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Antares Vision Share Issue/Capital Change 2024

Jun 7, 2024

4255_rns_2024-06-07_69d31000-6f3a-4598-8068-ac140c4f3ec2.pdf

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ANTARES VISION S.p.A.

DOCUMENTO INFORMATIVO

(redatto ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e dell'art. 84-bis del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni ("Regolamento Emittenti"))

Piano di incentivazione su base azionaria

di Antares Vision S.p.A.

Travagliato, 7 giugno 2024

PREMESSA

Il presente documento informativo (il "Documento Informativo") è redatto ai sensi dell'articolo 114bis del D. Lgs 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato ed integrato (il "TUF") e dell'articolo 84bis del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato ed integrato (il "Regolamento Emittenti"), nonché in coerenza, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, con le indicazioni contenute nello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti stesso.

Il Documento Informativo ha per oggetto l'informativa agli azionisti e al mercato sugli elementi essenziali del piano di incentivazione azionaria (il "Piano") di Antares Vision S.p.A. ("Antares Vision" o la "Società") riservato ai Beneficiari (come di seguito definiti), quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo (come di seguito definito).

Il Piano è stato predisposto in vista dell'Assemblea di Antares Vision prevista, in unica convocazione, per il giorno 10 luglio 2024 per deliberare in sede ordinaria, inter alia, in merito al Piano.

In data 27 maggio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, all'unanimità, su proposta e con il parere favorevole del Comitato per le Nomine e per la Remunerazione, la proposta di sottoporre all'Assemblea Ordinaria della Società l'adozione, ai sensi dell'art. 114 bisdel TUF, del Piano ai termini e alle condizioni descritti nel presente Documento Informativo.

Alla data del presente Documento Informativo, la proposta di adozione del Piano non è ancora stata approvata dall'Assemblea di Antares Vision. Si segnala pertanto che:

  • i) il presente Documento Informativo è redatto esclusivamente sulla base del contenuto della proposta di adozione del Piano approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 27 maggio 2024;
  • ii) ogni riferimento al Piano contenuto nel presente Documento Informativo deve intendersi riferito alla proposta di adozione del Piano.

Si precisa che il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'articolo 114bis, terzo comma, del TUF e dell'articolo 84bis, secondo comma, del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto, tra l'altro, ad amministratori esecutivi e a dirigenti con responsabilità strategiche della Società.

Le informazioni previste dallo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti che non sono contenute nel presente Documento Informativo saranno fornite, quando disponibili in sede di attuazione del Piano, secondo le modalità di cui all'art. 84bis, quinto comma, lett. a), del Regolamento Emittenti.

Il presente Documento Informativo è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, in Travagliato (BS), via del Ferro n. 16, nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.antaresvisiongroup.com/it (sezione "lnvestors – lnvestor Relations- Assemblea").

Il Documento Informativo è stato altresì trasmesso a Consob e a Borsa Italiana S.p.A. secondo le modalità previste dal Regolamento Emittenti.

DEFINIZIONI

Come richiesto dallo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti, si riporta di seguito un elenco di definizioni volte a illustrare il significato dei termini, di uso non comune, utilizzati nel presente Documento Informativo:

Amministratori Esecutivi Gli amministratori esecutivi del Gruppo.
Assegnazione Indica
l'effettiva
assegnazione
delle
Azioni
a
ciascun
Beneficiario, secondo i termini e al verificarsi delle condizioni
previsti dal Regolamento.
Attribuzione Indica l'attribuzione del Diritto a Ricevere Azioni, previa delibera
del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato
Remunerazione,
quanto
ai
Dirigenti
con
Responsabilità
Strategiche,
ovvero
mediante
determinazione
dell'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari
(diversi dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche).
Azioni Indica le azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del
valore nominale, ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan,
segmento Euronext STAR Milan.
Azioni Oggetto del Piano Indica il numero massimo complessivo di Azioni assegnabili ai
Beneficiari ai sensi del Piano, pari a n. 1.382.421 Azioni.
Bad Leaver Tutte le ipotesi di cessazione del Rapporto di Lavoro diverse
dalle ipotesi di
Good Leaver
Beneficiari Indica i destinatari del Diritto a Ricevere Azioni, che saranno
individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso,
entro
il
30
giugno
2025,
a
cura
del
Consiglio
di
Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e
sentito il parere del Comitato Remunerazione, tra i Dirigenti con
Responsabilità Strategiche, ovvero a cura dell'Amministratore
Delegato, tra i prestatori di lavoro dipendenti, con qualifica di
quadro o dirigente, della Società o di Società Controllate per
l'importanza strategica dei ruoli.
Resta inteso che il presente Piano non trova applicazione con
riferimento all'Amministratore Esecutivo che riveste la carica di
e Direttore Generale della Società.
chief executive officer
Business Plan Il piano strategico/industriale di durata triennale approvato dal
Consiglio di Amministrazione.
Ciclo
del
Piano
ovvero
Ciclo
Indica ciascun periodo di misurazione degli Obiettivi di
Performance
, di durata annuale, compreso tra il 1° gennaio ed il
31 dicembre di ciascuna annualità interessata dal Piano, in cui
è suddiviso il Piano.

marzo 1942, n. 262, e successive modifiche e integrazioni.

  • Codice ovvero Codice di Corporate Governance Indica il Codice di Corporate Governance delle società quotate adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana nel gennaio 2020, e successive modifiche e integrazioni.
  • Comitato Remunerazione Il Comitato per le Nomine e per la Remunerazione pro-tempore della Società istituito e nominato dal Consiglio di Amministrazione in aderenza al Codice di Corporate Governance.
  • Condizioni di Vesting Indicano (i) la permanenza del Rapporto (non in preavviso, in caso di rapporto di lavoro) alla Data di Vesting della relativa Tranche; e (ii) il raggiungimento degli Obiettivi di Performance annuali al termine di ciascun Ciclo annuale, come verificati dal Consiglio di Amministrazione a seguito dell'approvazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio di riferimento di ciascun Ciclo.

Consiglio di Amministrazione Indica il Consiglio di Amministrazione pro-tempore della Società.

  • Data di Approvazione Indica la data di approvazione del Piano da parte del Consiglio di Amministrazione.
  • Data di Assegnazione delle Azioni Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, per ciascun Ciclo del Piano, la data della delibera del Consiglio di Amministrazione ovvero della determinazione dell'Amministratore Delegato avente ad oggetto l'assegnazione delle Azioni a tale Beneficiario.
  • Data di Attribuzione del Diritto Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, la data della delibera del Consiglio di Amministrazione ovvero della determinazione dell'Amministratore Delegato avente ad oggetto l'individuazione di tale Beneficiario e l'attribuzione allo stesso del Diritto a Ricevere Azioni.
  • Data di Sottoscrizione delle Azioni Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, per ciascun Ciclo del Piano, la data di sottoscrizione delle Azioni a questo assegnate a fronte del pagamento del Prezzo di Sottoscrizione.
  • Data di Vesting Indica il giorno lavorativo successivo al decorso di ciascun Ciclo del Piano, in cui giunge a maturazione ciascuna Tranche.
  • Dimissioni per Comprovata Giusta Causa Indica le dimissioni dei Beneficiari (con rapporto di lavoro subordinato) conseguenti ad una riduzione sostanziale non concordata del ruolo e delle mansioni agli stessi assegnati.
  • Dirigenti con Responsabilità Strategiche Indica i soggetti, prestatori di lavoro subordinato ovvero amministratori, che hanno il potere e la responsabilità,
direttamente o indirettamente, della pianificazione, della
direzione e del controllo delle attività della Società, compresi gli
Amministratori Esecutivi della Società.
Diritto a Ricevere Azioni
Diritto
ovvero
il diritto condizionato, gratuito e non trasferibile
inter vivos
all'assegnazione delle Azioni, ai termini e alle condizioni del
Piano e del Regolamento.
Good Leaver Indica le seguenti ipotesi di cessazione del Rapporto:
(i)
licenziamento
per
motivi
disciplinari
e/o

non
soggettivi; (ii) Dimissioni per Comprovata Giusta Causa;
e

qualora il Beneficiario sia anche o solo Amministratore,
revoca dalla carica di Amministratore prima della
scadenza senza giusta causa.
Gruppo
Antares
Vision
Gruppo
ovvero
Indica, congiuntamente, la Società e le Società Controllate.
Lettera di Assegnazione Indica la lettera che la Società, al termine di ciascun Ciclo, una
volta verificato il soddisfacimento delle Condizioni di
,
Vesting
invierà a ciascun Beneficiario per comunicare al medesimo
l'Assegnazione della
Tranche
di Azioni relativa a tale Ciclo.
Lettera di Attribuzione Indica la lettera che la Società invierà ad ogni Beneficiario per
comunicare al medesimo l'attribuzione del Diritto a Ricevere
Azioni, a cui sarà allegato il Regolamento a formarne parte
integrante, e la cui sottoscrizione e consegna alla Società ad
opera dei Beneficiari costituirà, ad ogni effetto, piena ed
incondizionata adesione da parte degli stessi al Piano.
Lettera di
Good Leaver
Indica la lettera che la Società, in caso di cessazione del
Rapporto con il Beneficiario, invierà a quest'ultimo nel caso in
cui riconosca la causa di cessazione del suo Rapporto con la
Società o con una delle Società Controllate come riconducibile
ad una ipotesi di
Good Leaver
Numero Base di Azioni Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, il numero
massimo di Azioni ottenibile al raggiungimento degli Obiettivi
di
Performance
Obiettivi di
Performance
Obiettivi
ovvero
Indica, complessivamente, gli obiettivi di
performance
annuali
applicabili a ciascun Ciclo del Piano, legati (i) per l'80% agli
Obiettivi di
Performance
Finanziari; e (ii) per il 20% agli Obiettivi
di
Performance
Non Finanziari.
Obiettivi di
Performance
Finanziari
Indica gli obiettivi di
performance
annuali applicabili a ciascun
Ciclo del Piano legati a risultati economici (segnatamente, (a)
EBITDA di Gruppo, avente un peso del 50%, e (b) PFN di Gruppo,
avente
un
peso
del
30%),
approvati
dal
Consiglio
di

Amministrazione.

Gli Obiettivi di
Performance
Finanziari relativi ai primi n. 3 Cicli
del Piano saranno identificati secondo quanto previsto dal
per gli ulteriori n. 2 Cicli, invece, gli Obiettivi di
Business Plan;
Performance
Finanziari verranno approvati dal Consiglio di
Amministrazione della Società.
Obiettivi di
Performance
Non Finanziari
Indica gli obiettivi individuali del Beneficiario ovvero gli Obiettivi
ESG applicabili a ciascun Ciclo del Piano approvati dal Consiglio
di Amministrazione.
Obiettivi ESG Indica gli obiettivi di sostenibilità socio-ambientale della Società
e del Gruppo, approvati dal Consiglio di Amministrazione,
sentito il Comitato Remunerazione.
Prezzo di Sottoscrizione Il prezzo di sottoscrizione delle Azioni Oggetto del Piano, come
determinato dal Consiglio di Amministrazione.
Piano
di
Incentivazione
Piano
ovvero
Indica il piano di incentivazione a lungo termine, rivolto ai
Beneficiari e disciplinato dal Regolamento (come eventualmente
modificato).
Rapporto Indica il rapporto di lavoro dipendente e/o di amministrazione
in essere tra il singolo Beneficiario e Antares o una delle Società
Controllate.
Regolamento Indica il regolamento del Piano, avente ad oggetto la definizione
dei criteri, delle modalità e dei termini di attuazione del Piano.
Società
Antares
ovvero
Vision
Indica Antares Vision S.p.A., con sede legale in Travagliato (BS),
via del Ferro n. 16, codice fiscale e numero di iscrizione al
Registro delle Imprese di Brescia 02890871201.
Società Controllate Indica, indistintamente, ciascuna delle società di tempo in
tempo direttamente o indirettamente controllate, ai sensi
dell'articolo 2359 del Codice Civile, dalla Società, con le quali
sia in essere un Rapporto con uno o più Beneficiari.
ovvero
di
Tranche
Tranche
Azioni
Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, ciascuna porzione
pari al 20% del Numero Base di Azioni, la cui Assegnazione, al
termine di ciascun Ciclo, è subordinata alla positiva verifica da
parte del Consiglio di Amministrazione della sussistenza delle
relative Condizioni di
Vesting.
TUF Indica il D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive
modifiche ed integrazioni.

1. I SOGGETTI DESTINATARI DEL PIANO

1.1 Indicazione nominativa dei destinatari del Piano

Il Piano non individua nominativamente i Beneficiari.

Il Piano è riservato ai destinatari del Diritto a Ricevere Azioni, che saranno individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il 30 giugno 2025, a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del Comitato Remunerazione, tra i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero a cura dell'Amministratore Delegato, tra i prestatori di lavoro dipendenti, con qualifica di quadro o dirigente, della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli.

Resta inteso che il presente Piano non trova applicazione con riferimento all'Amministratore Esecutivo che riveste la carica di chief executive officer e Direttore Generale della Società.

In base alla documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con gli interessati, è previsto che Alessandro Cazzaniga (Antares Vision Group Head of Controlling), Stefano De Rosa (Group Chief Financial Officer e Head of Finance, Controlling, Administration e Investor Relations) e Fabio Forestelli (General Manager Fast Moving Consumer Goods) siano identificati quali Beneficiari.

1.2 Categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente

Il Piano è rivolto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ai prestatori di lavoro dipendenti, con qualifica di quadro o dirigente, della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli, come individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il 30 giugno 2025, a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del Comitato Remunerazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero a cura dell'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari (diversi dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche).

Resta inteso che il presente Piano non trova applicazione con riferimento all'Amministratore Esecutivo che riveste la carica di chief executive officer e Direttore Generale della Società.

1.3 Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del Piano appartenenti ai seguenti gruppi: direttore generale, alti dirigenti con responsabilità strategiche e persone fisiche controllanti l'emittente che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione

Il Piano non individua nominativamente i Beneficiari che appartengono ai gruppi indicati al punto 1.3, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti.

Il Piano è rivolto, inter alia, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, che saranno individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il 30 giugno 2025, a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del Comitato Remunerazione.

Resta inteso che il presente Piano non trova applicazione con riferimento all'Amministratore Esecutivo che riveste la carica di chief executive officer e Direttore Generale della Società.

Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari, si rinvia al precedente paragrafo 1.1.

1.4 Descrizione e indicazione numerica, separata per le categorie

a) dei Dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lettera b) del paragrafo 1.3

Il Piano non descrive e/o indica numericamente i Beneficiari che appartengono alle categorie indicate al punto 1.4, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti.

Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari si rinvia al precedente paragrafo 1.1.

b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f) del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari.

Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari si rinvia al precedente paragrafo 1.1.

c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per i quali sono state previste caratteristiche differenziate del Piano

Il Piano sarà il medesimo per tutti i Beneficiari e si differenzierà esclusivamente per gli Obiettivi di Performance Non Finanziari e per il Numero Base di Azioni individuato dal Consiglio di Amministrazione e, di conseguenza, per il numero di Azioni oggetto di Assegnazione una volta verificato il soddisfacimento delle Condizioni di Vesting.

Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari del Piano si rinvia a quanto precisato nel precedente paragrafo 1.1.

Le informazioni previste ai paragrafi 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4 saranno fornite, ove applicabili, in fase di attuazione del Piano, ai sensi dell'art. 84bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.

2. RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO

2.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del Piano

Tramite l'adozione del Piano si intende raggiungere l'obiettivo di rafforzare l'allineamento di interessi tra il management e tutti gli stakeholder del Gruppo, incentivando ciascun Beneficiario al conseguimento di determinati obiettivi economici di Gruppo e/o di taluni obiettivi non finanziari (anche di natura "ESG"), nonché di contribuire alla valorizzazione del Gruppo in un orizzonte di lungo termine.

Il Piano costituisce inoltre uno strumento di fidelizzazione dei Beneficiari, in quanto l'Assegnazione di ciascuna Tranche di Azioni è subordinata al fatto che alla Data di Vesting della relativa Tranche (i) il Rapporto con la Società o con la Società Controllata sia in essere, (ii) il Beneficiario non sia in periodo di preavviso (in caso di rapporto di lavoro subordinato), ovvero (iii) il Beneficiario non sia sottoposto a procedimento disciplinare che si concluda con il licenziamento (in caso di rapporto di lavoro subordinato).

2.1.1 Ragioni e criteri alla base del rapporto tra compensi incentivanti basati su strumenti finanziari e altri componenti della retribuzione complessiva del Beneficiario; finalità dei sistemi incentivanti a lungo termine e criteri di definizione dell'orizzonte temporale dei sistemi incentivanti a lungo termine

Le ragioni ed i criteri in base ai quali la Società ha stabilito il rapporto tra il numero delle Azioni Oggetto del Piano e le altre componenti della retribuzione complessiva del Beneficiario sono diretti, da un lato, a conciliare le finalità di fidelizzazione dei Beneficiari di cui al precedente Paragrafo 2.1 e, dall'altro, a riconoscere a ciascun Beneficiario un compenso complessivo allineato alle migliori prassi di mercato.

Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale di lungo periodo, pari a 5 anni. Tale periodo è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi di incentivazione e fidelizzazione che il Piano persegue.

2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione del Piano

Il Piano ha durata pari a 5 (cinque) anni ed è suddiviso in n. 5 (cinque) Cicli di durata annuale.

Il Piano prevede l'Attribuzione gratuita a ciascun Beneficiario del Diritto a Ricevere Azioni, nei termini e alle condizioni previsti dal Regolamento.

Alla Data di Attribuzione del Diritto, il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del Comitato Remunerazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero l'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, procederà all'individuazione dei Beneficiari, nonché, per ciascun Beneficiario, alla fissazione degli Obiettivi di Performance, alla determinazione del Numero Base di Azioni e alla relativa Attribuzione del Diritto.

Il Consiglio di Amministrazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero l'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, provvederà inoltre alla definizione di ogni altro termine e condizione per l'esecuzione del Piano, anche in modo differenziato tra i vari Beneficiari.

Alla Data di Attribuzione del Diritto, la Società invierà ai Beneficiari il Regolamento e la Lettera di Attribuzione, quest'ultima già recante indicazione, tra l'altro, del Numero Individuale di Azioni e degli Obiettivi di Performance.

L'Assegnazione di ciascuna Tranche di Azioni, al termine di ciascun Ciclo, sarà subordinata alla positiva verifica da parte del Consiglio di Amministrazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero dell'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, del soddisfacimento delle seguenti Condizioni di Vesting:

  • fermo restando quanto previsto per le ipotesi c.d. di Good Leaver, che alla Data di Vesting (i) il Rapporto del Beneficiario con la Società o con la Società Controllata rilevante sia in essere, (ii) il Beneficiario non sia in periodo di preavviso (in caso di rapporto di lavoro subordinato), ovvero (iii) il Beneficiario non sia sottoposto a procedimento disciplinare che si concluda con il licenziamento (in caso di rapporto di lavoro subordinato) e non sia venuta meno, con riferimento al ruolo ricoperto, la sua condizione di Beneficiario all'interno della Società, della Società Controllata o del Gruppo;
  • che per ciascun Ciclo di Piano siano raggiunti gli Obiettivi di Performance.

Le Azioni oggetto di ciascuna Tranche verranno emesse sulla base di uno o più aumenti di capitale riservati con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile a servizio del Piano, anche in esecuzione delle deleghe attribuite dall'Assemblea Straordinaria al Consiglio di Amministrazione exart. 2443 cod. civ.

Per maggiori informazioni sugli Obiettivi di Performancesi rinvia al successivo paragrafo 2.3.

2.2.1 a) Informazioni di maggiore dettaglio sui fattori, anche in termini di performance, e criteri utilizzati per individuare particolari caratteristiche relative alle modalità dei compensi basati su strumenti finanziari

Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.1 e 2.3.

2.2.1 b) Informazioni di maggiore dettaglio sul modo in cui tali modalità sono state individuate in relazione agli amministratori, ai direttori generali, ai dirigenti con responsabilità strategiche, alle altre specifiche categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono previsti piani con particolari condizioni, o di collaboratori sia della società quotata sia delle relative società in rapporto di controllo

Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.1 e 2.3.

2.2.1 c) Informazioni di maggiore dettaglio sulle ragioni alla base della scelta degli specifici compensi previsti nei medesimi piani, anche in relazione al raggiungimento degli individuati obiettivi di lungo periodo

Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.1 e 2.3.

2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione

Con riferimento a ciascun Ciclo, l'Assegnazione della relativa Tranche di Azioni a ciascun Beneficiario è subordinata alla positiva verifica della sussistenza delle relative Condizioni di Vesting.

Tra le Condizioni di Vesting rientra anche il raggiungimento degli Obiettivi di Performance, che saranno verificati – come di seguito indicato – a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio di riferimento di ciascun Ciclo.

Ai fini del Piano, gli Obiettivi sono legati (i) per l'80% agli Obiettivi di Performance Finanziari (segnatamente, (a) EBITDA di Gruppo, avente un peso del 50%, e (b) PFN di Gruppo, avente un peso del 30%); e (ii) per il 20% agli Obiettivi di Performance Non Finanziari.

Gli Obiettivi di Performance Finanziari relativi ai primi n. 3 Cicli del Piano saranno identificati secondo quanto previsto dal Business Plan; per gli ulteriori n. 2 Cicli, invece, gli Obiettivi di Performance Finanziari verranno approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Al termine di ciascun Ciclo, la Società, una volta verificato da parte del Consiglio di Amministrazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero da parte dell'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, il soddisfacimento delle Condizioni di Vesting, trasmetterà al Beneficiario una Lettera di Assegnazione per comunicare a ciascun Beneficiario l'Assegnazione – a fronte del pagamento, da parte del Beneficiario, del Prezzo di Sottoscrizione – della Tranchedi Azioni relativa a tale Ciclo.

L'Assegnazione delle Azioni avverrà a fronte del pagamento, da parte del Beneficiario, del Prezzo di Sottoscrizione, entro e non oltre il termine stabilito dal Consiglio di Amministrazione alla Data di Assegnazione delle Azioni.

Per quanto riguarda i soli Obiettivi di Performance Finanziari (non dunque per quanto riguarda gli Obiettivi di Performance Non Finanziari), il Piano prevede un limite di tolleranza declinato come segue: (a) in caso di scostamento dagli Obiettivi di Performance Finanziari annuali sino al 15% (incluso), le Azioni della relativa Tranche annuale si intenderanno tutte assegnate; (b) in caso di scostamento superiore al 15% e sino al 20% (non incluso), le Azioni della relativa Tranche annuale saranno assegnate in proporzione ai risultati effettivamente raggiunti (e quindi ogni punto percentuale di scostamento inciderà in misura pari al 20%); (c) in caso di scostamento pari o superiore al 20%, il Beneficiario decadrà definitivamente dal Diritto di Ricevere la relativa Tranche annuale, senza poter avanzare alcun diritto e/o pretesa, ivi inclusi diritti e/o pretese di natura risarcitoria, e senza che la Società sia tenuta a corrispondergli qualsivoglia importo e/o attribuzione, anche di natura sostitutiva.

Resta inteso che, in caso di operazioni straordinarie (quali ad esempio acquisizioni, aggregazioni, etc.) la verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance dovrà avvenire in buona fede secondo le prassi di mercato.

2.3.1 a) Informazioni di maggiore dettaglio sui fattori considerati per decidere l'entità dei compensi

Si rinvia a quanto precisato nel paragrafo 2.1 che precede.

2.3.1 b) Informazioni di maggiore dettaglio sugli elementi considerati per le modifiche rispetto ad analoghi piani precedenti

Non applicabile.

2.3.1 c) Informazioni di maggiore dettaglio sul modo in cui eventuali compensi realizzabili sulla base di analoghi piani precedenti hanno influito sulla determinazione dei compensi previsti dal Piano

Non applicabile.

2.3.1 d) Informazioni di maggiore dettaglio sulla coerenza tra gli elementi alla base della determinazione del compenso e gli obiettivi stabiliti

Gli Obiettivi di Performance - quali elementi alla base della determinazione del compenso – sono definiti in coerenza con le finalità di cui al Paragrafo 2.1 che precede.

2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi da Antares Vision, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso

in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile

Non applicabile.

2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano

La predisposizione del Piano non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile.

2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350

Il Piano non riceve alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI

3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'assemblea al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del Piano

In data 27 maggio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, all'unanimità, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi in data 23 maggio 2024, la proposta di sottoporre all'Assemblea Ordinaria della Società (prevista, in unica convocazione, per il giorno 10 luglio 2024) l'adozione, ai sensi dell'art. 114bis del TUF, del Piano.

L'Assemblea Ordinaria è inoltre chiamata a deliberare il conferimento dei poteri all'organo amministrativo, con facoltà di subdelega, per l'attuazione e la gestione di quanto disposto all'interno del Piano.

3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza

La gestione e l'esecuzione del Piano sono affidate al Consiglio di Amministrazione e, come indicato nel presente Documento Informativo, all'Amministratore Delegato.

Nell'ambito del Piano, il Comitato Remunerazione svolge tutte le funzioni ad esso attribuite dal Codice di Corporate Governance.

3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base

Fatto salvo quanto di seguito indicato, alla data del presente Documento Informativo, non sono previste procedure per la revisione del Piano.

L'Assemblea Ordinaria allo stato prevista, in unica convocazione, per il giorno 10 luglio 2024 sarà chiamata a deliberare anche in merito al conferimento al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di subdelega, di ogni più ampio potere necessario od opportuno al fine di a) gestire, amministrare e dare completa e integrale attuazione al Piano; b) provvedere alla redazione e/o alla finalizzazione di ogni documento necessario od opportuno in relazione all'attuazione del Piano; c) apportare al piano e alla documentazione ad esso relativa le modifiche e/o le integrazioni ritenute necessarie e/o opportune ai fini del miglior perseguimento delle finalità del Piano medesimo, anche in caso di mutamento della normativa applicabile; nonché d) compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari od opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano, ivi inclusa l'informativa al mercato, ai sensi delle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, nonché in generale all'esecuzione della relativa delibera.

Inoltre, ai sensi del Regolamento, nel caso di eventi o circostanze, al momento non prevedibili, suscettibili di modificare sensibilmente gli obiettivi del Gruppo e/o la loro manifestazione contabile nei bilanci consolidati, così come nel caso di variazioni significative dei principi contabili nel corso di ciascun Ciclo del Piano rispetto al quadro esistente alla Data di Attribuzione del Diritto, il Comitato Remunerazione, nell'ambito delle proprie funzioni consultive e propositive, potrà discrezionalmente prendere una o più delle seguenti decisioni:

  • fare in modo che i Beneficiari possano disporre di un compenso monetario di valore economico equivalente rispetto a quello che avrebbero ottenuto in Azioni nel caso in cui si fossero verificati i presupposti per l'Assegnazione delle Azioni;
  • fare in modo che i Beneficiari siano ricompensati con diritti di analogo valore economico rispetto a quelli che avrebbero ricavato dalla cessione delle Azioni Assegnate;

• eseguire qualsiasi aggiustamento al Piano si dovesse rendere necessario al fine di ripristinare condizioni di indifferenza per i Beneficiari rispetto al valore economico dei Diritti ad essi attribuiti.

3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari su cui è basato il Piano (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie)

Il Piano prevede l'Assegnazione al Beneficiario, previa delibera degli organi competenti e a fronte del pagamento del Prezzo di Sottoscrizione da parte del Beneficiario, delle Azioni oggetto di ciascuna Tranche.

Le Azioni oggetto di ciascuna Tranche verranno emesse sulla base di uno o più aumenti di capitale riservati con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile a servizio del Piano, anche in esecuzione delle deleghe attribuite dall'Assemblea Straordinaria al Consiglio di Amministrazione exart. 2443 cod. civ.

3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati

Il processo di definizione del Piano si è svolto in forma collegiale, senza l'apporto determinante di singoli amministratori.

Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono state assunte, all'unanimità dei presenti, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Remunerazione.

3.6 Data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione del Piano all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 27 maggio 2024, ha deliberato, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi in data 23 maggio 2024, di sottoporre l'adozione del Piano all'Assemblea Ordinaria di Antares Vision prevista, in unica convocazione, per il giorno 10 luglio 2024.

3.7 Data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione

L'Assemblea Ordinaria per l'approvazione del Piano è prevista, in unica convocazione, per il giorno 10 luglio 2024.

In caso di approvazione del Piano da parte dell'Assemblea Ordinaria, il Consiglio di Amministrazione si riunirà, di volta in volta, per assumere le decisioni rilevanti ai fini dell'attuazione del Piano.

3.8 Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui è basato il Piano, se negoziati nei mercati regolamentati

Alla data della deliberazione del Consiglio di Amministrazione tenutasi il 27 maggio 2024, il prezzo ufficiale delle Azioni era pari ad Euro 3,25 per Azione.

3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra i) detta assegnazione o le eventuali

decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014

In occasione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 27 maggio 2024 relativa al Piano è stata data comunicazione al mercato ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari.

In fase di esecuzione del Piano verrà data informativa al mercato, ove previsto dalle disposizioni normative e regolamentari tempo per tempo vigenti.

I Beneficiari sono tenuti ad osservare le disposizioni in materia di abuso di informazioni privilegiate previste dalla normativa e dalla regolamentazione applicabile, in particolare con riferimento alle operazioni di disposizione delle Azioni eventualmente oggetto di Assegnazione successivamente alla verifica delle Condizioni di Vesting.

4. CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

4.1 Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano

Il Piano prevede l'Attribuzione gratuita a ciascun Beneficiario, previa delibera degli organi competenti e nel rispetto della politica di remunerazione della Società, del Diritto a Ricevere Azioni nei termini e alle condizioni previsti dal relativo Regolamento.

Al termine di ciascun Ciclo, la Società, una volta verificato da parte del Consiglio di Amministrazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero da parte dell'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, il soddisfacimento delle Condizioni di Vesting, trasmetterà al Beneficiario una Lettera di Assegnazione per comunicare a ciascun Beneficiario l'Assegnazione – a fronte del pagamento, da parte del Beneficiario, del Prezzo di Sottoscrizione – della Tranchedi Azioni relativa a tale Ciclo.

Le Azioni oggetto di ciascuna Tranche verranno emesse sulla base di uno o più aumenti di capitale riservati con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile a servizio del Piano, anche in esecuzione delle deleghe attribuite dall'Assemblea Straordinaria al Consiglio di Amministrazione exart. 2443 cod. civ.

4.2 Indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti

Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.2, 2.3 e 4.1.

4.3 Termine del Piano

Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale di lungo periodo, pari a 5 anni.

In caso di offerta pubblica di acquisto totalitaria, il Piano di Incentivazione sarà accelerato e ciascun Beneficiario potrà sottoscrivere (entro il termine del Piano) tutte le Azioni non vestite con accelerazione del vesting, ferme le ulteriori condizioni del Piano di Incentivazione, restando inteso che in tale ipotesi non troverà applicazione il lock-up di cui al Paragrafo 4.6 del presente Documento Informativo.

4.4 Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie

Non applicabile.

4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati

Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.2, 2.3 e 4.1.

4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi

Il Diritto a Ricevere le Azioni sarà attribuito a titolo personale a ciascun Beneficiario e non potrà essere trasferito per atto tra vivi né essere assoggettato a vincoli o costituire oggetto di altri atti di disposizione a qualsiasi titolo.

Ciascuna Tranche di Azioni, una volta assegnata, sarà soggetta a un vincolo di indisponibilità (c.d. lock-up) di 24 (ventiquattro) mesi a decorrere dalla Data di Sottoscrizione, fatto salvo per un quantitativo di Azioni necessario per il pagamento delle imposte connesse all'Assegnazione delle Azioni.

4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali Azioni

Non applicabile.

4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro

La cessazione del Rapporto tra il Beneficiario e la Società in pendenza del Piano è regolata come illustrato qui di seguito.

In caso di cessazione del Rapporto a seguito di una ipotesi di Good Leaver, il Beneficiario manterrà la titolarità delle Azioni sottoscritte e il diritto di ricevere le Azioni vestite per cui sia pendente il termine di sottoscrizione e, al raggiungimento degli Obiettivi di Performance, potrà continuare a maturare la Tranchedi Azioni dell'anno in cui si verifica la cessazione del Rapporto.

Al ricorrere di tali ipotesi di cessazione del Rapporto, tutte le Azioni oggetto di Assegnazione al Beneficiario qualificato come Good Leaver saranno liberate dal vincolo di intrasferibilità di cui al Paragrafo 4.6 del presente Documento Informativo.

Resta inteso che si considereranno come casi di Good Leaver solo le ipotesi di cessazione del Rapporto per le quali il Beneficiario abbia ricevuto la Lettera di Good Leaver.

Il trattamento di miglior favore di cui ai precedenti capoversi e, in particolare, (i) il diritto di ricevere le Azioni vestite per cui sia pendente il termine di sottoscrizione e, al raggiungimento degli Obiettivi di Performance, continuare a maturare la Tranche di Azioni dell'anno in cui si verifica la cessazione del Rapporto e (ii) la liberazione delle Azioni oggetto di Assegnazione dal vincolo di intrasferibilità, è subordinato alla sottoscrizione da parte del Beneficiario entro 30 giorni dalla cessazione del Rapporto di un verbale di conciliazione ai sensi dell'art. 2113 del Codice Civile in una delle sedi di cui agli artt. 410 e 411 c.p.c., che contempli (i) la rinunzia del Beneficiario ad ogni domanda, diritto o indennità, anche risarcitoria, connessa, vicaria od anche solo occasionata dal Piano o dal Rapporto (ii) l'estinzione del Rapporto e di qualsivoglia altro rapporto/incarico organico in essere con la Società e/o il Gruppo e (iii) le rinunzie del Beneficiario ad ogni domanda, diritto o pretesa connessa all'esecuzione e cessazione dei suddetti rapporti.

In caso di cessazione del Rapporto a seguito di una ipotesi di Bad Leaver, il Beneficiario manterrà (i) la titolarità delle Azioni sottoscritte e (ii) subordinatamente alla sottoscrizione entro 30 giorni dalla cessazione del Rapporto di un verbale di conciliazione ai sensi dell'art. 2113 del Codice Civile, in una delle sedi di cui agli artt. 410 e 411 c.p.c., che contempli la rinunzia del Beneficiario ad ogni domanda, diritto o indennità, anche risarcitoria, connessa, vicaria od anche solo occasionata dal Piano o dal Rapporto, il diritto di ricevere le Azioni vestite per cui sia pendente il termine di sottoscrizione, ma decadrà da qualsivoglia diritto e/o pretesa in relazione alle Azioni non vestite, senza poter avanzare alcun diritto e/o pretesa, ivi inclusi diritti e/o pretese di natura risarcitoria, e senza che la Società sia tenuta a corrispondergli qualsivoglia importo e/o attribuzione, anche di natura sostitutiva.

4.9 Indicazione di altre eventuali cause di annullamento del Piano

Fatto salvo quanto indicato nei precedenti paragrafi, non sono previste cause di annullamento del Piano.

4.10 Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della Società, degli strumenti finanziari oggetto del Piano, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto

Il Piano prevede clausole di claw-back.

Qualora, nei 3 (tre) anni successivi all'Assegnazione delle Azioni dovesse risultare che la stessa è avvenuta sulla base di dati manifestamente errati ovvero di una dolosa alterazione dei dati utilizzati per tale determinazione ovvero della determinazione di uno o più degli obiettivi di performance annuali del Business Plan e/o degli obiettivi per i due anni ulteriori al Business Plan tramite comportamenti contrari a disposizione di legge e/o a norme aziendali (violazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo e codice etico ex D. Lgs. 231/2001 o procedure interne della Società o delle società del Gruppo), il Beneficiario sarà tenuto a restituire alla Società, entro e non oltre 10 giorni di calendario dall'accertamento, da parte del Consiglio di Amministrazione, del verificarsi della fattispecie di claw-back, tutte le Azioni (vestite e non vestite), a fronte del pagamento, da parte della Società, del Prezzo di Sottoscrizione, senza alcun diritto e/o pretesa di alcun tipo, ivi inclusi gli effetti subiti in ragione della tassazione applicata all'atto di Assegnazione delle stesse, ovvero un importo corrispondente al loro Prezzo di Sottoscrizione.

4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358 del codice civile

Non applicabile.

4.12 Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la Società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del Piano

Poiché le Azioni Oggetto del Piano saranno tutte Azioni di nuova emissione derivanti da uno o più aumenti di capitale riservati con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile a servizio del Piano, fermo restando quanto previsto dal Piano in relazione alle ipotesi di restituzione da parte del Beneficiario della Azioni Oggetto del Piano (come più dettagliatamente illustrato nel paragrafo 4.10 del presente Documento Informativo), non sono previsti oneri a carico della Società per l'acquisto di Azioni.

Le spese amministrative e di gestione del Piano, non ancora esattamente quantificabili, sono comunque da ritenersi non significative.

4.13 Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano

Le Azioni Oggetto del Piano saranno tutte Azioni di nuova emissione rivenienti da uno o più aumenti di capitale riservati con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile a servizio del Piano, corrispondenti a una percentuale pari a circa l'1,95% dell'attuale capitale sociale ordinario.

Per effetto dell'aumento di capitale, le Azioni della Società passeranno dal numero di Azioni esistenti alla data del presente Documento Informativo, pari a n. 70.753.559, a n. 72.135.980 Azioni, con un effetto diluitivo dell'1,92% sul capitale sociale ordinario e all'1,2% del totale dei diritti di voto.

4.14 - 4.22

Tali sezioni, in quanto relative all'attribuzione di stock option, non risultano applicabili al Piano. 4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni ecc.)

In caso di eventi non specificamente disciplinati dal Piano, quali:

  • operazioni straordinarie sul capitale della Società e così a titolo esemplificativo e non esaustivo, riduzioni del capitale per perdite mediante annullamento di azioni, aumenti del capitale della Società, gratuiti o a pagamento, in opzione agli azionisti o con esclusione del diritto di opzione, eventualmente anche da liberarsi mediante conferimento in natura, raggruppamento o frazionamento di azioni suscettibili di influire sulle azioni e distribuzioni straordinarie di dividendi;
  • operazioni di fusione o scissione, acquisto o vendita di partecipazioni, aziende o rami di azienda oppure;
  • modifiche legislative o regolamentari o altri eventi suscettibili di influire sui diritti di cui al presente Piano, sulle Azioni e sulla Società;

il Consiglio di Amministrazione potrà apportare al Piano, autonomamente e senza necessità di ulteriori approvazioni dell'assemblea degli azionisti della Società, sentito il parere del Comitato Remunerazione, tutte le modificazioni ed integrazioni ritenute necessarie o opportune per mantenere invariati, nei limiti consentiti dalla normativa di tempo in tempo applicabile, i contenuti sostanziali ed economici del Piano.

4.24 Tabella

Alla data del presente Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea di Antares Vision.

Le informazioni di cui alla Tabella n. 1 allegata allo Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, ove applicabili, saranno fornite, di volta in volta, ai sensi dell'art. 84 bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.