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Ascopiave Interim / Quarterly Report 2017

May 10, 2017

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Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
0887-19-2017
Data/Ora Ricezione
10 Maggio 2017
07:36:11
MTA - Star
Societa' : ASCOPIAVE
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 89175
Nome utilizzatore : ASCOPIAVEN01 - Rossetto
Tipologia : IRAG 03; IRCG 06; AVVI 03
Data/Ora Ricezione : 10 Maggio 2017 07:36:11
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 10 Maggio 2017 07:36:12
Oggetto : marzo 2017 (REGEM-Informazioni art.
65,ter,co.1-bis RE; 3.1)
Approvato dal Consiglio di Amministrazione
il Resoconto intermedio di gestione al 31
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

ASCOPIAVE: Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2017.

Margine Operativo Lordo a Euro 36,6 milioni, in crescita rispetto al primo trimestre 2016 (Euro 36,0 milioni)

Risultato operativo a Euro 31,1 milioni, in miglioramento rispetto al primo trimestre 2016 (Euro 30,3 milioni)

Utile Netto Consolidato pari a Euro 26,0 milioni, in crescita rispetto al primo trimestre 2016 (Euro 24,1 milioni)

Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 55,7 milioni, in miglioramento rispetto al dato al 31 dicembre 2016 (Euro 94,1 milioni)

Rapporto debito/patrimonio netto pari a 0,12 tra i migliori del settore

Il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., riunitosi ieri sotto la presidenza di Nicola Cecconato, ha preso visione e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo Ascopiave al 31 marzo 2017, redatto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Il Presidente dott. Nicola Cecconato ha commentato: "I risultati raggiunti nel primo trimestre dell'esercizio 2017 evidenziano ancora una volta la capacità del Gruppo Ascopiave di generare valore per i propri stakeholders. I valori economici e la solida struttura finanziaria mostrano come il Gruppo sia in grado di perseguire in maniera efficace i propri intenti strategici. Il Consiglio di Amministrazione appena insediatosi, insieme al management del Gruppo, intende dare continuità e sostegno all'implementazione della strategia: forte della qualità manageriale e della vicinanza al territorio, che contraddistinguono con soddisfazione il Gruppo nel mondo delle utilities, il Gruppo è pronto per affrontare la sfida delle gare d'ambito e realizzare gli obiettivi di crescita organica e per linee esterne."

Il Direttore Generale dott. Roberto Gumirato afferma che: "I dati di questo primo trimestre del 2017 confermano il trend positivo nei risultati di tutti i segmenti di business. Margine Operativo Lordo e Risultato Operativo in crescita anche grazie all'aumento dei volumi di gas venduti, rispetto al primo trimestre dell'anno precedente. Sostegno ai margini è dato anche attraverso le attività di razionalizzazione dei processi, che derivano da politiche interne di miglioramento continuo, al fianco dei costanti investimenti che consolidano l'organizzazione in vista delle gare d'ambito. Oltre all'aumento dei margini, è evidente anche il miglioramento della struttura finanziaria, con un ulteriore consistente riduzione della Posizione Finanziaria Netta. Il Gruppo continua a lavorare con incessante impegno per dare continuità al disegno strategico che vedrà consolidare ulteriormente la propria posizione tra i big player del settore nazionale."

I risultati consolidati del Gruppo Ascopiave nel primo trimestre dell'esercizio 2017

I ricavi di vendita

Il Gruppo Ascopiave chiude il primo trimestre 2017 con ricavi consolidati a 199,5 milioni di Euro, rispetto ai 182,5 milioni di Euro registrati nel primo trimestre dell'esercizio 2016 (+9,3%). L'incremento è determinato in prevalenza dalla crescita dei ricavi da vendite di gas naturale (+13,3 milioni di Euro), dovuta principalmente ai maggiori volumi di gas venduti.

Il margine operativo lordo

Il margine operativo lordo del primo trimestre 2017 si attesta a 36,6 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 36,0 milioni di Euro dei primi tre mesi dell'esercizio precedente (+1,7%).

Il margine commerciale sull'attività di vendita di gas risulta in diminuzione di 1,5 milioni di Euro rispetto ai primi tre mesi del 2016. Il decremento è stato principalmente determinato dalla flessione della marginalità unitaria – dovuta in misura significativa anche alla revisione, da parte dell'Autorità, di alcune componenti di del prezzo di vendita al mercato tutelato - che è stato solo in parte compensato dai maggiori volumi di gas venduti.

Sostanzialmente stabili il margine commerciale sull'attività di vendita di energia elettrica, che ha registrato una lieve flessione di 0,1 milioni di Euro e i ricavi tariffari della distribuzione e misura, che sono invece aumentati di 0,1 milioni di Euro.

La variazione del saldo delle voci di costo e di ricavo residuali ha positivamente contribuito alla formazione del margine operativo lordo (+2,1 milioni di Euro). Tra gli scostamenti più significativi si segnala un miglioramento del margine sull'attività di gestione degli obblighi di efficienza energetica pari a 2,1 milioni di Euro e maggiori contributi da CCSE per incentivi sulla sicurezza per 0,7 milioni di Euro. Compensano parzialmente tale miglioramento, minori sopravvenienze per 0,4 milioni di Euro e maggiori costi del personale per complessivi 0,3 milioni di Euro.

Risultato operativo

Il risultato operativo del primo trimestre 2017 si attesta a 31,1 milioni di Euro, rispetto ai 30,3 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+2,6%).

A determinare tale risultato ha contribuito, oltre al miglioramento del margine operativo lordo, il minore accantonamento al fondo svalutazione crediti (-0,1 milioni di Euro).

Risultato netto

Il risultato netto consolidato si attesta a 26,0 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 24,1 milioni di Euro del primo trimestre dell'esercizio 2016 (+7,8%).

Il consolidamento con il metodo del patrimonio netto delle società a controllo congiunto e della collegata Sinergie Italiane S.r.l. in liquidazione ha comportato lo stanziamento di proventi per 3,7 milioni di Euro, a fronte di 3,6 milioni di Euro dei primi tre mesi dell'esercizio 2016. Si segnala che nel primo trimestre dell'esercizio 2017 l'apporto al conto economico consolidato della collegata in liquidazione è risultato positivo per Euro 0,3 milioni (0,1 milioni nel primo trimestre 2016).

Gli oneri finanziari netti, pari a 0,1 milioni di Euro risultano in diminuzione rispetto ai primi tre mesi dell'esercizio precedente (-43,2%).

Le imposte stanziate a conto economico, pari a 8,7 milioni di Euro, diminuiscono di 1,0 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2016 (-9,7%), per effetto della diminuzione delle aliquote IRES vigenti nel 2017 (passate dal 27,5% al 24%) nonostante la maggiore base imponibile.

Il tax rate, calcolato normalizzando il risultato ante imposte dei proventi delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, passa dal 31,9% al 28,1%.

Margine operativo lordo delle società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto

Le società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto hanno realizzato nel primo trimestre dell'esercizio 2017 un margine operativo lordo pro quota consolidamento pari a 5,8 milioni di Euro, in diminuzione di 0,3 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Andamento della gestione nei primi tre mesi dell'esercizio 2017

I volumi di gas venduti dalle società consolidate integralmente, nel primo trimestre dell'esercizio 2017, sono stati pari a 380,2 milioni di metri cubi, registrando una crescita dell' 8,9% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2016.

Le società consolidate con il metodo del patrimonio netto hanno venduto, pro-quota consolidamento, complessivamente 67,4 milioni di metri cubi di gas, con una crescita del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Per quanto concerne l'attività di distribuzione del gas, i volumi di gas erogati attraverso le reti gestite dalle società consolidate integralmente sono stati 353,7 milioni di metri cubi, segnando una crescita del 4,2% rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente.

A questi si aggiungono i 34,8 milioni di metri cubi pro quota, distribuiti dalla società Unigas Distribuzione S.r.l., consolidata con il metodo del patrimonio netto.

Investimenti

Gli investimenti realizzati in immobilizzazioni immateriali e materiali dalle società consolidate con il metodo integrale nel primo trimestre dell'esercizio 2017 ammontano a 4,4 milioni di Euro e hanno riguardato principalmente l'installazione di misuratori e lo sviluppo, la manutenzione e l'ammodernamento delle reti e degli impianti di distribuzione del gas.

In particolare, gli investimenti in reti e impianti sono stati pari a 4,0 milioni di Euro, di cui 2,1 milioni di Euro in misuratori e correttori, 1,0 milioni di Euro in allacciamenti, 0,5 milioni di Euro in ampliamenti e potenziamenti della rete e 0,4 milioni di Euro in manutenzioni, prevalentemente relative ad impianti di riduzione e preriscaldo. Gli investimenti realizzati in immobilizzazioni immateriali e materiali dalle società consolidate con il metodo del patrimonio netto ammontano a 0,2 milioni di Euro e sono anch'essi relativi principalmente a reti ed impianti metano.

Indebitamento e indici finanziari

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2017, pari a 55,7 milioni di Euro, è migliorata di 38,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2016.

Il flusso finanziario positivo è stato determinato principalmente dai seguenti movimenti:

  • il flusso di cassa reddituale (cash flow) ha generato risorse finanziarie per 31,6 milioni di Euro;
  • gli investimenti netti in immobilizzazioni hanno comportato uscite di cassa per 4,4 milioni di Euro;
  • la gestione del capitale circolante netto operativo e la gestione del capitale netto fiscale hanno generato risorse complessivamente per 11,2 milioni di Euro;

Il rapporto debito/patrimonio netto al 31 marzo 2017 è pari a 0,12 (0,21 al 31 dicembre 2016). L'indicatore si conferma tra i migliori del settore.

Fatti di rilievo intervenuti nel corso del trimestre

Esito in primo grado del contezioso sul DM 22.05.2014 (Linee Guida per la valutazione del valore di rimborso degli impianti di distribuzione del gas)

La società, unitamente alle altre co-ricorrenti in primo grado, in data 16 gennaio 2017 ha presentato appello al Consiglio di Stato ed attualmente, è in attesa della calendarizzazione del procedimento.

Il Gruppo Aeb-Gelsia e Ascopiave sottoscrivono una lettera di intenti per lo sviluppo di una futura operazione di aggregazione industriale

In data 31 gennaio 2017, nell'ambito del percorso di possibile aggregazione industriale previsto nella lettera di intenti sottoscritta tra il Gruppo Aeb-Gelsia e Ascopiave in data 12 Luglio 2016, le Parti hanno condiviso di prorogare i termini del periodo di esclusiva nelle trattative al 30 Aprile 2017.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Ascopiave perfeziona l'acquisto del 100 % del capitale di Pasubio Group S.p.A..

In data 3 aprile 2017 Ascopiave S.p.A. ha perfezionato l'operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Pasubio Group S.p.A. Il perfezionamento dell'operazione ha fatto seguito all'aggiudicazione della gara indetta dal Comune di Schio, anche per conto degli altri Comuni proprietari delle azioni della Pasubio Group S.p.A., per la cessione dell'intero pacchetto azionario della società.

La società Pasubio Group S.p.A. è a capo di un gruppo attivo nella distribuzione del gas naturale operante in 22 comuni nelle province di Vicenza e Padova a favore di circa 88.000 utenti.

Secondo stime elaborate da Ascopiave aggregando i dati delle società appartenenti al Gruppo, Pasubio Group S.p.A. ha chiuso il 2015 con ricavi consolidati pari a 12,6 milioni di euro (12,7 milioni di euro nel 2014), un margine operativo lordo di 4,7 milioni di euro (4,4 milioni di euro nel 2014), un margine operativo netto di 2,7 milioni di euro (2,1 milioni di euro nel 2014) e un utile netto di 1,5 milioni di euro (0,7 ,milioni di euro nel 2014).

Al 31 dicembre 2015 il Gruppo aveva un patrimonio netto di 21,1 milioni di euro e presentava un indebitamento finanziario netto (aggiustato per tenere conto dell'ammontare di fatture da ricevere per canoni concessori dovuti ai comuni concedenti di competenza di esercizi precedenti al 2015) pari a 6,9 milioni di euro.

Le concessioni gestite dal Gruppo sono state affidate nella quasi totalità (20 su 22) mediante gare indette ai sensi del Decreto Legislativo n. 164/2000 (cosiddetto Decreto Letta) e avranno scadenza tra il 2018 e il 2024 (oltre il 70% degli utenti serviti sono relativi a concessioni a scadenza dicembre 2024).

Le condizioni economiche offerte da Ascopiave S.p.A. per l'acquisizione dell'intero pacchetto azionario prevedono principalmente:

  • 1) l'acquisto delle azioni di Pasubio Group ad un prezzo (equity value) di 16,3 milioni di euro;
  • 2) l'impegno da parte di Pasubio Distribuzione S.r.l., società interamente controllata da Pasubio Group S.p.A., a corrispondere ai comuni che sono attualmente soci di Pasubio Group S.p.A. e che sono anche concedenti del servizio di distribuzione, un canone integrativo una tantum pari a 5,1 milioni di euro;
  • 3) l'impegno da parte di Pasubio Distribuzione S.r.l. a ripristinare a favore dei comuni anzidetti, a partire dal 2017, il pagamento dei canoni annui nella misura originaria, ossia precedente alle modifiche novative intervenute fra le parti;
  • 4) l'impegno di Pasubio Distribuzione S.r.l. a versare anticipatamente ai comuni anzidetti un importo pari alle annualità di canone dovute per gli anni 2017 e 2018.

Facendo riferimento ai dati dell'anno 2016, Ascopiave stima che i maggiori canoni annualmente dovuti in conseguenza dell'impegno indicato al precedente punto 3) dovrebbero comportare maggiori costi e una conseguente riduzione dei risultati operativi per i prossimi anni di circa 1,6 milioni di euro all'anno.

L'offerta presentata da Ascopiave prevede inoltre l'impegno al mantenimento del personale attualmente impiegato, un miglioramento della pianta organica della società, oltre che un potenziamento degli attuali presidi operativi territoriali.

Alla data del trasferimento della titolarità delle azioni, Ascopiave ha pagato ai soci che hanno ceduto il 100% del capitale della società il 90% del prezzo pattuito per la cessione delle azioni, pari ad Euro 14,7 milioni, mentre il saldo (10%) verrà corrisposto all'esito della determinazione dell'aggiustamento prezzo previsto contrattualmente e basato sul confronto della posizione finanziaria netta alla data del 31 dicembre 2015 e quella alla data di trasferimento delle azioni.

In accordo con quanto offerto in sede di gara, la società Pasubio Distribuzione S.r.l. ha inoltre corrisposto ai comuni che hanno ceduto le quote - come è in effetti avvenuto - la quota parte dell'importo dell'una tantum ad essi spettanti, pari a Euro 5,1 milioni.

Ascopiave S.p.A. ha effettuato i pagamenti per cassa e finanziato l'operazione mediante ricorso al debito bancario.

Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2017

Il 28 aprile 2017 si è riunita, sotto la presidenza del dott. Fulvio Zugno, l'Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A., in sede straordinaria e in sede ordinaria.

L'Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A., convocata in sede straordinaria, ha esaminato e approvato le seguenti modifiche agli articoli 14, 15 e 18 dello Statuto sociale:

  • aumento del numero dei membri del Consiglio di amministrazione da cinque a sei;
  • aumento da quattro a cinque del numero di consiglieri tratti dalla lista che ottiene il maggior numero di voti;
  • previsione del casting vote del Presidente in caso di parità di voti;
  • rinumerazione dei commi dell'art. 15.

L'Assemblea degli Azionisti, convocata in sede ordinaria, ha approvato il bilancio d'esercizio e preso atto del bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2016, e deliberato di procedere alla distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,18 per azione, in pagamento il 10 maggio 2017 con stacco cedola l'8 maggio 2017 (record date il 9 maggio 2017).

L'Assemblea ha altresì provveduto alla nomina dei nuovi organi sociali, per il periodo 2017 – 2019.

Dalla lista per la nomina degli amministratori, presentata dal socio di maggioranza Asco Holding S.p.A., che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono stati eletti i Signori Dimitri Coin, Nicola Cecconato, Enrico Quarello, Greta Pietrobon e Antonella Lillo.

Dalla lista presentata congiuntamente da AMBER CAPITAL ITALIA SGR S.P.A., AMBER CAPITAL UK LLP e ASM Rovigo S.p.A., risultata seconda per numero di voti ottenuti, è stato eletto amministratore il Signor Giorgio Martorelli, primo candidato della lista stessa.

L'Assemblea ha altresì provveduto a nominare il Signor Nicola Cecconato Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio Sindacale nominato dall'odierna Assemblea è stato eletto sulla base delle liste di candidati presentate dagli Azionisti. Ai sensi dell'articolo 22.5 dello statuto sociale, dalla lista presentata dal socio di maggioranza Asco Holding S.p.A., che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono stati eletti sindaci effettivi il Signor Luca Biancolin e la Signora Roberta Marcolin e sindaco supplente il Signor Achille Venturato.

Dalla lista presentata congiuntamente da AMBER CAPITAL ITALIA SGR S.P.A., AMBER CAPITAL UK LLP e ASM Rovigo S.p.A., risultata seconda per numero di voti ottenuti, è stato eletto sindaco effettivo e presidente del Collegio Sindacale il Signor Antonio Schiro e sindaco supplente il Signor Pierluigi De Biasi.

L'Assemblea degli Azionisti ha altresì approvato la Politica di Remunerazione, corrispondente alla Sezione I della Relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998, e approvato un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie della durata di 18 mesi, previa revoca della precedente autorizzazione del 28 aprile 2016.

Percorso per lo sviluppo di una futura operazione di aggregazione industriale tra il Gruppo Aeb-Gelsia e Ascopiave

Nell'ambito del percorso di possibile aggregazione industriale previsto nella lettera di intenti sottoscritta tra il Gruppo Aeb-Gelsia e Ascopiave in data 12 Luglio 2016, in data 28 aprile 2017, le Parti hanno condiviso di prorogare i termini del periodo di esclusiva nelle trattative al 30 Settembre 2017.

Dal 28 aprile 2017 Pasubio Group S.p.A. diventa AP Reti Gas Vicenza S.p.A.

Dal 28 aprile 2017, in ottemperanza alla normativa dell'AEEGSI in materia di separazione funzionale (unbundling), Pasubio Group S.p.A., società del Gruppo Ascopiave operante nel settore della distribuzione gas, su delibera dell'Assemblea dei Soci di Pasubio Group S.p.A., ha assunto la denominazione di AP Reti Gas Vicenza S.p.A..

Nicola Cecconato nominato Amministratore Delegato. Costituiti i Comitati interni.

Il Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2017 ha affidato al Presidente, dott. Nicola Cecconato, il ruolo di Amministratore Delegato, affidandogli altresì deleghe per dare attuazione alle strategie della Società e del Gruppo Ascopiave, con efficacia immediata.

Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno il Comitato Controllo e Rischi individuando, quali componenti del medesimo:

  • Enrico Quarello (Presidente), amministratore indipendente
  • Greta Pietrobon, amministratore indipendente
  • Giorgio Martorelli, amministratore indipendente

Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno il Comitato per la Remunerazione individuando, quali componenti del medesimo:

  • Dimitri Coin (Presidente), amministratore indipendente
  • Enrico Quarello, amministratore indipendente
  • Antonella Lillo, amministratore non esecutivo

Inoltre, sulla base delle informazioni ricevute dai diretti interessati nonché delle informazioni in proprio possesso, il Consiglio ha infine accertato, ai sensi dell'art. 144-novies, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, nonché ai sensi del Criterio Applicativo 3.C.4 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, che gli amministratori Dimitri Coin, Greta Pietrobon, Enrico Quarello e Giorgio Martorelli sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza e dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina per le Società Quotate e che pertanto la composizione del Consiglio di Amministrazione è conforme a quanto previsto dall'art. 147-ter del Testo Unico della Finanza e dall'art. IA.2.10.6 delle Istruzioni al Regolamento di Borsa Italiana in materia di emittenti STAR.

In pari data, inoltre, il Collegio Sindacale ha accertato il possesso, in capo ai propri componenti, dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148 comma 3, del Testo Unico della Finanza sulla base delle informazioni ricevute dai diretti interessati. La composizione del Collegio Sindacale è pertanto conforme a quanto previsto dallo stesso articolo 148 del Testo Unico della Finanza.

Evoluzione prevedibile dell'esercizio 2017

Per quanto riguarda l'attività di distribuzione del gas, nel 2017 il Gruppo continuerà ad essere impegnato nella normale gestione e conduzione del servizio, nello svolgimento delle attività propedeutiche alle gare, oltre che nell'eventuale partecipazione alle gare che verranno bandite per l'aggiudicazione degli Ambiti Territoriali Minimi di interesse per il Gruppo. La grande maggioranza dei comuni attualmente gestiti dal Gruppo appartengono ad Ambiti per i quali sono previsti dei termine massimi di pubblicazione del bando di gara

ricadenti nell'anno 2017. Nel caso in cui le stazioni appaltanti pubblicassero i bandi nel corso del 2017, dati i termini necessari per la presentazione delle offerte, la loro valutazione ed aggiudicazione, si ritiene ragionevole che gli eventuali passaggi di gestione agli eventuali nuovi operatori aggiudicatari potranno concludersi solo successivamente al termine dell'esercizio 2017. Il perimetro di attività del Gruppo pertanto non dovrebbe subire dei mutamenti rispetto alla situazione attuale, al netto dell'aggregazione di Pasubio Group S.p.A. (denominata AP Reti Gas Vicenza S.p.A. dal 28 aprile 2017).

Per quanto concerne i risultati economici si segnala come la regolazione tariffaria per l'esercizio 2017 sia compiutamente definita e dovrebbe assicurare dei ricavi sostanzialmente in linea con quelli dell'esercizio 2016. Per quanto concerne gli obblighi di efficienza energetica si segnala come la perdurante significativa volatilità dai prezzi dei titoli di efficienza energetica rende difficile prevedere i relativi effetti economici nel corso dell'intero esercizio.

Per quanto riguarda l'attività di vendita del gas, in ipotesi di condizioni climatiche normali, si prevedono margini commerciali in diminuzione rispetto a quelli dell'esercizio 2016, a causa della pressione competitiva sul mercato retail, dei provvedimenti tariffari dell'AEEGSI (modulazione della componente di gradualità). Chiaramente non potranno essere ripetuti gli effetti positivi dovuti alla compensazione del meccanismo APR, pari a 11,1 milioni di Euro.

Per quanto concerne l'attività di vendita dell'energia elettrica, l'esercizio 2017 potrebbe confermare i risultati del 2016.

I risultati potranno naturalmente essere condizionati, oltre che da eventuali nuovi provvedimenti tariffari da parte dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas e il Sistema Idrico – che non sono ad oggi preventivabili – anche dall'evoluzione dello scenario competitivo più generale e dalla strategia di approvvigionamento del Gruppo.

Si ritiene di precisare che i risultati effettivi del 2017 potranno differire rispetto a quelli sopra indicativamente prospettati in relazione a diversi fattori tra cui: l'evoluzione della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas e dell'energia elettrica, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

Stagionalità dell'attività

Il consumo di gas varia in modo considerevole su base stagionale, con una maggiore richiesta nel periodo invernale in relazione ai maggiori consumi per uso domestico. La stagionalità influenza l'andamento dei ricavi di vendita di gas e i costi di approvvigionamento, mentre gli altri costi di gestione sono fissi e sostenuti dal Gruppo in modo omogeneo nel corso dell'anno. La stagionalità dell'attività svolta influenza anche l'andamento della posizione finanziaria netta del Gruppo, in quanto i cicli di fatturazione attiva e passiva non sono tra loro allineati e dipendono anch'essi dall'andamento dei volumi di gas venduti e acquistati in corso d'anno. Pertanto, i dati e le informazioni contenute nei prospetti contabili intermedi non consentono di trarre immediatamente indicazioni rappresentative dell'andamento complessivo dell'anno.

Dichiarazione del dirigente preposto

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Cristiano Belliato, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Avviso di deposito del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2017

Si rende noto che il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2017 sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana e diffuso e stoccato nel sistema "eMarket SDIR-eMarket Storage" di Spafid Connect S.p.A. e pubblicati sul sito internet www.gruppoascopiave.it entro i termini di legge.

Allegati

Prospetti contabili consolidati non sottoposti a revisione contabile.

Il Gruppo Ascopiave è attivo nel settore del gas naturale, principalmente nei segmenti della distribuzione e vendita ai clienti finali.

Per ampiezza del bacino di clientela e per quantitativi di gas venduto, Ascopiave è attualmente uno dei principali operatori del settore in ambito nazionale.

Il Gruppo detiene concessioni e affidamenti diretti per la gestione dell'attività di distribuzione in 230 Comuni, fornendo il servizio ad un bacino di utenza di 1,5 milione di abitanti, attraverso una rete di distribuzione che si estende per oltre 10.000 chilometri.

L'attività di vendita di gas naturale è svolta attraverso diverse società, alcune delle quali a controllo congiunto. Complessivamente considerate, le società del Gruppo nel 2016 hanno venduto ai clienti finali oltre 1 miliardo di metri cubi di gas. La società Ascopiave dal 12 dicembre 2006 è quotata sul segmento Star di Borsa Italiana.

Contact: Community Group Ascopiave Giuliano Pasini Tel. 0438 / 980098 Tel. 0422 / 416111 Cell. 335 / 1852403

Auro Palomba Roberto Zava - Media Relator Cell. 335 / 6085019 Giacomo Bignucolo – Investor Relator Cell. 335 / 1311193

Pieve di Soligo, 10 maggio 2017

Gruppo Ascopiave

Prospetti del resoconto intermedio di gestione Al 31 marzo 2017

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(migliaia di Euro) 31.03.2017 31.12.2016
ATTIVITA'
Attività non correnti
Avviamento (1) 80.758 80.758
Altre immobilizzazioni immateriali (2) 316.412 316.905
Immobilizzazioni materiali (3) 32.163 32.364
Partecipazioni (4) 72.150 68.738
Altre attività non correnti (5) 13.569 13.566
Attività non correnti su strumenti finanz.derivati (6) 17 485
Crediti per imposte anticipate (7) 9.853 9.758
Attività non correnti 524.924 522.574
Attività correnti
Rimanenze (8) 2.280 4.311
Crediti commerciali (9) 204.938 148.079
Altre attività correnti (10) 52.531 47.207
Attività finanziarie correnti (11) 1 0
Crediti tributari (12) 1.007 1.007
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (13) 49.097 8.822
Attività correnti su strumenti finanziari derivati (14) 790 1.304
Attività correnti 310.642 210.730
Attività 835.566 733.304
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto Totale
Capitale sociale 234.412 234.412
Azioni proprie (17.521) (17.521)
Riserve e risultato 244.776 221.164
Patrimonio netto di Gruppo 461.666 438.055
Patrimonio Netto di Terzi 7.527 6.154
Patrimonio netto Totale (15) 469.193 444.209
Passività non correnti
Fondi rischi ed oneri (16) 6.687 6.992
Trattamento di fine rapporto (17) 4.136 4.077
Finanziamenti a medio e lungo termine (18) 32.130 34.541
Altre passività non correnti (19) 20.583 20.267
Passività finanziarie non correnti (20) 333 357
Debiti per imposte differite (21) 16.551 16.814
Passività non correnti 80.420 83.050
Passività correnti
Debiti verso banche e finanziamenti (22) 70.584 64.397
Debiti commerciali (23) 103.609 103.052
Debiti tributari (24) 2.984 1.231
Altre passività correnti (25) 106.934 33.691
Passività finanziarie correnti (26) 1.786 3.645
Passività correnti su strumenti finanziari derivati (27) 57 29
Passività correnti 285.953 206.045
Passività 366.373 289.095
Passività e patrimonio netto 835.566 733.304

Conto economico e conto economico complessivo consolidato

(migliaia di Euro) Primo trimestre
2017
Primo trimestre
2016
Ricavi (28) 199.503 182.512
Totale costi operativi 163.357 147.123
Costi acquisto materia prima gas (29) 107.908 97.143
Costi acquisto altre materie prime (30) 5.553 5.034
Costi per servizi (31) 37.865 34.263
Costi del personale (32) 5.958 5.672
Altri costi di gestione (33) 6.122 5.032
Altri proventi (34) 50 21
Ammortamenti e svalutazioni (35) 5.063 5.084
Risultato operativo 31.083 30.304
Proventi finanziari (36) 52 126
Oneri finanziari (36) 115 237
Quota utile/(perdita) società contabilizzate con il metodo del
patrimonio netto
(36) 3.713 3.587
Utile ante imposte 34.733 33.780
Imposte del periodo (37) 8.703 9.642
Risultato netto del periodo 26.030 24.138
Risultato del periodo di Gruppo 24.541 22.651
Risultato del periodo di Terzi 1.489 1.487
Altre componenti del Conto Economico Complessivo
1. Componenti che saranno in futuro riclassificate nel conto
economico
(1.046) 187
Risultato del conto economico complessivo 24.984 24.325
Risultato netto complessivo del gruppo 23.611 22.818
Risultato netto complessivo di terzi 1.373 1.507
Utile base per azione * 0,110 0,102
Utile netto diluito per azione * 0,110 0,102

N.b.:L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti della Società per il numero medio ponderato delle azioni al netto delle azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico del periodo dedotto della quota attribuibile a terzi. Si segnala che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate e altri effetti simili che debbano rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale. L'utile diluito per azione risulta pari a quello per azione in quanto non esistono azioni ordinarie che potrebbero avere effetto diluitivo e non esistono azioni o warrant che potrebbero avere il medesimo effetto.

Prospetti delle variazioni nelle voci di patrimonio netto consolidato

(Euro migliaia) Capitale
sociale
Riserva
legale
Azioni
proprie
Riserve
differenze
attuariali
IAS 19
Altre
riserve
Risultato
del
periodo
Patrimonio
Netto del
gruppo
Risultato e
Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 01/01/2017 234.412 46.882 (17.522) (108) 120.757 53.635 438.055 6.155 444.209
Risultato del periodo 24.541 24.541 1.489 26.030
Altri movimenti (930) (930) (116) (1.046)
Totale risultato conto economico
complessivo
(0) (930) 24.541 23.611 1.373 24.984
Destinazione risultato
2016
53.635 (53.635) (0) (0)
Saldo al 31/03/2017 234.412 46.882 (17.522) (108) 173.461 24.541 461.666 7.527 469.193
(Euro
migliaia)
Capita
le
social
e
Riserva
legale
Azioni
proprie
Riserve
differenz
e
attuariali
IAS 19
Altre
riserve
Risultat
o del
periodo
Patrimoni
o Netto
del gruppo
Risultato e
Patrimoni
o Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al
01/01/2016
234.412 46.882 (17.522) (99) 108.578 43.014 415.264 4.873 420.137
Risultato del
periodo
22.651 22.651 1.487 24.138
Altri
movimenti
167 167 21 187
Totale
risultato
conto
economico
complessiv
o
(0) 167 22.651 22.818 1.507 24.325
Destinazione
risultato
2015
43.014 (43.014) (0) (0)
Saldo al
31/03/2016
234.412 46.882 (17.522) (99) 151.758 22.651 438.082 6.380 444.461

Rendiconto finanziario consolidato

*riesposto
(migliaia di Euro) Primo trimestre Primo trimestre
2017 2016
Utile netto del periodo di gruppo 24.541 22.651
Flussi cassa generati/(utilizzati) dall'attività operativa
Rettif.per raccordare l'utile netto alle disponibilità liquide
Risultato di pertinenza di terzi 1.489 1.487
Ammortamenti 5.063 5.084
Svalutazione dei crediti 478 616
Variazione del trattamento di fine rapporto 59 43
Attività/passività correnti su strumenti finanziari 1.009 (62)
Variazione netta altri fondi (4) 0
Valutaz.impr.collegate e a controllo congiunto con il metodo patr.netto (3.713) (3.587)
Minusvalenze/(Plusvalenze) su cessione immobilizzazioni 0 (396)
Interessi passivi pagati (146) (297)
Interessi passivi di competenza 112 237
Imposte di competenza 8.703 7.955
Variazioni nelle attività e passività:
Rimanenze di magazzino 2.031 65
Crediti commerciali (57.337) (42.495)
Altre attività correnti (5.324) 16.031
Debiti commerciali 557 (13.603)
Altre passività correnti 64.923 52.113
Altre attività non correnti (3) 546
Altre passività non correnti 316 729
Totale rettifiche e variazioni 18.212 24.468
Flussi cassa generati/(utilizzati) dall'attività operativa 42.754 47.119
Flussi di cassa generati/(utilizzati) dall'attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (3.980) (3.606)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (390) (507)
Flussi di cassa generati/(utilizzati) dall'attività di investimento (4.370) (4.113)
Flussi di cassa generati(utilizzati) dall'attività finanziaria
Variazione passività finanziarie non correnti (24) (2.460)
Variaz.netta debiti verso banche e finanziamenti a breve 16.275 (31.202)
Variazione netta attività, passività finanziarie correnti (1.860) 2.678
Accensioni finanziamenti e mutui 16.000 16.000
Rimborsi finanziamenti e mutui (28.500) (28.500)
Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività finanziaria 1.891 (43.484)
Variazione delle disponibilità liquide 40.275 (478)
Disponibilità correnti periodo precedente 8.822 28.301
Disponibilità correnti periodo corrente 49.097 27.823

Il primo trimestre 2016 è stato riesposto per renderlo comparabile con il primo trimestre 2017 in coerenza con il rendiconto finanziario del bilancio al 31 dicembre 2016. La riclassifica è relativa agli interessi pagati per Euro 60 migliaia che sono stati riclassificati dal flusso dell'attività di finanziamento al flusso dell' attività operativa.