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Autogrill

Annual Report Apr 22, 2016

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Annual Report

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Autogrill S.p.A.

Relazione e progetto di Bilancio d'esercizio 2015

Organi sociali

Il Consiglio di Amministrazione 1

Presidente 2, 3 Gilberto Benetton

Amministratore Delegato 2, 3, 4

Gianmario Tondato Da Ruos E

Consiglieri di Amministrazione

Ernesto Albanese I Tommaso Barracco 5, I Alessandro Benetton Francesco Umile Chiappetta 6, I Carolyn Dittmeier 6, 7, I Massimo Fasanella D'Amore di Ruffano 5, 8, I Giorgina Gallo 5, 7, I Gianni Mion 5 Stefano Orlando 7, 8, I, L Paolo Roverato 6, 8 Neriman Ülsever I

Segretario del Consiglio di Amministrazione Paola Bottero

Il Collegio Sindacale 9

Marco Rigotti 10 Presidente
Antonella Carù 10 Sindaco effettivo
Eugenio Colucci 10 Sindaco effettivo
Giuseppe Angiolini 10 Sindaco supplente
Pierumberto Spanò 10 Sindaco supplente

Società di Revisione Legale 11 Deloitte & Touche S.p.A.

1 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2014; in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016

  • 2 Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014
  • 3 Poteri di legge e di statuto e in particolare la rappresentanza legale della Società, da esercitarsi con firma disgiunta
  • 4 Poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera consiliare del 28 maggio 2014
  • 5 Membro del Comitato Strategie e Investimenti
  • 6 Membro del Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance
  • 7 Membro del Comitato Operazioni con Parti Correlate
  • 8Membro del Comitato per le Risorse Umane

9 Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015; in carica sino all'approvazione del Bilancio dell'esercizio 2017

10 Revisore legale dei conti

11 Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015, in scadenza con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

E Amministratore esecutivo

IAmministratore indipendente secondo i criteri del Codice di Autodisciplina delle Società quotate nella versione approvata nel mese di luglio 2014 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, nonché ai sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del D. Lgs. 58/1998 L

Lead Independent Director

INDICE

1. Relazione sulla gestione
5
1.1 Attività e Strategia6
1.2 Andamento della Gestione
7
1.2.1 Quadro di riferimento e andamento del traffico

7
1.2.2 Andamento economico-finanziario
7
1.2.3 Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
11
1.2.4 Andamento delle principali società partecipate
13
1.3 Evoluzione prevedibile della gestione13
1.4 Altre Informazioni14
1.4.1. Corporate Social Responsibility
14
1.4.2 Principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta14
1.4.3 Corporate Governance
14
1.4.4 Direzione e coordinamento
14
1.4.5 Rapporti con parti correlate14
1.4.6 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 8 del Regolamento dei Mercati organizzati
e gestiti da Borsa Italiana S.p.A15
1.4.7 Attività di ricerca e sviluppo
15
1.4.8 Azioni proprie15
1.4.9 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
15
1.4.10
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali15
1.4.1rmazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999
16
1.5 Assemblea degli Azionisti
16
1.6 Proposta di approvazione del Bilancio di esercizio e destinazione del risultato 2015.17
2. Bilancio d'esercizio18
2.1 Prospetti Contabili
19
2.1.1 Situazione patrimoniale –
finanziaria19
2.1.2 Conto economico20
2.1.3 Conto economico complessivo
20
2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto
21
2.1.5 Rendiconto Finanziario
22
2.2 Note Illustrative
23
Allegati78
Elenco delle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente in imprese controllate e
collegate78
Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto
81
Relazione della Società di Revisione
82
Relazione del Collegio Sindacale
84

Terminologia e Simboli

Ricavi: nella Relazione sulla Gestione sono commentati i ricavi gestionali, che escludono le vendite di carburanti; ad essi si fa riferimento con il termine "ricavi". Le incidenze sui costi sono espresse su questa grandezza.

Ebitda: è pari alla somma delle voci "Risultato operativo" e "Ammortamenti e Svalutazione per perdite di valore delle attività materiali e immateriali" ed è direttamente desumibile dai prospetti contabili, integrati dalle Note illustrative. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altre società.

Investimenti: escludono gli investimenti in immobilizzazioni finanziarie e partecipazioni.

Variazione su basi comparabili: si riferisce alla dinamica dei ricavi generati dai soli punti vendita attivi sia nel periodo di rendicontazione sia in quello di confronto e con tipologia di offerta invariata.

Variazione a parità di perimetro: si riferisce alla dinamica dei ricavi generati dagli stessi punti vendita attivi in entrambi gli esercizi.

1. Relazione sulla gestione

1.1 Attività e Strategia

Autogrill S.p.A. svolge attività di ristorazione nelle principali infrastrutture della mobilità (autostrade, aeroporti e stazioni ferroviarie) a servizio di una clientela locale e internazionale. La Società opera anche, in maniera minore, nei canali della ristorazione cittadina, nei centri commerciali e in occasione di fiere ed eventi.

L'offerta presenta una forte caratterizzazione locale, prevalentemente con l'utilizzo di marchi di proprietà, oltre a una connotazione più globale mediante l'utilizzo in licenza di marchi internazionalmente riconosciuti.

La strategia della Società consiste nell'assicurare la crescita stabile di valore, perseguita attraverso la gestione selettiva della presenza, il continuo processo di innovazione dei prodotti e dei concetti, e il miglioramento dei servizi offerti ai propri clienti con l'obiettivo di aumentare la soddisfazione della clientela e dei concedenti.

Autogrill S.p.A., quotata alla Borsa di Milano, è la capogruppo del primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia e opera, tramite le proprie controllate, nel settore Food & Beverage in circa 30 Paesi nel mondo, con una presenza particolarmente marcata negli Stati Uniti, in Canada, Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Gran Bretagna e nei Paesi del Nord Europa.

1.2 Andamento della Gestione

1.2.1 Quadro di riferimento e andamento del traffico

Nel 2015 in Italia il Prodotto Interno Lordo ha registrato una crescita dello 0,7%1 rispetto al 2014, mostrando un'inversione di tendenza rispetto alla congiuntura negativa che ha caratterizzato gli ultimi tre anni (2012-2014). In lieve miglioramento il tasso di disoccupazione su base annua, che registra una diminuzione dello 1,1% 2 .

Nel 2015 il traffico autostradale in Italia ha registrato una crescita pari al 3,2%3 nei primi nove mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ampliando la ripresa iniziata nel 2014 (+0,9%), dopo tre anni caratterizzati da un trend decrescente (2011-2013).

Il sistema aeroportuale italiano nel 2015 ha registrato un incremento del traffico passeggeri pari al 4,5%4 rispetto all'anno precedente. Si conferma nel 2015 il trend di crescita iniziato nel 2014, dopo due anni di contrazione (2012-2013).

1.2.2 Andamento economico-finanziario

Conto economico sintetico5

(m€) Esercizio
2015
Incidenze Esercizio
2014
Incidenze Variazione
Ricavi 986,3 100,0% 1.027,9 100,0% -4,0%
Altri proventi operativi 66,0 6,7% 66,6 6,5% -0,9%
Totale ricavi e proventi 1.052,3 106,7% 1.094,5 106,5% -3,9%
Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (475,7) 48,2% (493,0) 48,0% -3,5%
Costo del personale (270,6) 27,4% (284,6) 27,7% -4,9%
Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi (161,2) 16,3% (168,8) 16,4% -4,5%
Altri costi operativi (118,8) 12,0% (120,3) 11,7% -1,2%
EBITDA 26,0 2,6% 27,8 2,7% -6,5%
Ammortamenti e svalutazioni (54,4) 5,5% (50,0) 4,9% 8,8%
Risultato Operativo (EBIT) (28,4) 2,9% (22,2) 2,2% 27,9%
Proventi (Oneri) finanziari 82,7 8,4% 64,8 6,3% 27,6%
Proventi (Oneri) su partecipazioni - 0,0% (28,3) 2,8% -100,0%
Risultato ante imposte 54,3 5,5% 14,3 1,4% 279,7%
Imposte sul reddito 5,0 0,5% 4,7 0,5% 6,4%
Risultato dell'esercizio 59,3 6,0% 19,0 1,8% 212,1%

1 Fonte: ISTAT - stima preliminare.

2 Fonte: ISTAT

3 Fonte: AISCAT – Dati provvisori - Gennaio – Settembre 2015

4 Fonte: ASSAEROPORTI - Gennaio-Dicembre 2015

5 Le voci "Ricavi" e "Costo delle materie prime, sussidiarie e merci" differiscono da quanto esposto nel Conto economico in quanto non includono, principalmente, i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce "Altri proventi operativi", coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell'analisi dei dati della Società. Tali ricavi ammontano nel 2015 a € 2,1m (€ 3,2m nel 2014) e il relativo costo ammonta nel 2015 a € 2,1m (€ 3,1m nel 2014).

Ricavi

Nel 2015 i ricavi sono pari a € 986,3m, in diminuzione del 4% rispetto ai € 1.027,9m dell'esercizio precedente. A parità di perimetro, i ricavi registrano una crescita dello 0,9% rispetto all'anno precedente.

Di seguito l'evoluzione delle vendite per canale:

(m€) Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Autostrade 733,5 772,4 -5,0%
Aeroporti 77,6 79,1 -1,9%
Altri canali 140,1 144,3 -2,9%
Affiliati, terzi e società controllate 35,1 32,1 9,3%
Totale 986,3 1.027,9 -4,0%

Le vendite del canale autostradale si attestano a € 733,5m, in contrazione del 5,0% rispetto ai € 772,4m dell'anno precedente. La riduzione è riconducibile alla chiusura di 28 punti vendita autostradali a seguito della partecipazione selettiva alle gare 2013/2014 alle finalizzata ad azioni di ottimizzazione della presenza sulla rete. A parità di perimetro le vendite totali sono allineate all'anno precedente, con una crescita delle vendite principali (relative alla somministrazione e al market) pari all'1,4%. A parità di perimetro, crescono dell'1,1% le vendite della somministrazione, con buone performance di bar caffetteria, beverage e snack. Nel market si registra una crescita delle merceologie "food" pari a 2,7% mentre le merceologie "non food" registrano una crescita dello 0,6%. Le vendite complementari, infine, registrano una contrazione pari al 2,9% (con vendite dei tabacchi in crescita dell'1,0%, e lotterie in flessione del 6,8%).

I ricavi del canale aeroporti sono pari a € 77,6m, con una diminuzione dell'1,9% rispetto ai € 79,1m del 2014. La contrazione delle vendite è dovuta alla chiusura, avvenuta nel corso del 2014, dei punti vendita presenti nell'aeroporto di Napoli Capodichino e alle conseguenze dell'incendio del maggio 2015 all'interno dell'aeroporto di Roma Fiumicino. Positiva la perfomance a parità di perimetro, con crescita delle vendite pari al 2,3%.

Negli altri canali i ricavi sono pari a € 140,1m, in flessione netta del 2,9% rispetto ai € 144,3m del 2014. Di seguito il dettaglio per canale:

  • Stazioni ferroviarie: i ricavi nel 2015 sono pari a € 36,7m rispetto ai € 35,6m del 2014, in crescita del 3,2%. La performance a parità di perimetro fa registrare una crescita del 4,0%, guidata dal buon andamento del Bistrot di Milano Centrale.
  • Centri Commerciali e Città: i ricavi sono pari a € 86,7m, in flessione del 7,2% rispetto ai € 93,5m dell'anno precedente. Il risultato è influenzato dalle chiusure di numerosi punti vendita non profittevoli effettuate nel corso del 2014. Più contenuta la contrazione delle vendite a parità di perimetro (-1,9%). Positivo il contributo del nuovo punto vendita flagship Milano Mercato del Duomo (+2,6%) aperto a maggio 2015 dopo la ristrutturazione.
  • Fiere ed eventi: nel 2015 i ricavi sono pari a € 16,7m, in crescita del 9,1% rispetto ai € 15,3m del 2014, grazie al maggior numero di eventi e manifestazioni che hanno interessato le principali locations del canale.

Altri proventi operativi

La voce "Altri proventi operativi", pari a € 66,0m, include principalmente i proventi da contributi promozionali ricevuti da fornitori e risulta in linea con l'esercizio precedente.

Costo delle materie prime, sussidiarie e merci

Nel 2015 il costo del prodotto si attesta, in termini di incidenza sulle vendite, al 48,2%, in lieve crescita rispetto al 48,0% del precedente esercizio. Il mix di vendita favorevole, con spostamento delle vendite verso categorie con incidenza di costo inferiore, compensa parzialmente l'incremento del costo medio di alcune materie prime.

Costo del personale

Il costo del lavoro, pari a € 270,6m nel 2015, registra una diminuzione rispetto ai € 284,6m all'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi in riduzione dello 0,3%. La componente riferita alla rete di vendita mostra una riduzione di € 17,1m per effetto della variazione di perimetro e dell'ottimizzazione del numero di ore lavorate in relazione alle vendite. In riduzione rispetto al 2014 anche il costo medio orario. In crescita i costi della struttura centrale (€ 3,1m), in particolare per effetto dei maggiori stanziamenti di costi relativi ai piani di incentivazione del management (piani di phantom stock option), a seguito dell'apprezzamento del titolo Autogrill alla data di chiusura dell'esercizio.

Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi

L'ammontare di tali costi nel 2015 si è attestato a € 161,2m, in riduzione rispetto ai € 168,8m dell'esercizio precedente, con un'incidenza complessiva in lieve diminuzione (-0,1%). La razionalizzazione del perimetro di attività, che ha portato alla chiusura di punti vendita non profittevoli, caratterizzati da alta incidenza delle componenti fisse di affitti e concessioni, ha consentito di compensare gli aumenti legati ai rinnovi contrattuali che hanno interessato la rete autostradale a seguito delle gare 2014.

Altri costi operativi

Nel 2015 il valore complessivo di tale voce è pari a € 118,8m, in riduzione rispetto a € 120,3m del precedente esercizio. La riduzione dei costi riferiti alla gestione operativa dei punti vendita ammonta a € 4,8m (-0,2% in incidenza). Significativo il contributo dei risparmi legati all'ottimizzazione dei costi per energia, pulizie e manutenzione. Le spese relative alla struttura centrale registrano una crescita di € 3,3m rispetto all'esercizio 2014, principalmente per i maggiori costi legati alle consulenze di marketing, organizzative e strategiche.

Ebitda

L'esercizio 2015 si chiude con Ebitda pari a € 26,0m, in leggera contrazione rispetto ai € 27,8m dell'anno precedente, sostanzialmente riconducibile alla crescita degli stanziamenti di costi per incentivazione al management sopra citati e per consulenze.

In relazione alla gestione operativa della rete di vendita, le azioni mirate all'ottenimento di efficienza sulle principali voci di costo, quali il costo del lavoro, gli affitti e le spese di gestione, hanno portato ad un miglioramento complessivo della marginalità, compensando ampiamente gli effetti legati alla riduzione del perimetro di attività.

Ammortamenti e svalutazioni

Nel 2015 gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a € 54,4m, in aumento rispetto ai € 50,0m dell'esercizio 2014.

Sono state rilevate perdite di valore di attività materiali e immateriali per € 5,8m, rispetto ai € 3,7m del 2014.

Proventi e Oneri finanziari

Le componenti finanziarie presentano un saldo netto positivo di € 82,7m rispetto al saldo netto positivo di € 64,8m dell'anno 2014, in aumento prevalentemente per effetto dei maggiori dividendi ricevuti dalle società controllate nel corso del 2015 (€ 98m nel 2015, rispetto a € 81m del 2014), oltre che per la riduzione degli oneri sui finanziamenti e sugli scoperti di conto corrente bancari dovuta al calo dei tassi di riferimento.

Rettifiche di valore di attività finanziarie

Nell'esercizio precedente la voce includeva le svalutazioni per perdite di valore delle partecipazioni detenute in Autogrill Austria A.G., Holding de Participations Autogrill S.A.S., Autogrill Polska z.o.o., HMSHost Ireland Ltd e Autogrill Nederland B.V. per un valore complessivo pari ad € 37,5m e il ripristino della svalutazione totale della controllata Nuova Sidap S.r.l. effettuata nei precedenti esercizi, per un importo pari a € 9,2m, a seguito della verifica della completa recuperabilità del valore di iscrizione originario della stessa.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio 2015 presentano un saldo positivo pari a € 5,0m (rispetto a un saldo di € 4,7m dell'anno precedente), principalmente per effetto del maggior stanziamento di imposte differite attive.

Risultato dell'esercizio

L'utile netto dell'esercizio 2015 è pari a € 59,3m, in aumento rispetto all'esercizio 2014 (€ 19,0m) prevalentemente ascrivibile all'aumento dei dividendi ricevuti dalle società controllate e all'assenza di rettifiche di valore di attività finanziarie, che avevano invece inciso in modo rilevante sul risultato dell'esercizio comparativo.

1.2.3 Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata6

(m€) 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Attività immateriali 118,6 120,6 (2,0)
Immobili, impianti e macchinari 157,4 172,0 (14,6)
Immobilizzazioni finanziarie 566,0 572,5 (6,5)
A) Capitale immobilizzato 842,0 865,1 (23,1)
Rimanenze 65,3 56,9 8,4
Crediti commerciali 27,0 25,7 1,3
Altri crediti 136,2 68,4 67,8
Debiti commerciali (170,9) (182,3) 11,4
Altri debiti (73,8) (81,6) 7,8
B) Capitale di esercizio (16,2) (112,9) 96,7
Capitale investito (A+B) 825,8 752,2 73,6
C) Altre attività e passività non correnti non finanziarie (64,4) (67,8) 3,4
D) Attività destinate alla vendita - 12,3 (12,3)
E) Capitale investito netto (A+B+C+D) 761,4 696,7 64,7
F) Patrimonio netto 475,7 391,9 83,8
Debiti finanziari a medio-lungo termine 277,8 307,0 (29,2)
Crediti finanziari a medio-lungo termine (52,7) (62,1) 9,4
G) Posizione finanziaria netta a medio-lungo termine 225,1 244,9 (19,8)
Debiti finanziari a breve termine 88,8 97,1 (8,3)
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (28,2) (37,2) 9,0
H) Posizione finanziaria netta a breve termine 60,6 59,9 0,7
Posizione finanziaria netta (G+H) 285,7 304,8 (19,1)
I) Totale (F+G+H), come in E) 761,4 696,7 64,7

La situazione patrimoniale-finanziaria evidenzia un capitale investito in crescita rispetto a quello dell'anno precedente.

L'incremento della voce "Altri crediti" si riferisce al credito verso la società controllata HMSHost Corporation pari a € 87.260k (\$ 100m) per i dividendi da essa deliberati alla fine dell'esercizio 2015 e non ancora incassati al 31 dicembre 2015.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2015 registra una diminuzione ed è pari a € 285,7m (€ 304,8m nel 2014).

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 le "Attività destinate alla vendita" erano relative alla cessione, avvenuta nel mese di gennaio 2015, delle società Autogrill Catering UK Ltd., HMSHost Sweden A.B. e HMSHost Ireland Ltd. alla controllata indiretta HMSHost International B.V.. Si rimanda alle note illustrative per il trattamento contabile adottato per la rilevazione della plusvalenza derivata dalla cessione infragruppo.

6 La voce "B. Capitale di esercizio" include le voci di bilancio "III Altri crediti", "IV Crediti commerciali", "V Magazzino", "XIII Debiti commerciali", "XIV Debiti per imposte sul reddito" e "XV Altri debiti".

La voce "C. Altre attività e passività non correnti non finanziarie" comprende le voci di bilancio "XI Altri crediti", "XVIII Altri debiti", "XX Passività per imposte differite", "XXI Piani a benefici definiti" e "XXII Fondi per rischi ed oneri".

La voce "Debiti finanziari a breve termine" è data dalla somma delle voci di bilancio "XVI Debiti bancari" e "XVII Altre passività finanziarie ".

La voce "Disponibilità e crediti finanziari a breve termine" include le voci di bilancio "I Cassa ed altre disponibilità liquide" e "II Altre attività finanziarie".

Investimenti

Gli investimenti della Società nell'esercizio 2015 sono ammontati a € 41,1m (€ 44,9m nel 2014) e sono legati principalmente agli investimenti relativi al nuovo punto vendita di Milano Duomo, ai nuovi locali aperti nell'aeroporto di Fiumicino e agli investimenti in corso di realizzo nelle aree di servizio di Arda, Tevere Ovest, Secchia Ovest, Villoresi Ovest, nonché all'ammodernamento e alla ristrutturazione dei punti vendita esistenti, oltre al normale rinnovo di impianti, attrezzature ed arredi obsoleti.

1.2.4 Andamento delle principali società partecipate

HMSHost Corporation

La società gestisce, tramite società controllate, attività prevalentemente nel settore della ristorazione in Nord America, in Nord Europa (Olanda, Regno Unito, Finlandia, Irlanda, Svezia e Danimarca) e in alcuni aeroporti in Asia e Oceania, oltre che in Turchia, India e Russia.

Si segnala l'ampliamento del perimetro di attività di HMSHost Corporation in Nord Europa a seguito all'acquisizione tramite la controllata HMSHost International B.V. da Autogrill S.p.A., avvenuta nel mese di gennaio 2015, delle società Autogrill Catering UK Ltd., HMSHost Sweden A.B. e HMSHost Ireland Ltd..

Nel 2015 HMSHost Corporation ha generato ricavi di vendita per \$ 2.861,9m, in aumento del 5,8% rispetto ai \$ 2.704,7m del 2014.

L'Ebitda nel 2015 è risultato pari a \$ 329,0m, in aumento del 6,7% rispetto ai \$ 308,4m del 2014, con un'incidenza del margine sui ricavi pari all'11,5% rispetto al 11,4% dell'esercizio precedente.

L'utile netto nel 2015 è risultato pari a \$ 103,4m, in aumento del 19,6% rispetto ai \$ 86,5m del 2014.

1.3 Evoluzione prevedibile della gestione

Le vendite complessive a febbraio 2016 hanno registrato un aumento del 2,3% rispetto al 2015. A parità di perimetro si registra una crescita del 3% per le vendite totali e del 3,3% per le vendite principali (somministrazione e market).

Autogrill S.p.A. nel 2016 punta a realizzare una crescita delle vendite e dei margini, sfruttando al meglio i segnali di ripresa del traffico e dei consumi manifestatisi nel 2015.

Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio

Non sono intervenuti eventi successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore informativa.

1.4 Altre Informazioni

1.4.1. Corporate Social Responsibility

La Società, oltre ad operare direttamente in Italia, svolge, tramite le società controllate, la propria attività di ristorazione in circa 30 Paesi nel mondo.

Gli obiettivi di miglioramento rispetto alla sostenibilità e i principi di Corporate Social Responsibility sono perseguiti trasversalmente da tutto il Gruppo e pertanto, per un'approfondita analisi, si rimanda a quanto già indicato nella relazione sulla gestione del bilancio consolidato di Gruppo al paragrafo 1.5.1 Corporate Social Responsibility.

1.4.2 Principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta

Autogrill è esposta a rischi e incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui vengono sviluppate le attività, ai mercati finanziari, all'evoluzione continua del quadro normativo nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e legati ai processi operativi di gestione.

Si rimanda a quanto già indicato nella relazione sulla gestione del bilancio consolidato di Gruppo al paragrafo 1.5.2 Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto.

1.4.3 Corporate Governance

Per ogni informazione in tema di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del TUF, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la sede legale e la sede secondaria della Società e sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com nella sezione Governance/Relazione di Corporate Governance).

1.4.4 Direzione e coordinamento

Il Consiglio di Amministrazione, in data 27 aprile 2004, ha valutato che non sussistono in capo alla Società i presupposti per la soggezione ad attività di direzione e coordinamento da parte della società controllante indiretta, Edizione S.r.l. (già Edizione Holding S.p.A.), ai sensi dell'articolo 2497 bis del Codice Civile. Successivamente, in seguito al conferimento, da parte di Edizione S.r.l., di tutta la sua partecipazione azionaria in Autogrill S.p.A. alla società Schematrentaquattro S.p.A. (già Schematrentaquattro S.r.l.), interamente controllata dalla stessa Edizione S.r.l., il Consiglio di Amministrazione, in data 18 gennaio 2007, ha valutato che non sussistono, in capo alla Società, i presupposti per essere soggetta, ai sensi dell'articolo 2497 bis del Codice Civile, ad attività di direzione e coordinamento da parte della società controllante Schematrentaquattro S.p.A.. In particolare, il Consiglio di Amministrazione, nelle sopra richiamate sedute consiliari, ha accertato la non rilevanza di indicatori di effettiva influenza dominante da parte del socio di controllo alla luce dell'ampia autonomia gestionale, organizzativa e amministrativa di Autogrill e dell'assenza di istruzioni e direttive da parte della società Schematrentaquattro S.p.A. o della società Edizione S.r.l. che possano far configurare la sussistenza di presupposti in presenza dei quali la Società sarebbe soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte degli Azionisti di controllo.

1.4.5 Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate della Società non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività della Società. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse della Società a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione "Altre

informazioni" delle Note Illustrative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della Delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.autogrill.com nella sezione Governance/Parti correlate).

1.4.6 Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 8 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

In relazione all'art. 36 del Regolamento CONSOB n. 16191 del 29/10/2007, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare due società controllate direttamente o indirettamente dalla Società (HMSHost Corp. e Host International Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato articolo 36.

1.4.7 Attività di ricerca e sviluppo

In relazione alla natura dell'attività caratteristica, la Società investe nell'innovazione, nell'evoluzione del prodotto e nello sviluppo della qualità del servizio e dei sistemi operativi. Non svolge, invece, un'attività di ricerca tecnologica propriamente qualificabile come tale.

1.4.8 Azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015 ha autorizzato, previa revoca della delibera adottata il 28 maggio 2014, ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile, l'acquisto e la successiva eventuale alienazione di azioni ordinarie nel numero massimo non superiore a 12.720.000.

Al 31 dicembre 2015 Autogrill S.p.A. detiene n° 365.212 azioni proprie (n° 870.798 al 31 dicembre 2014), per un valore di carico pari a € 1.446k ed un valore di carico medio pari a € 3,96 per azione. La riduzione del numero delle azioni proprie è attribuibile al parziale esercizio del Piano di Stock Option 2010 da parte di alcuni beneficiari.

Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d'anno, nè direttamente né per tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni o titoli rappresentativi del capitale delle società controllanti.

1.4.9 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell'esercizio 2015 non si sono verificati eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

1.4.10 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio 2015 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

1.4.1rmazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999

Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di avvalersi della facoltà, prevista dalla delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

1.5 Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall'art. 2364, secondo comma, del Codice Civile e dall'art. 21 dello Statuto sociale, ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti entro 180 dalla chiusura dell'esercizio sociale, in quanto Autogrill S.p.A. è società tenuta alla redazione del Bilancio consolidato, in considerazione di esigenze connesse ai relativi obblighi ed adempimenti.

1.6 Proposta di approvazione del Bilancio di esercizio e destinazione del risultato 2015

Signori Azionisti,

il Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2015 chiude con un utile netto di € 59.347.103.

  • Il Consiglio di Amministrazione vi propone di destinare il risultato di esercizio come segue:
  • i.€ 30.528.000 a dividendo in ragione di € 0,12 per azione;

ii.€ 28.819.103 a utili portati a nuovo.

Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio pubblicata e messa a disposizione nei termini di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente

proposta di deliberazione

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti:

  • esaminato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 che chiude con un utile netto di € 59.347.103.
  • preso atto dell'intervenuto superamento, quale risultante dal Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, del limite della riserva legale di cui all'articolo 2430 del Codice Civile;
  • preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione legale Deloitte & Touche S.p.A.;

delibera

  • a) di approvare il bilancio di esercizio di Autogrill S.p.A. al 31 dicembre 2015, che evidenzia un utile netto di € 59.347.103;
  • b) di distribuire a titolo di dividendo l'importo unitario di Euro 0,12 per ciascuna azione avente diritto, e dunque l'importo complessivo di Euro 30.528.000;
  • c) di destinare a riserva il residuo importo dell'utile di esercizio, pari ad Euro 28.819.103;
  • d) di stabilire la data di pagamento del suddetto dividendo a partire dall' 8 giugno 2016 con stacco della cedola n. 11 il 6 giugno 2016;
  • e) di dare atto che l'importo unitario del dividendo sopra indicato alla lettera b) è stato calcolato considerando la redistribuzione dell'utile riferito alle azioni proprie quali detenute in portafoglio alla data dell'approvazione della bozza di bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione, precisandosi che ove alla data della distribuzione del dividendo il numero di azioni proprie dovesse mutare, l'importo unitario del dividendo rimarrà invariato, mentre varieranno gli importi, rispettivamente, del complessivo utile distribuito e dell'utile accantonato a riserva"

10 marzo 2016

Il Consiglio di Amministrazione

2. Bilancio d'esercizio

2.1 Prospetti Contabili

2.1.1 Situazione patrimoniale – finanziaria

di cui con di cui con
Note (€) 31.12.2015 parti 31.12.2014 parti
correlate correlate
ATTIVITA'
I Cassa ed altre disponibilità liquide 22.475.466 24.064.150
II Altre attività finanziarie 5.769.632 5.253.138 19.698.815 19.672.445
Crediti per imposte sul reddito 906.641 277.236
III Altri crediti 135.307.933 105.400.820 68.134.038 23.843.752
IV Crediti commerciali 26.970.949 5.898.784 25.674.295 4.390.521
V Rimanenze 65.264.367 56.890.097
Totale attività correnti 256.694.988 194.738.631
VI Immobili, impianti e macchinari 157.384.560 171.964.075
VII Avviamento 83.631.225 83.631.225
VIII Altre attività immateriali 34.929.444 36.991.039
IX Partecipazioni 565.965.159 565.905.158
X Altre attività finanziarie 52.673.614 51.104.926 62.074.886 53.859.309
XI Altri crediti 9.115.950 9.989.390
Totale attività non correnti 903.699.952 930.555.773
XII Attività destinate alla vendita - 12.324.497
TOTALE ATTIVITA' 1.160.394.940 1.137.618.901
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PASSIVITA'
XIII Debiti commerciali 170.870.194 32.870.782 182.272.923 35.453.651
XIV Debiti per imposte sul reddito 2.475.000 5.320.108
XV Altri debiti 71.282.553 7.064.312 76.213.165 4.243.631
XVI Debiti bancari 57.861.856 62.307.565
XVII Altre passività finanziarie 30.923.338 30.785.736 34.764.360 29.141.447
Totale passività correnti 333.412.941 360.878.121
XVIII Altri debiti 8.234.649 3.589.878
XIX Finanziamenti al netto della quota corrente 277.813.112 307.019.963
XX Passività per imposte differite - 4.094.792
XXI Piani a benefici definiti 59.532.496 65.762.223
XXII Fondi per rischi ed oneri 5.742.590 4.382.400
Totale passività non correnti 351.322.847 384.849.256
XXIII PATRIMONIO NETTO 475.659.152 391.891.524
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.160.394.940 1.137.618.901

2.1.2 Conto economico

Note 1€) Esercizio 2015 di cui con
parti
correlate
Esercizio 2014 di cui con
parti
correlate
XXIV Ricavi 988.491.756 20.528.588 1.031.128.824 16.821.231
XXV Altri proventi operativi 65.981.579 6.796.860 66.462.699 5.352.051
Totale ricavi ed altri proventi operativi 1.054.473.335 1.097.591.523
XXVI Costo delle materie prime, sussidiarie e merci 477.819.056 4.134.255 495.994.798 948.806
XXVII Costo del personale 270.642.709 443.210 284.614.025 484.420
XXVIII Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi 161.150.628 72.085.838 168.801.240 75.825.020
XXIX Altri costi operativi 118.862.174 10.537.241 120.349.800 12.255.243
XXX Ammortamenti 48.617.197 46.347.341
XXXI Svalutazioni 5.750.443 3.687.074
Risultato operativo (28 368 872) (22.202.755)
XXXII Proventi finanziari 100 715 459 99.620.553 85 629 772 83 323 705
XXXIII Oneri finanziari (18.039.337) 992 696 (20.813.482) 1493226
XXXIV Rettifiche di valore di attività finanziarie (28.255.547)
Risultato ante imposte 54.307.250 14.357.988
XXXV Imposte sul reddito 5.039.853 4.681.379
Risultato dell'esercizio 59.347.103 19.039.367

2.1.3 Conto economico complessivo

Note (€) Esercizio 2015 Esercizio 2014
Risultato dell'esercizio 59.347.103 19.039.367
Componenti del conto economico complessivo che non
saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio
1.383.777 (4.824.736)
XXVII Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti 2.368.999 (6.654.808)
XXXV Effetto fiscale sulle componenti del conto economico
complessivo che non saranno riclassificati nel risultato
dell'esercizio
(985.222) 1.830.072
Componenti del conto economico complessivo che
saranno riclassificati nel risultato dell'esercizio
2.341.144 2.976.855
XXXII Parte efficace della variazione di fair value degli strumenti di
copertura di flussi finanziari
2.648.498 5.047.894
XXXII Variazione del fair value delle attività finanziarie disponibili per
la vendita
580.666 (842.551)
XXXV Effetto fiscale sulle componenti del conto economico
complessivo che saranno riclassificate nel risultato
dell'esercizio
(888.020) (1.228.488)
Totale conto economico complessivo del periodo 63.072.024 17.191.486

2.1.4 Variazioni del Patrimonio netto

Riserva da
valutazione di Riserva attività
(€) strumenti finanziarie
Capitale Riserva derivati di Altre riserve e disponibili per Azioni proprie Risultato Patrimonio
sociale legale copertura utili indivisi la vendita acquistate dell'esercizio Netto
Saldo al 31 dicembre 2013 68.688.000 13.737.600 (5.579.884) 190.555.953 261.885 (3.982.364) 110.401.495 374.082.684
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio
Risultato dell'esercizio - - - - - - 19.039.367 19.039.367
Parte efficace della variazione di fair value degli
strumenti di copertura di flussi finanziari al netto
dell'effetto fiscale - - 3.659.723 - - - - 3.659.723
Variazione del fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale - - - - (682.868) - - (682.868)
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici
definiti al netto dell'effetto fiscale - - - (4.824.736) - - - (4.824.736)
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio - - 3.659.723 (4.824.736) (682.868) - 19.039.367 17.191.486
Operazioni con soci, rilevate direttamente nel
Patrimonio netto - - - - - - - -
Destinazione dell'utile netto 2013 - - - 110.401.495 - - (110.401.495) -
Azioni proprie utilizzate in esecuzione del Piano di
Stock Option - - - 85.798 - 531.556 - 617.354
Totale operazioni con soci - - - 110.487.293 - 531.556 (110.401.495) 617.354
Saldo al 31 dicembre 2014 68.688.000 13.737.600 (1.920.161) 296.218.510 (420.983) (3.450.808) 19.039.367 391.891.524
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio
Risultato dell'esercizio - - - - - - 59.347.103 59.347.103
Parte efficace della variazione di fair value degli
strumenti di copertura di flussi finanziari al netto
dell'effetto fiscale - - 1.920.161 - - - - 1.920.161
Variazione del fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale - - - - 420.983 - - 420.983
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici
definiti al netto dell'effetto fiscale - - - 1.383.777 - - - 1.383.777
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio - - 1.920.161 1.383.777 420.983 - 59.347.103 63.072.024
Operazioni con soci, rilevate direttamente nel
Patrimonio netto - - - - - - - -
Destinazione dell'utile netto 2014 - - - 19.039.367 - (19.039.367) -
Azioni proprie utilizzate in esecuzione del Piano di
Stock Option - - - 101.841 - 2.003.542 2.105.383
Cessione Partecipazioni under common control - - - 18.590.221 - 18.590.221
Totale operazioni con soci - - - 37.731.429 - 2.003.542 (19.039.367) 20.695.604
Saldo al 31 dicembre 2015 68.688.000 13.737.600 - 335.333.716 - (1.447.266) 59.347.103 475.659.152

2.1.5 Rendiconto Finanziario

(€) Esercizio 2015 Esercizio 2014
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 16.756.585 12.073.719
Risultato ante imposte e oneri finanziari netti dell'esercizio (28.368.872) (22.202.755)
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni, al netto delle rivalutazioni 54.367.641 50.034.415
(Plusvalenze) / minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni (2.448.699) (2.675.506)
Variazione del capitale di esercizio (6.524.243) (22.790.442)
Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie 3.661.460 (17.428.285)
Flusso monetario da attività operativa 20.687.287 (15.062.573)
Imposte (pagate) rimborsate 828.594 (8.983.860)
Interessi netti pagati (10.121.878) (12.583.093)
Flusso monetario netto da attività operativa 11.394.003 (36.629.526)
Investimenti in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali (41.517.580) (39.020.950)
Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute 6.577.168 3.705.600
Variazione netta delle partecipazioni in società controllate 30.854.718 (5.100.000)
Incasso dividendi da partecipazioni 6.651.802 81.551.300
Variazione netta delle attività finanziarie non correnti 5.839.092 1.731.961
Flusso monetario da attività di investimento 8.405.200 42.867.911
Variazione netta dei finanziamenti a/da società controllate 18.153.779 5.888.103
Accensione di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine 277.360.452 -
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine (308.571.429) (32.326.471)
Rimborsi di finanziamenti a breve termine al netto delle accensioni (20.000.000) 25.000.000
Esercizio stock option 2.105.383 523.180
Altri movimenti (5.990.363) (640.331)
Flusso monetario da attività di finanziamento (36.942.178) (1.555.519)
Flusso monetario del periodo (17.142.975) 4.682.866
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali (386.390) 16.756.585
Riconciliazione cassa e altre disponibilità liquide nette
(€) Esercizio 2015 Esercizio 2014
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1° gennaio 2015 e al 1° gennaio 2014 16.756.585 12.073.719
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 24.064.150 25.631.831
Scoperti di conto corrente (7.307.565) (13.558.112)
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014 (386.390) 16.756.585
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 22.475.466 24.064.150
Scoperti di conto corrente (22.861.856) (7.307.565)

2.2 Note Illustrative

2.2.1 Principi contabili

Attività della Società

Autogrill S.p.A. svolge attività di ristorazione in Italia e, tramite le società controllate, in altri Paesi, principalmente negli aeroporti, presso aree di servizio autostradali e nelle stazioni ferroviarie, in virtù di contratti comunemente detti di "concessione".

L'attività in Italia, condotta da Autogrill S.p.A. e dalla società interamente controllata Nuova Sidap S.r.l., riguarda prevalentemente la ristorazione presso aree di servizio autostradali e sulle strade ordinarie. In tali aree di servizio viene effettuata anche la vendita al dettaglio di prodotti, alimentari e non, nonché, in alcuni casi, la distribuzione di carburanti (in particolare gestita dalla controllata Nuova Sidap s.r.l.).

Principi generali

Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con il termine IFRS si intendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in merito agli schemi di bilancio in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale e adotta l'Euro come valuta di presentazione. I prospetti di bilancio ed i valori indicati nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro (k€).

Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2015:

Miglioramenti annuali agli IFRS (ciclo 2011-2013)

Interpretazione dell'IFRIC 21 – Tributi.

L'applicazione dei principi e interpretazioni sopra elencati non ha determinato effetti significativi sul bilancio della Società da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.

Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che iniziano successivamente al 1° gennaio 2016 e non adottati in via anticipata al 31 dicembre 2015:

  • Modifiche allo IAS 19 Benefici per i dipendenti: contribuzioni dei dipendenti
  • Miglioramenti annuali agli IFRS (ciclo 2010-2012)
  • Modifiche allo IAS 1: Iniziativa di informativa
  • Miglioramenti annuali agli IFRS (ciclo 2012–2014)
  • Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili
  • Modifiche all'IFRS 11: Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto
  • Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato

Si ritiene che l'applicazione dei principi e interpretazioni sopra elencati non dovrebbe determinare effetti significativi sul bilancio della Società da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.

Con riferimento al principio sulla rilevazione dei contratti di locazione operativa (IFRS 16) omologato nel febbraio 2016, che avrà impatti sulla esposizione dei citati contratti solo a partire dall'1 gennaio 2019, la Società porrà in essere tempestivamente uno specifico programma di analisi dei contratti e determinazione degli impatti connessi.

Struttura, forma e contenuto del bilancio

Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale-finanaziaria, il risultato economico e i flussi di cassa della Società. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi, ad eccezione di quanto sotto evidenziato.

Ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio separato è stato redatto utilizzando principi contabili di funzionamento in quanto la Società opera in continuità aziendale.

Gli schemi del bilancio previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 sono i seguenti:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria; con attività e passività distinte fra correnti / non correnti;
  • Conto economico, con classificazione dei costi per natura;
  • Conto economico complessivo;
  • Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario, con determinazione del flusso da attività operativa con il metodo indiretto.

Principi contabili e criteri di valutazione

La Società applica il criterio generale del costo storico, ad eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.

Aggregazioni di imprese

Aggregazioni di imprese effettuate dal 1° gennaio 2008

Dal 1° gennaio 2008 la Società contabilizza le acquisizioni aziendali (di partecipazioni o di rami d'azienda) in conformità all'IFRS 3 (rivisto nel 2008) - Aggregazioni aziendali.

L'acquisizione di imprese è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale include il fair value, alla data di acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dalla Società, così come il fair value dell'eventuale corrispettivo potenziale e degli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni riconosciuti dall'acquisita che sono sostituiti obbligatoriamente nell'ambito dell'aggregazione aziendale. Se l'aggregazione aziendale comporta l'estinzione di un rapporto preesistente tra la Società e l'acquisita, l'ammontare minore tra l'importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il valore fuori mercato dell'elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli altri costi.

In un acquisto di ramo d'azienda le attività acquisite e le passività assunte identificabili sono valutate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione.

Una passività potenziale dell'acquisita è assunta in un acquisto di ramo d'azienda solo se questa passività rappresenta un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo fair value può essere determinato con attendibilità.

L'avviamento, che deriva dall'acquisizione di un ramo d'azienda o da incorporazione di un'impresa, è iscritto come attività e valutato inizialmente come eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili.

I costi correlati all'acquisizione sono rilevati nel Conto economico nei periodi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un'unica eccezione per i costi di emissione di titoli di debito o di titoli azionari.

Aggregazioni di imprese effettuate dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2007

L'acquisizione di imprese è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dalla Società in cambio del controllo dell'impresa acquisita, a cui vanno aggiunti i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili del ramo d'azienda acquisito, che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3, sono iscritte ai loro valori correnti ovvero al fair value - alla data di acquisizione.

L'avviamento, che deriva dall'acquisizione di un ramo d'azienda o da incorporazione di un'impresa, è iscritto come attività e valutato inizialmente al costo, rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto ai valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili iscritte.

Aggregazioni di imprese effettuate prima del 1° gennaio 2004

In sede di prima adozione degli IFRS (1° gennaio 2005), la Società ha scelto di non applicare l'IFRS 3, "Aggregazioni di imprese", in modo retroattivo alle acquisizioni di società avvenute prima del 1° gennaio 2004, data di transizione agli IFRS. Di conseguenza, l'avviamento generato da acquisizioni o incorporazioni di imprese effettuate prima di tale data è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i previgenti principi contabili locali, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

I ricavi dalla vendita ed i costi di acquisto di merci sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alla quantità.

I ricavi sono rilevati nel momento in cui i rischi significativi ed i benefici connessi alla proprietà dei beni sono stati trasferiti all'acquirente, la recuperabilità del corrispettivo è probabile, i relativi costi o l'eventuale restituzione delle merci possono essere stimati attendibilmente, la direzione ha smesso di esercitare il livello continuativo di attività solitamente associate con la proprietà della merce venduta e l'importo dei ricavi può essere valutato attendibilmente. Se è probabile che saranno concessi sconti e l'importo può essere valutato attendibilmente, lo sconto viene rilevato a riduzione dei ricavi in concomitanza con la rilevazione delle vendite.

Il momento del trasferimento dei rischi e dei benefici varia a seconda della tipologia di vendita effettuata. Nel caso di vendita al dettaglio, il trasferimento si identifica generalmente con il momento della consegna dei beni o delle merci con contestuale corresponsione del corrispettivo da parte del consumatore finale. Nel caso delle vendite di prodotti all'ingrosso, il trasferimento, di norma, coincide con l'arrivo dei prodotti nel magazzino del cliente.

I ricavi ed i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.

Quando la Società agisce in qualità di agente e non di committente di un'operazione di vendita (vendite ad aggio), i ricavi rilevati corrispondono all'importo netto della commissione maturata dalla Società.

I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si correlano.

Riconoscimento dei proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le attività finanziarie disponibili per la vendita), i dividendi spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a Conto economico, i proventi derivanti da un'operazione di aggregazione aziendale per la rivalutazione al fair value dell'eventuale partecipazione già detenuta nell'acquisita, gli utili su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche degli utili netti precedentemente rilevati nelle altre componenti del Conto economico complessivo. Gli interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società a riceverne il pagamento.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, il rilascio dell'attualizzazione di fondi e corrispettivi differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevate a Conto economico e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali), le perdite su strumenti di copertura rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio e le riclassifiche delle perdite nette precedentemente rilevate nelle altre componenti del Conto economico complessivo.

Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività finanziare sono esposti al netto tra i proventi o gli oneri finanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da operazioni in valuta.

Benefici ai dipendenti

Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.

La Società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani a contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.

I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi, formalizzati o non formalizzati, in virtù dei quali la Società fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.

I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali la Società versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha o avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.

I programmi a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, diversi dai piani a contribuzione definita.

I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa, e talvolta dai suoi dipendenti, ad una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che li eroga ai dipendenti.

L'ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", per tener conto del tempo trascorso prima dell'effettivo pagamento.

La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del piano. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato alla somma dell'eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non rilevato e del valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano della Società. Un beneficio economico è disponibile per la Società quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell'estinzione delle passività del piano. La valutazione attuariale è affidata ad attuari esterni alla Società. Gli utili e le perdite attuariali da esperienza e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.

A seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007:

  • Il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • Il T.F.R. maturato successivamente al 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto i contributi maturati nel periodo sono interamente rilevati come costo e, per la quota non ancora versata ai fondi, esposti come debito nella voce "Altri debiti a breve".

Pagamenti basati su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio. Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto

incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi per benefici ai dipendenti.

Imposte sul reddito

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio netto o tra le altre componenti del Conto economico complessivo.

Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile del periodo. Il reddito imponibile si discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti, alla data di bilancio.

Per il triennio 2013-2015 Autogrill S.p.A. ha aderito al consolidato fiscale nazionale della controllante indiretta Edizione S.r.l., sulla base di quanto previsto nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Il regolamento dei rapporti tra le società del gruppo Edizione S.r.l. aderenti alla tassazione consolidata per imprese residenti ("Regolamento del consolidato fiscale") sottoscritto dalle parti prevede il riconoscimento totale dell'importo corrispondente alla moltiplicazione tra l'aliquota IRES e gli utili trasferiti o le perdite se effettivamente utilizzate in applicazione della normativa vigente, nonché il trasferimento degli eventuali crediti d'imposta. Il credito o il debito netto per imposte correnti dell'esercizio, limitatamente all'IRES, è pertanto rilevato nei confronti di Edizione S.r.l. e perciò non è rappresentato alle voci "Debiti per imposte sul reddito" o "Crediti per imposte sul reddito" bensì alle voci "Altri debiti" o "Altri crediti".

Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e al beneficio connesso al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono rilevate e mantenute in bilancio nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni aggiornate dei redditi imponibili futuri.

Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale dell'avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile.

Inoltre, le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.

Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si prevede sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, tenendo in considerazione le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensarle e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.

Attività non correnti

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di imprese controllate è presentato in apposita voce del prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria.

L'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o quando specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Altre attività immateriali

Le "Altre attività immateriali" sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al periodo di utilità futura, quando è probabile che l'uso delle attività genererà benefici economici futuri.

La Società rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle "Altre attività immateriali" ad ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una possibile perdita di valore.

Qualora risulti una perdita di valore, determinata secondo i criteri descritti nel principio "Perdita di valore delle attività", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie delle attività immateriali:

Licenze d'uso di software applicativo 3 - 6 anni
Costi delle autorizzazioni alla rivendita di generi di
monopolio
Durata della licenza
Marchi 20 anni
Altre:
Software applicativo 3 - 6 anni
Altri oneri da ammortizzare 5 anni, o durata dei contratti sottostanti

Immobili, impianti e macchinari

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono iscritti all'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.

In sede di transizione ai principi contabili internazionali eventuali rivalutazioni effettuate in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria sono state mantenute in bilancio in quanto conformi alle previsioni dell'IFRS 1.

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. La Società rivede la stima della vita utile degli "Immobili, impianti e macchinari" a ogni chiusura di esercizio. Il costo comprende gli oneri, qualora rispondenti alle previsioni dello IAS 37, che si prevede su ragionevoli basi di stima, di sostenere alle scadenze contrattuali per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito, fermo restando il mantenimento della usuale cadenza e consistenza degli interventi di manutenzione. I componenti di importo significativo (superiore a € 500k) e con vita utile differente (superiore o inferiore del 50% rispetto a quella del bene cui il componente appartiene) sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie delle attività immateriali:

Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 3 - 12 anni
Attrezzature industriali e commerciali 3 - 5 anni
Altri beni 5 - 8 anni
Mobili e Arredi 5 - 10 anni
Automezzi 4 anni

I terreni non sono ammortizzati.

Per i "Beni gratuitamente devolvibili" queste aliquote, se superiori, sono sostituite da quelle risultanti dal piano di ammortamento corrispondente alla durata dei relativi contratti di concessione.

La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui nell'esercizio siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva, o della sicurezza dei cespiti o che comportano un allungamento della vita utile degli stessi, vengono capitalizzate e portate a incremento del cespite su cui vengono realizzate ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.

Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari" in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata del contratto.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri proventi" o "Altri costi operativi".

Beni in Leasing

I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie ogni qualvolta i termini del contratto sono tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Tutte le altre locazioni sono considerate operative.

Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono rilevate come attività della Società al loro fair value alla data di inizio della durata del contratto, rettificato degli oneri accessori e degli eventuali oneri sostenuti per il subentro nel contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il contratto di locazione. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione patrimoniale-finanziaria fra le "Altre passività finanziarie". I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi, assumendo un tasso di interesse costante per l'intera durata del contratto. Gli oneri finanziari sono imputati al Conto economico.

I costi per canoni di locazione derivanti da locazioni operative sono determinati in base alla durata del contratto. I benefici ricevuti o da ricevere o corrisposti o da corrispondere, a titolo di incentivo per entrare in contratti di locazione operativa, sono anch'essi iscritti a quote

costanti per l'intera durata del contratto (si veda anche il paragrafo 2.2.8 – Leasing operativi).

Partecipazioni

Le società controllate sono quelle per le quali, ai sensi dell'IFRS 10, la Società è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.

Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate con il metodo del costo, rettificato per eventuali perdite di valore, come descritto di seguito.

Perdita o ripristino di valore delle attività non finanziarie

Ad ogni data di redazione del bilancio, la Società verifica l'esistenza di indicatori interni ed esterni della possibile perdita o ripristino di valore di immobili, impianti e macchinari, di attività immateriali e di partecipazioni e crediti finanziari non correnti per finanziamenti alle stesse concesse. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene, identificata come gruppo di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. In particolare, per immobili, impianti e macchinari relativi alla rete di vendita tale unità minima di aggregazione è rappresentata dal punto vendita o aggregazioni di punti vendita relativi allo stesso contratto di concessione.

L'avviamento e le attività immateriali in corso vengono verificati a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia l'indicazione di una possibile perdita di valore.

Le unità generatrici di flussi finanziari alle quali è stato allocato l'avviamento sono aggregate, affinché il livello di verifica dell'esistenza di perdite di valore rifletta il livello di maggior dettaglio al quale l'avviamento è monitorato ai fini del reporting interno rappresentato dal Paese cui l'avviamento si riferisce. L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato alle unità generatrici di flussi finanziari che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei costi di dismissione) e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

In particolare, per la stima del valore recuperabile delle partecipazioni in imprese controllate, trattandosi di partecipazioni per le quali non è immediatamente determinabile un valore di mercato, se ne stima il valore d'uso, ottenuto attualizzando i flussi di cassa connessi ai risultati attesi dalle partecipate.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile, questo è ridotto al minor valore recuperabile. Le perdite di valore sono rilevate nel Conto economico.

Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, per l'eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) proporzionalmente al loro valore contabile.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore al netto del relativo ammortamento che l'attività avrebbe avuto se la svalutazione non fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto economico.

Attività/passività destinate alla vendita

Le attività non correnti sono classificate come destinate alla vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle attività/passività come destinate alla vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.

Le attività non correnti destinate alla vendita vengono esposte nella Situazione patrimonialefinanziaria separatamente dalle altre attività/passività e non sono compensate.

Attività correnti e passività correnti e non correnti

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore di mercato. Il costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli sconti, abbuoni, premi di fine anno e contributi da fornitori ad essi assimilabili, ed è calcolato con criteri che approssimano il metodo FIFO, ovvero con il metodo FIFO. Quando il valore di iscrizione delle rimanenze è superiore al valore netto di realizzo, le rimanenze sono svalutate con imputazione degli effetti a Conto economico. La recuperabilità delle rimanenze è verificata al termine di ogni esercizio. Qualora vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le rimanenze sono rivalutate sino a concorrenza del costo di acquisto o produzione.

Attività e passività finanziarie

Crediti commerciali e altri crediti

I "Crediti commerciali" e gli "Altri crediti" sono rilevati inizialmente al fair value e, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore.

In applicazione dello IAS 39, il credito ceduto è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale dei rischi e benefici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell'attività finanziaria). La differenza fra il valore contabile dell'attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata nel Conto economico tra gli oneri finanziari.

Si segnala che rispetto a quanto originariamente pubblicato nell'esercizio 2014, ai fini di una migliore rappresentazione, sono stati compensati i crediti e i debiti relativi a contributi promozionali e a premi da fornitori alla voce 'Altri crediti' e 'Debiti commerciali' per un importo pari a € 24.819k.

Altre attività finanziarie

Le "Altre attività finanziarie" sono rilevate e stornate dal bilancio alla data di negoziazione e sono inizialmente valutate al fair value, inclusivo degli oneri direttamente connessi alla transazione.

Successivamente, le attività finanziarie che la Società ha intenzione e capacità di detenere fino alla scadenza (titoli detenuti fino alla scadenza) sono rilevate al costo ammortizzato, al netto delle svalutazioni effettuate, per riflettere le perdite di valore.

Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevate inizialmente al fair value incrementato degli eventuali costi di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Dopo la rilevazione iniziale, sono valutate al fair value e le eventuali variazioni del fair value, diverse dalle perdite per riduzione di valore, sono rilevate tra le altre componenti del Conto economico complessivo e presentate nella riserva di valutazione al fair value. Quando un'attività finanziaria viene eliminata contabilmente, l'importo della perdita o dell'utile cumulativo viene riclassificato dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile/(perdita) dell'esercizio tra i proventi e oneri finanziari.

Le attività finanziarie diverse da quelle detenute fino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione o disponibili per la vendita e sono valutate ad ogni fine esercizio al fair value. Quando le attività finanziarie sono detenute per la negoziazione, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono rilevati nel Conto economico dell'esercizio tra i proventi e oneri finanziari.

Cassa ed altre disponibilità liquide

La voce relativa a "Cassa e altre disponibilità liquide" include cassa, conti correnti bancari e postali, depositi rimborsabili a semplice richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine e ad elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale in quanto non soggetti a un rischio significativo di variazione di valore.

Finanziamenti, mutui bancari e scoperti bancari

I finanziamenti e mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati inizialmente al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei costi dell'operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Debiti commerciali

I "Debiti commerciali" sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo.

Strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Le passività della Società sono esposte primariamente ai rischi finanziari connessi a variazioni nei tassi di interesse e di cambio.

La Società utilizza strumenti finanziari derivati per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di interesse che rientrano principalmente nelle categorie contrattuali degli Interest Rate Swap, Forward Rate Agreement, Opzioni su tassi, con eventuale combinazione di tali strumenti. In particolare è politica della Società convertire una parte dei debiti a tasso variabile in tasso fisso. L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è regolato da politiche della Società approvate dal Consiglio di Amministrazione, che ha stabilito precise procedure scritte sull'utilizzo degli strumenti derivati coerentemente con le strategie di risk management della Società. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. La Società non utilizza strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.

Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi finanziari si rinvia alla policy descritta al paragrafo 2.2.5. Gestione dei rischi finanziari.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di

copertura stessa e si presume che la copertura sia efficace; (ii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata; (iii) la copertura stessa è efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale gli strumenti finanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti a termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto utilizzando un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di stato) del Paese / valuta dell'utilizzatore dello strumento.

Nel caso dei derivati su tassi d'interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e utilizzando i tassi di interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura dell'esercizio.

Le relative variazioni di fair value sono misurate come descritto nel seguito.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo l'hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato a copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio, attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul Conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati nel Conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibili al rischio coperto, modificano il suo valore di carico in bilancio e vengono rilevati nel Conto economico.
  • Cash Flow Hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata tra le componenti di Conto economico complessivo e presentata nel Patrimonio netto nella "Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura". L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal Conto economico complessivo e contabilizzati nel Conto economico nello stesso esercizio in cui viene rilevato il correlato effetto economico dell'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace sono iscritti immediatamente nel Conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono estinti, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel Conto economico complessivo, sono rilevati nel Conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se non ci si attende più che l'operazione possa accadere, gli utili o le perdite non ancora realizzati iscritti nel Conto economico complessivo sono riclassificati immediatamente nel Conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono invece immediatamente rilevati nel Conto economico.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando la Società ha un'obbligazione attuale quale risultato di un evento passato ed è probabile che sia richiesto l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione e l'importo di quest'ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e attualizzati quando l'effetto è significativo.

Viene rilevato un fondo per contratti onerosi quando i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dalla Società in virtù del contratto. Il fondo è determinato sulla base del valore attuale del minore tra il costo di cancellazione del contratto e il costo netto per la prosecuzione del contratto. Prima di rilevare il fondo, la Società rileva le eventuali perdite di valore delle attività associate al contratto.

Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. Le perdite operative future non sono oggetto di accantonamento.

Capitale sociale e azioni proprie

Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto.

I costi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.

In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato ad incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da gli utili portati a nuovo.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel Conto economico tra i proventi e oneri finanziari.

Uso di stime

La redazione del bilancio separato e delle relative Note Illustrative richiede, da parte della Direzione della Società, l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare il fair value degli strumenti finanziari, gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, perdite o ripristini di valore di attività, benefici ai dipendenti, le imposte e gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente nel Conto economico degli esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I criteri di stima adottati nell'esercizio non differiscono da quelli adottati nell'esercizio comparativo.

2.2.2 Note alle voci patrimoniali

Attività correnti

I Cassa ed altre disponibilità liquide

La voce si compone come segue:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 2.205 1.023 1.182
Denaro e valori in cassa 20.270 23.041 (2.771
Totale 22.475 24.064 (1.589)

La voce "Conti correnti e depositi bancari" si riferisce prevalentemente a conti correnti bancari.

La voce "Denaro e valori in cassa" comprende sia la fisiologica dotazione di contanti presso i punti vendita, sia le somme in corso di accreditamento sui depositi bancari. L'importo della voce può variare anche in relazione alla cadenza dei prelievi degli incassi presso i punti di vendita, generalmente affidati a vettori specializzati.

Il Rendiconto finanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno concorso alla variazione della voce.

II Altre attività finanziarie

Le altre attività finanziarie sono ripartite come segue:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti finanziari verso imprese controllate
Autogrill Austria A.G. 4 (3)
Autogrill Belux N.V. 60 60
Autogrill Deutschland GmbH 68 68
Autogrill Hellas E.p.E. 1.372 1.371
Nuova Sidap S.r.I. 3.634 345 3.289
Holding de Participations Autogril S.a.s. 36 133 (97)
Autogrill Nederland B.V. 81 6 75
Autgorill Polska Sp.z.o.o. $\mathbf{2}$ 9 (7)
Autogrill Catering UK Ltd. 19.107 (19.107)
Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di
copertura 516 26 490
Totale 5.770 19.699 (13.929)

I "Crediti finanziari verso imprese controllate" sono costituiti dai finanziamenti verso le società controllate e dalla quota maturata di ratei per interessi su tali finanziamenti.

Le principali variazioni rispetto all'anno precedente sono dovute:

  • all'incremento del cash pooling a breve termine verso la controllata Nuova Sidap S.r.l.;
  • al rimborso del finanziamento concesso alla Società Autogrill Catering UK Ltd. avvenuto a gennaio 2015, a seguito della cessione della partecipazione a Host International B.V., controllata di HMSHost Corporation;
  • alla riclassifica dalla voce "Altre attività finanziarie" non correnti del credito finanziario verso la società Autogrill Hellas E.p.E. in scadenza nel luglio 2016.

La voce "Valori di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" comprende la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio al 31 dicembre 2015, riferita alla vendita a termine di valuta in Sloty Polacchi il cui valore nozionale è pari a Pln 9,3m (€ 2,2m) e collegata al finanziamento infragruppo del controvalore di € 2,3m inserito tra le Altre attività finanziarie.

III Altri crediti

Gli "Altri crediti" sono così composti:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti verso Fornitori 15.177 22.175 (6.998)
Canoni anticipati di locazione e concessione 4.200 5818 (1.618)
Erario e pubblica amministrazione 4.786 11.582 (6.796)
Crediti verso società emittenti carte di credito 275 217 58
Personale 282 282
Crediti verso controllate 90.104 7.679 82.425
Altri 20.484 20.381 103
Totale 135.308 68.134 67.174

La voce "Crediti verso Fornitori" si riferisce principalmente a crediti per contributi promozionali e a premi da fornitori in attesa di liquidazione, nonché ad anticipi a fornitori di servizi. La variazione della voce è dovuta a differenti dinamiche di liquidazione dei premi.

La voce "Erario e pubblica amministrazione" comprende il credito IVA pari € 4.167k. Il decremento è dovuto alla cessione pro soluto del credito IVA pari a € 6.542k effettuata nel mese di dicembre 2015.

La voce "Crediti verso controllate" comprende principalmente il credito verso la società controllata HMSHost Corporation pari a € 87.260k (\$ 100m) per i dividendi da essa deliberati alla fine dell'esercizio 2015 e non ancora incassati al 31 dicembre 2015. Tale credito è esposto al netto della ritenuta fiscale trattenuta alla fonte ed è stato interamente incassato nel gennaio 2016.

La voce "Altri" include principalmente:

  • € 12.467k relativi all'istanza di rimborso IRES spettante a seguito del riconoscimento della deducibilità dell'IRAP afferente il costo del personale per gli anni 2007-2011 (ex art. 2 D.L. n. 201/2011);
  • € 1.704k relativi all'istanza di rimborso IRES per la deduzione dalla base imponibile della parte di IRAP versata negli esercizi 2004-2007 afferente al costo del personale (ex D.L. 185/2008). Il credito è stato interamente incassato nel mese di gennaio 2016;
  • € 288k relativi a crediti per ritenute subite negli esercizi 2014 e trasferiti alla controllante Edizione S.r.l. in qualità di consolidante fiscale. Ai sensi del Regolamento del consolidato fiscale, l'importo sarà rimborsato successivamente al loro utilizzo.

IV Crediti commerciali

I crediti commerciali, pari a € 26.971k al 31 dicembre 2015, sono così dettagliati:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti verso terzi 22.979 22.971 -8
Crediti verso terzi in contenzioso 4.867 4.487 380
Crediti verso controllate 4.425 3.023 1.402
Fondo svalutazione crediti (5.300) (4.807) (493)
Totale 26.971 25.674 1.297

I "Crediti verso terzi" sono prevalentemente relativi a convenzioni per servizi di ristorazione e a rapporti di affiliazione commerciale. I crediti verso affiliati, pari a € 5.905k al 31 dicembre 2015, sono garantiti da fidejussioni bancarie per complessivi € 3.877k.

I "Crediti verso terzi in contenzioso" sono invece relativi a posizioni per le quali sono state avviate le procedure per il recupero giudiziale del credito.

I "Crediti verso controllate" sono relativi ad operazioni commerciali con società del Gruppo, in particolare per la vendita di merci e servizi alla società controllata Nuova Sidap S.r.l..

Il "Fondo svalutazione crediti" ha registrato la seguente movimentazione:

4.807
792
(299)
5.300

Gli accantonamenti netti al fondo, pari ad € 792k per il 2015 (€ 435k per l'esercizio 2014), sono stati effettuati per tener conto delle svalutazioni per i crediti sottoposti a procedure concorsuali.

In particolare gli utilizzi relativi all'esercizio 2015, pari a € 299k, sono riconducibili alla chiusura nel corso dell'anno dei contenziosi per i quali negli scorsi esercizi erano stati previsti accantonamenti a copertura dei rischi di inesigibilità al tempo identificati.

V Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono così suddivise:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Prodotti per somministrazione e vendita 34.278 30.167 4.111
Generi di monopolio, lotterie e giornali 29.487 25.204 4.283
Carburanti e lubrificanti 65 (63)
Merci ed articoli vari 1.497 1454 43
Totale 65.264 56.890 8.374

e sono esposte al netto del fondo svalutazione di magazzino, che si è movimentato come segue:

KE.
Saldo al 31.12.2014 185
Accantonamento 827
Utilizzo -
Saldo al 31.12.2015 1.012

L'incremento della voce "Prodotti per somministrazione e vendita" è legato ad una stagionalità degli acquisti leggermente diversa rispetto a quella dell'anno precedente.

L'incremento delle rimanenze della voce "Generi di monopolio, lotterie e giornali" è in parte dovuto ad una diversa dinamica degli acquisti di generi di monopolio (lotterie istantanee) effettuati a fine esercizio.

L'incremento del fondo svalutazione magazzino è stato effettuato per tener conto di differenti strategie di smaltimento di prodotti a lento rigiro.

Attività non correnti

VI Immobili, impianti e macchinari

La voce è così suddivisa:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Terreni e fabbricati 29.129 31.439 (2.310)
Migliorie su beni di terzi 47.134 38.562 8.572
Impianti e macchinari 8.403 10.515 (2.112)
Attrezzature industriali e commerciali 29.390 32.812 (3.422)
Beni gratuitamente devolvibili 26.536 33.000 (6.464)
Altri beni 1.854 2.218 (364)
Immobilizzazioni in corso ed acconti 14.939 23.418 (8.479)
Totale 157.385 171.964 (14.579)

Si riporta qui di seguito il prospetto di riepilogo della movimentazione degli immobili, impianti e macchinari:

Terreni
civili
Terreni e
fabbricati
industriali
Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale
k€
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2014 5.426 47.626 252.298 59.291 309.184 204.185 31.692 15.138 924.840
Incrementi - 561 6.158 459 5.432 3.828 584 18.346 35.368
Decrementi - (40) (31.504) (1.385) (11.069) (69.750) (746) (24) (114.518)
Altri movimenti - 7 3.279 22 2.908 3.338 565 (10.042) 77
Saldo al 31 dicembre 2014 5.426 48.154 230.231 58.387 306.455 141.601 32.095 23.418 845.767
Incrementi - 636 12.999 1.085 5.990 3.916 301 9.670 34.597
Decrementi - (6.195) (5.954) (7.007) (20.149) (1.708) (3.570) (345) (44.928)
Altri movimenti - 265 9.038 536 2.620 4.867 313 (17.804) (165)
Saldo al 31 dicembre 2015 5.426 42.860 246.314 53.001 294.916 148.676 29.139 14.939 835.271
Ammortamenti e Svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2014 - (20.411) (212.014) (45.775) (268.422) (168.487) (29.638) - (744.747)
Incrementi - (1.796) (10.218) (2.728) (14.087) (9.202) (927) - (38.958)
Svalutazioni - (29) (785) (776) (1.439) (577) (49) - (3.655)
Decrementi - 95 31.348 1.407 10.305 69.665 737 - 113.557
Saldo al 31 dicembre 2014 - (22.141) (191.669) (47.872) (273.643) (108.601) (29.877) - (673.803)
Incrementi - (1.139) (11.753) (2.424) (11.521) (12.107) (962) - (39.906)
Svalutazioni - (370) (1.700) (110) (410) (3.141) (15) - (5.746)
Decrementi - 4.493 5.942 5.808 20.048 1.709 3.569 - 41.569
Saldo al 31 dicembre 2015 - (19.157) (199.180) (44.598) (265.526) (122.140) (27.285) - (677.886)
Valore netto
31 dicembre 2014 5.426 26.013 38.562 10.515 32.812 33.000 2.218 23.418 171.964
31 dicembre 2015 5.426 23.703 47.134 8.403 29.390 26.536 1.854 14.939 157.385

Gli incrementi dell'esercizio, pari a € 34.597k, comprendono prevalentemente investimenti connessi all'ammodernamento e alla ristrutturazione dei punti di vendita, oltre che al rinnovo di impianti, attrezzature ed arredi obsoleti. Tra gli investimenti principali si segnalano quelli relativi al nuovo punto vendita di Milano Duomo, ai nuovi locali aperti nell'aeroporto di Fiumicino e agli investimenti in corso di realizzo nelle aree di servizio di Arda, Tevere Ovest, Secchia Ovest, Villoresi Ovest.

I decrementi lordi dell'esercizio, pari a € 44.928k, si riferiscono per € 22.288k alla cessione di macchine elettroniche e misuratori fiscali obsoleti, per € 13.801k alla vendita dell'immobile utilizzato come magazzino centrale ad Anagni e per i restanti € 8.839k alla cessione di beni localizzati sui punti di vendita chiusi nel corso dell'esercizio.

Le cessioni hanno determinato la consuntivazione di una plusvalenza netta di € 2.472k.

Nell'esercizio sono state effettuate svalutazioni nette pari a € 5.746k a seguito della verifica di perdite di valore, ovvero del venire meno di presupposti di svalutazione di esercizi precedenti, con conseguente ripristino dei valori svalutati nei limiti del costo storico ammortizzato alla data di ripristino. Tale verifica é basata sulla stima dei flussi di cassa prospettici, senza incorporare ipotesi di maggiore efficienza, attualizzati al costo medio ponderato del capitale, che riflette il costo del denaro e del rischio specifico dell'attività.

VII Avviamento

La voce "Avviamento", pari a € 83.631k, non subisce variazioni rispetto all'esercizio precedente.

La recuperabilità del valore dell'avviamento allocato è verificata tramite stima del valore in uso della Cash Generating Unit ("CGU"), che coincide con il perimetro di attività di Autogrill S.p.A., inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati ad un tasso che riflette i rischi specifici della CGU alla data di valutazione.

Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è fatto riferimento al Capital Assets Pricing Model basato su indicatori e parametri osservabili sul mercato.

I flussi finanziari attesi sono stati determinati sulla base del budget 2016 e di previsioni del piano industriale 2017-2020 (anni di previsione esplicita). I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nel piano e applicando un tasso di crescita nominale ("g rate") dell'1% che non eccede le stime di crescita di lungo termine dell'Italia, ed utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale.

Il tasso di attualizzazione al netto delle imposte utilizzato nel 2015 è pari al 5,7% (7,2% nel 2014) e la riduzione riflette principalmente la diminuzione del tasso free risk sulle emissioni di titoli di stato italiani. Per la stima dei flussi finanziari relativi al periodo 2016-2020 il management ha fatto ricorso ad alcune assunzioni, tra le quali la stima dei volumi di traffico stradale e aeroportuale, dei futuri andamenti nelle vendite, dei costi operativi, degli investimenti e delle variazioni nel capitale circolante.

In particolare si è ipotizzata, con stime interne, una crescita moderata del traffico autostradale per il 2016 e per gli anni successivi. La dichiarata strategia selettiva negli investimenti è stata riflessa nella stima dei tassi di rinnovo attesi per i contratti in scadenza più bassi rispetto alla media storica. La limitata riduzione del perimetro di attività si prevede venga compensata da un incremento delle vendite dei locali rinnovati. L'incidenza complessiva dei costi operativi, e in particolare degli affitti, è stata rivista in corrispondenza delle scadenze dei contratti di locazione e concessione.

Gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche.

In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore dell'avviamento.

I livelli ai quali, per le assunzioni più rilevanti adottate nei test di verifica di perdite di valore, si avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore in uso della CGU ed il suo valore contabile, sono un tasso di attualizzazione al netto delle imposte pari al 9,9% ed un "g rate" negativo pari al 5,6%.

A completamento delle analisi sono state effettuate alcune ulteriori attività quali:

  • un'analisi di sensitività, considerando specifici fattori di rischio del piano;
  • il confronto tra i valori d'uso della CGU per il 2015 e 2014 con l'analisi degli scostamenti.

Anche le analisi sopra menzionate hanno confermato l'integrale recuperabilità degli avviamenti e la ragionevolezza delle assunzioni utilizzate.

VIII Altre attività immateriali

La voce è così suddivisa:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Concessioni, licenze, marchi e similari 16.672 17.533 (861)
Immobilizzazioni in corso ed acconti 5.709 5.412 297
Altre 12.548 14.046 (1.498)
Totale 34.929 36.991 (2.062)

La voce "Concessioni, licenze, marchi e similari" si riferisce prevalentemente alle licenze per la rivendita dei prodotti in regime di monopolio di Stato, alle licenze software e a marchi di proprietà.

La voce "Immobilizzazioni in corso ed acconti" si riferisce a investimenti per lo sviluppo di nuovi applicativi non ancora in funzione.

La voce "Altre" si riferisce principalmente ai programmi software realizzati nell'ambito del piano di sviluppo del sistema informatico della Società.

Tutte le "Altre attività immateriali" sono a vita utile definita.

Si riporta qui di seguito il prospetto di riepilogo della movimentazione delle altre attività immateriali:

Concessioni,
licenze, Immobilizzazioni Altre Totale
marchi e in corso e acconti
k€ similari
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2014 46.852 4.478 62.360 113.690
Incrementi 986 4.800 3.752 9.538
Decrementi (1.065) (18) (32) (1.115)
Altri movimenti 126 (3.848) 3.645 (77)
Saldo al 31 dicembre 2014 46.899 5.412 69.725 122.036
Incrementi 824 5.020 664 6.508
Decrementi (149) (9) (9) (167)
Altri movimenti 822 (4.714) 4.057 165
Saldo al 31 dicembre 2015 48.396 5.709 74.437 128.542
Ammortamenti e Svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2014 (27.932) - (50.754) (78.686)
Incrementi (2.433) - (4.956) (7.389)
Svalutazioni (31) - - (31)
Decrementi 1.030 - 31 1.061
Saldo al 31 dicembre 2014 (29.366) - (55.679) (85.045)
Incrementi (2.495) - (6.216) (8.711)
Svalutazioni (4) - - (4)
Decrementi 141 - 6 147
Saldo al 31 dicembre 2015 (31.724) - (61.889) (93.613)
Valore netto
31 dicembre 2014 17.533 5.412 14.046 36.991
31 dicembre 2015 16.672 5.709 12.548 34.929

IX Partecipazioni

Il valore delle partecipazioni al 31 dicembre 2015 ammonta a € 565.965k ed é relativo per € 565.945k a partecipazioni in imprese controllate e per € 20k ad altre partecipazioni non di controllo né di collegamento.

31.12.2014 31.12.2015
k€ Costo Svalutazioni
Cumulate
Valore
netto
Incrementi Costo Svalutazioni
Cumulate
Valore
netto
Nuova Sidap S.r.l.
GTA S.r.l.
9.253
-
-
-
9.253
-
-
60
9.253
60
-
-
9.253
60
Autogrill Austria A.G. 32.771 (27.893) 4.878 - 32.771 (27.893) 4.878
Autogrill Belux N.V. 46.375 - 46.375 - 46.375 - 46.375
Autogrill Czech S.r.o. 6.048 (3.031) 3.017 - 6.048 (3.031) 3.017
Autogrill D.o.o. 4.764 (4.764) - - 4.764 (4.764) -
Autogrill Deutschland GmbH 35.435 - 35.435 - 35.435 - 35.435
Autogrill Iberia S.L.U. 47.629 (35.400) 12.229 - 47.629 (35.400) 12.229
Autogrill Hellas E.p.E. 4.791 (2.791) 2.000 - 4.791 (2.791) 2.000
HMSHost Corporation 217.423 - 217.423 - 217.423 - 217.423
Autogrill Polska Sp. z.o.o. 4.805 (4.805) - - 4.805 (4.805) -
Autogrill Schweiz A.G. 243.031 (102.950) 140.081 - 243.031 (102.950) 140.081
Holding de Participations Autogrill S.A.S. 119.694 (24.500) 95.194 - 119.694 (24.500) 95.194
Autogrill Nederland B.V. 41.372 (41.372) - - 41.372 (41.372) -
Altre 20 - 20 - 20 - 20
Totale 813.411 (247.506) 565.905 60 813.471 (247.506) 565.965

Si espone di seguito la movimentazione della voce intervenuta nell'esercizio 2015:

La recuperabilità del valore delle partecipazioni è verificata tramite stima del valore d'uso delle stesse, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, determinati sulla base del budget 2016 e di previsioni di piano 2017-2020, e attualizzati utilizzando il costo medio ponderato del capitale nelle rispettive geografie (compreso tra il 4% e il 13,8%) elaborato con il metodo del Capital Assets Pricing Model, basato su indicazioni e parametri osservabili sul mercato. I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nei piani stessi e applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni partecipata opera (compresi tra l'1% e il 2,6%, coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale), ed utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale.

La stima del valore recuperabile delle partecipazioni sopra citate, ottenuta attualizzando i flussi di cassa connessi ai risultati attesi delle partecipate, ha confermato la coerenza delle svalutazioni effettuate negli anni precedenti come altresì l'inesistenza di ulteriori perdite durevoli di valore. Si segnala che un incremento di un punto percentuale del tasso di attualizzazione o la riduzione di un punto percentuale del tasso di crescita "g rate" avrebbe comunque determinato un valore d'uso superiore al valore contabile.

L'analisi dei flussi di cassa ha anche evidenziato l'integrale recuperabilità dei finanziamenti erogati da Autogrill S.p.A..

Nella tabella seguente si forniscono le informazioni sintetiche sulle partecipazioni in imprese controllate al 31 dicembre 2015 (per le partecipazioni in imprese indirettamente controllate si rinvia al prospetto riepilogativo riportato nell'allegato):

Capitale azioni/quote Numero Patrimonio
Netto al
Utile
(Perdita)
Valore
% Possesso % Possesso Contabile (€)
Denominazione Sede Valuta Sociale * 31.12.2015 * 2015 * Diretta Indiretta
Nuova Sidap S.r.L Novara (Italia) EURO 100.000 4.005 2540 100 $\overline{\phantom{0}}$ 9.253
GTAS.r.L Novara (Italia) EURO 50,000 60 (3) 100 - 60
Autogrill Austria AG. Gottlesbrunn (Austria) EURO 7.500.000 7.500.000 1.131 (446) 100 ٠ 4878
Autogrill Belux N.V. Anversa (Belgio) EURO 10.000.000 8.882.601 14.996 570 100 0,001 46.375
Autogrill Czech S.r.o. Praga (Repubblica Ceca) CZK 154.463.000 $\overline{\phantom{a}}$ 57.409 4.953 100 $\overline{\phantom{a}}$ 3017
Autogrill D.o.o. Lubiana (Slovenia) EURO 1.342.670 ٠ 1.004 101 100 -
Autogrill Deutschland GmbH Munchen (Germania) EURO 205.000 23.552 731 100 ۰ 35435
Autogril Iberia S.L.U. Madrid (Spagna) EURO 7.000.000 7.000.000 15.387 571 100 - 12229
Autogril Hellas E.p.E. Aviona Atlikis (Grecia) EURO 3.696.330 123.211 3.302 601 100 - 2000
HMSHost Corporation Wilmington (Usa) USD. 80 8.000 367.006 103.399 100 - 217.423
Autogrill Polska Sp.z.o.o. Katowice (Polonia) PLN 14.050.000 28.100 4.388 (2.686) 100 ۰.
Autogrill Schweiz A.G. Olten (Svizzera) CHF 23.183.000 23.183 35.534 760 100 - 140.081
Holding de Participations Autogrill S.a.s. Marseille (Francia) EURO 84.581.920 556.460 60.079 (5.358) 100 ۰. 95.194
Autogrill Nederland B.V. Oosterhout (Olanda) EURO 41.371.500 82.743 14.518 (332) 100
Altre 20
Totale 565.965

* Valori in valuta espressi in migliaia

X Altre attività finanziarie

Le "Altre attività finanziarie" si riferiscono principalmente a crediti per finanziamenti a mediolungo termine concessi a società del Gruppo, la cui composizione è dettagliata nella seguente tabella:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Finanziamenti concessi a società controllate:
Nuova Sidap S.r.I. 8.000 6.000 2.000
Autogrill Austria A. G. 3.605 4.895 (1.290)
Autogrill Polska Sp.z.o.o. 2.300 2.227 73
Autogrill Nederland B.V. 11.400 14.249 (2.849)
Holding de Participations Autogrill S.a.s. 25.800 24.636 1.164
Autogrill Hellas E.p.E. 1.853 (1.853)
Depositi Cauzionali 1.559 1.562 (3)
Altri crediti finanziari verso terzi 10 11 (1)
Altre attività finanaziarie non correnti 6.642 (6.642)
Totale 52.674 62.075 (9.401)

Tutti i finanziamenti sono regolati a normali condizioni di mercato.

Le principali variazioni della voce rispetto all'esercizio precedente sono dovute:

  • alla riclassifica tra i finanziamenti a breve del finanziamento concesso alla controllata Autogrill Hellas E.p.E. per € 1.853k, in scadenza nel 2016;
  • al parziale rimborso del finanziamento concesso a Autogrill Nederland B.V. per € 2.849k;

La voce "Altre attività finanziarie non correnti", al 31 dicembre 2014 accoglieva le azioni World Duty Free S.p.A., valutate a fair value, e detenute in portafoglio in relazione al piano di incentivazione "Stock Option 2010". La variazione della voce al 31 dicembre 2015 riflette il completo esercizio del sopracitato piano da parte dei beneficiari. La variazione include, inoltre, la vendita delle azioni World Duty Free detenute dalla controllante a seguito dell'adesione all'Offerta Pubblica di Acquisto lanciata da terzi sulle azioni ad agosto 2015.

XI Altri crediti

La voce "Altri crediti", pari a € 9.116k (€ 9.989k al 31 dicembre 2014), si riferisce principalmente a canoni corrisposti in via anticipata in relazione ai contratti di concessione, prevalentemente per lo svolgimento di attività di ristorazione autostradale.

La variazione dell'esercizio è attribuibile principalmente alla riclassifica fra i crediti a breve della quota di competenza dell'esercizio successivo per € 1.832k.

XII Attività destinate alla vendita

Al 31 dicembre 2014 la voce, pari a € 12.324k, includeva il valore netto contabile delle partecipazioni in Autogrill Catering UK Limited., HMSHost Sweden A.B., HMSHost Ireland Ltd. per effetto della cessione alla società controllata indiretta HMSHost International B.V., finalizzata nel mese di gennaio 2015.

Tale cessione si è configurata come una cessione di attività rientrante nella tipologia di "business combination under common control" e, in quanto tale, essa è esclusa dall'ambito di applicazione dell'IFRS3; di conseguenza le plusvalenze, al netto dell'effetto fiscale, sono state registrate direttamente nel Patrimonio netto.

Passività correnti

XIII Debiti commerciali

Sono pari a € 170.870k e sono così ripartiti:

Variazione
170 598 181.547 (10.949)
272 726 (454)
170.870 182.273 (11.403)

Il decremento del debito verso fornitori è dovuto alla riduzione degli acquisti connesso alla riduzione dei ricavi.

XIV Debiti per imposte sul reddito

La voce debiti per imposte sul reddito, pari a € 2.475k (€ 5.320k al 31 dicembre 2014), è esposta al netto dei crediti tributari compensabili.

XV Altri debiti

La voce "Altri debiti", pari a € 71.283k (€ 76.213k al 31 dicembre 2014), è così composta:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Personale 16.870 16.226 644
Fornitori per investimenti 14.244 14.657 (413)
Istituti di previdenza e piani a contribuzione definita 12.890 13.055 (165)
Imposte indirette 1.901 1.855 46
Ritenute 5.010 4.667 343
Altri debiti 20.368 25.753 (5.385)
Totale 71.283 76.213 (4.930)

La voce "Altri debiti" include risconti di contributi promozionali da fornitori (€ 7.217k) di competenza dell'esercizio futuro, debiti verso società controllate per € 6.011k e debiti verso fondi pensione per € 1.904k. La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente al rilascio della quota di competenza dei contributi promozionali ricevuti da fornitori.

XVI Debiti bancari

Sono pari a € 57.862k e sono così ripartiti:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale 35.000 55.000 (20.000)
Scoperti su conti correnti bancari 22.862 7.308 15.554
Totale 57.862 62.308 (4.446)

La voce è composta da scoperti di conto corrente bancario e da operazioni di "denaro caldo".

Le variazioni delle componenti della voce sono dovute ad una diversa dinamica di utilizzo delle linee di credito.

XVII Altre passività finanziarie

Sono pari a € 30.923k e sono così ripartite:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Depositi ricevuti da:
Autogrill Belux N.V. 6.976 10.021 (3.045)
Autogrill Schweiz A.G. 12.024 10.402 1.622
Autogrill Deutschland GmbH 11.783 8.718 3.065
Holding de Participations Autogrill S.a.s. 2 2
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di
copertura 3.888 (3.888)
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di
copertura 34 1.043 (1.009)
Ratei/risconti per interessi su prestiti 100 459 (359)
Altri ratei e risconti finanziari 4 233 (229)
Totale 30.923 34.764 (3.841)

La riduzione dei depositi ricevuti da Autogrill Belux N.V. è connessa al finanziamento degli investimenti effettuati nell'aeroporto di Bruxelles.

L'incremento dei depositi di Autogrill Deutschland GmbH e Autogrill Schweiz A.G. è legato alla generazione di cassa delle due controllate.

La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse – di copertura" accoglieva al 31 dicembre 2014 il fair value di strumenti di copertura del rischio tasso di interesse in essere ("Interest Rate Swap"), per un valore nozionale di € 120m. Tali strumenti di copertura sono giunti a scadenza nel mese di giugno 2015.

La voce "Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura" comprende la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio al 31 dicembre 2015, riferite all'acquisto e/o alla vendita a termine di valuta, collegate prevalentemente a finanziamenti o depositi e dividendi infragruppo.

Per maggiori informazioni circa gli strumenti finanziari derivati si fa rinvio alla sezione 2.2.5.2 Gestione dei rischi finanziari.

Passività non correnti

XVIII Altri debiti

La voce "Altri debiti" pari a € 8.235k (€ 3.590k al 31 dicembre 2014) si riferisce principalmente al debito per retribuzioni differite relativo ai piani di incentivazione pluriennali

nonché ai debiti per il Piano di Phantom Stock Option 2014. L'incremento è relativo all'accantonamento annuale della quota di competenza del 2015, anche connesso, con riferimento al Piano di Phantom Stock Option, all'apprezzamento del titolo Autogrill alla data di chiusura dell'esercizio.

XIX Finanziamenti al netto della quota corrente

La voce ammonta a € 277.813k (€ 307.020k al 31 dicembre 2014) ed è composta da finanziamenti bancari per € 280.000k, al netto di oneri e commissioni per € 2.187k (€ 308.571k e € 1.551k al 31 dicembre 2014).

La composizione dell'indebitamento bancario al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014 è la seguente:

31.12.2015 31.12.2014
Linee di Credito Scadenza Ammontare (k€) Utilizzi (k€)* Ammontare (k€) Utilizzi (k€)*
Multicurrency Revolving Facility - Tranche 1 Luglio 2016 - - 88.571 88.571
Multicurrency Revolving Facility - Tranche 2** Luglio 2016 - - 411.429 220.000
Linea Revolving - RCF Marzo 2020 400.000 80.000 - -
Linea Term Amortizing - TL Marzo 2020 200.000 200.000 - -
Totale Linee di Credito 600.000 280.000 500.000 308.571
di cui a breve termine
Totale Linee di Credito al netto della quota corrente 600.000 280.000 500.000 308.571

* Gli utilizzi in valuta sono valorizzati al tasso di cambio al 31 dicembre 2015 e 31 dicembre 2014

** Tranche multicurrency

In data 12 marzo 2015 Autogrill S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento del valore complessivo di € 600m. Il nuovo finanziamento è articolato in una linea term amortizing ed una linea revolving, rispettivamente di € 200m e di € 400m, entrambe con scadenza a marzo 2020. Il finanziamento è stato utilizzato per rimborsare anticipatamente le revolving credit facility in scadenza nel luglio 2016 e finanziare l'attività del Gruppo.

Al 31 dicembre 2015 le linee di credito bancarie con scadenza oltre l'anno risultavano utilizzate per il 47% circa. I debiti verso banche sono regolati a tassi variabili. La durata media residua dei finanziamenti bancari è di 3 anni e 9 mesi, rispetto ai 1 anno e 7 mesi del 31 dicembre 2014.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 12 marzo 2015 prevede la periodica osservazione del mantenimento entro soglie prestabilite dei valori di indici finanziari riferiti al grado di copertura del debito e degli interessi. In particolare, il contratto in essere prende a riferimento i dati dell'intero Gruppo Autogrill e prevede il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA/Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte. Si segnala che ai fini della determinazione dei parametri il contratto di finanziamento fa riferimento a definizioni di Indebitamento Finanziario Netto, EBITDA e Oneri Finanziari Netti, che differiscono dai saldi risultanti dalle voci di bilancio consolidato o loro aggregazioni.

Al 31 dicembre 2015, così come nei precedenti periodi di osservazione, tali requisiti risultavano pienamente rispettati. I dati previsionali del 2016 confermano il rispetto dei citati parametri anche nell'orizzonte temporale dei prossimi 12 mesi.

XX Passività per imposte differite

La voce, compensata nell'esercizio, è composta come segue:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Passività per imposte differite 21.429 23.067 (1.638)
Attività per imposte anticipate compensabili (21.429) (18.972) (2.457)
Passività per imposte differite nette - 4.095 (4.095)

Nelle seguenti tabelle si dettaglia la movimentazione lorda delle imposte differite al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014:

k€ 31.12.2014 Iscritte a
conto
economico
Riconosciute
nel conto
economico
complessivo
Altre
variazioni
31.12.2015
Attività per imposte anticipate:
Immobili 6.088 567 - - 6.655
Partecipazioni - - - - -
Crediti commerciali 1.504 (279) - - 1.225
Altre attività 285 (125) (160) - -
T.F.R. e altri fondi relativi al personale 3.274 - (985) - 2.289
Fondi per rischi ed oneri 1.256 365 - - 1.621
Altre riserve e utili indivisi - - - - -
Altre passività 1.460 192 (728) - 924
Perdite fiscali portate a nuovo 5.105 3.610 - - 8.715
Totale 18.972 4.330 (1.873) - 21.429
Passività per imposte differite:
Immobili 14.487 (1.754) - - 12.733
Partecipazioni 8.382 (1.067) - - 7.315
Magazzino - - - - -
Altre attività - 1.265 - - 1.265
Fondi per rischi ed oneri - - - - -
T.F.R. e altri fondi relativi al personale - - - - -
Altre passività 198 (82) - - 116
Totale 23.067 (1.638) - - 21.429
31.12.2013
k€
Iscritte a
conto
economico
Riconosciute
nel conto
economico
complessivo
Altre
variazioni
31.12.2014
Attività per imposte anticipate:
Immobili 3.796 2.292 - - 6.088
Partecipazioni - - - - -
Crediti commerciali 1.427 77 - - 1.504
Altre attività - - 285 - 285
T.F.R. e altri fondi relativi al personale 2.379 (935) 1.830 - 3.274
Fondi per rischi ed oneri 1.885 (629) - - 1.256
Altre riserve e utili indivisi - - - - -
Altre passività 2.691 157 (1.514) 126 1.460
Perdite fiscali portate a nuovo - 5.105 - - 5.105
Totale 12.178 6.067 601 126 18.972
Passività per imposte differite:
Immobili 14.034 453 - - 14.487
Partecipazioni 14.971 (6.589) - - 8.382
Magazzino - - - - -
Altre attività - - - - -
Fondi per rischi ed oneri - - - - -
T.F.R. e altri fondi relativi al personale 1.973 (1.973) - - -
Altre passività - 198 - - 198
Totale 30.978 (7.911) - - 23.067

Si segnala che a decorrere dall'anno 2017 l'aliquota IRES sarà ridotta dal 27,5% al 24% sulla base della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (c.d. "Legge di Stabilità").

La riduzione dell'ammontare netto delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite, rispetto all'anno precedente, dovuta all'adeguamento di tali poste in seguito all'applicazione della nuova aliquota IRES è pari a un provento di € 1.962k contabilizzato in Conto economico dell'esercizio 2015.

L'aumento delle attività per imposte anticipate è dovuto, tra gli altri, alla valorizzazione delle perdite fiscali riportabili di esercizi precedenti per un importo pari a € 3.610k nei limiti dell'ammontare delle imposte differite non compensate da crediti per imposte differite attive di altra natura.

L'aumento delle passività per imposte differite si riferisce principalmente alla rilevazione del carico fiscale sul 5% del dividendo di \$ 100m (pari ad un controvalore di € 92m) deliberato dalla controllata HMSHost Corporation nel mese di dicembre 2015 e incassato nel mese di gennaio 2016.

Il valore delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2015 su cui alla data del presente bilancio non sono state prudenzialmente attivate imposte anticipate, a causa di andamenti attesi del business non sufficientemente profittevoli per generare utili imponibili per consentirne l'utilizzo, sono pari a € 65.653k. Il corrispondente beneficio fiscale non rilevato sarebbe pari a € 15.757k.

XXI Piani a benefici definiti

La voce al 31 dicembre 2015 ammonta a € 59.532k e si è così movimentata:

k€
Valore attuale dell'obbligazione al 01.01.2014 68.271
Interessi passivi 1.573
Perdite (utili) attuariale derivante da:
- ipotesi demografiche
- ipotesi finanziarie 6.149
- rettifiche basate sull'esperienza 506
Benefici liquidati (10.737)
Altro
Valore attuale dell'obbligazione al 31.12.2014 65.762
Interessi passivi 578
Perdite (utili) attuariale derivante da:
- ipotesi demografiche
- rettifiche basate sull'esperienza (437)
- rettifiche basate sul cambio tasso di attualizzazione (1.932)
Benefici liquidati (4.439)
Altro
Valore attuale dell'obbligazione al 31.12.2015 59.532

Gli interessi rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti, pari a € 578k nell'esercizio 2015 (€ 1.573k nel 2014), sono iscritti fra gli "Oneri finanziari".

Al 31 dicembre 2015 la passività lorda, determinata ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, è pari a € 55.064k.

Si espone la riconciliazione del valore attuale delle obbligazioni del piano con la passività iscritta a bilancio per l'esercizio corrente e per i tre esercizi precedenti:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2013 31.12.2012
Valore attuale del piano 61.901 59.107 68.596 47.239
(Utile) perdite attuariali (2.369) 6.655 (325) 25.070
Passività netta rilevata in bilancio 59.532 65.762 68.271 72.309

Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del T.F.R. sono di seguito:

31.12.2015 31.12.2014
Tasso di attualizzazione 1,39% 0,91%
Tasso inflazione 1,5% per il 2016 0,6% per il 2015
1,8% per il 2017 1,2% per il 2016
1,7% per il 2018 1,5% per il 2017 e 2018
1,6% per il 2019
2% dal 2020 in poi 2,0% dal 2019 in poi
Frequenza media di uscita del personale 6,00% 6,00%
Frequenza media di anticipazioni al personale 2,00% 2,00%
Tavole di mortalità RG48 IPS55
Tasso annuo incremento TFR 2,625% per il 2016 1,9% per il 2015
2,850% per il 2017 2,4% per il 2016
2,775% per il 2018 2,6% per il 2017 e 2018
2,700% per il 2019
3,000% dal 2020 in poi 3,0% dal 2019 in poi

Per l'anno 2015 il tasso di attualizzazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 7-10 anni rilevato alla data della valutazione. A tal fine è stato scelto il rendimento avente durata comparabile alla durata media residua presunta dei rapporti di lavoro oggetto della valutazione.

Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella che segue:

Variazione Incremento Decremento
Tasso di attualizzazione +/- 0,25% (1.117) 1.155
Tasso inflazione +/- 0,25% 711 (698)
Tasso di turnover +/- 1,00% (302) 337

Alla data di chiusura dell'esercizio, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è stimata pari a 8 anni e 3 mesi.

XXII Fondi per rischi e oneri

La voce, pari a € 5.743k al 31 dicembre 2015 si è movimentata come segue:

k€ 31.12.2014 Riclassifiche Accantonamenti Utilizzi Rilasci 31.12.2015
Fondo per contratti onerosi 625 3 - - - 628
Fondo rischi vertenze e oneri diversi 3.757 (3) 2.741 (1.150) (230) 5.115
Totale 4.382 - 2.741 (1.150) (230) 5.743
k€ 31.12.2013 Riclassifiche Accantonamenti Utilizzi Rilasci 31.12.2014
Fondo per contratti onerosi 1.564 - 1.211 - (2.150) 625
Fondo rischi vertenze e oneri diversi 5.009 - 998 (1.412) (838) 3.757
Totale 6.573 - 2.209 (1.412) (2.988) 4.382

Il "Fondo per contratti onerosi" si riferisce a contratti pluriennali di locazione o di "concessione" di unità commerciali con redditività insufficiente a coprire i canoni previsti contrattualmente.

Il "Fondo rischi vertenze e oneri diversi" viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi legati al personale dipendente e controparti commerciali, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono la Società nelle controversie. Gli utilizzi e i rilasci sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni avvenute, oltre che per la revisione delle stime, ove necessaria.

XXIII Patrimonio netto

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2015 ammonta a € 475.659k.

L'Assemblea degli Azionisti del 28 Maggio 2015 ha deliberato di portare a nuovo l'utile dell'esercizio 2014, pari a € 19.039k.

Nel prospetto che segue sono dettagliate le possibilità di utilizzazione delle principali voci di Patrimonio netto:

31.12.2015 Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre precedenti
esercizi:
k€ per copertura
perdite
per altre
ragioni
Capitale: 68.688
Riserve di utili:
Riserva legale 13.738 A B
Riserve da valutazione di strumenti derivati di copertura
Riserva piani a benefici definiti (7.247) (7.247)
Riserva attività finanziarie
Altre riserve e utili indivisi 342.580 A.B.C 342.580
Azioni proprie acquistate (1.447) (1.447)

Capitale Sociale

Al 31 dicembre 2015 il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 68.688k ed è costituito da n. 254.400.000 azioni ordinarie.

L'Assemblea degli Azionisti di Autogrill S.p.A., in data 6 giugno 2013, ha approvato una modifica all'art. 5 ("Capitale sociale") dello Statuto della Società, eliminando il valore nominale delle azioni.

In data 20 aprile 2010 l'Assemblea degli Azionisti riunita in sede straordinaria, aveva deliberato, a servizio del Piano di Stock Option approvato nella stessa data, un aumento di capitale sociale a pagamento in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del combinato disposto degli articoli 2441, comma 5 e 8, del Codice Civile e 134, comma 2, del D. Lgs. 24.2.1998, n. 58, di massimi nominali Euro 1.040.000 (oltre sovrapprezzo), da eseguirsi entro e non oltre il 30 maggio 2015 mediante emissione, anche in più tranche, di massimo n. 2.000.000 azioni ordinarie. Al 31 dicembre 2015 risultavano assegnate opzioni convertibili in massimo 183.571 azioni ordinarie Autogrill.

In data 6 giugno 2013, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la scissione parziale proporzionale di Autogrill S.p.A., conseguentemente ha apportato alcune modifiche al Piano di Stock Option approvato in data 20 aprile 2010, tra le quali in particolare l'allungamento fino al 30 aprile 2018 del periodo di esercizio delle opzioni assegnate.

Si rimanda alla nota "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per la descrizione degli stessi.

Riserva legale

La voce, pari a € 13.738k, accoglie la quota di utili della Società che ha raggiunto il limite del 20% del capitale sociale, come disposto dall'art. 2430 del Codice Civile.

Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura

La "Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura" pari ad € 1.920k al 31 Dicembre 2014 e corrispondente alla componente efficace del fair value degli strumenti finanziari derivati designati come "Cash Flow Hedge", si è azzerata nell'esercizio a seguito del venir meno delle coperture giunte a scadenza nel mese di giugno 2015.

Altre riserve e utili indivisi

La voce ammonta a € 335.334k (€ 296.219k per il 2014) e la variazione si riferisce principalmente alla destinazione a nuovo dell'utile dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 per € 19.039k, come da delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015 e alla rilevazione della plusvalenza da cessione alla controllata indiretta HMSHost International B.V. delle partecipazioni nelle società Autogrill Catering UK Limited, HMSHost Sweden A.B. e HMSHost Ireland Ltd., per un ammontare pari a € 18.590k. Tale cessione si è configurata come una cessione di attività rientrante nella tipologia di "business combination under common control" e, in quanto tale, essa è esclusa dall'ambito di applicazione dell'IFRS3; di conseguenza le plusvalenze, al netto dell'effetto fiscale, sono state registrate direttamente nel Patrimonio netto.

Le altre riserve e utili indivisi includono altresì l'ammontare degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività relativa ai piani a benefici definiti (TFR), al netto dell'effetto fiscale. La variazione delle Altre riserve e degli Utili indivisi, per effetto della contabilizzazione dei piani a benefici definiti, è pari a € 2.369k al netto del relativo effetto fiscale calcolato con l'aliquota del 24% pari a € 569k.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2015 la Società detiene n° 365.212 azioni proprie (rispetto alle 870.798 al 31 dicembre 2014) per un valore di carico pari a € 1.447k ed un valore di carico medio pari a € 3,96 per azione. La riduzione del numero delle azioni proprie rispetto all'anno precedente è dovuta all'esercizio delle opzioni relative al piano di Stock option 2010 da parte di alcuni beneficiari.

Altre componenti del Conto economico complessivo

Nel prospetto che segue si riportano le altre componenti del Conto economico complessivo e il relativo effetto fiscale:

Esercizio 2015 Esercizio 2014
Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore
k€ Lordo fiscale Netto Lordo fiscale Netto
Utili/(perdite) attuariali sull'obbligazione per benefici definiti 2.369 (985) 1.384 (6.655) 1.830 (4.825)
Altre componenti del conto economico complessivo che non
saranno riclassificati nel risultato del periodo 2.369 (985) 1.384 (6.655) 1.830 (4.825)
Parte efficace della variazione di fair value degli strumenti di
copertura di flussi finanziari 2.648 (728) 1.920 5.048 (1.388) 3.660
Variazione del fair value delle attività finanziarie disponibili per la
vendita 581 (160) 421 (843) 159 (684)
Altre componenti del conto economico complessivo che
saranno riclassificati nel risultato del periodo 3.229 (888) 2.341 4.205 (1.229) 2.976

2.2.3 Note alle voci economiche

XXIV Ricavi

La voce "Ricavi", pari a € 988.492k, ha registrato un calo ed è così analizzabile:

k€ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Ricavi per ristorazione e vendita prodotti al dettaglio 951.234 995.788 (44.554)
Ricavi per vendita di carburanti 2.143 3.234 (1.091)
Ricavi per vendite ad affiliati, terzi e società controllate 35.115 32.107 3.008
Totale 988.492 1.031.129 (42.637)

I "Ricavi per ristorazione e vendita prodotti al dettaglio" registrano una contrazione rispetto all'esercizio precedente principalmente a causa della riduzione, avvenuta nel corso dell'esercizio, del numero dei punti vendita gestiti, sia per chiusure di punti vendita non profittevoli sia a seguito della partecipazione selettiva alla stagione di rinnovi autostradali 2013/2014.

I "Ricavi per ristorazione e vendita prodotti al dettaglio" includono principalmente ricavi per la somministrazione di cibi e bevande (€ 547.661k rispetto ai € 568.138k nell'esercizio precedente), ricavi per vendite di prodotti al dettaglio (€ 158.543k rispetto a € 162.523k nell'esercizio precedente) e ricavi per la vendita al pubblico di tabacchi, giornali e lotterie (€ 244.985k rispetto ai € 265.039k nell'esercizio precedente).

I "Ricavi per vendite ad affiliati, terzi e società controllate" sono rappresentati principalmente da ricavi verso affiliati in franchising per € 13.408k (€ 13.992k nell'esercizio precedente) e da ricavi verso società controllate per € 20.489k (€ 16.771k nell'esercizio precedente).

XXV Altri proventi operativi

La voce "Altri proventi operativi", pari a € 65.982k, è così composta:

k€ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Contributi promozionali da fornitori 42.536 42.180 356
Canoni di locazione d'azienda 4.372 4.335 37
Canoni di affiliazione 3.361 3.705 (344)
Plusvalenze da cessioni di immobili, impianti e macchinari 2.472 2.868 (396)
Altri ricavi 13.241 13.375 (134)
Totale 65.982 66.463 (481)

L'ammontare è sostanzialmente in linea con i dati dell'esercizio precedente.

La voce "Plusvalenze da cessioni di immobili, impianti e macchinari" include € 2.293k relative alla vendita dell'immobile di Anagni adibito ad uso magazzino centrale.

La voce "Altri ricavi" include principalmente ricavi per riaddebiti di servizi informatici (€ 4.042k), vendite ad aggio (€ 2.827k) e riaddebiti di costi assicurativi (€ 2.441k).

XXVI Costo delle materie prime, sussidiarie e merci

I "Costi delle materie prime, sussidiarie e merci" diminuiscono rispetto all'esercizio precedente di € 18.176k, in correlazione con la riduzione dei ricavi di vendita, e sono così ripartiti:

k€ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Totale costi riferiti a somministrazione e vendita prodotti al dettaglio, di cui: 446.697 466.751 (20.054)
- prodotti e materie prime per la somministrazione e la vendita prodotti 221.223 221.381 (158)
- generi di monopolio, giornali e lotterie 223.356 242.238 (18.882)
- carburanti
Prodotti destinati alla vendita ad affiliati, terzi e società controllate
2.118
31.122
3.132
29.244
(1.014)
1.878
Totale 477.819 495.995 (18.176)

XXVII Costo del personale

La voce ammonta a € 270.643k, ed è cosi ripartita:

k€ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Retribuzioni 189.339 200.196 (10.857)
Oneri sociali 59.093 63.525 (4.432)
Benefici ai dipendenti 12.647 13.925 (1.278)
Altri costi 9.564 6.968 2.596
Totale 270.643 284.614 (13.971)

La variazione del costo del personale è dovuta principalmente alla riduzione dell'organico a seguito del minor numero di locali gestiti.

La quota di competenza dell'esercizio dei costi per Piani di Stock Option è pari a € 5.154k (€ 397k al 31 dicembre 2014). Si rimanda alla nota "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per la descrizione dei piani stessi.

Si riportano di seguito consistenza e composizione del personale dipendente a fine esercizio, con evidenza dei rapporti di lavoro part-time:

31.12.2015 31.12.2014
Full-time Part-time Totale Full-time Part-time Totale
Dirigenti 60 - 60 60 - 60
Quadri 449 4 453 467 5 472
Impiegati 572 121 693 608 118 726
Operai 2.558 5.302 7.860 2.726 5.011 7.737
Totale 3.639 5.427 9.066 3.861 5.134 8.995

I dati sopra esposti comprendono 13 impiegati e 2 dirigenti distaccati presso Società controllate italiane ed estere.

L'organico medio, espresso in personale equivalente a tempo pieno, è pari a 6.789 unità nel 2015 (7.389 unità nel 2014). La diminuzione è principalmente dovuta alla riduzione del numero dei locali gestiti.

XXVIII Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi

La voce ammonta a € 161.151k ed è cosi ripartita:

k€ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Affitti e concessioni 159.607 167.242 (7.635)
Royalty su utilizzo di marchi 1.544 1.559 (15)
Totale 161.151 168.801 (7.650)

Il decremento della voce rispetto all'esercizio precedente riflette il proseguimento dell'effetto della riduzione avvenuta nel corso del 2014 del numero dei locali gestiti a seguito del mancato rinnovo di 19 aree di servizio, nonché dall'uscita da locali non profittevoli in aeroporti, centri cittadini e fiere.

XXIX Altri costi operativi

La voce, pari a € 118.862k, ha registrato un sensibile decremento rispetto all'esercizio precedente, come evidenziato nella tabella seguente:

k€ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Utenze energetiche e idriche 29.372 33.310 (3.938)
Manutenzione 12.931 14.252 (1.321)
Pulizia e disinfestazione 16.859 18.344 (1.485)
Consulenze e prestazioni professionali 10.482 8.834 1.648
Commissioni su incassi con carte di credito 1.347 1.420 (73)
Deposito e trasporto 11.085 11.745 (660)
Pubblicità 5.868 5.812 56
Spese di viaggio 3.657 4.038 (381)
Postali e telefoniche 1.649 1.950 (301)
Noleggi e locazioni di beni mobili 2.506 2.680 (174)
Assicurazioni 1.613 1.861 (248)
Vigilanza 955 985 (30)
Trasporto valori 1.250 1.462 (212)
Servizi bancari 1.065 1.127 (62)
Altri materiali 2.858 2.836 22
Altre prestazioni e servizi 3.338 3.085 253
Costi per materiali e servizi esterni 106.835 113.741 (6.906)
Svalutazione crediti (Nota "IV Crediti commerciali") 792 435 357
Per rischi su vertenze 498 653 (155)
Per contratti onerosi - (937) 937
Per altri rischi 1.885 (493) 2.378
Accantonamenti per rischi (Nota "XII Fondi per rischi ed
oneri") 2.383 (777) 3.160
Imposte indirette e tasse 6.033 6.628 (595)
Minusvalenze da alienazione 24 192 (168)
Altri oneri 2.795 131 2.664
Altri costi operativi 2.819 323 2.496
Totale 118.862 120.350 (1.488)

Le riduzioni più significative hanno interessato i costi per servizi esterni, quali utenze, manutenzioni e pulizia, per effetto della riduzione del numero dei locali gestiti.

XXX Ammortamenti

La voce, pari a € 48.617k, è così composta:

k€ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Altre attività immateriali 8.711 7.389 1.322
Immobili, impianti e macchinari 27.799 29.756 (1.957)
Beni gratuitamente devolvibili 12.107 9.202 2.905
Totale 48.617 46.347 2.270

La variazione degli ammortamenti è relativa agli investimenti connessi all'ammodernamento e alla ristrutturazione dei punti di vendita, oltre che al rinnovo di impianti, attrezzature ed arredi obsoleti e agli investimenti relativi al nuovo punto vendita di Milano Duomo.

XXXI Svalutazioni

Nell'esercizio 2015 sono state rilevate perdite di valore nette per € 5.750k (€ 3.687k nell'esercizio precedente).

XXXII Proventi finanziari

I "Proventi finanziari" ammontano a € 100.715k e sono così dettagliati:

k€ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Dividendi da controllate 98.418 81.551 16.867
Interessi da controllate 1.202 1.772 (570)
Interessi attivi bancari 310 84 226
Componente inefficace di strumenti di copertura 32 46 (14)
Differenze cambio 373 2.038 (1.665)
Altri proventi finanziari 380 139 241
Totale 100.715 85.630 15.085

La voce "Dividendi da controllate" comprende i dividendi ricevuti da:

  • HMSHost Corporation pari a € 91.996k (Usd 100.000k) deliberato in data 21 dicembre 2015;
  • Autogrill Schweiz A.G. pari a € 4.422k (Chf 4.600k) deliberato in data 4 giugno 2015;
  • Autogrill Belux N.V. pari a € 2.000k deliberato in data 26 maggio 2015.

Gli "Interessi da controllate" sono connessi all'attività di finanziamento effettuata da Autogrill S.p.A. a favore delle società controllate (nota "II Altre attività finanziarie").

Le differenze cambio ammontano a € 373k e si riferiscono prevalentemente alla differenza cambio calcolata sul finanziamento in Franchi Svizzeri.

XXXIII Oneri finanziari

Gli "Oneri finanziari", pari a € 18.039k, sono così dettagliati:

k€ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Interessi passivi 6.011 8.216 (2.205)
Differenze cambio 5.957 2.800 3.157
Oneri finanziari su T.F.R. 578 1.573 (995)
Interessi passivi da controllate 142 110 32
Commissioni 1.446 144 1.302
Altri oneri 3.905 7.970 (4.065)
Totale 18.039 20.813 (2.774)

La variazione degli interessi passivi rispetto all'anno precedente è legata principalmente alla minore esposizione sui finanziamenti bancari nonché al calo dei tassi di riferimento.

La voce "Differenze cambio" è relativa principalmente agli effetti cambio sui finanziamenti verso le controllate estere e sugli strumenti derivati in Franchi Svizzeri e risente della svalutazione di tale valuta.

La voce "Altri oneri" si riferisce principalmente ai differenziali di tasso maturati sulle coperture del tasso di interesse.

L'incremento della voce "Commissioni" è legato alle commissioni non ancora completamente ammortizzate, spesate a Conto economico in sede di rimborso anticipato del finanziamento acceso nel 2011 la cui scadenza originaria era prevista a luglio 2016.

XXXIV Rettifiche di valore di attività finanziarie

La voce presenta un saldo pari a zero al 31 dicembre 2015 (rispetto a € 28.256k dell'esercizio 2014) in quanto l'analisi dei flussi di cassa attesi nel prevedibile futuro ha evidenziato un valore delle partecipazioni congruo e recuperabile.

Nell'esercizio precedente la voce includeva le perdite di valore delle partecipazioni detenute in Autogrill Austria A.G. (€ 1.800k), Holding de Participations Autogrill S.a.s. (€ 24.500k), Autogrill Polska Sp.zo.o. (€ 1.805k), HMSHost Ireland Ltd (€ 4.031k) e Autogrill Nederland B.V. (€ 5.372k) per un valore complessivo pari a € 37.508k, nonché il ripristino della svalutazione totale della controllata Nuova Sidap S.r.l. effettuata nei precedenti esercizi, per un importo pari a € 9.252k, a seguito della verifica della completa recuperabilità del valore della stessa, confermata dall'andamento del corrente esercizio.

XXXV Imposte sul reddito

La voce evidenzia un saldo positivo di € 5.040k rispetto ad un saldo di € 4.681k dell'anno precedente, e si riferisce ad imposte correnti per € 928k (rispetto a € 9.422k nel 2014) e per € 5.968k ad imposte differite attive nette (€ 14.103k imposte differite attive nette nel 2014).

Nel 2015, in virtù della nuova normativa sulla deducibilità del costo del personale a tempo indeterminato, l'IRAP è risultata pari a € 765k (€ 5.607k nel 2014). La voce include anche imposte positive relative ad esercizi precedenti pari a € 746k.

Le imposte calcolate sui dividendi del periodo sono pari a € 4.370k.

Si segnala che a decorrere dall'anno 2017 l'aliquota delle imposte sul reddito delle società italiane IRES sarà ridotta dal 27,5% al 24% sulla base della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (c.d. "Legge di Stabilità"). Tale variazione ha comportato un adeguamento delle imposte differite iscritte al 31 dicembre 2015, con un effetto positivo netto di € 1.962k a Conto economico e un decremento di € 417k a Patrimonio netto.

La Società ha inoltre iscritto imposte differite attive derivanti da perdite fiscali pregresse, per un importo pari a € 4.260k, fino a concorrenza di differenze temporanee che determineranno importi imponibili nei prossimi esercizi, non compensate da imposte differite attive su differenze temporanee di altra natura. L'allineamento alla nuova aliquota IRES dell'ammontare rilevato nel 2014 ha un effetto negativo pari a € 650k e pertanto l'effetto a Conto economico delle perdite fiscali pregresse è pari a € 3.610k.

Il seguente prospetto evidenza la riconciliazione tra carico fiscale teorico e carico fiscale effettivo per il 2015. Le imposte teoriche sono state determinate applicando al risultato ante imposte le aliquote fiscali vigenti.

Esercizio 2015 Esercizio 2014
k€ IRES IRAP TOTALE IRES IRAP TOTALE
27,50% 3,90% 31,40% 27,50% 3,90% 31,40%
Risultato prima delle imposte 54.307 10.477
Imposta teorica 14.934 2.118 17.052 2881 409 3.290
Differenze permanenti:
- Costo del lavoro (139) 1.198 1.059 6.383 6.383
- Dividendi e altre componenti finanziarie (25.712) (3.224) (28.936) (21.305) (2.528) (23.833)
- Svalutazioni di partecipazioni 8.837 1.253 10.091
- Altre 5.254 436 5.690 2.007 (71) 1.936
Effetto netto della mancata valorizzazione di perdite fiscali
del periodo
5.570 5.570 7.768 7.768
Maggiorazioni di aliquota regionali 40 40 333 333
Rientro differenze temporanee di esercizi precedenti (1.367) (1.367) (2.652) (144) (2.796)
Differenze temporanee tassate e deducibili in esercizi
successivi
1.460 197 1.657 2.464 (28) 2.436
Totale Ξ. 765 765 Ξ. 5.607 5.607
Imposte relative a esercizi precedenti (3.461) (746) (4.207)
Imposte su dividendi 4.370 4.370 3.815 3.815
Imposte correnti 909 19 928 3815 5.607 9.422
Adeguamento aliquota delle imposte sul reddito (1.962) - (1.962) ۰
Differenze temporanee nette riversate nell'esercizio 1.305 ۰ 1.305 (9.358) (9.358)
Differenze temporanee nette dell'esercizio (1.051) Ξ. (1.051) 188 172 360
Effetto della valorizzazione di perdite fiscali pregresse (4.260) $\overline{\phantom{0}}$ (4.260) (5.105) (5.105)
Imposte differite attive nette (5.968) - (5.968) (14.275) 172 (14.103)
Imposte sul reddito (5.059) 19 (5.040) (10.460) 5.779 (4.681)

2.2.4 Posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014 è esposta nella seguente tabella:

Note m€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
A) Cassa (22,5) (24.1) 1,6
B ) Liquidita' (22,5) (24,1) 1,6
Ш C) Crediti finanziari correnti (5,2) (13,0) 7,8
D) Debiti bancari correnti 22.9 7,3 15,6
E) Altre passività finanziarie 65.7 89,7 (24, 0)
XVI-XVII F) Indebitamento finanziario corrente ( $D + E$ ) 88,6 97,0 (8, 4)
G) Indebitamento finanziario corrente netto $(B + C + F)$ 60,9 59,9 1,0
XIX H) Debiti bancari non correnti 277.8 307.0 (29,2)
I) Indebitamento finanziario non corrente 277.8 307.0 (29,2)
J) Indebitamento finanziario netto
$(G + I)^*$
338.7 366,9 (28,2)
x Attività finanziarie non correnti (53,0) (62.1) 9,1
Posizione finanziaria netta 285.7 304,8 (19,1)

Per gli opportuni commenti si rinvia a quanto già indicato nelle note richiamate sopra a margine delle corrispondenti voci che compongono la posizione finanziaria netta.

2.2.5 Strumenti finanziari – fair value e gestione dei rischi

2.2.5.1 Fair value

Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria rispettivamente al 31 dicembre 2015 e 2014 ed analizzano gli strumenti finanziari rilevati al fair value, per metodo di valutazione. I differenti livelli sono definiti come segue:

  • Livello 1 quotazioni (non aggiustate) rilevate su mercati attivi per identiche attività o passività;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per attività e passività direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3 input per attività e passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (cioè input non osservabili).
31.12.2015
Valore contabile Fair value
(k€) Fair value
strumenti di
copertura
Finanziamenti e
crediti
Disponibili per la
vendita
Altre passività
finanziarie
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie valutate al fair value
Altre partecipazioni - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 516 - - - 516 - 516 - 516
516 - - - 516 - 516 - 516
Attività finanziarie non valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità liquide - 22.475 - - 22.475 - - - -
Crediti commerciali - 26.971 - - 26.971 - - - -
Altri crediti correnti* - 21.550 - - 21.550 - - - -
Altri crediti non correnti - 261 - - 261 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - 5.207 - - 5.207 - - - -
Altre attività finanziarie non correnti - 52.674 - - 52.674 - - - -
- 129.138 - - 129.138 - - - -
Passività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 34 - - - 34 - 34 - 34
34 - - - 34 - 34 - 34
Passività finanziarie non valutate al fair value -
Scoperti di conti correnti bancari - - - 57.862 57.862 - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale - - - 277.813 277.813 - 279.966 - 279.966
Debiti verso altri finanziatori per leasing - - - - - - - -
Debiti verso altri finanziatori - - - 30.600 30.600 - - - -
Obbligazioni - - - - - - - -
Debiti commerciali - - - 170.870 170.870 - - - -
Altri debiti - - - 20.255 20.255 - - - -
- - - 557.400 557.400 - 279.966 - 279.966

* Il fair value della voce 'Altri crediti correnti' non comprende i crediti verso l'erario ed i crediti verso il personale

31.12.2014
Valore contabile Fair value
Fair value
strumenti di
Finanziamenti e Disponibili per la Altre passività
(k€) copertura crediti vendita finanziarie Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie valutate al fair value
Altre partecipazioni - - 12.324 - 12.324 6.643 30.915 - 37.558
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 26 - - - 26 - 26 - 26
26 - 12.324 - 12.350 6.643 30.941 - 37.584
Attività finanziarie non valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità liquide - 24.064 - - 24.064 - - - -
Crediti commerciali - 25.674 - - 25.674 - - - -
Altri crediti correnti* - 53.266 - - 53.266 - - - -
Altri crediti non correnti - 269 - - 269 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - 19.594 - - 19.594 - - - -
Altre attività finanziarie non correnti - 55.433 - - 55.433 - - - -
- 178.300 - - 178.300 - - - -
Passività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse 3.888 - - - 3.888 - 3.888 - 3.888
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio 1.043 - - - 1.043 - 1.043 - 1.043
4.931 - - - 4.931 - 4.931 - 4.931
Passività finanziarie non valutate al fair value -
Scoperti di conti correnti bancari - - - 62.308 62.308 - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale - - - 307.020 307.020 - 309.632 - 309.632
Debiti verso altri finanziatori per leasing - - - - - - - -
Debiti verso altri finanziatori - - - 29.096 29.096 - - - -
Obbligazioni - - - - - - - -
Debiti commerciali - - - 207.092 207.092 - - - -
Altri debiti - - - 17.847 17.847 - - - -
- - - 623.363 623.363 - 309.632 - 309.632

* Il fair value della voce 'Altri crediti correnti' non comprende i crediti verso l'erario ed i crediti verso il personale

Durante il 2015 non vi sono stati trasferimenti tra differenti livelli gerarchici.

Il valore contabile approssima già il fair value, laddove non è esplicitato il relativo livello gerarchico.

(a) Strumenti finanziari nel livello 1

Il fair value di uno strumento finanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di mercato utilizzato per le attività finanziarie detenute dal Gruppo è il prezzo corrente di offerta.

(b) Strumenti finanziari nel livello 2

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio, strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzino l'utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a specifiche stime da parte dell'entità. Se tutti gli input rilevanti ai fini del fair value di uno strumento finanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più input rilevanti non si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel livello 3.

Per il livello 2, le tecniche specifiche di valutazione includono:

  • Il fair value dei contratti di interest rate swap è stato stimato considerando il valore attuale dei flussi di cassa futuri, sulla base di curve di rendimento osservabili. Tale fair value tiene conto del rischio di credito della controparte determinato sulla base di dati di mercato osservabili. Esso inoltre tiene conto del rischio di solvibilità del Gruppo determinato sulla base del merito di credito e dei diversi ratio finanziari e analisi di benchmarking. Gli aggiustamenti ai suddetti rischi sono considerati non significativi al 31 dicembre 2015;
  • Il fair value dei finanziamenti e delle obbligazioni è stato stimato tramite l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa ad un tasso di mercato risk free al lordo di uno spread determinato sulla base del rischio di credito del Gruppo, di ratio finanziari e di analisi di benchmarking.

2.2.5.2 Gestione dei rischi finanziari

Autogrill S.p.A. è esposta ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

  • rischio di mercato;
  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi della Società è del Consiglio di Amministrazione, il quale ha istituito al suo interno il Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance. Quest'ultimo ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della Società e del Gruppo.

Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali la Società è esposta, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività della Società. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, la Società mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit affianca il suddetto Comitato nelle attività di controllo, svolgendo verifiche periodiche e ad hoc sui controlli e sulle procedure di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio di Amministrazione.

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di gestione di tali rischi oltre ai metodi utilizzati per valutarli.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato è il rischio che il "fair value" o i flussi futuri "cash flow" di uno strumento finanziario fluttuino, in seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell'esposizione della Società a tali rischi e i conseguenti impatti economici, patrimoniali e finanziari.

La politica finanziaria della Società attribuisce particolare importanza al controllo e alla gestione del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio, data la rilevanza del debito finanziario e il profilo internazionale del Gruppo.

Rischio di tasso d'interesse

L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di passività a tasso fisso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell'indebitamento, la quale, a sua volta, deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari. Laddove non sia possibile ottenere il profilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali, ovvero bancario, questo è ottenuto attraverso l'uso di strumenti derivati con importi e scadenze in linea con quelli delle passività a cui si riferiscono. Gli strumenti derivati utilizzati sono principalmente Interest Rate Swap (IRS).

Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle Società che presentano esposizione al rischio di tasso di interesse a fronte di debito parametrato a tasso variabile (per cui un rialzo dei tassi d'interesse porterebbe ad un aumento degli oneri finanziari) o fisso (per cui un ribasso dei tassi d'interesse non porterebbe ad una naturale riduzione degli oneri finanziari).

In applicazione delle policy e delle procedure sopra esposte, gli strumenti finanziari di gestione del rischio di fluttuazione del tasso di interesse sono contabilizzati come strumenti di copertura di flussi di cassa futuri ("Cash Flow Hedge") e quindi rilevati nelle attività e passività finanziarie con contropartita a specifica riserva di Patrimonio netto denominata "Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura". Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, con riferimento agli strumenti risultati efficaci è stata rilevata la variazione positiva di € 1.944k (al netto del relativo effetto fiscale).

Un'ipotetica variazione sfavorevole dell'1% nel livello dei tassi di interesse applicabili alle attività e passività e agli strumenti derivati di copertura del rischio tasso di interesse in essere al 31 dicembre 2015 comporterebbe maggiori oneri finanziari netti di € 2.720k.

Rischio di cambio

Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall'Euro. In tali Paesi la politica di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri costi operativi siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio di cambio. Permane un rischio di cambio sui finanziamenti infragruppo quando concessi a controllate con valute diverse dall'Euro. In tali circostanze, l'obiettivo della gestione del rischio di cambio è quello di assicurare una parziale neutralizzazione del rischio di cambio sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle operazioni di finanziamento non denominate in Euro. Gli strumenti finanziari derivati utilizzati per tale attività di copertura sono prevalentemente operazioni di acquisto e vendita a termine di valuta estera contro Euro.

Le operazioni poste in essere elencate nella tabella seguente sono rilevate al loro valore corrente tra le attività e passività finanziarie e la loro fluttuazione è addebitata al Conto economico, a fronte di corrispondenti variazioni del controvalore delle relative attività e passività coperte.

Il fair value degli strumenti di copertura del rischio tasso di cambio in essere al 31 dicembre 2015 è dettagliato nella tabella che segue:

Valore nozionale
(in valuta/000)
Scadenza Tasso cambio
spot
Tasso cambio
forward
Fair value
(k€)
CHF 30.000 27/04/2016 1,079 1,0749 156
CHF 30.000 27/04/2016 1,079 1,0746 164
CHF 11.500 25/01/2016 1,081 1,0803 (26)
CHF 1.500 08/01/2016 1,078 1,0777 (7)
PLN 9.300 25/01/2016 4,255 4,2630 3
USD 30.000 13/01/2016 1,086 1,0870 57
USD 40.000 13/01/2016 1,086 1,0868 83
USD 25.000 13/01/2016 1,086 1,0868 52

Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causino una perdita finanziaria non adempiendo a un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari.

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione della Società al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.

Al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014 l'esposizione era la seguente:
k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 2.205 1.022 1.183
Altre attività finanziarie correnti 5.770 32.023 (26.253)
Crediti commerciali 26.971 25.674 1.297
Altri crediti correnti 115.781 66.338 49.443
Altre attività finanziarie non correnti 52.674 55.432 (2.758)
Altri crediti non correnti 8.855 9.720 (865)
Totale 212.256 190.209 22.047

L'esposizione al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente; il modello di business della Società, incentrato sul rapporto con il consumatore finale, determina una scarsa rilevanza della voce Crediti commerciali e quindi del relativo livello di rischio sul totale delle attività finanziarie in quanto i corrispettivi delle vendite sono generalmente regolati per cassa.

Nella maggior parte dei casi, i crediti commerciali della Società sono infatti relativi a convenzioni per servizi di ristorazione e a rapporti di affiliazione commerciale.

Gli altri crediti sono prevalentemente riferiti a crediti verso l'Erario e la Pubblica amministrazione, a canoni di locazione corrisposti in via anticipata e ad anticipi per servizi o investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti, pertanto presentano un limitato rischio di credito.

Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.

Le "Altre attività finanziarie correnti e non correnti" sono relative prevalentemente ai finanziamenti concessi a Società controllate direttamente o indirettamente.

La ripartizione per area geografica è esposta di seguito:

Crediti finanziari correnti k€ %
Austria 1 0,0%
Belgio 60 1,0%
Germania 68 1,2%
Grecia 1.372 23,8%
Italia 4.150 71,9%
Francia 36 0,6%
Olanda 81 1,4%
Polonia 2 0,0%
Totale 5.770 100,0%
Crediti finanziari non correnti k€ %
Italia 9.569 18,2%
Austria 3.605 6,8%
Polonia 2.300 4,4%
Olanda 11.400 21,6%
Francia 25.800 49,0%
Totale 52.674 100,0%

I crediti commerciali sono principalmente legati a rapporti contrattuali di affiliazione con partner autostradali e con soggetti con i quali la Società ha stipulato delle convenzioni. Il modello di business della Società, incentrato sul rapporto con il consumatore finale, determina una limitata rilevanza della voce "Crediti commerciali", in quanto i corrispettivi delle vendite sono generalmente regolati per cassa. I rapporti di affiliazione comportano la fornitura di merci e il riconoscimento di royalty per la conduzione di locali sul territorio nazionale.

I rapporti con i partner autostradali riguardano ripartizioni di spese o attività di investimento comuni su aree in concessione.

La tabella seguente espone l'anzianità dei crediti commerciali per le principali categorie di debitori al 31 dicembre 2015.

Incidenza
crediti $1 - 3$ $3 - 6$ 6 mesi - più di 1
k€ sul totale Crediti Scaduto mesi mesi 1 anno anno
Affiliati 22% 5.905 2.873 798 $\overline{\phantom{a}}$ 2.075
Convenzioni 12% 3.153 1.152 793 $\overline{\phantom{0}}$ 359
Partner autostradali 15% 3.965 3.022 813 $\overline{\phantom{0}}$ 2.209
Intercompany 16% 4.425 - $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{0}}$
Altri 35% 9.523 3.817 424 - 3.393
Totale 26.971 10.864 2.828 ۰ 8.036

In sede di stipula del contratto di affiliazione sono richieste fidejussioni bancarie a prima richiesta a garanzia delle esposizioni. Al 31 dicembre 2015 l'ammontare di tali garanzie risulta pari a € 3.877k.

Tutti i crediti correnti sono analizzati mensilmente, al fine di valutare le eventuali incertezze sul relativo incasso, le eventuali azioni da intraprendere per l'incasso del credito stesso e l'adeguatezza del fondo svalutazione crediti. Il fondo svalutazione crediti è ritenuto congruo in relazione al rischio di credito esistente.

Si rileva infine che non sussiste un'apprezzabile concentrazione del rischio di credito: i primi 10 clienti rappresentano il 31% del totale crediti commerciali e il primo cliente, Tamoil Italia S.p.A., il 5%.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie.

L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre, per quanto possibile, fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.

Gli elementi che determinano la situazione di liquidità della Società sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito e le condizioni dei mercati finanziari.

Autogrill S.p.A. si è tempestivamente assicurata una copertura finanziaria del proprio fabbisogno, adeguata per importo e per scadenze, cosicché non è previsto debba affrontare a breve significative scadenze dei finanziamenti in corso.

Al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014 l'esposizione e le caratteristiche di scadenza erano le seguenti:

31.12.2015
Flussi Finanziari contrattuali
Valore 6 mesi- Oltre
Passività finanziarie non derivate (k€) contabile Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 1 anno 1-2 anni 2-5 anni 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari 22862 22.862 22862 $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{0}}$
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale 315,000 315,000 35,000 $\overline{\phantom{0}}$ - 280.000 $\,$
Debiti commerciali 170.598 170.598 170.598 $\overline{\phantom{0}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{0}}$
Fornitori per investimenti 14.244 14.244 14.244 $\blacksquare$
Totale 522.704 522.704 242.704 $\blacksquare$ 280.000 $\blacksquare$
31 12 2014
Flussi Finanziari contrattuali
Valore 6 mesi- Oltre
Passività finanziarie non derivate (kE) contabile Totale 1-3 mesi 3-6 mesi 1 anno 1-2 anni 2-5 anni 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari 7.308 7.308 7308 ۰
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale 363.571 363.571 55,000 $-308.571$
Debiti commerciali 181.546 181.546 181 546 $\overline{\phantom{0}}$ ۰. $\overline{\phantom{a}}$ ۰.
Fornitori per investimenti 14.657 14.657 14 657 $\overline{\phantom{a}}$
Totale 567.082 567.082 258.511 $\blacksquare$ $-308.571$ - -

In data 12 marzo 2015 Autogrill S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento del valore complessivo di € 600m. Il nuovo finanziamento è articolato in una linea term amortizing ed una linea revolving, rispettivamente di 200 milioni di Euro e 400 milioni di Euro, entrambe con scadenza a marzo 2020. Il finanziamento è stato utilizzato per rimborsare anticipatamente le revolving credit facilities in scadenza nel luglio 2016 e finanziare l'attività del Gruppo.

Il contratto di finanziamento in essere prevede il rispetto di definiti parametri economicofinanziari e specificamente di un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario rapportato all'EBITDA) e di un Interest Cover Ratio (EBITDA rapportato agli Oneri Finanziari Netti). La misurazione dei parametri economico-finanziari è effettuata su un perimetro che corrisponde a quello del Gruppo Autogrill.

Per quanto riguarda l'esposizione connessa ai debiti commerciali, non sussiste una significativa concentrazione dei fornitori, i primi 10 dei quali rappresentano il 47% del totale, il primo (Autostrade per l'Italia S.p.A.) il 17% e il secondo (Energrid S.p.A.) il 9%.

2.2.6 La stagionalità dell'attività

L'andamento dell'attività della Società è correlato alla mobilità delle persone. Si evidenzia che nel secondo semestre l'attività risulta superiore alla media annua principalmente in relazione ai flussi turistici estivi.

2.2.7 Garanzie, impegni e passività potenziali

GARANZIE E IMPEGNI

Le garanzie prestate e gli impegni assunti, pari a € 179.742k, sono qui di seguito dettagliati:

k€ 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Fidejussioni e garanzie personali a favore di terzi 158.517 183.948 (25.431)
Fidejussioni e garanzie personali a favore di controllate 165 2.201 (2.036)
Altri impegni e garanzie 21.060 20.774 286
Totale 179.742 206.923 (27.181)

Le "Fidejussioni e garanzie personali a favore di terzi" sono rilasciate a favore di controparti commerciali secondo le consuetudini di mercato.

Le "Fidejussioni e garanzie personali nell'interesse di controllate" sono emesse a favore di finanziatori di controllate dirette o indirette.

La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è dovuta all'estinzione delle fidejussioni nell'interesse delle controllate estere HMSHost Ireland Ltd. e Autogrill Polska Sp.z.o.o., alla ridefinizione degli importi garantiti delle fidejussioni a favore di alcuni fornitori (riduzione di € 2,8m) e all'estinzione di fidejussioni a seguito della normale attività commerciale dell'azienda, anche a seguito dell'uscita da locali in scadenza.

La voce "Altri impegni e garanzie" si riferisce al valore di beni di terzi in uso da parte della Società.

PASSIVITA' POTENZIALI

Si segnala che al 31 dicembre 2015 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo IAS 37.

2.2.8 Leasing operativi

Sono considerate leasing operativi le varie tipologie contrattuali mediante le quali la Società svolge l'attività caratteristica.

La gestione e l'erogazione dei servizi di ristoro nel settore autostradale o aeroportuale è affidata dal gestore dell'infrastruttura (autostrada o aeroporto) a imprese specializzate in base a contratti di sub-concessione.

Nel canale stazioni ferroviarie, unitamente alla sopraindicata tipologia contrattuale, trova applicazione anche il contratto di locazione commerciale.

Sono frequenti ipotesi in cui una sub-concessione, che ha per oggetto tutti i servizi relativi ad un'intera area di servizio autostradale o a un terminal aeroportuale, viene assegnata a un unico soggetto che poi provvede, a sua volta, a sub-affidare i singoli servizi a una pluralità di operatori specializzati.

Le forme più frequenti di affidamento sono definite commercialmente come di seguito descritto.

Concessione di accesso

Si configura la concessione di accesso quando la proprietà dei suoli e degli edifici limitrofi al sedime autostradale fa capo ad un operatore privato (come Autogrill), che negozia con la Società autostradale un diritto di accesso con l'impegno a gestire i servizi di distribuzione di prodotti carbo-lubrificanti e/o di ristoro in favore degli utenti dell'autostrada. L'operatore assume obbligo di corresponsione di un canone alla Società autostradale e vincoli attinenti le modalità e la continuità di erogazione dei servizi.

Concessione di area

La Società autostradale autorizza un soggetto i) a costruire su suoli, di proprietà della stessa Società autostradale, impianti di distribuzione di carburante e/o edifici adibiti alle attività di ristorazione e vendita di generi alimentari e non, e ii) a gestire i relativi servizi a fronte del pagamento di un canone commisurato al fatturato, con vincoli attinenti alle modalità e alla continuità di erogazione dei servizi.

I beni predisposti per la gestione dei servizi, alla scadenza dei contratti, devono essere gratuitamente devoluti alla Società autostradale concedente.

Di solito il titolare di una concessione di area è una Società petrolifera, che può, a sua volta, affidare la gestione dei servizi di ristoro a un operatore specializzato, in genere, mediante contratti di affitto d'azienda.

Affidamento di servizio

La Società autostradale autorizza distinti operatori con autonomi e separati contratti i) a costruire, su suoli di proprietà della stessa Società autostradale, impianti di distribuzione di carburanti e edifici adibiti alle attività di ristorazione e vendita di generi alimentari e non, e ii) a gestire questi servizi a fronte del pagamento di un canone commisurato al fatturato, con vincoli attinenti le modalità e la continuità di erogazione dei servizi. I beni realizzati ai fini della gestione, alla scadenza dei contratti, devono essere gratuitamente devoluti alla Società autostradale concedente.

L'affidamento di servizio trova applicazione anche all'interno dei terminal aeroportuali, dove l'operatore è autorizzato a somministrare cibi e bevande a condizione di installare, a proprie spese, arredi e attrezzature ai fini dell'erogazione dei servizi affidati, con l'obbligo di corrispondere un canone - in genere commisurato al fatturato - e a garantire continuità di servizio negli orari stabiliti dalla Società concedente. Non è frequente, anche se non esclusa, l'ipotesi di devoluzione gratuita dei beni alle scadenze contrattuali.

Affitto di azienda e locazione commerciale

L'affitto d'azienda o di sue parti ha per oggetto l'utilizzo di diritti e/o di beni organizzati per la somministrazione di cibi e bevande. L'azienda è in certi casi costituita da un'autorizzazione ad operare e da licenze amministrative. In tali casi l'operatore procede agli investimenti e all'erogazione dei servizi. In altri casi, l'operatore prende in affitto un'azienda costituita dalle autorizzazioni e dai beni necessari per il servizio. L'affitto di azienda nei canali della concessione comporta l'obbligo di continuità del servizio e il pagamento di un canone composito. Questo canone è comprensivo degli importi da corrispondere al concedente.

La locazione commerciale ha per oggetto l'utilizzo di immobili per l'attività operativa a fronte del pagamento di un canone. L'allestimento dei locali con impianti, arredi e attrezzature è realizzato seguendo alcune specifiche e a spese dell'operatore, che deve liberare i locali alla scadenza.

Le tipologie di cui sopra ricorrono i) in ambito autostradale, in presenza di sub-concessioni di area o di servizio affidate a un operatore petrolifero che si rivolge a un ristoratore, e ii) in

città, nelle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali, in funzione degli obiettivi gestionali dei titolari degli immobili.

Appalto

Con tale contratto, l'operatore di ristoro svolge l'attività di preparazione e somministrazione di alimenti e bevande con propri mezzi e personale e percepisce un corrispettivo, commisurato al fatturato realizzato rispetto al consumatore finale. L'appaltante è proprietario dei beni e "titolare" dei ricavi di cassa.

Si riporta di seguito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri dei leasing operativi stipulati dalla Società al 31 dicembre 2015, con evidenza della quota relativa ad attività in sub-concessione a terzi:

Canoni minimi Canoni minimi Canoni minimi
Anni (m€) totali subconcessioni netti
2016 85,4 2,0 83.4
2017 69.3 1,9 67.4
2018 57,7 1,2 56,5
2019 49,0 0,8 48,2
2020 41,9 0,8 41.1
Anni successivi 240,8 3,6 237,2
Totale 544,1 10,3 533,8

2.2.9 Altre informazioni

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A., che detiene il 50,1% delle azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da Edizione S.r.l.

Tutte le transazioni con le parti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a normali condizioni di mercato.

Nell'esercizio 2015 Autogrill S.p.A. non ha realizzato alcuna operazione con la controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A.

Rapporti con Edizione S.r.l.

Conto economico ( $k \in \mathbb{R}$ Esercizio 2015 Esercizio 2014 Variazione
Altri proventi operativi 41 92 (51)
Altri costi operativi 120 78 42
Costi del personale 106 114 (8)
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Altri crediti 14.479 14.753 (274)
Altri debiti 139 126 13

La voce "Altri proventi operativi" si riferisce a servizi prestati dalla Società relativi all'utilizzo di spazi attrezzati negli uffici di Roma.

La voce "Altri costi operativi" include principalmente le spese sostenute per conferenze e riunioni.

La voce "Costi del personale" si riferisce al rateo maturato al 31 dicembre 2015 per il compenso spettante ad un Consigliere di Autogrill S.p.A., dirigente di Edizione S.r.l., da riversare a quest'ultima.

La voce "Altri crediti" include:

  • € 12.467k relativi all'istanza di rimborso IRES spettante a seguito del riconoscimento della deducibilità dell'IRAP afferente il costo del personale per gli anni 2007-2011 (ex art. 2 D.L. n. 201/2011);
  • € 1.704k relativi all'istanza di rimborso IRES per la deduzione dalla base imponibile della parte di IRAP versata negli esercizi 2004-2007 afferente al costo del personale (ex D.L. 185/2008); Il decremento netto dell'esercizio si riferisce al rimborso parziale ricevuto nel mese di luglio 2015, pari a € 503k e al riconoscimento di interessi per € 184k. Il credito è stato incassato nel mese di gennaio 2016;
  • € 288k relativi a crediti per ritenute subite nell'esercizio 2014 trasferite alla controllante Edizione S.r.l. in qualità di consolidante fiscale. Ai sensi del Regolamento del consolidato fiscale, l'importo sarà rimborsato successivamente al loro utilizzo.

La voce "Altri debiti" è comprensiva del debito relativo al compenso spettante al Consigliere descritto sopra e maturato al 31 dicembre 2015.

Rapporti con le Società correlate

Gruppo Atlantia Benetton Group S.r.l. Edizione Property
S.p.A.
Conto economico (k€) Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Ricavi 35 39 - - - -
Altri proventi operativi 600 581 394 393 8 5
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 218 108 - - - -
Altri costi operativi 2.975 2.874 - - - -
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi 75.309 78.412 - - - -
Costi del personale - - - - - -
Proventi finanziari - - - - - -
Oneri finanziari 851 1.384 - - - -
Gruppo Atlantia
Benetton Group S.r.l.
S.p.A. Edizione Property
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014
Crediti commerciali 1.243 1.032 222 329 8 5
Altri Crediti 1.247 1.058 - - - -
Crediti Finanziari - - - - - -
Debiti commerciali 32.580 34.216 - - - -
Altri Debiti - - - - - -
Debiti finanziari - - - - - -
Verde Sport S.p.A. World Duty Free
Group
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
- - 5 11 - -
- - 8 - - 205
35 80 - - - -
- - 45 45 - 28
- - - - - -
- - - - - -
- - - - - -
- - - - - -
Olimpias Group S.r.l.
Olimpias Group S.r.l. Verde Sport S.p.A. World Duty Free
Group
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014
Crediti commerciali - - - 1 - -
Altri Crediti - - - - - 153
Crediti Finanziari - - - - - -
Debiti commerciali 18 66 - - - -
Altri Debiti - - - - - (1)
Debiti finanziari - - - - - -

In particolare:

Gruppo Atlantia: gli "Altri proventi operativi" si riferiscono principalmente al recupero di costi di manutenzione straordinaria sostenuti presso un'area di servizio e ad aggi sulla distribuzione di tessere Viacard.

Gli "Altri Crediti" si riferiscono principalmente a contributi riconosciuti per i servizi di pulizia nelle aree di sosta ed a contributi di co-marketing per sconti e promozioni alla clientela.

La voce "Altri costi operativi" è rappresentata prevalentemente da oneri relativi alla gestione dei punti di vendita autostradali.

I "Costi per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi" si riferiscono ai canoni di concessione e ai relativi oneri accessori di competenza del periodo.

I "Debiti commerciali" sono originati dai medesimi rapporti.

La voce "Oneri finanziari" riflette gli interessi maturati al tasso annuo del 5,05% in relazione alla ripianificazione del pagamento dei canoni di concessione.

La voce "Altri debiti" è originata da medesimi rapporti.

Benetton Group S.r.l.: la voce "Altri proventi operativi" è riferita al canone di sublocazione di una porzione di un immobile sito in Milano, Via Dante, e ai relativi oneri accessori di competenza del periodo. Il credito verso Benetton Group S.r.l. sarà liquidato ratealmente lungo la durata residua del contratto di sublocazione (scadenza aprile 2017).

Olimpias Group S.r.l.: i costi si riferiscono all'acquisto di divise per il personale addetto alla vendita e all'acquisto di materiali vari.

Verde Sport S.p.A.: La voce "Altri costi operativi" si riferisce al contratto di sponsorizzazione commerciale per il sostegno di attività giovanili presso gli impianti sportivi de "La Ghirada - Città dello Sport".

La voce "Ricavi" si riferisce a cessioni di prodotti connessi al contratto di affiliazione commerciale per l'esercizio di un punto vendita presso i suddetti impianti sportivi.

Rapporti con società controllate

I rapporti con le società controllate di Autogrill S.p.A., riassunti nel prospetto che segue, sono relativi ad operazioni ricorrenti di natura finanziaria e commerciale. Gli importi esposti si riferiscono alle operazioni realizzate nel corso dell'anno e ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2015.

Autogrill Austria A.G. Autogrill Belux N.V. Autogrill Schweiz A.G. Autogrill Czech S.r.o. Autogrill Deutschland GmbH
Conto economico (k€) Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Ricavi 25 37 3 - 12 6 9 79 - -
Altri proventi operativi 62 71 231 233 1.414 1.532 3 2 562 307
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - - - - - - - -
Altri costi operativi (3) - 256 368 80 29 (2) - (19) 3
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi - - - - - - - - - -
Costi del personale - - 737 890 140 148 - - (109) (129)
Proventi finanziari 77 42 2.002 - 4.422 1.230 - - - -
Oneri finanziari - - 55 33 20 11 - - 65 37
Autogrill Austria A.G. Autogrill Belux N.V. Autogrill Schweiz A.G. Autogrill Czech S.r.o. Autogrill Deutschland GmbH
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014
Crediti commerciali 62 37 - - 262 271 - - - -
Altri Crediti 182 149 111 150 179 240 3 2 541 178
Crediti Finanziari 3.607 4.899 60 - - - - - 68 68
Debiti commerciali - - - - - - - - - -
Altri Debiti 16 7 342 730 199 414 8 3 143 43
Debiti finanziari - - 6.976 10.021 12.024 10.402 - - 11.783 8.718
Autogrill Iberia S.L.U. Autogrill Cotè France S.a.s. Autogrill Hellas E.P.E. Autogrill Nederland B.V.
Conto economico (k€) Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Ricavi - - - 2 72 86 - -
Altri proventi operativi 455 455 1.820 1.897 3 3 19 24
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - - - - - -
Altri costi operativi 31 47 118 195 (3) 3 (2) 35
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi - 2 - - - - - -
Costi del personale 163 131 566 533 (3) - 6 63
Proventi finanziari 15 11 643 760 29 40 243 318
Oneri finanziari - - - - - - - -
Autogrill Iberia S.L.U. Autogrill Cotè France S.a.s. Autogrill Hellas E.P.E. Autogrill Nederland B.V.
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014
Crediti commerciali - - - 2 - 31 - -
Altri Crediti 185 250 905 1.057 4 5 11 13
Crediti Finanziari - - 25.836 24.769 1.372 1.854 11.480 14.255
Debiti commerciali - 1 - - - - - -
Altri Debiti 135 122 281 379 9 13 38 71
Debiti finanziari - - 2 - - - - -

AUTOGRILL RELAZIONE E PROGETTO DI BILANCIO 2015 NOTE ILLUSTRATIVE

Autogrill Polska Sp.zo.o. Autogrill D.o.o. HMSHost Corporation Autogrill Catering UK Ltd *
Conto economico (k€) Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Ricavi - 1 9 7 - 1 - -
Altri proventi operativi 2 22 4 3 233 624 - 31
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - - - - - -
Altri costi operativi (2) - (1) - 14 171 - 1
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi - - - - - - - -
Costi del personale (219) (242) - - (236) - - -
Proventi finanziari 82 61 - - 92.014 80.321 - 454
Oneri finanziari - - - - - - - -
Autogrill Polska Sp.zo.o. Autogrill D.o.o. HMSHost Corporation Autogrill Catering UK Ltd *
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014
Crediti commerciali - - - - - 1 - -
Altri Crediti 60 73 3 2 87.417 490 - 16
Crediti Finanziari 2.301 2.236 - - - - - 19.107
Debiti commerciali - - - - - - - -
Altri Debiti 2 3 4 4 2.666 171 - 17
Debiti finanziari - - - - - - - -
HMSHost Sweden A.B. * HMSHost Ireland Ltd * Nuova Sidap S.r.l. HMSHost Egypt Catering
& Services Ltd.
Conto economico (k€) Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Esercizio
2015
Esercizio
2014
Ricavi - - - - 20.358 16.553 - -
Altri proventi operativi - 3 - 19 937 (1.151) - 1
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - - - - 3.881 761 - -
Altri costi operativi - - - - 1.293 1.384 - -
Costi per affitti, concessioni e royalty su utilizzo di marchi - - - - (3.223) (2.589) - -
Costi del personale - - - - (707) (1.023) - -
Proventi finanziari - - - 13 94 72 - -
Oneri finanziari - 17 - - 2 11 - -
HMSHost Sweden A.B. * HMSHost Ireland Ltd * Nuova Sidap S.r.l. HMSHost Egypt Catering
& Services Ltd.
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014
Crediti commerciali - - - - 4.101 2.682 - -
Altri Crediti - 5 - 3 62 5.242 - 2
Crediti Finanziari - - - - 11.634 6.345 - -
Debiti commerciali - - - - 272 1.170 - -
Altri Debiti - 18 - - 1.726 760 - -
Debiti finanziari - - - - - - - -

* Società cedute ad una società controllata di HMSHost Corporation (HMSHost International B.V.) nel mese di gennaio 2015

Riepilogo delle incidenze delle operazioni con parti correlate rispetto ai saldi di bilancio:

Esercizio 2015
Totale Parti
Conto economico (k€) correlate* Autogrill S.p.A. ×,
Ricavi 20.529 988.492 2%
Altri proventi operativi 6.797 65.982 10%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 4.134 477.819 1%
Altri costi operativi 5.113 118.862 4%
Costi per affitti, concessioni e rovalty su utilizzo di marchi 72 086 161.151 45%
Costi del personale 5.867 270.643 2%
Proventi finanziari 99.621 100.715 99%
Oneri finanziari 993 18.039 6%
31.12.2015
Totale Parti
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€) correlate* Autogrill S.p.A. %
Crediti commerciali 5.899 26.971 22%
Altri Crediti 105.401 144.424 73%
Crediti Finanziari 56.358 58 444 96%
Debiti commerciali 32.871 170.870 19%
Altri Debiti 7.116 79.518 9%
Debiti finanziari 30.786 308.736 10%

* La voce "Totale Parti correlate" comprende i rapporti con Edizione S.r.l., parti correlate, società controllate, amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche.

COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DAI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE

I compensi maturati dai componenti del Consiglio di Amministrazione e dai Dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 sono i seguenti:

Emolumenti per la Bonus e altri Benefici non
Nome e cognome Carica ricoperta Durata carica (€) incentivi (€) monetari (€) Altri compensi (€)
Gilberto Benetton Presidente 2014/2016 57.200 - - -
Tondato da Ruos Gianmario Amm.Delegato 2014/2016 517.200 200.000 38.819 401.099
Alessandro Benetton Consigliere 2014/2016 56.000 - - -
Paolo Roverato Consigliere 2014/2016 105.600 - - -
Gianni Mion Consigliere 2014/2016 83.200 - - -
Tommaso Barracco Consigliere 2014/2016 84.400 - - -
Stefano Orlando Consigliere 2014/2016 93.200 - - -
Massimo Fasanella D'Amore di Ruffano Consigliere 2014/2016 106.800 - - -
Carolyn Dittmeier Consigliere 2014/2016 96.800 - - -
Neriman Ulsever Consigliere dal 28/5/2014 al 2016 56.000 - - -
Francesco Chiappetta Consigliere dal 28/5/2014 al 2016 82.000 - - -
Ernesto Albanese Consigliere dal 28/5/2014 al 2016 56.600 - - -
Giorgina Gallo Consigliere dal 28/5/2014 al 2016 95.600 - - -
Totale Amministratori 1.490.600 200.000 38.819 401.099
Dirigenti con responsabilità strategiche (8 persone) - 572.347 234.356 2.486.885
Totale 1.490.600 772.347 273.175 2.887.984

Il compenso riferito all'Amministratore Delegato comprende la retribuzione connessa al rapporto di lavoro intercorrente con Autogrill S.p.A., esposta alla voce "Altri compensi" e i compensi maturati in relazione al piano di incentivazione annuale.

Il contratto che regola il rapporto tra l'Amministratore Delegato e la Società prevede che, qualora esso sia risolto per giusta causa da parte dell'Amministratore Delegato o in assenza di giusta causa da parte della Società, la Società integri l'indennità di mancato preavviso prevista dal contratto collettivo dei dirigenti del Settore commercio con una ulteriore indennità in modo che l'ammontare complessivo non risulti inferiore a € 2m.

All'Amministratore Delegato sono state assegnate nel 2010 n. 425.000 opzioni relative al Piano di Stock Option 2010. Relativamente a tale piano il 20 aprile 2014 sono maturate n. 330.073 opzioni. Inoltre, relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2014 di seguito descritto sono state assegnate all'Amministratore Delegato n. 883.495 opzioni, 565.217

opzioni e 505.556 opzioni rispettivamente nell'ambito dei sottopiani "Wave 1", "Wave 2" e "Wave 3".

Una parte significativa della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato e degli 8 Dirigenti con responsabilità strategiche è legata ad obiettivi specifici preventivamente determinati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della loro partecipazione ai piani di incentivazione manageriale. In particolare, l'Amministratore Delegato e i Dirigenti con responsabilità strategiche hanno partecipato nell'esercizio ad un sistema di incentivazione variabile annuale collegato sia al raggiungimento degli obiettivi strategici inclusivi dei target economici e finanziari del Gruppo e/o delle Business Unit rilevanti sia al conseguimento di obiettivi individuali.

Si rinvia al paragrafo "Piani di incentivazione per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" per una descrizione dei piani in essere.

COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE

I compensi al Collegio Sindacale sono riportati nella tabella seguente:

Emolumenti per Altri compensi
Nome e cognome Carica ricoperta Durata la carica (k€) (k€)
Marco Giuseppe Maria Rigotti Presidente del Collegio Sindacale 01.01.2015-31.12.2017 81.973
Luigi Biscozzi Sindaco 01.01.2015-28.05.2015 23.360 18.741
Eugenio Colucci Sindaco 01.01.2015-31.12.2017 52.014 6.082
Antonella Carù Sindaco 28.05.2015-31.12.2017 29.863
Totale Sindaci 187.210 24.823

Gli "Altri compensi" si riferiscono al corrispettivo maturato per la carica di sindaco effettivo nella società controllata Nuova Sidap S.r.l.

CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

Soggetto che erogato il Destinatario del
Tipologia di servizi servizio servizio Compensi (k€)
Revisione Contabile Deloitte & Touche S.p.A. Autogrill S.p.A. 269
Servizi di attestazione Deloitte & Touche S.p.A. Autogrill S.p.A. 50
Deloitte & Touche S.p.A. Autogrill S.p.A. 25
Altri servizi Deloitte consulting S.r.l. Autogrill S.p.A. 180
Totale 524

PIANI DI INCENTIVAZIONE PER AMMINISTRATORI ESECUTIVI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE

Piano di Stock Option 2010

In data 20 aprile 2010 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato un Piano di Stock Option che prevede l'assegnazione ad Amministratori esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi responsabilità strategiche di opzioni ciascuna delle quali attribuisce il diritto di sottoscrivere, ovvero acquistare, azioni ordinarie Autogrill, in ragione di un'azione per ogni opzione. Le opzioni sono attribuite ai beneficiari a titolo gratuito e, una volta concluso il periodo di maturazione ("Periodo di Vesting"), sono esercitabili nel periodo che va dal 20 aprile 2014 al 30 aprile 2015 al prezzo medio di Borsa del mese precedente il giorno di assegnazione ("Prezzo di Esercizio").

L'Assemblea straordinaria, nella stessa data, ha contestualmente deliberato, a servizio del predetto piano di incentivazione, un aumento di capitale sociale a pagamento, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del combinato disposto degli articoli 2441, comma 5 e 8, del Codice Civile e 134, comma 2, del D. Lgs. 24.2.1998, n. 58, di massimi nominali Euro 1.040.000 (oltre sovrapprezzo), da eseguirsi entro e non oltre il 30 maggio 2015 mediante emissione, anche in più tranche, di massimo n. 2.000.000 azioni ordinarie di Autogrill.

Il Piano di Stock Option prevede in particolare che le Opzioni assegnate matureranno solo se allo scadere del Periodo di Vesting, il Valore Finale dell'azione Autogrill risulti pari o superiore a € 11. In particolare, il Valore Finale delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie della Società nei tre mesi antecedenti l'ultimo giorno del Periodo di Vesting, maggiorato dei dividendi distribuiti nel periodo intercorrente dalla data di assegnazione delle Opzioni ai beneficiari sino alla scadenza del Periodo di Vesting.

Il numero di opzioni maturate corrisponderà poi ad una percentuale delle Opzioni assegnate che cresce dal 30%, per un Valore Finale pari a € 11 per azione, sino 100% per un Valore Finale pari o superiore a € 17 per azione. E' stabilito inoltre per ciascun beneficiario un Massimo Capital Gain Teorico in virtù del quale, indipendentemente dalle altre previsioni, il numero delle Opzioni esercitabili sarà limitato al rapporto Massimo Capital Gain Teorico/(Valore normale – Prezzo di Esercizio)1 . Il Piano non prevede la possibilità per il beneficiario di richiedere il pagamento di importi in denaro in alternativa all'assegnazione di azioni.

Il Consiglio di Amministrazione, in data 10 novembre 2010, ha assegnato n. 1.261.000 Opzioni, delle n. 2.000.000 disponibili, a 11 beneficiari con i requisiti sopra descritti; le Opzioni assegnate sono esercitabili, ad un prezzo d'esercizio pari a € 9,34 per opzione. Successivamente, in data 29 luglio 2011 il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ulteriori n. 188.000 opzioni a ulteriori 2 beneficiari con i requisiti sopra descritti, esercitabili ad un prezzo d'esercizio pari a € 8,91 per opzione.

Infine il 16 febbraio 2012, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito n. 120.000 opzioni ad un nuovo beneficiario, ad un prezzo d'esercizio pari a € 8,19.

Si segnala inoltre che in data 26 gennaio 2012, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'attribuzione ad un nuovo beneficiario di n. 120.000 strumenti di incentivazione denominati "Stock Appreciation Rights", esercitabili dal 20 aprile 2014 al 30 aprile 2015, ad un prezzo di acquisto pari a € 7,83. Il meccanismo di funzionamento di tali strumenti, che potranno permettere l'erogazione di un beneficio monetario (capital gain) al posto del diritto ad acquistare azioni della Società, è allineato con quanto previsto dal Piano di Stock Option 2010.

Modifiche al Piano di Stock Option 2010

In data 6 giugno 2013 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la scissione parziale proporzionale di Autogrill S.p.A. e conseguentemente ha apportato alcune modifiche al Piano di Stock Option approvato in data 20 aprile 2010. In particolare, tali modifiche prevedono:

l'assegnazione ai beneficiari del Piano del diritto, esercitabile anche in via disgiunta al raggiungimento di obiettivi di performance definiti, a ricevere dietro pagamento del prezzo di esercizio, un'azione ordinaria Autogrill e un'azione ordinaria World Duty Free S.p.A. per ogni Opzione maturata;

1 Come definito all'art. 9, comma 4, del D.P.R. del 22 dicembre 1986, n. 917

  • la ripartizione del prezzo di esercizio, suddiviso proporzionalmente tra prezzo dell'azione Autogrill S.p.A. e prezzo dell'azione World Duty Free S.p.A. sulla base del valore medio del prezzo ufficiale di borsa dei due titoli nei primi 30 giorni dalla data di quotazione di World Duty Free S.p.A. sul mercato azionario di riferimento. Il prezzo d'esercizio dell'azione Autogrill è compreso tra € 3,5 e € 4,17, mentre il prezzo d'esercizio dell'azione World Duty Free è compreso tra € 4,33 ed € 5,17, differenziati a seconda dei beneficiari sulla base del prezzo di esercizio per ciascuno originariamente definito;
  • l'allungamento del periodo di esercizio delle opzioni assegnate fino al 30 aprile 2018, rispetto all'originario 20 aprile 2015, mantenendo inalterata la data di inizio del periodo di esercizio al 20 aprile 2014.

La determinazione del fair value delle Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

A seguito della scissione e delle modifiche al Piano il fair value medio delle Opzioni in essere al 31 dicembre 2015 è pari a € 0,96 per le azioni Autogrill S.p.A.

Nel 2015, non ci sono costi iscritti a Conto economico in relazione al Piano con pagamento basato su azioni Autogrill.

In data 20 aprile 2014, in accordo con il Regolamento del Piano di Stock Option, è terminato il periodo di maturazione ("Periodo di Vesting") delle opzioni assegnate. Sulla base di quanto previsto dal relativo regolamento, n.1.209.294 opzioni assegnate sono state convertite in n. 823.293 "Opzioni Maturate".

Nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2015 sono state esercitate da parte di alcuni beneficiari un totale di n. 505.586 opzioni Autogrill S.p.A.. Nello stesso periodo sono state esercitate n. 532.324 opzioni World Duty Free S.p.A.. Si segnala che n. 330.073 opzioni Autogrill S.p.A. sono state esercitate nel periodo da parte dell'Amministratore Delegato.

Di seguito la movimentazione del periodo:

Azioni Autogriil
Numero Opzioni Fair Value
Opzioni in
essere $(E)$
Opzioni maturate al 01 gennaio 2015 689.157 0,96
Opzioni esercitate nel 2015 (505.586)
Opzioni maturate al 31 dicembre 2015 183.571 0,96

Tutte le informazioni riferite al Piano di Stock Option 2010 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com.

Piano di Phantom Stock Option 2014

L'Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 28 maggio 2014, ha approvato un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Phantom Stock Option 2014". Le opzioni sono assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management,

individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tale piano, con scadenza 30 giugno 2021, è articolato in tre sottopiani, denominati "Wave", ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni opzione esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il "Valore Finale" e il "Valore di Assegnazione" delle azioni Autogrill (il "Premio") al verificarsi congiunto di alcune condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato "Cap". In particolare, il "Valore Finale" delle azioni è definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il "Valore di Assegnazione" è invece definito come la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).

In data 16 luglio 2014, è stata data attuazione al Piano definendo i termini e le condizioni del primo e secondo ciclo di attribuzione delle opzioni (rispettivamente "Wave 1" e "Wave 2"). Relativamente alla Wave 1, con periodo di vesting dal 16 luglio 2014 al 15 luglio 2016, sono state assegnate complessive n. 3.268.995 opzioni, di cui n. 883.495 opzioni all'Amministratore Delegato. Relativamente alla Wave 2, con periodo di vesting dal 16 luglio 2014 al 15 luglio 2017, sono state assegnate complessive n. 2.835.967 opzioni, di cui n. 565.217 opzioni all'Amministratore Delegato.

Sempre relativamente alla Wave 2 nel corso del 2015 sono state assegnate ulteriori n. 144.504 opzioni e sono state annullate n. 30.400 opzioni.

Nel corso del 2015, in data 12 febbraio, sono state assegnate, relativamente alla Wave 3 (con periodo di vesting dal 12 febbraio 2015 all'11 febbraio 2018) n. 2.752.656 opzioni, di cui n. 505.556 opzioni all'Amministratore Delegato. Con riferimento alla Wave 3, nel corso del 2015, sono state annullate n. 27.270 opzioni.

La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata ad un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.

Nel 2015, il totale dei costi iscritti a Conto economico in relazione a tale piano ammonta a € 5.378k.

Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2014 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com.

2.2.10 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell'esercizio 2015 non si sono verificati eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

2.2.11 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio 2015 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

2.2.12 Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio

Non sono intervenuti eventi successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore informativa.

2.2.13 Informazioni ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999

Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di avvalersi della facoltà, prevista dalla delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo previsto dagli artt. 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

2.2.14 Autorizzazione alla pubblicazione del bilancio

Il presente progetto di bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione del 10 marzo 2016.

L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio d'esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al Bilancio.

Allegati

Elenco delle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente in imprese controllate e collegate

Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta al
31.12.2015
Soci
Capogruppo
Autogrill S.p.A. Novara EUR 68.688.000 50,100% Schematrentaquattro S.p.A.
Società controllate
Nuova Sidap S.r.l. Novara EUR 100.000 100,000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Austria A.G. Gottlesbrunn EUR 7.500.000 100,000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Czech Sro Praga CZK 154.463.000 100,000% Autogrill S.p.A.
Autogrill D.o.o. Lubiana EUR 1.342.670 100,000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Hellas E.P.E. Avlonas EUR 3.696.330 100,000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Polska Sp. z.o.o. Katowice PLN 14.050.000 100,000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Iberia S.L.U. Madrid EUR 7.000.000 100,000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Deutschland GmbH Monaco EUR 205.000 100,000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Belux N.V. Anversa EUR 10.000.000 99,990% Autogrill S.p.A.
0,010% Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V.
Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. Anversa EUR 3.250.000 99,990% Autogrill Belux NV
0,010% Autogrill Nederland BV
Autogrill Schweiz A.G. Olten CHF 23.183.000 100,000% Autogrill S.p.A.
Restoroute de Bavois S.A. Bavois CHF 2.000.000 73,000% Autogrill Schweiz A.G.
Restoroute de la Gruyère S.A. Pont-en-Ogoz CHF 1.500.000 54,330% Autogrill Schweiz A.G.
Autogrill Nederland B.V. Oosterhout EUR 41.371.500 100,000% Autogrill S.p.A
Autogrill Nederland Hotels BV Oosterhout EUR 1.500.000 100,000% Autogrill Nederland B.V.
Autogrill Nederland Hotel Amsterdam BV Oosterhout EUR 150.000 100,000% Autogrill Nederland B.V.
Holding de Participations Autogrill S.a.s. Marsiglia EUR 84.581.920 100,000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Aéroports S.a.s. Marsiglia EUR 2.207.344 100,000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Autogrill Coté France S.a.s. Marsiglia EUR 31.579.526 100,000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Société Berrichonne de Restauration S.a.s. (Soberest ) Marsiglia EUR 288.000 50,000% Autogrill Coté France S.a.s.
Société Porte de Champagne S.A. (SPC) Perrogney-les-Fontaines EUR 153.600 53,333% Autogrill Coté France S.a.s.
Société de Restauration de Bourgogne S.a.s. (Sorebo) Marsiglia EUR 144.000 50,000% Autogrill Coté France S.a.s.
Société de Restauration de Troyes-Champagne S.A. (SRTC) Marsiglia EUR 1.440.000 70,000% Autogrill Coté France S.a.s.
Volcarest S.A. Champs EUR 1.050.144 50,000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill Restauration Services S.a.s. Marsiglia EUR 15.394.500 100,000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Autogrill Gares Metropoles S.a r.l. Marsiglia EUR 4.500.000 100,000% Autogrill Restauration Services S.a.s.
Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. Marsiglia EUR 2.337.000 100,000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Societè de Gestion Petroliere Autogrill S.a.r.l. (SGPA) Marsiglia EUR 8.000 100,000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill Commercial Catering France S.a.r.l. (in liquidazione) Marsiglia EUR 361.088 100,000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Autogrill FFH Auotoroutes S.a.r.l. Marsiglia EUR 375.000 100,000% Autogrill Coté France S.a.s.
Autogrill FFH Centres Villes S.a.r.l. Marsiglia EUR 375.000 100,000% Autogrill Restauration Carrousel S.a.s.
Carestel Nord S.a.r.l. (in liquidazione) Marsiglia EUR 76.225 99,800% Autogrill Commercial Catering France S.a.s.
HMSHost Corporation Delaware USD - 100,000% Autogrill SpA
HMSHost International, Inc. Delaware USD - 100,000% HMSHost Corporation
HMSHost USA, LLC Delaware USD - 100,000% HMSHost Corporation
Host International, Inc. Delaware USD - 97,000% HMSHost Corporation
HMS Host Tollroads Inc. Delaware USD - 100,000% HMSHost Corporation
HMS Airport Terminal Services, Inc. Delaware USD 1.000 100,000% Host International, Inc.
Host International of Maryland, Inc. Maryland USD 1.000 100,000% Host International, Inc.
Michigan Host, Inc. Delaware USD 1.000 100,000% Host International, Inc.
Host Services of New York, Inc. Delaware USD 1.000 100,000% Host International, Inc.
Host International of Kansas, Inc. Kansas USD 1.000 100,000% Host International, Inc.

2015

ALLEGATI

Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta al
31.12.2015
Soci
Host Services Inc. Texas USD - 100,000% Host International, Inc.
HMSHost USA, Inc. Delaware USD - 100,000% Host International, Inc.
Anton Airfood of Cincinnati, Inc. Kentucky USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood, Inc. Delaware USD 1.000 100,000% HMSHost Corporation
Anton Airfood of Texas, Inc. Texas USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Newark, Inc. New Jersey USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of JFK, Inc. New York USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Minnesota, Inc. Minnesota USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Palm Springs AAI, Inc. California USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Fresno AAI, Inc. California USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Seattle, Inc. Washington USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Tulsa,Inc. Oklahoma USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Islip AAI, Inc. New York USD - 100,000% Anton Airfood, Inc.
Host International (Poland) Sp.zo.o. ) (in liquidazione) Warsaw USD - 100,000% Host International, Inc.
Shenzhen Host Catering Company, Ltd. (in liquidazione) Shenzhen USD - 100,000% Host International, Inc.
Host Services Pty, Ltd. North Cairns AUD 6.252.872 100,000% Host International, Inc.
Host International of Canada, Ltd. Vancouver CAD 75.351.237 100,000% Host International, Inc.
Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V. Haarlemmermeer EUR 45.400 100,000% HMSHost International B.V.
Marriott Airport Concessions Pty, Ltd. North Cairns AUD 2.000 100,000% Host International, Inc.
HMSHost Services India Private, Ltd. Balgalore INR 668.441.680 99,990% Host International, Inc.
0,010% HMSHost International, Inc.
HMSHost Singapore Private, Ltd. Singapore SGD 8.470.896 100,000% Host International, Inc.
Host (Malaysia) Sdn.Bhd. Kuala Lumpur MYR 2 100,000% Host International, Inc.
HMSHost New Zealand Ltd. Auckland NZD 1.520.048 100,000% Host International, Inc.
HMSHost (Shanghai) Enterprise Management Consulting Co., Ltd. Shanghai CNY - 100,000% Host International, Inc.
HMSHost International B.V. Haarlemmermeer EUR 18.090 100,000% Host International, Inc.
HMS Host (Shanghai) Catering Management Co., Ltd. Shanghai RMB 1.300.000 100,000% HMSHost International B.V.
HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. Karnataka INR 500.000 99,000% HMSHost Services India Private Ltd
1,000% Host International, Inc.
NAG B.V. Haarlemmermeer EUR 100 60,000% HMSHost International B.V.
Autogrill Russia LLC San Pietroburgo RUB 10.000 100,000% NAG B.V.
HMSHost Finland Oy Helsinki EUR 2.500 100,000% HMSHost International B.V.
Host -Chelsea Joint Venture #3 Texas USD - 63,800% Host International, Inc.
Host Bush Lubbock Airport Joint Venture Texas USD - 90,000% Host International, Inc.
Host/Diversified Joint Venture Michigan USD - 90,000% Host International, Inc.
Airside C F&B Joint Venture Florida USD - 70,000% Host International, Inc.
Host of Kahului Joint Venture Company Hawaii USD - 90,000% Host International, Inc.
Host/ Coffee Star Joint Venture Texas USD - 50,010% Host International, Inc.
Southwest Florida Airport Joint Venture Florida USD - 78,000% Host International, Inc.
Host Honolulu Joint Venture Company Hawaii USD - 90,000% Host International, Inc.
Host/Forum Joint Venture Baltimore USD - 70,000% Host International, Inc.
HMS/Blue Ginger Joint Venture Texas USD - 55,000% Host International, Inc.
Host/Java Star Joint Venture Texas USD - 50,010% Host International, Inc.
Host & Garrett Joint Venture Mississippi USD - 75,000% Host International, Inc.
Tinsley/Host - Tampa Joint Venture Company Florida USD - 49,000% Host International, Inc.
Host-Chelsea Joint Venture #1 Texas USD - 65,000% Host International, Inc.
Host-Tinsley Joint Venture Florida USD - 84,000% Host International, Inc.
Host/Tarra Enterprises Joint Venture Florida USD - 75,000% Host International, Inc.
Host D&D STL FB, LLC Missouri USD - 75,000% Host International, Inc.
Host/LJA Joint Venture Missouri USD - 85,000% Host International, Inc.
Seattle Restaurant Associates Olympia USD - 70,000% Host International, Inc.
Bay Area Restaurant Group California USD - 49,000% Host International, Inc.
Islip Airport Joint Venture New York USD - 50,000% Anton Airfood, Inc.
HMS Host Coffee Partners Joint Venture Texas USD - 50,010% Host International, Inc.
Host/JV Ventures McCarran Joint Venture Nevada USD - 60,000% Host International, Inc.
Host/ Howell - Mickens Joint Venture Texas USD - 65,000% Host International, Inc.
Miami Airport FB Partners Joint Venture Florida USD - 70,000% Host International, Inc.
Host PJJD Jacksonville Joint Venture Florida USD - 51,000% Host International, Inc.
Host/JQ RDU Joint Venture North Carolina USD - 75,000% Host International, Inc.
Host CTI Denver Airport Joint Venture Colorado USD - 90,000% Host International, Inc.
HMS - D/FW Airport Joint Venture Texas USD - 65,000% Host International, Inc.
Host Adevco Joint Venture Arkansas USD - 70,000% Host International, Inc.
Host Shellis Atlanta Joint Venture Atlanta USD - 70,000% Host International, Inc.
Host-TFC-RSL, LLC Kentucky USD - 65,000% Host International, Inc.
Host -Chelsea Joint Venture #4 Texas USD - 63,000% Host International, Inc.
Host-CMS SAN F&B, LLC Delaware USD - 65,000% Host WAB SAN FB, LLC
Host GRL LIH F&B, LLC Delaware USD - 85,000% Host International, Inc.
Host Fox PHX F&B, LLC Delaware USD - 75,000% Host International, Inc.
Host FDY ORF F&B, LLC Delaware USD - 90,000% Host International, Inc.
LTL ATL JV, LLC Delaware USD - 70,000% Host International, Inc.

2015

ALLEGATI

Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta al
31.12.2015
Soci
Host ATLChefs JV 3, LLC Delaware USD - 95,000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 5, LLC Delaware USD - 85,000% Host International, Inc.
Host LGO PHX F&B, LLC Delaware USD - 80,000% Host International, Inc.
Host H8 Terminal E F&B, LLC Delaware USD - 60,000% Host International, Inc.
Host-Love Field Partners I, LLC Delaware USD - 51,000% Host International, Inc.
Host-True Flavors SAT Terminal A FB Delaware USD - 65,000% Host International, Inc.
Host Havana LAX F&B, LLC Delaware USD - 90,000% Host International, Inc.
Host-CTI DEN F&B II, LLC Delaware USD - 80,000% Host International, Inc.
Host TCC BHM F&B LLC Delaware USD - 70,000% Host International, Inc.
Host Lee JAX FB, LLC Delaware USD - 80,000% Host International, Inc.
Host/DFW AF, LLC Delaware USD - 50,010% Host International, Inc.
Host Havana LAX TBIT FB, LLC Delaware USD - 70,000% Host International, Inc.
Host Houston 8 IAH Terminal B, LLC Delaware USD - 60,000% Host International, Inc.
HHL Cole's LAX F&B, LLC Delaware USD - 80,000% Host Havana LAX F&B, LLC
Host CMS LAX TBIT F&B, LLC Delaware USD - 70,000% Host International, Inc.
Host WAB SAN FB, LLC Delaware USD - 95,000% Host International, Inc.
Host JQE RDU Prime, LLC Delaware USD - 85,000% Host International, Inc.
Host Howell Terminal A F&B, LLC Delaware USD - 65,000% Host International, Inc.
Host MCA TEI FLL FB, LLC Delaware USD - 76,000% Host International, Inc.
Host MCA SRQ FB, LLC Delaware USD - 90,000% Host International, Inc.
HOST ECI ORD FB, LLC Delaware USD - 51,000% Host International, Inc.
Host Aranza Howell DFW B&E FB, LLC Delaware USD - 55,000% Host International, Inc.
Host MGV IAD FB, LLC Delaware USD - 65,000% Host International, Inc.
Host MGV DCA FB, LLC Delaware USD - 70,000% Host International, Inc.
Host CTI DEN F&B STA, LLC Delaware USD - 80,000% Host International, Inc.
Host MGV DCA KT, LLC Delaware USD - 51,000% Host International, Inc.
Host MBA LAX SB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host H8 IAH FB I, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host BGV IAH FB, LLC Delaware USD - 55,000% Host International, Inc.
Host MCA ATL FB, LLC Delaware USD - 64,000% Host International, Inc.
HMS Host and Lite Bite Pte. Ltd. Bangalore INR - 51,0000% HMS Host Services India Private Limited
Host TBL TPA FB, LLC Delaware USD - 71,0000% Host International, Inc.
Host JQE CVG FB, LLC Delaware USD - 90,000% Host International, Inc.
Host MBA CMS LAX, LLC Delaware USD 5.593.000 60,000% Host International, Inc.
HMSHost Family Restaurants, Inc. Maryland USD 2.000 100,000% Host International, Inc.
Autogrill Catering UK Ltd. Londra GBP 217.063 100,000% HMSHost International B.V.
Restair UK Ltd. (in liquidazione) Londra GBP - 100,000% Autogrill Catering UK Ltd.
HMSHost Sweden A.B. Stoccolma SEK 2.500.000 100,000% HMSHost International B.V.
HMSHost Ireland Ltd. Cork EUR 13.600.000 100,000% HMSHost International B.V.
HMSHost Nederland B.V. Haarlemmermeer EUR 100 100,000% HMSHost International B.V.
HMSHost Huazhuo (Beijing) Catering Management Co., Ltd. Beijing CNY 12.239.987 60,000% HMSHost International B.V.
SMSI Travel Centres, Inc. Vancouver CAD 10.800.100 100,000% Host International of Canada, Ltd.
Hms Host Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. Istanbul TRL 10.271.734 100,000% HMSHost International B.V.
Autogrill VFS F&B Co. Ltd. Ho Chi Minh City USD 5.000.000 70,000% HMSHost International B.V.
PT Autogrill Taurus Gemilang Indonesia Jakarta USD 1.000.000 70,000% HMSHost International B.V.
HMS Host Family Restaurants, LLC Delaware USD - 100,000% HMSHost Family Restaurants, Inc.
HMSHost Motorways L.P. Winnipeg CAD - 99,9999% SMSI Travel Centres, Inc.
0,0001% HMSHost Motorways, Inc.
HMSHost Motorways, Inc. Vancouver CAD - 100,000% SMSI Travel Centres, Inc.
HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek Hizmetleri A.S. Antalya TRL 2.140.000 51,000% Hms Host Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S.
HK Travel Centres GP, Inc. Toronto CAD - 51,000% HMSHost Motorways, Inc.
HK Travel Centres L.P. Winnipeg CAD - 50,9999% HMSHost Motorways L.P.
0,0001% HK Travel Centres GP, Inc.
Società collegate
Denominazione sociale Sede Legale Valuta Capitale sociale Quota posseduta al
31.12.2015
Soci
Caresquick N.V. Bruxelles EUR 3.300.000 50,000% Autogrill Belux N.V.
Autogrill Middle East, LLC Abu Dhabi AED 100.000 50,000% HMSHost International B.V.
Dewina Host Sdn. Bhd. Kuala Lumpur MYR 350.000 49,000% Host International, Inc.
HKSC Opco L.P. Winnipeg CAD - 49,000% HMSHost Motorways LP
HKSC Developments L.P. Winnipeg CAD - 49,000% HMSHost Motorways LP
Arab Host Services LLC Qatar QAR 200.000 49,000% Autogrill Middle East, LLC

Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto

ATTESTAZIONE

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Gianmario Tondato Da Ruos e Alberto De Vecchi, rispettivamente in qualità di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Autogrill S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2015.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  4. 3.1. il bilancio d'esercizio:
  5. a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  6. b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  7. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

3.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 10 marzo 2016

Gianmario Tondato Da Ruos Alberto De Vecchi Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Relazione della Società di Revisione

Relazione del Collegio Sindacale

Signori Azionisti,

conla presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del d. lgs. 58/1998 ("TUF") tenendo anche conto delle Raccomandazioni CONSOB applicabili, il Collegio sindacale di Autogrill S.p.A. ("Autogrill" o la "Società") Vi riferisce sull'attività di vigilanza svolta e sui relativi esiti.

Il bilancio separato 2015 chiude con un utile pari a € 59,3m, a fronte di un utile pari a € 19,0m nel precedente esercizio. A livello consolidato, l'utile di pertinenza del Gruppo è risultato pari a € 64,2m, a fronte di un utile pari a € 25,1m nel precedente esercizio.

La relazione della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. sul bilancio d'esercizio al 31.12.2015 di Autogrill S.p.A., rilasciata in data 14 aprile 2016, non contiene rilievi. Parimenti, la relazione della Deloitte & Touche S.p.A. sul bilancio consolidato al 31.12.2015 di Autogrill S.p.A. e società controllate, emessa in pari data, non contiene rilievi.

1. Vigilanza svolta e informazioni ricevute.

Nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2015 il Collegio sindacale ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenendo anche conto delle raccomandazioni CONSOB in materia di controlli societari e, in particolare, della comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2001, nonché dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

A tal fine, nel corso dell'esercizio il Collegio ha:

  • tenuto n. 17 riunioni collegiali, alle quali hanno di regola partecipato tutti i membri in carica;
  • partecipato, di regola collegialmente, alle n. 11 riunioni tenute dal Consiglio di Amministrazione;
  • partecipato, di regola collegialmente, alle n. 11 riunioni tenute dal Comitato controllo e rischi e corporate governance;
  • generalmente partecipato, di regola mediante la presenza del Presidente o di altro sindaco, alle n.12 riunioni tenute dal Comitato strategie e investimenti;
  • generalmente partecipato, di regola mediante la presenza del Presidente o di altro sindaco, alle n. 6 riunioni tenute dal Comitato per le risorse umane;
  • generalmente partecipato, di regola mediante la presenza del Presidente o di altro sindaco, alle n. 7 riunioni tenute dal Comitato per le operazioni con parti correlate;
  • partecipato collegialmente all'Assemblea ordinaria degli Azionisti di approvazione del bilancio 2014, di rinnovo dell'incarico di revisione e di rinnovo del Collegio sindacale;
  • mantenuto un costante canale informativo e tenuto regolari riunioni con la società di revisione, al fine del tempestivo scambio dei dati e delle informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti;
  • mantenuto un costante canale informativo e tenuto regolari riunioni con il Responsabile della funzione di Internal audit e con la funzione di Enterprise Risk Management;
  • incontrato il Collegio sindacale della sola società controllata di diritto italiano, senza che siano emersi aspetti rilevanti da segnalare.

Nel corso delle riunioni di Consiglio, il Collegio è stato informato dagli Amministratori sull'attività svolta dalla Società e dal Gruppo cui la stessa è a capo, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società e dal Gruppo, nonché sulle operazioni nelle quali essi avessero un interesse, per conto proprio o di terzi.

Le conoscenze in parola sono state raccolte inoltre mediante verifiche e informazioni fornite dall'Amministratore Delegato e dai responsabili delle funzioni interessate, attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato controllo e rischi e corporate governance e degli altri Comitati consiliari.

Nel corso degli incontri e dei contatti intercorsi con la società di revisione non sono emersi fatti censurabili a carico degli Amministratori.

Si precisa che nell'ambito dell'attività del Collegio, nel corso del 2015:

  • non sono state ricevute denunce ex art. 2408 c.c.;
  • non sono stati ricevuti esposti.

Nel corso dell'esercizio il Collegio ha formulato al Consiglio di Amministrazione i pareri previsti dalla legge in merito ai compensi attribuiti agli amministratori investiti di particolari cariche.

La Società è a capo di un Gruppo di società sulle quali esercita direzione e coordinamento e redige il bilancio consolidato. La società controllatadi diritto italiano ha effettuato gli adempimenti pubblicitari in materia di direzione e coordinamento.

La Società, pur essendo controllata di diritto da Schematrentaquattro S.p.A. (a sua volta controllata da Edizione s.r.l.), non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento alla luce, come illustrato dagli Amministratori nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, "della ampia autonomia gestionale, organizzativa ed amministrativa di Autogrill e dell'assenza di istruzioni o direttive da parte di Schematrentaquattro S.p.A. o di Edizione s.r.l. che possano far configurare la sussistenza di presupposti perché la Società sia soggetta a direzione e coordinamento da parte dei soci di controllo". Tale conclusione non pare inficiata dalla presenza nel Consiglio di Autogrill di alcuni esponenti aziendali di Edizione S.r.l..

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di avvalersi del maggior termine di cui all'art. 2364 c.c. e all'art. 21 dello Statuto sociale per la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti di approvazione del bilancio 2015, stante la presenza dei relativi presupposti. La documentazione di bilancio viene comunque messa a disposizione del pubblico ampiamente nei termini di cui all'art. 154-ter TUF (120 gg. dalla chiusura dell'esercizio). La decisione è stata assunta dal Consiglio, come spiegato nella Relazione sulla gestione,in quanto Autogrill S.p.A. è società tenuta alla redazione del bilancio consolidato, inconsiderazione di esigenze connesse ai relativi obblighi ed adempimenti.

2. Operazioni ed eventi di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Operazioni con parti correlate.

L'esercizio 2015 non presenta operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dal Gruppo nel corso dell'esercizio che si collochino al di fuori della ordinaria attività gestionale e che dunque ricevano particolare evidenza nella Relazione sulla gestione.

In generale, il Collegio ritiene che siano stati rispettati la legge, lo Statuto e i principi di corretta amministrazione.

Il Collegio non ha riscontrato né ricevuto notizia dalla società di revisione o dal Responsabile internal audit di operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla comunicazione CONSOB del 6 aprile 2001 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio

2006, effettuate con terzi, parti correlate o infragruppo. Neppure risultano essersi verificati nel corso dell'esercizio 2015 eventi od operazioni significative non ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

In materia di operazioni con parti correlate, il Collegio sindacale ha vigilato sulla conformità delle procedure adottate dalla Società ai principi indicati dalla CONSOB, oltre che sulla loro osservanza, anche attraverso la partecipazione alle riunioni del relativo Comitato nominato dal Consiglio di Amministrazione. La relativa procedura, consultabile sul sito internet della Società, prevede l'esenzione dalla stessa – a determinate condizioni tra le quali il coinvolgimento del Comitato per le risorse umane nella definizione della politica di remunerazione della Società– delle deliberazioni in materia di remunerazione degliAmministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Alla luce delle specificità del business del Gruppo, assume particolare importanza l'inclusione, tra le "Operazioni con parti correlate Ordinarie",delle operazioni che "rientrino nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria e che siano (…) concluse a condizioni analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio", laddove "si considerano analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate le condizioni definite mediante la partecipazione della Società ad aste competitive, purché l'offerta della Società medesima sia stata necessariamente predisposta in conformità a prefissate policy aziendali, applicabili a tutti i casi di partecipazioni a gare anche non indette da Parti Correlate, che richiedano parametri minimi di redditività e che siano approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi e per gli effetti delle presenti Procedure Autogrill OPC".Il Collegio ha vigilato sull'effettiva attuazione di tale parte della procedura.A tale riguardo si segnala che nel corso dell'esercizio la politica investimentiè stata oggetto di una ampia revisione che ha interessato anche i relativi parametri minimi di redditività. La nuova Capex policy, ampliata rispetto alla precedente, è stata approvata da parte del Consiglio di Amministrazione in data 18 giugno 2015 e trova applicazione dal 1 gennaio 2016.

Gli Amministratori hanno dato conto, nella Relazione sulla gestione e nelle Note illustrative, delle operazioni di natura ordinaria e di minore rilevanza svolte con parti correlate, dando indicazione della natura ed entità delle stesse. Tali indicazioni sono adeguate tenuto anche conto della loro dimensione.

Per parte sua, il Collegio non ha rilevato violazioni di disposizioni di legge e di statuto ovvero operazioni poste in essere dagli Amministratori che siano manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o comunque tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.

3. Andamento dell'esercizio, situazione economico-finanziaria.

Come già rilevato, l'utile di pertinenza del Gruppo è risultato pari a € 64,2m, a fronte di un utile pari a € 25,1m nel precedente esercizio.

La posizione finanziaria netta consolidata è negativa e pari a € 644,4m a fine 2015 rispetto a € 693,3m a fine 2014. In particolare, l'esercizio ha beneficiato del flusso monetario consolidato da attività operative (€ 384,4m), controbilanciato dagli investimenti netti pagati (€ 219m).

La posizione finanziaria netta corrente consolidata risulta pari a € 94,2m a fine 2015 rispetto a € 54,5m a fine 2014.

Gli investimenti netti dell'esercizio 2015 sono stati pari a € 211,6m rispetto a € 196,4m del precedente esercizio. Tali investimenti, che rappresentano una componente essenziale del business del Gruppo, hanno in varia misura diversamente interessato HMSHost Nord America (€ 112,3m contro € 78,8m del precedente esercizio), HMSHost International (€

31,5m contro € 36,8m del precedente esercizio) e l'Europa (€ 67,8m contro € 80,8m, di cui € 35,4m in Italia contro € 38,0m del precedente esercizio). L'EBITDA risulta a sua volta diversamente prodotto da HMSHost Nord America (\$ 281,9m contro \$ 268,9m del precedente esercizio), HMSHost International (€ 42,4m contro € 35,2m del precedente esercizio) e dall'Europa (€ 105,4m di cui € 65,1m dall'Italia, contro € 99,6m di cui € 61,9m dall'Italia nel precedente esercizio).

Il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della Capogruppo passa da € 458,5m a fine 2014 a € 559,6m a fine 2015.

I contratti di finanziamento e i prestiti obbligazionari del Gruppo prevedono il mantenimento entro valori prestabiliti di alcuni indicatori economico finanziari, dettagliati nelle Note illustrative al bilancio. Gli Amministratori danno conto nella Relazione sulla gestione e nelle Note Illustrative della circostanza che tutti i parametri a fine 2015 risultano ampiamente rispettati.

4. Struttura organizzativa, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sistema amministrativo-contabile.

Il Collegio sindacale ha potuto riscontrare l'esistenza di una struttura organizzativa adeguata in relazione alle dimensioni, alla struttura dell'impresa e agli obiettivi perseguiti, nonché idonea a consentire il rispetto della normativa applicabile alla Società.

Nel corso del 2015 la struttura organizzativa è stata oggetto di una significativa revisione, con l'introduzione di una business unit Europa, che coordina e sovraintende le strutture operative dei singoli paesi. A livello di business il Gruppo risulta pertanto oggi articolato nelle business unit Nord America, International ed Europa.

Nel corso del 2015 la Società ha proseguito sulla strada del continuo rafforzamentodel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso quale insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con i propri obiettivi strategici.

A livello di processo di governodi tali attività, si riscontra il coinvolgimento in più occasioni del Consiglio di Amministrazione, validamente supportato dal Comitato controllo e rischi e corporate governance, segnalandosi in particolare progressi in materia di Enterprise Risk Management.

L'Amministratore Delegato – nella sua qualità di amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi – definisce gli strumenti e le modalità di attuazione del sistema di gestione dei rischi, in esecuzione degli indirizzi del Consiglio di Amministrazione, e ne garantisce la diffusione nelle unità organizzative del Gruppo fornendo linee di indirizzo e coordinamento. Le unità organizzative sono affidatarie della responsabilità e totalità del processo sistematico di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei rischi, nonché della definizione delle relative contromisure.

A presidio di tali attività operano la funzione di Enterprise Risk Management di Gruppo, che supporta l'Amministratore Delegato e le unità organizzative nelle attività di cui sopra e, quale controllo di terzo livello, la funzione di Internal audit di Gruppo che, in adesione al nuovo Codice di autodisciplina di Borsa Italiana, è stata dal gennaio 2013 posta a diretto riporto del Consiglio di Amministrazione.Come già nei precedenti esercizi e in deroga al principio di non coinvolgimento in alcuna funzione operativa, tale funzionecura la redazione del Rapporto di sostenibilità.

Il sistema di controllo interno è definito dal Codice etico della Società quale insieme degli strumenti necessari o utili a indirizzare, gestire e verificare le attività dell'azienda, con l'obiettivo di assicurare l'efficacia e l'efficienza delle operazioni, il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali, la salvaguardia dei beni aziendali e la minimizzazione dei rischi incombenti. Lo stesso è organizzato su tre differenti livelli di controllo, l'ultimo dei quali è rappresentato dalla funzione di Internal audit di Gruppo, funzione che, come suindicato, risponde direttamente al Consiglio di Amministrazione, fermo restando lo stretto coordinamento operativo esistente con l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Direttore Internal audit di Gruppo, che non ha legami con funzioni operative, riferisce frequentemente al Comitato controllo e rischi e corporate governance, al quale presenta il programma di lavoro annuale e riferisce periodicamente sull'attività svolta. Il Collegio, anche in qualità di Comitato per il controllo interno istituito ai sensi dell'art. 19 del Decreto Legislativo n. 39/2010, mantiene un dialogo costante con il Responsabile della funzione, verificandone l'efficacia dell'operato.

Dall'attività svolta da tale funzione non sono emerse criticità significative nella definizione ed effettiva applicazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi tali da compromettere in modo rilevante il conseguimento di un accettabile profilo di rischio complessivo. Tuttavia sono state individuate aree di miglioramento al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e al fine di garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo.

Policy e procedure esistenti riguardano, tra l'altro, numerose tematiche inerenti l'informativa finanziaria e la comunicazione al mercato delle informazioni privilegiate, la politica degli investimenti,la corporate governance, il sistema di controllo interno delle società controllate, l'internal dealing, la nomina della società di revisione, l'internal audit, oltre ad altre tematiche richiamate nella presente Relazione. Alla base del sistema risiede il Codice etico di Gruppo.

A quest'ultimo riguardo si segnala che nel corso dell'esercizio è proseguita la revisione del Codice Etico, la nuova versione del quale è stata approvata dal Consiglio di amministrazione in data 14 Aprile 2016.

Con riferimento agli obblighi di informativa continua di cui all'art. 114, comma 2, TUF, la Procedura in materia di comunicazione di informazioni privilegiate prevede la responsabilità dei presidenti e degli amministratori delegati responsabili delle controllate rilevanti (i.e. le dirette controllate di Autogrill e le sub-holding) per la corretta applicazione della procedura medesima, nonché il dovere di tutte le società controllate direttamente o indirettamente da Autogrill di comunicare tempestivamente all'Amministratore delegato della Capogruppo le informazioni privilegiate. Le controllate rilevanti, oltre che all'adozione della Procedura in parola, sono chiamate a nominare il soggetto responsabile dell'applicazione ed implementazione della stessa nelle stesse controllate rilevanti e nelle rispettive controllate.

In merito alla gestione dei rischi, la Società adotta l'approccio metodologico dell'Enterprise Risk Management, analiticamente descritto nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.

A tale riguardo, in data 12 novembre 2015 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la policy denominata Enterprise Risk Management Guidelines, che ha formalizzato il modello di governance a supporto della valutazione del profilo di rischio complessivo e dell'adeguatezza del sistema di gestione dei rischi. Tale policy descrive i principali ruoli e responsabilità nell'analisi, gestione e monitoraggio dei rischi e delle opportunità ed è accompagnata da una Guida operativa finalizzata ad assicurare l'esecuzione appropriata delle linee guida all'interno del gruppo. La policy si applica a tutte le società e alle Region del Gruppo, che sono ciascuna responsabile dell'implementazione e dell'esecuzione della stessa al proprio interno, contribuendo a rendere l' Enterprise Risk Management parte integrale dei processi organizzativi.

Il Collegio valuta con favore l'adozione di tale policy, che va nella direzione auspicata di un rafforzamento dell'approccio metodologico dell'Enterprise Risk Management e di un pieno coinvolgimento delle linee operative di business al fine del rafforzamento del loro operato.

Nel mese di marzo 2015, su invito dell'Amministratore incaricato del Controllo interno e della gestione dei rischi, il Presidente del Collegio sindacale e il Presidente del Comitato per il controllo interno e la gestione dei rischi e la corporate governance, si sono recati in visita presso la sede della controllata statunitense HMS Host, al fine di acquisire maggiori elementi in ordine al modello di business, alla relativa struttura organizzativa, al sistema di controllo e di gestione dei rischi.

Il Collegio ha manifestato al Comitato per le risorse umane, al Comitato per il controllo e rischi e la corporate governance e al Consiglio di Amministrazione alcune perplessità in ordine ai rischi in termini di attrattività e di retention delle figure manageriali chiave, derivanti dalla parziale modifica su base triennale del sistema di incentivazione MBO solitamente di breve termine, rischi particolarmente acuiti in ragione della dimensione multinazionale del Gruppo.

La relazione sulla gestione dà informativa dei rischi cui la Società è esposta, anche ai fini di quanto previsto dall'art.19 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 39/2010.

La Società ha adottato il modello di organizzazione e gestione per la prevenzione dei reati previsti dal D. Lgs. 231/2001 - concernente la responsabilità amministrativa delle società per reati commessi dai propri dipendenti e collaboratori – che viene sottoposto a regolari aggiornamenti in base all'evoluzione normativa (l'ultima revisione risale al dicembre 2013 mentre è in corso di redazione una nuova revisione). Il Collegio ha incontrato il relativo Organismo di vigilanza,composto da un qualificato soggetto esterno e dal direttore Internal audit nonché da un componente del Collegio sindacale della società controllata di diritto italiano. L'Organismo di vigilanza non ha evidenziato carenze significative e fatti rilevanti tali da poter compromettere il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi a presidio della compliance ex. D. Lgs. 231/2001.

Si dà atto che la Società ha ottemperato agli obblighi relativi alla privacy secondo le disposizioni del D. Lgs. 196/2003 relativamente al trattamento dei dati personali ed ha provveduto alla redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza.

Con particolare riferimento all'area amministrativa, nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari il Consiglio di Amministrazione descrive analiticamente le principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, coerentemente alle previsioni di cui all'art.123-bis TUF.

La Società risulta essersi adeguata alle previsioni introdotte dalla legge 262/2005 e, in tale contesto, risulta nominato, su proposta del Comitato controllo e rischi e corporate governance e con il parere favorevole del Collegio sindacale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente preposto"). Il Consiglio ha adottato un Regolamento del Dirigente preposto che prevede, tra l'altro:

  • l'attribuzione allo stesso di adeguati poteri e mezzi, comprendenti tra l'altro le risorse finanziarie e di personale nonché il potere di stipulare, modificare, risolvere ogni contratto che riterrà necessario, utile ed opportuno per lo svolgimento dei compiti assegnatigli; un adeguato accesso del Dirigente Preposto alle informazioni giudicate rilevanti per l'assolvimento dei propri compiti, sia all'interno di Autogrill S.p.A. che all'interno delle società del Gruppo; il potere di impartire alle Società del Gruppo, nei limiti delle determinazioni assunte dagli organi sociali delle stesse e delle responsabilità che sono proprie di ciascuna società controllata, ogni direttiva, far adottare ogni atto, procedura, comportamento ritenuti utili e tali da consentire allo stesso Dirigente Preposto di poter svolgere i compiti assegnatigli; gli stessi poteri di ispezione e di controllo di cui dispongono il Collegio sindacale e la società di revisione, sia nei confronti di Autogrill che nei confronti delle Società del Gruppo, nei limiti tuttavia delle competenze e delle funzioni ad esso attribuite e, per quanto riguarda le Società estere del Gruppo, nei limiti previsti dalle norme di legge locali;

  • Il dovere del Dirigente preposto di informare il Consiglio di Amministrazione, almeno con cadenza semestrale, sulle attività svolte, evidenziando eventuali criticità emerse nel corso del periodo e gli interventi effettuati o predisposti per superarle; il dovere di informare il Presidente del Consiglio di Amministrazione di fatti che, per la loro criticità o gravità, potrebbero richiedere l'assunzione di urgenti decisioni da parte del Consiglio di Amministrazione; il dovere di assicurare un idoneo flusso informativo della propria attività al Comitato controllo e rischi e corporate governance, al Collegio sindacale, alla società di revisionee all'Organismo di vigilanza ex D.Lgs. 231/01, all'Amministratore incaricato del sistema di controllo Interno e di gestione dei rischi;

  • Il dovere degli organi amministrativi delle società controllate rilevanti di curare che sia adottato un adeguato ed idoneo sistema di controllo a presidio dei processi amministrativo-contabili che generano l'informativa trasmessa alla Capogruppo ai fini della redazione del bilancio consolidato e di monitorarne costantemente l'adeguatezza e l'effettiva applicazione, nonché di curare che siano predisposte adeguate procedure amministrativo-contabili anche sulla base delle linee guida indicate dal Dirigente Preposto; gli organi delegati delle stesse società debbono, tra l'altro, condurre, con il supporto di strutture interne (Internal Audit) o esterne indipendenti, opportune attività di verifica volte a ottenere evidenza dell'effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili nonché delle attività di controllo in esse previste, anche su richiesta del Dirigente Preposto, nonché attestare periodicamente l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili nei confronti della controllante Autogrill S.p.A.

Come già rilevato, esistono numerose policy e procedure contabili applicabili a livello di Gruppo.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societarieffettua una valutazione del sistema di controllo interno amministrativo-contabile. Dalla relazione annuale dallo stesso presentata al Consiglio di Amministrazionenon sono emerse criticità tali da invalidare in modo rilevante l'affidabilità dell'informativa contabile e finanziaria. Tuttavia sono state individuate aree di miglioramento al fine di minimizzare l'esposizione al rischio e al fine di garantire la completa adeguatezza di tutte le fasi del processo. Per ogni rilievo è stato predisposto e avviato un piano con le opportune azioni correttive, cui seguirà un follow up da parte della Direzione internal audit e del Dirigente preposto.

In relazione all'art. 36 del Regolamento CONSOB in materia di Mercati (che prevede adempimenti in merito alle società controllate costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato), le due società del Gruppo cui è applicabile taleprevisione regolamentare (HMSHost Corp. e Host International Inc., senza modifiche rispetto al precedente esercizio), sono dotate di procedureidonee a far pervenire regolarmente alla direzione della Società e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Si rammenta che la Società ha deciso di avvalersi della facoltà, prevista dagli articoli 70 e 71 del Regolamento Emittenti, derogando all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Società di revisione

Tutte le società del Gruppo, con l'eccezione di alcune società operanti in Francia in cui sono sviluppate, in aderenza alle norme locali, attività di "Joint Audit", sono soggette a revisione contabile completa (talvolta riferibile ai soli reporting package, consolidati o meno, redatti ai fini della predisposizione del bilancio consolidato della Capogruppo) da parte di società di revisione appartenenti alla rete Deloitte & Touche; in particolare, Deloitte & Touche S.p.A. è

la società di revisione nominata in data 28 maggio 2015 e il cui incarico verrà a scadere con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2023.

Nel corso del 2015, il Collegio sindacale ha discusso in data 5 novembre 2015 con la società di revisione il relativo piano di attività e ha poi ricevuto dalla stessa, in data 14 aprile 2016, la relazione di cui al terzo comma dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 che non ha segnalato carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

Nelle note illustrative al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato gli Amministratori hanno fornito informazioni analitiche in ordine ai compensi attribuiti alla società di revisione e alle entità appartenenti alla rete della società di revisione, come riportato nella tabella seguente:

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il
servizio
Destinatario del
servizio
Compensi (K€)
Revisione contabile Revisore della Capogruppo Capogruppo 269
Revisore della Capogruppo Società controllate 43
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 1.475
Servizi di attestazione Revisore della Capogruppo Capogruppo 50
Revisore della Capogruppo Società controllate 25
Altri servizi Revisore della Capogruppo Capogruppo 25
Rete del revisore della Capogruppo Capogruppo 180
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 344

Il Collegio evidenzia come non sia emerso alcun aspetto critico in ordine all'indipendenza della società di revisione e conferma di avere ricevuto da parte della medesima, in data 14 aprile 2016, comunicazione di conferma dell'indipendenza ai sensi dell'articolo 17, comma 9, lettera a), del D. Lgs. n. 39/2010.

In particolare gli "altri servizi" (perlopiù riguardanti sicurezza informatica, logistica e servizi informatici connessi) – laddove non antecedenti all'attribuzione dell'incarico di revisione – sono stati assegnati nel rispetto della relativa procedura e, pertanto, con la preventiva verifica del Dirigente preposto, del Responsabile internal audit e del Collegio sindacale.

A tale riguardo si rammenta che la Società ha rivisto nel novembre 2012 la procedura di Gruppo concernente l'affidamento di incarichi alla società di revisione da parte di Autogrill e delle sue Controllate. Tale procedura prevede, tra l'altro, che la società di revisionedella Capogruppo sia responsabile anche della revisione legale delle Controllate, e disciplina l'attribuzione di ulteriori incarichi alla società di revisione al fine di evitare che possano essere conferiti incarichi incompatibili con l'attività di auditing, secondo la normativa vigente, o comunque lesivi dell'indipendenza della società di revisione.

5. Corporate governance

Informazioni analitiche in ordine alle modalità con cui è stata data attuazione ai principi di corporate governance approvati da Borsa Italiana (contenuti nel relativo Codice di autodisciplina, d'ora in poi, per brevità, "il Codice") sono fornite dagli Amministratori nella Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari (la "Relazione") approvata in data 10 marzo 2016 e allegata all'informativa di bilancio.

Tale Relazione risulta adeguata alle previsioni di cui all'art. 123-bis TUF. La società di revisione, nelle proprie relazioni, ha confermato che la relazione sulla gestione e le informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), l), m) e al comma 2, lettera b), dell'art. 123 bis del D.Lgs.n. 58/98 presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sono coerenti con il bilancio di esercizio e con il bilancio consolidato.

Si rammenta che nel dicembre 2012 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'adozione del nuovo Codice di autodisciplina approvato da Borsa Italiana nel dicembre 2011 apportando al proprio sistema di governance alcune modifiche tra le quali, in particolare, l'adozione di un proprio Codice di autodisciplina contenente le "regole minime" di governance che la Società si impegna ad adottare (il "Codice Autogrill"), ferma restando la possibilità per il Consiglio di Amministrazione di adottare, caso per caso, soluzioni migliorative rispetto alle suddette regole.

Inoltre, tra il dicembre 2014 e il febbraio 2015 il Consiglio di Amministrazione ha emendato e integrato il Codice Autogrill,principalmente al fine di recepire le modifiche recate dalla versione del Codice di autodisciplina approvata da Borsa Italiana nel luglio 2014. La Società ha comunicato l'intenzione di valutare nel corso del 2016 l'opportunità di adeguare la propria governance alle modifiche apportate da Borsa Italiana al Codice di autodisciplina nel luglio 2015, coerentemente con quanto ivi previsto.

Si segnala che le "regole minime" contenute nel Codice Autogrill appaiono in taluni casi sopravanzate dalle prassi concretamente adottate dal Consiglio, che sono quelle cui fa riferimento la Relazione, che in taluni casi richiama pure il Codice Autogrill, il cui testo integrale è consultabile sul sito internet della Società (www.autogrill.com), sezione "corporate governance" - "regolamenti e procedure".

Nel fare rinvio, in generale, all'informativa di cui sopra, il Collegio osserva quanto segue.

L'Amministratore delegato risulta essereil principale responsabile della gestione dell'impresa nonché l'unico amministratore qualificabile come esecutivo. Il Consiglio – che in maggioranza è composto daAmministratori indipendenti – risulta peraltro coinvolto – anche grazie all'azione dei suoi Comitati – nei processi decisionali concernenti diversi ambiti connessi, tra l'altro, alle scelte strategiche e di investimento, ai budget e ai Piani strategici, industriali e finanziari, a numerosi ambiti connessi alla governance aziendale (ivi incluse le tematiche in materia di remunerazione), al sistema di controllo e rischi.

La Società ha provveduto, nel corso dell'esercizio, a verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli Amministratori qualificati come "indipendenti" ai sensi del Codice di Autodisciplina e il Collegio sindacale ha a sua volta esaminato le relative dichiarazioni. Parimenti, è stata accertata la permanenza della indipendenza dei membri del Collegio sindacale, secondo quanto previsto dallo stesso Codice di Autodisciplina.

In relazione al numero massimo degli incarichi di amministrazione e controllo ricopribili in altre società, il Consiglio di Amministrazione, in data 22 gennaio 2015, ha deliberato di confermare nuovamente il proprio precedente orientamento adottato in data 12 dicembre 2007 e confermato in data 13 febbraio 2014, spiegando le motivazioni in base alle quali ha ritenuto di non tenere conto della partecipazione ai comitati consiliari.

Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di procedere alla istituzione di un Comitato nomine né alla redazione di un Piano per la successione degli Amministratori esecutivi, in ragione delle caratteristiche dell'assetto proprietario della Società.

La Relazione dà conto delle iniziative di induction realizzate nel corso del 2015. Il Collegio ribadisce la propria convinzione in ordine alla fondamentale importanza di tale strumento al fine di rendere maggiormente efficace il ruolo degli Amministratori non esecutivi e dei sindaci, e auspica che tali iniziative proseguano in futuro.

6. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta, al bilancio e alle altre proposte all'Assemblea.

Il Collegio sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte presso la società di revisione e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio consolidato del Gruppo Autogrill, del bilancio d'esercizio di Autogrill S.p.A. e delle relative

Relazioni del Consiglio di Amministrazione. Nel corso dell'attività di vigilanza svolta, inoltre, non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità che richiedessero la segnalazione agli organi di controllo o la menzione nella presente Relazione.

La società di revisione, nelle proprie relazioni rilasciate ai sensi degli artt. 14 e 16 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 39, ha espresso un giudizio senza rilievi sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato 2015. Al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato risultano allegate le attestazioni del Dirigente preposto e dell'Amministratore delegato previste dall'art. 154-bis TUF.

L'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio 2015 è anche chiamata a deliberare in merito ad altre materie di competenza, tra cuil'autorizzazione all'acquisto e alienazione di azioni proprie, la Relazione sulla remunerazione e l'approvazione di un Piano di incentivazione riservato a dipendenti e Amministratori investiti di particolari cariche del Gruppo Autogrill basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option, denominato: "Piano di Phantom Stock Option 2016". Gli Amministratori propongono all'Assemblea la distribuzione agli azionisti di un dividendo pari a Euro 0,12 per azione.

Il Collegio sindacale, sulla base dell'attività svolta nel corso dell'esercizio, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 e alle relative proposte di delibera formulate dal Consiglio di Amministrazione.

Milano, 18 aprile 2016

Il Collegio Sindacale di Autogrill S.p.A.

Marco Rigotti Antonella Carù Eugenio Colucci

Autogrill S.p.A.

Sede legale: 28100 Novara, Italia Via Luigi Giulietti, 9 Capitale sociale: € 68.688.000 interamente versato Codice fiscale - Registro Imprese di Novara: 03091940266 CCIAA di Novara: 188902 REA Partita IVA: 01630730032

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