Quarterly Report • Apr 1, 2021
Quarterly Report
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Paolo Zannoni
Gianmario Tondato Da Ruos E
Alessandro Benetton Franca Bertagnin Benetton Ernesto Albanese I, 3 Rosalba Casiraghi I, 4 Francesco Umile Chiappetta I, 3, 4 Laura Cioli I, 3, 5 Barbara Cominelli I, 5 Cristina De Benetti 6 Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano I, 5, 7 Catherine Gérardin-Vautrin 6 Maria Pierdicchi I, 7 Elisabetta Ripa 6 Paolo Roverato 4, 5, 7 Simona Scarpaleggia I, 7
Paola Bottero
| Marco Rigotti 9 | Presidente |
|---|---|
| Antonella Carù 9 | Sindaco effettivo |
| Massimo Catullo 9 | Sindaco effettivo |
| Roberto Miccù 9 | Sindaco supplente |
| Patrizia Paleologo Oriundi 9 | Sindaco supplente |
1 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 maggio 2020; in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2022.
10 Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015, in scadenza con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
| 1. Relazione sulla gestione 5 | |
|---|---|
| 1.1 Attività 6 | |
| 1.2 Andamento della Gestione 7 1.2.1 Andamento economico-finanziario 7 1.2.2 Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata 10 1.2.3 Andamento delle principali società partecipate 12 |
|
| 1.3 Evoluzione prevedibile della gestione 12 | |
| 1.4 Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio 13 | |
| 1.5 Altre Informazioni 14 1.5.1. Dichiarazione di carattere non finanziario 14 1.5.2 Principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta 14 1.5.3 Corporate Governance 14 1.5.4 Direzione e coordinamento 14 1.5.5 Rapporti con parti correlate 15 1.5.6 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 8 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. 15 1.5.7 Attività di ricerca e sviluppo 15 1.5.8 Azioni proprie 15 1.5.9 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 16 1.5.10 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 16 1.5.1rmazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999 16 |
|
| 1.6 Assemblea degli Azionisti 16 | |
| 1.7 Proposta di approvazione del Bilancio di esercizio e destinazione del risultato 2020 17 | |
| 2. Bilancio d'esercizio 18 2.1 Prospetti Contabili 19 2.1.1 Situazione patrimoniale – finanziaria 19 2.1.2 Conto economico 20 2.1.3 Conto economico complessivo 20 2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto 21 2.1.5 Rendiconto Finanziario 22 |
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| 2.2 Note Illustrative 23 | |
| Allegati 78 Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni 78 Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto 82 Relazione della Società di Revisione 83 Relazione del Collegio Sindacale 89 |
Come indicato nelle Note Illustrative al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, cui si fa rinvio, i criteri di stima e valutazione sono i medesimi utilizzati in sede di redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 adeguati e integrati, nel caso, con i nuovi emendamenti e principi entrati in efficacia nell'anno come dettagliato nello specifico paragrafo delle Note Illustrative.
Ricavi: le incidenze sui costi sono espressi rispetto a questa grandezza.
EBITDA: è pari al "Risultato dell'esercizio" escluse le "Imposte sul reddito", i "Proventi finanziari", gli "Oneri finanziari e gli "Ammortamenti" ed è direttamente desumibile dal prospetto di conto economico, integrato dalle relative Note Illustrative. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altre società.
I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in milioni; si segnala che le somme, le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, esposti in milioni.
Autogrill S.p.A. (la "Società"), quotata alla Borsa Valori di Milano, è la capogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in circa 30 Paesi nel mondo, con una presenza particolarmente marcata negli Stati Uniti, in Canada, Italia, Francia, Svizzera e Belgio, e con presenze qualificate in Germania, Gran Bretagna, nei Paesi del Nord Europa, India e Vietnam.
Fino all'esercizio 2017 la Società ha svolto l'attività di somministrazione al pubblico e vendita al dettaglio di prodotti food & beverage (alimenti, bevande e prodotti dolciari) e di altri prodotti destinati alla vendita al dettaglio, quali, editoria, gadget, altri beni di consumo e generi di monopolio (ad es. tabacchi, lotterie) sia esenti che non da tassazione e vendita di carburanti nelle principali infrastrutture della mobilità (autostrade, aeroporti e stazioni ferroviarie) anche direttamente, e segnatamente nel mercato italiano. Nel corso del 2017 la Società ha completato un Progetto di Riorganizzazione Societaria, volto a separare le soprarichiamate attività in Italia e le funzioni di coordinamento e servizio svolte a favore delle controllate dirette Europee dalle attività di indirizzo e gestione del Gruppo ("Progetto di Riorganizzazione Societaria").
Dal 1° gennaio 2018, a seguito di conferimento di rami d'azienda in favore delle tre società interamente possedute Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Advanced Business Service S.p.A. (nell'insieme, le "Conferitarie"), sono rimaste in capo ad Autogrill S.p.A. le seguenti funzioni: amministrazione, finanza e controllo; enterprise risk management; pianificazione strategica; relazioni con gli investitori; legale, societario e regolamentare; comunicazione; marketing; risorse umane e organizzazione; sistemi informativi; corporate social responsibility; internal audit.
| Esercizio 2020 | Esercizio 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | Incidenza sui Ricavi |
Incidenza sui Ricavi |
Variazione | ||
| Ricavi | 3,4 | 100,0% | 14,9 | 100,0% | -77,2% |
| Altri proventi operativi | 2,7 | 79,4% | 4,1 | 27,5% | -34,1% |
| Totale ricavi e proventi | 6,1 | 179,4% | 19,0 | 127,5% | -67,9% |
| Costo del personale | (9,6) | -282,4% | (17,9) | -120,1% | -46,4% |
| Costo per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi | (0,1) | -2,9% | (0,2) | -1,3% | -50,0% |
| Altri costi operativi | (13,2) | -388,2% | (14,7) | -98,7% | -10,2% |
| EBITDA | (16,8) | -494,1% | (13,8) | -92,6% | -21,7% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (2,1) | -61,8% | (2,4) | -16,1% | 12,5% |
| Risultato operativo (EBIT) | (18,9) | -555,9% | (16,2) | -108,7% | -16,7% |
| Proventi (oneri) finanziari | (13,8) | -405,9% | 29,1 | 195,3% | n.s. |
| Risultato ante imposte | (32,7) | -961,8% | 12,9 | 86,6% | n.s. |
| Imposte sul reddito | (5,5) | -161,8% | 22,6 | 151,7% | n.s. |
| Risultato dell'esercizio | (38,2) | -1126,5% | 35,4 | 237,6% | n.s. |
Nel 2020, la Società ha realizzato ricavi da attività d'indirizzo e gestione del Gruppo per €3,4m, rispetto a €14,9m dell'anno precedente.
I risultati del 2020 risentono in maniera determinante dagli effetti della pandemia da COVID-19 che ha iniziato a diffondersi dalla seconda metà di gennaio 2020, con una rapida espansione a livello mondiale dal mese di febbraio 2020, impattando il traffico autostradale, ferroviario e aereo, con conseguenze più gravi in alcuni Paesi. A seguito del diffondersi della pandemia, le società del Gruppo Autogrill hanno dovuto affrontare una significativa riduzione del traffico di consumatori nei negozi al dettaglio e nelle aree commerciali, o chiusure per periodi di tempo variabili o in taluni casi indefiniti a causa di misure di quarantena e altre direttive governative. La riduzione dei ricavi è determinata principalmente dalla riduzione degli addebiti delle "license fee" alle consociate, in quanto legate ai ricavi ridottisi a causa della pandemia da COVID-19 come sopra descritto.
La voce "Altri proventi operativi", pari a €2,7m, include prevalentemente proventi derivanti dai servizi svolti dalla Società a beneficio delle controllate per €1,4m e dal recupero dei canoni di locazione.
Si ricorda che nel 2019 si era registrato un provento per la plusvalenza da cessione a valore di mercato di alcuni marchi alla controllata indiretta Autogrill Schweiz A.G. per €2,2m.
Il costo del personale, pari a €9,6m nel 2020, include i costi delle strutture addette alle attività di indirizzo e gestione del Gruppo: amministrazione, finanza e controllo; enterprise risk management; pianificazione strategica; relazioni con gli investitori; legale, societario e regolamentare; comunicazione; marketing; risorse umane e organizzazione; sistemi informativi; corporate social responsibility; internal audit.
La riduzione dei costi del personale è conseguente all'adozione da parte della Società di misure quali il blocco delle assunzioni e la riduzione volontaria degli stipendi. A tale riduzione del costo del personale, contribuisce anche l'impatto positivo del beneficio di ammortizzatori sociali messi a disposizione dal governo, stimabili per circa €0,3m.
Il costo include anche gli oneri per i piani di Phantom Stock Option e i piani di Performance Share Units per -€0,2m (€4,7m al 31 dicembre 2019) relativi al personale delle soprammenzionate strutture. La significativa riduzione deriva dalla modalità di valutazione dei piani di incentivazione per Amministratori esecutivi e Dirigenti con responsabilità strategiche che è stata effettuata: (i) per il Piano di Phantom Stock Option, con un fair value che ha riflesso la maggior volatilità e incertezza attualmente presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario, nonché l'andamento del titolo in Borsa; (ii) per il Piano di Performance Share Unit, considerando gli effetti della pandemia da COVID-19 sui risultati del Gruppo anche in ottica prospettica e riflessi nella misurazione delle condizioni non-market.
L'ammontare di tali costi nel 2020 è relativo prevalentemente ai canoni di noleggio delle autovetture, scadenti entro i dodici mesi. Il saldo dell'esercizio 2020, pari a €0,1m, risulta in linea con l'esercizio precedente.
Gli "Altri costi operativi", pari a €13,2m, includono principalmente costi di consulenze e di manutenzione e risultano in diminuzione rispetto al 2019 (€14,7m) a seguito delle misure di efficientamento poste in essere dalla Società a fronte degli effetti dovuti alla propagazione della pandemia da COVID-19.
L'esercizio 2020 si chiude con un EBITDA negativo di €16,8m, rispetto al risultato negativo di €13,8m del 2019 per l'effetto combinato delle poste soprammenzionate.
Gli "Ammortamenti e svalutazioni", pari a €2,1m, risultano in linea con l'esercizio precedente (€2,4m).
Nell'esercizio in corso non si sono registrate svalutazioni.
Le componenti finanziarie presentano un saldo netto negativo di €13,8m rispetto al saldo netto positivo di €29,1m dell'esercizio precedente.
A seguito della pandemia da COVID-19 si è proceduto a effettuare accordi con le banche finanziatrici per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e consolidated EBITDA/consolidated net finance charges). Il periodo di covenant holiday è di 15 mesi a partire dal 30 giugno 2020 incluso ed estendibile al 31 dicembre 2021 al verificarsi di specifiche condizioni. Tali modifiche contrattuali, applicando il principio contabile internazionale IFRS 9, hanno determinato la rilevazione immediata a conto economico della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso di interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali pari a circa €12m, che rappresenta la principale componente di incremento degli oneri finanziari netti attribuibile alla pandemia da COVID-19. Il 10 marzo 2021 sono stati siglati nuovi accordi con le banche finanziatrici per il prolungamento della sospensione della verifica dei parametri finanziari di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020 (si veda al riguardo il paragrafo 1.4 relativo agli "Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio").
Alla riduzione rispetto all'esercizio precedente ha inoltre contribuito la mancata distribuzione di dividendi da parte delle società partecipate (nel 2019 il dividendo deliberato dalla società controllata statunitense HMSHost Corporation era stato pari a €31,4m).
Si segnala che ad oggi non è stata formalizzata alcuna specifica politica di distribuzione dei dividendi delle società del Gruppo. Con specifico riferimento alle controllate, fino a che tale politica non sia adottata, la politica di distribuzione dei dividendi delle stesse sarà comunque definita autonomamente dalla Società - che è titolare dell'intero capitale sociale delle controllate ed esercita sulle stesse attività di direzione e coordinamento - con l'intento di assicurare l'equilibrio economico-finanziario della Società e, allo stesso tempo la coerenza di detta politica con la dividend policy della Società stessa comunicata al mercato.
La voce "imposte sul reddito" dell'esercizio 2020 presenta un risultato negativo pari a €5,5m rispetto ad un risultato positivo di €22,6m del 2019.
Il valore registrato nell'esercizio risente della riduzione delle imposte differite attive riconosciute nel precedente esercizio (-€4,6m). Tale riduzione è dipesa dal fatto che, a seguito degli effetti della pandemia da COVID-19 sull'imponibile dell'esercizio e gli imponibili futuri determinati dalla Società nell'ambito del sub-gruppo fiscale delle società italiane consolidate, tali imponibili sono risultati inferiori alle imposte anticipate su perdite fiscali e su differenze temporanee già iscritte nei bilanci delle società aderenti al sub-gruppo fiscale stesso con conseguente necessità di ridurre i crediti per imposte anticipate delle società del sub-gruppo fiscale.
Si ricorda che nel 2019 si era proceduto alla contabilizzazione del provento fiscale derivante dalla valorizzazione della perdita di periodo della Società a compensazione degli imponibili delle società del Gruppo aderenti al consolidato fiscale con Edizione S.r.l., all'utilizzo delle perdite pregresse in compensazione degli imponibili futuri della società Autogrill Italia S.p.A., in considerazione del miglioramento di redditività prospettica di medio termine attesa nel prossimo quinquennio (poi non completamente confermate dai dati prospettici stimati per tenere conto degli effetti della pandemia da COVID-19), e alla riduzione dell'imposta differita passiva, relativa al disallineamento dei valori civilistici e fiscali della partecipazione nella società HMSHost Corporation, al fine di adeguarla all'attuale regime di tassazione delle partecipazioni iscritte nell'attivo immobilizzato.
La perdita netta dell'esercizio 2020 è pari a €38,2m rispetto all'utile netto di €35,4m dell'esercizio precedente.
L'informativa sulle variazioni delle voci della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata è contenuta nelle Note Illustrative cui si rimanda.
| (m€) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 1,7 | 2,4 | (0,7) |
| Immobili, impianti e macchinari | 5,1 | 5,6 | (0,5) |
| Diritto d'uso per beni in leasing | 4,2 | 4,3 | (0,1) |
| Immobilizzazioni finanziarie | 714,8 | 714,4 | 0,4 |
| A) Capitale immobilizzato | 725,8 | 726,7 | (0,9) |
| Crediti commerciali | 0,7 | 0,6 | 0,1 |
| Altri crediti | 35,9 | 75,8 | (39,9) |
| Debiti commerciali | (3,3) | (2,8) | (0,5) |
| Altri debiti | (13,4) | (14,1) | 0,7 |
| B) Capitale di esercizio | 19,9 | 59,5 | (39,6) |
| Capitale investito (A+B) | 745,7 | 786,2 | (40,5) |
| C) Altre attività e passività non correnti non finanziarie | 16,7 | 21,6 | (4,9) |
| D) Capitale investito netto (A+B+C) | 762,4 | 807,8 | (45,4) |
| E) Patrimonio netto | 407,5 | 457,4 | (49,9) |
| Debiti finanziari a medio-lungo termine | 916,1 | 399,1 | 517,0 |
| Passività per beni in leasing a medio-lungo termine | 14,4 | 15,0 | (0,6) |
| Attività per beni in leasing a medio-lungo termine | (10,0) | (10,6) | 0,6 |
| Crediti finanziari a medio-lungo termine | (555,5) | (72,6) | (482,9) |
| F) Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 365,0 | 330,9 | 34,1 |
| Passività per beni in leasing a breve termine | 1,6 | 1,5 | 0,1 |
| Debiti finanziari a breve termine | 92,1 | 19,4 | 72,7 |
| Attività per beni in leasing a breve termine | (1,4) | (1,0) | (0,4) |
| Disponibilità e crediti finanziari a breve termine | (102,4) | (0,4) | (102,0) |
| G) Indebitamento finanziario netto (posizione finanziaria netta) a breve termine | (10,1) | 19,5 | (29,6) |
| Indebitamento finanziario netto (F+G) | 354,9 | 350,4 | 4,5 |
| Passività al netto delle attività per beni in leasing | (4,6) | (4,9) | 0,3 |
| Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni in leasing |
350,3 | 345,5 | 4,8 |
| H) Totale (E+F+G), come in D) | 762,4 | 807,8 | (45,4) |
Si ricorda che nel corso del 2020 la Società, anche in connessione a strategie di rafforzamento finanziario per contrastare gli effetti impredittibili della pandemia da COVID-19, ha:
1 La voce "B. Capitale di esercizio" include le voci di bilancio "V-Altri crediti", "VI-Crediti commerciali", "IV-Crediti per imposte sul reddito", "XIV-Debiti commerciali" e "XV-Altri debiti".
La voce "C. Altre attività e passività non correnti non finanziarie" comprende le voci di bilancio "XXI-Piani a benefici definiti", "XXII-Fondi per rischi e oneri" e "XIII-Imposte differite attive".
La voce "Crediti finanziari a medio-lungo termine" non comprende l'importo relativo ai depositi cauzionali a lungo termine (€0,9m) riclassificato nella voce "Immobilizzazione finanziarie".
La voce "Debiti finanziari a breve termine" corrisponde alle voci di bilancio "XVI-Debiti bancari" e "XVIII Altre passività finanziarie".
La voce "Disponibilità e crediti finanziari a breve termine" include le voci di bilancio "I-Cassa ed altre disponibilità liquide" e "III - Altre attività finanziarie".
utilizzato dalla Società per finanziare, direttamente o indirettamente tramite le proprie controllate italiane, i costi del personale, gli investimenti, il capitale circolante e/o il pagamento di canoni di locazione per attività localizzate in Italia, conformemente a quanto previsto dal Decreto Liquidità e dalla normativa SACE. Tale finanziamento è soggetto al rispetto di alcune condizioni e di parametri finanziari riferiti ai dati consolidati del Gruppo la cui prima misurazione è stata posticipata al dicembre 2022, salvo anticipazione al settembre dello stesso anno al verificarsi di certi eventi futuri, a seguito delle già citate negoziazioni finalizzatesi il 10 marzo 2021;
In applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 sono iscritte attività e passività per beni in leasing a medio-lungo termine rispettivamente per €10m e €14,4m e attività e passività per beni in leasing a breve termine rispettivamente per €1,4m e €1,6m€.
Si riporta di seguito l'indebitamento finanziario netto depurato dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16:
| (m€) | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione dell'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto (a) | (354,9) | (350,4) | (4,6) | |
| II | Attività per beni in leasing correnti | 1,4 | 1,0 | 0,4 |
| XI | Attività per beni in leasing non correnti | 10,0 | 10,6 | (0,6) |
| Attività per beni in leasing (b) | 11,4 | 11,7 | (0,3) | |
| XVII | Passività per beni in leasing correnti | (1,6) | (1,5) | (0,1) |
| XX | Passività per beni in leasing non correnti | (14,4) | (15,0) | 0,6 |
| Passività per beni in leasing (c) | (16,0) | (16,5) | 0,5 | |
| Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni in leasing (a) + (b) + (c) |
(350,3) | (345,5) | (4,8) |
Si rimanda al rendiconto finanziario per una descrizione più dettagliata della generazione (assorbimento) di cassa della Società.
La Società gestisce, tramite società direttamente o indirettamente controllate, un'ampia e articolata serie di attività prevalentemente nel settore della ristorazione in Nord America, in Italia, nei principali Paesi europei e in alcuni aeroporti in Asia e Oceania, oltre che in Turchia e Russia.
I risultati del 2020 risentono in maniera determinante dagli effetti della pandemia da COVID-19 che ha iniziato a diffondersi dalla seconda metà di gennaio 2020, con una rapida espansione a livello mondiale dal mese di febbraio 2020, impattando il traffico autostradale, ferroviario e aereo, con conseguenze più gravi in alcuni Paesi. A seguito del diffondersi della pandemia, le società del Gruppo Autogrill hanno dovuto affrontare una significativa riduzione del traffico di consumatori nei negozi al dettaglio e nelle aree commerciali, o chiusure per periodi di tempo variabili o in taluni casi indefiniti a causa di misure di quarantena e altre direttive governative.
L'andamento delle principali società partecipate è qui di seguito descritto.
La controllata di maggiori dimensioni facente capo ad Autogrill S.p.A. è la società statunitense HMSHost Corporation. Nel 2020 il gruppo di società facenti capo a HMSHost Corporation ha generato ricavi di vendita per \$1.240,2m, in diminuzione del 66,3% rispetto ai \$3.675,0m del 2019. L'EBITDA è stato pari a \$101,5m, in diminuzione del 48,3% rispetto ai \$759,6m del 2019 e con un'incidenza del margine sui ricavi pari al 8,2%. L'EBIT è risultato negativo per \$392,5m (positivo per \$332,3m nel 2019). La perdita dell'esercizio attribuibile ai soci è stata pari a \$319,7m, rispetto ad un utile netto di \$209,3m del 2019 e il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è pari a \$371,8m (\$689,9m al 31 dicembre 2019).
La controllata Autogrill Italia S.p.A. nel 2020 ha generato ricavi di vendita per €492,8m, in diminuzione del 45,8% rispetto ai €909,2m del 2019. L'EBITDA è stato pari a €63,5m, in diminuzione del 59,5% rispetto al 2019 (€157,0m) e con un'incidenza del margine sui ricavi pari al 12,9%. L'EBIT è risultato negativo per €62,8m (positivo per €40,7m nel 2019). La società ha realizzato una perdita netta di €70,2m, rispetto ad un utile netto di €19,2m del 2019 e il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è pari a €98,8m (€171,0m al 31 dicembre 2019).
Nel 2020 la controllata Autogrill Europe S.p.A., che detiene partecipazioni in società che operano nell'Europa continentale ed Europa del sud, ha generato ricavi per addebito servizi per €10,4m, con un EBITDA negativo pari a €2,8m. L'EBIT è risultato negativo per €4,4m. Il risultato netto del 2020 è una perdita netta di €14,4m, rispetto a un utile netto di €19,0m dell'esercizio precedente e il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è pari a €336,4m (€351,0m al 31 dicembre 2019).
La controllata Autogrill Advanced Business Service S.p.A. ha generato ricavi per addebito servizi amministrativi e ICT per €1,4m, con un EBITDA pari a €0,1m. La società ha chiuso l'esercizio sostanzialmente a pareggio, registrando una perdita netta di €28k e il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è pari a €5,1m (€3,5m al 31 dicembre 2019).
Con il perdurare della pandemia da COVID-19 e l'incertezza da essa derivante, l'attività della Società è concentrata sulla definizione e sullo sviluppo di strategie per l'intero Gruppo e sull'allocazione del capitale.
Nonostante gli sviluppi di breve termine del traffico siano estremamente incerti in questa fase, è ragionevole ipotizzare che, dal lancio della campagna vaccinale, si attenda un miglioramento crescente del traffico per l'estate 2021, con i mercati domestici caratterizzati da una ripresa più rapida rispetto a quelli internazionali. Inoltre, pur considerando un'aspettativa che il traffico nel 2021 registri performance migliori rispetto ai livelli registrati nel 2020, l'incertezza a livello globale continuerà a essere elevata, soprattutto nel breve periodo: in particolare, saranno determinanti la velocità della ripresa del PIL, la propensione agli spostamenti e l'impatto del remote working.
Per l'anno 2021, la Società e il Gruppo si sono impegnati a raggiungere i seguenti obiettivi:
Nel corso del primo semestre 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, qualora le condizioni dei mercati lo permettano e subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, si prevede di completare un aumento del capitale sociale per un importo massimo complessivo di €600 milioni comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile. La liquidità reperita sarebbe destinata a conseguire gli obiettivi strategici e a rafforzare la struttura patrimoniale del Gruppo Autogrill, con la conseguente disponibilità di maggiori risorse per far fronte agli investimenti futuri, per proseguire il percorso di crescita e innovazione del Gruppo Autogrill e per cogliere, con la massima tempestività, le eventuali opportunità offerte dal mercato. In tale contesto Edizione S.r.l., che detiene il 100% di Schematrentaquattro S.p.A., che a sua volta controlla il 50,1% di Autogrill S.p.A., ha espresso apprezzamento per la delibera adottata da Autogrill S.p.A., specificando che le relative "motivazioni strategiche" appaiono pienamente condivisibili e, conseguentemente, intende dotare la propria controllata Schematrentaquattro S.p.A. delle necessarie risorse finanziarie. Inoltre, per effetto dell'accordo di pre-underwriting, il consorzio di banche interessato nell'operazione ha assunto l'impegno (a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari) a stipulare un accordo di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle azioni ordinarie di nuova emissione eventualmente non sottoscritte all'esito dell'asta dei diritti inoptati, fino a concorrenza dell'importo massimo dell'aumento di capitale.
In data 10 marzo 2021 a seguito del protrarsi della pandemia da COVID-19, sono stati stipulati nuovi accordi con le banche finanziatrici per il prolungamento della temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e consolidated EBITDA/consolidated net finance charges). Il periodo di covenant holiday è stato quindi esteso di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020, in particolare fino al 31 dicembre 2022 relativamente ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno; è stato inoltre ottenuto un periodo di "covenant holiday" fino al 31 dicembre 2022 con riferimento al prestito garantito da SACE S.p.A., presupponendo un esito positivo del covenant test a livello di HMSHost Corporation a settembre 2022.
Nel marzo 2021 è stato approvato lo schema di regolamento di un piano di incentivazione avente a oggetto azioni ordinarie di Autogrill denominato "Piano di Performance Share Units 2021", da sottoporre all'approvazione della convocanda Assemblea degli azionisti di Autogrill S.p.A.
La Società, pur rientrando nell'ambito di applicazione previsto dall'art. 2 del D. Lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione individuale di carattere non finanziario prevista dallo stesso Decreto, in quanto, in qualità di società capogruppo, ha predisposto la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario ai sensi dell'art. 4 e del comma 1 dell'art. 6 del suddetto Decreto, inclusa nella Relazione sulla Gestione e Bilancio Consolidato 2020 del Gruppo Autogrill.
La Società è esposta, direttamente e indirettamente, per effetto dell'attività delle società controllate, a rischi e incertezze esterni, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui sono svolte le attività, ai mercati finanziari, all'evoluzione continua del quadro normativo nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e dai processi operativi di gestione.
Si rimanda a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato 2020 del Gruppo al paragrafo "1.7.1 Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill".
Per ogni informazione in tema di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la sede legale e la sede secondaria della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato () e sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com nella sezione Governance/Relazione di Corporate Governance).
In data 18 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione aveva ritenuto che non sussistessero, in capo alla Società, i presupposti per essere soggetta, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti Cod. Civ., ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Schematrentaquattro S.r.l. (che con effetto dal 18 novembre 2013 si è trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Schematrentaquattro S.p.A.).
Nel corso dell'esercizio 2017, la Società ha avviato un processo di valutazione della permanenza dei presupposti della suddetta delibera, in esito alla quale, in data 28 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A. o della controllante indiretta Edizione S.r.l. anche alla luce delle seguenti considerazioni:
Le operazioni effettuate con parti correlate della Società non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività della Società. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse della Società a normali condizioni di mercato.
Si rinvia alla sezione "Altre informazioni" delle Note illustrative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire a norma del regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato. Le procedure relative alle operazioni con parti correlate di Autogrill S.p.A. sono disponibili sul sito internet della Società (www.autogrill.com – sezione Governance/Parti Correlate).
In relazione all'art. 15 del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28/12/2017, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare due società del Gruppo (HMSHost Corporation e Host International Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato articolo 15.
La Società non ha svolto attività di ricerca e sviluppo nell'esercizio.
Il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2020 ha autorizzato l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (il "Regolamento MAR") per facilitare l'esecuzione di piani di incentivazione riservati ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società e/o delle società dalla stessa controllate, per un numero massimo di 3.000.000 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale, pari al 1,18% del capitale sociale, in conformità all'autorizzazione dell'Assemblea degli Azionisti della Società del 23 maggio 2019. Il programma di acquisto è stato terminato in data 8 aprile 2020.
Al 31 dicembre 2020 Autogrill S.p.A. detiene n°3.181.641 azioni proprie, rispetto a n°181.641 al 31 dicembre 2019, per un valore di carico pari a €13.042k e un valore di carico medio pari a €4,10 per azione, con acquisti dell'esercizio pari a €12.322k.
Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d'anno, né direttamente né per il tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni o titoli rappresentativi del capitale delle società controllanti.
Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono verificati eventi o operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di avvalersi della facoltà, prevista dalla Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall'art. 2364, secondo comma, del Codice Civile e dall'art. 21 dello Statuto sociale, ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, in quanto Autogrill S.p.A. è società tenuta alla redazione del bilancio consolidato, in considerazione di esigenze connesse ai relativi obblighi ed adempimenti.
Signori Azionisti,
il Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2020 chiude con una perdita di €38.287.850.
Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio pubblicata e messa a disposizione nei termini di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti:
11 marzo 2021
Il Consiglio di Amministrazione
| Note | (€) | 31.12.2020 | di cui con parti 31.12.2019 correlate |
di cui con parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||||
| I | Cassa ed altre disponibilità liquide | 95.647.238 | 419.845 | ||
| II | Attività per beni in leasing | 1.421.990 | 1.421.990 | 1.047.179 | 1.047.179 |
| III | Altre attività finanziarie | 6.740.566 | 3.717.920 | 26.609 | 26.609 |
| IV | Crediti per imposte sul reddito | 662.436 | 662.436 | ||
| V | Altri crediti | 35.292.204 | 18.730.538 | 75.096.667 | 67.914.400 |
| VI | Crediti commerciali | 719.171 | 552.888 | 529.477 | 308.040 |
| Totale attività correnti | 140.483.605 | 77.782.213 | |||
| VII | Immobili, impianti e macchinari | 5.062.961 | 5.636.214 | ||
| VIII | Altre attività immateriali | 1.696.342 | 2.352.022 | ||
| IX | Diritti d'uso per beni in leasing | 4.173.740 | 4.270.702 | ||
| X | Partecipazioni | 713.897.361 | 713.605.072 | ||
| XI | Attività per beni in leasing | 10.021.791 | 10.021.791 | 10.606.027 | 10.606.027 |
| XII | Altre attività finanziarie | 556.346.269 | 555.492.951 | 73.416.526 | 72.571.292 |
| XIII | Attività per imposte differite | 19.830.741 | 24.462.214 | ||
| Totale attività non correnti | 1.311.029.205 | 834.348.777 | |||
| TOTALE ATTIVITA' | 1.451.512.810 | 912.130.990 | |||
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO PASSIVITA' |
|||||
| XIV | Debiti commerciali | 3.348.149 | 68.883 | 2.794.848 | |
| XV | Altri debiti | 13.320.697 | 5.858.461 | 14.098.628 | 5.686.511 |
| XVI | Debiti bancari | 87.500.001 | 18.561.254 | ||
| XVII | Passività per beni in leasing | 1.570.853 | 1.481.567 | ||
| XVIII | Altre passività finanziarie | 4.638.708 | 847.966 | ||
| Totale passività correnti | 110.378.408 | 37.784.262 | |||
| XIX | Finanziamenti al netto della quota corrente | 916.122.155 | 399.058.475 | ||
| XX | Passività per beni in leasing | 14.422.250 | 14.987.813 | ||
| XXI | Piani a benefici definiti | 810.568 | 808.868 | ||
| XXII | Fondi per rischi ed oneri | 2.255.302 | 2.053.178 | ||
| Totale passività non correnti | 933.610.275 | 416.908.334 | |||
| XXIII | PATRIMONIO NETTO | 407.524.127 | 457.438.394 |
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.451.512.810 912.130.990
| Note | (€) | Esercizio 2020 |
di cui con parti correlate |
Esercizio 2019 |
di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| XXIV | Ricavi | 3.386.339 | 3.386.339 | 14.861.186 | 14.861.186 |
| XXV | Altri proventi operativi | 2.662.138 | 2.491.454 | 4.167.199 | 1.896.910 |
| Totale ricavi ed altri proventi operativi | 6.048.477 | 19.028.385 | |||
| XXVI | Costo del personale | 9.634.248 | 5.374.594 | 17.945.014 | 9.218.243 |
| XXVII | Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi |
89.605 | 124.155 | 178.019 | (545.800) |
| XXVIII | Altri costi operativi | 13.176.543 | 543.024 | 14.659.906 | 2.186.300 |
| XXIX | Ammortamenti | 2.063.748 | 2.445.631 | ||
| Risultato operativo | (18.915.667) | (16.200.185) | |||
| XXX | Proventi finanziari | 6.394.613 | 5.054.713 | 33.519.028 | 32.906.750 |
| XXXI | Oneri finanziari | (20.225.232) | (4.468.849) | ||
| Risultato ante imposte | (32.746.286) | 12.849.993 | |||
| XXXII | Imposte sul reddito | (5.541.564) | 22.597.410 | ||
| Risultato dell'esercizio | (38.287.850) | 35.447.403 |
| Note | (€) | Esercizio 2020 | Esercizio 2019 |
|---|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio | (38.287.850) | 35.447.403 | |
| Componenti del conto economico complessivo che non saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio |
(6.804) | (20.851) | |
| XXIII | Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti | (8.952) | (27.436) |
| XXXII | Effetto fiscale sulle componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio |
2.148 | 6.585 |
| Totale Conto economico complessivo dell'esercizio | (38.294.654) | 35.426.552 |
| (€) | Capitale sociale | Riserva legale |
Altre riserve e utili indivisi |
Azioni proprie |
Risultato dell'esercizio |
Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 68.688.000 | 13.737.600 | 372.632.552 | (719.809) | 15.207.309 | 469.545.653 |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | 35.447.403 | 35.447.403 |
| Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
- | - | (20.851) | - | - | (20.851) |
| Totale Conto economico complessivo dell'esercizio | - | - | (20.851) | - | 35.447.403 | 35.426.552 |
| Destinazione utile e distribuzione dividendi | - | - | (35.636.363) | - | (15.207.309) | (50.843.672) |
| Riserva piani di incentivazione basate su azioni | - | - | 3.309.861 | - | - | 3.309.861 |
| Totale operazioni con soci | - | - | (32.326.502) | - | (15.207.309) | (47.533.811) |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 68.688.000 | 13.737.600 | 340.285.199 | (719.809) | 35.447.403 | 457.438.394 |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | (38.287.850) | (38.287.850) |
| Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
- | - | (6.804) | - | - | (6.804) |
| Totale Conto economico complessivo dell'esercizio | - | - | (6.804) | - | (38.287.850) | (38.294.654) |
| Destinazione utile | - | - | 35.447.403 | - | (35.447.403) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | - | (12.321.580) | - | (12.321.580) |
| Riserva piani di incentivazione basate su azioni | - | - | 701.966 | - | - | 701.966 |
| Totale operazioni con soci | - | - | 36.149.369 | (12.321.580) | (35.447.403) | (11.619.614) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 68.688.000 | 13.737.600 | 376.427.764 | (13.041.389) | (38.287.850) | 407.524.127 |
| (k€) | Esercizio 2020 | Esercizio 2019 |
|---|---|---|
| Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali | (3.141) | (3.965) |
| Risultato operativo | (18.916) | (16.200) |
| Ammortamenti | 2.064 | 2.446 |
| Plusvalenze da realizzo di immobilizzazioni | - | (2.221) |
| Altre variazioni non monetarie | 229 | 1.379 |
| Variazione del capitale di esercizio | 631 | (1.782) |
| Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie | 284 | (1.255) |
| Flusso monetario da attività operativa | (15.708) | (17.634) |
| Imposte rimborsate | 6.937 | 213 |
| Interessi netti pagati | (5.048) | (1.627) |
| Interessi impliciti nei canoni di locazione | (309) | (146) |
| Flusso monetario netto da attività operativa | (14.129) | (19.193) |
| Investimenti pagati in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali | (1.025) | (2.881) |
| Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute | 500 | 13.022 |
| Dividendi incassati | 31.420 | 30.605 |
| Variazione netta delle attività finanziarie non correnti | (8) | 25 |
| Flusso monetario da attività di investimento | 30.887 | 40.771 |
| Variazione netta dei finanziamenti a/da società del Gruppo | (489.901) | 12.359 |
| Accensione di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine | 521.614 | 22.742 |
| Rimborsi di finanziamenti a breve termine al netto delle accensioni | 60.000 | (5.000) |
| Dividendi pagati | - | (50.844) |
| Quota capitale incassata (pagata) dei canoni di locazione | (551) | 4 |
| Acquisto di azioni proprie | (12.322) | - |
| Altri movimenti | 3.190 | (15) |
| Flusso monetario da attività di finanziamento | 82.030 | (20.754) |
| Flusso monetario dell'esercizio | 98.789 | 824 |
| Cassa e altre disponibilità liquide nette finali | 95.647 | (3.141) |
| (k€) | Esercizio 2020 | Esercizio 2019 |
|---|---|---|
| Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1° gennaio 2020 e al 1° gennaio 2019 |
(3.141) | (3.965) |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 420 | 337 |
| Scoperti di conto corrente | (3.561) | (4.302) |
| Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 |
95.647 | (3.141) |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 95.647 | 420 |
| Scoperti di conto corrente | - | (3.561) |
Autogrill S.p.A., quotata alla Borsa Valori di Milano, è la capogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in 30 Paesi nel mondo.
A seguito dell'Operazione di riorganizzazione societaria realizzata nel corso del 2017 e con effetto 1° gennaio 2018, così come descritto anche in Relazione sulla Gestione, in capo alla Società sono rimaste le funzioni d'indirizzo strategico, controllo e coordinamento delle società controllate, ovvero, le funzioni di amministrazione, finanza e controllo; enterprise risk management; pianificazione strategica; relazioni con gli investitori; legale, societario e regolamentare; comunicazione; marketing; risorse umane e organizzazione; sistemi informativi; corporate social responsibility; internal audit.
Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con il termine IFRS s'intendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in merito agli schemi di bilancio in applicazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale e adotta l'Euro come valuta di presentazione e i prospetti di bilancio e i valori indicati nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro (k€).
Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2020:
L'applicazione degli emendamenti sopra elencati non ha determinato effetti significativi sul bilancio del Gruppo da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.
In data 9 ottobre 2020 l'Unione Europea ha omologato l'emendamento all'IFRS 16 – Concessioni su canoni connesse alla pandemia da COVID-19 emesso dallo IASB lo scorso 28 maggio 2020 e applicabile ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020, salvo la possibilità da parte delle società di un'applicazione anticipata ai bilanci aventi inizio al 1° gennaio 2020. Il Gruppo Autogrill si è avvalso della facoltà di tale applicazione anticipata, mentre tale emendamento non ha avuto alcun impatto sul presente bilancio separato della Società.
La modifica all'IFRS 16 prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse alla pandemia da COVID-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se sia rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale espediente possono contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. In particolare, tale emendamento è applicabile solo a fronte di nuovi accordi presi come conseguenza diretta della pandemia da COVID-19 e solo se specifiche condizioni risultino rispettate.
Lo scorso 11 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato un'Exposure draft denominato "Covid-19- Related Rent Concessions beyond 30 June 2021" che contiene una proposta di estensione del periodo di tempo durante il quale l'espediente pratico previsto dall'emendamento emesso lo scorso 28 maggio 2020 potrà essere applicabile. In particolare, poiché gli effetti della pandemia da COVID-19 sono tuttora in corso e significativi, tale Exposure draft prevederebbe la possibilità di riflettere direttamente a conto economico i benefici derivanti dalla riduzione dei pagamenti minimi originariamente dovuti da parte del locatore entro il 30 giugno 2022, anziché entro il 30 giugno 2021 attualmente in vigore.
Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il o successivamente al, 1° gennaio 2021 e non adottati in via anticipata al 31 dicembre 2020:
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione degli emendamenti sopra riportati che, ad ogni modo, non dovrebbero determinare impatti significativi sul bilancio della Società tali da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.
Con riferimento invece a principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea, si segnala quanto segue:
Gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di tali emendamenti sul bilancio separato della Società.
Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa della Società. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi.
Ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio separato è stato redatto utilizzando principi contabili di funzionamento in quanto la Società opera in continuità aziendale; tale conferma avviene tenuto conto (i) del livello di patrimonializzazione, su cui potrà anche incidere positivamente l'operazione di aumento di capitale sociale deliberata in data 25 febbraio 2021 (Nota 2.2.13), (ii) della riconfermata adozione di misure per contenere gli effetti della pandemia da COVID-19 sulla redditività e l'assorbimento di cassa della Società e delle partecipate, (iii) delle linee di credito disponibili e (iv) dell'avvenuta negoziazione dell'holiday period per la misurazione dei covenant sull'indebitamento finanziario della Società, prorogata sino al 31 dicembre 2022, ossia di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto a giugno 2020 (Nota 2.2.13).
Gli schemi del bilancio previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 sono i seguenti:
La Società applica il criterio generale del costo storico, ad eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value e specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.
Dal 1° gennaio 2008 la Società contabilizza le acquisizioni aziendali (di partecipazioni o di rami d'azienda) in conformità all'IFRS 3 (rivisto nel 2008) - Aggregazioni aziendali.
L'acquisizione di rami d'azienda e incorporazioni di società partecipate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale include il fair value, alla data di acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dalla Società, così come il fair value dell'eventuale corrispettivo potenziale e degli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni riconosciuti dall'acquisita che sono sostituiti obbligatoriamente nell'ambito dell'aggregazione aziendale. Se l'aggregazione aziendale comporta l'estinzione di un rapporto preesistente tra la Società e l'acquisita, l'ammontare minore tra l'importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il valore fuori mercato dell'elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli altri costi.
In un acquisto di ramo d'azienda le attività acquisite e le passività assunte identificabili sono valutate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione.
Una passività potenziale dell'acquisita è assunta in un acquisto di ramo d'azienda solo se questa passività rappresenta un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo fair value può essere determinato con attendibilità.
L'avviamento, che deriva dall'acquisizione di un ramo d'azienda o da incorporazione di un'impresa, è iscritto come attività e valutato inizialmente come eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle attività acquisite identificabili e delle passività assunte identificabili.
I costi correlati all'acquisizione sono rilevati nel Conto economico negli esercizi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un'unica eccezione per i costi di emissione di titoli di debito o di titoli azionari.
L'acquisizione di rami d'azienda e incorporazioni di società partecipate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dalla Società in cambio del controllo dell'impresa acquisita, a cui vanno aggiunti i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.
Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili del ramo d'azienda acquisito, che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3, sono iscritte ai loro valori correnti ovvero al fair value - alla data di acquisizione.
L'avviamento, che deriva dall'acquisizione di un ramo d'azienda o da incorporazione di un'impresa, è iscritto come attività e valutato inizialmente al costo, rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto ai valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili iscritte.
In sede di prima adozione degli IFRS (1° gennaio 2005), la Società ha scelto di non applicare l'IFRS 3, "Aggregazioni di imprese", in modo retroattivo alle acquisizioni di rami d'azienda e incorporazioni di società partecipate avvenute prima del 1° gennaio 2004, data di transizione agli IFRS. Di conseguenza, l'avviamento generato da acquisizioni o incorporazioni di imprese effettuate prima di tale data è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i previgenti principi contabili locali, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore.
In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio "IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers". Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che prevede:
In tal contesto, i ricavi dalla vendita e i costi di acquisto sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alle quantità.
I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.
I contributi, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati allorché esista la ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni di erogazione del contributo previste da una normativa contrattuale (nel caso di contributi privati riconosciuti a fronte, ad esempio, di prestazioni effettuate) o governativa (nel caso di contributi pubblici concessi dal governo) e che i contributi saranno ricevuti.
I contributi in conto capitale sono presentati nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria iscrivendo il contributo come ricavo differito, che è imputato come provento con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile dell'attività materiale o immateriale.
I contributi in conto esercizio sono rilevati con criterio sistematico nel prospetto del conto economico negli esercizi in cui la Società rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.
Laddove il contributo pubblico sia concesso al fine di fornire un aiuto finanziario immediato, come ad esempio gli ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai diversi governi locali a seguito della pandemia da COVID-19, la rilevazione nel prospetto del conto economico può avvenire nell'esercizio in cui matura il diritto a ottenerlo.
Tali contributi (in conto esercizio) sono presentati come componenti del conto economico alla voce "Altri proventi operativi" o, in alternativa, dedotti dal costo correlato.
I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.
I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le attività finanziarie disponibili per la vendita), i proventi su attività per beni in leasing, i dividendi spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita e, qualora applicabili, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a Conto economico, i proventi derivanti da un'operazione di aggregazione aziendale per la rivalutazione al fair value dell'eventuale partecipazione già detenuta nell'acquisita, gli utili su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche degli utili netti precedentemente rilevati nelle altre componenti del Conto economico complessivo. Gli interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società a riceverne il pagamento.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri su passività per beni in leasing e, qualora applicabili, il rilascio dell'attualizzazione di fondi e corrispettivi differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevate a Conto economico e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali), le perdite su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche delle perdite nette precedentemente rilevate nelle altre componenti del Conto economico complessivo.
Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività finanziare sono esposti al netto tra i proventi o gli oneri finanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da operazioni in valuta.
Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.
La Società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani a contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.
I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi formalizzati in virtù dei quali la Società fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.
I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali la Società versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha o avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.
I programmi a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, diversi dai piani a contribuzione definita.
I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa, e talvolta dal dipendente, ad una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che li eroga ai dipendenti.
L'ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si caratterizza per la determinazione della passività sulla base delle condizioni lavorative in essere alla data di valutazione della stessa.
La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del piano. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato alla somma dell'eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non rilevato e del valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Un beneficio economico è disponibile per la Società quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell'estinzione delle passività del piano. La valutazione attuariale è affidata ad attuari esterni alla Società. Gli utili e le perdite attuariali da modifica delle variabili storiche e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.
A seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007:
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, in cui ricade il piano di Performance Share Unit del Gruppo, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. La stima del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato, quali ad esempio l'andamento del titolo Autogrill e di indici di Borsa (market condition). Inoltre, affinché l'importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d. "non di mercato" (non-market condition).
Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio. Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa, in cui ricadono i piani di Phantom Stock Option del Gruppo, il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con contropartita un aumento delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base della rideterminazione del fair value dei diritti di opzione. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o nella perdita dell'esercizio tra i costi del personale per benefici ai dipendenti.
L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile o nella perdita dell'esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio netto o tra le altre componenti del Conto economico complessivo.
Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile si discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti, alla data di bilancio.
Per il triennio 2019-2021 la Società ha aderito al Regolamento di Consolidato Fiscale nazionale della controllante indiretta Edizione S.r.l., sulla base di quanto previsto nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Nell'ambito del suddetto Regolamento, la Società aderisce altresì al sub consolidato fiscale con le altre società italiane del Gruppo che prevede, limitatamente all'IRES, la regolazione degli importi a credito o a debito con la capogruppo Autogrill S.p.A.
Il Regolamento sottoscritto dalle parti prevede:
Il credito o il debito netto per imposte correnti dell'esercizio, limitatamente all'IRES, è pertanto rilevato nei confronti di Edizione S.r.l. e perciò non è rappresentato alle voci "Debiti per imposte sul reddito" o "Crediti per imposte sul reddito" bensì alle voci "Altri debiti" o "Altri crediti".
Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e al beneficio connesso al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono rilevate e mantenute in bilancio nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro, che consentano l'utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni aggiornate dei redditi imponibili futuri, anche con riferimento al sub-gruppo fiscale che include anche le società italiane, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.r.l.
Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale dell'avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile.
Inoltre, le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.
Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, tenendo in considerazione le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensarle e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.
Le "Altre attività immateriali" sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o al valore derivante dall'allocazione del plusvalore delle aggregazioni d'imprese, inclusivo degli oneri accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al periodo di utilità futura, quando è probabile che l'uso delle attività genererà benefici economici futuri.
La Società rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle "Altre attività immateriali" ad ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una possibile perdita di valore.
Qualora risulti una perdita di valore, determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività non correnti", l'attività viene corrispondentemente svalutata.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività immateriali:
| Licenze d'uso di software applicativo | $3 - 6$ anni |
|---|---|
| Costi delle autorizzazioni alla rivendita di generi di monopolio |
Durata della licenza |
| Marchi | 20 anni |
| Altre. | |
| Software applicativo | $3 - 6$ anni |
| Altri oneri da ammortizzare | 5 anni, o durata dei contratti sottostanti |
Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono iscritti all'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
In sede di transizione ai principi contabili internazionali eventuali rivalutazioni effettuate in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria sono state mantenute in bilancio in quanto conformi alle previsioni dell'IFRS 1.
Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. La Società rivede la stima della vita utile degli "Immobili, impianti e macchinari" a ogni chiusura di esercizio. I componenti di importo significativo (superiore a €500k) e con vita utile differente (superiore o inferiore del 50% rispetto a quella del bene cui il componente appartiene) sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività materiali:
| Fabbricati | 33 anni |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 3 - 12 anni |
| Attrezzature industriali e commerciali | $3 - 5$ anni |
| Altri beni | 5 - 8 anni |
| Mobili e Arredi | 5 - 10 anni |
| Automezzi | 4 anni |
I terreni non sono ammortizzati.
La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui nell'esercizio siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività non correnti", l'attività viene corrispondentemente svalutata.
Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva, o della sicurezza delle attività materiali o che comportano un allungamento della vita utile degli stessi, vengono capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari" in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde alla durata del contratto.
L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene, e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri proventi operativi" o "Altri costi operativi".
Il "Diritto d'uso per beni in leasing" è iscritto all'attivo alla data di decorrenza del contratto di leasing, ovvero la data in cui un locatore rende disponibile l'attività sottostante per il locatario. In alcune circostanze, il contratto di leasing può contenere componenti di leasing diversi e di conseguenza la data di decorrenza deve essere determinata a livello di singolo componente di leasing.
Tale voce viene inizialmente valutata al costo e comprende la valutazione iniziale della Passività per beni in leasing, i pagamenti per leasing effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. La voce può essere successivamente ulteriormente rettificata al fine di riflettere eventuali rideterminazioni delle attività/passività per beni in leasing.
Il Diritto d'uso per beni in leasing è ammortizzato in modo sistematico in ogni esercizio al minore tra la durata contrattuale e la vita utile residua del bene sottostante. Tipicamente, i contratti di leasing non prevedono il trasferimento della proprietà del bene sottostante e pertanto l'ammortamento è effettuato lungo la durata contrattuale. L'inizio dell'ammortamento rileva alla data di decorrenza del leasing.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel principio dei contratti onerosi, l'attività viene corrispondentemente svalutata.
La Società ha introdotto anche alcuni elementi di giudizio professionale che hanno comportato la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime. In dettaglio:
Le società controllate sono quelle per le quali, ai sensi dell'IFRS 10, la Società è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate con il metodo del costo, rettificato per eventuali perdite di valore, come descritto di seguito.
Ad ogni data di redazione del bilancio, la Società verifica l'esistenza di indicatori interni ed esterni della possibile perdita o ripristino di valore di Immobili, impianti e macchinari, di Diritto d'uso per beni in leasing, con riferimento al valore complessivo di tali beni allocati per unità generatrice dei flussi di cassa, di Attività immateriali e di Partecipazioni e Attività finanziarie non correnti per finanziamenti alle stesse concesse. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene, identificata come gruppo di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività.
Le attività immateriali in corso sono verificate a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia l'indicazione di una possibile perdita di valore.
L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei costi di dismissione) e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
In particolare, per la stima del valore recuperabile delle partecipazioni in imprese controllate, trattandosi di partecipazioni per le quali non è immediatamente determinabile un valore di mercato, se ne stima il valore d'uso, ottenuto attualizzando i flussi di cassa connessi ai risultati attesi dalle partecipate.
Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile, questo è ridotto al minor valore recuperabile. Le perdite di valore sono rilevate nel Conto economico.
Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, per l'eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità), inclusi i diritti d'uso per beni in leasing, proporzionalmente al loro valore contabile proporzionalmente al loro valore contabile. Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore al netto del relativo ammortamento che l'attività avrebbe avuto se la svalutazione non fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto economico.
Le attività/passività sono classificate come destinate alla vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle attività/passività come destinate alla vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Nei prospetti contabili di bilancio:
il risultato netto delle attività operative cessate viene esposto separatamente nel Conto economico, al netto degli effetti fiscali e, in caso di avvenuta cessione, dei costi di cessione, unitamente alla plusvalenza o minusvalenza eventualmente realizzata con la cessione; i corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente sono riclassificati per fini comparativi;
le attività/passività destinate alla vendita vengono esposte nella Situazione patrimonialefinanziaria separatamente dalle altre attività/passività e non sono compensate.
I "Crediti commerciali" e gli "Altri crediti" sono rilevati inizialmente al fair value e, successivamente alla rilevazione iniziale, ove necessario, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore, determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.
In applicazione dell'IFRS 9, il credito ceduto è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale dei rischi e benefici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell'attività finanziaria). La differenza fra il valore contabile dell'attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata nel Conto economico tra gli oneri finanziari.
La Società rileva l'attività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing attivo, in qualità di locatore intermedio.
I sub-leasing vengono determinati facendo riferimento all'attività per il diritto d'uso dei beni in leasing derivante dal leasing principale, piuttosto che all'attività sottostante. Per tale ragione, considerando l'iscrizione di un diritto d'uso per effetto dell'IFRS 16 e che i sub-leasing hanno tipicamente una durata coincidente con quella del contratto originario, la Società provvede a ridurre il valore del diritto d'uso per beni in leasing e ad iscrivere come contropartita un'attività per beni in leasing, classificata tra le attività correnti e non correnti.
L'attività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi da ricevere per i leasing e non incassati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, la società utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. L'attività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta attività e diminuita degli incassi ricevuti per il leasing.
L'attività è rideterminata nel caso di modifica dei incassi minimi futuri da ricevere per il leasing, a seguito di:
una variazione della durata del contratto di leasing o di un cambiamento nella valutazione dell'esercizio o meno del diritto di opzione di acquisto, proroga o risoluzione anticipata del contratto: in tali casi la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione rivisto;
modifiche contrattuali che non rientrino nelle casistiche per la rilevazione separata di un nuovo contratto di leasing: anche in tali casi, la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione rivisto.
L'uso di stime connesso alla rilevazione delle attività per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo relativo al Diritto d'uso per beni in leasing.
L'IFRS 9 prevede un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte: – il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e – l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La voce "Cassa e altre disponibilità liquide" include cassa, conti correnti bancari e postali, depositi rimborsabili a semplice richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine e ad elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale in quanto non soggetti a un rischio significativo di variazione di valore.
I finanziamenti, i mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati inizialmente al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei costi dell'operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
I "Debiti commerciali" sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo.
La Società rileva la passività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing.
La passività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per i leasing e non versati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. La passività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti effettuati per il leasing.
La passività è rideterminata nel caso di modifica dei pagamenti minimi futuri dovuti per il leasing, a seguito di:
L'uso di stime connesso alla rilevazione delle passività per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo relativo al Diritto d'uso per beni in leasing.
Le passività della Società sono esposte primariamente ai rischi finanziari connessi a variazioni nei tassi di cambio.
La Società può utilizzare strumenti finanziari derivati per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di cambio. L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è regolato da politiche della Società approvate dal Consiglio di Amministrazione, che ha stabilito precise procedure scritte sull'utilizzo degli strumenti derivati coerentemente con le strategie di risk management della Società e che definiscono principi e indirizzi della strategia di copertura dei rischi finanziari. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. La Società non utilizza strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.
Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi finanziari si rinvia alla policy descritta al paragrafo 2.2.6.2 Gestione dei rischi finanziari.
Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) la relazione consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili; (ii) all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale ("hedge documentation") della relazione di copertura, degli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura; (iii) la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IFRS 9, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti a termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto utilizzando un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di stato) del Paese / valuta dell'utilizzatore dello strumento.
Nel caso dei derivati su tassi d'interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e utilizzando i tassi di interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura dell'esercizio.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo l'hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
rilevati nel Conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se non ci si attende più che l'operazione possa accadere, gli utili o le perdite non ancora realizzati iscritti nel Conto economico complessivo sono stornati e immediatamente contabilizzati nel Conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono invece immediatamente rilevati nel Conto economico.
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando la Società ha un'obbligazione attuale quale risultato di un evento passato, è probabile che sia richiesto l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione e l'importo di quest'ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e attualizzati quando l'effetto è significativo.
Le perdite operative future non sono oggetto di accantonamento.
Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto.
I costi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.
In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato ad incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel Conto economico tra i proventi e oneri finanziari.
La redazione del bilancio separato e delle relative Note Illustrative richiede, da parte della Direzione della Società, l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli effetti delle aggregazioni aziendali (con riferimento all'allocazione del plusvalore e del relativo ammortamento), le perdite o ripristini di valore delle attività (con riferimento alla stima del valore d'uso o del valore di realizzo), il fair value degli strumenti finanziari, gli accantonamenti per rischi su crediti (per la stima del rischio specifico e generico), per obsolescenza di magazzino (in funzione delle politiche di realizzo), gli ammortamenti (con riferimento alla stima della vita utile), i benefici ai dipendenti (relativamente alle ipotesi attuariali), le imposte (per la recuperabilità delle imposte anticipate) e gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri (in relazione alla stima dei contenziosi). Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel Conto economico corrente e degli esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I criteri di stima adottati nell'esercizio non differiscono da quelli adottati nell'esercizio precedente, salvo dove espressamente indicato.
Si ricorda che, a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS16, la Società ha posto in essere alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune Policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime come già precedentemente descritto.
Come richiesto dalle linee guida e dagli orientamenti presenti nei più recenti documenti pubblicati da CONSOB, ESMA e dall'OIV, alla luce della situazione di incertezza risultante dalla pandemia da COVID-19 e dalla conseguente emergenza sanitaria, le stime al 31 dicembre 2020 sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzate da un rilevante grado di incertezza, utilizzando ipotesi di riferimento aggiornate che riflettono i presunti futuri impatti derivanti dalla diffusione del virus COVID-19 i cui potenziali effetti, per entità e durata, saranno oggetto di costante monitoraggio nel prossimo divenire. Pertanto, è possibile che nei prossimi esercizi, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per il bilancio al 31 dicembre 2020, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di bilancio oggetto di valutazione.
La voce si compone come segue:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi bancari | 95.638 | 414 | 95.224 |
| Denaro e valori in cassa | 9 | 6 | 3 |
| Totale | 95.647 | 420 | 95.227 |
La voce "Denaro e valori in cassa" comprende la dotazione di contanti presso la sede operativa della Società. Il Rendiconto finanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno concorso alla variazione della voce, unitamente al saldo degli eventuali scoperti di conto corrente.
Il significativo incremento dalla voce "Conti correnti e depositi bancari" è prevalentemente relativo alle dinamiche di utilizzo delle linee di credito disponibili ed alle nuove erogazioni, nel contesto delle azioni di rafforzamento della liquidità poste in essere per affrontare con maggior solidità finanziaria l'evoluzione della pandemia da COVID-19.
La voce si compone come segue:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per beni in leasing: | |||
| Nuova Sidap S.r.l. | 332 | 188 | 144 |
| Autogrill Europe S.p.A. | 182 | 209 | (27) |
| Autogrill Italia S.p.A. | 884 | 452 | 432 |
| Autogrill Advanced Business Service S.p.A. | 24 | 198 | (174) |
| Totale | 1.422 | 1.047 | 375 |
La voce si riferisce prevalentemente alla quota corrente del credito finanziario verso le società italiane del Gruppo relativo all'addebito, in base all'utilizzo degli spazi, dei canoni di locazione della sede operativa della Società a Rozzano (MI).
La voce si compone come segue:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso società del gruppo | |||
| Autogrill Europe S.p.A. | 725 | 27 | 698 |
| Nuova Sidap S.r.l. | 69 | - | 69 |
| Autogrill Italia S.p.A. | 1.322 | - | 1.322 |
| Autogrill Deutschland GMBH | 12 | - | 12 |
| HMSHost Corporation | 1.034 | - | 1.034 |
| Ratei interessi finanziamento SACE | 556 | - | 556 |
| Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura | 3.007 | - | 3.007 |
| Altre attività finanziarie | 16 | - | 16 |
| Totale | 6.741 | 27 | 6.714 |
La voce "Crediti finanziari verso società del Gruppo" è relativa ai ratei interessi maturati nei confronti delle società controllate ed il suo incremento è connesso all'incremento dei finanziamenti concessi a queste ultime.
La voce "Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" comprende la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio al 31 dicembre 2020, riferite all'acquisto e/o alla vendita a termine di valuta e collegate a finanziamenti infragruppo.
La voce, pari a €662k al 31 dicembre 2020 ed invariata rispetto all'esercizio precedente, si riferisce principalmente a un credito per IRAP pari a €402k.
Gli "Altri crediti" sono così composti:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso Fornitori | 2.198 | 2.297 | (99) |
| Canoni anticipati di locazione e concessione | 778 | 396 | 382 |
| Erario e pubblica amministrazione | 11.778 | 2.494 | 9.284 |
| Personale | 7 | 8 | (1) |
| Crediti verso controllate | 18.640 | 57.656 | (39.016) |
| Altri | 1.891 | 12.246 | (10.355) |
| Totale | 35.292 | 75.097 | (39.805) |
La voce "Crediti verso Fornitori" include prevalentemente i crediti per contributi promozionali da fornitori su contratti stipulati dalla Società nell'interesse delle società controllate e successivamente accreditati a queste ultime.
La voce "Erario e pubblica amministrazione" si riferisce alla posizione creditoria IVA al 31 dicembre 2020 determinata sulla base della procedura di liquidazione di Gruppo da parte delle società italiane, con incremento connesso a differenti dinamiche di ricezione delle fatture passive da fornitori a fine anno.
La voce "Crediti verso controllate" comprende prevalentemente i crediti relativi alla "License fee" e alla "Service fee". La riduzione della voce è dovuta prevalentemente all'incasso nel mese di gennaio 2020 del dividendo di HMSHost Corporation per €31,4m (\$35m), che era rilevato in questa voce al 31 dicembre 2019.
Il decremento della voce "Altri" si riferisce principalmente agli incassi, pari a €10.216k, avvenuti nei mesi di gennaio, maggio e luglio 2020, relativi all'istanza di rimborso IRES, presentata dalla società Edizione S.r.l. in qualità di consolidante fiscale, per la deduzione dalla base imponibile della parte di IRAP versata negli anni 2007-2011 afferente al costo del personale (ex art. 2 D.L. n. 201/2011 ed ex D.L. 185/2008).
I crediti commerciali, pari a €719k al 31 dicembre 2020, sono così dettagliati:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso terzi | 198 | 274 | (76) |
| Crediti verso terzi in contenzioso | 474 | 474 | - |
| Crediti verso controllate | 574 | 308 | 266 |
| Fondo svalutazione crediti | (527) | (527) | - |
| Totale | 719 | 529 | 190 |
I "Crediti verso terzi" sono prevalentemente relativi a crediti per affitti e risultano quasi interamente svalutati.
I "Crediti verso terzi in contenzioso" sono invece relativi a posizioni per le quali sono state avviate le procedure per il recupero giudiziale del credito.
I "Crediti verso società del gruppo" sono relativi prevalentemente a riaddebiti di prestazioni sostenute per conto della controllata Nuova Sidap S.r.l.
Il "Fondo svalutazione crediti" non è variato nel corso del 2020. Tale fondo è determinato secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione d'inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.
La voce è così suddivisa:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 1.025 | 1.074 | (49) |
| Migliorie su beni di terzi | 2.899 | 3.026 | (127) |
| Impianti e macchinari | 127 | 179 | (52) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 658 | 703 | (45) |
| Beni gratuitamente devolvibili | 34 | 186 | (152) |
| Altri beni | 253 | 363 | (110) |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 67 | 105 | (38) |
| Totale | 5.063 | 5.636 | (573) |
Si riporta qui di seguito il prospetto di riepilogo della movimentazione degli immobili, impianti e macchinari:
| k€ | Terreni e fabbricati civili e industriali |
Migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Beni gratuitamen te devolvibili |
Altri beni | Immobilizzazio ni in corso ed acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | ||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 2.736 | 24.783 | 2.935 | 3.491 | 31.611 | 2.223 | 105 | 67.879 |
| Incrementi | - | 179 | - | 2 | - | 3 | 67 | 251 |
| Decrementi | - | - | (176) | - | (4.852) | - | - | (5.028) |
| Altri movimenti | - | 3 | - | 94 | - | 8 | (105) | - - |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 2.736 | 24.965 | 2.759 | 3.587 | 26.759 | 2.234 | 67 | 63.107 |
| Ammortamenti e Svalutazioni | ||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | (1.661) | (21.756) | (2.756) | (2.788) | (31.425) | (1.860) | - | (62.246) |
| Incrementi | (50) | (310) | (52) | (141) | (151) | (121) | - | (825) |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - | |
| Decrementi | - | - | 176 | - | 4.851 | - | - | 5.027 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - - |
||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | (1.711) | (22.066) | (2.632) | (2.929) | (26.725) | (1.981) | - | (58.044) |
| Valore netto | ||||||||
| 31 dicembre 2019 | 1.074 | 3.026 | 179 | 703 | 186 | 363 | 105 | 5.636 |
| 31 dicembre 2020 | 1.025 | 2.899 | 127 | 658 | 34 | 253 | 67 | 5.063 |
I principali incrementi si riferiscono agli investimenti effettuati per l'ammodernamento e la riqualificazione della sede operativa di Rozzano (principalmente per il rifacimento degli spogliatoi), ultimati nel corso del 2020 ma iniziati nell'esercizio precedente.
I decrementi dell'esercizio includono gli effetti della devoluzione dei locali di Fratta Nord, Fratta Sud e Gornars Sud, che non hanno generato né plusvalenze e né minusvalenze.
Nell'esercizio non sono state effettuate svalutazioni.
La voce è così suddivisa:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze, marchi e similari | 785 | 874 | (89) |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 13 | 322 | (309) |
| Altre | 898 | 1.156 | (258) |
| Totale | 1.696 | 2.352 | (656) |
La voce "Concessioni, licenze, marchi e similari" si riferisce prevalentemente alle licenze software.
La voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" si riferisce a investimenti per lo sviluppo di nuovi sistemi applicativi non ancora in funzione.
La voce "Altre" si riferisce principalmente ai programmi software realizzati nell'ambito del piano di sviluppo del sistema informatico della Società.
Tutte le "Altre attività immateriali" sono a vita utile definita.
Si riporta qui di seguito il prospetto di riepilogo della movimentazione delle altre attività immateriali:
| k€ | Concessioni, licenze, marchi e similari |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 7.443 | 323 | 4.050 | 11.816 |
| Incrementi | - | - | 22 | 22 |
| Decrementi | - | - | - | - |
| Altri movimenti | 180 | (310) | 130 | - |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 7.623 | 13 | 4.202 | 11.838 |
| Ammortamenti e Svalutazioni Saldo al 31 dicembre 2019 |
(6.568) | - | (2.895) | (9.463) |
| Incrementi | (270) | - | (409) | (679) |
| Svalutazioni | - | - | - | - |
| Decrementi | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | (6.838) | - | (3.304) | (10.142) |
| Valore netto | ||||
| 31 dicembre 2019 | 874 | 322 | 1.156 | 2.352 |
| 31 dicembre 2020 | 785 | 13 | 898 | 1.696 |
Non si registrano incrementi rilevanti nel corso dell'esercizio.
Nell'esercizio non sono state effettuate svalutazioni.
La voce è così suddivisa e movimentata nel corso del 2020:
| k€ | Fabbricati | Altri beni | Totale |
|---|---|---|---|
| Valore lordo | |||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 4.500 | 286 | 4.786 |
| Incrementi | 284 | 263 | 547 |
| Decrementi | (73) | (9) | (82) |
| Altri movimenti | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 4.711 | 540 | 5.251 |
| Ammortamenti e Svalutazioni | |||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | (395) | (120) | (515) |
| Incrementi | (425) | (137) | (562) |
| Svalutazioni | - | - | - |
| Decrementi | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | (820) | (257) | (1.077) |
| Valore netto | |||
| 31 dicembre 2019 | 4.105 | 166 | 4.271 |
| 31 dicembre 2020 | 3.891 | 283 | 4.174 |
L'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019 ha portato alla rilevazione di un nuovo attivo di bilancio rappresentativo dei diritti d'uso di beni condotti in virtù di contratti di locazione e di concessione.
La voce è pari a €4.174k al 31 dicembre 2020 ed è stata determinata per la prima volta il 1° gennaio 2019 sulla base del valore attuale dei canoni minimi futuri, fissi o sostanzialmente fissi, a fronte dei contratti di locazione in essere a tale data e aggiornata a fronte di nuove aggiudicazioni di contratti.
Si precisa che la voce "Fabbricati" è prevalentemente riferibile ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI), mentre la voce "Altri beni" si riferisce principalmente ai canoni di noleggio delle autovetture.
Il valore delle partecipazioni al 31 dicembre 2020 ammonta a €713.897k (rispetto a €713.605k al 31 dicembre 2019) ed è relativo alle partecipazioni detenute in imprese controllate.
L'incremento netto è conseguenza della presenza di beneficiari del piano di stock option – equity based chiamato "Performance Share Units 2018" (si veda paragrafo 2.2.9).
Si espone di seguito la movimentazione della voce intervenuta nell'esercizio 2020:
| 31.12.2019 | 31.12.2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| k€ | Costo | Svalutazioni Cumulate |
Valore netto |
Incrementi | Costo | Svalutazioni Cumulate |
Valore netto |
| HMSHost Corporation | 219.907 | - | 219.907 | 315 | 220.222 | - | 220.222 |
| Autogrill Europe S.p.A. | 333.624 | - | 333.624 | 26 | 333.650 | - | 333.650 |
| Autogrill Italia S.p.A. | 156.728 | - | 156.728 | (7) | 156.721 | - | 156.721 |
| Autogrill Advanced Business Service S.p.A. | 3.346 | - | 3.346 | (42) | 3.304 | - | 3.304 |
| Totale | 713.605 | - 713.605 | 292 | 713.897 | - 713.897 |
In considerazione della significatività degli attivi intangibili iscritti nel bilancio della controllata statunitense e della significatività del valore di iscrizione delle partecipazioni italiane, la recuperabilità del valore d'iscrizione delle partecipazioni è verificata tramite stima del valore d'uso delle stesse, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi delle operazioni gestite dalle partecipate.
In un contesto segnato dagli effetti della pandemia da COVID-19 sull'andamento economico del 2020 e dall'incertezza di evoluzione di scenario, il test di impairment è stato eseguito in continuità metodologica rispetto agli esercizi precedenti, come raccomandato dalle comunicazioni delle Authorities (ESMA, CONSOB e IOSCO2 ).
Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è fatto riferimento alla metodologia Capital Assets Pricing Model, basata su indicatori e parametri osservabili sul mercato.
I flussi finanziari attesi per il periodo quinquennale 2021-2025 delle operazioni gestite dalle partecipate, utilizzati nella determinazione del valore recuperabile, sono stati validati dall'Amministratore Delegato e dal Group Chief Financial Officer ed esaminati dal Consiglio di Amministrazione.
Tali flussi sono stati determinati sulla base del budget 2021 e delle proiezioni finanziarie 2022-2025 (anni di previsione esplicita), aggiornate a fine 2020 per tenere conto delle più recenti informazioni disponibili sugli andamenti consuntivi del Gruppo e delle previsioni di traffico prospettiche dei vari segmenti di business e profilazioni di clientela, supportati dalle autorità aeroportuali e da altre fonti esterne qualificate, con le seguenti assunzioni:
In maggior dettaglio, nella definizione delle principali ipotesi utilizzate nell'ulteriore aggiornamento dei dati prospettici - rispetto a quelli utilizzati per l'effettuazione del test di impairment della chiusura semestrale che già erano stati aggiornati rispetto a quelli utilizzati per la chiusura dell'esercizio precedente - sono state incorporate prudenze nella stima delle componenti economiche prospettiche per tenere conto dell'impatto della pandemia da COVID-19 e pertanto, come da raccomandazioni ESMA e OIV, non si è utilizzato un premio addizionale nella definizione del tasso di attualizzazione (WACC) per scontare un rischio di "execution" della strategia e incertezze di scenario dipendenti dalla pandemia da COVID-19 in quanto le proiezioni finanziarie del periodo esplicito già incorporano tale rischio.
2 ESMA - "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports" del 28 ottobre 2020, CONSOB – "Richiamo di attenzione" 6/2020 del 9 aprile 2020, 8/2020 del 16 luglio 2020 e 1/2021 del 16 febbraio 2021 e IOSCO - "Statement on Importance of Disclosure about COVID-19" del 29 maggio 2020.
Peraltro, a causa della maggior volatilità e incertezza attualmente presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario rispetto al 2019, i parametri per la definizione del tasso di attualizzazione contengono elementi di prudenza e determinano valori superiori a quelli stimati rispetto a quelli del test del 2019 (+0,8% a livello di Gruppo) attestandosi pertanto in un intervallo tra il 5,1% e il 6,6% (4,4%-5,8% nel 2019).
I flussi finanziari successivi al periodo coperto dalle proiezioni finanziarie sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nelle proiezioni finanziarie, utilizzando il tasso di attualizzazione descritto precedentemente, applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e dei Paesi in cui ogni partecipata opera (coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale) e utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale. Per tutte le partecipate gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche; nelle proiezioni finanziarie, in linea con le previsioni dello IAS 36 e in continuità con i precedenti test, non sono inclusi gli effetti derivanti da ipotesi di acquisizione di nuovi contratti, non ancora aggiudicati.
In coerenza con i "riferimenti normativi" delle Authorities - oltre alle proiezioni quinquennali sviluppate secondo i criteri sopra citati, definite come scenario "base" - sono state elaborate ulteriori proiezioni quinquennali per due scenari alternativi ("best" e conservativo - "worst") al fine di corroborare la ragionevolezza delle proiezioni finanziarie dello scenario base ritenute le più idonee a esprimere le aspettative dei risultati che il Gruppo considera più probabili. In particolare, rispetto allo scenario base, gli scenari "best" e conservativo ("worst") incorporano previsioni migliorative e peggiorative con riferimento a diverse variabili tra cui la velocità della ripresa del PIL, la propensione agli spostamenti e l'impatto del remote working.
Le considerazioni e le conclusioni del test di impairment sono, inoltre, supportate da una Fairness Opinion rilasciata da una società terza indipendente a conferma, anche a seguito di verifiche autonome, della ragionevolezza complessiva dei risultati raggiunti, oltre alla corretta applicazione del modello di impairment adottato.
In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni.
L'analisi dei flussi di cassa ha anche evidenziato l'integrale recuperabilità dei finanziamenti erogati da Autogrill S.p.A. alle controllate (Nota XII).
Sono state poi sviluppate analisi di sensitività, considerando le variazioni del tasso di attualizzazione e sono state individuate le "soglie" in termini di WACC e di "EBITDA" di rottura (oltre i quali risulterebbe necessaria una svalutazione delle partecipazioni) 3 .
Anche le analisi sopra menzionate, pur nella perdurante condizione d'incertezza sull'evoluzione della pandemia da COVID-19, riconfermano l'assenza di presupposti per una svalutazione delle partecipazioni, la cui recuperabilità continuerà a essere monitorata nei processi di rendicontazione annuale e periodica.
Nella tabella seguente si forniscono le informazioni sintetiche sulle partecipazioni in imprese controllate al 31 dicembre 2020 (per le partecipazioni in imprese indirettamente controllate si rinvia al prospetto riepilogativo riportato nell'allegato).
3 Dati i valori ridotti del tasso di crescita "g" utilizzati per il test di impairment delle partecipazioni, non è stata svolta l'analisi di sensitività, in quanto, in particolare per le partecipazioni in Autogrill Italia S.p.A. e Autogrill Europe S.p.A., tale analisi avrebbe portato il tasso "g" a un valore prossimo allo zero, determinando risultati non realistici.
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale Sociale |
Numero azioni/quote (*) |
Patrimonio Netto al 31.12.2020 (*) |
Utile (perdita) 2020 (*) |
% Possesso diretta |
Valore Contabile (€) (*) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| HMSHost Corporation | Wilmington (Usa) | USD | 10 | 1.000 | 440.072 | (319.740) | 100 | 220.222 |
| Autogrill Europe S.p.A. | Novara (Italia) | EUR | 50.000 | 50.000 | 350.788 | (14.355) | 100 | 333.650 |
| Autogrill Italia S.p.A. | Novara (Italia) | EUR | 68.688 | 1 | 169.130 | (70.243) | 100 | 156.721 |
| Autogrill Adavanced Business Service S.p.A. |
Novara (Italia) | EUR | 1.000 | 1.000 | 5.125 | (28) | 100 | 3.304 |
| Totale | 713.897 |
* Valori in valuta espressi in migliaia
Le "Altre attività per beni in leasing" al 31 dicembre 2020 sono pari a €10.022k (€10.606k al 31 dicembre 2019).
La voce si riferisce prevalentemente alla quota non corrente del credito finanziario verso le società italiane del Gruppo relativa all'addebito, in base all'utilizzo degli spazi, dai canoni di locazione della sede operativa della Società a Rozzano (MI).
Le "Altre attività finanziarie" si riferiscono principalmente a crediti per finanziamenti a mediolungo termine concessi a società controllate della Società, la cui composizione è dettagliata nella seguente tabella:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti concessi a società controllate: | |||
| Autogrill Europe S.p.A. | 103.000 | 72.572 | 30.428 |
| HMSHost Corporation | 81.493 | - | 81.493 |
| Autogrill Italia S.p.A. | 77.000 | - | 77.000 |
| Autogrill Italia S.p.A. (finanziamento SACE) | 270.000 | 270.000 | |
| Nuova Sidap S.p.A. (finanziamento SACE) | 24.000 | 24.000 | |
| Depositi cauzionali | 853 | 845 | - 8 |
| Totale | 556.346 | 73.417 | 482.929 |
I finanziamenti sono regolati a normali condizioni di mercato.
In data 27 novembre 2020 la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento (Term Loan) con un pool di primarie banche per un ammontare complessivo di €300m e scadenza finale giugno 2025. Tale finanziamento è assistito dalla garanzia di SACE S.p.A. ai sensi dell'art. 1 del D.L. n. 23/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n.40/2020 (c.d. "Decreto Liquidità"). Il finanziamento prevede un piano di rimborso a rate trimestrali costanti a partire dal 31 dicembre 2023 e sarà utilizzato dalla Società per finanziare, direttamente o indirettamente tramite le proprie controllate italiane, i costi del personale, gli investimenti, il capitale circolante e/o il pagamento di canoni di locazione per attività localizzate in Italia, conformemente a quanto previsto dal Decreto Liquidità e dalla normativa SACE. In ottemperanza al contratto stesso, la Società ha concesso alle controllate Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap S.r.l. due finanziamenti rispettivamente per €270m e €24m (residuando pertanto €6m in capo ad Autogrill S.p.A.). Si segnala che nell'ambito di tale finanziamento garantito, Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap S.r.l. sono garanti del puntuale, esatto ed integrale adempimento delle obbligazioni previste nel contratto stesso, per un
importo massimo pari al 110% del valore del finanziamento ottenuto (rispettivamente €297m e €26,4m).
La voce "Attività per imposte differite" nette, pari a €19.831k al 31 dicembre 2020 (€24.462k al 31 dicembre 2019), si è decrementata per €4.631k. Tale riduzione è dipesa dal fatto che, a seguito degli effetti della pandemia da COVID-19 sull'imponibile dell'esercizio e gli imponibili futuri determinati dalla Società nell'ambito del sub-gruppo fiscale delle società italiane consolidate, tali imponibili sono risultati inferiori alle imposte anticipate su perdite fiscali e su differenze temporanee già iscritte nei bilanci delle società aderenti al sub-gruppo fiscale stesso con conseguente necessità di ridurre i crediti per imposte anticipate delle società del sub-gruppo fiscale.
La recuperabilità delle perdite avviene nel contesto del consolidato fiscale con Edizione S.r.l. che prevede una possibile rilevanza prioritaria nella compensazione delle stesse con i redditi imponibili del sub-gruppo fiscale che include le società controllate italiane da Autogrill, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.r.l.
| Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| k€ | 31.12.2019 | Iscritte a conto economico | Iscritte a conto economico complessivo |
31.12.2020 | |
| Attività per imposte anticipate: | |||||
| Immobilizzazioni materiali | 60 | 60 | |||
| Crediti commerciali | 126 | 48 | 174 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 603 | 89 | 692 | ||
| Altre attività | 204 | 1.470 | 2 | 1.676 | |
| Altre passività | 465 | 465 | |||
| Perdite fiscali portate a nuovo | 25.606 | (6.617) | 18.989 | ||
| Totale | 27.064 | (5.010) | 2 | 22.056 | |
| Passività per imposte differite: | |||||
| Partecipazioni | 2.225 | 2.225 | |||
| Altre attività | 377 | (377) | 0 | ||
| Totale | 2.601 | (377) | - | 2.225 | |
| Totale netto | 24.462 | (4.633) | 2 | 19.831 |
Sono pari a €3.348k al 31 dicembre 2020 (€2.795k al 31 dicembre 2019) e si riferiscono interamente a debiti per prestazioni di servizi quali manutenzione, utenze, vigilanza e affitti.
L'aumento rispetto al 31 dicembre 2019 è connesso alle diverse dinamiche di pagamento sul finire dell'anno.
La voce "Altri debiti", pari a €13.321k (€14.099k al 31 dicembre 2019), è così composta:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Personale | 2.866 | 4.812 | (1.946) |
| Fornitori per investimenti | 114 | 866 | (752) |
| Istituti di previdenza | 467 | 1.162 | (695) |
| Imposte indirette | 119 | 22 | 97 |
| Ritenute | 402 | 339 | 63 |
| Altri debiti | 9.353 | 6.899 | 2.454 |
| Totale | 13.321 | 14.099 | (779) |
La voce "Personale" include i ratei ferie, permessi, quattordicesima mensilità, premi, incentivi e competenze da liquidare nell'anno successivo.
La riduzione netta di tale voce è principalmente dovuta a una serie di azioni poste in essere dalla Società per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19. In particolare, le azioni hanno riguardato il blocco delle assunzioni e la riduzione volontaria degli stipendi, nonché l'utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dal governo.
La voce "Altri debiti" include debiti verso altri fornitori per €4.193k e debiti verso società controllate per €5.160k, questi ultimi incrementati di €2.376k rispetto al 31 dicembre 2019.
La voce "Debiti bancari" è pari a €87.500k al 31 dicembre 2020 (€18.561k al 31 dicembre 2019) ed è così ripartita:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale | 87.500 | 15.000 | 72.500 |
| Scoperti su conti correnti bancari | - | 3.561 | (3.561) |
| Totale | 87.500 | 18.561 | 68.939 |
Al 31 dicembre 2020, la voce "Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale" è relativa all'ammontare delle linee di credito a breve termine utilizzate nel corso dell'esercizio e alla riclassifica della quota di un Term Loan per €12,5m in scadenza nel 2021.
Sono pari a €1.571k al 31 dicembre 2020 (€1.482k al 31 dicembre 2019) e includono la quota corrente delle passività derivanti dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri, riferita ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI) e ai canoni di noleggio delle auto dei dipendenti della Società.
La voce, pari a €4.639k (€848k al 31 dicembre 2019), comprende ratei per interessi su prestiti.
La voce ammonta a €916.122k (€399.058k al 31 dicembre 2019) ed è composta da finanziamenti bancari per €920.450k, al netto di oneri e commissioni per €4.327k (rispettivamente €400.000k e €942k al 31 dicembre 2019).
La composizione dell'indebitamento bancario al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è la seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Linee di Credito | Scadenza | Ammontare (k€) | Utilizzi (k€) | Ammontare (k€) | Utilizzi (k€) |
| Linea Term Amortizing - TL | Agosto 2021 | - | - | 150.000 | 150.000 |
| Linea Term Amortizing - TL | Marzo 2025 | 150.000 | 150.000 | - | - |
| Linea Term Amortizing - TL | Gennaio 2025 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 100.000 |
| Linea Revolving - RCF | Gennaio 2025 | 200.000 | 200.000 | 200.000 | - |
| Linea Revolving - RCF | Gennaio 2023 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 100.000 |
| Linea Term Amortizing - TL | Agosto 2024 | 50.000 | 50.000 | 50.000 | 50.000 |
| Linea Revolving - RCF | Agosto 2024 | 25.000 | 25.000 | 25.000 | - |
| Term Loan facility (garantito da SACE) | Giugno 2025 | 300.000 | 300.000 | - | - |
| Totale Linee di Credito | 925.000 | 925.000 | 625.000 | 400.000 | |
| di cui a breve termine | 12.500 | 12.500 | - | - | |
| Totale Linee di Credito al netto della quota corrente | 912.500 | 912.500 | 625.000 | 400.000 |
Nel mese di marzo 2020 la Società ha ottenuto una nuova linea di credito (Term Amortizing) per €150m con scadenza finale marzo 2025, utilizzata per estinguere anticipatamente la linea Term Loan di nominali €150m, con scadenza 2021. La linea prevede il rimborso annuale, a partire da marzo 2023, di 2 rate da 50m€ e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a €50m.
In data 27 novembre 2020 la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento (Term Loan) con un pool di primarie banche per un ammontare complessivo di €300m e scadenza finale giugno 2025. Tale finanziamento è assistito dalla garanzia di SACE S.p.A. ai sensi dell'art. 1 del D.L. n. 23/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n.40/2020 (c.d. "Decreto Liquidità"). Il finanziamento prevede un piano di rimborso a rate trimestrali costanti a partire dal 31 dicembre 2023 e sarà utilizzato dalla Società per finanziare, direttamente o indirettamente tramite le Autogrill Italia S.p.A e Nuova Sidap S.r.l., i costi del personale, gli investimenti, il capitale circolante e/o il pagamento di canoni di locazione per attività localizzate in Italia, conformemente a quanto previsto dal Decreto Liquidità e dalla normativa SACE.
Nel mese di gennaio 2018 la Società aveva ottenuto due nuove linee di credito:
un finanziamento con scadenza finale gennaio 2023, articolato in una linea Term Amortizing e una linea Revolving Amortizing, rispettivamente di €100m e di €200m. Nel corso del mese di febbraio 2020 il contratto di finanziamento delle due linee è stato emendato e le scadenze originarie sono state allungate di 2 anni: la linea Term Amortizing prevede il rimborso annuale, a partire da gennaio 2023, di 2 rate da €25m e l'estinzione del capitale residuo pari a 50m€ nel 2025. La linea Revolving prevede la riduzione del commitment a partire da gennaio 2023, di 2 rate da €62,5m e la cancellazione del commitment residuo pari a €75m nel 2025;
una linea Revolving ("Revolving Facilities Agreement") di €100m con scadenza nel gennaio 2023.
Nel mese di agosto 2019 la Società ha sottoscritto una nuova linea di credito Term Amortizing e una linea Revolving per rispettivamente €50m e €25m con scadenza finale agosto 2024. La linea "Term Amortizing" prevede il rimborso annuale, a partire da agosto 2021, di 3 rate da €12,5m e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a €12,5m. La linea Revolving prevede la cancellazione a scadenza del commitment pari a €25m.
I suddetti contratti prevedono il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. I contratti prendono a riferimento, nel calcolo dei parametri economico-finanziari, i dati dell'intero Gruppo. Nel corso del mese di giugno 2020, nel contesto di un più ampio piano di azione a livello di Gruppo volto a mitigare l'impatto finanziario e operativo causato dalla pandemia da COVID-19, la Società ha raggiunto una serie di accordi con le proprie banche finanziatrici per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (Leverage Ratio e Interest Cover Ratio) per i suddetti contratti. Il periodo di covenant holiday è di 15 mesi a partire dal 30 giugno 2020 incluso ed estendibile al 31 dicembre 2021 al verificarsi di specifiche condizioni. Il 10 marzo 2021 sono stati siglati nuovi accordi con le banche finanziatrici per l'estensione della sospensione della verifica dei parametri finanziari fino al 31 dicembre 2022 relativamente ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno e ottenimento di un periodo di "covenant holiday" fino al 31 dicembre 2022 con riferimento al prestito garantito da SACE S.p.A., presupponendo un esito positivo del covenant test a livello di HMSHost Corporation a settembre 2022.
I predetti contratti prevedono, tra l'altro, come è d'uso per questa tipologia di contratti, il diritto degli istituti finanziatori di cancellare i finanziamenti in essere, con la conseguente obbligazione della società finanziata di rimborsare anticipatamente tutte le somme da essa utilizzate, in caso di cambio di controllo sulla società stessa. Ai fini di tali contratti, il "cambio di controllo" si verificherebbe qualora uno o più soggetti – diversi dagli attuali soci di riferimento di Edizione S.r.l. – agendo singolarmente o di concerto, acquisissero il controllo della Società ai sensi dell'art. 2359, comma 1, numero 1 e 2, Cod. Civ.
La durata media residua dei crediti bancari committed risulta essere di 3 anni e 3 mesi, rispetto ai 2 anni e 4 mesi del 31 dicembre 2019. Al 31 dicembre 2020 tali linee di credito risultano utilizzate per il 100%.
La voce include infine l'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 9, a seguito della soprammenzionata operazione di negoziazione dei "covenant holiday", che ha determinato la rilevazione immediata a conto economico della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso d'interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali, pari a €11.974k. Sulla base dei contratti di finanziamento infragruppo esistenti, tale onere non è stato oggetto di riaddebito alle controllate.
Sono pari a €14.422k al 31 dicembre 2020 (€14.988k al 31 dicembre 2019) e includono la quota non corrente delle passività derivanti dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri, riferita ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI) e ai canoni di noleggio delle auto dei dipendenti della Società.
La voce al 31 dicembre 2020 ammonta a €811k (€809k al 31 dicembre 2019) e nel corso dell'esercizio si è così movimentata:
| k€ | |
|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione al 01.01.2019 | 855 |
| Incrementi per conferimenti | - |
| Interessi passivi | 6 |
| Perdite (utili) attuariali derivante da: | - |
| - ipotesi demografiche | - |
| - rettifiche basate sull'esperienza | (2) |
| - rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione | 29 |
| Benefici liquidati | (91) |
| Altro | 12 |
| Valore attuale dell'obbligazione al 31.12.2019 | 809 |
| Incrementi per conferimenti | - |
| Interessi passivi | 3 |
| Perdite (utili) attuariali derivante da: | - |
| - ipotesi demografiche | - |
| - rettifiche basate sull'esperienza | 2 |
| - rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione | 7 |
| Benefici liquidati | (1) |
| Altro | (9) |
| Valore attuale dell'obbligazione al 31.12.2020 | 811 |
Gli interessi rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti, pari a €3k nell'esercizio 2020 (€6k nel 2019), sono iscritti fra gli "Oneri finanziari".
Al 31 dicembre 2020 la passività lorda, determinata ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, è pari a €735k.
Si espone la riconciliazione del valore attuale delle obbligazioni del piano con la passività iscritta a bilancio per l'esercizio corrente e per i tre esercizi precedenti:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|---|---|
| Valore attuale del piano | 802 | 781 | 911 | 51.442 |
| (Utile) perdite attuariali | 9 | 27 | (56) | (144) |
| Passività netta rilevata in bilancio | 811 | 809 | 855 | 51.298 |
Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del T.F.R. sono riportate di seguito:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|
| Tasso di attualizzazione -0,02% |
0,37% |
| Tasso inflazione 0,8% |
1,2% |
| Frequenza media di uscita del personale 6,00% |
6,00% |
| Frequenza media di anticipazioni al personale 2,00% |
2,00% |
| Tavole di mortalità RG48 |
RG48 |
| Tasso annuo incremento TFR 2,100% |
2,400% |
Per l'anno 2020 il tasso di attualizzazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 7-10 anni rilevato alla data della valutazione. A tal fine è stato scelto il rendimento avente durata comparabile alla durata media residua presunta dei rapporti di lavoro oggetto della valutazione.
Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella che segue:
| Variazione | Decremento Incremento Decremento | ||
|---|---|---|---|
| Tasso di turnover | +/- 1,00% | (3) | 4 |
| Tasso inflazione | +/- 0,25% | 7 | (7) |
| Tasso di attualizzazione | +/- 0,25% | (11) | 12 |
Alla data di chiusura dell'esercizio, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è stimata pari a 6 anni e 2 mesi.
La voce, pari a €2.255k al 31 dicembre 2020 (€2.053k al 31 dicembre 2019) si è movimentata come segue:
| Altri | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| k€ | 31.12.2019 Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | movimenti 31.12.2020 | ||
| Fondo rischi vertenze e oneri diversi | 2.053 | 321 | (99) | (20) | 2.255 | |
| Totale | 2.053 | 321 | (99) | (20) | - | 2.255 |
| Altri | ||||||
| k€ | 31.12.2018 Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | movimenti 31.12.2019 | ||
| Fondo rischi vertenze e oneri diversi | 2.025 | 13 | (38) | (12) | 65 | 2.053 |
| Totale | 2.025 | 13 | (38) | (12) | 65 | 2.053 |
Il "Fondo rischi vertenze e oneri diversi" viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi legati principalmente al personale dipendente, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono la Società nelle controversie. Gli utilizzi sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni avvenute, mentre gli accantonamenti sono stati effettuati tenendo anche conto di eventuali revisioni di stime su contenziosi già esistenti a inizio esercizio. La quota degli accantonamenti rilevata alla voce "Altri costi operativi" è pari a €302k (Nota XXVIII).
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 ammonta a €407.524k (€457.438k al 31 dicembre 2019).
L'Assemblea degli Azionisti in data 21 maggio 2020 non ha deliberato la distribuzione di dividendi, pertanto l'utile 2019 è stato interamente portato a nuovo.
Nel prospetto che segue sono dettagliate le possibilità di utilizzazione delle principali voci di Patrimonio netto:
| Possibilità di | Quota | Riepilogo delle | |||
|---|---|---|---|---|---|
| k€ | 31.12.2020 | utilizzazione | disponibile | utilizzazioni effettuate | |
| per copertura | per altre | ||||
| perdite | ragioni | ||||
| Capitale: | 68.688 | - | - | ||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 13.738 | B | - | - | |
| Altre riserve e utili indivisi | 374.271 | A,B,C | 374.271 | - | - |
| Riserva piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale | (3.768) | - | - | ||
| Riserva piani di incentivazione basati su azioni | 5.924 | ||||
| Azioni proprie | (13.041) | - | - | ||
| Totale | 445.812 | 374.271 | |||
| - | - | - | |||
| 374.271 | |||||
| Quota non distribuibile | 6.836 | ||||
| Quota distribuibile | 367.435 |
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a €68.688k ed è costituito da n. 254.400.000 azioni ordinarie.
L'Assemblea degli Azionisti di Autogrill S.p.A., in data 6 giugno 2013, ha approvato una modifica all'art. 5 ("Capitale sociale") dello Statuto della Società, eliminando il valore nominale delle azioni.
Si rimanda al paragrafo 2.2.13 relativo agli "Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio" per i dettagli relativi all'operazione di aumento di capitale sociale deliberata in data 25 febbraio 2021.
La voce, pari a €13.738k, accoglie la quota di utili della Società e ha raggiunto il limite del 20% del capitale sociale, come disposto dall'art. 2430 del Codice Civile.
La voce ammonta a €376.428k (€340.285k al 31 dicembre 2019).
Le altre riserve e utili indivisi includono l'ammontare degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività relativa ai piani a benefici definiti (TFR), al netto dell'effetto fiscale. La variazione delle altre riserve e degli utili indivisi, per effetto della contabilizzazione dei piani a benefici definiti, è pari a €7k al netto del relativo effetto fiscale calcolato con l'aliquota del 24%.
Le altre riserve e utili indivisi includono altresì la quota relativa ai piani di incentivazione basati su azioni per un importo pari a €5.924k.
Il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2020 ha autorizzato l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (il "Regolamento MAR") per facilitare l'esecuzione di piani di incentivazione riservati ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società e/o delle società dalla stessa controllate, per un numero massimo di 3.000.000 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale, pari al 1,18% del capitale sociale, in conformità all'autorizzazione dell'Assemblea degli Azionisti della Società del 23 maggio 2019. Il programma di acquisto è stato terminato in data 8 aprile 2020.
Al 31 dicembre 2020 la Società detiene n°3.181.641 azioni proprie, rispetto a n°181.641 al 31 dicembre 2019, per un valore di carico pari a 13.042k€ e un valore di carico medio pari a €4,10 per azione, con acquisti dell'esercizio pari a €12.322k.
Nel prospetto che segue si riportano le altre componenti del Conto economico complessivo e il relativo effetto fiscale:
| Esercizio 2020 | Esercizio 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Effetto | Valore | Valore | Effetto | Valore | |
| k€ | Lordo | fiscale | Netto | Lordo | fiscale | Netto |
| Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti | (9) | 2 | (7) | (27) | 6 | (21) |
| Altre componenti del conto economico complessivo che non | ||||||
| saranno riclassificati nel risultato del periodo | (9) | 2 | (7) | (27) | 6 | (21) |
| Altre componenti del conto economico complessivo che | ||||||
| saranno riclassificati nel risultato del periodo | - | - | - | - | - | - |
La variazione dei ricavi è determinata principalmente dalla riduzione degli addebiti delle "license fee" alle consociate, in quanto legate ai ricavi delle stesse che hanno risentito della pandemia da COVID-19.
| k€ | Esercizio 2020 |
Esercizio 2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi alle società controllate | 3.386 | 14.861 | (11.475) |
| Totale | 3.386 | 14.861 | (11.475) |
La voce "Altri proventi operativi", pari a €2.662k (€4.167k nel 2019), è così composta:
| k€ | Esercizio 2020 |
Esercizio 2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze da cessioni di immobili, impianti e macchinari | - | 2.221 | (2.221) |
| Servizi alle controllate | 1.425 | 1.333 | 92 |
| Contributi promozionali da fornitori | - | 7 | (7) |
| Canoni di locazione d'azienda | 38 | 63 | (25) |
| Canoni di affiliazione | 228 | 241 | (13) |
| Altri proventi | 970 | 301 | 669 |
| Totale | 2.662 | 4.167 | (2.174) |
La voce "Plusvalenze da cessioni di immobili, impianti e macchinari" includeva nell'esercizio precedente la plusvalenza derivante dalla cessione di alcuni marchi alla società del Gruppo Autogrill Schweiz A.G.
La voce "Servizi alle controllate" si riferisce ai corrispettivi per l'utilizzo di licenze software di proprietà della Società.
La voce "Canoni di affiliazione" si riferisce alle royalties su marchi di proprietà.
La voce "Altri proventi" include principalmente i riaddebiti alle società controllate diversi da quelli indicati in precedenza. L'incremento della voce è riconducibile principalmente a maggiori riaddebiti dovuti al completamento di attività progettuali a beneficio delle partecipate.
| k€ | Esercizio 2020 |
Esercizio 2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Retribuzioni e oneri sociali | 7.973 | 10.723 | (2.750) |
| Benefici ai dipendenti | 407 | 409 | (2) |
| Altri costi | 1.254 | 6.813 | (5.559) |
| Totale | 9.634 | 17.945 | (8.311) |
Il costo del lavoro, nel 2020 pari a €9,6m, include anche i costi delle strutture addette alla Corporate Governance del Gruppo: amministrazione, finanza e controllo; enterprise risk management; pianificazione strategica; relazioni con gli investitori; legale, societario e regolamentare; comunicazione; marketing; risorse umane e organizzazione; sistemi informativi; corporate social responsibility; internal audit.
Il management della Società ha posto in essere una serie di azioni per mitigare gli effetti negativi, derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19. Le azioni hanno riguardato, tra l'altro, il blocco delle assunzioni e la riduzione volontaria degli stipendi, nonché l'utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dal governo, stimabili per circa €0,3m.
La voce "Altri costi" include la quota di competenza dell'esercizio del costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni (stock option) e i compensi agli Amministratori maturati nell'esercizio stesso, dettagliati al successivo paragrafo 2.2.9.
Si riportano di seguito consistenza e composizione del personale dipendente a fine esercizio, con evidenza dei rapporti di lavoro part-time:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Full-time | Part-time | Totale | Full-time | Part-time | Totale | ||
| Dirigenti | 18 | 18 | 18 | 18 | |||
| Quadri | 22 | 22 | 23 | 23 | |||
| Impiegati | 11 | 3 | 14 | 18 | 4 | 22 | |
| Totale | 51 | 3 | 54 | 59 | 4 | 63 |
La voce ammonta a €90k e fa riferimento ai canoni di locazione della sede operativa di Rozzano (MI) e ai canoni di noleggio delle auto dei dipendenti della Società.
| k€ | Esercizio 2020 |
Esercizio 2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Affitti e concessioni | 90 | 178 | (88) |
| Totale | 90 | 178 | (88) |
La voce, pari a €13.177k (€14.660k nel 2019), è dettagliata nella tabella seguente:
| k€ | Esercizio 2020 |
Esercizio 2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Utenze energetiche e idriche | 275 | 303 | (28) |
| Manutenzione | 1.967 | 1.627 | 340 |
| Pulizia e disinfestazione | 84 | 18 | 66 |
| Consulenze e prestazioni professionali | 6.490 | 6.429 | 61 |
| Deposito e trasporto | 68 | 17 | 51 |
| Pubblicità | 455 | 1.380 | (925) |
| Spese di viaggio | 253 | 770 | (517) |
| Postali e telefoniche | 60 | 56 | 4 |
| Assicurazioni | 617 | 580 | 37 |
| Vigilanza | 186 | - | 186 |
| Servizi bancari | 25 | 47 | (22) |
| Altri materiali | 43 | 58 | (15) |
| Altre prestazioni e servizi | 18 | 593 | (575) |
| Prestazioni e servizi da società controllate | 673 | 1.128 | (454) |
| Costi per materiali e servizi esterni | 11.214 | 13.004 | (1.790) |
| Svalutazione altri crediti | 200 | - | 200 |
| Per rischi su vertenze | 302 | 1 | 301 |
| Accantonamenti al netto dei rilasci per rischi (Nota "XXII Fondi per rischi ed oneri") |
302 | 1 | 301 |
| Imposte indirette e tasse | 610 | 464 | 146 |
| Altri costi operativi | 851 | 1.191 | (340) |
| Totale | 13.177 | 14.660 | (1.483) |
I costi per "Manutenzione" sono riferiti principalmente a manutenzioni di licenze software e sistemi applicativi nonché alla sede operativa di Rozzano (MI).
I costi per "Consulenze e prestazioni professionali" si riferiscono alle consulenze organizzative, legali, amministrative e strategiche a supporto delle direzioni di gruppo.
La voce "Prestazioni e servizi da società controllate" si riferisce principalmente a costi per servizi amministrativi e contabili, gestione personale e servizi informatici forniti da società controllate italiane.
In generale, la diminuzione netta dei "Costi per materiali e per servizi esterni" è legata alle misure di efficientamento dei costi operativi poste in essere dalle società del Gruppo a seguito delle minori vendite dovute alla propagazione della pandemia da COVID-19.
La voce, pari a €2.064k (€2.446k nel 2019), è così composta:
| k€ | Esercizio 2020 |
Esercizio 2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività immateriali | 678 | 1.218 | (540) |
| Immobili, impianti e macchinari | 673 | 547 | 126 |
| Beni gratuitamente devolvibili | 151 | 160 | (9) |
| Diritti d'uso per beni in leasing | 562 | 520 | 42 |
| Totale | 2.064 | 2.446 | (382) |
Gli ammortamenti della voce "Altre attività immateriali" includono gli ammortamenti delle licenze software e dei programmi gestionali.
I "Proventi finanziari" ammontano a €6.395k (€33.519k nel 2019) e sono così dettagliati:
| k€ | Esercizio 2020 |
Esercizio 2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Dividendi da controllate | - | 31.379 | (31.379) |
| Interessi da controllate | 5.055 | 1.528 | 3.527 |
| Interessi attivi bancari | 2 | 4 | (2) |
| Altri proventi finanziari | 1.338 | 288 | 1.050 |
| Differenze cambio | - | 320 | (320) |
| Totale | 6.395 | 33.519 | (27.124) |
Gli "Interessi da controllate" sono connessi all'attività di finanziamento effettuata da Autogrill S.p.A. a favore di società controllate e all'attività di sub leasing della sede operativa di Rozzano (MI) riaddebitata alle altre società italiane del gruppo in base all'utilizzo degli spazi.
Gli "Oneri finanziari", pari a €20.225k (€4.469k nel 2019), sono così dettagliati:
| k€ | Esercizio 2020 | Esercizio 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi | 19.846 | 3.218 | 16.628 |
| Differenze cambio | 21 | 624 | (603) |
| Oneri finanziari su T.F.R. | 3 | 6 | (3) |
| Commissioni | 110 | 30 | 80 |
| Oneri su passività per beni in leasing | 309 | 523 | (214) |
| Altri oneri | (64) | 68 | (132) |
| Totale | 20.225 | 4.469 | 15.756 |
La voce "Interessi passivi" include l'effetto dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, a seguito della soprammenzionata operazione di negoziazione di "covenant holiday", che ha determinato la rilevazione immediata a conto economico della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso d'interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali, pari a €11.974k.
La voce evidenzia un saldo negativo di €5.542k rispetto a un saldo positivo di €22.597k dell'anno precedente.
| k€ | Esercizio 2020 |
Esercizio 2019 |
|---|---|---|
| IRES | (228) | (2.425) |
| IRAP | - | - |
| Imposte relative a esercizi precedenti | (766) | (22) |
| Proventi da consolidato fiscale | 76 | 6.630 |
| Imposte correnti | (918) | 4.183 |
| Imposte differite attive nette | (4.624) | 18.414 |
| Imposte sul reddito | (5.542) | 22.597 |
Le imposte correnti sono costituite dalla componente IRES, pari a €228k (€2.425k nel 2019) riferita a ritenute fiscali su redditi di fonte estera di competenza dell'esercizio, mentre l'IRAP risulta pari a zero come nell'esercizio precedente.
La Società ha iscritto nel 2020 un provento da consolidato fiscale per un importo pari a €76k (€6.630k nel 2019), risultante dalla quota IRES di competenza della società controllata Autogrill Advanced Business Service S.p.A. compensato dalla valorizzazione delle perdite fiscali di Nuova Sidap S.r.l., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A., nel contesto del sub-consolidato fiscale previsto nel contratto di consolidato fiscale con Edizione S.r.l.
La voce "Imposte differite attive nette" è negativa per €4.624k al 31 dicembre 2020. La variazione è dipesa dal fatto che, a seguito degli effetti della pandemia da COVID-19 sull'imponibile dell'esercizio e gli imponibili futuri determinati dalla Società nell'ambito del sub-gruppo fiscale delle società italiane consolidate, tali imponibili sono risultati inferiori alle imposte anticipate su perdite fiscali e su differenze temporanee già iscritte nei bilanci delle società aderenti al sub-gruppo fiscale stesso con conseguente necessità di ridurre i crediti per imposte anticipate delle società del sub-gruppo fiscale.
Si segnala che, al 31 dicembre 2020, non risultano valorizzate perdite fiscali per €55.870k, che corrispondono ad un beneficio fiscale non rilevato di €13.408k.
Il seguente prospetto evidenzia la riconciliazione tra carico fiscale teorico e carico fiscale effettivo per il 2020. Le imposte teoriche sono state determinate applicando al risultato ante imposte le aliquote fiscali vigenti.
| Esercizio 2020 | Esercizio 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| k€ | IRES | IRAP | TOTALE | IRES | IRAP TOTALE | ||
| 24,00% | 4,65% | 28,65% | 24,00% | 4,65% 28,65% | |||
| Risultato prima delle imposte | (32.746) | 12.850 | |||||
| Imposta teorica | (7.859) | (1.523) | 3.084 | 598 | |||
| Differenze permanenti: | |||||||
| - Costo del lavoro | 86 | 86 | 313 | 313 | |||
| - Dividendi e altre componenti finanziarie | 3.315 | 38 | 3.353 | (7.154) | (1.442) | (8.596) | |
| - Svalutazioni di partecipazioni | - | 253 | |||||
| - Altre | 221 | 61 | 282 | 253 | 50 | 303 | |
| Effetto della mancata valorizzazione di perdite fiscali del periodo | 2.295 | 1.284 | 3.579 | - | 463 | 463 | |
| Maggiorazioni di aliquota regionali | 37 | 37 | (76) | (76) | |||
| Rientro differenze temporanee di esercizi precedenti | 328 | 328 | 328 | 72 | 400 | ||
| Differenze temporanee tassate e deducibili in esercizi successivi | 1.700 | 17 | 1.717 | 287 | 22 | 308 | |
| Totale | (0) | 0 | 0 | (3.203) | (0) | (3.203) | |
| Imposte relative a esercizi precedenti | 766 | 766 | 22 | 22 | |||
| Imposte su redditi di fonte estera | 228 | 228 | 2.425 | 2.425 | |||
| Provento da consolidato | (76) | (76) | (6.630) | (6.630) | |||
| Imposte correnti | 918 | - | 918 | (4.183) | - | (4.183) | |
| Adeguamento aliquota delle imposte sul reddito | - | - | |||||
| Differenze temporanee nette riversate nell'esercizio | (376) | (376) | (5.311) | (5.311) | |||
| Differenze temporanee nette dell'esercizio | (1.600) | (17) | (1.617) | (196) | (19) | (215) | |
| Effetto della valorizzazione di perdite fiscali | 6.617 | 6.617 | (12.888) | (12.888) | |||
| Arrotondamento | - | - | - | - | - | - | |
| Imposte differite attive nette | 4.641 | (17) | 4.624 | (18.395) | (19) (18.414) | ||
| Imposte sul reddito | 5.559 | (17) | 5.542 | (22.578) | (19) (22.597) |
La posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è esposta nella seguente tabella:
| m€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione dell'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| I | A) Cassa | 95,6 | 0,4 | 95,2 |
| B) Liquidità | 95,6 | 0,4 | 95,2 | |
| II-III | C) Crediti finanziari correnti (*) | 8,2 | 1,1 | 7,1 |
| XVI | D) Debiti bancari correnti | (92,1) | (19,4) | (72,7) |
| XVII | E) Altre passività finanziarie (**) | (1,6) | (1,5) | (0,1) |
| F) Indebitamento finanziario corrente (D + E) | (93,7) | (20,9) | (72,8) | |
| G) Indebitamento finanziario corrente netto (B + C + F) | 10,1 | (19,4) | 29,5 | |
| XIX | H) Debiti bancari non correnti | (916,1) | (399,1) | (517,1) |
| XX | I) Altre passività finanziarie non correnti (***) | (14,4) | (15,0) | 0,6 |
| J) Indebitamento finanziario non corrente | (930,5) | (414,0) | (516,5) | |
| K) Indebitamento finanziario netto da comunicazione CONSOB (G + J) (1) | (920,4) | (433,4) | (487,0) | |
| Attività finanziarie non correnti (****) | 565,5 | 83,2 | 482,3 | |
| Indebitamento finanziario netto | (354,9) | (350,4) | (4,5) |
(1) Così come definita dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2011/81
(*) Include le seguenti voce del bilancio, delle attività correnti: "II - Attività per beni in leasing", "III - Altre attività finanziarie"
(**) Include la seguente voce del bilancio, delle passività correnti: "XVII - Passività per beni in leasing"
(***) Include la seguente voce del bilancio, delle passività non correnti: "XX - Passività per beni in leasing"
(****) Include le seguenti voci del bilancio, delle attività non correnti: "XI - Attività per beni in leasing" , "XII - Altre attività finanziarie"
Per gli opportuni commenti si rinvia a quanto già indicato nelle note richiamate sopra a margine delle corrispondenti voci che compongono l'indebitamento finanziario netto.
L'incremento dell'indebitamento finanziario netto riflette principalmente l'assorbimento di cassa netto dell'esercizio dovuto alla pandemia da COVID-19.
Si segnala che nel mese di gennaio 2020 è avvenuto l'incasso del dividendo da HMSHost Corporation per complessivi €31,4m.
Come richiesto dallo IAS 7, la Società ha analizzato all'interno del proprio rendiconto finanziario le principali variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento intervenute nell'esercizio e ha constatato che non sono presenti significative variazioni non monetarie.
Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019 ed analizzano gli strumenti finanziari rilevati al fair value, per metodo di valutazione. I differenti livelli sono definiti come segue:
La Società ha valutato le attività finanziarie sulla base del business model test per l'applicazione del costo ammortizzato (modello "hold to collect") e per la misurazione FVTOCI (modello "hold to collect & sell") sulla base dei fatti e circostanze esistenti a quella data.
| 31.12.2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Fair value | ||||||
| k€ | FVTPL - derivati designati in relazione di |
Costo | Altre passività | ||||
| copertura | ammortizzato FVTOCI | finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 Livello 3 Totale | ||
| Attività finanziarie valutate al fair value | |||||||
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio | 3.007 | 3.007 | 3.007 | 3.007 | |||
| 3.007 | - | - - |
3.007 | - | 3.007 - |
3.007 | |
| Attività finanziarie non valutate al fair value | |||||||
| Cassa e altre disponibilità liquide | 95.647 | 95.647 | |||||
| Crediti commerciali | 719 | 719 | |||||
| Altri crediti correnti* | 23.507 | 23.507 | |||||
| Altre attività finanziarie correnti | 5.156 | 5.156 | |||||
| Altre attività finanziarie non correnti | 566.368 | 566.368 | |||||
| - | 691.397 | - - |
691.397 | - | - - |
- | |
| Passività finanziarie non valutate al fair value | |||||||
| Scoperti di conto correnti bancari | 92.139 | 92.139 | |||||
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale | 916.122 | 916.122 | 916.309 | 916.309 | |||
| Debiti commerciali | 3.280 | 3.280 | |||||
| Altri debiti | 9.467 | 9.467 | |||||
| - | 1.021.008 | - | - 1.021.008 | - | 916.309 | - 916.309 | |
| * Il fair value della voce 'Altri crediti correnti' non comprende i crediti verso l'erario ed i crediti verso il personale | |||||||
| 31.12.2019 | |||||||
| Valore contabile | Fair value |
| 31.12.2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Fair value | ||||||
| k€ | FVTPL - derivati designati in relazione di copertura |
Costo ammortizzato FVTOCI |
Altre passività finanziarie |
Totale | Livello 1 | Livello 2 Livello 3 Totale | |
| Attività finanziarie non valutate al fair value | |||||||
| Cassa e altre disponibilità liquide | 420 | 420 | |||||
| Crediti commerciali | 529 | 529 | |||||
| Altri crediti correnti* | 72.595 | 72.595 | |||||
| Altre attività finanziarie correnti | 1.074 | 1.074 | |||||
| Altre attività finanziarie non correnti | 84.023 | 84.023 | |||||
| - | 158.640 | - - |
158.640 | - | - - |
- | |
| Passività finanziarie non valutate al fair value | |||||||
| Scoperti di conto correnti bancari | 18.561 | 18.561 | |||||
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale | 399.058 | 399.058 | 400.825 | 400.825 | |||
| Debiti commerciali | 2.795 | 2.795 | |||||
| Altri debiti | 7.765 | 7.765 | |||||
| - | 428.180 | - - |
428.180 | - | 400.825 | - 400.825 |
* Il fair value della voce 'Altri crediti correnti' non comprende i crediti verso l'erario ed i crediti verso il personale
Durante il 2020 non vi sono stati trasferimenti tra differenti livelli gerarchici.
Il valore contabile approssima già il fair value, laddove non è esplicitato il relativo livello gerarchico.
Il fair value di uno strumento finanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di mercato utilizzato per le attività finanziarie detenute dalla Società è il prezzo corrente di offerta.
Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio, strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzino l'utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a specifiche stime da parte dell'entità. Se tutti gli input rilevanti ai fini del fair value di uno strumento finanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più input rilevanti non si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel livello 3.
Nell'ambito delle tecniche specifiche di valutazione per il livello 2, il fair value dei finanziamenti è stato stimato tramite l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa a un tasso di mercato risk free al lordo di uno spread determinato sulla base del rischio di credito del Gruppo, di ratio finanziari e di analisi di benchmarking.
Autogrill S.p.A. è esposta ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi della Società è del Consiglio di Amministrazione, il quale ha istituito al suo interno il Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance. Quest'ultimo ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della Società e del Gruppo.
Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare e analizzare i rischi ai quali la Società è esposta, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività della Società. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, la Società mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit affianca il suddetto Comitato nelle attività di controllo, svolgendo verifiche periodiche e ad hoc sui controlli e sulle procedure di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio di Amministrazione.
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di gestione di tali rischi oltre ai metodi utilizzati per valutarli.
Il rischio di mercato è il rischio che il "fair value" o i flussi futuri "cash flow" di uno strumento finanziario fluttuino, in seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell'esposizione della Società a tali rischi e i conseguenti impatti economici, patrimoniali e finanziari.
La politica finanziaria della Società attribuisce particolare importanza al controllo e alla gestione del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio, data la rilevanza del debito finanziario e il profilo internazionale del Gruppo, come meglio di seguito descritto nei paragrafi dedicati a ciascuna tipologia di rischio.
L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di passività a tasso fisso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell'indebitamento, la quale, a sua volta, deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari. Laddove non sia possibile ottenere il profilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali, ovvero bancario, questo è ottenuto attraverso l'uso di strumenti derivati con importi e scadenze in linea con quelli delle passività a cui si riferiscono.
Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall'Euro. In tali Paesi la politica di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri costi operativi siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio di cambio. Permane un rischio di cambio sui finanziamenti infragruppo quando concessi a controllate con valute diverse dall'Euro. In tali circostanze, l'obiettivo della gestione del rischio di cambio è quello di assicurare una parziale neutralizzazione del rischio di cambio sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle operazioni di finanziamento non denominate in Euro. Gli strumenti finanziari derivati utilizzati per tale attività di copertura sono prevalentemente operazioni di acquisto e vendita a termine di valuta estera contro Euro.
Si segnala che al 31 dicembre 2020 la Società non possiede strumenti di copertura del rischio tasso di cambio.
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causino una perdita finanziaria non adempiendo a un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari.
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione della Società al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi bancari | 95.647 | 420 | 95.227 |
| Altre attività finanziarie correnti | 8.163 | 1.074 | 7.089 |
| Crediti commerciali | 719 | 529 | 190 |
| Altri crediti correnti | 23.507 | 72.595 | (49.088) |
| Altre attività finanziarie non correnti | 566.368 | 84.023 | 482.345 |
| Totale | 694.404 | 158.640 | 535.764 |
Al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 l'esposizione era la seguente:
L'esposizione al rischio di credito risulta poco rilevante in quanto le attività operative di ristorazione sono in capo alla società controllata Autogrill Italia S.p.A.
Gli altri crediti sono prevalentemente riferiti a crediti verso l'erario.
Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.
Le "Altre attività finanziarie correnti e non correnti" sono relative prevalentemente ai finanziamenti concessi a Società controllate, direttamente o indirettamente, valutati come recuperabili nel contesto della verifica del rischio di perdita durevole di valore degli investimenti. L'allocazione per area geografica delle controparti è unicamente relativa all'Italia.
Tutti i crediti correnti sono analizzati mensilmente, al fine di valutare le eventuali incertezze sul relativo incasso, le eventuali azioni da intraprendere per l'incasso del credito e l'adeguatezza del fondo svalutazione crediti. Il fondo svalutazione crediti è ritenuto congruo in relazione al rischio di credito esistente.
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie.
L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Gli elementi che determinano la situazione di liquidità della Società sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito, le condizioni dei mercati finanziari e la politica dei dividendi delle società controllate.
Autogrill S.p.A. si è tempestivamente assicurata una copertura finanziaria del proprio fabbisogno, adeguata per importo e per scadenze, nel contesto delle azioni di rafforzamento della liquidità poste in essere per affrontare con maggior solidità finanziaria l'evoluzione della pandemia da COVID-19.
Al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 l'esposizione e le caratteristiche di scadenza erano le seguenti:
| 31.12.2020 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Flussi Finanziari contrattuali | ||||||||
| 6 mesi | Oltre | |||||||
| Passività finanziarie non derivate (k€) | Valore contabile | Totale | 1-3 mesi 3-6 mesi | 1 anno 1-2 anni | 2-5 anni | 5 anni | ||
| Scoperti di conti correnti bancari | - | - | ||||||
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale | 1.010.957 | 1.010.957 | 87.500 | 3.007 | 8.049 | 912.402 | ||
| Passività finanziarie per beni in leasing | 15.993 | 15.993 | 541 | 435 | 595 | 3.517 | 4.884 | 6.021 |
| Debiti commerciali | 3.280 | 3.279 | 3.279 | |||||
| Fornitori per investimenti | 114 | 114 | 114 | |||||
| Totale | 1.030.344 | 1.030.344 | 91.320 | 435 | 3.602 | 11.566 | 917.286 | 6.021 |
| 31.12.2019 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Flussi Finanziari contrattuali | ||||||||
| 6 mesi | Oltre | |||||||
| Passività finanziarie non derivate (k€) | Valore contabile | Totale | 1-3 mesi 3-6 mesi | 1 anno 1-2 anni | 2-5 anni | 5 anni | ||
| Scoperti di conti correnti bancari | 3.561 | 3.561 | 3.561 | - | - | - | - | - |
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale | 415.000 | 415.000 | 15.000 | 188.000 | 212.000 | - | ||
| Passività finanziarie per beni in leasing | 16.469 | 16.469 | 890 | 195 | 397 | 1.544 | 7.569 | 5.875 |
| Debiti commerciali | 2.795 | 2.795 | 2.795 | - | - | - | - | - |
| Fornitori per investimenti | 866 | 866 | 866 | - | - | - | - | - |
| Totale | 438.691 | 438.691 | 23.112 | 195 | 397 189.544 | 219.569 | 5.875 |
Per la natura dell'attività svolta dalla Società, non ci sono impatti di stagionalità di ricavi.
Le garanzie prestate e gli impegni assunti, pari a €272.938k, sono qui di seguito dettagliati:
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fidejussioni e garanzie a favore di terzi | 4.089 | 4.116 | (27) |
| Fidejussioni e garanzie nell'interesse di controllate | 268.849 | 267.635 | 1.214 |
| Totale | 272.938 | 271.751 | 1.187 |
Le "Fidejussioni e garanzie a favore di terzi" sono rilasciate a favore di controparti commerciali secondo le consuetudini di mercato, inclusi alcuni concessionari autostradali relativamente ad alcuni contratti di concessione la cui titolarità non è stata trasferita ad Autogrill Italia S.p.A. in sede di conferimento del ramo d'azienda nell'ambito dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria del 2018.
Le "Fidejussioni e garanzie nell'interesse di controllate" sono emesse a favore di finanziatori di controllate dirette o indirette.
L'applicazione dell'IFRS 9 non ha determinato la necessità di valorizzare passività a fronte delle garanzie prestate.
Si segnala che al 31 dicembre 2020 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo IAS 37.
Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A., che detiene il 50,1% delle azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da Edizione S.r.l.
Tutte le transazioni con le parti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a normali condizioni di mercato.
Nell'esercizio 2020 Autogrill S.p.A. non ha realizzato alcuna operazione con la controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A.
| (k€) | Esercizio 2020 | Esercizio 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Conto Economico: | |||
| Altri proventi operativi | 13 | 17 | (4) |
| Costi del personale | 112 | 100 | 12 |
| Altri costi operativi | 6 | 13 | (7) |
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria: | |||
| Altri Crediti | - | 10.216 | (10.216) |
| Altri Debiti | 125 | 103 | 22 |
La voce "Costi del personale" si riferisce al debito maturato al 31 dicembre 2020 per il compenso spettante a un Consigliere di Autogrill S.p.A., dirigente di Edizione S.r.l., da riversare a quest'ultima.
La voce "Altri debiti" si riferisce prevalentemente ai rapporti di cui sopra.
Il decremento della voce "Altri crediti" si riferisce agli incassi, avvenuti nei mesi di gennaio, maggio e luglio 2020, relativi all'istanza di rimborso IRES, presentata dalla società Edizione S.r.l. in qualità di consolidante fiscale, per la deduzione dalla base imponibile della parte di IRAP versata negli anni 2007-2011 afferente al costo del personale (ex art. 2 D.L. n. 201/2011 ed ex D.L. 185/2008), pari a €10.216k.
| Verde Sport S.p.A. | ||
|---|---|---|
| Conto economico (k€) | Esercizio 2020 Esercizio 2019 | |
| Ricavi | ||
| Altri proventi operativi | 45 | 45 |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | ||
| Altri costi operativi | ||
| Costi per affitti e concessioni | ||
| Costi del personale | ||
| Proventi finanziari | ||
| Oneri finanziari | ||
| Verde Sport S.p.A. | ||
|---|---|---|
| Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
| Crediti commerciali | ||
| Altri Crediti | ||
| Crediti Finanziari | ||
| Attività finanziarie per beni in leasing | ||
| Debiti commerciali | ||
| Altri Debiti | ||
| Debiti finanziari | ||
| Passività finanziarie per beni in leasing |
Verde Sport S.p.A.: la voce "Altri costi operativi" si riferisce al contratto di sponsorizzazione commerciale per il sostegno di attività giovanili presso gli impianti sportivi de "La Ghirada - Città dello Sport".
I rapporti con le società controllate di Autogrill S.p.A., riassunti nel prospetto che segue, sono relativi a operazioni ricorrenti di natura finanziaria e commerciale nonché relativi al sub consolidato fiscale con le altre società italiane del gruppo Autogrill, nell'ambito del Regolamento di Consolidato Fiscale nazionale della controllante indiretta Edizione S.r.l.
Gli importi esposti si riferiscono alle operazioni realizzate nel corso dell'anno 2020 e dell'anno precedente e ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019.
| (K€) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Autogrill Austria GmbH | Autogrill Belgie N.V. | Autogrill Schweiz A.G. | Autogrill Czech S.r.o. | Autogrill Deutschland GMBH | ||||||
| Conto Economico | ||||||||||
| Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 | ||||||||||
| Ricavi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri proventi operativi | 9 | 9 | 2 | 3 | 39 | 188 | - | - | 51 | 13 |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri costi operativi | (1) | - | (13) | 12 | (11) | - | - | - | (10) | - |
| Costi per affitti e concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Costi del personale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (260) |
| Proventi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Proventi finanziari per beni in leasing | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Oneri finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Autogrill Austria GmbH | Autogrill Belgie N.V. | Autogrill Schweiz A.G. | Autogrill Czech S.r.o. | Autogrill Deutschland GMBH | ||||||
| Situazione Patrimoniale - finanziaria | ||||||||||
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Crediti commerciali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Altri Crediti | 40 | 29 | 86 | 57 | 48 | 35 | - | 353 | 316 | |
| Crediti Finanziari | - | - | - | - | - | - | - | 12 | - | |
| Attività finanziarie per beni in leasing | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri Debiti | 2 | 5 | - | 12 | 180 | - | - | 6 | 21 | 20 |
| Debiti finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Passività finanziarie per beni in leasing | - | - | - | - | - | |||||
| (K€) | ||||||||||
| Autogrill Hellas Single | ||||||||||
| Conto Economico | Autogrill Iberia S.L.U. | Autogrill Cotè France S.A.S. | Member Limited Liability Company |
Autogrill D.o.o. | HMSHost Corporation | |||||
| Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 | ||||||||||
| Ricavi | - | - | - | - | - | - | - | - | 2.511 | 10.666 |
| Altri proventi operativi | 7 | 10 | 38 | 42 | - | - | - | - | 260 | 196 |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri costi operativi | (3) | - | (21) | 9 | (2) | - | - | - | (7) | 226 |
| Costi per affitti e concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Costi del personale | - | - | 361 | 60 | - | - | - | - | 173 | 300 |
| Proventi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.034 | 31.379 |
| Proventi finanziari per beni in leasing | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Oneri finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Proventi finanziari per beni in leasing Oneri finanziari |
- - |
- | - - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale - finanziaria | Autogrill Iberia S.L.U. | Autogrill Cotè France S.A.S. | Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company |
Autogrill D.o.o. | HMSHost Corporation | |||||
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Crediti commerciali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 48 |
| Altri Crediti | - | 53 | 50 | 92 | 1 | - | - | - | 4.220 | 40.838 |
| Crediti Finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | 82.527 | - |
| Attività finanziarie per beni in leasing | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri Debiti | - | 44 | 260 | 121 | 5 | 16 | 0 | 6 | 1.076 | 518 |
| Debiti finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
Passività finanziarie per beni in leasing - - - - - -
70
| (K€) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Conto Economico | Nuova Sidap S.r.l. | Autogrill Europe S.p.A. | Autogrill Italia S.p.A. | Autogrill Advanced Business Service |
|||||
| Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 | |||||||||
| Ricavi | - | - | 875 | 3.507 | - | - | - | - | |
| Altri proventi operativi | 199 | 209 | 159 | 69 | 1.557 | 1.388 | 111 | 441 | |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Altri costi operativi | (28) | (40) | 1.014 | 895 | (599) | 50 | (1) | 776 | |
| Costi per affitti e concessioni | 83 | (25) | 16 | - | 25 | (521) | - | - | |
| Costi del personale | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Proventi finanziari | 45 | - | 2.118 | 1.151 | 1.635 | - | 5 | - | |
| Proventi finanziari per beni in leasing | 23 | 32 | 38 | 91 | 157 | 167 | - | 87 | |
| Oneri finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Situazione Patrimoniale - finanziaria | Nuova Sidap S.r.l. | Autogrill Europe S.p.A. | Autogrill Italia S.p.A. | Autogrill Advance Business Service |
|||||
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||
| Crediti commerciali | 553 | 273 | - | - | - | (9) | - | - | |
| Altri Crediti | 277 | 475 | 7.231 | 3.786 | 5.585 | 11.315 | 839 | 703 | |
| Crediti Finanziari | 24.115 | - | 103.725 | 72.598 | 348.832 | - | - | - | |
| Attività finanziarie per beni in leasing | 1.073 | 1.220 | 1.977 | 2.720 | 8.132 | 5.137 | 261 | 2.576 | |
| Debiti commerciali | 36 | - | 8 | - | 25 | - | - | - | |
| Altri Debiti | (119) | 30 | 2.148 | 1.367 | 913 | 430 | 264 | 261 | |
| Debiti finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Passività finanziarie per beni in leasing | - | - | - | - | - | - | - | - |
Riepilogo delle incidenze delle operazioni con parti correlate rispetto ai saldi di bilancio:
| Esercizio 2020 | |||
|---|---|---|---|
| Totale parti | |||
| Conto economico (k€) | correlate* | Autogrill S.p.A. | % |
| Ricavi | 3.386 | 3.386 | 100% |
| Altri proventi operativi | 2.491 | 2.662 | 94% |
| Altri costi operativi | 543 | 9.634 | 6% |
| Costi per affitti e concessioni | 124 | 90 | 138% |
| Costi del personale | 5.375 | 13.177 | 41% |
| Proventi finanziari | 5.055 | 6.395 | 79% |
| Oneri finanziari | - | 20.225 | 0% |
| 31.12.2020 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Totale parti | ||||
| Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) | correlate* | Autogrill S.p.A. | % | |
| Crediti commerciali | 553 | 719 | 77% | |
| Altri Crediti | 18.731 | 35.292 | 53% | |
| Crediti Finanziari | 559.211 | 563.087 | 99% | |
| Attività finanziarie per beni in leasing | 11.444 | 11.444 | 100% | |
| Debiti commerciali | 69 | 3.348 | 2% | |
| Altri Debiti | 5.858 | 13.321 | 44% | |
| Debiti finanziari | - | 92.139 | 0% | |
| Passività finanziarie per beni in leasing | - | 15.993 | 0% |
* La voce "Totale Parti correlate" comprende i rapporti con Edizione S.r.l., parti correlate, società controllate, amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche.
I compensi maturati dai componenti del Consiglio di Amministrazione e dai Dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 sono i seguenti:
| Nome e cognome | Carica ricoperta | Durata | Emolument i per la carica |
Bonus e altri incentivi |
Benefici non monetari |
Altri compensi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Paolo Zannoni | Presidente | 2020/2022 | 346.315 | |||
| Gianmario Tondato da Ruos | Amm.Delegato | 2020/2022 | 405.000 | 13.002 | 401.099 | |
| Alessandro Benetton | Consigliere | 2020/2022 | 50.000 | |||
| Paolo Roverato | Consigliere | 2020/2022 | 102.329 | |||
| Massimo Fasanella D'Amore di Ruffano (*) |
Consigliere | 2020/2022 | 90.000 | 20.833 | ||
| Francesco Chiappetta | Consigliere | 2020/2022 | 80.000 | |||
| Ernesto Albanese | Consigliere | 2020/2022 | 60.000 | |||
| Franca Bertagnin Benetton | Consigliere | 2020/2022 | 50.000 | |||
| Cristina De Benetti | Consigliere | Dal 25/05/2017 al 21/05/2020 |
31.123 | |||
| Catherine Gerardin Vautrin | Consigliere | Dal 25/05/2017 al 21/05/2020 |
31.123 | |||
| Maria Pierdicchi | Consigliere | 2020/2022 | 70.000 | |||
| Elisabetta Ripa (*) | Consigliere | Dal 25/05/2017 al 21/05/2020 |
35.013 | 25.000 | ||
| Barbara Cominelli | Consigliere | 2020/2022 | 70.000 | |||
| Rosalba Casiraghi | Consigliere | Dal 21/05/2020 al 2022 | 43.151 | |||
| Simona Scarpaleggia | Consigliere | Dal 21/05/2020 al 2022 | 43.151 | |||
| Laura Cioli | Consigliere | Dal 21/05/2020 al 2022 | 49.315 | |||
| Totale Amministratori | 1.556.520 | - | 13.002 | 446.932 | ||
| Camillo Rossotto (**) | Condirettore Generale Corporate |
19.557 | 528.874 | |||
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 245.995 | 1.916.937 | ||||
| Totale | 1.556.520 | - | 278.554 | 2.892.743 |
(*) Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere rispettivamente in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A. dal 15/01/2018
(**) Gli altri compensi includono quelli relativi alla carica di amministratore unico di Autogrill Advanced Services S.p.A. dal 19 novembre 2018
Una parte significativa della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato, del Direttore Generale Corporate e dei 7 dirigenti con responsabilità strategiche è legata ad obiettivi specifici preventivamente indicati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della loro partecipazione ai piani di incentivazione manageriale. Si precisa che l'Amministratore Delegato conserverà, in qualsiasi caso di cessazione dalla carica, il diritto alla corresponsione degli emolumenti variabili relativi ai piani di incentivazione di cui è partecipe, subordinatamente al raggiungimento dei relativi obiettivi e al verificarsi di ogni altra condizione prevista da ciascun piano, regolamento o programma ed in misura proporzionale all'attività prestata nel corso dell'arco temporale di riferimento della stessa.
Si rinvia al paragrafo "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per una descrizione dei piani in essere.
Il compenso riferito all'Amministratore Delegato comprende anche la retribuzione connessa al rapporto di lavoro intercorrente con Autogrill S.p.A., esposta alla voce "Altri compensi". La delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2020, che regola il rapporto tra l'Amministratore Delegato e la Società, prevede che, in caso di cessazione dalla carica per rinuncia per giusta causa da parte dell'Amministratore Delegato o revoca da parte della Società in assenza di giusta causa, la Società integri sino all'importo di 2 milioni di Euro quanto corrisposto a titolo d'indennità di mancato preavviso e per ogni altra indennità o risarcimento anche previsti dal contratto collettivo dei dirigenti del settore commercio, qualora inferiore a tale importo. Inoltre, tenuto conto del ruolo strategico allo stesso assegnato, è stato disposto uno specifico patto di non concorrenza e divieto di storno di personale del gruppo Autogrill della durata di 18 mesi, con specifiche caratteristiche e con la previsione di una penale in caso di violazione del patto stesso.
Patti di non concorrenza, con o senza clausola di opzione, sono stati stipulati anche con il Condirettore Generale Corporate e i Dirigenti con responsabilità strategiche.
Come illustrato nella Relazione sulla Gestione, il management, tra la serie di azioni poste in essere per mitigare gli effetti negativi, derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19, ha adottato la riduzione volontaria degli stipendi per alcuni mesi nel corso dell'esercizio.
I compensi al Collegio Sindacale sono riportati nella tabella seguente:
| (€) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Carica ricoperta | Durata | Emolumenti per la carica |
Altri compensi |
| Marco Giuseppe Maria Rigotti | Presidente del Collegio Sindacale |
01.01.2018-31.12.2020 | 75.000 | |
| Massimo Catullo | Sindaco | 24.05.2018-31.12.2020 | 50.000 | |
| Antonella Carù (*) | Sindaco | 01.01.2018-31.12.2020 | 50.000 | 11.575 |
| Totale Sindaci | 175.000 | 11.575 |
(*) Gli altri compensi si riferiscono alla carica di sindaco del collegio sindacale in Autogrill Advanced Business Services S.p.A.
| k€ | 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|---|
| Revisione Contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | Autogrill S.p.A. | 245 | 418 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche S.p.A. | Autogrill S.p.A. | 16 | 91 |
| Totale | 261 | 509 |
La valutazione dei piani di incentivazione per Amministratori esecutivi e Dirigenti con responsabilità strategiche è stata effettuata: (i) per il Piano di Phantom Stock Option, con un fair value che ha riflesso la maggior volatilità e incertezza attualmente presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario, nonché l'andamento del titolo in Borsa; (ii) per il Piano di Performance Share Unit, considerando gli effetti della pandemia da COVID-19 sui risultati del Gruppo anche in ottica prospettica e riflessi nella misurazione delle condizioni non-market; si segnala inoltre che, nel primo ciclo di attribuzione delle opzioni, non si sono avverate le condizioni di accesso al Piano.
L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 26 maggio 2016, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2016". Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.
Tale piano, con scadenza 30 giugno 2024, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).
In data 26 maggio 2016 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni del primo ciclo di attribuzione delle opzioni ("Wave 1"). Con periodo di vesting dal 26 maggio 2016 al 25 maggio 2019, sono state assegnate complessive n. 4.825.428 opzioni. Nel corso del 2020 sono state annullate n. 7.464 opzioni.
Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2016 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 679.104 opzioni nell'ambito del sottopiano "Wave 1". Nel corso dell'esercizio 2019 sono state esercitate dall'Amministratore Delegato n. 543.283 opzioni relativamente al sottopiano "Wave 1".
Di seguito la movimentazione delle opzioni dell'anno 2019 e del 2020:
| Numero opzioni | |
|---|---|
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2018 | 4.017.207 |
| Opzioni esercitate nel corso del 2019 | (3.181.810) |
| Opzioni annullate nel corso del 2019 | (39.923) |
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 | 795.474 |
| Opzioni esercitate nel corso del 2020 | - |
| Opzioni annullate nel corso del 2020 | (7.464) |
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2020 | 788.010 |
La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2016 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.
Per il 2020 la Società ha registrato costi pari a -€656k (€3.397k nell'esercizio 2020) per effetto dell'adeguamento dell'uso di stime rispetto a quanto già stanziato al 31 dicembre 2019 sulla base del prezzo del titolo Autogrill in Borsa, nonché alla maggior volatilità e incertezza attualmente presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario.
L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 24 maggio 2018, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share Units 2018" (Piano). Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.
Tale piano è articolato in tre cicli di attribuzione delle opzioni, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un'azione Autogrill al verificarsi congiunto di alcune condizioni di performance del titolo Autogrill in Borsa e di performance finanziarie del Gruppo Autogrill.
In data 24 maggio 2018 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei primi due cicli di attribuzione delle opzioni ("Wave 1" e "Wave 2"). Per la "Wave 1", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2020, sono state assegnate complessive n. 866.032 opzioni. Per la "Wave 2", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2021, sono state assegnate complessive n. 789.906 opzioni.
Relativamente al Piano di Performance Share Units 2018 descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 136.701 opzioni e 122.830 opzioni rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1" e "Wave 2".
In data 27 giugno 2019, in attuazione del medesimo Piano, è stata data attuazione al terzo ciclo di attribuzione delle opzioni denominato "Wave 3". Per la "Wave 3", con periodo di vesting dal 27 giugno 2019 al 26 giugno 2022, sono state assegnate complessive n. 956.206 opzioni, di cui n. 153.632 all'amministratore delegato.
Si segnala che, relativamente al primo ciclo di attribuzione di opzioni denominato "Wave 1", nel corso del 2020 si è rilevato il mancato avveramento delle condizioni di accesso al piano, che ha determinato quindi la perdita definitiva da parte dei beneficiari di convertire in azioni le unit attribuite. La "Wave 1" risulta quindi estinta.
Di seguito la movimentazione delle opzioni dell'anno 2019 e del 2020:
| Numero opzioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| WAVE 2 | WAVE 3 | |||||
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2018 | 789.906 | - | ||||
| Opzioni assegnate nel corso del 2019 | - | 956.206 | ||||
| Opzioni annullate nel corso del 2019 | (145.659) | (29.864) | ||||
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 | 644.247 | 926.342 | ||||
| Opzioni esercitate nel corso del 2020 | - | |||||
| Opzioni annullate nel corso del 2020 | (22.037) | (47.809) | ||||
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2020 | 622.210 | 878.533 |
La determinazione del fair value delle opzioni, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Performance Share Units 2018 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.
I costi relativi a tale piano ammontano a €0,4m per l'esercizio 2020, rispetto a €1,4m dell'esercizio precedente. Il costo dell'esercizio risente della rimisurazione delle condizioni non-market incluse nel regolamento a seguito degli effetti della pandemia da COVID-19 sui risultati del Gruppo.
Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono verificati eventi o operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Nel corso del 2020 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Nel corso del primo semestre 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, qualora le condizioni dei mercati lo permettano e subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, si prevede di completare un aumento del capitale sociale per un importo massimo complessivo di €600 milioni comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile. La liquidità reperita sarebbe destinata a conseguire gli obiettivi strategici e a rafforzare la struttura patrimoniale del Gruppo Autogrill, con la conseguente disponibilità di maggiori risorse per far fronte agli investimenti futuri, per proseguire il percorso di crescita e innovazione del Gruppo Autogrill e per cogliere, con la massima tempestività, le eventuali opportunità offerte dal mercato. In tale contesto Edizione S.r.l., che detiene il 100% di Schematrentaquattro S.p.A., che a sua volta controlla il 50,1% di Autogrill S.p.A., ha espresso apprezzamento per la delibera adottata da Autogrill S.p.A., specificando che le relative "motivazioni strategiche" appaiono pienamente condivisibili e, conseguentemente, intende dotare la propria controllata Schematrentaquattro S.p.A. delle necessarie risorse finanziarie. Inoltre, per effetto dell'accordo di pre-underwriting, il consorzio di banche interessato nell'operazione ha assunto l'impegno (a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari) a stipulare un accordo di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle azioni ordinarie di nuova emissione eventualmente non sottoscritte all'esito dell'asta dei diritti inoptati, fino a concorrenza dell'importo massimo dell'aumento di capitale.
In data 10 marzo 2021 a seguito del protrarsi della pandemia da COVID-19, sono stati stipulati nuovi accordi con le banche finanziatrici per il prolungamento della temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e consolidated EBITDA/consolidated net finance charges). Il periodo di covenant holiday è stato quindi esteso di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020. In particolare fino al 31 dicembre 2022 relativamente ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno; è stao inoltre ottenuto un periodo di "covenant holiday" fino al 31 dicembre 2022 con riferimento al prestito garantito da SACE S.p.A., presupponendo un esito positivo del covenant test a livello di HMSHost Corporation a settembre 2022.
Nel marzo 2021 è stato approvato lo schema di regolamento di un piano di incentivazione avente a oggetto azioni ordinarie di Autogrill denominato "Piano di Performance Share Units 2021", da sottoporre all'approvazione della convocanda Assemblea degli azionisti di Autogrill S.p.A.
Il presente progetto di bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione dell'11 marzo 2021.
L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio d'esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al Bilancio.
| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al 31.12.2020 |
Soci |
|---|---|---|---|---|---|
| Capogruppo | |||||
| Autogrill S.p.A. | Novara | EUR | 68,688,000 | 50.1000% | Schematrentaquattro S.p.a. |
| Società consolidate con il metodo integrale: | |||||
| Nuova Sidap S.r.l. | Novara | EUR | 100,000 | 100,0000% | Autogrill Italia S.p.A. |
| Autogrill Europe S.p.A. | Novara | EUR | 50.000.000 | 100,0000% | Autogrill S.p.A. |
| Autogrill Italia S.p.A. | Novara | EUR | 68.688.000 | 100.0000% | Autogrill S.p.A. |
| Autogrill Advanced Business Service S.p.A. | Novara | EUR | 1.000.000 | 100,0000% | Autogrill S.p.A. |
| Autogrill Austria GmbH | Gottlesbrunn | EUR | 600.000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Autogrill D.o.o. | Lubiana | EUR | 1.342.670 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company | Avlonas | EUR | 3.696.330 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Autogrill Iberia S.L.U. (*) | Madrid | EUR | 7.000.000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Autogrill Deutschland GmbH | Monaco | EUR | 205.000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Le Crobag GmbH & Co KG | Amburgo | EUR | 928.478 | 98,8700% | Autogrill Deutschland GmbH |
| PLN | 1,1300% | Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH | |||
| Le Crobag Polska Sp. Z.o.o. Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH |
Varsavia Amburgo |
EUR | 26.192 10.226 |
100,0000% 100.0000% |
Le Crobag GmbH & Co KG Autogrill Deutschland GmbH |
| Autogrill Belgie N.V. | Anversa | EUR | 6.700.000 | 99,9900% | Autogrill Europe S.p.A. |
| 0,0100% | Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. | ||||
| Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. | Anversa | EUR | 3.250.000 | 99,9900% | Autogrill Belgie N.V. |
| Autogrill Schweiz A.G. | Olten | CHF | 23.183.000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Restoroute de Bavois S.A. | Bavois | CHF | 2.000.000 | 73,0000% | Autogrill Schweiz A.G. |
| Restoroute de la Gruyère S.A. | Pont-en-Ogoz | CHF | 1.500.000 | 54,3300% | Autogrill Schweiz A.G. |
| Holding de Participations Autogrill S.a.s. | Marsiglia | EUR | 84.581.920 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. |
| Autogrill Coté France S.a.s. | Marsiglia | EUR | 31.579.526 | 100.0000% | Holding de Participations Autogrill S.a.s. |
| Volcarest S.a.s. | Champs | EUR | 1.050.144 | 50,0000% | Autogrill Coté France S.a.s. |
| Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. | Marsiglia | EUR | 2.337.000 | 100,0000% | Holding de Participations Autogrill S.a.s. |
| Société de Gestion Pétrolière Autogrill S.àr.I. (SGPA) | Marsiglia | EUR | 8.000 | 100,0000% | Autogrill Coté France S.a.s. |
| Autogrill FFH Autoroutes S.àr.I. | Marsiglia | EUR | 375.000 | 100,0000% | Autogrill Coté France S.a.s. |
| Autogrill FFH Centres Villes S.ar.I. | Marsiglia | EUR | 375.000 | 100,0000% | Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. |
| HMSHost Corporation | Delaware | USD | 100,0000% | Autogrill S.p.A. | |
| HMSHost International, Inc. | Delaware | USD | 100.0000% | HMSHost Corporation | |
| HMSHost USA, LLC | Delaware | USD | 100,0000% | HMSHost Corporation | |
| Host International, Inc. | Delaware | USD | 100,0000% | HMSHost Corporation | |
| HMS Host Tollroads Inc. | Delaware | USD | 100,0000% | HMSHost Corporation | |
| HMS Airport Terminal Services, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host International of Maryland, Inc. | Maryland | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Michigan Host, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host Services of New York, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host International of Kansas, Inc. | Kansas | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| Host Services Inc. | Texas | USD | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| Anton Airfood of Cincinnati, Inc. | Kentucky | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | |
| Anton Airfood, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | HMSHost Corporation |
| Anton Airfood of Newark, Inc. | New Jersey | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | |
| Anton Airfood of JFK, Inc. | New York | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | |
| Anton Airfood of Minnesota, Inc. | Minnesota | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | |
| Palm Springs AAI, Inc. | California | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | |
| Fresno AAI, Inc. | California | USD | 100.0000% | Anton Airfood, Inc. | |
| Anton Airfood of Seattle, Inc. | Washington | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | |
| Anton Airfood of Tulsa, Inc. | Oklahoma | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | |
| Islip AAI, Inc. Stellar Partners, Inc. |
New York Florida |
USD USD |
25.500 | 100,0000% 100.0000% |
Anton Airfood, Inc. Host International, Inc. |
| Warsaw | USD | 100,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host International (Poland) Sp.zo.o. (in liquidazione) Shenzhen Host Catering Company, Ltd. (in liquidazione) |
Shenzhen | USD | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Services Pty, Ltd. | AUD | 11.289.360 | 100,0000% | ||
| Host International of Canada, Ltd. | North Cairns Vancouver |
CAD | 1.351.237 | 100.0000% | Host International, Inc. Host International, Inc. |
| Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 45.400 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| Marriott Airport Concessions Ptv. Ltd. | North Cairns | AUD | 2.665.020 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost Services India Private, Ltd. | Balgalore | INR | 668.441.680 | 99.0000% | Host International, Inc. |
| 1.0000% | HMSHost International, Inc. |
| Quota posseduta al | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | 31.12.2020 | Soci |
| Host (Malaysia) Sdn.Bhd. | Kuala Lumpur | MYR | $\overline{2}$ | 100.0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost New Zealand Ltd | Auckland | NZD | 1.520.048 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost (Shanghai) Enterprise Management Consulting | |||||
| CNY | |||||
| Co., Ltd. (in liquidazione) | Shanghai | 100.0000% | Host International, Inc. | ||
| HMSHost International B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 18.090 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. | Karnataka | INR | 115.000.000 | 99,0000% | HMSHost Services India Private Ltd |
| 1,0000% | HMSHost International, Inc. | ||||
| NAG B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 60,0000% | HMSHost International B.V. | |
| HMSHost Finland Oy | Helsinki | EUR | 2.500 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| Host Bush Lubbock Airport Joint Venture | Texas | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI Kahului Joint Venture Company | Hawaii | USD | 90,0000% | Host Services, Inc. | |
| HSI Southwest Florida Airport Joint Venture | Florida | USD | 78,0000% | Host Services, Inc. | |
| HSI Honolulu Joint Venture Company | Hawaii | USD | 90,0000% | Host Services, Inc. | |
| HMS/Blue Ginger Joint Venture | Texas | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI-Tinsley Joint Venture | Florida | USD | 84,0000% | Host Services, Inc. | |
| HSI/Tarra Enterprises Joint Venture | Florida | USD | 75,0000% | Host Services, Inc. | |
| HSI D&D STL FB, LLC | Missouri | USD | 75,0000% | Host Services, Inc. | |
| HSI/LJA Joint Venture | Missouri | USD | 85,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host/JV Ventures McCarran Joint Venture | Nevada | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI Miami Airport FB Partners Joint Venture | Florida | USD | 70,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host DEI Jacksonville Joint Venture | Florida | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | |
| Host/JQ RDU Joint Venture | North Carolina | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Host CTI Denver Airport Joint Venture | Colorado | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| Host -Chelsea Joint Venture #4 | Texas | USD | 63,0000% | Host International, Inc. | |
| Host-CMS SAN F&B, LLC | Delaware | USD | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| Host GRL LIH F&B. LLC | Delaware | USD | 85,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Fox PHX F&B, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Host FDY ORF F&B. LLC | Delaware | USD | 90.0000% | Host International, Inc. | |
| LTL ATL JV, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host ATLChefs JV 3, LLC | Delaware | USD | 95,0000% | Host International, Inc. | |
| Host ATLChefs JV 5, LLC | Delaware | USD | 85,0000% | Host International, Inc. | |
| Host LGO PHX F&B, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host-Love Field Partners I, LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | |
| Host-True Flavors SAT Terminal A FB, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI Havana LAX F&B, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host-CTI DEN F&B II, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Lee JAX FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host/DFW AF, LLC | Delaware | USD | 50.0100% | Host International, Inc. | |
| HSI Havana LAX TBIT FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host Houston 8 IAH Terminal B, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | |
| HHL Cole's LAX F&B, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | HSI Havana LAX F&B, LLC | |
| Host CMS LAX TBIT F&B, LLC | Delaware | USD | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| Host JQE RDU Prime, LLC | Delaware | USD | 85,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Howell Terminal A F&B, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI MCA FLL FB. LLC | Delaware | USD | 76,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host MCA SRQ FB, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| HOST ECI ORD FB. LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Aranza Howell DFW B&E FB, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MGV IAD FB, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MGV DCA FB. LLC | Delaware | USD | 70.0000% | Host International, Inc. | |
| Host CTI DEN F&B STA, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MGV DCA KT, LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MBA LAX SB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host H8 IAH FB I, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | |
| Host BGV IAH FB, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI TBL TPA FB, LLC | Delaware | USD | 71,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host JQE CVG FB, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MBA CMS LAX, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | |
| Host VDV CMH FB LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| HOST OHM GSO FB. LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host JQE RSI LIT FB. LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host JVI PDX FB, LLC | Delaware | USD | 84,0000% | Host International, Inc. | |
| Host TFC SDF FB, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | |
| Host JQE RDU CONC D, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host SMLSEO ER LLC. | Delaware | LISD | 90,0000% | Host International Inc. |
| Quota posseduta al | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | 31.12.2020 | Soci |
| USD | |||||
| Host DOG LAS FB, LLC | Delaware | ٠ | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar Partners Tampa, LLC | Florida | USD | 90,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host LBL LAX T2 FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host BGI MHT FB, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| Host SCR SAV FB, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Chen ANC FB LLC | Delaware | USD | 88,0000% | Host International, Inc. | |
| Host SCR SAN FB. LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Host SCR SNA FB, LLC | Delaware | USD | 75.0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar LAM SAN, LLC | Florida | USD | 80,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host DII GRR FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Java DFW MGO, LLC | Delaware | USD | 50,0100% | Host International, Inc. | |
| Host SHI PHL FB LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| MCO Retail Partners, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| HMSHost Family Restaurants, Inc. | Maryland | USD | 2.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost UK, Ltd. | Londra | GBP | 217.065 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Sweden A.B. | Stoccolma | SEK | 2.500.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Ireland Ltd. | Cork | EUR | 13.600.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Nederland B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 100 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Huicheng (Beijing) Catering Management Co., Ltd. Beijing | CNY | 110.000.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. | |
| PT EMA INTI MITRA (Autogrill Topas Indonesia) | Jakarta | IDR | 46.600.000.000 | 65,0000% | HMSHost International B.V. |
| SMSI Travel Centres, Inc. | Vancouver | CAD | 10.800.100 | 100,0000% | Host International of Canada, Ltd. |
| HMSHost Yivecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. | Istanbul | TRL | 35.271.734 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| Autogrill VFS F&B Co. Ltd. | Ho Chi Minh City | VND | 104.462.000.000 | 70,0000% | HMSHost International B.V. |
| Limited Liability Company Autogrill Rus | San Pietroburgo | RUB | 10.000 | 100,0000% | NAG B.V. |
| PT Autogrill Services Indonesia | Jakarta | IDR | 99.782.177.014 | 99,6670% | HMSHost International B.V. |
| 0,3330% | HMSHost Nederland B.V. | ||||
| HMSHost Vietnam Company Limited | Ho Chi Minh City | VND | 1.134.205.500 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Family Restaurants, LLC | Delaware | USD | 100,0000% | HMSHost Family Restaurants, Inc. | |
| HMSHost Motorways L.P. | Winnipeg | CAD | 99,9999% | SMSI Travel Centres, Inc. | |
| 0,0001% | HMSHost Motorways, Inc. | ||||
| HMSHost Motorways, Inc. | Vancouver | CAD | 100,0000% | SMSI Travel Centres, Inc. | |
| HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek Hizmetleri A.S. | Antalya | TRL | 2.140.000 | 51,0000% | HMSHost Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. |
| USD | |||||
| Stellar Retail Group ATL, LLC | Tampa | 59,0000% | Stellar Partners, Inc. | ||
| Host CEI KSL MSY, LLC | Delaware | USD | 63,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MCA ATL FB, LLC | Delaware | USD | 64,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar RSH DFW, LLC | Tampa | USD | 65,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar Retail Partners DFW, LLC | Tampa | USD | 65,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host HTB DEN FB, LLC | Delaware | USD | 67,0000% | Host International, Inc. | |
| Host DSL DEN FB, LLC | Delaware | USD | 67,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MCL DFW SB, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MCL DFW Bar, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Host DCG ATL SB, LLC | Delaware | USD | 59,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MCA HLM ATL FB, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| USD | |||||
| Host TGI DEN GD FB, LLC | Delaware | 70,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host TGI DEN STA FB. LLC | Delaware | USD | 55.0000% | Host International, Inc. | |
| Host D&D STL 3KG FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Host JAVA DFW SBC-GAB, LLC | Delaware | USD | 50,0100% | Host International, Inc. | |
| Host IBC MCO FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host BGB ARG MSP, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| HMSHost Maldives Pvt Ltd | Republic of Maldives | USD | 1.507.464 | 99,0000% | HMSHost International B.V. |
| 1,0000% | HMSHost Nederland B.V. | ||||
| HMSHost Rus Limited Liability Company | Russia | RUB | 10,000 | 90,0000% | HMSHost International B.V. |
| 10,0000% | HMSHost Nederland B.V. | ||||
| HMSHost Huicheng (Beijing) Catering | |||||
| HMS Host (Shanghai) Catering Management Co., Ltd. | Cina | CNY | 38.000.000 | 51,0000% | Management Co., Ltd |
| 49,0000% | HMSHost International B.V. | ||||
| Autogrill Middle East, LLC | Abu Dhabi | AED | 100.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD | Kuala Lumpur | MYR | 350.000 | 49,0000% | Host International, Inc. |
| 51.0000% | HMSHost International B.V. | ||||
| Arab Host Services LLC | Oatar | QAR | 200,000 | 49,0000% | Autogrill Middle East, LLC |
| Host CEG KSL LGA FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host TRA BNA STA FB, LLC | Delaware | USD | 84,0000% | Host International, Inc. | |
| Host TRA BNA FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI BFF SEA FB, LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host Services, Inc. | |
| Stellar PHL, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar Retail Group PHX, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | ||
| Stellar Partners, Inc. | |||||
| Stellar LAM PHX. LLC | Tampa | USD | 70.0000% | Stellar Partners, Inc. |
| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al | Soci |
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | |||||
| Host NMG EWR SB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host PHE LDL MCO FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host AAC SFO FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI MCA LBL LAX T6-TBIT, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host LDL MCO FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host WSE SJC FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host LDL BWI FB, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar DOC1 DCGG DEN, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host LPI SEA FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar MGV BWI, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| HSI MCA MIA SB, LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host Services, Inc. | |
| HSI MCA BOS FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host DCG AUS FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Host IBC PIE FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI HCL SEA FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host Services, Inc. | |
| Stellar BDI PIE, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar DCA BNA, LLC | Delaware | USD | 50,0100% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar DCA SLA BNA, LLC | Delaware | USD | 50,0100% | Stellar Partners, Inc. | |
| HSI KIND EDMV PHX T3, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host IAV EWR FB, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | |
| HSI CEG ALB BK, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host ETL ORD FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host LB NMG MKE FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar RSH EWR, LLC | California | USD | 70,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar St. Croix IAH - TLLC LLC | California | USD | 90,0000% | PGC-St. Croix IAH, LLC | |
| PGC-St. Croix IAH, LLC | California | USD | 51,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar PCG PEA IAH, LLC | California | USD | 60,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar AIR LAX I, LLC | California | USD | 74,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| PGC St. Croix LGA, LLC | Minnesota | USD | 51,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| PGC-SC MSP-305, LLC | Minnesota | USD | 49,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| PGC-SC MSP-G, LLC | Minnesota | USD | 49,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| PGC-SC MSP-304, LLC | Minnesota | USD | 51,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| PGC MSP Venture, LLC | Minnesota | USD | 80,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar HLL MSY Venture, LLC | Louisiana | USD | 66,7000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar Bambuza SEA, LLC | California | USD | 85,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar AIM VMW SFO, LLC | California | USD | 70,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host AJA EI DTW FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host SMI HPH LAX FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Adastra Brands, Inc. | Delaware | USD | 100,0000% | HMSHost Corporation | |
| Puro Gusto NA, LLC | Delaware | USD | 100,0000% | Adastra Brands, Inc. | |
| HSI BGI BOS SB, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host Services, Inc. | |
| Host MBC LAS FB. LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar CGS LGA, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host DOC1 EDMV DEN FB, LLC | Delaware | USD | 67,0000% | Host International, Inc. | |
| Host JAVA Howell DFW F, LLC | Delaware | USD | 50,0100% | Host International, Inc. | |
| Host KIND DOC1 DEN FB, LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar DOC1 DCGG DEN II, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar ACAF DFW TERM A RTL 3, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar DOC1 AGL DEN, LLC | Delaware | USD | Stellar Partners, Inc. | ||
| Host CAL EDMV TMGS SLC FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% 74,0000% |
Host International, Inc. | |
| Delaware | |||||
| Host CAL TMGS SLC FB, LLC | Delaware | USD | 82,0000% | Host International, Inc. | |
| Host EDMV TMGS SLC FB, LLC | USD | 82,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host KIND SLC FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host VDV CMH FB II LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar LAM PHX II, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar ACAF DFW Term D. LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| HMSHost Middle East DMCC | United Arab Emirates | AED | 100,0000% | HMSHost International B.V. | |
| HMSHost Norway AS | Norway | NOK | 180,000 | 100.0000% | HMSHost International B.V. |
| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al 31.12.2020 |
Soci |
|---|---|---|---|---|---|
| Caresquick N.V. | Bruxelles | EUR | 1.020.000 | 50.000% | Autogrill Belgie N.V. |
| DLV-WSE, LLC | California | USD | 49,000% | Host International, Inc. |
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Gianmario Tondato Da Ruos e Camillo Rossotto, rispettivamente in qualità di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Autogrill S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2020.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che:
3.1. il bilancio d'esercizio:
3.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 11 marzo 2021
Gianmario Tondato Da Ruos Camillo Rossotto Amministratore Delegato Dirigente Preposto
| All'esito dei test di impairment non sono emerse necessità di svalutazione del valore d'iscrizione delle partecipazioni; inoltre, nelle note illustrative gli Amministratori hanno indicato che, pur nella perdurante condizione d'incertezza sull'evoluzione della pandemia, le sensitivity analysis sviluppate e riportate nelle note illustrative stesse riconfermano l'assenza di presupposti per una svalutazione delle partecipazioni. |
||||
|---|---|---|---|---|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare delle partecipazioni nelle controllate italiane e dei significativi attivi intangibili iscritti nel bilancio della controllata statunitense, nonché della soggettività delle stime attinenti la determinazione dei flussi finanziari e delle variabili chiave per l'effettuazione dei test di impairment, nonché dell'incertezza del contesto di riferimento conseguente alla pandemia da COVID-19, abbiamo considerato il test di impairment sul valore d'iscrizione delle partecipazioni un aspetto chiave della revisione del bilancio della Società. |
||||
| Le note "X - Partecipazioni" e il paragrafo "2.2.1 - Principi contabili - Uso di stime" delle note illustrative al bilancio d'esercizio forniscono l'informativa in merito alle partecipazioni e al test di impairment , ivi incluse le principali assunzioni adottate nella predisposizione dei flussi finanziari per il periodo quinquennale 2021-2025, le modalità di determinazione dei flussi finanziari successivi al citato periodo esplicito, i tassi di crescita e i tassi di attualizzazione adottati nell'effettuazione del test di impairment; sono inoltre indicati gli esiti delle analisi di sensitività. |
||||
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra le altre, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci, per talune di esse, del supporto di esperti della nostra organizzazione: |
|||
| analisi delle modalità usate dalla Direzione per la determinazione del ۰ valore d'uso delle partecipazioni; |
||||
| verifica della conformità ai principi contabili di riferimento della ۰ metodologia adottata dalla Direzione per i test di impairment delle partecipazioni; |
||||
| aggiornamento della rilevazione delle procedure e dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società sul processo di effettuazione dei test di impairment delle partecipazioni; in tale contesto è stata anche analizzata la Fairness Opinion dell'esperto indipendente, predisposta a beneficio degli Amministratori, e con lo stesso sono stati effettuati incontri per la comprensione e l'analisi dei dati e della metodologia adottata; |
||||
| analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi finanziari, anche mediante l'analisi di dati di settore e fonti esterne; |
Signori Azionisti,
con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del d. lgs. 58/1998 ("TUF") tenendo anche conto delle Raccomandazioni CONSOB applicabili, il Collegio sindacale di Autogrill S.p.A. ("Autogrill" o la "Società") Vi riferisce sull'attività di vigilanza svolta e sui relativi esiti.
Il bilancio d'esercizio (o separato) 2020 chiude con una perdita pari a euro 38,2 milioni a fronte di un utile pari a euro 35,4 milioni nel precedente esercizio. A livello consolidato, la perdita di pertinenza del Gruppo è risultata pari a euro 479,9 milioni a fronte di un utile pari a euro 205,2 milioni nel precedente esercizio. I risultati dell'esercizio 2020, come già quelli del 2019, riflettono l'applicazione del principio contabile IFRS 16.
La relazione della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. sul bilancio separato al 31.12.2020 di Autogrill S.p.A., rilasciata in data 1 aprile 2021, non contiene rilievi; parimenti, la relazione sul bilancio consolidato al 31.12.2020 di Autogrill S.p.A. e società controllate, emessa in pari data, non contiene rilievi.
Il Collegio sindacale in carica è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti in data 24 maggio 2018, a seguito di compiuto triennio del precedente organo, e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea del 23 aprile 2021, convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2020. La nomina è avvenuta, ai sensi di legge e di Statuto, in base a liste presentate dagli azionisti, tenuto conto anche delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi.
In particolare, sono stati eletti dalla lista presentata dal socio di maggioranza Schematrentaquattro S.p.A. i Sindaci effettivi Antonella Carù e Massimo Catullo e il Sindaco supplente Patrizia Paleologo Oriundi, mentre sono stati eletti dalla lista di minoranza, presentata da 10 azionisti gestori di fondi di investimento, il Sindaco effettivo Marco Rigotti e il Sindaco supplente Roberto Miccù. Ai sensi di legge e di Statuto, il Sindaco effettivo Marco Rigotti è stato contestualmente nominato Presidente del Collegio sindacale. I sindaci Antonella Carù e Marco Rigotti erano già presenti nella precedente composizione del Collegio.
Nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020 il Collegio sindacale ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenendo anche conto delle raccomandazioni CONSOB in materia di controlli societari e, in particolare, della comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2001, nonché dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
A tal fine, nel corso dell'esercizio il Collegio ha:
partecipato, mediante la presenza del Presidente del Collegio, alle riunioni tenute dal Comitato Strategie e Sostenibilità;
partecipato, mediante la presenza di uno o più componenti del Collegio, alle n. 7 riunioni tenute dal Comitato per le operazioni con parti correlate;
Nel corso delle riunioni di Consiglio, il Collegio è stato informato dagli Amministratori sull'attività svolta dalla Società e dal Gruppo cui la stessa è a capo, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società e dal Gruppo, nonché sulle operazioni nelle quali essi avessero un interesse, per conto proprio o di terzi.
Le conoscenze in parola sono state raccolte inoltre mediante verifiche e informazioni fornite dall'Amministratore Delegato e dai responsabili delle funzioni interessate (inclusi quelli posti a capo delle aree di business Europe, North America e International), attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato controllo e rischi e corporate governance e degli altri Comitati consiliari.
Nel corso degli incontri e dei contatti intercorsi con la società di revisione non sono emersi fatti censurabili a carico degli Amministratori.
Si precisa che nell'ambito dell'attività del Collegio, nel corso del 2020 e nel corso del 2021 sino alla data di redazione della presente Relazione, è stata ricevuta una comunicazione da parte di un socio, qualificata quale denuncia ai sensi dell'art. 2408 c.c., relativo a provvedimenti assunti da una società controllata nei confronti di una propria dipendente. Il Collegio Sindacale ha prontamente svolto gli opportuni approfondimenti, raccogliendo informazioni dirette dal management della società controllata. All'esito degli accertamenti svolti, non è stata ravvisata alcuna irregolarità da segnalare all'Assemblea degli Azionisti.
Nel corso del 2020 e nel corso del 2021, sino alla data di redazione della presente Relazione, non sono stati ricevuti esposti.
La Società è a capo di un Gruppo di società sulle quali esercita direzione e coordinamento e redige il bilancio consolidato. Le società controllate di diritto italiano hanno effettuato gli adempimenti pubblicitari in materia di direzione e coordinamento.
In data 1 gennaio 2018 ha avuto efficacia un processo di riorganizzazione societaria, consistito nel conferimento in natura di determinati rami d'azienda della Società stessa in favore di società conferitarie di diritto italiano interamente controllate. per effetto del quale la Società ha assunto la veste di holding industriale, la quale esercita le seguenti attività nel suo ruolo di Capogruppo: pianificazione strategica e coordinamento; amministrazione, finanza, controllo; enterprise risk management; relazioni con gli investitori; legali, societarie e regolamentari; comunicazione; marketing strategico; risorse umane e organizzazione; sistemi informativi; corporate social responsibility; internal audit.
Tale assetto organizzativo comporta la realizzazione di prestazioni di servizi infragruppo, remunerati sulla base di appositi contratti. In particolare, tenuto conto che i marchi e i diritti di proprietà industriale non sono stati conferiti nell'ambito dei conferimenti dei Rami d'Azienda, la Società ha definito con le conferitarie e con le altre società controllate del Gruppo contratti che disciplinano i termini e le condizioni per l'utilizzo del technical knowhow della Capogruppo da parte delle società operative.
Oltre alle società di diritto italiano Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Advanced Business Services S.p.A. – beneficiarie delle operazioni di conferimento di cui sopra –, Autogrill controlla le società di diritto statunitense HMSHost Corporation e, tramite questa, Host International B.V..
Dal punto di vista gestionale, le aree di business sono rappresentate da:
Ne discende una non perfetta simmetria tra aeree di business ed entità societarie (International – controllata dall'area North America – comprende le attività del Nord Europa, mentre Autogrill Italia è controllata direttamente dalla Capogruppo, pur facendo parte dell'area di business Europe).
Maggiori informazioni al riguardo sono fornite dagli Amministratori nella Relazione sulla gestione consolidata (si vedano al riguardo i paragrafi "Struttura societaria semplificata" e "Struttura organizzativa all' 11 marzo 2021").
La Società, pur essendo controllata di diritto da Schematrentaquattro S.p.A. (a sua volta controllata da Edizione s.r.l.), non dichiara di essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento. Tale conclusione è stata confermata dal Consiglio di amministrazione in data 28 settembre 2017, a seguito di un processo di revisione delle conclusioni raggiunte in passato, sollecitato dal Collegio sindacale. In tale occasione, il Consiglio di amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante Schematrentaquattro o della controllante indiretta Edizione S.r.l..
Nella Relazione sulla gestione consolidata gli Amministratori non segnalano operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dal Gruppo nel corso dell'esercizio 2020, ma descrivono le seguenti "Variazioni di perimetro" realizzate nel corso dell'esercizio:
precedentemente posseduta al 50% e consolidata con il metodo del patrimonio netto. Tale operazione ha comportato l'ingresso nel perimetro di consolidamento della società Arab Host Services LLC (Qatar), anch'essa finora consolidata con il metodo del patrimonio netto.
In data 29 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte dell'Ente Antitrust spagnolo, Autogrill S.p.A., tramite la sua controllata Autogrill Europe S.p.A., ha concluso l'operazione di cessione, in favore del Gruppo AREAS, dell'intera partecipazione in Autogrill Iberia S.L.U. (il perfezionamento formale della cessione è avvenuto in data 14 gennaio 2021). Le attività cedute comprendono 60 punti vendita, presenti principalmente nel canale delle autostrade iberiche. Tale cessione è stata realizzata per un corrispettivo di euro 2,1 milioni, consuntivando una plusvalenza al netto degli oneri accessori pari a circa euro 19,2 milioni. Nel corso del 2020 l'ammontare dei ricavi realizzati dalla società è stato pari a euro 25,5 milioni (euro 81,9 milioni nel 2019).
Il Collegio non ha riscontrato né ricevuto notizia dalla società di revisione o dal Responsabile internal audit di operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla comunicazione CONSOB del 6 aprile 2001 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, effettuate con terzi, parti correlate o infragruppo. Neppure risultano essersi verificati nel corso dell'esercizio 2020 eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Di quanto sopra gli Amministratori hanno dato atto nella Relazione sulla Gestione.
In materia di operazioni con parti correlate ("OPC"), il Collegio sindacale ha vigilato sulla conformità delle procedure adottate dalla Società ai principi indicati dalla CONSOB, oltre che sulla loro osservanza, anche attraverso la partecipazione alle riunioni del relativo Comitato nominato dal Consiglio di amministrazione. La relativa procedura, consultabile sul sito internet della Società, prevede l'esenzione dalla stessa – a determinate condizioni tra le quali il coinvolgimento del Comitato per le risorse umane nella definizione della politica di remunerazione della Società – delle deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche.
Alla luce delle specificità del business del Gruppo, assume particolare importanza l'inclusione, tra le "Operazioni con parti correlate Ordinarie", delle operazioni che "rientrino nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria e che siano (…) concluse a condizioni analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio", laddove "si considerano analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate le condizioni definite mediante la partecipazione della Società ad aste competitive, purché l'offerta della Società medesima sia stata necessariamente predisposta in conformità a prefissate policy aziendali, applicabili a tutti i casi di partecipazioni a gare anche non indette da Parti Correlate, che richiedano parametri minimi di redditività e che siano approvate dal Consiglio di amministrazione della Società, ai sensi e per gli effetti delle presenti Procedure Autogrill OPC". Il Collegio ha vigilato sull'effettiva attuazione di tale parte della procedura.
Al riguardo si segnala che la procedura di Gruppo in materia di capital expenditure (Group Capital Expenditure Policy - "Capex Policy"), approvata dal Consiglio di amministrazione in data 29 giugno 2017 risulta incentrata su tre aree chiave: (a) la gestione della pipeline delle opportunità, coerentemente con le linee guida strategiche; (b) la valutazione delle proposte lungo l'intero ciclo di vita degli investimenti; (c) il coinvolgimento delle funzioni corporate nel presidio e monitoraggio della corretta applicazione della policy. Inoltre, il Comitato Strategie e Investimenti e il Comitato controllo rischi e corporate governance effettuano regolari revisioni periodiche dei risultati degli investimenti effettuati, utili anche al fine di verificare l'adeguatezza della Group Capital Expenditure Policy. Specifiche verifiche in ordine al funzionamento della Procedura Parti Correlate anche in relazione alla Group Capital Expenditure Policy sono inoltre effettuate dalla funzione di Internal audit.
Nella riunione del Consiglio di Amministrazione dell'11 febbraio 2021, è stata adottata una nuova Group Capital Expenditure Policy, finalizzata ad aumentare l'efficacia della medesima quale strumento di controllo e di supporto per l'ottimizzazione della capital allocation, ridurre la complessità dei processi ivi previsti, facilitandone in tal modo l'implementazione, porre maggiore enfasi sulle attività di risk assessment, ottimizzare l'attività di documentazione dell'iter approvativo, nonché migliorare l'utilizzo delle risorse disponibili.
Si segnala che la Direzione Internal Audit, nell'ambito delle attività di verifica ai sensi della L.262/05, ha svolto le attività di verifica di compliance alla Capex Policy per i progetti di investimento discussi e approvati nel corso del 2020, segnalando come dall'attività svolta sulle offerte presentate dalle società del Gruppo nell'ambito di procedure competitive nel 2020, ed in considerazione di quanto previsto all'interno della Capex Policy, non siano emerse anomalie tali da compromettere l'effettiva applicazione della Policy medesima.
L'attuale Procedura relativa alle operazioni con parti correlate ("Procedura OPC"), entrata in vigore in data 8 marzo 2018, è stata approvata dal Consiglio di amministrazione in data 19 dicembre 2017, nell'ambito dell'ordinario processo di revisione triennale della procedura. Tale revisione ha comportato, in particolare:
In relazione all'ordinaria revisione triennale della Procedura OPC e alle modifiche apportate dalla Consob al proprio Regolamento OPC con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, in data 17 dicembre 2020 il Consiglio di amministrazione ha deliberato di incaricare il Group General Counsel, con il supporto del Corporate General Manager & Group CFO e delle funzioni di volta in volta interessate, (i) di procedere, tenendo i contatti con i Comitati di volta in volta interessati, all'esame della vigente Procedura OPC e di proporre, nei tempi tecnici necessari, eventuali ipotesi di adeguamento o affinamento della stessa procedura per ogni conseguente determinazione del Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ai sensi del Regolamento OPC CONSOB. Coerentemente con tale delibera, nel corso dell'esercizio 2021 e comunque entro il 30 giugno 2021, la Procedura OPC verrà aggiornata al fine di adeguare le disposizioni ivi contenute alle modifiche, approvate da CONSOB con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, al Regolamento OPC CONSOB.
Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di dover adottare, in aggiunta alla Procedura OPC e agli obblighi di informativa previsti dall'Art. 2391 c.c., una procedura specifica per l'individuazione e la gestione delle situazioni in cui un Amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio o di terzi.
Il Consiglio di amministrazione riceve regolare informativa periodica in ordine alle operazioni svolte con parti correlate.
Gli Amministratori hanno dato conto, nella Relazione sulla gestione e nelle Note illustrative, delle operazioni di natura ordinaria e di minore rilevanza svolte con parti correlate, dando indicazione della natura ed entità delle stesse. Tali indicazioni sono adeguate tenuto anche conto della loro dimensione.
Come spiegato dagli amministratori nella Relazione sulla gestione consolidata, i risultati dell'esercizio 2020 hanno risentito in maniera determinante degli effetti della pandemia da COVID-19 che ha iniziato a diffondersi dalla seconda metà di gennaio 2020, con una rapida espansione a livello mondiale dal mese di febbraio 2020, impattando il traffico autostradale, ferroviario e aereo, con conseguenze più gravi in alcuni Paesi. A seguito del diffondersi della pandemia, le società del Gruppo Autogrill hanno dovuto affrontare una significativa riduzione del traffico di consumatori nei negozi al dettaglio e nelle aree commerciali, chiusure di punti vendita per periodi di tempo variabili o in taluni casi indefiniti a causa di misure di quarantena e altre direttive governative; tali situazioni sono ancora in corso, alla data attuale per durate non predittibili.
In questo contesto, il Gruppo ha registrato una forte flessione dei ricavi pari al 59,8% a cambi costanti (60,3% a cambi correnti) con un conseguente impatto sui margini e sui risultati economici dell'esercizio. L'EBITDA underlying (determinato escludendo dall'EBITDA l'effetto degli elementi inusuali o non correlati alla normale operatività, come meglio illustrato dagli Amministratori nella Relazione sulla gestione consolidata) del 2020 si attesta a euro 155,3 milioni con un decremento dell'81,5% a cambi costanti (81,7% a cambi correnti), con un'incidenza sui ricavi del 7,8% rispetto al 17,0% dell'esercizio precedente.
L'EBIT underlying (determinato escludendo dall'EBIT l'effetto di elementi inusuali o non correlati alla normale operatività, come meglio illustrato dagli Amministratori nella Relazione sulla gestione consolidata) è passato da euro 228,2 milioni del 2019 a un valore negativo di euro 515,8 milioni nel 2020.
Il Risultato netto underlying (determinato escludendo dal "Risultato netto" l'effetto degli elementi inusuali o non correlati alla normale operatività, come meglio illustrato dagli Amministratori nella Relazione sulla gestione consolidata) del 2020 attribuibile ai soci della controllante è una perdita netta di euro 485,7 milioni, rispetto a un utile di euro 85,0 milioni dell'esercizio precedente.
Come già rilevato, la perdita netta di pertinenza del Gruppo è risultata pari a euro 479,9 milioni a fronte di un utile pari a euro 205,2 milioni nel precedente esercizio.
La posizione finanziaria netta consolidata è negativa e pari a euro 2.973,6 milioni a fine 2020 rispetto a euro 2.947,9 milioni a fine 2019. In particolare, le attività operative hanno assorbito flussi monetari netti per euro 278,6 milioni (a fronte di un flusso positivo di euro 496,1 milioni nel precedente esercizio), mentre gli investimenti netti pagati sono stati pari a euro 182,0 milioni (euro 332,7 milioni nel 2019).
Il Flusso monetario netto da attività operative risulta pertanto in diminuzione netta di euro 710,7 milioni rispetto all'esercizio precedente per effetto della forte riduzione dei ricavi e dalla variazione negativa del capitale circolante netto, parzialmente compensata dalla riduzione dei pagamenti delle rate dei canoni di locazione (quota capitale e interessi impliciti sui canoni di locazione, per effetto delle rinegoziazioni COVID-19) e delle imposte pagate. Il Flusso monetario netto dopo gli investimenti risulta in diminuzione per euro 560,0 milioni, con un leggero miglioramento rispetto al Flusso monetario netto da attività operative a motivo di un minor pagamento di investimenti netti.
Nel 2020 il Gruppo ha assorbito cassa netta prima dei dividendi e dell'acquisto di azioni proprie per euro 523,9 milioni rispetto a una generazione di cassa di euro 174,7 milioni nell'esercizio precedente.
Peraltro, considerato il contesto di incertezza di breve termine determinato dalla pandemia da COVID-19, l'Assemblea degli azionisti in data 21 maggio 2020 ha deliberato di non distribuire il dividendo e di destinare l'utile dell'esercizio 2019 a utili portati a nuovo, laddove nel corso del 2019 il Gruppo aveva pagato un dividendo agli Azionisti pari a euro 50,8 milioni.
Il Gruppo, nell'ambito di un programma di acquisto di azioni proprie avviato in data 12 marzo 2020 e terminato in data 8 aprile 2020, ha completato l'acquisto di complessive n. 3.000.000 azioni al prezzo medio ponderato di euro 4,10 per azione con un controvalore complessivo di circa euro 12,3 milioni.
L'indebitamento finanziario netto corrente consolidato risulta pari a euro 13,9 milioni a fine 2020 rispetto a euro 96,9 milioni a fine 2019, mentre l'indebitamento finanziario netto complessivo risulta pari a euro 2.973,6 milioni a fine 2020 rispetto a 2.947,9 milioni a fine 2019. Escludendo le attività e le passività finanziarie per i beni in leasing, la posizione finanziaria netta risulta negativa e pari a euro 1.082,7 milioni rispetto a euro 558,6 milioni alla fine del precedente esercizio. In particolare, i debiti bancari correnti si incrementano di euro 208,8 milioni mentre quelli non correnti si incrementano di euro 665,0 milioni. Le disponibilità liquide a fine 2020 ammontavano a euro 590,3 milioni (euro 236,0 milioni a fine 2019).
In particolare, per quanto concerne il debito bancario, nel corso del 2020 la Capogruppo ha:
ottenuto nel corso del mese di marzo una linea Term Amortizing di euro 150 milioni con scadenza nel mese di marzo 2025, utilizzata per estinguere anticipatamente la linea Term Amortizing di nominali euro 150 milioni con scadenza 2021. Tale nuova linea prevede il rimborso, a partire da marzo 2023, di 2 rate annuali da euro 50 milioni e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a euro 50 milioni;
interamente attinto alla linea di credito Revolving (euro 225 milioni da parte di Autogrill S.p.A. e USD 200 milioni da parte di HMSHost Corp. disponibili alla fine del 2019) per aumentare la quantità di cassa disponibile.
Inoltre, il Gruppo ha ottenuto finanziamenti governativi di euro 30 milioni in Francia, euro 5 milioni in Belgio e CHF 4 milioni in Svizzera.
I contratti di finanziamento e i prestiti obbligazionari del Gruppo prevedono il mantenimento entro valori prestabiliti di alcuni indicatori economico finanziari, dettagliati nelle Note Illustrative al bilancio.
A seguito della pandemia da COVID-19, il Gruppo ha proceduto a effettuare accordi con le banche finanziatrici e i bondholder per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e consolidated EBITDA/consolidated net finance charges). Il periodo di covenant holiday è di 15 mesi a partire dal 30 giugno 2020 incluso ed estendibile al 31 dicembre 2021 al verificarsi di specifiche condizioni. Tali modifiche contrattuali, applicando il principio contabile internazionale IFRS 9, hanno determinato la rilevazione immediata a conto economico della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso di interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali pari a circa euro 22,3 milioni, che rappresenta la principale componente di incremento degli oneri finanziari netti attribuibile alla pandemia da COVID-19. In data 10 marzo 2021 sono stati siglati nuovi accordi con le banche finanziatrici e i bondholder americani per il prolungamento della sospensione della verifica dei parametri finanziari di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020.
Si segnala, inoltre, che i contratti di finanziamento e i prestiti obbligazionari del Gruppo prevedono clausole di change of control, come illustrato dagli Amministratori nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.
In relazione alla complessiva situazione finanziaria del Gruppo anche alla luce delle azioni sopra descritte, gli Amministratori concludono nella Relazione sulla gestione consolidata che alla fine del 2020 il Gruppo vanta una liquidità di circa euro 600 milioni, ha un free cash flow atteso nel 2021 in un intervallo tra euro -120 milioni e euro -70 milioni, nessuna significativa scadenza del debito prima del 2023, tenuto conto degli accordi di covenant holiday del giugno 2020 e del marzo 2021, concludendo che ciò garantisce al Gruppo adeguata flessibilità nell'affrontare il difficilissimo contesto generale.
Per quanto concerne l'andamento della gestione per aree di business, gli investimenti dell'esercizio 2020 sono stati pari a euro 195,4 milioni rispetto a euro 343,4 milioni del precedente esercizio (-44,3% a cambi costanti). Tali investimenti, che rappresentano una componente essenziale del business del Gruppo, hanno in varia misura diversamente interessato HMSHost North America (euro 77,8 milioni contro euro 207,5 milioni del precedente esercizio, -61,8% a cambi costanti), Host International (euro 18,2 milioni contro 29,3 milioni del precedente esercizio, -35,2% a cambi costanti) ed Europe (euro 99,2 milioni contro euro 104,6 milioni del precedente esercizio, -5,3% a cambi costanti), cui si aggiungono gli investimenti per l'area Corporate (euro 0,3 milioni contro euro 2,0 milioni del precedente esercizio). L'EBITDA risulta a sua volta diversamente prodotto da HMSHost Nord America (euro 81,0 milioni contro euro 581,6 milioni del precedente esercizio, che era stato fortemente influenzato dalla plusvalenza realizzata con la cessione delle attività nel canale autostradale in Canada, con un beneficio al netto dei costi accessori pari a USD 133,9 milioni), Host International (euro 10,6 milioni contro euro 107,6 milioni del precedente esercizio) e da Europe (euro 87,9 milioni contro euro 301,2 milioni del precedente esercizio). I costi corporate sono stati pari a euro 19,9 milioni, in forte riduzione rispetto a euro 29,8 milioni del precedente esercizio. La riduzione dell'EBITDA ha dunque interessato in maggior misura Nord America (-85,8% a cambi costanti) e International (-89,9% a cambi costanti) rispetto all'Europa (-70,9% a cambi costanti).
Nella Relazione sulla gestione consolidata, gli Amministratori spiegano come, a fronte del forte impatto della pandemia da COVID-19 sui ricavi (riduzione complessiva netta del 59,8% a cambi costanti e del 60,3% a cambi correnti), con una connessa riduzione dei costi delle materie prime, sussidiarie e merci del 52,8% a cambi costanti (-53,3% a cambi correnti), il management del Gruppo abbia posto in essere una serie di azioni per mitigare gli effetti negativi, derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19, realizzando così una forte riduzione dei costi del personale (-53,2% a cambi costanti, -53,8% a cambi correnti) – grazie anche al beneficio degli ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai diversi governi locali e misure equivalenti nei paesi di operatività del Gruppo, stimabile in circa euro 155,5 milioni –, degli altri costi operativi (-30,7% a cambi costanti, - 31,6% a cambi correnti) e abbia altresì avviato negoziazioni con alcuni landlord al fine di ottenere una revisione delle condizioni economiche dei contratti di leasing in essere (che hanno concorso alla riduzione di -88,7% a cambi costanti, -88,9% a cambi correnti).
La voce imposte sul reddito del bilancio consolidato dell'esercizio 2020 include proventi di complessivi USD 136 milioni relativi sia al rimborso fiscale che la controllata HMSHost Corporation ha diritto ad ottenere, generato dal meccanismo di compensazione della perdita fiscale relativa alle federal tax per l'esercizio 2020 con gli imponibili degli anni pregressi ("carry back"), sia alle perdite operative nette riportabili a nuovo ai fini dell'imposizione fiscale statale (state tax).
Il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della Capogruppo passa da euro 858,3 milioni a fine 2019 a euro 339,8 milioni a fine 2020, principalmente per effetto della riduzione di euro 480 milioni dovuta al risultato dell'esercizio.
In data 25 febbraio 2021, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti ha approvato la proposta di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, una delega quinquennale ad aumentare in via scindibile, a pagamento, il capitale sociale per un importo massimo complessivo di euro 600 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del codice civile.
Gli Amministratori hanno spiegato che l'aumento di capitale per il quale è richiesta la delega è funzionale al perseguimento degli obiettivi strategici e in particolare al consolidamento della posizione di leadership internazionale del Gruppo Autogrill. In tale prospettiva il rafforzamento della struttura patrimoniale è essenziale in quanto consentirà di disporre di maggiori risorse per far fronte agli investimenti futuri, per proseguire il percorso di crescita e innovazione del Gruppo e per cogliere, con la massima tempestività, le eventuali opportunità offerte dal mercato.
La delega attribuisce al Consiglio di Amministrazione la facoltà di stabilire, in prossimità dall'avvio dell'offerta e nel rispetto dei limiti deliberati dall'Assemblea Straordinaria, modalità, termini e condizioni dell'aumento di capitale in opzione, ivi compresi l'esatto numero di azioni da emettersi, il rapporto di assegnazione in opzione e il prezzo di emissione.
Gli Amministratori prevedono che, qualora le condizioni dei mercati lo permettano, e subordinatamente alla pubblicazione di un prospetto informativo e al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, l'aumento di capitale possa essere completato entro il primo semestre 2021.
Al riguardo si segnala che: i) Edizione S.r.l., che detiene il 100% di Schematrentaquattro S.p.A., che a sua volta controlla il 50,1% di Autogrill S.p.A., ha espresso apprezzamento per la delibera adottata da Autogrill S.p.A., specificando che le relative "motivazioni strategiche" appaiono pienamente condivisibili e, conseguentemente, intende dotare la propria controllata Schematrentaquattro S.p.A. delle necessarie risorse finanziarie; ii) la Società ha stipulato un accordo di pre-underwriting con un consorzio di banche che ha assunto l'impegno (a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari) a stipulare un accordo di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle azioni ordinarie di nuova emissione eventualmente non sottoscritte all'esito dell'asta dei diritti inoptati, fino a concorrenza dell'importo massimo dell'aumento di capitale.
Nel fascicolo di bilancio gli Amministratori riportano alcune considerazioni, riferite alla data del 11 marzo 2021, con riferimento alla evoluzione prevedibile della gestione, spiegando come la stessa sia legata all'evoluzione della pandemia da COVID-19 e della relativa campagna vaccinale. In particolare, gli Amministratori spiegano che, nonostante gli sviluppi di breve termine del traffico siano estremamente incerti in questa fase, è ragionevole ipotizzare che, dal lancio della campagna vaccinale, si attenda un miglioramento crescente del traffico per l'estate 2021, con i mercati domestici caratterizzati da una ripresa più rapida rispetto a quelli internazionali. Inoltre, nonostante l'aspettativa di un traffico 2021 che ecceda i livelli del 2020, l'incertezza a livello globale continuerà a essere elevata, soprattutto nel breve periodo: in particolare, saranno determinanti la velocità della ripresa del PIL, la propensione agli spostamenti e l'impatto del remote working.
Gli Amministratori spiegano che gli obiettivi del Gruppo per il 2021 sono i seguenti:
Gli Amministratori illustrano quindi i dati previsionali per il 2021, spiegando come gli stessi siano stati sviluppati in base ad una focalizzazione del Gruppo sulle dinamiche di impatto dei ricavi sui margini e sulla generazione di cassa, con particolare riferimento ad azioni previste su costo del lavoro (utilizzo degli ammortizzatori sociali, riduzione dei lavoratori e riduzione dei lavoratori temporanei), affitti (negoziazioni continue con tutti i proprietari per la sospensione/riduzione dei minimi garantiti), altri costi (sospensione di tutte le spese non essenziali), investimenti (revisione continua della portata, delle dimensioni e dei costi di costruzione dei piani di investimento in essere) e capitale circolante (ottimizzazione delle uscite di cassa concordando con i fornitori tempi di pagamento più lunghi e sconti).
Nella Relazione sulla gestione consolidata, gli Amministratori presentano le principali grandezze economico-finanziarie consolidate relative ai dati previsionali per l'anno 2021, sviluppate sulla base di due scenari: uno scenario base e uno scenario conservativo, che si differenziano per diverse previsioni relative alla velocità della ripresa del PIL, la propensione agli spostamenti e l'impatto del remote working. Gli Amministratori presentano altresì le principali grandezze economico-finanziarie consolidate relative ai dati previsionali per l'anno 2024, illustrando le azioni previste a sostegno dei ricavi, quelle tese all'ottimizzazione dei costi nonché gli obiettivi inerenti la normalizzazione dell'incidenza degli investimenti sui ricavi.
Successivamente alla redazione del progetto bilancio, in data 31 marzo 2021, il Gruppo ha comunicato al mercato di aver firmato un accordo per la cessione delle attività autostradali statunitensi ad un prezzo di USD 375 milioni, soggetto ad un possibile aumento sulla base di un meccanismo di earn-out connesso ai ricavi del 2022 e del 2023, e ha contestualmente riconfermato l'intenzione di finalizzare la citata operazione di aumento di capitale entro i termini sopra richiamati. Contestualmente, sono stati comunicati guidance 2021 e obiettivi 2024 rivisti alla luce degli impatti della cessione, il cui perfezionamento è previsto nell'estate 2021.
Il Collegio sindacale ha potuto riscontrare l'esistenza di una struttura organizzativa adeguata in relazione alle dimensioni, alla struttura dell'impresa e agli obiettivi perseguiti, nonché idonea a consentire il rispetto della normativa applicabile alla Società.
Come già accennato, a livello di business il Gruppo risulta articolato nelle business unit North America, International ed Europe. Risulta inoltre presente una struttura corporate, alla quale è riconducibile anche la struttura interna alla Società, attesa la sua attuale veste di holding industriale.
Il sistema di controllo interno è definito dal Codice etico della Società quale insieme degli strumenti necessari o utili a indirizzare, gestire e verificare le attività dell'azienda, con l'obiettivo di assicurare l'efficacia e l'efficienza delle operazioni, il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali, la salvaguardia dei beni aziendali e la minimizzazione dei rischi incombenti. Lo stesso è organizzato su tre differenti livelli di controllo, l'ultimo dei quali è rappresentato dalla funzione di Internal audit di Gruppo, funzione che risponde direttamente al Presidente del Consiglio di amministrazione, fermo restando lo stretto coordinamento operativo esistente con l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ("l'Amministratore incaricato").
Policy e procedure esistenti riguardano, tra l'altro, numerose tematiche inerenti l'informativa finanziaria e la comunicazione al mercato delle informazioni privilegiate, la politica degli investimenti, la corporate governance, il sistema di controllo interno delle società controllate, l'internal dealing, la nomina della società di revisione, l'internal audit, oltre ad altre tematiche richiamate nella presente Relazione. Alla base del sistema risiede il Codice etico di Gruppo.
Sebbene l'esercizio 2020 sia stato fortemente condizionato dalla pandemia da COVID-19, non è venuto meno il monitoraggio del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso quale insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con i propri obiettivi strategici.
A livello di processo di governo di tali attività, si riscontra il coinvolgimento in più occasioni del Consiglio di amministrazione, supportato dal Comitato controllo e rischi e corporate governance.
L'Amministratore Delegato – nella sua qualità di Amministratore incaricato – definisce gli strumenti e le modalità di attuazione del sistema di gestione dei rischi, in esecuzione degli indirizzi del Consiglio di amministrazione, e ne garantisce la diffusione nelle unità organizzative del Gruppo fornendo linee di indirizzo e coordinamento. Le unità organizzative sono affidatarie della responsabilità e totalità del processo sistematico di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei rischi, nonché della definizione delle relative contromisure.
A presidio di tali attività operano la funzione di Enterprise Risk Management di Gruppo, che riporta al Chief Financial Officer e supporta l'Amministratore Delegato e le unità organizzative nelle attività di cui sopra e, quale controllo di terzo livello, la funzione di Internal audit di Gruppo che, in adesione al nuovo Codice di autodisciplina approvato dal Comitato per la corporate governance (nel seguito, il "Codice di autodisciplina"), è stata dal gennaio 2013 posta a diretto riporto del Presidente del Consiglio di amministrazione.
Dall'attività svolta dalla funzione di Internal Audit non sono emerse criticità nella definizione ed effettiva applicazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, tenuto conto delle caratteristiche dell'impresa, tali da influenzare in modo rilevante il profilo di rischio del Gruppo. Tuttavia, il sistema in essere necessita di miglioramenti al fine di minimizzare
l'esposizione al rischio e al fine di garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo.
Nel corso delle riunioni del 30 luglio 2020 e dell'11 marzo 2021, il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni ed evidenze raccolte con il supporto dell'attività istruttoria svolta dal Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance, sulla base delle assunzioni e delle valutazioni dell'Amministratore Incaricato, del Direttore Internal Audit, del Dirigente Preposto e della funzione di Enterprise Risk Management, ha valutato che non sussistono problematiche tali da inficiare la complessiva adeguatezza ed efficacia del Sistema di controllo e rischi, considerate la struttura della Società e del Gruppo e la tipicità delle attività svolte dal Gruppo.
Il Direttore Internal audit di Gruppo è stato nominato nel 2019 dal Consiglio di amministrazione, su proposta dell'Amministratore Incaricato e con il parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance, sentito il Collegio sindacale. Lo stesso Direttore Internal audit non ha legami con funzioni operative e riferisce frequentemente al Comitato controllo e rischi e corporate governance, al quale presenta il programma di lavoro annuale e riferisce periodicamente sull'attività svolta. Il Collegio, anche in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile istituito ai sensi dell'art. 19 del Decreto Legislativo 39/2010 (disciplina che è stata oggetto di revisione da parte del d. lgs. 135/2016 di recepimento della Direttiva 2014/56/UE), mantiene un dialogo costante con il Responsabile della funzione, verificandone l'efficacia dell'operato.
Nel 2020, la Direzione Internal Audit ha svolto un'attività di validazione interna cross business unit al fine di verificare che l'operato dell'Internal Audit sia conforme al Codice Etico della Professione, agli standard internazionali e ai principi fondamentali della professione emanati dall'Institute of Internal Auditor (IIA), nonché alle Group Internal Audit Guidelines.
In ragione della pandemia da COVID-19 e delle misure che la Società ha dovuto adottare al fine di fronteggiare la situazione emergenziale, il piano di audit inizialmente predisposto per l'Esercizio 2020 è stato oggetto di revisione nel corso del 2020 al fine di tenere conto dell'evoluzione del business del Gruppo e degli eventi conseguenti alla pandemia. In particolare, le attività dell'Internal Audit hanno subito un rallentamento nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 in linea con l'andamento delle attività di business del Gruppo. Ciononostante, l'Internal Audit ha portato a termine le proprie attività di verifica dell'operatività e idoneità del Sistema di Controllo e Rischi attraverso lo svolgimento di progetti di audit in coerenza con il piano di audit 2020, così come modificato a luglio 2020 in ragione delle sopracitate esigenze. Nel corso delle attività di verifica sono state evidenziate alcune aree di miglioramento per le quali sono stati definiti dei remediation plan. Inoltre, sono state svolte periodiche attività di follow up finalizzate al continuo monitoraggio dello stato di implementazione dei piani d'azione definiti con il management.
Nel corso del 2020, a causa dell'emergenza da COVID-19, la Direzione Internal Audit, in aggiunta ai canali informativi e di comunicazione già presenti nel sistema di controllo interno, ha ricevuto in maniera continuativa e costante aggiornamenti dettagliati relativi alla gestione dell'emergenza da parte del management e agli impatti della pandemia sul business a livello globale.
L'Internal Audit, inoltre, ha fornito supporto specialistico al Dirigente Preposto, eseguendo attività di verifica del disegno e dell'efficacia dei controlli rilevanti ai fini della compliance alla L. 262/2005 del Gruppo, ed ha fornito una propria valutazione indipendente sull'adeguatezza del c.d. "Modello L. 262".
In aggiunta, l'Internal Audit ha supportato l'Organismo di Vigilanza nello svolgimento delle verifiche periodiche al fine di valutare la compliance alla normativa del D.Lgs. 231/2001, la tenuta e le modalità di gestione del Modello 231 ed il rispetto dei principi di comportamento
e di controllo descritti nei protocolli di decisione della parte Speciale del Modello stesso, concentrando le suddette attività di vigilanza sulle aree sensibili ritenute particolarmente rilevanti nel contesto della pandemia da Covid-19.
In ultimo, l'Internal Audit ha fornito supporto specialistico al management in materia di Sistema di Controllo e Rischi.
In relazione alla struttura della funzione di Internal Audit, al fine di allineare la struttura di costo all'andamento del business, anche il team di Internal Audit ha in parte risentito delle misure di riduzione del costo del lavoro messe in atto dal management nelle diverse Business Unit. Ciò ha interessato in maniera particolarmente evidente il team basato in Nord America. Risulta pertanto necessario che, con la progressiva ripresa dell'attività attesa nel corso del 2021, specifica attenzione sia data dagli Amministratori all'adeguamento della struttura organizzativa della funzione di Internal Audit.
Nel 2021 è prevista un'attività di valutazione del programma di assurance e miglioramento della qualità, cosiddetto Quality Assurance Review o QAR, che potrà essere svolta effettuando una valutazione interamente esterna oppure tramite un'autovalutazione con convalida esterna indipendente da parte di un ente certificatore, che verrà selezionato tra primarie società di consulenza a livello globale.
In merito alla gestione dei rischi, la Società adotta l'approccio metodologico dell'Enterprise Risk Management, analiticamente descritto dagli Amministratori nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.
In particolare, è adottata una policy denominata Enterprise Risk Management Guidelines, che ha formalizzato il modello di governance a supporto della valutazione del profilo di rischio complessivo e dell'adeguatezza del sistema di gestione dei rischi. Tale policy descrive i principali ruoli e responsabilità nell'analisi, gestione e monitoraggio dei rischi e delle opportunità ed è accompagnata da una Guida operativa finalizzata ad assicurare l'esecuzione appropriata delle linee guida all'interno del gruppo. La policy si applica a tutte le società e alle Region del Gruppo, che sono ciascuna responsabile dell'implementazione e dell'esecuzione della stessa al proprio interno, contribuendo a rendere l'Enterprise Risk Management parte integrale dei processi organizzativi.
La funzione di Enterprise Risk Management dal marzo 2018 è stata posta sotto un'unica direzione con la funzione CSR (corporate social responsibility), affidata al Group Risk Management and Sustainability Director. Dal 1 febbraio 2021, la funzione è stata invece posta nella nuova area Group Advanced Analytics & Risk Management – che riporta al General Manager Corporate, Group Chief Financial Officer & Chief Sustainability Officer – con l'obiettivo di creare una maggiore integrazione e sinergia tra le due aree di attività, applicando un approccio sempre più analitico alla stima del rischio.
In relazione al Risk Assessment, lo scoppio della pandemia (Covid-19) e il suo perdurare per tutto il 2020 ha comportato un ripensamento delle attività, che si sono concentrate su tre macro-ambiti:
Per quanto concerne l'IT Risk & Security, nel corso del 2020 ha operato la nuova funzione Group Chief Information Officer, a riporto del General Manager Corporate, Group Chief Financial Officer & Chief Sustainability Officer. Il nuovo approccio ha consentito di avviare un importante riposizionamento a livello di Gruppo su tali tematiche. Dal 1 febbraio 2021, tali attività fanno capo alla funzione Group ICT Risk & Security & ICT Group Projects, che continua a presidiare le linee guida su rischi e sicurezza ICT e a controllare gli standard adottati e l'applicazione delle normative vigenti in ambito cybersecurity. Il Collegio ritiene opportuno che tale area continui a ricevere adeguata attenzione da parte degli Amministratori.
In data 20 luglio 2020, il Consiglio di Amministrazione ha preso atto delle risultanze della risk analysis elaborata dalla funzione di Enterprise Risk Management sulle proiezioni finanziarie degli anni 2020-2022.
Inoltre, in data 11 febbraio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato i risultati della risk analysis condotta sul Budget 2021 del Gruppo e le azioni di mitigazione del rischio individuate dal management del Gruppo. In data 11 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito della valutazione della complessiva adeguatezza ed efficacia del Sistema di Controllo e Rischi, ha preso atto che il profilo di rischio definito dalla funzione di Enterprise Risk Management è considerato accettabile.
La relazione sulla gestione dà informativa dei rischi cui la Società è esposta, anche ai fini di quanto previsto dall'art.19 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 39/2010 e del Decreto Legislativo 254/2016.
Modello di organizzazione e gestione per la prevenzione dei reati previsti dal D. Lgs. 231/2001. Policy anti corruzione. "Open Line – Autogrill Ethics and Compliance Reporting Tool". Policy sull'utilizzo e la gestione del sistema di segnalazione di violazioni del Gruppo Autogrill. Privacy
La Società ha adottato il modello di organizzazione e gestione per la prevenzione dei reati previsti dal D. Lgs. 231/2001 - concernente la responsabilità amministrativa delle società per reati commessi dai propri dipendenti e collaboratori – che viene sottoposto a regolari aggiornamenti in base all'evoluzione normativa
In data 27 luglio 2018, il Consiglio di amministrazione, con il parere favorevole del Comitato controllo e rischi e corporate governance, ha approvato una nuova versione del Modello 231, resasi necessaria a seguito del perfezionamento dell'Operazione di riorganizzazione societaria citata in precedenza, a seguito della quale Autogrill ha assunto il ruolo di holding strategica del Gruppo e, pertanto, non esercita più la gestione delle attività operative né presta determinate tipologie di servizi. I principali interventi apportati al Modello 231 hanno riguardato i protocolli della parte speciale.
Il Collegio ha incontrato l'Organismo di Vigilanza, il quale non ha evidenziato carenze significative e fatti rilevanti tali da poter compromettere il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi a presidio della compliance ex. D. Lgs. 231/2001. Tuttavia, ha segnalato che il sistema di controllo in essere necessita di alcuni interventi al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo. Si rileva che, nel corso del 2020, L'Organismo di Vigilanza ha focalizzato l'ambito delle verifiche sui reati presupposto del D. Lgs. 231/01 significativamente rilevanti con riferimento alla gestione dell'emergenza da COVID-19.
Dal 2016 è in essere una procedura che consente a ciascun dipendente del Gruppo di segnalare via web comportamenti dei colleghi non in linea con i principi etici del Gruppo ovvero comportamenti particolarmente virtuosi ("Open Line – Autogrill Ethics and Compliance Reporting Tool").
In data 1 gennaio 2018 è entrata in vigore la "Global anti-corruption policy of the Autogrill Group", che indica a tutti gli amministratori, manager, dipendenti e membri di organi di
controllo di società del Gruppo e a tutti coloro che operano, in Italia e all'estero, in nome o per conto della Società, i principi e le regole da seguire per garantire il rispetto della normativa anticorruzione. La regola generale e tassativa sancita da tale policy è che il Gruppo proibisce ogni forma di corruzione a favore di chiunque (inclusi pubblici ufficiali e soggetti che operano per conto di società o enti privati), con particolare riferimento alle seguenti condotte (compiute sia direttamente, sia indirettamente mediante qualunque terza parte che agisca in nome o per conto di Autogrill): offrire, promettere, dare, pagare, autorizzare qualcuno a dare o pagare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità a un pubblico ufficiale o a chiunque agisca in nome di una società o di un soggetto privato (c.d. "corruzione attiva"); ovvero accettare o sollecitare l'offerta o la promessa di, o autorizzare qualcuno ad accettare o sollecitare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità (c.d. "corruzione passiva").
Dal 2016 è in vigore una "Policy sull'utilizzo e la gestione del sistema di segnalazione di violazioni del Gruppo Autogrill", da comunicare via telefono, web o posta elettronica, aggiornata e approvata dal Consiglio di amministrazione in data 18 dicembre 2018 per adeguarsi alla normativa vigente in materia di Whistleblowing.
Si dà atto che la Società ha adottato, mediante delibera consiliare del 24 maggio 2018, un Modello Organizzativo Privacy che recepisce le importanti modifiche in tema di protezione dei dati personali derivanti dal Regolamento UE 2016/679 ("GDPR") relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (Regolamento che abroga la Direttiva 95/46/CE) e dalle successive leggi di implementazione (D. Lgs. 101/2018).
In particolare, la Società ha provveduto a nominare un Responsabile della Protezione dei Dati Personali ("DPO") di Gruppo, un Comitato Privacy di Gruppo e a individuare un Privacy Team con funzioni di supporto e consulenza.
Si dà atto che la Società ha ottemperato agli obblighi relativi alla privacy e ha provveduto alla redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza.
In data 30 giugno 2016 la Società ha adottato una procedura in materia di comunicazione al mercato di informazioni privilegiate, in ottemperanza al Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato e ai suoi regolamenti di attuazione.
Anche con riferimento agli obblighi di informativa continua di cui all'art. 114, comma 2, TUF, la procedura di cui sopra prevede la responsabilità dei presidenti e degli Amministratori delegati responsabili delle controllate rilevanti (i.e. le dirette controllate di Autogrill e le subholding) per la corretta applicazione della procedura medesima, nonché il dovere di tutte le società controllate direttamente o indirettamente da Autogrill di comunicare tempestivamente all'Amministratore delegato della Capogruppo le informazioni privilegiate. Le controllate rilevanti, oltre che all'adozione della procedura in parola, sono chiamate a nominare il soggetto responsabile dell'applicazione ed implementazione della stessa nelle stesse controllate rilevanti e nelle rispettive controllate.
Inoltre, nella riunione del Consiglio di amministrazione del 14 marzo 2019, è stata adottata una nuova procedura in materia di comunicazione al mercato di informazioni privilegiate, la quale tiene adeguatamente conto della normativa attualmente vigente e, in particolare, delle linee guida pubblicate da CONSOB nel mese di ottobre 2017 in materia di gestione delle informazioni privilegiate, nonché delle prime prassi implementative.
Nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, il Consiglio di amministrazione descrive analiticamente le principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, coerentemente alle previsioni di cui all'art.123-bis TUF.
La Società risulta essersi adeguata alle previsioni introdotte dalla legge 262/2005 e, in tale contesto, risulta nominato, su proposta del Comitato controllo e rischi e corporate governance e con il parere favorevole del Collegio sindacale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente preposto"). Il Consiglio ha adottato un Regolamento del Dirigente preposto che prevede, tra l'altro:
A decorrere dal 7 febbraio 2019, il Condirettore Generale Corporate della Società è stato nominato Dirigente Preposto. Allo stesso si applica il Regolamento citato in precedenza con conseguente attribuzione di adeguati poteri e mezzi, ulteriormente rafforzati data la posizione dallo stesso rivestita in azienda.
Come già rilevato, esistono numerose policy e procedure contabili applicabili a livello di Gruppo.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari effettua una valutazione del sistema di controllo interno amministrativo-contabile. Dalla relazione annuale dallo stesso presentata al Consiglio di amministrazione in data 11 marzo 2021 non sono emerse criticità tali da invalidare in modo rilevante l'affidabilità dell'informativa contabile e finanziaria.
In particolare, la relazione annuale del dirigente preposto evidenzia quanto segue:
Al piano predisposto per ogni rilievo contenente le opportune azioni correttive, seguirà un follow up da parte della Direzione internal audit e del Dirigente preposto.
Il Collegio sindacale ha preso atto delle azioni volte al costante aggiornamento del Modello 262 e in particolare: l'aggiornamento del processo di scoping attraverso l'adozione di uno "Scoping tool" dedicato, per l'individuazione dei conti e dei processi rilevanti basato sull'identificazione di Classi di Transazione (Major Class of Transactions) utilizzato su tutte le Reporting Unit più rilevanti a partire dal 2019; l'aggiornamento in Italia e Nord America dei controlli con l'obiettivo di riflettere i processi e l'organizzazione in essere; in particolare è stata finalizzata la mappatura dei nuovi controlli adottati a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS 16 e dell'adozione della fatturazione elettronica (quest'ultima in Italia); l'aggiornamento del Modello e l'attività di Testing in HMS International (HEMS e HMS NL) e Autogrill Belgie.
In relazione all'art. 36 del Regolamento CONSOB in materia di Mercati (che prevede adempimenti in merito alle società controllate costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato), le due società del Gruppo cui è applicabile tale previsione regolamentare (HMSHost Corp. e Host International Inc.) sono dotate di procedure idonee a far pervenire regolarmente alla direzione della Società e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.
Si rammenta che la Società ha deciso di avvalersi della facoltà, prevista dagli articoli 70 e 71 del Regolamento Emittenti, derogando all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
Si rammenta inoltre che, a seguito della revisione della disciplina in materia di informativa finanziaria periodica introdotta dal Decreto Legislativo 25/2016, di attuazione della Direttiva 2013/50/UE, il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proseguire a pubblicare, in via volontaria, informazioni aggiuntive a quelle fornite al mercato in relazione al bilancio annuale ed alla relazione finanziaria semestrale. In particolare la Società rende disponibili al pubblico:
Tali informazioni sono messe a confronto con quelle riferite allo stesso periodo dell'anno precedente e sono pubblicate sul sito internet della Società a seguito di approvazione da parte del Consiglio di amministrazione.
La documentazione di bilancio comprende la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("DNF") redatta ai sensi degli articoli 3 e 4 del D. lgs. 254/2016 e del regolamento emanato dalla CONSOB con deliberazione n. 20267 del 18 gennaio 2018. Tale Dichiarazione contiene una tabella di raccordo tra i contenuti informativi richiesti dal citato Decreto e i documenti societari che forniscono la relativa informativa. La DNF richiama inoltre per ciascun argomento gli specifici Sustainability Reporting Standard definiti nel 2016 dal Global Report Initiative-GRI che la Società applica seguendo l'opzione Core.
La DNF contiene, in relazione al Gruppo, informazioni relative tra l'altro ai temi ambientali, sociali, attinenti alla sostenibilità e al personale, al dialogo con gli stakeholder, alla comunità, alla tutela dei diritti umani, alla qualità e sicurezza dei prodotti e alla lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Specifico parti sono dedicate alla gestione dell'emergenza sanitaria derivante dalla pandemia da COVID-19. Inoltre, i principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa sono descritti nel paragrafo "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Autogrill è esposto" nella Relazione sulla gestione. La DNF illustra in dettaglio alcune limitazioni concernenti le informazioni ivi esposte con riferimento ai dati ambientali, concernenti in particolare le location ove il Gruppo non ha la gestione diretta delle utenze e dunque non ha la possibilità di monitorarne puntualmente il consumo.
La DNF dà conto del processo di reporting adottato dalla Società al fine di redigere la stessa, con particolare riferimento al coinvolgimento delle strutture e direzioni aziendale, all'utilizzo di dati e informazioni derivanti dal sistema informativo aziendale utilizzato per la gestione e la contabilità del Gruppo e da un sistema di reporting non finanziario (schede raccolta dati) appositamente implementato per soddisfare i requisiti del D.Lgs. 254/2016 e dei GRI Standards, mentre i dati e le informazioni di natura economico-finanziaria derivano dal Bilancio Consolidato.
La società di revisione Deloitte & Touche ha rilasciato un'attestazione di conformità sulla DNF nella forma di un esame limitato.
Il Collegio ha incontrato varie volte nel corso dell'esercizio il responsabile della funzione Group Risk Management and Sustainability Director. Dal 1 febbraio 2021 la responsabilità in materia di Dichiarazione Non Finanziaria risulta attribuita al Group Finance Director, mentre il General Manager Corporate ha assunto il ruolo di Group Chief Financial Officer & Chief Sustainability Officer.
Le società del Gruppo sono soggette a revisione contabile completa o a revisione contabile limitata (in taluni casi riferibile ai soli reporting package, consolidati o meno, redatti ai fini della predisposizione del bilancio consolidato della Capogruppo) da parte di società di revisione appartenenti alla rete Deloitte & Touche; in particolare, Deloitte & Touche S.p.A. è la società di revisione nominata in data 28 maggio 2015 e il cui incarico verrà a scadere con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2023.
Rispetto al precedente esercizio, l'area di consolidamento non ha subito variazioni significative.
Nel corso dell'esercizio, il Collegio sindacale ha discusso con la società di revisione il relativo piano di attività e, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ha poi ricevuto dalla stessa, in data 1 aprile 2021, la Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento Europeo n. 537/2014 (la "Relazione aggiuntiva").
Le questioni significative emerse dalla revisione legale e discusse con la Direzione di Gruppo hanno riguardato il riconoscimento dei ricavi e management override of control nel contesto delle procedure connesse alla «frode sulla informativa finanziaria», la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni nel bilancio di esercizio, la recuperabilità del valore di iscrizione dell'avviamento nel bilancio consolidato, gli effetti delle rinegoziazioni dei canoni di concessione determinate della pandemia da COVID- 19, gli impatti sulla redditività e la posizione finanziaria del Gruppo derivanti dalla pandemia da COVID-19.
Gli aspetti chiave della revisione ("Key Audit Matters") descritti nella Relazione aggiuntiva riguardano la valutazione delle partecipazioni in imprese controllate e in particolare l'impairment test sul valore di carico delle partecipazioni (bilancio d'esercizio) e l'impairment test sul valore dell'avviamento (bilancio consolidato), gli impatti derivanti dalla pandemia da COVID-19 sulla redditività e la posizione finanziaria del Gruppo (bilancio consolidato) e gli effetti delle rinegoziazioni dei canoni di concessione determinate dalla pandemia da COVDID-19 (bilancio consolidato).
Le questioni significative e gli aspetti chiave della revisione sono stati discussi con la Direzione di Gruppo e né su tali aspetti né su altri sono emersi disaccordi che, singolarmente o nel loro insieme, possono essere rilevanti per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato o per le relazioni del revisore sui bilanci.
Nell'ambito della Relazione aggiuntiva la società di revisione non ha segnalato carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria né casi di non conformità, effettiva o presunta, a leggi e regolamenti o disposizioni statutarie. Neppure sono emersi errori che non siano stati corretti dalla Società.
La società di revisione, nelle proprie relazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e dell'art.10 del Regolamento 537/2014, ha illustrato gli aspetti chiave della revisione contabile, e in particolare, per quanto concerne il bilancio consolidato, gli impatti derivanti dalla pandemia da COVID-19 sulla redditività e la posizione finanziaria del Gruppo e le azioni per il rafforzamento patrimoniale e finanziario del Gruppo, gli effetti delle rinegoziazioni dei canoni di concessione determinate della pandemia da CO-VID- 19, il test di impairment sull'avviamento, e per quanto concerne il bilancio d'esercizio, il test di impairment sul valore d'iscrizione delle partecipazioni.
Il Collegio evidenzia come non sia emerso alcun aspetto critico in ordine all'indipendenza della società di revisione e conferma di avere ricevuto da parte della medesima, in data 1 aprile 2021, comunicazione di conferma dell'indipendenza ai sensi dell'articolo 6, par. 2), lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260. In particolare, la società di revisione ha dichiarato che, tenuto conto dei principi regolamentari e professionali che disciplinano l'attività di revisione, nel periodo dal 1gennaio 2020 alla data odierna sono stati dalla stessa rispettati i principi in materia di etica di cui agli artt. 9 e 9bis del D.Lgs. 39/2010 e non sono state riscontrate situazioni che abbiano compromesso la sua indipendenza ai sensi degli artt. 10 e 17 del D.Lgs. 39/2010 e degli artt. 4 e 5 del Regolamento Europeo 537/2014.
La società di revisione ha altresì confermato, ai sensi del paragrafo 17, lett. b) del Principio di Revisione ISA Italia 260 che non sono stati riscontrati rapporti o altri aspetti con la Società che siano ragionevolmente atti ad avere un effetto sull'indipendenza e di avere adempiuto a quanto richiesto dall'art. 6, paragrafo 2, lett. b) del Regolamento Europeo 537/2014.
A tale riguardo si rammenta che, a seguito delle modifiche normative introdotte dalla Direttiva 2014/56/UE (recepita in Italia con il D. Lgs. 135/2016 che ha modificato il D. Lgs. 39/2010) e dal Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 sui requisiti specifici relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico ("Regolamento EIP"), la Società ha provveduto alla redazione di una procedura ("Procedura NAS"), al fine di definire i principi generali e le modalità operative relative al conferimento, da parte di Autogrill e/o dell'Impresa Madre e/o delle società del Gruppo, dei Non Audit Services ("NAS"), a favore del Revisore del Gruppo e/o della entità appartenenti alla sua Rete, laddove per NAS si considerano i servizi diversi dalla revisione legale, il cui conferimento esula dalla nuova procedura restando disciplinato dall'art. 16 Regolamento EIP.
Tale Procedura NAS è stata adottata dal Consiglio di amministrazione in data 14 marzo 2019. La stessa, tra l'altro, definisce i NAS vietati in Area UE e in area extra-UE e, con riferimento a quelli consentiti, disciplina il processo autorizzativo, facente capo al Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, per il conferimento dei relativi incarichi a favore del revisore del Gruppo e delle entità appartenenti alla sua rete. Tale Procedura, nella cui stesura è stato coinvolto a più riprese il Collegio sindacale, risulta più restrittiva rispetto alla disciplina comunitaria, in particolare con riferimento ai servizi NAS resi in area extra-UE.
Nel corso dell'esercizio 2020, coerentemente alla disciplina comunitaria, il Collegio ha provveduto ad esaminare ed autorizzare di volta in volta le richieste di conferimento di servizi NAS in area UE.
Nelle note Illustrative al bilancio separato e al bilancio consolidato gli Amministratori hanno fornito informazioni analitiche in ordine ai compensi attribuiti alla società di revisione e alle entità appartenenti alla rete della società di revisione, come riportato nella tabella seguente:
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario del servizio | Compensi (k€) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Revisore della Capogruppo | Capogruppo | 245 |
| Revisore della Capogruppo | Società controllate | 240 | |
| Rete del revisore della Capogruppo | Società controllate | 2.352 | |
| Servizi di attestazione | Revisore della Capogruppo | Capogruppo | 16 |
| Revisore della Capogruppo | Società controllate | 82 | |
| Rete del revisore della Capogruppo | Società controllate | 1.692 |
Informazioni analitiche in ordine alle modalità con cui è stata data attuazione ai principi contenuti nel Codice di autodisciplina, sono fornite dagli Amministratori nella Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari (la "Relazione sul governo societario") approvata in data 11 marzo 2021 e allegata all'informativa di bilancio.
Tale Relazione sul governo societario risulta adeguata alle previsioni di cui all'art. 123-bis TUF. La società di revisione, nelle proprie relazioni, ha confermato che la Relazione sulla gestione e le informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), l), m) e al comma 2, lettera b), dell'art. 123-bis del D. Lgs. n. 58/98 presentate nella Relazione sul governo societario sono coerenti con il bilancio separato e con il bilancio consolidato.
Si rammenta che nel dicembre 2012 il Consiglio di amministrazione ha deliberato l'adozione del nuovo Codice di autodisciplina approvato dal Comitato per la corporate governance nel dicembre 2011 apportando al proprio sistema di governance alcune modifiche tra le quali, in particolare, l'adozione di un proprio Codice di autodisciplina contenente le "regole minime" di governance che la Società si impegna ad adottare (il "Codice Autogrill"), ferma restando la possibilità per il Consiglio di amministrazione di adottare, caso per caso, soluzioni migliorative rispetto alle suddette regole.
Negli anni 2014, 2015 e 2016 il Consiglio di amministrazione ha emendato e integrato il Codice Autogrill, principalmente al fine di recepire le modifiche recate dalla versione del Codice di autodisciplina approvata dal Comitato per la corporate governance. Infine, nel corso della riunione consiliare tenutasi in data 18 dicembre 2018, la Società ha approvato ulteriori modifiche al fine di adeguare la propria governance alle modifiche apportate dal Comitato per la corporate governance al Codice di autodisciplina nel luglio 2018.
Si segnala che le "regole minime" contenute nel Codice Autogrill appaiono in taluni casi sopravanzate dalle prassi concretamente adottate dal Consiglio, che sono quelle cui fa riferimento la Relazione sul governo societario, che in taluni casi richiama pure il Codice Autogrill, il cui testo integrale è consultabile sul sito internet della Società (www.autogrill.com), sezione "corporate governance" - "regolamenti e procedure".
In ogni caso, come deliberato dal Consiglio di amministrazione in data 14 marzo 2019, Autogrill si adegua al Codice di Autodisciplina come modificato nel luglio 2018.
Inoltre, in data 25 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di aderire al nuovo Codice di Corporate Governance approvato dal Comitato per la Corporate Governance il 31 gennaio 2020. Le misure necessarie per garantire l'adeguamento dell'assetto di governance al nuovo Codice di Corporate Governance saranno assunte dalla Società nel corso dell'esercizio 2021.
Nel fare rinvio, in generale, all'informativa di cui sopra, il Collegio osserva quanto segue.
L'Amministratore delegato – che agisce anche con la qualifica di Group CEO, Direttore Generale e Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo e Rischi – risulta essere il principale responsabile della gestione dell'impresa mentre al Presidente risultano attribuiti da parte del Consiglio di amministrazione, in data 21 maggio 2020, poteri attinenti perlopiù al governo societario, a funzioni di monitoraggio e a funzioni di supporto a favore dell'Amministratore delegato, che non contemplano un suo coinvolgimento nella gestione (al di fuori del potere di stipulare contratti di consulenza, di prestazione d'opera intellettuale o di prestazioni professionali aventi durata non superiore a dodici mesi e implicanti pagamento di importi non superiori a Euro 300.000 per singolo contratto).
Il Consiglio – che in maggioranza è composto da Amministratori indipendenti – risulta coinvolto – anche grazie all'azione dei suoi Comitati – nei processi decisionali concernenti diversi ambiti connessi, tra l'altro, alle scelte strategiche e di investimento, ai budget e ai Piani strategici, industriali e finanziari, a numerosi ambiti connessi alla governance aziendale (ivi incluse le tematiche in materia di remunerazione), nonché al sistema di controllo e rischi.
La Società ha provveduto, nel corso dell'esercizio, a verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli Amministratori qualificati come "indipendenti" ai sensi del Codice di autodisciplina e il Collegio sindacale ha a sua volta esaminato le relative dichiarazioni in data 12 marzo 2020 e 11 marzo 2021. Parimenti, è stata accertata la permanenza della indipendenza dei membri del Collegio sindacale, secondo quanto previsto dallo stesso Codice di Autodisciplina. Gli amministratori indipendenti si sono riuniti in tre occasioni nel corso dell'esercizio in assenza di altri amministratori, sotto la presidenza del Lead Independent Director.
In relazione al numero massimo degli incarichi di amministrazione e controllo ricopribili in altre società, il Consiglio di amministrazione, ha confermato il proprio precedente orientamento, spiegando le motivazioni in base alle quali ha ritenuto di non tenere conto della partecipazione ai comitati consiliari.
Nella riunione del 11 marzo 2021, il Consiglio di amministrazione ha accertato il rispetto da parte di ciascuno degli Amministratori in carica dei criteri di cumulo di incarichi sopra illustrati.
Il Consiglio di amministrazione non ha ritenuto di procedere alla istituzione di un Comitato nomine. Le funzioni di tale comitato sono affidate al Consiglio di amministrazione, coerentemente alle previsioni del Codice di autodisciplina.
Seppure allo stato non possa ritenersi ancora presente un Piano di successione degli amministratori esecutivi, nel corso dell'esercizio 2019 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avviare un processo volto a definire un piano di successione applicabile sia al Top management che all'Amministratore Delegato. Tale processo è stato affidato al Comitato Risorse Umane, che, con il supporto di una primaria società di consulenza, ha aggiornato il Consiglio di Amministrazione in relazione allo stato di avanzamento del processo elaborato con il fine di realizzare un piano di successione. Le linee guida inerenti le modalità, individuate nel contesto del predetto processo, relative all'eventuale sostituzione del Top Management e dell'Amministratore Delegato sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2020. L'implementazione del processo è stata ritardata a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19, sebbene nel corso dell'Esercizio ci siano state occasioni di aggiornamento con il Comitato Risorse Umane.
Al Comitato per le risorse umane sono attribuite le funzioni previste dal Codice di autodisciplina in materia di comitato per la remunerazione. Il Comitato è attualmente composto da due amministratori indipendenti e un amministratore non esecutivo.
Tale Comitato, a partire dal 2017, ha avviato un profondo processo di revisione degli strumenti di remunerazione variabile del management, permettendo il superamento delle perplessità in precedenza manifestate dal Collegio in ordine ai rischi in termini di attrattività e di retention delle figure manageriali chiave, derivanti dalla parziale modifica su base triennale del sistema di incentivazione MBO – solitamente di breve termine – rischi particolarmente acuiti in ragione della dimensione multinazionale del Gruppo.
La Relazione sul governo societario dà conto in dettaglio dell'attività svolta da tale Comitato.
Il Consiglio di amministrazione non ha ritenuto di attribuire al Comitato per le Risorse Umane il compito ulteriore di formulare proposte in ordine alla remunerazione della generalità degli Amministratori (oltre che degli Amministratori esecutivi, del Presidente e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche).
Il Consiglio di amministrazione ha altresì nominato un Comitato Strategie e Sostenibilità (nuova configurazione del precedente Comitato Strategie e Investimenti), attualmente composto da tre consiglieri indipendenti, uno dei quali lo presiede, e un consigliere non esecutivo. Tale Comitato ha funzioni istruttorie e consultive con riferimento a: strategie di business; piani pluriennali e budget del Gruppo e delle società operative di rilevanza strategica, nonché operazioni rilevanti; budget annuale e piano pluriennale degli investimenti e relativi aggiornamenti o integrazioni; politiche di investimento del Gruppo, oltre che in merito a specifici progetti di investimento di particolare rilevanza strategica o economica.
Per quanto concerne i compiti del Comitato in materia di sostenibilità, lo stesso ha discusso nel corso dell'esercizio la definizione di un nuovo regolamento del Comitato che li disciplini. Tale regolamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2021 e prevede che in detto ambito:
L'annuale processo di autovalutazione del Consiglio di amministrazione è stato condotto attraverso la compilazione di questionari, riunioni e interviste dirette dei singoli consiglieri da parte del Lead Independent Director. L'esito di tale processo è stato discusso nel corso della riunione di Consiglio del 25 febbraio 2021 e informazioni di dettaglio sono fornite nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.
La Relazione sul governo societario dà conto dell'unica iniziativa di induction realizzata nel corso del 2020.
Il Collegio ribadisce la propria convinzione in ordine alla fondamentale importanza di tale strumento al fine di rendere maggiormente efficace il ruolo degli Amministratori non esecutivi e dei sindaci.
In data 12 marzo 2020, il Consiglio di Amministrazione esercitando la delega attribuitagli dall'articolo 15 lettera d) dello Statuto ha provveduto ad aggiornare lo statuto in conformità con quanto disposto dalla Legge di Bilancio 2020, la quale, al fine di assicurare l'equilibrio di genere, prevede che lo statuto delle società con azioni ammesse alla negoziazione su un mercato regolamentato preveda che almeno 2/5 degli amministratori eletti e almeno 2/5 dei membri effettivi del collegio sindacale1 siano appartenenti al genere meno rappresentato. Più in dettaglio, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di modificare gli articoli 10 e 20 dello Statuto prevedendo che le liste che presentino un numero di candidati alla carica di consigliere e di sindaco pari o superiore a tre debbano essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in misura conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
1 Come meglio precisato nella comunicazione Consob n. 1/2020 del 30 gennaio 2020, la Consob considera il criterio dell'arrotondamento per eccesso all'unità superiore previsto dal comma 3, dell'art. 144-undecies. 1 del Regolamento Emittenti inapplicabile per impossibilità aritmetica agli organi sociali formati da tre componenti. Pertanto, con riferimento a questi ultimi, la Consob ritiene che sia in linea con la nuova disciplina l'arrotondamento per difetto all'unità inferiore. Resta fermo il criterio dell'arrotondamento per eccesso all'unità superiore previsto dal comma 3, del citato 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti per gli organi sociali formati da più di tre componenti.
In conformità a quanto previsto dai principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per i collegi sindacali di società quotate, il Collegio ha svolto un processo interno di valutazione circa la permanenza dei requisiti di idoneità dei componenti del Collegio sindacale, nonché circa l'operato del Collegio sindacale stesso rispetto alla concertata pianificazione dell'attività.
Il Collegio sindacale ha realizzato l'autovalutazione mediante un'attività istruttoria di raccolta di dati e informazioni, e un'attività valutativa, svolte collegialmente dai suoi componenti, senza il ricorso a questionari né a consulenti.
L'attività si è focalizzata sui temi più rilevanti, in relazione alla normativa di riferimento, per l'autovalutazione del Collegio sindacale, in particolare:
Espletate l'istruttoria e la raccolta delle informazioni rilevanti, sono state sviluppate un'analisi e una discussione, sempre collegiali, al fine di vagliare la sussistenza dei presupposti per assicurare un efficace svolgimento della funzione di vigilanza.
A conclusione del processo, il Collegio ha ritenuto di poter svolgere l'incarico con modalità e tempi adeguati, con la massima collaborazione e con efficace bilanciamento delle diverse specifiche competenze professionali, senza riscontrare carenze in ordine all'idoneità di alcun suo componente ovvero altri aspetti critici nel funzionamento dell'organo che richiedano l'adozione di misure correttive.
Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza, il Collegio sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni, poste in essere nell'esercizio cui si riferisce la presente Relazione, non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e allo Statuto Sociale, non rispondenti all'interesse della Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti o azzardate, mancanti delle necessarie informazioni in caso di sussistenza di interessi degli Amministratori o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Nel corso dell'attività di vigilanza svolta, pertanto, non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità che richiedessero la segnalazione agli organi di controllo o la menzione nella presente Relazione.
Il Collegio sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte presso la società di revisione e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio
consolidato del Gruppo Autogrill, del bilancio separato di Autogrill S.p.A. e delle relative Relazioni del Consiglio di amministrazione inclusa la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
La società di revisione, nelle proprie relazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e dell'art.10 del Regolamento 537/2014, ha espresso un giudizio senza rilievi sul bilancio separato e sul bilancio consolidato 2020. Con riferimento alla relazione sulla gestione e ad alcune specifiche informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari la società di revisione ha espresso un giudizio senza rilievi sulla coerenza con il bilancio e sulla conformità alle norme di legge. Con riferimento alla eventuale identificazione di errori significativi la stessa ha dichiarato di non aver nulla da rilevare. Con riferimento alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, la società di revisione, nella propria relazione rilasciata ai sensi dell'art. 3, comma 10, del Decreto Legislativo 254/2016 e dell'art.5 del Regolamento CONSOB 20267, dichiara che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la DNF del Gruppo Autogrill relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards.
Al bilancio separato e al bilancio consolidato risultano allegate le attestazioni del Dirigente preposto e dell'Amministratore delegato previste dall'art. 154-bis TUF.
L'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio 2020 è anche chiamata a deliberare in merito ad altre materie di competenza, tra le quali il rinnovo del Collegio sindacale e la Relazione sulla remunerazione.
Il Collegio sindacale, sulla base dell'attività svolta nel corso dell'esercizio, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 e alle relative proposte di delibera formulate dal Consiglio di amministrazione.
Milano, 1 aprile 2021
Il Collegio Sindacale di Autogrill S.p.A.
Marco Rigotti
Antonella Carù
Massimo Catullo
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