALB BK, LLC Delaware USD - 80,0000% Host Services, Inc. Host ETL ORD FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc. Host LB NMG MKE FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc. Stellar RSH EWR, LLC California USD - 70,0000% Stellar Partners, Inc. Stellar St. Croix IAH TLLC, LLC California USD - 90,0000% PGC-St. Croix IAH, LLC PGC-St. Croix IAH, LLC California USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc. Stellar PCG PEA IAH, LLC California USD - 60,0000% Stellar Partners, Inc. Stellar AIR LAX I, LLC California USD - 74,0000% Stellar Partners, Inc. PGC St. Croix LGA, LLC Minnesota USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc. PGC-SC MSP-304, LLC Minnesota USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc. PGC MSP Venture, LLC Minnesota USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc. Stellar HLL MSY Venture, LLC Louisiana USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc. Stellar Bambuza SEA, LLC California USD - 85,0000% Stellar Partners, Inc. Stellar AIM VMW SFO, LLC California USD - 70,0000% Stellar Partners, Inc. Host AJA EI DTW FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc. Host SMI HPH LAX FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc. Adastra Brands, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation Puro Gusto NA, LLC Delaware USD - 100,0000% Adastra Brands, Inc. HSI BGI BOS SB, LLC Delaware USD - 100,0000% Host Services, Inc. Host MBC LAS FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc. Stellar CGS LGA, LLC Delaware USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc. Host JAVA Howell DFW F, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc. Stellar ACAF DFW TERM A RTL 3, LLC Delaware USD - 60,0000% Stellar Partners, Inc. Stellar DOC1 AGL DEN, LLC Delaware USD - 75,0000% Stellar Partners, Inc. Host CAL EDMV TMGS SLC FB, LLC Delaware USD - 88,0000% Host International, Inc. Host CAL TMGS SLC FB, LLC Delaware USD - 97,0000% Host International, Inc. Host EDMV TMGS SLC FB, LLC Delaware USD - 82,0000% Host International, Inc. Host VDV CMH FB II LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc. Stellar LAM PHX II, LLC Delaware USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc. |
Quota posseduta al |
|||
|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al 31.12.2021 |
Soci |
|---|---|---|---|---|---|
| Stellar DML MCO News Partners LLC | Delaware | USD | - | 70,0000% | Stellar Partners, Inc. |
| Stellar ACAF DFW Term D, LLC | Delaware | USD | - | 65,0000% | Stellar Partners, Inc. |
| HMSHost Norway AS | Norway | NOK | 180.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Middle East DMCC | United Arab Emirates AED | - | 100,0000% | HMSHost International B.V. | |
| The Greater KC Restaurant & Retail Group LLC | Missouri | USD | - | 50,0000% | Host International, Inc. |
| 25,0000% | Stellar Partners, Inc. | ||||
| HOST NHE JQE BHM FB, LLC | USA | USD | - | 70,0000% | Host International, Inc. |
| Host THL CMH FB LLC | USA | USD | - | 85,0000% | Host International, Inc. |
| HOST SCR CLT FB LLC | USA | USD | - | 75,0000% | Host International, Inc. |
| Host TRA Nashville FB III, LLC | USA | USD | - | 55,0000% | Host International, Inc. |
| HMShost (Xiamen) Catering Management Co. Ltd. | Cina | CNY | 9.000.000 | 51,0000% | HMSHost Huicheng (Beijing) Catering Management Co., Ltd. |
| 49,0000% | HMSHost International BV | ||||
| Stellar LAM PHX III, LLC | USA | USD | - | 75,0000% | Stellar Partners, Inc. |
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto | |||||
| Caresquick N.V. | Bruxelles | EUR | 1.020.000 | 50,0000% | Autogrill Belgie N.V. |
| QA HMSHost LLC (Qatar) | Qatar | QAR | - | 49,0000% | HMSHost International B.V. |
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio d'esercizio:
Milano, 10 marzo 2022
Gianmario Tondato Da Ruos Camillo Rossotto Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano.
Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloltte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti di Autogrill S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Autogrill S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancia d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro gludizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologra Bressia Cagliari Finnin Genova Millano Nigodi Padova Parma Roma Trevio Udine V Sede Lingle: Va Terlana 25 - 20144 Milano | Clarket Sassier Euro 10.328 220.00 x
Codice FlacaleRegistro della Imprese di Milano Moyul Inima Lodi n. 03049560566 - R.E.A.N. 1
I ore Dom i more u no opi oknesse setta price in the transmit and the provent links ( DTT, le nerel in als mill se ( DTT, li merce in a com a nov le no minute i con ininis a
Deloitte & Touche S.p.A
Descrizione dell'aspetto chiave della revisione
Le attività non correnti del bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2021 includono per Euro 814,9 milioni i valori delle partecipazioni detenute nella controllata di diritto statunitense HMSHost Corporation e nelle tre società controllate italiane Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Advanced Business Service S.p.A. Tali attività rappresentano circa il 68% dell'attivo e sono state assoggettate a test di impairment in considerazione dei rilevanti attivi intangibili iscritti nel bilancio della controllata statunitense e della significatività del valore di iscrizione delle controllate italiane.
Il test di impairment è stato effettuato per ciascuna partecipazione mediante confronto tra il valore d'iscrizione nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 e il relativo valore recuperabile, determinato con la metodologia del valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi delle operazioni gestite dalle partecipate, attualizzati ad un tasso differenziato per area geografica.
Il processo di valutazione della Direzione è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle partecipazioni e la determinazione di appropriati tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Le valutazioni effettuate dalla Direzione in tale ambito, inoltre, sono state supportate da una Foirness Opinion rilasciata da un esperto indipendente a conferma della ragionevolezza complessiva dei risultati raggiunti e della corretta applicazione del modello di impairment adottato.
Per la determinazione del valore recuperabile, la Società ha fatto riferimento ai flussi finanziari attesi per il periodo quinquennale 2022-2026 delle operazioni gestite dalle partecipate, elaborati dal management delle partecipate, validati dalle Direzioni delle stesse, approvati dall'Alta Direzione (Amministratore Delegato e Group Chief Financial Officer) ed esaminati dal Consiglio di Amministrazione. La determinazione dei flussi finanziari attesi utilizzati ai fini del test di impairment è stata effettuata a partire dalle curve di traffico atteso nei canali di presenza delle partecipate predisposte e modellate in considerazione delle specificità dei canali di presenza stessi e dei dati messi a disposizione dalle autorità aeroportuali e da altre fonti esterne.
Per tutte le partecipate gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche.
| Inoltre, nelle note illustrative, gli Amministratori hanno indicato che sono state sviluppate analisi di sensitività, considerando le variazioni del tasso di attualizzazione e sono state individuate le soglie in termini di WACC e di "EBITDA" di rottura (oltre i quali risulterebbe necessaria una svalutazione delle partecipazioni). |
|
|---|---|
| All'esito dei test di impairment non sono emerse necessità di svalutazione del valore d'iscrizione delle partecipazioni; anche le analisi di sensitività sviluppate e riportate nelle note illustrative hanno confermato l'integrale recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni. |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare del valore di iscrizione delle partecipazioni nelle controllate italiane e dei significativi attivi intangibili iscritti nel bilancio della controllata statunitense, nonché della soggettività delle stime attinenti la determinazione dei flussi finanziari e delle variabili chiave per l'effettuazione dei test di impairment, oltre che dell'incertezza del contesto di riferimento conseguente al protrarsi degli effetti sul traffico della pandemia da COVID-19, abbiamo considerato il test di impoirment sul valore d'iscrizione delle partecipazioni un aspetto chiave della revisione dei bilancio d'esercizio della Società. |
|
| La nota "X - Partecipazioni" e il paragrafo "2.2.1 - Principi contabili - Uso di stime" delle note illustrative al bilancio d'esercizio forniscono l'informativa in merito alle partecipazioni e al test di impairment, ivi incluse le principali assunzioni adottate nella predisposizione dei flussi finanzian per il periodo quinquennale 2022-2026, le modalità di determinazione dei flussi finanziari successivi al citato periodo esplicito, i tassi di crescita e i tassi di attualizzazione adottati nell'effettuazione del test di impairment, nonche gli esiti delle analisi di sensitività. |
|
| svolte | Procedure di revisione Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci, per talune di esse, del supporto di esperti della nostra organizzazione: |
| · analisi delle modalità utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni; |
|
| · verifica della conformità ai principi contabili di riferimento della metodologia adottata dalla Direzione per i test di impairment delle partecipazioni; |
|
| · aggiornamento della rilevazione delle procedure e dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società sul processo di effettuazione dei test di impairment delle partecipazioni; in tale contesto è stata anche analizzata la Fairness Opinion dell'esperto indipendente, predisposta a beneficio degli Amministratori, e con lo stesso sono stati effettuati incontri per la comprensione e l'analisi dei dati e della metodologia adottata; |
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'Assemblea degli Azionisti di Autogrill S.p.A. ci ha conferito in data 28 maggio 2015 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 2015 al 2023.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli Amministratori di Autogrill S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -Europeon Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio della Società è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori di Autogrill S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
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Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Ernesto Lanzillo Socio
Milano, 7 aprile 2022
(ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998)
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale di Autogrill SpA (anche "Autogrill" o "Società"), ai sensi degli artt. 149 e 153 del D. Lgs. n. 58/1998, è chiamato a riferire all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021 sui risultati dell'esercizio nonché sull'attività di vigilanza svolta e sui relativi esiti.
La Società è a capo di un articolato gruppo (anche "Gruppo Autogrill" o "Gruppo") di società controllate, direttamente o indirettamente, sulle quali Autogrill esercita direzione e coordinamento e redige il bilancio consolidato.
Il bilancio d'esercizio (o separato) 2021 chiude con una perdita pari a Euro 28,3 milioni a fronte di una perdita pari a Euro 38,2 milioni nel precedente esercizio. A livello consolidato, la perdita di pertinenza del Gruppo è risultata pari a Euro 37,8 milioni a fronte di una perdita pari a Euro 479,9 milioni nel precedente esercizio.
Le relazioni della società di revisione Deloitte & Touche SpA (anche "Deloitte" o "Revisore") sul bilancio separato e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 di Autogrill SpA, rilasciate in data 7 aprile 2022, non contengono rilievi.
In data 23 aprile 2021, l'Assemblea degli Azionisti di Autogrill, con il sistema del voto di lista, ai sensi di legge e di Statuto tenuto conto anche delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi, ha provveduto alla nomina degli attuali componenti del Collegio Sindacale, in luogo dei sindaci cessati dalla carica per scadenza del mandato triennale, nelle persone di Francesca Michela Maurelli (Presidente), Antonella Carù (componente effettivo), Massimo Catullo (componente effettivo), Michaela Castelli (sindaco supplente) e Roberto Miccù (sindaco supplente), i quali tutti resteranno in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023. Nella stesura della relazione è stata data opportuna rilevanza anche a quanto emerso a seguito dell'attività svolta nel 2021 dal precedente Collegio Sindacale.
Nel corso dell'esercizio 2021 il Collegio Sindacale (anche "Collegio") si è riunito n. 25 volte, nel corso del 2022 e fino alla data della presente Relazione, il Collegio si è riunito n. 17 volte.
Si rappresenta che, persistendo nel 2021 lo stato di emergenza connessa al COVID-19, il Collegio ha ritenuto necessario, anche in coerenza con la policy adottata dalla Società, limitare gli accessi presso la sede, favorendo i collegamenti a distanza per le riunioni con il management pur prevedendo riunioni in presenza per alcune attività per le quali la partecipazione è stata giudicata essenziale.
continuità con le operazioni di finanza straordinaria già completate nel corso dell'anno. Al 31 dicembre 2021 il Gruppo Autogrill vanta disponibilità liquide e linee di credito non utilizzate per circa Euro 1.060 milioni.
Nel mese di luglio 2021 la controllata HMSHost Corporation, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni governative oltre che il consenso dai landlord, ha ceduto le attività autostradali statunitensi a un consorzio controllato e guidato da Blackstone Infrastructure Partners. Tale cessione ha consentito il realizzo di un controvalore di circa Euro 324 milioni, assoggettato peraltro ad un meccanismo di earn out sulla base dei ricavi generati dalla nuova proprietà nel biennio 2022-2023; la plusvalenza realizzata, che non tiene conto del possibile earn out e al netto degli oneri accessori, ammonta ad Euro 129,5 milioni.
Si ritiene inoltre opportuno rilevare che nell'esercizio 2021 il Gruppo Autogrill ha generato cassa netta prima dei rapporti con gli azionisti di minoranza e dell'aumento di capitale per complessivi circa Euro 338 milioni rispetto ad un assorbimento di cassa di circa Euro 524 milioni nell'esercizio precedente.
Il Collegio ha vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto, acquisendo le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti a esso attribuiti mediante il sistema dei flussi informativi previsti nel Gruppo, nonché mediante la partecipazione a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance, del Comitato Operazioni con Parti Correlate, del Comitato per le Risorse Umane e del Comitato Strategie e Sostenibilità. Inoltre è stato assicurato un costante scambio di informazioni con l'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 ("OdV") grazie alla presenza di un sindaco quale membro dell'OdV.
Nel corso del 2021 non sono pervenute al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408, comma 1, cod. civ.. Il Collegio ha ricevuto aggiornamenti dalle funzioni competenti, altresì, sulle segnalazioni di whistleblowing sulla piattaforma Open Line - il canale di comunicazione che consente ai dipendenti e collaboratori del Gruppo di segnalare comportamenti non in linea con il Codice Etico, verificatisi sul luogo di lavoro, tutelando la riservatezza delle informazioni e la privacy delle persone - senza che le funzioni incaricate dell'istruttoria abbiano riscontrato, nel 2021, comunicazioni che presentassero fondati elementi di sospetto circa comportamenti censurabili dell'azienda o delle persone nell'esercizio del proprio ruolo aziendale.
La Società ha avuto frequenti interlocuzioni con la CONSOB nel periodo antecedente la pubblicazione del prospetto informativo e il conseguente rilascio delle autorizzazioni da parte dell'Autorità per procedere all'aumento di capitale.
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
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2006, effettuate con terzi, parti correlate o infragruppo. Neppure risultano essersi verificati nel corso dell'esercizio 2021 eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Di quanto sopra gli Amministratori hanno dato atto nella Relazione sulla Gestione.
Vigilanza sulle modalità di attuazione delle regole di governo societario
In relazione a quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lett. c-bis, del TUF in merito alla vigilanza "sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi", il Collegio Sindacale comunica di aver regolarmente svolto tale attività nel corso dell'esercizio.
La Società ha redatto, ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, l'annuale Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (anche "Relazione sul Governo Societario") relativa al 2021, approvata in data 10 marzo 2022, cui si rinvia per maggiori dettagli, nella quale si illustrano tra l'altro: (i) gli assetti proprietari della Società, con le informazioni di cui alle lettere da a) a m) dell'art. 123-bis, comma 1; (ii) l'adesione ad un codice di comportamento in materia di governo societario, con evidenza dell'indirizzo internet presso cui reperirlo; (iii) le principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti, anche in relazione al processo di informativa finanziaria, anche consolidata; (iv) le pratiche di governo societario effettivamente applicate dalla Società, ed in particolare la composizione e il funzionamento degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, nonché le altre informazioni previste dall'art. 123-bis del TUF.
In relazione alle tematiche di governo societario e allineamento alle best practice degli emittenti quotati si rileva che:
Per effetto dell'adesione al nuovo Codice di CG, la Società ha dato seguito alle seguenti iniziative, per garantire l'adeguamento del proprio assetto di governo societario alle raccomandazioni formulate nel Codice di CG:
l'adozione di un regolamento che definisce le regole di funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endoconsiliari, come previsto dalla raccomandazione n. 11 del Codice di CG;
la definizione, all'interno del predetto regolamento, dei criteri quantitativi e/o qualitativi da utilizzare ai fini dell'accertamento della significatività delle relazioni che possono compromettere l'indipendenza degli amministratori di Autogrill, in ossequio alla raccomandazione n. 7 del Codice di CG;
La Relazione sul Governo Societario dà, altresì, atto che nel corso del 2021 la Società ha intrapreso le attività finalizzate ad elaborare e adottare una politica per la gestione del dialogo con gli stakeholder, in ottemperanza a quanto previsto dalla raccomandazione n. 3 del Codice di CG. Tale politica è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 15 febbraio 2022 ed è stata pubblicata sul sito internet della Società (https://www.autogrill.com/it/governance/regolamenti-e-procedure-e-politica-didialogo).
Il Collegio Sindacale ha anche vigilato sull'adozione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, in linea con quanto previsto dal Codice di CG, nonché sulla susseguente Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del TUF esprimendo parere di adeguatezza sulla politica di remunerazione adottata.
Inoltre il Collegio, tenendo conto di quanto previsto nel Codice di CG e nel documento "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" emanate dal CNDCEC il 26 aprile 2018, in particolare nella Norma Q.1.1 - Autovalutazione del Collegio Sindacale - ha condotto un processo di autovalutazione ad esito del quale il Collegio Sindacale ha espresso nel complesso una valutazione di adeguatezza relativamente alla propria dimensione ed alla propria composizione, nonché un giudizio favorevole circa i requisiti di professionalità, indipendenza e onorabilità e circa i meccanismi di funzionamento dell'organo.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto, nella riunione del 10 marzo 2022, a verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli Amministratori qualificati come "indipendenti" ai sensi del Codice di CG nonché ad accertare il rispetto da parte di ciascuno degli Amministratori in carica dei criteri di cumulo di incarichi previsti dalla normativa interna. Il Collegio Sindacale ha a sua volta esaminato le relative dichiarazioni in data 11 marzo 2021 e 8 marzo 2022.
La Relazione sul Governo Societario dà, altresì, conto delle due sessioni di induction realizzate nel corso del 2021 e a cui hanno partecipato Amministratori e Sindaci.
In data 20 luglio 2021 è stato depositato presso il Registro delle Imprese e poi pubblicato sul sito internet della Società (https://www.autogrill.com/it/governance/statuto), il nuovo statuto sociale aggiornato di Autogrill che apporta modifiche all'articolo 5 in relazione all'avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale deliberato in data 8 giugno 2021 dal Consiglio di Amministrazione in esecuzione della delega conferita allo stesso dall' Assemblea straordinaria degli azionisti in data 25 febbraio 2021.
Attività di vigilanza sul processo di revisione legale dei conti e sull'indipendenza della società di revisione
Ai sensi del Testo Unico della Revisione Legale dei Conti (art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010 così come modificato dal D.Lgs. 135/2016) il Collegio Sindacale - identificato dal Testo Unico quale CCIRC - è incaricato:
In tale ambito, il Collegio ha svolto nel corso del 2021 e sino alla data della presente relazione, un processo di monitoraggio nel continuo dell'attività svolta dalla società di revisione incaricata della revisione legale dei conti, nella fattispecie Deloitte, analizzandone le implicazioni per l'informativa di bilancio.
Informativa all'Organo di Amministrazione sull'esito della revisione legale e sulla Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento europeo n. 537/2014
In relazione alla società di revisione, il Collegio Sindacale segnala che Deloitte ha rilasciato, in data odierna, la Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento europeo (in seguito anche "Relazione Aggiuntiva").
Dall'attività svolta, Deloitte ha dichiarato che non sono state riscontrate carenze nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria tali da dover essere segnalate a questo organo di controllo né sono emersi casi di non conformità, effettiva o presunta, a leggi e regolamenti o disposizioni statutarie.
Attività di vigilanza sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati
La società di revisione, nelle proprie relazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e dell'art.10 del Regolamento n. 537/2014, ha illustrato gli aspetti chiave della revisione contabile (c.d. key audit matters o KAM), e in particolare: (i) per quanto concerne il bilancio consolidato, gli effetti delle rinegoziazioni dei canoni di concessione connesse alla pandemia da COVID-19 e il test di impairment sull'avviamento e (ii) per quanto concerne il bilancio d'esercizio, il test di impairment sul valore d'iscrizione delle partecipazioni.
Gli aspetti chiave della revisione sono stati discussi con la Direzione di Gruppo e né su tali aspetti né su altri sono emersi disaccordi che, singolarmente o nel loro insieme, possono essere rilevanti per una corretta rappresentazione e interpretazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato.
Con riguardo alla conferma annuale dell'indipendenza ai sensi ai sensi dell'articolo 6, par. 2), lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 (anche "Regolamento EIP") e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260, il Collegio Sindacale rappresenta di aver ricevuto da Deloitte conferma scritta con la trasmissione della Relazione Aggiuntiva emessa in data odierna ai sensi dell'art. 11 del Regolamento europeo.
In particolare, la società di revisione ha dichiarato che, tenuto conto dei principi regolamentari e professionali che disciplinano l'attività di revisione, nel periodo dal 1
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gennaio 2021 alla data odierna non sono state riscontrate situazioni che abbiano compromesso l'indipendenza ai sensi degli artt. 10 e 17 del D. Lgs. 39/2010 e degli artt. 4 e 5 del Regolamento Europeo.
La società di revisione ha altresì confermato, ai sensi del paragrafo 17, lett. b) del Principio di Revisione ISA Italia 260 che non sono stati riscontrati rapporti o altri aspetti con la Società che siano ragionevolmente atti ad avere un effetto sull'indipendenza e di avere adempiuto a quanto richiesto dall'art. 6, paragrafo 2, lett. b) del Regolamento Europeo 537 / 2014.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione e, in particolare, ha ricevuto periodica evidenza degli incarichi diversi dai servizi di revisione da attribuire (o attribuiti in forza di specifiche disposizioni regolamentari) al revisore legale.
A tale riguardo si rammenta che, a seguito delle modifiche normative introdotte dalla Direttiva 2014/56/UE (recepita in Italia con il D. Lgs. 135/2016 che ha modificato il D. Lgs. 39/2010) e dal Regolamento EIP, la Società ha provveduto alla redazione di una procedura (anche "Procedura NAS"), al fine di definire i principi generali e le modalità operative relative al conferimento, da parte di Autogrill e/o dell'Impresa Madre e/o delle società del Gruppo, dei Non Audit Services (anche "NAS"), a favore del Revisore del Gruppo e/o della entità appartenenti alla sua rete, laddove per NAS si considerano i servizi diversi dalla revisione legale, il cui conferimento esula dalla nuova procedura restando disciplinato dall'art. 16 Regolamento EIP.
Tale Procedura NAS è stata adottata dal Consiglio di amministrazione in data 14 marzo 2019. La stessa, tra l'altro, definisce i NAS vietati in Area UE e in area extm-UE e, con riferimento a quelli consentiti, disciplina il processo autorizzativo, facente capo al Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, per il conferimento dei relativi incarichi a favore del revisore del Gruppo e delle entità appartenenti alla sua rete. Tale Procedura, nella cui stesura è stato coinvolto a più riprese il Collegio, risulta più restrittiva rispetto alla disciplina comunitaria, in particolare con riferimento ai servizi NAS resi in area extra-UE.
Nel bilancio separato e nel bilancio consolidato di Autogrill, al paragrafo "Corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione" si dà atto di tutti i servizi svolti, nel corso dell'esercizio 2021, da Deloitte, anche attraverso la propria rete.
A tale riguardo, coerentemente alla disciplina comunitaria, il Collegio ha provveduto ad esaminare ed autorizzare di volta in volta le richieste di conferimento di servizi NAS in area UE, ritenendo che tali incarichi (e i relativi compensi) diversi dai servizi di revisione non siano tali da incidere sull'indipendenza del revisore legale. Il Collegio ha inoltre verificato che gli incarichi affidati alla società di revisione non rientrino fra quelli vietati per la società di revisione in carica ai sensi del citato Regolamento europeo. Parimenti, il CCIRC ha provveduto ad esaminare, a norma della Procedura NAS, e attraverso attenta istruttoria le richieste di conferimento di servizi NAS in ambito extra-UE.
Facendo riferimento al già richiamato art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010 così come modificato dal D.Lgs. 135/2016, il Collegio Sindacale; ha interagito con il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance costituito in seno al Consiglio di Amministrazione partecipando, ove possibile con tutti i suoi componenti, alle attività del richiamato Comitato, in particolare con riferimento a temi di specifico rilievo ai fini del D. Lgs. n. 39/2010 e alle materie oggetto di vigilanza, agevolando il coordinamento e lo scambio informativo tra i due organi.
Con specifico riferimento ai diversi ambiti di vigilanza segnaliamo quanto segue.
Il Collegio Sindacale ha verificato l'esistenza di norme e procedure a presidio del processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie. A tale proposito la Relazione sul Governo Societario definisce le linee guida di riferimento per l'istituzione e la gestione del sistema di procedure amministrative e contabili per Autogrill e per il Gruppo, regolando le relative fasi e responsabilità.
Il Collegio ha esaminato, con l'assistenza del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, le procedure relative all'attività di formazione del bilancio della Società e del bilancio consolidato, oltre che degli altri documenti contabili periodici. Il Collegio ha, inoltre, avuto evidenza del processo che consente all'Amministratore Delegato e al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di rilasciare le attestazioni previste dall'art. 154-bis del TUF.
Il Collegio Sindacale è stato informato che le procedure amministrative/contabili per la formazione del bilancio e di ogni altra comunicazione finanziaria sono predisposte sotto la responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, che, congiuntamente all'Amministratore Delegato, ne attesta l'adeguatezza ed effettiva applicazione in occasione del bilancio di esercizio e consolidato e della relazione finanziaria semestrale.
In relazione all'art. 15 del Regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017 in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, il bilancio consolidato dà atto che per le due società del Gruppo cui è applicabile tale previsione regolamentare (HMSHost Corp. e Host International Inc.) sono state dotate di procedure idonee a far pervenire regolarmente alla direzione della Società e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari effettua una valutazione del sistema di controllo interno amministrativo-contabile. Dalla relazione annuale dallo stesso presentata al Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance il 3 marzo 2022 e al Consiglio di amministrazione in data 10 marzo 2022 non sono emerse criticità tali da invalidare l'affidabilità dell'informativa contabile e finanziaria. Tale relazione dà anche atto che, in base alle lettere di attestazione rilasciate dai Finance Manager e General Manager di tutte le Reporting Unit e dai Direttori di funzione, non sono emerse criticità.
Il Collegio ha preso, altresì, atto delle relazioni semestrali redatte dal Direttore Internal Audit sulla compliance alle prescrizioni della L.262/2005 in connessione all'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale. La Direzione Internal Audit assiste il Dirigente Preposto nel monitoraggio del disegno e dell'efficacia operativa dei controlli rilevanti e fornisce ai suddetti organi di governo e controllo la propria valutazione indipendente su l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento del Modello L. 262/2005.
In particolare, con riferimento al 2021, si dà atto che la Direzione Internal Audit ha svolto le attività di testing al termine di entrambi i semestri, condividendo preliminarmente le risultanze con il dipartimento L. 262 Compliance Office e il Dirigente Preposto, ed ha emesso appositi audit report, trasmessi al Collegio Sindacale da cui non sono emerse significative criticità seppur rilevando alcuni aspetti di miglioramento necessari al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo.
Il Collegio Sindacale dà atto di non aver ricevuto, nel corso degli incontri periodici intrattenuti con il Dirigente Preposto ed il Responsabile Internal Audit, segnalazioni di significative carenze nei processi operativi e di controllo che possano inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili, al fine della corretta rappresentazione economica, patrimoniale e finanziaria dei fatti di gestione, in conformità ai principi contabili internazionali.
Il bilancio di esercizio di Autogrill e il bilancio consolidato del Gruppo, in applicazione del D.Lgs. 38/2005, sono redatti secondo i principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee, omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario 1606/2002.
Autogrill, in qualità di ente di interesse pubblico (anche "EIP") è tenuta a comunicare le informazioni di carattere non finanziario in conformità alle disposizioni del D. Lgs. 254/2016 emanato in attuazione della Direttiva 2014/95/UE, entrato in vigore il 25 gennaio 2017.
In ottemperanza alle sopra richiamate normative, la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Autogrill è stata redatta al fine di assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto, con riferimento ai temi ritenuti rilevanti e previsti dall'art. 3 del D.Lgs 254/2016, in conformità alle linee guida "Sustainability Reporting Guidelines" versione G4, definite nel 2013 dal GRI - Global Reporting Initiative. Nella stesura del documento la Società ha anche evidenziato le connessioni tra le attività del Gruppo e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite (UN SDGs). Inoltre, a partire dall'esercizio
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale attesta che, nel corso della propria attività di controllo relativa alla DCNF, non risultano elementi di non conformità e/o di violazione delle relative disposizioni normative, e di conseguenza rilievi da sottoporre all'Assemblea.
Attività di vigilanza sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e di governo e gestione dei rischi
Il Collegio Sindacale ha potuto riscontrare l'esistenza di una struttura organizzativa adeguata in relazione alle dimensioni, alla struttura dell'impresa e agli obiettivi perseguiti, nonché idonea a consentire il rispetto della normativa applicabile alla Società che svolge il ruolo di holding industriale attraverso una struttura corporate che coordina le business unit North America, International ed Europe.
Il Collegio, anche tenuto conto delle iniziative organizzative assunte dalla Società per fronteggiare l'emergenza sanitaria da COVID-19, ha proseguito nell'attività di monitoraggio volta ad assicurare l'allineamento dell'assetto organizzativo tanto con le priorità strategiche quanto con i cambiamenti e specifiche esigenze determinate dalla pandemia. Inoltre, stante il perdurare dell'emergenza sanitaria COVID-19 e dei vari provvedimenti che si sono succeduti, la Società ha agevolato e favorito il ricorso al remote working. Il Collegio, in generale, ha potuto constatare che il ricorso a forme di lavoro agile ha comunque consentito la regolarità dello svolgimento delle attività di governo societario e di controllo.
I principali interventi organizzativi rilevati nel 2021, sono i seguenti:
Il sistema dei controlli interni adottato da Autogrill si fonda su:
Il sistema dei controlli interni è ampiamente illustrato nella Relazione sul Governo Societario, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 10 marzo 2022, a cui si rimanda per ulteriori e più approfonditi dettagli. Ci si limita qui a riportare sinteticamente quanto descritto in dettaglio nel richiamato documento, in conformità con le best practice internazionali. Il disegno del sistema dei controlli interni di Autogrill è articolato su tre livelli:
Il Collegio Sindacale rileva che il Consiglio di Amministrazione si è espresso sull'adeguatezza del sistema dei controlli interni (cfr. par. 9, Relazione sul Governo Societario) come segue:
preso atto delle risultanze della risk analysis condotta sulle proiezioni finanziarie 2022-2026 elaborate dal management del Gruppo" e "in data 15 febbraio 2022 il Consiglio di Amministrazione ha esaminato i risultati della risk analysis condotta sul budget del Gruppo relativo all'esercizio 2022 e le azioni di mitigazione del rischio individuate dal management del Gruppo" .
Dall'attività svolta dalla funzione di Internal Audit, anche sulla base dei risultati delle funzioni operative di primo e di secondo livello e dell'attività svolta dal Revisore, non sono emerse criticità nella definizione ed effettiva applicazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, tenuto conto delle caratteristiche dell'impresa, tali da influenzare in modo rilevante il profilo di rischio del Gruppo. Tuttavia, il sistema in essere necessita di miglioramenti al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e al fine di garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo.
Il Collegio Sindacale, con riferimento al sistema dei controlli interni, ha condotto i propri approfondimenti, tenendo conto di alcuni punti di attenzione emersi dall'esito delle verifiche annuali eseguite dalla funzione di Internal Audit, sia di specifiche aree di attenzione conseguenti al perdurare della pandemia. Tali elementi sono stati oggetto di piani di rimedio e di iniziative di miglioramento la cui attuazione e implementazione è monitorata dal Collegio Sindacale.
La funzione di Enterprise Risk Management ha proseguito nel corso del 2021 nell'attività di implementazione del Modello di Enterprise Risk Management che, in osservanza degli ERM Standard (COSO:2017, ISO 31000:2018), mira a enfatizzare il passaggio della gestione del rischio da mero strumento di controllo interno ad articolato e dinamico insieme di attività quale supporto fondamentale al management nei processi decisionali e di pianificazione strategica.
Tale attività ha comportato anche l'aggiornamento dell'attuale architettura sempre in coerenza con il risk model adottato dal Gruppo che prevede la ripartizione fra sei principali categorie di rischio: i rischi strategici, i rischi finanziari, i rischi operativi, i rischi legati all'information technology e alla cyber security e i rischi Environmental, Social and Governance (ESG), questi ultimi aggiunti nel corso del 2021 e che raggruppano rischi specifici legati alla transizione energetica, alle politiche di sostenibilità e ai processi interni al Gruppo volti al raggiungimento degli obiettivi ESG.
L'approccio adottato dalla Società prevede, da ultimo, l'analisi dei rischi nell'ambito del processo di pianificazione e valutazione degli investimenti con analisi di volatilità e piani di gestione del rischio che evidenziano i limiti di propensione all'accettazione dello stesso ("risk appetite") condivisi dal Consiglio di Amministrazione.
Nel corso del 2021 la funzione di Enterprise Risk Management ha proseguito le attività di analisi degli scenari relativi all'andamento della pandemia da COVID-19 nelle varie business unit del Gruppo, sviluppando con metodi statistici, scenari base, best e worst, monitorando le diverse variabili esogene suscettibili di influenzarli (i.e. le strategie
vaccinali adottate dai vari stati e gli impatti delle varianti del virus sugli stessi) ed adeguando le proprie analisi e valutazioni al sopraggiungere di nuove varianti. Tali analisi hanno consentito alla Società di valutare, secondo il modello interno sviluppato, le ricadute in termini di traffico e gli impatti della risk analysis tanto sul budget del 2022 che sulle proiezioni finanziarie 2022-2026 elaborate dal management del Gruppo ed analizzate dal Consiglio di Amministrazione.
Si dà, altresì, atto che la Società si è tempestivamente attivata per monitorare l'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina, analizzando l'impatto di tale situazione sul profilo di rischio del Gruppo, che risulta allo stato irrilevante in considerazione del profilo attuale dell'operatività. Si specifica, inoltre, che in virtù del possibile acuirsi degli attacchi informatici proprio per effetto del conflitto richiamato, la Società ha rafforzato i presidi, come ampiamente descritto nel bilancio consolidato, alla sezione "Governance e risk management".
Il Collegio Sindacale dà atto che nel corso del 2021 la Società ha ridefinito l'organizzazione dell'Internal Audit, anche per tenere in considerazione specifiche esigenze emerse a seguito della crisi pandemica, sia finalizzate al rafforzamento di alcuni presidi sia volti alla migliore valorizzazione delle competenze interne. Più in dettaglio, gli aspetti qualificanti il progetto di riorganizzazione sono i seguenti:
Il Collegio ha monitorato costantemente, per quanto di propria competenza, l'avanzamento nel progetto di riorganizzazione nonché il processo di selezione ed assunzione di personale specialistico opportuno a colmare il gap creatosi per effetto di una intervenuta carenza di risorse.
Ad esito della riorganizzazione, effettuata in data 18 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance e sentiti il Collegio Sindacale e l'Amministratore Incaricato, ha approvato un aggiornamento del documento denominato "Mandato Internal Audit di Autogrill Group", che definisce finalità, poteri e responsabilità della Funzione Internal Audit e del
Direttore Internal Audit del Gruppo e le relazioni con gli organi di amministrazione e controllo.
Il Collegio Sindacale dà inoltre atto che, stante il numero crescente di utenti, dispositivi e programmi, unitamente all'aumento del numero di dati, anche sensibili o riservati, la funzione di Internal Audit ha ritenuto di verificare, con un audit ad hoc, se i sistemi informativi di Autogrill sono resilienti e adeguati a proteggere le informazioni e gli asset dalle minacce informatiche. Dall'esame dei report di audit ricevuti non sono emerse problematiche di rilievo pur rilevando alcuni aspetti di miglioramento.
L'attività di valutazione del programma di assurance e miglioramento della qualità, c.d. Quality Assurance Review, inizialmente prevista per il 2021, è stata rinviata al 2022 a causa del significativo impatto della pandemia da COVID-19 sul Gruppo ed in particolare sulla struttura della Funzione Internal Audit e tenuto altresì conto che l'implementazione del nuovo tool di gestione degli audit ha determinato modifiche sul processo da sottoporre a review. Il Collegio si riserva quindi di monitorare lo svolgimento dell'attività di Quality Assurance Review nel corso del 2022.
Ad esito delle verifiche condotte, non sono state rilevate significative carenze ovvero anomalie da segnalare in questa sede in ordine al funzionamento del sistema di controllo interno. L'organizzazione ed i servizi, appaiono adeguati ed assolvono tempestivamente agli adempimenti previsti, sia dal punto di vista delle disposizioni normative, sia ai fini di una corretta, efficace ed efficiente gestione aziendale.
Come dettagliato nella presente Relazione, sulla base delle informazioni acquisite tramite la propria attività di vigilanza, il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni, poste in essere nell'esercizio di riferimento, non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e allo statuto sociale, non rispondenti all'interesse della Società o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei Soci, manifestamente imprudenti o azzardate o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Nel corso dell'attività di vigilanza svolta, pertanto, non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità che richiedessero la segnalazione agli organi di controllo o la menzione nella presente Relazione.
Il Collegio Sindacale ha accertato la funzionalità delle procedure interne, che sono risultate sufficientemente adeguate e idonee a garantire l'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie. Il Collegio Sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte presso la società di revisione e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio separato di Autogrill SpA, del bilancio consolidato del Gruppo Autogrill e delle relazioni del Consiglio di Amministrazione inclusa la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
Tenuto conto di tutto quanto precede, considerato il contenuto dei pareri emessi dalla Società di Revisione e preso atto delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, il Collegio Sindacale non ritiene sussistano, per quanto di propria competenza, motivi ostativi all'approvazione del bilancio di esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2021 e alle relative proposte di delibera formulate dal Consiglio di amministrazione in data 10 marzo 2022.
7 aprile 2022
Il Collegio Sindacale
sures thillele Mace,
dottissa Francesca Michela Maurelli
dutorile Kor
prof. Antonella Carù
dott. Massimo Catullo
130
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Sito internet: www.autogrill.com
Coordinamento editoriale zero3zero9
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Stampato nel mese di aprile 2022
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