Remuneration Information • Mar 27, 2018
Remuneration Information
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redatto ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) e dell'art. 84-bis del regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i. (Regolamento Emittenti)
Via Linfano 9 – Arco (TN) Capitale Sociale deliberato Euro 50.676.034,18, sottoscritto e versato per Euro 49.708.767,68 Partita IVA, Codice Fiscale e Iscrizione Registro Imprese di Trento n. 09652170961
Documento informativo messo a disposizione del pubblico presso la sede legale di Aquafil S.p.A. (Arco, TN, Via Linfano, 9), sul sito internet della Società (www.aquafil.com) e sul meccanismo di stoccaggio centralizzato denominato eMarket STORAGE accessibile dal sito .
Il presente documento informativo (il Documento Informativo), redatto ai sensi dell'art. 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, è stato predisposto da Aquafil S.p.A. (Aquafil o la Società) al fine di fornire un'informativa ai propri Azionisti e al mercato sugli elementi essenziali del piano di incentivazione monetaria di lungo termine denominato "Piano d'incentivazione Cash Long Term Incentive 2018-2020" (il Piano), approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 2 marzo 2018 su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni, sentito il parere del Collegio Sindacale, che viene sottoposto, ai sensi dell'art. 114-bis TUF, all'approvazione dell'Assemblea convocata per il giorno 27 aprile 2018.
Il Piano, pur non contemplando l'assegnazione di strumenti finanziari, ma esclusivamente l'attribuzione di incentivi monetari, prevede che una parte di tali incentivi sia indicizzata al rendimento dei titoli della Società, ragione per la quale il Piano stesso viene attratto dalla disciplina prevista dall'art. 114-bis del TUF per i piani che prevedono l'assegnazione di strumenti finanziari, in quanto applicabile. Il Documento Informativo, pertanto, non contiene le specifiche informazioni richieste per i piani di compensi basati sull'attribuzione di azioni o opzioni su azioni o altri strumenti finanziari.
Si precisa inoltre che:
Si precisa, infine, che il Piano è da considerarsi di "particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto, fra l'altro, ad amministratori con deleghe e a Dirigenti con responsabilità strategiche della Società e di Società Controllate.
Ai fini del presente Documento Informativo, i termini e le espressioni con lettera iniziale maiuscola di seguito elencati hanno il significato in appresso attribuito a ciascuno di essi:
| Assemblea | indica l'assemblea degli azionisti di Aquafil. |
|---|---|
| Aquafil, Emittente o Società |
indica Aquafil S.p.A., con sede in Arco (TN), via Linfano 9. |
| Beneficiari | indica i soggetti destinatari del Piano. |
| Borsa Italiana | indica Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari, n. 6. |
| Codice di Autodisciplina | indica il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2015 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria disponibile sul sito internet www.borsaitaliana.it, nella sezione "Borsa Italiana – Regolamento – Corporate Governance" |
| Collegio Sindacale | indica il Collegio Sindacale di Aquafil. |
| Comitato Nomine e Remunerazioni | indica il Comitato per le Nomine e le Remunerazioni di Aquafil. |
| Consiglio di Amministrazione | indica il Consiglio di Amministrazione di Aquafil. |
| Consob | indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con sede in Roma, Via G.B. Martini, n. 3. |
| Dirigenti con responsabilità strategiche |
i dirigenti del Gruppo Aquafil che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società o del Gruppo o il potere di adottare decisioni che possono incidere sull'evoluzione o sulle prospettive future degli stessi. |
| Documento Informativo | indica il presente documento informativo, redatto ai sensi dell'art. 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti. |
| Gruppo o Gruppo Aquafil |
indica Aquafil e le Società Controllate. |
| Incentivo Monetario o Incentivo |
indica gli importi erogabili ai termini e alle condizioni previsti dal Piano. |
| MTA | indica il mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. |
| Piano | indica il Piano di incentivazione monetaria di lungo termine 2018-2020 denominato "Piano d'incentivazione |
Cash Long Term Incentive 2018-2020".
| Regolamento | indica il documento approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 2 marzo 2018 (su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni, sentito il parere del Collegio Sindacale) al fine di disciplinare le condizioni di funzionamento del Piano. |
|---|---|
| Regolamento Emittenti | indica il regolamento di attuazione del TUF, concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come di volta in volta modificato e integrato. |
| Regolamento Parti Correlate | indica il regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato, in materia di operazioni con parti correlate. |
| Società Controllate | indica le società direttamente o indirettamente controllate da Aquafil, ai sensi dell'art. 93 del TUF. |
| Target EBITDA Annuale | indica il valore di Ebitda consolidato della Società da conseguire annualmente nel corso degli esercizi 2018, 2019 e 2020, come definito dal Consiglio di Amministrazione. |
| Titolo Aquafil | indica l'azione ordinaria emessa da Aquafil, quotata sul MTA, Segmento STAR. |
| Total Shareholder Return o TSR |
indica il ritorno complessivo dell'investimento per l'azionista che viene calcolato sommando all'incremento del prezzo del titolo, in un determinato intervallo temporale, l'effetto dei dividendi per azione corrisposti nello stesso periodo. |
| TUF o Testo Unico della Finanza |
indica il Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58, come di volta in volta modificato ed integrato. |
1.1. Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell'emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente o indirettamente, controllate
Il Piano si applicherà ai seguenti membri del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente:
nonché ai seguenti Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo Aquafil:
Il Piano potrà essere successivamente esteso a eventuali ulteriori Beneficiari, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione (previo parere del Comitato Nomine e Remunerazioni).
Il Piano non individua specifiche categorie di dipendenti o di collaboratori del Gruppo Aquafil quali destinatari dello stesso.
1.3. Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai gruppi al punto 1.3, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti
Non applicabile.
b) altri dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari che non risulta di minori dimensioni, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione e ai direttori generali dell'emittente strumenti finanziari.
Non applicabile.
c) persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell'emittente azioni
Non applicabile.
Si rinvia al precedente paragrafo 1.1.
b) nel caso delle società di "minori dimensioni ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari
Non applicabile.
c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.)
Non vi sono categorie collaboratori per le quali siano state previste caratteristiche differenziate del Piano.
2. Le ragioni che motivano l'adozione del Piano
La Società, in linea con le migliori prassi di mercato adottate dalle società quotate a livello nazionale ed internazionale, ritiene che i piani di compensi legati all'andamento delle azioni costituiscano un efficace strumento di incentivazione e di fidelizzazione per i soggetti che ricoprono ruoli chiave e al fine di mantenere elevate e migliorare le performance e contribuire ad aumentare la crescita e il successo delle società.
L'adozione di piani di remunerazione legati all'andamento delle azioni risponde, inoltre, alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, il cui art. 6 riconosce che tali tipologie di piani rappresentano uno strumento idoneo a consentire l'allineamento degli interessi degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche delle società quotate con quelli degli azionisti, consentendo di perseguire l'obiettivo prioritario di creazione di valore in un orizzonte di medio-lungo periodo.
Il Piano ha pertanto la finalità di stimolare il massimo allineamento, in termini di obiettivi, degli interessi dei Beneficiari con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione sostenibile di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio/lungo periodo. Al riguardo, il Piano si inserisce nel novero degli strumenti utilizzati dalla Società per integrare la componente fissa del pacchetto retributivo delle risorse strategiche attraverso componenti variabili in funzione di obiettivi di performance, secondo le migliori prassi di mercato.
In particolare, in linea con quanto rappresentato, attraverso il Piano la Società intende promuovere e perseguire i seguenti obiettivi:
Il Piano è di tipo monetario e non prevede l'assegnazione di azioni o opzioni su azioni, bensì l'erogazione di un incentivo stabilito come percentuale sulla retribuzione fissa, legato sia al raggiungimento di specifici obiettivi di performance, parametrati al Target EBITDA Annuale, sia al Total Shareholder Return (come infra meglio specificato).
Per quanto riguarda gli obiettivi di performance previsti dal Piano, gli stessi sono ricompresi in un range che varia, a seconda del ruolo ricoperto dal Beneficiario nell'ambito del Gruppo, come segue:
In particolare, il Piano prevede tre livelli di raggiungimento degli obiettivi di performance (minimo, target e massimo), cui sono collegati specifici valori del relativo incentivo:
A tale riguardo, a seconda del livello di performance raggiunto, l'Incentivo è ricompreso in un range che, varia a seconda del ruolo ricoperto dal Beneficiario nell'ambito del Gruppo, come segue:
Con riferimento alle modalità di erogazione, l'Incentivo Monetario sarà corrisposto come segue:
L'importo del Bonus Differito sarà soggetto a indicizzazione rispetto al rendimento del Titolo Aquafil, calcolato secondo la seguente formula:
Rendimento % del Titolo Aquafil = ((VAZf + Div) – VAZfB) / VAZfB
Dove:
In presenza di operazioni materialmente significative ovvero di dimensione superiore al 5% del fatturato consolidato del Gruppo, il grado di raggiungimento degli obiettivi di performance sarà determinato neutralizzando gli effetti di eventuali acquisizioni e/o cessioni di aziende e/o rami d'azienda e/o di altre operazioni similari che possano influenzare materialmente il grado di raggiungimento degli obiettivi di performance o, alternativamente, aggiornando gli obiettivi del Piano tenuto conto del nuovo perimetro.
Inoltre, è facoltà del Consiglio di Amministrazione modificare unilateralmente e secondo buona fede i valori degli obiettivi di performance (che siano stati accettati dai Beneficiari) qualora ciò si renda necessario da un punto di vista gestionale al fine di rendere gli stessi coerenti con obiettivi di performance annuali approvati successivamente alla definizione del Piano e/o qualora intervengano mutamenti nelle condizioni strutturali della Società e/o del Gruppo e/o del business o in presenza di eventi straordinari e/o imprevedibili che possano interessare i mercati in cui la Società e/o il Gruppo operano.
(1) Con riferimento all'erogazione prevista per il 2021, primo anno di consuntivazione, tale valore sarà pari a Euro 10.
Gli obiettivi di performance conseguiti saranno oggetto di consuntivazione da parte del Consiglio di Amministrazione; al riguardo, tali obiettivi si intenderanno consuntivati al lordo del costo aziendale derivante dall'erogazione degli Incentivi in esecuzione del Piano.
Infine, la Società avrà il diritto di esercitare una clausola di claw-back, ossia la possibilità di richiedere la restituzione parziale o totale del corrispettivo monetario versato, nel caso in cui entro il termine di 3 anni dalla data di corresponsione risulti che tale Incentivo sia stato corrisposto sulla base di dati errati o falsi.
Il livello di incentivazione di ciascun Beneficiario è stato valutato e definito in considerazione della responsabilità, criticità e strategicità del ruolo ricoperto nonché dei benchmark di riferimento di ciascun ruolo in termini di retribuzione.
Non applicabile.
La struttura del Piano non è stata condizionata dalla normativa fiscale applicabile o da implicazione di ordine contabile.
Non applicabile.
3. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti
In data 2 marzo 2018, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni in pari data, sentito il parere del Collegio Sindacale, di sottoporre il Piano all'approvazione dell'Assemblea ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.
All'Assemblea sarà proposto di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario e opportuno per dare esecuzione al Piano.
La competenza per l'esecuzione del Piano spetterà al Consiglio di Amministrazione, che sarà incaricato al riguardo dall'Assemblea, avvalendosi del supporto istruttorio e consultivo del Comitato Nomine e Remunerazioni.
La gestione operativa del Piano sarà delegata all'Amministratore Delegato, che opererà in conformità alle previsioni del Piano e del relativo Regolamento. In ipotesi di conflitto di interessi, la gestione operativa del Piano sarà rimessa al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazioni.
Ferma la competenza dell'Assemblea nei casi stabiliti dalla legge, il Consiglio di Amministrazione (sentito il Comitato Nomine e Remunerazioni) è l'organo competente ad apportare modifiche al Piano.
Non applicabile. Il Piano prevede l'erogazione di incentivi monetari e non contempla l'assegnazione di strumenti finanziari.
In coerenza con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, il Piano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni, interamente composto da Amministratori indipendenti, sentito il parere del Collegio Sindacale.
Gli Amministratori Giulio Bonazzi, Adriano Vivaldi, Fabrizio Calenti e Franco Rossi non hanno partecipato alla deliberazione del Consiglio di Amministrazione in relazione alla propria individuazione quali beneficiari del Piano.
Il Piano, in relazione ai suoi Beneficiari, costituisce un'operazione con parti correlate sottoposta ad approvazione assembleare ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, per cui non si applicano le specifiche procedure previste dal Regolamento Parti Correlate e dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
Il Consiglio di Amministrazione in data 2 marzo 2018, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni in pari data, sentito il parere del Collegio Sindacale, ha deliberato di sottoporre il Piano all'approvazione dell'Assemblea.
Non applicabile.
Il prezzo di mercato del Titolo Aquafil alla data in cui il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni, sentito il parere del Collegio Sindacale, ha approvato il Piano da sottoporre all'Assemblea, vale a dire al 2 marzo 2018, era pari a Euro 11,85.
Non applicabile.
4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti
Il Piano non prevede l'assegnazione di azioni o strumenti finanziari né di opzioni sugli stessi, ma solamente alla corresponsione di un Incentivo Monetario.
Il Piano opera con riferimento al triennio 2018-2020 e avrà termine nel 2023 (a seguito dell'erogazione della quota di Incentivo oggetto di differimento relativa all'esercizio 2020).
Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di riproporre il Piano per ulteriori periodi, individuando i Beneficiari e definendo l'importo dei relativi incentivi nonché gli obiettivi di performance.
Si rinvia al paragrafo 4.2.
Il Piano prevede l'erogazione di incentivi monetari e non contempla l'assegnazione di strumenti finanziari.
4.5. Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se l'effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati
Il Piano non prevede l'assegnazione di strumenti finanziari. Con riferimento alle modalità di funzionamento del Piano, si rinvia al paragrafo 2.2.
4.6. Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi
Non applicabile.
4.7. Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuino operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni
Non applicabile.
I diritti di ciascuno dei Beneficiari in relazione al Piano decadranno automaticamente alla data in cui cessi il rapporto di lavoro in essere tra tale Beneficiario e la Società o il Gruppo (per qualsivoglia ragione), fatto salvo per i seguenti casi:
In particolare, in caso di cessazione del rapporto di lavoro nei casi di cui ai punti da (i) a (iii) di cui sopra, si applica quanto segue:
Non sono previste cause di annullamento del Piano.
4.10. Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto" da parte della Società degli strumenti finanziari oggetto dei piani disposto ai sensi degli artt. 2357 e ss. c.c.; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a determinate categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto
Non applicabile.
4.11. Gli eventuali prestiti o eventuali agevolazioni che si intendono concedere con l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358 del Codice Civile
Non applicabile.
4.12. L'indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano
Non applicabile, in quanto il Piano non prevede l'assegnazione di strumenti finanziari.
Non applicabile, in quanto il Piano non prevede l'emissione di strumenti finanziari.
Le sezioni relative all'attribuzione di azioni e alle stock option non sono applicabili.
4.23. Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni, ecc.)
Si vedano i precedenti paragrafi 2.2 e 3.3.
Non applicabile. Il Piano, essendo di tipo monetario, non prevede l'assegnazione di strumenti finanziari, ma l'erogazione di un incentivo in denaro.
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