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Antares Vision — Audit Report / Information 2024
Apr 15, 2025
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Audit Report / Information
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ANTARES VISION S.p.A. Sede in Travagliato (BS), via del Ferro 16 Registro Imprese di Brescia e cod. fiscale 02890871201 REA BS - 523277
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio 31 dicembre 2024 (art. 153, D. Lgs. N. 58/98 e art. 2429, comma 2, Codice Civile)
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale di ANTARES VISION S.p.A. (in seguito anche "ANTARES VISION" o "Società" e unitamente alle proprie controllate il "Gruppo"), ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. N. 58/1998, Testo Unico della Finanza ("T.U.F.") e dell'art. 2429, comma 2, Codice civile, deve riferire all'assemblea sui risultati dell'esercizio sociale e sull'altività svolta nell'adempimento dei propri doveri, nonché formulare osservazioni e proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione e alle materie di sua competenza.
Nel corso dell'esercizio 2024, il Collegio Sindacale (il "Collegio") ha svolto i propri compiti nel rispetto del Codice Civile, del T.U.F., delle indicazioni fornite dalla Consob con comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2021 e successivi aggiornamenti, del D. Lgs n. 39/2010 e successive modifiche e integrazioni, delle norme statutarie e di quelle emesse dalle Autorità che esercitano attività di vigilanza e di controllo, tenendo altresì in considerazione il Codice di Corporate Governance a cui la Società ha dichiarato di attenersi, nonché delle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili aggiornate a dicembre 2024. Il Collegio Sindacale ha inoltre ottemperato alla normativa applicabile agli enti di interesse pubblico di cui all'art. 16 del D. Lgs. n. 39/2010, nella veste di "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile", svolgendo le ulteriori specifiche attività di controllo e monitoraggio in tema di informativa finanziaria e di sostenibilità, previste dall'art. 19 del citato D. Lgs. n. 39/2010, così come modificato dal D. Lgs. n. 125/2024 che ha recepito nel nostro ordinamento la Direttiva 2022/2464/UE ("CSRD").
Il Collegio Sindacale in carica alla della presente Relazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 10 luglio 2024 ed è così costituito:
- dott. Andrea Bonelli (Presidente);
- dott.ssa Anna Maria Pontiggia (Sindaco Effettivo);
- dott. Giovanni Rossi (Sindaco Effettivo).
Sono Sindaci Supplenti la dott.ssa Sara Fornasiero e il dott. Gianluca Cinti.
Il Collegio Sindacale scadrà dall'incarico, per compiuto mandato, con l'Assemblea degli Azionisti di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
Gli incarichi ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale sono indicati nella "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2024" della Società (la "Relazione di Corporate Governance 2024") redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, messa a disposizione del pubblico nei termini di legge sul sito internet www.antaresvisiongroup.com e con le altre modalità previste dalla normativa vigente.
Il Collegio Sindacale dà atto che tutti i propri componenti rispettano le disposizioni regolamentari emanate da Consob in materia di limite al cumulo degli incarichi.
ll progetto del bilancio d'esercizio della Società e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 24 marzo 2025, sono redatti in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, in vigore al 31 dicembre 2024, nonché conformemente ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.
La Rendicontazione di sostenibilità del Gruppo ANTARES VISION al 31 dicembre 2024, parte della Relazione sulla Gestione del bilancio consolidato ut supra, è stata redatta in conformità agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della Direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (i.e., gli European Sustainability Reporting Standards ("ESRS"), adottati dalla Commissione europea con regolamenti delegati, su proposta dell'EFRAG).
Inoltre, i medesimi bilanci e la relazione sulla gestione, che include la Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo, sono stati redatti nel rispetto delle specifiche richieste dal Regolamento (UE) n. 2019/815 ("Regolamento ESEF") e, quindi, nel formato elettronico XHTML e presentano, con specifico riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 di ANTARES VISION, le marcature Inline XBRL delle informazioni, secondo la tassonomia indicata dal succitato Regolamento ESEF.
Nel bilancio d'esercizio, nel bilancio consolidato e nella Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo ANTARES VISION al 31 dicembre 2024 sono riportate le previste attestazioni da parte dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e di sostenibilità societari1.
1 Con ilferimento alla Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo al 31 dicembre 2024, approvata dal Consiglio di Amministrazione in dala 24 marca che l'altestazione resa risulta conforme al modello proposto dal Consob nel documento in allora oggello della consultazione pubblica avviata vonomic annovalo proposio da Collisou lle Collisou lle n. 11971/1999 (Regolamento Emillenti), In materia di rendicontaziono societaria di sostendilità, come sostanzialmente confermala da Consob, ad osito della suddetta consullazione, con delibera n. 23463 del 12 marzo 2025.
- Attività del Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (punto 10 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
Nel corso dell'esercizio 2024, dalla data di nomina intervenuta il 10 luglio 2024, il Collegio Sindacale ha svolto le attività di propria competenza effettuando n. 5 riunioni.
Inoltre il Collegio ha partecipato alle 6 riunioni del Consiglio di Amministrazione e ha preso parte in maniera totalitaria o a mezzo del proprio Presidente e/o altro Sindaco:
- a n. 6 riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS);
- a n. 2 riunioni del Comitato Nomine e Remunerazioni (CNR);
- a n. 1 riunione del Comitato Parti Correlate (CPC);
- a n. 4 sessioni di induction.
Nell'espletamento della nostra attività, conformemente alle indicazioni contenute nella Comunicazione Consob DEM/1025564 del 06 aprile 2021 e successivi aggiornamenti, il Collegio, tra l'altro, ha:
- vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo; a tal riguardo, precisiamo che, per quanto di competenza, abbiamo altresì vigilato: i) ai fini della predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo riferita all'esercizio 2024, parte della Relazione sulla Gestione, sull'osservanza del D.Lgs. 125/2024 di attuazione della Direttiva 2022/2464/UE (c.d. Corporate Sustainability Reporting Directive) e del Regolamento (UE) n. 2020/852 del 18 giugno 2020 ed ai relativi Regolamenti delegati ("Regolamento Tassonomia"), tenendo altresi conto delle FAQ della Commissione. Nello svolgimento di tali attività di vigilanza, abbiamo tenuto altresi conto di quanto indicato nel Public Statement pubblicato da ESMA in data 24 ottobre 2024 sulle priorità comuni europee di vigilanza con riferimento alle relazioni finanziarie annuali riferite all'esercizio 2024, come richiamata da Consob;
- vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
- ottenuto dagli Amministratori periodiche informazioni, con cadenza più che ravvicinata, sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da ANTARES VISION e dalle società del Gruppo, assicurandoci che le delibere assunte e poste in essere non fossero manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;
- acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo della Società, del sistema di controllo interno e
amministrativo-contabile, nonché dell'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai Responsabili delle Direzioni e Funzioni aziendali, la partecipazione ai Comitati endo-consiliari, alle sessioni di induction organizzate in argomento, oltre che attraverso incontri con la società di revisione ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti;
- vigilato sulle modalità di concreta altuazione del Codice di Corporate Governance;
- verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare la sussistenza dei requisiti di indipendenza richiesti per i Consiglieri;
- vigilato sulla conformità della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione in materia di operazioni con Parti Correlate ai principi di cui al Regolamento Consob n. 17221 del 12/03/2010 e successive modifiche, nonché sul rispetto della procedura medesima;
- vigilato sull'adozione delle politiche retributive, sottoposte ad approvazione assembleare;
- avuto periodici incontri con la funzione Group Internal Audit della Società, dalla quale abbiamo ottenuto relazioni e informazioni sullo stato di attuazione del Piano di Audit per l'esercizio 2024, sulle risultanze delle verifiche effettuate e sulle attività di rimedio pianificate, nonché sulle relative attività di follow-up e sulle valutazioni sull'efficacia del sistema di controllo interno. In particolare il Collegio Sindacale, nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2025, ha preso atto della conclusione delle missioni di audit previste per il secondo semestre 2024 sulla controllata ACS/S, sulla controllata Antares Vision North America, sulla controllata Rfxcel, sulla controllata Antares Vision Inc e sulle società controllate dell'area APAC, che non ha rilevato carenze del sistema di controllo interno. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 il Collegio Sindacale ha monitorato il processo che, a decorrere dal febbraio 2025, ha portato all'internalizzazione della funzione in commento. In tale mutato assetto, nella riunione del 14 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano di audit per l'anno 2025, risk based, unitamente ad un adeguato budget a garanzia dell'indipendenza della funzione de qua e della corretta implementazione di tale piano;
- avuto un costante scambio di informazioni con il Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, cui compete oltre alle responsabilità di attestazione di cui all'art. 154-bis TUF, comma 5-bis in materia
di rendicontazione finanziaria, anche le responsabilità di attestazione di cui all'art 154 -bis TUF comma 5-ter in materia di rendicontazione di sostenibilità, con le preposte Funzioni Amministrative e Finanziarie, e con i responsabili delle Funzioni Group Internal Audit, Group Head of Controlling, Group Head of Consolidation, Group Corporate Affairs, Governance, Ethics & Compliance, Group Sustainability Reporting, Group Human Resources, Group ICT, Group HSE&SA and Project Quality della Società, nonché con l'Investor Relator,
costantemente interloquito con Ernst & Young S.p.A. ("EY"), in qualità di Revisore Legale, incaricata della revisione legale dei conti e, in qualità di Revisore di Sostenibilità, incaricata della verifica di conformità della Rendicontazione di Sostenibilità ex D.Lgs. 39/2010 e del rilascio della relativa attestazione di conformità, in continuità rispetto a quanto già implementato ai fini della Dichiarazione non finanziaria ex art. 4 della Legge n. 254/2016.
L'attività di vigilanza svolta ha permesso al Collegio di acquisire una conoscenza approfondita della struttura organizzativa, amministrativa e del sistema di controllo interno del Gruppo ANTARES VISION, che presentano significative aree di miglioramento rispetto ai rischi operativi cui la Società è esposta. Il Collegio riconosce, tuttavia, che il management della Società ha intrapreso azioni correttive significative nel corso del 2024 e nei primi mesi del 2025, implementando interventi mirati a colmare tali carenze. Nel complesso il Collegio Sindacale ritiene, dunque, che gli assetti organizzativi, amministrativo contabile e dei controlli interni della Società possano ritenersi, anche in considerazione del percorso evolutivo in essere e dei numerosi interventi migliorativi intrapresi e programmati, nel complesso adeguati e idonei a garantire il rispetto dei principi di corretta amministrazione. Il Collegio continuerà a monitorare attentamente l'implementazione della struttura organizzativa, dell'assetto amministrativo contabile e dei sistema di controllo interno, nonché l'attuazione del piano di remediation definito dalla Società in risposta ai profili di miglioramento rilevati.
2. Operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Altri eventi meritevoli di richiamo (punto 1 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
Il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto da parte della legge e della legge e dello statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale, mediante la costante partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati endoconsiliari e l'esame della documentazione fornita. A tale riguardo, il Collegio ha ricevuto informazioni dall'Amministratore Delegato e dal Consiglio di Amministrazione sull'altività svolta e sulle operazioni di maggior rillevo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere dalla Società. Sulla base delle informazioni assunte, il Collegio è giunto a ritenere ragionevolmente che tali operazioni siano conformi alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione e che esse non appaiono manifestamente imprudenti, ne azzardate o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, né tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
3. Operazioni con parti correlate e infragruppo. Operazioni atipiche e/o inusuali (punti 2 e 3 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
Ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice civile e del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente aggiornato (il "Regolamento OPC"), il Consiglio di Amministrazione, in data 28 aprile 2021, ha approvato la "Procedura per le operazioni con parti correlate" (la "Procedura OPC"). La Procedura OPC, successivamente alla sua approvazione, è stata oggetto di periodica verifica di adeguatezza.
La Procedura OPC in vigore risulta pubblicata sul sito internet della Società (www.antares visiongroup.com).
Il Collegio ha partecipato alle riunioni del Comitato Parti Correlate, tenutesi anche successivamente al 31 dicembre 2024, nel corso delle quali sono state esaminate, anche ai fini del rilascio di eventuali pareri di competenza ai sensi della Procedura OPC, le operazioni con parti correlate poste in essere nel corso dell'esercizio 2024.
In particolare, al Comitato Parti Correlate è stata fornita, su base semestrale, un'informativa sulle operazioni con parti correlate compiute nel periodo di riferimento e qualificate come "Esenti", ai sensi della Procedura OPC, incluse quelle esenti in quanto ordinarie e regolate a normali condizioni di mercato. Tale informativa comprende, inter alia, le operazioni infragruppo. Peraltro, tutte le operazioni con parti correlate risultano essere ordinarie.
Le operazioni con Parti Correlate sono indicate nelle note esplicative del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato della Società, nelle quali sono riportati anche i conseguenti rapporti economici e patrimoniali.
Abbiamo vigilato sull'osservanza della Procedura OPC e sulla correttezza del processo seguito dal Consiglio di Amministrazione e dal competente Comitato Parti Correlate in tema di qualificazione delle parti correlate e di transazioni con le stesse e non abbiamo nulla da segnalare.
Le verifiche periodiche e i controlli eseguiti dal Collegio non hanno evidenziato che la Società abbia posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate, così come definite dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
- Attività di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo. Struttura organizzativa della Società e del Gruppo, rapporti con società controllate (punti 12 e 15 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
Il Collegio Sindacale ha:
- vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo e sul sistema amministrativocontabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni aziendali, l'esame di documenti aziendali, gli incontri periodici con il Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società e con i costanti e continui incontri con EY, in qualità di Revisore Legale, anche al fine dello scambio di dati e informazioni. A tal riguardo abbiamo ricevuto da EV e dal Dirigente Preposto, nel corso di incontri ad hoc, specifiche informative in merito ai principi e procedure contabili utilizzate e alle verifiche da EY condotte sulla contabilizzazione dei ricavi e dei costi di ricerca e sviluppo;
- vigilato sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche rispetto i) al processo di rendicontazione dell'informativa di sostenibilità del Gruppo ANTARES VISION, in vista dell'approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo riferita all'esercizio 2024, e ii) alle finalità del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza di cui al D.Lgs. n. 14/2019, entrato in vigore il 15 luglio 2022 a seguito dell'emanazione del D.Lgs. n. 83/2022, in attuazione alla Direttiva UE 2019/1023 e sue successive modifiche e integrazioni ("CCII") e, in particolare, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi in forza dell'art. 3 del CCII;
- vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF. Tali disposizioni hanno permesso a queste ultime di fornire tempestivamente alla Società le informazioni necessarie per adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge;
- avuto uno scambio di informazioni, ai sensi dell'art. 151 T.U.F., con i Collegi Sindacali e, ove non esistenti, con gli organi di amministrazione delle principali società
controllate italiane ed estere in merito, tra l'altro, al funzionamento dell'attività sociale, all'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e del sistema di controllo interno:
- avuto uno scambio di informazioni con l'Organo incaricato della vigilanza sull'efficacia, l'osservanza e l'aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai fini del D.Lgs. n. 231/01 della Società ("OdV" o "Organismo di Vigilanza") e con l'analogo OdV della principale società italiana controllata dalla Società;
- vigilato sulla corretta attuazione degli adempimenti posti a carico della Società dalle normative sugli abusi di mercato, inclusi quelli afferenti alle c.d. operazioni di "internal dealing", e sulla "Tutela del risparmio", nonché in materia di informativa societaria;
- non abbiamo ricevuto esposti o denunce ai sensi dell'art. 2408 del Codice civile.
Il Collegio Sindacale evidenzia che, nel corso dell'esercizio 2024, ha monitorato l'evoluzione del quadro normativo di riferimento, dei provvedimenti e delle raccomandazioni emessi dalle competenti Autorità.
In particolare, nello svolgimento delle attività di vigilanza che gli competono, il Collegio ha tenuto conto di quanto indicato nel Public Statement pubblicato da ESMA in data 24 ottobre 2024, come richiamato da Consob. In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società.
Nel corso dell'attività di vigilanza sopra descritta non sono emersi omissioni, fatti censurabili o irregolarità tali da richiederne la segnalazione alle competenti Autorità di controllo e vigilanza o la menzione nella presente Relazione,
In particolare, riferiamo che dai costanti flussi informativi instaurati con le principali funzioni aziendali, Group Internal Audit, Group Head of Controlling, Group Head of Consolidation, Group Corporate Affairs, Governance, Ethics & Compliance, Group Sustainability Reporting, Group Human Resources, Group ICT, Group HSE&SA and Project Quality della Società, nonché con l'Investor Relator, oltre che con i corrispondenti organi amministrativi e di controllo delle principali società controllate, con gli Organismi di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01 delle società del Gruppo e con la società di revisione, non sono emersi particolari punti di attenzione, salvo quanto riportato nei paragrafi che precedono, da dover essere portati alla Vostra altenzione
In conclusione, il Collegio Sindacale evidenzia che, nel complessivo quadro di rafforzamento dei presidi organizzativi implementato dalla Società nel corso dell'esercizio 2024 e attualmente in fase di esecuzione, si può ragionevolmente ritenere che la struttura organizzativa della Società possa ritenersi, sebbene presenti aree di intervento, sostanzialmente adeguata e idonea alle esigenze sociali e atta a garantire, pur nella consapevolezza della necessità di proseguire e completare il percorso di adeguamento intrapreso, il rispetto dei principi di corretta amministrazione.
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- Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e del sistema amministrativo contabile; monitoraggio del processo di informativa finanziaria e non finanziaria (punti 11, 13 e 14 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
- a) Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono descritte le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il Collegio rappresenta che il Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2025, previo parere favorevole del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha approvato le linee di indirizzo SCIGR con l'obiettivo di identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi afferenti la Società e le sue controllate coerentemente con gli obiettivi strategici individuati. In particolare la Società, in linea con le migliori prassi nazionali ed internazionali, ha introdotto un processo dinamico di Enterprise Risk Management (ERM), parte integrante del SCIGR e finalizzato all'identificazione, all'analisi, alla misurazione e al monitoraggio dei rischi che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza e l'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, svolgendo l'attività di competenza anche in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile mediante: i) la partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità; il) gli incontri, anche tramite riunioni svolte congiuntamente con il predetto Comitato in chiave sinergica con quest'ultimo, ferme le rispettive competenze, con i responsabili delle Direzioni e Funzioni aziendali, ottenendo le informazioni e la documentazione richiesta, e iii) l'ottenimento di informazioni dall'Amministratore Delegato (c.d. "CEO"), responsabile dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, dal Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dai rappresentanti di EY (sia in qualità di Revisore Legale che di Revisore di Sostenibilità) e dall'OdV; nel dettaglio il Collegio Sindacale ha:
- preso atto della valutazione di adeguatezza del SCIGR espressa, previo parere del CCRS, dal Consiglio di Amministrazione;
- esaminato la relazione del CCRS rilasciata semestralmente a supporto del Consiglio di Amministrazione;
- esaminato i documenti di sintesi sulla valutazione dell'adeguatezza e dell'efficacia del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi predisposti dalla Funzione Internal Audit;
- partecipato a tutte le riunioni del CCRS, ricevendo informazioni anche in ordine alle iniziative che il Comitato ha ritenuto opportuno promuovere o richiedere a fronte di specifiche tematiche;
- acquisito conoscenza dell'evoluzione delle strutture organizzative e delle attività svolte dalle Funzioni di Internal Audit e di Compliance. A tale riguardo, ricorda che il Consiglio di Amministrazione ha approvato, nel dicembre 2024, l'inserimento di una risorsa interna di comprovata esperienza in qualità di Head of Internal Audit. Tale internalizzazione di funzione, precedentemente esternalizzata, rientra nell'ambito del più ampio progetto di rafforzamento del sistema di controllo interno predisposto dalla Società;
- esaminato le relazioni sull'attività della Funzione di Internal Audit e della Funzione di Compliance portate all'attenzione del CCRS e del Consiglio di Amministrazione;
- verificato l'autonomia, l'indipendenza e la funzionalità della Funzione Internal Audit, e ha mantenuto con la stessa un adeguato e costante collegamento;
- esaminato il Piano di Audit predisposto dalla Funzione Internal Audit e approvato dalla Consiglio di Amministrazione, osservato il rispetto dello stesso e ricevuto adeguati flussi informativi sugli esiti degli audit e sull'effettiva implementazione delle relative iniziative di mitigazione e azioni correttive:
- preso conoscenza dell'evoluzione dell'assetto delle procedure adottate dal Gruppo;
- esaminato e discusso con la società di revisione il contenuto della Relazione ex art. 11 Regolamento (UE) 537/2014.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento dell'attività di vigilanza, ha costantemente monitorato e acquisito idonee informative in merito al processo di implementazione e rafforzamento del sistema di controllo interno della Società e di adeguamento degli assetti rispetto ai rischi individuati, avviato nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Nel complesso, pur riconoscendo l'attuazione evolutiva di tale processo e registrando i diversi interventi migliorativi intrapresi e programmati per l'esercizio in corso, il Collegio Sindacale, rileva che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con riferimento all'esercizio 2024, presenta ancora delle significative aree di miglioramento che necessitano di interventi di adeguamento e rafforzamento, la cui attuazione è programmata anche per l'esercizio in corso.
Al riguardo, diamo atto di aver formulato specifiche raccomandazioni alla Società, dove viene, tra l'altro, indicato che i sistemi informativi, e il presidio dei rischi IT e di cybersecurity, mostrano vulnerabilità rilevanti con conseguente necessità di un rafforzamento della funzione IT, in linea con le best practice e le normative applicabili, al fine di garantire un miglioramento della circolazione di flussi informativi e tutelare l'azienda da rischi informatici. La Società ha risposto rapidamente alle raccomandazioni formulate con la definizione di un piano di remediation, la cui implementazione, nel corso dell'esercizio, sarà oggetto di costante monitoraggio da parte del Collegio Sindacale.
b) Sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria e di sostenibilità
Il Collegio Sindacale ha verificato l'esistenza di adeguate norme e processi a presidio del processo di raccolta, formazione e diffusione delle informazioni finanziarie e di sostenibilità.
Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente, per gli scambi di informazioni previsti per legge, i responsabili della società di revisione. Dallo scambio di dati e informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti, ai sensi dell'art. 150, comma 3, T.U.F. non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente relazione.
Nella riunione del 4 aprile 2025, il Collegio Sindacale ha esaminato i contenuti della bozza della Relazione aggiuntiva predisposta dalla società di revisione EY ex art. 11 del Regolamento UE 537/2014, rilasciata in data 14/04/2025, i cui contenuti sono riportati più dettagliatamente nel successivo § 6., dalla quale emerge una carenza riguardante il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria, impattante sui controlli a livello di Gruppo e sui controlli generali IT. Al riguardo, la società di revisione ha evidenziato il percorso evolutivo compiuto dalla Società nel corso dell'esercizio 2024 e nei primi mesi del 2025 che, tuttavia, alla data di predisposizione dell'informativa finanziaria relativa al 2024 non poteva considerarsi completato.
Al riguardo il Collegio Sindacale rileva come nel corso dell'esercizio il Gruppo ANTARES VISION abbia implementato diverse azioni di rafforzamento degli aspetti organizzativi e di processo del Gruppo, nel quadro di un processo evolutivo rispetto agli esercizi precedenti. In particolare, nel periodo di riferimento il Collegio Sindacale ha preso atto e monitorato sulle seguenti azioni implementative poste in essere dalla Società:
-
- un complessivo rafforzamento della funzione amministrativa, finanza e controllo:
- della Società, tramite l'inserimento di nuove figure manageriali e di staff;
- delle società del Gruppo appartenenti all'area nordamericana, tramite la nomina di un Chief Financial Officer (CFO) con piena responsabilità funzionale sull'area geografica in questione;
- del Brasile, tramite il supporto esterno di consulenti specializzati;
- l'implementazione di un nuovo processo di reporting mensile di gruppo, che prevede:
- una migliore definizione dei ruoli, delle responsabilità e dei contenuti del reporting;
- un monitoraggio periodico degli scostamenti dei valori consuntivi rispetto a quelli previsionali con la prima linea manageriale del Gruppo;
- una consuntivazione a livello di CGU trimestrale, come da costruzione di budget, che consentirà di verificare gli andamenti e di svolgere delle previsioni più accurate, al fine di evidenziare eventuali trigger event in linea con il principio contabile di riferimento:
- l'implementazione di nuovi processi di forecasting, che prevedono: 3.
- una review della top line su base mensile;
2.
- una previsione a livello di full P&L su base mensile;
- due review annuali (prima della semestrale e del bilancio annuale) con proiezioni a livello di singola CGU;
- l'implementazione di nuovi processi di budgeting, che prevedono una migliore ব . definizione di ruoli, responsabilità, tempistiche e deliverables;
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- l'introduzione di una procedura per la gestione dei costi da capitalizzare (Procedura Capox) che va a integrare, migliorandola, la procedura esistente per la gestione dei costi di sviluppo;
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- società del Gruppo comprese le affiliate;
- l'aggiornamento del Financial Statement Closing Process, che descrive i ruoli, le 7. responsabilità, i contenuti e le tempistiche del reporting di Gruppo;
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- un nuovo sistema di attestazione di reporting: è stato implementato un sistema di attestazione trimestrale, semestrale e annuale dei reporting delle società locali consolidate;
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- approvazione semestrale ed annuale di reporting da parte dei board delle società locali consolidate;
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- Il'inserimento della nuova figura del CRO (Chief Revenue Officer) di Gruppo, che riporta direttamente al CEO, con il compito di monitorare e rendere più efficiente il processo che si sviluppa dalla ricezione dell'ordine sino alla fatturazione;
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- Il'internalizzazione della funzione di Internal Audit, precedentemente affidata in outsourcing, attraverso l'inserimento in organico di una risorsa interna di comprovata esperienza in qualità di Head of Internal Audit,
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- l'adozione di interventi migliorativi sul tool di consolidamento Talentia al fine di rendere sempre più affidabile l'informazione di dettaglio fornita nella relazione finanziaria, anche periodica, e nella rendicontazione di sostenibilità;
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- Il'introduzione di un nuovo processo di monitoraggio della cassa a livello di Gruppo attraverso (i) una rilevazione settimanale del saldo di cassa per entity, e (ii) una rilevazione mensile della proiezione di cassa trimestrale per entily;
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- la definizione e implementazione di un framework di rilevazione, monitoraggio e governance dei rischi integrato con quelli riconducibili alle tematiche ESG;
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- l'aggiornamento nel mese di marzo 2025 delle linee guida sul sistema di controllo interno e gestione dei rischi;
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l'adeguamento del modello organizzativo contabile rispetto alla normativa 262/05. Abbiamo, inoltre, preso atto che il Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari, cui fanno capo le responsabilità di attestazione di cui all'art. 154-bis TUF, comma 5-bis in materia di rendicontazione finanziaria, e le responsabilità di attestazione di cui al comma 5-ter in materia di rendicontazione di sostenibilità ha confermato:
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l'adeguatezza e idoneità dei poteri e dei mezzi conferitigli dal Consiglio di i) Amministrazione;
- di aver avuto accesso diretto a tutte le informazioni necessarie per la ii) produzione dei dati contabili, senza necessità di autorizzazione alcuna;
- iii) di aver partecipato ai flussi informativi interni ai fini contabili e di sostenibilità e aver approvato tutte le relative procedure aziendali.
Come previsto dall'art.10, comma 1, D. Lgs. 125/2024, il Collegio Sindacale, nell'ambito dello svolgimento delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento, ha vigilato sulle norme del D. Lgs. 125/2024. In particolare, ha vigilato sul rispetto delle disposizioni che disciplinano la predisposizione e la pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità, tenendo conto anche di quanto previsto dal Regolamento UE 22020/852 (Regolamento Tassonomia). Il Collegio Sindacale ha altresi vigilato su processo di produzione delle informazioni confluite nella Rendicontazione di Sostenibilità. Il Collegio Sindacale ha verificato che nel corso dell'esercizio, anche con il supporto di un consulente esterno, la Società ha lavorato alla costruzione di un sistema di controllo interno in ambito di sostenibilità, in aderenza alle indicazioni dei principi di rendicontazione European Sustainability Reporting Standards ("ESRS") predisposti dall'EFRAG ed emanati dalla Commissione Europea con il Regolamento delegato (UE) 2023/2772.
Si segnala al riguardo che, nel corso dell'esercizio 2024 ed in vista dell'approvazione della prima Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo, ANTARES VISION ha concluso le attività di assessment avviate e volte a verificare la rispondenza delle governance della Società alle richieste della CSRD, provvedendo, tra le altre cose:
- all'istituzione del Team di lavoro interno al Gruppo che si occupa di migliorare la performance ambientale, sociale e di governance, a cui partecipano, fra l'altro, il CEO, il Presidente della Società, il responsabile ESG di Gruppo e i country manager delle controllate estere;
- all'adozione, di una procedura per la predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo, denominata "AV Group Sustainability Reporting Instruction 2024", al fine di stabilire i ruoli, le responsabilità e i metodi per la gestione e il controllo del processo di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo ANTARES VISION;
- all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della c.d. "Matrice di doppia materialità" del Gruppo per l'individuazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità da porre alla base delle strategie di sostenibilità di lungo termine del Gruppo e, conseguentemente, della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo ANTARES VISION:
- all'aggiornamento del modello di controllo interno sulla Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo ANTARES VISION;
- all'aggiornamento della procedura EU Taxonomy di ANTARES VISION, al fine di definire le fasi del processo, i ruoli e le responsabilità riguardanti la valutazione/divulgazione della conformità del Gruppo ANTARES VISION ai requisiti della c.d. "EU Taxonomy", stabiliti dal Regolamento UE 2020/852 e successive integrazioni, e
- alla conferma in capo al Dirigente Preposto di nuove responsabilità in relazione al reporting di sostenibilità, in linea con le disposizioni normative sopra richiamate.
Tra le principali funzioni rientra la supervisione del modello di controllo interno per la Rendicontazione di Sostenibilità, con particolare attenzione alla qualità, completezza e conformità dei dati riportati in essa riportati.
Il Collegio ha, quindi, costantemente vigilato sul processo di adeguamento della Società al sopra citato impianto normativo, verificando l'esistenza di adeguate norme e processi a presidio del processo di raccolta, formazione e rappresentazione della Rendicontazione di Sostenibilità e la loro attuazione.
Il Collegio Sindacale ha verificato l'avvenuta approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità da parte del Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2025.
In linea con quanto previsto dal documento congiunto di Banca d'ItalialConsob/ISVAP del 3 marzo 2010, il Consiglio di Amministrazione, in data 17 marzo 2025, ha provveduto ad approvare, in via autonoma e preventiva rispetto al momento dell'approvazione del progetto di bilancio chiuso al 31 dicembre 2024, la rispondenza della procedura di impairment test alle prescrizioni del principio contabile internazionale IAS 36.
Le procedure svolte hanno avuto ad oggetto (i) il controllo del valore recuperabile delle attività immateriali a vita utile indefinita rilevate nei gruppi di attività (CGU) del bilancio consolidato e nel bilancio separato della capogruppo Antares Vision S.p.A., (ii) il controllo del valore recuperabile di alcune partecipazioni nel bilancio separato della capogruppo. I test condotti hanno riguardato le attività registrate nelle tre Unilà Generatrici di Flussi Finanziari (CGU) identificate nel bilancio del Gruppo come LS&C, FMCG e SCT. Per quanto riguarda invece il bilancio separato, i controlli hanno riguardato le attività immateriali a vita utile indefinita (come l'avviamento) e le partecipazioni detenute dalla capogruppo nelle società Antares Vision Inc. (America), FT System S.r.l. e Antares Vision Do Brasil Ltda. Per il bilancio consolidato la Società ha utilizzato i dati finanziari previsionali del nuovo piano del Gruppo (2025-2029), rettificati dal management per escludere gli effetti previsti dallo sviluppo del "business L5" e da alcune ristrutturazioni organizzative ancora non concretizzate.
Il test di impairment è stato condotto considerando il perimetro delle CGU alla data del 31 dicembre 2024 ed in sostanziale continuità con il test svolto con riferimento al precedente esercizio.
Nelle note esplicative al bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 sono riportate informazioni ed esiti del processo valutativo condotto con l'ausilio di un esperto qualificato.
Il Collegio Sindacale ritiene che le procedure di impairment test adottate dalla Società siano adeguate.
Pertanto, il Collegio esprime una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e di sostenibilità e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
A compendio dell'attività di vigilanza svolta, il Collegio Sindacale evidenzia che nel complessivo quadro di rafforzamento del presidi implementato dalla Società nel corso dell'esercizio 2024, e attualmente in fase di completamento, l'assetto amministrativo e contabile della Società appare, sebbene con la presenza di aree di miglioramento, adeguato e idoneo al soddisfacimento dell'informativa finanziaria e di sostenibilità.
6. Revisione legale dei conti (punti 4,7,8 e 16 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
Vigilanza ai sensi del D.lgs. n. 39/2010 - verifica dell'indipendenza del Revisore Legale e del Revisore di Sostenibilità
L'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società e del bilancio consolidato di Gruppo in essere è stato conferito, in data 22 febbraio 2021 per il novennio 2021 – 2029, alla società di revisione Ernst & Young Spa; la stessa società di revisione ha verificato nel corso dell'esercizio 2024 la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.
In accordo con quanto previsto dall'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale, nella veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ha svolto la propria attività di vigilanza sulla società di revisione nei limiti previsti dalla disciplina applicabile. Nel corso dell'esercizio, il Collegio ha tenuto riunioni con i responsabili della società di revisione anche ai sensi dell'art. 150, comma 3, del T.U.F. monitorando l'attività svolta di l' revisione, con riferimento alla strategia e al piano di revisione, condividendo i principali "key audit matters" e l'approccio ai relativi rischi aziendali e ricevendo continui aggiornamenti sull'attività di revisione e gli esiti della stessa.
Nell'ambito della vigilanza di cui all'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale ha acquisito informazioni da EY con riferimento alla pianificazione ed esecuzione dell'attività di revisione.
Nel corso delle riunioni, svolti gli opportuni scambi di dati e informazioni, non sono emersi fatti o situazioni meritevoli di essere evidenziati.
Abbiamo altresi vigilato sulla revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, sull'attività di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata, e sull'indipendenza di EY quale Revisore Legale e Revisore di Sostenibilità di ANTARES VISION, con particolare attenzione agli eventuali servizi non di revisione prestati e sull'esito della revisione legale.
Nell'esercizio 2024 la società di revisione non ha svolto nei confronti del Gruppo servizi diversi da quelli di revisione legale dei conti nonché della limited assurance della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata della Società.
Si rappresenta che EY, in data 14/04/2025, ha rilasciato in qualità di Revisore Legale, le relazioni previste dagli artt. 14 del D. Lgs. 39/2010 e 10 del Regolamento UE 537/2014, relative al bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, redatte in conformità alle disposizioni contenute nel citato decreto.
In particolare, la società di revisione nelle proprie relazioni ha:
- rilasciato un giudizio dal quale risulta che il bilancio d'esercizio e consolidato di ANTARES VISION forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Igs. 38/2005;
- rilasciato un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio e consolidato alle disposizioni del Regolamento (UE) 2019/815 ("Regolamento ESEF");
- rilasciato un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari indicate nell'art 123 bis, comma 4 T.U.F., con il bilancio d'esercizio e con il bilancio consolidato;
- rilasciato un giudizio di conformità dal quale risulta che la Relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla Rendicontazione di Sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del T.U.F sono redatte in conformità alle norme di legge;
- dichiarato, con riferimento all'eventuale indicazione di errori significativi nella Relazione sulla gestione (art. 14, comma 2, lett. e) ter del Dlgs 39/2010, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non aver nulla da riportare.
Il Collegio Sindacale, tenuto conto delle informazioni acquisite anche tramite la partecipazione alle riunioni del CCRS, con la presenza del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e dei responsabili della società di revisione, non ha osservazioni da formulare in merito al corretto utilizzo dei principi contabili e all'omogeneità del loro utilizzo ai fini della predisposizione del bilancio consolidato.
In data 14/04/2025, EY ha, altresi:
- rilasciato al Collegio Sindacale la Relazione Aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento UE 537/2014, dalla quale è emerso il permanere, ancorchè all'interno di un processo evolutivo e di revisione del modello amministrativo contabile ai sensi della legge 262/2005 effettuato dalla Società nel corso del 2024, di carenze che impattano nel sistema di controllo interno a livello di controlli di Gruppo e controlli generali IT, dovute ad uno sviluppo di tale sistema non coerente con la crescente complessità del Gruppo. Con riferimento a tale carenza, EY ha evidenziato che il Gruppo ha (i) definito e implementato la prima fase del percorso evolutivo che include l'adozione di un nuovo modello amministrativo contabile ai sensi della legge 262/2005, e di un programma di standardizzazione e calendarizzazione del reporting delle società del Gruppo, (ii) inserito nuove figure apicali nella capogruppo e un nuovo management a livello di RfXcel, (iii) rafforzato le funzioni amministrazione e controllo e internal audit. EY ha altresì rappresentato che il Gruppo ha strutturato un piano di intervento finalizzato a rimuovere tali carenze e che una parte delle misure correttive individuate è stata già implementata ai fini della redazione del bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2024.
Alla Relazione Aggiuntiva di cui sopra è stata allegata la dichiarazione di cui all'art. 6 del Regolamento UE 537/2014 dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza del Revisore. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 19, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 39/2010, il Collegio trasmetterà la Relazione Aggiuntiva al Consiglio di Amministrazione formulando le proprie osservazioni.
Sempre in data 14/04/2025, EY ha:
- rilasciato in qualità di Revisore di Sostenibilità, l'attestazione di conformità della Rendicontazione di Sostenibilità di cui all'art. 8, comma 10, D. Lgs. 254/2016 alla normativa di riferimento; in tale attestazione il Revisore conclude che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo per l'esercizio 2024, parte della Relazione sulla gestione, non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli ESRS e che le informazioni relative alla Tassonomia, contenute nella Rendicontazione di Sostenibilità, non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento Tassonomia.
L'Amministratore Delegato ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato, in data 24 marzo 2025, le dichiarazioni ex art. 154-bis del TUF, comma 5-bis in materia di rendicontazione finanziaria, attestando l'adeguatezza e l'effettiva
applicazione delle procedure contabili e amministrative per la formazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, e che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato riferiti all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e del Gruppo.
L'Amministratore Delegato ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno altresi rilasciato, in data 24 marzo 2025, la dichiarazione ex art. 154-bis del TUF, comma 5-ter in materia di rendicontazione di sostenibilità, attestando che la Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo riferita all'esercizio 2024, inclusa nella relazione sulla gestione, è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del D. Lgs. n. 125/2024 nonché con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
7. Adesione al Codice di Corporate Governance. Composizione del Consiglio di Amministrazione. Remunerazioni. Autovalutazione del Collegio Sindacale (punto 17 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di Corporate Governance adottate dalla Società, cui la Società ha dichiarato di aderire, anche in aderenza alle Raccomandazioni e ai Principi contenuti nel Codice di Corporate Governance. Il Collegio Sindacale ha valutato il modo in cui sono state attuate ANTARES VISION le previsioni del Codice di Corporate Governance nei termini Illustrati nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari, senza avere osservazioni in merito.
Il Collegio Sindacale dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha effettuato la valutazione su funzionamento, dimensione e composizione dello stesso e dei comitati endoconsiliari in conformità a quanto previsto dall'art. 4 del Codice di Corporate Governance.
Il processo e i risultati dell'attività di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione rispetto all'esercizio 2024 sono stati presentati, condivisi e discussi dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 24 marzo 2025 cui il Collegio Sindacale ha partecipato. Il Collegio Sindacale ha monitorato l'applicazione del processo posto in essere dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza degli Amministratori qualificati come indipendenti e dei relativi criteri. In particolare ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri.
In ottemperanza alle previsioni di cui alle "Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che prevedono che il Collegio Sindacale sia tenuto ad effettuare, dopo la nomina e successivamente con cadenza annuale, una valutazione sul proprio operato in relazione alla concertata pianificazione della propria attività, sull'idoneità dei componenti, sull'adeguata composizione dell'organo con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza nonché sull'adeguatezza della disponibilità di tempo e di risorse rispetto alla complessità dell'incarico (la "Autovalutazione"), si informa che in occasione della nomina, intervenuta nel mese di luglio 2024, e a febbraio 2025, il Collegio Sindacale ha effettuato la propria autovalutazione per gli esercizi 2024 e 2025.
L'Autovalutazione è stata effettuata in linea con le Norme di Comportamento e le indicazioni contenute nel documento "L'autovalutazione del Collegio Sindacale", pubblicato dal CNCEC nel maggio 2019 e richiamato dalle Norme di Comportamento.
Il processo per l'esercizio 2025 è stato svolto nel corso della riunione del Collegio Sindacale del 22 gennaio 2025, i cui esiti sono stati portati all'attenzione del Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione del 24 marzo 2025.
Lo svolgimento del processo di Autovalutazione e il relativo esito sono oggetto di specifica esposizione nel paragrafo n. 7 della Relazione di Corporate Governance 2024 ex art. 123bis del TUF della Società messa disposizione del pubblico nei termini di legge sul sito internet di ANTARES VISION (www.antaresvisiongroup.com) e con le altre modalità previste dalla normativa vigente.
Nel corso dell'esercizio 2024 e fino alla data di sottoscrizione della presente relazione, il Collegio Sindacale ha svolto un'intensa attività di vigilanza anche attraverso un confronto continuo con la Società di revisione e i suoi consulenti esterni. L'attività ha, altresi, richiesto un costante confronto con le principali funzioni aziendali del Gruppo ANTARES VISION, in special modo con il Dirigente Preposto, che di seguito si riepliogano:
- Il CEO e top management sono stati costantemente coinvolti nell'analisi dell'organigramma e funzionigramma e nella discussione sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e dei flussi informativi, oltre che nell'esame dell'andamento della gestione della Capogruppo e delle principali controllate;
- -- Il CFO e Dirigente Preposto ha fornito informazioni deltagliate sull'informativa finanziaria (anche consolidata), sulle procedure di budgeting e reporting, sul
sistema di controllo interno e sul processo di formazione dell'informativa finanziaria e non finanziaria. Il Collegio ha, inoltre, supervisionato le attività di gap analysis e l'avanzamento dei test di controllo contabile, svolti con il supporto dei consulenti, per quanto attiene la procedura ex L. 262/2005;
- La funzione Internal Audit è stata regolarmente coinvolta per l'esame degli esiti degli audit periodici, l'individuazione di aree di miglioramento (in particolare in alcune società estere) e la definizione del piano annuale di audit, basato sia sul Group Risk Assessment sia sulle priorità condivise con il management;
- Il Collegio Sindacale ha incontrato l'Organismo di Vigilanza per approfondire temi inerenti al Modello 231, alle segnalazioni ricevute e alle verifiche svolte;
- La funzione IT ha illustrato le strutture informatiche delle diverse società del Gruppo, fornendo evidenze sulle iniziative di cyber security e sul piano di remediation. Sono stati condotti assessment e questionari per verificare la coerenza delle procedure e l'adeguatezza dei sistemi IT di Gruppo, nonché l'avanzamento delle azioni di miglioramento e di compliance normativa tra cui NIS2. Sulla base delle informazioni acquisite lo scrivente organo di controllo ha formalizzato apposite raccomandazioni, di cui si è riferito in precedenza;
- La funzione Legal ha fornito aggiornamenti sui contenziosi in essere e sui processi di monitoraggio dei rischi legali e societari. È stata inoltre discussa la formalizzazione di procedure e la necessità di un ulteriore rafforzamento della struttura in termini di risorse interne;
- La funzione Risorse Umane (HR) che ha rappresentato la struttura e le procedure in essere, il modello organizzativo della funzione, il processo di compensation, con evidenza delle procedure da implementare con particolare riferimento a quelle afferenti al recruitment e al welfare;
- La funzione HSE (Salute, Sicurezza e Ambiente) ha aggiornato il Collegio sui progetti di certificazione (ambiente e sicurezza), sulle iniziative di assessment e di remediation globale da estendere ai siti internazionali e sulle riunioni periodiche per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Sulla base delle informazioni acquisite lo scrivente organo di controllo ha formalizzato apposite raccomandazioni;
- La funzione Investor Relations è stata coinvolta per illustrare le procedure di comunicazione societaria e la gestione dei comunicati stampa, fornendo informativa in merito all'adeguatezza dei flussi informativi verso il mercato;
- La società di revisione EY e i consulenti esterni, Key Advisory, KPMG, Bain, hanno costantemente collaborato, nel rispettivi ruoli, con il Collegio Sindacale in tutte le attività di vigilanza (ad es. impairment test, rendicontazione di sostenibilità, L. 262/05, risk assessment, Piano Industriale ecc.), condividendo gli esiti delle verifiche e partecipando agli incontri su temi specifici (es. capitalizzazione costi di R&S, revenue recognition, procedure di governance);
- Il Collegio ha esteso la propria attività di vigilanza inviando questionari agli organi amministrativi e di controllo, ove esistenti, delle principali società controllate italiane ed estere, assumendo i relativi esiti, per valutare l'allineamento dei processi (contabili, legali, informatici, HSE, ecc.) in fase di progressiva armonizzazione, e valutare eventuali profili di criticità;
- La funzione Group Head of Controlling e il Consolidation Manager di Gruppo ri hanno rappresentato al Collegio la propria organizzazione in termini di risorse, competenze, sistemi informativi e attività svolta;
- Il Collegio ha inoltre assunto informazioni dal principale consulente dell'area Tax in merito all'attività svolta e all'identificazione delle aree soggette al c.d. "rischio fiscale". Sulla base delle informazioni acquisite lo scrivente organo di controllo ha formalizzato apposite raccomandazioni.
In sintesi, l'attività svolta dal Collegio Sindacale ha riguardato una verifica estesa dei presidi di controllo interno e di gestione dei rischi e dell'assetto organizzativo del Gruppo ANTARES VISION, con un impegno costante a monitorare l'evoluzione delle procedure, delle strutture organizzative e dei flussi informativi.
8. Pareri rilasciati dal Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio (punto 9 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
Il Collegio Sindacale ha espresso, nel corso dell'esercizio 2024, i pareri di propria competenza previsti dall'articolo 2389, comma 3, del Codice civile, afferenti alle proposte sulla remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche, nonché gli ulteriori pareri di competenza previsti dalla normativa vigente, fra cui quello ex art. 154 bis, primo comma, del D.Lgs. n. 58/1998 rilasciato in data 10 luglio 2024 per la nomina del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
In particolare, in data 24 marzo 2025, il Collegio Sindacale ha espresso il proprio parere favorevole in merito:
- alla consuntivazione degli obiettivi 2024 previsti dalla politica di remunerazione con riferimento alla componente variabile di Amministratori esecutivi e Dirigenti con Responsabilità Strategica;
- alla definizione dei criteri per l'assegnazione del bonus MBO e LTI 2025 con riferimento alla componente variabile degli Amministratori esecutivi e di alcuni Dirigenti con Responsabilità anche Strategica della Società e del Gruppo e individuazione dei beneficiari MBO;
- all'adozione ai sensi dell'art. 114-bis del TUF da parte dell'Assemblea dei soci, del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2025-2029 del Gruppo Antares Vision articolato su 3 cicli triennali - 2025-2027; 2026-2028; 2027-2029 - destinato, tra gli altri, a Dirigenti con Responsabilità Strategica della Società e del Gruppo, e del relativo Documento Informativo.
-
- Esposti, denunce ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile. Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate (punti 5, 6 1 88 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
Il Collegio Sindacale non ha ricevuto denunce ex art. 2408 del Codice Civile nel corso dell'esercizio 2024 e nei primi mesi del 2025.
Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o, comunque, circostanze significative che abbiano richiesto la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente relazione. Il Collegio Sindacale riferisce che in data 5 marzo 2024, la Consob ha avviato una verifica ispettiva ai sensi dell'art. 115, comma 1, lett. c) del D.lgs. 58/1998 avente ad oggetto:
- la situazione finanziaria di Antares Vision Group;
- le voci "Avviamento", "Altre attività immateriali", "Crediti commerciali" e "ricavi" iscritte nei bilanci consolidati al 31 dicembre 2022 e al 30 giugno 2023;
- lo stato di implementazione degli interventi di adeguamento della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile riferiti alle azioni di miglioramento richiamate nella relazione del Collegio Sindacale sull'esercizio 2022;
- lo stato di implementazione della revisione del processo di budgeting, con particolare riferimento a quanto rappresentato nel Bilancio di Sostenibilità 2022 circa l'integrazione di tale processo con le tematiche ESG.
La verifica ispettiva si è conclusa in data 29 gennaio 2025.
10. Conclusioni
A compendio dell'attività di vigilanza svolta, considerato anche il contenuto delle relazioni redatte dal Revisore legale, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare all'Assemblea ai sensi dell'art. 153, comma 2, D.Lgs. n. 58/1998 in ordine all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e, salvo quanto rappresentato, alle materie di propria competenza, così come non ha osservazioni in ordine alla proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di Amministrazione che prevede la destinazione a riserva straordinaria della perdita d'esercizio di euro 25.524.153.
Roma, 15 aprile 2025 Andrea Bonelli (Presidente) Anna Maria Pontiggia (Sindaco effett Giovanni Rossi (Sindaco effettivo)