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Aquafil

Earnings Release Mar 11, 2021

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
1938-17-2021
Data/Ora Ricezione
11 Marzo 2021
17:37:14
MTA - Star
Societa' : Aquafil S.P.A.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 143390
Nome utilizzatore : AQUAFILNSS02 - Tonelli
Tipologia : 1.1
Data/Ora Ricezione : 11 Marzo 2021 17:37:14
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 11 Marzo 2021 17:37:16
Oggetto : Il Consiglio di Amministrazione ha
31 dicembre 2020
approvato i risultati economico finanziari al
Testo del comunicato

Vedi allegato.

NEL 2020 CONFERMATA LA CAPACITA' DI REAZIONE IN CONTESTI SFIDANTI E INCERTI E LA VALIDITA' DEL PERCORSO VERSO LA CIRCOLARITA'

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI IN LINEA CON LE ATTESE DEL GRUPPO

INTEGRAZIONE NELLA RACCOLTA DI TAPPETI A FINE VITA CON L'ACQUISIZIONE DI PLANET RECYCLING1

CONFERMATO IL TREND DI RECUPERO DEI VOLUMI NEI PRIMI MESI DEL 2021

PRINCIPALI INDICATORI AL 31 DICEMBRE 2020:

  • Ricavi: Euro 436,6 milioni, -20,5% rispetto ad Euro 549 milioni del 2019, sia per il calo della domanda legato alla pandemia sia per la riduzione del prezzo medio connesso all'evoluzione delle materie prime (-12% circa in termini di "quantità vendute" relative ai "ricavi prima scelta") 2
  • EBITDA3 : Euro 58,4 milioni, -15,9% rispetto ad Euro 69,4 milioni del 2019, grazie alle contromisure adottate e ai benefici delle attività di efficientamento avviate nel 2019 (-22,8% al netto dei sostegni anti-pandemici statunitensi)4
  • Risultato Netto: Euro 0,6 milioni rispetto a Euro 9,0 milioni del 2019 per gli impatti sulla profittabilità del significativo calo delle vendite e dell'incremento degli ammortamenti
  • Posizione Finanziaria Netta: Euro 218,7 milioni al 31 dicembre 2020, in miglioramento del 12,4% rispetto ad Euro 249,6 milioni del 2019, grazie alle attività di efficientamento del capitale circolante e di controllo degli investimenti e con un rapporto PFN/EBITDA pari a 3,748
  • "Quantità vendute" a fine febbraio 2021: circa -2% ricordando come tale periodo nel 2020 non fosse ancora stato impattato dello scoppio della pandemia

1 Il Gruppo, tramite la controllata Aquafil USA Inc., ha perfezionato il 15 dicembre 2020 l'investimento, per circa Euro 2,8 milioni, nella attività Planet Recycling Inc. - tramite la neocostituita Aquafil Carpet Recycling LCC – specializzata nel recupero di moquette e tappetino post-consumo. La società nel 2020 ha contributo al fatturato complessivo del Gruppo per Dollari 27.384 (Euro 23.978)

2 I ricavi di "prima scelta" rappresentano i ricavi generati dalla cessione delle fibre e dei polimeri, al lordo di eventuali rettifiche (per esempio, sconti e abbuoni) mentre escludono quelli generati da prodotti "di scelta diversa dalla prima", quelli di Aquafil Engineering GmbH e i cosiddetti "ricavi diversi". Storicamente rappresentano oltre il 95% dei ricavi consolidati del Gruppo.

3 L'EBITDA ed il Risultato Operativo Adjusted sono determinati secondo gli schemi riportati all'Allegato 1 del presente comunicato

4 Si fa riferimento agli strumenti di supporto promossi dal Governo degli Stati Uniti denominati "Paycheck Protection Program (c.d. PPP Loan) di importo pari a Dollari 5,6 milioni (Euro 4,7 milioni) erogati inizialmente, in base alla relativa normativa, sotto forma di finanziamenti e che il Gruppo ha convertito in contributo nel quarto trimestre.

Arco, 11 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Aquafil S.p.A. [ECNL:IM] ha approvato i risultati economico finanziari al 31 dicembre 2020.

Commento del dott. Giulio Bonazzi Presidente e Amministratore Delegato

"Sono molto orgoglioso della capacità di reazione che Aquafil ha dimostrato, riuscendo, in un contesto completamente diverso dalle nostre aspettative, a trovare un equilibrio fra la conferma del percorso strategico verso la "circolarità" e l'impegno di miglioramento dei risultati economici finanziari preso nel 2020.

Abbiamo messo al centro della nostra azione una continuità operativa che si basasse sulla tutela della salute dei collaboratori e che permettesse di continuare a rappresentare un partner di riferimento per i nostri clienti. Ci siamo riusciti grazie alla forza e alla coesione sviluppata nel tempo affrontando diversi momenti critici, causati da ragioni anche molto diverse, concentrandoci sui nostri punti di forza e il nostro indirizzo strategico. Per questo sono convinto che questa sia stata una delle migliori reazioni che il Gruppo potesse avere.

Per l'esercizio appena iniziato, che si caratterizzerà ancora per una elevata incertezza che ci impone quindi tutta la prudenza necessaria, ci aspettiamo il proseguimento del recupero e del rafforzamento intrapreso nel 2020, seguendo attentamente le evoluzioni del mercato in modo da modulare coerentemente le attività di sviluppo orientate all'intera catena del valore del mercato dove noi operiamo. Dal miglioramento del patrimonio di conoscenze alle tecnologie produttive e alle applicazioni finali dei nostri prodotti, in modo che il Gruppo continui a rappresentare un modello concreto di circolarità, come i contatti con il Gruppo Itochu dimostrano."

Risultati economici esercizio 2020

Ricavi

L'evoluzione dei ricavi del Gruppo può essere significativamente influenzata, da un periodo di rendicontazione all'altro, dall'andamento dei prezzi delle materie prime che viene riflesso sui prezzi finali di vendita attraverso meccanismi contrattuali predefiniti. Di conseguenza, per permettere un corretto apprezzamento dei risultati conseguiti, il Gruppo evidenzia l'andamento del fatturato anche in termini di "quantità vendute", prendendo come riferimento i "ricavi di prima scelta".

Nel 2020 i ricavi consolidati del Gruppo sono stati pari a Euro 436,6 milioni rispetto agli Euro 549,0 milioni dell'esercizio precedente, in calo del 20,5% a livello complessivo e del 22,8% a parità di perimetro5 . Il significativo calo del fatturato è legato allo scoppio della pandemia e alle conseguenti misure di lockdown il cui maggiore impatto è stato registrato nel secondo trimestre dell'esercizio per la severità delle misure preventive adottate nelle diverse aree geografiche dove il Gruppo è presente. Il graduale allentamento di tali misure ha permesso un complessivo costante recupero, caratterizzato però da una diversa velocità a seconda del settore applicativo

5Senza considerare gli effetti derivanti dall'acquisizione di O'Mara Incorporated consolidata a partire dal 1° giugno 2019 e di Planet Recycling Inc consolidata a partire dal 15 dicembre 2020.

di riferimento e della relativa area geografica. Questo trend è stato particolarmente evidente nel quarto trimestre che ha registrato un calo dei ricavi del 16% a Euro 108,7 milioni e soprattutto un sales mix con un minore peso del BCF – "contract" 6 in particolare – e maggiore dei Polimeri.

In termini di "quantità vendute", il calo dell'esercizio è stato pari a circa il 12%: anche per le quantità la riduzione maggiore si è manifestata nel secondo trimestre dell'anno, con un successivo progressivo miglioramento che si è trasformato in una crescita dei volumi (+ 3% circa) nel quarto trimestre.

La differenza di andamento tra i ricavi e le "quantità vendute" è legata alla diminuzione del "prezzo medio di vendita" per effetto del generalizzato calo del prezzo delle materie prime nonché all'evoluzione del mix di vendita delle linee di business.

BCF (fibre per tappeti) NTF (fibre per abbigliamento) Polimeri TOTALE
FY20 FY19 Δ Δ% FY20 FY19 Δ Δ% FY20 FY19 Δ Δ% FY20 FY19 Δ Δ%
EMEA 150,9 203,9 (53,0) (26,0)% 67,2 87,9 (20,7) (23,5)% 29,8 35,5 (5,6) (15,9)% 247,9 327,2 (79,3) (24,2)%
Nord America 80,6 106,1 (25,5) (24,0)% 25,2 16,4 8,8 53,9 % 5,4 5,4 0,1 1,4 % 111,3 127,9 (16,6) (13,0)%
Asia e Oceania 72,8 89,8 (16,9) (18,9)% 2,7 1,9 0,8 42,5 % 0,2 0,5 (0,4) (70,0)% 75,7 92,2 (16,5) (17,9)%
Resto del mondo 0,5 0,2 0,3 N.A. 1,3 1,5 (0,2) (14,0)% 0,0 (0,0) N.A. 1,8 1,7 0,1 5,6 %
TOTALE 304,9 400,0 (95,1) (23,8)% 96,4 107,7 (11,3) (10,4)% 35,4 41,3 (5,9) (14,3)% 436,7 549,0 (112,3) (20,5)%

Nel dettaglio l'evoluzione dei ricavi per area geografica e linee di prodotto:

In EMEA i ricavi dell'esercizio sono a pari a Euro 247,9 milioni, in calo del 24,2% rispetto al 2019. Tale macroarea è risultata particolarmente influenzata dagli impatti della pandemia da un punto di vista delle misure di lockdown attuate dai diversi governi e anche, una volta ridotte le precedenti misure, dalle perduranti influenze sui settori di applicazione, BCF in particolare. Il quarto trimestre ha registrato un calo dei ricavi del 19,9%. Risulta importante sottolineare l'evoluzione in termini di "quantità vendute", in calo di circa il 15% sull'intero esercizio ma con una leggera crescita (circa 1%) nell'ultimo trimestre grazie alle vendite di polimero.

Analizzando le diverse linee di prodotto:

i. la linea BCF registra una riduzione dei ricavi del 26% nel 2020 e del 27,7% nell'ultimo trimestre (in termini di "quantità vendute", il calo è rispettivamente pari a circa il 22% e circa

6 Con tale termine si definiscono le pavimentazioni tessili per ambienti lavorativi e in generale le grandi superfici ad alto grado di calpestamento.

15%): l'evoluzione riflette soprattutto la tendenza del settore applicativo del "contract", il più penalizzato dalle conseguenze della pandemia visto la riduzione degli spostamenti delle persone;

  • ii. la linea NTF ha segnato una flessione dei ricavi complessiva del 23,5% e del 24,9% nel quarto trimestre (in termini di "quantità vendute", il corrispondente decremento è pari a circa il 21% e circa il 17%): la riduzione della domanda nei mercati di riferimento spiega tali risultati;
  • iii. la linea Polimeri, a livello di ricavi, cala del 15,9% per l'intero esercizio e del 27,8% nell'ultimo trimestre, esclusivamente per l'effetto "prezzo medio di vendita" (in termini di "quantità vendute", si registra infatti una crescita di quasi il 7% nel 2020 e di circa il 53% nell'ultimo trimestre).

In Nord America il fatturato dell'esercizio risulta pari a Euro 111,3 milioni, in flessione del 13% sul totale e del 22,8% a parità di perimetro, con una prima parte dell'esercizio più penalizzata dall'impatto della pandemia e, seppure in misura decisamente inferiore, dal confronto con un avvio 2019 durante il quale il Gruppo aveva beneficiato del disimpegno di un importante competitor nel settore automotive. La ripresa in questa macroarea risulta più lenta ed infatti l'ultimo trimestre registra un calo del 14.8% per la debolezza del BCF. Le "quantità vendute" hanno registrato una flessione di quasi il 7% sull'intero esercizio che si riduce a circa il 3% nell'ultimo trimestre.

Nel dettaglio, le diverse linee di prodotto hanno registrato i seguenti andamenti:

  • i. la linea BCF registra sull'intero esercizio una riduzione dei ricavi del 24,0% su base annuale e del 23,5% nell'ultimo trimestre (in termini di "quantità vendute", il calo annuale è di quasi il 20% complessivo che si assesta a circa il 13% nell'ultimo trimestre): la progressione riflette la ripresa del settore automotive
  • ii. la linea NTF cresce in termini di ricavi del 53,9% sull'anno e del 8,6% sul quarto trimestre (in termini di "quantità vendute" l'incremento sarebbe stato rispettivamente pari a circa il 53% e a circa l'8% nell'ultimo trimestre): mentre l'intero esercizio beneficia del completo consolidamento di Aquafil O'Mara, il risultato dell'ultimo periodo riflette la ripresa che ha caratterizzato il settore residential dove sono destinati i prodotti della controllata.

In Asia Oceania il fatturato nel 2020 si attesta a Euro 75,7 milioni, con una riduzione del 17,9%7 : tale riduzione risulta essere pari al 3,8% nell'ultimo trimestre dell'esercizio.

Anche in questa macro area l'impatto si è concentrato nel secondo trimestre a causa delle misure di contenimento particolarmente rigide in Oceania; la ripresa delle attività in questa regione e in Cina – grazie al settore automotive – ha permesso al Gruppo di registrare il recupero più significativo. Questa tendenza è particolarmente evidente dalle "quantità vendute" che hanno registrato una flessione di quasi il 7% sull'intero esercizio ma un aumento di quasi il 23% nell'ultimo trimestre.

7 Si ricorda come in questa macroarea venga incluso anche la quasi totalità del fatturato della società Aquafil Engineering G.m.b.H. che si occupa della progettazione e realizzazione di impianti chimici industriali e che sviluppa ricavi sostanzialmente in questa macroarea. Nel 2020 tali attività sono state pari a € 3,1 milioni, in calo del 51,3% per gli impatti della pandemia. Al loro netto il calo del fatturato nell'esercizio sarebbe stato pari al 15,4%.

Nel 2020 i ricavi generati a marchio ECONYL® hanno registrato un calo del 21,8%, con una flessione dell'ultimo trimestre pari al 27,9%. Come evidenziato nei precedenti trimestri dell'esercizio, l'influenza della pandemia su tali fibre ha avuto un impatto temporale diverso rispetto alla rimanente parte dei ricavi del Gruppo, con una riduzione inferiore nei primi mesi e un recupero più lento nell'ultima parte dell'anno. Questo riflette l'importanza delle diverse linee di prodotto e settori applicativi dove ECONYL® viene richiesto, con una ancora marcata prevalenza della linea di business BCF e in particolare del settore applicativo "contract". Conseguentemente l'incidenza sul fatturato del Gruppo8 risulta essere pari al 36,9% nell'esercizio (37,5% nel 2019) e del 33,2% nel quarto trimestre (37,8% nel 2019).

EBITDA

Nel 2020 l'EBITDA del Gruppo si assesta a Euro 58,4 milioni rispetto a Euro 69,4 milioni dell'esercizio precedente, in calo del 15,9% a livello complessivo (-22,8% al netto dei PPP Loan) e del 20,4% a parità di perimetro. L'incidenza sulle vendite passa 1) dal 12,6% al 13,4% sul totale (al 12,3% senza i contributi statunitensi) 2) dal 12,6% al 13,0% a parità di perimetro. I benefici derivanti dalle attività di efficientamento avviate nel 2019 - Euro 11,3 milioni – e soprattutto le contromisure implementate dal Gruppo allo scoppio della pandemia – per un importo pari a Euro 15,9 milioni9 - hanno mitigato il significativo impatto - Euro 38,2 milioni sulla profittabilità derivante dalla riduzione dei ricavi.

Nell'ultimo trimestre del 2020 l'EBITDA è stato pari a Euro 18,3 milioni, in aumento del 26,1% rispetto allo stesso periodo del 2019 e con una incidenza sulle vendite pari al 16,8% (11,2% nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente). Si sottolinea come proprio in questo trimestre il Gruppo abbia registrato la conversione dei PPP Loan: al loro netto la variazione della profittabilità nel trimestre avrebbe registrato un calo del 6,8% e la marginalità sarebbe stata pari al 12,4% rispetto al precedentemente indicato 11,2%. Questo nonostante la ripresa del fatturato registrata sia stata caratterizzata da un mix di vendita meno favorevole soprattutto per un più lento recupero della linea di business BCF.

Risultato operativo (EBIT)

Il risultato operativo dell'esercizio è stato pari a Euro 5,9 milioni in calo di Euro 11,5 milioni (- 66,1%) rispetto agli Euro 17,4 milioni del 2019.

Principali componenti di tale risultato sono rappresentati, da una parte, dal significativo calo dell'EBITDA (Euro 11,1 milioni) e dall'incremento degli ammortamenti legati agli investimenti effettuati nel biennio precedente (Euro 6,2 milioni, dei quali Euro 2,3 milioni legati al consolidamento di O'Mara Incorporated) dall'altra da minori oneri non ricorrenti (Euro 5 milioni)10

8 Incidenza calcolata sul solo fatturato di Gruppo relativo alle fibre che storicamente rappresenta circa il 90% del fatturato complessivo.

9 Sono inclusi i diversi sussidi anti-pandemia ricevuti dal Gruppo attraverso i diversi specifici strumenti: fra questi si ricordano quelli statunitensi precedentemente menzionati e quelli sloveni – Euro 2,2 milioni – percepiti quasi interamente nel primo semestre dell'esercizio.

10 Nel 2020 gli oneri non ricorrenti sono stati pari a Euro 5.4 milioni rispetto agli Euro 10,4 milioni dell'esercizio precedente: le principali voci in variazione sono rappresentate dai costi relativi ad attività M&A (Euro 0,4 milioni rispetto a Euro 1,5 milioni del 2019), a quelle di messa a punto degli ACR#1 e #2 (Euro 2,4 milioni rispetto a Euro 3,1 milioni nel 2019) e infine a quelle di ristrutturazione organizzativa (Euro 1,9 milioni rispetto a Euro 4,2 milioni nel 2019)

Risultato della gestione finanziaria

Il risultato netto della gestione finanziaria è stato pari a Euro (5,9) milioni, in miglioramento del 14.7% rispetto a Euro (6,9) milioni dell'esercizio precedente, importo che beneficiava di un provento non ricorrente pari a Euro 1 milione11 .

Gli oneri finanziari netti passano da Euro 6,4 milioni a Euro 7,6 milioni, in aumento del 19,7% (+2.3% al netto del provento precedentemente menzionato) per il pieno impatto dell'incremento del tasso d'interesse sui prestiti obbligazionari e per la scelta del Gruppo di disporre di maggiori risorse finanziarie liquide per meglio affrontare l'eventuale rischio di liquidità connesso alla situazione pandemica.

Positivo il contributo della gestione valutaria al risultato grazie a un provento netto pari a Euro 1,8 milioni (negativo per Euro 0,5 milioni nel precedente esercizio).

Imposte sul reddito

Rispetto agli Euro 1,5 milioni del 2019, le imposte sul reddito sono state positive per Euro 0,5 milioni per il calo del risultato "ante imposte" che ha influenzato le componenti sia correnti sia differite delle imposte medesime.

Risultato netto

Il calo di marginalità causato dallo scoppio della pandemia e l'incremento degli ammortamenti rappresentano le principali cause del calo dell'utile che nel 2020 risulta pari a Euro 0,6 milioni rispetto agli Euro 9 milioni del precedente esercizio (-93,4%).

Dati patrimoniali e finanziari consolidati al 31 dicembre 2020

Investimenti e acquisizioni

Nell'anno 2020 gli investimenti netti sono stati pari a Euro 26,7 milioni12, in significativa riduzione (-51,6%) rispetto a Euro 55,1 milioni dell'esercizio precedente. Tale calo riflette da una parte la conclusione dell'intenso programma di investimenti che ha caratterizzato il biennio 2018-2019 e dall'altra la scelta del Gruppo di rallentare gli investimenti non strettamente necessari all'operatività aziendale visto la situazione contingente. Le risorse sono state principalmente destinate all'adeguamento e al miglioramento tecnologico degli impianti, con particolare attenzione all'efficienza produttiva, e in misura decisamente inferiore al proseguimento delle attività di miglioramento della capacità produttiva ECONYL®

In relazione alle attività di M&A, nel 2020 si sono acquisite le attività di Planet Recycling Inc. per un importo pari a circa Euro 2,8 milioni mentre il 2019 aveva visto l'acquisizione della società Aquafil O'Mara per un importo complessivo di circa Euro 36 milioni.

Capitale Circolante Netto

Il Capitale Circolante passa da Euro 124,0 milioni del 31 dicembre 2019 a Euro 94,7 milioni, in flessione di Euro 29,3 milioni. Tale miglioramento beneficia principalmente di una significativa

11 Si ricorda come tale provento fosse legato al ricalcolo degli oneri finanziari sul contratto di leasing immobiliare di Aquafil S.p.A: al netto di tale provento il risultato della gestione finanziaria del 2019 sarebbe stato pari a Euro (7,9) milioni e il miglioramento rispetto al precedente esercizio sarebbe stato pari al 26,4%

12 L'importo complessivo pari a Euro 30,2 milioni include Euro 3,5 milioni relativi alla variazione di beni contabilizzati in base al principio contabile IFRS16

riduzione del magazzino, derivante sia da una efficiente gestione delle giacenze sia e soprattutto per la flessione dei prezzi delle materie prime.

Posizione finanziaria netta

Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta è stata pari a Euro 218,7 milioni, in miglioramento di Euro 30,8 milioni (-12,4% la variazione percentuale) rispetto a Euro 249,6 milioni del 31 dicembre 2019. Pur in un contesto così complesso, le attività attuate dal Gruppo hanno permesso una significativa riduzione del debito, grazie alla generazione di cassa delle attività operative pari a Euro 46,8 milioni e alla riduzione del CCN (inclusiva delle poste di conversione) pari a Euro 21,4 milioni, che hanno più che finanziato gli investimenti netti (Euro 26,7 milioni), il pagamento degli oneri finanziari (Euro 7,6 milioni) e delle tasse (Euro 0,3 milioni).

Alla fine del precedente esercizio il Gruppo, in relazione alla sua struttura patrimoniale, si era posto come obiettivo principale il miglioramento della posizione finanziaria netta e conseguentemente il miglioramento del rapporto PFN/EBITDA consolidato, facendo leva anche sul recupero della profittabilità. Lo scoppio della pandemia da una parte ha ulteriormente focalizzato il Gruppo su questo obiettivo e dall'altra ha affiancato ad esso quello di garantire la piena solvibilità in una situazione di crisi generalizzata; è stato così sviluppato un piano di azione la cui implementazione ha portato a fine esercizio il raggiungimento di alcuni risultati fondamentali:

  • il miglioramento della PFN sopra menzionato del 12.4%;
  • il contenimento dell'incremento del rapporto PFN/EBITDA consolidato passato da 3.6x a 3.748x, nonostante il significativo calo della profittabilità;
  • un costante aumento della liquidità cresciuta dagli Euro 90,4 milioni del 31 dicembre 2019 agli Euro 209,0 milioni del 31 dicembre 2020.

Eventi successivi al 31 dicembre 2020

Si segnala come in data 12 febbraio 2021:

  • il Gruppo ITOCHU Corporation e Aquafil S.p.A. abbiano annunciato la firma di un "memorandum of understandings" per la realizzazione di una partnership strategica per promuovere ed espandere il business di produzione del nylon circolare, dal recupero di scarti di nylon allo sviluppo, produzione e vendita di prodotti di nylon a marchio ECONYL® ispirati dal comune impegno per un futuro sostenibile;
  • sia stata costituita la società Aquafil Japan Co., Ltd., con sede in Tokio, controllata al 100% da Aquafil S.p.A. che si occuperà della trasformazione e commercializzazione di polimeri e fibre sintetiche nel mercato giapponese.

In data 17 febbraio 2021 l'Ing. Fabrizio Calenti – Consigliere Delegato di Aquafil S.p.A. - ha rassegnato le sue dimissioni per motivi personali con effetto dal 30 giugno 2021, cessando alla medesima data ogni altro incarico ricoperto nel Gruppo. Sono state avviate le attività propedeutiche all'identificazione del candidato adatto a sostituire l'Ing. Calenti all'interno dell'organo amministrativo di Aquafil S.p.A..

Evoluzione prevedibile della gestione

Durante i primi due mesi del 2021 il recupero è proseguito nonostante la permanenza di una significativa incertezza e variabilità relativa sia all'evoluzione della situazione pandemica – per la diffusione di nuove varianti e le tempistiche delle vaccinazioni in molti paesi del mondo - sia del contesto economico.

Difatti, rispetto a un calo dei volumi "prima scelta" dell'anno 2020 di circa il 12%, a fine febbraio 2021 il calo risulta essere di poco superiore a circa il 2%: si ricorda come le attività del Gruppo nei corrispondenti mesi dell'esercizio precedente non fossero state ancora impattate dalla pandemia.

Sulla base di tali dati e delle informazioni attualmente disponibili e ipotizzando una evoluzione del contesto di riferimento coerente con la seconda parte del 2020, il Gruppo si attende per il 2021:

  • una crescita del fatturato rispetto al 2020, che possa portare a un parziale recupero rispetto al 2019: il Gruppo focalizzerà i propri sforzi commerciali su un recupero sia in termini di volumi sia di "sales mix", con particolare attenzione a ECONYL®
  • un recupero della profittabilità, grazie alla prevista crescita dei volumi, un sales mix coerente con le attese e il consolidamento di una parte dei benefici delle misure anti-pandemiche adottate dal Gruppo;
  • il miglioramento del rapporto PFN/EBITDA in virtù sia del precedente recupero della profittabilità sia della continua attenzione nella gestione del Capitale Circolante Netto e degli investimenti, salvaguardando la possibilità del Gruppo di adeguarsi alle evoluzioni dei mercati di riferimento.

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Aggiornamento delle misure adottate per l'emergenza COVID-19

Il Gruppo ha reagito in maniera tempestiva ed efficace allo scoppio dell'emergenza pandemica, implementando un piano di azione che permettesse da una parte di tutelare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti in un contesto di continuità operativa delle sedi e dei siti produttivi e dall'altra mitigare gli impatti negativi sui risultati economici-finanziari.

Nel dettaglio, la rapida rimodulazione delle attività operative e logistiche dei siti – anche grazie all'esperienza diretta maturata fin dal mese di gennaio 2020 nel sito cinese di Jiaxing – e l'adozione delle modalità di remote working hanno permesso di tutelare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti garantendo la continuità operativa.

In relazione alle attività di mitigazione degli impatti sui risultati economici finanziari, le contromisure adottate dal Gruppo si sono focalizzate su:

  • il mantenimento, nella piena sicurezza, della continuità aziendale per minimizzare l'impatto sui costi fissi;
  • la riduzione del costo del lavoro sia attraverso specifiche contromisure adottate sia al ricorso agli ammortizzatori sociali e agli altri strumenti di supporto messi a disposizione dai vari Governi nazionali;

  • la sospensione dei costi discrezionali;
  • una rigorosa gestione del capitale circolante;
  • il controllo degli investimenti non strettamente necessari all'operatività aziendale;
  • Il rafforzamento delle attività di mitigazione del rischio di credito.

Infine, il Gruppo ha ritenuto opportuno destinare a riserva l'intero utile dell'esercizio 2019.

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Distribuzione dividendo

Considerando l'incertezza ancora presente generata dalla situazione pandemica, il Consiglio di Amministrazione ha adottato un approccio prudenziale e ha proposto di non distribuire il dividendo e di destinare l'utile d'esercizio 2020 a riserva.

Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria

Il Consiglio di Amministrazione nella seduta odierna ha altresì approvato la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria al 31 dicembre 2020 redatta in conformità al D.Lgs. n. 254/2016 riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario. Questo documento rappresenta sia la risposta al Decreto relativamente alla comunicazione delle informazioni non finanziarie sia il Bilancio di Sostenibilità di Aquafil e rappresenta l'opportunità per comunicare a tutti gli stakeholder della Società i progressi nelle proprie aree di impegno in ambito di sostenibilità.

Il Collegio Sindacale ha verificato le procedure di valutazione dell'indipendenza dei Consiglieri

Nella riunione del 5 marzo 2021, il Collegio Sindacale ha valutato la corretta applicazione – da parte del Consiglio di Amministrazione – delle procedure per valutare l'indipendenza degli Amministratori Indipendenti in base al Codice di Autodisciplina e ha completato la propria attività di autovalutazione.

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Dichiarazione del Dirigente Preposto

"Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Dott. Sergio Calliari) dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili".

* * *

Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo Aquafil relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari,

cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

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Aquafil è un Gruppo pioniere nella circular economy grazie anche al sistema di rigenerazione ECONYL®, un processo innovativo e sostenibile in grado di creare nuovi prodotti dai rifiuti, dando vita ad un ciclo infinito. I rifiuti di nylon vengono raccolti in località sparse in tutto il mondo e comprendono scarti industriali, ma anche prodotti - quali reti da pesca e tappeti - giunti alla fine della loro vita utile. Tali rifiuti vengono trattati in modo da ottenere una materia prima caprolattame - con le stesse caratteristiche chimiche e prestazionali di quella proveniente da fonti fossili. I polimeri prodotti da caprolattame ECONYL® sono distribuiti agli impianti di produzione del Gruppo, dove vengono trasformati in filo per tappeti e filo per abbigliamento.

Fondata nel 1965, Aquafil è uno dei principali produttori di nylon in Italia e nel mondo. Il Gruppo è presente in sette nazioni e in tre diversi continenti, dando impiego a più di 2,800 dipendenti in 16 impianti di produzione situati in Italia, Scozia, Slovenia, Croazia, Stati Uniti, Tailandia e Cina.

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Allegato 1 – Conto Economico Consolidato

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
Al 31
Dicembre
di cui non
ricorrenti
Al 31
Dicembre
di cui non
ricorrenti
Quarto
Trimestre
di cui non
ricorrenti
Quarto
Trimestre
di cui non
ricorrenti
2020 2019 2020 2019
Ricavi 436.602 458 548.955 108.672 171 129.418
di cui parti correlate: 53 58 (27) - 29
Altri ricavi e proventi 10.265 213 2.555 229 5.943 131 963 117
Totale ricavi e altri ricavi e proventi 446.867 671 551.509 229 114.615 303 130.380 117
Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze (209.825) (101) (282.841) (124) (50.345) (37) (65.634) (8)
Costi per servizi e godimento beni di terzi (86.067) (2.087) (100.412) (3.584) (22.558) (394) (24.825) (201)
di cui parti correlate: (446) (491) (127) - (148)
Costo del personale (101.867) (3.056) (113.281) (5.849) (26.103) (1.200) (28.540) (703)
Altri costi e oneri operativi (4.430) (828) (4.194) (1.129) (1.048) (38) (1.491) (396)
di cui parti correlate: (70) (70) (17) - (32)
Ammortamenti e svalutazioni (43.600) (37.765) (11.094) - (11.793)
Accantonamenti e svalutazioni (632) (325) 462 - (196)
Svalutazione attività finanziarie (crediti) (346) (230) 108 - (123)
Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni 5.830 4.927 1.731 - 2.643
Risultato operativo 5.929 (5.402) 17.389 (10.457) 5.768 (1.367) 422 (1.192)
Proventi finanziari 352 - 1.195 1.082 (1) - 75
Oneri finanziari (7.982) (7.573) (1.845) - (1.337)
di cui parti correlate: (226) (252) (49) - (120)
Utili/Perdite su cambi 1.780 (488) (876) - (1.884)
Risultato prima delle imposte 79 (5.402) 10.524 (9.375) 3.046 (1.367) (2.723) (1.192)
Imposte sul reddito 517 - (1.519) 750 449 - 2.195 750
Risultato di periodo 595 (5.402) 9.005 (8.625) 3.494 (1.367) (528) (442)
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 0 0 - - -
Risultato di periodo di pertinenza del gruppo 595 9.005 3.494 - (528)

Allegato 2 - EBITDA e Risultato Operativo Adjusted

Riconciliazione da Risultato di Periodo ad EBITDA Al 31 Al 31 Quarto Quarto
(€/000) Dicembre Dicembre Trimestre Trimestre
2020 2019 2020 2019
Risultato di periodo 595 9.005 3.494 (529)
Imposte sul reddito di periodo (517) 1.519 (449) (2.195)
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali 43.600 37.765 11.094 11.793
Accantonamenti e svalutazioni 978 555 (570) 318
Componenti finanziarie (*) 8.297 10.108 3.344 3.916
Componenti non ricorrenti (**) 5.402 10.457 1.367 1.192
EBITDA 58.356 69.408 18.281 14.497
Ricavi 436.602 548.955 108.672 129.418
EBITDA margin 13,4% 12,6% 16,8% 11,2%
Riconciliazione da Risultato di Periodo ad Risultato Al 31 Al 31 Quarto Quarto
Operativo Adjusted (€/000) Dicembre Dicembre Trimestre Trimestre
EBITDA 2020
58.356
2019
69.408
2020
18.281
2019
14.497
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali 43.600 37.765 11.094 11.793
Accantonamenti e svalutazioni 978 555 (570) 318
Risultato operativo adjusted 13.778 31.088 7.757 2.385
Ricavi 436.602 548.955 108.672 129.418
Risultato operativo adjusted margin 3,2% 5,7% 7,1% 1,8%

(*) Comprendono: (i) proventi finanziari per euro 0,4 milioni e per euro 1,2 milioni rispettivamente al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2020, (ii) interessi passivi su finanziamenti e altri oneri bancari per euro 8,0 milioni e per euro 7,6 milioni rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019, (iii) sconti cassa concessi a clienti per euro 2,5 milioni e per euro 3,2 milioni rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019, e (iv) utile netto su cambi per euro 1,8 milioni e perdita su cambi per euro 0,5 milioni al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019

(**) Comprendono (i) oneri non ricorrenti connessi all'espansione del Gruppo Aquafil per euro 0,4 milioni e per euro 1,5 milioni rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019, (ii) costi non ricorrenti per sviluppo attività Econyl* per euro 2,4 milioni e per euro 3,1 milioni rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019, (iii) oneri industriali non ricorrenti per Euro 1,0 milioni al 31 dicembre 2019 (iv) costi di ristrutturazione per euro 1,9 milioni e per euro 4,2 milioni rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019 e (v) altri oneri non ricorrenti per euro 0,7 milioni e per euro 0,7 milioni rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019

Allegato 3 – Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

CONSOLIDATA
(in migliaia di Euro) Al 31 Dicembre
2020
Al 31 Dicembre
2019
Attività immateriali 23.578 21.101
Avviamento 13.600 13.029
Attività materiali 229.495 251.492
Attività finanziarie 650 765
di cui parti controllanti, correlate 318 313
Altre attività 1.336 2.189
Attività per imposte anticipate 14.563 13.636
Totale attività non correnti 283.223 302.212
Rimanenze 150.920 184.931
Crediti commerciali 22.015 24.960
di cui parti controllanti, correlate 66 69
Attività finanziarie 834 1.637
Crediti per imposte 1.772 1.639
Altre attività 11.981 12.126
di cui parti controllanti, correlate 3.187 2.231
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 208.954 90.400
Beni destinati alla vendita - 428
Totale attività correnti 396.475 316.120
Totale attività 679.698 618.332
Capitale sociale 49.722 49.722
Riserve 92.585 81.813
Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo (15.411) 10.799
Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della capogruppo 126.897 142.335
Patrimonio netto delleinteressenze di minoranza 1 1
Risultato di esercizio di pertinenza di terzi - -
Totale patrimonio netto consolidato 126.897 142.336
Benefici e dipendenti 5.969 5.721
Passività finanziarie 352.560 286.970
di cui parti controllanti, correlate 5.406 9.624
Fondi per rischi e oneri 1.506 1.508
Passività per imposte differite 11.761 10.915
Altre passività 11.848 15.383
Totale passività non correnti 383.644 320.497
Passività finanziarie 75.964 54.733
di cui parti controllanti, correlate 3.361 3.572
Debiti per imposte correnti 1.189 1.127
Debiti commerciali 69.168 76.089
di cui parti controllanti, correlate 403 127
Altre passività 22.835 23.551
di cui parti controllanti, correlate 230 236
Totale passività correnti 169.157 155.499
Totale patrimonio netto e passività 679.698 618.332

Allegato 4 – Rendiconto Finanziario Consolidato

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Attività operativa
Risultato dell'esercizio 595 9.005
di cui correlate: (689) (755)
Imposte sul reddito dell'esercizio (517) 1.519
Proventi finanziari (352) (1.195)
Oneri finanziari 7.982 7.573
di cui correlate: (226) (252)
(Utili) / perdite su cambi (1.780) 488
(Plusvalenze)/Minusvalenze da cessione di attivita (162) (476)
Accantonamenti netti 978 555
Ammortamenti e svalutazioni 43.600 37.770
Variazione non monetaria IFRS 16 (3.541) (901)
Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante 46.805 54.336
(Incremento)/Decremento di rimanenze 34.187 10.177
Incremento/(Decremento) di debiti commerciali (6.920) (32.905)
di cui correlate: 276 (635)
(Incremento)/Decremento di crediti commerciali 2.599 12.975
di cui correlate: 3 (3)
Variazione di attività e passività (7.510) 5.440
di cui correlate: (1.076) (366)
Oneri finanziari netti pagati (7.631) (6.377)
Imposte sul reddito pagate (326) (2.548)
Utilizzo dei fondi (945) (830)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 60.258 40.267
Attività di investimento
Investimenti in attività materiali (21.851) (48.196)
Dismissioni di attività materiali 1.121 1.017
Investimenti in attività immateriali (6.020) (7.876)
Dismissioni di attività immateriali 80 2
Acquisizione Business (2.771) (36.076)
di cui immobilizzazioni (922) (18.687)
di cui avviamento (1.673) (13.029)
di cui disponibilità liquide - 116
di cui circolante (176) (4.476)
Investimenti in attività finanziarie (5) -
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (29.445) (91.130)
Attività di finanziamento
Accensione finanziamenti bancari non correnti 105.000 103.000
Rimborso finanziamenti bancari non correnti (12.485) (45.425)
Variazioni nette di attività e passività finanziarie correnti (4.774) (7.317)
di cui correlate: (4.428) 1.275
Distribuzione dividendi - (12.273)
di cui correlate: - (7.316)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) 87.741 37.985
Flusso di cassa netto del periodo (A)+(B)+(C) 118.554 (12.877)

Allegato 5 – Indebitamento Finanziario Netto

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre
in migliaia di Euro)
(
2020 2019
A. Cassa 208.954 90.400
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C ) 208.954 90.400
E. Crediti finanziari correnti 834 1.637
F. Debiti bancari correnti (131) (129)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (67.480) (46.056)
H. Altri debiti finanziari correnti (8.353) (8.547)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (75.964) (54.733)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 133.824 37.304
K. Debiti bancari non correnti (240.940) (169.796)
L. Prestiti obbligazionari (90.406) (90.458)
M. Altri debiti finanziari non correnti (21.214) (26.619)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (352.560) (286.874)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (218.736) (249.570)

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