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Askoll Eva

Quarterly Report Sep 28, 2018

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Quarterly Report

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ASKOLL EVA - BU MOBILITA' ELETTRICA

Sede in Dueville (VI)

Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 Giugno 2018

Indice

Organi di Amministrazione e Controllo 3
Relazione finanziaria semestrale 4
Bilancio Semestrale Abbreviato 19
Stato Patrimoniale - Finanziaria Consolidata 20
Conto Economico Consolidato 22
Rendiconto Finanziario Consolidato 23
Note Esplicative 24
Relazione Società di Revisione 48

Organi di amministrazione e di controllo

Consiglio di Amministrazione

Elio Marioni – Presidente Alessandro Beaupain – Vice Presidente Giancarlo Oranges – Amministratore Delegato Silvano Ciscato – Consigliere non esecutivo Debora Cremasco – Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Roberto Valentino - Presidente Paolo Dal Monico – Sindaco Effettivo Sivio Genito – Sindaco Effettivo Francesco Rossi – Sindaco Supplente Riccardo Rossato – Sindaco Supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCooper S.p.A.

In data 16 maggio 2018, l'Assemblea Straordinaria ha deliberato la trasformazione della società Controllante, Askoll Eva, da società a responsabilità limitata a società per azioni, resasi necessaria al fine di procedere alla domanda di ammissione alle negoziazioni delle azioni della Società Controllante su AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA.

Inoltre, la Società Controllante ha nominato un Consiglio di Amministrazione composto da 5 membri di cui uno non esecutivo e uno indipendente, ha nominato un Collegio Sindacale, composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti. La Società Controllante ha deliberato l'aumento di capitale sociale a pagamento in via scindibile per complessivi massimi nominali di Euro 5.704.286, oltre sovrapprezzo, a servizio dell'operazione di ammissione alle negoziazioni AIM Italia.

Infine, la società Controllante ha deliberato emissione di massimi n. 1.296.429 warrant, ciascuno valido per sottoscrivere n. 1 azione ordinaria ogni 4 azioni possedute.

La società Controllante Askoll Holding srl in data 29 giugno 2018 ha proceduto alla rinuncia al credito per complessivi 3.992 migliaia di Euro. Inoltre, il rapporto di cash-pooling in essere tra Askoll Eva e Askoll Holding è stato contestualmente risolto alla data del 30 giugno 2018 e il debito residuo è stato trasformato in debito finanziario a lungo termine per complessivi 14.100 migliaia di Euro, con un periodo di pre-ammortamento di 3 anni e con un tasso di interesse in linea con il mercato.

HIGHLIGHTS DEL PRIMO SEMESTRE 2018

Si evidenzia che le analisi economiche fanno riferimento solo ed esclusivamente al primo semestre 2018, in quanto il semestre precedente non è stato consolidato per la BU Mobilità Elettrica dato che il business era in fase di lancio e i dati non sono significativi (fatturato 30 giugno 2017 è pari a 1,5 milioni di Euro).

Il primo semestre 2018 presenta la seguente situazione economica – finanziaria della BU Mobilità Elettrica:

ammontari in migliaia di Euro I semestre 2018
Ricavi netti 5.242
Altri ricavi 32
Costi della produzione (10.342)
EBIT (4.668)
Proventi (oneri) finanziari (136)
Utile (perdita) ante imposte (4.804)
Utile (perdita) d'esercizio 313
Investimenti in attivo fisso 625
Indebitamento netto (13.699)

Il fatturato raggiunto in questo primo semestre 2018 è in linea con quanto previsto in sede di budget e le aspettative per la fine anno stanno confermando l'apprezzamento da parte del mercato, italiano ed estero, dei nostri mezzi elettrici, in particolar modo lo scooter elettrico.

In questo primo semestre abbiamo lanciato due nuovi modelli:

  • eBolt
  • eBfolding

eBfolding, la bicicletta dell'ultimo chilometro, rappresenta un ottimo mezzo elettrico per spostarsi dal parcheggio auto al lavoro senza fare alcuna fatica, maneggevole e non eccessivamente pesante è ottima per i pendolari e più in generale per tutti i piccoli spostamenti quotidiani.

eBolt, bicicletta elettrica per i ragazzi, è stata pensata per agevolare lo spostamento dei più giovani come alternativa più pratica e flessibile rispetto ai mezzi pubblici. eBolt nasce anche con l'ambizione di poter essere una valida, economica e sana alternativa all'utilizzo del classico scooter.

I costi di produzione, pari a 10.342 migliaia di Euro, sono suddivisibili nelle seguenti macro categorie:

ammontari in migliaia di Euro I semestre 2018 %
Materiali e servizi (6.459) 62,5%
Personale (1.797) 17,4%
Ammort. Svalutazioni (2.064) 20,0%
Oneri di gestione (22) 0,2%
(10.342) 100,0%

Le attività di incremento dell'efficienza produttiva sono proseguite anche in questo primo semestre 2018 e hanno comportato un significativo aumento della marginalità sul prodotto di circa il 12%. Questo importante risultato è stato possibile sia grazie all'aumento dei volumi produttivi che ha permesso una maggiore specializzazione del personale nelle azioni manuali, sia al miglioramento della qualità dei componenti acquistati dai nostri fornitori, che ha permesso di ridurre le lavorazioni nelle fasi di montaggio.

A questo si affianca anche il progetto di razionalizzazione e miglioramento dei processi produttivi iniziato a fine 2017 con il supporto di una società specializzata in ambito operation.

Il miglioramento del margine operativo e l'importante aumento dei volumi di vendita non sono però ancora sufficienti per raggiungere un EBIT positivo, (- 4.668 migliaia di Euro), ma è ragionevole attendersi che il continuo lavoro sia in ambito commerciale sia in ambito produttivo permetterà ad Askoll EVA di raggiungere risultati soddisfacenti.

Nel corso del primo semestre 2018, in funzione del continuo aumento di volumi, del rispetto della roadmap di nuovi prodotti e dell'apertura di nuovi mercati, la struttura di Askoll Eva è stata potenziata attraverso l'inserimento di nuove figure professionali in tutte le principali funzioni aziendali. Nello stesso tempo, sulla base del presupposto strategico di non espandere una catena di distribuzione di proprietà, si è proceduto con un progetto di razionalizzazione negli stores italiani ed esteri.

Il risultato positivo del primo semestre, pari a 313 migliaia di Euro, è in buona parte determinato dallo stanziamento delle imposte differite sulle perdite fiscali pregresse e non ancora compensate in sede di consolidato fiscale nazionale. Lo stanziamento è stato predisposto a seguito delle analisi sulla prevista

redditività della BU Mobilità elettrica nell'arco dei prossimi 5 esercizi e quindi la loro recuperabilità nel tempo.

In vista della quotazione di Askoll Eva, realizzata nel corso del mese di luglio 2018, il contratto di cash-pooling in essere tra Askoll Eva e Askoll Holding è stato contestualmente risolto a fine giugno 2018 ed il debito residuo, pari a 14.100 migliaia di Euro, è stato trasformato in un debito finanziario vs soci con un contratto di restituzione di 8 anni (di cui i primi 3 sono di pre-ammortamento) ed un tasso di interesse in linea con gli attuali tassi di mercato.

ANDAMENTO DEL MERCATO DI RIFERIMENTO

Anche se in termini assoluti il numero di scooter endotermici da 50cc a livello europeo sta lentamente diminuendo soprattutto a causa di una certa disaffezione da parte dei più giovani (ragazzi dai 14 ai 16 anni), è certamente vero che questo tipo di veicoli stanno diventando sempre più veicoli per utilizzatori professionali che di questi mezzi apprezzano la ridotta velocità in relazione alla sicurezza, la facilità di guida e la possibilità di essere condotti con la sola patente B. Proprio questo tipo di cambiamento nella tipologia di clientela del tradizionale scooter 50cc (sicuramente più razionale e attenta agli aspetti di costo, facilità d'uso e sicurezza) ci aspettiamo possa accelerare il processo di sostituzione dei veicoli endotermici con equivalenti elettrici (che a differenza degli endotermici stanno crescendo anche nella categoria 50cc). In questa categoria sono ricompresi anche gli scooter utilizzati nei programmi di sharing.

Tra i primi 10 scooter più venduti in Italia, nel corso di questo primo semestre 2018, Askoll si colloca al 4 posto dopo Piaggio e Aprilia e per la prima volta uno scooter elettrico entra nei primi posti della classifica degli scooter più venduti a prescindere dalla loro motorizzazione.

Alla luce di quanto evidenziato, Askoll conferma la propria leadership del mercato dei veicoli elettrici in Italia, con una quota complessiva a fine giugno superiore al 70%.

Le registrazioni di veicoli elettrici nell'UE sono aumentate del 56% rispetto al primo semestre del 2017, con volumi complessivi di ciclomotori e motocicli elettrici che hanno raggiunto quasi 20.000 unità durante i primi sei mesi del 2018. Sebbene sia ancora contenuta la quota dei motoveicoli elettrici in Europa, è da sottolineare che la quota dei motocicli è più che raddoppiata passando dallo 0,4% a fine 2017 al 1,0% nel corso del primo semestre 2018. Per quanto riguarda i ciclomotori, gli elettrici rappresentano circa l'11% del mercato. La maggior parte dei veicoli elettrici della categoria L registrati nel 2018 sono ciclomotori (14.150 unità).

Anche nel primo semestre del 2018 i principali mercati europei in termini di volumi rimangono la Francia, dove le immatricolazioni combinate di ciclomotori e motocicli elettrici ha raggiunto nei primi sei mesi a 5.082 unità (+ 36% su base annua), i Paesi Bassi (3.900 veicoli, +48,6%), il Belgio (3.685 veicoli, +77%), la Spagna (2.843 veicoli, +133%) e Italia (950 veicoli, +28%).

L'andamento fortemente positivo del segmento motoveicoli elettrici va ricercato nelle prestazioni (per molti aspetti superiori a quelle degli equivalenti veicoli endotermici), nell'adozione di questi veicoli da parte dell'utenza professionale grazie ai bassissimi costi operativi e alla possibilità di accedere a molte zone a traffico limitato e nella crescita del fenomeno motosharing elettrico in tutte le principali città Europee.

Per quanto riguarda gli utilizzatori professionali i vantaggi economici offerti dai mezzi elettrici sono molteplici (carburante, manutenzione, bollo, assicurazione)

e si sta assistendo ad una progressiva sostituzione delle flotte di scooter termici per attività di delivery, food e non food, con modelli a elettrici. A questi aspetti vanno aggiunte le considerazioni di branding di grandi marchi mondiali ed europei che puntano su un'immagine in cui la sostenibilità è ingrediente chiave. L'offerta di Askoll, completata con i modelli eSpro K1 e K2 specificamente sviluppati per il delivery postale e dell'ultimo miglio, è in grado di soddisfare attori logistici importanti ed esigenti come, ad esempio, le poste austriache.

Nel corso dei primi mesi del 2018, i principali operatori di e-scooter sharing in Europa hanno consolidato le proprie flotte con immatricolazioni consistenti in Francia, Spagna, Italia e Portogallo. Il rafforzamento della collaborazione con la spagnola eCooltra, con un programma di sharing in 3 paesi Europei e il rafforzamento di quella con l'Italiana Mimoto, pongono Askoll EVA in una posizione competitiva molto positiva a scapito di player già esistenti sul mercato.

Il mercato delle biciclette elettriche in Italia ha espresso nel corso del 2017 un deciso segno positivo: 148.000 e-bike, pari a +19% rispetto al 2016.

Anche sul mercato europeo nel corso del 2017 c'è stato un importante aumento delle vendite di eBike con una crescita a doppia cifra (+21%). In Francia le vendite hanno registrato volumi di crescita fino al 90% rispetto al 2016, in Germania +19% e nei Paesi Bassi +9%.

Le performance del mercato francese si legano al piano di incentivi nazionali per l'acquisto di biciclette a pedalata assistita. L'incremento del 90% delle vendite nel 2017 ha permesso di raggiungere le 255.000 unità. I modelli preferiti sono stati quelli destinati all'un uso cittadino e trekking che costituiscono oltre l'80% del mercato, anche se la crescita maggiore si è avuta nell'area delle MTB che si sono più che raddoppiate giungendo a 35.000 consegne.

Come nel caso della Germania, anche in Francia le attese sono di una ulteriore crescita nel medio termine su numeri importanti con un potenziale di un milione di e-bike sul mercato transalpino.

La conferma che il nord Europa continui a essere la culla della e-bike giunge poi dall'Olanda che, dopo la stasi dell'anno 2016 in cui il mercato dell'elettrico era rimasto praticamente immutato per volumi di vendita, nel 2017 è tornata a crescere segnando un +9% con un consuntivo di vendite pari a 294.000 unità.

Un'interessante tendenza riguarda le cosiddette bici elettriche cargo, impiegate da un'utenza professionale piuttosto varia. Si stima che in Germania rappresentino circa il 3% del mercato complessivo della eBike (volumi superiori ai 20.000 pezzi annui).

Le bici da trasporto con carico utile superiore a 150 kg possono, in alcuni casi, avere prestazioni molto simili a quelle di un veicolo a motore endotermico, ma allo stesso tempo sono molto meno ingombranti e più maneggevoli nel traffico cittadino.

Non essendo un bene registrato, non sono disponibili dati ufficiali circa l'andamento del mercato italiano ed Europeo nei primi sei mesi del 2018. Si stima comunque che il trend di crescita visto nel corso del 2017 dovrebbe confermarsi anche per il 2018 nelle principali nazioni del continente.

Da un punto di vista più qualitativo, il primo semestre del 2018 ha evidenziato o confermato alcuni macro-trend:

  • 1) Integrazione sempre più spinta della componentistica tecnica (batteria integrata nel telaio e motori sempre più compatti); la bici elettrica assomiglia sempre più a una bicicletta muscolare, sia per le sportive e-MTB ed e-Road, sia per le versioni più cittadine;
  • 2) Possibilità di utilizzare batterie extra per aumentare l'autonomia: alcuni produttori di e-MTB offrono la possibilità di integrare una seconda batteria.
  • 3) Sharing, affitto e leasing: gli affitti di biciclette elettriche stanno esplodendo in molte località turistiche. Le aree turistiche non sono le uniche a promuovere il noleggio, ma lo fanno sempre più anche le università e le aziende. Le aziende sono propense a noleggiare una flotta di e-bike, che i dipendenti possono quindi prenotare tramite un'app per spostarsi da un luogo di produzione all'altro. Il bike sharing si sta sempre più diffondendo nelle regioni metropolitane ad alta

congestione per i clienti privati. Sempre in tale ambito, sono sempre più numerose le formule di welfare aziendale che permettono di noleggiare una e-bike tramite il datore di lavoro come benefit integrativo al salario.

Alla luce di queste considerazioni, anche nel primo semestre del 2018 Askoll EVA ha concentrato le proprie attività di sviluppo in ambito e-bike su tre filoni principali:

  • Lo sviluppo di un modello specifico di ebike per le attività di sharing per le quali ci si aspetta un futuro di forte crescita
  • Il rafforzamento della gamma di bici a pedalata assistita ad uso cittadino come alternativa all'utilizzo di mezzi pubblici e/o veicoli privati endotermici
  • Lo sviluppo di modelli dedicato al trasporto di merci (cargo) al fine di coniugare la praticità e la flessibilità della bicicletta con le potenzialità offerte dall'avere a disposizione un motore elettrico.

PRINCIPALI RISCHI E DELLE INCERTEZZE

Il governo dei rischi rappresenta uno strumento strategico per la creazione di valore. L'evoluzione prevedibile della gestione per l'esercizio 2018 potrebbe essere influenzata da rischi ed incertezze dipendenti da molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo del BU Mobilità Elettrica. In particolare occorre segnalare alcuni elementi di discontinuità fra cui, a titolo non esaustivo, il cambiamento del contesto di mercato, l'ingresso di nuovi potenziali competitors, il cambiamento del contesto normativo legato al mondo elettrico, una ulteriore difficoltà di approvvigionamento dei componenti elettronici.

Di seguito sono riportati i principali rischi afferenti l'attività di business, i quali potrebbero incidere, sulla capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Rischio di credito la natura stessa del business non può prescindere dalla possibilità che un cliente generi una perdita finanziaria non adempiendo ad una obbligazione derivante dalla cessione di beni e servizi.

Per limitare i potenziali impatti di questo rischio Askoll EVA sui principali clienti professionali tende ad avere accordi che prevedano un cospicuo anticipo all'ordine (tra il 25 ed il 50%) ed il saldo alla consegna dei mezzi. Sulla catena distribuzione lavora, per lo più, con assicurazioni sul credito.

La Società accantona comunque un fondo svalutazione per perdite su crediti di valore che riflette la stima delle perdite su crediti commerciali.

Rischio di mancata innovazione il successo della Società dipende dalla capacità di mantenere e di incrementare le proprie quote di mercato in cui opera attualmente e/o espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi, di elevato standard qualitativo che garantiscano adeguati livelli di redditività. Per ovviare a questo specifico rischio la Società continua ad investire ingenti risorse sia nella ricerca e sviluppo di prodotti e processi, sia nello sviluppo dei propri mercati di riferimento.

Rischio per la certificazione dei prodotti i prodotti della Società sono soggetti a molteplici norme e regolamenti (nazionali e sopranazionali) in materia di sicurezza e di funzionalità. La Società per attenersi sia alle normative che alle legislazioni locali continua ad investire nella qualità dei propri prodotti e nella formazione dei propri dipendenti.

Rischio volumi di vendita il conseguimento di risultati positivi è subordinato al raggiungimento di un livello minimo di volumi di vendita. Proprio per mantenere la propria posizione di leadership tecnica e tecnologica, la Società è caratterizzata dalla presenza di significativi costi fissi, che devono necessariamente essere sostenuti da adeguati volumi di vendita. Per questa ragione, anche nel corso del primo semestre del 2018, gli investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti e per rafforzare la forza commerciale sono stati significativi. Inoltre, la politica commerciale è rivolta ad ottenere la stipula di accordi commerciali pluriennali con i nostri principali Clienti, in modo da ottenere una maggior visibilità del business nel lungo periodo e limitare il rischio volumi.

Attività ricerca e sviluppo

Progetto E-Scooter

Nel primo semestre del 2018 sono stati completati gli studi di fattibilità e lanciati i progetti relativi alla nuova gamma di scooter che comprenderà:

  • New generation e-scooter: concetto di scooter rivisto mirato agli spostamenti brevi (casa, scuola, lavoro), con funzionalità essenziali per ottimizzare al massimo il rapporto performance/costo. È un veicolo a velocità max di 45 km/h della categoria L1e-B
  • High performance e-scooter: scooter top di gamma per spostamenti urbani ed extraurbani. Saranno sviluppati versioni di categoria L1e-B (velocità max 45 km/h) e L3e-A1 (velocità 90 km/h)
  • MY2019 dell'attuale gamma scooter con nuovi contenuti tecnici, colori ed accessori

In ambito professionale sono stati sviluppati numerose ed importanti personalizzazioni dei veicoli Askoll, adattando i nostri modelli standard alle richieste specifiche di alcuni nostri clienti così da creare veicoli mirati per diversi specifici utilizzi quali ad esempio sharing e parcel.

È stato lanciato il progetto scooter per il mercato Benelux che prevede una velocità massima di 25 km/h in modo da poter circolare (senza casco e senza patente) sulle piste ciclabili.

E' in corso una fase di analisi e design review dei nostri modelli di scooter in ottica di una prossima omologazione sui mercati USA e Canada.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

In data 15 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la disciplina interna sul trattamento delle operazioni con parti correlate. Tale procedura entrerà in vigore dal mese di luglio a seguito della quotazione della Capogruppo.

Nel primo semestre 2018 non si segnalano operazioni significative che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della BU Mobilità Elettrica.

Inoltre, non sono intervenute modifiche o sviluppi delle operazioni con parti correlate descritte nella Relazione sulla gestione dell'esercizio 2017 che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della BU Mobilità Elettrica del primo semestre 2018.

Le operazioni con parti correlate, in quanto non dettate da specifiche condizioni normative, sono state regolate a condizioni di mercato; la loro realizzazione è avvenuta nel rispetto delle regole volte ad assicurare la trasparenza e la correttezza.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate negli schemi di bilancio e nella Nota "operazioni con parti correlate" del bilancio consolidato semestrale abbreviato della BU Mobilità elettrica al 30 giugno 2018.

Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale

Il primo semestre 2018 ha complessivamente confermato quanto previsto dal pur aggressivo budget del 2018. Inoltre, gli ordini in portafoglio e i contatti che si stanno sviluppando sia con società di Sharing, nell'ambito scooter, sia con nuovi distributori italiani ed europei fanno presagire la capacità della BU Mobilità Elettrica di traguardare i 14 milioni di Euro di fatturato annuo previsto in sede di budget. L'apertura dei mercati inglesi e polacco fanno ravvisare buone opportunità di sviluppo. La positiva conclusione, dopo l'aggiudicazione del bando di gara, della commessa con le prestigiose ed efficienti Poste Austriache è stata sicuramente una referenza molto importante tanto da creare nuovi contatti con altri Enti Postali Europei che hanno contattato Askoll per ottenere offerte per l'eventuale sostituzione delle loro attuali flotte endotermiche.

Inoltre, nel secondo semestre la marginalità dei singoli prodotti è in costante miglioramento a seguito:

  • miglior razionalizzazione dei flussi produttivi e maggior efficienza della manodopera. Risultato raggiunto grazie all'efficace supporto da parte di una società esterna specializzata in ambito operation che ha aiutato Askoll EVA in questo obiettivo
  • significativo incremento dei volumi di vendita che consente la produzione di lotti più numerosi, maggiori economie di scala e una maggiore efficienza nell'utilizzo della manodopera diretta ed indiretta.

In questo secondo semestre ci sono stati importati contatti con il principale distributore indipendente di due ruote per i mercati Olanda e Belgio (rispettivamente il secondo ed il terzo mercato in Europa per la diffusione di veicoli elettrici) che dovrebbero formalizzarsi in un accordo commerciale entro la fine dell'anno.

Entro la conclusione del 2018 dovremmo assistere ad un significativo incremento delle flotte di sharing con scooter elettrici Askoll nelle due città

metropolitane più importanti dell'Italia, Roma e Milano. L'effetto comunicativo di tale forte presenza dei nostri scooter elettrici rappresenta senz'altro una grande opportunità di sviluppo e penetrazione in questo settore sia in altre città italiane sia nelle principali città europee.

Il management ritiene fondamentale la presenza di Askoll EVA alla fiera EICMA, che oggi è probabilmente la più importante fiera di settore in Europa. Nel corso della fiera saranno presentati in anteprima alcuni dei nuovi prodotti che saranno commercializzati a partire dal 2019. L'evento, inoltre, rappresenta una importante opportunità per far conoscere al grande pubblico i nostri mezzi elettrici, per stringere alleanze con partners strategici e potenziali distributori e per entrare in contatto con ulteriori potenziali clienti e/o fornitori Il management ha elaborato un piano di crescita che punta allo sviluppo delle vendite nel segmento privato e professionale, sia in Italia che all'estero, attraverso la conclusione di accordi commerciali con importatori, distributori e società di sharing. Il piano prevede, inoltre, lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie attraverso l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, nonché la crescita degli investimenti pubblicitari e marketing, in modo da continuare l'affermazione del brand e promuovere i prodotti.

Dueville, 28 settembre 2018

Per il consiglio di amministrazione Il Presidente

Stato Patrimoniale Consolidato

(in Euro)

Consolidato
30/06/2018
Consolidato
31/12/2017
ATTIVO
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti 0 0
1) Costi di impianto e di ampliamento 12.479 24.449
2) Costi di sviluppo 1.621.375 1.156.241
3) Diritti di brev. industr. e di util. delle opere dell'ing. 8.287.540 9.094.551
6) Immobilizzazioni in corso e acconti 5.086.372 5.330.464
7) Altre 79.508 97.830
I Immobilizzazioni immateriali 15.087.274 15.703.534
2) Impianti e macchinario 1.601.220 1.815.265
3) Attrezzature industriali e commerciali 1.290.010 1.578.307
4) Altri beni 257.191 283.089
5) Immobilizzazioni in corso e acconti 0 7.426
II Immobilizzazioni materiali 3.148.422 3.684.087
1) Partecipazioni 5 5
2) Crediti 48.344 45.000
III Immobilizzazioni finanziarie 48.349 45.005
B) Immobilizzazioni 18.284.045 19.432.626
1) Rimanenze materie prime, sussidiarie e di consumo 3.902.680 3.532.167
2) Rimanenze prodotti in corso di lavor. e semilav. 529.528 683.922
4) Rimanenze prodotti finiti e merci 873.989 779.923
5) Acconti 0 1.827
I Rimanenze 5.306.197 4.997.839
1) Crediti verso clienti 2.095.769 769.358
4) Crediti verso controllanti 542.408 595.862
5) Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 800 31.269
5-bis) Crediti tributari 2.373.456 2.123.546
5-ter) Imposte anticipate 4.512.294 0
5-quarter) Crediti verso altri 113.789 49.576
II Crediti 9.638.516 3.569.612
1) Depositi bancari e postali 378.386 362.210
2) Assegni 7.937 0
3) Denaro e valori in cassa 14.855 13.478
IV Disponibilità liquide 401.178 375.688
C) Attivo circolante 15.345.891 8.943.139
D) Ratei e risconti 22.698 32.982
TOTALE ATTIVO 33.652.634 28.408.747

Stato Patrimoniale Consolidato

(in Euro)

Consolidato
30/06/2018
Consolidato
31/12/2017
PASSIVO
I Capitale 12.100.000 12.100.000
II Riserva da sopraprezzo delle azioni 0 0
III Riserve di rivalutazione 0 0
IV Riserva legale 0 0
V Riserve statutarie 0 0
Versam. soci in copertura perdite 21.355.006 35.000.000
VI Altre riserve 21.355.006 35.000.000
VIII Utili (perdite) portati a nuovo (19.171.443) (18.610.088)
IX Utile (perdita) dell'esercizio 313.379 (18.196.638)
Totale Patrimonio di terzi 0 5.966
A) Patrimonio netto 14.596.942 10.299.240
2) Fondi per imposte 0 604.949
B) Fondi per rischi ed oneri 0 604.949
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 173.345 173.081
3) Debiti verso soci per finanziamenti 14.100.000 0
di cui scadenti oltre 12 mesi 14.100.000 0
4) Debiti verso banche 1.765 2.019
6) Acconti 18.992 37.128
7) Debiti verso fornitori 2.870.020 1.516.310
11) Debiti verso imprese controllanti 1.125.775 15.065.140
11-bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 204.963 69.232
12) Debiti tributari 95.191 150.052
13) Debiti vs. ist. di previd. e sicurezza sociale 148.909 238.137
14) Altri debiti 316.732 253.000
D) Debiti 18.882.347 17.331.017
E) Ratei e risconti 0 460
TOTALE PASSIVO 33.652.634 28.408.747

Conto Economico Consolidato

(in Euro)

Consolidato
30/06/2018
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5.241.292
2) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lav., semilav. e finiti (60.327)
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 460.193
5) Altri ricavi e proventi 32.387
A) VALORE DELLA PRODUZIONE 5.673.544
6) Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (4.087.177)
7) Costi per servizi (2.461.711)
8) Costi per godimento di beni di terzi (279.640)
a) Salari e stipendi (1.310.842)
b) Oneri sociali (392.858)
c) Trattamento di fine rapporto (71.904)
d) Trattamento di quiescenza e simili (1.174)
e) Altri costi (20.400)
9) Totale costi per il personale (1.797.177)
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (1.086.792)
b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (689.670)
c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni (287.623)
10) Totale ammortamenti e svalutazioni (2.064.084)
11) Variazioni delle rimanenze di mat. prime, suss., di cons. e merci 370.513
14) Oneri diversi di gestione (22.645)
B) COSTI DELLA PRODUZIONE (10.341.923)
Differenza tra valore e costi della produzione (4.668.379)
16) Altri proventi finanziari 1
Oneri finanziari da imprese controllanti (105.523)
Oneri finanziari da altre imprese (844)
17) Interessi e altri oneri finanziari (106.367)
17-bis) Utili (perdite) su cambi (29.120)
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI (135.485)
Risultato prima delle imposte (4.803.864)
c) Imposte differite e anticipate 5.117.243
20) Imposte sul reddito dell'esercizio 5.117.243
21) Risultato dell'esercizio 313.379

Rendiconto Finanziario Consolidato (in Euro)

30.06.2018 Consolidato
2017
A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile (perdita) dell'esercizio 313.379 -18.906.801
Imposte sul reddito -5.117.243 -894.272
Interessi passivi/(interessi attivi) 106.367 362.252
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività -1.000 -
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
-4.698.497 -19.438.821
Accantonamenti ai fondi 71.904 238.650
Ammortamenti delle immobilizzazioni 1.776.461 3.421.274
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 287.623 9.112.296
Altre rettifiche per elementi non monetari -460.193 -1.342.754
Totale rettifiche elementi non monetari 1.675.795 11.429.466
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn -3.022.702 -8.009.355
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) delle rimanenze -308.358 108.483
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti -1.295.942 -375.998
2.525.646 596.813
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi
10.283 12.456
Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi -460 -526
-344.370 1.465.485
Altre variazioni del capitale circolante netto 586.800 1.806.714
Totale variazioni capitale circolante netto
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn
Altre rettifiche
-2.435.902 -6.202.642
Interessi incassati/(pagati) -106.367 -362.252
460.918
(Imposte sul reddito pagate) -
-71.640
-510.537
(Utilizzo dei fondi)
Totale altre rettifiche
(178.007)
-2.613.909
(411.871)
-6.614.512
4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche
Flusso finanziario dell'attività operativa (A)
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento (2.613.909) (6.614.512)
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) -154.070 -297.541
disinvestimenti 92 9.509
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) -10.365 -996.807
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) -295.539 -
disinvestimenti - 34.390
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (458.882) (1.250.449)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche -254 670
Accensione finanziamenti 14.100.000 -
(Rimborso finanziamenti) - -
Variazioni dei debiti e crediti per cash pooling -11.001.466 7.751.470
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento 0 -
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 3.098.281 7.752.139
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 25.490 (112.822)
Disponibilità liquide iniziali 375.688 488.510
di cui:
Depositi bancari e postali 362.210 474.832
Denaro e valori in cassa 13.478 13.677
Disponibilità liquide finali 401.178 375.688
di cui:
Depositi bancari e postali 378.386 362.210
Assegni 7.937 -
Denaro e valori in cassa 14.855 13.478

Per il consiglio di amministrazione Il Presidente

NOTE ESPLICATIVE

Profilo del Gruppo

Il Gruppo BU Mobilità Elettrica (costituito da Askoll Eva S.p.A. e Controllate) opera nel settore metalmeccanico della produzione, commercializzazione di biciclette e scooter per la mobilità elettrica.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 della BU Mobilità Elettrica è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale e nel rispetto dei principi e criteri contabili predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità, nonché delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Italia.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 della Gruppo BU Mobilità Elettrica è stato predisposto nel rispetto dell'OIC 30 Bilanci Intermedi e, così come consentito da tale principio, non include tutte le informazioni richieste in un bilancio consolidato annuale; pertanto, deve essere letto unitamente al bilancio consolidato del Gruppo BU Mobilità Elettrica redatto per l'esercizio 2017.

Si precisa, inoltre, che nel primo semestre 2018, il Gruppo ha applicato principi contabili coerenti con quelli dell'esercizio precedente. Per ragioni di confronto sono presentati i dati della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 31 dicembre 2017. I dati di conto economico consolidato, rendiconto finanziario e i movimenti di patrimonio netto consolidato sono presentati facendo riferimento al primo semestre 2018. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 non presenta i dati comparativi al 30 giugno 2017 in quanto il Gruppo non procedeva alla stesura del bilancio consolidato semestrale della BU Mobilità Elettrica. Rileviamo, inoltre, che i dati semestrali al 30 giugno 2017 non sono particolarmente significativi in quanto la BU Mobilità Elettrica era in fase di lancio sul mercato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 del Gruppo Mobilità Elettrica è presentato in unità di Euro salvo diversa indicazione.

La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2018 del Gruppo Mobilità Elettrica è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 settembre 2018.

Area di Consolidamento

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2018 del Gruppo Mobilità Elettrica comprende il Bilancio Askoll Eva Spa, Askoll Store Srl e Askoll France Sarl sulle quali Askoll Eva S.r.l., dispone direttamente o indirettamente della maggioranza dei voti esercitabili nell'Assemblea Ordinaria o una influenza dominante.

Le Imprese che rientrano nell'Area di Consolidamento sono le seguenti:

Società Sede Legale Divisa Capitale Sociale Quota di
possesso
Askoll Eva spa Dueville (VI) Euro 12.100.000 Capogruppo
Askoll Store srl Dueville (VI) Euro 100.000 100%
Askoll France sarl Parigi (Francia) Euro 555.000 100%

Schemi di Bilancio

Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quanto previsto da OIC 30:

Stato Patrimoniale: è redatto in ottemperanza agli articoli 2424 e 2424 bis del codice civile.

Conto Economico: è redatto in ottemperanza agli articoli 2425 e 2425 bis del codice civile.

Rendiconto finanziario: è redatto in base al metodo indiretto.

Criteri contabili e principi di consolidamento

I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2017, ai quali si rimanda.

Inoltre, in sede di bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018, le imposte sul reddito del periodo delle singole imprese consolidate sono determinate sulla base della miglior stima possibile in relazione alle informazioni disponibili e sulla ragionevole previsione dell'andamento dell'esercizio fino alla fine del periodo di imposta. In via convenzionale, le passività per imposte (correnti e differite) sul reddito di competenza infrannuale delle singole imprese consolidate sono iscritte nel Fondo imposte differite al netto degli acconti e dei crediti di imposta, nonché delle attività per imposte anticipate; qualora detto saldo risulti positivo esso è iscritto, convenzionalmente, tra le Attività per imposte anticipate.

Uso di stime contabili

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 e delle relative note di commento richiede da parte della Direzione Aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni basate anche su giudizi soggettivi, esperienze passate ed ipotesi considerate ragionevoli e realistiche in relazione alle informazioni note al momento della stima. Queste stime hanno effetto sui valori patrimoniali e sulla informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data della relazione finanziaria semestrale nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione di tali stime. Le stime sono riviste periodicamente.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE

IMMOBILIZZAZIONI

Immobilizzazioni Immateriali

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 15.087 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, con una riduzione di 616 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017.

Nella tabella successiva sono riportate le variazioni nelle singole fattispecie:

31.12.2017 Investimenti Ammortamenti Altre 30.06.2018
Costi di impianto e ampliamento 24.449 - (11.970) - 12.479
Costi di sviluppo 1.156.241 214.123 (239.151) 490.162 1.621.375
Diritti di brevetti industriali e di utilizzazione delle opere di
ingegno
9.094.551 10.339 (817.350) - 8.287.540
Immobilizzazioni in corso e acconti 5.330.464 246.069 - (490.162) 5.086.371
Altre 97.829 - (18.321) - 79.508
Totale 15.703.534 470.532 -1.086.792 - 15.087.274

Nel corso del primo semestre 2018, la BU Mobilità Elettrica ha continuato nell'investimento in sviluppo di nuovi prodotti che saranno presenti sul mercato dal 2019 per complessivi 246 migliaia di Euro. A seguito del lancio dei prodotti EBolt, bicicletta elettrica per bambini, ed EFolding, bicicletta elettrica dell'ultimo chilometro, sono stati capitalizzati i relativi costi di sviluppo per complessivi 704 migliaia di Euro.

Nel corso del 2018, la BU mobilità elettrica ha proceduto al trasferimento del del progetto E-car alla Consolidante Askoll Holding, progetto completamente svalutato al 31 dicembre 2017.

Gli ammortamenti complessivi ammontano a 1.087 migliaia di Euro di cui 817 migliaia di Euro derivante dal valore dell'ammortamento dei brevetti.

Immobilizzazioni Materiali

Le immobilizzazioni materiali ammontano a 3.148 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, con una riduzione di 536 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. Nella tabella successiva sono riportate le variazioni nelle singole fattispecie:

31.12.2017 Investimenti Disinvestimenti Ammortamenti Altre 30.06.2018
Impianti e macchiario 1.815.265 6.678 - (220.723) - 1.601.220
Attrezzature industriali e commerciali 1.578.307 141.512 - (437.235) 7.426 1.290.010
Altri beni 283.089 5.907 (92) (31.713) - 257.191
Immobilizzazioni in corso e acconti 7.426 - - - (7.426) -
Totale 3.684.087 154.098 -92 -689.671 - 3.148.422

Nel corso del primo semestre 2018 sono continuati gli investimenti per il miglioramento delle linee esistenti e a seguito dell'inserimento dei nuovi prodotti per complessivi 154 migliaia di Euro.

Gli ammortamenti ammontano a 690 migliaia di Euro complessivi.

Crediti vs Altri

I crediti vs altri ammontano a 48 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, con un incremento di 3 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 e sono principalmente relativi ai depositi cauzionali versati per i negozi in locazione.

ATTIVO CIRCOLANTE

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino ammontano a 5.306 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, con una variazione positiva di 308 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, come riportato nella tabella seguente:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo
Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.011.574 3.641.061 370.513
Fondo svalutazione (108.894) (108.894) -
Subtotale 3.902.680 3.532.167 370.513
Prodotti in Corso di Lavorazione e Semilavorati
Prodotti in Corso di Lav. e Semilav. 577.735 732.129 (154.394)
Fondo svalutazione (48.207) (48.207) -
Subtotale 529.528 683.922 (154.394)
Prodotti Finiti e Merci
Rimanenze Prodotti Finiti e Merci 894.936 800.870 94.066
Fondo svalutazione (20.947) (20.947) -
Subtotale 873.990 779.923 94.066
Acconti - 1.827 (1.827)
Totale 5.306.197 4.997.839 308.358

La variazione di 371 migliaia di Euro relativa alle materie prime è sostanzialmente determinato dagli acquisti effettuati in questi ultimi mesi per far fronte alle consegne previste nel mese di luglio e di agosto, oltre che ai componenti elettronici che attualmente hanno un leadtime di consegna anche superiore all'anno solare.

L'analisi del lento rigiro e dell'obsolescenza non ha comportato alcuna variazione nei fondi svalutazione magazzino.

Crediti vs Clienti

I crediti verso clienti ammontano a 2.096 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, con un aumento di 1.326 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, come riportato nella tabella seguente:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Clienti Italia 2.305.640 753.018 1.552.622
Clienti UE 42.277 268.489 (226.211)
Fondo Svalutazione Crediti (252.149) (252.149) -
Totale 2.095.769 769.358 1.326.411

I Clienti Italia registrano un incremento di 1.553 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, a seguito della consegna di 400 scooter ad uno dei nostri principali clienti di Sharing. L'incasso di questa consegna è avvenuta nei primi 10 giorni di luglio 2018.

Dalla analisi degli scaduti e delle posizioni incagliate al 30 giugno 2018 non si è ritenuto necessario procedere ad alcuna ulteriore svalutazione degli stessi.

Crediti vs Controllanti

I crediti verso Controllanti ammontano a 542 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, con un decremento di 53 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, a seguito della riduzione del riconoscimento della copertura della perdita fiscale in sede di consolidato fiscale nazionale, come riportato nella tabella seguente:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Commerciale 542 3.884 (3.342)
Fiscale 541.866 591.978 (50.112)
Totale 542.408 595.862 (53.454)

Crediti vs imprese sottoposte al controllo delle controllanti

I crediti verso imprese sottoposte al controllo delle Controllanti ammontano a 800 Euro al 30 giugno 2018, come riportato nella tabella seguente:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Askoll Tre 800 6.861 (6.061)
Askoll Slovakia - 21.080 (21.080)
Askoll Usa - 3.328 (3.328)
Totale 800 31.269 (3.328)

Crediti Tributari

I crediti tributari ammontano a 2.373 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, in aumento di 250 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 come di seguito indicato:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Erario per IVA 1.336.755 833.230 503.525
Erario per IVA chiesta a rimborso 457.683 457.683,00 0
IVA estera a rimborso - 5.567 (5.567)
Erario per IVA a credito da compensare 563.047 806.532 (243.485)
Altri crediti verso Erario 15.970 20.534 (4.563)
Totale 2.373.456 2.123.546 249.910

A seguito della dichiarazione Iva relativa al periodo 2017, si è proceduto a richiedere a rimborso 458 migliaia di Euro e ad utilizzare in compensazione per 768 migliaia di Euro, di cui residuano 563 migliaia di Euro al 30 giugno 2018. Il rimborso di 458 migliaia di Euro è arrivato ad inizio settembre 2018. Tutti i crediti sono incassabili entro l'esercizio successivo.

Crediti per imposte anticipate

I crediti per imposte anticipate ammontano a 4.512 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 come riportato nella tabella seguente:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Imposte anticipate IRES e altre 4.512.294 - 4.512.294

Per una analisi si rinvia a quanto evidenziato nella sezione del conto economico "Imposte sul reddito dell'esercizio".

Crediti verso Altri

I crediti verso Altri ammontano a 114 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 con una variazione in aumento di 64 migliaia di Euro come riportato nella seguente tabella:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Crediti verso dipendenti 3.002 1.480 1.522
Acconti su servizi 81.316 47.206 34.110
INAIL c/anticipo premio 13.276 0 13.276
Debitori Diversi 16.195 891 15.304
Totale 113.789 49.577 64.212

Sono tutti crediti scadenti entro esercizio successivo.

Suddivisone dei Crediti per Area geografica

La suddivisione dei crediti per area geografica è esposta nella tabella seguente:

Italia UE Totale
Clienti 2.053.491 42.277 2.095.768
Controllante 542.408 - 542.408
Sottoposta al controllo delle controllanti 800 - 800
Crediti tributari 2.344.593 28.863 2.373.456
Imposte anticipate 4.512.294 - 4.512.294
Crediti verso altri 38.683 75.106 113.789
Totale 9.492.270 146.246 9.638.516

PATRIMONIO NETTO

In data 16 maggio 2018, l'assemblea dei soci di Askoll Eva ha deliberato la trasformazione della società da "società a responsabilità limitata" a "società per azioni".

Il Capitale Sociale è costituito, quindi, la 12.100.000 azioni del valore nominale di 1 Euro.

In data 29 giugno 2018, l'azionista unico ha proceduto alla rinuncia al credito di 3.992.240,67 Euro a copertura delle perdite in maturazione.

Movimenti intervenuti nella consistenza del Patrimonio Netto

Il patrimonio netto del Gruppo evidenzia le seguenti variazioni:

31.12.2017 Copertura
perdita
esercizio
precedente
Altre Variazioni Utile (perdita)
dell'esercizio
30.06.2018
Capitale sociale 12.100.000 - - - 12.100.000
Versamento soci in c/copertura perdite 35.000.000 - (13.644.994) - 21.355.006
Utili (Perdita) portati a nuovo (18.610.088) (18.196.638) 17.635.283 - (19.171.443)
Utile (Perdita) dell'esercizio (18.196.638) 18.196.638 - 313.379 313.379
Patrimonio Netto del Gruppo 10.293.274 - 3.990.289 313.379 14.596.942
Totale patrimonio netto di terzi 5.966 - (5.966) - -
Totale 10.299.240 - 3.984.323 313.379 14.596.942

FONDI PER RISCHI ED ONERI

Al 30 giugno 2018 il fondo imposte differite è stato completamente assorbito dallo stanziamento delle imposte differite attive sulle perdite riportabili, si rinvia quindi ai prospetti riportati successivamente, ricordando che dal Bilancio 2016 è effettuata la compensazione tra imposte differite anticipate e imposte differite.

FONDO TFR

La voce Trattamento di fine rapporto riflette l'indennità sulla base di quanto previsto dalla legge 29 maggio 1982, n. 297 (modificata dalla Legge n. 296/06) maturata dai dipendenti fino al 30 giugno 2018 e che verrà liquidata al momento dell'uscita del dipendente o, in presenza di specifiche condizioni, parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

La movimentazione del fondo è stata la seguente:

31.12.2017 Accantonamenti Utilizzi 30.06.2018
FONDO TFR 173.081 71.904 (71.640) 173.345

DEBITI

Debiti verso soci per finanziamenti

I Debiti vs soci per finanziamenti è un debito a lungo termine che la Controllante, Askoll Eva, ha nei confronti della Capogruppo Askoll Holding a seguito della rescissione del contratto di cash-pooling avvenuto in data 30 giugno 2018. Questa operazione si è resa necessaria a seguito del progetto di quotazione di Askoll Eva nel mercato IAM Italia. Questo finanziamento presenta un periodo di pre-ammortamento di 3 anni e i tassi sono in linea con il mercato.

Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori ammontano a 2.870 migliaia di Euro, con un incremento di 1.354 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. Nella tabella successiva è riportata la suddivisione delle variazioni intervenute:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Fornitori ITALIA 2.429.358 1.243.521 1.185.837
Fornitori UE 153.117 130.536 22.581
Fornitori Extra UE 287.545 142.253 145.292
Totale 2.870.020 1.516.310 1.353.710

La variazione incrementativa è sostanzialmente determinata dall'aumento di volumi effettuati in questo primo semestre 2018.

Si segnala che i debiti verso fornitori sono tutti di natura commerciale e sono pagabili entro l'esercizio successivo.

Debiti verso imprese Controllanti

I debiti verso imprese Controllanti ammontano a 1.126 migliaia di Euro, con una variazione netta in diminuzione di 13.939 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. Di seguito si riporta la tabella di dettaglio:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Commerciale 1.125.775 71.433 1.054.342
Finanziaria - 14.993.707 (14.993.707)
Totale 1.125.775 15.065.140 -13.939.365

I debiti di natura commerciale sono riferiti alle forniture di beni e prestazioni di servizi fatturati al 30 giugno 2018 dalle Società Controllante.

La riduzione dei debiti di natura finanziaria è la conseguenza della rescissione del contratto di cash-pooling come sopra evidenziato.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle Controllanti

I debiti verso imprese sottoposte al controllo delle Controllanti ammontano a 205 migliaia di Euro, con una variazione netta in aumento di 136 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. Di seguito si riporta la tabella di dettaglio:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Askoll Due 80.555 52.178 28.377
Askoll Tre 98.441 17.003 81.438
Askoll Uno 51 51 -
Askoll Slovakia 18.834 - 18.834
Askoll China Motor Tech 7.082 - 7.082
Totale 204.963 69.232 135.731

Si segnala che i debiti sopra esposti sono tutti di natura commerciale e sono pagabili entro l'esercizio successivo.

Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a 95 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, con una variazione netta negativa di 55 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. Nella tabella seguente è riportata la suddivisione:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Erario per ritenute Irpef (dipendenti) 82.734 133.874 (51.140)
Erario per ritenute Irpef (lavoratori autonomi) 2.082 1.154 928
Erario per imposte diverse 384 2.757 (2.373)
Erario per IVA 9.991 12.266 (2.275)
Totale 95.191 150.052 (54.861)

Questi debiti sono scadenti entro l'anno successivo.

Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale

I debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale ammontano a 149 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, con un decremento di 89 migliaia di Euro

rispetto al 31 dicembre 2017. Nella tabella seguente è riportata la suddivisione e la variazione:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
INPS 108.731 135.164 (26.433)
INAIL 1.972 5.631 (3.659)
COMETA 10.727 14.522 (3.795)
SOLIDARIETA' VENETO 7.774 13.981 (6.207)
ALTRI 19.705 68.839 (49.134)
Totale 148.909 238.137 (89.228)

Questi debiti sono scadenti entro l'anno successivo.

Altri Debiti

I debiti verso Altri ammontano a 317 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, con un incremento di 64 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. Nella tabella seguente è riportata la suddivisione e la variazione:

30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Debiti verso dipendenti 306.866 228.030 78.836
Compenso collegio sindacale 3.452 14.000 (10.548)
Debiti diversi 6.414 10.969 (4.556)
Totale 316.732 253.000 63.732

Questi debiti sono scadenti entro l'anno successivo.

Suddivisone dei Debiti per Area geografica

Italia UE Asia e
Giappone
Totale
Debiti vs. soci per finanziamenti 14.100.000 - - 14.100.000
Debiti vs banche 1.765 - - 1.765
Acconti 18.992 - - 18.992
Debiti vs. Fornitori 2.538.458 44.017 287.545 2.870.020
Controllanti 1.125.775 - - 1.125.775
Sottoposte al controllo delle controllanti 204.963 - - 204.963
Debiti tributari 95.191 - - 95.191
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 148.909 - - 148.909
Debiti vs altri 316.732 - - 316.732
Totale 18.550.785 44.017 287.545 18.882.347

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni

Al 30 giugno 2018 i ricavi di vendita ammontano a 5.241 migliaia di Euro; nei primi sei mesi le vendite hanno quindi ampiamente superato il fatturato annuale del 2017, che era pari a 3.691 migliaia di Euro; nella seguente tabella si riporta la distribuzione geografica delle vendite.

30.06.2018
Italia 2.096.234
UE 2.997.726
Altri Paesi 147.331
Totale 5.241.292

Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci

Per il primo semestre 2018 i costi per materie prime, sussidiarie e di consumo ammontano a 4.087 migliaia di Euro, pari al 77.9% dei ricavi realizzati.

L'andamento dei fattori produttivi è sostanzialmente in linea con quanto evidenziato lo scorso esercizio, il delta mix e il delta prezzo non sono stati significativi, ad eccezione dell'aumento dei volumi acquistati.

Nella tabella successiva sono riportate le variazioni per tipologia di costo:

30.06.2018
Materie prime (3.956.815)
Materie sussidiarie (101.282)
Materiali di consumo (29.081)
Totale (4.087.177)

Costi per servizi

I costi per servizi sono di seguito esposti:

30.06.2018
Costi per servizi industriali
Lavorazioni esterne (27.587)
Trasporti su acquisti (85.876)
Utenze energia elettrica, gas e acqua (34.926)
Rimborsi viaggi e trasferte (16.645)
Manutenzioni su fabbricati, impianti e attrezzature (24.093)
Servizi di vigilanza (799)
Consulenze tecniche (337.134)
Servizi di pulizia (1.278)
Spese doganali (30.532)
Prestito personale in distacco (220.765)
Altri costi industriali (85.310)
SubTotale (864.945)
Costi per servizi commerciali
Spese per pubblicità (181.096)
Spese su automezzi (18.862)
Informazioni sulla clientela (6.055)
Viaggi e trasferte (44.685)
Trasporti su vendite (101.743)
Consulenze commerciali (30.000)
Servizi telematici (6.370)
Altri costi commerciali (111.342)
SubTotale (500.153)
Costi per servizi amministrativi
Manutenzioni e riparazioni (5.491)
Consulenze amministrative (40.717)
Compensi amministratori, sindaci e revisori (28.433)
Assicurazioni (26.863)
Mensa aziendale (9.175)
Spese di addestramento e formazione del personale (2.121)
Servizio smaltimento rifiuti (807)
Spese per servizi bancari e factoring (14.763)
Utenze (6.923)
Altri costi generali (961.320)
SubTotale (1.096.614)
Totale (2.461.711)

La voce Altri costi generali pari a 961 migliaia di Euro include tutti i servizi forniti d Askoll Holding in questo primo semestre 2018.

Nella tabella successiva è riepilogato l'ammontare dei compensi corrisposti agli Amministratori, Sindaci e Revisori nel corso del 2018:

30.06.2018
Amministratori (1.849)
Sindaci (13.584)
Revisori (13.000)
Totale (28.433)

Si segnala inoltre che la società non ha concesso anticipazioni e crediti ad amministratori e sindaci.

Costi per godimento beni di terzi

Al 30 giugno 2018, i costi per godimento beni di terzi ammontano a 280 migliaia di Euro, come riportato nella tabella sottostante:

30.06.2018
Noleggio passivi (51.256)
Locazione (228.384)
Totale (279.640)

I canoni di locazione passiva sono, sostanzialmente, rappresentati dall'affitto dei capannoni produttivi e degli uffici da parte della società soggetta allo stesso controllo della Controllante, Askoll Due.

Costi per il personale

Al 30 giugno 2018, i costi per il personale ammontano a 1.797 migliaia di Euro, come riportato nella seguente tabella:

30.06.2018
a) Salari e stipendi (1.310.842)
b) Oneri sociali (392.858)
c) Trattamento di fine rapporto (71.904)
d) Trattamento di quiescenza e simili (1.174)
e) Altri costi (20.400)
Totale (1.797.177)

Nella tabella successiva è riportato il numero medio dei dipendenti:

30.06.2018
Operai 9
Impiegati 36
Dirigenti 1
Altri 7
Totale 53

Interessi e altri oneri finanziari

Al 30 giugno 2018, gli interessi e altri oneri finanziari ammontano a 106 migliaia di Euro, come di sotto riportato:

30.06.2018
Imprese controllanti (105.523)
Altri oneri (844)
Totale (106.367)

Imposte anticipate e differite

Di seguito si fornisce il dettaglio esplicativo delle differenze temporanee che hanno comportato l'iscrizione di imposte anticipate e imposte differite:

30/06/2018 31/12/2017
Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
IRES
R&D 1.186.802 24,0% 284.832 1.186.802 24,0% 284.832
Differenze passive cambio 165 24,0% 40 165 24,0% 40
Fondo svalutazione magazzino 178.048 24,0% 42.732 178.048 24,0% 42.732
Interessi passivi non deducibili 313.354 24,0% 75.205 313.354 24,0% 75.205
Perdite fiscali 27.063.460 24,0% 6.495.230 5.747.702 24,0% 1.379.448
Differenza attiva cambi (7.795) 24,0% (1.871) (7.795) 24,0% (1.871)
Know-how (909.764) 24,0% (218.343) (909.764) 24,0% (218.343)
Brevetti (8.053.907) 24,0% (1.932.938) (8.053.907) 24,0% (1.932.938)
Altre poste 286.186 24,0% 68.685 280.098 24,0% 67.224
Subtotale 20.056.549 4.813.572 (1.265.297) (303.671)
IRAP
R&D 1.186.802 3,90% 46.285 1.186.802 3,90% 46.285
Know-how (909.764) 3,90% (35.481) (909.764) 3,90% (35.481)
Brevetti (8.053.907) 3,90% (314.102) (8.053.907) 3,90% (314.102)
Altre poste 51.796 3,90% 2.020 51.796 3,90% 2.020
Subtotale (7.725.073) (301.278) (7.725.073) (301.278)
Totale 4.512.294 (604.949)

A seguito della elaborazione del business plan a 5 anni, il management ha deciso di procedere allo stanziamento delle imposte differite attive sulle perdite fiscali non ancora riconosciute dal Gruppo Askoll, ma che in base ai risultati di piano saranno recuperabili dalla stessa nell'arco dei prossimi 5 esercizi.

Per quanto riguarda la disamina delle differenze temporanee attive e passive si rimanda a quanto evidenziato in sede di bilancio consolidato BU Mobilità elettrica al 31 dicembre 2017.

ALTRE INFORMAZIONI

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui all'articolo 2427, n. 20), del Codice Civile così come non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui all'articolo 2427, n. 21), del Codice Civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In riferimento al disposto dell'articolo 2427, n. 22-bis), del Codice Civile, si informa che nel corso dell'esercizio sono state poste in essere operazioni con parti correlate come già evidenziato nella nota di commento ai crediti e debiti verso società Controllanti e società sottoposte al controllo della stessa Controllante, a cui si rinvia.

Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società

Si precisa che al 30 giugno 2018 la società non ha emesso strumenti finanziari.

Elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionale

Ai sensi dell'art. 2427, punto 13 Codice Civile, si segnala che non sono stati registrati elementi di ricavo e di costo di entità o incidenza eccezionale, ad eccezione dello stanziamento delle imposte differite attive sulle perdite pregresse non ancora compensate a livello di Gruppo Askoll e riportate nella voce 20)c imposte differite e anticipate.

Accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale

Non vi sono accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale, che possano influenzare in modo significativo la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della società, ai sensi dell'art. 2427, punto 22-ter Codice Civile.

Impegni, garanzie prestate e passività potenziali non risultanti dallo Stato Patrimoniale

Non ci sono variazioni rispetto a quanto evidenziato in sede di bilancio 2017.

Passività potenziali

La Società non ha assunto passività potenziali che non siano state rilevate in bilancio.

EVENTI SUCCESSIVI

In data 11 luglio 2018 la Controllante Askoll Eva spa è stata ammessa alla quotazione presso il mercato AIM Italia, con un valore di capitalizzazione di partenza pari a 3.5 Euro per azione, raggiungendo il valore di 4.8 Euro per azione nella prima giornata di quotazione.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE 2018

Gli accordi presi con i nostri principali Clienti e il lavoro effettuato dalla forza vendita stanno confermando i valori di fatturato di budget per il 2018, quindi è molto probabile che raggiungeremo i 14 milioni di Euro a fine 2018.

Dueville, 28 settembre 2018

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

Askoll EVA Mobilità Elettrica

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