Annual Report • Apr 10, 2020
Annual Report
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Presidente 2, 3 Paolo ZannoniE
Gianmario Tondato Da Ruos E
Alessandro Benetton Franca Bertagnin Benetton Ernesto Albanese 7, I Francesco Umile Chiappetta 6, 7, I Cristina De Benetti 6, I Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano 5, 8, I, L Catherine Gérardin-Vautrin 5, I Marco Patuano12 Maria Pierdicchi 8, I Elisabetta Ripa 5, 7, I Paolo Roverato 5, 6, 8 Barbara Cominelli 13
Paola Bottero
| Marco Rigotti 10 | Presidente |
|---|---|
| Antonella Carù 10 | Sindaco effettivo |
| Massimo Catullo 10 | Sindaco effettivo |
| Roberto Miccù 10 | Sindaco supplente |
| Patrizia Paleologo Oriundi 10 | Sindaco supplente |
E Amministratore esecutivo
Come indicato nelle Note Illustrative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, cui si fa rinvio, i criteri di stima e valutazione sono i medesimi utilizzati in sede di redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, ad eccezione dell'adozione del principio contabile IFRS 16 "Leases".
L'IFRS 16 prevede un unico modello di contabilizzazione dei contratti di leasing in base al quale il locatario è tenuto a rilevare come attività il diritto di utilizzo del bene in leasing ("right of use") e in contropartita una passività rappresentativa dell'obbligazione finanziaria ("lease liability") determinata mediante l'attualizzazione dei pagamenti dei canoni minimi garantiti futuri in essere ("net present asset"). Successivamente, tale attività è oggetto di ammortamento, mentre la passività finanziaria matura i relativi oneri finanziari.
Tale modello di contabilizzazione comporta una riduzione dei costi operativi (canoni di locazione e di concessione) a fronte di un aumento dei sopracitati ammortamenti e oneri finanziari. Il principio prevede inoltre che la componente variabile dei canoni di locazione e di concessione continui a essere rilevata tra i costi operativi nel periodo di maturazione.
Nel rendiconto finanziario il rimborso della passività finanziaria è esposto nel flusso monetario da attività di finanziamento, comportando un corrispondente aumento del flusso monetario netto da attività operativa.
Il nuovo principio ha degli effetti significativi sulla modalità di rappresentazione dei contratti di leasing operativo, che per il Gruppo riguardano principalmente i contratti di concessione, oltre che dei contratti di subleasing, mentre non vi sono effetti rilevanti per i contratti di leasing finanziario.
Il Gruppo Autogrill si è avvalso della facoltà di adottare l'IFRS 16 con il metodo retrospettico modificato, che prevede la possibilità di rilevare al 1° gennaio 2019 il diritto d'uso per un importo pari alla passività finanziaria residua a tale data, senza rideterminare i dati dell'esercizio precedente. Conseguentemente, i saldi del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 non sono comparabili con i valori dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.
In aggiunta alle considerazioni sull'impatto sulla comparabilità dei dati determinata dalla prima applicazione dell'IFRS 16, si evidenzia che, come in anni precedenti, oltre la metà delle attività operative del Gruppo è localizzata in Paesi in cui la divisa funzionale è diversa dall'Euro, principalmente Stati Uniti d'America, Canada, Svizzera e il maggior numero dei Paesi dell'area International. La connotazione prevalentemente locale dell'attività operativa determina, in ciascun Paese, una sostanziale corrispondenza fra la divisa di denominazione dei ricavi, dei costi e degli investimenti. Infine, il Gruppo persegue una politica di gestione del rischio di cambio, mediante il finanziamento di parte delle attività nette nelle principali divise diverse dall'Euro con debiti denominati nella stessa divisa ovvero attraverso operazioni su cambi che determinino il medesimo effetto. Tuttavia tali politiche gestionali non necessariamente neutralizzano per intero gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio nella conversione delle singole voci di bilancio. La comparabilità dei dati potrebbe essere pertanto influenzata anche dalle dinamiche dei tassi di cambio.
La Relazione sulla gestione e il bilancio consolidato annuale includono indicatori economici e finanziari consolidati che sono utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo Autogrill. Tali indicatori non sono definiti o specificati nella disciplina applicabile sull'informativa finanziaria. Poiché la composizione di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di loro determinazione applicato dal Gruppo Autogrill potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi e conseguentemente non comparabile.
Gli Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati contabili storici del Gruppo e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli
Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA in data 5 ottobre 2015 (2015/1415) come da comunicazione CONSOB n. 92543 del 3 dicembre 2015.
Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi di Performance:
normalizzata dell'esercizio precedente e di quelli futuri, limitando in questo modo la valenza informativa del conto economico consolidato comparativo sintetico del Gruppo e del prospetto di conto economico consolidato comparativo predisposto in applicazione dello IAS 1. Tali componenti, evidenziate nel paragrafo 1.2.3 della Relazione sulla Gestione, possono essere raggruppate nelle seguenti fattispecie:
Gli elementi appartenenti a queste fattispecie sono separatamente identificati e descritti in appositi prospetti di riconciliazione e portano alla determinazione dei seguenti indicatori alternativi di performance underlying:
Inoltre, nella Relazione sulla Gestione sono utilizzate le seguenti definizioni:
Salvo diverse indicazioni, nella Relazione sulla Gestione gli importi sono espressi in milioni di Euro e milioni di Dollari USA, rappresentati rispettivamente con i simboli €m e \$m. Nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, gli importi sono invece espressi in migliaia, rappresentati rispettivamente con i simboli k€, k\$.
I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in milioni; si segnala che le somme, le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, esposti in milioni.
| 1. | RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2019 9 |
|---|---|
| 1.1 | Il Gruppo Autogrill 9 |
| 1.2 | Andamento del Gruppo 13 |
| 1.2.1 | Quadro di riferimento 13 |
| 1.2.2 | Variazioni di perimetro 13 |
| 1.2.3 | Risultati della gestione economica 14 |
| 1.2.4 | Risultati della gestione finanziaria 23 |
| 1.3 | Settori operativi 28 |
| 1.4 | Evoluzione prevedibile della gestione 37 |
| 1.5 | Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario 38 |
| 1.5.1 | Introduzione 39 |
| 1.5.2 | A-Company: il Gruppo Autogrill 42 |
| 1.5.3 | People: le persone del Gruppo Autogrill 46 |
| 1.5.4 | Planet: la tutela ambientale 53 |
| 1.5.5 | Product: qualità e sicurezza dei prodotti e centralità del cliente 57 |
| 1.5.6 | I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill 61 |
| 1.5.7 | Criteri di redazione 67 |
| 1.5.8 | Tabella di raccordo GRI – materialità 69 |
| 1.5.9 | GRI Content Index 70 |
| 1.5.10 | Relazione della Società di Revisione 76 |
| 1.6 | Altre informazioni 79 |
| 1.6.1 | Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill 79 |
| 1.6.2 | Corporate Governance 89 |
| 1.6.3 | Direzione e coordinamento 89 |
| 1.6.4 | Operazioni infragruppo e con parti correlate 90 |
| 1.6.5 | Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 7, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. 90 |
| 1.6.6 | Attività di ricerca e sviluppo 90 |
| 1.6.7 | Azioni proprie 90 |
|---|---|
| 1.6.8 | Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 91 |
| 1.6.9 | Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 91 |
| 1.6.10 | Informazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999 91 |
| 1.6.11 | Prospetto di riconciliazione tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto Consolidato 91 |
| 2. | BILANCIO CONSOLIDATO 92 |
| 2.1 Prospetti Contabili Consolidati 93 | |
| 2.1.1 Situazione patrimoniale-finanziaria 94 | |
| 2.1.2 Conto economico 95 | |
| 2.1.3 Conto economico complessivo 96 | |
| 2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto 97 | |
| 2.1.5 Rendiconto finanziario 99 | |
| 2.2 Note Illustrative 100 | |
| Allegati 177 | |
| Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni 177 |
|
| Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto 181 | |
| Relazione della Società di Revisione 182 |
Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia, con una leadership riconosciuta in Nord America e in Italia.
Presente in 31 Paesi con oltre 60.000 collaboratori, gestisce circa 4.000 punti vendita in circa 1.000 location e opera prevalentemente tramite contratti di concessione e sub-concessione all'interno di aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie, oltre che in città, centri commerciali, poli fieristici e siti culturali.
Il Gruppo gestisce un portafoglio di oltre 300 marchi a carattere sia internazionale sia locale e propone alla propria clientela un'offerta molto articolata con marchi e concetti sia di proprietà (tra i quali Ciao, Bistrot, Puro Gusto, Motta, Bubbles, Beaudevin, Burger Federation, Le CroBag) sia in licenza. Questi ultimi includono marchi internazionalmente riconosciuti (tra i quali Starbucks Coffee, Burger King, Prêt à Manger) e marchi emergenti a diffusione nazionale (tra i quali Shake Shack, Chick-fil-A, Panera, Leon, Panda Express).
Nei prossimi anni Autogrill punterà a rafforzare ulteriormente la propria leadership globale, facendo leva su una strategia chiara e mirata:
Il Gruppo Autogrill ha attività operative in 31 Paesi:
| Australia | Emirati Arabi Uniti | Indonesia | Nuova Zelanda | Slovenia |
|---|---|---|---|---|
| Austria | Finlandia | Irlanda | Olanda | Spagna |
| Belgio | Francia | talia | Polonia | Stati Uniti |
| Canada | Germania | Malesia | Qatar | Svezia |
| Cina | Grecia | Maldive | Regno Unito | Svizzera |
| Danımarca | India | Norvegia | Russia | Turchia |
| 11-1- ---- |


1 Dove non diversamente specificato, le quote di controllo sono da intendersi al 100%; l'elenco completo delle partecipazioni è pubblicato negli Allegati al Bilancio consolidato.
2 Le ragioni sociali e la struttura del Gruppo risultano aggiornate a marzo 2020.
3 Società messa in liquidazione nel corso del 2019.

56
4Stati Uniti e Canada.
5 Include Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Irlanda, Norvegia, Olanda, Regno Unito e Svezia) e Resto del Mondo (Australia, Cina,
Emirati Arabi Uniti, India, Indonesia, Malesia, Maldive, Nuova Zelanda, Qatar, Russia, Turchia e Vietnam). 6
Include Italia e Altri Paesi Europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Slovenia, Spagna e Svizzera).
Il canale aeroportuale rappresenta il principale canale di attività per il Gruppo, generando circa il 62% dei ricavi totali, con una presenza diffusa in Nord America e in Europa, Asia e area Pacifico.
In Nord America, maggiore mercato aeroportuale per il Gruppo, i passeggeri nel 2019 sono risultati in crescita del 3,2% rispetto all'anno precedente, con simili livelli di crescita sia per il traffico domestico che per quello internazionale. In particolare negli Stati Uniti d'America il traffico nel 2019 è cresciuto del 3,6%9 .
In Europa i passeggeri sono aumentati del 4,4% rispetto all'anno precedente. In Asia e area Pacifico il traffico ha fatto segnare un incremento del 4,0%, mentre in Medio Oriente ha registrato una crescita del 3,7%.
Nel canale autostradale il Gruppo opera prevalentemente in Europa, con una forte presenza in Italia, Francia, Belgio, Svizzera e Spagna.
In Italia, principale mercato autostradale per il Gruppo, il traffico nel 2019 è aumentato complessivamente dello 0,5%10. La crescita del traffico è stata sostenuta dal traffico pesante, in aumento del 2,2%, mentre il traffico leggero è risultato stabile.
La presenza del Gruppo nel canale autostradale in Nord America è concentrata nella parte Est degli Stati Uniti. Negli Stati Uniti il traffico ha registrato nel 2019 un incremento dello 0,3%11 rispetto al 2018.
Nel mese di maggio 2019, allo scopo di ampliare la propria presenza nel settore del convenience retail aeroportuale, il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione di Pacific Gateway Concessions, società con 51 punti vendita in 10 aeroporti statunitensi. L'acquisizione, che ha comportato un esborso di \$35,9m (€32,2m), prevedeva altresì l'impegno per il Gruppo di effettuare investimenti per \$8,8m (€7,8m), rispetto ai quali la società venditrice aveva già assunto obbligazioni contrattuali. L'acquisizione ha contribuito ai ricavi del 2019 per \$29,0m (€25,9m).
Nel mese di maggio 2019, il Gruppo ha ceduto tutte le attività sulle autostrade del Canada, tramite la cessione delle partecipazioni detenute dalle società controllate canadesi HMSHost Motorways
7 Come anticipato al precedente paragrafo "Comparabilità dei dati e indicatori alternativi di performance e definizioni", i risultati del 2019 sono influenzati dall'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16. L'adozione del nuovo principio mediante il metodo retrospettico modificato non permette un'immediata comparazione dei dati del 2019 con i valori dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. Nei prospetti economici, finanziari e patrimoniali di questa Relazione sulla Gestione è stata pertanto inserita una colonna supplementare di dati rettificati al fine di rappresentare i risultati del Gruppo nel 2019, depurati degli effetti derivanti dall'applicazione del nuovo principio contabile (indicati separatamente a commento dei prospetti), per consentire al lettore di avere una più puntuale rappresentazione degli effetti del nuovo principio sui risultati del Gruppo e, nel contempo, una più agevole comparazione degli stessi con i risultati dell'esercizio di confronto.
8 Fonte: ACI - Airports Council International.
9 Fonte: Bureau of Transportation Statistics (dati di traffico riferiti al progressivo annuale fino a novembre 2019).
10 Fonte: AISCAT Statistics (dati di traffico riferiti al progressivo annuale fino a settembre 2019).
11 Fonte: Federal Highway Administration (dati di traffico riferiti al progressivo annuale fino a novembre 2019).
Inc. e HMSHost Motorways L.P., cui si aggiungono le attività in concessione di tre aree di servizio canadesi interamente possedute e gestite da SMSI Travel Centres, Inc., controllata da HMSHost. La cessione è avvenuta a un valore di \$183,6m (€164,0m). Si segnala che nel 2019 e fino alla data della cessione le attività oggetto di cessione hanno contribuito ai ricavi del Gruppo per il controvalore di \$34,3m (€30,6m), mentre nell'intero esercizio 2018 esse avevano generato ricavi per \$103m (€87,3m). La plusvalenza generata dalla cessione, al netto degli oneri accessori, è pari a \$176,4m (€157,6m).
Infine, sempre a maggio 2019 il Gruppo ha ceduto la partecipazione in Autogrill Czech S.r.o., società che opera nelle due stazioni ferroviarie di Praga e in un outlet in Repubblica Ceca. La cessione è avvenuta a un controvalore di €9,5m, con il realizzo di una plusvalenza pari a €8,0m. Si segnala che le attività cedute hanno contribuito per 5 mesi ai risultati del Gruppo nel 2019 generando ricavi per €3,1m rispetto a €8,0m dell'intero esercizio 2018.
Si ricorda che nel 2019 Le CroBag GmbH & Co KG e Avila Retail Development & Management LLC hanno contribuito ai risultati del Gruppo per l'intero esercizio, mentre nel 2018 esse avevano contribuito solo parzialmente essendo le due acquisizioni state completate rispettivamente nei mesi di febbraio e di agosto.
Nel corso del 2019 i ricavi sono cresciuti del 3,5% (+6,4% a cambi correnti), con un incremento delle vendite like-for-like del 3,1%, trainate dalla performance negli aeroporti, principale canale di operatività per il Gruppo.
L'EBITDA rettificato underlying dell'esercizio è cresciuto del 7,6% a cambi costanti (+11,1% a cambi correnti) grazie alla significativa performance dell'attività negli aeroporti in Nord America e a un importante miglioramento della redditività in Europa, soprattutto nel canale autostradale in Italia, dove le iniziative sulle innovazioni di prodotto e sul miglioramento dei concept e un'attenta gestione operativa hanno determinato una rilevante crescita di redditività, in particolare nel corso del secondo semestre 2019. L'area International, al contrario, ha dovuto fronteggiare una certa staticità del traffico aeroportuale in Nord Europa e Olanda e costi per sostenere le attività nei mercati di recente ingresso.
L'EBIT rettificato underlying nel 2019 risulta pari a €198m, rispetto a €179,8m del 2018, in aumento del 6,1% a cambi costanti (10,1% a cambi correnti), con un'incidenza del margine sui ricavi del 4,0% rispetto al 3,8% dell'esercizio precedente.
L'utile netto rettificato attribuibile ai soci della controllante nel 2019 è pari a €236,8m rispetto a un utile di €68,7m nel 2018. L'utile netto dell'esercizio, che ha beneficiato delle plusvalenze conseguite dalle cessioni delle attività nel canale autostradale in Canada e delle attività gestite nella Repubblica Ceca, è anche frutto del miglioramento della performance operativa, precedentemente richiamata.
Nel corso dell'esercizio è proseguito l'ampliamento del portafoglio contratti12 che a fine 2019 ammonta a €34,8 miliardi con una durata media di 6,6 anni. Nel 2019 il Gruppo si è aggiudicato nuovi contratti e rinnovi contrattuali per un valore complessivo di circa €2,8 miliardi.
12 Valore complessivo dei contratti calcolato come somma dei ricavi attesi da ciascun contratto per la sua intera durata. Il valore comprende anche i contratti conclusi da partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito il dettaglio per area geografica.
| Contratti vinti e rinnovati | ||||
|---|---|---|---|---|
| (€m) | Nuove aggiudicazioni | Rinnovi | ||
| Nord America | 692 | 965 | ||
| International | 262 | 118 | ||
| Europa | 57 | 689 | ||
| Totale | 1.012 | 1.773 |
L'impegno in termini di sviluppo organico si è concentrato sul canale strategicamente più rilevante per il Gruppo: il 79% dei contratti rinnovati e aggiudicati nel 2019 riguarda, infatti, il canale aeroportuale.
Nel mese di maggio 2019, la controllata HMSHost Corporation ha annunciato la sottoscrizione di un accordo con la compagnia aerea American Airlines per ricoprire il ruolo di fornitore esclusivo dei servizi di food & beverage nelle lounge aeroportuali della compagnia in tutto il Nord America, per un totale di 51 lounge in 25 aeroporti (24 negli Stati Uniti e 1 in Canada). I ricavi realizzati nell'esercizio sono pari a \$74,1m e sono stati inclusi negli "Altri proventi operativi".
| Esercizio 2019 | Esercizio 2019 rettificato14 |
Esercizio 2018 | Variazione verso 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | Incidenza sui Ricavi |
Incidenza sui Ricavi |
Incidenza sui Ricavi |
a cambi correnti |
a cambi costanti |
|||
| Ricavi | 4.996,8 | 100,0% | 4.996,8 | 100,0% | 4.695,3 | 100,0% | 6,4% | 3,5% |
| Altri proventi operativi | 230,9 | 4,6% | 249,3 | 5,0% | 131,1 | 2,8% | 90,2% | 89,4% |
| Totale ricavi e proventi | 5.227,7 | 104,6% | 5.246,1 | 105,0% | 4.826,4 | 102,8% | 8,7% | 5,8% |
| Costo delle materie prime, sussidiarie e merci | (1.534,8) | 30,7% | (1.534,8) | 30,7% | (1.445,6) | 30,8% | 6,2% | 3,7% |
| Costo del personale | (1.673,8) | 33,5% | (1.673,8) | 33,5% | (1.557,0) | 33,2% | 7,5% | 4,4% |
| Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi | (578,4) | 11,6% | (983,4) | 19,7% | (876,5) | 18,7% | 12,2% | 9,2% |
| Altri costi operativi | (607,8) | 12,2% | (607,7) | 12,2% | (560,4) | 11,9% | 8,5% | 5,4% |
| Plusvalenze da cessione attività operative 15 | 127,6 | 2,6% | 127,6 | 2,6% | - | - | - | - |
| EBITDA | 960,6 | 19,2% | 574,0 | 11,5% | 386,9 | 8,2% | 48,4% | 43,4% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (624,0) | 12,5% | (267,7) | 5,4% | (236,9) | 5,0% | 13,0% | 9,9% |
| Risultato operativo (EBIT) | 336,6 | 6,7% | 306,3 | 6,1% | 150,0 | 3,2% | 104,1% | 95,7% |
| Proventi (Oneri) finanziari | (99,0) | 2,0% | (26,9) | 0,5% | (29,1) | 0,6% | -7,6% | -11,6% |
| Proventi (Oneri) su partecipazioni | 36,4 | 0,7% | 36,4 | 0,7% | 0,0 | 0,0% | n.s. | n.s. |
| Risultato ante imposte | 273,9 | 5,5% | 315,8 | 6,3% | 121,0 | 2,6% | 161,0% | 150,5% |
| Imposte sul reddito | (47,7) | 1,0% | (56,3) | 1,1% | (34,5) | 0,7% | 63,1% | 55,0% |
| Risultato netto attribuibile a: | 226,3 | 4,5% | 259,5 | 5,2% | 86,5 | 1,8% | 200,1% | 189,0% |
| - soci della controllante | 205,2 | 4,1% | 236,8 | 4,7% | 68,7 | 1,5% | n.s. | n.s. |
| - interessenze di pertinenza di terzi | 21,1 | 0,4% | 22,7 | 0,5% | 17,8 | 0,4% | 27,5% | 21,1% |
| Risultato per azione (in centesimi di €) | ||||||||
| - base | 80,7 | 93,1 | 27,0 | |||||
| - diluito | 80,7 | 93,1 | 27,0 |
13 Le voci "Ricavi" e "Costo delle materie prime, sussidiarie e merci" differiscono da quanto esposto nel Conto economico consolidato in quanto non includono, principalmente, i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce "Altri proventi operativi", coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell'analisi dei dati del Gruppo. Tali ricavi ammontano nel 2019 a €397m (€417,9m nel 2018) e il relativo costo ammonta nel 2019 a €376,6m (€397,6m nel 2018).
14 La rettifica consiste nello storno dai dati del 2019 degli effetti derivanti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 e in particolare: un incremento degli "Altri proventi operativi" per €18,3m, un incremento dei "Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi" per €405m; un decremento degli "Altri costi operativi" per €0,1m; un decremento degli "Ammortamenti e svalutazioni" per €356,3m; un decremento dei "Proventi (Oneri) finanziari" per €72,1m; un incremento delle "Imposte sul reddito" per €8,6m, con un effetto complessivo di peggioramento sul risultato netto attribuibile ai soci della controllante di €31,6m e sul risultato netto attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi di €1,6m.
15 La voce "Plusvalenze da cessione attività operative" è al netto di €1,2m relativi agli oneri accessori.
Nel 2019 il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari a €4.996,8m, in aumento del 3,5% a cambi costanti (+6,4% a cambi correnti) rispetto ai €4.695,3m del 2018.
| Crescita organica | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €m | Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Effetto | cambio Like-for-like Aperture Chiusure Acquisizioni | Cessioni | Calendario | ||||
| Nord America (*) | 2.635,6 | 2.389,1 | 125,0 | 87,5 3,9% | 266,4 | (269,2) | 45,6 | (59,7) | 50,9 | |
| International | 647,1 | 584,6 | 1,8 | 22,6 4,1% | 66,7 | (28,7) | - | - | - | |
| Europa | 1.714,1 | 1.721,6 | 5,8 | 26,1 1,6% | 41,3 | (83,3) | 7,1 | (4,5) | - | |
| Italia | 1.021,7 | 1.023,6 | - | 12,1 1,2% | 17,2 | (31,3) | - | - | - | |
| Altri paesi europei | 692,4 | 698,0 | 5,8 | 13,9 2,2% | 24,1 | (52,0) | 7,1 | (4,5) | - | |
| Totale Gruppo | 4.996,8 | 4.695,3 | 132,6 136,2 3,1% | 374,5 | (381,2) | 52,7 | (64,1) | 50,9 | ||
| (*) Nord America - m\$ | 2.950,6 | 2.821,5 | (7,0) | 97,9 | 3,9% | 298,3 | (301,3) | 51,0 | (66,8) | 57,0 |
L'aumento dei ricavi è principalmente determinato dalla solida crescita like-for-like (+3,1%). La crescita like-for-like è risultata molto positiva soprattutto nel canale aeroportuale (+4,6%), mentre il canale autostradale ha fatto registrare una crescita like-for-like minore (+1,1%). Questa diversa dinamica di canale ha influenzato i risultati di crescita dei ricavi per area geografica, che vedono le aree Nord America e International, più presenti nel canale aeroportuale, con ricavi like-for-like in crescita rispettivamente del 3,9% e del 4,1%, mentre l'Europa, più esposta al traffico autostradale, ha registrato una crescita like-for-like dell'1,6%.
Il 2019 ha registrato il contributo delle nuove aperture realizzate in Nord America (aeroporti di New York LaGuardia, Dallas Fort Worth, Orlando, Denver, Charlotte e San Jose), Nord Europa (Olanda e Norvegia), Asia (Vietnam e India) e Medio Oriente (Emirati Arabi Uniti). Le chiusure riflettono il processo di razionalizzazione della presenza del Gruppo in corso in Europa e in particolare in Italia nonché l'uscita progressiva dal business autostradale di Tank & Rast in Germania.
Il saldo tra i ricavi derivanti dalle acquisizioni e la riduzione per effetto delle cessioni è stato leggermente negativo nel 2019 per €11,4m, a seguito delle seguenti operazioni:
Da segnalare che nel 2019 la crescita dei ricavi ha beneficiato dell'impatto positivo della cinquantatreesima settimana in Nord America (non presente nel precedente esercizio) che ha generato ricavi per circa €50,9m e si è registrato a livello di Gruppo un effetto cambio positivo di €132,6m, dovuto principalmente alla svalutazione dell'Euro rispetto al Dollaro statunitense.
| Ricavi per canale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione verso 2018 | |||||||
| (m€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | a cambi correnti | a cambi costanti | |||
| Aeroporti | 3.080,8 | 2.742,2 | 12,3% | 8,1% | |||
| Autostrade | 1.521,6 | 1.588,6 | -4,2% | -5,5% | |||
| Altri canali | 394,3 | 364,5 | 8,2% | 7,5% | |||
| Totale Ricavi | 4.996,8 | 4.695,3 | 6,4% | 3,5% |
| Crescita organica | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €m | Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Effetto cambio |
Like-for-like | Aperture Chiusure Acquisizioni | Cessioni | Calendario | |||
| Aeroporti | 3.080,8 | 2.742,2 | 108,3 | 119,4 4,6% | 301,2 | (279,8) | 45,6 | - | 44,0 | |
| Autostrade | 1.521,6 | 1.588,6 | 22,2 | 15,5 1,1% | 34,2 | (85,3) | - | (59,7) | 6,4 | |
| Altri canali | 394,3 | 364,5 | 2,1 | 1,4 0,4% | 39,1 | (16,0) | 7,1 | (4,5) | 0,5 | |
| Totale Gruppo | 4.996,8 | 4.695,3 | 132,6 | 136,2 3,1% | 374,5 | (381,2) | 52,7 | (64,1) | 50,9 |
Complessivamente i ricavi nel canale aeroportuale sono aumentati dell'8,1% a cambi costanti (+12,3% a cambi correnti) grazie al contributo positivo di tutte le aree geografiche in cui opera il Gruppo. Il contributo delle nuove aperture ha più che compensato le chiusure nel canale. I ricavi dell'esercizio registrano il contributo delle acquisizioni di Avila Retail Development & Management e Pacific Gateway Concessions negli Stati Uniti (€45,6m), in linea con la strategia di allocazione del capitale di Gruppo. Rilevante anche l'impatto positivo della cinquantatreesima settimana in Nord America, che ha generato ricavi per circa €44,0m.
Nel canale autostradale i ricavi riportano un calo del 5,5% (-4,2% a cambi correnti) principalmente per la cessione delle attività in Canada (-€59,7m) e per l'uscita progressiva dal business di Tank & Rast in Germania (-€38,9m). La performance like-for-like risulta in crescita dell'1,1%, per effetto di un andamento più contenuto del traffico nel corso dell'esercizio.
Gli altri canali evidenziano un incremento netto del 7,5% (+8,2% a cambi correnti), principalmente per effetto di nuove aperture nel canale ferroviario e positiva performance degli outlet in Olanda e dal consolidamento per l'intero esercizio di Le CroBag GmbH (€7,1m), società che aveva contribuito ai ricavi del 2018 a partire dal mese di marzo, dopo la sua acquisizione avvenuta nel febbraio 2018. Nell'ottica di razionalizzazione della presenza si registra la cessione dell'attività in Repubblica Ceca (-€4,5m).
L'EBITDA del 2019 è stato pari a €960,6m con un'incidenza sui ricavi del 19,2%.
L'adozione del principio contabile IFRS 16 dal 1° gennaio 2019 limita la significatività di questo indicatore alternativo di performance, tenuto conto che la parte fissa dei canoni di concessione e di locazione non è più classificata tra i costi operativi. In particolare, come meglio descritto nelle Note illustrative, con l'adozione del nuovo principio, nel 2019 il Gruppo non ha rilevato tra i costi operativi le componenti fisse dei canoni di locazione e di concessione, per €386,7m16, ma ha invece rilevato gli ammortamenti connessi ai diritti d'uso su beni in leasing, pari a €356,3m, altri costi operativi per €0,1m e interessi impliciti sui beni in leasing per €72,1m tra gli oneri finanziari.
L'EBITDA del 2019 rettificato è stato pari a €574,0m, rispetto a €386,9m del 2018, con un'incidenza del margine sui ricavi dell'11,5% rispetto all'8,2% dell'esercizio precedente. Il risultato del 2019 è stato fortemente influenzato dalle rilevanti plusvalenze realizzate per effetto delle cessioni delle attività del Gruppo nelle autostrade canadesi e nella Repubblica Ceca che, al netto degli oneri accessori, sono state complessivamente pari a €127,6m.
Gli elementi inusuali o non ripetibili in futuro con impatti di medesimo valore, che hanno influenzato il 2019 ovvero l'esercizio di confronto sono:
Di seguito si presenta il dettaglio degli effetti soprammenzionati per settore operativo.
16 La variazione della voce "Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi" tra il 2019 e il rettificato 2019 è di €386,7m, per effetto di €405m per minori costi rilevati sulle componenti fisse dei canoni di locazione e concessione parzialmente compensate da €18,3m di minori proventi operativi per contratti di sub leasing inclusi nella voce "Altri proventi operativi".
17 I progetti di efficientamento sostenuti sono principalmente connessi alla "Robot automation" negli Stati Uniti e alla razionalizzazione dei canali in Cina.
18 L'iniziativa mirava a permettere ai dipendenti più anziani di usufruire di un "ponte di accompagnamento" verso la pensione e, allo stesso tempo, a mantenere alta la spinta commerciale, anche attraverso l'inserimento di giovani risorse.
| (m€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2019 rettificato |
Esercizio 2018 |
|---|---|---|---|
| Nord America | (111,0) | (111,0) | 4,3 |
| - Costo dei piani di Stock Option | 2,9 | 2,9 | 0,7 |
| - Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori | (119,6) | (119,6) | - |
| - Costi per progetti di efficientamento | 4,8 | 4,8 | 1,6 |
| - Costi per acquisizioni | 0,9 | 0,9 | 2,0 |
| International | 2,2 | 2,2 | 0,5 |
| - Costo dei piani di Stock Option | 1,3 | 1,3 | 0,5 |
| - Costi per progetti di efficientamento | 0,9 | 0,9 | - |
| Europa | (7,1) | (7,1) | 24,3 |
| - Costo dei piani di Stock Option | 0,7 | 0,7 | (0,0) |
| - Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori | (8,0) | (8,0) | - |
| - Costi per progetti di efficientamento | 0,2 | 0,2 | - |
| - Prepensionamenti e patto intergenerazionale | - | - | 23,4 |
| - Costi per acquisizioni | - | - | 0,9 |
| Corporate | 4,8 | 4,8 | 0,6 |
| - Costo dei piani di Stock Option | 4,8 | 4,8 | 0,4 |
| - Prepensionamenti, patto intergenerazionale e costi per progetti di efficientamento |
- | - | 0,3 |
| Totale elementi non ricorrenti | (111,1) | (111,1) | 29,7 |
Per effetto dell'esclusione degli elementi sopra riportati, l'EBITDA rettificato underlying risulta pari a €462,9m rispetto a €416,7m del 2018, in aumento del 7,6% a cambi costanti (+11,1% a cambi correnti), con un'incidenza sui ricavi del 9,3% rispetto all'8,9% del 2018. Il miglioramento è principalmente ascrivibile all'aumento della marginalità in Europa e alla buona performance negli aeroporti in Nord America.
| Esercizio | Esercizio 2019 rettificato |
Esercizio 2018 |
Variazione verso 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | 2019 | a cambi correnti |
a cambi costanti |
||
| EBITDA | 960,6 | 574,0 | 386,9 | 48,4% | 43,4% |
| EBITDA margin | 19,2% | 11,5% | 8,2% | ||
| Costo dei piani di Stock Option | 9,6 | 9,6 | 1,5 | ||
| Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori | (127,6) | (127,6) | - | ||
| Costi per acquisizioni | 0,9 | 0,9 | 3,0 | ||
| Prepensionamenti, patto intergenerazionale e costi per progetti di efficientamento |
5,9 | 5,9 | 25,3 | ||
| Totale elementi non ricorrenti | (111,1) | (111,1) | 29,7 | ||
| EBITDA underlying | 849,5 | 462,9 | 416,7 | 11,1% | 7,6% |
| EBITDA margin underlying | 17,0% | 9,3% | 8,9% |

Gli ammortamenti e le svalutazioni nel 2019 sono stati pari a €624,0m, di cui €356,3m sono ammortamenti di diritti d'uso su beni in leasing a seguito dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16.
Gli ammortamenti e le svalutazioni nell'esercizio 2019 rettificato sono pari a €267,7m, in aumento del 9,9% a cambi costanti (13,0% a cambi correnti) rispetto a €236,9m del 2018; l'aumento netto della voce riflette l'effetto dell'entrata in ammortamento degli investimenti realizzati nel corso del 2018 e 2019. Le svalutazioni nel 2019 ammontano a €11,7m (€9,1m nel 2018) e sono state principalmente rilevate negli Stati Uniti, in Spagna e in Cina, dove si è provveduto a svalutare alcuni punti vendita in centri commerciali.
L'EBIT del 2019 è stato pari a €336,6m, con un'incidenza sui ricavi pari al 6,7%.
L'EBIT dell'esercizio 2019 rettificato è stato pari a €306,3m rispetto a €150,0m del 2018, con un'incidenza del margine sui ricavi del 6,1% rispetto al 3,2% dell'esercizio precedente, significativamente impattato dalle già citate plusvalenze da cessioni di attività operative.
L'EBIT 2019 rettificato underlying risulta pari a €198,0m, rispetto a €179,8m del 2018, in aumento del 6,1% a cambi costanti (10,1% a cambi correnti), con un'incidenza del margine sui ricavi del 4,0% rispetto al 3,8% dell'esercizio precedente, in crescita nonostante il citato aumento degli ammortamenti relativo ai maggiori investimenti sostenuti nel corso degli ultimi esercizi.
| Esercizio 2019 |
Esercizio 2019 rettificato |
Esercizio 2018 |
Variazione verso 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | a cambi correnti |
a cambi costanti |
|||
| Risultato operativo (EBIT) | 336,6 | 306,3 | 150,0 | 104,1% | 95,7% |
| Costo dei piani di Stock Option | 9,6 | 9,6 | 1,5 | ||
| Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori | (127,6) | (127,6) | - | ||
| Costi per acquisizioni | 0,9 | 0,9 | 3,0 | ||
| Prepensionamenti, patto intergenerazionale e costi per progetti di efficientamento |
8,7 | 8,7 | 25,3 | ||
| Risultato operativo (EBIT) underlying | 228,2 | 198,0 | 179,8 | 10,1% | 6,1% |
| EBIT margin underlying | 4,6% | 4,0% | 3,8% |
Gli oneri finanziari netti per il 2019 sono pari a €99,0m e includono interessi impliciti sui beni in leasing derivanti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 per €72,1m.
Gli oneri finanziari netti nel 2019 rettificato sono pari a €26,9m, in diminuzione rispetto a €29,1m del 2018. Il costo medio del debito risulta pressoché invariato rispetto al 2018 (3,4%).
I proventi (oneri) da partecipazioni, pari a €36,4m nel 2019, includono principalmente il controvalore di €38,0m derivante dalla cessione delle interessenze nelle joint venture cedute nell'ambito della cessione delle attività autostradali in Canada.
Le imposte contabilizzate nel 2019 ammontano a €47,7m, rispetto a €34,5m del 2018. Nel dato del 2019 è incluso uno stanziamento di €29,6m relativo alle imposte dovute sulla plusvalenza realizzata dalla cessione del business nel canale autostradale in Canada. Gli oneri fiscali complessivi dell'esercizio beneficiano di un effetto positivo di €16,4m in Italia, relativo quanto a €3,5m all'utilizzo di perdite fiscali pregresse a compensazione degli imponibili dell'esercizio e quanto a €12,9m all'iscrizione della fiscalità differita attiva sulle perdite fiscali in precedenza non valorizzate, in considerazione del miglioramento di redditività prospettica di medio termine attesa nel prossimo quinquennio. La voce include anche le imposte applicate al Risultato Operativo (IRAP in Italia e CVAE in Francia) per €4,5m, mentre nel 2018 tale voce ammontava a €3,1m.
Si ricorda che nel 2018 la riforma fiscale statunitense ha comportato un onere non ricorrente pari a €4,4m.
L'incidenza media delle imposte sul risultato ante imposte, calcolata escludendo dalle imposte l'IRAP e la CVAE, l'iscrizione della fiscalità differita attiva sulle perdite fiscali della Capogruppo nel 2019 nonchè gli effetti della riforma fiscale statunitense nel 2018, è stata del 21,7% nel 2019 rispetto al 22,3% dell'anno precedente.
L'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato la contabilizzazione nel 2019 di €8,6m d'imposte differite attive.
L'utile netto attribuibile ai soci della controllante nel 2019 è stato pari a €205,2m (€68,7m nel 2018). Gli utili di terzi ammontano a €21,1m (€17,8m nel 2018).
L'applicazione de nuovo principio contabile IFRS 16 determina una riduzione del risultato netto attribuibile ai soci della controllante e ai terzi di €33,2m rispetto a quanto sarebbe stato ottenuto con l'applicazione del principio contabile vigente nel precedente esercizio. Tale riduzione è legata ai maggiori ammortamenti relativi al diritto d'uso su beni in leasing e agli oneri finanziari impliciti nelle passività per beni in leasing, la cui somma è maggiore rispetto ai canoni fissi per locazione e concessione che sarebbero stati contabilizzati in base al precedente principio.
L'utile netto attribuibile ai soci della controllante nel 2019 rettificato è pari a €236,8m rispetto a un utile di €68,7m nel 2018. L'utile netto del 2019, che è fortemente influenzato dalle plusvalenze realizzate con la cessione delle attività in Canada e della Repubblica Ceca, è anche frutto del miglioramento della performance operativa, precedentemente commentato.
L'utile netto attribuibile ai soci della controllante nel 2019 rettificato underlying ammonta a €116,6m, rispetto a €101,6m del 2018, in aumento dell'11,7% a cambi costanti e del 14,8% a cambi correnti.
| Esercizio | Esercizio | Esercizio | Variazione verso 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | 2019 | 2019 rettificato |
2018 | a cambi correnti |
a cambi costanti |
| Risultato netto (attribuibile ai soci della controllante) | 205,2 | 236,8 | 68,7 | n.s. | n.s. |
| Costo dei piani di Stock Option | 9,6 | 9,6 | 1,5 | ||
| Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori | (127,6) | (127,6) | - | ||
| Costi per acquisizioni | 0,9 | 0,9 | 3,0 | ||
| Prepensionamenti, patto intergenerazionale e costi per progetti di efficientamento |
8,7 | 8,7 | 25,3 | ||
| Plusvalenza cessioni interessenze nelle JV canadesi cedute19 | (38,0) | (38,0) | - | ||
| Effetto fiscale20 | 26,1 | 26,1 | (1,2) | ||
| Effetto riforma fiscale negli Stati Uniti 21 | - | - | 4,4 | ||
| Risultato netto underlying (attribuibile ai soci della controllante) |
85,0 | 116,6 | 101,6 | 14,8% | 11,7% |
| Risultato per azione base (centesimi di €) | 80,7 | 93,1 | 27,0 | ||
| Risultato per azione base underlying (centesimi di €) | 33,4 | 45,9 | 40,0 |
19 Si riferisce alla cessione delle attività nel canale autostradale canadese, per le sole partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.
20 Nel 2018 l'effetto fiscale non è stato calcolato per le componenti non ricorrenti relative alle società italiane per la presenza di perdite fiscali.
21 A seguito della riforma fiscale statunitense varata a fine 2017, l'onere per imposte del 2017 è stato determinato sulla base della nuova aliquota fiscale e di norme di definizione del reddito imponibile che riducevano il carico fiscale corrente rispetto a quello del periodo comparativo 2016; nel 2018, per effetto di chiarimenti sulle modalità applicative della riforma, il beneficio stimato nel 2017 ha subito un conguaglio che ha ridotto l'ammontare originariamente stimato in fase di chiusura 2017 sulla base delle migliori conoscenze allora disponibili. L'onere per le imposte 2018 è stato stimato in modo coerente alla revisione di stime effettuata sul beneficio rilevato nel bilancio 2017. Nella nota XXXVII delle Note Illustrative si espone la riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio consolidato e l'onere fiscale teorico.
L'informativa sulle variazioni delle voci della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è contenuta nelle Note Illustrative a cui si rimanda.
Si segnala in particolare che alle variazioni concorrono gli effetti dell'applicazione dell'IFRS 16, come evidenziato nel prospetto sottostante, oltre all'effetto delle acquisizioni e cessioni desumibile dal successivo prospetto sulla generazione di cassa netta.
| 31/12/2019 | Variazione verso 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | 31/12/2019 | rettificato23 | 31/12/2018 | a cambi correnti |
a cambi costanti |
| Attività immateriali | 985,8 | 985,8 | 960,9 | 24,9 | 8,7 |
| Immobili, impianti e macchinari | 1.090,9 | 1.092,6 | 982,7 | 109,9 | 96,4 |
| Diritti d'uso | 2.359,0 | - | - | ||
| Immobilizzazioni finanziarie | 38,0 | 38,0 | 29,4 | 8,6 | 8,2 |
| A) Capitale immobilizzato | 4.473,6 | 2.116,4 | 1.972,9 | 143,5 | 113,3 |
| Rimanenze | 133,7 | 133,7 | 121,6 | 12,1 | 11,1 |
| Crediti commerciali | 55,4 | 55,4 | 48,0 | 7,5 | 6,1 |
| Altri crediti | 125,1 | 152,9 | 166,6 | (13,7) | (14,3) |
| Debiti commerciali | (397,2) | (410,7) | (376,5) | (34,3) | (31,0) |
| Altri debiti | (391,5) | (396,0) | (390,4) | (5,6) | (0,5) |
| B) Capitale di esercizio | (474,5) | (464,7) | (430,7) | (34,0) | (28,6) |
| Capitale investito (A+B) | 3.999,2 | 1.651,7 | 1.542,2 | 109,5 | 84,7 |
| C) Altre attività e passività non correnti non finanziarie | (115,3) | (124,1) | (130,1) | 6,1 | 8,3 |
| D) Capitale investito netto (A+B+C) | 3.883,8 | 1.527,6 | 1.412,1 | 115,5 | 93,0 |
| Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante | 858,3 | 889,8 | 685,9 | 204,0 | 188,8 |
| Patrimonio netto attribuibile ad interessenze di pertinenza di terzi | 77,6 | 79,2 | 55,2 | 24,1 | 23,8 |
| E) Patrimonio netto | 935,9 | 969,1 | 741,0 | 228,0 | 212,6 |
| Debiti finanziari a medio-lungo termine | 2.924,6 | 826,2 | 860,4 | (34,2) | (41,9) |
| Crediti finanziari a medio-lungo termine | (73,6) | (7,5) | (15,5) | 8,0 | 8,7 |
| F) Posizione Finanziaria Netta Complessiva a medio-lungo termine | 2.851,0 | 818,7 | 844,9 | (26,2) | (33,2) |
| Debiti finanziari a breve termine | 462,0 | 88,2 | 77,3 | 10,9 | 6,8 |
| Disponibilità e crediti finanziari a breve termine | (365,1) | (348,3) | (251,1) | (97,1) | (93,2) |
| G) Posizione Finanziaria Netta Complessiva a breve termine | 96,9 | (260,1) | (173,9) | (86,3) | (86,4) |
| Posizione Finanziaria Netta Complessiva (F+G) | 2.947,9 | 558,6 | 671,1 | (112,5) | (119,6) |
| Passività Finanziarie Nette per beni in leasing | (2.389,3) | - | - | ||
| Posizione Finanziaria Netta | 558,6 | 558,6 | 671,1 | (112,5) | (119,6) |
| H) Totale (E+F+G), come in D) | 3.883,8 | 1.527,6 | 1.412,1 | 115,5 | 93,0 |
22 Le voci della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata riclassificata sono direttamente desumibili dai prospetti contabili del Bilancio Consolidato, integrati dalle relative Note Illustrative, ad eccezione della voce "Immobilizzazioni finanziarie", che esclude i "Crediti finanziari verso terzi" (€5m) classificati nella voce "Crediti finanziari a medio-lungo termine" della Posizione finanziaria netta e inclusi nelle "Altre attività finanziarie" dell'attivo non corrente nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata.
23 La rettifica consiste nell'escludere l'iscrizione nell'esercizio 2019 degli effetti derivanti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 e in particolare: un incremento di "Immobili, impianti e macchinari" per €1,7m, un decremento dei "Diritti d'uso" per €2.359m, un incremento degli "Altri crediti" per €27,8m; un incremento dei "Debiti commerciali" per €13,5m; un incremento degli "Altri debiti" per €4,5m; un decremento delle "Altre attività e passività non correnti non finanziarie" per €8,8m; un decremento dei "Debiti finanziari a medio-lungo termine" per €2.098,4m; un decremento dei "Crediti finanziari a medio-lungo termine" per €66,1m; un decremento dei "Debiti finanziari a breve termine" per €373,8m; un decremento della "Disponibilità e crediti finanziari e breve termine" per €16,8m, interamente attribuibile ai crediti finanziari di breve termine.
Come più ampiamente commentato nelle Note Illustrative, l'entrata in vigore dell'IFRS 16 ha portato alla rilevazione di un nuovo attivo di bilancio rappresentativo dei diritti d'uso di beni condotti in virtù di contratti di locazione e di concessione. Questa nuova voce dell'attivo patrimoniale, che al 31 dicembre 2019 è pari a €2.359,0m, è stata determinata per la prima volta il 1° gennaio 2019 sulla base del valore attuale dei canoni futuri, fissi o sostanzialmente fissi, da corrispondersi a fronte dei contratti di concessione e locazione in essere a tale data e aggiornata nell'esercizio per effetto delle nuove aggiudicazioni di contratti.
Si segnala inoltre che il Gruppo ha sottoscritto alcuni contratti di sublocazione, prevalentemente in Nord America, mediante i quali ha trasferito a terzi alcuni dei diritti d'uso sopra menzionati, rilevando €16,8m nelle "Disponibilità e crediti finanziari a breve termine" e €66,1m nei "Crediti finanziari a medio-lungo termine".
L'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato inoltre la rilevazione di "Debiti finanziari a breve termine" per €373,8m e "Debiti finanziari a medio-lungo termine" per €2.098,4m.
Pertanto, la composizione della voce "Passività Finanziarie Nette per beni in leasing" è la seguente:
| (m€) | Esercizio 2019 |
|---|---|
| Debiti finanziari a breve termine | (373,8) |
| Debiti finanziari a medio-lungo termine | (2.098,4) |
| Disponibilità e crediti finanziari a breve termine | 16,8 |
| Crediti finanziari a medio-lungo termine | 66,1 |
| Passività Finanziarie Nette per beni in leasing | (2.389,3) |
| (m€) | Esercizio 2019 |
Esercizio 2019 rettificato |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|---|---|---|---|---|
| EBITDA | 960,6 | 574,0 | 386,9 | 187,1 |
| Plusvalenze cessioni al netto oneri accessori | (127,6) | (127,6) | - | (127,6) |
| Variazione capitale circolante netto | (9,7) | (16,9) | (6,4) | (10,5) |
| Quota capitale dei canoni di locazione | (325,0) | - | - | - |
| Altro | (2,2) | (5,9) | (3,1) | (2,8) |
| Flusso monetario da attività operative | 496,1 | 423,7 | 377,4 | 46,3 |
| Imposte pagate | (27,0) | (27,0) | (30,3) | 3,3 |
| Interessi netti pagati | (24,7) | (24,7) | (23,4) | (1,3) |
| Interessi impliciti nei canoni di locazione | (72,4) | - | - | - |
| Flusso monetario netto da attività operative | 372,0 | 372,0 | 323,7 | 48,3 |
| Investimenti netti pagati | (332,7) | (332,7) | (290,3) | (42,4) |
| Flusso monetario netto dopo gli investimenti | 39,3 | 39,3 | 33,4 | 5,9 |
| Liquidità generata da cessione attività autostradali in Canada | 164,2 | 164,2 | - | 164,2 |
| Liquidità generata da cessione Autogrill Czech S.r.o. | 9,5 | 9,5 | - | 9,5 |
| Liquidità assorbita da acquisizione Pacific Gateway Concessions, LLC | (32,2) | (32,2) | - | (32,2) |
| Liquidità assorbita da acquisizione Le CroBag GmbH | (6,0) | (6,0) | (59,0) | 53,0 |
| Liquidità assorbita da acquisizione Avila, LLC | - | - | (17,3) | 17,3 |
| Generazione di cassa netta ante dividendi | 174,7 | 174,7 | (42,9) | 217,6 |
| Pagamento dividendi24 | (43,5) | (43,5) | (55,8) | 12,3 |
| Generazione di cassa netta | 131,2 | 131,2 | (98,7) | 229,9 |
La seguente tabella riporta in forma sintetica il flusso monetario netto dopo gli investimenti dell'esercizio escludendo l'impatto delle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti.
| (m€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 |
|---|---|---|
| Flusso monetario netto dopo gli investimenti | 39,3 | 33,4 |
| Flusso monetario netto dopo gli investimenti relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti (si veda dettaglio nella pagina successiva) |
(18,1) | - |
| Flusso monetario netto dopo gli investimenti escludendo l'effetto relativo alle operazioni non ricorrenti registrate negli Stati Uniti |
57,4 | 33,4 |
Il Flusso monetario da attività operative ha registrato un aumento di €46,3m, per effetto della solida generazione di cassa del business, parzialmente compensata dalla variazione negativa del capitale circolante netto.
Il Flusso monetario netto dopo gli investimenti si attesta a €39,3m, anche per effetto di €42,4m di maggiori investimenti, conseguenti all'ampliamento del portafoglio contratti.
24 Include il pagamento dei dividendi agli azionisti di minoranza al netto degli aumenti di capitale.
L'impatto su tale flusso monetario netto relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti è stato negativo per €18,1m ed è così dettagliato:
| (m€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 |
|---|---|---|
| Imposte pagate sulla plusvalenza conseguita dalle cessione delle attività autostradali in Canada | (10,3) | - |
| Flusso monetario netto da attività operative relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti |
(10,3) | - |
| Investimenti effettuati in seguito all'impegno assunto nell'ambito dell'operazione di acquisto di Pacific Gateway Concessions per il quale la società venditrice aveva già assunto un'obbligazione contrattuale |
(7,8) | - |
| Flusso monetario netto dopo gli investimenti relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti |
(18,1) | - |
Il saldo tra gli incassi derivanti dalle cessioni e gli esborsi relativi alle acquisizioni effettuate è fortemente attivo nel 2019 (+€135,5m), per effetto in particolare della cessione delle attività sulle autostrade canadesi, che si raffronta con un saldo netto negativo di €76,3m nell'esercizio di confronto, conseguente alle acquisizioni di Le CroBag GmbH e di Avila Retail Development & Management, LLC.
A causa dell'effetto combinato delle sopra citate componenti, nel 2019 il Gruppo ha generato cassa netta ante dividendi per €174,7m rispetto a un assorbimento di €42,9m dell'esercizio di confronto.
Nel corso del 2019 il Gruppo ha pagato un dividendo agli Azionisti pari a €50,8m (€48,3m nel 2018). Nel corso del 2019 il saldo tra aumenti di capitale da azionisti di minoranza e dividendi a essi pagati dalle società consolidate ha generato liquidità per €7,3m (a fronte di un assorbimento di liquidità per €7,5m nel 2018).
La Posizione Finanziaria Netta Complessiva al 31 dicembre 2019 è risultata pari a €2.947,9m, inclusiva di €2.389,3m di passività finanziarie nette per beni in leasing.
Alla stessa data la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo è pari a €558,6m rispetto a €671,1m del 31 dicembre 2018. La riduzione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo è frutto della generazione di cassa netta dell'esercizio.
Al 31 dicembre 2019 la Posizione Finanziaria Netta è denominata per il 50% in Dollari USA (rispetto al 63% del 31 dicembre 2018) e per la parte rimanente in Euro. Alla stessa data il debito a tasso fisso, o convertito a tasso fisso mediante contratti di Interest Rate Swap, risulta pari al 40% dell'ammontare complessivo, rispetto al 33% del 31 dicembre 2018.
Il fair value dei contratti derivati per la gestione del rischio tasso d'interesse al 31 dicembre 2019 è positivo per €2,8m (negativo per €1,7m al 31 dicembre 2018).
Il debito verso banche e obbligazionisti è composto prevalentemente da obbligazioni non quotate a medio-lungo termine e utilizzi di linee bancarie "committed", anch'esse a medio-lungo termine. Al 31 dicembre 2019 la durata media residua dei finanziamenti in essere è di circa 2 anni e 10 mesi, rispetto ai 3 anni e 8 mesi circa al 31 dicembre 2018.
Si ricorda che nel mese di agosto 2019 la Capogruppo ha ottenuto due nuove linee di credito:
una linea Term Amortizing di €50,0m con scadenza nel mese di agosto 2024. Tale linea prevede il rimborso, a partire da agosto 2021, di 3 rate annuali da €12,5m e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a €12,5m;
una linea Revolving di €25,0m con scadenza nel mese di agosto 2024. Tale linea prevede la cancellazione a scadenza del commitment pari a €25,0m.
Si segnala che nel corso del 2019 è stata rimborsata anticipatamente la prima rata da \$50,0m relativa alla linea "Term Loan" del finanziamento contratto in data 26 giugno 2018 dalla controllata HMSHost Corp, dovuta originariamente nel giugno 2020. Tale finanziamento è composto da una linea Term Amortizing di originali \$200,0m e una linea Revolving dello stesso importo con scadenza nel mese di giugno 2023.
| Variazione verso 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | a cambi correnti | a cambi costanti | |
| Nord America | 2.635,6 | 2.389,1 | 10,3% | 4,8% | |
| International | 647,1 | 584,6 | 10,7% | 10,3% | |
| Italia | 1.021,7 | 1.023,6 | -0,2% | -0,2% | |
| Altri Paesi Europei | 692,4 | 698,0 | -0,8% | -1,6% | |
| Totale Europa | 1.714,1 | 1.721,6 | -0,4% | -0,8% | |
| Totale Ricavi | 4.996,8 | 4.695,3 | 6,4% | 3,5% |
| Esercizio 2019 |
Incidenza | Esercizio 2019 rettificato |
Incidenza sui Ricavi |
Esercizio 2018 |
Incidenza sui Ricavi |
Variazione verso 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | sui Ricavi | a cambi correnti |
a cambi costanti |
|||||
| Nord America | 581,6 | 22,1% | 403,8 | 15,3% | 261,6 | 10,9% | 54,4% | 46,6% |
| International | 107,6 | 16,6% | 59,5 | 9,2% | 60,0 | 10,3% | -0,8% | 0,2% |
| Europa | 301,2 | 17,6% | 141,4 | 8,2% | 89,5 | 5,2% | 58,1% | 56,9% |
| Costi Corporate | (29,8) | - | (30,7) | - | (24,1) | - | -27,6% | -24,3% |
| Totale EBITDA | 960,6 | 19,2% | 574,0 | 11,5% | 386,9 | 8,2% | 48,4% | 43,4% |
| Esercizio | Incidenza sui Ricavi |
Esercizio | Incidenza sui Ricavi |
Esercizio 2018 |
Incidenza sui Ricavi |
Variazione verso 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | 2019 | 2019 rettificato |
a cambi correnti |
a cambi costanti |
||||
| Nord America | 281,2 | 10,7% | 260,5 | 9,9% | 143,6 | 6,0% | 81,4% | 72,3% |
| International | 26,4 | 4,1% | 22,4 | 3,5% | 24,5 | 4,2% | -8,9% | -5,3% |
| Europa | 60,6 | 3,5% | 55,4 | 3,2% | 7,9 | 0,5% | 604,8% | 568,6% |
| Costi Corporate | (31,7) | - | (32,0) | - | (26,0) | - | -23,4% | -20,4% |
| Totale EBIT | 336,6 | 6,7% | 306,3 | 6,1% | 150,0 | 3,2% | 104,1% | 95,7% |
| Variazione verso 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | a cambi correnti | a cambi costanti | |
| Nord America | 207,5 | 153,7 | 35,1% | 28,2% | |
| International | 29,3 | 35,7 | -18,1% | -18,6% | |
| Europa | 104,6 | 106,8 | -2,0% | -4,8% | |
| Corporate | 2,0 | 4,7 | -58,4% | -58,4% | |
| Investimenti | 343,4 | 300,9 | 14,1% | 9,9% |
3.300

Nel 2019 il Nord America ha generato ricavi per \$2.950,6m, in aumento a cambi costanti del 4,8% (+4,6% a cambi correnti del dollaro canadese rispetto al dollaro USA26) rispetto ai \$2.821,5m del 2018.
La crescita dei ricavi in Nord America è stata sostenuta dalla buona performance like-for-like (+3,9%), soprattutto grazie ai risultati conseguiti nel canale aeroportuale (+4,5%) parzialmente compensati da un andamento più contenuto del traffico nel canale autostradale statunitense.
Le nuove aperture nel canale aeroportuale, fra cui si segnalano quelle negli aeroporti di New York LaGuardia, Dallas Fort Worth, Orlando, Denver, Charlotte e San Jose, hanno compensato le chiusure dovute alle normali dinamiche dei rinnovi contrattuali.
Le acquisizioni di Avila Retail Development & Management, LLC (consolidata a decorrere dal mese di settembre 2018) e di Pacific Gateway Concessions, LLC (con efficacia a partire da giugno 2019), operanti nel convenience retail aeroportuale, hanno generato un contributo positivo complessivo di \$51,0m, mentre la cessione delle attività nel canale autostradale canadese (avvenuta nel mese di maggio 2019) ha avuto un impatto negativo sui ricavi dell'anno di \$66,8m.
Da segnalare l'effetto "calendario" positivo per \$57,0m, in quanto l'esercizio 2019 si è sviluppato su 53 settimane rispetto alle 52 settimane del 2018.
| Ricavi per geografia | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione verso 2018 | |||||||
| (m\$) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | a cambi correnti | a cambi costanti | |||
| Stati Uniti | 2.719,1 | 2.520,2 | 7,9% | 7,9% | |||
| Canada | 231,4 | 301,4 | -23,2% | -21,4% | |||
| Totale Ricavi | 2.950,6 | 2.821,5 | 4,6% | 4,8% |
I ricavi negli Stati Uniti sono aumentati del 7,9%, in particolare per effetto della solida performance nel canale aeroportuale. La riduzione dei ricavi in Canada (-21,4% a cambi costanti) riflette pienamente gli effetti della cessione delle attività nelle autostrade avvenuta nel mese di maggio 2019.
25 Il settore operativo include le attività gestite negli Stati Uniti e in Canada.
26 La variazione a cambi correnti risente dell'impatto dovuto all'apprezzamento del dollaro statunitense nei confronti del dollaro canadese.
| Ricavi per canale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione verso 2018 | |||||||
| (m\$) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | a cambi correnti | a cambi costanti | |||
| Aeroporti | 2.527,1 | 2.330,9 | 8,4% | 8,6% | |||
| Autostrade | 401,8 | 469,6 | -14,4% | -14,0% | |||
| Altri canali | 21,7 | 21,1 | 2,7% | 2,7% | |||
| Totale Ricavi | 2.950,6 | 2.821,5 | 4,6% | 4,8% |
I ricavi negli aeroporti sono aumentati dell'8,6% a cambi costanti (+8,4% a cambi correnti), sostenuti da una crescita like-for-like dei ricavi per 4,5%. La solida performance nel canale è stata determinata da una serie di fattori: la crescita dei passeggeri, l'incremento dello scontrino medio, l'effetto della cinquantatreesima settimana, le acquisizioni di Avila Retail Development & Management, LCC e Pacific Gateway Concessions, LLC e le nuove aperture negli aeroporti di New York LaGuardia, Dallas Fort Worth, Orlando, Denver, Charlotte e San Jose.
Al contrario, i ricavi del canale autostradale risultano in contrazione del 14,0% a cambi costanti (- 14,4% a cambi correnti) e risentono principalmente degli effetti della cessione, intervenuta a maggio 2019, delle attività autostradali in Canada, ai quali si aggiungono diverse chiusure temporanee durante l'anno per rifacimento dei locali nelle autostrade (ad esempio quelli della New Jersey Turnpike e della Garden State Parkway) e un andamento contenuto del traffico.
| Esercizio | Esercizio 2019 | Esercizio | Variazione verso 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (m\$) | 2019 | rettificato | 2018 | a cambi correnti |
a cambi costanti |
| EBITDA | 651,1 | 452,1 | 308,9 | 46,3% | 46,6% |
| % sui ricavi | 22,1% | 15,3% | 10,9% | ||
| EBITDA underlying | 526,9 | 327,9 | 314,0 | 4,4% | 4,6% |
| % sui ricavi | 17,9% | 11,1% | 11,1% |
In Nord America l'EBITDA è risultato pari a \$651,1m, con un'incidenza sui ricavi del 22,1%.
L'EBITDA del 2019 rettificato risulta pari a \$452,1m. L'incidenza dell'EBITDA rettificato sui ricavi passa dal 10,9% del 2018 al 15,3% del 2019. Il risultato dell'esercizio è fortemente influenzato dalla plusvalenza realizzata con la cessione delle attività nel canale autostradale in Canada, che ha generato un beneficio, al netto dei costi accessori, di \$133,9m.
L'EBITDA underlying del 2019 rettificato risulta pari a \$327,9m rispetto a \$314m del 2018, con un incremento del 4,6% a cambi costanti (+4,4% a cambi correnti) e un'incidenza sui ricavi dell'11,1% in linea con quella registrata nel 2018. I maggiori ricavi negli aeroporti e le iniziative per migliorare l'efficienza hanno sostanzialmente compensato la pressione sul costo del lavoro.
| Esercizio | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 |
Variazione verso 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (m\$) | 2019 | rettificato | a cambi correnti |
a cambi costanti |
|
| EBIT | 314,8 | 291,7 | 169,6 | 72,0% | 72,3% |
| % sui ricavi | 10,7% | 9,9% | 6,0% | ||
| EBIT underlying | 190,5 | 167,4 | 174,6 | -4,1% | -3,9% |
| % sui ricavi | 6,5% | 5,7% | 6,2% |
L'EBIT del 2019 è stato pari a \$314,8m, con un'incidenza sui ricavi pari al 10,7%.
L'EBIT nel 2019 rettificato è stato pari a \$291,7m rispetto a \$169,6m del 2018, con un'incidenza del margine sui ricavi del 9,9% rispetto al 6,0% dell'esercizio precedente.
L'EBIT rettificato underlying nel 2019 risulta pari a \$167,4m, rispetto a \$174,6m del 2018, in diminuzione del 3,9% a cambi costanti (-4,1% a cambi correnti), con un'incidenza del margine sui ricavi del 5,7% rispetto al 6,2% dell'esercizio precedente.
| Esercizio 2018 | Variazione verso 2018 | |||
|---|---|---|---|---|
| (m\$) | Esercizio 2019 | a cambi correnti | a cambi costanti | |
| Investimenti netti | 232,3 | 181,5 | 28,0% | 28,2% |
| % sui ricavi | 7,9% | 6,4% |
Nel 2019 sono stati sostenuti investimenti per \$232,3m, in forte incremento rispetto all'esercizio precedente. Una parte rilevante dell'incremento riguarda la realizzazione dei lavori di rifacimento dei locali nelle autostrade della New Jersey Turnpike e della Garden State Parkway. Gli altri investimenti hanno riguardato principalmente gli aeroporti di New Orleans, Minneapolis, Seattle, Boston, Fort Lauderdale, Detroit, Newark, San Jose e Austin.

Nel 2019 i ricavi dell'Area sono stati pari a €647,1m, in crescita del 10,3% a cambi costanti (+10,7% a cambi correnti) rispetto ai €584,6m del 2018.
La crescita like-for-like dei ricavi dell'esercizio è stata positiva e pari al 4,1%, grazie ai risultati del canale aeroportuale con una performance particolarmente positiva in Medio Oriente e Asia parzialmente compensata da un andamento più debole del traffico aeroportuale in Nord Europa e Olanda.
Il contributo delle nuove aperture è stato significativo e in particolare vanno menzionate le aperture negli aeroporti in Norvegia (Oslo e Stavanger), Vietnam (Cam Ranh), India (New Delhi) ed Emirati Arabi Uniti, nonché nelle stazioni ferroviarie olandesi.
| Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | Variazione verso 2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | a cambi correnti | a cambi costanti | |||
| Nord Europa | 449,4 | 415,7 | 8,1% | 8,4% | |
| Resto del mondo | 197,7 | 168,9 | 17,0% | 15,0% | |
| Totale Ricavi | 647,1 | 584,6 | 10,7% | 10,3% |
In termini di ricavi per geografia, si registra una crescita sostenuta in entrambe le aree, Nord Europa (+8,4% a cambi costanti, +8,1% a cambi correnti) e Resto del mondo (+15,0% a cambi costanti, +17,0% a cambi correnti).
| Ricavi per canale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione verso 2018 | ||||||
| (m€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | a cambi correnti | a cambi costanti | ||
| Aeroporti | 549,3 | 516,9 | 6,3% | 6,0% | ||
| Altri canali | 97,8 | 67,8 | 44,3% | 43,8% | ||
| Totale Ricavi | 647,1 | 584,6 | 10,7% | 10,3% |
Il canale aeroportuale registra un incremento dei ricavi pari al 6,0% a cambi costanti (+6,3% a cambi correnti), grazie alle forti crescite registrate in Vietnam e India e al contributo delle nuove aperture.
27 L'Area include una serie di "location" in Nord Europa (Schiphol Airport ad Amsterdam, stazioni ferroviarie e outlet olandesi, Regno Unito, Irlanda, Svezia, Danimarca, Finlandia e Norvegia) e nel Resto del mondo (Emirati Arabi Uniti, Turchia, Russia, India, Indonesia, Malesia, Maldive, Vietnam, Australia, Nuova Zelanda e Cina).
Negli Altri canali la crescita dei ricavi è legata alle nuove aperture nelle stazioni ferroviarie olandesi e al miglioramento delle performance negli outlet in Olanda.
| Esercizio | Esercizio 2019 | Esercizio | Variazione verso 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | 2019 | rettificato | 2018 | a cambi correnti |
a cambi costanti |
| EBITDA | 107,6 | 59,5 | 60,0 | -0,8% | 0,2% |
| % sui ricavi | 16,6% | 9,2% | 10,3% | ||
| EBITDA underlying | 109,8 | 61,7 | 60,4 | 2,1% | 3,1% |
| % sui ricavi | 17,0% | 9,5% | 10,3% |
L'EBITDA dell'Area è risultato pari a €107,6m, con un'incidenza sui ricavi del 16,6%.
L'EBITDA del 2019 rettificato risulta pari a €59,5m, in aumento dello 0,2% a cambi costanti (-0,8% a cambi correnti) rispetto a €60,0m del 2018. Tale risultato risente dei costi per sostenere le attività nei mercati di recente ingresso. L'incidenza del margine sui ricavi passa dal 10,3% del 2018 al 9,2%.
L'EBITDA underlying del 2019 rettificato risulta pari a €61,7m rispetto a €60,4m del 2018, con un incremento del 3,1% a cambi costanti (+2,1% a cambi correnti) e un'incidenza sui ricavi del 9,5% rispetto al 10,3% del 2018.
| Esercizio | Esercizio 2019 | Esercizio | Variazione verso 2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | 2019 | rettificato | 2018 | a cambi correnti |
a cambi costanti |
|
| EBIT | 26,4 | 22,4 | 24,5 | -8,9% | -5,3% | |
| % sui ricavi | 4,1% | 3,5% | 4,2% | |||
| EBIT underlying | 31,4 | 27,3 | 25,0 | 9,3% | 13,4% | |
| % sui ricavi | 4,8% | 4,2% | 4,3% |
L'EBIT del 2019 è stato pari a €26,4m, con un'incidenza sui ricavi pari al 4,1%.
L'EBIT del 2019 rettificato è stato pari a €22,4m rispetto a €24,5m del 2018, con un'incidenza del margine sui ricavi del 3,5% rispetto al 4,2% dell'esercizio precedente.
L'EBIT rettificato underlying nel 2019 risulta pari a €27,3m, rispetto a €25,0m del 2018, in aumento del 13,4% a cambi costanti (+9,3% a cambi correnti), con un'incidenza del margine sui ricavi del 4,2% rispetto al 4,3% dell'esercizio precedente.
| Esercizio 2018 | Variazione verso 2018 | |||
|---|---|---|---|---|
| (m€) | Esercizio 2019 | a cambi correnti | a cambi costanti | |
| Investimenti netti | 29,3 | 35,7 | -18,1% | -18,6% |
| % sui ricavi | 4,5% | 6,1% |
I principali investimenti dell'Area sono stati effettuati nell'aeroporto di Pechino a seguito delle recenti aggiudicazioni, nell'aeroporto Sabiha Gokcen di Istanbul a completamento dell'investimento avviato lo scorso anno e negli aeroporti in India e Dubai, oltre che per le nuove aperture nelle stazioni ferroviarie olandesi.
Ricavi

In Europa i ricavi sono stati pari a €1.714,1m, in diminuzione dello 0,4% (-0,8% a cambi costanti) rispetto a €1.721,6m riportati nell'esercizio precedente.
I ricavi like-for-like sono cresciuti dell'1,6% grazie all'ottima performance nel canale aeroportuale (in particolare in Italia, Germania e Belgio). Inoltre nel canale autostradale in Italia le iniziative sulle innovazioni di prodotto e sul miglioramento dei concept e un'attenta gestione operativa hanno determinato una rilevante crescita dei ricavi, in particolare nel corso del secondo semestre 2019. Da registrare anche segnali positivi di ripresa dei ricavi sia in Francia sia in Belgio nell'ultima parte dell'esercizio.
Il saldo tra chiusure e nuove aperture determina una riduzione dei ricavi di circa €42m rispetto all'esercizio precedente per effetto dei rinnovi selettivi nel canale autostradale italiano28 e dell'uscita progressiva dal business autostradale Tank & Rast in Germania (-€38,9m), nonché per la decisione di uscire dai business non strategici.
L'effetto delle acquisizioni sui ricavi è invece positivo per €7,1m e deriva dal consolidamento per l'intero esercizio di Le CroBag GmbH, società che aveva contribuito ai ricavi del 2018 a partire dal mese di marzo. Tale effetto positivo ha più che compensato la diminuzione (-€4,5m) generata dalla cessione delle attività in Repubblica Ceca, avvenuta con efficacia dal mese di maggio 2019.
| Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | Variazione verso 2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | a cambi correnti | a cambi costanti | |||
| Italia | 1.021,7 | 1.023,6 | -0,2% | -0,2% | |
| Altri Paesi Europei | 692,4 | 698,0 | -0,8% | -1,6% | |
| Totale Ricavi | 1.714,1 | 1.721,6 | -0,4% | -0,8% |
28 Include un impatto negativo di €2,5m relativo alle chiusure straordinarie temporanee in Italia.
La leggera riduzione dei ricavi in Italia riflette gli effetti della razionalizzazione nel canale autostradale, in parte compensata dalle nuove aperture e dalla positiva performance dei ricavi likefor-like, in particolare nella seconda parte dell'anno.
Negli Altri Paesi Europei l'andamento dei ricavi risente principalmente dell'uscita progressiva dal business autostradale di Tank & Rast in Germania, della complessità della situazione economica e delle agitazioni in Francia nella prima parte dell'anno parzialmente compensate dai risultati positivi ottenuti soprattutto negli scali aeroportuali in Germania e in Belgio e dalla ripresa del traffico autostradale in Francia nella parte finale dell'esercizio.
| Ricavi per canale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione verso 2018 | ||||||
| (m€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | a cambi correnti | a cambi costanti | ||
| Autostrade | 1.162,7 | 1.191,0 | -2,4% | -2,6% | ||
| Aeroporti | 274,1 | 251,7 | 8,9% | 8,0% | ||
| Altri canali | 277,2 | 278,9 | -0,6% | -1,0% | ||
| Totale Ricavi | 1.714,1 | 1.721,6 | -0,4% | -0,8% |
Il calo dei ricavi nel canale Autostrade risente sostanzialmente degli effetti sopra descritti in Italia, Germania e Francia.
Alla buona performance nel canale Aeroporti contribuiscono una rilevante crescita dei ricavi in Belgio e in Germania, una soddisfacente crescita in Italia e un ampliamento dei punti vendita in Spagna.
I ricavi negli Altri canali evidenziano un andamento positivo nei punti vendita delle stazioni ferroviarie, compensato dall'impatto delle chiusure selettive nei canali non strategici.
| Esercizio | Esercizio 2019 | Esercizio | Variazione verso 2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | 2019 | rettificato | 2018 | a cambi correnti |
a cambi costanti |
|
| EBITDA | 301,2 | 141,4 | 89,5 | 58,1% | 56,9% | |
| % sui ricavi | 17,6% | 8,2% | 5,2% | |||
| EBITDA underlying | 294,1 | 134,3 | 113,8 | 18,1% | 17,4% | |
| % sui ricavi | 17,2% | 7,8% | 6,6% |
L'EBITDA in Europa nel 2019 è stato pari a €301,2m, con un'incidenza sui ricavi del 17,6%.
L'EBITDA rettificato nel 2019 risulta pari a €141,4m, in miglioramento di €51,9m rispetto all'esercizio 2018 (+56,9% a cambi costanti, +58,1% a cambi correnti).
Il rilevante miglioramento della performance è legato in particolare alle iniziative in Italia sulle innovazioni di prodotto, sul miglioramento dei concept e su un'attenta gestione operativa con un miglioramento del costo del venduto e un forte focus sulla produttività del lavoro. Anche negli Altri Paesi Europei si è registrato un aumento della redditività, soprattutto grazie alla positiva evoluzione della performance nel canale aeroportuale e alla buona redditività di Le CroBag GmbH, acquisita nel corso del 2018.
Oltre alla gestione operativa sopra descritta, il risultato dell'esercizio beneficia anche di una plusvalenza di €8,0m, conseguita per la cessione delle attività in Repubblica Ceca. Inoltre si
segnala che il 2018 evidenziava nel costo del lavoro un onere non ricorrente pari a €23,4m relativo ai prepensionamenti e al "patto intergenerazionale" in Italia.
Per effetto dell'evoluzione sopra descritta, l'EBITDA underlying rettificato del 2019 risulta pari a €134,3m, in aumento del 17,4% a cambi costanti (+18,1% a cambi correnti) rispetto a €113,8m del 2018. L'incidenza dell'EBITDA underlying rettificato sui ricavi risulta parimenti significativamente incrementata, passando dal 6,6% del 2018 al 7,8% del 2019.
| Esercizio | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 |
Variazione verso 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (m€) | 2019 | rettificato | a cambi correnti |
a cambi costanti |
|
| EBIT | 60,6 | 55,4 | 7,9 | 604,8% | 568,6% |
| % sui ricavi | 3,5% | 3,2% | 0,5% | ||
| EBIT underlying | 53,6 | 48,4 | 32,2 | 50,2% | 48,3% |
| % sui ricavi | 3,1% | 2,8% | 1,9% |
L'EBIT del 2019 è stato pari a €60,6m, con un'incidenza sui ricavi pari al 3,5%.
L'EBIT nel 2019 rettificato è stato pari a €55,4m rispetto a €7,9m del 2018, con un'incidenza del margine sui ricavi del 3,2% rispetto allo 0,5% dell'esercizio precedente.
L'EBIT rettificato underlying nel 2019 risulta pari a €48,4m, rispetto a €32,2m del 2018, in aumento del 48,3% a cambi costanti (+50,2% a cambi correnti), con un'incidenza del margine sui ricavi del 2,8% rispetto all'1,9% dell'esercizio precedente.
| Variazione verso 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (m€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | a cambi correnti | a cambi costanti |
| Investimenti netti | 104,6 | 106,8 | -2,0% | -4,8% |
| % sui ricavi | 6,1% | 6,2% |
I principali investimenti hanno interessato l'aeroporto di Zurigo, le stazioni ferroviarie di Bruxelles e le aree di servizio sulle autostrade italiane e francesi, alcune delle quali significative per dimensioni, anche a seguito delle recenti aggiudicazioni.
Nel 2019 il totale dei costi delle strutture centrali di Gruppo (Costi Corporate) è stato pari a €30,7m, in aumento del 27,6% rispetto a €24,1m dell'esercizio di confronto, nella logica di rafforzamento delle funzione di governance del Gruppo.
I Costi Corporate underlying nel 2019 sono stati pari a €26,0m rispetto a €23,4m del 2018.
Dall'inizio del 2020 il Gruppo Autogrill ha dovuto gestire l'emergenza legata alla propagazione del Coronavirus denominato "COVID-19".
Il COVID-19 ha iniziato a diffondersi dalla seconda metà di gennaio, con una rapida espansione a livello mondiale a febbraio, impattando il traffico autostradale e aereo, estendendosi con conseguenze più gravi in alcuni Paesi. L'epidemia sta evolvendo rapidamente e allo stato attuale risulta estremamente difficile fare previsioni attendibili sugli sviluppi futuri di breve termine. Il Gruppo Autogrill ha adottato importanti misure per salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e clienti e, coerentemente con i provvedimenti di volta in volta emanati dalle Autorità competenti, poter garantire l'operatività di un servizio essenziale per la collettività.
A fronte della riduzione dei ricavi, sono state attuate o avviate alcune azioni specifiche per arginare l'impatto del COVID-19 nei Paesi in cui il Gruppo opera (tra le quali modifiche agli orari di apertura, gestione e ottimizzazione dei punti vendita, controllo delle spese generali e amministrative) ed è stata istituita una task force per monitorare e fronteggiare costantemente la situazione nella sua continua evoluzione.
Alla fine della prima settimana di marzo 2020 l'impatto negativo generato dal COVID-19 sui ricavi di Gruppo è pari a circa €25-30m.
Alla luce del perdurare delle incertezze sul potenziale impatto complessivo del COVID-19 e sulla sua possibile durata, la guidance per l'esercizio 2020 del Gruppo Autogrill sarà annunciata quando la situazione sarà più stabile.
Considerando l'incertezza generata nel breve termine da questa situazione, il Consiglio di Amministrazione ha adottato un approccio prudenziale e ha deliberato di proporre all'Assemblea di non distribuire il dividendo e di destinare l'utile dell'esercizio 2019 a utili portati a nuovo.
Il Gruppo conferma comunque l'impegno a gestire le attività nell'ottica di generare valore a mediolungo termine confermando gli investimenti pianificati.
Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore informativa.
29 Il presente paragrafo include elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management ("forward-looking statements") specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a titolo esemplificativo: andamento della mobilità delle persone nei Paesi e canali in cui il Gruppo opera; risultati delle procedure di rinnovo di contratti di concessione in corso o di procedure per l'affidamento di nuove concessioni; evoluzione della concorrenza; andamento dei tassi di cambio delle principali divise nei confronti dell'Euro, in particolare del Dollaro USA e della Sterlina inglese; andamento dei tassi di interesse delle suddette divise; evoluzione futura della domanda; evoluzione del prezzo del petrolio e delle materie prime alimentari; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo nei Paesi in cui il Gruppo opera; altri cambiamenti nelle condizioni di business. I livelli di attività del Gruppo sono correlati ai flussi di mobilità delle persone.
Redatta ai sensi degli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) del Gruppo Autogrill è stata redatta secondo le seguenti quattro aree di sostenibilità individuate come rilevanti per il business di Autogrill.
A-Company: include gli aspetti inerenti la creazione di valore economico, l'efficacia e la trasparenza dei processi decisionali, la lotta alla corruzione e le pratiche concorrenziali.
Autogrill People: espone le politiche praticate, le iniziative e le attività svolte dal Gruppo nel prendersi cura dei propri collaboratori, affinché siano in grado di fornire servizi di valore ai clienti e alle comunità locali. Include quindi aspetti inerenti la qualità delle relazioni con i lavoratori, lo sviluppo delle risorse umane e la formazione, la salute e sicurezza sul lavoro, le relazioni sindacali, la diversity e le pari opportunità.
Autogrill Product: descrive le politiche e iniziative sviluppate per offrire prodotti che garantiscano criteri di sicurezza e qualità e che diano valore e contenuto all'esperienza vissuta nei punti vendita. Include quindi la qualità e sicurezza dei prodotti, l'informazione e comunicazione di prodotto, la gestione della catena di fornitura, l'accessibilità e la qualità dei servizi.
Autogrill Planet: rappresenta le politiche praticate, le iniziative e le attività svolte dal Gruppo per raggiungere i propri obiettivi di salvaguardia dell'ambiente. Include quindi la gestione dell'energia, delle emissioni e dei rifiuti.
Il documento è introdotto dai capitoli dedicati al modello di gestione della sostenibilità del Gruppo e allo Stakeholder Engagement.
La DNF fornisce l'informativa sulle tematiche richieste dal D.lgs. 254/2016 (Decreto), anche tramite il rinvio ad altri documenti societari redatti in adempimento alla applicabile normativa vigente (Relazione e Bilancio Consolidato e la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari), qualora le informazioni siano già in essi contenute.
In particolare:
Di seguito si riporta la tabella di raccordo tra i contenuti informativi richiesti dal Decreto (ove identificati come rilevanti) e i documenti societari che forniscono la relativa disclosure.
| Ambiti del D.lgs. 254/2016 |
Richieste del D.lgs. 254/2016 | Documenti di riferimento 2019 | ||
|---|---|---|---|---|
| Modello di gestione aziendale |
Art. 3.1, comma a) Descrizione del modello aziendale di gestione ed |
RG | Rif. p. 9-37 | |
| organizzazione delle attività dell'impresa, ivi inclusi i modelli eventualmente adottati ai sensi del D.lgs. |
RCG | Rif. cap. 2, 4, 6-10, 13-14 | ||
| 231/2001 | DNF | Policy e Linee guida del Gruppo Autogrill | ||
| Politiche | Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
DNF | Policy e Linee guida del Gruppo Autogrill L'approccio alla prevenzione della corruzione People: le persone del Gruppo Autogrill Planet: la tutela ambientale Product: qualità e sicurezza dei prodotti |
|
| Modello di gestione dei rischi |
Art. 3.1, comma b) Descrizione dei principali rischi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
RG | Rif. p.79-88 | |
| Persone | Art 3.2, comma d) Informazioni riguardanti la gestione del personale, incluse la parità di genere, l'attuazione di convenzioni di organizzazioni internazionali e il dialogo con le parti sociali |
DNF | People: le persone del Gruppo Autogrill | |
| Art 3.2, comma c) Informazioni riguardanti l'impatto sulla salute e sicurezza |
DNF | People: Salute e Sicurezza sul lavoro | ||
| Ambiente | Art 3.2, comma a, b, c) Utilizzo di risorse energetiche, distinguendo fra quelle prodotte da fonti rinnovabili e non rinnovabili, l'impiego di risorse idriche; le emissioni di gas ad effetto serra e le emissioni inquinanti in atmosfera; l'impatto sull'ambiente |
DNF | Planet: la tutela ambientale | |
| Sociale | Art 3.2, comma d) Informazioni riguardanti aspetti sociali |
DNF | Product: qualità e sicurezza dei prodotti e centralità del cliente Product: Gestione responsabile della catena di fornitura People: Comunità. Sviluppo e coinvolgimento |
|
| Rispetto dei diritti umani |
Art 3.2, comma e) Informazioni riguardanti il rispetto dei diritti umani e misure adottate per prevenirne le violazioni e comportamenti discriminatori |
DNF | People: tutela dei diritti umani Product: Gestione responsabile della catena di fornitura |
|
| Lotta contro la corruzione |
Art 3.2, comma f) Informazioni riguardanti la lotta contro la corruzione attiva e passiva |
DNF | L'approccio alla prevenzione della corruzione |
Legenda delle sigle utilizzate:
RG: Relazione sulla Gestione; RCG: Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; DNF: Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
Il Gruppo Autogrill è dotato di un sistema di Policy e Linee guida di indirizzo su tematiche sociali e ambientali, che partendo dal Codice Etico di Gruppo e dalla Autogrill S.p.A. a dicembre 2018) si articolano inoltre nel Modello di Organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01 e nei suoi protocolli, nella Policy (di seguito anche "la Capogruppo" o "Società") Organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs.231/01 ha definito un Protocollo di Gestione degli in cui sancisce i principi di comportamento da rispettare in ambito di tutela ambientale e delle risorse naturali. La Sostenibilità ha l'obiettivo di definire i principi di riferimento sulle tematiche sociali ed ambientali Unit delle linee guida per definire un approccio sostenibile nella gestione delle attività operative. documento d'indirizzo del framework di Sostenibilità del Gruppo denominato "Afuture" che, sviluppato su o pluriennali a partire dalle risultanze dell'Analisi di materialità Modello Organizzativo 231, gli obiettivi di lungo termine che contribuiscono a creare valore condiviso per tutti stakeholder. Autogrill dotato di un di ambientali, dal e Policy di Sostenibilità (approvata dal Consiglio di Amministrazione di S.p.A. si nel controllo anticorruzione e nelle Supply Chain Sustainability Guidelines "Società"). La Capogruppo, inoltre, nell'ambito del proprio Modello di gestione sancisce i principi in ambito e delle ha ed linee guida approccio sostenibile attività operative. di su Analisi materialità, definisce, in linea con i principi sanciti dal Codice Etico e dal gli obiettivi a di Autogrill S.p.A. . adempimenti ambientali policy di e fornire alle Business La Policy rappresenta il orizzonti , gli

I documenti si ispirano ai principi di correttezza, trasparenza, onestà e integrità che caratterizzano la gestione delle attività del Gruppo, in coerenza con le principali linee guida e standard internazionali in materia di gestione responsabile del business. La gestione delle attività operative e la responsabilità delle stesse è caratterizzata da una significativa connotazione locale. Questo si riflette sull'ambito procedurale che, pur assicurando un compiuto allineamento con i principi ispiratori del Gruppo, tiene conto delle specificità locali e garantisce il rispetto della normativa di riferimento dei Paesi in cui opera. L'applicazione delle policy e delle linee guida è demandata alle singole Business Unit che hanno la responsabilità di definire i processi, le procedure, i ruoli e le responsabilità necessarie alla sua corretta implementazione. Le politiche e le procedure ambientali sono gestiste a livello di singola Business Unit in relazione alle specificità del business e delle normative locali vigenti.
Dall'inizio del 2020 il Gruppo Autogrill ha dovuto gestire l'emergenza legata alla propagazione del cosiddetto Coronavirus ("COVID-19"). Sono state adottate importanti misure per salvaguardare la salute e la sicurezza dei collaboratori e clienti e, coerentemente con i provvedimenti di volta in volta emanati, garantire l'operatività di un servizio essenziale per la collettività. Per ulteriori approfondimenti si rimanda al cap.1.4 della Relazione sulla gestione. L'opportuna informativa verrà fornita nella Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria dell'esercizio 2020.
Nei capitoli seguenti è fornita disclosure delle pratiche e procedure utilizzate dal Gruppo e dalle Business Unit e, ove rilevante, dai singoli Paesi.
Essere riconosciuti come la miglior azienda al mondo nei servizi Food and Beverage per chi viaggia per affidabilità e centralità del cliente.
Vogliamo che le persone in viaggio arrivino alla loro destinazione più felici, più sicure e soddisfatte grazie ai nostri servizi. Diamo qualità al loro tempo e rendiamo più confortevole il viaggio, aggiungendo valore all'esperienza, sia che si tratti di mangiare, bere o fare acquisti.
Ogni dipendente del Gruppo, in ogni parte del mondo, ha lo stesso obiettivo: stare bene e far stare bene i viaggiatori. Passione, apertura, rapidità, affidabilità e semplicità sono i valori che guidano Autogrill ogni giorno.

Il valore economico generato e distribuito rappresenta la capacità di creare ricchezza e di ripartirla tra gli stakeholder. Nel 2019 il valore economico generato dal Gruppo è stato pari a oltre 5,7 miliardi di euro, mentre il valore distribuito è stato di oltre 4,9 miliardi di euro. L'86% del valore creato è stato distribuito agli stakeholder, sia interni che esterni, mentre il restante 14% è stato trattenuto all'interno del Gruppo.
| Prospetto di determinazione del valore economico | 2019 | 2018 | 2017 | Stakeholder |
|---|---|---|---|---|
| (k€) | ||||
| Valore economico generato dal Gruppo | 5.761.530 | 5.215.052 | 5.085.423 | |
| Ricavi e altri proventi operativi | 5.604.364 | 5.223.912 | 5.086.559 | Consumatori |
| Proventi finanziari | 5.147 | 2.061 | 1.316 | |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie30 | 36.357 | 13 | 797 | |
| Svalutazione crediti | (1.496) | (1.859) | (2.170) | |
| Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali ed immateriali31 | 117.158 | (9.075) | (1.079) | |
| Valore economico distribuito | 4.933.000 | 4.956.642 | 4.811.249 | |
| Concedenti, | ||||
| Costi operativi riclassificati | 3.075.627 | 3.253.606 | 3.140.167 | Fornitori e brand partner |
| Remunerazione dei collaboratori | 1.652.876 | 1.538.525 | 1.501.661 | Collaboratori |
| Remunerazione dei finanziatori e azionisti32 | 125.215 | 99.840 | 93.822 | Finanziatori e azionisti |
| Pubblica | ||||
| Remunerazione della pubblica amministrazione | 75.522 | 61.119 | 71.691 | Amministrazione |
| Liberalità esterne | 3.760 | 3.552 | 3.909 | Collettività |
| Valore economico trattenuto dal gruppo | 828.530 | 258.410 | 274.174 | |
| Ammortamenti | 612.367 | 227.807 | 212.662 | |
| Accantonamenti | 10.975 | 12.823 | 13.672 | |
| Riserve | 205.188 | 17.780 | 47.840 |
Autogrill ha adottato un sistema di governance tradizionale il cui funzionamento si basa su un corretto equilibrio tra le best practices internazionali e le peculiarità del proprio business. Il Gruppo è orientato alla trasparenza nelle scelte gestionali e all'assunzione di principi di comportamento affidabili che consentono di creare un rapporto di fiducia con i propri stakeholder. Per ogni informazione in tema di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione (in particolare con riferimento al D.Lgs. 254/2016 si veda Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, capitoli 4 "Consiglio di Amministrazione", 6 "Comitati interni al Consiglio", 7 "Comitato per le nomine", 8 "Comitato per le Risorse Umane", 10 "Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance", 13 "Nomina del Collegio Sindacale" e 14 "Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale").
Oltre al Modello di Gestione, organizzazione e controllo ex D.lgs 231/01 della Capogruppo e delle società controllate italiane, il Gruppo si è dotato di una Policy anticorruzione, approvata dal Consiglio di Amministrazione, che stabilisce gli obblighi e i principi di comportamento da rispettare per tutte le società del Gruppo. Attraverso questo documento il Gruppo ribadisce e uniforma il proprio impegno a ripudiare e proibire la corruzione senza alcuna eccezione (sia nei confronti di controparti pubbliche che di soggetti privati) e si impegna a rispettare le leggi anticorruzione di tutti i Paesi in cui opera. Il monitoraggio della corretta applicazione della Policy è in capo al Group General Counsel, mentre i Legal Counsel competenti per territorio monitorano l'attuazione e l'applicazione della Policy da parte delle società del Gruppo. L'Internal Audit del Gruppo Autogrill esamina e valuta in maniera indipendente il sistema di controllo interno, al fine di verificare che sia rispettato quanto previsto dalla Policy, sulla base del proprio programma annuale di audit approvato dal Consiglio di Amministrazione, mentre il Group General Counsel riesamina periodicamente la Policy per assicurarne l'efficace applicazione. Ogni società e tutti i collaboratori del Gruppo devono segnalare ogni violazione (o ragionevole
30 Include anche il Risultato da attività operative cessate
31 Al netto di eventuali plusvalenze da cessioni di attività operative
32 La remunerazione degli azionisti è rappresentata dalla quota di utili di pertinenza dell'anno di riferimento che sarà distribuita a titolo di dividendo nell'anno successivo, come da proposta del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti. Considerando l'incertezza generata nel breve termine dall'emergenza COVID-19, il Consiglio di Amministrazione ha adottato un approccio prudenziale e ha deliberato di proporre all'Assemblea di non distribuire il dividendo nel 2020 e di destinare l'utile d'esercizio 2019 a utili portati a nuovo.
sospetto di violazione) della Policy e/o delle Leggi Anticorruzione, utilizzando il sistema di segnalazione messo a disposizione dal Gruppo Autogrill.
Tutti i nuovi assunti, in fase di induction o durante la formalizzazione del nuovo ingresso, vengono informati sui principi di comportamento da seguire nell'ambito delle loro mansioni, come previsto dal Codice Etico e/o dal Codice di Condotta. In diversi Paesi inoltre sono previsti corsi di formazione e attività di informazione specifiche sui temi dall'anticorruzione e dell'etica, oltre ai corsi dedicati a specifici adempimenti normativi come la formazione triennale in ambito del Modello di gestione e organizzazione ex D.lgs. 231/01 in Italia (nel 2019 il corso è stato incluso nel programma di formazione "Scuola di Eccellenza" dedicato ai nuovi Manager e futuri Store Manager) e la formazione sul "Foreign Corrupt Practices Act (FCPA)33" in Nord America e nell'area International per posizioni considerate a rischio.
Il Gruppo Autogrill si impegna a condurre il proprio business in un clima di dialogo e condivisione con tutti gli stakeholder, promuovendo il rispetto delle singole persone, dei loro diritti fondamentali e delle specificità dei territori in cui opera. Nel corso degli anni Autogrill ha sviluppato progetti inerenti ai diversi aspetti di Sostenibilità, contestualizzandoli all'interno di tre aree di intervento: "People" "Planet" e "Product". Il piano delle attività viene definito all'interno della A-future Roadmap, a partire dalle risultanze dell'Analisi di materialità, dall'analisi del contesto internazionale e dalle linee guida dell'ONU nell'ambito dei Sustainable Development Goals. La Roadmap si inserisce nell'A-future Framework, lo strumento creato dal Gruppo per definire le tematiche rilevanti di Sostenibilità e dar loro un ordine di priorità all'interno delle attività gestionali e di reportistica.
In questo scenario, la Funzione CSR del Gruppo Autogrill ha il ruolo di promuovere una cultura dello sviluppo sostenibile condivisa e di facilitare le attività di stakeholder engagement. Per ogni area tematica identificata nell'A-future Framework, inoltre, Autogrill ha identificato un Sustainability Leader, responsabile dell'implementazione e monitoraggio delle iniziative inerenti la propria area.
L'attenzione del Gruppo verso i suoi stakeholder si basa sui valori sanciti dal Codice Etico, che definisce le linee guida da adottare nella relazione con ciascun interlocutore, stabilendo priorità, principi e modalità di comportamento per ognuno di loro. Il Gruppo instaura un dialogo continuativo e promuove le condizioni per favorire la cooperazione e partnership durature con i suoi stakeholder.
| Stakeholder | Ascolto e coinvolgimento |
|---|---|
| Autogrill per i collaboratori | Email per segnalazioni, casella SA8000, portale intranet Aconnect, Open line. |
| Autogrill per i consumatori | Survey annuale di customer satisfaction "Feel good?", attività di CRM e indagini di mercato. |
| Autogrill per i fornitori | Processi di valutazione e sviluppo nuovi prodotti/ concept, audit di qualità, incontri one-to-one. |
| Autogrill per i concedenti e i brand partner |
Collaborazioni nello sviluppo di progetti, concetti e servizi ad hoc; partecipazione a eventi di settore, incontri one-to-one, partecipazione a survey su tematiche socio-ambientali |
| Autogrill per gli azionisti e la comunità finanziaria |
I manager apicali incontrano con regolarità gli investitori e gli analisti finanziari per discutere la strategia e gli obiettivi del Gruppo, i rischi e le opportunità ed illustrarne i risultati periodici. Inoltre il Gruppo persegue un attivo programma di Investor Relation per facilitare la comprensione della sua attività ed avvicinare gli investitori ai colleghi che operano quotidianamente al servizio della clientela. L'Assemblea degli Azionisti di Autogrill S.p.A. è un momento di confronto con i propri azionisti e un'occasione di incontro tra questi e i membri, esecutivi e non-esecutivi, del Consiglio di Amministrazione e il management di Autogrill. |
| Autogrill per la collettività | Progetti di sostegno e coinvolgimento; incontri one-to-one; partecipazione a eventi e conference nazionali e internazionali. |
| Autogrill per l'ambiente | Progetti di sostegno e coinvolgimento; collaborazioni con partner e coinvolgimento collaboratori; incontri con enti non profit e partecipazione a eventi di settore/ tavoli multi stakeholder. |
33 Un corpus normativo recante disposizioni volte ad impedire la corruzione, da parte di società americane, di pubblici ufficiali stranieri, al fine di ottenere o mantenere rapporti commerciali
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO ILANCIO CONSOLIDATO 2019 |
||
|---|---|---|---|
| Analisi di materialità GRI 102-11, 102-47, 103-1 |
|||
| per analisi Engagement condotte. Attraverso un'attività di delle tematiche del GRI Global Reporting Initiative iali |
La metodologia utilizzata per l'identificazione dei temi materiali si basa sulla partecipazione attiva del basa fasi di analisi e la successiva discussione interna dei risultati, oltre che sulle risultanze delle attività di interna dei risultanze self assessment del management le tematiche sono analizzate dal punto di vista sia della significatività per l'Azienda (prospettiva interna) sia dell'importanza che gli l'Azienda interna) stakeholder (prospettiva esterna) – arrivando così all'elaborazione di una lista di temi "materiali" del Gruppo, anche in considerazione lista temi e degli aspetti del D. Lgs. 254/2016. Di seguito si riportano le tematiche identificate come materiali per il Gruppo, in continuità con gli esercizi precedenti. |
management nelle Stakeholder vi attribuiscono |
|
| il dato di ulteriori considerazioni legate agli effetti della pandemia COVID |
Nel corso del 2019 il Gruppo ha dato avvio a un processo di aggiornamento dell' un dell'Analisi di materiali Analisi valutazione del contesto esterno e delle evoluzioni del mercato e dal coin coinvolgimento di tutto il management del Gruppo volgimento attraverso momenti di confronto dedicati. Il processo sarà finalizzato nel corso del 2020 Il processo nel 2020, anche a seguito di eventuali , COVID-19, e darà origine alla nuova matrice di materialità. uova |
materialità, partendo da una | |
| I temi materiali del Gruppo Autogrill temi materiali Gruppo |
34 | ||
| Creazione di valore economico | |||
| Efficacia e trasparenza dei processi decisionali | |||
| Business&Governance | Lotta alla corruzione | ||
| Pratiche concorrenziali | |||
| Diversità e pari opportunità | Co inv |
||
| Qualità dei rapporti con i lavoratori | olg | ||
| Relazioni sindacali | im en |
||
| Salute e sicurezza sul lavoro | to d |
||
| Sviluppo risorse umane e valutazione competenze | eg li S |
||
| Accessibilità e qualità dei servizi | ta ke |
||
| Gestione della catena di fornitura | |||
| Informazioni e comunicazione di prodotto | lde r |
||
| Qualità e sicurezza dei prodotti | |||
| Climate change (efficienza energetica ed emissioni) | |||
| Gestione dei rifiuti | |||
| emi | 34 L'esposizione dei temi materiali segue un ordine alfabetico per ogni area strategica. ordine alfabetico |
34 L'esposizione dei temi materiali segue un ordine alfabetico per ogni area strategica.
GRI 102-43, 102-44, 103-2, 103-3, 102 3, 102-8, 405-1

Autogrill è un'azienda di persone che offrono prodotti e servizi per le persone: la centralità dell'essere umano è quindi alla base di tutte le politiche rivolte verso i collaboratori, i clienti e l semplicità sono i valori che il Gruppo promuove nella gestione delle attività e delle persone. di prodotti le quindi le politiche rivolte verso le comunità. Passione, apertura, rapidità, affidabilità e
La gestione delle risorse umane, basata sui principi sanciti dal Codice Etico e dalla Politica di Sosteni nel rispetto delle normative locali e degli accordi collettivi, consente al Gruppo di costruire relazioni virtuose con i prop collaboratori, potenziando le capacità dei singoli, sviluppando le competenze a favore della crescita profess condivisione della conoscenza. La cura e l'attenzione per i collaboratori sono, infatti, un elemento distintivo dell'approccio alle persone di Autogrill, che fin dal processo di selezione e lungo tutto il percorso di carriera promuove comportam improntati alla correttezza e alla tutela della dignità della persona. Un impegno che si traduce anche nella diffusione di una cultura basata sulla valorizzazione del singolo individuo nei diversi contesti in cui opera e nella promozione di un ambiente di lavoro salubre, sicuro e privo di discriminazione. e persone.gestione umane, principi dal dalla di consente al Gruppo propa professcollaboratori sono, di dal lungo di alla e tutela nella di valorizzazione singolo individuo nella promozione di un e distintivper una aziendale di successo in grado di valorizzare il Sostenibilità del Gruppo, propri professionale e la comportamenti
Il Gruppo inoltre riconosce l'importanza della valorizzazione delle diversità e della multiculturalità quale tratto distintiv del proprio business e valore aggiunto per lo sviluppo di una cultura az capitale umano e influire positivamente sulla qualità dell'ambiente di lavoro. In tutti i Paesi in cui opera, Autogrill accog con interesse e rispetto l'individualità delle sue persone, ricercando il dialog fiducia e rispetto reciproco. Nel percorso di internazionalizzazione ed espansione il capitale umano del Gruppo si è solo ampliato a livello quantitativo, ma anche diversificato a livello di nazionalità, cu umano influire dell'ambiente In i e persone, dialogo aperto e continuo e costruendo relazioni di percorso di internazionalizzazione a livello di culture e competenze. distintivo iendale accoglie o è non lture competenze.

Il 60% delle oltre 62 mila persone che lavorano nel Gruppo bilanciamento della presenza femminile, frutto delle progressive politiche adottate da Autogrill sui temi di soprattutto a livello di middle management residuo 3% è impiegato negli uffici operativi del Gruppo. La crescita complessiva del personale del Gruppo, pari al 3%, è sostenuta dagli incrementi registrati in tutte le aree geografiche, dovuti in parte alle variazioni di perimetro dei punti vendita legate allo sviluppo del business e all'integrazione delle nuove società acquisite lavorano è composto da donne, dato che rappresenta un complessivo della presenza management. Il 97% delle risorse umane è distribuito nei circa 4.000 punti vendita, mentre il del La del pari dagli aree di delle nuove 35, al netto delle attività cedute gender balance, 36 .
35 Stellar Partners Inc. in Nord America e Le Crobag Stellar Nord Crobag GmbH in Europa.
36 Business autostradale in Canada, business autostradale Tank & Rast in Germania, attività in Repubblica Ceca. in autostradale Tank & in


37 La definizione di "tempo determinato" non è applicabile in Nord America in quanto i collaboratori sono categorizzati secondo la legislazione nazionale vigente ("At-will employment") secondo cui entrambe le parti possano recedere dal rapporto di lavoro in qualsiasi momento.
Anche nel 2019 si rileva una stabile predominanza di contratti a tempo indeterminato, sia per gli uomini (84%) che per le donne (89%). Rispetto ai contratti part-time e full-time è possibile notare una maggior diffusione dei contratti part-time in Europa (59%), dovuta alle caratteristiche intrinseche del business caratterizzato da picchi di traffico e stagionalità, soprattutto lungo le autostrade italiane.
Nell'ambito del percorso di sviluppo del Gruppo Autogrill, la formazione dei collaboratori è un aspetto in continua evoluzione ed innovazione, attraverso piani di sviluppo che mettono al centro la persona, quale protagonista attiva del proprio percorso di crescita grazie a un coinvolgimento diretto, propositivo e proattivo. Le modalità di formazione si distinguono tra le più classiche attività in aula e la sempre più diffusa formazione attraverso piattaforme online, social ed interattive. Academy, ad esempio, è il programma di training europeo nato con l'obiettivo di sviluppare le competenze di ciascun collaboratore offrendo occasioni formative specifiche a seconda del livello di maturità professionale raggiunto. Lo strumento viene utilizzato per erogare la formazione tecnica, comportamentale e manageriale, supportare l'azienda in tutti i progetti di change management, creare una formazione come "business partner", agendo in costante sinergia con le esigenze operative ed organizzative dell'azienda.
Molto diffusi sono i programmi di sviluppo della leadership, svolti internamente tramite formule di coaching o in collaborazione con istituti esterni, e percorsi di induction e formazione per i neo assunti declinati in giornate di orientamento di gruppo e corsi online. In Nord America, ad esempio, da alcuni anni è attivo il workshop "Unlocking Engagement" con l'obiettivo di insegnare ai manager come creare un ambiente di lavoro favorevole. L'offerta formativa prevede anche due programmi per lo sviluppo della leadership: Corporate Leadership Development Program, dedicato ai ruoli di Senior Director e Vice President e Operations Leadership Development Program, per i futuri manager nell'area Operation. Entrambi i programmi, della durata di due anni, offrono formazione dedicata allo sviluppo delle capacità di leadership, possibilità di lavorare su progetti interfunzionali, la disponibilità di un mentor e la possibilità di lavorare e interagire con i livelli manageriali più alti.
Per il personale che opera nei punti vendita sono previsti, inoltre, corsi specifici di formazione "on the job" per accompagnare le risorse nelle loro mansioni quotidiane e accrescere la professionalità legata al servizio e alla preparazione del prodotto. I contenuti spaziano dalla filosofia del brand alla relazione con il cliente con focus sulla dimensione relazionale, storytelling, regole d'oro del servizio Autogrill e relativo coaching individuale "on the job" al fine di garantire sempre una formazione continua, concreta e di qualità.
A partire dal 2019 Autogrill in Italia ha sviluppato un nuovo programma di formazione dedicato ai Direttori di punto vendita. Il percorso, denominato Scuola di Eccellenza, prevede una durata complessiva di 25 settimane di cui 10 dedicate alla formazione in aula e la restante parte dedicata al training "on the job". Il programma spazia da un addestramento operativo per diversi concept alla formazione gestionale, amministrativa e manageriale con focus sul cliente. I corsi manageriali trattati si occupano di tematiche legate al People Management, alla Leadership e al Team Working, svolti internamente attraverso formule di coaching o in collaborazione con istituti esterni. Inoltre, si organizzano attività di team building al fine di potenziare le soft skills degli allievi Store Manager. Al termine del percorso i direttori sono chiamati ad affrontare una sfida elaborando un progetto commerciale per il proprio punto di vendita al fine di formare manager del futuro.
I programmi di formazione "on the job", come il nuovo programma olandese "the Salt Academy" permettono, oltre ad accrescere le competenze e le professionalità dei singoli, anche di favorire l'attrazione dei migliori talenti. Per i neoassunti sono inoltre previsti percorsi di induction e onboarding declinati in giornate di orientamento di gruppo o individuali e corsi online allo scopo di sviluppare senso di appartenenza e inclusione.
| (ore) | 2019 | 2018 | 2017 |
|---|---|---|---|
| Area Manager | 21,6 | 15,3 | 17,9 |
| Direttori Punti Vendita | 38,3 | 31,8 | 27,7 |
| Manager | 30,4 | 32,2 | 29,0 |
| Responsabili del Servizio | 37,5 | 35,1 | 21,0 |
| Collaboratori Pluriservizio | 41,7 | 18,0 | 35,9 |
Nel corso del 2019 il Gruppo ha erogato più di 2,4 milioni di ore di formazione. I programmi di formazione costituiti, per la maggior parte da formazione continua nei punti vendita, ammontano ad una media di oltre 39,7 ore per dipendente. Le
38 I dati ad oggi disponibili sono in parte stimati sulla base del piano di formazione individuale previsto per i neo-assunti. Non sono incluse nei dati le società di nuova o recente acquisizione Stellar Partners Inc. e Le Crobag GmbH.
variazioni dei valori pro-capite nel triennio sono riconducibili al continuo miglioramento e affinamento del processo di reporting.
Nell'ottica di valorizzare e promuovere lo sviluppo delle persone, Autogrill applica un sistema di valutazione della performance che misura le competenze messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi assegnati, valutando le competenze tecniche specifiche del ruolo e le competenze manageriali. Nel corso del 2019 in Italia è stato avviato il percorso di mappatura talenti della rete vendita che ha coinvolto gli Area Manager e i migliori Direttori di punto vendita operanti nel mercato italiano. Partendo dai risultati della valutazione della performance 2018, il progetto mira a raccogliere entro il 2020 una completa valutazione del potenziale, del fabbisogno formativo e a definire un career plan per ciascuno dei talenti di rete coinvolti. L'obiettivo è quello di creare piani di sviluppo su misura per la popolazione aziendale di best performer da implementare nel corso del 2020. Nell'ambito del processo di evoluzione e aggiornamento della gestione delle performance, in Nord America nel corso del 2019 è stato lanciato il nuovo slogan "Helping Others Succeed Throughout the Year", secondo cui la gestione delle performance si deve concretizzare nell'aiutare gli altri ad avere successo. Nell'area International invece è in corso di aggiornamento il sistema "Be Competent" con l'obiettivo di renderlo più efficace e in linea con le esigenze interne.
Le funzioni HR del Gruppo lavorano costantemente per creare un ambiente di lavoro che attiri e sviluppi talenti, attraverso iniziative di coinvolgimento e attività di employer branding a livello globale e locale. Nel corso degli ultimi anni il Gruppo sta progressivamente sviluppando strategie di talent attraction che garantiscano una maggior visibilità sui diversi mercati in cui opera, grazie ad un'efficace comunicazione online e attraverso diverse campagne di employer branding sulle job board, sui social network e sui principali siti di ricerca lavoro. Da novembre 2019 è stato implementato un nuovo sistema di reclutamento online strutturato con l'obiettivo di rendere più accessibili e visibili le offerte lavorative alle nuove generazioni. In particolare è stato semplificato il processo di candidatura on line, offrendo allo stesso tempo l'opportunità di aggiungere video interviste a corredo del curriculum.
Nel corso del 2019, in Nord America è stata lanciata un'importante indagine di clima. L'indagine ha previsto anche una seconda fase di coinvolgimento dei manager su come interpretare i dati, come restituire feedback costruttivi e creare percorsi di sviluppo virtuosi per i propri team.
Le politiche retributive di Autogrill sono orientate a garantire la competitività sul mercato del lavoro in linea con gli obiettivi di crescita e fidelizzazione delle risorse umane, oltre che a differenziare gli strumenti retributivi sulla base delle singole professionalità e competenze (mansione, ruolo e livello), lavorando costantemente sui dati di mercato e benchmark esterni e garantendo sempre la compliance con i contratti collettivi locali e le normative in materia. Le politiche di remunerazione prevedono politiche di revisione salariale correlate altresì alle performance e al piano di crescita, attraverso una componente fissa e una variabile, garantendo anche l'applicazione del principio di pari opportunità ed evitando il rischio di discrezionalità. In tutti i Paesi ove è presente un "local minimum wage", Autogrill, oltre ad allinearsi alle normative locali, effettua una valutazione del contesto economico e dei livelli occupazionali al fine di garantire la suddetta stabilità. Autogrill da anni ha attivato politiche e azioni di empowerment, di gender equality volte a garantire e favorire le diversità in tutte le sue varianti, oltre al rispetto per le pari opportunità, anche attraverso un sistema di Compensation & Benefit basato sulla valorizzazione delle competenze e del merito, che garantisce altresì omogeneità di trattamento di genere, anzianità e ruolo. I livelli di "entry level wage" in Autogrill sono stabiliti secondo le diverse normative locali, nel rispetto degli accordi collettivi presenti nei diversi Paesi.
Anche in merito ai benefit il Gruppo è impegnato nel garantire ai propri collaboratori trasparenza e chiarezza, garantendo un servizio di welfare volto a promuovere l'educazione e la tutela della salute. I meccanismi di erogazione dei benefit non subiscono significative variazioni in base alla formula contrattuale (tempo determinato rispetto al tempo indeterminato e part time rispetto a full time) ma variano a seconda delle diverse aree geografiche, in ragione delle norme di riferimento che comprendono o escludono alcune prestazioni e/o coperture previdenziali e assicurative (assistenza sanitaria, assicurazione per gli incidenti, maternità o paternità, disabilità). A seconda dei casi, comprendono componenti quali assistenza sanitaria, assicurazione sulla vita e contro gli infortuni o disabilità e invalidità, congedo parentale, buoni da spendere in cultura o per svolgere attività sportive e sconti sui mezzi di trasporto pubblico. Inoltre, in alcuni Paesi sono garantiti pacchetti di benefit che riguardano i piani di pensionamento (come in Nord America il "401k Retirement Plan").
Così come definito nei documenti di indirizzo del Gruppo, quali il Codice Etico e la Policy di Sostenibilità, coerentemente con i più elevati standard internazionali (International Labour Organization), il rispetto della diversità e delle pari opportunità e la prevenzione di ogni tipo di discriminazione rappresentano principi che Autogrill si impegna a garantire in ogni fase del rapporto di lavoro, dal processo di selezione alla definizione del salario, alle opportunità di crescita professionale, fino alla conclusione del rapporto di lavoro. L'impegno è riconosciuto anche da enti esterni, infatti in Italia Autogrill mantiene la certificazione SA8000 dal 2009. Con l'obiettivo di continuare a diffondere un'etica della trasparenza e accrescere ulteriormente il senso di responsabilità individuale e collettiva, il Gruppo ha messo a disposizione dei suoi dipendenti alcuni strumenti (tra cui la piattaforma Open Line) che permettono di segnalare eventuali comportamenti non in linea con il Codice Etico, nonché comportamenti particolarmente virtuosi verificatisi sul luogo di lavoro, tutelando la riservatezza delle informazioni e la privacy delle persone39 .
Molte sono le iniziative dedicate a promuovere una cultura orientata al rispetto e alla tolleranza, a partire da programmi di formazione e sensibilizzazione mirati, fino a specifiche contrattuali anche conseguenti alle diverse normative vigenti e all'adesione a programmi e iniziative esterne a favore della parità di genere e della non discriminazione. In particolare, in Spagna il Management Committee ha tra i suoi compiti quello di garantire l'esistenza delle procedure adatte al rispetto dell'Equality Plan sottoscritto nel 2009, che prevede la parità di trattamento di genere, l'equilibrio tra vita personale e vita lavorativa e la lotta alla discriminazione per questioni di genere o di orientamento sessuale. In Nord America, è attivo da qualche anno il progetto "Women's Leadership Network – WLN" per sostenere la crescita professionale delle donne, fornendo loro opportunità di networking e sostenendo lo sviluppo di capacità di leadership che migliorano la crescita personale e professionale.
Nel corso degli anni il Gruppo ha costruito un dialogo aperto con le rappresentanze sindacali dei diversi Paesi in cui opera, al fine di trovare le migliori soluzioni per conciliare i bisogni delle persone con quelli dell'Azienda. Il Gruppo garantisce a ogni suo collaboratore un rapporto di lavoro trasparente e la piena tutela dei propri diritti, indipendentemente dalle forme di contratto dei Paesi in cui opera. Il diritto e la libertà di associazione e contrattazione collettiva sono sempre tutelati, riconoscendo il valore imprescindibile di queste libertà, nel rispetto di quanto previsto dalle legislazioni nazionali in termini di contratti collettivi, contrattazione individuale e libertà di associazione.
Questo impegno alla trasparenza si traduce nella gestione di diverse categorie di contratti: dalla contrattazione nazionale di settore, ai contratti collettivi aziendali e/o di punto vendita, fino ai contratti stipulati individualmente. Sul dato influisce la differente legislazione nazionale in materia40. Autogrill rispetta tutte le indicazioni previste dalla normativa vigente e quanto previsto dai contratti collettivi in merito ai cambiamenti organizzativi, informando i sindacati, e ove previsto, attraverso un coinvolgimento diretto degli stessi. Il periodo minimo di preavviso in caso di cambiamenti organizzativi segue quindi la differente legislazione nazionale e locale in materia, variando da un minimo di una settimana fino ad un massimo di 16 settimane. I rapporti e le negoziazioni con i sindacati sono infatti gestiti nel rispetto dei più elevati principi di trasparenza e correttezza e in stretta osservanza delle leggi vigenti, promuovendo il confronto costruttivo, che mira al coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e al mantenimento di un buon clima aziendale.
| 2019 | 2018 | 2017 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nord America | Europa | International | Nord America | Europa | International | Nord America | Europa | International | |
| Dipendenti coperti da contratto collettivo41 |
69% Canada 49% Stati Uniti |
99% | 93% | 39% Canada 48% Stati Uniti |
97% | 91% | 39% Canada 48% Stati Uniti |
98% | 82% |
39 Open Line è al momento attivo in Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Belgio. Germania e Grecia, mentre è in fase di sviluppo nell'area International.
40 A supporto di un rapporto di lavoro chiaro vi sono, infatti, policy e regolamenti specifici per i diversi Paesi. Per esempio, in Canada esistono i "Provincial employment standards act" definiti dal Governo canadese, in Gran Bretagna il Works Council tutela i diritti dei lavoratori non coperti dalla contrattazione collettiva, mentre negli Stati Uniti è istituito l'Arbitration Committee.
41 La percentuale, in parte frutto di stima sull'anno precedente, si riferisce ai Paesi in cui i dipendenti del Gruppo sono coperti da accordi di contrattazione collettiva. Il dato 2019 non include le società di nuova o recente acquisizione Stellar Partners Inc e LeCrobag GmbH e in Canada è stato calcolato al netto del numero di dipendenti delle attività autostradali cedute.
La salute e la sicurezza dei collaboratori sono condizioni fondamentali e imprescindibili alle quali Autogrill presta particolare attenzione attraverso attività di prevenzione, sviluppo tecnologico, formazione e monitoraggio quotidiano. Per questo sono stati predisposti in tutti i principali Paesi dove il Gruppo opera dei Comitati Salute e Sicurezza a cui prendono parte diverse figure (in relazione alle politiche di ciascun Paese), dal management a rappresentanti dei collaboratori, per monitorare regolarmente il rispetto della normativa in vigore. I Comitati si occupano di analizzare le evidenze riscontrate sulle tematiche di salute e sicurezza al fine di trovare le migliori soluzioni per mitigare quanto più possibile gli eventuali rischi di infortunio. Per garantire l'efficacia di queste attività, è stato avviato un sistema di monitoraggio dei numeri e delle tipologie di infortuni condiviso tra i principali Paesi del Gruppo, al fine di condividere competenze e iniziative in tema di salute e sicurezza.
Con l'obiettivo di garantire luoghi di lavoro salubri e sicuri, il Gruppo assicura a tutti i propri collaboratori condizioni di salute e sicurezza elevati e sempre in linea con le normative locali. I principi di gestione si ispirano alle logiche di valutazione e monitoraggio del rischio professionale, perseguite attraverso Sistemi di Gestione certificati, come nel caso dell'Italia dove Autogrill ha ottenuto la certificazione ISO 45001 fra i primi nel mondo negli aeroporti, oltre a politiche e manuali dedicati alla prevenzione e alla diffusione di comportamenti virtuosi e in linea con i principi e i valori del Gruppo. In Nord America, inoltre, sono previsti dei Safety Team appositamente costituiti a livello di singolo punto vendita, composti da personale della direzione e da personale operativo, il cui compito è mappare, attraverso audit, le cause più frequenti degli incidenti registrati. E' inoltre disponibile una specifica app (Mobile Data Safety Tool) per automatizzare i self-assessment mensili sulle tematiche di sicurezza nei punti vendita. Lo strumento dà infatti la possibilità di mettere in pratica azioni correttive già durante l'attività di audit, riducendo la frequenza degli incidenti e promuovendo un ambiente di lavoro più sicuro. Il perseguimento della salute e sicurezza dei lavoratori sono garantiti anche grazie ad attività di formazione, audit e iniziative volte a tutelare i lavoratori e a promuoverne il benessere psico-fisico.
| 2019 | 2018 | 2017 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indici infortunistici42 | Nord America |
Europa | International | Totale | Nord America |
Europa | International | Totale | Nord America |
Europa | International | Totale |
| Infortuni sul lavoro (n.) |
1.176 | 630 | 307 | 2.113 | 1.122 | 555 | 291 | 1.968 | 1.134 | 592 | 162 | 1.888 |
| Indice di frequenza Indice di gravità |
28,5 0,14 |
29,4 0,62 |
22,2 0,12 |
27,6 0,27 |
28,1 0,20 |
25,0 0,50 |
22,9 0,10 |
26,3 0,20 |
27,8 0,10 |
26,4 0,60 |
25,1 0,10 |
27,1 0,30 |
I tassi infortunistici sono calcolato solo sugli infortuni sul lavoro (sono esclusi gli infortuni in itinere)
Indice di frequenza: ((numero totale di infortuni + numero totale di decessi) / totale ore lavorate) *1.000.000
Indice di gravità: (numero totale di giorni persi per infortuni / totale ore lavorate) *1.000
L'andamento del numero di infortuni, soprattutto in Europa, deve essere considerato anche in relazione al complessivo aumento della popolazione nel 2019.
Oltre al rispetto e alla tutela dei diritti delle proprie persone, Autogrill riconosce il proprio ruolo e le proprie responsabilità, quale gruppo internazionale che opera in mercati di tutto il mondo, nella promozione dei diritti di tutte le persone. Applicando in ogni circostanza i principi sanciti dal proprio Codice Etico e ispirandosi ai più elevati standard internazionali, Autogrill si impegna a diffondere una cultura di business responsabile in tutte le proprie attività e lungo tutta la catena del valore, sviluppando rapporti di fiducia e reciproca soddisfazione sia nelle relazioni commerciali che in quelle con i dipendenti e rispettando tutte le normative vigenti locali, nazionali e sovranazionali a tutela dei diritti umani.
Autogrill rifiuta lo sfruttamento dei minori all'interno delle proprie strutture e non impegna né supporta il lavoro minorile come definito dall'ILO. Inoltre Autogrill si oppone a tutte le forme di sfruttamento dei lavoratori, inclusi il lavoro infantile, forzato o obbligato, nonché qualsiasi forma di abuso o costrizione psicologica o fisica nei confronti sia dei propri lavoratori, sia dei lavoratori impiegati lungo la catena di fornitura e condanna fermamente il traffico e lo sfruttamento di esseri umani in ogni sua forma. Nello sviluppo dell'Analisi di materialità, il tema non è emerso tra i maggiormente rilevanti, anche in considerazione del fatto che le operazioni gestite sono prevalentemente effettuate nell'ambito di un regime concessorio-regolamentato all'interno di aeroporti soggetti a norme e regolamenti e supervisionati dagli organismi delle autorità aeroportuali. Un aspetto particolarmente rilevante per il Gruppo risulta la valutazione e il monitoraggio dei fornitori a tutela dei quali il Gruppo ha definito le Autogrill Group Supply Chain Sustainability Guidelines, un documento che definisce gli standard per una gestione sostenibile della catena di approvvigionamento (Supply Chain Management Approach).
42 Per il 2019 gli indici infortunistici non includono le società di nuova o recente acquisizione Le Crobag GmbH e Stellar Partners Inc e, come per il 2018, non includono Canada, Germania e Olanda.
Autogrill crede fermamente nel rispetto e nella valorizzazione delle culture locali, tutelandone il patrimonio ambientale e culturale nonché le tradizioni ed i costumi, e contribuendo al benessere economico e alla crescita delle comunità nelle quali opera. Il contesto della concessione porta il Gruppo a relazionarsi, a volte, direttamente con le istituzioni locali di riferimento, senza dimenticare che la capillarità sul territorio rende a volte la Società una primaria fonte di occupazione regionale. Autogrill è sempre più impegnata nello sviluppo di progetti coerenti con il proprio settore, per esempio tramite la donazione di alimenti e pasti a organizzazioni non profit di sostegno sociale.

Contributi diretti Contributi indiretti Contributo in beni e servizi
Nel corso del 2019 il Gruppo ha donato oltre 4 milioni di euro, attraverso contributi diretti (6%), indiretti (13%) e in beni in servizi (81%). Le donazioni in beni nel 2019 hanno coinvolto diversi banchi alimentari locali e nazionali, principalmente in Nord America. Il valore dei contributi in beni e servizi in Europa beneficia della ripresa dei rapporti con Banco Alimentare, per quanto riguarda la donazione delle eccedenze da magazzino.
In Nord America la Società collabora da anni con Food Donation Connection, che funge da ponte tra ristoranti e società di servizi alimentari disponibili a donare eccedenze alimentari e associazioni locali di servizi sociali che distribuiscono cibo alle persone che ne hanno bisogno. Partecipano al programma circa 121 location tra aeroporti, stazioni di servizio autostradali e centri commerciali e oltre 100 associazioni, insieme alle quali nel 2019 sono state distribuiti 5,6 milioni di porzioni di cibo. Autogrill, in tutto il mondo, collabora con associazioni e fondazioni che si occupano di assistenza e ricerca medica, di assistenza all'infanzia e di combattere la fame e la povertà, instaurando rapporti di fiducia da cui sviluppare relazioni di lungo periodo. In Nord America, inoltre, il Gruppo opera attraverso la HMSHost Foundation con la missione di combattere la povertà nelle comunità locali e promuovere lo sviluppo e la formazione delle nuove generazioni favorendone l'occupazione. La controllata olandese HMSHost International è inoltre sostenitore del programma Made Blue, nato per compensare l'uso di acqua potabile impiegata nelle attività di business con progetti che garantiscono l'accesso all'acqua nei Paesi in via di sviluppo. A queste si aggiungono altre associazioni che di anno in anno il Gruppo supporta, grazie anche al contributo di clienti e collaboratori. Nel corso del 2019 inoltre, nei Paesi dell'aera International sono state donate oltre 1.500 ore di lavoro grazie ad iniziative di volontariato aziendale.

Il Gruppo Autogrill è consapevole di come la questione ambientale sia una priorità globale che coinvolge persone, organizzazioni e istituzioni di tutto il mondo e per questo si assume la responsabilità di indirizzare e contribuire a ridurre i consumi di energia e l'utilizzo delle risorse naturali a favore di energie pulite, materiali riciclati e con un minore impatto sull'ambiente. Tale consapevolezza si traduce nella promozione di strategie finalizzate alla riduzione degli impatti, migliorando le proprie performance ambientali e definendo concept commerciali e soluzioni innovative secondo i principi dell'efficienza energetica, rispettando in tutti i contesti in cui opera le normative ambientali vigenti. Autogrill si impegna a promuovere e sviluppare programmi finalizzati alla riduzione e corretta gestione dei rifiuti, anche attraverso progetti di sostegno dell'economia circolare lungo la filiera alimentare. Nelle strutture in cui non è direttamente responsabile dell'approvvigionamento delle risorse energetiche o dei servizi accessori, il Gruppo si impegna nello sviluppo di relazioni virtuose e collaborative con concedenti e business partner al fine di identificare le possibili aree di miglioramento e di maggior efficienza.
Oltre all'impegno per il miglioramento delle proprie performance, Autogrill promuove un utilizzo responsabile delle risorse anche attraverso campagne di sensibilizzazione interne, e attraverso la promozione di progetti innovativi in grado di coinvolgere gli stakeholder in un chiaro orientamento alla Sostenibilità, alla tutela e alla salvaguardia dell'ambiente naturale. Startsomewhere è un programma implementato dalla business unit Nord America il cui obiettivo è comunicare efficacemente ai collaboratori l'importanza del loro contributo alla sostenibilità ambientale. La business unit International partecipa inoltre a Origin Green - il programma di sostenibilità governativo irlandese (Board Bia, Irish Food Board) attraverso il quale ha definito un piano di attività e di obiettivi da raggiungere nel prossimi 4 anni nelle aree: Sustainable Sourcing, Operations (impatto ambientale), Health & Nutrition e Social Sustainability.
Autogrill si impegna a far sì che il consumo energetico non si traduca mai in spreco. Nei nuovi punti vendita in cui il Gruppo gestisce direttamente le risorse energetiche vengono infatti installati strumenti di monitoraggio e impianti di ultima generazione per controllare le prestazioni e adottare manovre correttive. Nelle strutture in cui, invece, la gestione delle utility è in carico al concedente, come per esempio in molti degli aeroporti e delle stazioni ferroviarie, il Gruppo non ha sempre accesso ai dettagli dei propri consumi. Di conseguenza la leva di azione del Gruppo è sensibilmente ridotta, anche se negli ultimi anni si sta affermando un coinvolgimento sempre più attivo dei concedenti su tali aspetti43 .
Autogrill si impegna a realizzare strutture commerciali dotate di strumenti d'avanguardia per il controllo e la gestione degli sprechi, soprattutto nei canali come quello autostradale, e a sviluppare piani e iniziative di contenimento dei consumi in tutti i Paesi in cui opera. L'impegno si concretizza in diverse misure ed azioni, tra cui interventi di ottimizzazione delle strumentazioni (temperature di set point, meccanismi di allarme), audit energetici, iniziative di formazione e informazione del personale di rete e sviluppo di meccanismi di misurazione e monitoraggio dei consumi sempre più accurati.
Il Piano, sviluppato in Italia, si articola su diversi pilastri: soluzioni tecnologiche efficienti, sensibilizzazione sull'uso razionale dell'energia, implementazione di autoproduzione di energia da fonte rinnovabile. Per contenere i consumi energetici dei punti vendita che verranno aperti in futuro o saranno oggetto di ristrutturazioni importanti, è stato redatto un Energy Saving Book in cui sono definite le linee guida di progettazione, realizzazione e gestione per avere location più efficienti e sensibili alla tutela ambientale. Per i punti di vendita in cui non si prevedono ristrutturazioni, è stato elaborato un piano d'investimento mirato alla riduzione dei consumi energetici tramite: la sostituzione di tecnologia obsoleta con una più efficiente (es. LED), l'installazione di soluzioni tecnologiche che riducono i consumi elettrici delle location (es. quality power), l'inserimento di regolazioni ottimali per la riduzione di sprechi energetici (es. Set Point del condizionamento, gestione del funzionamento delle luci e del condizionamento), implementazione dei locali monitorabili e controllabili in remoto. Come fatto nel 2018 (crf. energy gaming), è stato lanciato un quiz (Green Win) che ha coinvolto tutta la rete di vendita con l'obiettivo di stimolare comportamenti virtuosi e contenere gli sprechi legati a possibili comportamenti poco attenti dei dipendenti. E' stato sviluppato anche un reporting periodico per sensibilizzarli ulteriormente sulla gestione dei consumi energetici. Il terzo pillar, l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, ha registrato nel 2019 un forte aumento del numero d'impianti fotovoltaici installati presso le location per migliorare ulteriormente la Carbon Foot Print aziendale.
43 In virtù di tale contesto, gli impatti generati dalle attività del Gruppo sono strettamente legati alle strutture dove le società operano (ad es. gli aeroporti). In autostrada gli interventi effettuati sono finalizzati all'efficentamento complessivo del punto vendita. Per ulteriori informazioni in merito agli impatti generati o subiti relativi al climate change si rimanda al paragrafo 1.6.1 della Relazione sulla Gestione.


Dal punto di vista dell'energia diretta45 oltre al consumo primario di gasolio e benzina per i veicoli aziendali, il consumo di gas naturale è dovuto al sistema di riscaldamento a gas presente in alcuni Paesi. indiretta46 i consumi si limitano principalmente all'en condizionamento), per il mantenimento della qualità dei prodotti (es. celle/banchi refrigerati), per la cottura e la preparazione dei prodotti per i clienti. consumo e veicoli è dovuto Paesi. Dal punto di vista dell'energia limitano all'energia elettrica, utilizzata per fini di la ta soprattutto in Europa, anche grazie al piano di ergia comfort interno (es.
Il trend dei consumi indiretti risulta in diminuzione, soprattutto realizzato in Italia (che contribuisce per il 66% ai consumi dell'area). numero di punti vendita per la cessazione delle attiv dati è limitata alle location lungo le autostrade e la che passa da 107 location nel 2018 a 81 nel 2019 per il 66% Sul dato europeo incide inoltre la riduzione del per cessazione attività lungo le autostrade tedesche. In Nord America la disponibilità dei lungo performance è legata alla riduzione del perimetro di rendicontazione - legata all'uscita dal business nelle autostrade in Canada. Energy Saving -
Nell'area International la disponibilità dei dati è limitata ad alcune diretta e di 141.823 GJ di energia indiret sono stati inclusi nella valorizzazione complessiva. la dei location, per un totale nel 2019 di 21.511 indiretta. Per agevolare la comparabilità dei dati nel corso degli anni tali valori non valorizzazione elle 21.511 GJ di energia ta.
44 I dati inerenti ai consumi di energia, diretti e indiretti, si riferiscono prevalentemente a punti vendita lungo le autostrad sono gestite direttamente dal Gruppo. Negli altri canali il dato viene rilevato ulteriori approfondimenti si rimanda alla nota metodologica I indiretti, si direttamente sulla base delle disponibilità di ogni singola metodologica (si veda paragrafo "Criteri di redazione"). autostrade dove le utenze location. Per
45 Per energia diretta si intende energia prodotta attraverso l'impiego di fonti energetich carburante, che generano emissioni dirette. si energia prodotta energetiche come ad esempio gas naturale, diesel e e
46 Per energia indiretta si intende l'energia acquistata esternamente, come l'energia elettrica, che genera emissioni indirette.
La possibilità di ottenere importanti certificazioni ambientali è la naturale conseguenza dell'attenzione che Autogrill rivolge all'ambiente.
| Certificazione | Perimetro |
|---|---|
| LEED® Gold | Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est USA – HMSHost: sede centrale di Bethesda |
| LEED® Silver | USA HMSHost: Delaware House Travel Plaza |
| ISO 50001: 2015 | Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est |
| ISO14001: 2015 | Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Brianza Sud e per i punti vendita all'interno dell'aeroporto Torino Caselle, Nuova Sidap: sede Grecia – Aeroporto di Atene "El. Venizelos" |
| EMAS | Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Brianza Sud |
| ISO 14064 gas serra | Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede di Rozzano e punto vendita di Sebino |
| HQE (Alta Qualità Ambientale) | Francia – Autogrill Côté France: Canaver, Ambrussum |
| RT 2012 (Edificio a Basso Consumo) | Francia – Autogrill Côté France: Ambrussum, Manoirs du Perche Plaines de Beauce, Chartres Gasville, Chartres Bois Paris, Lochères, Miramas, Villeroy, JdArbres, Wancourtm, Porte de la Drôme N&S, Granier |
| California Green Building Code - livello I e il California Energy Standard - title 24 |
USA – HMSHost: punti vendita nell'Aeroporto Inter-nazionale di Los Angeles |
| Energy Star | USA – Attrezzature nei punti vendita |
Si segnala inoltre che il punto vendita italiano Adda Sud ha ottenuto la classe energetica A1.
La produzione di rifiuti interessa sia la fase di preparazione dei prodotti sia la fase di erogazione del servizio: nella preparazione vengono prodotti scarti e imballaggi connessi con la fornitura dei prodotti, mentre durante l'erogazione del servizio si producono avanzi di cibo e rifiuti da stoviglie monouso. Il corretto approccio a ognuno di questi passaggi rappresenta un aspetto fondamentale dell'impegno di Autogrill a favore della tutela ambientale. Le Business Unit del Gruppo hanno un programma di monitoraggio del volume dei rifiuti prodotto specifico per ogni Paese, sulla base delle normative vigenti e delle peculiarità delle singole location, anche in relazione al sistema di raccolta presente. Sulle autostrade, Autogrill gestisce direttamente il processo di raccolta e smaltimento dei rifiuti, attraverso il servizio pubblico locale e con gestori privati. Nei centri commerciali, nelle stazioni e negli aeroporti è invece quasi sempre il gestore dell'infrastruttura ad occuparsi direttamente del recupero e smaltimento dei rifiuti.
L'attenzione che il Gruppo pone sul tema della gestione dei rifiuti emerge dalle iniziative promosse nelle diverse aree geografiche. Sempre più numerosi sono i locali nei quali viene effettuata la raccolta differenziata di olio di frittura (per la produzione di biodiesel ed energia verde), plastica, carta e, dove è possibile, anche il recupero delle bottigliette in plastica e in vetro, dal consumatore. Diverse le proposte per ridurre la quantità di rifiuti prodotti: da iniziative volte ad accrescere la consapevolezza dei dipendenti, così da ridurre la quantità di packaging impiegata e destinata a diventare rifiuto, a collaborazioni con partner esterni. Particolare attenzione è dedicata all'identificazione di nuove vie per far evolvere il business verso un modello di consumo più responsabile e sostenibile, lavorando insieme a brand partner, fornitori e concedenti per individuare soluzioni efficaci, scalabili e virtuose. Nel corso del 2019, le principali iniziative hanno riguardato la riduzione dell'uso della plastica in favore di materiali riciclabili e l'efficientamento delle soluzioni esistenti con un generale orientamento al "multi-uso" rispetto al "mono-uso" (come ad esempio l'installazione di distributori di acqua, la riduzione di utilizzo di bottigliette di plastica per analcolici e acqua, etc). In Nord America, inoltre, Autogrill si è impegnata ad eliminare del tutto l'utilizzo delle cannucce di plastica entro il 2020. Laddove la raccolta dei rifiuti è gestita direttamente, inoltre, il Gruppo lavora anche all'individuazione di operatori ed impianti di destinazione che possano garantire adeguate percentuali di recupero e riciclo.
Nell'ambito delle iniziative di riduzione degli sprechi, il Gruppo sta valutando possibili collaborazioni per sviluppare nuovi modelli di economia circolare, come il progetto WASCOFFEE® che prevede l'applicazione di una filosofia di ecodesign agli arredi, realizzati con materiale derivante da fondi del caffè. Insieme ad alcuni aeroporti, inoltre, il Gruppo sta testando nuove idee per massimizzare la percentuale di materiali e materie prime riciclate e valutare possibili nuove vie per trasformare i rifiuti alimentari in energia o ancora usarli come materie prime per creare nuovi prodotti. Un esempio è SOOP, il sapone a base di residui di caffè e arance, e il nuovo concept olandese Soup & Bakery di De Verspillingsfabriek che serve piatti a base di materie prime destinate allo scarto ma ancora idonee al consumo. In Malesia è stato promosso l'"Environmental Management Recognition Scheme" per incoraggiare tutti i partner commerciali a implementare tecnologie green nell'ambito del food&beverage, a ridurre le eccedenze alimentari e in generale i rifiuti prodotti, ricorrendo maggiormente al riciclo.
I sistemi interni di gestione, sviluppati e affinati negli anni grazie all'esperienza e alla tecnologia, permettono ad Autogrill di calcolare, con un margine di errore relativamente basso, il flusso di clienti che ogni locale, ogni giorno dell'anno, deve essere pronto ad accogliere. Per combattere e ridurre al minimo gli sprechi alimentari, Autogrill lavora costantemente su diversi fronti. Da un lato il Gruppo si impegna a massimizzare l'efficienza dei processi di back-end, quali la definizione delle ricette e la preparazione dei prodotti, e dall'altro si attiva per elaborare sempre nuove strategie e iniziative per ridurre al minimo gli sprechi dovuti alle eccedenze, quali un'attenta pianificazione delle produzioni e iniziative per i consumatori e partnership con organizzazioni esterne.
A fronte di questo le inevitabili eccedenze, come già anticipato, sono oggetto di donazione, ove possibile, a banchi alimentari, o sono offerti a fine giornata a prezzo scontato. In alcuni Paesi europei è stata inoltre avviata la collaborazione con la app "Too Good To Go", attiva per la lotta allo spreco alimentare.

Il Gruppo Autogrill si impegna a garantire, ogni giorno, la sicurezza e qualità dei prodotti serviti, dalla materia prima al prodotto finito, seguendo idonei standard nei processi di preparazione e utilizzando ingredienti di qualità, nel rispetto di tutte le normative locali e gli standard approvati in termini di sicurezza alimentare. Per garantire il rispetto degli standard aziendali, il Gruppo richiede che la preparazione dei prodotti venga svolta in condizioni igienico-sanitarie idonee e si impegna a coinvolgere tutti i collaboratori che operano nei punti vendita in attività di sensibilizzazione e condivisione delle norme e delle condizioni stabilite dal Gruppo. Offrire prodotti di qualità per Autogrill significa anche promuovere e tutelare la sicurezza alimentare lungo tutta la filiera. In tale contesto il Gruppo promuove lo sviluppo di concept, menu e ricette elaborate con prodotti che siano sicuri e nutrienti nel rispetto delle diverse necessità e delle preferenze alimentari.
Autogrill promuove l'ascolto dei bisogni e delle aspettative dei propri clienti, nonché lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi in grado di soddisfare le richieste della società nel lungo periodo. Si ricercano costantemente nuovi trend di consumo per cogliere spunti di innovazione con l'obiettivo di accrescere il livello di eccellenza della food experience nei canali del viaggio e perseguire il più alto grado di soddisfazione dei clienti e di tutti gli stakeholder.
In tutti i Paesi di presenza del Gruppo sono attivi meccanismi di indagine e ascolto dei clienti, attraverso i quali registrare i feedback e raccogliere gli eventuali reclami. I dipendenti della rete ricevono adeguata formazione in questo ambito, imparando a gestire le situazioni più critiche e intervenendo tempestivamente, secondo le direttive in essere.
Ogni anno viene svolta l'indagine di customer satisfaction denominata "Feel good?", che nel 2019 si è avvalsa di una nuova metodologia di indagine in grado di misurare maggiormente la forza della relazione con i clienti e guidare le decisioni strategiche, integrando i diversi approcci di customer understanding sviluppati nei diversi Paesi. In Europa è stato implementato inoltre un nuovo programma di "Customer voice" che, grazie all'utilizzo di una piattaforma interattiva, consente ai clienti di condividere le esperienze avute nei punti vendita, fornendo informazioni e spunti di miglioramento. In Nord America il livello di soddisfazione dei clienti è monitorato grazie alla partnership con l'agenzia esterna Global Response, e grazie alle sentiment analysis sui social media. Nel corso del 2019 nell'area International è stata lanciata una importante attività di change management, "Return on Attention", per accompagnare il personale dei punti vendita in un percorso di miglioramento della qualità del servizio e della fidelizzazione dei clienti.
Il Gruppo si impegna a mantenere sempre aggiornati i servizi offerti e ad ampliarne la gamma, al fine di rispondere alle esigenze delle diverse tipologie di consumatori che frequentano i punti vendita, sviluppando formule o servizi dedicati e agevolando il processo di scelta e ordine da parte dei clienti.
La digitalizzazione è stata utilizzata per migliorare l'esperienza dei consumatori in merito alla scelta dei prodotti e l'ordine, da un lato potenziando la comunicazione commerciale grazie all'utilizzo di schermi che trasmettono contenuti foto e video, consentendo anche di personalizzare i messaggi in base ai momenti della giornata e ai target di clientela. Similmente, la fase di ordine e acquisto è progressivamente potenziata grazie all'utilizzo di tecnologie innovative quali l'utilizzo di App dedicate, pagamenti virtuali e l'inserimento di kiosk digitali. Negli Stati Uniti, inoltre, Autogrill ha lanciato Network Operation Center, un nuovo sistema per garantire i massimi livelli di sicurezza dei pagamenti elettronici, assicurando la migliore esperienza del cliente per tutti i servizi collegati alle reti Wi-Fi offerti nella maggior parte dei punti vendita.
Il Gruppo Autogrill ha la primaria responsabilità di garantire, ogni giorno, la sicurezza e qualità dei prodotti serviti, dalla materia prima al prodotto finito, seguendo idonei standard nei processi di preparazione e utilizzando ingredienti di qualità, nel rispetto di tutte le normative locali e gli standard approvati in termini di sicurezza alimentare.
La qualità e la sicurezza dei prodotti venduti nei punti vendita sono garantite tramite un Sistema di Gestione che comincia già dalla selezione dei fornitori e si fonda sulla forte condivisione di valori e obiettivi tra il Gruppo e i suoi partner commerciali. A questo scopo sono stati studiati piani di verifica periodici effettuati sui fornitori tramite screening svolti attraverso diverse modalità: questionari, raccolta di informazioni (dirette o indirette), campionature e piani di audit annuali. A queste tipologie di assessment e controlli si aggiunge un piano di autocontrollo nell'ambito del Sistema di Gestione adottato nei diversi Paesi, che consiste in un insieme di procedure eseguite sui punti vendita e coordinate centralmente, finalizzate a garantire il rispetto di tutti gli standard igienico-sanitari. I risultati degli audit relativi all'H.A.C.C.P47 svolti sui locali rientrano nel sistema di MBO48 dei direttori dei punti vendita stessi. In Nord America il Gruppo adotta un programma di controlli di qualità e sicurezza alimentare condotti da una società terza basati sui regolamenti del Food and Drug Administration Food Code negli Stati Uniti e sul Safe Food for Canadians Act in Canada. Ogni locale riceve un controllo senza preavviso almeno due volte l'anno, e il dipartimento di Assicurazione Qualità rivede gli audit e segue l'implementazione dei piani di miglioramento, proposti dagli stessi Direttori dei punti vendita.
I fornitori diretti sono inoltre sottoposti a valutazioni preventive per accertare il grado di rispetto degli standard di qualità definiti dalla società secondo le procedure H.A.C.C.P. che prevedono accurate analisi microbiologiche, merceologiche e chimico-fisiche lungo tutta la supply chain, realizzate con una frequenza valutata secondo una logica di risk assessment. Il Gruppo, in qualità di gestore di marchi in licenza, è a sua volta oggetto di audit da parte dei brand partner così come dei concedenti. La formazione dei collaboratori sulle norme della sicurezza alimentare e dei processi H.A.C.C.P. completa il processo di controllo del Gruppo. Le attività di formazione sono organizzate in linea con le normative locali e possono essere gestite in collaborazione con provider esterni o internamente.
Offrire prodotti di qualità per Autogrill significa anche promuovere e tutelare la sicurezza alimentare lungo tutta la filiera, dal campo alla tavola. In tale contesto il Gruppo promuove lo sviluppo di concept, menu e ricette elaborati con prodotti che siano sicuri e nutrienti nel rispetto delle diverse necessità e preferenze alimentari, in linea con le esigenze ed i gusti dei consumatori. I trend di consumo evidenziano infatti come negli anni si stia sviluppando sempre più una tendenza dei consumatori globali a preferire stili di vita sani ed equilibrati, a partire dall'alimentazione. In questo contesto, Autogrill interpreta i bisogni del viaggiatore per rispondere con velocità alla complessità dei cambiamenti, traducendoli in un'offerta innovativa.
In tutti i Paesi le soluzioni offerte sono molteplici e attente ai bisogni dei clienti che seguono un'alimentazione vegana o vegetariana e che prediligono stili di vita sani e a basso contenuto calorico. Nel portafoglio di concept vengono introdotti concept dedicati a un'offerta equilibrata e bilanciata (come ad esempio Leon e La Place), mentre nei punti vendita esistenti vengono elaborate soluzioni basate sulla ricerca di ingredienti semplici e genuini e menù equilibrati, pensati insieme a nutrizionisti e divulgatori scientifici per lo sviluppo di nuove ricette/categorie di prodotto che siano coerenti con uno stile di vita sano ed equilibrato. Vengono inoltre sviluppate collaborazioni esterne per garantire la fornitura di prodotti senza glutine di qualità così come proposte biologiche. Il Gruppo non ha dimenticato nemmeno le esigenze di chi si astiene dal mangiare carne o altri alimenti di origine animale, introducendo appositi bollini per identificare in alcuni Paesi, dove rilevante, i prodotti "halal" e i prodotti privi di glutine.
Il Gruppo riconosce la propria responsabilità nel promuovere il rispetto e la tutela del benessere animale (c.d. "animal welfare"), quale elemento fondamentale per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti serviti. Con particolare attenzione ai diversi mercati e contesti in cui opera, Autogrill si impegna a promuovere approvvigionamenti sostenibili e responsabili, nel rispetto di principi fondamentali del benessere animale secondo leggi, regolamenti e best practice condivise a livello internazionale. Autogrill, per i punti vendita a gestione diretta e per i marchi di proprietà, utilizza solo uova in guscio e preparati a base uovo provenienti almeno da galline allevate a terra. La società, in Italia, è stata una delle prime del settore ad adottare una pratica che nel 2009 le ha consentito di ricevere il Premio Good Egg di Compassion in World Farming, la maggiore organizzazione internazionale per il benessere degli animali di allevamento, per l'impegno a utilizzare solo uova in guscio provenienti da galline non allevate in gabbia.
47 HACCP: Hazard Analysis and Critical Control Points, traducibile in analisi dei pericoli e punti di controllo critici
48 MBO: Management by Objectives
In Nord America e in Europa la Società si è impegnata a passare all'utilizzo di uova provenienti da galline allevate a terra entro il 2025. In Olanda è stato siglato un accordo con un'azienda agricola biologica a impatto zero che garantisce i più elevati standard di benessere animale nei suoi allevamenti.
Il rispetto delle normative di riferimento sulla comunicazione relativa al contenuto degli alimenti è garantito in tutto i Paesi in cui il Gruppo opera. In particolare su tutti i punti vendita grande attenzione è data alle informazioni relative agli allergeni. In aggiunta alle normative locali, inoltre, in ogni Paese sono sviluppate iniziative e progettualità per promuovere uno stile di vita sano e un'alimentazione equilibrata. In particolare negli Stati Uniti, in conformità alle regolamentazioni federali emanate dalla US Food and Drug Administration, tutti i prodotti preconfezionati della formula grab and go contengono le indicazioni sugli allergeni e sul contenuto nutrizionale e calorico dei vari alimenti. Lo stesso avviene nei Paesi del Nord Europa, in aggiunta alle indicazioni sugli allergeni richieste dalle normative vigenti. In ogni negozio dell'area International gli opuscoli sugli allergeni sono integrati da informazioni aggiuntive, tra cui la presenza di glutine e latticini, e per alcuni prodotti è possibile ricevere i dati direttamente tramite il codice a barre.
In tutti i Paesi in cui opera, Autogrill rispetta fermamente tutte le normative relative alla vendita e somministrazione di alcolici e tabacco, per contribuire al consumo responsabile di questi prodotti. In Nord America è stato sviluppato un programma dedicato (Serve Safe Alcohol) destinato a tutti gli operatori per la corretta somministrazione delle bevande alcoliche. Nei punti vendita statunitensi, inoltre, la comunicazione commerciale è supportata dalla campagna "We ID", che invita tutti i clienti a presentare un documento di riconoscimento al momento dell'acquisto di alcolici.
Il Gruppo vede nell'ottenimento di certificazioni riconosciute il successo dei propri modelli di Gestione ed un ulteriore stimolo a lavorare in una logica di miglioramento continuo.
| Certificazione | Perimetro |
|---|---|
| ISO 9001:2015 sui Sistemi di Gestione Qualità | Italia: Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap |
| ISO 22000 sulla Sicurezza Alimentare | Italia: Autogrill Italia S.p.A (sede e siti MAO), Grecia: Autogrill Hellas EPE |
| ISO 9001:2015 relativa a: Erogazione di servizi di Technical project Management |
Italia: Autogrill Italia S.p.A. Grecia: Autogrill Hellas EPE |
| BS OHSAS 18001:2007, UNI ENI ISO 450001 | Italia: Autogrill Italia S.p.A. – sede e locali in aeroporto |
| Certificazione Halal rilasciata dal MUI (Majelis Ulama Indonesia) | Pizza Hut aeroporto di Bali, locali aeroporto di Bangalore (HMSHost International), Majia Sumai (China), Pizza Hut e Burger King in Jakarta, punti vendita aeroporto di Bangalore e Hyderabad (HMSHost International) |
| Diverse Food Safety program (Sicurezza Alimentare) | Punti vendita a Bali (HMSHost International), Punti vendita aeroporto di Schipol (HMSHost International) |
| FSSAI (Food Safety and Standards Authority of India) | Punti vendita aeroporto di Bangalore e Hyderabad (HMSHost International) |
| NVWA (Dutch Authority of Food products and services) | Punti vendita aeroporto di Schipol (HMSHost International) |
| EIQA Irish food safety quality awards | HMSHost Ireland |
Per ottenere prodotti sempre di ottima qualità e servizi coerenti con le aspettative dei clienti, la relazione con i fornitori è di grande importanza. Il Gruppo favorisce quindi la creazione di rapporti stabili e di lungo periodo, da cui possa nascere valore comune e pertanto agisce con trasparenza, integrità, imparzialità ed equità contrattuale, favorendo, laddove possibile, l'approvvigionamento da fornitori a livello nazionale così da generare impatti positivi nei Paesi in cui opera. La catena di fornitura di Autogrill è principalmente costituita dai fornitori di alimenti e bevande, dove per alimenti freschi l'approvvigionamento è soprattutto locale, mentre per le categorie più generaliste il Gruppo tende a valorizzare la propria dimensione multinazionale avviando progetti di fornitura estesi a più Paesi. A questi si affianca un numero ridotto di fornitori di beni tecnici e di servizi (quali la manutenzione e la pulizia). I processi di approvvigionamento e i rapporti di partnership con i fornitori sono guidati dalle Direzioni Procurement e da specialisti presenti presso le sedi centrali dei diversi Paesi, con il supporto di alcuni di intermediari specializzati oltre che delle catene di fornitura dei brand partner.
È nell'interesse di Autogrill predisporre strumenti di valutazione per verificare l'idoneità dei fornitori in vista della continuità del rapporto. L'attenzione a creare un rapporto solido con i fornitori si manifesta sia sul piano etico sia su quello legato alla qualità e alla sicurezza dei prodotti. Per questo motivo il Gruppo si è dotato delle Group Supply Chain Sustainability Guidelines, sviluppate con il supporto della Fondazione Global Compact Network Italia, che definisce gli standard generali per la valutazione dei fornitori e i principi base che caratterizzano l'approccio del Gruppo per una gestione sostenibile della catena di approvvigionamento (Supply Chain Management Approach).
A tutti i fornitori viene richiesto di sottoscrivere il Codice Etico di Gruppo quale parte del processo di qualifica o uno specifico Supplier Code of Conduct in Nord America. Tale processo si applica ai fornitori con cui il Gruppo ha una relazione diretta e a eventuali intermediari che supportano le società nella gestione degli approvvigionamenti. L 'Area International ha, inoltre, integrato le Supply Chain Sustainability Guidelines in tutti i nuovi contratti di fornitura.
In Italia, secondo quanto richiesto dalla certificazione SA8000 i fornitori devono impegnarsi a rispettare i requisiti della certificazione. E' importante sottolineare come, soprattutto in quei Paesi dove non è possibile svolgere audit sulla qualità dei fornitori, il rischio relativo alla catena di fornitura è gestito prediligendo compagnie di grandi dimensioni, già certificate e sottoposte ad audit esterni.
Per il Nord America le informazioni sui dipendenti appartenenti a categorie protette non sono disponibili per le normative locali sulla privacy. Le variazioni tra il 2018 e il 2019 in Nord America, per il personale di sede, sono riconducibili ad un cambiamento delle classificazioni delle categorie professionali in ottica di maggior coerenza e armonizzazione a livello di Gruppo.
| 2019 | 2018 | 2017 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n) | Nord America | Europa | International | Totale | Nord America | Europa | International | Totale | Nord America | Europa | International | Totale |
| Totale Dipendenti | 33.113 | 16.920 | 12.028 | 62.061 | 32.030 | 16.624 | 11.398 | 60.052 | 30.988 | 17.467 | 9.957 | 58.412 |
| Di cui donne | 20.575 | 10.637 | 6.021 | 37.233 | 19.581 | 10.417 | 5.699 | 35.697 | 18.813 | 10.912 | 5.205 | 34.930 |
| 62% | 63% | 50% | 60% | 61% | 63% | 50% | 59% | 61% | 62% | 52% | 60% | |
| Dipendenti t. indeterminato | 33.113 | 14.503 | 6.356 | 53.972 | 32.030 | 13.720 | 5.692 | 51.442 | 30.988 | 15.074 | 4.798 | 50.860 |
| Di cui donne | 20.575 | 9.181 | 3.407 | 33.163 | 19.581 | 8.736 | 3.003 | 31.320 | 18.813 | 9.615 | 2.515 | 30.943 |
| Dipendenti t. determinato | n/a | 2.417 | 5.672 | 8.089 | n/a | 2.904 | 5.706 | 8.610 | n/a | 2.393 | 5.159 | 7.552 |
| Di cui donne | n/a | 1.456 | 2.614 | 4.070 | n/a | 1.681 | 2.696 | 4.377 | n/a | 1.297 | 2.690 | 3.987 |
| Dipendenti full-time | 26.791 | 6.942 | 7.553 | 41.286 | 25.410 | 7.396 | 7.122 | 39.928 | 24.397 | 7.589 | 5.847 | 37.833 |
| Di cui donne | 16.438 | 3.624 | 3.174 | 23.236 | 15.455 | 3.771 | 3.050 | 22.276 | 14.706 | 3.869 | 2.613 | 21.188 |
| Dipendenti part-time | 6.322 | 9.978 | 4.475 | 20.775 | 6.620 | 9.228 | 4.276 | 20.124 | 6.591 | 9.878 | 4.110 | 20.579 |
| Di cui donne | 4.137 | 7.013 | 2.847 | 13.997 | 4.126 | 6.646 | 2.649 | 13.421 | 4.107 | 7.043 | 2.592 | 13.742 |
| (ore) | 2019 | 2018 | 2017 | Punti Vendita | 2019 | 2018 | 2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Headquarters | Gruppo | Gruppo | Gruppo | Area Manager | 21,6 | 15,3 | 17,9 |
| Top Manager | 14,4 | 8,3 | 12,4 | Donne | 15,1 | 8,8 | 15,0 |
| Donne | 25,0 | 11,2 | 17,5 | Uomini | 23,4 | 17,3 | 18,9 |
| Uomini | 11,9 | 7,3 | 11,4 | Direttori Punti Vendita | 38,3 | 31,8 | 27,7 |
| Senior Manager | 8,0 | 10,2 | 24,3 | Donne | 33,4 | 28,5 | 25,2 |
| Donne | 10,0 | 11,0 | 22,4 | Uomini | 42,1 | 34,3 | 29,4 |
| Uomini | 6,9 | 9,7 | 25,3 | Manager | 30,4 | 32,2 | 29,0 |
| Manager | 7,2 | 12,9 | 18,5 | Donne | 30,3 | 27,5 | 27,7 |
| Donne | 8,3 | 15,3 | 21,0 | Uomini | 30,6 | 37,1 | 30,5 |
| Uomini | 6,2 | 10,7 | 16,3 | Responsabili di Servizio | 37,5 | 35,1 | 21,0 |
| Impiegati | 6,7 | 9,3 | 8,3 | Donne | 37,9 | 35,0 | 18,9 |
| Donne | 6,9 | 8,9 | 8,4 | Uomini | 36,9 | 35,1 | 24,4 |
| Uomini | 6,3 | 9,7 | 8,2 | Collaboratori Pluriservizio | 41,7 | 18,0 | 35,9 |
| (ore) | 2019 | 2018 | 2017 | Punti Vendita | 2019 | 2018 | 2017 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Headquarters | Gruppo | Gruppo | Gruppo | Area Manager | 21,6 | 15,3 | 17,9 | |
| Top Manager | 14,4 | 8,3 | 12,4 | Donne | 15,1 | 8,8 | 15,0 | |
| Donne | 25,0 | 11,2 | 17,5 | Uomini | 23,4 | 17,3 | 18,9 | |
| Uomini | 11,9 | 7,3 | 11,4 | Direttori Punti Vendita | 38,3 | 31,8 | 27,7 | |
| Senior Manager | 8,0 | 10,2 | 24,3 | Donne | 33,4 | 28,5 | 25,2 | |
| Donne | 10,0 | 11,0 | 22,4 | Uomini | 42,1 | 34,3 | 29,4 | |
| Uomini | 6,9 | 9,7 | 25,3 | Manager | 30,4 | 32,2 | 29,0 | |
| Manager | 7,2 | 12,9 | 18,5 | Donne | 30,3 | 27,5 | 27,7 | |
| Donne | 8,3 | 15,3 | 21,0 | Uomini | 30,6 | 37,1 | 30,5 | |
| Uomini | 6,2 | 10,7 | 16,3 | Responsabili di Servizio | 37,5 | 35,1 | 21,0 | |
| Impiegati | 6,7 | 9,3 | 8,3 | Donne | 37,9 | 35,0 | 18,9 | |
| Donne | 6,9 | 8,9 | 8,4 | Uomini | 36,9 | 35,1 | 24,4 | |
| Uomini | 6,3 | 9,7 | 8,2 | Collaboratori Pluriservizio | 41,7 | 18,0 | 35,9 | |
| Donne | 43,4 | 17,8 | 35,2 | |||||
| Uomini | 39,1 | 18,4 | 37,2 | |||||
Nelle sedi, spesso le attività di aggiornamento professionale si realizzano attraverso la partecipazione a workshop, convegni e seminari, soprattutto a livello di Top Management, non oggetto di rendicontazione e pertanto non inclusi nel calcolo. La variazione dei dati nell'ambito del triennio nelle ore di formazione pro capite deve essere considerata anche alla luce delle attività di affinamento nella raccolta dati e di ampliamento del perimetro di rendicontazione.
49 I dati ad oggi disponibili sono in parte stimati sulla base del piano di formazione individuale. I dati non includono le società di nuova o recente acquisizione, Stellar Partners Inc e Le Crobag GmbH.
| 2019 | 2018 | 2017 | |
|---|---|---|---|
| Sedi | Gruppo | Gruppo | Gruppo |
| Top Manager | |||
| Donne | MBO | MBO | MBO |
| Uomini | MBO | MBO | MBO |
| Senior Manager | 90% | 90% | 82% |
| Donne | 88% | 90% | 84% |
| l lomini | 91% | 90% | 81% |
| Manager | 87% | 89% | 88% |
| Donne | 89% | 90% | 89% |
| Uomini | 86% | 88% | 87% |
| Impiegati | 73% | 86% | 78% |
| Donne | 75% | 88% | 77% |
| Uomini | 69% | 84% | 78% |
| 2019 | 2018 | 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Punti Vendita | Gruppo | Gruppo | Gruppo | ||||
| 2019 | 2018 | 2017 | Area Manager | 72% | 79% | 89% | |
| Sedi | Gruppo | Gruppo | Gruppo | Donne | 76% | 80% | 85% |
| Top Manager | Uomini | 71% | 79% | 91% | |||
| Donne | MBO | MBO | MBO | Direttori Punti Vendita | 77% | 79% | 90% |
| Uomini | MBO | MBO | MBO | Donne | 77% | 79% | 90% |
| Senior Manager | 90% | 90% | 82% | Uomini | 78% | 79% | 91% |
| Donne | 88% | 90% | 84% | Manager | 69% | 81% | 84% |
| Uomini | 91% | 90% | 81% | Donne | 70% | 80% | 87% |
| Manager | 87% | 89% | 88% | Uomini | 68% | 81% | 81% |
| Donne | 89% | 90% | 89% | Responsabili di Servizio | 44% | 42% | 38% |
| Uomini | 86% | 88% | 87% | Donne | 41% | 40% | 35% |
| Impiegati | 73% | 86% | 78% | Uomini | 48% | 47% | 43% |
| Donne | 75% | 88% | 77% | Collaboratori Pluriservizio | 9% | 15% | 15% |
| Uomini | 69% | 84% | 78% | Donne | 8% | 14% | 14% |
| Uomini | 11% | 17% | 16% |
Le variazioni nelle percentuali di copertura delle performance review nei punti vendita riflettono principalmente le dinamiche di turnover, in particolare in quei Paesi che prevedono una performance review solo per i dipendenti che abbiano trascorso almeno sei mesi di lavoro continuativo. I dati relativi ai Top Manager non sono inclusi nella rendicontazione, poiché seguono logiche di Management By Objective che differiscono dai programmi di performance review riservati al resto dei dipendenti. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla Relazione sulla remunerazione.
| 2019 | 2018 | 2017 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nord America | Europa | International | Totale | Nord America | Europa51 | International | Totale | Nord America | Europa | International | Totale | |
| Assunti (n) | 27.692 | 9.746 | 9.013 | 46.451 | 24.256 | 9.731 | 8.751 | 42.738 | 22.884 | 8.198 | 8.203 | 39.285 |
| Donne | 17.835 | 5.688 | 4.406 | 27.929 | 15.057 | 5.702 | 4.393 | 25.152 | 14.057 | 4.473 | 4.166 | 22.696 |
| Uomini | 9.857 | 4.058 | 4.607 | 18.522 | 9.199 | 4.029 | 4.358 | 17.586 | 8.827 | 3.725 | 4.037 | 16.589 |
| < 30 anni | 18.906 | 5.765 | 7.186 | 31.857 | 17.177 | 5.838 | 7.204 | 30.219 | 16.714 | 5.027 | 6.919 | 28.660 |
| Tra 30 e 50 anni | 6.863 | 3.479 | 1.635 | 11.977 | 5.602 | 3.424 | 1.395 | 10.421 | 4.808 | 2.806 | 1.194 | 8.808 |
| Maggiori di 50 anni | 1.923 | 502 | 192 | 2.617 | 1.477 | 469 | 152 | 2.098 | 1.362 | 365 | 90 | 1.817 |
| Cessati (n) | 24.415 | 9.976 | 8.056 | 42.447 | 23.173 | 9.821 | 7.397 | 40.391 | 22.715 | 7.306 | 6.434 | 36.455 |
| Donne | 15.524 | 5.874 | 3.941 | 25.339 | 14.325 | 5.761 | 3.785 | 23.871 | 13.831 | 4.016 | 3.240 | 21.087 |
| Uomini | 8.891 | 4.102 | 4.115 | 17.108 | 8.848 | 4.060 | 3.612 | 16.520 | 8.884 | 3.290 | 3.194 | 15.368 |
| < 30 anni | 16.242 | 5.435 | 6.395 | 28.072 | 15.976 | 5.326 | 6.078 | 27.380 | 16.032 | 4.092 | 5.494 | 25.618 |
| Tra 30 e 50 anni | 6.160 | 3.597 | 1.521 | 11.278 | 5.486 | 3.588 | 1.181 | 10.255 | 4.998 | 2.583 | 875 | 8.456 |
| Maggiori di 50 anni | 2.013 | 944 | 140 | 3.097 | 1.711 | 907 | 131 | 2.749 | 1.685 | 631 | 65 | 2.381 |
| Turnover in ingresso (%) | 84% | 58% | 75% | 75% | 76% | 59% | 77% | 71% | 74% | 47% | 82% | 67% |
| Donne | 87% | 53% | 73% | 75% | 77% | 55% | 77% | 70% | 75% | 41% | 80% | 65% |
| Uomini | 79% | 65% | 77% | 75% | 74% | 65% | 76% | 72% | 73% | 57% | 85% | 71% |
| < 30 anni | 143% | 154% | 90% | 127% | 132% | 167% | 91% | 124% | 131% | 138% | 96% | 122% |
| Tra 30 e 50 anni | 56% | 37% | 46% | 47% | 48% | 36% | 45% | 43% | 42% | 28% | 49% | 37% |
| Maggiori di 50 anni | 26% | 14% | 41% | 22% | 20% | 13% | 40% | 18% | 20% | 10% | 28% | 17% |
| Turnover in uscita (%) | 74% | 59% | 67% | 68% | 72% | 59% | 65% | 67% | 73% | 42% | 65% | 62% |
| Donne | 75% | 55% | 65% | 68% | 73% | 55% | 66% | 67% | 74% | 37% | 62% | 60% |
| Uomini | 71% | 65% | 69% | 69% | 71% | 65% | 63% | 68% | 73% | 50% | 67% | 65% |
| < 30 anni | 122% | 145% | 80% | 112% | 123% | 153% | 77% | 112% | 126% | 112% | 76% | 109% |
| Tra 30 e 50 anni | 50% | 38% | 43% | 44% | 47% | 38% | 38% | 42% | 44% | 26% | 36% | 35% |
| Maggiori di 50 anni | 27% | 26% | 30% | 27% | 23% | 24% | 34% | 24% | 24% | 17% | 20% | 22% |
Le percentuali rappresentano i tassi di turnover in ingresso e in uscita relativi ai nuovi dipendenti e sono state calcolate in relazione al totale dipendenti per ciascuna area di riferimento, genere e fascia d'età. La variabilità tra i tassi di turnover nelle diverse aree geografiche è riconducibile da una parte alla maggior dinamicità del mercato del lavoro americano e dall'altra alle diverse attività di sviluppo tra i Paesi nel corso degli anni.
50 Il dato è calcolato come: dipendenti che sono stati valutati nel processo di performance review/N. dipendenti al 31/12 dei Paesi che hanno un sistema di performance review in essere. Non sono incluse nel perimetro alcune realtà minori come Austria e Slovenia per l'area Europe e la Cina e le Maldive per l'aera International. Non sono inoltre incluse le società di nuova o recente acquisizione, Stellar Partners Inc e Le Crobag GmbH. Infine si segnala che alcuni dati sono frutto di stime.
51 I dati 2018 dell'area Europe sono stati riesposti a seguito di un affinamento ai sistemi di reporting e di calcolo dei tassi di turnover al fine di armonizzare la raccolta dati tra le diverse aree geografiche.
| 2018 | 2017 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nord America | Europa | International | Totale | Nord America | Europa | International | Totale | Nord America |
Europa | International | Totale | |
| Infortuni sul lavoro (n) | 1.176 | 630 | 307 | 2.113 | 1.122 | 555 | 291 | 1.968 | 1.134 | 592 | 162 | 1.888 |
| Donne | 744 | 391 | 172 | 1.307 | 703 | 372 | 164 | 1.239 | 723 | 374 | 97 | 1.194 |
| Uomini | 432 | 239 | 135 | 806 | 419 | 183 | 127 | 729 | 411 | 218 | 65 | 694 |
| Indice di frequenza (IR) | 28,5 | 29,4 | 22,2 | 27,6 | 28,1 | 25,0 | 22,9 | 26,3 | 27,8 | 26,4 | 25,1 | 27,1 |
| Donne | 30,4 | 30,0 | 28,9 | 30,0 | 30,1 | 28,1 | 28,8 | 29,3 | 30,5 | 27,9 | 39,7 | 30,2 |
| Uomini | 25,8 | 28,5 | 17,1 | 24,4 | 25,4 | 20,5 | 18,2 | 22,5 | 24 | 24,3 | 16,2 | 23,1 |
| Indice di gravità | 0,14 | 0,62 | 0,12 | 0,27 | 0,20 | 0,50 | 0,10 | 0,20 | 0,10 | 0,60 | 0,10 | 0,30 |
| Donne | 0,16 | 0,71 | 0,18 | 0,33 | 0,20 | 0,50 | 0,10 | 0,30 | 0,20 | 0,70 | 0,10 | 0,30 |
| Uomini | 0,13 | 0,48 | 0,07 | 0,21 | 0,10 | 0,40 | 0,10 | 0,20 | 0,10 | 0,50 | 0,10 | 0,20 |
| Tasso di malattie professionali | 0,00 | 0,02 | 0,04 | 0,01 | 0,00 | 0,04 | 0,16 | 0,04 | 0,00 | 0,03 | 0,03 | 0,01 |
| Donne | 0,00 | 0,03 | 0,10 | 0,02 | 0,00 | 0,03 | 0,21 | 0,04 | 0,00 | 0,03 | 0,08 | 0,02 |
| Uomini | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,04 | 0,11 | 0,04 | 0,00 | 0,02 | 0,00 | 0,01 |
I tassi infortunistici sono calcolati solo sugli infortuni sul lavoro (sono esclusi gli infortuni in itinere)
Indice di frequenza: ((numero totale di infortuni + numero totale di decessi) / totale ore lavorate) *1.000.000 Indice di gravità: (numero totale di giorni persi per infortuni / totale ore lavorate) *1.000
Tasso di malattie professionali: Numero di casi di malattie professionali/ totale ore lavorate) x 200.000
In Nord America il sistema di rilevazione non permette di registrare gli infortuni avvenuti in itinere, per questo motivo, non sono inclusi nel calcolo degli indici infortunistici, per nessuna delle aree geografiche esposte. Si segnala comunque che in Europa si sono riscontrati 147 infortuni in itinere (128 infortuni nel 2018), mentre per International si sono registrati 23 infortuni in itinere e un decesso per incidente stradale (22 infortuni in itinere e due decessi nel 2018).
| 2019 | 2018 | 2017 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donazioni | Nord America |
Europa | Internation al |
Totale | Nord America |
Europa | Internation al |
Totale | Nord America53 |
Europa | Internation al |
Totale | |
| Contributi diretti | € | 638 | 186.814 | 56.544 | 243.996 | 10.627 | 223.255 | 33.444 | 267.326 | 7.541 | 140.215 | 23.511 | 171.267 |
| Contributi indiretti | € | 520.780 | - | 30.526 | 551.306 | 438.142 | 23.968 | 37.542 | 499.653 | 381.415 | 2.042 | 36.125 | 419.582 |
| Contributo in beni e servizi |
€ | 3.387.217 | 109.411 | 19.541 | 3.516.169 | 3.268.177 | 360 | 15.950 | 3.284.486 | 3.581.185 | 155.917 | 151 | 3.737.253 |
| Totale | € | 3.908.635 | 296.225 | 106.611 | 4.311.471 | 3.716.946 | 247.583 | 86.936 | 4.051.464 | 3.970.140 | 298.174 | 59.787 | 4.328.101 |
52 Il perimetro di rendicontazione non comprende Germania e Olanda dove, seppure il sistema di rilevazione sia stato implementato, non è ancora possibile estrarre tutte le informazioni ai fini del calcolo degli indici. Si segnala comunque che in questi Paesi nel corso del 2019 si sono verificati rispettivamente 47 e 3rtuni, principalmente riconducibili a tagli e scottature. Inoltre, si segnala che in Germania si sono verificati 3 infortuni in itinere e in Olanda sono stati registrati 10 casi di malattia da attività lavorativa. Inoltre non è inclusa la società di nuova o recente acquisizione Le Crobag GmbH. In Nord America i dati non comprendono la società di nuova acquisizione Stellar Partners Inc e il Canada, dove le informazioni sono gestite a livello locale dalle singole province. Il Gruppo sta inoltre lavorando all'affinamento del software di gestione dei dati inerenti gli infortuni che permetterà una rilevazione puntuale anche delle assenze legate agli infortuni, ad oggi parzialmente frutto di stime.
53 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, il dato 2017 relativo ai contributi per il Nord America è stato riesposto. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017, su www.autogrill.com. La variazione ha impatto anche sulla voce "Costi operativi riclassificati" e "Liberalità" della tabella "Creazione e distribuzione di valore economico".
| HQ + PoS Consumo totale di energia diretta 163.923 222.677 249.682 GJ Da fonti non rinnovabili: 3 Gas naturale 4.121.667 5.560.750 6.091.829 m Gasolio - - - l LPG - - - l Propano - - - kg Da veicoli di proprietà (flotta): Benzina nd nd nd l Gasolio nd nd nd l Consumo totale di energia indiretta 249.792 357.598 348.997 GJ Elettricità da fonti non rinnovabili 69.387 99.333 96.944 MWh Elettricità da fonti rinnovabili - - - MWh Emissioni 42.955 60.891 61.114 Emissioni totali dirette 8.369 11.379 12.793 t CO2 eq Da fonti non rinnovabili: 8.369 11.379 12.793 Da veicoli di proprietà (flotta): - - - Emissioni totali di energia indiretta 34.586 49.512 48.322 t CO2 Elettricità 34.586 49.512 48.322 Europa 2019 2018 2017 HQ + PoS Consumo totale di energia diretta 133.591 135.940 150.982 GJ Da fonti non rinnovabili: 3 Gas naturale 1.591.106 1.659.503 1.816.721 m Gasolio 1.036.066 977.039 1.151.972 l LPG 237.278 298.612 284.798 l Propano - - 828 kg Da veicoli di proprietà (flotta): Benzina 5.241 5.598 6.614 l Gasolio 643.392 639.128 658.939 l Consumo totale di energia indiretta 808.899 851.044 855.873 GJ Elettricità da fonti non rinnovabili 223.599 236.323 237.539 MWh Elettricità da fonti rinnovabili 1.095 78 203 MWh Emissioni 79.430 86.046 88.265 Emissioni totali dirette 7.960 8.076 8.934 t CO2 eq Da fonti non rinnovabili: 6.279 6.385 7.217 Da veicoli di proprietà (flotta): 1.681 1.691 1.717 Emissioni totali di energia indiretta 71.470 77.970 79.330 t CO2 Elettricità 71.470 77.970 79.330 TOTALE 2019 2018 2017 HQ + PoS Consumo totale di energia diretta 297.514 358.617 400.664 GJ Da fonti non rinnovabili: 3 Gas naturale 5.712.773 7.220.253 7.908.550 m Gasolio 1.036.066 977.039 1.151.972 l LPG 237.278 298.612 284.798 l Propano - - 828 kg Da veicoli di proprietà (flotta): Benzina 5.241 5.598 6.614 l Gasolio 643.392 639.128 658.939 l Consumo totale di energia indiretta 1.058.691 1.208.642 1.204.870 GJ Elettricità da fonti non rinnovabili 292.986 335.656 334.483 MWh Elettricità da fonti rinnovabili 1.095 78 203 MWh Emissioni 122.385 146.937 149.379 Emissioni totali dirette 16.330 19.455 21.727 t CO2 eq Da fonti non rinnovabili: 14.649 17.764 20.010 Da veicoli di proprietà (flotta): 1.681 1.691 1.717 Emissioni totali di energia indiretta 106.055 127.482 127.652 t CO2 |
Nord America | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | 2017 | ||
| Elettricità | 106.055 | 127.482 | 127.652 |
54 I dati ambientali non includono le società di nuova o recente acquisizione Le Crobag GmbH e Stellar Partners Inc. Il calcolo secondo la metodologia "market based" non si ritiene applicabile in quanto per i contratti di fornitura elettrica, gestiti a livello di singolo Paese, il Gruppo fa riferimento ai relativi mix di mercato.
I dati inerenti i consumi di energia, diretti e indiretti, si riferiscono prevalentemente alle sedi e ai punti vendita lungo le autostrade, dove le utenze sono gestite direttamente dal Gruppo. Il Gruppo si impegna a proseguire nell'attività di sensibilizzazione e perfezionamento del perimetro di rendicontazione, nei limiti dell'effettiva disponibilità dei dati. Nelle location dove le utenze sono incluse nelle tariffe di locazione complessive, spesso non è possibile avere evidenza dei consumi effettivi; queste location, pertanto, continueranno ad essere escluse dal perimetro. Tale limitazione coinvolge principalmente gli aeroporti e i centri commerciali dell'area Nord America. In Nord America, quindi, la disponibilità dei dati è limitata alle location lungo le autostrade, che passano da 107 location nel 2018 a 81 nel 2019 per l'uscita dal business nelle autostrade in Canada.
Nell'area International i dati dei consumi sono disponibili su un numero limitato di location per un totale di energia diretta pari a 21.511 GJ e di energia indiretta di 141.823 GJ nel 201955 .
I fattori utilizzati per il calcolo delle emissioni sono stati pubblicati dal Department for Business, Energy & Industrial Strategy (BEIS) nel 2015 per le emissioni indirette (in quanto complete dei diversi fattori emissivi per Paese), mentre per le emissioni dirette il più recente documento pubblicato nel 2019.
| 2019 | 2018 | 2017 | |
|---|---|---|---|
| 17,6 | 17,0 | 16,5 | |
| 8,3 | 7,5 | 8,5 | |
| 9,3 | 9,5 | 7,8 | |
| - | - | 0,2 | |
| 35.793,6 | 30.608,0 | 19.464,0 | |
| 9.661,7 | 9.470,9 | 5.661,9 | |
| 7.954,8 | 7.057,6 | 6.566,5 | |
| Discarica | 18.177,1 | 14.079,5 | 7.235,6 |
| Riciclo Inceneritore Discarica Riciclo Inceneritore |
Per la peculiarità del business in cui il Gruppo opera, è importante segnalare come i dati puntuali inerenti lo smaltimento dei rifiuti possono essere riconducibili unicamente ai punti vendita e location dove il Gruppo dispone di un operatore privato per la gestione dei propri rifiuti. Al fine di fornire una rappresentazione più completa del perimetro di rendicontazione, il Gruppo dal 2018 ha elaborato alcune stime, prevalentemente nel canale autostradale italiano per i rifiuti gestiti dagli operatori pubblici locali. I dati sono, pertanto, parzialmente frutto di stime e non includono le location di Svizzera e Spagna dove la gestione è completamente a carico dell'ente pubblico. La variazione delle performance negli anni è quindi da considerarsi in relazione al continuo miglioramento della metodologia di calcolo. I dati di International e del Nord America non sono inclusi nel perimetro poiché la gestione dei rifiuti è prevalentemente a carico dei gestori delle infrastrutture dove il Gruppo opera.
55 I consumi per il 2018 dell'Area International non sono confrontabili a causa del diverso perimetro di rendicontazione nei due anni. 56 I rifiuti pericolosi includono dispositivi elettronici, batterie, scarti di olio, filtri olio, materiali assorbenti, imballaggi contenenti sostanze pericolose (derivanti dal business oil).
GRI 102-4, 102-10, 102-13, 102-46, 102-48, 102-49, 102-50, 102-51, 102-52, 102-54, 103-2, 103-3
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Autogrill (nel seguito anche "Dichiarazione"), redatta secondo quanto previsto dagli artt. 3 e 4 del D.lgs. 254/2016 come successivamente modificato (nel seguito anche "Decreto"), contiene informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo Autogrill (di seguito anche "il Gruppo"), del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Inoltre, i principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa sono descritti nel paragrafo "Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill" nella Relazione sulla Gestione.
La presente Dichiarazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2020, è pubblicata con periodicità annuale, ed è redatta secondo i "GRI Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI Global Reporting Initiative, secondo l'opzione "In accordance – Core". I GRI Standards, ad oggi gli standard più diffusi e riconosciuti a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria, sono stati identificati da Autogrill quali "standard di riferimento" per assolvere agli obblighi del D.lgs. 254/2016. Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni, in calce al documento è riportato il GRI Content Index.
La rendicontazione non finanziaria presentata nella Dichiarazione riflette il principio di materialità o rilevanza, elemento previsto dalla normativa di riferimento e caratterizzante i GRI Standards: i temi trattati all'interno della Dichiarazione sono quelli che, a seguito di un'analisi e valutazione di materialità, sono stati considerati rilevanti in quanto in grado di riflettere gli impatti sociali e ambientali delle attività del Gruppo o di influenzare le decisioni dei suoi stakeholder. Stante l'attività del Gruppo, il consumo idrico non è stato identificato come impatto ambientale significativo nello svolgimento dell'attività di Analisi di materialità e, di conseguenza, non è incluso tra i temi trattati nella Dichiarazione. Nello sviluppo dell'Analisi di materialità, il tema dei diritti umani non è emerso tra i maggiormente rilevanti, ma risulta comunque un tema di forte attenzione per il Gruppo, soprattutto rispetto alla selezione e valutazione dei fornitori, al rapporto con i propri dipendenti e con le comunità. Aspetti che, infatti, sono regolati da policy e procedure specifiche come la Policy di Sostenibilità del Gruppo, il Codice Etico di Gruppo e le Supply Chain Sustainability Guidelines. La periodicità e la metodologia di revisione della materialità vengono definite a seconda delle evoluzioni del contesto interno ed esterno al Gruppo. Nella stesura del documento sono inoltre evidenziate le connessioni con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite (UN SDGs), per evidenziare come le attività del Gruppo siano connesse agli stessi.
Le informazioni quali-quantitative contenute nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario si riferiscono alla performance del Gruppo per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019. Come previsto dal D.Lgs.254/2016, art. 4, la presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario comprende i dati della Capogruppo e delle sue società controllate consolidate integralmente, salvo diversamente indicato, dettagliate per i tre settori operativi del Gruppo (Nord America, International ed Europa, inclusiva di Italia).
Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2019 del Gruppo. Il perimetro dei dati e delle informazioni non finanziarie risulta essere composto dalle Società facenti parte del Gruppo Autogrill al 31 dicembre 2019 consolidate con il metodo integrale nel Bilancio Consolidato di Gruppo, ad eccezione delle società non operative, delle società in liquidazione e delle società acquisite in corso d'anno. Si segnala che rispetto al precedente periodo di rendicontazione il Gruppo ha ceduto le attività in Repubblica Ceca, le attività lungo le autostrade in Canada (tramite la cessione delle partecipazioni detenute dalle società canadesi HMSHost Motorways Inc. e HMSHost Motorways L.P,) e il business autostradale Tank & Rast in Germania. Inoltre, si segnala che le location (sedi e punti vendita) in cui il Gruppo non ha la gestione diretta delle utenze e quindi non ha la possibilità di monitorarne puntualmente il consumo prevalentemente all'interno di centri commerciali, stazioni ferroviarie e aeroporti - non sono sempre incluse nel perimetro di rendicontazione dei dati ambientali. Tale limitazione riguarda principalmente il Nord America e la Business Unit International. Rispetto al biennio precedente, il Gruppo ha continuato a lavorare con le diverse Business Unit in un percorso di miglioramento continuo e di perfezionamento dei processi di rilevazione dei dati, riuscendo ad ampliare il perimetro dei dati ambientali raccolti a un maggior numero di location e punti vendita dell'area Europa e dell'area International, ricorrendo, nei casi opportunamente segnalati, anche all'utilizzo di stime. Eventuali ulteriori limitazioni a tale perimetro sono indicate all'interno del documento. Nel corso del 2019 è stato inoltre possibile integrare i dati delle società Le Crobag GmbH e Stellar Partners Inc relativi all'organico al 31/12/2019; tali Società restano invece escluse dagli altri indicatori di performance.
La predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Autogrill per il 2019 si è basata su un processo di reporting strutturato che ha previsto:
| TEMATICHE | Perimetro | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| AREA | TEMATICHE GRI | Dove avviene l'impatto |
Tipologia dell'impatto | ||
| Lotta alla corruzione | Anticorruzione | Gruppo Autogrill | Diretto | ||
| Economic & Governance |
Creazione di valore economico |
Performance economiche | Gruppo Autogrill | Diretto | |
| Pratiche concorrenziali |
Pratiche competitive anticoncorrenziali Compliance socio-economica |
Gruppo Autogrill | Diretto | ||
| Efficacia e trasparenza dei processi decisionali25 |
n.d. | Gruppo Autogrill | Diretto | ||
| People | Qualità dei rapporti con i collaboratori |
Occupazione | Gruppo Autogrill | Diretto | |
| Salute e sicurezza sul lavoro |
Salute e sicurezza | Dipendenti Gruppo Autogrill |
Diretto | ||
| Sviluppo risorse umane e valutazione delle competenze |
Formazione e addestramento |
Gruppo Autogrill | Diretto | ||
| Relazioni sindacali | Lavoro/Gestione delle relazioni |
Gruppo Autogrill | Diretto | ||
| Diversity e pari opportunità |
Diversity e pari opportunità, Non discriminazione |
Gruppo Autogrill | Diretto | ||
| Product | Informazioni e comunicazione di prodotto |
Prodotto ed etichettatura, comunicazione marketing |
Gruppo Autogrill, consumatori |
Diretto | |
| Gestione della catena di fornitura |
Valutazione ambientale del fornitore, valutazione dei fornitori per criteri sociali |
Gruppo Autogrill, catena di fornitura |
Diretto e indiretto | ||
| Accessibilità e qualità dei servizi57 |
n.d. | Gruppo Autogrill, catena di fornitura, consumatori |
Diretto e indiretto | ||
| Qualità e sicurezza dei prodotti |
Salute e sicurezza del cliente |
Gruppo Autogrill, catena di fornitura, consumatori |
Diretto e indiretto | ||
| Efficienza energetica ed emissioni |
Energia, emissioni, conformità ambientale |
Gruppo Autogrill, catena di fornitura |
Diretto e indiretto | ||
| Planet | Gestione rifiuti | Rifiuti | Gruppo Autogrill, consumatori, comunità |
Diretto e indiretto |
57 Per gli aspetti materiali "Efficacia e trasparenza dei processi decisionali" e "Accessibilità e qualità dei servizi", non direttamente collegati ad un aspetto previsto dai GRI Standard, Autogrill riporta nel documento l'approccio di gestione adottato.
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Autogrill è stata redatta in conformità con i GRI Standards: Core option. La tabella che segue riporta le informazioni di Gruppo basate sui GRI Standards pubblicati nel 2016 dal Global Reporting Iniziative con riferimento all'Analisi di materialità di Autogrill e inerenti agli esercizi 2017, 2018 e 2019.
| Universal Standards | ||||
|---|---|---|---|---|
| GRI Standard N. pagina Informazione |
||||
| GRI 102: General Disclosure | ||||
| Profilo dell'organizzazione | ||||
| 102-1 | RG, Struttura societaria semplificata, p. 11 | Nome dell'organizzazione. | ||
| 102-2 | RG, Il Gruppo Autogrill, p. 9 | Attività, marchi, prodotti e servizi. | ||
| 102-3 | Centro Direzionale Milanofiori. Palazzo Z, Strada 5, 20089 Rozzano (MI) – Italia |
Luogo della sede principale. | ||
| 102-4 | RG, Presenza territoriale p. 10; Criteri di redazione, p. 67-68. | Numero di Paesi in cui opera l'organizzazione e il nome dei Paesi in cui svolge attività significative e/o che sono importanti ai fini dei temi analizzati nel report. |
||
| 102-5 | RG, Struttura societaria semplificata, p. 11, RG, Struttura organizzativa al 12 marzo 2020, p. 12. |
Proprietà e forma giuridica. | ||
| 102-6 | RG, Presenza territoriale, p. 10, RG, Andamento del Gruppo p. 13, RG, Settori operativi p. 28. |
Mercati serviti (compresi le aree geografiche, i settori serviti e il tipo di clienti e beneficiari). |
||
| 102-7 | RG, Il Gruppo Autogrill, p. 9; RG, Conto economico sintetico del Gruppo p. 15; RG, Ricavi p. 16; RG, Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata riclassificata p. 23. |
Dimensione dell'organizzazione. | ||
| 102-8 | People: Le Persone del Gruppo Autogrill, p. 46; I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 61-62. |
Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori. | ||
| 102-9 | Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 60. | Descrizione della catena di fornitura dell'organizzazione | ||
| 102-10 | RG, Variazioni di perimetro e altre operazioni societarie p. 13- 14; Criteri di redazione, p. 67-68. |
Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura. | ||
| 102-11 | RG, Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill p. 79-88; La Sostenibilità per il Gruppo Autogrill p. 44, Analisi di materialità, p. 45. |
Principio o approccio prudenziale. | ||
| 102-12 | Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 50; Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 60. |
Iniziative esterne: elenco delle carte, principi o altre iniziative sviluppate esternamente a livello economico, ambientale sociale a cui l'organizzazione aderisce o che supporta . |
||
| 102-13 | Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 50; Comunità: sviluppo e coinvolgimento, p. 52; Criteri di redazione, p. 67-68. Adesione ad associazioni |
|||
| Strategia | ||||
| 102-14 | RG, Lettera agli Azionisti. | Dichiarazione di un alto dirigente. | ||
| 102-15 | RG, Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill p. 79-88. |
Descrizione dei principali impatti, rischi e opportunità. | ||
| Etica e integrità | ||||
| 102-16 | Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 50; Codice Etico,http://www.autogrill.com/it/governance/modello organizzativo-e-codice-etico |
Valori, principi, standard e norme di comportamento. | ||
| Governance | ||||
| 102-18 | RCG, p. 19, 57, 59, 61, 69. | Struttura della governance. | ||
| Stakeholder Engagement | ||||
| 102-40 | Stakeholder engagement, p. 44. | Elenco dei gruppi di stakeholder coinvolti dall'organizzazione. |
||
| 102-41 | Rapporti con i sindacati, p. 50. | Percentuale del totale dei dipendenti coperti da accordi di contrattazione colletiva. |
||
| 102-42 | Stakeholder engagement, p. 44. | Individuazione e selezione degli stakeholder. | ||
| Creazione e distribuzione di valore economico, p. 43; | Modalità di coinvolgimento degli stakeholder, inclusa la frequenza di | |||
| Stakeholder engagement, p. 44; People: le persone del | coinvolgimento per tipo e gruppo di stakeholder, nonché un'indicazione | |||
| 102-43 | Gruppo Autogrill, p. 46; Comunità: sviluppo e coinvolgimento, | nel caso in cui i coinvolgimenti sono stati intrapresi appositamente | ||
| p. 52; Consumatori: centralità del cliente, p. 57. | nell'ambito del processo di redazione del report. | |||
| 102-44 | Stakeholder engagement, p. 44; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Consumatori: centralità del cliente, p. 57. |
Temi e criticità chiave sollevati grazie al coinvolgimento degli stakeholder e come l'organizzazione ha risposto a tali temi e criticità, anche attraverso la rendicontazione. Gruppi di stakeholder che hanno sollevato ciascun tema e preoccupazione chiave. |
||
| Specifiche di rendicontazione | ||||
| 102-45 | Bilancio consolidato, elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni, p. 177-180 |
Entità incluse nel bilancio consolidato dell'organizzazione o in documenti equivalenti. |
||
| 102-46 | Criteri di redazione, p. 67-68. | Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi | ||
| 102-47 | Analisi di materialità, p. 45. | Elenco dei temi materiali individuati nel processo per definire il contenuto del report. |
||
| 102-48 | Criteri di redazione, p. 67-68. | Effetti di tutte le revisioni dei dati forniti in report precedenti e le motivazioni di tali revisioni. |
||
| 102-49 | Criteri di redazione, p. 67-68. | Cambiamenti significativi rispetto a periodi di rendicontazione precedenti nell'elenco dei temi materiali e dei perimetri dei temi. |
||
| 102-50 | Criteri di redazione, p. 67-68. | Periodo di rendicontazione. | ||
| 102-51 | Criteri di redazione, p. 67-68. | Data del report più recente (se applicabile). | ||
| 102-52 | Criteri di redazione, p. 67-68. | Periodicità della rendicontazione (annuale, biennale). | ||
| 102-53 | Direzione RM&CSR. Tel (+39) 0248263490 | Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report. | ||
| 102-54 | Criteri di redazione, p. 67-68; GRI Content Index, p. 70-75. | Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards. | ||
| 102-55 | GRI Content Index, p. 70-75. | GRI Content Index | ||
| 102-56 | Relazione della società di revisione, p. 76-78. | Assurance esterna |
| Topic Specific Standards | |||
|---|---|---|---|
| GRI | N. pagina | Omissione | Informazione |
| Standard | GRI 200: ECONOMIC SERIES | ||
| Performance economica | |||
| GRI 103: Management Approach | |||
| Analisi di materialità, p. 45; | |||
| 103-1 | Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
|
| 103-2 | Creazione e distribuzione di Valore Economico, p. 43. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | |
| 103-3 | Creazione e distribuzione di Valore Economico, p. 43; Comunità: sviluppo e coinvolgimento, p. 52. |
Valutazione delle modalità di gestione. | |
| GRI 201: Performance economica | |||
| 201-1 | Creazione e distribuzione di Valore Economico, p. 43; Comunità: sviluppo e coinvolgimento, p. 52. |
Valore economico direttamente generato e distribuito. |
|
| Anticorruzione | |||
| GRI 103: Management Approach | |||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
|
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; L'approccio alla prevenzione e contrasto della corruzione, p. 43-44. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | |
| 103-3 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; L'approccio alla prevenzione e contrasto della corruzione, p. 43-44. |
Valutazione delle modalità di gestione. | |
| GRI 205: Anti corruzione | |||
| 205-3 | dipendenti inerenti a casi di corruzione attiva o passiva. | Nel corso del 2019 non si sono registrati provvedimenti definitivi nei confronti dei | Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
| Pratiche competitive anticoncorrenziali GRI 103 Management Approach |
|||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
|
| 103-2 | materialità, p. 69. RG, Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill p. 79-88; Governance e |
La modalità di gestione e le sue componenti. | |
| 103-3 | Compliance, p. 43. RG, Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill p. 79-88; Governance e Compliance, p. 43. |
Valutazione delle modalità di gestione. | |
| GRI 206: Comportamento anti-concorrenziale | |||
| 206-1 | Nel corso del 2019 non sono state intraprese azioni legali contro il Gruppo per comportamenti anti- concorrenziali, antitrust e pratiche di monopolio. |
Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche. |
|
| GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES | |||
| Energia | |||
| GRI 103: Management Approach | |||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
|
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Efficienza energetica e emissioni in atmosfera, p. 53-55; Criteri di redazione, p. 67-68. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | |
| 103-3 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Efficienza energetica e emissioni in atmosfera, p. 53-55; I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 65-66; Criteri di redazione, p. 67-68. |
Valutazione delle modalità di gestione. | |
| GRI 302: Energia | |||
| 302-1 | Efficienza energetica e emissioni in atmosfera, p. 53-54; I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 65-66. |
Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
|
| Emissioni | |||
| 103-1 | GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
|
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Efficienza energetica e emissioni in atmosfera, p. 53-55; Criteri di |
La modalità di gestione e le sue componenti. |
| Topic Specific Standards | ||||
|---|---|---|---|---|
| GRI Standard |
N. pagina | Omissione | Informazione | |
| 103-3 | redazione, p. 67-68. Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Efficienza energetica e emissioni in atmosfera, p. 53-55; I dati sociali |
Valutazione delle modalità di gestione. | ||
| GRI 305: Emissioni | ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 65-66; Criteri di redazione, p. 67-68. |
|||
| 305-1 | I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 65-66. |
Emissioni dirette di GHG (Scope 1) | ||
| 305-2 | I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 65-66. |
Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) |
||
| Rifiuti | ||||
| GRI 103: Management Approach | ||||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
||
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Gestione dei rifiuti e del packaging, p. 56; Criteri di redazione, p. 67-68. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | ||
| 103-3 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Gestione dei rifiuti e del packaging, p. 56; I dati sociali ed ambientali p. 66; Criteri di redazione, p. 67-68. |
Valutazione delle modalità di gestione. | ||
| GRI 306: Scarichi e rifiuti | ||||
| 306-2 | I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 66. |
Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento. |
||
| Conformità ambientale | ||||
| GRI 103: Management Approach | ||||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
||
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Planet: la tutela ambientale, p. 53-56. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | ||
| 103-3 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Planet: la tutela ambientale, p. 53-56. |
Valutazione delle modalità di gestione. | ||
| GRI 307: Conformità ambientale | ||||
| 307-1 | Nel corso del 2019 non si sono registrate multe o sanzioni significative. | Non conformità con leggi e normative in materia ambientale |
||
| Valutazione ambientale dei fornitori GRI 103: Management Approach |
||||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
||
| 103-2 | Planet: la tutela ambientale, p. 53; Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 60. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | ||
| 103-3 | Planet: la tutela ambientale, p. 53; Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 60. |
Valutazione delle modalità di gestione. | ||
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori | ||||
| 308-1 | Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 60. |
Le procedure di selezione e valutazione dei fornitori si basano su specifiche procedure applicate a livello di area geografica, per le quali è richiesto a tutti i fornitori il tassativo rispetto delle normative locali e delle procedure stabilite nell'ambito dei controlli qualità. Il Gruppo richiede ai propri fornitori di rispettare e sottoscrivere il Codice Etico del Gruppo e le Condizioni generali di Acquisto. Nel 2018, inoltre, è iniziato il processo di implementazione delle Autogrill Group Supply Chain Sustainability Guidelines, che definiscono gli standard generali per la valutazione dei fornitori. In Nord America infatti è stato pubblicato il Code of Supplier Business Conduct. A valle dell'implementazione a livello locale delle Linee Guida, sarà possibile fornire un'indicazione puntuale del numero di fornitori valutati. |
Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri ambientali. |
|
| GRI 400: SOCIAL SERIES | ||||
| Occupazione | ||||
| 103-1 | GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
||
| 103-2 | materialità, p. 69. Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | ||
| 46; Sviluppo risorse umane e |
| Topic Specific Standards | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI Standard |
N. pagina | Omissione | Informazione | ||
| valutazione competenze, p. 48-49; Remunerazione e welfare aziendale, p. 49; Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 50. |
|||||
| 103-3 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Sviluppo risorse umane e valutazione competenze, p. 48-49; Remunerazione e welfare aziendale, p. 49; Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 50; I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 63. |
Valutazione delle modalità di gestione. | |||
| GRI 401: Occupazione | |||||
| 401-1 | I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 63. |
Nuovi assunzioni e turnover | |||
| 401-2 | Remunerazione e welfare aziendale, p. 49. |
Benefit previsti per i lavoratori a tempo pieno, ma non per i dipendenti part time o con contratto a tempo determinato. |
|||
| Lavoro/Gestione delle relazioni | |||||
| GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 45; |
|||||
| 103-1 | Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
|||
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Rapporto con i sindacati, p. 50. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | |||
| 103-3 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Rapporto con i sindacati, p. 50. |
Valutazione delle modalità di gestione. | |||
| GRI 402: Lavoro/gestione delle relazioni | |||||
| 402-1 | Rapporto con i sindacati, p. 50. | Periodi minimi di preavviso per cambiamenti operativi. |
|||
| Salute e sicurezza | |||||
| GRI 103: Management Approach | |||||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
|||
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Salute e sicurezza sul lavoro, p. 51. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | |||
| 103-3 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Salute e sicurezza sul lavoro, p. 51. |
Valutazione delle modalità di gestione. | |||
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro | |||||
| 403-2 | Salute e sicurezza sul lavoro, p. 51; I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 64. |
Gli indici di assenteismo non sono rendicontati a causa dell'indisponibilità del dato delle ore lavorabili. Il Gruppo sta lavorando per definire un sistema di raccolta di tale dato entro l'anno di rendicontazione 2020. I dati relativi al personale esterno non sono attualmente disponibili. |
Percentuale di infortuni e infortuni sul lavoro, malattia, giornate di lavoro perse, assenteismo e numero totale di decessi, divisi per area geografica e genere. |
||
| Formazione e addestramento GRI 103: Management Approach |
|||||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
|||
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Sviluppo risorse umane e valutazione competenze, p. 48-49. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | |||
| 103-3 GRI 404: Formazione |
Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Sviluppo risorse umane e valutazione competenze, p. 48-49; I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 62-63. |
Valutazione delle modalità di gestione. | |||
| 404-1 | Sviluppo risorse umane e | Ore medie di formazione annua per |
| Topic Specific Standards | ||||
|---|---|---|---|---|
| GRI Standard |
N. pagina | Omissione | Informazione | |
| valutazione competenze, p. 48-49; I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 62. |
dipendente. | |||
| 404-2 | Sviluppo risorse umane e valutazione competenze, p. 48-49. |
Programmi di aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza alla transizione. |
||
| 404-3 | I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 63. |
Percentuale di dipendenti che ricevono valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale. |
||
| Diversity e pari opportunità | ||||
| GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 45; |
||||
| 103-1 | Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
||
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 50. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | ||
| 103-3 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 50. |
Valutazione delle modalità di gestione. | ||
| GRI 405: Diversità e pari opportunità | ||||
| 405-1 | People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; I dati sociali ed ambientali del Gruppo Autogrill, p. 61-62; RCG, p. 23-40, 92-98. |
Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti. |
||
| Non discriminazione | ||||
| 103-1 | GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
||
| materialità, p. 69. Policy e linee guida del Gruppo |
||||
| 103-2 | Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 50; Tutela dei diritti umani, p. 51. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | ||
| 103-3 | Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; People: le persone del Gruppo Autogrill, p. 46; Diversità, pari opportunità e inclusione, p. 50; Tutela dei diritti umani, p. 51. |
Valutazione delle modalità di gestione. | ||
| GRI 406: Non discriminazione | ||||
| 406-1 | dalle Direzioni preposte. | Nel corso del 2019 non si sono registrati episodi di discriminazione significativi. Eventuali segnalazioni ricevute attraverso gli appositi canali sono state tempestivamente gestite |
Eventuali episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
|
| Valutazione sociale dei fornitori | ||||
| GRI 103: Management Approach Analisi di materialità, p. 45; |
||||
| 103-1 | Tabella di raccordo GRI materialità, p. 69. |
Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro. |
||
| 103-2 | Tutela dei diritti umani, p. 51; Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 60. |
La modalità di gestione e le sue componenti. | ||
| 103-3 | Tutela dei diritti umani, p. 51; Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 60. |
Valutazione delle modalità di gestione. | ||
| GRI 414: Valutazione dei fornitori sulle pratiche sociali | ||||
| 414-1 | Tutela dei diritti umani, p. 51; Gestione responsabile della catena di fornitura, p. 60. |
Le procedure di selezione e valutazione dei fornitori si basano su specifiche procedure applicate a livello di area geografica, per le quali è richiesto a tutti i fornitori il tassativo rispetto delle normative locali e delle procedure stabilite nell'ambito dei controlli qualità. Il Gruppo richiede ai propri fornitori di rispettare e sottoscrivere il Codice Etico del Gruppo e le Condizioni generali di Acquisto. Nel 2018, inoltre, è iniziato il processo di implementazione delle Autogrill Group Supply Chain Sustainability Guidelines, che definiscono gli standard generali per la valutazione dei fornitori. In Nord America infatti è stato pubblicato il Code of Supplier Business Conduct. A valle dell'implementazione a livello locale delle Linee Guida, sarà possibile fornire un'indicazione puntuale del numero di fornitori valutati. |
Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali |
|
| Salute e sicurezza del cliente GRI 103: Management Approach |
||||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; | Spiegazione del tema materiale e del relativo |
| Topic Specific Standards | |||
|---|---|---|---|
| GRI Standard |
N. pagina | Omissione | Informazione |
| Tabella di raccordo GRI | perimetro. | ||
| materialità, p. 69. | |||
| Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Product: |
|||
| 103-2 | Qualità e sicurezza dei prodotti, | La modalità di gestione e le sue componenti. | |
| p. 57-58. | |||
| Policy e linee guida del Gruppo | |||
| 103-3 | Autogrill, p. 41-42; Product: | Valutazione delle modalità di gestione. | |
| Qualità e sicurezza dei prodotti, | |||
| p. 57-58. GRI 416: Salute e sicurezza del cliente |
|||
| Qualità e sicurezza dei prodotti, | Valutazione degli impatti sulla salute e sulla | ||
| 416-1 | p. 57-58. | sicurezza per categorie di prodotto e servizi. | |
| Marketing ed etichettatura | |||
| GRI 103: Management Approach | |||
| Analisi di materialità, p. 45; | Spiegazione del tema materiale e del relativo | ||
| 103-1 | Tabella di raccordo GRI | perimetro. | |
| materialità, p. 69. | |||
| Policy e linee guida del Gruppo Autogrill, p. 41-42; Informazione |
|||
| 103-2 | e comunicazione di prodotto, p. | La modalità di gestione e le sue componenti. | |
| 59. | |||
| Policy e linee guida del Gruppo | |||
| 103-3 | Autogrill, p. 41-42; Informazione | Valutazione delle modalità di gestione. | |
| e comunicazione di prodotto, p. | |||
| 59. | |||
| GRI 417: Marketing e etichettatura | Casi di non conformità riguardanti | ||
| 417-3 | Nel corso del 2019 il Gruppo non ha registrato casi di non conformità rilevanti. | comunicazioni di marketing. | |
| Conformità socio-economica | |||
| GRI 103: Management Approach | |||
| Analisi di materialità, p. 45; | Spiegazione del tema materiale e del relativo | ||
| 103-1 | Tabella di raccordo GRI | perimetro. | |
| materialità, p. 69. Policy e linee guida del Gruppo |
|||
| Autogrill, p. 41-42; Governance e | |||
| 103-2 | Compliance, p. 43; RG, Gestione | La modalità di gestione e le sue componenti. | |
| di rischi finanziari e non finanziari | |||
| del Gruppo Autogrill p. 79-88. | |||
| Policy e linee guida del Gruppo | |||
| 103-3 | Autogrill, p. 41-42; Governance e Compliance, p. 43; RG, Gestione |
Valutazione delle modalità di gestione. | |
| di rischi finanziari e non finanziari | |||
| del Gruppo Autogrill p. 79-88. | |||
| GRI 419: Conformità socioeconomica | |||
| 419-1 | Nel corso del 2019 non si sono registrate multe o sanzioni significative per violazione di | Non conformità con leggi e normative in | |
| leggi e regolamenti in ambito economico e sociale. | materia sociale ed economica. | ||
| Efficacia e trasparenza dei processi decisionali | |||
| GRI 103: Management Approach | |||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI |
Spiegazione del tema materiale e del relativo | |
| materialità, p. 69. | perimetro. | ||
| Policy e linee guida del Gruppo | |||
| Autogrill, p. 41-42; Governance e | |||
| 103-2 | Compliance, p. 43; RG, Gestione | La modalità di gestione e le sue componenti. | |
| di rischi finanziari e non finanziari | |||
| del Gruppo Autogrill p. 79-88. Policy e linee guida del Gruppo |
|||
| Autogrill, p. 41-42; Governance e | |||
| 103-3 | Compliance, p. 43; RG, Gestione | Valutazione delle modalità di gestione. | |
| di rischi finanziari e non finanziari | |||
| del Gruppo Autogrill p. 79-88. | |||
| Accessibilità e qualità dei servizi | |||
| GRI 103: Management Approach | |||
| 103-1 | Analisi di materialità, p. 45; Tabella di raccordo GRI |
Spiegazione del tema materiale e del relativo | |
| materialità, p. 69. | perimetro. | ||
| 103-2 | Policy e linee guida del Gruppo | ||
| Autogrill, p. 41-42; Servizi: | |||
| qualità e fruibilità, p. 57; | La modalità di gestione e le sue componenti. | ||
| Informazioni e comunicazioni di prodotto, p. 59. |
|||
| Policy e linee guida del Gruppo | |||
| 103-3 | Autogrill, p. 41-42; Servizi: | ||
| qualità e fruibilità, p. 57; | Valutazione delle modalità di gestione. | ||
| Informazioni e comunicazioni di | |||
| prodotto, p. 59. |
GRI 102-56
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Il Gruppo Autogrill è esposto a rischi e incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui vengono sviluppate le attività, ai mercati finanziari, all'evoluzione del quadro normativo nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e legati ai processi operativi di gestione.
La Funzione di Enterprise Risk Management di Gruppo ha l'obiettivo di assicurare l'organicità della gestione dei rischi da parte delle diverse unità organizzative nelle quali si articola il Gruppo. Autogrill ha elaborato un modello basato sulla sistematica e strutturata identificazione, analisi e valutazione delle aree di rischio in grado di influenzare il raggiungimento degli obiettivi strategici. Tale modello contribuisce alla valutazione dell'esposizione complessiva del Gruppo ai rischi e all'indirizzo delle necessarie azioni di mitigazione, con la finalità di ridurre il grado di volatilità degli obiettivi prefissati.
Di seguito si illustrano le principali aree di rischio suddivise in rischi strategici, rischi interni e rischi esterni. Tra i rischi esterni sono inclusi anche i rischi connessi alla responsabilità sociale che sono richiamati e più ampiamente sviluppati nella Sezione 1.5 della Relazione sulla Gestione in ottemperanza agli articoli 3 e 4 del D.lgs 254/2016 relativo alla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario.
| RISCHI STRATEGICI | FATTORI DI MITIGAZIONE | |||
|---|---|---|---|---|
| Contesto esterno e di mercato | ||||
| L'attività del Gruppo è influenzata da fattori esogeni, quindi non controllabili, che possono incidere sul flusso di traffico, sulla propensione e sulle modalità di spesa delle persone in viaggio. Tra questi sono compresi: - l'andamento della situazione macroeconomica generale e le sue tendenze, la fiducia dei consumatori, i livelli di disoccupazione e l'inflazione sui fattori produttivi, quando non può essere trasferita sui prezzi (mitigazione); - l'incremento del costo del trasporto, insieme alla progressiva sensibilità da parte dei consumatori a tematiche socio-ambientali sono fattori importanti che possono incidere sulle modalità di viaggio; - le tematiche socio-ambientali comportano anche un cambiamento dei gusti e una crescente attenzione verso tematiche legate alla nutrizione in generale si tende verso prodotti sempre più healthy e rispettosi della tutela dell'ambiente (ad es. prodotti biologici, "km zero"); - nel breve e medio periodo non si prevedono impatti significativi sul business, e sui dati finanziari ad esso correlati, dovuti alle tematiche di Climate Change, sulla base delle conoscenze ad oggi disponibili circa gli effetti di queste tematiche sui flussi di traffico, e degli investimenti già pianificati nel contesto di specie. Non si può escludere peraltro che, per quanto attiene a uno scenario di medio-lungo termine, il business delle concessioni |
Un fattore di mitigazione strategico del rischio in questione è la diversificata presenza del Gruppo in termini di canali (aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie) e aree geografiche. Inoltre il Gruppo dispone di un sistema di monitoraggio costante delle performance, del mercato di riferimento e del comportamento dei consumatori per reagire tempestivamente, attraverso l'aggiornamento costante dell'offerta e del livello di servizio, a segnali di mutamento dei fattori esogeni evidenziati. |
| potrebbe essere esposto a nuovi rischi, connessi sia a eventi climatici estremi sia a evoluzioni regolatorie anche connesse al Climate Change, i cui effetti sulle operation e sui dati finanziari saranno esaminati nel momento della loro ragionevole intellegibilità; - le evoluzioni normative o regolamentari relative ai canali nei quali il Gruppo opera o al regime in concessione; - in ambito aeroportuale, l'introduzione di procedure, regolamenti e controlli più restrittivi, in grado di influenzare la propensione all'acquisto da parte del consumatore; - l'evoluzione del contesto competitivo dell'industria del trasporto aereo e mutamenti nelle proprie |
|
|---|---|
| politiche operative. | |
| Contratti di concessione | |
| L'attività svolta dal Gruppo è prevalentemente esercitata in forza di contratti pluriennali di concessione, aggiudicati tramite processi competitivi e aventi a oggetto il diritto di operare in alcune aree commerciali all'interno di aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie. Le concessioni costituiscono pertanto l'asset fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi strategici. I rischi a esse legati riguardano: - la capacità del Gruppo di rinnovarle o di aggiudicarsene di nuove; - il rischio che i contratti aggiudicati si rivelino meno profittevoli rispetto a quanto previsto in fase di aggiudicazione, comportando una riduzione del ritorno sul capitale investito tenuto conto che generalmente molti contratti di concessione prevedono l'obbligo di corrispondere un canone annuale con un minimo garantito, determinato a prescindere dai ricavi effettivamente realizzati in forza del relativo contratto; - la possibilità che i contratti vengano risolti o vengano comunque meno per diverse ragioni – alcune delle quali al di fuori del controllo del Gruppo – tra le quali, a titolo esemplificativo, l'annullamento da parte delle autorità o dei tribunali competenti, la perdita delle autorizzazioni, delle licenze o delle certificazioni richieste dalle normative nazionali applicabili o il mancato rilascio, da parte delle controparti, della preventiva approvazione in caso di operazioni straordinarie; - la presenza nei contratti di pattuizioni che possono comportare limitazioni alla gestione delle attività di Autogrill nelle relative aree e che potrebbero impedire, tra l'altro, di adattare la gamma dei prodotti offerti e le relative condizioni di vendita alle mutevoli esigenze e preferenze della clientela; - la facoltà generalmente prevista per i concedenti, |
Il Gruppo mitiga i rischi in questione mediante un approccio mirato a costituire e mantenere nel tempo un rapporto di costante collaborazione e di partnership con il concedente, anche attraverso lo studio di soluzioni, in termini di concept e di offerta commerciale, costantemente aggiornate quanto a contenuti innovativi, mirati anche a ottimizzare lo stato dell'infrastruttura per renderla più efficiente e con minor impatto verso l'ambiente, il tutto a beneficio di entrambe le parti e nell'interesse dei viaggiatori. |
| anche in assenza di un inadempimento contrattuale da parte del concessionario, di modificare unilateralmente alcune condizioni della concessione (talvolta senza che a ciò corrisponda un diritto del concessionario a ricevere alcun indennizzo), invocando motivazioni legate all'interesse pubblico o alla sicurezza. |
|
|---|---|
| Portafoglio marchi e concetti | |
| Il Gruppo opera attraverso concetti proprietari e concetti e marchi di terzi, questi ultimi sia di rilevanza locale sia internazionalmente riconosciuti. I principali rischi collegati riguardano: - la perdita di partnership significative o l'incapacità di accedere a nuove partnership che permettano al Gruppo di utilizzare concetti o brand attrattivi per la clientela; - la diminuzione di attrattività di concetti o brand in portafoglio, entrambi con impatti sulla capacità di competere nei processi di gara, e quindi di raggiungere gli obiettivi di crescita fissati. |
Il principale fattore di mitigazione è rappresentato dall'ampiezza del portafoglio contratti gestito dal Gruppo, che limita la propria dipendenza da ogni singolo brand di terzi. Inoltre nel Gruppo operano team dedicati al rinnovo continuo dell'offerta, attraverso l'ideazione di nuovi concetti allineati ai trend emergenti e il monitoraggio dei marchi emergenti, la revisione costante del portafoglio di marchi partner, al fine di disporre dei marchi più innovativi e attraenti presenti nel mercato. Infine l'approccio mirato a costituire e mantenere nel tempo un rapporto di costante collaborazione con i partner più rilevanti e i cui brand hanno maggiore diffusione contribuisce a mitigare il rischio in questione. |
| Competizione | |
| Il settore in cui il Gruppo opera è in crescita e questo lo rende attraente sia per operatori già consolidati sia per operatori più nuovi e/o medio piccoli. Inoltre la crescente richiesta di brand locali rispetto a quelli internazionali configura un quadro più favorevole per gli operatori locali, che hanno maggiori probabilità di concludere accordi ed entrare in spazi commerciali prima riservati a brand internazionalmente riconosciuti. Questi elementi determinano una maggiore competizione (reale o solo potenziale), che potrebbe limitare la crescita del Gruppo o la redditività del business. |
Il Gruppo dispone di una riconosciuta reputazione presso i concedenti, fattore di valutazione rilevante nel processo di aggiudicazione o di rinnovo delle concessioni da parte dei concedenti. Inoltre l'ampia gamma di brand interni e di terzi, sia locali sia internazionali, gestiti dal Gruppo consente di mantenere un alto livello di successo nell'aggiudicazione di spazi commercialmente validi e profittevoli. In ogni caso il Gruppo dispone di sistemi di analisi dei trend della industry e dei canali nei quali opera tali da metterlo in condizione di monitorare con continuità il posizionamento del Gruppo. |
| La tutela della reputazione è rilevante per tutti i | Il Gruppo effettua una costante azione di |
|---|---|
| principali stakeholder: clienti, concedenti e |
monitoraggio della qualità del servizio |
| licensor. Di conseguenza la reputazione di un | prestato al cliente (con riferimento al livello di |
| operatore è un fattore di valutazione rilevante nel | soddisfazione percepita e alla sicurezza del |
| processo di aggiudicazione o di rinnovo delle | prodotto), al concedente (con riferimento ai |
| concessioni. | parametri quantitativi e qualitativi definiti nei |
| I rischi che possono conseguire rispetto ad un | contratti) e ai licensor (con riferimento al |
| significativo danno reputazionale sono |
rispetto degli standard operativi e di sviluppo) |
| rappresentati da: | anche, per i marchi più sensibili e rilevanti, |
| - perdita di attrattività nei confronti della clientela; | attraverso figure centrali di Brand Champion, |
| - lesione della continuità delle relazioni con i | dedicate al supporto delle organizzazioni |
| concedenti o i licensor; | locali. Inoltre adeguate operazioni di tutela del |
| - peggiori prospettive di rinnovo del portafoglio | marchio in Italia sono poste in essere in caso |
| contratti. | d'inappropriata attribuzione di disservizi. |
| Le cause possono essere principalmente |
L'attenzione alle tematiche di sostenibilità |
| riconducibili alla riduzione della qualità percepita | socio-ambientali è sancita dai valori enunciati |
| del servizio prestato, all'incapacità di rispettare gli | nel Codice Etico di Gruppo. |
| impegni assunti contrattualmente con i concedenti | In particolare sul tema ambientale il Gruppo |
| e i licensor e all'incapacità di far evolvere il proprio | s'impegna a promuovere comportamenti |
| business model per rispondere efficacemente alle | responsabili a tutela dell'ambiente, |
| aspettative degli stakeholder sui temi della |
consapevole che sia una priorità globale che |
| sostenibilità socio-ambientale. | coinvolge persone, organizzazioni e istituzioni |
| Possono peraltro sussistere anche cause indirette, | di tutto il mondo. |
| e quindi non controllabili, di perdita di reputazione. | Per quanto attiene alla gestione della web |
| In particolare, in Italia l'identificazione da parte | reputation, Il Gruppo ha definito presidi |
| della clientela dell'area di servizio con la stessa | specifici, basati su un sistema di policy |
| denominazione del Gruppo ("fermarsi |
preposte da un lato a regolare l'interazione |
| all'autogrill") può esporre le attività svolte dal | con la web community e dall'altro a |
| Gruppo nel canale autostradale a rischi reputazionali provocati da eventuali carenze nei servizi erogati da altri operatori ed erroneamente attribuite al Gruppo. Allo stesso modo, per quelle attività per le quali il Gruppo opera attraverso l'utilizzo in licenza di marchi di terzi o attraverso partnership commerciali (modello quest'ultimo utilizzato in particolare nei mercati emergenti), eventuali danni reputazionali in capo al licensor o al partner espongono il Gruppo a potenziali perdite di vendite per cause dallo stesso non controllabili. Inoltre l'ormai significativo e ancora crescente utilizzo dei canali di informazione e comunicazione web (siti internet, social media, ecc) se da un lato rappresenta un potente strumento di comunicazione, in quanto permette di raggiungere in tempi veloci un importante numero di destinatari, dall'altro può amplificare la risonanza di notizie diffamatorie o pretestuose. |
disciplinare le modalità di gestione di eventuali crisi. |
|---|---|
| Sviluppo nei mercati emergenti | |
| Il Gruppo Autogrill opera in alcuni mercati emergenti attraverso partnership con operatori locali che in alcuni casi prevedono anche il coinvolgimento attivo di questi ultimi nella gestione dei punti vendita; le prospettive future contemplano l'espansione anche in altri mercati emergenti. Oltre ai rischi tipici di tali mercati, il Gruppo è esposto al rischio di mancato rispetto da parte dei partner di impegni assunti contrattualmente anche in termini di standard operativi per garantire l'adeguato livello di qualità e servizio, con conseguenti impatti sulla redditività delle operation o sulla reputazione. |
Il Gruppo persegue e privilegia accordi che assicurino il mantenimento del controllo delle operation e degli aspetti commerciali dell'iniziativa. In ogni caso è contrattualmente previsto il diritto da parte di Autogrill di effettuare audit volti a verificare il rispetto degli standard di qualità e servizio. |
| Capitale umano | |
| Autogrill ritiene che una politica di responsabilità trasparente nei confronti dei propri collaboratori possa tradursi in un vantaggio competitivo per l'azienda, poiché essi costituiscono il capitale umano dell'organizzazione stessa: l'insieme di abilità, competenze e professionalità che la contraddistinguono. Pertanto la capacità del Gruppo di attrarre, motivare e trattenere risorse chiave rappresenta un fattore critico che, qualora dovesse deteriorarsi, esporrebbe il Gruppo al rischio di perdita di risorse in posizioni chiave o in possesso di know how rilevante. Inoltre, benché fin dal processo di selezione e lungo tutto il percorso di carriera, Autogrill promuova comportamenti improntati alla dignità, alla tutela e al rispetto dei diritti di ogni persona, non si può escludere il rischio di verificarsi di |
A presidio di tali rischi il Gruppo: - adotta politiche retributive basate su sistemi di incentivazione pensati per riconoscere l'impegno e i meriti dei propri collaboratori, così favorendo il senso di appartenenza, e che assicurano il costante confronto con società multinazionali e italiane operanti nel settore del largo consumo con livelli di complessità, capillarità distributiva e investimenti paragonabili ad Autogrill. Per garantire un più equo allineamento tra le varie società, il Gruppo diffonde linee guida internazionali sui differenti aspetti della remunerazione, fermo restando il pieno rispetto delle legislazioni e delle differenze locali. Inoltre vengono adottate politiche e iniziative gestionali volte a motivare e trattenere i |
| comportamenti discriminatori all'interno dei luoghi di lavoro, in grado di compromettere il clima lavorativo e di influire negativamente sulla retention dei dipendenti, oltre a creare potenziali danni reputazionali. |
talenti; - ha messo a disposizione nella maggior parte dei Paesi dove opera un numero telefonico dedicato o indirizzi email a cui inviare eventuali denunce di comportamenti non conformi ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza, onestà, integrità etica e legalità. Inoltre è stata creata una piattaforma europea che permette di segnalare in modo diretto sia qualsiasi comportamento non in linea con il Codice Etico del Gruppo, sia comportamenti particolarmente virtuosi verificatisi sul luogo di lavoro, tutelando la riservatezza delle informazioni e la privacy delle persone; - ha previsto una politica di gestione delle risorse umane, basata sui principi sanciti dal Codice Etico del Gruppo, che stimola il Gruppo a porre in essere relazioni virtuose con i propri collaboratori, sviluppando le capacità dei singoli e sostenendo lo sviluppo delle competenze; - è impegnato, come sancito dal Codice Etico, a promuovere un ambiente di lavoro salubre e sicuro, privo di discriminazione e che possa favorire l'espressione del potenziale di ciascuno. |
|
|---|---|---|
| RISCHI ESTERNI | ||
| Fenomeni specifici del Paese in cui si opera | ||
| Il rischio di interruzione di attività per periodi più o meno prolungati è tipicamente legato a fenomeni non controllabili quali: - disastri naturali e climatici |
A presidio di tale tipologia di rischi il Gruppo dispone di sistemi di sicurezza e prevenzione e, in caso di accadimento degli eventi, di piani di emergenza e di mitigazione degli impatti |
Con riferimento ai sistemi informativi, causa d'interruzione di attività può essere anche l'attacco informatico.
| Finanziari | |
|---|---|
| Per quanto riguarda la gestione da parte del Gruppo dei rischi di natura finanziaria, legati principalmente all'oscillazione dei tassi di cambio e d'interesse e al rischio di liquidità, si rimanda allo specifico paragrafo delle Note Illustrative. |
Autogrill gestisce i propri rischi finanziari attraverso la definizione di linee guida di Gruppo alle quali deve essere ispirata la gestione finanziaria delle proprie unità operative, nell'ambito di una politica di autonomia finanziaria. La Direzione Finanziaria di Gruppo assicura l'armonizzazione delle politiche di gestione dei rischi finanziari, provvedendo a individuare gli strumenti finanziari più idonei e a monitorare l'efficacia delle politiche adottate. In particolare il Gruppo Autogrill esclude il ricorso a strumenti finanziari derivati di tipo speculativo. Inoltre, il Gruppo persegue il mantenimento di un'adeguata flessibilità finanziaria, espressa mediante la disponibilità di liquidità e di linee di credito sindacate committed che consentano la costante copertura delle esigenze di rifinanziamento almeno dei successivi 12-18 mesi. |
| Corruzione | |
| Violazioni del Codice Etico e di leggi e regolamenti, incluse le norme in materia di anticorruzione, da parte di Autogrill, dei suoi partner commerciali, agenti o altri soggetti che agiscono in suo nome o per suo conto, possono esporre il Gruppo e i suoi dipendenti al rischio di sanzioni penali e civili e potrebbero danneggiare la reputazione della Società e del Gruppo. |
Il Gruppo ha in vigore: - il proprio Codice Etico che richiede a tutte le società del Gruppo Autogrill, ai loro vertici, al management e a tutti i dipendenti di assumere comportamenti sempre conformi ai principi di legalità, lealtà e correttezza; - una Policy Anti-Corruzione che indica a tutti gli Amministratori, manager, dipendenti e membri di organi di controllo di società del Gruppo e a tutti coloro che operano, in Italia e all'estero, in nome o per conto di Autogrill, i principi e le regole da seguire per garantire il rispetto delle applicabili normative anticorruzione. Attraverso questa policy il Gruppo sancisce e uniforma il proprio impegno a ripudiare e proibire la corruzione senza alcuna eccezione (sia nei confronti di controparti pubbliche che di soggetti privati) e s'impegna a rispettare le leggi anticorruzione di tutti i Paesi in cui opera. |
Qualità, salute, sicurezza e ambiente

Il settore in cui il Gruppo opera è soggetto ad alta regolamentazione da un punto di vista della gestione delle attività, della salute e sicurezza del personale e del cliente; questo con riferimento alla tutela sia della persona sia della qualità del prodotto, dalla materia prima al prodotto finito, per garantire idonei standard nei processi di preparazione e utilizzando ingredienti di qualità, nel rispetto di tutte le normative locali e gli standard approvati in termini di sicurezza alimentare e dell'ambiente. Il mancato adempimento o la non conformità alle prescrizioni di tali regolamentazioni a livello locale, nazionale e sovra-nazionale particolarmente articolate con riferimento alle attività sia di concessionario sia di gestore del business oil possono esporre il Gruppo al rischio di contenziosi, sanzioni penali, civili e/o amministrative e determinare perdita di reputazione. Il Gruppo ha in essere su base geografica sistemi di assicurazione qualità per garantire standard elevati per tutti i prodotti e servizi. Sono basati sulla prevenzione dei rischi attraverso processi di risk assessment valutazione e qualifica preventiva - delle materie prime, dei prodotti e dei relativi fornitori per accertare il grado di rispetto degli standard di qualità definiti dalla società secondo le procedure H.A.C.C.P., di sistematico monitoraggio e controllo, basato su specifici KPI, e sulla verifica dell'efficacia di tali azioni attraverso diverse tipologie di audit, condotti periodicamente da professionisti del settore, sia interni sia esterni. Sul tema salute e sicurezza il Gruppo è impegnato ad assicurare i più elevati standard di sicurezza ai collaboratori, innanzitutto tramite misure organizzative e gestionali (l'aggiornamento costante delle politiche e delle procedure in materia), ma anche attraverso interventi tecnici, il continuo allineamento alle nuove tecnologie, dispositivi di protezione individuale, nonché lo sviluppo di corsi di formazione. Sono inoltre stati predisposti in tutti i principali Paesi in cui opera il Gruppo specifici Comitati cui prendono parte (in relazione alle politiche di ciascun Paese) management e rappresentanti dei collaboratori, per monitorare regolarmente il rispetto della normativa in vigore e perseguire azioni volte all'azzeramento o, ove non possibile, alla mitigazione del rischio infortunio. In tema ambientale il Gruppo si è dotato di standard di sicurezza e pratiche operative di elevata qualità e affidabilità, per assicurare il rispetto della legislazione vigente in materia ambientale, gestire adeguatamente le potenziali situazioni di emergenza con impatto sull'ambiente al fine di tutelare l'integrità delle persone, dell'ambiente, delle attività proprietarie e delle comunità interessate. Il Gruppo è impegnato nella costante ricerca di modalità operative finalizzate alla riduzione degli impatti ambientali, migliorando le proprie performance energetiche e definendo per i nuovi concept commerciali soluzioni innovative, ispirate a principi di efficienza e sostenibilità energetica, con conseguente riduzione delle emissioni in atmosfera, nel rispetto delle normative ambientali vigenti in tutti i contesti in cui opera.
| interne. coadiuvate da esperti nelle varie materie specialistiche, e nei nonché |
mantengono un costante aggiornamento sulle evoluzioni normative e ne riflettono gli adeguamenti nelle procedure sistemi di controllo, sviluppando tempestivamente training al personale per rendere tali adeguamenti operativi. E' infine presente un sistema di monitoraggio continuo e di auditing della qualità del servizio reso sia rispetto alle aspettative del cliente sia rispetto ai requisiti contrattuali e di legge ai parametri di controllo del raggiungimento degli obiettivi in termini di riduzione degli infortuni. |
|---|---|
| Catena di approvvigionamento | |
| I rischi connessi alla catena di approvvigionamento sono riconducibili a due fattori principali: catena - il verificarsi di eventi in grado di interferire sul buon funzionamento e sulla continuità della catena di approvvigionamento e logistica a garanzia di un assortimento completo, bilanciato ed efficace prime, rispetto alle aspettative del consumatore; perseguono - l'incremento dei prezzi delle principali materie prime. Il verificarsi di eventi in grado di influire negativamente sulla capacità di uno dei fornitori indicizzazioni principali di produrre e/o di distribuire prodotti potrebbe avere ripercussioni prezzo. sull'approvvigionamento dei punti vendita del Gruppo. Tale effetto potrebbe risultare amplificato, se riferito a fornitori di prodotti difficilmente sostituibili, ai fornitori di servizi logistici o ai fornitori rispetto ai quali il Gruppo presenta una maggiore esposizione. Allo stesso modo, il verificarsi di eventi in grado di assessment, interferire sul funzionamento della catena logistica interna del Gruppo potrebbe determinare Guidelines", ripercussioni sull'approvvigionamento dei punti vendita. Inoltre, anche in virtù della crescente globalizzazione, un'ulteriore area di rischio catena riguarda la mancata adozione da parte dei fornitori di comportamenti socialmente responsabili nei rapporti commerciali e di norme e principi internazionali in tema di dignità individuale, condizioni di lavoro, salute, sicurezza e ambiente. |
Con riferimento agli eventi con impatto sulla di approvvigionamento il Gruppo dispone di piani di continuità come citati nella sezione "Business Interruption". Per quanto riguarda il prezzo delle materie le funzioni interne specialistiche costantemente obiettivi di efficienza attraverso negoziazioni e accordi con fornitori chiave e, per le materie prime strategiche, gli accordi possono prevedere che riducono, almeno temporaneamente, l'esposizione a picchi di A presidio dei temi di sostenibilità e rispetto dei diritti umani il Gruppo prevede che i propri fornitori si attengano ai principi sanciti dal Codice Etico di Gruppo. Inoltre, oltre a processi e procedure interne di selezione dei fornitori basati su logiche di risk il Gruppo ha adottato le "Autogrill Group Supply Chain Sustainability che definiscono gli standard generali per la valutazione dei fornitori e i principi base che caratterizzano l'approccio del Gruppo per una gestione sostenibile della di approvvigionamento, al fine di indirizzare le società del Gruppo a lavorare con fornitori che condividano i principi di sostenibilità e gestiscano il proprio business in modo etico e responsabile, rispettando le persone e l'ambiente. I requisiti per i fornitori previsti dal documento si basano sui più |
Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la sede legale e la sede secondaria della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato (), nonché sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com – sezione Governance/Relazione di Corporate Governance).
In data 18 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione aveva ritenuto che non sussistessero, in capo alla Società, i presupposti per essere soggetta, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti cod. civ., ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Schematrentaquattro S.r.l. (che con effetto dal 18 novembre 2013 si è trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Schematrentaquattro S.p.A.).
Nel corso dell'esercizio 2017, la Società ha avviato un processo di valutazione della permanenza dei presupposti della suddetta delibera, in esito alla quale, in data 28 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A. o della controllante indiretta Edizione S.r.l. anche alla luce delle seguenti considerazioni:
Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse delle imprese del Gruppo a normali condizioni di mercato.
Si rinvia alla sezione "Altre informazioni" delle Note illustrative del presente bilancio consolidato annuale per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire a norma del regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato. Le procedure relative alle operazioni con parti correlate di Autogrill S.p.A. sono disponibili sul sito internet della Società (www.autogrill.com – sezione Governance/Parti Correlate).
In relazione all'art. 15 del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28/12/2017 in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare due società del Gruppo (HMSHost Corp. e Host International Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato articolo 15.
In relazione alla natura dell'attività, il Gruppo investe nell'innovazione, nell'evoluzione del prodotto e nello sviluppo della qualità del servizio e dei sistemi operativi.
Non svolge, invece, un'attività di ricerca tecnologica propriamente qualificabile come tale.
L'Assemblea degli Azionisti del 23 maggio 2019 ha autorizzato, previa revoca della delibera adottata il 24 maggio 2018, ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile, l'acquisto e la successiva eventuale alienazione di azioni ordinarie nel numero massimo non superiore a 12.720.000.
Al 31 dicembre 2019 Autogrill S.p.A. detiene n° 181.641 azioni proprie, dato invariato rispetto al 31 dicembre 2018, per un valore di carico pari a €720k e un valore di carico medio pari a €3,96 per azione. Nel corso del 2019 non sono state acquistate o cedute azioni proprie.
Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d'anno, né direttamente né per il tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni o titoli rappresentativi del capitale delle società controllanti.
Nel corso dell'esercizio 2019 non si sono verificati eventi o operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Nel corso dell'esercizio 2019 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di avvalersi della facoltà, prevista dalla delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
| (k€) | Patrimonio netto 31/12/2018 |
Variazioni patrimoniali |
Risultato netto Esercizio 201958 |
Patrimonio netto 31/12/2019 |
|---|---|---|---|---|
| Bilancio separato di Autogrill S.p.A.59 | 469.545 | (47.554) | 35.447 | 457.438 |
| Effetto del consolidamento dei bilanci delle controllate e relative imposte differite |
180.670 | (405) | 169.741 | 350.006 |
| Riserva di conversione | 35.662 | 15.198 | - | 50.860 |
| Bilancio consolidato di Gruppo | 685.876 | (32.760) | 205.188 | 858.304 |
| Patrimonio Netto di terzi | 55.159 | 1.367 | 21.094 | 77.620 |
| Bilancio Consolidato | 741.035 | (31.393) | 226.282 | 935.924 |
58 L'ammontare del risultato netto include l'effetto combinato della contribuzione delle società controllate al risultato consolidato pari a 221.268k€ e lo storno dei dividenti distribuiti alla Capogruppo da alcune società controllate e pari a 51.527k€.
59 Le variazioni patrimoniali includono i dividendi distribuiti da Autogrill S.p.A. (50.844k€).
| RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2.1.1 Situazione patrimoniale-finanziaria | |||||
| Note | (k€) | 31.12.2019* | di cui con parti correlate |
31.12.2018 | di cui con parti correlate |
| ATTIVITA' | |||||
| Attività correnti | 679.338 | 587.290 | |||
| I | Cassa e altre disponibilità liquide | 284.091 | 214.699 | ||
| XII II |
Attività finanziarie per beni in leasing Altre attività finanziarie |
16.842 64.181 |
- 36.424 |
||
| III | Crediti per imposte sul reddito | 3.051 | 19.572 | ||
| IV | Altri crediti | 121.999 | 19.678 | 147.013 | 18.405 |
| V | Crediti commerciali | 55.424 | 565 | 47.971 | 1.526 |
| VI | Rimanenze | 133.750 | 121.611 | ||
| Attività non correnti | 4.611.458 | 2.049.337 | |||
| VII VIII |
Immobili, impianti e macchinari Diritto d'uso per beni in leasing |
1.090.913 2.358.973 |
982.682 - |
||
| IX | Avviamento | 854.976 | 839.666 | ||
| X | Altre attività immateriali | 130.816 | 121.221 | ||
| XI | Partecipazioni | 3.708 | 1.891 | ||
| XII | Attività finanziarie per beni in leasing | 66.083 | - | ||
| XIII | Altre attività finanziarie | 41.775 | 7.591 | 42.949 | 7.272 |
| XIV | Attività per imposte differite | 61.204 | 51.050 | ||
| XV | Altri crediti | 3.010 | 9.878 | ||
| Attività operative destinate alla vendita | - | - | |||
| TOTALE ATTIVITA' PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
5.290.796 | 2.636.627 | |||
| PASSIVITA' | 4.354.872 | 1.895.592 | |||
| Passività correnti | 1.250.735 | 844.130 | |||
| XVI | Debiti commerciali | 397.183 | 24.196 | 376.460 | 32.043 |
| XVII | Debiti per imposte sul reddito | 14.070 | 4.726 | ||
| XVIII | Altri debiti | 362.790 | 4.089 | 369.425 | 4.568 |
| XXI | Debiti bancari | 56.333 | 68.968 | ||
| XXII | Passività finanziarie per beni in leasing | 373.966 | 48.173 | 303 | |
| XIX | Altre passività finanziarie** | 9.479 | 7.991 | ||
| XXIV XXVI |
Obbligazioni Fondi per rischi e oneri |
22.254 14.660 |
- 16.257 |
||
| Passività non correnti | 3.104.137 | 1.051.462 | |||
| XVII | Debiti per imposte sul reddito | 6.584 | 8.541 | ||
| XX | Altri debiti | 17.440 | 29.495 | ||
| XXI | Finanziamenti al netto della quota corrente | 532.090 | 549.912 | ||
| XXII | Passività finanziarie per beni in leasing | 2.100.406 | 248.797 | 4.069 | |
| XXIII | Altre passività finanziarie** | 925 | 3.409 | ||
| XXIV | Obbligazioni | 291.181 | 303.026 | ||
| XIV | Passività per imposte differite | 48.257 | 43.728 | ||
| XXV XXVI |
Piani a benefici definiti Fondi per rischi e oneri |
68.001 39.253 |
71.036 38.246 |
||
| Passività operative destinate alla vendita | - | - | |||
| XXVII | PATRIMONIO NETTO | 935.924 | 741.035 | ||
| - attribuibile ai soci della controllante | 858.304 | 685.876 | |||
| - attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi | 77.620 | 55.159 | |||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 5.290.796 |
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2.1.2 Conto economico | |||||
| Note | (k€) | Esercizio 2019* | di cui con parti correlate |
Esercizio 2018 | di cui con parti correlate |
| XXVIII | Ricavi | 5.393.753 | 5.113.140 | 59 | |
| XXIX | Altri proventi operativi | 210.611 | 3.957 | 110.772 | 2.154 |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 5.604.364 | 5.223.912 | |||
| XXX | Costo delle materie prime, sussidiarie e merci | 1.911.394 | 171 | 1.843.114 | 128 |
| XXXI | Costo del personale | 1.674.800 | 9.118 | 1.556.983 | 10.388 |
| XXXII | Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo marchi | 578.422 | 36.881 | 876.522 | 78.986 |
| XXXIII | Altri costi operativi | 607.986 | 11.977 | 560.364 | 3.807 |
| XXXIV | Ammortamenti | 612.367 | 227.807 | ||
| XXXIV | Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali ed immateriali e diritto d'uso per beni in leasing |
11.653 | 9.075 | ||
| XXXV | Plusvalenze da cessione di attività operative | 128.811 | - | ||
| Risultato operativo | 336.553 | 150.047 | |||
| XXXVI | Proventi finanziari | 5.147 | 114 | 2.061 | 101 |
| XXXVI | Oneri finanziari | (104.121) | (7.108) | (31.145) | |
| XI | Proventi (oneri) su partecipazioni | 36.357 | 13 | ||
| Risultato ante imposte | 273.936 | 120.976 | |||
| XXXVII | Imposte sul reddito Risultato da attività operative destinate alla vendita |
(47.654) - |
(34.501) - |
||
| Risultato dell'esercizio | 226.282 | 86.475 | |||
| Risultato attribuibile a: | |||||
| - soci della controllante | 205.188 | 68.660 | |||
| - interessenze di pertinenza di terzi | 21.094 | 17.815 | |||
| XXXVIII | Risultato per azione (in centesimi di €) | ||||
| - base | 80,7 | 27,0 | |||
| - diluito | 80,7 | 27,0 |
| AUTOGRILL | |||
|---|---|---|---|
| RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||
| 2.1.3 Conto economico complessivo | |||
| Note | (k€ ) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 |
| Risultato dell'esercizio | 226.282 | 86.475 | |
| Componenti del conto economico complessivo che non saranno riclassificate nel risultato dell'esercizio |
|||
| XXVII | Rivalutazione delle (passività)/attività nette sull'obbligazione per benefici definiti | (463) | 703 |
| XXVII | Effetto fiscale sulle componenti del conto economico complessivo che non saranno riclassificate nel risultato dell'esercizio |
287 | (356) |
| (176) | 347 | ||
| Componenti del conto economico complessivo che possono essere riclassificate successivamente nel risultato dell'esercizio |
|||
| XXVII | Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti del conto economico complessivo |
49 | (32) |
| XXVII | Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere | 14.017 | 15.964 |
| XXVII | Utili/(perdite) su coperture di investimenti netti | (81) | 423 |
| XXVII | Effetto fiscale sulle componenti del conto economico complessivo che possono essere riclassificate successivamente nel risultato dell'esercizio |
20 | (106) |
| 14.005 | 16.249 | ||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 240.111 | 103.071 | |
| - attribuibile ai soci della controllante | 220.210 | 81.785 | |
| - attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi | 19.901 | 21.286 |
| AUTOGRILL | RELAZIONE | E BILANCIO |
CONSOLIDATO | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto | ||||||||
| (Nota XXVII) | ||||||||
| (k€) | Capitale sociale | Riserva legale |
Riserva di conversione |
Altre riserve e utili indivisi |
Azioni proprie in portafoglio |
Risultato netto del periodo |
Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante |
Patrimonio Netto attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi |
| 31.12.2018 | 68.688 | 13.738 | 35.662 | 499.848 | (720) | 68.660 | 685.876 | 55.159 |
| Conto economico complessivo dell'esercizio | ||||||||
| Risultato netto dell'esercizio | - | - | - | - | - | 205.188 | 205.188 | 21.094 |
| Differenze di cambio da conversione dei bilanci in valute diverse dall'euro e altri movimenti |
- | - | 15.210 | - | - | 15.210 - |
(1.193) | |
| Utili/(perdite) su "net investment hedge" al netto dell'effetto fiscale | - | - | (61) | - | - | - (61) |
- | |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | 49 | - | - | - 49 |
- | |
| Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti al netto dell'effetto fiscale | - | - | - | (176) | - | (176) - |
- | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | - | - | 15.198 | (176) | - | 205.188 | 220.210 | 19.901 |
| Operazioni con soci, rilevate direttamente nel patrimonio netto | ||||||||
| Contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in qualità di soci | ||||||||
| Esercizio piani di stock option | - | - | - | 3.294 | - | - 3.294 |
- | |
| Destinazione utile netto 2018 a riserve | - | - | - | 68.660 | - | (68.660) | - | - |
| Aumenti di capitale | - | - | - | - | - | - - |
42.800 | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | (50.844) | - | (50.844) - |
(40.546) | |
| Totale contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in qualità di soci | - | - | - | 21.110 | - | (68.660) | (47.550) | 2.254 |
| Effetto acquisizione partecipazioni non totalitarie | - | - | - | (232) | - | - (232) |
306 | |
| Totale operazioni con soci | - | - | - | 20.878 | - | (68.660) | (47.782) | 2.560 |
| 31.12.2019 | 68.688 | 13.738 | 50.860 | 520.550 | (720) | 205.188 | 858.304 | 77.620 |
| AUTOGRILL | RELAZIONE | E BILANCIO |
CONSOLIDATO | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva legale |
Riserva di conversione |
Altre riserve e utili indivisi |
Azioni proprie in portafoglio |
Risultato netto del periodo |
Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante |
Patrimonio Netto attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi |
|
| (k€) | ||||||||
| 31.12.2017 | 68.688 | 13.738 | 22.885 | 449.127 | (720) | 96.176 | 649.894 | 45.371 |
| Conto economico complessivo dell'esercizio | ||||||||
| Risultato netto dell'esercizio | 68.660 | 68.660 | 17.815 | |||||
| Differenze di cambio da conversione dei bilanci in valute diverse dall'euro e altri movimenti |
- | - | 12.493 | - | - | - | 12.493 | 3.471 |
| Utili/(perdite) su "net investment hedge" al netto dell'effetto fiscale | - | - | 317 | - | - | - | 317 | - |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | (32) | - | - | - | (32) | - |
| Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti al netto dell'effetto fiscale | - | - | - | 347 | - | - | 347 | - |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | - | - | 12.777 | 347 | - | 68.660 | 81.785 | 21.286 |
| Operazioni con soci, rilevate direttamente nel patrimonio netto | ||||||||
| Contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in qualità di soci | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserva di stock option | - | - | - | 1.903 | - | - | 1.903 | - |
| Destinazione utile netto 2017 a riserve | - | - | - | 96.176 | - | (96.176) | - | - |
| Aumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | 21.589 |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | (48.300) | - | - | (48.300) | (33.164) |
| Totale contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in qualità di soci | - - |
- | 49.779 | - | (96.176) | (46.397) | (11.575) | |
| Effetto cessione di partecipazioni non totalitarie | - | - | - | 595 | - | - | 595 | 77 |
| Totale operazioni con soci | - | - | - | 50.374 | - | (96.176) | (45.802) | (11.498) |
| 31.12.2018 | 68.688 | 13.738 | 35.662 | 499.848 | (720) | 68.660 | 685.876 | 55.159 |
| AUTOGRILL 2.1.5 Rendiconto finanziario |
RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |
|---|---|---|
| (k€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 |
| Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali | 166.315 | 141.693 |
| Risultato ante imposte e oneri finanziari netti dell'esercizio | 372.909 | 150.060 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni, al netto delle rivalutazioni (Nota XXXI) | 624.020 | 236.882 |
| (Proventi) Oneri su partecipazioni | (36.357) | (13) |
| Plusvalenze da realizzo cessione Autogrill Czech S.r.o. (Nota XXXVI) | (7.958) | - |
| Plusvalenze da realizzo cessione attività autostradali in Canada (Nota XXXVI) | (120.853) | - |
| Plusvalenze da realizzo di immobilizzazioni (Nota VII) Altre poste non monetarie |
(4.418) 3.472 |
(5.019) 1.903 |
| Variazione del capitale di esercizio | 2.084 | 6.681 |
| Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie | (11.761) | (13.033) |
| Flusso monetario da attività operativa | 821.138 | 377.461 |
| Imposte pagate | (27.051) | (30.326) |
| Interessi netti pagati | (24.670) | (23.424) |
| Interessi impliciti nei canoni di locazione Flusso monetario netto da attività operativa |
(72.409) 697.008 |
- 323.711 |
| Investimenti pagati in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali | (343.587) | (299.847) |
| Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute | 10.893 | 9.536 |
| Liquidità assorbita da acquisto di partecipazioni minori | (2.869) | (5.989) |
| Liquidità generata da cessioni di partecipazioni minori | - | 672 |
| Liquidità assorbita da acquisizione LeCroBag (**) Liquidità generata da cessione Autogrill Czech S.r.o. () |
(6.022) 9.453 |
(59.026) - |
| Liquidità generata da cessione attività autostradali in Canada (**) | 164.193 | - |
| Liquidità assorbita da acquisizione Pacific Gateway Concessions, LLC (***) | (32.176) | - |
| Liquidità assorbita da acquisizione Avila | - | (17.271) |
| Variazione netta delle attività finanziarie non correnti | (9.044) | (3.335) |
| Flusso monetario da attività di investimento | (209.159) | (375.260) |
| Accensione di finanziamenti a medio-lungo termine | - | 394.602 |
| Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine Accensione di finanziamenti a breve termine al netto dei rimborsi |
(21.963) (20.677) |
(247.078) (18.347) |
| Quota capitale dei canoni di locazione rimborsata nel periodo | (325.027) | - |
| Pagamento di dividendi | (50.844) | (48.300) |
| Altri movimenti (*) | 6.869 | (5.907) |
| Flusso monetario da attività di finanziamento | (411.642) | 74.970 |
| Flusso monetario dell'esercizio | 76.207 | 23.421 |
| Differenze cambio su disponibilità liquide nette Cassa e altre disponibilità liquide nette finali |
1.261 243.783 |
1.201 166.315 |
| Riconciliazione cassa e altre disponibilità liquide nette | ||
| (k€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 |
| Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1° gennaio 2019 e al 1° gennaio 2018 | 166.315 | 141.693 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 214.699 | 169.590 |
| Scoperti di conto corrente | (48.384) | (27.897) |
| Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 | 243.783 | 166.315 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 284.091 | 214.699 (48.384) |
| Scoperti di conto corrente | (40.308) |
| (k€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 |
|---|---|---|
| Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1º gennaio 2019 e al 1º gennaio 2018 | 166.315 | 141.693 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 214.699 | 169.590 |
| Scoperti di conto corrente | (48.384) | (27.897) |
| Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 | 243.783 | 166.315 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 284.091 | 214.699 |
| Scoperti di conto corrente | (40.308) | (48.384) |
Il Gruppo Autogrill svolge attività di ristorazione principalmente negli aeroporti, presso aree di servizio autostradali e nelle stazioni ferroviarie, in virtù di contratti comunemente detti di concessione.
Nel gennaio 2016 lo IASB ha emesso il nuovo principio contabile IFRS 16 – Leasing, destinato a sostituire il precedente IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 - Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 - Leasing operativo – Incentivi e SIC 27 - La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing.
Il nuovo principio contabile ha introdotto una nuova definizione di leasing basata sul controllo del bene sottostante, ovvero il diritto di utilizzare un bene identificato e di ottenerne sostanzialmente tutti i benefici economici mediante la direzione dell'uso del bene stesso, per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Ne consegue che l'IFRS 16 non è applicabile ai contratti di fornitura di servizi, ma solo ai contratti di leasing o che includono componenti di leasing (per il Gruppo rappresentati prevalentemente dalle concessioni).
L'IFRS 16 prevede un unico modello di contabilizzazione dei contratti di leasing in base al quale il locatario è tenuto a rilevare, come attività, il diritto di utilizzo del bene in leasing ("Diritto d'uso per beni in leasing") in contropartita a una passività rappresentativa dell'obbligazione finanziaria ("Passività finanziarie per beni in leasing") determinata mediante l'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri in essere ("net present value"), eliminando quindi da parte del locatario (leasing passivi) la distinzione contabile tra leasing operativi e finanziari, come invece precedentemente richiesto dallo IAS 17. Pertanto, nessun impatto è previsto sui contratti di leasing già precedentemente qualificati come leasing finanziari e il valore contabile delle attività e degli obblighi derivante da tali contratti già rilevati al 31 dicembre 2018 secondo lo IAS 17, sono rispettivamente riclassificati tra i diritti d'uso e le passività finanziarie per beni in leasing, senza alcuna rettifica. Il nuovo principio non introduce modifiche significative per i locatori (leasing attivi).
Il nuovo principio contabile IFRS 16 è efficace per il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019.
Il Gruppo si è avvalso della facoltà di adottare l'IFRS 16 con l'approccio retrospettico modificato; pertanto, in sede di prima applicazione, Autogrill ha rilevato l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019, senza rideterminare i comparativi dell'anno precedente.
In qualità di locatario, in precedenza il Gruppo classificava i leasing come operativi o finanziari valutando se il leasing trasferiva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà.
Secondo l'IFRS 16, il Gruppo rileva in voci separate della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata le attività per il diritto d'uso e le passività finanziarie per tutti i contratti di leasing in cui sia nel ruolo di locatario. Tuttavia, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto d'uso e le passività finanziarie per contratti di leasing aventi una durata inferiore a 12 mesi ("short term") o riferiti a beni di modesto valore ("low value"), ossia aventi un valore a nuovo inferiore a €10.000.
Il Gruppo rileva i pagamenti dovuti per i predetti leasing in esenzione come costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata contrattuale.
Il Gruppo rileva l'attività per il diritto d'uso e la passività finanziaria per beni in leasing alla data di decorrenza del leasing.
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La passività finanziaria per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per i leasing e non versati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. La passività finanziaria per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti effettuati per il leasing.
La passività finanziaria è rideterminata (e il valore del diritto d'uso per beni in leasing corrispondente ne viene adeguato) in caso di modifica dei pagamenti minimi futuri dovuti per il leasing, a seguito di:
L'attività per il Diritto d'uso per beni in leasing comprende la valutazione iniziale della Passività finanziaria per beni in leasing, i pagamenti per leasing effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale.
L'attività per il diritto d'uso viene inizialmente valutata al costo e, successivamente, al costo al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati, nonché rettificata al fine di riflettere la rideterminazione della passività per beni in leasing di cui già riferito.
Il Diritto d'uso per beni in leasing è ammortizzato in modo sistematico in ogni esercizio al minore tra la durata contrattuale e la vita utile residua del bene sottostante. Tipicamente, nel Gruppo i contratti di leasing non prevedono il trasferimento della proprietà del bene sottostante e pertanto l'ammortamento è effettuato lungo la durata contrattuale. L'inizio dell'ammortamento rileva alla data di decorrenza del leasing.
Il Gruppo applica lo IAS 37 – Contratti Onerosi, al fine dell'identificazione della presenza di eventuali perdite di valore mentre include il valore complessivo del Diritto d'uso per beni in leasing nell'ammontare dell'attivo attribuito alle unità generatrici dei flussi di cassa ai fini del test sulla riduzione di valore delle attività (IAS 36).
I canoni di leasing variabili, che non dipendono da un indice o da un tasso, non sono inclusi nel valore del diritto d'uso e della passività finanziaria per beni in leasing e i relativi pagamenti sono contabilizzati nel rispetto del principio della competenza e sono inclusi nella voce "Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi" dello schema di Conto Economico.
Nel prospetto del rendiconto finanziario consolidato il Gruppo suddivide l'ammontare complessivamente pagato per minimi garantiti tra quota capitale (rilevata nel flusso monetario derivante da attività finanziaria) e quota interessi (iscritta nel flusso monetario derivante dalla gestione operativa). I canoni variabili sono inclusi nel Risultato ante imposte, in continuità con l'esercizio 2018.
Il Gruppo concede in sub-leasing verso terze parti (principalmente negli Stati Uniti) il diritto d'uso di alcuni beni in leasing per una durata prevalentemente coincidente con quella del contratto principale.
I principi contabili applicabili al Gruppo nel ruolo di locatore non si discostano da quelli previsti dallo IAS 17. Tuttavia, quando il Gruppo agisce in qualità di locatore intermedio, i sub-leasing vengono classificati facendo riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto che all'attività sottostante. Per tale ragione, considerando l'iscrizione di un diritto d'uso per effetto dell'IFRS 16 e che i sub-leasing hanno tipicamente una durata coincidente con quella del contratto originario, il Gruppo ha provveduto a ridurre il valore del diritto d'uso per beni in leasing e ad iscrivere come contropartita un'attività finanziaria per beni in leasing, classificata tra le attività finanziarie correnti e non correnti.
Alla data di applicazione iniziale, nel caso dei leasing classificati come operativi secondo lo IAS 17, le passività finanziarie per beni in leasing sono state determinate come il valore attuale dei pagamenti futuri minimi garantiti per beni in leasing attualizzati utilizzando i tassi di finanziamento marginale del Gruppo al 1° gennaio 2019 (come successivamente definito). Le attività relative al diritto d'uso per beni in leasing sono state valutate ad un importo pari alla passività finanziaria per beni in leasing, rettificato dell'importo di eventuali pagamenti anticipati effettuati prima o alla data d'inizio contrattuale ("Una tantum") e dei ratei di leasing già rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2018, nonché degli incentivi per leasing ottenuti prima del 1° gennaio 2019.
Alla data di transizione, il Gruppo ha deciso di avvalersi di alcuni degli espedienti pratici previsti dalle disposizioni transitorie del nuovo principio. In particolare:
La transizione all'IFRS 16 ha introdotto anche alcuni elementi di giudizio professionale che hanno comportato la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime. A tal riguardo, il Gruppo ha deciso quanto segue:
concedente autostradale un canone di accesso, con l'impegno di gestire i servizi di distribuzione di prodotti carbo-lubrificanti e/o di ristoro in favore degli utenti dell'autostrada;
Il Gruppo ha completato la valutazione degli impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio alla data di transizione (1° gennaio 2019), a seguito di un'approfondita analisi dei contratti potenzialmente idonei a contenere un leasing (concessioni di area, affitti di azienda e locazioni commerciali) e delle clausole in essi contenute al fine di comprenderne le principali clausole rilevanti ai fini dell'IFRS 16. E' stato inoltre completato il processo d'implementazione e integrazione dei sistemi contabili locali e di reporting - ai fini della determinazione degli impatti economico-finanziari a partire dal 1° gennaio 2019 per la predisposizione del bilancio consolidato del Gruppo - nonché l'adeguamento dei conseguenti processi amministrativi e di controllo a presidio delle aree critiche su cui insiste il nuovo principio contabile.
In linea con le assunzioni sopra riportate, nella seguente tabella si evidenzia l'impatto sulla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata del Gruppo al 1° gennaio 2019, che prevede un incremento delle attività non correnti per la voce "Diritto d'uso per beni in leasing" a fronte di un incremento della voce "Passività finanziarie per beni in leasing", nonché una contestuale riduzione della voce "Diritto d'uso per beni in leasing" a fronte dei sub-lease verso terze parti (prevalentemente in essere negli Stati Uniti), la cui vita utile residua è pari alla durata del contratto di leasing principale, e ulteriori rettifiche per effetto degli espedienti pratici sopra menzionati:
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| (k€) | Impatti alla data di transizione (1° gennaio 2019) |
||
| ATTIVITA' | |||
| Attività correnti | 14.156 | ||
| XII | Attività finanziarie per beni in leasing | 15.780 | |
| IV | Altri crediti | (1.624) | |
| Attività non correnti | 2.490.112 | ||
| VIII | Diritto d'uso per beni in leasing | 2.467.561 | |
| XII | Attività finanziarie per beni in leasing | 33.667 | |
| XV | Altri crediti | (11.116) | |
| TOTALE ATTIVITA' | 2.504.268 | ||
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| PASSIVITA' | 2.504.268 | ||
| Passività correnti | 309.148 | ||
| XXIII | Passività finanziarie per beni in leasing | 309.148 | |
| Passività non correnti | 2.195.120 | ||
| XXI | Altri debiti | (9.760) | |
| XXIII | Passività finanziarie per beni in leasing | 2.204.985 | |
| XXVII | Fondi per rischi e oneri | (105) | |
| XXVIII | PATRIMONIO NETTO | - | |
| - attribuibile ai soci della controllante | - | ||
| - attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi | - | ||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 2.504.268 |
Il differenziale tra l'ammontare delle "Passività finanziarie per beni in leasing" (correnti e non correnti) al netto delle "Attività finanziarie per beni in leasing" (correnti e non correnti), derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019, rispetto all'ammontare degli impegni per leasing operativi ai sensi dello IAS 17 riportati nel paragrafo 2.2.11 delle Note Illustrative al 31 dicembre 2018 (pari a 2.981m€), è prevalentemente riconducibile all'effetto dell'attualizzazione calcolato sugli impegni stessi, oltre che all'esclusione delle passività per contratti con durata residua inferiore a 12 mesi, in applicazione degli espedienti pratici di riconoscimento consentiti alla data di transizione, nonché ad "Altre variazioni" principalmente relative ai diritti di accesso non inclusi nel perimetro di applicazione del nuovo principio contabile, così come precedentemente descritto:
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 |
|---|---|
| (k€) | Riconciliazione degli impegni per leasing |
| Impegni per canoni minimi futuri netti al 31 dicembre 2018 (*) | 2.980.903 |
| Passività finanziarie per beni in leasing a breve termine ("short term") | (33.064) |
| Altre variazioni | (28.427) |
| Passività finanziarie per beni in leasing non attualizzate al 1° gennaio 2019 | 2.919.412 |
| Effetto di attualizzazione | (454.726) |
A seguito della prima applicazione dell'IFRS 16, il Gruppo ha rilevato attività non correnti per Diritto d'uso e Attività e Passività finanziarie per beni in leasing pari a, rispettivamente, 2.358.973k€, 82.925k€ e 2.474.372k€ al 31 dicembre 2019.
Inoltre, in relazione ai leasing rilevati in conformità all'IFRS 16, il Gruppo ha rilevato ammortamenti e interessi in luogo di costi per leasing operativi. In particolare, nel corso dell'esercizio 2019, il Gruppo ha rilevato ammortamenti e interessi passivi netti pari a, rispettivamente, 356.171k€ e 72.410k€, oltre alla fiscalità differita attiva per 8.604 k€.
Per informazioni sull'impatto dell'IFRS 16 sull'informativa dei settori operativi si rimanda al paragrafo 2.2.10 delle presenti Note Illustrative.
Come si può evincere da quanto sin'ora illustrato, con l'entrata in vigore del nuovo principio, la comparabilità del bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2019 - rispetto ai dati della situazione patrimoniale finanziaria al 31 dicembre 2018 e del conto economico dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 - è fortemente condizionata in quanto ha comportato significative modifiche alla situazione patrimoniale-finanziaria e al conto economico del Gruppo, sia in termini di quantificazione delle grandezze che di classificazione delle stesse. Pertanto, per una migliore comprensione dell'andamento della gestione e per una migliore comparabilità dei dati, nella Relazione sulla Gestione si è ritenuto opportuno rettificare gli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 in essere nel bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2019, al fine di renderli coerenti con i criteri di redazione dei dati comparativi.
Si ricorda che, per effetto di pattuizioni contrattuali stabilite con gli istituti finanziatori, la determinazione dei covenant finanziari in essere è stata determinata al netto dell'effetto derivante dall'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 o limitando gli impatti sulle principali grandezze economiche e patrimoniali oggetto di test.
Il processo valutativo sulla recuperabilità della nuova voce "Diritto d'uso per beni in leasing", svolto in sede di redazione del bilancio annuale, non ha dato luogo alla rilevazione di significative perdite di valore alla chiusura del 2019, a seguito delle verifiche sull'esistenza di contratti onerosi basate sui flussi di cassa prospettici per ciascun punto vendita.
Per quanto concerne il calcolo dell'effetto fiscale derivante dall'adozione dell'IFRS 16, si precisa che, in Italia, lo scorso 5 agosto il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha emanato un Decreto che disciplina il coordinamento tra il nuovo principio IFRS 16 le regole di determinazione della base imponibile dell'IRES e dell'IRAP, pertanto al 31 dicembre 2019 l'effetto fiscale è stato calcolato utilizzando le nuove norme di tassazione.
Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con il termine IFRS s'intendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in merito agli schemi di bilancio in applicazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2019 è redatto nella prospettiva della continuità aziendale e adotta l'Euro come valuta di presentazione. I prospetti di bilancio e i valori indicati nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro (k€).
I principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2019 sono:
Ad eccezione dell'IFRS 16, i cui effetti applicativi e impatti sono già stati esposti nel precedente paragrafo, l'applicazione delle interpretazioni e degli emendamenti sopra elencati non ha determinato effetti significativi sul bilancio del Gruppo da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.
Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il, o successivamente al, 1° gennaio 2020 e non adottati in via anticipata al 31 dicembre 2019:
L'applicazione degli emendamenti sopra elencati non dovrebbe determinare effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo Autogrill da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.
Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa del Gruppo. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi, ad eccezione di quanto evidenziato con riferimento all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.
Considerati i livelli di patrimonializzazione, la capacità di generazione di cassa e le linee di credito disponibili delle società rientranti nell'area di consolidamento, oltre alla attesa implementazione di misure per contenere gli effetti della epidemia COVID-19 sulla redditività dell'esercizio 2020, ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando
principi contabili di funzionamento in quanto la Capogruppo e il Gruppo operano in continuità aziendale.
Gli schemi del bilancio consolidato previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 sono i seguenti:
I bilanci di ciascuna società inclusa dell'area di consolidamento vengono preparati nella valuta dell'area geografica primaria in cui detta società opera (valuta funzionale). Ai fini della presentazione del bilancio consolidato le attività e le passività delle società estere consolidate con valute funzionali diverse dall'Euro, incluso l'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera, sono convertite ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio. I ricavi e proventi e i costi e oneri sono convertiti ai cambi medi dell'esercizio che approssimano quelli di svolgimento delle relative operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le componenti di Conto economico complessivo e presentate nel prospetto delle variazioni del Patrimonio netto nella "Riserva di conversione". Gli utili e le perdite su cambi derivanti da crediti o debiti monetari verso gestioni estere, il cui incasso o pagamento non è né pianificato né probabile nel prevedibile futuro, vengono considerati parte dell'investimento netto in gestioni estere e sono contabilizzati tra le altre componenti di Conto economico complessivo e presentati nel prospetto delle variazioni del Patrimonio netto nella "Riserva di conversione". Dollaro USA 1,1234 1,1195 1,1450 1,1810 Dollaro canadese 1,4593 1,4851 1,5442 1,5457 Franco svizzero 1,0854 1,1124 1,1269 1,1550
Si espongono, di seguito, i tassi di cambio applicati per la conversione in Euro dei bilanci delle principali controllate denominati in altre divise:
| 2019 | 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Corrente al 31 dicembre |
Medio dell'esercizio |
Corrente al 31 dicembre |
Medio dell'esercizio |
||
L'area di consolidamento include le società controllate per le quali, ai sensi dell'IFRS 10, il Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Le società considerate ai fini del processo di consolidamento sono elencate nell'allegato alle presenti Note Illustrative.
Il bilancio consolidato include i bilanci dell'esercizio 2019 di Autogrill S.p.A. e di tutte le società nelle quali la Capogruppo detiene o ha detenuto nell'esercizio direttamente o indirettamente il controllo. In particolare rientrano nell'area di consolidamento una società non interamente posseduta, operativa in Francia, e altre appartenenti alla controllata statunitense HMSHost Corporation (in entrambi i casi dettagliate nell'allegato "Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni") e controllate, nonostante l'interessenza risulti pari o inferiore al 50% del capitale sociale in virtù di un contratto che conferisce al Gruppo la gestione dell'attività.
Il consolidamento delle situazioni contabili delle imprese controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, attraverso l'assunzione dell'intero importo delle attività e delle passività alla chiusura dell'esercizio, dei costi e dei ricavi delle singole società per l'anno intero o per frazioni di anno per le quali è stato mantenuto il controllo, e mediante l'eliminazione del valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute a fronte del relativo Patrimonio netto.
La quota attribuibile alle interessenze di terzi nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante. Tali interessenze sono determinate in base alla percentuale detenuta dagli stessi nei fair value delle attività e passività, iscritte alla data dell'acquisizione originaria (si veda "Aggregazioni di imprese"), e nelle variazioni del Patrimonio netto attribuibile alle partecipazioni di terzi dopo tale data.
Gli utili e le perdite non realizzati alla data di riferimento del bilancio che derivano da operazioni fra imprese rientranti nell'area di consolidamento sono eliminati, se rilevanti, così come tutte le partite di ammontare significativo che danno origine a debiti e crediti, costi e ricavi fra le imprese del Gruppo. Tali rettifiche, come le altre rettifiche di consolidamento, tengono conto, ove applicabile, del relativo effetto fiscale differito.
I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel Conto economico consolidato dalla data di acquisizione fino alla data di cessione del controllo, con approssimazioni temporali limitate nel caso in cui tali date non coincidano con quelle delle chiusure contabili mensili. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche alle situazioni contabili delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di Patrimonio netto relative alle controllate. L'utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile o perdita dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo. Successivamente viene valutata secondo il metodo del Patrimonio netto o come un'attività finanziaria in base al livello di influenza mantenuto.
Si segnala che HMSHost Corporation e le sue controllate, secondo la prassi in vigore nei paesi anglosassoni, chiudono l'esercizio il venerdì più prossimo al 31 dicembre e lo suddividono in 13 periodi di 4 settimane ciascuno, a loro volta raggruppati in "trimestri" di 12 settimane, ad eccezione dell'ultimo trimestre che nel 2019 è stato di 17 settimane (16 nel 2018), determinando l'inclusione nel conto economico di 53 settimane a fronte delle 52 settimane dell'anno 2018. Di conseguenza, le rispettive situazioni contabili incluse nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 sono riferite al periodo 29 dicembre 2018 – 3 gennaio 2020, mentre quelle di confronto sono relative al periodo 30 dicembre 2017 – 28 dicembre 2018. Tale prassi non determina effetti significativi sulla rappresentazione della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2019 e del risultato dell'esercizio.
Come meglio di seguito specificato, si segnala che, rispetto al 31 dicembre 2018 l'area di consolidamento non ha subito variazioni significative, fatta eccezione per la cessione di alcune società operanti sul canale autostradale in Canada e la cessione della società controllata operante in Repubblica Ceca, nonché per l'acquisizione di Pacific Gateway Concessions ("PGC"), operazioni tutte avvenute nel mese di maggio 2019. Il processo di liquidazione della partecipazione in Polonia, evidenziato nella Relazione sulla Gestione, non determina impatti rilevanti sul conto economico in quanto la controllata non era operativa anche nel 2018.
Per maggiori dettagli in merito alle operazioni sopra citate, si rimanda ai successivi paragrafi 2.2.3 Acquisizioni di imprese e 2.2.4 Cessioni di imprese e alla Relazione sulla Gestione.
Il Gruppo applica il criterio generale del costo storico, ad eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.
Dal 1° gennaio 2008 il Gruppo contabilizza le acquisizioni aziendali in conformità all'IFRS 3 (rivisto nel 2008) - Aggregazioni aziendali.
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale include il fair value, alla data di acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dal Gruppo, così come il fair value dell'eventuale corrispettivo potenziale e degli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni riconosciuti dall'acquisita che sono sostituiti obbligatoriamente nell'ambito dell'aggregazione aziendale. Se l'aggregazione aziendale comporta l'estinzione di un rapporto pre-esistente tra il Gruppo e l'acquisita, l'ammontare minore tra l'importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il valore fuori mercato dell'elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli altri costi.
Le attività acquisite e le passività assunte identificabili sono valutate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione.
Una passività potenziale dell'acquisita è assunta in un'aggregazione aziendale solo se questa passività rappresenta un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo fair value può essere determinato con attendibilità.
Per ogni aggregazione aziendale, viene valutata qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
L'avviamento, che deriva dall'acquisizione, è iscritto come attività e valutato inizialmente come eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle attività acquisite identificabili e delle passività assunte identificabili.
Nel caso di aggregazione aziendale realizzata in più fasi, viene ricalcolata l'interessenza detenuta in precedenza nell'acquisita al rispettivo fair value alla data di acquisizione e rilevato nel Conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.
I costi correlati all'acquisizione sono rilevati nel Conto economico negli esercizi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un'unica eccezione per i costi di emissione di titoli di debito o di titoli azionari.
Di converso, nel caso di cessione che determini una perdita di controllo, la differenza risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite, corrispondenti alla variazione dell'area di consolidamento, viene rilevata nel conto economico, mentre in caso di cessione senza la perdita di controllo, con mantenimento quindi nell'area di consolidamento, la differenza risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite viene rilevata nel patrimonio netto.
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita, a cui vanno aggiunti i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.
Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita, che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3, sono iscritte ai loro valori correnti - ovvero al fair value alla data di acquisizione.
L'avviamento, che deriva dall'acquisizione, è iscritto come attività e valutato inizialmente al costo, rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto alla quota di competenza del Gruppo nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili iscritte.
L'interessenza degli azionisti di minoranza nell'impresa acquisita è inizialmente valutata in misura pari alla loro quota dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritte.
In sede di prima adozione degli IFRS (1° gennaio 2005), il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3, "Aggregazioni di imprese", in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute prima del 1° gennaio 2004, data di transizione agli IFRS. Di conseguenza, l'avviamento generato da acquisizioni effettuate prima di tale data è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i previgenti principi contabili locali, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore.
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono definitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio, sono qualificate come operazioni "under common control". Le business combinations under common control non sono incluse nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 "Business Combination", che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, si ritiene che la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione debba comunque garantire quanto previsto dallo IAS 8, assicurando la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve riflettere la sostanza economica della transazione, indipendentemente dalla loro forma legale. Il postulato di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite.
Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare anche le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (orientamenti preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato".
Il Gruppo Autogrill rileva le attività nette trasferite ai valori contabili risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune e riconosce la differenza risultante tra il prezzo dell'acquisizione e il valore delle attività nette trasferite a rettifica delle riserve di Patrimonio netto consolidato di competenza del Gruppo Autogrill. Di converso, nel caso di attività cedute, la differenza risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite viene rappresentata a rettifica delle riserve di Patrimonio netto consolidato di competenza del Gruppo Autogrill.
Il Gruppo applica l'IFRS 10 a tutte le acquisizioni di quote di partecipazione effettuate successivamente all'assunzione del controllo. In conformità a tale principio contabile, le acquisizioni di partecipazioni di terzi sono contabilizzate come operazioni effettuate con soci nella loro qualità di soci; pertanto tali operazioni non danno luogo alla rilevazione dell'avviamento. Le rettifiche alle partecipazioni di terzi si basano su un importo proporzionale delle attività nette della controllata. In precedenza, la rilevazione dell'avviamento derivante dall'acquisizione di una partecipazione di terzi in una controllata, rappresentava l'eccedenza del costo dell'investimento aggiuntivo rispetto al valore contabile dell'interessenza nelle attività nette acquisite alla data di scambio.
Una collegata è un'impresa sulla quale il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie e operative della partecipata; le joint venture sono rappresentate da un accordo tramite il quale il Gruppo vanta diritti sulle attività nette piuttosto che vantare diritti sulle attività ed assumere obbligazioni per le passività.
I risultati economici e le attività e passività delle imprese collegate e delle joint venture sono rilevati, nel bilancio consolidato, utilizzando il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui siano classificate come detenute per la vendita.
Secondo tale metodo, le partecipazioni nelle imprese collegate e nelle joint venture sono rilevate inizialmente al costo. Il costo dell'investimento include i costi di transazione. Il bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del Patrimonio netto fino alla data in cui l'influenza notevole o il controllo congiunto cessano.
In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che prevede:
In tal contesto, i ricavi di vendita e i costi di acquisto di merci sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alle quantità.
I ricavi sono rilevati nel momento in cui (o mano a mano che) viene adempiuta l'obbligazione di fare trasferendo al cliente il bene promesso e l'importo dei ricavi può essere valutato attendibilmente. Se è probabile che saranno concessi sconti e l'importo può essere valutato attendibilmente, lo sconto viene rilevato a riduzione dei ricavi in concomitanza con la rilevazione delle vendite.
Il bene è trasferito quando la controparte ne acquisisce il controllo, ovvero ha la capacità di decidere dell'uso dell'attività e di trarne i benefici. Nel caso di vendita al dettaglio, il trasferimento si identifica generalmente con il momento della consegna dei beni o delle merci e la contestuale corresponsione del corrispettivo da parte del consumatore finale. Nel caso delle vendite di prodotti all'ingrosso, il trasferimento, di norma, coincide con l'arrivo dei prodotti nel magazzino del cliente.
I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.
Quando il Gruppo agisce in qualità di agente e non di committente di un'operazione di vendita (vendite ad aggio), i ricavi rilevati corrispondono all'importo netto della commissione maturata dal Gruppo.
I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.
I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le attività finanziarie disponibili per la vendita), i proventi su attività finanziarie per beni in leasing, i dividendi spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a Conto economico, i proventi derivanti da un'operazione di aggregazione aziendale per la rivalutazione al fair value dell'eventuale partecipazione già detenuta nell'acquisita, gli utili su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche degli utili netti precedentemente rilevati nelle altre componenti del Conto economico complessivo. Gli interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il
metodo dell'interesse effettivo. I dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a riceverne il pagamento.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri su passività finanziarie per beni in leasing, il rilascio dell'attualizzazione di fondi e corrispettivi differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevate a Conto economico e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali), le perdite su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche delle perdite nette precedentemente rilevate nelle altre componenti del Conto economico complessivo.
Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività finanziare sono esposti al netto tra i proventi o gli oneri finanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da operazioni in valuta.
Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.
Le società del Gruppo garantiscono benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani a contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.
I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi formalizzati, in virtù dei quali il Gruppo fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. Le modalità secondo cui tali benefici sono garantiti variano a seconda delle specificità legali, fiscali ed economiche di ogni Paese in cui il Gruppo opera e sono solitamente basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti.
I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, in base ai quali il Gruppo versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha, o avrà, un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.
I programmi a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, diversi dai piani a contribuzione definita. I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa, e talvolta dal dipendente, ad una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che li eroga ai dipendenti.
L'ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si caratterizza per la determinazione della passività sulla base delle condizioni lavorative in essere alla data di valutazione della stessa.
La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del piano. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato alla somma dell'eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non rilevato e del valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Un beneficio economico è disponibile per il Gruppo quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell'estinzione delle passività del piano.
La valutazione attuariale è affidata ad attuari esterni al Gruppo. Gli utili e le perdite attuariali da modifica delle variabili storiche e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.
A seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007:
il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 dai dipendenti delle società italiane del Gruppo è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti,
sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
il T.F.R. maturato successivamente al 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto i contributi maturati nel periodo sono interamente rilevati come costo e, per la quota non ancora versata ai fondi, esposti come debito nella voce "Altri debiti" (a breve).
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, in cui ricade il nuovo piano di Performance Share Unit, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. La stima del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato, quali ad esempio l'andamento del titolo Autogrill e di indici di Borsa (market condition). Inoltre, affinché l'importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d. "non di mercato" (non-market condition).
Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o su azioni o altri strumenti finanziari non emessi dalla Società), in cui ricadono i piani di Phantom Stock Option del Gruppo, il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con contropartita un aumento delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione, sulla base della rideterminazione del fair value dei diritti di opzione. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale per benefici ai dipendenti.
L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile o nella perdita dell'esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio netto o tra le altre componenti del Conto economico complessivo.
Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile si discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti, alla data di bilancio nei paesi in cui opera il Gruppo.
Per il triennio 2019-2021 Autogrill S.p.A. ha aderito al Regolamento di Consolidato Fiscale della controllante indiretta Edizione S.r.l., sulla base di quanto previsto nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Nell'ambito del suddetto Regolamento, Autogrill S.p.A. aderisce altresì al sub consolidato fiscale con le altre società controllate italiane, che prevede, limitatamente all'IRES, la regolazione degli importi a credito o a debito con la capogruppo Autogrill S.p.A.
Il Regolamento sottoscritto prevede:
il riconoscimento totale dell'importo corrispondente alla moltiplicazione tra l'aliquota IRES e le perdite solo nel momento dell'utilizzo da parte di Edizione S.r.l.;
il trasferimento degli eventuali crediti d'imposta, anche con riferimento alle società del subgruppo che include tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.r.l.
Il credito o il debito netto per imposte correnti dell'esercizio, limitatamente all'IRES, è pertanto rilevato nei confronti di Edizione S.r.l. e perciò non è rappresentato alle voci "Debiti per imposte sul reddito" o "Crediti per imposte sul reddito" bensì alle voci "Altri debiti" o "Altri crediti".
Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e al beneficio connesso al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono rilevate e mantenute in bilancio nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro, che consentano l'utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni aggiornate dei redditi imponibili futuri, anche con riferimento alle società del sub-gruppo che include tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.r.l.
Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale dell'avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile. Inoltre, le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui il Gruppo sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.
Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, tenendo in considerazione le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensarle e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.
Si ricorda che il coordinamento tra il nuovo principio IFRS 16 e la determinazione dell'effetto fiscale in Italia, è disciplinato dal Decreto dello scorso 5 agosto 2019 emanato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
L'avviamento derivante dall'acquisizione di imprese controllate è presentato in apposita voce del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria.
L'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o quando specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Le "Altre attività immateriali" sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri.
Il Gruppo rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle "Altre attività immateriali" ad ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una modifica del periodo di attesa di redditività futura dell'attività immateriale. Qualora risulti una perdita di valore,
determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività", l'attività viene corrispondentemente svalutata.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività immateriali:
| Concessioni, licenze, marchi e similari: | |
|---|---|
| Licenze d'uso di software applicativo | Da 2 a 10 anni o durata della licenza |
| Costi delle autorizzazioni alla rivendita | Durata della licenza |
| di generi di monopolio | |
| Diritti contrattuali | Durata dei diritti |
| Altre: | |
| Software applicativo su commessa | Da 3 a 6 anni |
| Altri oneri da ammortizzare | Da 2 a 10 anni, o durata dei contratti sottostanti |
Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono iscritti all'attivo, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
In sede di transizione ai principi contabili internazionali eventuali rivalutazioni effettuate in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria sono state mantenute in bilancio in quanto conformi alle previsioni dell'IFRS 1.
Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. Il Gruppo rivede la stima della vita utile degli "Immobili, impianti e macchinari" ad ogni chiusura di esercizio. Il costo comprende gli oneri – qualora rispondenti alle previsioni dello IAS 37 – che si prevede, su ragionevoli basi di stima, di sostenere alle scadenze contrattuali, per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito, fermo restando il mantenimento della usuale cadenza e consistenza degli interventi di manutenzione. I componenti di importo significativo (superiore a 500 k€) e con vita utile differente (superiore o inferiore del 50%) rispetto a quella del bene cui il componente appartiene sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento. Fabbricati industriali 5 - 50 Impianti e macchinari 3 - 14 Attrezzature industriali e commerciali 3 - 23 Altri beni 3 - 33
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività materiali:
| Immobili, impianti e macchinari | vita utile (anni) | |
|---|---|---|
I terreni non sono ammortizzati.
Per i "Beni gratuitamente devolvibili" queste aliquote, se superiori, sono sostituite da quelle risultanti dal piano di ammortamento corrispondente alla durata dei relativi contratti di concessione. La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui, nell'esercizio, siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività non correnti", l'attività viene corrispondentemente svalutata.
Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività materiali, o che comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari", in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.
L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene, e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri proventi operativi" o "Altri costi operativi".
Come anticipato nel paragrafo 2.2.1 di descrizione della prima applicazione dell'IFRS 16, il "Diritto d'uso per beni in leasing" è iscritto all'attivo alla data di decorrenza del contratto di leasing, ovvero la data in cui un locatore rende disponibile l'attività sottostante per il locatario. In alcune circostanze, il contratto di leasing può contenere componenti di leasing diversi e di conseguenza la data di decorrenza deve essere determinata a livello di singolo componente di leasing.
Tale voce viene inizialmente valutata al costo e comprende la valutazione iniziale della Passività finanziaria per beni in leasing, i pagamenti per leasing effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. La voce può essere successivamente ulteriormente rettificata al fine di riflettere eventuali rideterminazioni delle attività/passività per beni in leasing.
Il Diritto d'uso per beni in leasing è ammortizzato in modo sistematico in ogni esercizio al minore tra la durata contrattuale e la vita utile residua del bene sottostante. Tipicamente, nel Gruppo i contratti di leasing non prevedono il trasferimento della proprietà del bene sottostante e pertanto l'ammortamento è effettuato lungo la durata contrattuale. L'inizio dell'ammortamento rileva alla data di decorrenza del leasing.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel principio dei contratti onerosi, l'attività viene corrispondentemente svalutata.
L'uso di stime connesso alla rilevazione del diritto d'uso per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo 2.2.1 in commento alla prima applicazione dell'IFRS 16.
Ad ogni data di redazione del bilancio, il Gruppo verifica l'esistenza di indicatori interni ed esterni della possibile perdita o ripristino di valore di immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e del Diritto d'uso per beni in leasing, con riferimento al valore complessivo di tali beni allocati per unità generatrice dei flussi di cassa. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene, identificata come gruppo di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. In particolare per immobili, impianti e macchinari e per il diritto d'uso per beni in leasing relativi alla rete di vendita, tale unità minima di aggregazione è rappresentata dal punto vendita o dall'aggregazione di punti vendita relativi allo stesso contratto di concessione.
L'avviamento e le attività immateriali in corso vengono verificati ad ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia l'indicazione di una possibile perdita di valore.
Le unità generatrici di flussi finanziari alle quali è stato allocato l'avviamento sono aggregate, affinché il livello di verifica dell'esistenza di perdite di valore rifletta il livello di maggior dettaglio al quale l'avviamento è monitorato ai fini del reporting interno, comunque rispettando il limite massimo in tale aggregazione che è rappresentato dal settore operativo. L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato alle unità generatrici di flussi finanziari che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.
L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei costi di dismissione) e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale, utilizzando un tasso al lordo delle imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Le perdite di valore sono rilevate nel Conto economico.
Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, per l'eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell'unità, inclusi i diritti d'uso per beni in leasing, proporzionalmente al loro valore contabile.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore al netto del relativo ammortamento che l'attività avrebbe avuto se la svalutazione non fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto economico.
Un'attività operativa cessata è un componente del Gruppo le cui operazioni e i cui flussi finanziari sono chiaramente distinguibili dal resto del Gruppo che:
Quando un'attività operativa viene classificata come cessata, il Conto economico complessivo comparativo viene rideterminato come se l'operazione fosse cessata a partire dall'inizio dell'esercizio comparativo.
Le attività/passività relative a gruppi in dismissione sono classificate come destinate alla vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle attività/passività come destinate alla vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Nei prospetti contabili di bilancio:
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore di mercato. Il costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli sconti, abbuoni, premi di fine anno e contributi da fornitori ad essi assimilabili, ed è calcolato con il metodo FIFO o con criteri che approssimano il metodo FIFO. Quando il valore di iscrizione delle rimanenze è superiore al valore netto di realizzo, le rimanenze sono svalutate con imputazione degli effetti a Conto economico. La recuperabilità delle rimanenze è verificata ad ogni data di riferimento. Qualora vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le rimanenze sono rivalutate sino a concorrenza del costo di acquisto o produzione.
I "Crediti commerciali" e gli "Altri crediti" sono rilevati inizialmente al fair value e, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore, determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.
In applicazione dell'IFRS 9, il credito ceduto è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale dei rischi e benefici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell'attività finanziaria). La differenza fra il valore contabile dell'attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata nel Conto economico tra gli oneri finanziari.
Come anticipato nel paragrafo 2.2.1 di descrizione della prima applicazione dell'IFRS 16, il Gruppo rileva l'attività finanziaria per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing attivo, in qualità di locatore intermedio.
I sub-leasing vengono determinati facendo riferimento all'attività per il diritto d'uso dei beni in leasing derivante dal leasing principale, piuttosto che all'attività sottostante. Per tale ragione, considerando l'iscrizione di un diritto d'uso per effetto dell'IFRS 16 e che i sub-leasing hanno tipicamente una durata coincidente con quella del contratto originario, il Gruppo provvede a ridurre il valore del diritto d'uso per beni in leasing e ad iscrivere come contropartita un'attività finanziaria per beni in leasing, classificata tra le attività finanziarie correnti e non correnti.
L'attività finanziaria per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi da ricevere per i leasing e non incassati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. L'attività finanziaria per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta attività e diminuita degli incassi ricevuti per il leasing.
L'attività finanziaria è rideterminata nel caso di modifica degli incassi minimi futuri da ricevere per il leasing, a seguito di:
contratto: in tali casi l'attività finanziaria per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi incassi minimi da ricever per leasing al tasso di attualizzazione rivisto;
L'uso di stime connesso alla rilevazione della attività finanziarie per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo 2.2.1 in commento alla prima applicazione dell'IFRS 16.
Le "Altre attività finanziarie" sono rilevate e stornate dal bilancio alla data di negoziazione e sono inizialmente valutate al fair value, inclusivo degli oneri direttamente connessi alla transazione.
Successivamente, le attività finanziarie che il Gruppo ha intenzione e capacità di detenere fino alla scadenza (titoli detenuti fino alla scadenza) sono rilevate al costo ammortizzato, al netto delle svalutazioni effettuate, per riflettere le perdite di valore.
Le attività finanziarie disponibili per la vendita dell'attività stessa sono rilevate inizialmente al fair value incrementato degli eventuali costi di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Dopo la rilevazione iniziale, sono valutate al fair value e le eventuali variazioni del fair value, diverse dalle perdite per riduzione di valore, sono rilevate tra le altre componenti del Conto economico complessivo e presentate nella riserva di valutazione al fair value. Quando un'attività finanziaria viene eliminata contabilmente, l'importo della perdita o dell'utile cumulativo viene riclassificato dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile (perdita) dell'esercizio.
Le attività finanziarie diverse da quelle detenute fino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione o disponibili per la vendita e sono valutate ad ogni fine esercizio al fair value e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono rilevati nel Conto economico dell'esercizio tra i proventi e oneri finanziari.
La voce "Cassa e altre disponibilità liquide" include cassa, conti correnti bancari e postali e depositi rimborsabili a semplice richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale in quanto non soggetti ad un rischio significativo di variazione di valore.
I finanziamenti, le obbligazioni e i mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati inizialmente al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei costi dell'operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
I "Debiti commerciali" sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo.
Come anticipato nel paragrafo 2.2.1 di descrizione della prima applicazione dell'IFRS 16, il Gruppo rileva la passività finanziaria per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing.
La passività finanziaria per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per i leasing e non versati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing ("Lease
term") preveda l'opzione per l'esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto. La passività finanziaria per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti effettuati per il leasing.
La passività finanziaria è rideterminata nel caso di modifica dei pagamenti minimi futuri dovuti per il leasing, a seguito di:
L'uso di stime connesso alla rilevazione delle passività finanziarie per beni in leasing è esposto nel precedente paragrafo 2.2.1 in commento alla prima applicazione dell'IFRS 16.
Le passività del Gruppo sono esposte primariamente ai rischi finanziari connessi a variazioni nei tassi di interesse e di cambio. Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di interesse che rientrano principalmente nelle categorie contrattuali degli Interest Rate Swap, Forward Rate Agreement, Opzioni su tassi, con eventuale combinazione di tali strumenti. L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è regolato dalla "Policy per la gestione finanziaria e dei rischi finanziari" e dalla "Strategia Finanziaria Annuale" approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, che definiscono principi e indirizzi della strategia di copertura dei rischi finanziari del Gruppo. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. Le società del Gruppo non utilizzano strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.
Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi finanziari si rinvia alla policy descritta al paragrafo 2.2.8.2 "Gestione dei rischi finanziari".
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa e si presume che la copertura sia efficace; (ii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata; (iii) la copertura stessa è efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IAS 39, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti a termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto utilizzando un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di stato) del paese/valuta dell'utilizzatore dello strumento.
Nel caso dei derivati su tassi d'interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e utilizzando i tassi d'interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura dell'esercizio.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono invece immediatamente rilevati nel Conto economico.
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione attuale quale risultato di un evento passato, è probabile che sia richiesto l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione e l'importo di quest'ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e attualizzati quando l'effetto è significativo.
A partire dal 1° gennaio 2019, con l'entrata in vigore dell'IFRS 16, i fondi per contratti onerosi sono rilevati al netto del Diritto d'uso per beni in leasing facente capo al punto vendita di riferimento svalutando i diritti d'uso dei beni in leasing relativi al singolo contratto a cui si associa l'onerosità. Lo stanziamento per contratti onerosi viene rilevato quando i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal Gruppo in virtù del contratto. Il fondo è determinato sulla base del valore attuale del minore tra il costo di cancellazione del contratto e il costo netto per la prosecuzione del contratto. Prima di rilevare il fondo, il Gruppo rileva le eventuali perdite di valore delle attività associate al contratto.
Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. Le perdite operative future non sono oggetto di accantonamento.
Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.
In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato ad incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.
Il Gruppo presenta l'utile base e l'utile diluito per azione relativamente alle proprie azioni ordinarie.
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio rettificata per tener conto delle azioni proprie possedute. L'utile diluito per azione è calcolato rettificando l'utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in circolazione, come sopra definita, per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo e le opzioni su azioni concesse ai dipendenti.
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel Conto economico tra i proventi e oneri finanziari.
La redazione del bilancio consolidato e delle relative Note Illustrative richiede, da parte della Direzione del Gruppo, l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli effetti delle aggregazioni aziendali, le perdite o ripristini di valore delle attività, il fair value degli strumenti finanziari, gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti, le perdite o ripristini di valore di attività, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel Conto economico corrente e degli esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I criteri di stima adottati nell'esercizio non differiscono da quelli adottati nell'esercizio comparativo, salvo dove espressamente indicato.
A seguito dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 16, il Gruppo ha posto in essere alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune Policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime come già precedentemente descritto.
Si segnala infine che la pandemia COVID-19 non ha impatti sull'uso delle stime effettuato nel bilancio al 31 dicembre 2019 ai sensi dello IAS 10.
In data 31 maggio 2019, nell'ambito della strategia di ampliamento delle proprie attività nel settore dei servizi di retail aeroportuale in Nord America, il Gruppo, attraverso la controllata indiretta statunitense Stellar Partners Inc. già operante nel retail aeroportuale, ha perfezionato l'operazione di acquisizione di Pacific Gateway Concessions, società che al momento dell'acquisizione contava 51 punti vendita in 10 aeroporti statunitensi.
| di acquisizione di Pacific Gateway Concessions, società che al momento dell'acquisizione contava 51 punti vendita in 10 aeroporti statunitensi. |
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|---|---|---|---|
| L'operazione di acquisizione, che ha comportato un esborso di 35,9m\$ (32,2m€), prevedeva altresì l'impegno per l'acquirente di effettuare investimenti per 8,8m\$ (7,8m€), rispetto ai quali la società venditirice aveva già assunto un'obbligazione contrattuale. |
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| L'operazione ha comportato l'acquisizione delle attività e passività di PGC, il cui fair value è stato determinato applicando tecniche valutative generalmente utilizzate nelle acquisizioni, determinando un incremento delle attività immateriali pari a 24,5m\$. Si ricorda che l'IFRS 3 revised consente l'appostazione di eventuali ulteriori poste che dovessero evidenziarsi rilevabili alla data di acquisizione, entro il termine dei 12 mesi successivi alla data di acquisizione stessa e che, pertanto, quanto di seguito esposto è da considerarsi provvisorio. |
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| La tabella sottostante rappresenta l'analisi dell'impatto dell'acquisizione sulle voci delle attività e delle passività consolidate: |
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| PGC | Rettifiche alla situazione di acquisizione |
PGC Rettificato | |
| m\$ | |||
| Attività immateriali | 24,5 | 24,5 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 25,5 | 25,5 | |
| Diritto d'uso per beni in leasing | 64,6 | 64,6 | |
| A) Immobilizzazioni | 90,1 | 24,5 | 114,6 |
| Rimanenze | 3,3 | 3,3 | |
| Crediti commerciali | 0,2 | 0,2 | |
| Altri crediti | 0,5 | 0,5 | |
| Debiti commerciali | (4,0) | (4,0) | |
| Altri debiti | (9,3) | (9,3) | |
| B) Capitale d'esercizio | (9,2) | - | (9,2) |
| C) Altre attività e passività non correnti non finanziarie | - | - | |
| D) Capitale investito netto (A+B+C) | 80,9 | 24,5 | 105,4 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 11,4 | 24,5 | 35,9 |
| Patrimonio netto di terzi | 5,0 | 5,0 | |
| E) Patrimonio netto | 16,3 | 24,5 | 40,8 |
| Indebitamento finanziario non corrente netto | 53,2 | - | 53,2 |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 11,3 | - | 11,3 |
| F) Indebitamento finanziario netto | 64,5 | - | 64,5 |
| G) Totale come in D) | 80,9 | 24,5 | 105,4 |
| Costo di acquisizione | 35,9 |
In data 26 maggio 2019, Autogrill S.p.A., tramite la controllata statunitense HMSHost Corporation ("HMSHost"), ha perfezionato l'operazione di cessione di tutte le sue attività sulle autostrade del Canada, costituite dalle partecipazioni detenute dalle società controllate canadesi HMSHost Motorways Inc. e HMSHost Motorways L.P. in tre distinte partnership, a cui si aggiungono le attività in concessione di tre aree di servizio interamente possedute e gestite da SMSI Travel Centres Inc., controllata indiretta di HMSHost Corporation. Anche KD Infrastructure L.P. ("KDLP"), partner di HMSHost nelle tre partnership, ha ceduto contestualmente le sue quote di partecipazione.
L'operazione si è perfezionata in favore di un consorzio guidato da Arjun Infrastructure Partners Ltd. e da Fengate Capital Management Ltd. e si riferisce alla cessione delle attività in 23 aree di servizio che hanno concessioni di durata sino al 2060 a fronte di un corrispettivo pari a 183,6m\$ (164,0m€) per la parte di pertinenza di HMSHost. La plusvalenza complessivamente realizzata è pari a 177,8m\$ (158,8m€) ed è rilevata nel conto economico alla voce "Plusvalenze da cessione di attività operative" per 135,3m\$ (120,8m€) e alla voce "Proventi (oneri) su partecipazioni" per 42,5m\$ (38,0m€), quest'ultima derivante dalla cessione delle interessenze nelle società canadesi precedentemente valutate ad equity, che gestivano parte delle concessioni cedute.
Nei primi cinque mesi del 2019 l'ammontare dei ricavi realizzati dal ramo d'attività ceduto è stato pari a 34,3m\$ (30,6m€), mentre nell'intero esercizio 2018 esse avevano generato ricavi per 103m\$ (87,3m€).
In data 31 maggio 2019 Autogrill S.p.A., tramite la sua controllata Autogrill Europe S.p.A., ha perfezionato l'operazione di cessione, in favore del Gruppo Lagardère, dell'intera partecipazione in Autogrill Czech S.r.o., che opera in due stazioni ferroviarie di Praga e in un outlet. Tale cessione è stata realizzata per un corrispettivo di 9,5m€, consuntivando una plusvalenza pari a 8,0m€ rilevata nel conto economico alla voce "Plusvalenze da cessione di attività operative". Nei primi cinque mesi del 2019 l'ammontare dei ricavi realizzati dal ramo d'attività ceduto è stato pari a 3,1m€, mentre nell'intero esercizio 2018 aveva generato ricavi per 8,0m€.
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| 2.2.5 Note alle voci patrimoniali | |||
| Attività correnti | |||
| I. Cassa e altre disponibilità liquide | |||
| (k€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione |
| Conti correnti e depositi bancari | 235.968 | 161.390 | 74.578 |
| Denaro e valori in cassa | 48.123 | 53.309 | (5.186) |
| Totale | 284.091 | 214.699 | 69.392 |
| (k€) | |||
|---|---|---|---|
| La voce "Denaro e valori in cassa" comprende sia la fisiologica dotazione di contanti presso i punti vendita, sia le somme in corso di accreditamento sui depositi bancari. L'importo della voce può variare anche in misura rilevante in relazione alla cadenza dei prelievi degli incassi presso i punti di |
|||
| vendita, generalmente affidati a soggetti terzi specializzati. | |||
| Il significativo incremento dalla voce "Conti correnti e depositi bancari" è prevalentemente relativo all'incasso derivante dall'operazione di cessione delle autostrade canadesi. Il Rendiconto finanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno concorso alla variazione della voce, unitamente al saldo degli scoperti di conto corrente. |
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| II. Altre attività finanziarie | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione |
| (k€) Crediti finanziari verso terzi |
50.452 | 24.513 | 25.939 |
| Crediti verso società emittenti carte di credito | 13.215 | 11.471 | 1.744 |
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di copertura | 342 | - 342 |
|
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura | 172 | 440 (268) |
La voce "Crediti finanziari verso terzi" è prevalentemente composta da crediti correnti relativi ad anticipazioni di capitale a favore degli azionisti di minoranza di alcune delle società controllate nordamericane e società non controllate e tiene conto della capacità degli stessi di rimborso, tramite il realizzo di utili futuri. L'incremento di tale voce è riferibile in buona parte ad un credito vantato nei confronti di un azionista di minoranza della Business Unit International, che sarà quindi incassato nel 2020.
L'incremento netto dei "Crediti verso società emittenti carte di credito" è attribuibile a differenti concentrazioni di cadenze di liquidazione degli incassi con carta di credito alla fine del 2019 rispetto all'esercizio precedente, dovuto anche a fenomeni di stagionalità.
La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse – di copertura" include la quota corrente del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di interesse in essere al 31 dicembre 2019, per valori nozionali complessivi di 100m\$.
La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" accoglie la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio al 31 dicembre 2019, riferite all'acquisto e/o alla vendita a termine di valuta e volta ad attenuare i rischi su finanziamenti e dividendi infragruppo.
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| III. Crediti per imposte sul reddito | |||
| crediti per imposte sul reddito, prevalentemente relative alle attività europee. Il decremento della voce è prevalentemente riconducibile agli acconti versati nell'esercizio precedente negli Stati Uniti a seguito della entrata in vigore della riforma fiscale americana sulla tassazione dei dividendi esteri, compensati nel corso del 2019 con i debiti per imposte correnti. |
|||
| IV. Altri crediti | |||
| (k€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione |
| Fornitori | 49.230 | 55.224 | (5.994) |
| Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties | 4.553 | 20.975 | (16.422) |
| Erario e pubbliche amministrazioni | 14.727 | 16.914 | (2.187) |
| Crediti verso concedenti per investimenti | 11.890 | 2.591 | 9.299 |
| Subconcessionari | 4.983 | 3.458 | 1.525 |
| Crediti verso controllante per consolidato fiscale | 10.229 | 12.437 | (2.208) |
| Personale | 1.225 | 1.127 | 98 |
| Altri | 25.162 | 34.287 | (9.125) |
La voce "Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties" si riferisce a canoni di locazione corrisposti ai concedenti in via anticipata, per effetto di previsioni contrattuali. Il decremento di tale voce è prevalentemente riferibile all'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16 che ha comportato la rettifica dell'ammontare dei pagamenti anticipati effettuati prima o alla data di inizio contrattuale ("Una tantum") relativi a canoni minimi garantiti, a fronte della voce "Diritto d'uso per beni in leasing", così come riportato nel paragrafo 2.2.1 delle presenti Note Illustrative.
La voce "Erario e pubbliche amministrazioni" è relativa prevalentemente a crediti per imposte indirette. Il decremento dell'esercizio è riconducibile essenzialmente al credito d'imposta francese per la competitività e l'occupazione (CICE), che era stato contabilizzato dalla Francia nel 2018 ma che è stato abolito dall'Amministrazione Finanziaria il 1° gennaio 2019 e sostituito a sua volta da una riduzione dei contributi previdenziali per i datori di lavoro.
L'incremento della voce "Crediti verso concedenti per investimenti" è dovuto ai maggiori investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti in Nord America, per effetto di previsioni contrattuali.
La voce "Subconcessionari" è riferita ad attività date in sub-leasing ed accoglie principalmente i crediti vantati verso terzi in relazione a contratti di leasing con canoni variabili.
La voce "Crediti verso controllante per consolidato fiscale" si riferisce al credito verso Edizione S.r.l., vantato da parte delle società italiane del Gruppo che hanno aderito al consolidato fiscale nazionale (paragrafo 2.2.13 – Altre informazioni – Rapporti con parti correlate).
La voce "Altri" include principalmente risconti di canoni di manutenzione, polizze assicurative e relativi rimborsi, nonché anticipi per imposte locali e sono riferiti prevalentemente alle attività operative in Nord America. Il decremento include l'incasso relativo alla vendita di un hotel in Belgio finalizzata nel 2018.
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| V. Crediti commerciali | |||
| 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione | |
| (k€) Crediti verso terzi |
61.792 | 53.679 | 8.113 |
| Fondo svalutazione crediti | (6.368) | (5.708) | (660) |
La voce "Crediti verso terzi" è prevalentemente relativa a convenzioni per servizi di ristorazione e a rapporti di affiliazione commerciale. L'incremento dell'esercizio è dovuto essenzialmente all'apertura in Nord America del nuovo business connesso all'accordo con la compagnia aerea American Airlines, già citato nella Relazione sulla Gestione. Si segnala che la stima del rischio di esigibilità dei crediti è già stata effettuata, come in esercizi precedenti, tenendo conto del rischio generico di inesigibilità dei crediti non scaduti alla data di riferimento, desumibile dalla esperienza storica, in linea con quanto previsto dall'IFRS 9 in vigore a partire dal 1° gennaio 2018. Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2018 5.708 Accantonamenti, al netto dei rilasci 1.367 Altri movimenti e differenze cambio 177 Utilizzi (884) Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2019 6.368
Di seguito si espone la movimentazione del "Fondo svalutazione crediti":
| (k€) | |
|---|---|
Gli accantonamenti netti al fondo, pari ad 1.367k€ per il 2019, sono stati effettuati per tener conto delle valutazioni aggiornate circa l'esigibilità dei crediti in contenzioso e del rischio generico di inesigibilità applicabile ai crediti non scaduti. L'incremento è principalmente relativo all'ampliamento delle attività operative negli Stati Uniti.
Gli utilizzi relativi all'esercizio 2019, pari a 884k€, sono riconducibili in particolare alla chiusura nel corso dell'anno di contenziosi per i quali negli esercizi precedenti erano stati previsti accantonamenti a copertura dei rischi di inesigibilità al tempo identificati.
L'ammontare delle rimanenze, pari a 133.750k€ al 31 dicembre 2019, rispetto ai 121.611k€ del 31 dicembre 2018. L'aumento è concentrato principalmente in Italia per maggiori approvvigionamenti e negli Stati Uniti prevalentemente a causa dell'acquisizione di Pacific Gateway Concessions. L'importo è esposto al netto del fondo svalutazione di 2.347k€ (1.527k€ al 31 dicembre 2018), determinato in base alle valutazioni aggiornate di recuperabilità del valore delle rimanenze sulla base delle azioni di smaltimento di prodotti a lento rigiro. Le rimanenze del Gruppo sono maggiormente concentrate in Italia e negli Stati Uniti e si riferiscono prevalentemente a materie prime alimentari, bevande, prodotti confezionati e generi di monopolio.
| RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | ||||||||
| VII. Immobili, impianti e macchinari |
||||||||
| Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Immobili, impianti e macchinari" al 31 dicembre 2019 ed al 31 dicembre 2018. |
||||||||
| (k€) | Terreni e fabbricati | Migliorie su beni di terzi | Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali |
Beni gratuitamente devolvibili |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
| Valore lordo | ||||||||
| Saldo al 1° gennaio 2018 | 129.238 | 1.168.623 | 200.143 | 842.201 | 325.956 | 52.627 | 116.178 | 2.834.966 |
| Acquisizioni | - | 4.536 | - | 50.322 | - | - | 39 | 54.897 |
| Cessioni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio Incrementi |
2.377 1.902 |
30.185 14.854 |
4.347 3.247 |
13.667 24.135 |
- 18.939 |
627 900 |
4.009 221.364 |
55.212 285.341 |
| Decrementi | (17.590) | (52.500) | (9.515) | (50.831) | (11.621) | (786) | (905) | (143.748) |
| Altri movimenti | 562 | 108.080 | 11.040 | 77.163 | 4.066 | 1.243 | (203.838) | (1.684) |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 116.489 | 1.273.778 | 209.262 | 956.657 | 337.340 | 54.611 | 136.847 | 3.084.984 |
| Acquisizioni | - | 12.640 | - | 2.490 | - | 7 | 12.513 | 27.651 |
| Cessioni Differenze cambio |
- 2.226 |
(15.380) 17.949 |
- 4.324 |
(14.188) 10.167 |
- - |
- 475 |
(269) 1.894 |
(29.838) 37.035 |
| Incrementi | 1.026 | 25.819 | 2.797 | 28.337 | 13.126 | 1.331 | 254.297 | 326.732 |
| Decrementi | (10.989) | (88.497) | (25.443) | (67.708) | (16.959) | (1.488) | (1.299) | (212.383) |
| Altri movimenti | (4.708) | 153.017 | 8.863 | 73.997 | 7.163 | 1.322 | (246.896) | (7.241) |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 104.044 | 1.379.326 | 199.803 | 989.752 | 340.670 | 56.258 | 157.087 | 3.226.940 |
| Ammortamenti e Svalutazioni | ||||||||
| Saldo al 1° gennaio 2018 | (77.317) | (747.675) | (165.732) | (660.260) | (255.502) | (47.564) | - | (1.954.050) |
| Acquisizioni | - | - | - | (40.920) | - | - | - | (40.920) |
| Cessioni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | (1.706) | (18.503) | (3.483) | (9.815) | - | (536) | - | (34.043) |
| Incrementi Svalutazioni |
(2.556) - |
(95.037) (3.930) |
(9.798) 1.709 |
(77.331) (2.092) |
(15.280) (4.070) |
(2.449) (17) |
- (77) |
(202.451) (8.477) |
| Decrementi | 14.003 | 52.164 | 8.283 | 50.304 | 11.617 | 780 | - | 137.151 |
| Altri movimenti | 283 | 1.027 | - | (1.211) | 396 | (7) | - | 488 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | (67.293) | (811.954) | (169.021) | (741.325) | (262.839) | (49.793) | (77) | (2.102.302) |
| Acquisizioni | - | (2.114) | - | (1.432) | - | (7) | - | (3.554) |
| Cessioni Differenze cambio |
- (1.581) |
6.471 (11.055) |
- (3.296) |
10.237 (7.365) |
- - |
- (424) |
- - |
16.708 (23.721) |
| Incrementi (Nota XXXIV) | (2.553) | (111.752) | (8.553) | (84.311) | (16.616) | (2.654) | - | (226.439) |
| Svalutazioni (Nota XXXIV) | - | (4.643) | (13) | (3.752) | (1.478) | (59) | - | (9.945) |
| Decrementi Altri movimenti |
9.415 4.235 |
87.961 2.205 |
24.966 - |
67.424 (1.423) |
16.945 (33) |
1.432 22 |
77 - |
208.220 5.006 |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | (57.777) | (844.881) | (155.917) | (761.947) | (264.021) | (51.483) | - | (2.136.027) |
| Valore netto | ||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 49.196 | 461.824 | 40.241 | 215.332 | 74.501 | 4.818 | 136.770 | 982.682 |
| 46.267 | 534.445 | 43.886 | 227.805 | 76.649 | 4.775 | 157.087 | 1.090.913 |
Nel corso del 2019 sono stati effettuati investimenti per 326.732k€, oltre all'incremento derivante dall'acquisizione di PGC, mentre il valore netto contabile delle dismissioni è stato pari a 4.163k€, oltre a cessioni per un valore netto di 13.130k€ relative alle attività autostradali in Canada e alle attività gestite nella Repubblica Ceca; su tali dismissioni sono state rilevate plusvalenze nette per 4.418k€, prevalentemente connesse alla cessione di un hotel in Svizzera finalizzata nel corso del 2019. L'analisi della natura degli investimenti per canale e principali location è fornita in Relazione sulla Gestione a cui si rimanda.
Gli ammortamenti dell'esercizio sono pari a 226.439k€ (202.451k€ nel 2018).
Nell'esercizio sono state effettuate svalutazioni nette pari a 9.945k€ a seguito della verifica dell'esistenza di perdite di valore effettuata a livello di punto vendita, ovvero del venir meno di presupposti di svalutazione di esercizi precedenti, con conseguente ripristino dei valori svalutati nei limiti del costo storico ammortizzato alla data di ripristino per importi non significativi. Tale verifica, in coerenza con la metodologia adottata nella redazione del Bilancio consolidato 2018, è basata sulla stima dei flussi di cassa prospettici specifici per punto vendita (senza incorporare ipotesi di maggiore efficienza) attualizzati al costo medio del capitale, che riflette il costo del denaro e del rischio specifico dell'attività attribuibili ad ogni Paese. Nel corso del 2018 erano state rilevate svalutazioni nette per un importo pari a 8.477k€.
Le voci "Migliorie su beni di terzi" si riferiscono agli oneri sostenuti per realizzare o per adeguare immobili e aziende condotti in locazione o concessione. In particolare, la voce include le spese sostenute per realizzare i punti vendita gestiti in ambito aeroportuale e nei centri commerciali nordamericani, nonché molti punti vendita sulle autostrade.
Le "Immobilizzazioni in corso e acconti" sono prevalentemente concentrate negli Stati Uniti e includono investimenti per nuove aperture e rinnovi contrattuali.
Si ricorda che nel bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, la voce includeva il valore contrattuale di immobili, impianti e macchinari detenuti in locazione finanziaria, secondo la rappresentazione con il metodo finanziario in accordo con lo IAS 17 in vigore sino al 31 dicembre 2018. A partire dal 1° gennaio 2019, in accordo con il nuovo principio contabile IFRS 16, i saldi in essere al 31 dicembre 2018 esposti nella seguente tabella, sono stati riclassificati nella voce "Diritto d'uso per beni in leasing": Terreni e fabbricati 5.536 (3.872) 1.664 Attrezzature ind. e commerciali 816 (567) 249 Totale 6.352 (4.439) 1.913
| 31.12.2018 | |||
|---|---|---|---|
| (k€) | Valore lordo |
Amm.ti e svalut.ni cumulati |
Valore netto |
Coerentemente, anche il saldo del debito finanziario in essere al 31 dicembre 2018 (pari a 4.372k€) relativo ai beni detenuti in locazione finanziaria e precedentemente esposto nelle voci "Altre passività finanziarie" del passivo corrente per 303k€ e "Altre passività finanziarie" del passivo non corrente per 4.069k€, è stato riclassificato nelle voci "Passività finanziarie per beni in leasing", rispettivamente per la quota corrente e non corrente (Nota XXII).
Come indicato nel paragrafo 2.2.1 di descrizione degli impatti dell'applicazione dell'IFRS 16, l'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16 ha portato alla rilevazione di un nuovo attivo di bilancio rappresentativo dei diritti d'uso di beni condotti in virtù di contratti di locazione e di concessione. La voce "Diritto d'uso per beni in leasing" pari a 2.358.973k€ al 31 dicembre 2019, è stata determinata per la prima volta al 1° gennaio 2019 sulla base del valore attuale dei canoni minimi futuri, fissi o sostanzialmente fissi, da corrispondersi a fronte dei contratti di concessione e locazione in essere a tale data e aggiornata nell'esercizio, per effetto delle nuove aggiudicazioni di contratti per 184.117k€ prevalentemente negli Stati Uniti, e dell'acquisizione di Pacific Gateway Concessions per 57.705k€. Le cessioni dell'esercizio sono invece connesse all'operazione di vendita delle autostrade canadesi limitatamente ad una concessione che prevedeva canoni minimi garantiti futuri. Tutte le altre concessioni oggetto dell'operazione di cessione prevedevano esclusivamente canoni variabili.
La voce è assoggettata ad ammortamento contabilizzato nel corso del 2019 nella misura di 356.171k€.
Si precisa che la voce "Fabbricati" è sostanzialmente riferibile a contratti di concessione di area, affitti di azienda e locazione commerciale, mentre la voce "Altri beni" è principalmente riferibile al noleggio di autovetture.
| RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||
|---|---|---|---|
| (k€) | Fabbricati | Altri beni | Totale |
| Valore lordo | |||
| Saldo al 1° gennaio 2019 | 2.463.815 | 3.747 | 2.467.562 |
| Acquisizioni Cessioni |
57.705 (1.154) |
- - |
57.705 (1.154) |
| Differenze cambio | 27.669 | 1 | 27.670 |
| Incrementi | 174.778 | 1.310 | 184.117 |
| Decrementi Altri movimenti |
(17.353) 5.512 |
(84) 719 |
(25.466) 6.231 |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 2.710.972 | 5.693 | 2.716.665 |
| Ammortamenti e Svalutazioni | |||
| Saldo al 1° gennaio 2019 | - | - | - |
| Acquisizioni | - | - | - |
| Cessioni | 259 | - | 259 |
| Differenze cambio | (970) | (14) | (984) |
| Incrementi (Nota XXXIV) | (354.310) | (1.861) | (356.171) |
| Svalutazioni (Nota XXXIV) Decrementi |
(210) 3.861 |
- 17 |
(210) 3.878 |
| Altri movimenti | (3.955) | (509) | (4.464) |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | (355.325) | (2.367) | (357.692) |
| Valore netto | |||
| Saldo al 1° gennaio 2019 | 2.463.815 | 3.747 | 2.467.562 |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 2.355.647 | 3.326 | 2.358.973 |
In particolare:
le concessioni d'area sono contratti mediante i quali il gestore dell'infrastruttura (autostrada o aeroporto) affida in concessione ad imprese specializzate la gestione e l'erogazione dei servizi di ristoro e/o oil autorizzandole i) a costruire e installare, su suoli di proprietà dello stesso concedente, edifici, impianti, arredi e attrezzature adibiti alle attività di vendita di cibi e bevande, prodotti complementari e market, e/o alla distribuzione di carburante, nonché ii) a gestire i relativi servizi a fronte del pagamento di un canone commisurato al fatturato, con vincoli attinenti alle modalità e alla continuità di erogazione dei servizi negli orari stabiliti dalla società concedente.
Si ricorda che sono frequenti i casi in cui la sub-concessione, che ha per oggetto tutti i servizi relativi ad un'intera area di servizio autostradale o a un terminal aeroportuale, venga assegnata a un unico soggetto che provveda, a sua volta, a sub-affidare i singoli servizi a una pluralità di ulteriori operatori specializzati. Solitamente, alla scadenza dei contratti, i beni predisposti per la gestione dei servizi in autostrada devono essere gratuitamente devoluti alla società concedente, mentre all'interno dei terminal aeroportuali, la devoluzione gratuita non è quasi mai prevista.
L'affitto d'azienda o di rami d'azienda ha per oggetto l'utilizzo di diritti e/o di beni organizzati per la somministrazione di cibi e bevande. In alcuni casi, l'azienda è costituita da un'autorizzazione ad operare e da licenze amministrative: l'operatore procede agli investimenti e all'erogazione dei servizi. In altri casi, l'operatore prende in affitto un'azienda costituita dalle autorizzazioni e dai beni necessari per il servizio. L'affitto di azienda nei canali della concessione comporta l'obbligo di continuità del servizio e il pagamento di un canone di affitto e, nel caso di un contratto primario di concessione fra petrolifera e società autostradale, il pagamento della royalty dovuta dalla petrolifera.
| dalla petrolifera. | |||
|---|---|---|---|
| | La locazione commerciale ha per oggetto l'utilizzo di immobili per l'attività operativa a fronte del pagamento di un canone. L'allestimento dei locali con impianti, arredi e attrezzature è realizzato seguendo alcune specifiche e a spese dell'operatore, che deve liberare i locali alla scadenza. |
||
| Le ultime due tipologie di cui sopra ricorrono i) in ambito autostradale, in presenza di sub concessioni di area o di servizio affidate a un operatore petrolifero che si rivolge a un ristoratore, e ii) in città, nelle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali, in funzione degli obiettivi gestionali dei titolari degli immobili. |
|||
| IX. Avviamento | |||
| Al 31 dicembre 2019 la voce ammonta a 854.976k€ rispetto a 839.666k€ al 31 dicembre 2018. Le unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit o "CGU") sono identificate sulla base dei settori operativi, secondo una logica geografica/gestionale, coerentemente con il livello minimo a cui l'avviamento viene monitorato ai fini gestionali interni. I valori contabili dell'avviamento articolati per CGU articolati per area geografica sono esposti qui di |
|||
| seguito. | |||
| (k€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione |
| Nord America | 450.578 | 441.025 | 9.553 |
| International | 60.566 | 59.755 | 811 |
| Europa | |||
| Italia | 83.631 | 83.631 | - |
| Altri paesi europei | 260.201 | 255.255 | 4.946 |
In considerazione della significatività dell'ammontare dell'avviamento iscritto, la recuperabilità del valore dell'avviamento allocato a ciascuna CGU è verificata tramite stima del valore d'uso della stessa, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati ad un tasso differenziato per area geografica e che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione. Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è fatto riferimento alla metodologia Capital Assets Pricing Model, basata su indicatori e parametri osservabili sul mercato.
I flussi finanziari attesi per il periodo triennale 2020-2022 per ciascuna CGU, utilizzati nella determinazione del valore recuperabile, sono stati validati dall'Amministratore Delegato e dal Group Chief Financial Officer ed esaminati dal Consiglio di Amministrazione. Tali flussi sono stati determinati sulla base del Budget 2020 e delle proiezioni finanziarie 2021-2022 (anni di previsione esplicita), opportunamente rettificate per tenere conto delle previsioni dello IAS 36. I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nei piani e applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni CGU opera (coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale), ed utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale. Tali considerazioni sono inoltre supportate da una Fairness Opinion a conferma della ragionevolezza e adeguatezza della metodologia adottata, rilasciata da una società terza indipendente.
Si segnala inoltre che con l'introduzione dell'IFRS 16, la posta di bilancio "Diritto d'uso per beni in leasing" rappresenta un'attività non finanziaria che deve essere inclusa nella valorizzazione di ogni CGU. Pertanto, l'impairment test dell'anno 2019 è stato effettuato a livello di CGU includendo gli impatti dell'IFRS 16 ai fini del Bilancio Consolidato.
Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni di base impiegate nell'effettuazione dell'impairment test.
| Tasso di crescita previsto "g" |
Tasso di attualizzazione |
|
|---|---|---|
| Nord America | 1,7% | 5,7% |
| International | 2,3% | 6,7% |
| Italia | 0,5% | 5,8% |
| Altri Paesi Europei | 0,8% | 4,4% |
Per la stima dei flussi finanziari relativi al periodo 2020-2022 il management ha fatto ricorso a diverse assunzioni, tra le quali particolare rilevanza rivestono le stime dei volumi di traffico aereo e autostradale, dei futuri andamenti nelle vendite, dei costi operativi e degli investimenti.
Nel seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate per la stima dei flussi finanziari, articolate per settore di attività:
Per tutte le CGU gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche.
In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore dell'avviamento attribuito a ciascuna CGU.
La tabella seguente evidenzia i livelli dei parametri di tasso di attualizzazione ai quali si avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore d'uso della CGU e il suo valore contabile (c.d. Tassi di Rottura).
| Tasso di attualizzazione al netto delle imposte |
|
|---|---|
| Nord America | 9,9% |
| International | 17,0% |
| Italia | 8,2% |
| Altri Paesi Europei | 6,4% |
In considerazione dei significativi differenziali tra i tassi di attualizzazione utilizzati e quelli di rottura, si rende evidente che, sulla base delle attuali aspettative sull'andamento delle variabili endogene ed esogene, pur nell'incertezza di breve termine connessa alla evoluzione della pandemia COVID-19, non emergono necessità di svalutazione dei valori iscritti nel bilancio al 31 dicembre 2019.
A integrazione delle analisi di sensitività sopra richiamate, sono state effettuate alcune ulteriori simulazioni quali:
Anche le analisi sopra menzionate hanno confermato l'integrale recuperabilità degli avviamenti.
Si rimanda al paragrafo 1.6.1 della Relazione sulla Gestione per le considerazioni della predittibilità degli impatti del Climate Change sul processo di impairment, sulla base delle migliori conoscenze disponibili ad oggi.
| X. Altre attività immateriali Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce "Altre attività immateriali" al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018. Concessioni, Immobilizzazioni (k€) licenze, marchi e Altre Totale in corso e acconti similari Valore lordo Saldo al 1° gennaio 2018 164.993 98.084 6.059 269.136 Acquisizioni 43.634 7.562 - 51.196 Cessioni - - - - Differenze cambio 2.358 82 - 2.440 Incrementi 9.264 5.334 7.881 22.479 Decrementi (9.461) (1.854) (331) (11.646) Altri movimenti 6.508 947 (5.459) 1.996 Saldo al 31 dicembre 2018 217.296 110.155 8.150 335.601 Acquisizioni 23.297 - - 23.297 Cessioni (28) - - (28) Differenze cambio 2.015 (30) - 1.985 Incrementi 5.045 6.155 5.260 16.460 Decrementi (14.275) (465) (99) (14.839) Altri movimenti 3.202 6.733 (7.703) 2.232 Saldo al 31 dicembre 2019 236.552 122.548 5.608 364.708 Ammortamenti e Svalutazioni Saldo al 1° gennaio 2018 (113.342) (80.115) - (193.457) Acquisizioni - (4.924) - (4.924) Differenze cambio (922) (46) - (968) Incrementi (16.063) (9.293) - (25.356) Svalutazioni (598) - - (598) Decrementi 9.444 1.758 - 11.202 Altri movimenti (2.829) 2.550 - (279) Saldo al 31 dicembre 2018 (124.310) (90.070) - (214.380) Cessioni 74 - - 74 Differenze cambio (1.173) 9 - (1.164) Incrementi (19.291) (10.466) - (29.757) Svalutazioni (1.168) (330) - (1.498) |
|---|
| Decrementi 14.100 410 - 14.510 |
| Altri movimenti (1.698) 21 - (1.677) |
| Saldo al 31 dicembre 2019 (133.466) (100.426) - (233.892) |
| Valore netto |
| Saldo al 31 dicembre 2018 92.986 20.085 8.150 121.221 |
| Saldo al 31 dicembre 2019 103.086 22.122 5.608 130.816 |
L'ulteriore incremento della voce "Concessioni, licenze, marchi e similari" nel 2019 è prevalentemente connesso, come descritto nel paragrafo 2.2.3 "Acquisizioni di imprese", ai sensi del principio contabile IFRS 3, al differenziale tra il corrispettivo pagato e il fair value degli attivi netti rilevati con l'acquisizione di Pacific Gateway Concessions, pari a 24,5m\$.
La voce "Altri movimenti" è relativa principalmente alle riclassifiche delle immobilizzazioni in corso al momento del completamento delle stesse.
Tutte le "Altre attività immateriali" sono a vita utile definita.
A seguito della verifica dell'esistenza di perdite di valore effettuata a livello di punto vendita, svolta congiuntamente a quella eseguita con riferimento agli immobili, impianti e macchinari, descritta alla Nota VII, sono state rilevate perdite di valore delle attività immateriali nel 2019 per 1.498k€.
| La voce "Partecipazioni" include prevalentemente partecipazioni in società collegate e in joint venture, valutate con il metodo del Patrimonio netto. L'incremento netto rispetto all'esercizio precedente è quindi connesso agli effetti cambio e ai risultati dell'esercizio di competenza del Gruppo. |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Laddove presente, il maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al Patrimonio netto pro quota è rappresentativo della redditività futura insita nelle partecipazioni. |
|||||||||
| Per completezza si segnala che, in applicazione del metodo del Patrimonio netto, nell'esercizio sono state rilevate: |
|||||||||
| rettifiche positive nette di valore per 36.357k€, iscritte nel Conto economico alla voce "Proventi (oneri) su partecipazioni" principalmente relative alla plusvalenza per la cessione delle società canadesi in partnership, per 37.951k€ (Nota 2.2.4); |
|||||||||
| rettifiche positive relative a differenze cambio per 49k€ (rettifiche negative per 32k€ nell'esercizio comparativo) che hanno interessato il Conto economico complessivo. |
|||||||||
| Di seguito il dettaglio delle partecipazioni al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018: Denominazione |
Sede | Stato | % di possesso | Valuta | Ricavi | Totale attività | Totale passività | Utile/(perdita) dell'esercizio | Valore di carico |
| in valuta/000 | in Euro/000 | ||||||||
| Dewina Host Sdn. Bhd. | Kuala Lumpur | Malesia | 49% | MYR | 36.536 | 14.741 | 5.648 | 103 | 2.699 |
| Autogrill Middle East, LLC | Abu Dhabi | Emirati Arabi Uniti | 50% | AED | 30.259 | 123.774 | 89.990 | 33 | - |
| Arab Host for Services, LLC | Doha | Qatar | 49% | QAR | 15.841 | 32.892 | 86.763 | (2.425) | - |
| DLV-WSE, LLC | California | Stati Uniti | 49% | USD | 2.435 | 324 | 260 | 197 | - |
| Caresquick N.V. | Anversa | Belgio | 50% | EUR | 8.082 | 2.103 | 215 | 565 | 944 |
| Altre | - | 65 | |||||||
| Totale 31 dicembre 2019 | (1.527) | 3.708 | |||||||
| Denominazione | Sede | Stato | % di possesso | Valuta | Ricavi | Totale attività | Totale passività | Utile/(perdita) dell'esercizio | Valore di carico |
| in valuta/000 | in Euro/000 | ||||||||
| Dewina Host Sdn. Bhd. | Kuala Lumpur | Malesia | 49% | MYR | 33.438 | 15.710 | 3.588 | 275 | 1.249 |
| HKSC Developments L.P. | Winnipeg | Canada | 49% | CAD | 9.845 | 3.609 | 830 | 1.021 | 872 |
| HSCK Opco L.P. | Winnipeg | Canada | 49% | CAD | 68 | 199 | 131 | 21 | 21 |
| Autogrill Middle East, LLC | Abu Dhabi | Emirati Arabi Uniti | 50% | AED | 25.482 | 75.924 | 50.415 | (1.441) | (911) |
| Arab Host for Services, LLC | Doha | Qatar | 49% | QAR | 11.615 | 22.933 | 56.615 | - | - |
| Caresquick N.V. Altre |
Anversa | Belgio | 50% | EUR | 7.247 | 3.134 | 1.842 | 138 - |
646 13 |
| Totale 31 dicembre 2018 | 13 | 1.891 | |||||||
| XII. | Attività finanziarie per beni in leasing | ||||||||
| 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione | |||||||
| (k€) | 16.842 | - | 16.842 | ||||||
| Attività finanziarie per beni in leasing - corrente | |||||||||
| Attività finanziarie per beni in leasing - non corrente | 66.083 | - | 66.083 |
| (k€) | ||
|---|---|---|
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| dall'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16 e rappresenta il trasferimento di alcuni dei diritti d'uso in capo al Gruppo a favore di terze parti mediante contratti di sublocazione (prevalentemente in Nord America). Alla data di transizione la voce ammontava a 15.780k€ nelle Attività correnti ed a 33.667k€ nelle Attività non correnti. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.2.1 delle presenti Note Illustrative. |
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| XIII. Altre attività finanziarie |
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| (k€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione |
| Disponibilità fruttifere presso terzi | 11.361 | 7.177 | 4.184 |
| Depositi cauzionali | 22.892 | 20.284 | 2.608 |
| Crediti finanziari verso terzi | 5.092 | 15.488 | (10.396) |
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di copertura | 2.430 | - | 2.430 |
L'incremento della voce "Depositi cauzionali" è connesso principalmente all'acquisizione di Pacific Gateway Concessions effettuata nel corso del 2019.
La voce "Crediti finanziari verso terzi" è prevalentemente composta da crediti non correnti relativi ad anticipazioni di capitale a favore degli azionisti di minoranza di alcune delle società controllate nordamericane ovvero di società non controllate e tiene conto della capacità degli stessi di rimborso tramite il realizzo di utili futuri. La riduzione di tale voce è riferibile per lo più alla riclassifica nell'attivo corrente di un credito vantato nei confronti di un azionista di minoranza della Business Unit International.
La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse – di copertura" include la quota non corrente del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di interesse in essere al 31 dicembre 2019, per valori nozionali complessivi di 100m\$.
Le "Attività per imposte differite" non compensabili ammontano a 61.204k€ al 31 dicembre 2019 (51.050k€ al 31 dicembre 2018). La voce include la valorizzazione di attività per imposte differite derivante dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 i cui effetti fiscali non si rilevano ai fini della determinazione delle imposte in alcune delle giurisdizioni in cui opera il Gruppo (per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.2.1 delle presenti Note Illustrative). Al 31 dicembre 2019 le "Passività per imposte differite" non compensabili con le attività ammontano a 48.257k€ (43.728k € al 31 dicembre 2018). (k€) 31.12.2019 31.12.2018 Passività per imposte differite 94.187 82.399 Attività per imposte anticipate compensabili (45.929) (38.671) Passività per imposte differite nette non compensabili 48.257 43.728 Attività per imposte anticipate non compensabili 61.204 51.050
Le passività per imposte differite e le attività per imposte anticipate si analizzano come segue:
| (KE) | 31.12.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Passività per imposte differite | 94.187 | 82.399 |
| Attività per imposte anticipate compensabili | (45.929) | (38.671) |
| Passività per imposte differite nette non compensabili | 48.257 | 43.728 |
| Attività per imposte anticipate non compensabili | 61.204 | 51.050 |
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione lorda delle imposte differite al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018.
| (kl) | 31.12.2018 | iscritte a conto economico |
riconosciute nel conto economico complessivo |
differenze cambio e altre variazioni |
variazioni perimetro |
31.12.2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate: | ||||||
| Immobili impianti e macchinari e altre attività immateriali | 26.333 | (2.678) | 21 | 286 | (1.172) | 22.789 |
| Diritto d'uso per beni in leasing | 9.290 | (20) | 9.270 | |||
| Crediti commerciali | 4.137 | (904) | 70 | 3.303 | ||
| Altre attività | 1.872 | 293 | - | 2.165 | ||
| TFR e altri fondi relativi al personale | 25.296 | 153 | 287 | દર્દ | - | 26.291 |
| Fondi per rischi ed oneri | 1.236 | વેરે | 1.329 | |||
| Altre passività | 411 | 1.388 | (8) | - | 1.791 | |
| Perdite fiscali portate a nuovo | 30.436 | 9.757 | 3 | 40.196 | ||
| Totale | 89.720 | 17.392 | 308 | 883 | (1.169) | 107.134 |
| Passività per imposte differite: | ||||||
| Immobili impianti e macchinari e altre attività immateriali | 57.187 | 1.374 | 776 | 3 | 59.340 | |
| Diritto d'uso per beni in leasing | 685 | (2) | 683 | |||
| Altre attività | 17.977 | 7.904 | 285 | 26.166 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 151 | 6 | 157 | |||
| TFR e altri fondi relativi al personale | 1.504 | 295 | ਦੇਰੇ | 1.858 | ||
| Altre riserve e utili indivisi | 3.186 | 1.146 | 1 | 4.333 | ||
| Altre passività | 2.394 | (764) | 20 | 1.650 | ||
| Totale | 82.399 | 10.640 | 1.145 | 3 | 94.187 |
| (kl) | 31.12.2017 | iscritte a conto economico |
riconosciute nel conto economico complessivo |
differenze cambio e altre variazioni |
variazioni perimetro |
31.12.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attivita per imposte anticipate: | ||||||
| Immobili impianti e macchinari e altre attività immateriali | 19.822 | 3.179 | (1.592) | 4 924 | 26.333 | |
| Crediti commerciali | 3,947 | 231 | (41) | 4.137 | ||
| Altre attività | 288 | 353 | (106) | 1.337 | 1.872 | |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 25.651 | (934) | (356) | ਰੇਤੇ ਦੇ | 25.296 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 2.455 | (161) | (1.058) | 1.236 | ||
| Altre passività | 7.042 | (5.696) | (935) | 411 | ||
| Perdite fiscali portate a nuovo | 25,540 | 5.246 | (350) | 30.436 | ||
| Totale | 84.746 | 2.217 | (462) | (1.703) | 4.924 | 89.720 |
| Passività per imposte differite: | ||||||
| Immobili impianti e macchinari e altre attività immateriali | 53.715 | 3 683 | (212) | 57.187 | ||
| Altre attività | 14.828 | 2.362 | 756 | 30 | 17.977 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 257 | (113) | 151 | |||
| TFR e altri fondi relativi al personale | 1.041 | 416 | 47 | 1.504 | ||
| Altre riserve e utili indivisi | 4.036 | (853) | 3 | - | 3.186 | |
| Altre passività | 1.571 | 221 | 602 | 2.394 | ||
| Totale | 75.449 | 5.716 | 1.203 | 30 | 82.399 |
Il valore delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2019 su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate ammonta a 139.296k€. Il corrispondente beneficio fiscale non rilevato sarebbe pari a 34.908k€.
Come descritto anche nel paragrafo relativo ai principi contabili, la rilevazione delle imposte anticipate sulle perdite fiscali è prudenzialmente effettuata nei limiti della certezza del recupero.
L'importo degli "Altri crediti" iscritti nell'attivo non corrente al 31 dicembre 2019 è pari a 3.010k€ (9.878k€ al 31 dicembre 2018) e il suo decremento rispetto all'esercizio precedente è riferibile principalmente alla riclassifica dei canoni di locazione corrisposti in via anticipata nella voce "Diritto d'uso per beni in leasing" effettuata a seguito dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16.
I "Debiti commerciali" al 31 dicembre 2019 sono pari a 397.183k€. L'incremento rispetto al saldo al 31 dicembre 2018 (376.460k€) è principalmente dovuto alle dinamiche dei pagamenti dei fornitori e alle diverse strategie di approvvigionamento stagionale dei prodotti, in particolare degli Stati Uniti.
La quota corrente ammonta a 14.070k€ (4.726k€ al 31 dicembre 2018) e si riferisce al debito per le imposte maturate nell'anno al netto dei crediti tributari compensabili. L'incremento della voce è principalmente riconducibile alla operazione di cessione delle attività nelle autostrade canadesi, a fronte della quale è stato rilevato un debito per imposte correnti per circa 29,6m€. Per contro, la voce si è ridotta per effetto della compensazione nel corso del 2019 con gli acconti versati nell'esercizio precedente negli Stati Uniti. 31.12.2019 31.12.2018 variazione
| La quota corrente ammonta a 14.070k€ (4.726k€ al 31 dicembre 2018) e si riferisce al debito per le imposte maturate nell'anno al netto dei crediti tributari compensabili. L'incremento della voce è principalmente riconducibile alla operazione di cessione delle attività nelle autostrade canadesi, a fronte della quale è stato rilevato un debito per imposte correnti per circa 29,6m€. Per contro, la voce si è ridotta per effetto della compensazione nel corso del 2019 con gli acconti versati nell'esercizio precedente negli Stati Uniti. |
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|---|---|---|---|
| Si precisa che il saldo per le imposte sul reddito delle società italiane che hanno aderito al consolidato fiscale nazionale della controllante indiretta Edizione S.r.l. è esposto fra gli "Altri crediti" delle attività correnti (Nota IV). |
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| La quota non corrente pari a 6.584k€ (8.541k€ al 31 dicembre 2018) si riferisce al debito per imposte sul reddito stanziato dalla controllata statunitense a seguito della riforma fiscale. La voce è il risultato del ricalcolo, sulla base della normativa definitiva pubblicata nel 2018, dell'imposizione |
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| "una tantum" sugli utili prodotti al di fuori del territorio degli Stati Uniti da parte delle controllate di HMSHost Corp. dal 1986. XVIII. Altri debiti |
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| (k€) Personale |
138.212 | 154.422 | (16.210) |
| Fornitori per investimenti | 89.577 | 81.163 | 8.414 |
| Istituti di previdenza e piani a contribuzione definita | 43.511 | 44.190 | (679) |
| Erario e pubbliche amministrazioni | 41.288 | 32.269 | 9.019 |
| Ritenute | 11.240 | 13.459 | (2.219) |
| Altri | 38.962 | 43.922 | (4.960) |
La riduzione netta della voce "Personale" è principalmente dovuta al pagamento degli incentivi al management relativi all'anno 2018, nonché agli esborsi relativi ai prepensionamenti e al "patto intergenerazionale" avviato in Italia nell'esercizio precedente, parzialmente compensati dagli incrementi derivanti dalle competenze del 2019.
La variazione della voce "Fornitori per investimenti" riflette la stagionalità nell'esecuzione degli investimenti la cui realizzazione è concentrata, tipicamente per il Gruppo, nell'ultimo trimestre dell'anno.
La voce "Istituti di previdenza e piani a contribuzione definita" è sostanzialmente allineata al 2018 ed è relativa principalmente al debito verso gli istituti di previdenza locali ed alle obbligazioni contributive su programmi a contribuzione definita.
La voce "Erario e pubbliche amministrazioni" è relativa prevalentemente a debiti per imposte indirette. L'aumento dell'esercizio è correlato all'incremento delle vendite, occorso soprattutto negli Stati Uniti.
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| La voce "Altri" include i debiti verso amministratori e sindaci nonché risconti di contributi | |||
| promozionali da fornitori e ratei di utenze e manutenzione di competenza dell'esercizio. | |||
| XIX. Altre passività finanziarie |
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| (k€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione |
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di copertura | 3 | 310 | (307) |
| Ratei e risconti per interessi su prestiti | 8.178 | 7.271 | 907 |
| Debiti verso altri finanziatori | 1.269 | - | 1.269 |
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura | - | 410 | (410) |
| Altri ratei e risconti finanziari | 29 | - | 29 |
La voce "Ratei e risconti per interessi su prestiti" include principalmente gli oneri finanziari sul prestito obbligazionario americano contratto dalla controllata HMSHost Corporation.
La voce "Debiti verso altri finanziatori" si riferisce esclusivamente a debiti finanziari verso gli azionisti di minoranza di alcune società controllate.
La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" accoglie la valutazione del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio riferite alla vendita e/o all'acquisto a termine di valuta e volta ad attenuare i rischi su finanziamenti e dividendi infragruppo.
L'importo ammonta a 17.440k€ (29.495k€ al 31 dicembre 2018) e include debiti verso il personale per incentivi pluriennali e per i piani a contribuzione definita. Nel corso dell'esercizio è stato effettuato il pagamento differito di 6m€ relativo all'acquisizione di Le CroBag, occorsa nel 2018.
Si ricorda inoltre che con l'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16 gli incentivi per leasing ottenuti prima del 1° gennaio 2019 sono stati iscritti a riduzione della voce "Diritto d'uso per beni in leasing" (9.760k€).
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| XXI. Finanziamenti |
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| (k€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione |
| Scoperti su conti correnti bancari | 40.308 | 48.384 | (8.076) |
| Debiti bancari non assistiti da garanzie reali | 16.025 | 20.584 | (4.559) |
| Totale corrente | 56.333 | 68.968 | (12.635) |
| Debiti verso banche per finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 533.523 | 551.672 | (18.149) |
| Commissioni su prestiti | (1.433) | (1.760) | 327 |
| Totale non corrente | |||
| 532.090 | 549.912 | (17.822) |
| (k€) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| La composizione dei "Debiti verso banche per finanziamenti non assistiti da garanzie reali" al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 è la seguente: |
|||||
| Scadenza | Ammontare (k€) |
Utilizzi in k€ (1) |
Ammontare (k€) | Utilizzi in k€ (1) |
|
| Term Amortizing Facility - HMS Host Corporation (2) | Giugno 2023 | 133.523 | 133.523 | 174.672 | 174.672 |
| Revolving Amortizing Facility - HMS Host Corporation (2) | Giugno 2023 | 178.031 | - | 174.672 | |
| Linee 2018 | 311.554 | 133.523 | 349.344 | 174.672 | |
| Term Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. (3) | Gennaio 2023 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 100.000 |
| Revolving Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. (3) | Gennaio 2023 | 200.000 | - | 200.000 | 52.000 |
| Linee 2018 | 300.000 | 100.000 | 300.000 | 152.000 | |
| Revolving Facility - Autogrill S.p.A. (3) | Gennaio 2023 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 75.000 |
| Linea 2018 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 75.000 | |
| Term Loan Facility - Autogrill S.p.A. | Agosto 2021 | 150.000 | 150.000 | 150.000 | 150.000 |
| Linea 2017 | 150.000 | 150.000 | 150.000 | 150.000 | |
| Revolving Facility - Autogrill S.p.A. | Agosto 2024 | 25.000 | - | - | |
| Linea 2019 | 25.000 | - | - | ||
| Revolving Facility - Autogrill S.p.A. | Agosto 2024 | 50.000 | 50.000 | ||
| Linea 2019 | 50.000 | 50.000 | - | ||
| Totale | 936.554 | 533.523 | 899.344 | 551.672 | |
| di cui a breve termine | - | - | - | ||
| Totale al netto della quota corrente | 936.554 | 533.523 | 899.344 | 551.672 | |
| (1) Gli utilizzi in valuta sono valorizzati al tasso di cambio al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018. (2) Il 26 giugno 2018 HMS Host ha ottenuto una nuova linea di credito di 400m\$ utilizzata per estinguere il finanziamento di 300m\$ con scadenza originaria a Marzo 2020. (3) Linea di credito ottenuta nel mese di gennaio 2018 e utilizzata per rimborsare anticipatamente la linea di credito Revolving Facility di 400m€. |
Al 31 dicembre 2019 le linee di credito bancarie "committed" per finanziamenti concesse al Gruppo risultavano utilizzate per il 57% circa.
Nel mese di agosto 2017 la Capogruppo aveva ottenuto una nuova linea di credito (Term loan) per 150m€ con scadenza agosto 2021, utilizzata per estinguere anticipatamente la linea Term Amortizing, parzialmente utilizzata, di nominali 200m€, con scadenza 2020.
Si segnala che a gennaio 2018 la Capogruppo aveva ottenuto due nuove linee di credito:
un finanziamento con scadenza finale gennaio 2023, articolato in una linea Term Amortizing e una linea Revolving Amortizing, rispettivamente di 100m€ e di 200m€. La linea "Term Amortizing" prevede il rimborso annuale, a partire da gennaio 2021, di 2 rate da 25m€ e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a 50m€. La linea Revolving prevede la riduzione del commitment a partire da gennaio 2021, di 2 rate da 62,5m€ e la cancellazione a scadenza del commitment residuo pari a 75m€;
una linea Revolving ("Revolving Facilities Agreement") di 100m€ con scadenza nel gennaio 2023.
Le due linee sono state utilizzate per estinguere anticipatamente, nel febbraio 2018, il finanziamento Revolving di nominali 400m€, parzialmente utilizzato, con scadenza originaria a marzo 2020.
Nel mese di agosto 2019 la Capogruppo ha sottoscritto una nuova linea di credito Term Amortizing e una linea Revolving per rispettivamente 50m€ e 25m€ con scadenza finale agosto 2024. La linea "Term Amortizing" prevede il rimborso annuale, a partire da agosto 2021, di 3 rate da 12,5m€ e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a 12,5m€. La linea Revolving prevede la cancellazione a scadenza del commitment pari a 25m€.
I suddetti contratti prevedono il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. I contratti prendono a riferimento, nel calcolo dei parametri economico-finanziari, i dati dell'intero Gruppo. Al 31 dicembre 2019 i parametri sopra citati risultano rispettati.
I predetti contratti prevedono, tra l'altro, come è d'uso per questa tipologia di contratti, il diritto degli istituti finanziatori di cancellare i finanziamenti in essere, con la conseguente obbligazione della società finanziata di rimborsare anticipatamente tutte le somme da essa utilizzate, in caso di cambio di controllo sulla società stessa. Ai fini di tali contratti, il "cambio di controllo" si verificherebbe qualora uno o più soggetti – diversi dagli attuali soci di riferimento di Edizione S.r.l. – agendo singolarmente o di concerto, acquisissero il controllo della Società ai sensi dell'art. 2359, comma 1, numero 1 e 2, Cod. Civ.
Inoltre, si ricorda che lo scorso 26 giugno 2018 la controllata HMSHost Corp. aveva ottenuto un finanziamento con scadenza finale giugno 2023, articolato in una linea Term Loan e una linea Revolving Credit Facility, entrambe di 200m\$. La linea "Term Loan" prevede il rimborso annuale, a partire da giugno 2020, di una rata da 50m\$ e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a 50m\$. Le due linee sono state utilizzate per estinguere anticipatamente il finanziamento Revolving di nominali 300m\$, utilizzato per 200m\$. Tale contratto contiene una clausola di "change of control".
Si segnala che nel corso del 2019 è stata rimborsata anticipatamente la rata da 50m\$ in scadenza a giugno 2020 con l'utilizzo della cassa derivante dalla cessione delle autostrade canadesi.
Il contratto di finanziamento sottoscritto da HMSHost Corporation prevede il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Lordo/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. Tale contratto prevede che gli indicatori economicofinanziari da rispettare siano calcolati sul perimetro societario facente capo a HMSHost Corporation. Al 31 dicembre 2019 tutti i parametri sopra citati risultano rispettati.
Si segnala che, per la determinazione del Leverage Ratio e dell'Interest Cover Ratio, i contratti di finanziamento fanno riferimento a definizioni contrattuali di indebitamento finanziario netto e lordo, EBITDA e oneri finanziari che differiscono dai saldi risultanti dalle voci di bilancio o da loro aggregazioni e che pertanto i livelli consuntivi di tali ratio non sono immediatamente desumibili dalla lettura del bilancio stesso.
Si ricorda che, per effetto di pattuizioni contrattuali stabilite con gli istituti finanziatori, la determinazione dei covenant finanziari in essere è stata determinata al netto dell'effetto derivante dall'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 o limitando gli impatti sulle principali grandezze economiche e patrimoniali oggetto di test.
| AUTOGRILL XXII. Passività finanziarie per beni in leasing |
RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione | |
| (k€) Passività finanziarie per beni in leasing - corrente |
373.966 | 303 | 373.663 |
| Passività finanziarie per beni in leasing - non corrente | 2.100.406 | 4.069 | 2.096.337 |
L'incremento di tale voce deriva essenzialmente dall'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16 che ha comportato la rilevazione di una passività finanziaria pari a 2.514.133k€ derivante dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri in essere al 1° gennaio 2019. Nel corso del 2019 la voce si è movimentata essenzialmente per effetto dell'iscrizione di nuovi contratti per 225.937k€, la rilevazione degli interessi impliciti per 74.451k€ e il pagamento di canoni nella misura di 416.411k€. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.2.1 delle presenti Note Illustrative. copertura - 1.367 (1.367) Debiti verso altri finanziatori 925 2.042 (1.117) Totale 925 3.409 (2.484) 31.12.2019 31.12.2018 variazione
| (k€) | |||
|---|---|---|---|
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di | |||
| nozionali complessivi di 100m\$. I "Debiti verso altri finanziatori" si riferiscono prevalentemente a debiti finanziari verso gli azionisti di |
|||
| minoranza di alcune società controllate. | |||
| XXIV. Obbligazioni | |||
| (k€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione |
| Obbligazioni correnti | 22.254 | - | 22.254 |
| Totale corrente | 22.254 | - | 22.254 |
| Obbligazioni non correnti | 292.006 | 304.055 | (12.049) |
| (k€) | |||
|---|---|---|---|
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di | |||
| non corrente del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di interesse per valori nozionali complessivi di 100m\$. |
|||
| I "Debiti verso altri finanziatori" si riferiscono prevalentemente a debiti finanziari verso gli azionisti di | |||
| minoranza di alcune società controllate. | |||
| XXIV. Obbligazioni | |||
| 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione | |
| (k€) Obbligazioni correnti |
22.254 | - | 22.254 |
| Totale corrente | 22.254 | - | 22.254 |
| Obbligazioni non correnti | 292.006 | 304.055 | (12.049) |
| Commissioni emissione prestiti | (825) | (1.029) | 204 |
| Totale non corrente | 291.181 | 303.026 | (11.845) |
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore | |||||
| Nominale | Data emissione | Tasso fisso annuo | Data scadenza | ||
| (m\$) | |||||
| 25 | Marzo 2013 | 4,75% | Settembre 2020 | ||
| 40 80 |
Marzo 2013 Marzo 2013 |
4,97% 5,40% |
Settembre 2021 Settembre 2024 |
Sugli strumenti di copertura del rischio tasso di interesse sottoscritti per un importo nozionale di 100m\$ a copertura dei flussi relativi dei prestiti obbligazionari emessi nel 2013 è stato rilevato al 31 dicembre 2019 una perdita di 3.571k€ ed un utile di simile importo è stato rilevato sullo strumento di copertura, con un effetto sostanzialmente nullo a Conto economico.
ll fair value delle obbligazioni in essere è misurato utilizzando tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario. Sono perciò classificabili nel livello 2 della gerarchia di fair value (così come definita dall'IFRS 7), invariato rispetto all'esercizio precedente.
I regolamenti dei suddetti prestiti obbligazionari prevedono il mantenimento, entro valori prestabiliti, dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Lordo/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. Tali parametri sono calcolati sul perimetro societario facente capo a HMSHost Corporation. Si segnala che, per la determinazione del Leverage Ratio e dell'Interest Cover Ratio, i contratti di finanziamento fanno riferimento a definizioni contrattuali di indebitamento finanziario lordo, EBITDA e oneri finanziari, che differiscono dai saldi risultanti dalle voci di bilancio o da loro aggregazioni e che non sono pertanto immediatamente desumibili dalla lettura del bilancio stesso. Al 31 dicembre 2019 tali requisiti contrattuali risultano rispettati.
Si ricorda che, per effetto di pattuizioni contrattuali stabilite con gli istituti finanziatori, la determinazione dei covenant finanziari in essere è stata determinata al netto dell'effetto derivante dall'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 o limitando gli impatti sulle principali grandezze economiche e patrimoniali oggetto di test.
Tali prestiti prevedono, quale conseguenza di un eventuale cambio di controllo sulla stessa HMSHost, il diritto di ciascun obbligazionista di ottenere il rimborso anticipato delle obbligazioni detenute.
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| XXV. Piani a benefici definiti |
|||
| La voce "Piani a benefici definiti" al 31 dicembre 2019 ammonta a 68.001k€ (71.036k€ al 31 dicembre 2018). |
|||
| Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei piani a benefici ai dipendenti iscritti in bilancio alla voce "Piani a benefici definiti". Si precisa inoltre che la passività legale relativa al T.F.R. italiano è pari a 37.895k€, rispetto all'importo di 42.289k€ determinato su basi attuariali. |
|||
| 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione | |
| (k€) Piani a benefici definiti: |
|||
| Trattamento di fine rapporto Altri piani a benefici definiti |
42.289 25.712 |
44.173 26.863 |
(1.884) (1.151) |
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| XXV. Piani a benefici definiti |
|||||||
| La voce "Piani a benefici definiti" al 31 dicembre 2019 ammonta a 68.001k€ (71.036k€ al 31 dicembre 2018). |
|||||||
| Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei piani a benefici ai dipendenti iscritti in bilancio alla voce "Piani a benefici definiti". Si precisa inoltre che la passività legale relativa al T.F.R. italiano è pari a 37.895k€, rispetto all'importo di 42.289k€ determinato su basi attuariali. |
|||||||
| (k€) | |||||||
| Piani a benefici definiti: | |||||||
| Totale | 68.001 | 71.036 | (3.035) | ||||
| (k€) Valore attuale dei piani finanziati |
31.12.2019 101.714 |
31.12.2018 94.741 |
31.12.2017 92.547 |
31.12.2016 99.076 |
31.12.2015 116.001 |
||
| Fair value delle attività a servizio dei piani | (80.103) | (71.695) | (69.430) | (70.457) | (82.313) | ||
| 21.611 | 23.046 | 23.117 | 28.619 | 33.688 | |||
| Valore attuale dei piani non finanziati Passività netta rilevata in bilancio |
46.390 68.001 |
47.990 71.036 |
56.993 80.110 |
62.216 90.835 |
66.507 100.195 |
||
| Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo dei piani a benefici definiti sono riassunte nella tabella che segue: |
|||||||
| Italia | Svizzera | Altri piani | |||||
| 2019 | 2018 | 2019 | 2018 | 2019 | 2018 | ||
| Tasso di attualizzazione | 0,4% | 1,1% | 0,3% | 1,0% | 0,6%-1,1% | 1,3%-1,9% | |
| Tasso di inflazione | 1,2% | 1,5% | 0,6% | 1,0% | 0,6%-1,4% | 1%-1,5% | |
| Tasso di rendimento atteso delle attività | - | - | 0,0% | 1,0% | 1,9% | 1,9% | |
| Tasso atteso di incremento delle retribuzioni Tasso atteso di incremento delle pensioni |
- 2,4% |
- 2,6% |
1,0% - |
1,0% - |
1,0%-2% - |
1,0%-2,5% - |
|
| I tassi di attualizzazione sono determinati sulla base del rendimento di mercato di obbligazioni societarie di elevato standing alla data del presente bilancio. Gli ammontari rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti sono: |
|||||||
| Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione | |||||
| (k€) | |||||||
| Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti | 2.395 | 2.388 | 7 | ||||
| Utile/perdita relativi alle prestazioni di lavoro passate | - | (1.709) | 1.709 | ||||
| Interessi passivi netti Totale |
579 2.974 |
631 1.310 |
(52) 1.663 |
| (k€) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo dei piani a benefici definiti sono riassunte nella tabella | |||||
| che segue: | |||||
| I tassi di attualizzazione sono determinati sulla base del rendimento di mercato di obbligazioni | |||||
| societarie di elevato standing alla data del presente bilancio. Gli ammontari rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti sono: |
|||||
| Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione | |||
| (k€) Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti |
2.395 | 2.388 | 7 | ||
| Utile/perdita relativi alle prestazioni di lavoro passate | - | (1.709) | 1.709 | ||
| Interessi passivi netti | 579 | 631 | (52) |
| (k€) | ||
|---|---|---|
Di seguito si espone la movimentazione del valore attuale dell'obbligazione per benefici successivi al rapporto di lavoro:
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Italia | Svizzera | Altri piani | Totale | |
| (k€) | ||||
| Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2017 Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti |
51.903 - |
88.693 1.632 |
8.944 756 |
149.540 2.388 |
| Utile/perdita relativi alle prestazioni di lavoro passate | - | - | (1.709) | (1.709) |
| Interessi passivi | 453 | 549 | 124 | 1.126 |
| Perdite (utili) attuariale derivante da: | ||||
| ipotesi demografiche | - | 2.966 | (116) | 2.850 |
| ipotesi finanziarie | (1.016) | (4.145) | (9) | (5.170) |
| rettifiche basate sull'esperienza | 106 | (1.250) | (100) | (1.244) |
| Contributi versati dai dipendenti | - | 2.526 | 48 | 2.574 |
| Benefici liquidati Differenze cambio |
(7.757) - |
(3.815) 3.370 |
(223) 6 |
(11.795) 3.376 |
| Altro | 484 | - | 311 | 795 |
| Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2018 | 44.173 | 90.527 | 8.032 | 142.731 |
| Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti | - | 1.717 | 677 | 2.395 |
| Utile/perdita relativi alle prestazioni di lavoro passate | - | - | - | - |
| Interessi passivi | 321 | 889 | 136 | 1.346 |
| Perdite (utili) attuariale derivante da: | - | |||
| ipotesi demografiche | (34) | - | (38) | (73) |
| ipotesi finanziarie | 1.798 | 10.363 | 716 | 12.877 |
| rettifiche basate sull'esperienza Contributi versati dai dipendenti |
(545) - |
(6.433) 2.698 |
107 - |
(6.870) 2.698 |
| Benefici liquidati | (3.628) | (6.730) | (359) | (10.717) |
| Differenze cambio | - | 3.524 | 7 | 3.531 |
| Altro | 205 | - | (17) | 188 |
| Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2019 | 42.289 | 96.554 | 9.261 | 148.105 |
| Perdite (utili) attuariale derivante da: | - | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Di seguito si espone la movimentazione del valore attuale delle attività a servizio dei piani: | |||||
| Italia | Svizzera | Altri piani | Totali | ||
| (k€) | |||||
| Fair value delle attività al 31 dicembre 2017 | - | 65.749 | 3.681 | 69.430 | |
| Interessi attivi | - | 422 | 73 | 495 | |
| Rendimento atteso delle attività a servizio del piano, esclusi gli interessi attivi | - | (2.880) | 18 | (2.862) | |
| Contributi versati dai dipendenti | - | 2.526 | 48 | 2.574 | |
| Contributi versati dal Gruppo | - | 3.085 | 368 | 3.453 | |
| Benefici liquidati | - | (3.815) | (90) | (3.905) | |
| Differenze cambio | - | 2.510 | - | 2.510 | |
| Altro | - | - | |||
| Fair value delle attività al 31 dicembre 2018 | - | 67.597 | 4.098 | 71.695 | |
| Interessi attivi | - | 688 | 79 | 766 | |
| Rendimento atteso delle attività a servizio del piano, esclusi gli interessi attivi | - | 4.839 | 631 | 5.472 | |
| Contributi versati dai dipendenti | - | 2.698 | - | 2.698 | |
| Contributi versati dal Gruppo | - | 3.302 | 380 | 3.681 | |
| Benefici liquidati | - | (6.730) | (182) | (6.913) | |
| Differenze cambio | - | 2.704 | - | 2.704 | |
| Fair value delle attività al 31 dicembre 2019 | - | 75.097 | 5.006 | 80.103 | |
| Le principali categorie di attività a servizio del piano sono: | |||||
| Svizzera | Belgio | ||||
| Cassa | 1,3% | 100,0% | |||
| Strumenti di capitale | 23,4% | 0,0% | |||
| Obbligazioni | 47,8% | 0,0% | |||
| Valori immobiliari Altri valori mobiliari |
22,6% 4,9% |
0,0% 0,0% |
| Altri valori mobiliari | 4,9% | 0,0% |
|---|---|---|
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura | ||||||
| dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati in | ||||||
| tabella. | ||||||
| Italia | Svizzera | Belgio | ||||
| Tasso di attualizzazione | +0,25% (727) |
-0,25% 750 |
+0,25% (3.613) |
-0,25% 3.866 |
+0,5% (457) |
-0,5% 472 |
| Incrementi retributivi attesi | - | - | 486 | n.a. | - | - |
| Incrementi futuri delle pensioni Tasso di inflazione |
- 460 |
- (453) |
- - |
- - |
- - |
- - |
Per effetto della revisione di stima, la passività a benefici definiti ha subito un decremento lordo di 463k€ che al netto del relativo effetto fiscale di 287k€ (Nota XXVII), ha determinato un impatto netto di 176k€, rilevato nel conto economico complessivo; la significativa variazione è connessa alla diminuzione del tasso di attualizzazione applicabile al 31 dicembre 2019.
| La variazione è connessa agli ordinari accantonamenti e utilizzi dell'esercizio nonché ai rilasci di fondi di seguito descritti. |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (k€) | 31.12.2018 | Altri movimenti e differenze cambio |
Accantonamenti | Rilasci | Utilizzi | 31.12.2019 |
| Fondo per imposte | 3.051 | 8 | - | (625) | (116) | 2.319 |
| Fondo rischi diversi | 10.483 | (4.580) | 15.640 | - | (13.218) | 8.325 |
| Fondo rischi investimenti | - | 1.416 | - | - | - | 1.416 |
| Fondo rischi vertenze verso terzi | 2.723 | 5.922 | 183 | (3.512) | (2.908) | 2.408 |
| Fondo ripristino beni di terzi | - | - | 192 | - | - | 192 |
| Totale fondi per rischi ed oneri correnti | 16.257 | 2.767 | 16.015 | (4.136) | (16.242) | 14.660 |
| Fondo rischi diversi | 26.975 | 4.843 | 63 | (473) | (1.684) | 29.724 |
| Fondo rischi vertenze verso terzi | 1.836 | - | 1.595 | (806) | (598) | 2.028 |
| Fondo ripristino beni di terzi | 8.238 | 170 | 556 | (1.270) | (194) | 7.500 |
| Fondo per contratti onerosi | 1.197 | (106) | - | (1.091) | - | - |
| Totale fondi per rischi ed oneri non correnti | 38.246 | 4.907 | 2.214 | (3.640) | (2.475) | 39.253 |
| (k€) | 31.12.2017 | Altri movimenti e differenze cambio |
Accantonamenti | Rilasci | Utilizzi | 31.12.2018 |
| Fondo per imposte | 3.630 | 146 | - | (683) | (42) | 3.051 |
| Fondo rischi diversi | 12.758 | (808) | 11.432 | - | (12.899) | 10.483 |
| Fondo rischi vertenze verso terzi | 1.852 | 104 | 1.450 | (43) | (640) | 2.723 |
| Totale fondi per rischi ed oneri correnti | 18.241 | (558) | 12.883 | (725) | (13.581) | 16.257 |
| Fondo rischi diversi | 23.290 | 3.691 | 999 | (702) | (302) | 26.975 |
| Fondo rischi vertenze verso terzi | 2.081 | 334 | 1.051 | (956) | (674) | 1.836 |
| Fondo ripristino beni di terzi | 6.493 | 36 | 1.709 | - | - | 8.238 |
| Fondo per contratti onerosi | 952 | 0 | 893 | (618) | (30) | 1.197 |
| Totale fondi per rischi ed oneri non correnti | 32.815 | 4.061 | 4.653 | (2.277) | (1.006) | 38.246 |
| Fondo per imposte | 3.051 | 8 | - | (625) | (116) | 2.319 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi diversi | 10.483 | (4.580) | 15.640 | - | (13.218) | 8.325 |
| Fondo rischi investimenti | - 1.416 |
- | - | - | 1.416 | |
| Fondo rischi vertenze verso terzi | 2.723 | 5.922 | 183 | (3.512) | (2.908) | 2.408 |
| Fondo ripristino beni di terzi | - - |
192 | - | - | 192 | |
| Totale fondi per rischi ed oneri correnti | 16.257 | 2.767 | 16.015 | (4.136) | (16.242) | 14.660 |
| Fondo rischi diversi | 26.975 | 4.843 | 63 | (473) | (1.684) | 29.724 |
| Fondo rischi vertenze verso terzi | 1.836 | - | 1.595 | (806) | (598) | 2.028 |
| Fondo ripristino beni di terzi | 8.238 | 170 | 556 | (1.270) | (194) | 7.500 |
| Fondo per contratti onerosi | 1.197 | (106) | - | (1.091) | - | - |
| Totale fondi per rischi ed oneri non correnti | 38.246 | 4.907 | 2.214 | (3.640) | (2.475) | 39.253 |
| (k€) | ||||||
| Fondo rischi vertenze verso terzi | 1.852 | 104 | 1.450 | (43) | (640) | 2.723 |
| Totale fondi per rischi ed oneri correnti | 18.241 | (558) | 12.883 | (725) | (13.581) | 16.257 |
| Fondo rischi diversi | 23.290 | 3.691 | 999 | (702) | (302) | 26.975 |
| Fondo rischi vertenze verso terzi | 2.081 | 334 | 1.051 | (956) | (674) | 1.836 |
| 36 | 1.709 | - | - | 8.238 | ||
| Fondo ripristino beni di terzi | 6.493 | (30) | 1.197 | |||
| Fondo per contratti onerosi | 952 | 0 | 893 | (618) |
La parte corrente è relativa, principalmente, ad importi stanziati a fronte di contenziosi per imposte indirette statunitensi, il cui ammontare tiene conto delle valutazioni dei consulenti fiscali che assistono il Gruppo nelle relative controversie (Nota XXXIII). Nel corso dell'esercizio non sono stati effettuati accantonamenti.
La voce include prevalentemente il fondo di autoassicurazione statunitense iscritto a fronte delle franchigie sui danni a terzi previste nei programmi assicurativi, liquidati su base annuale. Nel corso del 2019 sono stati effettuati accantonamenti al suddetto fondo negli Stati Uniti, relativamente sia alla quota a breve termine che a quella a lungo termine, per un totale di 15.703k€, determinato da valutatori indipendenti sulla base di serie storiche e stime future sugli infortuni, mentre gli utilizzi per liquidazioni dell'esercizio sono stati pari a 14.639k€.
Viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi che interessano le società del Gruppo, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono il Gruppo nelle controversie. Gli utilizzi sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni avvenute, in linea con le previsioni di accantonamento. I rilasci dell'esercizio per eccedenze connesse a variazioni di stima di rischi preesistenti sono stati superiori agli accantonamenti dell'esercizio per un valore netto 2.540k€.
Rappresenta la prevedibile passività per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito dei beni oggetto di contratti di locazione.
Al 31 dicembre 2019, tale importo si riferiva a contratti pluriennali di locazione o di "concessione" di unità commerciali con redditività insufficiente a coprire i canoni contrattuali. Al 31 dicembre 2019, la voce risulta azzerata a seguito della riclassifica, effettuata il 1° gennaio 2019, nella voce "Diritto d'uso per beni in leasing" derivante dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16. Nell'esercizio non sono emerse istanze di stanziamento di perdite future sui contratti pluriennali.
La movimentazione delle voci del Patrimonio netto intervenuta nell'esercizio è evidenziata nell'apposito prospetto.
Al 31 dicembre 2019 il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a 68.688k€ ed è costituito da n. 254.400.000 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale.
Al 31 dicembre 2019 Schematrentaquattro S.p.A., interamente controllata da Edizione S.r.l., detiene azioni pari al 50,1% del Capitale Sociale.
La "Riserva legale", pari a 13.738k€, rappresenta la parte di utili della Capogruppo Autogrill S.p.A. non distribuibile a titolo di dividendo, come disposto dall'art. 2430 del Codice Civile italiano.
Le differenze di conversione sono generate dalla conversione in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società consolidate con il metodo integrale e di quelle valutate con il metodo del Patrimonio netto, al netto del fair value degli strumenti designati come "Net investment hedge". L'incremento è dato per 15.210k€ dalle differenze di cambio da conversione dei bilanci in valuta estera e dai 49k€ della quota delle componenti del Conto economico complessivo per le partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto (Nota XI), compensato da 61k€ della
variazione del fair value degli strumenti designati come "Net investment hedge", al netto del relativo effetto fiscale.
Includono i risultati delle controllate non distribuiti come dividendi nonché l'ammontare imputato a riserva relativamente ai costi iscritti a Conto economico in relazione ai piani di stock option.
Le Altre riserve e utili indivisi includono altresì l'ammontare degli utili e perdite attuariali non realizzati, al netto dell'effetto fiscale, che derivano dalla rimisurazione delle attività e passività relative ai piani a benefici definiti.
La variazione della voce è data principalmente dalla destinazione a riserve dell'utile dell'esercizio 2018 sulla base di quanto deliberato dall'Assemblea degli azionisti in data 23 maggio 2019 e dalla distribuzione dei dividendi per 50.844k€.
| Azioni proprie acquistate | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L'Assemblea degli Azionisti del 23 maggio 2019 ha autorizzato, previa revoca della delibera adottata il 24 maggio 2018, ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile, l'acquisto e la successiva eventuale alienazione di azioni ordinarie nel numero massimo non superiore a 12.720.000. |
||||||
| Al 31 dicembre 2019 Autogrill S.p.A. detiene n° 181.641 azioni proprie, dato invariato rispetto al 31 dicembre 2018, per un valore di carico pari a €720k e un valore di carico medio pari a €3,96 per azione. Nel corso del 2019 non sono state acquistate o cedute azioni proprie. |
||||||
| Patrimonio netto di terzi | ||||||
| Il Patrimonio netto di terzi risulta pari a 77.620k€ rispetto a 55.159k€ al 31 dicembre 2018. La variazione è imputabile prevalentemente al risultato dell'esercizio per 21.094k€, a versamenti di |
||||||
| capitale per 42.800k€, al netto del pagamento dei dividendi per 40.546k€. | ||||||
| Componenti del Conto economico complessivo | ||||||
| Nel prospetto che segue si riporta la composizione delle componenti del Conto economico complessivo e del relativo effetto fiscale: |
||||||
| Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | |||||
| (k€) | Valore lordo | Effetto fiscale | Valore netto | Valore lordo | Effetto fiscale | Valore netto |
| Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti | (463) | 287 | (176) | 703 | (356) | 347 |
| Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio |
(463) | 287 | (176) | 703 | (356) | 347 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti del conto economico complessivo |
49 | - | 49 | (32) | - | (32) |
| Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere | 14.017 | - | 14.017 | 15.964 | - | 15.964 |
| Utili/(perdite) su coperture di investimenti netti | (81) | 20 | (61) | 423 | (106) | 317 |
| Altre componenti del conto economico complessivo che saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio |
13.985 | 20 | 14.005 | 16.355 | (106) | 16.249 |
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| 2.2.6 Note alle voci economiche | |||
| XXVIII. Ricavi | |||
| Il dettaglio della voce "Ricavi" è il seguente: | |||
| Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione | |
| (k€) Ricavi di vendita Food&Beverage |
4.996.787 | 4.695.271 | 301.516 |
| Ricavi di vendita di carburanti | 396.966 | 417.869 | (20.903) |
| (k€) | |||
|---|---|---|---|
| performance negli aeroporti, principale canale di operatività per il Gruppo. I ricavi di vendita di carburanti sono effettuati in prevalenza presso aree di servizio italiane e |
|||
| svizzere e il decremento è riconducibile alla riduzione del traffico autostradale in tutte le regioni. | |||
| Per un'esposizione dettagliata dell'andamento dei ricavi si rinvia alla Relazione sulla Gestione. | |||
| XXIX. Altri proventi operativi | |||
| Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione | |
| (k€) Contributi promozionali da fornitori |
46.754 | 43.753 | 3.001 |
| Canoni di locazione d'azienda | 48.709 | 15.950 | 32.759 |
| Canoni di affiliazione | 5.074 | 4.757 | 317 |
| Plusvalenze da cessione di immobili, impianti e macchinari | 5.234 | 5.184 | 50 |
| Altri proventi | 104.840 | 41.128 | 63.712 |
La voce "Canoni di locazione d'azienda" si riferisce a beni dati in leasing con canone variabile e precedentemente esposti al netto della voce di costo "Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo marchi".
La voce "Canoni di affiliazione" è imputabile principalmente alla società Le CroBag, relativamente ai punti vendita gestiti in franchising.
La voce "Plusvalenze da cessione di immobili, impianti e macchinari" è sostanzialmente in linea con l'esercizio 2018. La voce nel 2019 è connessa principalmente alla cessione di un hotel in Svizzera, il corrispondente importo del 2018 era invece connesso principalmente alla cessione di uno stabile adibito a magazzino in Italia e di un hotel in Belgio.
L'incremento della voce "Altri proventi" è determinato principalmente dalla somministrazione di alimenti e bevande nelle lounge aeroportuali di American Airlines (74m\$) di cui il Gruppo, a partire dallo scorso maggio 2019 e mediante la controllata HMSHost Corporation, è fornitore esclusivo per 5 anni.
Inoltre, la componente "Altri proventi" include 17.898k€ (20.896k€ nell'esercizio di confronto) di commissioni relative alla vendita di beni e servizi per le quali il Gruppo opera in qualità di agente
| AUTOGRILL |
|---|
| (principalmente schede telefoniche, carburanti e lotterie). La voce include anche ricavi per prestazioni di servizi, riaddebiti di costi a terzi e rimborsi assicurativi. XXX. Costo delle materie prime, sussidiarie e merci |
| (k€) |
| Acquisti |
| Variazione rimanenze |
| (k€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione |
|---|---|---|---|
| Retribuzioni e oneri sociali | 1.508.310 | 1.391.249 | 117.061 |
| Benefici ai dipendenti | 41.162 | 37.189 | 3.973 |
| Altri costi | 125.328 | 128.545 | (3.217) |
| Totale | 1.674.800 | 1.556.983 | 117.817 |
| operativi realizzati dal Gruppo e da pressioni inflazionistiche sul costo del lavoro, in particolare negli Stati Uniti. Si precisa che la voce "Altri costi" include la quota di competenza dell'esercizio del costo dei piani |
|||
| di incentivazione al management basati su azioni (stock option) e i compensi agli Amministratori maturati nell'esercizio, dettagliati al successivo paragrafo 2.2.13. |
|||
| L'organico medio, espresso in personale a tempo pieno equivalente, è stato di 41.514 unità (42.353 unità nel 2018). |
|||
| XXXII. Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi | |||
| (k€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione |
| Affitti e concessioni | 448.563 | 756.394 | (307.831) |
| Royalties su utilizzo di marchi | 129.859 | 120.128 | 9.731 |
| Retribuzioni e oneri sociali | 1.508.310 | 1.391.249 | 117.061 |
|---|---|---|---|
| Benefici ai dipendenti | 41.162 | 37.189 | 3.973 |
| Altri costi | 125.328 | 128.545 | (3.217) |
| Totale | 1.674.800 | 1.556.983 | 117.817 |
| L'incremento netto della voce è correlato principalmente alla crescita dei ricavi e degli altri proventi operativi realizzati dal Gruppo e da pressioni inflazionistiche sul costo del lavoro, in particolare negli Stati Uniti. |
|||
| Si precisa che la voce "Altri costi" include la quota di competenza dell'esercizio del costo dei piani | di incentivazione al management basati su azioni (stock option) e i compensi agli Amministratori | ||
| maturati nell'esercizio, dettagliati al successivo paragrafo 2.2.13. | |||
| L'organico medio, espresso in personale a tempo pieno equivalente, è stato di 41.514 unità (42.353 unità nel 2018). XXXII. Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi |
Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione |
| (k€) | |||
| Affitti e concessioni Royalties su utilizzo di marchi |
448.563 129.859 |
756.394 120.128 |
(307.831) 9.731 |
Il saldo in essere al 31 dicembre 2019 include principalmente, oltre ai canoni variabili per affitti e concessioni (363.139k€), canoni su beni in leasing a breve termine (73.595k€), canoni su beni in leasing di modesto valore (7.185k€) e canoni per diritti di accesso (4.775k€). La significativa riduzione di tale voce è prevalentemente riconducibile agli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 che ha comportato l'esclusione da tale voce della componente fissa di canoni di locazione e concessione a partire dal 1° gennaio 2019. Tale componente di costo, a partire dal 1° gennaio 2019, è rappresentata da ammortamenti su diritto d'uso per beni in leasing ed oneri finanziari impliciti sulle passività per beni in leasing. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.2.1 delle presenti Note Illustrative.
| L'incremento della voce "Royalties su utilizzo di marchi" riflette l'ampliamento delle attività realizzato dal Gruppo in particolare negli Stati Uniti e nella Business Unit International. |
RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| XXXIII. Altri costi operativi | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione |
| (k€) | |||
| Utenze energetiche e idriche | 89.967 | 88.299 | 1.668 |
| Manutenzione | 89.213 53.618 |
79.819 53.432 |
9.394 |
| Pulizia e disinfestazione | 42.656 | 44.272 | 186 |
| Consulenze e prestazioni professionali | 65.909 | 56.770 | (1.616) |
| Commissioni su incassi con carte di credito Costi di trasporto e logistica |
21.378 | 19.283 | 9.139 2.095 |
| Pubblicità | 19.217 32.222 |
17.151 30.559 |
2.066 1.663 |
| Spese di viaggio | 18.592 | 17.397 | 1.195 |
| Spese postali e telefoniche | |||
| Assicurazioni | 6.646 | 5.907 | 739 |
| Vigilanza | 3.636 4.461 |
3.163 4.737 |
473 |
| Trasporto valori | (276) | ||
| Servizi bancari | 5.818 | 5.416 | 402 |
| Altri materiali | 43.147 56.847 |
39.734 40.772 |
3.413 |
| Altre prestazioni e servizi Costi per materiali e servizi esterni |
553.327 | 506.711 | 16.075 46.616 |
| Svalutazione dei crediti commerciali e degli altri crediti |
1.496 | 1.859 | (363) |
| Per imposte | (625) | (683) | 58 |
| Per rischi su vertenze | (2.540) | 1.502 | (4.042) |
| Per contratti onerosi | (1.091) | 275 | (1.366) |
| Per altri rischi | 15.230 | 11.729 | 3.501 |
| Accantonamenti per rischi (Nota XXVI) | 10.974 | 12.823 | (1.849) |
| Imposte indirette e tasse | 27.868 | 26.618 | 1.250 |
| Altri costi operativi | 14.321 | 12.353 | 1.968 |
| Totale | 607.986 | 560.364 | 47.622 |
La voce "Consulenze e prestazioni professionali" include costi per consulenze realizzate principalmente negli Stati Uniti, tra cui consulenze per acquisizioni e cessioni.
La voce "Manutenzioni" si riferisce ai costi sostenuti per la gestione dei punti vendita in concessione o in affitto.
La voce "Altri materiali" si riferisce agli acquisti di attrezzature di basso valore unitario e di materiali di consumo diversi, quali uniformi, cancelleria e materiale pubblicitario.
La voce "Altre prestazioni e servizi" include costi per servizi diversi, quali controlli sanitari, pubbliche relazioni, servizi generali, selezione e formazione del personale. La variazione del periodo include i costi relativi ai progetti di efficientamento sostenuti principalmente negli Stati Uniti e relativi alla "Robot automation".
L'aumento della voce "Commissioni su incassi con carte di credito" è in linea con l'aumento del fatturato del Gruppo dell'esercizio.
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| immateriali e diritti d'uso per beni in leasing | |||
| La seguente tabella riepiloga gli ammortamenti per categoria di beni: | |||
| (k€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione |
| Altre attività immateriali | 29.757 | 25.356 | 4.401 |
| Immobili, impianti e macchinari | 209.823 | 187.171 | 22.652 |
| Beni gratuitamente devolvibili Diritto d'uso per beni in leasing |
16.616 356.171 |
15.280 - |
1.336 356.171 |
Di seguito il dettaglio per categoria di beni:
| (k€) | Esericizio 2019 |
|---|---|
| Fabbricati | 354.310 |
| Altri beni | 1.861 |
| Totale | 356.171 |
Inoltre, nel corso del 2019 sono state rilevate perdite di valore al netto di ripristini di valore per un totale di 11.653k€ (9.075k€ nel 2018), a seguito delle verifiche di recuperabilità dei valori contabili effettuate, basate su flussi di cassa prospettici di ciascun punto vendita. Le svalutazioni nel 2019 sono state principalmente rilevate negli Stati Uniti, in Spagna e in Cina, dove si è provveduto a svalutare le attività connesse di alcuni punti vendita nei centri commerciali a seguito di azioni di efficientamento operativo. Esercizio 2019 Esercizio 2018 variazione
| (k€) | ||
|---|---|---|
| Fabbricati | 354.310 | |
| Altri beni | 1.861 | |
| Totale | 356.171 | |
| realizzati nel corso del 2019 rispetto il precedente esercizio. | L'incremento della categoria "Immobili, impianti e macchinari" è dovuto ai maggiori investimenti | |
| totale di 11.653k€ (9.075k€ nel 2018), a seguito delle verifiche di recuperabilità dei valori contabili | ||
| efficientamento operativo. | effettuate, basate su flussi di cassa prospettici di ciascun punto vendita. Le svalutazioni nel 2019 sono state principalmente rilevate negli Stati Uniti, in Spagna e in Cina, dove si è provveduto a svalutare le attività connesse di alcuni punti vendita nei centri commerciali a seguito di azioni di |
|
| La seguente tabella ne riassume la ripartizione per categoria di beni: | ||
| (k€) | ||
| Altre attività immateriali | 1.498 598 |
900 |
| Immobili, impianti e macchinari | 8.468 4.407 |
4.061 |
| Diritti d'uso per beni in leasing Beni gratuitamente devolvibili |
210 - 1.477 4.070 |
210 (2.593) |
La voce "Plusvalenze da cessione di attività operative" si riferisce alla cessione delle autostrade canadesi per 120.853k€ e alla cessione dell'intera partecipazione in Autogrill Czech S.r.o., per 7.958k€. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.2.4 delle presenti Note Illustrative.
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||
|---|---|---|---|
| XXXVI. Proventi e oneri finanziari |
|||
| (k€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione |
| Interessi attivi | 1.429 | 955 | 474 |
| Differenze cambio attive | 405 | - | 405 |
| Proventi su attività finanziarie per beni in leasing | 2.041 | - | 2.041 |
| Altri proventi finanziari | 1.272 | 1.106 | 166 |
| Totale | 5.147 | 2.061 | 3.086 |
| (k€) | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | variazione |
| Interessi passivi | 27.696 | 25.549 | 2.147 |
| Oneri su passività finanziarie per beni in leasing | 74.451 | 388 | 74.063 |
| Attualizzazione di passività a lungo termine | 895 | 907 | (12) |
| Differenze cambio passive | - | 2.477 | (2.477) |
| Differenziali di interessi su operazioni copertura rischio cambio | 553 | 678 | (125) |
| 867 | (745) |
| (k€) Interessi passivi |
Esercizio 2019 27.696 |
Esercizio 2018 25.549 |
variazione 2.147 |
|---|---|---|---|
| Oneri su passività finanziarie per beni in leasing | 74.451 | 388 | 74.063 |
| Attualizzazione di passività a lungo termine | 895 | 907 | (12) |
| Differenze cambio passive | - | 2.477 | (2.477) |
| Differenziali di interessi su operazioni copertura rischio cambio | 553 | 678 | (125) |
| Commissioni | 122 | 867 | (745) |
| Componente inefficace di strumenti di copertura | 14 | - | 14 |
| Altri oneri finanziari | 390 | 279 | 111 |
| Totale | 104.121 | 31.145 | 72.976 |
| Totale oneri finanziari netti | (98.974) | (29.084) | (69.890) |
L'incremento degli oneri finanziari netti è principalmente connesso all'entrata in vigore dell'IFRS 16, che ha comportato la rilevazione della componente interessi impliciti sulla passività finanziaria per beni in leasing, precedentemente inclusa nella voce "Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo marchi" (si veda paragrafo 2.2.1).
L'importo di 47.654k€ (34.501k€ nel 2018) si riferisce a imposte correnti per 49.913k€ (rispetto a 27.879k€ nel 2018) e per 6.752k€ a imposte differite attive nette (3.498k€ imposte differite passive nette nel 2018). Inoltre, al 31 dicembre 2019 la voce include l'IRAP per 3.241k€ (1.902k€ nel 2018), che grava sulle attività italiane ed ha una base imponibile sostanzialmente pari alla somma del risultato operativo e del costo del lavoro a tempo determinato, e la CVAE, per 1.252k€ (1.222k€ nel 2018) che grava sulle attività francesi ed è calcolata in funzione dei ricavi e del valore aggiunto.
Gli oneri fiscali complessivi dell'esercizio beneficiano di un effetto positivo di 16,4m€ in Italia, relativo quanto a 3,5m€ all'utilizzo di perdite fiscali pregresse a compensazione degli imponibili dell'esercizio e quanto a 12,9m€ all'iscrizione della fiscalità differita attiva sulle perdite fiscali in precedenza non valorizzate, in considerazione del miglioramento di imponibilità prospettica di medio termine attesa nel prossimo quinquennio.
Si ricorda che al 31 dicembre 2018 le imposte correnti includevano un onere non ricorrente pari a 4.431k€ determinato dal ricalcolo sulla base della normativa definitiva pubblicata nel corso del 2018, nell'ambito della riforma fiscale statunitense, dell'imposizione "una tantum" sugli utili prodotti al di fuori del territorio degli Stati Uniti d'America da parte delle controllate di HMSHost Corp. dal 1986.
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Inoltre, nel dato del 2019 è incluso uno stanziamento di 29.565k€ relativo alle imposte dovute sulla plusvalenza realizzata dalla cessione delle autostradale canadesi. |
||||
| Infine, l'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato la contabilizzazione nel 2019 di 8.604k€ di imposte differite attive (si veda paragrafo 2.2.1). |
||||
| Di seguito la riconciliazione tra imposte sul reddito teoriche e imposte iscritte a bilancio: | ||||
| (k€) | Esercizio 2019 | % | Esercizio 2018 | % |
| Imposte sul reddito teoriche | 56.933 | 20,8% | 30.327 | 25,1% |
| Minori imposte per la tassazione diretta in capo al partecipante minoritario di joint venture statunitensi consolidate integralmente |
(4.310) | (4.354) | ||
| Effetto netto della mancata valorizzazione di perdite fiscali del periodo, dell'utilizzo di perdite fiscali pregresse non iscritte e della revisione di stime |
(2.179) | 9.859 | ||
| sulla recuperabilità/imponibilità di differenze temporanee Adeguamento imposte differite in Belgio in seguito alla variazione dell'aliquota da 29,6% a 25% |
1.636 | - | ||
| Effetto della riforma fiscale americana ("una tantum") | - | 4.431 | ||
| Agevolazioni fiscali sul costo lavoro negli Stati Uniti | (9.954) | (8.701) | ||
| Altre differenze permanenti | 1.035 | (185) | ||
| Imposte iscritte in bilancio escluse IRAP e CVAE IRAP e CVAE |
43.162 4.492 |
15,8% | 31.377 3.124 |
25,9% |
| Esercizio 2019 Utile netto attribuibile agli azionisti (k€) 205.188 Numero medio ponderato delle azioni in circolazione (n/000) 254.218 Utile base per azione (€/cent) 80,7 |
L'utile diluito per azione è determinato tenendo conto, nel calcolo del numero di azioni in circolazione, del potenziale effetto diluitivo derivante dalle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option. Il piano di Performance Share Unit lanciato nel 2018 non prevede l'emissione di nuove azioni e pertanto non ha effetti diluitivi sul capitale. |
|||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2018 254.218 |
||||
| L'utile base per azione è determinato come rapporto tra il risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie di Autogrill S.p.A. in circolazione nel periodo; sono pertanto escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo. |
XXXVIII. | Utile base e diluito per azione | ||
| XXXVIII. | Utile base e diluito per azione | ||
|---|---|---|---|
| L'utile base per azione è determinato come rapporto tra il risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie di Autogrill S.p.A. in circolazione nel periodo; sono pertanto escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo. |
|||
| L'utile diluito per azione è determinato tenendo conto, nel calcolo del numero di azioni in circolazione, del potenziale effetto diluitivo derivante dalle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option. Il piano di Performance Share Unit lanciato nel 2018 non prevede l'emissione di nuove azioni e pertanto non ha effetti diluitivi sul capitale. |
|||
| Numero medio ponderato delle azioni in circolazione (n/000) | 254.218 | 254.218 | |
| Utile base per azione (€/cent) | 80,7 | 27,0 | |
| Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | ||
| Utile netto attribuibile agli azionisti (k€) | 205.188 | 68.660 | |
| Numero medio ponderato delle azioni in circolazione (n/000) | 254.218 | 254.218 | |
| - | |||
| Effetto diluitivo delle azioni asservibili ai piani di stock option (n/000) | - | ||
| Numero medio ponderato delle azioni in circolazione - diluito (n/000) | 254.218 | 254.218 |
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| 2.2.7 Posizione finanziaria netta | ||||
| Si fornisce di seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 e al 31 | ||||
| dicembre 2018: | ||||
| 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione | ||
| Note I |
(m€) A) Cassa |
48,1 | 53,3 | (5,2) |
| I | B) Altre disponibilità liquide | 236,0 | 161,4 | 74,6 |
| C) Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | |
| 284,1 | 214,7 | |||
| D) Liquidità (A+B+C) | 69,4 | |||
| (*) | E) Attività finanziarie correnti | 81,0 | 36,4 | 44,6 |
| XXI | F) Debiti bancari correnti | (56,3) | (69,0) | 12,6 |
| XXIV | G) Obbligazioni emesse correnti | (22,3) | - | (22,3) |
| (**) | H) Passività finanziarie correnti | (383,4) | (8,3) | (375,2) |
| I) Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (462,0) | (77,3) | (384,8) | |
| J) Indebitamento finanziario corrente netto (I+E+D) | (96,9) | 173,9 | (270,8) | |
| XXI | K) Debiti bancari non correnti | (532,1) | (549,9) | 17,8 |
| XXIV | L) Obbligazioni emesse non correnti | (291,2) | (303,0) | 11,8 |
| (***) | M) Altre passività finanziarie non correnti | (2.101,3) | (7,5) | (2.093,9) |
| N) Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (2.924,6) | (860,4) | (2.064,2) | |
| O) Indebitamento finanziario netto (J+N)(1) | (3.021,5) | (686,6) | (2.335,0) | |
| (****) | P) Altre attività finanziarie non correnti | 73,6 | 15,5 | 58,1 |
| (1) Così come previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2011/81. | ||||
|---|---|---|---|---|
| (*) Include le seguenti voci di bilancio delle attività correnti: Nota "XII - Attività finanziarie per beni in leasing" per 16,8m€ e Nota "II - Altre attività finanziarie" per 64,2m€. | ||||
| (**) Include le seguenti voci di bilancio delle passività correnti: Nota "XXII - Passività finanziarie per beni in leasing" per 373,9m€ e Nota "XIX - Altre passività finanziarie" per 9,5m€. | ||||
| (***) Include le seguenti voci di bilancio delle passività non correnti: Nota "XXII - Passività finanziarie per beni in leasing" per 2.100,4m€ e Nota "XXIII - Altre passività finanziarie" per 0,9m€. | ||||
| (****) Include le seguenti voci di bilancio delle attività non correnti: Nota "XII - Attività finanziarie per beni in leasing" per 66,1m€ e Nota "XIII - Altre attività finanziarie" per 7,5m€. | ||||
| segue: | garantire una maggiore comparabilità dei dati, la Posizione Finanziaria Netta Complessiva al 31 dicembre 2019 è stata depurata dell'effetto derivante dall'applicazione di tale principio, come |
|||
| Note | (m€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione |
| Posizione Finanziaria Netta Complessiva (a) | (2.947,9) | (671,1) | (2.276,8) | |
| XII | Attività finanziarie per beni in leasing - correnti | (17) | - | (16,8) |
| XII | Attività finanziarie per beni in leasing - non correnti | (66) | - | (66,1) |
| Attività finanziarie per beni in leasing (b) | (82,9) | - | (82,9) | |
| XXII | Passività finanziarie per beni in leasing - correnti | 374 | - | 373,9 |
| XXII | Passività finanziarie per beni in leasing - non correnti* | 2.098 | - | 2.098,4 |
| Passività finanziarie per beni in leasing (c) | 2.472,3 | - | 2.472,3 | |
| Posizione Finanziaria Netta (a) + (b) + (c) | (558,6) | (671,1) | 112,5 | |
| * Si specifica che la voce "Passività finanziarie per beni in leasing non correnti" non include l'importo della passività legata ai leasing finanziari in essere prima dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS16 e per tanto non è facilmente riconducibile con la voce inserita nel Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria |
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| La Posizione Finanziaria Netta depurata dagli effetti IFRS 16 evidenzia un decremento generato dal flusso monetario netto delle attività operative, al netto degli investimenti, e incrementato dalla |
La Posizione Finanziaria Netta depurata dagli effetti IFRS 16 evidenzia un decremento generato dal flusso monetario netto delle attività operative, al netto degli investimenti, e incrementato dalla cassa generata dalle cessioni dell'esercizio, che hanno più che compensato l'esborso relativo all'acquisizione di PGC e il pagamento dei dividendi.
Per gli ulteriori commenti si rinvia a quanto già indicato nelle note richiamate a margine delle corrispondenti voci che compongono la Posizione Finanziaria Netta Complessiva.
Al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 esistono crediti di natura finanziaria con parti correlate (per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.2.13 delle presenti Note Illustrative).
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PROSPETTO DI FINANZIARIE |
RICONCILIAZIONE | DELLE | PASSIVITA' | DERIVANTI | DA | ATTIVITA' | |
| Come richiesto dallo IAS 7 (§44A), di seguito si presenta un prospetto contenente la riconciliazione | |||||||
| delle variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento, distinguendo tra variazioni derivanti da flussi finanziari ed altre variazioni non monetarie. |
|||||||
| Variazioni non monetarie | |||||||
| (m€) | Valori a Bilancio 01.01.2019 |
Effetto adozione IFRS 16 |
Flusso di cassa (3) |
Differenze di conversione (4) |
Altre variazioni (6) |
Variazioni Totali |
Valori a Bilancio 31.12.2019 |
| Debiti bancari (1) (2) | 571,5 | - | (26,3) | 3,3 | 1,4 | 4,7 | 549,9 |
| Obbligazioni (1) | 309,3 | - | - | 5,9 | 4,6 | 10,5 | 319,8 |
| Altre passività finanziarie (1) | 8,5 | 2.514 | (342) | 29,0 | 267,2 | 296,3 | 2.476,6 |
| Altre attività finanziarie (5) | (51,3) | (49,4) | 0,9 | (2,3) | (49,2) | (51,5) | (151,4) |
(2) I valori di bilancio al 31 dicembre 2019 della voce "Debiti bancari" includono le voci riportate nella Nota " XXI - Finanziamenti" al netto degli scoperti di conto corrente pari a 40,3m€ (48,4m€ al 1 gennaio 2019).
(3) Flussi esposti nel rendiconto finanziario della cassa e delle altre disponibilità liquide
(4) La principale variazione è riconducibile alla differenza di conversione sui Leasing Finanziari (5) I valori di bilancio al 31 dicembre 2019 della voce "Altre attività finanziarie" includono le voci riportate delle attività correntti: Nota "II - Altre attività finanziarie correnti" per 64,1m€ (36,4m€ al 1 gennaio 2019), Nota "XII Attività finanziarie per beni in leasing correnti" per 16,8m€ (0 al 1 gennaio 2019), e delle attività non correnti: Nota "XII Attività finanziarie per beni in leasing non correnti" per 66m€ (0 al 1 gennaio 2019), Nota "XII - Altre attività finanziarie non correnti" per 41,7m€ (42,9m€ al 1 gennaio 2019) al netto dei depositi cauzionali per 34,2m€ (27,5m€ al 1 gennaio 2019) e del valore degli strumenti derivati di copertura per 3m€ (0,4m€ al 1 gennaio 2019)
(6) La colonna "altre variazioni" include lo stanziamento ratei interessi dell'esercizio
| 2.2.8.1 GERARCHIA DEL FAIR VALUE Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria al 31 dicembre 2019 e 2018 ed analizza gli strumenti finanziari rilevati al fair value, per metodo di |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valutazione. I differenti livelli sono definiti come segue: | |||||||||
| Livello 1 – quotazioni (non aggiustate) rilevate su mercati attivi per identiche attività o passività; | |||||||||
| Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per attività | |||||||||
| passività direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi); | |||||||||
| Livello 3 – input per attività e passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (cioè input non osservabili). |
|||||||||
| la misurazione FVTOCI (modello "hold to collect & sell"), sulla base dei fatti e circostanze esistenti a quella data. |
Valore contabile | 31.12.2019 | Fair value | ||||||
| FVTPL - derivati designati in | Passività finanziarie al costo | ||||||||
| FVTOCI | Totale | ||||||||
| relazione di copertura | Costo ammortizzato | ammortizzato | |||||||
| (k€) Attività finanziarie valutate al fair value |
Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |||||
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse | 2.772 | - | - | - | 2.772 | - | 2.772 - |
2.772 | |
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio | 172 2.944 |
- - - |
- - |
- - |
172 2.944 - |
- | 49 - |
49 | |
| Attività finanziarie non valutate al fair value | |||||||||
| Cassa e altre disponibilità | - | 284.091 | - | - | 284.091 | - | - - |
- | |
| Crediti commerciali | - | 55.424 | - | - | 55.424 | - | - - |
- | |
| Altri crediti correnti Altri crediti non correnti |
936 | 78.499 | - | - | 79.435 | - | - - |
- | |
| Altre attività finanziarie correnti | - - |
3.010 80.518 |
- - |
- - |
3.010 80.518 |
- - |
- - - - |
- - |
|
| Altre attività finanziarie non correnti | - | 105.429 | - | - | 105.429 | - | - - |
- | |
| 936 | 606.970 - |
- | - | 607.906 - |
|||||
| Passività finanziarie valutate al fair value | |||||||||
| Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio |
3 - |
- - |
- - |
- - |
3 - |
- - |
3 - - - |
3 - |
|
| 3 | - - |
- | - | 3 - |
|||||
| Passività finanziarie non valutate al fair value | |||||||||
| Scoperti di conti correnti bancari | - | 40.308 | - | 40.308 | 40.308 | - | - - |
- | |
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale * Debiti verso altri finanziatori per leasing |
- | 548.115 | - | 548.115 | 548.115 | - | 400.825 - |
400.825 | |
| Debiti verso altri finanziatori | - - |
2.474.372 2.194 |
- - |
2.474.372 2.474.372 2.193 |
2.194 | - - |
- - - - |
- - |
|
| Obbligazioni | - | 313.435 | - | 313.435 | 313.435 | - | 337.545 - |
337.545 | |
| Debiti commerciali Debiti verso fornitori per investimenti |
- - |
397.185 89.577 |
- - |
397.185 89.577 |
397.185 89.577 |
- - |
- - - - |
- - |
| AUTOGRILL 31.12.2018 Valore contabile Fair value FVTPL - derivati designati in Costo ammortizzato FVTOCI Totale relazione di copertura (k€) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Attività finanziarie valutate al fair value Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 440 - - 440 - 440 - 440 440 - - 440 - - Attività finanziarie non valutate al fair value Cassa e altre disponibilità - 214.699 - 214.699 - - - - Crediti commerciali - 47.971 - 47.971 - - - - Altri crediti correnti - 81.755 - 81.755 - - - - Altri crediti non correnti - 9.878 - 9.878 - - - - Altre attività finanziarie correnti - 35.984 - 35.984 - - - - Altre attività finanziarie non correnti - 42.949 - 42.949 - - - - - 433.236 - 433.236 - - Passività finanziarie valutate al fair value Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse 1.677 - - 1.677 - 1.677 - 1.677 Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 410 - - 410 - 410 - 410 2.087 - - 2.087 - - Passività finanziarie non valutate al fair value Scoperti di conti correnti bancari - 48.384 - 48.384 - - - - Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale * - 570.496 - 570.496 - 377.826 - 377.826 Debiti verso altri finanziatori per leasing - 4.372 - 4.372 - - - - Debiti verso altri finanziatori - 2.042 - 2.042 - - - - Obbligazioni - 303.026 - 303.026 - 318.695 - 318.695 Debiti commerciali - 376.460 - 376.460 - - - - Debiti verso fornitori per investimenti - 81.163 - 81.163 - - - - Totale - 1.385.943 - 1.385.943 |
|---|
| RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 |
| * il fair value si riferisce alle linee di credito di Autogrill S.p.A., utilizzate al 31 dicembre 2018 per 377.000k€ |
| Sono escluse le informazioni sul fair value delle attività e passività finanziarie, quando il valore |
| contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value. |
Il fair value di uno strumento finanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di mercato utilizzato per le attività finanziarie detenute dal Gruppo è il prezzo corrente di offerta.
Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio, strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzino l'utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a specifiche stime da parte dell'entità. Se tutti gli input rilevanti ai fini del fair value di uno strumento finanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più input rilevanti non si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel livello 3.
Per il livello 2, le tecniche specifiche di valutazione includono:
il fair value dei contratti di interest rate swap è stato stimato considerando il valore attuale dei flussi di cassa futuri, sulla base di curve di rendimento osservabili. Tale fair value tiene conto del rischio di credito della controparte determinato sulla base di dati di mercato osservabili. Esso inoltre tiene conto del rischio di solvibilità del Gruppo determinato sulla base del merito di credito e dei diversi ratio finanziari e analisi di benchmarking. Gli aggiustamenti ai suddetti rischi sono considerati non significativi al 31 dicembre 2019;
il fair value dei finanziamenti e delle obbligazioni è stato stimato tramite l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa ad un tasso di mercato risk free al lordo di uno spread determinato sulla base del rischio di credito del Gruppo, di ratio finanziari e di analisi di benchmarking.
Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione della Società, il quale ha istituito al suo interno il Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance. Quest'ultimo ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della Società e del Gruppo.
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo, nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit affianca il suddetto Comitato nelle attività di controllo, svolgendo verifiche periodiche e ad hoc sui controlli e sulle procedure di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio di Amministrazione.
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di gestione di tali rischi, oltre ai metodi utilizzati per valutarli.
Il rischio di mercato è il rischio che il "fair value" o i flussi futuri ("cash flow") di uno strumento finanziario fluttuino, in seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell'esposizione del Gruppo a tali rischi e i conseguenti impatti economico/patrimoniali/finanziari.
La politica finanziaria del Gruppo attribuisce particolare importanza al controllo e alla gestione del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio data la rilevanza del debito finanziario e il profilo internazionale del Gruppo.
L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di passività a tasso fisso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell'indebitamento, la quale, a sua volta, deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari. Laddove non sia possibile ottenere il profilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali, ovvero bancario, questo è ottenuto attraverso l'uso di strumenti derivati con importi e scadenze in linea con quelli delle passività a cui si riferiscono. Gli strumenti derivati utilizzati sono principalmente Interest Rate Swap (IRS).
Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle società che presentano esposizione al rischio di tasso di interesse a fronte di debito a tasso variabile (per cui un rialzo dei tassi d'interesse
porterebbe ad un aumento degli oneri finanziari) o fisso (per cui un ribasso/aumento dei tassi d'interesse porterebbe ad un aumento/riduzione del valore del debito).
Gli strumenti finanziari di copertura del rischio di fluttuazione del tasso di interesse sono contabilizzati come strumenti di copertura di flussi di cassa futuri ("Cash Flow Hedge") nei bilanci delle società del Gruppo interessate dal rischio in oggetto. Sono rilevati nelle attività o passività finanziarie, in una specifica voce del Conto economico complessivo e nella voce "Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura" del Patrimonio netto.
Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall'Euro. In tali Paesi la politica di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri costi operativi siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio di cambio. Permane un rischio di cambio sui finanziamenti infragruppo quando concessi a controllate con valute diverse dall'Euro. In tali circostanze, l'obiettivo della gestione del rischio di cambio è assicurare una parziale neutralizzazione del rischio di cambio sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle operazioni di finanziamento, non denominate in Euro. (in valuta/000) USD CAD CHF
La tabella seguente evidenzia, in valuta locale, l'esposizione del Gruppo al rischio di traslazione:
| Patrimonio netto | 571.454 | 84.064 | 35.560 |
|---|---|---|---|
| Utile netto | 62.028 | 208.141 | 7.352 |
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Rispetto alle valute sopra riportate, un apprezzamento e un deprezzamento dell'Euro del 10% | ||||||
| avrebbero comportato al 31 dicembre 2019 una variazione del Patrimonio netto e del risultato | ||||||
| evidenziati nella tabella che segue (dati espressi in migliaia di Euro): | ||||||
| USD | CAD | CHF | ||||
| (k€) | 1,1234 10% |
-10% | 10% | 1,4593 -10% |
10% | 1,0854 -10% |
| Patrimonio netto Utile netto |
(46.244) (5.037) |
56.520 6.156 |
(5.237) (12.738) |
6.401 15.569 |
(2.978) (601) |
3.640 734 |
| 1,0854 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| L'analisi è stata svolta presupponendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di interesse, rimangano costanti. |
|||||
| Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle società che presentano esposizione significativa al rischio di cambio a fronte del rischio di traslazione (cioè il rischio di conversione in Euro nel bilancio della Capogruppo o di sue controllate di partecipazioni denominate in valuta diversa dall'Euro) o a fronte di crediti/debiti finanziari in valuta non di conto. Le operazioni poste in essere sono rilevate al loro fair value tra le attività e passività finanziarie. |
|||||
| Nel caso di strumenti finanziari di copertura di crediti/debiti finanziari in valuta non di conto, la fluttuazione del fair value è addebitata nel Conto economico, così come la corrispondente variazione del controvalore delle relative attività e passività coperte. |
|||||
| Al 31 dicembre 2019, il fair value degli strumenti di copertura del rischio tasso di cambio è dettagliato nella tabella che segue: |
|||||
| Tasso cambio | |||||
| Valore nozionale (in valuta/000) | Scadenza | forward | Fair value (k€) | ||
| CHF | 14.500 | gennaio 2020 | 1,095 | 124 | |
| USD | 7.512 | gennaio 2020 | 1,10 | 12 | |
| USD | 500 | gennaio 2020 | 1,10 | 0 | |
| NOK | 88.618 | gennaio 2020 | 10,14 | 28 | |
| SEK | 48.059 | gennaio 2020 | 10,56 | 9 | |
| RISCHIO DI CREDITO | |||||
| Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti |
|||||
| commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo. | |||||
| Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione del Gruppo al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi, dettagliati nel paragrafo 2.2.12. |
|||||
| Al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 l'esposizione era la seguente: | |||||
| Attività finanziarie (k€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione | ||
| Conti correnti e depositi bancari | 235.968 | 161.390 | 74.578 | ||
| Altre attività finanziarie correnti | 80.518 | 35.984 | 44.534 | ||
| Crediti commerciali | 55.424 | 47.971 | 7.453 | ||
| Altri crediti correnti | 79.435 | 81.755 | (2.320) | ||
| Strumenti finanziari derivati | 2.944 | 440 | 2.504 |
| Valore nozionale (in valuta/000) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scadenza | |||||||||
| RISCHIO DI CREDITO Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti |
|||||||||
| commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo. | |||||||||
| Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione del Gruppo al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi, dettagliati nel paragrafo 2.2.12. |
|||||||||
| Al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 l'esposizione era la seguente: | |||||||||
| Attività finanziarie (k€) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | variazione | ||||||
| 235.968 | 161.390 | ||||||||
| Conti correnti e depositi bancari | 74.578 | ||||||||
| Altre attività finanziarie correnti | 80.518 | 35.984 | 44.534 | ||||||
| Crediti commerciali | 55.424 | 47.971 | 7.453 | ||||||
| Altri crediti correnti | 79.435 | 81.755 | (2.320) | ||||||
| Strumenti finanziari derivati | 2.944 | 440 | 2.504 | ||||||
| Altre attività finanziarie non correnti | 105.429 | 42.949 | 62.480 | ||||||
| Altri crediti non correnti Totale |
3.010 562.728 |
9.878 380.367 |
(6.868) 182.361 |
||||||
| L'esposizione al rischio di credito risulta poco rilevante in quanto i clienti della Gruppo sono rappresentati dal consumatore finale con vendite generalmente regolate per cassa o moneta elettronica; ciò determina una scarsa rilevanza della voce Crediti commerciali e del corrispondente livello di rischio sul totale delle attività finanziarie. |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nella maggior parte dei casi, i crediti commerciali del Gruppo sono relativi a convenzioni per servizi di ristorazione e a rapporti di affiliazione commerciale. |
||||||
| Gli altri crediti, correnti e non correnti, sono prevalentemente riferiti a crediti verso l'Erario e la Pubblica Amministrazione, a canoni di locazione corrisposti in via anticipata e ad anticipi per servizi o investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti, pertanto presentano un limitato rischio di credito. |
||||||
| Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure locali che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici. |
||||||
| 31.12.2019 Scaduto non svalutato |
||||||
| Crediti commerciali (k€) | Non scaduto | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi - 1 anno | Più di 1 anno | Totale |
| Compagnie aeree | 11.787 | 2.559 | 339 | 981 | (0) | 15.666 |
| Affiliati | 5.194 | 4.106 | 362 | 125 | 1.468 | 11.255 |
| Convenzioni per servizi di ristorazione | 1.741 | 356 | 97 | 188 | 435 | 2.817 |
| Partner autostradali | 3.551 | 113 | 129 | 268 | 615 | 4.676 |
| Altro | 13.985 | 5.218 | 349 | 1.049 | 408 | 21.009 |
| Totale | 36.259 | 12.352 | 1.276 | 2.611 | 2.926 | 55.424 |
| 31.12.2018 | ||||||
| Scaduto non svalutato | ||||||
| Crediti commerciali (k€) | Non scaduto | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi - 1 anno | Più di 1 anno | Totale |
| Compagnie aeree | 2.371 | 1.921 | 350 | 171 | (0) | 4.812 |
| Affiliati | 4.240 | 5.496 | 438 | 1.107 | 2.359 | 13.641 |
| Convenzioni per servizi di ristorazione | 1.768 | 1.364 | 312 | 161 | 977 | 4.583 |
| Partner autostradali | 1.520 | 1.122 | 114 | 1.040 | 708 | 4.506 |
| Altro | 12.830 | 5.545 | 801 | 271 | 981 | 20.429 |
| 31.12.2019 Scaduto non svalutato |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 36.259 | 12.352 | ||||
| 31.12.2018 Scaduto non svalutato |
||||||
| Crediti commerciali (k€) | Non scaduto | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi - 1 anno | Più di 1 anno | Totale |
| Compagnie aeree | 2.371 | 1.921 | 350 | 171 | (0) | 4.812 |
| Affiliati | 4.240 | 5.496 | 438 | 1.107 | 2.359 | 13.641 |
| Convenzioni per servizi di ristorazione | 1.768 | 1.364 | 312 | 161 | 977 | 4.583 |
| Partner autostradali | 1.520 | 1.122 | 114 | 1.040 | 708 | 4.506 |
| Altro | 12.830 | 5.545 | 801 | 271 | 981 | 20.429 |
| Totale | 22.730 | 15.449 | 2.016 | 2.750 | 5.026 | 47.971 |
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RISCHIO DI LIQUIDITA' | ||||||||
| Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. |
||||||||
| L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre, per quanto possibile, fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione. |
||||||||
| Gli elementi che caratterizzano la situazione di liquidità del Gruppo sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito, la liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni dei mercati finanziari. |
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| Al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 l'esposizione e le caratteristiche di scadenza erano le seguenti: |
||||||||
| (k€) | 31.12.2019 | |||||||
| Passività finanziarie non derivate | Valore contabile | Flussi finanziari contrattuali | ||||||
| Totale | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi - 1 anno |
1-2 anni | 2-5 anni | oltre 5 anni | ||
| Scoperti di conti correnti bancari | 40.308 | 40.308 | 40.308 | - | - | - | - | - |
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale Debiti verso altri finanziatori per leasing |
549.548 2.474.372 |
549.548 2.474.372 |
16.025 153.943 |
- 73.586 |
- 146.438 |
232.508 397.715 |
301.015 934.094 |
- 768.597 |
| Debiti verso altri finanziatori | 2.194 | 2.194 | 1.172 | 97 | - | 604 | 321 | - |
| Obbligazioni Debiti commerciali |
314.260 397.183 |
314.260 | - 397.183 |
- - |
22.254 - |
35.606 - |
206.377 - |
50.023 - |
| Fornitori per investimenti | 89.577 | 397.183 89.577 |
89.577 | - | - | - | - | - |
| Totale | 3.867.442 | 3.867.442 | 698.208 | 73.683 | 168.692 | 666.433 | 1.441.807 | 818.620 |
| (k€) | 31.12.2019 | |||||||
| Flussi finanziari contrattuali | ||||||||
| Passività finanziarie derivate | Valore contabile | Totale | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi - 1 anno |
1-2 anni | 2-5 anni | oltre 5 anni |
| Contratti a termine su cambi | - | - - |
- | - | - | - | - | |
| Interest rate swap di copertura Totale |
3 3 3 3 |
3 3 |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
|
| 31.12.2018 | ||||||||
| (k€) | ||||||||
| Passività finanziarie non derivate | Valore contabile | Flussi finanziari contrattuali 6 mesi - |
||||||
| Totale | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 1 anno | 1-2 anni | 2-5 anni | oltre 5 anni | ||
| Scoperti di conti correnti bancari | 48.384 | 48.384 | 48.384 | - | - | - | - | - |
| Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale | 572.256 | 572.256 | 20.000 | - | 584 | - | 551.672 | - |
| Debiti verso altri finanziatori per leasing Debiti verso altri finanziatori |
4.372 2.042 |
4.372 2.042 |
51 - |
51 - |
201 - |
221 1.733 |
879 309 |
2.969 - |
| Obbligazioni | 304.055 | 304.055 | - | - | - | 21.834 | 165.547 | 116.674 |
| Debiti commerciali | 376.460 | 376.460 | 376.460 | - | - | - | - | - |
| Fornitori per investimenti | 81.163 | 81.163 | 81.158 | - | - | - | - | 5 |
| Totale | 1.388.732 | 1.388.732 | 526.053 | 51 | 785 | 23.788 | 718.406 | 119.648 |
| (KE) | 31.12.2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie derivate | Valore contabile | Totale | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi - 1 anno |
1-2 anni | 2-5 anni | oltre 5 anni |
| Contratti a termine su cambi | 1 | |||||||
| Interest rate swap di copertura | ന | 3 | ||||||
| Totale | ಳ | ಳ | ಳ |
| (k€) | 31.12.2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Flussi finanziari contrattuali | ||||||||
| Passività finanziarie derivate | Valore contabile | Totale | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi - 1 anno |
1-2 anni | 2-5 anni | oltre 5 anni |
| Contratti a termine su cambi | 410 | 410 | 410 | - | - | - | - | - |
| Interest rate swap di copertura | 1.677 | 1.677 | 310 | - | - | - | 1.367 | |
| Totale | 2.087 | 2.087 | 720 | - | - | - | 1.367 | - |
| (KE) | 31.12.2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Flussi finanziari contrattuali | ||||||||
| Passività finanziarie derivate | Valore contabile | Totale | 1-3 mesi | 3-6 mesi | 6 mesi - l anno |
1-2 anni | 2-5 anni | oltre 5 anni |
| Contratti a termine su cambi | 410 | 410 | 410 | 1 | ||||
| Interest rate swap di copertura | .677 | 1.677 | 310 | 1 | 1.367 | |||
| Totale | 2.087 | 2.087 | 720 | 1.367 |
I regolamenti dei prestiti obbligazionari prevedono la determinazione degli indicatori economicofinanziari da rispettare, determinati unicamente sul perimetro societario facente capo a HMSHost Corporation e non sono garantiti da Autogrill S.p.A. Tali prestiti obbligazionari prevedono anche limitazioni alla distribuzione di dividendi da parte di HMSHost Corporation alla controllante Autogrill
S.p.A. nel caso in cui il Leverage Ratio del gruppo facente capo a HMSHost stessa sia superiore a determinati valori.
I contratti di finanziamento (Nota XXI) e i prestiti obbligazionari (Nota XXIV) in essere al 31 dicembre 2019 prevedono il rispetto di definiti parametri economico-finanziari e specificamente di un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario rapportato all'Ebitda) e di un Interest Cover Ratio (Ebitda rapportato agli Oneri Finanziari Netti). La misurazione dei parametri economico-finanziari è effettuata con criteri e su perimetri differenti in funzione dei finanziamenti e dei beneficiari. In particolare Autogrill S.p.A. ha finanziamenti in essere per i quali il perimetro su cui sono calcolati i suddetti parametri corrisponde a quello del Gruppo Autogrill.
Al 31 dicembre 2019 tutti i parametri sopra citati risultano rispettati.
La durata media ponderata dei finanziamenti bancari e dei prestiti obbligazionari al 31 dicembre 2019, comprensiva delle linee inutilizzate, è di circa 2 anni e 10 mesi, rispetto ai circa 3 anni e 3 mesi del 31 dicembre 2018.
Le interessenze di pertinenza di terzi si riferiscono principalmente a quote di minoranza in società statunitensi che, in base alla normativa locale, sono detenute da soggetti qualificati come "soggetti svantaggiati" (definiti "Accredited Disadvantage Business Enterprise" o "ADBE"), così come previsto per l'esercizio di attività in concessione. Il Gruppo mantiene il controllo su tali società ed è il principale obbligato per gli ammontari dovuti al concedente nell'ambito del contratto di concessione.
Al 31 dicembre 2019 tali società possiedono attività nette pari a 310m\$ (206m\$ al 31 dicembre 2018), hanno generato nel 2019 ricavi pari a 1.198,3m\$ (934,5m\$ nel 2018) e un risultato netto dell'esercizio pari a 89m\$ (56m\$ nel 2018). La relativa quota di interessenza di pertinenza di terzi è di 79,9m\$ per il Patrimonio netto (49,1m\$ al 31 dicembre 2018) e 19,7m\$ per il risultato dell'esercizio (18,8m\$ nel 2018).
Il Gruppo svolge attività di ristorazione principalmente negli aeroporti, presso aree di servizio autostradali e nelle stazioni ferroviarie al servizio di una clientela locale e internazionale. Le attività sono svolte in Italia da Autogrill Italia S.p.A., in Francia, Svizzera, Germania, Belgio, Spagna, Austria e Grecia da Autogrill Europe S.p.A. tramite proprie controllate dirette; in Nord America, Olanda, Regno Unito e Irlanda, Paesi scandinavi, Medio Oriente e Asia da HMSHost Corporation e tramite sue controllate. Il Gruppo opera sia impiegando marchi di proprietà sia utilizzando marchi di terzi in licenza. Le leve operative sono tipicamente affidate alle organizzazioni locali e coordinate, in ambito europeo, da strutture centrali.
L'andamento del settore è monitorato distintamente per ciascuna delle tre Business Unit Europa, Nord America e International (che include Nord Europa, Medio Oriente e Asia). Si segnala che l'Europa include le Cash Generating Unit "Italia" e "Altri paesi europei" per effetto delle differenti peculiarità del mercato italiano; nel complesso sono quindi esistenti quattro Cash Generating Unit.
Sono separatamente evidenziati i costi "Corporate", che includono i costi delle funzioni centrali, che si occupano di Amministrazione, Finanza e Controllo, Relazioni con gli investitori, Pianificazione Strategica, Legale e Societario, Enterprise Risk Management, Comunicazione, Marketing, Sistemi Informativi, Internal Audit, Risorse Umane ed Organizzazione a livello di Gruppo.
I criteri contabili utilizzati per l'informativa di settore sono consistenti con i criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato.
Di seguito, si espongono le informazioni rilevanti relative ai settori operativi e si precisa che, al fine di consentire una migliore comprensione dell'andamento della gestione e per una maggiore comparabilità dei dati, si è ritenuto opportuno riportare, come effettuato nella Relazione sulla Gestione con riferimento ai dati economici e patrimoniali-finanziari consolidati, oltre ai dati desunti dal bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2019 determinati in applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, anche i dati rettificati per stornare gli effetti derivanti dall'applicazione dello stesso al fine di renderli coerenti con i criteri di redazione dei dati comparativi che non ne prevedevano l'applicazione (i criteri di redazione dei dati comparativi sono illustrati nel bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2018 e cui si fa rinvio). A partire dall'esercizio 2020 non sarà più necessario rappresentare i dati storici rettificati per stornare gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, in quanto gli stessi saranno immediatamente comparabili con quelli dell'esercizio in corso.
| Conto economico - Esercizio 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (K€) | Nord America | International | Europa | Corporate | Consolidato |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 2.727.640 | 657.016 | 2.219.592 | 116 | 5.604.364 |
| Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività materiali ed immateriali | (300.430) | (81.212) | (240.540) | (1.837) | (624.020) |
| Risultato operativo | 281.177 | 26.394 | 60.646 | (31.666) | 336.553 |
| Proventi (oneri) finanziari | (98.974) | ||||
| Proventi (oneri) su partecipazioni | 36.357 | ||||
| Risultato ante imposte | 273.936 | ||||
| Imposte sul reddito | (47.654) | ||||
| Risultato d'esercizio | 226.282 | ||||
| (K€) Totale ricavi e altri proventi operativi |
Conto economico Rettificato - Esercizio 2019 Nord America 2.742.941 |
International 656.969 |
Europa 2.223.756 |
Corporate (959) |
Consolidato 5.622.707 |
| Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività materiali ed immateriali | (143.295) | (37.145) | (85.967) | (1.317) | (267.724) |
| Risultato operativo | 260.539 | 22.352 | 55.429 | (32.033) | 306.287 |
| Proventi (oneri) finanziari | (26.883) | ||||
| Proventi (oneri) su partecipazioni | 36.357 | ||||
| Risultato ante imposte | 315.760 | ||||
| Imposte sul reddito | (56.256) | ||||
| Risultato d'esercizio | 259.504 | ||||
| Conto economico - Esercizio 2018 | |||||
| Nord America | International | Europa | Corporate | Consolidato | |
| (K€) | |||||
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 2.396.959 | 587.740 | 2.238.879 | 334 | 5.223.912 |
| Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività materiali ed immateriali | (117.979) | (35.427) | (81.579) | (1.896) | (236.882) |
| Risultato operativo | 143.609 | 24.542 | 7.889 | (25.994) | 150.047 |
| Proventi (oneri) finanziari | (29.084) | ||||
| Proventi (oneri) su partecipazioni | 13 | ||||
| Risultato ante imposte | 120.976 | ||||
| Imposte sul reddito | (34.501) |
Nella Relazione sulla Gestione sono evidenziati, per settore, gli effetti di componenti non ripetitive per ammontare o probabilità di accadimento futura che, a giudizio degli Amministratori, condizionano la percezione della redditività normalizzata del Gruppo e dei suoi settori, con evidenziazione del Risultato Operativo underlying e del Risultato delle attività operative underlying.
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale investito netto al 31.12.2019 | |||||
| (K€) | Nord America | International | Europa | Corporate | Consolidato |
| Avviamento | 450.578 | 60.566 | 343.832 | - | 854.976 |
| Altre attività immateriali | 51.224 | 15.842 | 61.438 | 2.312 | 130.816 |
| Immobili impianti e macchinari | 628.519 | 88.653 | 368.105 | 5.636 | 1.090.913 |
| Diritti d'uso per beni in leasing | 1.122.331 | 247.578 | 984.794 | 4.271 | 2.358.973 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 12.101 | 16.338 | 8.678 | 845 | 37.962 |
| Attività operative destinate alla vendita | - | - | - | - | - |
| Capitale immobilizzato | 2.264.753 | 428.976 | 1.766.847 | 13.064 | 4.473.639 |
| Capitale circolante netto Altre attività e passività non correnti non finanziarie |
(283.226) (78.890) |
(54.175) (118) |
(196.475) (55.879) |
59.395 19.566 |
(474.480) (115.321) |
| Capitale investito netto | 1.902.637 | 374.683 | 1.514.494 | 92.025 | 3.883.838 |
| Capitale investito netto Rettificato al 31.12.2019 | |||||
| (K€) | Nord America | International | Europa | Corporate | Consolidato |
| Avviamento | 450.578 | 60.566 | 343.832 | - | 854.976 |
| Altre attività immateriali | 51.224 | 15.842 | 61.438 | 2.312 | 130.816 |
| Immobili impianti e macchinari | 628.388 | 88.914 | 369.686 | 5.636 | 1.092.624 |
| Diritti d'uso per beni in leasing | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni finanziarie | 12.101 | 16.338 | 8.678 | 845 | 37.962 |
| Attività operative destinate alla vendita | - | - | - | - | - |
| Capitale immobilizzato | 1.142.291 | 181.660 | 783.634 | 8.793 | 2.116.378 |
| Capitale circolante netto | (257.935) | (59.027) | (207.123) | 59.408 | (464.676) |
| Capitale investito netto Rettificato al 31.12.2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (K€) | Nord America | International | Europa | Corporate | Consolidato |
| Avviamento | 450.578 | 60.566 | 343.832 | - | 854.976 |
| Altre attività immateriali | 51.224 | 15.842 | 61.438 | 2.312 | 130.816 |
| Immobili impianti e macchinari | 628.388 | 88.914 | 369.686 | 5.636 | 1.092.624 |
| Diritti d'uso per beni in leasing | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni finanziarie | 12.101 | 16.338 | 8.678 | 845 | 37.962 |
| Attività operative destinate alla vendita | - | - | - | - | - |
| Capitale immobilizzato | 1.142.291 | 181.660 | 783.634 | 8.793 | 2.116.378 |
| Capitale circolante netto | (257.935) | (59.027) | (207.123) | 59.408 | (464.676) |
| Altre attività e passività non correnti non finanziarie | (93.320) | 822 | (51.032) | 19.472 | (124.058) |
| Capitale investito netto | 791.036 | 123.456 | 525.479 | 87.673 | 1.527.643 |
| Capitale investito netto al 31.12.2018 | |||||
| (K€) | Nord America | International | Europa | Corporate | Consolidato |
| Avviamento | 441.025 | 59.755 | 338.886 | - | 839.666 |
| Altre attività immateriali | 36.786 | 17.371 | 64.460 | 2.604 | 121.221 |
| Immobili impianti e macchinari | 534.526 | 92.333 | 350.587 | 5.236 | 982.682 |
| Diritti d'uso per beni in leasing | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni finanziarie | 9.134 | 11.074 | 8.273 | 871 | 29.352 |
| Attività operative destinate alla vendita | - | - | - | - | - |
| Capitale immobilizzato | 1.021.471 | 180.533 | 762.206 | 8.711 | 1.972.921 |
| Capitale circolante netto | (228.515) | (56.827) | (197.655) | 52.296 | (430.701) |
| Altre attività e passività non correnti non finanziarie | (83.070) | 2.704 | (58.761) | 9.009 | (130.118) |
| Capitale investito netto | 709.886 | 126.410 | 505.790 | 70.016 | 1.412.102 |
| Capitale investito netto al 31.12.2018 | ||
|---|---|---|
| Capitale investito netto al 31.12.2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Immobili impianti e macchinari | 534.526 | 92.333 | 350.587 | 5.236 | 982.682 |
| Diritti d'uso per beni in leasing | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni finanziarie | 9.134 | 11.074 | 8.273 | 871 | 29.352 |
| Attività operative destinate alla vendita | - | - | - | - | - |
| Capitale immobilizzato | 1.021.471 | 180.533 | 762.206 | 8.711 | 1.972.921 |
| Capitale circolante netto | (228.515) | (56.827) | (197.655) | 52.296 | (430.701) |
| (83.070) | 2.704 | (58.761) | 9.009 | (130.118) | |
| Altre attività e passività non correnti non finanziarie | |||||
| Capitale investito netto | 709.886 | 126.410 | 505.790 | 70.016 | 1.412.102 |
| AUTOGRILL | RELAZIONE E BILANCIO CONSOLIDATO 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| 2.2.11 La stagionalità del settore di attività | ||||
| I livelli di attività del Gruppo sono correlati ai flussi di mobilità delle persone, caratterizzati da una stagionalità che risulta molto marcata per alcuni settori, riflettendosi anche sui dati consolidati. La ripartizione per trimestre dei risultati 2019 mette in evidenza come la concentrazione delle attività |
||||
| avvenga per lo più nella seconda metà dell'anno, caratterizzata da livelli di attività superiori alla media annuale, in relazione ai flussi di traffico connessi alle vacanze estive. |
||||
| m€ | Primi tre mesi | Esercizio 2019 Primi sei mesi |
Primi nove mesi | Esercizio intero |
| 1.052,5 | 2.271,6 | 3.602,5 | 4.996,8 | |
| Ricavi(*) Quota dell'intero esercizio |
21,1% | 45,5% | 72,1% | 100,0% |
| Risultato Operativo | (21,4) | 167,2 | 272,9 | 336,6 |
| Quota dell'intero esercizio | n.s. | 49,7% | 81,1% | 100,0% |
| Risultato ante imposte | (44,2) | 157,2 | 237,9 | 273,9 |
| Quota dell'intero esercizio | n.s. | 57,4% | 86,8% | 100,0% |
| Risultato Netto di Gruppo | (44,2) | 115,0 | 180,7 | 205,2 |
Le percentuali indicate rappresentano un riferimento generale e non possono essere utilizzate per derivarne una previsione puntuale dei risultati previsti o della generazione di cassa. Infatti, la stagionalità è ulteriormente accentuata per i flussi finanziari, in quanto nel 1° semestre si concentrano usualmente pagamenti annuali quali, in particolare, i pagamenti dei canoni per lo svolgimento dell'attività, sia a regolazione di quanto maturato nell'esercizio precedente, sia in acconto sull'esercizio in corso.
Al 31 dicembre 2019 le garanzie prestate dal Gruppo Autogrill ammontano a 449.775k€ (434.138 k€ al 31 dicembre 2018) e si riferiscono prevalentemente a fideiussioni e altre garanzie personali rilasciate in favore di concedenti e controparti commerciali.
Si ricorda che con l'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019, il valore attuale degli impegni di pagamenti minimi futuri per leasing operativi sono già riportati nella voce "Passività finanziarie per beni in leasing" e pertanto non più riportati nella presente sezione. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.2.1 delle presenti Note Illustrative.
Gli impegni risultanti al 31 dicembre 2019 riguardano:
Si ricorda che la concessione di accesso si configura quando la proprietà dei suoli e degli edifici limitrofi al sedime autostradale fa capo ad un operatore privato (come Autogrill), che negozia con la società autostradale un diritto di accesso con l'impegno a gestire i servizi di distribuzione di prodotti carbo-lubrificanti e/o di ristoro in favore degli utenti dell'autostrada. L'operatore assume obbligo di corresponsione di un canone alla società autostradale e vincoli attinenti le modalità e la continuità di erogazione dei servizi.
| Crediti commerciali 31.12.2019 - 554 - 11 - - 565 55.424 1,0% |
31.12.2018 5 1.502 8 11 - - 1.526 47.971 3,2% |
Altri crediti 31.12.2019 10.229 6.995 - - 2.455 - 19.678 121.999 16,1% (*) le Altre parti correlate si riferiscono ai rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
31.12.2018 12.437 4.035 - - 1.933 - 18.405 147.013 12,5% |
31.12.2019 1 24.187 - - 8 24.196 397.183 6,1% |
31.12.2018 5 32.038 - - - - 32.043 376.460 8,5% |
31.12.2019 102 993 - - - 2.993 4.089 362.790 1,1% |
31.12.2018 104 915 - - - 3.549 4.568 369.425 1,2% |
31.12.2019 - - - - 7.591 - 7.591 41.775 18,2% |
31.12.2018 - - - - 7.272 - 7.272 42.949 16,9% |
31.12.2019 - 48.173 - - - - 48.173 373.966 12,9% |
31.12.2018 - - - - - - - 303 0,0% |
31.12.2019 - 248.797 - - - - 248.797 2.100.406 11,8% |
0,0% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2018 4.069 |
|||||||||||||
| - - - - - - |
|||||||||||||
| Debiti commerciali | Altri debiti | Altre attività finanziarie - non correnti | Passività finanziarie per beni in leasing - correnti |
Passività finanziarie per beni in leasing - non correnti |
|||||||||
| 5.393.753 0,0% |
5.113.140 0,0% |
210.611 1,9% |
110.772 1,9% |
1.911.394 0,0% |
1.843.114 0,0% |
578.422 6,4% |
876.522 9,0% |
607.986 2,0% |
560.364 0,7% |
1.674.800 0,5% |
1.556.983 0,7% |
(98.974) 7,1% |
(29.084) -0,3% |
| - - |
59 | - 3.957 |
- 2.155 |
- 171 |
- 128 |
0 36.881 |
- 78.986 |
525 11.977 |
373 3.805 |
9.018 9.118 |
10.288 10.388 |
- (6.994) |
- 101 |
| - | 1.343 | 1.636 | - | - | (1.584) | (1.397) | (375) | (386) | - | - | 114 | 101 | |
| - | 1 | - | - | - | - | - | - | 45 | 45 | - | - | - | - - |
| - | |||||||||||||
| - | 17 | 29 | - | - | - | - | 13 | 16 | 100 | 100 | - | - | |
| Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | Esercizio 2019 | Esercizio 2019 | Esercizio 2018 | |||
| (Oneri)/Proventi finanziari | |||||||||||||
| Passività potenziali - - |
Ricavi - 58 - - - |
2.2.13 Altre informazioni Rapporti con parti correlate 2.597 0 |
Altri proventi operativi 479 10 |
regolate a normali condizioni di mercato. 171 - |
controllante diretta, Schematrentaquattro S.p.A. Costo delle materie prime, sussidiarie e merci 128 - |
38.465 - |
80.383 | Costo per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi 11.769 - - |
Altri costi operativi Esercizio 2018 3.759 - |
- - |
Costo del personale Esercizio 2018 - - |
Si segnala che al 31 dicembre 2019 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo IAS Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A. che detiene il 50,1% delle azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da Edizione S.r.l. Tutte le transazioni con le controparti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e Nel 2019 Autogrill S.p.A. e le sue controllate non hanno realizzato alcuna operazione con la Esercizio 2019 (7.108) - |
La voce "Altri proventi operativi" si riferisce a servizi prestati dalla capogruppo relativi all'utilizzo di spazi attrezzati negli uffici di Roma, terminati nel corso del 2019.
La voce "Costi del personale" si riferisce al rateo maturato al 31 dicembre 2019 per il compenso spettante ad un Consigliere di Autogrill S.p.A., dirigente di Edizione S.r.l., da riversare a quest'ultima.
La voce "Altri debiti" si riferisce principalmente ai medesimi rapporti.
La voce "Altri crediti" include 10.215k€ relativi all'istanza di rimborso IRES, presentata da Edizione S.r.l., per conto di Autogrill S.p.A. e per conto di Nuova Sidap S.r.l. per 14k€, in qualità di consolidante fiscale, spettante a seguito del riconoscimento della deducibilità dell'IRAP afferente il costo del personale per gli anni 2007-2011 (ex art. 2 D.L. n. 201/2011).
Il decremento dell'esercizio si riferisce all'incasso, avvenuto nel mese di dicembre 2019, relativo all'istanza di rimborso IRES, per la deduzione dalla base imponibile della parte di IRAP versata nell'esercizio 2008 afferente al costo del personale (ex D.L. 185/2008), pari a 2.208k€.
La voce "Altri proventi operativi" si riferisce a proventi riconosciuti da Autostrade per l'Italia S.p.A. per la gestione dei punti vendita autostradali e ad aggi sulla distribuzione di tessere Viacard. L'incremento della voce è correlato ad un aumento del valore dei contributi ricevuti.
La voce "Altri costi operativi" è rappresentata prevalentemente da oneri relativi alla gestione dei punti di vendita autostradali.
La voce "Costi per affitti e concessioni" si riferisce ai canoni di concessione variabili e ai relativi oneri accessori di competenza dell'esercizio. La significativa riduzione è prevalentemente determinata dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16 che ha determinato l'eliminazione della componente fissa di affitti e concessioni da tale voce a partire dal 1° gennaio 2019.
La voce "Oneri finanziari" è relativa all'entrata in vigore dell'IFRS 16 che ha comportato la rilevazione della componente degli interessi impliciti precedentemente inclusi nella voce "Affitti e concessioni".
Le voci "Crediti commerciali" e i "Debiti commerciali" sono originati dai medesimi rapporti.
La voce "Passività finanziarie per beni in leasing" deriva dall'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16, che ha comportato la rilevazione di 296.929k€ per l'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi futuri, fissi o sostanzialmente fissi, in essere al 31 dicembre 2019.
La voce "Altri Crediti" si riferisce principalmente a note di credito da ricevere da Autostrade per l'Italia S.p.A. nonché a contributi riconosciuti per i servizi di pulizia nelle aree di sosta.
La voce "Altri costi operativi" si riferisce al contratto di sponsorizzazione commerciale per il sostegno di attività giovanili presso gli impianti sportivi de "La Ghirada - Città dello Sport".
I compensi maturati dai componenti del consiglio di amministrazione e dai dirigenti con responsabilità strategiche nel 2019 sono i seguenti:
| Nome e cognome | Carica ricoperta |
Durata | Emolumenti per la carica (€) |
Bonus e altri incentivi (€) |
Benefici non monetari (€) |
Altri compensi (€) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Paolo Zannoni | Presidente | dal 07/02/2019 | 447.507 | |||
| Gianmario Tondato da Ruos | Amm.Delegato | 2017/2019 | 520.000 | 807.839 | 15.423 | 403.297 |
| Alessandro Benetton | Consigliere | 2017/2019 | 60.000 | |||
| Paolo Roverato | Consigliere | 2017/2019 | 100.000 | |||
| Massimo Fasanella D'Amore di Ruffano (*) |
Consigliere | 2017/2019 | 100.000 | 25.000 | ||
| Francesco Chiappetta | Consigliere | 2017/2019 | 90.000 | |||
| Ernesto Albanese | Consigliere | 2017/2019 | 70.000 | |||
| Marco Patuano | Consigliere | dal 26/01/2017 al 24/06/2019 | 38.356 | |||
| Franca Bertagnin Benetton | Consigliere | dal 25/5/2017 al 2019 | 60.000 | |||
| Cristina De Benetti | Consigliere | dal 25/5/2017 al 2019 | 80.000 | |||
| Catherine Gerardin Vautrin | Consigliere | dal 25/5/2017 al 2019 | 80.000 | |||
| Maria Pierdicchi | Consigliere | dal 25/5/2017 al 2019 | 80.000 | |||
| Elisabetta Ripa (*) | Consigliere | dal 25/5/2017 al 2019 | 90.000 | 25.000 | ||
| Barbara Cominelli | Consigliere | dal 19/12/2019 | 2.137 | |||
| Totale Amministratori | 1.818.000 | 807.839 | 15.423 | 453.297 | ||
| Camillo Rossotto (**) | Condirettore Generale Corporate |
dal 12/11/2018 | 636.085 | 21.589 | 542.216 | |
| Dirigenti con responsabilità strategiche |
1.928.021 | 287.214 | 2.508.069 | |||
| Totale | 1.818.000 | 3.371.945 | 324.226 | 3.503.582 |
(*) Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere rispettivamente in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A., dal 15/01/2018. (**) Gli altri compensi includono quelli relativi alla carica di amministratore unico di Autogrill Advanced Business Service S.p.A. dal 19/11/2018.
Si ricorda che in data 7 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Risorse Umane e sentito il Collegio Sindacale, ha deliberato di attribuire a Paolo Zannoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione, cooptato nel Consiglio di Amministrazione a seguito del decesso di Gilberto Benetton e nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione stesso, un emolumento fisso per la particolare carica esecutiva allo stesso conferita, in aggiunta al compenso annuo spettante allo stesso quale membro del Consiglio di Amministrazione.
Una parte significativa della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato, del Condirettore Generale Corporate e dei 7 dirigenti con responsabilità strategiche è legata ad obiettivi specifici preventivamente indicati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della loro partecipazione ai piani di incentivazione manageriale. In particolare, l'Amministratore Delegato, il Condirettore Generale Corporate e i dirigenti con responsabilità strategiche hanno partecipato nell'esercizio ad un sistema di incentivazione variabile annuale collegato sia al raggiungimento degli obiettivi strategici inclusivi dei target economici e finanziari del Gruppo e/o delle Business Unit rilevanti sia al conseguimento di obiettivi individuali. Si precisa che l'Amministratore Delegato conserverà, in qualsiasi caso di cessazione dalla carica, il diritto alla corresponsione degli emolumenti variabili relativi ai piani di incentivazione di cui è partecipe, subordinatamente al raggiungimento dei relativi obiettivi e al verificarsi di ogni altra condizione prevista da ciascun piano, regolamento o programma e in misura proporzionale all'attività prestata nel corso dell'arco temporale di riferimento della stessa.
Per il Condirettore Generale e per i Dirigenti con responsabilità strategiche, relativamente ai piani di incentivazione, ogni diritto acquisito (ivi compresi i diritti di opzione) decade in caso di cessazione per giusta causa, giustificato motivo soggettivo o dimissioni volontarie (c.d. bad leaver). In caso di
cessazione per giustificato motivo oggettivo o pensionamento, il beneficiario non perde i diritti di cui ai piani di incentivazione pro rata temporis (c.d. good leaver).
Si segnala che nel corso del 2019 un dirigente con responsabilità strategiche, dipendente della Società, ha terminato il proprio rapporto di lavoro. Le indennità di cessazione di rapporto erano già incluse nella voce "Bonus ed altri incentivi" del bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.
Si rinvia al paragrafo "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per una descrizione dei piani in essere.
Il compenso riferito all'Amministratore Delegato comprende anche la retribuzione connessa al rapporto di lavoro intercorrente con Autogrill S.p.A., esposta alla voce "Altri compensi". La delibera del Consiglio di Amministrazione del 29 giugno 2017, che regola il rapporto tra l'Amministratore Delegato e la Società, prevede che, in caso di cessazione dalla carica per rinuncia per giusta causa da parte dell'Amministratore Delegato o revoca da parte della Società in assenza di giusta causa, la Società integri sino all'importo di 2m€ quanto corrisposto a titolo di indennità di mancato preavviso e per ogni altra indennità o risarcimento anche previsti dal contratto collettivo dei dirigenti del settore commercio, qualora inferiore a tale importo. Inoltre, tenuto conto del ruolo strategico allo stesso assegnato, è stato disposto uno specifico patto di non concorrenza e divieto di storno di personale del gruppo Autogrill della durata di 18 mesi, con specifiche caratteristiche e con la previsione di una penale in caso di violazione del patto stesso.
Patti di non concorrenza con clausola di opzione sono stati stipulati anche con il Condirettore Generale Corporate e i Dirigenti con responsabilità strategiche.
| Nome e cognome | Carica ricoperta | Durata | Emolumenti per la carica (€) |
Altri compensi (€) |
|---|---|---|---|---|
| Marco Giuseppe Maria Rigotti | Presidente del Collegio Sindacale | 01/01/2018-31/12/2020 | 75.000 | - |
| Eugenio Colucci (*) | Sindaco | 15/01/2018-31/12/2020 | - | 40.000 |
| Massimo Catullo | Sindaco | 24/05/2018-31/12/2020 | 50.000 | - |
| Antonella Carù (**) | Sindaco | 01/01/2018-31/12/2020 | 50.000 | 15.000 |
| Totale Sindaci | 175.000 | 55.000 |
I compensi maturati dal Collegio Sindacale nel 2019 sono i seguenti:
(*) Gli altri compensi si riferiscono alla carica di presidente del collegio sindacale in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A.
(**) Gli altri compensi si riferiscono alla carica di sindaco del collegio sindacale in Autogrill Advanced Business Service S.p.A.
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario del servizio | Compensi (k€) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Revisore della Capogruppo | Capogruppo | 418 |
| Revisore della Capogruppo | Società controllate | 267 | |
| Rete del revisore della Capogruppo | Società controllate | 2.274 | |
| Servizi di attestazione | Revisore della Capogruppo | Capogruppo | 91 |
| Revisore della Capogruppo | Società controllate | 90 | |
| Rete del revisore della Capogruppo | Società controllate | 718 |
L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 28 maggio 2014, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2014". Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.
Tale piano, con scadenza 30 giugno 2021, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).
In data 16 luglio 2014, è stata data attuazione al Piano definendo i termini e le condizioni del primo e secondo ciclo di attribuzione delle opzioni (rispettivamente "Wave 1" e "Wave 2"). Relativamente alla "Wave 1", con periodo di vesting dal 16 luglio 2014 al 15 luglio 2016, sono state assegnate complessive n. 3.268.995 opzioni. Relativamente alla "Wave 2", con periodo di vesting dal 16 luglio 2014 al 15 luglio 2017, sono state assegnate complessive n. 2.835.967 opzioni. Nel corso del 2018 sono state esercitate tutte le rimanenti opzioni al 31 dicembre 2017, pari rispettivamente a 37.700 del "Wave 1" e 924.150 del "Wave 2".
Nel corso del 2015, in data 12 febbraio, sono state assegnate, relativamente alla "Wave 3" (con periodo di vesting dal 12 febbraio 2015 all'11 febbraio 2018) n. 2.752.656 opzioni. Relativamente a tale "Wave 3", nel corso del 2019 sono state esercitate le rimanenti 518.306 opzioni ancora in essere.
Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2014 sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 883.495 opzioni, 565.217 opzioni e 505.556 opzioni rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1", "Wave 2" e "Wave 3". Si segnala che nel corso 2018 sono state esercitate dall'Amministratore Delegato tutte le opzioni relativamente al sottopiano "Wave 1" e al sottopiano "Wave 2" e 395.652 azioni relativamente al sottopiano "Wave 3" del piano Piano di Phantom Stock Option 2014. Nel corso dell'esercizio 2019 sono state esercitate dall'Amministratore Delegato le rimanenti 109.904 opzioni relativamente al sottopiano "Wave 3".
Di seguito la movimentazione delle opzioni dell'anno 2018 e del 2019:
| Numero opzioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| WAVE 1 | WAVE 2 | WAVE 3 | |||
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2017 | 37.700 | 924.510 | 2.474.594 | ||
| Opzioni esercitate nell'esercizio 2018 | (37.700) | (924.510) | (1.849.038) | ||
| Opzioni annullate nell'esercizio 2018 | - | - | (107.250) | ||
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2018 | - | - | 518.306 | ||
| Opzioni esercitate nell'esercizio 2019 | - | - | (518.306) | ||
| Opzioni annullate nell'esercizio 2019 | - | - | - | ||
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 | - | - | - |
Durante tutta la durata del piano, la determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che teneva conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione e alla data di reporting, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2014 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, sezione Governance-Assemblea.
L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 26 maggio 2016, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2016". Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.
Tale piano, con scadenza 30 giugno 2024, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).
In data 26 maggio 2016 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni del primo ciclo di attribuzione delle opzioni ("Wave 1"). Con periodo di vesting dal 26 maggio 2016 al 25 luglio 2019, sono state assegnate complessive n. 4.825.428 opzioni. Nel corso del 2019 sono state esercitate n. 3.181.810 opzioni e sono state annullate n. 39.923 opzioni.
Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2016 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 679.104 opzioni nell'ambito del sottopiano "Wave 1", con un impegno di "minimum holding" meglio dettagliato nella Relazione sulla Remunerazione. Nel corso dell'esercizio 2019 sono state esercitate dall'Amministratore Delegato n. 543.283 opzioni relativamente al sottopiano "Wave 1".
Di seguito la movimentazione delle opzioni dell'anno 2018 e del 2019:
| Numero opzioni | |
|---|---|
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2017 | 4.402.903 |
| Opzioni esercitate nell'esercizio 2018 | - |
| Opzioni annullate nell'esercizio 2018 | (385.696) |
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2018 | 4.017.207 |
| Opzioni esercitate nell'esercizio 2019 | (3.181.810) |
| Opzioni annullate nell'esercizio 2019 | (39.923) |
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 | 795.474 |
La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2016 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.
I costi relativi ai piani di Phantom Stock Option 2014 e 2016 per il 2019 sono pari a €6,3m (-€0,4m nell'esercizio 2018) e includono prevalentemente l'effetto dell'adeguamento dell'uso di stime rispetto a quanto già stanziato al 31 dicembre 2018 sulla base del prezzo del titolo Autogrill in Borsa.
L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 24 maggio 2018, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share Units 2018" (Piano). Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.
Tale piano è articolato in tre cicli di attribuzione delle opzioni, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un'azione Autogrill al verificarsi congiunto di alcune condizioni di performance del titolo Autogrill in Borsa e di performance finanziarie del Gruppo Autogrill.
In data 24 maggio 2018 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei primi due cicli di attribuzione delle opzioni ("Wave 1" e "Wave 2"). Per la "Wave 1", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2020, sono state assegnate complessive n. 866.032 opzioni. Per la "Wave 2", con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2021, sono state assegnate complessive n. 789.906 opzioni.
Relativamente al Piano di Performance Share Units 2018 descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 136.701 opzioni e 122.830 opzioni rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1" e "Wave 2".
In data 27 giugno 2019, in attuazione del medesimo Piano, è stata data attuazione al terzo ciclo di attribuzione delle opzioni denominato "Wave 3". Per la "Wave 3", con periodo di vesting dal 27 giugno 2019 al 26 giugno 2022, sono state assegnate complessive n. 956.206 opzioni, di cui n. 153.632 all'amministratore delegato.
Nel corso del 2019 sono state annullate 135.311 opzioni del "Wave 1", 145.659 opzioni del "Wave 2" e 29.864 opzioni del "Wave 3".
| WAVE 1 | WAVE 2 | WAVE 3 | |
|---|---|---|---|
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2018 | 866.032 | 789.906 | - |
| Opzioni assegnate nell'esercizio 2019 | - | - | 956.206 |
| Opzioni esercitate nell'esercizio 2019 | - | - | - |
| Opzioni annullate nell'esercizio 2019 | (135.311) | (145.659) | (29.864) |
| Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 | 730.721 | 644.247 | 926.342 |
La determinazione del fair value delle opzioni, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Performance Share Units 2018 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.
I costi relativi a tale piano ammontano a €3,3m per l'esercizio 2019, rispetto a €1,9m dell'esercizio precedente.
Nel corso del 2019 non si sono verificati eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Nel corso del 2019 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore informativa. Come anticipato, ai sensi dello IAS 10, gli impatti della pandemia COVID-19 sulle voci di bilancio oggetto di stima saranno analizzati nell'esercizio 2020.
Il presente Bilancio consolidato annuale è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2020.
| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al 31.12.2019 |
Soci | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capogruppo | ||||||
| Autogrill S.p.A. | Novara | EUR | 68,688,000 | 50,1000% | Schematrentaquattro S.p.a. | |
| Società consolidate con il metodo integrale: | ||||||
| Nuova Sidap S.r.I. | Novara | EUR | 100.000 | 100,0000% | Autogrill Italia S.p.A. | |
| Autogrill Europe S.p.A. | Novara | EUR | 50.000.000 | 100,0000% | Autogrill S.p.A. | |
| Autogrill Italia S.p.A. | Novara | EUR | 68.688.000 | 100,0000% | Autogrill S.p.A. | |
| Autogrill Advanced Business Service S.p.A. | Novara | EUR | 1.000.000 | 100,0000% | Autogrill S.p.A. | |
| Autogrill Austria GmbH | Gottlesbrunn | EUR | 7.500.000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. | |
| Autogrill D.o.o. | Lubiana | EUR | 1.342.670 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. | |
| Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company | Avlonas | EUR | 3.696.450 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. | |
| Autogrill Polska Sp. z.o.o. (in liquidation) | Katowice | PLN | 40 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. | |
| Autogrill Iberia S.L.U. | Madrid | EUR | 7.000.000 | 100.0000% | Autogrill Europe S.p.A. | |
| Autogrill Deutschland GmbH | Monaco | EUR | 205,000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. | |
| Le Crobag GmbH & Co KG | Amburgo | EUR | 894.761 | 98,8700% | Autogrill Deutschland GmbH | |
| 1,1300% | Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH | |||||
| Le Crobag Polska Sp. Z.o.o. | Varsavia | PLN | 26.192 | 100,0000% | Le Crobag GmbH & Co KG | |
| Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH | Amburgo | EUR | 10.226 | 100,0000% | Autogrill Deutschland GmbH | |
| Autogrill Belgie N.V. | Anversa | EUR | 6.700.000 | 99,9900% | Autogrill Europe S.p.A. | |
| 0,0100% | Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. | |||||
| Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. | Anversa | EUR | 3.250.000 | 99,9900% | Autogrill Belgie N.V. | |
| Autogrill Schweiz A.G. | Olten | CHF | 23.183.000 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. | |
| Restoroute de Bavois S.A. | Bavois | CHF | 2.000.000 | 73,0000% | Autogrill Schweiz A.G. | |
| Restoroute de la Gruyère S.A. | Pont-en-Ogoz | CHF | 1.500.000 | 54,3300% | Autogrill Schweiz A.G. | |
| Holding de Participations Autogrill S.a.s. | Marsiglia | EUR | 84.581.920 | 100,0000% | Autogrill Europe S.p.A. | |
| Autogrill Coté France S.a.s. | Marsiglia | EUR | 31.579.526 | 100,0000% | Holding de Participations Autogrill S.a.s. | |
| Volcarest S.a.s. | Champs | EUR | 1.050.144 | 50.0000% | Autogrill Coté France S.a.s. | |
| Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. | Marsiglia | EUR | 2.337.000 | 100,0000% | Holding de Participations Autogrill S.a.s. | |
| Société de Gestion Pétrolière Autogrill S.ar.I. (SGPA) | Marsiglia | EUR | 8.000 | 100,0000% | Autogrill Coté France S.a.s. | |
| Autogrill FFH Autoroutes S.àr.I. | Marsiglia | EUR | 375.000 | 100,0000% | Autogrill Coté France S.a.s. | |
| Autogrill FFH Centres Villes S.àr.I. | Marsiglia | EUR | 375.000 | 100,0000% | Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. | |
| HMSHost Corporation | Delaware | USD | 100,0000% | Autogrill S.p.A. | ||
| HMSHost International, Inc. | Delaware | USD | 100,0000% | HMSHost Corporation | ||
| HMSHost USA, LLC | Delaware | USD | 100,0000% | HMSHost Corporation | ||
| Host International, Inc. | Delaware | USD | 100,0000% | HMSHost Corporation | ||
| HMS Host Tollroads Inc. | Delaware | USD | 100,0000% | HMSHost Corporation | ||
| HMS Airport Terminal Services, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| Host International of Maryland, Inc. | Marvland | USD | 1.000 | 100.0000% | Host International. Inc. | |
| Michigan Host, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100.0000% | Host International. Inc. | |
| Host Services of New York, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| Host International of Kansas, Inc. | Kansas | USD | 1 000 | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Services Inc. | Texas | USD | 100,0000% | Host International, Inc. | ||
| Anton Airfood of Cincinnati, Inc. | Kentucky | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | ||
| Anton Airfood, Inc. | Delaware | USD | 1.000 | 100,0000% | HMSHost Corporation | |
| Anton Airfood of Newark, Inc. | New Jersey | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | ||
| Anton Airfood of JFK, Inc. | New York | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | ||
| Anton Airfood of Minnesota, Inc. | Minnesota | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | ||
| Palm Springs AAI, Inc. | California | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | ||
| Fresno AAI, Inc. | California | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | ||
| Anton Airfood of Seattle, Inc. | Washington | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | ||
| Anton Airfood of Tulsa,Inc. | Oklahoma | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | ||
| Islip AAI, Inc. | New York | USD | 100,0000% | Anton Airfood, Inc. | ||
| Stellar Partners, Inc. | Florida | USD | 25.500 | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| Host International (Poland) Sp.zo.o. (in liquidazione) | Warsaw | USD | 100,0000% | Host International, Inc. | ||
| Shenzhen Host Catering Company, Ltd. (in liquidazione) | Shenzhen | USD | 100.0000% | Host International. Inc. | ||
| Host Services Pty, Ltd. | North Cairns | AUD | 11.289.360 | 100.0000% | Host International. Inc. | |
| Host International of Canada, Ltd. | Vancouver | CAD | 31.351.237 | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V. | Haarlemmermeer North Cairns |
EUR AUD |
45.400 3.910.104 |
100,0000% | HMSHost International B.V. | |
| Marriott Airport Concessions Pty, Ltd. | Balgalore | INR | 668.441.680 | 100,0000% 99,0000% |
Host International, Inc. Host International, Inc. |
|
| HMSHost Services India Private, Ltd. | ||||||
| 1,000% | HMSHost International, Inc. |

| Quota posseduta al | Soci | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | 31.12.2019 | ||
| HMSHost Singapore Private, Ltd. | Singapore | SGD | 8.470.896 | 100.0000% | Host International. Inc. | |
| Host (Malaysia) Sdn.Bhd. | Kuala Lumpur | MYR | 2 | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| HMSHost New Zealand Ltd. | Auckland | NZD | 1.520.048 | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| HMSHost (Shanghai) Enterprise Management Consulting Co Shanghai | CNY | 100,0000% | Host International, Inc. | |||
| HMSHost International B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 18.090 | 100,0000% | Host International, Inc. | |
| HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. | Karnataka | INR | 100.000.000 | 99,0000% | HMSHost Services India Private Ltd | |
| 1,0000% | HMSHost International, Inc. | |||||
| NAG B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 60,0000% | HMSHost International B.V. | ||
| HMSHost Finland Oy | Helsinki | EUR | 2.500 | 100,0000% | HMSHost International B.V. | |
| Host -Chelsea Joint Venture #3 | Texas | USD | 63,8000% | Host International, Inc. | ||
| Host Bush Lubbock Airport Joint Venture | Texas | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | ||
| HSI Kahului Joint Venture Company | Hawaii | USD | 90,0000% | Host Services, Inc. | ||
| HSI Southwest Florida Airport Joint Venture | Florida | USD | 78,0000% | Host Services, Inc. | ||
| HSI Honolulu Joint Venture Company | Hawaii | USD | 90,0000% | Host Services, Inc. | ||
| HMS/Blue Ginger Joint Venture | Texas | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host-Chelsea Joint Venture #1 | Texas | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | ||
| HSI-Tinsley Joint Venture | Florida | USD | 84,0000% | Host Services, Inc. | ||
| HSI/Tarra Enterprises Joint Venture | Florida | USD | 75,0000% | Host Services, Inc. | ||
| Missouri | USD | |||||
| HSI D&D STL FB, LLC | 75,0000% | Host Services, Inc. | ||||
| HSI/LJA Joint Venture | Missouri | USD | 85,0000% | Host Services, Inc. | ||
| Seattle Restaurant Associates | Olympia | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | ||
| Bay Area Restaurant Group | California | USD | 49,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host/JV Ventures McCarran Joint Venture | Nevada | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | ||
| HSI Miami Airport FB Partners Joint Venture | Florida | USD | 70,0000% | Host Services, Inc. | ||
| Host DEI Jacksonville Joint Venture | Florida | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host/JQ RDU Joint Venture | North Carolina | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host CTI Denver Airport Joint Venture | Colorado | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host -Chelsea Joint Venture #4 | lexas | USD | 63,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host-CMS SAN F&B, LLC | Delaware | USD | 100,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host GRL LIH F&B, LLC | Delaware | USD | 85,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host Fox PHX F&B, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host FDY ORF F&B, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | ||
| LTL ATL JV, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host ATLChefs JV 3, LLC | Delaware | USD | 95,0000% | Host International. Inc. | ||
| Host ATLChefs JV 5, LLC | Delaware | USD | 85,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host LGO PHX F&B, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host-Love Field Partners I, LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host-True Flavors SAT Terminal A FB, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | ||
| HSI Havana LAX F&B, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host Services, Inc. | ||
| Host-CTI DEN F&B II, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host Lee JAX FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host/DFW AF, LLC | Delaware | USD | 50,0100% | Host International, Inc. | ||
| HSI Havana LAX TBIT FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host Services, Inc. | ||
| Host Houston 8 IAH Terminal B, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | ||
| HHL Cole's LAX F&B, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | HSI Havana LAX F&B, LLC | ||
| Host CMS LAX TBIT F&B, LLC | Delaware | USD | 100,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host JQE RDU Prime, LLC | Delaware | USD | 85,0000% | Host International, Inc. | ||
| Delaware | USD | |||||
| Host Howell Terminal A F&B, LLC HSI MCA FLL FB, LLC |
Delaware | USD | 65,0000% 76,0000% |
Host International, Inc. Host Services, Inc. |
||
| Delaware | USD | |||||
| Host MCA SRQ FB, LLC | 90,0000% | Host International, Inc. | ||||
| HOST ECI ORD FB, LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host Aranza Howell DFW B&E FB, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host MGV IAD FB, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host MGV DCA FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host CTI DEN F&B STA, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host MGV DCA KT, LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host MBA LAX SB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host H8 IAH FB I, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host BGV IAH FB, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | ||
| HSI TBL TPA FB, LLC | Delaware | USD | 71,0000% | Host Services, Inc. | ||
| Host JQE CVG FB, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host MBA CMS LAX, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host VDV CMH FB LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | ||
| HOST OHM GSO FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host JQE RSI LIT FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host JVI PDX FB, LLC | Delaware | USD | 84,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host TFC SDF FB, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host International, Inc. | ||
| Host JQE RDU CONC D, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | ||

| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al 31.12.2019 |
Soci |
|---|---|---|---|---|---|
| Host SMI SFO FB, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| Host DOG LAS FB, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar Partners Tampa, LLC | Florida | USD | 90,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host LBL LAX T2 FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host BGI MHT FB, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| Host SCR SAV FB, LLC | Delaware | USD | 90,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Chen ANC FB LLC | Delaware | USD | 88,0000% | Host International, Inc. | |
| Host SCR SAN FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Host SCR SNA FB, LLC | Delaware | USD | 75.0000% | Host International. Inc. | |
| Stellar LAM SAN, LLC | Florida | usn | 80,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host DII GRR FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |
| Host Java DFW MGO, LLC | Delaware Delaware |
USD USD |
50,0100% | Host International, Inc. | |
| Host SHI PHL FB LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| Host VDV DTW SB, LLC MCO Retail Partners, LLC |
Delaware | USD | 75,0000% 80,0000% |
Host International, Inc. Stellar Partners, Inc. |
|
| Host VDV DTW 3 SB, LLC | Delaware | USD | 79,0000% | Host International, Inc. | |
| HMSHost Family Restaurants, Inc. | Maryland | USD | 2.000 | 100,0000% | Host International, Inc. |
| HMSHost UK, Ltd. | Londra | GBP | 217.065 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Sweden A.B. | Stoccolma | SEK | 2.500.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Ireland Ltd. | Cork | FUR | 13.600.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Nederland B.V. | Haarlemmermeer | EUR | 100 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Huicheng (Beijing) Catering Management Co., Ltd. Beijing | CNY | 89.000.000 | 100,0000% | HMSHost International B.V. | |
| HMSHost - UMOE F&B Company AS | Bærum | NOK | 150.000 | 51,0000% | HMSHost International B.V. |
| PT EMA INTI MITRA (Autogrill Topas Indonesia) | Jakarta | IDR | 46.600.000.000 | 65,0000% | HMSHost International B.V. |
| SMSI Travel Centres, Inc. | Vancouver | CAD | 10.800.100 | 100,0000% | Host International of Canada, Ltd. |
| HMSHost Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. | Istanbul | TRL | 35.271.734 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| Autogrill VFS F&B Co. Ltd. | Ho Chi Minh City | VND | 104.462.000.000 | 70,0000% | HMSHost International B.V. |
| Limited Liability Company Autogrill Rus | San Pietroburgo | RUB | 10.000 | 100,0000% | NAG B.V. |
| PT Autogrill Services Indonesia | Jakarta | IDR | 99.782.177.014 | 99,6670% | HMSHost International B.V. |
| 0,3330% | HMSHost Nederland B.V. | ||||
| HMSHost Vietnam Company Limited | Ho Chi Minh City | VND | 1.134.205.500 | 100,0000% | HMSHost International B.V. |
| HMSHost Family Restaurants, LLC | Delaware | USD CAD |
100,0000% | HMSHost Family Restaurants, Inc. | |
| HMSHost Motorways L.P. | Winnipeg | 99,9999% | SMSI Travel Centres, Inc. | ||
| HMSHost Motorways, Inc. | Vancouver | CAD | 0,0001% 100,0000% |
HMSHost Motorways, Inc. SMSI Travel Centres, Inc. |
|
| HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek Hizmetleri A.S. | Antalya | TRL | 2.140.000 | 51,0000% | HMSHost Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. |
| Stellar Retail Group ATL, LLC | Tampa | USD | 59,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host CEI KSL MSY, LLC | Delaware | USD | 63,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MCA ATL FB, LLC | Delaware | USD | 64,0000% | Host International, Inc. | |
| Stellar RSH DFW, LLC | Tampa | USD | 65,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar Retail Partners DFW, LLC | Tampa | USD | 65,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Host HTB DEN FB, LLC | Delaware | USD | 67.0000% | Host International, Inc. | |
| Host DSL DEN FB, LLC | Delaware | USD | 67,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MCL DFW SB, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MCL DFW Bar, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Host DCG ATL SB, LLC | Delaware | USD | 59,0000% | Host International, Inc. | |
| Host MCA HLM ATL FB, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| Host TGI DEN GD FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host TGI DEN STA FB, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |
| Host D&D STL 3KG FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |
| Host JAVA DFW SBC-GAB, LLC Host IBC MCO FB, LLC |
Delaware Delaware |
USD USD |
50,0100% | Host International, Inc. | |
| Delaware | USD | 70.0000% | Host International, Inc. | ||
| Host BGB ARG MSP, LLC HMSHost Maldives Pvt Ltd |
Republic of Maldives | USD | 1.182.464 | 80,0000% 99,0000% |
Host International, Inc. HMSHost International B.V. |
| 1,0000% | HMSHost Nederland B.V. | ||||
| HMSHost Rus Limited Liability Company | Russia | RUB | 10.000 | 90,0000% | HMSHost International B.V. |
| 10.0000% | HMSHost Nederland B.V. | ||||
| HMS Host (Shanghai) Catering Management Co., Ltd. | Cina | CNY | 30.900.000 | 51.0000% | HMSHost Huicheng (Beijing) Catering Management Co., Ltd |
| 49,0000% | HMSHost International B.V. | ||||
| Host CEG KSL LGA FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |
| Host TRA BNA STA FB, LLC | Delaware | USD | 84,0000% | Host International, Inc. | |
| Host TRA BNA FB, LLC | Delaware | USD | 80.0000% | Host International, Inc. | |
| HSI BFF SEA FB, LLC | Delaware | USD | 51,0000% | Host Services, Inc. | |
| Stellar PHL, LLC | Delaware | USD | 65.0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar Retail Group PHX, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Stellar LAM PHX, LLC | Tampa | USD | 70,0000% | Stellar Partners, Inc. | |
| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al 31.12.2019 |
Soci | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Host NMG EWR SB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host PHE LDL MCO FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host AAC SFO FB, LLC | Deloware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |||
| HSI MCA LBL LAX T6-TBIT, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host Services, Inc. | |||
| Host LDL MCO FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host WSE SJC FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host LDL BWI FB, LLC | Delaware | USD | 30,0000% | Host International, Inc. | |||
| Stellar DOC1 DCGG DEN, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Host LPI SEA FB, LLC | Delaware | USD | 80,00000 | Host International, Inc. | |||
| Stellar MGV BWI, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| HSI MCA MIA SB, LLC | Deloware | USD | 51,0000% | Host Services, Inc. | |||
| HSI MCA BOS FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host Services, Inc. | |||
| Host DCG AUS FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host IBC PIE FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |||
| HSI HCL SEA FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host Services, Inc. | |||
| Stellar BDI PIE, LLC | Delaware | USD | 30,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Stellar DCA BNA, LLC | Delaware | USD | 50,0100% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Stellar DCA SLA BNA, LLC | Delaware | USD | 50,0100% | Stellar Partners, Inc. | |||
| HSI KIND EDMA PHX T3, LLC | Delaware | USD | 60,0000% | Host Services, Inc. | |||
| Host IAV EWR FB, LLC | Delaware | USD | 65,0000% | Host International, Inc. | |||
| HSI CEG ALB BK, LLC | Delaware | USD | 80,00000 | Host Services, Inc. | |||
| Host ETL ORD FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host LB NMG MKE FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |||
| Stellar RSH EWR, LLC | California | USD | 70,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Stellar St. Croix IAH - TLLC LLC | California | USD | 30,0000% | PGC-St. Croix IAH, LLC | |||
| PGC-St. Croix IAH, LLC | California | USD | 51,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Stellar PCG PEA IAH, LLC | California | USD | 60,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Stellar AIR LAX I, LLC | California | USD | 74,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| PGC St. Croix LGA, LLC | Minnesota | USD | 51,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| DGC-SC MSb-305, LLC | Minnesota | USD | 49,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| PGC-SC MSP-C' LLC | Minnesota | USD | 49,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| PGC-SC MSP-304, LLC | Minnesota | USD | 51,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| PGC MSP Venture, LLC | Minnesota | USD | 80,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Stellar HLL MSY Venture, LLC | Louisiana | USD | 66,7000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Stellar Bambuza SEA, LLC | California | USD | 85,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Stellar AlM VMW SFO, LLC | California | USD | 70,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Host AJA EI DT W FB, LLC | Delaware | USD | 70,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host SMI HPH LAX FB, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Host International, Inc. | |||
| Adastra Brands, Inc. | Delaware | USD | 100,00000 | HMSHost Corporation | |||
| Puro Gusto NA, LLC | Delaware | USD | 100,0000% | Adastra Brands, Inc. | |||
| Hal BGI BOS SB' LLC | Delsware | USD | 60,0000% | Host Services, Inc. | |||
| Host WSE SJC, LLC | Delaware | USD | 20,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host MBC LAS FB, LLC | Delaware | USD | 80,0000% | Host International, Inc. | |||
| Stellar CGS LGA, LLC | Delaware | USD | 80,00000 | Stellar Partners, Inc. | |||
| Host DOC1 EDMV DEN FB, LLC | Delaware | USD | 67,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host DOG LAS FB, LLC | Delaware | USD | 55,0000% | Host International, Inc. | |||
| Host JAVA Howell DFW F, LLC | Delsware | USD | 50,0100% | Host International, Inc. | |||
| Host KIND DOC1 DEN FB, LLC | Delsware | USD | 51,0000% | Host International, Inc. | |||
| Stellar DOC1 DCGG DEN II, LLC | Delaware | USD | 75,0000% | Stellar Partners, Inc. | |||
| Società valutate con il metodo del Patrimonio netto: | |||||||
| Denominazione sociale | Sede Legale | Valuta | Capitale sociale | Quota posseduta al 31.12.2019 |
Soci | ||
| Caresquick N.V. | Bruxelles | EUR | 1.020.000 | 20,000% | Autogrill Belgic N.V. | ||
| Autogrill Middle East, LLC | Abu Dhobi | AED | 100,000 | 20,000% | HMSHost International B.V. | ||
| Dewina Host Sdn. Bhd. | Kuala Lumpur | MYB | 350.000 | 49,000% | Host International, Inc. | ||
| Arab Host Services LLC DIM-5385 HO |
Ratar California |
QAR 0311 |
200.000 | 49,000% 19 0005 |
Autogrill Middle East, LLC |
I sottoscritti Gianmario Tondato Da Ruos e Camillo Rossotto, rispettivamente in qualità di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Autogrill S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
3.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 12 marzo 2020
Gianmario Tondato Da Ruos Camillo Rossotto Amministratore Delegato Dirigente Preposto
| rizione aspetto chiave revisione |
Le attività non correnti del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2019 includono per Euro 855 milioni il valore attribuito all'avviamento che, nel corso dell'esercizio, si è incrementato di Euro 15,3 milioni per effetto di differenze cambio. L'avviamento rappresenta circa il 16% dell'attivo consolidato e, almeno annualmente, è sottoposto a test di impairment, come previsto dal principio contabile IAS 36. |
|---|---|
| Coerentemente con il livello di monitoraggio effettuato dalla Direzione del Gruppo ai fini gestionali interni, le CGU (Cash Generating Unit) sono definite quali Nord America, International, Italia e Altri Paesi Europei; per ciascuna CGU il test di impairment è effettuato mediante confronto tra il valore contabile d'iscrizione nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 dell'avviamento e delle altre attività attribuibili a ciascuna CGU (tra cui i diritti d'uso iscritti ai sensi del principio contabile IFRS 16) e il relativo valore recuperabile, determinato con la metodologia del valore d'uso quale valore attuale dei flussi finanzian attessi delle |
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