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Antares Vision Audit Report / Information 2022

Mar 31, 2023

4255_10-k_2023-03-31_7cc879db-d2b9-4553-a4f5-b6b31acd61d3.pdf

Audit Report / Information

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CONVEL S.R.L. S.U.

Bilancio di esercizio al 31-12-2022

Dati anagrafici
Sede in Via PRATI 11 POVOLARO
DUEVILLE 36031 VI Italia
Codice Fiscale 02435850249
Numero Rea VI 231003
P.I. 02435850249
Capitale Sociale Euro 24000.00 i.v.
Forma giuridica SOCIETA' A RESPONSABILITA'
LIMITATA
Settore di attività prevalente (ATECO) 282999
Società in liquidazione no
Società con socio unico si
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento
si
Denominazione della società o ente che esercita l'attività
di direzione e coordinamento
ANTARES VISION S.P.A.

Stato patrimoniale

31-12-2022 31-12-2021
Stato patrimoniale
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali 8.354 3.178
II - Immobilizzazioni materiali 880.739 548.552
III - Immobilizzazioni finanziarie 0 -
Totale immobilizzazioni (B) 889.093 551.730
C) Attivo circolante
I - Rimanenze 1.410.198 957.250
II - Crediti
esigibili entro l'esercizio successivo 2.028.864 1.214.370
esigibili oltre l'esercizio successivo 812 10.777
Totale crediti 2.029.676 1.225.147
IV - Disponibilità liquide 1.819.480 3.464.181
Totale attivo circolante (C) 5.259.354 5.646.578
D) Ratei e risconti 16.548 17.480
Totale attivo 6.164.995 6.215.788
Passivo
A) Patrimonio netto
I - Capitale 24.000 24.000
IV - Riserva legale 4.800 4.800
VI - Altre riserve 4.323.559 3.310.122
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 293.188 1.013.436
Totale patrimonio netto 4.645.547 4.352.358
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 109.669 84.335
D) Debiti
esigibili entro l'esercizio successivo 1.378.419 1.727.555
esigibili oltre l'esercizio successivo 26.535 47.265
Totale debiti 1.404.954 1.774.820
E) Ratei e risconti 4.825 4.275
Totale passivo 6.164.995 6.215.788

Conto economico

31-12-2022 31-12-2021

Conto economico
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.009.286 3.445.079
2), 3) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti e
dei lavori in corso su ordinazione
381.251 425.734
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 381.251 425.734
5) altri ricavi e proventi
contributi in conto esercizio 2.772 27.638
altri 7.847 73.057
Totale altri ricavi e proventi 10.619 100.695
Totale valore della produzione 3.401.156 3.971.508
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 1.151.272 1.054.263
7) per servizi 693.497 687.136
8) per godimento di beni di terzi 60.609 40.418
9) per il personale
a) salari e stipendi 769.744 588.879
b) oneri sociali 236.523 169.679
c), d), e) trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza, altri costi del personale 60.523 42.088
c) trattamento di fine rapporto 56.216 39.688
e) altri costi 4.307 2.400
Totale costi per il personale 1.066.790 800.646
10) ammortamenti e svalutazioni
a), b), c) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali, altre svalutazioni
delle immobilizzazioni
42.560 20.220
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 11.532 3.963
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 31.028 16.257
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 8.773 5.500
Totale ammortamenti e svalutazioni 51.333 25.720
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (71.697) (73.537)
14) oneri diversi di gestione 31.859 84.655
Totale costi della produzione 2.983.663 2.619.301
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 417.493 1.352.207
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari
d) proventi diversi dai precedenti
altri 88 202
Totale proventi diversi dai precedenti 88 202
Totale altri proventi finanziari 88 202
17) interessi e altri oneri finanziari
altri 8.067 4.922
Totale interessi e altri oneri finanziari 8.067 4.922
17-bis) utili e perdite su cambi (53) -
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) (8.032) (4.720)
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) 409.461 1.347.487
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 115.088 333.907
imposte relative a esercizi precedenti 1.185 144
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 116.273 334.051
21) Utile (perdita) dell'esercizio 293.188 1.013.436

Nota integrativa al Bilancio di esercizio chiuso al 31-12-2022

Nota integrativa, parte iniziale

Introduzione

Il bilancio dell'esercizio chiuso il 31/12/2022, di cui la presente Nota Integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell'art. 2423, c.1, C.C., è stato predisposto in ipotesi di funzionamento e di continuità aziendale, pur considerando la fusione per incorporazione in Antares Vision spa, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute. E' redatto nel rispetto del principio della chiarezza e con l'obiettivo di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio.

Qualora gli effetti derivanti dagli obblighi di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa siano irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta non verranno adottati ed il loro mancato rispetto verrà evidenziato nel prosieguo della presente nota integrativa.

Detto bilancio è redatto in forma abbreviata in quanto non si sono realizzati i presupposti per l'obbligo di redazione in forma ordinaria di cui all'art. 2435-bis.

La citazione delle norme fiscali è riferita alle disposizioni del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) DPR 917 /1986 e successive modificazioni e integrazioni.

Per effetto degli arrotondamenti degli importi all'unità di euro, può accadere che in taluni prospetti, contenenti dati di dettaglio, la somma dei dettagli differisca dall'importo esposto nella riga di totale.

La presente Nota integrativa è redatta nel rispetto dei vincoli posti dalla tassonomia XBRL attualmente in vigore.

Principi di redazione

Principi generali di redazione del bilancio

Ai sensi dell'art. 2423, c. 2, C.C. il presente bilancio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio.

Nella redazione del bilancio d'esercizio sono stati osservati i seguenti postulati generali:

  • la valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza. A tal fine sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio, mentre i rischi e le perdite di competenza dell'esercizio sono stati rilevati anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; inoltre gli elementi eterogenei componenti le singole voci sono stati valutati separatamente;
  • la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto; in altri termini si è accertata la correttezza dell'iscrizione o della cancellazione di elementi patrimoniali ed economici sulla base del confronto tra i principi contabili ed i diritti e le obbligazioni desunte dai termini contrattuali delle transazioni;
  • si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento. Si evidenzia come i costi siano correlati ai ricavi dell'esercizio;
  • la valutazione delle componenti del bilancio è stata effettuata nel rispetto del principio della "costanza nei criteri di valutazione", vale a dire che i criteri di valutazione utilizzati non sono stati modificati rispetto a quelli adottati nell'esercizio precedente, salvo le eventuali deroghe necessarie alla rappresentazione veritiera e corretta dei dati aziendali;
  • la rilevanza dei singoli elementi che compongono le voci di bilancio è stata giudicata nel contesto complessivo del bilancio tenendo conto degli elementi sia qualitativi che quantitativi;
  • si è tenuto conto della comparabilità nel tempo delle voci di bilancio; pertanto, per ogni voce dello Stato patrimoniale e del Conto economico è stato indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente, salvo i casi eccezionali di incomparabilità o inadattabilità di una o più voci;
  • il processo di formazione del bilancio è stato condotto nel rispetto della neutralità del redattore.

La struttura dello Stato patrimoniale e del Conto economico è la seguente:

  • lo Stato patrimoniale ed il Conto economico riflettono le disposizioni degli articoli 2423-ter, 2424, 2425 e 2435-bis del C.C;
  • l'iscrizione delle voci di Stato patrimoniale e Conto economico è stata fatta secondo i principi degli artt. 2424-bis e 2425-bis del C.C..

Il contenuto della presente Nota integrativa è formulato applicando tutte le semplificazioni previste dall''art. 2435 bis c.4 del C.C.. Sono pertanto fornite solo le informazioni richieste dai seguenti numeri dell'art. 2427 c. 1 C.C.:

n. 1) criteri di valutazione;

n. 2) movimenti delle immobilizzazioni;

n. 6) ammontare dei debiti di durata residua superiore a 5 anni e dei debiti assistiti da garanzie sociali (senza indicazione della ripartizione per area geografica);

n. 8) oneri finanziari capitalizzati;

n. 9) impegni, garanzie e passività potenziali;

n. 13) elementi di ricavo e di costo di entità o incidenza eccezionali;

n. 15) numero medio dei dipendenti, omettendo la ripartizione per categoria;

n. 16) compensi, anticipazioni, crediti concessi ad amministratori e sindaci;

n. 22-bis) operazioni con parti correlate, limitatamente, a norma dell'art. 2435-bis c.6, a quelle realizzate direttamente o indirettamente con i maggiori soci/azionisti, con i membri degli organi di amministrazione e controllo, nonché con le imprese in cui la società stessa detiene una partecipazione;

n. 22-ter) accordi fuori bilancio, omettendo le indicazioni riguardanti gli effetti patrimoniali, finanziari ed economici;

n. 22-quater) fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio;

n. 22-sexies) nome e sede legale dell'impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme più piccolo di imprese di cui l'impresa fa parte in quanto impresa controllata, omettendo l'indicazione del luogo ove è disponibile la copia del bilancio consolidato;

nonché quelle previste dall'art. 2427-bis c. 1 n. 1 relativo al fair value degli strumenti finanziari derivati.

La Nota integrativa contiene, infine, tutte le informazioni complementari ritenute necessarie per fornire la rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, finanziaria e patrimoniale, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

In relazione a quanto prescritto dall'art. 2423-ter sesto comma del Codice Civile, si precisa che non sono state effettuate compensazioni ammesse dalla legge salvo quanto indicato nella apposita sezione della nota integrativa contenuta più avanti.

La società non presenta il rendiconto finanziario in quanto si è avvalsa dell'esonero di cui all'art. 2435-bis c. 2 ultimo capoverso C.C..

Inoltre si è usufruito della facoltà di esonero dalla redazione della Relazione sulla gestione prevista dall'art. 2435 bis C.C. c. 7, in quanto sono riportate in Nota Integrativa le informazioni richieste dai nn. 3 e 4 dell'art. 2428 C.C..

In relazione a quanto diposto dall'art. 2423-bis, c.1, n.1, C.C., in relazione alla continuità aziendale, si rende noto che è stata deliberata la fusione mediante la quale, con effetto dal 31/12/2022, la società Antares Vision S.p.A ha incorporato la scrivente soc. Convel Srl.

In ragione alla intervenuta fusione per incorporazione di Convel Srl. in Antares Vision S.p. A. e della conseguente estinzione e cancellazione dal registro imprese di Vicenza della scrivente società incorporata Convel S.p.A., gli organi sociali

della società incorporante hanno predisposto il bilancio della società incorporata (essendo gli organi sociali della incorporata decaduti per effetto della fusione).

Le considerazioni che seguono debbono pertanto essere lette in ragione alla intervenuta fusione per incorporazione che, come noto, costituisce una successione a titolo universale.

Informazioni di carattere generale

La società si occupa di automazioni soprattutto per il settore farmaceutico ed alimentare ed in particolare nel campo delle ispezioni automatizzate. Il risultato dell'esercizio appena concluso, nonostante il rallentamento dell'economia provocato dalla pandemia Covid-19 e dalla crisi generale conseguente alla guerra in Ucraina, si mantiene positivo pur segnalando un decremento dei ricavi del 13% e dell'utile del 71%. E' la conferma del buon andamento della nostra società e delle politiche economiche attuate. Le prospettive per il 2023 sono di un consolidamento dei risultati raggiunti nonostante il perdurare dello stato di guerra in Ucraina con il blocco dell'attività nei confronti della Russia, segnalato dal buon andamento degli ordini in corso per il nuovo esercizio e la totale integrazione con Antares Vision spa a seguito della fusione.

Antares Vision è tra i leader mondiali in ricerca e sviluppo, progettazione, studio, realizzazione ed installazione di soluzioni di tracciatura (Track & Trace) volta alla tracciabilità lungo l'intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione, al consumatore finale e fino al riciclo, e di sistemi di ispezione per il controllo qualità (Inspection) di prodotti, utilizzati nei settori farmaceutico, dispositivi biomedicali, food & beverage, cosmetico e, più in generale, dei beni di largo consumo confezionati. Antares Vision inoltre integra nella propria offerta soluzioni software per la gestione e l'analisi intelligente dei dati (Smart Data Management) e fornisce servizi di assistenza e manutenzione (Services) connessi e funzionali alle soluzioni e ai sistemi prodotti e commercializzati.

E' da rilevare che la società ha aderito alla richiesta di Consolidato Fiscale Nazionale proposto dalla capogruppo a partire dal 2021.

Casi eccezionali ex art. 2423, quinto comma, del Codice Civile

Si dà atto che nel presente bilancio non si sono verificati casi eccezionali che comportino il ricorso alla deroga di cui al quinto comma dell'art. 2423.

Cambiamenti di principi contabili

Cambiamento dei criteri di valutazione

Nell'esercizio in commento non si è modificato, rispetto l'esercizio precedente, nessun criterio di valutazione delle poste di bilancio.

Correzione di errori rilevanti

Si dà evidenza che nel corso dell'esercizio oggetto del presente bilancio non sono stati riscontrati errori rilevanti.

Criteri di valutazione applicati

I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti specificamente nell'art. 2426, salvo la deroga di cui all'art. 2435 bis c.8, e nelle altre norme del C.C..

In applicazione della suddetta deroga, la società si avvale della facoltà di iscrivere i titoli al costo di acquisto, i crediti al valore di presumibile realizzo e i debiti al valore nominale.

Per la valutazione di casi specifici non espressamente regolati dalle norme sopra richiamate si è fatto ricorso ai principi contabili nazionali predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

Sospensione ammortamenti civilistici esercizio 2022

Si evidenzia che la società non si è avvalsa della facoltà prevista dall'art. 60, commi da 7-bis a 7-quinquies del D. L. 104/2020, estesa per l'esercizio 2022 dall'art. 5-bis, c. 1, lett. a), D.L. 4/2022, convertito, con modificazioni, dalla L. 25/2022, di derogare alle disposizioni dell'art. 2426, c.1, n.2 C.C., con riguardo alla sospensione dello stanziamento a bilancio delle quote di ammortamento del costo delle immobilizzazioni materiali e/o immateriali.

Altre informazioni

Conversioni in valuta estera

Nel corso dell'esercizio le operazioni in valuta estera sono state convertite al tasso di cambio a pronti alla data di effettuazione dell'operazione. In particolare le poste non monetarie (immobilizzazioni materiali, immateriali, rimanenze, lavori in corso su ordinazione valutati con il criterio della commessa completata, partecipazioni immobilizzate e dell'attivo circolante ed altri titoli, anticipi, risconti attivi e passivi) sono iscritte nello Stato patrimoniale al tasso di cambio al momento del loro acquisto, e cioè al loro costo di iscrizione iniziale.

Le sole poste monetarie (crediti e debiti dell'attivo circolante, crediti e debiti immobilizzati, lavori in corso su ordinazione valutati con il criterio della percentuale di completamento, disponibilità liquide, ratei attivi e passivi, titoli di debito, fondi per rischi ed oneri), già contabilizzate nel corso dell'esercizio ai cambi in vigore alla data di effettuazione dell'operazione, sono state iscritte al tasso di cambio a pronti di fine esercizio.

Gli adeguamenti delle poste in valuta hanno comportato la rilevazione delle "differenze" (Utili o perdite su cambi) a Conto economico, nell'apposita voce "C17-bis utili e perdite su cambi", per complessivi euro -53, nel dettaglio così composta:

Utili commerciali realizzati nell'esercizio 0
Utili su finanziamenti realizzati nell'esercizio 0
Perdite commerciali realizzate nell'esercizio 53
Perdite su finanziamenti realizzate nell'esercizio 0
Utili "presunti" da valutazione 0
Perdite "presunte" da valutazione 0
Acc.to a f.do rischi su cambi 0
Totale C 17-bis utili e perdite su cambi -53

Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti

Alla data di chiusura del presente bilancio non si evidenziano crediti verso i Soci per versamenti ancora dovuti, non si rilevano variazioni rispetto l'esercizio precedente.

Nota integrativa abbreviata, attivo

Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, secondo l'articolazione dettata della tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni degli articoli 2427 e 2435-bis C.C., il commento alle voci che, nel bilancio dell' esercizio chiuso al 31/12/2022, compongono l'Attivo di Stato patrimoniale.

Immobilizzazioni

L'attivo immobilizzato raggruppa, sotto la lettera "B Immobilizzazioni", le seguenti tre sottoclassi della sezione "Attivo" dello Stato patrimoniale:

  • I Immobilizzazioni immateriali;
  • II Immobilizzazioni materiali;
  • III Immobilizzazioni finanziarie.

L'ammontare dell'attivo immobilizzato al 31/12/2022 è pari a euro 889.093.

Rispetto al passato esercizio ha subito una variazione in aumento pari a euro 337.361.

Ai sensi dell'art. 2427 c. 1 n. 1, di seguito sono forniti i criteri di valutazione relativi a ciascuna sottoclasse iscritta nel presente bilancio.

CRITERI DI VALUTAZIONE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali comprendono:

  • diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
  • Altre immobilizzazioni immateriali.

Le immobilizzazioni immateriali risultano iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo dei relativi oneri accessori. Tali immobilizzazioni ammontano, al netto dei fondi, a euro 8.354.

Ammortamento

L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è stato effettuato con sistematicità e in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica futura di ogni singolo bene o costo. Il costo delle immobilizzazioni in oggetto, infatti, è stato ammortizzato sulla base di un "piano" che si ritiene assicuri una corretta ripartizione dello stesso nel periodo di vita economica utile del bene cui si riferisce, periodo che, per i costi pluriennali. Il piano di ammortamento verrà eventualmente riadeguato solo qualora venisse accertata una vita economica utile residua diversa da quella originariamente stimata.

Il piano di ammortamento applicato, "a quote costanti", non si discosta da quello utilizzato per gli esercizi precedenti.

I diritti di brevetto e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono capitalizzati nel limite del valore recuperabile del bene e sono iscritti nell'attivo dello Stato patrimoniale per euro 8.354.

Rilevano i costi di acquisizione a titolo di licenza d'uso di software applicativo, ammontano a euro 49.688 e ammortizzati per euro 41.334 e brevetti industriali pari ad euro 7.209 interamente ammortizzati.

Altre Immobilizzazioni Immateriali

Le altre immobilizzazioni immateriali alla data di chiusura del presente sono completamente ammortizzati. Essi riguardano:

  • i costi per migliorie e spese incrementative su beni di terzi;
  • oneri accessori su finanziamenti.

Costi per migliorie e spese incrementative su beni di terzi

I costi sostenuti per migliorie e spese incrementative su beni di terzi sono iscritti nella voce in commento in quanto non separabili dai beni stessi. Afferiscono ai lavori eseguiti sul capannone condotto in leasing (leasing concluso a fine anno) per euro 24.584 e ammortizzati per euro 24.584.

L'ammortamento è effettuato nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione finanziaria.

Oneri accessori su finanziamento

Le spese pluriennali ammontano a euro 16.477, rilevano i costi sostenuti per la stipula del contratto di leasing immobiliare, come sopra evidenziato sono completamente ammortizzati.

Criteri di valutazione IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte nell'attivo dello Stato patrimoniale alla sotto-classe B.II al costo di acquisto o di produzione maggiorato dei relativi oneri accessori direttamente imputabili, per complessivi euro 880.739.

In tale voce risultano iscritti:

  • terreni e fabbricati;
  • impianti e macchinari;
  • attrezzature industriali e commerciali;
  • altri beni materiali.

Il costo di produzione delle immobilizzazioni costruite in economia ed il costo incrementativo dei cespiti ammortizzabili comprende tutti i costi direttamente imputabili ad essi; il valore è stato definito sommando il costo dei materiali, della mano d'opera diretta e di quella parte di spese di produzione direttamente imputabili al cespite.

I costi "incrementativi" sono stati eventualmente computati sul costo di acquisto solo in presenza di un reale e "misurabile" aumento della produttività, della vita utile dei beni o di un tangibile miglioramento della qualità dei prodotti o dei servizi ottenuti, ovvero, infine, di un incremento della sicurezza di utilizzo dei beni. Ogni altro costo afferente i beni in oggetto è stato invece integralmente imputato al Conto economico.

Processo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali

L'ammortamento è stato effettuato con sistematicità e in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione di ogni singolo bene.

Il costo delle immobilizzazioni, fatta eccezione per i terreni e le aree fabbricabili o edificate, è stato ammortizzato in ogni esercizio sulla base di un piano, di natura tecnico-economica, che si ritiene assicuri una corretta ripartizione dello stesso negli esercizi di durata della vita economica utile dei beni cui si riferisce.

Il metodo di ammortamento applicato per l'esercizio chiuso al 31/12/2022 non si discosta da quello utilizzato per gli ammortamenti degli esercizi precedenti. Il piano di ammortamento verrebbe eventualmente riadeguato solo qualora venisse accertata una vita economica utile residua diversa da quella originariamente stimata. In particolare, oltre alle considerazioni sulla durata fisica dei beni, si è tenuto e si terrà conto anche di tutti gli altri fattori che influiscono sulla durata di utilizzo "economico" quali, per esempio, l'obsolescenza tecnica, l'intensità d' uso, la politica delle manutenzioni, ecc.

Sulla base della residua possibilità di utilizzazione, i coefficienti adottati nel processo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali sono i seguenti:

Descrizione Coefficienti
Fabbricati 3%
Attrezzatura varia e minuta 25%
Mobili e macchine di ufficio 12%
Macchine di ufficio elettroniche 20%
Mezzi di trasporto interno e sollevamento 20%
Sistemi e apparecchi telefonici 20%
Impianti e macchinari specifici completamente ammortizzati
Impianti di allarme
10%
Impianti di produzione e distribuzione energia 9%

I coefficienti di ammortamento non hanno subito modifiche rispetto all'esercizio precedente.

Per le immobilizzazioni materiali acquisite nel corso dell'esercizio si è ritenuto opportuno e adeguato ridurre alla metà i coefficienti di ammortamento.

Ammortamento fabbricati

Considerando che il presente bilancio è redatto in conformità ai principi contabili nazionali e precisando che ai fini dell'ammortamento il valore dei terreni va scorporato sulla base di stime - secondo il disposto dell'OIC 16 - nel caso in cui il valore dei fabbricati incorpori anche il valore dei terreni sui quali essi insistono si è proceduto alla separazione dei valori riferibili alle aree di sedime rispetto al valore dei fabbricati.

Nel corso del 2018, del 2020 e del 2021 si è proceduto all'acquisto di porzioni di capannone adiacente alle porzioni condotte in leasing per l'ampliamento dello stesso, sul quale sono in corso opere di ristrutturazione e adeguamento energetico..

Lo scorporo è stato effettuato applicando il coefficiente del 30% al costo di acquisto: Immobile acquistato nell'anno 2018

  • costo storico euro 140.000
  • valore dell'area di sedime euro 42.000;

Immobile acquistato nell'anno 2020

  • costo storico euro 52.000;
  • valore dell'area di sedime euro 15.600;

Immobile acquistato nell'anno 2021

  • costo storico euro 265.000
  • valore dell'area di sedime euro 79.500

Movimenti delle immobilizzazioni

B - IMMOBILIZZAZIONI

Nello Stato patrimoniale del bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2022, le immobilizzazioni sono iscritte ai seguenti valori:

Saldo al 31/12/2022 889.093
Saldo al 31/12/2021 551.730
Variazioni 337.361

Nel prospetto che segue sono evidenziate le movimentazioni delle immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie iscritte nella classe B dell'attivo.

Immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
finanziarie
Totale
immobilizzazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 82.789 670.069 - 752.858
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 79.611 121.517 201.128
Valore di bilancio 3.178 548.552 - 551.730
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 16.706 364.205 - 380.911
Decrementi per alienazioni e dismissioni (del
valore di bilancio)
0 990 - 990
Ammortamento dell'esercizio 11.532 31.028 42.560
Altre variazioni - 0 - -
Totale variazioni 5.174 332.187 0 337.361
Valore di fine esercizio
Costo 97.959 1.012.900 - 1.110.859
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 89.605 132.161 221.766
Valore di bilancio 8.354 880.739 0 889.093

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Sospensione ammortamenti immateriali

Si precisa che non è stata utilizzata la previsione di legge di sospensione degli ammortamenti.

Rivalutazioni immobilizzazioni materiali

Si precisa che non si è proceduto, nell'esercizio in commento e negli esercizi precedenti, ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà della società.

Misura e motivazioni delle riduzioni di valore applicate alle immobilizzazioni immateriali (art. 2427 c. 1 n. 3 bis C.C.)

Si precisa che in assenza di indicatori di potenziali perdite di valore delle immobilizzazioni immateriali non si è proceduto alla determinazione del loro valore recuperabile.

Pertanto, nessuna delle immobilizzazioni immateriali esistenti in bilancio è stata sottoposta a svalutazione, in quanto nessuna di esse esprime perdite durevoli di valore. Infatti, risulta ragionevole prevedere che i valori contabili netti iscritti nello Stato patrimoniale alla chiusura dell'esercizio potranno essere recuperati tramite l'uso ovvero tramite la vendita dei beni o servizi cui essi si riferiscono.

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Si precisa che non è stata utilizzata la previsione di legge di sospensione degli ammortamenti.

Rivalutazioni immobilizzazioni materiali

Si precisa che non si è proceduto, nell'esercizio in commento e negli esercizi precedenti, ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà della società.

Misura e motivazioni delle riduzioni di valore applicate alle immobilizzazioni materiali (art. 2427 c. 1 n. 3 bis C.C.)

Si precisa che in assenza di indicatori di potenziali perdite di valore delle immobilizzazioni materiali non si è proceduto alla determinazione del loro valore recuperabile.

Pertanto, nessuna delle immobilizzazioni materiali esistenti in bilancio è stata sottoposta a svalutazione, in quanto nessuna di esse esprime perdite durevoli di valore. Infatti, risulta ragionevole prevedere che i valori contabili netti iscritti nello Stato patrimoniale alla chiusura dell'esercizio potranno essere recuperati tramite l'uso ovvero tramite la vendita dei beni o servizi cui essi si riferiscono.

Operazioni di locazione finanziaria

In ossequio del più generale principio della prevalenza della sostanza sulla forma di cui all'articolo 2423-bis, primo c., n.1-bis, C.C., è stato redatto il seguente prospetto dal quale è possibile ottenere informazioni circa gli effetti che si sarebbero prodotti sul patrimonio netto e sul Conto economico, rilevando le operazioni di locazione finanziaria secondo il metodo finanziario.

Tale prospetto è redatto secondo lo schema di cui alla tassonomia XBRL Italia, nel rispetto dei principi contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità, e fornisce le informazioni richieste dall'art. 2427 c.1 n.22 C.C., ossia:

  • il valore complessivo al quale i beni oggetto di locazione finanziaria sarebbero stati iscritti alla data di chiusura dell'esercizio, qualora fossero stati iscritti tra le immobilizzazioni, al netto degli ammortamenti che sarebbero stati stanziati dalla data di stipula del contratto, nonché delle eventuali rettifiche e riprese di valore;
  • il debito implicito verso il locatore, che sarebbe stato iscritto alla data di chiusura dell'esercizio nel passivo dello Stato patrimoniale, equivalente al valore attuale delle rate di canone non ancora scadute, nonché del prezzo di riscatto, determinati utilizzando tassi di interesse pari all'onere finanziario effettivo riconducibile a ogni singolo contratto;
  • l'onere finanziario effettivo di competenza dell'esercizio attribuibile ai contratti in argomento;
  • le quote di ammortamento relative ai beni in locazione che sarebbero state di competenza dell'esercizio;
  • le rettifiche e riprese di valore che sarebbero state di competenza dell'esercizio.

Si precisa che il prospetto accoglie i dati relativi ai contratti in essere alla data di chiusura dell'esercizio oggetto del presente bilancio che afferiscono il leasing immobiliare sul capannone che è terminato nell'esercizio in commento.

Importo
Ammontare complessivo dei beni in locazione finanziaria al termine dell'esercizio 134.000
Importo
Ammortamenti che sarebbero stati di competenza dell'esercizio 6.727
Rettifiche e riprese di valore che sarebbero state di competenza dell'esercizio 0
Valore attuale delle rate di canone non scadute al termine dell'esercizio 0
Oneri finanziari di competenza dell'esercizio sulla base del tasso d'interesse effettivo 2.398

Attivo circolante

L'Attivo circolante raggruppa, sotto la lettera "C", le seguenti sottoclassi della sezione "Attivo" dello Stato patrimoniale:

  • Sottoclasse I Rimanenze;
  • Sottoclasse Immobilizzazioni materiali destinate alla vendita;
  • Sottoclasse II Crediti;
  • Sottoclasse III Attività Finanziarie che non costituiscono Immobilizzazioni;
  • Sottoclasse IV Disponibilità Liquide

L'ammontare dell'Attivo circolante al 31/12/2022 è pari a euro 5.259.354. Rispetto al passato esercizio, ha subito una variazione in diminuzione pari a euro -387.224.

Ai sensi dell'art. 2427 c. 1 n. 1, di seguito sono forniti i criteri di valutazione relativi a ciascuna sottoclasse iscritta nel presente bilancio.

RIMANENZE - CRITERI DI VALUTAZIONE E ISCRIZIONE IN BILANCIO

Rimanenze di magazzino

Nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2022, le Rimanenze sono iscritte nella sottoclasse C.I dell'Attivo di Stato patrimoniale per l'importo complessivo di euro 1.410.198.

Rispetto al passato esercizio hanno subito una variazione in aumento pari a euro 452.948. Rilevano rimanenze di:

  • materie prime pari ad euro 319.876;
  • prodotti in corso lavorazione ad euro 754.234;
  • semilavorati di produzione interna pari ad euro 239.088;
  • rimanenze di prodotti finiti in viaggio pari a euro 97.000.

Materie prime, ausiliari e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, applicando il metodo della determinazione specifica del costo. I servizi in corso di esecuzione, pattuiti con tempo di esecuzione inferiore all'anno, ed i prodotti in corso di lavorazione sono stati oggetto di valutazione in base al costo dei beni impiegati sommato al costo del personale impiegato calcolato sul costo orario comprensivo della quota di costi afferenti la produzione.

Svalutazioni

Nel corso dell'esercizio in commento non sono state effettuate svalutazioni di rimanenze di magazzino.

Cambiamento nel metodo di valutazione delle rimanenze di magazzino

Nel corso dell'esercizio in commento non è stato modificato il metodo di valutazione delle rimanenze di magazzino.

CREDITI - CRITERI DI VALUTAZIONE E ISCRIZIONE IN BILANCIO

Nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2022, i Crediti sono iscritti nella sottoclasse C.II dell'Attivo di Stato patrimoniale per l'importo complessivo di euro 2.029.676.

Rispetto al passato esercizio hanno subito una variazione in aumento pari a euro 804.529.

I crediti iscritti in bilancio rappresentano validi diritti ad esigere ammontari di disponibilità liquide da clienti o da altri terzi.

I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono stati rilevati in base al principio della competenza poiché il processo produttivo dei beni o dei servizi è stato completato e si è verificato:

  • per i beni, il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà;
  • per i servizi, l'ultimazione della prestazione.

I crediti originatisi per ragioni differenti dallo scambio di beni e servizi (ad esempio per operazioni di finanziamento) sono stati iscritti in bilancio solo qualora essi rappresentano effettivamente obbligazione di terzi verso l'impresa.

La classificazione dei crediti nell'attivo circolante è effettuata secondo il criterio di destinazione degli stessi rispetto all'attività ordinaria di gestione.

Come richiesto dall'art. 2424 del codice civile, i crediti iscritti nell'attivo circolante sono stati suddivisi, in base alla scadenza, tra crediti esigibili entro ed oltre l'esercizio successivo.

Poiché la società si è avvalsa della facoltà di non valutare i crediti dell'attivo circolante con il criterio del costo ammortizzato, la rilevazione iniziale di tutti i crediti del circolante è stata effettuata al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi. Successivamente, al predetto valore, si sono aggiunti gli interessi calcolati al tasso di interesse nominale, mentre sono stati dedotti gli incassi ricevuti per capitale e interessi, le svalutazioni stimate e le perdite su crediti contabilizzate per adeguare i crediti al valore di presumibile realizzo.

Crediti commerciali

I crediti commerciali, pari ad euro 1.826.263, sono iscritti in bilancio al valore presumibile di realizzazione, che corrisponde alla differenza tra il valore nominale e il fondo svalutazione crediti costituito nel corso degli esercizi precedenti, del tutto adeguato ad ipotetiche insolvenze ed incrementato della quota accantonata nell'esercizio. Al fine di tenere conto di eventuali perdite, al momento non attribuibili ai singoli crediti, ma fondatamente prevedibili, è stato accantonato al fondo svalutazione crediti un importo pari a euro 13.500.

Crediti per vendita con riserva di proprietà

Tra i crediti verso clienti iscritti in bilancio non si evidenziano crediti per vendita merce a rate con riserva di proprietà.

La rilevazione del credito e del corrispondente ricavo è avvenuta all'atto di consegna del bene indipendentemente dal passaggio di proprietà.

Credito d'imposta ricerca e sviluppo

Nella voce C.II dell'attivo di Stato patrimoniale, tra i crediti esigibili entro l'esercizio successivo, risulta imputato l' ammontare del credito d'imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo relativi all'anno 2020 di cui all'art.3, comma 1, del D.L. n. 145/2013, convertito con modificazioni dalla L. n. 9/2014 e modificato dalle L. n. 190 /2014 e n. 232/2016.

Il credito d'imposta in commento, relativo all'anno 2020 è iscritto nel presente bilancio per euro 9.213 e non è stato compensato nel corso dell'esercizio in commento.

Credito d'imposta beni strumentali

L'art. 1 commi 1051 - 1063 della L. n. 178/2020 (legge di bilancio 2021) ha riformulato la disciplina del credito d' imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi materiali e immateriali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. L'agevolazione si sostanzia in un credito d'imposta correlato all'entità degli investimenti effettuati dal 16.11.2020 al 31.12.2022 (ovvero nel più lungo termine del 30.06.2023, purché entro il 31.12.2022 l'ordine di acquisto sia stato accettato dal venditore e sia intercorso il pagamento dell'acconto del 20%).

La disciplina originaria è stata poi modificata e integrata dall'art. 3-quater D.L. n. 228/2021 convertito dalla L. 15 /2022 e dall'art. 21 D.L. 50/2022 convertito dalla L. 91/2022, nonchè dall'art.1 c.423 L.197/2022. La misura del contributo è la seguente:

Tipologia beni Investimento dal 16.11.2020 al
31.12.2021
*
(o 30.06.2022
con ordine e acconto pari
al 20% entro il 31.12.2021)
Investimento dal 01.01.2022 al 31.12.2022
§
(o 30.06.2023
con ordine e acconto
pari al 20% entro il 31.12.2022)
Beni materiali aliquota del 10% (15% lavoro agile) aliquota del 6%
strumentali "ordinari" tetto massimo costi agevolabili 2
milioni
tetto massimo costi agevolabili 2
milioni
Beni immateriali
strumentali "ordinari"
aliquota del 10% (15% lavoro agile)
tetto massimo costi agevolabili 1
milione
aliquota del 6%
tetto massimo costi agevolabili 1
milione
Beni materiali
strumentali "Industria
4.0"
(Allegato A alla L. 232
/2016)
50% per investimenti fino a 2,5
milioni
30% tra 2,5 e 10 milioni
10% per investimenti tra 10 e 20
milioni
40% per investimenti fino a 2,5
milioni
20% tra 2,5 e 10 milioni
10% per investimenti tra 10 e 20
milioni
Beni immateriali
"Industria 4.0"
(Allegato B alla L. 232
/2016)
aliquota del 20% del costo
tetto massimo costi agevolabili 1
milione
aliquota del 50% del costo
tetto massimo costi agevolabili 1
milione

(*) o al 31.12.2022 per gli investimenti in beni materiali e immateriali "ordinari" (art. 3-quater D.L. 228/2021 conv. L. 15/2022)

) (§) o al 30.09.2023 per gli investimenti in beni materiali "industria 4.0 – All. A" (art. 1 c. 423 L.197/2022 Nella voce C.II dell'attivo di Stato patrimoniale, tra i crediti tributari, si è imputato l'ammontare del credito d' imposta per euro 2.151 relativo all'acquisizione di beni utilizzabile in 3 quote annuali di pari importo a decorrere dall'anno di entrata in funzione dei beni.

Si evidenzia che tra i crediti d'imposta per contributi in conto impianti è ancora presente:

  • il credito d'imposta L. 160/2019 (ex Superammortamento) relativo agli acquisti effettuati nell'esercizio 2019 di beni strumentali nuovi per euro 142 non ancora utilizzato;
  • il credito d'imposta L. 178/2020 (ex Superammortamento) relativo agli acquisti effettuati nell'esercizio 2022 di beni strumentali nuovi per euro 2.151 non ancora utilizzato;
  • il credito d'imposta L. 178/2020 (ex Iperammortamento) relativo all'acquisto effettuato nell'esercizio 2021 di beni strumentali 4.0 nuovi per euro 1.402 non ancora utilizzato.

Crediti v/altri

I "Crediti verso altri" iscritti in bilancio sono esposti al valore nominale, che coincide con il presumibile valore di realizzazione.

Interessi di mora

Con riguardo ai crediti commerciali i cui pagamenti risultano ritardati rispetto alla scadenza contrattuale, si precisa che non sono stati rilevati i relativi interessi di mora previsti dalla legge nella voce C.16 "altri proventi finanziari", lettera d).

ATTIVITÀ FINANZIARIE NON IMMOBILIZZATE - CRITERI DI VALUTAZIONE E ISCRIZIONE IN BILANCIO

Alla data di chiusura dell'esercizio, la società non detiene alcuna tipologia di attività finanziarie non immobilizzate. Nel bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31/12/2022 non sono presenti strumenti finanziari derivati attivi, né sono stati scorporati dai contratti aziendali strumenti finanziari aventi i requisiti di derivati.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE - CRITERI DI VALUTAZIONE E ISCRIZIONE IN BILANCIO

Le disponibilità liquide, esposte nella sezione "attivo" dello Stato patrimoniale alla sottoclasse C.IV per euro 1.819.480, corrispondono alle giacenze sui conti correnti intrattenuti presso le banche e alle liquidità esistenti nelle casse sociali alla chiusura dell'esercizio e sono state valutate al valore nominale. Rispetto al passato esercizio la sottoclasse C.IV Disponibilità liquide ha subito una variazione in diminuzione pari a euro -1.644.701.

Ratei e risconti attivi

CRITERI DI VALUTAZIONE E ISCRIZIONE IN BILANCIO

Nella classe D. "Ratei e risconti", esposta nella sezione "attivo" dello Stato patrimoniale, sono iscritti proventi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi. In particolare sono state iscritte solo quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, l'entità delle quali varia in ragione del tempo.

I ratei ed i risconti attivi iscritti nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2022 ammontano a euro 16.548. Rispetto al passato esercizio hanno subito una variazione in diminuzione pari a euro -932.

Oneri finanziari capitalizzati

Oneri finanziari capitalizzati

Nel corso dell'esercizio non sono stati imputati oneri finanziari a valori iscritti nell'attivo dello Stato patrimoniale.

Nota integrativa abbreviata, passivo e patrimonio netto

Introduzione

Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, secondo l'articolazione dettata dalla tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni degli articoli 2427 e 2435-bis C.C., il commento alle voci che, nel bilancio dell' esercizio chiuso al 31/12/2022 compongono il Patrimonio netto e il Passivo di Stato patrimoniale.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto è la differenza tra le attività e le passività di bilancio. Le voci del patrimonio netto sono iscritte nel passivo dello Stato patrimoniale alla classe A "Patrimonio netto" con la seguente classificazione:

I – Capitale

II – Riserva da soprapprezzo delle azioni

  • III Riserve di rivalutazione
  • IV Riserva legale

V – Riserve statutarie

VI – Altre riserve, distintamente indicate

VII – Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi

VIII – Utili (perdite) portati a nuovo

IX – Utile (perdita) dell'esercizio

Perdita ripianata

X – Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio

Il patrimonio netto ammonta a euro 4.645.547 ed evidenzia una variazione in aumento di euro 293.189.

Rinuncia al credito da parte del socio

Nessun Socio nel corso dell'esercizio in commento ha rinunciato al proprio credito a favore di un rafforzamento patrimoniale della scrivente società.

Disponibilità, distribuibilità e utilizzazioni esercizi precedenti

Patrimonio Netto Importo Possibilità di
utilizzazione *
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei
tre precedenti esercizi
Per copertura perdite Per altre ragioni
Capitale sociale 24.000
Riserva legale 4.800 B 4.800
Riserva
straordinaria
4.323.559 A-B-C 4.323.559
Riserva arr.to
euro
(2) (2)
Totale 4.352.357 4.328.357
Quota non
distribuibile
4.800
Residua quota
distribuibile
4.323.557

Possibilità di utilizzazione: inserire A per aumento di capitale, B per copertura perdite, C per distribuzione ai soci.

Variazioni della riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi

Non sono in corso operazioni aventi ad oggetto strumenti derivati con finalità di copertura di flussi finanziari, pertanto non è presente nel patrimonio aziendale alcuna Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi.

Fondi per rischi e oneri

Nel bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31/12/2022 non sono presenti fondi per rischi ed oneri.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

CRITERI DI VALUTAZIONE E ISCRIZIONE IN BILANCIO

Il trattamento di fine rapporto rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità alla legge e al contratto di lavoro vigente, ai sensi dell'art. 2120 C.C..

Costituisce onere retributivo certo iscritto in ciascun esercizio con il criterio della competenza economica.

Ai sensi della L. 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007):

  • le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 sono rimaste in azienda;
  • le quote di TFR maturate a partire dal 1° gennaio 2007, a scelta del dipendente, sono state destinate a forme di previdenza complementare o sono state mantenute in azienda. Nel caso di superamento dei 50 dipendenti, il TFR non destinato a forme di previdenza complementare, viene periodicamente a trasferito al Fondo di Tesoreria, gestito dall'INPS.
  • a. nella classe C del passivo sono state rilevate le quote mantenute in azienda, al netto dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R., per euro 109.669;
  • b. nella classe D del passivo sono stati rilevati i debiti relativi alle quote non ancora versate al 31/12/2022 per euro .5.513. Le quote versate ai suddetti fondi non sono state rivalutate in quanto la rivalutazione è a carico dei Fondi di previdenza (o al Fondo di Tesoreria).

Il relativo accantonamento è effettuato nel Conto economico alla sotto-voce B.9 c) per euro 56.216.

Pertanto, la passività per trattamento fine rapporto corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio al netto degli acconti erogati ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.

Gli ammontari di TFR relativi a rapporti di lavoro cessati, il cui pagamento è già scaduto o scadrà ad una data determinata dell'esercizio successivo, sono stati rilevati nella classe D del Passivo per euro zero.

La passività per trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato ammonta complessivamente a euro 109.669 e, rispetto all'esercizio precedente, evidenzia una variazione in aumento di euro 25.334.

Debiti

CRITERI DI VALUTAZIONE E ISCRIZIONE IN BILANCIO

I debiti rappresentano obbligazioni a pagare nei confronti di finanziatori, fornitori e altri soggetti ammontari fissi o determinabili di disponibilità liquide, o di beni/servizi aventi un valore equivalente.

I debiti originati da acquisti di beni e di servizi sono rilevati in base al principio della competenza poiché il processo produttivo dei beni o dei servizi è stato completato e si è verificato:

  • per i beni, il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà;
  • per i servizi, l'ultimazione della prestazione ricevuta.

I debiti originatisi per ragioni diverse dallo scambio di beni e servizi (ad esempio per operazioni di finanziamento) sono stati iscritti in bilancio solo al sorgere dell'obbligazione della società al pagamento verso la controparte.

Poiché la società si è avvalsa della facoltà di non valutare i debiti con il criterio del costo ammortizzato, la loro rilevazione iniziale è stata effettuata al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi. Successivamente, al predetto valore, si sono aggiunti gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale e sono stati dedotti i pagamenti per capitale e interessi.

Come richiesto dall'art. 2424 del codice civile, i debiti sono stati suddivisi, in base alla scadenza, tra debiti esigibili entro ed oltre l'esercizio successivo.

I debiti soggetti a condizione sospensiva, sono pari ad euro zero.

L'importo dei debiti è collocato nella sezione "passivo" dello Stato patrimoniale alla classe "D" per complessivi euro 1.404.954.

Rispetto al passato esercizio, ha subito una variazione in diminuzione pari a euro -369.866.

Debiti tributari

La classe del passivo "D - Debiti" comprende l'importo di euro 68.346 relativo ai Debiti tributari.

I debiti tributari per imposte correnti sono iscritti in base a una realistica stima del reddito imponibile (IRES) e del valore della produzione netta (IRAP) in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle eventuali agevolazioni vigenti e degli eventuali crediti d'imposta in quanto spettanti. Se le imposte da corrispondere sono inferiori ai crediti d'imposta, agli acconti versati e alle ritenute subite, la differenza rappresenta un credito ed è iscritta nell'attivo dello Stato patrimoniale nella sottoclasse "C.II – Crediti".

Debiti tributari compensati

Ai sensi dell'art. 2423-ter, c. 6 del C.C. si evidenziano i debiti tributari compensati nel corso dell'esercizio oggetto del presente bilancio. La compensazione tra i debiti e crediti tributari (ovvero debiti/crediti contributivi) è avvenuta sulla base di un diritto legale a compensare gli importi rilevati in base alla legislazione vigente ed è stata regolata mediante un unico pagamento.

Nel corso dell'esercizio è stato compensato il debito Iva per euro 9.213 in data 17/01/2022 con la quota del credito ricerca e sviluppo dell'anno 2020, e il debito irap per euro 411 con credito Irap scaturito dalla dichiarazione 2022 periodo di imposta anno 2021.

Debiti di durata superiore ai cinque anni e debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

In ossequio al disposto dell'art. 2427 c. 1 n. 6 C.C., si evidenzia che non esistono debiti di durata residua superiore a cinque anni.

In relazione a quanto disposto dall'ultima parte del c. 1 n. 6 dell'art. 2427 C.C., si segnala che non esistono debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali.

Nel rispetto delle informazioni richieste dal principio contabile OIC 19, il seguente prospetto fornisce i dettagli in merito ai debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali:

Creditore Tipologia
di
debito
Scadenza Durata residua capitale finanziato
superiore ai 5 anni (SI-NO)
Garanzia reale
prestata
Modalità
di
rimborso
Unicredit
Spa
Mutuo chirografario 31/03
/2025
no nessuna
garanzia
prestata
rateale
Unicredit
Spa
M u t u o
chirografario
31/03
/2025
no nessuna
garanzia
prestata
rateale
Debiti non assistiti da garanzie reali Totale
Ammontare 1.404.954 1.404.954

Finanziamenti effettuati da soci della società

La società non ha raccolto alcun tipo di finanziamento presso i propri soci.

Operazioni di ristrutturazione del debito

Nel corso dell'esercizio in commento non è stata effettuata nessuna operazione di ristrutturazione del debito.

Ratei e risconti passivi

CRITERI DI VALUTAZIONE E ISCRIZIONE IN BILANCIO

Nella classe "E - Ratei e risconti", esposta nella sezione "passivo" dello Stato patrimoniale, sono iscritti costi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e proventi percepiti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi. In tale classe sono state iscritte solo quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, l'entità delle quali varia in ragione del tempo.

I ratei ed i risconti passivi iscritti nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2022 ammontano a euro 4.825.

Rispetto al passato esercizio la classe del Passivo "E – Ratei e risconti" ha subito una variazione in aumento di euro 550.

Nota integrativa abbreviata, conto economico

Introduzione

Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, secondo l'articolazione dettata della tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni degli articoli 2427 e 2435-bis C.C., il commento alle voci che, nel bilancio dell' esercizio chiuso al 31/12/2022, compongono il Conto economico.

Nella redazione del Conto economico la società non si è avvalsa delle semplificazioni consentite dall'art. 2435-bis c. 3 C.C.. Il Conto economico è pertanto redatto secondo lo schema di cui all'art. 2425 C.C..

In linea con l'OIC 12, si è mantenuta la distinzione tra attività caratteristica ed accessoria, non espressamente prevista dal Codice Civile, per permettere, esclusivamente dal lato dei ricavi, di distinguere i componenti che devono essere classificati nella voce A.1) "Ricavi derivanti dalla vendita di beni e prestazioni di servizi" da quelli della voce A.5) "Altri ricavi e proventi".

In particolare, nella voce A.1) sono iscritti i ricavi derivanti dall'attività caratteristica o tipica, mentre nella voce A.5) sono iscritti quei ricavi che, non rientrando nell'attività caratteristica o finanziaria, sono stati considerati come aventi natura accessoria.

Diversamente, dal lato dei costi tale distinzione non può essere attuata in quanto il criterio classificatorio del Conto economico normativamente previsto è quello per natura.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi di vendita dei prodotti e delle merci o di prestazione dei servizi relativi alla gestione caratteristica sono stati indicati al netto dei resi, degli sconti di natura commerciale, di abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi e ammontano a euro 3.009.286. I ricavi non finanziari, riguardanti l'attività accessoria sono stati iscritti alla voce A.5) ed ammontano ad euro 10.619, rilevano principalmente ricavi per crediti di imposta, indennizzi, proventi vari, plusvalenze, sopravvenienze, rivalsa dipendenti altri fringe benefit e contributi in conto impianto.

Credito d'imposta ricerca e sviluppo

La scrivente nel corso dell'esercizio in commento, pur effettuanto attività di ricerca e sviluppo, non ha richiesto il relativo credito d'imposta.

Contributi c/impianti

La voce A.5 del Conto economico comprende anche la quota di competenza dell'esercizio in commento, dei contributi in conto impianti a cui la società ha avuto accesso nel corso di questo stesso esercizio e commisurati al costo del cespite. La parte di competenza degli esercizi successivi è rinviata attraverso l'iscrizione di un risconto passivo.

Contributi c/impianti - cred. imposta beni strumentali nuovi L. 160/19

In relazione all'esercizio oggetto del presente bilancio, si è rilevato tra i contributi in conto impianti il credito d' imposta di cui all'art. 184 e seguenti della L. 160/2019, relativo all'acquisto di beni strumentali nuovi nel 2019 per euro 47, mentre è iscritto tra i risconti passivi l'importo di euro 118 di competenza degli esercizi futuri.

Contributi c/impianti - cred. imposta beni strumentali nuovi L. 178/20

In relazione all'esercizio oggetto del presente bilancio, si è rilevato tra i contributi in conto impianti il credito d' imposta di cuiall'art. 1, commi 1051 e seguenti della L. 178/2020, relativo all'acquisto di beni strumentali nuovi negli anni dal 2020 al 2022 per euro 1.470, mentre è iscritto tra i risconti passivi l'importo di euro 4.707 di competenza degli esercizi futuri.

L'aiuto in esame non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini IRAP e non rileva ai fini del rapporto di cui all'art. 109 c. 5 del TUIR.

Costi della produzione

I costi e gli oneri della classe B del Conto economico, classificati per natura, sono stati indicati al netto di resi, sconti di natura commerciale, abbuoni e premi, mentre gli sconti di natura finanziaria sono stati rilevati nella voce C.16, costituendo proventi finanziari.

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci includono anche i costi accessori di acquisto (trasporti, assicurazioni, carico e scarico, ecc.) qualora il fornitore li abbia inclusi nel prezzo di acquisto delle materie e merci. In caso contrario, sono stati iscritti tra i costi per servizi (voce B.7).

Si precisa che l'IVA non recuperabile è stata incorporata nel costo d'acquisto dei beni. Sono stati imputati alle voci B.6, B.7 e B.8 non solo i costi di importo certo risultanti da fatture ricevute dai fornitori, ma anche quelli di importo stimato non ancora documentato, per i quali sono stati effettuati appositi accertamenti.

Si precisa che, dovendo prevalere il criterio della classificazione dei costi "per natura", gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono stati iscritti fra le voci dell'attività gestionale a cui si riferisce l'operazione, diverse dalle voci B. 12 e B.13.

Nel complesso, i costi della produzione di competenza dell'esercizio chiuso al 31/12/2022, al netto dei resi, degli sconti di natura commerciale e degli abbuoni, ammontano a euro 2.983.663.

Costi: effetti crisi materie prime/energia

Si dà evidenza del fatto che per l'esercizio in commento i costi di produzione, con particolare riferimento ai costi dell'energia, sono incrementati del 147% rispetto a quelli del precedente esercizio parzialmente compensati dai crediti d'imposta relativi per euro 2.772.

Proventi e oneri finanziari

Nella classe C del Conto economico sono stati rilevati tutti i componenti positivi e negativi del risultato economico d'esercizio connessi con l'attività finanziaria dell'impresa, caratterizzata dalle operazioni che generano proventi, oneri, plusvalenze e minusvalenze da cessione, relativi a titoli, partecipazioni, conti bancari, crediti iscritti nelle immobilizzazioni e finanziamenti di qualsiasi natura attivi e passivi, e utili e perdite su cambi.

I proventi e oneri di natura finanziaria sono stati iscritti in base alla competenza economico-temporale.

Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie

La società non ha proceduto ad alcuna svalutazione o rivalutazione o ripristino di valore di attività e passività finanziarie.

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Nel corso dell'esercizio in commento la società non ha rilevato nella voce A. e B del Conto economico, ricavi e costi di entità o incidenza eccezionali.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

In questa voce si rilevano i tributi diretti di competenza dell'esercizio in commento o di esercizi precedenti. Imposte dirette

Le imposte sono rilevate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto le imposte correnti da liquidare per l'esercizio determinate secondo le aliquote e le norme vigenti, comprese le sanzioni e gli interessi maturati relativi all'esercizio in commento.

Differenze temporanee e rilevazione delle imposte differite attive e passive

Alla data di chiusura del presente bilancio non si rilevano imposte anticipate e differite.

Determinazione imposte a carico dell'esercizio

I debiti per IRES e IRAP dell'esercizio, iscritti nella classe "D - Debiti" del passivo di Stato patrimoniale, sono indicati in misura corrispondente ai rispettivi ammontari rilevati nella voce 20 di Conto economico, relativamente all'esercizio chiuso al 31/12/2022, al netto degli acconti già versati, tenuto conto della dichiarazione dei redditi e della dichiarazione IRAP che la società dovrà presentare entro il termine stabilito dalle norme vigenti. Poichè gli acconti IRAP sono eccedenti rispetto al debito si segnala un credito per pari a euro 33.936.

Relativamente all'IRES, la società ha aderito alla tassazione dell'imponibile su base consolidata, disciplinata dall' articolo 117 e seguenti del Dpr 917/1986, e attuata dal Dm 9 giugno 2004, proposto dalla controllante Antares Vision Sp.A.. Si evidenziano, pertanto debiti da consolidato fiscale per euro 15.193.

Nota integrativa abbreviata, altre informazioni

Con riferimento all'esercizio chiuso al 31/12/2022, nella presente sezione della Nota integrativa si forniscono, secondo l'articolazione dettata della tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni degli articoli 2427 e 2435 bis C.C. nonché di altre disposizioni di legge, le seguenti informazioni:

  • Dati sull'occupazione
  • Compensi, anticipazioni e crediti ad amministratori e sindaci
  • Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo Stato patrimoniale (art. 2427 c. 1 n. 9)
  • Informazioni sulle operazioni realizzate con parti correlate (art. 2427 c. 1 n. 22-bis c.c.)
  • Informazioni sugli accordi non risultanti dallo Stato patrimoniale (art. 2427 c. 1 n. 22-ter c.c.)
  • Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio (art. 2427 c.1 n. 22-quater C.C.)

  • Imprese che redigono il bilancio consolidato dell'insieme più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto impresa controllata (art. 2427 c. 1 n. 22-sexies C.C.)

  • Informazioni relative agli strumenti derivati ex art. 2427-bis C.C.

  • Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento (art. 2497- bis c. 4 C.C.)

  • Azioni proprie e di società controllanti possedute, acquistate o alienate nell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona (art. 2428 c. 3 nn. 3, 4)

  • Informazioni relative a start-up, anche a vocazione sociale, e PMI innovative

  • Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
  • Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite (art. 2427 c. 1 n. 22-septies)

Inoltre, si precisa che nel commento finale alla presente sezione della Nota integrativa sono state fornite le ulteriori seguenti informazioni:

  • Prospetto e informazioni sulle rivalutazioni
  • Riserve e fondi da sottoporre a tassazione se distribuiti

Dati sull'occupazione

Numero medio dei dipendenti ripartito per categorie (art. 2427 c. 1 n. 15 C.C.)

Il numero medio dei dipendenti nel corso dell'esercizio è pari a n.18 unità; se ne omette la ripartizione per categoria come previsto dall'art. 2435-bis del C.C.per i bilanci abbreviati.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Ammontare complessivo dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi ad amministratori e sindaci e degli impegni assunti per loro conto (art. 2427 c. 1 n. 16 C.C.)

I compensi spettanti, le anticipazioni e i crediti concessi agli Amministratori e ai Sindaci nel corso dell'esercizio in commento, nonché gli impegni assunti per loro conto per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate, risultano dal seguente prospetto:

Amministratori
Compensi 240.000

Come sopra evidenziano i compensi percepiti dagli Amministratori nel corso dell'esercizio in commento ammontano a euro 240.000 oltre a contributi inps e inail pari a euro 49.624

Si precisa che nell'esercizio in commento nessuna anticipazione e nessun credito sono stati concessi ad Amministratori, come pure non sono state prestate garanzie o assunti impegni nei confronti dei medesimi Amministratori.

La scrivente societa' non è soggetta al controllo del Revisore Contabile o del Collegio Sindacale.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Impegni

Gli impegni non risultanti dallo Stato patrimoniale rappresentano obbligazioni assunte dalla società verso terzi con effetti obbligatori certi, ma non ancora eseguiti. La società ha contratto impegni per interessi su mutui pari a d euro 1.171 oltre al riscatto del leasing immobilare di euro 25.000.

Garanzie

Le garanzie non risultanti dallo Stato patrimoniale comprendono le garanzie prestate dalla società, ossia garanzie rilasciate dalla società con riferimento a un'obbligazione propria o altrui. La società non ha prestato alcuna garanzia. Rilevano garanzie fideiussorie per contratti commerciali garantiti da Unicredit per euro 207.900.

Passività potenziali

Le passività potenziali rappresentano passività connesse a situazioni già esistenti alla data di bilancio, ma con esito pendente in quanto si risolveranno in futuro, il cui ammontare non può essere determinato se non in modo aleatorio ed arbitrario. Non si evidenziano passività potenziali.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Operazioni realizzate con parti correlate (art. 2427 c. 1 n. 22-bis C.C.)

Ai sensi del combinato disposto dell'articolo 2427 comma 1, n. 22-bis e dell'articolo 2435 bis, co. 6 del Codice Civile si precisa che la società non ha posto in essere operazioni rilevanti, non concluse a normali condizioni di mercato, realizzate direttamente o indirettamente con i Soci o i membri degli organi di amministrazione. A valore di mercato sono state effettuate le seguenti operazioni con società controllante Antares Vision Spa e le società del gruppo.

Controparte Operazione Importo
Antares Vision France Sas Vendita prodotti finiti e merci 187.458
Antares Vision Do Brasil Acconto forniture 97.000
Imago Tecnologies Gmbh Acquisto di materie prime 244
Antares Vision S.p.A. Acconto forniture 116.000
Antares Vision S.p.A Vendita prodotti finiti e merci 981.256
Antares Vision S.p.A Prestazione di servizi 70.236
Antares Vision S.p.A Acquisto prodotti finiti e merci 61.728
Ft System Srl Acquisto cespiti 550

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Natura e obiettivo economico di accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (art. 2427 c. 1 n. 22-ter C.C.)

Non sussistono accordi non risultanti dallo Stato patrimoniale dotati dei requisiti di cui al n. 22-ter dell'art. 2427 C. C.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio (art. 2427 c. 1 n. 22-quater C.C.)

In data 25/11/2022, con atto notaio Manuela Agostini, è stata deliberata la fusione mediante la quale Antares Vision S.p.A. ha incorporato la scrivente Convel S.r.l.; la fusione è stata trascritta con effetto il 31/12/2022. Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono rilevati fatti di rilievo tali da essere oggetto di illustrazione nella presente nota integrativa.

Imprese che redigono il bilancio consolidato dell'insieme più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto impresa controllata

Nel seguente prospetto viene fornita l'indicazione del nome e della sede legale dell'impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme più piccolo di imprese di cui l'impresa fa parte in quanto impresa controllata, nonché il luogo in cui è disponibile la copia del bilancio consolidato.

Insieme più piccolo
Nome dell'impresa Antares Vision Spa
Città (se in Italia) o stato estero Travagliato (BS)
Codice fiscale (per imprese italiane) 02890871201
Luogo di deposito del bilancio consolidato Travagliato (BS)

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Informazioni relative al valore equo "fair value" degli strumenti finanziari derivati (art.2427-bis c.1 n.1 C.C.)

Alla data di chiusura dell'esercizio non risultano utilizzati strumenti finanziari derivati, né sono stati scorporati dai contratti aziendali strumenti finanziari aventi i requisiti di derivati.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Informazioni sulla società o l'ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento (art. 2497-bis C.C.)

La società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della società Antares Vision S.p.A.. Per effetto della fusione avvenuta in data 31/12/2022 il bilancio della scrivente società è già ricompreso all'interno dell'incorporante Antares Vision spa.

A tutela dei soci e dei creditori sociali di seguito viene riportato un prospetto riepilogativo dell'ultimo bilancio d'esercizio approvato del soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento (2021)

Prospetto riepilogativo dello stato patrimoniale della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Ultimo esercizio Esercizio precedente
Data dell'ultimo bilancio approvato 31/12/2021 31/12/2020
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti 1.307 0
B) Immobilizzazioni 281.630.152 154.134.307
C) Attivo circolante 150.756.605 174.649.529
D) Ratei e risconti attivi 852.501 1.899.682
Totale attivo 433.240.565 330.683.518
A) Patrimonio netto
Capitale sociale 169.451 143.074
Riserve 250.001.787 139.474.340
Utile (perdita) dell'esercizio (280.428) 6.784.690
Totale patrimonio netto 249.890.810 146.402.104
B) Fondi per rischi e oneri 1.383.830 1.710.857
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 5.888.876 3.587.455
D) Debiti 173.299.901 176.996.723
E) Ratei e risconti passivi 2.777.148 1.986.378
Totale passivo 433.240.565 330.683.518

Prospetto riepilogativo del conto economico della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Ultimo esercizio Esercizio precedente
Data dell'ultimo bilancio approvato 31/12/2021 31/12/2020
A) Valore della produzione 86.934.996 69.733.094
B) Costi della produzione 83.994.150 69.489.379
C) Proventi e oneri finanziari (5.250.143) (1.269.002)
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie 456.768 (581.067)
Imposte sul reddito dell'esercizio (1.572.101) (8.391.044)
Utile (perdita) dell'esercizio (280.428) 6.784.690

Azioni proprie e di società controllanti

Si precisa che:

  • la società non possiede azioni proprie, neppure indirettamente;
  • la società non possiede, direttamente o indirettamente, azioni o quote di società controllanti;
  • nel corso dell'esercizio la società non ha posto in essere acquisti o alienazioni di azioni proprie e azioni o quote di società controllanti, anche per il tramite di società fiduciaria o interposta persona.

Informazioni relative a startup, anche a vocazione sociale, e PMI innovative

Ricerca e sviluppo - PMI innovative

La società non è una Startup o una PMI innovativa e non ha effettuato Spese di Ricerca e Sviluppo per i quali ha chiesto il credito d'imposta.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

Comma 125-bis – Vantaggi economici "non generali" ricevuti

Ai sensi dell'art. 1 c. 125-bis della L. 4/8/2017 n. 124, si dà atto che, nel corso dell'esercizio in commento, non sono stati erogati alla società, da parte di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 2 D. Lgs. 165/2001 e da soggetti di cui all'art. 2-bis D. Lgs. 33/2013, sovvenzioni/sussidi/vantaggi/contributi/aiuti, in denaro/in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria.

Nel corso dell'esercizio, come già evidenziato la scrivente società ha ricevuto crediti di imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi L. 178/2020 euro 2.151;

Nel corso dell'esercizio la società ha ricevuta il credito di imposta per il caro energia per euro 2.772.

Commi 125-bis e 125-quinquies - Aiuti contenuti nel Registro nazionale aiuti di Stato

Si rende noto che la società ha beneficiato di aiuti di Stato/aiuti de minimis contenuti nel "Registro nazionale degli aiuti di Stato" di cui all'art. 52 L. 24/12/2012, n. 234, registrati nel predetto sistema, con conseguente pubblicazione nella sezione trasparenza ivi prevista, ad opera dei soggetti che concedono o gestiscono gli aiuti medesimi ai sensi della relativa disciplina.

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Proposta di destinazione dell'utile di esercizio

Essendo il bilancio ricompreso nel bilancio della controllante Antares Vision SpA per effetto della fusione per incorporazione con effetto il 31/12/2022, non viene proposta alcuna destinazione del risultato d'esercizio (che viene ricompreso in quello dell'incorporante).

Non vi sono ulteriori informazioni obbligatorie in base a disposizioni di legge, o complementari, al fine della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della società ed in particolare non sono state effettuate rivalutazioni. Dueville, 29/03/2023 Per Il Consiglio di Amministrazione

Emidio Zorzella