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Aquafil

Annual Report Jun 26, 2017

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Annual Report

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al 31 dicembre 2016

    1. Dati di rilievo
    1. Struttura del Gruppo
  • Relazione sulla gestione del Gruppo Aquafil

    1. Bilancio consolidato di Gruppo al 31/12/2016
    1. Rendiconto finanziario dei flussi di disponibilità liquide

INDICE

  1. Nota integrativa

    1. Relazione del Collegio Sindacale
    1. Relazione della Società di Revisione

Consiglio di Amministrazione

CARLO BONAZZI Presidente onorario MAURO MORETTI Amministratore MICHELE PRENCIPE Amministratore

GIULIO BONAZZI Presidente e Amministratore Delegato ADRIANO VIVALDI Amministratore Delegato FABRIZIO CALENTI Amministratore Delegato EDI KRAUS Amministratore Delegato

Collegio Sindacale

PIETRO MONTI Presidente PAOLO NICOLAI Sindaco effettivo MASSIMO GAZZANI Sindaco effettivo

Società di Revisione

PRICEWATERHOUSECOOPERS S.p.A.

Bilancio Consolidato

1

Dati di rilievo

Fatturato Consolidato (in milioni di Euro)

2016 482,610
2015 499,127
2014 505,388
2013 472,161
2012 499,484
2011 495,302
2010 432,311
2009 337,887

EBITDA (in milioni di Euro)

2016 65,131
2015 65,490
2014 55,345
2013 52,036
2012 52,082
2011 53,401
2010 54,674
2009 34,273

Posizione Finanziaria Netta (in milioni di Euro)

2016 118,940
2015 143,973
2014 162,048
2013 156,612
2012 185,956
2011 212,969
2010 188,871
2009 180,878

Posizione Finanziaria Netta / EBITDA (in milioni di Euro)

2016 1,80
2015 2,20
2014 2,90
2013 3,00
2012 3,60
2011 4,00
2010 3,50
2009 5,30

Struttura societaria del Gruppo

al 31.12.2016

  1. Relazione sulla gestione del Gruppo Aquafil

Relazione sulla Gestione al 31.12.2016

Signori Azionisti,

il bilancio d'esercizio che sottoponiamo al vostro esame e alla vostra approvazione si è chiuso con "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" per € 505,6 milioni ed un utile di esercizio di € 18,7 milioni dopo lo stanziamento di imposte correnti e della fiscalità differita e anticipata per un importo netto di € 3,2 milioni. Il Consiglio di Amministrazione della società Capogruppo Aquafil S.p.A. ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Aquafil per l'esercizio 2016 in conformità alle disposizioni del D. Lgs. N. 127 del 9.4.1991 e del D. Lgs. 32/2007, applicando le nuove disposizioni previste dal D. Lgs. 139/2015 e dai nuovi principi OIC; il bilancio consolidato presenta dei "Ricavi delle vendite e prestazioni" per € 482,6 milioni ed un utile dell'esercizio di competenza di Gruppo per € 20,7 milioni.

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione:

Giulio Bonazzi Presidente e Amministratore Delegato
Carlo Bonazzi Presidente onorario
Adriano Vivaldi Amministratore Delegato
Fabrizio Calenti Amministratore Delegato
Edi Kraus Amministratore Delegato
Mauro Moretti Amministratore
Michele Prencipe Amministratore

Collegio Sindacale:

Pietro Monti Presidente Paolo Nicolai Sindaco effettivo Massimo Gazzani Sindaco effettivo

Società di Revisione:

PricewaterhouseCoopers S.p.A. – Trento (Italia), Via della Costituzione 33

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale rimangono in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2016. Il Revisore Legale è stato nominato per il periodo 2016-2018.

DATI SOCIETARI DELLA SOCIETÀ CAPOGRUPPO AQUAFIL S.P.A.

Sede legale: Via Linfano, 9 - Arco (TN) - 38062 - Italia Telefono: +39 0464 581111- Fax: +39 0464 532267 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.aquafil.com Capitale sociale: € 19.685.556,00 interamente versato Codice fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro Imprese di Trento IT00123150229 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Trento n. 74842 - data iscrizione 1/10/1969

PREMESSA

La società Capogruppo Aquafil S.p.A. si avvale della possibilità offerta dal D. Lgs. 32/2007 che consente alle società tenute alla redazione del bilancio consolidato di presentare un'unica Relazione sulla Gestione per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato; nella Relazione si è dato quindi maggiore rilievo, ove opportuno, alle questioni rilevanti per il complesso delle imprese incluse nell'area di consolidamento.

IL GRUPPO AQUAFIL

Il Gruppo Aquafil nell'esercizio 2016 consolida n. 14 società localizzate in 11 paesi (Italia, Germania, Slovenia, Croazia, Belgio, Scozia, Slovacchia, Turchia, USA, Cina e Tailandia) e svolge, in 14 siti produttivi, le attività di produzione e vendita di polimeri e fibre sintetiche di nylon, nonché l'attività di ingegneria impiantistica.

Le vendite al mercato finale vengono effettuate principalmente:

  • in Europa dalla Capogruppo Aquafil S.p.A., da Borgolon S.p.A., da Aquafil Uk Ltd. e da Aquafil Engineering G.m.b.H.;
  • nei mercati extraeuropei dalle società produttive presenti localmente e quindi in USA da Aquafil USA Inc., in Turchia da Aquafil Tekstil San. Ve. Ticaret A.S. e nei mercati del Far East da Aquafil Synthetic Fibres and Polymers (Jiaxing) Co. Ltd. (Cina) e da Aquafil Asia Pacific Co. Ltd (Tailandia).

Principali variazioni intervenute nella composizione del Gruppo nell'esercizio

Nel corso dell'esercizio 2016 è stata costituita la società Aquafil India Private Limited, con sede a New Delhi, con capitale sociale minimo; la società non svolge attività operativa.

Nell'esercizio è uscita dal perimetro di consolidamento la società Aquaspace S.p.A., la cui proprietà è stata ceduta da Tessilquattro S.p.A. ad Aquafin Holding S.p.A.. Tessilquattro S.p.A. ha acquistato da Aquaspace S.p.A. l'attività di tintoria di fibre sintetiche BCF, che pertanto rimangono nell'ambito delle attività del core business BCF, mentre Aquaspace S.p.A. ha mantenuto la sola attività di trattamento acque per conto del Gruppo Aquafil e di terzi e quella di locazione di immobili ad uso industriale; per una descrizione più completa dell'operazione si faccia riferimento al successivo paragrafo "Eventi significativi avvenuti nel corso dell'esercizio". La società slovena Julon d.o.o. ha cambiato denominazione sociale in AquafilSLO d.o.o.. Il Gruppo Aquafil produce fibre e polimeri di poliammide 6, fibre e polimeri speciali ECONYL®, fibre di poliammide 6.6, microfibre per impieghi tessili speciali Dryarn® e Microlon® e la fibra elastomerica XLA™. Le applicazioni finali dei prodotti del Gruppo sono i settori della pavimentazione tessile di alta gamma, in particolare nel contract, nell'automotive, nell'alto residenziale e nelle applicazioni specifiche dell'abbigliamento (intimo, calzetteria, swimwear e altri indumenti tecnici per lo sport e tempo libero).

Le attività del Gruppo vengono svolte nell'ambito di due principali aree di business:

a) BCF (Bulk Continuous Filament): fili di poliammide per la pavimentazione tessile;

b) NTF (Nylon Textile Fibres): fili tessili per specifici impieghi del settore dell'abbigliamento.

A queste si aggiunge (c) l'attività di ingegneria impianti chimici industriali svolta dalla società tedesca Aquafil Engineering G.m.b.H. e (d) l'attività "Energy and Recycling" di supporto alle due aree di business per tutte le tematiche relative alla sostenibilità.

SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO AQUAFIL

Definizione degli indicatori:

  • Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed agli altri costi operativi monetari; rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria, straordinaria ed imposte.
  • Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni; rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria, straordinaria e delle imposte.
  • Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide e crediti e debiti finanziari correnti e non correnti.

Gli indicatori economici sopra menzionati sono stati calcolati partendo dagli schemi di bilancio e riclassificando le voci non recurring, dettagliate in Nota integrativa, in apposita voce " Proventi e oneri straordinari netti, svalutazioni e rivalutazioni ".

Principali indicatori economici (dati in migliaia di Euro):

Descrizione
a
2016 2015
Ricavi netti 482.610 100% 499.127 100%
EBITDA - Risultato operativo lordo 65.131 13,5% 65.490 13,1%
EBIT - Risultato operativo netto 38.879 8,1% 35.894 7,2%

Principali indicatori patrimoniali e finanziari (dati in migliaia di Euro):

Descrizione a
31 dicembre 2016
31 dicembre 2015
Patrimonio Netto Consolidato (123.853) (106.469)
Posizione Finanziaria Netta:
P.F.N. verso terzi (156.435) (181.558)
P.F.N. verso soci a
37.496
37.585
Totale P.F.N. (118.939,7) (143.972,9)
RAPPORTO P.F.N. / EBITDA 1,8 2,2

Eventi significativi avvenuti nel corso dell'esercizio

In data 30 settembre 2016 la società del gruppo Tessilquattro S.p.A. ha ceduto l'intera partecipazione detenuta in Aquaspace S.p.A. alla controllante indiretta Aquafin Holding S.p.A., ad un prezzo pari a € 4.008 migliaia. La partecipazione è stata ceduta ai valori corrispondenti alla sua contribuzione nel bilancio consolidato 2015, nessun effetto significativo si è pertanto generato nel bilancio consolidato 2016. A far data dal 1° ottobre 2016 la società del gruppo Tessilquattro S.p.A. ha poi acquistato il ramo d'azienda tintoria da Aquaspace S.p.A., rilevando quindi le lavorazioni svolte nel sito produttivo di Rovereto (TN), via del Garda 40 di maglieria, tintoria e roccatura di fili greggi che sono acquistati dalla controllante Aquafil S.p.A. e da altre società consociate del Gruppo. I risultati economici aggiuntivi di tali lavorazioni sono quindi relativi al periodo ottobre-dicembre 2016. Il ramo d'azienda oggetto di cessione, al prezzo finale di € 735 migliaia. Relativamente alla ex controllata Aquaspace S.p.A., considerando le eccessive implicazione operative per un consolidamento fino al 30 settembre 2016, si è optato per il deconsolidamento a partire dall'1 gennaio 2016; ciò ha comportato l'esposizione nel bilancio consolidato 2016 di circa € 7,1 milioni di ricavi e di circa pari importo di costi e magazzini non elisi.

CONTESTO MACROECONOMICO, ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AQUAFIL E RISULTATI 2016

Quadro economico di riferimento

Nel corso del 2016 l'economia mondiale, nonostante le molte incertezze, ha superato senza particolari conseguenze i timori sulle scelte elettorali negli Stati Uniti e referendarie nel Regno Unito e in Italia, ed il perdurare dei conflitti in Medio Oriente e degli attentati terroristici.

La dinamica del PIL e quella del commercio internazionale risultano, nel periodo, positive: al maggior vigore mostrato nella seconda parte dell'anno dalle principali economie mondiali sono corrisposti segnali di risalita e prospettive di un lieve miglioramento per i flussi commerciali, che restano però ancora piuttosto deboli.

Negli Stati Uniti, la crescita ha beneficiato del miglioramento nel mercato del lavoro e delle politiche accomodanti portate avanti dalla Federal Reserve. Dopo le elezioni presidenziali americane si sono tuttavia acuite alcune incertezze interne e di conseguenza per l'economia mondiale, con riferimento soprattutto alle politiche di espansione di bilancio, quelle protezionistiche, con inizi di restrizioni agli scambi, e quelle sull'immigrazione. In Giappone, il trend di espansione è ancora moderato, mentre è probabile che il perdurare della graduale decelerazione dell'economia cinese si ripercuota sugli altri paesi emergenti. In Europa, la crescita economica ha mantenuto complessivamente un ritmo contenuto. Da un lato, vi sono stati progressi nelle finanze pubbliche, nel mercato del lavoro e nei consumi privati. Dall'altro, restano taluni ostacoli quali l'incertezza politica che caratterizza sia il quadro comunitario sia alcuni paesi membri, la lentezza della crescita anche al di fuori dell'Unione Europea e l'insufficiente ripresa del commercio mondiale, che non garantisce un adeguato sostegno alle esportazioni. Secondo le ultime previsioni economiche della Commissione Europea permane il rischio che le mediocri prestazioni economiche degli ultimi anni rallentino la crescita; inoltre, nei prossimi anni, l'economia europea non potrà più contare sul sostegno eccezionale di cui ha beneficiato grazie a fattori esterni quali il crollo dei prezzi del petrolio e il deprezzamento monetario. La Germania ha segnato una crescita superiore rispetto alla media dell'Area euro, la Francia si è attestata al di sotto della stessa.

Nel Regno Unito, nonostante tutte le incognite legate alle modalità con cui avverrà l'uscita dall'Unione Europea, la ripresa economica si è confermata robusta, smentendo le previsioni di un brusco arresto all'indomani dell'esito del referendum. A causa dell'incertezza generata dalla cosiddetta Brexit non si esclude tuttavia che nei mesi a venire gli investimenti e la crescita possano andare incontro a un rallentamento. In Italia la crescita è stata alquanto moderata e molto al di sotto della media europea; tuttavia la situazione delle finanze pubbliche è migliorata, sia per il deficit sia per il debito, e si sono visti alcuni segnali incoraggianti sul mercato del lavoro oltre che il rinvigorirsi dei consumi e della produzione industriale. Per contro, il ridimensionamento dell'espansione della domanda interna e in parte delle esportazioni si è riflesso sul modesto ritmo di crescita che, peraltro, è stato accompagnato dal perdurare del trend di bassa inflazione. Infine, occorre considerare che l'impostazione delle politiche fiscali maggiormente espansive messe in atto dovrebbe sostenere i consumi e la spesa delle famiglie, nonché il miglioramento nei conti delle imprese e l'attuazione di progetti di investimento.

Nel corso del 2016, il cambio euro/dollaro è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al 2015, attestandosi su un valore medio di 1,11 USD per euro. Viceversa, analizzando l'andamento mensile, si osserva un progressivo apprezzamento dell'euro tra i mesi di gennaio e maggio (raggiungendo in maggio il valore massimo di 1,16) e una significativa discesa nel corso dell'ultimo trimestre quando, il 20 dicembre, la quotazione ha toccato il valore minimo dal 2003 attestandosi a 1,04. Il trend ribassista è stato acuito dall'effetto Brexit, che avendo portato gli analisti a rivedere al ribasso la ripresa di un'economia europea senza il Regno Unito ha spinto gli investitori verso un massiccio acquisto di dollari, oltre che dall'incremento dei tassi d'interesse da parte della FED nell'ultimo trimestre dell'anno.

Per quanto riguarda i mercati petroliferi, la quotazione media annua del Brent è calata del 16%, passando da 53,7 USD/bbl nel 2015 a 45,1 USD/bbl nel 2016. Dopo aver toccato il minimo nel mese di gennaio, il Brent è stato caratterizzato da un trend rialzista e si è via via apprezzato soprattutto nella seconda parte dell'esercizio, continuando la crescita in misura più robusta nei primi mesi del 2017. Le quotazioni del derivato chimico intermedio caprolattame, che costituisce la materia prima costitutiva della maggior parte dei prodotti venduti dal Gruppo (polimeri e fibre di poliammide 6) hanno seguito in parte la dinamica del prezzo del petrolio, con un prezzo medio annuale inferiore di circa il 5% rispetto alla media del 2015 e con un trend rialzista nell'ultima parte dell'esercizio che si conferma nei primi mesi del 2017.

Andamento economico del Gruppo

L'anno 2016 si è chiuso con risultati positivi per il Gruppo Aquafil, che ha confermato la buona redditività operativa lorda del 2015, ha migliorato la redditività netta ed ha diminuito l'indebitamento finanziario netto del Gruppo.

Sia il core business delle fibre di poliammide 6 BCF per pavimentazione tessile che la business unit NTF hanno confermato i volumi di vendita dell'esercizio precedente, con una significativa crescita nei mercati del Far East, una crescita più limitata in quello europeo ed un rallentamento in quello statunitense, limitatamente ai mesi estivi.

Le voci del conto economico dell'esercizio 2016 confrontate con quelle l'esercizio precedente, evidenziando il rigo contenente le poste non recurring dei due esercizi, sono le seguenti:

Rif. Descrizione 2016 2015
A1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 482.610 499.127
A2 Variazione delle rimanenze (1.964) (3.213)
A4 Incrementi imm.ni lavori interni 874 2.248
A5 Altri ricavi e proventi 3.004 3.676
A Valore della produzione 484.523 501.837
B6 B11 Consumi di materie prime, sussid. e merci (237.025) (243.969)
B7-8,B13-14 Costi per servizi ed altri costi operativi (91.788) (99.222)
B9a, b, c Costo del lavoro (90.579) (93.156)
EBITDA - Risultato operativo lordo 65.131 65.490
B10a-b Ammortamenti (25.133) (29.142)
B10c-d,B12 Accantonamenti e svalutazioni (1.118) (454)
A - B EBIT - Risultato operativo 38.879 35.894
C Proventi e oneri finanziari netti (7.942) (13.063)
D,Non ricorr Proventi e oneri non ricorrenti, svalutazioni e rivalutazioni attività
(v. Nota) e passività finanziarie (3.536) (3.588)
Risultato ante imposte e quote di terzi 27.401 19.243
20 Imposte (6.602) (5.475)
Risultato netto ante quote di terzi 20.799 13.769
21 Risultato di periodo di competenza di terzi 107 48
21 Risultato di Gruppo 20.693 13.720
Utile + ammortamenti 45.826 42.863

I ricavi consolidati, pari a € 482,6 milioni, sono diminuiti dell'3,3% rispetto all'anno precedente, a causa della diminuzione del prezzo della materia prima caprolattame, che si è riflessa sui prezzi di vendita dei prodotti finiti. Nel corso degli ultimi esercizi sono stati progressivamente estesi ad una parte rilevante della clientela meccanismi di indicizzazione dei prezzi di vendita delle fibre all'andamento delle materie prime che consentono una stabilizzazione delle marginalità a fronte delle variazioni dei prezzi delle materie prime.

La ripartizione del fatturato consolidato per area geografica evidenzia una crescita nei mercati del Far East ed in Europa a fronte di una contrazione in USA. Le vendite nel mercato italiano sono state realizzate principalmente dalla business unit NTF verso clienti nazionali che a loro volta esportano una parte significativa dei loro fatturati; una parte rilevante del fatturato Italia è dato dalle vendite di polimeri e cascami di poliammide 6.

La ripartizione del fatturato per area geografica è esposta nel seguente grafico:

Ripartizione del fatturato consolidato per area geografica

La ripartizione del fatturato per area di business, nel confronto con l'esercizio 2015 evidenzia una sostanziale costanza del rapporto tra le due aree, sia in termini di valori che di volumi venduti.

Il costo del personale è diminuito del 2,8% passando da € 93,2 milioni a € 90,6 milioni. L'organico medio del Gruppo è diminuito di 26 unità, passando da 2.746 dipendenti medi del 2015 a 2.720 del 2016, principalmente per effetto dell'uscita dal perimetro di consolidamento dell'attività di depurazione acque di Aquaspace S.p.A.. L'organico di fine periodo, invece, è aumentato rispetto a quello di fine 2015 di 28 unità, passando da 2.706 a 2.734 dipendenti; gli incrementi più significativi si sono registrati in Aquafil Fibres and Polymers (Jiaxing) Co. Ltd. ed in AquafilSLO d.o.o..

La risultato operativo lordo è pari a € 65,1 milioni, sostanzialmente in linea con quello dell'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi del −13,5%.

Gli accantonamenti per svalutazioni di crediti tengono conto della situazione di rischio di credito verso la clientela e della quota di rischio credito non coperto dalle polizze di assicurazione del credito stipulate nei diversi paesi di vendita al mercato finale. Le assicurazioni sono contratte con primarie società di assicurazione crediti e il grado di copertura delle esposizioni è considerato buono e stabile rispetto all'esercizio precedente.

L'EBIT passa da € 35,9 a € 38,9milioni per effetto dell'incremento dell'EBITDA e dei minori ammortamenti di periodo delle immobilizzazioni materiali giunte a fine periodo di ammortamento.

Il risultato della gestione finanziaria netta, inclusivo degli utili su cambi, pari ad € 1,5 milioni, è passato da € 13,1a € 7,9 milioni, con una diminuzione netta di € 5,1 milioni; i soli interessi passivi e oneri finanziari sono passati da € 14,3 a e 10,1 milioni, per effetto della riduzione dei tassi di interesse e degli spread sui finanziamenti di breve termine e sui nuovi finanziamenti contratti nell'esercizio. L'effetto degli oneri e proventi non-recurring, che è stato evidenziato nello schema riclassificato sopra esposto per il calcolo dei risultati operativi corretti, è pari ad € 2,4 milioni; il dettaglio viene fornito in Nota integrativa.

Il carico fiscale deriva dalle imposte sul reddito nei singoli paesi in cui sono stati realizzati gli utili ed include la contabilizzazione della fiscalità differita e anticipata, per un valore netto di € 6,6 milioni, contro i € 5,5 milioni dell'esercizio precedente. Le imposte correnti, pari a € 5,4 milioni, sono date dall'imposizione sugli utili nei paesi esteri e dal carico di IRES e di IRAP sui redditi prodotti in Italia.

Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad € 20,7 milioni, contro € 13,7 milioni dell'esercizio 2015.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

Nella successiva tabella vengono riclassificati i valori patrimoniali e finanziari consolidati.

Attivo riclassificato (dati in migliaia di Euro) 31/12/2016 31/12/2015
Immobilizzazioni:
BI Immateriali 10.143 10.980
BII Materiali 152.830 154.036
BIII (1),2d),2d bis)) Finanziarie e altre 3.050 3.445
1. Totale immobilizzazioni 166.023 168.461
Capitale circolante netto:
CI Rimanenze 151.999 154.306
CII1-4 Crediti verso clienti 34.446 31.142
CII-5, 5 quarter, CIII5, D Altri crediti 17.068 21.617
D6,D7 (v. Nota),D10 Debiti verso fornitori (82.574) (77.227)
D11-12-14, E Altri debiti (31.009) (32.013)
2. Totale capitale circolante netto 89.930 97.824
Fondi per rischi e TFR:
C Fondo TFR (6.063) (6.272)
B Fondi per rischi e oneri (7.098) (9.572)
B, C 3. Totale fondi per rischi e TFR (13.161) (15.844)
(1+2+3) = 4. Capitale investito netto 242.793 250.442
Passivo riclassificato e netto (dati in migliaia di Euro) 31/12/2016 31/12/2015
Patrimonio netto:
AI Capitale sociale (19.686) (19.686)
AII-VIII Riserve (83.088) (72.707)
AIX Risultato dell'esercizio (20.693) (13.720)
Patrimonio netto di Gruppo (123.466) (106.113)
AX Patrimonio netto di Terzi (386) (356)
1. Totale patrimonio netto (123.853) (106.468)
Posizione finanziaria netta:
CIII,CIV,BIII2 Disp. liquide, titoli e cred finanz. vs terzi a b.t. 81.562 46.310
D4 (v. Nota) Debiti finanziari verso ist. banc. di b.t. (500) (5.460)
D4 (v. Nota) Debiti finanziari verso ist. banc. di m/l t. * (164.524) (148.020)
D7 (v. Nota) Debiti verso istituti di leasing (16.257) (17.672)
D1,5 Obbligazioni e altri debiti finanziari (56.716) (56.716)
a) posizione finanziaria netta verso terzi (156.435) (181.558)
BIII2, CII4, (b) Crediti netti verso la società controllante 37.496 37.585
(a+b) = 2. Posizione finanziaria netta (118.940) (143.973)
(1+2) = 3. Fonti di finanziamento (242.792) (250.442)

* include sia la quota a b/t che a m/lt dei mutui

Nel processo di consolidamento, le poste patrimoniali espresse in valute estere del Gruppo hanno risentito degli effetti di rivalutazione/svalutazione dei saldi patrimoniali iniziali dell'esercizio 2016 (effetti di conversione valutaria) principalmente tra l'Euro e le valute statunitense e cinese: le variazioni delle poste patrimoniali rispetto all'esercizio 2015 derivano in parte anche da tale effetto.

Il capitale investito netto è diminuito rispetto al 2015 di € 7,6, per l'effetto della diminuzione delle immobilizzazioni nette (€2,4 milioni) e di quella del capitale circolante netto (€7,9 milioni). L'effetto patrimoniale dell'uscita dall'area di consolidamento della società Aquaspace S.p.A., limitatamente all'attività di depurazione di acque per conto terzi, viene descritto in Nota integrativa.

Passando al dettaglio delle voci del capitale investito netto, l'attivo immobilizzato lordo si è:

  • 1) incrementato (a): per gli investimenti effettuati in immobilizzazioni materiali per € 39,1 milioni, principalmente derivanti dai progetti di incremento della capacità produttiva nelle produzioni di fibre BCF, soprattutto in Cina e dai nuovi progetti di sviluppo relativi alle fibre NTF, soprattutto in Slovenia, (b) investimenti in immobilizzazioni immateriali per € 2,7 milioni;
  • 2) diminuito per dismissioni di immobilizzazioni materiali nette per € 9,2 milioni, di cui € 7,7 milioni quale effetto netto dell'uscita dell'attività di depurazione di Aquaspace S.p.A. dal perimetro di consolidamento;
  • 3) diminuito per ammortamenti del periodo per € 25,1 milioni.

Il capitale circolante netto è diminuito di € 7,9 milioni per le seguenti principali motivazioni:

1) diminuzione del valore di magazzino di € 2,3 milioni;

2) l'aumento del debito di fine periodo verso fornitori per € 5,3 milioni;

I fondi per rischi ed oneri sono diminuiti di € 2,5 milioni e risultano dettagliati in Nota.

Il Patrimonio netto è aumentato di € 17,4 milioni per effetto del risultato di esercizio (€20,7milioni) e della distribuzione di dividendi al socio Aquafin Capital S.p.A. € 3,1 milioni). Le variazioni sono dettagliate nella Nota.

L'indebitamento finanziario netto è diminuito di € 25,0 milioni complessivi, passando da € 144,0 milioni a € 118,9 milioni; la P.F.N. verso terze parti è diminuita di € 25,1milioni (da € 181,6 a 156,4 milioni) mentre quella verso società controllanti per indebitamento finanziario è rimasta invariata a € 37,5 milioni. Grazie al protrarsi delle favorevoli condizioni che il mercato finanziario riserva alle imprese con elevato merito creditizio, nell'esercizio il Gruppo ha potuto stipulare nuove operazioni di finanziamento di medio termine a condizioni vantaggiose. I debiti finanziari verso istituti bancari di breve termine sono quindi diminuiti da € 5,5 milioni a 0,5 milioni, mentre i finanziamenti a medio-lungo termine sono aumentati di € 16,5 milioni netti, passando da € 148,0 milioni a € 164,5 milioni, per l'effetto cumulato (a) dei rimborsi delle rate scadute nell'esercizio per € 46 milioni (b) dell'uscita dall'area di consolidamento del debito di Aquapace S.p.A. per € 5 milioni (c) di nuovi finanziamenti di medio termine stipulati ed erogati nell'anno per € 67 milioni. La disponibilità liquida sui conti correnti bancari (inclusivo anche dei depositi vincolati) di € 81,6 milioni corrisponde alla liquidità che le varie società del Gruppo detengono nei vari paesi sui conti correnti come riserva di liquidità e per far fronte agli esborsi di inizio mese. Gli affidamenti di conto corrente e delle linee a breve termine concessi dal sistema bancario italiano a fine esercizio ammontano ad € 130 milioni e non sono utilizzati. Il credito finanziario verso la controllante Aquafin Holding S.p.A., di € 37 milioni, si è incrementato per la capitalizzazione degli interessi maturati nel periodo. I debiti verso istituti di leasing sono diminuiti per il pagamento delle rate a carico dell'esercizio per € 1,4 milioni.

Nessun rimborso è intervenuto nei prestiti obbligazionari, essendo entrambi nel periodo di preammortamento.

I debiti verso altri finanziatori si riferiscono al finanziamento erogato nel 2013 dalla società Finest S.p.A., Pordenone per € 1,7 ml. nell'interesse della società controllata AquafilCRO d.o.o., quale supporto dei progetti di investimento nel sito croato.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE PER ATTIVITÀ E RAPPORTI INFRAGRUPPO

Business unit dei fili di poliammide 6 BCF per pavimentazione tessile

Il core-business del Gruppo Aquafil è la produzione, rilavorazione e vendita di fili, principalmente a base poliammide 6 BCF, destinati al mercato della pavimentazione tessile, di cui Aquafil detiene la leadership europea e si posiziona tra i primi players al mondo, con prodotti destinati alla fascia qualitativa più elevata del mercato finale. Il Gruppo produce e commercializza anche fibre di poliestere per alcune applicazioni specifiche della pavimentazione tessile.

Le società del Gruppo coinvolte nei processi produttivi e commerciali sono la capogruppo Aquafil S.p.A. con stabilimento in Arco (Italia), Tessilquattro S.p.A. con attività produttive in Cares (Italia) e in Rovereto (Italia), AquafilSLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana, Store, e Ajdovscina (Slovenia), Aqualeuna G.m.b.H. con stabilimento in Leuna (Germania), Aquafil USA Inc. con due stabilimenti in Cartersville (U.S.A.), Aquafil Asia Pacific Co. Ltd. con stabilimento in Rayong (Tailandia), Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd. con stabilimento in Jiaxing (Cina), Aquafil UK, Ltd. con stabilimento in Kilbirnie (Scozia) e la società commerciale Aquafil Benelux-France BVBA con sede in Harelbeke (Belgio). Nell'esercizio la società Tessilquattro S.p.A. ha acquistato l'attività di tintoria dalla società Aquaspace S.p.A., società che è uscita dal perimetro di consolidamento, come descritto precedentemente nel paragrafo "Eventi significativi avvenuti nel corso dell'esercizio".

L'attività commerciale si rivolge ad una clientela industriale che a sua volta produce per mercati intermedi/utilizzatori finali, i cui settori di utilizzo sono principalmente (a) "contract" (alberghi, uffici e grandi ambienti pubblici), (b) interni preformati delle automobili di fascia elevata e (c) pavimentazione tessile residenziale.

Continua è l'innovazione di prodotto e tecnologica di processo, che consente di rinnovare annualmente di un numero molto consistente dei suoi prodotti in collezione; la ricerca e sviluppo sono svolte dal centro sviluppo interno in collaborazione con gli sviluppatori delle società clienti e gli studi di architettura d'interni degli utilizzatori finali dei tappeti.

Una quota significativa di fibre di poliammide 6 viene realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal precesso di rigenerazione ECONYL®: il processo industriale ECONYL® ottiene caprolattame di prima scelta trasformando non più prodotti basati sulla raffinazione del petrolio ma materiali a base poliammide di recupero industriale (pre-consumer) e/o dismessi al termine del loro ciclo di vita (post-consumer).

Nell'ambito della business unit BCF si consuntiva anche (a) l'attività di produzione e vendita di polimeri e di cascami di poliammide 6 destinati ai settori finali degli "engineering plastics"; tale attività è stata rivolta principalmente alle società clienti appartenenti al Gruppo Domo Chemicals N.V. al quale, nel 2013, il Gruppo Aquafil aveva venduto la specifica business unit "Engineering Plastics" e (b) l'attività svolta dalla società Aquafil Engineering G.m.b.H., Berlino (Germania) di progettazione e fornitura di impianti chimici industriali per clienti terzi e in parte per le società del Gruppo.

Business unit dei fili per impiego tessile/abbigliamento NTF

La business unit NTF produce e rilavora fili sintetici in poliammide 6 e 66, polipropilene microfibra Dryarn® e XLA® per gli impieghi della calzetteria maschile e femminile, della maglieria e dei tessuti indemagliabili per l'intimo, l'abbigliamento sportivo e le applicazioni tecniche speciali. I mercati di sbocco sono quelli dei produttori dei settori dell'abbigliamento, dell'intimo e dello sportswear. I fili per l'impiego tessile/abbigliamento vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil S.p.A. in Arco, Borgolon S.p.A. con stabilimento in Varallo Pombia, Novara (Italia), AquafilSLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana e di Senozece (Slovenia), AquafilCRO d.o.o. con lo stabilimento di Oroslavje (Croazia) e Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A. S. con l'attività commerciale svolta dalla sede di Istanbul (Turchia).

Nell'esercizio è stata costituita la società Aquafil India Private Limited, con sede a New Delhi. L'obiettivo della società, che ad oggi , che non svolge ancora attività operativa, è di sviluppare attività commerciali nel mercato indiano di prodotti di poliammide per abbigliamento.

La società XLAnce Fibre Italia S.r.l., detenuta al 50% da Borgolon S.p.A. e al 50% da un socio terzo, ha svolto l'attività di filatura e commercializzazione della fibra speciale elastomerica XLA® prodotta nel sito di Borgolon S.p.A. a Varallo Pombia (NO). L'attività commerciale di XLAnce Fibre Italia S.r.l. non ha raggiunto i risultati di crescita attesi, nonostante la buona qualità tecnologica raggiunta dalla fibra e per questo motivo, nei primi mesi del 2017, Borgolon S.p.A. ha ceduto l'intera quota detenuta ad un nuovo soggetto terzo che ne continuerà lo sviluppo in autonomia. La valutazione nel bilancio di Borgolon S.p.A. della partecipazione detenuta in XLAnce Fibre Italia S.r.l. a fine esercizio è stata allineata al valore di cessione, comportando una svalutazione di € 1,2 milioni. Per una più completa valutazione in merito alla società controllata Borgolon S.p.A., si rimanda al paragrafo "Eventi occorsi successivamente alla chiusura dell'esercizio", all'interno della Nota Integrativa.

Energy & Recycling

Il Gruppo svolge una continua attività di supporto alle business units nel campo della sostenibilità, che si realizza principalmente attraverso:

  • la promozione dei progetti di innovazione tecnologica per l'efficientamento energetico dei processi produttivi, per le riduzione delle emissioni e la riduzione dei consumi di acqua;
  • la promozione dell'utilizzo di materie prime provenienti da processi di riciclo e di rigenerazione nonché la progettazione e realizzazione di prodotti che siano riutilizzabili al termine del loro ciclo di vita;
  • la promozione della cultura della sostenibilità nelle relazioni interne al Gruppo, attraverso una costante attività di formazione dei dipendenti, ed esterne verso tutti gli stakeholders ed i clienti e i fornitori.

Altre attività

avvenuti a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati. La società slovacca Cenon S.r.o. (Slovacchia) non svolge attività produttiva; è titolare del diritto di superficie pluriennale del terreno e di alcuni immobili ed impianti non specifici che sono rimasti liberi nel sito dopo lo smontaggio e la vendita a terzi degli impianti chimici specifici relativi all'attività svolta precedentemente. Con altre società correlate qui non espressamente richiamate sono stati posti in essere scambi di natura commerciale

La tabella di riepilogo dei rapporti economico-patrimoniali intercompany è la seguente:

Crediti Crediti Debiti Debiti
(dati in migliaia di Euro) Ricavi Costi Finanziari Commerciali Finanziari Commerciali a
Tessilquattro S.p.A. 107.320 94.323 0 27.257 0 20.902
Aquafil Engineering GmBH 630 2 0 0 0 0
Aquafil S.p.A. 293.843 230.075 7.840 60.308 43.719 83.555
AquafilCRO doo 25.514 40.213 1.000 968 0 5.280
Aquaspace S.p.A. 7.455 11.865 79 1.610 0 1.624
Aquafil Bulgari Iplik A.S. 2.767 51 1.350 31 0 17
Aquafin Holding S.p.A. 460 0 37.492 451 0 3.352
Aquafil USA Inc 26.026 11.424 0 23.946 0 3.149
AquafilSLO d.o.o. 127.792 205.067 19.000 37.745 0 41.932
Aquafil Asia Pacific Co. Ltd 10.681 303 0 855 0 111
Borgolon S.p.A. 22.289 11.109 0 7.428 8.538 1.744
Cenon S.r.o. 19 0 500 41 0 0
Aquafil Power S.r.l. 0 0 0 1 0 0
Aquafil Jiaxing Co. Ltd 10.527 1.834 13.050 4.819 0 480
Metexa BVBA 9 952 0 5 0 127
GB&P S.r.l. 0 929 0 0 0 0
Xlance Fibre Italia S.r.l. 881 23 0 0 0 15
Aquasava doo 0 1.525 0 0 0 867
Aqualeuna Gmbh 619 30.232 6.600 591 0 2.426
Aquafil UK Ltd 5.976 8.417 1.341 1.355 0 1.493
GB&P USA, LLC. 0 945 0 0 0 0
Aquafil India Private Limited 0 0 0 1.326 (15) 1.402
Totale 642.808 649.289 88.251 166.085 52.272 165.674

RAPPORTI CON LA SOCIETÀ CONTROLLANTE E CON PARTI CORRELATE

Le attività tra la società controllante ed Aquafil S.p.A. hanno avuto per oggetto operazioni di natura finanziaria ed operazioni di regolazione dei rapporti di debito e credito nascenti dal regime di consolidato fiscale di Aquafin Holding S.p.A. a cui aderiscono le società del Gruppo Aquafil S.p.A., Tessilquattro S.p.A. e Borgolon S.p.A.. Il Gruppo Aquafil ha effettuato operazioni di natura commerciale con società correlate di Aquafin Holding S.p.A., che risultano esposte nella Nota Integrativa.

Nell'esercizio Aquafil S.p.A. ha deliberato ed eseguito la distribuzione di dividendi all'azionista Aquafin Capital S.p.A. per € 3,1 milioni.

Le operazioni intercorse sono state eseguite a condizioni in linea con il mercato.

Ad eccezione di quanto sopra indicato non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Le attività di ricerca e sviluppo nell'ambito delle business units dei fili BCF per pavimentazione ed NTF per abbigliamento hanno coinvolto principalmente le aree della polimerizzazione di poliammide 6, del processo di rigenerazione ECONYL®, della filatura BCF, delle rilavorazioni a valle e dei controlli di processo. In particolare:

• è stato industrializzato un nuovo tipo di polimero PA6 antimacchia;

  • è proseguita la ricerca e sviluppo su polimeri modificati con caratteristiche di resistenza alla fiamma, per applicazioni finali nei settori della pavimentazione che necessitano di tali prestazioni; è stato acquistato un brevetto specifico a supporto del progetto di sviluppo;
  • sono state sviluppate ed applicate industrialmente nuove tecnologie del processo di rigenerazione del caprolattame ECONYL® ottenuto da prodotti con alto contenuto di scarti e cascami post-consumer;
  • è proseguita la ricerca e sviluppo, con parziale industrializzazione, di processi di recupero dei materiali di scarto delle reti da pesca di acquacoltura ai fini della produzione di caprolattame ECONYL®; il progetto ha visto il deposito di due domande di brevetto relative a parti del processo di recupero;
  • è stato messo a punto il progetto di ricerca di una nuova generazione di fili ritorti fissati con superiori caratteristiche di tingibilità e di resistenza alla luce e all'ozono;
  • sono stati sviluppati nuove tecniche di colorazione in massa delle fibre NTF per impieghi nei tessuti tecnici con colori fluorescenti;
  • sono state sviluppate fibre tessili NTF innovative per la protezione dai raggi UV;

Le competenze del team di ricerca e sviluppo sono state arricchite dalle frequenti e consolidate collaborazioni con partener industriali ed accademici, tra cui principalmente l'Università di Trento, l'Università di Salerno, l'Istituto Chimico Nazionale Sloveno, la Facoltà slovena di Chimica e di Tecnologia Chimica di Ljubljana, l'istituto di ricerca sloveno Jožef Stefan, il CENTI (Centre for Nanotechnology and Smart Materials) del Portogallo, lo IOS (Institute for Environmental Protection and Sensors) della Slovenia, e altri partners minori.

LA SOSTENIBILITÀ

Il percorso di sostenibilità sociale, ambientale ed economica, intrapreso dal Gruppo ormai da qualche anno è diventato ormai parte integrante della sua strategia. Ogni società del Gruppo persegue infatti obiettivi aziendali che tengono conto sia delle attività volte alla salvaguardia del nostro pianeta, che dell'equità sociale e della tutela della persona. La globalizzazione delle attività di business, infatti, può portare a dinamiche che rischiano di compromettere il futuro delle prossime generazioni: cambiamenti climatici, inquinamento, consumo incontrollato di risorse naturali non rinnovabili, squilibri delle strutture sociali. L'integrazione della sostenibilità sociale e ambientale nella strategia aziendale regola le scelte strategiche del Gruppo e trova fondamento sui principi di seguito elencati, che sono comuni alle business units e alle società operative, esprimendo un modo integrato di fare impresa razionalizzato sotto il logo "The Eco Pledge®"Aquafil's path toward full sustainability:

  • impegno diretto ad una costante riduzione dell'impatto ambientale delle attività produttive;
  • R&S per lo sviluppo e al progettazione di prodotti sempre più sostenibili;
  • attenzione alle esigenze di sostenibilità di tutti gli stakeholder e delle comunità locali dei Paesi che ospitano le attività del Gruppo;
  • formazione del personale addetto sui temi della sostenibilità ambientale;
  • sensibilità agli stimoli dei clienti che fanno della sostenibilità la propria strategia di sviluppo, coinvolgendoli nelle attività di approvigiamento dei prodotti di scarto ove possibile e nelle azioni di co-marketing e di sensibizzazione per l'uso degli scarti come materia prima seconda (Aquafil Reclaiming Program);
  • preferenza ai fornitori che si dimostrano più sensibili ed attivi alla sostenibilità. È stato realizzato nel corso del 2016 il protocollo "ECONYL® Qualified" che vede coinvolti in un progetto pilota quattro fornitori che hanno accettato di collaborare con Aquafil per diminuire i propri impatti in un'ottica di supply chain;
  • costruire e mantenere vivo il legame verso le comunità, ovunque il Gruppo sia presente e voglia crescere in futuro, rafforzando il radicamento d'impresa nei singoli territori attraverso una costante attenzione alle risorse interne e locali;
  • rispetto delle normative locali vigenti nei diversi paesi in cui il Gruppo opera;
  • auto-produzione di energia da fonti rinnovabili e/o a basse emissioni di anidride carbonica.

L'Environmental Team del Gruppo pubblica annualmente il Rapporto di Sostenibilità rivolto a tutti gli stakeholders, tra cui in particolare la clientela, i fornitori, i dipendenti, le comunità locali e le organizzazioni no-profit, dove sono esposti gli investimenti ambientali ed i risultati ottenuti nelle aree energia, rifiuti, emissioni, acqua, sicurezza, rispetto della normativa REACH e impegno verso i collaboratori e le comunità locali.

RISORSE UMANE E RELAZIONI INDUSTRIALI

Le diverse società del Gruppo applicano meccanismi di retribuzione variabile per legare le dinamiche retributive delle diverse categorie di dipendenti al conseguimento di obiettivi di produttività, economicità e qualità e riconoscono alcune convenzioni medico sanitarie aggiuntive a quanto previsto dei contratti di categoria a favore dei dipendenti.

L'esercizio è stato caratterizzato dai seguenti accadimenti per le diverse società del Gruppo:

  • 1) Aquaspace S.p.A.: la società è uscita dall'area di consolidamento; il personale relativo ai reparti produttivi del ciclo di tintoria, che a fine esercizio è pari a 60 dipendenti, è stato preso in carico dalla società Tessilquattro S.p.A. in data 1° ottobre 2016.
  • 2) Tessilquattro S.p.A.: oltre al citato aumento di organico, è stata eletta la nuova RSU aziendale; l'organico complessivo a fine esercizio è pari a 253 dipendenti.
  • 3) Borgolon S.p.A.: nell'esercizio è stata attivata la procedura di Cassa Integrazione Ordinaria per circa due mesi utilizzando 1192 ore, pari all'1,3% delle ore totali annue; l'organico a fine esercizio è pari a 44 dipendenti; nel febbraio 2017 è stata comunicata la decisione di chiusura del sito produttivo per eccessiva onerosità del processo produttivo rispetto alla principale concorrenza europea del settore e sono state avviate le procedure di concertazione sindacale per concordare le modalità di uscita del personale della società.
  • 4) AquafilCRO d.o.o.: nell'esercizio è stato rinnovato il contratto di lavoro.

SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE

Il Gruppo Aquafil riconosce la salvaguardia dell'ambiente, la sicurezza sul lavoro e in generale la prevenzione in materia di salute, sicurezza e ambiente come sue importanti priorità. Il Gruppo opera nel rispetto delle migliori pratiche sia nazionali che internazionali rispettando le logiche di prevenzione del rischio ed ha sempre posto particolar attenzione e dedicato grande impegno alle tematiche inerenti la salute e la sicurezza dei lavoratori. All'interno del sistema di gestione della salute, sicurezza e ambiente che il Gruppo ha implementato presso i siti produttivi strumenti e misure comuni di tutela dai rischi, quali: la valutazione dei rischi, la formazione ed informazione dei lavoratori, idonei livelli di manutenzione, sistemi di protezione dell'ambiente atti a minimizzare gli impatti ambientali, adeguate misure di emergenza e la corretta sorveglianza sanitaria prevista. Il Gruppo monitora sistematicamente ed analizza gli infortuni e gli incidenti occorsi presso i differenti siti di produzione oltre ad eventuali malattie professionali. Tramite un approccio sistemico nella gestione di salute, sicurezza e ambiente, il Gruppo si pone come obiettivo, non solo il rispetto delle differenti normative vigenti nella nazione di appartenenza dei siti produttivi, ma anche il miglioramento continuo nella gestione di tali tematiche.

La valutazione dei rischi risulta essere il principale strumento del sistema di gestione della sicurezza, grazie al quale viene definito l'elemento di controllo del rischio e le relative misure di prevenzione e protezione da adottare o da monitorare, allo scopo di ridurre i rischi lavorativi per la salute e sicurezza degli operatori. Relativamente alle società italiane, l'attività di aggiornamento del documento di Valutazione dei Rischi (DVR) viene svolta in modo continuativo, in quanto tiene conto dei successivi interventi di miglioramento apportati nell'ambiente di lavoro, oltre ad integrare le valutazioni di nuove attività o modifiche apportate nei processi lavorativi. La formazione, l'informazione e la consapevolezza dei lavoratori sono ritenute strumenti di prevenzione fondamentali in materia di salute, sicurezza e ambiente. Vengono attuati piani formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro mirati ad adeguare le competenze di ciascuno all'interno di tutta l'organizzazione aziendale. L'intento della società è di coinvolgere tutto il personale rispetto ai rischi ed alle misure di prevenzione e protezione adottate, allo scopo di ridurre l'incidenza di infortuni causati dal fattore umano, che risulta essere la principale causa di infortunio presso le società del Gruppo. La manutenzione risulta essere una delle attività chiave di prevenzione. Le attrezzature di lavoro, gli impianti e le macchine prevedono un regolare programma di manutenzione, attuato sia con risorse interne che affidato ad imprese esterne. Gli appalti ad imprese esterne sono gestiti da apposite procedure interne che prevedono la verifica di idoneità delle imprese e la condivisione, per le società italiane, del "Documento Unico di Valutazione dei Rischi di Interferenza" (DUVRI) con l'obiettivo di ridurre al minimo e, se possibile, eliminare le potenziali interferenze tra le attività lavorative delle imprese esterne e le attività caratteristiche della società. Particolare attenzione viene posta a tutti gli aspetti di carattere ambientale, allo scopo di proteggere l'ambiente e prevenire qualsiasi tipo di inquinamento. In particolare il sistema di gestione ambientale si spinge oltre il puntuale controllo del rispetto di norme di legge e regolamenti per la prevenzione di eventuali inconvenienti, prevedendo un programma di miglioramento continuo del comportamento aziendale nei confronti dell'ambiente circostante. Le certificazioni aggiornate delle aziende del Gruppo sono riporte nell'apposita sezione "certificazioni" del sito internet "www.aquafil.com".

Nell'esercizio non si sono registrati eventi di rilevante gravità, quali morti, infortuni gravi e/o malattie professionali. L'indice di rischio (indice di frequenza x indice di gravità) degli infortuni occorsi nei vari stabilimenti del Gruppo è nettamente migliorato rispetto all'esercizio precedente sia per minori eventi che per gravità degli stessi.

PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO E DI INCERTEZZA

I principali fattori di rischio cui la Società ed il Gruppo sono esposti, di seguito descritti con indicazione delle strategie e politiche di gestione seguite, sono elencati di seguito. Rischi addizionali ed eventi incerti, attualmente non prevedibili o che si ritengono al momento improbabili, potrebbero a loro volta influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive della Società e del Gruppo.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

Molteplici fattori che compongono il quadro macro-economico quali, tra gli altri, le variazioni del prodotto nazionale lordo, il tasso di disoccupazione, l'andamento dei tassi di interesse e del tasso di cambio principalmente tra Euro e Dollaro USA, il costo delle materie prime, soprattutto quelle petrolifere, possono influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Il Gruppo affronta tale contesto:

  • con una diversificazione geografica spinta che vede le vendite e le produzioni distribuite in tutto il mondo, con un indirizzo strategico di localizzazione produttiva nei paesi di consumo dei prodotti,
  • con un forte posizionamento di leadership nel proprio settore "core",

  • con una costante spinta innovativa e di attenzione alle evoluzioni del mercato,

  • con un approccio molto spinto alla diversificazione delle gamme produttive verso prodotti sostenibili e quindi compatibili con le esigenze di salvaguardia del futuro del pianeta.

Rischi di liquidità e connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il rischio liquidità cui il Gruppo potrebbe essere soggetto è il mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività, nonché per lo sviluppo delle proprie attività industriali e commerciali. I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. Il Gruppo dispone di una dotazione di liquidità immediatamente utilizzabile e di una significativa disponibilità di linee di credito concesse da una pluralità di primarie istituzioni bancarie italiane ed internazionali. Il Gruppo ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno di soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischi strategici e di indirizzo

Tra i rischi strategici vengono compresi i fattori che influenzano le opportunità e le minacce relative ai business. Il Gruppo è esposto ai rischi autorizzativi, rischi di ritardo nello sviluppo o entrata in esercizio commerciale di nuove iniziative, rischi di incremento dei costi operativi e dei costi di materiali e servizi, rischi legati a possibili cambiamenti nelle tecnologie esistenti, nonché rischi legati all'evoluzione del quadro politico e normativo di taluni paesi in cui il Gruppo opera che ne possono mutare il quadro competitivo.

Per contrastare tali rischi il Gruppo prosegue nelle azioni finalizzate a:

  • cogliere nuove opportunità di business in termini di aree geografiche e segmenti di business, anche relativamente al mercato di approvvigionamento delle materie prime;
  • valutare continuamente le potenzialità di nuovi mercati di sbocco;
  • in un mercato globale e complesso, scegliere e integrare le modalità di presenza più adatte a ciascuna realtà e mercato locale;
  • valutare ogni iniziativa, anche di collaborazione strategica, che possa aumentare il valore del Gruppo, mediante riduzione dell'indebitamento netto e/o miglioramento della capacità di generazione di cassa.

Rischi relativi all'ambiente e di conformità alle normative vigenti

Le attività e i prodotti del Gruppo sono regolamentati da norme di carattere locale, nazionale e internazionale che possono impattare sui diversi business. Per minimizzare il rischio derivante da tali attività, il Gruppo Aquafil si è dotato di apposite strutture societarie e di coordinamento centralizzato che curano il rispetto delle normative ed i processi di miglioramento, in grado di intervenire negli stabilimenti produttivi e sui processi con ampia autonomia ed utilizzando ove necessario il supporto di figure specialistiche esterne.

In tal modo il Gruppo si pone l'obiettivo di:

  • minimizzare progressivamente ogni significativo impatto ambientale e sulla sicurezza dei lavoratori legato a nuovi sviluppi tecnologici e/o di prodotto,
  • progettare adeguatamente attività, prodotti e servizi in modo da ridurre, per quanto possibile dal punto di vista tecnico ed economico, ogni significativo impatto ambientale e rischio per la salute sia dei propri lavoratori che delle parti interessate, durate l'attività di produzione, il loro utilizzo ed il successivo smaltimento,
  • prevenire, per quanto possibile, potenziali e significativi inquinamenti, danni ambientali, incidenti/infortuni, nonché ridurre il consumo di risorse non rinnovabili,
  • proseguire nello sforzo di formazione di tutti gli addetti ai processi aziendali al fine di diffondere la cultura della sicurezza e della sostenibilità.

La presenza internazionale espone il Gruppo a diverse realtà fiscali e alle normative locali specifiche dei singoli Paesi, anche relative alla sicurezza ed alla privacy: l'evoluzione delle relative normative potrebbe esporre il Gruppo a rischi di inadempienza. In questo contesto, il Gruppo emette ogni anno un Rapporto sulla Sostenibilità, espressione concreta della volontà di trasparenza nel comunicare, all'interno e all'esterno, impegni e progetti del Gruppo nella creazione di valore che sia sostenibile nel tempo, attraverso la tutela dei diritti di tutti i soggetti che possono in qualche modo essere influenzati dall'attività delle aziende.

Rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio, di interesse e di prezzo

Il Gruppo, operando in un contesto internazionale, ha attività e transazioni denominate in valute differenti dall'Euro e pertanto è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio. Significative e repentine fluttuazioni dei tassi di cambio potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e sul valore del patrimonio netto del Gruppo. La strategia di diversificazione geografica perseguita dal Gruppo comporta un incremento progressivo dell'esposizione delle partite commerciali in valute estere. Molte delle società del Gruppo sono però esposte ad un contenuto livello di rischio cambio legato alla gestione operativa in quanto nei singoli paesi parte dei flussi, sia per quanto attiene alle vendite, sia con riferimento ai costi, sono denominati nella stessa valuta di conto del paese. Il Gruppo, non a fini speculativi, pone anche in essere operazioni di copertura dal rischio valutario.

Il Gruppo è altresì esposto alla variazione dei tassi di interesse. Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega la liquidità disponibile in strumenti di mercato monetario e finanziario. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti consolidati. La politica del Gruppo è finalizzata a limitare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse stipulando finanziamenti a medio lungo termine a tasso fisso o a tasso variabile; vi sono in essere coperture effettuate mediante negoziazione di strumenti derivati (es. IRS – Interest Rate Swap), utilizzati ai soli fini di copertura e non a fini speculativi. La volatilità di prezzo delle commodity petrolifere ed energetiche è fronteggiata mediante strumenti contrattuali di copertura e/o di indicizzazione dei prezzi di vendita a quelli di acquisto delle materie prime e delle fonti energetiche.

Incidenti industriali

Con riguardo agli impianti industriali di produzione del Gruppo si possono determinare danni legati a fenomeni di incendio, emissioni e altri fattori inaspettati e pericolosi. Eventi incidentali di un certo rilievo potrebbero determinare effetti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, che mitiga tali rischi attraverso politiche adeguate di gestione impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza ed eccellenza operativa in linea con le migliori pratiche industriali. Il Gruppo inoltre ricorre al mercato assicurativo per la copertura dei propri rischi industriali e verso terzi, perseguendo un alto profilo di protezione per le proprie strutture anche per quanto concerne l'interruzione di attività.

Rischi di credito commerciale

Nel contesto di attuale debolezza dell'economia, il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei clienti o in genere alle difficoltà di incasso dei crediti, nonché al rischio di riduzione dei limiti di affidamento alla clientela da parte delle compagnie di assicurazione crediti che potrebbero portare ad un aggravamento del rischio credito e/o avere un impatto negativo sulle prospettive di crescita dei business e sui risultati economici del Gruppo. Il Gruppo fronteggia l'esposizione al rischio di credito insito nella possibilità di insolvenza (default) e/o nel deterioramento del merito creditizio della clientela attraverso strumenti di valutazione di ogni singola controparte mediante una struttura organizzativa dedicata di credit management, dotata degli strumenti adeguati per effettuare un costante monitoraggio delle esposizioni, a livello giornaliero, del comportamento e del credit standing della clientela. Il Gruppo copre il rischio di credito attraverso apposite polizze di assicurazione sull'esposizione verso la clientela stipulate con primarie compagnie di assicurazione crediti. Si avvale inoltre dell'assistenza di società esterne di informazioni commerciali sia per la valutazione iniziale di affidabilità che per il monitoraggio continuo della situazione economico-patrimoniale e finanziaria dei clienti.

Rischi connessi all'importanza di alcune figure chiave

Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'abilità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente le attività societarie e delle singole aree di business. La perdita delle prestazioni di un amministratore esecutivo, senior manager o altre risorse chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché la difficoltà di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe avere effetti negativi sulle prospettive di business, nonché sui risultati economici e/o sulla sua situazione finanziaria. A tutela del rischio connesso all'importanza di queste figure, il Gruppo ritiene di essersi dotato di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali, anche mediante l'adozione di modalità organizzative di condivisione delle decisioni strategiche a tutela della continuità aziendale.

Rischi connessi alla gestione delle risorse informatiche e sicurezza dei dati

Complessi sistemi informativi sono a supporto delle diverse attività e processi di business. La pervasività degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la necessaria interconnessione dei sistemi informatici aziendali con le infrastrutture informatiche esterne (web e reti) espone tali sistemi a potenziali rischi sia nella disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, sia nella disponibilità ed efficienza dei sistemi informatici. Al fine di garantire un'efficace continuità operativa, il Gruppo ha da tempo implementato un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare un rapido ripristino delle postazioni dei sistemi principali. Inoltre, la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali è garantita da molteplici livelli di protezione sia fisica sia logica, sia sui servers che sulle singole postazioni clients, e procedure/sistemi avanzati di autenticazione e profilazione degli accessi ai database e alle reti aziendali.

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Nella compagine azionaria di Aquafil S.p.A. è presente il socio di controllo Aquafin Capital S.p.A., a sua volta controllato da Aquafin Holding S.p.A. Aquafin Capital S.p.A. detiene il 100% del capitale sociale e non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Aquafil S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie del socio e non si occupa di alcuna attività della gestione della società, che è integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di Aquafil S.p.A..

ALTRE INFORMAZIONI

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile, si precisa che:

  • Azioni proprie: al 31 dicembre 2016 la società Aquafil S.p.A. e le altre società del Gruppo non detengono, né hanno detenuto nel corso dell'anno, azioni o quote proprie e/o di società controllanti, né nel proprio portafoglio, né tramite società fiduciaria o interposta persona, non dando luogo a nessun acquisto o alienazione di esse.
  • Procedura di tassazione IRES di Gruppo: le società Aquafil S.p.A., Tessilquattro S.p.A. e Borgolon S.p.A. aderiscono alla procedura di tassazione di Gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. a valere per il triennio 2016-2018, ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. N. 344/2003; nella redazione del bilanci delle suddette società si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivante dal consolidato fiscale, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/ debito nei confronti della società consolidante.
  • Rapporti con parti correlate: le relazioni intrattenute dal Gruppo con parti correlate non sono state significative.
  • Sedi secondarie: non sono state istituite sedi secondarie.
  • Modello di organizzazione, gestione e controllo D. lgs. 231/2001: il Gruppo Aquafil ha integrato il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi D. Lgs. 8 giugno 2001 n° 231, comprensivo del codice di condotta e delle procedure aziendali di gestione delle attività, così come aggiornato da: (a) D. Lgs. 21 giugno 2016, n. 125 che ha apportato alcune modifiche agli art. 453 c.p. (Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate) e 461 c.p. (Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla

falsifi cazione di monete, di valori di bollo o di carta fi ligranata); (b) Legge n. 199, del 29 ottobre 2016 che ha integrato il catalogo dei reati presupposto inserendo sub art. 25 quinquies del D. Lgs. n. 231/2001 "Delitti contro la personalità individuale" il novellato art. 603-bis del codice penale "Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro"; (c) Legge 11 dicembre 2016, n. 236 che ha inserito nel codice penale l'art. 601-bis che punisce il traffi co di organi prelevati da persona vivente. Il nuovo modello è stato approvato dai competenti organi deliberanti delle società italiane del Gruppo.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Il contesto dei mercati internazionali in cui opera il Gruppo rimane caratterizzato da condizioni di incertezza, seppur con segnali di ripresa in determinate aree geografi che in cui il Gruppo opera, ed è condizionato dall'andamento del prezzo del petrolio, dall'evoluzione dei mercati fi nanziari, dal rischio paese per alcune aree geografi che e dalla possibile volatilità dei mercati valutari.

Le previsioni del Gruppo per l'esercizio 2017 vengono comunque confermate in miglioramento rispetto all'esercizio appena concluso, sia in termini di redditività che di indebitamento fi nanziario netto ed i primi mesi del nuovo esercizio confermano queste aspettative.

Arco, 29 marzo 2017

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Dott. Giulio Bonazzi)

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Con il filo da noi prodotto si realizzano pavimentazioni tessili raffinate e confortevoli e, grazie al filo rigenerato ECONYL®, anche sostenibili

  1. Bilancio consolidato di Gruppo al 31/12/16

  2. Rendiconto finanziario dei flussi di disponibilità liquide

STATO PATRIMONIALE (dati in Euro) Dicembre 2016 Dicembre 2015
ATTIVO
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
- Parte richiamata 0 0
- Parte non richiamata 0 0
TOTALE CREDITI VERSO SOCI 0 0
B) IMMOBILIZZAZIONI
I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
1) Costi di impianto e ampliamento 481.620 320.949
2) Costi sviluppo 0 0
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 1.654.167 2.104.167
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 654.858 761.167
5) Avviamento 0 0
5-bis) Differenza da consolidamento 30.538 60.938
6) Immobilizzazioni in corso e acconti 1.146.610 1.472.727
7) Altre 6.174.790
10.142.583
6.260.045
10.979.993
II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
1) Terreni e fabbricati
53.095.317 67.806.287
2) Impianti e macchinario 76.409.487 76.857.811
3) Attrezzature industriali e commerciali 1.432.845 7.933
4) Altri beni 2.029.280 2.299.472
5) Immobilizzazioni in corso e acconti 19.863.078 7.064.843
152.830.007 154.036.346
III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
1) Partecipazioni in:
a) imprese controllate 1.200 0
b) imprese collegate 1.100.000 2.053.815
c) imprese controllanti 0 0
d) imprese sottoposte al controllo delle controllanti 0 0
d-bis) altre imprese 1.689.504 1.188.381
2) Crediti: 2.790.704 3.242.196
a) verso imprese controllate
entro 12 mesi 0 0
oltre 12 mesi 0 0
0 0
b) verso imprese collegate
entro 12 mesi 0 0
oltre 12 mesi 0 0
c) verso controllanti 0 0
entro 12 mesi 0 0
oltre 12 mesi 37.492.007 37.034.032
37.492.007 37.034.032
d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
entro 12 mesi 0 551.116
oltre 12 mesi 78.525
78.525
0
551.116
d-bis) verso altri
entro 12 mesi 0 169
oltre 12 mesi 181.248 202.289
181.248 202.458
3) Altri titoli 0 0
4) Strumenti finanziari derivati attivi 0 0
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 40.542.484
203.515.074
41.029.802
206.046.141
C) ATTIVO CIRCOLANTE
I) RIMANENZE
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 57.885.289 58.743.060

2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 0 0

STATO PATRIMONIALE (dati in Euro) Dicembre 2016 Dicembre 2015
ATTIVO
3) Lavori in corso su ordinazione 0 0
4) Prodotti finiti e merci 93.416.004 95.563.422
5) Acconti 697.893 0
151.999.186 154.306.482
II) CREDITI
1) Verso clienti
entro 12 mesi 36.619.155 32.517.968
oltre 12 mesi 0 390.501
meno: fondo svalutazione crediti (2.173.524) (1.840.047)
34.445.631 31.068.422
2) Verso imprese controllate
entro 12 mesi 0 723
oltre 12 mesi 0
0
0
723
3) Verso imprese collegate
entro 12 mesi 156 72.514
oltre 12 mesi 0 0
156 72.514
4) Verso controllanti
entro 12 mesi
3.581 1.921
oltre 12 mesi 0 0
3.581 1.921
5) Verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
entro 12 mesi 285.610 0
oltre 12 mesi 0 0
285.610 0
5-bis) Crediti tributari
entro 12 mesi 4.100.674 7.250.910
oltre 12 mesi 323.408 562.387
4.424.082 7.813.297
5-ter) Imposte anticipate
entro 12 mesi 1.306.564 2.249.625
oltre 12 mesi 5.082.744 6.102.670
6.389.308 8.352.295
5-quater) Verso altri
entro 12 mesi 3.442.612 3.388.920
oltre 12 mesi 0
3.442.612
0
3.388.920
TOTALE CREDITI 48.990.980 50.698.092
III) ATTIVITÀ FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI
1) Partecipazioni in imprese controllate 0 0
2) Partecipazioni in imprese collegate 0 0
3) Partecipazioni in imprese controllanti 0 0
3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti
4) Altre partecipazioni
0
0
0
0
5) Strumenti finanziari derivati attivi 67.498 13.082
6) Altri titoli 0 0
7) Disponibilità liquide sottoposte a vincoli 1.016.736 0
1.084.234 13.082
IV) DISPONIBILITÀ LIQUIDE
1) Depositi bancari e postali 79.509.527 45.197.723
2) Assegni 1.016.490 1.095.577
3) Denaro e valori in cassa 18.974 16.278
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 80.544.991
282.619.391
46.309.578
251.327.234
D) RATEI E RISCONTI
- Ratei e risconti
2.458.931 2.047.444
Totale ratei e risconti 2.458.931 2.047.444
TOTALE ATTIVO 488.593.396 459.420.819
PASSIVO
A) PATRIMONIO NETTO
I) CAPITALE 19.685.556 19.685.556
II) RISERVA DA SOVRAPREZZO AZIONI 0 0
III) RISERVE DI RIVALUTAZIONE 41.140 41.140
IV) RISERVA LEGALE 3.937.111 3.937.111
V) RISERVE STATUTARIE 0 0
VI) ALTRE RISERVE, DISTINTAMENTE INDICATE 79.109.523 68.728.771
VII) UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO 0 0
VIII) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 20.692.745 13.720.305
IX) RISERVA NEGATIVA PER AZIONI PROPRIE IN PORTAFOGLIO 0 0
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 123.466.075 106.112.883
X) CAPITALE E RISERVE DI TERZI 386.458 355.881
TOTALE PATRIMONIO NETTO 123.852.533 106.468.764
B) FONDI PER RISCHI E ONERI
1) Per trattamento di quiescenza e obblighi sim. 0 0
2) Per imposte 5.291.122 5.392.905
3) Strumenti finanziari drivati passivi 234.677 204.281
4) Altri 1.572.305 4.024.278
TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI 7.098.104 9.621.464
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO 6.062.699 6.271.782
D) DEBITI
1) Obbligazioni
entro 12 mesi 0 0
oltre 12 mesi 55.000.000 55.000.000
55.000.000 55.000.000
2) Obbligazioni convertibili
entro 12 mesi 0 0
oltre 12 mesi 0 0
0 0
3) Debiti v/soci per finanziamenti
entro 12 mesi 0 0
oltre 12 mesi 0 0
0 0
4) Debiti verso banche
entro 12 mesi 47.755.702 48.397.771
oltre 12 mesi 117.268.881 105.033.033
165.024.583 153.430.804
5) Debiti verso altri finanziatori
entro 12 mesi 0 0
oltre 12 mesi 1.715.665 1.715.665
1.715.665 1.715.665
6) Acconti
entro 12 mesi 12.136.109 7.397.098
oltre 12 mesi 0 0
12.136.109 7.397.098
7) Debiti verso fornitori
entro 12 mesi 72.252.146 71.563.505
oltre 12 mesi 14.428.033 15.938.463
86.680.179 87.501.968
8) Deb.rappres.da titoli di credito
entro 12 mesi 0 0
oltre 12 mesi 0 0
0 0
9) Deb.verso imprese controllate
entro 12 mesi 0 0
oltre 12 mesi 0 0

STATO PATRIMONIALE (dati in Euro) Dicembre 2016 Dicembre 2015

0 0

TATO PATRIMONIALE (dati in Euro)
----------------------------------------- --

PASSIVO

TOTALE PASSIVO 488.593.396 459.420.819
TOTALE RATEI E RISCONTI 11.448.432 986.058
- Ratei e risconti 11.448.432 986.058
E) RATEI E RISCONTI
TOTALE DEBITI 340.131.628 336.072.751
8.942.700 15.876.653
oltre 12 mesi 516 6.843.534
entro 12 mesi 8.942.184 9.033.119
14) Verso altri creditori
2.852.352 2.894.120
oltre 12 mesi 0 0
entro 12 mesi 2.852.352 2.894.120
13) Deb.v/istituti di previdenza e sicurez.soc.
3.723.969 3.855.189
oltre 12 mesi 0 0
entro 12 mesi 3.723.969 3.855.189
12) Debiti tributari
1.137.466 323.702
oltre 12 mesi 0 0
entro 12 mesi 1.137.466 323.702
11-bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
oltre 12 mesi 0
2.903.825
0
8.077.552
entro 12 mesi 2.903.825 8.077.552
11) Debiti verso controllanti
14.780 0
oltre 12 mesi 0 0
entro 12 mesi 14.780 0
10) Debiti verso imprese collegate
STATO PATRIMONIALE (dati in Euro) Dicembre 2016 Dicembre 2015
CONTO ECONOMICO
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
1) RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI 482.610.154 499.126.523
2) VARIAZIONI DELLE RIMANENZE DI PRODOTTI IN CORSO DI LAVOR., SEMILAV. E FINITI (1.964.458) (3.651.755)
3) VARIAZIONE DEI LAV. IN CORSO SU ORDIN. 0 0
4) INCREMENTI DI IMMOB.PER LAVORI INTERNI 873.670 2.248.041
5) ALTRI RICAVI E PROVENTI
- contributi in conto esercizio 311.965 837.171
- altri ricavi e proventi 3.029.963 5.915.830
3.341.928 6.753.001
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 484.861.294 504.475.810
B) COSTI DELLA PRODUZIONE
6) PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI (238.474.817) (250.983.849)
7) PER SERVIZI (83.649.198) (90.377.420)
8) PER GODIMENTO BENI DI TERZI (6.615.014) (6.723.819)
9) PER IL PERSONALE
a) salari e stipendi (73.945.230) (76.264.312)
b) oneri sociali (14.198.588) (14.514.642)
c) trattamento di fine rapporto (2.435.480) (2.377.540)
d) trattamento di quiescenza e simili 0 0
e) altri costi (439.541) (918.495)
(91.018.839) (94.074.989)
10) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
a) ammortamento delle immobil.immateriali (3.481.976) (3.054.660)
b) ammortamento delle immobil.materiali (21.651.360) (26.087.016)
c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni (523.827) (1.000.000)
d) svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide (544.396) (394.507)
(26.201.559) (30.536.183)
11) VARIAZIONI DELLE RIMANENZE DI MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E DI CONSUMO (176.277) 7.015.322
12) ACCANTONAMENTI PER RISCHI (50.274) (59.673)
13) ALTRI ACCANTONAMENTI (8.070) (631.940)
14) ONERI DIVERSI DI GESTIONE (2.144.603) (2.196.703)
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE (448.338.651) (468.569.255)
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE 36.522.643 35.906.556
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
15) PROVENTI DA PARTECIPAZIONI
- in imprese controllate 0 0
- in imprese collegate 0 0
- in imprese sottoposte al controllo delle controllanti 36.814 33.486
- in altre imprese 0 1.000
16) ALTRI PROVENTI FINANZIARI 36.814 34.486
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni:
- verso imprese controllate 0 0
- verso imprese collegate 0 0
- verso controllanti 457.975 540.317
- verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 15.479 0
- verso altri 0 0
473.454 540.317
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni 0 0
c) da titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 0 6.016
d) proventi diversi dai precedenti:
- da imprese controllate 0 0
- da imprese collegate 0 0
- da controllanti 0 0
- verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 0 0
- altri 133.237 232.217
133.237 232.217
STATO PATRIMONIALE (dati in Euro) Dicembre 2016 Dicembre 2015
CONTO ECONOMICO
17) INTERESSI ED ALTRI ONERI FINANZIARI
- verso imprese controllate 0 0
- verso imprese collegate 0 0
- verso controllanti 0 0
- verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 0 (173.528)
- verso altri (10.103.866) (14.122.349)
(10.103.866) (14.295.877)
17-bis) UTILI E PERDITE SU CAMBI 1.518.334 (250.423)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (7.942.027) (13.733.264)
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
18) RIVALUTAZIONI
a) di partecipazioni 0 0
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni 0 0
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 0 0
d) strumenti finanziari derivati 111.804 0
111.804 0
19) SVALUTAZIONI
a) di partecipazioni soc. Gruppo (1.203.815) (595.925)
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni 0 0
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 0 0
d) strumenti finanziari derivati (87.577) 0
(1.291.392) (595.925)
TOTALE DELLE RETTIFICHE DI VALORE DELLE ATTIVITA FINANZIARIE (1.179.588) (595.925)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 27.401.028 21.577.367
20) IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO, CORRENTI E DIFFERITE
- correnti (5.371.275) (8.890.158)
- differite (1.230.490) 1.081.318
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio (6.601.765) (7.808.840)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 20.799.263 13.768.527
21) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO DI PERTINENZA DI TERZI 106.518 48.222
21) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO DEL GRUPPO 20.692.745 13.720.305

A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale

Flusso finanziario della gestione reddituale (A) 50.788.156 16.071.344
4. Flusso finanziario dopo le rettifiche 50.788.156 16.071.344
(Utilizzo dei fondi) (5.176.918) (1.501.765)
Dividendi incassati 0 0
(Imposte sul reddito pagate) (8.890.158) (3.669.821)
Interessi incassati/(pagati) (7.942.026) (13.063.087)
Altre rettifiche (22.009.102) (18.234.673)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN 72.797.258 34.306.017
Altre variazioni del capitale circolante netto 5.833.224 (3.600.592)
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi (411.485) (646.920)
Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi 10.462.379 (1.300.180)
Incremento/(decremento) debiti verso soci e società controllanti (5.173.726) (4.433.817)
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (3.377.209) 1.481.257
Incremento/(decremento) debiti verso fornitori (821.790) (13.791.525)
Decremento/(incremento) delle rimanenze 2.307.297 (7.073.663)
Variazioni del capitale circolante netto 8.818.690 (29.365.440)
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 63.978.568 63.671.457
Altre rettifiche per elementi non monetari
comportano movimentazione monetaria
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 1.203.815 595.925
Ammortamenti 25.133.336 29.141.676
Accantonamenti ai fondi 2.493.823 2.377.540
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto 28.830.974 32.115.141
dividendi e plus/minusvalenze da cessione 35.147.594 31.556.316
Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi,
(Plusvalenze)/ Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (195.565) (3.084.139)
Interessi passivi (Interessi attivi) 7.942.026 13.063.087
Imposte sul reddito 6.601.868 7.808.840
Utile d'esercizio

B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento

Immobilizzazioni materiali (19.457.611) (4.427.168)
(Investimenti) (38.355.163) (14.449.111)
Svalutazioni 500.000 1.000.000
Variazione area di consolidamento 17.113.433
Prezzo di realizzo disinvestimenti 1.284.119 9.021.943
Immobilizzazioni immateriali (2.658.578) (3.223.060)
(Investimenti) (2.704.888) (3.820.356)
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 597.296
Variazione area di consolidamento 46.310
Immobilizzazioni finanziarie (752.323) 750.000
(Investimenti) (752.944) (250.000)
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 1.000.000
Variazione area di consolidamento 621
Effetto delle differenze cambio sulle immobilizzazoni materiali e immateriali (42.224) (4.057.485)
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide (735.613)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (23.646.350) (10.957.713)

C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento

Cassa e banche finali (*) 33.806.026 (2.137.541)
Cassa e banche iniziali (*) (2.137.541) (88.506.358)
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE 35.943.567 86.368.817
35.943.567 86.368.817
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento (C) 8.801.761 81.255.186
Effetto netto delle differenze di conversione (160.872) 2.421.011
Altre variazioni nelle riserve per effetto della variazione dell'area di consolidamento (84.624) 0
Altre variazioni riserve (70.000) (79.508)
Distriuzione dividendi (3.100.000) (1.600.000)
Mezzi propri (3.415.496) 741.503
Effetto delle differenze cambio sui finanziamenti verso altri 17.066 (67.368)
Variazione area di consolidamento 11.910
(Incremento) / Decremento crediti finanziari v/ altri 464.824 27.578
(Incremento) / Decremento crediti finanziari v/ società controllanti (457.975) (540.317)
Variazione area di consolidamento (3.582.671)
Differenze cambio su finanziamenti 303.131 1.830.174
Strumenti finanziari derivati (54.416)
Rimborso finanziamenti 0 (56.687.895)
Accensione finanziamenti bancari 67.200.000 130.800.000
Finanziamenti e trasferimento a breve finanziamenti bancari (51.684.612) (49.848.489)
Obbligazioni 0 55.000.000
Mezzi di terzi 12.217.257 80.513.683

(*) somma delle disponibilità liquide, degli altri titoli dell'attivo circolante e dei debiti verso banche entro 12 mesi

NTF (filo per abbigliamento)

Il filo tessile per abbigliamento può avere molteplici applicazioni, dai capi sportivi, all'intimo, ai costumi da bagno. I brand di punta del gruppo in questo settore sono: Dryarn® ed ECONYL®

Nota integrativa

Struttura e contenuto del bilancio

Il bilancio consolidato del Gruppo Aquafil è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico (preparati secondo gli schemi di cui agli artt. 2425 e 2425 bis c.c.), dal Rendiconto Finanziario e dalla Nota Integrativa, ed include i bilanci della Aquafil S.p.A., società Capogruppo, e di tutte le società italiane ed estere dove la stessa detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto.

I bilanci utilizzati ai fini del consolidamento sono quelli approvati dalle Assemblee dei Soci delle singole Società e per alcune società predisposti dagli Amministratori per l'approvazione da parte delle Assemblee dei Soci, opportunamente rettificati ove necessario, per adeguarli ai criteri di valutazione della Capogruppo.

I bilanci oggetto di consolidamento sono riferiti alla data del 31.12.2016, data di chiusura d'esercizio della Capogruppo.

La nota integrativa contiene le informazioni richieste dall'art. 38 del D.Lgs. 127/91, da altre disposizioni del D.Lgs. 17 gennaio 2003 n. 6 o da altre leggi precedenti. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Per quanto attine ai rapporti con le società controllate e con le altre società correlate appartenenti al Gruppo Aquafin Holding S.p.A. ed alla descrizione dell'attività svolta dalle società appartenenti al Gruppo Aquafil, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

EVENTI OCCORSI SUCCESSIVAMENTE ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Nei primi mesi del 2017, la controllata Borgolon S.p.A. ha deciso la cessione ad un socio terzo dell'intera partecipazione detenuta nella società XLAnce Fibre Italia S.r.l. al prezzo complessivo di € 1,1 milioni. Nel conto economico è stata recepita conseguentemente la svalutazione del valore della partecipazione alla data del 31.12.2016 per l'adeguamento del valore di carico della partecipazione a tale ammontare. Nel contesto di tale operazione la società XLAnce Fibre Italia S.r.l. ha acquistato da Borgolon S.p.A. gli impianti e le attrezzature relative al processo di filatura XLA® ad un valore che non ha comportato minusvalenze per Borgolon S.p.A. al fine di proseguire la produzione industriale e l'ulteriore sviluppo tecnologico di tale fibra con continuità rispetto a quanto eseguito fino ad oggi da Borgolon S.p.A.. È stata definita con il proprietario dell'immobile di Varallo Pombia la chiusura del contratto di affitto dello stesso, senza dover incorrere in penali contrattuali, mentre XLAnce Fibre Italia S.r.l.. ha concordato la stipulazione di un nuovo contratto di locazione immobiliare funzionale alla prosecuzione delle attività produttive della fibra XLA®.

Nei primi mesi del nuovo esercizio è stato, inoltre, comunicato alle Organizzazioni Sindacali, oltre alla citata cessione della partecipazione in XLAnce Fibre Italia S.r.l. e la conseguente cessazione delle attività di filatura XLA® da parte di Borgolon S.p.A., anche la decisione di procedere con la cessazione delle rimanenti attività produttive di filatura NTF nel sito, a causa della strutturale mancanza di economicità delle attività svolte a Varallo Pombia rispetto alle condizioni competitive della concorrenza di settore. Sono in corso le trattative con le OO.SS. per la definizione delle modalità di chiusura delle attività produttive, con l'obiettivo di concertare le modalità e tempi di uscita dei dipendenti nell'ambito di quanto consentito dall'attuale normativa e dagli ammortizzatori sociali esistenti. Le produzioni cessanti nel sito di Varallo Pombia saranno realizzate nell'impianto sloveno di AquafilSLO, che dispone di capacità produttiva e struttura organizzativa ben più ampia ed in grado di assorbire integralmente tali volumi produttivi, a condizioni di economicità competitive con i principali concorrenti del settore.

Pur nel contesto di una annunciata cessazione delle attività, gli Amministratori della partecipata hanno ritenuto coerente continuare ad adottare i criteri di valutazione di un bilancio in continuità aziendale in quanto il valore contabile degli assets societari risultano recuperabili. In particolare:

  • gli impianti e macchinari, che si prevede saranno, come descritto precedentemente, alla ex partecipata XLance Fibre Italia S.r.l. senza registrare minusvalenze;
  • i crediti finanziari verso società del Gruppo, che verranno incassati al loro valore nominale o assegnati al Socio unico in sede di liquidazione;
  • le rimanenze di magazzino, si prevede saranno cedute alla società del Gruppo AquafilSLO in base ai valori iscritti in bilancio;
  • i crediti commerciali, sono stati già parzialmente incassati e non vi sono previsioni di realizzo inferiori ai valori iscritti in bilancio.

PREMESSA

Nell'esercizio 2015 è stata recepita nell'ordinamento italiano la "Riforma Contabile" in attuazione della direttiva europea 2013/34 con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dlgs n.139/15. Il suddetto decreto integra e modifica il codice civile che contiene le norme generali per la redazione del bilancio d'esercizio relativamente agli schemi, ai criteri di valutazione, al contenuto della nota integrativa e della relazione sulla gestione.

Le modifiche legislative sono entrate in vigore dal 1 gennaio 2016. Gli effetti dei cambiamenti sono stati rilevati dalla Società, in accordo con l'OIC 29, sul saldo di apertura del patrimonio netto al 1 gennaio 2015. La Società pertanto ha rideterminato gli effetti dei cambiamenti che si sarebbero avuti nel bilancio al 31 dicembre 2015, come se la Riforma Contabile fosse già applicata nell'esercizio 2015. Lo schema di stato patrimoniale e conto economico relativi all'esercizio 2015, presentati negli schemi di bilancio a fini comparativi, differiscono pertanto dal bilancio approvato dall'assemblea dei soci del 29 aprile 2016, per tener conto degli effetti della Riforma Contabile.

La successiva nota "Effetti contabili della Riforma Contabile" illustra per ciascuna riga di conto economico e stato patrimoniale gli impatti della riforma.

Effetti contabili della Riforma Contabile

Si precisa che l'applicazione delle nuove disposizioni previste dal D.Lgs 139/2015 e dei nuovi principi OIC ha comportato, al fine di garantire la comparabilità e ai sensi dell'art. 2423-ter quinto comma del Codice Civile, la riclassifica dei seguenti saldi del bilancio comparativo 2015:

Voce di bilancio 2015 Voce di bilancio comparativo 2015
Proventi straordinari (3.456.491)
Oneri straordinari 6.448.532 3.077.191 Altri ricavi e proventi
(438.541) Variazione rimanenze pordotti finiti
(495.915) Costi per servizi
(918.495) Altri costi per il personale
(1.000.000) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
(212.125) Oneri diversi di gestione
1.000 Proventi da partecipazioni
(32.025) Proventi finanziari diversi dai precedenti
(639.152) Interessi e oneri finanziari
(2.333.978) Imposte relative a esercizi precedenti
Totale riclassifica 2.992.040 (2.992.040)

Si evidenzia inoltre che a seguito dell'uscita dal perimetro di consolidamento di Aquaspace, come commentato nella Relazione sulla Gestione, i relativi rapporti di debito e credito, relativamente al bilancio comparativo 2015, sono stati riclassificiati dalle voci "crediti verso controllate" e "debiti verso controllate", rispettivamente nelle nuove voci "crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti" e "debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti".

Relativamente agli impatti con effetti sul Patrimonio Netto si veda la seguente tabella che riporta gli effetti della contabilizzazione dei contratti derivati IRS al 31.12.15 ed al 31.12.16.

(importi in Euro) 31/12/2016 31/12/2015
Strumenti finanziari derivati attivi 67.498 13.082
Strumenti finanziari derivati passivi - 213.343 - 154.933
Crediti per imposte anticipate nette 35.003 34.044
EFFETTO COMPLESSIVO SUL PATRIMONIO NETTO - 110.843 - 107.807

L'impatto sul Patrimonio Netto al 31.12.15 è stato iscritto nella voce Altre Riserve. Relativamente all'impatto di tali contratti derivati nel bilancio 2016 si veda quanto commentato successivamente nel paragrafo "Trattamento contabile degli strumenti finanziari derivati".

Il bilancio chiuso al 31.12.2016 di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell'art. 2423, primo comma del Codice Civile, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente agli articoli 2423, 2423 ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis, 2425 ter del Codice Civile, secondo i principi di redazione conformi a quanto stabilito dall'art. 2423 bis e criteri di valutazione di cui all'art. 2426 c.c..

I criteri di valutazione di cui all'art. 2426 del Codice Civile sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio, ad eccezione delle voci per le quali il D.Lgs 139/2015 ha introdotti nuovi criteri di valutazione e non si sono verificati eventi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui agli artt. 2423 bis, secondo comma e 2423, quinto comma del Codice Civile.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Le società incluse nell'area di consolidamento al 31.12.2016, oltre alla capogruppo Aquafil S.p.A., sono le seguenti (valori convertiti ai cambi del 31/12/2016):

SOCIETÀ CONSOLIDATE INTEGRALMENTE

Ulteriore
Denominazione e sede Capitale sociale % di partecip. partecipazione % di partecip. % di partecip. % di diritto
della società al 31.12.2016 diretta indiretta tramite: indiretta totale di voto
Aquafil S.p.A.,
Via Linfano, 9 - Arco (TN) 19.685.556 100,00% 100,00% 100,00%
Tessilquattro S.p.A.,
Via Linfano, 9 - Arco (TN) 3.380.000 100,00% 100,00% 100,00%
Aquafil USA Inc., 1 Aquafil Drive,
Cartersville - Georgia GA (USA) 5.313.576 100,00% 100,00% 100,00%
Aquafil CRO d.o.o., Milana Prpiča 114
- 49243 Oroslavje (Croazia) 9.368.544 100,00% 100,00% 100,00%
Aquafil Engineering G.m.b.H.,
Duester haupt strasse, 13
- Berlino (Germania) 255.646 90,00% 90,00% 90,00%
Aquafil Tekstil San. Ve Ticaret A.S. -
Orucreis Mah, Giykoop Vadi Cad. No:
108 D 280 Esenler-Istanbul (Turchia) 626.745 99,99% 99,99% 99,99%
Aquafil Asia Pacific Co. Ltd - 300/31
Moo 1 Eastern Seaboard Insustrial
Estate-Rayong (Thailand) 1.343.415 99,99% 99,99% 99,99%
Aquafil Benelux-France B.V.B.A.-
Evolis 102 - 8530 Harelbeke (Belgio) 20.000 99,90% Tessilquattro 0,10% 100,00% 100,00%
Aquafil Synthetic Fibres and
Polymers (Jiaxing) Co. Ltd - No 338
North Changsheng Road, Jiaxing
314033 - RPC 18.976.532 100,00% 100,00% 100,00%
Aquafil UK Ltd -Mill Road - Kilbirnie –
Ayrshire – Scotland - KA25 7DZ 2.189.847 100,00% 100,00% 100,00%
Aqualeuna G.m.b.H. - Am Haupttor
– Bau 3116 - 06237 Leuna (DE) 2.325.000 100,00% 100,00% 100,00%
Borgolon S.p.A.
Strada Statale 32 "Ticinese" nr. 12 -
Varallo Pombia (NO) 7.590.000 100,00% 100,00% 100,00%
Cenon Sro - M.R. Stefanika 71 -
Zilina (Slovacchia) 26.472.681 100,00% 100,00% 100,00%
AquafilSlo d.o.o., Letaliska Cesta, 15
- Ljubljana (Slovenia) 50.135.728 100,00% 100,00% 100,00%

SOCIETÀ CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

La società Xlance Fibre S.r.l., Via Linfano n° 9, 38062 Arco (TN), con capitale sociale di € 100.000.= partecipata al 50% dalla controllata Borgolon S.p.A., è iscritta in bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto. L'intera quota detenuta nella società è stata ceduta a terzi in febbraio 2017.

Nell'anno 2016 sono intervenute le seguenti variazioni nell'area di consolidamento:

• Aquafil UK L.t.d.

Aquafil S.p.A. ha aumentato la propria partecipazione nella società per GBP 1.000.000.= mediante utilizzo di parte del finanziamento in essere con la società controllata. Per effetto di tale operazione il capitale sociale ammonta a GBP 1.750.000.= ed è composto da 1.750.000.= azioni da 1 GBP cadauna.

• AquafilSlo d.o.o..

La società slovena Julon d.o.o. nel mese di aprile 2016 ha cambiato denominazione sociale in AquafilSlo d.o.o..

AquafilSlo d.o.o. ha distributito a fine esercizio un dividendo pari ad € 37 milioni alla società controllante Aquafil S.p.A. la quale, contestualmente, ha deliberato l'aumento di capitale sociale di AquafilSlo di pari importo portando il capitale sociale da € 13.135.727,67.= a € 50.135.727,67.=.

• Cenon S.r.o.

Aquafil S.p.A. ha acquisto lo 0,36% della quota societaria di Cenon S.r.o. detenuta dal socio di minoranza per un valore pari a € 2.430.=. Per effetto di tale operazione Aquafil ora detiene il 100% del capitale sociale della società.

• Aquafil India

Nel corso dell'esercizio è stata costituita la società di diritto indiano denominata Aquafil India Private Limited con sede a New Delhi, avente come scopo sociale la produzione e commercializzazione di fibre sintetiche, in particolare NTF, per il mercato indiano. La società ha un capitale sociale iniziale di 85.320 rupie indiane posseduto per il 99,97% da Aquafil S.p.A. e per lo 0,3% da soci locali.

Nel bilancio consolidato non si è proceduto a deroghe ai sensi del 4° comma dell'art. 2423 del c.c..

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

I principi di consolidamento applicati sono quelli di seguito esposti.

METODOLOGIE DI CONSOLIDAMENTO

Consolidamento integrale

Il consolidamento dei bilanci delle società controllate, elencate nella tabella precedente, è effettuato secondo il metodo dell'integrazione globale. Tale metodo prevede l'assunzione dell'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, l'eliminazione del valore contabile delle partecipazioni consolidate (detenute dalla Capogruppo e da altre società oggetto di consolidamento) a fronte del relativo patrimonio netto di spettanza e l'attribuzione delle quote del patrimonio netto e del risultato netto di competenza agli azionisti terzi. Tali poste sono evidenziate in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidato.

La differenza tra il costo di acquisto e la quota del patrimonio netto delle società acquisite nell'esercizio, ove possibile, viene imputata a specifiche voci dell'attivo e del passivo delle società partecipate. La parte residua non imputabile, se positiva, è iscritta nell'attivo del bilancio consolidato alla voce "Differenza da consolidamento" ed è ammortizzata in 5 anni, mentre se negativa viene iscritta nella voce del patrimonio netto denominata "Riserva da consolidamento", inclusa nella voce "Altre riserve", oppure, quando il minor prezzo pagato sia dovuto ad una previsione di risultati sfavorevoli, alla voce "Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri".

Le partite di debito e credito, di costi e ricavi e gli utili e le perdite non realizzati intercorsi tra le società incluse nell'area di consolidamento sono eliminati. Relativamente alla ex controllata Aquaspace S.p.A., considerando le eccessive implicazione operative per un consolidamento fino al 30 settembre 2016, si è optato per il deconsolidamento a partire dall'1 gennaio 2016; ciò ha comportato l'esposizione nel bilancio consolidato 2016 di circa € 7,1 milionidi ricavi e di circa pari importo di costi e magazzino non elisi.

Consolidamento con il metodo del patrimonio netto

Il consolidamento del bilancio della società collegata, in precedenza elencata nella descrizione dell'area di consolidamento, è effettuato secondo il metodo del patrimonio netto che rappresenta un metodo di consolidamento "sintetico" che allinea il valore della partecipazione alla quota parte del patrimonio netto della partecipata rilevando l'effetto annuale in un'unica riga di conto economico

Conversione in Euro dei bilanci delle società partecipate estere

La conversione in Euro dei bilanci delle società partecipate estere oggetto di consolidamento viene effettuata applicando alle voci dell'attivo e del passivo i cambi correnti alla data di bilancio ed alle voci di conto economico i cambi medi dell'esercizio. Le voci di patrimonio netto, sia quello di patrimonio netto iniziale che le successive variazioni incluso il risultato di esercizio, sono iscritte ai cambi storici, ossia ai cambi in essere alla data in cui l'operazione ha interessato il patrimonio netto. La differenza del valore così ottenuto e quello derivante dalla traduzione delle stesse voci al cambio corrente è iscritta in un'apposita voce del patrimonio netto stesso.

I cambi applicati nella conversione sono i seguenti:

Dicembre 2016 2016
Tasso di fine periodo Tasso medio
Dollaro USA 1,05410 1,10690
Kuna croata 7,55970 7,53329
Yuan Cinese 7,32020 7,35222
Lira Turca 3,70720 3,34325
Baht 37,72600 39,04284
Sterlina Inglese 0,85618 0,81948

PRINCIPI CONTABILI

In aderenza alle disposizioni di legge vigenti si sono osservati i postulati generali della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta, nonché i principi contabili previsti dall'art. 2423 bis cod. civ.:

a. la valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività;

b. sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio;

c. si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento;

d. si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la sua chiusura;

e. gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio consolidato del Gruppo Aquafil, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente Nota integrativa, è stato redatto in conformità alle disposizioni previste in materia di bilancio consolidato dal D.Lgs n°127 del 9 aprile 1991 interpretate ed integrate dai principi contabili enunciati dal Consiglio Nazionali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dall'Organismo Italiano di Contabilità e, ove mancanti, dall'International Accounting Standards Committee (IASC) recepiti in Italia dalla Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob).

I bilanci delle società ricomprese nell'area di consolidamento ed utilizzati ai fini del consolidamento sono quelli predisposti dai Consigli di Amministrazione per l'approvazione da parte delle Assemblee dei Soci delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per adeguarli ai criteri di valutazione di cui all'art. 2426 c.c. ed ai principi contabili italiani adottati dalla Capogruppo.

I più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato, in osservanza dell'art. 2426 c.c., sono quelli di seguito esposti.

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura a partire da quanto sono pronte per l'uso.

I costi di impianto ed ampliamento sono stati iscritti in bilancio previo consenso del Collegio Sindacale. La differenza di consolidamento viene ammortizzata in 5 anni.

I diritti di brevetto industriale sono ammortizzati in 10 anni.

Le concessioni, Licenze e Marchi sono ammortizzati in 10 anni.

Le altre immobilizzazioni sono ammortizzate in base alla durata dei contratti ai quali si riferiscono.

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, al netto dei relativi ammortamenti, rettificato per taluni beni in applicazione di specifiche leggi di allineamento monetario. I saldi attivi di tali rivalutazioni, al netto delle eventuali imposte pagate, sono iscritti tra le riserve incluse nel patrimonio netto e su di essi non sono state stanziate ulteriori imposte in quanto non si prevedono operazioni che comportino la loro tassazione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.

Il valore di alcuni terreni e fabbricati e di alcuni impianti e macchinari riferibili a talune società consolidate ha recepito inoltre la parziale allocazione del plusvalore pagato per l'acquisizione di tali società.

Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata dei cespiti. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso.

Le spese di manutenzione ordinaria aventi la funzione del mantenimento in efficienza delle immobilizzazioni materiali per garantire la vita utile prevista e la capacità produttiva originaria, sono imputate integralmente al conto economico.

È da rilevare che per alcune macchine della società Borgolon S.p.A., aventi caratteristiche di produzione particolari, la vita utile stimata è superiore rispetto alle altre macchine della stessa società e delle altre società appartenenti al settore tessile.

I terreni, le immobilizzazioni in corso e gli acconti non sono ammortizzati.

I beni acquisiti con contratti di locazione finanziaria sono iscritti fra le immobilizzazioni materiali al valore originario di acquisto con contestuale rilevazione nel passivo del corrispondente debito finanziario verso le società di leasing. Gli ammortamenti su tali beni sono calcolati sulla vita utile economica analogamente a quanto effettuato per le altre immobilizzazioni materiali.

In dettaglio, le aliquote utilizzate per ammortizzare i cespiti sono le seguenti e sono invariate rispetto al precedente esercizio:

Descrizione cespite Aliquote
1. Fabbricati e costruzioni leggere 3% - 6% - 10%
2. Impianti generici e macchinario 7,5% - 10% -12,5% - 14% - 15%
3. Attrezzature industriali e commerciali 12,5% - 25 % - 40%
4. Altri beni:
4.1. Automezzi 25%
4.2. Mezzi di trasporto interno 20%
4.3. Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 12% - 20%
4.4. Macchine elettroniche d'ufficio 20%

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Beni in leasing

Al fine di fornire una migliore informativa sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo, i beni acquisiti con contratti di locazione finanziaria sono stati contabilizzati con il metodo finanziario, che prevede l'esposizione tra le immobilizzazioni materiali a valore originario di acquisto, con contestuale rilevazione nel passivo del corrispondente debito finanziario verso le società di leasing. Gli ammortamenti sono calcolati sulla vita utile economica di tali beni.

Svalutazione per perdite durevoli di valore

A ogni data di riferimento del bilancio si valuta se esiste un indicatore che un'immobilizzazione possa aver subito una riduzione di valore, come previsto dall'OIC 9. Se tale indicatore dovesse sussistere, si procede alla stima del valore recuperabile dell'immobilizzazione e si effettua una svalutazione soltanto nel caso in cui quest'ultimo sia inferiore al corrispondente valore netto contabile. In assenza di indicatori di potenziali perdite di valore non si procede alla determinazione del valore recuperabile.

Nel valutare se esiste un'indicazione che un'attività possa aver subito una perdita durevole di valore, si considerano, come minimo, i seguenti indicatori:

  • il valore di mercato di un'attività è diminuito significativamente durante l'esercizio, più di quanto si prevedeva sarebbe accaduto con ii passare del tempo o con l'uso normale dell'attività in oggetto;
  • durante l'esercizio si sono verificate, o si verificheranno nel futuro prossimo, variazioni significative con effetto negativo per la società nell'ambiente tecnologico, di mercato, economico o normativo in cui la società opera o nel mercato cui un'attività è rivolta;
  • nel corso dell'esercizio sono aumentati i tassi di interesse di mercato o altri tassi di rendimento degli investimenti, ed è probabile che tali incrementi condizionino il tasso di attualizzazione utilizzato nel calcolo del valore d'uso di un'attività e riducano ii valore equo;
  • il valore contabile delle attività nette della società è superiore al loro valore equo stimato della società (una tale stima sarà effettuata, per esempio, in relazione alla vendita potenziale di tutta la società o parte di essa);
  • l'obsolescenza o il deterioramento fisico di un'attività risulta evidente;
  • nel corso dell'esercizio si sono verificati significativi cambiamenti con effetto negativo sulla società, oppure si suppone che si verificheranno nel prossimo futuro, nella misura o nel modo in cui un'attività viene utilizzata o ci si attende sarà utilizzata.

Si conferma come non emerga nessun indicatore di potenziale perdita di valore alla data di redazione del presente bilancio.

Partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni

Le partecipazioni in società non consolidate dove la Capogruppo esercita un'influenza significativa sono valutate con il metodo del patrimonio netto, fatta eccezione per le eventuali partecipazioni in società di recente costituzione e/o non operative, che risultano iscritte al costo, ridotto in caso di perdite permanenti di valore. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nell'immediato futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Le partecipazioni classificate in tale categoria sono valutate al minore tra il costo ed il valore di mercato o il valore presumibile di realizzo. Tale voce accoglie inoltre le disponibilità liquide che sono soggette a vincoli.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino, rappresentate da beni fungibili, sono valutate applicando il criterio del minor valore fra il costo e valore corrente (mercato e/o rimpiazzo).

I singoli codici componenti le rimanenze di magazzino sono valutati con il metodo del costo medio ponderato di esercizio.

Per la valutazione dei semilavorati e prodotti finiti sono stati inclusi anche i costi diretti ed indiretti di trasformazione. I prodotti finiti includono parte delle rimanenze dei prodotti in corso di lavorazione in quanto lo stadio di lavorazione raggiunto da questi ultimi ne rende parzialmente disponibile la collocazione in via autonoma sul mercato.

I materiali sussidiari sono valutati al costo medio ponderato storico.

Si è proceduto ad eliminazioni di utili o perdite conseguenti ad operazioni tra le società incluse nel consolidamento, relative a valori compresi nelle rimanenze.

Crediti (inclusi quelli iscritti nelle immobilizzazioni finanziarie)

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo in considerazione il fattore temporale, ed il valore di presumibile realizzo. In particolare, il valore di iscrizione iniziale è rappresentato dal valore nominale del credito, al netto di tutti i premi, sconti e abbuoni, ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. I costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono inclusi nel calcolo del costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Si precisa che, come consentito dal Dlgs 139/15, al 31 Dicembre 2016 i crediti già in essere al 31 Dicembre 2015 sono iscritti al valore nominale.

È costituito un apposito fondo svalutazione a fronte di possibili rischi di insolvenza, la cui congruità rispetto alle posizioni di dubbia esigibilità è verificata periodicamente ed, in ogni caso, al termine di ogni esercizio, tenendo in considerazione sia le situazioni di inesigibilità già manifestatesi o ritenute probabili, sia le condizioni economiche generali, di settore e di rischio paese.

Si evidenzia che, ai sensi del 2423 comma 4, il metodo del costo ammortizzato non viene applicato nel caso in cui gli effetti risultano irrilevanti al fine di una rappresentazione veritiera e corretta.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide costituite da depositi bancari, depositi postali, assegni (di conto corrente, circolari e assimilati), costituendo crediti, sono valutati secondo il principio generale del presumibile valore di realizzo. Tale valore normalmente coincide col valore nominale; il denaro ed i valori bollati in cassa sono valutati al valore nominale; le disponibilità in valuta estera sono valutate al cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.

Ratei e risconti

Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, per realizzare il principio della competenza economica.

Fondi rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto viene stanziato per coprire l'intera passività maturata nei confronti dei dipendenti in conformità alla legislazione ed ai contratti collettivi di lavoro e integrativi aziendali vigenti in Italia.

Tale passività è soggetta a rivalutazione a mezzo di indici. Dal primo gennaio 2007 le quote di trattamento di fine rapporto maturate sono devolute ai fondi di previdenza.

Debiti

I debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo. In particolare, il valore di iscrizione iniziale è rappresentato dal valore nominale del debito, al netto dei costi di transazione e di tutti i premi, sconti e abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. I costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono inclusi nel calcolo del costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Si precisa che, come consentito dal Dlgs 139/15, al 31 Dicembre 2016 i debiti già in essere al 31 Dicembre 2015 sono iscritti al valore nominale. Si evidenzia che, ai sensi del 2423 comma 4, il metodo del costo ammortizzato non viene applicato nel caso in cui gli effetti risultano irrilevanti al fine di una rappresentazione veritiera e corretta.

Impegni, rischi e garanzie

I rischi relativi a garanzie concesse, personali o reali, per debiti altrui sono stati indicati per un importo pari all'ammontare della garanzia prestata.

Costi e ricavi

Sono esposti in bilancio secondo i principi della prudenza e della competenza con rilevazione dei relativi ratei e risconti. I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento di effettuazione della prestazione. I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto dei resi, degli sconti, abbuoni e premi nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti. I ricavi dei servizi vengono rilevati in base al periodo di esecuzione delle prestazioni ed i ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alle competenze temporali.

Imposte sul reddito dell'esercizio

Le imposte sul reddito sono state determinate in base ad una prudente applicazione della normativa vigente.

Sono state contabilizzate imposte anticipate ed imposte differite passive in relazione a differenze temporanee tra il valore attribuito ad attività e a passività secondo criteri civilistici ed il valore attribuito alle medesime attività e passività ai fini fiscali. Le imposte anticipate sono stanziate se e in quanto sussistano ragionevoli possibilità di recupero delle stesse.

Le operazioni infragruppo

Nel quadro dell'azione volta a cogliere le massime sinergie fra le società del gruppo, tanto sul piano organizzativo, produttivo e distributivo, la società intrattiene rapporti organizzativi, commerciali, finanziari e di prestazione di servizi con le società del gruppo.

Tali rapporti sono regolati a condizioni di mercato.

Si specifica che tutti i rapporti di credito e di debito /costi e ricavi rilevanti nel periodo tra le società appartenenti al Gruppo sono stati adeguatamente elisi in occasione della predisposizione del bilancio consolidato.

ALTRE INFORMAZIONI

CONSOLIDATO FISCALE

Si segnala che la società ha rinnovato l'adesione alla procedura di tassazione di gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. ai sensi dell'art. 117 e seguenti del T.U.I.R..

  • a valere per il triennio 2016-2018 per Aquafil S.p.A. e Tessilquattro S.p.A.
  • a valere per il triennio 2015-2017 per Borgolon S.p.A..

Oltre alle società sopra citate dal 2014 aderiscono al consolidato fiscale anche la controllante Aquafin Capital S.p.A. e la società correlata Aquafil Power S.rl. e Aquaspace S.p.A.

Nella redazione del bilancio si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal "consolidato fiscale" e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti della società consolidante.

CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi di fine esercizio e le eventuali plus/minusvalenze non realizzate sono registrate a conto economico. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

DEROGHE AI SENSI DEL 4° COMMA DELL'ARTICOLO 29 DEL D.LGS. 127/91

Si precisa altresì che nell'allegato bilancio non si è proceduto a deroghe ai sensi del 4° comma dell'art. 29 del D.Lgs. 127/91. Si faccia comunque riferimento a quanto commentato nel precedente paragrafo "Effetti contabili della Riforma Contabile".

ACCORDI EX ART. 2427 1° C. 22-TER C.C.

A norma dell'art. 2427 primo comma, punto 22-ter) del CC si specifica che non sussistono accordi non risultanti dallo stato patrimoniale i cui rischi e benefici siano da ritenersi significativi per la società e la cui indicazione possa ritenersi significativa per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico della Società.

RAPPRESENTAZIONE DEI VALORI

Gli importi inclusi nella presente Nota Integrativa sono esposti, se non diversamente specificato, in Euro.

Commenti alle principali voci dell'attivo

IMMOBILIZZAZIONI

Le immobilizzazioni immateriali e materiali sono descritte negli appositi prospetti, riportati nelle pagine seguenti, che indicano per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti e le precedenti rivalutazioni e svalutazioni, i movimenti intercorsi nell'esercizio, i saldi finali nonché il totale delle rivalutazioni esistenti alla chiusura dell'esercizio. Le immobilizzazioni finanziarie sono commentate nel rispettivo paragrafo.

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

1) Costi di
Impianto e di
Ampliamento
3) Diritti di
Brevetto e
Ut.Opere
Ingegno
4) Concess.
Licenze Marchi
e Diritti Simili
6) Immobilizza
zioni in Corso e
Acconti
7) Altre Im
mobilizzazioni
Immateriali
Differenza da
Consolida
mento
Totale
Esercizio precedente
Valore Lordo 516.290 4.703.263 5.387.288 1.472.727 19.976.712 9.459.004 41.515.284
Fondo Ammortamento 195.341 2.599.096 4.626.121 0 13.716.667 9.398.066 30.535.292
Totale esercizio precedente 320.949 2.104.167 761.167 1.472.727 6.260.045 60.938 10.979.993
Incrementi 26.359 0 145.389 324.647 1.798.232 0 2.294.627
Decrementi 0 0 (46.557) 0 (205.984) 0 (252.541)
Riclassifiche 209.129 0 71.475 (650.764) 602.285 0 232.125
Svalutazioni 0 0 (155.066) 0 0 0 (155.066)
Variazione area di consolidamento 0 0 0 0 (82.290) 0 (82.290)
Differenza cambio (20.831) 0 4.257 0 (16.094) 0 (32.668)
Totale costo storico esercizio in corso 730.946 4.703.263 5.406.786 1.146.610 22.484.828 9.459.004 43.931.438
Fondo ammortamento 1.1 195.341 2.599.096 4.626.121 0 13.716.667 9.398.066 30.535.292
Incrementi 36.032 450.000 319.672 0 2.645.873 30.400 3.481.976
Decrementi 0 0 (46.557) 0 0 0 (46.557)
Riclassifiche 20.913 0 3.850 0 3.086 0 27.849
Svalutazioni 0 0 (155.066) 0 0 0 (155.066)
Variazione area di consolidamento 0 0 0 0 (35.980) 0 (35.980)
Differenza cambio (2.960) 0 3.908 0 (19.608) 0 (18.659)
Totale Fondo Ammortamento
esercizio in corso
249.326 3.049.096 4.751.928 0 16.310.038 9.428.466 33.788.855
Valore Residuo Esercizio in corso 481.620 1.654.167 654.858 1.146.610 6.174.790 30.538 10.142.583

La voce Costi di impianto e di ampliamento comprende costi ritenuti di utilità pluriennale capitalizzati con il consenso del Collegio Sindacale.

La voce Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno riguarda prevalentemente licenze e know-how utilizzati nel progetto ECONYL®. Il piano di ammortamento è stato determinato in 5 anni.

La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti simili comprende il costo per l'acquisto dei programmi software acquistati da terzi.

La voce Altre Immobilizzazioni è prevalentemente relativa alla capitalizzazione di oneri sostenuti su fabbricati di proprietà di terzi; a ciò si aggiunge l'incremento dell'esercizio di € 1.798.232.=, costituito quasi totalmente da costi sostenuti da Aquafil S.p.A. per la capitalizzazione di spese di istruttoria, commissioni e altri oneri contrattuali per l'accensione di nuovi mutui e costi per la gestione di progetti ICT. La riclassifica di € 252.541.= è prevalentemente relativa al giroconto da commesse patrimoniali iscritte in Aquafil S.p.A..

La voce Differenza da consolidamento, ancora in essere, di originari € 152.000.=, che al 31 dicembre 2016 ammonta a € 30.538.=, si riferisce alla differenza tra il costo di acquisto e la quota di patrimonio netto pari al 10% del capitale sociale della società Aqualeuna GmbH, acquisito nell'esercizio 2013. Tale differenza da consolidamento è ammortizzata secondo un piano di ammortamento a quote costanti in 5 esercizi e la quota di ammortamento dell'esercizio 2016 è pari a € 30.400.=.

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre In corso e
acconti
Totale
Costo storico 94.697.790 366.257.518 9.178.405 7.168.874 7.064.843 484.367.430
Rivalutazioni 19.050.157 1.236.840 15.231 7.377 0 20.309.605
Fondo Amm.to (-) 44.441.659 280.360.010 9.185.703 4.876.780 0 338.864.152
Svalutazioni (-) 1.500.000 10.276.536 0 0 0 11.776.536
31/12/2015 67.806.287 76.857.811 7.933 2.299.472 7.064.843 154.036.346
Incrementi 167.474 19.156.028 617.585 436.927 17.903.808 38.281.822
Riclassifiche 119.246 2.230.707 1.619.827 20.820 (4.218.468) (227.868)
Decrementi (-) 36.040 804.582 931 460.993 908.431 2.210.977
Rivalutazioni 0 0 0 0 0 0
Ammortamenti (-) 2.735.288 17.597.104 724.515 594.452 0 21.651.359
Svalutazioni (-) 500.000 0 0 0 0 500.000
Variazione area di consolidamento (11.677.668) (5.222.360) (94.381) (67.968) (51.059) (17.113.436)
Altre variazioni (48.693) 1.788.985 7.326 395.475 72.384 2.215.477
Totale variazioni (14.710.969) (448.326) 1.424.911 (270.191) 12.798.234 (1.206.341)
31/12/2016 53.095.317 76.409.487 1.432.845 2.029.280 19.863.078 152.830.007
Costo storico 78.005.276 374.445.453 10.950.973 6.965.541 19.863.077 490.230.320
Fondo Amm.to (-) 19.050.157 1.236.840 15.231 7.377 0 20.309.605
Fondo Amm.to (-) 41.960.114 288.996.271 9.533.360 4.943.638 0 345.433.383
Svalutazione (-) 2.000.000 10.276.536 0 0 0 12.276.536
31/12/2016 53.095.317 76.409.487 1.432.845 2.029.280 19.863.078 152.830.007

Le immobilizzazioni materiali relative alle società italiane incluse nell'area di consolidamento sono iscritte al costo storico di acquisizione incrementato per effetto delle leggi di rivalutazione monetaria previste; i saldi attivi di rivalutazione, al netto di eventuali imposte ove applicabili, sono stati iscritti in una specifica riserva del patrimonio netto.

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a € 38.281.822, a fronte di dismissioni nette di € 1.088.554 e sono così composti:

• Terreni e fabbricati

Incrementi: ammontano a € 167.474.= per migliorie sulle proprietà immobiliari esistenti delle varie società comprese nell'area di consolidamento. Svalutazioni: nell'esercizio è stata svalutata la parte immobiliare della società controllata Cenon S.r.o. per € 500.000.=. Dopo tale operazione il valore netto contabile dell'attivo immobilizzato relativo principalmente alla parte immobiliare risulta al 31 dicembre 2016 pari a € 1,4 milioni.

• Impianti e macchinari, attrezzature, altri beni ed immobilizzazioni in corso

Incrementi: ammontano complessivamente ad € 38.114.348.=. In dettaglio sono i seguenti:

  • a. Aquafil S.p.A.: l'incremento complessivo è di € 4,3 milioni di cui € 1,5 milioni alla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti". Gli investimenti sono da attribuire prevalentemente a migliorie sugli impianti esistenti;
  • b. Tessilquattro S.p.A.: l'incremento complessivo di € 10,1 milioni sono relativi prevalentemente all'acquisto delle attività produttive del ciclo di tintoria fibre BCF dalla ex società controllata Aquaspace S.p.A.;
  • c. Aquafil USA Inc.: l'incremento complessivo è di € 2,3 milioni per migliorie sugli impianti esistenti;
  • d. Aquafil Synthetic Fibres and Polymers (Jiaxing) Co. Ltd.: l'incremento è pari ad € 4,7 milioni deriva dall'acquisto ed installazione di nuove linee di filatura BCF oltre che a migliorie su impianti esistenti del sito di Jiaxing;
  • e. AquafiCRO d.o.o.: l'incremento è pari ad 0,6 milioni dovuti all'ampliamento dell'impianto di testurizzazione;
  • f. Aqualeuna GmbH.: l'incremento complessivo è pari ad € 1,4 milioni per l'acquisto di nuovi torcitoi e il revamping di una linea di filatura;
  • g. AquafilSLO d.o.o.: l'incremento complessivo ammonta a € 15,5 milioni dovuti ad interventi e migliorie su tutti gli impianti ed in particolare sull'impianto ECONYL®, all'acquisto di nuove linee POY ed all'acquisto di una nuova tecnologia relativa alla produzione di filo antistatico.

Riclassifiche: sono riferite alla riallocazione dalle "Immobilizzazioni in corso e acconti" alle altre voci per beni entrati in funzione nell'esercizio.

Variazione area di consolidamento: nell'esercizio è uscita dal perimetro di consolidamento la società Aquaspace S.p.A., la cui proprietà è stata ceduta da Tessilquattro S.p.A. ad Aquafin Holding S.p.A.. Tessilquattro S.p.A. ha acquistato da Aquaspace S.p.A. l'attività di tintoria di fibre sintetiche BCF, che pertanto rimangono nell'ambito delle attività del core business BCF.

IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

a) Partecipazioni in imprese controllate

Nel corso dell'esercizio è stata costituita una società di diritto indiano denominata Aquafil India Private Limited con sede a New Delhi, avente come scopo sociale la produzione e commercializzazione di fibre sintetiche, in particolare NTF, per il mercato indiano. La società ha un capitale sociale iniziale di 85.320.= rupie indiane posseduto per il 99,97% da Aquafil S.p.A. e per il 0,03% da soci locali. Il valore di tale partecipazione, consolidata al costo, è pari a € 1.200.=.

b)Partecipazioni in imprese collegate

Comprende esclusivamente la partecipazione di € 1.100.000.= iscritta in bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto della società Xlance Fibre Italia S.r.l., con sede legale in Arco, Via Linfano 9, posseduta da Borgolon S.p.A. al 50% del capitale sociale che ammonta ad € 100.000.=.

Nei primi mesi del 2017, Borgolon S.p.A. ha ceduto ad un socio terzo l'intera partecipazione detenuta nella società XLAnce Fibre Italia S.r.l. al prezzo complessivo di € 1,1 milioni. In conto economico è stata recepita conseguentemente la svalutazione del valore della partecipazione alla data del 31.12.2016 per l'adeguamento del valore di carico della partecipazione a tale ammontare.

d)Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese sono iscritte al costo per l'importo complessivo di € 1.689.504.= e sono le seguenti:

Denominazione e sede della società partecipata Dicembre 2015 Dicembre 2016
Consorzio Nazionale Imballaggi, Via del Vecchio Po 804 725
Trentino Export S.c.a.r.l., Via Degaspari, 77 Tren 2.614 2.614
Banca Cooperativa del Carso 181 181
Confidi, Via Degasperi 77, Trento 4.648 4.132
Banca di Verona, Via Forte Tomba, Verona 10.650 10.650
Cassa Rurale Rovereto 103 77
RE Energy Capital Sicar 250.000 250.000
La Finanziaria Trentina 919.380 1.421.124
TOTALE 1.188.381 1.689.504

Crediti

Non risultano iscritti in bilancio crediti con durata residua superiore a 5 anni.

Crediti verso controllanti

La tabella riporta la movimentazione delle operazioni finanziarie.

Dicembre 2015 Variazioni Dicembre 2016
Aquafin Holding S.p.A. 37.034.032 457.975 37.492.007
TOTALE 37.034.032 457.975 37.492.007

La variazione si riferisce alla capitalizzazione degli interessi del periodo. I crediti sono di natura finanziaria e sono fruttiferi di interessi attivi.

Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

Tale voce comprende € 78.525.= per depositi cauzionali pagati da Tessilquattro S.p.A. ed Aquafil S.p.A. ad Aquaspace S.p.A. relativamente al contratto pluriennale di locazione in via del Garda 40 – Rovereto.

Crediti verso altri debitori

d2) I crediti "verso altri debitori" pari ad € 181.248.= sono prevalentemente da riferire a depositi cauzionali versati a fornitori e da finanziamenti di modico importo a dipendenti.

Non vi sono crediti di durata superiore ai 12 mesi, sorti durante l'esercizio, che richiedono l'applicazione del metodo del costo ammortizzato.

ATTIVO CIRCOLANTE

RIMANENZE

Le giacenze al 31.12.2016 sono così formate:

Descrizione Dicembre 2015 Variazione Dicembre 2016
Materie prime, sussidiarie e di consumo 58.743.060 (857.771) 57.885.289
Prodotti finiti e merci 95.563.422 (2.147.418) 93.416.004
Rimanenze, acconti (versati) 0 697.893 697.893
TOTALE RIMANENZE 154.306.482 (2.307.296) 151.999.186

La voce accoglie un fondo svalutazione magazzino pari a € 575.370.= riferito ad articoli in giacenza di anni precedenti a lento rigiro.

CREDITI

I crediti dell'attivo circolante sono i seguenti:

Dicembre 2015 Variazioni Dicembre 2016 entro 12 mesi oltre 12 mesi
Cred.v/Clienti 31.068.422 3.377.209 34.445.631 34.445.631 0
Cred. v/Impr. Controllate 723 (723) 0 0 0
Cred. v/Impr. Collegate 72.514 (72.358) 156 156 0
Cred.v/Impr.Controllanti 1.921 1.660 3.581 3.581 0
Cred.v/Impr controllo Contr.nti 0 285.610 285.610 285.610 0
Crediti Tributari 7.813.297 (3.389.216) 4.424.082 4.100.674 323.408
Crediti per imposte anticipate 8.352.295 (1.962.987) 6.389.308 1.306.564 5.082.744
Cred. v/altri 3.388.920 53.692 3.442.612 3.442.612 0
TOTALE 50.698.092 (1.673.069) 48.990.980 43.584.828 5.406.152

Il dettaglio per area geografica è il seguente:

1.628.664 (99.899)
245.420
523.646
997.964
3.481.388
1.947.980 6.389.308
2.642.283 3.079 377.222 4.385.305
0 0 0 285.610
0 0 0 3.581
0 0 0 156
11.833.572 3.784.437 14.195.431 34.445.631
Europa USA Resto
del Mondo
TOTALE

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti esigibili entro un anno sono relativi a crediti derivanti da normali operazioni di vendita.

Al fine di tener conto di eventuali perdite su tali crediti, risulta iscritto un fondo rischi su crediti per l'importo di € 2.173.524.=. Il fondo svalutazione crediti iscritto al 31 dicembre 2015 per € 1.840.047.= è stato utilizzato per € 136.359.= a fronte di stralci di crediti inesigibili ed è stato incrementato di € 544.396.=, corrispondenti all'accantonamento dell'esercizio. L'effetto cambi negativo è pari ad € 1.195.= ed ha subito una variazione area per l'uscita di Aquaspace S.p.A. pari a € 73.365.=. I crediti verso clienti, ad eccezione di quelli che non comportano rischio commerciale, sono assicurati con primarie compagnie di assicurazione crediti.

Crediti verso società collegate

Tali crediti ammontano ad € 156.= sono esigibili entro 12 mesi e si riferiscono a crediti vantati dalla società Borgolon S.p.A. verso la società Xlance Fibre Italia S.r.l..

Crediti verso società controllanti

È iscritto un credito esigibile entro i 12 mesi dell'importo di € 3.581.= vantato da Aquafil S.p.A. nei contronti delle controllanti Aquafin Holding S.p.A., Aquafin Capital S.p.A. e GB&P S.r.l. per crediti di natura commerciale.

Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

È iscritto un credito esigibile entro i 12 mesi dell'importo di € 285.610.= vantati verso le società Aquaspace S.p.A. e Aquafil Power S.r.l.

Crediti tributari

Tale voce risulta così composta:

Dicembre 2015 Dicembre 2016
Cred. V/erario per imposte sui redditi 935.443 379.742
Crediti v/erario per IVA 5.987.476 3.509.714
Crediti v/erario per ritenute subite 95.573 53.456
Crediti v/erario per interessi 76.264 76.503
Crediti d'imposta Legge L. 296/09 3.956 3.750
Altri crediti d'imposta 49.914 69.024
Altri crediti verso erario 102.284 8.484
Crediti v/controllante per consolidato fiscale
Crediti per recupero IVA su procedure
TOTALE CREDITI ENTRO 12 MESI 7.250.910 4.100.674
Cred. V/erario per imposte sui redditi 202.685
Crediti v/erario per IVA 60 60
Altri crediti verso erario 359.642 323.347
TOTALE CREDITI OLTRE 12 MESI 562.387 323.408
TOTALE CREDITI TRIBUTARI 7.813.297 4.424.082

Crediti per imposte anticipate

Tale voce risulta così composta:

Dicembre 2015 Dicembre 2016
Crediti imposte anticipate entro 12 mesi
civilistici - svalutazione crediti 34.904 36.050
civilistici - accantonamenti diversi 725.405 0
civilistici - spese rappresentanza e manutenzione 120.190 30.429
civilistici - altro 295.766 305.474
consolidato - plusvalenze 236.248 236.248
civilistico - per il personale 404.710 321.035
consolidato - rettifiche di magazzino 432.402 377.329
TOTALE 2.249.625 1.306.564
Crediti imposte anticipate oltre 12 mesi
civilistici - fondo svalutazione crediti 190.914 190.775
civilistici - accantonamenti diversi 1.313.175 1.074.838
civilistici - spese rappresentanza e manutenzione 3.390 44.118
civilistici - altro 36.000 36.000
consolidato - perdite pregresse 583.584 562.904
consolidato - plusvalenze (380.880) (744.849)
civilistico - ammortamenti e canoni leasing 3.260.985 2.912.503
civilistico - indennità di clientela 177.968 178.604
consolidato - ammortamenti su rivalutazioni 636.277 590.398
consolidato - ammortamenti su sval.cespiti 177.463 132.700
civilistico - rischi su derivati 34.044 35.003
civilistico - rettifiche di magazzino 69.750 69.750
TOTALE 6.102.670 5.082.744
TOTALE IMPOSTE ANTICIPATE 8.352.295 6.389.308

L'iscrizione del credito per imposte anticipate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo è stata fatta rispettando il principio della prudenza e con la ragionevole certezza del loro recupero nei futuri esercizi.

Crediti verso altri

Crediti verso altri debitori entro 12 mesi.

Dicembre 2015 Dicembre 2016
Anticipi diversi 1.299 9.848
Crediti verso il personale 307.557 309.265
Altri crediti 444.310 368.579
Crediti v/enti previdenziali 310.225 310.907
Crediti v/amministrazione pubblica 261.739 0
Anticipi a fornitori 221.748 380.925
Acconti per circolante 1.721.623 2.056.425
Crediti per cassa integrazione 120.419 6.663
TOTALE 3.388.920 3.442.612

Il credito verso la Provincia Autonoma di Trento, a valere sulla Legge Provinciale 6/99, relativo a un contributo su un progetto di ricerca per la realizzazione di una fibra poliammidica di nylon 6 nanorinforzata destinata al mercato dell'auto per € 261mila è stato incassato nel corso dell'esercizio.

Non vi sono crediti di durata superiore ai 12 mesi, sorti durante l'esercizio, che richiedono l'applicazione del metodo del costo ammortizzato.

ATTIVITÀ FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI

Strumenti finanziari derivati attivi

Ammontano ad € 67.498.= e sono relativi alla valutazione al mark o market degli strumenti finanziari derivati (IRS) stipulati a copertura dei finanziamenti di medio-lungo termine in essere nel Gruppo al 31.12.2016.

Depositi bancari vincolati

Il saldo è relativo a depositi bancari vincolati, della società del Gruppo Aquafil Engineering GMBH, a garanzia della realizzazione di specifiche commesse.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono così composte:

Dicembre 2015 Variazione Dicembre 2016
1) Depositi bancari e postali 45.197.723 34.311.804 79.509.527
2) Assegni 1.095.577 (79.087) 1.016.490
3) Denaro e valori in cassa 16.278 2.696 18.974
TOTALE 46.309.578 34.235.413 80.544.991

Corrispondono principalmente alle disponibilità sui conti correnti delle società del Gruppo alla data di chiusura. Per ulteriori dettagli in merito alla fluttuazione della cassa nel corso dell'esercizio si rimanda all'allegato Rendiconto Finanziario.

RATEI E RISCONTI

I ratei e risconti attivi sono stati rilevati in conformità alle norme tecnico-contabili nel rispetto del principio della competenza e sono così composti:

Descrizione Dicembre 2015 Variazione Dicembre 2016
Altri ratei attivi 853.852 113.938 967.790
Risconti attivi 1.193.592 297.548 1.491.141
D) RATEI E RISCONTI ATTIVI 2.047.444 411.486 2.458.931
Dicembre 2015 Variazione Dicembre 2016
Interessi su altri crediti 7.166 (2.307) 4.859
Altri 846.686 116.245 962.931
TOTALE RATEI ATTIVI 853.852 113.938 967.790
Premi di assicurazione 113.687 (57.050) 56.637
Canoni leasing 11.653 7.793 19.446
Fitti passivi 5.220 (3.034) 2.186
Risconti su fidejussioni 26.704 (22.199) 4.505
Altri 524.132 290.137 814.269
Fiere e mostre 48.691 12.928 61.619
Consulenze ICT 235.986 28.446 264.432
Canoni manutenzione 131.609 45.133 176.742
Competenze verso personale 48.790 (1.805) 46.985
Consulenze fisc. e amm. 47.120 (2.800) 44.320
TOTALE RISCONTI ATTIVI 1.193.592 297.549 1.491.141
TOTALE RATEI E RISCONTI 2.047.444 411.487 2.458.931

Non vi sono ratei o risconti di durata superiore ai 5 anni.

Commenti alle principali voci del passivo

PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO DI GRUPPO

Ammonta ad Euro 123.466.075 ed è così composto:

Variazione dell'esercizio
Voci di bilancio 31.12.2015 Dest.utile
esercizio
precedente
Variazione
area di
consolidam.
Differenza di
conversione
Distribuzione
dividendi e
riclassifiche
Altre
variazioni
Utile di
esercizio
31.12.2016
Capitale Sociale 19.686 19.686
Riserva sovrapprezzo azioni 0 0
Riserve da rivalutazione 41 41
Riserva legale 3.937 3.937
Altre riserve 68.729 13.720 (79) (152) (3.100) (9) 79.109
Utile (perdita) d'esercizio 13.720 (13.720) 20.693 20.693
Totale Patrimonio netto di Gruppo 106.113 0 (79) (152) (3.100) (9) 20.693 123.467
Utile (perdita) d'esercizio di terzi 48 (48) 107 107
Patrimonio netto di terzi 307 48 (6) (70) 279
Totale Patrimonio netto di Terzi 355 0 (6) 0 (70) 0 107 386
Totale Patrimonio netto di Gruppo
e di Terzi
106.468 0 (85) (152) (3.170) (9) 20.800 123.853

Commentiamo di seguito le principali classi componenti il Patrimonio netto consolidato di Gruppo.

CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale è pari a € 19.685.556.= ed è composto da nr. 26.542.000.= azioni prive di valore nominale espresso.

RISERVA LEGALE

La riserva è rimasta invariata rispetto all'anno scorso, in quanto ha raggiunto il limite minimo richiesto dall'art. 2430 c.c..

ALTRE RISERVE

La voce Altre riserve include la differenza tra il costo di acquisizione ed il patrimonio netto delle società consolidate (al netto del risultato d'esercizio), gli utili o le perdite a nuovo e tutte le restanti riserve delle società consolidate alla data di bilancio.

I patrimoni netti delle società consolidate includono riserve che in caso di distribuzione concorrono a formare reddito imponibile. Per tali riserve, che ammontano complessivamente ad € 25.786 mila, non è prevista la distribuzione o il relativo utilizzo con modalità tali da far venire meno il presupposto di non tassabilità e pertanto in bilancio consolidato non sono state stanziate le relative imposte differite passive.

Ai sensi del punto 5 del primo comma dell'art. 2426 del c.c. si precisa che una parte delle altre riserve è vincolata a coprire l'ammontare dei costi di impianto e ampliamento non ammortizzati, relativamente alle sole società italiane.

  • Le Altre Riserve si sono movimentate nel corso dell'esercizio principalmente per:
  • gli effetti della conversione dei bilanci delle società facenti parte del Gruppo espressi in valuta differente dall'Euro;
  • il dividendo distribuito alla controllante Aquafin Capital S.p.A;
  • l'allocazione del risultato 2015;
  • l'allocazione negli utili e perdite degli esercizi precedenti del risultato degli strumenti derivati 2015.

Si evidenzia che il saldo di apertura 2015 include l'effetto dell'iscrizione del mark to market dei derivati in essere al 31.12.15, come commentato nel precedente paragrafo "Effetti contabili della riforma contabile".

CAPITALE E RISERVE DI TERZI

Il saldo di € 386.458 rappresenta le quote di patrimonio netto di competenza di terzi inclusa la quota di utile netto dell'esercizio.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL BILANCIO D'ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO AQUAFIL S.P.A. ED IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2016

Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile d'esercizio del bilancio della Capogruppo Aquafil S.p.A. e gli analoghi dati del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è il seguente:

Risultato d'esercizio Patrimonio netto
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio come riportati
nel bilancio d'esercizio della Capogruppo 18.681 122.412
contabilizzazione leasing secondo il metodo finanziario di Aquafil S.p.A. 207 (2.236)
eliminazione di effetti su operazioni infragruppo 489 2.564
diversa valorizzazione in consolidato della partecipazione in AquafilCRO 17 (486)
altro 1.298 1.212
Patrimonio netto e risultato di esercizio di pertinenza del Gruppo 20.692 123.466
Patrimonio netto e risultato di esercizio di pertinenza di terzi 110 386
Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato 20.802 123.852

FONDI PER RISCHI ED ONERI

Fondo imposte

Tale voce comprende le imposte differite su componenti di reddito a tassazione differita e sono composte da:

Dicembre 2015 Dicembre 2016
Su plusvalenze da vendita cespiti 1.230.175 952.084
Su disinquinamento fiscale e amm.ti anticipati 20.230 18.901
Su altre 4.142.501 4.320.137
TOTALE 5.392.905 5.291.122

Nell'esercizio le società italiane non hanno optato per il così detto "maxi ammortamento" introdotto dalla Legge di Stabilità 2016.

Strumenti finanziari derivati passivi

Ammontano ad € 234.677 e sono relativi alla valutazione al mark o market degli strumenti finanziari derivati (IRS) stipulati a copertura dei finanziamenti di medio-lungo termine in essere nel Gruppo al 31.12.2016. Si evidenzia che un importo pari a € 213.343 (€ 154.933 al 31.12.15) è relativo all'impatto dell'applicazione dei nuovi OIC (come commentato precedentemente nel paragrafo "Effetti contabili della Riforma Contabile"), ed un importo pari a € 21.334 (€ 53.725 al 31.12.15) è relativo al mark to market dei contratti derivati IRS detenuti da Aquafil USA che erano già valorizzati in bilancio in quanto non avevano le caratteristiche tecniche, da un punto di vista contabile, per il trattamento come derivati di copertura.

Altri fondi

Ammontano ad € 1.572.305 e sono composti dal fondo indennità suppletiva clientela agenti per € 1.204 mila di Borgolon S.p.A., Tessilquattro S.p.A. ed Aquafil S.p.A. e da accantonamenti a garanzia su clienti relativi a commesse engineering di € 310 mila della Aquafil Engineering GmbH. La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa principalmente al reversal del fondo iscritto in Aquafil S.p.A. nel 2015 per 2,5 €/mln, in quanto il relativo contratto ha esplicato i suoi effetti nel corso dell'esercizio.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO

Tale voce comprende gli accantonamenti per trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato effettuati dalle società italiane del Gruppo. Con l'introduzione della riforma della previdenza complementare, per le società italiane, le quote maturate sono state devolute ai Fondi di previdenza e pertanto, per le stesse società, il fondo risulta incrementato dalla rivalutazione del fondo esistente alla chiusura dell'esercizio precedente. La movimentazione del trattamento di fine rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

TFR, movimenti del periodo 2016
Valore di inizio esercizio 6.271.782
Accantonamento 592.162
Utilizzo (-) (188.775)
Variazione area (612.471)
Totale variazioni (-) (209.083)
VALORE DI FINE ESERCIZIO 6.062.699

L'ammontare finale risulta pienamente capiente in relazione agli obblighi contrattuali e di legge in materia. La movimentazione di cui alla tabella sopra è già al netto dei trasferimenti ai fondi previdenziali.

DEBITI

Ammontano ad € 340.131.628.= Gli importi esigibili oltre 5 esercizi vengono dettagliati alle voci specifiche. Il dettaglio viene esposto di seguito.

Dicembre Dicembre entro oltre
2015 variazione 2016 12 mesi 12 mesi
D) DEBITI
Obbligazioni 55.000.000 0 55.000.000 0 55.000.000
Debiti verso Banche 153.480.151 11.544.431 165.024.582 47.755.702 117.268.881
Debiti verso Altri Finanziatori 1.715.665 0 1.715.665 0 1.715.665
Acconti 7.397.098 4.739.011 12.136.109 12.136.109 0
Debiti verso Fornitori 87.501.969 (821.791) 86.680.179 72.252.146 14.428.033
Debiti verso Imprese Collegate 0 14.780 14.780 14.780 0
Debiti verso Imprese Controllanti 8.077.552 (5.173.727) 2.903.825 2.903.825 0
Debiti v/Imp. sotto controllo controllanti 323.702 813.764 1.137.466 1.137.466 0
Debiti Tributari 3.855.190 (131.220) 3.723.969 3.723.970 0
Deb.v/Ist.di previdenza e sicurezza soc. 2.894.121 (41.769) 2.852.352 2.852.353 0
Altri debiti 15.876.653 (6.933.953) 8.942.701 8.942.184 516
TOTALE 336.122.099 4.009.527 340.131.628 151.718.534 188.413.095

Relativamente ai debiti con scadenza superiore ai 12 mesi, sorti durante l'esercizio, l'applicazione del metodo del costo ammortizzato non avrebbe comportato effetti significativi ed è stato pertanto mantenuto il valore nominale.

Il dettaglio per area geografica è il seguente:

TOTALE 257.544.191 56.816.822 21.737.328 4.027.820 340.131.628
14) Altri Debiti v/Altri Creditori 6.179.417 1.791.662 0 971.622 8.942.701
13) Deb.v/Ist.di previdenza e sicurezza soc. 2.167.766 683.174 0 1.412 2.852.352
12) Debiti Tributari 1.426.086 1.256.844 203.966 837.073 3.723.969
11-bis) Debiti v/Imp. sotto controllo con.nti 270.466 867.000 0 0 1.137.466
11) Debiti verso Imprese Controllanti 2.903.825 0 0 0 2.903.825
10) Debiti verso Imprese Collegate 14.780 0 0 0 14.780
7) Debiti verso Fornitori 30.438.641 47.548.606 6.935.497 1.751.969 86.680.179
6) Acconti 7.000.449 4.669.536 380 465.744 12.136.109
5) Debiti verso Altri Finanziatori 1.715.665 0 0 0 1.715.665
4) Debiti verso Banche 150.427.098 0 14.597.485 0 165.024.583
1) Obbligazioni 55.000.000 0 0 0 55.000.000
Italia Europa USA del Mondo TOTALE
Resto

Obbligazioni

Nell'anno 2015 Aquafil S.p.A. ha emesso due prestiti obbligazionari con le seguenti caratteristiche:

• prestito obbligazionario per € 50.000.000.= sottoscritto in data 23/6/ 2015 dai seguenti sottoscrittori:

The Prudential Insurance Company of America € 25.405.075,69.=

Prudential Legacy Insurance Company of New Jersey € 21.478.272,48.=
Pruco Life Insurance Company € 3.116.651,83.=
Tasso di interesse: fisso.

Scadenza cedola: 23/6 – 23/12: prima cedola 23/12/2015.

Rimborso: in 7 rate annuali di € 7.142.857 a partire dal 23/6/2019 al 23/6/2025. Assistito da garanzie societarie di Tessilquattro S.p.A., AquafilSLO d.o.o., AquafilCRO d.o.o. e Aquafil USA Inc., con covenant pienamente rispettati alla data di bilancio.

• prestito obbligazionario sottoscritto in data 23/11/2015 per € 5.000.000.= dal sottoscrittore La Finanziaria Internazionale Investments S.G.R. per conto del Fondo Strategico del Trentino-Alto Adige. Tasso di interesse: fisso.

Scadenza cedola: 31/1 – 31/7: prima cedola 31/7/2016.

Rimborso: in 15 rate semestrali di € 333.333 a partire dal 31/1/2018 al 31/1/2025.

Debiti verso banche

La ripartizione delle voci dei debiti verso banche, suddivisi per scadenza, è la seguente:

Saldi a Dicembre 2016 Saldi a Dicembre 2015
entro 12 mesi oltre 12 mesi
entro 5 anni
oltre 5 anni Totale Totale
Debiti verso banche c/c 32.368 32.368 45.768
Anticipi su fatture 446.695 468.028 5.325.947
Debiti diversi 21.333 21.333 39.166
Totale 500.396 0 0 500.396 5.410.881
Mutui:
Monte Paschi Siena 727.273 545.455 0 1.272.728 2.000.000
Bank Koper 0 0 0 0 500.000
Cassa Centrale Casse Rurali Trentine 3.092.122 9.478.204 0 12.570.326 12.813.893
Banca di Verona 6.733.844 9.824.577 0 16.558.421 17.458.594
Cassa Rurale Valsabbia Paganella 0 0 0 0 35.187
Cassa Rurale Rovereto 0 0 0 0 2.176.645
Deutsche Bank 1.240.639 3.450.362 0 4.691.001 0
Credito Valtellinese 2.508.843 632.807 0 3.141.650 3.214.974
Biverbanca 872.427 0 0 872.427 1.705.158
Cassa Risparmio di Bolzano 3.833.333 5.750.000 0 9.583.333 0
Cassa Risparmio di Ferrara 669.618 510.992 0 1.180.610 1.837.755
Postna Banka Slovenije 0 0 0 0 2.600.000
Veneto Banca 1.004.722 1.369.313 0 2.374.035 4.907.121
Cassa Rurale Raiffeisen Alto Adige 499.676 511.252 0 1.010.928 1.500.000
Banca Popolare di Sondrio 445.386 0 0 445.386 3.253.252
Banca Popolare di Milano 4.905.626 14.144.189 0 19.049.815 18.710.456
Regions Bank 3.118.679 11.010.777 0 14.129.456 16.699.972
Banca Popolare di Verona 4.250.000 11.000.000 0 15.250.000 7.759.881
Banca Popolare Emilia Romagna 2.282.256 4.328.178 0 6.610.434 4.006.619
ICBC Bank 0 15.000.000 0 15.000.000 15.000.000
Banca di Trento e Bolzano 1.250.000 8.750.000 0 10.000.000 0
GE Capital 2.240.000 3.165.000 0 5.405.000 7.645.000
Banca Popolare di Vicenza 700.000 700.000 0 1.400.000 2.100.000
Finest 201.408 413.490 0 614.898 812.721
Banca Popolare Friuladria 2.679.454 5.684.288 0 8.363.742 6.282.695
Mediobanca 4.000.000 11.000.000 0 15.000.000 15.000.000
Totale mutui 47.255.306 117.268.881 0 164.524.187 148.019.922
Totale debiti verso banche 47.755.702 117.268.881 0 165.024.583 153.430.804

A fronte dei mutui concessi risultano iscritte ipoteche sui beni aziendali per un ammontare complessivo di € 19.534 mila.

I contratti di finanziamento prevedono il pagamento di interessi variabili più uno spread di mercato. I contratti di finanziamento con i seguenti Istituti prevedono la verifica di covenants finanziari e patrimoniali, che risultano pienamente rispettati alla data di bilancio:

  • ICBC;
  • Mediobanca;
  • GE Capital;
  • Banca Popolare di Vicenza;
  • Banca Popolare di Milano;
  • Banca di Verona.

Debiti verso altri finanziatori

Comprende il debito verso Finest S.p.A. per il riacquisto di AquafilCRO d.o.o. pari a € 1.716 mila, garantiti da fidejussione rilasciata da Aquafil S.p.A..

Acconti

La voce accoglie gli acconti ricevuti dai clienti per forniture non ancora effettuate per € 12.136.109 e si riferiscono per € 7.756 mila ad Aquafil S.p.A., per € 3.636 mila alla società Aquafil Engineering G.m.b.H., per € 477 mila alla società Borgolon S.p.A. e per € 266 alla società Aquafil Syntethic Fibres (Jiaxing) Co Ltd..

Debiti verso fornitori

I debiti per leasing con scadenza oltre 5 anni ammontano ad € 7,2 milioni.

Dicembre 2015 Dicembre 2016
Debiti v/Fornitori-Scadenti entro 12 mesi 69.830.130 70.407.792
Debiti per Leasing-Scadenti entro 12 mesi 1.733.376 1.844.353
Totale entro 12 mesi 71.563.506 72.252.145
Debiti v/Fornitori-Scadenti oltre 12 mesi 0 15.605
Debiti per Leasing-Scadenti oltre 12 mesi 15.938.463 14.412.427
Totale oltre 12 mesi 15.938.463 14.428.032
TOTALE 87.501.969 86.680.177

Debiti verso società collegate

I debiti entro 12 mesi ammontano ad € 14.780 e sono relativi a debiti di AquafilCRO d.o.o. verso la società collegata Xlance Fibre Italia S.r.l.

Debiti verso società controllanti

I debiti entro 12 mesi ammontano ad € 2.903.825 e sono relativi esclusivamente ai debiti di Aquafil S.p.A. verso la controllante Aquafin Holding S.p.A. riguardanti debiti per imposte per l'adesione al regime di consolidato fiscale

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

I debiti entro 12 mesi ammontanto ad € 1.137.466 sono relativi a debiti in essere di AquafilSLO d.o.o. verso Aquasava d.o.o. (controllata da Aquafin Holding S.p.A.) per € 867 mila e di Aquafil S.p.A. e Tessilquattro S.p.A. verso Aquaspace S.p.A. (controllata da Aquafin Holding S.p.A.) per € 270 mila.

Debiti tributari

Ammontano ad € 3.723.969 e sono così composti:

Dicembre 2015 Dicembre 2016
Debito per imposte reddito d'es IRPEG (39.952) (39.995)
Debito per imposte reddito d'es IRAP (7.791) (7.791)
Debito v/erario rit. fiscali alla fonte 1.275.972 1.319.164
Debiti v/l'erario per IVA 1.178.076 1.160.671
Debiti v/l'erario per altri debiti 227.142 233.462
Debiti v/l'erario per altre imposte 1.221.742 1.058.372
TOTALE 3.855.188 3.723.969

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Ammontano ad € 2.852.352 e includono debiti dovuti a fine esercizio per le quote a carico delle società del gruppo e dei rispettivi dipendenti relative a salari e stipendi del mese di dicembre e tredicesima mensilità.

Debiti verso altri creditori

I debiti scadenti entro i 12 mesi ammontano ad € 8.942.184 e sono riferiti principalmente a debiti verso il personale per € 7.840 mila e a debiti diversi per la differenza. I debiti scadenti oltre 12 mesi ammontano a € 516 e sono relativi a depositi cauzionali ricevuti da clienti. Non vi sono debiti scadenti oltre i 5 anni.

RATEI E RISCONTI

Tale voce comprende le seguenti poste rettificative di costi e ricavi dell'esercizio al fine di garantirne il principio di competenza:

Descrizione Dicembre 2015 Variazioni Dicembre 2016
Ratei Passivi 602.206 221.317 823.523
Altri risconti Passivi 383.850 10.241.062 10.624.912
E) RATEI E RISCONTI PASSIVI 986.058 10.462.379 11.448.435
Dicembre 2015 Variazioni Dicembre 2016
Ratei passivi:
Interessi passivi su mutui e finanz. 276.437 (80.170) 196.267
Interessi passivi su prestito obblig. 64.167 62.291 126.458
Premi assicurazione 81.169 (19.781) 61.388
Altri 180.434 258.975 439.409
TOTALE 602.207 221.315 823.522
Risconti passivi:
Contributi c/impianti 291.628 (48.098) 243.530
Altri 92.222 10.289.160 10.381.382
TOTALE 383.850 10.241.062 10.624.912
TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI 986.057 10.462.377 11.448.434

Altri risconti: a far data dal 1 gennaio 2016 è diventato operativo, con applicazione a livello mondo, il contratto di fornitura e sviluppo prodotti tra il Gruppo Aquafil e il Gruppo statunitense quotato Interface. A fronte di una serie di benefici sulle condizioni di fornitura e con l'obbligo di acquisto di volumi minimi annuali, Interface ha pagato \$ 12 milioni a titolo di contribuzione sugli impegni contrattuali con effetti pluriennali che hanno una validità complessiva di 8 anni. In bilancio è stato portato a risconto passivo la parte di tale contribuzione di competenza degli esercizi futuri.

IMPEGNI, RISCHI E GARANZIE

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa relativamente agli impegni derivanti dai contratti finanziari derivati in essere.

Istituto
a
Tipo Nozionale Iniziale Decorrenza Scadenza
a
Banca Popolare di Milano
a
IRS € 13.334.058,45 15/09/2015 30/09/2020
Cassa Centrale
a
IRS € 10.000.000,00 03/09/2015 03/09/2019
Veneto Banca
a
IRS € 4.000.000,00 24/04/2015 30/04/2019
Mediobanca
a
IRS € 15.000.000,00 31/12/2015 30/09/2019
Friuladria
a
IRS € 4.200.000,00 26/04/2016 26/04/2021
Banca Intesa
a
IRS € 10.000.000,00 27/06/2016 30/06/2021
Regions
a
IRS \$ 4.342.856,80 15/12/2013 15/12/2017

Commenti alle principali voci del conto economico

VALORE DELLA PRODUZIONE

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi per cessioni di beni e per prestazione di servizi, sono così composti:

Categoria di attività 2015 2016
Poliammide, polipropilene e altri polimeri 488.429.366 472.284.634
Ricavi diversi 10.697.157 10.325.520
TOTALE 499.126.523 482.610.154
Suddivisione per area geografica:
Area geografica 2015 2016
Italia 95.864.367 100.933.904
Europa 219.279.018 224.200.827
Nord America 96.563.874 74.764.582
Asia e Oceania 52.235.350 54.191.085
Resto del Mondo 35.183.912 28.519.756
TOTALE 499.126.523 482.610.154

Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

Tale voce, pari ad € 873.670 rappresenta principalmente il costo delle costruzioni di macchinari e impianti effettuate all'interno del Gruppo.

Altri ricavi e proventi

Tale voce è così composta:

2015 2016
Contributi su personale 14.867 77.326
Altri contrinuti 822.304 234.639
Fitti Attivi 381.748 27.223
Plusvalenze su cespiti 3.156.069 217.385
Indennizzi sinistri 10.666 144.819
Recupero spese 250.081 205.874
Arrotondamenti 364 1.456
Sopravvenienze attive 6.194 3.442
Altri proventi 1.300.814 1.716.336
Utilizzo altri fondi 603.280 104.793
Ricavi per canoni software 0 55.121
Riaddebito consulenze tecniche 0 13.500
Riaddebito consulense fiscali e amministr 0 1.000
Consulenze a società del gruppo 0 137.000
Penali ricevute su contratto di fornitrua 128.545 64.497
Altri proventi Straordinari 78.071 337.516
TOTALE 6.753.001 3.341.928

La voce altri proventi comprende:

• per € 880mila i servizi fatturati dalla società Borgolon S.p.A. alla società collegata XLAnce Fibre Italia S.r.l. nell'ambito del contratto di servizi per fornire alla stessa know how produttivo;

• per € 715mila ricavi da lavori in corso su ordinazione della società Aquafil S.p.A. relativi alla vendita di due macchine Superba il cui acquisto avvenuto in corso d'anno è classificato nei costi di materie prime sussidiarie di consumeo e merci.

I contributi in conto esercizio per € 311.965 si riferiscono:

  • per € 165 mila ad Aquafil S.p.A. e sono equivalenti alla tariffa incentivante inerenti i costi di costruzione e i costi di esercizio per la produzione di energia dell'impianto fotovoltaico per € 80 mila, a contributi per corsi di formazione professionale per € 72 mila e contributi "De minimis" su locazioni per € 13 mila;
  • per € 90 mila a AquafilSLO d.o.o. relativamente a contributi prevalentemente concessi dal Ministero dell'Economia sloveno sul progetto "ECO-NYL®";
  • per € 5 mila a Tessilquattro S.p.A. per corsi di formazione al personale.

COSTI DELLA PRODUZIONE

Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

Tale voce è così composta:

2015 2016
Materie prime e semilavorati 221.593.761 206.153.246
Materiale sussidiario e di consumo 26.291.592 27.627.514
Altri acquisti e prodotti commercializzati 3.098.497 3.067.769
Materie prime straordinarie 0 1.626.288
TOTALE 250.983.849 238.474.817

Nell'esercizio i costi non ricorrenti pari ad € 1,6 milioni sono dovuti alle inefficienze produttive avute nell'avvio del nuovo processo produttivo Smartply in Aquafil Usa Inc. ed Aquafil S.p.A..

Servizi

Tale voce risulta così dettagliata:

2015 2016
Lavorazioni esterne 965.354 803.779
Trasporti su acquisti 2.092.653 752.655
Energia, forza motrice, acqua, gas 38.439.382 34.718.456
Manutenzione 6.615.133 6.698.919
Magazzinaggi e gestione depositi est. 3.080.724 2.953.911
Pulizia e vigilanza 1.076.972 1.040.684
Smaltimento rifiuti 1.612.095 1.339.749
Cancelleria e stampati 336.772 375.866
Postali e telegrafiche 392.162 329.422
Assicurazioni 2.138.041 2.759.641
Servizi per il personale 811.971 1.004.687
Consulenze tecniche 999.140 857.189
Canoni di assistenza tecnica 137.533 176.076
Consulenze commerciali 23.877 43.639
Consulenze leg.fisc. e amministrative 1.343.565 1.127.479
Spese societarie 28.722 24.258
Quote associative 250.152 236.963
Giornali e riviste 34.673 40.502
Provvigioni e contributi Enasarco 2.585.702 2.884.836
Viaggi e trasferte 1.926.479 1.957.578
Informazioni commerciali 67.225 79.926
Fiere e mostre 202.197 231.228
Spese pubblicità 718.450 639.751
Assicurazioni crediti 608.242 495.413
Spese di rappresentanza 581.534 603.924
Trasporti su vendite 14.216.305 13.514.925
Altre spese di vendite 1.022.829 647.537
Altri servizi 1.109.200 1.029.516
Emolumenti Sindaci 153.549 134.865
Emolumenti Amministratori 1.267.660 1.466.792
Lavoro Temporaneo 517.207 265.332
Licenze software 17.076 0
Mensa Aziendale 642.375 587.792
Spese e commissioni non bancarie 215.444 142.245
Consulenze e canoni noleggio assist. ICT 3.585.167 3.197.900
Compenso organo di sorveglianza 65.941 60.755
Consulenze fiscali e amministrtive - straordinarie 144.743 8.877
Altri servizi - straordinari 69.263 149.825
Utenze - straordinarie (39.411) 85.054
Spese legali e notarili - straordinarie 26.320 8.366
Consulenze tecniche - straordinarie 0 48.019
Compensi straordinari 295.000 103.000
Manutenzioni straordinarie 0 21.867
TOTALE 90.377.420 83.649.198

Si precisa che i compensi spettanti agli Amministratori ed ai Sindaci della Capogruppo Aquafil S.p.A. per lo svolgimento delle loro funzioni, anche in altre imprese incluse nel consolidamento, ammontano per gli Amministratori ad € 1.466.792 e per i Sindaci ad € 134.865. Ai sensi del comma 16-bis dell'articolo 2427 del Codice Civile introdotto dal D.Lgs. 39/2010, vengono di seguito dettagliati tutti i corrispettivi spettanti alla società di revisione che svolge l'attività di revisione legale per le società italiane del Gruppo. (importi in migliaia di Euro).

Società Attività Compensi Annuali
Aquafil S.p.A. Revisione legale bilancio di esercizio 89
Aquafil S.p.A. Revisione legale bilancio consolidato 23
Borgolon S.p.A. Revisione legale bilancio di esercizio 16
Tessilquattro S.p.A. Revisione legale bilancio di esercizio 17
TOTALE 145

Gli importi si riferiscono alle proposte approvate dalle rispettive assemblee per il triennio 2016 – 2018, e sono comprensive dei controlli contabili trimestrali.

Costi per godimento di beni di terzi

Tale voce risulta così dettagliata:

TOTALE 6.723.819 6.615.014
Royalties 0 15.000
Locazioni commerciali 26.466 26.466
Noleggi 1.785.319 1.130.793
Locazioni industriali 4.448.028 5.001.027
Locazioni 464.006 441.727
2015 2016

In particolare:

• le locazioni per € 441mila sono riferite a spese di foresteria;

• le locazioni industriali sono riferite ai canoni su parte dei fabbricati produttivi e magazzini di stoccaggio di AquafilSLO d.o.o. per € 2.440 mila, Aquafil USA Inc. per € 960 mila, Borgolon S.p.A. € 292 mila, Tessilquattro S.p.A. per € 377 mila, Aquafil S.p.A. per € 405 mila, Aqualeuna GmbH per € 325 mila e per € 201 mila dalle altre società del Gruppo;

• i noleggi sono riferiti a canoni per attrezzature di terzi sostenuti da tutte le società del gruppo ed in particolare da Aquafil S.p.A. per € 470 mila, AquafilCRO d.o.o per € 116 mila, Aquafil USA Inc per € 289 mila e AquafilSLO per € 80 mila.

Costi per il personale

La ripartizione di tali costi viene fornita nel conto economico.

Si evidenzia, di seguito, la composizione del numero del personale dipendente per categoria:

Numero medio
Dirigenti 33
Quadri 40
Impiegati 503
Operai 2.146
TOTALE 2.720
Apertura Incrementi Decrementi Riclassifiche Chiusura
Operai 2.139 276 203 (8) 2.152
Impiegati 495 47 21 7 510
Quadri 39 5 3 1 40
Dirigenti 33 3 3 0 32
TOTALE 2.706 331 230 0 2.734

Il costo totale comprende anche il costo riferito al personale interinale. Gli incrementi del periodo sono relativi principalmente alle società AquafilSLO d.o.o. e Aquafil Synthetic Fibres and Polymers (Jiaxing) Co. Ltd., mentre i decrementi più significativi riguardano Aquafil Usa Inc.. Il personale di Aquaspace S.p.A. occupato nel reparto tintoria è stato passato in Tessilquattro S.p.A. con la cessione di ramo d'azienda mentre i dipendenti in forza sul reparto di depurazione è uscito dall'area di consolidamento.

La voce Altri costi del personale comprende i costi non ricorrenti dovuti prevalentemente a costi per mobilità ed incentivi di Aquafil S.p.A. e AquafilSlo d.o.o.

Accantonamenti per rischi

Tale voce ammonta ad € 50.274 e si riferisce all'accantonamento al fondo indennità suppletiva di clientela.

Altri accantonamenti

La voce comprende accantonamenti per rischi diversi di Aquafil Engineering GmbH.

Oneri diversi di gestione

Tale voce è composta da:

2015 2016
IVA indeducibili 49.903 39.772
ICI/IMU/IMIS 894.767 866.956
Altri tributi 132.567 122.893
Minusvalenze su cespiti 28.081 21.820
Perdite su crediti 3.551 4.439
Arrotondamenti 1.478 329
Premi a clienti 2.627 3.478
Altri oneri 826.222 801.694
Borse di studio 31.236 13.046
Sanzioni e multe 73.270 16.525
Penali su contratto di fornitura 13.000 66.282
Altri oneri - straordinari 140.000 80.733
Rettifiche contributi - straordinari 0 106.636
TOTALE 2.196.703 2.144.603

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

I proventi da partecipazioni in altre imprese per € 36.814 sono relativi a dividendi incassati da Aquafil S.p.A. distribuiti dalla società La Finanziaria Trentina S.p.A..

ALTRI PROVENTI FINANZIARI

I proventi da crediti iscritti nelle immobilizzazioni ammontano ad € 457.975 e sono relativi ad interessi attivi su finanziamenti verso la controllante Aquafin Holding S.p.A. oltre ad interessi sul finanziamento verso la società correlata Aquaspace S.p.A. per € 15.479.

PROVENTI DIVERSI DAI PRECEDENTI

I proventi diversi dai precedenti sono così composti:

2015 2016
Interessi diversi 141.629 110.648
Interessi attivi di CC 84.321 22.587
Sconti finanziari attivi 6.267 2
TOTALE 232.217 133.237

INTERESSI ED ALTRI ONERI FINANZIARI

Tale voce è così composta:

Interessi e altri oneri finanziari
Prestito obbligazionario 2.366.198
Debiti verso banche 4.105.036
Altri 3.632.631
TOTALE 10.103.866
2015 2014
Verso terzi:
Interessi passivi ed altri oneri finanziari 173.528 0
Interessi su obbligazioni 1.151.723 2.366.198
Interessi su conti bancari 940.452 896.001
Interessi passivi su mutui 4.935.575 2.583.270
Interessi su finanziamenti bancari 471.302 58.534
Interessi verso altri finanziatori 36.100 1.261
Interessi su anticipi export 719.017 24.467
Interessi su finanziamenti import 163.521 0
Interessi su SBF 327.692 2.526
Interessi su operaz. di factoring 219.203 105.853
Interessi passivi su operazioni comm.li 45.461 4.455
Interessi verso società di leasing 190.154 90.209
Spese bancarie e commissioni 1.059.814 429.931
Sconti cassa 3.769.371 3.512.527
Altri oneri 92.964 25.396
TOTALE 14.295.877 10.103.866

UTILI E PERDITE SU CAMBI

La perdita su cambi per € 1.518.334 risulta composta dalle differenze cambio attive e passive dell'esercizio.

RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

RIVALUTAZIONI

La voce si riferisce al provento derivante dagli strumenti finanziari derivati per 111.804.

SVALUTAZIONI

a) La voce si riferisce alla svalutazione, derivante dall'allineamento al valore di vendita realizzato i primi mesi del 2017, per € 1.203.815 della partecipazione nella società collegata XlAnce Fibre Italia S.r.l..

d) La voce si riferisce alle perdite derivanti dagli strumenti derivati per € 87.577 .

IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Tale voce risulta così composta (in migliaia di €):

TOTALE GENERALE 7.809 6.602
TOTALE (1.081) 1.230
Altre imposte differite attive e passive (820) 235
Imposte differite attive e passive Irap (11) 269
Imposte differite attive e passive Ires (250) 726
Imposte differite:
Totale 8.890 5.371
Altre imposte 1.382 1.658
Imposte correnti Irap 580 357
Imposte correnti Ires 6.928 3.356
Imposte correnti:
2015 2016
Dicembre 2015 Dicembre 2016
Differenze temporanee da bilanci civilistici
perdite fiscali 0 (421)
ammortamenti-plusvalenze (436) 275
fondi rischi 1.004 (714)
svalutazione crediti (157) 435
altre 117
Operazioni da consolidamento:
IAS 17 206 (1.146)
ammortamenti-plusvalenze 467 439
altre operazione per adeguamento ai principi contabili 146 (66)
TOTALE DIFFERENZE TEMPORANEE 1.230 (1.081)
TOTALE GENERALE 1.230 (1.081)

Le società Aquafil S.p.A, Tessilquattro S.p.A. e Borgolon S.p.A. hanno aderito alla procedura di tassazione di gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafil Holding S.p.A. ai sensi dell'art. 117 e seguenti del T.U.I.R..

Nella redazione del bilancio si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivante dal "consolidato fiscale", e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti della società consolidante.

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa che indica per ciascuna voce di bilancio, l'ammontare dei costi e ricavi di natura non ricorrente:

Voce di bilancio Importo (€)
A1 Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 465,25
A5 Altri Ricavi e Proventi 337.516,47
B14 Oneri Diversi di Gestione -203.893,49
B6 Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci -1.626.288,14
B7 Costi per Servizi -425.007,49
B9 Altri Costi per il personale -439.540,94
Totale partite non ricorrenti -2.356.748,34

ALTRE INFORMAZIONI

DATI SULL'OCCUPAZIONE

Si rimanda a quanto commentato nel precedente paragrafo "Costi per il personale".

COMPENSI AD AMMINISTRATORI, SINDACI E SOCIETÀ DI REVISIONE

Si rimanda a quanto commentato precedentemente nel paragrafo "Costi della produzione – Servizi". Si segnala inoltre che la società non ha concesso anticipazioni e crediti ad amministratori e sindaci.

TRATTAMENTO CONTABILE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Il Gruppo espone nel bilancio consolidato strumenti fi nanziari derivati attivi e passivi relativi a contratti IRS su tassi di interesse. Tali contratti, pur se sottoscritti con fi nalità di copertura relativamente alle esposizioni fi nanziarie del Gruppo, sono stati trattati, ai fi ni contabili, come strumenti non di copertura, data la complessità tecnica della dimostrazione contabile della relazione di copertura e della relativa effi cacia.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti con parti correlate sono stati conclusi a condizioni in linea con il mercato. Per una più ampia descrizione si faccia riferimento al paragrafo "Rapporti infragruppo e con parti correlate" all'interno della Relazione sulla gestione.

Arco, 29 marzo 2017

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Aquafi l S.p.A. (Dott. Giulio Bonazzi)

  1. Relazione del Collegio Sindacale

  2. Relazione della Società di Revisione

Relazione del collegio sindacale al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016

All'Assemblea degli azionisti della Società Aquafi l S.p.A.

Signori Azionisti,

abbiamo esaminato il bilancio consolidato del gruppo chiuso il 31 dicembre 2016, redatto in via volontaria e comunicato al Collegio Sindacale, unitamente agli allegati, in particolare al bilancio della società controllata, alla Relazione sulla Gestione ed al prospetto di raccordo tra il risultato economico ed il patrimonio netto del bilancio d'esercizio della controllante e quelli del bilancio consolidato nei termini di legge.

Il bilancio consolidato, come quello d'esercizio è sottoposto a revisione legale da parte della PricewaterhouseCoopers S.p.A. che ha emesso, in data 13 aprile 2017, la propria relazione senza alcuna eccezione o rilievo.

La data di chiusura del bilancio della società inclusa nel consolidato coincide con quella del bilancio della società che procede al consolidato. Nella Nota Integrativa sono analiticamente indicati i criteri e l'area di consolidamento e non si rilevano difformità rispetto all'esercizio precedente in ordine ai criteri utilizzati per la redazione del bilancio consolidato.

I principi di consolidamento e i criteri di valutazione applicati sono in linea con quelli dello scorso esercizio.

Al 31 dicembre 2016 l'area di consolidamento è mutata rispetto all'esercizio precedente:

è stata costituita la Società Aquafi l India Private Limited, mentre è uscita dal perimetro di consolidamento la Società Aquaspace S.p.A. Lo Stato Patrimoniale consolidato evidenzia un utile consolidato di esercizio di € 20.692.745 e si riassume nei seguenti valori.

STATO PATRIMONIALE

Totale Passività e Patrimonio Netto 488.593.396
- di cui Capitale e Utile di pertinenza di Gruppo 123.466.075
- di cui Capitale e Utile di pertinenza di terzi 386.458
Patrimonio Netto 123.852.533
Passività 364.740.863
Attività 488.593.396

Il Conto Economico consolidato presenta, in sintesi, i dati seguenti.

CONTO ECONOMICO

A) Valore della produzione 484.861.294
B) Costi della produzione -448.338.651
Differenza A) - B) 36.522.643
C) Proventi e oneri fi nanziari -7.942.027
D) Rettifi che di valore di attività fi nanziarie -1.179.588
Risultato prima delle imposte 27.401.028
Imposte sul reddito dell'esercizio -5.371.275
Imposte differite sul reddito dell'esercizio -1.230.490
Risultato d'esercizio 20.799.263
Risultato d'esercizio di pertinenza di terzi 106.518
Risultato d'esercizio di pertinenza di Gruppo 20.692.745

Il bilancio consolidato è stato redatto in ottemperanza alle norme del Codice Civile introdotte dal D.Lgs. n.127/1991 di recepimento della VII Direttiva Cee, come interpretate ed integrate dai Principi Contabili enunciati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Concordiamo sulla determinazione dell'area di consolidamento, la scelta dei principi di consolidamento e le procedure adottate, come descritti dettagliatamente nella Nota Integrativa.

Arco, 13 aprile 2017

Il Collegio Sindacale

Dott. PIETRO MONTI (Presidente del collegio sindacale)

Dott. PAOLO NICOLAI (Sindaco effettivo)

Dott. MASSIMO GAZZANI (Sindaco effettivo)

Relazione della Società di Revisione

Note

Aquafil S.p.A. Via Linfano, 9 38062 Arco (Tn) T +39 0464 581111 F +39 0464 532267

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