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Autogrill

Annual Report Apr 13, 2018

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Annual Report

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Autogrill S.p.A.

Relazione e progetto di Bilancio d'esercizio 2017

Organi sociali Il Consiglio di Amministrazione 1

Presidente 2, 3

Gilberto Benetton

Amministratore Delegato e Direttore Generale 2, 3, 4

Gianmario Tondato Da Ruos E

(sino al 24 maggio 2017) (dal 25 maggio 2017) Alessandro Benetton Alessandro Benetton Paolo Roverato 6, 8 Paolo Roverato 6, 8 Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano 5, 8, I, L Massimo Di Fasanella D'Amore di Ruffano 5, 8, I, L Francesco Umile Chiappetta 6, 7, I Francesco Umile Chiappetta 6, 7, I Ernesto Albanese 7, I Ernesto Albanese 7, I Marco Patuano 5 Marco Patuano 5 Tommaso Barracco Cristina De Benetti 6, I Carolyn Dittmeier Catherine Gerardin Vautrin 5, I Giorgina Gallo Maria Pierdicchi 8, I Stefano Orlando Elisabetta Ripa 5, 7, I Neriman Ulsever Franca Bertagnin Benetton

Amministratori Amministratori

Segretario del Consiglio di Amministrazione Paola Bottero

Il Collegio Sindacale 9

Marco Rigotti 10 Presidente
Antonella Carù 10 Sindaco effettivo
Eugenio Colucci 10 Sindaco effettivo
Patrizia Paleologo Oriundi 10 Sindaco supplente
Roberto Miccù 10 Sindaco supplente

Società di Revisione Legale 11 Deloitte & Touche S.p.A.

1 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 25 maggio 2017; in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2019

  • 2 Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2017
  • 3 Poteri di legge e di statuto e in particolare la rappresentanza legale della Società, da esercitarsi con firma disgiunta
  • 4 Poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera consiliare del 25 maggio 2017
  • 5 Membro del Comitato Strategie e Investimenti
  • 6 Membro del Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance
  • 7 Membro del Comitato Operazioni con Parti Correlate
  • 8Membro del Comitato per le Risorse Umane
  • 9 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015; in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2017
  • 10 Revisore legale dei conti

11 Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015, in scadenza con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 LLead Independent Director

IAmministratore indipendente secondo i criteri del Codice di Autodisciplina delle Società quotate nella versione approvata nel mese di luglio 2014 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, ABI, ANIA, ASSOGESTIONI, ASSONIME e Confindustria, noncè ai sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, del d.Lgs. 58/1998.

1. Relazione sulla gestione 5
1.1 Attività6
1.2 Andamento della Gestione
7
1.2.1 Quadro di riferimento e andamento del traffico 7
1.2.2 Andamento economico-finanziario 7
1.2.3 Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata 10
1.2.4 Andamento delle principali società partecipate 11
1.3 Evoluzione prevedibile della gestione11
1.4 Altre Informazioni12
1.4.1. Dichiarazione di carattere non finanziario 12
1.4.2 Principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta 12
1.4.3 Corporate Governance 12
1.4.4 Direzione e coordinamento 12
1.4.5 Rapporti con parti correlate 13
1.4.6 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 8 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti
da Borsa Italiana S.p.A. 13
1.4.7 Attività di ricerca e sviluppo 13
1.4.8 Azioni proprie 13
1.4.9 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 14
1.4.10 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 14
1.4.1rmazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 14
1.5 Assemblea degli Azionisti
14
1.6 Proposta di approvazione del Bilancio di esercizio e destinazione del risultato 2017.15
2. Bilancio d'esercizio 16
2.1 Prospetti Contabili
17
2.1.1 Situazione patrimoniale – finanziaria 17
2.1.2 Conto economico 18
2.1.3 Conto economico complessivo 18
2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto 19
2.1.5 Rendiconto Finanziario 20
2.2 Note Illustrative
21
Allegati85
Elenco delle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente in imprese controllate e collegate
86
Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto 89
Relazione della Società di Revisione 90
Relazione del Collegio Sindacale 96

Terminologia e Simboli

Ricavi: nella Relazione sulla Gestione sono commentati i ricavi gestionali, che escludono le vendite di carburanti; ad essi si fa riferimento con il termine "ricavi". Le incidenze sui costi sono espresse su questa grandezza.

Crescita like for like: la crescita like for like dei ricavi è calcolata rettificando la crescita organica dei ricavi per eliminare l'effetto delle nuove aperture e chiusure nonché delle variazioni di calendario. La crescita organica dei ricavi è calcolata rettificando i ricavi dei due periodi presi in esame da acquisizioni, cessioni, effetti di cambio (con la conversione delle vendite dello stesso periodo dell'anno precedente ai cambi dell'anno in corso) e comparando i ricavi dell'anno in corso con quelli dell'anno precedente.

Ebitda: è pari alla somma delle voci "Risultato operativo" e "Ammortamenti e Svalutazioni" ed è direttamente desumibile dai prospetti contabili, integrati dalle Note illustrative. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altre società.

Investimenti: escludono gli investimenti in immobilizzazioni finanziarie e partecipazioni.

1. Relazione sulla gestione

1.1 Attività

Autogrill S.p.A. svolge attività di ristorazione nelle principali infrastrutture della mobilità (autostrade, aeroporti e stazioni ferroviarie) a servizio di una clientela locale e internazionale. La Società opera anche nei canali della ristorazione cittadina, nei centri commerciali e outlet e in occasione di fiere ed eventi. La gran parte dell'offerta è basata su prodotti e concetti proprietari e solo in una minima parte si utilizzano marchi di terzi.

Autogrill S.p.A., quotata alla Borsa di Milano, è la capogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in circa 31 Paesi nel mondo, con una presenza particolarmente marcata negli Stati Uniti, in Canada, Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Gran Bretagna, nei Paesi del Nord Europa, nonché in India e Vietnam.

Nel corso del 2017 la Società ha completato un Progetto di Riorganizzazione Societaria, volto a separare le attività operative di Food & Beverage in Italia e le funzioni di coordinamento e servizio svolte a favore delle controllate dirette Europee dalle attività di indirizzo e gestione del Gruppo, svolte dalla Società in qualità di holding. Il Progetto di Riorganizzazione è stato attuato mediante il conferimento in natura di tre rami d'azienda, attualmente facenti capo alla Società, a tre differenti società a responsabilità limitata, il cui capitale sociale è interamente detenuto dalla Società (collettivamente, le "Conferitarie"), a liberazione di aumenti di capitale a pagamento deliberati da queste ultime in data 15 dicembre 2017, con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018. Le Conferitarie sono state trasformate in società per azioni a far tempo dalla stessa data. Si rimanda al successivo Paragrafo 2.2.1. della Nota Integrativa per maggiori dettagli sull'operazione.

1.2 Andamento della Gestione

1.2.1 Quadro di riferimento e andamento del traffico

Nel 2017 in Italia il Prodotto Interno Lordo ha registrato una crescita pari all'1,6%2 mostrando un ulteriore miglioramento rispetto al 2016.

Nel 2017 il traffico autostradale in Italia ha registrato una crescita pari al 2,4% 3 nei primi undici mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il sistema aeroportuale italiano nel 2017 ha registrato un incremento del traffico passeggeri pari al 6,4%4 rispetto all'anno precedente.

1.2.2 Andamento economico-finanziario

Conto economico sintetico5

(m€) Esercizio
2017
Incidenze Esercizio
2016
Incidenze Variazione
Ricavi 936,5 100,0% 967,5 100,0% -3,2%
Altri proventi operativi 66,7 7,1% 62,8 6,5% 6,2%
Totale ricavi e proventi 1.003,2 107,1% 1.030,3 106,5% -2,6%
Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (448,6) 47,9% (462,5) 47,8% -3,0%
Costo del personale (261,6) 27,9% (264,2) 27,3% -1,0%
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi (163,8) 17,5% (164,6) 17,0% -0,5%
Altri costi operativi (109,3) 11,7% (112,2) 11,6% -2,6%
EBITDA 19,9 2,1% 26,8 2,8% -25,7%
Ammortamenti e svalutazioni (41,6) 4,4% (45,3) 4,7% -8,2%
Risultato Operativo (EBIT) (21,7) 2,3% (18,5) 1,9% 17,3%
Proventi (Oneri) finanziari 82,0 8,8% 71,2 7,4% 15,2%
Proventi (Oneri) su partecipazioni - 0,0% (11,5) 1,2% -
Risultato ante imposte 60,3 6,4% 41,2 4,3% 46,4%
Imposte sul reddito (0,9) -0,1% (4,7) -0,5% -80,9%
Risultato dell'esercizio 59,4 6,3% 36,5 3,8% 62,7%

Misure alternative di Performance

Per una migliore comprensione e valenza informativa del bilancio consolidato predisposto in applicazione dello IAS 1, come desumibile dal paragrafo 1.2.2. della Relazione sulla gestione consolidata, sono state introdotte delle misure alternative di performance per normalizzare dall'impatto di componenti reddituali non ricorrenti i dati di EBITDA, EBITDA margin, Risultato operativo (EBIT) e Risultato netto (attribuibile ai soci della controllante). Avendo tali misure alternative di performance unicamente una finalità di migliorare la comprensione dei risultati del bilancio consolidato di Gruppo non si è ritenuto di procedere alla presentazione di similari misure alternative di performance applicate alle medesime grandezze del bilancio separato della Società..

2 Fonte: ISTAT

3 Fonte: AISCAT – Gennaio – Novembre 2017

4 Fonte: ASSAEROPORTI - Gennaio-Dicembre 2017

5 Le voci "Ricavi" e "Costo delle materie prime, sussidiarie e merci" differiscono da quanto esposto nel Conto economico in quanto non includono, principalmente, i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce "Altri proventi operativi", coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell'analisi dei dati della Società. Tali ricavi ammontano nel 2017 a € 1k (€ 1k nel 2016) e il relativo costo ammonta nel 2017 a € 8k (€ 0,6k nel 2016).

Ricavi

Nel 2017 i ricavi sono pari a € 936,5m, in diminuzione del 3,2% rispetto a € 967,5m dell'esercizio precedente. Le vendite like for like sono risultate in aumento dello 0,5% rispetto all'esercizio precedente.

Di seguito l'evoluzione delle vendite per canale:

(m€) Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Autostrade 689,3 721,7 -4,5%
Aeroporti 74,7 74,6 0,1%
Altri canali 128,8 134,5 -4,2%
Affiliati, terzi e società controllate 43,7 36,7 19,1%
Totale 936,5 967,5 -3,2%

Le vendite del canale autostradale si attestano a € 689,3m, in contrazione del 4,5% rispetto a € 721,7m dell'anno precedente. La riduzione è riconducibile al programma di revisione della presenza autostradale nel Paese avviata nel 2016. Le vendite principali (somministrazione e market) sono in calo del 4,1% e le vendite complementari (lotterie, tabacchi e giornali) in calo del 5,4%. Le vendite like for like mostrano un aumento dell'1,5%.

I ricavi del canale aeroporti sono pari a € 74,7m, sostanzialmente in linea rispetto ai € 74,6m del 2016.

Negli altri canali i ricavi sono pari a € 128,8m, in flessione del 4,2% rispetto ai € 134,5m del 2016. Le nuove aperture nelle stazioni di Venezia e Genova hanno parzialmente compensato gli effetti della chiusura di alcuni punti vendita nei centri commerciali e centri cittadini.

I ricavi del canale Affiliati, terzi e società controllate sono aumentati del 19,1% da € 36,7m ad €43,7m principalmente per gli acquisti derivanti dall'avvio di nuovi locali c.d. "Food Driven" che prevedono la gestione congiunta, da parte della controllata Nuova Sidap S.r.l., della vendita di carburante e prodotti di somministrazione e market acquistati dalla Società.

Altri proventi operativi

La voce "Altri proventi operativi", pari a € 66,7m rispetto a € 62,8m dell'esercizio precedente, include principalmente i proventi da contributi promozionali ricevuti da fornitori, in linea rispetto all'esercizio precedente, e i riaddebiti alle società controllate per servizi, in aumento rispetto al 2016.

Costo delle materie prime, sussidiarie e merci

Nel 2017 il costo del prodotto è pari a € 448,6m, in diminuzione rispetto a € 462,5m dell'esercizio precedente, principalmente per effetto della riduzione dei ricavi. In termini di incidenza sulle vendite si attesta al 47,9%, sostanzialmente in linea rispetto al 47,8% del precedente esercizio.

Costo del personale

Il costo del lavoro, pari a € 261,6m nel 2017, registra una diminuzione rispetto a € 264,2m dell'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi che passa dal 27,3% al 27,9%. La componente riferita alla rete di vendita mostra una riduzione dovuta alla riduzione del numero di locali gestiti e al minore costo medio orario, mentre risultano in crescita i costi della struttura centrale, anche per effetto dei maggiori costi relativi a premi e incentivi del personale, inclusi i piani di Phantom Stock Option per € 10,3m (rispetto ai € 4,8m del 2016).

Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi

L'ammontare di tali costi nel 2017 si è attestato a € 163,8m, sostanzialmente in linea rispetto ai € 164,6m dell'esercizio precedente, con un'incidenza complessiva sui ricavi passata da 17% a 17,5%, in aumento a seguito di alcune recenti aggiudicazioni autostradali e dell'ampliamento delle attività nell'aeroporto di Roma Fiumicino.

Altri costi operativi

Nel 2017 il valore complessivo di tale voce è pari a € 109,3m, in riduzione rispetto a € 112,2m del precedente esercizio, per effetto sia della riduzione dei punti vendita gestiti nonché dell'ottimizzazione dei costi per utenze, manutenzione e pulizie, in parte compensati dalle maggiori consulenze, legate al Progetto di Riorganizzazione Societaria ammontanti a € 3,3m.

EBITDA

L'esercizio 2017 si chiude con un EBITDA pari a € 19,9m, in calo rispetto a € 26,8m dell'anno precedente per effetto principalmente della riduzione dei ricavi.

Ammortamenti e svalutazioni

Nel 2017 gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a € 41,6m, in diminuzione rispetto ai € 45,3m dell'esercizio 2016 a seguito, principalmente, delle minori perdite di valore di attività materiali e immateriali, passate da € 4,9m del 2016 a €1,5m del 2017.

Proventi e Oneri finanziari

Le componenti finanziarie presentano un saldo netto positivo di € 82m rispetto al saldo netto positivo di € 71,2m dell'esercizio precedente. L'aumento è dovuto ai maggiori dividendi ricevuti dalle società controllate nel corso del 2017 (€ 87,6m nel 2017, rispetto a € 67,0m del 2016), in parte compensato dalla presenza, nel solo 2016, della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione detenuta in Autogrill Nederland B.V. pari a €11,5m.

Proventi e Oneri su partecipazioni

La voce includeva, nel 2016, la svalutazione per perdita di valore della partecipazione detenuta in Holding de Participations Autogrill S.a.s. per € 11,5m. La stima del valore recuperabile della partecipazione, ottenuta attualizzando i flussi di cassa connessi ai risultati attesi della partecipata, era risultata inferiore rispetto al relativo valore contabile, contabilizzato al costo storico, per effetto della riduzione del perimetro di attività della partecipata francese a seguito della cessione del business nelle stazioni ferroviarie.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio 2017 ammontano a € 0,9m, rispetto a € 4,7m dell'anno precedente, in calo principalmente per il rilascio di accantonamenti di imposte stanziati in anni precedenti su contenziosi definitisi nel 2017 e per una minore imposta IRAP.

Risultato dell'esercizio

L'utile netto dell'esercizio 2017 è pari a €59,4 m, in aumento rispetto all'esercizio 2016 (€ 36,5m) per effetto degli andamenti combinati dell'EBITDA dei maggiori dividendi ed delle minori imposte sul reddito.

1.2.3 Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata6

(m€) 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Attività immateriali 115,9 117,4 (1,5)
Immobili, impianti e macchinari 175,5 161,1 14,4
Immobilizzazioni finanziarie 554,7 556,2 (1,5)
A) Capitale immobilizzato 846,1 834,7 11,4
Rimanenze 46,7 47,6 (0,9)
Crediti commerciali 33,6 28,1 5,5
Altri crediti 130,7 106,0 24,7
Debiti commerciali (144,8) (144,5) (0,3)
Altri debiti (84,7) (85,7) 1,0
B) Capitale di esercizio (18,5) (48,5) 30,0
Capitale investito (A+B) 827,6 786,2 41,4
C) Altre attività e passività non correnti non finanziarie (54,9) (58,6) 3,7
D) Capitale investito netto (A+B+C) 772,7 727,6 45,1
E) Patrimonio netto 500,7 481,1 19,6
Debiti finanziari a medio-lungo termine 149,6 183,5 (33,9)
Crediti finanziari a medio-lungo termine (34,3) (22,8) (11,5)
F) Posizione finanziaria netta a medio-lungo termine 115,3 160,7 (45,4)
Debiti finanziari a breve termine 183,0 107,3 75,7
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (26,3) (21,5) (4,8)
G) Posizione finanziaria netta a breve termine 156,7 85,8 70,9
Posizione finanziaria netta (F+G) 272,0 246,5 25,5
H) Totale (E+F+G), come in D) 772,7 727,6 45,1

La situazione patrimoniale-finanziaria evidenzia un capitale investito in aumento di € 41,4m rispetto a quello dell'anno precedente, dovuto in prevalenza all'incremento dei crediti per dividendi deliberati dalle società controllate e non ancora incassati al 31 dicembre 2017 (nel gennaio 2018 è stato incassato il dividendo di € 79,9m della controllata americana HMSHost Corporation).

L'incremento del capitale immobilizzato riflette gli investimenti nei punti vendita effettuati dalla Società nel corso del 2017 e descritti nel paragrafo successivo "Investimenti".

La posizione finanziaria netta registra un incremento al 31 dicembre 2017 ed è pari a € 272m (€ 246,5m nel 2016) dovuto al temporaneo assorbimento di cassa dell'esercizio compensato successivamente dal sopracitato incasso del dividendo distribuito dalla controllata americana. Si rimanda alla nota integrativa per una descrizione dei nuovi finanziamenti ottenuti nel corso dell'esercizio e nei primi mesi del 2018.

6 La voce "B. Capitale di esercizio" include le voci di bilancio "III-Altri crediti", "IV-Crediti commerciali", "V-Rimanenze", "XII-Debiti commerciali", "XIII-Debiti per imposte sul reddito" e "XIV-Altri debiti".

La voce "C. Altre attività e passività non correnti non finanziarie" comprende le voci di bilancio "XI-Altri crediti", "XVII-Altri debiti", "XIX-Piani a benefici definiti", "XX-Fondi per rischi ed oneri" e"XI-Imposte differite attive"

La voce "Crediti finanziari a medio-lungo termine" non comprende l'importo relativo ai depositi cauzionali a lungo termine (1,6m) riclassificato nella voce "Immobilizzazione finanziarie".

La voce "Debiti finanziari a breve termine" è data dalla somma delle voci di bilancio "XV-Debiti bancari" e "XVI-Altre passività finanziarie ".

La voce "Disponibilità e crediti finanziari a breve termine" include le voci di bilancio "I-Cassa ed altre disponibilità liquide" e "II-Altre attività finanziarie".

Investimenti

Gli investimenti della Società nell'esercizio 2017 sono ammontati a € 54,8mm (€ 48,5m nel 2016) e sono legati principalmente agli investimenti relativi al nuovo Motta Duomo a Milano, ai Bistrot di Cantagallo, Massa, Orio al Serio (unitamente al Puro Gusto e Beaudevin), Venezia Santa Lucia, Milano City Life e alla realizzazione dei nuovi punti di vendita Campagna Nord, Adda Sud.

Gli investimenti riguardano anche l'ammodernamento e la ristrutturazione di altri punti vendita, oltre al normale rinnovo di impianti, attrezzature ed arredi obsoleti.

1.2.4 Andamento delle principali società partecipate

La Società gestisce, tramite società controllate, una ampia e articolata serie di attività prevalentemente nel settore della ristorazione in Nord America, in Europa e in alcuni aeroporti in Asia e Oceania, oltre che in Turchia, India e Russia.

La controllata di maggiori dimensioni facente capo ad Autogrill S.p.A. è la società statunitense HMSHost Corporation. Nel 2017 il gruppo di società facenti capo ad HMSHost Corporation ha generato ricavi di vendita per \$3.285,8m, in aumento dell'6,2% rispetto ai \$ 3.093,4m del 2016. L'Ebitda nel 2017 è risultato pari a \$ 367,8m, in aumento del 4,6% rispetto ai \$ 351,5m del 2016, con un'incidenza del margine sui ricavi pari all'11,1% rispetto al 11,4% dell'esercizio precedente. L'utile netto nel 2017 è risultato pari a \$ 125,7m, in aumento dell' 12% rispetto ai \$ 112,2m del 2016.

1.3 Evoluzione prevedibile della gestione

Per effetto dell'operazione di riorganizzazione societaria descritta in precedenza con cui la società ha conferito, con decorrenza 1 gennaio 2018, i rami d'azienda relativi al business italiano, alla gestione delle partecipazioni europee (Europa continentale e del sud) e dei servizi amministrativi e ICT, a partire dall'esercizio 2018 l'attività della società sarà concentrata sulla definizione e lo sviluppo di strategie di crescita per l'intero Gruppo, di allocazione del capitale, di corporate governance e di relazioni istituzionali, per consentire una maggiore flessibilità di gestione, focalizzando il management della Società sugli obiettivi specifici delle singole aree di business e sull'individuazione di possibili efficienze strutturali anche con lo sviluppo di eventuali alleanze.

Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio

In data 1 gennaio 2018 è divenuto efficace il conferimento in natura di tre rami d'azienda, a tre distinte società di nuova o recente costituzione che ha completato il Progetto di Riorganizzazione Societaria.

Comparando le attività nette conferite alla data dell'1 gennaio 2018 con quelle al 30 giugno 2017 prese a riferimento per le operazioni societarie attraverso le quali si è attuata la Riorganizzazione, il valore complessivo delle attività e passività a effettivamente conferite alle tre società, di complessivi € 501m, ha determinato un conguaglio netto a favore di Autogrill S.p.A. pari a € 8,5m rispetto al 30 giugno 2017.

Per maggiori dettagli si rimanda a quanto descritto nel paragrafo 2.2.1 Operazione di Riorganizzazione Societaria delle Note Illustrative.

Si ricorda che nel mese di gennaio 2018 è stato incassato il dividendo della controllata americana HMSHost Corporation per € 79,9m.

Si segnala che a gennaio 2018 la Società ha ottenuto due nuove linee di credito, rispettivamente di € 100m e di € 300m con scadenze tra il 2021 e il 2023, che sono state parzialmente utilizzate per estinguere anticipatamente il finanziamento di nominali € 400m, parzialmente utilizzato, con scadenza originaria a marzo 2020 (Nota XIX-Finanziamenti al netto della quota corrente).

1.4 Altre Informazioni

1.4.1. Dichiarazione di carattere non finanziario

La Società, pur rientrando nell'ambito di applicazione previsto dall'art. 2 del D. Lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione individuale di carattere non finanziario prevista dallo stesso Decreto, in quanto, in qualità di società capogruppo, ha predisposto la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario ai sensi dell'art. 4 e del comma 1 dell'art. 6 del suddetto Decreto.

1.4.2 Principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta

Autogrill è esposta a rischi e incertezze esterni, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui vengono sviluppate le attività, ai mercati finanziari, all'evoluzione continua del quadro normativo nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e legati ai processi operativi di gestione.

Si rimanda a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato di Gruppo al paragrafo 1.6.1 Gestione di rischi finanziari e non finanziari del Gruppo Autogrill.

1.4.3 Corporate Governance

Per ogni informazione in tema di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58,, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la sede legale e la sede secondaria della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato () e sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com nella sezione Governance/Relazione di Corporate Governance).

1.4.4 Direzione e coordinamento

In data 18 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione aveva valutato che non sussistere, in capo alla Società, i presupposti per essere soggetta, ai sensi dell'art. 2497-bis cod. civ., ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Schematrentaquattro S.r.l. (che con effetto dal 18 novembre 2013 si è trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Schematrentaquattro S.p.A.). In particolare, il Consiglio di Amministrazione, nella sopra richiamata seduta consiliare, aveva accertato la non rilevanza di indicatori della soggezione ad attività di coordinamento da parte del socio di controllo alla luce dell'ampia autonomia gestionale, organizzativa e amministrativa di Autogrill e dell'assenza di istruzioni e direttive, da parte di Schematrentaquattro S.p.A..

Durante l'Esercizio 2017, la Società ha avviato un processo di valutazione della permanenza o meno dei presupposti della delibera del 18 gennaio 2007, che aveva escluso la sussistenza di attività di direzione e coordinamento sulla Società stesaa. In esito a tale valutazione, con delibera del 28 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante diretta Schematrentaquattro o della controllante indiretta Edizione S.r.l.

1.4.5 Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate della Società non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività della Società. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse della Società a normali condizioni di mercato.

Si rinvia al paragrafo 2.2.1, riguardo alla Riorganizzazione Societaria perfezionata nel dicembre 2017 con efficacia 1° gennaio 2018, nonché alla sezione "Altre informazioni" delle Note Illustrative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire a norma del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, successivamente modificato con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.autogrill.com sezione Governance/Parti correlate).

1.4.6 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 8 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

In relazione all'art. 15 del regolamento emanato dalla Consob con delibera n. 20249 del 28/12/2017, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare due società del Gruppo (HMSHost Corp. e Host International Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato articolo 15.

1.4.7 Attività di ricerca e sviluppo

In relazione alla natura dell'attività caratteristica la Società, direttamente o tramite società controllate, investe nell'innovazione, nell'evoluzione del prodotto e nello sviluppo della qualità del servizio e dei sistemi operativi. Non svolge, invece, un'attività di ricerca tecnologica propriamente qualificabile come tale.

1.4.8 Azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti del 25 maggio 2017 ha autorizzato, ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile e previa revoca della delibera adottata in data 26 maggio 2016, l'acquisto e la successiva eventuale alienazione di azioni ordinarie nel numero massimo non superiore a 12.720.000.

Al 31 dicembre 2017 la Società detiene n° 181.641 azioni proprie (rispetto alle 365.212 del 31 dicembre 2016) per un valore di carico pari a € 720k ed un valore di carico medio pari a € 3,96 per azione. Nel corso del 2017 sono state cedute n.183.571 azioni proprie a seguito dell'esercizio delle opzioni da parte dei beneficiari del Piano di Stock Option 2010.

Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d'anno, nè direttamente né per tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni o titoli rappresentativi del capitale delle società controllanti.

1.4.9 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Fatta salva la riorganizzazione societaria perfezionata nel dicembre 2017 con efficacia dal 1° gennaio 2018, nel corso dell'esercizio 2017 non si sono verificati eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

1.4.10 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio 2017 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

1.4.1rmazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999

Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di avvalersi della facoltà, prevista dalla delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

In considerazione della rilevanza dell'Operazione di Riorganizzazione Societaria realizzata dalla Capogruppo e commentata al paragrafo 2.2.1 delle Note Illustrative, in data 28 dicembre 2017 Autogrill ha pubblicato, su base volontaria, un documento informativo redatto in conformità all'allegato 3B (schema 3) al suddetto regolamento CONSOB, richiamato dal sopra citato art. 71.

1.5 Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall'art. 2364, secondo comma, del Codice Civile e dall'art. 21 dello Statuto sociale, ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti entro 180 dalla chiusura dell'esercizio sociale, in quanto Autogrill S.p.A. è società tenuta alla redazione del Bilancio consolidato, in considerazione di esigenze connesse ai relativi obblighi ed adempimenti.

1.6 Proposta di approvazione del Bilancio di esercizio e destinazione del risultato 2017

Signori Azionisti,

il Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2017 chiude con un utile netto di € 59.392.001. Il Consiglio di Amministrazione vi propone di distribuire un dividendo complessivo di Euro 48.336.000 e di destinare a Riserva Euro 11.056.001.

Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio pubblicata e messa a disposizione nei termini di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente

proposta di deliberazione

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti:

  • esaminato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017 che chiude con un utile netto di € 59.392.001.
  • preso atto dell'intervenuto superamento, quale risultante dal Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, del limite della riserva legale di cui all'articolo 2430 del Codice Civile;
  • preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione legale Deloitte & Touche S.p.A.;

delibera

  • di approvare il bilancio di esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2017, che evidenzia un utile netto di Euro 59.392.001;
  • di distribuire a titolo di dividendo l'importo unitario di Euro 0,19 per ciascuna azione avente diritto, e dunque l'importo complessivo di Euro 48.336.000;
  • di destinare a riserva, alla voce "Altre riserve e utili indivisi" Euro 11.056.001
  • di stabilire la data di pagamento del suddetto dividendo a partire dal 20 giugno 2018, con stacco della cedola n. 13 il 18 giugno 2018 e data di legittimazione a percepire il dividendo ai sensi dell'articolo 83-terdecies del Teso Unico delle Finanza (record date) il 19 giugno m2018.

8 marzo 2018

Il Consiglio di Amministrazione

2. Bilancio d'esercizio

2.1 Prospetti Contabili

2.1.1 Situazione patrimoniale – finanziaria

di cui con
Note (€) 31.12.2017 parti 31.12.2016 di cui con parti
correlate
correlate
ATTIVITA'
I Cassa ed altre disponibilità liquide 24.222.483 19.561.838
II Altre attività finanziarie 2.083.014 2.200 1.961.370 621.112
Crediti per imposte sul reddito 532.299 - 260.077
III Altri crediti 130.203.371 99.676.140 105.778.372 79.945.398
IV Crediti commerciali 33.629.319 10.743.009 28.106.949 5.193.090
V Rimanenze 46.703.218 - 47.643.967
Totale attività correnti 237.373.704 - 203.312.573
VI Immobili, impianti e macchinari 175.467.110 - 161.100.117
VII Avviamento 83.631.225 - 83.631.225
VIII Altre attività immateriali 32.303.643 - 33.774.213
IX Partecipazioni 554.610.159 - 554.465.159
X Altre attività finanziarie 34.332.655 32.453.883 24.434.885 22.800.622
XI Imposte differite attive 570.804 -
XII Altri crediti 7.542.016 - 8.310.316
Totale attività non correnti 888.457.612 - 865.715.915
TOTALE ATTIVITA' 1.125.831.316 1.069.028.488
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PASSIVITA'
XIII Debiti commerciali 144.799.208 29.529.409 144.472.657 31.839.929
XIV Debiti per imposte sul reddito - - 2.888.904
XV Altri debiti 84.829.666 7.165.860 82.912.180 6.579.047
XVI Debiti bancari 159.912.538 - 79.288.348
XVII Altre passività finanziarie 22.900.481 22.443.714 28.032.387 27.284.661
Totale passività correnti 412.441.893 - 337.594.476
XVIII Altri debiti 5.700.029 - 4.878.541
XIX Finanziamenti al netto della quota corrente 149.607.410 - 183.403.600
XX Piani a benefici definiti 51.297.566 - 56.129.796
XXI Fondi per rischi ed oneri 6.099.552 - 5.925.055
Totale passività non correnti 212.704.557 - 250.336.992
XXII PATRIMONIO NETTO 500.684.866 - 481.097.020
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.125.831.316 1.069.028.488

2.1.2 Conto economico

di cui con di cui con
Note (€) Esercizio 2017 parti Esercizio 2016 parti
correlate correlate
XXIII Ricavi 936.526.756 30.392.432 967.545.331 22.398.298
XXIV Altri proventi operativi 66.713.236 11.133.054 62.823.990 6.802.010
Totale ricavi ed altri proventi operativi 1.003.239.992 1.030.369.321
XXV Costo delle materie prime, sussidiarie e merci 448.581.359 5.399.243 462.548.661 3.733.873
XXVI Costo del personale 261.617.707 1.874.895 264.188.297 1.825.975
XXVII Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi 163.768.558 69.332.035 164.610.371 72.416.939
XXVIII Altri costi operativi 109.389.000 11.813.987 112.213.802 11.636.717
XXIV Ammortamenti 40.121.722 - 40.367.428
XXX Svalutazioni 1.483.411 - 4.941.804
Risultato operativo (21.721.765) - (18.501.042)
XXXI Proventi finanziari 90.187.986 88.133.728 80.483.400 67.740.318
XXXII Oneri finanziari (8.143.377) 32.525 (9.309.938) 576.579
XXXIII Rettifiche di valore di attività finanziarie - - (11.500.000)
Risultato ante imposte 60.322.844 - 41.172.420
XXXIV Imposte sul reddito (930.843) - (4.717.332)
Risultato dell'esercizio 59.392.001 - 36.455.088

2.1.3 Conto economico complessivo

Note (€) Esercizio 2017 Esercizio 2016
Risultato dell'esercizio 59.392.001 36.455.088
Componenti del conto economico complessivo che non
saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio
109.436 (533.046)
XX Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti 143.995 (701.376)
XXXIV Effetto fiscale sulle componenti del conto economico
complessivo che non saranno riclassificati nel risultato
dell'esercizio
(34.559) 168.330
Componenti del conto economico complessivo che
saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio
- -
Totale conto economico complessivo del periodo 59.501.437 35.922.042

2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto

(€) Riserva da
valutazione di
strumenti
Riserva attività
finanziarie
Capitale Riserva derivati di Altre riserve e disponibili per Azioni proprie Risultato
sociale legale copertura utili indivisi la vendita acquistate dell'esercizio Patrimonio Netto
Saldo al 31 dicembre 2015 68.688.000 13.737.600 - 335.333.716 - (1.447.266) 59.347.103 475.659.152
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio
Risultato dell'esercizio - - - - - - 36.455.088 36.455.088
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici
definiti al netto dell'effetto fiscale - - - (533.046) - - - (533.046)
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio - - - (533.046) - - 36.455.088 35.922.042
Destinazione dell'utile netto 2015 - - - 28.862.929 - (28.862.929) -
Distribuzione dividendi (30.484.174) (30.484.174)
Totale operazioni con soci - - - 28.862.929 - - (59.347.103) (30.484.174)
Saldo al 31 dicembre 2016 68.688.000 13.737.600 - 363.663.599 - (1.447.266) 36.455.088 481.097.020
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio
Risultato dell'esercizio - - - - - - 59.392.001 59.392.001
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici
definiti al netto dell'effetto fiscale - - - 109.436 - - - 109.436
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio - - - 109.436 - - 59.392.001 59.501.437
Distribuzione dividendi (4.219.852) (36.455.088) (40.674.940)
Azioni proprie utilizzate in esecuzione del Piano di
Stock Option - - - 33.890 - 727.457 - 761.347
Totale operazioni con soci - - - (4.185.962) - 727.457 (36.455.088) (39.913.593)
Saldo al 31 dicembre 2017 68.688.000 13.737.600 - 359.587.073 - (719.809) 59.392.001 500.684.864

2.1.5 Rendiconto Finanziario

(€) Esercizio 2017 Esercizio 2016
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 18.273.490 (386.390)
Risultato operativo (21.721.765) (18.501.042)
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni, al netto delle rivalutazioni 41.605.133 45.309.232
Plusvalenze da realizzo di immobilizzazioni (397.352) (1.083.919)
Variazione del capitale di esercizio (11.911.763) (975.958)
Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie (3.873.690) (6.925.218)
Flusso monetario da attività operativa 3.700.563 17.823.095
Imposte (pagate) rimborsate (2.851.092) (2.644.811)
Interessi netti pagati (4.148.875) (4.736.506)
Flusso monetario netto da attività operativa (3.299.404) 10.441.778
Investimenti in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali (53.165.436) (42.692.792)
Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute 671.796 1.756.362
Variazione netta delle partecipazioni in società controllate (145.000) 22.721.850
Incasso dividendi da partecipazioni 69.337.793 92.574.311
Variazione netta delle attività finanziarie non correnti (244.485) (65.732)
Flusso monetario da attività di investimento 16.454.668 74.293.999
Variazione netta dei finanziamenti a/da società controllate (13.875.434) 16.409.976
Accensione di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine 150.000.000 -
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine (200.000.000) -
Accensioni di finanziamenti a medio-lungo termine al netto dei rimborsi 116.288.348 (35.000.000)
Rimborsi di finanziamenti a breve termine al netto delle accensioni (18.555.023) (17.387.303)
Pagamento dividendi (40.674.940) (30.484.174)
Esercizio stock option 761.347 -
Altri movimenti (1.150.569) 385.604
Flusso monetario da attività di finanziamento (7.206.271) (66.075.897)
Flusso monetario del periodo 5.948.993 18.659.880
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali 24.222.483 18.273.490
Riconciliazione cassa e altre disponibilità liquide nette
(€) Esercizio 2017 Esercizio 2016
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1° gennaio 2017 e al 1°
gennaio 2016 18.273.490 (386.390)
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 19.561.838 22.475.466
Scoperti di conto corrente (1.288.348) (22.861.856)
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2017 e al 31
dicembre 2016 24.222.483 18.273.490
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 24.222.483 19.561.838
Scoperti di conto corrente - (1.288.348)

2.2 Note Illustrative

2.2.1 Operazione di riorganizzazione societaria

In data 11 aprile 2017 la Società ha avviato un progetto di riorganizzazione societaria (di seguito anche "Progetto di Riorganizzazione"), volto a separare le attività operative di Food & Beverage in Italia e le funzioni di coordinamento e servizio svolte a favore delle controllate dirette Europee dalle attività di indirizzo e gestione del Gruppo, svolte dalla Società in qualità di holding.

Successivamente, in data 28 settembre 2017, la Società ha individuato, in via preliminare, la struttura delle operazioni attraverso le quali attuare il progetto di riorganizzazione societaria, nonché il perimetro dei rami d'azienda e delle partecipazioni societarie che ne avrebbero costituito oggetto.

In data 9 novembre 2017 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, in via definitiva, il progetto di riorganizzazione societaria.

Il Progetto di Riorganizzazione è stato quindi attuato mediante il conferimento in natura di tre rami d'azienda, al momento facenti capo alla Società, a tre differenti società a responsabilità limitata di nuova o recente costituzione, il cui capitale sociale è interamente detenuto dalla Società (collettivamente, le "Conferitarie"), a liberazione di aumenti di capitale a pagamento deliberati da queste ultime in data 15 dicembre 2017, con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018. Le Conferitarie sono state trasformate in società per azioni a far tempo dall'1 gennaio 2018. I tre rami d'azienda sono così dettagliati:

  • (a) Il Ramo Italia avente ad oggetto la gestione delle attività di ristorazione e attività accessorie e, tramite la controllata Nuova Sidap S.r.l. di distribuzione di carburanti, nelle infrastrutture dedicate alla mobilità, nei centri urbani e nei centri commerciali e outlet in Italia;
  • (b) Il Ramo Europa che include le strutture deputate al coordinamento delle attività e alla gestione dei servizi in Europa del sud e nell'Europa continentale (inclusa l'Italia) e le partecipazioni – al tempo detenute direttamente da Autogrill S.p.A. – in società aventi sede legale nell'Europa del sud e nell'Europa continentale;
  • (c) Il Ramo Servizi avente per oggetto lo svolgimento di attività di supporto e l'erogazione di servizi condivisi a favore di società del Gruppo, in particolare nell'ambito dei servizi ICT, servizi amministrativi e contabili e servizi di gestione risorse umane.

Il Progetto di Riorganizzazione è funzionale al perseguimento dei seguenti obiettivi:

  • ridefinire la struttura societaria del Gruppo coerentemente con la natura fortemente internazionale e multicanale dello stesso e con l'attuale struttura organizzativa;
  • assicurare una governance che sempre meglio risponda alle esigenze di una gestione efficiente ed efficace dei singoli business;
  • comunicare in maniera più chiara agli investitori il posizionamento del Gruppo, favorendo una comprensione ancora migliore delle singole aree di business; e
  • consentire al Gruppo una maggiore flessibilità al fine di focalizzare il management sugli obiettivi specifici delle singole aree e l'individuazione di possibili efficienze strutturali e di meglio sviluppare eventuali alleanze/joint venture nelle varie aree di business.

Descrizione delle attività oggetto dei conferimenti

Nel seguito sono descritti i Rami d'Azienda oggetto dei Conferimenti.

(a) Ramo Italia

Il Ramo Italia è stato oggetto di conferimento ad Autogrill Italia, con effetto dall'1 gennaio 2018, ad integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Autogrill Italia deliberato dall'assemblea di Autogrill Italia del 15 dicembre 2017.

Il Ramo Italia ha ad oggetto la gestione delle attività di ristorazione e distribuzione di prodotti carbolubrificanti e attività accessorie ed è articolato nelle seguenti tre divisioni:

  • (i) la divisione "Concessioni", che include le attività su strade, autostrade ed aeroporti;
  • (ii) la divisione "Oil" direttamente e attraverso Nuova Sidap S.r.l., società di diritto italiano interamente detenuta da Autogrill che, oltre alla ristorazione, svolge anche attività di distribuzione di prodotti carbolubrificanti e attività accessorie; e
  • (iii) la divisione "Urban Centers & Malls", che include centri commerciali ed outlet, centri cittadini e stazioni ferroviarie.

Inoltre, il Ramo Italia include le attività di gestione e coordinamento tipiche a supporto del business, quali, in particolare, le attività di presidio per le seguenti aree: logistica e operation, acquisti, supporto commerciale, sviluppo e gestione del rapporto con i proprietari degli immobili, manutenzione, investimenti e infrastrutture, sicurezza, qualità, marketing, risorse umane, amministrazione, finanza e controllo ed affari legali.

Il Ramo Italia attualmente opera in circa 470 location, di cui circa 390 situate su strade e autostrade, con un organico medio di personale equivalente a tempo pieno di circa 7.300 unità, di cui circa 1.100 in forza alla società controllata Nuova Sidap S.r.l..

Il Conferimento del Ramo Italia è stato effettuato a valori di libro e, pertanto, in continuità con i valori risultanti dal bilancio di Autogrill.

Un numero esiguo di asset e contratti operativi non è stato oggetto del Conferimento del Ramo Italia, e le relative attività sono gestite da Autogrill Italia fino all'eventuale futuro trasferimento alla stessa.

I marchi e i diritti di proprietà industriale, che hanno valenza strategica per l'intero Gruppo, non sono stati e non saranno oggetto di trasferimento ad Autogrill Italia. Il loro utilizzo è disciplinato da contratti di licenza - in corso di definizione alla data del presente Bilancio con effetto a far tempo dall'1 gennaio 2018.

(b) Ramo Europa

Il Ramo Europa è stato oggetto di conferimento a GTA S.r.l. (che ha assunto, all' 1 gennaio 2018, la denominazione sociale "Autogrill Europe S.p.A.", "Autogrill Europe") con effetto dal 1° gennaio 2018, ad integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Autogrill Europe, deliberato dall'assemblea di Autogrill Europe il 15 dicembre 2017.

Il Ramo Europa include, inter alia:

  • (i) le strutture deputate al coordinamento delle attività e alla gestione dei servizi generali in Europa del sud e nell'Europa continentale (inclusa l'Italia), attualmente facenti capo ad Autogrill; e
  • (ii) le partecipazioni attualmente detenute direttamente da Autogrill in talune società aventi sede legale nell'Europa del sud e nell'Europa continentale.

In particolare, la struttura di coordinamento ricompresa nel Ramo Europa svolge attività che riguardano le seguenti aree: marketing, acquisti, ingegneria e costruzioni, business development, risorse umane, controllo di gestione e tesoreria, legale e societario, internal audit. Tale struttura opera con un organico di circa 70 persone e relativi beni strumentali ed ha la funzione di monitorare centralmente la performance economico-finanziaria e di business e fornire indirizzo e supporto ai vari Paesi esteri.

Inoltre, il Ramo Europa include le partecipazioni detenute da Autogrill nelle seguenti società:

  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Austria GmbH, società di diritto austriaco che si occupa della gestione di punti vendita di ristorazione in 12 location autostradali austriache;
  • la partecipazione rappresentativa del 99,99% del capitale sociale di Autogrill België NV, società di diritto belga che, insieme alla sua controllata AC Restaurant& Hotel Beeher N.V., si occupa della gestione di 44 location in Belgio, con punti vendita di ristorazione sulle autostrade, nell'aeroporto di Bruxelles, nelle stazioni ferroviarie, nelle metropolitane e in alcuni centri cittadini;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Czech s.r.o., società di diritto della Repubblica Ceca che gestisce punti vendita di ristorazione nella stazione ferroviaria di Praga e in una location autostradale;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Holding de Participations Autogrill S.a.s., società di diritto francese a capo di un gruppo formato da 11 società operative di diritto francese, la cui attività consiste nella gestione di punti vendita di ristorazione in Francia, prevalentemente sulle autostrade. Fino al 30 settembre 2017 ha gestito – tramite una società controllata – anche attività di ristorazione nell'aeroporto di Marsiglia, successivamente cedute ad altro operatore del settore. Attualmente il gruppo di società che fa capo a Holding de Participations Autogrill S.a.s. opera in 49 location. Il gruppo francese include anche 3 società partecipate delle quali detiene il controllo in base ad accordi con terzi;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Deutschland GmbH, società di diritto tedesco che si occupa della gestione di attività di ristorazione sulle autostrade tedesche nonché in alcuni importanti aeroporti, gestendo complessivamente 35 location;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company, società di diritto greco che gestisce attività di ristorazione nell'aeroporto di Atene e in alcune autostrade greche, complessivamente in 7 location;
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill PolskaSp. z o.o., società di diritto polacco che ha gestito fino al 10 ottobre 2017 alcuni punti vendita sulle autostrade della Polonia. In tale data, l'intera attività è stata ceduta ad altro operatore; alla data attuale la società. non è titolare di alcun contratto per la fornitura di servizi di ristorazione;

  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill gostinstvo in trgovinad.o.o., società di diritto sloveno che gestisce attività di ristorazione in 8 location sulle autostrade slovene;

  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Iberia S.L.U., società di diritto spagnolo che gestisce attività di ristorazione sulle autostrade e nelle stazioni (in particolare a Madrid) e in alcuni aeroporti spagnoli, tra cui quelli di Madrid e Las Palmas. Complessivamente, Autogrill Iberia S.L.U. opera in 35 location; e
  • la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Autogrill Schweiz A.G., società di diritto svizzero la cui attività consiste nella gestione di 24 location con punti vendita di ristorazione, in Svizzera, sulle principali autostrade, negli aeroporti di Zurigo e Ginevra, nelle stazioni ferroviarie e in alcuni centri commerciali e centri cittadini. Autogrill Schweiz A.G. controlla anche due società di dimensioni minori.

Il Conferimento del Ramo Europa è stato effettuato a valori di libro e, pertanto, in continuità con i valori risultanti dal bilancio della Società.

(c) Ramo Servizi

Il Ramo Servizi è stato oggetto di conferimento ad Autogrill Advanced Business Service S.r.l. ("Autogrill Servizi") con effetto dal 1° gennaio 2018 ad integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Autogrill Servizi, deliberato dall'assemblea di Autogrill Servizi il 15 dicembre 2017.

Il Ramo Servizi ha ad oggetto lo svolgimento di attività di supporto e l'erogazione di servizi condivisi a favore delle società facenti parte del Gruppo. In particolare, il Ramo Servizi si occupa prevalentemente di fornire:

  • (i) servizi di information and communication technology,incluso lo sviluppo, la gestione e la manutenzione di software applicativi, oltre ai presidi di sicurezza e compliance ad essi correlati;
  • (ii) servizi di amministrazione e contabilità, quali la gestione dei cicli di fatturazione attiva e passiva, la tenuta dei libri cespiti, la gestione delle anagrafiche e dei data base, la gestione del contatto con fornitori e clienti; e
  • (iii) servizi di elaborazione paghe e relativi adempimenti connessi alla gestione del personale (relativamente agli adempimenti fiscali, assicurativi e sociali).

Il Ramo Servizi eroga servizi alle strutture italiane, nonché ad alcune società controllate europee di Autogrill.

Il Conferimento del Ramo Servizi è stato effettuato a valori di libro e, pertanto, in continuità con i valori risultanti dal bilancio di Autogrill.

Modalità, condizioni e termini dell'Operazione di esecuzione dei conferimenti e criteri seguiti per la determinazione del valore dei Rami d'Azienda

Per quanto riguarda le modalità tecniche di attuazione dell'Operazione, si segnala che la stessa è stata perfezionata mediante il conferimento da parte della Società, con effetto dal 1° gennaio 2018, dei Rami d'Azienda a liberazione degli Aumenti di Capitale, secondo le modalità e ai termini e condizioni di seguito descritti.

Conferimento del Ramo Italia

Con riferimento alle modalità attuative del Conferimento del Ramo Italia, in data 15 dicembre 2017 l'assemblea dei soci di Autogrill Italia ha deliberato, inter alia:

  • (i) l'aumento del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2481-bis del codice civile ("Cod. Civ,"), a pagamento, per nominali Euro 68.638.000, con sovrapprezzo pari a Euro 87.860.497, per un prezzo complessivo pari a Euro 156.498.497, riservato al socio unico Autogrill, sottoscritto il 1° gennaio 2018, mediante il Conferimento del Ramo Italia, con efficacia dal 1° gennaio stesso;
  • (ii) la trasformazione di Autogrill Italia in società per azioni ai sensi degli artt. 2498 ss. Cod. Civ., con contestuale emissione di azioni ordinarie, con valore nominale inespresso e godimento regolare alla data di emissione, e l'adozione di un nuovo statuto sociale, sempre con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018.

In data 15 dicembre 2017 è stato stipulato l'atto di conferimento relativo al conferimento del Ramo Italia ad Autogrill Italia.

Le deliberazioni adottate dall'assemblea di Autogrill Italia e l'atto di conferimento relativo al Ramo Italia sono stati iscritti presso il registro delle imprese di Novara in data 22 dicembre 2017.

Conferimento del Ramo Europa

Con riferimento alle modalità attuative del Conferimento del Ramo Europa, in data 15 dicembre 2017 l'assemblea dei soci di Autogrill Europe ha deliberato, inter alia:

  • (i) l'aumento del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2481-bis Cod. Civ., a pagamento, per nominali Euro 49.950.000, con sovrapprezzo pari a Euro 283.226.172, per un prezzo complessivo pari a Euro 333.176.172, riservato al socio unico Autogrill, sottoscritto il 1° gennaio 2018, mediante Conferimento del Ramo Europa, con efficacia dal 1° gennaio stesso;
  • (ii) la trasformazione di Autogrill Europe in società per azioni ai sensi degli artt. 2498 ss. Cod. Civ., con contestuale emissione di azioni ordinarie, con valore nominale inespresso e godimento regolare alla data di emissione, e l'adozione di un nuovo statuto sociale, che prevede, tra l'altro, il mutamento dell'attuale denominazione sociale "GTA S.r.l." in "Autogrill Europe S.p.A.", sempre con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2018.

In data 15 dicembre 2017 è stato stipulato l'atto di conferimento relativo al conferimento del Ramo Europa ad Autogrill Europe.

Le deliberazioni adottate dall'assemblea di Autogrill Europe e l'atto di conferimento relativo al Ramo Europa sono stati iscritti presso il registro delle imprese di Novara in data 22 dicembre 2017.

Conferimento del Ramo Servizi

Con riferimento alle modalità attuative del Conferimento del Ramo Servizi, in data 15 dicembre 2017 l'assemblea dei soci di Autogrill Servizi ha deliberato, inter alia:

  • (i) l'aumento del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2481-bis Cod. Civ., a pagamento, per nominali Euro 950.000, con sovrapprezzo pari a Euro 2.253.815, per un prezzo complessivo pari a Euro 3.203.815, riservato al socio unico Autogrill, sottoscritto il 1° gennaio 2018, mediante conferimento in natura del Ramo Servizi, con efficacia dal 1° gennaio stesso; e
  • (ii) la trasformazione di Autogrill Servizi in società per azioni ai sensi degli artt. 2498 ss. Cod. Civ., con contestuale emissione di azioni ordinarie, con valore nominale inespresso e godimento regolare alla data di emissione, e l'adozione di un nuovo statuto sociale, sempre con effetto a far tempo dalla Data di Efficacia.

In data 15 dicembre 2017 è stato stipulato l'atto di conferimento relativo al conferimento del Ramo Servizi ad Autogrill Servizi.

Le deliberazioni adottate dall'assemblea di Autogrill Servizi e l'atto di conferimento relativo al Ramo Servizi sono stati iscritti presso il registro delle imprese di Novara in data 22 dicembre 2017.

Criteri seguiti per la determinazione del valore dei Rami d'Azienda e Relazioni di Stima

I Conferimenti sono stati effettuati in continuità di valori. Ai fini della valutazione dei Rami d'Azienda oggetto dei Conferimenti, si è resa necessaria la predisposizione e approvazione di una situazione patrimoniale di riferimento alla data del 30 giugno 2017 in relazione a ciascuno dei Rami d'Azienda, oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società riunitosi in data 28 settembre 2017.

Inoltre, la Società ha conferito incarico, ai sensi dell'articolo 2465, comma 1, Cod. Civ., ad un Esperto ai fini della predisposizione delle Relazioni di Stima.

Le Relazioni di Stima – che sono state asseverate con giuramento in data 11 dicembre 2017 davanti al Notaio Carlo Marchetti - contengono, inter alia, una sintetica descrizione della composizione di ciascuno dei Rami d'Azienda, nonché delle voci più rilevanti dell'attivo e del passivo della situazione patrimoniale al 30 giugno 2017di ciascuno di tali Rami d'Azienda.

Le Relazioni di Stima includono l'attestazione prevista dall'art. 2465, comma 1, Cod. Civ., che il valore di ciascuno dei Rami d'Azienda è almeno pari a quello ad esso attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale e del relativo sovrapprezzo indicati in relazione agli Aumenti di Capitale da ciascuna delle Conferitarie.

Effetti contabili dell'operazione

Come indicato in precedenza, i Conferimenti sono effettuati in continuità di valori per cui i valori delle partecipazioni nelle Conferitarie, iscritte nel bilancio separato della Società ad esito dell'Operazione, oltre ai conguagli al 1° gennaio 2018, determinati rispetto ai dati delle attività nette di ciascun ramo alla data del 30 giugno 2017 prese a riferimento dalle delibere societarie, fanno sì che il patrimonio netto della Società all'1 gennaio 2018 sia pari a quello al 31 dicembre 2017.

Con riferimento alla chiusura di bilancio al 31 dicembre 2017, viene di seguito presentato un prospetto a tre colonne nel quale

  • la prima colonna riporta i dati sintetici relativi alla situazione patrimoniale finanziaria della Società al 31 dicembre 2017;
  • la seconda colonna riporta i dati sintetici del complesso delle attività e passività al 31 dicembre 2017 relativi ai Rami d'Azienda oggetto dei Conferimenti;
  • la terza colonna, include i dati sintetici della Società depurati dei valori dei Rami d'Azienda oggetto dei Conferimenti (ottenuta per differenza tra la prima e la seconda colonna) nonché il valore delle partecipazioni nelle conferitarie, andando di fatto a rappresentare la struttura delle attività e passività facenti capo alla Società a partire dall'1 gennaio 2018 a seguito del perfezionamento dell'operazione.

La composizione delle attività e passività all'1 gennaio 2018 della Società ad esito della operazione di conferimento possono essere riepilogate sinteticamente come segue:

AUTOGRILL RELAZIONE E PROGETTO DI BILANCIO 2017 NOTE ILLUSTRATIVE

Autogrill S.p.A. Attività e passività conferite Autogrill S.p.A. (€) 31.12.2017 01.01.2018 01.01.2018 ATTIVITA' Cassa ed altre disponibilità liquide 24.222.483 23.603.666 618.817 Altre attività finanziarie 2.083.014 1.219.970 863.044 Crediti per imposte sul reddito 532.299 - 532.299 Altri crediti 159.176.805 52.694.958 106.481.847 Crediti commerciali 33.629.319 33.354.204 275.115 Rimanenze 46.703.218 46.703.218 - Totale attività correnti 266.347.138 157.576.016 108.771.122 Immobili, impianti e macchinari 175.467.110 167.221.497 8.245.613 Avviamento 83.631.225 83.631.225 - Altre attività immateriali 32.303.643 19.329.331 12.974.312 Partecipazioni 554.610.159 336.983.308 217.626.851 Partecipazioni nelle conferitarie - - 492.878.484 Altre attività finanziarie 34.332.655 33.462.205 870.450 Imposte differite attive 23.354.972 8.708.181 14.646.791 Altri crediti 7.542.016 7.542.016 - Totale attività non correnti 911.241.780 656.877.763 747.242.501 TOTALE ATTIVITA' 1.177.588.918 814.453.779 856.013.623 CONGUAGLIO 8.485.375 TOTALE ATTIVITA' E CONGUAGLIO 1.177.588.918 814.453.778 864.498.999 PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO PASSIVITA' Debiti commerciali 173.772.642 169.015.247 4.757.395 Debiti per imposte sul reddito - - - Altri debiti 84.829.666 52.062.183 32.767.483 Debiti bancari 159.912.538 - 159.912.538 Altre passività finanziarie 22.900.481 22.443.606 456.875 Totale passività correnti 441.415.327 243.521.036 197.894.291 Altri debiti 5.700.029 1.566.242 4.133.787 Finanziamenti al netto della quota corrente 149.607.410 - 149.607.410 Passività per imposte differite 22.784.168 14.216.090 8.568.078 Piani a benefici definiti 51.297.566 49.718.074 1.579.492 Fondi per rischi ed oneri 6.099.552 4.068.477 2.031.075 Totale passività non correnti 235.488.725 69.568.883 165.919.842 PATRIMONIO NETTO 500.684.866 500.684.866 ATTIVITA' NETTE DEI RAMI CONFERITI 492.878.484 TOTALE PASSIVITA', PATRIMONIO NETTO E ATTIVITA' NETTE DEI RAMI CONFERITI 1.177.588.918 805.968.403 864.498.999 CONGUAGLIO 8.485.375 TOTALE PASSIVITA', PATRIMONIO NETTO, ATTIVITA' NETTE DEI RAMI CONFERITI E CONGUAGLIO 1.177.588.918 814.453.778 864.498.999

Il conguaglio, determinato per le finalità precedentemente descritte, è attribuibile al credito di Autogrill S.p.A. verso Autogrill Italia S.p.A. per € 8.568.595, al credito verso Autogrill Europe S.p.A. per € 2.357.224 e al debito verso Autogrill Advanced Business Service S.p.A. per € 2.440.444.

Infine, si ricorda che, con riferimento al bilancio d'esercizio, le delibere di conferimento adottate non sono rilevanti al fine di identificare attività e passività destinate alla vendita ai sensi dell'IFRS 5.

Rapporti con le conferitarie

STRUTTURA DEL GRUPPO DOPO L'OPERAZIONE

Il capitale sociale delle Conferitarie è interamente detenuto dalla Società e, pertanto, ciascuna delle Conferitarie costituisce una "parte correlata" della Società ai sensi e per gli effetti del Regolamento OPC e della Procedura OPC. Anche dopo l'1 gennaio 2018, il capitale sociale delle Conferitarie continua ad essere interamente detenuto dalla Società, che continua altresì ad esercitare sulle medesime attività di direzione e coordinamento ai sensi degli artt. 2497 ss. Cod. Civ..

DIVIDEND POLICY

Nel marzo 2017 Autogrill ha comunicato al pubblico di aver adottato una politica di remunerazione degli azionisti che, sulla base delle prospettive economico-finanziarie e della solida struttura di capitale, si pone come obiettivo la distribuzione, ogni anno, di un dividendo per azione almeno in linea con quello distribuito nell'esercizio precedente, con un payout ratio (percentuale di utili distribuita sotto forma di dividendi) compreso in un range tra il 40% ed il 50% dell'utile netto consolidato. Nel contesto di tale comunicazione, Autogrill ha precisato che la proposta di distribuzione del dividendo, ed in generale l'effettiva capacità di Autogrill di distribuire dividendi negli esercizi futuri resta in ogni caso soggetta, tra l'altro, ai risultati operativi e finanziari del Gruppo, alle condizioni dei mercati e all'esigenza di mantenere la flessibilità finanziaria necessaria ai fini del perseguimento dell'oggetto sociale ed alla realizzazione degli investimenti previsti e di eventuali operazioni straordinarie e che, pertanto, non vi è certezza che detti dividendi saranno effettivamente distribuiti né è possibile definirne a priori con precisione l'ammontare.

Ad oggi non è stata formalizzata alcuna politica di distribuzione dei dividendi delle Conferitarie e delle altre società del Gruppo. Con specifico riferimento alle Conferitarie, fino a che tale politica non sia adottata, la politica di distribuzione dei dividendi delle stesse sarà comunque definita autonomamente dalla Società - che è titolare dell'intero capitale sociale delle Conferitarie ed esercita sulle stesse attività di direzione e coordinamento - con l'intento di assicurare la coerenza della stessa con la citata dividend policy della Società stessa comunicata al mercato. Si precisa, peraltro, che già oggi l'attuazione della dividend policy di Autogrill è sostenuta dalle componenti internazionali del Gruppo.

PRINCIPALI RAPPORTI CON LE CONFERITARIE

Di seguito sono sinteticamente descritti i principali rapporti con le Conferitarie.

Tenuto conto che i marchi e i diritti di proprietà industriale non sono stati conferiti nell'ambito dei Conferimenti dei Rami d'Azienda, la Società ha in corso di definizione con le Conferitarie contratti che disciplineranno termini e condizioni della licenza di marchi e dei diritti di proprietà industriale.

Inoltre, la nuova articolazione del Gruppo, conseguente ai Conferimenti a favore delle Conferitarie, comporta il riconoscimento, alle società che presteranno servizi a favore di altre società del Gruppo, di corrispettivi per remunerare la prestazione di tali servizi. I termini e le condizioni relativi alla prestazione dei citati servizi e l'entità dei relativi corrispettivi sono attualmente in corso di definizione.

Si segnala altresì che la Società beneficiava di alcune linee di credito per cassa e firma non committed che sono state in parte trasferite ad Autogrill Italia per effetto del Conferimento del Ramo Italia. Nel contesto delle trattative svolte dalla Società in relazione al trasferimento di tali linee ad Autogrill Italia, è stato richiesto alla Società dalle banche di rilasciare lettere di

patronage a garanzia dell'adempimento delle obbligazioni derivanti dall'utilizzo di tali linee da parte di Autogrill Italia. Ci si attende tuttavia che la durata di tali lettere di patronage sia limitata nel tempo.

Si ricorda anche che, per effetto del Conferimento del Ramo Italia, la Società ha cessato di detenere la titolarità dell'intero capitale sociale di Nuova Sidap S.r.l., di cui Autogrill Italia è diventata socio unico con effetto dalla Data di Efficacia.

Si precisa, infine, che, per quanto riguarda i contratti di finanziamento a medio-lungo termine dei quali è parte Autogrill, per effetto dell'Operazione Autogrill Italia e Autogrill Europe sono diventate material company ai sensi di tali contratti. Al riguardo si segnala che tali contratti prevedono obblighi, anche di natura informativa, in relazione alle material company e contemplano altresì vincoli al compimento di atti di disposizione sulle azioni detenute dalla Società nelle material company.

Eventi successivi alla chiusura del presente bilancio in relazione all'Operazione di Riorganizzazione Societaria.

L'1 gennaio 2018 sono divenuti efficaci i conferimenti dei rami d'azienda alle società conferitarie.

2.2.2 Principi contabili

Attività della Società

Autogrill S.p.A. svolge attività di ristorazione in Italia e, tramite le società controllate, in altri Paesi, principalmente negli aeroporti, presso aree di servizio autostradali e nelle stazioni ferroviarie, in virtù di contratti comunemente detti di "concessione".

L'attività in Italia, condotta da Autogrill S.p.A. e dalla società interamente controllata Nuova Sidap S.r.l., riguarda prevalentemente la ristorazione presso aree di servizio autostradali e sulle strade ordinarie. In tali aree di servizio viene effettuata anche la vendita al dettaglio di prodotti, alimentari e non, nonché, in alcuni casi, la distribuzione di carburanti (gestita dalla controllata Nuova Sidap s.r.l.).

Principi generali

Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con il termine IFRS si intendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in merito agli schemi di bilancio in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale e adotta l'Euro come valuta di presentazione. I prospetti di bilancio ed i valori indicati nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro (k€).

Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2017:

  • Modifiche al principio contabile IAS 12 Imposte sul reddito: chiarisce le modalità di contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito valutate a fair value.

  • Modifiche al principio contabile IAS 7 Rendiconto finanziario: il principio ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento, ivi incluse le variazioni derivanti da movimenti monetari e variazioni derivanti da movimenti non monetari. La Società, in ottemperanza al disposto dell'emendamento, ha inserito nelle Note Illustrative l'informativa richiesta (si veda il paragrafo "2.2.5.rmativa sullo IAS 7").

L'applicazione dei principi e interpretazioni sopra elencati non ha determinato effetti significativi sul bilancio del Gruppo da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.

Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il, o successivamente al, 1° gennaio 2018 e non adottati in via anticipata al 31 dicembre 2017:

IFRS 9: Strumenti finanziari.

IFRS 15: Ricavi provenienti da contratti con i clienti.

Modifiche all'IFRS 15: Ricavi provenienti da contratti con i clienti.

IFRS 16: Leasing (applicabile dal 1° gennaio 2019).

Il nuovo principio IFRS 9 – Financial Instruments è destinato a sostituire il principio IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione; i principali impatti riguardano la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie e impairment delle attività finanziarie, nonchè l'hedge accounting e il trattamento delle modifiche alle passività finanziarie.

Il nuovo principio IFRS 15 – Revenue from Contract with Customers, che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Ricavi e IAS 11 – Lavori su ordinazione, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Programmi di fidelizzazione della clientela, IFRIC 15 – Accordi per la costruzione di immobili, IFRIC 18 – Cessioni di attività da parte della clientela e SIC 31 – Ricavi – Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari, il principio disciplina i criteri di riconoscimento dei ricavi (e dei costi) da contratti con i clienti (fornitori) e, in particolare, le modalità di determinazione dell'allocazione delle varie componenti di ricavo (beni e servizi associati – c.d. performance obligation) e di costo.

Si ritiene che, per l'attuale composizione dello Stato Patrimoniale della Società (attività e passività finanziarie) e le caratteristiche dell'attività della Società stessa (con ricavi per vendita di prodotti di consumo e con incasso quasi esclusivamente a pronti), i nuovi IFRS 9 e IFRS 15 non avranno impatti significativi nel bilancio 2018, sia da un punto di vista di classificazione che di determinazione delle grandezze, tali da essere quantificati nelle note illustrative al bilancio 2017.

Il nuovo principio contabile IFRS 16 - Leases richiede il riconoscimento patrimoniale di attività e passività per tutte le locazioni in essere (che implica la determinazione del "net present value" al 1° gennaio 2019, mediante l'attualizzazione dei canoni fissi minimi garantiti con contropartita debito) sulla base di metodi alternativi di contabilizzazione previsti dal principio contabile stesso che possono avere differenti effetti sulle attività e passività iscritte in sede di prima applicazione del principio stesso.

In considerazione del significativo volume di impegni futuri per leasing operativi (Nota 2.2.9), la Società ha già posto in essere uno specifico programma di studio per la determinazione dei relativi impatti contabili ad esso connessi nel bilancio separato e consolidato, mediante un'approfondita analisi dei contratti e delle clausole in essi contenute, nonché per una possibile fase di implementazione e/o adeguamento dei processi amministrativi e del sistema contabile, qualora ritenuto necessario. Si segnala, infine, che l'adozione di tale principio non avrà effetto, per pattuizioni contrattuali stabilite con gli istituti finanziatori, sulla determinazione dei covenant finanziari dei contratti in essere.

Struttura, forma e contenuto del bilancio

Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa della Società. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi, ad eccezione di quanto sotto evidenziato.

Ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio separato è stato redatto utilizzando principi contabili di funzionamento in quanto la Società opera in continuità aziendale.

Gli schemi del bilancio previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria; con attività e passività distinte fra correnti / non correnti;
  • Conto economico, con classificazione dei costi per natura;

  • Conto economico complessivo;

  • Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario, con determinazione del flusso da attività operativa con il metodo indiretto.

In vista della futura applicazione dell'IFRS16 ed al fine di una migliore rappresentazione e comparabilità delle voci di bilancio, si è provveduto a riclassificare, nel conto economico del 2016, l'importo relativo ai noleggi di sistemi informatici e automezzi da "Altri costi operativi" a "Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo marchi" per € 2.431k.

Principi contabili e criteri di valutazione

La Società applica il criterio generale del costo storico, ad eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.

Aggregazioni di imprese

Aggregazioni di imprese effettuate dal 1° gennaio 2008

Dal 1° gennaio 2008 la Società contabilizza le acquisizioni aziendali (di partecipazioni o di rami d'azienda) in conformità all'IFRS 3 (rivisto nel 2008) - Aggregazioni aziendali.

L'acquisizione di imprese è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale include il fair value, alla data di acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dalla Società, così come il fair value dell'eventuale corrispettivo potenziale e degli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni riconosciuti dall'acquisita che sono sostituiti obbligatoriamente nell'ambito dell'aggregazione aziendale. Se l'aggregazione aziendale comporta l'estinzione di un rapporto preesistente tra la Società e l'acquisita, l'ammontare minore tra l'importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il valore fuori mercato dell'elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli altri costi.

In un acquisto di ramo d'azienda le attività acquisite e le passività assunte identificabili sono valutate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione.

Una passività potenziale dell'acquisita è assunta in un acquisto di ramo d'azienda solo se questa passività rappresenta un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo fair value può essere determinato con attendibilità.

L'avviamento, che deriva dall'acquisizione di un ramo d'azienda o da incorporazione di un'impresa, è iscritto come attività e valutato inizialmente come eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili.

I costi correlati all'acquisizione sono rilevati nel Conto economico nei periodi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un'unica eccezione per i costi di emissione di titoli di debito o di titoli azionari.

Aggregazioni di imprese effettuate dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2007

L'acquisizione di imprese è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dalla Società in cambio del controllo dell'impresa acquisita, a cui vanno aggiunti i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili del ramo d'azienda acquisito, che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3, sono iscritte ai loro valori correnti ovvero al fair value - alla data di acquisizione.

L'avviamento, che deriva dall'acquisizione di un ramo d'azienda o da incorporazione di un'impresa, è iscritto come attività e valutato inizialmente al costo, rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto ai valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili iscritte.

Aggregazioni di imprese effettuate prima del 1° gennaio 2004

In sede di prima adozione degli IFRS (1° gennaio 2005), la Società ha scelto di non applicare l'IFRS 3, "Aggregazioni di imprese", in modo retroattivo alle acquisizioni di società avvenute prima del 1° gennaio 2004, data di transizione agli IFRS. Di conseguenza, l'avviamento generato da acquisizioni o incorporazioni di imprese effettuate prima di tale data è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i previgenti principi contabili locali, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

I ricavi dalla vendita ed i costi di acquisto di merci sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alla quantità.

I ricavi sono rilevati nel momento in cui i rischi significativi ed i benefici connessi alla proprietà dei beni sono stati trasferiti all'acquirente, la recuperabilità del corrispettivo è probabile, i relativi costi o l'eventuale restituzione delle merci possono essere stimati attendibilmente, la direzione ha smesso di esercitare il livello continuativo di attività solitamente associate con la proprietà della merce venduta e l'importo dei ricavi può essere valutato attendibilmente. Se è probabile che saranno concessi sconti e l'importo può essere valutato attendibilmente, lo sconto viene rilevato a riduzione dei ricavi in concomitanza con la rilevazione delle vendite.

Il momento del trasferimento dei rischi e dei benefici varia a seconda della tipologia di vendita effettuata. Nel caso di vendita al dettaglio, il trasferimento si identifica generalmente con il momento della consegna dei beni o delle merci e la contestuale corresponsione del corrispettivo da parte del consumatore finale. Nel caso delle vendite di prodotti all'ingrosso, il trasferimento, di norma, coincide con l'arrivo dei prodotti nel magazzino del cliente.

I ricavi ed i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.

Quando la Società agisce in qualità di agente e non di committente di un'operazione di vendita (vendite ad aggio), i ricavi rilevati corrispondono all'importo netto della commissione maturata dalla Società.

I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.

Riconoscimento dei proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le attività finanziarie disponibili per la vendita), i dividendi spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a Conto economico, i proventi derivanti da un'operazione di aggregazione aziendale per la rivalutazione al fair value dell'eventuale partecipazione già detenuta nell'acquisita, gli utili su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le

riclassifiche degli utili netti precedentemente rilevati nelle altre componenti del Conto economico complessivo. Gli interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società a riceverne il pagamento.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, il rilascio dell'attualizzazione di fondi e corrispettivi differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevate a Conto economico e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali), le perdite su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche delle perdite nette precedentemente rilevate nelle altre componenti del Conto economico complessivo.

Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività finanziare sono esposti al netto tra i proventi o gli oneri finanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da operazioni in valuta.

Benefici ai dipendenti

Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.

La Società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani a contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.

I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi formalizzati in virtù dei quali la Società fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.

I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali la Società versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha o avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.

I programmi a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, diversi dai piani a contribuzione definita.

I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa, e talvolta dal dipendente, ad una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che li eroga ai dipendenti.

L'ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si caratterizza per la determinazione della passività sulla base della condizioni lavorative in essere alla data di valutazione della stessa.

La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del piano. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato alla somma dell'eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non rilevato e del valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Un beneficio economico è disponibile per la Società quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell'estinzione delle passività del piano. La valutazione attuariale è affidata ad attuari esterni alla Società. Gli utili e le perdite attuariali da esperienza e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.

A seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007:

  • Il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • Il T.F.R. maturato successivamente al 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto i contributi maturati nel periodo sono interamente rilevati come costo e, per la quota non ancora versata ai fondi, esposti come debito nella voce "Altri debiti a breve".

Pagamenti basati su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. La stima del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato, quali ad esempio l'andamento del titolo Autogrill e di indici di Borsa (market condition). Inoltre, affinché l'importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d. "non di mercato" (non-market condition). Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio. Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o su azioni o altri strumenti finanziari non emessi dalla Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con contropartita un aumento delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base della rideterminazione del fair value dei diritti di opzione. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale tra i benefici ai dipendenti.

Imposte sul reddito

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio netto o tra le altre componenti del Conto economico complessivo.

Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile del periodo. Il reddito imponibile si discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti, alla data di bilancio.

Per il triennio 2016-2018 Autogrill S.p.A. ha aderito al consolidato fiscale nazionale della controllante indiretta Edizione S.r.l., sulla base di quanto previsto nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Il regolamento dei rapporti tra le società del gruppo Edizione S.r.l. aderenti alla tassazione consolidata per imprese residenti ("Regolamento del consolidato fiscale") sottoscritto dalle parti prevede il riconoscimento totale dell'importo corrispondente alla moltiplicazione tra l'aliquota IRES e gli utili trasferiti o le perdite se effettivamente utilizzate in applicazione della normativa vigente, nonché il trasferimento degli eventuali crediti d'imposta. Il credito o il debito netto per imposte correnti dell'esercizio, limitatamente

all'IRES, è pertanto rilevato nei confronti di Edizione S.r.l. e perciò non è rappresentato alle voci "Debiti per imposte sul reddito" o "Crediti per imposte sul reddito" bensì alle voci "Altri debiti" o "Altri crediti".

Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e al beneficio connesso al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono rilevate e mantenute in bilancio nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni aggiornate dei redditi imponibili futuri.

Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale dell'avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile.

Inoltre, le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.

Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale chesarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, tenendo in considerazione le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensarle e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.

Attività non correnti

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di imprese controllate è presentato in apposita voce del prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria.

L'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o quando specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Altre attività immateriali

Le "Altre attività immateriali" sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al periodo di utilità futura, quando è probabile che l'uso delle attività genererà benefici economici futuri.

La Società rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle "Altre attività immateriali" ad ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una possibile perdita di valore.

Qualora risulti una perdita di valore, determinata secondo i criteri descritti nel principio "Perdita di valore delle attività non finanziarie", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie delle attività immateriali:

Licenze d'uso di software applicativo $3 - 6$ anni
Costi delle autorizzazioni alla rivendita di generi di
monopolio
Durata della licenza
Marchi 20 anni
Altre:
Software applicativo 3 - 6 anni
Altri oneri da ammortizzare 5 anni, o durata dei contratti
sottostanti

Immobili, impianti e macchinari

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono iscritti all'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.

In sede di transizione ai principi contabili internazionali eventuali rivalutazioni effettuate in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria sono state mantenute in bilancio in quanto conformi alle previsioni dell'IFRS 1.

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. La Società rivede la stima della vita utile degli "Immobili, impianti e macchinari" a ogni chiusura di esercizio. Il costo comprende gli oneri, qualora rispondenti alle previsioni dello IAS 37, che si prevede su ragionevoli basi di stima, di sostenere alle scadenze contrattuali per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito, fermo restando il mantenimento della usuale cadenza e consistenza degli interventi di manutenzione. I componenti di importo significativo (superiore a € 500k) e con vita utile differente (superiore o inferiore del 50% rispetto a quella del bene cui il componente appartiene) sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie delle attività materiali:

Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 3 - 12 anni
Attrezzature industriali e commerciali $3 - 5$ anni
Altri beni 5 - 8 anni
Mobili e Arredi 5 - 10 anni
Automezzi 4 anni

I terreni non sono ammortizzati.

Per i "Beni gratuitamente devolvibili" queste aliquote sono sostituite da quelle risultanti dal piano di ammortamento corrispondente alla durata dei relativi contratti di concessione.

La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui nell'esercizio siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva, o della sicurezza dei cespiti o che comportano un allungamento della vita utile degli stessi, vengono capitalizzate e portate a incremento del cespite su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.

Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari" in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde alla durata del contratto di concessione.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri proventi operativi" o "Altri costi operativi".

Beni in Leasing

I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie ogni qualvolta i termini del contratto sono tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Tutte le altre locazioni, fino al momento di entrata in vigore dell'IFRS 16, sono ad oggi ricadenti nella fattispecie delle locazioni operative.

Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono rilevate come attività della Società al loro fair value alla data di inizio della durata del contratto, rettificato degli oneri accessori e degli eventuali oneri sostenuti per il subentro nel contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il contratto di locazione. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione patrimoniale-finanziaria fra le "Altre passività finanziarie". I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi, assumendo un tasso di interesse costante per l'intera durata del contratto. Gli oneri finanziari sono imputati al Conto economico.

I costi per canoni di locazione derivanti da locazioni operative sono determinati in base alla durata del contratto. I benefici ricevuti o da ricevere o corrisposti o da corrispondere, a titolo di incentivo per entrare in contratti di locazione operativa, sono anch'essi iscritti a quote costanti per l'intera durata del contratto (si veda anche il paragrafo 2.2.9 – Leasing operativi).

Partecipazioni

Le società controllate sono quelle per le quali, ai sensi dell'IFRS 10, la Società è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.

Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate con il metodo del costo, rettificato per eventuali perdite di valore, come descritto di seguito.

Perdita o ripristino di valore delle attività non finanziarie

Ad ogni data di redazione del bilancio, la Società verifica l'esistenza di indicatori interni ed esterni della possibile perdita o ripristino di valore di immobili, impianti e macchinari, di attività immateriali e di partecipazioni e crediti finanziari non correnti per finanziamenti alle stesse concesse. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene, identificata come gruppo di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. In particolare, per immobili, impianti e macchinari relativi alla rete di vendita tale unità minima di aggregazione è rappresentata dal punto vendita o aggregazioni di punti vendita relativi allo stesso contratto di concessione.

L'avviamento e le attività immateriali in corso vengono verificati a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia l'indicazione di una possibile perdita di valore.

Le unità generatrici di flussi finanziari alle quali è stato allocato l'avviamento sono aggregate, affinché il livello di verifica dell'esistenza di perdite di valore rifletta il livello di maggior dettaglio al quale l'avviamento è monitorato ai fini del reporting interno rappresentato dal Paese cui l'avviamento si riferisce. L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato alle unità generatrici di flussi finanziari che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei costi di dismissione) e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

In particolare, per la stima del valore recuperabile delle partecipazioni in imprese controllate, trattandosi di partecipazioni per le quali non è immediatamente determinabile un valore di mercato, se ne stima il valore d'uso, ottenuto attualizzando i flussi di cassa connessi ai risultati attesi dalle partecipate.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile, questo è ridotto al minor valore recuperabile. Le perdite di valore sono rilevate nel Conto economico.

Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, per l'eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) proporzionalmente al loro valore contabile.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore al netto del relativo ammortamento che l'attività avrebbe avuto se la svalutazione non fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto economico.

Attività/passività destinate alla vendita

Le attività non correnti sono classificate come destinate alla vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle attività/passività come destinate alla vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.

Le attività non correnti destinate alla vendita vengono esposte nella Situazione patrimonialefinanziaria separatamente dalle altre attività/passività e non sono compensate.

Attività correnti e passività correnti e non correnti

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore di mercato. Il costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli sconti, abbuoni, premi di fine anno e contributi da fornitori

ad essi assimilabili, ed è calcolato con criteri che approssimano il metodo FIFO, ovvero con il metodo FIFO. Quando il valore di iscrizione delle rimanenze è superiore al valore netto di realizzo, le rimanenze sono svalutate con imputazione degli effetti a Conto economico. La recuperabilità delle rimanenze è verificata al termine di ogni esercizio. Qualora vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le rimanenze sono rivalutate sino a concorrenza del costo di acquisto o produzione.

Attività e passività finanziarie

Crediti commerciali e altri crediti

I "Crediti commerciali" e gli "Altri crediti" sono rilevati inizialmente al fair value e, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore, determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

In applicazione dello IAS 39, il credito ceduto è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale dei rischi e benefici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell'attività finanziaria). La differenza fra il valore contabile dell'attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata nel Conto economico tra gli oneri finanziari.

Altre attività finanziarie

Le "Altre attività finanziarie" sono rilevate e stornate dal bilancio alla data di negoziazione e sono inizialmente valutate al fair value, inclusivo degli oneri direttamente connessi alla transazione.

Successivamente, le attività finanziarie che la Società ha intenzione e capacità di detenere fino alla scadenza (titoli detenuti fino alla scadenza) sono rilevate al costo ammortizzato, al netto delle svalutazioni effettuate, per riflettere le perdite di valore.

Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevate inizialmente al fair value incrementato degli eventuali costi di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Dopo la rilevazione iniziale, sono valutate al fair value e le eventuali variazioni del fair value, diverse dalle perdite per riduzione di valore, sono rilevate tra le altre componenti del Conto economico complessivo e presentate nella riserva di valutazione al fair value. Quando un'attività finanziaria viene eliminata contabilmente, l'importo della perdita o dell'utile cumulativo viene riclassificato dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile/(perdita) dell'esercizio.

Le attività finanziarie diverse da quelle detenute fino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione o disponibili per la vendita e sono valutate ad ogni fine esercizio al fair value. Quando le attività finanziarie sono detenute per la negoziazione, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono rilevati nel Conto economico dell'esercizio tra i proventi e oneri finanziari.

Cassa ed altre disponibilità liquide

La voce relativa a "Cassa e altre disponibilità liquide" include cassa, conti correnti bancari e postali, depositi rimborsabili a semplice richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine e ad elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale in quanto non soggetti a un rischio significativo di variazione di valore.

Finanziamenti, mutui bancari e scoperti bancari

I finanziamenti e mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati inizialmente al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei costi dell'operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Debiti commerciali

I "Debiti commerciali" sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo.

Strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Le passività della Società sono esposte primariamente ai rischi finanziari connessi a variazioni nei tassi di interesse e di cambio.

La Società utilizza strumenti finanziari derivati per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di interesse che rientrano principalmente nelle categorie contrattuali degli Interest Rate Swap, Forward Rate Agreement, Opzioni su tassi, con eventuale combinazione di tali strumenti. In particolare è politica della Società convertire una parte dei debiti a tasso variabile in tasso fisso. L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è regolato da politiche della Società approvate dal Consiglio di Amministrazione, che ha stabilito precise procedure scritte sull'utilizzo degli strumenti derivati coerentemente con le strategie di risk management della Società. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. La Società non utilizza strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.

Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi finanziari si rinvia alla policy descritta al paragrafo 2.2.6.2 Gestione dei rischi finanziari.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa e si presume che la copertura sia efficace; (ii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata; (iii) la copertura stessa è efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IAS 39, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale gli strumenti finanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti a termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto utilizzando un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di stato) del Paese / valuta dell'utilizzatore dello strumento.

Nel caso dei derivati su tassi d'interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e utilizzando i tassi di interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura dell'esercizio.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo l'hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

Fair value Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato a copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio, attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul Conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati nel Conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibili al rischio coperto, modificano il suo valore di carico in bilancio e vengono rilevati nel Conto economico.

Cash Flow Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata tra le componenti di Conto economico complessivo e presentata nel Patrimonio netto nella "Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura". L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal Conto economico complessivo e contabilizzati nel Conto economico nello stesso esercizio in cui viene rilevato il correlato effetto economico dell'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace sono iscritti immediatamente nel Conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono estinti, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel Conto economico complessivo, sono rilevati nel Conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se non ci si attende più che l'operazione possa accadere, gli utili o le perdite non ancora realizzati iscritti nel Conto economico complessivo sono riclassificati immediatamente nel Conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono invece immediatamente rilevati nel Conto economico.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando la Società ha un'obbligazione attuale quale risultato di un evento passato ed è probabile che sia richiesto l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione e l'importo di quest'ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e attualizzati quando l'effetto è significativo.

Viene rilevato un fondo per contratti onerosi quando i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dalla Società in virtù del contratto. Il fondo è determinato sulla base del valore attuale del minore tra il costo di cancellazione del contratto e il costo netto per la prosecuzione del contratto. Prima di rilevare il fondo, la Società rileva le eventuali perdite di valore delle attività associate al contratto.

Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. Le perdite operative future non sono oggetto di accantonamento.

Capitale sociale e azioni proprie

Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto.

I costi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.

In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni

proprie viene rilevato ad incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da gli utili portati a nuovo.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel Conto economico tra i proventi e oneri finanziari.

Uso di stime

La redazione del bilancio separato e delle relative Note Illustrative richiede, da parte della Direzione della Società, l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare il fair value degli strumenti finanziari, gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, perdite o ripristini di valore di attività, benefici ai dipendenti, le imposte e gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente nel Conto economico degli esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I criteri di stima adottati nell'esercizio non differiscono da quelli adottati nell'esercizio comparativo, salvo dove non espressamente indicati.

2.2.3 Note alle voci patrimoniali

Attività correnti

I Cassa ed altre disponibilità liquide

La voce si compone come segue:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 6.302 942 5.360
Denaro e valori in cassa 17.920 18.620 (700)
Totale 24.222 19.562 4.660

La voce "Denaro e valori in cassa" comprende sia la dotazione di contanti presso i punti vendita, sia le somme in corso di accreditamento sui depositi bancari. L'importo della voce varia anche in relazione alla cadenza dei prelievi degli incassi presso i punti di vendita, generalmente affidati a vettori specializzati.

Il Rendiconto finanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno concorso alla variazione della voce.

II Altre attività finanziarie

Le altre attività finanziarie sono ripartite come segue:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Crediti finanziari verso imprese controllate
Autogrill Austria GmbH 1 8 (7)
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company 1 9 (8)
Nuova Sidap S.r.l. - 481 (481)
Holding de Participations Autogrill S.a.s. - 101 (101)
Autogrill Polska Sp.z.o.o. - 20 (20)
Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura 863 679 184
Crediti verso società emittenti carte di credito 1.218 663 555
Totale 2.083 1.961 122

I "Crediti finanziari verso imprese controllate" sono costituiti dai ratei interessi maturati sulla quota a breve termine dei finanziamenti verso le società controllate erogati e rimborsati nel corso dell'esercizio.

La principale variazione rispetto all'anno precedente è dovuta alla diversa situazione del saldo del conto corrente di corrispondenza con la controllata Nuova Sidap S.r.l., creditoria nel 2016 e debitoria nel 2017 e quindi classificata tra le "Altre passività finanziarie".

La voce "Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" comprende la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio al 31 dicembre 2017, riferite all'acquisto e/o alla vendita a termine di valuta e collegate a finanziamenti e incassi di dividendi infragruppo.

L'incremento dei crediti verso società emittenti carte di credito e attribuibili a differenti concentrazioni di cadenze di liquidazione degli incassi con carta di credito a fine 2017 rispetto all'esercizio precedente.

III Altri crediti

Gli "Altri crediti" sono così composti:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Crediti verso Fornitori 20.238 19.314 924
Canoni anticipati di locazione e concessione 1.400 3.424 (2.024)
Erario e pubblica amministrazione 6.545 438 6.107
Personale 156 181 (25)
Crediti verso controllate 84.911 66.077 18.834
Altri 16.953 16.344 609
Totale 130.203 105.778 24.425

La voce "Crediti verso Fornitori" si riferisce principalmente a crediti per contributi promozionali e a premi da fornitori in attesa di liquidazione, nonché ad anticipi a fornitori di servizi. La variazione della voce è dovuta a differenti dinamiche di liquidazione dei premi.

La voce "Canoni anticipati di locazione e concessione" si riferisce a canoni di locazione corrisposti ai concedenti in via anticipata, per effetto di previsioni contrattuali. La variazione deriva da differenti dinamiche di fatturazione a fine anno dei locatori.

La voce "Erario e pubblica amministrazione" aumenta principalmente per effetto della diversa situazione IVA, debitoria al 31 dicembre 2016 e creditoria al 31 dicembre 2017.

La voce "Crediti verso controllate" comprende principalmente i crediti per i dividendi deliberati e non ancora incassati al 31 dicembre 2017 dalla Società. Al 31 dicembre 2017 include il credito verso HMSHost Corporation per € 80,1m (\$ 100m); tale credito è esposto al netto della ritenuta fiscale trattenuta alla fonte; il dividendo è stato interamente incassato a gennaio 2018.

La voce "Altri" include € 12.423k relativi all'istanza di rimborso IRES, presentata da Edizione S.r.l., per conto di Autogrill S.p.A. spettante a seguito del riconoscimento della deducibilità dell'IRAP afferente il costo del personale per gli anni 2007-2011 (ex art. 2 D.L. n. 201/2011).

IV Crediti commerciali

I crediti commerciali, pari a € 33.629k al 31 dicembre 2017, sono così dettagliati:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Crediti verso terzi 25.225 25.338 (113)
Crediti verso terzi in contenzioso 2.676 2.621 55
Crediti verso controllate 8.670 3.577 5.093
Fondo svalutazione crediti (2.942) (3.429) 487
Totale 33.629 28.107 5.522

I "Crediti verso terzi" sono prevalentemente relativi a crediti verso partner autostradali, a convenzioni per servizi di ristorazione ed a rapporti di affiliazione commerciale. I crediti verso affiliati, pari a € 6.911k al 31 dicembre 2017 (€ 4.428k al 31 dicembre 2016), sono garantiti da fidejussioni bancarie per complessivi € 3.547k.

I "Crediti verso terzi in contenzioso" sono invece relativi a posizioni per le quali sono state avviate le procedure per il recupero giudiziale del credito.

I "Crediti verso controllate" sono relativi ad accordi commerciali con società del Gruppo: l'incremento rispetto all'anno precedente è dovuto in prevalenza alle maggiori vendite di merci alla società controllata Nuova Sidap S.r.l. a seguito della gestione, da parte della controllata stessa, di nuovi locali c.d. "Food Driven" che prevedono la gestione congiunta di vendita carburante e prodotti di somministrazione e market acquistati dalla Società.

In particolare, con riferimento alla prima applicazione dell'IFRS 9, prevista a partire dal primo gennaio 2018, si segnala che la stima del rischio di esigibilità dei crediti sia già effettuata, come in esercizi precedenti, tenendo conto del rischio generico di inesigibilità dei crediti non scaduti alla data di riferimento, desumibile dall'esperienza storica.

Di seguito si espone la movimentazione del "Fondo svalutazione crediti":

k€
Fondo svalutazione crediti al 31.12.2016 3.429
Incrementi 900
Utilizzi (1.387)
Fondo svalutazione crediti al 31.12.2017 2.942

L' accantonamento netto al fondo, pari ad € 900k per il 2017 (come per l'esercizio 2016), è stato effettuato per tener conto di rischi legati al contenzioso dopo gli utilizzi dell'esercizio 2017; gli utilizzi relativi all'esercizio 2017, pari a € 1.387k, sono riconducibili alla chiusura dei contenziosi per i quali negli scorsi esercizi erano stati previsti accantonamenti a copertura dei rischi di inesigibilità al tempo identificati. Il fondo svalutazione è determinato secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

V Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono così suddivise:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Prodotti per somministrazione e vendita 30.878 33.554 (2.676)
Generi di monopolio, lotterie e giornali 14.354 12.573 1.781
Merci ed articoli vari 1.471 1.517 (46)
Totale 46.703 47.644 (941)

Le rimanenze di magazzino sono esposte al netto del fondo svalutazione di magazzino, che si non è movimentato nell'esercizio 2017 in quanto ritenuto congruo per le finalità della propria costituzione.

Attività non correnti

VI Immobili, impianti e macchinari

La voce è così suddivisa:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Terreni e fabbricati 30.658 29.664 994
Migliorie su beni di terzi 62.363 50.883 11.480
Impianti e macchinari 7.754 8.452 (698)
Attrezzature industriali e commerciali 32.441 28.687 3.754
Beni gratuitamente devolvibili 24.429 23.779 650
Altri beni 1.523 1.319 204
Immobilizzazioni in corso ed acconti 16.299 18.316 (2.017)
Totale 175.467 161.100 14.367

Si riporta qui di seguito il prospetto di riepilogo della movimentazione degli immobili, impianti e macchinari:

Terreni civili Terreni e
fabbricati
industriali
Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale
k€
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2016 5.426 42.860 246.314 53.001 294.916 148.676 29.139 14.939 835.271
Incrementi - 653 11.629 1.361 8.021 4.277 226 15.241 41.408
Decrementi - (57) (4.562) (467) (4.341) (20.886) (166) (72) (30.551)
Altri movimenti - 1.271 3.799 823 2.780 2.706 107 (11.792) (306)
Saldo al 31 dicembre 2016 5.426 44.727 257.180 54.718 301.376 134.773 29.306 18.316 845.822
Incrementi - 470 15.463 990 9.352 7.150 305 13.138 46.868
Decrementi - - (8.077) (244) (2.302) (14.649) (19) (131) (25.422)
Altri movimenti - 1.549 13.178 323 4.777 (5.378) 599 (15.024) 24
Saldo al 31 dicembre 2017 5.426 46.746 277.744 55.787 313.203 121.896 30.191 16.299 867.292
Ammortamenti e Svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2016 - (19.157) (199.180) (44.598) (265.527) (122.140) (27.285) - (677.888)
Incrementi - (984) (10.435) (1.986) (10.219) (7.432) (846) - (31.902)
Svalutazioni - (350) (1.227) (94) (932) (2.306) (10) - (4.919)
Decrementi - 2 4.545 412 3.988 20.884 154 - 29.985
Saldo al 31 dicembre 2016 - (20.489) (206.297) (46.266) (272.691) (110.994) (27.987) - (684.724)
Incrementi (1.024) (10.784) (1.973) (9.907) (6.416) (697) - (30.801)
Svalutazioni - (1.009) (27) (349) (68) (3) - (1.456)
Decrementi - 8.075 233 2.185 14.642 19 - 25.154
Altri movimenti - (1) (5.366) - (2) 5.369 - - -
Saldo al 31 dicembre 2017 - (21.514) (215.381) (48.033) (280.764) (97.467) (28.668) - (691.827)
Valore netto
31 dicembre 2016 5.426 24.238 50.883 8.452 28.685 23.779 1.319 18.316 161.098
31 dicembre 2017 5.426 25.232 62.363 7.754 32.439 24.429 1.523 16.299 175.465

Gli incrementi dell'esercizio, pari a € 46.868k, comprendono prevalentemente investimenti connessi all'ammodernamento e alla ristrutturazione dei punti di vendita, oltre che al rinnovo di impianti, attrezzature ed arredi obsoleti. Tra gli investimenti principali si segnalano quelli relativi al nuovo Motta Duomo a Milano, ai Bistrot di Cantagallo, Massa, Orio al Serio (unitamente al Puro Gusto e Beaudevin), Venezia Santa Lucia, Milano City Life e alla realizzazione dei nuovi punti di vendita Campagna Nord e Adda Sud.

Si segnalano anche gli investimenti in corso di realizzo nelle aree Limena, Muggiano Est ed Ovest, San Demetrio e Villoresi Ovest.

I decrementi lordi dell'esercizio, pari a € 25.422k, si riferiscono per € 7.749k a beni gratuitamente devolvibili a fine concessione per effetto dell'uscita dai locali di Brughiera Ovest, Tortoreto Ovest, Riviera Sud, Rubicone Est, San Cristoforo Nord, Adige Ovest e Valle Aterno Ovest e per € 17.673k alla chiusura di alcuni punti di vendita quali San Giacomo Nord, Gonars Sud, Torre Fantine Ovest, Murge Ovest, Franciacorta, Roma Tritone, Autoparco brescia, Mensa Ravenna.

Le cessioni sopra citate, di valore netto sostanzialmente nullo, hanno determinato la realizzazione di una plusvalenza di € 418k e di minusvalenze per € 21k.

Nell'esercizio sono state effettuate svalutazioni nette pari a € 1.456k (€ 4.919k nel 2016) a seguito della verifica di perdite di valore basata sulla stima dei flussi di cassa prospettici, attualizzati al costo medio ponderato del capitale, che riflette il costo del denaro e del rischio specifico dell'attività, senza incorporare ipotesi di maggiore efficienza nella generazione dei flussi prospettici stessi.

VII Avviamento

La voce "Avviamento", pari a € 83.631k, non subisce variazioni rispetto all'esercizio precedente.

La recuperabilità del valore dell'avviamento allocato è verificata tramite stima del valore in uso della Cash Generating Unit ("CGU"), che coincide con il perimetro di attività di Autogrill S.p.A., inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati ad un tasso che riflette i rischi specifici della CGU alla data di valutazione.

Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è fatto riferimento al Capital Assets Pricing Model basato su indicatori e parametri osservabili sul mercato e ai rischi di esecuzione del piano. Il tasso di attualizzazione al netto delle imposte utilizzato nel 2017 è pari al 6,9% (5,8% nel 2016).

I flussi finanziari attesi sono stati determinati sulla base del budget 2018 e delle previsioni finanziarie 2019-2022 (anni di previsione esplicita), opportunamente adeguati per tenere conto delle previsioni dello IAS 36. I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nel piano e applicando un tasso di crescita nominale ("g rate") dell'1% che non eccede le stime di crescita di lungo termine dell'Italia, ed utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale.

In particolare si è ipotizzata, con stime interne, una crescita moderata del traffico autostradale. La dichiarata strategia selettiva negli investimenti futuri porta ad una riduzione, seppur limitata, del perimetro di attività. Il miglioramento dell'offerta di prodotti e le specifiche azioni di efficienza più che compensano gli effetti della riduzione del perimetro di attività.

Gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche.

In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore dell'avviamento.

I livelli ai quali, per le assunzioni più rilevanti adottate nei test di verifica di perdite di valore, si avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore in uso della CGU ed il suo valore contabile, sono un tasso di attualizzazione (al netto delle imposte) pari al 8,2% ed un "g rate" negativo pari allo 0,8%, che rappresentano livelli che sulla base delle attuali aspettative, sull'andamento delle variabili endogene ed esogene, sono da considerare improbabili.

Ad integrazione delle analisi di sensitività sopra richiamate sono state effettuate alcune ulteriori simulazioni quali:

  • un'analisi di sensitività, considerando sia specifici fattori di rischio di esecuzione del piano sia le variazioni del tasso di attualizzazione e del tasso di crescita "g";
  • il confronto tra i valori d'uso della CGU calcolati al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 con la relativa analisi degli scostamenti.

Anche le analisi sopra menzionate hanno confermato la ragionevolezza delle assunzioni utilizzate a supporto dell'integrale recuperabilità degli avviamenti.

VIII Altre attività immateriali

La voce è così suddivisa:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Concessioni, licenze, marchi e similari 13.684 14.774 (1.090)
Immobilizzazioni in corso ed acconti 6.520 7.046 (526)
Altre 12.100 11.954 146
Totale 32.304 33.774 (1.470)

La voce "Concessioni, licenze, marchi e similari" si riferisce prevalentemente alle licenze per la rivendita dei prodotti in regime di monopolio di Stato, alle licenze software e a marchi di proprietà.

La voce "Immobilizzazioni in corso ed acconti" si riferisce a investimenti per lo sviluppo di nuovi sistemi applicativi non ancora in funzione.

La voce "Altre" si riferisce principalmente ai programmi software realizzati nell'ambito del piano di sviluppo del sistema informatico della Società.

Tutte le "Altre attività immateriali" sono a vita utile definita.

Si riporta qui di seguito il prospetto di riepilogo della movimentazione delle altre attività immateriali:

k€ Concessioni,
licenze,
marchi e
similari
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Altre Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2016 48.396 5.709 74.437 128.542
Incrementi 521 6.179 434 7.134
Decrementi (590) (102) (17) (709)
Altri movimenti 13 (4.740) 5.033 306
Saldo al 31 dicembre 2016 48.340 7.046 79.887 135.273
Incrementi 1.158 5.590 1.160 7.908
Decrementi (402) - (12) (414)
Altri movimenti 126 (6.116) 5.966 (24)
Saldo al 31 dicembre 2017 49.222 6.520 87.001 142.743
Ammortamenti e Svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2016 (31.724) - (61.889) (93.613)
Incrementi (2.406) - (6.059) (8.465)
Svalutazioni (20) - (1) (21)
Decrementi 584 - 16 600
Saldo al 31 dicembre 2016 (33.566) - (67.933) (101.499)
Incrementi (2.353) - (6.968) (9.321)
Svalutazioni (28) - - (28)
Decrementi 397 - 12 409
Altri movimenti 12 - (12) -
Saldo al 31 dicembre 2017 (35.538) - (74.901) (110.439)
Valore netto
31 dicembre 2016 14.774 7.046 11.954 33.774
31 dicembre 2017 13.684 6.520 12.100 32.304

Gli incrementi dell'esercizio, pari a € 7.908k, comprendono prevalentemente il rinnovo delle licenze per la vendita dei tabacchi nei punti vendita e gli investimenti in corso di realizzo per lo sviluppo di nuovi sistemi applicativi.

IX Partecipazioni

Il valore delle partecipazioni al 31 dicembre 2017 ammonta a € 554.610k ed é relativo per € 554.590k a partecipazioni in imprese controllate e per € 20k ad altre partecipazioni non di controllo né di collegamento.

Le partecipazioni Autogrill Italia S.r.l. (ora Autogrill Italia S.p.A.) e Autogrill Advanced Business Service S.r.l. (ora Autogrill Advanced Business Service S.p.A), costituite nel corso del 2017, unitamente alla società G.T.A. S.r.l. (ora Autogrill Europe S.p.A.) sono le società conferitarie dei rami d'azienda nell'ambito del progetto di riorganizzazione societaria di cui al paragrafo 2.2.1 "Operazione di riorganizzazione societaria".

Si espone di seguito la movimentazione della voce intervenuta nell'esercizio 2017:

31.12.2016 31.12.2017
k€ Costo Svalutazioni Cumulate Valore netto Ripristino di
valore
(Svalutazioni)
Costo Svalutazioni
Cumulate
Valore
netto
GTA S.r.l. (dal 01.01.2018 Autogrill Europe S.p.A.)
Autogrill Italia S.r.l. (dal 01.01.2018 Autogrill Italia S.p.A.)
Autogrill Advanced Business Service S.r.l.
(dal 01.01.2018 Autogrill Adavanced Business Service S.p.A.)
60 - 60 - 85
60
60
- 85
60
60
Nuova Sidap S.r.l. 9.253 - 9.253 - 9.253 - 9.253
Autogrill Austria GmbH 32.771 (27.893) 4.878 - 32.771 (27.893) 4.878
Autogrill Belgie N.V. 46.375 - 46.375 - 46.375 - 46.375
Autogrill Czech S.r.o. 6.048 (3.031) 3.017 - 6.048 (3.031) 3.017
Autogrill D.o.o. 4.764 (4.764) - - 4.764 (4.764) -
Autogrill Deutschland GmbH 35.435 - 35.435 - 35.435 - 35.435
Autogrill Iberia S.L.U. 47.629 (35.400) 12.229 - 47.629 (35.400) 12.229
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company 4.791 (2.791) 2.000 - 4.791 (2.791) 2.000
HMSHost Corporation 217.423 - 217.423 - 217.423 - 217.423
Autogrill Polska Sp. zo.o. 4.805 (4.805) - - 4.805 (4.805) -
Autogrill Schweiz A.G. 243.031 (102.950) 140.081 - 243.031 (102.950) 140.081
Holding de Participations Autogrill S.a.s. 119.694 (36.000) 83.694 - 119.694 (36.000) 83.694
Altre 20 - 20 - 20 - 20
Totale 772.099 (217.634) 554.465 - 772.244 (217.634) 554.610

La recuperabilità del valore delle partecipazioni è verificata tramite stima del valore d'uso delle stesse, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi delle operazioni gestite dalle partecipate, determinati sulla base del budget 2018 e delle previsioni finanziarie 2019- 2022, opportunamente rettificati per tenere conto delle previsioni dello IAS 36 e attualizzati utilizzando il costo medio ponderato del capitale nelle rispettive geografie (compreso tra il 4,4% e l'13,3%) elaborato con il metodo del Capital Assets Pricing Model e basato su indicazioni e parametri osservabili sul mercato. I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nei piani stessi e applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni partecipata opera (compresi tra l'0,5% e il 2,4%, coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale), ed utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale.

In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni e l'assenza di indicatori di opportunità di ripristino di valore di partecipazioni svalutate in esercizi precedenti per il venir meno delle condizioni che avevano motivato le svalutazioni stesse.

L'analisi dei flussi di cassa ha anche evidenziato l'integrale recuperabilità dei finanziamenti erogati da Autogrill S.p.A. alle controllate (Nota X).

Nella tabella seguente si forniscono le informazioni sintetiche sulle partecipazioni in imprese controllate al 31 dicembre 2017 (per le partecipazioni in imprese indirettamente controllate si rinvia al prospetto riepilogativo riportato nell'allegato):

Patrimonio
Netto al Utile % %
Numero 31.12.2017 (Perdita) Possesso Possesso Valore
Denominazione Sede Valuta Capitale Sociale azioni/quote (*) (*) 2017 (*) Diretta Indiretta Contabile (€) *
Nuova Sidap S.r.l. Novara (Italia) EURO 100.000 1 10.545 1.824 100 - 9.253
GTA S.r.l. (dal 01.01.2018 Autogrill Europe S.p.A.) Novara (Italia) EURO 50.000 1 58 (12) 100 - 85
Autogrill Italia S.r.l. (dal 01.01.2018 Autogrill Italia S.p.A.) Novara (Italia) EURO 50.000 1 48 (12) 100 - 60
Autogrill Advanced Business Service S.r.l.
(dal 01.01.2018 Autogrill Adavanced Business Service S.p.A.) Novara (Italia) EURO 50.000 1 55 (5) 100 - 60
Autogrill Austria GmbH Gottlesbrunn (Austria) EURO 7.500.000 7.500.000 365 (387) 100 - 4.878
Autogrill Belgie N.V. Anversa (Belgio) EURO 6.700.000 8.882.601 13.962 1.157 100 0,001 46.375
Autogrill Czech S.r.o. Praga (Repubblica Ceca) CZK 154.463.000 - 79.535 11.602 100 - 3.017
Autogrill D.o.o. Lubiana (Slovenia) EURO 1.342.670 - 1.110 106 100 - -
Autogrill Deutschland GmbH Munchen (Germania) EURO 205.000 1 23.800 (671) 100 - 35.435
Autogrill Iberia S.L.U. Madrid (Spagna) EURO 7.000.000 7.000.000 12.552 2.127 100 - 12.229
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company Avlona Attikis (Grecia) EURO 3.696.330 123.211 4.894 651 100 - 2.000
HMSHost Corporation Wilmington (Usa) USD 10 1.000 459.422 125.712 100 - 217.423
Autogrill Polska Sp.z.o.o. Katowice (Polonia) PLN 1.405.000 2.810 1.448 (1.953) 100 - -
Autogrill Schweiz A.G. Olten (Svizzera) CHF 23.183.000 23.183 39.530 4.736 100 - 140.081
Holding de Participations Autogrill S.a.S. Marseille (Francia) EURO 84.581.920 556.460 54.408 1.003 100 - 83.694
Altre 20
Totale 554.610

L'eccedenza del valore di carico delle partecipazioni rispetto alla quota di patrimonio netto di competenza è connessa alle prospettive reddituali future delle partecipate riconfermate dal test di impairment descritto precedentemente a livello di singola partecipazione.

X Altre attività finanziarie

Le "Altre attività finanziarie" si riferiscono principalmente a crediti per finanziamenti a mediolungo termine concessi a società controllate della Società, la cui composizione è dettagliata nella seguente tabella:

lungo termine concessi a società
controllate
della Società, la cui composizione è dettagliata
nella seguente tabella:
k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Finanziamenti concessi a società controllate:
Nuova Sidap S.r.l. - 3.500 (3.500)
Autogrill Austria GmbH 2.556 2.221 335
Autogrill Polska Sp.zo.o. - 2.280 (2.280)
Holding de Participations Autogrill S.a.s. 28.598 13.500 15.098
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company 1.300 1.300 -
Depositi Cauzionali 1.870 1.624 246
Altri crediti finanziari verso terzi 9 10 (1)
Totale 34.333 24.435 9.898

Tutti i finanziamenti sono regolati a normali condizioni di mercato.

L'incremento del finanziamento alla società francese Holding de Partecipations Autogrill S.a.S. è connesso ai maggiori investimenti effettuati dalle società controllate, nonché all'acquisto delle quote possedute dagli azionisti di minoranza di due partecipazioni detenute dalla società stessa.

XI Imposte differite attive

La voce è pari a € 571k (zero al 31 dicembre 2016) e si riferisce alla valorizzazione dell'Irap.

XII Altri crediti

La voce "Altri crediti", pari a € 7.542k (€ 8.310k al 31 dicembre 2016), si riferisce principalmente a canoni corrisposti in via anticipata in relazione ai contratti di concessione per lo svolgimento di attività di ristorazione autostradale.

La variazione dell'esercizio è attribuibile principalmente alla riclassifica fra i crediti a breve della quota di competenza dell'esercizio successivo per € 1.383k.

Passività correnti

XIII Debiti commerciali

Sono pari a € 144.799k e sono così ripartiti:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Debiti verso fornitori 144.031 144.120 (89)
Debiti verso società controllate 768 353 415
Totale 144.799 144.473 326

XIV Debiti per imposte sul reddito

La voce debiti per imposte sul reddito è pari a zero al 31 dicembre 2017 (€ 2.889k al 31 dicembre 2016) a seguito del rilascio di accantonamenti di imposte stanziati in anni precedenti su contenziosi definitisi nel 2017.

XV Altri debiti

La voce "Altri debiti", pari a € 84.830k (€ 82.912k al 31 dicembre 2016), è così composta:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Personale 25.999 25.380 619
Fornitori per investimenti 21.704 20.093 1.611
Istituti di previdenza 12.492 13.547 (1.055)
Imposte indirette 2.899 5.451 (2.552)
Ritenute 4.771 5.282 (511)
Altri debiti 16.965 13.159 3.806
Totale 84.830 82.912 1.918

La voce "Personale" include i ratei ferie, permessi, quattordicesima mensilità, premi, incentivi e competenze da liquidare nell'anno successivo.

L'incremento della voce "Fornitori per investimenti" è legato ai maggiori investimenti connessi all'ammodernamento e alla ristrutturazione di alcuni punti vendita.

La voce "Imposte indirette" si decrementa principalmente per effetto della differente posizione IVA, creditoria al 31 dicembre 2017, rispetto ad un debito di € 2.830k al 31 dicembre 2016.

La voce "Altri debiti" include, debiti verso altri fornitori per € 4.810, debiti verso fondi pensione per € 1.370k, debiti verso società controllate per € 4.549k, debiti verso i franchisee per premi da liquidare per € 1.242k, risconti di contributi promozionali da fornitori di competenza dell'esercizio futuro per € 696k. L'aumento della voce si riferisce in prevalenza a debiti per consulenze organizzative, legali, amministrative e fiscali in relazione al progetto di riorganizzazione societaria.

XVI Debiti bancari

Sono pari a € 159.913k e sono così ripartiti:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale 159.913 18.000 141.913
Scoperti su conti correnti bancari - 1.288 (1.288)
Quota a breve del finanziamento a lungo - 60.000 (60.000)
Totale 159.913 79.288 80.625

La voce è composta dalla quota in scadenza anticipata al 2018 della linea Revolving, al netto di oneri e commissioni per € 87k.

La variazione rispetto al 31 dicembre 2016 riflette il rimborso di € 60.000k della linea Term Amortizing e la classificazione a breve termine del finanziamento a medio - lungo termine di originari € 200m per effetto della sua estinzione anticipata a febbraio 2018.

XVII Altre passività finanziarie

Sono pari a € 22.900k e sono così ripartite:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Depositi ricevuti da:
Nuova Sidap S.r.l. 1.122 - 1.122
Autogrill Belgie N.V. 1.668 8.973 (7.305)
Autogrill Schweiz A.G. 11.964 9.312 2.652
Autogrill Czech S.r.o. 490 - 490
Autogrill Deutschland GmbH 7.000 9.000 (2.000)
Autogrill D.o.o. 200 - 200
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura 51 53 (2)
Ratei/risconti per interessi su prestiti 400 692 (292)
Altri ratei e risconti finanziari 5 2 3
Totale 22.900 28.032 (5.132)

Le variazioni dei depositi ricevuti dalle Società controllate sono connesse alla generazione o assorbimento di cassa nel corso dell'esercizio da parte delle società stesse.

La riduzione del deposito con Autogrill Belgie N.V. riflette principalmente il pagamento del dividendo ad Autogrill S.p.A..

La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" accoglie la valutazione del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio in essere al 31 dicembre 2017, riferite alla vendita e/o all'acquisto a termine di valuta e collegate a finanziamenti o depositi e dividendi infragruppo.

Per maggiori informazioni circa gli strumenti finanziari derivati si fa rinvio alla sezione 2.2.6.2 Gestione dei rischi finanziari.

Passività non correnti

XVIII Altri debiti

La voce "Altri debiti" pari a € 5.700k (€ 4.879k al 31 dicembre 2016) si riferisce principalmente al debito per retribuzioni differite relativo ai piani di incentivazione pluriennali nonché al debito relativo alla Wave 1 del piano di Phantom Stock Option 2016 il cui periodo di vesting è in scadenza a maggio 2019.

XIX Finanziamenti al netto della quota corrente

La voce ammonta a € 149.607k (€ 183.404k al 31 dicembre 2016) ed è composta da finanziamenti bancari per € 150.000k, al netto di oneri e commissioni per € 393k (€ 185.000k e € 1.596k al 31 dicembre 2016).

La composizione dell'indebitamento bancario al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016 è la seguente:

31.12.2017 31.12.2016
Linee di Credito Scadenza Ammontare (k€) Utilizzi (k€) Ammontare (k€) Utilizzi (k€)
Linea Revolving - RCF Marzo 2020 400.000 160.000 400.000 45.000
Linea Term Amortizing - TL Marzo 2020 - - 200.000 200.000
Linea Term Amortizing - TL Agosto 2021 150.000 150.000 - -
Totale Linee di Credito 550.000 310.000 600.000 245.000
di cui a breve termine (160.000) (60.000) (60.000)
Totale Linee di Credito al netto della quota corrente 550.000 150.000 540.000 185.000

Nel mese di agosto 2017 la Società ha ottenuto una nuova linea di credito (Term loan) per € 150m con scadenza agosto 2021, utilizzata per estinguere anticipatamente la linea Term Amortizing, parzialmente utilizzata, di nominali € 200m, con scadenza 2020.

Si segnala che a gennaio 2018 la Società ha ottenuto due nuove linee di credito. La prima, con scadenza a marzo 2023 è articolata in una linea Term Amortizing ed una linea Revolving, rispettivamente di € 100m e di € 200m. La linea Term Amortizing prevede il rimborso annuale, a partire da gennaio 2021, di due rate da € 25m e l'estinzione alla scadenza del capitale residuo pari a € 50m. La seconda è una linea Revolving ("Revolving Facilities Agreement") di € 100m a scadenza nel 2023. Le due linee sono state parzialmente utilizzate per estinguere anticipatamente, nel febbraio 2018, il finanziamento Revolving di nominali € 400m, parzialmente utilizzato, e con scadenza originaria a marzo 2020. L'importo rimborsato di € 160m è stato classificato nei "Debiti bancari" al 31 dicembre 2017.

La durata media residua dei crediti bancari committed risulta essere di 2 anni e 7 mesi, rispetto ai 2 anni e 9 mesi del 31 dicembre 2016. Al 31 dicembre 2017 tali linee di credito risultano utilizzate per il 56%.

Il contratto di finanziamento di € 600m (di cui € 400m di linea Revolving e € 200m di linea Term Amortizing), prevedeva il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. Il contratto prendeva a riferimento, nel calcolo dei parametri economicofinanziari, i dati risultanti dalle voci di bilancio consolidato o loro aggregazioni. Al 31 dicembre 2017 tutti i parametri sopra citati risultano rispettati.

Il contratto di finanziamento di € 150m (ottenuto ad agosto 2017), prevede il mantenimento entro valori prestabiliti degli stessi indicatori previsti per il contratto di finanziamento di € 600m. Al 31 dicembre 2017 tutti i parametri sopra citati risultano rispettati. I dati previsionali del 2018 confermano il rispetto dei citati parametri anche nell'orizzonte temporale dei prossimi 12 mesi.

I nuovi contratti di finanziamento per complessivi € 400m (ottenuti a gennaio 2018), il mantenimento entro valori prestabiliti degli stessi indicatori previsti per il contratto di finanziamento di € 600m. I dati previsionali del 2018 confermano il rispetto dei citati parametri anche nell'orizzonte temporale dei prossimi 12 mesi.

XX Piani a benefici definiti

La voce al 31 dicembre 2017 ammonta a € 51.298k e si è così movimentata:

k€
Valore attuale dell'obbligazione al 01.01.2016 59.532
Interessi passivi 793
Perdite (utili) attuariali derivante da:
- ipotesi demografiche -
- rettifiche basate sull'esperienza (459)
- rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione 1.161
Benefici liquidati (4.800)
Altro (97)
Valore attuale dell'obbligazione al 31.12.2016 56.130
Interessi passivi 462
Perdite (utili) attuariali derivante da:
- ipotesi demografiche -
- rettifiche basate sull'esperienza (69)
- rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione (75)
Benefici liquidati (5.320)
Altro 170

Gli interessi rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti, pari a € 462k nell'esercizio 2017 (€ 793k nel 2016), sono iscritti fra gli "Oneri finanziari".

Al 31 dicembre 2017 la passività lorda, determinata ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, è pari a € 46.766k.

Si espone la riconciliazione del valore attuale delle obbligazioni del piano con la passività iscritta a bilancio per l'esercizio corrente e per i tre esercizi precedenti:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2015 31.12.2014
Valore attuale del piano 51.442 55.428 61.901 59.107
(Utile) perdite attuariali (144) 702 (2.369) 6.655
Passività netta rilevata in bilancio 51.298 56.130 59.532 65.762

Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del T.F.R. sono di seguito:

31.12.2017 31.12.2016
Tasso di attualizzazione 0,88% 0,86%
Tasso inflazione 1,5% 1,5%
Frequenza media di uscita del personale 6,00% 6,00%
Frequenza media di anticipazioni al personale 2,00% 2,00%
Tavole di mortalità RG48 RG48
Tasso annuo incremento TFR 2,625% 2,625%

Per l'anno 2017 il tasso di attualizzazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 7 -10 anni rilevato alla data della valutazione. A tal fine è stato scelto il rendimento avente durata comparabile alla durata media residua presunta dei rapporti di lavoro oggetto della valutazione.

Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella che segue:

Variazione Incremento Decremento
Tasso di attualizzazione +/- 0,25% (919) 949
Tasso inflazione +/- 0,25% 583 (573)
Tasso di turnover +/- 1,00% (280) 311

Alla data di chiusura dell'esercizio, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è stimata pari a 8 anni.

XXI Fondi per rischi e oneri

La voce, pari a € 6.100k al 31 dicembre 2017 si è movimentata come segue:

k€ 31.12.2016 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri movimenti 31.12.2017
Fondo per contratti onerosi 860 - - - 860
Fondo rischi vertenze e oneri diversi 5.065 704 (562) - 32 5.239
Totale 5.925 704 (562) - 32 6.099
k€ 31.12.2015 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri movimenti 31.12.2016
Fondo per contratti onerosi 628 860 - (628) 860
Fondo rischi vertenze e oneri diversi 5.115 1.233 (1.089) (194) 5.065
Totale 5.743 2.093 (1.089) (822) - 5.925

Il "Fondo per contratti onerosi" si riferisce a contratti pluriennali di locazione o di "concessione" di unità commerciali con redditività insufficiente a coprire i canoni previsti contrattualmente.

Il "Fondo rischi vertenze e oneri diversi" viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi legati al personale dipendente e controparti commerciali, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono la Società nelle controversie. Gli utilizzi sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni avvenute, mentre gli accantonamenti sono stati effettuati tenendo anche conto di eventuali revisioni di stime su contenziosi già esistenti a inizio esercizio. La quota degli accantonamenti rilevata alla voce "Altri costi operativi" è pari a € 704 k (Nota XXVIII).

XXII Patrimonio netto

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2017 ammonta a € 500.685k.

L'Assemblea degli Azionisti in data 25 maggio 2017 ha deliberato di destinare l'utile netto di esercizio pari a 36.455.088€ intermente a dividendo, unitamente a € 4.248.912 da utili portati a nuovo da esercizi precedenti, per un dividendo complessivo di € 40.704.000 pari a € 0,16 per azione.

Nel prospetto che segue sono dettagliate le possibilità di utilizzazione delle principali voci di Patrimonio netto:

k€ 31.12.2017 Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre
precedenti esercizi:
per copertura perdite per altre ragioni
Riserve di utili:
Riserva legale
13.738 B - - -
Altre riserve e utili indivisi
Riserva piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale
Azioni proprie
363.370
(3.783)
(720)
A,B,C 363.370
-
-
-
-
-
-
-
-
Totale 372.605 363.370
Quota non distribuibile
Quota distribuibile
(4.503)
358.867

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci

Capitale Sociale

Al 31 dicembre 2017 il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 68.688k ed è costituito da n. 254.400.000 azioni ordinarie.

L'Assemblea degli Azionisti di Autogrill S.p.A., in data 6 giugno 2013, ha approvato una modifica all'art. 5 ("Capitale sociale") dello Statuto della Società, eliminando il valore nominale delle azioni. 7

In data 20 aprile 2010 l'Assemblea degli Azionisti riunita in sede straordinaria, aveva deliberato, a servizio del Piano di Stock Option approvato nella stessa data, un aumento di capitale sociale a pagamento in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del combinato disposto degli articoli 2441, comma 5 e 8, del Codice Civile e 134, comma 2, del D. Lgs. 24.2.1998, n. 58, di massimi nominali Euro 1.040.000 (oltre sovrapprezzo), da eseguirsi entro e non oltre il 30 maggio 2015 mediante emissione, anche in più tranche, di massimo n. 2.000.000 azioni ordinarie. In data 6 giugno 2013, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la scissione parziale proporzionale di Autogrill S.p.A., conseguentemente ha apportato alcune modifiche al Piano di Stock Option approvato in data 20 aprile 2010, tra le quali in particolare l'allungamento fino al 30 aprile 2018 del periodo di esercizio delle opzioni assegnate.

Al 31 dicembre 2017 risultavano in essere opzioni convertibili in massimo 183.571 azioni ordinarie Autogrill che nel corso del 2017 sono state interamente esercitate.

Si rimanda alla nota "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per la descrizione degli stessi.

Riserva legale

La voce, pari a € 13.738k, accoglie la quota di utili della Società e ha raggiunto il limite del 20% del capitale sociale, come disposto dall'art. 2430 del Codice Civile.

Altre riserve e utili indivisi

La voce ammonta a € 359.587k (€ 363.634k per il 2016) e la variazione si riferisce principalmente alla quota di dividendi distribuiti nel 2017.

Le altre riserve e utili indivisi includono altresì l'ammontare degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività relativa ai piani a benefici definiti (TFR), al netto dell'effetto fiscale. La variazione delle Altre riserve e degli Utili indivisi, per effetto della contabilizzazione dei piani a benefici definiti, è pari a € 144k al netto del relativo effetto fiscale calcolato con l'aliquota del 24% pari a € 35k.

Azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti del 25 maggio 2017 ha autorizzato, ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile e previa revoca della delibera adottata in data 26 maggio 2016, l'acquisto e la successiva eventuale alienazione di azioni ordinarie nel numero massimo non superiore a 12.720.000.

Al 31 dicembre 2017 la Società detiene n° 181.641 azioni proprie (rispetto alle 365.212 del 31 dicembre 2016) per un valore di carico pari a 720k€ ed un valore di carico medio pari a € 3,96 per azione. Nel corso del 2017 sono state cedute azioni proprie n.183.571 a seguito dell'esercizio delle opzioni da parte dei beneficiari del Piano di Stock Option 2010.

Altre componenti del Conto economico complessivo

Nel prospetto che segue si riportano le altre componenti del Conto economico complessivo e il relativo effetto fiscale:

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore
k€ Lordo fiscale Netto Lordo fiscale Netto
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti 144 (35) 109 (701) 168 (533)
Altre componenti del conto economico complessivo che
non saranno riclassificati nel risultato del periodo 144 (35) 109 (701) 168 (533)
Altre componenti del conto economico complessivo che
saranno riclassificati nel risultato del periodo - - - - - -

2.2.4 Note alle voci economiche

XXIII Ricavi

La voce "Ricavi", pari a € 936.527k, è così composta:

k€ Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Ricavi per ristorazione e vendita prodotti al dettaglio 892.836 930.869 (38.033)
Ricavi per vendita di carburanti - 2 (2)
Ricavi per vendite ad affiliati, terzi e società controllate 43.691 36.674 7.017
Totale 936.527 967.545 (31.018)

I "Ricavi per ristorazione e vendita prodotti al dettaglio" sono in diminuzione rispetto all'esercizio precedente principalmente a causa della riduzione del numero dei punti vendita gestiti. Tali Ricavi includono principalmente ricavi per la somministrazione di cibi e bevande (€ 526.928k rispetto ai € 540.855k nell'esercizio precedente), ricavi per vendite di prodotti al dettaglio (€ 146.288k rispetto a € 157.456k nell'esercizio precedente) e ricavi per la vendita al pubblico di tabacchi, giornali e lotterie (€ 219.601k rispetto ai € 232.537k nell'esercizio precedente).

I "Ricavi per vendite ad affiliati, terzi e società controllate" sono rappresentati principalmente da ricavi verso affiliati in franchising per € 12.293k (€13.005k nell'esercizio precedente) e da ricavi verso società controllate per € 30.347k (€ 22.535k nell'esercizio precedente).

I "Ricavi per vendite ad affiliati, terzi e società controllate" sono aumentati principalmente per gli acquisti derivanti dall'avvio di nuovi locali c.d. "Food Driven" che prevedono la gestione congiunta, da parte della controllata Nuova Sidap S.r.l., della vendita di carburante e prodotti di somministrazione e market acquistati dalla Società.

XXIV Altri proventi operativi

La voce "Altri proventi operativi", pari a € 66.713k, è così composta:

k€ Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Contributi promozionali da fornitori 40.903 40.463 440
Canoni di locazione d'azienda 4.881 4.050 831
Canoni di affiliazione 3.378 3.269 109
Plusvalenze da cessioni di immobili, impianti e macchinari 418 1.102 (684)
Altri ricavi 17.133 13.940 3.193
Totale 66.713 62.824 3.889

La voce "Plusvalenze da cessioni di immobili, impianti e macchinari" include le plusvalenze derivanti dalla cessione dei beni a seguito dell'uscita da alcuni punti di vendita.

La voce "Altri ricavi" include principalmente ricavi per riaddebiti alle controllate per servizi (€ 6.165k), vendite ad aggio (€ 2.732 k), riaddebiti di costi assicurativi (€ 1.786k) e proventi per la gestione di slot machine (€ 1.101k)

L'incremento degli "Altri ricavi" rispetto all'esercizio precedente riflette l'ampliamento dei servizi resi alle società controllate.

XXV Costo delle materie prime, sussidiarie e merci

k€ Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Totale costi riferiti a somministrazione e vendita prodotti al dettaglio, di
cui: 406.793 429.383 (22.590)
- prodotti e materie prime per la somministrazione e la vendita prodotti 206.728 217.611 (10.883)
- generi di monopolio, giornali e lotterie 200.138 211.771 (11.633)
- carburanti (73) (1) (72)
Prodotti destinati alla vendita ad affiliati, terzi e società controllate 41.788 33.166 8.622
Totale 448.581 462.549 (13.968)

I "Costi delle materie prime, sussidiarie e merci" diminuiscono rispetto all'esercizio precedente di € 13.968k, prevalentemente per la riduzione netta dei ricavi.

XXVI Costo del personale

k€ Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Retribuzioni e Oneri sociali 236.401 244.188 (7.787)
Benefici ai dipendenti 11.717 11.891 (174)
Altri costi 13.500 8.109 5.391
Totale 261.618 264.188 (2.570)

La variazione del costo del personale è dovuta principalmente alla riduzione dell'organico a seguito del minor numero di locali gestiti.

La quota di competenza dell'esercizio dei costi per Piani di Phantom Stock Option, inclusa negli Altri costi, è pari a € 10.256k (€ 4.840k al 31 dicembre 2016). L'incremento riflette l'apprezzamento del titolo Autogrill al 31 dicembre 2017 rispetto al 31 dicembre 2016. Si rimanda alla nota "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per la descrizione dei piani stessi.

Si riportano di seguito consistenza e composizione del personale dipendente a fine esercizio, con evidenza dei rapporti di lavoro part-time:

31.12.2017 31.12.2016
Full-time Part-time Totale Full-time Part-time Totale
Dirigenti 57 57 60 - 60
Quadri 386 2 388 414 2 416
Impiegati 499 121 620 532 123 655
Operai 2.408 5.210 7.618 2.425 5.130 7.555
Totale 3.350 5.333 8.683 3.431 5.255 8.686

L'organico medio, espresso in personale equivalente a tempo pieno, è pari a 6.432 unità nel 2017 (6.651 unità nel 2016).

XXVII Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi

La voce ammonta a € 163.769k ed è cosi ripartita:

k€ Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Affitti e concessioni 162.101 162.989 (888)
Royalty su utilizzo di marchi 1.668 1.621 47
Totale 163.769 164.610 (841)

L'ammontare di tali costi nel 2017 risulta sostanzialmente in linea rispetto ai € 164,6m dell'esercizio precedente.

XXVIII Altri costi operativi

La voce, pari a € 109.389k, ha registrato un leggero decremento rispetto all'esercizio precedente, come evidenziato nella tabella seguente:

k€ Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Utenze energetiche e idriche 24.537 26.847 (2.310)
Manutenzione 10.853 12.222 (1.369)
Pulizia e disinfestazione 15.928 16.305 (377)
Consulenze e prestazioni professionali 12.678 10.206 2.472
Commissioni su incassi con carte di credito 1.129 752 377
Deposito e trasporto 10.859 11.031 (172)
Pubblicità 5.596 6.248 (652)
Spese di viaggio 3.965 3.687 278
Postali e telefoniche 1.800 1.353 447
Assicurazioni 1.953 1.602 351
Vigilanza 736 881 (145)
Trasporto valori 1.073 1.137 (64)
Servizi bancari 1.324 1.144 180
Altri materiali 3.050 3.275 (225)
Altre prestazioni e servizi 3.968 3.809 159
Costi per materiali e servizi esterni 99.449 100.499 (1.050)
Svalutazione crediti (Nota "IV Crediti commerciali") 900 900 -
Per rischi su vertenze 198 595 (397)
Per contratti onerosi - 232 (232)
Per altri rischi 506 444 62
Accantonamenti per rischi (Nota "XX Fondi per
rischi ed oneri") 704 1.271 (567)
Imposte indirette e tasse 5.537 5.740 (203)
Minusvalenze da alienazione 21 18 3
Altri oneri 2.778 3.786 (1.008)
Altri costi operativi 2.799 3.804 (1.005)
Totale 109.389 112.214 (2.825)

Le riduzioni più significative riflettono le maggiori efficienze ottenute nell'acquisto di servizi, quali utenze e manutenzioni.

L'incremento delle consulenze si riferisce in prevalenza alle consulenze organizzative, legali, amministrative e fiscali in relazione al progetto di riorganizzazione societaria, ammontanti a € 3,3m.

XXIX Ammortamenti

La voce, pari a € 40.122k, è così composta:

k€ Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Altre attività immateriali 9.321 8.465 856
Immobili, impianti e macchinari 24.385 24.470 (85)
Beni gratuitamente devolvibili 6.416 7.432 (1.016)
Totale 40.122 40.367 (245)

Gli ammortamenti rimangono in linea rispetto all'esercizio precedente.

XXX Svalutazioni

Nell'esercizio 2017 sono state rilevate perdite di valore nette per € 1.483k (€ 4.942k nell'esercizio precedente), a seguito delle verifiche di recuperabilità dei valori contabili delle immobilizzazioni, basate su flussi di cassa prospettici dei punti vendita.

XXXI Proventi finanziari

I "Proventi finanziari" ammontano a € 90.188k e sono così dettagliati:

k€ Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Dividendi da controllate 87.589 66.989 20.600
Interessi da controllate 545 751 (206)
Interessi attivi bancari - 19 (19)
Differenze cambio 2.049 941 1.108
Altri proventi finanziari 5 11.783 (11.778)
Totale 90.188 80.483 9.705

La voce "Dividendi da controllate" comprende nel 2017 i dividendi ricevuti da:

  • HMSHost Corporation per € 84.337k (\$ 100.000k), deliberato in data 22 dicembre 2017 e incassato a gennaio 2018;
  • Autogrill Schweiz A.G. per € 3.222k (Chf 3.500k), incassato a giugno 2017.

Gli "Interessi da controllate" sono connessi all'attività di finanziamento effettuata da Autogrill S.p.A. a favore di alcune società controllate (nota II "Altre attività finanziarie").

Gli "Altri proventi finanziari" includevano nel 2016 la plusvalenza registrata a seguito della cessione della partecipazione detenuta in Autogrill Nederland B.V.

XXXII Oneri finanziari

Gli "Oneri finanziari", pari a € 8.143k, sono così dettagliati:

k€ Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Interessi passivi 4.111 4.990 (879)
Differenze cambio 2.349 2.614 (265)
Oneri finanziari su T.F.R. 462 790 (328)
Interessi passivi da controllate 33 94 (61)
Commissioni 1.108 174 934
Altri oneri 80 648 (568)
Totale 8.143 9.310 (1.167)

La variazione degli interessi passivi rispetto all'anno precedente è legata principalmente al minor livello di indebitamento.

La voce "Commissioni" include € 1.025k di commissioni bancarie non ancora completamente ammortizzate, relative al finanziamento term amortizing di € 200m, estinto in via anticipata rispetto alla scadenza originaria ad agosto 2017 e al finanziamento revolving estinto a febbraio 2018.

Gli "Altri oneri" includevano nel 2016 gli interessi passivi dovuti a dilazioni di pagamento a fornitori.

XXXIII Rettifiche di valore di attività finanziarie

Nel corso del 2017 non sono state effettuate rettifiche di valore di attività finanziarie. La voce includeva, nel 2016, la svalutazione per perdita di valore della partecipazione detenuta in Holding de Participations Autogrill S.a.s..

XXXIV Imposte sul reddito

La voce evidenzia un saldo negativo d'esercizio pari a € 931k, composto da imposte correnti per € 1.536k e da imposte differite positive nette per € 605k, rispetto al saldo negativo di € 4.717k del 2016, che risultava composto da imposte correnti per € 4.549k e da imposte differite negative nette di € 168k.

Le imposte correnti dell'esercizio sono costituite principalmente dalla componente IRES, pari a € 4.218k, riferita alla ritenuta sul dividendo deliberato ma non ancora incassato dalla società controllata HMSHost Corporation e dalla voce IRAP, pari a € 361k (€ 1.160k nel 2016).

La Società ha inoltre iscritto imposte differite attive derivanti da perdite fiscali pregresse, per un importo pari a € 2.584k, fino a concorrenza di differenze temporanee che determineranno importi imponibili nei prossimi esercizi.

Si segnala che non risultano valorizzate perdite fiscali per € 74.767k, che corrispondono ad un beneficio fiscale non rilevato di € 17.944k in considerazione delle caratteristiche di imponibilità dei componenti positivi di reddito.

k€ 31.12.2016 Iscritte a
conto
Riconosciute nel conto
economico complessivo
31.12.2017
Attività per imposte anticipate: economico
Immobili 6.501 (780) 5.721
Crediti commerciali 799 (131) 668
T.F.R. e altri fondi relativi al personale 2.457 (1.228) (34) 1.195
Fondi per rischi ed oneri 1.674 363 2.037
Altre passività 827 190 1.017
Perdite fiscali portate a nuovo 10.134 2.584 12.718
Totale 22.392 997 (34) 23.355
Passività per imposte differite:
Immobili 14.211 186 14.397
Partecipazioni 7.315 7.315
Altre attività 796 276 1.072
Altre passività 70 (70)
Totale 22.392 392 - 22.784
Totale netto - 605 (34) 571

Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione delle poste avvenuta nell'anno.

Il seguente prospetto evidenzia la riconciliazione tra carico fiscale teorico e carico fiscale effettivo per il 2017. Le imposte teoriche sono state determinate applicando al risultato ante imposte le aliquote fiscali vigenti.

Esercizio 2017 Esercizio 2016
k€ IRES IRAP TOTALE IRES IRAP TOTALE
24,00% 3,90% 27,90% 27,50% 3,90% 31,40%
Risultato prima delle imposte 60.323 41.172
Imposta teorica 14.478 2.353 16.831 11.322 1.606 12.928
Differenze permanenti:
- Costo del lavoro 50 83 133 (131) 1.456 1.325
- Dividendi e altre componenti finanziarie (19.970) (2.315) (22.285) (20.719) (2.327) (23.046)
- Svalutazioni di partecipazioni - 3.163 - 3.163
- Altre 1.430 143 1.573 2.187 292 2.479
Effetto netto della mancata valorizzazione di perdite fiscali 4.787 - 4.787 3.434 - 3.434
del periodo
Maggiorazioni di aliquota regionali (24) (24) - (41) (41)
Rientro differenze temporanee di esercizi precedenti (14) (14) 818 - 818
Differenze temporanee tassate e deducibili in esercizi (761) 120 (641) (73) 174 101
successivi
Totale - 360 360 - 1.160 1.160
Imposte relative a esercizi precedenti (2.541) (500) (3.042) 365 147 512
Imposte su dividendi 4.218 - 4.218 2.877 - 2.877
Imposte correnti 1.677 (139) 1.537 3.241 1.308 4.549
Adeguamento aliquota delle imposte sul reddito - - - - - -
Differenze temporanee nette riversate nell'esercizio 2.976 - 2.976 2.633 - 2.633
Differenze temporanee nette dell'esercizio (426) (571) (997) (712) (333) (1.045)
Effetto della valorizzazione di perdite fiscali (2.584) - (2.584) (1.419) - (1.419)
Imposte differite attive nette (34) (571) (605) 501 (333) 168
Imposte sul reddito 1.643 (711) 931 3.743 975 4.717

Si segnala che, nel corso del 2017, la Società è stata oggetto di verifiche sulle imposte dirette e indirette da parte dell'Agenzia delle Entrate con riferimento agli esercizi 2012 e 2013. Tali verifiche si sono concluse positivamente, tra la fine dell'esercizio e l'inizio del 2018, con il pagamento di ammontari di modesta entità da parte della Società.

2.2.5 Posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 è esposta nella seguente tabella:

Note m€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
I A) Cassa (24,2) (19,6) (4,6)
B) Liquidita' (24,2) (19,6) (4,6)
II C) Crediti finanziari correnti (2,1) (2,0) (0,1)
D) Debiti bancari correnti - 61,3 (61,3)
E) Altre passività finanziarie 183,0 46,0 137,0
XV-XVI F) Indebitamento finanziario corrente (D + E) 183,0 107,3 75,7
G) Indebitamento finanziario corrente netto (B + C + F) 156,7 85,7 71,0
XIX H) Debiti bancari non correnti 149,6 183,6 (34,0)
I) Indebitamento finanziario non corrente 149,6 183,6 (34,0)
J) Indebitamento finanziario netto
(G + I) *
306,3 269,3 37,0
X Attività finanziarie non correnti (34,3) (22,8) (11,5)
Posizione finanziaria netta 272,0 246,5 25,5

* Così come definita dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2011/81

Per gli opportuni commenti si rinvia a quanto già indicato nelle note richiamate sopra a margine delle corrispondenti voci che compongono la posizione finanziaria netta.

Si segnala che nel mese di gennaio 2018 è avvenuto l'incasso del dividendo da HMSHost Corporation per complessivi € 79,9m.

2.2.5.rmativa sullo IAS 7

Come richiesto dallo IAS 7, la Società ha analizzato all'interno del proprio rendiconto finanziario le principali variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento intervenute nell'esercizio ed ha constatato che le principali variazioni non monetarie sono riconducibili alle variazioni del valore di mercato degli strumenti finanziari derivati di copertura sul tasso di cambio (variazione dell'esercizio 2017 pari ad € 0,2m).

2.2.6 Strumenti finanziari – fair value e gestione dei rischi

2.2.6.1 Fair value

Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria rispettivamente al 31 dicembre 2017 e 2016 ed analizzano gli strumenti finanziari rilevati al fair value, per metodo di valutazione. I differenti livelli sono definiti come segue:

  • Livello 1 quotazioni (non aggiustate) rilevate su mercati attivi per identiche attività o passività;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per attività e passività direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3 input per attività e passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (cioè input non osservabili).
31.12.2017
Valore contabile Fair value
Fair value Altre
strumenti di Finanziamenti Disponibili per passività
(k€) copertura e crediti la vendita finanziarie Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie valutate al fair value
Altre partecipazioni - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 863 - - - 863 - 863 - 863
863 - - - 863 - 863 - 863
Attività finanziarie non valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità liquide - 24.222 - - 24.222 - - - -
Crediti commerciali - 33.629 - - 33.629 - - - -
Altri crediti correnti* - 23.406 - - 23.406 - - - -
Altri crediti non correnti - 129 - - 129 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - - - - - - - - -
Altre attività finanziarie non correnti - 34.333 - - 34.333 - - - -
- 115.719 - - 115.719 - - - -
Passività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 51 - - - 51 - 51 - 51
51 - - - 51 - 51 - 51
Passività finanziarie non valutate al fair value -
Scoperti di conti correnti bancari - - - 159.913 159.913 - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale - - - 149.607 149.607 - - - -
Debiti verso altri finanziatori per leasing - - - - - - - -
Debiti verso altri finanziatori - - - 22.444 22.444 - - - -
Obbligazioni - - - - - - - -
Debiti commerciali - - - 144.799 144.799 - - - -
Altri debiti - - - 26.632 26.632 - - - -
- - - 503.395 503.395 - - - -

* Il fair value della voce 'Altri crediti correnti' non comprende i crediti verso l'erario ed i crediti verso il personale

31.12.2016
Valore contabile Fair value
Fair value Altre
strumenti di Finanziamenti Disponibili per passività
(k€) copertura e crediti la vendita finanziarie Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie valutate al fair value
Altre partecipazioni - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 678 - - - 678 - 678 - 678
678 - - - 678 - 678 - 678
Attività finanziarie non valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità liquide - 19.562 - - 19.562 - - - -
Crediti commerciali - 28.107 - - 28.107 - - - -
Altri crediti correnti* - 23.254 - - 23.254 - - - -
Altri crediti non correnti - 129 - - 129 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - 568 - - 568 - - - -
Altre attività finanziarie non correnti - 24.436 - - 24.436 - - - -
- 96.056 - - 96.056 - - - -
Passività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 53 - - - 53 - 53 - 53
53 - - - 53 - 53 - 53
Passività finanziarie non valutate al fair value -
Scoperti di conti correnti bancari - - - 19.289 19.289 - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale - - - 243.403 243.403 - 243.336 - 243.336
Debiti verso altri finanziatori per leasing - - - - - - - -
Debiti verso altri finanziatori - - - 27.285 27.285 - - - -
Obbligazioni - - - - - - - -
Debiti commerciali - - - 144.473 144.473 - - - -
Altri debiti - - - 24.731 24.731 - - - -
- - - 459.181 459.181 - 243.336 - 243.336

* Il fair value della voce 'Altri crediti correnti' non comprende i crediti verso l'erario ed i crediti verso il personale

Durante il 2017 non vi sono stati trasferimenti tra differenti livelli gerarchici.

Il valore contabile approssima già il fair value, laddove non è esplicitato il relativo livello gerarchico.

(a) Strumenti finanziari nel livello 1

Il fair value di uno strumento finanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di mercato utilizzato per le attività finanziarie detenute dal Gruppo è il prezzo corrente di offerta.

(b) Strumenti finanziari nel livello 2

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio, strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzino l'utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a specifiche stime da parte dell'entità. Se tutti gli input rilevanti ai fini del fair value di uno strumento finanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più input rilevanti non si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel livello 3.

Per il livello 2, le tecniche specifiche di valutazione includono:

Il fair value dei finanziamenti è stato stimato tramite l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa ad un tasso di mercato risk free al lordo di uno spread determinato sulla base del rischio di credito del Gruppo, di ratio finanziari e di analisi di benchmarking.

2.2.6.2 Gestione dei rischi finanziari

Autogrill S.p.A. è esposta ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

  • rischio di mercato;
  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi della Società è del Consiglio di Amministrazione, il quale ha istituito al suo interno il Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance. Quest'ultimo ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della Società e del Gruppo.

Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali la Società è esposta, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività della Società. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, la Società mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit affianca il suddetto Comitato nelle attività di controllo, svolgendo verifiche periodiche e ad hoc sui controlli e sulle procedure di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio di Amministrazione.

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di gestione di tali rischi oltre ai metodi utilizzati per valutarli.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato è il rischio che il "fair value" o i flussi futuri "cash flow" di uno strumento finanziario fluttuino, in seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell'esposizione della Società a tali rischi e i conseguenti impatti economici, patrimoniali e finanziari.

La politica finanziaria della Società attribuisce particolare importanza al controllo e alla gestione del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio, data la rilevanza del debito finanziario e il profilo internazionale del Gruppo, come meglio di seguito descritto nei paragrafi dedicati a ciascuna tipologia di rischio.

Rischio di tasso d'interesse

L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di passività a tasso fisso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell'indebitamento, la quale, a sua volta, deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari. Laddove non sia possibile ottenere il profilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali, ovvero bancario, questo è ottenuto attraverso l'uso di strumenti derivati con importi e scadenze in linea con quelli delle passività a cui si riferiscono.

Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle Società che presentano esposizione al rischio di tasso di interesse a fronte di debito a tasso variabile (per cui un rialzo dei tassi d'interesse porterebbe ad un aumento degli oneri finanziari) o fisso (per cui un ribasso/aumento dei tassi d'interesse porterebbe ad un aumento/riduzione del valore del debito).

Rischio di cambio

Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall'Euro. In tali Paesi la politica di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri costi operativi siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio di cambio. Permane un rischio di cambio sui finanziamenti infragruppo quando concessi a controllate con valute diverse dall'Euro. In tali circostanze, l'obiettivo della gestione del rischio di cambio è quello di assicurare una parziale neutralizzazione del rischio di cambio sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle operazioni di finanziamento non denominate in Euro. Gli strumenti finanziari derivati utilizzati per tale attività di copertura sono prevalentemente operazioni di acquisto e vendita a termine di valuta estera contro Euro.

Le operazioni poste in essere elencate nella tabella seguente sono rilevate al loro valore corrente tra le attività e passività finanziarie e la loro fluttuazione è addebitata al Conto economico, a fronte di corrispondenti variazioni del controvalore delle relative attività e passività coperte.

Il fair value degli strumenti di copertura del rischio tasso di cambio in essere al 31 dicembre 2017 è dettagliato nella tabella che segue:

Valore nozionale
(in valuta/000)
Scadenza Tasso cambio
spot
Tasso cambio
forward
Fair value
(k€)
CHF 14.000 Gennaio 2018 1,166 1,1649 (51)
USD (12.500) Gennaio 2018 25,645 25,4770 1
USD 35.000 Gennaio 2018 1,185 1,1878 323
USD 20.000 Gennaio 2018 1,185 1,1881 181
USD 20.000 Gennaio 2018 1,185 1,1883 179
USD 20.000 Gennaio 2018 1,185 1,1883 180

Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causino una perdita finanziaria non adempiendo a un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari.

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione della Società al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.

Al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 l'esposizione era la seguente:
-- --------------------- -- ----------------------- --------------------------------
k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 6.302 942 5.360
Altre attività finanziarie correnti 2.083 1.961 122
Crediti commerciali 33.629 28.107 5.522
Altri crediti correnti 110.917 92.716 18.201
Altre attività finanziarie non correnti 34.333 24.435 9.898
Altri crediti non correnti 7.413 8.181 (768)
Totale 194.677 156.342 38.335

L'esposizione al rischio di credito risulta poco rilevante in quanto i clienti della Società sono rappresentati dal consumatore finale con vendite generalmente regolate per cassa o moneta elettronica; ciò determina una scarsa rilevanza della voce Crediti commerciali e del corrispondente livello di rischio sul totale delle attività finanziarie.

Nella maggior parte dei casi, i crediti commerciali della Società sono infatti relativi a convenzioni per servizi di ristorazione e a rapporti di affiliazione commerciale.

Gli altri crediti sono prevalentemente riferiti a crediti verso l'Erario e la Pubblica amministrazione, a canoni di locazione corrisposti in via anticipata e ad anticipi per servizi o investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti, pertanto presentano un limitato rischio di credito.

Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

Le "Altre attività finanziarie correnti e non correnti" sono relative prevalentemente ai finanziamenti concessi a Società controllate, direttamente o indirettamente, valutati come recuperabili nel contesto della verifica del rischio di perdita durevole di valore degli investimenti.

La ripartizione per area geografica è esposta di seguito:

2017 2016
Crediti finanziari correnti k€ % k€ %
Austria 1 0,1% 8 0,4%
Grecia 1 0,1% 9 0,4%
Italia 2.081 99,8% 1.823 93,0%
Francia - 0,0% 101 5,2%
Polonia - 0,0% 20 1,0%
Totale 2.083 100,0% 1.961 100,0%
2017 2016
Crediti finanziari non correnti k€ % k€ %
Italia 1.879 5,5% 5.133 21,0%
Austria 2.556 7,4% 2.222 9,1%
Polonia - 0,0% 2.280 9,3%
Francia 28.598 83,3% 13.500 55,3%
Grecia 1.300 3,8% 1.300 5,3%
Totale 34.333 100,0% 24.435 100,0%

I crediti commerciali sono principalmente legati a rapporti contrattuali di affiliazione con partner autostradali e con soggetti con i quali la Società ha stipulato delle convenzioni. I rapporti di affiliazione comportano la fornitura di merci e il riconoscimento di royalty per la conduzione di locali sul territorio nazionale.

I rapporti con i partner autostradali riguardano ripartizioni di spese o attività di investimento comuni su aree in concessione.

La tabella seguente espone l'anzianità dei crediti commerciali per le principali categorie di debitori al 31 dicembre 2017.

k€ Incidenza crediti
sul totale
Crediti Scaduto 1 - 3 mesi 3 - 6 mesi 6 mesi -
1 anno
più di 1
anno
Affiliati 20% 6.911 5.471 1 264 1.100 4.106
Convenzioni 12% 3.979 3.610 2.371 142 87 1.010
Partner autostradali 21% 7.024 5.707 791 447 841 3.628
Intercompany 26% 8.670 - - - - -
Altri 21% 7.045 3.398 779 134 252 2.233
Totale 33.629 18.186 3.942 987 2.280 10.977

In sede di stipula del contratto di affiliazione sono richieste fidejussioni bancarie a prima richiesta a garanzia parziale delle esposizioni. Al 31 dicembre 2017 l'ammontare di tali garanzie risulta pari a € 3.547k.

Tutti i crediti correnti sono analizzati mensilmente, al fine di valutare le eventuali incertezze sul relativo incasso, le eventuali azioni da intraprendere per l'incasso del credito stesso e l'adeguatezza del fondo svalutazione crediti. Il fondo svalutazione crediti è ritenuto congruo in relazione al rischio di credito esistente.

Si rileva infine che non sussiste un'apprezzabile concentrazione del rischio di credito: i primi 10 clienti rappresentano il 44% del totale crediti commerciali e il primo cliente, Fiera Milano S.p.A., il 7%.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie.

L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre, per quanto possibile, fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.

Gli elementi che determinano la situazione di liquidità della Società sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito, le condizioni dei mercati finanziari e la politica dei dividendi delle società controllate.

Autogrill S.p.A. si è tempestivamente assicurata una copertura finanziaria del proprio fabbisogno, adeguata per importo e per scadenze.

Al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 l'esposizione e le caratteristiche di scadenza erano le seguenti:

31.12.2017
Flussi Finanziari contrattuali
Valore 6 mesi Oltre
Passività finanziarie non derivate (k€) contabile Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 1 anno 1-2 anni 2-5 anni 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari - - - - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale 310.000 310.000 160.000 - - - 150.000 -
Debiti commerciali 144.031 144.031 144.031 - - - - -
Fornitori per investimenti 21.704 21.704 21.704 - - - - -
Totale 475.735 475.735 325.735 - - - 150.000 -
31.12.2016
Flussi Finanziari contrattuali
Valore 6 mesi Oltre
Passività finanziarie non derivate (k€) contabile Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 1 anno 1-2 anni 2-5 anni 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari 1.288 1.288 1.288 - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale 263.000 263.000 18.000 30.000 30.000 60.000 125.000 -
Debiti commerciali 144.119 144.119 144.119 - - - - -
Fornitori per investimenti 20.093 20.093 20.093 - - - - -
Totale 428.500 428.500 183.500 30.000 30.000 60.000 125.000 -

L'importo di € 160m, classificato in scadenza tra uno e tre mesi al 31 dicembre 2017, si riferisce al rimborso anticipato della parte utilizzata del finanziamento Revolving di nominali € 400m, estinto anticipatamente a febbraio 2018. Tale finanziamento è stato rimborsato utilizzando due nuove linee di credito per complessivi € 400m ottenute a gennaio 2018, con scadenze tra il 2021 e il 2023.

Per quanto riguarda l'esposizione connessa ai debiti commerciali, non sussiste una significativa concentrazione dei fornitori: i primi 10 fornitori rappresentano il 34% del totale, il primo (Autostrade per l'Italia S.p.A.) l'11% e il secondo (Lotterie Nazionali S.r.l.) il 5%.

2.2.7 La stagionalità dell'attività

L'andamento dell'attività della Società è correlato alla mobilità delle persone. Si evidenzia che nel secondo semestre l'attività risulta superiore alla media annua principalmente in relazione ai flussi turistici estivi

2.2.8 Garanzie, impegni e passività potenziali

GARANZIE E IMPEGNI

Le garanzie prestate e gli impegni assunti, pari a € 212.429k, sono qui di seguito dettagliati:

k€ 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Fidejussioni e garanzie a favore di terzi 191.764 231.764 (40.000)
Fidejussioni e garanzie nell'interesse di controllate 340 165 175
Altri impegni e garanzie 20.325 21.096 (771)
Totale 212.429 253.025 (40.596)

Le "Fidejussioni e garanzie a favore di terzi" sono rilasciate a favore di controparti commerciali secondo le consuetudini di mercato. La riduzione della voce riflette prevalentemente il trasferimento alla controllata Nuova Sidap S.r.l. della fidejussione rilasciata alla petrolifera Esso.

Le "Fidejussioni e garanzie nell'interesse di controllate" sono emesse a favore di finanziatori di controllate dirette o indirette.

La voce "Altri impegni e garanzie" si riferisce al valore di beni di terzi in uso da parte della Società.

PASSIVITA' POTENZIALI

Si segnala che al 31 dicembre 2017 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo IAS 37.

2.2.9 Leasing operativi

Concessione di area

Si tratta di contratti mediante i quali il gestore dell'infrastruttura (autostrada o aeroporto) affida in concessione ad imprese specializzate la gestione e l'erogazione dei servizi di ristoro e/o oil autorizzandole i) a costruire e installare, su suoli di proprietà dello stesso concedente, edifici, impianti, arredi e attrezzature adibiti alle attività di vendita di cibi e bevande, prodotti complementari e market, e/o alla distribuzione di carburante, nonché ii) a gestire i relativi servizi a fronte del pagamento di un canone commisurato al fatturato, con vincoli attinenti alle modalità e alla continuità di erogazione dei servizi negli orari stabiliti dalla società concedente.

In particolare, sono frequenti i casi in cui la sub-concessione, che ha per oggetto tutti i servizi relativi ad un'intera area di servizio autostradale o a un terminal aeroportuale, venga assegnata a un unico soggetto che provveda, a sua volta, a sub-affidare i singoli servizi a una pluralità di ulteriori operatori specializzati.

Solitamente, alla scadenza dei contratti, i beni predisposti per la gestione dei servizi devono essere gratuitamente devoluti alla società autostradale concedente, mentre all'interno dei terminal aeroportuali, la devoluzione gratuita non è quasi mai prevista.

Concessione di accesso

Si configura la concessione di accesso quando la proprietà dei suoli e degli edifici limitrofi al sedime autostradale fa capo ad un operatore privato (come Autogrill), che negozia con la società autostradale un diritto di accesso con l'impegno a gestire i servizi di distribuzione di prodotti carbo-lubrificanti e/o di ristoro in favore degli utenti dell'autostrada. L'operatore assume obbligo di corresponsione di un canone alla società autostradale e vincoli attinenti le modalità e la continuità di erogazione dei servizi.

Affitto di azienda e locazione commerciale

L'affitto d'azienda o di rami d'azienda ha per oggetto l'utilizzo di diritti e/o di beni organizzati per la somministrazione di cibi e bevande. In alcuni casi, l'azienda è costituita da un'autorizzazione ad operare e da licenze amministrative: l'operatore procede agli investimenti e all'erogazione dei servizi. In altri casi, l'operatore prende in affitto un'azienda costituita dalle autorizzazioni e dai beni necessari per il servizio. L'affitto di azienda nei canali della concessione comporta l'obbligo di continuità del servizio e il pagamento di un canone di affitto, e, nel caso di un contratto primario di concessione fra petrolifera e società autostradale, il rimborso della royalty dovuta dalla petrolifera.

La locazione commerciale ha per oggetto l'utilizzo di immobili per l'attività operativa a fronte del pagamento di un canone. L'allestimento dei locali con impianti, arredi e attrezzature è realizzato a spese dell'operatore, che deve liberare i locali alla scadenza.

Le tipologie di cui sopra ricorrono i) in ambito autostradale, in presenza di sub-concessioni di area o di servizio affidate a un operatore petrolifero che si rivolge a un ristoratore, e ii) in città, nelle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali, in funzione degli obiettivi gestionali dei titolari degli immobili.

I contratti di cui sopra possono prevedere il pagamento di canoni fissi e/o di canoni variabili determinati sulla base del livello di fatturato raggiunto. In questo secondo caso, i contratti possono prevedere anche un canone annuo minimo garantito che può essere determinato in misura fissa lungo tutta la durata del contratto, ovvero prevedere una revisione periodica sulla base di fattori variabili risultanti dai dati consuntivi del periodo precedente (ad esempio, canoni complessivi dovuti nell'anno precedente, andamenti del tasso di inflazione o dell'indice del traffico passeggeri).

Si riporta di seguito il dettaglio per scadenza degli impegni per i pagamenti minimi futuri, ovvero canoni fissi e/o minimi garantiti, questi ultimi rideterminati sulla base dei fattori variabili sopra menzionati, aggiornati al 31 dicembre 2017:

Anni (m€) Canoni minimi
totali
Canoni minimi
subconcessioni
Canoni minimi
netti
2017 106,1 7,5 98,6
2018 93,7 6,6 87,1
2019 77,6 6,4 71,2
2020 68,5 6,1 62,4
2021 58,7 5,4 53,3
Anni successivi 252,3 12,8 239,5
Totale 656,9 44,8 612,1

2.2.10 Altre informazioni

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A., che detiene il 50,1% delle azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da Edizione S.r.l.

Tutte le transazioni con le parti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a normali condizioni di mercato.

Nell'esercizio 2017 Autogrill S.p.A. non ha realizzato alcuna operazione con la controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A..

Rapporti con Edizione S.r.l.

Conto economico (k€) Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Altri proventi operativi 17 25 (8)
Altri costi operativi 25 108 (83)
Costi del personale 102 106 (4)
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Altri crediti 12.593 12.448 145
Altri debiti 115 107 8

La voce "Altri proventi operativi" si riferisce a servizi prestati dalla Società relativi all'utilizzo di spazi attrezzati negli uffici di Roma.

La voce "Altri costi operativi" include principalmente le spese sostenute per conferenze e riunioni.

La voce "Costi del personale" si riferisce al rateo maturato al 31 dicembre 2017 per il compenso spettante ad un Consigliere di Autogrill S.p.A., dirigente di Edizione S.r.l., da riversare a quest'ultima.

La voce "Altri crediti" include:

  • € 12.424k relativi all'istanza di rimborso IRES spettante a seguito del riconoscimento della deducibilità dell'IRAP afferente il costo del personale per gli anni 2007-2011 (ex art. 2 D.L. n. 201/2011).

  • € 162k relativi a crediti per ritenute subite negli esercizi 2016 trasferite ad Edizione S.r.l. in qualità di consolidante fiscale. Ai sensi del Regolamento, l'importo sarà rimborsato successivamente al loro utilizzo.

La voce "Altri debiti" è comprensiva del debito relativo al compenso spettante al Consigliere descritto sopra e maturato al 31 dicembre 2017.

Rapporti con le Società correlate

Gruppo Atlantia Benetton Group S.r.l. S.p.A. Edizione Property Olimpias Group S.r.l. Verde Sport S.p.A.
Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio
Conto economico (k€) 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Ricavi 38 33 - - - - - - 6 8
Altri proventi operativi 529 990 129 394 9 4 - - - 6
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 162 142 - - - - 2 4 - -
Altri costi operativi 2.657 2.914 408 - - - - - 45 43
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi 76.835 76.400 - - - - - - - -
Costi del personale - - - - - - - - - -
Proventi finanziari - - - - - - - - - -
Oneri finanziari - 483 - - - - - - - -
Gruppo Atlantia Benetton Group S.r.l. S.p.A. Edizione Property Olimpias Group S.r.l. Verde Sport S.p.A.
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016
Crediti commerciali 2.045 1.600 8 7 20 8 - - 1 1
Altri Crediti 2.172 1.594 - - - - - - - -
Crediti Finanziari - - - - - - - - - -
Debiti commerciali 28.760 31.487 - - - - 1 - - -
Altri Debiti - - - - - - - - - -
Debiti finanziari - - - - - - - - - -

In particolare:

Gruppo Atlantia: gli "Altri proventi operativi" si riferiscono ad aggi sulla distribuzione di tessere Viacard.

La voce "Altri costi operativi" è rappresentata prevalentemente da oneri relativi alla gestione dei punti di vendita autostradali.

I "Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi" si riferiscono ai canoni di concessione e ai relativi oneri accessori di competenza del periodo.

I "Crediti commerciali" e i "Debiti commerciali" sono originati dai medesimi rapporti.

Gli "Altri Crediti" si riferiscono principalmente a contributi riconosciuti per i servizi di pulizia nelle aree di sosta e a contributi co-marketing.

Benetton Group S.r.l.: la voce "Altri proventi operativi" è riferita al canone residuo di sublocazione, scaduto il 30 aprile 2017, di una porzione di un immobile sito in Milano e ai relativi oneri accessori.

Olimpias Group S.r.l.: i costi si riferiscono all'acquisto di divise da lavoro per il personale addetto alla vendita e all'acquisto di materiali vari.

Verde Sport S.p.A.: La voce "Altri costi operativi" si riferisce al contratto di sponsorizzazione commerciale per il sostegno di attività giovanili presso gli impianti sportivi de "La Ghirada - Città dello Sport".

La voce "Ricavi" si riferisce a cessioni di prodotti connessi al contratto di affiliazione commerciale per l'esercizio di un punto vendita presso i suddetti impianti sportivi.

Rapporti con società controllate

I rapporti con le società controllate di Autogrill S.p.A., riassunti nel prospetto che segue, sono relativi ad operazioni ricorrenti di natura finanziaria e commerciale. Gli importi esposti si riferiscono alle operazioni realizzate nel corso dell'anno e ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2017.

Autogrill Austria GmbH Autogrill Belgie N.V. Autogrill Schweiz A.G. Autogrill Czech S.r.o. Autogrill Deutschland
GmbH
Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio
Conto economico (k€) 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Ricavi 70 26 14 7 - 17 - - - -
Altri proventi operativi 59 34 559 253 1.569 1.371 15 7 597 404
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - - - - - - - -
Altri costi operativi (2) (2) 208 216 72 112 (1) (1) (11) (9)
Costi per affitti,
concessioni e royalty s
u utilizzo di marchi
- - - - - - - - - -
Costi del personale - - 671 760 31 277 - - (69) (125)
Proventi finanziari 39 50 7 3.304 3.222 633 - - - -
Oneri finanziari - - 6 27 7 11 - - 12 52
Autogrill Austria GmbH Autogrill Belgie N.V. Autogrill Schweiz A.G. Autogrill Czech S.r.o. Autogrill Deutschland
GmbH
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016
Crediti commerciali 42 29 - - 198 231 - - - -
Altri Crediti 69 45 497 3.444 777 274 15 2 538 378
Crediti Finanziari 2.557 2.229 - - - - - - - -
Debiti commerciali - - - - - - - - - -
Altri Debiti 16 43 520 611 479 428 9 15 186 238
Debiti finanziari - - 1.668 8.973 11.964 9.312 490 - 7.000 9.000
Autogrill Iberia S.L.U. Autogrill Cotè France
S.a.s.
Autogrill Hellas Single
Member Limited Liability
Company
Autogrill Nederland B.V.
Conto economico (k€) Esercizio
2017
Esercizio
2016
Esercizio
2017
Esercizio
2016
Esercizio
2017
Esercizio
2016
Esercizio
2017
Esercizio
2016
Ricavi - - - - 69 115 - -
Altri proventi operativi 456 340 1.765 1.662 33 6 - 18
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - - - - - -
Altri costi operativi 28 28 226 155 (2) (2) - -
Costi per affitti,
concessioni e royalty s
u utilizzo di marchi
- - - - - - - -
Costi del personale 168 169 993 925 - - - -
Proventi finanziari 44 5.519 359 378 20 21 - 142
Oneri finanziari - - - - - - - -
Autogrill Iberia S.L.U. Autogrill Cotè France Autogrill Hellas Single
Member Limited Liability
Autogrill Nederland B.V.
Company
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016
Crediti commerciali - - - - 2 27 - -
Altri Crediti 337 5.658 1.113 826 30 5 - -
Crediti Finanziari - - 28.598 13.601 1.301 1.309 - -
Debiti commerciali - - - - - - - -
Altri Debiti 172 186 926 962 21 56 - -
Debiti finanziari - - - - - - - -
Autogrill Polska Sp.zo.o. Autogrill D.o.o. HMSHost Corporation Nuova Sidap S.r.l.
Conto economico (k€) Esercizio
2017
Esercizio
2016
Esercizio
2017
Esercizio
2016
Esercizio
2017
Esercizio
2016
Esercizio
2017
Esercizio
2016
Ricavi - - - 8 - - 30.195 22.185
Altri proventi operativi 7 2 7 4 1.588 48 3.795 1.233
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - - - - 5.236 3.588
Altri costi operativi (1) (1) - - 15 39 220 1.194
Costi per affitti,
concessioni e royalty s
u utilizzo di marchi
- - - - - - (7.503) (3.983)
Costi del personale (100) (232) - - 170 92 (92) (147)
Proventi finanziari 62 77 - - 84.367 57.537 14 79
Oneri finanziari - - - - - - 8 3
Autogrill Polska Sp.zo.o. Autogrill D.o.o. HMSHost Corporation

S.a.s.

Nuova Sidap S.r.l.

Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016
Crediti commerciali 1 - - - 7 - 8.418 3.290
Altri Crediti 6 48 6 2 81.055 54.167 469 1.053
Crediti Finanziari - 2.300 - - - - - 3.983
Debiti commerciali - - - - - - 768 353
Altri Debiti 3 7 5 13 480 867 2.111 1.039
Debiti finanziari - - 200 - - - 1.122 -

Riepilogo delle incidenze delle operazioni con parti correlate rispetto ai saldi di bilancio:

Esercizio 2017
Totale Parti
Conto economico (k€) correlate* Autogrill S.p.A. %
Ricavi 30.392 936.527 3%
Altri proventi operativi 11.133 66.713 17%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 5.399 448.581 1%
Altri costi operativi 11.814 109.389 11%
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi 69.332 163.769 42%
Costi del personale 1.875 261.618 1%
Proventi finanziari 88.134 90.188 98%
Oneri finanziari 33 8.143 0%
31.12.2017
Totale Parti
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) correlate* Autogrill S.p.A. %
Crediti commerciali 10.743 33.629 32%
Altri Crediti 99.676 137.745 72%
Crediti Finanziari 32.456 36.416 89%
Debiti commerciali 29.529 144.799 20%
Altri Debiti 7.166 90.530 8%
Debiti finanziari 22.444 172.507 13%

* La voce "Totale Parti correlate" comprende i rapporti con Edizione S.r.l., parti correlate, società controllate, amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche.

COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DAI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE

I compensi maturati dai componenti del Consiglio di Amministrazione e dai Dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:

Emolumenti per la Bonus e altri Benefici non
Nome e cognome Carica ricoperta Durata carica (€) incentivi (€) monetari (€) Altri compensi (€)
Gilberto Benetton Presidente 2017/2019 58.455
Gianmario Tondato da Ruos Amm.Delegato 2017/2019 518.422 624.853 401.099
Alessandro Benetton Consigliere 2017/2019 58.455
Paolo Roverato Consigliere 2017/2019 102.055
Massimo Fasanella D'Amore di Ruffano Consigliere 2017/2019 100.855
Francesco Chiappetta Consigliere 2017/2019 86.910
Ernesto Albanese Consigliere 2017/2019 64.510
Marco Patuano Consigliere dal 26/01/2017 al 2019 74.860
Franca Bertagnin Benetton Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 36.329
Cristina De Benetti Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 48.439
Catherine Gerardin Vautrin Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 48.439
Maria Pierdicchi Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 48.439
Elisabetta Ripa Consigliere dal 25/5/2017 al 2019 54.494
Tommaso Barracco Consigliere dal 2014 al 25/5/2017 31.408
Stefano Orlando Consigliere dal 2014 al 25/5/2017 35.981
Carolyn Dittmeier Consigliere dal 2014 al 25/5/2017 36.581
Neriman Ulsever Consigliere dal 2014 al 25/5/2017 22.263
Giorgina Gallo Consigliere dal 2014 al 25/5/2017 35.381
Totale Amministratori 1.462.276 624.853 - 401.099
Dirigenti con responsabilità strategiche (8 persone) - 1.899.258 439.436 2.922.060
Totale 1.462.276 2.524.111 439.436 3.323.159

Il compenso riferito all'Amministratore Delegato comprende anche la retribuzione connessa al rapporto di lavoro intercorrente con Autogrill S.p.A., esposta alla voce "Altri compensi". La delibera del Consiglio di Amministrazione del 29 giugno 2017, che regola il rapporto tra l'Amministratore Delegato e la Società, prevede che, in caso di cessazione dalla carica per rinuncia per giusta causa da parte dell'Amministratore Delegato o revoca da parte della Società in assenza di giusta causa, la Società integri sino all'importo di 2 milioni di Euro quanto corrisposto a titolo di indennità di mancato preavviso e per ogni altra indennità o risarcimento anche previsti dal contratto collettivo dei dirigenti del settore commercio, qualora inferiore a tale importo. Inoltre, tenuto conto del ruolo strategico allo stesso assegnato, è stato disposto uno specifico patto di non concorrenza e divieto di storno di personale del gruppo Autogrill della durata di 18 mesi, con specifiche caratteristiche e con la previsione di una penale in caso di violazione del patto stesso.

Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2014 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 883.495 opzioni, 565.217 opzioni e 505.556 opzioni rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1", "Wave 2" e "Wave 3". Si segnala che nel corso 2017 sono state esercitate dall'Amministratore Delegato tutte le opzioni relativamente al sottopiano "Wave 1" e n. 367.881 relativamente al sottopiano "Wave 2" del piano Piano di Phantom Stock Option 2014.

Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2016 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 679.104 opzioni nell'ambito del sottopiano "Wave 1".

Una parte significativa della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato e degli 8 Dirigenti con responsabilità strategiche è legata ad obiettivi specifici preventivamente determinati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della loro partecipazione ai piani di incentivazione manageriale. In particolare, l'Amministratore Delegato e i Dirigenti con responsabilità strategiche hanno partecipato nell'esercizio ad un sistema di incentivazione variabile annuale collegato sia al raggiungimento degli obiettivi strategici inclusivi dei target economici e finanziari del Gruppo e/o delle Business Unit rilevanti sia al conseguimento di obiettivi individuali.

Si rinvia al paragrafo "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per una descrizione dei piani in essere.

COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE

I compensi al Collegio Sindacale sono riportati nella tabella seguente:

Emolumenti per
Nome e cognome Carica ricoperta Durata la carica (k€)
Marco Giuseppe Maria Rigotti Presidente del Collegio Sindacale 01.01.2015-31.12.2017 78.000
Eugenio Colucci Sindaco 01.01.2015-31.12.2017 50.000
Antonella Carù Sindaco 28.05.2015-31.12.2017 50.000
Totale Sindaci 178.000

CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

Soggetto che erogato il Destinatario del
Tipologia di servizi servizio servizio Compensi (k€)
Revisione Contabile Deloitte & Touche S.p.A. Autogrill S.p.A. 520
Servizi di attestazione Deloitte & Touche S.p.A. Autogrill S.p.A. 193
Altri servizi Deloitte Risk Advisory S.r.l. Autogrill S.p.A. 59
Totale 772

PIANI DI INCENTIVAZIONE PER AMMINISTRATORI ESECUTIVI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE

Piano di Stock Option 2010

In data 20 aprile 2010 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato un Piano di Stock Option che prevede l'assegnazione ad Amministratori esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi responsabilità strategiche di opzioni ciascuna delle quali attribuisce il diritto di sottoscrivere, ovvero acquistare, azioni ordinarie Autogrill, in ragione di un'azione per ogni opzione. Le opzioni sono attribuite ai beneficiari a titolo gratuito e, una volta concluso il periodo di maturazione ("Periodo di Vesting"), sono esercitabili nel periodo che va dal 20 aprile 2014 al 30 aprile 2015 al prezzo medio di Borsa del mese precedente il giorno di assegnazione ("Prezzo di Esercizio").

In data 6 giugno 2013 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la scissione parziale proporzionale di Autogrill S.p.A. e conseguentemente ha apportato alcune modifiche al Piano di Stock Option, approvato in data 20 aprile 2010, tra cui l'assegnazione ai beneficiari del Piano del diritto a ricevere un'azione ordinaria Autogrill e un'azione ordinaria World Duty Free S.p.A. per ogni opzione maturata e l'allungamento del periodo di esercizio delle opzioni assegnate fino al 30 aprile 2018, rispetto all'originario 20 aprile 2015, mantenendo inalterata la data di inizio del periodo di esercizio al 20 aprile 2014.

Al 31 dicembre 2016 risultavano in essere n. 183.571 opzioni che nel corso del primo semestre 2017 sono state completamente esercitate dai beneficiari.

Azioni Autogriil
Numero
Opzioni
Fair Value
Opzioni in
essere (€)
Opzioni maturate al 31 dicembre 2016 183.571 0,96
Opzioni esercitate nel 2017 (183.571) (0,96)
Opzioni maturate al 31 dicembre 2017 - -

Tutte le informazioni riferite al Piano di Stock Option 2010 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com.

Piano di Phantom Stock Option 2014

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 28 maggio 2014, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2014". Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano, con scadenza 30 giugno 2021, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).

In data 16 luglio 2014, è stata data attuazione al Piano definendo i termini e le condizioni del primo e secondo ciclo di attribuzione delle opzioni (rispettivamente "Wave 1" e "Wave 2"). Relativamente alla Wave 1, con periodo di vesting dal 16 luglio 2014 al 15 luglio 2016, sono state assegnate complessive n. 3.268.995 opzioni. Relativamente alla Wave 2, con periodo di vesting dal 16 luglio 2014 al 15 luglio 2017, sono state assegnate complessive n. 2.835.967 opzioni. Nel corso del 2017 sono state esercitate 3.054.201 opzioni. Inoltre, relativamente alla Wave 2, nel corso del 2017 sono state esercitate 1.790.117 opzioni e annullate 132.665 opzioni.

Nel corso del 2015, in data 12 febbraio, sono state assegnate, relativamente alla Wave 3 (con periodo di vesting dal 12 febbraio 2015 all'11 febbraio 2018) n. 2.752.656 opzioni. Nel corso del 2017 sono state annullate n. 142.867 opzioni.

Numero opzioni
WAVE 1 WAVE 2 WAVE 3
Opzioni in essere al 1 gennaio 2016 3.268.995 2.950.071 2.725.386
Opzioni annullate nel 2016 (177.094) (103.139) (107.945)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2016 3.091.901 2.846.932 2.617.441
Opzioni esercitate nel 2017 (3.054.201) (1.790.117) -
Opzioni annullate nel 2017 - (132.665) (142.847)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2017 37.700 924.150 2.474.594

Di seguito la movimentazione dell'anno 2016 e dell'esercizio 2017:

La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione e alla data di reporting, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2014 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com.

Piano di Phantom Stock Option 2016

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 26 maggio 2016, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2016". Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano, con scadenza 30 giugno 2024, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).

In data 26 maggio 2016 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni del primo ciclo di attribuzione delle opzioni ("Wave 1"). Con periodo di vesting dal 26 maggio 2016 al 25 maggio 2019, sono state assegnate complessive n. 4.825.428 opzioni. Nel corso del 2017 sono state annullate n. 331.107 opzioni.

La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

Numero opzioni
Opzioni assegnate nel 2016 4.825.428
Opzioni annullate nel 2016 (91.418)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2016 4.734.010
Opzioni esercitate nell'esercizio 2017 -
Opzioni annullate nell'esercizio 2017 (331.107)
Opzioni in essere al 31 dicembre 2017 4.402.903

Di seguito la movimentazione dell'anno 2016 e dell'esercizio 2017:

Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2016 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.

I costi relativi ai piani di Phantom Stock Option 2014 e 2016 per il 2017 ammontano a € 10,3m e includono, relativamente alla Wave 2 e 3 del piano 2014 e alla Wave 1 del piano 2016, anche l'adeguamento dell'uso di stime rispetto a quanto già stanziato al 31 dicembre 2016 (€ 3,4m) sulla base del prezzo del titolo Autogrill in Borsa, cresciuto da 8,6€ per azione al 31 dicembre 2016 a € 11,5 per azione al 31 dicembre 2017.

2.2.11 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Fatta salva la riorganizzazione societaria perfezionata nel dicembre 2017 con efficacia dal 1° gennaio 2018, nel corso dell'esercizio 2017 non si sono verificati eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

2.2.12 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio 2017 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

2.2.13 Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio

In data 1 gennaio 2018 è divenuto efficace il conferimento in natura di tre rami d'azienda, a tre differenti società che ha completato il progetto di riorganizzazione societaria. Si rimanda a quanto già descritto nel paragrafo 2.2.1 Operazione di riorganizzazione societaria delle Note Illustrative.

Nel mese di gennaio 2018 è stato incassato il dividendo della controllata americana (HMSHost Corporation) per € 79,9m.

Si segnala che a gennaio 2018 la Società ha ottenuto due nuove linee di credito, rispettivamente di € 100m e di € 200m con scadenze tra il 2021 e il 2023, che sono state parzialmente utilizzate per estinguere anticipatamente il finanziamento di nominali € 400m, a sua volta parzialmente utilizzato, con scadenza originaria a marzo 2020 (Nota XIX Finanziamenti al netto della quota corrente).

2.2.14 Autorizzazione alla pubblicazione del bilancio

Il presente progetto di bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione dell' 8 marzo 2018.

L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio d'esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al Bilancio.

Allegati

Elenco delle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente in imprese controllate e collegate Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Q uota posseduta al

31.12.2017 Soci
Capogruppo
Autogrill S.p.A. Novara EUR 68.688.000 50,1000% Schematrentaquattro S.p.a.
Società consolidate
Nuova Sidap S.r.l. Novara EUR 100.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
GTA S.r.l. (dal 01.01.2018 Autogrill Europe S.p.A.) Novara EUR 50.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Italia S.r.l. (dal 01.01.2018 Autogrill Italia S.p.A.) Novara EUR 50.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Advanced Business Service S.r.l.
(dal 01.01.2018 Autogrill Advanced Business Service S.p.A.)
Novara EUR 50.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Austria GmbH Gottlesbrunn EUR 7.500.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Czech Sro Praga CZK 154.463.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill D.o.o. Lubiana EUR 1.342.670 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company Avlonas EUR 3.696.330 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Polska Sp. z.o.o. Katowice PLN 1.405.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Iberia S.L.U. Madrid EUR 7.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Deutschland GmbH Monaco EUR 205.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Belgie N.V. Anversa EUR 6.700.000 99,9900% Autogrill S.p.A.
Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. Anversa EUR 3.250.000 0,0100%
99,9900%
Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V.
Autogrill Belgie NV
Autogrill Schweiz A.G. Olten CHF 23.183.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Restoroute de Bavois S.A. Bavois CHF 2.000.000 73,0000% Autogrill Schweiz A.G.
Restoroute de la Gruyère S.A. Pont-en-Ogoz CHF 1.500.000 54,3300% Autogrill Schweiz A.G.
Holding de Participations Autogrill S.a.s. Marsiglia EUR 84.581.920 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Coté France S.a.s.
Société Berrichonne de Restauration S.a.s. (Soberest)
Marsiglia
Marsiglia
EUR
EUR
31.579.526
288.000
100,0000%
100,0000%
Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Autogrill Coté France S.a.s.
Volcarest S.a.s. Champs EUR 1.050.144 50,0000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. Marsiglia EUR 2.337.000 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Société de Gestion Pétrolière Autogrill S.àr.l. (SGPA) Marsiglia EUR 8.000 100,0000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill FFH Autoroutes S.àr.l. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill FFH Centres Villes S.àr.l. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Restauration Carrousel S.a.s.
Autogrill Restauration Loisirs SASU Marsiglia EUR 3.000.000 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
HMSHost Corporation Delaware USD - 100,0000% Autogrill SpA
HMSHost International, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
HMSHost USA, LLC Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
Host International, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
HMS Host Tollroads Inc.
HMS Airport Terminal Services, Inc.
Delaware
Delaware
USD
USD
-
1.000
100,0000%
100,0000%
HMSHost Corporation
Host International, Inc.
Host International of Maryland, Inc. Maryland USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Michigan Host, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services of New York, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Kansas, Inc. Kansas USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Inc. Texas USD - 100,0000% Host International, Inc.
Anton Airfood of Cincinnati, Inc. Kentucky USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% HMSHost Corporation
Anton Airfood of Newark, Inc. New Jersey USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of JFK, Inc. New York USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Minnesota, Inc. Minnesota USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Palm Springs AAI, Inc. California USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Fresno AAI, Inc. California USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Seattle, Inc.
Anton Airfood of Tulsa,Inc.
Washington
Oklahoma
USD
USD
-
-
100,0000%
100,0000%
Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood, Inc.
Islip AAI, Inc. New York USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Stellar Partner Inc. Florida USD 25.500 100,0000% Host International, Inc.
Host International (Poland) Sp.zo.o. (in liquidazione) Warsaw USD - 100,0000% Host International, Inc.
Shenzhen Host Catering Company, Ltd. (in liquidazione) Shenzhen USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Pty, Ltd. North Cairns AUD 11.289.358 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Canada, Ltd. Vancouver CAD 75.351.237 100,0000% Host International, Inc.
Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V. Haarlemmermeer EUR 45.400 100,0000% HMSHost International B.V.
Marriott Airport Concessions Pty, Ltd. North Cairns AUD 3.910.102 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Services India Private, Ltd. Balgalore INR 668.441.680 99,0000% Host International, Inc.
HMSHost Singapore Private, Ltd. Singapore SGD 8.470.896 100,0000% Host International, Inc.
Host (Malaysia) Sdn.Bhd. Kuala Lumpur MYR 2 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost New Zealand Ltd. Auckland NZD 1.520.048 100,0000% Host International, Inc.
AUTOGRILL RELAZIONE E PROGETTO DI BILANCIO 2017
ALLEGATI
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Q
uota posseduta al
31.12.2017
Soci
HMSHost (Shanghai) Enterprise Management Consulting Co., Ltd. (in liquidazione) Shanghai CNY - 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost International B.V. Haarlemmermeer EUR 18.090 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. Karnataka INR 90.500.000 99,0000% HMSHost Services India Private Ltd
1,0000% HMSHost International, Inc.
NAG B.V. Haarlemmermeer EUR 100 60,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Finland Oy Helsinki EUR 2.500 100,0000% HMSHost International B.V.
Host -Chelsea Joint Venture #
3
Texas USD - 63,8000% Host International, Inc.
Host Bush Lubbock Airport Joint Venture Texas USD - 90,0000% Host International, Inc.
Airside C F&B Joint Venture
HSI Kahului Joint Venture Company
Florida
Hawaii
USD
USD
-
-
70,0000%
90,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
Host/ Coffee Star Joint Venture Texas USD - 50,0100% Host International, Inc.
HSI Southwest Florida Airport Joint Venture Florida USD - 78,0000% Host International, Inc.
HSI Honolulu Joint Venture Company Hawaii USD - 90,0000% Host International, Inc.
HMS/Blue Ginger Joint Venture Texas USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host/Java Star Joint Venture Texas USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host-Chelsea Joint Venture #
1
Texas USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host-Tinsley Joint Venture Florida USD - 84,0000% Host International, Inc.
HSI/Tarra Enterprises Joint Venture Florida USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host D&D STL FB, LLC Missouri USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host/LJA Joint Venture
Seattle Restaurant Associates
Missouri
Olympia
USD
USD
-
-
85,0000%
70,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
Bay Area Restaurant Group California USD - 49,0000% Host International, Inc.
HMS Host Coffee Partners Joint Venture Texas USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host/JV Ventures McCarran Joint Venture Nevada USD - 60,0000% Host International, Inc.
HSI Miami Airport FB Partners Joint Venture Florida USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host DEI Jacksonville Joint Venture Florida USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host/JQ RDU Joint Venture
Host CTI Denver Airport Joint Venture
North Carolina
Colorado
USD
USD
-
-
75,0000%
90,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
HMS - D/FW Airport Joint Venture Texas USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host -Chelsea Joint Venture #
4
Texas USD - 63,0000% Host International, Inc.
Host-CMS SAN F&B, LLC Delaware USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host GRL LIH F&B, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
Host Fox PHX F&B, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host FDY ORF F&B, LLC
LTL ATL JV, LLC
Delaware
Delaware
USD
USD
-
-
90,0000%
70,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 3, LLC Delaware USD - 95,0000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 5, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
Host LGO PHX F&B, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host-Love Field Partners I, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host-True Flavors SAT Terminal A FB Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host Havana LAX F&B, LLC
Host-CTI DEN F&B II, LLC
Delaware
Delaware
USD
USD
-
-
90,0000%
80,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
Host Lee JAX FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host/DFW AF, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host Havana LAX TBIT FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host Houston 8 IAH Terminal B, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
HHL Cole's LAX F&B, LLC Delaware USD - 80,0000% Host Havana LAX F&B, LLC
Host CMS LAX TBIT F&B, LLC Delaware USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU Prime, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
Host Howell Terminal A F&B, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host MCA FLL FB, LLC Delaware USD - 76,0000% Host International, Inc.
Host MCA SRQ FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
HOST ECI ORD FB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host Aranza Howell DFW B&E FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host MGV IAD FB, LLC
Host MGV DCA FB, LLC
Delaware
Delaware
USD
USD
-
-
65,0000%
70,0000%
Host International, Inc.
Host International, Inc.
Host CTI DEN F&B STA, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host MGV DCA KT, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host MBA LAX SB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host H8 IAH FB I, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host BGV IAH FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host TBL TPA FB, LLC Delaware USD - 71,0000% Host International, Inc.
Host JQE CVG FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host MBA CMS LAX, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host VDV CMH FB LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
HOST OHM GSO FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host JQE LIT FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host JVI PDX FB, LLC Delaware USD - 84,0000% Host International, Inc.
AUTOGRILL RELAZIONE E PROGETTO DI BILANCIO 2017
ALLEGATI
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Q
uota posseduta al
31.12.2017
Soci
Host TFC SDF FB, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU CONC D, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host SMI SFO FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host Ayala LAS FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Stellar Partners Tampa, LLC Florida USD - 90,0000% Stellar Partners, Inc.
Host LBL LAX T2 FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host BGI MHT FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host SCR SAV FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host Chen ANC FB LLC Delaware USD - 88,0000% Host International, Inc.
Host SCR SAN FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host SCR SNA FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Stellar LAM SAN, LLC Florida USD - 80,0000% Stellar Partner Inc.
Host DII GRR FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host Java DFW MGO, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host SHI PHL FB LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host VDV DTW SB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
MCO Retail Partners, LLC Delaware USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Host VDV DTW 3 SB, LLC Delaware USD - 79,0000% Host International, Inc.
HMSHost Family Restaurants, Inc. Maryland USD 2.000 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost UK, Ltd. Londra GBP 217.065 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Sweden A.B. Stoccolma SEK 2.500.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Ireland Ltd. Cork EUR 13.600.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Nederland B.V. Haarlemmermeer EUR 100 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Huazhuo (Beijing) Catering Management Co., Ltd. Beijing CNY 36.000.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost - UMOE F&B Company AS Bærum NOK 90.000 51,0000% HMSHost International B.V.
PT EMA INTI MITRA (Autogrill Topas Indonesia) Jakarta IDR 46.600.000.000 65,0000% HMSHost International B.V.
SMSI Travel Centres, Inc. Vancouver CAD 10.800.100 100,0000% Host International of Canada, Ltd.
Hms Host Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. Istanbul TRL 10.271.734 100,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill VFS F&B Co. Ltd. Ho Chi Minh City VND 104.462.000.000 70,0000% HMSHost International B.V.
Limited Liability Company Autogrill Rus San Pietroburgo RUB 10.000 100,0000% NAG B.V.
PT Autogrill Services Indonesia Jakarta IDR - 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Vietnam Company Limited Ho Chi Minh City VND - 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Family Restaurants, LLC Delaware USD - 100,0000% HMSHost Family Restaurants, Inc.
HMSHost Motorways L.P. Winnipeg CAD - 99,9999% SMSI Travel Centres, Inc.
0,0001% HMSHost Motorways, Inc.
HMSHost Motorways, Inc. Vancouver CAD - 100,0000% SMSI Travel Centres, Inc.
HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek Hizmetleri A.S. Antalya TRL 2.140.000 51,0000% Hms Host Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S.
HK Travel Centres GP, Inc. Toronto CAD - 51,0000% HMSHost Motorways, Inc.
HK Travel Centres L.P. Winnipeg CAD - 50,9999% HMSHost Motorways L.P.
Stellar Retail Group ATL, LLC Tampa USD - 59,0000% Stellar Partner Inc.
Host CEI KSL MSY, LLC Delaware USD - 63,0000% Host International, Inc.
Host MCA ATL FB, LLC Delaware USD - 64,0000% Host International, Inc.
Stellar RSH DFW, LLC Tampa USD - 65,0000% Stellar Partner Inc.
Stellar Retail Partners DFW, LLC Tampa USD - 65,0000% Stellar Partner Inc.
Host HTB DEN FB, LLC Delaware USD - 67,0000% Host International, Inc.
Host DSL DEN FB, LLC Delaware USD - 67,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW SB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW Bar, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host DCG ATL SB, LLC Delaware USD - 59,0000% Host International, Inc.
Host MCA HLM ATL FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN GD FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN STA FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host D&D STL 3KG FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host JAVA DFW SBC-GAB, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host IBC MCO FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host BGB SCA MSP, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Società collegate:
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Q
uota posseduta al
31.12.2017
Soci
Caresquick N.V. Bruxelles EUR 3.300.000 50,000% Autogrill Belgie N.V.
Autogrill Middle East, LLC Abu Dhabi AED 100.000 50,000% HMSHost International B.V.
Dewina Host Sdn. Bhd. Kuala Lumpur MYR 350.000 49,000% Host International, Inc.
HKSC Opco L.P. Winnipeg CAD - 49,000% HMSHost Motorways LP
HKSC Developments L.P. Winnipeg CAD - 49,000% HMSHost Motorways LP
HMS Host and Lite Bite Pte. Ltd. Bangalore INR - 51,000% HMS Host Services India Private Limited

Arab Host Services LLC Qatar QAR 200.000 49,000% Autogrill Middle East, LLC

Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto

ATTESTAZIONE

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Gianmario Tondato Da Ruos e Alberto De Vecchi, rispettivamente in qualità di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Autogrill S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2017.

  4. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

  5. Si attesta, inoltre, che:

3.1. il bilancio d'esercizio:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

3.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 8 marzo 2018

Gianmario Tondato Da Ruos Alberto De Vecchi Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Relazione della Società di Revisione

Relazione del Collegio Sindacale

Signori Azionisti,

con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del d. lgs. 58/1998 ("TUF") tenendo anche conto delle Raccomandazioni CONSOB applicabili, il Collegio sindacale di Autogrill S.p.A. ("Autogrill" o la "Società") Vi riferisce sull'attività di vigilanza svolta e sui relativi esiti.

Il bilancio separato 2017 chiude con un utile pari a euro 59,4milioni, a fronte di un utile pari a euro 36,5milioninel precedente esercizio. A livello consolidato, l'utile di pertinenza del Gruppo è risultato pari a euro 96,2milioni, a fronte di un utile pari a euro 98,2milioni nel precedente esercizio.

La relazione della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. sul bilancio separato al 31.12.2017di Autogrill S.p.A., rilasciata in data12aprile 2018, non contiene rilievi. Parimenti, la relazione della Deloitte & Touche S.p.A. sul bilancio consolidato al 31.12.2017di Autogrill S.p.A. e società controllate, emessa in pari data, non contiene rilievi.

1. Vigilanza svolta e informazioni ricevute.

Nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017 il Collegio sindacale ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenendo anche conto delle raccomandazioni CONSOB in materia di controlli societari e, in particolare, della comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2001, nonché dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

A tal fine, nel corso dell'esercizio il Collegio ha:

  • tenuto n. 14riunioni collegiali, alle quali hanno di regola partecipato tutti i membri in carica;
  • partecipato, di regola collegialmente, alle n. 10riunioni tenute dal Consiglio di Amministrazione;
  • partecipato, di regola collegialmente, alle n. 9riunioni tenute dal Comitato controllo e rischi e corporate governance;
  • generalmente partecipato, di regola mediante la presenza del Presidente, alle n. 7riunioni tenute dal Comitato per le risorse umane;
  • generalmente partecipato, mediante la presenza di uno o più componenti del Collegio, alle n. 6riunioni tenute dal Comitato per le operazioni con parti correlate;
  • partecipato collegialmente all'Assemblea ordinaria degli Azionisti di approvazione del bilancio 2016, che ha tra l'altro rinnovato l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie sino ad un massimo pari al 5% del capitale sociale;
  • mantenuto un costante canale informativo e tenuto regolari riunioni con la società di revisione, al fine del tempestivo scambio dei dati e delle informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti;
  • mantenuto un costante canale informativo e tenuto regolari riunioni con il Responsabile della funzione di Internal audit e con la funzione di Enterprise Risk Management;
  • incontrato il Collegio sindacale della sola società controllata di diritto italiano, senza che siano emersi aspetti rilevanti da segnalare.

Nel corso delle riunioni di Consiglio, il Collegio è stato informato dagli Amministratori sull'attività svolta dalla Società e dal Gruppo cui la stessa è a capo, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società e dal Gruppo, nonché sulle operazioni nelle quali essi avessero un interesse, per conto proprio o di terzi.

Le conoscenze in parola sono state raccolte inoltre mediante verifiche e informazioni fornite dall'Amministratore Delegato e dai responsabili delle funzioni interessate, attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato controllo e rischi e corporate governante e degli altri Comitati consiliari.

Nel corso degli incontri e dei contatti intercorsi con la società di revisione non sono emersi fatti censurabili a carico degli Amministratori.

Si precisa che nell'ambito dell'attività del Collegio, nel corso del 2017:

  • è stata ricevuta una denuncia ex art. 2408 c.c.;
  • non sono stati ricevuti esposti.

Nel corso dell'esercizio il Collegio ha formulato al Consiglio di Amministrazione i pareri previsti dalla legge in merito ai compensi attribuiti agli Amministratori investiti di particolari cariche.

La Società è a capo di un Gruppo di società sulle quali esercita direzione e coordinamento e redige il bilancio consolidato. La società controllata di diritto italiano esistente nel corso dell'esercizio ha effettuato gli adempimenti pubblicitari in materia di direzione e coordinamento. Analoghe dichiarazioni sono state rese nel corso del 2018 dalle società destinatarie dei conferimenti nell'ambito del processo di riorganizzazione societaria descritto nel seguito.

La Società, pur essendo controllata di diritto da Schematrentaquattro S.p.A. (a sua volta controllata da Edizione s.r.l.), non dichiara di essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento. Nel dicembre 2016 il Collegio sindacale ha invitato gli organi di governance della Società ad effettuare una nuova valutazione al fine di verificare o meno la conferma delle conclusioni raggiunte nei precedenti esercizi. Accogliendo tale invito, nel corso del 2017 la Società ha avviato un processo di valutazione della permanenza degli elementi che hanno determinato i presupposti della delibera a suo tempo adottata. In esito di tale processo – come illustrato dagli amministratori nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari – in data 28 settembre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'assenza di elementi che possano far ritenere sussistente l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte della controllante Schematrentaquattro o della controllante indiretta Edizione S.r.l., anche alla luce delle seguenti considerazioni:

  • la Società definisce in via autonoma i piani strategici, industriali, finanziari e/o il budget della Società e del Gruppo e provvede in autonomia alla loro esecuzione;
  • la Società non riceve, e comunque non è assoggettata in alcun modo, a direttive o istruzioni in materia finanziaria e creditizia;
  • le strategie commerciali sono autonomamente e liberamente valutate dal Consiglio di Amministrazione della Società, che opera in piena autonomia negoziale nei rapporti con la propria clientela e i propri fornitori;
  • la Società non è vincolata al rispetto di policy di gruppo per l'acquisto di beni o servizi sul mercato;
  • la Società non è destinataria di "direttive" o "istruzioni" in materia di acquisizioni e dismissioni;
  • la Società non è parte di alcun accordo di gestione accentrata della tesoreria (cash pooling) o di altre funzioni di assistenza o coordinamento di carattere finanziario;
  • la Società non riceve, o comunque non è soggetta in alcun modo a, direttive in merito al compimento di operazioni straordinarie e/o iniziative di investimento;
  • l'organigramma della Società e del Gruppo Autogrill è stato liberamente predisposto e approvato dalla Società;

  • la Società non è tenuta al rispetto di codici di comportamento o policy imposti da Schematrentaquattro o altra società del gruppo appartenente a Edizione S.r.l.

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di avvalersi del maggior termine di cui all'art. 2364 c.c. e all'art. 21 dello Statuto sociale per la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti di approvazione del bilancio 2017, stante la presenza dei relativi presupposti. La documentazione di bilancio viene comunque messa a disposizione del pubblico ampiamente nei termini di cui all'art. 154-ter TUF (120 gg. dalla chiusura dell'esercizio). La decisione è stata assunta dal Consiglio, come spiegato nella Relazione sulla gestione, in quanto Autogrill S.p.A. è società tenuta alla redazione del bilancio consolidato, in considerazione di esigenze connesse ai relativi obblighi ed adempimenti.

In occasione dell'Assemblea del 25 maggio 2017 tre azionisti si sono avvalsi della facoltà di inviare domande scritte prima della data dell'Assemblea, ai sensi dell'art. 127-ter TUF. A tali domande la Società ha fornito risposte nel corso della riunione assembleare e le domande nonché le relative risposte sono riportate nel verbale della riunione.

Uno di tali azionisti, nel successivo mese di giugno 2017, ha trasmesso al Collegio sindacale denuncia ex art. 2408 c.c. al fine di "denunciare la mancanza di risposte chiare e precise" a talune delle sue domande preassembleari. Dall'analisi delle domande poste dall'azionista prima dell'assemblea, delle relative risposte fornite dalla società e da quanto contenuto nella denuncia ex art. 2408 c.c., emerge come in sei casi l'azionista non sia soddisfatto delle risposte ottenute dalla Società ovvero a seguito di tali risposte richieda ulteriori elementi informativi. Il Collegio non ha rilevato alcuna irregolarità nelle risposte fornite dalla Società e osserva che l'impossibilità di un reale contradditorio è insita nel meccanismo della presentazione di domande scritte ai sensi dell'art. 127-ter TUF, che evidentemente non consentono all'azionista di replicare nel corso del dibattito assembleare.

Con riferimento ad una delle sei menzionate risposte che l'azionista ritiene non soddisfacenti, l'azionista denunciante chiede poi al Collegio di appurare "quali siano le circostanze di fatto sulla base delle quali la società ritiene di non subire la Direzione e Coordinamento della controllante". In questo caso l'azionista non si pronuncia in merito alla risposta fornita dalla società ad una sua domanda (relativa alla compatibilità tra il controllo e l'assenza di direzione e coordinamento) bensì chiede al Collegio lo svolgimento di accertamenti in merito agli elementi presi a base del giudizio degli amministratori in ordine all'assenza di direzione e coordinamento. Al riguardo il Collegio si era già attivato, come già illustrato nella Relazione del Collegio sindacale all'Assemblea del 25 maggio 2017. L'esito di tale processo è stato illustrato supra, con la conferma da parte del Consiglio di amministrazione dell'assenza di elementi che possano far ritenere presente attività di direzione e coordinamento da parte della controllante. Il Collegio ha riportato supra in maniera analitica gli elementi principali a supporto della valutazione dell'organo amministrativo.

In ordine al medesimo argomento l'azionista denunciante chiede, inoltre, di censurare la società per non aver chiarito, nelle risposte alle sue domande, il processo di analisi utilizzato dal Consiglio di amministrazione al fine di escludere la soggezione all'attività di direzione e coordinamento da parte della controllante. Difatti, nel rispondere al quesito formulato dall'azionista, la Società ha dichiarato di non essere "tenuta a rendere pubblico il processo di analisi svolto dall'organo consiliare". Pur essendo la risposta fornita dalla Società tecnicamente corretta, per le società quotate sussiste pur sempre l'obbligo,sancito d'all'art.16 del Regolamento Mercati Consob, di fornire "nella relazione sulla gestione di cui all'articolo 2428 del codice civile puntuale indicazione delle motivazioni per cui non ritengono di essere sottoposte all'attività di direzione e coordinamento della controllante". Seppure la Società abbia rispettato tale obbligo nei precedenti bilanci, il Collegio ritiene che l'informativa oggi resa – ad esito del processo di cui sopra, promosso dallo stesso Collegio – sia maggiormente analitica, superando pertanto il giudizio negativo espresso dall'azionista denunciante.

L'azionista chiede, infine, di censurare la società in quanto "contrariamente al vero", la stessa "ha dichiarato [nella risposta ad un quesito posto dallo stesso azionista] di non far uso di cinture per il controllo dei dipendenti". A supporto della propria tesi l'azionista cita un articolo pubblicato da un quotidiano nel 2013. A prescindere dalla circostanza che l'articolo non concerne Autogrill bensì una società concorrente, lo stesso fa riferimento ai dispositivi di sicurezza che si attivano quando un dipendente è sdraiato a terra facendo così scattare procedure di allarme per possibili rapine o altri eventi traumatici.

2. Operazioni ed eventi di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Operazioni con parti correlate.

Nel corso del 2017 la Società ha realizzato un processo di riorganizzazione societaria, consistito nel conferimento in natura di determinati rami d'azienda della Società stessa in favore di società conferitarie interamente controllate, con data di efficacia il 1° gennaio 2018. In particolare:

  • Autogrill Italia S.p.A. ha acquisito la titolarità del ramo d'azienda afferente alle concessioni autostradali e aeroportuali, alle attività nelle stazioni ferroviarie e nei centri urbani in Italia, oltre che della partecipazione Nuova Sidap S.r.l.; si tratta del Ramo Italia, che comprende le divisioni "Concessioni", "Oil" e "Urban Center & Mall", nonché attività di gestione e coordinamento tipiche a supporto del business, quali logistica e operation, acquisti, supporto commerciale, sviluppo e gestione rapporti con i landlord, manutenzione, investimenti e infrastrutture, sicurezza, qualità, marketing, risorse umane, amministrazione, finanza e controllo ed affari legali.
  • Autogrill Europe S.p.A. ha acquisito la titolarità del ramo d'azienda che include: a) le strutture deputate al coordinamento delle attività che operano in Europa del sud e nell'Europa continentale (inclusa l'Italia); e b) le partecipazioni totalitarie nelle società operative in Europa del sud e nell'Europa continentale; si tratta del Ramo Europa, che comprende (i) le strutture deputate al coordinamento delle attività e alla gestione dei servizi generali in Europa del sud e nell'Europa continentale (inclusa l'Italia), precedentemente facenti capo ad Autogrill; e (ii) le partecipazioni – in precedenza detenute direttamente dalla Società – in talune società aventi sede legale nell'Europa del sud e nell'Europa continentale;la struttura di coordinamento ricompresa nel Ramo Europa svolge attività che riguardano le seguenti aree: marketing, acquisti, ingegneria e costruzioni, business development, risorse umane, controllo di gestione e tesoreria, legale e societario, internal audit.
  • Autogrill Advanced Business Service S.p.A. ha acquisito la titolarità del ramo d'azienda afferente alle attività di supporto e servizio a favore delle società del Gruppo che fanno capo ad Autogrill S.p.A.; si tratta del Ramo Servizi, che ha ad oggetto lo svolgimento di attività di supporto e l'erogazione di servizi condivisi a favore delle società facenti parte del Gruppo. In particolare, il Ramo Servizi si occupa prevalentemente di fornire: (i) servizi di information and communication technology, incluso lo sviluppo, la gestione e la manutenzione di software applicativi, oltre ai presidi di sicurezza e compliance ad essi correlati; (ii) servizi di amministrazione e contabilità, quali la gestione dei cicli di fatturazione attiva e passiva, la tenuta dei libri cespiti, la gestione delle anagrafiche e dei data base, la gestione del contatto con fornitori e clienti; e (iii) servizi di elaborazione paghe e relativi adempimenti connessi alla gestione del personale (relativamente agli adempimenti fiscali, assicurativi e sociali).

Tale riorganizzazione si è interamente svolta all'interno del perimetro del Gruppo, senza alcun trasferimento di asset con parti terze. Inoltre, la Società continua ad esercitare attività di direzione e coordinamento sulle controllate conferitarie dei rami d'azienda.

Per effetto della riorganizzazione, la Società ha assunto la veste di holding industriale, la quale esercita le seguenti attività nel suo ruolo di Capogruppo: indirizzo strategico e coordinamento; amministrazione, finanza, controllo ed enterprise risk management; relazioni con gli investitori; legali, societarie e regolamentari; comunicazione; public affair;marketing strategico; group engineering & procurement; risorse umane e organizzazione; internal audit; corporate social responsibility.

Il nuovo assetto organizzativo comporta il significativo incremento di prestazioni di servizi infragruppo, i quali saranno remunerati sulla base di appositi contratti.

Alla luce della sua importanza, il progetto di riorganizzazione societaria è stato oggetto di un documento informativo, pubblicato dalla Società su base volontaria, in coerenza con le indicazioni di cui allo Schema 3 dell'Allegato 3B al Regolamento Emittenti (richiamato dall'articolo 71, del Regolamento Emittenti). A tale progetto non risultano applicabili le procedure relative alle operazioni con parti correlate in virtù dell'esenzione di cui all'articolo 14, comma 2, del Regolamento 17221/2010 e all'articolo 12.3.1 delle Procedure relative alle operazioni con parti correlate adottate da Autogrill. Conseguentemente la Società non ha pubblicato un documento informativo ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento 17221/2010.

Non si segnalano altre operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dal Gruppo nel corso dell'esercizio 2017.

L'operazione di cui sopra risulta adeguatamente descritta nella Relazione sulla gestione e nelle Note illustrative ai prospetti di bilancio, documenti ai quali si rinvia per maggiori dettagli in merito. In generale, il Collegio ritiene che siano stati rispettati la legge, lo Statuto e i principi di corretta amministrazione.

Il Collegio non ha riscontrato né ricevuto notizia dalla società di revisione o dal Responsabile internal audit di operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla comunicazione CONSOB del 6 aprile 2001 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, effettuate con terzi, parti correlate o infragruppo. Neppure risultano essersi verificati nel corso dell'esercizio 2017eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

In materia di operazioni con parti correlate ("OPC"), il Collegio sindacale ha vigilato sulla conformità delle procedure adottate dalla Società ai principi indicati dalla CONSOB, oltre che sulla loro osservanza, anche attraverso la partecipazione alle riunioni del relativo Comitato nominato dal Consiglio di Amministrazione. La relativa procedura, consultabile sul sito internet della Società, prevede l'esenzione dalla stessa – a determinate condizioni tra le quali il coinvolgimento del Comitato per le risorse umane nella definizione della politica di remunerazione della Società – delle deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Alla luce delle specificità del business del Gruppo, assume particolare importanza l'inclusione, tra le "Operazioni con parti correlate Ordinarie",delle operazioni che "rientrino nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria e che siano (…) concluse a condizioni analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio", laddove "si considerano analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate le condizioni definite mediante la partecipazione della Società ad aste competitive, purché l'offerta della Società medesima sia stata necessariamente predisposta in conformità a prefissate policy aziendali, applicabili a tutti i casi di partecipazioni a gare anche non indette da Parti Correlate, che richiedano parametri minimi di redditività e che siano approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi e per gli effetti delle presenti Procedure Autogrill OPC".Il Collegio ha vigilato sull'effettiva attuazione di tale parte della procedura.

Al riguardo si segnala che il 29 giugno 2017 il Comitato Strategie e Investimenti ha approvato una nuova procedura di Gruppo in materia di capital expenditure (Group Capital Expenditure Policy), resa opportuna dalla crescente centralizzazione delle funzioni e dalla maggiore presenza del Gruppo in Paesi emergenti. Le aree chiave sulle quali la Group Capital Expenditure Policy è incentrata sono tre: (a) la gestione della pipeline delle opportunità, coerentemente con le linee guida strategiche; (b) la valutazione delle proposte lungo l'intero ciclo di vita degli investimenti; e (c) il coinvolgimento delle funzioni corporate nel presidio e monitoraggio della corretta applicazione della policy. Inoltre, il Comitato Strategie e Investimenti e il Comitato controllo rischi e corporate governance effettuano regolari revisioni periodiche dei risultati degli investimenti effettuati, utili anche al fine di verificare l'adeguatezza della Group Capital Expenditure Policy. Specifiche verifiche in ordine al funzionamento della Procedura Parti Correlate anche in relazione alla Group Capital Expenditure Policy sono inoltre effettuate dalla funzione di Internal audit.

In data 19 dicembre 2017, nell'ambito della revisione triennale della Procedura relativa alle operazioni con parti correlate, il Consiglio di amministrazione ha approvato una nuova versione della Procedura, che è entrata in vigore in data 8 marzo 2018. La revisione della procedura ha comportato, in particolare:

  • il richiamo testuale ai criteri individuati da Consob per valutare se un'operazione possa rientrare nell'ordinario esercizio dell'attività operativa o dell'attività finanziaria ad essa connessa;
  • l'introduzione di un'autonoma definizione di "Condizioni Equivalenti a quelle di mercato o standard", con lo scopo di rendere ancora più esplicito che l'esenzione per le OPC Ordinarie opera solo in presenza di tale presupposto;
  • la previsione di un caso specifico di "Condizioni Equivalenti a quelle di mercato o standard' in relazione alla fattispecie di proroghe di convenzioni, concessioni o contratti di cui la Società, o società del Gruppo, siano parte;
  • le caratteristiche per ritenere che le offerte presentate nell'ambito di una gara indetta dalla Società provengano da soggetti non correlati di adeguato standing;
  • la necessaria nomina a componente del Comitato OPC di un consigliere indipendente, ove presente, tratto dalla lista di minoranza (come definita nello statuto sociale);
  • l'eliminazione della clausola che richiamava la possibilità per l'esperto indipendente del Comitato OPC di essere anche l'esperto della Società;
  • il chiarimento in relazione alla determinazione del controvalore delle OPC, per escludere dal calcolo l'imposta sul valore aggiunto.

Gli Amministratori hanno dato conto, nella Relazione sulla gestione e nelle Note illustrative, delle operazioni di natura ordinaria e di minore rilevanza svolte con parti correlate, dando indicazione della natura ed entità delle stesse. Tali indicazioni sono adeguate tenuto anche conto della loro dimensione.

Per parte sua, il Collegio non ha rilevato violazioni di disposizioni di legge e di statuto ovvero operazioni poste in essere dagli Amministratori che siano manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o comunque tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.

3. Andamento dell'esercizio, situazione economico-finanziaria.

Come già rilevato, l'utile di pertinenza del Gruppo è risultato pari a euro96,2 milioni, a fronte di un utile pari a euro98,2milioni nel precedente esercizio.

La posizione finanziaria netta consolidata è negativa e pari a euro 544,0milioni a fine 2017rispetto a euro 578,0 milioni a fine 2016.In particolare, l'esercizio ha beneficiato del flusso monetario consolidato da attività operative (euro 397,3 milioni), controbilanciato dagli investimenti netti pagati (euro 273,8milioni).

L'indebitamento finanziario netto corrente consolidato risulta pari a euro-24,6milioni a fine 2017rispetto aeuro-65,6milioni a fine 2016.

Gli investimenti netti dell'esercizio 2017sono stati pari a euro 261,9 milioni rispetto a euro 232,7 milioni del precedente esercizio. Tali investimenti, che rappresentano una componente essenziale del business del Gruppo, hanno in varia misura diversamente interessato HMSHost Nord America (euro 133,5 milioni contro euro 123,7 milioni del precedente esercizio), HMSHost International (euro 30,5 milioni contro 27,8 milioni del precedente esercizio) e l'Europa (euro 98,0 milioni contro euro 81,3 milioni del precedente esercizio). L'EBITDA risulta a sua volta diversamente prodotto da HMSHost Nord America (euro268,8 milioni contro euro 266,5 milioni del precedente esercizio), HMSHost International (euro 57,8 milioni contro 51,1 milioni del precedente esercizio) e dall'Europa (euro 108,7 milioni contro euro 121,4 milioni nel precedente esercizio).

Il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della Capogruppo passa da euro 643,6 milioni a fine 2016a euro 649,9milioni a fine 2017.

I contratti di finanziamento e i prestiti obbligazionari del Gruppo prevedono il mantenimento entro valori prestabiliti di alcuni indicatori economico finanziari, dettagliati nelle Note Illustrative al bilancio. Gli Amministratori danno conto nella Relazione sulla gestione e nelle Note Illustrative della circostanza che tutti i parametri a fine 2017 risultano ampiamente rispettati e che i dati previsionali del 2018 confermano il rispetto dei citati parametri anche nell'orizzonte temporale dei prossimi 12 mesi.

4. Struttura organizzativa, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sistema amministrativo-contabile.

Il Collegio sindacale ha potuto riscontrare l'esistenza di una struttura organizzativa adeguata in relazione alle dimensioni, alla struttura dell'impresa e agli obiettivi perseguiti, nonché idonea a consentire il rispetto della normativa applicabile alla Società.

A livello di business il Gruppo risulta articolato nelle business unit Nord America, International ed Europa. Risulta inoltre presente una struttura corporate. Tale articolazione risulta oggi parzialmente mutata per effetto dell'operazione di riorganizzazione societaria descritta in precedenza, cui si rinvia anche per quanto concerne la descrizione delle funzioni rimaste in capo alla Società nella sua nuova veste di holding industriale.

La Relazione sulla gestione contiene anche la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("DNF") redatta ai sensi degli articoli 3 e 4 del D.lgs. 254/2016. Tale Dichiarazione contiene una tabella di raccordo tra i contenuti informativi richiesti dal citato Decreto e i documenti societari che forniscono la relativa informativa. La DNF richiama inoltre per ciascun argomento gli specifici Sustainability Reporting Standard definiti nel 2016 dal Global Report Initiative-GRIche la Società applica seguendo l'opzione Core.

La DNF contiene, in relazione al Gruppo, informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Inoltre, i principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa sono descritti nel paragrafo "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Autogrill è esposto" nella Relazione sulla gestione. La DNF illustra in dettaglio alcune limitazioni concernenti le informazioni ivi esposte con riferimento ai dati ambientali.

La DNF dà conto del processo di reporting adottato dalla Società al fine di redigere la stessa., con particolare riferimento al coinvolgimento delle strutture e direzioni aziendale, all'utilizzo di dati e informazioni derivanti dal sistema informativo aziendale utilizzato per la

gestione e la contabilità del Gruppo e da un sistema di reporting non finanziario (schede raccolta dati) appositamente implementato per soddisfare i requisiti del D.Lgs. 254/2016 e dei GRI Standards, mentre i dati e le informazioni di natura economico-finanziaria derivano dal Bilancio Consolidato 2017.

La società di revisione Deloitte & Touche ha rilasciato un'attestazione di conformità sulla DNF nella forma di un esame limitato.

Nel corso del 2017la Società ha proseguito nel continuo rafforzamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso quale insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con i propri obiettivi strategici.

A livello di processo di governo di tali attività, si riscontra il coinvolgimento in più occasioni del Consiglio di Amministrazione, validamente supportato dal Comitato controllo e rischi e corporate governance.

L'Amministratore Delegato – nella sua qualità di amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi – definisce gli strumenti e le modalità di attuazione del sistema di gestione dei rischi, in esecuzione degli indirizzi del Consiglio di Amministrazione, e ne garantisce la diffusione nelle unità organizzative del Gruppo fornendo linee di indirizzo e coordinamento. Le unità organizzative sono affidatarie della responsabilità e totalità del processo sistematico di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei rischi, nonché della definizione delle relative contromisure.

A presidio di tali attività operano la funzione di Enterprise Risk Management di Gruppo, che riporta al Chief Financial Officer e supporta l'Amministratore Delegato e le unità organizzative nelle attività di cui sopra e, quale controllo di terzo livello, la funzione di Internal audit di Gruppo che, in adesione al nuovo Codice di autodisciplina di Borsa Italiana, è stata dal gennaio 2013 posta a diretto riporto del Presidente del Consiglio di Amministrazione.

In data 12 dicembre 2007 il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Incaricato e con il parere favorevole del Comitato per il Controllo Interno e per la Corporate Governance, ha nominato Silvio de Girolamo, preposto al controllo interno ai sensi del Codice di Autodisciplina.

Come già nei precedenti esercizi e in deroga al principio di non coinvolgimento in alcuna funzione operativa, tale funzione cura la redazione del Rapporto di sostenibilità (dal bilancio 2017 trasfuso nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario - DNF) essendo il responsabile Direttore Internal Audit & CSR (corporate social responsibility) di Gruppo, sebbene ciò non ne comprometta il profilo di autonomia, in quanto i contenuti e i dati esposti sono elaborati ed approvati dai manager responsabili degli aspetti sociali e ambientali e inoltre il documento è revisionato da Deloitte & Touche S.p.A.. Nel marzo 2018 la direzione internal audit è stata affidata ad una nuova responsabile, mentre la funzione CSR è stata posta sotto un'unica direzione con l'Enterprise Risk Management, rispondente al CFO di Gruppo.

Il sistema di controllo interno è definito dal Codice etico della Società quale insieme degli strumenti necessari o utili a indirizzare, gestire e verificare le attività dell'azienda, con l'obiettivo di assicurare l'efficacia e l'efficienza delle operazioni, il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali, la salvaguardia dei beni aziendali e la minimizzazione dei rischi incombenti. Lo stesso è organizzato su tre differenti livelli di controllo, l'ultimo dei quali è rappresentato dalla funzione di Internal audit di Gruppo, funzione che, come suindicato, risponde direttamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, fermo restando lo stretto coordinamento operativo esistente con l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Direttore Internal audit di Gruppo in carica sino al marzo 2018, che – al di fuori di quanto sopra osservato in materia di DNF – non ha legami con funzioni operative, riferisce frequentemente al Comitato controllo e rischi e corporate governance, al quale presenta il programma di lavoro annuale e riferisce periodicamente sull'attività svolta. Il Collegio, anche in qualità di Comitato per il controllo interno istituito ai sensi dell'art. 19 del Decreto Legislativo 39/2010 (disciplina che è stata oggetto di revisione da parte del d. lgs. 135/2016 di recepimento della Direttiva 2014/56/UE.), mantiene un dialogo costante con il Responsabile della funzione, verificandone l'efficacia dell'operato.

Dall'attività svolta da tale funzione non sono emerse criticità significative nella definizione ed effettiva applicazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi tali da in modo rilevante il profilo di rischio del Gruppo. Tuttavia, il sistema in essere necessita di miglioramenti al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e al fine di garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo.

Policy e procedure esistenti riguardano, tra l'altro, numerose tematiche inerenti l'informativa finanziaria e la comunicazione al mercato delle informazioni privilegiate, la politica degli investimenti,la corporate governance, il sistema di controllo interno delle società controllate, l'internal dealing, la nomina della società di revisione, l'internal audit, oltre ad altre tematiche richiamate nella presente Relazione. Alla base del sistema risiede il Codice etico di Gruppo.

Con riferimento agli obblighi di informativa continua di cui all'art. 114, comma 2, TUF, la Procedura in materia di comunicazione di informazioni privilegiate prevede la responsabilità dei presidenti e degli Amministratori delegati responsabili delle controllate rilevanti (i.e. le dirette controllate di Autogrill e le sub-holding) per la corretta applicazione della procedura medesima, nonché il dovere di tutte le società controllate direttamente o indirettamente da Autogrill di comunicare tempestivamente all'Amministratore delegato della Capogruppo le informazioni privilegiate. Le controllate rilevanti, oltre che all'adozione della Procedura in parola, sono chiamate a nominare il soggetto responsabile dell'applicazione ed implementazione della stessa nelle stesse controllate rilevanti e nelle rispettive controllate.

In merito alla gestione dei rischi, la Società adotta l'approccio metodologico dell'Enterprise Risk Management, analiticamente descritto nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.

A tale riguardo, in data 12 novembre 2015 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la policy denominata Enterprise Risk Management Guidelines, che ha formalizzato il modello di governance a supporto della valutazione del profilo di rischio complessivo e dell'adeguatezza del sistema di gestione dei rischi. Tale policy descrive i principali ruoli e responsabilità nell'analisi, gestione e monitoraggio dei rischi e delle opportunità ed è accompagnata da una Guida operativa finalizzata ad assicurare l'esecuzione appropriata delle linee guida all'interno del gruppo. La policy si applica a tutte le società e alle Region del Gruppo, che sono ciascuna responsabile dell'implementazione e dell'esecuzione della stessa al proprio interno, contribuendo a rendere l'Enterprise Risk Management parte integrale dei processi organizzativi.

Il Collegio valuta con favore l'adozione di tale policy, che va nella direzione auspicata di un rafforzamento dell'approccio metodologico dell'Enterprise Risk Management e di un pieno coinvolgimento delle linee operative di business al fine del rafforzamento del loro operato.

In data 26gennaio 2018, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato un'analisi dei rischi a cui sono soggetti la Società e il Gruppo condotta sulle proiezioni finanziarie degli anni 2018- 2022 del Gruppo, e ha deliberato di valutare il profilo di rischio individuato compatibile con la gestione della Società e del Gruppo in coerenza con gli obiettivi aziendali e con le proiezioni finanziarie illustrati nella medesima riunione. Il profilo di rischio è oggetto di aggiornamento su base trimestrale.

Il Collegio nei precedenti esercizi aveva manifestato al Comitato per le risorse umane, al Comitato per il controllo e rischi e la corporate governance e al Consiglio di Amministrazione alcune perplessità in ordine ai rischi in termini di attrattività e di retention delle figure manageriali chiave, derivanti dalla parziale modifica su base triennale del sistema di incentivazione MBO– solitamente di breve termine – rischi particolarmente acuiti in ragione della dimensione multinazionale del Gruppo. Tali perplessità risultano in corso di superamento alla luce della revisione in essere del sistema di compensation variabile.

La relazione sulla gestione dà informativa dei rischi cui la Società è esposta, anche ai fini di quanto previsto dall'art.19 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 39/2010 e del Decreto Legislativo 254/2016.

La Società ha adottato il modello di organizzazione e gestione per la prevenzione dei reati previsti dal D. Lgs. 231/2001 - concernente la responsabilità amministrativa delle società per reati commessi dai propri dipendenti e collaboratori – che viene sottoposto a regolari aggiornamenti in base all'evoluzione normativa. Dopo che una nuova versione del Modello era stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 maggio 2016, al fine di tenere conto dell'introduzione di nuovi reati presupposto e dei nuovi orientamenti di Confindustria adottati successivamente all'adozione della precedente versione del Modello, in data 28 luglio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato una ulteriore nuova versione del Modello, resasi necessaria in considerazione (i) dell'aggiudicazione da parte della Società di alcune gare aventi a oggetto l'affidamento in concessione unitaria della gestione delle attività di ristorazione e di distribuzione di prodotti carbolubrificanti, e (ii) della conseguente maggiore esposizione della Società al rischio di violazioni della normativa ambientale. Pertanto, si è resa necessaria una variazione e integrazione del Modello 231 in relazione alle attività rientranti nell'area sensibile "gestione degli adempimenti ambientali", ai soggetti coinvolti e ai principi di controllo.

Si segnala peraltro che, per effetto dell'Operazione di riorganizzazione societaria citata in precedenza, il Modello 231 è allo stato in fase di ulteriore revisione in considerazione dei più generali cambiamenti della struttura del Gruppo.

Il Collegio ha incontrato il relativo Organismo di vigilanza, il quale non ha evidenziato carenze significative e fatti rilevanti tali da poter compromettere il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi a presidio della compliance ex. D. Lgs. 231/2001.

In data 14 aprile 2016 il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dell'opportunità di implementare uno strumento finalizzato a consentire a ciascun dipendente del Gruppo di segnalare via web comportamenti dei colleghi non in linea con i principi etici del Gruppo ovvero comportamenti particolarmente virtuosi ("Open Line – Autogrill Ethics and Compliance Reporting Tool").

Si segnala, inoltre, che in data 28 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la nuova "Global anti-corruption policy of the Autogrill Group", entrata in vigore l'1 gennaio 2018, che indica a tutti gli amministratori, manager, dipendenti e membri di organi di controllo di società del Gruppo e a tutti coloro che operano, in Italia e all'estero, in nome o per conto della Società, i principi e le regole da seguire per garantire il rispetto della normativa anticorruzione. La regola generale e tassativa sancita da tale policy è che il Gruppo proibisce ogni forma di corruzione a favore di chiunque (inclusi pubblici ufficiali e soggetti che operano per conto di società o enti privati), con particolare riferimento alle seguenti condotte (compiute sia direttamente, sia indirettamente mediante qualunque terza parte che agisca in nome o per conto di Autogrill): offrire, promettere, dare, pagare, autorizzare qualcuno a dare o pagare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità a un pubblico ufficiale o a chiunque agisca in nome di una società o di un soggetto privato (c.d. "corruzione attiva"); ovvero accettare o sollecitare l'offerta o la promessa di, o autorizzare qualcuno ad accettare o sollecitare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità (c.d. "corruzione passiva").

In data 30 giugno 2016 il Consiglio ha approvato la "Policy sull'utilizzo e la gestione del sistema di segnalazione di violazioni del Gruppo Autogrill", da comunicare via telefono, web o posta elettronica.

Si dà atto che la Società ha ottemperato agli obblighi relativi alla privacy secondo le disposizioni del D. Lgs. 196/2003 relativamente al trattamento dei dati personali ed ha provveduto alla redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza.

Con particolare riferimento all'area amministrativa, nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari il Consiglio di Amministrazione descrive analiticamente le principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, coerentemente alle previsioni di cui all'art.123-bis TUF.

La Società risulta essersi adeguata alle previsioni introdotte dalla legge 262/2005 e, in tale contesto, risulta nominato, su proposta del Comitato controllo e rischi e corporate governance e con il parere favorevole del Collegio sindacale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente preposto"). Il Consiglio ha adottato un Regolamento del Dirigente preposto che prevede, tra l'altro:

  • l'attribuzione allo stesso di adeguati poteri e mezzi, comprendenti tra l'altro le risorse finanziarie e di personale nonché il potere di stipulare, modificare, risolvere ogni contratto che riterrà necessario, utile ed opportuno per lo svolgimento dei compiti assegnatigli;un adeguato accesso del Dirigente Preposto alle informazioni giudicate rilevanti per l'assolvimento dei propri compiti, sia all'interno di Autogrill S.p.A. che all'interno delle società del Gruppo; il potere di impartire alle Società del Gruppo, nei limiti delle determinazioni assunte dagli organi sociali delle stesse e delle responsabilità che sono proprie di ciascuna società controllata, ogni direttiva, far adottare ogni atto, procedura, comportamento ritenuti utili e tali da consentire allo stesso Dirigente Preposto di poter svolgere i compiti assegnatigli; gli stessi poteri di ispezione e di controllo di cui dispongono il Collegio sindacale e la società di revisione, sia nei confronti di Autogrill che nei confronti delle Società del Gruppo, nei limiti tuttavia delle competenze e delle funzioni ad esso attribuite e, per quanto riguarda le Società estere del Gruppo, nei limiti previsti dalle norme di legge locali;
  • Il dovere del Dirigente preposto di informare il Consiglio di Amministrazione, almeno con cadenza semestrale, sulle attività svolte, evidenziando eventuali criticità emerse nel corso del periodo e gli interventi effettuati o predisposti per superarle; il dovere di informare il Presidente del Consiglio di Amministrazione di fatti che, per la loro criticità o gravità, potrebbero richiedere l'assunzione di urgenti decisioni da parte del Consiglio di Amministrazione; il dovere di assicurare un idoneo flusso informativo della propria attività al Comitato controllo e rischi e corporate governance, al Collegio sindacale, alla società di revisione e all'Organismo di vigilanza ex D.Lgs. 231/01, all'Amministratore incaricato del sistema di controllo Interno e di gestione dei rischi;
  • Il dovere degli organi amministrativi delle società controllate rilevanti di curare che sia adottato un adeguato ed idoneo sistema di controllo a presidio dei processi amministrativo-contabili che generano l'informativa trasmessa alla Capogruppo ai fini della redazione del bilancio consolidato e di monitorarne costantemente l'adeguatezza e l'effettiva applicazione, nonché di curare che siano predisposte adeguate procedure amministrativo-contabili anche sulla base delle linee guida indicate dal Dirigente Preposto; gli organi delegati delle stesse società debbono, tra l'altro, condurre, con il supporto di strutture interne (Internal Audit) o esterne indipendenti, opportune attività di verifica volte a ottenere evidenza dell'effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili nonché delle attività di controllo in esse previste, anche su richiesta del Dirigente Preposto, nonché attestare periodicamente l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili nei confronti della controllante Autogrill S.p.A.

Come già rilevato, esistono numerose policy e procedure contabili applicabili a livello di Gruppo.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari effettua una valutazione del sistema di controllo interno amministrativo-contabile. Dalla relazione annuale dallo stesso presentata al Consiglio di Amministrazione non sono emerse criticità tali da invalidare in modo rilevante l'affidabilità dell'informativa contabile e finanziaria. Tuttavia sono state individuate aree di miglioramento al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e al fine di garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo. Per ogni rilievo è stato predisposto e avviato un piano con le opportune azioni correttive, cui seguirà un follow up da parte della Direzione internal audit e del Dirigente preposto.

In relazione all'art. 36 del Regolamento CONSOB in materia di Mercati (che prevede adempimenti in merito alle società controllate costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato), le due società del Gruppo cui è applicabile tale previsione regolamentare (HMSHost Corp. e Host International Inc., senza modifiche rispetto al precedente esercizio) sono dotate di procedure idonee a far pervenire regolarmente alla direzione della Società e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Si rammenta che la Società ha deciso di avvalersi della facoltà, prevista dagli articoli 70 e 71 del Regolamento Emittenti, derogando all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Si rammenta inoltre che, a seguito della revisione della disciplina in materia di informativa finanziaria periodica introdotta dal Decreto Legislativo 25/2016, di attuazione della Direttiva 2013/50/UE, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proseguire a pubblicare, in via volontaria, informazioni aggiuntive a quelle fornite al mercato in relazione al bilancio annuale ed alla relazione finanziaria semestrale. In particolare la Società rende disponibili al pubblico:

  • entro fine maggio le informazioni sui ricavi alla data del 30 aprile e sul relativo andamento;
  • entro fine settembre le informazioni sui ricavi alla data del 31 agosto e sul relativo andamento;
  • entro il 15 febbraio dell'anno successivo le informazioni sui ricavi alla data del 31 dicembre e sul relativo andamento.

Tale informazioni sono messe a confronto con quelle riferite allo stesso periodo dell'anno precedente e sono pubblicate sul sito internet della Società a seguito di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

Società di revisione

Tutte le società del Gruppo sono soggette a revisione contabile completa (talvolta riferibile ai soli reporting package, consolidati o meno, redatti ai fini della predisposizione del bilancio consolidato della Capogruppo) da parte di società di revisione appartenenti alla rete Deloitte & Touche; in particolare, Deloitte & Touche S.p.A. è la società di revisione nominata in data 28 maggio 2015 e il cui incarico verrà a scadere con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2023.

Nel corso dell'esercizio, il Collegio sindacale ha discusso con la società di revisione il relativo piano di attività e, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ha poi ricevuto dalla stessa, in data 12 aprile 2018, la Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento Europeo n. 537/2014 (la "Relazione aggiuntiva").

Nel mese di novembre, in occasione dell'esame del piano di revisione, i rischi significativi identificati, poi riconfermati nella Relazione aggiuntiva,avevano riguardato la valutazione delle partecipazioni in imprese controllate,il riconoscimento dei ricavi e management override of control nel contesto delle procedure connesse alla «frode sulla informativa finanziaria» el'informativa sull'Operazione di Riorganizzazione Societaria avviata nel corso del 2017. Tali aspetti sono stati discussi con la Direzione di Gruppo e né su tali aspetti né su altri sono emersi disaccordi che, singolarmente o nel loro insieme, possono essere rilevanti per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato o per le relazioni del revisore sui bilanci.

Nell'ambito della Relazione aggiuntiva la società di revisione non ha segnalato carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria né casi di non conformità, effettiva o presunta, a leggi e regolamenti o disposizioni statutarie. Neppure sono emersi errori che non siano stati corretti dalla Società.

La società di revisione, nelle proprie relazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e dell'art.10 del Regolamento 537/2014, ha illustrato gli aspetti chiave della revisione contabile, e in particolare il Test di impairment sull'avviamento e sul valore d'iscrizione delle partecipazioni e l'informativa sull'operazione di riorganizzazione societaria nel bilancio di esercizio e il test di impairment sugli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato.

Nelle note Illustrative al bilancio separato e al bilancio consolidato gli Amministratori hanno fornito informazioni analitiche in ordine ai compensi attribuiti alla società di revisione e alle entità appartenenti alla rete della società di revisione, come riportato nella tabella seguente:

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario del servizio Compensi (K€)
Revisione contabile Revisore della Capogruppo Capogruppo 520
Revisore della Capogruppo Società controllate 46
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 2.021
Servizi di attestazione Revisore della Capogruppo Capogruppo 193
Revisore della Capogruppo Società controllate 23
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 1.026
Altri servizi Revisore della Capogruppo Capogruppo 59

Il Collegio evidenzia come non sia emerso alcun aspetto critico in ordine all'indipendenza della società di revisione e conferma di avere ricevuto da parte della medesima,in data 12aprile 2018, comunicazione di conferma dell'indipendenza ai sensi dell'articolo 6, par. 2), lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260. In particolare, la società di revisione ha dichiarato che, tenuto conto dei principi regolamentari e professionali che disciplinano l'attività di revisione, nel periodo dal 1 gennaio 2017 alla data odierna sono stati dalla stessa rispettati i principi in materia di etica di cui agli artt. 9 e 9bis del D.Lgs. 39/2010 e non sono state riscontrate situazioni che abbiano compromesso la sua indipendenza ai sensi degli artt. 10 e 17 del D.Lgs. 39/2010 e degli artt. 4 e 5 del Regolamento Europeo537/2014.

La società di revisione ha altresì confermato, ai sensi del paragrafo 17, lett. b) del Principio di Revisione ISA Italia 260 che non sono stati riscontrati rapporti o altri aspetti con la Società che siano ragionevolmente atti ad avere un effetto sull'indipendenza e di avere adempiuto a quanto richiesto dall'art. 6, paragrafo 2, lett. b) del Regolamento Europeo 537/2014.

A tale riguardo si rammenta che la Società ha rivisto nel novembre 2012 la procedura di Gruppo concernente l'affidamento di incarichi alla società di revisione da parte di Autogrill e delle sue Controllate. Tale procedura prevede, tra l'altro, che la società di revisionedella Capogruppo sia responsabile anche della revisione legale delle Controllate, e disciplina l'attribuzione di ulteriori incarichi alla società di revisione al fine di evitare che possano essere conferiti incarichi incompatibili con l'attività di auditing, secondo la normativa vigente, o comunque lesivi dell'indipendenza della società di revisione. La procedura necessita ulteriore revisione al fine di dare attuazione alle modifiche normative introdotte dal d. lgs. n. 135 del 2016 di attuazione della relativa disciplina comunitaria, comunque già prese a riferimento dalla società di revisione stessa ai fini delle soprammenzionate attestazioni di indipendenza.

5. Corporate governance

Informazioni analitiche in ordine alle modalità con cui è stata data attuazione ai principi di corporate governance approvati da Borsa Italiana (contenuti nel relativo Codice di autodisciplina, d'ora in poi, per brevità, "il Codice") sono fornite dagli Amministratori nella Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari (la "Relazione") approvata in data 8marzo 2018e allegata all'informativa di bilancio.

Tale Relazione risulta adeguata alle previsioni di cui all'art. 123-bis TUF. La società di revisione, nelle proprie relazioni, ha confermato che la relazione sulla gestione e le informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), l), m) e al comma 2, lettera b), dell'art. 123 bis del D.Lgs. n. 58/98 presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sono coerenti con il bilancio separato e con il bilancio consolidato.

Si rammenta che nel dicembre 2012 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'adozione del nuovo Codice di autodisciplina approvato da Borsa Italiana nel dicembre 2011 apportando al proprio sistema di governance alcune modifiche tra le quali, in particolare, l'adozione di un proprio Codice di autodisciplina contenente le "regole minime" di governance che la Società si impegna ad adottare (il "Codice Autogrill"), ferma restando la possibilità per il Consiglio di Amministrazione di adottare, caso per caso, soluzioni migliorative rispetto alle suddette regole.

Inoltre, tra il dicembre 2014 e il febbraio 2015 il Consiglio di Amministrazione ha emendato e integrato il Codice Autogrill,principalmente al fine di recepire le modifiche recate dalla versione del Codice di autodisciplina approvata da Borsa Italiana nel luglio 2014. Infine, nel corso della riunione consiliare tenutasi in data 20 dicembre 2016, la Società ha approvato ulteriori modifiche al fine di adeguare la propria governance alle modifiche apportate da Borsa Italiana al Codice di autodisciplina nel luglio 2015.

Si segnala che le "regole minime" contenute nel Codice Autogrill appaiono in taluni casi sopravanzate dalle prassi concretamente adottate dal Consiglio, che sono quelle cui fa riferimento la Relazione, che in taluni casi richiama pure il Codice Autogrill, il cui testo integrale è consultabile sul sito internet della Società (www.autogrill.com), sezione "corporate governance" - "regolamenti e procedure".

Nel fare rinvio, in generale, all'informativa di cui sopra, il Collegio osserva quanto segue.

L'Amministratore delegato risulta essere il principale responsabile della gestione dell'impresa nonché l'unico amministratore qualificabile come esecutivo. Il Consiglio – che in maggioranza è composto da Amministratori indipendenti – risulta peraltro coinvolto – anche grazie all'azione dei suoi Comitati – nei processi decisionali concernenti diversi ambiti connessi, tra l'altro, alle scelte strategiche e di investimento, ai budget e ai Piani strategici, industriali e finanziari, a numerosi ambiti connessi alla governance aziendale (ivi incluse le tematiche in materia di remunerazione), nonché al sistema di controllo e rischi.

La Società ha provveduto, nel corso dell'esercizio, a verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli Amministratori qualificati come "indipendenti" ai sensi del Codice di Autodisciplina e il Collegio sindacale ha a sua volta esaminato le relative dichiarazioni. Parimenti, è stata accertata la permanenza della indipendenza dei membri del Collegio

sindacale, secondo quanto previsto dallo stesso Codice di Autodisciplina. Gli amministratori indipendenti si sono riuniti in due occasioni nel corso dell'esercizio in assenza di altri amministratori, sotto la presidenza del Lead Independent Director.

La Società non ha ritenuto di modificare il Codice Autogrill al fine di prevedere che il sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente informi tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il presidente del Consiglio circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse, ritenendo che i membri del Collegio siano comunque tenuti a rispettare la relativa previsione contenuta nel Codice di autodisciplina. Il Collegio concorda con la valutazione della Società, pur ritenendo positiva la presenza di un'espressa previsione nel Codice di autodisciplina.

In relazione al numero massimo degli incarichi di amministrazione e controllo ricopribili in altre società, il Consiglio di Amministrazione, in data 10 marzo 2016, ha deliberato di confermare nuovamente il proprio precedente orientamento adottato in data 12 dicembre 2007 e confermato nel 2014 e nel 2015, spiegando le motivazioni in base alle quali ha ritenuto di non tenere conto della partecipazione ai comitati consiliari.

Sempre in relazione al numero degli incarichi, restano escluse dal limite di cumulo le cariche ricoperte in altre società appartenenti al Gruppo facenti capo a Edizione s.r.l.. In merito il Collegio ritiene opportuno che tale previsione sia oggetto di una nuova valutazione.

Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di procedere alla istituzione di un Comitato nomine in ragione delle caratteristiche dell'assetto proprietario della Società, della attuale presenza di due consiglieri espressi dalla lista di minoranza e del fatto che sette su tredici degli attuali consiglieri sono indipendenti. Le funzioni di tale comitato sono affidate al Consiglio di amministrazione, coerentemente alle previsioni del Codice di autodisciplina.

Il Consiglio ha altresì deciso di non adottare un Piano di successione per gli Amministratori esecutivi in considerazione dell'organizzazione delle risorse umane presente nella Società e delle peculiarità del mercato di riferimento in cui la stessa opera, tenuto altresì conto dell'assetto proprietario della Società.

In data 9 marzo 2017 il Consiglio di Amministrazione ha nuovamente valutato l'eventuale adozione di un piano per la successione degli Amministratori esecutivi. Ad esito di tale valutazione e avuto riguardo, in particolare, all'organizzazione delle risorse umane implementata dalla Società e alla peculiarità del mercato di riferimento in cui essa opera, il Consiglio di Amministrazione non ha tuttavia ritenuto di adottare un piano di successione e ha pertanto confermato in proposito l'orientamento già espresso con deliberazione adottata in data 20 dicembre 2012. Tale orientamento è stato ulteriormente confermato nella riunione di Consiglio del 8 marzo 2018, ove il punto è stato discusso anche alla luce delle raccomandazioni incluse nella lettera inviata in data 13 dicembre 2017 dal presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana.

Il Consiglio ha invece istituito un Comitato per le Risorse Umane, che nel corso del 2017 ha avviato un profondo processo di revisione degli strumenti di remunerazione variabile del management. Il Comitato è attualmente composto da due amministratori indipendenti e un amministratore non esecutivo. La Relazione sul governo societario dà conto in dettaglio dell'attività svolta da tale Comitato.

Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di attribuire al Comitato per le Risorse Umane il compito ulteriore di formulare proposte in ordine alla remunerazione della generalità degli Amministratori (oltre che degli Amministratori esecutivi, del Presidente e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche).

Risulta presente un Comitato Strategie e Investimenti, attualmente composto da tre consiglieri indipendenti e da due consiglieri non esecutivi, uno dei quali lo presiede. Tale Comitato ha funzioni istruttorie e consultive con riferimento ad attività di indirizzo strategico e di indirizzo delle politiche di investimento del Gruppo, oltre che in merito a specifici progetti di investimento di particolare rilevanza strategica o economica.

L'annuale processo di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione è stato condotto attraverso interviste dirette dei singoli consiglieri da parte del Lead Independent Director. L'esito di tale processo è stato discusso nel corso della riunione di Consiglio del 8 febbraio 2018. Il Collegio ritiene che il Consiglio abbia opportunamente focalizzato l'attenzione sugli elementi maggiormente pregnanti relativi al proprio ruolo, individuando numerosi spunti tesi al miglioramento di un processo di governance comunque giudicato essere già molto soddisfacente.

Il Collegio sindacale è stato per la prima volta coinvolto in tale processo, mediante colloquio tra il proprio Presidente ed il Lead Independent Director, nonostante l'assenza di alcuna previsione in tal senso nel Codice di autodisciplina.

La Relazione dà conto delle iniziative di induction realizzate nel corso del 2017, tra le quali in particolare una intera giornata presso gli uffici della Società, nel corso della quale il top management ha fornito ai Consiglieri e ai Sindaci una dettagliata descrizione del Gruppo e informazioni di approfondimento sul settore di attività in cui esso opera, sui principi di corretta gestione dei rischi, sulle dinamiche aziendali e sulla loro evoluzione, con particolare riferimento ai principali aspetti gestionali, organizzativi, strategici e di governance.

Il Collegio ribadisce la propria convinzione in ordine alla fondamentale importanza di tale strumento al fine di rendere maggiormente efficace il ruolo degli Amministratori non esecutivi e dei sindaci, ed è confidente che tali iniziative proseguano nel corso del 2018.

6. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta, al bilancio e alle altre proposte all'Assemblea.

Il Collegio sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte presso la società di revisione e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio consolidato del Gruppo Autogrill, del bilancio separato di Autogrill S.p.A. e delle relative Relazioni del Consiglio di Amministrazione inclusa la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario. Nel corso dell'attività di vigilanza svolta, inoltre, non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità che richiedessero la segnalazione agli organi di controllo o la menzione nella presente Relazione.

La società di revisione, nelle proprie relazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 39/2010 e dell'art.10 del Regolamento 537/2014, ha espresso un giudizio senza rilievi sul bilancio separato e sul bilancio consolidato 2017. Con riferimento alla relazione sulla gestione e ad alcune specifiche informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari la società di revisione ha espresso un giudizio senza rilievi sulla coerenza con il bilancio e sulla conformità alle norme di legge. Con riferimento alla eventuale identificazione di errori significativi la stessa ha dichiarato di non aver nulla da rilevare. Con riferimento alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, la società di revisione, nella propria relazione rilasciata ai sensi dell'art. 3, comma 10, del Decreto Legislativo 254/2016 e dell'art.5 del Regolamento Consob n. 20267, dichiara che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Autogrill relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards.

Al bilancio separato e al bilancio consolidato risultano allegate le attestazioni del Dirigente preposto e dell'Amministratore delegato previste dall'art. 154-bis TUF.

L'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio 2017è anche chiamata a deliberare in merito ad altre materie di competenza, tra le quali il rinnovo della composizione del Collegio sindacale. Tra le altre materie all'ordine del giorno sono presenti l'autorizzazione

all'acquisto e alienazione di azioni proprie e la Relazione sulla remunerazione. Gli Amministratori propongono all'Assemblea la distribuzione agli azionisti di un dividendo pari a Euro 0,19per azione.

Il Collegio sindacale, sulla base dell'attività svolta nel corso dell'esercizio, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017e alle relative proposte di delibera formulate dal Consiglio di Amministrazione.

Milano, 13 aprile 2018

Il Collegio Sindacale di Autogrill S.p.A.

Marco Rigotti

Antonella Carù

Eugenio Colucci

Autogrill S.p.A.

Sede legale: 28100 Novara, Italia Via Luigi Giulietti, 9 Capitale sociale: € 68.688.000 interamente versato Codice fiscale - Registro Imprese di Novara: 03091940266 CCIAA di Novara: 188902 REA Partita IVA: 01630730032

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