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Arras Group — Audit Report / Information 2023
Jul 2, 2024
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Audit Report / Information
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COMUNICATO STAMPA
ARRAS GROUP: PUBBLICATA LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL 17 LUGLIO
DICHIARAZIONE DI IMPOSSIBILITÀ DI ESPRIMERE UN GIUDIZIO DA PARTE DEL REVISORE LEGALE
Milano, 2 luglio 2024 – Arras Group S.p.A. ("Arras Group" o la "Società"), società tecnologica di sviluppo immobiliare di seconde case prevalentemente in Sardegna, quotata sul segmento professionale di Euronext Growth Milan, rende noto che è stata messa a disposizione e pubblicata sul sito internet della società, alla sezione "Investor Relation/Assemblea Azionisti", la documentazione predisposta relativamente all'Assemblea Ordinaria degli azionisti convocata per il 17 luglio 2024.
Rende noto, inoltre, che la società di revisione BDO ha rilasciato la propria relazione di revisione contabile sul bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2023, dichiarando di non essere in grado di esprimere un giudizio in quanto il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici e significative incertezze, con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio dell'Emittente e del Gruppo. Allo stesso modo, il Collegio Sindacale ha emesso la propria relazione, dichiarando di non essere in grado di esprimere un giudizio.
Si allegano i testi integrali delle relazioni della società di revisione e del Collegio Sindacale.
La relazione della Società di Revisione e del Collegio Sindacale sono disponibili anche nella sezione "Investor/Assemblea Azionisti" del sito arrasgroupspa.com, sul sito di Borsa Italiana www.borsaitaliana.it e su .
Il presente comunicato è scaricabile nella sezione "Investor/Comunicati stampa" del sito arrasgroupspa.com e su .
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Per la diffusione delle Informazioni Regolamentate, Arras Group S.p.A. si avvale del sistema di diffusione () gestito da Computershare S.p.A. avente sede in Milano, via Lorenzo Mascheroni 19 e autorizzato da CONSOB.
ARRAS GROUP S.P.A.
Largo Domodossola n°07, 20145, Milano (MI) Web www.arrasgroupspa.com | Tel. +39 079 58 28 81 | E-mail [email protected] P.IVA 11311540964

ARRAS GROUP
Arras Group è una società tecnologica di sviluppo immobiliare di seconde case, prevalentemente in Sardegna, quotata sul segmento professionale di Euronext Growth Milano. La Società nasce nel 2020 da iniziativa di Enrico Arras, che da oltre 10 anni lavora nel settore immobiliare. Strutturata come una holding operativa, Arras Group ("Arras Group" o il "Gruppo"), sviluppa ciascuna iniziativa con un veicolo immobiliare ad hoc controllato al 100% dalla stessa, mantenendo in capo ad Arras Group S.p.A. tutti i servizi centrali quali studi di fattibilità, progettazione e marketing, con l'obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi vuole acquistare un immobile esclusivo, caratterizzato dai più elevati standard del settore, anche in termini di tecnologia applicata e di impatto ambientale.
Per info contattare:
Arras Group S.p.A Integrae SIM S.p.A Largo Domodossola, 7 – 20145 Milano Piazza Castello, 24 – 20121 Milano Enrico Arras Tel +39 02 96846864 [email protected] [email protected]
Media Relations Twister communication group Via Valparaiso, 3 – 20144 Milano Lucia Saluzzi + 39 347 5536979 Lorenzo Zatta +39 334 1185724 [email protected]
Investor Relator Euronext Growth Advisor
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Arras Group S.p.A.
Riemissione della Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023


Viale Abruzzi, 94 20131 Milano
Riemissione della relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli azionisti della ARRAS GROUP S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Arras Group S.p.A. (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
Non esprimiamo un giudizio sul bilancio d'esercizio della Società a causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione.
Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Il Patrimonio Netto della Arras Group S.p.A. è pari ad Euro 385 migliaia, inclusivo di una perdita di esercizio pari ad Euro 2.056 migliaia. Il Capitale Circolante Netto ha un valore negativo pari ad Euro 3.318 migliaia. Si segnala che il socio di riferimento ha provveduto ad effettuare in data 15 marzo 2024 un versamento della somma di 1 milione di Euro in conto futuro aumento di capitale sociale.
Nella sezione della Nota Integrativa, denominata "Principi di redazione", cui si rimanda per maggiori dettagli, gli Amministratori evidenziano di avere redatto il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 utilizzando il presupposto della continuità aziendale in quanto supportata dalle previsioni di avanzamento dei lavori sui singoli progetti in essere e futuri, dalla fattibilità e sostenibilità economica-finanziaria, che dalla capacita di generare utili a beneficio della capogruppo e delle società controllate e, di conseguenza, accrescere e consolidare il patrimonio netto di Arras Group. A supporto della valutazione della continuità e della recuperabilità degli investimenti avviati o in procinto di essere avviati, Il management ha elaborato un nuovo piano pluriennale 2024-2025, nel quale è previsto che la marginalità dei progetti sarà integralmente rilevata negli esercizi futuri in cui saranno realizzate le vendite degli immobili, permettendo la recuperabilità delle perdite generatesi nei precedenti esercizi. Il suddetto piano, che è stato approvato formalmente dagli amministratori in data 28 giugno 2024, ci è stato trasmesso solamente in data 1 luglio 2024. Sulla base delle procedure di revisione svolte, anche con il supporto dei nostri esperti in materia di valutazione di impresa, riteniamo che sussistano significative incertezze sulla realizzabilità delle azioni previste nel piano sopra citato, connesse in particolare alla ragionevolezza delle assunzioni utilizzate per la sua preparazione.
Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio.
Rileviamo inoltre quanto segue:
- Nella voce "Attività immateriali", pari ad Euro 674 migliaia, risultano iscritti costi per spese di pubblicità e marketing per circa Euro 129 migliaia riferibili a progetti in capo alle società controllate o comunque per i quali non abbiamo ottenuto elementi probativi adeguati e sufficienti che ci permettano di esprimerci sulla corretta capitalizzazione;
- La società presenta nel bilancio d'esercizio tra le immobilizzazioni finanziarie la partecipazione nella società Il Maestrale s.r.l. che ha realizzato perdite nell'esercizio 2023 per Euro 44 migliaia ed espone un patrimonio netto di Euro 12 migliaia a fronte di un valore di carico di Euro 133 migliaia. Il progetto immobiliare per cui era stata costituita risulta essere concluso alla data della presente. La società non ha sottoposto ad impairment la partecipazione, come previsto dai principi contabili in vigore; pertanto, il patrimonio netto ed il risultato del periodo risultano rispettivamente sopravvalutati per Euro 121 migliaia;
Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona

- La società iscrive fra i Crediti verso altri anticipi a fornitori Euro 54 migliaia per i quali non abbiamo ottenuto elementi probativi adeguati e sufficienti che ci permettano di esprimerci sulla corretta iscrizione;
- Risultano inoltre iscritti minori ricavi di "service" della controllante verso alcune società controllate per complessivi Euro 91 migliaia dovuti ad una non conformità nell'applicazione dei criteri di calcolo rispetto a quanto disciplinato dai relativi contratti.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Tuttavia, a causa degli aspetti descritti nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione non siamo stati in grado in grado di formarci un giudizio sul bilancio d'esercizio della Società.
Altri aspetti
Si evidenziano i seguenti altri aspetti:
- In data 13 giugno 2024 avevamo emesso la nostra relazione sul bilancio di esercizio della Arras Group S.p.A. al 31 dicembre 2023, che conteneva una dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio perché nello svolgimento della revisione contabile non eravamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio;
- In data 28 giugno 2024 gli amministratori hanno redatto un nuovo progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023. Il nuovo progetto di bilancio è stato integrato relativamente alle poste sulle immobilizzazioni immateriali e le rimanenze, nonché contiene alcune riclassifiche ed integrazioni alla nota integrativa. La presente relazione sostituisce la precedente da noi emessa in data 13 giugno 2024 e tiene conto delle analisi condotte sulla documentazione a noi trasmessa sino alla data della presente relazione.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare le nostre conclusioni. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, l'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo ad eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10
Gli amministratori della Arras Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Arras Group S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Siamo stati incaricati di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio della Arras Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
Arras Group S.p.A. | Riemissione della Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

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A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della relazione sul bilancio d'esercizio, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio della ARRAS GROUP SpA al 31 dicembre 2023 e sulla sua conformità alle norme di legge, né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
Milano, 2 luglio 2024
BDO Italia S.p.A. Manuel Coppola
Socio
Arras Group S.p.A.
Riemissione della Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023


Riemissione della relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli azionisti della Arras Group S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Arras Group (il Gruppo), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
Non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato del Gruppo a causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione.
Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Il Patrimonio Netto del Gruppo Arras Group S.p.A. è negativo per Euro 931 migliaia, inclusivo di una perdita di esercizio pari ad Euro 2.636 migliaia. Si segnala che il socio di riferimento della società controllante Arras Group S.p.A. ha provveduto a effettuare in data 15 marzo 2024 un versamento della somma di 1 milione di Euro in conto futuro aumento di capitale sociale.
Nella sezione della Nota Integrativa, denominata "Principi di redazione", cui si rimanda per maggiori dettagli, gli Amministratori evidenziano di avere redatto il bilancio consolidato del Gruppo per il periodo chiuso al 31 dicembre 2023 utilizzando il presupposto della continuità aziendale in quanto supportata dalle previsioni di avanzamento dei lavori sui singoli progetti in essere e futuri, sia dalla fattibilità e sostenibilità economica-finanziaria, che dalla capacita di generare utili a beneficio della capogruppo e delle società controllate e, di conseguenza, accrescere e consolidare il patrimonio netto del Gruppo Arras. A supporto della valutazione della continuità e della recuperabilità degli investimenti avviati o in procinto di essere avviati, Il management ha elaborato un nuovo piano pluriennale 2024-2025, nel quale è previsto che la marginalità dei progetti sarà integralmente rilevata negli esercizi futuri in cui saranno realizzate le vendite degli immobili, permettendo la recuperabilità delle perdite generatesi nei precedenti esercizi. Il suddetto piano, che è stato approvato formalmente dagli amministratori in data 28 giugno 2024, ci è stato trasmesso solamente in data 1 luglio 2024. Sulla base delle procedure di revisione svolte, anche con il supporto dei nostri esperti in materia di valutazione di impresa, riteniamo che sussistano significative incertezze sulla realizzabilità delle azioni previste nel piano, connesse in particolare alla ragionevolezza delle assunzioni utilizzate per la sua preparazione.
Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio consolidato.
Rileviamo inoltre quanto segue:
- Nella voce "Attività immateriali", pari a Euro 687 migliaia, risultano iscritti costi per spese di pubblicità e marketing per circa Euro 129 migliaia riferibili a progetti in capo alle società controllate o comunque per i quali non abbiamo ottenuto elementi probativi adeguati e sufficienti che ci permettano di esprimerci sulla corretta capitalizzazione.
- Nella voce "Crediti verso altri" risultano iscritti anticipi a fornitori per Euro 54 migliaia per i quali non abbiamo ottenuto elementi probativi adeguati e sufficienti che ci permettano di esprimerci sulla corretta iscrizione.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Tuttavia, a causa degli aspetti descritti nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione non siamo stati in grado in grado di formarci un giudizio sul bilancio d'esercizio della Società.
Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona

Altri aspetti
Si evidenziano i seguenti altri aspetti:
- In data 13 giugno 2024 avevamo emesso la nostra relazione sul bilancio consolidato del Gruppo Arras al 31 dicembre 2023, che conteneva una dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio perché nello svolgimento della revisione contabile non eravamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio;
- In data 28 giugno 2024 gli amministratori hanno redatto un nuovo progetto di bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023. Il nuovo progetto di bilancio è stato integrato relativamente alle poste sulle immobilizzazioni immateriali e le rimanenze, nonché contiene alcune riclassifiche ed integrazioni alla nota integrativa. La presente relazione sostituisce la precedente da noi emessa in data 13 giugno 2024 e tiene conto delle analisi condotte sulla documentazione a noi trasmessa sino alla data della presente relazione.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Arras Group S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
▪ abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dall'amministratore unico, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte dell'amministratore unico del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10
Gli amministratori della Arras Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Arras Group S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.
Siamo stati incaricati di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato del Gruppo Arras Group al 31 dicembre 2023 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della relazione sul bilancio consolidato, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato del Gruppo Arras Group al 31 dicembre 2023 e sulla sua conformità alle norme di legge, né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
Milano, 2 luglio 2024 BDO Italia S.p.A.
Manuel Coppola Socio
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI IN OCCASIONE DELL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31DICEMBRE 2023DELLA ARRAS GROUP S.P.A.
Ai Soci della Società Arras Group S.p.A.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 la nostra attività è stata ispirata alle disposizioni di legge e alle Norme di comportamento del Collegio sindacale di società non quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Di tale attività e dei risultati conseguiti Vi portiamo a conoscenza con la presente relazione.
È stato sottoposto al Vostro esame il bilancio d'esercizio della Arras Group S.p.A. al 31.12.2023, redatto in conformità alle norme italiane che ne disciplinano la redazione, che evidenzia un risultato d'esercizio negativo di euro (2.056.480). Il bilancio è stato messo a nostra disposizione con il nostro assenso, in deroga al termine di cui all'art. 2429 c.c.Gli amministratori, ai sensi dell'art. 25 d.lgs. n. 127/1991, hanno redatto il bilancio consolidato di Gruppo.
Il Collegio sindacale non essendo incaricato della revisione legale, ha svolto sul bilancio le attività di vigilanza previste consistenti in un controllo sintetico complessivo volto a verificare che il bilancio sia stato correttamente redatto. La verifica della rispondenza ai dati contabili spetta, infatti, all'incaricato della revisione legale.
Il soggetto incaricato della revisione legale dei conti BDO S.p.A. ci ha consegnato la propria relazione al bilancio di esercizio datata 2/7/2024 contenente l'impossibilità ad emettere un giudizio.
1) Attività di vigilanza ai sensi degli artt. 2403 e ss. c.c.
Abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento.
Abbiamo partecipato alle assemblee dei soci e alle riunioni del consiglio di amministrazione e ci siamo incontrati in via telematica periodicamente con l'amministratore unico e, sulla base delle informazioni disponibili, abbiamo da segnalare alcuni rilievi: in numerose occasioni sono state richieste precisazioni, informazioni e documentazione di natura contabile, amministrativa e fiscale, nonché le opportune e complete informazioni relative alle deliberazioni assunte, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensioni o caratteristiche effettuate dalla società, come più volte segnalato nei verbali periodici del Collegio sindacale e al presidente del cda nel corso delle riunioni di quest'ultimo. Tuttavia, le informazioni richieste sono giunte al Collegio Sindacale in maniera parziale e frammentaria o, addirittura le richieste sono rimaste inevase. Tale modalità operativa - si segnala ai soci -rende difficoltoso al Collegio sindacale porre in essere i controlli cui esso è tenuto in merito alla corretta gestione della società.
Con il soggetto incaricato della revisione legale abbiamo scambiato tempestivamente dati e informazioni rilevanti per lo svolgimento della nostra attività di vigilanza.
Abbiamo acquisito conoscenza e abbiamo vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento della Società anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni e a tale riguardo riteniamo che a tutt'oggi non sia ancora stato raggiunto il livello di organizzazione adeguato e proporzionato alla struttura, alle dimensioni e alla tipologia di Società.
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni e l'esame dei documenti aziendali, nonché sull'adeguatezza e il funzionamento della raccolta delle informazioni e delle procedure di consolidamento. A tale riguardo, i cambiamenti e le variazioni relative ai consulenti esterni e agli operatori interni hanno evidenziato ulteriormente una carenza organizzativa strutturale.
In data 10 giugno 2023, abbiamo segnalato, via PEC all'organo di amministrazione, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25-octies d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 le condizioni di squilibrio patrimoniale o economicofinanziario che hanno determinato la segnalazione perché rendono probabile la crisi o l'insolvenza della società, anche valutando la dimensione della eventuale crisi di gruppo o di più società appartenenti al gruppo e le reciproche conseguenze in caso di discontinuità aziendale di una di esse, nonché dei rapporti economici, finanziari e patrimoniali infragruppo.
Nella stessa segnalazione abbiamo fornito adeguate motivazioni circa la nostra attivazione e assegnato all'organo di amministrazione 30 giorni (tutt'ora in corso) per riferire in ordine alle iniziative intraprese.
2) Osservazioni in ordine al bilancio d'esercizio
Da quanto riportato nella relazione del soggetto incaricato della revisione legale, non viene espresso un giudizio sul bilancio di esercizio della Società per le incertezze descritte nella sezione apposita.
Anche il Collegio Sindacale dichiara la propria impossibilità ad esprimere un giudizio sul bilancio di esercizio al 31.12.2023 non ritenendo che siano stati rimosse le cause già espresse in occasione della precedente approvazione del progetto di bilancio da parte del Consiglio di amministrazione del 28.05.2023 di cui alla nostra relazione del 13.06.2023.
3) Osservazioni e proposte in ordine alla approvazione del bilancio
Considerando le risultanze dell'attività da noi svolta e il giudizio espresso nella relazione di revisione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti, così come descritto nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio", nel quale si evidenziano limitazioni nelle procedure di revisione con possibili effetti ritenuti significativi e pervasivi, nonché il permanere di incertezze significative circa il piano industriale proposto dagli amministratori, ci dichiariamo impossibilitati a formulare una proposta circa l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, così come redatto dagli amministratori.
Milano/Genova/Cagliari, 3 luglio 2024
Il Collegio sindacale (f.to digitalmente) Pastorino Enrico Battilana Franca Melis Simone