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Autogrill

Annual Report Apr 12, 2019

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Annual Report

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Autogrill S.p.A.

Relazione e progetto di Bilancio d'esercizio 2018

Organi sociali Il Consiglio di Amministrazione 1

Presidente 2, 3

Paolo ZannoniE

Amministratore Delegato e Direttore Generale 2, 3, 4

Gianmario Tondato Da Ruos E

Amministratori

(dal 25 maggio 2017) Alessandro Benetton Franca Bertagnin Benetton Ernesto Albanese 7, I Francesco Umile Chiappetta 6, 7, I Cristina De Benetti 6, I Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano 5, 8, I, L Catherine Gerardin Vautrin 5, I Marco Patuano 5 Maria Pierdicchi 8, I Elisabetta Ripa 5, 7, I Paolo Roverato 5, 6

Segretario del Consiglio di Amministrazione Paola Bottero

Il Collegio Sindacale 9

Marco Rigotti 10 Presidente
Antonella Carù 10 Sindaco effettivo
Massimo Catullo 10 Sindaco effettivo
Patrizia Paleologo Oriundi 10 Sindaco supplente
Roberto Miccù 10 Sindaco supplente

Società di Revisione Legale 11 Deloitte & Touche S.p.A.

1 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 25 maggio 2017; in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2019

  • 2 Cooptato il 7 febbraio 2019 in sostituzione di Gilberto Benetton e nominato Presidente nella stessa data dal Consiglio di Amministrazione
  • 3 Poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera consiliare del 7 febbraio 2019
  • 4 Poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera consiliare del 25 maggio 2017
  • 5 Membro del Comitato Strategie e Investimenti
  • 6 Membro del Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance
  • 7 Membro del Comitato Operazioni con Parti Correlate
  • 8Membro del Comitato per le Risorse Umane
  • 9 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 maggio 2018; in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2020
  • 10 Revisore legale dei conti

11 Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015, in scadenza con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 LLead Independent Director

IAmministratore indipendente secondo i criteri del Codice di Autodisciplina delle Società quotate nella versione approvata nel mese di luglio 2018 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, ABI, ANIA, ASSOGESTIONI, ASSONIME e Confindustria, nonché ai sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, del d.Lgs. 58/1998. E Amministratore esecutivo1

1. Relazione sulla gestione 5
1.1 Attività6
1.2 Andamento della Gestione
1.2.1 Andamento economico-finanziario 7
1.2.2 Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata 10
7
1.3 Evoluzione prevedibile della gestione11
1.4 Altre Informazioni12
1.4.1. Dichiarazione di carattere non finanziario 12
1.4.2 Principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta 12
1.4.3 Corporate Governance 12
1.4.4 Direzione e coordinamento 12
1.4.5 Rapporti con parti correlate 13
1.4.6 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 8 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti
da Borsa Italiana S.p.A. 13
1.4.7 Attività di ricerca e sviluppo 13
1.4.8 Azioni proprie 13
1.4.9 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 14
1.4.10 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 14
1.4.1rmazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999 14
1.5 Assemblea degli Azionisti 14
1.6 Proposta di approvazione del Bilancio di esercizio e destinazione del risultato 2018.15
2.1 Prospetti Contabili
17
2.1.1 Situazione patrimoniale – finanziaria 17
2.1.2 Conto economico 18
2.1.3 Conto economico complessivo 18
2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto 19
2. Bilancio d'esercizio 16
2.1.5 Rendiconto Finanziario 20
2.2 Note Illustrative
21

Terminologia e Simboli

Ricavi: nella Relazione sulla Gestione i ricavi gestionali del 2017 escludono le vendite di carburanti; ad essi si fa riferimento con il termine "ricavi". Le incidenze sui costi sono espresse su questa grandezza. Nel 2018 i "ricavi" non includono vendite di carburanti in quanto effettuate dalla conferitaria Autogrill Italia S.p.A.

EBITDA: è pari alla somma delle voci "Risultato operativo" e "Ammortamenti" e "Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali e immateriali" ed è direttamente desumibile dai prospetti contabili, integrati dalle Note illustrative. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altre società.

I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in milioni; si segnala che le somme, le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, esposti in milioni.

1. Relazione sulla gestione

1.1 Attività

Autogrill S.p.A. (la "Società"), quotata alla Borsa Valori di Milano, è la capogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in circa 32 Paesi nel mondo, con una presenza particolarmente marcata negli Stati Uniti, in Canada, in Italia, Francia, Svizzera e Belgio, e con presenze qualificate in Germania, Gran Bretagna, nei Paesi del Nord Europa, India e Vietnam.

Fino all'esercizio 2017 la Società ha svolto l'attività di ristorazione nelle principali infrastrutture della mobilità (autostrade, aeroporti e stazioni ferroviarie) anche direttamente, e segnatamente nel mercato italiano. Nel corso del 2017 la Società ha completato un Progetto di Riorganizzazione Societaria, volto a separare le attività operative di Food & Beverage in Italia e le funzioni di coordinamento e servizio svolte a favore delle controllate dirette Europee dalle attività di indirizzo e gestione del Gruppo ("Progetto di Riorganizzazione Societaria").

Dal 1° gennaio 2018 sono rimaste in capo ad Autogrill S.p.A. le seguenti funzioni: indirizzo strategico e coordinamento; amministrazione, finanza, controllo ed enterprise risk management; relazioni con gli investitori; legale e societario; comunicazione; public affair; marketing strategico; risorse umane e organizzazione; corporate social responsibility, internal audit.

Il Progetto di Riorganizzazione Societaria è stato attuato mediante il conferimento in natura di tre rami d'azienda (l'"Operazione") - facenti capo alla Società sino al 31 dicembre 2017 - a tre differenti società a responsabilità limitata, il cui capitale sociale è interamente detenuto dalla Società (collettivamente, le "Conferitarie"), a liberazione di aumenti di capitale a pagamento deliberati da queste ultime in data 15 dicembre 2017, con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018. Le Conferitarie, Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A., Autogrill Advanced Business Service S.p.A., sono state trasformate in società per azioni a far tempo dalla stessa data. Si rimanda al successivo Paragrafo 2.2.1 delle Note Illustrative per maggiori dettagli sull'Operazione.

1.2 Andamento della Gestione

Per effetto dell'Operazione, la Società ha conferito, con decorrenza 1° gennaio 2018, i rami d'azienda relativi al business italiano, alla gestione delle partecipazioni europee (Europa continentale e del sud) e ai servizi amministrativi e ICT. A partire dall'esercizio 2018 l'attività della Società si è pertanto concentrata, come anticipato, sulle attività di indirizzo e gestione del Gruppo rappresentate dalla definizione e sviluppo di strategie di crescita per l'intero Gruppo, dall'allocazione del capitale, dalla corporate governance e dalle relazioni istituzionali. La Società effettua inoltre altri servizi a beneficio delle controllate connessi alla gestione centralizzata di alcuni contratti di fornitura, alle prestazioni di garanzie e alle licenze software. Nella presente relazione sull'andamento della gestione vengono descritte le attività svolte nel corso del 2018 che non risultano quindi comparabili con quelle dell'esercizio precedente.

1.2.1 Andamento economico-finanziario

Conto economico sintetico2

(m€) Esercizio
2018
Esercizio
2017
Ricavi 14,7 936,5
Altri proventi operativi 7,0 66,7
Totale ricavi e proventi 21,7 1.003,2
Costo delle materie prime, sussidiarie e merci - (448,6)
Costo del personale (14,6) (261,6)
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi (1,0) (163,8)
Altri costi operativi (13,7) (109,3)
EBITDA (7,6) 19,9
Ammortamenti e svalutazioni (3,1) (41,6)
Risultato Operativo (EBIT) (10,7) (21,7)
Proventi (Oneri) finanziari 28,0 82,0
Risultato ante imposte 17,3 60,3
Imposte sul reddito (2,1) (0,9)
Risultato dell'esercizio 15,2 59,4

Misure alternative di Performance del bilancio consolidato

Si ricorda che, per una migliore comprensione e valenza informativa del bilancio consolidato predisposto in applicazione dello IAS 1 - come desumibile dalle considerazioni esposte nel paragrafo 1.2.2. della Relazione sulla gestione del Bilancio consolidato di Gruppo - sono state introdotte delle misure alternative di performance per normalizzare dall'impatto di componenti reddituali non ricorrenti i dati di EBITDA consolidato, EBITDA margin consolidato, Risultato operativo consolidato (EBIT) e Risultato netto (attribuibile ai soci della controllante) e Utile per azione (attribuibile ai soci della controllante). Avendo tali misure alternative di performance unicamente una finalità di migliorare la comprensione dei risultati del bilancio consolidato di Gruppo, essendo le componenti non ricorrenti evidenziate non riferibili all'attività attualmente svolta dalla Società, non si è ritenuto di procedere alla presentazione di similari misure alternative di performance applicate alle medesime grandezze del bilancio separato della Società.

2 Per il solo 2017 le voci "Ricavi" e "Costo delle materie prime, sussidiarie e merci" differiscono da quanto esposto nel Conto economico in quanto non includevano, per importi non materiali, i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce "Altri proventi operativi", coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell'analisi dei dati della Società.

Ricavi

Nel 2018 la Società non ha realizzato ricavi dalla vendita per ristorazione (€ 936,5m nel 2017) in quanto tale attività è stata oggetto di conferimento a Autogrill Italia S.p.A. nel contesto della Operazione. Per contro, nel 2018, la Società ha realizzato ricavi da attività di indirizzo e gestione del Gruppo per € 14,7m, di cui € 14,5m per "license fee" e € 0,2m per "service fee".

Altri proventi operativi

La voce "Altri proventi operativi", pari a € 7,0m, include plusvalenze da cessione di un immobile adibito a magazzino per € 3,6m, e proventi derivanti dai servizi svolti dalla Società a beneficio delle controllate per € 1,9m. Nell'esercizio precedente la voce includeva prevalentemente i contributi promozionali ricevuti da fornitori per € 40,9m.

Costo del personale

Il costo del lavoro, pari a € 14,6m nel 2018 include i costi delle strutture addette alle attività di indirizzo e gestione del Gruppo: Legale/Societario, Amministrazione, Finanza, Pianificazione, Internal Audit, Organizzazione e Risorse Umane, Marketing, Comunicazione. Il costo include anche gli oneri per i piani di Phantom Stock Option e i piani di Performance Share Units per € 0,4m relativi al personale delle soprammenzionate strutture (€ 10,3m del 2017, per i soli piani di Phantom Stock Option, riferibili anche a beneficiari che dal 2018 operano nelle Conferitarie).

Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi

L'ammontare di tali costi nel 2018 è relativo all'affitto della sede operativa della Società a Rozzano (MI). I costi sono esposti al netto della quota riaddebitata alle altre società italiane del Gruppo sulla base dell'utilizzo degli spazi (€ 1,0m).

Altri costi operativi

Nel 2018 tal costi includono principalmente costi per consulenze legali, amministrative e di marketing e i costi per le manutenzioni e le utenze della sede operativa.

EBITDA

L'esercizio 2018 si chiude con un EBITDA negativo a € 7,6m; la modifica della attività tipica per effetto della Operazione, che vede ora la Società svolgere attività di indirizzo strategico, implica che il costo delle strutture operative della Società sia solo in parte coperto dai sopra citati ricavi e addebiti alle controllate. Si ricorda comunque che la Società riceve dividendi dalle società controllate che sono rilevati nelle componenti finanziarie di provento del conto economico che non concorrono alla determinazione dell'EBITDA.

Ammortamenti e svalutazioni

Nel 2018 gli ammortamenti sono pari a € 3,1m ed includono gli ammortamenti di software, licenze e marchi nonché delle migliorie su beni di terzi. Non sono state registrate svalutazioni per perdite durevoli di valore.

Proventi e Oneri finanziari

Le componenti finanziarie presentano un saldo netto positivo di € 28m rispetto al saldo netto positivo di € 82m dell'esercizio precedente. I dividendi provengono in entrambi gli esercizi principalmente dalla controllata statunitense HMSHost Corp. (€ 30,7m nel 2018, rispetto a € 84,3m dell'anno precedente). Il 2017 includeva anche €3,2m provenienti dalla società Autogrill Schweiz A.G., conferita ad Autogrill Europe S.p.A. nell'ambito dell'Operazione.

Si segnala che ad oggi non è stata formalizzata alcuna specifica politica di distribuzione dei dividendi delle Conferitarie e delle altre società del Gruppo. Con specifico riferimento alle Conferitarie, fino a che tale politica non sia adottata, la politica di distribuzione dei dividendi delle stesse sarà comunque definita autonomamente dalla Società - che è titolare dell'intero capitale sociale delle Conferitarie ed esercita sulle stesse attività di direzione e coordinamento - con l'intento di assicurare l'equilibrio economico-finanziario della Società e, allo stesso tempo la coerenza di detta politica con la dividend policy della Società stessa comunicata al mercato.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio 2018 ammontano a € 2,1m (€ 0,9m nel 2017).

Risultato dell'esercizio

L'utile netto dell'esercizio 2018 è pari a €15,2 m, in riduzione rispetto all'esercizio 2017 (€ 59,4 m) per effetto dei citati andamenti combinati dell'EBITDA e dei minori dividendi da società controllate.

(m€) 31.12.2018 31.12.2017 Variazione da
conferimento
Variazione
dell'esercizio
Attività immateriali 13,5 115,9 (103,0) 0,6
Immobili, impianti e macchinari 5,2 175,5 (167,2) (3,1)
Immobilizzazioni finanziarie 712,6 554,7 (337,0) 494,9
A) Capitale immobilizzato 731,3 846,1 (607,2) 492,4
Rimanenze - 46,7 (46,7) -
Crediti commerciali 0,9 33,6 (33,4) 0,7
Altri crediti 78,9 130,7 (52,7) 0,9
Debiti commerciali (6,2) (144,8) 169,0 (30,4)
Altri debiti (21,4) (84,7) 52,1 11,2
B) Capitale di esercizio 52,2 (18,5) 88,3 (17,6)
Capitale investito (A+B) 783,5 827,6 (518,9) 474,8
C) Altre attività e passività non correnti non finanziarie 2,0 (54,9) 53,3 3,6
D) Capitale investito netto (A+B+C) 785,5 772,7 (465,6) 478,4
E) Patrimonio netto 469,5 500,7 (492,9) 461,7
Debiti finanziari a medio-lungo termine 376,0 149,6 - 226,4
Crediti finanziari a medio-lungo termine (84,9) (34,3) 33,5 (84,1)
F) Posizione finanziaria netta a medio-lungo termine 291,1 115,3 33,5 142,3
Debiti finanziari a breve termine 25,3 183,0 (31,0) (126,7)
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (0,4) (26,3) 24,8 1,1
G) Posizione finanziaria netta a breve termine 24,9 156,7 (6,2) (125,6)
Posizione finanziaria netta (F+G) 316,0 272,0 27,3 16,7
H) Totale (E+F+G), come in D) 785,5 772,7 (465,6) 478,4

1.2.2 Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata3

La situazione patrimoniale-finanziaria evidenzia un capitale investito di € 785,5m rispetto a € 772,7m del 31 dicembre 2017 ed una posizione finanziaria netta che registra un incremento ed è pari a € 316,0m (€ 272,0m al 31 dicembre 2017).

Le variazioni delle voci del capitale investito netto riflettono le conseguenze dell'Operazione prima descritta, che ha portato alla realizzazione di tre conferimenti in natura, in tre società controllate, delle attività operative italiane e delle funzioni di coordinamento e servizi a livello europeo. L'impatto complessivo sulle grandezze patrimoniali è stato esposto nella colonna "Variazione da conferimento" per consentire una migliore identificazione delle variazioni attribuibili alla gestione operativa corrente che sono esposte nella colonna "Variazione dell'esercizio".

3 La voce "B. Capitale di esercizio" include le voci di bilancio "III-Altri crediti", "IV-Crediti commerciali", "V-Rimanenze" e "Crediti per imposte sul reddito", "XIII-Debiti commerciali", e "XIV-Altri debiti".

La voce "C. Altre attività e passività non correnti non finanziarie" comprende le voci di bilancio "XII-Altri crediti", "XVII-Altri debiti", "XIX-Piani a benefici definiti", "XX-Fondi per rischi ed oneri" e"XI-Imposte differite attive"

La voce "Crediti finanziari a medio-lungo termine" non comprende l'importo relativo ai depositi cauzionali a lungo termine (0,9m) riclassificato nella voce "Immobilizzazione finanziarie".

La voce "Debiti finanziari a breve termine" è data dalla somma delle voci di bilancio "XV-Debiti bancari" e "XVI-Altre passività finanziarie".

La voce "Disponibilità e crediti finanziari a breve termine" include le voci di bilancio "I-Cassa ed altre disponibilità liquide" e "II-Altre attività finanziarie".

1.2.3 Andamento delle principali società partecipate

La Società gestisce, tramite società controllate, una ampia e articolata serie di attività prevalentemente nel settore della ristorazione in Nord America, in Italia, nei principali Paesi europei e in alcuni aeroporti in Asia e Oceania, oltre che in Turchia e Russia.

La controllata di maggiori dimensioni facente capo ad Autogrill S.p.A. è la società statunitense HMSHost Corporation. Nel 2018 il gruppo di società facenti capo ad HMSHost Corporation ha generato ricavi di vendita per \$3.512m, in aumento del 6,9% rispetto ai \$ 3.285,8m del 2017. L'EBITDA nel 2018 è risultato pari a \$ 366,6m, in linea rispetto ai \$ 367,8m del 2017, con un'incidenza del margine sui ricavi pari al 10,4% rispetto all'11,2% dell'esercizio precedente. L'utile netto nel 2018 è risultato pari a \$ 100,6m, rispetto ai \$ 125,7m del 2017.

La controllata Autogrill Italia S.p.A. nel 2018, suo primo anno di attività a seguito dell'Operazione, ha generato ricavi di vendita per € 915,6m, con un EBITDA pari a € 36,9m, con un'incidenza del margine sui ricavi pari al 4%. Il risultato netto nel 2018 è pari ad una perdita di € 4,6m, influenzata in modo significativo da elementi di costo ed oneri non ricorrenti per € 17,9m, relativi ad un progetto finalizzato a migliorare la produttività della rete di vendita e la redditività del business.

Nel 2018, suo primo anno di attività a seguito dell'Operazione, la controllata Autogrill Europe S.p.A., che detiene partecipazioni in società che operano nell'Europa continentale ed Europa del sud, ha generato ricavi per addebito servizi per € 6,3m, con un EBITDA negativo pari a € 4,4m, e ha ricevuto dividendi da partecipazioni in imprese controllate per € 3m. Il risultato netto nel 2018 è pari ad una perdita di € 1,3m.

Parimenti, nel 2018, suo primo anno di attività a seguito dell'Operazione, la controllata Autogrill Advanced Business Service S.p.A. ha generato ricavi per addebito servizi amministrativi e ICT per € 16,0m, con un EBITDA pari a € 2,6m. Il risultato netto nel 2018 è pari ad una perdita di € 0,1m.

1.3 Evoluzione prevedibile della gestione

Per effetto dell'Operazione, a partire dall'esercizio 2018, l'attività della Società è concentrata sulle attività di indirizzo e gestione del Gruppo rappresentate dalla definizione e dallo sviluppo di strategie di crescita per l'intero Gruppo, dall'allocazione del capitale, dalla corporate governance e dalle relazioni istituzionali. La Società effettua inoltre altri servizi a beneficio delle controllate connessi alla gestione centralizzata di alcuni contratti di fornitura, alla prestazione di garanzie e alle licenze software. La remunerazione delle attività della Società proviene dai rapporti con le controllate tramite l'addebito di ricavi per servizi, dividendi e proventi finanziari su finanziamenti.

Si segnala che ad oggi non è stata formalizzata alcuna specifica politica di distribuzione dei dividendi dalle società del Gruppo. Fino a che tale politica non sia adottata, la politica di distribuzione dei dividendi delle società stesse sarà comunque definita autonomamente dalla Società, con l'intento di assicurare l'equilibrio economico-finanziario della Società e, allo stesso tempo la coerenza di detta politica con la dividend policy della Società stessa comunicata al mercato.

Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio

Nel mese di gennaio 2019 è stato incassato il dividendo della controllata statunitense HMSHost Corporation per \$ 35m.

1.4 Altre Informazioni

1.4.1. Dichiarazione di carattere non finanziario

La Società, pur rientrando nell'ambito di applicazione previsto dall'art. 2 del D. Lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione individuale di carattere non finanziario prevista dallo stesso Decreto, in quanto, in qualità di società capogruppo, ha predisposto la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario ai sensi dell'art. 4 e del comma 1 dell'art. 6 del suddetto Decreto, inclusa nella Relazione sulla gestione consolidata 2018 del Gruppo Autogrill.

1.4.2 Principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta

La Società è esposta, direttamente e indirettamente, per effetto dell'attività delle società controllate, a rischi e incertezze esterni, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui vengono svolte le attività, ai mercati finanziari, all'evoluzione continua del quadro normativo nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e dai processi operativi di gestione.

Si rimanda a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato di Gruppo al paragrafo 1.6.1 Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill.

1.4.3 Corporate Governance

Per ogni informazione in tema di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la sede legale e la sede secondaria della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato () e sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com nella sezione Governance/Relazione di Corporate Governance).

1.4.4 Direzione e coordinamento

In data 18 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione aveva valutato il non sussistere, in capo alla Società, dei presupposti per essere soggetta, ai sensi dell'art. 2497-bis cod. civ., ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Schematrentaquattro S.r.l. (che con effetto dal 18 novembre 2013 si è trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Schematrentaquattro S.p.A.). In particolare, il Consiglio di Amministrazione, nella sopra richiamata seduta consiliare, aveva accertato la non rilevanza di indicatori della soggezione ad attività di coordinamento da parte del socio di controllo alla luce dell'ampia autonomia gestionale, organizzativa e amministrativa di Autogrill e dell'assenza di istruzioni e direttive da parte di Schematrentaquattro S.p.A..

Durante l'esercizio 2017, la Società ha avviato un processo di valutazione della permanenza o meno dei presupposti della delibera del 18 gennaio 2007. In esito a tale valutazione, con delibera del 28 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A. o della controllante indiretta Edizione S.r.l. anche alla luce delle seguenti considerazioni:

    1. la Società definisce in via autonoma i piani strategici, industriali, finanziari e/o il budget della Società e del Gruppo e provvede in autonomia alla loro esecuzione;
    1. la Società non riceve, e comunque non è assoggettata in alcun modo a direttive o istruzioni in materia finanziaria e creditizia;
    1. le strategie commerciali sono autonomamente e liberamente valutate dal Consiglio di Amministrazione della Società, che opera in piena autonomia negoziale nei rapporti con la propria clientela e i propri fornitori;

    1. la Società non è vincolata al rispetto di policy di gruppo per l'acquisto di beni o servizi sul mercato;
    1. la Società non è destinataria di "direttive" o "istruzioni" in materia di acquisizioni e dismissioni;
    1. la Società non è parte di alcun accordo di gestione accentrata della tesoreria (cash pooling) o di altre funzioni di assistenza o coordinamento di carattere finanziario;
    1. la Società non riceve, o comunque non è soggetta in alcun modo a, direttive in merito al compimento di operazioni straordinarie e/o iniziative di investimento;
    1. l'organigramma della Società e del Gruppo Autogrill è stato liberamente predisposto e approvato dalla Società; e
    1. la Società non è tenuta al rispetto di codici di comportamento o policy imposti da Schematrentaquattro S.p.A. o altra società del gruppo facente capo a Edizione S.r.l..

1.4.5 Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate della Società non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività della Società. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse della Società a normali condizioni di mercato.

Si rinvia alla sezione "Altre informazioni" delle Note Illustrative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire a norma del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, successivamente modificato con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.autogrill.com sezione Governance/Parti correlate).

1.4.6 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 8 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

In relazione all'art. 15 del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28/12/2017, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare due società del Gruppo (HMSHost Corp. e Host International Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato articolo 15.

1.4.7 Attività di ricerca e sviluppo

In relazione alla natura dell'attività caratteristica la Società, direttamente o tramite società controllate, investe nell'innovazione, nell'evoluzione del prodotto e nello sviluppo della qualità del servizio e dei sistemi operativi. Non svolge, invece, un'attività di ricerca tecnologica propriamente qualificabile come tale.

1.4.8 Azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti del 24 maggio 2018 ha autorizzato, ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile e previa revoca della delibera adottata in data 25 maggio 2017, l'acquisto e la successiva eventuale alienazione di azioni ordinarie nel numero massimo non superiore a 12.720.000.

Al 31 dicembre 2018 la Società detiene n° 181.641 azioni proprie (invariate rispetto al 31 dicembre 2017) per un valore di carico pari a € 720k ed un valore di carico medio pari a € 3,96 per azione. Nel corso del 2018 non sono avvenute movimentazioni.

Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d'anno, né direttamente né per il tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni o titoli rappresentativi del capitale delle società controllanti.

1.4.9 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell'esercizio 2018 non si sono verificati eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

L'Operazione di Riorganizzazione Societaria, pur incidendo significativamente sull'attività della Società ed essendo non ripetitiva, non rientra nelle fattispecie che la citata Delibera intende disciplinare.

1.4.10 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio 2018 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

1.4.1rmazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999

Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di avvalersi della facoltà, prevista dalla Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Tuttavia, in considerazione della rilevanza dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria realizzata dalla Capogruppo e commentata al paragrafo 2.2.1 delle Note Illustrative, in data 28 dicembre 2017 Autogrill ha pubblicato, su base volontaria, un documento informativo redatto in conformità all'allegato 3B (schema 3) al suddetto Regolamento CONSOB, richiamato dal sopra citato art. 71.

1.5 Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall'art. 2364, secondo comma, del Codice Civile e dall'art. 21 dello Statuto sociale, ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti entro 180 dalla chiusura dell'esercizio sociale, in quanto Autogrill S.p.A. è società tenuta alla redazione del Bilancio consolidato, in considerazione di esigenze connesse ai relativi obblighi ed adempimenti.

1.6 Proposta di approvazione del Bilancio di esercizio e destinazione del risultato 2018

Signori Azionisti,

il Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2018 chiude con un utile netto di € 15.207.309.

Il Consiglio di Amministrazione Vi propone di distribuire un dividendo complessivo di Euro 50.880.000, tenendo altresì in considerazione l'ammontare della riserva disponibile di cui alla voce "Altre riserve e utili indivisi" come risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 pari ad Euro 372.632.552.

Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio pubblicata e messa a disposizione nei termini di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente

proposta di deliberazione

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti:

  • esaminato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 che chiude con un utile netto di € 15.207.309 e da cui risulta a patrimonio netto una voce "Altre riserve e utili indivisi" pari ad Euro 372.632.552
  • preso atto dell'intervenuto superamento, quale risultante dal Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, del limite della riserva legale di cui all'articolo 2430 del Codice Civile;
  • preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione legale Deloitte & Touche S.p.A.;

delibera

  • di approvare il bilancio di esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2018, che evidenzia un utile netto di Euro 15.207.309;
  • di distribuire a titolo di dividendo l'importo unitario di Euro 0,20 (al lordo delle ritenute di legge) per ciascuna azione avente diritto, e dunque l'importo complessivo di Euro 50.880.000 composto:
    • dall'utile di esercizio, per Euro 15.207.309;
    • da utili portati a nuovo da esercizi precedenti e iscritti nel patrimonio netto alla voce "Altre riserve e utili indivisi" per Euro 35.672.691
  • di stabilire la data di pagamento del suddetto dividendo a partire dal 26 giugno 2019, con stacco della cedola n. 14 il 24 giugno 2019 e data di legittimazione a percepire il dividendo ai sensi dell'articolo 83-terdecies del Testo Unico delle Finanza (record date) il 25 giugno 2019.

14 marzo 2019

Il Consiglio di Amministrazione

2. Bilancio d'esercizio

2.1 Prospetti Contabili

2.1.1 Situazione patrimoniale – finanziaria

Note (€) 31.12.2018 di cui con
parti correlate
31.12.2017 di cui con
parti correlate
ATTIVITA'
I Cassa ed altre disponibilità liquide 337.157 24.222.483
II Altre attività finanziarie 31.141 31.141 2.083.014 2.200
Crediti per imposte sul reddito 662.436 532.299
III Altri crediti 78.256.420 67.091.123 159.176.805 99.676.140
IV Crediti commerciali 930.118 414.483 33.629.319 10.743.009
V Rimanenze - 46.703.218
Totale attività correnti 80.217.272 237.373.704
VI Immobili, impianti e macchinari 5.235.940 175.467.110
VII Avviamento - 83.631.225
VIII Altre attività immateriali 13.514.408 32.303.643
IX Partecipazioni 711.652.689 554.610.159
X Altre attività finanziarie 85.800.517 84.930.067 34.332.655 32.453.883
XI Imposte differite attive 6.041.195 570.804
XII Altri crediti - 7.542.016
Totale attività non correnti 822.244.749 888.457.612
TOTALE ATTIVITA' 902.462.021 1.125.831.316
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PASSIVITA'
XIII Debiti commerciali 6.182.464 1.117.968 173.772.642 29.529.409
XIV Altri debiti 21.370.340 10.486.408 84.829.666 7.165.860
XV Debiti bancari 24.302.481 159.912.538 -
XVI Altre passività finanziarie 1.051.682 22.900.481 22.443.714
Totale passività correnti 52.906.967 412.441.893
XVII Altri debiti 1.160.307 5.700.029
XVIII Finanziamenti al netto della quota corrente 375.968.915 149.607.410
XIX Piani a benefici definiti 855.162 51.297.566
XX Fondi per rischi ed oneri 2.025.018 6.099.552
Totale passività non correnti 380.009.402 212.704.557
XXI PATRIMONIO NETTO 469.545.653 500.684.866
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 902.462.021 1.125.831.316

2.1.2 Conto economico

di cui con di cui con
Note (€) Esercizio 2018 parti Esercizio 2017 parti
correlate correlate
XXII Ricavi 14.650.891 14.650.891 936.526.756 30.392.432
XXIII Altri proventi operativi 6.998.979 3.129.303 66.713.236 11.133.054
Totale ricavi ed altri proventi operativi 21.649.870 1.003.239.992
XXIV Costo delle materie prime, sussidiarie e merci - - 448.581.359 5.399.243
XXV Costo del personale 14.530.965 (161.786) 261.617.707 1.874.895
XXVI Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi 1.020.006 (2.308.443) 163.768.558 69.332.035
XXVII Altri costi operativi 13.744.324 12.917.748 109.389.000 11.813.987
XXVIII Ammortamenti 3.108.241 - 40.121.722 -
XXIX Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali e immateriali - - 1.483.411 -
Risultato operativo (10.753.665) - (21.721.765) -
XXX Proventi finanziari 32.313.889 31.632.616 90.187.986 88.133.728
XXXI Oneri finanziari (4.262.963) - (8.143.377) 32.525
Risultato ante imposte 17.297.261 - 60.322.844 -
XXXII Imposte sul reddito (2.089.952) - (930.843) -
Risultato dell'esercizio 15.207.309 - 59.392.001 -

2.1.3 Conto economico complessivo

Note (€) Esercizio 2018 Esercizio 2017
Risultato dell'esercizio 15.207.309 59.392.001
Componenti del conto economico complessivo che non
saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio
42.582 109.436
XXI Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti 56.029 143.995
XXXV Effetto fiscale sulle componenti del conto economico
complessivo che non saranno riclassificati nel risultato
dell'esercizio
(13.447) (34.559)
Componenti del conto economico complessivo che
saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio
- -
Totale conto economico complessivo del periodo 15.249.891 59.501.437

2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto

Capitale Riserva Altre riserve e Azioni proprie Risultato
(€) sociale legale utili indivisi acquistate dell'esercizio Patrimonio Netto
Saldo al 31 dicembre 2016 68.688.000 13.737.600 363.663.599 (1.447.266) 36.455.088 481.097.020
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio
Risultato dell'esercizio - - - - 59.392.001 59.392.001
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici
definiti al netto dell'effetto fiscale - - 109.436 - - 109.436
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio - - 109.436 - 59.392.001 59.501.437
Destinazione utile e distribuzione dividendi (4.219.852) (36.455.088) (40.674.940)
Riserva piani di incentivazione basati su azioni - - 33.890 727.457 761.347
Totale operazioni con soci - - (4.185.962) 727.457 (36.455.088) (39.913.593)
Saldo al 31 dicembre 2017 68.688.000 13.737.600 359.587.073 (719.809) 59.392.001 500.684.864
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio
Risultato dell'esercizio - - - - 15.207.309 15.207.309
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici
definiti al netto dell'effetto fiscale - - 42.582 - - 42.582
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio - - 42.582 - 15.207.309 15.249.891
Destinazione utile e distribuzione dividendi 11.090.513 (59.392.001) (48.301.488)
Riserva piani di incentivazione basati su azioni - - 1.912.384 - - 1.912.384
Totale operazioni con soci - - 13.002.897 - (59.392.001) (46.389.104)
Saldo al 31 dicembre 2018 68.688.000 13.737.600 372.632.552 (719.809) 15.207.309 469.545.653

2.1.5 Rendiconto Finanziario

(€) Note Esercizio 2018 Esercizio 2017
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 24.222.483 18.273.490
Risultato operativo (10.753.665) (21.721.765)
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni, al netto delle rivalutazioni 3.108.241 41.605.133
Plusvalenze da realizzo di immobilizzazioni (3.573.231) (397.352)
Altre variazioni non monetarie 765.034 -
Variazione del capitale di esercizio (32.340.987) (11.911.763)
Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie (3.658.216) (3.873.690)
Flusso monetario da attività operativa (46.452.824) 3.700.563
Imposte (pagate) rimborsate (4.288.987) (2.851.092)
Interessi netti (pagati//incassati) (1.426.526) (4.148.875)
Flusso monetario netto da attività operativa (52.168.337) (3.299.404)
Investimenti in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali (4.169.888) (53.165.436)
Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute 7.153.435 671.796
Variazione netta delle partecipazioni - (145.000)
Dividendi ricevuti 83.299.237 69.337.793
Variazione netta delle attività finanziarie non correnti (9.663) (244.485)
Flusso monetario da attività di investimento 86.273.121 16.454.668
Variazione netta dei finanziamenti a/da società del gruppo (76.444.688) (13.875.434)
Accensione di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine 226.051.624 150.000.000
Rimborsi di finanziamenti a breve termine al netto delle accensioni (140.000.000) (200.000.000)
Utilizzi di linee di credito disponibili a medio-lungo termine - 116.288.348
Rimborsi di finanziamenti a breve termine al netto delle accensioni - (18.555.023)
Dividendi pagati (48.301.488) (40.674.940)
Altri movimenti 5.621 (1.150.569)
Esercizio stock option - 761.347
Flusso monetario da attività di finanziamento (38.688.931) (7.206.271)
Conguaglio da conferimento a (8.485.375) -
Variazione del capitale di esercizio da conferimento b (88.325.050) -
Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie da conferimento c (53.318.687) -
Investimenti in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali da conferimento d 607.165.361 -
Variazione netta delle attività e passività finanziarie correnti da conferimento e (21.223.636) -
Variazione netta delle attività e passività finanziarie non correnti da conferimento f 33.462.205 -
Aumeniti di capitale da conferimento g (492.878.484) -
Effetto del conferimentro sulla liquidità 4 (23.603.666) -
Flusso monetario del periodo (28.187.814) 5.948.993
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali (3.965.331) 24.222.483
Riconciliazione cassa e altre disponibilità liquide nette
(€) Esercizio 2018 Esercizio 2017
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1° gennaio 2018 e al 1° gennaio
2017 24.222.483 18.273.490
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 24.222.483 19.561.838
Scoperti di conto corrente - (1.288.348)
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2018 e al 31

dicembre 2017 (3.965.331) 24.222.483 Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 337.157 24.222.483 Scoperti di conto corrente (4.302.488) -

4 Si rimanda al paragrafo "Effetti contabili dell'operazione" delle Note Illustrative per l'identificazione della composizione delle singole voci inerenti gli effetti del conferimento sulla liquidità.

2.2 Note Illustrative

2.2.1 Operazione di riorganizzazione societaria

In data 11 aprile 2017 la Società ha avviato un Progetto di Riorganizzazione Societaria (di seguito anche "Progetto di Riorganizzazione"), volto a separare le attività operative di Food & Beverage in Italia e le funzioni di coordinamento e servizio svolte a favore delle controllate dirette Europee dalle attività di indirizzo e gestione del Gruppo, svolte dalla Società in qualità di holding.

Successivamente, in data 28 settembre 2017, la Società ha individuato, in via preliminare, la struttura delle operazioni attraverso le quali attuare il Progetto di Riorganizzazione Societaria, nonché il perimetro dei rami d'azienda e delle partecipazioni societarie che ne avrebbero costituito oggetto.

In data 9 novembre 2017 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, in via definitiva, il Progetto di Riorganizzazione Societaria.

Il Progetto di Riorganizzazione è stato quindi attuato mediante il conferimento in natura di tre rami d'azienda, al momento facenti capo alla Società, a tre differenti società a responsabilità limitata di nuova o recente costituzione, il cui capitale sociale è interamente detenuto dalla Società (collettivamente, le "Conferitarie"), a liberazione di aumenti di capitale a pagamento deliberati da queste ultime in data 15 dicembre 2017, con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018. Le Conferitarie sono state trasformate in società per azioni a far tempo dal 1° gennaio 2018. I tre rami d'azienda sono così dettagliati:

  • (a) Il Ramo Italia avente ad oggetto la gestione delle attività di ristorazione e attività accessorie e, tramite la controllata Nuova Sidap S.r.l. di distribuzione di carbolubrificanti, nelle infrastrutture dedicate alla mobilità, nei centri urbani e nei centri commerciali e outlet in Italia;
  • (b) Il Ramo Europa che include le strutture deputate al coordinamento delle attività e alla gestione dei servizi in Europa del sud e nell'Europa continentale (inclusa l'Italia) e le partecipazioni – al tempo detenute direttamente da Autogrill S.p.A. – in società aventi sede legale nell'Europa del sud e nell'Europa continentale;
  • (c) Il Ramo Servizi avente per oggetto lo svolgimento di attività di supporto e l'erogazione di servizi condivisi a favore di società del Gruppo, in particolare nell'ambito dei servizi ICT, servizi amministrativi e contabili e servizi di gestione risorse umane.

Il Progetto di Riorganizzazione è funzionale al perseguimento dei seguenti obiettivi:

  • ridefinire la struttura societaria del Gruppo coerentemente con la natura fortemente internazionale e multicanale dello stesso e con l'attuale struttura organizzativa;
  • assicurare una governance che sempre meglio risponda alle esigenze di una gestione efficiente ed efficace dei singoli business;
  • comunicare in maniera più chiara agli investitori il posizionamento del Gruppo, favorendo una comprensione ancora migliore delle singole aree di business; e
  • consentire al Gruppo una maggiore flessibilità al fine di focalizzare il management sugli obiettivi specifici delle singole aree e l'individuazione di possibili efficienze strutturali e di meglio sviluppare eventuali alleanze/joint venture nelle varie aree di business.

Descrizione delle attività oggetto dei conferimenti

Nel seguito sono descritti i Rami d'Azienda oggetto dei Conferimenti.

(a) Ramo Italia

Il Ramo Italia è stato oggetto di conferimento ad Autogrill Italia, con effetto dal 1° gennaio 2018, ad integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Autogrill Italia deliberato dall'assemblea di Autogrill Italia in data 15 dicembre 2017.

Il Ramo Italia ha ad oggetto la gestione delle attività di ristorazione e distribuzione di prodotti carbolubrificanti e attività accessorie ed è articolato nelle seguenti tre divisioni:

  • (i) la divisione "Concessioni", che include le attività su strade, autostrade ed aeroporti;
  • (ii) la divisione "Oil" direttamente e attraverso Nuova Sidap S.r.l., società di diritto italiano interamente detenuta da Autogrill Italia S.p.A. che, oltre alla ristorazione, svolge anche attività di distribuzione di prodotti carbolubrificanti e attività accessorie; e
  • (iii) la divisione "Urban Centers & Malls", che include centri commerciali ed outlet, centri cittadini e stazioni ferroviarie.

Inoltre, il Ramo Italia include le attività di gestione e coordinamento tipiche a supporto del business, quali, in particolare, le attività di presidio per le seguenti aree: logistica e operation, acquisti, supporto commerciale, sviluppo e gestione del rapporto con i proprietari degli immobili, manutenzione, investimenti e infrastrutture, sicurezza, qualità, marketing, risorse umane, amministrazione, finanza e controllo ed affari legali. Tali attività sono svolte dalla struttura di sede composta da circa 200 persone.

Il Ramo Italia attualmente opera in circa 470 location, di cui circa 390 situate su strade e autostrade, con un organico medio di personale equivalente a tempo pieno di circa 7.300 unità, di cui circa 1.100 in forza alla società controllata Nuova Sidap S.r.l..

Il Conferimento del Ramo Italia è stato effettuato a valori di libro e, pertanto, in continuità con i valori risultanti dal bilancio della Società al 31 dicembre 2017.

Un numero esiguo di asset e contratti operativi non è stato oggetto del Conferimento del Ramo Italia. Nello specifico per alcuni contratti di concessione la titolarità non è stata trasferita ad Autogrill Italia S.p.A. in sede di conferimento del ramo d'azienda all'interno dell'Operazione. Tali contratti sono gestiti da Autogrill Italia S.p.A. sulla base di un contratto di affitto di ramo d'azienda, fino al definitivo trasferimento alla stessa.

I marchi e i diritti di proprietà industriale, che hanno valenza strategica per l'intero Gruppo, non sono stati e non saranno oggetto di trasferimento ad Autogrill Italia. Il loro utilizzo è disciplinato da contratti di licenza con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018, da cui originano i ricavi della Società per "License fee" e "Service fee".

(b) Ramo Europa

Il Ramo Europa è stato oggetto di conferimento a GTA S.r.l. (che ha assunto, al 1° gennaio 2018, la denominazione sociale "Autogrill Europe S.p.A.", di seguito anche "Autogrill Europe") con effetto dal 1° gennaio 2018, ad integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Autogrill Europe, deliberato dall'assemblea di Autogrill Europe il 15 dicembre 2017.

Il Ramo Europa include, inter alia:

  • (i) le strutture deputate al coordinamento delle attività e alla gestione dei servizi generali in Europa del sud e nell'Europa continentale (inclusa l'Italia), facenti capo alla Società fino al 31 dicembre 2017; e
  • (ii) le partecipazioni detenute direttamente dalla Società fino al 31 dicembre 2017– in talune società aventi sede legale nell'Europa del sud e nell'Europa continentale.

In particolare, la struttura di coordinamento ricompresa nel Ramo Europa svolge attività che riguardano le seguenti aree: marketing, acquisti, ingegneria e costruzioni, business development, risorse umane, controllo di gestione e tesoreria, legale e societario, internal audit. Tale struttura opera con un organico di circa 70 persone e relativi beni strumentali ed ha la funzione di monitorare centralmente la performance economico-finanziaria e di business e fornire indirizzo e supporto ai vari Paesi esteri. Tramite tale conferitaria la Società esercita dal 2018 l'attività di indirizzo e gestione delle società dell'Europa del sud ed Europa continentale, Italia inclusa, e tali attività determinano le prestazioni per servizi fatturate dalla Conferitaria alle sue controllate.

Inoltre, il Ramo Europa include le partecipazioni che erano detenute dalla Società fino al 31 dicembre 2017 nelle seguenti società:

  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Austria GmbH, società di diritto austriaco che si occupa della gestione di punti vendita di ristorazione in 12 location autostradali austriache;
  • la partecipazione rappresentativa del 99,99% del capitale sociale di Autogrill België NV, società di diritto belga che, insieme alla sua controllata AC Restaurant& Hotel Beeher N.V., si occupa della gestione di 44 location in Belgio, con punti vendita di ristorazione sulle autostrade, nell'aeroporto di Bruxelles, nelle stazioni ferroviarie, nelle metropolitane e in alcuni centri cittadini;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Czech s.r.o., società di diritto della Repubblica Ceca che gestisce punti vendita di ristorazione nella stazione ferroviaria di Praga, in una location autostradale e in un centro commerciale;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Holding de Participations Autogrill S.a.s., società di diritto francese a capo di un gruppo formato da 11 società operative di diritto francese, la cui attività consiste nella gestione di punti vendita di ristorazione in Francia, prevalentemente sulle autostrade. Fino al 30 settembre 2017 ha gestito – tramite una società controllata – anche attività di ristorazione nell'aeroporto di Marsiglia, successivamente cedute ad altro operatore del settore. Attualmente il gruppo di società che fa capo a Holding de Participations Autogrill S.a.s. opera in 49 location. Il gruppo francese includeva, al momento del conferimento, anche 3 società partecipate delle quali detiene il controllo in base ad accordi con terzi;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Deutschland GmbH, società di diritto tedesco che si occupa della gestione di attività di ristorazione sulle autostrade tedesche nonché in alcuni importanti aeroporti, gestendo complessivamente 35 location;

  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company, società di diritto greco che gestisce attività di ristorazione nell'aeroporto di Atene e in alcune autostrade greche, complessivamente in 7 location;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Polska Sp. z o.o., società di diritto polacco che ha gestito fino al 10 ottobre 2017 alcuni punti vendita sulle autostrade della Polonia. In tale data, l'intera attività è stata ceduta ad altro operatore; alla data attuale tale società non è titolare di alcun contratto per la fornitura di servizi di ristorazione;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill gostinstvo in trgovinad.o.o., società di diritto sloveno che gestisce attività di ristorazione in 8 location sulle autostrade slovene;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Iberia S.L.U., società di diritto spagnolo che gestisce attività di ristorazione sulle autostrade e nelle stazioni (in particolare a Madrid) e in alcuni aeroporti spagnoli, tra cui quelli di Madrid e Las Palmas. Complessivamente, Autogrill Iberia S.L.U. opera in 35 location; e
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Schweiz A.G., società di diritto svizzero la cui attività consiste nella gestione di 24 location con punti vendita di ristorazione, in Svizzera, sulle principali autostrade, negli aeroporti di Zurigo e Ginevra, nelle stazioni ferroviarie e in alcuni centri commerciali e centri cittadini. Autogrill Schweiz A.G. controlla anche due società di dimensioni minori.

Il Conferimento del Ramo Europa è stato effettuato a valori di libro e, pertanto, in continuità con i valori risultanti dal bilancio della Società al 31 dicembre 2017.

(c) Ramo Servizi

Il Ramo Servizi è stato oggetto di conferimento ad Autogrill Advanced Business Service S.r.l. ("Autogrill Servizi") con effetto dal 1° gennaio 2018 ad integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Autogrill Servizi, deliberato dall'assemblea di Autogrill Servizi il 15 dicembre 2017.

Il Ramo Servizi ha ad oggetto lo svolgimento di attività di supporto e l'erogazione di servizi condivisi a favore delle società facenti parte del Gruppo (inclusa la Società). In particolare, il Ramo Servizi si occupa prevalentemente di fornire:

  • (i) servizi di information and communication technology,incluso lo sviluppo, la gestione e la manutenzione di software applicativi, oltre ai presidi di sicurezza e compliance ad essi correlati;
  • (ii) servizi di amministrazione e contabilità, quali la gestione dei cicli di fatturazione attiva e passiva, la tenuta dei libri cespiti, la gestione delle anagrafiche e dei data base, la gestione del contatto amministrativo con fornitori e clienti; e
  • (iii) servizi di elaborazione paghe e relativi adempimenti connessi alla gestione del personale (relativamente agli adempimenti fiscali, assicurativi e sociali).

Il Ramo Servizi eroga servizi alle strutture italiane, nonché ad alcune società controllate europee di Autogrill Europe.

Il Conferimento del Ramo Servizi è stato effettuato a valori di libro e, pertanto, in continuità con i valori risultanti dal bilancio della Società al 31 dicembre 2017.

Modalità, condizioni e termini dell'Operazione di esecuzione dei conferimenti e criteri seguiti per la determinazione del valore dei Rami d'Azienda

Per quanto riguarda le modalità tecniche di attuazione dell'Operazione, si segnala che la stessa è stata perfezionata mediante il conferimento da parte della Società, con effetto dal 1° gennaio 2018, dei Rami d'Azienda a liberazione degli Aumenti di Capitale, secondo le modalità e ai termini e condizioni di seguito descritti.

Conferimento del Ramo Italia

Con riferimento alle modalità attuative del Conferimento del Ramo Italia, in data 15 dicembre 2017 l'assemblea dei soci di Autogrill Italia ha deliberato, inter alia:

  • (i) l'aumento del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2481-bis del codice civile ("Cod. Civ,"), a pagamento, per nominali Euro 68.638.000, con sovrapprezzo pari a Euro 87.860.497, per un prezzo complessivo pari a Euro 156.498.497, riservato al socio unico Autogrill, sottoscritto il 1° gennaio 2018, mediante il Conferimento del Ramo Italia, con efficacia dal 1° gennaio stesso;
  • (ii) la trasformazione di Autogrill Italia in società per azioni ai sensi degli artt. 2498 ss. Cod. Civ., con contestuale emissione di azioni ordinarie, con valore nominale inespresso e godimento regolare alla data di emissione, e l'adozione di un nuovo statuto sociale, sempre con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018.

In data 15 dicembre 2017 è stato stipulato l'atto di conferimento relativo al conferimento del Ramo Italia ad Autogrill Italia.

Le deliberazioni adottate dall'assemblea di Autogrill Italia e l'atto di conferimento relativo al Ramo Italia sono stati iscritti presso il registro delle imprese di Novara in data 22 dicembre 2017.

Conferimento del Ramo Europa

Con riferimento alle modalità attuative del Conferimento del Ramo Europa, in data 15 dicembre 2017 l'assemblea dei soci di Autogrill Europe ha deliberato, inter alia:

  • (i) l'aumento del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2481-bis Cod. Civ., a pagamento, per nominali Euro 49.950.000, con sovrapprezzo pari a Euro 283.226.172, per un prezzo complessivo pari a Euro 333.176.172, riservato al socio unico Autogrill, sottoscritto il 1° gennaio 2018, mediante Conferimento del Ramo Europa, con efficacia dal 1° gennaio stesso;
  • (ii) la trasformazione di Autogrill Europe in società per azioni ai sensi degli artt. 2498 ss. Cod. Civ., con contestuale emissione di azioni ordinarie, con valore nominale

inespresso e godimento regolare alla data di emissione, e l'adozione di un nuovo statuto sociale, che prevede, tra l'altro, il mutamento dell'attuale denominazione sociale "GTA S.r.l." in "Autogrill Europe S.p.A.", sempre con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018.

In data 15 dicembre 2017 è stato stipulato l'atto di conferimento relativo al conferimento del Ramo Europa ad Autogrill Europe.

Le deliberazioni adottate dall'assemblea di Autogrill Europe e l'atto di conferimento relativo al Ramo Europa sono stati iscritti presso il registro delle imprese di Novara in data 22 dicembre 2017.

Conferimento del Ramo Servizi

Con riferimento alle modalità attuative del Conferimento del Ramo Servizi, in data 15 dicembre 2017 l'assemblea dei soci di Autogrill Servizi ha deliberato, inter alia:

  • (i) l'aumento del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2481-bis Cod. Civ., a pagamento, per nominali Euro 950.000, con sovrapprezzo pari a Euro 2.253.815, per un prezzo complessivo pari a Euro 3.203.815, riservato al socio unico Autogrill, sottoscritto il 1° gennaio 2018, mediante conferimento in natura del Ramo Servizi, con efficacia dal 1° gennaio stesso; e
  • (ii) la trasformazione di Autogrill Servizi in società per azioni ai sensi degli artt. 2498 ss. Cod. Civ., con contestuale emissione di azioni ordinarie, con valore nominale inespresso e godimento regolare alla data di emissione, e l'adozione di un nuovo statuto sociale, sempre con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018.

In data 15 dicembre 2017 è stato stipulato l'atto di conferimento relativo al conferimento del Ramo Servizi ad Autogrill Servizi.

Le deliberazioni adottate dall'assemblea di Autogrill Servizi e l'atto di conferimento relativo al Ramo Servizi sono stati iscritti presso il registro delle imprese di Novara in data 22 dicembre 2017.

Criteri seguiti per la determinazione del valore dei Rami d'Azienda e Relazioni di Stima

I Conferimenti sono stati effettuati in continuità di valori. Ai fini della valutazione dei Rami d'Azienda oggetto dei Conferimenti, si è resa necessaria la predisposizione e approvazione di una situazione patrimoniale di riferimento alla data del 30 giugno 2017 in relazione a ciascuno dei Rami d'Azienda, oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società riunitosi in data 28 settembre 2017.

Inoltre, la Società ha conferito incarico, ai sensi dell'articolo 2465, comma 1, Cod. Civ., ad un Esperto ai fini della predisposizione delle Relazioni di Stima.

Le Relazioni di Stima – che sono state asseverate con giuramento in data 11 dicembre 2017 davanti al Notaio Carlo Marchetti - contengono, inter alia, una sintetica descrizione della composizione di ciascuno dei Rami d'Azienda, nonché delle voci più rilevanti dell'attivo e del passivo della situazione patrimoniale al 30 giugno 2017di ciascuno di tali Rami d'Azienda.

Le Relazioni di Stima includono l'attestazione prevista dall'art. 2465, comma 1, Cod. Civ., che il valore di ciascuno dei Rami d'Azienda è almeno pari a quello ad esso attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale e del relativo sovrapprezzo indicati in relazione agli Aumenti di Capitale da ciascuna delle Conferitarie.

Effetti contabili dell'operazione

Come indicato in precedenza, i Conferimenti sono stati effettuati in continuità di valori per cui i valori delle partecipazioni nelle Conferitarie, iscritte nel bilancio separato della Società ad esito dell'Operazione, oltre ai conguagli al 1° gennaio 2018, determinati rispetto ai dati delle attività nette di ciascun ramo alla data del 30 giugno 2017 prese a riferimento dalle delibere societarie, fanno sì che il patrimonio netto della Società all'1 gennaio 2018 sia pari a quello al 31 dicembre 2017.

Con riferimento alla chiusura di bilancio al 31 dicembre 2017, è stato presentato un prospetto a tre colonne nel quale

  • la prima colonna riporta i dati sintetici relativi alla situazione patrimoniale finanziaria della Società al 31 dicembre 2017;
  • la seconda colonna riporta i dati sintetici del complesso delle attività e passività al 31 dicembre 2017 relativi ai Rami d'Azienda oggetto dei Conferimenti;
  • la terza colonna include i dati sintetici della Società depurati dei valori dei Rami d'Azienda oggetto dei Conferimenti (ottenuti per differenza tra la prima e la seconda colonna) nonché il valore delle partecipazioni nelle Conferitarie, andando di fatto a rappresentare la struttura delle attività e passività facenti capo alla Società a partire dal 1° gennaio 2018 a seguito del perfezionamento dell'Operazione.

La composizione delle attività e passività al 1° gennaio 2018 della Società ad esito dell'Operazione possono essere riepilogate sinteticamente come segue:

Autogrill S.p.A. Note 5 Attività e passività conferite Autogrill S.p.A. (€) 31.12.2017 01.01.2018 01.01.2018 ATTIVITA' Cassa ed altre disponibilità liquide 24.222.483 23.603.666 618.817 Altre attività finanziarie 2.083.014 e 1.219.970 863.044 Crediti per imposte sul reddito 532.299 - 532.299 Altri crediti 159.176.805 b 52.694.958 106.481.847 Crediti commerciali 33.629.319 b 33.354.204 275.115 Rimanenze 46.703.218 b 46.703.218 - Totale attività correnti 266.347.138 157.576.016 108.771.122 Immobili, impianti e macchinari 175.467.110 d 167.221.497 8.245.613 Avviamento 83.631.225 d 83.631.225 - Altre attività immateriali 32.303.643 d 19.329.331 12.974.312 Partecipazioni 554.610.159 d 336.983.308 217.626.851 Partecipazioni nelle conferitarie - - 492.878.484 Altre attività finanziarie 34.332.655 f 33.462.205 870.450 Imposte differite attive 23.354.972 c 8.708.181 14.646.791 Altri crediti 7.542.016 c 7.542.016 - Totale attività non correnti 911.241.780 656.877.763 747.242.501 TOTALE ATTIVITA' 1.177.588.918 814.453.779 856.013.623 CONGUAGLIO a 8.485.375 TOTALE ATTIVITA' E CONGUAGLIO 1.177.588.918 814.453.778 864.498.999 PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO PASSIVITA' Debiti commerciali 173.772.642 b 169.015.247 4.757.395 Debiti per imposte sul reddito - - - Altri debiti 84.829.666 b 52.062.183 32.767.483 Debiti bancari 159.912.538 - 159.912.538 Altre passività finanziarie 22.900.481 e 22.443.606 456.875 Totale passività correnti 441.415.327 243.521.036 197.894.291 Altri debiti 5.700.029 c 1.566.242 4.133.787 Finanziamenti al netto della quota corrente 149.607.410 - 149.607.410 Passività per imposte differite 22.784.168 c 14.216.090 8.568.078 Piani a benefici definiti 51.297.566 c 49.718.074 1.579.492 Fondi per rischi ed oneri 6.099.552 c 4.068.477 2.031.075 Totale passività non correnti 235.488.725 69.568.883 165.919.842 PATRIMONIO NETTO 500.684.866 500.684.866 ATTIVITA' NETTE DEI RAMI CONFERITI g 492.878.484 TOTALE PASSIVITA', PATRIMONIO NETTO E ATTIVITA' NETTE DEI RAMI CONFERITI 1.177.588.918 805.968.403 864.498.999 CONGUAGLIO a 8.485.375 TOTALE PASSIVITA', PATRIMONIO NETTO, ATTIVITA' NETTE DEI RAMI CONFERITI E CONGUAGLIO 1.177.588.918 814.453.778 864.498.999

Il conguaglio, determinato per le finalità precedentemente descritte, è attribuibile al credito di Autogrill S.p.A. verso Autogrill Italia S.p.A. per € 8.568.595, al credito verso Autogrill Europe S.p.A. per € 2.357.224 e al debito verso Autogrill Advanced Business Service S.p.A. per € 2.440.444. I conguagli citati sono stati liquidati nei primi mesi del 2018.

5 Si rimanda al Rendiconto finanziario per i dettagli relativi agli effetti del conferimento sulla liquidità.

Rapporti con le conferitarie

STRUTTURA DEL GRUPPO DOPO L'OPERAZIONE

Il capitale sociale delle Conferitarie è interamente detenuto dalla Società e, pertanto, ciascuna delle Conferitarie costituisce una "parte correlata" della Società ai sensi e per gli effetti del Regolamento OPC e della Procedura OPC. Anche dopo il 1° gennaio 2018, il capitale sociale delle Conferitarie continua ad essere interamente detenuto dalla Società, che continua altresì ad esercitare sulle medesime attività di direzione e coordinamento ai sensi degli artt. 2497 ss. Cod. Civ..

DIVIDEND POLICY

Nel marzo 2017 Autogrill ha comunicato al pubblico di aver adottato una politica di remunerazione degli azionisti che, sulla base delle prospettive economico-finanziarie e della solida struttura di capitale, si pone come obiettivo la distribuzione, ogni anno, di un dividendo per azione almeno in linea con quello distribuito nell'esercizio precedente, con un payout ratio (percentuale di utili distribuita sotto forma di dividendi) compreso in un range tra il 40% ed il 50% dell'utile netto consolidato. Nel contesto di tale comunicazione, Autogrill ha precisato che la proposta di distribuzione del dividendo, ed in generale l'effettiva capacità di Autogrill di distribuire dividendi negli esercizi futuri, resta in ogni caso soggetta, tra l'altro, ai risultati operativi e finanziari del Gruppo, alle condizioni dei mercati e all'esigenza di mantenere la flessibilità finanziaria necessaria al perseguimento dell'oggetto sociale ed alla realizzazione degli investimenti previsti e di eventuali operazioni straordinarie e che, pertanto, non vi è certezza che detti dividendi saranno effettivamente distribuiti né è possibile definirne a priori con precisione l'ammontare.

Come anticipato nella Relazione sulla Gestione, ad oggi non è stata formalizzata alcuna politica di distribuzione dei dividendi delle Conferitarie e delle altre società del Gruppo. Con specifico riferimento alle Conferitarie, fino a che tale politica non sia adottata, la politica di distribuzione dei dividendi delle stesse sarà comunque definita autonomamente dalla Società - che è titolare dell'intero capitale sociale delle Conferitarie ed esercita sulle stesse attività di direzione e coordinamento - con l'intento di assicurare la coerenza della stessa con la citata dividend policy della Società stessa comunicata al mercato. Si precisa, peraltro, che anche negli esercizi precedenti l'attuazione della dividend policy di Autogrill è stata sostenuta dalle componenti internazionali del Gruppo. Con riferimento al 2018 la dividend policy di Autogrill è stata rispettata tramite la distribuzione del risultato d'esercizio e di riserve di utili portati a nuovo in esercizi precedenti.

PRINCIPALI RAPPORTI CON LE CONFERITARIE

Di seguito sono sinteticamente descritti i principali rapporti con le Conferitarie.

Tenuto conto che i marchi e i diritti di proprietà industriale non sono stati conferiti nell'ambito dei Conferimenti dei Rami d'Azienda, la Società ha definito con le Conferitarie, e con le altre società controllate del Gruppo, un contratto che disciplina i termini e le condizioni per l'utilizzo di technical know-how della Capogruppo da parte delle società operative ("license fee" e "service fee")

Inoltre la nuova articolazione del Gruppo, conseguente ai Conferimenti a favore delle Conferitarie, comporta il riconoscimento, alle società che prestano servizi a favore della Società, di corrispettivi per remunerare tali servizi. I termini e le condizioni relativi alla prestazione dei citati servizi e l'entità dei relativi corrispettivi sono stati definiti nel corso del 2018.

Si segnala altresì che la Società beneficiava di alcune linee di credito per cassa e firma non committed che sono state in parte trasferite ad Autogrill Italia per effetto del Conferimento del Ramo Italia. Nel contesto delle trattative svolte dalla Società in relazione al trasferimento di tali linee ad Autogrill Italia, è stato richiesto alla Società da alcune banche di rilasciare lettere di garanzia dell'adempimento delle obbligazioni derivanti dall'utilizzo di tali linee da parte di Autogrill Italia; a fronte di tale servizio la Società ha rilevato ricavi per prestazioni di servizi a detta Conferitaria.

Si ricorda anche che, per effetto del Conferimento del Ramo Italia, la Società ha cessato di detenere la titolarità dell'intero capitale sociale di Nuova Sidap S.r.l., di cui Autogrill Italia è diventata socio unico con effetto dal 1° gennaio 2018.

Si precisa, infine, che, per quanto riguarda i contratti di finanziamento a medio-lungo termine dei quali è parte Autogrill, per effetto dell'Operazione Autogrill Italia e Autogrill Europe sono diventate material company ai sensi di tali contratti. Al riguardo tali contratti prevedono obblighi, anche di natura informativa, in relazione alle material company e contemplano altresì vincoli al compimento di atti di disposizione sulle azioni detenute dalla Società nelle material company.

2.2.2 Principi contabili

Attività della Società

Autogrill S.p.A., quotata alla Borsa Valori di Milano, è la capogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in circa 32 Paesi nel mondo.

A seguito dell'Operazione sono rimaste in capo alla Società le funzioni di indirizzo strategico, controllo e coordinamento delle società controllate; le funzioni di Amministrazione, finanza e controllo e risk management; le funzioni di comunicazione e le funzioni afferenti le relazioni istituzionali e con gli investitori; le funzioni di Internal Audit e Corporate Social Responsibility; le funzioni legali e societarie e le funzioni di marketing strategico.

Principi generali

Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con il termine IFRS si intendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in merito agli schemi di bilancio in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale e adotta l'Euro come valuta di presentazione. I prospetti di bilancio ed i valori indicati nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro (k€).

I principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2018 sono:

  • IFRS 9: Strumenti finanziari.
  • IFRS 15: Ricavi provenienti da contratti con i clienti nonché le modifiche all'IFRS 15: Ricavi provenienti da contratti con i clienti.

Il nuovo principio IFRS 9 – Financial Instruments sostituisce il principio IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione; i principali impatti riguardano la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie e impairment delle attività finanziarie, nonché l'hedge accounting e il trattamento delle modifiche alle passività finanziarie.

Il nuovo principio IFRS 15 – Revenue from Contract with Customers, che sostituisce i principi IAS 18 – Ricavi e IAS 11 – Lavori su ordinazione, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Programmi di fidelizzazione della clientela, IFRIC 15 – Accordi per la costruzione di immobili, IFRIC 18 – Cessioni di attività da parte della clientela e SIC 31 – Ricavi – Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari, disciplina i criteri di riconoscimento dei ricavi (e dei costi) da contratti con i clienti (fornitori) e, in particolare, le modalità di determinazione dell'allocazione delle varie componenti di ricavo (beni e servizi associati – c.d. performance obligation) e di costo.

  • Modifiche all'IFRS 15: Ricavi provenienti da contratti con i clienti.

  • Modifiche all'IFRS 2: Pagamenti basati su azioni, che chiarisce l'applicazione del principio in alcuni casi specifici (in particolare nelle operazioni con pagamento regolato per cassa e nelle operazioni con pagamento basato su azioni che prevedono la facoltà di scegliere tra un regolamento per cassa e l'emissione di strumenti rappresentativi di capitale).

Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il, o successivamente al, 1° gennaio 2019 e non adottati in via anticipata al 31 dicembre 2018:

  • IFRIC 23: Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito.
  • Modifiche all'IFRS 9: Strumenti finanziari, elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa.
  • Modifiche allo IAS 28: Interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture.

L'applicazione del principio e degli emendamenti sopra riportati, considerata l'attuale composizione della situazione patrimoniale-finanziaria della Società (attività e passività finanziarie con portafoglio partecipativo interamente controllato) non si prevede abbia impatti significativi, sia in termini di quantificazione delle grandezze che di classificazione delle stesse.

Data la composizione dello Stato Patrimoniale della Società (attività e passività finanziarie) e le caratteristiche dell'attività della Società stessa, i nuovi principi IFRS 9 e IFRS 15 non hanno determinato impatti significativi nel bilancio 2018, sia da un punto di vista di classificazione che di determinazione delle grandezze.

Il Nuovo principio contabile IFRS 16 - Leases

Nel gennaio 2016 lo IASB ha emesso il nuovo principio contabile IFRS 16 – Leases, destinato a sostituire il precedente IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 - Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 - Leasing operativo – Incentivi e SIC 27 - La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio contabile ha introdotto una nuova definizione di leasing basato sul controllo del bene sottostante, ovvero il diritto di utilizzare un bene identificato e di ottenerne sostanzialmente tutti i benefici economici mediante la direzione dell'uso del bene stesso, per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Ne consegue che l'IFRS 16 non è applicabile ai contratti di fornitura di servizi, ma solo ai contratti di leasing o che includono componenti di leasing.

Il nuovo principio contabile IFRS 16 è efficace per la Società a partire dal 1° gennaio 2019.

L'IFRS 16 prevede un unico modello di contabilizzazione dei contratti di leasing in base al quale il locatario è tenuto a rilevare, come attività, il diritto di utilizzo del bene in leasing ("right of use") in contropartita ad una passività rappresentativa dell'obbligazione finanziaria ("lease liability") determinata mediante l'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri in essere ("net present value"), eliminando quindi da parte del locatario (leasing passivi) la distinzione contabile tra leasing operativi e finanziari, come invece precedentemente richiesto dallo IAS 17. Pertanto, nessun impatto è previsto sui contratti di leasing già precedentemente classificati come leasing finanziari. Infine, il nuovo Standard non comprende modifiche significative per i locatori (leasing attivi).

La Società si è avvalsa della facoltà di adottare l'IFRS 16 con l'approccio retrospettivo modificato; pertanto, in sede di prima applicazione, Autogrill ha rilevato l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019, senza riformulare i comparativi dell'anno precedente.

Alla data di transizione, la Società ha deciso di avvalersi di alcuni degli espedienti pratici previsti dalle disposizioni transitorie del nuovo principio. In particolare:

  • ai fini dell'identificazione del perimetro contrattuale di riferimento (contratti di leasing o contratti contenenti componenti di leasing), la Società si è basata sulle conclusioni già raggiunte in passato sulla base dell'IFRIC 4 e IAS 17, pertanto il Gruppo ha riconosciuto un diritto d'uso per tutti i contratti precedentemente classificati come leasing operativi;
  • il Gruppo ha deciso di escludere dall'applicazione dell'IFRS 16 i contratti a breve termine ("short term"), ovvero i contratti che terminano entro 12 mesi dalla data di transizione (31 dicembre 2019), nonché i contratti di leasing che prevedono il Diritto d'uso di attività di modesto valore ("low value"), ovvero i cui beni sottostanti non superano i € 10.000 di valore a nuovo; pertanto per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non comporterà la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso al 1° gennaio, ma i canoni per leasing continueranno ad essere rilevati a Conto Economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti;
  • la voce Diritto d'uso è stata rettificata dell'ammontare di eventuali pagamenti anticipati effettuati prima o alla data di inizio contrattuale ("Una tantum") e dei ratei di leasing già rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2018, nonché degli incentivi per leasing ottenuti prima del 1° gennaio 2019.

La Società ha completato il progetto di valutazione degli impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio alla data di transizione (1° gennaio 2019) mediante un'approfondita analisi dei contratti potenzialmente idonei a contenere un lease e delle clausole in essi contenute al fine di comprenderne le principali clausole rilevanti ai fini dell'IFRS 16. E' altresì in fase di completamento il processo di implementazione e integrazione dei sistemi contabili locali e di reporting - ai fini della determinazione degli impatti economico-finanziari a partire dal 1° gennaio 2019 per la predisposizione del bilancio consolidato del Gruppo - nonché l'adeguamento dei conseguenti processi amministrativi e di controllo a presidio delle aree critiche su cui insiste il nuovo Principio.

Sulla base delle informazioni correnti e in linea con le assunzioni sopra riportate, l'impatto sulla situazione patrimoniale-finanziaria della Società al 1° gennaio 2019 prevede un incremento delle passività finanziarie stimato nell'intorno di 4,4 milioni di euro.

Le stime sull'impatto della prima applicazione del principio contabile sopra riportate, potrebbero subire variazioni tra la data del presente bilancio consolidato e la pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, per effetto dell'ultimazione dei processi implementativi dei sistemi contabili (o di reporting) e per la ricognizione finale prevista sulle condizioni contrattuali dei contratti di leasing.

La transizione all'IFRS 16 ha introdotto anche alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime. A tal riguardo, la Società ha deciso quanto segue:

  • non applicare l'IFRS 16 per i contratti di leasing che hanno come attività sottostante un bene immateriale;
  • ai fini dell'esercizio delle opzioni di estensione e di chiusura anticipata per la determinazione della durata del contratto di leasing (lease term), sono state utilizzate le informazioni disponibili alla data di transizione;

poiché per tutti i contratti di leasing stipulati dalla Società, non è presente un tasso di interesse implicito, il tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti per canoni minimi futuri per la determinazione della passività finanziaria è stato determinato come il tasso privo di rischio dell'Italia, con scadenze commisurate alla durata dei contratti di leasing, aumentato dello specifico credit spread riferibile alla società controllata.

Il differenziale tra l'ammontare sopra menzionato dell'impatto atteso dall'adozione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019 rispetto all'ammontare degli impegni per Leasing operativi ai sensi dello IAS 17 nella nota 2.9 delle presenti Note Illustrative (pari a 5,4 milioni di euro al 31 dicembre 2018) è prevalentemente riconducibile all'effetto dell'attualizzazione calcolato sugli impegni stessi, oltre che all'esclusione delle passività per contratti con durata residua inferiore a 12 mesi o con un'attività sottostante di modesto valore, in applicazione degli espedienti pratici di riconoscimento consentite alla data di transizione e precedentemente richiamati.

Si segnala, infine, che l'adozione di tale principio non avrà effetto, per pattuizioni contrattuali stabilite con gli istituti finanziatori, sulla determinazione dei covenant finanziari dei contratti in essere.

Struttura, forma e contenuto del bilancio

Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa della Società. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi, ad eccezione di quanto sotto evidenziato.

Ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio separato è stato redatto utilizzando principi contabili di funzionamento in quanto la Società opera in continuità aziendale.

Gli schemi del bilancio previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 sono i seguenti:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria; con attività e passività distinte fra correnti / non correnti;
  • Conto economico, con classificazione dei costi per natura;
  • Conto economico complessivo;
  • Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario, con determinazione del flusso da attività operativa con il metodo indiretto. Con riferimento all'esercizio 2018, il rendiconto finanziario evidenzia separatamente l'impatto dell'Operazione sulle disponibilità liquide.

Principi contabili e criteri di valutazione

La Società applica il criterio generale del costo storico, ad eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.

Aggregazioni di imprese

Aggregazioni di imprese effettuate dal 1° gennaio 2008

Dal 1° gennaio 2008 la Società contabilizza le acquisizioni aziendali (di partecipazioni o di rami d'azienda) in conformità all'IFRS 3 (rivisto nel 2008) - Aggregazioni aziendali.

L'acquisizione di imprese è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale include il fair value, alla data di acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dalla Società, così come il fair value dell'eventuale corrispettivo potenziale e degli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni riconosciuti dall'acquisita che sono sostituiti obbligatoriamente nell'ambito dell'aggregazione aziendale. Se l'aggregazione aziendale comporta l'estinzione di un rapporto preesistente tra la Società e l'acquisita, l'ammontare minore tra l'importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il valore fuori mercato dell'elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli altri costi.

In un acquisto di ramo d'azienda le attività acquisite e le passività assunte identificabili sono valutate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione.

Una passività potenziale dell'acquisita è assunta in un acquisto di ramo d'azienda solo se questa passività rappresenta un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo fair value può essere determinato con attendibilità.

L'avviamento, che deriva dall'acquisizione di un ramo d'azienda o da incorporazione di un'impresa, è iscritto come attività e valutato inizialmente come eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle attività acquisite identificabili e delle passività assunte identificabili.

I costi correlati all'acquisizione sono rilevati nel Conto economico nei periodi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un'unica eccezione per i costi di emissione di titoli di debito o di titoli azionari.

Aggregazioni di imprese effettuate dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2007

L'acquisizione di imprese è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dalla Società in cambio del controllo dell'impresa acquisita, a cui vanno aggiunti i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili del ramo d'azienda acquisito, che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3, sono iscritte ai loro valori correnti ovvero al fair value - alla data di acquisizione.

L'avviamento, che deriva dall'acquisizione di un ramo d'azienda o da incorporazione di un'impresa, è iscritto come attività e valutato inizialmente al costo, rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto ai valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili iscritte.

Aggregazioni di imprese effettuate prima del 1° gennaio 2004

In sede di prima adozione degli IFRS (1° gennaio 2005), la Società ha scelto di non applicare l'IFRS 3, "Aggregazioni di imprese", in modo retroattivo alle acquisizioni di società avvenute prima del 1° gennaio 2004, data di transizione agli IFRS. Di conseguenza, l'avviamento generato da acquisizioni o incorporazioni di imprese effettuate prima di tale data è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i previgenti principi contabili locali, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che prevede:

· l'identificazione del contratto con il cliente;

  • · l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • · la determinazione del prezzo;
  • · l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;

i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligations.

In tal contesto i ricavi dalla vendita ed i costi di acquisto sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali, e premi legati alle quantità.

I ricavi ed i costi di acquisto derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.

I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.

Riconoscimento dei proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le attività finanziarie disponibili per la vendita), i dividendi spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, e, qualora applicabili, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a Conto economico, i proventi derivanti da un'operazione di aggregazione aziendale per la rivalutazione al fair value dell'eventuale partecipazione già detenuta nell'acquisita, gli utili su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche degli utili netti precedentemente rilevati nelle altre componenti del Conto economico complessivo. Gli interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società a riceverne il pagamento.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti e, qualora applicabili, il rilascio dell'attualizzazione di fondi e corrispettivi differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevate a Conto economico e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali), le perdite su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche delle perdite nette precedentemente rilevate nelle altre componenti del Conto economico complessivo.

Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività finanziare sono esposti al netto tra i proventi o gli oneri finanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da operazioni in valuta.

Benefici ai dipendenti

Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.

La Società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani a contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.

I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi formalizzati in virtù dei quali la Società fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.

I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali la Società versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha o avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.

I programmi a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, diversi dai piani a contribuzione definita.

I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa, e talvolta dal dipendente, ad una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che li eroga ai dipendenti.

L'ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si caratterizza per la determinazione della passività sulla base delle condizioni lavorative in essere alla data di valutazione della stessa.

La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del piano. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato alla somma dell'eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non rilevato e del valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Un beneficio economico è disponibile per la Società quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell'estinzione delle passività del piano. La valutazione attuariale è affidata ad attuari esterni alla Società. Gli utili e le perdite attuariali da esperienza e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.

A seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007:

  • Il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • Il T.F.R. maturato successivamente al 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto i contributi maturati nel periodo sono interamente rilevati come costo e, per la quota non ancora versata ai fondi, esposti come debito nella voce "Altri debiti a breve".

Pagamenti basati su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, in cui ricade il nuovo piano di Performance Share Units del Gruppo, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. La stima del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato, quali ad esempio l'andamento del titolo Autogrill e di indici di Borsa (market condition). Inoltre, affinché l'importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d. "non di mercato" (non-market condition).

Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio. Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa, in cui ricadono i piani di Phantom Stock Option del Gruppo, il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con contropartita un aumento delle passività lungo il

periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base della rideterminazione del fair value dei diritti di opzione. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o nella perdita dell'esercizio tra i costi del personale.

Imposte sul reddito

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile o nella perdita dell'esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio netto o tra le altre componenti del Conto economico complessivo.

Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile del periodo. Il reddito imponibile si discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti, alla data di bilancio.

Per il triennio 2016-2018 Autogrill S.p.A. ha aderito al consolidato fiscale nazionale della controllante indiretta Edizione S.r.l., sulla base di quanto previsto nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Conseguentemente all'Operazione, le società Conferitarie (Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Advanced Business Service S.p.A.), hanno anch'esse aderito al consolidato fiscale nazionale della controllante indiretta Edizione S.r.l. per il triennio 2018- 2020.

Il Regolamento sottoscritto dalle parti prevede:

  • il riconoscimento totale dell'importo corrispondente alla moltiplicazione tra l'aliquota IRES e gli utili;
  • il riconoscimento totale dell'importo corrispondente alla moltiplicazione tra l'aliquota IRES e le perdite solo nel momento dell'utilizzo da parte di Edizione S.r.l.;
  • il trasferimento degli eventuali crediti d'imposta, anche con riferimento alle società del sub-gruppo che include le società italiane nate a valle dell'Operazione, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.r.l..

Il credito o il debito netto per imposte correnti dell'esercizio, limitatamente all'IRES, è pertanto rilevato nei confronti di Edizione S.r.l. e perciò non è rappresentato alle voci "Debiti per imposte sul reddito" o "Crediti per imposte sul reddito" bensì alle voci "Altri debiti" o "Altri crediti".

Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e al beneficio connesso al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono rilevate e mantenute in bilancio nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni aggiornate dei redditi imponibili futuri, anche con riferimento al sub-gruppo fiscale che include anche le società italiane nate a valle dell'Operazione, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.r.l..

Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale dell'avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile.

Inoltre, le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, ad

eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.

Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, tenendo in considerazione le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensarle e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.

Attività non correnti

Altre attività immateriali

Le "Altre attività immateriali" sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al periodo di utilità futura, quando è probabile che l'uso delle attività genererà benefici economici futuri.

La Società rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle "Altre attività immateriali" ad ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una possibile perdita di valore.

Qualora risulti una perdita di valore, determinata secondo i criteri descritti nel principio "Perdita di valore delle attività non finanziarie", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie delle attività immateriali:

Licenze d'uso di software applicativo 3 - 6 anni
Durata della licenza
20 anni
Costi delle autorizzazioni alla rivendita di generi di
monopolio
Marchi
Alte:
Software applicativo 3 - 6 anni
Altri oneri da ammortizzare 5 anni, o durata dei contratti
softostanti

Immobili, impianti e macchinari

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono iscritti all'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.

In sede di transizione ai principi contabili internazionali eventuali rivalutazioni effettuate in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria sono state mantenute in bilancio in quanto conformi alle previsioni dell'IFRS 1.

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. La Società rivede la stima della vita utile degli "Immobili, impianti e macchinari" a ogni chiusura di esercizio. I componenti di importo significativo (superiore a € 500k) e con vita utile differente (superiore o inferiore del 50% rispetto a quella del bene cui il componente appartiene) sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie delle attività materiali:

Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 3 - 12 anni
Attrezzature industriali e commerciali 3 - 5 anni
Altri beni 5 - 8 anni
Mobili e Arredi 5 - 10 anni
Automezzi 4 anni

I terreni non sono ammortizzati.

La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui nell'esercizio siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita o ripristino di valore delle attività non finanziarie", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva, o della sicurezza dei cespiti o che comportano un allungamento della vita utile degli stessi, vengono capitalizzate e portate a incremento del cespite su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.

Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari" in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde alla durata del contratto.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri proventi operativi" o "Altri costi operativi".

Beni in Leasing

I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie ogni qualvolta i termini del contratto sono tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Tutte le altre locazioni, fino al 1° gennaio 2019 per effetto dell'entrata in vigore dell'IFRS 16, sono ad oggi ricadenti nella fattispecie delle locazioni operative.

Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono rilevate come attività della Società al loro fair value alla data di inizio della durata del contratto, rettificato degli oneri accessori e degli eventuali oneri sostenuti per il subentro nel contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il contratto di locazione. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione patrimoniale-finanziaria fra le "Altre passività finanziarie". I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi, assumendo un tasso di interesse costante per l'intera durata del contratto. Gli oneri finanziari sono imputati al Conto economico.

I costi per canoni di locazione derivanti da locazioni operative sono determinati in base alla durata del contratto. I benefici ricevuti o da ricevere o corrisposti o da corrispondere, a titolo di incentivo per entrare in contratti di locazione operativa, sono anch'essi iscritti a quote costanti per l'intera durata del contratto (si veda anche il paragrafo 2.2.9 – Leasing operativi).

Partecipazioni

Le società controllate sono quelle per le quali, ai sensi dell'IFRS 10, la Società è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.

Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate con il metodo del costo, rettificato per eventuali perdite di valore, come descritto di seguito.

Perdita o ripristino di valore delle attività non finanziarie

Ad ogni data di redazione del bilancio, la Società verifica l'esistenza di indicatori interni ed esterni della possibile perdita o ripristino di valore di immobili, impianti e macchinari, di attività immateriali e di partecipazioni e crediti finanziari non correnti per finanziamenti alle stesse concesse. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene, identificata come gruppo di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività.

Le attività immateriali in corso vengono verificate a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia l'indicazione di una possibile perdita di valore.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei costi di dismissione) e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

In particolare, per la stima del valore recuperabile delle partecipazioni in imprese controllate, trattandosi di partecipazioni per le quali non è immediatamente determinabile un valore di mercato, se ne stima il valore d'uso, ottenuto attualizzando i flussi di cassa connessi ai risultati attesi dalle partecipate.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile, questo è ridotto al minor valore recuperabile. Le perdite di valore sono rilevate nel Conto economico.

Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, per l'eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) proporzionalmente al loro valore contabile. Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore al netto del relativo ammortamento che l'attività avrebbe avuto se la svalutazione non fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto economico.

Attività/passività destinate alla vendita

Le attività non correnti sono classificate come destinate alla vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle attività/passività come destinate alla vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti destinate alla vendita vengono esposte nella Situazione patrimoniale-finanziaria separatamente dalle altre attività/passività e non sono compensate.

Attività e passività finanziarie

Crediti commerciali e altri crediti

I "Crediti commerciali" e gli "Altri crediti" sono rilevati inizialmente al fair value e, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore, determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

In applicazione dello IAS 39, il credito ceduto è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale dei rischi e benefici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell'attività finanziaria). La differenza fra il valore contabile dell'attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata nel Conto economico tra gli oneri finanziari.

Altre attività finanziarie

Le "Altre attività finanziarie" sono rilevate e stornate dal bilancio alla data di negoziazione e sono inizialmente valutate al fair value, inclusivo degli oneri direttamente connessi alla transazione.

Successivamente, le attività finanziarie che la Società ha intenzione e capacità di detenere fino alla scadenza (titoli detenuti fino alla scadenza) sono rilevate al costo ammortizzato, al netto delle svalutazioni effettuate, per riflettere le perdite di valore.

Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevate inizialmente al fair value incrementato degli eventuali costi di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Dopo la rilevazione iniziale, sono valutate al fair value e le eventuali variazioni del fair value, diverse dalle perdite per riduzione di valore, sono rilevate tra le altre componenti del Conto economico complessivo e presentate nella riserva di valutazione al fair value. Quando un'attività finanziaria viene eliminata contabilmente, l'importo della perdita o dell'utile cumulativo viene riclassificato dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile/(perdita) dell'esercizio.

Le attività finanziarie diverse da quelle detenute fino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione o disponibili per la vendita e sono valutate ad ogni fine esercizio al fair value. Quando le attività finanziarie sono detenute per la negoziazione, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono rilevati nel Conto economico dell'esercizio tra i proventi e oneri finanziari.

Cassa ed altre disponibilità liquide

La voce relativa a "Cassa e altre disponibilità liquide" include cassa, conti correnti bancari e postali, depositi rimborsabili a semplice richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine e ad elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale in quanto non soggetti a un rischio significativo di variazione di valore.

Finanziamenti, mutui bancari e scoperti bancari

I finanziamenti e mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati inizialmente al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei costi dell'operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Debiti commerciali

I "Debiti commerciali" sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo.

Strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Le passività della Società sono esposte primariamente ai rischi finanziari connessi a variazioni nei tassi di cambio.

La Società può utilizzare strumenti finanziari derivati per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di cambio. L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è regolato da politiche della Società approvate dal Consiglio di Amministrazione, che ha stabilito precise procedure scritte sull'utilizzo degli strumenti derivati coerentemente con le strategie di risk management della Società. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. La Società non utilizza strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.

Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi finanziari si rinvia alla policy descritta al paragrafo 2.2.6.2 Gestione dei rischi finanziari.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa e si presume che la copertura sia efficace; (ii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata; (iii) la copertura stessa è efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IAS 39, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale gli strumenti finanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti a termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto utilizzando un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di stato) del Paese / valuta dell'utilizzatore dello strumento.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo l'hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

Fair value Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato a copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio, attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul Conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati nel Conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibili al rischio coperto, modificano il suo valore di carico in bilancio e vengono rilevati nel Conto economico.

Cash Flow Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata tra le componenti di Conto economico complessivo e presentata nel Patrimonio netto nella "Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura". L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal Conto economico complessivo e contabilizzati nel Conto economico nello stesso esercizio in cui viene rilevato il correlato effetto economico dell'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace sono iscritti immediatamente nel Conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono estinti, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel Conto economico complessivo, sono rilevati nel Conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se non ci si attende più che l'operazione possa accadere, gli utili o le perdite non ancora realizzati iscritti nel Conto economico complessivo sono riclassificati immediatamente nel Conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono invece immediatamente rilevati nel Conto economico.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando la Società ha un'obbligazione attuale quale risultato di un evento passato ed è probabile che sia richiesto l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione e l'importo di quest'ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e attualizzati quando l'effetto è significativo.

Ove applicabile viene rilevato un fondo per contratti onerosi quando i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dalla Società in virtù del contratto. Il fondo è determinato sulla base del valore attuale del minore tra il costo di cancellazione del contratto e il costo netto per la prosecuzione del contratto. Prima di rilevare il fondo, la Società rileva le eventuali perdite di valore delle attività associate al contratto.

Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. Le perdite operative future non sono oggetto di accantonamento.

Capitale sociale e azioni proprie

Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto.

I costi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.

In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato ad incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da gli utili portati a nuovo.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel Conto economico tra i proventi e oneri finanziari.

Uso di stime

La redazione del bilancio separato e delle relative Note Illustrative richiede, da parte della Direzione della Società, l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare il fair value degli strumenti finanziari, gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, perdite o ripristini di valore di attività, benefici ai dipendenti, le imposte e gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel Conto economico degli esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I criteri di stima adottati nell'esercizio non differiscono da quelli adottati nell'esercizio comparativo, salvo dove espressamente indicati.

2.2.3 Note alle voci patrimoniali

Per effetto dell'operazione di riorganizzazione societaria descritta in precedenza, la Società ha conferito, con decorrenza 1° gennaio 2018, i rami d'azienda relativi al business italiano, alla gestione delle partecipazioni europee (Europa continentale e del sud) ed ai servizi amministrativi e ICT. A partire dall'esercizio 2018 l'attività della Società si è pertanto concentrata sull'indirizzo e gestione tramite la definizione e lo sviluppo di strategie di crescita per l'intero Gruppo, l'allocazione del capitale, la corporate governance e le relazioni istituzionali. La Società effettua inoltre altri servizi a beneficio delle controllate connessi alla gestione centralizzata di alcuni contratti di fornitura, alle prestazioni di garanzie e alle licenze software. L'impatto complessivo dell'Operazione sulle grandezze patrimoniali è stato esposto nella colonna "Variazione da conferimento" per consentire una migliore identificazione delle variazioni attribuibili alla gestione operativa corrente esposte nella colonna "Variazione dell'esercizio".

Attività correnti

I Cassa ed altre disponibilità liquide

La voce si compone come segue:

Variazione da Variazione
k€ 31.12.2018 31.12.2017 conferimento dell'esercizio
Conti correnti e depositi bancari 329 6.302 (5.696) (277)
Denaro e valori in cassa 8 17.920 (17.908) (4)
Totale 337 24.222 (23.604) (281)

La voce "Denaro e valori in cassa" comprende la dotazione di contanti presso la sede operativa della Società.

Il Rendiconto finanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno concorso alla variazione della voce, unitamente al saldo degli eventuali scoperti di conto corrente.

II Altre attività finanziarie

Le altre attività finanziarie sono ripartite come segue:

k€ 31.12.2018 31.12.2017 Variazione da
conferimento
Variazione
dell'esercizio
Crediti finanziari verso imprese controllate
Autogrill Austria GmbH - 1 (1) -
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company - 1 (1) -
Autogrill Europe S.p.A. 31 - - 31
Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura - 863 - (863)
Crediti verso società emittenti carte di credito - 1.218 (1.218) -
Totale 31 2.083 (1.220) (832)

I "Crediti finanziari verso imprese controllate" sono costituiti dai ratei sugli interessi maturati sulla quota a breve termine dei finanziamenti verso le società controllate erogati e rimborsati nel corso dell'esercizio.

La voce "Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" comprende la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio riferite all'acquisto e/o alla vendita a termine di valuta e collegate a finanziamenti e incassi di dividendi infragruppo. Al 31 dicembre 2018 non erano in essere operazioni di copertura rischio tasso di cambio.

III Altri crediti

Gli "Altri crediti" sono così composti:

Variazione da Variazione
k€ 31.12.2018 31.12.2017 conferimento dell'esercizio
Crediti verso Fornitori 6.901 49.211 (44.614) 2.304
Canoni anticipati di locazione e concessione 5 1.400 (1.395) -
Erario e pubblica amministrazione 1.950 6.545 (174) (4.421)
Personale 8 156 (155) 7
Crediti verso controllate 54.602 84.911 (3.853) (26.456)
Altri 14.790 16.954 (2.504) 340
Totale 78.256 159.177 (52.695) (28.226)

La voce "Crediti verso Fornitori" si riferisce principalmente a crediti per contributi promozionali su contratti conclusi dalla Società nell'interesse delle società controllate.

La voce "Erario e pubblica amministrazione" si riferisce alla posizione creditoria IVA al 31 dicembre 2018.

La voce "Crediti verso controllate" comprende prevalentemente i crediti, per € 14,7m, relativi alla "License fee" e alla "Service fee" e i crediti per i dividendi deliberati e non ancora incassati al 31 dicembre 2018 dalla Società. Al 31 dicembre 2018 tale voce include il credito verso HMSHost Corporation per € 29m (\$ 33m); tale credito è esposto al netto della ritenuta fiscale trattenuta alla fonte; il dividendo è stato interamente incassato a gennaio 2019.

La voce "Altri" include principalmente il credito per € 12.423k relativo all'istanza di rimborso IRES, presentata da Edizione S.r.l. per conto di Autogrill S.p.A., spettante a seguito del riconoscimento della deducibilità dell'IRAP afferente il costo del personale per gli anni 2007- 2011 (ex art. 2 D.L. n. 201/2011).

IV Crediti commerciali

I crediti commerciali, pari a € 930k al 31 dicembre 2018, sono così dettagliati:

k€ 31.12.2018 31.12.2017 Variazione da
conferimento
Variazione
dell'esercizio
Crediti verso terzi 573 25.225 (24.701) 49
Crediti verso terzi in contenzioso 474 2.676 (2.202) -
Crediti verso controllate 410 8.670 (8.663) 403
Fondo svalutazione crediti (527) (2.942) 2.212 203
Totale 930 33.629 (33.354) 655

I "Crediti verso terzi" sono prevalentemente relativi a crediti per affitti e risultano quasi interamente svalutati.

I "Crediti verso terzi in contenzioso" sono invece relativi a posizioni per le quali sono state avviate le procedure per il recupero giudiziale del credito.

I "Crediti verso controllate" sono relativi a riaddebiti di affitti ad Autogrill Italia S.p.A. e riferiti ad alcuni contratti di concessione non ceduti nell'ambito dell'Operazione, come già anticipato nella descrizione dei rami conferiti.

Di seguito si espone la movimentazione del "Fondo svalutazione crediti":

k€
Fondo svalutazione crediti al 31.12.2017 2.942
Incrementi -
Utilizzi (202)
Decrementi per conferimenti (2.213)
Fondo svalutazione crediti al 31.12.2018 527

Il fondo svalutazione è determinato secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

V Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono così suddivise:

k€ 31.12.2018 31.12.2017 Variazione da
conferimento
Variazione
dell'esercizio
Prodotti per somministrazione e vendita - 30.878 (30.878) -
Generi di monopolio, lotterie e giornali - 14.354 (14.354) -
Merci ed articoli vari - 1.471 (1.471) -
Totale - 46.703 (46.703) -

A seguito del conferimento del ramo d'azienda che gestisce le attività operative in Italia, le rimanenze di magazzino sono state integralmente trasferite ad Autogrill Italia S.p.A..

Attività non correnti

VI Immobili, impianti e macchinari

La voce è così suddivisa:

Variazione da Variazione
k€ 31.12.2018 31.12.2017 conferimento dell'esercizio
Terreni e fabbricati 1.125 30.658 (27.481) (2.052)
Migliorie su beni di terzi 1.272 62.363 (60.525) (566)
Impianti e macchinari 205 7.754 (6.046) (1.503)
Attrezzature industriali e commerciali 318 32.441 (32.070) (53)
Beni gratuitamente devolvibili 346 24.429 (23.745) (338)
Altri beni 132 1.523 (1.318) (73)
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.838 16.299 (16.036) 1.575
Totale 5.236 175.467 (167.221) (3.010)

Si riporta qui di seguito il prospetto di riepilogo della movimentazione degli immobili, impianti e macchinari:

Terreni e
fabbricati civili e
industriali
Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri beni Immobilizzazioni in
corso e acconti
Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2017 50.153 257.180 54.718 301.376 134.773 29.306 18.316 845.822
Incrementi 470 15.463 990 9.352 7.150 305 13.138 46.868
Decrementi - (8.077) (244) (2.302) (14.649) (19) (131) (25.422)
Altri movimenti 1.549 13.178 323 4.777 (5.378) 599 (15.024) 24
Saldo al 31 dicembre 2017 52.172 277.744 55.787 313.203 121.896 30.191 16.299 867.292
Incrementi - - - - - - 2.303 2.303
Decrementi (9.695) (24) (7.905) (1.028) - (57) (542) (19.251)
Altri movimenti 21 124 4 38 - - (187) -
Decrementi per conferimenti (39.762) (254.427) (44.979) (308.948) (90.285) (28.153) (16.035) (782.589)
Saldo al 31 dicembre 2018 2.736 23.417 2.907 3.265 31.611 1.981 1.838 67.755
Ammortamenti e Svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2017 (20.489) (206.297) (46.266) (272.691) (110.994) (27.987) - (684.724)
Incrementi (1.024) (10.784) (1.973) (9.907) (6.416) (697) - (30.801)
Svalutazioni - (1.009) (27) (349) (68) (3) - (1.456)
Decrementi - 8.075 233 2.185 14.642 19 - 25.154
Altri movimenti (1) (5.366) - (2) 5.369 - - -
Saldo al 31 dicembre 2017 (21.514) (215.381) (48.033) (280.764) (97.467) (28.668) - (691.827)
Incrementi (95) (690) (280) (84) (338) (72) - (1.559)
Svalutazioni - - - - - - - -
Decrementi 7.716 24 6.678 1.020 - 57 - 15.495
Decrementi per conferimenti 12.282 193.902 38.933 276.881 66.540 26.834 - 615.372
Saldo al 31 dicembre 2018 (1.611) (22.145) (2.702) (2.947) (31.265) (1.849) - (62.519)
Valore netto
31 dicembre 2017 30.658 62.363 7.754 32.439 24.429 1.523 16.299 175.465
31 dicembre 2018 1.125 1.272 205 318 346 132 1.838 5.236

Le principali movimentazioni dell'esercizio riguardano il trasferimento di immobili impianti e macchinari alle società beneficiarie dei conferimenti di rami d'azienda citati.

Gli immobili, impianti e macchinari in capo alla Società riguardano le attrezzature utilizzate dalla Società e le migliorie sulla sede operativa di Rozzano (MI). Includono altresì beni riferiti ad alcuni contratti di concessione la cui titolarità, come già anticipato nella descrizione dei rami conferiti, non è stata trasferita ad Autogrill Italia S.p.A. in sede di conferimento del ramo d'azienda nell'ambito dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria. Tali contratti di concessione sono gestiti da Autogrill Italia S.p.A. sulla base di un contratto di affitto di ramo d'azienda, fino al definitivo trasferimento alla stessa.

I decrementi dell'esercizio, al netto del relativo fondo ammortamento, sono pari a € 3.756k ed includono principalmente gli effetti della vendita di un immobile adibito a magazzino, ceduto realizzando una plusvalenza di €3.573k.

Nell'esercizio non sono state effettuate svalutazioni di beni.

VII Avviamento

La voce "Avviamento", pari a zero al 31 dicembre 2018 (€ 83.631k al 31 dicembre 2017), si è movimentata per effetto del conferimento dello stesso in Autogrill Italia S.p.A..

VIII Altre attività immateriali

La voce è così suddivisa:

Variazione da Variazione
k€ 31.12.2018 31.12.2017 conferimento dell'esercizio
Concessioni, licenze, marchi e similari 10.983 13.684 (1.301) (1.400)
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.495 6.520 (6.009) 984
Altre 1.036 12.100 (12.019) 955
Totale 13.514 32.304 (19.329) 539

La voce "Concessioni, licenze, marchi e similari" si riferisce prevalentemente alle licenze software e a marchi di proprietà. Le licenze per la rivendita dei prodotti in regime di monopolio di Stato sono state trasferite ad Autogrill Italia S.p.A. nell'ambito dell'Operazione

La voce "Immobilizzazioni in corso ed acconti" si riferisce a investimenti per lo sviluppo di nuovi sistemi applicativi non ancora in funzione.

La voce "Altre" si riferisce principalmente ai programmi software realizzati nell'ambito del piano di sviluppo del sistema informatico della Società.

Tutte le "Altre attività immateriali" sono a vita utile definita.

Si riporta qui di seguito il prospetto di riepilogo della movimentazione delle altre attività immateriali:

Concessioni,
licenze, Immobilizzazioni
marchi e in corso e acconti Altre Totale
k€ similari
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2017 48.340 7.046 79.887 135.273
Incrementi 1.158 5.590 1.160 7.908
Decrementi (402) - (12) (414)
Altri movimenti 126 (6.116) 5.966 (24)
Saldo al 31 dicembre 2017 49.222 6.520 87.001 142.743
Incrementi - 1.311 1.104 2.415
Decrementi - (327) (147) (474)
Altri movimenti - - - -
Decrementi per conferimenti (18.628) (6.009) (84.377) (109.014)
Saldo al 31 dicembre 2018 30.594 1.495 3.581 35.670
Ammortamenti e Svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2017 (33.566) - (67.933) (101.499)
Incrementi (2.353) - (6.968) (9.321)
Svalutazioni (28) - - (28)
Decrementi 397 - 12 409
12 - (12) -
Saldo al 31 dicembre 2017 (35.538) - (74.901) (110.439)
Incrementi (1.400) - (149) (1.549)
Svalutazioni - - - -
Decrementi - - 147 147
Decrementi per conferimenti 17.327 - 72.357 89.684
Saldo al 31 dicembre 2018 (19.611) - (2.546) (22.157)

Gli incrementi dell'esercizio, pari a € 2.415k, comprendono prevalentemente gli investimenti in corso di esecuzione per lo sviluppo di nuovi sistemi applicativi utilizzati dalla Società per la gestione amministrativo-contabile.

I decrementi dell'esercizio sono relativi a cessioni.

IX Partecipazioni

Il valore delle partecipazioni al 31 dicembre 2018 ammonta a € 711.653k (rispetto a € 554.610k al 31 dicembre 2017) ed è relativo a partecipazioni in imprese controllate.

L'incremento è relativo ai conferimenti dei rami d'azienda nelle partecipazioni Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Advanced Business Service S.p.A. e Autogrill Europe S.p.A. realizzati nell'ambito del Progetto di Riorganizzazione Societaria di cui al paragrafo 2.2.1 "Operazione di riorganizzazione societaria".

L'incremento relativo ad HMSHost Corporation è conseguenza della presenza, in tale controllata, di beneficiari del nuovo piano di stock option – equity based chiamato "Performance Share Units 2018" (si veda paragrafo 2.2.10).

Si espone di seguito la movimentazione della voce intervenuta nell'esercizio 2018:

AUTOGRILL RELAZIONE E PROGETTO DI BILANCIO 2018 NOTE ILLUSTRATIVE

31.12.2017 31.12.2018
k€ Costo Svalutazioni Cumulate Valore netto Incrementi
(decrementi) per
conferimenti
Incrementi Costo Svalutazioni Cumulate Valore netto
HMSHost Corporation 217.423 - 217.423 - 831 217.423 - 218.254
Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Italia S.p.A.
Autogrill Advanced Business Service S.p.A.
Nuova Sidap S.r.l.
85
60
60
9.253
-
-
85
60
60
9.253
333.176
156.498
3.204
(9.253)
206
83
27
-
333.261
156.558
3.264
-
-
-
333.467
156.641
3.291
-
Autogrill Austria GmbH
Autogrill Belgie N.V.
Autogrill Czech S.r.o.
Autogrill D.o.o.
32.771
46.375
6.048
4.764
(27.893)
-
(3.031)
(4.764)
4.878
46.375
3.017
-
(4.878)
(46.375)
(3.017)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Autogrill Deutschland GmbH
Autogrill Iberia S.L.U.
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company
Autogrill Polska Sp. zo.o.
35.435
47.629
4.791
4.805
-
(35.400)
(2.791)
(4.805)
35.435
12.229
2.000
-
(35.435)
(12.229)
(2.000)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Autogrill Schweiz A.G.
Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Altre
Totale
243.031
119.694
20
772.244
(102.950)
(36.000)
-
(217.634)
140.081
83.694
20
554.610
(140.081)
(83.694)
(20)
155.896
-
-
-
1.147
-
-
-
710.506
-
-
-
-
-
-
-
711.653

In considerazione dei rilevanti attivi intangibili iscritti nel bilancio della controllata statunitense e del fatto che le società italiane sono state iscritte per la prima volta nel bilancio di esercizio della Società, a seguito dell'Operazione, è stata verificata la recuperabilità del valore delle partecipazioni stesse tramite stima del valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi delle operazioni gestite dalle partecipate, validati dall'Amministratore Delegato e dal Group Chief Financial Officer ed esaminati dal Consiglio di Amministrazione. Tali flussi sono stati determinati sulla base del budget 2019 e delle proiezioni finanziarie 2020-2023, opportunamente rettificati per tenere conto delle previsioni dello IAS 36 e attualizzati utilizzando il costo medio ponderato del capitale nelle rispettive geografie (compreso tra il 5,7% e il 7,1%) elaborato con il metodo del Capital Assets Pricing Model e basato su indicazioni e parametri osservabili sul mercato. I flussi finanziari successivi al periodo coperto dalle proiezioni finanziarie sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nelle proiezioni stesse e applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni partecipata opera (compresi tra l'1% e il 2,7%, coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale), ed utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale. Le proiezioni finanziarie tengono in considerazione le previsioni del traffico elaborate da terze parti, ove disponibili, tassi di rinnovo dei contratti esistenti stimati in base alle medie storiche ed investimenti correlati alle scadenze contrattuali. Tali considerazioni sono inoltre supportate da una Fairness Opinion rilasciata da una società terza indipendente a conferma della ragionevolezza e adeguatezza della metodologia adottata.

In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni.

L'analisi dei flussi di cassa ha anche evidenziato l'integrale recuperabilità dei finanziamenti erogati da Autogrill S.p.A. alle controllate (Nota X).

A completamento di quanto sopra è stata effettuata un'analisi di sensitività considerando variazioni del tasso di attualizzazione e del tasso di crescita "g"; tale analisi ha confermato l'integrale recuperabilità del valore delle partecipazioni stesse.

Nella tabella seguente si forniscono le informazioni sintetiche sulle partecipazioni in imprese controllate al 31 dicembre 2018 (per le partecipazioni in imprese indirettamente controllate si rinvia al prospetto riepilogativo riportato nell'allegato):

Patrimonio
Netto al
Utile % %
Denominazione Sede Valuta Capitale
Sociale
Numero
azioni/quote (*)
31.12.2018
(*)
(Perdita)
2018 (*)
Possesso
Diretta
Possesso
Indiretta
Valore
Contabile (€) *
HMSHost Corporation Wilmington (Usa) USD - - 512.520 100.598 100 - 218.254
Autogrill Europe S.p.A. Novara (Italia) EURO 50.000 50.000 332.005 (1.343) 100 - 333.467
Autogrill Italia S.p.A. Novara (Italia) EURO 68.688 1 152.537 (4.599) 100 - 156.641
Autogrill Adavanced Business Service S.p.A. Novara (Italia) EURO 1.000 1.000 3.202 (100) 100 - 3.291
Totale 711.653

* Valori in valuta espressi in migliaia

L'eccedenza del valore di carico delle partecipazioni rispetto alla quota di patrimonio netto di competenza è connessa alle prospettive reddituali future delle partecipate riconfermate dal test di impairment descritto precedentemente a livello di singola partecipazione.

X Altre attività finanziarie

Le "Altre attività finanziarie" si riferiscono principalmente a crediti per finanziamenti a mediolungo termine concessi a società controllate della Società, la cui composizione è dettagliata nella seguente tabella:

k€ 31.12.2018 31.12.2017 Variazione da
conferimento
Variazione
dell'esercizio
Finanziamenti concessi a società controllate:
Autogrill Europe S.p.A. 84.931 - - 84.931
Autogrill Austria GmbH - 2.556 (2.556) -
Holding de Participations Autogrill S.a.s. - 28.598 (28.598) -
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company - 1.300 (1.300) -
Depositi Cauzionali 870 1.870 (999) (1)
Altri crediti finanziari verso terzi - 9 (9) -
Totale 85.801 34.333 (33.462) 84.930

I finanziamenti sono regolati a normali condizioni di mercato. La movimentazione dell'esercizio riflette l'effetto del conferimento dei finanziamenti alle controllate europee, in essere al 31 dicembre 2017, ad Autogrill Europe S.p.A., struttura deputata al coordinamento delle attività e alla gestione dei servizi generali in Europa del sud e nell'Europa continentale, inclusa la gestione della tesoreria e della finanza. Complessivamente l'incremento rispetto al 31 dicembre 2017 è legato al finanziamento erogato ad Autogrill Europe S.p.A. per finanziare l'acquisto della società tedesca Le CroBag GmbH da parte di Autogrill Deutschland GmbH.

XI Imposte differite attive

La voce è pari a € 6.041k e si riferisce alla valorizzazione dell'IRAP e dell'IRES. Tali imposte sono recuperabili nel contesto del consolidato fiscale con Edizione S.r.l. che prevede una possibile rilevanza prioritaria nel recupero determinata dalla presenza di redditi imponibili nel sub-gruppo fiscale che include anche le società italiane nate a valle dell'Operazione, come riconosciuto dal Regolamento che definisce i rapporti con Edizione S.r.l..

XII Altri crediti

La voce "Altri crediti", è pari a zero. Al 31 dicembre 2017 ammontava a € 7.542k e si riferiva principalmente a canoni corrisposti in via anticipata in relazione ai contratti di concessione per lo svolgimento di attività di ristorazione autostradale, la cui titolarità è stata trasferita ad Autogrill Italia S.p.A. nell'ambito dell'Operazione.

Passività correnti

XIII Debiti commerciali

Sono pari a € 6.118k e sono così ripartiti:

Variazione da Variazione
k€ 31.12.2018 31.12.2017 conferimento dell'esercizio
Debiti verso fornitori 6.118 173.005 (168.247) 1.360
Debiti verso società controllate - 768 (768) -
Totale 6.118 173.773 (169.015) 1.360

I debiti verso fornitori sono relativi ad affitti di immobili, consulenze e prestazioni di servizi (manutenzione, utenze, vigilanza).

XIV Altri debiti

La voce "Altri debiti", pari a € 21.370k (€ 84.830k al 31 dicembre 2017), è così composta:

Variazione da Variazione
k€ 31.12.2018 31.12.2017 conferimento dell'esercizio
Personale 7.987 25.999 (14.602) (3.410)
Fornitori per investimenti 1.782 21.704 (20.471) 549
Istituti di previdenza 926 12.492 (3.804) (7.762)
Imposte indirette 29 2.899 (2.893) 23
Ritenute 522 4.771 - (4.249)
Altri debiti 10.124 16.965 (10.292) 3.451
Totale 21.370 84.830 (52.062) (11.398)

La voce "Personale" include i ratei ferie, permessi, quattordicesima mensilità, premi, incentivi e competenze da liquidare nell'anno successivo.

L'incremento della voce "Fornitori per investimenti" è legato agli investimenti connessi alle nuove licenze software ed ai sistemi informativi.

La riduzione dei debiti verso "Istituti di previdenza" è relativo al regolamento del debito per oneri sociali relativi al mese di dicembre 2017, effettuato nel mese di gennaio 2018. Tale debito non era stato conferito nell'ambito dell'Operazione.

La voce "Imposte indirette" si riferiva, al 31 dicembre 2017, alla posizione debitoria IVA.

La riduzione dei debiti per "Ritenute" è relativo al regolamento del debito per trattenute fiscali relative al mese di dicembre 2017, effettuato nel mese di gennaio 2018. Tale debito non era stato conferito nell'ambito dell'Operazione.

La voce "Altri debiti" include principalmente debiti verso altri fornitori per € 3.208k e debiti verso società controllate per € 6.911k. L'aumento dell'esercizio si riferisce principalmente a contributi da fornitori ricevuti e da riversare alle società del Gruppo, relativi a contratti gestiti centralmente dalla Società.

XV Debiti bancari

Sono pari a € 24.302k e sono così ripartiti:

Variazione da Variazione
k€ 31.12.2018 31.12.2017 conferimento dell'esercizio
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale 20.000 159.913 - (139.913)
Scoperti su conti correnti bancari 4.302 - - 4.302
Totale 24.302 159.913 - (135.611)

La voce "Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale" è relativa, al 31 dicembre 2018, all'utilizzo di linee di credito a breve termine.

La variazione rispetto al 31 dicembre 2017 riflette il rimborso del finanziamento revolving di nominali €400m e utilizzato nei limiti del saldo al 31 dicembre 2017, avvenuto a gennaio 2018.

La voce "Scoperti su conti correnti bancari" si riferisce all'utilizzo di linee di credito a breve termine per gestione dell'elasticità di cassa.

XVI Altre passività finanziarie

Sono pari a € 1.052k e sono così ripartite:

Variazione da Variazione
k€ 31.12.2018 31.12.2017 conferimento dell'esercizio
Depositi ricevuti da:
Nuova Sidap S.r.l. - 1.122 (1.122) -
Autogrill Belgie N.V. - 1.668 (1.668) -
Autogrill Schweiz A.G. - 11.964 (11.964) -
Autogrill Czech S.r.o. - 490 (490) -
Autogrill Deutschland GmbH - 7.000 (7.000) -
Autogrill D.o.o. - 200 (200) -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura 118 51 - 67
Ratei/risconti per interessi su prestiti 934 400 - 534
Altri ratei e risconti finanziari - 5 -
-
(5)
-
Totale 1.052 22.900 (22.444) 596

Le variazioni dei depositi ricevuti dalle società controllate sono connesse ai conferimenti sopra citati.

La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" accoglie la valutazione del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio in essere al 31 dicembre 2018, riferite alla vendita e/o all'acquisto a termine di valuta e collegate a finanziamenti o depositi e dividendi infragruppo.

Per maggiori informazioni circa gli strumenti finanziari derivati si fa rinvio alla sezione 2.2.6.2 Gestione dei rischi finanziari.

Passività non correnti

XVII Altri debiti

La voce "Altri debiti" pari a € 1.160k (€ 5.700k al 31 dicembre 2017) si riferisce principalmente al debito per retribuzioni differite. La riduzione connessa ai Conferimenti ammonta a € 1.566k.

XVIII Finanziamenti al netto della quota corrente

La voce ammonta a € 375.969k (€ 149.607k al 31 dicembre 2017) ed è composta da finanziamenti bancari per € 377.000k, al netto di oneri e commissioni per € 1.031k (€ 150.000k e € 393k al 31 dicembre 2017).

La composizione dell'indebitamento bancario al 31 dicembre 2018 ed al 31 dicembre 2017 è la seguente:

31.12.2018 31.12.2017
Linee di Credito Scadenza Ammontare (k€) Utilizzi (k€) Ammontare (k€) Utilizzi (k€)
Linea Term Amortizing - TL Gennaio 2023 100.000 100.000 400.000 160.000
Linea Revolving - RCF Gennaio 2023 200.000 52.000 - -
Linea Revolving - RCF Gennaio 2023 100.000 75.000
Linea Term Amortizing - TL Agosto 2021 150.000 150.000 150.000 150.000
Totale Linee di Credito 550.000 377.000 550.000 310.000
di cui a breve termine (160.000)
Totale Linee di Credito al netto della quota corrente 550.000 377.000 550.000 150.000

Nel mese di agosto 2017 la Società aveva ottenuto una nuova linea di credito (Term loan) per 150m€ con scadenza agosto 2021, utilizzata per estinguere anticipatamente la linea Term Amortizing, parzialmente utilizzata, di nominali 200m€, con scadenza 2020.

Si segnala che a gennaio 2018 la Società ha ottenuto due nuove linee di credito:

  • un finanziamento con scadenza finale gennaio 2023, articolato in una linea Term Amortizing e una linea Revolving Amortizing, rispettivamente di 100m€ e di 200m€. La linea "Term Amortizing" prevede il rimborso annuale, a partire da gennaio 2021, di 2 rate da 25m€ e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a 50m€. La linea Revolving prevede la riduzione del commitment a partire da gennaio 2021, di 2 rate da 62,5m€ e la cancellazione a scadenza del commitment residuo pari a 75m€;
  • una linea Revolving ("Revolving Facilities Agreement") di 100m€ con scadenza nel gennaio 2023.

Le due linee sono state utilizzate per estinguere anticipatamente, nel febbraio 2018, il finanziamento Revolving di nominali 400m€, parzialmente utilizzato, con scadenza originaria a marzo 2020.

Il contratto di finanziamento di 150m€ (ottenuto ad agosto 2017) e i nuovi contratti di finanziamento per complessivi 400m€ (ottenuti a gennaio 2018), prevedono il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Lordo/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. Il contratto prende a riferimento, nel calcolo dei parametri economico-finanziari, i dati dell'intero Gruppo. Al 31 dicembre 2018 tutti i parametri sopra citati risultano rispettati. I dati previsionali confermano il rispetto dei citati parametri anche nell'orizzonte temporale dei prossimi 12 mesi.

La durata media residua dei crediti bancari committed risulta essere di 3 anni e 2 mesi, rispetto ai 2 anni e 7 mesi del 31 dicembre 2017. Al 31 dicembre 2018 tali linee di credito risultano utilizzate per il 56%.

XIX Piani a benefici definiti

La voce al 31 dicembre 2018 ammonta a € 855k e si è così movimentata:

k€
Valore attuale dell'obbligazione al 01.01.2017 56.130
Interessi passivi 462
Perdite (utili) attuariali derivante da:
- ipotesi demografiche -
- rettifiche basate sull'esperienza (69)
- rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione (75)
Benefici liquidati (5.320)
Altro 170
Valore attuale dell'obbligazione al 31.12.2017 51.298
Interessi passivi 10
Perdite (utili) attuariali derivante da:
- ipotesi demografiche -
- rettifiche basate sull'esperienza (41)
- rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione (15)
Benefici liquidati (669)
Altro (10)
Decrementi per conferimenti (49.718)
Valore attuale dell'obbligazione al 31.12.2018 855

Gli interessi rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti, pari a € 10k nell'esercizio 2018 (€ 462k nel 2016), sono iscritti fra gli "Oneri finanziari".

Al 31 dicembre 2018 la passività lorda, determinata ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, è pari a € 801k.

Si espone la riconciliazione del valore attuale delle obbligazioni del piano con la passività iscritta a bilancio per l'esercizio corrente e per i tre esercizi precedenti:

k€ 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2015
Valore attuale del piano 911 51.442 55.428 61.901
(Utile) perdite attuariali (56) (144) 702 (2.369)
Passività netta rilevata in bilancio 855 51.298 56.130 59.532

Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del T.F.R. sono riportate di seguito:

31.12.2018 31.12.2017
Tasso di attualizzazione 1,13% 0,86%
Tasso inflazione 1,5% 1,5%
Frequenza media di uscita del personale 6,00% 6,00%
Frequenza media di anticipazioni al personale 2,00% 2,00%
Tavole di mortalità RG48 RG48
Tasso annuo incremento TFR 2,625% 2,625%

Per l'anno 2018 il tasso di attualizzazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 7 -10 anni rilevato alla data della valutazione. A tal fine è stato scelto il rendimento avente durata comparabile alla durata media residua presunta dei rapporti di lavoro oggetto della valutazione.

Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella che segue:

Variazione Incremento Decremento
Tasso di attualizzazione +/- 0,25% (13) 14
Tasso inflazione +/- 0,25% 8 (8)
Tasso di turnover +/- 1,00% (3) 3

Alla data di chiusura dell'esercizio, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è stimata pari a 8 anni.

XX Fondi per rischi e oneri

La voce, pari a € 2.025k al 31 dicembre 2018 si è movimentata come segue:

Decrementi per
k€ 31.12.2017 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri movimenti conferimenti 31.12.2018
Fondo per contratti onerosi 860 - - - (860) -
Fondo rischi vertenze e oneri diversi 5.240 47 (37) (16) - (3.209) 2.025
Totale 6.100 47 (37) (16) - (4.069) 2.025
k€ 31.12.2016 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri movimenti 31.12.2017
Fondo per contratti onerosi 860 - - - - 860
Fondo rischi vertenze e oneri diversi 5.065 704 (562) - 32 - 5.239
Totale 5.925 704 (562) - 32 6.099

Il "Fondo per contratti onerosi" si riferiva a contratti pluriennali di locazione o di "concessione" di unità commerciali con redditività insufficiente a coprire i canoni previsti contrattualmente ed è stato oggetto di conferimento.

Il "Fondo rischi vertenze e oneri diversi" viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi legati principalmente al personale dipendente, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono la Società nelle controversie. Gli utilizzi sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni avvenute, mentre gli accantonamenti sono stati effettuati tenendo anche conto di eventuali revisioni di stime su contenziosi già esistenti a inizio esercizio. La quota degli accantonamenti rilevata alla voce "Altri costi operativi" è pari a € 47 k (Nota XXVIII).

XXI Patrimonio netto

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 ammonta a € 469.546k.

L'Assemblea degli Azionisti in data 25 maggio 2018 ha deliberato di destinare l'utile netto di esercizio, pari a € 59.392k, per € 48.336k a dividendo pari a € 0,19 per azione e per € 11.056k a utili portati a nuovo.

Nel prospetto che segue sono dettagliate le possibilità di utilizzazione delle principali voci di Patrimonio netto:

k
31.12.2018 Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre precedenti
esercizi:
per copertura perdite per altre ragioni
Capitale:
Riserve di utili:
Riserva legale 13.738 B
Altre riserve e utili indivisi 374.459 A,B,C 374.459
Riserva piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale (3.740)
Azioni proprie (720)
Riserva piani di incentivazione basati su azioni 1.912
TOTALE 385.650 374.459
Quota non distribuibile (2.548)
Quota distribuibile 374.459
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci

Capitale Sociale

Al 31 dicembre 2018 il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 68.688k ed è costituito da n. 254.400.000 azioni ordinarie.

L'Assemblea degli Azionisti di Autogrill S.p.A., in data 6 giugno 2013, ha approvato una modifica all'art. 5 ("Capitale sociale") dello Statuto della Società, eliminando il valore nominale delle azioni.

Riserva legale

La voce, pari a € 13.738k, accoglie la quota di utili della Società e ha raggiunto il limite del 20% del capitale sociale, come disposto dall'art. 2430 del Codice Civile.

Altre riserve e utili indivisi

La voce ammonta a € 372.633k (€ 359.587k per al 31 dicembre 2017).

Le altre riserve e utili indivisi includono altresì l'ammontare degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività relativa ai piani a benefici definiti (TFR), al netto dell'effetto fiscale. La variazione delle altre riserve e degli utili indivisi, per effetto della contabilizzazione dei piani a benefici definiti, è pari a € 43k al netto del relativo effetto fiscale calcolato con l'aliquota del 24%.

Azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti del 24 maggio 2018 ha autorizzato, ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile e previa revoca della delibera adottata in data 25 maggio 2017, l'acquisto e la successiva eventuale alienazione di azioni ordinarie nel numero massimo non superiore a 12.720.000.

Al 31 dicembre 2018 la Società detiene n° 181.641 azioni proprie (invariate rispetto al 31 dicembre 2017) per un valore di carico pari a 720k€ ed un valore di carico medio pari a € 3,96 per azione. Nel corso del 2018 non sono state cedute o acquistate azioni proprie.

Altre componenti del Conto economico complessivo

Nel prospetto che segue si riportano le altre componenti del Conto economico complessivo e il relativo effetto fiscale:

Esercizio 2018 Esercizio 2017
Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore
k€ Lordo fiscale Netto Lordo fiscale Netto
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti 56 (13) 43 144 (35) 109
Altre componenti del conto economico complessivo che non
saranno riclassificati nel risultato del periodo 56 (13) 43 144 (35) 109
Altre componenti del conto economico complessivo che
saranno riclassificati nel risultato del periodo - - - - - -

2.2.4 Note alle voci economiche

Per effetto dell'operazione di riorganizzazione societaria descritta in precedenza, la Società ha conferito, con decorrenza 1* gennaio 2018, i rami d'azienda relativi al business italiano, alla gestione delle partecipazioni europee (Europa continentale e del sud) ed ai servizi amministrativi e ICT. A partire dall'esercizio 2018 l'attività della Società si è pertanto concentrata sull'indirizzo e gestione del Gruppo tramite la definizione e lo sviluppo di strategie di crescita per l'intero Gruppo, l'allocazione del capitale, la corporate governance e le relazioni istituzionali. La Società effettua inoltre altri servizi a beneficio delle controllate connessi alla gestione centralizzata di alcuni contratti di fornitura, alle prestazioni di garanzie e alle licenze software. Nelle note sottostanti vengono descritte le attività svolte nel corso del 2018 mentre non risulta significativo il confronto con l'anno precedente.

XXII Ricavi

La voce "Ricavi" si riferisce agli addebiti per "license fee" per €14.471k e "service fee" per € 180k.

k€ Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Ricavi per ristorazione e vendita prodotti al dettaglio - 892.836 (892.836)
Ricavi per vendite ad affiliati, terzi e società controllate - 43.691 (43.691)
Ricavi per servizi alle controllate 14.651 - 14.651
Totale 14.651 936.527 (921.876)

XXIII Altri proventi operativi

La voce "Altri proventi operativi", pari a € 6.999k, è così composta:

k€ Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Contributi promozionali da fornitori 50 40.903 (40.853)
Canoni di locazione d'azienda 87 4.881 (4.794)
Canoni di affiliazione 813 3.378 (2.565)
Plusvalenze da cessioni di immobili, impianti e macchinari 3.573 418 3.155
Servizi alle controllate 1.984 7.731 (5.747)
Altri proventi 492 9.402 (8.910)
Totale 6.999 66.713 (59.714)

La voce "Canoni di affiliazione" si riferisce alle royalties su marchi di proprietà relativi alle società del Gruppo.

La voce "Plusvalenze da cessioni di immobili, impianti e macchinari" include la plusvalenza derivante dalla cessione di uno stabile adibito a magazzino.

La voce "Servizi alle controllate" si riferisce ai servizi connessi alle prestazioni di garanzia nei confronti di Autogrill Italia S.p.A. e ai corrispettivi per l'utilizzo di licenze software di proprietà della Società.

XXIV Costo delle materie prime, sussidiarie e merci

La voce non presenta valori per l'esercizio 2018 in quanto a seguito del conferimento prima descritto, tutte le attività operative sono ora svolte dalla controllata Autogrill Italia S.p.A..

k€ Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Totale costi riferiti a somministrazione e vendita prodotti al dettaglio, di cui: - 406.793 (406.793)
- prodotti e materie prime per la somministrazione e la vendita prodotti - 206.728 (206.728)
- generi di monopolio, giornali e lotterie - 200.138 (200.138)
- carburanti - (73) 73
Prodotti destinati alla vendita ad affiliati, terzi e società controllate - 41.788 (41.788)
Totale - 448.581 (448.581)

XXV Costo del personale

k€ Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Retribuzioni e Oneri sociali 9.141 236.401 (225.096)
Benefici ai dipendenti 396 11.717 (11.321)
Altri costi 4.994 13.500 (8.506)
Totale 14.531 261.618 (244.923)

Il costo del lavoro, nel 2018 pari a € 14,5m, include i costi delle strutture addette alla Corporate Governance del Gruppo: Legale/Societario, Amministrazione, Finanza, Pianificazione, Internal Audit, Organizzazione e Risorse Umane e Marketing e Comunicazione deputate all'attività di indirizzo e gestione del Gruppo. Il costo include anche gli oneri per i piani di Phantom Stock Option e i piani di Performance Share Units per € 0,4m (€ 10,3m del 2017 che includevano unicamente i costi per i piani di Phantom Stock Option, riferibili anche a beneficiari che dal 2018 operano nelle società Conferitarie).

Si riportano di seguito consistenza e composizione del personale dipendente a fine esercizio, con evidenza dei rapporti di lavoro part-time:

31.12.2018 31.12.2017
Full-time Part-time Totale Full-time Part-time Totale
Dirigenti 17 17 57 57
Quadri 21 - 21 386 2 388
Impiegati 15 4 19 499 121 620
Operai - - - 2.408 5.210 7.618
Totale 53 4 57 3.350 5.333 8.683

XXVI Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi

La voce ammonta a € 1.020k ed è cosi ripartita:

k€ Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Affitti e concessioni 904 162.101 (161.197)
Royalty su utilizzo di marchi 116 1.668 (1.552)
Totale 1.020 163.769 (162.749)

L'ammontare degli "Affitti e concessioni" è relativo per il 2018 all'affitto della sede operativa di Rozzano (MI).

XXVII Altri costi operativi

La voce, pari a € 13.744k è dettagliata nella tabella seguente:

k€ Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Utenze energetiche e idriche (47) 24.537 (24.584)
Manutenzione 1.518 10.853 (9.335)
Pulizia e disinfestazione 16 15.928 (15.912)
Consulenze e prestazioni professionali 6.048 12.678 (6.630)
Commissioni su incassi con carte di credito - 1.129 (1.129)
Deposito e trasporto 6 10.859 (10.853)
Pubblicità 1.444 5.596 (4.152)
Spese di viaggio 676 3.965 (3.289)
Postali e telefoniche 106 1.800 (1.694)
Noleggi e locazioni di beni mobili - - -
Assicurazioni 548 1.953 (1.405)
Vigilanza 5 736 (731)
Trasporto valori - 1.073 (1.073)
Servizi bancari 80 1.324 (1.244)
Altri materiali 57 3.050 (2.993)
Altre prestazioni e servizi 388 3.968 (3.580)
Prestazioni e servizi da società controllate 1.326 - 1.326
Costi per materiali e servizi esterni 12.172 99.449 (87.277)
Svalutazione crediti (Nota "IV Crediti commerciali") - 900 (900)
Per rischi su vertenze 31 198 (167)
Per contratti onerosi - - -
Per altri rischi - 506 (506)
Accantonamenti per rischi (Nota "XX Fondi per
rischi ed oneri") 31 704 (673)
Imposte indirette e tasse 605 5.537 (4.932)
Minusvalenze da alienazione - 21 (21)
Altri oneri - 2.778 (2.778)
Altri costi operativi 937 2.799 (1.862)
Totale 13.744 109.389 (95.645)

I costi per manutenzioni sono riferiti principalmente a manutenzioni di licenze software e sistemi applicativi nonché alla sede operativa di Rozzano (MI) e ad un immobile adibito a magazzino (ceduto nel corso del 2018).

La riduzione rispetto al 2017 riflette gli effetti dei conferimenti prima citati.

La voce "Prestazioni e servizi da società controllate" si riferisce principalmente a costi per servizi amministrativi e contabili, gestione personale e servizi informatici forniti da società controllate italiane.

XXVIII Ammortamenti

La voce, pari a € 3.108k, è così composta:

k€ Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Altre attività immateriali 1.549 9.321 (7.772)
Immobili, impianti e macchinari 1.221 24.385 (23.164)
Beni gratuitamente devolvibili 338 6.416 (6.078)
Totale 3.108 40.122 (37.014)

Gli ammortamenti della voce "Altre attività Immateriali" includono gli ammortamenti delle licenze software e dei programmi gestionali.

XXIX Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali e immateriali

Nell'esercizio 2018 non sono state rilevate perdite di valore. Nel 2017 le perdite di valore nette ammontavano a € 1.483k, contabilizzate a seguito delle verifiche di recuperabilità dei valori contabili delle immobilizzazioni, basate su flussi di cassa prospettici dei punti vendita, conferiti nell'ambito dell'Operazione.

XXX Proventi finanziari

I "Proventi finanziari" ammontano a € 32.314k e sono così dettagliati:

k€ Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Dividendi da controllate 30.664 87.589 (56.925)
Interessi da controllate 969 545 424
Interessi attivi bancari 2 - 2
Differenze cambio 679 2.049 (1.370)
Altri proventi finanziari - 5 (5)
Totale 32.314 90.188 (57.874)

La voce "Dividendi da controllate" comprende nel 2018 i dividendi ricevuti da HMSHost Corporation per € 30.664k (\$ 35.000k), deliberati in data 21 dicembre 2018 e incassati a gennaio 2019.

Gli "Interessi da controllate" sono connessi all'attività di finanziamento effettuata da Autogrill S.p.A. a favore di società controllate (nota II "Altre attività finanziarie").

XXXI Oneri finanziari

Gli "Oneri finanziari", pari a € 4.263k, sono così dettagliati:

k€ Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Interessi passivi 2.943 4.111 (1.168)
Differenze cambio 1.133 2.349 (1.216)
Oneri finanziari su T.F.R. 10 462 (452)
Interessi passivi da controllate - 33 (33)
Commissioni 112 1.108 (996)
Altri oneri 65 80 (15)
Totale 4.263 8.143 (3.880)

La variazione degli interessi passivi rispetto all'anno precedente è legata principalmente al minor costo dei finanziamenti.

La voce "Commissioni" includeva nel 2017 € 1.025k di commissioni bancarie non ancora completamente ammortizzate, relative al finanziamento term amortizing di € 200m, estinto in via anticipata rispetto alla scadenza originaria ad agosto 2017 e al finanziamento revolving estinto a febbraio 2018.

XXXII Imposte sul reddito

La voce evidenzia un saldo negativo di € 2.090k rispetto ad un saldo positivo di € 931k dell'anno precedente.

k€ 2018 2017
IRES (2.411) 1.677
IRAP (107) 360
Imposte relative a esercizi precedenti 4 (500)
Proventi da consolidato fiscale 447
Imposte correnti (2.067) 1.536
Imposte differite attive nette (23) (605)
Imposte sul reddito (2.090) 931

Le imposte correnti sono costituite della componente IRES, pari a € 2.411k (€1.677k nel 2017, riferita a ritenute fiscali su redditi di fonte estera di competenza dell'esercizio, mentre l'IRAP risulta pari a € 107k (€ 361k nel 2017).

La Società ha iscritto nel 2018 un provento da consolidato fiscale per un importo pari a € 447k, risultante dalla valorizzazione parziale della perdita, compensata con gli imponibili IRES delle società controllate Autogrill Italia S.p.A. e Autogrill Advanced Business Service S.p.A., nel contesto del sub-consolidato fiscale previsto nel contratto di consolidato fiscale con Edizione S.r.l..

Si segnala che non risultano valorizzate perdite fiscali per € 82.956k, che corrispondono ad un beneficio fiscale non rilevato di € 19.904k.

k€ 31.12.2017 Da conferimento Iscritte a conto
economico
Iscritte nel conto
economico
complessivo
31.12.2018
Attività per imposte anticipate:
Immobilizzazioni materiali 5.722 (5.334) (330) - 58
Crediti commerciali 668 (493) (49) - 126
T.F.R. e altri fondi relativi al personale 1.195 (1.163) - -13 18
Fondi per rischi ed oneri 2.037 (1.465) 9 - 580
Altre attività 23 - 23
Altre passività 1.016 (252) (333) - 431
Perdite fiscali portate a nuovo 12.718 - - - 12.718
Totale 23.355 (8.708) (680) (13) 13.954
Passività per imposte differite:
Immobilizzazioni materiali 14.397 (14.021) 49 - 425
Partecipazioni 7.315 (195) - - 7.120
Altre attività 1.072 - (704) - 368
Altre passività
Totale 22.784 (14.216) (656) - 7.912
Totale netto 571 5.508 (24) (13) 6.041

Il seguente prospetto evidenzia la riconciliazione tra carico fiscale teorico e carico fiscale effettivo per il 2018. Le imposte teoriche sono state determinate applicando al risultato ante imposte le aliquote fiscali vigenti.

Esercizio 2018 Esercizio 2017
k€ IRES IRAP TOTALE IRES IRAP TOTALE
24,00% 4,65% 28,65% 24,00% 3,90% 27,90%
Risultato prima delle imposte 17.297 60.323
Imposta teorica 4.151 804 4.955 14.478 2.353 16.830
Differenze permanenti:
- Costo del lavoro 47 5 52 50 83 133
- Dividendi e altre componenti finanziarie (6.434) (1.328) (7.763) (19.970) (2.315) (22.285)
- Svalutazioni di partecipazioni - - - -
- Altre 126 386 513 1.430 143 1.573
Effetto della mancata valorizzazione di perdite fiscali del 1.868 204 2.072 4.787 - 4.787
periodo
Maggiorazioni di aliquota regionali
- - (24) (24)
Rientro differenze temporanee di esercizi precedenti 289 (79) 209 (14) - (14)
Differenze temporanee tassate e deducibili in esercizi (46) 8 (38) (761) 120 (641)
successivi
Totale - - - - 360 360
Imposte relative a esercizi precedenti 4 (107) (103) (2.541) (500) (3.041)
Imposte su redditi di fonte estera (2.411) - (2.411) 4.218 - 4.218
Provento da consolidato 447 - 447
Imposte correnti (1.959) (107) (2.066) 1.676 (139) 1.537
Adeguamento aliquota delle imposte sul reddito 24 24 - - -
Differenze temporanee nette riversate nell'esercizio 48 (189) (142) 2.976 - 2.976
Differenze temporanee nette dell'esercizio 16 78 94 (426) (571) (997)
Effetto della valorizzazione di perdite fiscali - - - (2.584) - (2.584)
Imposte differite attive nette 64 (87) (23) (34) (571) (605)
Imposte sul reddito (1.895) (194) (2.090) 1.642 (710) 931

2.2.5 Posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 è esposta nella seguente tabella:

Note m€ 31.12.2018 31.12.2017 Variazione
I A) Cassa (0,3) (24,2) 23,9
B) Liquidita' (0,3) (24,2) 23,9
II C) Crediti finanziari correnti - (2,1) 2,1
D) Debiti bancari correnti 4,3 - 4,3
E) Altre passività finanziarie 21,0 183,0 (162,0)
XV-XVI F) Indebitamento finanziario corrente (D + E) 25,3 183,0 (157,7)
G) Indebitamento finanziario corrente netto (B + C + F) 25,0 156,7 (131,7)
XVIII H) Debiti bancari non correnti 375,9 149,6 226,3
I) Indebitamento finanziario non corrente 375,9 149,6 226,3
J) Indebitamento finanziario netto
(G + I) *
400,9 306,3 94,6
X Attività finanziarie non correnti (84,9) (34,3) (50,6)
Posizione finanziaria netta 316,0 272,0 44,0

Per gli opportuni commenti si rinvia a quanto già indicato nelle note richiamate sopra a margine delle corrispondenti voci che compongono la posizione finanziaria netta.

Si segnala che nel mese di gennaio 2019 è avvenuto l'incasso del dividendo da HMSHost Corporation per complessivi € 30,6 m.

2.2.5.rmativa sullo IAS 7

Come richiesto dallo IAS 7, la Società ha analizzato nel proprio rendiconto finanziario le principali variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento intervenute nell'esercizio ed ha constatato che le principali variazioni non monetarie sono riconducibili alle variazioni del valore di mercato degli strumenti finanziari derivati di copertura sul tasso di cambio (variazione dell'esercizio 2018 pari ad € 0,9m).

Data la rilevanza dell'Operazione, una specifica sezione del rendiconto finanziario evidenzia in dettaglio gli effetti sulle disponibilità liquide derivanti dai conferimenti.

2.2.6 Strumenti finanziari – fair value e gestione dei rischi

2.2.6.1 Fair value

Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria rispettivamente al 31 dicembre 2017 e 2016 ed analizzano gli strumenti finanziari rilevati al fair value, per metodo di valutazione. I differenti livelli sono definiti come segue:

  • Livello 1 quotazioni (non aggiustate) rilevate su mercati attivi per identiche attività o passività;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per attività e passività direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3 input per attività e passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (cioè input non osservabili).

Alla luce della prima applicazione dell'IFRS 9, la Società ha valutato le attività finanziarie sulla base del business model test per l'applicazione del costo ammortizzato (modello "hold to collect") e per la misurazione FVTOCI (modello "hold to collect & sell") sulla base dei fatti e circostanze esistenti a quella data.

(k€) FVTPL derivati designati in relazione di copertura Costo ammortizzato FVTOCI Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Attività finanziarie valutate al fair value Altre partecipazioni - - - - - - - - Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - - Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - - - - - - - - - - - - - - - - Attività finanziarie non valutate al fair value Cassa e altre disponibilità liquide - 337 - - - - - - Crediti commerciali - 520 - - - - - - Altri crediti correnti* - 8.221 - - - - - - Altri crediti non correnti - - - - - - - - Altre attività finanziarie correnti - - - - - - - - Altre attività finanziarie non correnti - 870 - - - - - - - 9.948 - - - - - - Passività finanziarie valutate al fair value Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - - Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 118 - - - - 118 - - 118 - - - - - - - Passività finanziarie non valutate al fair value Scoperti di conti correnti bancari - 24.302 - - - - - - Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale - 375.968 - - - 377.826 - - Debiti verso altri finanziatori per leasing - - - - - - - - Debiti verso altri finanziatori - - - - - - - - Obbligazioni - - - - - - - - Debiti commerciali - 6.183 - - - - - - Valore contabile 31.12.2018 Fair value

Altri debiti - 1.782 - - - - - -

- 408.235 - - - - - - * Il fair value della voce 'Altri crediti correnti' non comprende i crediti verso l'erario ed i crediti verso il personale

31.12.2017
Valore contabile Fair value
FVTPL -
derivati
designati in
relazione di
Costo
(k€) copertura ammortizzato FVTOCI Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie valutate al fair value
Altre partecipazioni - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 863 - - 863 - 863 - 863
863 - - 863 - 863 - 863
Attività finanziarie non valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità liquide - 24.222 - 24.222 - - - -
Crediti commerciali - 33.629 - 33.629 - - - -
Altri crediti correnti* - 23.406 - 23.406 - - - -
Altri crediti non correnti - 129 - 129 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - - - - - - - -
Altre attività finanziarie non correnti - 34.333 - 34.333 - - - -
- 115.719 - 115.719 - - - -
Passività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 51 - - 51 - 51 - 51
51 - - 51 - 51 - 51
Passività finanziarie non valutate al fair value -
Scoperti di conti correnti bancari - 159.913 - 159.913 - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale - 149.607 - 149.607 - - - -
Debiti verso altri finanziatori per leasing - - - - - - -
Debiti verso altri finanziatori - 22.444 - 22.444 - - - -
Obbligazioni - - - - - - -
Debiti commerciali - 144.799 - 144.799 - - - -
Altri debiti - 26.632 - 26.632 - - - -
- 503.395 - 503.395 - - - -

* Il fair value della voce 'Altri crediti correnti' non comprende i crediti verso l'erario ed i crediti verso il personale

Durante il 2018 non vi sono stati trasferimenti tra differenti livelli gerarchici.

Il valore contabile approssima già il fair value, laddove non è esplicitato il relativo livello gerarchico.

(a) Strumenti finanziari nel livello 1

Il fair value di uno strumento finanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di mercato utilizzato per le attività finanziarie detenute dal Gruppo è il prezzo corrente di offerta.

(b) Strumenti finanziari nel livello 2

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio, strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzino l'utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a specifiche stime da parte dell'entità. Se tutti gli input rilevanti ai fini del fair value di uno strumento finanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più input rilevanti non si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel livello 3.

Per il livello 2, le tecniche specifiche di valutazione includono le seguenti:

Il fair value dei finanziamenti è stato stimato tramite l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa ad un tasso di mercato risk free al lordo di uno spread determinato sulla base del rischio di credito del Gruppo, di ratio finanziari e di analisi di benchmarking.

2.2.6.2 Gestione dei rischi finanziari

Autogrill S.p.A. è esposta ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

  • rischio di mercato;
  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi della Società è del Consiglio di Amministrazione, il quale ha istituito al suo interno il Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance. Quest'ultimo ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della Società e del Gruppo.

Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali la Società è esposta, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività della Società. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, la Società mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit affianca il suddetto Comitato nelle attività di controllo, svolgendo verifiche periodiche e ad hoc sui controlli e sulle procedure di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio di Amministrazione.

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di gestione di tali rischi oltre ai metodi utilizzati per valutarli.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato è il rischio che il "fair value" o i flussi futuri "cash flow" di uno strumento finanziario fluttuino, in seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili,

dell'esposizione della Società a tali rischi e i conseguenti impatti economici, patrimoniali e finanziari.

La politica finanziaria della Società attribuisce particolare importanza al controllo e alla gestione del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio, data la rilevanza del debito finanziario e il profilo internazionale del Gruppo, come meglio di seguito descritto nei paragrafi dedicati a ciascuna tipologia di rischio.

Rischio di tasso d'interesse

L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di passività a tasso fisso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell'indebitamento, la quale, a sua volta, deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari. Laddove non sia possibile ottenere il profilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali, ovvero bancario, questo è ottenuto attraverso l'uso di strumenti derivati con importi e scadenze in linea con quelli delle passività a cui si riferiscono.

Rischio di cambio

Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall'Euro. In tali Paesi la politica di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri costi operativi siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio di cambio. Permane un rischio di cambio sui finanziamenti infragruppo quando concessi a controllate con valute diverse dall'Euro. In tali circostanze, l'obiettivo della gestione del rischio di cambio è quello di assicurare una parziale neutralizzazione del rischio di cambio sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle operazioni di finanziamento non denominate in Euro. Gli strumenti finanziari derivati utilizzati per tale attività di copertura sono prevalentemente operazioni di acquisto e vendita a termine di valuta estera contro Euro.

Le operazioni poste in essere elencate nella tabella seguente sono rilevate al loro valore corrente tra le attività e passività finanziarie e la loro fluttuazione è addebitata al Conto economico, a fronte di corrispondenti variazioni del controvalore delle relative attività e passività coperte.

Il fair value degli strumenti di copertura del rischio tasso di cambio in essere al 31 dicembre 2018 è dettagliato nella tabella che segue:

Valore nozionale
(in valuta/000)
Scadenza Tasso cambio
spot
Tasso cambio
forward
Fair value
(k€)
USD 33.250 10/01/2019 1,148 1,1497 (94)
USD 10.000 27/02/2019 1,147 1,1541 (25)

Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causino una perdita finanziaria non adempiendo a un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari.

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione della Società al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.

Al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 l'esposizione era la seguente:

k€ 31.12.2018 31.12.2017 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 337 6.302 (5.965)
Altre attività finanziarie correnti 31 2.083 (2.052)
Crediti commerciali 930 33.629 (32.699)
Altri crediti correnti 78.256 110.917 (32.661)
Altre attività finanziarie non correnti 85.801 34.333 51.468
Altri crediti non correnti - 7.413 (7.413)
Totale 165.355 194.677 (29.322)

L'esposizione al rischio di credito risulta dal 2018 poco rilevante in quanto a valle dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria prima citata la Società ha conferito le proprie attività operative di ristorazione ad Autogrill Italia S.p.A..

Gli altri crediti sono prevalentemente riferiti a crediti verso l'Erario e la Pubblica Amministrazione e pertanto presentano un limitato rischio di credito.

Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

Le "Altre attività finanziarie correnti e non correnti" sono relative prevalentemente ai finanziamenti concessi a Società controllate, direttamente o indirettamente, valutati come recuperabili nel contesto della verifica del rischio di perdita durevole di valore degli investimenti. L'allocazione per area geografica delle controparti è unicamente relativa all'Italia.

Ad esito dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria prima citata i crediti commerciali, principalmente legati a rapporti contrattuali di affiliazione con partner autostradali e con soggetti con i quali la Società ha stipulato delle convenzioni, sono stati conferiti ad Autogrill Italia S.p.A..

La tabella seguente espone l'anzianità dei crediti commerciali per le principali categorie di debitori al 31 dicembre 2018.

Incidenza crediti 6 mesi - più di 1
k€ sul totale Crediti Scaduto 1 - 3 mesi 3 - 6 mesi 1 anno anno
Partner autostradali 10% 91 - - - - -
Intercompany 44% 410 - - - - -
Altri 46% 429 83 8 28 - 47
Totale 930 83 8 28 - 47

Tutti i crediti correnti sono analizzati mensilmente, al fine di valutare le eventuali incertezze sul relativo incasso, le eventuali azioni da intraprendere per l'incasso del credito e l'adeguatezza del fondo svalutazione crediti. Il fondo svalutazione crediti è ritenuto congruo in relazione al rischio di credito esistente.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie.

L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.

Gli elementi che determinano la situazione di liquidità della Società sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito, le condizioni dei mercati finanziari e la politica dei dividendi delle società controllate.

Autogrill S.p.A. si è tempestivamente assicurata una copertura finanziaria del proprio fabbisogno, adeguata per importo e per scadenze.

Al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 l'esposizione e le caratteristiche di scadenza erano le seguenti:

31.12.2018
Flussi Finanziari contrattuali
Valore 6 mesi Oltre
Passività finanziarie non derivate (k€) contabile Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 1 anno 1-2 anni 2-5 anni 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari 4.302 4.302 4.302 - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale 397.000 397.000 20.000 - - - 377.000 -
Debiti commerciali 6.183 6.183 6.183 - - - - -
Fornitori per investimenti 1.782 1.782 1.782 - - - - -
Totale 409.267 409.267 32.267 - - - 377.000 -
31.12.2017
Flussi Finanziari contrattuali
Valore 6 mesi Oltre
Passività finanziarie non derivate (k€) contabile Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 1 anno 1-2 anni 2-5 anni 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari - - - - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale 310.000 310.000 160.000 - - - 150.000 -
Debiti commerciali 144.031 144.031 144.031 - - - - -
Fornitori per investimenti 21.704 21.704 21.704 - - - - -
Totale 475.735 475.735 325.735 - - - 150.000 -

2.2.7 La stagionalità dell'attività

Per la natura dell'attività svolta dalla Società, ad esito dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria, non ci sono impatti di stagionalità di ricavi.

2.2.8 Garanzie, impegni e passività potenziali

GARANZIE E IMPEGNI

Le garanzie prestate e gli impegni assunti, pari a € 283.332k, sono qui di seguito dettagliati:

k€ 31.12.2018 31.12.2017 Variazione
Fidejussioni e garanzie a favore di terzi 14.763 191.764 (177.001)
Fidejussioni e garanzie nell'interesse di controllate 268.569 340 268.229
Altri impegni e garanzie - 20.325 (20.325)
Totale 283.332 212.429 70.903

Le "Fidejussioni e garanzie a favore di terzi" sono rilasciate a favore di controparti commerciali secondo le consuetudini di mercato, inclusi alcuni concessionari autostradali relativamente ad alcuni contratti di concessione la cui titolarità non è stata trasferita ad Autogrill Italia S.p.A. in sede di conferimento del ramo d'azienda nell'ambito dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria.

Le "Fidejussioni e garanzie nell'interesse di controllate" sono emesse a favore di finanziatori di controllate dirette o indirette.

L'applicazione dell'IFRS9 non ha determinato la necessità di valorizzare passività a fronte delle garanzie prestate.

PASSIVITA' POTENZIALI

Si segnala che al 31 dicembre 2018 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo IAS 37.

2.2.9 Leasing operativi

Locazione commerciale

La locazione commerciale ha per oggetto l'utilizzo di immobili per l'attività operativa a fronte del pagamento di un canone. In particolare la Società ha in essere un contratto per l'affitto di un ufficio a Milano e degli uffici della sede operativa di Rozzano (MI), i cui costi sono in parte riaddebitati alle società controllate italiane sulla base dell'effettivo utilizzo degli spazi.

Al 31 dicembre 2018 gli impegni per i pagamenti fissi futuri relativi a tali immobili ammontano a 5,4m€.

2.2.10 Altre informazioni

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A., che detiene il 50,1% delle azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da Edizione S.r.l.

Tutte le transazioni con le parti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a normali condizioni di mercato.

Nell'esercizio 2018 Autogrill S.p.A. non ha realizzato alcuna operazione con la controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A..

Rapporti con Edizione S.r.l.

Conto economico (k€) Esercizio 2018 Esercizio 2017 Variazione
Altri proventi operativi 29 17 12
Altri costi operativi 16 25 (9)
Costi del personale 100 102 (2)
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2018 31.12.2017 Variazione
Crediti commerciali
Altri crediti
5
12.424
7
12.599
(2)
(175)

La voce "Altri proventi operativi" si riferisce a servizi prestati dalla Società relativi all'utilizzo di spazi attrezzati negli uffici di Roma.

La voce "Altri costi operativi" include principalmente le spese sostenute per conferenze e riunioni.

La voce "Costi del personale" si riferisce al rateo maturato al 31 dicembre 2018 per il compenso spettante ad un Consigliere di Autogrill S.p.A., dirigente di Edizione S.r.l., da riversare a quest'ultima.

La voce "Altri crediti" include € 12.424k relativi all'istanza di rimborso IRES spettante a seguito del riconoscimento della deducibilità dell'IRAP afferente il costo del personale per gli anni 2007-2011 (ex art. 2 D.L. n. 201/2011). La variazione è dovuta all'incasso di € 162k relativi a crediti per ritenute subite nell'esercizio 2016 trasferita ad Edizione S.r.l. in qualità di consolidante fiscale.

La voce "Altri debiti" è comprensiva del debito relativo al compenso spettante al Consigliere descritto sopra e maturato al 31 dicembre 2018.

Rapporti con le Società correlate

Gruppo Atlantia Benetton Group S.r.l. S.p.A. Edizione Property Olimpias Group S.r.l. Verde Sport S.p.A.
Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio
Conto economico (k€) 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Ricavi - 38 - - - - - - - 6
Altri proventi operativi - 529 - 129 - 9 - - - -
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - 162 - - - - - 2 - -
Altri costi operativi 1 3.027 - 408 - - - - 45 45
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi 1.044 76.835 - - - - - - - -
Costi del personale - - - - - - - - - -
Proventi finanziari - - - - - - - - - -
Oneri finanziari - - - - - - - - - -
Gruppo Atlantia Benetton Group S.r.l. S.p.A. Edizione Property Olimpias Group S.r.l. Verde Sport S.p.A.
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017
Crediti commerciali - 2.045 - - - 20 - - - 1
Altri Crediti 66 2.172 - 8 - - - - - -
Crediti Finanziari - - - - - - - - - -
Debiti commerciali 1.118 28.856 - - - - - 1 - -
Altri Debiti - - - - - - - - - -
Debiti finanziari - - - - - - - - - -

In particolare:

Gruppo Atlantia:

I "Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi" si riferiscono ai canoni di concessione e ai relativi oneri accessori di competenza dell'esercizio, riferiti ad alcuni contratti di concessione la cui titolarità non è stata trasferita ad Autogrill Italia S.p.A. in sede di conferimento del ramo d'azienda all'interno dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria. Tali contratti di concessione sono gestiti da Autogrill Italia S.p.A. sulla base di un contratto di affitto di ramo d'azienda, fino al definitivo trasferimento alla stessa.

"Debiti commerciali" sono originati dai medesimi rapporti.

Gli "Altri Crediti" si riferiscono principalmente a contributi riconosciuti per i servizi di pulizia nelle aree di sosta e a contributi di co-marketing.

Verde Sport S.p.A.: La voce "Altri costi operativi" si riferisce al contratto di sponsorizzazione commerciale per il sostegno di attività giovanili presso gli impianti sportivi de "La Ghirada - Città dello Sport".

Rapporti con società controllate

I rapporti con le società controllate di Autogrill S.p.A., riassunti nel prospetto che segue, sono relativi ad operazioni ricorrenti di natura finanziaria e commerciale. Gli importi esposti si riferiscono alle operazioni realizzate nel corso dell'anno 2018 e dell'anno precedente e ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2018 e 31 dicembre 2017

Autogrill Austria GmbH Autogrill Belgie N.V. Autogrill Schweiz A.G. Autogrill Czech S.r.o. Autogrill Deutschland
GmbH
Conto economico (k€) Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Ricavi - 70 - 14 - - - - - -
Altri proventi operativi
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
13
-
59
-
41
-
559
-
803
-
1.569
-
2
-
15
-
49
-
597
-
Altri costi operativi - (2) - 208 - 72 - (1) - (11)
Costi per affitti,
concessioni e royalty s
u utilizzo di marchi
Costi del personale
-
-
-
-
-
-
-
671
-
-
-
31
-
-
-
-
-
(164)
-
(69)
Proventi finanziari - 39 - 7 - 3.222 - - - -
Oneri finanziari - - - 6 - 7 - - - 12
Autogrill Austria GmbH Autogrill Belgie N.V. Autogrill Schweiz A.G. Autogrill Czech S.r.o. Autogrill Deutschland
GmbH
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017
Crediti commerciali
Altri Crediti
-
39
42
69
-
4
-
497
176
39
198
777
-
-
-
15
-
412
-
538
Crediti Finanziari - 2.557 - - - - - - - -
Debiti commerciali - - - - - - - - - -
Altri Debiti
Debiti finanziari
30
-
16
-
61
-
520
1.668
190
-
479
11.964
6
-
9
490
232
-
186
7.000
Autogrill Iberia S.L.U. Autogrill Cotè France
S.a.s.
Autogrill Hellas Single
Member Limited Liability
Company Autogrill Polska Sp.zo.o. Autogrill D.o.o.
Conto economico (k€) Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Ricavi - - - - - 69 - - - -
Altri proventi operativi
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
31
-
456
-
88
-
1.765
-
4
-
33
-
1
-
7
-
1
-
7
-
Altri costi operativi - 28 9 226 - (2) - (1) - -
Costi per affitti,
concessioni e royalty s
u utilizzo di marchi
- - - - - - - - - -
Costi del personale
Proventi finanziari
(349)
-
168
44
26
-
993
359
-
-
-
20
-
-
(100)
62
-
-
-
-
Oneri finanziari - - - - - - - - - -
Autogrill Iberia S.L.U. Autogrill Cotè France
S.a.s.
Autogrill Hellas Single
Member Limited Liability
Company Autogrill Polska Sp.zo.o. Autogrill D.o.o.
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017
Crediti commerciali
Altri Crediti
-
362
-
337
-
425
-
1.113
6
-
2
30
(4)
-
1
6
-
-
-
6
Crediti Finanziari - - - 28.598 - 1.301 - - - -
Debiti commerciali
Altri Debiti
-
129
-
172
-
180
-
926
-
21
-
21
-
-
-
3
-
6
-
5
Debiti finanziari - - - - - - - - - 200
HMSHost Corporation Nuova Sidap S.r.l. Autogrill Europe S.p.A. Autogrill Italia S.p.A. Autogrill Advanced
Business Service
Conto economico (k€) Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Esercizio
2018
Esercizio
2017
Ricavi 11.098 - - 30.195 3.392 - - - - -
Altri proventi operativi
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
281
-
1.588
-
232
-
3.795
5.236
69
-
-
-
1.366
-
-
-
281
-
-
-
Altri costi operativi 57 15 (5) 220 1.459 - 68 - 878 -
Costi per affitti,
concessioni e royalty s
u utilizzo di marchi
Costi del personale
-
225
-
170
(349)
-
(7.503)
(92)
(294)
-
-
-
(2.432)
1
-
-
(278)
-
-
-
Proventi finanziari 30.664 84.367 - 14 969 - - - - -
Oneri finanziari - - - 8 - - - - - -
HMSHost Corporation Nuova Sidap S.r.l. Autogrill Europe S.p.A. Autogrill Italia S.p.A. Autogrill Advanced
Business Service
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017 31.12.2018 31.12.2017
Crediti commerciali 40 7 59 8.418 - - 133 - - -
Altri Crediti 40.907 81.055 442 469 4.403 - 6.737 - 832 -
Crediti Finanziari
Debiti commerciali
-
-
-
-
-
-
-
768
84.961
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Altri Debiti 410 480 183 2.111 357 - 4.611 - 406 -
Debiti finanziari - - - 1.122 - - - - - -

Riepilogo delle incidenze delle operazioni con parti correlate rispetto ai saldi di bilancio:

Esercizio 2018
Totale Parti
Conto economico (k€) correlate* Autogrill S.p.A. %
Ricavi 14.651 14.651 0%
Altri proventi operativi 3.129 6.999 45%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - 0%
Altri costi operativi 12.918 13.744 94%
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi (2.308) 1.020 -226%
Costi del personale (162) 14.531 -1%
Proventi finanziari 31.633 32.314 98%
Oneri finanziari - 4.263 0%
31.12.2018
Totale Parti
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) correlate* Autogrill S.p.A. %
Crediti commerciali 414 930 45%
Altri Crediti 67.091 78.256 86%
Crediti Finanziari 84.961 85.832 99%
Debiti commerciali 1.118 6.182 18%
Altri Debiti 10.479 22.530 47%
Debiti finanziari - 377.021 0%

* La voce "Totale Parti correlate" comprende i rapporti con Edizione S.r.l., parti correlate, società controllate, Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.

COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DAI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE

I compensi maturati dai componenti del Consiglio di Amministrazione e dai Dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 sono i seguenti:

Emolumenti
per la
carica
Bonus
e altri
incentivi
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Nome e cognome Carica ricoperta Durata (€) (€) (€) (€)
Gilberto Benetton Presidente 2017 al 22/10/18 48.493
Gianmario Tondato da Ruos Amm.Delegato 2017/2019 520.000 732.183 39.234 400.000
Alessandro Benetton Consigliere 2017/2019 60.000
Paolo Roverato Consigliere 2017/2019 100.000
Massimo Fasanella D'Amore di Ruffano Consigliere 2017/2019 100.000 24.041 *
Francesco Chiappetta Consigliere 2017/2019 90.000
Ernesto Albanese Consigliere 2017/2019 70.000
Marco Patuano Consigliere dal 26/01/2017 al 2019 80.000
Franca Bertagnin Benetton Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 60.000
Cristina De Benetti Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 83.200
Catherine Gerardin Vautrin Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 80.000
Maria Pierdicchi Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 80.000
Elisabetta Ripa Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 90.000 24.041 *
Totale Amministratori 1.461.693 732.183 39.234 448.082
Dirigenti con responsabilità strategiche 4.458.770 335.259 2.813.018 **

Totale 1.461.693 5.190.953 374.493 3.261.100

* Consiglieri rispettivamente in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A. dal 15.01.2018

** Tre dirigenti con responsabilità strategiche sono dipendenti di società controllate

Si segnala che in data 7 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Risorse Umane e sentito il Collegio Sindacale, ha deliberato di attribuire a Paolo Zannoni, , cooptato nel Consiglio di Amministrazione a seguito della scomparsa di Gilberto Benetton e nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione stesso, un emolumento fisso per la particolare carica esecutiva allo stesso conferita, in aggiunta al compenso annuo spettante quale membro del Consiglio di Amministrazione.

Il compenso riferito, invece, all'Amministratore Delegato comprende anche la retribuzione connessa al rapporto di lavoro dirigenziale intercorrente con Autogrill S.p.A., esposta alla voce "Altri compensi". La delibera del Consiglio di Amministrazione del 29 giugno 2017, che regola il rapporto tra l'Amministratore Delegato e la Società, prevede che, in caso di cessazione dalla carica per rinuncia per giusta causa da parte dell'Amministratore Delegato o revoca da parte della Società in assenza di giusta causa, la Società integri sino all'importo di 2 milioni di Euro quanto corrisposto a titolo di indennità di mancato preavviso e per ogni altra indennità o risarcimento anche previsti dal contratto collettivo dei dirigenti del settore commercio, qualora inferiore a tale importo. Inoltre, tenuto conto del ruolo strategico allo stesso assegnato, è stato disposto uno specifico patto di non concorrenza e divieto di storno di personale del Gruppo Autogrill della durata di 18 mesi successivi alla cessazione della carica, con specifiche caratteristiche e con la previsione di una penale in caso di violazione del patto stesso.

Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2014 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 883.495 opzioni, 565.217 opzioni e 505.556 opzioni rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1", "Wave 2" e "Wave 3". Si segnala che nel corso 2018 sono state esercitate dall'Amministratore Delegato tutte le opzioni relativamente al sottopiano "Wave 1" e al sottopiano "Wave 2" e 395.652 azioni relativamente al sottopiano "Wave 3" del piano Piano di Phantom Stock Option 2014.

Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2016 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 679.104 opzioni nell'ambito del sottopiano "Wave 1".

Una parte significativa della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato e degli 8 Dirigenti con responsabilità strategiche è legata ad obiettivi specifici preventivamente determinati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della loro partecipazione ai piani di incentivazione manageriale. In particolare, l'Amministratore Delegato e i Dirigenti con responsabilità strategiche hanno partecipato nell'esercizio 2018 ad un sistema di incentivazione variabile annuale collegato sia al raggiungimento degli obiettivi strategici inclusivi dei target economici e finanziari del Gruppo e/o delle Business Unit rilevanti sia al conseguimento di obiettivi individuali. Si precisa che l'Amministratore Delegato conserverà, in qualsiasi caso di cessazione dalla carica, il diritto alla corresponsione degli emolumenti variabili relativi ai piani di incentivazione di cui è partecipe, subordinatamente al raggiungimento dei relativi obiettivi e al verificarsi di ogni altra condizione prevista da ciascun piano, regolamento o programma ed in misura proporzionale all'attività prestata nel corso dell'arco temporale di riferimento della stessa.

Si segnala che nell'esercizio 2018 due Dirigenti con responsabilità strategiche, dipendenti della Società, hanno terminato il proprio rapporto di lavoro.

Inoltre nella parte finale del medesimo esercizio 2018 è stata negoziata la cessazione del rapporto di lavoro di un altro Dirigente con responsabilità strategiche, negoziazione successivamente finalizzata nel marzo 2019. Le indennità di cessazione rapporto sono incluse nella voce "Bonus ed altri incentivi".

Infine si segnala che nel corso del 2018 è stato assunto dalla Società un nuovo dirigente con responsabilità strategiche il cui hiring bonus è incluso nella voce "Bonus ed altri incentivi".

Si rinvia al paragrafo "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per una descrizione dei piani in essere.

COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE

I compensi al Collegio Sindacale sono riportati nella tabella seguente:

Emolumenti
per la carica
Altri compensi
Nome e cognome Carica ricoperta Durata (€) (€)
Marco Giuseppe Maria Rigotti Presidente del Collegio Sindacale 01.01.2018-31.12.2020 78.000
Eugenio Colucci Sindaco 01.01.2015-24.05.2018 19.726
Eugenio Colucci Sindaco 15.01.2018-31.12.2020 40.000 ***
Massimo Catullo Sindaco 24.05.2018-31.12.2020 31.627
Antonella Carù Sindaco 01.01.2018-31.12.2020 50.000 15.600 ****
Totale Sindaci 179.353 55.600

*** Sindaco in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A.

**** Sindaco in Autogrill Advance Business Service S.p.A.

CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

Soggetto che erogato Destinatario del
Tipologia di servizi il servizio servizio Compensi (k€)
Revisione Contabile Deloitte & Touche S.p.A. Autogrill S.p.A. 263
Servizi di attestazione Deloitte & Touche S.p.A. Autogrill S.p.A. 82
Totale 345

PIANI DI INCENTIVAZIONE PER AMMINISTRATORI ESECUTIVI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE

Piano di Phantom Stock Option 2014

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 28 maggio 2014, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2014". Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano, con scadenza 30 giugno 2021, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è

invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).

In data 16 luglio 2014, è stata data attuazione al Piano definendo i termini e le condizioni del primo e secondo ciclo di attribuzione delle opzioni (rispettivamente "Wave 1" e "Wave 2"). Relativamente alla Wave 1, con periodo di vesting dal 16 luglio 2014 al 15 luglio 2016, sono state assegnate complessive n. 3.268.995 opzioni. Relativamente alla Wave 2, con periodo di vesting dal 16 luglio 2014 al 15 luglio 2017, sono state assegnate complessive n. 2.835.967 opzioni. Nel corso del 2018 sono state esercitate 37.700 opzioni. Inoltre, relativamente alla Wave 2, nel corso del 2018 sono state esercitate 924.150 opzioni.

Nel corso del 2015, in data 12 febbraio, sono state assegnate, relativamente alla Wave 3 (con periodo di vesting dal 12 febbraio 2015 all'11 febbraio 2018) n. 2.752.656 opzioni. Relativamente a tale Wave 3, nel corso del 2018 sono state esercitate 1.849.038 opzioni e annullate 107.250 opzioni.

Di seguito la movimentazione delle opzioni negli anni 2017 e 2018:

Numero opzioni
WAVE 1 WAVE 2 WAVE 3
Opzioni in essere al 1 gennaio 2017 3.091.901 2.846.932 2.617.441
Opzioni esercitate nell'esercizio 2017 (3.054.201) (1.790.117) -
Opzioni annullate nell'esercizio 2017 - (132.665) (142.867)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2017 37.700 924.150 2.474.574
Opzioni esercitate nell'esercizio 2018 (37.700) (924.150) (1.849.038)
Opzioni annullate nell'esercizio 2018 - - (107.250)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2018 - - 518.286

La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione e alla data di reporting, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2014 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, sezione Governance-Assemblea.

Piano di Phantom Stock Option 2016

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 26 maggio 2016, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2016". Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano, con scadenza 30 giugno 2024, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione

esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).

In data 26 maggio 2016 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni del primo ciclo di attribuzione delle opzioni ("Wave 1"). Con periodo di vesting dal 26 maggio 2016 al 25 maggio 2019, sono state assegnate complessive n. 4.825.428 opzioni. Nel corso del 2018 sono state annullate n. 385.696 opzioni.

Di seguito la movimentazione delle opzioni nell'anno 2017 e 2018:

Numero opzioni
Opzioni in essere al 1 gennaio 2017 4.734.010
Opzioni esercitate nell'esercizio 2017 -
Opzioni annullate nell'esercizio 2017 (331.107)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2017 4.402.903
Opzioni esercitate nell'esercizio 2018 -
Opzioni annullate nell'esercizio 2018 (385.696)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2018 4.017.207

La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2016 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.

Per il 2018 la Società non ha registrato costi per i piani di Phantom Stock Option 2014 e 2016 per effetto dell'adeguamento dell'uso di stime rispetto a quanto già stanziato al 31 dicembre 2017 sulla base del prezzo del titolo Autogrill in Borsa.

Piano di Performance Share Units 2018

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 24 maggio 2018, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share Units 2018" (Piano). Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano è articolato in tre cicli di attribuzione delle opzioni, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere gratuitamente, per ogni opzione esercitata, un'azione Autogrill al verificarsi congiunto di alcune condizioni di performance del titolo Autogrill in Borsa e di performance finanziarie del Gruppo Autogrill.

In data 24 maggio 2018 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei primi due cicli di attribuzione delle opzioni ("Wave 1" e "Wave 2"). Per la Wave 1, con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2020, sono state assegnate complessive n. 866.032 opzion. Per la Wave 2, con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2021, sono state assegnate complessive n. 789.906 opzioni.

La determinazione del fair value delle opzioni, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

Tutte le informazioni riferite al Piano di Performance Share Units 2018 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.

I costi relativi a tale piano ammontano a 0,8m€ per l'esercizio 2018.

2.2.11 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Fatta salva la riorganizzazione societaria perfezionata nel dicembre 2017 con efficacia dal 1° gennaio 2018, nel corso dell'esercizio 2017 non si sono verificati eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

2.2.12 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio 2017 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

L'operazione di Riorganizzazione Societaria, pur incidendo significativamente sull'attività della Società ed essendo non ripetitiva, non rientra nella fattispecie che la citata delibera intende disciplinare.

2.2.13 Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio

Nel mese di gennaio 2019 è stato incassato il dividendo della controllata statunitense (HMSHost Corporation) per € 30,6m.

2.2.14 Autorizzazione alla pubblicazione del bilancio

Il presente progetto di bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione del 14 marzo 2019.

L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio d'esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al Bilancio.

Allegati

Elenco delle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente in imprese controllate e collegate

Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta
al 31.12.2018
Soci
Capogruppo
Autogrill S.p.A. Novara EUR 68.688.000 50,1000% Schematrentaquattro S.p.A.
Società consolidate
Nuova Sidap S.r.l. Novara EUR 100.000 100,0000% Autogrill Italia S.p.A.
Autogrill Europe S.p.A. Novara EUR 50.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Italia S.p.A. Novara EUR 68.688.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Advanced Business Service S.p.A. Novara EUR 1.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Austria GmbH Gottlesbrunn EUR 7.500.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Czech Sro Praga CZK 154.463.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill D.o.o. Lubiana EUR 1.342.670 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability CompanyAvlonas EUR 3.696.330 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Polska Sp. z.o.o. Katowice PLN 1.405.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Iberia S.L.U. Madrid EUR 7.000.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Deutschland GmbH Monaco EUR 205.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Le Crobag GmbH & Co KG Amburgo EUR 904.867 98,8700% Autogrill Deutschland GmbH
1,1300% Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH
Le Crobag Polska Sp. Z.o.o. Varsavia PLN 100.000 100,0000% Le Crobag GmbH & Co KG
Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH Amburgo EUR 25.565 100,0000% Autogrill Deutschland GmbH
Autogrill Belgie N.V. Anversa EUR 6.700.000 99,9900% Autogrill Europe S.p.A.
0,0100% Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V.
Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. Anversa EUR 3.250.000 99,9900% Autogrill Belgie NV
Autogrill Schweiz A.G. Olten CHF 23.183.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Restoroute de Bavois S.A.
Restoroute de la Gruyère S.A.
Bavois
Pont-en-Ogoz
CHF
CHF
2.000.000
1.500.000
73,0000%
54,3300%
Autogrill Schweiz A.G.
Autogrill Schweiz A.G.
Holding de Participations Autogrill S.a.s. Marsiglia EUR 84.581.920 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Coté France S.a.s. Marsiglia EUR 31.579.526 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Volcarest S.a.s.
Autogrill Restauration Carrousel S.a.s.
Champs
Marsiglia
EUR
EUR
1.050.144
2.337.000
50,0000%
100,0000%
Autogrill Coté France S.a.s.
Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Société de Gestion Pétrolière Autogrill S.àr.l. (SGPA) Marsiglia EUR 8.000 100,0000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill FFH Autoroutes S.àr.l. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill FFH Centres Villes S.àr.l. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Restauration Carrousel S.a.s.
HMSHost Corporation Delaware USD - 100,0000% Autogrill SpA
HMSHost International, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
HMSHost USA, LLC Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
Host International, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
HMS Host Tollroads Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
HMS Airport Terminal Services, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Maryland, Inc. Maryland USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Michigan Host, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services of New York, Inc.
Host International of Kansas, Inc.
Delaware
Kansas
USD
USD
1.000
1.000
100,0000%
100,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
Host Services Inc. Texas USD - 100,0000% Host International, Inc.
Anton Airfood of Cincinnati, Inc. Kentucky USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% HMSHost Corporation
Anton Airfood of Newark, Inc. New Jersey USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of JFK, Inc. New York USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Minnesota, Inc. Minnesota USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Palm Springs AAI, Inc. California USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Fresno AAI, Inc. California USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Seattle, Inc. Washington USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Tulsa,Inc. Oklahoma USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Islip AAI, Inc. New York USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Stellar Partner Inc. Florida USD 25.500 100,0000% Host International, Inc.
Host International (Poland) Sp.zo.o. (in liquidazione) Warsaw USD - 100,0000% Host International, Inc.
Shenzhen Host Catering Company, Ltd. (in liquidazione) Shenzhen USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Pty, Ltd. North Cairns AUD 11.289.360 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Canada, Ltd.
Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V.
Vancouver
Haarlemmermeer
CAD
EUR
75.351.237
45.400
100,0000%
100,0000%
Host International, Inc.
HMSHost International B.V.
Marriott Airport Concessions Pty, Ltd. North Cairns AUD 2.665.020 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Services India Private, Ltd. Balgalore INR 668.441.680 99,0000% Host International, Inc.
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta
al 31.12.2018
Soci
HMSHost Singapore Private, Ltd. Singapore SGD 8.470.896 100,0000% Host International, Inc.
Host (Malaysia) Sdn.Bhd. Kuala Lumpur MYR 2 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost New Zealand Ltd. Auckland NZD 1.520.048 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost (Shanghai) Enterprise Management
Consulting Co., Ltd. (in liquidazione) Shanghai CNY - 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost International B.V. Haarlemmermeer EUR 18.090 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. Karnataka INR 100.000.000 99,0000% HMSHost Services India Private Ltd
1,0000% HMSHost International, Inc.
NAG B.V.
HMSHost Finland Oy
Haarlemmermeer
Helsinki
EUR
EUR
-
2.500
60,0000%
100,0000%
HMSHost International B.V.
HMSHost International B.V.
Host -Chelsea Joint Venture #3 Texas USD - 63,8000% Host International, Inc.
Host Bush Lubbock Airport Joint Venture Texas USD - 90,0000% Host International, Inc.
Airside C F&B Joint Venture Florida USD - 70,0000% Host International, Inc.
HSI Kahului Joint Venture Company Hawaii USD - 90,0000% Host International, Inc.
HSI Southwest Florida Airport Joint Venture Florida USD - 78,0000% Host International, Inc.
HSI Honolulu Joint Venture Company Hawaii USD - 90,0000% Host International, Inc.
HMS/Blue Ginger Joint Venture Texas USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host/Java Star Joint Venture Texas USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host-Chelsea Joint Venture #1 Texas USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host-Tinsley Joint Venture Florida USD - 84,0000% Host International, Inc.
HSI/Tarra Enterprises Joint Venture Florida USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host D&D STL FB, LLC Missouri USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host/LJA Joint Venture Missouri USD - 85,0000% Host International, Inc.
Seattle Restaurant Associates Olympia USD - 70,0000% Host International, Inc.
Bay Area Restaurant Group California USD - 49,0000% Host International, Inc.
Host/JV Ventures McCarran Joint Venture
HSI Miami Airport FB Partners Joint Venture
Nevada
Florida
USD
USD
-
-
60,0000%
70,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
Host DEI Jacksonville Joint Venture Florida USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host/JQ RDU Joint Venture North Carolina USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host CTI Denver Airport Joint Venture Colorado USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host -Chelsea Joint Venture #4 Texas USD - 63,0000% Host International, Inc.
Host-CMS SAN F&B, LLC Delaware USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host GRL LIH F&B, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
Host Fox PHX F&B, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host FDY ORF F&B, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
LTL ATL JV, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 3, LLC Delaware USD - 95,0000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 5, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
Host LGO PHX F&B, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host-Love Field Partners I, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host-True Flavors SAT Terminal A FB Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host Havana LAX F&B, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host-CTI DEN F&B II, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host Lee JAX FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host/DFW AF, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host Havana LAX TBIT FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host Houston 8 IAH Terminal B, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
HHL Cole's LAX F&B, LLC Delaware USD - 80,0000% Host Havana LAX F&B, LLC
Host CMS LAX TBIT F&B, LLC Delaware USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU Prime, LLC
Host Howell Terminal A F&B, LLC
Delaware
Delaware
USD
USD
-
-
85,0000%
65,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
Host MCA FLL FB, LLC Delaware USD - 76,0000% Host International, Inc.
Host MCA SRQ FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
HOST ECI ORD FB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host Aranza Howell DFW B&E FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host MGV IAD FB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host MGV DCA FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host CTI DEN F&B STA, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host MGV DCA KT, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host MBA LAX SB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host H8 IAH FB I, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host BGV IAH FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host TBL TPA FB, LLC Delaware USD - 71,0000% Host International, Inc.
Host JQE CVG FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host MBA CMS LAX, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host VDV CMH FB LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
HOST OHM GSO FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host JQE RSI LIT FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host JVI PDX FB, LLC Delaware USD - 84,0000% Host International, Inc.
Host TFC SDF FB, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU CONC D, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta
al 31.12.2018
Soci
Host SMI SFO FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host Ayala LAS FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Stellar Partners Tampa, LLC Florida USD - 90,0000% Stellar Partners, Inc.
Host LBL LAX T2 FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host BGI MHT FB, LLC
Host SCR SAV FB, LLC
Delaware
Delaware
USD
USD
-
-
90,0000%
90,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
Host Chen ANC FB LLC Delaware USD - 88,0000% Host International, Inc.
Host SCR SAN FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host SCR SNA FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Stellar LAM SAN, LLC Florida USD - 80,0000% Stellar Partner Inc.
Host DII GRR FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host Java DFW MGO, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host SHI PHL FB LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host VDV DTW SB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
MCO Retail Partners, LLC Delaware USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Host VDV DTW 3 SB, LLC Delaware USD - 79,0000% Host International, Inc.
HMSHost Family Restaurants, Inc. Maryland USD 2.000 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost UK, Ltd. Londra GBP 217.065 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Sweden A.B. Stoccolma SEK 2.500.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Ireland Ltd.
HMSHost Nederland B.V.
Cork
Haarlemmermeer
EUR
EUR
13.600.000
100
100,0000%
100,0000%
HMSHost International B.V.
HMSHost International B.V.
HMSHost Huazhuo (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
Beijing CNY 80.000.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost - UMOE F&B Company AS Bærum NOK 120.000 51,0000% HMSHost International B.V.
PT EMA INTI MITRA (Autogrill Topas Indonesia) Jakarta IDR 46.600.000.000 65,0000% HMSHost International B.V.
SMSI Travel Centres, Inc. Vancouver CAD 10.800.100 100,0000% Host International of Canada, Ltd.
Hms Host Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. Istanbul TRL 16.521.730 100,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill VFS F&B Co. Ltd. Ho Chi Minh City VND 104.462.000.000 70,0000% HMSHost International B.V.
Limited Liability Company Autogrill Rus San Pietroburgo RUB 10.000 100,0000% NAG B.V.
PT Autogrill Services Indonesia Jakarta IDR 32.317.805.500 99,0000% HMSHost International B.V.
1,0000% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Vietnam Company Limited Ho Chi Minh City VND - 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Family Restaurants, LLC Delaware USD - 100,0000% HMSHost Family Restaurants, Inc.
HMSHost Motorways L.P. Winnipeg CAD - 99,9999% SMSI Travel Centres, Inc.
0,0001% HMSHost Motorways, Inc.
HMSHost Motorways, Inc. Vancouver CAD - 100,0000% SMSI Travel Centres, Inc.
HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek
Hizmetleri A.S.
Antalya TRL 2.140.000 51,0000% Hms Host Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S.
HK Travel Centres GP, Inc. Toronto CAD - 51,0000% HMSHost Motorways, Inc.
HK Travel Centres L.P. Winnipeg CAD - 50,9990% HMSHost Motorways L.P.
0,0010% HK Travel Centres GP, Inc.
Stellar Retail Group ATL, LLC Tampa USD - 59,0000% Stellar Partner Inc.
Host CEI KSL MSY, LLC Delaware USD - 63,0000% Host International, Inc.
Host MCA ATL FB, LLC Delaware USD - 64,0000% Host International, Inc.
Stellar RSH DFW, LLC Tampa USD - 65,0000% Stellar Partner Inc.
Stellar Retail Partners DFW, LLC Tampa USD - 65,0000% Stellar Partner Inc.
Host HTB DEN FB, LLC Delaware USD - 67,0000% Host International, Inc.
Host DSL DEN FB, LLC Delaware USD - 67,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW SB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW Bar, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host DCG ATL SB, LLC Delaware USD - 59,0000% Host International, Inc.
Host MCA HLM ATL FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN GD FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN STA FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host D&D STL 3KG FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host JAVA DFW SBC-GAB, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host IBC MCO FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host BGB SCA MSP, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
HMSHost Maldives Pvt Ltd Maldive MVR - 99,0000% HMSHost International B.V.
1,0000% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Rus Limited Liability Company Russia RUB - 90,0000% HMSHost International B.V.
10,0000% HMSHost Nederland B.V.
HMS Host (Shanghai) Catering
Management Co., Ltd.
Cina CNY - 100,0000% HMSHost International B.V.
Stellar DML GCG MCO, LLC Delaware USD - 70,0000% Stellar Partner Inc.
Host CEG KSL LGA FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host TRA BNA STA FB, LLC Delaware USD - 84,0000% Host International, Inc.
Host TRA BNA FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
HSI BFF SEA FB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host Services, Inc.
Stellar PHL, LLC Delaware USD - 65,0000% Stellar Partner Inc.
Stellar Retail Group PHX, LLC Delaware USD - 55,0000% Stellar Partner Inc.
Stellar LAM PHX, LLC Tampa USD - 70,0000% Stellar Partner Inc.
Host NMG EWR SB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta
al 31.12.2018
Soci
Host PHE LDL MCO FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host AAC SFO FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
HSI MCA LBL LAX T6-TBIT, LLC Delaware USD - 75,0000% Host Services, Inc.
Host LDL MCO FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host WSE SJC FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host LDL BWI FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Stellar DOC1 DCGG DEN, LLC Delaware USD - 75,0000% Stellar Partner Inc.
Host LPI SEA FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Stellar MGV BWI, LLC Delaware USD - 60,0000% Stellar Partner Inc.
HSI MCA MIA SB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host Services, Inc.
HSI MCA BOS FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host Services, Inc.
Host DCG AUS FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host IBC PIE FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
HSI HCL SEA FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host Services, Inc.
Stellar BDI PIE, LLC Delaware USD - 90,0000% Stellar Partner Inc.
Stellar DCA BNA, LLC Delaware USD - 50,0100% Stellar Partner Inc.
Stellar DCA SLA BNA, LLC Delaware USD - 49,9900% Stellar Partner Inc.

Società collegate:

Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta
al 31.12.2018
Soci
Caresquick N.V. Bruxelles EUR 1.020.000 50,000% Autogrill Belgie N.V.
Autogrill Middle East, LLC Abu Dhabi AED 100.000 50,000% HMSHost International B.V.
Dewina Host Sdn. Bhd. Kuala Lumpur MYR 350.000 49,000% Host International, Inc.
HKSC Opco L.P. Winnipeg CAD - 49,000% HMSHost Motorways LP
HKSC Developments L.P. Winnipeg CAD - 49,000% HMSHost Motorways LP
HMS Host and Lite Bite Pte. Ltd. Bangalore INR 100.000 51,000% HMS Host Services India Private Limited
Arab Host Services LLC Qatar QAR 200.000 49,000% Autogrill Middle East, LLC

Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto

ATTESTAZIONE

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Gianmario Tondato Da Ruos e Camillo Rossotto, rispettivamente in qualità di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Autogrill S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2018.

  1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

  2. Si attesta, inoltre, che:

3.1. il bilancio d'esercizio:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

3.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 14 marzo 2019

Gianmario Tondato Da Ruos Camillo Rossotto Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Relazione della Società di Revisione

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Con effetto a far tempo dal 1º gennaio 2018, la Società ha attuato un progetto
di riorganizzazione societaria volto a separare le attività operative di Food &
Beverage in Italia e le funzioni di coordinamento e servizio svolte a favore delle
controllate dirette Europee dalle attività di indirizzo e gestione del Gruppo, svolte
dalla Società in qualità di holding. Il progetto è stato eseguito mediante il
conferimento in natura di tre rami d'azienda, facenti capo alla Società, a tre
differenti società, il cui capitale sociale è interamente detenuto dalla Società
(collettivamente, le "Conferitarie"). I conferimenti sono stati effettuati in
continuità di valori.
Le note illustrative danno atto che l'operazione è stata finalizzata con la
regolazione dei conguagli e che le Conferitarie sono divenute operative.
In considerazione della rilevanza dell'operazione con parti correlate sull'attività
della Società, abbiamo ritenuto che la rilevazione contabile di tale operazione e
la presentazione della relativa informativa costituiscano un aspetto chiave della
revisione.
Il paragrafo 2.2.1 delle note illustrative fornisce, tra le altre, informazioni sulle
finalità dell'operazione, modalità condizioni e termini di esecuzione della
operazione stessa, descrizione delle attività conferite a ciascuna delle
Conferitarie, criteri seguiti per la determinazione del valore dei rami d'azienda
Procedure di ed effetti contabili dell'operazione, evidenziando altresì che essa non determina
effetti sul bilancio consolidato.
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra le altre, svolto le seguenti
revisione svolte procedure:
· esame della principale documentazione societaria sull'operazione di
riorganizzazione societaria, ivi incluse le delibere degli organi societari;
· esame dei criteri adottati per l'individuazione delle attività e passività
attribuite a ciascun ramo operativo rispetto alle delibere e documentazioni
previste dalla legge nelle circostanze di specie;
· comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società sul processo
di determinazione dei valori delle attività conferite e dei conguagli alla data
di efficacia dell'operazione;
verifica della corrispondenza del valore dei rami conferiti al 1º gennaio 2018

-

-

-

95

Relazione del Collegio Sindacale

Relazione del Collegio Sindacale

Signori Azionisti,

con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del d. lgs. 58/1998 ("TUF")tenendo anche conto delle Raccomandazioni CONSOB applicabili, il Collegio sindacale di Autogrill S.p.A. ("Autogrill" o la "Società") Vi riferisce sull'attività di vigilanza svolta e sui relativi esiti.

Il bilancio d'esercizio (o separato)2018chiude con un utile pari a euro 15,2 milioni, a fronte di un utile pari a euro 59,4milioninel precedente esercizio. A livello consolidato, l'utile di pertinenza del Gruppo è risultato pari a euro 68,7milioni, a fronte di un utile pari a euro 96,2milioni nel precedente esercizio.

La relazione della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. sul bilancio separato al 31.12.2018di Autogrill S.p.A., rilasciata in data11aprile 2019, non contiene rilievi;parimenti, la relazione sul bilancio consolidato al 31.12.2018di Autogrill S.p.A. e società controllate, emessa in pari data, non contiene rilievi.

1. Nomina del Collegio sindacale, attività svolta e informazioni ricevute.

Il Collegio sindacale in carica è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti in data 24 maggio 2018, a seguito di compiuto triennio del precedente organo, e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2020. La nomina è avvenuta, ai sensi di legge e di Statuto, in base a liste presentate dagli azionisti, tenuto conto anche delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi.

In particolare, sono stati eletti dalla lista presentata dal socio di maggioranza Schematrentaquattro i Sindaci effettivi Antonella Carù e Massimo Catullo e il Sindaco supplente Patrizia Paleologo Oriundi, mentre sono stati eletti dalla lista di minoranza, presentata da 10 azionisti gestori di fondi di investimento, il Sindaco effettivo Marco Rigotti e il Sindaco supplente Roberto Miccù. Ai sensi di legge e di Statuto, il Sindaco effettivo Marco Rigotti è stato contestualmente nominato Presidente del Collegio sindacale. I sindaci Antonella Carù e Marco Rigotti erano già presenti nella precedente composizione del Collegio.

Nella presente Relazione, si dà conto dell'attività svolta dal Collegio nel corso dell'intero esercizio, a prescindere dalla sua composizione.

Nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2018 il Collegio sindacale ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenendo anche conto delle raccomandazioni CONSOB in materia di controlli societari e, in particolare, della comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2001, nonché dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

A tal fine, nel corso dell'esercizio il Collegio ha:

  • tenuto n. 17 riunioni collegiali, alle quali hanno di regola partecipato tutti i membri in carica;
  • partecipato, di regola collegialmente, alle n. 10riunioni tenute dal Consiglio di amministrazione;
  • partecipato, di regola collegialmente, alle n. 8riunioni tenute dal Comitato controllo e rischi e corporate governance;
  • generalmente partecipato, di regola mediante la presenza del Presidente, alle n. 6 riunioni tenute dal Comitato per le risorse umane;
  • generalmente partecipato, mediante la presenza di uno o più componenti del Collegio, alle n. 2riunioni tenute dal Comitato per le operazioni con parti correlate;
  • partecipato collegialmente all'Assemblea ordinaria degli Azionisti di approvazione del bilancio 2017, che ha, tra l'altro,nominato il Collegio sindacale nella sua attuale composizione e rinnovato l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie sino ad un massimo pari al 5% del capitale sociale;
  • mantenuto un costante canale informativo e tenuto regolari riunioni con la società di revisione, al fine del tempestivo scambio dei dati e delle informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti;
  • mantenuto un costante canale informativo e tenuto regolari riunioni con il Responsabile della funzione di Internal audit e con la funzione di Enterprise Risk Management;
  • incontrato i Collegi sindacali delle società controllate di diritto italiano, senza che siano emersi aspetti rilevanti da segnalare nella presente Relazione.

Nel corso delle riunioni di Consiglio, il Collegio è stato informato dagli Amministratori sull'attività svolta dalla Società e dal Gruppo cui la stessa è a capo, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società e dal Gruppo, nonché sulle operazioni nelle quali essi avessero un interesse, per conto proprio o di terzi.

Le conoscenze in parola sono state raccolte inoltre mediante verifiche e informazioni fornite dall'Amministratore Delegato e dai responsabili delle funzioni interessate (inclusi quelli posti a capo delle aree di business North America e International), attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato controllo e rischi e corporate governance e degli altri Comitati consiliari.

Nel corso degli incontri e dei contatti intercorsi con la società di revisione non sono emersi fatti censurabili a carico degli Amministratori.

Si precisa che nell'ambito dell'attività del Collegio, nel corso del 2018:

  • non sono state ricevute denunce ex art. 2408 c.c.;
  • non sono stati ricevuti esposti.

2. Profili societari del Gruppo Autogrill.

La Società è a capo di un Gruppo di società sulle quali esercita direzione e coordinamento e redige il bilancio consolidato. Le società controllate di diritto italiano hanno effettuato gli adempimenti pubblicitari in materia di direzione e coordinamento.

In data 1 gennaio 2018 ha avuto efficacia il processo di riorganizzazione societaria, consistito nel conferimento in natura di determinati rami d'azienda della Società stessa in favore di società conferitarie interamente controllate. In particolare:

  • Autogrill Italia S.p.A. ha acquisito la titolarità del ramo d'azienda afferente alle concessioni autostradali e aeroportuali, alle attività nelle stazioni ferroviarie e nei centri urbani in Italia, oltre che della partecipazione Nuova Sidap S.r.l.; si tratta del Ramo Italia, che comprende le divisioni "Concessioni", "Oil" e "Urban Center & Mall", nonché attività di gestione e coordinamento tipiche a supporto del business, quali logistica e operation, acquisti, supporto commerciale, sviluppo e gestione rapporti con i landlord, manutenzione, investimenti e infrastrutture, sicurezza, qualità, marketing, risorse umane, amministrazione, finanza e controllo ed affari legali.

  • Autogrill Europe S.p.A. ha acquisito la titolarità del ramo d'azienda che include: a) le strutture deputate al coordinamento delle attività che operano in Europa del sud e nell'Europa continentale (inclusa l'Italia); e b) le partecipazioni totalitarie nelle società operative in Europa del sud e nell'Europa continentale; la struttura di coordinamento ricompresa nel Ramo Europa svolge attività che riguardano le seguenti aree: marketing, acquisti, ingegneria e costruzioni, business development, risorse umane, controllo di gestione e tesoreria, legale e societario, internal audit.

  • Autogrill Advanced Business Service S.p.A. ha acquisito la titolarità del ramo d'azienda afferente alle attività di supporto e servizio a favore delle società del Gruppo che fanno capo ad Autogrill S.p.A.. In particolare, il Ramo Servizi si occupa prevalentemente di fornire: (i) servizi di information and communication technology, incluso lo sviluppo, la gestione e la manutenzione di software applicativi, oltre ai presidi di sicurezza e compliance ad essi correlati; (ii) servizi di amministrazione e contabilità, quali la gestione dei cicli di fatturazione attiva e passiva, la tenuta dei libri cespiti, la gestione delle anagrafiche e dei data base, la gestione del contatto con fornitori e clienti; e (iii) servizi di elaborazione paghe e relativi adempimenti connessi alla gestione del personale (relativamente agli adempimenti fiscali, assicurativi e sociali).

Tale riorganizzazione si è interamente svolta all'interno del perimetro del Gruppo, senza alcun trasferimento di asset con parti terze ed i conferimenti sono stati effettuati in continuità di valori, in modo tale che il patrimonio netto della Società al1 gennaio 2018 sia risultato pari a quello al 31 dicembre 2017. Inoltre, come accennato, la Società continua ad esercitare attività di direzione e coordinamento sulle controllate conferitarie dei rami d'azienda.

Alla luce della sua importanza, il progetto di riorganizzazione societaria è stato oggetto di un documento informativo, pubblicato dalla Società su base volontaria, in coerenza con le indicazioni di cui allo Schema 3 dell'Allegato 3B al Regolamento Emittenti (richiamato dall'articolo 71, del Regolamento Emittenti). A tale progetto non risultano applicabili le procedure relative alle operazioni con parti correlate in virtù dell'esenzione di cui all'articolo 14, comma 2, del Regolamento 17221/2010 e all'articolo 12.3.1 delle Procedure relative alle operazioni con parti correlate adottate da Autogrill. Conseguentemente la Società non ha pubblicato un documento informativo ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento 17221/2010.

Per effetto della riorganizzazione, la Società ha assunto la veste di holding industriale, la quale esercita le seguenti attività nel suo ruolo di Capogruppo: indirizzo strategico e coordinamento; amministrazione, finanza, controllo ed enterprise risk management; relazioni con gli investitori; legali, societarie e regolamentari; comunicazione; public affair;marketing strategico; group engineering & procurement;risorse umane e organizzazione; internal audit;corporate social responsibility.

Il nuovo assetto organizzativo comporta la realizzazione di prestazioni di servizi infragruppo, remunerati sulla base di appositi contratti. In particolare, tenuto conto che i marchi e i diritti di proprietà industriale non sono stati conferiti nell'ambito dei conferimenti dei Rami d'Azienda, la Società ha definito con le conferitarie e con le altre società controllate del Gruppo contratti che disciplinano i termini e le condizioni per l'utilizzo del technical knowhow della Capogruppo da parte delle società operative,

Oltre alle società beneficiarie delle operazioni di conferimento sopra descritte, Autogrill controlla le società di diritto statunitense HMSHost Corporation e, tramite questa, Host International B.V..

Dal punto di vista gestionale, le aree di business sono rappresentate da North America (HMSHost Corporation e controllate), Europe (Autogrill Europe, Autogrill Italia e controllate) e International, comprendente Far East, Middle East e Nord Europa (Host International e controllate). Ne discende una non perfetta simmetria tra aeree di business ed entità societarie (International è controllata dall'area North America e comprende le attività del Nord Europa, mentre Autogrill Italia è controllata direttamente dalla Capogruppo, pur facendo parte dell'area di business Europe).

Maggiori informazioni al riguardo sono fornite dagli Amministratori nella Relazione sulla gestione consolidata (si vedano al riguardo i paragrafi "Struttura societaria semplificata" e "Struttura organizzativa al 14 marzo 2019").

La Società, pur essendo controllata di diritto da Schematrentaquattro S.p.A. (a sua volta controllata da Edizione s.r.l.), non dichiara di essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento. Tale conclusione è stata confermata dal Consiglio di amministrazione in data 28 settembre 2017, a seguito di un processo di revisione delle conclusioni raggiunte in passato, sollecitato dal Collegio sindacale. In tale occasione, il Consiglio di amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante Schematrentaquattro o della controllante indiretta Edizione S.r.l..

3. Operazioni ed eventi di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Operazioni con parti correlate.

Nella Relazione sulla gestione gli Amministratori non segnalano operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dal Gruppo nel corso dell'esercizio 2018, ma descrivono le seguenti "Variazioni di perimetro" realizzate nel corso dell'esercizio:

  • In data 28 febbraio 2018, il Gruppo Autogrill, attraverso la controllata Autogrill Deutschland GmbH, ha acquisito l'intero capitale sociale delle società Le CrobagGmbH&Co. KG e F.F.N. GmbH, che gestiscono attività di ristorazione nelle stazioni, con il marchio Le CroBag, in Germania, Austria e Polonia. Le CroBag conta 118 locali, in parte a gestione diretta e in parte concessi in licenza, di cui 113 nella sola Germania e ha generato ricavi pari a euro 37,4milioni, nel periodo marzo-dicembre 2018. Il valore complessivo dell'operazione è ammontato a euro 67,7 milioni di cui euro 13,5 milioni tramite il rimborso di debiti finanziari della società acquisita ed euro 6,2 milioni con pagamento differito al 2019.
  • In data 31 agosto 2018 il Gruppo, attraverso la controllata statunitense HMSHost Corporation, nell'ambito dell'ampliamento delle proprie attività nel business aeroportuale in Nord America, ha acquisito Avila Retail Development & Management ("Avila"), attraverso Stellar Partners, società operante nel retail aeroportuale. Avila gestisce 25 punti vendita in 4 aeroporti statunitensi. Complessivamente Avila ha generato nel periodo settembre-dicembre 2018 ricavi pari a dollari 12 milioni. L'acquisizione ha comportato un esborso di euro 17,3milioni.

Il Collegio non ha riscontrato né ricevuto notizia dalla società di revisione o dal Responsabile internal audit di operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla comunicazione CONSOB del 6 aprile 2001 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, effettuate con terzi, parti correlate o infragruppo. Neppure risultano essersi verificati nel corso dell'esercizio 2017eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Di quanto sopra gli Amministratori hanno dato atto nella Relazione sulla Gestione.

Operazioni con parti correlate

In materia di operazioni con parti correlate ("OPC"), il Collegio sindacale ha vigilato sulla conformità delle procedure adottate dalla Società ai principi indicati dalla CONSOB, oltre che sulla loro osservanza, anche attraverso la partecipazione alle riunioni del relativo Comitato nominato dal Consiglio di amministrazione. La relativa procedura, consultabile sul sito internet della Società, prevede l'esenzione dalla stessa – a determinate condizioni tra le quali il coinvolgimento del Comitato per le risorse umane nella definizione della politica di remunerazione della Società – delle deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Alla luce delle specificità del business del Gruppo, assume particolare importanza l'inclusione, tra le "Operazioni con parti correlate Ordinarie",delle operazioni che "rientrino nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria e che siano (…) concluse a condizioni analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio", laddove "si considerano analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate le condizioni definite mediante la partecipazione della Società ad aste competitive, purché l'offerta della Società medesima sia stata necessariamente predisposta in conformità a prefissate policy aziendali, applicabili a tutti i casi di partecipazioni a gare anche non indette da Parti Correlate, che richiedano parametri minimi di redditività e che siano approvate dal Consiglio di amministrazione della Società, ai sensi e per gli effetti delle presenti Procedure Autogrill OPC".Il Collegio ha vigilato sull'effettiva attuazione di tale parte della procedura.

Al riguardo si segnala che la procedura di Gruppo in materia di capital expenditure (Group Capital Expenditure Policy), approvata dal Consiglio di amministrazione in data29 giugno 2017risulta incentrata su tre aree chiave: (a) la gestione della pipeline delle opportunità, coerentemente con le linee guida strategiche; (b) la valutazione delle proposte lungo l'intero ciclo di vita degli investimenti; (c) il coinvolgimento delle funzioni corporate nel presidio e monitoraggio della corretta applicazione della policy. Inoltre, il Comitato Strategie e Investimenti e il Comitato controllo rischi e corporate governance effettuano regolari revisioni periodiche dei risultati degli investimenti effettuati, utili anche al fine di verificare l'adeguatezza della Group Capital Expenditure Policy. Specifiche verifiche in ordine al funzionamento della Procedura Parti Correlate anche in relazione alla Group Capital Expenditure Policy sono inoltre effettuate dalla funzione di Internal audit.

L'attuale procedura relativa alle operazioni con parti correlate, entrata in vigore in data 8 marzo 2018, è stata approvata dal Consiglio di amministrazione in data 19 dicembre 2017, nell'ambito dell'ordinario processo di revisione triennale della procedura. Tale revisione ha comportato, in particolare:

  • il richiamo testuale ai criteri individuati da CONSOB per valutare se un'operazione possa rientrare nell'ordinario esercizio dell'attività operativa o dell'attività finanziaria ad essa connessa;
  • l'introduzione di un'autonoma definizione di "Condizioni Equivalenti a quelle di mercato o standard", con lo scopo di rendere ancora più esplicito che l'esenzione per le OPC Ordinarie opera solo in presenza di tale presupposto;
  • la previsione di un caso specifico di "Condizioni Equivalenti a quelle di mercato o standard' in relazione alla fattispecie di proroghe di convenzioni, concessioni o contratti di cui la Società, o società del Gruppo, siano parte;
  • le caratteristiche per ritenere che le offerte presentate nell'ambito di una gara indetta dalla Società provengano da soggetti non correlati di adeguato standing;
  • la necessaria nomina a componente del Comitato OPC di un consigliere indipendente, ove presente, tratto dalla lista di minoranza (come definita nello statuto sociale);
  • l'eliminazione della clausola che richiamava la possibilità per l'esperto indipendente del Comitato OPC di essere anche l'esperto della Società;
  • il chiarimento in relazione alla determinazione del controvalore delle OPC, per escludere dal calcolo l'imposta sul valore aggiunto.

Il Consiglio di amministrazione riceve regolare informativa periodica in ordine alle operazioni svolte con parti correlate.

Gli Amministratori hanno dato conto, nella Relazione sulla gestione e nelle Note illustrative, delle operazioni di natura ordinaria e di minore rilevanza svolte con parti correlate, dando indicazione della natura ed entità delle stesse. Tali indicazioni sono adeguate tenuto anche conto della loro dimensione.

4. Andamento dell'esercizio, situazione economico-finanziaria.

Come già rilevato, l'utile di pertinenza del Gruppo è risultato pari a euro68,7milioni, a fronte di un utile pari a euro96,2milioni nel precedente esercizio.

La posizione finanziaria netta consolidata è negativa e pari a euro 671,1 milioni a fine 2018 rispetto a euro 544,0 milioni a fine 2017. In particolare, l'esercizio ha beneficiato del flusso monetario consolidato da attività operative nette (euro 323,7 milioni), controbilanciato dal flusso monetario dalle attività di investimento (euro 290,3 milioni).Gli Amministratori spiegano nelle Note illustrative al bilancio consolidato che l'incremento della Posizione finanziaria netta negativa riflette principalmente l'effetto dell'assorbimento di cassa per il pagamento dei dividendi, l'esborso relativo alle acquisizioni di Le CroBag e Avila, e gli investimenti del periodo, solo in parte compensati dalla generazione di cassa relativa al flusso monetario netto da attività operative".

L'indebitamento finanziario netto corrente consolidato risulta pari a euro 173,9milioni a fine 2018 rispetto aeuro-24,6milioni a fine 2017.

Gli investimenti netti dell'esercizio 2018sono stati pari a euro 300,9 milioni rispetto a euro 261,9 milioni del precedente esercizio. Tali investimenti, che rappresentano una componente essenziale del business del Gruppo, hanno in varia misura diversamente interessato HMSHost North America (euro 153,7 milioni contro euro 133,5 milioni del precedente esercizio), Host International (euro 35,7 milioni contro 30,5 milioni del precedente esercizio) ed Europe (euro 106,8 milioni contro euro 95,4 milioni del precedente esercizio), cui si aggiungono gli investimenti per l'area Corporate (euro 4,7 milioni contro euro 2,6 milioni del precedente esercizio). L'EBITDA risulta a sua volta diversamente prodotto da HMSHost Nord America (euro261,6 milioni contro euro 268,8 milioni del precedente esercizio), Host International (euro 60,0 milioni contro 57,8 milioni del precedente esercizio) e da Europe (euro 89,5 milioni contro euro 108,7 milioni nel precedente esercizio). I costi corporate sono stati pari a euro 24,1 milioni, in calo rispetto a euro 36,3 milioni del precedente esercizio.

Il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della Capogruppo passa da euro 649,9 milioni a fine 2017 a euro 685,9milioni a fine 2018.

I contratti di finanziamento e i prestiti obbligazionari del Gruppo prevedono il mantenimento entro valori prestabiliti di alcuni indicatori economico finanziari, dettagliati nelle Note Illustrative al bilancio. Gli Amministratori danno conto nella Relazione sulla gestione e nelle Note Illustrative della circostanza che tutti i parametri a fine 2018 risultano ampiamente rispettati, che i dati previsionali del 2019confermano il rispetto dei citati parametri anche nell'orizzonte temporale dei prossimi 12 mesi e che sulle modalità di calcolo di tali indicatori non inciderà l'effetto della applicazione dell'IFRS16, che determina l'emersione di passività finanziarie per canoni di locazione operativa da corrispondersi in futuri esercizi. Si segnala, inoltre, che i contratti di finanziamento e i prestiti obbligazionari del Gruppo prevedono clausole di change of control, come illustrato dagli Amministratori nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.

5. Struttura organizzativa, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Collegio sindacale ha potuto riscontrare l'esistenza di una struttura organizzativa adeguata in relazione alle dimensioni, alla struttura dell'impresa e agli obiettivi perseguiti, nonché idonea a consentire il rispetto della normativa applicabile alla Società.

Come già accennato, a livello di business il Gruppo risulta articolato nelle business unit North America, International ed Europe. Risulta inoltre presente una struttura corporate, alla quale è riconducibile anche la struttura interna alla Società, attesa la sua attuale veste di holding industriale.

Il sistema di controllo interno

Il sistema di controllo interno è definito dal Codice etico della Società quale insieme degli strumenti necessari o utili a indirizzare, gestire e verificare le attività dell'azienda, con l'obiettivo di assicurare l'efficacia e l'efficienza delle operazioni, il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali, la salvaguardia dei beni aziendali e la minimizzazione dei rischi incombenti. Lo stesso è organizzato su tre differenti livelli di controllo, l'ultimo dei quali è rappresentato dalla funzione di Internal audit di Gruppo, funzione che risponde direttamente al Presidente del Consiglio di amministrazione, fermo restando lo stretto coordinamento operativo esistente con l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ("l'Amministratore incaricato").

Policy e procedure esistenti riguardano, tra l'altro, numerose tematiche inerenti l'informativa finanziaria e la comunicazione al mercato delle informazioni privilegiate, la politica degli investimenti, la corporate governance, il sistema di controllo interno delle società controllate, l'internal dealing, la nomina della società di revisione, l'internal audit, oltre ad altre tematiche richiamate nella presente Relazione. Alla base del sistema risiede il Codice etico di Gruppo.

Nel corso del 2018la Società ha proseguito nel continuo rafforzamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso quale insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con i propri obiettivi strategici.

A livello di processo di governo di tali attività, si riscontra il coinvolgimento in più occasioni del Consiglio di amministrazione, supportato dal Comitato controllo e rischi e corporate governance.

L'Amministratore Delegato – nella sua qualità di Amministratore incaricato – definisce gli strumenti e le modalità di attuazione del sistema di gestione dei rischi, in esecuzione degli indirizzi del Consiglio di amministrazione, e ne garantisce la diffusione nelle unità organizzative del Gruppo fornendo linee di indirizzo e coordinamento. Le unità organizzative sono affidatarie della responsabilità e totalità del processo sistematico di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei rischi, nonché della definizione delle relative contromisure.

A presidio di tali attività operano la funzione di Enterprise Risk Management di Gruppo, che riporta al Chief Financial Officer e supporta l'Amministratore Delegato e le unità organizzative nelle attività di cui sopra e, quale controllo di terzo livello, la funzione di Internal audit di Gruppo che, in adesione al nuovo Codice di autodisciplina approvato dal Comitato per la corporate governance (nel seguito, il "Codice di autodisciplina"), è stata dal gennaio 2013 posta a diretto riporto del Presidente del Consiglio di amministrazione.

Dall'attività svolta dalla funzione di Internal Audit non sono emerse criticità significative nella definizione ed effettiva applicazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, tenuto conto delle caratteristiche dell'impresa, tali da influenzare in modo rilevante il profilo di rischio del Gruppo. Tuttavia, il sistema in essere necessita di miglioramenti al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e al fine di garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo.

Nel corso della riunione del 14 marzo 2019, il Consiglio di amministrazione, sulla base delle informazioni ed evidenze raccolte con il supporto dell'attività istruttoria svolta dal Comitato controllo e rischi e corporate governance, sulla base delle assunzioni e delle valutazioni dell'Amministratore Incaricato, del Direttore Internal audit, del Dirigente preposto e della funzione di Enterprise Risk Management, ha valutato che non sussistono problematiche tali da inficiare la complessiva adeguatezza ed efficacia del Sistema di Controllo e Rischi, considerate la struttura della Società e del Gruppo e la tipicità delle attività svolte dal Gruppo.

Funzione di Internal Audit

In data 8 marzo 2018 il Consiglio di amministrazione, su proposta dell'Amministratore Incaricato e con il parere favorevole del Comitato per il Controllo Interno e per la Corporate Governance, ha nominato una nuova responsabile quale preposta al controllo interno ai sensi del Codice di Autodisciplina. A fine ottobre 2018 la preposta ha tuttavia lasciato il Gruppo ed è stato pertanto necessario procedere ad una nuova designazione, che il Consiglio di amministrazione ha effettuato in data 7 febbraio 2019, sempre su proposta dell'Amministratore Incaricato e previo parere favorevole del Comitato controllo e rischi e corporate governance, sentito il Collegio sindacale, con decorrenza dal 1 marzo 2019, con contestuale ingresso all'interno del Gruppo del nuovo responsabile. Ulteriori uscite dalla funzione di Internal Audit si sono verificate nel quarto trimestre 2018 e nel primo trimestre 2019.

La continuità della funzione di Internal audit è stata comunque garantita dalle risorse interne della medesima funzione che hanno gestito l'esecuzione del piano di audit 2018 e da un supporto consulenziale esterno.

Il Direttore Internal audit di Gruppo non ha legami con funzioni operative e riferisce frequentemente al Comitato controllo e rischi e corporate governance, al quale presenta il programma di lavoro annuale e riferisce periodicamente sull'attività svolta. Il Collegio, anche in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile istituito ai sensi dell'art. 19 del Decreto Legislativo 39/2010 (disciplina che è stata oggetto di revisione da parte del d. lgs. 135/2016 di recepimento della Direttiva 2014/56/UE), mantiene un dialogo costante con il Responsabile della funzione, verificandone l'efficacia dell'operato.

Nel corso del 2018, il dipartimento Internal Audit ha ottenuto la validazione esterna ed indipendente che ha attestato che l'attività di Internal audit è conforme al Codice Etico della professione, alla definizione di Internal Auditing, agli standard internazionali e ai principi fondamentali della professione. Contestualmente alla convalida esterna indipendente nell'ambito della quality assurance review, sono state identificate aree di miglioramento e di conseguenza il dipartimento Internal Audit ha posto in essere le seguenti azioni:

  • Attività di valutazione interna miglioramento della check-list utilizzata per effettuare l'attività di cross review interna, attraverso la quale si valutano tutte le fasi dell'attività di audit che hanno portato alla definizione dell'audit report. Inoltre, è stato creato un gruppo di lavoro, composto da personale interno della funzione, con l'obiettivo di implementare le opportune modifiche.
  • Aggiornamento Mandato e Linee Guida della funzione Audit: durante l'attività di autovalutazione, l'Internal Audit ha modificato i documenti denominati "Mandato della funzione Internal Audit" e "Linee Guida della funzione" in linea con gli aggiornamenti degli Standards Internazionali della professione. Le Linee Guida della funzione sono state approvate dal responsabile della funzione mentre il mandato è stato approvato dal Comitato controllo e rischi e corporate governance e dal Consiglio d'amministrazione.

Enterprise Risk Management

In merito alla gestione dei rischi, la Società adotta l'approccio metodologico dell'Enterprise Risk Management, analiticamente descritto dagli Amministratori nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.

In particolare, è adottata una policy denominata Enterprise Risk Management Guidelines, che ha formalizzato il modello di governance a supporto della valutazione del profilo di rischio complessivo e dell'adeguatezza del sistema di gestione dei rischi. Tale policy descrive i principali ruoli e responsabilità nell'analisi, gestione e monitoraggio dei rischi e delle opportunità ed è accompagnata da una Guida operativa finalizzata ad assicurare l'esecuzione appropriata delle linee guida all'interno del gruppo. La policy si applica a tutte le società e alle Region del Gruppo, che sono ciascuna responsabile dell'implementazione e dell'esecuzione della stessa al proprio interno, contribuendo a rendere l'Enterprise Risk Management parte integrale dei processi organizzativi.

La funzione di Enterprise Risk Management dal marzo 2018 è stata posta sotto un'unica direzione con la funzione CSR (corporate social responsibility), affidata al Group Risk Management and Sustainability Director, che riporta al CFO di Gruppo.

Nel corso dell'esercizio 2018 è stato avviato un progetto con lo scopo di migliorare il processo di valutazione dei rischi, secondo l'approccio Dynamic (che considera oltre all'impatto e la probabilità anche l'interconnettività e velocità di accadimento dei rischi) integrandolo con gli obiettivi strategici. Nel corso del 2019 si prevede la conclusione del progetto Risk Appetite Framework (finalizzato a identificare risk appetite, tolerance sui top risk & opportunities identificati dal Dynamic Risk Assesmente sulle proiezioni finanziarie) che sarà seguito dal progetto CAPEX – aggiornamento della metodologia e del tool per la valutazione dei relativi ai progetti di investimento.

In data 7 febbraio 2019, il Consiglio di amministrazione ha esaminato gli esiti di un'analisi del profilo dei rischi a cui sono soggetti la Società ed il Gruppo condotta sulle proiezioni finanziarie degli anni 2019-2021 del Gruppo e, preso atto delle azioni di mitigazione dei rischi individuate dal management del Gruppo, ha deliberato di valutare il profilo di rischio individuato compatibile con la gestione della Società e del Gruppo in coerenza con gli obiettivi aziendali e con le proiezioni finanziarie illustrati nella medesima riunione. Il profilo di rischio è oggetto di aggiornamento su base trimestrale.

La relazione sulla gestione dà informativa dei rischi cui la Società è esposta, anche ai fini di quanto previsto dall'art.19 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 39/2010 e del Decreto Legislativo 254/2016.

Modello di organizzazione e gestione per la prevenzione dei reati previsti dal D. Lgs. 231/2001.Policy anti corruzione. "Open Line – Autogrill Ethics and Compliance Reporting Tool".Policy sull'utilizzo e la gestione del sistema di segnalazione di violazioni del Gruppo Autogrill. Privacy

La Società ha adottato il modello di organizzazione e gestione per la prevenzione dei reati previsti dal D. Lgs. 231/2001 - concernente la responsabilità amministrativa delle società per reati commessi dai propri dipendenti e collaboratori – che viene sottoposto a regolari aggiornamenti in base all'evoluzione normativa

In data 27 luglio 2018, il Consiglio di amministrazione, con il parere favorevole del Comitato controllo e rischi e corporate governance, ha approvato una nuova versione del Modello 231, resasi necessaria a seguito del perfezionamento dell'Operazione di riorganizzazione societaria citata in precedenza, a seguito della quale Autogrill ha assunto il ruolo di holding strategica del Gruppo e, pertanto, non esercita più la gestione delle attività operative né presta determinate tipologie di servizi. I principali interventi apportati al Modello 231 hanno riguardato i protocolli della parte speciale.

Il Collegio ha incontrato il relativo Organismo di vigilanza, il quale non ha evidenziato carenze significative e fatti rilevanti tali da poter compromettere il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi a presidio della compliance ex. D. Lgs. 231/2001.

Dal 2016 è in essere una procedura che consente a a ciascun dipendente del Gruppo di segnalare via web comportamenti dei colleghi non in linea con i principi etici del Gruppo

ovvero comportamenti particolarmente virtuosi ("Open Line – Autogrill Ethics and Compliance Reporting Tool").

In data 1 gennaio 2018 è entrata in vigore la "Global anti-corruption policy of the Autogrill Group", che indica a tutti gli amministratori, manager, dipendenti e membri di organi di controllo di società del Gruppo e a tutti coloro che operano, in Italia e all'estero, in nome o per conto della Società, i principi e le regole da seguire per garantire il rispetto della normativa anticorruzione. La regola generale e tassativa sancita da tale policy è che il Gruppo proibisce ogni forma di corruzione a favore di chiunque (inclusi pubblici ufficiali e soggetti che operano per conto di società o enti privati), con particolare riferimento alle seguenti condotte (compiute sia direttamente, sia indirettamente mediante qualunque terza parte che agisca in nome o per conto di Autogrill): offrire, promettere, dare, pagare, autorizzare qualcuno a dare o pagare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità a un pubblico ufficiale o a chiunque agisca in nome di una società o di un soggetto privato (c.d. "corruzione attiva"); ovvero accettare o sollecitare l'offerta o la promessa di, o autorizzare qualcuno ad accettare o sollecitare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità (c.d. "corruzione passiva").

Dal 2016 il è in vigore una "Policy sull'utilizzo e la gestione del sistema di segnalazione di violazioni del Gruppo Autogrill", da comunicare via telefono, web o posta elettronica,aggiornata e approvata dal Consiglio di amministrazione in data 18 dicembre 2018 per adeguarsi alla normativa vigente in materia di Whistleblowing.

Si dà atto che la Società ha adottato, mediante delibera consiliare del 24 maggio 2018, un Modello Organizzativo Privacy che recepisce le importanti modifiche in tema di protezione dei dati personali derivanti dal Regolamento UE 2016/679 ("GDPR") relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (Regolamento che abroga la Direttiva 95/46/CE) e dalle successive leggi di implementazione (D.Lgs. 101/2018).

In particolare, la Società ha provveduto a nominare un Responsabile della Protezione dei Dati Personali ("DPO") di Gruppo, un Comitato Privacy di Gruppo e a individuare un Privacy Team con funzioni di supporto e consulenza.

Si dà atto che la Società ha ottemperato agli obblighi relativi alla privacy e ha provveduto alla redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza.

Gestione e comunicazione delle informazioni privilegiate

In data 30 giugno 2016 la Società ha adottato una procedura in materia di comunicazione al mercato di informazioni privilegiate, in ottemperanza al Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato e ai suoi regolamenti di attuazione.

Anche con riferimento agli obblighi di informativa continua di cui all'art. 114, comma 2, TUF, la procedura di cui sopra prevede la responsabilità dei presidenti e degli Amministratori delegati responsabili delle controllate rilevanti (i.e. le dirette controllate di Autogrill e le subholding) per la corretta applicazione della procedura medesima, nonché il dovere di tutte le società controllate direttamente o indirettamente da Autogrill di comunicare tempestivamente all'Amministratore delegato della Capogruppo le informazioni privilegiate. Le controllate rilevanti, oltre che all'adozione della procedura in parola, sono chiamate a nominare il soggetto responsabile dell'applicazione ed implementazione della stessa nelle stesse controllate rilevanti e nelle rispettive controllate.

Inoltre, nella riunione del Consiglio di amministrazione del 14 marzo 2019, è stata adottata una nuova procedura in materia di comunicazione al mercato di informazioni privilegiate, la quale tiene adeguatamente conto della normativa attualmente vigente e, in particolare, delle linee guida pubblicate da CONSOB nel mese di ottobre 2017 in materia di gestione delle informazioni privilegiate, nonché delle prime prassi implementative.

6. Sistema amministrativo-contabile

Nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, il Consiglio di amministrazione descrive analiticamente le principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, coerentemente alle previsioni di cui all'art.123-bis TUF.

La Società risulta essersi adeguata alle previsioni introdotte dalla legge 262/2005 e, in tale contesto, risulta nominato, su proposta del Comitato controllo e rischi e corporate governance e con il parere favorevole del Collegio sindacale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente preposto"). Il Consiglio ha adottato un Regolamento del Dirigente preposto che prevede, tra l'altro:

  • l'attribuzione allo stesso di adeguati poteri e mezzi, comprendenti tra l'altro le risorse finanziarie e di personale nonché il potere di stipulare, modificare, risolvere ogni contratto che riterrà necessario, utile ed opportuno per lo svolgimento dei compiti assegnatigli;un adeguato accesso del Dirigente Preposto alle informazioni giudicate rilevanti per l'assolvimento dei propri compiti, sia all'interno di Autogrill S.p.A. che all'interno delle società del Gruppo; il potere di impartire alle Società del Gruppo, nei limiti delle determinazioni assunte dagli organi sociali delle stesse e delle responsabilità che sono proprie di ciascuna società controllata, ogni direttiva, far adottare ogni atto, procedura, comportamento ritenuti utili e tali da consentire allo stesso Dirigente Preposto di poter svolgere i compiti assegnatigli; gli stessi poteri di ispezione e di controllo di cui dispongono il Collegio sindacale e la società di revisione, sia nei confronti di Autogrill che nei confronti delle Società del Gruppo, nei limiti tuttavia delle competenze e delle funzioni ad esso attribuite e, per quanto riguarda le Società estere del Gruppo, nei limiti previsti dalle norme di legge locali;
  • Il dovere del Dirigente preposto di informare il Consiglio di amministrazione, almeno con cadenza semestrale, sulle attività svolte, evidenziando eventuali criticità emerse nel corso del periodo e gli interventi effettuati o predisposti per superarle; il dovere di informare il Presidente del Consiglio di amministrazione di fatti che, per la loro criticità o gravità, potrebbero richiedere l'assunzione di urgenti decisioni da parte del Consiglio di amministrazione; il dovere di assicurare un idoneo flusso informativo della propria attività al Comitato controllo e rischi e corporate governance, al Collegio sindacale, alla società di revisione e all'Organismo di vigilanza ex D.Lgs. 231/01, all'Amministratore incaricato del sistema di controllo Interno e di gestione dei rischi;
  • Il dovere degli organi amministrativi delle società controllate rilevanti di curare che sia adottato un adeguato ed idoneo sistema di controllo a presidio dei processi amministrativo-contabili che generano l'informativa trasmessa alla Capogruppo ai fini della redazione del bilancio consolidato e di monitorarne costantemente l'adeguatezza e l'effettiva applicazione, nonché di curare che siano predisposte adeguate procedure amministrativo-contabili anche sulla base delle linee guida indicate dal Dirigente Preposto; gli organi delegati delle stesse società debbono, tra l'altro, condurre, con il supporto di strutture interne (Internal Audit) o esterne indipendenti, opportune attività di verifica volte a ottenere evidenza dell'effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili nonché delle attività di controllo in esse previste, anche su richiesta del Dirigente Preposto, nonché attestare periodicamente l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili nei confronti della controllante Autogrill S.p.A.

In data 7 febbraio 2019,a seguito delle dimissioni rassegnate dall'incarico di Dirigente Preposto dal dott. Alberto De Vecchi, il Consiglio di amministrazione, con il parere favorevole del Collegio sindacale e del Comitato controllo e rischi e corporate governance, ha nominato Camillo Rossotto, Condirettore Generale Corporate della Società,quale nuovo Dirigente Preposto. Allo stesso si applica il Regolamento citato in precedenza con conseguente attribuzione di adeguati poteri e mezzi, ulteriormente rafforzati data la posizione dallo stesso rivestita in azienda.

Come già rilevato, esistono numerose policy e procedure contabili applicabili a livello di Gruppo.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari effettua una valutazione del sistema di controllo interno amministrativo-contabile. Dalla relazione annuale dallo stesso presentata al Consiglio di amministrazione in data 14 marzo 2019 non sono emerse criticità tali da invalidare in modo rilevante l'affidabilità dell'informativa contabile e finanziaria.

In particolare, la relazione annuale del dirigente preposto evidenzia quanto segue;

  • "In base all'analisi effettuata non sono emerse criticità nella definizione del disegno e nell'effettiva applicazione del sistema di controllo interno, tali da invalidare l'affidabilità dell'informativa contabile e finanziaria.
  • Le lettere di attestazione rilasciate dai Finance Manager e General Manager di tutte le Reporting Unit e dai Direttori di funzione non hanno segnalato criticità.
  • La Direzione Internal Audit ha svolto una verifica sul disegno e l'effettiva operatività dei controlli non segnalando criticità.
  • Sono state individuate alcune aree di miglioramento al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e al fine di garantire l'ottimizzazione di tutte le fasi del processo.
  • I manager operativi hanno intrapreso le necessarie azioni correttive per rimuovere le anomalie riscontrate in sede di testing".

Al piano predisposto per ogni rilievo contenente le opportune azioni correttive, seguirà un follow up da parte della Direzione internal audit e del Dirigente preposto.

Il Collegio sindacale ha preso atto del fatto che larga parte dei rilievi riguarda i processi Capex, che rappresentano un'attività core del Gruppo, e ha raccomandato massima attenzione nell'attuazione delle relative azioni correttive.

Il Collegio sindacale ha preso atto delle azioni volte al costante aggiornamento del Modello 262 e in particolare: l'aggiornamento del processo di scoping e l'adozione di uno "Scoping tool" dedicato, per l'individuazione dei conti e dei processi rilevanti basato sull'identificazione di Classi di Transazione (Major Class of Transactions) che sarà utilizzato su tutte le Reporting Unit più rilevanti a partire dal 2019; l'estensione del perimetro di riferimento del Modello 262 nella Business Unit Europe, l'aggiornamento di processi e controlli relativi all'Italia, con l'obiettivo di riflettere eventuali attività di controllo riviste e responsabilità assegnate, a seguito delle modifiche intervenute con la riorganizzazione societaria; l'aggiornamento dei Process Level Controls in North America al fine di riflettere l'operatività attuale e lo scoping aggiornato; l'attività di testing relativa al progetto per la mappatura dei processi rilevanti avviato nel 2017 con riferimento alle legal entity di maggior rilievo 262 appartenenti all'area International.

In relazione all'art. 36 del Regolamento CONSOB in materia di Mercati (che prevede adempimenti in merito alle società controllate costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato), le due società del Gruppo cui è applicabile tale previsione regolamentare (HMSHost Corp. e Host International Inc.) sono dotate di procedure idonee a far pervenire regolarmente alla direzione della Società e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Si rammenta che la Società ha deciso di avvalersi della facoltà, prevista dagli articoli 70 e 71 del Regolamento Emittenti, derogando all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Si rammenta inoltre che, a seguito della revisione della disciplina in materia di informativa finanziaria periodica introdotta dal Decreto Legislativo 25/2016, di attuazione della Direttiva 2013/50/UE, il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proseguire a pubblicare, in via volontaria, informazioni aggiuntive a quelle fornite al mercato in relazione al bilancio annuale ed alla relazione finanziaria semestrale. In particolare la Società rende disponibili al pubblico:

  • entro fine maggio le informazioni sui ricavi alla data del 30 aprile e sul relativo andamento;
  • entro fine settembre le informazioni sui ricavi alla data del 31 agosto e sul relativo andamento;
  • entro il 15 febbraio dell'anno successivo le informazioni sui ricavi alla data del 31 dicembre e sul relativo andamento.

Tale informazioni sono messe a confronto con quelle riferite allo stesso periodo dell'anno precedente e sono pubblicate sul sito internet della Società a seguito di approvazione da parte del Consiglio di amministrazione.

7. Dichiarazione non finanziaria.

La documentazione di bilancio comprende la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("DNF") redatta ai sensi degli articoli 3 e 4 del D. lgs. 254/2016 e del regolamento emanato dalla CONSOB con deliberazione n. 20267 del 18 gennaio 2018. Tale Dichiarazione contiene una tabella di raccordo tra i contenuti informativi richiesti dal citato Decreto e i documenti societari che forniscono la relativa informativa. La DNF richiama inoltre per ciascun argomento gli specifici Sustainability Reporting Standard definiti nel 2016 dal Global Report Initiative-GRI che la Società applica seguendo l'opzione Core.

La DNF contiene, in relazione al Gruppo, informazioni relative tra l'altro ai temi ambientali, sociali, attinenti alla sostenibilità e al personale, al dialogo con gli stakeholder, alla comunità, alla tutela dei diritti umani, alla qualità e sicurezza dei prodotti e alla lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Inoltre, i principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa sono descritti nel paragrafo "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Autogrill è esposto" nella Relazione sulla gestione. La DNF illustra in dettaglio alcune limitazioni concernenti le informazioni ivi esposte con riferimento ai dati ambientali, concernenti in particolare le location ove il Gruppo non ha la gestione diretta delle utenze e dunque non ha la possibilità di monitorarne puntualmente il consumo.

La DNF dà conto del processo di reporting adottato dalla Società al fine di redigere la stessa, con particolare riferimento al coinvolgimento delle strutture e direzioni aziendale, all'utilizzo di dati e informazioni derivanti dal sistema informativo aziendale utilizzato per la gestione e la contabilità del Gruppo e da un sistema di reporting non finanziario (schede raccolta dati) appositamente implementato per soddisfare i requisiti del D.Lgs. 254/2016 e dei GRI Standards, mentre i dati e le informazioni di natura economico-finanziaria derivano dal Bilancio Consolidato 2018.

La società di revisione Deloitte & Touche ha rilasciato un'attestazione di conformità sulla DNF nella forma di un esame limitato.

Il Collegio ha incontrato varie volte nel corso dell'esercizio il responsabile della funzione Group Risk Management and Sustainability Director.

8. Società di revisione

Tutte le società del Gruppo sono soggette a revisione contabile completa (in taluni casi riferibile ai soli reporting package, consolidati o meno, redatti ai fini della predisposizione del bilancio consolidato della Capogruppo) da parte di società di revisione appartenenti alla rete Deloitte & Touche; in particolare, Deloitte & Touche S.p.A. è la società di revisione nominata in data 28 maggio 2015 e il cui incarico verrà a scadere con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2023.

Quale variazione rispetto all'esercizio precedente, si rileva che sono state effettuate le revisioni complete dei reporting packages di consolidamento della controllata tedesca Le CroBag (acquisita nel corso del 2018) e delle tre società italiane conferitarie dei rami d'azienda a seguito dell'operazione di riorganizzazione societaria descritta in precedenza (Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A. ed Autogrill Advanced Business Service S.p.A.).

Nel corso dell'esercizio, il Collegio sindacale ha discusso con la società di revisione il relativo piano di attività e, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ha poi ricevuto dalla stessa, in data 11 aprile 2019, la Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento Europeo n. 537/2014 (la "Relazione aggiuntiva").

Nel mese di novembre, in occasione dell'esame del piano di revisione, i rischi significativi identificati, poi riconfermati nella Relazione aggiuntiva,avevano riguardato la valutazione delle partecipazioni in imprese controllate e in particolare l'impairment test sul valore di carico delle partecipazioni iscritte a seguito dell'operazione di riorganizzazione societaria (bilancio d'esercizio) e l'impairment test sul valore dell'avviamento (bilancio consolidato),il riconoscimento dei ricavi e management override of control nel contesto delle procedure connesse alla «frode sulla informativa finanziaria», l'adeguatezza dell'informativa relativa all'applicazione dell'IFRS 16 e l'adeguatezza della informativa sulla comparabilità del bilancio separato a seguito della operazione di riorganizzazione societaria. Tali aspetti sono stati discussi con la Direzione di Gruppo e né su tali aspetti né su altri sono emersi disaccordi che, singolarmente o nel loro insieme, possono essere rilevanti per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato o per le relazioni del revisore sui bilanci.

Nell'ambito della Relazione aggiuntiva la società di revisione non ha segnalato carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria né casi di non conformità, effettiva o presunta, a leggi e regolamenti o disposizioni statutarie. Neppure sono emersi errori che non siano stati corretti dalla Società.

La società di revisione, nelle proprie relazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e dell'art.10 del Regolamento 537/2014, ha illustrato gli aspetti chiave della revisione contabile, e in particolare, per quanto concerne il bilancio consolidato, il test di impairment sull'avviamento, e per quanto concerne il bilancio d'esercizio, il test di impairment sul valore d'iscrizione delle partecipazioni e l'adeguatezza dell'informativa sulla comparabilità del bilancio di esercizio di Autogrill S.p.A. a seguito dell'operazione di riorganizzazione societaria.

In relazione alla prima adozione del principio contabile "IFRS 16 – Leases", efficace per la Società dal 1 gennaio 2019, la società di revisione, nell'ambito della presentazione del piano di revisione, premesso che il Gruppo aveva avviato l'analisi dei contratti e le clausole in essi contenute al fine di stimare gli impatti contabili di prima applicazione e di implementare i sistemi informativi demandati alla gestione del nuovo processo sui contratti di leasing, ha illustrato le seguenti attività aggiuntive già in corso o da svolgersi nell'ambito dell'attività di revisione:

  • Esame dell'IFRS 16 Group Accounting Policy con il supporto degli specialisti IFRS del network Deloitte;

  • effettuazione di specifiche procedure campionarie al fine di verificare la corretta rilevazione della stima dell'impatto di prima applicazione del principio inclusa nelle Note Illustrative;

  • verifica della correttezza e completezza dell'informativa sul bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2018 in termini di metodologia di transizione adottata, di impatti numerici nonché di implementazione dei sistemi informativi.

La Relazione aggiuntiva spiega come il Gruppo abbia completato il progetto di valutazione degli impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio alla data di transizione (1° gennaio 2019), mediante un'approfondita analisi dei contratti potenzialmente idonei a contenere un lease (concessioni di area, affitti di azienda e locazioni commerciali) e delle clausole in essi contenute al fine di comprenderne le principali ricadute, e come sia in fase di completamento il processo di implementazione e integrazione dei sistemi contabili locali e di reporting - ai fini della determinazione degli impatti economico-finanziari a partire dal 1° gennaio 2019 per la predisposizione del bilancio consolidato del Gruppo - nonché l'adeguamento dei conseguenti processi amministrativi e di controllo a presidio delle aree critiche su cui insiste il nuovo Principio.

Vigilanza sull'indipendenza della società di revisione

Il Collegio evidenzia come non sia emerso alcun aspetto critico in ordine all'indipendenza della società di revisione e conferma di avere ricevuto da parte della medesima,in data 11aprile 2019, comunicazione di conferma dell'indipendenza ai sensi dell'articolo 6, par. 2), lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260. In particolare, la società di revisione ha dichiarato che, tenuto conto dei principi regolamentari e professionali che disciplinano l'attività di revisione, nel periodo dal 1 gennaio 2018alla data odierna sono stati dalla stessa rispettati i principi in materia di etica di cui agli artt. 9 e 9bis del D.Lgs. 39/2010 e non sono state riscontrate situazioni che abbiano compromesso la sua indipendenza ai sensi degli artt. 10 e 17 del D.Lgs. 39/2010 e degli artt. 4 e 5 del Regolamento Europeo537/2014.

La società di revisione ha altresì confermato, ai sensi del paragrafo 17, lett. b) del Principio di Revisione ISA Italia 260 che non sono stati riscontrati rapporti o altri aspetti con la Società che siano ragionevolmente atti ad avere un effetto sull'indipendenza e di avere adempiuto a quanto richiesto dall'art. 6, paragrafo 2, lett. b) del Regolamento Europeo 537/2014.

A tale riguardo si rammenta che la Società ha rivisto nel novembre 2012 la procedura di Gruppo concernente l'affidamento di incarichi alla società di revisione da parte di Autogrill e delle sue Controllate. Tale procedura prevede, tra l'altro, che la società di revisione della Capogruppo sia responsabile anche della revisione legale delle Controllate, e disciplina l'attribuzione di ulteriori incarichi alla società di revisione al fine di evitare che possano essere conferiti incarichi incompatibili con l'attività di auditing, secondo la normativa vigente, o comunque lesivi dell'indipendenza della società di revisione.

Peraltro, a seguito delle modifiche normative introdotte dalla Direttiva 2014/56/UE (recepita in Italia con il D. Lgs. 135/2016 che ha modificato il D. Lgs. 39/2010) e dal Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 sui requisiti specifici relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico ("Regolamento EIP"), la Società, anche a seguito di sollecitazione del Collegio sindacale, ha avviato la redazione di una nuova procedura ("Procedura NAS"),al fine di definire i principi generali e le modalità operative relative al conferimento, da parte di Autogrill e/o dell'Impresa Madre e/o delle società del Gruppo, dei Non Audit Services ("NAS"), a favore del Revisore del Gruppo e/o della entità appartenenti alla sua Rete, laddove per NAS si considerano i servizi diversi dalla revisione legale, il cui conferimento esula dalla nuova procedura restando disciplinato dall'art. 16 Regolamento EIP.

La Procedura NAS è stata adottata dal Consiglio di amministrazione in data 14 marzo 2019 con efficacia dal 1 aprile 2019. La stessa, tra l'altro, definisce i NAS vietati in Area UE e in area extra-UE e, con riferimento a quelli consentiti, disciplina il processo autorizzativo,facente capo al Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, per il conferimento dei relativi incarichi a favore del revisore del Gruppo e delle entità appartenenti alla sua rete. Tale Procedura, nella cui stesura è stato coinvolto a più riprese il Collegio sindacale, risulta più restrittiva rispetto alla disciplina comunitaria, in particolare con riferimento ai servizi NAS resi in area extra-UE.

Nelle more dell'adozione della procedura in parola,in data 15 gennaio 2019 il Condirettore Generale Corporate della Società ha inviato una comunicazione a tutte le società del Gruppo, nella quale si dà conto degli interventi normativi intercorsi, si dichiara che la procedura in essere è da intendersi superata e si invita al rispetto della nuova disciplina in relazione a qualsiasi NAS che si intenda attribuire al revisore del Gruppo o ad entità appartenenti alla sua rete.

Nel corso dell'esercizio 2018, coerentemente alla disciplina comunitaria, il Collegio ha provveduto ad esaminare ed autorizzare di volta in volta le richieste di conferimento di servizi NAS in area UE.

Nelle note Illustrative al bilancio separato e al bilancio consolidato gli Amministratori hanno fornito informazioni analitiche in ordine ai compensi attribuiti alla società di revisione e alle entità appartenenti alla rete della società di revisione, come riportato nella tabella seguente:

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario del servizio Compensi
(k€)
Revisione contabile Revisore della Capogruppo Capogruppo 263
Revisore della Capogruppo Società controllate 265
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 2.176
Servizi di attestazione Revisore della Capogruppo Capogruppo 82
Revisore della Capogruppo Società controllate 81
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 1.290

9. Corporate governance

Informazioni analitiche in ordine alle modalità con cui è stata data attuazione ai principi contenuti nel Codice di autodisciplina, sono fornite dagli Amministratori nella Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari (la "Relazione sul governo societario") approvata in data 14 marzo 2019 e allegata all'informativa di bilancio.

Tale Relazione sul governo societario risulta adeguata alle previsioni di cui all'art. 123-bis TUF. La società di revisione, nelle proprie relazioni, ha confermato che la Relazione sulla gestione e le informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), l), m) e al comma 2, lettera b), dell'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/98 presentate nella Relazione sul governo societario sono coerenti con il bilancio separato e con il bilancio consolidato.

Si rammenta che nel dicembre 2012 il Consiglio di amministrazione ha deliberato l'adozione del nuovo Codice di autodisciplina approvato dal Comitato per la corporate governance nel dicembre 2011 apportando al proprio sistema di governance alcune modifiche tra le quali, in particolare, l'adozione di un proprio Codice di autodisciplina contenente le "regole minime" di governance che la Società si impegna ad adottare (il "Codice Autogrill"), ferma restando la possibilità per il Consiglio di amministrazione di adottare, caso per caso, soluzioni migliorative rispetto alle suddette regole.

Negli anni 2014, 2015 e 2016 il Consiglio di amministrazione ha emendato e integrato il Codice Autogrill,principalmente al fine di recepire le modifiche recate dalla versione del Codice di autodisciplina approvata dal Comitato per la corporate governance.Infine, nel corso della riunione consiliare tenutasi in data 18 dicembre2018, la Società ha approvato ulteriori modifiche al fine di adeguare la propria governance alle modifiche apportate dal Comitato per la corporate governance al Codice di autodisciplina nel luglio 2018.

Si segnala che le "regole minime" contenute nel Codice Autogrill appaiono in taluni casi sopravanzate dalle prassi concretamente adottate dal Consiglio, che sono quelle cui fa riferimento la Relazione sul governo societario, che in taluni casi richiama pure il Codice Autogrill, il cui testo integrale è consultabile sul sito internet della Società (www.autogrill.com), sezione "corporate governance" - "regolamenti e procedure".

In ogni caso, come deliberato dal Consiglio di amministrazione in data 14 marzo 2019, Autogrill si adegua al Codice di Autodisciplina come modificato nel luglio 2018.

Nel fare rinvio, in generale, all'informativa di cui sopra, il Collegio osserva quanto segue.

L'Amministratore delegato risulta essere il principale responsabile della gestione dell'impresa e l'unico amministratore cui sono attribuite le funzioni di gestione. Peraltro, in sede di nomina del nuovo Presidente del Consiglio di amministrazione in data 7 febbraio 2019, allo stesso sono stati conferiti poteri più ampi rispetto al suo predecessore, sebbene gli stessi (attinenti perlopiù al governo societario, a funzioni di monitoraggio e a funzioni di supporto a favore dell'Amministratore delegato) non contemplino un suo coinvolgimento nella gestione (al di fuori del potere stipulare contratti di consulenza, di prestazione d'opera intellettuale o di prestazioni professionali aventi durata non superiore a dodici mesi e implicanti pagamento di importi non superiori a Euro 300.000 per singolo contratto).

Il Consiglio – che in maggioranza è composto da Amministratori indipendenti – risulta coinvolto – anche grazie all'azione dei suoi Comitati – nei processi decisionali concernenti diversi ambiti connessi, tra l'altro, alle scelte strategiche e di investimento, ai budget e ai Piani strategici, industriali e finanziari, a numerosi ambiti connessi alla governance aziendale (ivi incluse le tematiche in materia di remunerazione), nonché al sistema di controllo e rischi.

La Società ha provveduto, nel corso dell'esercizio, a verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli Amministratori qualificati come "indipendenti" ai sensi del Codice di autodisciplina e il Collegio sindacale ha a sua volta esaminato le relative dichiarazioni. Parimenti, è stata accertata la permanenza della indipendenza dei membri del Collegio sindacale, secondo quanto previsto dallo stesso Codice di Autodisciplina. Gli amministratori indipendenti si sono riuniti in due occasioni nel corso dell'esercizio in assenza di altri amministratori, sotto la presidenza del Lead Independent Director.

In relazione al numero massimo degli incarichi di amministrazione e controllo ricopribili in altre società, il Consiglio di amministrazione, ha confermato il proprio precedente orientamento, spiegando le motivazioni in base alle quali ha ritenuto di non tenere conto della partecipazione ai comitati consiliari. Per altro verso il Consiglio, in accoglimento dell'auspicio formulato dal Collegio sindacale, ha eliminato l'esclusione dal limite di cumulo delle cariche ricoperte in altre società appartenenti al Gruppo facenti capo a Edizione s.r.l..

Nella riunione del 14 marzo 2019, il Consiglio di amministrazione ha accertato il rispetto da parte di ciascuno degli Amministratori in carica dei criteri di cumulo di incarichi sopra illustrati.

Il Consiglio di amministrazione non ha ritenuto di procedere alla istituzione di un Comitato nomine. Le funzioni di tale comitato sono affidate al Consiglio di amministrazione, coerentemente alle previsioni del Codice di autodisciplina.

Il Consiglio ha altresì deciso di non adottare un Piano di successione per gli Amministratori esecutivi, motivando tale scelta in considerazione dell'organizzazione delle risorse umane presente nella Società (atta a individuare tempestivamente persone idonee a ricoprire le eventuali posizioni chiave rimaste improvvisamente vacanti) e delle peculiarità del mercato di riferimento in cui la stessa opera, tenuto altresì conto dell'assetto proprietario della Società. Tale decisione è stata confermata dal Consiglio di amministrazione in data 14 marzo 2019, anche avuto riguardo alla circostanza che l'Amministratore delegato, il Condirettore generale corporate (dal 12 novembre 2018) e il Presidente (dal 7 febbraio 2019) sono titolari di poteri delegati che, in caso di improvvisa cessazione dalla carica di uno degli Amministratori esecutivi, consentirebbero lo svolgimento in via provvisoria delle attività necessarie per la gestione ordinaria della Società.

Al Comitato per le risorse umane sono attribuite le funzioni previste dal Codice di autodisciplina in materia di comitato per la remunerazione. Il Comitato è attualmente composto da due amministratori indipendenti e un amministratore non esecutivo.

Tale Comitato,a partire dal 2017, ha avviato un profondo processo di revisione degli strumenti di remunerazione variabile del management, permettendo il superamento delle perplessità in precedenza manifestate dal Collegio in ordine ai rischi in termini di attrattività e di retention delle figure manageriali chiave, derivanti dalla parziale modifica su base triennale del sistema di incentivazione MBO – solitamente di breve termine – rischi particolarmente acuiti in ragione della dimensione multinazionale del Gruppo.

La Relazione sul governo societario dà conto in dettaglio dell'attività svolta da tale Comitato.

Il Consiglio di amministrazione non ha ritenuto di attribuire al Comitato per le Risorse Umane il compito ulteriore di formulare proposte in ordine alla remunerazione della generalità degli Amministratori (oltre che degli Amministratori esecutivi, del Presidente e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche).

Risulta presente un Comitato Strategie e Investimenti, attualmente composto da tre consiglieri indipendenti e da due consiglieri non esecutivi, uno dei quali lo presiede. Tale Comitato ha funzioni istruttorie e consultive con riferimento ad attività di indirizzo strategico e di indirizzo delle politiche di investimento del Gruppo, oltre che in merito a specifici progetti di investimento di particolare rilevanza strategica o economica.

L'annuale processo di autovalutazione del Consiglio di amministrazione è stato condotto attraverso interviste dirette dei singoli consiglieri da parte del Lead Independent Director.L'esito di tale processo è stato discusso nel corso della riunione di Consiglio del 7febbraio 2019. Il Collegio ritiene che il Consiglio abbia opportunamente focalizzato l'attenzione sugli elementi maggiormente pregnanti relativi al proprio ruolo, individuando numerosi spunti tesi al miglioramento di un processo di governance comunque giudicato essere soddisfacente.

Il Collegio sindacale è stato coinvolto in tale processo, mediante colloquio tra il proprio Presidente ed il Lead Independent Director, nonostante l'assenza di alcuna previsione in tal senso nel Codice di autodisciplina.

La Relazione sul governo societario dà conto delle iniziative di induction realizzate nel corso del 2018.

Il Collegio ribadisce la propria convinzione in ordine alla fondamentale importanza di tale strumento al fine di rendere maggiormente efficace il ruolo degli Amministratori non esecutivi e dei sindaci, e ritiene che tali iniziative possano essere utilmente rafforzate nel corso del 2019, mentre adeguata preparazione dovrà essere riservata alle iniziative di induction che seguiranno il rinnovo dell'organo consiliare nel 2020.

10. Autovalutazione del Collegio sindacale

In conformità a quanto previsto dai principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per i collegi sindacali di società quotate, il Collegio ha svolto per la prima volta un processo interno di valutazione circa la ricorrenza – e la permanenza – dei requisiti di idoneità dei componenti del Collegio sindacale, nonché circa l'operato del Collegio sindacale stesso rispetto alla concertata pianificazione dell'attività.

Il Collegio sindacale ha realizzato l'autovalutazione mediante un'attività istruttoria di raccolta di dati e informazioni, e un'attività valutativa, svolte collegialmente dai suoi componenti, senza il ricorso a questionari né a consulenti.

L'attività si è focalizzata sui temi più rilevanti, in relazione alla normativa di riferimento, per l'autovalutazione del Collegio sindacale, in particolare:

  • dimensione, composizione di genere e di età del Collegio;
  • requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza dei membri del Collegio;
  • numero di incarichi ricoperti, altre attività professionali svolte e disponibilità di tempo accordato da ciascun componente in relazione alla complessità e alle modalità di svolgimento dell'incarico come pianificate;
  • funzionalità e qualità dei flussi informativi con gli organi di amministrazione, i comitati interni al consiglio di amministrazione e con le funzioni di controllo aziendali;
  • scambio di informazioni con la società di revisione;
  • collaborazione e interazione tra i componenti del Collegio;
  • funzionamento e organizzazione del lavoro.

Espletate l'istruttoria e la raccolta delle informazioni rilevanti, sono state sviluppate un'analisi e una discussione, sempre collegiali, al fine di vagliare la sussistenza dei presupposti per assicurare un efficace svolgimento della funzione di vigilanza.

A conclusione del processo, il Collegio ha ritenuto di poter svolgere l'incarico con modalità e tempi adeguati, con la massima collaborazione e con efficace bilanciamento delle diverse specifiche competenze professionali, senza riscontrare carenze in ordine all'idoneità di alcun suo componente ovvero altri aspetti critici nel funzionamento dell'organo che richiedano l'adozione di misure correttive.

Quale aspetto di miglioramento, il Collegio ha espresso l'auspicio di un rafforzamento dei processi di induction, in particolare in tutti i casi in cui sia nominato un nuovo componente.

11. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta, al bilancio e alla convocazione dell'Assemblea dei Soci.

Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza, il Collegio sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni, poste in essere nell'esercizio cui si riferisce la presente Relazione, non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e allo Statuto Sociale, non rispondenti all'interesse della Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti o azzardate, mancanti delle necessarie informazioni in caso di sussistenza di interessi degli Amministratori o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Nel corso dell'attività di vigilanza svolta, pertanto, non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità che richiedessero la segnalazione agli organi di controllo o la menzione nella presente Relazione.

Il Collegio sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte presso la società di revisione e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio consolidato del Gruppo Autogrill, del bilancio separato di Autogrill S.p.A. e delle relative Relazioni del Consiglio di amministrazione inclusa la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.

La società di revisione, nelle proprie relazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e dell'art.10 del Regolamento 537/2014, ha espresso un giudizio senza

rilievi sul bilancio separato e sul bilancio consolidato 2018. Con riferimento alla relazione sulla gestione e ad alcune specifiche informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari la società di revisione ha espresso un giudizio senza rilievi sulla coerenza con il bilancio e sulla conformità alle norme di legge. Con riferimento alla eventuale identificazione di errori significativi la stessa ha dichiarato di non aver nulla da rilevare. Con riferimento alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, la società di revisione, nella propria relazione rilasciata ai sensi dell'art. 3, comma 10, del Decreto Legislativo 254/2016 e dell'art.5 del Regolamento CONSOB 20267, dichiara chenon sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la DNF del Gruppo Autogrill relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards.

Al bilancio separato e al bilancio consolidato risultano allegate le attestazioni del Dirigente preposto e dell'Amministratore delegato previste dall'art. 154-bis TUF.

Il Consiglio di amministrazione ha deciso di avvalersi del maggior termine di cui all'art. 2364 c.c. e all'art. 21 dello Statuto sociale per la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti di approvazione del bilancio 2018, stante la presenza dei relativi presupposti. La documentazione di bilancio viene comunque messa a disposizione del pubblico ampiamente nei termini di cui all'art. 154-ter TUF (120 gg. dalla chiusura dell'esercizio). La decisione è stata assunta dal Consiglio, come spiegato nella Relazione sulla gestione, in quanto Autogrill S.p.A. è società tenuta alla redazione del bilancio consolidato, in considerazione di esigenze connesse ai relativi obblighi ed adempimenti.

L'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio 2018 è anche chiamata a deliberare in merito ad altre materie di competenza, tra le quali la nomina di un amministratore, l'autorizzazione all'acquisto e alienazione di azioni proprie, la Relazione sulla remunerazione.

Gli Amministratori propongono all'Assemblea la distribuzione agli azionisti di un dividendo pari a Euro 0,20per azione. Tale valore risulta superiore a quanto distribuito nel precedente esercizio (pari a Euro 0,19 per azione) e corrisponde ad una distribuzione di complessivi euro 50,88 milioni, pari al 74% dell'utile netto consolidato, a fronte di una dividend policy approvata dal Consiglio di amministrazione in data 9 marzo 2017 che prevede la distribuzione, ogni anno, di un dividendo per azione almeno in linea con quello distribuito nell'esercizio precedente, con un play-out ratio compreso tra il 40% e il 50% dell'utile netto consolidato. Come illustrato dagli Amministratori nella relazione ex art. 125-ter TUF, la proposta di distribuzione di dividendi comporta l'intera distribuzione dell'utile netto non consolidato (pari a euro 15,21 milioni) e di riserve disponibili costituite con utili portati a nuovo da esercizi precedenti (per Euro 35,67 milioni).

Il Collegio sindacale, sulla base dell'attività svolta nel corso dell'esercizio, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018e alle relative proposte di delibera formulate dal Consiglio di amministrazione.

Milano, 11aprile 2019

Il Collegio Sindacale di Autogrill S.p.A.

Marco Rigotti

Antonella Carù

Massimo Catullo

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