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Ascopiave — Investor Presentation 2026
Feb 12, 2026
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Investor Presentation
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Indice


1. Linee guida strategiche

2. Il Gruppo Ascopiave

3. Contesto e trend di mercato

4. Il piano strategico 2026-2029

5. Considerazioni conclusive

6. Allegati
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Ascopiave oggi

Il Gruppo Ascopiave, quotato sul segmento STAR di Borsa Italiana, leader nella distribuzione del gas naturale, è una controparte solida, affidabile e trasparente per i propri stakeholder


Distribuzione gas naturale
L'attività di distribuzione del gas costituisce il core business del Gruppo, che gestisce oltre 21.700 km di rete in 494 comuni, posizionandosi come secondo operatore nazionale e leader nei territori di Veneto e Lombardia
Generazione elettrica da fonti rinnovabili
Il Gruppo opera nel settore delle energie rinnovabili attraverso 29 centrali idroelettriche e impianti eolici (84,1 MW). E' impegnato nello sviluppo del proprio parco di generazione
Partecipazioni di minoranza
Il Gruppo detiene partecipazioni di minoranza in società operanti nel settore utility (Acinque S.p.A.), in quello dell'information and communication technology (Herabit S.p.A.) e della gestione dei servizi idrici (Cogeide S.p.A.)

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Una crescita sostenibile

Nel piano si prefigura un percorso di crescita che consentirà di aumentare la redditività aziendale, mantenendo una struttura finanziaria equilibrata e una distribuzione di dividendi remunerativa

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Pilastri strategici
La strategia del Gruppo Ascopiave si basa su quattro pilastri fondamentali e mira a conseguire una profittabilità aziendale sostenibile, sviluppando le risorse e competenze necessarie per cogliere efficacemente i trend dei mercati di riferimento
Il posizionamento e le competenze di Ascopiave costituiscono delle solide basi per sostenere la crescita nel core business (distribuzione gas)
La gestione dell'innovazione rappresenta un'attività cruciale per Ascopiave e traguarda obiettivi sia di breve che di medio-lungo termine
Environmental – Social - Governance Profittabilità Sostenibile
Anticipando le dinamiche di mercato, Ascopiave può far leva sulle proprie competenze per diversificare il proprio perimetro di business (generazione energia elettrica da fonti rinnovabili, gas «verdi», altri settori infrastrutturali)
Il miglioramento dell'efficienza economica ed operativa è al centro delle politiche di gestione di Ascopiave
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Obiettivi di sostenibilità

Il Gruppo Ascopiave integra la sostenibilità nella propria strategia di crescita, ispirandosi ai «Sustainable Development Goals»
I Sustainable Development Goals (SDGs) guidano il percorso di sostenibilità del Gruppo, definiti tramite dialogo continuo con gli stakeholder.
Le linee di indirizzo per il perseguimento del successo sostenibile sono coerenti con i valori del Codice Etico e con i target SDGs.

- ➢ legati al business: SDG 6 (acqua), 7 (energia), 8 (lavoro), 9 (innovazione)
- ➢ legati al territorio e agli impatti sociali/ambientali: SDG 10, 11, 12, 13.









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Riposizionamento strategico del Gruppo

L'attuale assetto del Gruppo deriva da un riposizionamento strategico iniziato nel 2019, con la progressiva uscita dal settore della vendita di gas ed energia, il rafforzamento della propria posizione nella distribuzione gas e la diversificazione nelle energie rinnovabili
2019
Avvio del riposizionamento strategico
La struttura aziendale attuale è il frutto di un processo di riposizionamento strategico avviato nel 2019, durante il quale il Gruppo ha progressivamente abbandonato il settore della vendita di gas ed energia per rafforzare la propria posizione nel core business della distribuzione del gas, diversificando al contempo nel settore delle energie rinnovabili.
Giugno-Ottobre 2025
Vendite strategiche e acquisizioni
Il processo si è concluso recentemente, tra giugno e ottobre 2025, con la cessione definitiva al Gruppo Hera delle partecipazioni di minoranza detenute da Ascopiave nelle società EstEnergy e Hera Comm.
Tali operazioni hanno permesso di finanziare l'acquisizione, nel settore della distribuzione, di un insieme di concessioni in Lombardia dal gruppo A2A, rendendo il Gruppo il secondo operatore del settore in Italia, consolidando la propria leadership in Veneto e Lombardia.
Risultati chiave

Finanziamento di ulteriori iniziative di crescita nel settore della distribuzione gas

Secondo operatore nazionale nel settore

Leadership consolidata in Veneto e Lombardia

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Struttura aziendale al 31.12.2025

Il Gruppo Ascopiave detiene un portafoglio di attività caratterizzate da un contenuto profilo di rischio

Percorso di focalizzazione strategica e diversificazione 20253


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Composizione di EBITDA e CIN al 31.12.2025

La distribuzione gas guida l'EBITDA (123m€) e l'EBIT (73m€) 2025, contribuendo alla maggior parte dei risultati operativi conseguiti. Il capitale investito netto è principalmente concentrato in questo segmento per circa l'85%

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Distribuzione gas - Posizionamento & dati operativi

Grazie alla sua dimensione ed al favorevole posizionamento acquisito, il Gruppo Ascopiave è tra i protagonisti del consolidamento del settore


- Dal 2000 il Gruppo Ascopiave ha perfezionato 15 acquisizioni aziendali nel settore della distribuzione del gas
- Incremento significativo della base utenti e dei comuni serviti
- Ampiamento del bacino geografico
- Attualmente 2° operatore nazionale del settore
- Leader regionale nel Nord Est Italia e presenza significativa in Lombardia

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Distribuzione gas – Principali dati economicofinanziari (1/2)

La distribuzione gas è un business regolato, caratterizzato da un livello di rischio contenuto e risultati economici perlopiù stabili e prevedibili
EBITDA distribuzione gas2

Solidità dei risultati economici e dei flussi di cassa garantita dalla stabilità della regolazione e incremento dell'EBITDA sostenuto dall'aumento del numero di utenti gestiti nel corso degli anni
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Distribuzione gas - Principali dati economicofinanziari (2/2)

La distribuzione gas è un business regolato, caratterizzato da un livello di rischio contenuto e risultati economici perlopiù stabili e prevedibili
La RAB considerata è ottenuta sommando la RAB delle attività gestite ponderando la RAB di AP Reti Gas North con un coefficiente di 0,5 per tenere conto del fatto che il contributo ai risultati complessivi della SBU è relativo solo al secondo semestre del
2025

Remunerazione capitale investito 20251,3

Si registra un'ottima redditività della gestione operativa, confermata da un ritorno degli investimenti (ROI) superiore rispetto al tasso di rendimento previsto dal regolatore (WACC regolatorio)
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Generazione elettrica da fonti rinnovabili

Nel biennio 2021-2022 Ascopiave è entrata nel settore delle energie rinnovabili attraverso alcune operazioni di acquisizione aziendale e l'avvio di partnership per lo sviluppo di nuovi impianti di generazione

Dicembre 2021: acquisizione di un portafoglio di 6 impianti idroelettrici dal Gruppo EVA in Lombardia e Piemonte. Tutti gli impianti operano in regime di incentivazione (Feed in tariff) con scadenza media oltre il 2033.
Gennaio 2022: acquisizione di una partecipazione di controllo di Eusebio Energia S.r.l. (ora Asco Power S.p.A.), proprietaria di un portafoglio di 21 impianti idroelettrici in Lombardia e Veneto e 1 impianto eolico in Campania.
Gennaio 2022: costituzione di una partnership con il Gruppo Renco per lo sviluppo di nuovi impianti di generazione elettrica da fonti rinnovabili. A fine 2023 Ascopiave ha acquisito l'intero capitale della società veicolo dell'iniziativa (Asco Wind & Solar S.r.l.).
Gennaio 2024: Entrata in esercizio di 1 parco eolico in Calabria realizzato da Asco Wind & Solar S.r.l.
Maggio 2025: Acquisizione delle azioni di minoranza detenute da terzi in Asco Power S.p.A.
Gruppo Ascopiave - Dati operativi 20251 SBU energia rinnovabile

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Indebitamento e struttura finanziaria del Gruppo

L'attuale livello di indebitamento e la struttura finanziaria sono coerenti con il profilo di rischio delle attività detenute




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La sostenibilità di Ascopiave



- 27 impianti idroelettrici (48,5 MW)
- 2 impianti eolici (35,6 MW)
- Sede dotata di fotovoltaico (380 kW) e geotermico
- Avvio di nuovi progetti
- Riduzione Emissioni di CO2 e CO4 :
- Tecnologie avanzate per monitoraggio consumi
- Sistema Picarro Surveyor per rilevazione perdite gas (tecnologia CRDS).
- Digitalizzazione delle reti
- Gestione TEE tramite ESCo interna.
- Estensione del verde aziendale circa 28.000 mq
- Servizio mensa sostenibile

- Filiera di fornitura Preferenza fornitori certificati, in prevalenza locali
- Rendicontazione Rendicontazione di sostenibilità consolidata conforme alla CSRD
- Formazione Media 2025: 28 ore per dipendente
- Inclusione Promozione dei principi di inclusione, non discriminazione e pari opportunità
- Conciliazione vita/lavoro accordo aziendale di 2° livello
- Supporto alla genitorialità
- Finanza sostenibile: ESG linked loan

- Adozione Codice di Corporate Governance: obiettivo successo sostenibile
- Oggetto sociale e Statuto: business purpose successo sostenibile con attenzione alla transizione energetica
- Codice Etico: sostenibilità e rispetto dei diritti umani
- Linee guida in materia di esercizio del potere di direzione e coordinamento da parte di Ascopiave
- Linee di indirizzo per il perseguimento del successo sostenibile
- Politica per il cambiamento climatico
- Politica di dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti
- Politica di remunerazione: incentivi legati a obiettivi ESG
- Sistema di Controllo Interno e gestione dei rischi: Policy ERM con inclusione anche dei rischi ESG
- Comitato Sostenibilità

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Il Contesto macroeconomico

Secondo l'ISTAT, il PIL italiano nel terzo trimestre del 2025 è aumentato dello 0,6% nei confronti del terzo trimestre del 2024. La variazione acquisita per il 2025 è pari a 0,5%1

Situazione attuale

Prospettive di mercato (MEF)3

Prospettive su investimenti e credito (MEF)3
L'inflazione nel 2025 è stata pari all'1,7% in Italia e al 2,1% nell'area euro1. Per il 2026, il FMI prevede in Italia un'inflazione pari al 2,0% in linea con l'inflazione prevista per il 2028, pari a 2,0%2. ✓ Si prevede che i tassi di interesse a breve e a lungo termine convergeranno rispettivamente al 2,4% e 4,1% nel 2028.
✓ Si prevede una progressiva diminuzione del tasso di disoccupazione, dal 6,0% circa nel 2025 al 5,7% nel 2028, in un contesto di moderata crescita economica e di dinamismo dell'occupazione.
✓ La spesa totale nel 2025 è risultata pari al 50,4% del PIL, in calo rispetto ai 53,6% registrati nel 2023. Tale andamento è attribuibile al calo delle spese legate ai bonus edilizi, compensate dalle altre voci di spesa, tra cui spesa primaria corrente ed investimenti, in aumento grazie all'accelerazione della spesa connessa alla realizzazione dei progetti legati al PNRR, verificatasi nella seconda metà del 2024. Il risultato è un rapporto degli investimenti fissi lordi sul PIL del 3,6% nel 2024 e 3,7% nel 2025. Per i prossimi anni tale rapporto è previsto mantenere un valore del 3,8% nel 2026 e 2027, e 3,5% nel 2028⁴.
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Gli obiettivi di decarbonizzazione europei ed italiani

Sia l'Unione Europea che l'Italia hanno basato i propri obiettivi di crescita del prossimo decennio sulla transizione verso un modello di economia sostenibile

Per affrontare le sfide del cambiamento climatico, l'Unione Europea ha dato vita al Green Deal, un patto tra i Paesi europei che mira a raggiungere la «carbon neutrality» entro il 2050. A tal fine, l'UE e i suoi Stati membri hanno garantito quasi 660 mld€ nel bilancio 2021-2027, creando numerosi strumenti per favorire la transizione energetica.
Con la revisione 2023 del PNRR, il Governo ha aumentato l'ammontare del piano da ca. 191 mld€ a circa 194 mld€, incrementando la quota stanziata nell'ambito della transizione energetica dal 37,5% al 39% grazie allo sviluppo di diverse iniziative tra cui quelle legate ai gas «verdi», all'efficienza energetica, alla circular economy e alle fonti rinnovabili.


Negli ultimi due anni, gli approvvigionamenti di gas in Europa sono stati caratterizzati da una crescente volatilità, che è prevista mantenersi anche in futuro.
La volatilità è dovuta principalmente a
- i) la riduzione delle importazioni del gas russo in Europa;
- ii) il conseguente maggior ruolo delle importazioni di gas naturale liquefatto per soddisfare la domanda europea.
Una soluzione prevista dalla Commissione europea per ridurre la dipendenza energetica dell'Unione Europea rispetto alle forniture del gas russo è rappresentata dal piano RePower EU che si inserisce nel percorso di iniziative EU per favorire la transizione energetica.

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Domanda di gas per settore

La domanda di gas naturale in Italia si concentra principalmente su tre settori: distribuzione civile per il riscaldamento, industriale per processi produttivi e generazione elettrica
Domanda gas in Italia per Settore1 (Gm3 )

| Domanda di gas | La domanda del gas registrata nel 2024 ha sostanzialmente confermato la struttura del 2023, evidenziando una tendenza positiva anche nei primi mesi del 2025. |
|---|---|
| Settore civile | Il settore civile ha riportato un aumento della domanda di gas sia tra il 2023 e 2024 (+0,6bcm) che nei primi mesi del 2025 (+0,3bcm). Tale incremento è dovuto alle temperature più rigide registrate. |
| Termoelettrico | Il termoelettrico da gas ha registrato un calo tra il 2023 e 2024 (- 0,4bcm) dovuto principalmente ad un aumento di produzione dell'energia idroelettrica che ha più che compensato l'aumento della domanda. Al contrario, nei primi mesi del 2025 si è registrato un aumento di +0,8bcm rispetto allo stesso periodo del 2024, causato da un calo sia della produzione dell'eolico (-24%), che delle importazioni (-24%). |
| Industriale | Il settore industriale ha riportato una domanda di gas sostanzialmente costante a causa della stagnazione generale della produzione industriale. |
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Ruolo del settore del gas nella transizione energetica

Nel percorso di transizione energetica il gas rappresenta una fonte chiave che dovrà garantire il passaggio da un modello energetico fondato sui combustibili fossili ad uno a basse emissioni



Rischi e opportunità derivanti dalla necessità di convertire la rete gas per il trasporto dei gas «verdi»2

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Nuovi scenari di domanda al 2040

Gli scenari delineati al 2030 e al 2040 declinano a livello nazionale gli obiettivi di decarbonizzazione previsti a livello europeo
Attese consumi gas Italia1(Gm3 )

PNIEC Policy 2030
Efficienza energetica, rinnovabili elettriche e sviluppo del biometano e dell'idrogeno verde, sono le leve su cui punta lo scenario per raggiungere l'obiettivo di riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. In tale scenario emerge l'esigenza di ricorrere a tecnologie di cattura e stoccaggio dell'anidride carbonica.
PNIEC Slow 2030 - 2040 Il rallentamento dell'applicazione delle misure utili alla decarbonizzazione riflesso nello scenario, ritarda l'ingresso dell'idrogeno e del biometano e prevede un minor efficientamento, mantenendo quindi livelli più elevati di gas naturale fossile rispetto allo scenario di Policy.
DE-IT 2040
Costituisce uno dei percorsi possibili per il raggiungimento della Carbon Neutrality nel 2050 e fa leva su una maggiore penetrazione del vettore elettrico in tutti i settori, massimizzando l'utilizzo della generazione solare ed eolica. L'utilizzo dell'idrogeno nei consumi finali è limitato ai settori c.d. "hard-to-abate" (es. trasporto pesante, processi industriali che richiedono gas come materia prima o agente riducente).
GA-IT 2040
Costituisce uno dei percorsi possibili per il raggiungimento della Carbon Neutrality nel 2050 e fa leva su una maggiore penetrazione dell'idrogeno in tutti i settori, un diverso utilizzo di tecnologie e vettori energetici nei settori della mobilità (elettricità, idrogeno, e-liquidi e biocarburanti) e un maggiore impiego della cattura e stoccaggio dell'anidride carbonica, sia nei settori hard-to-abate che nel termoelettrico.
Per raggiungere gli obiettivi sfidanti di riduzione delle emissioni, tutti gli scenari prevedono l'utilizzo di tecnologie di cattura e stoccaggio dell'anidride carbonica (CCS), con un contributo di 4 Mt/anno al 2030 (nello scenario PNIEC Policy), ed al 2040 di 34 Mt/anno e 40 Mt/anno rispettivamente negli scenari DE-IT e GA-IT.
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Domanda di gas per tipologia

Di seguito si riporta la domanda del gas in Italia, suddivisa per tipologia di gas, a livello storico e prospettico

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La nuova rete infrastrutturale - gas «verdi»

Nei prossimi anni si attende una significativa crescita nella domanda di gas «verde» al fine di accelerare la decarbonizzazione, incrementare l'indipendenza energetica e favorire l'integrazione con la rete elettrica


La progressiva adozione di vettori energetici green (biometano, idrogeno verde, bioliquidi) dovrà garantire la sostituzione di combustibili fossili con alternative a zero emissioni.

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Potenziali sviluppi del biometano nei territori serviti

Il Gruppo Ascopiave prevede ad oggi la connessione di diversi impianti di produzione di biometano e monitora possibili nuove richieste di connessione da parte degli impianti localizzati nei territori gestiti

Ad oggi, ci sono 4 impianti di biometano connessi alla rete di Ascopiave. Inoltre, si prevede che 11 altri impianti vengano connessi alla rete di distribuzione entro giugno 2026.
Si contano ulteriori 4 pratiche di connessione in corso di perfezionamento, con preventivo accettato.
In Lombardia il Gruppo ha completato un progetto pilota di reverse-flow, in esercizio da dicembre 2025, interamente finanziato con incentivi ARERA relativi alla Deliberazione 404/22.
La struttura tecnica continua il monitoraggio della presenza di impianti biogas nel territorio potenzialmente riconvertibili alla produzione di biometano e sta ulteriormente efficientando la procedura di gestione delle richieste di connessione e di realizzazione degli interventi.


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Confronto delle soluzioni di riscaldamento per le utenze civili

I sistemi di riscaldamento a gas rimangono la soluzione più conveniente per le utenze civili, garantendo calore affidabile a un costo inferiore rispetto alle alternative elettrificate

Tempistiche di recupero dell'investimento
1 – Caldaia a gas a condensazione
Lavori necessari e costi iniziali:
- Sostituzione dell'unità precedente (caldaia a bassa efficienza);
- Costi iniziali contenuti notevolmente inferiori rispetto alle opzioni 2 e 3.
2 – Pompa di calore
Lavori necessari e costi iniziali:
- Sostituzione del precedente sistema e installazione della pompa di calore e sistema di scambio calore integrato;
- Costi iniziali molto superiori rispetto all'opzione 1.
3 – Pompa di calore con riscaldamento a pavimento
Lavori necessari e costi iniziali:
- Installazione di pompa di calore e sistema di scambio calore integrato;
- Realizzazione della rete di riscaldamento mediante rifacimento delle superfici interne;
- Costi iniziali molto superiori sia rispetto all'opzione 1 che all'opzione 2.
Ulteriori criticità nell'applicazione delle pompe di calore sono rappresentate dalle caratteristiche del parco abitativo esistente, che non è in grado di accogliere gli ingombri e le modifiche impiantistiche necessarie, e l'indotto sbilanciamento sulla rete elettrica nei periodi in cui è minore la produzione da fotovoltaico.

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La nuova rete infrastrutturale

La rete del gas necessiterà di adeguamenti tecnologici e infrastrutturali per agevolare l'immissione e il trasporto dei gas «verdi» nell'ottica di decarbonizzazione del sistema
Produzione e immissione gas «verdi»
- ✓ A partire dalla significativa produzione di biogas, è atteso un considerevole incremento della produzione e immissione di biometano¹ in rete.
- ✓ Il biometano rappresenta l'opzione carbon-neutral più praticabile essendo una fonte di energia rinnovabile già disponibile.
- ✓ L'integrazione con il sistema elettrico permetterà la produzione e immissione sulle reti esistenti sia di idrogeno sia di gas sintetici, portando ad una riduzione delle emissioni.

Prelievo e usi finali
- ✓ Le infrastrutture gas esistenti possono trasportare e stoccare i gas «verdi» e saranno indispensabili per fornire crescenti quantità di gas agli utenti finali.
- ✓ Gli usi finali saranno molteplici: dall'industria al residenziale, dai trasporti al terziario.

Rete del gas

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Dinamiche del settore della distribuzione gas in Italia

La distribuzione del gas in Italia è un settore maturo e consolidato, che necessita di rinnovarsi per rispondere alle sfide derivanti dall'evoluzione del sistema energetico
Il settore della distribuzione gas ha registrato un progressivo consolidamento dell'offerta.
Lo scenario di trasformazione del sistema energetico richiederà un cambiamento del settore in termini di:
- ✓ rinnovamento tecnologico ed industriale;
- ✓ ripensamento delle logiche di gestione delle attività.

Adeguamento delle reti di distribuzione
per consentire la distribuzione in sicurezza di gas con crescenti percentuali di idrogeno


Riduzione emissioni di CO2 e CH4
attraverso interventi di efficientamento operativo finalizzato ad una maggiore sostenibilità delle attività

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La regolazione del settore della distribuzione gas (1/2)

L'attuale regolazione e normativa primaria di settore garantisce stabilità ai ritorni economici degli investimenti. Le modifiche regolatorie attese sono orientate all'efficientamento dei costi totali …

La regolazione tariffaria attuale
- ➢ L'attuale quadro regolatorio è caratterizzato da certezza e trasparenza e garantisce:
- ✓ Stabilità dei risultati economici e dei flussi di cassa
- ✓ Riconoscimento dei costi operativi sulla base di tassi di recupero di produttività predefiniti
- ✓ Tasso di rendimento del capitale aggiornato periodicamente sulla base dell'evoluzione dei parametri di mercato.
- ✓ Regolazione dell'accesso e dell'uso delle reti gas per gli impianti di produzione di biometano:
- ✓ Adozione Delibera 23 maggio 2023, 220/2023/R/gas
- ✓ Coordinamento tra distributori e Snam.

La regolazione 2026-2027
- ➢ Con Delibera 221-2025-R-gas, Arera ha avviato un procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe e qualità; è prevista una prima applicazione sperimentale dall'anno 2027 e l'introduzione a regime dall'anno 2028; il procedimento si conclude:
- entro il 30 novembre 2026, con riferimento alla sperimentazione ROSS-base per l'anno 2027;
- entro il 30 novembre 2027, con riferimento all'introduzione della regolazione ROSS-base e degli aspetti relativi alla qualità del servizio;
- entro il termine del sesto periodo i regolazione, con riferimento alla definizione dei criteri applicativi della regolazione ROSS-integrale e all'introduzione o aggiornamento di meccanismi di regolazione outputbased.
- ➢ Per il periodo transitorio 2026-2027 la Del. 532/25 ha aggiornato le seguenti disposizioni dell'attuale RTDG:
- azzeramento dell'X-factor sui costi operativi dei servizi di distribuzione, misura e commercializzazione;
- conferma delle aliquote di ammortamento del periodo.
- ➢ La Del. 476/2025 ha mantenuto invariato per il 2026 il WACC regolatorio al 5,9% a seguito della verifica del trigger.

Evoluzione regolatoria
- ➢ Come detto ARERA ha prorogato al 2028 l'introduzione della Regolazione ROSS a regime, il quale opererà per Obiettivi di Spesa e di Servizio, in un'ottica di efficienza totale del servizio sulla base dei seguenti criteri:
- ✓ Riconoscimento integrato dei costi operativi e dei costi di capitale efficientati
- ✓ Coefficienti standard di capitalizzazione
- ✓ Revisione del meccanismo degli incentivi
- ✓ Selettività degli investimenti riconoscibili, da giustificare con analisi costi-benefici
- ➢ L'Autorità, con riferimento ai settori attualmente soggetti alla regolazione ROSS, con delibera 390/2025 ha introdotto alcuni meccanismi di flessibilità nel ROSS-base che potranno essere successivamente applicati anche alla distribuzione gas:
- ✓ possibilità di aggiornamento del Tasso di capitalizzazione
- ✓ possibilità di attivare un'istanza di revisione dell'X-Factor;
- ➢ Con la suddetta delibera Arera ha, inoltre, avviato la sperimentazione del ROSS-integrale per i principali operatori regolati.

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La regolazione del settore della distribuzione gas (2/2)

… e a favorire l'innovazione e le soluzioni volte alla decarbonizzazione. Nel 2025 l'Unione Europea ha normato con uno specifico regolamento la tematica delle emissioni di metano

Incentivi all'innovazione
- ➢ DCO 250/2021/R/gas Progetti pilota di soluzioni innovative
- ✓ Gestione ottimizzata delle reti
- Bi-direzionalità: biometano e gas «verdi»
- Riduzione emissioni fuggitive
- Cattura CO2
- Gestione pressione reti
- ✓ Utilizzi innovativi delle reti
- Blending di Idrogeno rinnovabile
- Elettrolizzatori e metanazione
- ✓ Efficienza energetica
- Digitalizzazione delle reti
- Recupero energia in decompressione
- Efficienza energetica nel preriscaldo
- ✓ Convergenza tra settore gas ed elettrico
- ➢ Delibera 404/2022/R/gas Regolamento di applicazione del meccanismo tariffario premiale a sostegno degli interventi di cui sopra
- ➢ Delibera 590/2023/R/gas Incentivi erogabili a sostegno dei 21 progetti ammessi all'incentivazione: 30,8 m€.
- ➢ Il Gruppo Ascopiave ha partecipato alla sperimentazione con riferimento alla realizzazione dell'allacciamento di una cabina di reverse flow con annessa cabina biremi.

Normativa UE su emissioni
- ➢ L'Unione Europea ha di recente emanato il Regolamento 2024-1787 «Riduzione delle emissioni di metano nel settore dell'energia» il quale dispone, tra l'altro, l'obbligo in capo a tutti i distributori di gas metano di trasmettere annualmente al MASE una relazione contenente la quantificazione delle emissioni di metano.
- ➢ Il regolamento prevede una progressiva messa a regime del processo di monitoraggio e di rendicontazione, sulla base delle seguenti tempistiche:
- ✓ La prima comunicazione è stata effettuata entro il 5 agosto 2025;
- ✓ La successiva raccolta dati è stata conclusa di recente, il 5 febbraio 2026, con riferimento agli attivi gestiti;
- ✓ Dal 2027 la comunicazione trasmessa al Ministero dovrà riguardare anche gli attivi non gestiti e va integrata con le emissioni a livello di singolo sito; inoltre, deve essere corredata da una dichiarazione di verifica rilasciata da un verificatore esterno e indipendente.

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La regolazione delle gare di ATEM (1/2)

Le gare per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas per ATEM sono disciplinate da una normativa e regolazione di rango nazionale, oggetto di successivi affinamenti

Quadro normativo
Negli ultimi vent'anni il settore del gas naturale è stato investito da profondi cambiamenti, che hanno interessato anche le metodologie e gli obiettivi della regolazione tariffaria, nonché le modalità per l'individuazione dei soggetti gestori degli impianti di distribuzione del gas naturale.
- ➤ Il D.Lgs. 164/2000 (cd "Decreto Letta") ha stabilito il principio che il servizio deve essere affidato con gara ad evidenza pubblica (concorrenza per il mercato)
- Una serie di interventi successivi hanno definito più in dettaglio il processo di liberalizzazione:
- ✓ individuazione di 177 ATEM (successivamente ridotti a 171) per l'affidamento delle concessioni¹
- ✓ definizione dei criteri di valutazione delle offerte (DM 226/2011 e ss.mm.ii.): offerta economica, piano degli investimenti, standard di sicurezza e qualità del servizio.

Stato di attuazione
All'indomani dell'emanazione dei decreti ministeriali, l'organizzazione delle gare ha incontrato numerosi ostacoli attuativi, che hanno ritardato l'avvio delle gare.
- ➤ A febbraio 2026 si erano concluse le procedure di affidamento di 12 ambiti (Belluno, Biella, Catanzaro-Crotone, La Spezia, Milano 1, Napoli 1, Rimini, Torino 1, Torino 2, Torino 5, Udine 2, Valle d'Aosta).
- ➤ Le concessioni effettivamente avviate alla gestione sono 10 (Belluno, Catanzaro-Crotone, La Spezia, Milano 1, Napoli 1, Rimini, Torino 1, Torino 2, Udine 2, Valle d'Aosta)
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Procedure di gara avviate: 15
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Gare sospese o annullate: 23
- ➤ Bandi inviati ad ARERA: 11 (di cui 6 in attesa di pubblicazione).


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La regolazione delle gare di ATEM (2/2)

Sono stati recentemente adottati (o sono in corso di adozione) alcuni rilevanti provvedimenti per semplificare e accelerare l'iter di pubblicazione dei bandi di gara e per aggiornare i criteri di valutazione delle offerte
Alienazione reti di proprietà degli enti locali
➢ La Legge 5 agosto 2022 n. 118 (articolo 6, comma 1, lettera b) dispone che, qualora un ente locale o una società patrimoniale delle reti, in occasione delle gare di affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale, intenda alienare le reti e gli impianti di distribuzione e di misura di sua titolarità, detti reti e impianti sono valutati secondo il valore industriale residuo calcolato in base alle "Linee guida su criteri e modalità applicative per la valutazione del valore di rimborso degli impianti di distribuzione del gas naturale" del 7 aprile 2014, approvate con il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 22 maggio 2014.

Aggiornamento D.M. 226/2011 (criteri di gara)
- ➢ Il MASE1 , dando attuazione alla Legge n. 118/2022, intende aggiornare il DM2 12/11/2011 n.226 «Regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dell'offerta per l'affidamento del servizio della distribuzione del gas naturale» e ss.mm.ii.. A tale scopo ha attivato una consultazione con ARERA, AGCM e le associazioni di categoria del settore (c.d. "cabina di regia").
- ➢ Nel corso del mese di giugno 2025 il MASE ha trasmesso la proposta di aggiornamento della documentazione di gara alla Conferenza dei Servizi ed al Ministero per le Autonomie.
- ➢ Principali contenuti della proposta:
- ✓ Obbligo per i gestori di corrispondere agli enti locali, a fine concessione, una somma pari all'ammortamento del capitale Investito netto delle reti di proprietà degli enti locali medesimi;
- ✓ in sostituzione degli interventi di efficienza energetica, possibilità per il gestore di versare agli enti locali un corrispettivo sulla base di un contributo unitario definito dall'Autorità ARERA;
- ✓ aggiornamento dei criteri per la determinazione del valore di rimborso;
- ✓ non è prevista la possibilità di offrire estensioni di rete;
- ✓ modifica della griglia dei punteggi, aumentando la rilevanza dell'offerta economica (35 punti) e dei criteri di sicurezza e qualità del servizio (30 punti); corrispondente riduzione del punteggio dell'offerta tecnica (35 punti), con un maggior rilievo dato agli interventi di decarbonizzazione e di innovazione tecnologica.
Semplificazione verifiche ARERA
- ➢ ARERA ha approvato, nel corso del 2024, il «Testo integrato delle disposizioni in materia di gare d'ambito della distribuzione del gas naturale».
- ➢ Tale documento ha come principali finalità quelle di riunificare e semplificare in un unico procedimento i due precedenti procedimenti distinti relativi alle osservazioni sui valori di rimborso ed alle osservazioni sui documenti di gara predisposti dalle stazioni appaltanti.
- ➢ Inoltre, ha introdotto delle disposizioni semplificate al fine di accelerare e snellire i procedimenti per la verifica dello scostamenti VIR-RAB anche per procedimenti in corso;
- ➢ Analogamente l'accesso al regime di verifica semplificata dei bandi di gara è subordinato all'adozione del bando di gara tipo, del disciplinare tipo e del contratto di servizio tipo.
- ➢ Documenti pubblicati:
- ✓ Delibera 296/2024/R/gas
- ✓ Delibera 142/2025/R/gas

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Dinamiche dei prezzi del gas e dell'energia

Pandemia e crisi geo-politiche hanno accelerato il percorso di transizione energetica introducendo, al contempo, un gradiente di incertezza

Le quotazioni del gas e dell'energia elettrica sono state caratterizzate, negli ultimi anni, da significativa volatilità. Considerando i valori medi annui delle quotazioni gas al PSV,
dopo lo shock dei prezzi del gas del 2022 con una quotazione media annuale di 122 €/MWh, nel 2023 il prezzo del gas si è ridotto registrando una quotazione media annuale di 42 €/MWh inferiore anche ai valori medi del 2021 (46 €/MWh). La generale riduzione dei prezzi è proseguita anche nel 2024 e 2025, con un prezzo medio che si è attestato a, rispettivamente 36 €/MWh e 38,6 €/MWh.
Un andamento simile è stato registrato anche dalle quotazioni dell'energia elettrica (PUN) con un livello di prezzo massimo registrano nel corso del 2022, anno in cui la quotazione del PUN medio annuo è stata pari a 303 €/MWh. Nei successivi anni, si è registrato un trend di generale decrescita, con PUN medi annui in calo nel 2023 e 2024. Il 2025, invece, ha registrato una quotazione media annua superiore al 2024 (116 vs 108 €/MWh) principalmente dovuta ad un valore alto nel Q1 2025.

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Dinamiche del settore delle rinnovabili in Italia (1/4)

Le politiche europee hanno introdotto obiettivi di decarbonizzazione sempre più sfidanti e le politiche energetiche nazionali hanno fatto seguito all'impulso delle iniziative comunitarie

Il Decreto legge 175/2025 ha modificato ed ampliato gli strumenti di supporto alla transizione energetica, con:

- Incentivi e crediti d'imposta per rinnovabili e innovazione;
- Criteri per semplificare autorizzazioni;
- Modifiche alle regole FER.


• A dicembre 2025 la commissione ha approvato una scheda aiuti Italia da 1,5 mld di euro per sostenere investimenti in tecnologie pulite in linea col la strategia green UE.
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Dinamiche del settore delle rinnovabili in Italia (2/4)

Le rinnovabili in Italia mostrano un andamento di sostanziale crescita negli ultimi 10 anni con una potenza complessivamente installata di ~75GW

Tuttavia per raggiungere i target nazionali di decarbonizzazione al 2030 sarà necessario installare in Italia circa +55GW di nuova capacità FER, non solo stimolando nuova produzione ma anche preservando quella esistente e anzi, laddove possibile, incrementarla promuovendo il revamping e repowering di impianti potenzialmente ancora competitivi.

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Dinamiche del settore delle rinnovabili in Italia (3/4)

Nel 2024 si è registrata una produzione da fonti rinnovabili pari a ca. 134 TWh (in crescita di ca. +15% vs 2023)

Si ha, quindi, nella produzione di energia elettrica3 un netto cambiamento: le fonti termiche tradizionali si sono ridotte dall'84% di quota parte nel 2005 al 50% nel 2024, mentre le FER sono passate da circa il 16% al 50% nello stesso orizzonte temporale.

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Dinamiche del settore delle rinnovabili in Italia (4/4)
Il mix rinnovabile italiano è caratterizzato da un generale trend di crescita, accentuato dalle misure attuate a livello comunitario per far fronte alla crisi russo-ucraina. Al 2030 ca. il 60,5% della capacità rinnovabile installata prevista sarà costituita da fotovoltaico


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Strategia di crescita - distribuzione gas
Strategie di crescita
Efficienza/Innovazione
Strategie di diversificazione
Il posizionamento e le competenze attuali di Ascopiave nella distribuzione gas costituiscono delle solide basi per sostenere la crescita del perimetro delle attività gestite in un settore in fase di consolidamento


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Operazioni di M&A distribuzione gas concluse nel 2025
Strategie di crescita
Strategie di diversificazione Efficienza/Innovazione

Le acquisizioni di AP Reti Gas North e AP Reti Gas Next Grids, concluse nel 2025, hanno consentito di rafforzare la presenza territoriale del Gruppo principalmente nella regione Lombardia

| KPI operativi | ||
|---|---|---|
| -- | -- | --------------- |
| Perimetro 2024 |
∆ Acquisizioni 2025 |
Perimetro 2025 |
|
|---|---|---|---|
| RAB 2025 (m€) |
869 | +541 | 1.410 |
| Utenti 2025 (k) |
869 | +598 | 1.467 |
| Km di rete 2025 (k) |
14,7 | +7,0 | 21,7 |
Utenti: 633k Rete Km: 10.664 (32% utenti della regione)
LOMBARDIA Comuni serviti: 281 Utenti: 745k Rete Km: 8.892 (17% utenti della regione) Principali aree territoriali del perimetro di attività gestite dal Gruppo Ascopiave nel 2024: province di Treviso, Padova, Rovigo, Vicenza, Udine e Bergamo. Presenze minori in altre province della Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna
Principali aree territoriali di nuova presenza a seguito delle acquisizioni perfezionate nel 2025: province di Brescia, Bergamo, Cremona, Pavia, Lodi e Alessandria

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Gare di ATEM e partnership
Strategie di crescita Strategie di diversificazione Efficienza/Innovazione

Il Gruppo intende consolidare la propria posizione nel settore attraverso la partecipazione alle future gare per l'affidamento del servizio e la costituzione di partnership
Il Gruppo ha individuato alcune gare di ATEM in cui intende concorrere, definendo il loro livello di priorità ed interesse.

La strategia di partecipazione alle gare identifica come focus geografico il Nord Italia.

La sua implementazione dipende dai tempi di pubblicazione e dei bandi di gara.

Le esperienze disponibili lasciano prevedere che i tempi per l'aggiudicazione del servizio possano essere piuttosto lunghi, anche per effetto dei contenziosi legali che generalmente accompagnano le decisioni di aggiudicazione.
Ascopiave valuta la possibilità di costituire partnership per la partecipazione alle gare d'ambito oppure per cogliere nuove opportunità in ambito M&A.
Attraverso le operazioni di partnership il Gruppo cerca di incrementare le proprie chance competitive e di diversificare i rischi finanziari e operativi, attraverso la partecipazione ai risultati di un più ampio portafoglio di concessioni.
Data la complessità delle valutazioni sottese anche per la loro incertezza e il loro carattere trasformativo - il piano fornisce una stima preliminare dei possibili impatti economici e finanziari di tale ulteriore opzione di crescita, evidenziandoli distintamente e in modo specifico
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Strategia di crescita tramite M&A – distribuzione gas – acquisizioni 2025
Strategie di crescita
Strategie di diversificazione Efficienza/Innovazione

La crescita per linee esterne realizzata nel 2025 determina un impegno di investimento significativo, consentendo al Gruppo di incrementare di oltre il 50% i risultati operativi nella distribuzione gas

Investimenti su asset acquisiti nel 2025
Enterprise value asset acquisiti nel 2025



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Strategia di crescita tramite M&A – distribuzione gas – acquisizioni 26-29
Strategie di crescita
Strategie di diversificazione
Efficienza/Innovazione

La crescita per linee esterne ipotizzata nelle proiezioni di Piano è dovuta all'acquisizione di alcuni asset dal Gruppo Italgas in provincia di Padova. L'operazione sarà perfezionata nel 2026

Investimenti su asset acquisiti nel 2026
Enterprise value asset acquisiti nel 2026


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Strategia di crescita - distribuzione gas gare ATEM
Strategie di crescita Strategie di diversificazione Efficienza/Innovazione

Il Piano prevede l'acquisizione di nuovi asset attraverso l'aggiudicazione di gare d'ATEM in Nord Italia
Investimenti 2026 - 2029




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Strategia di diversificazione - energie rinnovabili e idrogeno verde
Il Gruppo Ascopiave ha diversificato le proprie attività nei settori delle energie rinnovabili e dell'idrogeno verde, in cui è già presente e sta sviluppando delle concrete iniziative

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Strategia di diversificazione - energie rinnovabili - sviluppo nuova capacità 2026-2029
Strategie di crescita
Strategie di diversificazione
Efficienza/Innovazione
Energi
Idroge
Le proiezioni economico finanziarie prevedono il completamento di un impianto di produzione e distribuzione di idrogeno verde e l'investimento in un impianto greenfield fotovoltaico




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Strategia di diversificazione – idrogeno verde
Ascopiave ha in sviluppo progetti integrati lungo tutta la filiera dell'idrogeno verde, a partire dalla sua «produzione» con l'utilizzo di energia elettrica proveniente da sistemi fotovoltaici


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Potenziali aree e settori di sviluppo
In base all'evoluzione del contesto di mercato e del quadro regolatorio e all'avanzamento tecnologico, sono state identificate ulteriori possibili aree e settori di sviluppo


La valutazione dell'investimento in questi settori terrà conto delle potenzialità sinergiche con le attuali attività del Gruppo, considerando lo specifico profilo di rischio operativo e la sostenibilità finanziaria

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Strategia di efficientamento
Strategie di crescita Strategie di diversificazione

Il miglioramento dell'efficienza operativa ed economica è al centro delle politiche di gestione di Ascopiave che intende proseguire nel percorso virtuoso intrapreso negli ultimi anni, che ha portato ad ottimi risultati
Politiche e pratiche aziendali a sostegno dell'efficienza
- ➢ Monitoraggio continuo dell'efficienza dei processi attraverso sistemi operativi e risorse organizzative dedicate
- ➢ Remunerazione incentivante del personale, basata su indicatori di efficienza economico-gestionale
Interventi su aree e strumenti oggetto di potenziale miglioramento
- ➢ Soluzioni tecnologiche innovative/digitalizzazione
- ➢ Efficientamento dei processi organizzativi interni
- ➢ Gestione ottimizzata dei rapporti in essere con i fornitori esterni


- ✓ Riduzione dell'incidenza dei costi generali ed industriali
- ✓ Mantenimento di una struttura dei costi snella e flessibile
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Obiettivi di efficienza
Strategie di crescita
Strategie di diversificazione

Ascopiave ha raggiunto importanti risultati nell'efficienza gestionale, implementando soluzioni organizzative e tecnologiche funzionali allo scopo e continuerà il suo impegno in questa direzione
A partire dal 2016, il Gruppo ha avviato un processo di riorganizzazione delle attività della distribuzione che ha portato ad un:
- rinnovamento e reingegnerizzazione di sistemi e procedure;
- razionalizzazione delle sedi operative e logistiche sul territorio;
- gestione centralizzata e integrata di tutti i principali processi;
- adozione di nuovi sistemi informativi, per la gestione della forza lavoro e dei servizi commerciali della distribuzione.
Ciò ha permesso l'ottimizzazione nell'impiego delle risorse, consentendo di internalizzare molte attività appaltate a terzi così da ridurre i costi di gestione e aumentare la possibilità di realizzare investimenti.

Integrazioni post acquisizione
Ascopiave ha una solida esperienza nell'integrazione di aziende postacquisizione, con conseguimento di miglioramenti gestionali con riduzione dei costi e aumento della qualità dei servizi.

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Integrazione degli assets acquisiti nel 2025 tramite M&A
Strategie di crescita
Strategie di diversificazione

L'integrazione degli assets di AP Reti Gas North e di AP Reti Gas Next Grids consentirà di migliorare ulteriormente gli standard di efficienza economica del Gruppo, grazie anche alla complementarietà dei nuovi rami acquisiti con l'attuale organizzazione del Gruppo

ATTIVITA' DI INTEGRAZIONE ED ALLINEAMENTO TECNOLOGICO DELLE INFRASTRUTTURE

- Adozione dei sistemi gestionali ed operativi nonché delle procedure operative consolidate a livello di Gruppo;
- Analisi preliminare degli impianti per garantire sicurezza e continuità e migliorare l'efficienza gestionale;
- Individuazione interventi di miglioramento efficienza energetica degli impianti;
- Sostituzione dei contatori tradizionali rimanenti con contatori digitali;
- Verifiche per conversione dei sistemi di odorizzazione a THT (in corso);
- Digitalizzazione degli asset sulla base degli standard del Gruppo (in corso).
Interventi di riorganizzazione e razionalizzazione
- Riorganizzazione territoriale: ottimizzazione della struttura organizzativa integrando la forza lavoro delle unità di business già presenti nel territorio;
- Razionalizzazione delle sedi: ottimizzazione delle sedi operative sul territorio con la riduzione di alcune sedi operative;
- Insourcing attività core: sono state internalizzate le attività di gestione della cartografia, il processo di consuntivazione delle emissioni metano, la gestione delle richieste commerciali ed il rilevamento delle perdite di rete;
- Consolidamento ICT: completamento della transizione alla mappa applicativa del Gruppo per tutte le nuove acquisizioni;
- Digitalizzazione della rete: proseguimento implementazione di apparecchiature e soluzioni remote per il monitoraggio e la gestione della rete.

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Strategia di innovazione
Strategie di crescita
Strategie di diversificazione
Efficienza/Innovazione

La gestione dell'innovazione rappresenta un'attività cruciale per Ascopiave e traguarda obiettivi sia di breve che di medio-lungo periodo
Linee guida di Gruppo da perseguire attraverso l'innovazione

Obiettivi di medio termine
Investimenti strategici:
- ✓ Miglioramento potenzialità competitive nelle gare ATEM;
- ✓ Miglioramento offerta in innovazione.

Obiettivi di breve termine
Interventi con impatti positivi immediati sul reddito:
- √ Ottimizzazione dei costi operativi;
- ✓ Interventi incentivati dalla regolazione vigente.
Obiettivi di lungo termine
Investimenti strategici:
- ✓ Adeguamento tecnologico delle reti e infrastrutture come contributo alla competitività del «sistema gas» vs. vettori energetici alternativi:
- Competitività dei costi
- Convergenza con obiettivi ambientali

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Digitalizzazione dei processi (1/3)
Strategie di crescita Strategie di diversificazione

Nel corso del Piano, il Gruppo prevede l'attuazione di diversi progetti legati alla digitalizzazione dei processi, per un importo cumulato di circa 5,6m€

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Digitalizzazione dei processi (2/3)
Strategie di crescita
Strategie di diversificazione
Efficienza/Innovazione

Ascopiave prevede di incrementare la propria efficienza operativa ed economica attraverso la digitalizzazione dei processi tramite l'implementazione di diversi progetti
NUOVA PIATTAFORMA DI TELECONTROLLO
- La SBU Distribuzione gestisce un grande numero di sistemi di telecontrollo. Il Gruppo intende realizzare una piattaforma unica al fine di:
- ottimizzare il monitoraggio della rete;
- gestire e comandare da remoto le periferiche di campo;
- Implementare in un unico sistema il monitoraggio dei diversi gas, anche rinnovabili;
- introdurre l'uso di IA per la regolazione automatica della rete.
SVILUPPO DEI SISTEMI CARTOGRAFICI E INTEGRAZIONE CON I SW DI SIMULAZIONE FLUIDODINAMICA
- Evoluzione dei sistemi cartografici (utility network) e dei sistemi di simulazione del comportamento fluidodinamico delle reti. Si prevede di integrare tali sistemi con i sistemi degli impianti di biometano e Reverse-Flow.
- L'obbiettivo è di sincronizzare su un unico database i modelli fluidodinamici e dati da campo teleletti.
- Si prevede lo sviluppo di smartnet che efficienti i processi e aumenti la fruibilità da parte di operatori in campo, con dati aggiornati in tempo reale.
REALTA' VIRTUALE ED AUMENTATA PER TRAINING E SUPPORTO DI INTERVENTI IN CAMPO
L'introduzione di realtà
aumentata (AR) e virtuale (VR)
supporta gli operatori in campo e
potenzia la formazione interna.
La AR consente ai tecnici di
visualizzare su tablet,
smartphone o smart glasses
sovrapposizioni digitali su
impianti reali, con
sperimentazioni già avviate. La
VR crea ambienti simulati per
training immersivi sulla gestione
di emergenze senza rischi reali.




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Digitalizzazione dei processi (3/3)
Strategie di crescitaStrategie di diversificazioneEfficienza/Innovazione

SVILUPPO DI SW GESTIONALI A SUPPORTO DI ATTIVITA' ON FIELD
Continuo sviluppo e evoluzione dei sistemi software gestionali per supportare i processi di gestione utenza, lavori, imprese appaltatrici, attività in campo e manutenzione degli asset di rete.

SISTEMA DI MANUTENZIONE PREDITTIVA DELLE RETI SULLA BASE DEI DATI RILEVATI DA PICARRO
- Il Gruppo sta realizzando un sistema di manutenzione predittiva, basato su algoritmi di Machine Learning e Al, che utilizzando i dati della innovativa tecnologia Picarro, è in grado di identificare le porzioni di rete critiche a fronte dell'analisi delle emissioni fuggitive e delle dispersioni rilevate.
- L'obiettivo è quello di anticipare la manutenzione straordinaria sulle porzioni di rete più critiche ottimizzando quindi la gestione degli investimenti, migliorando la sicurezza complessiva e riducendo le emissioni di gas metano.


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Digitalizzazione della rete
Strategie di crescita
Strategie di diversificazione

Nei prossimi anni Ascopiave darà esecuzione ad un programma organico di interventi innovativi di digitalizzazione finalizzati all'evoluzione dell'infrastruttura e al miglioramento della sua sicurezza
Investimenti cum.
2026-20291
~5,8m€
DIGITALIZZAZIONE DELLA RETE
- Ottimizzazione delle linee di regolazione della pressione delle cabine REMI, tramite installazione di apparecchiature di regolazione di portata e sistemi per il monitoraggio delle emissioni di metano;
- Digitalizzazione degli impianti di decompressione tramite nuovi apparati e sensori

Vantaggi attesi dalle iniziative di digitalizzazione della rete


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Efficientamento energetico e decarbonizzazione
Strategie di crescita Strategie di diversificazione

Nei prossimi anni Ascopiave darà esecuzione ad un programma organico di interventi innovativi finalizzati al miglioramento dell'efficientamento energetico e decarbonizzazione
Investimenti cum. 2026-20291
~7,0m€
Gruppo Ascopiave - Piano Strategico 2026-2029
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO
- Ottimizzazione dei consumi di preriscaldo su cabine REMI grazie al revamping delle centrali termiche con caldaie ad alta efficienza, pompe di calore e pannelli fotovoltaici:
- Ottimizzazione dei consumi di energia degli impianti di protezione catodica grazie ad alimentatori ad alta efficienza.

DECARBONIZZAZIONE
- · Tecnologia di turboespansione che permette di trasformare parte dell'energia dissipata nel processo di riduzione in energia elettrica:
- Ottimizzazione immissioni di biometano: un impianto di reverse flow permette di comprimere il gas in eccesso e di riconsegnarlo al TSO.
Vantaggi attesi dalle iniziative di efficientamento energetico e decarbonizzazione

Produzione di TEE georeferenziati

Potenziale beneficio reputazionale


$\lambda V V V$
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Impegni di sostenibilità1


Formazione del personale: target di 29 ore/anno di formazione per dipendente mediante arricchimento dell'offerta formativa in modalità e-learning a disposizione dei dipendenti del Gruppo, e mediante l'ulteriore implementazione di una piattaforma formativa dedicata.

Welfare: ulteriore ampliamento dei servizi disponibili nella piattaforma, che spaziano dall'educazione e istruzione, alle prestazioni previdenziali e sanitarie, sino all'acquisto di altri beni, mantenendo l'attuale perimetro di coinvolgimento al 100% dei dipendenti.

Sicurezza dei lavoratori: il Gruppo ritiene obiettivo primario il mantenimento di elevati livelli di sicurezza per tutte le attività aziendali e puntando sulla formazione continua del personale. Il Gruppo si impegna, pertanto, entro il 2026, a ottenere la certificazione ISO 45001 anche per le società acquisite nel corso del 2025.

Veicoli sostenibili: rinnovo della flotta aziendale secondo i più elevati standard di settore. Al 2029 il target del parco auto elettriche/ibride è del 25,4% (20,6% al 2025).

Energia rinnovabile: nell'arco del presente piano verranno realizzati e completati due parchi fotovoltaici in Veneto; nonché, ammodernato e potenziato il parco eolico in Campania. Di conseguenza, la produzione di energia rinnovabile attesa a regime consentirà un significativo risparmio in termini di Ton CO2e .

Rinnovo assets distribuzione gas e riduzione delle emissioni: oltre agli interventi di sostituzione delle reti più obsolete, sono previsti anche la digitalizzazione e il rinnovamento dei processi e delle reti, la manutenzione predittiva, l'ottimizzazione delle pressioni di rete. Tutti questi interventi sono finalizzati alla riduzione delle emissioni fuggitive di gas naturale. Sono, altresì previsti interventi di decarbonizzazione attraverso l'immissione di gas rinnovabili, nonché l'efficientamento dei sistemi di preriscaldo.

Rinnovo parco contatori domestici: la sostituzione dei misuratori tradizionali con nuovi sistemi di telelettura ha superato il 90%; prosegue, altresì, la graduale sostituzione dei contatori con tecnologia di comunicazione GPRS a favore della NB-IOT, ciò permetterà la riduzione del numero di batterie esauste da smaltire; inoltre, è previsto l'utilizzo di misuratori in grado di ricevere le nuove miscele di gas e realizzati con materiale riciclabile.

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Obiettivi economico-finanziari

Le proiezioni di Piano sono state elaborate riflettendo obiettivi ragionevolmente conseguibili, valorizzando sia le iniziative in corso, con un elevato grado di visibilità, sia alcune ipotesi di sviluppo caratterizzate da un maggior grado di incertezza (gare ATEM)

Concretezza delle previsioni
• Le proiezioni riflettono obiettivi ragionevolmente conseguibili da parte del Gruppo.

Crescita centrata nel core business regolato della distribuzione gas
• Gli investimenti previsti nel Piano sono destinati prioritariamente al settore core business della distribuzione gas naturale e sono legati all'esecuzione di un significativo piano di interventi per la manutenzione in efficienza e lo sviluppo tecnologico degli impianti attualmente gestiti e all'acquisizione in gestione di nuove reti attraverso l'ipotizzata aggiudicazione di gare di ATEM in Nord Italia. Gli investimenti nel comparto delle energie rinnovabili e idrogeno verde sono relativi al completamento dei progetti in corso.

Incertezza sull'avvio delle gare ATEM
Data l'incertezza sui tempi di avvio e di aggiudicazione delle gare ATEM, i relativi impatti sono stati elaborati ed evidenziati distintamente.

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Investimenti di Gruppo

Il piano prevede la realizzazione di un significativo volume di investimenti, che determina una crescita del capitale investito nei settori di riferimento sia organica che per linee esterne

Investimenti nella distribuzione gas relativi a:
- manutenzione e sviluppo tecnologico della rete di distribuzione attuale e delle relative infrastrutture di misura;
- acquisizione da Italgas di alcuni impianti in provincia di Padova e aggiudicazione di gare di ATEM in Nord Italia.
Investimenti nelle energie rinnovabili e idrogeno verde relativi a:
- completamento dello sviluppo di nuovi impianti fotovoltaici e revamping dell'impianto eolico in Campania;
- sviluppo di un progetto di produzione e distribuzione di idrogeno verde.
Investimenti centralizzati (investimenti ICT, nuove sed aziendali, etc)
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Insight: investimenti nella distribuzione gas

Gli investimenti previsti nella distribuzione gas sono dovuti ad interventi sulla rete di distribuzione del perimetro attuale, all'acquisizione di assets da Italgas e alla ipotizzata aggiudicazione di gare di ATEM in Nord Italia

Investimenti cumulati 2026-2029 sul perimetro attuale

- Manutenzione reti e impianti:
- ~257 km di rete, rifacimento di ~13k IDU¹ e ~203 GRF¹ e interventi su cabine
- Sviluppo reti e impianti: ~62 km di nuove condotte e ~3k nuovi
- Apparecchi e infrastrutture misura: installazione di ~271k misuratori
- Digitalizzazione rete, efficienza e innovazione
- Altri investimenti: investimenti centralizzati, inclusi investimenti per digitalizzazione processi

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Insight: investimenti nelle energie rinnovabili e idrogeno verde

Gli investimenti previsti nelle energie rinnovabili riguardano la realizzazione di impianti di distribuzione e produzione di idrogeno, lo sviluppo di nuovi impianti fotovoltaici e interventi di revamping sul parco di generazione attuale

Investimenti cumulati 2026-2029 Investimenti cumulati 2026-2029 sul perimetro attuale

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Evoluzione dell'EBITDA

L'implementazione delle iniziative considerate porterà, nell'orizzonte di Piano, ad una progressiva e stabile crescita del valore generato in termini di EBITDA

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Evoluzione della posizione finanziaria netta

La robusta generazione di cassa derivante dalla gestione operativa consente di finanziare il piano di investimenti previsto e assicurare una significativa distribuzione di dividendi.
La posizione finanziaria netta (PFN), nella prospettiva dell'aggiudicazione delle gare di ATEM, è prevista in crescita

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Principali dati prospettici – distribuzione gas

Le prospettive di crescita, sia per linee interne che esterne, determineranno un ulteriore consolidamento del Gruppo nel settore della distribuzione gas




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Principali dati prospettici – energie rinnovabili e idrogeno verde

La strategia di diversificazione consentirà inoltre al Gruppo Ascopiave di incrementare la propria presenza nel settore delle energie rinnovabili






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Principali dati prospettici - Sostenibilità ambientale

Grazie al contenimento dei consumi, nonché alle strategie innovative applicate ai processi e alle reti del servizio di distribuzione del gas naturale, il Gruppo Ascopiave sarà in grado di ridurre le emissioni di CO2.



Grazie all'utilizzo di Picarro, alla digitalizzazione di reti e processi, nonché interventi di decarbonizzazione, il Gruppo Ascopiave sarà in grado di ridurre le emissioni fuggitive di metano in arco piano.

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Principali dati prospettici – Sostenibilità ambientale (2/2)

Il Gruppo Ascopiave prosegue con l'attività di generazione di energia elettrica da fonti di energia rinnovabile, in particolare mediante l'utilizzo di impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici


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Risultati economici complessivi

L'implementazione del Piano determina risultati economici in crescita
| 20251 (m€) |
2029 (m€) | Δ2025-2029 (m€) | CAGR 2025-2029 (%) | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 294 | 425 | 131 | 10% |
| EBITDA | 152 | 191 | 39 | 6% |
| EBIT | 91 | 93 | 2 | 1% |
| Proventi Finanziari | 28 | 2 | -27 | <0% |
| Oneri Finanziari | -16 | -31 | -15 | 18% |
| Risultato Netto | 84 | 43 | -41 | * |
Il 2025 riporta proventi finanziari per dividendi da partecipazioni di minoranza per un valore di 27m€. Tali dividendi si riducono a 2m€ nei successivi anni di Piano, a causa della cessione delle partecipazioni di minoranza in EstEnergy ed Hera Comm.
Il Piano prevede una crescita significativa degli oneri finanziari, dovuta principalmente all'incremento della posizione finanziaria netta.
{72}------------------------------------------------

Gruppo Ascopiave - Piano Strategico 2026-2029
Capitale investito e indebitamento finanziario

Nell'arco di piano si registra una crescita del capitale investito nel settore regolato della distribuzione gas e un'ottimizzazione del mix delle fonti di finanziamento, con un maggior ricorso alla leva finanziaria


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Distribuzione del valore economico generato

La strategia di Ascopiave mira a creare valore per i propri stakeholder, distribuendo la ricchezza prodotta per contribuire alla crescita economica e sociale del contesto in cui opera il Gruppo
Valore aggiunto1 generato dalle attività di Ascopiave in arco piano 2026-2029


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{75}------------------------------------------------

Obiettivi della gestione finanziaria

Ascopiave punta sull'efficientamento del costo del capitale e sulla flessibilità finanziaria al fine di creare valore per gli azionisti nel lungo termine
Gestione del debito finanziario
- Individuazione di nuove controparti bancarie e non bancarie con le quali collaborare, cercando di ottimizzare il costo del debito.
- Gestione proattiva delle scadenze, perseguendo la coerenza tra fonti e impieghi e l'allungamento della vita media del debito.
- Gestione ottimizzata della tesoreria (cash pooling).
- Mantenimento di un livello di leva tale da rispettare le esigenze condivise con i diversi finanziatori, in un'ottica di positiva valutazione della struttura finanziaria prospettica.
Gestione del capitale proprio
- Nessuna necessità di ricorrere a nuovi apporti dei soci.
- Eventuale acquisto di azioni proprie per possibili concambi in operazioni straordinarie di aggregazione.
- Distribuzione di dividendi remunerativa e sostenibile, tale da garantire un dividend vield di interesse per gli azionisti.
Ricorso alla leva finanziaria per la copertura dei fabbisogni degli investimenti programmati
Efficienza della struttura finanziaria e del costo del capitale
Flessibilità finanziaria
Creazione di valore per gli azionisti

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Sostenibilità del debito

Il Gruppo continua a perseguire una strategia finanziaria che possa supportare la crescita e la creazione di valore per i propri azionisti

- La struttura del debito del Gruppo si distingue per il mantenimento di livelli di efficienza in linea con la redditività del business regolamentato del Gruppo.
- Il rischio credito è gestito mediante un indebitamento per circa il 50% a tasso fisso.
- La strategia finanziaria rimane uno dei pilastri del piano strategico e prevede un'attenzione al mantenimento di una struttura del debito bilanciata, al fine di beneficiare di un ottimo livello di costo del debito e apprezzamento da parte dei finanziatori.
- · La struttura del debito è allineata a:
- Profilo regolamentare.
- Esposizione limitata alla variazione dei tassi di interesse.
- o Controllo del rischio di rifinanziamento.
- o Costo del debito competitivo.
- Vita media in linea con le esigenze del business.

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Remunerazione degli azionisti

Il Gruppo ha creato regolarmente valore per i propri azionisti, come evidenzia la costante distribuzione di dividendi. Per il periodo 2025-2029 si prevede una distribuzione di dividendi attrattiva e sostenibile
Nel periodo 2017-2024 Ascopiave ha distribuito complessivamente dividendi ordinari per ca. 277m€ (media annua: 16c€/azione¹), grazie a:
- Stabilità del cash flow;
- Stabilità della redditività del business;
- Equilibrio della struttura finanziaria.

Ascopiave prevede la distribuzione di un dividendo in crescita da 16c€/azione al 2025 a 19c€/azione al 2029 (+19%)

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Considerazioni conclusive


Il Gruppo Ascopiave è una realtà consolidata con un portafoglio di attività caratterizzato da un contenuto profilo di rischio.

La strategia che guiderà l'azione del Gruppo nei prossimi anni si fonda sulla crescita del core business, sulla diversificazione in nuove attività sinergiche, sull'efficienza economica e sull'innovazione.

Il Piano di investimenti, pari a 675m€, è destinato principalmente al core business della distribuzione gas (607m€), caratterizzato da una sostanziale stabilità dei flussi di cassa e dei ritorni economici.

Il Piano investimenti relativo alle energie rinnovabili e idrogeno verde (57m€), riguarda principalmente la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, di nuovi impianti di produzione e distribuzione di idrogeno, nonché investimenti sul perimetro esistente.

I risultati attesi prefigurano uno sviluppo aziendale sostenibile e capace di creare valore per gli azionisti e gli altri principali stakeholder.
Il Piano prevede la distribuzione di un dividendo remunerativo ed in crescita.

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Ipotesi alla base di piano (1/2)

Distribuzione Gas Diversificazione
- Acquisizione di nuovi utenti per attività di M&A: + ca. 27k nuovi utenti al 2029;
- Acquisizione di nuovi utenti per aggiudicazione di gare ATEM: + ca. 114k nuovi utenti al 2029;
- Investimenti organici significativi indirizzati prevalentemente al rinnovo e allo sviluppo tecnologico degli impianti;
-
Costi operativi ed investimenti coerenti con l'ipotesi di continuità delle attività.
-
Energie rinnovabili:
- Acquisizione di nuova potenza installata tramite realizzazione di nuovi impianti per 37MW;
- Ricavi coerenti con l'ipotesi di una produzione normale e tenendo conto delle attese di evoluzione dei prezzi indicate da primari consulenti del settore.
- Idrogeno verde:
- Completamento del progetto di realizzazione di un impianto di produzione e distribuzione di idrogeno verde.
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Ipotesi alla base di piano (2/2)

| Parametro | Ipotesi di piano | |
|---|---|---|
| Inflazione | 2,00% - inflazione media annua nell'orizzonte di piano (pari a 2,00% in tutti gli anni di piano). Stime per l'Italia del FMI (ottobre 2025) |
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| WACC reale pre-tax 5,9% nel 2026-2029, pari al tasso riconosciuto nell'anno 2025 (RAB distribuzione) |
||
| Costi operativi Stimati in linea con gli attuali livelli stabiliti dalla regolazione tariffari |
||
| Costi di capitale tariffari |
Continuità della metodologia di riconoscimento dei costi (costi effettivi nella distribuzione, mantenimento aliquote di ammortamento, etc.) |
|
| Prezzi energia elettrica |
Prezzi di cessione dell'energia in linea con le previsioni di andamento nel medio periodo (prezzo medio al 2029 - inclusi gli incentivi: 101 €/MWh); previsione PUN al 2029: 102 €/MWh |
|
| Dividendi altre partecipazioni |
Assunti in continuità con i riferimenti storici o con i piani approvati dalle società. | |
| Imposte sui redditi | Aliquota IRES pari a 24% ed IRAP ca. 5% assunte costanti durante l'intero orizzonte di piano | |
| Costo del debito | 3,3% ca Tasso passivo medio annuo nell'orizzonto di piano. Si assume una crescita coerente con la curva dei tassi e le ipotesi di rifinanziamento |
|
| Dividendi | 16c€ nel 2025 in crescita di 1c€/per anno fino al 2028 |
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- Il presente documento è stato elaborato da Ascopiave S.p.A. al solo scopo di presentare i risultati del Gruppo e le principali strategie.
- Il lettore dovrebbe, tuttavia, consultare qualsiasi ulteriore informativa predisposta da Ascopiave e depositata tra i documenti archiviati presso la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) e Borsa Italiana.
- Le indicazioni contenute nel presente documento, in particolare relative a eventuali performance future possibili o assunte del Gruppo Ascopiave, sono indicazioni previsionali che, in quanto tali, comportano alcuni rischi e incertezze. Si avverte che diversi fattori potrebbero comportare uno scostamento anche significativo dei risultati consuntivi rispetto alle indicazioni prospettiche contenute in questo documento. Tali fattori includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: cambiamenti nel business economico globale, variazioni del prezzo di alcune materie prime, tra cui elettricità e gas, cambiamenti nel mercato competitivo e fattori normativi. Inoltre, le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento sono riferite solo alla data della sua pubblicazione. Il Gruppo Ascopiave non ha l'obbligo di aggiornare le dichiarazioni previsionali per riflettere possibili cambiamenti nelle aspettative del Gruppo o negli eventi, condizioni o circostanze su cui tali dichiarazioni sono basate. Tuttavia, Ascopiave informerà il mercato di qualsiasi cambiamento che possa verificarsi nelle aspettative del Gruppo Ascopiave in merito ai risultati futuri laddove tali cambiamenti si qualifichino come informazioni «price sensitive» ai sensi del Regolamento sul Market Abuse.
- Il dirigente preposto alla redazione ei documenti contabili societari del Gruppo Ascopiave certifica, ai sensi del paragrafo 2, articolo 154-bis del D.Lgs. N. 58/1998, attesta che le informazioni contabili contenute nel presente documento corrispondono alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
- Si avverte che qualsiasi riferimento alle performance passate del Gruppo Ascopiave non deve essere considerato come un'indicazione delle performance future.
- Il presente documento non costituisce un'offerta o un invito all'acquisto o alla sottoscrizione di azioni e nessuna sua parte deve essere considerata come base o riferimento per qualsiasi contratto o impegno di qualsiasi natura.
- La partecipazione alla presentazione del documento implica l'accettazione dei termini sopra riportati.
