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Autogrill

Management Reports Apr 1, 2021

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Management Reports

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Gruppo Autogrill

Relazione sulla gestione e Bilancio consolidato 2020

Organi sociali Consiglio di Amministrazione 1

Presidente 2

Paolo Zannoni

Amministratore Delegato 2

Gianmario Tondato Da Ruos E

Consiglieri

Alessandro Benetton Franca Bertagnin Benetton Ernesto Albanese I, 3 Rosalba Casiraghi I, 4 Francesco Umile Chiappetta I, 3, 4 Laura Cioli I, 3, 5 Barbara Cominelli I, 5 Cristina De Benetti 6 Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano I, 5, 7 Catherine Gérardin-Vautrin 6 Maria Pierdicchi I, 7 Elisabetta Ripa 6 Paolo Roverato 4, 5, 7 Simona Scarpaleggia I, 7

Segretario del Consiglio di Amministrazione

Paola Bottero

Collegio Sindacale 8

Marco Rigotti 9 Presidente
Antonella Carù 9 Sindaco effettivo
Massimo Catullo 9 Sindaco effettivo
Roberto Miccù 9 Sindaco supplente
Patrizia Paleologo Oriundi 9 Sindaco supplente

Società di Revisione Legale 10

Deloitte & Touche S.p.A.

1 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 maggio 2020; in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2022.

  • 2 Compiti, deleghe e poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera consiliare del 21 maggio 2020.
  • 3 Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
  • 4 Membro del Comitato per il controllo interno, la gestione dei rischi e la Corporate Governance.
  • 5 Membro del Comitato Strategie e Sostenibilità.
  • 6 In carica fino al 21 maggio 2020.
  • 7 Membro del Comitato per le Risorse Umane.
  • 8 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 maggio 2018; in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2020.
  • 9 Revisore legale dei conti.
  • 10 Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015, in scadenza con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
  • E Amministratore esecutivo.
  • IAmministratore indipendente secondo i criteri del Codice di Autodisciplina delle Società quotate nella versione approvata nel mese di luglio 2018 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, nonché ai sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del D. Lgs. 58/1998.

Comparabilità dei dati e indicatori alternativi di performance e definizioni

Comparabilità dei dati

Come indicato nelle Note Illustrative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, cui si fa rinvio, i criteri di stima e valutazione sono i medesimi utilizzati in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, adeguati e integrati, nel caso, con i nuovi emendamenti e principi entrati in efficacia nell'anno come dettagliato nello specifico paragrafo delle Note Illustrative.

Come negli anni precedenti, oltre la metà delle attività operative del Gruppo è localizzata in Paesi in cui la divisa funzionale è diversa dall'Euro, principalmente Stati Uniti d'America, Canada, Svizzera e il maggior numero di Paesi dell'area International. La connotazione prevalentemente locale dell'attività operativa determina, in ciascun Paese, una sostanziale corrispondenza fra la divisa di denominazione dei ricavi, dei costi e degli investimenti. Infine, il Gruppo persegue una politica di gestione del rischio di cambio, mediante il finanziamento di parte delle attività nette nelle principali divise diverse dall'Euro con debiti denominati nella stessa divisa ovvero attraverso operazioni su cambi che determinino il medesimo effetto. Tuttavia tali politiche gestionali non necessariamente neutralizzano per intero gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio nella conversione delle singole voci di bilancio. La comparabilità dei dati è pertanto influenzata anche dalle dinamiche dei tassi di cambio, neutralizzate con l'analisi "a cambi costanti" descritta nel paragrafo successivo.

Indicatori alternativi di performance e definizioni

La Relazione sulla Gestione e il bilancio consolidato annuale includono indicatori economici e finanziari consolidati che sono utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo Autogrill. Tali indicatori non sono definiti o specificati nella disciplina applicabile sull'informativa finanziaria. Poiché la composizione di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di loro determinazione applicato dal Gruppo Autogrill potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e conseguentemente non comparabile.

Gli Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati contabili storici del Gruppo e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA in data 5 ottobre 2015 (2015/1415) come da comunicazione CONSOB n. 92543 del 3 dicembre 2015 e dell'ESMA in data 17 aprile 2020 "ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)".

Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi di Performance:

  • Ricavi: nella Relazione sulla Gestione sono commentati i ricavi gestionali che escludono i ricavi da vendite di carburanti; a essi si fa riferimento con il termine "Ricavi". Le incidenze sui costi sono espresse con riferimento a questa grandezza. Ai fini gestionali, i ricavi da vendite di carburanti sono invece classificati al netto del relativo costo nella voce "Altri proventi operativi".
  • Variazione "a cambi costanti": nella comparazione con i dati riferiti all'esercizio di confronto è utilizzata l'espressione "a cambi costanti", che esprime la variazione che si sarebbe rilevata qualora i dati comparativi delle società consolidate con valuta funzionale diversa dall'Euro fossero stati determinati utilizzando i medesimi tassi di cambio impiegati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
  • Variazione organica dei Ricavi: è calcolata rettificando i Ricavi dei due esercizi presi in esame dai Ricavi relativi ad acquisizioni, cessioni, effetti di cambio (con la conversione delle vendite

dell'anno precedente ai cambi dell'anno in corso) e comparando i Ricavi dell'anno in corso con quelli dell'anno precedente. La variazione organica dei Ricavi così risultante è espressa a cambi costanti.

  • Variazione like-for-like dei Ricavi: è calcolata rettificando la variazione organica dei Ricavi per eliminare sia i Ricavi generati nell'esercizio di rilevazione dai punti vendita di nuova apertura sia i Ricavi generati nell'esercizio di confronto dai punti vendita non più in portafoglio, nonché gli effetti derivanti dalle variazioni di calendario (es. anno bisestile), che sono indicati separatamente. La variazione like-for-like dei Ricavi così risultante è espressa a cambi costanti.
  • EBITDA: è pari al "Risultato dell'esercizio" escluse le "Imposte sul reddito", i "Proventi finanziari", gli "Oneri finanziari", i "Proventi (oneri) da partecipazioni", le "Rettifiche di valore di attività finanziarie", gli "Ammortamenti" e le "Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali, immateriali e diritto d'uso per beni in leasing" ed è direttamente desumibile dal prospetto di conto economico consolidato, integrato dalle relative Note Illustrative. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altri gruppi.
  • EBITDA margin: è calcolato come rapporto tra l'EBITDA e i Ricavi.
  • EBIT: rappresenta il "Risultato operativo" direttamente desumibile dal prospetto di conto economico consolidato.
  • EBIT margin: è calcolato come rapporto tra l'EBIT e i Ricavi.
  • Indicatori Alternativi di Performance underlying: i risultati dell'esercizio e la loro comparazione rispetto a quelli dell'esercizio di confronto possono includere elementi inusuali (che non si ripeteranno in futuro) o non correlati alle performance operative, che influenzano significativamente e in modo non omogeneo e sistematico nel tempo i risultati del Gruppo, generando effetti che potrebbero non consentire una corretta interpretazione della redditività normalizzata del Gruppo nell'esercizio, confrontata con quella normalizzata dell'esercizio precedente e di quelli futuri, limitando in questo modo la valenza informativa del conto economico consolidato comparativo sintetico del Gruppo e del prospetto di conto economico consolidato comparativo predisposto in applicazione dello IAS 1. Tali componenti, evidenziate nel paragrafo 1.2.3 della Relazione sulla Gestione, possono essere raggruppate nelle seguenti fattispecie:
  • le plusvalenze e minusvalenze realizzate in occasione delle cessioni di rami di attività del Gruppo, nonché i relativi costi accessori;
  • i costi sostenuti per le acquisizioni conclusesi positivamente, costi ai quali è data la valenza sostanziale di onere accessorio che il management considera non correlati alle performance operative del Gruppo;
  • i costi per i piani d'incentivazione al management basati su azioni (piani di Stock Option), sia sotto forma di "Phantom Stock Option" sia sotto forma di "Performance Share Unit". In particolare la stima dei costi del piano di "Phantom Stock Option" risente in modo rilevante sia dell'andamento del titolo Autogrill in Borsa sia della sua variabilità;
  • i costi per progetti di riorganizzazione societaria e progetti di efficientamento, aventi caratteristiche di azioni strategiche di natura non ricorrente nel futuro, che penalizzano temporaneamente gli indicatori di performance desumibili dal conto economico consolidato predisposto in applicazione dello IAS 1.

Gli elementi appartenenti a queste fattispecie sono separatamente identificati e descritti in appositi prospetti di riconciliazione e portano alla determinazione dei seguenti indicatori alternativi di performance underlying:

  • EBITDA underlying: determinato escludendo dall'EBITDA l'effetto degli elementi inusuali o non correlati alle performance operative del Gruppo, sopra citati. Tali elementi sono separatamente identificati e descritti negli appositi prospetti di riconciliazione;
  • EBITDA margin underlying: calcolato come rapporto tra l'EBITDA underlying e i Ricavi;
  • EBIT underlying: determinato escludendo dall'EBIT l'effetto di elementi inusuali o non correlati alle performance operative del Gruppo, sopra citati. Tali elementi sono separatamente identificati e descritti negli appositi prospetti di riconciliazione;
  • EBIT margin underlying: calcolato come rapporto tra l'EBIT underlying e i Ricavi;
  • Drop through: variazione dell'EBITDA/EBIT underlying tra i due esercizi considerati (2019 e 2020) divisa per la variazione dei Ricavi tra gli stessi esercizi;
  • Risultato netto underlying: determinato escludendo dal "Risultato netto" l'effetto degli elementi inusuali o non correlati alle performance operative del Gruppo, sopra citati. Tali elementi sono separatamente identificati e descritti negli appositi prospetti di riconciliazione;
  • Risultato per azione base underlying: determinato come risultato netto underlying spettante a ogni azione;
  • Risultato per azione diluito underlying: determinato rettificando il risultato netto underlying attribuibile ai possessori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in circolazione per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo e le opzioni su azioni concesse ai dipendenti.

Inoltre, nella Relazione sulla Gestione sono utilizzate le seguenti definizioni:

  • Investimenti: rappresentano la somma degli investimenti indicati nelle note "Immobili, impianti e macchinari" e "Altre attività immateriali" del bilancio consolidato;
  • Costi Corporate: rappresentano i costi delle strutture centrali di Gruppo;
  • Costi Corporate underlying: rappresentano i costi delle strutture centrali di Gruppo escludendo l'effetto degli elementi inusuali o non correlati alle performance operative del Gruppo;
  • Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto): rappresenta la somma dell'Indebitamento finanziario netto determinato come previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2011/81, delle "Attività per beni in leasing" e delle "Altre attività finanziarie" classificate nell'attivo non corrente, ad esclusione dei "Depositi cauzionali" e delle "Disponibilità fruttifere presso terzi";
  • Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) escluse le attività e le passività per beni in leasing: rappresenta la posizione finanziaria netta dedotte le attività e passività, correnti e non correnti, per beni in leasing.

Salvo diverse indicazioni, nella Relazione sulla Gestione gli importi sono espressi in milioni di Euro e milioni di Dollari USA, rappresentati rispettivamente con i simboli €m e \$m. Nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, gli importi sono invece espressi in migliaia, rappresentati rispettivamente con i simboli k€ e k\$.

I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in milioni; si segnala che le somme, le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, esposti in milioni.

1. RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020 8
1.1 Il Gruppo Autogrill8
1.2 Andamento del Gruppo 12
1.2.1 Quadro di riferimento 12
1.2.2 Variazioni di perimetro 13
1.2.3 Risultati della gestione economica 13
1.2.4 Risultati della gestione finanziaria 22
1.3 Settori operativi 27
1.4 Evoluzione prevedibile della gestione 36
1.5 Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio 39
1.6 Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario 40
1.6.1 Introduzione 41
1.6.2 A-Company: il Gruppo Autogrill 44
1.6.3 People: le persone del Gruppo Autogrill 51
1.6.4 Planet: la tutela ambientale 62
1.6.5 Product: qualità e sicurezza dei prodotti e centralità del cliente 67
1.6.6 I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill 73
1.6.7 Criteri di redazione 79
1.6.8 Tabella di raccordo GRI – materialità 81
1.6.9 GRI Content Index 82
1.6.10 Relazione della società di Revisione 88
1.7 Altre informazioni 91
1.7.1 Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill 91
1.7.2 Corporate Governance 104
1.7.3 Direzione e coordinamento 104
1.7.4 Operazioni infragruppo e con parti correlate 105
1.7.5 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 7, del Regolamento dei Mercati organizzati e
gestiti da Borsa Italiana S.p.A. 105
1.7.6 Attività di ricerca e sviluppo 105
1.7.7 Azioni proprie 105
1.7.8 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 106
1.7.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 106
1.7.10 Informazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999 106
1.7.11 Prospetto di riconciliazione tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto
Consolidato 106
2. BILANCIO CONSOLIDATO 107
2.1 Prospetti Contabili Consolidati 108
2.1.1 Situazione patrimoniale-finanziaria 108
2.1.2 Conto economico 109
2.1.3 Conto economico complessivo 110
2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto 111

2.1.5 Rendiconto finanziario........................................................................................................................ 113

2.2 Note Illustrative....................................................................................................................................... 114

Allegati........................................................................................................................................................... 195

Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni................. 195

Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto ............................................................ 199

Relazione della Società di Revisione.......................................................................................................... 200

1. Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2020

1.1 Il Gruppo Autogrill

Attività

Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia, con una leadership riconosciuta in Nord America e in Italia.

Presente in 30 Paesi con oltre 31.000 collaboratori, gestisce circa 3.800 punti vendita in circa 950 location e opera prevalentemente tramite contratti di concessione e sub-concessione all'interno di aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie, oltre che in città, centri commerciali, poli fieristici e siti culturali.

Il Gruppo gestisce un portafoglio di oltre 300 marchi a carattere sia internazionale sia locale e propone alla propria clientela un'offerta molto articolata con marchi e concetti sia di proprietà (tra i quali Ciao, Puro Gusto, Motta, Bubbles, Burger Federation, Grab & Fly, Le CroBag) sia in licenza. Questi ultimi includono marchi internazionalmente riconosciuti (tra i quali Starbucks Coffee, Burger King, Prêt à Manger) e marchi emergenti a diffusione nazionale (tra i quali Chick-fil-A, Panera, Leon, Panda Express).

Strategia

Nei prossimi anni Autogrill punterà a rafforzare ulteriormente la propria leadership globale, facendo leva su una strategia chiara e mirata, focalizzata su tre pilastri:

  • sfruttare la fase di ripresa, ottimizzando il portafoglio di concessioni del Gruppo, cogliendo le opportunità di questa fase di mercato e implementando nuove iniziative, come quelle legate all'innovazione digitale, all'analisi dei dati e a una maggiore centralità del cliente;
  • rafforzare il modello di business del Gruppo, focalizzandosi sulle location che generano cassa, spostandosi verso prodotti e offerte a maggior marginalità e sfruttando a pieno i benefici dell'efficientamento strutturale dei costi ottenuto nel corso del 2020;
  • flessibilizzare la struttura finanziaria del Gruppo, per accelerare la crescita e sostenere la creazione di valore di lungo termine.

Nel corso del 2020 il Gruppo ha prontamente reagito al difficile contesto globale causato dalla pandemia da COVID-19: in questa fase delicata la priorità è stata tutelare in primo luogo la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, dei clienti e delle comunità in cui il Gruppo opera, preservare la liquidità e applicare iniziative di contenimento dei costi in tutte le aree di presenza.

Le iniziative implementate nel corso del 2020, in particolare per quanto riguarda produttività e contenimento dei costi, rappresentano la base su cui il Gruppo svilupperà la strategia per i prossimi anni, sia per quanto riguarda l'esercizio 2021 sia per gli esercizi successivi, sino al ritorno del traffico mondiale ai livelli del 2019, che il Gruppo si attende nel 2024.

Presenza territoriale

Il Gruppo Autogrill ha attività operative in 30 Paesi:

Australia Emirati Arabi Uniti Indonesia Nuova Zelanda Slovenia
Austria Finlandia Irlanda Olanda Stati Uniti
Belgio Francia Italia Polonia Svezia
Canada Germania Malesia Qatar Svizzera
Cina Grecia Maldive Regno Unito Turchia
Danimarca India Norvegia Russia Vietnam

Struttura societaria semplificata1-2-3

1 Dove non diversamente specificato, le quote di controllo sono da intendersi al 100%; l'elenco completo delle partecipazioni è pubblicato negli Allegati alle presenti Note Illustrative.

2 Le ragioni sociali e la struttura del Gruppo risultano aggiornate a marzo 2021.

3 In data 29 dicembre 2020, con perfezionamento dell'atto di cessione il 14 gennaio 2021, è avvenuta la cessione di Autogrill Iberia S.L.U. che non risulta, quindi, più inclusa nell'organigramma delle partecipazioni.

Struttura organizzativa all'11 marzo 2021

4 Stati Uniti e Canada.

5 Include Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Irlanda, Norvegia, Olanda, Regno Unito e Svezia) e Resto del Mondo (Australia, Cina,

Emirati Arabi Uniti, India, Indonesia, Malesia, Maldive, Nuova Zelanda, Qatar, Russia, Turchia e Vietnam). 6

Include Italia e Altri Paesi Europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Slovenia e Svizzera).

1.2 Andamento del Gruppo

1.2.1 Quadro di riferimento

1.2.1.1 L'evoluzione del traffico aeroportuale7

Il canale aeroportuale rappresenta il principale canale di attività per il Gruppo, generando circa il 48% dei ricavi totali, con una presenza diffusa in Nord America e in Europa, Asia e area Pacifico.

A partire dai primi mesi del 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del virus COVID-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali misure hanno incluso limitazione agli spostamenti delle persone, sia all'interno che oltre i confini nazionali, riducendo al minimo i volumi di traffico dei viaggiatori che transitano nelle strutture aeroportuali.

In Nord America, maggiore mercato aeroportuale per il Gruppo, il traffico di passeggeri nel 2020 è risultato in diminuzione del 61% rispetto all'anno precedente, a causa delle misure di restrizione introdotte per contrastare la diffusione della pandemia da COVID-19. Anche in Europa il traffico aeroportuale si è ridotto del 69% rispetto all'anno precedente a causa delle misure di restrizione introdotte per contrastare la diffusione della pandemia da COVID-19. In Asia il traffico aeroportuale ha fatto segnare un decremento del 53%, mentre in Medio Oriente ha registrato una diminuzione del 72%.

1.2.1.2 L'evoluzione del traffico autostradale

Nel canale autostradale il Gruppo opera prevalentemente in Europa, con una forte presenza in Italia, Francia, Belgio e Svizzera.

Come già descritto per l'evoluzione del traffico aeroportuale, anche il traffico autostradale ha risentito, seppur in misura minore, delle misure restrittive introdotte dai Paesi interessati dalla pandemia da COVID-19 per contenere la diffusione del virus.

In Italia, principale mercato autostradale per il Gruppo, il traffico nel 2020 si è ridotto a causa delle restrizioni introdotte dal governo per contenere la pandemia da COVID-19 nel Paese. Nel primo trimestre 2020 il traffico autostradale ha registrato una riduzione del 21% 8 , nel secondo trimestre ha registrato una riduzione del 56% 8 , nel terzo trimestre si è ridotto del 9%8 e nel quarto trimestre è diminuito del 36%8 .

La presenza del Gruppo nel canale autostradale in Nord America è concentrata nella parte Est degli Stati Uniti. Negli Stati Uniti il traffico ha registrato nel 2020 una riduzione del 13% 9 rispetto al 2019.

7 Fonte: IATA – International Air Transport Association. Dati di traffico espressi in RPK (Revenue Passenger-Kilometers).

8 Fonte: Stima basata sulle tratte disponibili.

9 Fonte: Federal Highway Administration.

1.2.2 Variazioni di perimetro

Nei primi mesi del 2020 il Gruppo Autogrill, attraverso la controllata HMSHost International B.V., ha acquisito l'intero capitale della società HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD. (già Dewina Host SDN. BHD.), con sede in Malesia, precedentemente posseduta al 49%, con un corrispettivo pari a circa €1,7m (RMB 7,9m). La società opera con 11 punti vendita nell'aeroporto di Kuala Lumpur. Precedentemente all'acquisizione del controllo integrale, tale società era consolidata con il metodo del patrimonio netto; l'ammontare dei ricavi dell'esercizio 2020 è di €2,1m (€7,9m nel 2019).

Sempre all'inizio del 2020, attraverso la controllata HMSHost International B.V., il Gruppo Autogrill ha perfezionato l'acquisto per circa €7,9m (AED 32m) dell'intero capitale della società Autogrill Middle East, LLC (Emirati Arabi Uniti), precedentemente posseduta al 50% e consolidata con il metodo del patrimonio netto.

Tale operazione ha comportato l'ingresso nel perimetro di consolidamento della società Arab Host Services LLC (Qatar), anch'essa finora consolidata con il metodo del patrimonio netto.

La società Autogrill Middle East, LLC possiede, infatti, il 49% di Arab Host Services LLC, ma controlla, di fatto, la società in virtù di una serie di accordi eseguiti dal partner locale del Qatar, essendo titolare del 98% degli utili conseguiti.

Le due società operano nel food & beverage aeroportuale rispettivamente con 12 punti vendita negli aeroporti di Abu Dhabi e Dubai per Autogrill Middle East, LLC e con 4 punti vendita nell'aeroporto di Doha per Arab Host Services LLC. L'ammontare complessivo dei ricavi delle due società dell'esercizio 2020 è di €6,0m (€11,1m nel 2019).

In data 29 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte dell'ente antitrust spagnolo, Autogrill S.p.A., tramite la sua controllata Autogrill Europe S.p.A., ha concluso l'operazione di cessione, in favore del Gruppo AREAS, dell'intera partecipazione in Autogrill Iberia S.L.U. (il perfezionamento formale della cessione è avvenuto in data 14 gennaio 2021). Le attività cedute comprendono 60 punti vendita, presenti principalmente nel canale delle autostrade iberiche. Tale cessione è stata realizzata per un corrispettivo di €2,1m, consuntivando una plusvalenza al netto degli oneri accessori pari a circa €19,2m. Nel corso del 2020 l'ammontare dei ricavi realizzati dalla società è stato pari a €25,5m (€81,9m nel 2019).

1.2.3 Risultati della gestione economica

I risultati del 2020 risentono in maniera determinante degli effetti della pandemia da COVID-19 che ha iniziato a diffondersi dalla seconda metà di gennaio 2020, con una rapida espansione a livello mondiale dal mese di febbraio 2020, impattando il traffico autostradale, ferroviario e aereo, con conseguenze più gravi in alcuni Paesi. A seguito del diffondersi della pandemia, le società del Gruppo Autogrill hanno dovuto affrontare una significativa riduzione del traffico di passeggeri nei negozi al dettaglio e nelle aree commerciali, o chiusure per periodi di tempo variabili o in taluni casi indefiniti a causa di misure di quarantena e altre direttive governative.

In questo contesto, il Gruppo ha registrato una forte flessione dei ricavi del 59,8% a cambi costanti (60,3% a cambi correnti) con un conseguente impatto sui margini e sui risultati economici dell'esercizio. L'EBITDA underlying dei 2020 si attesta a €155,3m con un decremento dell'81,5% a cambi costanti (81,7% a cambi correnti), con un'incidenza sui ricavi del 7,8% rispetto al 17,0% dell'esercizio precedente.

L'EBIT underlying è passato da €228,2m del 2019 a un valore negativo di €515,8m nel 2020.

Il Risultato netto underlying del 2020 attribuibile ai soci della controllante è una perdita netta di €485,7m, rispetto a un utile di €85,0m dell'esercizio precedente.

Nel 2020 il Gruppo si è aggiudicato nuovi contratti e rinnovi contrattuali per un valore complessivo di circa €5,3 miliardi con una durata media di circa 6 anni.

Di seguito il dettaglio per area geografica.

(€ miliardi)

Contratti vinti e rinnovati
Nuove aggiudicazioni Rinnovi
Nord America 0,2 2,8
International 0,0 1,8
Europa 0,0 0,6
Totale 0,2 5,1

Nel corso del 2020 il Gruppo si è concentrato principalmente sui rinnovi dei contratti più importanti, tra cui quelli con gli aeroporti di Las Vegas e di Amsterdam che costituiscono la quota più rilevante.

Conto economico sintetico del Gruppo10

Esercizio 2020
Esercizio 2019
Variazione
(€m) Incidenza
sui
Ricavi
Incidenza
sui
Ricavi
a cambi
correnti
a cambi
costanti
Ricavi 1.983,7 100,0% 4.996,8 100,0% -60,3% -59,8%
Altri proventi operativi 126,1 6,4% 230,9 4,6% -45,4% -44,7%
Totale ricavi e proventi 2.109,8 106,4% 5.227,7 104,6% -59,6% -59,1%
Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (716,0) -36,1% (1.534,8) -30,7% -53,3% -52,8%
Costo del personale (773,2) -39,0% (1.673,8) -33,5% -53,8% -53,2%
Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi (64,3) -3,2% (578,4) -11,6% -88,9% -88,7%
Altri costi operativi (416,0) -21,0% (607,8) -12,2% -31,6% -30,7%
Plusvalenze da cessione attività operative 11 19,2 1,0% 127,6 2,6% -84,9% -84,7%
EBITDA 159,5 8,0% 960,6 19,2% -83,4% -83,1%
Ammortamenti e svalutazioni (671,1) -33,8% (624,0) -12,5% 7,5% 8,9%
Risultato operativo (EBIT) (511,6) -25,8% 336,6 6,7% n.s. n.s.
Proventi (oneri) finanziari (112,9) -5,7% (99,0) -2,0% 14,1% 15,8%
Proventi (oneri) da partecipazionI, rivalutazione (svalutazione)
di attività finanziarie
(13,4) -0,7% 36,4 0,7% n.s. n.s.
Risultato ante imposte (638,0) -32,2% 273,9 5,5% n.s. n.s.
Imposte sul reddito 134,1 6,8% (47,7) -1,0% n.s. n.s.
Risultato netto attribuibile a: (503,9) -25,4% 226,3 4,5% n.s. n.s.
- soci della controllante (479,9) -24,2% 205,2 4,1% n.s. n.s.
- interessenze di pertinenza di terzi (24,0) -1,2% 21,1 0,4% n.s. n.s.
Risultato per azione (in €)
- base -1,9049 0,8071
- diluito -1,8944 0,8008

10 Le voci "Ricavi" e "Costo delle materie prime, sussidiarie e merci" differiscono da quanto esposto nel Conto economico consolidato in quanto non includono i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce "Altri proventi operativi", coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell'analisi dei dati del Gruppo. Tali ricavi ammontano nel 2020 a €232,1m (€397,0m nel 2019) e il relativo costo ammonta nel 2020 a €219,1m (€376,6m nel 2019).

11 La voce "Plusvalenze da cessione attività operative" è esposta al netto degli oneri accessori che sono pari a €0,4m nell'esercizio 2020 e a €1,2m nell'esercizio 2019.

Ricavi

Nel 2020 il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari a €1.983,7m, in diminuzione del 59,8% a cambi costanti (-60,3% a cambi correnti) rispetto ai €4.996,8m del 2019.

Crescita organica
€m Esercizio
2020
Esercizio
2019
Effetto
cambio
Like-for-like Aperture Chiusure 12 Acquisizioni Cessioni Calendario
Nord America (*) 855,8 2.635,6 (54,5) (1.634,9) -67,0% 43,5 (61,3) 7,4 (30,2) (49,9)
International 230,0 647,1 (14,9) (381,0) -63,9% 6,2 (37,2) 8,1 - 1,6
Europa 897,9 1.714,1 5,9 (777,7) -46,5% 4,8 (49,7) - (3,0) 3,5
Italia 573,9 1.021,7 - (432,3) -43,0% - (17,1) - - 1,5
Altri paesi europei 324,0 692,4 5,9 (345,4) -52,0% 4,8 (32,5) - (3,0) 2,0
Totale Gruppo 1.983,7 4.996,8 (63,3) (2.793,4) -59,3% 54,5 (148,2) 15,5 (33,2) (44,9)
(*) Nord America - m\$ 977,5 2.950,6 (2,4) (1.867,3) -67,0% 49,7 (70,0) 8,5 (34,5) (57,0)

Nel 2020 il contributo delle nuove aperture realizzate in Nord America (aeroporti di Denver, Fort Lauderdale, Las Vegas e Seattle) e della revisione dei concept risulta più che compensato dalla razionalizzazione della presenza del Gruppo effettuata sempre in Nord America, oltre che in Europa e nell'area International, nonchè dall'impatto delle chiusure dovute alle normali dinamiche dei rinnovi contrattuali.

Il saldo tra i ricavi derivanti dalle acquisizioni e la riduzione degli stessi per effetto delle cessioni è stato negativo per €17,7m, in quanto i maggiori ricavi derivanti dalle acquisizioni di Pacific Gateway Concessions, LLC (acquisita a fine maggio 2019) e di HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD., Autogrill Middle East, LLC e Arab Host Services LLC (consolidate a partire dal mese di gennaio 2020) sono più che compensati dall'impatto delle cessioni (effettuate a fine maggio 2019) delle attività nel canale autostradale in Canada e delle attività gestite dal Gruppo nella Repubblica Ceca su altri canali.

Nel 2020 si è registrato a livello di Gruppo un effetto cambio negativo netto di €63,3m, dovuto principalmente alla svalutazione del Dollaro statunitense rispetto all'Euro.

L'effetto "calendario" ha determinato un impatto negativo netto pari a €44,9m, in quanto l'esercizio 2019 in Nord America si era sviluppato su 53 settimane rispetto alle 52 settimane del 2020. Tale effetto è stato parzialmente bilanciato dal fatto che il 2020 è stato un anno bisestile.

RICAVI PER CANALE
Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Aeroporti 961,5 3.080,8 -68,8% -68,2%
Autostrade 867,7 1.521,6 -43,0% -42,8%
Altri canali 154,5 394,3 -60,8% -60,8%
Totale Ricavi 1.983,7 4.996,8 -60,3% -59,8%

12 Per "chiusure" s'intendono le chiusure permanenti di punti vendita e non le chiusure temporanee determinate dalla pandemia da COVID-19.

Crescita organica
(€m) Esercizio
2020
Esercizio
2019
Effetto
cambio
Like-for-like Aperture Chiusure13 Acquisizioni Cessioni Calendario
Aeroporti 961,5 3.080,8 (59,0) (1.986,1) -68,8% 45,2 (93,8) 15,5 - (41,2)
Autostrade 867,7 1.521,6 (4,8) (585,1) -40,5% 8,0 (37,7) - (30,2) (4,1)
Altri canali 154,5 394,3 0,4 (222,2) -59,2% 1,3 (16,7) - (3,0) 0,4
Totale Gruppo 1.983,7 4.996,8 (63,3) (2.793,4) -59,3% 54,5 (148,2) 15,5 (33,2) (44,9)

Il decremento like-for-like, pari al 59,3% a livello di Gruppo, è risultato più accentuato nel canale aeroportuale (-68,8%) e negli altri canali (-59,2%) rispetto al canale autostradale (-40,5%) che si è dimostrato più resiliente. Al 31 dicembre 2020 il 42% dei punti vendita risulta essere chiuso a causa di misure di quarantena e altre direttive governative.

EBITDA

L'EBITDA del 2020 è stato pari a €159,5m, rispetto a €960,6m dell'esercizio precedente, con un'incidenza del margine sui ricavi del 8,0% rispetto al 19,2% del 2019. Si ricorda che il risultato dell'esercizio precedente era stato fortemente influenzato dalle rilevanti plusvalenze realizzate per effetto delle cessioni delle attività del Gruppo nelle autostrade canadesi e nella Repubblica Ceca che, al netto degli oneri accessori, erano state complessivamente pari a €127,6m, mentre nel 2020 l'effetto delle plusvalenze al netto degli oneri accessori è pari a €19,2m.

Gli elementi inusuali o non ripetibili in futuro con impatti di ammontare comparabile, che hanno influenzato il 2020, ovvero l'esercizio di confronto sono:

  • per entrambi gli esercizi, i costi per i piani di incentivazione al management basati su azioni (piani di Stock Option), sia sotto forma di "Phantom Stock Option" sia sotto forma di "Performance Share Unit". In particolare la stima dei costi del piano di "Phantom Stock Option" risente in modo rilevante sia dell'andamento del titolo Autogrill in Borsa sia della sua variabilità;
  • le plusvalenze realizzate (al netto dei costi accessori sostenuti) nel 2020 dalla cessione di tutte le attività gestite dal Gruppo in Spagna e nell'esercizio precedente dalle cessioni delle attività autostradali in Canada e di tutte le attività gestite dal Gruppo nella Repubblica Ceca;
  • i costi sostenuti per le acquisizioni di Pacific Gateway Concessions, LLC nel corso dell'esercizio precedente;
  • i costi relativi a progetti di efficientamento sostenuti nelle tre business unit in entrambi gli esercizi14 .

13 Per "chiusure" s'intendono le chiusure permanenti di punti vendita e non le chiusure temporanee determinate dalla pandemia da COVID-19.

14 I progetti di efficientamento sostenuti sono principalmente connessi alla "robot automation" negli Stati Uniti iniziata nel 2019, alla centralizzazione permanente delle funzioni strategiche della Business Unit Europa nell'headquarter con sede a Rozzano, ad una riorganizzazione permanente in Corporate e al cambiamento permanente dell'organizzazione delle attività operative in Olanda, anche connesse alla riduzione dei costi per fronteggiare gli effetti della pandemia. Nel 2019, oltre alla "robot automation" negli Stati Uniti sopracitata, i progetti sostenuti sono connessi alla razionalizzazione dei canali in Cina nell'area International.

Di seguito si presenta il dettaglio degli effetti soprammenzionati per settore operativo.

Esercizio 2020 Esercizio 2019
(€m)
Nord America
2,2 (111,0)
- Costo dei piani di Stock Option (0,1) 2,9
- Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori - (119,6)
- Costi per progetti di efficientamento 2,3 4,8
- Costi per acquisizioni - 0,9
International 4,3 2,2
- Costo dei piani di Stock Option - 1,3
- Costi per progetti di efficientamento 4,3 0,9
Europa (11,9) (7,1)
- Costo dei piani di Stock Option (0,2) 0,7
- Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori (19,2) (8,0)
- Costi per progetti di efficientamento 7,5 0,2
Corporate 1,2 4,8
- Costo dei piani di Stock Option (0,2) 4,8
- Costi per progetti di efficientamento 1,4 -
Totale (4,2) (111,1)

Per effetto dell'esclusione degli elementi sopra riportati, l'EBITDA underlying risulta pari a €155,3m rispetto a €849,5m dell'esercizio precedente, in diminuzione dell'81,5% a cambi costanti (-81,7% a cambi correnti), con un'incidenza sui ricavi del 7,8% rispetto al 17,0% del 2019. Il drop through è pari al 23%.

Esercizio Esercizio Variazione
(€m) 2020 2019 a cambi
correnti
a cambi
costanti
EBITDA 159,5 960,6 -83,4% -83,1%
EBITDA margin 8,0% 19,2%
Costo dei piani di Stock Option (0,5) 9,6
Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori (19,2) (127,6)
Costi per progetti di efficientamento 15,5 5,9
Costi per acquisizioni - 0,9
EBITDA underlying 155,3 849,5 -81,7% -81,5%
EBITDA margin underlying 7,8% 17,0%

Evoluzione dell'EBITDA margin underlying

Impatti della pandemia da COVID-19

Per le finalità informative previste dalle comunicazioni di ESMA, CONSOB e IOSCO15 , in termini d'impatto della pandemia da COVID-19 sulle operation, è da rilevare come il Gruppo non sia in grado di distinguere, nell'ambito della riduzione complessiva delle grandezze economiche rilevate nel 2020 rispetto all'esercizio precedente, quale sia la componente di diretta attribuibilità alla pandemia: si evidenziano qui di seguito gli impatti complessivi su grandezze e risultati economici, cui sicuramente la pandemia ha contribuito in modo preponderante anche se non esclusivo.

Come già descritto in precedenza, nell'esercizio 2020 le vendite sono state fortemente e negativamente impattate dalla significativa riduzione del traffico di passeggeri nei negozi al dettaglio e nelle aree commerciali e dalle chiusure per periodi di tempo variabili o in taluni casi indefiniti a causa di misure di quarantena e altre direttive governative, registrando una diminuzione complessiva netta del 59,8% a cambi costanti (-60,3% a cambi correnti).

I costi delle materie prime, sussidiarie e merci registrano una diminuzione del 52,8% a cambi costanti (-53,3% a cambi correnti), direttamente legata all'andamento delle vendite anche se in modo non proporzionale, anche a causa della sopravvenuta scadenza di prodotti e al loro danneggiamento che hanno comportato complessivamente un costo non ricorrente di circa €9,2m.

In tale contesto, il management del Gruppo ha posto in essere una serie di azioni per mitigare gli effetti negativi, derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19, realizzando così una forte riduzione:

  • dei costi del personale (-53,2% a cambi costanti, -53,8% a cambi correnti) attraverso le misure intraprese dalle società quali la riduzione delle ore lavoro in linea con la contrazione del traffico, il blocco delle assunzioni e la riduzione volontaria degli stipendi. A tale riduzione del costo del personale, contribuisce anche l'impatto positivo del beneficio di ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai diversi governi locali e misure equivalenti nei paesi di operatività del Gruppo, stimabili per circa €155,5m;

15 ESMA – "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports" del 28 ottobre 2020, CONSOB - "Richiamo di attenzione" 6/2020 del 9 aprile 2020, 8/2020 del 16 luglio 2020 e 1/2021 del 16 febbraio 2021 e IOSCO - "Statement on Importance of Disclosure about COVID-19" del 29 maggio 2020.

  • degli altri costi operativi (-30,7% a cambi costanti, -31,6% a cambi correnti) che hanno però risentito della consuntivazione di costi non ricorrenti dovuti a logistica e all'introduzione di importanti misure per salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e clienti (circa €5,7m).

Inoltre, al fine di mitigare l'impatto della pandemia da COVID-19, molte società del Gruppo sono state coinvolte in negoziazioni con alcuni dei loro landlord al fine di ottenere una revisione delle condizioni economiche dei contratti di leasing in essere (che hanno concorso alla riduzione di - 88,7% a cambi costanti, -88,9% a cambi correnti). Tali negoziazioni hanno determinato:

  • la rilevazione degli effetti delle riduzioni e cancellazioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione per circa €182,6m, in applicazione dell'emendamento al principio contabile internazionale IFRS 16 ("Amendment to IFRS 16 Leases - COVID-19 Related Rent Concessions") del 28 maggio 2020 (omologato il 9 ottobre 2020) che prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse alla pandemia da COVID-19 senza dover valutare tramite l'analisi dei contratti se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16, previa verifica che le condizioni indicate nell'espediente siano rispettate;
  • la rilevazione di una diminuzione degli ammortamenti della categoria "Diritto d'uso per beni in leasing" pari a €21,8m rispetto al piano di ammortamento originario e degli "Oneri su passività per beni in leasing" pari a €1,1m ove non sia stato possibile applicare l'espediente previsto dall'amendment al principio contabile internazionale IFRS 16 e si sia proceduto alla rimisurazione dei contratti di leasing secondo il principio contabile internazionale IFRS 16.

Si segnala, inoltre, che sono in corso ulteriori negoziazioni al riguardo con i landlord i cui benefici verranno riconosciuti nel 2021 non essendo ad oggi quantificabili compiutamente, né realizzati e che tale attività di rinegoziazione proseguirà anche nei prossimi mesi del 2021 per mitigare gli effetti della pandemia da COVID-19 sulla redditività dell'esercizio in corso.

Si segnalano inoltre incorsi oneri finanziari connessi alle rinegoziazioni con le banche finanziatrici e con i bondholder e realizzati benefici fiscali in conformità alla normativa recentemente introdotta negli Stati Uniti meglio descritti nelle Note Illustrative e ai paragrafi "Oneri finanziari netti, proventi (oneri) da partecipazioni, rivalutazione (svalutazione) di attività finanziarie" e "Imposte sul reddito" della presente Relazione sulla Gestione.

Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni del 2020 sono stati pari a €671,1m, in aumento dell'8,9% a cambi costanti (7,5% a cambi correnti) rispetto a €624,0m dell'esercizio precedente. La variazione netta riflette l'effetto delle maggiori svalutazioni che ammontano a €61,7m nel 2020 (€11,7m nell'esercizio precedente, di cui €2,8m in Cina, relativi alle attività di alcuni punti vendita nei centri commerciali a seguito di azioni di efficientamento operativo) e sono state principalmente rilevate negli Stati Uniti.

Infatti, a causa della pandemia da COVID-19 e delle aspettative di medio termine di ritorno ai livelli di redditività precedenti alla pandemia, le nuove proiezioni di redditività di alcune location hanno indotto il management a modificare le strategie di gestione delle location stesse prevedendo un disimpegno del Gruppo anticipato rispetto alle scadenze contrattuali, con uscita dai relativi contratti e conseguente rilevazione delle soprammenzionate svalutazioni dell'attivo direttamente attribuibili all'impatto della pandemia.

EBIT

L'EBIT del 2020 è stato pari a -€511,6m rispetto a €336,6m dell'esercizio precedente, dato significativamente impattato dalla pandemia oltre che dalle già citate plusvalenze da cessioni di attività operative.

L'EBIT underlying risulta pari a -€515,8m, rispetto a €228,2m dell'esercizio precedente, in diminuzione di €744,0m. Il drop through è pari al 25%.

Esercizio Esercizio Variazione
(€m) 2020 2019 a cambi
correnti
a cambi
costanti
Risultato operativo (EBIT) (511,6) 336,6 n.s. n.s.
EBIT margin -25,8% 6,7%
Costo dei piani di Stock Option (0,5) 9,6
Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori (19,2) (127,6)
Costi per progetti di efficientamento 15,5 8,7
Costi per acquisizioni - 0,9
Risultato operativo (EBIT) underlying (515,8) 228,2 n.s. n.s.
EBIT margin underlying -26,0% 4,6%

Oneri finanziari netti, proventi (oneri) da partecipazioni, rivalutazione (svalutazione) di attività finanziarie

Gli oneri finanziari netti del 2020 sono pari a €112,9m (€99,0m nell'esercizio precedente) e includono interessi impliciti sui beni in leasing derivanti dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 per €60,5m (€72,1m nel 2019).

A seguito della pandemia da COVID-19 si è proceduto a effettuare accordi con le banche finanziatrici e i bondholder per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e consolidated EBITDA/consolidated net finance charges). Il periodo di covenant holiday è di 15 mesi a partire dal 30 giugno 2020 incluso ed estendibile al 31 dicembre 2021 al verificarsi di specifiche condizioni. Tali modifiche contrattuali, applicando il principio contabile internazionale IFRS 9, hanno determinato la rilevazione immediata a conto economico della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso di interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali pari a circa €22,3m, che rappresenta la principale componente di incremento degli oneri finanziari netti attribuibile alla pandemia da COVID-19. Il 10 marzo 2021 sono stati siglati nuovi accordi con le banche finanziatrici e i bondholder americani per il prolungamento della sospensione della verifica dei parametri finanziari di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020 (si veda al riguardo il paragrafo 1.5 relativo agli "Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio").

Il costo medio ponderato del debito 2020 è pari al 4,1% in incremento rispetto al 2019 (3,4%) per effetto principalmente dell'incremento dei tassi d'interesse legati alle linee bancarie su cui è stato chiesto ed ottenuto il periodo di covenant holiday.

I proventi (oneri) da partecipazioni, rivalutazione (svalutazione) di attività finanziarie includono €13,2m relativi alla svalutazione di crediti relativi ad anticipazioni di capitale a favore degli azionisti di minoranza di alcune delle società controllate nordamericane, ritenuti di difficile esigibilità per effetto del sopravvenuto contesto pandemico. Si ricorda che l'importo del 2019, pari a €36,4m, includeva principalmente il controvalore di €38,0m derivante dalla cessione delle interessenze nelle joint venture nell'ambito della dismissione delle attività autostradali in Canada; tale provento costituisce un elemento non ricorrente che concorre alla determinazione del "Risultato netto underlying" come meglio di seguito evidenziato.

Imposte sul reddito

Le imposte contabilizzate nel 2020 ammontano a positivi €134,1m, rispetto a negativi €47,7m dell'esercizio precedente.

La voce include principalmente un provento di \$119m per il rimborso fiscale che la controllata HMSHost Corporation ha diritto ad ottenere, generato dal meccanismo di compensazione della perdita fiscale relativa alle federal tax per l'esercizio 2020, causata dall'impatto della pandemia da COVID-19, con gli imponibili degli anni pregressi a partire dal 2015 ("carry back"), in conformità alla norma recentemente introdotta dall'ordinamento fiscale degli Stati Uniti. Sarà inoltre possibile portare a nuovo le perdite operative nette ai fini dell'imposizione fiscale statale (state tax), recuperando ulteriori \$17m di agevolazioni che rappresentano un beneficio fiscale differito addizionale, parimenti riconosciuto a conto economico dell'esercizio 2020.

La voce include anche le imposte applicate al risultato operativo (IRAP in Italia e CVAE in Francia) per €0,8m, mentre nel 2019 tale voce ammontava a €4,5m.

Si ricorda che nel dato del 2019 era incluso uno stanziamento di €29,6m relativo alle imposte dovute sulla plusvalenza realizzata dalla cessione del business nel canale autostradale in Canada.

Risultato netto di Gruppo

La perdita netta attribuibile ai soci della controllante nel 2020 è pari a €479,9m rispetto a un utile di €205,2m nell'esercizio precedente. Le perdite di terzi ammontano a €24,0m (utile di €21,1 nel 2019).

Si ricorda che l'utile netto del 2019 era fortemente influenzato dalle plusvalenze realizzate con la cessione delle attività in Canada e della Repubblica Ceca, al netto degli effetti fiscali connessi.

La perdita netta underlying dell'esercizio attribuibile ai soci della controllante nel 2020 ammonta a €485,7m, rispetto a un utile di €85,0m dell'esercizio precedente.

Esercizio Esercizio Variazione
(€m) 2020 2019 a cambi
correnti
a cambi
costanti
Risultato netto (attribuibile ai soci della controllante) (479,9) 205,2 n.s. n.s.
Costo dei piani di Stock Option (0,5) 9,6
Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori (19,2) (127,6)
Costi per progetti di efficientamento 15,5 8,7
Costi per acquisizioni - 0,9
Plusvalenza cessioni interessenze nelle JV canadesi cedute16 - (38,0)
Effetto fiscale (1,6) 26,1
Risultato netto underlying (attribuibile ai soci della controllante) (485,7) 85,0 n.s. n.s.
Risultato per azione base (€) -1,9049 0,8071
Risultato per azione diluito (€) -1,8944 0,8008
Risultato per azione base underlying (€) -1,9280 0,3344
Risultato per azione diluito underlying (€) -1,9174 0,3326

16 Si riferisce alla cessione delle attività nel canale autostradale canadese, per le sole partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.

1.2.4 Risultati della gestione finanziaria

Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata riclassificata17

L'informativa sulle variazioni delle voci della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020 è contenuta nelle Note Illustrative a cui si rimanda.

Si segnala in particolare che alle variazioni concorre l'effetto delle acquisizioni e cessioni desumibile dal prospetto sulla generazione di cassa netta riportato al paragrafo successivo.

31/12/2020
31/12/2019
Variazione
(€m) a cambi
correnti
a cambi
costanti
Attività immateriali 925,2 985,8 (60,6) (15,7)
Immobili, impianti e macchinari 967,9 1.090,9 (123,0) (64,2)
Diritto d'uso per beni in leasing 1.748,8 2.359,0 (610,2) (501,7)
Immobilizzazioni finanziarie 31,3 38,0 (6,7) (4,2)
A) Capitale immobilizzato 3.673,2 4.473,6 (800,4) (585,8)
Rimanenze 97,4 133,7 (36,3) (32,3)
Crediti commerciali 36,7 55,4 (18,7) (17,0)
Altri crediti 141,9 125,1 16,8 17,2
Debiti commerciali (292,1) (397,2) 105,1 90,6
Altri debiti (294,8) (391,5) 96,7 78,2
B) Capitale di esercizio (310,8) (474,5) 163,7 136,6
Capitale investito (A+B) 3.362,4 3.999,2 (636,8) (449,1)
C) Altre attività e passività non correnti non finanziarie 10,9 (115,3) 126,2 119,4
D) Capitale investito netto (A+B+C) 3.373,3 3.883,8 (510,5) (329,8)
Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante 339,8 858,3 (518,5) (464,7)
Patrimonio netto attribuibile ad interessenze di pertinenza di terzi 59,9 77,6 (17,7) (11,2)
E) Patrimonio netto 399,7 935,9 (536,2) (475,9)
Debiti finanziari a medio-lungo termine 3.028,5 2.924,6 103,9 237,8
Crediti finanziari a medio-lungo termine (68,7) (73,6) 4,9 0,1
F) Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 2.959,7 2.851,0 108,7 237,9
Debiti finanziari a breve termine 690,6 462,0 228,6 248,2
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (676,7) (365,1) (311,6) (339,9)
G) Indebitamento finanziario netto a breve termine 13,9 96,9 (83,0) (91,7)
Indebitamento finanziario netto (F+G) 2.973,6 2.947,9 25,7 146,2
Passività al netto delle attività per beni in leasing (1.890,9) (2.389,3) 498,4 390,2
Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per
beni in leasing
1.082,7 558,6 524,1 536,3
H) Totale (E+F+G), come in D) 3.373,3 3.883,8 (510,5) (329,8)

17 Le voci della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata riclassificata sono direttamente desumibili dai prospetti contabili del bilancio consolidato, integrati dalle relative Note Illustrative, ad eccezione della voce "Immobilizzazioni finanziarie", che include le voci "Partecipazioni" e "Altre attività finanziarie" ad eccezione dele voci "Crediti finanziari verso terzi" (€2,3m) e "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di copertura" (€4,7m) classificati nella voce "Crediti finanziari a medio-lungo termine" dell'indebitamento finanziario netto.

Generazione di cassa netta

(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variazione
EBITDA 159,5 960,6 (801,1)
Plusvalenze da cessioni al netto degli oneri accessori18 (19,2) (127,6) 108,4
Variazione capitale circolante netto (127,1) (9,7) (117,4)
Pagamento quota capitale dei canoni di locazione (102,9) (325,0) 222,1
Rinegoziazioni COVID-19 su debiti per leasing (182,6) - (182,6)
Altro (6,2) (2,2) (4,0)
Flusso monetario (per) da attività operative gestionale (*) (278,6) 496,1 (774,7)
Imposte pagate (2,0) (27,0) 25,0
Interessi netti pagati (31,5) (24,7) (6,8)
Interessi impliciti nei canoni di locazione (26,6) (72,4) 45,8
Flusso monetario netto (per) da attività operative gestionale (*) (338,7) 372,0 (710,7)
Investimenti netti pagati (182,0) (332,7) 150,7
Flusso monetario netto dopo gli investimenti (free cash flow) (520,7) 39,3 (560,0)
Liquidità generata da cessione attività autostradali in Canada - 164,2 (164,2)
Liquidità generata da cessione Autogrill Czech S.r.o. - 9,5 (9,5)
Liquidità assorbita da acquisizione Pacific Gateway Concessions, LLC - (32,2) 32,2
Liquidità assorbita da acquisizione Le CroBag GmbH - (6,0) 6,0
Liquidità assorbita da acquisizione Autogrill Middle East, LLC e HMSHost Catering
Malaysia SDN. BHD.
(1,9) - (1,9)
Liquidità assorbita da cessione Autogrill Iberia S.L.U. (1,4) - (1,4)
Generazione (assorbimento) di cassa netta prima dei dividendi
e dell'acquisto di azioni proprie
(523,9) 174,7 (698,6)
Pagamento dividendi19 1,4 (43,5) 44,9
Acquisto azioni proprie (12,3) - (12,3)
Generazione (assorbimento) di cassa netta (534,8) 131,2 (666,0)

(*) include le voci "pagamento della quota capitale dei canoni di locazione" e "rinegoziazioni COVID-19 su debiti per leasing" che sono esposte nel flusso monetario da attività di finanziamento nello schema del rendiconto finanziario incluso nei prospetti contabill consolidati (2.1.5).

La seguente tabella riporta in forma sintetica il flusso monetario netto dopo gli investimenti dell'esercizio escludendo l'impatto delle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti.

(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Flusso monetario netto dopo gli investimenti (free cash flow) (520,7) 39,3
Flusso monetario netto dopo gli investimenti relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate
negli Stati Uniti (si veda dettaglio nella pagina successiva)
(19,8) (18,1)
Flusso monetario netto dopo gli investimenti escludendo l'effetto relativo alle
operazioni non ricorrenti registrate negli Stati Uniti
(500,9) 57,4

18 La voce "Plusvalenze da cessione attività operative" è esposta al netto degli oneri accessori che sono pari a €0,4m nell'esercizio 2020 e a €1,2m nell'esercizio 2019.

19 Include il pagamento dei dividendi agli azionisti della Capogruppo (€0k nel 2020, -€50,8m nel 2019) e gli aumenti di capitale degli azionisti di minoranza al netto dei dividendi pagati agli stessi (€1,4m nel 2020, €7,3m nel 2019).

Il Flusso monetario netto da attività operative gestionale risulta in diminuzione netta di €710,7m rispetto all'esercizio precedente per effetto della forte riduzione dei ricavi e dalla variazione negativa del capitale circolante netto, parzialmente compensata dalla riduzione dei pagamenti delle rate dei canoni di locazione (quota capitale e interessi impliciti sui canoni di locazione, per effetto delle rinegoziazioni COVID-19) e delle imposte pagate.

Anche il Flusso monetario netto dopo gli investimenti risulta in diminuzione per €560,0m, con un leggero miglioramento rispetto al Flusso monetario netto da attività operative gestionale a motivo di un minor pagamento di investimenti netti.

L'impatto su tale flusso monetario netto relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti è così dettagliato:

(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Imposte pagate sulla plusvalenza conseguita dalla cessione delle attività autostradali in Canada
effettuata nel 2019
(19,8) (10,3)
Flusso monetario netto da attività operative gestionale relativo alle operazioni non
ricorrenti effettuate negli Stati Uniti
(19,8) (10,3)
Investimenti effettuati in seguito all'impegno assunto nell'ambito dell'operazione di acquisto di
Pacific Gateway Concessions per il quale la società venditrice aveva già assunto un'obbligazione
contrattuale
- (7,8)
Flusso monetario netto dopo gli investimenti relativo alle operazioni non ricorrenti
effettuate negli Stati Uniti
(19,8) (18,1)

Il saldo tra gli incassi derivanti dalle cessioni e gli esborsi relativi alle acquisizioni effettuate nell'esercizio è non materiale, mentre risulta fortemente attivo nel 2019 (+€135,5m), per effetto in particolare della cessione delle attività sulle autostrade canadesi.

A causa dell'effetto combinato delle sopra citate componenti, nel 2020 il Gruppo ha assorbito cassa netta prima dei dividendi e dell'acquisto di azioni proprie per €523,9m rispetto a una generazione di cassa di €174,7m nell'esercizio precedente.

Si ricorda che, considerato il contesto di incertezza di breve termine determinato dalla pandemia da COVID-19, l'Assemblea degli azionisti in data 21 maggio 2020 ha deliberato di non distribuire il dividendo e di destinare l'utile dell'esercizio 2019 a utili portati a nuovo. Si ricorda altresì che nel 2019 il Gruppo aveva pagato un dividendo agli Azionisti pari a €50,8m; nel corso del 2020 il saldo tra aumenti di capitale da azionisti di minoranza e dividendi a essi pagati dalle società consolidate ha generato liquidità per €1,4m (€7,3m nel 2019).

Il Gruppo, nell'ambito di un programma di acquisto di azioni proprie avviato in data 12 marzo 2020 e terminato in data 8 aprile 2020, ha completato l'acquisto di complessive n. 3.000.000 azioni al prezzo medio ponderato di €4,10 per azione con un controvalore complessivo di circa €12,3m.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 è pari a €2.973,6m (€2.947,9m nell'esercizio precedente) inclusivo di €1.890,9m di passività nette per beni in leasing (€2.389,3m al 31 dicembre 2019).

Alla stessa data l'indebitamento finanziario netto del Gruppo escluse le attività e le passività per beni in leasing è pari a €1.082,7m rispetto a €558,6m del 31 dicembre 2019. L'incremento dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo escluse le attività e le passività per beni in leasing è determinato dell'assorbimento di cassa netta dell'esercizio.

Si riporta di seguito l'indebitamento finanziario netto depurato dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16:

Note (m€) 31.12.2020 31.12.2019 Variazione
Indebitamento finanziario netto (a) (2.973,6) (2.947,9) (25,7)
XII Attività per beni in leasing - correnti (15,0) (16,8) 1,8
XII Attività per beni in leasing - non correnti (61,8) (66,1) 4,3
Attività per beni in leasing (b) (76,8) (82,9) 6,1
XXII Passività per beni in leasing - correnti 377,3 373,9 3,3
XXII Passività per beni in leasing - non correnti 1.590,4 2.098,4 (507,6)
Passività per beni in leasing (c) 1.967,7 2.472,3 (504,3)
Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le
passività per beni in leasing (a) + (b) + (c)
(1.082,7) (558,6) (523,9)

Al 31 dicembre 2020 l'indebitamento finanziario netto è denominato per il 51% in Dollari USA (rispetto al 50% del 31 dicembre 2019) e per la parte rimanente in Euro. Alla stessa data il debito a tasso fisso, o convertito a tasso fisso mediante contratti di Interest Rate Swap, risulta pari al 17% dell'ammontare complessivo, rispetto al 40% del 31 dicembre 2019.

Il fair value dei contratti derivati per la gestione del rischio tasso d'interesse al 31 dicembre 2020 è positivo per €6,4m (€2,8m al 31 dicembre 2019).

Il debito verso banche e obbligazionisti è composto prevalentemente da obbligazioni non quotate a medio-lungo termine e utilizzi di linee bancarie "committed", anch'esse a medio-lungo termine. Al 31 dicembre 2020 la durata media residua dei finanziamenti in essere è di circa 2 anni e 11 mesi, rispetto ai 2 anni e 10 mesi circa al 31 dicembre 2019.

Si ricorda che nel corso del 2020 la Capogruppo, anche in connessione a strategie di rafforzamento finanziario per contrastare gli effetti impredittibili della pandemia da COVID-19, ha:

  • sottoscritto in data 27 novembre 2020 un contratto di finanziamento (Term Loan) con un pool di primarie banche per un ammontare complessivo di €300m e scadenza finale giugno 2025. Tale finanziamento è assistito dalla garanzia di SACE S.p.A. ai sensi dell'art. 1 del D.L. n. 23/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n.40/2020 (c.d. "Decreto Liquidità"). Il finanziamento prevede un piano di rimborso a rate trimestrali costanti a partire dal 31 dicembre 2023 ed è utilizzato dalla Capogruppo per finanziare, direttamente o indirettamente tramite le proprie controllate italiane, i costi del personale, gli investimenti, il capitale circolante e/o il pagamento di canoni di locazione per attività localizzate in Italia, conformemente a quanto previsto dal Decreto Liquidità e dalla normativa SACE;
  • emendato nel corso del mese di febbraio la linea Term Amortizing e la linea Revolving Amortizing, rispettivamente di €100m e di €200m stipulate nel 2018 allungando le scadenze originarie di 2 anni. Ad esito di tali emendamenti, la linea Term Amortizing prevede il rimborso annuale, a partire da gennaio 2023, di 2 rate da €25m e l'estinzione del capitale residuo pari a €50m nel 2025, mentre la linea Revolving prevede la riduzione del commitment a partire da

gennaio 2023, di 2 rate da €62,5m e la cancellazione del commitment residuo pari a €75m nel 2025;

  • ottenuto nel corso del mese di marzo una linea Term Amortizing di €150m con scadenza nel mese di marzo 2025, utilizzata per estinguere anticipatamente la linea Term Amortizing di nominali €150m con scadenza 2021. Tale nuova linea prevede il rimborso, a partire da marzo 2023, di 2 rate annuali da €50m e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a €50m;
  • interamente attinto alla linea di credito Revolving (€225m da parte di Autogrill S.p.A. e \$200m da parte di HMSHost Corporation disponibili alla fine del 2019) per aumentare la quantità di cassa disponibile;
  • ottenuto finanziamenti governativi di €30m in Francia, €5m in Belgio e CHF 4m in Svizzera.

Come anticipato, nel mese di giugno, a seguito della pandemia da COVID-19, si è proceduto a effettuare accordi con le banche finanziatrici e i bondholder americani per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e consolidated EBITDA/consolidated net finance charges). Il periodo di covenant holiday è di 15 mesi a partire dal 30 giugno 2020 incluso ed estendibile al 31 dicembre 2021 al verificarsi di specifiche condizioni. Il 10 marzo 2021 sono stati siglati nuovi accordi con le banche finanziatrici e i bondholder americani per il prolungamento della sospensione della verifica dei parametri finanziari di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020 (si veda al riguardo il paragrafo 1.5 relativo agli "Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio").

Infine, nel contesto delle operazioni di rafforzamento finanziario e patrimoniale, si rimanda anche in questo caso al paragrafo 1.5 relativo agli "Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio" per i dettagli relativi all'operazione di aumento di capitale sociale deliberata in data 25 febbraio 2021.

Fin dall'inizio della crisi causata dalla pandemia da COVID-19, il Gruppo si è impegnato a preservare il livello delle disponibilità liquide e a cercare di raggiungere il break-even dei flussi di cassa e, grazie a una serie d'importanti iniziative implementate a livello globale, l'assorbimento di cassa è stato progressivamente ridotto nel corso del 2020.

In conclusione, quindi, al 31 dicembre 2020 il Gruppo vanta una liquidità di circa €600m, ha un free cash flow atteso nel 2021 in un intervallo tra -€120m e -€70m, nessuna significativa scadenza del debito prima del 2023, tenuto conto degli accordi di covenant holiday del marzo 2021; quanto descritto, garantisce al Gruppo adeguata flessibilità nell'affrontare il difficilissimo contesto generale.

1.3 Settori operativi

Ricavi per Area Geografica

Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 855,8 2.635,6 -67,5% -66,8%
International 230,0 647,1 -64,5% -63,6%
Italia 573,9 1.021,7 -43,8% -43,8%
Altri Paesi europei 324,0 692,4 -53,2% -53,6%
Totale Europa 897,9 1.714,1 -47,6% -47,8%
Totale Ricavi 1.983,7 4.996,8 -60,3% -59,8%

EBITDA per Area Geografica

Esercizio Incidenza Esercizio Incidenza Variazione
(€m) 2020 sui Ricavi 2019 sui Ricavi a cambi
correnti
a cambi
costanti
Nord America 81,0 9,5% 581,6 22,1% -86,1% -85,8%
International 10,6 4,6% 107,6 16,6% -90,2% -89,9%
Europa 87,9 9,8% 301,2 17,6% -70,8% -70,9%
Costi Corporate (19,9) - (29,8) - 33,2% 33,2%
Totale EBITDA 159,5 8,0% 960,6 19,2% -83,4% -83,1%

EBIT per Area Geografica

Esercizio Esercizio
Incidenza
Incidenza Variazione
(€m) 2020 sui Ricavi 2019 sui Ricavi a cambi
correnti
a cambi
costanti
Nord America (260,5) -30,4% 281,2 10,7% n.s. n.s.
International (80,4) -35,0% 26,4 4,1% n.s. n.s.
Europa (148,7) -16,6% 60,6 3,5% n.s. n.s.
Costi Corporate (22,0) - (31,7) - 30,5% 30,5%
Totale EBIT (511,6) -25,8% 336,6 6,7% n.s. n.s.

Investimenti per Area Geografica

Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 77,8 207,5 -62,5% -61,8%
International 18,2 29,3 -37,8% -35,2%
Europa 99,2 104,6 -5,2% -5,3%
Corporate 0,3 2,0 -86,1% -86,1%
Totale Investimenti 195,4 343,4 -43,1% -44,3%

Nord America 20

Ricavi

Nel 2020 i ricavi realizzati in Nord America sono stati pari a \$977,5m, in diminuzione del 66,8% a cambi costanti (-66,9% a cambi correnti del Dollaro canadese rispetto al Dollaro USA21) rispetto ai \$2.950,6m del 2019.

Il decremento like-for-like è pari al 67,0%. Al 31 dicembre 2020 il 49% dei punti vendita risulta chiuso a causa di misure di quarantena e altre direttive governative.

Il saldo tra i ricavi derivanti dalle acquisizioni e la riduzione per effetto delle cessioni è stato negativo di circa \$26m in quanto i maggiori ricavi derivanti dalle acquisizioni di Pacific Gateway Concessions, LLC (acquisita a fine maggio 2019) sono più che compensati dall'impatto della cessione (effettuata a fine maggio 2019) delle attività nel canale autostradale in Canada.

I ricavi derivanti dalle nuove aperture nel canale aeroportuale, fra cui si segnalano quelle negli aeroporti di Denver, Fort Lauderdale, Las Vegas e Seattle, sono più che compensati dall'impatto delle chiusure dovute alle normali dinamiche dei rinnovi contrattuali.

Da segnalare l'effetto "calendario" negativo per \$57,0m, in quanto l'esercizio 2019 si era sviluppato su 53 settimane rispetto alle 52 settimane del 2020.

RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
Variazione
(\$m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Stati Uniti 932,2 2.719,1 -65,7% -65,7%
Canada 45,3 231,4 -80,4% -80,2%
Totale Ricavi 977,5 2.950,6 -66,9% -66,8%

20 Il settore operativo include le attività gestite negli Stati Uniti e in Canada.

21 La variazione a cambi correnti risente dell'impatto dovuto all'apprezzamento del dollaro statunitense nei confronti del dollaro canadese.

RICAVI PER CANALE
Variazione
(\$m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Aeroporti 803,5 2.527,1 -68,2% -68,2%
Autostrade 166,6 401,8 -58,5% -58,5%
Altri canali 7,4 21,7 -66,0% -66,0%
Totale Ricavi 977,5 2.950,6 -66,9% -66,8%

EBITDA

Variazione
(\$m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi
correnti
a cambi
costanti
EBITDA 92,5 651,1 -85,8% -85,8%
% sui ricavi 9,5% 22,1%
EBITDA underlying 95,0 526,9 -81,9% -81,9%
% sui ricavi 9,7% 17,9%

L'EBITDA del 2020 risulta pari a \$92,5m rispetto a \$651,1m dell'esercizio precedente, con un decremento dell'85,8% sia a cambi costanti sia a cambi correnti e un'incidenza sui ricavi del 9,5%. Si ricorda che il risultato dell'esercizio precedente è stato fortemente influenzato dalla plusvalenza realizzata con la cessione delle attività nel canale autostradale in Canada, che ha generato un beneficio, al netto dei costi accessori, di \$133,9m.

L'EBITDA underlying del 2020 risulta pari a \$95,0m rispetto a \$526,9m del 2019, con un decremento dell'81,9% sia a cambi costanti sia a cambi correnti e un'incidenza sui ricavi del 9,7%. Il drop through è pari al 22%.

Durante l'esercizio, il management locale ha posto in essere una serie di azioni per mitigare gli effetti negativi, derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19, realizzando:

  • una forte riduzione dei costi del personale attraverso la riduzione delle ore lavoro in linea con la contrazione del traffico, il blocco delle assunzioni, la riduzione volontaria degli stipendi e l'applicazione del "CARES act" (quest'ultimo per un impatto stimabile in circa \$22,7m);
  • negoziazioni con alcuni landlord al fine di ottenere una revisione delle condizioni economiche dei contratti di leasing in essere. Tali negoziazioni hanno determinato la cancellazione di canoni di locazione e concessione con un effetto netto positivo a conto economico per circa \$115,4m.
Variazione
Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi a cambi
(\$m) correnti costanti
EBIT (297,6) 314,8 n.s. n.s.
% sui ricavi -30,4% 10,7%
EBIT underlying (295,1) 190,5 n.s. n.s.
% sui ricavi -30,2% 6,5%

EBIT

L'EBIT del 2020 è stato pari a -\$297,6m rispetto a \$314,8m dell'esercizio precedente in diminuzione netta di \$612,4m; il dato del 2019 è impattato dalla già citata plusvalenza realizzata con la cessione delle attività nel canale autostradale in Canada.

L'EBIT underlying del 2020 risulta pari a -\$295,1m, rispetto a \$190,5m dell'esercizio precedente in diminuzione netta di \$485,6m. Il drop through è pari al 25%.

Investimenti

Variazione
(\$m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Investimenti 88,8 232,3 -61,8% -61,8%
% sui ricavi 9,1% 7,9%

Nel corso del 2020 sono stati sostenuti investimenti per \$88,8m, in forte decremento rispetto all'esercizio precedente nel contesto della prudente gestione della liquidità nella fase d'incertezza determinata dalla pandemia nonché per effetto del blocco dei cantieri. Una parte rilevante dell'investimento dell'esercizio riguarda il proseguimento della realizzazione dei lavori di rifacimento dei locali nelle autostrade della New Jersey Turnpike e della Garden State Parkway. Gli altri investimenti hanno riguardato principalmente gli aeroporti di Boston, Detroit e Salt Lake City.

International 22

Ricavi

Nel 2020 i ricavi dell'Area sono stati pari a €230,0m, in diminuzione del 63,6% a cambi costanti (- 64,5% a cambi correnti) rispetto ai €647,1m del 2019.

22 L'Area include una serie di "location" in Nord Europa (Schiphol Airport ad Amsterdam, stazioni ferroviarie e outlet olandesi, Regno Unito, Irlanda, Svezia, Danimarca, Finlandia e Norvegia) e nel Resto del mondo (Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Russia, India, Indonesia, Malesia, Maldive, Vietnam, Australia, Nuova Zelanda e Cina).

Il decremento like-for-like è pari al 63,9%. Al 31 dicembre 2020 il 46% dei punti vendita risulta chiuso a causa di misure di quarantena e altre direttive governative.

Il saldo tra chiusure e nuove aperture determina una riduzione dei ricavi di circa €31m rispetto all'esercizio precedente per effetto delle chiusure principalmente relative all'aeroporto di Dublino.

L'effetto delle acquisizioni sui ricavi è stato positivo per €8,1m e deriva dal consolidamento integrale, con efficacia a partire dal gennaio 2020, delle controllate HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD. (Malesia), Autogrill Middle East, LLC (Emirati Arabi Uniti) e Arab Host Services LLC (Qatar), precedentemente consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Da segnalare l'effetto "calendario" positivo per €1,6m, derivante dal fatto che il 2020 è stato un anno bisestile, oltre all'effetto cambio netto negativo per €14,9m.

RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
Esercizio 2019 Variazione
(€m) Esercizio 2020 a cambi correnti a cambi costanti
Nord Europa 150,5 449,4 -66,5% -66,2%
Resto del mondo 79,5 197,7 -59,8% -57,4%
Totale Ricavi 230,0 647,1 -64,5% -63,6%
RICAVI PER CANALE
Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Aeroporti 187,0 549,3 -66,0% -65,0%
Altri canali 43,0 97,8 -56,1% -55,9%
Totale Ricavi 230,0 647,1 -64,5% -63,6%

EBITDA

Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi
correnti
a cambi
costanti
EBITDA 10,6 107,6 -90,2% -89,9%
% sui ricavi 4,6% 16,6%
EBITDA underlying 14,8 109,8 -86,5% -86,1%
% sui ricavi 6,4% 17,0%

L'EBITDA del 2020 risulta pari a €10,6m, registrando un decremento dell'89,9% a cambi costanti (- 90,2% a cambi correnti) rispetto a €107,6m dell'esercizio precedente. L'incidenza del margine sui ricavi passa dal 16,6% del 2019 al 4,6% del 2020.

L'EBITDA underlying del 2020 risulta pari a €14,8m rispetto a €109,8m dell'esercizio precedente, con un decremento dell'86,1% a cambi costanti (-86,5% a cambi correnti) e un'incidenza sui ricavi del 6,4% rispetto al 17,0% del 2019. Il drop through è pari al 23%.

Durante l'esercizio il management locale ha posto in essere una serie di azioni per mitigare gli effetti negativi, derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19, realizzando:

  • una forte riduzione dei costi del personale attraverso la riduzione delle ore lavoro in linea con la contrazione del traffico, il blocco delle assunzioni, la riduzione volontaria degli stipendi e l'utilizzo di ammortizzatori sociali (questi ultimi hanno consentito risparmi stimabili per circa €40,3m);
  • negoziazioni con alcuni landlord al fine di ottenere una revisione delle condizioni economiche dei contratti di leasing in essere. Tali negoziazioni hanno determinato la cancellazione di canoni di locazione e concessione con un effetto netto positivo a conto economico per circa €28,3m.

EBIT

Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi
correnti
a cambi
costanti
EBIT (80,4) 26,4 n.s. n.s.
% sui ricavi -35,0% 4,1%
EBIT underlying (76,1) 31,4 n.s. n.s.
% sui ricavi -33,1% 4,8%

L'EBIT del 2020 è stato pari a -€80,4m rispetto a €26,4m dell'esercizio precedente in diminuzione di €106,8m.

L'EBIT underlying del 2020 risulta pari a -€76,1m, rispetto a €31,4m dell'esercizio precedente in diminuzione di €107,5m. Il drop through è pari al 26%.

Investimenti

Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Investimenti 18,2 29,3 -37,8% -35,2%
% sui ricavi 7,9% 4,5%

I principali investimenti dell'Area sono stati effettuati negli aeroporti di Manchester e Dubai.

Europa

Ricavi

Nel 2020 i ricavi in Europa sono stati pari a €897,9m, in diminuzione del 47,8% a cambi costanti (- 47,6% a cambi correnti) rispetto ai €1.714,1m riportati nell'esercizio precedente.

Il decremento like-for-like è pari al 46,5% e si evidenzia che il canale autostradale si è dimostrato più resiliente rispetto al canale aeroportuale e agli altri canali. Al 31 dicembre 2020 il 25% dei punti vendita risulta chiuso a causa di misure di quarantena e altre direttive governative (21% in Italia e 36% nel resto dell'Europa).

Il saldo tra chiusure e nuove aperture determina una riduzione dei ricavi di circa €45m rispetto all'esercizio precedente per effetto dei rinnovi selettivi nel canale autostradale italiano e dell'uscita progressiva dal business autostradale Tank & Rast in Germania, nonché per la decisione di uscire dai business non strategici.

Da segnalare l'effetto della cessione delle attività in Repubblica Ceca, avvenuta con efficacia dal mese di maggio 2019 (-€3,0m) e l'effetto "calendario" positivo per €3,5m, derivante dal fatto che il 2020 è stato un anno bisestile, oltre all'effetto cambio netto positivo, connesso alle attività in Svizzera per €5,9m.

RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Italia 573,9 1.021,7 -43,8% -43,8%
Altri Paesi Europei 324,0 692,4 -53,2% -53,6%
Totale Ricavi 897,9 1.714,1 -47,6% -47,8%

RICAVI PER CANALE

Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Autostrade 721,8 1.162,7 -37,9% -38,1%
Aeroporti 70,9 274,1 -74,1% -74,3%
Altri canali 105,2 277,2 -62,1% -62,2%
Totale Ricavi 897,9 1.714,1 -47,6% -47,8%

EBITDA

Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi
correnti
a cambi
costanti
EBITDA 87,9 301,2 -70,8% -70,9%
% sui ricavi 9,8% 17,6%
EBITDA underlying 76,0 294,1 -74,1% -74,3%
% sui ricavi 8,5% 17,2%

L'EBITDA del 2020 risulta pari a €87,9m, in peggioramento di €213,3m rispetto all'esercizio precedente (-70,9% a cambi costanti, -70,8% a cambi correnti). Entrambi gli esercizi beneficiano di una plusvalenza al netto degli oneri accessori: nel 2020 risulta pari a €19,2m, conseguita per la cessione delle attività in Spagna, mentre nel 2019 era pari a €8,0m, relativa alla cessione delle attività in Repubblica Ceca.

L'EBITDA underlying del 2020 risulta pari a €76,0m, in diminuzione del 74,3% a cambi costanti (- 74,1% a cambi correnti) rispetto a €294,1m dell'esercizio precedente. L'incidenza dell'EBITDA underlying sui ricavi risulta parimenti significativamente decrementata, passando dal 17,2% del 2019 all'8,5% del 2020. Il drop through è pari al 27%.

Il management locale ha posto in essere una serie di azioni per mitigare gli effetti negativi, derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19, realizzando:

  • una forte riduzione dei costi del personale attraverso la riduzione delle ore lavoro in linea con la contrazione del traffico, il blocco delle assunzioni, la riduzione volontaria degli stipendi e l'utilizzo di ammortizzatori sociali (questi ultimi hanno consentito risparmi stimabili per circa €94,9m);
  • negoziazioni con alcuni landlord al fine di ottenere una revisione delle condizioni economiche dei contratti di leasing in essere. Tali negoziazioni hanno determinato la cancellazione di canoni di locazione e concessione con un effetto netto positivo a conto economico per circa €53,2m.
Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi
correnti
a cambi
costanti
EBIT (148,7) 60,6 n.s. n.s.
% sui ricavi -16,6% 3,5%
EBIT underlying (160,5) 53,6 n.s. n.s.
% sui ricavi -17,9% 3,1%

EBIT

L'EBIT del 2020 è stato pari a -€148,7m rispetto a €60,6m dell'esercizio precedente, in diminuzione di €209,3m, dato impattato dalla già citate plusvalenze realizzate con la cessione delle attività gestite dal Gruppo in Spagna nel 2020 e nella Repubblica Ceca nel 2019.

L'EBIT underlying del 2020 risulta pari a -€160,5m, rispetto a €53,6m dell'esercizio precedente, in diminuzione di €214,1m. Il drop through è pari al 26%.

Investimenti

Variazione
(€m) Esercizio 2020 Esercizio 2019 a cambi correnti a cambi costanti
Investimenti 99,2 104,6 -5,2% -5,3%
% sui ricavi 11,0% 6,1%

I principali investimenti hanno interessato le aree di servizio sulle autostrade italiane, dove è stato seguito il piano di investimenti per il rinnovo autostradale comunicato nel 2019 e non differibile. Gli altri investimenti hanno riguardato principalmente le aree di servizio sulle autostrade francesi.

Costi Corporate

Nel 2020 il totale dei costi delle strutture centrali di Gruppo (Costi Corporate) è stato pari a €19,9m, in diminuzione del 33,2% rispetto a €29,8m dell'esercizio di confronto, grazie alle iniziative messe in atto dal management.

I Costi Corporate underlying nel 2020 sono stati pari a €18,8m rispetto a €25,1m del 2019.

Il management ha posto in essere una serie di azioni per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19, realizzando una riduzione dei costi del personale attraverso il blocco delle assunzioni, la riduzione volontaria degli stipendi e l'utilizzo di ammortizzatori sociali (questi ultimi hanno consentito risparmi stimabili per circa €0,4m).

1.4 Evoluzione prevedibile della gestione23

I ricavi del Gruppo Autogrill dall'inizio del 2021 fino alla fine di febbraio sono in riduzione del 65% rispetto ai primi due mesi del 2020. Si iniziano a rilevare segnali incoraggianti, con i ricavi della prima settimana di marzo, in riduzione del 56% rispetto alla stessa settimana del 2020.

Si sottolinea che, negli Stati Uniti, il traffico passeggeri attraverso i punti di controllo della Transportation Security Administration (TSA) negli aeroporti continua a segnare valori in miglioramento. In particolare, il 25 febbraio 2021 il traffico passeggeri ha superato la soglia del milione, livello che dall'inizio della pandemia si era registrato solamente nei fine settimana o durante i periodi di vacanza. Negli Stati Uniti, le previsioni delle compagnie aeree relativamente alla capienza dei voli e alla domanda sono, pur con cauto ottimismo, in miglioramento.

Nonostante gli sviluppi di breve termine del traffico siano estremamente incerti in questa fase, è ragionevole ipotizzare che, dal lancio della campagna vaccinale, si attenda un miglioramento crescente del traffico per l'estate 2021, con i mercati domestici caratterizzati da una ripresa più rapida rispetto a quelli internazionali. Inoltre, pur considerando un'aspettativa che il traffico nel 2021 registri performance migliori rispetto ai livelli registrati nel 2020, l'incertezza a livello globale continuerà a essere elevata, soprattutto nel breve periodo: in particolare, saranno determinanti la velocità della ripresa del PIL, la propensione agli spostamenti e l'impatto del remote working.

Per l'anno 2021, il Gruppo si è impegnato a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • riconfermato impegno ad assicurare la salute e la sicurezza dei dipendenti e dei clienti del Gruppo;
  • focalizzazione sui margini e sulla capacità di generazione di cassa;
  • mantenimento dell'alto grado di flessibilità del conto economico e base costi efficiente, preservando i miglioramenti strutturali apportati nel corso del 2020;
  • protezione e rafforzamento del core business.

Nell'ambito dello sviluppo dei dati previsionali per il 2021, il Gruppo Autogrill si è focalizzato sulle dinamiche di impatto dei ricavi sui margini (sia in termini di crescita che di riduzione) e sulla generazione di cassa. Questi obiettivi derivano dalle seguenti azioni previste per ciascun ambito indicato di seguito:

  • costo del lavoro: utilizzo degli ammortizzatori sociali, riduzione dei lavoratori e riduzione dei lavoratori temporanei;
  • affitti: negoziazioni continue con tutti i proprietari per la sospensione/riduzione dei minimi garantiti;
  • altri costi: sospensione di tutte le spese non essenziali;
  • investimenti: revisione continua della portata, delle dimensioni e dei costi di costruzione dei piani di investimento in essere;
  • capitale circolante: ottimizzazione delle uscite di cassa concordando con i fornitori tempi di pagamento più lunghi e sconti.

Di seguito si riportano le principali grandezze economico-finanziarie consolidate relative ai dati previsionali per l'anno 2021, raffrontate con i dati consuntivi al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 e sviluppate sulla base di due scenari: uno scenario base e uno scenario conservativo, che si

23 Il presente paragrafo include elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management ("forward-looking statements") specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a titolo esemplificativo: andamento della mobilità delle persone nei Paesi e canali in cui il Gruppo opera; risultati delle procedure di rinnovo di contratti di concessione in corso o di procedure per l'affidamento di nuove concessioni; evoluzione della concorrenza; andamento dei tassi di cambio delle principali divise nei confronti dell'Euro, in particolare del Dollaro USA e della Sterlina inglese; andamento dei tassi di interesse delle suddette divise; evoluzione futura della domanda; evoluzione del prezzo del petrolio e delle materie prime alimentari; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo nei Paesi in cui il Gruppo opera; altri cambiamenti nelle condizioni di business. I livelli di attività del Gruppo sono correlati ai flussi di mobilità delle persone.

differenziano per diverse previsioni relative alla velocità della ripresa del PIL, la propensione agli spostamenti e l'impatto del remote working.

Dati previsionali al 31.12.2021
31.12.2019 31.12.2020 Scenario
base
Scenario
conservativo
Ricavi 5,0 2,0 2,8 2,4
(in miliardi di €)
Free Cash Flow 57 (*) (501) (*) ~ (70) ~ (120)

(in milioni di €)

(*) Free cash flow al netto dell'effetto relativo alle operazioni non ricorrenti registrate negli Stati Uniti.

Si evidenzia che il tasso di cambio Euro/Dollaro USA è stato stimato pari a 1,21.

Si stima che l'impiego mensile di cassa vari a seconda della stagionalità del business e dell'evoluzione pandemica. Inoltre, si evidenzia che il forte impegno a raggiungere l'obiettivo di free cash flow è riflesso nel piano di incentivazione del management per l'anno 2021.

Dati previsionali per l'anno 2024

Di seguito si riportano le principali grandezze economico-finanziarie consolidate relative ai dati previsionali per l'anno 2024, in cui il Gruppo si attende di ritornare ai livelli di operatività precedenti alla pandemia, raffrontate con i dati consuntivi al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020.

31.12.2019 31.12.2020 Dati previsionali al
31.12.2024
Ricavi (in miliardi di €) 5,0 2,0 4,7
EBIT margin underlying 4,6% -26,0% 6,0%
Investimenti/Ricavi 6,9% 9,8% 5%-5,6%
Free cash flow (in milioni di €) 57 (*) (501) (*) 120-150

(*) Free cash flow al netto dell'effetto relativo alle operazioni non ricorrenti registrate negli Stati Uniti.

Si evidenzia che il tasso di cambio Euro/Dollaro USA è stato stimato pari a 1,22 per il 2024.

Le azioni che si ritiene di implementare per sostenere i ricavi sono:

  • like-for-like: la crescita dei ricavi a perimetro costante sarà guidata principalmente dalle curve di ripresa del traffico;
  • variazioni di perimetro:
  • aperture nette nel canale aeroportuale, per un'ulteriore espansione nel canale;
  • la diversificazione nel convenience retail rappresenta un'ulteriore fonte di crescita del canale aeroportuale;
  • chiusure nette nel canale autostradale e nei canali minori, dovute a un'ulteriore razionalizzazione del portafoglio;
  • aperture nette nelle stazioni ferroviarie, dovute a un'ulteriore espansione del canale.

Tali azioni specifiche a sostegno consentono di giungere al 31 dicembre 2024 a ricavi pari a €4,7 miliardi, registrando un CAGR 2020-2024 compreso tra il 20%-25%, nell'ipotesi che i tassi di cambio EUR/USD si mantengano sui livelli ipotizzati dal management. Per ciascuna variazione dello 0,01 del tasso di cambio EUR/USD i ricavi prospettici al 31 dicembre 2024 potrebbero subire una variazione di +/- €20-25m.

Il Gruppo ha intenzione di mantenere un forte focus sull'ottimizzazione dei costi, implementando iniziative discrezionali a sostegno della marginalità, anche alla luce di tutte le attività intraprese e delle competenze sviluppate durante la pandemia. In particolare:

  • ricavi: lancio di iniziative per stimolare le vendite (per esempio introduzione di più prodotti "grab & go"; razionalizzazione del portafoglio contratti);
  • costo del venduto: maggiore standardizzazione, focus su menu e numero di referenze;
  • costo del lavoro: revisione del modello organizzativo in alcune geografie e dell'allocazione del lavoro;
  • affitti/minimi garantiti annui (MAG): negoziazioni con i landlord per salvaguardare la generazione di cassa dei punti vendita.

Il Gruppo si pone l'obiettivo di tornare a una graduale normalizzazione dell'incidenza degli investimenti sui ricavi mediante le seguenti iniziative discrezionali:

  • revisione continua della portata, delle dimensioni e dei costi di costruzione dei piani di investimento in essere;
  • maggiore focus sul rafforzamento dei mercati strategici rispetto all'espansione in mercati meno profittevoli.

1.5 Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio

Nel corso del primo semestre 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, qualora le condizioni dei mercati lo permettano e subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, si prevede di completare un aumento del capitale sociale per un importo massimo complessivo di €600 milioni comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile. La liquidità reperita sarebbe destinata a conseguire gli obiettivi strategici e a rafforzare la struttura patrimoniale del Gruppo Autogrill, con la conseguente disponibilità di maggiori risorse per far fronte agli investimenti futuri, per proseguire il percorso di crescita e innovazione del Gruppo Autogrill e per cogliere, con la massima tempestività, le eventuali opportunità offerte dal mercato. In tale contesto Edizione S.r.l., che detiene il 100% di Schematrentaquattro S.p.A., che a sua volta controlla il 50,1% di Autogrill S.p.A., ha espresso apprezzamento per la delibera adottata da Autogrill S.p.A., specificando che le relative "motivazioni strategiche" appaiono pienamente condivisibili e, conseguentemente, intende dotare la propria controllata Schematrentaquattro S.p.A. delle necessarie risorse finanziarie. Inoltre, per effetto dell'accordo di pre-underwriting, il consorzio di banche interessato nell'operazione ha assunto l'impegno (a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari) a stipulare un accordo di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle azioni ordinarie di nuova emissione eventualmente non sottoscritte all'esito dell'asta dei diritti inoptati, fino a concorrenza dell'importo massimo dell'aumento di capitale.

In data 10 marzo 2021 a seguito del protrarsi della pandemia da COVID-19, sono stati stipulati nuovi accordi con le banche finanziatrici e i bondholder per il prolungamento della temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e consolidated EBITDA/consolidated net finance charges). Il periodo di covenant holiday è stato quindi esteso di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020. In particolare:

  • − HMSHost Corporation: estensione relativa ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno fino a settembre 2022, ulteriormente estendibile al 31 dicembre 2022 presupponendo un esito positivo del covenant test a settembre 2022;
  • − Autogrill S.p.A.: estensione fino al 31 dicembre 2022 relativamente ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno e ottenimento di un periodo di "covenant holiday" fino al 31 dicembre 2022 con riferimento al prestito garantito da SACE S.p.A., presupponendo un esito positivo del covenant test a livello di HMSHost Corporation a settembre 2022.

Nel marzo 2021 è stato approvato lo schema di regolamento di un piano di incentivazione avente a oggetto azioni ordinarie di Autogrill denominato "Piano di Performance Share Units 2021", da sottoporre all'approvazione della convocanda Assemblea degli azionisti di Autogrill S.p.A.

1.6 Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario

Redatta ai sensi degli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016

1.6.1 Introduzione

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) del Gruppo Autogrill è stata redatta seguendo le quattro aree di sostenibilità individuate come rilevanti per il business di Autogrill.

A-Company: include gli aspetti inerenti alla creazione di valore economico, l'efficacia e la trasparenza dei processi decisionali, la lotta alla corruzione.

Autogrill People: espone le politiche praticate, le iniziative e le attività svolte dal Gruppo nel prendersi cura dei propri collaboratori, affinché siano in grado di fornire servizi di valore ai clienti e alle comunità locali. Include quindi aspetti inerenti alla qualità delle relazioni con i lavoratori, lo sviluppo delle risorse umane e la formazione, l'attrazione e ritenzione dei talenti, la salute e sicurezza sul lavoro, le relazioni sindacali, la diversity, l'inclusione e le pari opportunità, la gestione degli impatti sulle comunità locali.

Autogrill Product: descrive le politiche e iniziative sviluppate per offrire prodotti che garantiscano criteri di sicurezza e qualità e che diano valore e contenuto all'esperienza vissuta nei punti vendita. Include quindi la qualità e sicurezza dei prodotti, la soddisfazione del cliente e la customer experience, l'informazione e comunicazione di prodotto, la gestione della catena di fornitura, l'accessibilità e la qualità dei servizi, l'innovazione digitale, la corretta ed equilibrata alimentazione.

Autogrill Planet: rappresenta le politiche praticate, le iniziative e le attività svolte dal Gruppo per raggiungere i propri obiettivi di salvaguardia dell'ambiente. Include quindi la gestione dell'energia, delle emissioni, dei rifiuti e delle eccedenze alimentari.

Il documento è introdotto dai capitoli dedicati al modello di gestione della sostenibilità del Gruppo e allo Stakeholder Engagement.

La DNF fornisce l'informativa sulle tematiche richieste dal D.Lgs. 254/2016 (Decreto), anche tramite il rinvio ad altri documenti societari redatti in adempimento alla applicabile normativa vigente (Relazione sulla Gestione e Bilancio Consolidato e Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari), qualora le informazioni siano già in essi contenute.

In particolare:

  • il modello aziendale di organizzazione e gestione è riportato nella Relazione sulla Gestione, nei capitoli "Il Gruppo Autogrill" e "L'andamento del Gruppo";
  • la gestione dei rischi, anche in relazione ai rischi non finanziari, attuata attraverso il Modello di Gestione dei Rischi è descritta nel paragrafo "Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill" nella Relazione sulla Gestione;
  • le politiche aziendali e le principali performance sociali e ambientali del Gruppo sono riportate nei capitoli successivi.

Di seguito si riporta la tabella di raccordo tra i contenuti informativi richiesti dal Decreto (ove identificati come rilevanti) e i documenti societari che forniscono la relativa disclosure.

Tabella di raccordo con il D.lgs. 254/2016

Ambiti del
D.lgs. 254/2016
Richieste del D.lgs. 254/2016 Documenti di riferimento 2020
Modello di
gestione
Art. 3.1, comma a)
Descrizione del modello aziendale di gestione ed
organizzazione delle attività dell'impresa, ivi inclusi i
RG Rif. p. 8 - 39
aziendale modelli eventualmente adottati ai sensi del D.lgs. RCG Rif. cap. 2, 4, 6-10, 13-14
231/2001 DNF Policy e Linee guida del Gruppo Autogrill
Politiche Art. 3.1, comma b)
Descrizione delle politiche praticate dall'impresa,
comprese quelle di dovuta diligenza
DNF Policy e Linee guida del Gruppo Autogrill
L'approccio alla prevenzione della
corruzione
People: le persone del Gruppo Autogrill
Planet: la tutela ambientale
Product: qualità e sicurezza dei prodotti
Modello di
gestione dei
rischi
Art. 3.1, comma b)
Descrizione dei principali rischi, generati o subiti, e
che derivano dalle attività dell'impresa
RG Rif. p. 89 - 101
Persone Art 3.2, comma d)
Informazioni riguardanti la gestione del personale,
incluse la parità di genere, l'attuazione di
convenzioni di organizzazioni internazionali e il
dialogo con le parti sociali
DNF People: le persone del Gruppo Autogrill
Art 3.2, comma c)
Informazioni riguardanti l'impatto sulla salute e
sicurezza
DNF People: Salute e Sicurezza sul lavoro
Ambiente Art 3.2, comma a, b, c)
Utilizzo di risorse energetiche, distinguendo fra
quelle prodotte da fonti rinnovabili e non rinnovabili,
l'impiego di risorse idriche; le emissioni di gas ad
effetto serra e le emissioni inquinanti in atmosfera;
l'impatto sull'ambiente
DNF Planet: la tutela ambientale
Sociale Art 3.2, comma d)
Informazioni riguardanti aspetti sociali
DNF Product: qualità e sicurezza dei prodotti e
centralità del cliente
Product: Gestione responsabile della catena
di fornitura
People: Comunità. Sviluppo e
coinvolgimento
Rispetto dei
diritti umani
Art 3.2, comma e)
Informazioni riguardanti il rispetto dei diritti umani e
misure adottate per prevenirne le violazioni e
comportamenti discriminatori
DNF People: tutela dei diritti umani
Product: Gestione responsabile della catena
di fornitura
Lotta contro la
corruzione
Art 3.2, comma f)
Informazioni riguardanti la lotta contro la corruzione
attiva e passiva
DNF L'approccio alla prevenzione della
corruzione

Legenda delle sigle utilizzate:

RG: Relazione sulla Gestione; RCG: Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; DNF: Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.

Policy e Linee guida del Gruppo Autogrill in ambito socio-ambientale GRI 103-2, 103-3

Il Gruppo Autogrill è dotato di un sistema di Policy e Linee guida di indirizzo su tematiche sociali e ambientali, che partendo dal Codice Etico di Gruppo e dalla Policy di Sostenibilità (approvata dal Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. a dicembre 2018) si articolano inoltre nel Modello di Organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01 e nei suoi protocolli, nella Policy anticorruzione e nelle Supply Chain Sustainability Guidelines di Autogrill S.p.A (di seguito anche "la Capogruppo"). In particolare, la Policy di Sostenibilità ha l'obiettivo di definire i principi di riferimento sulle tematiche sociali ed ambientali e fornire alle Business Unit delle linee guida per definire un approccio sostenibile nella gestione delle attività operative. La Capogruppo, inoltre, nell'ambito del proprio Modello di Organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs.231/01 ha definito un Protocollo di Gestione degli adempimenti ambientali in cui sancisce i principi di comportamento da rispettare in ambito di tutela ambientale e delle risorse naturali.

Policy di Sostenibilità del Gruppo Autogrill – principali contenuti

I documenti si ispirano ai principi di correttezza, trasparenza, onestà e integrità che caratterizzano la gestione delle attività del Gruppo, in coerenza con le principali linee guida e standard internazionali in materia di gestione responsabile del business. La gestione delle attività operative e la responsabilità delle stesse è caratterizzata da una significativa connotazione locale. Questo si riflette sull'ambito procedurale che, pur assicurando allineamento con i principi ispiratori del Gruppo, tiene conto delle specificità locali e garantisce il rispetto della normativa di riferimento dei Paesi in cui opera. L'applicazione delle policy e delle linee guida è demandata alle singole Business Unit che hanno la responsabilità di definire i processi, le procedure, i ruoli e le responsabilità necessarie ad una corretta implementazione. Le politiche e le procedure ambientali sono gestiste a livello di singola Business Unit in relazione alle specificità del business e delle normative locali vigenti.

1.6.2 A-Company: il Gruppo Autogrill

La nostra Vision

Essere riconosciuti come la miglior azienda al mondo nei servizi Food & Beverage per chi viaggia per affidabilità e centralità del cliente.

La nostra Mission

Vogliamo che le persone in viaggio arrivino alla loro destinazione più felici, più sicure e soddisfatte grazie ai nostri servizi. Diamo qualità al loro tempo e rendiamo più confortevole il viaggio, aggiungendo valore all'esperienza, sia che si tratti di mangiare, bere o fare acquisti.

I nostri Valori

Ogni dipendente del Gruppo, in ogni parte del mondo, ha lo stesso obiettivo: stare bene e far stare bene i viaggiatori. Passione, apertura, rapidità, affidabilità e semplicità sono i valori che guidano Autogrill ogni giorno.

Autogrill in prima linea nella gestione dell'emergenza sanitaria GRI 403-2

A seguito del diffondersi della pandemia da COVID-19, iniziata dalla seconda metà di gennaio 2020 e con una rapida espansione a livello mondiale dal mese di febbraio 2020, che ha impattato il traffico autostradale, ferroviario e aereo, con conseguenze più gravi in alcuni Paesi, le società del Gruppo Autogrill hanno dovuto affrontare una significativa riduzione del traffico di consumatori nei negozi al dettaglio e nelle aree commerciali, o chiusure per periodi di tempo variabili o in taluni casi indefiniti a causa di misure di quarantena e altre direttive governative.

Fin dai primi momenti della progressiva diffusione della pandemia, Autogrill si è attivata per garantire la continuità del servizio nei limiti delle restrizioni imposte dai provvedimenti locali e nel rigoroso rispetto delle condizioni di sicurezza per i dipendenti e i consumatori, in particolare coinvolgendo l'alta direzione del Gruppo con l'istituzione di un Comitato di Crisi per la gestione della business continuity e il monitoraggio della posizione finanziaria del Gruppo.

Tra le principali aree d'intervento oltre all'implementazione delle specifiche misure di sanificazione richieste per garantire la sicurezza dei clienti e dei dipendenti presso tutti i locali, la continuità dell'approvvigionamento e la vicinanza alle comunità, sono stati costituiti a livello locale team dedicati alla gestione e al monitoraggio della crisi, coordinati da responsabili dedicati. Tali unità, anche in forma di gruppi di lavoro o comitati ad hoc, sono stati incaricati, ad esempio, di interpretare tempestivamente la normativa, di organizzare la riapertura dei punti vendita postlockdown, analizzare e aggiornare i protocolli di gestione del rischio, sorvegliare sul corretto utilizzo e sull'approvvigionamento dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), formalizzare all'interno di policy e procedure interne le misure di sicurezza da adottare oltre a mantenere la relazione con i landlord. Sono stati inoltre previsti dei momenti di condivisione periodici con i diversi dipartimenti aziendali, per discutere delle nuove normative introdotte, condividere aggiornamenti sulla gestione delle attività in situazione di pandemia e favorire un confronto continuo con parti terze quali organizzazioni sindacali e autorità governative e/o sanitarie. Era inoltre prevista la condivisione sistematica delle azioni proposte dalle funzioni direttive con il Board delle singole business unit e con Il Board di Gruppo.

In accordo con il "Revised 2020 Audit Plan", nel corso dell'anno il team di Internal Audit ha condotto un assessment finalizzato a valutare le misure e i controlli posti in essere nei vari Paesi dove il Gruppo opera ("H&S measures for COVID-19"). In particolare, le funzioni responsabili nei diversi paesi dove il Gruppo opera24 sono state coinvolte in un'attività di self-assessment ("Understanding of measures for COVID-19"), attraverso la quale sono state investigate diverse aree quali la gestione del rischio, policy e procedure, sistemi di gestione in ambito H&S, dispositivi di protezione individuale per dipendenti e clienti, e loro approvvigionamento, misure di igiene e ispezioni da parte di autorità esterne, attività di formazione e comunicazione nei confronti dei dipendenti, clienti e terze parti.

Laddove compatibile con le limitazioni agli spostamenti e ai lockdown imposti dalle autorità locali, sono inoltre state organizzate delle verifiche "on-site" svolte dal team di Internal Audit e talvolta con il supporto di una terza parte per approfondire gli aspetti emersi dal self-assessment e verificare il rispetto delle misure di prevenzione stabilite dal Gruppo in ottemperanza alle normative specifiche. Nel complesso le verifiche hanno avuto esito positivo, permettendo in alcuni casi di individuare delle aree di miglioramento che sono state prontamente affrontate e risolte, a conferma dell'impegno di Autogrill all'eccellenza.

24 Per la BU Europe, le informazioni relative alla Germania non si riferiscono a Le CroBag. Nella BU International, Irlanda e Malesia sono state coinvolte nel questionario nonostante, al momento dell'invio di quest'ultimo, i punti vendita risultassero ancora chiusi.

Autogrill Italia Sp.A. certificata per la corretta gestione della pandemia

Nel corso del 2020, in Italia Autogrill ha ottenuto una certificazione specifica per la gestione della pandemia da Covid-19, conseguendo a pieno punteggio, e come prima azienda in Italia, l'attestazione di conformità "IMQ Covid-19 Restriction" per il corretto assolvimento di tutti gli adempimenti previsti dalle disposizioni per il contrasto all'emergenza sanitaria sia nei punti di vendita che nella sede. Per ciascuno dei contesti operativi esaminati sono state individuate le zone potenzialmente a rischio e incrociate con i protocolli di sicurezza adottati nonché con i requisiti richiesti dallo specifico Protocollo IMQ, ispirato al Protocollo condiviso tra le Parti sociali in data 14 marzo 2020, come successivamente modificato. Oltre alla verifica sui punti vendita, IMQ ha poi ispezionato le misure adottate nella sede centrale di Autogrill a Rozzano (Mi), che - dopo un periodo di chiusura - ha riaperto le porte applicando misure anti-Covid aggiuntive a quanto previsto da legge, con la volontà di garantire il totale presidio della sicurezza.

Nei capitoli seguenti è fornita disclosure delle pratiche e procedure utilizzate dal Gruppo e dalle Business Unit a livello locale, in risposta alla pandemia Covid-19.

Creazione e distribuzione di valore economico GRI 103-2, 103-3, 201-1, 102-43

Il valore economico generato e distribuito rappresenta la capacità di creare ricchezza e di ripartirla tra gli stakeholder. Nel 2020 il valore economico generato dal Gruppo è stato pari a circa 2,3 miliardi, mentre il valore distribuito è stato di oltre €2,1 miliardi. Il 93% del valore creato è stato distribuito agli stakeholder, sia interni che esterni, mentre il restante 7% è stato trattenuto all'interno del Gruppo.

Prospetto di determinazione del valore economico 2020 Stakeholder
(k€)
Valore economico generato dal Gruppo 2.271.214
Ricavi e altri proventi operativi 2.328.892 Consumatori
Proventi finanziari 8.394
Rettifiche di valore di attività finanziarie (13.433)
Svalutazione crediti (10.545)
Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali ed immateriali (61.656)
Plusvalenze da cessione di attività operative 19.562
Valore economico distribuito 2.113.638
Costi operativi riclassificati 1.359.606 Concedenti, Fornitori e brand
partner
Remunerazione dei collaboratori 767.712 Collaboratori
Remunerazione dei finanziatori e azionisti 97.299 Finanziatori e azionisti
Remunerazione della pubblica amministrazione25 (114.402) Pubblica Amministrazione
Liberalità esterne 3.423 Collettività
Valore economico trattenuto dal gruppo 157.576
Ammortamenti 609.442
Accantonamenti 28.002
Riserve (479.868)

25 Include un provento di \$119m per il rimborso fiscale che la controllata HMSHost Corporation ha diritto ad ottenere, generato dal meccanismo di compensazione della perdita fiscale relativa alle federal tax per l'esercizio 2020, causata dall'impatto della pandemia da COVID-19, con gli imponibili degli anni pregressi a partire dal 2015 ("carry back"), in conformità alla norma recentemente introdotta dall'ordinamento fiscale degli Stati Uniti

Governance e compliance GRI 103-2, 103-3

Autogrill ha adottato un sistema di governance tradizionale il cui funzionamento si basa su un corretto equilibrio tra le best practice internazionali e le peculiarità del proprio business. Il Gruppo è orientato alla trasparenza nelle scelte gestionali e all'assunzione di principi di comportamento affidabili che consentono di creare un rapporto di fiducia con i propri stakeholder. Per ogni informazione in tema di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione (in particolare con riferimento al D.Lgs. 254/2016 si veda la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, capitoli 4 "Consiglio di Amministrazione", 6 "Comitati interni al Consiglio" tra cui il "Comitato Strategie e Sostenibilità" integrato nel maggio 2020 rispetto all'originario "Comitato Strategie e Investimenti", 7 "Comitato per le nomine", 8 "Comitato per le Risorse Umane", 10 "Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance", 13 "Nomina del Collegio Sindacale" e 14 "Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale").

L'approccio alla prevenzione e contrasto della corruzione GRI 103-2, 103-3, 205-3

Oltre al Modello di Gestione, organizzazione e controllo ex D.lgs 231/01 della Capogruppo e delle società controllate italiane, il Gruppo si è dotato di una Policy anticorruzione, approvata dal Consiglio di Amministrazione, che stabilisce gli obblighi e i principi di comportamento da rispettare per tutte le società del Gruppo. Attraverso questo documento il Gruppo ribadisce e uniforma il proprio impegno a ripudiare e proibire la corruzione senza alcuna eccezione (sia nei confronti di controparti pubbliche che di soggetti privati) e si impegna a rispettare le leggi anticorruzione di tutti i Paesi in cui opera. Il monitoraggio della corretta applicazione della Policy è in capo al Group General Counsel, mentre i Legal Counsel competenti per territorio monitorano l'attuazione e l'applicazione della Policy da parte delle società del Gruppo. L'Internal Audit del Gruppo Autogrill esamina e valuta in maniera indipendente il sistema di controllo interno, al fine di verificare che sia rispettato quanto previsto dalla Policy, sulla base del proprio programma annuale di audit approvato dal Consiglio di Amministrazione, mentre il Group General Counsel riesamina periodicamente la Policy per assicurarne l'efficace applicazione. Ogni società e tutti i collaboratori del Gruppo devono segnalare ogni violazione (o ragionevole sospetto di violazione) della Policy e/o delle Leggi Anticorruzione, utilizzando il sistema di segnalazione messo a disposizione dal Gruppo Autogrill.

Tutti i nuovi assunti, in fase di induction o durante la formalizzazione del nuovo ingresso, vengono informati sui principi di comportamento da seguire nell'ambito delle loro mansioni, come previsto dal Codice Etico e/o dal Codice di Condotta. In diversi Paesi inoltre sono previsti corsi di formazione e attività di informazione specifiche sui temi dall'anticorruzione e dell'etica, oltre ai corsi dedicati a specifici adempimenti normativi come la formazione triennale in ambito del Modello di gestione e organizzazione ex D.lgs. 231/01 in Italia (dal 2019 il corso è stato incluso nel programma di formazione "Scuola di Eccellenza" dedicato ai nuovi Manager e futuri Store Manager) e la formazione sul "Foreign Corrupt Practices Act (FCPA)26" in Nord America e nell'area International per posizioni considerate con un maggior profilo di rischio.

26 Un corpus normativo recante disposizioni volte ad impedire la corruzione, da parte di società americane, di pubblici ufficiali stranieri, al fine di ottenere o mantenere rapporti commerciali

Tax responsibility

In un contesto in cui cresce sempre più l'attenzione al modo in cui le aziende gestiscono la variabile fiscale, Autogrill ha deciso di cogliere l'occasione per rafforzare il presidio del rischio fiscale nel suo complesso attraverso l'implementazione di un Tax Control Framework, con l'obiettivo di definire nuovi ruoli e responsabilità, formalizzare specifici strumenti normativi interni, definire nuovi flussi informativi e di reporting in tema fiscale, ma soprattutto implementare un processo periodico di identificazione, valutazione e gestione dei rischi fiscali, assicurando un monitoraggio costante attraverso attività di testing volte a fornire assurance sull'efficacia operativa dei controlli, anche tramite strumenti innovativi.

Il progetto, attualmente in fase di sviluppo, è volto a consolidare e a formalizzare l'attuale politica di trasparenza fiscale e di osservanza delle norme tributarie vigenti nei Paesi in cui opera il Gruppo. Si rileva, infine, che i flussi informativi relativi al c.d. CBCR (Country-by-Country Reporting) sono trasferiti alla controllante Edizione s.r.l., su cui grava il relativo obbligo di presentazione all'Agenzia delle Entrate.

La Sostenibilità per il Gruppo Autogrill GRI 103-2, GRI 103-3

Il Gruppo Autogrill si impegna a condurre il proprio business in un clima di dialogo e condivisione con tutti gli stakeholder, promuovendo il rispetto delle singole persone, dei loro diritti fondamentali e delle specificità dei territori in cui opera. Nel corso degli anni Autogrill ha sviluppato progetti inerenti ai diversi aspetti di Sostenibilità, contestualizzandoli all'interno di tre aree di intervento: "People", "Planet" e "Product". Il piano delle attività viene definito all'interno della A-future Roadmap, a partire dalle risultanze dell'analisi di materialità, dall'analisi del contesto internazionale e dalle linee guida dell'ONU nell'ambito dei Sustainable Development Goals. La Roadmap si inserisce nell'A-future Framework, lo strumento creato dal Gruppo per definire le tematiche rilevanti di Sostenibilità e dar loro un ordine di priorità all'interno delle attività gestionali e di reportistica.

Alla luce della situazione di pandemia che ha particolarmente colpito il settore in cui il Gruppo opera, è stato ritenuto necessario rivedere il piano di attività e sono state identificate come aree di attenzione prioritarie "Health and safety for all" e "Food quality and Safety". All'interno di queste aree sono state individuate alcune priorità d'azione a livello di Gruppo che ogni Business Unit è stata chiamata ad implementare. In particolare, il Gruppo si impegna a garantire la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e clienti e a mantenere la consolidata fiducia dei clienti assicurando l'affidabilità della propria catena di fornitura, la massima qualità degli alimenti e la trasparenza, anche facendo leva sulle possibilità offerte dalla digitalizzazione.

La Funzione CSR del Gruppo Autogrill continua ad avere il ruolo di promuovere una cultura dello sviluppo sostenibile condivisa e di facilitare le attività di stakeholder engagement. Per ogni area tematica identificata nell'A-future Framework, inoltre, Autogrill ha identificato un Sustainability Leader, responsabile dell'implementazione e del monitoraggio delle iniziative inerenti alla propria area.

Stakeholder Engagement GRI 102-40, 102-42, 102-43, 102-44

L'attenzione del Gruppo verso i suoi stakeholder si basa sui valori sanciti dal Codice Etico, che definisce le linee guida da adottare nella relazione con ciascun interlocutore, stabilendo priorità, principi e modalità di comportamento per ognuno di loro. Nel corso del 2020 il Gruppo ha mantenuto il proprio impegno di dialogo continuativo promuovendo le condizioni per favorire cooperazione e partnership durature con i suoi stakeholder. Alcune delle attività più classiche e ricorrenti sono state sospese a causa della pandemia e l'attività di dialogo è stata maggiormente incentrata sulle tematiche legate alla gestione della pandemia e dell'emergenza sanitaria.

Stakeholder Ascolto e coinvolgimento
Autogrill per i collaboratori Email per segnalazioni, casella SA8000, portale intranet Aconnect, Open line
Autogrill per i consumatori Survey annuale di customer satisfaction "Feel good?", attività di CRM e indagini di mercato
Autogrill per i fornitori Processi di valutazione e sviluppo nuovi prodotti/ concept, audit di qualità, incontri one-to-one
Autogrill per i concedenti e i brand
partner
Collaborazioni nello sviluppo di progetti, concetti e servizi ad hoc; partecipazione a eventi di
settore, incontri one-to-one, partecipazione a survey su tematiche socio-ambientali
Autogrill per gli azionisti e la
comunità finanziaria
I manager apicali incontrano con regolarità gli investitori e gli analisti finanziari per discutere la
strategia e gli obiettivi del Gruppo, i rischi e le opportunità ed illustrarne i risultati periodici.
Inoltre, il Gruppo persegue un attivo programma di Investor Relation per facilitare la
comprensione della sua attività ed avvicinare gli investitori ai colleghi che operano
quotidianamente al servizio della clientela. L'Assemblea degli Azionisti di Autogrill S.p.A. è un
momento di confronto con i propri azionisti e un'occasione di incontro tra questi e i membri,
esecutivi e non-esecutivi, del Consiglio di Amministrazione e il management di Autogrill
Autogrill per la collettività Progetti di sostegno e coinvolgimento; incontri one-to-one; partecipazione a eventi e
conference nazionali e internazionali
Autogrill per l'ambiente Progetti di sostegno e coinvolgimento; collaborazioni con partner e coinvolgimento
collaboratori; incontri con enti non profit e partecipazione a eventi di settore/tavoli multi
stakeholder

Analisi di materialità GRI 102-11, 102-47, 103-1

In termini di rendicontazione di sostenibilità, sono considerati materiali, ovvero rilevanti, quegli aspetti che hanno un impatto significativo sulle performance economiche, sociali e ambientali della Società e che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder. L'analisi di materialità tiene quindi in considerazione non solo il punto di vista dell'organizzazione ma anche quello degli stakeholder. Nel corso del 2019 il Gruppo aveva dato avvio ad un processo di aggiornamento dell'analisi di materialità, attraverso un processo strutturato che ha visto direttamente coinvolto il management del Gruppo, e che si è sviluppato in tre fasi:

  • l'identificazione di tutti i potenziali aspetti materiali per Autogrill attraverso l'analisi di documentazione aziendale, documenti esterni sui cambiamenti di scenario, questionari di valutazione delle società di rating di sostenibilità, confronto con il settore di riferimento e tenendo in considerazione le tematiche del GRI Global Reporting Initiative e gli aspetti del D.Lgs. 254/2016;
  • la prioritizzazione degli aspetti da parte del management delle Business Unit, attribuendo una votazione su una scala da 1 a 10, valutando le singole tematiche sia secondo la prospettiva aziendale, quali portavoce della visione del Gruppo, sia dal punto di vista degli stakeholder, in qualità di interlocutore con gli stessi;
  • i risultati ottenuti dal confronto con le diverse Business Unit sono stati poi elaborati al fine di identificare i temi rilevanti del Gruppo, che sono stati in ultimo discussi e presentati al Top Management.

Il processo è stato ripreso nel corso del 2020 con lo scopo di riflettere le possibili variazioni nelle valutazioni sulla rilevanza dei temi identificati, in considerazione della situazione di pandemia. Sono quindi stati previsti momenti di coinvolgimento con il management e i Sustainability Leader del Gruppo a esito dei quali sono state identificate 13 tematiche, tra le quali Salute e Sicurezza delle persone e Qualità e Sicurezza dei prodotti sono risultate come maggiormente rilevanti sia per il business che per gli stakeholder.

La lista di temi rilevanti del Gruppo Autogrill

AREA TEMATICHE
Coinvolgimento dei dipendenti e talent retention
Salute e sicurezza sul lavoro
People Formazione e sviluppo dei dipendenti
Diversità, inclusione e pari opportunità
Impatti sulle comunità locali
Trasparenza e comunicazione di prodotto
Corretta ed equilibrata alimentazione
Product Digitalizzazione e innovazione dei servizi
Customer satisfaction e customer experience
Qualità e sicurezza dei prodotti
Food waste
Planet Climate change (efficienza energetica ed emissioni)
Gestione e riduzione dei rifiuti e del packaging

Nell'aggiornamento dell'analisi, gli aspetti legati alla governance, alla conformità normativa e all'anticorruzione sono considerati come prerequisiti e quindi non sono stati inclusi singolarmente all'interno del processo, ma sono comunque rendicontati nella presente Dichiarazione.

1.6.3 People: le persone del Gruppo Autogrill

GRI 102-43, 102-44, 103-2, 103-3, 102-8, 405-1

Autogrill è un'azienda di persone che offrono prodotti e servizi per le persone: la centralità dell'essere umano è quindi alla base di tutte le politiche rivolte verso i collaboratori, i clienti e le comunità. Passione, apertura, rapidità, affidabilità e semplicità sono i valori che il Gruppo promuove nella gestione delle attività e delle persone. Durante questo anno senza precedenti ed estremamente impegnativo, molte delle Persone di Autogrill si sono trovate in prima linea per rispondere alla pandemia, dimostrando eccezionale resilienza, ottimismo e cura l'uno dell'altro.

Il mondo sta affrontando un'emergenza sanitaria, sociale ed economica globale senza precedenti a causa della pandemia di COVID-19 e i settori trasporti e turismo risultano sicuramente tra i più colpiti a causa delle misure restrittive della mobilità e della socialità in tutto il mondo, della chiusura delle frontiere e dei provvedimenti di lockdown che hanno imposto anche l'interruzione delle attività.

In tale contesto il Gruppo ha dovuto affrontare periodi di forte incertezza, diversi mesi di chiusura dei punti vendita e adeguare le proprie modalità di gestione del personale a seconda della normativa vigente e dei provvedimenti previsti dai diversi governi. Per far fronte all'emergenza, laddove previsto dalle normative, il Gruppo ha usufruito di strumenti volti a garantire maggiore flessibilità nella gestione della forza lavoro e di misure statali come gli ammortizzatori sociali.

La significativa variazione del numero dei dipendenti (-50%) è riconducibile al descritto contesto di significativa riduzione dell'operatività causata dal perdurare della pandemia. Le principali variazioni si registrano in Nord America e International, dove il Gruppo opera principalmente in aeroporti e centri commerciali particolarmente impattati dalle misure restrittive.

2020 2019 2018
Nord
America
Europa Internatio
nal
Totale Nord
America
Europa Internatio
nal
Totale Nord
America
Europa Internatio
nal
Totale
Totale
Dipendenti
11.662 13.498 5.932 31.092 33.113 16.920 12.028 62.061 32.030 16.624 11.398 60.052
7.423 8.650 2.891 18.964 20.575 10.637 6.021 37.233 19.581 10.417 5.699 35.697
Di cui donne 64% 64% 49% 61% 62% 63% 50% 60% 61% 63% 50% 59%
Sedi 276 611 481 1.368 603 682 711 1.996 604 651 731 1.986
Punti Vendita 11.386 12.887 5.451 29.724 32.510 16.238 11.317 60.065 31.426 15.973 10.667 58.066

In questo particolare contesto, la gestione delle risorse umane ha richiesto estrema attenzione e reattività, per garantire la cura e l'attenzione per i collaboratori, da sempre elementi distintivi dell'approccio alle persone di Autogrill. Il Gruppo ha promosso e favorito diversi momenti di discussione e condivisione online per i propri dipendenti, per mantenere vive le relazioni interpersonali e garantire momenti di contatto e confronto e ha previsto attività formative più ampie di sviluppo della persona tra cui la gestione emotiva e dello stress, la leadership, lo sviluppo personale, le competenze digitali e la corretta gestione del lavoro a distanza, le lingue straniere. Inoltre, ha cercato di valorizzare i percorsi di sviluppo professionale del personale in forza, favorendo l'acquisizione di competenze, ripensando le strutture organizzative secondo un approccio resiliente, capace di adattarsi e trasformarsi alle condizioni verificatesi nel 2020.

Dipendenti per tipologia di impiego e tipologia contrattuale27(n.)

La gestione dei lavoratori a tempo determinato è stata differente nei diversi Paesi in cui il Gruppo opera, a seconda della legislazione vigente e delle esigenze di business. In generale, poiché il Gruppo ricorre a questa forma contrattuale soprattutto per gestire i picchi stagionali durante il periodo estivo e natalizio, si registra nel 2020 una sensibile diminuzione nella presenza di questa tipologia.

2020
Nord America Europa International Totale
Totale Dipendenti 11.662 13.498 5.932 31.092
7.423 8.650 2.891 18.964
Di cui donne 64% 64% 49% 61%
Dipendenti t. indeterminato 11.662 13.229 4.206 29.097
Di cui donne 7.423 8.496 2.326 18.245
Dipendenti t. determinato na 269 1.726 1.995
Di cui donne na 154 565 719
Dipendenti full-time 9.895 6.131 3.973 19.999
Di cui donne 6.231 3.163 1.595 10.989
Dipendenti part-time 1.767 7.367 1.959 11.093
Di cui donne 1.192 5.487 1.296 7.975

Anche nel 2020, infatti, si rileva una stabile predominanza di contratti a tempo indeterminato, sia per gli uomini (89%) che per le donne (96%). Rispetto ai contratti part-time e full-time si conferma una maggior diffusione dei contratti part-time in Europa (55%), dovuta alle caratteristiche intrinseche del business lungo le autostrade italiane.

Sviluppo delle risorse umane, formazione e valutazione competenze GRI 103-2, 103-3, 404-1, 404-2

La formazione dei collaboratori è un aspetto in continua evoluzione, grazie a un coinvolgimento diretto, propositivo e proattivo che mette al centro la persona, quale protagonista attiva del proprio percorso di crescita.

Le modalità di formazione si sono sempre divise tra le più classiche attività in aula e la sempre più diffusa formazione attraverso piattaforme online, social ed interattive, predominanti nel corso del 2020. Nel corso degli anni il Gruppo ha definito programmi di sviluppo della leadership, svolti internamente tramite formule di coaching o in collaborazione con istituti esterni, e percorsi di induction, onboarding e formazione previsti per i neoassunti allo scopo di sviluppare il senso di appartenenza e di inclusione, declinati in giornate di orientamento, di gruppo o individuali, e corsi online. Per il personale che opera nei punti vendita il Gruppo prevede, inoltre, corsi specifici di formazione "on the job" per accompagnare le risorse nelle loro mansioni quotidiane, accrescere la professionalità legata al servizio e alla preparazione del prodotto e favorire l'attrazione dei migliori talenti.

Nel corso del 2020 le attività di formazione sono state riorganizzate a fronte dell'emergenza causata dalla pandemia da Covid-19: nella maggior parte dei casi le attività formative si sono concentrate sulla gestione degli aspetti legati alla pandemia, in modalità e-learning, accelerando la transizione verso la formazione digitale e in particolare verso l'utilizzo di piattaforme per la formazione online - Learning Management System (LMS) - o attraverso webinar, raggiungendo sia i dipendenti delle sedi che dei punti vendita. La formazione erogata ha infatti riguardato prevalentemente tematiche inerenti il corretto uso dei DPI, le regole di comportamento da adottare negli spazi comuni, le buone pratiche igieniche, la corretta gestione dell'interazione con la clientela e i terzi nel nuovo contesto e gli aggiornamenti sulle modifiche all'offerta commerciale. La partecipazione a tali iniziative di formazione ha spesso costituito prerequisito essenziale per

27 La definizione di tempo determinato non è applicabile in Nord America in quanto i collaboratori sono categorizzati secondo la legislazione nazionale vigente ("At-will employment") secondo cui entrambe le parti possano recedere dal rapporto di lavoro in qualsiasi momento

abilitare i dipendenti a fare ritorno nei luoghi di lavoro, a presidio della salute e sicurezza dei dipendenti nello svolgimento delle loro mansioni.

Scuola di eccellenza

A partire dal 2019 Autogrill in Italia ha sviluppato un programma di formazione dedicato ai Direttori di punto vendita. Il percorso, denominato Scuola di Eccellenza, prevede una durata complessiva di 25 settimane di cui 10 dedicate alla formazione in aula e la restante parte dedicata al training "on the job". Il programma spazia da un addestramento operativo per diversi concept alla formazione gestionale, amministrativa e manageriale con focus sul cliente. I corsi manageriali trattati si occupano di tematiche legate al People Management, alla Leadership e al Team Working, svolti internamente attraverso formule di coaching o in collaborazione con istituti esterni. Inoltre, si organizzano attività di team building al fine di potenziare le soft skills degli allievi Store Manager. Al termine del percorso i direttori sono chiamati ad affrontare una sfida elaborando un progetto commerciale per il proprio punto di vendita al fine di formare manager del futuro. Nel corso del 2020 il programma è stato convertito in corsi in modalità online per garantire la continuità del progetto in totale sicurezza.

Come in precedenza menzionato, a fianco della formazione specifica sulla gestione della pandemia, il Gruppo ha previsto ulteriori attività formative dedicate a diverse tematiche tra cui la gestione emotiva e dello stress, la leadership, le lingue straniere, le competenze digitali, ma anche la scrittura, lo sviluppo personale e la corretta gestione del lavoro a distanza, abbracciando a 360° lo sviluppo della persona. In Italia, ad esempio, i Direttori hanno avuto la possibilità di partecipare ad un corso di sviluppo personale per gestire il rapporto con le persone e con il team.

Nel corso dell'anno, per far fronte al nuovo contesto e alla grande incertezza sulla sua evoluzione, il Gruppo ha promosso e favorito diversi momenti di discussione e condivisione online per i propri dipendenti, per mantenere vive le relazioni interpersonali e garantire momenti di contatto e confronto. Inoltre, alla luce del crescente ricorso alle tecnologie digitali in particolar modo per consentire il lavoro da remoto, in diversi paesi dove il Gruppo opera sono state implementate specifiche misure di cybersecurity a salvaguardia dell'infrastruttura informatica, provvedendo inoltre a formare i dipendenti sulle politiche da adottare nell'ambito della video-collaboration.

Complessivamente nel corso del 2020 il Gruppo ha erogato circa 210 mila ore di formazione28 .

Punti vendita (ore) 2020
Area Manager 11,8
Direttori Punti Vendita 12,7
Manager 13,1
Responsabili di Servizio 8,8
Collaboratori Pluriservizio 6,0
Sedi (ore) 2020
Top Manager 6,2
Senior Manager 7,6
Manager 9,5
Impiegati 5,2

Ore medie di formazione pro-capite di Gruppo29

Valorizzazione e valutazione delle competenze

Nell'ottica di valorizzare e promuovere lo sviluppo delle persone, Autogrill ha definito un sistema di valutazione della performance che misura le competenze messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi assegnati, valutando le competenze tecniche specifiche del ruolo e le competenze manageriali. A tal proposito, Autogrill ha sviluppato diversi percorsi di mappatura dei talenti, che

28 Nel calcolo non sono incluse le numerose ore di formazione e sensibilizzazione erogate via webinar, in particolare in Nordamerica, poiché svolte al di fuori dei Learning Management System (LMS).

29 I dati ad oggi disponibili sono in parte stimati sulla base del piano di formazione individuale previsto per i neoassunti. Non sono incluse nei dati le società di recente acquisizione Stellar Partners Inc. e Le CroBag GmbH. Non sono inoltre inclusi i dati di Autogrill Austria perché temporaneamente non disponibili.

mirano a raccogliere una completa valutazione del potenziale e del fabbisogno formativo al fine di definire un career plan su misura per la popolazione aziendale di best performer.

Nel corso del 2020, alla luce della repentina diffusione delle modalità di lavoro da remoto durante l'emergenza pandemica, il Gruppo si è adoperato per definire nuove modalità di supervisione e gestione delle attività, al fine di sviluppare comportamenti gestionali virtuosi per guidare i team di lavoro anche a distanza e definire percorsi di crescita personale e soluzioni per l'apprendimento innovativi. Nella maggior parte dei casi i sistemi di valutazione delle performance formalizzati sono stati temporaneamente sospesi, favorendo momenti di ascolto delle esigenze dei dipendenti e di confronto manager-collaboratore e con l'impegno a riprenderli non appena il contesto tornerà ad una situazione di maggiore stabilità.

Employee engagement e talent attraction

Le funzioni HR del Gruppo lavorano costantemente per creare un ambiente di lavoro che attiri e sviluppi talenti, attraverso iniziative di coinvolgimento e attività di employer branding a livello globale e locale. Nel corso degli ultimi anni il Gruppo ha progressivamente sviluppato strategie di talent attraction per garantire una maggior visibilità sui diversi mercati in cui opera, grazie ad un'efficace comunicazione online e attraverso diverse campagne di employer branding sulle job board, sui social network e sui principali siti di ricerca lavoro. Negli anni, il Gruppo ha orientato la propria strategia di talent attraction verso l'implementazione di soluzioni che prevedono sistemi di reclutamento online strutturati, con l'obiettivo di rendere più accessibili e visibili le offerte lavorative alle nuove generazioni. In particolare, è stato semplificato il processo di candidatura online, offrendo allo stesso tempo l'opportunità di aggiungere video interviste a corredo del curriculum.

Quando si è resa necessaria la sospensione delle assunzioni in linea con il rallentamento delle attività causato dalla pandemia, il Gruppo ha favorito la collaborazione tra punti vendita e il reintegro di risorse che avevano già collaborato con il Gruppo. Inoltre, il Gruppo ha mantenuto attive le proprie attività di valutazione delle candidature spontanee pervenute nel corso del 2020 in ottica prospettica di ripresa dei processi di selezione e di mantenimento dell'attrattività del Gruppo nei confronti dei nuovi talenti.

In un momento così delicato come quello causato dalla pandemia da Covid-19, il Gruppo ha dedicato attenzione all'ascolto continuativo dei dipendenti e ha strutturato una comunicazione a doppio senso, al fine di mantenere alto il coinvolgimento e consentire di individuare tempestivamente eventuali necessità. Numerose quindi sono state le iniziative attivate nel corso dell'anno per favorire l'employee engagement, uno dei pillar della relazione tra il Gruppo e i suoi dipendenti durante il 2020, finalizzate a incrementare la qualità e la frequenza della comunicazione interna, consentire ai dipendenti di sollevare eventuali problematiche, condividere informazioni utili, best practice e creare un clima generale di fiducia all'interno del Gruppo.

Sono stati previsti, ad esempio, meeting online periodici tenuti dal management per fornire aggiornamenti sulle attività del Gruppo, anche con il contributo dei CEO delle diverse Business Unit, e favorire il confronto diretto con i dipendenti rispondendo a dubbi e domande. Tra le altre iniziative figurano il coinvolgimento dei dipendenti in webinar, l'invio di newsletter, la promozione di piattaforme online interne su cui condividere riflessioni o domande e l'erogazione di formazione specifica al management finalizzata a favorire una maggior sensibilizzazione sulle attività di ascolto dei dipendenti e sul mantenimento di un alto livello di coinvolgimento.

Remunerazione e welfare aziendale GRI 103-2, 103-3, 401-2, 403-3, 403-6

Le politiche retributive di Autogrill sono orientate a garantire la competitività sul mercato del lavoro in linea con gli obiettivi di crescita e fidelizzazione delle risorse umane, oltre che a differenziare gli strumenti retributivi sulla base delle singole professionalità e competenze (mansione, ruolo e livello), lavorando costantemente sui dati di mercato e benchmark esterni e garantendo sempre la compliance con i contratti collettivi locali e le normative in materia. Le politiche di remunerazione prevedono politiche di revisione salariale correlate altresì alle performance e al piano di crescita, attraverso una componente fissa e una variabile, garantendo anche l'applicazione del principio di pari opportunità ed evitando il rischio di discrezionalità. In tutti i Paesi ove è presente un "local minimum wage", Autogrill, oltre ad allinearsi alle normative locali, effettua una valutazione del contesto economico e dei livelli occupazionali al fine di garantire la suddetta stabilità. I livelli di "entry level wage", inoltre, sono stabiliti secondo le diverse normative locali, nel rispetto degli accordi collettivi presenti nei diversi Paesi.

Il Gruppo da anni ha strutturato un sistema di Compensation & Benefit basato sulla valorizzazione delle competenze e del merito, che mira al contempo a promuovere l'omogeneità di trattamento e favorire le diversità in tutte le sue varianti. Anche in merito ai benefit il Gruppo è impegnato nel garantire ai propri collaboratori trasparenza e chiarezza, garantendo un servizio di welfare volto a promuovere l'educazione e la tutela della salute. I meccanismi di erogazione dei benefit non subiscono significative variazioni in base alla formula contrattuale (tempo determinato rispetto al tempo indeterminato e part time rispetto a full time) ma variano a seconda delle diverse aree geografiche, in ragione delle norme di riferimento che comprendono o escludono alcune prestazioni e/o coperture previdenziali e assicurative (assistenza sanitaria, assicurazione per gli incidenti, maternità o paternità, disabilità). A seconda dei casi, comprendono componenti quali assistenza sanitaria, assicurazione sulla vita e contro gli infortuni o disabilità e invalidità, congedo parentale, buoni da spendere in cultura o per svolgere attività sportive e sconti sui mezzi di trasporto pubblico. Inoltre, in alcuni Paesi sono garantiti pacchetti di benefit che riguardano i piani di pensionamento (come in Nord America il "401k Retirement Plan").

In seguito alla diffusione della pandemia, alcuni benefit tra cui l'assistenza sanitaria, i permessi per malattia e la fornitura di coperture assicurative ai dipendenti e ai loro familiari hanno acquisito maggiore importanza. In alcuni casi, e quando previsto dalle normative nazionali vigenti, il Gruppo ha previsto coperture aggiuntive ed estensioni dei permessi, ad esempio garantendo l'attivazione immediata della copertura assicurativa in caso di contagio da Covid-19 senza l'usuale periodo di preavviso, o ancora il prolungamento della copertura assicurativa al periodo della quarantena. In Italia, ad esempio, è stata fornita ai dipendenti un'assicurazione aggiuntiva in caso di spese dovute a ricovero ospedaliero per Covid-19 ed è stata messa a disposizione un'assistenza medica per i dipendenti della sede e i propri familiari.

Sono stati inoltre potenziati i benefit proposti ai dipendenti integrandoli, ad esempio, con iniziative quali corsi inerenti a mental health, attività sportiva, mindfulness e gestione dello stress, in considerazione del periodo particolarmente difficile legato alla gestione delle attività lavorative durante la pandemia.

Diversità, pari opportunità e inclusione GRI 102-13, 103-2, 103-3, 102-16

Il Gruppo riconosce l'importanza della valorizzazione delle diversità e della multiculturalità quale tratto distintivo del proprio business e valore aggiunto per lo sviluppo di una cultura aziendale di successo in grado di valorizzare il capitale umano e influire positivamente sulla qualità dell'ambiente di lavoro. In tutti i Paesi in cui opera, Autogrill accoglie con interesse e rispetto l'individualità delle sue persone, ricercando il dialogo aperto e continuo e costruendo relazioni di fiducia e rispetto reciproco. Nel percorso di internazionalizzazione ed espansione, il capitale umano del Gruppo non solo si è ampliato a livello quantitativo, ma si è anche diversificato a livello di nazionalità, culture e competenze.

Così come definito nei documenti di indirizzo del Gruppo, quali il Codice Etico e la Policy di Sostenibilità, coerentemente con i più elevati standard internazionali (International Labour Organization), il rispetto della diversità e delle pari opportunità e la prevenzione di ogni tipo di discriminazione rappresentano principi che Autogrill si impegna a garantire in ogni fase del rapporto di lavoro, dal processo di selezione alla definizione del salario, alle opportunità di crescita professionale, fino alla conclusione del rapporto di lavoro. L'impegno è riconosciuto anche da enti esterni, infatti in Italia Autogrill mantiene la certificazione SA8000 dal 2009.

Con l'obiettivo di continuare a diffondere l'etica della trasparenza e accrescere ulteriormente il senso di responsabilità individuale e collettiva, il Gruppo ha messo a disposizione dei suoi dipendenti alcuni strumenti che permettono di segnalare al Comitato Etico eventuali comportamenti non in linea con il Codice Etico, nonché comportamenti particolarmente virtuosi verificatisi sul luogo di lavoro, tutelando la confidenzialità e riservatezza delle informazioni e la privacy delle persone come sancito dalla Policy di Gruppo relativa all'utilizzo e alla gestione del sistema di segnalazione delle violazioni. Tra questi strumenti, particolare rilievo è assunto dalla piattaforma Open Line, già attiva in vari paesi della Business Unit Europa e, a partire dal 2020, estesa anche all'area International30 . Nel corso del 2020, infatti, nell'area International è stata lanciata la nuova Speak Up Policy. La piattaforma Open Line è stata quindi attivata per 15 paesi dell'area International, attraverso la costituzione di una sezione dedicata nello strumento di comunicazione interna Be Connected. Il lancio è stato accompagnato da un'apposita campagna di comunicazione interna che ha raggiunto anche i paesi in cui la piattaforma Open Line non è ancora stata resa disponibile e che, con lo slogan "Share. We Care", ha previsto la realizzazione di poster e l'invio di newsletter dedicati alla nuova Speak Up Policy.

Molte sono le iniziative dedicate a promuovere una cultura orientata al rispetto e alla tolleranza, a partire da programmi di formazione e sensibilizzazione mirati, fino a specifiche contrattuali anche conseguenti alle diverse normative vigenti e all'adesione a programmi e iniziative esterne a favore della parità di genere e della non discriminazione. In particolare, in Spagna il Management Committee ha tra i suoi compiti quello di garantire l'esistenza delle procedure adatte al rispetto dell'Equality Plan sottoscritto nel 2009, che prevede la parità di trattamento di genere, l'equilibrio tra vita personale e vita lavorativa e la lotta alla discriminazione per questioni di genere o di orientamento sessuale. In Nord America, è attivo da qualche anno il progetto "Women's Leadership Network – WLN" per sostenere la crescita professionale delle donne, fornendo loro opportunità di networking e sostenendo lo sviluppo di capacità di leadership che migliorano la crescita personale e professionale.

30 La piattaforma Open Line è al momento attiva in Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Belgio, Germania e Grecia per la Business Unit Europa e, a partire dal 2020, anche in Cina, Danimarca, Finlandia, Francia, India, Indonesia (Bali), Paesi Bassi, Norvegia, Qatar, Svezia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Vietnam per quanto riguarda la Business Unit International. Si segnala che nella Business Unit Nord America è attiva una diversa piattaforma di segnalazione che, seppur basata su un diverso sistema operativo, presenta finalità e funzionalità similari a quelle di Open Line e in linea con la Policy di Gruppo.

HMSHost riceve il premio 2020 Associate Inclusion Champion

In Nord America, l'Airports Council International-North America (ACI-NA), associazione di categoria che rappresenta gli aeroporti commerciali di Stati Uniti e Canada, ha conferito a HMSHost il premio 2020 Associate Inclusion Champion. Ogni anno, l'ACI-NA premia un'azienda per la posizione di leadership e i risultati conseguiti nella promozione dell'inclusione e della diversità nel business e nella forza lavoro, così come nelle iniziative di sensibilizzazione e advocacy nonché nei programmi di mentoring aziendale volti a sviluppare le competenze dei professionisti nel settore dell'aviazione. In particolare, il premio costituisce un tributo ai 120 partner certificati Airport Concessions Disadvantaged Business Enterprise (ACDBE), supportati da HMSHost nell'ambito dell'impegno a coltivare forti relazioni commerciali con imprese di proprietà di rappresentanti delle minoranze e imprenditrici donne.

Rapporti con i sindacati GRI 102-41, 103-2, 103-3, 402-1

Nel corso degli anni il Gruppo ha costruito un dialogo aperto con le rappresentanze sindacali dei diversi Paesi in cui opera, al fine di trovare le migliori soluzioni per conciliare i bisogni delle persone con quelli dell'Azienda. Il Gruppo garantisce a ogni suo collaboratore un rapporto di lavoro trasparente e la piena tutela dei propri diritti, indipendentemente dalle forme di contratto dei Paesi in cui opera. Il diritto e la libertà di associazione e contrattazione collettiva sono sempre tutelati, riconoscendo il valore imprescindibile di queste libertà, nel rispetto di quanto previsto dalle legislazioni nazionali in termini di contratti collettivi, contrattazione individuale e libertà di associazione.

Questo impegno alla trasparenza si traduce nella gestione di diverse categorie di contratti: dalla contrattazione nazionale di settore ai contratti collettivi aziendali e/o di punto vendita, fino ai contratti stipulati individualmente. Sul dato influisce la differente legislazione nazionale in materia31 . Autogrill rispetta tutte le indicazioni previste dalla normativa vigente e quanto previsto dai contratti collettivi in merito ai cambiamenti organizzativi, informando i sindacati, e ove previsto, anche attraverso un coinvolgimento diretto degli stessi. Il periodo minimo di preavviso in caso di cambiamenti organizzativi segue quindi la differente legislazione nazionale e locale in materia, variando da un minimo di una settimana fino ad un massimo di 16 settimane. I rapporti e le negoziazioni con i sindacati sono infatti gestiti nel rispetto dei più elevati principi di trasparenza e correttezza e in stretta osservanza delle leggi vigenti, promuovendo il confronto costruttivo che mira al coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e al mantenimento di un buon clima aziendale.

2020
Nord America Europa International
Dipendenti coperti da contratto collettivo32 Nord US 42%
Canada 70%
86% 82%

Nella fase di gestione dell'emergenza causata dalla pandemia da Covid-19, nei paesi in cui i sindacati sono presenti sono stati costantemente coinvolti nella discussione ed aggiornati, anche attraverso la mediazione dei rappresentanti dei lavoratori, sugli standard e i protocolli di salute e sicurezza implementati, sulla gestione della forza lavoro, sull'eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali governativi, sulle misure di talent retention e sui necessari cambiamenti organizzativi.

Salute e sicurezza sul lavoro GRI 103-2, 103-3, 403-1, 403-2, 403-3, 403-4, 403-5

La salute e la sicurezza dei collaboratori sono condizioni fondamentali e imprescindibili alle quali Autogrill ha sempre prestato particolare attenzione, attraverso attività di prevenzione, sviluppo

31 A supporto di un rapporto di lavoro chiaro vi sono, infatti, policy e regolamenti specifici per i diversi Paesi. Per esempio, in Canada esistono i "Provincial employment standards act" definiti dal Governo canadese, in Gran Bretagna il Works Council tutela i diritti dei lavoratori non coperti dalla contrattazione collettiva, mentre negli Stati Uniti è istituito l'Arbitration Committee

32 La percentuale si riferisce ai Paesi in cui i dipendenti del Gruppo sono coperti da accordi di contrattazione collettiva.

tecnologico, formazione e monitoraggio quotidiano. Per questo sono stati predisposti in tutti i principali Paesi dove il Gruppo opera dei Comitati Salute e Sicurezza a cui prendono parte diverse figure (in relazione alle politiche di ciascun Paese), dal management a rappresentanti dei collaboratori, che si occupano di monitorare le normative vigenti e definire le migliori soluzioni per mitigare e prevenire quanto più possibile gli eventuali rischi di infortunio.

Il Gruppo infatti, assicura a tutti i propri collaboratori condizioni di salute e sicurezza elevate e sempre in linea con le normative locali. I principi di gestione si ispirano alle logiche di valutazione e monitoraggio del rischio professionale, perseguite attraverso Sistemi di Gestione certificati, come nel caso dell'Italia dove Autogrill ha ottenuto la certificazione ISO 45001 fra i primi nel mondo negli aeroporti, oltre a politiche e manuali dedicati alla prevenzione e alla diffusione di comportamenti virtuosi e in linea con i principi e i valori del Gruppo. In Nord America, inoltre, sono previsti dei Safety Team appositamente costituiti a livello di singolo punto vendita, composti da personale della direzione e da personale operativo, il cui compito è mappare, attraverso audit, le cause più frequenti degli incidenti registrati. È inoltre disponibile una specifica app (Mobile Data Safety Tool) per automatizzare i self-assessment mensili sulle tematiche di sicurezza nei punti vendita. Lo strumento dà infatti la possibilità di mettere in pratica azioni correttive già durante l'attività di audit, riducendo la frequenza degli incidenti e promuovendo un ambiente di lavoro più sicuro. Il perseguimento della salute e sicurezza dei lavoratori è garantito anche grazie ad attività di formazione, audit e iniziative volte a tutelare i lavoratori e a promuoverne il benessere psico-fisico.

Per tutelare la salute e sicurezza dei dipendenti durante la pandemia da Covid-19, il Gruppo ha inoltre provveduto all'attuazione di tutte le misure previste dalle normative vigenti e talvolta aggiuntive in ottica ulteriormente cautelativa, quali: la distribuzione di DPI (mascherine, visiere, guanti) e gel disinfettante, l'installazione di barriere in plexiglass, la realizzazione di percorsi obbligati nei punti vendita per favorire il distanziamento in ingresso e uscita, la misurazione della temperatura corporea dei dipendenti e l'erogazione di formazione specifica sulle misure di prevenzione. Inoltre, sono state previste specifiche attività di sanificazione e manutenzioni specifiche per gli impianti di ventilazione.

Le tre Business Unit del Gruppo hanno inoltre lavorato allo sviluppo di linee guida per l'implementazione dei protocolli e per l'adeguamento agli standard di salute e sicurezza previsti per la gestione della pandemia. In particolare, nell'aprile 2020, lo "Start-up manual HMSHost after COVID-19" è stato condiviso con tutti i paesi della BU International nell'ottica di fornire istruzioni e strumenti utili alla riapertura dei punti vendita e applicabili in tutti i paesi, tenendo in considerazione l'alta frammentazione di leggi e restrizioni imposti dalle diverse autorità locali. Tutti i paesi, inoltre, hanno adottato protocolli specifici per gestire eventuali casi di contagio tra i dipendenti nell'ottica di assicurare l'isolamento di eventuali dipendenti risultati positivi fino a loro completa guarigione, individuare i contatti stretti tra gli altri dipendenti e procedere con sanificazioni straordinarie dei locali aziendali per ridurre ulteriormente il rischio di diffusione del contagio. Grazie alla tempestività delle segnalazioni, tutti i casi di positività registrati tra la forza lavoro del Gruppo sono stati adeguatamente gestiti.

Nel rispetto delle normative nazionali vigenti, gli spostamenti sono stati ridotti al minimo e per il lavoro in sede è stato fin da subito introdotto lo smart working, con l'obiettivo di tutelare la salute e sicurezza dei dipendenti. A seguito dell'evoluzione della situazione emergenziale, nel rispetto delle normative di volta in volta emanate, sono stati previsti piani di rientro graduale nelle sedi sulla base di rotazioni e mantenendo livelli ridotti di capacità degli uffici, garantendo comunque la possibilità di lavorare in smart working. Inoltre, in caso di dipendenti particolarmente vulnerabili o con specifiche esigenze, sono state individuate misure aggiuntive appropriate a garantirne l'ulteriore salvaguardia.

Per verificare la corretta implementazione da parte del Gruppo di tutte le procedure e misure di salute e sicurezza volte a ridurre la diffusione del contagio sui luoghi di lavoro, alcuni punti vendita sono stati sottoposti ad audit da parte di entità esterne (quali autorità locali e/o governative, organi di polizia, istituzioni sanitarie, landlord e partner in franchising) o interne (quali membri del management o delle funzioni aziendali H&S): nella maggioranza dei casi le ispezioni sono state superate con esito positivo, portando laddove necessario all'individuazione di azioni di miglioramento, tempestivamente implementate e risolte.

2020
Indici infortunistici Nord America Europa International Totale
Infortuni sul lavoro (n) 299 335 96 730
Tasso di infortuni sul lavoro 17,3 28,1 12,6 19,8
Tasso di infortuni sul lavoro con
gravi conseguenze
0,0 0,0 0,0 0,0
Tasso di decessi 0,0 0,0 0,0 0,0

I tassi infortunistici sono calcolati solo sugli infortuni sul lavoro (sono esclusi gli infortuni in itinere)

Tasso di infortuni sul lavoro: ((numero totale di infortuni + numero totale di decessi) / totale ore lavorate) x 1.000.000 Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze: (numero totale di infortuni con gravi conseguenze / totale ore lavorate) x 1.000.000

Tasso di decessi sul lavoro: (numero totale di decessi / totale ore lavorate) x 1.000.000

Tutela dei diritti umani

GRI 103-2, 103-3, 414-1

Oltre al rispetto e alla tutela dei diritti delle proprie persone, Autogrill riconosce il proprio ruolo e le proprie responsabilità, quale gruppo internazionale che opera in mercati di tutto il mondo, nella promozione dei diritti di tutte le persone. Applicando in ogni circostanza i principi sanciti dal proprio Codice Etico e ispirandosi ai più elevati standard internazionali, Autogrill si impegna a diffondere una cultura di business responsabile in tutte le proprie attività e lungo tutta la catena del valore, sviluppando rapporti di fiducia e reciproca soddisfazione sia nelle relazioni commerciali che in quelle con i dipendenti e rispettando tutte le normative vigenti locali, nazionali e sovranazionali a tutela dei diritti umani.

Autogrill rifiuta lo sfruttamento dei minori all'interno delle proprie strutture e non impiega né supporta il lavoro minorile come definito dall'ILO (International Labour Organization). Inoltre, Autogrill si oppone a tutte le forme di sfruttamento dei lavoratori, inclusi il lavoro infantile, forzato o obbligato, nonché qualsiasi forma di abuso o costrizione psicologica o fisica nei confronti sia dei propri lavoratori che dei lavoratori impiegati lungo la catena di fornitura e condanna fermamente il traffico e lo sfruttamento di esseri umani in ogni sua forma. Nello sviluppo dell'analisi di materialità, il tema non è emerso tra i maggiormente rilevanti anche in considerazione del fatto che le operazioni gestite sono prevalentemente effettuate nell'ambito di un regime concessorioregolamentato all'interno di aeroporti soggetti a norme e regolamenti e supervisionati dagli organismi delle autorità aeroportuali. Un aspetto particolarmente rilevante per il Gruppo risulta la valutazione e il monitoraggio dei fornitori a tutela dei quali il Gruppo ha definito le Autogrill Group Supply Chain Sustainability Guidelines, un documento che definisce gli standard per una gestione sostenibile della catena di approvvigionamento (Supply Chain Management Approach).

Comunità: Sviluppo e coinvolgimento GRI 102-13, 102-43, 102-44, 201-1

Autogrill crede fermamente nel rispetto e nella valorizzazione delle culture locali, tutelandone il patrimonio ambientale e culturale nonché le tradizioni e i costumi, e contribuendo al benessere economico e alla crescita delle comunità nelle quali opera. Il contesto della concessione porta il Gruppo a relazionarsi, a volte, direttamente con le istituzioni locali di riferimento, senza dimenticare che la capillarità sul territorio rende a volte Autogrill una primaria fonte di occupazione regionale.

Autogrill e LIFC insieme per la sensibilizzazione sulla fibrosi cistica

In Italia, Autogrill ha unito le forze con la Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC), associazione che rappresenta i pazienti affetti dalla grave malattia genetica, per sostenere la campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi sulla fibrosi cistica partita nel settembre 2020 nei punti vendita Autogrill. L'iniziativa prevede la vendita di "Martino", la mascotte di LIFC che raffigura un Martin Pescatore, simbolo di forza e tenacia come i pazienti affetti da fibrosi cistica, realizzata in esclusiva da Trudi e i cui ricavi saranno devoluti alle famiglie coinvolte da questa grave patologia. Grazie alla presenza capillare sul territorio italiano, Autogrill ha voluto dare un contributo concreto sensibilizzando i viaggiatori su una malattia che colpisce duramente ancora molti bambini, impattando fortemente sulle loro vite e su quelle delle loro famiglie.

Autogrill è da sempre impegnata nello sviluppo di progetti coerenti con il proprio settore, per esempio tramite la donazione di alimenti e pasti a organizzazioni non profit di sostegno sociale. In seguito alla diffusione della pandemia e alla chiusura temporanea di alcuni punti vendita, nel 2020 il Gruppo si è trovato a gestire quantità maggiori di eccedenze alimentari. In alcuni casi, nel rispetto delle normative vigenti in alcuni casi rese più stringenti durante l'emergenza per salvaguardare la salute della comunità, sono pertanto state attivate varie iniziative per evitare che da tale surplus derivassero indesiderati sprechi alimentari, tra cui: donazioni di cibo in scadenza o in eccedenza ad associazioni di volontariato attive sul territorio, e talvolta ai dipendenti e alle loro famiglie, ed agevolazioni aggiuntive dedicate ai dipendenti per acquistare direttamente nel proprio punto vendita a prezzi convenienti. Talvolta, i dipendenti stessi sono stati coinvolti nella realizzazione di iniziative a supporto delle comunità, ad esempio offrendo aiuto agli agricoltori in particolare difficoltà, durante la raccolta stagionale, a causa dell'assenza di lavoratori stagionali dovuta anche alle limitazioni agli spostamenti imposte per ridurre la diffusione della pandemia.

In Nord America Autogrill collabora da anni con Food Donation Connection, che funge da ponte tra ristoranti e società di servizi alimentari disponibili a donare eccedenze alimentari e associazioni locali di servizi sociali che distribuiscono cibo alle persone che ne hanno bisogno. Partecipano al programma circa 121 location tra aeroporti, stazioni di servizio autostradali e centri commerciali e oltre 100 associazioni insieme alle quali nel 2019 sono state distribuite 5,6 milioni di porzioni di cibo. In tutto il resto del mondo, Autogrill collabora con associazioni e fondazioni che si occupano di assistenza e ricerca medica, di assistenza all'infanzia e di combattere la fame e la povertà, instaurando rapporti di fiducia da cui sviluppare relazioni di lungo periodo. Attraverso la HMSHost Foundation, inoltre, il Gruppo collabora con la missione di combattere la povertà nelle comunità locali e promuovere lo sviluppo e la formazione delle nuove generazioni favorendone l'occupazione.

Totale donazioni Gruppo per tipologia

Nel corso del 2020 il Gruppo ha donato oltre 3,6 milioni di euro, attraverso contributi diretti (4%), indiretti (8%) e in beni in servizi (88%).

Il progetto di street art in Italia per un messaggio di speranza nella ripartenza post-pandemia

Attraverso il progetto di street art "Thanks to our heroes", Autogrill ha portato 10 murales dell'artista Alessio-B in diversi punti vendita sulla rete autostradale italiana - in particolare nelle aree del Nord Ovest particolarmente colpite dalla pandemia da Covid-19 - per lanciare nella fase di ripartenza un messaggio di speranza ai viaggiatori che durante l'estate hanno percorso le autostrade italiane. Le opere, selezionate tra quelle più rappresentative dell'artista, sono state realizzate utilizzando pitture speciali dotate di tecnologia Airlite che, attivate dalla luce, hanno la capacità di purificare l'aria depurandola dagli agenti inquinanti.

1.6.4 Planet: la tutela ambientale

GRI 103-2, 103-3

Il Gruppo Autogrill è consapevole di come la questione ambientale sia una priorità globale che coinvolge persone, organizzazioni e istituzioni di tutto il mondo e per questo si assume la responsabilità di indirizzare e contribuire a ridurre i consumi di energia e l'utilizzo delle risorse naturali a favore di energie pulite, materiali riciclati e con un minore impatto sull'ambiente. Vengono pertanto promosse strategie finalizzate alla riduzione dei propri impatti, migliorando le performance ambientali e definendo concept commerciali e soluzioni innovative secondo i principi dell'efficienza energetica, sempre nel rispetto delle normative ambientali vigenti. Autogrill si impegna a promuovere e sviluppare programmi anche finalizzati alla riduzione e corretta gestione dei rifiuti, a sostegno dell'economia circolare lungo la filiera alimentare. Nelle strutture in cui non è direttamente responsabile dell'approvvigionamento delle risorse energetiche o dei servizi accessori, il Gruppo si impegna nello sviluppo di relazioni virtuose e collaborative con concedenti e business partner al fine di identificare le possibili aree di miglioramento e di maggior efficienza. La gestione responsabile delle risorse viene inoltre promossa attraverso campagne di sensibilizzazione interne progetti innovativi in grado di coinvolgere gli stakeholder in un chiaro orientamento alla Sostenibilità, alla tutela e alla salvaguardia dell'ambiente naturale.

Nell'attuale contesto causato dalla pandemia da Covid-19, che ha momentaneamente spostato l'attenzione sulle tematiche della sostenibilità più legate agli aspetti sociali ed economici, il Gruppo ribadisce il proprio impegno a non trascurare la questione ambientale, consapevole che continua a rappresentare un elemento cruciale per assicurare nel futuro uno sviluppo sostenibile e rispettoso del pianeta.

Efficienza energetica e emissioni in atmosfera GRI 103-2, 103-3, 302-1

Nei nuovi punti vendita in cui il Gruppo gestisce direttamente le risorse energetiche, vengono installati strumenti di monitoraggio e impianti di ultima generazione per controllare le prestazioni e adottare manovre correttive volte a contenere i consumi e ridurre gli sprechi. Nelle strutture in cui, invece, la gestione delle utility è in carico al concedente, come per esempio in molti degli aeroporti e delle stazioni ferroviarie, il Gruppo non ha sempre accesso ai dettagli dei propri consumi. Di conseguenza la leva di azione del Gruppo è sensibilmente ridotta, anche se negli ultimi anni si sta affermando un coinvolgimento sempre più attivo dei concedenti su tali aspetti33. Autogrill si impegna a realizzare strutture commerciali dotate di strumenti d'avanguardia per il controllo e la gestione degli sprechi, soprattutto nei canali come quello autostradale, e a sviluppare piani e iniziative di contenimento dei consumi in tutti i Paesi in cui opera. L'impegno si concretizza in diverse misure ed azioni, tra cui interventi di ottimizzazione delle strumentazioni (temperature di set point, meccanismi di allarme), audit energetici, iniziative di formazione e informazione del

33 In virtù di tale contesto, gli impatti generati dalle attività del Gruppo sono strettamente legati alle strutture dove le società operano (ad es. gli aeroporti). In autostrada gli interventi effettuati sono finalizzati all'efficientamento complessivo del punto vendita. Per ulteriori informazioni in merito alle considerazioni connesse all'impatto sul bilancio delle politiche ambientali, si rimanda alla Relazione sulla gestione al paragrafo 1.7 – Gestione dei rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill.

personale di rete e sviluppo di meccanismi di misurazione e monitoraggio dei consumi sempre più accurati.

Nel corso del 2020 sono stati mantenuti, per quanto possibile, gli impegni presi dal Gruppo nell'ambito del risparmio ed efficientamento energetico dei punti vendita. A causa degli impatti della pandemia, si è talvolta reso necessario interrompere o posticipare i nuovi investimenti e i progetti pianificati in tali ambiti, che avrebbero previsto ad esempio l'installazione di tecnologie più efficienti, con l'intento tuttavia di riprenderli non appena il contesto lo consentirà. Sono comunque stati assicurati interventi mirati ad evitare possibili sprechi e dispersioni di energia causati dalle chiusure imposte dal lockdown (ad esempio ottenendo la rimodulazione dei contratti di fornitura di energia elettrica in funzione delle effettive ridotte esigenze di consumo). Anche nei punti vendita in cui, invece, la gestione delle utility è in carico ai concedenti, il Gruppo ha promosso la costruzione di un dialogo costruttivo per favorire lo sviluppo di misure di razionalizzazione delle utility dei punti vendita temporaneamente chiusi.

Il Piano Energy Saving di Autogrill Italia

Il Piano, sviluppato in Italia, si articola su diversi pilastri: soluzioni tecnologiche efficienti, sensibilizzazione sull'uso razionale dell'energia, implementazione di autoproduzione di energia da fonte rinnovabile. Per contenere i consumi energetici dei punti vendita che verranno aperti in futuro o saranno oggetto di ristrutturazioni importanti, è stato redatto un Energy Saving Book in cui sono definite le linee guida di progettazione, realizzazione e gestione per avere location più efficienti e sensibili alla tutela ambientale. Per i punti di vendita in cui non si prevedono ristrutturazioni, è stato elaborato un piano d'investimento mirato alla riduzione dei consumi energetici tramite: la sostituzione di tecnologia obsoleta con una più efficiente (es. LED), l'installazione di soluzioni tecnologiche che riducono i consumi elettrici delle location (es. quality power), l'inserimento di regolazioni ottimali per la riduzione di sprechi energetici (es. Set Point del condizionamento, gestione del funzionamento delle luci e del condizionamento), implementazione dei locali monitorabili e controllabili in remoto.

A tal proposito, in Italia è stata avviata un'attività particolarmente virtuosa di contenimento e razionalizzazione delle Opex Utilities: nei punti vendita temporaneamente chiusi a causa della pandemia, sono stati svolti accertamenti per verificare l'effettivo spegnimento delle utenze non essenziali e l'utilizzo dell'illuminazione ad un livello minimo indispensabile per garantire la sicurezza dei locali e la calibrazione degli impianti di condizionamento in funzione dei reali flussi dei clienti. Tali iniziative sono state inoltre affiancate da attività di sensibilizzazione del personale ad un utilizzo più razionale dell'energia.

2020
Nord America Europa International Totale
HQ + PoS
Consumo totale di energia diretta GJ 153.388 92.612 9.259 255.259
Da fonti non rinnovabili:
Gas naturale 3
m
2.788.346 1.083.957 102.774 3.975.077
Gasolio l - 735.658 2.322 737.980
LPG l 1.643.097 161.012 150.042 1.954.151
Da veicoli di proprietà (flotta):
Benzina l - 13.363 26.140 39.503
Gasolio l - 445.472 6.637 452.109
Biogas kg - - 917 917
Consumo totale di energia indiretta GJ 177.350 571.884 80.722 829.956
Elettricità da fonti non rinnovabili MWh 49.264 151.944 17.926 219.134
Elettricità da fonti rinnovabili MWh - 6.913 3.941 10.854
Emissioni 32.751 56.687 10.614 100.052
Emissioni totali dirette 8.195 5.479 521 14.195
Da fonti non rinnovabili: t CO2 eq 8.195 4.316 447 12.959
Da veicoli di proprietà (flotta): - 1.163 74 1.237
Emissioni totali di energia indiretta 24.556 51.208 10.093 85.857
Elettricità t CO2 24.556 51.208 10.093 85.857

Consumi energetici Gruppo - GJ34

34 I dati inerenti ai consumi di energia, diretti e indiretti, si riferiscono prevalentemente a punti vendita lungo le autostrade dove le utenze sono gestite direttamente dal Gruppo. Negli altri canali il dato viene rilevato sulla base delle disponibilità di ogni singola location. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla nota metodologica (cfr. paragrafo "Criteri di redazione")

Dal punto di vista dell'energia diretta35 oltre al consumo primario di gasolio e benzina per i veicoli aziendali, il consumo di gas naturale è dovuto al sistema di riscaldamento a gas presente in alcuni Paesi. Dal punto di vista dell'energia indiretta36 i consumi si limitano principalmente all'energia elettrica, utilizzata per fini di comfort interno (es. condizionamento), per il mantenimento della qualità dei prodotti (es. celle/banchi refrigerati), per la cottura e la preparazione dei prodotti per i clienti.

Il trend dei consumi è fortemente influenzato dall'operatività delle diverse location nel corso del 2020, rendendo non comparabili i valori rispetto agli anni precedenti. In Nord America, inoltre, la disponibilità dei dati è limitata alle location lungo le autostrade e la performance è legata al perdurare del blocco agli spostamenti a causa dell'andamento della pandemia.

Certificazioni ambientali

La possibilità di ottenere importanti certificazioni ambientali è conseguenza dell'attenzione che Autogrill rivolge all'ambiente.

Certificazione Perimetro
LEED® Gold Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est
USA – HMSHost: sede centrale di Bethesda
LEED® Silver USA HMSHost: Delaware House Travel Plaza
ISO 50001: 2015 Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est
ISO14001: 2015 Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Brianza Sud e per i punti
vendita all'interno dell'aeroporto Torino Caselle, Nuova Sidap: sede
Grecia – Aeroporto di Atene "El. Venizelos"
EMAS Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Brianza Sud
ISO 14064 gas serra Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede di Rozzano e punto vendita di Sebino
HQE (Alta Qualità Ambientale) Francia – Autogrill Côté France: Canaver, Ambrussum
RT 2012 (Edificio a Basso Consumo) Francia – Autogrill Côté France: Ambrussum, Manoirs du Perche, Plaines de
Beauce, Chartres Gasville, Chartres Bois Paris, Lochères, Miramas, Villeroy,
JdArbres, Wancourtm, Porte de la Drôme N&S, Granier
California Green Building Code - livello I e il
California Energy Standard - title 24
USA – HMSHost: punti vendita nell'Aeroporto Internazionale di Los Angeles
Energy Star USA – Attrezzature nei punti vendita

Si segnala inoltre che il punto vendita italiano Adda Sud ha ottenuto la classe energetica A1.

Gestione dei rifiuti e del packaging GRI 103-2, 103-3, 306-2

La produzione di rifiuti interessa sia la fase di preparazione dei prodotti sia la fase di erogazione del servizio: nella preparazione vengono prodotti scarti e imballaggi connessi con la fornitura dei prodotti, mentre durante l'erogazione del servizio si generano avanzi di cibo e rifiuti da stoviglie monouso. Il corretto approccio a ognuno di questi passaggi rappresenta un aspetto fondamentale dell'impegno di Autogrill a favore della tutela ambientale. Le Business Unit del Gruppo hanno un programma di monitoraggio del volume dei rifiuti prodotto specifico per ogni Paese, sulla base delle normative vigenti e delle peculiarità delle singole location, anche in relazione al sistema di raccolta presente. Nella grande maggioranza dei casi, relativi soprattutto a centri commerciali, stazioni e aeroporti, il Gruppo non ha il controllo diretto sulle modalità di recupero e smaltimento dei rifiuti, che sono in carico al gestore dell'infrastruttura. Sulle autostrade italiane, invece, Autogrill gestisce direttamente il processo di raccolta e smaltimento dei rifiuti, attraverso il servizio pubblico locale e con gestori privati.

Diverse sono le iniziative promosse nelle diverse aree geografiche sul tema della gestione dei rifiuti. Sempre più numerosi sono i locali nei quali viene effettuata la raccolta differenziata di olio di

35 Per energia diretta si intende energia prodotta attraverso l'impiego di fonti energetiche come ad esempio gas naturale, diesel e carburante, che generano emissioni dirette

36 Per energia indiretta si intende l'energia acquistata esternamente, come l'energia elettrica, che genera emissioni indirette

frittura (per la produzione di biodiesel ed energia verde), plastica, carta e, dove è possibile, anche il recupero delle bottigliette in plastica e in vetro dal consumatore. Diverse anche le iniziative per ridurre la quantità di rifiuti prodotti: da iniziative volte ad accrescere la consapevolezza dei dipendenti, così da ridurre la quantità di packaging impiegata e destinata a diventare rifiuto, a collaborazioni con partner esterni. Particolare attenzione è dedicata all'identificazione di nuove vie per far evolvere il business verso un modello di consumo più responsabile e sostenibile, lavorando insieme a brand partner, fornitori e concedenti per individuare soluzioni efficaci, scalabili e virtuose. Tra gli impegni di lungo termine di Autogrill figurano, ad esempio, la progressiva riduzione dell'uso della plastica in favore di materiali riciclabili, l'efficientamento delle soluzioni esistenti con un generale orientamento al "multi-uso" rispetto al "mono-uso" (come ad esempio attraverso l'installazione di distributori di acqua, la riduzione di utilizzo di bottigliette di plastica per analcolici e acqua, ecc.) e, nei casi in cui la raccolta dei rifiuti è gestita direttamente dal Gruppo, l'individuazione di operatori e impianti di destinazione che possano garantire adeguate percentuali di recupero e riciclo.

Autogrill e l'economia circolare: progetto WASCOFFEE

Innovazione e sostenibilità sono parte integrante della strategia di sviluppo di Autogrill: ne è una dimostrazione concreta WASCOFFEE®, un nuovo materiale realizzato con i fondi di caffè. Un progetto di open innovation lanciato dal Gruppo, che ha voluto individuare una opportunità di riciclo di una delle materie prime più simboliche della propria attività: sono infatti più di 100 milioni i caffè serviti da Autogrill ogni anno in Italia. Grazie a una collaborazione con CMF Greentech, azienda innovativa italiana specializzata in prodotti ecosostenibili, è stato possibile mettere a punto e brevettare WASCOFFEE®, un materiale 100% naturale e riciclabile utile per la realizzazione di elementi di arredo di ecodesign.

WASCOFFEE® è stato introdotto per la prima volta nel Bistrot milanese di City Life a fine 2017 per essere poi adottato come elemento caratterizzante dei format Puro Gusto e Bistrot di nuova apertura in Italia e in Europa. Tra questi il Puro Gusto all'interno dell'aeroporto di Milano Linate dove, infatti, i tavolini, il banco, i pannelli a parete - con la storia del ciclo di vita del chicco di caffè e una mappa in omaggio alla città di Milano - sono interamente realizzati in WASCOFFEE®. Il materiale, che è stato recentemente utilizzato anche in alcuni Puro Gusto e Bistrot in Francia e Turchia, approderà oltreoceano presso l'aeroporto di San Francisco.

L'attenzione alla riciclabilità e sostenibilità del packaging è rimasta elevata anche nel 2020, confermando la generale tendenza a privilegiare la scelta di materiali sostenibili, compostabili e riciclati; talvolta tuttavia, la situazione di emergenza dettata dalla pandemia ha indotto ad avvalersi in via prioritaria delle rimanenze già disponibili in magazzino per poter assicurare innanzi tutto la piena operatività dei punti vendita. Inoltre, l'incremento del ricorso alla modalità di consumo takeaway, indotta dalle misure di sicurezza anti-covid, unitamente alla necessità di rispettare i più alti standard di igiene e sicurezza richiesti per i propri clienti hanno comportato un incremento nel 2020 nell'impiego di packaging mono-uso e, di conseguenza, nella produzione di rifiuti soprattutto plastici. Questi trend sono tuttavia da considerarsi temporanei e riconducibili all'esigenza di rispondere alle necessità dettate dalla pandemia, ma non modificano né gli impegni di lungo termine del Gruppo né la sensibilità dei propri clienti nei confronti di un consumo più responsabile. A tal proposito, nell'ottica di anticipare la nuova regolamentazione europea che a partire dal 2021 vieterà l'utilizzo del packaging mono-uso in plastica, il Gruppo promuove lo svolgimento di attività di ricerca finalizzate alla predisposizione di un nuovo assortimento di prodotti (tra cui posate, piatti, imballaggi per l'asporto, bicchieri e cannucce) realizzati interamente con materiali sostenibili, compostabili e riciclati.

HSMHost riceve l'Aviation Environmental Excellence Award

Il programma Startsomewhere, implementato dalla Business Unit Nord America, si pone l'obiettivo di comunicare efficacemente ai collaboratori l'importanza del loro contributo alla sostenibilità ambientale e di assicurare che le pratiche più sostenibili e innovative siano attuate in tutti i suoi ristoranti e uffici. Grazie all'iniziativa, il Seattle Port ha riconosciuto a HSMHost l'Aviation Environmental Excellence Award, premio che onora le aziende che hanno dimostrato eccellenti performance ambientali e una forte leadership nel supportare l'aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma (SEA) nel raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità. Il programma Startsomewhere prevede donazioni di eccedenze alimentari, un ampio ricorso a pratiche virtuose nella gestione dei rifiuti, donazioni di elementi di arredo per ristoranti e iniziative di riduzione dell'utilizzo di plastica monouso e dei consumi energetici.

Gestione delle eccedenze alimentari

I sistemi interni di gestione, sviluppati e affinati negli anni grazie all'esperienza e alla tecnologia, permettono ad Autogrill di calcolare, con un margine di errore relativamente basso, il flusso di clienti che ogni locale, ogni giorno dell'anno, deve essere pronto ad accogliere. Per combattere e ridurre al minimo gli sprechi alimentari, Autogrill lavora costantemente su diversi fronti. Da un lato il Gruppo si impegna a massimizzare l'efficienza dei processi di back-end, quali la definizione delle ricette e la preparazione dei prodotti, e dall'altro si attiva per elaborare sempre nuove strategie e iniziative per ridurre al minimo gli sprechi dovuti alle eccedenze, quali un'attenta pianificazione delle produzioni, iniziative di sensibilizzazione nei confronti dei consumatori e partnership con organizzazioni esterne.

A fronte di questo le inevitabili eccedenze, come già anticipato, sono oggetto di donazione, ove possibile, a banchi alimentari, o sono offerti a fine giornata a prezzo scontato. In alcuni Paesi europei è in funzione inoltre la collaborazione con la app "Too Good To Go", attiva nella lotta allo spreco alimentare.

Durante il 2020, a causa della chiusura dei punti vendita e del crollo delle vendite dovuti alla pandemia, sono stati ulteriormente incrementati i controlli e le rilevazioni da parte del Gruppo sui livelli di scorte e sui prodotti alimentari in scadenza, in modo da ridurre al massimo gli sprechi e, nel rispetto delle normative vigenti, provare ad incrementare la tempestività delle donazioni ad associazioni e dipendenti. Tra le ulteriori misure adottate figurano la razionalizzazione dell'offerta commerciale, la ridistribuzione della merce presente nei magazzini verso i punti vendita operativi, la stipula di accordi con i fornitori per il reso dello stock ad alto rischio di invenduto e l'adeguamento dei meccanismi di offerte nei punti vendita in funzione delle scorte attualmente presenti e in eccedenza nei magazzini.

Il nuovo concept olandese Soup & Bakery di De Verspillingsfabriek ottiene l'Innovation Award

Nell'ambito degli Schiphol Business Awards conferiti dal Royal Schiphol Group, quest'anno HSMHost International ha ricevuto due premi. Insieme al Team Spirit Award, ottenuto dal team di "chef del futuro" che opera presso i ristoranti olandesi in qualità di ambasciatori dell'ospitalità nel settore F&B, l'Innovation Award è stato conferito al nuovo concept olandese sostenibile Soup & Bakery di De Verspillingsfabriek. Il punto vendita, che serve piatti a base di prodotti che sarebbero stati destinati allo scarto presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol, rappresenta il perfetto esempio di sostenibilità dimostrando come sia possibile impiegare in modo innovativo materie prime e talento per ideare nuove soluzioni sostenibili.

A partire dal 2020, inoltre, HMSHost International ha introdotto nel proprio menu presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol l'acqua minerale locale Sourcy di Vrumona, confezionata in bottiglie in plastica riciclata al 100% (rPET). In linea con questa iniziativa, altre seguiranno nel corso del 2021 per stimolare i viaggiatori a loro volta al riciclo delle bottiglie, dando un importante contributo agli obiettivi di sostenibilità di "zero rifiuti" ed economia circolare stabiliti per il 2030 da HMSHost International.

1.6.5 Product: qualità e sicurezza dei prodotti e centralità del cliente

Il Gruppo Autogrill si impegna a garantire, ogni giorno, la sicurezza e qualità dei prodotti serviti, dalla materia prima al prodotto finito, seguendo idonei standard nei processi di preparazione e utilizzando ingredienti di qualità, nel rispetto di tutte le normative locali e gli standard approvati in termini di sicurezza alimentare. In particolare, il Gruppo richiede che la preparazione dei prodotti venga svolta in condizioni igienico-sanitarie idonee e si impegna a coinvolgere tutti i collaboratori che operano nei punti vendita in attività di sensibilizzazione e condivisione delle norme e delle condizioni stabilite dal Gruppo. Offrire prodotti di qualità per Autogrill significa anche promuovere e tutelare la sicurezza alimentare lungo tutta la filiera. In tale contesto il Gruppo promuove lo sviluppo di concept, menu e ricette elaborate con prodotti che siano sicuri e nutrienti nel rispetto delle diverse necessità e delle preferenze alimentari.

L'attenzione alla centralità del cliente ha assunto un ruolo ancora più importante alla luce della diffusione della pandemia. Per tenere il cliente costantemente aggiornato sulle iniziative implementate per la gestione della pandemia e sulle nuove modalità di fruizione dei servizi, assicurando al contempo la conformità normativa, il Gruppo ha tempestivamente provveduto ad esporre materiali informativi nei punti vendita. La comunicazione al cliente si è focalizzata principalmente sulla condivisione dei protocolli e delle linee guida Covid-19 applicate dal Gruppo, sull'illustrazione dei metodi di pagamento e ordinazione contactless disponibili nei punti vendita, e sulla descrizione delle buone norme di comportamento e igiene da osservare nei punti vendita. Autogrill ha affidato agli stessi dipendenti un ruolo decisivo nel processo di comunicazione con i clienti, quali attori chiave nella creazione di un clima di fiducia reciproca.

Per comunicare con i propri clienti, rispondere alle loro domande e riepilogare le iniziative intraprese e gli alti standard di sicurezza adottati, il Gruppo si è inoltre avvalso di vari canali di comunicazione tra cui sito internet aziendale, siti web predisposti ad hoc, social media, campagne pubblicitarie e spot radiofonici.

Gli spazi dei punti vendita sono stati inoltre ripensati al fine di garantire il rispetto del distanziamento sociale attraverso, ad esempio, l'istituzione di un limite massimo di commensali per tavolo, la riorganizzazione della disposizione di tavoli e posti a sedere, la riduzione dello staff presente nei punti vendita e, come previsto da alcune normative locali, l'implementazione di sistemi di tracciamento per la raccolta e la conservazione dei dati dei clienti che hanno fatto visita ai punti vendita.

Consumatori: engagement e qualità dei servizi GRI 102-43, 102-44, 103-2, 103-3

Autogrill promuove l'ascolto dei bisogni e delle aspettative dei propri clienti, nonché lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi in grado di soddisfare le richieste della società nel lungo periodo. Si ricercano costantemente nuovi trend di consumo per cogliere spunti di innovazione con l'obiettivo di accrescere il livello di eccellenza della food experience nei canali del viaggio e perseguire il più alto grado di soddisfazione dei clienti e di tutti gli stakeholder.

In tutti i Pesi di presenza del Gruppo sono attivi servizi di ascolto e care dei clienti, attraverso i quali si registrano i feedback e vengono raccolti e gestiti eventuali reclami. I dipendenti della rete ricevono adeguata formazione in questo ambito, imparando a gestire le situazioni più critiche e intervenendo tempestivamente, secondo le direttive in essere.

Al fine di monitorare le variazioni che la diffusione della pandemia ha comportato nelle esigenze e nelle preferenze di consumo dei clienti, sono state effettuate analisi del contesto di riferimento, anche grazie a studi e fonti informative di vario genere, ed è stato favorito lo scambio di insight e best practice all'interno del Gruppo nonché tra Autogrill e i suoi partner commerciali. Non meno importante, si è proceduto all'osservazione diretta delle nuove abitudini di acquisto e consumo e alla richiesta diretta di feedback, adeguando di conseguenza offerta commerciale e business model per poter continuare ad offrire un'esperienza di acquisto piacevole (ad esempio, alla luce del desiderio di ridurre il tempo trascorso al chiuso ed evitare luoghi affollati) nel rispetto delle normative vigenti.

Il Gruppo ha adeguato l'assortimento dei prodotti alle nuove modalità di consumo, sempre più orientate verso l'asporto e la preferenza per prodotti preconfezionati e in formato snack o "da viaggio"; semplificandone la complessità e la varietà alla luce dell'affermazione di trend di consumo "back to basics". Si è inoltre provveduto alla predisposizione di nuove aree all'esterno dei punti vendita per una consumazione in sicurezza, alla sostituzione delle stoviglie con packaging monouso per il take-away, alla chiusura di buffet e postazioni self-service, all'attuazione talvolta del servizio di consegna a domicilio e, come meglio approfondito in seguito, al potenziamento dell'utilizzo delle tecnologie digitali, tra cui piattaforme per effettuare ordinazioni online o tramite app e modalità di pagamento elettroniche o contactless.

Digitalizzazione e innovazione dei servizi GRI 103-2, 103-3

Negli anni, la digitalizzazione è stata utilizzata per migliorare l'esperienza dei consumatori, potenziando da un lato la comunicazione commerciale grazie all'utilizzo di schermi che trasmettono contenuti foto e video in grado di personalizzare i messaggi in base ai momenti della giornata e ai target di clientela. Similmente, la fase di ordine e acquisto è progressivamente potenziata grazie all'utilizzo di tecnologie digitali quali l'utilizzo di app dedicate, pagamenti virtuali e l'inserimento di kiosk digitali. Negli Stati Uniti, inoltre, è attivo il Network Operation Center, un sistema per garantire i massimi livelli di sicurezza dei pagamenti elettronici, assicurando la migliore esperienza del cliente per tutti i servizi collegati alle reti Wi-Fi offerti nella maggior parte dei punti vendita Autogrill.

Le misure di prevenzione necessarie per evitare la diffusione del contagio, tra le quali il distanziamento sociale, hanno richiesto un adattamento rapido dei modelli di business e delle attività in base alle nuove esigenze dei viaggiatori, ai cambiamenti nella loro mobilità e nei loro comportamenti d'acquisto, preservando da una parte lo stesso livello di servizio di sempre e soddisfacendo dall'altra le aspettative di sicurezza dei consumatori. Le novità hanno portato a un maggior sviluppo della spesa veloce e all'accelerazione dei metodi di pagamento digitali, progettando soluzioni innovative e tecnologiche per continuare a garantire un'esperienza di qualità ai viaggiatori.

Tra le iniziative promosse dal Gruppo nell'ambito della digitalizzazione vi è l'utilizzo di QR Code, posizionati in punti strategici e ben visibili all'interno e nelle vicinanze dei punti vendita, e di app. Questi metodi permettono di consultare i menu ed effettuare l'ordinazione del pasto dall'esterno del locale tramite smartphone, pagare con metodi digitali e ricevere una notifica al momento del ritiro, minimizzando così la permanenza del cliente nel punto vendita. È stato poi incentivato il ricorso ai kiosk digitali e automatici per ordinare in modalità self-service, tra cui si segnala l'avvio di una sperimentazione per un concept totalmente self-service che preveda offerta take-away, dispositivo di "self check-out" abilitato a metodi di pagamenti digitali e macchina del caffè sbloccata automaticamente al completamento dell'acquisto. In ultimo, è stata migliorata la collaborazione con i partner commerciali attivi nel servizio di delivery, laddove questo viene offerto, al fine di garantire una più efficiente e tempestiva coordinazione nell'evasione e consegna degli ordini.

Qualità e sicurezza dei prodotti GRI 103-2, 103-3, 403-7, 416-1

Il Gruppo Autogrill ha la primaria responsabilità di garantire, ogni giorno, la sicurezza e qualità dei prodotti serviti, dalla materia prima al prodotto finito, seguendo idonei standard nei processi di preparazione e utilizzando ingredienti di qualità, nel rispetto di tutte le normative locali e gli standard approvati in termini di sicurezza alimentare.

La qualità e la sicurezza dei prodotti venduti nei punti vendita sono garantite tramite un Sistema di Gestione che comincia già dalla selezione dei fornitori e si fonda sulla forte condivisione di valori e obiettivi tra il Gruppo e i suoi partner commerciali. A questo scopo sono stati studiati piani di verifica periodici effettuati sui fornitori tramite screening svolti attraverso diverse modalità: questionari, raccolta di informazioni (dirette o indirette), campionature e piani di audit annuali. A queste tipologie di assessment e controlli si aggiunge un piano di autocontrollo nell'ambito del Sistema di Gestione adottato nei diversi Paesi, che consiste in un insieme di procedure eseguite sui punti vendita e coordinate centralmente, finalizzate a garantire il rispetto di tutti gli standard igienico-sanitari. I risultati degli audit relativi all'H.A.C.C.P37 svolti sui locali rientrano nel sistema di MBO38 dei direttori dei punti vendita stessi. In Nord America il Gruppo adotta un programma di controlli di qualità e sicurezza alimentare condotti da una società terza basati sui regolamenti del Food and Drug Administration Food Code negli Stati Uniti e sul Safe Food for Canadians Act in Canada. Ogni locale riceve un controllo senza preavviso almeno due volte l'anno, in seguito al quale il dipartimento di Assicurazione Qualità rivede gli audit e segue l'implementazione dei piani di miglioramento proposti dagli stessi Direttori dei punti vendita.

I fornitori diretti sono inoltre sottoposti a valutazioni preventive per accertare il grado di rispetto degli standard di qualità definiti dalla società secondo le procedure H.A.C.C.P. che prevedono accurate analisi microbiologiche, merceologiche e chimico-fisiche lungo tutta la supply chain, realizzate con una frequenza definita in funzione del grado di rischio valutato. Il Gruppo, in qualità di gestore di marchi in licenza, è a sua volta oggetto di audit da parte dei brand partner così come dei concedenti. La formazione dei collaboratori sulle norme della sicurezza alimentare e dei processi H.A.C.C.P. completa il processo di controllo del Gruppo.

Il sistema di gestione della qualità dei prodotti del Gruppo, già ampiamente integrato di tutte le più stringenti normative nazionali e locali, ha permesso fin da subito di operare in completa sicurezza, integrando alcune precauzioni aggiuntive al fine di prevenire ulteriormente il rischio di contaminazioni e la diffusione del contagio, tra cui l'obbligo per i dipendenti preposti alla preparazione degli alimenti di utilizzare mascherine, guanti e/o visiere. Numerosi punti vendita del Gruppo sono stati sottoposti a diversi controlli sui protocolli Covid adottati, da parte sia di entità interne che esterne ad Autogrill, tra cui enti governativi e autorità di certificazione o controllo: tutte le ispezioni hanno riportato esiti positivi e le aree di miglioramento eventualmente individuate sono state prontamente affrontate e risolte.

37 H.A.C.C.P.: Hazard Analysis and Critical Control Points, traducibile in analisi dei pericoli e punti di controllo critici

38 MBO: Management by Objectives

Corretta ed equilibrata alimentazione GRI 103-2, 103-3

Il Gruppo promuove lo sviluppo di concept, menu e ricette elaborati con prodotti che siano sicuri e nutrienti nel rispetto delle diverse necessità e preferenze alimentari, in linea con le esigenze e i gusti dei consumatori. I trend di consumo evidenziano infatti come negli anni si stia sviluppando sempre più la preferenza per stili di vita sani ed equilibrati, a partire dall'alimentazione. In questo contesto, Autogrill interpreta i bisogni del viaggiatore per rispondere con velocità alla complessità dei cambiamenti, traducendoli in un'offerta innovativa.

Nel portafoglio vengono introdotti concept dedicati a un'offerta equilibrata e bilanciata (come ad esempio Leon e La Place), mentre nei punti vendita esistenti vengono elaborate soluzioni basate sulla ricerca di ingredienti semplici e genuini e menu equilibrati insieme a nutrizionisti e divulgatori scientifici. Ad esempio, nel corso dell'anno la Business Unit Nord America ha intrapreso varie iniziative per espandere il concept "Eat Well. Travel Further", introducendo nel menu nuovi piatti sani e nutrienti in linea un'alimentazione plant-based. Vengono inoltre sviluppate collaborazioni esterne per garantire la fornitura di prodotti senza glutine di qualità così come proposte biologiche. Il Gruppo non ha inoltre dimenticato le esigenze di chi si astiene dal mangiare carne o altri alimenti di origine animale, offrendo molteplici soluzioni vegetariane e vegane e introducendo anche appositi bollini per identificare in alcuni Paesi, dove rilevante, i prodotti "halal".

Animal Welfare

Il Gruppo riconosce la propria responsabilità nel promuovere il rispetto e la tutela del benessere animale (c.d. "animal welfare"), quale elemento fondamentale per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti serviti. Con particolare attenzione ai diversi mercati e contesti in cui opera, Autogrill si impegna a promuovere approvvigionamenti sostenibili e responsabili nel rispetto di principi fondamentali del benessere animale secondo leggi, regolamenti e best practice condivise a livello internazionale. In Italia, per i punti vendita a gestione diretta e per i marchi di proprietà, Autogrill utilizza solo uova in guscio e preparati a base uovo provenienti almeno da galline allevate a terra. La società, in Italia, è stata una delle prime del settore ad adottare una pratica che nel 2009 le ha consentito di ricevere il Premio Good Egg di Compassion in World Farming, la maggiore organizzazione internazionale per il benessere degli animali di allevamento, per l'impegno a utilizzare solo uova in guscio provenienti da galline non allevate in gabbia.

In Nord America e in Europa la Società si è impegnata a passare all'utilizzo di uova provenienti da galline allevate a terra entro il 2025. In Olanda è stato siglato un accordo con un'azienda agricola biologica a impatto zero che garantisce i più elevati standard di benessere animale nei suoi allevamenti.

Informazione e comunicazione di prodotto GRI 103-2, 103-3

Il rispetto delle normative di riferimento sulla comunicazione relativa al contenuto degli alimenti è garantito in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera, con particolare attenzione per le informazioni relative agli allergeni e al contributo ad un'alimentazione equilibrata. Negli Stati Uniti, ad esempio, in conformità alle regolamentazioni federali emanate dalla US Food and Drug Administration, tutti i prodotti preconfezionati della formula grab and go contengono le indicazioni sugli allergeni e sul contenuto nutrizionale e calorico, similmente a quanto avviene nei Paesi del Nord Europa. In ogni negozio dell'area International, infine, gli opuscoli sugli allergeni sono integrati da informazioni aggiuntive, tra cui la presenza di glutine e latticini, e per alcuni prodotti è possibile ricevere i dati direttamente tramite il codice a barre.

In tutti i Paesi in cui opera, Autogrill rispetta fermamente tutte le normative relative alla vendita e somministrazione di alcolici e tabacco, per contribuire al consumo responsabile di questi prodotti. In Nord America è stato sviluppato un programma dedicato (Serve Safe Alcohol) destinato a tutti gli operatori per la corretta somministrazione delle bevande alcoliche. Nei punti vendita statunitensi, inoltre, la comunicazione commerciale è supportata dalla campagna "We ID", che invita tutti i clienti a presentare un documento di riconoscimento al momento dell'acquisto di alcolici.

Le principali certificazioni

Il Gruppo vede nell'ottenimento di certificazioni riconosciute il successo dei propri modelli di Gestione ed un ulteriore stimolo a lavorare in una logica di miglioramento continuo.

Certificazione Perimetro
ISO 9001:2015 sui Sistemi di Gestione Qualità Italia: Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap
ISO 22000 sulla Sicurezza Alimentare Italia: Autogrill Italia S.p.A (sede e siti MAO), Grecia: Autogrill
Hellas EPE
ISO 9001:2015 relativa a: Erogazione di servizi di Technical Italia: Autogrill Italia S.p.A.
project Management Grecia: Autogrill Hellas EPE
BS OHSAS 18001:2007, UNI ENI ISO 450001 Italia: Autogrill Italia S.p.A. – sede e locali in aeroporto
Certificazione Halal rilasciata dal MUI (Majelis Ulama Indonesia) Pizza Hut aeroporto di Bali, locali aeroporto di Bangalore
(HMSHost International), Majia Sumai (China), Pizza Hut e
Burger King a Jakarta, punti vendita aeroporto di Bangalore e
Hyderabad (HMSHost International)
Diverse Food Safety program (Sicurezza Alimentare) Punti vendita a Bali (HMSHost International), Punti vendita
aeroporto di Schipol (HMSHost International)
FSSAI (Food Safety and Standards Authority of India) Punti vendita aeroporto di Bangalore e Hyderabad (HMSHost
International)
NVWA (Netherlands Food and Consumer Product Safety
Authority)
Punti vendita aeroporto di Schipol (HMSHost International)
EIQA Irish food safety quality awards HMSHost Ireland
IMQ Covid-19 Restriction Italia: sede di Rozzano e punti vendita

Gestione responsabile della catena di fornitura GRI 103-2, 103-3, 102-9, 102-12, 308-1, 414-1

Il Gruppo Autogrill favorisce la creazione di rapporti stabili e di lungo periodo basati sui principi di trasparenza, integrità, imparzialità ed equità contrattuale, favorendo, laddove possibile, l'approvvigionamento da fornitori a livello nazionale così da generare impatti positivi nei Paesi in cui opera. La catena di fornitura di Autogrill è principalmente costituita dai fornitori di alimenti e bevande, dove per gli alimenti freschi l'approvvigionamento è soprattutto locale, mentre per le categorie più generaliste il Gruppo tende a valorizzare la propria dimensione multinazionale avviando progetti di fornitura estesi a più Paesi. A questi si affianca un numero ridotto di fornitori di beni tecnici e di servizi (quali la manutenzione e la pulizia). I processi di approvvigionamento e i rapporti di partnership con i fornitori sono guidati dalle Direzioni Procurement e da specialisti presenti presso le sedi centrali dei diversi Paesi, con il supporto di alcuni di intermediari specializzati oltre che delle catene di fornitura dei brand partner.

È nell'interesse di Autogrill predisporre strumenti di valutazione per verificare l'idoneità dei fornitori in vista della continuità del rapporto, sia sul piano etico sia su quello legato alla qualità e alla sicurezza dei prodotti. Per questo motivo il Gruppo si è dotato delle Group Supply Chain Sustainability Guidelines, sviluppate con il supporto della Fondazione Global Compact Network Italia, che definisce gli standard generali per la valutazione dei fornitori e i principi base che caratterizzano l'approccio del Gruppo per una gestione sostenibile della catena di approvvigionamento (Supply Chain Management Approach).

A tutti i fornitori viene richiesto di sottoscrivere il Codice Etico di Gruppo quale parte del processo di qualifica o uno specifico Supplier Code of Conduct in Nord America. Tale processo si applica ai fornitori con cui il Gruppo ha una relazione diretta e a eventuali intermediari che supportano le società nella gestione degli approvvigionamenti. L'Area International ha, inoltre, integrato le Supply Chain Sustainability Guidelines in tutti i nuovi contratti di fornitura. In Italia, secondo quanto richiesto dalla certificazione SA8000, i fornitori devono impegnarsi a rispettare i requisiti della certificazione. È importante sottolineare come, soprattutto in quei Paesi dove non è possibile svolgere audit sulla qualità dei fornitori, il rischio relativo alla catena di fornitura è gestito prediligendo compagnie di grandi dimensioni, già certificate e sottoposte ad audit esterni.

La gestione della pandemia da Covid-19 ha portato il Gruppo ad effettuare tutte le adeguate verifiche al fine di monitorare l'eventuale presenza di interruzioni nella catena di fornitura causate dell'emergenza sanitaria, in seguito alle quali non sono tuttavia emerse criticità. Sono state inoltre effettuate valutazioni per identificare i prodotti di primaria importanza all'interno dell'assortimento di cui garantire una fornitura costante e, in generale, monitorare i livelli delle scorte di magazzino. A fronte della difficoltà di prevedere i livelli di afflusso dei clienti, a causa della pandemia è aumentato infatti il rischio di invenduto, al cui proposito il Gruppo ha promosso il raggiungimento di accordi con i fornitori per organizzare il reso dello stock. Laddove necessario si è inoltre provveduto alla ricerca di potenziali acquirenti alternativi a cui destinare la merce invenduta o prossima alla scadenza, nonché di soluzioni volte a garantire maggiore flessibilità alla catena di fornitura (ad esempio, richiedendo ai fornitori modifiche nella grammatura di alcuni prodotti o nelle quantità acquistate).

In ultimo, al fine di garantire la salute e sicurezza dei propri dipendenti e clienti, il Gruppo ha provveduto a stipulare accordi commerciali volti a garantire la tempestiva fornitura di referenze utili alla prevenzione del contagio. Le attività relative alla fornitura di DPI e altri materiali similari ricadono sotto le responsabilità del process owner identificato in ogni paese per la gestione dell'emergenza, con il supporto delle funzioni addette alla Qualità e agli Acquisti. Laddove opportuno, sono stati applicati criteri aggiuntivi rispetto ai criteri di approvvigionamento ordinari previsti per gli acquisti del Gruppo quali la presenza di certificazioni o di determinate specifiche di prodotto.

1.6.6 I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill

Suddivisione dei dipendenti per età, genere, categoria professionale GRI 102-8, 405-1

2020 2019
2018
(n) Nord Europa Internation Totale Nord Europa Internation Totale Nord Europa Internation Totale
Totale Dipendenti America
11.662
13.498 al
5.932
31.092 America
33.113
16.920 al
12.028
62.061 America
32.030
16.624 al
11.398
60.052
7.423 8.650 2.891 18.964 20.575 10.637 6.021 37.233 19.581 10.417 5.699 35.697
Di cui donne 64% 64% 49% 61% 62% 63% 50% 60% 61% 63% 50% 59%
Sedi 276 611 481 1.368 603 682 711 1.996 604 651 731 1.986
Top Manager 16 37 41 94 19 42 46 107 86 40 47 173
Donne 4 7 9 20 7 8 9 24 34 5 7 46
< 30 anni 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Tra 30 e 50 anni 0 19 23 42 5 20 28 53 38 19 31 88
> 50 anni 16 18 18 52 14 22 18 54 48 21 16 85
Senior Manager 63 48 49 160 77 51 55 183 128 47 59 234
Donne 23 14 19 56 27 16 22 65 55 18 24 97
< 30 anni 0 0 1 1 0 2 2 4 1 2 2 5
Tra 30 e 50 anni 24 31 38 93 36 35 45 116 77 32 48 157
> 50 anni 39 17 10 66 41 14 8 63 50 13 9 72
Manager 98 147 125 370 177 166 151 494 172 162 134 468
Donne 45 77 58 180 81 83 70 234 74 84 64 222
< 30 anni 1 3 17 21 7 7 21 35 10 8 15 33
Tra 30 e 50 anni 60 96 95 251 108 113 118 339 108 115 111 334
> 50 anni 37 48 13 98 62 46 12 120 54 39 8 101
Impiegati 99 379 266 744 330 423 459 1.212 218 402 491 1.111
Donne 65 236 136 437 206 269 241 716 149 260 207 616
< 30 anni 9 37 79 125 35 52 206 293 35 48 233 316
Tra 30 e 50 anni 51 208 171 430 180 234 230 644 112 233 237 582
> 50 anni 39 134 16 189 115 137 23 275 71 121 21 213
Punti Vendita 11.386 12.887 5.451 29.724 32.510 16.238 11.317 60.065 31.426 15.973 10.667 58.066
Area Manager
Donne
131
43
67
15
70
15
268
73
136
40
64
14
95
18
295
72
137
41
56
10
80
15
273
66
< 30 anni 1 1 4 6 0 0 8 8 0 0 8 8
Tra 30 e 50 anni 63 42 62 167 68 38 81 187 66 36 70 172
> 50 anni 67 24 4 95 68 26 6 100 71 20 2 93
Direttori Punti Vendita 505 503 221 1.229 1.254 549 290 2.093 1.219 517 243 1.979
Donne 249 187 87 523 596 203 111 910 577 178 91 846
< 30 anni 51 17 46 114 183 22 74 279 155 19 64 238
Tra 30 e 50 anni 303 345 160 808 733 373 201 1.307 708 361 168 1.237
> 50 anni 151 141 15 307 338 154 15 507 356 137 11 504
Manager 289 495 237 1.021 744 520 336 1.600 858 533 481 1.872
Donne 140 271 90 501 396 283 131 810 501 270 191 962
< 30 anni 22 62 80 164 179 83 130 392 245 91 200 536
Tra 30 e 50 anni 187 303 145 635 406 320 192 918 449 322 260 1.031
> 50 anni 80 130 12 222 159 117 14 290 164 120 21 305
Responsabili di Servizio 841 1.938 1.074 3.853 2.873 1.999 1.646 6.518 3.311 2.118 1.121 6.550
Donne 592 1.178 569 2.339 1.966 1.228 852 4.046 2.237 1.309 536 4.082
< 30 anni 254 237 509 1.000 1.144 272 892 2.308 1.402 297 651 2.350
Tra 30 e 50 anni 405 1.240 516 2.161 1.244 1.306 703 3.253 1.333 1.376 451 3.160
> 50 anni 182 461 49 692 485 421 51 957 576 445 19 1.040
Collaboratori
Pluriservizio
9.620 9.884 3.849 23.353 27.503 13.106 8.950 49.559 25.901 12.749 8.742 47.392
Donne 6.262 6.665 1.908 14.835 17.256 8.533 4.567 30.356 15.913 8.283 4.564 28.760
< 30 anni 2.948 1.555 2.504 7.007 11.718 3.316 6.667 21.701 11.117 3.027 6.746 20.890
Tra 30 e 50 anni 3.655 5.708 1.100 10.463 9.563 7.059 1.959 18.581 8.848 6.911 1.722 17.481
> 50 anni 3.017 2.621 245 5.883 6.222 2.731 324 9.277 5.936 2.811 274 9.021
Categorie protette /
dipendenti con disabilità
0 447 48 495 N/A 488 73 561 N/A 535 61 596

I dati rappresentano una fotografia dell'organico del Gruppo al 31/12/2020. Le variazioni nel triennio sono riconducibili all'andamento dell'operatività causato dalla pandemia Covid-19. Per il Nord America le informazioni sui dipendenti appartenenti a categorie protette non sono disponibili per le normative locali sulla privacy.

Suddivisione dei dipendenti per tipologia contrattuale39 GRI 102-8, 405-1

2020 2019 2018
(n) Nord
America
Europa Internation
al
Totale Nord
America
Europa Internation
al
Totale Nord
America
Europa Internation
al
Totale
Totale Dipendenti 11.662 13.498 5.932 31.092 33.113 16.920 12.028 62.061 32.030 16.624 11.398 60.052
7.423 8.650 2.891 18.964 20.575 10.637 6.021 37.233 19.581 10.417 5.699 35.697
Di cui donne 64% 64% 49% 61% 62% 63% 50% 60% 61% 63% 50% 59%
Dipendenti t.
indeterminato
11.662 13.229 4.206 29.097 33.113 14.503 6.356 53.972 32.030 13.720 5.692 51.442
Di cui donne 7.423 8.496 2.326 18.245 20.575 9.181 3.407 33.163 19.581 8.736 3.003 31.320
Dipendenti t. determinato 0 269 1.726 1.995 n/a 2.417 5.672 8.089 n/a 2.904 5.706 8.610
Di cui donne 0 154 565 719 n/a 1.456 2.614 4.070 n/a 1.681 2.696 4.377
Dipendenti full-time 9.895 6.131 3.973 19.999 26.791 6.942 7.553 41.286 25.410 7.396 7.122 39.928
Di cui donne 6.231 3.163 1.595 10.989 16.438 3.624 3.174 23.236 15.455 3.771 3.050 22.276
Dipendenti part-time 1.767 7.367 1.959 11.093 6.322 9.978 4.475 20.775 6.620 9.228 4.276 20.124
Di cui donne 1.192 5.487 1.296 7.975 4.137 7.013 2.847 13.997 4.126 6.646 2.649 13.421

Ore medie di formazione pro-capite per categoria di dipendente40 GRI 404-1

(ore) 2020 2019 2018 Punti Vendita 2020 2019 2018
Sedi Gruppo Gruppo Gruppo Area Manager 11,8 21,6 15,3
Top Manager 6,2 14,4 8,3 Donne 11,7 15,1 8,8
Donne 10,3 25,0 11,2 Uomini 11,8 23,4 17,3
Uomini 5,1 11,9 7,3 Direttori Punti Vendita 12,7 38,3 31,8
Senior Manager 7,6 8,0 10,2 Donne 8,8 33,4 28,5
Donne 16,0 10,0 11,0 Uomini 15,5 42,1 34,3
Uomini 3,6 6,9 9,7 Manager 13,1 30,4 32,2
Manager 9,5 7,2 12,9 Donne 12,0 30,3 27,5
Donne 11,8 8,3 15,3 Uomini 14,0 30,6 37,1
Uomini 7,4 6,2 10,7 Responsabili di Servizio 8,8 37,5 35,1
Impiegati 5,2 6,7 9,3 Donne 8,2 37,9 35,0
Donne 5,5 6,9 8,9 Uomini 9,6 36,9 35,1
Uomini 4,9 6,3 9,7 Collaboratori Pluriservizio 6,0 41,7 18,0
Donne 5,3 43,4 17,8
Uomini 7,4 39,1 18,4

La variazione nelle ore di formazione è riconducibile al forte impatto dell'emergenza sanitaria nell'operatività del Gruppo. Inoltre, i programmi di formazione sono stati costituiti, per la maggior parte, da formazione continua nei punti vendita per la corretta gestione dei protocolli di sicurezza e di gestione dell'emergenza sanitaria, che non sempre è stato possibile tracciare correttamente. Nel calcolo inoltre non sono inoltre incluse le numerose ore di formazione e sensibilizzazione erogate via webinar dalla Business Unit, poiché svolte senza la possibilità di effettiva tracciatura.

39 La definizione di tempo determinato non è applicabile in Nord America in quanto i collaboratori sono categorizzati secondo la legislazione nazionale vigente ("At-will employment") secondo cui entrambe le parti possano recedere dal rapporto di lavoro in qualsiasi momento

40 I dati ad oggi disponibili sono in parte stimati sulla base del piano di formazione individuale previsto per i neoassunti. Non sono incluse nei dati le società di recente acquisizione Stellar Partners Inc. e Le CroBag GmbH. Non sono inoltre inclusi i dati di Autogrill Austria perché temporaneamente non disponibili.

Nuovi assunti e cessati GRI 401-1

2020 2019 2018
Nord
America
Europe Internatio
nal
Totale Nord
America
Europa41 Internatio
nal
Totale Nord
America
Europa Internatio
nal
Totale
Assunti (n) 7.115 1.960 1.969 11.044 27.692 9.746 9.013 46.451 24.256 9.731 8.751 42.738
Donne 4.556 1.082 1.002 6.640 17.835 5.688 4.406 27.929 15.057 5.702 4.393 25.152
Uomini 2.559 878 967 4.404 9.857 4.058 4.607 18.522 9.199 4.029 4.358 17.586
< 30 anni 4.480 1.276 1.595 7.351 18.906 5.765 7.186 31.857 17.177 5.838 7.204 30.219
Tra 30 e 50 anni 1.861 587 344 2.792 6.863 3.479 1.635 11.977 5.602 3.424 1.395 10.421
Maggiori di 50 anni 774 97 30 901 1.923 502 192 2.617 1.477 469 152 2.098
Cessati (n) 27.645 5.524 8.045 41.214 24.415 9.976 8.056 42.447 23.173 9.821 7.397 40.391
Donne 17.083 3.172 4.137 24.392 15.524 5.874 3.941 25.339 14.325 5.761 3.785 23.871
Uomini 10.562 2.352 3.908 16.822 8.891 4.102 4.115 17.108 8.848 4.060 3.612 16.520
< 30 anni 13.231 2.708 5.964 21.903 16.242 5.435 6.395 28.072 15.976 5.326 6.078 27.380
Tra 30 e 50 anni 9.429 2.208 1.900 13.537 6.160 3.597 1.521 11.278 5.486 3.588 1.181 10.255
Maggiori di 50 anni 4.985 608 181 5.774 2.013 944 140 3.097 1.711 907 131 2.749
Turnover in
ingresso (%)
57% 15% 33% 35% 84% 58% 75% 75% 76% 59% 77% 71%
Donne 57% 13% 35% 34% 87% 53% 73% 75% 77% 55% 77% 70%
Uomini 58% 18% 32% 36% 79% 65% 77% 75% 74% 65% 76% 72%
< 30 anni 124% 67% 49% 84% 143% 154% 90% 127% 132% 167% 91% 124%
Tra 30 e 50 anni 37% 7% 15% 18% 56% 37% 46% 47% 48% 36% 45% 43%
Maggiori di 50 anni 20% 3% 8% 12% 26% 14% 41% 22% 20% 13% 40% 18%
Turnover in uscita
(%)
237% 41% 136% 133% 74% 59% 67% 68% 72% 59% 65% 67%
Donne 230% 37% 143% 129% 75% 55% 65% 68% 73% 55% 66% 67%
Uomini 249% 49% 129% 139% 71% 65% 69% 69% 71% 65% 63% 68%
< 30 anni 403% 142% 184% 260% 122% 145% 80% 112% 123% 153% 77% 112%
Tra 30 e 50 anni 199% 28% 82% 90% 50% 38% 43% 44% 47% 38% 38% 42%
Maggiori di 50 anni 137% 17% 47% 76% 27% 26% 30% 27% 23% 24% 34% 24%

Le percentuali rappresentano i tassi di turnover in ingresso e in uscita relativi ai nuovi dipendenti e sono state calcolate in relazione al totale dipendenti per ciascuna area di riferimento, genere e fascia d'età. La variabilità tra i tassi di turnover nelle diverse aree geografiche è riconducibile al diverso andamento del mercato e dell'operatività del Gruppo causato dall'emergenza sanitaria nei diversi paesi, con particolare riferimento all'area International e Nord America.

Indici infortunistici42 GRI 403-9

2020 2019 2018
Nord
America
Europa Internation
al
Totale Nord
America
Europa Internation
al
Totale Nord
America
Europa Internation
al
Totale
Infortuni sul lavoro (n)
Donne
Uomini
299
170
129
335
212
123
96
49
47
730
431
299
1.176
744
432
630
391
239
307
172
135
2.113
1.307
806
1.122
703
419
555
372
183
291
164
127
1.968
1.239
729
Tasso di infortuni sul
lavoro
17,25 28,10 12,60 19,80 28,49 29,40 22,19 27,61 28,13 25,03 22,94 26,33
Donne
Uomini
16,51
18,34
30,02
25,31
14,06
11,32
20,66
18,68
30,35
25,78
29,97
28,51
28,91
17,12
30,04
24,40
30,06
25,38
28,11
20,48
28,81
18,16
29,28
22,47
Tasso di infortuni sul
lavoro con gravi
conseguenze
Donne
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
1,2
0,1
0,2
0,0
0,0
0,1
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
Uomini 0,00 0,00 0,00 0,00 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Tasso di decessi sul
lavoro
Donne
Uomini
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0

I tassi infortunistici sono calcolati solo sugli infortuni sul lavoro (sono esclusi gli infortuni in itinere)

Tasso di infortuni sul lavoro: ((numero totale di infortuni + numero totale di decessi) / totale ore lavorate) x 1.000.000

Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze: (numero totale di infortuni con gravi conseguenze / totale ore lavorate) x 1.000.000

Tasso di decessi sul lavoro: (numero totale di decessi / totale ore lavorate) x 1.000.000

41 I dati 2018 dell'area Europe sono stati riesposti a seguito di un affinamento ai sistemi di reporting e di calcolo dei tassi di turnover al fine di armonizzare la raccolta dati tra le diverse aree geografiche

42 Il perimetro di rendicontazione non comprende per il 2018 APAC, Germania (compresa Le CroBag), Netherlands, Stellar Partners e Canada, per il 2019 Netherlands, Germania (compresa Le CroBag), Stellar Partners e Canada e per il 2020 Stellar Partners e Canada

I dati sul numero di infortuni e l'andamento del tasso di infortuni, riflettono l'andamento dell'anno e la riduzione del personale impiegato nei punti vendita durante l'anno.

Donazioni per tipologia e area geografica

2020 2019 2018
Donazioni Nord
America
Europa Internatio
nal
Totale Nord
America
Europa Internation
al
Totale Nord
America43
Europa Internation
al
Totale
Contributi diretti - 61.929 87.217 149.146 638 186.814 56.544 243.996 10.627 223.255 33.444 267.326
Contributi indiretti 280.160 0 2.897 283.057 520.780 - 30.526 551.306 438.142 23.968 37.542 499.653
Contributo in beni
e servizi
2.542.715 606.340 70.137 3.219.192 3.387.217 109.411 19.541 3.516.169 3.268.177 360 15.950 3.284.486
Totale 2.822.875 668.269 160.251 3.651.395 3.908.635 296.225 106.611 4.311.471 3.716.946 247.583 86.936 4.051.464

Nel corso del 2020 il Gruppo ha donato oltre 3,6 milioni di euro, attraverso contributi diretti (4%), indiretti (8%) e in beni e servizi (88%). Le donazioni sono prevalentemente di tipo alimentare, grazie alla collaborazione con diversi banchi alimentari locali e nazionali principalmente in Nord America, proseguite anche nel 2020. Il valore dei contributi in beni e servizi in Europa beneficia dei rapporti con Banco Alimentare, per quanto riguarda la donazione delle eccedenze da magazzino.

Ambiente – consumi di energia ed emissioni44 GRI 302-1, 305-1, 305-2

2020 2019 2018
Nord
America
Europa Internation
al
Totale Nord
America
Europa Totale Nord
America
Europa Totale
HQ + PoS
Consumo totale di energia
diretta
GJ 153.388 92.612 9.259 255.259 227.932 133.591 361.523 274.124 135.940 410.064
Da fonti non rinnovabili:
Gas naturale 3
m
2.788.346 1.083.957 102.774 3.975.077 3.540.210 1.591.106 5.131.316 3.738.273 1.659.503 5.397.776
Gasolio l - 735.658 2.322 737.980 - 1.036.066 1.036.066 - 977.039 977.039
LPG l 1.643.097 161.012 150.042 1.954.151 3.409.454 237.278 3.646.732 4.880.099 298.612 5.178.711
Propano kg - - - - - - - - - -
Da veicoli di proprietà (flotta):
Benzina l - 13.363 26.140 39.503 - 5.241 5.241 - 5.598 5.598
Gasolio l - 445.472 6.637 452.109 - 643.392 643.392 - 639.128 639.128
Biogas kg - - 917 917
Consumo totale di energia
indiretta GJ 177.350 571.884 80.722 829.956 249.792 808.899 1.058.691 357.598 851.044 1.208.642
Elettricità da fonti non
rinnovabili MWh 49.264 151.944 17.926 219.134 69.387 223.599 292.986 99.333 236.323 335.656
Elettricità da fonti rinnovabili MWh - 6.913 3.941 10.854 - 1.095 1.095 - 78 78
Emissioni 32.751 56.687 10.614 100.052 46.965 79.430 126.395 64.576 86.046 150.622
Emissioni totali dirette t 8.195 5.479 521 14.195 12.380 7.960 20.340 15.064 8.076 23.140
Da fonti non rinnovabili: CO2e 8.195 4.316 447 12.959 12.380 6.279 18.659 15.064 6.385 21.449
Da veicoli di proprietà (flotta): - 1.163 74 1.237 - 1.681 1.681 - 1.691 1.691
Emissioni totali di energia
indiretta
t CO2 24.556 51.208 10.093 85.857 34.585 71.470 106.055 49.512 77.970 127.482
Elettricità 24.556 51.208 10.093 85.857 34.585 71.470 106.055 49.512 77.970 127.482

I dati inerenti ai consumi di energia, diretti e indiretti, si riferiscono prevalentemente alle sedi e ai punti vendita lungo le autostrade, dove le utenze sono gestite direttamente dal Gruppo. L'aumento nei consumi di energia rinnovabile in Europe è dovuto alla Francia, dove l'approvvigionamento di energia elettrica è, per il 30% energia rinnovabile. L'andamento nei consumi è strettamente correlato all'andamento dell'operatività del Gruppo nei diversi paesi dovuta al diffondersi della pandemia e alla chiusura obbligata dei punti vendita per diversi mesi. Nelle location dove le utenze sono incluse nelle tariffe di locazione complessive, spesso non è possibile avere evidenza dei consumi effettivi; queste location, pertanto, continueranno ad essere escluse dal perimetro. Tale limitazione coinvolge principalmente gli aeroporti e i centri commerciali dell'area Nord America. I fattori utilizzati per il calcolo delle emissioni sono stati pubblicati dal Department for Business,

43 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, il dato 2017 relativo ai contributi per il Nord America è stato riesposto. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017, su www.autogrill.com. La variazione ha impatto anche sulla voce "Costi operativi riclassificati" e "Liberalità" della tabella "Creazione e distribuzione di valore economico"

44 I dati ambientali non includono Stellar Partners Inc. Il calcolo secondo la metodologia "market based" non si ritiene applicabile in quanto per i contratti di fornitura elettrica, gestiti a livello di singolo Paese, il Gruppo fa riferimento ai relativi mix di mercato

A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2018 e 2019 relativi ai consumi di energia diretta per il Nord America sono stati riesposti. La variazione ha impattato anche sui dati delle emissioni dirette. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019, su www.autogrill.com.

Energy & Industrial Strategy (BEIS) nel 2015 per le emissioni indirette (in quanto complete dei diversi fattori emissivi per Paese), mentre per le emissioni dirette il più recente documento pubblicato nel 2020.

Ambiente – rifiuti prodotti GRI 306-3

Modalità di smaltimento dei rifiuti prodotti 45 - Europa

Europa
Modalità di smaltimento PoS udm 2020 2019 2018
Rifiuti pericolosi 13,7 17,6 17,0
Riciclo 7,1 8,3 7,5
Inceneritore
Discarica
Ton 6,6 9,3 9,5
Rifiuti non pericolosi 18.632,4 35.793,6 30.608,1
Riciclo 5.519,1 9.661,7 9.470,9
Inceneritore Ton 4.985,6 7.954,8 7.057,6
Discarica 8.127,7 18.177,1 14.079,5

Per la peculiarità del business in cui il Gruppo opera, è importante segnalare come i dati puntuali inerenti allo smaltimento dei rifiuti possono essere riconducibili unicamente ai punti vendita e location dove il Gruppo dispone di un operatore privato per la gestione dei propri rifiuti. Al fine di fornire una rappresentazione più completa del perimetro di rendicontazione, il Gruppo dal 2018 ha elaborato alcune stime, prevalentemente nel canale autostradale italiano per i rifiuti gestiti dagli operatori pubblici locali. I dati sono, pertanto, parzialmente frutto di stime e non includono le location di Svizzera e Spagna dove la gestione è completamente a carico dell'ente pubblico. La variazione delle performance negli anni è quindi da considerarsi in relazione al continuo miglioramento della metodologia di calcolo. I dati di International e del Nord America non sono inclusi nel perimetro poiché la gestione dei rifiuti è prevalentemente a carico dei gestori delle infrastrutture dove il Gruppo opera.

Creazione e distribuzione di valore economico GRI 103-2, 103-3, 201-1, 102-43

Prospetto di determinazione del valore economico 2020 2019 2018

(k€)
Valore economico generato dal Gruppo 2.271.214 5.761.530 5.215.052
Ricavi e altri proventi operativi 2.328.892 5.604.364 5.223.912
Proventi finanziari 8.394 5.147 2.061
Rettifiche di valore di attività finanziarie46 (13.433) 36.357 13
Svalutazione crediti (10.545) (1.496) (1.859)
Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali ed immateriali (61.656) (11.653) (9.075)
Plusvalenze da cessione di attività operative 19.562 128.811
Valore economico distribuito 2.113.638 4.933.000 4.956.642
Costi operativi riclassificati 1.359.606 3.075.627 3.253.606
Remunerazione dei collaboratori 767.712 1.652.876 1.538.525
Remunerazione dei finanziatori e azionisti47 97.299 125.215 99.840
Remunerazione della pubblica amministrazione48 (114.402) 75.522 61.119
Liberalità esterne 3.423 3.760 3.552
Valore economico trattenuto dal gruppo 157.576 828.530 258.410
Ammortamenti 609.442 612.367 227.807
Accantonamenti 28.002 10.975 12.823
Riserve (479.868) 205.188 17.780

45 I rifiuti pericolosi includono dispositivi elettronici, batterie, scarti di olio, filtri olio, materiali assorbenti, imballaggi contenenti sostanze pericolose (derivanti dal business oil)

46 Per il 2019 include anche il Risultato da attività operative cessate

47 La remunerazione degli Azionisti è rappresentata dalla quota di utili di pertinenza dell'anno di riferimento che sarà distribuita a titolo di dividendo nell'anno successivo, come da proposta del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti. Considerando l'incertezza generata dall'emergenza COVID-19, il Consiglio di Amministrazione ha deciso anche per questo esercizio di non distribuire il dividendo 2021 (relativo all'esercizio 2020) e di portare a nuovo la perdita della capogruppo.

48 Include un provento di \$119m per il rimborso fiscale che la controllata HMSHost Corporation ha diritto ad ottenere, generato dal meccanismo di compensazione della perdita fiscale relativa alle federal tax per l'esercizio 2020, causata dall'impatto della pandemia da COVID-19, con gli imponibili degli anni pregressi a partire dal 2015 ("carry back"), in conformità alla norma recentemente introdotta dall'ordinamento fiscale degli Stati Uniti

Tax Responsibility GRI 207-4

Tax Responsibility Dipendenti al 31/12/19
per area
Ricavi – Totali per area Imposte sul reddito
pagate (in base alla
contabilità di cassa)
Imposte sul reddito
maturate
(n) (k€)
Italia
Italia 9.734 1.566.190 2.672 5.560
Altri Paesi Europei
Austria 1 1
Belgio 471 453
Francia 2.004 883
Germania 67 383
Grecia (14) 180
Slovenia 7.186 757.215 7 1
Spagna - -
Svizzera 1.692 1.683
Repubblica Ceca 31 28
Polonia - -
International
Emirati Arabi Uniti - -
Australia - -
Cina - -
Danimarca - -
Finlandia - -
India 900 469
Indonesia 30 19
Irlanda - -
Turchia 214 291
Malesia 12.028 705.153 30 -
Paesi Bassi 5.734 5.284
Nuova Zelanda 151 -
Norvegia - -
Russia 264 340
Svezia 191 -
Inghilterra - -
Vietnam 2.131 2.369
Singapore - -
Maldive 0,1 -
Nord America
Canada 33.113 3.898.230 2.589 24.171
Stati Uniti d'America 8.705 16.229

I dati si riferiscono all'anno 2019. In particolare, i dati relativi alle imposte pagate e maturate fanno riferimento al Country by Country Reporting (i cui flussi informativi sono trasferiti alla controllante Edizione s.r.l., su cui grava il relativo obbligo di presentazione all'Agenzia delle Entrate) mentre i dati delle vendite si riferiscono ai ricavi per area geografica come dal Bilancio consolidato 2019, sezione "Settori operativi" della Relazione sulla Gestione.

1.6.7 Criteri di redazione

GRI 102-4, 102-10, 102-13, 102-46, 102-48, 102-50, 102-51, 102-52, 102-54, 103-2, 103-3

Standard di rendicontazione applicati

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Autogrill (nel seguito anche "Dichiarazione"), redatta secondo quanto previsto dagli artt. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016 come successivamente modificato (nel seguito anche "Decreto"), contiene informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo Autogrill (di seguito anche "il Gruppo"), del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Inoltre, i principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa sono descritti nel paragrafo "Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill" nella Relazione sulla Gestione.

La presente Dichiarazione approvata dal Consiglio di Amministrazione data 11/03/2021, è pubblicata con periodicità annuale, ed è redatta secondo i "GRI Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI Global Reporting Initiative, secondo l'opzione "In accordance – Core". I GRI Standards, ad oggi gli standard più diffusi e riconosciuti a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria, sono stati identificati da Autogrill quali "standard di riferimento" per assolvere agli obblighi del D.Lgs. 254/2016. Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni, in calce al documento è riportato il GRI Content Index.

La rendicontazione non finanziaria presentata nella Dichiarazione riflette il principio di materialità o rilevanza, elemento previsto dalla normativa di riferimento e caratterizzante i GRI Standards: i temi trattati all'interno della Dichiarazione sono quelli che, a seguito di un'analisi e valutazione di materialità, sono stati considerati rilevanti in quanto in grado di riflettere gli impatti sociali e ambientali delle attività del Gruppo o di influenzare le decisioni dei suoi stakeholder. Stante l'attività del Gruppo, il consumo idrico non è stato identificato come impatto ambientale significativo nello svolgimento dell'attività di analisi di materialità e, di conseguenza, non è incluso tra i temi trattati nella Dichiarazione. Nello sviluppo dell'analisi di materialità, il tema dei diritti umani non è emerso tra i maggiormente rilevanti, ma risulta comunque un tema di forte attenzione per il Gruppo, soprattutto rispetto alla selezione e valutazione dei fornitori, al rapporto con i propri dipendenti e con le comunità. Aspetti che, infatti, sono regolati da policy e procedure specifiche come la Policy di Sostenibilità del Gruppo, il Codice Etico di Gruppo e le Supply Chain Sustainability Guidelines.

La periodicità e la metodologia di revisione della materialità vengono definite a seconda delle evoluzioni del contesto interno ed esterno al Gruppo. Nella stesura del documento sono inoltre evidenziate le connessioni con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite (UN SDGs), per evidenziare come le attività del Gruppo siano connesse agli stessi.

Perimetro di reporting

Le informazioni quali-quantitative contenute nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario si riferiscono alla performance del Gruppo per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020. Come previsto dal D.Lgs. 254/2016, art. 4, la presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario comprende i dati della Capogruppo e delle sue società controllate consolidate integralmente, salvo diversamente indicato, dettagliate per i tre settori operativi del Gruppo (Nord America, International ed Europa, inclusiva di Italia).

Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del bilancio consolidato 2020 del Gruppo. Il perimetro dei dati e delle informazioni non finanziarie risulta essere composto dalle Società facenti parte del Gruppo Autogrill al 31 dicembre 2020 consolidate con il metodo integrale nel bilancio consolidato di Gruppo, ad eccezione delle società non operative, delle società in liquidazione e delle società acquisite in corso d'anno. Si segnala che le location (sedi e punti vendita) in cui il Gruppo non ha la gestione diretta delle utenze e quindi non ha la possibilità di monitorarne puntualmente il consumo - prevalentemente all'interno di centri commerciali, stazioni ferroviarie e aeroporti - non sono sempre incluse nel perimetro di rendicontazione dei dati ambientali.

Tale limitazione riguarda principalmente il Nord America e la Business Unit International. Rispetto al biennio precedente, il Gruppo ha continuato a lavorare con le diverse Business Unit in un percorso di miglioramento continuo e di perfezionamento dei processi di rilevazione dei dati, riuscendo ad ampliare il perimetro dei dati ambientali raccolti a un maggior numero di location e punti vendita dell'area Europa e dell'area International, ricorrendo, nei casi opportunamente segnalati, anche all'utilizzo di stime. Eventuali ulteriori limitazioni a tale perimetro sono indicate all'interno del documento. Dal 2019 è stato inoltre possibile integrare i dati delle società Le CroBag GmbH e Stellar Partners Inc. relativi all'organico; tali Società restano invece escluse dagli altri indicatori di performance.

Processo di rendicontazione

La predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Autogrill per il 2020 si è basata su un processo di reporting strutturato che ha previsto:

  • il coinvolgimento di tutte le strutture/Direzioni aziendali responsabili degli ambiti rilevanti e dei relativi dati e informazioni oggetto della rendicontazione non finanziaria del Gruppo. È stato richiesto loro un contributo nell'analisi e nel consolidamento dei dati, con il compito di verificare e validare tutte le informazioni riportate nella Dichiarazione, ciascuno per la propria area di competenza. In particolare, i dati e le informazioni inclusi nella presente Dichiarazione derivano dal sistema informativo aziendale utilizzato per la gestione e la contabilità del Gruppo e da un sistema di reporting non finanziario (schede raccolta dati) appositamente implementato per soddisfare i requisiti del D.Lgs. 254/2016 e dei GRI Standards. I dati sono stati elaborati mediante estrazioni e calcoli puntuali e, laddove specificatamente indicato, mediante stime. I dati e le informazioni di natura economico-finanziaria derivano dal bilancio consolidato 2020;
  • l'approvazione della Dichiarazione da parte del Consiglio di Amministrazione, convocato per l'approvazione del bilancio 2020, dopo essere stata valutata dal Comitato Controllo Rischi e Corporate Governance;
  • il rilascio di un giudizio di conformità sulla Dichiarazione da parte della società di revisione Deloitte & Touche nella forma di un esame limitato;
  • la pubblicazione della Dichiarazione sul sito internet della Capogruppo (www.autogrill.com) al fine di renderla disponibile in maniera trasparente a tutti gli stakeholder.

1.6.8 Tabella di raccordo GRI – materialità

GRI 103-1

Perimetro
AREA TEMATICHE TEMATICHE GRI Dove avviene l'impatto Tipologia dell'impatto
Coinvolgimento dei
dipendenti e talent retention
Occupazione Dipendenti Gruppo
Autogrill
Diretto
Salute e sicurezza sul
lavoro
Salute e sicurezza Dipendenti Gruppo
Autogrill
Diretto
People Formazione e sviluppo dei
dipendenti
Formazione e
addestramento
Dipendenti Gruppo
Autogrill
Diretto
Diversità, inclusione e
pari opportunità
Diversity e pari opportunità,
Non discriminazione
Gruppo Autogrill Diretto
Impatti sulle comunità
locali
Performance economica Gruppo Autogrill,
comunità
Diretto e indiretto
Trasparenza e comunicazione
di prodotto
Prodotto ed
etichettatura,
comunicazione
marketing
Gruppo Autogrill,
consumatori
Diretto
Corretta ed equilibrata
alimentazione
n.d. Gruppo Autogrill,
consumatori
Diretto e indiretto
Product Digitalizzazione e
innovazione dei servizi
n.d. Gruppo Autogrill, catena
di fornitura, consumatori
Diretto e indiretto
Customer satisfaction e
customer experience
n.d.
Qualità e sicurezza dei
prodotti
Salute e
sicurezza del
cliente
Gruppo Autogrill, catena
di fornitura, consumatori
Diretto e indiretto
Food waste49 n.d.
Planet Climate change (efficienza
energetica ed emissioni)
Energia, emissioni,
conformità ambientale
Gruppo Autogrill, catena
di fornitura
Diretto e indiretto
Gestione e riduzione dei rifiuti e
del packaging
Rifiuti Gruppo Autogrill,
consumatori, comunità
Diretto e indiretto

49 Per gli aspetti materiali "Corretta ed equilibrata alimentazione", "Digitalizzazione e innovazione dei servizi", "Customer satisfaction e customer experience" e "Food Waste" non direttamente collegati ad un aspetto previsto dai GRI Standard, Autogrill riporta nel documento l'approccio di gestione adottato

1.6.9 GRI Content Index

GRI 102-54, 102-55

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Autogrill è stata redatta in conformità con i GRI Standards: Core option. La tabella che segue riporta le informazioni di Gruppo basate sui GRI Standards pubblicati nel 2016 dal Global Reporting Iniziative con riferimento all'analisi di materialità di Autogrill e inerenti agli esercizi 2018, 2019 e 2020.

Universal Standards
GRI Standard N. pagina Informazione
GRI 102: General Disclosure
Profilo dell'organizzazione
102-1 RG, Struttura societaria semplificata, p. 10 Nome dell'organizzazione.
102-2 RG, Il Gruppo Autogrill, p. 8 Attività, marchi, prodotti e servizi.
102-3 Centro Direzionale Milanofiori. Palazzo Z, Strada 5, 20089 Rozzano (MI)
– Italia
Luogo della sede principale.
102-4 RG, Presenza territoriale p. 9; Criteri di redazione, p. 79-80. Numero di Paesi in cui opera l'organizzazione e il nome dei Paesi in cui svolge
attività significative e/o che sono importanti ai fini dei temi analizzati nel report.
102-5 RG, Struttura societaria semplificata, p. 10, RG, Struttura organizzativa
all'11 marzo 2021, p. 11.
Proprietà e forma giuridica.
102-6 RG, Presenza territoriale, p. 9, RG, Andamento del Gruppo p. 12, RG,
Settori operativi p. 27.
Mercati serviti (compresi le aree geografiche, i settori serviti e il tipo di clienti e
beneficiari).
102-7 RG, Il Gruppo Autogrill, p. 8; RG, Conto economico sintetico del Gruppo
p. 14; RG, Ricavi p. 15-16; RG, Situazione Patrimoniale - Finanziaria
Consolidata riclassificata p. 22.
Dimensione dell'organizzazione.
102-8 People: Le persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; I dati sociali e
ambientali del Gruppo Autogrill, p. 73-74.
Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori.
102-9 Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 72. Descrizione della catena di fornitura dell'organizzazione
102-10 RG, Variazioni di perimetro p. 13; Criteri di redazione, p. 79-80. Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura.
102-11 RG, Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill p.
89-102; La Sostenibilità per il Gruppo Autogrill p. 48, Analisi di materialità,
p. 49-50.
Principio o approccio prudenziale.
102-12 Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 72. Iniziative esterne: elenco delle carte, principi o altre iniziative sviluppate
esternamente a livello economico, ambientale, sociale a cui l'organizzazione aderisce
o che supporta.
102-13 Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 56-57; Comunità: sviluppo e
coinvolgimento, p. 60-61; Criteri di redazione, p. 79-80.
Adesione ad associazioni.
Strategia
102-14 RG, Lettera agli Azionisti. Dichiarazione di un alto dirigente.
102-15 RG, Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill p.
89-102.
Descrizione dei principali impatti, dei rischi e opportunità.
Etica e integrità
102-16 Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 56-57; Codice Etico,
http://www.autogrill.com/it/governance/modello-organizzativo-e-codice
etico
Valori, principi, standard e norme di comportamento adottate
dall'organizzazione.
Governance
102-18 RCG, p. 19, 50, 52, 54, 62. Struttura della governance.
Stakeholder Engagement
102-40 Stakeholder engagement, p. 49. Elenco dei gruppi di stakeholder coinvolti dall'organizzazione.
102-41 Rapporti con i sindacati, p. 57. Percentuale del totale dei dipendenti coperti da accordi di contrattazione
collettiva.
102-42 Stakeholder engagement, p. 49. Individuazione e selezione degli stakeholder.
102-43 Creazione e distribuzione di valore economico, p. 46; I dati sociali e
ambientali del Gruppo Autogrill, p. 73-74; Stakeholder engagement, p. 49;
People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Comunità: sviluppo e
coinvolgimento, p. 60-61; Consumatori: engagement e qualità dei servizi,
p. 67-68.
Modalità di coinvolgimento degli stakeholder, inclusa la frequenza di coinvolgimento
per tipo e gruppo di stakeholder, nonché un'indicazione nel caso in cui i
coinvolgimenti sono stati intrapresi appositamente nell'ambito del processo di
redazione del report.
102-44 Stakeholder engagement, p. 49; People: le persone del Gruppo Autogrill,
p. 51-52; Consumatori: engagement e qualità dei servizi, p. 67-68.
Temi e criticità chiave sollevati grazie al coinvolgimento degli stakeholder e come
l'organizzazione ha risposto a tali temi e criticità, anche attraverso la
rendicontazione. Gruppi di stakeholder che hanno sollevato ciascun tema e
preoccupazione chiave.
Specifiche di rendicontazione
102-45 Bilancio consolidato, elenco delle società incluse nel perimetro di
consolidamento e delle altre partecipazioni, p. 193-196.
Entità incluse nel bilancio consolidato dell'organizzazione o in documenti
equivalenti.
102-46 Criteri di redazione, p. 79-80. Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi
102-47 Analisi di materialità, p. 49-50. Elenco dei temi materiali individuati nel processo per definire il contenuto del
report.
102-48 Criteri di redazione, p. 79-80. Effetti di tutte le revisioni dei dati forniti in report precedenti e le motivazioni di tali
revisioni.
102-49 Criteri di redazione, p. 79-80. Cambiamenti significativi rispetto a periodi di rendicontazione precedenti nell'elenco
dei temi materiali e dei perimetri dei temi.
102-50 Criteri di redazione, p. 79-80. Periodo di rendicontazione.
102-51 Criteri di redazione, p. 79-80. Data del report più recente (se applicabile).
102-52 Criteri di redazione, p. 79-80. Periodicità della rendicontazione (annuale, biennale).
102-53 Direzione RM&CSR. Tel (+39) 0248263490 Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report.
102-54 Criteri di redazione, p. 79-80; GRI Content Index, p. 82-87. Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards.
102-55 GRI Content Index, p. 82-87. GRI Content Index.
102-56 Relazione della società di revisione, p. 88. Assurance esterna.
GRI
Standard
N. pagina Omissione Informazione
GRI 200: ECONOMIC SERIES
Performance economica 2016
GRI 103: Management Approach
Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
103-1 raccordo GRI materialità, p. 81. Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Creazione e distribuzione di Valore Economico,
p. 46.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Creazione e distribuzione di Valore Economico,
p. 46; Comunità: sviluppo e coinvolgimento, p.
60-61.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 201: Performance economica
201-1 Creazione e distribuzione di Valore Economico,
p. 43; I dati sociali e ambientali del Gruppo
Autogrill, p. 77; Comunità: sviluppo e
coinvolgimento, p. 60-61.
Valore economico direttamente
generato e distribuito.
Anticorruzione 2016
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; L'approccio
alla prevenzione e contrasto della corruzione, p.
47.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; L'approccio
alla prevenzione e contrasto della corruzione, p.
47.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 205: Anti corruzione
Nel corso del 2020 non si sono registrati provvedimenti definitivi nei confronti dei dipendenti inerenti a Episodi di corruzione accertati e azioni
205-3 casi di corruzione attiva o passiva. intraprese
Pratiche competitive anticoncorrenziali 2016
206-1 GRI 206: Comportamento anticoncorrenziale
Nel corso del 2020 non sono state intraprese azioni legali contro il Gruppo per comportamenti
anticoncorrenziali, antitrust e pratiche di monopolio.
Azioni legali per comportamento
anticoncorrenziale, antitrust e pratiche
monopolistiche.
Imposte 2019
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; L'approccio
alla prevenzione e contrasto della corruzione, p.
La modalità di gestione e le sue componenti
103-3 47.
Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; L'approccio
alla prevenzione e contrasto della corruzione, p.
Valutazione delle modalità di gestione.
47.
GRI 207: Imposte 2019
207-1 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; L'approccio
alla prevenzione e contrasto della corruzione, p.
47.
Approccio alla fiscalità
207-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; L'approccio
alla prevenzione e contrasto della corruzione, p.
47.
Governance fiscale, controllo e gestione del
rischio
207-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; L'approccio
alla prevenzione e contrasto della corruzione, p.
Coinvolgimento degli stakeholder e gestione
delle preoccupazioni in materia fiscale
47.
I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill,
207-4 p. 78. Rendicontazione Paese per Paese
GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES
Energia 2016
GRI 103: Management Approach
Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
103-1 raccordo GRI materialità, p. 81.
Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 ambito socio-ambientale, p. 43-44; Efficienza
energetica e emissioni in atmosfera, p. 62-64;
Criteri di redazione, p. 79-80.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Efficienza
energetica e emissioni in atmosfera, p. 62-64; I
dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill,
p. 76-77; Criteri di redazione, p.79-80.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 302: Energia
302-1 Efficienza energetica e emissioni in atmosfera,
p. 62-64; I dati sociali ed ambientali del Gruppo
Autogrill, p. 76-77.
Energia consumata all'interno
dell'organizzazione
Emissioni 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Efficienza
energetica e emissioni in atmosfera, p. 62-64;
Criteri di redazione, p. 79-80.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Efficienza
energetica e emissioni in atmosfera, p. 62-64; I
dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill,
p. 76-77; Criteri di redazione, p.79-80.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 305: Emissioni Efficienza energetica e emissioni in atmosfera,
305-1 p. 62-64; I dati sociali ed ambientali del Gruppo Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
GRI N. pagina Omissione Informazione
Standard Autogrill, p. 76-77.
305-2 Efficienza energetica e emissioni in atmosfera,
p. 62-64; I dati sociali ed ambientali del Gruppo
Autogrill, p. 76-77.
Emissioni indirette di GHG da consumi
energetici (Scope 2)
Rifiuti 2016
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 raccordo GRI materialità, p. 81.
Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Gestione dei
rifiuti e del packaging, p. 64-65; Criteri di
redazione, p. 79-80.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Gestione dei
rifiuti e del packaging, p. 64-65; I dati sociali ed
ambientali p. 77; Criteri di redazione, p. 79-80.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 306: Scarichi idrici e rifiuti I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill,
306-2
Conformità ambientale 2016
p. 77. Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Planet: la
tutela ambientale, p. 62.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Planet: la
tutela ambientale, p. 62.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 307: Conformità ambientale Non conformità con leggi e normative in
307-1 Nel corso del 2020 non si sono registrate multe o sanzioni significative. materia ambientale
GRI 103: Management Approach Valutazione ambientale dei fornitori 2016
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Planet: la tutela ambientale, p. 62; Gestione La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 responsabile della catena di fornitura, p. 72.
Planet: la tutela ambientale, p. 62; Gestione
Valutazione delle modalità di gestione.
responsabile della catena di fornitura, p. 72.
GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori
308-1 Gestione responsabile della catena di fornitura,
p. 72.
basano su specifiche procedure applicate a livello di
area geografica, per le quali è richiesto a tutti i fornitori
il tassativo rispetto delle normative locali e delle
procedure stabilite nell'ambito dei controlli qualità. Il
Gruppo richiede ai propri fornitori di rispettare e
sottoscrivere il Codice Etico del Gruppo e le
Condizioni generali di Acquisto. Il Gruppo inoltre si è
dotato delle Autogrill Group Supply Chain
Sustainability Guidelines, che definiscono gli standard
generali per la valutazione dei fornitori. In Nord
America infatti è stato pubblicato il Code of Supplier
Business Conduct. A valle dell'implementazione a
livello locale delle Linee Guida, sarà possibile fornire
un'indicazione puntuale del numero di fornitori valutati.
Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a
valutazione attraverso l'utilizzo di criteri
ambientali.
GRI 400: SOCIAL SERIES
Occupazione 2016
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Sviluppo
delle risorse umane, formazione e valutazione
competenze, p. 52-54; Diversità e pari
opportunità e inclusione, p. 56-57;
Remunerazione e welfare aziendale, p. 55
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Sviluppo
delle risorse umane, formazione e valutazione
competenze, p. 52-54; Diversità e pari
opportunità e inclusione, p. 56-57;
Remunerazione e welfare aziendale, p. 55.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 401: Occupazione I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill,
401-1 p. 75. Nuovi assunzioni e turnover
Benefit previsti per i lavoratori a tempo pieno, ma non
401-2 Remunerazione e welfare aziendale, p. 55. per i dipendenti part time o con contratto a tempo
determinato.
GRI 103: Management Approach Lavoro/Gestione delle relazioni 2016
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52;
Rapporto con i sindacati, p. 57.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52;
Rapporto con i sindacati, p. 57.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 402: Relazioni tra lavoratori e management Periodi minimi di preavviso per cambiamenti
402-1
Salute e sicurezza sul lavoro 2018
Rapporto con i sindacati, p. 57. operativi.
GRI N. pagina Omissione Informazione
Standard
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 raccordo GRI materialità, p. 81.
Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Salute e
sicurezza sul lavoro, p. 57-59.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Salute e
sicurezza sul lavoro, p. 57-59.
Valutazione delle modalità di gestione.
403-1 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Salute e
sicurezza sul lavoro, p. 57-59.
Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
403-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Autogrill in
prima linea nella gestione dell'emergenza
sanitaria, p. 45-46; People: le persone del
Gruppo Autogrill, p. 51-52; Salute e sicurezza
sul lavoro, p. 57-59.
Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi
e indagini sugli incidenti
403-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52;
Remunerazione e welfare aziendale, p. 55;
Salute e sicurezza sul lavoro, p. 57-59.
Servizi di medicina del lavoro
403-4 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Salute e
sicurezza sul lavoro, p. 57-59.
Partecipazione e consultazione dei lavoratori e
comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
403-5 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Sviluppo
delle risorse umane, formazione e valutazione
competenze, p. 52-53; Salute e sicurezza sul
lavoro, p. 57-59.
Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza
sul lavoro
403-6 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52;
Remunerazione e welfare aziendale, p. 55;
Salute e sicurezza sul lavoro, p. 57-59.
Promozione della salute dei lavoratori
403-7 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Salute e
sicurezza sul lavoro, p. 57-59; Qualità e
sicurezza dei prodotti, p. 69.
Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di
salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni
commerciali
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018
403-9 Salute e sicurezza sul lavoro, p. 57-59; I dati
sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 75-
76.
I dati relativi al personale esterno non sono
attualmente disponibili.
Infortuni sul lavoro
Formazione e addestramento 2016
GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
103-1 raccordo GRI materialità, p. 81. Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Sviluppo
delle risorse umane, formazione e valutazione
competenze, p. 52-54.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52; Sviluppo
delle risorse umane, formazione e valutazione
competenze, p. 52-54.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 404: Formazione e istruzione Sviluppo delle risorse umane, formazione e
404-1 valutazione competenze, p. 52-54; I dati sociali
ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 74.
Ore medie di formazione annua per dipendente.
404-2 Sviluppo delle risorse umane, formazione e
valutazione competenze, p. 52-54.
Programmi di aggiornamento delle competenze
dei dipendenti e programmi di assistenza alla
transizione.
Diversity e pari opportunità 2016
GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
103-1 raccordo GRI materialità, p. 81. Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52;
Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 56-
57.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52;
Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 56-
57.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 405: Diversità e pari opportunità
405-1 People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 51-
52; I dati sociali ed ambientali del Gruppo
Autogrill, p. 73-74; RCG, p. 23-36, 83-89.
Diversità negli organi di governo e tra i
dipendenti.
Non discriminazione 2016
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
raccordo GRI materialità, p. 81.
Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
103-2 persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52;
Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 56-
La modalità di gestione e le sue componenti.
GRI
Standard
N. pagina Omissione Informazione
57; Tutela dei diritti umani, p. 59.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; People: le
persone del Gruppo Autogrill, p. 51-52;
Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 56-
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 406: Non discriminazione 57; Tutela dei diritti umani, p. 59.
406-1 Nel corso del 2020 non si sono registrati episodi di discriminazione significativi. Eventuali segnalazioni Eventuali episodi di discriminazione e misure
Valutazione sociale dei fornitori 2016 ricevute attraverso gli appositi canali sono state tempestivamente gestite dalle Direzioni preposte. correttive adottate
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 raccordo GRI materialità, p. 81.
Tutela dei diritti umani, p. 59; Gestione
La modalità di gestione e le sue componenti.
responsabile della catena di fornitura, p. 72.
Tutela dei diritti umani, p. 59; Gestione
103-3 responsabile della catena di fornitura, p. 72. Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 414: Valutazione dei fornitori sulle pratiche sociali
414-1 Gestione responsabile della catena di fornitura,
p. 72.
Le procedure di selezione e valutazione dei fornitori si
basano su specifiche procedure applicate a livello di
area geografica, per le quali è richiesto a tutti i fornitori
il tassativo rispetto delle normative locali e delle
procedure stabilite nell'ambito dei controlli qualità. Il
Gruppo richiede ai propri fornitori di rispettare e
sottoscrivere il Codice Etico del Gruppo e le Condizioni
generali di Acquisto. Il Gruppo inoltre si è dotato delle
Autogrill Group Supply Chain Sustainability Guidelines,
che definiscono gli standard generali per la valutazione
dei fornitori. In Nord America infatti è stato pubblicato il
Code of Supplier Business Conduct. A valle
dell'implementazione a livello locale delle Linee Guida,
sarà possibile fornire un'indicazione puntuale del
numero di fornitori valutati.
Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione
attraverso l'utilizzo di criteri sociali.
Salute e sicurezza del cliente 2016
GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
103-1 raccordo GRI materialità, p. 81. Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Qualità e
sicurezza dei prodotti, p. 69.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Qualità e
sicurezza dei prodotti, p. 69.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 416: Salute e sicurezza del cliente
416-1 Qualità e sicurezza dei prodotti, p. 69. Valutazione degli impatti sulla salute e sulla
sicurezza per categorie di prodotto e servizi.
Marketing ed etichettatura 2016
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 ambito socio-ambientale, p. 43-44; Informazione
e comunicazione di prodotto, p. 70-71.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Informazione
e comunicazione di prodotto, p. 70-71.
Valutazione delle modalità di gestione.
GRI 417: Marketing e etichettatura Casi di non conformità riguardanti
417-3 Nel corso del 2020 il Gruppo non ha registrato casi di non conformità rilevanti. comunicazioni di marketing.
Conformità socio-economica 2016
GRI 419: Conformità socio-economica
Nel corso del 2020 non si sono registrate multe o sanzioni significative per violazione di leggi e
Non conformità con leggi e normative in
419-1 regolamenti in ambito economico e sociale. materia sociale ed economica.
Food waste
GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
103-1 raccordo GRI materialità, p. 81. Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Gestione dei
rifiuti e del packaging, p. 64-65
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Gestione dei
rifiuti e del packaging, p. 64-65
Valutazione delle modalità di gestione.
Digital Innovation
GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
103-1 raccordo GRI materialità, p. 81.
Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 ambito socio-ambientale, p. 43-44;
Digitalizzazione e innovazione dei servizi, p. 68-
69.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44;
Digitalizzazione e innovazione dei servizi, p. 68-
69.
Valutazione delle modalità di gestione.
Customer satisfaction and experience
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Consumatori:
engagement e qualità dei servizi, p. 67-68.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Consumatori:
engagement e qualità dei servizi, p. 67-68.
Valutazione delle modalità di gestione.

AUTOGRILL RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2020

GRI
Standard
N. pagina Omissione Informazione
GRI 103: Management Approach
103-1 Analisi di materialità, p. 49-50; Tabella di
raccordo GRI materialità, p. 81.
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro.
103-2 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Corretta ed
equilibrata alimentazione, p. 70.
La modalità di gestione e le sue componenti.
103-3 Policy e linee guida del Gruppo Autogrill in
ambito socio-ambientale, p. 43-44; Corretta ed
equilibrata alimentazione, p. 70.
Valutazione delle modalità di gestione.

1.6.10 Relazione della società di Revisione

1.7 Altre informazioni

1.7.1 Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill

Il Gruppo Autogrill è esposto a rischi e incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo o dei paesi in cui vengono sviluppate le attività, ai mercati finanziari, all'evoluzione del quadro normativo nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e legati ai processi operativi di gestione.

La Funzione di Enterprise Risk Management di Gruppo ha l'obiettivo di assicurare l'organicità della identificazione e gestione dei rischi da parte delle diverse unità organizzative nelle quali si articola il Gruppo. E' stato elaborato un modello basato sulla sistematica e strutturata identificazione, analisi e valutazione delle aree di rischio in grado di influenzare il raggiungimento degli obiettivi strategici. Tale modello contribuisce alla valutazione dell'esposizione complessiva del Gruppo ai rischi e all'indirizzo delle necessarie azioni di mitigazione, con la finalità di ridurre il grado di volatilità degli obiettivi prefissati.

La pandemia da COVID-19 e la conseguente crisi economica che il Gruppo sta affrontando ha comportato la revisione dei modelli di risk management.

Di seguito si illustrano le principali aree di rischio, suddivise in rischi strategici, rischi interni e rischi esterni e come gli effetti della pandemia da COVID-19 hanno influito sulla revisione dei rischi in termini di significatività e di priorità di azione. Tra i rischi esterni sono inclusi anche i rischi connessi alla responsabilità sociale che sono richiamati e più ampiamente sviluppati nella Sezione 1.6 della Relazione sulla Gestione in ottemperanza agli articoli 3 e 4 del D.lgs 254/2016 relativo alla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario.

FATTORI DI MITIGAZIONE
Data l'ampiezza del fenomeno pandemico e
il
suo perpetuarsi nel tempo,
diverse
sono state
le
azioni di mitigazione messe
in atto dal Gruppo
per superare il periodo di crisi; in particolare:
-
la forte attenzione a tutte le tematiche
riguardanti la sicurezza dei lavoratori e dei
clienti, con tempestiva applicazione di tutti gli
standard
sanitari richiesti dai singoli Paesi
(sanificazioni periodiche dei locali, dotazione
ai dipendenti di tutti i dispositivi di protezione
individuale previsti dalle diverse normative
introdotte);
-
la
definizione
di
una
strategia
di
comunicazione ad hoc
rivolta ai clienti, ai
dipendenti e
al mercato, volta a
informare
sulle diverse misure di salvaguardia messe
in
atto
a
tutela
dei
dipendenti
e
della
clientela;
-
la definizione di una condivisione sistematica
con il Board
di Gruppo e delle singole
business entity
delle azioni proposte dalle
funzioni direttive;
-
l'istituzione di un Comitato di Crisi per la
gestione
della
business
continuity
e
il
monitoraggio della posizione finanziaria del
Gruppo;
-
l'aumento dei livelli di disoccupazione, con
-
la rinegoziazione dei contratti con i landlord,
impatti diretti sulla propensione a viaggiare in
alcuni
casi
richiamando
le
"special
(ove
possibile)
delle
persone
e
alla
clauses" (es. forza maggiore);
conseguente ridotta capacità di spesa; -
monitoraggio di tutte le misure di sostegno
-
l'intensificazione
di
modalità
di
lavoro
messe in atto dai singoli governi dei Paesi in
flessibile
quale
ulteriore
misura
per
il
cui il Gruppo opera per potere sfruttare tutte
contenimento dei contagi e conseguente le opportunità, salvaguardando l'interesse
riduzione del traffico business; dell'occupazione dei
lavoratori del Gruppo;
-
la maggiore attenzione ai temi legati alla
-
lo
studio
di
nuove
offerte
commerciali
sanificazione degli ambienti di lavoro, alla maggiormente collegate alla sicurezza del
sicurezza delle materie prime e dei prodotti e consumatore e all'utilizzo della tecnologia
alla limitazione dei contatti fisici; digitale nell'offerta commerciale (migliorate a
-
in
ambito
aeroportuale,
l'introduzione
di
tal proposito le iniziative volte ai servizi
procedure,
regolamenti
e
controlli
più
grab'n'go
e ai
pagamenti digitali);
restrittivi,
in
grado
di
influenzare
la
-
l'avvio
di
azioni
aventi
come
fine
propensione
all'acquisto
da
parte
dei
consumatori;
l'ottimizzazione delle risorse verso i nodi
della rete di negozi che presentano flussi di
-
in
generale,
l'evoluzione
del
contesto
traffico più significativi;
competitivo dell'industria del trasporto aereo -
l'avvio
della
procedura
di
aumento
di
e
i
mutamenti
nelle
proprie
politiche
capitale
per
un
importo
massimo
operative. complessivo di Euro 600 milioni, mediante
emissione di azioni ordinarie, al fine di
sfruttare le opportunità che a seguito della
situazione di crisi si presentano, nonché per
consolidare
e rafforzare la propria posizione
di leadership
internazionale;
-
l'ottimizzazione
delle
linee
di
credito
necessarie
a
sostenere
l'erosione
della
cassa e la tenuta del working capital.
Sono stati inoltre adottati strumenti di previsione
statistica dell'evoluzione della
pandemia e del
suo impatto sulle geografie e i canali di traffico
viaggiatori, rilevanti per il business
del Gruppo,
al fine di una costante misura del rischio
operativo e finanziario nel breve medio termine.
Contratti di concessione

L'attività svolta dal Gruppo è prevalentemente esercitata in forza di contratti pluriennali di concessione, aggiudicati tramite processi competitivi e aventi a oggetto il diritto di operare in alcune aree commerciali all'interno di aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie. Le concessioni costituiscono pertanto l'asset fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi strategici.

I rischi a esse legati riguardano:

  • la capacità del Gruppo di rinnovarle o di aggiudicarne di nuove;
  • il rischio che i contratti aggiudicati si rivelino meno profittevoli rispetto a quanto previsto in fase di aggiudicazione, comportando una riduzione del ritorno sul capitale investito tenuto conto che generalmente molti contratti di concessione prevedono l'obbligo

Il Gruppo mitiga i rischi in questione mediante un approccio mirato a costituire e mantenere nel tempo un rapporto di costante collaborazione e di partnership con il landlord, anche attraverso lo studio di soluzioni, in termini di concept e di offerta commerciale, costantemente aggiornate quanto a contenuti innovativi, mirati anche a ottimizzare lo stato dell'infrastruttura per renderla più efficiente e con minor impatto verso l'ambiente, il tutto a beneficio di entrambe le parti e nell'interesse dei viaggiatori.

Per far fronte alla crisi pandemica in corso il Gruppo ha intrapreso specifiche trattative, al fine di ottenere una revisione delle condizioni economiche dei Contratti di Concessione in essere. Tali azioni hanno determinato a livello di Gruppo un mix di effetti che includono (i) sconti sui canoni (ovvero la non applicazione delle

- di corrispondere un canone annuale con un
minimo
garantito
(MAG),
determinato
a
prescindere
dai
ricavi
effettivamente
realizzati in forza del relativo contratto;
la possibilità che i contratti vengano risolti o
vengano
comunque
meno
per
diverse
ragioni –
alcune delle quali al di fuori del
controllo del Gruppo –
tra le quali, a titolo
esemplificativo,
l'annullamento
da
parte
delle autorità o dei tribunali competenti, la
perdita delle autorizzazioni, delle licenze o
delle certificazioni richieste dalle normative
nazionali applicabili o il mancato rilascio, da
parte
delle
controparti,
della
preventiva
approvazione
in
caso
di
operazioni
straordinarie;
clausole
di
corrispettivo
minimo
garantito
(MAG), (ii) una revisione delle condizioni verso
una maggior variabilizzazione legata a risultati e
al numero di passeggeri, (iii) allungamenti della
durata del contratto.
Si segnala inoltre che sono
attualmente in corso ulteriori negoziazioni i cui
benefici verranno riconosciuti nel 2021.
- la presenza nei contratti di pattuizioni che
possono comportare limitazioni alla gestione
delle attività del Gruppo nelle relative aree e
che
potrebbero
impedire,
tra
l'altro,
di
adattare la gamma dei prodotti offerti e le
relative condizioni di vendita alle mutevoli
esigenze e preferenze della clientela;
- la
facoltà
generalmente
prevista
per
i
concedenti,
anche
in
assenza
di
un
inadempimento contrattuale da parte del
concessionario,
di
modificare
unilateralmente
alcune
condizioni
della
concessione
(talvolta
senza
che
a
ciò
corrisponda un diritto del concessionario a
ricevere
alcun
indennizzo),
invocando
motivazioni legate all'interesse pubblico o
alla sicurezza;
- -
l'effetto
che
la
caduta
del
traffico
determinato
dalla pandemia ha avuto sulla
valorizzazione delle concessioni in termini di
capacità di intercettare e catturare il traffico
con la conseguente sopravvalutazione dei
canoni fissi e dei canoni annuali minimi
garantiti
(MAG). Il rischio si traduce in un
mancato bilanciamento tra l'ammontare dei
canoni contrattualizzati prima dello scoppio
della crisi e la situazione attuale che i settori
della ristorazione e dei viaggi si trovano a
dover affrontare.
Portafoglio marchi e concetti
- Il Gruppo opera attraverso concetti proprietari e
concetti e marchi di terzi, questi ultimi sia di
rilevanza
locale
sia
internazionalmente
riconosciuti.
I principali rischi collegati riguardano:
la
perdita
di
partnership
significative
o
l'incapacità di accedere a nuove partnership
che
permettano
al
Gruppo
di
utilizzare
concetti o brand
attrattivi per la clientela;
Il principale fattore di mitigazione
dei rischi
è
rappresentato
dall'ampiezza
del
portafoglio
contratti gestito dal Gruppo, che limita la propria
dipendenza da ogni singolo brand di terzi.
Inoltre nel Gruppo operano team
dedicati al
rinnovo
continuo
dell'offerta,
attraverso
l'ideazione di nuovi concetti allineati ai trend
emergenti
e
il
monitoraggio
dei
marchi
emergenti, la revisione costante del portafoglio
-
la diminuzione di attrattività di concetti o
brand
in portafoglio, entrambi con impatti
sulla capacità di competere nei processi di
gara, e quindi di raggiungere gli obiettivi di
crescita fissati.
di marchi
partner, al fine di disporre dei marchi
più innovativi e attraenti presenti nel mercato.
Infine
l'approccio
mirato
a
costituire
e
mantenere nel tempo un rapporto di costante
collaborazione con i partner
più rilevanti
i cui
brand
hanno maggiore diffusione contribuisce a
mitigare il rischio in questione.
Competizione
Il settore della ristorazione per i viaggiatori è
stato
tra
i
più
colpiti
dalla
pandemia,
comportando un nuovo livellamento in ambito
competitivo.
I soggetti con maggiore capacità finanziaria e
tempestiva
abilità
di
adattamento
al
nuovo
contesto si stanno dimostrando più resilienti,
mentre
operatori più nuovi e/o medio-piccoli o
che prima della pandemia si trovavano in una
situazione
finanziaria
meno
solida
rischiano
l'estinzione o di essere assorbiti. Il mercato
attuale, da un lato, offre a soggetti meglio
strutturati
e
più
abili
a
cogliere
eventuali
opportunità di espansione, dall'altro ai soggetti
meno
strutturati
e/o
poco
reattivi
al
cambiamento
in
una
situazione
di
grave
incertezza
che
può
incidere
sulla
loro
sopravvivenza.
La
tempestiva
ristrutturazione
della
propria
posizione finanziaria e le azioni messe in atto
per il contenimento delle spese correnti, hanno
permesso
al
Gruppo
di
reagire
bene
ai
contraccolpi della crisi. Il Gruppo monitora con
attenzione
l'andamento
del
mercato
per
coglierne, ove possibile, nuove opportunità di
investimento.
D'altra parte il Gruppo è sempre impegnato a
mantenere alta la propria reputazione presso i
landlord, che rimane un fattore di valutazione
rilevante nel processo di aggiudicazione o di
rinnovo
delle
concessioni
da
parte
dei
concedenti.
A tal fine il Gruppo dispone di un'ampia gamma
di
brand
interni
e
di
terzi,
sia
locali
sia
internazionali, che consente di mantenere un
alto livello di successo nell'aggiudicazione di
spazi commercialmente validi e profittevoli.
A questo si affianca la solidità di risposta con la
quale il Gruppo sta affrontando la crisi in corso,
che lo pone come un interlocutore affidabile e
quindi maggiormente ricercato da parte dei
landlord.
Dove
quest'ultimi,
a
seguito
della
pandemia, oltre ai requisiti di qualità di brand,
servizio e competenza tecnica, verificano con
maggiore
attenzione
situazioni
di
solidità
patrimoniale
e
affidabilità
nella
business
continuity.
Il Gruppo inoltre dispone di sistemi di analisi dei
trend
della industry
e dei canali nei quali opera
tali da metterlo in condizione di monitorare con
continuità il proprio posizionamento di mercato.
Innovazione
La
capacità
del
Gruppo
di
mantenere
un
continuo processo di innovazione dei prodotti e
concetti e dei servizi offerti ai propri clienti
consente
di
reagire
tempestivamente
alle
modifiche nei consumi, gusti ed esigenze della
clientela e rappresenta pertanto un elemento
chiave rispetto all'obiettivo di aumentare la
soddisfazione della clientela e dei concedenti.
Il
Gruppo
dispone
di
presidi
organizzativi
dedicati a:
-
monitorare le performance
operative (livello
di
servizio,
posizionamento,
attrattività
dell'offerta
commerciale
proposta
e
del
portafoglio di brand
e concept
gestiti);
-
rinnovare di continuo l'offerta, in termini di
prodotti, concetti e servizi, con attenzione
Il rischio è pertanto rappresentato dal venir
meno di tale capacità, anche per effetto della
maggiore velocità con cui si manifestano i nuovi
trend. L'effetto COVID-19 ha stressato questo
all'adeguamento alle tecnologie più moderne
e in particolare quelle digitali. Particolare
attenzione
è
stata
rivolta
a
innovazioni
mirate a garantire maggiore semplicità e
rischio, sottoponendo i soggetti ad anticipare
quelli che saranno i nuovi trend
del mercato e
l'evoluzione
delle
tendenze
dei
viaggiatori.
Tematiche quali la nutrizione consapevole e
rispettosa dell'ambiente sono state affiancate da
temi improntati sulla sicurezza dei prodotti,
maggiore tutela dei viaggiatori attraverso la
riduzione
del
contatto
interpersonale
e
la
massimizzazione del distanziamento sociale, nel
rispetto delle normative pubbliche riguardanti il
contenimento
della diffusione del
virus.
sicurezza
all'acquisto
da
parte
dei
viaggiatori,
quali
ad
esempio
offerta
grab'n'go,
per
prenotazioni
e
pagamenti
digitali (a titolo di esempio, in Italia è stata
lanciata
la
nuova
funzionalità
dell'app
MyAutogrill Click & Good, che consente di
ordinare e pagare prima di recarsi nel punto
vendita);
-
aggiornare costantemente il portafoglio di
marchi partner, al fine di disporre dei marchi
più
innovativi
presenti
sul
mercato
e
riconosciuti attraenti dai consumatori;
-
sviluppare meccanismi di fidelizzazione del
cliente e di analisi di client satisfaction;
-
realizzare periodiche attività di formazione
del personale per garantire alti standard
di
servizio.
Reputazione
Lo scoppio della pandemia ha messo in luce il
potenziale rischio legato a situazioni di contagio
all'interno dei punti vendita che possono recare
danno alla sicurezza dei dipendenti e della
clientela. Tale rischio se non tempestivamente
affrontato può avere effetti anche sull'immagine
del Gruppo.
La tutela della reputazione è rilevante per tutti i
principali
stakeholder:
clienti,
concedenti
e
licensor. Di conseguenza la reputazione di un
operatore è un fattore di valutazione rilevante
nel processo di aggiudicazione o di rinnovo delle
concessioni. I rischi che possono conseguire
rispetto a
un significativo danno reputazionale
sono rappresentati da:
-
perdita
di
attrattività
nei
confronti
della
clientela;
-
lesione della continuità delle relazioni con i
concedenti o i licensor;
-
peggiori
prospettive
di
rinnovo
del
portafoglio contratti.
Le
cause
possono
essere
principalmente
riconducibili alla riduzione della qualità percepita
del servizio prestato, all'incapacità di rispettare
gli
impegni
assunti
contrattualmente
con
i
concedenti e i licensor
e all'incapacità di far
evolvere
il
proprio
business
model
per
rispondere efficacemente alle aspettative degli
stakeholder
sui temi della sostenibilità socio
Il
Gruppo
effettua
una
costante
azione
di
monitoraggio della qualità del servizio prestato
al
cliente
(con
riferimento
al
livello
di
soddisfazione percepita e alla sicurezza del
prodotto), al concedente (con riferimento ai
parametri quantitativi e qualitativi definiti nei
contratti) e ai licensor
(con riferimento al rispetto
degli standard
operativi e di sviluppo) anche, per
i marchi più sensibili e rilevanti, attraverso figure
centrali
di
Brand
Champion,
dedicate
al
supporto
delle
organizzazioni
locali.
Inoltre
adeguate operazioni di tutela del marchio in
Italia
sono
poste
in
essere
in
caso
d'inappropriata attribuzione di disservizi.
L'attenzione alle tematiche di sostenibilità socio
ambientali è sancita
dai valori enunciati nel
Codice Etico di Gruppo.
In tema ambientale il Gruppo s'impegna a
promuovere comportamenti responsabili a tutela
delle persone e dell'ambiente, consapevole che
sia una priorità globale che coinvolge persone,
organizzazioni e istituzioni di tutto il mondo.
Con particolare attenzione ai temi riguardanti la
sicurezza, per eventi dovuti a contagio da
COVID-19,
il
Gruppo
dispone
di
stringenti
protocolli d'azione che prevedono la chiusura
immediata,
la
sanificazione
completa
e
la
rotazione di tutto il personale di punto vendita
coinvolto.
ambientale.
Possono
peraltro
sussistere
anche
cause
indirette, e quindi non controllabili, di perdita di
reputazione.
In
particolare,
in
Italia
l'identificazione da parte della clientela dell'area
di servizio con la stessa denominazione del
Per quanto attiene alla gestione della web
reputation, il Gruppo ha definito presidi specifici,
basati su un sistema di policy
preposte a
regolare l'interazione con la web
community
e a
disciplinare le modalità di gestione di eventuali
situazioni di crisi.
Gruppo ("fermarsi all'autogrill") può esporre le
attività
svolte
dal
Gruppo
nel
canale
Sono state altresì intraprese periodiche forme di
comunicazione
commerciali,
televisive
e
a
autostradale a rischi reputazionali provocati da
eventuali carenze nei servizi erogati da altri
operatori ed erroneamente attribuite al Gruppo.
Allo stesso modo, per quelle attività per le quali
il Gruppo opera attraverso l'utilizzo in licenza di
marchi
di
terzi
o
attraverso
partnership
commerciali (modello quest'ultimo utilizzato in
particolare nei mercati emergenti), eventuali
danni reputazionali in capo al licensor
o al
partner
espongono il Gruppo a potenziali perdite
di
vendite
per
cause
dallo
stesso
non
controllabili.
Inoltre l'ormai significativo e ancora crescente
utilizzo
dei
canali
di
informazione
e
comunicazione web (siti internet, social media,
ecc) se da un lato rappresenta un potente
strumento di comunicazione, in quanto permette
di raggiungere in tempi veloci un importante
numero di destinatari, dall'altro può amplificare
la
risonanza
di
notizie
diffamatorie
o
pretestuose.
mezzo social, mirate a rassicurare e
a porre
l'attenzione sugli alti standard
di sicurezza e
protezione di cui il Gruppo si è dotato per la
tutela
dei
dipendenti
e
dei
clienti.
La
comunicazione sistematica della risposta alla
pandemia
ha
caratterizzato
anche
l'attività
dell'Investor Relator per aggiornare investitori ed
azionisti.
Sviluppo nei mercati emergenti
Il Gruppo Autogrill opera in alcuni mercati
emergenti attraverso partnership
con operatori
locali che in alcuni casi prevedono anche il
coinvolgimento
attivo
di
questi
ultimi
nella
gestione dei punti vendita.
Oltre ai rischi tipici di tali mercati, il Gruppo è
esposto al rischio di mancato rispetto da parte
dei partner
di impegni assunti contrattualmente
anche
in
termini
di
standard
operativi
per
garantire l'adeguato livello di qualità e servizio,
con conseguenti impatti sulla redditività delle
operation
o sulla reputazione.
In generale la pandemia e la crisi globale che ne
è conseguita hanno modificato le attese di
rapida espansione di alcune aree geografiche;
tale situazione comporta un ripensamento delle
strategie
di
investimento
e
una
maggiore
attenzione alla solidità dei partner con cui si
opera.
Il Gruppo persegue e privilegia accordi che
assicurino il mantenimento del controllo delle
operation
e
degli
aspetti
commerciali
dell'iniziativa. In ogni caso è contrattualmente
previsto il diritto da parte di Autogrill di effettuare
audit
volti a verificare il rispetto degli standard di
qualità e servizio. La diffusione del COVID-19
nei
mercati emergenti ha fatto assumere al
Gruppo
un
atteggiamento
prudenziale
nei
confronti
di
alcuni
Paesi,
in
attesa
di
un'evoluzione degli effetti della pandemia sui
canali di traffico coinvolti.
Capitale umano
Autogrill ritiene che una politica di responsabilità
trasparente nei confronti dei propri collaboratori
possa tradursi in un vantaggio competitivo per
l'azienda, poiché essi costituiscono il capitale
umano dell'organizzazione stessa: l'insieme di
abilità, competenze e professionalità che la
contraddistinguono.
Pertanto la capacità del Gruppo di attrarre,
motivare e trattenere risorse chiave rappresenta
un
fattore
critico
che,
qualora
dovesse
deteriorarsi, esporrebbe il Gruppo al rischio di
perdita
di
risorse
in posizioni
chiave
o
in
A presidio di tali rischi il Gruppo:
-
adotta politiche retributive basate su sistemi
di incentivazione pensati per riconoscere
l'impegno e i meriti dei propri collaboratori,
così favorendo il senso di appartenenza, e
che assicurano il costante confronto con
società multinazionali e italiane operanti nel
settore del largo consumo con livelli di
complessità,
capillarità
distributiva
e
investimenti paragonabili al Gruppo. Per
garantire un più equo allineamento tra le
varie società, il Gruppo diffonde linee guida
rilevante.
internazionali
sui
differenti
aspetti
della
remunerazione,
fermo
restando
il
pieno
rispetto delle legislazioni e delle differenze
locali.
Inoltre vengono
adottate politiche e
iniziative
gestionali
volte
a
motivare
e
trattenere i talenti;
discriminatori
all'interno
dei
-
mette a disposizione nella maggior parte dei
Paesi dove opera un numero telefonico
dedicato
o
indirizzi
email
a
cui
inviare
dei dipendenti, oltre a creare potenziali
eventuali denunce di comportamenti non
conformi ai principi di lealtà, correttezza,
velocità
di
propagazione
del
COVID-19
trasparenza, onestà, integrità etica e legalità.
Inoltre
è
stata
creata
una
piattaforma
europea che permette di segnalare in modo
diretto sia qualsiasi comportamento non in
linea con il Codice Etico del Gruppo, sia
comportamenti
particolarmente
virtuosi
verificatisi sul luogo di lavoro, tutelando la
riservatezza delle informazioni e la privacy
delle persone;
-
sviluppa attività di formazione specifica e di
sviluppo e
affinamento dei soft
e meta-skill
per consentire al personale un ampliamento
del bagaglio professionale e relazionale; nel
contesto
pandemico
sono
state
attivate
attività di training
virtuale sulle modalità di
comportamento
virtuoso
ai
fini
della
mitigazione dei contagi tra dipendenti e con
la clientela;
-
prevede una politica di gestione delle risorse
umane, basata sui principi sanciti dal Codice
Etico del Gruppo, che stimola il Gruppo a
porre in essere relazioni virtuose con i propri
collaboratori, sviluppando le capacità dei
singoli
e
sostenendo
lo
sviluppo
delle
competenze;
-
è impegnato, come sancito dal Codice Etico,
a promuovere un ambiente di lavoro salubre
e sicuro, privo di discriminazione e che
possa favorire l'espressione del potenziale di
ciascuno.
Per tutelare le proprie persone il Gruppo segue i
più rigorosi protocolli internazionali volti alla
tutela delle persone che svolgono la propria
attività lavorativa in ambienti chiusi e
a contatto
con il pubblico. Sono stati a tal punto messe in
atto tutte le azioni opportune per garantire la
sicurezza durante le ore di lavoro. Sono state
inoltre
state
stipulate
coperture
assicurative
integrative quale ulteriore aiuto per i lavoratori in
possesso di know how
Inoltre, benché fin dal processo di selezione e
lungo tutto il percorso di carriera, Autogrill
promuova comportamenti improntati alla dignità,
alla tutela e al rispetto dei diritti di ogni persona,
non si può escludere il rischio di verificarsi di
comportamenti
luoghi di lavoro, in grado di compromettere il
clima lavorativo e di influire negativamente sulla
retention
danni reputazionali.
La
espone in modo particolare il personale di store
al rischio di contagio durante lo svolgimento
della propria attività lavorativa, per tal motivo è
necessario che il Gruppo mantenga alti standard
di sicurezza al fine di tutelare la sicurezza fisica
e la tranquillità dei suoi dipendenti.
caso di contagio.
RISCHI ESTERNI FATTORI DI MITIGAZIONE
Fenomeni specifici del Paese in cui si opera
Il rischio di interruzione di attività per periodi più
o
meno
prolungati
è
tipicamente
legato
a
fenomeni non controllabili quali:
-
pandemie;
-
rischio biologico, disastri naturali e climatici;
-
atti terroristici o minacce degli stessi;
-
ostilità o guerre;
-
scioperi;
-
instabilità politica.
Tali fenomeni possono:
-
colpire
direttamente
i
punti
vendita,
determinandone la chiusura;
-
bloccare
o
ridurre
drasticamente
la
frequenza del traffico;
-
colpire punti critici della catena di fornitura e
approvvigionamento (fornitori o partner
con
interdipendenze nell'attività di Autogrill);
-
danneggiare
o
influenzare
il
corretto
funzionamento dei sistemi informativi e delle
infrastrutture di rete a supporto dei processi
chiave di business.
La dimensione della pandemia in corso ha principalmente
A presidio di tale tipologia di rischi il Gruppo
dispone di sistemi di sicurezza e prevenzione e,
in caso di accadimento degli eventi, di piani di
emergenza e di mitigazione degli impatti sul
business, specifici per le tipologie di eventi citati.
In particolare si rimanda al paragrafo
della
Relazione sulla Gestione in merito alle azioni
poste in essere in relazione alla pandemia
in
corso.
L'azienda
ha
in
essere
programmi
assicurativi a livello di Gruppo e locali, con
primarie
Compagnie,
che
includono
fra
le
principali
coperture
"danni
materiali
e
da
interruzione di attività" e "responsabilità civile".
Inoltre i contratti di concessione prevedono in
molti casi gradi di tutela in caso di accadimento
di fenomeni "di forza maggiore" che determinino
la
chiusura
delle
infrastrutture,
e
quindi
l'interruzione di attività.
natura di rischio esterno, ma la sua dimensione globale ne
determina il rischio strategico che viene trattato nella prima
parte del paragrafo. Qui di seguito se ne richiamano degli
aspetti specifici.
Finanziari
Per quanto riguarda la gestione da parte del
Gruppo dei rischi di natura finanziaria, legati
principalmente
all'oscillazione
dei
tassi
di
cambio e d'interesse e al rischio di liquidità, si
rimanda allo specifico paragrafo delle Note
Illustrative.
Autogrill
gestisce
i
propri
rischi
finanziari
attraverso la definizione di linee guida di Gruppo
alle quali deve essere ispirata la gestione
finanziaria
delle
proprie
unità
operative,
nell'ambito
di
una
politica
di
autonomia
finanziaria.
La Direzione Finanziaria di Gruppo assicura
l'armonizzazione delle politiche di gestione dei
rischi finanziari, provvedendo a individuare gli
strumenti finanziari più idonei e a monitorare
l'efficacia delle politiche adottate.
In particolare il Gruppo Autogrill esclude il
ricorso a strumenti finanziari derivati di tipo
speculativo.
Inoltre, il Gruppo persegue il mantenimento di
un'adeguata
flessibilità
finanziaria,
espressa
mediante la disponibilità di liquidità e di linee di
credito sindacate committed
che consentano la
costante
copertura
delle
esigenze
di
rifinanziamento almeno dei successivi 12-18
mesi.
Sono state avviate azioni mirate al monitoraggio
periodico dell'andamento del circolante a livello
di singolo Paese, con stima giornaliera dei ricavi
e stima settimanale delle principali uscite (costo
lavoro; landlord; fornitori;
oneri sociali).
Per l'Italia è stato sottoscritto un contratto di
finanziamento per cassa a medio-lungo termine
di natura non rotativa (term-loan), assistito dalla
garanzia
di
SACE
S.p.A.,
secondo
le
disposizioni del cosiddetto Decreto Liquidità,
finalizzato al sostenimento della continuità delle
attività, degli investimenti, del costo del lavoro,
della
tenuta
del
capitale
circolante
e
il
pagamento di canoni di locazione riguardanti i
punti vendita.
Infine si rimanda al paragrafo della Relazione
sulla Gestione
(1.2.4)
in merito alle azioni di
rafforzamento patrimoniale e finanziario poste in
essere in relazione alla pandemia
in corso.
Corruzione
Violazioni
del
Codice
Etico
e
di
leggi
e
regolamenti, incluse le norme in materia di
anticorruzione, da parte di Autogrill, dei suoi
partner
commerciali, agenti o altri soggetti che
agiscono in suo nome o per suo conto, possono
esporre il Gruppo e i suoi dipendenti al rischio di
sanzioni penali e civili e potrebbero danneggiare
la reputazione della Società e del Gruppo.
Il Gruppo ha in vigore:
-
il proprio Codice Etico che richiede a tutte le
società del Gruppo Autogrill, ai loro vertici, al
management
e
a
tutti
i
dipendenti
di
assumere comportamenti sempre conformi
ai principi di legalità, lealtà e correttezza;
-
una Policy
Anti-Corruzione che indica a tutti
gli Amministratori, manager, dipendenti e
membri di organi di controllo di società del
Gruppo e a tutti coloro che operano, in Italia
e all'estero, in nome o per conto di Autogrill,
i principi e le regole da seguire per garantire
il
rispetto
delle
applicabili
normative
anticorruzione. Attraverso questa policy
il
Gruppo
sancisce
e
uniforma
il
proprio
impegno a ripudiare e proibire la corruzione
senza alcuna eccezione (sia nei confronti di
controparti pubbliche che di soggetti privati)
e
s'impegna
a
rispettare
le
leggi
anticorruzione di tutti i Paesi in cui opera.
Rischi rivolti agli aspetti ambientali
Negli ultimi anni, la crescente attenzione da
parte della collettività alle tematiche sociali e
ambientali,
nonché
l'evoluzione
normativa
nazionale e internazionale, hanno dato impulso
all'esposizione
e
alla
misurazione
delle
performance
non
finanziarie,
in
particolare
ambientali, che oggi entrano a pieno titolo fra i
fattori
qualificanti
di
gestione
aziendale
e
capacità competitiva di un'impresa.
A tal proposito, i temi socio-ambientali risultano
sempre più integrati nelle scelte strategiche
delle
aziende
e
richiamano
sempre
più
l'attenzione dei vari stakeholders
attenti alle
tematiche di sostenibilità.
Il rischio è rappresentato dal non presidiare in
maniera adeguata tali tematiche, sottoponendo
l'azienda a rischio di sanzioni (in caso di
Il Gruppo Autogrill è consapevole di come la
questione ambientale sia una priorità globale
che
coinvolge
persone,
organizzazioni
e
istituzioni di tutto il mondo e per questo è
sempre attento
nell'indirizzare e contribuire a
ridurre i consumi di energia e l'utilizzo delle
risorse
naturali
a
favore
di
energie
pulite,
materiali
riciclati
e
con
un
minore
impatto
sull'ambiente. Tale consapevolezza si traduce
nella promozione di strategie finalizzate alla
riduzione degli impatti, migliorando le proprie
performance ambientali e definendo concept
commerciali e soluzioni innovative secondo i
principi di efficienza energetica, promozione e
sviluppo di programmi finalizzati alla riduzione e
corretta
gestione
dei
rifiuti,
nonché
alla
promozione di progetti a sostegno dell'economia
mancato rispetto delle compliance
normative),
circolare lungo la filiera alimentare. Il Gruppo è
dando luogo in alcuni casi a danni d'immagine e inoltre attento nell'individuare business partner
reputazionali,
derivanti
dalla
mancata
qualificati e certificati a garanzia di una filiera
comunicazione della strategia adottata. sostenibile ed efficiente.
Nonostante
l'attuale
contesto
causato
dalla
pandemia
da
COVID-19
abbia
momentaneamente spostato l'attenzione sulle
tematiche
della
sostenibilità
più
legate
agli
aspetti sociali ed
economici, dovuti alla crisi e
al
forte calo del traffico, il Gruppo ha continuato a
non
trascurare
le
tematiche
ambientali,
soprattutto in ottica strategica. Al riguardo, in
tema di efficienza energetica è stato redatto un
Energy Saving Book
in cui sono definite le linee
guida di progettazione, realizzazione e gestione
a basso impatto delle nuove location.
Un esempio concreto di costante attenzione alle
tematiche
ambientali
è
rappresentato
dalla
ristrutturazione dello storico punto
vendita di
Villoresi,
realizzato
in
piena
pandemia.
La
ristrutturazione è stata eseguita seguendo i più
alti
standard
d'innovazione
e
sostenibilità
ambientale, come ad esempio l'installazione
d'impianti fotovoltaici, di
vetri a doppia camera
con pellicole
filtranti per i raggi UV
a
elevate
performance
in termini d'isolamento termico,
di
pompe
di
calore
ad
alta
efficienza
energetica
e
di
unità
di
trattamento
dell'aria
che
consentono una climatizzazione naturale il
tutto regolato da un sistema di controllo a
distanza
(BMS-Building Management System).
Grande
attenzione
è
stata
anche
rivolta
all'utilizzo di materiali altamente innovativi, come
pavimentazioni
bioattive
in
Active
Ceramic,
aventi
un'azione
antibatterica,
autopulente,
antinquinante,
antiodore
lungo
tutto
l'arco
temporale della giornata; la pittura
Airlite,
che
grazie alla sua innovativa tecnologia purifica
l'aria
e
sanifica
gli
ambienti:
generando
naturalmente ioni negativi sulla superficie dove
è applicata: l'aria a contatto con la vernice si
purifica in modo naturale. Molti materiali utilizzati
sono poi invece frutto di un brevetto tutto a
marchio
Autogrill
come
WASCOFFEE®,
ottenuto
dai
propri
scarti
del
caffè
e
WASORANGE®
derivato
dagli
scarti
delle
arance spremute.
Mentre per i punti di vendita in cui non si
prevedono ristrutturazioni, è stato elaborato un
piano
d'investimento
mirato
all'efficienza
energetica, attraverso l'installazione di soluzioni
tecnologiche che riducono i consumi elettrici
delle location
(es. quality power), l'inserimento di
regolazioni ottimali per la riduzione di altri
sprechi
energetici
(es.
Set
Point
del
condizionamento, gestione del funzionamento
delle
luci
e
del
condizionamento),
implementazione
dei
locali
monitorabili
e
controllabili in remoto. E' stata poi anche avviata
un'attività di contenimento e razionalizzazione
delle
Opex
Utilities
nei
punti
vendita
completamente o parzialmente chiusi, avente
l'obiettivo di ridurre l'utilizzo delle utenze non
essenziali in funzione dei reali flussi dei clienti.
Vi è inoltre l'impegno da parte del Gruppo di
trasferire a tutti i livelli una forte sensibilità sulle
tematiche
socio-ambientali.
Vengono
a
tal
riguardo effettuati comunicati o
organizzati corsi
di formazione al fine di sensibilizzare le persone
a
un
utilizzo
più
attento
degli
strumenti
elettronici e a
una maggiore attenzione agli
sprechi.
Le attività d'investimento e manutenzione poste
in essere nel contesto della strategia sopra
richiamata non fanno ritenere a
oggi prevedibili
impatti di breve termine sulla redditività del
Gruppo e sulla recuperabilità degli investimenti
che
non
siano
già
riflessi
nelle
proiezioni
economiche utilizzate per i test d'impairment
e
la valutazione della ricorrenza
della
continuità
aziendale.

RISCHI INTERNI FATTORI DI MITIGAZIONE

vulnerabilità.

Il Gruppo effettua periodicamente attività di formazione del personale sui rischi legati all'utilizzo di internet, dei social media e della posta elettronica e un percorso, progressivo sui diversi sistemi aziendali, di valutazione delle minacce e del grado di resilienza dei sistemi di protezione in essere ad attacchi informatici, anche attraverso l'esecuzione di test di

Rispetto alle attività in smart-working il gruppo ha provveduto a dotare il personale di strumenti di produttività individuali aziendali (laptop) correlati a servizi di comunicazione e protezione come VPN - Virtual private network, Threat Emulation/Firewall, l'uso di certificati SSL, e le estensioni della autenticazione a due fattori), nonché la definizione e divulgazione di policy di comportamento, l'attività di formazione, la costante informazione sulle nuove minacce informatiche (threat), predisposizione di un help

La crescente fruizione e distribuzione di beni e servizi su reti globali, e con connessioni sempre più vaste, nonché l'utilizzo di tecnologie informatiche in grado di assicurare comunicazione e trasferimento di dati in tempo reale con soggetti localizzati in ogni parte del mondo, l'adozione di modalità di lavoro da remoto da casa (smart-working), dovuto al diffondersi della pandemia, fanno crescere l'esposizione a rischi informatici (cosiddetto "Cyber risk").

In particolare i rischi riguardano principalmente:

  • attacchi informatici fraudolenti attraverso i c.d. "programmi malevoli" che in molti casi includono la richiesta di riscatto;
  • violazione o contraffazione di e-mail aziendali per sottrarre informazioni o per dare disposizioni di pagamento a soggetti non titolati.

Gli impatti spaziano da:

  • danni reputazionali derivanti da un attacco mirato al furto di dati sensibili o all'appropriazione dolosa dell'identità, tentativo di estorsione/ricatto; desk specializzato nei rischi cyber e legati all'utilizzo di dispositivi informatici e la costituzione di un presidio di Cyber security a livello Corporate con l'obiettivo di allineare tutte
  • perdita dei dati dei consumatori e violazione le geografie a modelli operativi e ai framework di
della privacy
degli stessi;
-
problemi di gestione dell'attività ordinaria
quando l'attacco mira a impedire l'accesso a
sistemi informatici a supporto del business
da
parte
degli
utenti
effettivamente
autorizzati (es. gestione della supply chain);
-
sanzioni in caso di trattamenti di dati non
conformi alle nuove direttive internazionali in
materia.
sicurezza riconosciuti a livello internazionale,
come
ad
esempio
il
NIST,
intensificare
il
monitoraggio e la capacità di risposta alle
tematiche
cyber
con
coordinamento
fra
le
diverse geografie e
infine misurare il livello di
esposizione al
rischio cyber
per identificare le
azioni di mitigazione ai rischi.
Fattore lavoro
Il lavoro rappresenta un fattore rilevante per
l'attività del Gruppo, caratterizzata da una forte
componente di servizio al consumatore. Inoltre
l'esigenza di mantenere alti livelli di servizio,
coerenti con le aspettative del cliente e del
concedente, così come la complessità delle
regolamentazioni
che
caratterizzano
i
molti
Paesi nei quali il Gruppo opera, determinano
limitazioni alla flessibilità nella gestione della
risorsa lavoro.
I principali profili di rischio a ciò collegati
riguardano possibili incrementi significativi del
costo unitario del lavoro determinati dai trend
del
mercato
del
lavoro,
sia
di
ordine
congiunturale
sia
di
natura
normativa
e
regolamentare, con conseguente riduzione della
produttività. A titolo di esempio, si cita la recente
applicazione in alcuni Stati degli Stati Uniti
d'America della c.d. "Living wage law", che
prevede
l'innalzamento
della
tariffa
minima
salariale e verrà estesa progressivamente ad
altri Stati.
La politica di gestione delle risorse umane si
basa sui principi
sanciti dal Codice Etico, che
stimola il Gruppo a porre in essere relazioni
virtuose con i propri collaboratori, sviluppando le
capacità
dei
singoli
e
sostenendo
il
potenziamento delle competenze.
In quest'ottica le azioni di mitigazione del rischio
in
questione
si
basano
sul
continuo
aggiornamento dei processi e delle procedure di
gestione, finalizzate a valorizzare la forza lavoro
e
la
sua
efficienza
attraverso
la
continua
riqualificazione professionale, anche facendo
leva sulla tecnologia digitale.
Il Gruppo ha monitorato sistematicamente le
misure di sostegno che gli stati e governi hanno
proposto a sostegno del fattore lavoro durante la
pandemia con l'obiettivo di sfruttare tutte le
opportunità
disponibili
per
ridurre
disagi
economici e sociali per la propria forza lavoro e
familiari.
Qualità, salute, sicurezza
Il settore in cui il Gruppo opera è soggetto ad
alta regolamentazione da un punto di vista della
gestione delle attività, della salute e sicurezza
del
personale
e
del
cliente;
questo
con
riferimento alla tutela sia della persona sia della
qualità del prodotto, dalla materia prima al
prodotto finito, per garantire idonei standard
nei
processi
di
preparazione
e
utilizzando
ingredienti di qualità, nel rispetto di tutte le
normative locali e gli standard
approvati in
termini di sicurezza alimentare e dell'ambiente.
Il mancato adempimento o la non conformità
alle prescrizioni di tali regolamentazioni a livello
locale,
nazionale
e
sovranazionale
particolarmente articolate con riferimento alle
attività sia di concessionario sia di gestore del
business
oil possono esporre il Gruppo al rischio
di
contenziosi,
sanzioni
penali,
civili
e/o
amministrative
e
determinare
perdita
di
reputazione.
Lo scoppio della pandemia ha stressato questo
Il Gruppo ha in essere su base geografica
sistemi di assicurazione qualità per garantire
standard
elevati per tutti i prodotti e servizi.
Sono
basati
sulla
prevenzione
dei
rischi
attraverso
processi
di
risk
assessment
-
valutazione e qualifica preventiva -
delle materie
prime, dei prodotti e dei relativi fornitori per
accertare il grado di rispetto degli standard
di
qualità
definiti
dalla
società
secondo
le
procedure
H.A.C.C.P.,
di
sistematico
monitoraggio e controllo, basato su specifici
KPI, e sulla verifica dell'efficacia di tali azioni
attraverso diverse tipologie di audit, condotti
periodicamente da professionisti del settore, sia
interni sia esterni.
Sul tema salute e sicurezza delle persone il
Gruppo è sempre stato impegnato ad assicurare
i più elevati standard
di sicurezza per i propri
collaboratori,
innanzitutto
tramite
misure
organizzative
e
gestionali
(l'aggiornamento
costante delle politiche e delle procedure in
rischio, imponendo al settore della ristorazione
standard
di sicurezza e tutela
delle persone
ancora più alti.
Si rimanda a tal proposito a
quanto
già
indicato
alle
precedenti
sezioni
"Rischi strategici"
e "Rischi esterni".
materia), ma anche attraverso interventi tecnici,
il continuo allineamento alle nuove tecnologie,
dispositivi di protezione individuale, nonché lo
sviluppo di corsi di formazione.
Il Gruppo è altresì impegnato a rispettare i più
alti standard
internazionali di sicurezza in tema
di contagio da virus COVID-19, anche quando
non richiesti ex lege
dalle normative locali, quali
a titolo di esempio: la sanificazione periodica dei
luoghi di lavoro; gli ingressi contingentati; la
dotazione e il ricambio costante di tutti i presidi
medici previsti dalla legge; l'installazione di
separatori in plexiglass
in aggiunta ai dispositivi
già introdotti.
Sono inoltre stati predisposti in tutti i principali
Paesi in cui opera il Gruppo specifici Comitati
cui prendono parte (in relazione alle politiche di
ciascun Paese) management
e rappresentanti
dei collaboratori, per monitorare regolarmente il
rispetto della normativa in vigore e perseguire
azioni
volte
all'azzeramento
o,
ove
non
possibile, alla mitigazione del rischio infortunio.
E' infine presente un sistema di monitoraggio
continuo e di auditing
della qualità del servizio
reso sia rispetto alle aspettative del cliente sia
rispetto ai requisiti contrattuali e di legge nonché
ai parametri di controllo del raggiungimento
degli
obiettivi
in
termini
di
riduzione
degli
infortuni.
Catena di approvvigionamento
I
rischi
connessi
alla
catena
di
approvvigionamento sono riconducibili a due
fattori principali:
-
il verificarsi di eventi in grado di interferire
sul buon funzionamento e sulla continuità
della
catena
di
approvvigionamento
e
logistica
a
garanzia
di
un
assortimento
completo, bilanciato ed efficace rispetto alle
aspettative del consumatore;
-
l'incremento
dei
prezzi
delle
principali
Il Gruppo dispone di piani di azione in grado di
garantire
l'adeguato
approvvigionamento
dei
punti
di
vendita,
anche
attraverso
la
predisposizione
di
azioni
di
supporto
nei
confronti di quei fornitori, considerati strategici,
fortemente colpiti dalla crisi pandemica. A tutela
di quest'ultimi, ove necessario, sono state riviste
le modalità di fornitura prestando particolare
attenzione alle tempistiche di pagamento.
Inoltre, ove possibile, sono stati proposti nuovi
materie prime.
La crisi generalizzata e
i suoi effetti sulla
domanda hanno comportato un rallentamento o,
nel peggiore dei casi, la sospensione della
produzione da parte di alcuni fornitori. Il rischio
insito da tale situazione è dato dalla difficoltà di
quest'ultimi di garantire le forniture adeguate per
l'approvvigionamento
dei
punti
vendita
del
Gruppo.
Tale
effetto
risulta
ulteriormente
amplificato, se riferito ai
fornitori di prodotti
difficilmente sostituibili, ai fornitori di servizi
accordi
al
fine
di
rimodulare
con
ottica
pluriennale le condizioni contrattuali relative ai
"rebates", in previsione di un miglioramento
della situazione macroeconomica una situazione
in un'ottica di ripresa del business
prevista per
gli anni futuri.
Per quanto riguarda il prezzo delle materie
prime,
le
funzioni
interne
specialistiche
perseguono costantemente obiettivi di efficienza
attraverso negoziazioni e accordi con fornitori
chiave e, per le materie prime strategiche, gli

difficilmente sostituibili, ai fornitori di servizi logistici o ai fornitori rispetto ai quali il Gruppo presenta una maggiore esposizione. In virtù della crescente globalizzazione, inoltre,

un'ulteriore area di rischio riguarda la mancata

l'esposizione a picchi di prezzo. A presidio dei temi di sostenibilità e rispetto dei

accordi possono prevedere indicizzazioni che riducono, almeno temporaneamente,

adozione da parte dei fornitori di comportamenti
socialmente
responsabili
nei
rapporti
diritti umani il Gruppo prevede che i propri
fornitori si attengono ai principi sanciti dal
commerciali e di norme e principi internazionali
in tema di dignità individuale, condizioni di
lavoro, salute, sicurezza e ambiente.
Codice Etico di Gruppo.
Inoltre, oltre a processi e procedure interne di
selezione dei fornitori basati su logiche di risk
assessment, il Gruppo ha adottato le "Autogrill
Group Supply Chain Sustainability Guidelines",
che definiscono gli standard
generali per la
valutazione dei fornitori e i principi base che
caratterizzano l'approccio del Gruppo per una
gestione
sostenibile
della
catena
di
approvvigionamento, al fine di indirizzare le
società del Gruppo a lavorare con fornitori che
condividano
i
principi
di
sostenibilità
e
gestiscono il proprio business
in modo etico e
responsabile,
rispettando
le
persone
e
l'ambiente. I requisiti per i fornitori previsti dal
documento si basano sui più rilevanti accordi,
convenzioni e standard
internazionali e sono
allineati alle disposizioni del Codice Etico di
Gruppo.

1.7.2 Corporate Governance

Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la sede legale e la sede secondaria della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato (), nonché sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com – sezione Governance/Relazione di Corporate Governance).

1.7.3 Direzione e coordinamento

In data 18 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione aveva ritenuto che non sussistessero, in capo alla Società, i presupposti per essere soggetta, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti Cod. Civ., ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Schematrentaquattro S.r.l. (che con effetto dal 18 novembre 2013 si è trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Schematrentaquattro S.p.A.).

Nel corso dell'esercizio 2017, la Società ha avviato un processo di valutazione della permanenza dei presupposti della suddetta delibera, in esito alla quale, in data 28 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A. o della controllante indiretta Edizione S.r.l. anche alla luce delle seguenti considerazioni:

    1. la Società definisce in via autonoma i piani strategici, industriali, finanziari e/o il budget della Società e del Gruppo e provvede in autonomia alla loro esecuzione;
    1. la Società non riceve, e comunque non è assoggettata in alcun modo, a direttive o istruzioni in materia finanziaria e creditizia;
    1. le strategie commerciali sono autonomamente e liberamente valutate dal Consiglio di Amministrazione della Società, che opera in piena autonomia negoziale nei rapporti con la propria clientela e i propri fornitori;
    1. la Società non è vincolata al rispetto di policy di gruppo per l'acquisto di beni o servizi sul mercato;
    1. la Società non è destinataria di "direttive" o "istruzioni" in materia di acquisizioni e dismissioni;
    1. la Società non è parte di alcun accordo di gestione accentrata della tesoreria (cash pooling) o di altre funzioni di assistenza o coordinamento di carattere finanziario;
    1. la Società non riceve, o comunque non è soggetta in alcun modo a, direttive in merito al compimento di operazioni straordinarie e/o iniziative di investimento;
    1. l'organigramma della Società e del Gruppo Autogrill è stato liberamente predisposto e approvato dalla Società; e
    1. la Società non è tenuta al rispetto di codici di comportamento o policy imposti da Schematrentaquattro o altra società del gruppo facente capo a Edizione S.r.l.

1.7.4 Operazioni infragruppo e con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse delle imprese del Gruppo a normali condizioni di mercato.

Si rinvia alla sezione "Altre informazioni" delle Note illustrative del presente bilancio consolidato annuale per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire a norma del regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato. Le procedure relative alle operazioni con parti correlate di Autogrill S.p.A. sono disponibili sul sito internet della Società (www.autogrill.com – sezione Governance/Parti Correlate).

1.7.5 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 7, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

In relazione all'art. 15 del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28/12/2017 in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare due società del Gruppo (HMSHost Corporation e Host International Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato articolo 15.

1.7.6 Attività di ricerca e sviluppo

Il Gruppo non ha svolto attività di ricerca e sviluppo nell'esercizio.

1.7.7 Azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2020 ha autorizzato l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (il "Regolamento MAR") per facilitare l'esecuzione di piani di incentivazione riservati ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società e/o delle società dalla stessa controllate, per un numero massimo di 3.000.000 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale, pari al 1,18% del capitale sociale, in conformità all'autorizzazione dell'Assemblea degli Azionisti della Società del 23 maggio 2019. Il programma di acquisto è stato terminato in data 8 aprile 2020.

Al 31 dicembre 2020 Autogrill S.p.A. detiene n°3.181.641 azioni proprie, rispetto a n°181.641 al 31 dicembre 2019, per un valore di carico pari a €13.042k e un valore di carico medio pari a €4,10 per azione, con acquisti dell'esercizio pari a €12.322k.

Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d'anno, né direttamente né per il tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni o titoli rappresentativi del capitale delle società controllanti.

1.7.8 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono verificati eventi o operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

1.7.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

1.7.10 Informazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999

Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di avvalersi della facoltà, prevista dalla delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

1.7.11 Prospetto di riconciliazione tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto Consolidato

(€k) Patrimonio netto
31/12/2019
Variazioni
patrimoniali
Risultato netto
esercizio 2020
Patrimonio netto
31/12/2020
Bilancio separato di Autogrill S.p.A. 457.438 (11.626) (38.288) 407.524
Effetto del consolidamento dei bilanci delle controllate e
relative imposte differite
350.006 827 (441.580) (90.747)
Riserva di conversione 50.860 (27.826) - 23.034
Bilancio consolidato di Gruppo 858.304 (38.625) (479.868) 339.811
Patrimonio Netto di terzi 77.620 6.282 (24.021) 59.881
Bilancio Consolidato 935.924 (32.343) (503.889) 399.692

2. Bilancio consolidato

2.1 Prospetti Contabili Consolidati

2.1.1 Situazione patrimoniale-finanziaria

Note (k€) 31.12.2020 di cui con
parti correlate
31.12.2019 di cui con
parti correlate
ATTIVITA'
Attività correnti 952.738 679.338
I Cassa e altre disponibilità liquide 613.545 284.091
XII Attività per beni in leasing 15.003 16.842
II Altre attività finanziarie 48.129 64.181
III Crediti per imposte sul reddito 6.132 3.051
IV Altri crediti 135.789 6.251 121.999 19.678
V Crediti commerciali 36.696 1.423 55.424 565
VI Rimanenze 97.444 133.750
Attività non correnti 3.923.565 4.611.458
VII Immobili, impianti e macchinari 967.946 1.090.913
VIII Diritto d'uso per beni in leasing 1.748.787 2.358.973
IX Avviamento 819.473 854.976
X Altre attività immateriali 105.706 130.816
XI Partecipazioni 885 3.708
XII Attività per beni in leasing 61.808 66.083
XIII Altre attività finanziarie 37.350 - 41.775 7.591
XIV Attività per imposte differite 76.694 61.204
XV Altri crediti 104.916 3.010
Attività operative destinate alla vendita - -
TOTALE ATTIVITA' 4.876.303 5.290.796
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PASSIVITA' 4.476.611 4.354.872
Passività correnti 1.277.433 1.250.735
XVI Debiti commerciali 292.097 19.108 397.183 24.196
XVII Debiti per imposte sul reddito 1.176 14.070
XVIII Altri debiti 266.363 4.238 362.790 4.089
XXI Debiti bancari 265.129 56.333
XXII Passività per beni in leasing 377.289 39.202 373.966 48.173
XIX Altre passività finanziarie 15.340 9.479
XXIV Obbligazioni 32.806 22.254
XXVI Fondi per rischi e oneri 27.233 14.660
XVII Passività non correnti 3.199.178 3.104.137
XX Debiti per imposte sul reddito
Altri debiti
-
29.177
6.584
17.440
XXI Finanziamenti al netto della quota corrente 1.197.101 532.090
XXII Passività per beni in leasing 1.590.384 210.284 2.100.406 248.797
XXIII Altre passività finanziarie 1.283 925
XXIV Obbligazioni 239.687 291.181
XIV Passività per imposte differite 46.241 48.257
XXV Piani a benefici definiti 60.082 68.001
XXVI Fondi per rischi e oneri 35.223 39.253
Passività operative destinate alla vendita - -
XXVII PATRIMONIO NETTO 399.692 935.924
- attribuibile ai soci della controllante 339.811 858.304
- attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi 59.881 77.620
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 4.876.303 5.290.796

2.1.2 Conto economico

Note (k€) Esercizio
2020
di cui con
parti
correlate
Esercizio
2019
di cui con
parti
correlate
XXVIII Ricavi 2.215.774 2 5.393.753 -
XXIX Altri proventi operativi 113.118 897 210.611 3.957
Totale ricavi e altri proventi operativi 2.328.892 5.604.364
XXX Costo delle materie prime, sussidiarie e merci 935.177 77 1.911.394 171
XXXI Costo del personale 773.183 4.840 1.674.800 9.118
XXXII Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo marchi 64.288 (14.778) 578.422 36.881
XXXIII Altri costi operativi 416.332 5.263 607.986 11.977
XXXIV Ammortamenti 609.442 612.367
XXXIV Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali,
immateriali e diritto d'uso per beni in leasing
61.656 11.653
XXXV Plusvalenze da cessione di attività operative 19.562 128.811
Risultato operativo (511.624) 336.553
XXXVI Proventi finanziari 8.394 - 5.147 114
XXXVI Oneri finanziari (121.320) (6.023) (104.121) (7.108)
XI Proventi (oneri) su partecipazioni (192) 36.357
XXXVII Rettifiche di valore di attività finanziarie (13.241) -
Risultato ante imposte (637.983) 273.936
XXXVIII Imposte sul reddito 134.094 (47.654)
Risultato dell'esercizio (503.889) 226.282
Risultato attribuibile a:
- soci della controllante
- interessenze di pertinenza di terzi
(479.868)
(24.021)
205.188
21.094
XXXIX Risultato per azione (in €)
- base
- diluito
-1,9049
-1,8944
0,8071
0,8008

2.1.3 Conto economico complessivo

Note (k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Risultato dell'esercizio (503.889) 226.282
Componenti del conto economico complessivo che non saranno
riclassificate nel risultato dell'esercizio
XXVII Rivalutazione delle (passività) attività nette sull'obbligazione per benefici definiti 4.476 (463)
XXVII Effetto fiscale sulle componenti del conto economico complessivo che non
saranno riclassificate nel risultato dell'esercizio
(1.026) 287
Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno
riclassificate nel risultato dell'esercizio
3.450 (176)
Componenti del conto economico complessivo che possono essere
riclassificate successivamente nel risultato dell'esercizio
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio netto - quota delle
XXVII altre componenti del Conto economico complessivo (59) 49
XXVII Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere (33.364) 14.017
XXVII Utili (perdite) su coperture di investimenti netti (95) (81)
XXVII Effetto fiscale sulle componenti del conto economico complessivo che possono
essere riclassificate successivamente nel risultato dell'esercizio
24 20
Altre componenti del conto economico complessivo che possono essere
riclassificate nel risultato di esercizio
(33.494) 14.005
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (533.933) 240.111
- attribuibile ai soci della controllante (504.244) 220.210
- attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi (29.689) 19.901

2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto

(Nota XXVII)

(k€) Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva di
conversione
Altre
riserve e
utili
indivisi
Azioni
proprie in
portafoglio
Risultato
netto
del
periodo
Patrimonio
Netto
attribuibile ai
soci della
controllante
Patrimonio Netto
attribuibile alle
interessenze di
pertinenza di
terzi
31.12.2019 68.688 13.738 50.860 520.550 (720) 205.188 858.304 77.620
Conto economico complessivo dell'esercizio
Risultato netto dell'esercizio - - - - - (479.868) (479.868) (24.021)
Differenze di cambio da conversione dei bilanci in valute diverse
dall'euro e altri movimenti
- - (27.696) - - - (27.696) (5.668)
Utili/(perdite) su "net investment hedge" al netto dell'effetto
fiscale
- - (71) - - - (71) -
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto -
quota delle altre componenti del conto economico complessivo
- - (59) - - - (59) -
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti al
netto dell'effetto fiscale
- - - 3.450 - - 3.450 -
Totale conto economico complessivo dell'esercizio - - (27.826) 3.450 - (479.868) (504.244) (29.689)
Operazioni con soci, rilevate direttamente nel patrimonio
netto
Contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in
qualità di soci
Riserva di stock option - - - 850 - - 850 -
Destinazione utile netto 2019 a riserve - - - 205.188 - (205.188) - -
Aumenti di capitale - - - - - - - 10.071
Acquisto azioni proprie - - - - (12.322) - (12.322) -
Distribuzione dividendi - - - - - - - (31)
Altri movimenti - - - (1.855) - - (1.855) (4.360)
Totale contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a
questi in qualità di soci
- - - 204.183 (12.322) (205.188) (13.327) 5.680
Effetto acquisizione
di
partecipazioni non totalitarie
- - - (922) - - (922) 6.270
Totale operazioni con soci - - - 203.261 (12.322) (205.188) (14.249) 11.950
31.12.2020 68.688 13.738 23.034 727.261 (13.042) (479.868) 339.811 59.881
(k€) Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva di
conversione
Altre
riserve e
utili
indivisi
Azioni
proprie in
portafoglio
Risultato
netto
del
periodo
Patrimonio
Netto
attribuibile ai
soci della
controllante
Patrimonio Netto
attribuibile alle
interessenze di
pertinenza di
terzi
31.12.2018 68.688 13.738 35.662 499.848 (720) 68.660 685.876 55.159
Conto economico complessivo dell'esercizio
Risultato netto dell'esercizio - - - - - 205.188 205.188 21.094
Differenze di cambio da conversione dei bilanci in valute diverse
dall'euro e altri movimenti
- - 15.210 - - - 15.210 (1.193)
Utili/(perdite) su "net investment hedge" al netto dell'effetto
fiscale
- - (61) - - - (61) -
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto -
quota delle altre componenti del conto economico complessivo
- - 49 - - - 49 -
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti al
netto dell'effetto fiscale
- - - (176) - - (176) -
Totale conto economico complessivo dell'esercizio - - 15.198 (176) - 205.188 220.210 19.901
Operazioni con soci, rilevate direttamente nel patrimonio
netto
Contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in
qualità di soci
Riserva di stock option - - - 3.294 - - 3.294 -
Destinazione utile netto 2018 a riserve - - - 68.660 - (68.660) - -
Aumenti di capitale - - - - - - - 42.800
Distribuzione dividendi - - - (50.844) - - (50.844) (40.546)
Totale contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a
questi in qualità di soci
- - - 21.110 - (68.660) (47.550) 2.254
Effetto acquisizione di partecipazioni non totalitarie - - - (232) - - (232) 306
Totale operazioni con soci - - - 20.878 - (68.660) (47.782) 2.560
31.12.2019 68.688 13.738 50.860 520.550 (720) 205.188 858.304 77.620

2.1.5 Rendiconto finanziario

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali 243.783 166.315
Risultato ante imposte e oneri finanziari netti dell'esercizio (*) (525.058) 372.909
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni, al netto delle rivalutazioni (Nota XXXIV) 671.098 624.020
Proventi (oneri) su partecipazioni 192 (36.357)
Rettifiche di valore di attività finanziarie 13.241 -
Plusvalenze da realizzo di partecipazioni (Nota XXXV) (19.562) (128.811)
Plusvalenze da realizzo di immobilizzazioni (101) (4.418)
Altre poste non monetarie (5.706) 3.472
Variazione del capitale di esercizio (136.596) 2.084
Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie 9.536 (11.761)
Flusso monetario da attività operativa 7.044 821.138
Imposte pagate (2.025) (27.051)
Interessi netti pagati (31.548) (24.670)
Interessi netti impliciti nei canoni di locazione (26.649) (72.409)
Flusso monetario netto da attività operativa (53.178) 697.008
Investimenti pagati in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali (183.943) (343.587)
Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute 1.964 10.893
Liquidità assorbita da acquisto di partecipazioni (**)
(Nota 2.2.2)
(1.892) (41.067)
Liquidità generata da cessioni di partecipazioni (Nota 2.2.3) (1.352) 173.646
Variazione netta delle attività finanziarie non correnti 763 (9.044)
Flusso monetario da attività di investimento (184.460) (209.159)
Rimborsi di obbligazioni (21.888) -
Utilizzo di linee di credito disponibili a medio-lungo termine 737.090 -
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine - (21.963)
Accensione di finanziamenti a breve termine al netto dei rimborsi 135.479 (20.677)
Quota capitale dei canoni di locazione rimborsata nel periodo (102.865) (325.027)
Rinegoziazione COVID-19 su debiti per leasing (182.634) -
Pagamento di dividendi - (50.844)
Acquisto azioni proprie (12.322) -
Altri movimenti (***) 7.510 6.869
Flusso monetario da attività di finanziamento 560.370 (411.642)
Flusso monetario dell'esercizio 322.732 76.207
Differenze cambio su disponibilità liquide nette (11.124) 1.261
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali 555.391 243.783

(*) Include la voce "Risultato ante imposte" escluse le voci "Proventi finanziari" e "Oneri finanziari". (**) Include anche 184k€ derivanti da un aggiustamento di prezzo sull'acquisizione di PGC conclusa nel mese di maggio 2019.

(***) Include anche la distribuzione di dividendi ai soci di minoranza delle società consolidate, al netto degli aumenti di capitale (1.379k€ per l'esercizio 2020, 7.328k€ per l'esercizio 2019). Nel 2020 la voce include anche gli effetti derivanti dall'acquisizione del rimanente 49% di HMSHost Norway AS (5.349k€) e dell'equity payment adjustment verso un socio di minoranza in America (1.916k€).

Riconciliazione cassa e altre disponibilità liquide nette

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1° gennaio 2020 e al 1° gennaio 2019 243.783 166.315
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 284.091 214.699
Scoperti di conto corrente (40.308) (48.384)
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 555.391 243.783
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 613.545 284.091
Scoperti di conto corrente (58.154) (40.308)

2.2 Note Illustrative

Attività del Gruppo

Il Gruppo Autogrill svolge attività di ristorazione principalmente negli aeroporti, presso aree di servizio autostradali e nelle stazioni ferroviarie, in virtù di contratti comunemente detti di concessione.

2.2.1 Principi contabili e criteri di consolidamento

Principi generali

Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con il termine IFRS s'intendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in merito agli schemi di bilancio in applicazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2020 è redatto nella prospettiva della continuità aziendale e adotta l'Euro come valuta di presentazione. I prospetti di bilancio e i valori indicati nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro (k€).

Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2020:

  • Modifiche ai riferimenti al Framework negli IFRS;
  • Modifiche allo IAS 1 e IAS 8: definizione di "rilevante";
  • Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7: Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi d'interesse;
  • Modifiche all'IFRS 3 Definizione di un'attività aziendale.

L'applicazione degli emendamenti sopra elencati non ha determinato effetti significativi sul bilancio del Gruppo da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.

In data 9 ottobre 2020 l'Unione Europea ha omologato l'emendamento all'IFRS 16 – Concessioni su canoni connesse alla pandemia da COVID-19 emesso dallo IASB lo scorso 28 maggio 2020 e applicabile ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020, salvo la possibilità da parte delle società di un'applicazione anticipata ai bilanci aventi inizio al 1° gennaio 2020. Il Gruppo Autogrill si è avvalso della facoltà di tale applicazione anticipata.

La modifica all'IFRS 16 prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse alla pandemia da COVID-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se sia rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale espediente possono contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione.

In particolare, tale emendamento è applicabile solo a fronte di nuovi accordi presi come conseguenza diretta della pandemia da COVID-19 e solo se le seguenti condizioni risultino rispettate:

  • l'ammontare complessivo dei pagamenti minimi futuri garantiti a fronte della rinegoziazione deve risultare sostanzialmente uguale o inferiore a quello corrisposto per il contratto di locazione in essere immediatamente prima della modifica;
  • la riduzione, ovvero la rinuncia o qualsiasi riduzione dei pagamenti minimi dovuti per il leasing da parte del locatore riguarda solo i pagamenti originariamente dovuti entro il 30 giugno 2021;
  • non vi è alcuna modifica sostanziale ad altri termini e condizioni del contratto di leasing originario.

A tal riguardo, si precisa che lo scorso 11 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato un'Exposure draft denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021" che contiene una proposta di estensione del periodo di tempo durante il quale l'espediente pratico previsto dall'emendamento emesso lo scorso 28 maggio 2020 potrà essere applicabile. In particolare, poiché gli effetti della pandemia da COVID-19 sono tutt'ora in corso e significativi, tale Exposure draft prevederebbe la possibilità di riflettere direttamente a conto economico i benefici derivanti dalla riduzione dei pagamenti minimi originariamente dovuti da parte del locatore entro il 30 giugno 2022, anziché entro il 30 giugno 2021 attualmente in vigore.

Come indicato nella Relazione sulla Gestione, l'ammontare complessivo dei benefici netti derivanti dalle negoziazioni con i landlord e riflesso nel conto economico dell'esercizio 2020 per effetto dell'applicazione dell'emendamento sopra illustrato, è pari a 182,6m€.

Infine, laddove in alcune circostanze le condizioni previste dall'emendamento non fossero rispettate, si è proceduto alla rimisurazione dei contratti di leasing secondo la definizione di lease modification prevista dall'IFRS 16 e pertanto, in questi casi, gli impatti derivanti dalle riduzioni dei canoni connesse alle negoziazioni a seguito della pandemia da COVID-19 e dalla modifica sostanziale ad altri termini e condizioni del contratto di leasing originario sono riflesse nel conto economico dell'esercizio 2020 come: (i) diminuzione della voce "Ammortamenti" della categoria "Diritto d'uso per beni in leasing" per 21,8m€ e (ii) diminuzione netta complessiva delle voci "Proventi su attività per beni in leasing" e "Oneri su passività per beni in leasing" per 1,1m€.

Per ulteriori dettagli in merito agli impatti derivanti dall'applicazione di tale modifica, si rimanda alle Note XXIX e XXXII.

Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il, o successivamente al, 1° gennaio 2021 e non adottati in via anticipata al 31 dicembre 2020:

  • Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16: Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse - fase 2.

Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione degli emendamenti sopra riportati che, ad ogni modo, non dovrebbero determinare impatti significativi sul bilancio del Gruppo tali da essere evidenziati nelle presenti Note Illustrative.

Con riferimento invece ai principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea, si segnala quanto segue:

  • in data 23 gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent" e in data 15 luglio ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current – deferral of Effecitve Date". Le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2023;
  • in data 14 maggio 2020, lo IASB ha pubblicato gli emendamenti denominati "Amendments to IFRS 3 Business Combinations", "Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment",

"Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets" e "Annual Improvements 2018-2020". Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022.

Gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di tali emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Struttura, forma e contenuto del bilancio consolidato

Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa del Gruppo. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi.

Ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando principi contabili di funzionamento in quanto la Capogruppo e il Gruppo operano in continuità aziendale; tale conferma avviene tenuto conto (i) del livello di patrimonializzazione, su cui potrà anche incidere positivamente l'operazione di aumento di capitale sociale deliberata in data 25 febbraio 2021 (Nota 2.2.15), (ii) delle disponibilità di cassa e linee di credito esistenti al 31 dicembre 2020 di circa €600m, (iii) della riconfermata adozione di misure per contenere gli effetti della pandemia da COVID-19 sulla redditività e l'assorbimento di cassa, previsto per il 2021 in un range compreso tra 70m€ e 120m€, e (iv) dell'avvenuta negoziazione dell'holiday period per la misurazione dei covenant sull'indebitamento finanziario della Capogruppo e della controllata americana, prorogata sino al 31 dicembre 2022, ossia di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto a giugno 2020 (Nota 2.2.15).

Gli schemi del bilancio consolidato previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 sono i seguenti:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria, con attività e passività distinte fra correnti e non correnti;
  • Conto economico, con classificazione dei costi per natura;
  • Conto economico complessivo;
  • Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario, con determinazione del flusso da attività operativa con il metodo indiretto.

I bilanci di ciascuna società inclusa dell'area di consolidamento vengono preparati nella valuta dell'area geografica primaria in cui detta società opera (valuta funzionale). Ai fini della presentazione del bilancio consolidato le attività e le passività delle società estere consolidate con valute funzionali diverse dall'Euro, incluso l'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera, sono convertite ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio. I ricavi e proventi e i costi e oneri sono convertiti ai cambi medi dell'esercizio che approssimano quelli di svolgimento delle relative operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le componenti di Conto economico complessivo e presentate nel prospetto delle variazioni del Patrimonio netto nella "Riserva di conversione". Gli utili e le perdite su cambi derivanti da crediti o debiti monetari verso gestioni estere, il cui incasso o pagamento non è né pianificato né probabile nel prevedibile futuro, vengono considerati parte dell'investimento netto in gestioni estere e sono contabilizzati tra le altre componenti di Conto economico complessivo e presentati nel prospetto delle variazioni del Patrimonio netto nella "Riserva di conversione".

2020 2019
Corrente al 31
dicembre
Medio
dell'esercizio
Corrente al 31
dicembre
Medio
dell'esercizio
Dollaro USA 1,2271 1,1422 1,1234 1,1195
Dollaro canadese 1,5634 1,5311 1,4593 1,4851
Franco svizzero 1,0802 1,0705 1,0854 1,1124

Si espongono, di seguito, i tassi di cambio applicati per la conversione in Euro dei bilanci delle principali controllate denominati in altre divise:

Area e metodi di consolidamento

L'area di consolidamento include le società controllate per le quali, ai sensi dell'IFRS 10, il Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Le società considerate ai fini del processo di consolidamento sono elencate nell'allegato alle presenti Note Illustrative.

Il bilancio consolidato include i bilanci dell'esercizio 2020 di Autogrill S.p.A. e di tutte le società nelle quali la Capogruppo detiene o ha detenuto nell'esercizio direttamente o indirettamente il controllo. In particolare rientrano nell'area di consolidamento una società non interamente posseduta, operativa in Francia, e altre appartenenti alla controllata statunitense HMSHost Corporation (in entrambi i casi dettagliate nell'allegato "Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni") e controllate, nonostante l'interessenza risulti pari o inferiore al 50% del capitale sociale in virtù di un contratto che conferisce al Gruppo la gestione dell'attività.

Il consolidamento delle situazioni contabili delle imprese controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, attraverso l'assunzione dell'intero importo delle attività e delle passività alla chiusura dell'esercizio, dei costi e dei ricavi delle singole società per l'anno intero o per frazioni di anno per le quali è stato mantenuto il controllo, e mediante l'eliminazione del valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute a fronte del relativo Patrimonio netto.

La quota attribuibile alle interessenze di terzi nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante. Tali interessenze sono determinate in base alla percentuale detenuta dagli stessi nei fair value delle attività e passività, iscritte alla data dell'acquisizione originaria (si veda "Aggregazioni di imprese"), e nelle variazioni del Patrimonio netto attribuibile alle partecipazioni di terzi dopo tale data.

Gli utili e le perdite non realizzati alla data di riferimento del bilancio che derivano da operazioni fra imprese rientranti nell'area di consolidamento sono eliminati, se rilevanti, così come tutte le partite di ammontare significativo che danno origine a debiti e crediti, costi e ricavi fra le imprese del Gruppo. Tali rettifiche, come le altre rettifiche di consolidamento, tengono conto, ove applicabile, del relativo effetto fiscale differito.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel Conto economico consolidato dalla data di acquisizione fino alla data di cessione del controllo, con approssimazioni temporali limitate nel caso in cui tali date non coincidano con quelle delle chiusure contabili mensili. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche alle situazioni contabili delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di Patrimonio netto relative alle controllate. L'utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile o perdita dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo. Successivamente viene valutata secondo il metodo del Patrimonio netto o come un'attività finanziaria in base al livello di influenza mantenuto.

Si segnala che HMSHost Corporation e le sue controllate, secondo la prassi in vigore nei paesi anglosassoni, chiudono l'esercizio il venerdì più prossimo al 31 dicembre e lo suddividono in 13 periodi di 4 settimane ciascuno, a loro volta raggruppati in "trimestri" di 12 settimane, a eccezione dell'ultimo trimestre che nel 2020 è stato di 16 settimane (17 nel 2019), determinando l'inclusione nel Conto economico di 52 settimane a fronte delle 53 settimane dell'anno 2019. Di conseguenza, le rispettive situazioni contabili incluse nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 sono riferite al periodo 4 gennaio 2020 – 1 gennaio 2021, mentre quelle di confronto sono relative al periodo 29 dicembre 2018 – 3 gennaio 2020. Tale prassi non determina effetti significativi sulla rappresentazione della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020 e del risultato dell'esercizio.

Rispetto al 31 dicembre 2019 l'area di consolidamento non ha subito variazioni significative, fatta eccezione per le acquisizioni totalitarie con efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 delle società Autogrill Middle East, LLC (che ha comportato anche il consolidamento integrale della sua partecipata Arab Host Service, LLC) e HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD. (già Dewina Host SDN. BHD.) precedentemente consolidate con il metodo del patrimonio netto in quanto possedute, rispettivamente, al 50% e al 49%, nonchè della cessione della società controllata Autogrill Iberia S.L.U. Per maggiori dettagli in merito alle operazioni sopra citate, si rimanda ai successivi paragrafi 2.2.2 Acquisizioni di imprese e 2.2.3 Cessioni di imprese e alla Relazione sulla Gestione.

Principi contabili e criteri di valutazione

Il Gruppo applica il criterio generale del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.

Aggregazioni d'imprese

Aggregazioni di imprese effettuate dal 1° gennaio 2008

Dal 1° gennaio 2008 il Gruppo contabilizza le acquisizioni aziendali in conformità all'IFRS 3 (rivisto nel 2008) - Aggregazioni aziendali.

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale include il fair value, alla data di acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dal Gruppo, così come il fair value dell'eventuale corrispettivo potenziale e degli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni riconosciuti dall'acquisita che sono sostituiti obbligatoriamente nell'ambito dell'aggregazione aziendale. Se l'aggregazione aziendale comporta l'estinzione di un rapporto pre-esistente tra il Gruppo e l'acquisita, l'ammontare minore tra l'importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il valore fuori mercato dell'elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli altri costi.

Le attività acquisite e le passività assunte identificabili sono valutate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione.

Una passività potenziale dell'acquisita è assunta in un'aggregazione aziendale solo se questa passività rappresenta un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo fair value può essere determinato con attendibilità.

Per ogni aggregazione aziendale, viene valutata qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

L'avviamento, che deriva dall'acquisizione, è iscritto come attività e valutato inizialmente come eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle attività acquisite identificabili e delle passività assunte identificabili.

Nel caso di aggregazione aziendale realizzata in più fasi, viene ricalcolata l'interessenza detenuta in precedenza nell'acquisita al rispettivo fair value alla data di acquisizione e rilevato nel Conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

I costi correlati all'acquisizione sono rilevati nel Conto economico negli esercizi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un'unica eccezione per i costi di emissione di titoli di debito o di titoli azionari.

Di converso, nel caso di cessione che determini una perdita di controllo, la differenza risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite, corrispondenti alla variazione dell'area di consolidamento, viene rilevata nel Conto economico, mentre in caso di cessione senza la perdita di controllo, con mantenimento quindi nell'area di consolidamento, la differenza risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite viene rilevata nel Patrimonio netto.

Aggregazioni di imprese effettuate dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2007

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita, a cui vanno aggiunti i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita, che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3, sono iscritte ai loro valori correnti - ovvero al fair value alla data di acquisizione.

L'avviamento, che deriva dall'acquisizione, è iscritto come attività e valutato inizialmente al costo, rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto alla quota di competenza del Gruppo nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili iscritte.

L'interessenza degli azionisti di minoranza nell'impresa acquisita è inizialmente valutata in misura pari alla loro quota dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritte.

Aggregazioni di imprese effettuate prima del 1° gennaio 2004

In sede di prima adozione degli IFRS (1° gennaio 2005), il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3, "Aggregazioni di imprese", in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute prima del 1° gennaio 2004, data di transizione agli IFRS. Di conseguenza, l'avviamento generato da acquisizioni effettuate prima di tale data è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i previgenti principi contabili locali, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore.

Aggregazioni aziendali sotto comune controllo

Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono definitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio, sono qualificate come operazioni "under common control". Le business combinations under common control non sono incluse nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 "Business Combination", che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, si ritiene che la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione debba comunque garantire quanto previsto dallo IAS 8, assicurando la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve riflettere la sostanza economica della transazione, indipendentemente dalla loro forma legale. Il postulato di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite.

Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare anche le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (orientamenti preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato".

Il Gruppo Autogrill rileva le attività nette trasferite ai valori contabili risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune e riconosce la differenza risultante tra il prezzo dell'acquisizione e il valore delle attività nette trasferite a rettifica delle riserve di Patrimonio netto consolidato di competenza del Gruppo Autogrill. Di converso, nel caso di attività cedute, la differenza risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite viene rappresentata a rettifica delle riserve di Patrimonio netto consolidato di competenza del Gruppo Autogrill.

Acquisizioni di partecipazioni di terzi

Il Gruppo applica l'IFRS 10 a tutte le acquisizioni di quote di partecipazione effettuate successivamente all'assunzione del controllo. In conformità a tale principio contabile, le acquisizioni di partecipazioni di terzi sono contabilizzate come operazioni effettuate con soci nella loro qualità di soci; pertanto tali operazioni non danno luogo alla rilevazione dell'avviamento. Le rettifiche alle partecipazioni di terzi si basano su un importo proporzionale delle attività nette della controllata. In precedenza, la rilevazione dell'avviamento derivante dall'acquisizione di una partecipazione di terzi in una controllata, rappresentava l'eccedenza del costo dell'investimento aggiuntivo rispetto al valore contabile dell'interessenza nelle attività nette acquisite alla data di scambio.

Partecipazioni in imprese collegate e joint venture

Una collegata è un'impresa sulla quale il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie e operative della partecipata; le joint venture sono rappresentate da un accordo tramite il quale il Gruppo vanta diritti sulle attività nette piuttosto che vantare diritti sulle attività e assumere obbligazioni per le passività.

I risultati economici e le attività e passività delle imprese collegate e delle joint venture sono rilevati, nel bilancio consolidato, utilizzando il metodo del Patrimonio netto, a eccezione dei casi in cui siano classificate come detenute per la vendita.

Secondo tale metodo, le partecipazioni nelle imprese collegate e nelle joint venture sono rilevate inizialmente al costo. Il costo dell'investimento include i costi di transazione. Il bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del Patrimonio netto fino alla data in cui l'influenza notevole o il controllo congiunto cessano.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio "IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers". Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che prevede:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligations.

In tal contesto, i ricavi di vendita e i costi di acquisto di merci sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alle quantità.

I ricavi sono rilevati nel momento in cui (o mano a mano che) viene adempiuta l'obbligazione di fare trasferendo al cliente il bene promesso e l'importo dei ricavi può essere valutato attendibilmente. Se è probabile che saranno concessi sconti e l'importo può essere valutato attendibilmente, lo sconto viene rilevato a riduzione dei ricavi in concomitanza con la rilevazione delle vendite.

Il bene è trasferito quando la controparte ne acquisisce il controllo, ovvero ha la capacità di decidere dell'uso dell'attività e di trarne i benefici. Nel caso di vendita al dettaglio, il trasferimento si identifica generalmente con il momento della consegna dei beni o delle merci e la contestuale corresponsione del corrispettivo da parte del consumatore finale. Nel caso delle vendite di prodotti all'ingrosso, il trasferimento, di norma, coincide con l'arrivo dei prodotti nel magazzino del cliente.

I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.

Quando il Gruppo agisce in qualità di agente e non di committente di un'operazione di vendita (vendite ad aggio), i ricavi rilevati corrispondono all'importo netto della commissione maturata dal Gruppo.

I contributi, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati allorché esista la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni di erogazione del contributo previste da una normativa contrattuale (nel caso di contributi privati riconosciuti a fronte, ad esempio, di prestazioni effettuate) o governativa (nel caso di contributi pubblici concessi dai governi locali dei paesi in cui il Gruppo opera) e che i contributi saranno ricevuti.

I contributi in conto capitale sono presentati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria iscrivendo il contributo come ricavo differito, che è imputato come provento con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile dell'attività materiale o immateriale.

I contributi in conto esercizio sono rilevati con criterio sistematico nel prospetto del conto economico negli esercizi in cui il Gruppo rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.

Laddove il contributo pubblico sia concesso al fine di fornire un aiuto finanziario immediato, come ad esempio gli ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai diversi governi locali a seguito della pandemia da COVID-19, la rilevazione nel prospetto del conto economico può avvenire nell'esercizio in cui matura il diritto a ottenerlo.

Tali contributi (in conto esercizio) sono presentati come componenti del conto economico alla voce "Altri proventi operativi" o, in alternativa, dedotti dal costo correlato.

I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.

Riconoscimento dei proventi e oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le attività finanziarie disponibili per la vendita), i proventi su attività per beni in leasing, i dividendi spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a Conto economico, i proventi derivanti da un'operazione di aggregazione aziendale per la rivalutazione al fair value dell'eventuale partecipazione già detenuta nell'acquisita, gli utili su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche degli utili netti precedentemente rilevati nelle altre componenti del Conto economico complessivo. Gli interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a riceverne il pagamento.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri su passività per beni in leasing, il rilascio dell'attualizzazione di fondi e corrispettivi differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevate a Conto economico e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali), le perdite su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche delle perdite nette precedentemente rilevate nelle altre componenti del Conto economico complessivo.

Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività finanziare sono esposti al netto tra i proventi o gli oneri finanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da operazioni in valuta.

Benefici ai dipendenti

Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.

Le società del Gruppo garantiscono benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani a contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.

I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi formalizzati, in virtù dei quali il Gruppo fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. Le modalità secondo cui tali benefici sono garantiti variano a seconda delle specificità legali, fiscali ed economiche di ogni Paese in cui il Gruppo opera e sono solitamente basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti.

I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, in base ai quali il Gruppo versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha, o avrà, un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.

I programmi a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, diversi dai piani a contribuzione definita. I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa, e talvolta dal dipendente, a una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che li eroga ai dipendenti.

L'ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si caratterizza per la determinazione della passività sulla base delle condizioni lavorative in essere alla data di valutazione della stessa.

La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del piano. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato alla somma dell'eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non rilevato e del valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Un beneficio economico è disponibile per il Gruppo quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell'estinzione delle passività del piano.

La valutazione attuariale è affidata ad attuari esterni al Gruppo. Gli utili e le perdite attuariali da modifica delle variabili storiche e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.

A seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007:

  • il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 dai dipendenti delle società italiane del Gruppo è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • il T.F.R. maturato successivamente al 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto i contributi maturati nel periodo sono interamente rilevati come costo e, per la quota non ancora versata ai fondi, esposti come debito nella voce "Altri debiti" (a breve).

Pagamenti basati su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, in cui ricade il piano di Performance Share Unit, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. La stima del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato, quali ad esempio l'andamento del titolo Autogrill e di indici di Borsa (market condition). Inoltre, affinché l'importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d. "non di mercato" (non-market condition).

Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o su azioni o altri strumenti finanziari non emessi dalla Società), in cui ricade il piano di Phantom Stock Option del Gruppo, il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con contropartita un aumento delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione, sulla base della rideterminazione del fair value dei diritti di opzione. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale per benefici ai dipendenti.

Imposte sul reddito

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile o nella perdita dell'esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio netto o tra le altre componenti del Conto economico complessivo.

Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile si discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti, alla data di bilancio nei paesi in cui opera il Gruppo.

Per il triennio 2019-2021 Autogrill S.p.A. ha aderito al Regolamento di Consolidato Fiscale della controllante indiretta Edizione S.r.l., sulla base di quanto previsto nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Nell'ambito del suddetto Regolamento, Autogrill S.p.A. aderisce altresì al sub consolidato fiscale con le altre società controllate italiane, che prevede, limitatamente all'IRES, la regolazione degli importi a credito o a debito con la Capogruppo Autogrill S.p.A.

Il Regolamento sottoscritto prevede:

  • il riconoscimento totale dell'importo corrispondente alla moltiplicazione tra l'aliquota IRES e gli utili;
  • il riconoscimento totale dell'importo corrispondente alla moltiplicazione tra l'aliquota IRES e le perdite solo nel momento dell'utilizzo da parte di Edizione S.r.l.;
  • il trasferimento degli eventuali crediti d'imposta, anche con riferimento alle società del subgruppo che include tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.r.l.

Il credito o il debito netto per imposte correnti dell'esercizio, limitatamente all'IRES, è pertanto rilevato nei confronti di Edizione S.r.l. e perciò non è rappresentato alle voci "Debiti per imposte sul reddito" o "Crediti per imposte sul reddito" bensì alle voci "Altri debiti" o "Altri crediti".

Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e al beneficio connesso al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono rilevate e mantenute in bilancio nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro, che consentano l'utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle attività fiscali differite è rivisto a ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni aggiornate dei redditi imponibili futuri, anche con riferimento alle società del sub-gruppo che include tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.r.l.

Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale dell'avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile. Inoltre, le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, a eccezione dei casi in cui il Gruppo sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.

Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, tenendo in considerazione le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensarle e quando si riferiscono a imposte dovute alla medesima autorità fiscale.

Si ricorda che il coordinamento tra il principio IFRS 16 e la determinazione dell'effetto fiscale in Italia, è disciplinato dal Decreto del 5 agosto 2019 emanato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Attività non correnti

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di imprese controllate è presentato in apposita voce del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria.

L'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o quando specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Altre attività immateriali

Le "Altre attività immateriali" sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o al valore derivante dall'allocazione del plusvalore delle aggregazioni d'imprese, inclusivo degli oneri accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri.

Il Gruppo rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle "Altre attività immateriali" a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una modifica del periodo di attesa di redditività futura dell'attività immateriale. Qualora risulti una perdita di valore, determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività immateriali:

Concessioni, licenze, marchi e similari:
Licenze d'uso di software applicativo Da 2 a 10 anni o durata della licenza
Costi delle autorizzazioni alla rivendita di generi di
monopolio
Durata della licenza
Diritti contrattuali Durata dei diritti
Altre:
Software applicativo su commessa Da 3 a 6 anni
Altri oneri da ammortizzare Da 2 a 10 anni, o durata dei contratti sottostanti

Immobili, impianti e macchinari

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono iscritti all'attivo, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.

In sede di transizione ai principi contabili internazionali eventuali rivalutazioni effettuate in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria sono state mantenute in bilancio in quanto conformi alle previsioni dell'IFRS 1.

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. Il Gruppo rivede la stima della vita utile degli "Immobili, impianti e macchinari" a ogni chiusura di esercizio. Il costo comprende gli oneri – qualora rispondenti alle previsioni dello IAS 37 – che si prevede, su ragionevoli basi di stima, di sostenere alle scadenze contrattuali, per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito, fermo restando il mantenimento della usuale cadenza e consistenza degli interventi di manutenzione. I componenti di importo significativo (superiore a 500k€) e con vita utile differente (superiore o inferiore del 50%) rispetto a quella del bene cui il componente appartiene sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività materiali:

Immobili, impianti e macchinari Vita utile (anni)
Fabbricati industriali 5-50
Impianti e macchinari 3-14
Attrezzature industriali e commerciali 2-23
Altri beni 3-23

I terreni non sono ammortizzati.

Per i "Beni gratuitamente devolvibili" queste aliquote, se superiori, sono sostituite da quelle risultanti dal piano di ammortamento corrispondente alla durata dei relativi contratti di concessione. La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui, nell'esercizio, siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività non correnti", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività materiali, o che comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.

Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari", in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene, e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri proventi operativi" o "Altri costi operativi".

Diritto d'uso per beni in leasing

Il "Diritto d'uso per beni in leasing" è iscritto all'attivo alla data di decorrenza del contratto di leasing, ovvero la data in cui un locatore rende disponibile l'attività sottostante per il locatario. In alcune circostanze, il contratto di leasing può contenere componenti di leasing diversi e di conseguenza la data di decorrenza deve essere determinata a livello di singolo componente di leasing.

Tale voce viene inizialmente valutata al costo e comprende il valore attuale della Passività per beni in leasing, i pagamenti per leasing effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. La voce può essere successivamente ulteriormente rettificata al fine di riflettere eventuali rideterminazioni delle attività/passività per beni in leasing.

Il Diritto d'uso per beni in leasing è ammortizzato in modo sistematico in ogni esercizio al minore tra la durata contrattuale e la vita utile residua del bene sottostante. Tipicamente, nel Gruppo i contratti di leasing non prevedono il trasferimento della proprietà del bene sottostante e pertanto l'ammortamento è effettuato lungo la durata contrattuale. L'inizio dell'ammortamento rileva alla data di decorrenza del leasing.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel principio dei contratti onerosi, l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Il Gruppo ha introdotto anche alcuni elementi di giudizio professionale che hanno comportato la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime. In dettaglio:

  • non applicare l'IFRS 16 per i contratti di leasing che dovessero avere come attività sottostante un bene immateriale;
  • non applicare l'IFRS 16 per alcuni contratti italiani in cui la società Autogrill Italia S.p.A. risulta già proprietaria dei suoli e degli edifici limitrofi al sedime autostradale e ha negoziato con la concedente autostradale un canone di accesso, con l'impegno di gestire i servizi di distribuzione di prodotti carbo-lubrificanti e/o di ristoro in favore degli utenti dell'autostrada;
  • ai fini della determinazione della durata del contratto di leasing (Lease term), il Gruppo ha analizzato la totalità dei contratti di leasing, definendo per ciascuno di essi il Lease term come il periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali opzioni di estensione o chiusura anticipata, il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo utilizzando le informazioni disponibili alla data di transizione; nel mese di dicembre 2019 l'IFRS Interpretation Committee ha pubblicato le proprie conclusioni relative a una Agenda Decision riguardante l'accurata stima del Lease Term dei contratti di leasing e, a corredo, la vita utile delle Migliorie su beni di terzi (e Beni gratuitamente devolvibili). Nel corso dell'esercizio 2020 il Gruppo, a conclusione delle analisi dei possibili impatti rivenienti da tale IFRS Interpretation Committee, non ha ravvisato ulteriori impatti sulla determinazione del Diritto d'uso per beni in leasing e delle Passività/Attività per beni in leasing. In particolare:
  • il Gruppo aveva approfondito il tema in oggetto già in sede di first time adoption disciplinando l'accuratezza della stima del lease term nella Group Accounting Policy – IFRS 16 in modo consistente con la successiva interpretazione pubblicata dall'IFRS Interpretation Committee;
  • le società appartenenti al Gruppo Autogrill hanno in atto processi amministrativi per garantire che le migliorie su beni di terzi siano ammortizzate nel periodo più breve tra la loro vita utile o la durata del leasing sottostante. Allorché venga rilevato che un contratto di locazione sta per terminare anticipatamente, anche la data di scadenza delle relative migliorie su beni di terzi viene modificata di conseguenza.
  • poiché per tutti i contratti di leasing stipulati dal Gruppo, non è presente un tasso d'interesse implicito, come tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti per canoni minimi futuri per la determinazione della passività (tasso di finanziamento marginale precedentemente citato) è stato determinato il tasso privo di rischio di ogni Paese del Gruppo in cui i contratti sono stati stipulati, con scadenze commisurate alla durata dei contratti di leasing, aumentato dello specifico credit spread riferibile alla società controllata.

Perdita o ripristino di valore delle attività non correnti

Ad ogni data di redazione del bilancio, il Gruppo verifica l'esistenza di indicatori interni ed esterni della possibile perdita o ripristino di valore di immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e del Diritto d'uso per beni in leasing, con riferimento al valore complessivo di tali beni allocati per unità generatrice dei flussi di cassa. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene, identificata come gruppo di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. In particolare per immobili, impianti e macchinari e per il diritto d'uso per beni in leasing relativi alla rete di vendita, tale unità minima di aggregazione è rappresentata dal punto vendita o dall'aggregazione di punti vendita relativi allo stesso contratto di concessione.

L'avviamento e le attività immateriali in corso vengono verificati a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia l'indicazione di una possibile perdita di valore.

Le unità generatrici di flussi finanziari alle quali è stato allocato l'avviamento sono aggregate, affinché il livello di verifica dell'esistenza di perdite di valore rifletta il livello di maggior dettaglio al quale l'avviamento è monitorato ai fini del reporting interno, comunque rispettando il limite massimo in tale aggregazione che è rappresentato dal settore operativo. L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato alle unità generatrici di flussi finanziari che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei costi di dismissione) e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale, utilizzando un tasso al lordo delle imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Le perdite di valore sono rilevate nel Conto economico.

Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, per l'eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell'unità, inclusi i diritti d'uso per beni in leasing, proporzionalmente al loro valore contabile.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), a eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore al netto del relativo ammortamento che l'attività avrebbe avuto se la svalutazione non fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto economico.

Attività/passività destinate alla vendita e attività operative cessate

Un'attività operativa cessata è un componente del Gruppo le cui operazioni e i cui flussi finanziari sono chiaramente distinguibili dal resto del Gruppo che:

  • rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività,
  • fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività, o
  • è una società controllata acquisita esclusivamente con l'intenzione di rivenderla.

Un'attività operativa viene classificata come cessata al momento della vendita oppure quando soddisfa le condizioni per la classificazione nella categoria "posseduta per la vendita", se antecedente.

Quando un'attività operativa viene classificata come cessata, il Conto economico complessivo comparativo viene rideterminato come se l'operazione fosse cessata a partire dall'inizio dell'esercizio precedente.

Le attività/passività relative a gruppi in dismissione sono classificate come destinate alla vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle attività/passività come destinate alla vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.

Nei prospetti contabili di bilancio:

  • il risultato netto delle attività operative cessate viene esposto separatamente nel Conto economico, al netto degli effetti fiscali e, in caso di avvenuta cessione, dei costi di cessione, unitamente alla plusvalenza o minusvalenza eventualmente realizzata con la cessione; i corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente sono riclassificati per fini comparativi;
  • le attività e passività finanziarie destinate alla vendita e le attività operative cessate vengono esposte nella Situazione patrimoniale-finanziaria separatamente dalle altre attività/passività e non sono compensate.

Attività correnti e passività correnti e non correnti

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore di mercato. Il costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli sconti, abbuoni, premi di fine anno e contributi da fornitori a essi assimilabili, ed è calcolato con il metodo FIFO o con criteri che approssimano il metodo FIFO. Quando il valore di iscrizione delle rimanenze è superiore al valore netto di realizzo, le rimanenze sono svalutate con imputazione degli effetti a Conto economico. La recuperabilità delle rimanenze è verificata a ogni data di riferimento. Qualora vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le rimanenze sono rivalutate sino a concorrenza del costo di acquisto o produzione.

Crediti commerciali e altri crediti

I "Crediti commerciali" e gli "Altri crediti" sono rilevati inizialmente al fair value e, successivamente alla rilevazione iniziale, ove necessario, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore, determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

In applicazione dell'IFRS 9, il credito ceduto è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale dei rischi e benefici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell'attività finanziaria). La differenza fra il valore contabile dell'attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata nel Conto economico tra gli oneri finanziari.

Attività per beni in leasing

Il Gruppo rileva l'attività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing attivo, in qualità di locatore intermedio.

I sub-leasing vengono determinati facendo riferimento all'attività per il diritto d'uso dei beni in leasing derivante dal leasing principale, piuttosto che all'attività sottostante. Per tale ragione, considerando l'iscrizione di un diritto d'uso per effetto dell'IFRS 16 e che i sub-leasing hanno tipicamente una durata coincidente con quella del contratto originario, il Gruppo provvede a ridurre il valore del diritto d'uso per beni in leasing e a iscrivere come contropartita un'attività per beni in leasing, classificata tra le attività finanziarie correnti e non correnti.

L'attività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi da ricevere per i leasing e non incassati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. L'attività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta attività e diminuita degli incassi ricevuti per il leasing.

L'attività è rideterminata nel caso di modifica degli incassi minimi futuri da ricevere per il leasing, a seguito di:

  • una variazione dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali incassi: in tali casi l'attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi incassi del leasing al tasso di attualizzazione iniziale;
  • una variazione della durata del contratto di leasing o di un cambiamento nella valutazione dell'esercizio o meno del diritto di opzione di acquisto, proroga o risoluzione anticipata del contratto: in tali casi l'attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi incassi minimi da ricevere per leasing al tasso di attualizzazione rivisto;
  • modifiche contrattuali che non rientrino nelle casistiche per la rilevazione separata di un nuovo contratto di leasing: anche in tali casi, l'attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione rivisto.

L'uso di stime connesso alla rilevazione delle attività per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo relativo al Diritto d'uso per beni in leasing.

Si rimanda al precedente paragrafo "Principi generali" per gli impatti derivanti dall'adozione dell'espediente pratico, a seguito delle negoziazioni con i landlord dovute alla pandemia da COVID-19.

Altre attività finanziarie

L'IFRS 9 prevede un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte: – il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e – l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Cassa e altre disponibilità liquide

La voce "Cassa e altre disponibilità liquide" include cassa, conti correnti bancari e postali e depositi rimborsabili a semplice richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine a elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale in quanto non soggetti a un rischio significativo di variazione di valore.

Finanziamenti, obbligazioni, mutui bancari e scoperti bancari

I finanziamenti, le obbligazioni e i mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati inizialmente al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei costi dell'operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Debiti commerciali

I "Debiti commerciali" sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo.

Passività per beni in leasing

Il Gruppo rileva la passività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing.

La passività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per i leasing e non versati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. La passività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti effettuati per il leasing.

La passività è rideterminata nel caso di modifica dei pagamenti minimi futuri dovuti per il leasing, a seguito di:

  • una variazione dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti: in tali casi la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del leasing al tasso di attualizzazione iniziale;
  • una variazione della durata del contratto di leasing o di un cambiamento nella valutazione dell'esercizio o meno del diritto di opzione di acquisto, proroga o risoluzione anticipata del contratto: in tali casi la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione rivisto;
  • modifiche contrattuali che non rientrino nelle casistiche per la rilevazione separata di un nuovo contratto di leasing: anche in tali casi, la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione rivisto.

L'uso di stime connesso alla rilevazione delle passività per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo relativo al Diritto d'uso per beni in leasing.

Si rimanda al precedente paragrafo "Principi generali" per gli impatti derivanti dall'adozione dell'espediente pratico, a seguito delle negoziazioni con i landlord dovute alla pandemia da COVID-19.

Strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Le passività del Gruppo sono esposte primariamente ai rischi finanziari connessi a variazioni nei tassi di interesse e di cambio. Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di interesse che rientrano principalmente nelle categorie contrattuali degli Interest Rate Swap, Forward Rate Agreement, Opzioni su tassi, con eventuale combinazione di tali strumenti. L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è regolato dalla "Policy per la gestione finanziaria e dei rischi finanziari" e dalla "Strategia Finanziaria Annuale" approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, che definiscono principi e indirizzi della strategia di copertura dei rischi finanziari del Gruppo. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. Le società del Gruppo non utilizzano strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.

Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi finanziari si rinvia alla policy descritta al paragrafo 2.2.7.2 "Gestione dei rischi finanziari".

Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) la relazione consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili; (ii) all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale ("hedge documentation") della relazione di copertura, degli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura; (iii) la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IFRS 9, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti a termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto utilizzando un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di stato) del paese/valuta dell'utilizzatore dello strumento.

Nel caso dei derivati su tassi d'interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e utilizzando i tassi d'interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura dell'esercizio.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair Value Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato a copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio, attribuibile a un particolare rischio che può determinare effetti sul Conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati nel Conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibili al rischio coperto, modificano il suo valore di carico in bilancio e vengono rilevati nel Conto economico;
  • Cash Flow Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato a copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata tra le componenti di Conto economico complessivo e presentata nel Patrimonio netto

nella "Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura". L'utile cumulato o la perdita cumulata sono riclassificati dal Conto economico complessivo e contabilizzati nel Conto economico, nello stesso esercizio in cui viene rilevato il correlato effetto economico dell'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati a una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace sono iscritti immediatamente nel Conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono estinti, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel Conto economico complessivo, sono rilevati nel Conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se non ci si attende più che l'operazione possa accadere, gli utili o le perdite non ancora realizzati inclusi tra le componenti del Conto economico complessivo sono riclassificati immediatamente nel Conto economico;

Hedge of Net Investment: se uno strumento finanziario è designato a copertura di un investimento netto in una gestione estera, detenuta direttamente o indirettamente tramite una controllante intermedia, la parte efficace dell'utile o della perdita sullo strumento di copertura viene rilevata direttamente tra le componenti del Conto economico complessivo ed è presentata nella "Riserva di conversione" all'interno del Patrimonio netto e la parte non efficace viene rilevata nel Conto economico. L'utile o la perdita sullo strumento di copertura relativo alla parte efficace della copertura cumulativamente rilevato nella "Riserva di conversione", è rilevato nel Conto economico alla dismissione della gestione estera coperta.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono invece immediatamente rilevati nel Conto economico.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione attuale quale risultato di un evento passato, è probabile che sia richiesto l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione e l'importo di quest'ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e attualizzati quando l'effetto è significativo.

Con l'entrata in vigore dell'IFRS 16, i fondi per contratti onerosi sono rilevati al netto del Diritto d'uso per beni in leasing facente capo al punto vendita di riferimento svalutando i diritti d'uso dei beni in leasing relativi al singolo contratto a cui si associa l'onerosità. Lo stanziamento per contratti onerosi viene rilevato quando i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal Gruppo in virtù del contratto. Il fondo è determinato sulla base del valore attuale del minore tra il costo di cancellazione del contratto e il costo netto per la prosecuzione del contratto. Prima di rilevare il fondo, il Gruppo rileva le eventuali perdite di valore delle attività associate al contratto.

Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. Le perdite operative future non sono oggetto di accantonamento.

Capitale sociale e azioni proprie

Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.

In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato a incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.

Utile per azione

Il Gruppo presenta l'utile base e l'utile diluito per azione relativamente alle proprie azioni ordinarie.

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio rettificata per tener conto delle azioni proprie possedute. L'utile diluito per azione è calcolato rettificando l'utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in circolazione, come sopra definita, per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo e le opzioni su azioni concesse ai dipendenti.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel Conto economico tra i proventi e oneri finanziari.

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato e delle relative Note Illustrative richiede, da parte della Direzione del Gruppo, l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli effetti delle aggregazioni aziendali (con riferimento all'allocazione del plusvalore e del relativo ammortamento), le perdite o ripristini di valore delle attività (con riferimento alla stima del valore d'uso o del valore di realizzo), il fair value degli strumenti finanziari, gli accantonamenti per rischi su crediti (per la stima del rischio specifico e generico), per obsolescenza di magazzino (in funzione delle politiche di realizzo), gli ammortamenti (con riferimento alla stima della vita utile), i benefici ai dipendenti (relativamente alle ipotesi attuariali), le imposte (per la recuperabilità delle imposte anticipate) e gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri (in relazione alla stima dei contenziosi). Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel Conto economico corrente e degli esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I criteri di stima adottati nell'esercizio non differiscono da quelli adottati nell'esercizio precedente, salvo dove espressamente indicato.

A seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS 16, il Gruppo ha posto in essere alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune Policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime come già precedentemente descritto.

Come richiesto dalle linee guida e dagli orientamenti presenti nei più recenti documenti pubblicati da CONSOB, ESMA e dall'OIV, alla luce della situazione di incertezza risultante dalla pandemia da COVID-19 e dalla conseguente emergenza sanitaria, le stime al 31 dicembre 2020 sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzate da un rilevante grado di incertezza, utilizzando ipotesi di riferimento aggiornate che riflettono i presunti futuri impatti derivanti dalla diffusione del virus COVID-19 i cui potenziali effetti, per entità e durata, saranno oggetto di costante monitoraggio nel prossimo divenire. Pertanto, è possibile che nei prossimi esercizi, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per il bilancio al 31 dicembre 2020, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di bilancio oggetto di valutazione.

2.2.2 Acquisizioni di imprese

Nei primi mesi del 2020, il Gruppo Autogrill, attraverso la controllata HMSHost International B.V., ha acquisito l'intero capitale della società HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD. (già Dewina Host SDN. BHD.), con sede in Malesia, precedentemente posseduta al 49% con un corrispettivo pari a circa 1,7m€ (RMB 7,9m). La società opera con 11 punti vendita nell'aeroporto di Kuala Lumpur. Precedentemente all'acquisizione del controllo integrale, tale società era consolidata con il metodo del patrimonio netto; l'ammontare dei ricavi realizzati nell'esercizio 2020 è di 2,1m€ (7,9m€ nell'esercizio 2019).

Sempre all'inizio del 2020, attraverso la controllata HMSHost International B.V., il Gruppo Autogrill ha perfezionato l'acquisto per circa 7,9m€ (AED 32m) dell'intero capitale della società Autogrill Middle East, LLC (Emirati Arabi Uniti), precedentemente posseduta al 50% e consolidata con il metodo del patrimonio netto. Tale operazione ha comportato l'ingresso nel perimetro di consolidamento della società Arab Host Services LLC (Qatar), anch'essa finora consolidata con il metodo del patrimonio netto. La società Autogrill Middle East, LLC possiede, infatti, il 49% di Arab Host Services LLC, ma controlla di fatto la società in virtù di una serie di accordi eseguiti dal partner locale del Qatar, essendo titolare del 98% degli utili conseguiti.

Le due società operano nel food & beverage rispettivamente con 12 punti vendita negli aeroporti di Abu Dhabi e Dubai per Autogrill Middle East, LLC e con 4 punti vendita nell'aeroporto di Doha per Arab Host Services LLC. L'ammontare complessivo dei ricavi delle due società dell'esercizio 2020 è di complessivi 6m€ (11,1m€ nell'esercizio 2019).

Nel complesso, le citate acquisizioni hanno inciso sull'assorbimento di cassa dell'esercizio per circa 2.076k€.

2.2.3 Cessioni di imprese

In data 29 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte dell'ente antitrust spagnolo, Autogrill S.p.A., tramite la sua controllata Autogrill Europe S.p.A., ha concluso l'operazione di cessione in favore del Gruppo AREAS, dell'intera partecipazione in Autogrill Iberia S.L.U. (il perfezionamento formale della cessione è avvenuto in data 14 gennaio 2021). Le attività cedute comprendono 60 punti vendita, presenti principalmente nel canale delle autostrade iberiche. Tale cessione è stata realizzata per un corrispettivo di 2.102k€, consuntivando una plusvalenza pari a 19.562k€ rilevata nel Conto economico alla voce "Plusvalenze da cessione di attività operative".

Nel corso del 2020 l'ammontare dei ricavi realizzati dal ramo d'attività ceduto è stato pari a 25,5m€, mentre nell'intero esercizio 2019 aveva generato ricavi per 81,9m€.

Da tale operazione è risultato un assorbimento di cassa pari a 1.352k€ derivante dal differenziale tra il corrispettivo ricevuto e la cassa ceduta (3.454k€).

2.2.4 Note alle voci patrimoniali

Attività correnti

I. Cassa e altre disponibilità liquide

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Conti correnti e depositi bancari 590.255 235.968 354.287
Denaro e valori in cassa 23.290 48.123 (24.833)
Totale 613.545 284.091 329.454

La voce "Denaro e valori in cassa" comprende sia la fisiologica dotazione di contanti presso i punti vendita, sia le somme in corso di accreditamento sui depositi bancari. L'importo della voce può variare anche in misura rilevante in relazione alla cadenza dei prelievi degli incassi presso i punti di vendita, generalmente affidati a soggetti terzi specializzati.

Il significativo incremento dalla voce "Conti correnti e depositi bancari" è prevalentemente relativo alle dinamiche di utilizzo delle linee di credito disponibili ed alle nuove erogazioni, nel contesto delle azioni di rafforzamento della liquidità poste in essere per affrontare con maggior solidità finanziaria l'evoluzione della pandemia da COVID-19, come descritto nella Nota XXI e nella Relazione sulla Gestione.

Il Rendiconto finanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno concorso alla variazione della voce, unitamente al saldo degli scoperti di conto corrente.

II. Altre attività finanziarie

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Crediti finanziari verso terzi 37.818 50.452 (12.634)
Crediti verso società emittenti carte di credito 5.564 13.215 (7.651)
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di copertura 1.698 342 1.356
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura 3.049 172 2.877
Totale 48.129 64.181 (16.052)

La voce "Crediti finanziari verso terzi" è prevalentemente composta da crediti correnti relativi ad anticipazioni di capitale a favore degli azionisti di minoranza di alcune delle società controllate nordamericane e tiene conto della capacità degli stessi di rimborso, tramite il realizzo di utili futuri. La riduzione netta di tale voce è riferibile in larga parte al consolidamento di Autogrill Middle East LLC che ha comportato l'eliminazione del credito verso quest'ultima (7.249k€), successivamente all'acquisizione della stessa (2.2.2 Acquisizioni di imprese) e alle svalutazioni effettuate nel 2020 dalla controllata americana per rischio di inesigibilità del credito (11.582k€), che hanno più che compensato gli ulteriori crediti concessi.

Il decremento netto dei "Crediti verso società emittenti carte di credito" è attribuibile al minor volume di attività per il forte calo delle vendite in seguito alla pandemia da COVID-19.

La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse – di copertura" include la quota corrente del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di interesse in essere al 31 dicembre 2020, per valori nozionali complessivi di 100m\$.

La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" accoglie la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio al 31 dicembre 2020, riferite all'acquisto e/o alla vendita a termine di valuta e volta ad attenuare i rischi su finanziamenti e dividendi infragruppo. Il saldo è relativo principalmente agli strumenti detenuti dalla Capogruppo Autogrill S.p.A.

III. Crediti per imposte sul reddito

La voce ammonta a 6.132k€, rispetto a 3.051k€ al 31 dicembre 2019 e si riferisce a crediti per imposte sul reddito maturati prevalentemente negli Stati Uniti (4.117k€).

IV. Altri crediti

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Fornitori 46.682 49.230 (2.548)
Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties 3.237 4.553 (1.316)
Erario e pubbliche amministrazioni 29.410 14.727 14.683
Crediti verso concedenti per investimenti 14.307 11.890 2.417
Subconcessionari 5.911 4.983 928
Crediti verso controllante per consolidato fiscale - 10.229 (10.229)
Personale 2.522 1.225 1.297
Altri 33.720 25.162 8.558
Totale 135.789 121.999 13.790

La voce "Fornitori" è riferita a crediti per contributi promozionali e per premi da fornitori in attesa di liquidazione, nonché ad anticipi a fornitori per servizi. Il decremento di tale voce è relativo in prevalenza alla riduzione dei contributi da parte degli stessi.

La voce "Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties" si riferisce a canoni di locazione corrisposti ai concedenti in via anticipata, per effetto di previsioni contrattuali.

La voce "Erario e pubbliche amministrazioni" è relativa prevalentemente a crediti per imposte indirette. L'aumento della voce è dovuto principalmente all'incremento netto della posizione creditoria IVA delle società italiane del Gruppo (12.076k€ al 31 dicembre 2020 rispetto a 2.577k€ nell'esercizio precedente, tenuto conto dell'operazione di cessione del credito IVA annuale da parte di Autogrill S.p.A. per nominali 4.322k€ a fronte di un incasso netto di 4.285k€) e dai crediti verso gli istituti previdenziali per i sussidi erogati a fronte della pandemia da COVID-19 per 4.283k€ (principalmente in Belgio, Germania e Francia).

L'incremento della voce "Crediti verso concedenti per investimenti" è dovuto ai maggiori investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti in Nord America, per effetto di previsioni contrattuali.

La voce "Subconcessionari" è riferita ad attività date in sub-leasing e accoglie principalmente i crediti vantati verso terzi in relazione a contratti di leasing con canoni variabili.

La voce "Crediti verso controllante per consolidato fiscale" si riferiva al credito verso Edizione S.r.l., vantato da parte delle società italiane del Gruppo che hanno aderito al consolidato fiscale nazionale (paragrafo 2.2.12 – Altre informazioni – Rapporti con parti correlate). Nel corso del 2020, a seguito della presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la deduzione dalla base imponibile della parte di IRAP versata negli anni 2007-2011 afferente al costo del personale (ex art. 2 D.L. n. 201/2011 ed ex D.L. 185/2008), il credito risulta interamente incassato.

La voce "Personale" include i crediti verso il personale per anticipi e arrotondamenti di salari e stipendi, spese a carico del personale anticipate dal Gruppo.

La voce "Altri" include principalmente risconti di canoni di manutenzione, polizze assicurative e relativi rimborsi, nonché anticipi per imposte locali e crediti diversi. L'incremento netto della voce si riferisce prevalentemente alla quota non ancora incassata dell'Employee Retention Tax Credit (ERTC) a cui ha diritto la controllata americana HMSHost Corporation a seguito dell'emergenza derivante dal propagarsi della pandemia da COVID-19 (13.468k\$).

V. Crediti commerciali

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Crediti verso terzi 44.838 61.792 (16.954)
Fondo svalutazione crediti (8.142) (6.368) (1.774)
Totale 36.696 55.424 (18.728)

La voce "Crediti verso terzi" è prevalentemente relativa a convenzioni per servizi di ristorazione e a rapporti di affiliazione commerciale. La riduzione di tale voce rispetto al 31 dicembre 2019 fa riferimento alla riduzione delle attività a causa della pandemia da COVID-19.

Si segnala che la stima del rischio di esigibilità dei crediti è già stata effettuata, come in esercizi precedenti, tenendo conto del rischio generico di inesigibilità dei crediti non scaduti alla data di riferimento, desumibile dalla esperienza storica, in linea con quanto previsto dall'IFRS 9.

Di seguito si espone la movimentazione del "Fondo svalutazione crediti":

(k€)
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2019 6.368
Accantonamenti, al netto dei rilasci 4.269
Altri movimenti e differenze cambio (729)
Utilizzi (1.766)
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020 8.142

Gli accantonamenti netti al fondo, pari a 4.269k€ per il 2020, sono stati effettuati per tener conto delle valutazioni aggiornate circa l'esigibilità dei crediti in contenzioso e del rischio generico di inesigibilità applicabile ai crediti non scaduti, aggravato dalla pandemia. L'incremento è principalmente relativo alle attività operative negli Stati Uniti e in Italia.

Gli utilizzi relativi all'esercizio 2020, pari a 1.766k€, sono riconducibili in particolare alla chiusura nel corso dell'anno di contenziosi per i quali negli esercizi precedenti erano stati previsti accantonamenti a copertura dei rischi di inesigibilità al tempo identificati.

VI. Rimanenze

L'ammontare delle rimanenze è pari a 97.444k€ al 31 dicembre 2020, rispetto a 133.750k€ del 31 dicembre 2019. La riduzione riflette il calo delle vendite e quindi degli acquisti per approvvigionamento del Gruppo. L'importo è esposto al netto del fondo svalutazione di 2.856k€ (2.347k€ al 31 dicembre 2019), determinato in base alle valutazioni aggiornate di recuperabilità del valore delle rimanenze sulla base delle azioni di smaltimento di prodotti a lento rigiro. Le rimanenze del Gruppo sono maggiormente concentrate in Italia e negli Stati Uniti e si riferiscono prevalentemente a materie prime alimentari, bevande, prodotti confezionati e generi di monopolio.

Come anticipato nella Relazione sulla Gestione, l'impatto negativo rilevato a conto economico in termini di rimanenze smaltite o non più vendibili per sopravvenuta scadenza o danneggiamento a causa della pandemia è pari a circa 9,2m€.

Attività non correnti

VII. Immobili, impianti e macchinari

Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Immobili, impianti e macchinari" al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

(k€) Terreni e
fabbricati
Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
Immobil.
in corso
e acconti
Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2019 116.489 1.273.778 209.262 956.657 337.340 54.611 136.847 3.084.984
Acquisizioni - 12.640 - 2.490 - 7 12.513 27.651
Cessioni - (15.380) - (14.188) - - (269) (29.838)
Differenze cambio 2.226 17.949 4.324 10.167 - 475 1.894 37.035
Incrementi 1.026 25.819 2.797 28.337 13.126 1.331 254.297 326.732
Decrementi (10.989) (88.497) (25.443) (67.708) (16.959) (1.488) (1.299) (212.383)
Altri movimenti (4.708) 153.017 8.863 73.997 7.163 1.322 (246.896) (7.241)
Saldo al 31 dicembre
2019
104.044 1.379.326 199.803 989.752 340.670 56.258 157.087 3.226.940
Acquisizioni - 9.449 - 5.703 - 35 2.170 17.357
Cessioni (1.174) - - (19.849) (38.898) (1.664) - (61.585)
Differenze cambio 282 (84.835) 488 (39.906) - (525) (6.271) (130.767)
Incrementi 5.025 21.975 5.505 16.943 20.077 2.227 114.931 186.683
Decrementi (2.165) (27.627) (4.252) (29.871) (28.394) (1.233) (272) (93.814)
Altri movimenti 2.450 98.972 8.893 52.028 18.969 837 (182.290) (141)
Saldo al 31 dicembre
2020
108.462 1.397.260 210.437 974.800 312.424 55.935 85.355 3.144.673
Ammortamenti e
Svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2019 (67.293) (811.954) (169.021) (741.325) (262.839) (49.793) (77) (2.102.302)
Acquisizioni - (2.114) - (1.432) - (7) - (3.554)
Cessioni - 6.471 - 10.237 - - - 16.708
Differenze cambio (1.581) (11.055) (3.296) (7.365) - (424) - (23.721)
Incrementi (Nota XXXIV) (2.553) (111.752) (8.553) (84.311) (16.616) (2.654) - (226.439)
Svalutazioni (Nota XXXIV) - (4.643) (13) (3.752) (1.478) (59) - (9.945)
Decrementi 9.415 87.961 24.966 67.424 16.945 1.432 77 208.220
Altri movimenti 4.235 2.205 - (1.423) (33) 22 - 5.006
Saldo al 31 dicembre
2019
(57.777) (844.881) (155.917) (761.947) (264.021) (51.483) - (2.136.027)
Acquisizioni - (6.536) - (4.250) - (31) - (10.817)
Cessioni 1.161 - - 17.366 34.117 1.539 - 54.183
Differenze cambio (184) 49.804 (354) 27.698 - 471 - 77.435
Incrementi (Nota XXXIV) (3.228) (111.810) (9.832) (78.416) (18.284) (2.527) - (224.097)
Svalutazioni (Nota XXXIV) (1) (24.588) (38) (3.083) (3.019) (9) - (30.738)
Decrementi 1.547 27.467 4.252 29.611 28.394 1.220 - 92.491
Altri movimenti 158 1.785 - (1.223) (3) 126 - 843
Saldo al 31 dicembre
2020
(58.324) (908.759) (161.889) (774.244) (222.816) (50.694) - (2.176.727)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre
Saldo al 31 dicembre
2019
46.267 534.445 43.886 227.805 76.649 4.775 157.087 1.090.913
Saldo al 31 dicembre
2020
50.138 488.501 48.548 200.556 89.608 5.241 85.355 967.946

Nel corso del 2020 sono stati effettuati investimenti per a 186.683k€, mentre il valore netto contabile delle dismissioni è stato pari a 1.323k€, oltre a cessioni per un valore netto di 7.402k€ relative alle attività gestite in Spagna (paragrafo 2.2.3 – Cessioni di imprese); sulle dismissioni non sono state rilevate plusvalenze nette significative. Le acquisizioni per un valore netto pari a 6.540k€ sono relative alle operazioni di acquisizione di HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD., Autogrill Middle East LLC e di Arab Host Services LLC (paragrafo 2.2.2 – Acquisizioni d'imprese); le voci "Altri movimenti" è relativa principalmente alle riclassifiche delle immobilizzazioni in corso al momento del completamento delle stesse. L'analisi della natura degli investimenti per canale e per le principali location è fornita in Relazione sulla Gestione a cui si rimanda.

Gli ammortamenti dell'esercizio sono pari a 224.097k€ (226.439k€ nel 2019).

Nell'esercizio sono state effettuate svalutazioni nette pari a 30.738k€ (9.945k€ nel 2019) a seguito della verifica dell'esistenza di perdite di valore effettuata a livello di punto vendita, ovvero del venir meno di presupposti di svalutazione di esercizi precedenti, con conseguente ripristino dei valori svalutati nei limiti del costo storico ammortizzato alla data di ripristino per importi non significativi. Tale verifica, in coerenza con la metodologia adottata nella redazione del bilancio consolidato 2019, è basata sulla stima dei flussi di cassa prospettici specifici per punto vendita (senza incorporare ipotesi di maggiore efficienza) attualizzati al costo medio del capitale, che riflette il costo del denaro e del rischio specifico dell'attività attribuibili a ogni Paese. L'incremento delle svalutazioni è stato principalmente rilevato negli Stati Uniti e riflette le nuove proiezioni di redditività di alcune location che, a causa della pandemia da COVID-19 e delle aspettative di medio termine di ritorno ai livelli di redditività precedenti alla pandemia, hanno indotto il management a modificare le strategie di gestione delle location stesse prevedendo un disimpegno del Gruppo anticipato rispetto alle scadenze contrattuali, con uscita dai relativi contratti e rilevazione di tali svalutazioni.

La voce "Migliorie su beni di terzi" si riferisce agli oneri sostenuti per realizzare o per adeguare immobili e aziende condotti in locazione o concessione. In particolare, la voce include le spese sostenute per realizzare i punti vendita gestiti in ambito aeroportuale e nei centri commerciali nordamericani, nonché molti punti vendita prevalentemente sulle autostrade italiane.

Le "Immobilizzazioni in corso e acconti" sono prevalentemente concentrate negli Stati Uniti e includono investimenti per nuove aperture e rinnovi contrattuali.

VIII. Diritto d'uso per beni in leasing

Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Diritto d'uso per beni in leasing" al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

(k€) Fabbricati Altri beni Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2019 2.463.815 3.747 2.467.562
Acquisizioni 57.705 - 57.705
Cessioni (1.154) - (1.154)
Differenze cambio 27.669 1 27.670
Incrementi 174.778 1.310 184.117
Decrementi (17.353) (84) (25.466)
Altri movimenti 5.512 719 6.231
Saldo al 31 dicembre 2019 2.710.972 5.693 2.716.665
Acquisizioni 17.158 - 17.158
Cessioni (98.036) (584) (98.620)
Differenze cambio (121.619) (80) (121.699)
Incrementi 113.864 2.446 116.310
Decrementi (233.355) (444) (233.799)
Altri movimenti (4.388) (42) (4.430)
Saldo al 31 dicembre 2020 2.384.596 6.989 2.391.585
Ammortamenti e Svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2019 - - -
Acquisizioni - - -
Cessioni 259 - 259
Differenze cambio (970) (14) (984)
Incrementi (Nota XXXIV) (354.310) (1.861) (356.171)
Svalutazioni (Nota XXXIV) (210) - (210)
Decrementi 3.861 17 3.878
Altri movimenti (3.955) (509) (4.464)
Saldo al 31 dicembre 2019 (355.325) (2.367) (357.692)
Acquisizioni (3.480) - (3.480)
Cessioni 31.166 369 31.535
Differenze cambio 26.600 42 26.642
Incrementi (Nota XXXIV) (354.837) (2.077) (356.914)
Svalutazioni (Nota XXXIV) (27.661) - (27.661)
Decrementi 40.000 342 40.342
Altri movimenti 4.388 42 4.430
Saldo al 31 dicembre 2020 (639.149) (3.649) (642.798)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre 2019 2.355.647 3.326 2.358.973
Saldo al 31 dicembre 2020 1.745.447 3.340 1.748.787

La voce "Diritto d'uso per beni in leasing" pari a 1.748.787k€ al 31 dicembre 2020 (2.358.973k€ al 31 dicembre 2019), è stata determinata sulla base del valore attuale dei canoni minimi futuri, fissi o sostanzialmente fissi, da corrispondersi a fronte dei contratti di concessione e locazione in essere.

La variazione netta della voce è imputabile per 116.310k€ (pari a 184.117k€ al 31 dicembre 2019) a nuove aggiudicazioni di contratti prevalentemente nel corso dei primi mesi dell'esercizio prima dell'emergenza legata alla propagazione della pandemia da COVID-19 e alle rimisurazioni dei contratti di leasing derivanti dalle rinegoziazioni dovute alla pandemia da COVID-19 a cui non è stato possibile applicare l'espediente previsto dall'emendamento al principio contabile internazionale IFRS 16 a seguito di estensioni contrattuali concordate con i landlord, nonché a risoluzioni anticipate per 193.457k€ (pari a 21.588k€ al 31 dicembre 2019), alle acquisizioni d'impresa per 13.678k€ (paragrafo 2.2.2 – Acquisizioni di imprese) e all'operazione di vendita delle attività operative in Spagna per 67.085k€ (paragrafo 2.2.3 – Cessioni di imprese), oltre alle differenze cambio. Le soprammenzionate operazioni non hanno avuto effetti economici significativi.

La voce è assoggettata ad ammortamento contabilizzato nel corso del 2020 nella misura di 356.914k€ (356.171k€ nel 2019).

Si segnala che, a seguito del test di verifica dell'esistenza di perdite di valore effettuato a livello di punto vendita, sono state altresì rilevate svalutazioni nel periodo per 27.661k€ (pari a 210k€ nel 2019), principalmente negli Stati Uniti per 19.280k€ e in Italia per 7.439k€, sulla base delle medesime considerazioni descritte al paragrafo precedente.

Si precisa che la voce "Fabbricati" è sostanzialmente riferibile a contratti di concessione di area, affitti di azienda e locazione commerciale, mentre la voce "Altri beni" è principalmente riferibile al noleggio di autovetture.

In particolare:

  • le concessioni d'area sono contratti mediante i quali il gestore dell'infrastruttura (autostrada o aeroporto) affida in concessione a imprese specializzate la gestione e l'erogazione dei servizi di ristoro e/o oil autorizzandole i) a costruire e installare, su suoli di proprietà dello stesso concedente, edifici, impianti, arredi e attrezzature adibiti alle attività di vendita di cibi e bevande, prodotti complementari e market, e/o alla distribuzione di carburante, nonché ii) a gestire i relativi servizi a fronte del pagamento di un canone commisurato al fatturato, con vincoli attinenti alle modalità e alla continuità di erogazione dei servizi negli orari stabiliti dalla società concedente.

Si ricorda che sono frequenti i casi in cui la sub-concessione, che ha per oggetto tutti i servizi relativi a un'intera area di servizio autostradale o a un terminal aeroportuale, venga assegnata a un unico soggetto che provveda, a sua volta, a sub-affidare i singoli servizi a una pluralità di ulteriori operatori specializzati. Solitamente, alla scadenza dei contratti, i beni predisposti per la gestione dei servizi in autostrada devono essere gratuitamente devoluti alla società concedente, mentre all'interno dei terminal aeroportuali, la devoluzione gratuita non è quasi mai prevista;

  • l'affitto d'azienda o di rami d'azienda ha per oggetto l'utilizzo di diritti e/o di beni organizzati per la somministrazione di cibi e bevande. In alcuni casi, l'azienda è costituita da un'autorizzazione a operare e da licenze amministrative: l'operatore procede agli investimenti e all'erogazione dei servizi. In altri casi, l'operatore prende in affitto un'azienda costituita dalle autorizzazioni e dai beni necessari per il servizio. L'affitto di azienda nei canali della concessione comporta l'obbligo di continuità del servizio e il pagamento di un canone di affitto e, nel caso di un contratto primario di concessione fra petrolifera e società autostradale, il pagamento della royalty dovuta dalla petrolifera;
  • la locazione commerciale ha per oggetto l'utilizzo di immobili per l'attività operativa a fronte del pagamento di un canone. L'allestimento dei locali con impianti, arredi e attrezzature è realizzato seguendo alcune specifiche e a spese dell'operatore, che deve liberare i locali alla scadenza.

Le ultime due tipologie di cui sopra ricorrono i) in ambito autostradale, in presenza di subconcessioni di area o di servizio affidate a un operatore petrolifero che si rivolge a un ristoratore, e ii) in città, nelle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali, in funzione degli obiettivi gestionali dei titolari degli immobili.

IX. Avviamento

Al 31 dicembre 2020 la voce ammonta a 819.473k€ rispetto a 854.976k€ al 31 dicembre 2019.

Le unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit o "CGU") sono identificate sulla base dei settori operativi, secondo una logica geografica/gestionale, coerentemente con le responsabilità di governance dei Chief Executive Officer dei settori operativi stessi e con il livello minimo a cui l'avviamento viene monitorato ai fini gestionali interni.

I valori contabili dell'avviamento articolati per CGU e per area geografica sono esposti qui di seguito.

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Nord America 412.950 450.578 (37.628)
International 65.544 60.566 4.978
Europa
Italia 83.631 83.631 -
Altri paesi europei 257.348 260.201 (2.853)
Totale 819.473 854.976 (35.503)

Le variazioni rispetto all'anno precedente sono da ascriversi principalmente all'acquisizione del controllo di Autogrill Middle East, LLC (Emirati Arabi Uniti), Arab Host Service, LLC (Qatar) e HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD. per 10.453k€, precedentemente consolidate con il metodo del patrimonio netto in quanto partecipazioni in società collegate, alla cessione di Autogrill Iberia S.L.U. per 3.501k€, alla svalutazione dell'avviamento relativo alla controllata irlandese per 2.271k€ e per il resto alle differenze cambio (40.184k€).

In un contesto segnato dagli effetti della pandemia da COVID-19 sull'andamento economico del 2020 e dall'incertezza di evoluzione di scenario, Il test di impairment è stato eseguito in continuità metodologica rispetto agli esercizi precedenti e alla semestrale al 30 giugno 2020, come raccomandato dalle comunicazioni delle Authorities (ESMA, CONSOB e IOSCO50).

In considerazione della significatività dell'ammontare dell'avviamento iscritto, la recuperabilità del valore dell'avviamento allocato a ciascuna CGU è stata verificata tramite stima del valore d'uso della stessa, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati a un tasso differenziato per area geografica e che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione. Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è fatto riferimento alla metodologia Capital Assets Pricing Model, basata su indicatori e parametri osservabili sul mercato.

I flussi finanziari attesi per il periodo quinquennale 2021-2025 per ciascuna CGU, utilizzati nella determinazione del valore recuperabile, sono stati validati dall'Amministratore Delegato e dal Group Chief Financial Officer ed esaminati dal Consiglio di Amministrazione.

Tali flussi sono stati determinati sulla base del budget 2021 e delle proiezioni finanziarie 2022-2025 (anni di previsione esplicita), aggiornate a fine 2020 per tenere conto delle più recenti informazioni disponibili sugli andamenti consuntivi del Gruppo e delle previsioni di traffico prospettiche dei vari segmenti di business e profilazioni di clientela, supportati dalle autorità aeroportuali e da altre fonti esterne qualificate, con le seguenti assunzioni:

  • per il 2021 le proiezioni finanziarie sono elaborate dal management delle CGU a partire delle curve di traffico atteso nei canali di presenza del Gruppo predisposte e modellate in considerazione delle specificità dei canali di presenza e dei dati messi a disposizione dalle autorità aeroportuali e da altre fonti esterne;

50 ESMA - "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports" del 28 ottobre 2020, CONSOB – "Richiamo di attenzione" 6/2020 del 9 aprile 2020, 8/2020 del 16 luglio 2020 e 1/2021 del 16 febbraio 2021 e IOSCO - "Statement on Importance of Disclosure about COVID-19" del 29 maggio 2020.

  • per il periodo 2022-2025 le proiezioni finanziarie si basano sulle curve di traffico atteso nei canali di presenza del Gruppo predisposte sulla base del mix canale-geografia in cui opera il Gruppo, sulle differenti profilazioni di clientela ("business" rispetto agli spostamenti per turismo o per visitare le proprie famiglie) e sulla distinzione tra voli domestici e internazionali.

In maggior dettaglio, nella definizione delle principali ipotesi utilizzate nell'ulteriore aggiornamento dei dati prospettici - rispetto a quelli utilizzati per l'effettuazione del test di impairment della chiusura semestrale che già erano stati aggiornati rispetto a quelli utilizzati per la chiusura dell'esercizio precedente - sono state incorporate prudenze nella stima delle componenti economiche prospettiche per tenere conto dell'impatto della pandemia da COVID-19 e pertanto, come da raccomandazioni ESMA e OIV, non si è utilizzato un premio addizionale nella definizione del tasso di attualizzazione (WACC) per scontare un rischio di "execution" della strategia e incertezze di scenario dipendenti dalla pandemia da COVID-19 in quanto le proiezioni finanziarie del periodo esplicito già incorporano tale rischio.

Peraltro, a causa della maggior volatilità e incertezza attualmente presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario rispetto al 2019, i parametri per la definizione del tasso di attualizzazione contengono elementi di prudenza e determinano valori superiori a quelli stimati rispetto a quelli del test del 2019 (+0,8% a livello di Gruppo).

I flussi finanziari successivi al periodo coperto dalle proiezioni finanziarie sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nelle proiezioni finanziarie, utilizzando il tasso di attualizzazione descritto precedentemente, applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e dei Paesi in cui ogni CGU opera (coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale) e utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale. Per tutte le CGU gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche; nelle proiezioni finanziarie, in linea con le previsioni dello IAS 36 e in continuità con i precedenti test, non sono inclusi gli effetti derivanti da ipotesi di acquisizione di nuovi contratti, non ancora aggiudicati.

In coerenza con i "riferimenti normativi" delle Authorities - oltre alle proiezioni quinquennali sviluppate secondo i criteri sopra citati, definite come scenario "base" - sono state elaborate ulteriori proiezioni quinquennali per due scenari alternativi ("best" e conservativo - "worst") al fine di corroborare la ragionevolezza delle proiezioni finanziarie dello scenario base ritenute le più idonee a esprimere le aspettative dei risultati che il Gruppo considera più probabili. In particolare, rispetto allo scenario base, gli scenari "best" e conservativo ("worst") incorporano previsioni migliorative e peggiorative con riferimento a diverse variabili tra cui la velocità della ripresa del PIL, la propensione agli spostamenti e l'impatto del remote working.

Le considerazioni e le conclusioni del test di impairment sono, inoltre, supportate da una Fairness Opinion rilasciata da una società terza indipendente a conferma, anche a seguito di verifiche autonome, della ragionevolezza complessiva dei risultati raggiunti, oltre alla corretta applicazione del modello di impairment adottato.

Nella tabella che segue sono riportati i tassi di attualizzazione impiegati nell'effettuazione del test di impairment, confrontati con i tassi di attualizzazione utilizzati al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020:

Tasso di
attualizzazione
31.12.2020
Tasso di
attualizzazione
30.06.2020
Tasso di
attualizzazione
31.12.2019
Nord America 6,5% 6,5% 5,7%
International 7,4% 7,5% 6,7%
Italia 6,6% 6,6% 5,8%
Altri Paesi Europei 5,1% 5,2% 4,4%

In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore dell'avviamento attribuito a ciascuna CGU.

Sono state poi sviluppate analisi di sensitività, considerando le variazioni del tasso di attualizzazione e sono state individuate le "soglie" in termini di WACC e di "EBITDA" di rottura (oltre i quali risulterebbe necessaria una svalutazione dell'avviamento) 51 .

In dettaglio:

  • la tabella seguente evidenzia i livelli dei parametri di tasso di attualizzazione ai quali si avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore d'uso della singola CGU e il suo valore contabile (c.d. Tassi di Rottura);
Tasso di
attualizzazione
31.12.2020
Tasso di
attualizzazione
"di rottura"
31.12.2020
Nord America 6,5% 8,3%
International 7,4% 14,0%
Italia 6,6% 7,2%
Altri Paesi Europei 5,1% 6,0%
  • in particolare, nell'analisi di sensitività del tasso di attualizzazione "di rottura" va tenuto in considerazione che la probabilità che si verifichi un ulteriore aumento del WACC si può valutare remota, in quanto si andrebbe a sommare all'aumento del WACC di circa 0,8%, che incorpora l'attuale maggiore volatilità e la grande incertezza del mercato azionario, e all'effetto della pandemia da COVID-19 già considerato dal Gruppo in fase di revisione delle principali ipotesi delle proiezioni finanziarie quinquennali;
  • si segnala che per ottenere l'annullamento del differenziale esistente tra il valore d'uso della CGU e il suo valore contabile, il Gruppo dovrebbe incorrere in perdite di EBITDA di circa 70m€ all'anno per i prossimi 5 anni, che sulla base delle proiezioni quinquennali non sono ad oggi prevedibili.

Anche le analisi sopra menzionate, quindi, hanno confermato l'integrale recuperabilità degli avviamenti.

In considerazione del fatto che le proiezioni quinquennali dello "scenario base" incorporano già adeguate prudenze per riflettere gli effetti di rischio indotti dalla pandemia, le sensitivity analysis sopra riportate danno evidenza di coperture rilevanti rispetto al rischio di svalutazione dell'avviamento per il mancato verificarsi dello scenario preso a riferimento; conseguentemente, pur nella perdurante condizione d'incertezza sull'evoluzione della pandemia, le analisi di sensitività riconfermano l'assenza di presupposti per una svalutazione dell'avviamento (ad eccezione di quello connesso a concessioni irlandesi non rinnovate), la cui recuperabilità continuerà a essere monitorata nei processi di rendicontazione annuale e periodica.

51 Dati i valori ridotti del tasso di crescita "g" utilizzati per il test di impairment delle varie CGU, non è stata svolta l'analisi di sensitività, in quanto, in particolare per le CGU Italia e Altri Paesi Europei, tale analisi avrebbe portato il tasso "g" a un valore prossimo allo zero, determinando risultati non realistici.

X. Altre attività immateriali

Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Altre attività immateriali" al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

(k€) Concessioni,
licenze, marchi e
similari
Altre Immobilizzazioni in
corso e acconti
Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2019 217.296 110.155 8.150 335.601
Acquisizioni 23.297 - - 23.297
Cessioni (28) - - (28)
Differenze cambio 2.015 (30) - 1.985
Incrementi 5.045 6.155 5.260 16.460
Decrementi (14.275) (465) (99) (14.839)
Altri movimenti 3.202 6.733 (7.703) 2.232
Saldo al 31 dicembre 2019 236.552 122.548 5.608 364.708
Acquisizioni 1.015 190 - 1.205
Cessioni (5.768) - - (5.768)
Differenze cambio (9.042) (106) - (9.148)
Incrementi 2.616 1.682 4.444 8.742
Decrementi (4.272) (631) (18) (4.921)
Altri movimenti 657 3.034 (4.415) (724)
Saldo al 31 dicembre 2020 221.758 126.717 5.619 354.094
Ammortamenti e Svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2019 (124.310) (90.070) - (214.380)
Cessioni 74 - - 74
Differenze cambio (1.173) 9 - (1.164)
Incrementi (Nota XXXIV) (19.291) (10.466) - (29.757)
Svalutazioni (Nota XXXIV) (1.168) (330) - (1.498)
Decrementi 14.100 410 - 14.510
Altri movimenti (1.698) 21 - (1.677)
Saldo al 31 dicembre 2019 (133.466) (100.426) - (233.892)
Acquisizioni (92) (187) - (279)
Cessioni 5.628 - - 5.628
Differenze cambio 4.605 66 - 4.671
Incrementi (Nota XXXIV) (18.736) (9.695) - (28.431)
Svalutazioni (Nota XXXIV) (875) (111) - (986)
Decrementi 4.249 631 - 4.880

Valore netto

Saldo al 31 dicembre 2019 103.086 22.122 5.608 130.816
Saldo al 31 dicembre 2020 83.071 17.016 5.619 105.706

Altri movimenti 1 21 - 22 Saldo al 31 dicembre 2020 (138.686) (109.701) - (248.387) Nel corso del 2020 sono stati effettuati investimenti per 8.742k€, relativi principalmente a software gestionali, mentre gli ammortamenti sono stati pari a 28.431k€.

Le "Acquisizioni" sono relative alle operazioni di acquisizione di HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD., Autogrill Middle East LLC e di Arab Host Services LLC (paragrafo 2.2.2 – Acquisizioni d'imprese), mentre le "Cessioni" sono prevalentemente relative alla cessione delle attività gestite in Spagna (paragrafo 2.2.3 – Cessioni di imprese).

La voce "Altri movimenti" è relativa principalmente alle riclassifiche delle immobilizzazioni in corso al momento del completamento delle stesse.

Tutte le "Altre attività immateriali" sono a vita utile definita.

A seguito della verifica dell'esistenza di perdite di valore effettuata a livello di punto vendita, svolta congiuntamente a quella eseguita con riferimento agli immobili, impianti e macchinari, descritta alla Nota VII, sono state rilevate perdite di valore delle attività immateriali nel 2020 per 986k€.

XI. Partecipazioni

La voce "Partecipazioni" include prevalentemente partecipazioni in società collegate e in joint venture, valutate con il metodo del Patrimonio netto.

Il decremento rispetto al 2019 è connesso al consolidamento integrale a partire dal 2020 delle società HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD., Autogrill Middle East LLC e di Arab Host Services LLC, precedentemente consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Laddove presente, il maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al Patrimonio netto proquota è rappresentativo della redditività futura insita nelle partecipazioni.

Per completezza si segnala che, in applicazione del metodo del Patrimonio netto, nell'esercizio sono state rilevate:

  • rettifiche negative nette di valore per 192k€, iscritte nel Conto economico alla voce "Proventi (oneri) su partecipazione" (positive per 36.357k€ al 31 dicembre 2019, principalmente relative alla plusvalenza per la cessione delle società canadesi in partnership, per 37.951k€);
  • rettifiche negative relative a differenze cambio per 59k€ (rettifiche positive per 49k€ nell'esercizio precedente) che hanno interessato il Conto economico complessivo.

Di seguito il dettaglio delle partecipazioni al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

Denominazione Sede Stato % di
possesso
Valuta Ricavi Totale
attività
Totale
passività
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Valore
di carico
in valuta/000 in Euro/000
DLV-WSE, LLC California Stati Uniti 49% USD 473 - - (69) -
Caresquick N.V. Anversa Belgio 50% EUR 3.436 2.103 1.481 (123) 821
Altre 64
Totale 31 dicembre 2020 (192) 885
Denominazione Sede Stato % di
possesso
Valuta Ricavi Totale
attività
Totale
passività
Utile (perdita)
dell'esercizio
Valore di
carico
in valuta/000 in Euro/000
Dewina Host Sdn. Bhd. Kuala
Lumpur
Malesia 49% MYR 36.536 14.741 5.648 103 2.699
Autogrill Middle East, LLC Abu Dhabi Emirati
Arabi Uniti
50% AED 30.259 123.774 89.990 33 -
Arab Host for Services,
LLC
Doha Qatar 49% QAR 15.841 32.892 86.763 (2.425) -
DLV-WSE, LLC California Stati Uniti 49% USD 2.435 324 260 197 -
Caresquick N.V. Anversa Belgio 50% EUR 8.082 2.103 215 565 944
Altre 65
Totale 31 dicembre 2019 (1.527) 3.708

XII. Attività per beni in leasing

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Attività per beni in leasing – corrente 15.003 16.842 (1.839)
Attività per beni in leasing - non corrente 61.808 66.083 (4.275)
Totale 76.811 82.925 (6.114)

La rilevazione della voce "Attività per beni in leasing" rappresenta il trasferimento di alcuni dei diritti d'uso in capo al Gruppo a favore di terze parti mediante contratti di sublocazione (prevalentemente in Nord America). Al 31 dicembre 2020 la voce ammontava a 15.003k€ (16.842k€ al 31 dicembre 2019) nelle attività correnti ed a 61.808k€ (66.083k€ al 31 dicembre 2019) nelle attività non correnti.

La variazione netta della voce nel corso dell'esercizio è imputabile per 22.523k€ (49.840k€ al 31 dicembre 2019) all'iscrizione di nuovi contratti di sublocazione prevalentemente nel corso dei primi mesi dell'esercizio prima dell'emergenza legata alla propagazione del virus COVID-19, nonché a risoluzioni anticipate per 8.166k€ (0k€ al 31 dicembre 2019).

Gli interessi impliciti attivi maturati risultano pari a 4.342k€ (2.041k€ nel 2019), mentre gli incassi ricevuti risultano pari a 8.343k€ (19.366k€ al 31 dicembre 2019).

Inoltre, le attività finanziarie si sono ridotte a fronte di accordi di riduzione permanente dei canoni da ricevere sui contratti di sublocazione, già conclusi con i subconcessionari a seguito dell'emergenza COVID-19 (si veda Nota XXIX per l'impatto a conto economico).

XIII. Altre attività finanziarie

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Disponibilità fruttifere presso terzi 12.021 11.361 660
Depositi cauzionali 18.398 22.892 (4.494)
Crediti finanziari verso terzi 2.272 5.092 (2.820)
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di copertura 4.659 2.430 2.229
Totale 37.350 41.775 (4.425)

La voce "Disponibilità fruttifere presso terzi" è relativa a depositi cauzionali fruttiferi.

La diminuzione della voce "Depositi cauzionali" è connessa principalmente alla cessione delle attività operative in Spagna (2.598k€ al 31 dicembre 2019), nonché alla diminuzione dei depositi cauzionali presso le controllate nordamericane.

La voce "Crediti finanziari verso terzi" è prevalentemente composta da crediti non correnti relativi ad anticipazioni di capitale a favore degli azionisti di minoranza di alcune delle società controllate nordamericane ovvero di società non controllate e tiene conto della capacità degli stessi di rimborso tramite il realizzo di utili futuri. La riduzione della voce è riconducibile esclusivamente alle svalutazioni dell'esercizio (1.659k€), oltre a differenze cambio.

La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse – di copertura" include la quota non corrente del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di interesse in essere al 31 dicembre 2020, per valori nozionali complessivi di 100m\$.

XIV. Attività e passività per imposte differite

Le "Attività per imposte differite" non compensabili ammontano a 76.694k€ al 31 dicembre 2020 (61.204k€ al 31 dicembre 2019). Al 31 dicembre 2020 le "Passività per imposte differite" non compensabili con le attività ammontano a 46.241k€ (48.257k€ al 31 dicembre 2019).

Le passività per imposte differite e le attività per imposte anticipate si analizzano come segue:

(k€) 31.12.2020 31.12.2019
Passività per imposte differite 111.823 94.187
Attività per imposte anticipate compensabili (65.582) (45.929)
Passività per imposte differite nette non compensabili 46.241 48.257
Attività per imposte anticipate non compensabili 76.694 61.204

Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione lorda delle imposte differite al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

(k€) 31.12.2019 Iscritte a
conto
economico
Riconosciute
nel conto
economico
complessivo
Differenze
cambio e
altre
variazioni
Variazioni
perimetro
31.12.2020
Attività per imposte anticipate:
Immobili, impianti e macchinari e altre attività
immateriali
22.789 6.613 24 (641) 96 28.882
Diritto d'uso per beni in leasing 9.270 6.173 - (813) (930) 13.700
Crediti commerciali 3.303 12.624 - (1.101) - 14.826
Altre attività 2.165 860 - 469 - 3.494
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi al
personale
26.291 (6.400) (1.026) (997) - 17.868
Fondi per rischi e oneri 1.329 1.195 - - - 2.524
Altre riserve e utili indivisi - 5.464 - (378) - 5.086
Altre passività 1.791 (1.377) - 112 - 526
Perdite fiscali portate a nuovo 40.196 135.220 - (118.963) (1.082) 55.371
Totale 107.134 160.372 (1.002) (122.314) (1.916) 142.276
Passività per imposte differite:
Immobili, impianti e macchinari e altre attività
immateriali
59.340 18.320 - (4.971) - 72.689
Diritto d'uso per beni in leasing 683 430 - (65) - 1.048
Altre attività 26.166 11.489 - (2.844) - 34.812
Fondi per rischi e oneri 157 (13) - 1 - 145
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi al
personale
1.858 - - 8 - 1.866
Altre riserve e utili indivisi 4.333 (4.275) - (4) - 54
Altre passività 1.650 (440) - - - 1.211
Totale 94.187 25.511 - (7.876) - 111.823
(k€) 31.12.2018 Iscritte a
conto
economico
Riconosciute
nel conto
economico
complessivo
Differenze
cambio e
altre
variazioni
Variazioni
perimetro
31.12.2019
Attività per imposte anticipate:
Immobili, impianti e macchinari e altre attività
immateriali
26.333 (2.678) 21 285 (1.172) 22.789
Diritto d'uso per beni in leasing - 9.290 - (20) - 9.270
Crediti commerciali 4.137 (904) - 70 - 3.303
Altre attività 1.872 293 - - - 2.165
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi al
personale
25.296 153 287 555 - 26.291
Fondi per rischi e oneri 1.236 93 - - - 1.329
Altre passività 411 1.388 - (8) - 1.791
Perdite fiscali portate a nuovo 30.436 9.757 - - 3 40.196
Totale 89.720 17.392 308 883 (1.169) 107.134
Passività per imposte differite:
Immobili, impianti e macchinari e altre attività
immateriali
Diritto d'uso per beni in leasing
57.187
-
1.374
685
-
-
776
(2)
3
-
59.340
683
Altre attività 17.977 7.904 - 285 - 26.166
Fondi per rischi e oneri 151 - - 6 - 157
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi al
personale
1.504 295 - 59 - 1.858
Altre riserve e utili indivisi 3.186 1.146 - 1 - 4.333
Altre passività 2.394 (764) - 20 - 1.650
Totale 82.399 10.640 - 1.145 3 94.187

Il valore delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2020 su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate ammonta a 275.725k€, principalmente in Italia. Il corrispondente beneficio fiscale non rilevato sarebbe pari a 67.335k€.

Come descritto anche nel paragrafo relativo ai principi contabili, la rilevazione delle imposte anticipate sulle perdite fiscali è prudenzialmente effettuata nei limiti della certezza del recupero tenendo conto, per le società italiane, della esistenza del contratto di consolidato fiscale.

XV. Altri crediti

L'importo degli "Altri crediti" iscritti nell'attivo non corrente al 31 dicembre 2020 è pari a 104.916k€ (3.010k€ al 31 dicembre 2019). La voce include principalmente un provento generato dal meccanismo di compensazione della perdita fiscale ("carry back") dell'esercizio, con gli imponibili degli anni pregressi, per la società controllata HMSHost Corporation, così come consentito dall'ordinamento fiscale statunitense (119m\$).

Passività correnti

XVI. Debiti commerciali

I "Debiti commerciali" al 31 dicembre 2020 sono pari a 292.097k€. Il decremento netto rispetto al saldo al 31 dicembre 2019, quando erano pari a 397.183k€, è dovuto prevalentemente alla diminuzione degli acquisti dell'esercizio, a causa della significativa riduzione del traffico dei consumatori nei negozi al dettaglio e nelle aree commerciali, nonchè alle chiusure a causa di misure di quarantena e altre direttive governative in seguito all'emergenza per la pandemia da COVID-19.

XVII. Debiti per imposte sul reddito

La quota corrente ammonta a 1.176k€ (14.070k€ al 31 dicembre 2019) e si riferisce al debito per le imposte maturate nell'anno al netto dei crediti tributari compensabili. Il decremento della voce è principalmente riconducibile al pagamento della parte residuale delle imposte relative all'operazione di cessione delle attività nelle autostrade canadesi (25m\$).

La quota non corrente, pari a 0k€ (6.584k€ al 31 dicembre 2019) si riferiva al debito per imposte sul reddito stanziato dalla controllata statunitense a seguito della riforma fiscale. La voce era il risultato del ricalcolo, sulla base della normativa definitiva pubblicata nel 2018, dell'imposizione "una tantum" sugli utili prodotti al di fuori del territorio degli Stati Uniti da parte delle controllate di HMSHost Corporation dal 1986. Nel corso del 2020 il saldo è stato compensato con il credito derivante dall'applicazione del meccanismo di "carry back" (Nota XV).

XVIII. Altri debiti

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Personale 64.227 138.212 (73.985)
Fornitori per investimenti 87.450 89.577 (2.127)
Istituti di previdenza e piani a contribuzione definita 34.023 43.511 (9.488)
Erario e pubbliche amministrazioni 32.905 41.288 (8.383)
Ritenute 6.097 11.240 (5.143)
Altri 41.661 38.962 2.699
Totale 266.363 362.790 (96.427)

La riduzione netta della voce "Personale" è principalmente dovuta a una serie di azioni poste in essere dal management del Gruppo per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19. In particolare, le azioni hanno riguardato la riduzione delle ore di lavoro in linea con la contrazione del traffico, il blocco delle assunzioni e la riduzione volontaria degli stipendi, nonché l'utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai governi locali.

La variazione della voce "Fornitori per investimenti" riflette la contrazione degli investimenti a seguito della pandemia da COVID-19.

La voce "Istituti di previdenza e piani a contribuzione definita" è relativa principalmente al debito verso gli istituti di previdenza locali e alle obbligazioni contributive su programmi a contribuzione definita. La riduzione netta della voce è correlata al calo dei debiti verso il personale parzialmente compensato dalle dilazioni di pagamento concesse nei paesi dai governi in connessione alla pandemia da COVID-19.

La voce "Erario e pubbliche amministrazioni" è relativa prevalentemente a debiti per imposte indirette. La riduzione netta della voce riflette il calo della posizione debitoria statunitense a seguito del rilevante decremento delle vendite.

La voce "Altri" include i debiti verso amministratori e sindaci nonché risconti di contributi promozionali da fornitori e ratei di utenze e manutenzione di competenza dell'esercizio.

XIX. Altre passività finanziarie

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di copertura - 3 (3)
Ratei e risconti per interessi su prestiti 14.231 8.178 6.053
Debiti verso altri finanziatori 989 1.269 (280)
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura 97 - 97
Altri ratei e risconti finanziari 23 29 (6)
Totale 15.340 9.479 5.861

La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse – di copertura" include la quota corrente del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di interesse per valori nozionali complessivi di 100m\$.

La voce "Ratei e risconti per interessi su prestiti" include principalmente gli oneri finanziari sul prestito obbligazionario americano contratto dalla controllata HMSHost Corporation. L'incremento della voce è riconducibile all'operazione di negoziazione dei "covenant holiday" (Nota XXI).

La voce "Debiti verso altri finanziatori" si riferisce esclusivamente a debiti finanziari verso gli azionisti di minoranza di alcune società controllate.

La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" accoglie la valutazione del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio riferite alla vendita e/o all'acquisto a termine di valuta e volte ad attenuare i rischi su finanziamenti e dividendi infragruppo, riconducibili alla controllata americana.

Passività non correnti

XX. Altri debiti

L'importo ammonta a 29.177k€ (17.440k€ al 31 dicembre 2019) e include principalmente i debiti verso il personale per i piani a contribuzione definita per 7.837k€ (8.821k€ al 31 dicembre 2019).

L'incremento della voce è riconducibile all'iscrizione di una passività non compensabile da parte della controllata americana per far fronte al rimborso di parte del beneficio derivante dall'Employee Retention Tax Credit (ERTC) a seguito della revisione del calcolo dello stesso (11.566k\$).

XXI. Finanziamenti

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Scoperti su conti correnti bancari 58.154 40.308 17.846
Debiti bancari non assistiti da garanzie reali 206.975 16.025 190.950
Totale corrente 265.129 56.333 208.796
Debiti verso banche per finanziamenti non assistiti da garanzie reali 1.190.681 533.523 657.158
Fair value adjustment per modifica dei flussi contrattuali 11.722 - 11.722
Commissioni su prestiti (5.302) (1.433) (3.869)
Totale non corrente 1.197.101 532.090 665.011
Totale 1.462.230 588.423 873.807

I "Debiti bancari non assistiti da garanzie reali" si riferiscono prevalentemente a operazioni di denaro caldo poste in essere dalla Capogruppo e dalle controllate americane con le banche. La variazione netta della voce riflette le dinamiche di utilizzo di tali linee di credito concentrate nel primo semestre 2020 nel contesto delle azioni di rafforzamento finanziario, oltre che la riclassifica della quota a breve della linea Term Loan amortizing in capo ad Autogrill S.p.A. di 12,5m€ in scadenza ad agosto 2021 e della quota a breve di 50m\$ della linea Term Loan amortizing in capo a HMSHost Corporation in scadenza a giugno 2021.

La composizione dei "Debiti verso banche per finanziamenti non assistiti da garanzie reali" al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è la seguente:

31.12.2020 31.12.2019
Scadenza Ammontare
(k€)
Utilizzi
(1)
(k€)
Ammontare
(k€)
Utilizzi
(1)
(k€)
Term Amortizing Facility - HMS Host Corporation Giugno 2023 122.239 122.239 133.523 133.523
Revolving Amortizing Facility - HMS Host Corporation Giugno 2023 162.986 162.986 178.031 -
Linee 2018 285.225 285.225 311.554 133.523
Term Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. Gennaio 2025 100.000 100.000 100.000 100.000
Revolving Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. Gennaio 2025 200.000 200.000 200.000 -
Linee 2018 300.000 300.000 300.000 100.000
Revolving Facility - Autogrill S.p.A. Gennaio 2023 100.000 100.000 100.000 100.000
Linea 2018 100.000 100.000 100.000 100.000
Term Loan Facility - Autogrill S.p.A. Agosto 2021 - - 150.000 150.000
Linea 2017 - - 150.000 150.000
Revolving Facility - Autogrill S.p.A. Agosto 2024 25.000 25.000 25.000 -
Linea 2019 25.000 25.000 25.000 -
Term Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. Agosto 2024 50.000 50.000 50.000 50.000
Linea 2019 50.000 50.000 50.000 50.000
Term Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. (2) Marzo 2025 150.000 150.000 - -
Term Loan Facility (garantito da SACE) Giugno 2025 300.000 300.000 - -
Linee 2020 450.000 450.000 - -
Altre linee di credito 42.703 38.703
Linee 2020 42.703 38.703 - -
Totale 1.252.928 1.248.928 936.554 533.523
di cui a breve termine (3) 58.247 58.247 - -
Totale al netto della quota corrente 1.194.681 1.190.681 936.554 533.523

(1) Gli utilizzi in valuta sono valorizzati al tasso di cambio al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019.

(2) Linea di credito ottenuta nel mese di marzo 2020 e utilizzata per rimborsare anticipatamente la linea di credito Term Amortizing di 150m€ con scadenza originaria 2021.

(3) Include 50m\$ relativi all'Amortized Term Loan americano, 12,5m€ relativi al Term amortizing Facility di Autogrill S.p.A. (linea 2019) e 5m€ relativi alle altre linee di credito con riferimento alla controllata belga.

Al 31 dicembre 2020 le linee di credito bancarie "committed" per finanziamenti concesse al Gruppo risultano interamente utilizzate.

Nel mese di marzo 2020 la Capogruppo ha ottenuto una nuova linea di credito (Term Amortizing) per 150m€ con scadenza finale marzo 2025, utilizzata per estinguere anticipatamente la linea Term Loan di nominali 150m€, con scadenza 2021. La linea prevede il rimborso annuale, a partire da marzo 2023, di 2 rate da 50m€ e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a 50m€.

In data 27 novembre 2020 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento (Term Loan) con un pool di primarie banche per un ammontare complessivo di 300m€ e scadenza finale giugno 2025. Tale finanziamento è assistito dalla garanzia di SACE S.p.A. ai sensi dell'art. 1 del D.L. n. 23/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n.40/2020 (c.d. "Decreto Liquidità"). Il finanziamento prevede un piano di rimborso a rate trimestrali costanti a partire dal 31 dicembre 2023 e sarà utilizzato dalla Capogruppo per finanziare, direttamente o indirettamente tramite le proprie controllate italiane, i costi del personale, gli investimenti, il capitale circolante e/o il pagamento di canoni di locazione per attività localizzate in Italia, conformemente a quanto previsto dal Decreto Liquidità e dalla normativa SACE.

Nel mese di gennaio 2018 la Capogruppo aveva ottenuto due nuove linee di credito:

  • un finanziamento con scadenza finale gennaio 2023, articolato in una linea Term Amortizing e una linea Revolving Amortizing, rispettivamente di 100m€ e di 200m€. Nel corso del mese di febbraio 2020 il contratto di finanziamento delle due linee è stato emendato e le scadenze originarie sono state allungate di 2 anni: la linea Term Amortizing prevede il rimborso annuale, a partire da gennaio 2023, di 2 rate da 25m€ e l'estinzione del capitale residuo pari a 50m€ nel 2025. La linea Revolving prevede la riduzione del commitment a partire da gennaio 2023, di 2 rate da 62,5m€ e la cancellazione del commitment residuo pari a 75m€ nel 2025;
  • una linea Revolving ("Revolving Facilities Agreement") di 100m€ con scadenza nel gennaio 2023.

Nel mese di agosto 2019 la Capogruppo ha sottoscritto una nuova linea di credito Term Amortizing e una linea Revolving per rispettivamente 50m€ e 25m€ con scadenza finale agosto 2024. La linea "Term Amortizing" prevede il rimborso annuale, a partire da agosto 2021, di 3 rate da 12,5m€ e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a 12,5m€. La linea Revolving prevede la cancellazione a scadenza del commitment pari a 25m€.

I suddetti contratti prevedono il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. I contratti prendono a riferimento, nel calcolo dei parametri economico-finanziari, i dati dell'intero Gruppo. Nel corso del mese di giugno 2020, nel contesto di un più ampio piano di azione a livello di Gruppo volto a mitigare l'impatto finanziario e operativo causato dalla pandemia da COVID-19, la Capogruppo ha raggiunto accordi con le banche finanziatrici per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (Leverage Ratio e Interest Cover Ratio) per i suddetti contratti. Il periodo di covenant holiday è di 15 mesi a partire dal 30 giugno 2020 incluso ed estendibile al 31 dicembre 2021 al verificarsi di specifiche condizioni. Il 10 marzo 2021 sono stati siglati nuovi accordi con le banche finanziatrici per l'estensione della sospensione della verifica dei parametri finanziari fino al 31 dicembre 2022 relativamente ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno e ottenimento di un periodo di "covenant holiday" fino al 31 dicembre 2022 con riferimento al prestito garantito da SACE S.p.A., presupponendo un esito positivo del covenant test a livello di HMSHost Corporation a settembre 2022.

I predetti contratti prevedono, tra l'altro, come è d'uso per questa tipologia di contratti, il diritto degli istituti finanziatori di cancellare i finanziamenti in essere, con la conseguente obbligazione della società finanziata di rimborsare anticipatamente tutte le somme da essa utilizzate, in caso di cambio di controllo sulla società stessa. Ai fini di tali contratti, il "cambio di controllo" si verificherebbe qualora uno o più soggetti – diversi dagli attuali soci di riferimento di Edizione S.r.l. – agendo singolarmente o di concerto, acquisissero il controllo della Società ai sensi dell'art. 2359, comma 1, numero 1 e 2, Cod. Civ.

In data 26 giugno 2018 la controllata HMSHost Corporation aveva ottenuto un finanziamento con scadenza finale giugno 2023, articolato in una linea Term Loan e una linea Revolving Credit Facility, entrambe di 200m\$. La linea "Term Loan" prevede il rimborso annuale, a partire da giugno 2020, di una rata da 50m\$ e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a 50m\$. Le due linee sono state utilizzate per estinguere anticipatamente il finanziamento Revolving di nominali 300m\$, utilizzato per 200m\$. Tale contratto contiene una clausola di "change of control".

Si segnala che nel corso del 2019 è stata rimborsata anticipatamente la rata da 50m\$ in scadenza a giugno 2020 con l'utilizzo della cassa derivante dalla cessione delle attività sulle autostrade canadesi.

Il contratto di finanziamento sottoscritto da HMSHost Corporation prevede il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Lordo/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. Tale contratto prevede che gli indicatori economicofinanziari da rispettare siano calcolati sul perimetro societario facente capo a HMSHost Corporation. Nel corso del mese di giugno 2020 HMSHost Corporation ha raggiunto accordi con le banche finanziatrici per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (Leverage Ratio e Interest Cover Ratio) per il suddetto contratto. Il periodo di covenant holiday è di 15 mesi a partire dal 30 giugno 2020 incluso ed estendibile al 31 dicembre 2021 al verificarsi di specifiche condizioni. Il 10 marzo 2021 sono stati siglati nuovi accordi con le banche finanziatrici per l'estensione della sospensione della verifica dei parametri finanziari relativa ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno fino a settembre 2022, ulteriormente estendibile al 31 dicembre 2022 presupponendo un esito positivo del covenant test a settembre 2022.

Si segnala che, per la determinazione del Leverage Ratio e dell'Interest Cover Ratio, i contratti di finanziamento fanno riferimento a definizioni contrattuali di indebitamento finanziario netto e lordo, EBITDA e oneri finanziari che differiscono dai saldi risultanti dalle voci di bilancio o da loro aggregazioni e che pertanto i livelli consuntivi di tali ratio non sono immediatamente desumibili dalla lettura del bilancio stesso.

Le "Altre linee di credito" si riferiscono a finanziamenti governativi concessi ad alcune società controllate europee per far fronte all'emergenza derivante dal propagarsi della pandemia da COVID-19.

La voce "Fair value adjustment per modifica dei flussi contrattuali" include l'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 9, a seguito della soprammenzionata operazione di negoziazione deli"covenant holiday", che ha determinato la rilevazione immediata a conto economico della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso d'interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali, pari a 17.674k€ (di cui 11.974k€ riferiti alla Capogruppo e 5.700k€ ad HMSHost Corporation). Al 31 dicembre 2020 il saldo della voce risente dei rilasci a Conto economico per 5.672k€ nel secondo semestre 2020 e dell'effetto cambio per 280k€.

XXII. Passività per beni in leasing

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Passività per beni in leasing – corrente 377.289 373.966 3.323
Passività per beni in leasing - non corrente 1.590.384 2.100.406 (510.022)
Totale 1.967.673 2.474.372 (506.699)

La voce include la quota corrente e non corrente della passività derivante dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri, per effetto dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16.

Nel corso dell'esercizio 2020 la variazione della voce è imputabile per 139.509k€ all'iscrizione di nuovi contratti (225.937k€ al 31 dicembre 2019) prevalentemente nel corso dei primi mesi dell'esercizio prima dell'emergenza legata alla propagazione della pandemia da COVID-19 e alle rimisurazioni dei contratti di leasing derivanti dalle rinegoziazioni dovute alla pandemia da COVID-19 a cui non è stato possibile applicare l'espediente previsto dall'emendamento al principio contabile internazionale IFRS 16 a seguito di estensioni contrattuali concordate con i landlord, a risoluzioni anticipate per 208.179k€ (pari a 19.366k€ al 31 dicembre 2019), alle acquisizioni d'impresa per 16.239k€ (paragrafo 2.2.2 – Acquisizioni di imprese) e all'operazione di vendita delle attività operative in Spagna per 81.688k€ (paragrafo 2.2.3 – Cessioni di imprese).

Gli interessi impliciti maturati risultano pari a 64.850k€ (74.451k€ nel 2019), mentre i pagamenti effettuati risultano pari a 138.532k€ (416.801k€ al 31 dicembre 2019).

Inoltre, le passività finanziarie si sono incrementate anche a seguito delle dilazioni temporanee di pagamento ottenute attraverso le negoziazioni che le società del Gruppo hanno posto in essere con i concedenti, ma tale effetto risulta ampiamente compensato dalle riduzioni effettuate a fronte di accordi di riduzione permanente dei canoni da corrispondere, già conclusi con i concedenti a seguito dell'emergenza COVID-19 e rientranti nell'ambito di applicazione dall'emendamento al principio IFRS 16 (si veda Nota XXXII per l'impatto a conto economico).

XXIII. Altre passività finanziarie

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Debiti verso altri finanziatori 1.283 925 358
Totale 1.283 925 358

I "Debiti verso altri finanziatori" si riferiscono prevalentemente a debiti finanziari verso gli azionisti di minoranza di alcune società controllate.

XXIV. Obbligazioni

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Obbligazioni correnti 32.597 22.254 10.343
Fair value adjustment per modifica dei flussi contrattuali 209 - 209
Totale corrente 32.806 22.254 10.552
Obbligazioni non correnti 238.021 292.006 (53.985)
Fair value adjustment per modifica dei flussi contrattuali 2.883 - 2.883
Commissioni emissione prestiti (1.217) (825) (392)
Totale non corrente 239.687 291.181 (51.494)
Totale 272.493 313.435 (40.942)

La voce "Obbligazioni" si riferisce a titoli obbligazionari non quotati ("Private Placement") emessi da HMSHost Corporation:

  • nel mese di gennaio 2013, per complessivi 150m\$, con scadenza gennaio 2023 e cedole semestrali al tasso fisso del 5,12%;
  • nel mese di marzo 2013 per complessivi 200m\$ (di cui 25m\$ rimborsati nel mese di settembre 2020), con cedole semestrali e suddivisi in tranche come riassunto nella tabella seguente:
Valore
Nominale (m\$)
Data emissione Tasso fisso annuo Data scadenza
40 Marzo 2013 4,97% Settembre 2021
80 Marzo 2013 5,40% Settembre 2024
55 Marzo 2013 5,45% Settembre 2025

Complessivamente, al 31 dicembre 2020, la voce "Obbligazioni" ammonta a 272.493k€ rispetto ai 313.435k€ al 31 dicembre 2019, con una diminuzione netta determinata dal rimborso nel corso del mese di settembre 2020 di una quota pari a 25m\$ relativa alla prima tranche delle obbligazioni emesse a marzo 2013 venuta a scadenza, dalla variazione del fair value, dall'effetto cambio (26.488k€), oltre che dalla rilevazione dell'effetto dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, a seguito della soprammenzionata operazione di "covenant holiday", per 4.626k€, di cui 1.304k€ rilasciati a Conto Economico nel corso del secondo semestre 2020.

Sugli strumenti di copertura del rischio tasso di interesse sottoscritti per un importo nozionale di 100m\$ a copertura dei flussi relativi dei prestiti obbligazionari emessi nel 2013 è stata rilevata al 31 dicembre 2020 una perdita di 3.534k€ e un utile di simile importo è stato rilevato sullo strumento di copertura, con un effetto sostanzialmente nullo a Conto economico.

ll fair value delle obbligazioni in essere è misurato utilizzando tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario. Sono perciò classificabili nel livello 2 della gerarchia di fair value (così come definita dall'IFRS 7), invariato rispetto all'esercizio precedente.

I regolamenti dei suddetti prestiti obbligazionari prevedono il mantenimento, entro valori prestabiliti, dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Lordo/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. Tali parametri sono calcolati sul perimetro societario facente capo a HMSHost Corporation. Si segnala che, per la determinazione del Leverage Ratio e dell'Interest Cover Ratio, i contratti di finanziamento fanno riferimento a definizioni contrattuali di indebitamento finanziario lordo, EBITDA e oneri finanziari, che differiscono dai saldi risultanti dalle voci di bilancio o da loro aggregazioni e che non sono pertanto immediatamente desumibili dalla lettura del bilancio stesso.

Nel corso del mese di giugno 2020 HMSHost Corporation ha raggiunto accordi con i sottoscrittori dei prestiti obbligazionari per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (Leverage Ratio e Interest Cover Ratio), a fronte di un incremento delle cedole per tutta la durata. Il periodo di covenant holiday è di 15 mesi a partire dal 30 giugno 2020 incluso ed estendibile al 31 dicembre 2021 al verificarsi di specifiche condizioni. Il 10 marzo 2021 sono stati siglati nuovi accordi con i sottoscrittori dei prestiti obbligazionari per l'estensione della sospensione della verifica dei parametri finanziari relativa ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno fino a settembre 2022, ulteriormente estendibile al 31 dicembre 2022 presupponendo un esito positivo del covenant test a settembre 2022.

Tali prestiti prevedono, quale conseguenza di un eventuale cambio di controllo sulla stessa HMSHost, il diritto di ciascun obbligazionista di ottenere il rimborso anticipato delle obbligazioni detenute.

XXV. Piani a benefici definiti

La voce "Piani a benefici definiti" al 31 dicembre 2020 ammonta ad un valore netto pari a 60.082k€ (68.001k€ al 31 dicembre 2019).

Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei piani a benefici ai dipendenti iscritti in bilancio alla voce "Piani a benefici definiti". Si precisa inoltre che la passività legale relativa al T.F.R. italiano è pari a 36.537k€, rispetto all'importo di 40.707k€ determinato su basi attuariali.

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 Variazione
Piani a benefici definiti:
Trattamento di fine rapporto 40.707 42.289 (1.582)
Altri piani a benefici definiti 19.375 25.712 (6.337)
Totale 60.082 68.001 (7.919)

Si espone la riconciliazione del valore attuale dell'obbligazione e del fair value delle attività con la passività iscritta in bilancio:

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2016
Valore attuale dei piani finanziati 98.630 101.714 94.741 92.547 99.076
Fair value delle attività a servizio dei piani (82.841) (80.103) (71.695) (69.430) (70.457)
15.789 21.611 23.046 23.117 28.619
Valore attuale dei piani non finanziati 44.293 46.390 47.990 56.993 62.216
Passività netta rilevata in bilancio 60.082 68.001 71.036 80.110 90.835

Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo dei piani a benefici definiti sono riassunte nella tabella che segue:

Italia Svizzera Altri piani
2020 2019 2020 2019 2020 2019
Tasso di attualizzazione 0,0% 0,4% 0,2% 0,3% 0,0%-1,1% 0,6%-1,1%
Tasso di inflazione 0,8% 1,2% 0,6% 0,6% 0,6%-1,4% 0,6%-1,4%
Tasso di rendimento atteso delle attività - - 0,0% 0,0% 1,9% 1,9%
Tasso atteso di incremento delle retribuzioni - - 1,0% 1,0% 1,0%-1,8% 1,0%-2,0%
Tasso atteso di incremento delle pensioni 2,1% 2,4% - - - -

I tassi di attualizzazione sono determinati sulla base del rendimento di mercato di obbligazioni societarie di elevato standing alla data del presente bilancio.

Gli ammontari rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti sono:

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variazione
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti 3.264 2.395 869
Utile (perdita) relativi alle prestazioni di lavoro passate (516) - (516)
Interessi passivi netti 233 579 (346)
Totale 2.981 2.974 7

Gli interessi passivi sono iscritti nel Conto economico fra gli "Oneri finanziari" al netto degli interessi attivi relativi alle attività a servizio del piano, mentre il costo previdenziale è iscritto fra il "Costo del personale".

Di seguito si espone la movimentazione del valore attuale dell'obbligazione per benefici successivi al rapporto di lavoro:

(k€) Italia Svizzera Altri piani Totale
Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2018 44.173 90.527 8.032 142.731
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro
correnti
- 1.717 677 2.395
Utile/perdita relativi alle prestazioni di lavoro passate - - - -
Interessi passivi 321 889 136 1.346
Perdite (utili) attuariali derivanti da: -
- ipotesi demografiche (34) - (38) (73)
- ipotesi finanziarie 1.798 10.363 716 12.877
- rettifiche basate sull'esperienza (545) (6.433) 107 (6.870)
Contributi versati dai dipendenti - 2.698 - 2.698
Benefici liquidati (3.628) (6.730) (359) (10.717)
Differenze cambio - 3.524 7 3.531
Altro 205 - (17) 188
Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2019 42.289 96.554 9.261 148.105
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro
correnti
- 2.460 804 3.264
Utile/perdita relativi alle prestazioni di lavoro passate - - (516) (516)
Interessi passivi 139 287 90 516
Perdite (utili) attuariale derivante da:
- ipotesi demografiche - (2.581) 82 (2.499)
- ipotesi finanziarie 394 1.408 614 2.417
- rettifiche basate sull'esperienza 316 (2.352) (43) (2.078)
Contributi versati dai dipendenti - 2.149 - 2.149
Benefici liquidati (2.430) (6.024) (363) (8.817)
Differenze cambio - 507 (12) 494
Altro - - (110) (110)
Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2020 40.707 92.408 9.808 142.923

Di seguito si espone la movimentazione del valore attuale delle attività a servizio dei piani:

(k€) Italia Svizzera Altri piani Totale
Fair value delle attività al 31 dicembre 2018 - 67.597 4.098 71.695
Interessi attivi - 688 79 766
Rendimento atteso delle attività a servizio del piano, esclusi
gli interessi attivi
- 4.839 631 5.472
Contributi versati dai dipendenti - 2.698 - 2.698
Contributi versati dal Gruppo - 3.302 380 3.681
Benefici liquidati - (6.730) (182) (6.913)
Differenze cambio - 2.704 - 2.704
Fair value delle attività al 31 dicembre 2019 - 75.097 5.006 80.103
Interessi attivi - 231 52 283
Rendimento atteso delle attività a servizio del piano, esclusi
gli interessi attivi
- 1.732 584 2.316
Contributi versati dai dipendenti - 2.149 - 2.149
Contributi versati dal Gruppo - 3.256 361 3.617
Benefici liquidati - (6.024) (58) (6.082)
Differenze cambio - 456 - 456
Fair value delle attività al 31 dicembre 2020 - 76.897 5.944 82.841

Le principali categorie di attività a servizio del piano sono:

Svizzera Belgio
Cassa 1.301 1,7% 5.944 100,0%
Strumenti di capitale 17.929 23,3% - 0,0%
Obbligazioni 34.773 45,2% - 0,0%
Valori immobiliari 16.206 21,1% - 0,0%
Altri valori mobiliari 6.688 8,7% - 0,0%

Per gli strumenti di capitale e le obbligazioni esiste una quotazione ufficiale sui mercati attivi.

Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati in tabella.

Italia Svizzera Belgio
(k€) +0,25% -0,25% +0,25% -0,25% +0,5% -0,5%
Tasso di attualizzazione (2.248) (895) (817) 4.349 510 1.611
Incrementi retributivi attesi - - (3.165) n.a. - -
Incrementi futuri delle pensioni - - - - - -
Tasso di inflazione (1.160) (1.997) - - - -

Per effetto della revisione di stima, la passività a benefici definiti ha subito un incremento lordo di 4.476k€ che al netto del relativo effetto fiscale di 1.026k€, ha determinato un impatto netto di 3.450k€, rilevato nel Conto economico complessivo (Nota XXVII). L'incremento è riconducibile principalmente alla variazione dei trend demografici in Svizzera.

XXVI. Fondi per rischi e oneri

La variazione è connessa agli ordinari accantonamenti e utilizzi dell'esercizio nonché ai rilasci di fondi di seguito descritti.

(k€) 31.12.2019 Altri movimenti
e differenze
cambio
Accantonamenti Rilasci Utilizzi 31.12.2020
Fondo per imposte 2.319 (250) 241 - 533 2.843
Fondo rischi diversi 8.325 2.697 7.886 - (12.158) 6.750
Fondo rischi investimenti 1.416 (1.413) - - 40 43
Fondo oneri per ristrutturazioni - (87) 6.620 - - 6.533
Fondo rischi vertenze verso terzi 2.408 (561) 10.083 (117) (1.184) 10.629
Fondo ripristino beni di terzi 192 (13) 256 - - 435
Totale fondi per rischi ed oneri correnti 14.660 373 25.086 (117) (12.769) 27.233
Fondo rischi diversi 29.724 (5.114) 1.545 (60) (587) 25.508
Fondo rischi vertenze verso terzi 2.028 (1.406) 2.298 (493) (446) 1.981
Fondo ripristino beni di terzi 7.500 (143) 1.168 - (792) 7.733
Totale fondi per rischi ed oneri non correnti 39.253 (6.663) 5.011 (553) (1.825) 35.223
31.12.2018 Altri movimenti
e differenze
Accantonamenti Rilasci Utilizzi 31.12.2019
(k€) cambio
Fondo per imposte 3.051 8 - (625) (116) 2.319
Fondo rischi diversi 10.483 (4.580) 15.640 - (13.218) 8.325
Fondo rischi investimenti - 1.416 - - - 1.416
Fondo rischi vertenze verso terzi 2.723 5.922 183 (3.512) (2.908) 2.408
Fondo ripristino beni di terzi - - 192 - - 192
Totale fondi per rischi ed oneri correnti 16.257 2.767 16.015 (4.136) (16.242) 14.660
Fondo rischi diversi 26.975 4.843 63 (473) (1.684) 29.724
Fondo rischi vertenze verso terzi 1.836 - 1.595 (806) (598) 2.028
Fondo ripristino beni di terzi 8.238 170 556 (1.270) (194) 7.500
Fondo per contratti onerosi 1.197 (106) - (1.091) - -
Totale fondi per rischi ed oneri non correnti 38.246 4.907 2.214 (3.640) (2.475) 39.253

Fondo per imposte

La parte corrente è relativa, principalmente, a importi stanziati a fronte di contenziosi per imposte indirette statunitensi, il cui ammontare tiene conto delle valutazioni dei consulenti fiscali che assistono il Gruppo nelle relative controversie. Nel corso dell'esercizio non sono stati effettuati accantonamenti.

Fondo rischi diversi

La voce include prevalentemente il fondo di autoassicurazione statunitense iscritto a fronte delle franchigie sui danni a terzi previste nei programmi assicurativi, liquidati su base annuale. Nel corso del 2020 sono stati effettuati accantonamenti al suddetto fondo, relativamente sia alla quota a breve termine che a quella a lungo termine, per un totale di 9.371k€, determinato da valutatori indipendenti sulla base di serie storiche e stime future sugli infortuni, mentre gli utilizzi per liquidazioni dell'esercizio sono stati pari a 12.745k€.

Fondo rischi vertenze verso terzi

Viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi che interessano le società del Gruppo, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono il Gruppo nelle controversie. Gli utilizzi sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni avvenute, in linea con le previsioni di accantonamento. Gli accantonamenti dell'esercizio sono stati superiori ai rilasci per eccedenze connesse a variazioni di stima di rischi preesistenti per un valore netto pari a 11.771k€, con particolare riferimento alle società nordamericane.

Fondo ripristino beni di terzi

Rappresenta la prevedibile passività per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito dei beni oggetto di contratti di locazione.

Fondo oneri per ristrutturazioni

Il fondo iscritto nel corso del 2020 è relativo ai piani di efficientamento messi in atto in Italia e Europa. Tali piani sono finalizzati alla centralizzazione delle funzioni strategiche della Business Unit Europa nell'headquarter con sede a Rozzano (MI) e ad una riorganizzazione permanente delle funzioni Corporate.

XXVII. Patrimonio netto

La movimentazione delle voci del Patrimonio netto intervenuta nell'esercizio è evidenziata nell'apposito prospetto.

Capitale sociale

Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a 68.688k€ ed è costituito da n. 254.400.000 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale.

Al 31 dicembre 2020 Schematrentaquattro S.p.A., interamente controllata da Edizione S.r.l., detiene azioni pari al 50,1% del Capitale Sociale.

Come descritto nel paragrafo 2.2.15 e nella Relazione sulla Gestione, nel corso del primo semestre 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, qualora le condizioni dei mercati lo permettano e subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, si prevede di completare un aumento del capitale sociale per un importo massimo complessivo di €600 milioni comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile.

In tale contesto Edizione S.r.l., che detiene il 100% di Schematrentaquattro S.p.A., che a sua volta controlla il 50,1% di Autogrill S.p.A., ha espresso apprezzamento per la delibera adottata da Autogrill S.p.A., specificando che le relative "motivazioni strategiche" appaiono pienamente condivisibili e, conseguentemente, intende dotare la propria controllata Schematrentaquattro S.p.A. delle necessarie risorse finanziarie.

Inoltre, per effetto dell'accordo di pre-underwriting, il consorzio di banche interessato nell'operazione ha assunto l'impegno (a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari) a stipulare un accordo di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle azioni ordinarie di nuova emissione eventualmente non sottoscritte all'esito dell'asta dei diritti inoptati, fino a concorrenza dell'importo massimo dell'aumento di capitale.

Riserva legale

La "Riserva legale", pari a 13.738k€, rappresenta la parte di utili della Capogruppo Autogrill S.p.A. non distribuibile a titolo di dividendo, come disposto dall'art. 2430 del Codice Civile italiano.

Riserva di conversione

Le differenze di conversione sono generate dalla conversione in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società consolidate con il metodo integrale e di quelle valutate con il metodo del Patrimonio netto, al netto del fair value degli strumenti designati come "Net investment hedge". La riduzione è data per 27.696k€ dalle differenze di cambio da conversione dei bilanci in valuta estera, per 59k€ dalla quota delle componenti del Conto economico complessivo per le partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto (Nota XI), e per 71k€ dalla variazione del fair value degli strumenti designati come "Net investment hedge", al netto del relativo effetto fiscale.

Altre riserve e utili indivisi

Includono i risultati delle controllate non distribuiti come dividendi nonché l'ammontare imputato a riserva relativamente ai costi iscritti a Conto economico in relazione ai piani di stock option.

Le Altre riserve e utili indivisi includono altresì l'ammontare degli utili e perdite attuariali non realizzati, al netto dell'effetto fiscale, che derivano dalla rimisurazione delle attività e passività relative ai piani a benefici definiti.

La variazione della voce è data principalmente dalla destinazione a riserve dell'utile dell'esercizio 2019 sulla base di quanto deliberato dall'Assemblea degli azionisti in data 21 maggio 2020, nonché l'effetto fiscale derivante dalla cessione dei rami ICT e Payroll, dalla società del Gruppo Autogrill Advanced Business Service S.p.A alle due controllate Autogrill Italia S.p.A. e Autogrill Europe S.p.A. (59k€ positivi), all'operazione di equity payment adjustment in America (1.916k€ negativi) e all'acquisizione del restante 49% della partecipazione in HMSHost Norway AS (922k€ negativi).

Azioni proprie acquistate

Il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2020 ha autorizzato l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (il "Regolamento MAR") per facilitare l'esecuzione di piani di incentivazione riservati ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società e/o delle società dalla stessa controllate, per un numero massimo di 3.000.000 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale, pari al 1,18% del capitale sociale, in conformità all'autorizzazione dell'Assemblea degli Azionisti della Società del 23 maggio 2019. Il programma di acquisto è stato terminato in data 8 aprile 2020.

Al 31 dicembre 2020 Autogrill S.p.A. detiene n°3.181.641 azioni proprie, rispetto a n°181.641 al 31 dicembre 2019, per un valore di carico pari a 13.042k€ e un valore di carico medio pari a €4,10 per azione, con acquisti del periodo pari a 12.322k€.

Patrimonio netto di terzi

Il Patrimonio netto di terzi risulta pari a 59.881k€ rispetto a 77.620k€ al 31 dicembre 2019. La variazione è imputabile principalmente al risultato dell'esercizio che registra una perdita di 24.021k€, a versamenti di capitale per 10.071k€, alla rettifica sul valore dell'acquisizione di PGC (realizzata nel 2019) per 4.360k€ nonché alla riclassifica di interessenze di terzi nel patrimonio netto di Gruppo per 6.270k€ a seguito dell'acquisizione del restante 49% della partecipazione in HMSHost Norway AS.

Componenti del Conto economico complessivo

Nel prospetto che segue si riporta la composizione delle componenti del Conto economico complessivo e del relativo effetto fiscale:

Esercizio 2020 Esercizio 2019
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
(k€)
Utili (perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti 4.476 (1.026) 3.450 (463) 287 (176)
Altre componenti del Conto economico complessivo
che non saranno riclassificati nel risultato
dell'esercizio
4.476 (1.026) 3.450 (463) 287 (176)
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio
netto - quota delle altre componenti del conto economico
complessivo
(59) - (59) 49 - 49
Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere (33.364) - (33.364) 14.017 - 14.017
Utili (perdite) su coperture di investimenti netti (95) 24 (71) (81) 20 (61)
Altre componenti del Conto economico complessivo
che saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio
(33.518) 24 (33.494) 13.985 20 14.005
Totale componenti del Conto economico complessivo
consolidato dell'esercizio
(29.042) (1.002) (30.044) 13.522 307 13.829

2.2.5 Note alle voci economiche

XXVIII. Ricavi

Il dettaglio della voce "Ricavi" è il seguente:

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Ricavi di vendita Food & Beverage 1.983.668 4.996.787 (3.013.119)
Ricavi di vendita di carburanti 232.106 396.966 (164.860)
Totale 2.215.774 5.393.753 (3.177.979)

Nel corso del 2020 il Gruppo ha registrato una forte flessione dei ricavi determinata dalla diffusione della pandemia da COVID-19.

Per un'esposizione dettagliata dell'andamento dei ricavi si rinvia alla Relazione sulla Gestione.

XXIX. Altri proventi operativi

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Contributi promozionali da fornitori 36.223 46.754 (10.531)
Canoni di locazione d'azienda 19.143 48.709 (29.566)
Canoni di affiliazione 2.921 5.074 (2.153)
Plusvalenze da cessione di immobili, impianti e macchinari 300 5.234 (4.934)
Altri proventi 54.531 104.840 (50.309)
Totale 113.118 210.611 (97.493)

La voce "Contributi promozionali da fornitori" si riduce di 10.531k€ principalmente peri minori volumi di acquisti e di vendite registrati a causa dell'emergenza da COVID-19 nei paesi in cui il Gruppo opera.

La voce "Canoni di locazione d'azienda" si riferisce a beni dati in leasing con canone variabile e la riduzione è dovuta all'impatto della pandemia da COVID-19 sulle attività, nonché alle rinegoziazioni già concluse con i sub-concessionari delle condizioni contrattuali a seguito della suddetta emergenza (11.625k€).

La voce "Canoni di affiliazione" è imputabile alle società Le CroBag e Autogrill Italia S.p.A., relativamente ai punti vendita gestiti in franchising; la significativa diminuzione rispetto all'esercizio precedente è dovuta alle chiusure temporanee determinate dalla pandemia da COVID-19.

La voce "Plusvalenze da cessione di immobili, impianti e macchinari" evidenza una forte riduzione rispetto al 2019, in quanto l'esercizio precedente aveva beneficiato della plusvalenza derivante dalla cessione di un hotel in Svizzera.

La componente "Altri proventi", che include anche ricavi per prestazioni di servizi, riaddebiti di costi a terzi e rimborsi assicurativi, si decrementa di 50.309k€ e include principalmente due effetti:

  • il calo dei ricavi, a causa della pandemia da COVID-19, nell'attività di somministrazione di alimenti e bevande nelle lounge aeroportuali di American Airlines (da 74.109k\$ nel periodo di confronto a 28.096k\$ al 31 dicembre 2020) di cui il Gruppo, a partire dallo scorso maggio 2019 e mediante la controllata statunitense HMSHost Corporation, è fornitore esclusivo per 5 anni;
  • la diminuzione delle commissioni relative alla vendita di beni e servizi (da 17.898k€ nel periodo di confronto a 10.896k€ al 31 dicembre 2020) per le quali il Gruppo opera in qualità di agente (principalmente schede telefoniche, carburanti e lotterie).

XXX. Costo delle materie prime, sussidiarie e merci

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Acquisti 902.267 1.921.062 (1.018.795)
Variazione rimanenze 32.910 (9.668) 42.578
Totale 935.177 1.911.394 (976.217)

Il decremento netto della voce è correlato principalmente alla diminuzione delle attività del Gruppo in seguito all'emergenza determinata dalla pandemia da COVID-19. Per un'esposizione dettagliata si rinvia alla Relazione sulla Gestione.

XXXI. Costo del personale

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Retribuzioni e oneri sociali 671.614 1.508.310 (836.696)
Benefici ai dipendenti 29.118 41.162 (12.044)
Altri costi 72.451 125.328 (52.877)
Totale 773.183 1.674.800 (901.617)

Il significativo decremento netto della voce è correlato principalmente alla diminuzione dei ricavi e degli altri proventi operativi realizzati dal Gruppo durante la pandemia, che ha portato il management a intraprendere iniziative di efficientamento volte alla diminuzione del costo del personale. Il management del Gruppo ha, infatti, posto in essere una serie di azioni per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia. Le azioni hanno riguardato, tra l'altro, la riduzione delle ore di lavoro in linea con la contrazione del traffico, il blocco delle assunzioni e la riduzione volontaria degli stipendi, nonché l'utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai governi locali e misure equivalenti nei paesi di operatività del Gruppo, pari a circa 155,5m€.

Si precisa che la voce "Altri costi" include la quota di competenza dell'esercizio del costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni (stock option) e i compensi agli Amministratori maturati nel periodo stesso, dettagliati al successivo paragrafo 2.2.12.

L'organico risulta pari a 31.092 unità (62.061 unità nel 2019).

XXXII. Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Affitti e concessioni 18.956 448.563 (429.607)
Royalties su utilizzo di marchi 45.332 129.859 (84.527)
Totale 64.288 578.422 (514.134)

Il saldo della voce "Affitti e concessioni" al 31 dicembre 2020 include i canoni variabili per affitti e concessioni (153.885k€), i canoni su beni in leasing a breve termine (51.565k€), i canoni su beni in leasing di modesto valore (4.270k€) e i canoni per diritti di accesso (2.781k€), largamente compensati dal provento derivante dal rilascio a conto economico effettuato a fronte della riduzione della passività per effetto degli accordi di rinegoziazione già conclusi con i concedenti a seguito del propagarsi della pandemia da COVID-19, che hanno comportato una riduzione dei canoni minimi garantiti futuri (194.260k€).

Pertanto, rispetto al periodo precedente, il significativo decremento netto è prevalentemente riconducibile al provento summenzionato, nonché alla revisione della componente variabile dei contratti stessi dovuto al rallentamento delle attività determinato dalla diffusione della pandemia da COVID-19.

Anche la voce "Royalties su utilizzo di marchi" ha subito una forte diminuzione in seguito agli effetti sul business della pandemia da COVID-19.

XXXIII. Altri costi operativi

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Utenze energetiche e idriche 60.888 89.967 (29.079)
Manutenzione 65.757 89.213 (23.456)
Pulizia e disinfestazione 29.606 53.618 (24.012)
Consulenze e prestazioni professionali 39.580 42.656 (3.076)
Commissioni su incassi con carte di credito 23.596 65.909 (42.313)
Costi di trasporto e logistica 11.799 21.378 (9.579)
Pubblicità 8.361 19.217 (10.856)
Spese di viaggio 12.804 32.222 (19.418)
Spese postali e telefoniche 16.368 18.592 (2.224)
Assicurazioni 5.484 6.646 (1.162)
Vigilanza 2.065 3.636 (1.571)
Trasporto valori 2.652 4.461 (1.809)
Servizi bancari 3.723 5.818 (2.095)
Altri materiali 19.702 43.147 (23.445)
Altre prestazioni e servizi 43.629 56.847 (13.218)
Costi per materiali e servizi esterni 346.014 553.327 (207.313)
Svalutazione dei crediti commerciali e degli altri
crediti (Nota V)
10.545 1.496 9.049
Per imposte 240 (625) 865
Per rischi su vertenze 11.771 (2.540) 14.311
Per contratti onerosi - (1.091) 1.091
Per ristrutturazioni 6.620 - 6.620
Per altri rischi 9.371 15.230 (5.859)
Accantonamenti per rischi (Nota XXVI) 28.002 10.974 17.028
Imposte indirette e tasse 19.692 27.868 (8.176)
Altri costi operativi 12.079 14.321 (2.242)
Totale 416.332 607.986 (191.654)

In generale, la diminuzione netta dei "Costi per materiali e servizi esterni" è legata alle misure di efficientamento dei costi operativi poste in essere dalle società del Gruppo a seguito delle minori vendite dovute alla propagazione della pandemia da COVID-19. Come meglio dettagliato nella Relazione sulla Gestione, si segnala tuttavia che tale voce ha risentito della consuntivazione di costi non ricorrenti di logistica, nonché all'introduzione di importanti misure adottate dal management per salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e clienti per circa 5,7m€.

L'incremento della voce "Accantonamenti per rischi" è connessa principalmente agli accantonamenti effettuati dalle controllate nordamericane per far fronte a controversie legali con dipendenti e terzi (10.025k€) e agli accantonamenti per oneri di ristrutturazione (6.620k€). Si rimanda alla Nota XXVI e alla Relazione sulla Gestione per ulteriori dettagli.

XXXIV. Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività materiali e immateriali e diritto d'uso per beni in leasing

La seguente tabella riepiloga gli ammortamenti per categoria di beni:

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Altre attività immateriali 28.431 29.757 (1.326)
Immobili, impianti e macchinari 205.813 209.823 (4.010)
Beni gratuitamente devolvibili 18.284 16.616 1.668
Diritto d'uso per beni in leasing 356.914 356.171 743
Totale 609.442 612.367 (2.925)

Si riporta di seguito il dettaglio per categoria di beni degli ammortamenti su "Diritto d'uso per beni in leasing":

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Fabbricati 354.837 354.310 527
Altri beni 2.077 1.861 216
Totale 356.914 356.171 743

La riduzione della categoria "Immobili, impianti e macchinari" è dovuta ai minori investimenti realizzati nel corso del 2020 rispetto al precedente esercizio, nonché alle svalutazioni effettuate in corso d'anno, a seguito della pandemia da COVID-19.

L'ammortamento della categoria "Diritto d'uso per beni in leasing" si attesta ad un valore in linea con il precedente esercizio, per effetto delle minori aperture di punti vendita realizzati nel corso del 2020 e dellle rimisurazioni dei contratti di leasing derivanti dalle rinegoziazioni dovute alla pandemia da COVID-19 a cui non è stato possibile applicare l'espediente previsto dall'emendamento al principio contabile internazionale IFRS 16 a seguito di estensioni contrattuali concordate con i landlord per ovviare agli effetti negativi contingenti derivanti dalla pandemia da COVID-19 e che hanno comportato una riduzione degli ammortamenti pari a 21.844k€, rispetto ai piani di ammortamento originari.

Inoltre, nel corso del 2020 sono state rilevate perdite di valore al netto di ripristini di valore per un totale di 61.656k€ (11.653k€ nel 2019), a seguito delle verifiche di recuperabilità dei valori contabili effettuate, basate su flussi di cassa prospettici di ciascun punto vendita. Le svalutazioni nel 2020 sono state principalmente rilevate negli Stati Uniti, in Belgio e in Italia e riflettono le nuove proiezioni di redditività di alcune location che, a causa della pandemia da COVID-19 e delle aspettative di medio termine di ritorno ai livelli di redditività precedenti alla pandemia, hanno indotto il management a modificare le strategie di gestione delle location stesse prevedendo un disimpegno del Gruppo anticipato rispetto alle scadenze contrattuali, con uscita dai relativi contratti.

Con riferimento alla svalutazione dell'avviamento, la stessa è relativa al goodwill locale della controllata irlandese, non ritenuto più recuperabile a fronte del mancato rinnovo di alcune concessioni all'interno dell'aeroporto di Dublino.

La seguente tabella ne riassume la ripartizione per categoria di beni:

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Avviamento 2.271 - 2.271
Altre attività immateriali 986 1.498 (512)
Immobili, impianti e macchinari 27.719 8.468 19.251
Beni gratuitamente devolvibili 3.019 1.477 1.542
Diritto d'uso per beni in leasing 27.661 210 27.451
Totale 61.656 11.653 20.281

Si rinvia alle Note VII, VIII, IX e X per il dettaglio sulle assunzioni e i criteri adottati in tali verifiche di recuperabilità delle citate componenti di attivo non corrente.

XXXV. Plusvalenze da cessione di attività operative

La voce "Plusvalenze da cessione di attività operative" si riferisce per il 2020 alla cessione dell'intea partecipazione in Autogrill Iberia S.L.U (19.562k€) e per il 2019 alla cessione delle autostrade canadesi per 120.853k€ e alla cessione dell'intera partecipazione in Autogrill Czech S.r.o., per 7.958k€. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.2.3 delle presenti Note Illustrative.

XXXVI. Proventi e oneri finanziari

(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 Variazione
Interessi attivi 1.320 1.429 (109)
Differenze cambio attive 1.103 405 698
Proventi su attività per beni in leasing 4.342 2.041 2.301
Altri proventi finanziari 1.629 1.272 357
Totale 8.394 5.147 3.247
(k€) Esercizio 2020 Esercizio 2019 variazione
Interessi passivi 54.785 27.696 27.089
Oneri su passività per beni in leasing 64.850 74.451 (9.601)
Attualizzazione di passività a lungo termine 426 895 (469)
Differenziali di interessi su operazioni copertura rischio cambio 504 553 (49)
Commissioni 199 122 77
Componente inefficace di strumenti di copertura 6 14 (8)
Altri oneri finanziari 550 390 160
Totale 121.320 104.121 17.199
Totale oneri finanziari netti (112.926) (98.974) (13.952)

L'incremento degli oneri finanziari netti è principalmente connesso alla voce "Interessi passivi" che include l'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 9, per un importo di 22.300k€ (Note XXI eXXIV). A seguito della pandemia da COVID-19 si è proceduto a effettuare nel corso del 2020 la già menzionata serie di accordi con le banche finanziatrici per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e consolidated EBITDA/consolidated net finance charges). Tali modifiche contrattuali, applicando il soprammenzionato principio IFRS 9, hanno determinato la rilevazione immediata a conto economico della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati utilizzando il tasso d'interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali.

Tale incremento è stato mitigato dalla riduzione della voce "Oneri su passività per beni in leasing", dovuta alla diminuzione generale dell'incremental borrowing rate utilizzato per i nuovi contratti e per le rimisurazioni non connesse all'aggiornamento di indici. Inoltre, relativamente a queste ultime, l'impatto determinate dalle rinegoziazioni dovute alla pandemia da COVID-19 a cui non è stato possibile applicare l'espediente previsto dall'amendment al principio contabile IFRS 16 è risultato pari a 1.127k€.

XXXVII. Rettifiche di valore di attività finanziarie

La voce "Rettifiche di valore di attività finanziarie" include la svalutazione dei crediti concessi a favore degli azionisti di minoranza di alcune società controllate nordamericane classificati all'interno delle voci "Crediti finanziari verso terzi" e ritenuti di difficile esigibilità per effetto del sopravvenuto contesto pandemico.

XXXVIII. Imposte sul reddito

L'importo positivo di 134.094k€ (-47.654k€ nel 2019) si riferisce a imposte correnti per 6k€ (rispetto a 49.913k€ nel 2019) e per 134.861k€ a imposte differite attive nette (6.752k€ imposte differite attive nette nel 2019). L'ammontare per l'esercizio 2020 include un provento di 119m\$ per il rimborso fiscale che la controllata HMSHost Corporation ha diritto ad ottenere, generato dal meccanismo di compensazione della perdita fiscale relativa alle federal tax per l'esercizio 2020, causata dall'impatto della pandemia da COVID-19, con gli imponibili degli anni pregressi a partire dal 2015 ("carry back"), in conformità alla norma recentemente introdotta dall'ordinamento fiscale degli Stati Uniti. Sarà inoltre possibile portare a nuovo le perdite operative nette ai fini dell'imposizione fiscale statale (state tax), recuperando ulteriori 17m\$ di agevolazioni che rappresentano un beneficio fiscale differito addizionale, parimenti rilevato nel Conto economico.

Al netto di tale componente, l'effetto positivo dell'iscrizione di differite attive in Italia (2.743k€), Svizzera (2.824k€), Germania (753k€) e Le Crobag (1.032k€) è stato compensato dal rilascio della fiscalità differita attiva sulle perdite pregresse in Belgio (4.097k€) in quanto non ritenute più recuperabili sulla base dell'aggiornamento delle aspettative reddituali future a causa della pandemia da COVID-19 e in Francia (1.033k€) a seguito della modifica delle aliquote fiscali.

Inoltre, al 31 dicembre 2020 la voce include l'IRAP per 71k€ (3.241k€ nel 2019), che grava sulle attività italiane e ha una base imponibile sostanzialmente pari alla somma del risultato operativo e del costo del lavoro a tempo determinato, e la CVAE, per 690k€ (1.252k€ nel 2019) che grava sulle attività francesi ed è calcolata in funzione dei ricavi e del valore aggiunto.

Si ricorda che, nel dato del 2019 era incluso uno stanziamento di 29.565k€ relativo alle imposte dovute sulla plusvalenza realizzata dalla cessione delle autostradale canadesi.

Di seguito la riconciliazione tra imposte sul reddito teoriche e imposte iscritte a bilancio:

(k€) Esercizio 2020 % Esercizio 2019 %
Imposte sul reddito teoriche 155.372 24,4% (56.933) 20,8%
Minori imposte per la tassazione diretta in capo al partecipante
minoritario di joint venture statunitensi consolidate integralmente
(5.975) 4.310
Effetto netto della mancata valorizzazione di perdite fiscali del periodo,
dell'utilizzo di perdite fiscali pregresse non iscritte e della revisione di
stime sulla recuperabilità/imponibilità di differenze temporanee
(17.405) 2.179
Adeguamento imposte differite in Belgio in seguito alla variazione
dell'aliquota da 29,6% a 25%
- (1.636)
Adeguamento imposte differite in Francia in seguito alla variazione
dell'aliquota da 28% a 25%
(1.267) -
Plusvalenza da cessione attività operative non tassabile 6.309 -
Agevolazioni fiscali sul costo lavoro negli Stati Uniti 1.442 9.954
Altre differenze permanenti nette (3.621) (1.035)
Imposte iscritte in bilancio escluse IRAP e CVAE 134.855 21,1% (43.161) 15,8%
IRAP e CVAE (761) (4.492)
Imposte iscritte in bilancio 134.094 21,0% (47.654) 17,4%

XXXIX. Utile base e diluito per azione

L'utile base per azione è determinato come rapporto tra il risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie di Autogrill S.p.A. in circolazione nel periodo; sono pertanto escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo.

L'utile diluito per azione è determinato tenendo conto, nel calcolo del numero di azioni in circolazione, del potenziale effetto diluitivo derivante dalle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.

Esercizio 2020 Esercizio 2019
Utile netto attribuibile agli azionisti (k€) (479.868) 205.188
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione (n/000) 251.915 254.218
Utile base per azione (€) -1,9049 0,8071
Esercizio 2020 Esercizio 2019
Utile netto attribuibile agli azionisti (k€) (479.868) 205.188
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione (n/000) 251.915 254.218
Effetto diluitivo delle azioni asservibili ai piani di stock option (n/000) 1.389 2.018
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione - diluito (n/000) 253.303 256.236
Utile diluito per azione (€) -1,8944 0,8008

2.2.6 Indebitamento finanziario netto

Si fornisce di seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

Note (m€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
I A) Cassa 23,3 48,1 (24,8)
I B) Altre disponibilità liquide 590,3 236,0 354,3
C) Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D) Liquidità (A+B+C) 613,5 284,1 329,5
(*) E) Attività finanziarie correnti 63,1 81,0 (17,9)
XXI F) Debiti bancari correnti (265,1) (56,3) (208,8)
XXIV G) Obbligazioni emesse correnti (32,8) (22,3) (10,6)
(**) H) Passività finanziarie correnti (392,6) (383,4) (9,2)
I) Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (690,6) (462,0) (228,5)
J) Indebitamento finanziario corrente netto (I+E+D) (13,9) (96,9) 83,0
XXI K) Debiti bancari non correnti (1.197,1) (532,1) (665,0)
XXIV L) Obbligazioni emesse non correnti (239,7) (291,2) 51,5
(***) M) Altre passività finanziarie non correnti (1.591,7) (2.101,3) 509,7
N) Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (3.028,5) (2.924,6) (103,9)
O) Indebitamento finanziario netto da comunicazione CONSOB (J+N)(1) (3.042,3) (3.021,5) (20,8)
(****) P) Altre attività finanziarie non correnti 68,7 73,6 (4,9)
Indebitamento finanziario netto (2.973,6) (2.947,9) (25,7)

(1) Così come previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2011/81.

(*) Include le seguenti voci di bilancio delle attività correnti: Nota "XII - Attività per beni in leasing" per 15,0m€ e Nota "II - Altre attività finanziarie" per 48,1m€. (**) Include le seguenti voci di bilancio delle passività correnti: Nota "XXII - Passività per beni in leasing" per 377,3m€ e Nota "XIX - Altre passività

finanziarie" per 15,3m€. (***) Include le seguenti voci di bilancio delle passività non correnti: Nota "XXII - Passività per beni in leasing" per 1.590,4m€ e Nota "XXIII - Altre passività

finanziarie" per 1,3m€.

(****) Include le seguenti voci di bilancio delle attività non correnti: Nota "XII - Attività per beni in leasing" per 61,8m€ e Nota "XIII - Altre attività finanziarie" per 6,9m€.

L'incremento dell'indebitamento finanziario netto riflette principalmente l'assorbimento di cassa netto dell'esercizio dovuto alla pandemia da COVID-19.

Per gli ulteriori commenti si rinvia a quanto già indicato nelle note richiamate a margine delle corrispondenti voci che compongono l'indebitamento finanziario netto.

PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' FINANZIARIE

Come richiesto dallo IAS 7 (§44A), di seguito si presenta un prospetto contenente la riconciliazione delle variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento, distinguendo tra variazioni derivanti da flussi finanziari e altre variazioni non monetarie.

Variazioni non monetarie
(m€) Valori a
bilancio
01.01.2020
Flusso di
cassa (3)
Differenze di
conversione (4)
Altre
variazioni (6)
Variazioni
Totali
Valori a
bilancio
31.12.2020
Debiti bancari (1) (2) 549,9 879,0 (28,3) 11,0 (17,3) 1.411,8
Obbligazioni (1) 319,8 (22,8) (26,0) 8,1 (17,9) 279,0
Altre passività finanziarie (1) 2.476,6 (109,1) (104,8) (292,6) (397,4) 1.970,1
Altre attività finanziarie (5) (151,4) 0,7 11,0 18,0 29,0 (121,7)
Totale 3.195,0 747,8 (148,1) (255,5) (403,6) 3.539,2

(1) I valori a bilancio al 31 dicembre 2020 della voce "Altre passività finanziarie" includono le voci di bilancio delle passività correnti: Nota "XXII - Passività per beni in leasing" per 377,3m€ (373,9m€ al 1 gennaio 2020), Nota "XIX - Altre passività finanziarie" per 15,3m€(9,4m€ al 1 gennaio 2020) e delle passività non correnti: Nota "XXII - Passività per beni in leasing" per 1.590,4m€ (2.100,4m€ al 1 gennaio 2020), Nota "XXIII - Altre passività finanziarie" per 1,3m€ (0,9m€ al 1 gennaio 2020), al netto dei ratei per interessi su prestiti i rispettivamente tra i "Debiti bancari" per 7,7m€ (1,8m€ al 1 gennaio 2020) e le "Obbligazioni" per 6,5m€ (6,3m€ al 1 gennaio 2020).

(2) I valori di bilancio al 31 dicembre 2020 della voce "Debiti bancari" includono le voci riportate nella Nota " XXI - Finanziamenti" al netto degli scoperti di conto corrente pari a 58,2m€ (40,3m€ al 1 gennaio 2020).

(3) Flussi esposti nel rendiconto finanziario della cassa e delle altre disponibilità liquide.

(4) La principale variazione è riconducibile alla differenza di conversione sui leasing. (5) I valori di bilancio al 31 dicembre 2020 della voce "Altre attività finanziarie" includono le voci riportate delle attività correntti: Nota "II - Altre attività finanziarie correnti" per 48,1m€ (64,1m€ al 1 gennaio 2020), Nota "XII Attività per beni in leasing correnti" 15,0per m€ (16,8m€ al 1 gennaio 2020), e delle attività non correnti: Nota "XII Attività per beni in leasing non correnti" per 61,8m€ (66,0 m€ al 1 gennaio 2020), Nota "XII - Altre attività finanziarie non correnti" per 37,4m€ (41,8m€ al 1 gennaio 2020) al netto dei depositi cauzionali per 30,4m€ (34,2m€ al 1 gennaio 2020) e del valore degli strumenti derivati di copertura per 9,4m€ (3,0m€ al 1 gennaio 2020).

(6) La colonna "altre variazioni" include lo stanziamento ratei interessi dell'esercizio, le variazioni delle attività e passività per beni in leasing dovute all'applicazione dell'exemption, nonché la svalutazione dei crediti finanziari da parte della controllata americana .

2.2.7 Strumenti finanziari – Fair value e gestione dei rischi

2.2.7.1 GERARCHIA DEL FAIR VALUE

Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria al 31 dicembre 2020 e 2019 e analizza gli strumenti finanziari rilevati al fair value, per metodo di valutazione. I differenti livelli sono definiti come segue:

Livello 1 – quotazioni (non aggiustate) rilevate su mercati attivi per identiche attività o passività;

Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per attività,

passività direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);

Livello 3 – input per attività e passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (cioè input non osservabili).

Il Gruppo ha valutato le attività finanziarie sulla base del business model test per l'applicazione del costo ammortizzato (modello "hold to collect") e per la misurazione FVTOCI (modello "hold to collect & sell"), sulla base dei fatti e circostanze esistenti a quella data.

31.12.2020
Valore contabile Fair value
(k€) FVTPL -
derivati
designati in
relazione di
copertura
Costo
ammortizzato
FVOCI Totale Livello
1
Livello
2
Livello
3
Totale
Attività finanziarie valutate
al fair value
Valore di mercato di strumenti
derivati su tassi di interesse
Valore di mercato di strumenti
derivati su tassi di cambio
6.356
3.049
-
-
-
-
6.356
3.049
-
-
6.356
3.049
-
-
6.356
3.049
9.405 - - 9.405
Attività finanziarie non
valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità - 613.545 - 613.545 - - - -
Crediti commerciali - 36.696 - 36.696 - - - -
Altri crediti correnti 828 88.233 - 89.061 - - - -
Altri crediti non correnti - 104.916 - 104.916 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - 58.374 - 58.374 - - - -
Altre attività finanziarie non
correnti
- 92.604 - 92.604 - - - -
828 994.368 - 995.196
Passività finanziarie valutate
al fair value
Valore di mercato di strumenti
derivati su tassi di interesse
Valore di mercato di strumenti
- - - - - - - -
derivati su tassi di cambio 97 - - 97 - 97 - 97
97 - - 97
Passività finanziarie non
valutate al fair value
Scoperti di conti correnti
bancari
- 58.154 - 58.154 - - - -
Finanziamenti bancari non
assistiti da garanzia reale (*)
Debiti verso altri finanziatori
- 1.404.076 - 1.404.076 - 916.309 - 916.309
per leasing - 1.967.673 - 1.967.673 - - - -
Debiti verso altri finanziatori - 2.273 - 2.273 - - - -
Obbligazioni - 272.493 - 272.493 - 292.359 - 292.359
Debiti commerciali - 292.097 - 292.097 - - - -
Debiti verso fornitori per
investimenti
- 87.450 - 87.450 - - - -
Totale - 4.084.215 - 4.084.215

(*) il fair value si riferisce alle linee di credito di Autogrill S.p.A., utilizzate al 31 dicembre 2020 per 925.000k€.

31.12.2019
Valore contabile Fair value
FVTPL -
derivati
designati in
relazione di Costo Livello Livello Livello
(k€)
Attività finanziarie valutate
copertura ammortizzato FVOCI Totale 1 2 3 Totale
al fair value
Valore di mercato di strumenti
derivati su tassi di interesse
2.772 - - 2.772 - 2.772 - 2.772
Valore di mercato di strumenti
derivati su tassi di cambio
172 - - 172 - 49 - 49
2.944 - - 2.944
Attività finanziarie non
valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità - 284.091 - 284.091 - - - -
Crediti commerciali - 55.424 - 55.424 - - - -
Altri crediti correnti 936 78.499 - 79.435 - - - -
Altri crediti non correnti - 3.010 - 3.010 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - 80.518 - 80.518 - - - -
Altre attività finanziarie non
correnti
- 105.429 - 105.429 - - - -
936 606.970 - 607.906
Passività finanziarie valutate
al fair value
Valore di mercato di strumenti
derivati su tassi di interesse
Valore di mercato di strumenti
derivati su tassi di cambio
3
-
-
-
-
-
3
-
-
-
3
-
-
-
3
-
3 - - 3
Passività finanziarie non
valutate al fair value
Scoperti di conti correnti
bancari
- 40.308 - 40.308 - - - -
Finanziamenti bancari non
assistiti da garanzia reale (*)
- 548.115 - 548.115 - 400.825 - 400.825
Debiti verso altri finanziatori
per leasing
- 2.474.372 - 2.474.372 - - - -
Debiti verso altri finanziatori - 2.194 - 2.194 - - - -
Obbligazioni - 313.435 - 313.435 - 337.545 - 337.545
Debiti commerciali - 397.185 - 397.185 - - - -
Debiti verso fornitori per
investimenti
- 89.577 - 89.577 - - - -
Totale - 3.865.185 - 3.865.185

(*) il fair value si riferisce alle linee di credito di Autogrill S.p.A., utilizzate al 31 dicembre 2019 per 400.000k€.

Sono escluse le informazioni sul fair value delle attività e passività finanziarie, quando il valore contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value.

Durante il 2020 non vi sono stati trasferimenti tra differenti livelli gerarchici.

(a) Strumenti finanziari nel livello 1

Il fair value di uno strumento finanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di mercato utilizzato per le attività finanziarie detenute dal Gruppo è il prezzo corrente di offerta.

(b) Strumenti finanziari nel livello 2

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio, strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzino l'utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a specifiche stime da parte dell'entità. Se tutti gli input rilevanti ai fini del fair value di uno strumento finanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più input rilevanti non si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel livello 3.

Per il livello 2, le tecniche specifiche di valutazione includono:

  • il fair value dei contratti di interest rate swap è stato stimato considerando il valore attuale dei flussi di cassa futuri, sulla base di curve di rendimento osservabili. Tale fair value tiene conto del rischio di credito della controparte determinato sulla base di dati di mercato osservabili. Esso inoltre tiene conto del rischio di solvibilità del Gruppo determinato sulla base del merito di credito e dei diversi ratio finanziari e analisi di benchmarking. Gli aggiustamenti ai suddetti rischi sono considerati non significativi al 31 dicembre 2020;
  • il fair value dei finanziamenti e delle obbligazioni è stato stimato tramite l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa a un tasso di mercato risk free al lordo di uno spread determinato sulla base del rischio di credito del Gruppo, di ratio finanziari e di analisi di benchmarking.

2.2.7.2 GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

  • rischio di mercato;
  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione della Società, il quale ha istituito al suo interno il Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance. Quest'ultimo ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della Società e del Gruppo.

Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare e analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo, nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit affianca il suddetto Comitato nelle attività di controllo, svolgendo verifiche periodiche e ad hoc sui controlli e sulle procedure di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio di Amministrazione.

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di gestione di tali rischi, oltre ai metodi utilizzati per valutarli.

RISCHIO DI MERCATO

Il rischio di mercato deriva dall'esposizione alle fluttuazioni delle variabili rilevanti per le transazioni finanziarie ovvero dei prezzi dei fattori rilevanti per le attività del Gruppo, in seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano la messa in atto di attività atte a minimizzare gli impatti sul conto economico o sul bilancio consolidato, indotti dalla volatilità di tali variabili. Per "minimizzazione della volatilità" si intende il suo mantenimento entro limiti ritenuti accettabili, anche in considerazione dell'economicità delle operazioni di copertura rispetto al rischio sottostante.

La politica finanziaria del Gruppo attribuisce particolare importanza al controllo e alla gestione del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio data la rilevanza del debito finanziario e il profilo internazionale del Gruppo.

Rischio di tasso d'interesse

L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un costante monitoraggio degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di passività a tasso fisso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell'indebitamento, la quale, a sua volta, deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari. Laddove non sia possibile ottenere il profilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali, ovvero bancario, questo è ottenuto attraverso l'uso di strumenti derivati con importi e scadenze in linea con quelli delle passività a cui si riferiscono. Gli strumenti derivati utilizzati sono principalmente Interest Rate Swap (IRS).

Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle società che presentano esposizione al rischio di tasso di interesse a fronte di debito a tasso variabile (per cui un rialzo dei tassi d'interesse porterebbe a un aumento degli oneri finanziari) o fisso (per cui un ribasso/aumento dei tassi d'interesse porterebbe a un aumento/riduzione del valore del debito).

Gli strumenti finanziari di copertura del rischio di fluttuazione del tasso di interesse sono contabilizzati come strumenti di copertura di flussi di cassa futuri ("Cash Flow Hedge") nei bilanci delle società del Gruppo interessate dal rischio in oggetto. Sono rilevati nelle attività o passività finanziarie, in una specifica voce del Conto economico complessivo e nella voce "Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura" del Patrimonio netto.

Gli strumenti finanziari di gestione del rischio di variazione del fair value della passività sono contabilizzati come strumenti di copertura di fair value ("Fair Value Hedge") nei bilanci delle società del Gruppo interessate dal rischio in oggetto e sono rilevati nelle attività o passività finanziarie con contropartita nel Conto economico.

Al 31 dicembre 2020 la percentuale di debito a tasso fisso, o convertito a tasso fisso mediante contratti di Interest Rate Swap, risulta pari al 17% dell'ammontare complessivo (rispetto al 40% del 31 dicembre 2019).

Al 31 dicembre 2020, l'indebitamento lordo in Dollari americani ammonta a 2.292m\$ e per 336m\$ è rappresentato da prestiti obbligazionari. A parziale copertura del rischio di tasso di interesse sono stati stipulati contratti di Interest Rate Swap (da tasso fisso a tasso variabile) per 100m\$, designati come Fair Value Hedge.

Si espongono di seguito i dati essenziali degli strumenti finanziari a copertura del debito a tasso fisso di 100m\$, in essere al 31 dicembre 2020:

Tasso medio
Sottostante Valore nozionale Scadenza fisso
incassato
Tasso variabile
pagato
Fair value
(k€)
Prestito obbligazionario k\$ 25.000 Gennaio 2023 2,24% USD Libor 6 mesi 1.008
Prestito obbligazionario k\$ 45.000 Settembre 2024 2,38% USD Libor 6 mesi 2.951
Prestito obbligazionario k\$ 30.000 Settembre 2025 2,44% USD Libor 6 mesi 2.397

Un'ipotetica variazione sfavorevole dell'1% nel livello dei tassi di interesse applicabili alle attività e passività finanziarie e agli strumenti derivati di copertura del rischio tasso di interesse in essere al 31 dicembre 2020 comporterebbe maggiori oneri finanziari netti di 4,3m€.

Rischio di cambio

Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall'Euro. In tali Paesi la politica di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri costi operativi siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio di cambio. Permane un rischio di cambio sui finanziamenti infragruppo quando concessi a controllate con valute diverse dall'Euro. In tali circostanze, l'obiettivo della gestione del rischio di cambio è assicurare una parziale neutralizzazione del rischio di cambio sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle operazioni di finanziamento, non denominate in Euro.

La tabella seguente evidenzia, in valuta locale, l'esposizione del Gruppo al rischio di traslazione:

(in valuta/000) USD CAD CHF
Patrimonio netto 336.229 53.857 26.904
Utile netto (216.467) (29.841) (13.205)

Rispetto alle valute sopra riportate, un apprezzamento e un deprezzamento dell'Euro del 10% avrebbero comportato al 31 dicembre 2020 una variazione del Patrimonio netto e del risultato evidenziati nella tabella che segue (dati espressi in migliaia di Euro):

USD CAD CHF
1,2271
1,5634
1,0802
(k€) 10% -10% 10% -10% 10% -10%
Patrimonio netto (24.909) 30.445 (3.132) 3.828 (2.264) 2.767
Utile netto 17.229 (21.058) 1.772 (2.166) 1.121 (1.371)

L'analisi è stata svolta presupponendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di interesse, rimangano costanti.

Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle società che presentano esposizione significativa al rischio di cambio a fronte del rischio di traslazione (cioè il rischio di conversione in Euro nel bilancio della Capogruppo o di sue controllate di partecipazioni denominate in valuta diversa dall'Euro) o a fronte di crediti/debiti finanziari in valuta non di conto. Le operazioni poste in essere sono rilevate al loro fair value tra le attività e passività finanziarie.

Nel caso di strumenti finanziari di copertura di crediti/debiti finanziari in valuta non di conto, la fluttuazione del fair value è addebitata nel Conto economico, così come la corrispondente variazione del controvalore delle relative attività e passività coperte.

Tasso cambio
Valore nozionale (in valuta/000) Scadenza forward Fair value (k€)
USD 75.000 Gennaio 2021 1,1749 2.757
USD 24.997 Gennaio 2021 1,2113 250
SEK 25.000 Gennaio 2021 10,5939 31
GBP 4.000 Gennaio 2021 0,8934 11
NOK 25.000 Marzo 2021 11,0980 (97)

Al 31 dicembre 2020, il fair value degli strumenti di copertura del rischio tasso di cambio è dettagliato nella tabella che segue:

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo a un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo.

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione del Gruppo al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi, dettagliati nel paragrafo 2.2.11.

Al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 l'esposizione era la seguente:

(k€) 31.12.2020 31.12.2019 variazione
Conti correnti e depositi bancari 590.255 235.968 354.287
Altre attività finanziarie correnti 58.374 80.518 (22.144)
Crediti commerciali 36.696 55.424 (18.728)
Altri crediti correnti 89.061 79.435 9.626
Strumenti finanziari derivati 9.405 2.944 6.461
Altre attività finanziarie non correnti 94.500 105.429 (10.929)
Altri crediti non correnti 104.916 3.010 101.906
Totale 983.207 562.728 420.479

L'esposizione al rischio di credito risulta poco rilevante in quanto i clienti della Gruppo sono rappresentati dal consumatore finale con vendite generalmente regolate per cassa o moneta elettronica; ciò determina una scarsa rilevanza della voce Crediti commerciali e del corrispondente livello di rischio sul totale delle attività finanziarie.

Nella maggior parte dei casi, i crediti commerciali del Gruppo sono relativi a convenzioni per servizi di ristorazione e a rapporti di affiliazione commerciale.

Gli altri crediti, correnti e non correnti, sono prevalentemente riferiti a crediti verso l'Erario e la Pubblica Amministrazione, a canoni di locazione corrisposti in via anticipata e ad anticipi per servizi o investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti, pertanto presentano un limitato rischio di credito.

Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure locali che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

31.12.2020
Scaduto non svalutato
(k€) Non
scaduto
1-3 mesi 3-6 mesi 6 mesi - 1 anno Più di 1 anno Totale
Compagnie aeree 4.042 1.373 25 33 104 5.577
Affiliati 3.874 3.353 323 67 1.629 9.246
Convenzioni per servizi di
ristorazione
1.327 304 90 122 471 2.314
Partner autostradali 6.637 233 172 168 576 7.786
Altro 5.995 3.997 692 544 546 11.773
Totale 21.875 9.258 1.302 934 3.327 36.696
31.12.2019
Scaduto non svalutato
(k€) Non
scaduto
1-3 mesi 3-6 mesi 6 mesi - 1 anno Più di 1 anno Totale
Compagnie aeree 11.787 2.559 339 981 - 15.666
Affiliati 5.194 4.106 362 125 1.468 11.255
Convenzioni per servizi di
ristorazione
1.741 356 97 188 435 2.817
Partner autostradali 3.551 113 129 268 615 4.676
Altro 13.985 5.218 349 1.049 408 21.009
Totale 36.259 12.352 1.276 2.611 2.926 55.424

Si rileva infine che non sussiste un'apprezzabile concentrazione del rischio di credito: i primi 10 clienti rappresentano il 26% del totale crediti commerciali e il primo cliente, American Airlines, il 7%.

RISCHIO DI LIQUIDITA'

Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie.

L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre, per quanto possibile, fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.

Gli elementi che caratterizzano la situazione di liquidità del Gruppo sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito, la liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni dei mercati finanziari.

Al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 l'esposizione e le caratteristiche di scadenza erano le seguenti:

31.12.2020
Flussi finanziari contrattuali
Passività finanziarie non derivate
(k€)
Valore
contabile
Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 6 mesi - 1
anno
1-2 anni 2-5 anni Oltre 5
anni
Scoperti di conti correnti bancari 58.154 58.154 58.154 - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti
da garanzia reale
1.409.378 1.409.378 161.229 - 45.746 48.795 1.123.608 30.000
Debiti verso altri finanziatori per
leasing
1.967.673 1.967.673 96.436 82.489 198.365 397.394 619.826 573.164
Debiti verso altri finanziatori 2.273 2.273 989 1 - 633 328 322
Obbligazioni 273.710 273.710 - - 32.806 - 240.904 -
Debiti commerciali 292.097 292.097 287.994 1.591 2.513 - - -
Debiti verso fornitori per investimenti 87.450 87.450 86.877 486 87 - - -
Totale 4.090.735 4.090.735 691.678 84.567 279.517 446.822 1.984.665 603.486
31.12.2020
Flussi finanziari contrattuali
Passività finanziarie derivate (k€) Valore
contabile
Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 6 mesi - 1
anno
1-2 anni 2-5 anni Oltre 5
anni
Contratti a termine su cambi 97 97 97 - - - - -
Interest rate swap di copertura - - - - - - - -
Totale 97 97 97 - - - - -
31.12.2019
Flussi finanziari contrattuali
Passività finanziarie non derivate
(k€)
Valore
contabile
Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 6 mesi - 1
anno
1-2 anni 2-5 anni Oltre 5
anni
Scoperti di conti correnti bancari 40.308 40.308 40.308 - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti
da garanzia reale
549.548 549.548 16.025 - - 232.508 301.015 -
Debiti verso altri finanziatori per
leasing
2.474.372 2.474.372 153.943 73.586 146.438 397.715 934.094 768.597
Debiti verso altri finanziatori 2.194 2.194 1.172 97 - 604 321 -
Obbligazioni 314.260 314.260 - - 22.254 35.606 206.377 50.023
Debiti commerciali 397.183 397.183 397.183 - - - - -
Debiti verso fornitori per investimenti 89.577 89.577 89.577 - - - - -
Totale 3.867.442 3.867.442 698.208 73.683 168.692 666.433 1.441.807 818.620
31.12.2019
Flussi finanziari contrattuali
Passività finanziarie derivate
(k€)
Valore
contabile
Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 6 mesi - 1
anno
1-2 anni 2-5 anni Oltre 5
anni
Contratti a termine su cambi - - - - - - - -
Interest rate swap di copertura 3 3 3 - - - - -
Totale 3 3 3 - - - - -

Per quanto riguarda l'esposizione connessa ai debiti commerciali, non sussiste una rilevante concentrazione dei fornitori, i primi 10 dei quali rappresentano il 16,17% del totale e il primo fornitore, Autostrade per l'Italia, il 3,34%.

I regolamenti dei prestiti obbligazionari prevedono la determinazione degli indicatori economicofinanziari da rispettare, determinati unicamente sul perimetro societario facente capo a HMSHost Corporation e non sono garantiti da Autogrill S.p.A. Tali prestiti obbligazionari prevedono anche limitazioni alla distribuzione di dividendi da parte di HMSHost Corporation alla controllante Autogrill S.p.A. nel caso in cui il Leverage Ratio del gruppo facente capo a HMSHost stessa sia superiore a determinati valori.

I contratti di finanziamento (Nota XXI) e i prestiti obbligazionari (Nota XXIV) in essere al 31 dicembre 2020 prevedono il rispetto di definiti parametri economico-finanziari e specificamente di un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario rapportato all'Ebitda) e di un Interest Cover Ratio (Ebitda rapportato agli Oneri Finanziari Netti). La misurazione dei parametri economico-finanziari è effettuata con criteri e su perimetri differenti in funzione dei finanziamenti e dei beneficiari. In particolare Autogrill S.p.A. ha finanziamenti in essere per i quali il perimetro su cui sono calcolati i suddetti parametri corrisponde a quello del Gruppo Autogrill.

Nel corso del mese di giugno 2020, nel contesto di un più ampio piano di azione a livello di Gruppo volto a mitigare l'impatto finanziario e operativo causato dalla pandemia da COVID-19, la Capogruppo e la controllata HMSHost Corporation hanno raggiunto accordi con le banche finanziatrici e bondholder per la temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (Leverage Ratio e Interest Cover Ratio) per i suddetti contratti. Il periodo di covenant holiday è di 15 mesi a partire dal 30 giugno 2020 incluso ed estendibile al 31 dicembre 2021 al verificarsi di specifiche condizioni. Il 10 marzo 2021 sono stati siglati nuovi accordi con le banche finanziatrici e bondholder per il prolungamento della sospensione della verifica dei parametri finanziari di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020. In particolare:

  • HMSHost Corporation: estensione relativa ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso di giugno fino a settembre 2022, ulteriormente estendibile al 31 dicembre 2022 presupponendo un esito positivo del covenant test a settembre 2022;
  • Autogrill S.p.A.: estensione fino al 31 dicembre 2022 relativamente ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso di giugno e ottenimento di un periodo di "covenant holiday" fino al 31 dicembre 2022 con riferimento al prestito garantito da SACE S.p.A., presupponendo un esito positivo del covenant test a livello di HMSHost Corp a settembre 2022.

La durata media ponderata dei finanziamenti bancari e dei prestiti obbligazionari al 31 dicembre 2020, comprensiva delle linee inutilizzate, è di circa 2 anni e 11 mesi, rispetto ai circa 2 anni e 10 mesi del 31 dicembre 2019.

2.2.8 Informativa sulle interessenze di pertinenza di terzi

Le interessenze di pertinenza di terzi si riferiscono principalmente a quote di minoranza in società statunitensi che, in base alla normativa locale, sono detenute da soggetti qualificati come "soggetti svantaggiati" (definiti "Accredited Disadvantage Business Enterprise" o "ADBE"), così come previsto per l'esercizio di attività in concessione. Il Gruppo mantiene il controllo su tali società ed è il principale obbligato per gli ammontari dovuti al concedente nell'ambito del contratto di concessione.

Al 31 dicembre 2020 tali società possiedono attività nette pari a 259,3m\$ (310m\$ al 31 dicembre 2019), hanno generato nel 2020 ricavi pari a 421,3m\$ (1.198,3m\$ nel 2019) e una perdita netta dell'esercizio pari a 88,9m\$ (utile netto di 89m\$ nel 2019). La relativa quota di interessenza di pertinenza di terzi è di 63,6m\$ per il Patrimonio netto (79,9m\$ al 31 dicembre 2019) e 23,7m\$ per il risultato dell'esercizio (19,7m\$ nel 2019).

2.2.9 Informativa di settore

Il Gruppo svolge attività di ristorazione principalmente negli aeroporti, presso aree di servizio autostradali e nelle stazioni ferroviarie al servizio di una clientela locale e internazionale. Le attività sono svolte in Italia da Autogrill Italia S.p.A., in Francia, Svizzera, Germania, Belgio, Austria e Grecia da Autogrill Europe S.p.A. tramite proprie controllate dirette; in Nord America, Olanda, Regno Unito e Irlanda, Paesi scandinavi, Medio Oriente e Asia da HMSHost Corporation e tramite sue controllate. Il Gruppo opera sia impiegando marchi di proprietà sia utilizzando marchi di terzi in licenza. Le leve operative sono tipicamente affidate alle organizzazioni locali e coordinate, in ambito europeo, da strutture centrali.

I settori sono identificati secondo una logica geografica/gestionale, coerentemente con le responsabilità di governance dei Chief Executive Officer dei settori operativi stessi.

L'andamento è monitorato distintamente per ciascuna delle tre Business Unit Europa, Nord America e International (che include Nord Europa, Medio Oriente e Asia). Si segnala che l'Europa include le Cash Generating Unit "Italia" e "Altri Paesi europei" per effetto delle differenti peculiarità del mercato italiano; nel complesso sono quindi esistenti quattro Cash Generating Unit.

Sono separatamente evidenziati i costi "Corporate", che includono i costi delle funzioni centrali, che si occupano di Amministrazione, Finanza e Controllo, Relazioni con gli investitori, Pianificazione Strategica, Legale e Societario, Enterprise Risk Management, Comunicazione, Marketing, Sistemi Informativi, Internal Audit, Risorse Umane e Organizzazione a livello di Gruppo.

I criteri contabili utilizzati per l'informativa di settore sono consistenti con i criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato.

Conto economico - Esercizio 2020
(K€) Nord America International Europa Corporate Consolidato
Totale ricavi e altri proventi operativi 892.160 238.006 1.198.456 269 2.328.892
Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività
materiali, immateriali e diritto d'uso per beni in leasing
(341.508) (90.935) (236.596) (2.059) (671.098)
Risultato operativo (260.537) (80.383) (148.711) (21.994) (511.624)
Proventi (oneri) finanziari (112.926)
Proventi (oneri) su partecipazioni (192)
Rettifiche di valore di attività finanziarie (13.241)
Risultato ante imposte (637.983)
Imposte sul reddito 134.094
Risultato d'esercizio (503.889)

Di seguito, si espongono le informazioni rilevanti relative ai settori operativi.

Conto economico - Esercizio 2019
(K€) Nord America International Europa Corporate Consolidato
Totale ricavi e altri proventi operativi 2.727.640 657.016 2.219.592 116 5.604.364
Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività
materiali, immateriali e diritto d'uso per beni in leasing
(300.430) (81.212) (240.540) (1.837) (624.020)
Risultato operativo 281.177 26.394 60.646 (31.666) 336.553
Proventi (oneri) finanziari (98.974)
Proventi (oneri) su partecipazioni 36.357
Risultato ante imposte 273.936
Imposte sul reddito (47.654)
Risultato d'esercizio 226.282

Nella Relazione sulla Gestione sono evidenziati, per settore, gli effetti di componenti non ripetitive per ammontare o probabilità di accadimento futura che, a giudizio degli Amministratori, condizionano la percezione della redditività normalizzata del Gruppo e dei suoi settori, con evidenziazione del Risultato Operativo underlying e del Risultato delle attività operative underlying.

Capitale investito netto al 31.12.2020
(k€) Nord America International Europa Corporate Consolidato
Avviamento 412.950 65.544 340.979 - 819.473
Altre attività immateriali 38.243 12.557 53.244 1.661 105.706
Immobili, impianti e macchinari 510.114 74.882 377.887 5.063 967.946
Diritto d'uso per beni in leasing 855.435 205.968 683.211 4.174 1.748.787
Immobilizzazioni finanziarie 52 10.212 14.419 5.821 853 31.304
Capitale immobilizzato 1.826.954 373.370 1.461.142 11.751 3.673.217
Capitale circolante netto (139.644) (58.919) (132.251) 20.005 (310.809)
Altre attività e passività non correnti non finanziarie 29.188 4.721 (42.025) 19.004 10.888
Capitale investito netto 1.716.499 319.171 1.286.866 50.760 3.373.296
Capitale investito netto al 31.12.2019
(k€) Nord America International Europa Corporate Consolidato
Avviamento 450.578 60.566 343.832 - 854.976
Altre attività immateriali 51.224 15.842 61.438 2.312 130.816
Immobili, impianti e macchinari 628.519 88.653 368.105 5.636 1.090.913
Diritto d'uso per beni in leasing 1.122.331 247.578 984.794 4.271 2.358.973
Immobilizzazioni finanziarie 51 12.101 16.338 8.678 845 37.962
Capitale immobilizzato 2.264.753 428.976 1.766.847 13.064 4.473.639
Capitale circolante netto (283.226) (54.175) (196.475) 59.395 (474.480)
Altre attività e passività non correnti non finanziarie (78.890) (118) (55.879) 19.566 (115.321)
Capitale investito netto 1.902.637 374.683 1.514.494 92.025 3.883.838

52 La voce "Immobilizzazioni finanziarie" include le voci "Partecipazioni" e "Altre attività finanziarie" ad eccezione dele voci "Crediti finanziari verso terzi" (€2,3m) e "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di copertura" (€4,7m).

2.2.10 La stagionalità del settore di attività

I livelli di attività del Gruppo sono correlati ai flussi di mobilità delle persone, caratterizzati da una stagionalità che risulta molto marcata per alcuni settori, riflettendosi anche sui dati consolidati. La ripartizione per trimestre dei risultati 2020, mette in evidenza come la diffusione della pandemia da COVID-19 abbia alterato il trend degli anni precedenti in cui la concentrazione delle attività avveniva per lo più nella seconda metà dell'anno, caratterizzata da livelli di attività superiori alla media annuale, in relazione ai flussi di traffico connessi alle vacanze estive. In controtendenza, al contrario, quasi la metà del fatturato è stata realizzata nel corso del primo trimestre, prima della diffusione della pandemia, mostrando poi una forte flessione nel corso del secondo trimestre connotato dal picco della prima ondata e dalle forti restrizioni adottate dai Governi alla circolazione della popolazione. Nella secondo semestre l'andamento del business ha seguito l'andamento della curva pandemica (con un allentamento e quindi un miglioramento nel corso del terzo trimestre e un ulteriore peggioramento nel corso del quarto trimestre a seguito della ripresa dei contagi).

Esercizio 2020
m€ Primi tre
mesi
Primi sei
mesi
Primi nove
mesi
Esercizio
intero
Ricavi(*) 910,8 1.096,5 1.564,1 1.983,7
Quota dell'intero esercizio 45,9% 55,3% 78,9% 100,0%
Risultato operativo (80,3) (300,5) (372,6) (511,6)
Quota dell'intero esercizio 15,7% 58,7% 72,8% 100,0%
Risultato ante imposte (100,7) (357,2) (471,7) (638,0)
Quota dell'intero esercizio 15,8% 56,0% 73,9% 100,0%
Risultato netto di Gruppo (87,3) (271,0) (365,8) (479,9)
Quota dell'intero esercizio 18,2% 56,5% 76,2% 100,0%

(*) Per omogeneità con i dati commentati nella Relazione sulla Gestione, la voce Ricavi non include la vendita di carburanti, effettuata in prevalenza presso aree di servizio italiane e svizzere.

Le percentuali indicate rappresentano un riferimento generale e non possono essere utilizzate per derivarne una previsione puntuale dei risultati previsti o della generazione di cassa.

2.2.11 Garanzie prestate, impegni e passività potenziali

Garanzie

Al 31 dicembre 2020 le garanzie prestate dal Gruppo Autogrill ammontano a 460.077k€ (449.775k€ al 31 dicembre 2019) e si riferiscono prevalentemente a fideiussioni e altre garanzie personali rilasciate in favore di concedenti e controparti commerciali.

Impegni

Gli impegni risultanti al 31 dicembre 2020 riguardano:

  • il valore dei prodotti in conto deposito presso i locali gestiti dal Gruppo (161.073k€);
  • impegni per contratti di servizi (130.081k€);
  • impegni per diritti di accesso (18.006k€);
  • impegni sui contratti di beni in leasing di modesto valore e a breve termine (15.203k€).

Si ricorda che la concessione di accesso si configura quando la proprietà dei suoli e degli edifici limitrofi al sedime autostradale fa capo a un operatore privato (come Autogrill), che negozia con la società autostradale un diritto di accesso con l'impegno a gestire i servizi di distribuzione di prodotti carbo-lubrificanti e/o di ristoro in favore degli utenti dell'autostrada. L'operatore assume obbligo di corresponsione di un canone alla società autostradale e vincoli attinenti le modalità e la continuità di erogazione dei servizi.

Passività potenziali

Si segnala che al 31 dicembre 2020 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo IAS 37.

2.2.12 Altre informazioni

Rapporti con parti correlate

Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A. che detiene il 50,1% delle azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da Edizione S.r.l.

Tutte le transazioni con le controparti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a normali condizioni di mercato.

Nel 2020 Autogrill S.p.A. e le sue controllate non hanno realizzato alcuna operazione con la controllante diretta, Schematrentaquattro S.p.A.

Conto Economico Ricavi Altri proventi operativi merci Costo delle materie prime, sussidiarie e Costo per affitti, concessioni e royalty
su utilizzo di marchi
Altri costi operativi Costo del personale (Oneri)/Proventi finanziari
kC Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2019
Controllante:
Edizione S.r.I. 13 17 13 112 100
Altra società correlate:
Gruppo Atlantia 885 2.597 77 171 (14.298) 38.465 5.151 11,769 (6.023) (7.108)
Verde Sport S.p.A. 45 45
Edizione Property S.p.a.
Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio
Netto
1.343 (480) (1.584) (298) (375) 114
Altre parti correlate (*) 360 525 4.728 9.018
Totale Correlate $\overline{2}$ 897 3.957 77 171 (14.778) 36.881 5.263 11.977 4.840 9.118 (6.023) (6.994)
Totale Gruppo 2.215.774 5.393.753 113.118 210.611 935.177 1.911.394 64.288 578,422 416.332 607.986 773.183 1.674.800 (112.926) (98.974)
$-23,0\%$ 6,4% 1,3% 2,0% $0,6\%$ 0,5% 5.3% 7,1%
Incidenze 0,0% $0,0\%$ 0,8% 1,9% $0,0\%$ 0,0%
Situazione patrimoniale-finanziaria Crediti commerciali Altri crediti Debiti commerciali Altri debiti Altre attività finanziarie - non correnti correnti Passività finanziarie per beni in leasing - Passività finanziarie per beni in leasing - non correnti
k€ 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2020 31.12.2019
Controllante:
Edizione S.r.l. 10.229 874 102
Altre società correlate:
Gruppo Atlantia 1.423 554 6.248 6.995 19.106 24.187 2.176 993 39.202 48.173 210.284 248.797
Benetton Group S.r.l.
Edizione Property S.p.a. 11
Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio
Netto
2.455 7.591
Altre parti correlate (*) 1,188 2.993
Totale Correlate 1,423 565 6.251 19.678 19,108 24.196 4.238 4.089 $\sim$ 7.591 39.202 48.173 210.284 248.797
Totale Gruppo 36,696 55.424
$1,0\%$
135.789
4,6%
121.999
16,1%
292.097
6,5%
397.183
6,1%
266.363
1,6%
362.790
1,1%
37.350
$0.0\%$
41.775
18,2%
377.289
10,4%
373.966
12.9%
1.590.384
13.2%
2.100.406
11,8%

Edizione S.r.l.

La voce "Costi del personale" si riferisce al debito maturato al 31 dicembre 2020 per il compenso spettante ad un Consigliere di Autogrill S.p.A., dirigente di Edizione S.r.l., da riversare a quest'ultima.

La voce "Altri debiti" si riferisce principalmente all'acquisto da parte di Autogrill Italia S.p.A. di un'eccedenza di imposta (Ires) di Edizione S.r.l. relativa al periodo d'imposta 2019, pari a 750k€, il cui pagamento è previsto nel corso del 2021.

Il decremento della voce "Altri crediti" si riferisce agli incassi, avvenuti nei mesi di gennaio, maggio e luglio 2020, relativi all'istanza di rimborso IRES, presentata dalla società Edizione S.r.l. in qualità di consolidante fiscale, per la deduzione dalla base imponibile della parte di IRAP versata negli anni 2007-2011 afferente al costo del personale (ex art. 2 D.L. n. 201/2011 ed ex D.L. 185/2008), pari a 10.229k€ ed è comprensiva della quota relativa a Nuova Sidap S.r.l. (13k€).

Gruppo Atlantia

La voce "Costi per affitti e canoni di concessioni" si riferisce ai canoni di concessione variabili e ai relativi oneri accessori di competenza del periodo. La voce evidenzia un segno negativo, quindi una riduzione dei costi, a seguito dell'accettazione delle proposte dei landlord di riconoscere ad Autogrill Italia S.p.A. la cancellazione dei corrispettivi fissi relativi al periodo di emergenza (cd. lockdown) oltre a significative riduzioni dei canoni fissi nei periodi successivi, al fine tra l'altro di mantenimento di un adeguato livello di servizio su tutte le aree.

La voce "Altri costi operativi" è rappresentata prevalentemente da oneri relativi alla gestione dei punti di vendita autostradali. Autogrill Italia S.p.A. ha ottenuto una riduzione dei canoni di manutenzione e di rilevazione e controllo, nell'ambito degli accordi sottoscritti, citati al punto precedente.

La voce "Oneri finanziari" è relativa all'applicazione del principio contabile IFRS 16 che ha comportato la rilevazione della componente degli interessi impliciti precedentemente inclusi nella voce "Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo marchi".

Le voce "Debiti commerciali" è originata dai medesimi rapporti contrattuali.

La voce "Passività per beni in leasing" deriva dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che ha comportato la rilevazione di 249.486k€ derivante dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi futuri, fissi o sostanzialmente fissi, in essere al 31 dicembre 2020. La voce si decrementa in coerenza con la cancellazione dei canoni fissi, sopra commentata.

La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a note di credito da ricevere da Autostrade per l'Italia S.p.A. nonché a contributi riconosciuti per i servizi di pulizia nelle aree di sosta.

Verde Sport S.p.A.

La voce "Altri costi operativi" si riferisce al contratto di sponsorizzazione commerciale per il sostegno di attività giovanili presso gli impianti sportivi de "La Ghirada - Città dello Sport".

Compensi maturati dai componenti del Consiglio di Amministrazione e dai dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi maturati dai componenti del consiglio di amministrazione e dai dirigenti con responsabilità strategiche nel 2020 sono i seguenti:

(€)
Nome e cognome Carica ricoperta Durata Emolumenti
per la
carica
Bonus e altri
incentivi
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Paolo Zannoni Presidente 2020/2022 346.315
Gianmario Tondato da Ruos Amm.Delegato 2020/2022 405.000 13.002 401.099
Alessandro Benetton Consigliere 2020/2022 50.000
Paolo Roverato Consigliere 2020/2022 102.329
Massimo Fasanella D'Amore di Ruffano (*) Consigliere 2020/2022 90.000 20.833
Francesco Chiappetta Consigliere 2020/2022 80.000
Ernesto Albanese Consigliere 2020/2022 60.000
Franca Bertagnin Benetton Consigliere 2020/2022 50.000
Cristina De Benetti Consigliere Dal 25/05/2017 al 21/05/2020 31.123
Catherine Gerardin Vautrin Consigliere Dal 25/05/2017 al 21/05/2020 31.123
Maria Pierdicchi Consigliere 2020/2022 70.000
Elisabetta Ripa (*) Consigliere Dal 25/05/2017 al 21/05/2020 35.013 25.000
Barbara Cominelli Consigliere 2020/2022 70.000
Rosalba Casiraghi Consigliere Dal 21/05/2020 al 2022 43.151
Simona Scarpaleggia Consigliere Dal 21/05/2020 al 2022 43.151
Laura Cioli Consigliere Dal 21/05/2020 al 2022 49.315
Totale Amministratori 1.556.520 - 13.002 446.932
Camillo Rossotto (**) Condirettore Generale
Corporate
19.557 528.874
Dirigenti con responsabilità strategiche 245.995 1.916.937
Totale 1.556.520 - 278.554 2.892.743

(*) Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere rispettivamente in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A. dal 15/01/2018. (**) Gli altri compensi includono quelli relativi alla carica di amministratore unico di Autogrill Advanced Services S.p.A. dal 19 novembre 2018.

Una parte significativa della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato, del Condirettore Generale Corporate e dei dirigenti con responsabilità strategiche è legata a obiettivi specifici preventivamente indicati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della loro partecipazione ai piani di incentivazione manageriale. Si precisa che l'Amministratore Delegato conserverà, in qualsiasi caso di cessazione dalla carica, il diritto alla corresponsione degli emolumenti variabili relativi ai piani d'incentivazione di cui è partecipe, subordinatamente al raggiungimento dei relativi obiettivi e al verificarsi di ogni altra condizione prevista da ciascun piano, regolamento o programma e in misura proporzionale all'attività prestata nel corso dell'arco temporale di riferimento della stessa.

Per il Condirettore Generale e per i Dirigenti con responsabilità strategiche, relativamente ai piani d'incentivazione, ogni diritto acquisito (ivi compresi i diritti di opzione) decade in caso di cessazione per giusta causa, giustificato motivo soggettivo o dimissioni volontarie (c.d. bad leaver). In caso di cessazione per giustificato motivo oggettivo o pensionamento, il beneficiario non perde i diritti di cui ai piani d'incentivazione pro rata temporis (c.d. good leaver).

Si rinvia al paragrafo "Piani di incentivazione per Amministratori esecutivi e Dirigenti con responsabilità strategiche" per una descrizione dei piani in essere.

Il compenso riferito all'Amministratore Delegato comprende anche la retribuzione connessa al rapporto di lavoro intercorrente con Autogrill S.p.A., esposta alla voce "Altri compensi". La delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2020, che regola il rapporto tra l'Amministratore Delegato e la Società, prevede che, in caso di cessazione dalla carica per rinuncia per giusta causa da parte dell'Amministratore Delegato o revoca da parte della Società in assenza di giusta causa, la Società integri sino all'importo di 2m€ quanto corrisposto a titolo d'indennità di mancato preavviso e per ogni altra indennità o risarcimento anche previsti dal contratto collettivo dei dirigenti del settore commercio, qualora inferiore a tale importo. Inoltre, tenuto conto del ruolo strategico allo stesso assegnato, è stato disposto uno specifico patto di non concorrenza e divieto di storno di personale del Gruppo Autogrill della durata di 18 mesi, con specifiche caratteristiche e con la previsione di una penale in caso di violazione del patto stesso.

Patti di non concorrenza, con o senza clausola di opzione, sono stati stipulati anche con il Condirettore Generale Corporate e i Dirigenti con responsabilità strategiche.

Come illustrato nella Relazione sulla Gestione, il management, tra la serie di azioni poste in essere per mitigare gli effetti negativi, derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da COVID-19, ha adottato la riduzione volontaria degli stipendi per alcuni mesi nel corso dell'esercizio.

Compensi maturati dai componenti del Collegio Sindacale

I compensi maturati dal Collegio Sindacale nel 2020 sono i seguenti:

(€)
Nome e cognome Carica ricoperta Durata Emolumenti
per la carica
Altri
compensi
Marco Giuseppe Maria Rigotti Presidente del Collegio Sindacale 01.01.2018-31.12.2020 75.000
Massimo Catullo Sindaco 24.05.2018-31.12.2020 50.000
Antonella Carù (*) Sindaco 01.01.2018-31.12.2020 50.000 11.575
Totale Sindaci 175.000 11.575

(*) Gli altri compensi si riferiscono alla carica di sindaco del collegio sindacale in Autogrill Advanced Business Services S.p.A.

Corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario del servizio Compensi (k€)
Revisione contabile Revisore della Capogruppo Capogruppo 245
Revisore della Capogruppo Società controllate 240
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 2.352
Servizi di attestazione Revisore della Capogruppo Capogruppo 16
Revisore della Capogruppo Società controllate 82
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 1.692

Piani di incentivazione per Amministratori esecutivi e Dirigenti con responsabilità strategiche

La valutazione dei piani di incentivazione per Amministratori esecutivi e Dirigenti con responsabilità strategiche è stata effettuata: (i) per il Piano di Phantom Stock Option, con un fair value che ha riflesso la maggior volatilità e incertezza attualmente presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario, nonché l'andamento del titolo in Borsa; (ii) per il Piano di Performance Share Unit, considerando gli effetti della pandemia da COVID-19 sui risultati del Gruppo anche in ottica prospettica e riflessi nella misurazione delle condizioni non-market; si segnala inoltre che, nel primo ciclo di attribuzione delle opzioni, non si sono avverate le condizioni di accesso al Piano.

Piano di Phantom Stock Option 2016

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 26 maggio 2016, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2016". Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano, con scadenza 30 giugno 2024, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).

In data 26 maggio 2016 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni del primo ciclo di attribuzione delle opzioni ("Wave 1"). Con periodo di vesting dal 26 maggio 2016 al 25 luglio 2019, sono state assegnate complessive n. 4.825.428 opzioni. Nel corso del 2020 sono state annullate n. 7.464 opzioni.

Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2016 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 679.104 opzioni nell'ambito del sottopiano "Wave 1", con un impegno di "minimum holding" meglio dettagliato nella Relazione sulla Remunerazione. Nel corso dell'esercizio 2019 sono state esercitate dall'Amministratore Delegato n. 543.283 opzioni relativamente al sottopiano "Wave 1".

Di seguito la movimentazione delle opzioni dell'anno 2019 e del 2020:

Numero opzioni
Opzioni in essere al 31 dicembre 2018 4.017.207
Opzioni esercitate nel corso del 2019 (3.181.810)
Opzioni annullate nel corso del 2019 (39.923)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 795.474
Opzioni esercitate nel corso del 2020 -
Opzioni annullate nel corso del 2020 (7.464)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2020 788.010

La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2016 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.

I costi relativi a tale piano ammontano a -1,4m€ per l'esercizio 2020, rispetto a 6,3m€ dell'esercizio precedente, per effetto dell'adeguamento dell'uso di stime rispetto a quanto già stanziato al 31 dicembre 2019 sulla base del prezzo del titolo Autogrill in Borsa, nonché alla maggior volatilità e incertezza attualmente presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell'intero mercato azionario.

Piano di Performance Share Units 2018

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 24 maggio 2018, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share Units 2018" (Piano). Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano è articolato in tre cicli di attribuzione delle opzioni, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un'azione Autogrill al verificarsi congiunto di alcune condizioni di performance del titolo Autogrill in Borsa e di performance finanziarie del Gruppo Autogrill.

In data 24 maggio 2018 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei primi due cicli di attribuzione delle opzioni ("Wave 1" e "Wave 2"). Per la "Wave 1", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2020, sono state assegnate complessive n. 866.032 opzioni. Per la "Wave 2", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2021, sono state assegnate complessive n. 789.906 opzioni.

Relativamente al Piano di Performance Share Units 2018 descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 136.701 opzioni e n. 122.830 opzioni rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1" e "Wave 2".

In data 27 giugno 2019, in attuazione del medesimo Piano, è stata data attuazione al terzo ciclo di attribuzione delle opzioni denominato "Wave 3". Per la "Wave 3", con periodo di vesting dal 27 giugno 2019 al 26 giugno 2022, sono state assegnate complessive n. 956.206 opzioni, di cui n. 153.632 all'amministratore delegato.

Si segnala che, relativamente al primo ciclo di attribuzione di opzioni denominato "Wave 1", nel corso del 2020 si è rilevato il mancato avveramento delle condizioni di accesso al piano, che ha determinato quindi la perdita definitiva da parte dei beneficiari di convertire in azioni le unit attribuite. La "Wave 1" risulta quindi estinta.

Di seguito la movimentazione delle opzioni dell'anno 2019 e del 2020:

Numero opzioni
WAVE 2 WAVE 3
Opzioni in essere al 31 dicembre 2018 789.906 -
Opzioni assegnate nel corso del 2019 - 956.206
Opzioni annullate nel corso del 2019 (145.659) (29.864)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 644.247 926.342
Opzioni esercitate nel corso del 2020 - -
Opzioni annullate nel corso del 2020 (22.037) (47.809)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2020 622.210 878.533

La determinazione del fair value delle opzioni, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

Tutte le informazioni riferite al Piano di Performance Share Units 2018 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.

I costi relativi a tale piano ammontano a €0,8m per l'esercizio 2020, rispetto a €3,3m dell'esercizio precedente. Il costo dell'esercizio risente della rimisurazione delle condizioni non-market incluse nel regolamento a seguito degli effetti della pandemia da COVID-19 sui risultati del Gruppo.

2.2.13 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono verificati eventi o operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

2.2.14 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso del 2020 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

2.2.15 Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio

Nel corso del primo semestre 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, qualora le condizioni dei mercati lo permettano e subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, si prevede di completare un aumento del capitale sociale per un importo massimo complessivo di €600 milioni comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile. La liquidità reperita sarebbe destinata a conseguire gli obiettivi strategici e a rafforzare la struttura patrimoniale del Gruppo Autogrill, con la conseguente disponibilità di maggiori risorse per far fronte agli investimenti futuri, per proseguire il percorso di crescita e innovazione del Gruppo Autogrill e per cogliere, con la massima tempestività, le eventuali opportunità offerte dal mercato. In tale contesto Edizione S.r.l., che detiene il 100% di Schematrentaquattro S.p.A., che a sua volta controlla il 50,1% di Autogrill S.p.A., ha espresso apprezzamento per la delibera adottata da Autogrill S.p.A., specificando che le relative "motivazioni strategiche" appaiono pienamente condivisibili e, conseguentemente, intende dotare la propria controllata Schematrentaquattro S.p.A. delle necessarie risorse finanziarie. Inoltre, per effetto dell'accordo di pre-underwriting, il consorzio di banche interessato nell'operazione ha assunto l'impegno (a condizioni in linea con la prassi di

mercato per operazioni similari) a stipulare un accordo di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle azioni ordinarie di nuova emissione eventualmente non sottoscritte all'esito dell'asta dei diritti inoptati, fino a concorrenza dell'importo massimo dell'aumento di capitale.

In data 10 marzo 2021 a seguito del protrarsi della pandemia da COVID-19, sono stati stipulati nuovi accordi con le banche finanziatrici e i bondholder per il prolungamento della temporanea sospensione ("covenant holiday") della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e consolidated EBITDA/consolidated net finance charges). Il periodo di covenant holiday è stato quindi esteso di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto nel corso del 2020. In particolare:

  • − HMSHost Corporation: estensione relativa ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno fino a settembre 2022, ulteriormente estendibile al 31 dicembre 2022 presupponendo un esito positivo del covenant test a settembre 2022;
  • − Autogrill S.p.A.: estensione fino al 31 dicembre 2022 relativamente ai contratti già oggetto di prolungamento temporaneo lo scorso giugno e ottenimento di un periodo di "covenant holiday" fino al 31 dicembre 2022 con riferimento al prestito garantito da SACE S.p.A., presupponendo un esito positivo del covenant test a livello di HMSHost Corp a settembre 2022.

Nel marzo 2021 è stato approvato lo schema di regolamento di un piano di incentivazione avente a oggetto azioni ordinarie di Autogrill denominato "Piano di Performance Share Units 2021", da sottoporre all'approvazione della convocanda Assemblea degli azionisti di Autogrill S.p.A.

2.2.17 Autorizzazione alla pubblicazione

Il presente Bilancio consolidato annuale è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2021.

Allegati

Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni

Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta al
31.12.2020
Soci
Capogruppo
Autogrill S.p.A. Novara EUR 68.688.000 50,1000% Schematrentaquattro S.p.a.
Società consolidate con il metodo integrale:
Nuova Sidap S.r.l. Novara EUR 100.000 100.0000% Autogrill Italia S.p.A.
Autogrill Europe S.p.A. Novara EUR 50.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Italia S.p.A. Novara EUR 68.688.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Advanced Business Service S.p.A. Novara EUR 1.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Austria GmbH Gottlesbrunn EUR 600.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill D.o.o. Lubiana EUR 1.342.670 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company Avlonas EUR 3.696.330 100.0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Iberia S.L.U. (*) Madrid EUR 7.000.000 100.0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Deutschland GmbH Monaco EUR 205.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Le Crobag GmbH & Co KG Amburgo EUR 928.478 98,8700% Autogrill Deutschland GmbH
Le Crobag Polska Sp. Z.o.o. PLN 26.192 1,1300%
100,0000%
Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH
Le Crobag GmbH & Co KG
Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH Varsavia
Amburgo
EUR 10.226 100.0000% Autogrill Deutschland GmbH
Autogrill Belgie N.V. Anversa EUR 6.700.000 99,9900% Autogrill Europe S.p.A.
0,0100% Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V.
Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. Anversa EUR 3.250.000 99,9900% Autogrill Belgie N.V.
Autogrill Schweiz A.G. Olten CHF 23.183.000 100.0000% Autogrill Europe S.p.A.
Restoroute de Bavois S.A. Bavois CHF 2.000.000 73,0000% Autogrill Schweiz A.G.
Restoroute de la Gruyère S.A. Pont-en-Ogoz CHF 1.500.000 54,3300% Autogrill Schweiz A.G.
Holding de Participations Autogrill S.a.s. Marsiglia EUR 84.581.920 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Coté France S.a.s. Marsiglia EUR 31.579.526 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Volcarest S.a.s. Champs EUR 1.050.144 50,0000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. Marsiglia EUR 2.337.000 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Société de Gestion Pétrolière Autogrill S.àr.l. (SGPA) Marsiglia EUR 8.000 100,0000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill FFH Autoroutes S.ar.I. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill FFH Centres Villes S.àr.I. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Restauration Carrousel S.a.s.
HMSHost Corporation Delaware USD 100,0000% Autogrill S.p.A.
HMSHost International, Inc. Delaware USD 100,0000% HMSHost Corporation
HMSHost USA, LLC Delaware USD 100,0000% HMSHost Corporation
Host International, Inc. Delaware USD 100,0000% HMSHost Corporation
HMS Host Tollroads Inc. Delaware USD 100,0000% HMSHost Corporation
HMS Airport Terminal Services, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Maryland, Inc. Maryland USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Michigan Host, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services of New York, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Kansas, Inc. Kansas USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Inc. Texas USD 100,0000% Host International, Inc.
Anton Airfood of Cincinnati, Inc. Kentucky USD 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% HMSHost Corporation
Anton Airfood of Newark, Inc. New Jersey USD 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of JFK, Inc. New York USD 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Minnesota, Inc. Minnesota USD 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Palm Springs AAI, Inc. California USD 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Fresno AAI, Inc. California USD 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Seattle, Inc. Washington USD 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Tulsa.Inc. Oklahoma USD 100.0000% Anton Airfood, Inc.
Islip AAI, Inc. New York USD 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Stellar Partners, Inc. Florida USD 25.500 100,0000% Host International, Inc.
Host International (Poland) Sp.zo.o. (in liquidazione) Warsaw USD 100,0000% Host International, Inc.
Shenzhen Host Catering Company, Ltd. (in liquidazione) Shenzhen USD 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Pty, Ltd. North Cairns AUD 11.289.360 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Canada, Ltd. Vancouver CAD 1.351.237 100,0000% Host International, Inc.
Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V. Haarlemmermeer EUR 45.400 100,0000% HMSHost International B.V.
Marriott Airport Concessions Pty, Ltd. North Cairns AUD 2.665.020 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Services India Private, Ltd. Balgalore INR 668.441.680 99,0000% Host International, Inc.
1,0000% HMSHost International, Inc.
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta al
31.12.2020
Soci
Host (Malaysia) Sdn.Bhd. Kuala Lumpur MYR $\overline{2}$ 100.0000% Host International, Inc.
HMSHost New Zealand Ltd Auckland NZD 1.520.048 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost (Shanghai) Enterprise Management Consulting
Co., Ltd. (in liquidazione) Shanghai CNY 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost International B.V. Haarlemmermeer EUR 18,090 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. Karnataka INR 115.000.000 99,0000% HMSHost Services India Private Ltd
1,0000% HMSHost International, Inc.
NAG B.V. Haarlemmermeer EUR 60,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Finland Oy Helsinki EUR 2.500 100,0000% HMSHost International B.V.
Host Bush Lubbock Airport Joint Venture Texas USD 90,0000% Host International, Inc.
HSI Kahului Joint Venture Company Hawaii USD 90,0000% Host Services, Inc.
HSI Southwest Florida Airport Joint Venture Florida USD 78,0000% Host Services, Inc.
HSI Honolulu Joint Venture Company Hawaii USD 90,0000% Host Services, Inc.
HMS/Blue Ginger Joint Venture Texas USD 55,0000% Host International, Inc.
HSI-Tinsley Joint Venture Florida USD 84,0000% Host Services, Inc.
HSI/Tarra Enterprises Joint Venture Florida USD 75,0000% Host Services, Inc.
HSI D&D STL FB, LLC Missouri USD 75,0000% Host Services, Inc.
HSI/LJA Joint Venture Missouri USD 85,0000% Host Services, Inc.
Host/JV Ventures McCarran Joint Venture Nevada USD 60,0000% Host International, Inc.
HSI Miami Airport FB Partners Joint Venture Florida USD 70,0000% Host Services, Inc.
Host DEI Jacksonville Joint Venture Florida USD 51,0000% Host International, Inc.
Host/JQ RDU Joint Venture North Carolina USD 75,0000% Host International, Inc.
Host CTI Denver Airport Joint Venture Colorado USD 90,0000% Host International, Inc.
Host -Chelsea Joint Venture #4 Texas USD 63,0000% Host International, Inc.
Host-CMS SAN F&B, LLC Delaware USD 100,0000% Host International, Inc.
Host GRL LIH F&B, LLC Delaware USD 85,0000% Host International, Inc.
Host Fox PHX F&B, LLC Delaware USD 75,0000% Host International, Inc.
Host FDY ORF F&B, LLC Delaware USD 90,0000% Host International, Inc.
LTL ATL JV. LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 3, LLC Delaware USD 95,0000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 5, LLC Delaware USD 85,0000% Host International, Inc.
Host LGO PHX F&B. LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Host-Love Field Partners I, LLC Delaware USD 51,0000% Host International, Inc.
Host-True Flavors SAT Terminal A FB, LLC Delaware USD 65,0000% Host International, Inc.
HSI Havana LAX F&B, LLC Delaware USD 90,0000% Host Services, Inc.
Host-CTI DEN F&B II, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Host Lee JAX FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Host/DFW AF, LLC Delaware USD 50,0100% Host International, Inc.
HSI Havana LAX TBIT FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host Services, Inc.
Host Houston 8 IAH Terminal B, LLC Delaware USD 60,0000% Host International, Inc.
HHL Cole's LAX F&B, LLC Delaware USD 80,0000% HSI Havana LAX F&B, LLC
Host CMS LAX TBIT F&B. LLC Delaware USD 100,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU Prime, LLC Delaware USD 85,0000% Host International, Inc.
Host Howell Terminal A F&B, LLC Delaware USD 65,0000% Host International, Inc.
HSI MCA FLL FB, LLC Delaware USD 76,0000% Host Services, Inc.
Host MCA SRQ FB, LLC Delaware USD 90,0000% Host International, Inc.
HOST ECI ORD FB, LLC Delaware USD 51,0000% Host International, Inc.
Host Aranza Howell DFW B&E FB, LLC Delaware USD 55,0000% Host International, Inc.
Host MGV IAD FB, LLC Delaware USD 65,0000% Host International, Inc.
Host MGV DCA FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host CTI DEN F&B STA, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Host MGV DCA KT, LLC Delaware USD 51,0000% Host International, Inc.
Host MBA LAX SB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host H8 IAH FB I. LLC Delaware USD 60.0000% Host International, Inc.
Host BGV IAH FB, LLC Delaware USD 55,0000% Host International, Inc.
HSI TBL TPA FB, LLC Delaware USD 71.0000% Host Services, Inc.
Host JQE CVG FB, LLC Delaware USD 90,0000% Host International, Inc.
Host MBA CMS LAX, LLC Delaware USD 60,0000% Host International, Inc.
Host VDV CMH FB LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
HOST OHM GSO FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Host JQE RSI LIT FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host JVI PDX FB, LLC Delaware USD 84,0000% Host International, Inc.
Host TFC SDF FB, LLC Delaware USD 60,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU CONC D. LLC Delaware USD 70.0000% Host International, Inc.
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta al
31.12.2020
Soci
Host DOG LAS FB. LLC Delaware USD 55.0000% Host International, Inc.
Stellar Partners Tampa, LLC Florida USD 90,0000% Stellar Partners, Inc.
Host LBL LAX T2 FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Host BGI MHT FB, LLC Delaware USD 90,0000% Host International, Inc.
Host SCR SAV FB, LLC Delaware USD 90,0000% Host International, Inc.
Host Chen ANC FB LLC Delaware USD 88,0000% Host International, Inc.
Host SCR SAN FB, LLC Delaware USD 75,0000% Host International, Inc.
Host SCR SNA FB, LLC Delaware USD 75,0000% Host International, Inc.
Stellar LAM SAN, LLC Florida USD 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Host DII GRR FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Host Java DFW MGO, LLC Delaware USD 50,0100% Host International, Inc.
Host SHI PHL FB LLC Delaware USD 55,0000% Host International, Inc.
MCO Retail Partners, LLC Delaware USD 80,0000% Stellar Partners, Inc.
HMSHost Family Restaurants, Inc. Maryland USD 2.000 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost UK, Ltd. Londra GBP 217.065
2.500.000
100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Sweden A.B.
HMSHost Ireland Ltd.
Stoccolma
Cork
SEK
EUR
13.600.000 100,0000%
100,0000%
HMSHost International B.V.
HMSHost International B.V.
HMSHost Nederland B.V. Haarlemmermeer EUR 100 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering Management Co., Ltd. Beijing CNY 110.000.000 100.0000% HMSHost International B.V.
Jakarta IDR 46.600.000.000 65,0000% HMSHost International B.V.
PT EMA INTI MITRA (Autogrill Topas Indonesia)
SMSI Travel Centres, Inc.
Vancouver CAD 10.800.100 100,0000% Host International of Canada, Ltd.
HMSHost Yivecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. Istanbul TRL 35.271.734 100,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill VFS F&B Co. Ltd. Ho Chi Minh City VND 104.462.000.000 70,0000% HMSHost International B.V.
Limited Liability Company Autogrill Rus San Pietroburgo RUB 10.000 100,0000% NAG B.V.
PT Autogrill Services Indonesia Jakarta IDR 99.782.177.014 99,6670% HMSHost International B.V.
0,3330% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Vietnam Company Limited Ho Chi Minh City VND 1.134.205.500 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Family Restaurants, LLC Delaware USD 100,0000% HMSHost Family Restaurants, Inc.
HMSHost Motorways L.P. Winnipeg CAD 99,9999% SMSI Travel Centres, Inc.
0,0001% HMSHost Motorways, Inc.
HMSHost Motorways, Inc. Vancouver CAD 100,0000% SMSI Travel Centres, Inc.
HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek Hizmetleri A.S. Antalya TRL 2.140.000 51,0000% HMSHost Yivecek Ve Icecek Hizmetleri A.S.
Stellar Retail Group ATL, LLC Tampa USD 59,0000% Stellar Partners, Inc.
Host CEI KSL MSY, LLC Delaware USD 63,0000% Host International, Inc.
Host MCA ATL FB. LLC Delaware USD 64,0000% Host International, Inc.
Stellar RSH DFW, LLC Tampa USD 65,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Retail Partners DFW, LLC Tampa USD 65,0000% Stellar Partners, Inc.
Host HTB DEN FB. LLC Delaware USD 67,0000% Host International, Inc.
Host DSL DEN FB, LLC Delaware USD 67,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW SB, LLC Delaware USD 65,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW Bar, LLC Delaware USD 75.0000% Host International, Inc.
Host DCG ATL SB, LLC Delaware USD 59,0000% Host International, Inc.
Host MCA HLM ATL FB. LLC Delaware USD 55.0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN GD FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN STA FB, LLC Delaware USD 55,0000% Host International, Inc.
Host D&D STL 3KG FB, LLC Delaware USD 75,0000% Host International, Inc.
Host JAVA DFW SBC-GAB, LLC Delaware USD 50,0100% Host International, Inc.
Host IBC MCO FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host BGB ARG MSP, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
HMSHost Maldives Pvt Ltd Republic of Maldives USD 1.507.464 99,0000% HMSHost International B.V.
1,0000% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Rus Limited Liability Company Russia RUB 10.000 90,0000% HMSHost International B.V.
10,0000% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
HMS Host (Shanghai) Catering Management Co., Ltd. Cina CNY 38.000.000 51,0000% Management Co., Ltd
49,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill Middle East, LLC Abu Dhabi AED 100.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD Kuala Lumpur MYR 350.000 49,0000% Host International, Inc.
51,0000% HMSHost International B.V.
Arab Host Services LLC Qatar QAR 200.000 49,0000% Autogrill Middle East, LLC
Host CEG KSL LGA FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host TRA BNA STA FB, LLC Delaware USD 84,0000% Host International, Inc.
Host TRA BNA FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
HSI BFF SEA FB, LLC Delaware USD 51,0000% Host Services, Inc.
Stellar PHL, LLC Delaware USD 65,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Retail Group PHX, LLC
Steller AM PHY I.C.
Delaware USD
HRD
55.0000%
70.0000%
Stellar Partners, Inc.
Staller Pertners Inc.
Tomno
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta al
31.12.2020
Soci
Host NMG EWR SB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Host PHE LDL MCO FB. LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host AAC SFO FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
HSI MCA LBL LAX T6-TBIT, LLC Delaware USD 75,0000% Host Services, Inc.
Host LDL MCO FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host WSE SJC FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Host LDL BWI FB, LLC Delaware USD 90,0000% Host International, Inc.
Stellar DOC1 DCGG DEN, LLC Delaware USD 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Host LPI SEA FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Stellar MGV BWI, LLC Delaware USD 60,0000% Stellar Partners, Inc.
HSI MCA MIA SB, LLC Delaware USD 51,0000% Host Services, Inc.
HSI MCA BOS FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host Services, Inc.
Host DCG AUS FB, LLC Delaware USD 75,0000% Host International, Inc.
Host IBC PIE FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
HSI HCL SEA FB. LLC Delaware USD 75,0000% Host Services, Inc.
Stellar BDI PIE, LLC Delaware USD 90,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar DCA BNA, LLC Delaware USD 50,0100% Stellar Partners, Inc.
Stellar DCA SLA BNA, LLC Delaware USD 50,0100% Stellar Partners, Inc.
HSI KIND EDMV PHX T3, LLC Delaware USD 60,0000% Host Services, Inc.
Host IAV EWR FB, LLC Delaware USD 65,0000% Host International, Inc.
HSI CEG ALB BK, LLC Delaware USD 80,0000% Host Services, Inc.
Host ETL ORD FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host LB NMG MKE FB, LLC Delaware USD 75,0000% Host International, Inc.
Stellar RSH EWR, LLC California USD 70,0000% Stellar Partners, Inc
Stellar St. Croix IAH - TLLC LLC California USD 90,0000% PGC-St. Croix IAH, LLC
PGC-St. Croix IAH, LLC California USD 51,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar PCG PEA IAH, LLC California USD 60,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar AIR LAX I, LLC California USD 74,0000% Stellar Partners, Inc.
PGC St. Croix LGA, LLC Minnesota USD 51,0000% Stellar Partners, Inc.
PGC-SC MSP-305, LLC Minnesota USD 49,0000% Stellar Partners, Inc.
PGC-SC MSP-G, LLC Minnesota USD 49,0000% Stellar Partners, Inc.
PGC-SC MSP-304, LLC Minnesota USD 51,0000% Stellar Partners, Inc.
PGC MSP Venture, LLC Minnesota USD 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar HLL MSY Venture, LLC Louisiana USD 66,7000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Bambuza SEA, LLC California USD 85,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar AIM VMW SFO, LLC California USD 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Host AJA EI DTW FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host SMI HPH LAX FB, LLC Delaware USD 75,0000% Host International, Inc.
Adastra Brands, Inc. Delaware USD 100,0000% HMSHost Corporation
Puro Gusto NA, LLC Delaware USD 100,0000% Adastra Brands, Inc.
HSI BGI BOS SB, LLC Delaware USD 60,0000% Host Services, Inc.
Host MBC LAS FB, LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Stellar CGS LGA, LLC Delaware USD 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Host DOC1 EDMV DEN FB, LLC Delaware USD 67,0000% Host International, Inc.
Host JAVA Howell DFW F. LLC Delaware USD 50,0100% Host International, Inc.
Host KIND DOC1 DEN FB, LLC Delaware USD 51,0000% Host International, Inc.
Stellar DOC1 DCGG DEN II, LLC Delaware USD 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar ACAF DFW TERM A RTL 3, LLC Delaware USD 60,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar DOC1 AGL DEN, LLC Delaware USD 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Host CAL EDMV TMGS SLC FB, LLC Delaware USD 74,0000% Host International, Inc.
Host CAL TMGS SLC FB, LLC Delaware USD 82,0000% Host International, Inc.
Host EDMV TMGS SLC FB, LLC Delaware USD 82,0000% Host International, Inc.
Host KIND SLC FB, LLC Delaware USD 70,0000% Host International, Inc.
Host VDV CMH FB II LLC Delaware USD 80,0000% Host International, Inc.
Stellar LAM PHX II, LLC Delaware USD 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar ACAF DFW Term D, LLC Delaware USD 65,0000% Stellar Partners, Inc.
HMSHost Middle East DMCC United Arab Emirates AED 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Norway AS Norway NOK 180,000 100,0000% HMSHost International B.V.
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta al
31.12.2020
Soci
Caresquick N.V. Bruxelles EUR 1.020.000 50,000% Autogrill Belgie N.V.
DLV-WSE, LLC California USD 49.000% Host International, Inc.

Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto

ATTESTAZIONE

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Gianmario Tondato Da Ruos e Camillo Rossotto, rispettivamente in qualità di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Autogrill S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2020.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  4. 3.1. il bilancio consolidato:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 11 marzo 2021

Gianmario Tondato Da Ruos Camillo Rossotto Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Relazione della Società di Revisione

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