AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Autogrill

Quarterly Report Apr 8, 2022

4094_rns_2022-04-08_109f7b59-672d-41ea-9b60-b13d64bbe9b1.pdf

Quarterly Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

AUTOGRILL S.P.A. RELAZIONE E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 2021

AUTOGRILL S.P.A.

RELAZIONE E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 2021

Copia di cortesia in PDF. Questa versione è stata preparata per comodità d'uso e non contiene le informazioni ESEF come specificato nelle norme tecniche di regolamentazione ESEF (Regolamento Delegato (UE) 2019/815).

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 1

Relazione e Progetto di Bilancio di esercizio 2021

Presidente 2 Paolo Roverato E, 3

Amministratore Delegato 4

Gianmario Tondato Da Ruos E

Consiglieri

Alessandro Benetton Franca Bertagnin Benetton Ernesto Albanese I, 5 Rosalba Casiraghi I, 6 Francesco Umile Chiappetta I, 5, 6 Laura Cioli I, 5, 6, 6-bis, 7, 11 Barbara Cominelli I, 7 Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano 7, 8 Maria Pierdicchi I, 8 Simona Scarpaleggia I, 8 Paolo Zannoni 9

Segretario del Consiglio di Amministrazione Paola Bottero

COLLEGIO SINDACALE 10

Presidente Francesca Michela Maurelli

Sindaco effettivo

Antonella Carù Massimo Catullo

Sindaco supplente

Michaela Castelli Roberto Miccù

Società di Revisione Legale 12 Deloitte & Touche S.p.A.

  • 1 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 maggio 2020; in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2022.
  • 2 Compiti, deleghe e poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera consiliare di conferimento della carica, adottata il 18 novembre 2021 a seguito delle dimissioni del consigliere Paolo Zannoni dalla medesima carica.
  • 3 Già membro del Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance, del Comitato per le Risorse Umane e del Comitato Strategie e Sostenibilità della Società, incarichi da cui si è dimesso contestualmente all'attribuzione dell'incarico di presidente del Consiglio di Amministrazione, in data 18 novembre 2021.
  • 4 Compiti, deleghe e poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera consiliare del 21 maggio 2020.
  • 5 Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
  • 6 Membro del Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance.
  • 6-bis Membro del Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance dal 18 novembre 2021 fino alle dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione rassegnate

in data 28 febbraio 2022.

  • 7 Membro del Comitato Strategie e Sostenibilità. 8 Membro del Comitato per le Risorse Umane.
  • 9 Già presidente del Consiglio di Amministrazione, fino alle
  • dimissioni rassegnate con effetto dal 18 novembre 2021. 10 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2021; in carica sino all'approvazione del bilancio
  • dell'esercizio 2023. 11 Laura Cioli ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. in data 28 febbraio 2022 con efficacia immediata (fino a tale data è stata componente dei comitati endoconsiliari
  • indicati nelle precedenti note). 12 Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015, in scadenza con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
  • E Amministratore esecutivo.
  • I Amministratore indipendente secondo i criteri del Codice di Corporate Governance delle Società quotate nella versione approvata nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, nonché ai sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998.

INDICE

1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
1.1 ATTIVITÀ 10
1.2.1 1.2 ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Andamento economico-finanziario
1.2.2 Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
1.2.3 Andamento delle principali società partecipate
12
13
16
18
1.3 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 20
1.4 EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI CH IUSURA
DEL BILANCIO
22
1.5.1
1.5.3
1.5.4
1.5.5
1.5.7
1.5.8
1.5 ALTRE INFORMAZIONI
Dichiarazione di carattere non finanziario
1.5.2 Principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta
Corporate Governance
Direzione e coordinamento
Rapporti con parti correlate
1.5.6 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 7 del Regolamento
dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
Attività di ricerca e sviluppo
Azioni proprie
1.5.9 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
1.5.10 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
1.5.1rmazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Regolamento
CONSOB n. 11971/1999
24
25
25
25
25
26
26
27
27
27
27
27
1.6 ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI 28
1.7 PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANC IO DI
ESERC IZIO E DESTINAZIONE DEL RISULTATO 2021
30
2. PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 32
2.1.1
2.1.2
2.1.3
2 .1 PROSPETTI CONTABILI
Situazione patrimoniale–finanziaria
Conto economico
Conto economico complessivo
2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto
34
35
36
36
37

2.1.5 Rendiconto finanziario 38

2.2 NOTE ILLUSTRATIVE 40

ALLEGATI 99
Elenco delle partecipazioni detenute direttamente o indirettamente
in imprese controllate o collegate 99
Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto 105
Relazione della Società di Revisione 106
Relazione del Collegio Sindacale 113

RELAZIONE 1SULLA GESTIONE

COMPARABILITÀ DEI DATI, TERMINOLOGIA E SIMBOLI

COMPARABILITÀ DEI DATI

  1. Relazione sulla Gestione

Come indicato nelle Note Illustrative al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, cui si fa rinvio, i criteri di stima e valutazione sono i medesimi utilizzati in sede di redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 adeguati e integrati, nel caso, con i nuovi emendamenti e principi entrati in efficacia nell'anno come dettagliato nello specifico paragrafo delle Note Illustrative.

TERMINOLOGIA E SIMBOLI

Ricavi: le incidenze sui costi sono espressi rispetto a questa grandezza.

EBITDA: è pari al "Risultato dell'esercizio" escluse le "Imposte sul reddito", i "Proventi finanziari", gli "Oneri finanziari e gli "Ammortamenti" ed è direttamente desumibile dal prospetto di Conto economico, integrato dalle relative Note Illustrative. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altre società.

I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in milioni; si segnala che le somme, le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, esposti in milioni.

ATTIVITÀ

Autogrill S.p.A. (la "Società"), quotata alla Borsa Valori di Milano, è la Caprogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in circa 30 Paesi nel mondo, con una presenza particolarmente marcata negli Stati Uniti, in Canada, Italia, Francia, Svizzera e Belgio, e con presenze qualificate in Germania, Gran Bretagna, nei Paesi del Nord Europa, India e Vietnam.

Dal 1° gennaio 2018, a seguito di conferimento di rami d'azienda in favore delle tre società interamente possedute Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Advanced Business Service S.p.A. (nell'insieme, le "Conferitarie"), sono rimaste in capo ad Autogrill S.p.A. le seguenti funzioni: amministrazione, finanza e controllo, relazioni con gli investitori, pianificazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance, enterprise risk management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi, internal audit, risorse umane e organizzazione.

GRUPPO AUTOGRILL

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

12

1.2.1 ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO

CONTO ECONOMICO SINTETICO

(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Ricavi 5,8 3,4 2,4
Altri proventi operativi 1,8 2,7 (0,9)
Totale ricavi e proventi 7,6 6,1 1,5
Costo del personale (13,1) (9,6) (3,5)
Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi (0,1) (0,1) -
Altri costi operativi (14,1) (13,2) (0,9)
EBITDA (19,7) (16,8) (2,9)
Ammortamenti e svalutazioni (1,9) (2,1) 0,2
Risultato operativo (EBIT) (21,6) (18,9) (2,7)
Proventi (oneri) finanziari (4,6) (13,8) 9,2
Risultato ante imposte (26,2) (32,7) 6,5
Imposte sul reddito (2,1) (5,5) 3,4
Risultato dell'esercizio (28,3) (38,2) 9,9

RICAVI

Nel 2021, la Società ha realizzato ricavi da attività d'indirizzo e gestione del Gruppo per € 5,8m, rispetto a € 3,4m dell'esercizio comparativo.

I risultati del 2021, seppur in misura meno marcata rispetto all'esercizio comparativo, risentono in maniera determinante dagli effetti della pandemia da Covid-19 che, dopo un inizio di anno segnato dagli effetti della seconda ondata, ha fatto registrare un incremento costante del traffico di consumatori in tutti i canali di presenza del Gruppo grazie al rallentamento della pandemia con la conseguente progressiva riduzione delle restrizioni e agli effetti della campagna vaccinale.

L'incremento dei ricavi è determinato principalmente dall'incremento dei riaddebiti delle "license fee" verso le consociate, in quanto legate ai ricavi del Gruppo che, nell'esercizio 2021, hanno registrato un aumento in connessione con la ripresa del traffico descritta in precedenza.

ALTRI PROVENTI OPERATIVI

La voce "Altri proventi operativi", pari a € 1,8m, include prevalentemente proventi derivanti dai servizi svolti dalla Società a beneficio delle controllate.

COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale, pari a € 13,1m nel 2021 (€ 9,6m nel 2020), include i costi delle strutture addette alle attività di indirizzo e gestione del Gruppo: amministrazione, finanza e controllo, relazioni con gli investitori, pianificazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance, enterprise risk management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi, internal audit, risorse umane e organizzazione.

L'incremento della voce è correlato principalmente alla ripresa delle attività e a un allentamento delle iniziative che il management aveva posto in essere nel 2020 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia. Le azioni intraprese e per le quali vi è stato un rallentamento rispetto al 2020 riguardano principalmente la riduzione delle ore di lavoro e l'utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo italiano. Con riferimento a questi ultimi, l'impatto rilevato a Conto economico risulta pari a € 30k (€ 322k nell'esercizio comparativo).

Il costo include anche gli oneri per i piani di Phantom Stock Option e i piani di Performance Share Units per € 1,6m (€ -0,2m al 31 dicembre 2020) relativi al personale delle soprammenzionate strutture. Si ricorda che l'esercizio comparativo era stato caratterizzato da una significativa riduzione determinata dalla modalità di valutazione dei piani di incentivazione per Amministratori esecutivi e Dirigenti con responsabilità strategiche correlata al contesto pandemico. Tale valutazione era stata effettuata: (i) per il Piano di Phantom Stock Option, con un fair value che aveva riflesso la maggior volatilità e incertezza ancora attualmente presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario, nonché l'andamento del titolo in Borsa; (ii) per il Piano di Performance Share Unit, considerando gli effetti della pandemia da Covid-19 sui risultati del Gruppo anche in ottica prospettica e riflessi nella misurazione delle condizioni non-market.

COSTI PER AFFITTI, CONCESSION I E ROYALTIES SU UTILIZZO DI MARCHI

L'ammontare di tali costi nel 2021 è relativo prevalentemente ai canoni di noleggio delle autovetture, scadenti entro i dodici mesi. Il saldo dell'esercizio 2021, pari a € 0,1m, risulta in linea con l'esercizio precedente.

ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli "Altri costi operativi", pari a € 14,1m, includono principalmente costi di consulenze e di manutenzione e risultano in aumento rispetto al 2020 (€ 13,2m). La variazione più rilevante è relativa alle imposte indirette rilevate a Conto economico nell'esercizio (€ +1,5m rispetto al 2020).

EBITDA

L'esercizio 2021 si chiude con un EBITDA negativo di € 19,7m, rispetto al risultato negativo di € 16,8m del 2020 per l'effetto combinato delle poste soprammenzionate.

AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Gli "Ammortamenti e svalutazioni", pari a € 1,9m, risultano in linea con l'esercizio precedente (€ 2,1m). Nell'esercizio 2021 non si sono registrate svalutazioni.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Le componenti finanziarie presentano un saldo netto negativo di € 4,6m rispetto al saldo netto negativo di € 13,8m dell'esercizio precedente.

Nel corso del mese di marzo 2021, a seguito del perdurare della pandemia da Covid-19 si era proceduto a effettuare un'ulteriore serie di accordi, rispetto a quelli già conclusi nel 2020, con le banche finanziatrici per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e interest cover ratio). Tali modifiche contrattuali, in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, avevano determinato l'aggiornamento del calcolo effettuato nel corso del 2020 per la determinazione della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso d'interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali, comportando l'iscrizione di un componente negativo pari a € 8,9m (€ 12m nel 2020, con riferimento ai primi accordi di covenant holiday). Nel corso dell'esercizio, precedentemente all'operazione di rifinanziamento, meglio descritta nel seguito, sono stati effettuati rilasci a Conto economico della quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a seguito dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 per € 13,1m (€ 4,0m nell'intero esercizio comparativo).

L'attività di rifinanziamento del debito di Gruppo conclusasi nel corso del mese di dicembre 2021 ha determinato i seguenti effetti a Conto economico:

  • un onere relativo al rilascio a Conto economico delle commissioni upfront non ancora ammortizzate riferite ai finanziamenti rimborsati anticipatamente per € 5,0m;
  • un provento relativo al rilascio a Conto economico di una componente positiva pari a € 3,7m concernente la quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a seguito dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 su finanziamenti bancari come sopra descritto.

In linea con l'esercizio comparativo, non vi è alcuna distribuzione di dividendi da parte delle società partecipate.

Si segnala che a oggi non è stata formalizzata alcuna specifica politica di distribuzione dei dividendi delle società del Gruppo. Con specifico riferimento alle controllate, fino a che tale politica non sarà adottata, la politica di distribuzione dei dividendi delle stesse sarà comunque definita autonomamente dalla Società - che è titolare dell'intero capitale sociale delle controllate ed esercita sulle stesse attività di direzione e coordinamento - con l'intento di assicurare l'equilibrio economico-finanziario della Società e, allo stesso tempo la coerenza di detta politica con la dividend policy della Società stessa comunicata al mercato.

IMPOSTE SUL REDDITO

La voce "Imposte sul reddito" dell'esercizio 2021 presenta un saldo negativo pari a € 2,1m rispetto a un saldo negativo di € 5,5m del 2020.

Il valore registrato nell'esercizio risente della ulteriore riduzione delle imposte differite attive riconosciute negli esercizi precedenti (€ -4,6m già rilasciate nell'esercizio comparativo). Tale variazione è imputabile principalmente al realizzo di differenze cambio a fronte dell'estinzione del finanziamento della controllata statunitense HMSHost Corporation.

R ISULTATO DELL'ESERC IZIO

La perdita netta dell'esercizio 2021 è pari a € 28,3m rispetto alla perdita netta di € 38,2m dell'esercizio precedente.

1.2.2 SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA1

L'informativa sulle variazioni delle voci della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata è contenuta nelle Note Illustrative cui si rimanda.

(m€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Attività immateriali 1,0 1,7 (0,7)
Immobili, impianti e macchinari 4,6 5,1 (0,5)
Diritto d'uso per beni in leasing 3,7 4,2 (0,5)
Immobilizzazioni finanziarie 815,8 714,8 101,0
A)
Capitale immobilizzato
825,1 725,8 99,3
Crediti commerciali 0,7 0,7 -
Altri crediti 22,9 35,9 (13,0)
Debiti commerciali (2,9) (3,3) 0,4
Altri debiti (15,2) (13,4) (1,8)
B)
Capitale di esercizio
5,5 19,9 (14,4)
Capitale investito (A + B) 830,6 745,7 84,9
C)
Altre attività e passività non correnti non finanziarie
15,7 16,7 (1,0)
D)
Capitale investito netto (A + B + C)
846,3 762,4 83,9
E)
Patrimonio netto
961,7 407,5 554,2
Debiti finanziari a medio-lungo termine 196,5 916,1 (719,6)
Passività per beni in leasing a medio-lungo termine 11,8 14,4 (2,6)
Attività per beni in leasing a medio-lungo termine (8,1) (10,0) 1,9
Crediti finanziari a medio-lungo termine (219,0) (555,5) 336,5
F)
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine
(18,8) 365,0 (383,8)
Passività per beni in leasing a breve termine 1,6 1,6 -
Debiti finanziari a breve termine 0,3 92,1 (91,8)
Attività per beni in leasing a breve termine (1,0) (1,4) 0,4
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (97,5) (102,4) 4,9
G)
Indebitamento finanziario netto (posizione finanziaria netta) a breve termine
(96,6) (10,1) (86,5)
Indebitamento finanziario netto (F + G) (115,5) 354,9 (470,4)
Passività al netto delle attività per beni in leasing (4,3) (4,6) 0,3
Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni in leasing (119,8) 350,3 (470,1)
H)
Totale (E + F + G), come in D)
846,3 762,4 83,9

1 La voce "Immobilizzazioni finanziarie" include la voce di bilancio "X-Partecipazioni" e i depositi cauzionali per € 0,8m (€ 0,9m nel 2020), inclusi nella voce "III. Altre attività finanziarie".

La voce "B. Capitale di esercizio" include le voci di bilancio "V. Altri crediti", "VI. Crediti commerciali", "IV. Crediti per imposte sul reddito", "XIV. Debiti commerciali" e "XV. Altri debiti".

La voce "Crediti finanziari a medio-lungo termine" non comprende l'importo relativo ai depositi cauzionali a lungo termine (€ 0,8m nel 2021, € 0,9m nel 2020) riclassificato nella voce "Immobilizzazione finanziarie". La voce "Debiti finanziari a breve termine" corrisponde alle voci di bilancio "XVI. Debiti bancari" e "XVIII. Altre passività

finanziarie". La voce "Disponibilità e crediti finanziari a breve termine" include le voci di bilancio "I. Cassa e altre disponibilità liquide" e "III. Altre attività finanziarie".

La voce "C. Altre attività e passività non correnti non finanziarie" comprende le voci di bilancio "XXI. Piani a benefici definiti", "XXII. Fondi per rischi e oneri" e "XIII. Imposte differite attive".

Nel corso del 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, è stato avviato il periodo di offerta in opzione in data 14 giugno 2021, conclusosi in data 29 giugno 2021, estremi inclusi. Durante il periodo di offerta in opzione sono stati esercitati n. 249.110.975 diritti di opzione per la sottoscrizione di 129.537.707 azioni di nuova emissione, pari al 99,16% del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo di € 594,6m. Al termine del periodo di opzione risultavano non esercitati n. 2.107.375 diritti di opzione relativi alla sottoscrizione di n. 1.095.835 nuove azioni, corrispondenti allo 0,84%. Tali diritti sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e integralmente venduti in data 1° luglio 2021. Gli stessi risultano successivamente integralmente esercitati, per un controvalore complessivo di € 5,0m a cui si aggiunge un importo di € 1,5m per la cessione dei diritti inoptati. L'ammontare complessivo, pari a € 579,3m, è esposto nel prospetto "Variazioni di Patrimonio Netto" al netto dei costi di transazione attribuibili all'operazione (€ 21,8m).

Con riferimento all'indebitamento finanziario detto della Società si segnala che in data 10 marzo 2021, a seguito del protrarsi della pandemia da Covid-19 sono stati stipulati nuovi accordi, rispetto a quelli già conclusi nel 2020, con le banche finanziatrici per il prolungamento della temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e interest cover ratio). Il periodo di covenant holiday era stato quindi esteso di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020.

In data 1° aprile 2021, Autogrill S.p.A. ha sottoscritto una linea term pari a € 100,0m utilizzata in data 9 aprile 2021 e integralmente rimborsata in data 2 luglio 2021.

A partire dal secondo trimestre 2021 e durante il periodo estivo sono stati rimborsati gli utilizzi a valere sulle linee committed revolving per € 325m e le linee uncommitted per l'intero importo utilizzando la liquidità disponibile.

Nel mese di luglio 2021 Autogrill S.p.A. ha rimborsato la prima quota di ammortamento del finanziamento term amortizing sottoscritto nel 2019 di originari € 50m per un ammontare pari a € 12,5m.

Nel corso del quarto trimestre il Gruppo ha rivisitato la composizione dei propri debiti finanziari, al fine di ridurre il costo complessivo del debito, migliorarne la flessibilità finanziaria e allungarne la vita media residua in continuità con le operazioni di finanza straordinaria già completate nel corso dei primi nove mesi dell'anno.

In tale contesto Autogrill S.p.A. ha sottoscritto in data 28 ottobre 2021 un contratto di finanziamento per un ammontare massimo complessivo in linea capitale di un miliardo di Euro con un pool di primarie banche, al quale la controllata statunitense HMSHost Corporation ha aderito in data 22 novembre 2021.

In data 3 dicembre 2021 sono state completate le attività legate al rifinanziamento di Gruppo attraverso l'utilizzo della Tranche Term amortizing per € 200m da parte di Autogrill S.p.A.

La liquidità derivante dall'utilizzo delle linee sopra riportate e - ove necessario - la liquidità disponibile nel Gruppo, sono state utilizzate per la contestuale estinzione mediante rimborso integrale anticipato dei finanziamenti in capo alla società.

A fronte dell'operazione di rifinanziamento sopra riportata, sono stati integralmente rimborsati i finanziamenti infragruppo da parte della controllata statunitense HMSHost Corporation e delle società italiane Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap S.r.l., limitatamente alle quote connesse a SACE.

Si segnala infine che nel corso del 2021 sono stati versati dei contributi in conto capitale verso HMSHost Corporation (\$ 60.000k, pari a circa € 49.434k) e Autogrill Italia S.p.A. (€ 50.000k), riflessi in un corrispondente incremento del valore delle partecipazioni verso queste ultime.

Al 31 dicembre 2021 la Società vanta disponibilità liquide e linee di credito non utilizzate per complessivi €722,2m, nessuna significativa scadenza del debito prima di ottobre 2024 e la prima verifica dei parametri finanziari (cosiddetti "covenant test"), con riferimento ai valori desumibili dal bilancio consolidato del Gruppo Autogril, a partire dal 31 dicembre 2022.

In applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 sono iscritte attività e passività per beni in leasing non correnti rispettivamente per € 8,1m e € 11,8m e attività e passività per beni in leasing correnti rispettivamente per € 1,0m e € 1,6m.

Si riporta di seguito l'indebitamento finanziario netto depurato dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16:

Note (m€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Indebitamento finanziario netto (A) (115,5) 354,9 (470,4)
II Attività per beni in leasing correnti (1,0) (1,4) 0,4
XI Attività per beni in leasing non correnti (8,1) (10,0) 1,9
Attività per beni in leasing (B) (9,1) (11,4) 2,3
XVII Passività per beni in leasing correnti 1,6 1,6 -
XX Passività per beni in leasing non correnti 11,8 14,4 (2,6)
Passività per beni in leasing (C) 13,4 16,0 (2,6)
Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività
per beni in leasing (A + B + C)
(119,8) 350,3 (470,1)

Si rimanda al Rendiconto finanziario per una descrizione più dettagliata della generazione (assorbimento) di cassa della Società.

1.2.3 ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI SOCIETÀ PARTECIPATE

La Società gestisce, tramite società direttamente o indirettamente controllate, un'ampia e articolata serie di attività prevalentemente nel settore della ristorazione in Nord America, in Italia, nei principali Paesi europei e in alcuni aeroporti in Asia e Oceania, oltre che in Turchia e Russia.

I risultati del 2021 risentono ancora in maniera determinante della diffusione della pandemia da Covid-19, ma dopo un inizio di anno segnato dagli effetti della seconda ondata, ha fatto registrare un incremento costante del traffico di consumatori in tutti i canali di presenza del Gruppo grazie al rallentamento della pandemia con la conseguente progressiva riduzione delle restrizioni e agli effetti della campagna vaccinale. Si ricorda che il 2020 era stato caratterizzato dalla diffusione della pandemia a livello mondiale dall'inizio del mese di marzo.

L'andamento delle principali società partecipate è qui di seguito descritto.

La controllata di maggiori dimensioni facente capo ad Autogrill S.p.A. è la società statunitense HMSHost Corporation. Nel 2021 il gruppo di società facenti capo a HMSHost Corporation ha generato ricavi di vendita per \$ 1.766,3m, in aumento del 42,4% rispetto ai \$ 1.240,2m del 2020. L'EBITDA è stato pari a \$ 593,5m rispetto ai \$ 101,5m del 2020 e con un'incidenza del margine sui ricavi pari al 33,6%; si ricorda che l'esercizio 2021 ha beneficiato di una plusvalenza, al netto dei costi accessori, pari a \$ 153,1m derivante dalla cessione del business nelle autostrade statunitensi. L'EBIT è risultato positivo per \$ 197,2m (negativo per \$ 392,5m nel 2020). L'utile dell'esercizio attribuibile ai soci è stato pari a \$ 47,6m, rispetto a una perdita netta di \$ 319,7m del 2020 e il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 è pari a \$ 477,1m (\$ 371,8m al 31 dicembre 2020).

La controllata Autogrill Italia S.p.A. nel 2021 ha generato ricavi di vendita per € 662,9m, in aumento del 34,5% rispetto ai € 492,8m del 2020. L'EBITDA è stato pari a € 96,4m, in aumento del 51,8% rispetto al 2019 (€ 63,5m) e con un'incidenza del margine sui ricavi pari al 14,5%. L'EBIT è risultato negativo per € 13,3m (negativo per € 62,8m nel 2020). La società ha realizzato una perdita netta di € 28,8m, rispetto a una perdita netta di € 70,2m del 2020 e il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 è pari a € 119,3m (€ 98,8m al 31 dicembre 2020).

Nel 2021 la controllata Autogrill Europe S.p.A., che detiene partecipazioni in società che operano nell'Europa continentale ed Europa del sud, ha generato ricavi per addebito servizi per € 12,0m, con un EBITDA positivo pari a € 0,7m. L'EBIT è risultato negativo per € 0,6m. Il risultato netto del 2021 è un utile netto di € 3,6m, rispetto a una perdita di € 14,4m dell'esercizio precedente e il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 è pari a € 340,3m (€ 336,4m al 31 dicembre 2020).

La controllata Autogrill Advanced Business Service S.p.A. ha generato ricavi per addebito servizi amministrativi per € 1,9m, con un EBITDA pari a € 0,2m. La società ha chiuso l'esercizio sostanzialmente a pareggio, registrando un utile netto di € 164k e il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 è pari a € 5,3m (€ 5,1m al 31 dicembre 2020).

GRUPPO AUTOGRILL

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Per quanto riguarda l'anno in corso, i ricavi del Gruppo Autogrill dall'inizio del 2022 fino alla fine di febbraio mostrano una crescita pari a circa il 100% a cambi costanti rispetto ai primi due mesi del 2021 (confrontati con i primi due mesi del 2019, i ricavi risultano in riduzione di circa il 30%). Il miglioramento è legato alla performance in Nord America, la cui esposizione al traffico aereo domestico ha permesso di mitigare l'impatto della variante Omicron, e in Europa grazie al contributo del canale autostradale.

Le priorità del Gruppo per il 2022, in continuità con i due esercizi precedenti, sono:

  • garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti e dei clienti;
  • rafforzare il core business e della posizione di leadership di settore;
  • sfruttare la fase di ripresa a seguito della pandemia da Covid-19;
  • mantenere il focus sulla generazione di cassa;
  • implementare con successo la strategia ESG, basata sui tre pilastri: 1) We nurture people; 2) We offer sustainable food experiences; 3) We care for the planet.

Alla luce degli attuali sviluppi geopolitici e della relativa incertezza economica, Autogrill si astiene momentaneamente dal fornire una guidance per il 2022.

Gli obiettivi per il 2024 sono invariati.

Nonostante l'irrilevante esposizione alla Russia, Autogrill sta monitorando attentamente gli sviluppi del conflitto in Ucraina e adatterà prontamente le proprie strategie di business e la valutazione dei rischi all'evolvere della situazione.

GRUPPO AUTOGRILL

EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI CHIUSURA DEL BILANCIO

22

Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore informativa.

1.5

ALTRE INFORMAZIONI

24

1.5.1 DICHIARAZIONE DI CARATTERE NON FINANZIARIO

La Società, pur rientrando nell'ambito di applicazione previsto dall'art. 2 del D.Lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione individuale di carattere non finanziario prevista dallo stesso Decreto, in quanto, in qualità di società Caprogruppo, ha predisposto la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario ai sensi dell'art. 4 e del comma 1 dell'art. 6 del suddetto Decreto, inclusa nella Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2021 del Gruppo Autogrill.

1.5.2 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE A CUI LA SOCIETÀ È ESPOSTA

La Società è esposta, direttamente e indirettamente, per effetto dell'attività delle società controllate, a rischi e incertezze esterni, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui sono svolte le attività, ai mercati finanziari, all'evoluzione continua del quadro normativo nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e dai processi operativi di gestione.

Si rimanda a quanto indicato Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2021 del Gruppo al paragrafo "Gestione dei rischi e sistema dei controlli".

1.5.3 CORPORATE GOVERNANCE

Per ogni informazione in tema di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la sede legale e la sede secondaria della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato () e sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com - sezione Governance/ Relazione di Corporate Governance).

1.5.4 DIREZIONE E COORDINAMENTO

In data 18 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato di ritenere non sussistenti, in capo alla Società, i presupposti per essere soggetta, ai sensi dell'art. 2497-bis Cod. Civ., ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante

Schematrentaquattro S.r.l. (che con effetto dal 18 novembre 2013 si è trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Schematrentaquattro S.p.A.).

Nel corso dell'esercizio 2017, la Società ha avviato un processo di valutazione della permanenza dei presupposti della suddetta delibera, in esito alla quale, in data 28 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A. o della controllante indiretta Edizione S.r.l. (di seguito, "Edizione", che con effetto dal 25 gennaio 2022 si è trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Edizione S.p.A.) anche alla luce delle seguenti considerazioni:

    1. la Società definisce in via autonoma i piani strategici, industriali, finanziari e/o il budget della Società e del Gruppo e provvede in autonomia alla loro esecuzione;
    1. la Società non riceve, e comunque non è assoggettata in alcun modo, a direttive o istruzioni in materia finanziaria e creditizia;
    1. le strategie commerciali sono autonomamente e liberamente valutate dal Consiglio di Amministrazione della Società, che opera in piena autonomia negoziale nei rapporti con la propria clientela e i propri fornitori;
    1. la Società non è vincolata al rispetto di policy di gruppo per l'acquisto di beni o servizi sul mercato;
    1. la Società non è destinataria di "direttive" o "istruzioni" in materia di acquisizioni e dismissioni;
    1. la Società non è parte di alcun accordo di gestione accentrata della tesoreria (cash pooling) o di altre funzioni di assistenza o coordinamento di carattere finanziario;
    1. la Società non riceve, o comunque non è soggetta in alcun modo a, direttive in merito al compimento di operazioni straordinarie e/o iniziative di investimento;
    1. l'organigramma della Società e del Gruppo Autogrill è stato liberamente predisposto e approvato dalla Società; e
    1. la Società non è tenuta al rispetto di codici di comportamento o policy imposti da Schematrentaquattro S.p.A. o altra società del gruppo facente capo a Edizione.

1.5.5 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni effettuate con parti correlate della Società non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività della Società. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse della Società a normali condizioni di mercato.

Si rinvia alla sezione "Altre informazioni" delle Note illustrative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire a norma del regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato. Le procedure relative alle operazioni con parti correlate di Autogrill S.p.A. sono disponibili sul sito internet della Società (www.autogrill.com – sezione Governance/Parti Correlate).

1.5.6 ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 2.6.2, COMMA 7 DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A .

In relazione all'art. 15 del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28/12/2017, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare due società del Gruppo (HMSHost Corporation e Host International Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato articolo 15.

1.5.7 ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

La Società non ha svolto attività di ricerca e sviluppo nell'esercizio.

1.5.8 AZIONI PROPRIE

Al 31 dicembre 2021 Autogrill S.p.A. detiene n. 3.181.641 azioni proprie, invariato rispetto al 31 dicembre 2020, per un valore di carico pari a € 13.042k.

Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d'anno, né direttamente né per il tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni o titoli rappresentativi del capitale delle società controllanti.

1.5.9 EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificati eventi o operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

1.5.10 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Si rimanda alla Nota XXIII delle Note Illustrative per le operazioni di aumento di capitale che rientra nell'attività ordinaria di gestione delle operation del Gruppo.

1.5.1RMAZIONI AI SENSI DEGLI ARTICOLI 70 E 71 DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971/1999

Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di avvalersi della facoltà, prevista dalla Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo previsto dagli artt. 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall'art. 2364, secondo comma, del Codice Civile e dall'art. 21 dello Statuto sociale, ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, in quanto Autogrill S.p.A. è società tenuta alla redazione del bilancio consolidato, in considerazione di esigenze connesse ai relativi obblighi e adempimenti.

PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E DESTINAZIONE DEL RISULTATO 2021

Signori Azionisti,

il Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2021 chiude con una perdita netta di € 28.250.440.

Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio pubblicata e messa a disposizione nei termini di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente

proposta di deliberazione

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti:

  • esaminato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 che chiude con una perdita netta di € 28.250.440;
  • preso atto dell'intervenuto superamento, quale risultante dal Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, del limite della riserva legale di cui all'art. 2430 del Codice Civile;
  • preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione legale Deloitte & Touche S.p.A.;

delibera

  • a) di approvare il Bilancio di esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2021, che evidenzia una perdita netta di € 28.250.440;
  • b) di coprire con le altre riserve e gli utili indivisi la perdita netta dell'esercizio al 31 dicembre 2021, pari a € 28.250.440.

10 marzo 2022

Il Consiglio di Amministrazione

2.1.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE–FINANZIARIA

Note (€) 31.12.2021 Di cui con
parti correlate
31.12.2020 Di cui con
parti correlate
ATTIVITÀ
Attività correnti 122.104.435 140.483.605
I Cassa e altre disponibilità liquide 97.214.697 95.647.238
II Attività per beni in leasing 977.962 977.962 1.421.990 1.421.990
III Altre attività finanziarie 349.714 349.714 6.740.566 3.717.920
IV Crediti per imposte sul reddito 14.612 662.436
V Altri crediti 22.884.307 18.702.903 35.292.204 18.730.538
VI Crediti commerciali 663.143 299.262 719.171 552.888
Attività non correnti 1.070.872.135 1.311.029.205
VII Immobili, impianti e macchinari 4.593.888 5.062.961
VIII Altre attività immateriali 1.046.206 1.696.342
IX Diritto d'uso per beni in leasing 3.724.104 4.173.740
X Partecipazioni 814.938.301 713.897.361
XI Attività per beni in leasing 8.146.823 8.146.823 10.021.791 10.021.791
XII Altre attività finanziarie 219.846.224 219.000.000 556.346.269 555.492.951
XIII Attività per imposte differite 18.576.589 19.830.741
TOTALE ATTIVITÀ 1.192.976.570 1.451.512.810
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
PASSIVITÀ
Passività correnti 19.966.317 110.378.408
XIV Debiti commerciali 2.929.869 2.398 3.348.149 68.883
XV Altri debiti 15.161.312 5.139.962 13.320.697 5.858.461
XVI Debiti bancari - 87.500.001
XVII Passività per beni in leasing 1.579.580 1.570.853
XVIII Altre passività finanziarie 295.556 4.638.708
Passività non correnti 211.350.008 933.610.275
XIX Finanziamenti al netto della quota corrente 196.520.579 916.122.155
XX Passività per beni in leasing 11.796.822 14.422.250
XXI Piani a benefici definiti 891.945 810.568
XXII Fondi per rischi e oneri 2.140.662 2.255.302
XXIII PATRIMONIO NETTO 961.660.245 407.524.127
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 1.192.976.570 1.451.512.810
  1. Progetto di Bilancio di esercizio

2.1.2 CONTO ECONOMICO

Note (€) Esercizio 2021 Di cui con
parti correlate
Esercizio 2020 Di cui con
parti correlate
XXIV Ricavi 5.820.568 5.820.568 3.386.339 3.386.339
XXV Altri proventi operativi 1.794.858 1.685.959 2.662.138 2.491.454
Totale ricavi e altri proventi operativi 7.615.426 6.048.477
XXVI Costo del personale 13.119.364 8.677.430 9.634.248 5.374.594
XXVII Costi per affitti, concessioni e royalties
su utilizzo di marchi
81.316 - 89.605 124.155
XXVIII Altri costi operativi 14.147.957 531.649 13.176.543 543.024
XXIX Ammortamenti 1.895.259 2.063.748
Risultato operativo (21.628.470) (18.915.667)
XXX Proventi finanziari 15.534.351 15.534.314 6.394.613 5.054.713
XXXI Oneri finanziari (20.062.409) (20.225.232)
Risultato ante imposte (26.156.528) (32.746.286)
XXXII Imposte sul reddito (2.093.912) (5.541.564)
Risultato dell'esercizio (28.250.440) (38.287.850)

2.1.3 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Note (€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato dell'esercizio (28.250.440) (38.287.850)
Componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio (25.634) (6.804)
XXIII Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti (33.729) (8.952)
XXIII Effetto fiscale sulle componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificate
nel risultato dell'esercizio
8.095 2.148
Totale Conto economico complessivo dell'esercizio (28.276.074) (38.294.654)

2.1.4 VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(Nota XXIII) Riserva
(€) Capitale sociale Riserva legale sovrapprezzo
azioni
Altre riserve
e utili indivisi
Azioni proprie
in portafoglio
Risultato
dell'esercizio
Patrimonio
netto
31.12.2019 68.688.000 13.737.600 - 340.285.199 (719.809) 35.447.403 457.438.394
Risultato dell'esercizio - - - - - (38.287.850) (38.287.850)
Utili (perdite) attuariali
sull'obbligazione per benefici definiti
al netto dell'effetto fiscale
- - - (6.804) - - (6.804)
Totale Conto economico complessivo
dell'esercizio
- - - (6.804) - (38.287.850) (38.294.654)
Destinazione dell'utile - - - 35.447.403 - (35.447.403) -
Acquisto azioni proprie - - - - (12.321.580) - (12.321.580)
Riserva piani di incentivazione
basati su azioni
- - - 701.966 - - 701.966
Totale operazioni con soci - - - 36.149.369 (12.321.580) (35.447.403) (11.619.614)
31.12.2020 68.688.000 13.737.600 - 376.427.764 (13.041.389) (38.287.850) 407.524.127
Risultato dell'esercizio - - - - - (28.250.440) (28.250.440)
Utili (perdite) attuariali
sull'obbligazione per benefici definiti
al netto dell'effetto fiscale
- - - (25.634) - - (25.634)
Totale Conto economico complessivo
dell'esercizio
- - - (25.634) - (28.250.440) (28.276.074)
Destinazione dell'utile - - - (38.287.850) - 38.287.850 -
Incremento azioni 77.073.790 - 502.317.476 - - - 579.391.266
Riserva piani di incentivazione
basati su azioni
- - - 3.020.926 - - 3.020.926
Totale operazioni con soci 77.073.790 - 502.317.476 (35.266.925) - 38.287.850 582.412.191
31.12.2021 145.761.790 13.737.600 502.317.476 341.135.206 (13.041.388) (28.250.440) 961.660.245

2.1.5 RENDICONTO FINANZIARIO

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali 95.647 (3.141)
Risultato operativo (21.628) (18.916)
Ammortamenti 1.895 2.064
Altre variazioni non monetarie 1.579 229
Variazione del capitale di esercizio 12.185 631
Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie (117) 284
Flusso monetario da attività operativa (6.086) (15.708)
Imposte rimborsate 684 6.937
Oneri finanziari netti pagati (1) (7.732) (5.048)
Interessi impliciti nei canoni di locazione (2) (83) (309)
Flusso monetario netto da attività operativa (13.217) (14.129)
Investimenti pagati in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali (194) (1.025)
Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute 817 500
Dividendi incassati - 31.420
Variazione netta delle attività finanziarie non correnti 7 (8)
Variazione netta delle partecipazioni (99.434) -
Flusso monetario da attività di investimento (98.804) 30.887
Variazione netta dei finanziamenti a/da società del Gruppo 343.422 (489.901)
Accensione di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine 194.058 521.614
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine (925.000) -
Rimborsi di finanziamenti a breve termine al netto delle accensioni (75.000) 60.000
Aumento di capitale sociale al netto dei costi dell'Offerta 579.391 -
Quota capitale incassata (pagata) dei canoni di locazione (578) (551)
Acquisto di azioni proprie - (12.322)
Altri movimenti (2.705) 3.190
Flusso monetario da attività di finanziamento 113.589 82.030
Flusso monetario dell'esercizio 1.568 98.789
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali 97.215 95.647

(1) Include interessi passivi pagati per € 25.599k (€ 8.612k nel 2020) e interessi attivi incassati per € 17.867k (€ 1.340k nel 2020).

(2) Include interessi passivi impliciti nei canoni di locazione pagati per € 258k (€ 309k nel 2020) e interessi attivi impliciti nei canoni di locazione incassati per € 175k (€ 0k nel 2020).

RICONCILIAZIONE CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1° gennaio 2021 e al 1° gennaio 2020 95.647 (3.141)
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 95.647 420
Scoperti di conto corrente - (3.561)
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 97.215 95.647
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 97.215 95.647
Scoperti di conto corrente - -

ATTIVITÀ DELLA SOCIETÀ

Autogrill S.p.A., quotata alla Borsa Valori di Milano, è la Capogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in 30 Paesi nel mondo.

A seguito dell'Operazione di riorganizzazione societaria realizzata nel corso del 2017 e con effetto 1° gennaio 2018, così come descritto anche in Relazione sulla Gestione, in capo alla Società sono rimaste le funzioni d'indirizzo strategico, controllo e coordinamento delle società controllate, ovvero, le funzioni di amministrazione, finanza e controllo, relazioni con gli investitori, pianificazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance, enterprise risk management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi, internal audit, risorse umane e organizzazione.

2.2.1 PRINCIPI CONTABILI

PRINCIPI GENERALI

Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con il termine IFRS s'intendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in merito agli schemi di bilancio in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 è redatto nella prospettiva della continuità aziendale e adotta l'Euro come valuta di presentazione. I prospetti di bilancio e i valori indicati nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro (k€).

Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2021:

• modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16 16 derivanti dagli emendamenti contenuti nel documento "Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse - fase 2" pubblicato da IASB in data 27 agosto 2020 ed entrato in vigore dal 1° gennaio 2021;

Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16); tale emendamento, pubblicato in data 31 marzo 2021 e applicabile a partire dal 1° aprile 2021, è stato omologato in data 30 agosto 2021.

L'applicazione degli emendamenti sopra elencati non ha determinato effetti significativi sul bilancio della Società da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.

Infine, si segnala che il prospetto dell'indebitamento finanziario netto riportato nel presente bilancio d'esercizio è stato aggiornato in conformità alle ultime raccomandazioni emesse dall'ESMA lo scorso 4 marzo 2021.

Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il, o successivamente al, 1° gennaio 2022 e non adottati in via anticipata al 31 dicembre 2021:

  • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio;
  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel Conto economico;
  • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al medesimo. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto);
  • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione degli emendamenti sopra riportati che, a ogni modo, non dovrebbero determinare impatti significativi sul bilancio della Società tali da essere evidenziati nelle presenti Note Illustrative.

Con riferimento invece ai principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea, si segnala quanto segue:

  • in data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023;
  • in data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates - Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023;
  • in data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023.

Gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di tali emendamenti sul bilancio della Società.

STRUTTURA, FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa della Società. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi.

Ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio separato è stato redatto utilizzando principi contabili di funzionamento in quanto la Società opera in continuità aziendale; tale conferma avviene tenuto conto (i) del livello di patrimonializzazione, su cui ha inciso positivamente l'operazione di aumento di capitale sociale deliberata in data 25 febbraio 2021 e finalizzata agli inizi del mese di luglio 2021 (Nota XXIII), (ii) delle disponibilità di cassa e linee di credito esistenti al 31 dicembre 2021, pari a € 722,2m e (iii) nessuna scadenza significativa del debito prima di ottobre 2024.

Gli schemi del bilancio previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 sono i seguenti:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria, con attività e passività distinte fra correnti e non correnti;
  • Conto economico, con classificazione dei costi per natura;
  • Conto economico complessivo;
  • Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario, con determinazione del flusso da attività operativa con il metodo indiretto.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

La Società applica il criterio generale del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value ai sensi dell'IFRS 9 e dell'IFRS 13, specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.

AGGREGAZIONI D'IMPRESE

La Società contabilizza le acquisizioni aziendali in conformità all'IFRS 3 (rivisto nel 2008) - Aggregazioni d'imprese.

L'acquisizione di rami d'azienda e le incorporazioni di società partecipate sono contabilizzate secondo il metodo dell'acquisizione. Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione d'imprese include la somma del fair value, alla data di acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dalla Società in cambio del controllo dell'impresa acquisita, così come il fair value dell'eventuale corrispettivo potenziale e degli incentivi nei pagamenti basati su azioni riconosciuti dall'acquisita che sono sostituiti obbligatoriamente nell'ambito dell'aggregazione d'imprese. Se l'aggregazione d'imprese comporta l'estinzione di un rapporto pre-esistente tra la Società e l'acquisita, l'ammontare minore tra l'importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il valore fuori mercato dell'elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli altri costi.

Le attività acquisite e le passività assunte identificabili sono valutate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione.

Una passività potenziale dell'acquisita è assunta in un'aggregazione d'imprese solo se questa passività rappresenta un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo fair value alla data di acquisizione può essere determinato con attendibilità.

L'avviamento da aggregazioni d'imprese è iscritto come attività ed è determinato come eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle attività acquisite identificabili e delle passività assunte identificabili.

I costi correlati all'acquisizione sono rilevati nel Conto economico negli esercizi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un'unica eccezione per i costi di emissione di titoli di debito o di titoli azionari.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI E DEI COSTI

Il principio "IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers" stabilisce il seguente modello di riconoscimento dei ricavi che prevede:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations all'interno del contratto;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligations.

In tal contesto, i ricavi di vendita e i costi di acquisto di merci sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alle quantità.

I ricavi sono rilevati nel momento in cui (o a mano a mano che) viene trasferito al cliente il controllo sul bene promesso e l'importo dei ricavi può essere valutato attendibilmente. Se è probabile che saranno concessi sconti e l'importo può essere valutato attendibilmente, lo sconto viene rilevato a riduzione dei ricavi in concomitanza con la rilevazione delle vendite.

Il bene è trasferito quando la controparte ne acquisisce il controllo, ovvero ha la capacità di decidere dell'uso dell'attività e di trarne i benefici. Nel caso di vendita al dettaglio, il trasferimento si identifica generalmente con il momento della consegna dei beni o delle merci e la contestuale corresponsione del corrispettivo da parte del consumatore finale. Nel caso delle vendite di prodotti all'ingrosso, il trasferimento, di norma, coincide con l'arrivo dei prodotti nel magazzino del cliente.

I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.

Quando la Società agisce in qualità di agente e non di committente di un'operazione di vendita (ad esempio, vendite ad aggio), i ricavi rilevati corrispondono all'importo netto della commissione maturata dalla Società.

I contributi, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati allorché esista la ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni di erogazione del contributo previste da una normativa contrattuale (nel caso di contributi privati riconosciuti a fronte, ad esempio, di prestazioni effettuate) o governativa (nel caso di contributi pubblici concessi dai governi locali dei paesi in cui la Società opera) e che i contributi saranno ricevuti.

I contributi in conto capitale sono presentati nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria iscrivendo il contributo come ricavo differito, che è imputato come provento con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile dell'attività materiale o immateriale.

I contributi in conto esercizio sono rilevati con criterio sistematico nel prospetto del Conto economico negli esercizi in cui la Società rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.

Laddove il contributo pubblico sia concesso al fine di fornire un aiuto finanziario immediato, come ad esempio gli ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai diversi governi locali a seguito della pandemia da Covid-19, la rilevazione nel prospetto del Conto economico può avvenire nell'esercizio in cui matura il diritto a ottenerlo.

Tali contributi (in conto esercizio) sono presentati come componenti del Conto economico alla voce "Altri proventi operativi" o, in alternativa, dedotti dal costo correlato.

I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.

RICONOSCIMENTO DEI PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le attività finanziarie disponibili per la vendita), i proventi su attività per beni in leasing, i dividendi spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a Conto economico, i proventi derivanti da un'operazione di aggregazione d'imprese per la rivalutazione al fair value dell'eventuale partecipazione già detenuta nell'acquisita, gli utili su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche degli utili netti precedentemente rilevati nelle altre componenti del Conto economico complessivo. Gli interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società a riceverne il pagamento.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri su passività per beni in leasing e sui piani a benefici definiti, il rilascio dell'attualizzazione di fondi e corrispettivi differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie valutate al fair value rilevate a Conto economico e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali), le perdite su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche delle perdite nette precedentemente rilevate nelle altre componenti del Conto economico complessivo.

Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività finanziare sono esposti al netto tra i proventi o gli oneri finanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da operazioni in valuta.

BENEFICI AI DIPENDENTI

Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.

La Società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani a contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.

I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi formalizzati, in virtù dei quali la Società fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.

I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, in base ai quali la Società versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha, o avrà, un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.

I programmi a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, diversi dai piani a contribuzione definita. I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa, e talvolta dal dipendente, a una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che li eroga ai dipendenti.

L'ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si caratterizza per la determinazione della passività sulla base delle condizioni lavorative in essere alla data di valutazione della stessa.

La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del piano. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato alla somma dell'eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non rilevato e del valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Un beneficio economico è disponibile per la Società quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell'estinzione delle passività del piano.

La valutazione attuariale è affidata ad attuari esterni alla Società. Gli utili e le perdite attuariali da modifica delle variabili storiche e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.

A seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007:

  • il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 dai dipendenti della Società è considerato un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • il T.F.R. maturato successivamente al 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto i contributi maturati nel periodo sono interamente rilevati come costo e, per la quota non ancora versata ai fondi, esposti come debito nella voce "Altri debiti" (a breve).

PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, in cui ricade il piano di Performance Share Unit, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. La stima del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato, quali ad esempio l'andamento del titolo Autogrill e di indici di Borsa (market condition). Inoltre, affinché l'importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d. "non di mercato" (non-market condition).

Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o su azioni o altri strumenti finanziari non emessi dalla Società), in cui ricade il piano di Phantom Stock Option del Gruppo, il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con contropartita un aumento delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione, sulla base della rideterminazione del fair value dei diritti di opzione. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale per benefici ai dipendenti.

IMPOSTE SUL REDDITO

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile o nella perdita dell'esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio netto o tra le altre componenti del Conto economico complessivo.

Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile si discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi (cd. "differenze temporanee") ed esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili (cd. "differenze permanenti"). La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti, alla data di bilancio.

Per il triennio 2019-2021 la Società ha aderito al Regolamento di Consolidato Fiscale della controllante indiretta Edizione S.p.A., sulla base di quanto previsto nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Nell'ambito del suddetto Regolamento, Autogrill S.p.A. aderisce altresì al sub consolidato fiscale con le altre società controllate italiane, che prevede, limitatamente all'IRES, la regolazione degli importi a credito o a debito con la Capogruppo Autogrill S.p.A.

Il Regolamento sottoscritto prevede:

  • il riconoscimento totale dell'importo corrispondente alla moltiplicazione tra l'aliquota IRES e gli utili;
  • il riconoscimento totale dell'importo corrispondente alla moltiplicazione tra l'aliquota IRES e le perdite solo nel momento dell'utilizzo da parte di Edizione S.p.A.;
  • il trasferimento degli eventuali crediti d'imposta, anche con riferimento alle società del sub-gruppo che include tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.p.A.

Il credito o il debito netto per imposte correnti dell'esercizio, limitatamente all'IRES, è pertanto rilevato nei confronti di Edizione S.p.A. e perciò non è rappresentato alle voci "Debiti per imposte sul reddito" o "Crediti per imposte sul reddito" bensì alle voci "Altri debiti" o "Altri crediti".

Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e al beneficio connesso al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono rilevate e mantenute in bilancio nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro, che consentano l'utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle attività fiscali differite è rivisto a ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni aggiornate dei redditi imponibili futuri, anche con riferimento alle società del sub-gruppo che include tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.p.A.

Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale dell'avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile. Inoltre, le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, a eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.

Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, tenendo in considerazione le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensarle e quando si riferiscono a imposte dovute alla medesima autorità fiscale.

Si ricorda che il coordinamento tra il principio IFRS 16 e la determinazione dell'effetto fiscale in Italia, è disciplinato dal Decreto del 5 agosto 2019 emanato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

ATTIVITÀ NON CORRENTI

ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le "Altre attività immateriali" sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o al valore derivante dall'allocazione del plusvalore delle aggregazioni d'imprese, inclusivo degli oneri accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri.

La Società rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle "Altre attività immateriali" a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una modifica del periodo di attesa di redditività futura dell'attività immateriale. Qualora risulti una perdita di valore, determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività immateriali:

Concessioni, licenze, marchi e similari:
Licenze d'uso di software applicativo Da 3 a 6 anni o durata della licenza
Costi delle autorizzazioni alla rivendita di generi di monopolio Durata della licenza
Marchi 20 anni
Altre:
Software applicativo su commessa Da 3 a 6 anni
Altri oneri da ammortizzare 5 anni, o durata dei contratti sottostanti

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono iscritti all'attivo, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.

In sede di transizione ai principi contabili internazionali eventuali rivalutazioni effettuate in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria sono state mantenute in bilancio in quanto conformi alle previsioni dell'IFRS 1.

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. La Società rivede la stima della vita utile degli "Immobili, impianti e macchinari" a ogni chiusura di esercizio. Il costo comprende gli oneri – qualora rispondenti alle previsioni dello IAS 37 – che si prevede, su ragionevoli basi di stima, di sostenere alle scadenze contrattuali, per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito, fermo restando il mantenimento della usuale cadenza e consistenza degli interventi di manutenzione. I componenti di importo significativo (superiore a € 500k) e con vita utile differente (superiore o inferiore del 50%) rispetto a quella del bene cui il componente appartiene sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività materiali:

Fabbricati industriali 33 anni
Impianti e macchinari Da 3 a 12 anni
Attrezzature industriali e commerciali Da 3 a 5 anni
Altri beni Da 5 a 8 anni
Mobili e arredi Da 5 a 10 anni
Automezzi 4 anni

I terreni non sono ammortizzati.

La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui, nell'esercizio, siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività non correnti", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività materiali, o che comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.

Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari", in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene, e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri proventi operativi" o "Altri costi operativi".

DIRITTO D'USO PER BENI IN LEASING

Il "Diritto d'uso per beni in leasing" è iscritto all'attivo alla data di decorrenza del contratto di leasing, ovvero la data in cui un locatore rende disponibile l'attività sottostante per il locatario. In alcune circostanze, il contratto di leasing può contenere componenti di leasing diversi e di conseguenza la data di decorrenza deve essere determinata a livello di singolo componente di leasing.

Tale voce viene inizialmente valutata al costo e comprende il valore attuale della "Passività per beni in leasing", i pagamenti per leasing effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. La voce può essere successivamente ulteriormente rettificata al fine di riflettere eventuali rideterminazioni delle attività/passività per beni in leasing.

Il Diritto d'uso per beni in leasing è ammortizzato in modo sistematico in ogni esercizio al minore tra la durata contrattuale e la vita utile residua del bene sottostante. Tipicamente, i contratti di leasing non prevedono il trasferimento della proprietà del bene sottostante e pertanto l'ammortamento è effettuato lungo la durata contrattuale. L'inizio dell'ammortamento rileva alla data di decorrenza del leasing.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel principio dei contratti onerosi, l'attività viene corrispondentemente svalutata.

La Società ha introdotto anche alcuni elementi di giudizio professionale che hanno comportato la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime. In dettaglio:

  • non applicare l'IFRS 16 per i contratti di leasing che dovessero avere come attività sottostante un bene immateriale;
  • ai fini della determinazione della durata del contratto di leasing ("lease term"), la Società analizza i contratti di leasing, definendo per ciascuno di essi il lease term come il periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali opzioni di estensione o chiusura anticipata, il cui esercizio è ritenuto ragionevolmente certo utilizzando le informazioni disponibili alla data di inception;
  • poiché per tutti i contratti di leasing stipulati dalla Società, non è presente un tasso d'interesse implicito, come tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti per canoni

minimi futuri per la determinazione della passività (tasso di finanziamento marginale) è stato determinato il tasso privo di rischio del Paese, con scadenze commisurate alla durata dei contratti di leasing, aumentato dello specifico credit spread riferibile alla Società.

PARTECIPAZIONI

Le società controllate sono quelle per le quali, ai sensi dell'IFRS 10, la Società è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.

Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate con il metodo del costo, rettificato per eventuali perdite di valore, come descritto di seguito.

PERDITA O RIPRISTINO DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Ad ogni data di redazione del bilancio, la Società verifica l'esistenza di indicatori interni ed esterni della possibile perdita o ripristino di valore di immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e del diritto d'uso per beni in leasing, con riferimento al valore complessivo di tali beni allocati per unità generatrice dei flussi di cassa. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene, identificata come gruppo di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività.

Le attività immateriali in corso vengono verificate a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia l'indicazione di una possibile perdita di valore.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei costi di dismissione) e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale, utilizzando un tasso al netto delle imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

In particolare, per la stima del valore recuperabile delle partecipazioni in imprese controllate, trattandosi di partecipazioni per le quali non è immediatamente determinabile un valore di mercato, se ne stima il valore d'uso, ottenuto attualizzando i flussi di cassa connessi ai risultati attesi dalle partecipate.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Le perdite di valore sono rilevate nel Conto economico.

Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, per l'eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell'unità, inclusi i diritti d'uso per beni in leasing, proporzionalmente al loro valore contabile.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), a eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore al netto del relativo ammortamento che l'attività avrebbe avuto se la svalutazione non fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto economico.

ATTIVITÀ/PASSIVITÀ POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE

Le attività/passività sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle attività/

passività come possedute per la vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.

Nei prospetti contabili di bilancio:

  • il risultato netto delle attività operative cessate viene esposto separatamente nel Conto economico, al netto degli effetti fiscali e, in caso di avvenuta cessione, dei costi di cessione, unitamente alla plusvalenza o minusvalenza eventualmente realizzata con la cessione; i corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente sono riclassificati per fini comparativi;
  • le attività e passività finanziarie possedute per la vendita e le attività operative cessate vengono esposte nella Situazione patrimoniale-finanziaria separatamente dalle altre attività/passività e non sono compensate.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ - CORRENTI E NON CORRENTI

CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

I "Crediti commerciali" e gli "Altri crediti" sono rilevati inizialmente al fair value e, successivamente alla rilevazione iniziale, ove necessario, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore, determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

In applicazione dell'IFRS 9, il credito ceduto è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale dei rischi e benefici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell'attività finanziaria). La differenza fra il valore contabile dell'attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata nel Conto economico tra gli oneri finanziari.

ATTIVITÀ PER BENI IN LEASING

La Società rileva l'attività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing attivo, in qualità di locatore intermedio.

I sub-leasing vengono determinati facendo riferimento all'attività per il diritto d'uso dei beni in leasing derivante dal leasing principale, piuttosto che all'attività sottostante. Per tale ragione, considerando l'iscrizione di un diritto d'uso per effetto dell'IFRS 16 e che i subleasing hanno tipicamente una durata coincidente con quella del contratto originario, la Società provvede a ridurre il valore del diritto d'uso per beni in leasing e a iscrivere come contropartita un'attività per beni in leasing, classificata tra le attività finanziarie correnti e non correnti.

L'attività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi da ricevere per i leasing e non incassati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. L'attività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta attività e diminuita degli incassi ricevuti per il leasing.

L'attività è rideterminata nel caso di modifica degli incassi minimi futuri da ricevere per il leasing, a seguito di:

• una variazione dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali incassi: in tali casi l'attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi incassi del leasing al tasso di attualizzazione iniziale;

  • una variazione della durata del contratto di leasing o di un cambiamento nella valutazione dell'esercizio o meno del diritto di opzione di acquisto, proroga o risoluzione anticipata del contratto: in tali casi l'attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi incassi minimi da ricevere per leasing al tasso di attualizzazione rivisto;
  • modifiche contrattuali che non rientrino nelle casistiche per la rilevazione separata di un nuovo contratto di leasing: anche in tali casi, l'attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione rivisto.

L'uso di stime connesso alla rilevazione delle attività per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo relativo al "Diritto d'uso per beni in leasing".

ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

L'IFRS 9 prevede un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte: (i) il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e (ii) l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model held to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a Conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a Conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico.

CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce "Cassa e altre disponibilità liquide" include cassa, conti correnti bancari e postali e depositi rimborsabili a semplice richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine a elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale in quanto non soggetti a un rischio significativo di variazione di valore.

FINANZIAMENTI, OBBLIGAZIONI, MUTUI BANCARI E SCOPERTI BANCARI

I finanziamenti, le obbligazioni e i mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati inizialmente al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei costi dell'operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

DEBITI COMMERCIALI

I "Debiti commerciali" sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo.

PASSIVITÀ PER BENI IN LEASING

La Società rileva la passività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing.

La passività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per i leasing e non versati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. La passività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti effettuati per il leasing.

La passività è rideterminata nel caso di modifica dei pagamenti minimi futuri dovuti per il leasing, a seguito di:

  • una variazione dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti: in tali casi la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del leasing al tasso di attualizzazione iniziale;
  • una variazione della durata del contratto di leasing o di un cambiamento nella valutazione dell'esercizio o meno del diritto di opzione di acquisto, proroga o risoluzione anticipata del contratto: in tali casi la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione rivisto;
  • modifiche contrattuali che non rientrino nelle casistiche per la rilevazione separata di un nuovo contratto di leasing: anche in tali casi, la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione rivisto.

L'uso di stime connesso alla rilevazione delle passività per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo relativo al Diritto d'uso per beni in leasing.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E CONTABILIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI DI COPERTURA

La Società può utilizzare strumenti finanziari derivati per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di cambio. L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è regolato da politiche della Società approvate dal Consiglio di Amministrazione, che ha stabilito precise procedure scritte sull'utilizzo degli strumenti derivati coerentemente con le strategie di risk management della Società e che definiscono principi e indirizzi della strategia di copertura dei rischi finanziari. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. La Società non utilizza strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.

Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi finanziari si rinvia alla policy descritta al paragrafo 2.2.5.2 "Gestione dei rischi finanziari".

Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) la relazione consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili; (ii) all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale ("hedge documentation") della relazione di copertura, degli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura; (iii) la relazione di copertura soddisfa tutti i requisiti di efficacia previsti dalla relazione di copertura.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IFRS 9, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti a termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto utilizzando un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di Stato) del paese/valuta dell'utilizzatore dello strumento.

Nel caso dei derivati su tassi d'interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e utilizzando i tassi d'interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura dell'esercizio.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair Value Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato a copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio, attribuibile a un particolare rischio che può determinare effetti sul Conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati nel Conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibili al rischio coperto, modificano il suo valore di carico in bilancio e vengono rilevati nel Conto economico;
  • Cash Flow Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato a copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata tra le componenti di Conto economico complessivo e presentata nel Patrimonio netto nella "Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura". L'utile cumulato o la perdita cumulata sono riclassificati dal Conto economico complessivo e contabilizzati nel Conto economico, nello stesso esercizio in cui viene rilevato il correlato effetto economico dell'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati a una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace sono iscritti immediatamente nel Conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono estinti, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel Conto economico complessivo, sono rilevati nel Conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se non ci si attende più che l'operazione possa accadere, gli utili o le perdite non ancora realizzati inclusi tra le componenti del Conto economico complessivo sono riclassificati immediatamente nel Conto economico;
  • Hedge of Net Investment: se uno strumento finanziario è designato a copertura di un investimento netto in una gestione estera, detenuta direttamente o indirettamente tramite una controllante intermedia, la parte efficace dell'utile o della perdita sullo strumento di copertura viene rilevata direttamente tra le componenti del Conto economico complessivo ed è presentata nella "Riserva di conversione" all'interno del Patrimonio netto e la parte non efficace viene rilevata nel Conto economico. L'utile o la perdita sullo strumento di copertura relativo alla parte efficace della copertura cumulativamente rilevato nella "Riserva di conversione", è rilevato nel Conto economico alla dismissione della gestione estera coperta.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono invece immediatamente rilevati nel Conto economico.

FONDI PER RISCHI E ONERI

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando la Società ha un'obbligazione attuale quale risultato di un evento passato, è probabile che sia richiesto l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione e l'importo di quest'ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e attualizzati quando l'effetto è significativo.

Le perdite operative future non sono oggetto di accantonamento.

CAPITALE SOCIALE E AZIONI PROPRIE

Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.

In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato a incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.

OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta di presentazione al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel Conto economico tra i proventi e oneri finanziari.

USO DI STIME

La redazione del bilancio d'esercizio e delle relative Note Illustrative richiede, da parte della Direzione della Società, l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli effetti delle aggregazioni d'imprese (con riferimento all'allocazione del plusvalore e del relativo ammortamento), le perdite o ripristini di valore delle attività (con riferimento alla stima del valore d'uso o del valore di realizzo), il fair value degli strumenti finanziari, gli accantonamenti per rischi su crediti (per la stima del rischio specifico e generico), per obsolescenza di magazzino (in funzione delle politiche di realizzo), gli ammortamenti (con riferimento alla stima della vita utile), i benefici ai dipendenti (relativamente alle ipotesi attuariali), le imposte (per la recuperabilità delle imposte anticipate) e gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri (in relazione alla stima dei contenziosi). Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel Conto economico corrente e degli esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I criteri di stima adottati nell'esercizio non differiscono da quelli adottati nell'esercizio precedente, salvo dove espressamente indicato.

A seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS 16, la Società ha posto in essere alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime come già precedentemente descritto.

Come richiesto dalle linee guida e dagli orientamenti presenti nei più recenti documenti pubblicati da ESMA, alla luce della situazione di incertezza risultante dalla pandemia da Covid-19 e dalla conseguente emergenza sanitaria, le stime al 31 dicembre 2021 sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzate da un rilevante grado di incertezza, utilizzando ipotesi di riferimento aggiornate che riflettono i presunti futuri impatti derivanti dalla diffusione del virus Covid-19 i cui potenziali effetti, per entità e durata, saranno oggetto di costante monitoraggio nel prossimo divenire.

2.2.2 NOTE ALLE VOCI PATRIMONIALI

ATTIVITÀ CORRENTI

I. CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce si compone come segue:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 97.207 95.638 1.569
Denaro e valori in cassa 8 9 (1)
Totale 97.215 95.647 1.568

La voce "Denaro e valori in cassa" comprende la dotazione di contanti presso la sede operativa della Società.

Il Rendiconto finanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno concorso alla variazione della voce, unitamente al saldo degli eventuali scoperti di conto corrente.

II. ATTIVITÀ PER BENI IN LEASING

La voce si compone come segue:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Attività per beni in leasing:
Nuova Sidap S.r.l. 20 332 (312)
Autogrill Europe S.p.A. 192 182 10
Autogrill Italia S.p.A. 741 884 (143)
Autogrill Advanced Business Service S.p.A. 25 24 1
Totale 978 1.422 (444)

La voce si riferisce prevalentemente alla quota corrente del credito finanziario verso le società italiane del Gruppo relativo al riaddebito, in base all'utilizzo degli spazi, del canone di locazione della sede operativa della Società a Rozzano (MI).

La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente alla riclassifica da attività per leasing a lungo termine ad attività per leasing a breve termine (€ 631k) e agli incassi per € 1.099k.

III. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

La voce si compone come segue:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Crediti finanziari verso società del Gruppo:
Autogrill Europe S.p.A. 330 725 (395)
Nuova Sidap S.r.l. - 69 (69)
Autogrill Italia S.p.A. 20 1.322 (1.302)
Autogrill Deutschland GmbH - 12 (12)
HMSHost Corporation - 1.034 (1.034)
Ratei interessi finanziamento SACE - 556 (556)
Valori di mercato di strumenti derivati
su tassi di cambio - di copertura
- 3.007 (3.007)
Altre attività finanziarie - 16 (16)
Totale 350 6.741 (6.391)

La voce "Crediti finanziari verso società del Gruppo" è relativa ai ratei interessi maturati nei confronti delle società controllate. Il suo decremento è principalmente relativo all'operazione di rifinanziamento della Società completata nel corso del mese di dicembre 2021, che ha inoltre comportato il rimborso dei finanziamenti erogati dalla Capogruppo (e relativi interessi) alle proprie controllate a fronte dell'estinzione anticipata dei finanziamenti verso le banche.

Per la medesima ragione, i ratei interessi relativi al finanziamento SACE sono pari a € 0k al 31 dicembre 2021.

La voce "Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura", comprendente al 31 dicembre 2020 la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio riferite all'acquisto e/o alla vendita a termine di valuta e collegate a finanziamenti infragruppo, risulta pari a € 0k al 31 dicembre 2021. L'azzeramento della voce è dovuto all'estinzione degli strumenti derivati detenuti dalla Società a seguito dell'estinzione del finanziamento infragruppo verso la controllata americana HMSHost Corporation, nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento sopra menzionata.

IV. CRED ITI PER IMPOSTE SUL REDD ITO

La voce, pari a € 15k al 31 dicembre 2021, evidenzia una riduzione significativa di € 647k rispetto all'esercizio precedente, principalmente dovuta all'utilizzo del credito IRAP per € 402k.

V. ALTR I CRED ITI

Gli "Altri crediti" sono così composti:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Fornitori 2.826 2.198 628
Canoni anticipati su locazioni/concessioni
e royalties
9 778 (769)
Erario e pubblica amministrazione 493 11.778 (11.285)
Personale 5 7 (2)
Crediti verso controllate 18.702 18.640 62
Altri 849 1.891 (1.042)
Totale 22.884 35.292 (12.408)

La voce "Fornitori" include prevalentemente i crediti per contributi promozionali da fornitori su contratti stipulati dalla Società nell'interesse delle società controllate e successivamente accreditati a queste ultime. L'incremento pari a € 628k rispetto al valore di chiusura dell'esercizio precedente è riconducibile principalmente a un differente timing di fatturazione e compensazione.

La voce "Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties" si riferisce a canoni di locazione corrisposti ai concedenti in via anticipata, per effetto di previsioni contrattuali.

La voce "Erario e pubblica amministrazione" è relativa prevalentemente a crediti per ritenute su interessi attivi. La riduzione della voce è dovuta principalmente alla diminuzione dei crediti IVA tenuto conto dell'operazione di cessione del credito IVA, avvenuta nel mese di giugno 2021, per nominali € 12.865k a fronte di un incasso netto di € 12.756k.

La voce "Personale" include i crediti verso il personale per anticipi e arrotondamenti di salari e stipendi, spese a carico del personale anticipate dalla Società.

La voce "Crediti verso controllate", sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente, comprende prevalentemente i crediti relativi alla "license fee" e alla "service fee".

La voce "Altri" è principalmente riconducibile a risconti attivi per € 821k (€ 1.117k al 31 dicembre 2020).

VI. CREDITI COMMERCIALI

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Crediti verso terzi 474 198 276
Crediti verso terzi in contenzioso 474 474 -
Crediti verso società controllate 299 574 (275)
Fondo svalutazione crediti (584) (527) (57)
Totale 663 719 (56)

La voce "Crediti verso terzi" è prevalentemente relativa a crediti per affitti e risulta quasi interamente svalutata.

I "Crediti verso terzi in contenzioso" sono invece relativi a posizioni per le quali sono state avviate le procedure per il recupero giudiziale del credito.

I "Crediti verso società controllate" sono relativi prevalentemente a riaddebiti di prestazioni sostenute per conto della controllata Nuova Sidap S.r.l.

Il "Fondo svalutazione crediti" ammonta a € 584k al 31 dicembre 2021. Tale fondo è determinato secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione d'inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

Di seguito si espone la movimentazione del "Fondo svalutazione crediti".

(k€)
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020 527
Accantonamenti, al netto dei rilasci 57
Utilizzi -
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2021 584

ATTIVITÀ NON CORRENTI

VII. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La voce è così suddivisa:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Terreni e fabbricati 976 1.025 (49)
Migliorie su beni di terzi 2.643 2.899 (256)
Impianti e macchinari 91 127 (36)
Attrezzature industriali e commerciali 520 658 (138)
Beni gratuitamente devolvibili 25 34 (9)
Altri beni 182 253 (71)
Immobilizzazioni in corso e acconti 157 67 90
Totale 4.594 5.063 (469)

Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Immobili, impianti e macchinari" al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.

Terreni e Migliorie su Impianti Attrezzature
industriali e
Beni
gratuitamente
Immobiliz
zazioni in
fabbricati beni di terzi e macchinari commerciali devolvibili Altri beni corso e acconti Totale
2.736 24.965 2.759 3.587 26.759 2.234 67 63.107
- 1 - - - - 157 158
(663) - (538) - - - - (1.201)
- 67 - - - - (67) -
2.073 25.033 2.221 3.587 26.759 2.234 157 62.064
(1.711) (22.066) (2.632) (2.929) (26.725) (1.981) - (58.044)
(49) (324) (36) (138) (9) (71) - (627)
- - - - - - - -
663 - 538 - - - - 1.201
- - - - - - - -
(1.097) (22.390) (2.130) (3.067) (26.734) (2.052) - (57.470)
1.025 2.899 127 658 34 253 67 5.063
976 2.643 91 520 25 182 157 4.594

I decrementi dell'esercizio si riferiscono principalmente alla dismissione dei cespiti, interamente ammortizzati, del locale già devoluto di Torre Annunziata Est.

Gli incrementi della voce "Ammortamenti e svalutazioni" delle "Migliorie su beni di terzi" sono principalmente dovuti a costi capitalizzati alla fine dell'esercizio precedente il cui ammortamento ha inciso per l'intero anno sul presente esercizio.

Nell'esercizio non sono emersi indicatori di perdite di valore e, pertanto, non sono state effettuate svalutazioni.

VIII. ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

La voce è così suddivisa:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Concessioni, licenze, marchi e similari 523 785 (262)
Altre 510 898 (388)
Immobilizzazioni in corso e acconti 13 13 -
Totale 1.046 1.696 (650)

Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Altre attività immateriali" al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.

(k€) Concessioni, licenze,
marchi e similari
Altre Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale
Valore lordo
Saldo al 31 dicembre 2020 7.623 4.202 13 11.838
Incrementi 13 40 - 53
Decrementi - - - -
Altri movimenti - - - -
Saldo al 31 dicembre 2021 7.636 4.242 13 11.891
Ammortamenti e svalutazioni
Saldo al 31 dicembre 2020 (6.838) (3.304) - (10.142)
Incrementi (275) (428) - (703)
Svalutazioni - - - -
Decrementi - - - -
Altri movimenti - - - -
Saldo al 31 dicembre 2021 (7.113) (3.732) - (10.845)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre 2020 785 898 13 1.696
Saldo al 31 dicembre 2021 523 510 13 1.046

Non si registrano incrementi rilevanti nel corso dell'esercizio.

Nell'esercizio non sono emersi indicatori di perdite di valore e, pertanto, non sono state effettuate svalutazioni.

IX. DIRITTO D'USO PER BENI IN LEASING

Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Diritto d'uso per beni in leasing" al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:

(k€) Fabbricati Altri beni Totale
Valore lordo
Saldo al 31 dicembre 2020 4.711 540 5.251
Incrementi 2 139 141
Decrementi (7) (19) (26)
Altri movimenti - - -
Saldo al 31 dicembre 2021 4.706 660 5.366
Ammortamenti e svalutazioni
Saldo al 31 dicembre 2020 (820) (257) (1.077)
Incrementi (429) (136) (565)
Svalutazioni - - -
Decrementi - - -
Altri movimenti - - -
Saldo al 31 dicembre 2021 (1.249) (393) (1.642)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre 2020 3.891 283 4.174
Saldo al 31 dicembre 2021 3.457 267 3.724

La voce "Diritto d'uso per beni in leasing" è pari a € 3.724k al 31 dicembre 2021 (€ 4.174k al 31 dicembre 2020).

Si precisa che la voce "Fabbricati" è prevalentemente riferibile ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI), mentre la voce "Altri beni" si riferisce principalmente ai canoni di noleggio delle autovetture.

X. PARTECIPAZIONI

Il valore delle partecipazioni al 31 dicembre 2021 ammonta a € 814.938k (rispetto a € 713.897k al 31 dicembre 2020) ed è relativo alle partecipazioni detenute in imprese controllate.

L'incremento netto è conseguenza dei contributi in conto capitale effettuati durante l'esercizio verso HMSHost Corporation (\$ 60.000k, pari a € 49.434k) e Autogrill Italia S.p.A. (€ 50.000k) e, in parte minore, della presenza di beneficiari dei piani di stock option – equity based chiamati "Performance Share Units" (si veda paragrafo 2.2.8).

31.12.2021 31.12.2020
(k€) Costo Svalutazioni
cumulate
Valore netto Incrementi Costo Svalutazioni
cumulate
Valore netto
HMSHost Corporation 220.222 - 220.222 50.546 270.768 - 270.768
Autogrill Europe S.p.A. 333.650 - 333.650 374 334.024 - 334.024
Autogrill Italia S.p.A. 156.721 - 156.721 50.121 206.842 - 206.842
Autogrill Advanced Business Service S.p.A. 3.304 - 3.304 - 3.304 - 3.304
Totale 713.897 - 713.897 101.041 814.938 - 814.938

Si espone di seguito la movimentazione della voce intervenuta nell'esercizio 2021:

In un contesto contrassegnato dal perdurare della pandemia da Covid-19 nel corso di tutto il 2021, il test di impairment è stato eseguito in continuità metodologica rispetto agli esercizi precedenti, come raccomandato dalle comunicazioni dell'ESMA dell'ultimo biennio2 .

In considerazione della significatività degli attivi intangibili iscritti nel bilancio della controllata statunitense e della significatività del valore di iscrizione delle partecipazioni italiane, la recuperabilità del valore d'iscrizione delle partecipazioni è verificata tramite stima del valore d'uso delle stesse, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi delle operazioni gestite dalle partecipate.

Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è fatto riferimento alla metodologia Capital Assets Pricing Model, basata su indicatori e parametri osservabili sul mercato.

I flussi finanziari attesi per il periodo quinquennale 2022-2026 delle operazioni gestite dalle partecipate, utilizzati nella determinazione del valore recuperabile, sono stati elaborati dal management delle partecipate, validati dalle Direzioni delle stesse, approvati dall'Alta Direzione (Amministratore Delegato e Group Chief Financial Officer) ed esaminati dal Consiglio di Amministrazione.

Tali flussi sono stati determinati sulla base del budget 2022 e delle proiezioni finanziarie 2023-2026 (anni di previsione esplicita), elaborate dal management a partire delle curve di traffico atteso nei canali di presenza delle partecipate predisposte e modellate in considerazione delle specificità dei canali di presenza stessi e dei dati messi a disposizione dalle autorità aeroportuali e da altre fonti esterne.

I flussi finanziari successivi al periodo coperto dalle proiezioni finanziarie sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nelle proiezioni finanziarie, utilizzando il tasso di attualizzazione descritto precedentemente, applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e dei Paesi in cui ogni partecipata opera (coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale) e utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale. Per tutte le partecipate gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche; nelle proiezioni finanziarie, in linea con le previsioni dello IAS 36 e in continuità con i precedenti test, non sono inclusi gli effetti derivanti da ipotesi di acquisizione di nuovi contratti, non ancora aggiudicati.

Le considerazioni e le conclusioni del test di impairment sono, inoltre, supportate da una Fairness Opinion rilasciata da una società terza indipendente a conferma, anche a seguito di verifiche autonome, della ragionevolezza complessiva dei risultati raggiunti, oltre alla corretta applicazione del modello di impairment adottato.

In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni.

L'analisi dei flussi di cassa ha anche evidenziato l'integrale recuperabilità dei finanziamenti

2 ESMA – "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports" del 28 ottobre 2020 e "European common enforcement priorities for 2021 annual financial reports" del 29 ottobre 2021.

erogati da Autogrill S.p.A. alle controllate (Nota XII).

Sono state poi sviluppate analisi di sensitività, considerando le variazioni del tasso di attualizzazione e sono state individuate le "soglie" in termini di WACC e di "EBITDA" di rottura (oltre i quali risulterebbe necessaria una svalutazione delle partecipazioni)3 .

Anche le analisi di sensitività sopra menzionate hanno confermato l'integrale recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni.

Si rimanda al paragrafo "I fattori di rischio ESG - Cambiamento climatico e protezione dell'ambiente" della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2021 in merito all'impatto del climate change sulle voci di bilancio e relativo rischio di impairment.

Nella tabella seguente si forniscono le informazioni sintetiche sulle partecipazioni in imprese controllate al 31 dicembre 2021 (per le partecipazioni in imprese indirettamente controllate si rinvia al prospetto riepilogativo riportato nell'allegato).

Denominazione Sede Valuta Capitale
Sociale
Numero
azioni/
quote *
Patrimonio
netto al
31.12.2021
*
Utile
(perdita)
2021 *
%
possesso
diretta
Valore
contabile *
HMSHost Corporation Wilmington (USA) USD 10 1.000 413.612 47.544 100 270.768
Autogrill Europe S.p.A. Novara (Italia) EUR 50.000.000 50.000 336.740 3.552 100 334.024
Autogrill Italia S.p.A. Novara (Italia) EUR 68.688.000 1 148.080 (28.754) 100 206.842
Autogrill Advanced Business Service S.p.A. Novara (Italia) EUR 1.000.000 1.000 5.092 164 100 3.304
Totale 814.938

* Valori espressi in migliaia.

XI. ATTIVITÀ PER BENI IN LEASING

Le "Altre attività per beni in leasing" al 31 dicembre 2021 sono pari a € 8.147k (€ 10.022k al 31 dicembre 2020).

La voce si riferisce prevalentemente alla quota non corrente del credito finanziario verso le società italiane del Gruppo relativa all'addebito, in base all'utilizzo degli spazi, dai canoni di locazione della sede operativa della Società a Rozzano (MI).

X I I. ALTRE ATTIV ITÀ FINANZIAR IE

Le "Altre attività finanziarie" si riferiscono principalmente a crediti per finanziamenti a medio-lungo termine concessi a società controllate della Società, la cui composizione è dettagliata nella seguente tabella.

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Finanziamenti concessi a società controllate:
Autogrill Europe S.p.A. 135.000 103.000 32.000
Autogrill Italia S.p.A. 84.000 77.000 7.000
HMSHost Corporation - 81.493 (81.493)
Autogrill Italia S.p.A. (finanziamento SACE) - 270.000 (270.000)
Nuova Sidap S.r.l. (finanziamento SACE) - 24.000 (24.000)
Depositi cauzionali 846 853 (7)
Totale 219.846 556.346 (336.500)

3 Dati i valori ridotti del tasso di crescita "g" utilizzati per il test di impairment delle partecipazioni, non è stata svolta l'analisi di sensitività, in quanto, in particolare per le partecipazioni in Autogrill Italia S.p.A. e Autogrill Europe S.p.A., tale analisi avrebbe portato il tasso "g" a un valore prossimo allo zero, determinando risultati non realistici.

I finanziamenti sono regolati a normali condizioni di mercato.

In data 27 novembre 2020 la Società aveva sottoscritto un contratto di finanziamento (Term Loan) con un pool di primarie banche per un ammontare complessivo di € 300m e scadenza finale giugno 2025. Tale finanziamento è assistito dalla garanzia di SACE S.p.A. ai sensi dell'art. 1 del D.L. n. 23/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 40/2020 (c.d. "Decreto Liquidità"). In ottemperanza al contratto stesso, la Società aveva concesso alle controllate Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap S.r.l. due finanziamenti rispettivamente per € 270m e € 24m (residuando pertanto € 6m in capo ad Autogrill S.p.A.).

La quota del finanziamento infragruppo verso le società italiane connesse a SACE, così come il finanziamento verso la controllata statunitense HMSHost Corporation, sono stati oggetto di rimborso nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento della Società completata nel corso del mese di dicembre 2021 (Nota XIX), a fronte dell'estinzione anticipata dei finanziamenti verso le banche.

La voce "Depositi cauzionali" si attesta a valori sostanzialmente in linea con l'esercizio comparativo.

XIII. ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

La voce "Attività per imposte differite" nette, pari a € 18.577k al 31 dicembre 2021 (€ 19.831k al 31 dicembre 2020), si è decrementata per € 1.254k. Tale variazione è imputabile principalmente al realizzo di differenze cambio a fronte dell'estinzione del finanziamento della controllata statunitense HMSHost Corporation.

Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione lorda delle imposte differite al 31 dicembre 2021.

(k€) 31.12.2020 Iscritte a
Conto economico
Riconosciute nel
Conto economico
complessivo
31.12.2021
Attività per imposte anticipate:
Immobili, impianti e macchinari e altre attività immateriali 60 - - 60
Crediti commerciali 174 (48) - 126
Fondi per rischi e oneri 692 (34) - 658
Altre attività 1.676 (1.422) 8 262
Altre passività 465 246 - 711
Perdite fiscali portate a nuovo 18.989 - - 18.989
Totale 22.056 (1.259) 8 20.805
Passività per imposte differite:
Partecipazioni 2.225 - - 2.225
Altre passività - 3 - 3
Totale 2.225 3 - 2.228
Totale netto 19.831 (1.262) 8 18.577

La recuperabilità delle perdite avviene nel contesto del consolidato fiscale con Edizione S.p.A. che prevede una possibile rilevanza prioritaria nella compensazione delle stesse con i redditi imponibili del sub-gruppo fiscale che include le società controllate italiane da Autogrill, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.p.A.

PASSIVITÀ CORRENTI

X IV. DEBITI COMMERC IALI

I debiti commerciali sono pari a € 2.930k al 31 dicembre 2021 (€ 3.348k al 31 dicembre 2020) e si riferiscono interamente a debiti per prestazioni di servizi quali manutenzione, utenze, vigilanza e affitti.

XV. ALTR I DEBITI

La voce "Altri debiti", pari a € 15.161k (€ 13.321k al 31 dicembre 2020), è così composta:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Personale 3.132 2.866 266
Fornitori per investimenti 132 114 18
Istituti di previdenza 877 467 410
Imposte indirette 2.768 119 2.649
Ritenute 378 402 (24)
Altri debiti 7.874 9.353 (1.479)
Totale 15.161 13.321 1.840

La voce "Personale" include i ratei ferie, permessi, quattordicesima mensilità, premi, incentivi e competenze da liquidare nell'anno successivo.

L'incremento della voce "Imposte indirette" pari a € 2.649k, si riferisce alla posizione debitoria IVA al 31 dicembre 2021 determinata sulla base della procedura di liquidazione prevista per le società italiane; si ricorda che al 31 dicembre 2020 la posizione IVA mostrava un saldo a credito e che nel corso del mese di giugno 2021 si è conclusa l'operazione di cessione del credito a fronte di un incasso netto di € 12.756k, come già riportato alla Nota V.

La voce "Altri debiti" include debiti verso altri fornitori per € 5.218k, con un incremento di € 1.026k e debiti verso società controllate per € 2.656k, questi ultimi ridottisi di € 2.504k rispetto al 31 dicembre 2020.

XVI. DEBITI BANCARI

La voce "Debiti bancari" è pari a € 0k al 31 dicembre 2020 (€ 87.500k al 31 dicembre 2020).

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Finanziamenti bancari non assistiti
da garanzia reale
- 87.500 (87.500)
Totale - 87.500 (87.500)

Al 31 dicembre 2020, la voce "Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale" era relativa all'ammontare delle linee di credito a breve termine utilizzate nel corso dell'esercizio e alla riclassifica della quota di un Term Loan per € 12,5m in scadenza nel 2021. Tali finanziamenti sono stati oggetto di rimborso nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento della Società completata nel corso del mese di dicembre 2021.

XVII. PASSIVITÀ PER BENI IN LEASING

Le passività per beni in leasing sono pari a € 1.580k al 31 dicembre 2021 (€ 1.571k al 31 dicembre 2020) e includono la quota corrente delle passività derivanti dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri, riferita ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI) e ai canoni di noleggio delle auto dei dipendenti della Società.

XVIII. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

La voce, pari a € 296k (€ 4.639k al 31 dicembre 2020), comprende ratei per interessi su prestiti relativi al finanziamento sottoscritto in data 28 ottobre 2021.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

XIX. FINANZIAMENTI AL NETTO DELLA QUOTA CORRENTE

La voce ammonta a € 196.521k (€ 916.122k al 31 dicembre 2020) ed è composta da finanziamenti bancari per € 200.000k, al netto di oneri e commissioni per € 3.479k (rispettivamente € 920.450k e € 4.327k al 31 dicembre 2020).

La composizione dell'indebitamento bancario al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 è la seguente:

31.12.2021 31.12.2020
Linee di Credito Scadenza Ammontare
(k€)
Utilizzi
(k€)
Ammontare
(k€)
Utilizzi
(k€)
Linea Term Amortizing - TL Marzo 2025 - - 150.000 150.000
Linea Term Amortizing - TL Gennaio 2025 - - 100.000 100.000
Linea Revolving - RCF Gennaio 2025 - - 200.000 200.000
Linea Revolving - RCF Gennaio 2023 - - 100.000 100.000
Linea Term Amortizing - TL Agosto 2024 - - 50.000 50.000
Linea Revolving - RCF Agosto 2024 - - 25.000 25.000
Term Loan Facility (garantito da SACE) Giugno 2025 - - 300.000 300.000
Linea Term Amortizing - TL Novembre 2021 - - - -
Linea Term Amortizing - TL Ottobre 2026 200.000 200.000 - -
Linea Revolving - RCF * Ottobre 2026 500.000 - - -
Totale linee di credito 700.000 200.000 925.000 925.000
di cui a breve termine - - 12.500 12.500
Totale linee di credito al netto della quota corrente 700.000 200.000 912.500 912.500

* Linea utilizzabile da Autogrill S.p.A. e HMSHost Corporation (quest'ultima fino a un massimo di \$ 200m).

Il 1° aprile 2021, Autogrill S.p.A. ha sottoscritto una linea term pari a € 100m utilizzata in data 9 aprile 2021 e integralmente rimborsata in data 2 luglio 2021.

A partire dal secondo trimestre 2021 e durante il periodo estivo sono stati rimborsati gli utilizzi delle linee committed revolving in capo ad Autogrill S.p.A. per un ammontare pari a € 325m, utilizzando la liquidità disponibile.

Nel mese di luglio 2021, Autogrill S.p.A. ha rimborsato la quota a breve del finanziamento term amortizing sottoscritto nel 2019 di originari € 50m, per un ammontare pari a € 12,5m.

Nel corso del quarto trimestre il Gruppo ha rivisto la composizione dei propri debiti finanziari, al fine di ridurre il costo complessivo del debito, migliorarne la flessibilità finanziaria e allungarne la durata media residua in continuità con le operazioni di finanza straordinaria già completate nel corso dei primi nove mesi dell'anno.

In tale contesto Autogrill S.p.A. ha sottoscritto in data 28 ottobre 2021 un contratto di finanziamento per un ammontare massimo complessivo in linea capitale di un miliardo di Euro con un pool di primarie banche, al quale la controllata americana HMSHost Corporation ha aderito in data 22 novembre 2021.

Il finanziamento si compone di:

• una linea term amortizing per € 500m, da suddividersi in due tranche: i) Tranche I per massimi € 200m utilizzabile da Autogrill S.p.A. e ii) Tranche II utilizzabile in Dollari USA dalla controllata HMSHost Corporation per un controvalore massimo di € 300m (\$ 347.790k); la Tranche I prevede il rimborso annuale, a partire da ottobre 2024, di 2 rate da € 66m e l'estinzione del capitale residuo pari a € 68m nel mese di ottobre 2026,

mentre la Tranche II prevede il rimborso annuale, a partire da ottobre 2024, di 2 rate da \$ 114,8m e l'estinzione del capitale residuo pari a \$ 118,2m nel mese di ottobre 2026, e

• una linea revolving per € 500m utilizzabile da Autogrill S.p.A. e per massimi \$ 200m da HMSHost Corporation e con scadenza finale ottobre 2026.

Il suddetto contratto prevede il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/ EBITDA Adjusted) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA Adjusted/ Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte, calcolati sui dati consolidati del Gruppo. Il primo covenant test verrà effettuato sui valori di bilancio al 31 dicembre 2022.

Si segnala che, per la determinazione del Leverage Ratio e dell'Interest Cover Ratio, il contratto di finanziamento fa riferimento a definizioni contrattuali di indebitamento finanziario netto, EBITDA Adjusted e oneri finanziari che differiscono dai saldi risultanti dalle voci di bilancio o da loro aggregazioni e che pertanto i livelli consuntivi di tali ratio non sono immediatamente desumibili dalla lettura del bilancio stesso.

Il predetto contratto prevede, tra l'altro, come è d'uso per questa tipologia di contratti, il diritto degli istituti finanziatori di cancellare i finanziamenti in essere, con la conseguente obbligazione della società finanziata di rimborsare anticipatamente tutte le somme da essa utilizzate, in caso di cambio di controllo sulla società stessa. Ai fini di tale contratto, il "cambio di controllo" si verificherebbe qualora uno o più soggetti – diversi dagli attuali soci di riferimento di Edizione S.p.A. – agendo singolarmente o di concerto, acquisissero il controllo della Società ai sensi dell'art. 2359, comma 1, numero 1 e 2, Cod. Civ.

In data 3 dicembre 2021 sono state completate le attività legate al rifinanziamento attraverso l'utilizzo della Tranche Term amortizing per € 200m da parte di Autogrill S.p.A.

La liquidità derivante dall'utilizzo delle linee sopra riportate e – ove necessario – la liquidità presente, sono state utilizzate per la contestuale estinzione mediante rimborso integrale anticipato dei finanziamenti preesistenti:

  • la linea di credito term amortizing di € 300m sottoscritta a novembre 2020 e assistita da garanzia SACE S.p.A., con scadenza finale giugno 2025;
  • la linea di credito term amortizing di € 150m sottoscritta a marzo 2020, con scadenza finale marzo 2025;
  • la linea di credito revolving di € 100m sottoscritta a gennaio 2018 con scadenza finale gennaio 2023 interamente disponibile alla data di cancellazione;
  • il contratto di finanziamento composto da una linea di credito term amortizing di € 100m e una linea revolving amortizing di € 200m (quest'ultima interamente disponibile alla data di cancellazione) stipulato a gennaio 2018 e con scadenza finale gennaio 2025;
  • il contratto di finanziamento composto da linea di credito term amortizing di € 50m (in essere per € 37,5m alla data di rimborso) e di una linea revolving amortizing di € 25m (quest'ultima interamente disponibile alla data di cancellazione) stipulato ad agosto 2019 e con scadenza finale agosto 2024.

Il rimborso e la cancellazione dei finanziamenti sopra descritti hanno comportato la risoluzione dei covenant finanziari correlati, delle limitazioni derivanti dai waiver negoziati nel corso del 2020 e 2021 per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (Leverage Ratio e Interest Cover Ratio) incluso l'applicazione di un incremento del margine applicato agli utilizzi delle linee di credito durante l'holiday period, consentendo al di ridurre in prospettiva il costo complessivo del debito e di migliorare la flessibilità finanziaria.

XX. PASSIVITÀ PER BENI IN LEASING

Sono pari a € 11.797k al 31 dicembre 2021 (€ 14.422k al 31 dicembre 2020) e includono la quota non corrente delle passività derivanti dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri, riferita ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI) e ai canoni di noleggio delle auto dei dipendenti della Società.

XXI. PIANI A BENEFICI DEFINITI

La voce al 31 dicembre 2021 ammonta a € 892k (€ 811k al 31 dicembre 2020) e nel corso dell'esercizio si è così movimentata:

(k€)
Valore attuale dell'obbligazione al 1° gennaio 2020 809
Incrementi per conferimenti -
Interessi passivi 3
Perdite (utili) attuariali derivanti da:
– ipotesi demografiche -
– rettifiche basate sull'esperienza 2
– rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione 7
Benefici liquidati (1)
Altro (9)
Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2020 811
Incrementi per conferimenti -
Interessi passivi 1
Perdite (utili) attuariali derivanti da:
– ipotesi demografiche -
– rettifiche basate sull'esperienza 28
– rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione 6
Benefici liquidati (30)
Altro 76
Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2021 892

Gli interessi rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti, pari a € 1k nell'esercizio 2021 (€ 3k nel 2020), sono iscritti fra gli "Oneri finanziari".

Al 31 dicembre 2021 la passività lorda, determinata ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, è pari a € 811k.

Si espone la riconciliazione del valore attuale delle obbligazioni del piano con la passività iscritta a bilancio per l'esercizio corrente e per i tre esercizi precedenti:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Valore attuale del piano 858 802 781 911
(Utile) perdite attuariali 34 9 27 (56)
Passività netta rilevata in bilancio 892 811 809 855

Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del T.F.R. sono riportate di seguito:

31.12.2021 31.12.2020
Tasso di attualizzazione 0,44% -0,02%
Tasso inflazione 1,8% 0,8%
Frequenza media di uscita del personale 6,00% 6,00%
Frequenza media di anticipazioni al personale 2,00% 2,00%
Tavole di mortalità RG48 RG48
Tasso annuo incremento T.F.R. 2,813% 2,100%

Per l'anno 2021 il tasso di attualizzazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 7-10 anni rilevato alla data della valutazione. A tal fine è stato scelto il rendimento avente durata comparabile alla durata media residua presunta dei rapporti di lavoro oggetto della valutazione.

Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella che segue:

Variazione Incremento Decremento
Tasso di turnover +/- 1,00% (3) 3
Tasso inflazione +/- 0,25% 7 (7)
Tasso di attualizzazione +/- 0,25% (11) 11

Alla data di chiusura dell'esercizio, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è stimata pari a 6,3 anni.

XXII. FONDI PER RISCHI E ONERI

La voce, pari a € 2.141k al 31 dicembre 2021 (€ 2.255k al 31 dicembre 2020) si è movimentata come segue:

(k€) 31.12.2020 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri movimenti 31.12.2021
Fondo rischi vertenze e oneri diversi 2.255 39 (133) (20) - 2.141
Totale 2.255 39 (133) (20) - 2.141
(k€) 31.12.2019 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri movimenti 31.12.2020
Fondo rischi vertenze e oneri diversi 2.053 321 (99) (20) - 2.255
Totale 2.053 321 (99) (20) - 2.255

Il "Fondo rischi vertenze e oneri diversi" viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi legati principalmente al personale dipendente, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono la Società nelle controversie. Gli utilizzi sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni avvenute, mentre gli accantonamenti sono stati effettuati tenendo anche conto di eventuali revisioni di stime su contenziosi già esistenti a inizio esercizio. La quota degli accantonamenti, al netto dei rilasci, rilevata alla voce "Altri costi operativi" è pari a € 19k (Nota XXVIII).

XXIII. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2021 ammonta a € 961.660k (€ 407.524k al 31 dicembre 2020).

Nel prospetto che segue sono dettagliate le possibilità di utilizzazione delle principali voci di Patrimonio netto:

Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre precedenti esercizi
(k€) 31.12.2021 Possibilità
di utilizzazione
Quota disponibile Per copertura
perdite
Per altre
ragioni
Capitale sociale 145.762
Riserve di utili:
Riserva legale 13.738 B
Riserva sovrapprezzo azioni 502.317 A, B, C 502.317
Altre riserve e utili indivisi 335.983 A, B, C 335.983
Riserva piani a benefici definiti
al netto dell'effetto fiscale
(3.793)
Riserva piani di incentivazione
basati su azioni
8.945
Azioni proprie (13.042)
Totale 989.910 838.300
Quota non distribuibile 6.862
Quota distribuibile 831.438

Legenda:

A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

CAPITALE SOCIALE

Nel corso del primo semestre 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, in data 14 giugno 2021 è stato avviato il periodo di offerta in opzione, conclusosi in data 29 giugno 2021, estremi inclusi. Durante il periodo di offerta in opzione sono stati esercitati n. 249.110.975 diritti di opzione per la sottoscrizione di 129.537.707 azioni di nuova emissione, pari al 99,16% del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo di € 594.578k, di cui € 76.427k attribuiti a capitale sociale e per la differenza a riserva sovrapprezzo azioni.

Al termine del periodo di opzione risultavano non esercitati n. 2.107.375 diritti di opzione relativi alla sottoscrizione di n. 1.095.835 nuove azioni, corrispondenti allo 0,84%. Tali diritti sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e integralmente venduti in data 1° luglio 2021. Gli stessi risultano successivamente integralmente esercitati, per un controvalore complessivo di € 5.030k, di cui € 647k attribuiti a capitale sociale e per la differenza a riserva sovrapprezzo azioni.

In data 20 luglio 2021 è stato effettuato il deposito presso il Registro delle Imprese di Novara dell'attestazione di avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale.

Al 31 dicembre 2021, pertanto, il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 145.762k (€ 68.688k al 31 dicembre 2020) ed è costituito da n. 385.033.542 azioni ordinarie prive d'indicazione del valore nominale (254.400.000 azioni al 31 dicembre 2020).

RISERVA LEGALE

La voce, pari a € 13.738k, accoglie la quota di utili della Società come disposto dall'art. 2430 del Codice Civile.

RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI

La Riserva sovrapprezzo azioni, costituitasi a seguito dell'operazione di aumento di capitale sopra descritta, include l'attribuzione a sovrapprezzo di parte del corrispettivo relativo all'aumento di capitale per un importo pari a € 524.083k (inclusivo di un importo pari a € 1.549k derivante dalla cessione dei diritti inoptati), al netto di costi attribuibili all'operazione per € 21.766k.

ALTRE RISERVE E UTILI INDIVISI

La voce ammonta a € 341.135k (€ 376.428k al 31 dicembre 2020).

Le altre riserve e utili indivisi includono l'ammontare degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività relativa ai piani a benefici definiti (T.F.R.), al netto dell'effetto fiscale. La variazione delle altre riserve e degli utili indivisi, per effetto della contabilizzazione dei piani a benefici definiti, è pari a € 26k al netto del relativo effetto fiscale calcolato con l'aliquota del 24%.

Le altre riserve e utili indivisi includono altresì la quota relativa ai piani di incentivazione basati su azioni per un importo pari a € 8.945k.

AZIONI PROPRIE

Al 31 dicembre 2021 Autogrill S.p.A. detiene n. 3.181.641 azioni proprie per un valore di carico pari a € 13.042k, invariato rispetto al 31 dicembre 2020.

ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Nel prospetto che segue si riportano le altre componenti del Conto economico complessivo e il relativo effetto fiscale:

Esercizio 2021 Esercizio 2020
(k€) Valore lordo Effetto fiscale Valore netto Valore lordo Effetto fiscale Valore netto
Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione
per benefici definiti
(34) 8 (26) (9) 2 (7)
Altre componenti del Conto economico
complessivo che non saranno riclassificati
nel risultato dell'esercizio
(34) 8 (26) (9) 2 (7)
Altre componenti del Conto economico
complessivo che saranno riclassificati
nel risultato dell'esercizio
- - - - - -

2.2.3 NOTE ALLE VOCI ECONOMICHE

XX IV. R ICAV I

La variazione dei ricavi è determinata principalmente dall'incremento degli addebiti delle "license fee" alle consociate, in quanto legate ai ricavi delle stesse che risultano in ripresa come meglio dettagliato nella Relazione sulla Gestione.

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Ricavi per servizi alle società controllate 5.821 3.386 2.435
Totale 5.821 3.386 2.435

XXV. ALTR I PROVENTI OPERATIV I

La voce "Altri proventi operativi", pari a € 1.794k (€ 2.662k nel 2020), è così composta:

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Servizi alle controllate 1.504 1.425 79
Canoni di locazione d'azienda - 38 (38)
Canoni di affiliazione 50 228 (178)
Altri proventi 240 970 (730)
Totale 1.794 2.662 (868)

La voce "Servizi alle controllate" si riferisce ai corrispettivi per l'utilizzo di licenze software di proprietà della Società.

La voce "Canoni di affiliazione" si riferisce alle royalties su marchi di proprietà.

La voce "Altri proventi" include principalmente i riaddebiti alle società controllate diversi da quelli indicati in precedenza. Il decremento della voce è riconducibile principalmente al fatto che il dato comparativo includeva riaddebiti dovuti al completamento di attività progettuali a beneficio delle partecipate. A partire dal presente esercizio tali riaddebiti risultano in capo alla società Autogrill Europe S.p.A.

XXVI. COSTO DEL PERSONALE

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Retribuzioni e oneri sociali 10.221 7.973 2.248
Benefici ai dipendenti 363 407 (44)
Altri costi 2.535 1.254 1.281
Totale 13.119 9.634 3.485

Il costo del lavoro, nel 2021 pari a € 13.119k, include anche i costi delle strutture addette alla Corporate Governance del Gruppo: amministrazione, finanza e controllo, relazioni con gli investitori, pianificazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance, enterprise risk management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi, internal audit, risorse umane e organizzazione.

L'incremento della voce è correlato principalmente alla ripresa delle attività e a un allentamento delle iniziative che il management aveva posto in essere nel 2020 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia. Le azioni intraprese e per le quali vi è stato un rallentamento rispetto al 2020 riguardano principalmente la riduzione delle ore di lavoro e l'utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo italiano. Con riferimento a questi ultimi, l'impatto rilevato a Conto economico risulta pari a € 30k (€ 322k nell'esercizio comparativo).

La voce "Altri costi" include la quota di competenza dell'esercizio del costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni (stock option) e i compensi agli Amministratori maturati nell'esercizio stesso, dettagliati al successivo paragrafo 2.2.8.

Si riportano di seguito consistenza e composizione del personale dipendente a fine esercizio, con evidenza dei rapporti di lavoro part-time:

31.12.2021 31.12.2020
Full-time Part-time Totale Full-time Part-time Totale
Dirigenti 16 - 16 18 - 18
Quadri 19 - 19 22 - 22
Impiegati 13 3 16 11 3 14
Totale 48 3 51 51 3 54

XXVII. COSTI PER AFFITTI, CONCESSIONI E ROYALTIES SU UTILIZZO DI MARCHI

La voce ammonta a € 81k (€ 90k nel 2020) ed è riferita principalmente a contratti relativi a canoni di noleggio delle auto dei dipendenti della Società.

XXVIII. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce, pari a € 14.148k (€ 13.177k nel 2020), è dettagliata nella tabella seguente:

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Utenze energetiche e idriche 243 275 (32)
Manutenzione 1.677 1.967 (290)
Pulizia e disinfestazione - 84 (84)
Consulenze e prestazioni professionali 6.313 6.490 (177)
Deposito e trasporto 2 68 (66)
Pubblicità 803 455 348
Spese di viaggio 176 253 (77)
Postali e telefoniche 27 60 (33)
Assicurazioni 780 617 163
Vigilanza - 186 (186)
Servizi bancari 36 25 11
Altri materiali 92 43 49
Altre prestazioni e servizi 333 18 315
Prestazioni e servizi da società controllate 594 673 (79)
Costi per materiali e servizi esterni 11.076 11.214 (138)
Svalutazione crediti
(Nota "VI. Crediti commerciali")
(143) 200 (343)
Per rischi su vertenze 20 302 (282)
Accantonamenti al netto dei rilasci per rischi
(Nota "XXII. Fondi per rischi e oneri")
20 302 (282)
Imposte indirette e tasse 2.087 610 1.477
Altri costi operativi 1.108 851 257
Totale 14.148 13.177 971

I costi per "Manutenzione" sono riferiti principalmente a manutenzioni di licenze software e sistemi applicativi nonché a servizi di manutenzione della sede operativa di Rozzano (MI).

I costi per "Consulenze e prestazioni professionali" si riferiscono alle consulenze organizzative, legali, amministrative e strategiche a supporto delle Direzioni di Gruppo.

La voce "Prestazioni e servizi da società controllate" si riferisce principalmente a costi per servizi amministrativi e contabili, gestione personale e servizi informatici forniti da società controllate italiane.

L'incremento della voce "Imposte indirette e tasse" pari a circa € 1.477k rispetto all'esercizio precedente si riferisce principalmente a un incremento dell'IVA indetraibile.

XXIX. AMMORTAMENTI

La voce, pari a € 1.895k (€ 2.064k nel 2020), è così composta:

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Altre attività immateriali 703 678 25
Immobili, impianti e macchinari 618 673 (55)
Beni gratuitamente devolvibili 9 151 (142)
Diritto d'uso per beni in leasing 565 562 3
Totale 1.895 2.064 (169)

Gli ammortamenti della voce "Altre attività immateriali" includono gli ammortamenti delle licenze software e dei programmi gestionali.

XXX. PROVENTI FINANZIARI

I "Proventi finanziari" ammontano a € 15.534k (€ 6.395k nel 2020) e sono così dettagliati:

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Interessi da controllate 14.756 5.055 9.701
Interessi attivi bancari - 2 (2)
Altri proventi finanziari 778 1.338 (560)
Totale 15.534 6.395 9.139

Gli "Interessi da controllate" sono connessi all'attività di finanziamento effettuata da Autogrill S.p.A. a favore di società controllate e all'attività di sub-leasing della sede operativa di Rozzano (MI) riaddebitata alle altre società italiane del Gruppo in base all'utilizzo degli spazi.

XXXI. ONERI FINANZIARI

Gli "Oneri finanziari", pari a € 20.062k (€ 20.225k nel 2020), sono così dettagliati:

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Interessi passivi 13.018 19.846 (6.828)
Differenze cambio 538 21 517
Oneri finanziari su T.F.R. 1 3 (2)
Commissioni 6.089 110 5.979
Oneri su passività finanziare per beni in leasing 258 309 (51)
Altri oneri 158 (64) 222
Totale 20.062 20.225 (163)

A seguito del perdurare della pandemia da Covid-19 si è proceduto a effettuare nel corso del mese di marzo 2021 un'ulteriore serie di accordi con le banche finanziatrici per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e interest cover ratio). Tali modifiche contrattuali, in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, hanno determinato l'aggiornamento del calcolo effettuato nel corso del 2020 per la determinazione della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso d'interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali, comportando l'iscrizione di un componente negativo pari a € 8.862k (€ 11.974k nel 2020, con riferimento ai primi accordi di covenant holiday). Nel corso dell'esercizio, precedentemente all'operazione di rifinanziamento, sono stati effettuati rilasci a Conto economico per € 13.082k (€ 4.024k nell'esercizio comparativo).

L'attività di rifinanziamento del debito di Gruppo conclusasi nel corso del mese di dicembre 2021 ha comportato l'incremento della voce "Commissioni" per effetto del rilascio a Conto economico delle commissioni upfront incluse nel calcolo del costo ammortizzato del debito pregresso e non ancora ammortizzate alla data del rimborso anticipato per € 4.978k.

Il rimborso anticipato dei finanziamenti bancari, oggetto di covenant holiday, ha comportato il rilascio a Conto economico di una componente positiva pari a € 3.728k relativa alla quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a seguito dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 come sopra descritto.

Tale componente è stata parzialmente compensata dai maggiori interessi passivi maturati nel corso del 2021 per effetto dell'incremento dei margini applicati ai finanziamenti bancari durante il periodo di covenant holiday iniziato nel mese di giugno 2020 e conclusosi a dicembre 2021 con il rimborso integrale e la cancellazione dei relativi contratti di finanziamento.

XXXII. IMPOSTE SUL REDDITO

La voce evidenzia un saldo negativo di € 2.094k rispetto a un saldo negativo di € 5.542k dell'anno precedente.

(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
IRES (609) (228) (381)
IRAP - - -
Imposte relative a esercizi precedenti (249) (766) 517
Proventi da consolidato fiscale 27 76 (49)
Imposte correnti (832) (918) 86
Imposte differite attive nette (1.262) (4.624) 3.362
Imposte sul reddito (2.094) (5.542) 3.448

Le imposte correnti sono costituite dalla componente IRES, pari a € 609k (€ 228k nel 2020) riferita a ritenute fiscali su redditi di fonte estera di competenza dell'esercizio, mentre l'IRAP risulta pari a zero come nell'esercizio precedente.

La Società ha iscritto nel 2021 un provento da consolidato fiscale per un importo pari a € 27k (€ 76k nel 2020), risultante dalla quota IRES di competenza della società controllata Autogrill Advanced Business Service S.p.A. compensato dalla valorizzazione delle perdite fiscali di Nuova Sidap S.r.l., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A., nel contesto del sub-consolidato fiscale previsto nel contratto di consolidato fiscale sottoscritto con Edizione S.p.A. valevole per il triennio 2019-2021.

La voce "Imposte differite attive nette" è negativa per € 1.262k al 31 dicembre 2021 (negativa per € 4.624k nel 2020). Tale variazione è imputabile principalmente al realizzo di differenze cambio a fronte dell'estinzione del finanziamento della controllata statunitense HMSHost Corporation.

Si segnala che, al 31 dicembre 2021, non risultano valorizzate perdite fiscali per € 117.597k, che corrispondono a un beneficio fiscale non rilevato di € 28.223k.

Il seguente prospetto evidenzia la riconciliazione tra carico fiscale teorico e carico fiscale effettivo per il 2021. Le imposte teoriche sono state determinate applicando al risultato ante imposte le aliquote fiscali vigenti.

Esercizio 2021 Esercizio 2020
(k€) IRES
24,00%
IRAP
4,65%
Totale
28,65%
IRES
24,00%
IRAP
4,65%
Totale
28,65%
Risultato prima delle imposte (26.156) (32.746)
Altre componenti di costo contabilizzate
a riduzione del Patrimonio netto
(21.763) -
Totale (47.919) (32.746)
Imposta teorica (11.501) (2.228) (7.859) (1.523)
Differenze permanenti:
– Costo del lavoro - 294 294 - 86 86
– Dividendi e altre componenti finanziarie - - - 3.315 38 3.353
– Altre 1.168 211 1.379 221 61 282
Effetto della mancata valorizzazione
di perdite fiscali del periodo
11.583 1.733 13.316 2.295 1.284 3.579
Maggiorazioni di aliquote regionali - - - - 37 37
Rientro differenze temporanee di esercizi
precedenti
480 1 481 328 - 328
Differenze temporanee tassate e deducibili
in esercizi successivi
(1.730) (10) (1.740) 1.700 17 1.717
Totale - - - - - -
Imposte relative a esercizi precedenti 249 - 249 766 - 766
Imposte su redditi di fonte estera 609 - 609 228 - 228
Provento da consolidato (27) - (27) (76) - (76)
Imposte correnti 832 - 832 918 - 918
Differenze temporanee nette riversate
nell'esercizio
1.730 11 1.741 (376) - (376)
Differenze temporanee nette dell'esercizio (477) (3) (480) (1.600) (17) (1.617)
Effetto della valorizzazione di perdite fiscali - - - 6.617 - 6.617
Arrotondamento 1 - 1 - - -
Imposte differite attive nette 1.254 8 1.262 4.641 (17) 4.624
Imposte sul reddito 2.086 8 2.094 5.559 (17) 5.542

2.2.4 INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

La posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 è esposta nella seguente tabella:

Note (m€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
I A) Cassa 97,2 95,6 1,6
B) Altre attività finanziarie correnti - - -
C) Liquidità (A + B) 97,2 95,6 1,6
XVIII D) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
0,3 79,6 (79,3)
XVII E) Parte corrente del debito finanziario non corrente 1,6 14,1 (12,5)
F) Indebitamento finanziario corrente (D + E) 1,9 93,7 (91,8)
G) Indebitamento finanziario corrente netto (F - C) (95,3) (1,9) (93,4)
* H) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente
e gli strumenti di debito)
208,3 930,5 (722,2)
I) Indebitamento finanziario non corrente (H) 208,3 930,5 (722,2)
J) Indebitamento finanziario netto - com. CONSOB
(04/03/2021 ESMA 32-382-1138) (G + I) (1)
113,0 928,6 (815,6)
** K) Altre attività finanziarie correnti e non correnti 228,5 573,7 (345,2)
Indebitamento finanziario netto (J - K) (115,5) 354,9 (470,4)

* Include le seguenti voci del bilancio: "XIX. Finanziamenti al netto della quota corrente" e "XX. Passività per beni in leasing".

** Include le seguenti voci del bilancio: "II. Attività per beni in leasing" e "III. Altre attività finanziarie" dell'attivo corrente e "XI. Attività per beni in leasing" e "XII. Altre attività

finanziarie", escluso i depositi cauzionali pari a € 0,8m, dell'attivo non corrente. (1) Così come previsto dalla comunicazione CONSOB, in conformità con la raccomandazione ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021.

Per gli opportuni commenti si rinvia a quanto già indicato nelle note richiamate sopra a margine delle corrispondenti voci che compongono l'indebitamento finanziario netto.

2 .2 .4.RMATIVA SULLO IAS 7

Come richiesto dallo IAS 7, la Società ha analizzato all'interno del proprio rendiconto finanziario le principali variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento intervenute nell'esercizio e ha constatato che non sono presenti significative variazioni non monetarie.

2.2.5 STRUMENTI FINANZIARI – FAIR VALUE E GESTIONE DEI RISCHI

2 .2 .5.1 FAIR VALUE

Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020 e analizzano gli strumenti finanziari rilevati al fair value, per metodo di valutazione. I differenti livelli sono definiti come segue: Livello 1 – quotazioni (non aggiustate) rilevate su mercati attivi per identiche attività o

  • passività; Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per attività e passività direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3 input per attività e passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (cioè input non osservabili).

La Società ha valutato le attività finanziarie sulla base del business model test per l'applicazione del costo ammortizzato (modello "held to collect") e per la misurazione FVTOCI (modello "held to collect & sell") sulla base dei fatti e circostanze esistenti a quella data.

Valore contabile Fair value
(k€) FVTPL -
derivati
designati in
relazione di
copertura
Costo
ammortizzato
FVTOCI Altre passività
finanziarie
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie
valutate al fair value
Valore di mercato
di strumenti derivati
su tassi di cambio
- - - - - - - - -
- - - - -
Attività finanziarie
non valutate al fair value
Cassa e altre
disponibilità liquide
- 97.215 - - 97.215 - - - -
Crediti commerciali - 663 - - 663 - - - -
Altri crediti correnti * - 22.386 - - 22.386 - - - -
Attività per beni
in leasing correnti
- 978 - - 978 - - - -
Altre attività finanziarie
correnti
- 350 - - 350 - - - -
Attività per beni in
leasing non correnti
- 8.147 - - 8.147 - - - -
Altre attività finanziarie
non correnti
- 219.846 - - 219.846 - - - -
- 349.585 - - 349.585
Passività finanziarie
non valutate al fair value
Finanziamenti bancari
non assistiti da garanzia
reale
- 196.521 - - 196.521 - 200.361 - 200.361
Debiti commerciali - 2.930 - - 2.930 - - - -
Passività per beni in
leasing correnti
- 1.580 - - 1.580 - - - -
Passività per beni in
leasing non correnti
- 11.797 - - 11.797 - - - -
Altri debiti ** - 8.006 - - 8.006 - - - -
- 220.833 - - 220.833

31.12.2021

* Il fair value della voce "Altri crediti correnti" non comprende i crediti verso l'erario e i crediti verso il personale.

** La voce "Altri Debiti" non comprende i debiti verso il personale e le pubbliche amministrazioni.

31.12.2020
Valore contabile
Fair value
(k€) FVTPL -
derivati
designati in
relazione di
copertura
Costo
ammortizzato
FVTOCI Altre passività
finanziarie
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie
valutate al fair value
Valore di mercato
di strumenti derivati
su tassi di cambio
3.007 - - - 3.007 3.007 3.007
3.007 - - - 3.007
Attività finanziarie
non valutate al fair value
Cassa e altre
disponibilità liquide
- 95.647 - - 95.647 - - - -
Crediti commerciali - 719 - - 719 - - - -
Altri crediti correnti * - 23.507 - - 23.507 - - - -
Attività per beni in
leasing correnti
- 1.422 - - 1.422 - - - -
Altre attività finanziarie
correnti
- 3.734 - - 3.734 - - - -
Attività per beni
in leasing non correnti
- 10.022 - - 10.022 - - - -
Altre attività finanziarie
non correnti
- 556.346 - - 556.346 - - - -
- 691.397 - - 691.397
Passività finanziarie
non valutate al fair value
Scoperti di conto
correnti bancari
- 92.139 - - 92.139 - - - -
Finanziamenti bancari
non assistiti da garanzia
reale
- 916.122 - - 916.122 - 916.309 - 916.309
Debiti commerciali - 3.280 - - 3.280 - - - -
Passività per beni in
leasing correnti
- 1.571 - - 1.571 - -
Passività per beni in
leasing non correnti
- 14.422 - - 14.422 - -
Altri debiti - 9.468 - - 9.468 - - - -
- 1.037.002 - - 1.037.002

* Il fair value della voce "Altri crediti correnti" non comprende i crediti verso l'erario e i crediti verso il personale.

Durante il 2021 non vi sono stati trasferimenti tra differenti livelli gerarchici.

Il valore contabile approssima già il fair value, laddove non è esplicitato il relativo livello gerarchico.

(a) Strumenti finanziari nel livello 1

Il fair value di uno strumento finanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di mercato utilizzato per le attività finanziarie detenute dalla Società è il prezzo corrente di offerta.

(b) Strumenti finanziari nel livello 2

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio, strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzino l'utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a specifiche stime da parte dell'entità. Se tutti gli input rilevanti ai fini del fair value di uno strumento finanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più input rilevanti non si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel livello 3.

Nell'ambito delle tecniche specifiche di valutazione per il livello 2, il fair value dei finanziamenti è stato stimato tramite l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa a un tasso di mercato risk free al lordo di uno spread determinato sulla base del rischio di credito del Gruppo, di ratio finanziari e di analisi di benchmarking.

2.2.5.2 GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Autogrill S.p.A. è esposta ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

  • rischio di mercato;
  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi della Società è del Consiglio di Amministrazione, il quale ha istituito al suo interno il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance. Quest'ultimo ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della Società e del Gruppo.

Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare e analizzare i rischi ai quali la Società è esposta, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività della Società. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, la Società mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit affianca il suddetto Comitato nelle attività di controllo, svolgendo verifiche periodiche e ad hoc sui controlli e sulle procedure di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio di Amministrazione.

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di gestione di tali rischi oltre ai metodi utilizzati per valutarli.

RISCHIO DI MERCATO

Il rischio di mercato è il rischio che il "fair value" o i flussi futuri "cash flow" di uno strumento finanziario fluttuino, in seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell'esposizione della Società a tali rischi e i conseguenti impatti economici, patrimoniali e finanziari.

La politica finanziaria della Società attribuisce particolare importanza al controllo e alla gestione del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio, data la rilevanza del debito finanziario e il profilo internazionale del Gruppo, come meglio di seguito descritto nei paragrafi dedicati a ciascuna tipologia di rischio.

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di passività a tasso fisso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell'indebitamento, la quale, a sua volta, deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari. Laddove non sia possibile ottenere il profilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali, ovvero bancario, questo è ottenuto attraverso l'uso di strumenti derivati con importi e scadenze in linea con quelli delle passività a cui si riferiscono.

RISCHIO DI CAMBIO

Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall'Euro. In tali Paesi la politica di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri costi operativi siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio di cambio. Permane un rischio di cambio sui finanziamenti infragruppo quando concessi a controllate con valute diverse dall'Euro. In tali circostanze, l'obiettivo della gestione del rischio di cambio è quello di assicurare una parziale neutralizzazione del rischio di cambio sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle operazioni di finanziamento non denominate in Euro. Gli strumenti finanziari derivati utilizzati per tale attività di copertura sono prevalentemente operazioni di acquisto e vendita a termine di valuta estera contro Euro.

Si segnala che al 31 dicembre 2021 la Società non possiede strumenti di copertura del rischio tasso di cambio.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causino una perdita finanziaria non adempiendo a un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari.

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione della Società al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.

Al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 l'esposizione era la seguente:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 97.215 95.647 1.568
Attività per beni in leasing correnti 978 1.422 (444)
Altre attività finanziarie correnti 350 6.741 (6.391)
Crediti commerciali 663 719 (323)
Altri crediti correnti * 22.386 23.507 (854)
Attività per beni in leasing-non correnti 8.147 10.022 (1.875)
Altre attività finanziarie non correnti 219.846 556.346 (336.500)
Totale 349.585 694.404 (344.819)

* La voce esclude le seguenti: "Personale" per € 5k (€ 7k) ed "Erario e pubblica amministrazione" per € 493k (€ 11.778k) rispetto alla voce "Altri crediti correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria pari complessivamente a € 22.884k (€ 35.292k).

L'esposizione al rischio di credito risulta poco rilevante in quanto le attività operative di ristorazione sono in capo alla società controllata Autogrill Italia S.p.A.

Gli altri crediti correnti sono prevalentemente riferiti a crediti verso società controllate.

Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

Le "Altre attività finanziarie correnti e non correnti" sono relative prevalentemente ai finanziamenti concessi a Società controllate, direttamente o indirettamente, valutati come recuperabili nel contesto della verifica del rischio di perdita durevole di valore degli investimenti. L'allocazione per area geografica delle controparti è unicamente relativa all'Italia.

Tutti i crediti correnti sono analizzati mensilmente, al fine di valutare le eventuali incertezze sul relativo incasso, le eventuali azioni da intraprendere per l'incasso del credito e l'adeguatezza del fondo svalutazione crediti. Il fondo svalutazione crediti è ritenuto congruo in relazione al rischio di credito esistente.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie.

L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.

Gli elementi che determinano la situazione di liquidità della Società sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito, le condizioni dei mercati finanziari e la politica dei dividendi delle società controllate.

Al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 l'esposizione e le caratteristiche di scadenza erano le seguenti:

31.12.2021
Flussi Finanziari contrattuali
Passività finanziarie
non derivate (k€)
Valore
contabile
Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 6 mesi
1 anno
1-2 anni 2-5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti bancari non assistiti
da garanzia reale
200.000 200.000 - - - - 200.000 -
Passività per beni in leasing 13.376 13.376 1.527 17 35 1.066 4.481 6.250
Debiti commerciali 2.930 2.930 2.930 - - - - -
Fornitori per investimenti 132 132 132 - - - - -
Totale 216.438 216.438 4.589 17 35 1.066 204.481 6.250
Passività finanziarie
non derivate (k€)
31.12.2020
Flussi Finanziari contrattuali
Valore
contabile
Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 6 mesi
1 anno
1-2 anni 2-5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti bancari non assistiti
da garanzia reale
1.010.957 1.010.957 87.500 - 3.007 8.049 912.402 -
Passività per beni in leasing 15.993 15.993 541 435 595 3.517 4.884 6.021
Debiti commerciali 3.279 3.279 3.279 - - - - -
Fornitori per investimenti 114 114 114 - - - - -
Totale 1.030.344 1.030.344 91.434 435 3.602 11.566 917.286 6.021

2.2.6 LA STAGIONALITÀ DELL'ATTIVITÀ

Per la natura dell'attività svolta dalla Società, non ci sono impatti di stagionalità di ricavi.

2.2.7 GARANZIE, IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI

GARANZIE E IMPEGNI

Le garanzie prestate e gli impegni assunti, pari a € 609.327k, sono qui di seguito dettagliati:

(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Fidejussioni e garanzie a favore di terzi 3.913 4.089 (176)
Fidejussioni e garanzie nell'interesse
di controllate
605.414 268.849 336.565
Totale 609.327 272.938 336.389

Le "Fidejussioni e garanzie a favore di terzi" sono rilasciate a favore di controparti commerciali secondo le consuetudini di mercato, inclusi alcuni concessionari autostradali relativamente ad alcuni contratti di concessione la cui titolarità non è stata trasferita ad Autogrill Italia S.p.A. in sede di conferimento del ramo d'azienda nell'ambito dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria del 2018.

Le "Fidejussioni e garanzie nell'interesse di controllate" sono emesse a favore di finanziatori di controllate dirette o indirette. L'incremento registrato è dovuto alla garanzia del 110% sull'utilizzo di HMSHost per € 307.072k relativamente alla Tranche II del nuovo contratto di finanziamento stipulato a dicembre 2021.

L'applicazione dell'IFRS 9 non ha determinato la necessità di valorizzare passività a fronte delle garanzie prestate.

PASSIVITÀ POTENZIALI

Si segnala che al 31 dicembre 2021 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo IAS 37.

2.2.8 ALTRE INFORMAZIONI

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A., che detiene il 50,3% delle azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da Edizione S.p.A.

Tutte le transazioni con le parti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a normali condizioni di mercato.

Nell'esercizio 2021 Autogrill S.p.A. non ha realizzato alcuna operazione con la controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A.

RAPPORTI CON ED IZIONE S.P.A .

Conto economico (k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Altri proventi operativi - 13 (13)
Costi del personale 105 112 (7)
Altri costi operativi - 6 (6)
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Altri crediti 2 - 2
Altri debiti 111 125 (14)

La voce "Costi del personale" si riferisce al debito maturato al 31 dicembre 2021 per il compenso spettante a un Consigliere di Autogrill S.p.A., dirigente di Edizione S.p.A., da riversare a quest'ultima.

La voce "Altri debiti" si riferisce prevalentemente ai rapporti di cui sopra.

RAPPORTI CON LE SOCIETÀ CORRELATE

Verde Sport S.p.A. Gruppo Atlantia
Conto economico (k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020
Altri costi operativi 45 45 77 -
Verde Sport S.p.A. Gruppo Atlantia
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020
Altri crediti - - - -
Altri debiti - - - -

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE

I rapporti con le società controllate di Autogrill S.p.A., riassunti nel prospetto che segue, sono relativi a operazioni ricorrenti di natura finanziaria e commerciale.

Gli importi esposti si riferiscono alle operazioni realizzate nel corso dell'anno 2021 e dell'anno precedente e ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2021 e 31 dicembre 2020.

Autogrill Austria GmbH Autogrill Belgie N.V.
Conto economico (k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020
Ricavi - - - -
Altri proventi operativi 10 9 7 2
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - -
Altri costi operativi - (1) (2) (13)
Costi per affitti e concessioni - - - -
Costi del personale - - - -
Proventi finanziari - - - -
Proventi finanziari per beni in leasing - - - -
Oneri finanziari - - - -
Autogrill Austria GmbH Autogrill Belgie N.V.
Situazione patrimoniale–finanziaria (k€) 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020
Crediti commerciali - - - -
Altri crediti 50 40 7 86
Crediti finanziari - - - -
Attività per beni in leasing - - - -
Debiti commerciali - - - -
Altri debiti 22 2 - -
Debiti finanziari - - - -
Passività per beni in leasing - - - -
Autogrill Iberia S.L.U. Autogrill Côté France S.a.s.
Conto economico (k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020
Ricavi - - - -
Altri proventi operativi - 7 59 38
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - -
Altri costi operativi - (3) 29 (21)
Costi per affitti e concessioni - - - -
Costi del personale - - 535 361
Proventi finanziari - - - -
Proventi finanziari per beni in leasing - - - -
Oneri finanziari - - - -

Autogrill Hellas Single Member

Autogrill Hellas Single Member

Autogrill Iberia S.L.U. Autogrill Côté France S.a.s.
Situazione patrimoniale–finanziaria (k€) 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020
Crediti commerciali - - - -
Altri crediti - - 58 50
Crediti finanziari - - - -
Attività per beni in leasing - - - -
Debiti commerciali - - - -
Altri debiti - - 274 260
Debiti finanziari - - - -
Passività per beni in leasing - - - -
Autogrill Schweiz A.G. Le CroBag GmbH & Co KG Autogrill Deutschland GmbH
Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020
- - - - - -
42 39 1 - 2 51
- - - - -
(2) (11) - - (1) (10)
- - - - -
- - - - -
- - - - -
- - - - -
- - - - -
Autogrill Schweiz A.G.
Le CroBag GmbH & Co KG
Autogrill Deutschland GmbH
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020
-
-
-
-
- -
44
48
1 - 369 353
-
-
-
-
- 12
-
-
-
-
- -
-
-
-
-
- -
35
180
-
-
65 21
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Autogrill Hellas Single Member
Limited Liability Company
HMSHost Corporation, Inc. Nuova Sidap S.r.l.
Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020
- - 4.664 2.511 - -
- - 176 260 160 199
- - -
-
-
- (2) 58 (7) (5) (28)
- - -
-
- 83
- - 276 173 - -
- - 3.418 1.034 625 45
- - -
-
4 23
- - -
-
- -
Autogrill Hellas Single Member
Limited Liability Company
HMSHost Corporation, Inc. Nuova Sidap S.r.l.
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020
- - 36 264 553
- 1 8.209 4.220 1.248 277
- - - 82.527 - 24.115
- - - - 184 1.073
- - - - - 36
14 5 426 1.076 - (119)
- - - - - -
- - - - -

GRUPPO AUTOGRILL

RELAZIONE E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 2021

Autogrill Europe S.p.A. Autogrill Italia S.p.A.
Conto economico (k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020
Ricavi 1.157 875 - -
Altri proventi operativi 111 159 1.031 1.557
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - -
Altri costi operativi 635 1.014 (531) (599)
Costi per affitti e concessioni - 16 - 25
Costi del personale - - (6) -
Proventi finanziari 3.411 2.118 7.906 1.635
Proventi finanziari per beni in leasing 34 38 132 157
Oneri finanziari - - - -
Situazione patrimoniale–finanziaria (k€)
31.12.2021
31.12.2020
31.12.2021
31.12.2020
Crediti commerciali
-
-
-
-
Altri crediti
3.446
7.231
5.134
5.585
Crediti finanziari
135.330
103.725
84.020
348.832
Attività per beni in leasing
1.791
1.977
6.912
8.132
Debiti commerciali
-
8
-
25
Altri debiti
902
2.148
898
913
Debiti finanziari
-
-
-
-
Passività per beni in leasing
-
-
-
-
Autogrill Europe S.p.A. Autogrill Italia S.p.A.

Riepilogo delle incidenze delle operazioni con parti correlate rispetto ai saldi di bilancio:

Esercizio 2021
Conto economico (k€) Totale parti
correlate *
Autogrill S.p.A. %
Ricavi 5.821 5.821 100%
Altri proventi operativi 1.686 1.795 94%
Altri costi operativi 532 14.148 4%
Costi del personale 8.677 13.119 66%
Proventi finanziari 15.534 15.534 100%
31.12.2021
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) Totale parti
correlate *
Autogrill S.p.A. %
Crediti commerciali 299 663 45%
Altri crediti 18.703 22.884 82%
Altre attività finanziarie correnti e non correnti 219.350 220.196 100%
Attività per beni in leasing correnti e non correnti 9.125 9.125 100%
Debiti commerciali 2 2.930 0%
Altri debiti 5.140 15.161 34%

* La voce "Totale Parti correlate" comprende i rapporti con Edizione S.p.A., parti correlate, società controllate, amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche.

Autogrill Europe S.p.A. Autogrill Italia S.p.A. Autogrill Advanced Business Service S.p.A.

Esercizio 2021
Esercizio 2020
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Esercizio 2021 Esercizio 2020
1.157
875
-
-
- -
111
159
1.031
1.557
86 111
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
-
-
-
-
- -
635
1.014
(531)
(599)
14 (1)
-
16
-
25
- -
-
-
(6)
-
- -
3.411
2.118
7.906
1.635
5 5
34
38
132
157
- -
-
-
-
-
- -

Conto economico (k€)

Situazione patrimoniale-finanziaria (k€)

sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche.

Riepilogo delle incidenze delle operazioni con parti correlate rispetto ai saldi di bilancio:

Ricavi 5.821 5.821 100% Altri proventi operativi 1.686 1.795 94% Altri costi operativi 532 14.148 4% Costi del personale 8.677 13.119 66% Proventi finanziari 15.534 15.534 100%

Crediti commerciali 299 663 45% Altri crediti 18.703 22.884 82% Altre attività finanziarie correnti e non correnti 219.350 220.196 100% Attività per beni in leasing correnti e non correnti 9.125 9.125 100% Debiti commerciali 2 2.930 0% Altri debiti 5.140 15.161 34% * La voce "Totale Parti correlate" comprende i rapporti con Edizione S.p.A., parti correlate, società controllate, amministratori,

Totale parti

Totale parti

Esercizio 2021

31.12.2021

correlate * Autogrill S.p.A. %

correlate * Autogrill S.p.A. %

Autogrill Europe S.p.A. Autogrill Italia S.p.A. Autogrill Advanced Business Service S.p.A.

Crediti commerciali
-
-
-
-
-
Altri crediti
3.446
7.231
5.134
5.585
136
Crediti finanziari
135.330
103.725
84.020
348.832
-
Attività per beni in leasing
1.791
1.977
6.912
8.132
237
Debiti commerciali
-
8
-
25
-
Altri debiti
902
2.148
898
913
19
Debiti finanziari
-
-
-
-
-
Passività per beni in leasing
-
-
-
-
-
Situazione patrimoniale–finanziaria (k€)
31.12.2021
31.12.2020
31.12.2021
31.12.2020
31.12.2021 31.12.2020
-
839
-
261
-
264
-
-

COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI DEL CONSIGLIO D I AMM IN ISTRAZIONE E DAI D IR IGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE

I compensi maturati dai componenti del Consiglio di Amministrazione e dai Dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono i seguenti(1):

Nome e cognome Carica ricoperta Durata (2) Emolumenti
per la carica
(€)
Bonus e
altri incentivi
(€)
Benefici
non monetari
(€)
Altri
compensi
(€)
Paolo Roverato * Presidente dal 18.11.2021
al 2022
22.694
Paolo Roverato ** Consigliere 2020/2022 60.000 88.548
Paolo Zannoni Presidente dal 2020
al 18.11.2021
168.007
Paolo Zannoni Consigliere 2020/2022 60.000
Gianmario Tondato da Ruos Amm. Delegato 2020/2022 520.000 920.000 13.015 403.297
Alessandro Benetton Consigliere 2020/2022 60.000
Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano *** Consigliere 2020/2022 100.000 25.000
Francesco Chiappetta *** Consigliere 2020/2022 90.000 17.808
Ernesto Albanese Consigliere 2020/2022 70.000
Franca Bertagnin Benetton Consigliere 2020/2022 60.000
Maria Pierdicchi Consigliere 2020/2022 80.000
Barbara Cominelli Consigliere 2020/2022 80.000
Rosalba Casiraghi Consigliere dal 21.05.2020
al 2022
80.000
Simona Scarpaleggia Consigliere dal 21.05.2020
al 2022
80.000
Laura Cioli **** Consigliere dal 21.05.2020
al 2022
92.411
Totale Amministratori 1.623.112 920.000 13.015 534.653
Camillo Rossotto * Condirettore
Generale
Corporate
330.000 21.014 554.121
Dirigenti con responsabilità strategiche 1.383.512 242.241 2.196.656
Totale 1.623.112 2.633.512 276.270 3.285.430

(1) La tabella non include il compenso per € 7.260 di Elisabetta Ripa sono relativi alla carica di consigliere in Autogrill Italia S.p.A.

(2) Gli amministratori rimarranno in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.

* Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere in Autogrill Europe S.p.A. e in Autogrill Italia S.p.A.

** Gli altri compensi sono relativi al Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance, Comitato Strategie e Sostenibilità, Comitato Risorse Umane.

*** Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere rispettivamente in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A. **** Laura Cioli ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. in data 28 febbraio 2022 con efficacia immediata.

***** Gli altri compensi includono quelli relativi alla carica di amministratore unico di Autogrill Advanced Business Services S.p.A.

Una parte significativa della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato, del Condirettore Generale Corporate e dei dirigenti con responsabilità strategiche è legata a obiettivi specifici preventivamente indicati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della loro partecipazione ai piani di incentivazione manageriale. Si precisa che l'Amministratore Delegato conserverà, in qualsiasi caso di cessazione dalla carica, il diritto alla corresponsione degli emolumenti variabili relativi ai piani d'incentivazione di cui è partecipe, subordinatamente al raggiungimento dei relativi obiettivi e al verificarsi di ogni altra condizione prevista da ciascun piano, regolamento o programma e in misura proporzionale all'attività prestata nel corso dell'arco temporale di riferimento della stessa.

Per il Condirettore Generale e per i Dirigenti con responsabilità strategiche, relativamente ai piani d'incentivazione, ogni diritto acquisito (ivi compresi i diritti di opzione) decade in caso di cessazione per giusta causa, giustificato motivo soggettivo o dimissioni volontarie (c.d. bad leaver). In caso di cessazione per giustificato motivo oggettivo o pensionamento, il beneficiario non perde i diritti di cui ai piani d'incentivazione pro rata temporis (c.d. good leaver).

Si rinvia al paragrafo "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per una descrizione dei piani in essere.

Il compenso riferito all'Amministratore Delegato comprende anche la retribuzione connessa al rapporto di lavoro intercorrente con Autogrill S.p.A., esposta alla voce "Altri compensi". La delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 maggio 2020, che regola il rapporto tra l'Amministratore Delegato e la Società, prevede che, in caso di cessazione dalla carica per rinuncia per giusta causa da parte dell'Amministratore Delegato o revoca da parte della Società in assenza di giusta causa, la Società integri sino all'importo di € 2m quanto corrisposto a titolo d'indennità di mancato preavviso e per ogni altra indennità o risarcimento anche previsti dal contratto collettivo dei dirigenti del settore commercio, qualora inferiore a tale importo. Inoltre, tenuto conto del ruolo strategico allo stesso assegnato, è stato disposto uno specifico patto di non concorrenza e divieto di storno di personale del Gruppo Autogrill della durata di 18 mesi, con specifiche caratteristiche e con la previsione di una penale in caso di violazione del patto stesso.

Patti di non concorrenza, con o senza clausola di opzione, sono stati stipulati anche con il Condirettore Generale Corporate e i Dirigenti con responsabilità strategiche.

COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE

I compensi al Collegio Sindacale sono riportati nella tabella seguente:

Nome e cognome Carica ricoperta Durata Emolumenti
per la carica
(€)
Altri
compensi
Marco Giuseppe Maria Rigotti Presidente del Collegio Sindacale 01/01/2018-23/04/2021 23.219
Francesca Michela Maurelli Presidente del Collegio Sindacale 23/04/2021 - 2023 51.986
Massimo Catullo Sindaco 2021/2023 50.000
Antonella Carù * Sindaco 2021/2023 50.000 10.000
Totale Sindaci 175.205 10.000

* Gli altri compensi si riferiscono alla carica di Sindaco in Autogrill Advanced Business Services S.p.A.

CORR ISPETTIVI D I REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

(k€) 31.12.2021
Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. 314
Servizi di attestazione Deloitte & Touche S.p.A. 322
Servizi di attestazione Rete di Deloitte & Touche S.p.A. 140
Totale 776

PIAN I D I INCENTIVAZIONE PER AMM IN ISTRATOR I ESECUTIVI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE

PIANO DI PHANTOM STOCK OPTION 2016

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 26 maggio 2016, ha approvato un piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2016". Le opzioni sono state assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano, con scadenza 30 giugno 2024, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).

In data 26 maggio 2016 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni del primo ciclo di attribuzione delle opzioni ("Wave 1"). Con periodo di vesting dal 26 maggio 2016 al 25 luglio 2019, sono state assegnate complessive n. 4.825.428 opzioni. Nel corso del primo semestre 2021 non sono state annullate opzioni.

Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2016 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 679.104 opzioni nell'ambito del sottopiano "Wave 1", con un impegno di "minimum holding" meglio dettagliato nella Relazione sulla Remunerazione. Nel corso dell'esercizio 2019 sono state esercitate dall'Amministratore Delegato n. 543.283 opzioni relativamente al sottopiano "Wave 1".

Di seguito la movimentazione delle opzioni dell'anno 2021 e del 2020:

Numero opzioni
Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 795.474
Opzioni esercitate nel corso del 2020 -
Opzioni annullate nel corso del 2020 (7.464)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2020 788.010
Opzioni esercitate nel corso del 2021 -
Opzioni annullate nel corso del 2021 -
Opzioni in essere al 31 dicembre 2021 788.010

La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

I costi relativi a tale piano ammontano a € 158k nell'esercizio 2021, rispetto a € -656k dell'esercizio comparativo, quest'ultimo fortemente impattato dalla maggior volatilità e incertezza presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario.

La vita media contrattuale residua è di 0,6 anni.

Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2016 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.

PIANO D I PERFORMANCE SHARE UN ITS 2018

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 24 maggio 2018, ha approvato un piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share Units 2018" (Piano). Le units sono state assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano è articolato in tre cicli di attribuzione, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni unit, un'azione Autogrill al verificarsi congiunto di alcune condizioni di performance del titolo Autogrill in Borsa e di performance finanziarie del Gruppo Autogrill.

In data 24 maggio 2018 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei primi due cicli di attribuzione delle opzioni ("Wave 1" e "Wave 2"). Per la "Wave 1", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2020, sono state assegnate complessive n. 866.032 units. Per la "Wave 2", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2021, sono state assegnate complessive n. 789.906 units.

Relativamente al Piano di Performance Share Units 2018 descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 136.701 units e 122.830 units rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1" e "Wave 2".

In data 27 giugno 2019, in attuazione del medesimo Piano, è stata data attuazione al terzo ciclo di attribuzione delle units denominato "Wave 3". Per la "Wave 3", con periodo di vesting dal 27 giugno 2019 al 26 giugno 2022, sono state assegnate complessive n. 956.206 units, di cui n. 153.632 all'Amministratore Delegato.

Si segnala che, relativamente al secondo ciclo di attribuzione di units denominato "Wave 2", nel corso del 2021 si è rilevato il mancato avveramento delle condizioni di accesso al piano, che ha determinato quindi la perdita definitiva da parte dei beneficiari di convertire in azioni le unit attribuite. La "Wave 2" risulta quindi estinta (analogamente alla "Wave 1" nel corso del 2020).

Al fine di escludere l'effetto diluitivo derivante dall'operazione di aumento di capitale conclusasi positivamente all'inizio di luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2021 ha deliberato l'assegnazione di ulteriori n. 114.819 units (di cui n. 20.124 all'Amministratore Delegato).

Di seguito la movimentazione delle units della Wave 3 dell'anno 2021 e del 2021:

Numero units
Wave 3
Units in essere al 31 dicembre 2019 926.342
Units esercitate nel corso del 2020 -
Units annullate nel corso del 2020 (47.809)
Units in essere al 31 dicembre 2020 878.533
Units esercitate nel corso del 2021 -
Units assegnate nel corso del 2021 114.819
Units annullate nel corso del 2021 (6.347)
Units in essere al 31 dicembre 2021 987.005

La determinazione del fair value delle units, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata e del tasso privo di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

PIANO DI PERFORMANCE SHARE UN ITS 2021

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 23 aprile 2021, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share Units 2021" (Piano). Il Piano è riservato ai dipendenti e/o gli amministratori della Società o delle controllate, assegnatari di units, come individuati nominativamente anche in più volte – a insindacabile giudizio – dal Consiglio di Amministrazione tra i soggetti investiti delle funzioni strategicamente rilevanti oppure tra soggetti inseriti nel management della Società e delle controllate in un'ottica di creazione di valore (i "Beneficiari").

Il Piano prevede l'attribuzione gratuita ai Beneficiari delle units, che attribuiranno ai Beneficiari il diritto all'assegnazione gratuita di una azione per ciascuna unit, qualora maturate ai termini e alle condizioni previsti dal regolamento.

Il Piano proposto si articola in tre "sottopiani" (le "Wave"): la prima con data di lancio nel corso del 2021 e con un periodo di vesting della durata di 24 mesi dalla data di lancio, mentre le restanti due con data di lancio rispettivamente nel corso del 2021 e del 2022 e con un periodo di vesting della durata di 36 mesi dalla data di lancio.

In data 23 aprile 2021 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei primi due cicli di attribuzione delle units ("Wave 1" e "Wave 2"). Per la "Wave 1", con periodo di vesting dal 23 aprile 2021 al 22 aprile 2023, sono state assegnate complessive n. 1.168.574 units. Per la "Wave 2", con periodo di vesting dal 23 aprile 2021 al 22 aprile 2024, sono state assegnate complessive n. 1.046.879 units.

Relativamente al Piano di Performance Share Units 2021 descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 213.601 units e 191.356 units rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1" e "Wave 2".

Al fine di escludere l'effetto diluitivo derivante dall'operazione di aumento di capitale conclusasi positivamente all'inizio di luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2021 ha deliberato l'assegnazione di ulteriori n. 152.420 units (di cui n. 27.878 all'Amministratore Delegato) e n. 136.659 units (di cui n. 24.980 all'Amministratore Delegato) rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1" e "Wave 2".

Di seguito la movimentazione delle opzioni del corso del 2021:

Numero units
Wave 1 Wave 2
Units in essere al 31 dicembre 2020 - -
Units assegnate nel corso del 2021 1.321.094 1.183.538
Units esercitate nel corso del 2021 - -
Units annullate nel corso del 2021 - -
Units in essere al 31 dicembre 2021 1.321.094 1.183.538

La determinazione del fair value delle units, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata e del tasso privo di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

Con riferimento ai piani di Performance Share Units in essere, nel corso del 2021 sono stati sostenuti costi per € 1.414k (€ 410k nel corso del 2020).

La vita media contrattuale residua è di 1,4 anni.

Tutte le informazioni riferite al Piano di Performance Share Units 2018 e al Piano di Performance Share Units 2021 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.

2.2.9 EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificati eventi o operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

2.2.10 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Si rimanda alla Nota XXIII delle Note Illustrative per le operazioni di aumento di capitale che rientra nell'attività ordinaria di gestione delle operation del Gruppo.

2.2.11 EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI CHIUSURA DEL BILANCIO

Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore informativa.

2.2.12 AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO

Il presente progetto di bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione del 10 marzo 2021.

L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio d'esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al Bilancio.

ALLEGATI

ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI DETENUTE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE IN IMPRESE CONTROLLATE O COLLEGATE

Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale Quota
posseduta al
31.12.2021
Soci
Capogruppo
Autogrill S.p.A. Novara EUR 145.115.247 50,3000% Schematrentaquattro S.p.A.
Società consolidate con il metodo integrale
Nuova Sidap S.r.l. Novara EUR 100.000 100,0000% Autogrill Italia S.p.A.
Autogrill Europe S.p.A. Novara EUR 50.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Italia S.p.A. Novara EUR 68.688.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Advanced Business Service S.p.A. Novara EUR 1.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Austria GmbH Gottlesbrunn EUR 600.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill D.o.o. Lubiana EUR 1.342.670 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability
Company
Avlonas EUR 3.696.330 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Deutschland GmbH Monaco EUR 205.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
98,8700% Autogrill Deutschland GmbH
Le CroBag GmbH & Co KG Amburgo EUR 894.761 1,1300% Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH
Le CroBag Polska Sp.zo.o. Varsavia PLN 26.192 100,0000% Le CroBag GmbH & Co KG
Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH Amburgo EUR 10.226 100,0000% Autogrill Deutschland GmbH
Anversa 8.756.132 99,9900% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Belgie N.V. EUR 0,0100% Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V.
Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. Anversa EUR 3.250.000 99,9900% Autogrill Belgie N.V.
Autogrill Schweiz A.G. Olten CHF 23.183.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Restoroute de Bavois S.A. Bavois CHF 2.000.000 73,0000% Autogrill Schweiz A.G.
Restoroute de la Gruyère S.A. Pont-en-Ogoz CHF 1.500.000 54,3300% Autogrill Schweiz A.G.
Holding de Participations Autogrill S.a.s. Marsiglia EUR 84.581.920 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Côté France S.a.s. Marsiglia EUR 31.579.526 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Volcarest S.a.s. Champs EUR 1.050.144 50,0000% Autogrill Côté France S.a.s.
Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. Marsiglia EUR 2.337.000 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Société de Gestion Pétrolière Autogrill S.àr.l. (SGPA) Marsiglia EUR 8.000 100,0000% Autogrill Côté France S.a.s.
Autogrill FFH Autoroutes S.àr.l. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Côté France S.a.s.
Autogrill FFH Centres Villes S.àr.l. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Restauration Carrousel S.a.s.
HMSHost Corporation Delaware USD - 100,0000% Autogrill S.p.A.
HMSHost International, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
HMSHost USA, LLC Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
Host International, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
HMS Airport Terminal Services, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Maryland, Inc. Maryland USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Michigan Host, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services of New York, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale Quota
posseduta al
31.12.2021
Soci
Host International of Kansas, Inc. Kansas USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Inc. Texas USD - 100,0000% Host International, Inc.
Anton Airfood of Cincinnati, Inc. Kentucky USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% HMSHost Corporation
Anton Airfood of Newark, Inc. New Jersey USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of JFK, Inc. New York USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Minnesota, Inc. Minnesota USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Palm Springs AAI, Inc. California USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Fresno AAI, Inc. California USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Seattle, Inc. Washington USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Islip AAI, Inc. New York USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Stellar Partners, Inc. Florida USD 25.500 100,0000% Host International, Inc.
Host International (Poland) Sp.zo.o.
(in liquidazione)
Warsaw USD - 100,0000% Host International, Inc.
Shenzhen Host Catering Company, Ltd.
(in liquidazione)
Shenzhen USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Pty, Ltd. North Cairns AUD 11.289.360 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Canada, Ltd. Vancouver CAD 1.351.237 100,0000% Host International, Inc.
Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V. Haarlemmermeer EUR 45.400 100,0000% HMSHost International B.V.
Marriott Airport Concessions Pty, Ltd. North Cairns AUD 2.665.020 100,0000% Host International, Inc.
Bangalore 99,0000% Host International, Inc.
HMSHost Services India Private, Ltd. INR 668.441.680 1,0000% HMSHost International, Inc.
Host (Malaysia) Sdn.Bhd. Kuala Lumpur MYR 2 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost New Zealand Ltd. Auckland NZD 1.520.048 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost (Shanghai) Enterprise Management
Consulting Co., Ltd. (in liquidazione)
Shanghai CNY - 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost International B.V. Haarlemmermeer EUR 18.090 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. Karnataka INR 115.000.000 99,0000% HMSHost Services India Private Ltd.
1,0000% HMSHost International, Inc.
NAG B.V. Haarlemmermeer EUR - 60,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Finland Oy Helsinki EUR 2.500 100,0000% HMSHost International B.V.
Host Bush Lubbock Airport Joint Venture Texas USD - 90,0000% Host International, Inc.
HSI Kahului Joint Venture Company Hawaii USD - 90,0000% Host Services, Inc.
HSI Southwest Florida Airport Joint Venture Florida USD - 78,0000% Host Services, Inc.
HSI Honolulu Joint Venture Company Hawaii USD - 90,0000% Host Services, Inc.
HMS/Blue Ginger Joint Venture Texas USD - 55,0000% Host International, Inc.
HSI-Tinsley Joint Venture Florida USD - 84,0000% Host Services, Inc.
HSI/Tarra Enterprises Joint Venture Florida USD - 75,0000% Host Services, Inc.
HSI D&D STL FB, LLC Missouri USD - 75,0000% Host Services, Inc.
HSI/LJA Joint Venture Missouri USD - 85,0000% Host Services, Inc.
Host/JV Ventures McCarran Joint Venture Nevada USD - 60,0000% Host International, Inc.
HSI Miami Airport FB Partners Joint Venture Florida USD - 70,0000% Host Services, Inc.
Host DEI Jacksonville Joint Venture Florida USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host/JQ RDU Joint Venture North Carolina USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host CTI Denver Airport Joint Venture Colorado USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host -Chelsea Joint Venture #4 Texas USD - 63,0000% Host International, Inc.
Host-CMS SAN F&B, LLC Delaware USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host GRL LIH F&B, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.

2. Progetto di Bilancio di esercizio

Quota
posseduta al
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale 31.12.2021 Soci
Host Fox PHX F&B, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host FDY ORF F&B, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
LTL ATL JV, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 3, LLC Delaware USD - 95,0000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 5, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
Host LGO PHX F&B, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host-Love Field Partners I, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host-True Flavors SAT Terminal A FB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
HSI Havana LAX F&B, LLC Delaware USD - 90,0000% Host Services, Inc.
Host-CTI DEN F&B II, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host Lee JAX FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host/DFW AF, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
HSI Havana LAX TBIT FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host Services, Inc.
Host Houston 8 IAH Terminal B, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
HHL Cole's LAX F&B, LLC Delaware USD - 80,0000% HSI Havana LAX F&B, LLC
Host CMS LAX TBIT F&B, LLC Delaware USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU Prime, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
Host Howell Terminal A F&B, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
HSI MCA FLL FB, LLC Delaware USD - 76,0000% Host Services, Inc.
Host MCA SRQ FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
HOST ECI ORD FB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host Aranza Howell DFW B&E FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host MGV IAD FB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host MGV DCA FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host CTI DEN F&B STA, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host MGV DCA KT, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host MBA LAX SB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host H8 IAH FB I, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host BGV IAH FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
HSI TBL TPA FB, LLC Delaware USD - 71,0000% Host Services, Inc.
Host JQE CVG FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host MBA CMS LAX, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host VDV CMH FB LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
HOST OHM GSO FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host JQE RSI LIT FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host JVI PDX FB, LLC Delaware USD - 84,0000% Host International, Inc.
Host TFC SDF FB, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU CONC D, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host SMI SFO FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host DOG LAS FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Stellar Partners Tampa, LLC Florida USD - 90,0000% Stellar Partners, Inc.
Host LBL LAX T2 FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host BGI MHT FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host SCR SAV FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host Chen ANC FB LLC Delaware USD - 88,0000% Host International, Inc.
Host SCR SAN FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Quota
posseduta al
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale 31.12.2021 Soci
Host SCR SNA FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Stellar LAM SAN, LLC Florida USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Host DII GRR FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host Java DFW MGO, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host SHI PHL FB LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
MCO Retail Partners, LLC Delaware USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
HMSHost Family Restaurants, Inc. Maryland USD 2.000 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost UK, Ltd. Londra GBP 217.065 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Sweden A.B. Stoccolma SEK 2.500.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Ireland Ltd. Cork EUR 13.600.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Nederland B.V. Haarlemmermeer EUR 100 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering Management
Co., Ltd.
Beijing CNY 110.000.000 100,0000% HMSHost International B.V.
PT EMA INTI MITRA (Autogrill Topas Indonesia) Jakarta IDR 46.600.000.000 65,0000% HMSHost International B.V.
SMSI Travel Centres, Inc. Vancouver CAD 10.800.100 100,0000% Host International of Canada, Ltd.
HMSHost Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. Istanbul TRL 35.271.734 100,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill VFS F&B Co. Ltd. Ho Chi Minh City VND 104.462.000.000 70,0000% HMSHost International B.V.
Limited Liability Company Autogrill Rus San Pietroburgo RUB 10.000 100,0000% NAG B.V.
99,6670% HMSHost International B.V.
PT Autogrill Services Indonesia Jakarta IDR 99.782.177.014 0,3330% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Vietnam Company Limited Ho Chi Minh City VND 1.134.205.500 100,0000% HMSHost International B.V.
99,9999% SMSI Travel Centres, Inc.
HMSHost Motorways L.P. Winnipeg CAD - 0,0001% HMSHost Motorways, Inc.
HMSHost Motorways, Inc. Vancouver CAD - 100,0000% SMSI Travel Centres, Inc.
HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek Hizmetleri A.S. Antalya TRL 2.140.000 51,0000% HMSHost Yiyecek Ve Icecek
Hizmetleri A.S.
Stellar Retail Group ATL, LLC Tampa USD - 59,0000% Stellar Partners, Inc.
Host CEI KSL MSY, LLC Delaware USD - 63,0000% Host International, Inc.
Stellar RSH DFW, LLC Tampa USD - 65,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Retail Partners DFW, LLC Tampa USD - 65,0000% Stellar Partners, Inc.
Host DSL DEN FB, LLC Delaware USD - 67,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW SB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW Bar, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN GD FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN STA FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host D&D STL 3KG FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host JAVA DFW SBC-GAB, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host IBC MCO FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host BGB ARG MSP, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
99,3000% HMSHost International B.V.
HMSHost Maldives Pvt Ltd. Republic of Maldives USD 1.683.436 0,7000% HMSHost Nederland B.V.
90,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Rus Limited Liability Company Russia RUB 10.000 10,0000% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost (Shanghai) Catering Management Co., Ltd. Cina CNY 42.500.000 51,0000% HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
49,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill Middle East, LLC Abu Dhabi AED 100.000 100,0000% HMSHost International B.V.
49,0000% Host International, Inc.
HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD Kuala Lumpur MYR 350.000 51,0000% HMSHost International B.V.

2. Progetto di Bilancio di esercizio

Denominazione sociale
Sede legale
Valuta
Capitale sociale
31.12.2021
Soci
Arab Host Services LLC
Qatar
QAR
200.000
49,0000%
Autogrill Middle East, LLC
Host CEG KSL LGA FB, LLC
Delaware
USD
-
70,0000%
Host International, Inc.
Host TRA BNA STA FB, LLC
Delaware
USD
-
84,0000%
Host International, Inc.
Host TRA BNA FB, LLC
Delaware
USD
-
80,0000%
Host International, Inc.
HSI BFF SEA FB, LLC
Delaware
USD
-
51,0000%
Host Services, Inc.
Stellar PHL, LLC
Delaware
USD
-
65,0000%
Stellar Partners, Inc.
Stellar Retail Group PHX, LLC
Delaware
USD
-
55,0000%
Stellar Partners, Inc.
Stellar DOC1 DCGG DEN, LLC
Delaware
USD
-
75,0000%
Stellar Partners, Inc.
Host LPI SEA FB, LLC
Delaware
USD
-
80,0000%
Host International, Inc.
Stellar MGV BWI, LLC
Delaware
USD
-
60,0000%
Stellar Partners, Inc.
HSI MCA MIA SB, LLC
Delaware
USD
-
51,0000%
Host Services, Inc.
HSI MCA BOS FB, LLC
Delaware
USD
-
80,0000%
Host Services, Inc.
Host DCG AUS FB, LLC
Delaware
USD
-
75,0000%
Host International, Inc.
HSI HCL SEA FB, LLC
Delaware
USD
-
75,0000%
Host Services, Inc.
Stellar DCA BNA, LLC
Delaware
USD
-
50,0100%
Stellar Partners, Inc.
Stellar DCA SLA BNA, LLC
Delaware
USD
-
50,0100%
Stellar Partners, Inc.
HSI KIND EDMV PHX T3, LLC
Delaware
USD
-
60,0000%
Host Services, Inc.
Host IAV EWR FB, LLC
Delaware
USD
-
65,0000%
Host International, Inc.
HSI CEG ALB BK, LLC
Delaware
USD
-
80,0000%
Host Services, Inc.
Host ETL ORD FB, LLC
Delaware
USD
-
70,0000%
Host International, Inc.
Host LB NMG MKE FB, LLC
Delaware
USD
-
75,0000%
Host International, Inc.
Stellar RSH EWR, LLC
California
USD
-
70,0000%
Stellar Partners, Inc.
Stellar St. Croix IAH TLLC, LLC
California
USD
-
90,0000%
PGC-St. Croix IAH, LLC
PGC-St. Croix IAH, LLC
California
USD
-
100,0000%
Stellar Partners, Inc.
Stellar PCG PEA IAH, LLC
California
USD
-
60,0000%
Stellar Partners, Inc.
Stellar AIR LAX I, LLC
California
USD
-
74,0000%
Stellar Partners, Inc.
PGC St. Croix LGA, LLC
Minnesota
USD
-
100,0000%
Stellar Partners, Inc.
PGC-SC MSP-304, LLC
Minnesota
USD
-
100,0000%
Stellar Partners, Inc.
PGC MSP Venture, LLC
Minnesota
USD
-
100,0000%
Stellar Partners, Inc.
Stellar HLL MSY Venture, LLC
Louisiana
USD
-
100,0000%
Stellar Partners, Inc.
Stellar Bambuza SEA, LLC
California
USD
-
85,0000%
Stellar Partners, Inc.
Stellar AIM VMW SFO, LLC
California
USD
-
70,0000%
Stellar Partners, Inc.
Host AJA EI DTW FB, LLC
Delaware
USD
-
70,0000%
Host International, Inc.
Host SMI HPH LAX FB, LLC
Delaware
USD
-
75,0000%
Host International, Inc.
Adastra Brands, Inc.
Delaware
USD
-
100,0000%
HMSHost Corporation
Puro Gusto NA, LLC
Delaware
USD
-
100,0000%
Adastra Brands, Inc.
HSI BGI BOS SB, LLC
Delaware
USD
-
100,0000%
Host Services, Inc.
Host MBC LAS FB, LLC
Delaware
USD
-
80,0000%
Host International, Inc.
Stellar CGS LGA, LLC
Delaware
USD
-
80,0000%
Stellar Partners, Inc.
Host JAVA Howell DFW F, LLC
Delaware
USD
-
50,0100%
Host International, Inc.
Stellar ACAF DFW TERM A RTL 3, LLC
Delaware
USD
-
60,0000%
Stellar Partners, Inc.
Stellar DOC1 AGL DEN, LLC
Delaware
USD
-
75,0000%
Stellar Partners, Inc.
Host CAL EDMV TMGS SLC FB, LLC
Delaware
USD
-
88,0000%
Host International, Inc.
Host CAL TMGS SLC FB, LLC
Delaware
USD
-
97,0000%
Host International, Inc.
Host EDMV TMGS SLC FB, LLC
Delaware
USD
-
82,0000%
Host International, Inc.
Host VDV CMH FB II LLC
Delaware
USD
-
80,0000%
Host International, Inc.
Stellar LAM PHX II, LLC
Delaware
USD
-
80,0000%
Stellar Partners, Inc.
Quota
posseduta al
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale Quota
posseduta al
31.12.2021
Soci
Stellar DML MCO News Partners LLC Delaware USD - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar ACAF DFW Term D, LLC Delaware USD - 65,0000% Stellar Partners, Inc.
HMSHost Norway AS Norway NOK 180.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Middle East DMCC United Arab Emirates AED - 100,0000% HMSHost International B.V.
The Greater KC Restaurant & Retail Group LLC Missouri USD - 50,0000% Host International, Inc.
25,0000% Stellar Partners, Inc.
HOST NHE JQE BHM FB, LLC USA USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host THL CMH FB LLC USA USD - 85,0000% Host International, Inc.
HOST SCR CLT FB LLC USA USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host TRA Nashville FB III, LLC USA USD - 55,0000% Host International, Inc.
HMShost (Xiamen) Catering Management Co. Ltd. Cina CNY 9.000.000 51,0000% HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
49,0000% HMSHost International BV
Stellar LAM PHX III, LLC USA USD - 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Società valutate con il metodo del patrimonio netto
Caresquick N.V. Bruxelles EUR 1.020.000 50,0000% Autogrill Belgie N.V.
QA HMSHost LLC (Qatar) Qatar QAR - 49,0000% HMSHost International B.V.

ATTESTAZIONE DEL CONSIGLIERE DELEGATO E DEL DIRIGENTE PREPOSTO

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Gianmario Tondato Da Ruos e Camillo Rossotto, rispettivamente in qualità di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Autogrill S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2021.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • Si attesta, inoltre, che:

  • 3.1 il bilancio d'esercizio:

    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 10 marzo 2022

Gianmario Tondato Da Ruos Camillo Rossotto Amministratore Delegato Dirigente Preposto

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano.

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloltte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di Autogrill S.p.A.

REI AZIONE SUILI A REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Gludizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Autogrill S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancia d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro gludizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Ancona Bari Bergamo Bologra Bressia Cagliari Finnin Genova Millano Nigodi Padova Parma Roma Trevio Udine V Sede Lingle: Va Terlana 25 - 20144 Milano | Clarket Sassier Euro 10.328 220.00 x
Codice FlacaleRegistro della Imprese di Milano Moyul Inima Lodi n. 03049560566 - R.E.A.N. 1

I ore Dom i more u no opi oknesse setta price in the transmit and the provent links ( DTT, le nerel in als mill se ( DTT, li merce in a com a nov le no minute i con ininis a

Deloitte & Touche S.p.A

Deloitte.

Test di Impairment sul valore d'iscrizione delle partecipazioni

Descrizione dell'aspetto chiave della revisione

Le attività non correnti del bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2021 includono per Euro 814,9 milioni i valori delle partecipazioni detenute nella controllata di diritto statunitense HMSHost Corporation e nelle tre società controllate italiane Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Advanced Business Service S.p.A. Tali attività rappresentano circa il 68% dell'attivo e sono state assoggettate a test di impairment in considerazione dei rilevanti attivi intangibili iscritti nel bilancio della controllata statunitense e della significatività del valore di iscrizione delle controllate italiane.

Il test di impairment è stato effettuato per ciascuna partecipazione mediante confronto tra il valore d'iscrizione nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 e il relativo valore recuperabile, determinato con la metodologia del valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi delle operazioni gestite dalle partecipate, attualizzati ad un tasso differenziato per area geografica.

Il processo di valutazione della Direzione è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle partecipazioni e la determinazione di appropriati tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Le valutazioni effettuate dalla Direzione in tale ambito, inoltre, sono state supportate da una Foirness Opinion rilasciata da un esperto indipendente a conferma della ragionevolezza complessiva dei risultati raggiunti e della corretta applicazione del modello di impairment adottato.

Per la determinazione del valore recuperabile, la Società ha fatto riferimento ai flussi finanziari attesi per il periodo quinquennale 2022-2026 delle operazioni gestite dalle partecipate, elaborati dal management delle partecipate, validati dalle Direzioni delle stesse, approvati dall'Alta Direzione (Amministratore Delegato e Group Chief Financial Officer) ed esaminati dal Consiglio di Amministrazione. La determinazione dei flussi finanziari attesi utilizzati ai fini del test di impairment è stata effettuata a partire dalle curve di traffico atteso nei canali di presenza delle partecipate predisposte e modellate in considerazione delle specificità dei canali di presenza stessi e dei dati messi a disposizione dalle autorità aeroportuali e da altre fonti esterne.

Per tutte le partecipate gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche.

Inoltre, nelle note illustrative, gli Amministratori hanno indicato che sono
state sviluppate analisi di sensitività, considerando le variazioni del tasso di
attualizzazione e sono state individuate le soglie in termini di WACC e di
"EBITDA" di rottura (oltre i quali risulterebbe necessaria una svalutazione
delle partecipazioni).
All'esito dei test di impairment non sono emerse necessità di svalutazione
del valore d'iscrizione delle partecipazioni; anche le analisi di sensitività
sviluppate e riportate nelle note illustrative hanno confermato l'integrale
recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni.
In considerazione della rilevanza dell'ammontare del valore di iscrizione
delle partecipazioni nelle controllate italiane e dei significativi attivi
intangibili iscritti nel bilancio della controllata statunitense, nonché della
soggettività delle stime attinenti la determinazione dei flussi finanziari e
delle variabili chiave per l'effettuazione dei test di impairment, oltre che
dell'incertezza del contesto di riferimento conseguente al protrarsi degli
effetti sul traffico della pandemia da COVID-19, abbiamo considerato il test
di impoirment sul valore d'iscrizione delle partecipazioni un aspetto chiave
della revisione dei bilancio d'esercizio della Società.
La nota "X - Partecipazioni" e il paragrafo "2.2.1 - Principi contabili - Uso
di stime" delle note illustrative al bilancio d'esercizio forniscono
l'informativa in merito alle partecipazioni e al test di impairment, ivi incluse
le principali assunzioni adottate nella predisposizione dei flussi finanzian
per il periodo quinquennale 2022-2026, le modalità di determinazione dei
flussi finanziari successivi al citato periodo esplicito, i tassi di crescita e i tassi
di attualizzazione adottati nell'effettuazione del test di impairment, nonche
gli esiti delle analisi di sensitività.
svolte Procedure di revisione Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci, per talune di esse, del supporto di esperti
della nostra organizzazione:
· analisi delle modalità utilizzate dalla Direzione per la determinazione del
valore d'uso delle partecipazioni;
· verifica della conformità ai principi contabili di riferimento della
metodologia adottata dalla Direzione per i test di impairment delle
partecipazioni;
· aggiornamento della rilevazione delle procedure e dei controlli rilevanti
posti in essere dalla Società sul processo di effettuazione dei test di
impairment delle partecipazioni; in tale contesto è stata anche
analizzata la Fairness Opinion dell'esperto indipendente, predisposta a
beneficio degli Amministratori, e con lo stesso sono stati effettuati
incontri per la comprensione e l'analisi dei dati e della metodologia
adottata;

Deloitte.

  • · analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi finanziari, anche mediante analisi di dati di settore e fonti esterne;
  • · analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti, anche in considerazione del protrarsi degli effetti della pandemia da COVID-19, e l'attendibilità del processo di predisposizione delle proiezioni finanziarie, oltre alla verifica della coerenza delle percentuali di rinnovo dei contratti con i dati storici;
  • · valutazione della ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e di crescita di lungo periodo e verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni;
  • · verifica indipendente delle analisi di sensitività predisposte dal Direzione e delle analisi di sensitività effettuate dall'esperto indipendente;
  • · verifica dell'adeguatezza dell'informativa riportata nelle note illustrative e della sua conformità rispetto a quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 36.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

-

-

Deloitte.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'Assemblea degli Azionisti di Autogrill S.p.A. ci ha conferito in data 28 maggio 2015 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 2015 al 2023.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di Autogrill S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -Europeon Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio della Società è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Deloitte.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori di Autogrill S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

7

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Ernesto Lanzillo Socio

Milano, 7 aprile 2022

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti

(ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998)

Signori Azionisti,

il Collegio Sindacale di Autogrill SpA (anche "Autogrill" o "Società"), ai sensi degli artt. 149 e 153 del D. Lgs. n. 58/1998, è chiamato a riferire all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021 sui risultati dell'esercizio nonché sull'attività di vigilanza svolta e sui relativi esiti.

La Società è a capo di un articolato gruppo (anche "Gruppo Autogrill" o "Gruppo") di società controllate, direttamente o indirettamente, sulle quali Autogrill esercita direzione e coordinamento e redige il bilancio consolidato.

Il bilancio d'esercizio (o separato) 2021 chiude con una perdita pari a Euro 28,3 milioni a fronte di una perdita pari a Euro 38,2 milioni nel precedente esercizio. A livello consolidato, la perdita di pertinenza del Gruppo è risultata pari a Euro 37,8 milioni a fronte di una perdita pari a Euro 479,9 milioni nel precedente esercizio.

Le relazioni della società di revisione Deloitte & Touche SpA (anche "Deloitte" o "Revisore") sul bilancio separato e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 di Autogrill SpA, rilasciate in data 7 aprile 2022, non contengono rilievi.

Nomina del Collegio Sindacale e attività svolta

In data 23 aprile 2021, l'Assemblea degli Azionisti di Autogrill, con il sistema del voto di lista, ai sensi di legge e di Statuto tenuto conto anche delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi, ha provveduto alla nomina degli attuali componenti del Collegio Sindacale, in luogo dei sindaci cessati dalla carica per scadenza del mandato triennale, nelle persone di Francesca Michela Maurelli (Presidente), Antonella Carù (componente effettivo), Massimo Catullo (componente effettivo), Michaela Castelli (sindaco supplente) e Roberto Miccù (sindaco supplente), i quali tutti resteranno in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023. Nella stesura della relazione è stata data opportuna rilevanza anche a quanto emerso a seguito dell'attività svolta nel 2021 dal precedente Collegio Sindacale.

Nel corso dell'esercizio 2021 il Collegio Sindacale (anche "Collegio") si è riunito n. 25 volte, nel corso del 2022 e fino alla data della presente Relazione, il Collegio si è riunito n. 17 volte.

Si rappresenta che, persistendo nel 2021 lo stato di emergenza connessa al COVID-19, il Collegio ha ritenuto necessario, anche in coerenza con la policy adottata dalla Società, limitare gli accessi presso la sede, favorendo i collegamenti a distanza per le riunioni con il management pur prevedendo riunioni in presenza per alcune attività per le quali la partecipazione è stata giudicata essenziale.

continuità con le operazioni di finanza straordinaria già completate nel corso dell'anno. Al 31 dicembre 2021 il Gruppo Autogrill vanta disponibilità liquide e linee di credito non utilizzate per circa Euro 1.060 milioni.

Nel mese di luglio 2021 la controllata HMSHost Corporation, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni governative oltre che il consenso dai landlord, ha ceduto le attività autostradali statunitensi a un consorzio controllato e guidato da Blackstone Infrastructure Partners. Tale cessione ha consentito il realizzo di un controvalore di circa Euro 324 milioni, assoggettato peraltro ad un meccanismo di earn out sulla base dei ricavi generati dalla nuova proprietà nel biennio 2022-2023; la plusvalenza realizzata, che non tiene conto del possibile earn out e al netto degli oneri accessori, ammonta ad Euro 129,5 milioni.

Si ritiene inoltre opportuno rilevare che nell'esercizio 2021 il Gruppo Autogrill ha generato cassa netta prima dei rapporti con gli azionisti di minoranza e dell'aumento di capitale per complessivi circa Euro 338 milioni rispetto ad un assorbimento di cassa di circa Euro 524 milioni nell'esercizio precedente.

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

Il Collegio ha vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto, acquisendo le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti a esso attribuiti mediante il sistema dei flussi informativi previsti nel Gruppo, nonché mediante la partecipazione a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance, del Comitato Operazioni con Parti Correlate, del Comitato per le Risorse Umane e del Comitato Strategie e Sostenibilità. Inoltre è stato assicurato un costante scambio di informazioni con l'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 ("OdV") grazie alla presenza di un sindaco quale membro dell'OdV.

Denunce ex art. 2408 comma 1 cod. civ., esposti e reclami

Nel corso del 2021 non sono pervenute al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408, comma 1, cod. civ.. Il Collegio ha ricevuto aggiornamenti dalle funzioni competenti, altresì, sulle segnalazioni di whistleblowing sulla piattaforma Open Line - il canale di comunicazione che consente ai dipendenti e collaboratori del Gruppo di segnalare comportamenti non in linea con il Codice Etico, verificatisi sul luogo di lavoro, tutelando la riservatezza delle informazioni e la privacy delle persone - senza che le funzioni incaricate dell'istruttoria abbiano riscontrato, nel 2021, comunicazioni che presentassero fondati elementi di sospetto circa comportamenti censurabili dell'azienda o delle persone nell'esercizio del proprio ruolo aziendale.

Rapporti con Autorità di Vigilanza - CONSOB

La Società ha avuto frequenti interlocuzioni con la CONSOB nel periodo antecedente la pubblicazione del prospetto informativo e il conseguente rilascio delle autorizzazioni da parte dell'Autorità per procedere all'aumento di capitale.

Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

3

2006, effettuate con terzi, parti correlate o infragruppo. Neppure risultano essersi verificati nel corso dell'esercizio 2021 eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Di quanto sopra gli Amministratori hanno dato atto nella Relazione sulla Gestione.

Vigilanza sulle modalità di attuazione delle regole di governo societario

In relazione a quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lett. c-bis, del TUF in merito alla vigilanza "sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi", il Collegio Sindacale comunica di aver regolarmente svolto tale attività nel corso dell'esercizio.

La Società ha redatto, ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, l'annuale Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (anche "Relazione sul Governo Societario") relativa al 2021, approvata in data 10 marzo 2022, cui si rinvia per maggiori dettagli, nella quale si illustrano tra l'altro: (i) gli assetti proprietari della Società, con le informazioni di cui alle lettere da a) a m) dell'art. 123-bis, comma 1; (ii) l'adesione ad un codice di comportamento in materia di governo societario, con evidenza dell'indirizzo internet presso cui reperirlo; (iii) le principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti, anche in relazione al processo di informativa finanziaria, anche consolidata; (iv) le pratiche di governo societario effettivamente applicate dalla Società, ed in particolare la composizione e il funzionamento degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, nonché le altre informazioni previste dall'art. 123-bis del TUF.

In relazione alle tematiche di governo societario e allineamento alle best practice degli emittenti quotati si rileva che:

  • in data 25 febbraio 2021, la Società ha aderito al nuovo Codice di Corporate Governance delle Società Quotate (anche il "Codice di CG"), pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance, dando seguito ad una serie di iniziative per garantire l'adeguamento del proprio assetto di governo societario alle raccomandazioni formulate nel richiamato Codice;
  • in data 18 dicembre 2021, a seguito delle dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Autogrill, rassegnate per motivazioni legate a impegni personali dal prof. Paolo Zannoni, la Società ha nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione il dott. Paolo Roverato.

Per effetto dell'adesione al nuovo Codice di CG, la Società ha dato seguito alle seguenti iniziative, per garantire l'adeguamento del proprio assetto di governo societario alle raccomandazioni formulate nel Codice di CG:

  • l'adozione di un regolamento che definisce le regole di funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endoconsiliari, come previsto dalla raccomandazione n. 11 del Codice di CG;

  • la definizione, all'interno del predetto regolamento, dei criteri quantitativi e/o qualitativi da utilizzare ai fini dell'accertamento della significatività delle relazioni che possono compromettere l'indipendenza degli amministratori di Autogrill, in ossequio alla raccomandazione n. 7 del Codice di CG;

  • l'adozione di un piano di successione per l'Amministratore Delegato di Autogrill, come indicato dalla raccomandazione n. 24 del Codice di CG;
  • l'adozione di una politica in materia di diversità applicabile ad Autogrill e alle sue controllate, in ossequio alla raccomandazione n. 8 del Codice di CG;
  • l'analisi e l'elaborazione della strategia ESG del Gruppo Autogrill, che comprende, tra l'altro, la definizione della ESG Roadmap, l'istituzione del Group Sustainability Committee e la nomina di un Group Sustainability Manager, come previsto dal principio n. 1 del Codice di CG.

La Relazione sul Governo Societario dà, altresì, atto che nel corso del 2021 la Società ha intrapreso le attività finalizzate ad elaborare e adottare una politica per la gestione del dialogo con gli stakeholder, in ottemperanza a quanto previsto dalla raccomandazione n. 3 del Codice di CG. Tale politica è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 15 febbraio 2022 ed è stata pubblicata sul sito internet della Società (https://www.autogrill.com/it/governance/regolamenti-e-procedure-e-politica-didialogo).

Il Collegio Sindacale ha anche vigilato sull'adozione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, in linea con quanto previsto dal Codice di CG, nonché sulla susseguente Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del TUF esprimendo parere di adeguatezza sulla politica di remunerazione adottata.

Inoltre il Collegio, tenendo conto di quanto previsto nel Codice di CG e nel documento "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" emanate dal CNDCEC il 26 aprile 2018, in particolare nella Norma Q.1.1 - Autovalutazione del Collegio Sindacale - ha condotto un processo di autovalutazione ad esito del quale il Collegio Sindacale ha espresso nel complesso una valutazione di adeguatezza relativamente alla propria dimensione ed alla propria composizione, nonché un giudizio favorevole circa i requisiti di professionalità, indipendenza e onorabilità e circa i meccanismi di funzionamento dell'organo.

Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto, nella riunione del 10 marzo 2022, a verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli Amministratori qualificati come "indipendenti" ai sensi del Codice di CG nonché ad accertare il rispetto da parte di ciascuno degli Amministratori in carica dei criteri di cumulo di incarichi previsti dalla normativa interna. Il Collegio Sindacale ha a sua volta esaminato le relative dichiarazioni in data 11 marzo 2021 e 8 marzo 2022.

La Relazione sul Governo Societario dà, altresì, conto delle due sessioni di induction realizzate nel corso del 2021 e a cui hanno partecipato Amministratori e Sindaci.

Modifiche normative e statutarie

In data 20 luglio 2021 è stato depositato presso il Registro delle Imprese e poi pubblicato sul sito internet della Società (https://www.autogrill.com/it/governance/statuto), il nuovo statuto sociale aggiornato di Autogrill che apporta modifiche all'articolo 5 in relazione all'avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale deliberato in data 8 giugno 2021 dal Consiglio di Amministrazione in esecuzione della delega conferita allo stesso dall' Assemblea straordinaria degli azionisti in data 25 febbraio 2021.

Attività di vigilanza sul processo di revisione legale dei conti e sull'indipendenza della società di revisione

Ai sensi del Testo Unico della Revisione Legale dei Conti (art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010 così come modificato dal D.Lgs. 135/2016) il Collegio Sindacale - identificato dal Testo Unico quale CCIRC - è incaricato:

  • (i) di informare l'organo di amministrazione dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all'articolo 11 del Regolamento europeo, corredata da eventuali osservazioni;
  • (ii) di monitorare la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
  • (iii) di verificare e monitorare l'indipendenza dei revisori legali o delle società di revisione legale a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del citato decreto e dell'art. 6 del Regolamento europeo, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione all'ente sottoposto a revisione, conformemente all'art. 5 di tale regolamento;
  • (iv) della responsabilità della procedura volta a selezionare i revisori legali o le società di revisione legale ed a raccomandare i revisori legali o le società di revisione legale da designare ai sensi dell'art.16 del Regolamento europeo.

In tale ambito, il Collegio ha svolto nel corso del 2021 e sino alla data della presente relazione, un processo di monitoraggio nel continuo dell'attività svolta dalla società di revisione incaricata della revisione legale dei conti, nella fattispecie Deloitte, analizzandone le implicazioni per l'informativa di bilancio.

Informativa all'Organo di Amministrazione sull'esito della revisione legale e sulla Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento europeo n. 537/2014

In relazione alla società di revisione, il Collegio Sindacale segnala che Deloitte ha rilasciato, in data odierna, la Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento europeo (in seguito anche "Relazione Aggiuntiva").

Dall'attività svolta, Deloitte ha dichiarato che non sono state riscontrate carenze nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria tali da dover essere segnalate a questo organo di controllo né sono emersi casi di non conformità, effettiva o presunta, a leggi e regolamenti o disposizioni statutarie.

Attività di vigilanza sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati

  • la contabilità è stata sottoposta ai controlli previsti dalla normativa da parte della società di revisione Deloitte alla quale l'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015 ha conferito l'incarico di revisore legale dei conti per gli esercizi 2015-2023;
  • nel corso dell'esercizio il Collegio ha discusso con il Revisore il relativo piano di attività;
  • il Collegio ha incontrato periodicamente Deloitte e dagli incontri avuti non sono emersi fatti di rilievo meritevoli di segnalazione concernenti l'attività di revisione né carenze determinanti sull'integrità del sistema di controllo interno per ciò che concerne in particolare il processo di informativa finanziaria;
  • Deloitte ha emesso in data odierna le proprie relazioni contenenti il giudizio sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (anche "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board (anche "IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. n. 38/05. Inoltre, nella medesima relazione, Deloitte ha rilasciato (i) il giudizio sulla conformità alle disposizioni in materia di formato unico di comunicazione ("ESEF") previste nel Regolamento Delegato (UE) 2019/815 e (ii) il giudizio di coerenza della Relazione sulla gestione e delle informazioni della Relazione sul Governo Societario con il Bilancio. Dette relazioni non contengono rilievi né richiami di informativa. Nella relazione sul bilancio consolidato, inoltre, si dà atto di aver verificato l'avvenuta approvazione, da parte degli Amministratori, della dichiarazione non finanziaria.

La società di revisione, nelle proprie relazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e dell'art.10 del Regolamento n. 537/2014, ha illustrato gli aspetti chiave della revisione contabile (c.d. key audit matters o KAM), e in particolare: (i) per quanto concerne il bilancio consolidato, gli effetti delle rinegoziazioni dei canoni di concessione connesse alla pandemia da COVID-19 e il test di impairment sull'avviamento e (ii) per quanto concerne il bilancio d'esercizio, il test di impairment sul valore d'iscrizione delle partecipazioni.

Gli aspetti chiave della revisione sono stati discussi con la Direzione di Gruppo e né su tali aspetti né su altri sono emersi disaccordi che, singolarmente o nel loro insieme, possono essere rilevanti per una corretta rappresentazione e interpretazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato.

Indipendenza della società di revisione, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione

Con riguardo alla conferma annuale dell'indipendenza ai sensi ai sensi dell'articolo 6, par. 2), lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 (anche "Regolamento EIP") e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260, il Collegio Sindacale rappresenta di aver ricevuto da Deloitte conferma scritta con la trasmissione della Relazione Aggiuntiva emessa in data odierna ai sensi dell'art. 11 del Regolamento europeo.

In particolare, la società di revisione ha dichiarato che, tenuto conto dei principi regolamentari e professionali che disciplinano l'attività di revisione, nel periodo dal 1

120

gennaio 2021 alla data odierna non sono state riscontrate situazioni che abbiano compromesso l'indipendenza ai sensi degli artt. 10 e 17 del D. Lgs. 39/2010 e degli artt. 4 e 5 del Regolamento Europeo.

La società di revisione ha altresì confermato, ai sensi del paragrafo 17, lett. b) del Principio di Revisione ISA Italia 260 che non sono stati riscontrati rapporti o altri aspetti con la Società che siano ragionevolmente atti ad avere un effetto sull'indipendenza e di avere adempiuto a quanto richiesto dall'art. 6, paragrafo 2, lett. b) del Regolamento Europeo 537 / 2014.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione e, in particolare, ha ricevuto periodica evidenza degli incarichi diversi dai servizi di revisione da attribuire (o attribuiti in forza di specifiche disposizioni regolamentari) al revisore legale.

A tale riguardo si rammenta che, a seguito delle modifiche normative introdotte dalla Direttiva 2014/56/UE (recepita in Italia con il D. Lgs. 135/2016 che ha modificato il D. Lgs. 39/2010) e dal Regolamento EIP, la Società ha provveduto alla redazione di una procedura (anche "Procedura NAS"), al fine di definire i principi generali e le modalità operative relative al conferimento, da parte di Autogrill e/o dell'Impresa Madre e/o delle società del Gruppo, dei Non Audit Services (anche "NAS"), a favore del Revisore del Gruppo e/o della entità appartenenti alla sua rete, laddove per NAS si considerano i servizi diversi dalla revisione legale, il cui conferimento esula dalla nuova procedura restando disciplinato dall'art. 16 Regolamento EIP.

Tale Procedura NAS è stata adottata dal Consiglio di amministrazione in data 14 marzo 2019. La stessa, tra l'altro, definisce i NAS vietati in Area UE e in area extm-UE e, con riferimento a quelli consentiti, disciplina il processo autorizzativo, facente capo al Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, per il conferimento dei relativi incarichi a favore del revisore del Gruppo e delle entità appartenenti alla sua rete. Tale Procedura, nella cui stesura è stato coinvolto a più riprese il Collegio, risulta più restrittiva rispetto alla disciplina comunitaria, in particolare con riferimento ai servizi NAS resi in area extra-UE.

Nel bilancio separato e nel bilancio consolidato di Autogrill, al paragrafo "Corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione" si dà atto di tutti i servizi svolti, nel corso dell'esercizio 2021, da Deloitte, anche attraverso la propria rete.

A tale riguardo, coerentemente alla disciplina comunitaria, il Collegio ha provveduto ad esaminare ed autorizzare di volta in volta le richieste di conferimento di servizi NAS in area UE, ritenendo che tali incarichi (e i relativi compensi) diversi dai servizi di revisione non siano tali da incidere sull'indipendenza del revisore legale. Il Collegio ha inoltre verificato che gli incarichi affidati alla società di revisione non rientrino fra quelli vietati per la società di revisione in carica ai sensi del citato Regolamento europeo. Parimenti, il CCIRC ha provveduto ad esaminare, a norma della Procedura NAS, e attraverso attenta istruttoria le richieste di conferimento di servizi NAS in ambito extra-UE.

Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile

Facendo riferimento al già richiamato art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010 così come modificato dal D.Lgs. 135/2016, il Collegio Sindacale; ha interagito con il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance costituito in seno al Consiglio di Amministrazione partecipando, ove possibile con tutti i suoi componenti, alle attività del richiamato Comitato, in particolare con riferimento a temi di specifico rilievo ai fini del D. Lgs. n. 39/2010 e alle materie oggetto di vigilanza, agevolando il coordinamento e lo scambio informativo tra i due organi.

Con specifico riferimento ai diversi ambiti di vigilanza segnaliamo quanto segue.

Attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria

Il Collegio Sindacale ha verificato l'esistenza di norme e procedure a presidio del processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie. A tale proposito la Relazione sul Governo Societario definisce le linee guida di riferimento per l'istituzione e la gestione del sistema di procedure amministrative e contabili per Autogrill e per il Gruppo, regolando le relative fasi e responsabilità.

Il Collegio ha esaminato, con l'assistenza del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, le procedure relative all'attività di formazione del bilancio della Società e del bilancio consolidato, oltre che degli altri documenti contabili periodici. Il Collegio ha, inoltre, avuto evidenza del processo che consente all'Amministratore Delegato e al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di rilasciare le attestazioni previste dall'art. 154-bis del TUF.

Il Collegio Sindacale è stato informato che le procedure amministrative/contabili per la formazione del bilancio e di ogni altra comunicazione finanziaria sono predisposte sotto la responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, che, congiuntamente all'Amministratore Delegato, ne attesta l'adeguatezza ed effettiva applicazione in occasione del bilancio di esercizio e consolidato e della relazione finanziaria semestrale.

In relazione all'art. 15 del Regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017 in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, il bilancio consolidato dà atto che per le due società del Gruppo cui è applicabile tale previsione regolamentare (HMSHost Corp. e Host International Inc.) sono state dotate di procedure idonee a far pervenire regolarmente alla direzione della Società e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari effettua una valutazione del sistema di controllo interno amministrativo-contabile. Dalla relazione annuale dallo stesso presentata al Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance il 3 marzo 2022 e al Consiglio di amministrazione in data 10 marzo 2022 non sono emerse criticità tali da invalidare l'affidabilità dell'informativa contabile e finanziaria. Tale relazione dà anche atto che, in base alle lettere di attestazione rilasciate dai Finance Manager e General Manager di tutte le Reporting Unit e dai Direttori di funzione, non sono emerse criticità.

Il Collegio ha preso, altresì, atto delle relazioni semestrali redatte dal Direttore Internal Audit sulla compliance alle prescrizioni della L.262/2005 in connessione all'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale. La Direzione Internal Audit assiste il Dirigente Preposto nel monitoraggio del disegno e dell'efficacia operativa dei controlli rilevanti e fornisce ai suddetti organi di governo e controllo la propria valutazione indipendente su l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento del Modello L. 262/2005.

In particolare, con riferimento al 2021, si dà atto che la Direzione Internal Audit ha svolto le attività di testing al termine di entrambi i semestri, condividendo preliminarmente le risultanze con il dipartimento L. 262 Compliance Office e il Dirigente Preposto, ed ha emesso appositi audit report, trasmessi al Collegio Sindacale da cui non sono emerse significative criticità seppur rilevando alcuni aspetti di miglioramento necessari al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo.

Il Collegio Sindacale dà atto di non aver ricevuto, nel corso degli incontri periodici intrattenuti con il Dirigente Preposto ed il Responsabile Internal Audit, segnalazioni di significative carenze nei processi operativi e di controllo che possano inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili, al fine della corretta rappresentazione economica, patrimoniale e finanziaria dei fatti di gestione, in conformità ai principi contabili internazionali.

Il bilancio di esercizio di Autogrill e il bilancio consolidato del Gruppo, in applicazione del D.Lgs. 38/2005, sono redatti secondo i principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee, omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario 1606/2002.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (anche "DCNF")

Autogrill, in qualità di ente di interesse pubblico (anche "EIP") è tenuta a comunicare le informazioni di carattere non finanziario in conformità alle disposizioni del D. Lgs. 254/2016 emanato in attuazione della Direttiva 2014/95/UE, entrato in vigore il 25 gennaio 2017.

In ottemperanza alle sopra richiamate normative, la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Autogrill è stata redatta al fine di assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto, con riferimento ai temi ritenuti rilevanti e previsti dall'art. 3 del D.Lgs 254/2016, in conformità alle linee guida "Sustainability Reporting Guidelines" versione G4, definite nel 2013 dal GRI - Global Reporting Initiative. Nella stesura del documento la Società ha anche evidenziato le connessioni tra le attività del Gruppo e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite (UN SDGs). Inoltre, a partire dall'esercizio

  • il Collegio ha ottenuto periodici aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche alla predisposizione della DCNF;
  • Deloitte ha emesso in data odierna la propria relazione contenente il giudizio sulla conformità del bilancio consolidato, in cui si dà atto di aver verificato l'avvenuta predisposizione della DCNF.

Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale attesta che, nel corso della propria attività di controllo relativa alla DCNF, non risultano elementi di non conformità e/o di violazione delle relative disposizioni normative, e di conseguenza rilievi da sottoporre all'Assemblea.

Attività di vigilanza sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e di governo e gestione dei rischi

Il Collegio Sindacale ha potuto riscontrare l'esistenza di una struttura organizzativa adeguata in relazione alle dimensioni, alla struttura dell'impresa e agli obiettivi perseguiti, nonché idonea a consentire il rispetto della normativa applicabile alla Società che svolge il ruolo di holding industriale attraverso una struttura corporate che coordina le business unit North America, International ed Europe.

Il Collegio, anche tenuto conto delle iniziative organizzative assunte dalla Società per fronteggiare l'emergenza sanitaria da COVID-19, ha proseguito nell'attività di monitoraggio volta ad assicurare l'allineamento dell'assetto organizzativo tanto con le priorità strategiche quanto con i cambiamenti e specifiche esigenze determinate dalla pandemia. Inoltre, stante il perdurare dell'emergenza sanitaria COVID-19 e dei vari provvedimenti che si sono succeduti, la Società ha agevolato e favorito il ricorso al remote working. Il Collegio, in generale, ha potuto constatare che il ricorso a forme di lavoro agile ha comunque consentito la regolarità dello svolgimento delle attività di governo societario e di controllo.

I principali interventi organizzativi rilevati nel 2021, sono i seguenti:

  • consolidamento all'interno di Autogrill, delle strutture di internal audit allocate presso la corporate e in Autogrill Europe al fine di consentire un utilizzo più flessibile e trasversale delle risorse a disposizione in un'ottica di maggiore efficienza operativa. Ulteriori approfondimenti sono riportati nel paragrafo dedicato a tale funzione;
  • creazione dell'area Group Advanced Analytics & Risk Management all'interno della struttura di responsabilità del Group Chief Financial Officer & Chief Sustainability Officer, con l'obiettivo di promuovere una maggiore integrazione dei rischi ESG all'interno del modello di gestione dei rischi, applicando un approccio sempre più analitico alla stima del rischio;
  • creazione a fine esercizio della funzione Group Compliance di Autogrill che, con un piano di progressiva entrata a regime, si focalizzerà sul rafforzamento dei presidi organizzativi ed operativi di Autogrill con specifico riferimento al rispetto del Modello di organizzazione e gestione per la prevenzione dei reati previsti dal D. Lgs 231/2001.

Sistema dei controlli interni

Il sistema dei controlli interni adottato da Autogrill si fonda su:

  • organi e funzioni di controllo, coinvolgendo in particolare, ciascuno per le rispettive competenze, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance, l'Amministratore Delegato, quale Amministratore incaricato del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, il Collegio Sindacale, nonché le altre funzioni aziendali con specifici compiti al riguardo;
  • flussi informativi e modalità di coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi.

Il sistema dei controlli interni è ampiamente illustrato nella Relazione sul Governo Societario, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 10 marzo 2022, a cui si rimanda per ulteriori e più approfonditi dettagli. Ci si limita qui a riportare sinteticamente quanto descritto in dettaglio nel richiamato documento, in conformità con le best practice internazionali. Il disegno del sistema dei controlli interni di Autogrill è articolato su tre livelli:

  • controlli di primo livello (anche "di linea"), esercitati direttamente dalle strutture operative, dalle strutture di back office e mediante automatismi dei sistemi informativi presso tutte le componenti del Gruppo;
  • controlli di secondo livello esercitati dalla funzione di risk management (attraverso controlli sulla corretta attuazione del processo di gestione dei rischi e di convalida). La costituzione della funzione di compliance consentirà, attraverso controlli di conformità dell'operatività aziendale alle norme, di rafforzare i controlli di secondo livello;
  • controlli di terzo livello esercitati dalla funzione di Internal Audit, attraverso attività volte a individuare violazioni e/o criticità delle procedure e della regolamentazione, nonché a valutare periodicamente la completezza, l'adeguatezza, la funzionalità (in termini di efficienza ed efficacia) e l'affidabilità del sistema dei controlli interni e del sistema informativo.

Il Collegio Sindacale rileva che il Consiglio di Amministrazione si è espresso sull'adeguatezza del sistema dei controlli interni (cfr. par. 9, Relazione sul Governo Societario) come segue:

  • "nelle riunioni dell'11 marzo 2021, del 30 luglio 2021 e del 10 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni ed evidenze raccolte con il supporto dell'attività istruttoria svolta dal Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance, sulla base delle assunzioni e delle valutazioni dell'Amministratore Incaricato, del Direttore Internal Audit, del Dirigente Preposto e della funzione di Group Enterprise Risk Management, ha valutato che non sussistono problematiche tali da inficiare la complessiva adeguatezza ed efficacia del Sistema di Controllo e Rischi, considerate la struttura della Società e del Gruppo e la tipicità delle attività svolte dal Gruppo";
  • "il Consiglio di Amministrazione, durante la riunione tenutasi in data 21 dicembre 2021, ha

preso atto delle risultanze della risk analysis condotta sulle proiezioni finanziarie 2022-2026 elaborate dal management del Gruppo" e "in data 15 febbraio 2022 il Consiglio di Amministrazione ha esaminato i risultati della risk analysis condotta sul budget del Gruppo relativo all'esercizio 2022 e le azioni di mitigazione del rischio individuate dal management del Gruppo" .

Dall'attività svolta dalla funzione di Internal Audit, anche sulla base dei risultati delle funzioni operative di primo e di secondo livello e dell'attività svolta dal Revisore, non sono emerse criticità nella definizione ed effettiva applicazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, tenuto conto delle caratteristiche dell'impresa, tali da influenzare in modo rilevante il profilo di rischio del Gruppo. Tuttavia, il sistema in essere necessita di miglioramenti al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e al fine di garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo.

Il Collegio Sindacale, con riferimento al sistema dei controlli interni, ha condotto i propri approfondimenti, tenendo conto di alcuni punti di attenzione emersi dall'esito delle verifiche annuali eseguite dalla funzione di Internal Audit, sia di specifiche aree di attenzione conseguenti al perdurare della pandemia. Tali elementi sono stati oggetto di piani di rimedio e di iniziative di miglioramento la cui attuazione e implementazione è monitorata dal Collegio Sindacale.

Enterprise Risk Management

La funzione di Enterprise Risk Management ha proseguito nel corso del 2021 nell'attività di implementazione del Modello di Enterprise Risk Management che, in osservanza degli ERM Standard (COSO:2017, ISO 31000:2018), mira a enfatizzare il passaggio della gestione del rischio da mero strumento di controllo interno ad articolato e dinamico insieme di attività quale supporto fondamentale al management nei processi decisionali e di pianificazione strategica.

Tale attività ha comportato anche l'aggiornamento dell'attuale architettura sempre in coerenza con il risk model adottato dal Gruppo che prevede la ripartizione fra sei principali categorie di rischio: i rischi strategici, i rischi finanziari, i rischi operativi, i rischi legati all'information technology e alla cyber security e i rischi Environmental, Social and Governance (ESG), questi ultimi aggiunti nel corso del 2021 e che raggruppano rischi specifici legati alla transizione energetica, alle politiche di sostenibilità e ai processi interni al Gruppo volti al raggiungimento degli obiettivi ESG.

L'approccio adottato dalla Società prevede, da ultimo, l'analisi dei rischi nell'ambito del processo di pianificazione e valutazione degli investimenti con analisi di volatilità e piani di gestione del rischio che evidenziano i limiti di propensione all'accettazione dello stesso ("risk appetite") condivisi dal Consiglio di Amministrazione.

Nel corso del 2021 la funzione di Enterprise Risk Management ha proseguito le attività di analisi degli scenari relativi all'andamento della pandemia da COVID-19 nelle varie business unit del Gruppo, sviluppando con metodi statistici, scenari base, best e worst, monitorando le diverse variabili esogene suscettibili di influenzarli (i.e. le strategie

vaccinali adottate dai vari stati e gli impatti delle varianti del virus sugli stessi) ed adeguando le proprie analisi e valutazioni al sopraggiungere di nuove varianti. Tali analisi hanno consentito alla Società di valutare, secondo il modello interno sviluppato, le ricadute in termini di traffico e gli impatti della risk analysis tanto sul budget del 2022 che sulle proiezioni finanziarie 2022-2026 elaborate dal management del Gruppo ed analizzate dal Consiglio di Amministrazione.

Si dà, altresì, atto che la Società si è tempestivamente attivata per monitorare l'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina, analizzando l'impatto di tale situazione sul profilo di rischio del Gruppo, che risulta allo stato irrilevante in considerazione del profilo attuale dell'operatività. Si specifica, inoltre, che in virtù del possibile acuirsi degli attacchi informatici proprio per effetto del conflitto richiamato, la Società ha rafforzato i presidi, come ampiamente descritto nel bilancio consolidato, alla sezione "Governance e risk management".

Internal Audit

Il Collegio Sindacale dà atto che nel corso del 2021 la Società ha ridefinito l'organizzazione dell'Internal Audit, anche per tenere in considerazione specifiche esigenze emerse a seguito della crisi pandemica, sia finalizzate al rafforzamento di alcuni presidi sia volti alla migliore valorizzazione delle competenze interne. Più in dettaglio, gli aspetti qualificanti il progetto di riorganizzazione sono i seguenti:

  • la necessità di poter operare in maniera flessibile e trasversale in tutto il Gruppo al fine di conseguire una maggiore efficacia dell'attività di revisione;
  • il rafforzamento dell'indipendenza funzionale dell'Internal Audit che rappresenta uno degli elementi di salvaguardia della corporate governance, in particolare all'interno di un gruppo logisticamente diffuso;
  • l'accrescimento di skills e competenze attraverso la creazione di team che favoriscono la crescita, l'interscambio e la diffusione sistematica della professionalità delle risorse, anche con specifico riferimento a competenze IT e cyber security;
  • un approccio professionale e sistematico anche grazie all'implementazione di un nuovo sistema di gestione degli audit (Audit Board), favorendo così anche l'avanzamento tecnologico di pianificazione, gestione e reporting della funzione.

Il Collegio ha monitorato costantemente, per quanto di propria competenza, l'avanzamento nel progetto di riorganizzazione nonché il processo di selezione ed assunzione di personale specialistico opportuno a colmare il gap creatosi per effetto di una intervenuta carenza di risorse.

Ad esito della riorganizzazione, effettuata in data 18 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance e sentiti il Collegio Sindacale e l'Amministratore Incaricato, ha approvato un aggiornamento del documento denominato "Mandato Internal Audit di Autogrill Group", che definisce finalità, poteri e responsabilità della Funzione Internal Audit e del

Direttore Internal Audit del Gruppo e le relazioni con gli organi di amministrazione e controllo.

Il Collegio Sindacale dà inoltre atto che, stante il numero crescente di utenti, dispositivi e programmi, unitamente all'aumento del numero di dati, anche sensibili o riservati, la funzione di Internal Audit ha ritenuto di verificare, con un audit ad hoc, se i sistemi informativi di Autogrill sono resilienti e adeguati a proteggere le informazioni e gli asset dalle minacce informatiche. Dall'esame dei report di audit ricevuti non sono emerse problematiche di rilievo pur rilevando alcuni aspetti di miglioramento.

L'attività di valutazione del programma di assurance e miglioramento della qualità, c.d. Quality Assurance Review, inizialmente prevista per il 2021, è stata rinviata al 2022 a causa del significativo impatto della pandemia da COVID-19 sul Gruppo ed in particolare sulla struttura della Funzione Internal Audit e tenuto altresì conto che l'implementazione del nuovo tool di gestione degli audit ha determinato modifiche sul processo da sottoporre a review. Il Collegio si riserva quindi di monitorare lo svolgimento dell'attività di Quality Assurance Review nel corso del 2022.

Ad esito delle verifiche condotte, non sono state rilevate significative carenze ovvero anomalie da segnalare in questa sede in ordine al funzionamento del sistema di controllo interno. L'organizzazione ed i servizi, appaiono adeguati ed assolvono tempestivamente agli adempimenti previsti, sia dal punto di vista delle disposizioni normative, sia ai fini di una corretta, efficace ed efficiente gestione aziendale.

Considerazioni finali e proposte all'Assemblea del Soci

Come dettagliato nella presente Relazione, sulla base delle informazioni acquisite tramite la propria attività di vigilanza, il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni, poste in essere nell'esercizio di riferimento, non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e allo statuto sociale, non rispondenti all'interesse della Società o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei Soci, manifestamente imprudenti o azzardate o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Nel corso dell'attività di vigilanza svolta, pertanto, non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità che richiedessero la segnalazione agli organi di controllo o la menzione nella presente Relazione.

Il Collegio Sindacale ha accertato la funzionalità delle procedure interne, che sono risultate sufficientemente adeguate e idonee a garantire l'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie. Il Collegio Sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte presso la società di revisione e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio separato di Autogrill SpA, del bilancio consolidato del Gruppo Autogrill e delle relazioni del Consiglio di Amministrazione inclusa la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.

Tenuto conto di tutto quanto precede, considerato il contenuto dei pareri emessi dalla Società di Revisione e preso atto delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, il Collegio Sindacale non ritiene sussistano, per quanto di propria competenza, motivi ostativi all'approvazione del bilancio di esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2021 e alle relative proposte di delibera formulate dal Consiglio di amministrazione in data 10 marzo 2022.

7 aprile 2022

Il Collegio Sindacale

sures thillele Mace,

dottissa Francesca Michela Maurelli

dutorile Kor

prof. Antonella Carù

dott. Massimo Catullo

130

AUTOGRILL S.P.A.

SEDE LEGALE Via Luigi Giulietti 9 28100 Novara - Italia

Capitale sociale: € 145.761.789,78 interamente versato Codice fiscale - Registro Imprese di Novara: 03091940266 Partita IVA: 01630730032

SEDE SECONDARIA, DIREZIONE E UFFICI Centro Direzionale Milanofiori Palazzo Z, Strada 5 20089 Rozzano (MI) - Italia

Group Corporate Communication Telefono (+39) 02 48263250

Group Investor Relations Telefono (+39) 02 48261

Group Corporate & Regulatory Affairs Telefono (+39) 02 48263706

Sito internet: www.autogrill.com

Coordinamento editoriale zero3zero9

Progetto grafico Leftloft

Impaginazione t&t

Illustrazioni Pablo Amargo

Stampa Grafiche Antiga (TV)

Stampato su carta Cordenons Recyco Copertina su Gmund Bio Cycle Chlorophyll

Stampato nel mese di aprile 2022

WWW.AUTOGRILL.COM

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.