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Ascopiave — AGM Information 2017
Mar 17, 2017
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AGM Information
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ASCOPIAVE S.p.A.
Sede Legale in PIEVE DI SOLIGO (TV) Via Verizzo, 1030 Capitale sociale Euro 234.411.575 i.v. Codice fiscale e Registro Imprese TV-BL 03916270261 – REA TV 308479
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RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE DI CUI AI PUNTI 3 e 4 DELL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA DEI SOCI, IN SEDE ORDINARIA, DEL 27 APRILE 2017
La presente relazione è resa in ottemperanza alla disposizione di cui all'art. 125-ter, comma 1, del D. Lgs 24 febbraio 1998 n. 58, come successivamente modificato e integrato (di seguito il "TUF") e dall'art. 84-ter del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, che tra l'altro, prescrivono alla Società di mettere a disposizione del pubblico presso la propria sede e sul sito internet www.gruppoascopiave.it una relazione su ciascuna delle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea, ove già non richiesto da altre disposizioni di legge.
In data 14 marzo 2017 il Consiglio di Amministrazione si è riunito ed ha deliberato di sottoporre le proposte di delibera di seguito illustrate all'Assemblea della Società, chiamata a riunirsi presso la sede sociale in Pieve di Soligo (TV), via Verizzo n. 1030, per il giorno 27 aprile 2017 alle ore 15.00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 28 aprile 2017, stessi luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente:
Ordine del giorno:
in sede straordinaria:
- Modifica degli articoli 14, 15 e 18 dello Statuto sociale: aumento del numero dei membri del Consiglio di Amministrazione da cinque a sei; aumento da quattro a cinque del numero di consiglieri tratti dalla lista che ottiene il maggior numero di voti; rinumerazione dei commi dell'art. 15; previsione, nell'ambito delle decisioni consiliari, del casting vote del Presidente in caso di parità di voti; deliberazioni inerenti e conseguenti.
In sede ordinaria:
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- Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016; presentazione della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione; distribuzione dividendo ai soci; presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016; deliberazioni inerenti e conseguenti.
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- Presentazione della Relazione sulla Remunerazione e voto consultivo dell'Assemblea sulla Politica di Remunerazione (Sezione I della Relazione sulla Remunerazione), ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998, come successivamente modificato e integrato; deliberazioni inerenti e conseguenti.
- 3. Nomina del Consiglio di Amministrazione e determinazione dei relativi compensi; deliberazioni inerenti e conseguenti.
- 4. Nomina del Collegio Sindacale e determinazione dei relativi compensi; deliberazioni inerenti e conseguenti.
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- Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 28 aprile 2016; deliberazioni inerenti e conseguenti.
La presente relazione ha ad oggetto le materie di cui ai numeri 3 e 4 all'ordine del giorno della parte ordinaria.
Le relazioni e i documenti concernenti gli altri argomenti posti all'ordine del giorno saranno resi disponibili con le stesse modalità nei termini di legge.
Pieve di Soligo, 14 marzo 2017
Per il Consiglio di Amministrazione il Presidente dott. Fulvio Zugno
Assemblea Ordinaria degli Azionisti 27 aprile 2017 Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'art. 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
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TERZO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
"3 NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DETERMINAZIONE DEI RELATIVI COMPENSI, DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI"
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Signori Azionisti,
in relazione al terzo punto all'ordine del giorno, siete chiamati a deliberare, ai sensi dell'art. 2364, comma 1, punti 2) e 3) cod. civ., sulla nomina del Consiglio di Amministrazione e sulla determinazione del relativo compenso, in quanto l'attuale Consiglio verrà a scadere per decorso del triennio di incarico con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016.
Si ricorda infatti che il Consiglio di Amministrazione ad oggi in carica è stato nominato dall'Assemblea tenutasi in data 24 aprile 2014 e che il mandato conferito a detto organo sociale scade pertanto con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016.
In particolare, siete chiamati a nominare, in sede assembleare, un nuovo Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall'art. 15 dello Statuto della Società (lo "Statuto"), dalle vigenti disposizioni di legge e dalla normativa attuativa dettata dalla Consob, nonché dal Codice di Autodisciplina per la Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. (il "Codice di Autodisciplina") e a determinare il compenso annuale spettante ai componenti dello stesso Consiglio.
Si evidenzia che l'Assemblea, in sede straordinaria, è chiamata a deliberare, tra l'altro, la modifica degli artt. 14 e 15 dello Statuto Sociale, aumentando il numero di componenti del Consiglio di Amministrazione da cinque a sei e aumentando da quattro a cinque il numero di componenti del Consiglio di Amministrazione tratti dalla lista che ottiene il maggior numero di voti.
Pertanto qualora tali modifiche statutarie venissero approvate dall'Assemblea dei Soci il procedimento di seguito indicato subirà delle variazioni in quanto si procederà alla nomina di sei consiglieri, di cui cinque tratti dalla lista che ottiene il maggior numero di voti. Per maggiori dettagli sulle modifiche statutarie proposte all'Assemblea, si rinvia alla relazione illustrativa relativa a tale punto all'ordine del giorno. Si prega tuttavia di tenere conto, nella presentazione delle liste, del fatto che gli amministratori da eleggere potrebbero essere sei invece di cinque come attualmente previsto.
Ciò detto, si ricorda che l'art. 14 dello Statuto, quale attualmente vigente, fissa in 5 (cinque) il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e prevede che gli amministratori siano rieleggibili e durino in carica 3 (tre) esercizi, con scadenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica (ossia in questo caso il bilancio al 31 dicembre 2019).
Si ricorda altresì, che, ai sensi dell'art. 147-ter del TUF, comma 4, almeno 1 (uno) dei componenti del Consiglio di Amministrazione deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dall'art. 148, comma 3, del TUF, nonché gli ulteriori requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina e che l'art. 15.8 dello Statuto stabilisce che il primo candidato di ciascuna lista deve essere in possesso di tali requisiti di indipendenza.
Per quanto concerne le modalità di nomina dell'organo amministrativo, si ricorda in particolare quanto segue:
- alla nomina degli Amministratori si procede sulla base di liste presentate dai soci, fatti salvi i casi nei quali si debba procedere con le modalità e maggioranze ordinarie e quelli in cui non sia consentita o possibile la nomina con voto di lista;
- hanno diritto alla presentazione delle liste i soci che, da soli o insieme ad altri soci, rappresentino almeno il 2,5% del capitale sociale (cfr. art. 15, secondo comma, dello Statuto e delibera Consob n. 19856 del 25 gennaio 2017). Ciascun socio (nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo o aderenti ad uno stesso patto parasociale ex art. 122 del TUF o collegati tra loro ai sensi della normativa e regolamentazione vigente) può presentare o concorrere a presentare insieme ad altri soci, direttamente, per interposta persona, o tramite società fiduciaria, una sola lista di candidati;
- ciascun socio (nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo o aderenti ad uno stesso patto parasociale ex art. 122 del TUF o collegati tra loro ai sensi della normativa e regolamentazione vigente) può votare, anche per interposta persona o tramite società fiduciaria, non più di una lista;
- la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste è attestata contestualmente al deposito della lista o al più tardi entro 21 giorni prima della data fissata per l'Assemblea in prima convocazione, mediante comunicazione rilasciata dall'intermediario, avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore di ciascun socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società;
- ciascuna lista dovrà contenere un numero di candidati, elencati mediante numero progressivo, non inferiore a 1 (uno) e il primo candidato di ciascuna lista dovrà essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF e dal Codice di Autodisciplina;
- ciascuna lista dovrà essere corredata dall'elenco dei soci che presentano la lista, con l'indicazione della percentuale di capitale sociale detenuta, dal curriculum vitae di ciascun candidato (contenente indicazione dell'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF e dal Codice di Autodisciplina), dalle dichiarazioni con cui i singoli candidati accettano la candidatura e attestano l'inesistenza di cause di ineleggibilità e decadenza, il possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità prescritti dalla normativa e l'eventuale indicazione del possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3, del TUF e al Codice di Autodisciplina;
- ogni candidato può candidarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità;
- lo Statuto prevede che il rinnovo del Consiglio di Amministrazione debba avvenire nel rispetto della disciplina sull'equilibrio tra i generi di cui alla legge 12 luglio 2011, n. 120. L'art. 15 dello Statuto dispone che, qualora gli Azionisti intendono presentare una lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione recante un numero di candidati non inferiore a tre, tali liste assicurino la presenza di entrambi i generi, così che i candidati del genere meno rappresentato siano almeno un terzo del totale (con arrotondamento per eccesso, e quindi: - un candidato del genere meno rappresentato in ipotesi di lista con tre candidati; - due candidati del genere meno rappresentato in ipotesi di lista con quattro o cinque candidati).
- Si rammenta che, trattandosi della seconda applicazione di dette disposizioni, non trova applicazione quanto previsto dall'art. 30.2 dello Statuto sociale. La quota riservata al genere meno rappresentato è perciò pari ad un terzo. La quota di un terzo dovrà essere rispettata sia con riferimento alla presentazione delle liste con almeno tre candidati sia nella composizione finale del Consiglio di Amministrazione, come risultante a seguito dell'elezione da parte dell'Assemblea.
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le liste di candidati, sottoscritte dai soci che le presentano, ovvero dal socio che ha avuto delega per presentarle, devono essere depositate presso la sede della Società, in Pieve di Soligo, Via Verizzo 1030, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione (scadendo il termine in un giorno festivo, esso è prorogato al giorno feriale successivo, ossia entro il 3 aprile 2017), o essere fatte pervenire, entro tale data, tramite posta certificata all'indirizzo [email protected], corredate dalla documentazione prevista dalla normativa vigente e dalle disposizioni di cui ai citati articoli dello Statuto;
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le liste per le quali non sono osservate le disposizioni di cui sopra sono considerate come non presentate;
- si rammenta che la Raccomandazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009 raccomanda agli Azionisti che presentano una lista di minoranza per la nomina del Consiglio di Amministrazione di depositare, unitamente alla lista, una dichiarazione attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretti, previsti dall'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti. A tale riguardo si ricorda che l'azionista di controllo di Ascopiave S.p.A. è Asco Holding S.p.A.;
Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-bis TUF, le liste dei candidati saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, presso Borsa Italiana, sul sito internet della Società www.gruppoascopiave.it e diffuse e stoccate nel sistema "eMarket SDIR-eMarket Storage" di Spafid Connect S.p.A. almeno 21 (ventuno) giorni prima della data dell'Assemblea in prima convocazione.
Fermo quanto sopra indicato, per quanto riguarda le modalità di svolgimento delle votazione ai fini della nomina dell'organo amministrativo, l'art. 15 dello Statuto, nella versione attualmente vigente, prevede quanto segue:
(a) dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi saranno tratti, nell'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista stessa, tutti gli amministratori da eleggere tranne 1 (uno), dunque fino ad un massimo di 4 (quattro), fatto salvo quanto previsto per assicurare l'equilibrio tra generi nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento;
(b) dalla lista risultata seconda per numero di voti e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, sarà tratto e risulterà eletto il primo candidato della lista stessa quale restante amministratore;
(c) in caso di parità di voti tra due o più liste, risulteranno eletti i candidati della lista che sia stata presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci, fatto salvo quanto previsto per assicurare l'equilibrio tra generi nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento;
(d) se al termine della votazione non risultassero rispettate le prescrizioni di legge e di regolamento inerenti all'equilibrio tra genere maschile e genere femminile, verrà escluso il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e sarà sostituito dal primo candidato non eletto, tratto dalla medesima lista, appartenente all'altro genere. A tale sostituzione si procederà sino a che saranno eletti un numero di candidati pari almeno a un terzo degli amministratori eletti (con arrotondamento per eccesso): (i) di genere femminile, qualora più di due terzi degli amministratori eletti (con arrotondamento per difetto) sia di genere femminile; (ii) di genere maschile, qualora più di due terzi degli amministratori eletti (con arrotondamento per difetto) si di genere femminile;
(e) ai fini del riparto degli amministratori da eleggere secondo le disposizioni di cui sopra, non si terrà conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta dallo Statuto - e sopra menzionata- per la presentazione delle liste stesse (ovvero la metà del 2,5% del capitale sociale);
(f) qualora sia presentata una lista soltanto, non venga presentata alcuna lista oppure nessuna lista ottenga un numero di voti pari ad almeno la soglia minima sopra indicata, l'Assemblea delibera a maggioranza dei votanti in conformità alle disposizioni di legge.
Si rammenta altresì che ai sensi dell'art. 16 dello Statuto è attribuita all'Assemblea la facoltà di nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione e che, in difetto, vi provvederà il Consiglio stesso.
Alla luce di quanto sopra esposto, Vi invitiamo quindi a provvedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione, esprimendo il voto in favore di una delle liste di candidati alla carica di componenti del Consiglio di Amministrazione presentate e pubblicate nel rispetto delle disposizioni sopra ricordate.
Vi invitiamo altresì a provvedere alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Infine, relativamente ai compensi del Consiglio di Amministrazione, si evidenzia che, ai sensi dell'articolo 2389 c.c. e dell'art. 21 dello Statuto, l'Assemblea è chiamata a determinare il compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Si ricorda che il compenso annuo lordo per l'intero Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, determinato con delibera dell'Assemblea del 24 aprile 2014, è pari ad Euro 280.000,00 annui. Il Consiglio di Amministrazione in scadenza si astiene dal formulare proposte a tal riguardo e invita gli Azionisti a determinare il compenso del Consiglio di Amministrazione sulla base delle proposte che potranno essere formulate dagli Azionisti anche nel corso dell'Assemblea.
Pieve di Soligo, 14 marzo 2017
Per il Consiglio di Amministrazione il Presidente dott. Fulvio Zugno
Assemblea Ordinaria degli Azionisti 27 aprile 2017 Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'art. 125 ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
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QUARTO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
"4. NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE E DETERMINAZIONE DEI RELATIVI COMPENSI; DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI"
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Signori Azionisti,
in relazione al quarto punto all'ordine del giorno, siete chiamati a deliberare, ai sensi dell'art. 2364, comma 1, punti 2) e 3) cod. civ., sulla nomina del Collegio Sindacale e sulla determinazione del relativo compenso, in quanto l'attuale Collegio verrà a scadere per decorso del triennio di incarico con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016.
Si ricorda infatti che il Collegio Sindacale ad oggi in carica è stato nominato dall'Assemblea tenutasi in data 24 aprile 2014 e che il mandato conferito a detto organo sociale scadrà pertanto con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016.
In particolare, siete chiamati a nominare in sede assembleare un nuovo Collegio Sindacale, in conformità a quanto previsto ai sensi dell'art. 22 dello Statuto della Società, nonché dalle vigenti disposizioni di legge e dalla normativa attuativa dettata dalla Consob e a determinare il compenso annuale spettante ai membri del predetto organo.
A tal riguardo si ricorda che, ai sensi dell'art. 22 dello Statuto, la nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste, in conformità alle vigenti disposizioni di legge e alla normativa attuativa dettata dalla Consob. In particolare si ricorda che:
- il Collegio Sindacale è composto di tre sindaci effettivi e due supplenti che durano in carica tre esercizi e che sono rieleggibili;
- almeno uno dei sindaci effettivi deve essere: (i) di genere femminile, qualora la maggioranza dei sindaci effettivi sia di genere maschile; (ii) di genere maschile, qualora la maggioranza dei sindaci effettivi sia di genere femminile;
- hanno diritto alla presentazione delle liste i soci che, da soli o insieme ad altri soci, rappresentino almeno il 2,5% del capitale sociale (cfr. art. 22, secondo comma, dello Statuto e delibera Consob n. 19856 del 25 gennaio 2017);
- ciascuna lista deve essere composta di due sezioni: l'una per la nomina dei sindaci effettivi e l'altra per la nomina dei sindaci supplenti, all'interno delle quali i candidati devono essere indicati mediante un numero progressivo. Le liste devono indicare almeno 1 (un) candidato alla carica di sindaco effettivo e 1 (un) candidato alla carica di sindaco supplente;
- ogni candidato può presentarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità;
- nelle liste con complessivamente tre o più candidati, almeno un terzo (con arrotondamento per eccesso) dei candidati alla carica di sindaco effettivo e dei candidati alla carica di sindaco supplente deve essere di genere diverso dagli altri candidati;
-
la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste è attestata contestualmente al deposito della lista o al più tardi entro 21 giorni prima della data fissata per l'Assemblea in prima convocazione, mediante comunicazione rilasciata dall'intermediario, avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società;
-
ogni lista dovrà essere corredata dall'elenco dei soci che presentano la lista, con l'indicazione della percentuale di capitale sociale detenuta, dal curriculum vitae di ciascun candidato, dalle dichiarazioni con cui i singoli candidati accettano la candidatura e attestano il possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente;
- ai sensi dell'art. 144-sexies del Regolamento Emittenti, i soci diversi dall'azionista di maggioranza che intendano presentare una lista per la nomina del Collegio Sindacale sono tenuti a depositare, contestualmente alla medesima, una dichiarazione attestante l'insussistenza di rapporti di collegamento con detto azionista, come previsti dall'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti;
- le liste dei candidati, sottoscritte dai soci che le presentano, ovvero dal socio che ha avuto delega a presentarle, devono essere depositate presso la sede della Società, in Pieve di Soligo, Via Verizzo 1030, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione (scadendo il termine in un giorno festivo, esso è prorogato al giorno feriale successivo, ossia entro il 3 aprile 2017) o essere fatte pervenire, entro tale data, tramite posta certificata all'indirizzo [email protected];
- ciascun socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo o aderenti ad uno stesso patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società, possono presentare e votare, anche per interposta persona o tramite società fiduciaria, non più di una lista;
- ai sensi dell'art. 144-sexies, quinto comma, del Regolamento Emittenti, nel caso in cui alla scadenza del termine previsto per il deposito delle liste sia stata presentata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro, ai sensi dell'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti, potranno essere presentate altre liste sino al terzo giorno successivo alla suddetta scadenza. In tal caso, la soglia minima del 2,5% del capitale sociale per la presentazione delle liste, quale sopra indicata, sarà ridotta alla metà;
- le liste per le quali non sono osservate le disposizioni di cui sopra sono considerate come non presentate.
Le liste saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede legale, presso Borsa Italiana, sul sito internet della Società all'indirizzo www.gruppoascopiave.it e diffuse e stoccate nel sistema "eMarket SDIR-eMarket Storage" di Spafid Connect S.p.A. almeno 21 (ventuno) giorni prima della data dell'Assemblea.
Fermo quanto sopra indicato, per quanto riguarda le modalità di svolgimento delle votazione ai fini della nomina dell'organo di controllo, il citato art. 22 dello Statuto, le vigenti disposizioni di legge e la normativa attuativa dettata dalla Consob, prevedono quanto segue:
- dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi saranno tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono indicati nelle diverse sezioni della lista stessa, (a) due sindaci effettivi e (b) un sindaco supplente, fermo restando quanto previsto per assicurare l'equilibrio tra generi nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento;
- dalla lista risultata seconda per numero di voti e che non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, saranno tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono indicati nelle diverse sezioni della lista stessa (a) un sindaco effettivo, il quale assumerà anche la carica di Presidente del Collegio Sindacale e (b) un sindaco supplente e, ove disponibili, ulteriori sindaci supplenti, destinati a sostituire il componente di minoranza, fino ad un massimo di tre. In mancanza, verrà nominato sindaco supplente il primo candidato a tale carica tratto dalla prima lista successiva per numero di voti e che non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata per prima per numero di voti;
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in caso di parità di voti tra due o più liste, risulteranno eletti i candidati della lista che sia stata presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci, sempre nel rispetto delle applicabili disposizioni in materia di equilibrio tra generi;
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se al termine della votazione non risultassero rispettate le prescrizioni di legge e di regolamento inerenti l'equilibrio tra generi, verrà escluso il candidato a sindaco effettivo del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e sarà sostituito dal candidato successivo, tratto dalla medesima lista, appartenente all'altro genere;
- qualora sia presentata una lista soltanto ovvero non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera a maggioranza dei votanti in conformità alle disposizioni di legge.
Alla luce di quanto sopra esposto, Vi invitiamo quindi a provvedere alla nomina del Collegio Sindacale, esprimendo il voto in favore di una delle liste di candidati alla carica di componenti del Collegio Sindacale presentate e pubblicate nel rispetto delle disposizioni sopra ricordate.
Infine, con riguardo al compenso dei componenti del Collegio Sindacale, si rammenta che – ai sensi dell'art. 2402 c.c. e dello Statuto – l'Assemblea è chiamata a determinare il compenso dei Sindaci. Si ricorda che il compenso annuo lordo per il Collegio Sindacale attualmente in carica, determinato con delibera dell'assemblea del 24 aprile 2014, è pari ad Euro 40.000 annui per il Presidente del Collegio Sindacale e di Euro 27.000 annui per ciascun sindaco effettivo. Il Consiglio di Amministrazione in scadenza si astiene dal formulare proposte a tal riguardo e invita gli Azionisti a determinare il compenso del Collegio Sindacale sulla base delle proposte che potranno essere formulate dagli Azionisti anche nel corso dell'Assemblea.
Pieve di Soligo, 14 marzo 2017
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente dott. Fulvio Zugno