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Antares Vision Remuneration Information 2025

Apr 7, 2025

4255_rns_2025-04-07_ce39d875-d20f-44f7-98cd-23bd4e477e72.pdf

Remuneration Information

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ANTARES VISION S.p.A.

DOCUMENTO INFORMATIVO

(redatto ai sensi dell'art. 114bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e dell'art. 84bis del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni ("Regolamento Emittenti"))

Piano di incentivazione su base azionaria di lungo termine di Antares Vision S.p.A.

Travagliato, 7 aprile 2025

PREMESSA

Il presente documento informativo (il "Documento Informativo") è redatto ai sensi dell'articolo 114bis del D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato ed integrato (il "TUF") e dell'articolo 84bis del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato ed integrato (il "Regolamento Emittenti"), nonché in coerenza, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, con le indicazioni contenute nello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti stesso.

Il Documento Informativo ha per oggetto l'informativa agli azionisti e al mercato sugli elementi essenziali del piano di incentivazione azionaria di lungo termine (il "Piano") di Antares Vision S.p.A. ("Antares Vision" o la "Società") riservato ai Beneficiari (come di seguito definiti), quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo (come di seguito definito).

Il Piano è stato predisposto in vista dell'Assemblea di Antares Vision prevista, in unica convocazione, per il giorno 7 maggio 2025 per deliberare in sede ordinaria, inter alia, in merito al Piano.

In data 24 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, all'unanimità, su proposta e con il parere favorevole del Comitato per le Nomine e per la Remunerazione, la proposta di sottoporre all'Assemblea Ordinaria della Società l'adozione, ai sensi dell'art. 114bis del TUF, del Piano ai termini e alle condizioni descritti nel presente Documento Informativo.

Alla data del presente Documento Informativo, la proposta di adozione del Piano non è ancora stata approvata dall'Assemblea di Antares Vision. Si segnala pertanto che:

  • i) il presente Documento Informativo è redatto esclusivamente sulla base del contenuto della proposta di adozione del Piano approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 24 marzo 2025;
  • ii) ogni riferimento al Piano contenuto nel presente Documento Informativo deve intendersi riferito alla proposta di adozione del Piano.

Si precisa che il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'articolo 114bis, terzo comma, del TUF e dell'articolo 84bis, secondo comma, del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto, tra l'altro, a dirigenti con responsabilità strategiche della Società.

Le informazioni previste dallo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti che non sono contenute nel presente Documento Informativo saranno fornite, quando disponibili in sede di attuazione del Piano, secondo le modalità di cui all'art. 84bis, quinto comma, lett. a), del Regolamento Emittenti.

Il presente Documento Informativo è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, in Travagliato (BS), via del Ferro n. 16, nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.antaresvisiongroup.com/it (sezione "lnvestors – lnvestor Relations - Assemblea").

Il Documento Informativo è stato altresì trasmesso a Consob e a Borsa Italiana S.p.A. secondo le modalità previste dal Regolamento Emittenti.

DEFINIZIONI

Come richiesto dallo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti, si riporta di seguito un elenco di definizioni volte a illustrare il significato dei termini, di uso non comune, utilizzati nel presente Documento Informativo:

Amministratori Esecutivi Gli amministratori esecutivi del Gruppo.
Assegnazione Indica l'effettiva assegnazione delle Azioni a ciascun
Beneficiario, secondo i termini e al verificarsi delle condizioni
previsti dal Regolamento e dalla documentazione attuativa del
Piano.
Attribuzione Indica l'attribuzione del Diritto a Ricevere Azioni, previa delibera
del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato
Remunerazione,
quanto
ai
Dirigenti
con
Responsabilità
Strategiche,
ovvero
mediante
determinazione
dell'Amministratore
Delegato,
quanto
agli
altri
Beneficiari
(diversi dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche).
Azioni Indica le azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del
valore nominale, ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan,
segmento Euronext STAR Milan.
Azioni Oggetto del Piano Indica il numero massimo complessivo di Azioni assegnabili ai
Beneficiari ai sensi del Piano, pari a n. 1.346.364 Azioni.
Bad
Leaver
Tutte le ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle
ipotesi di
Good
Leaver
Beneficiari Indica i destinatari del Diritto a Ricevere Azioni, che saranno
individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso,
entro il 31 maggio del primo esercizio di ciascun Ciclo (
entro
i.e.
il 31 maggio 2025, in relazione al 1° Ciclo; entro il 31 maggio
2026, in relazione al 2° Ciclo; e entro il 31 maggio 2027, in
relazione al 3° Ciclo), a cura del Consiglio di Amministrazione, su
proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del
Comitato Remunerazione, tra i Dirigenti con
Responsabilità
Strategiche, ovvero a cura dell'Amministratore Delegato, tra i
prestatori
di
lavoro
dipendenti,
con
qualifica
di
quadro
o
dirigente, della Società o di Società Controllate per l'importanza
strategica dei ruoli.
Resta inteso che il presente Piano non trova applicazione con
riferimento all'Amministratore Esecutivo che riveste la carica di
e Direttore Generale della Società.
Chief
Officer
Executive
Plan
Business
Il piano strategico/industriale della Società, come di volta in volta
approvato
dalla
Società
ed
eventualmente
successivamente
modificato e/o integrato.
Ciclo del Piano
ovvero Ciclo
Indica
ciascun
periodo
di
misurazione
degli
Obiettivi
di
, di durata triennale (
1° Ciclo: 2025-2027; 2°
Performance
i.e.
Ciclo: 2026-2028; e 3° Ciclo: 2027-2029), in cui è suddiviso il
Piano.
3
Codice Civile Indica il codice civile italiano, approvato con Regio Decreto 16
marzo 1942, n. 262, e successive modifiche e integrazioni.
Codice
ovvero Codice di
Corporate Governance
Indica il Codice di Corporate Governance delle società quotate
adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa
Italiana nel gennaio 2020, e successive modifiche e integrazioni.
Comitato Remunerazione Il Comitato per le Nomine e per la Remunerazione
della
pro-tempore
Società istituito e nominato dal Consiglio di Amministrazione in
aderenza al Codice di Corporate Governance.
Condizione di Accesso Indica
la
condizione a cui è subordinata l'Assegnazione delle
Azioni ai sensi del presente Piano, ossia il mancato verificarsi di
una violazione dei
bancari
previsti dai contratti di
covenants
finanziamento stipulati dalla Società e/o dalle società del Gruppo.
In particolare, ove durante un Ciclo si verificasse una violazione dei
bancari,
il
Beneficiario
perderebbe
il
diritto
covenants
all'Assegnazione
della
relativa
di
Azioni,
Tranche
indipendentemente dal soddisfacimento delle altre Condizioni di
Vesting
Condizioni di
Vesting
Indicano (i) la permanenza del Rapporto (non in preavviso, in caso
di rapporto di lavoro) alla Data di
della relativa
;
Tranche
Vesting
(ii) il soddisfacimento della Condizione di Accesso; e
(iii)
il
raggiungimento
degli
Obiettivi
di
al
termine
di
Performance
ciascun
Ciclo
triennale,
come
verificati
dal
Consiglio
di
Amministrazione
a
seguito
dell'approvazione
del
bilancio
consolidato relativo all'ultimo esercizio di riferimento di ciascun
Ciclo.
Consiglio di
Amministrazione
Indica
il
Consiglio
di
Amministrazione
della
pro-tempore
Società.
Data di Approvazione Indica la data di approvazione del Piano da parte del Consiglio
di Amministrazione.
Data di Assegnazione delle Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, per ciascun Ciclo
  • Azioni del Piano, la data della delibera del Consiglio di Amministrazione ovvero della determinazione dell'Amministratore Delegato avente ad oggetto l'assegnazione delle Azioni a tale Beneficiario.
  • Data di Attribuzione del Diritto Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, la data della delibera del Consiglio di Amministrazione ovvero della determinazione dell'Amministratore Delegato avente ad oggetto l'individuazione di tale Beneficiario e l'attribuzione allo stesso del Diritto a Ricevere Azioni.
Data di
Vesting
Indica il giorno lavorativo successivo al decorso di ciascun Ciclo
del Piano, in cui giunge a maturazione ciascuna
Tranche
Dimissioni per
Comprovata Giusta Causa
Indica
le
dimissioni
dei
Beneficiari
(con
rapporto
di
lavoro
subordinato)
conseguenti
ad
una
riduzione
sostanziale
non
concordata del ruolo e delle mansioni agli stessi assegnati.
Dirigenti con
Responsabilità
Strategiche
Indica
i
soggetti,
prestatori
di
lavoro
subordinato
ovvero
amministratori,
che
hanno
il
potere
e
la
responsabilità,
direttamente
o
indirettamente,
della
pianificazione,
della
direzione e del controllo delle attività della Società, compresi gli
Amministratori Esecutivi della Società.
Diritto
a
Ricevere Azioni
ovvero Diritto
Indica il diritto condizionato, gratuito e non trasferibile
inter
all'Assegnazione delle Azioni, ai termini e alle condizioni
vivos
definiti nel Regolamento e nella documentazione attuativa del
Piano.
Good
Leaver
Indica le seguenti ipotesi di cessazione del Rapporto:
qualora il Beneficiario non sia solo Amministratore: (i)

licenziamento non per motivi disciplinari e/o soggettivi;
(ii) Dimissioni per Comprovata Giusta Causa; e
qualora il Beneficiario sia anche o solo Amministratore,

revoca
dalla
carica
di
Amministratore
prima
della
scadenza senza giusta causa.
Gruppo Antares Vision
ovvero Gruppo
Indica, congiuntamente, la Società e le Società Controllate.
Lettera di Assegnazione Indica la lettera che la Società, al termine di ciascun Ciclo, una
volta verificato il soddisfacimento delle Condizioni di
,
Vesting
invierà a ciascun Beneficiario per comunicare al medesimo
l'Assegnazione della
di Azioni relativa a tale Ciclo.
Tranche
Lettera di Attribuzione Indica la lettera che la Società invierà ad ogni Beneficiario, per
comunicare al medesimo l'attribuzione del Diritto a Ricevere
Azioni, a cui sarà allegato il Regolamento a formarne parte
integrante, e la cui sottoscrizione e consegna alla Società ad
opera
dei
Beneficiari
costituirà,
ad
ogni
effetto,
piena
ed
incondizionata adesione da parte degli stessi al Piano.
Lettera di
Good
Leaver
Indica la lettera che la Società, in caso di
cessazione del
Rapporto con il Beneficiario, invierà a quest'ultimo nel caso in cui
riconosca la causa di cessazione del suo Rapporto con la Società
o con una delle Società Controllate come riconducibile ad una
ipotesi di
Good Leaver
Numero
di Azioni
Target
Indica,
con
riferimento
a
ciascun
Beneficiario,
il
numero
massimo di Azioni ottenibile al raggiungimento degli Obiettivi di

.

Performance

Obiettivi
di
Performance
ovvero Obiettivi
Indica, complessivamente, gli obiettivi di
triennali
performance
applicabili a ciascun Ciclo del Piano, legati (i) per il 90% ad
Obiettivi di
Finanziari; e (ii) per il 10% agli Obiettivi
Performance
di
Non Finanziari.
Performance
Obiettivi di
Performance
Finanziari
Indica gli obiettivi di
triennali applicabili a ciascun
performance
Ciclo del Piano legati a risultati economici (segnatamente, (a)
EBITDA di Gruppo, avente un peso del 50%, e (b) PFN di Gruppo,
avente
un
peso
del
40%),
approvati
dal
Consiglio
di
Amministrazione.
Gli Obiettivi di
Finanziari saranno identificati
Performance
secondo quanto previsto dal
Business Plan
Obiettivi di
Performance
Non Finanziari
Indica gli obiettivi triennali (anche di natura ESG) applicabili a
ciascun
Ciclo
del
Piano
approvati
dal
Consiglio
di
Amministrazione.
Obiettivi ESG Indica gli obiettivi di sostenibilità socio-ambientale della Società
e del Gruppo, approvati dal Consiglio di Amministrazione,
sentito il Comitato Remunerazione.
Piano di Incentivazione
ovvero Piano
Indica il piano di incentivazione a lungo termine, rivolto ai
Beneficiari e disciplinato dal Regolamento (come eventualmente
modificato).
Rapporto Indica il rapporto di lavoro dipendente e/o di amministrazione in
essere tra il singolo Beneficiario e Antares o una delle Società
Controllate.
Regolamento Indica il regolamento del Piano, avente ad oggetto la definizione
dei criteri, delle modalità e dei termini di attuazione del Piano,
che
verrà
approvato
dal
Consiglio
di
Amministrazione
successivamente
all'approvazione
del
Piano
da
parte
dell'Assemblea degli Azionisti.
Società ovvero Antares
Vision
Indica Antares Vision S.p.A., con sede legale in Travagliato (BS),
via del Ferro n. 16, codice fiscale e numero di iscrizione al
Registro delle Imprese di Brescia 02890871201.
Società Controllate Indica, indistintamente, ciascuna delle società di tempo in
tempo
direttamente
o
indirettamente
controllate,
ai
sensi
dell'articolo 2359 del Codice Civile, dalla Società, con le quali sia
in essere un Rapporto con uno o più Beneficiari.
ovvero
di
Tranche
Tranche
Azioni
Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, ciascuna porzione
pari ad un terzo del Numero
di Azioni (o la diversa
Target
porzione identificata
in base ai Cicli del Piano
mutatis mutandis
a cui ciascun Beneficiario partecipi), la cui Assegnazione, al
termine di ciascun Ciclo, è subordinata alla positiva verifica da
parte del Consiglio di Amministrazione della sussistenza delle
relative Condizioni di
Vesting
6

TUF Indica il D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive modifiche ed integrazioni.

1. I SOGGETTI DESTINATARI DEL PIANO

1.1 Indicazione nominativa dei destinatari del Piano

Il Piano non individua nominativamente i Beneficiari.

Il Piano è riservato ai destinatari del Diritto a Ricevere Azioni, che saranno individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il 31 maggio del primo esercizio di ciascun Ciclo del Piano (i.e. entro il 31 maggio 2025, in relazione al 1° Ciclo; entro il 31 maggio 2026, in relazione al 2° Ciclo; e entro il 31 maggio 2027, in relazione al 3° Ciclo), a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del Comitato Remunerazione, tra i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero a cura dell'Amministratore Delegato, tra i prestatori di lavoro dipendenti, con qualifica - o livello comparabile per le società estere - di quadro o dirigente, della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli.

Resta inteso che il presente Piano non trova applicazione con riferimento all'Amministratore Esecutivo che riveste la carica di Chief Executive Officere Direttore Generale della Società.

1.2 Categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente

Il Piano è rivolto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ai prestatori di lavoro dipendenti con qualifica - o livello comparabile per le società estere - di quadro o dirigente, della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli, come individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il 31 maggio del primo esercizio di ciascun Ciclo del Piano (i.e. entro il 31 maggio 2025, in relazione al 1° Ciclo; entro il 31 maggio 2026, in relazione al 2° Ciclo; e entro il 31 maggio 2027, in relazione al 3° Ciclo), a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del Comitato Remunerazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero a cura dell'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari (diversi dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche).

Resta inteso che il presente Piano non trova applicazione con riferimento all'Amministratore Esecutivo che riveste la carica di Chief Executive Officer e Direttore Generale della Società.

1.3 Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del Piano appartenenti ai seguenti gruppi: direttore generale, alti dirigenti con responsabilità strategiche e persone fisiche controllanti l'emittente che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione

Il Piano non individua nominativamente i Beneficiari che appartengono ai gruppi indicati al punto 1.3, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti.

Il Piano è rivolto, inter alia, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, che saranno individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il 31 maggio del primo esercizio di ciascun Ciclo del Piano (i.e. entro il 31 maggio 2025, in relazione al 1° Ciclo; entro il 31 maggio 2026, in relazione al 2° Ciclo; e entro il 31 maggio 2027, in relazione al 3° Ciclo), a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del Comitato Remunerazione.

Resta inteso che il presente Piano non trova applicazione con riferimento all'Amministratore Esecutivo che riveste la carica di Chief Executive Officere Direttore Generale della Società.

Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari, si rinvia al precedente paragrafo 1.1.

1.4 Descrizione e indicazione numerica, separata per le categorie

a) dei Dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lettera b) del paragrafo 1.3

Il Piano non descrive e/o indica numericamente i Beneficiari che appartengono alle categorie indicate al punto 1.4, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti.

Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari si rinvia al precedente paragrafo 1.1.

b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f) del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari.

Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari si rinvia al precedente paragrafo 1.1.

c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per i quali sono state previste caratteristiche differenziate del Piano

Il Piano sarà il medesimo per tutti i Beneficiari e si differenzierà esclusivamente per il Numero Target di Azioni e, di conseguenza, per il numero di Azioni oggetto di Assegnazione una volta verificato il soddisfacimento delle Condizioni di Vesting.

Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari del Piano si rinvia a quanto precisato nel precedente paragrafo 1.1.

Le informazioni previste ai paragrafi 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4 saranno fornite, ove applicabili, in fase di attuazione del Piano, ai sensi dell'art. 84bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.

2. RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO

2.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del Piano

Tramite l'adozione del Piano si intende raggiungere l'obiettivo di rafforzare l'allineamento di interessi tra il management e tutti gli stakeholder del Gruppo, incentivando ciascun Beneficiario al conseguimento di determinati obiettivi economici di Gruppo e/o di taluni obiettivi non finanziari (anche di natura "ESG"), nonché di contribuire alla valorizzazione del Gruppo in un orizzonte di lungo termine.

Il Piano costituisce inoltre uno strumento di fidelizzazione dei Beneficiari, in quanto l'Assegnazione di ciascuna Tranche di Azioni è subordinata al fatto che alla Data di Vesting della relativa Tranche (i) il Rapporto con la Società o con la Società Controllata sia in essere, (ii) il Beneficiario non sia in periodo di preavviso (in caso di rapporto di lavoro subordinato), ovvero (iii) il Beneficiario non sia sottoposto a procedimento disciplinare che si concluda con il licenziamento (in caso di rapporto di lavoro subordinato).

2.1.1 Ragioni e criteri alla base del rapporto tra compensi incentivanti basati su strumenti finanziari e altri componenti della retribuzione complessiva del Beneficiario; finalità dei sistemi incentivanti a lungo termine e criteri di definizione dell'orizzonte temporale dei sistemi incentivanti a lungo termine

Le ragioni ed i criteri in base ai quali la Società ha stabilito il rapporto tra il numero delle Azioni Oggetto del Piano e le altre componenti della retribuzione complessiva del Beneficiario sono diretti, da un lato, a conciliare le finalità di fidelizzazione dei Beneficiari di cui al precedente Paragrafo 2.1 e, dall'altro, a riconoscere a ciascun Beneficiario un compenso complessivo allineato alle migliori prassi di mercato.

Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale di lungo periodo, pari a 5 anni (i.e. 2025-2029). Tale periodo è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi di incentivazione e fidelizzazione che il Piano persegue.

2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione del Piano

Il Piano ha durata pari a 5 (cinque) anni (2025-2029) ed è suddiviso in n. 3 (tre) Cicli di durata triennale (1° Ciclo: 2025-2027; 2° Ciclo: 2026-2028; 3° Ciclo: 2027-2029).

Il Piano prevede l'Attribuzione gratuita a ciascun Beneficiario del Diritto a Ricevere Azioni, nei termini e alle condizioni previsti dal Regolamento.

Alla Data di Attribuzione del Diritto, il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del Comitato Remunerazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero l'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, procederà all'individuazione dei Beneficiari, alla determinazione del Numero Target di Azioni e alla relativa Attribuzione del Diritto. Per ciascun Beneficiario, alla Data di Attribuzione del Diritto, il Consiglio di Amministrazione procederà altresì alla fissazione degli Obiettivi di Performance.

Il Consiglio di Amministrazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero l'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, provvederà inoltre alla definizione di ogni altro termine e condizione per l'esecuzione del Piano, anche in modo differenziato tra i vari Beneficiari.

Alla Data di Attribuzione del Diritto, la Società invierà ai Beneficiari il Regolamento e la Lettera di Attribuzione, quest'ultima già recante indicazione, tra l'altro, del Numero Target di Azioni e degli Obiettivi di Performance.

L'Assegnazione di ciascuna Tranche di Azioni, al termine di ciascun Ciclo, sarà subordinata alla positiva verifica da parte del Consiglio di Amministrazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero dell'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, del soddisfacimento delle seguenti Condizioni di Vesting:

  • fermo restando quanto previsto per le ipotesi c.d. di Good Leaver, che alla Data di Vesting (i) il Rapporto del Beneficiario con la Società o con la Società Controllata rilevante sia in essere, (ii) il Beneficiario non sia in periodo di preavviso (in caso di rapporto di lavoro subordinato), ovvero (iii) il Beneficiario non sia sottoposto a procedimento disciplinare che si concluda con il licenziamento (in caso di rapporto di lavoro subordinato) e non sia venuta meno, con riferimento al ruolo ricoperto, la sua condizione di Beneficiario all'interno della Società, della Società Controllata o del Gruppo;
  • che per ciascun Ciclo sia soddisfatta la Condizione di Accesso;
  • che per ciascun Ciclo di Piano siano raggiunti gli Obiettivi di Performance, secondo quanto previsto dal successivo Paragrafo 4.5.

A servizio del Piano potranno essere utilizzate, a discrezione del Consiglio, (i) Azioni rivenienti da un aumento di capitale a titolo gratuito ex art. 2349 cod. civ.; e/o (ii) azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti cod. civ.

Per maggiori informazioni sugli Obiettivi di Performancesi rinvia al successivo paragrafo 2.3.

a) Informazioni di maggiore dettaglio sui fattori, anche in termini di performance, e criteri utilizzati per individuare particolari caratteristiche relative alle modalità dei compensi basati su strumenti finanziari

Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.1 e 2.3.

b) Informazioni di maggiore dettaglio sul modo in cui tali modalità sono state individuate in relazione agli amministratori, ai direttori generali, ai dirigenti con responsabilità strategiche, alle altre specifiche categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono previsti piani con particolari condizioni, o di collaboratori sia della società quotata sia delle relative società in rapporto di controllo

Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.1 e 2.3.

c) Informazioni di maggiore dettaglio sulle ragioni alla base della scelta degli specifici compensi previsti nei medesimi piani, anche in relazione al raggiungimento degli individuati obiettivi di lungo periodo

Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.1 e 2.3.

2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione

Con riferimento a ciascun Ciclo, l'Assegnazione della relativa Tranche di Azioni a ciascun Beneficiario è subordinata alla positiva verifica della sussistenza delle relative Condizioni di Vesting.

Tra le Condizioni di Vesting rientra anche il raggiungimento degli Obiettivi di Performance, che saranno verificati – come di seguito indicato – a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio di riferimento di ciascun Ciclo.

Ai fini del Piano, gli Obiettivi sono legati (i) per il 90% agli Obiettivi di Performance Finanziari (segnatamente, (a) EBITDA di Gruppo, avente un peso del 50%, e (b) PFN di Gruppo, avente un peso del 40%), e (ii) per il 10% agli Obiettivi di PerformanceNon Finanziari.

Gli Obiettivi di Performance Finanziari saranno identificati secondo quanto previsto dal Business Plan.

Al termine di ciascun Ciclo, la Società, una volta verificato da parte del Consiglio di Amministrazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero da parte dell'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, il soddisfacimento delle Condizioni di Vesting, trasmetterà al Beneficiario una Lettera di Assegnazione per comunicare a ciascun Beneficiario l'Assegnazione della Tranchedi Azioni relativa a tale Ciclo.

Per maggiori informazioni sulle modalità di Assegnazione delle Azioni, si rinvia al successivo Paragrafo 4.5.

Resta inteso che, in caso di operazioni straordinarie (quali ad esempio acquisizioni, aggregazioni, etc.) la verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance dovrà avvenire in buona fede secondo le prassi di mercato.

a) Informazioni di maggiore dettaglio sui fattori considerati per decidere l'entità dei compensi

Si rinvia a quanto precisato nel paragrafo 2.1 che precede.

b) Informazioni di maggiore dettaglio sugli elementi considerati per le modifiche rispetto ad analoghi piani precedenti

Non applicabile.

c) Informazioni di maggiore dettaglio sul modo in cui eventuali compensi realizzabili sulla base di analoghi piani precedenti hanno influito sulla determinazione dei compensi previsti dal Piano

Non applicabile.

d) Informazioni di maggiore dettaglio sulla coerenza tra gli elementi alla base della determinazione del compenso e gli obiettivi stabiliti

Gli Obiettivi di Performance - quali elementi alla base della determinazione del compenso – sono definiti in coerenza con le finalità di cui al Paragrafo 2.1 che precede.

2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi da Antares Vision, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile

Non applicabile.

2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano

La predisposizione del Piano non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile.

2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350

Il Piano non riceve alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI

3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'assemblea al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del Piano

In data 24 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, all'unanimità, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi in data 20 marzo 2025, la proposta di sottoporre all'Assemblea Ordinaria della Società (prevista, in unica convocazione, per il giorno 7 maggio 2025) l'adozione, ai sensi dell'art. 114bisdel TUF, del Piano.

L'Assemblea Ordinaria è inoltre chiamata a deliberare il conferimento dei poteri all'organo amministrativo, con facoltà di subdelega, per l'attuazione e la gestione di quanto disposto all'interno del Piano.

Resta inteso che l'adozione del Regolamento e ogni relativa modifica e/o integrazione sono in ogni caso di competenza del Consiglio di Amministrazione in forma collegiale.

3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza

La gestione e l'esecuzione del Piano sono affidate al Consiglio di Amministrazione e, come indicato nel presente Documento Informativo, all'Amministratore Delegato.

Nell'ambito del Piano, il Comitato Remunerazione svolge tutte le funzioni ad esso attribuite dal Codice di Corporate Governance.

3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base

Fatto salvo quanto di seguito indicato, alla data del presente Documento Informativo, non sono previste procedure per la revisione del Piano.

L'Assemblea Ordinaria allo stato prevista, in unica convocazione, per il giorno 7 maggio 2025 sarà chiamata a deliberare anche in merito al conferimento al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di subdelega, di ogni più ampio potere necessario od opportuno al fine di a) gestire, amministrare e dare completa e integrale attuazione al Piano; b) provvedere alla redazione e/o alla finalizzazione di ogni documento necessario od opportuno in relazione all'attuazione del Piano, ivi incluso il relativo Regolamento; c) apportare al Piano e alla documentazione ad esso relativa le modifiche e/o le integrazioni ritenute necessarie e/o opportune ai fini del miglior perseguimento delle finalità del Piano medesimo, anche in caso di mutamento della normativa applicabile; nonché d) compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari od opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano, ivi inclusa l'informativa al mercato, ai sensi delle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, nonché in generale all'esecuzione della relativa delibera.

Resta inteso che l'adozione del Regolamento e ogni relativa modifica e/o integrazione sono in ogni caso di competenza del Consiglio di Amministrazione in forma collegiale.

Inoltre, nel caso di eventi o circostanze, al momento non prevedibili, suscettibili di modificare sensibilmente gli obiettivi del Gruppo e/o la loro manifestazione contabile nei bilanci consolidati, così come nel caso di variazioni significative dei principi contabili nel corso di ciascun Ciclo del Piano rispetto al quadro esistente alla Data di Attribuzione del Diritto, il Comitato Remunerazione, nell'ambito delle proprie funzioni consultive e propositive, alle condizioni che verranno definite nel Regolamento, potrà discrezionalmente prendere una o più delle seguenti decisioni:

• fare in modo che i Beneficiari possano disporre di un compenso monetario di valore economico equivalente rispetto a quello che avrebbero ottenuto in Azioni nel caso in cui si fossero verificati i presupposti per l'Assegnazione delle Azioni;

  • fare in modo che i Beneficiari siano ricompensati con diritti di analogo valore economico rispetto a quelli che avrebbero ricavato dalla cessione delle Azioni oggetto di Assegnazione;
  • eseguire qualsiasi aggiustamento al Piano si dovesse rendere necessario al fine di ripristinare condizioni di indifferenza per i Beneficiari rispetto al valore economico dei Diritti ad essi attribuiti.

Il Consiglio di Amministrazione avrà la facoltà di apportare al Regolamento (una volta che questo sarà stato approvato), con le modalità più opportune, qualsiasi modifica o integrazione che ritenga utile o necessaria per il miglior perseguimento delle finalità del Piano stesso, avendo riguardo agli interessi dei Beneficiari e del Gruppo.

3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari su cui è basato il Piano (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie)

Il Piano prevede l'Assegnazione al Beneficiario, previa decisione degli organi competenti, a titolo gratuito, delle Azioni oggetto di ciascuna Tranche.

A servizio del Piano potranno essere utilizzate, a discrezione del Consiglio, (i) Azioni rivenienti da un aumento di capitale a titolo gratuito ex art. 2349 cod. civ.; e/o (ii) azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti cod. civ.

3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati

Il processo di definizione del Piano si è svolto in forma collegiale, senza l'apporto determinante di singoli amministratori.

Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono state assunte, all'unanimità dei presenti, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Remunerazione.

3.6 Data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione del Piano all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 24 marzo 2025, ha deliberato, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi in data 20 marzo 2025, di sottoporre l'adozione del Piano all'Assemblea Ordinaria di Antares Vision prevista, in unica convocazione, per il giorno 7 maggio 2025.

3.7 Data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione

L'Assemblea Ordinaria per l'approvazione del Piano è prevista, in unica convocazione, per il giorno 7 maggio 2025.

In caso di approvazione del Piano da parte dell'Assemblea Ordinaria, il Consiglio di Amministrazione si riunirà, di volta in volta, per assumere le decisioni rilevanti ai fini dell'attuazione del Piano.

3.8 Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui è basato il Piano, se negoziati nei mercati regolamentati

Fermo restando che alla data del presente Documento Informativo il Piano non è ancora stato

approvato dall'Assemblea, il prezzo ufficiale del titolo Antares Vision alla data del 24 marzo 2025 (data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della proposta di Piano da sottoporre all'Assemblea) era pari a Euro 3,4620, mentre il prezzo ufficiale del titolo Antares Vision alla data del 20 marzo 2025 (data in cui il Comitato Remunerazioni ha formulato la proposta relativa al Piano) era pari a Euro 3,4817.

3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra i) detta assegnazione o le eventuali

decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014

In occasione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2025 relativa al Piano è stata data comunicazione al mercato ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari.

In fase di esecuzione del Piano verrà data informativa al mercato, ove previsto dalle disposizioni normative e regolamentari tempo per tempo vigenti.

I Beneficiari sono tenuti ad osservare le disposizioni in materia di abuso di informazioni privilegiate previste dalla normativa e dalla regolamentazione applicabile, in particolare con riferimento alle operazioni di disposizione delle Azioni eventualmente oggetto di Assegnazione successivamente alla verifica delle Condizioni di Vesting.

4. CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

4.1 Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano

Il Piano prevede l'Attribuzione gratuita a ciascun Beneficiario, previa decisione degli organi competenti e nel rispetto della politica di remunerazione della Società, del Diritto a Ricevere Azioni nei termini e alle condizioni previsti dal relativo Regolamento.

Al termine di ciascun Ciclo, la Società, una volta verificato da parte del Consiglio di Amministrazione, quanto ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ovvero da parte dell'Amministratore Delegato, quanto agli altri Beneficiari, il soddisfacimento delle Condizioni di Vesting, trasmetterà al Beneficiario una Lettera di Assegnazione per comunicare a ciascun Beneficiario l'Assegnazione della Tranchedi Azioni relativa a tale Ciclo.

A servizio del Piano potranno essere utilizzate, a discrezione del Consiglio, (i) Azioni rivenienti da un aumento di capitale a titolo gratuito ex art. 2349 cod. civ.; e/o (ii) azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti cod. civ.

4.2 Indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti

Il Piano si articola in tre Cicli triennali (1° Ciclo: 2025-2027; 2° Ciclo: 2026-2028; 3° Ciclo: 2027- 2029).

L'Assegnazione delle Azioni avverrà una volta approvato il bilancio consolidato relativo all'ultimo esercizio di riferimento di ciascun Ciclo del Piano.

4.3 Termine del Piano

Il Piano avrà durata dalla Data di Approvazione fino al 31 dicembre 2029.

Il Regolamento avrà efficacia fino all'ultima Data di Assegnazione.

Il Regolamento del Piano, che sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione, potrà prevedere clausole di accelerazione del Piano stesso nel caso di, a titolo esemplificativo, messa in liquidazione o scioglimento della Società, cambio di controllo o delisting che prevedano la possibilità da parte della Società di attribuire anticipatamente – in tutto o in parte - le Azioni ai Beneficiari.

4.4 Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie

Il numero massimo complessivo di Azioni assegnabili ai Beneficiari ai sensi del Piano è pari a n. 1.346.364 Azioni.

4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati

Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.2, 2.3 e 4.1.

L'Assegnazione delle Azioni a ciascun Beneficiario, per effetto del Diritto a Ricevere Azioni, è subordinata al ricorrere delle Condizioni di Vesting.

Ciascuna Tranche di Azioni sarà oggetto di Assegnazione in funzione del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance. In particolare:

  • il conseguimento degli Obiettivi di Performance al livello target prefissato comporta la maturazione del 100% della Tranchedi Azioni come indicata nella Lettera di Attribuzione;
  • il conseguimento degli Obiettivi di Performancea livello minimo (soglia) prefissato comporta

la maturazione del 70% della Tranchedi Azioni come indicata nella Lettera di Attribuzione;

  • il conseguimento degli Obiettivi di Performance a livello massimo (cap) prefissato comporta la maturazione del 130% della Tranchedi Azioni come indicata nella Lettera di Attribuzione.

Per risultati intermedi fra livello di conseguimento minimo, target e massimo, la percentuale della Tranche di Azioni come indicata nella Lettera di Attribuzione maturerà secondo un criterio di progressione ed interpolazione lineare.

4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi

Il Diritto a Ricevere le Azioni sarà attribuito a titolo personale a ciascun Beneficiario e non potrà essere trasferito per atto tra vivi né essere assoggettato a vincoli o costituire oggetto di altri atti di disposizione a qualsiasi titolo.

Il 50% di ciascuna Tranche di Azioni, una volta assegnata, sarà soggetta a un vincolo di indisponibilità (c.d. lock-up) di 12 (dodici) mesi a decorrere dalla Data di Assegnazione delle Azioni, fatto salvo per un quantitativo di Azioni necessario per il pagamento delle imposte connesse all'Assegnazione delle Azioni.

4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali Azioni

Non applicabile.

4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro

Eventuali effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro tra il Beneficiario e la Società saranno disciplinati nel Regolamento.

4.9 Indicazione di altre eventuali cause di annullamento del Piano

Fatto salvo quanto indicato nei precedenti paragrafi, non sono previste cause di annullamento del Piano.

4.10 Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della Società, degli strumenti finanziari oggetto del Piano, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto

Il Piano prevede clausole di malus e claw-back.

II Diritto a Ricevere Azioni attribuito a ciascun Beneficiario potrà essere revocato (totalmente o parzialmente) prima della Data di Assegnazione ove il Beneficiario sia destinatario di provvedimenti disciplinari particolarmente significativi o reiterati o in caso di comportamenti fraudolenti o di colpa grave del Beneficiario.

Qualora, nei 36 (trentasei) mesi successivi all'Assegnazione delle Azioni dovesse risultare che la stessa è avvenuta sulla base di dati manifestamente errati ovvero di una dolosa alterazione dei dati utilizzati per tale determinazione ovvero della determinazione di uno o più degli Obiettivi di Performance Finanziari del Business Plan tramite comportamenti contrari a disposizione di legge e/o a norme aziendali (violazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo e codice etico exD. Lgs. 231/2001 o procedure interne della Società o delle società del Gruppo) - fatta salva in ogni caso l'esperibilità di ogni altra azione ai sensi della normativa applicabile a tutela degli interessi della Società ivi incluso il diritto al risarcimento dell'ulteriore danno – il Beneficiario sarà tenuto a restituire alla Società, entro e non oltre 10 giorni di calendario dall'accertamento, da parte del Consiglio di Amministrazione, del verificarsi della fattispecie di claw-back, tutte le Azioni (vestite e non vestite), senza alcun diritto e/o pretesa di alcun tipo, ivi inclusi gli effetti subiti in ragione della tassazione applicata all'atto di Assegnazione delle stesse ovvero un importo monetario secondo quanto indicato dal Regolamento.

4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358 del codice civile

Non applicabile.

4.12 Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la Società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del Piano

L'onere atteso per la Società è rappresentato, con riferimento alla parte del Piano che verrà eventualmente eseguita con l'aumento di capitale, dall'ammontare di riserve di utili impiegate allo scopo, fino al massimo determinato nella delibera assembleare dell'aumento di capitale a servizio del Piano, ammontare che sarà pertanto ascritto a capitale sociale. Con riferimento alla parte del Piano che verrà eventualmente eseguita con le azioni acquistate sul mercato, non è possibile quantificare il massimo onere atteso per la Società alla Data di Assegnazione delle Azioni per ciascun Ciclo, in quanto esso dipenderà dal grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performanceal termine di ciascun Ciclo.

Le spese amministrative e di gestione del Piano, non ancora esattamente quantificabili, sono comunque da ritenersi non significative.

L'informazione relativa al costo complessivo del Piano sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall'art. 84bis, quinto comma, lett. a), del Regolamento Emittenti.

4.13 Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano

Le Azioni Oggetto del Piano potrebbero essere tutte Azioni di nuova emissione rivenienti da un aumento di capitale a titolo gratuito ai sensi dell'art. 2349 cod. civ., corrispondenti a una percentuale pari a circa l'1,90% dell'attuale capitale sociale ordinario.

Nel caso in cui tutte le n. 1.346.364 Azioni a servizio del Piano vengano reperite mediante l'aumento di capitale a titolo gratuito ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, per effetto dell'aumento di capitale, le Azioni della Società passerebbero dal numero di Azioni esistenti alla data del presente Documento Informativo, pari a n. 70.753.559, a n. 72.099.923 Azioni, con un effetto diluitivo dell'1,90% sul capitale sociale ordinario e dell'1,20% del totale dei diritti di voto.

Con riferimento alla parte del Piano che verrà eventualmente eseguita con le azioni acquistate sul mercato, l'esecuzione del Piano non comporterà effetti diluitivi sul capitale sociale della Società.

4.14 - 4.22

Tali sezioni, in quanto relative all'attribuzione di stock option, non risultano applicabili al Piano.

4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni ecc.)

In caso di eventi non specificamente disciplinati dal Piano, quali:

  • operazioni straordinarie sul capitale della Società e così a titolo esemplificativo e non esaustivo, riduzioni del capitale per perdite mediante annullamento di azioni, aumenti del capitale della Società, gratuiti o a pagamento, in opzione agli azionisti o con esclusione del diritto di opzione, eventualmente anche da liberarsi mediante conferimento in natura, raggruppamento o frazionamento di azioni suscettibili di influire sulle azioni e distribuzioni straordinarie di dividendi;
  • operazioni di fusione o scissione, acquisto o vendita di partecipazioni, aziende o rami di azienda oppure;
  • modifiche legislative o regolamentari o altri eventi suscettibili di influire sui diritti di cui al presente Piano, sulle Azioni e sulla Società;

il Consiglio di Amministrazione potrà apportare al Piano, autonomamente e senza necessità di ulteriori approvazioni dell'assemblea degli azionisti della Società, sentito il parere del Comitato Remunerazione, tutte le modificazioni ed integrazioni ritenute necessarie o opportune per mantenere invariati, nei limiti consentiti dalla normativa di tempo in tempo applicabile, i contenuti sostanziali ed economici del Piano.

4.24 Tabella

Alla data del presente Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea di Antares Vision.

Le informazioni di cui alla Tabella n. 1 allegata allo Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, ove applicabili, saranno fornite, di volta in volta, ai sensi dell'art. 84bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.