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Antares Vision — AGM Information 2025
May 27, 2025
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AGM Information
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Repertorio n. 89561 Raccolta n. 20144
VERBALE DI ASSEMBLEA
REPUBBLICA ITALIANA
Il giorno ventuno maggio duemilaventicinque, in Milano, nel mio studio in via Illica n. 5, io sottoscritta Manuela Agostini, notaio in Milano, iscritto nel Collegio Notarile del Distretto di Milano,
premesso
- che, mediante avviso inviato ai sensi dell'art. 15 dello statuto sociale, è stata convocata per il giorno 14 maggio 2025, alle ore 16,45, la riunione del consiglio di amministrazione della
"ANTARES VISION S.P.A."
con sede in Travagliato (BS), via del Ferro n. 16, capitale Euro 173.125,73, iscritta nel Registro delle Imprese di Brescia al n. 02890871201, R.E.A. BS-523277, C.F. 02890871201, P.IVA 02890871201, per deliberare sul seguente
ordine del giorno:
"1. Aumento del capitale sociale a servizio del piano di incentivazione approvato dall'assemblea del 10 luglio 2024; delibere inerenti e conseguenti";
- che la riunione del consiglio di amministrazione si è svolta esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione come previsto nell'avviso di convocazione;
tutto ciò premesso
su incarico del presidente della riunione redigo il verbale di quanto è stato deliberato dal consiglio di amministrazione, a cui ho assistito essendo a mia volta collegata, dal mio studio, tramite la piattaforma di videoconferenza "Microsoft Teams" messa a disposizione dalla società.
* * *
Oggi quattordici maggio duemilaventicinque, alle ore 16,48, il presidente del consiglio di amministrazione EMIDIO ZORZELLA (nato a Brescia (BS) il 16 luglio 1971, della cui identità personale, per quanto occorrer possa, io notaio sono certo), collegato in videoconferenza, per designazione degli intervenuti assume la presidenza della riunione del consiglio di amministrazione della "ANTARES VISION S.P.A." e dichiara: - che intervengono in videoconferenza i consiglieri Gianluca Mazzantini, Massimo Bonardi, Giovanni Crostarosa Guicciardi,
Fabio Forestelli, Vittoria Giustiniani, Antonella Angela Beretta, Mariagrazia Ardissone e Paolo Silvio Tanghetti;
-
che intervengono in videoconferenza il presidente del collegio sindacale Andrea Bonelli ed i sindaci effettivi Anna Maria Pontiggia e Giovanni Rossi;
-
che sono assenti giustificati i consiglieri Antonella Odero Ambriola e Alessandra Bianchi.
Registrato a Milano TP3 il 22/05/2025 n. 51190 serie 1T esatti euro 356,00
Iscritto nel Reg. Imprese il 26/05/2025 protocollo 72667/2025
Il presidente dichiara quindi la riunione del consiglio di amministrazione validamente costituita ed atta a deliberare sull'ordine del giorno sopra riportato.
Il presidente passa alla trattazione dell'ordine del giorno e ricorda:
• che l'assemblea tenutasi in data 10 luglio 2024 (verbale a rogito notaio Domenico Garofalo di Milano in data 15 luglio 2024, rep. n. 2341/1301, registrato all'Agenzia delle Entrate di Milano TP3 in data 16 luglio 2024 al n. 71044 serie 1T) aveva approvato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, l'adozione di un piano di incentivazione azionaria in favore di manager della società, avente ad oggetto fino a n. 1.382.421 azioni ordinarie della società, con durata di 5 anni, strettamente connesso agli obiettivi di performance conseguiti nel suddetto arco temporale ("Piano di Incentivazione 2024");
• che la suddetta assemblea ha altresì approvato la politica in materia di remunerazione comprensiva del citato Piano di Incentivazione 2024;
• che l'assemblea in data 22 febbraio 2021 (verbale a rogito notaio Mario Notari di Milano, rep. n. 24789/14882, registrato all'Agenzia delle Entrate di Milano DPII in data 2 marzo 2021 al n. 19270 serie 1T) aveva deliberato, tra l'altro, di attribuire al consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quarto, quinto e ottavo comma, codice civile, in una o più tranche, per un importo massimo di complessivi nominali Euro 48.000,00, mediante emissione di massime n. 20.000.000 di azioni ordinarie senza valore nominale espresso, a servizio, tra l'altro, di eventuali piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di dipendenti e/o amministratori muniti di delega;
• che il consiglio di amministrazione avvalendosi della predetta delega ha deliberato in data 28 febbraio 2024 (verbale a mio rogito, rep. n. 88225/19473, registrato all'Agenzia delle Entrate di Milano TP3 in data 1° marzo 2024 al n. 18878 serie 1T) un primo aumento del capitale per Euro 3.331,64;
• che il consiglio di amministrazione ha verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance relativi al primo ciclo del Piano di Incentivazione 2024, identificando quali beneficiari Alessandro Cazzaniga (Antares Vision Group Head of Controlling), Stefano De Rosa (Group Chief Financial Officer e Head of Finance, Controlling, Administration e Investor Relations) e Fabio Forestelli (General Manager Fast Moving Consumer Goods);
• che il consiglio di amministrazione, avvalendosi della delega, ha pertanto deliberato in data 25 marzo 2025 (verbale a mio rogito, rep. n. 89327/20066, registrato all'Agenzia delle Entrate di Milano TP3 in data 28 marzo 2025 al n. 31080) un secondo aumento del capitale per complessivi Euro 674,62 ai fini dell'assegnazione ai beneficiari del Piano di Incentivazione 2024 qualificabili come dipendenti (i.e. Alessandro Cazzaniga e Stefano De Rosa) delle azioni relative al primo ciclo del Piano di Incentivazione 2024, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, ottavo comma, codice civile;
• che, in ragione di quanto precede, il consiglio di amministrazione intende nuovamente esercitare parzialmente la delega, per deliberare un terzo aumento a pagamento del capitale sociale per massimi nominali Euro 337,31, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, codice civile, mediante emissione di massime n. 138.242 nuove azioni ordinarie, senza valore nominale espresso, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, da offrire in sottoscrizione a Fabio Forestelli nell'ambito del Piano di Incentivazione 2024;
• che a tal fine è stata predisposta, e inviata a tutti gli amministratori, bozza della relazione di cui all'art. 2441, sesto comma, codice civile, già anticipata alla società di revisione EY S.P.A. ai fini del rilascio del parere previsto dal medesimo comma e dall'art. 158 del D.Lgs. 58/1998 ("TUF"), avendo EY S.P.A. rinunciato ai termini ivi indicati;
• che le azioni della società sono ammesse alle negoziazioni sul mercato telematico Euronext STAR Milan gestito da Borsa Italiana.
Il presidente dichiara quindi:
• che il capitale di Euro 173.125,73 è interamente versato, come confermano i sindaci;
• che la società non si trova nelle situazioni di cui agli articoli 2446 e 2447 codice civile;
• che la società non ha emesso obbligazioni convertibili in azioni.
* * *
Il consiglio di amministrazione, con dichiarazione espressa di voto favorevole da parte dei consiglieri intervenuti, salva l'astensione del consigliere Fabio Forestelli, all'unanimità approva la relazione predisposta ai sensi dell'art. 2441, sesto comma, codice civile, nella quale sono illustrati i termini dell'aumento di capitale proposto, relazione che verrà allegata al verbale della riunione.
Alle ore 17,10 il presidente sospende la riunione del consiglio di amministrazione al fine di consentire alla società di revisione EY S.P.A. di rilasciare il proprio parere sul prezzo di emissione delle azioni ai sensi dell'art. 2441, senso comma, codice civile nonché dell'art. 158 del TUF, il quale ha valenza meramente informativa e non risulta ostativo rispetto all'adozione della delibera consiliare.
Alle ore 17,30 il presidente riapre la riunione del consiglio di amministrazione, dando atto che sono tutt'ora intervenuti tutti i consiglieri e i sindaci come sopra indicati, e informa che è stata ricevuta la relazione della società di revisione EY S.P.A. rilasciata ai sensi dell'art. 2441, sesto comma, codice civile, e dell'art. 158 del TUF, che viene messa a disposizione dei consiglieri e verrà allegata al verbale della riunione.
Il consigliere Crostarosa, richiamando il contenuto, ed in particolare le motivazioni, espresse nella relazione rilasciata dal consiglio di amministrazione ai sensi dell'art. 2441, sesto comma codice civile, preso atto delle conclusioni della relazione rilasciata dalla società di revisione evidenzia, in ogni caso:
-
che l'aumento di capitale proposto all'odierno consiglio di amministrazione è funzionale all'assegnazione al consigliere Forestelli della tranche di azioni a lui spettante a seguito del raggiungimento degli obiettivi di performance relativi al primo ciclo del Piano di Incentivazione 2024 e che tale assegnazione è proposta mantenendo le stesse condizioni e lo stesso prezzo di assegnazione delle azioni riservati agli altri destinatari del piano, Alessandro Cazzaniga e Stefano De Rosa, per i quali il consiglio di amministrazione ha già deliberato l'aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441 ottavo comma codice civile, senza redazione delle relazioni di cui al sesto comma del medesimo articolo in quanto dipendenti;
-
che nel documento informativo relativo al Piano di Incentivazione 2024, approvato dall'assemblea del 10 luglio 2024, e nella delibera del consiglio di amministrazione del 12 settembre 2024, erano già espressamente indicati, quali beneficiari del predetto piano, Alessandro Cazzaniga, Stefano De Rosa e Fabio Forestelli, ai quali pertanto va garantita, anche in adempimento degli impegni contrattuali assunti dalla società, uniformità di trattamento;
-
che l'aumento di capitale proposto rientra esattamente nella delega conferita al consiglio di amministrazione dall'assemblea del 22 febbraio 2021 ai sensi dell'art. 2443 codice civile, la quale consente appunto di deliberare aumenti di capitale senza sovrapprezzo (e quindi con emissione di azioni ad un prezzo pari al valore nominale implicito delle azioni in circolazione), con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441 quinto comma codice civile e al servizio dell'attuazione di piani di incentivazione;
-
che le caratteristiche del Piano di Incentivazione 2024 sono riportate nelle relazioni sulle politiche di remunerazione riferite agli anni 2024 e 2025, approvate rispettivamente dall'assemblea del 10 luglio 2024 e nell'assemblea del 7 maggio 2025.
Il consiglio di amministrazione, dopo ampia discussione, preso atto delle conclusioni della società di revisione e delle considerazioni svolte dal consigliere Crostarosa, con dichiarazione espressa di voto favorevole da parte dei consiglieri intervenuti, salva l'astensione del consigliere Fabio Forestelli, all'unanimità delibera:
a) di dare parziale esecuzione alla delega conferita ai sensi dell'art. 2443 codice civile dall'assemblea straordinaria della società in data 22 febbraio 2021 e, per l'effetto:
b) di aumentare a pagamento il capitale sociale per massimi nominali Euro 337,31 (trecentotrentasette virgola trentuno), mediante emissione di massime n. 138.242 nuove azioni ordinarie, senza valore nominale espresso, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, codice civile, riservate in sottoscrizione all'amministratore con deleghe Fabio Forestelli nell'ambito del Piano di Incentivazione approvato dall'assemblea in data 10 luglio 2024; c) di stabilire che il prezzo di sottoscrizione delle azioni sia pari alla parità contabile delle azioni in circolazione, arrotondato per eccesso al quinto decimale, pari a Euro 0,00244 da imputare interamente a capitale;
d) di stabilire che, se l'aumento di capitale non sarà interamente sottoscritto entro il 31 dicembre 2025, l'aumento stesso si intenderà ridotto nei limiti delle sottoscrizioni effettuate e che le singole sottoscrizioni, anche parziali, siano immediatamente efficaci, con conseguente contestuale attribuzione delle azioni sottoscritte e dei relativi diritti sociali;
e) di inserire, conseguentemente, in calce al punto 5.3 dello statuto sociale, un nuovo paragrafo del seguente tenore:
"Il consiglio di amministrazione in data 14 maggio 2025, a parziale esecuzione della predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sociale per massimi nominali Euro 337,31, mediante emissione di massime n. 138.242 azioni ordinarie, da sottoscriversi entro il 31 dicembre 2025.";
f) di delegare al presidente del consiglio di amministrazione Emidio Zorzella e all'amministratore delegato Gianluca Mazzantini, disgiuntamente, ogni necessario potere per curare le pratiche e formalità necessarie per l'esatta esecuzione delle presenti delibere, con facoltà di stabilire i termini e le modalità per la sottoscrizione ed il versamento dell'aumento di capitale, di fissare la data di inizio del godimento delle nuove azioni e di provvedere, ai sensi dell'art. 2436, ultimo comma, codice civile, al deposito dello statuto aggiornato con il nuovo testo dell'art. 5, unitamente al deposito dell'attestazione dell'avvenuta sottoscrizione dell'aumento di capitale, ai sensi dell'art. 2444 codice civile, ovvero della scadenza del termine per la sottoscrizione.
*
Il presidente dà atto che (i) la relazione del consiglio di amministrazione redatta ai sensi dell'art. 2441 sesto comma codice civile, (ii) la relazione della società di revisione redatta ai sensi dell'art. 2441 sesto comma codice civile e dell'art. 158 del TUF, (iii) il testo dello statuto nella sua redazione aggiornata ai fini del deposito previsto dall'art. 2436, ultimo comma, codice civile, tutti inviati a me notaio, verranno allegati al verbale della presente riunione del consiglio di amministrazione e, per quanto occorrer possa, mi esonera dalla relativa lettura.
* Null'altro essendovi da deliberare, la riunione del consiglio di amministrazione viene tolta alle ore 17,40.
* * * Vengono allegati al presente atto: - sotto la lettera "A" la relazione del consiglio di amministrazione redatta ai sensi dell'art. 2441 sesto comma codice civile; - sotto la lettera "B" la relazione della società di revisione redatta ai sensi dell'art. 2441 sesto comma codice civile e dell'art. 158 del TUF; - sotto la lettera "C" il testo dello statuto nella sua redazione aggiornata.
Richiesto io notaio ho redatto il presente atto, scritto con mezzi meccanici da persona di mia fiducia ed in parte da me a mano per sei facciate di tre fogli. Sottoscritto alle ore 8,50 Firmato: Manuela Agostini notaio

ANTARES VISION S.P.A.
Sede in Travagliato (BS), Via del Ferro 16 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 173.125,73 Registro Imprese di Brescia, codice fiscale e partita I.V.A. 02890871201
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Antares Vision S.p.A. ("Antares" o la "Società") sull'esercizio della delega ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile per l'aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del Codice Civile, a servizio del piano di incentivazione azionaria approvato dall'assemblea del 10 luglio 2024, redatta ai sensi dell'art. 72 e degli schemi n. 2 e 3 dell'Allegato 3A del Regolamento adottato con Delibera Consob n. 11971/1999 e ss. mm. e ii. ("Regolamento Emittenti")
Signori Consiglieri, Signori Sindaci,
la presente relazione (di seguito, la "Relazione"), redatta ai sensi dell'art. 72 del Regolamento adottato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni (di seguito, il "Regolamento Emittenti") e nel rispetto di quanto previsto nell'Allegato 3A, schemi 2 e 3, del Regolamento Emittenti stesso, ha lo scopo di illustrare la proposta di aumento del capitale sociale a pagamento di Antares Vision S.p.A. ("Antares Vision", ("Emittente" o la "Società"), con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5 e 6, cod. civ, che sarà deliberato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 cod. civ.
In data 22 febbraio 2021, l'Assemblea Straordinaria di Antares Vision, modificando l'art. 5 dello Statuto, aveva deliberato, tra l'altro, di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2443 cod. civ., in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4, 5 e 8, cod. civ., in una o più tranche, per un importo massimo di complessivi nominali Euro 48.000,00, mediante emissione di massime n. 20.000.000 azioni ordinarie senza valore nominale espresso, a servizio, tra l'altro, di eventuali piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di dipendenti e/o amministratori muniti di delega (rispettivamente, la "Delega" e l'"Aumento Delegato").
Si rammenta che, in parziale esecuzione della Delega, il Consiglio di Amministrazione, in data 28 febbraio 2024, ha deliberato di aumento del capitale sociale sino a massimi nominali Euro 3.331,64 mediante emissione di massime n. 1.382.422 azioni, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 8, cod. civ., riservate in sottoscrizione al direttore generale Gianluca Mazzantini nell'ambito del piano di incentivazione approvato dall'Assemblea in data 28 febbraio 2024, da sottoscriversi entro il 30 aprile 2024 (l'"Aumento di Capitale di Febbraio 2024"). Detto aumento di capitale è stato interamente sottoscritto e versato in data 8 marzo 2024. Per l'effetto, il numero di azioni in circolazione è passato da n. 70.560.727 a n. 71.943.149 e il capitale è stato incrementato da complessivi Euro 169.456,78 a complessivi Euro 172.788,42.
Successivamente, in parziale esecuzione della Delega, il Consiglio di Amministrazione, in data 25 marzo 2025, ha deliberato di aumentare il capitale sociale sino a massimi nominali Euro 674,62 mediante emissione di massime n. 276.484 azioni, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 8, cod. civ., riservate in sottoscrizione ad alcuni manager dipendenti della Società beneficiari del piano di incentivazione azionaria approvato dall'Assemblea in data 10 luglio 2024 (il "Piano"), da sottoscriversi entro il 31 maggio 2025 (l"Aumento di Capitale di Marzo 2025"). Detto aumento di capitale è stato parzialmente sottoscritto e versato per complessivi nominali Euro 337,31 in data 15 aprile 2025 con emissione di n. 110.594 azioni e in data 16 aprile 2025 con emissione di n. 27,648 azioni. Per l'effetto, il numero di azioni in circolazione è passato da n. 70.753,559 a n. 70.891.801 e il capitale sociale è stato incrementato da complessivi Euro 172.788,42 a complessivi Euro 173.125,73.
All'esito dell'Aumento di Capitale di Febbraio 2024 e dell'Aumento di Capitale di Marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione ha esercitato la Delega per complessivi Euro 4.006,26. Per l'effetto, la Delega può essere ancora esercitata, entro il 22 febbraio 2026, per complessivi Euro 43.993,74.
Come già anticipato, l'Assemblea degli Azionisti del 10 luglio 2024 ha approvato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998 ("TUF"), l'adozione di incentivazione azionaria in favore di alcuni manager della Società, avente ad oggetto fino a n. 1.382.421 azioni ordinarie della società, con durata di 5 anni, strettamente connesso agli obiettivi di performance conseguiti nel suddetto arco temporale. Tale Assemblea ha altresi approvato la politica in materia di remunerazione comprensiva del Piano.
Per maggiori informazioni in merito al Piano, si rinvia al documento informativo redatto ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti (il "Documento Informativo") messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società, sul sito internet della Società all'indirizzo www.antaresvisiongroup.com, (Sezione Investors relations -- Assemblea 10 luglio 2024) nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "linfo" disponibile all'indirizzo https:///PORTALE.
Il Consiglio di Amministrazione ha identificato quali beneficiari del Piano, sulla base della documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con gli interessati, Alessandro Cazzaniga (Antares Vision Group Head of Controlling), Stefano De Rosa (Group Chief Financial Officer e Head of Finance, Controlling, Administration e Investor Relations) e Fabio Forestelli (General Manager Fast Moving Consumer Goods).
Con riferimento al primo ciclo del Piano, gli organi competenti hanno verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance e determinato il numero di azioni oggetto di assegnazione a favore di ciascun beneficiario.
Come già rappresentato, il Consiglio di Amministrazione, avvalendosi della Delega, ha deliberato l'Aumento di Capitale di Marzo 2025 ai fini dell'assegnazione ai beneficiari del Piano qualificabili come dipendenti della Società (i.e. Alessandro Cazzaniga e Stefano De Rosa) delle azioni relative al primo ciclo del Piano.
In ragione di quanto precede, il Consiglio di Amministrazione intende nuovamente esercitare parzialmente la Delega, aumentando a pagamento il capitale per massimi nominali Euro 337,31, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., mediante emissione di massime n. 138.242 nuove azioni ordinarie (le "Azioni di Nuova Emissione"), senza valore nominale espresso, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, da offrire in sottoscrizione a Fabio Forestelli nell'ambito del Piano (il "Beneficiario").
1.
Come precisato nel Documento Informativo, il Piano ha una durata pari a 5 (cinque) anni ed è suddiviso in altrettanti cicli di durata annuale.
Per ciascun ciclo del Piano, l'assegnazione a ciascuno dei beneficiari della tranche di azioni relativa a ciascun ciclo è subordinata alla verifica, da parte degli organi competenti, del soddisfacimento di specifiche condizioni di vesting.
Tra le condizioni di vesting rientra anche il raggiungimento di alcuni obiettivi di performance, che vengono verificati a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio di riferimento di ciascun ciclo.
A seguito dell'approvazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, il Consiglio di Amministrazione della Società ha verificato il raggiungimento degli objettivi di performance relativi al primo ciclo del Piano.
Di conseguenza, il Consiglio, in data 25 marzo 2025, ha deliberato l'Aumento di Capitale di Marzo 2025, parzialmente sottoscritto e versato dai beneficiari del Piano qualificabili come dipendenti della Società, ossia Alessandro Cazzaniga e Stefano De Rosa, ai fini dell'assegnazione delle azioni previste per tale ciclo.
Alla luce di quanto sopra, il Consiglio intende avvalersi della Delega per deliberare un ulteriore aumento di capitale, finalizzato a costituire la provvista di azioni necessarie per l'esecuzione del Piano e, in particolare, per l'assegnazione delle azioni individuate in relazione al primo ciclo a favore del Beneficiario, come determinato nella seduta del Consiglio del 24 marzo 2025.
2. Ragioni dell'esclusione del diritto di opzione
L'Aumento di Capitale prevede l'esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, cod. civ., in quanto le Azioni di Nuova Emissione sono riservate in sottoscrizione al Beneficiario.
L'esclusione del diritto di opzione è giustificata dal fatto che l'Aumento di Capitale è finalizzato a costituire la provvista di azioni necessaria per l'esecuzione del Piano che, in linea con le migliori prassi di mercato adottate dalle società quotate a livello nazionale, risponde a precise esigenze di interesse sociale.
In particolare, il Piano è finalizzato alla fidelizzazione dei beneficiari e all'attribuzione a ciascuno di questi ultimi di un compenso complessivo allineato alle migliori prassi di mercato, con l'obiettivo di mantenere elevate performance, favorire il miglioramento continuo e contribuire in modo concreto alla p crescita e al successo dell'impresa.
A questo riguardo, si segnala inoltre che l'adozione di piani di remunerazione basati su azioni coerente con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance delle società quotate, che
3
promuove tali strumenti come mezzo per allineare gli interessi di amministratori esecutivi e top management con quelli degli azionisti, in un orizzonte di lungo termine.
Alla luce di ciò, il Consiglio di Amministrazione ritiene che sussistano valide motivazioni per procedere all'esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, commi 5 e 6, cod. civ.
3. Composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo
L'Aumento di Capitale non è finalizzato ad una riduzione ovvero ad un mutamento della struttura dell'indebitamento finanziario dell'Emittente.
4. Caratteristiche dell'Amministrazione e dell'Aumento di Capitale
La Delega attribuisce al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera del 22 febbraio 2021, per un importo massimo di nominali Euro 48.000,00 mediante emissione di massime n. 20.000.000 azioni ordinarie, con facoltà di stabilire l'eventuale sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quarto, quinto e/o ottavo comma, cod. civ., nonché anto al operato di 2010 del 16 luglio 2020 (convertito con modificazioni dalla Legge n 120 dell'11 settembre 2020, n. 120) o della diversa legislazione pro tempore vigente in materia, mediante emissione, anche in più tranche, di azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, al servizio della quotazione delle azioni e dei warrant della Società sul Mercato · Telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ovvero di possibili operazioni straordinarie od aggregazioni industriali ovvero dell'attuazione di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di dipendenti e/o amministratori muniti di delega, consulenti o altri soggetti equiparabili di Antares Vision e/o di società appartenenti al gruppo alla stessa facente capo, con facoltà altresì, di volta in volta (eventualmente anche sulla base delle specifiche previsioni di cui ai relativi piani di incentivazione che la Società dovesse adottare), (i) di stabilire i destinatari dell'aumento di capitale, il numero di azioni da emettere, il godimento ed il prezzo delle stesse (comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo), la porzione di detto prezzo da imputare a capitale, (ii) il termine, le modalità e le condizioni per la sottoscrizione delle azioni, nonché (iii) dare esecuzione alle deleghe e ai poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti modifiche allo Statuto di volta in volta necessarie.
Il capitale sociale di Antares è di Euro 173.125,73 ed è suddiviso in n. 70.891.801 azioni ordinarie prive di valore nominale espresso.
Consorzio di garanzia e/o di collocamento 5.
Atteso che l'Aumento di Capitale è interamente riservato al Beneficiario, non sono previsti consorzi di garanzia e/o di collocamento, né altre forme di collocamento in relazione alle azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dall'Aumento di Capitale.
6.
Il prezzo di sottoscrizione delle Azioni di Nuova Emissione sarà pari alla parità contabile delle azioni in circolazione, arrotondato per eccesso al quinto decimale, pari a Euro 0,00244, da imputare interamente a capitale (il "Prezzo di Sottoscrizione").
Si ricorda che, ai sensi dell'art. 2441, comma 6, cod. civ., il prezzo di emissione delle azioni deve rispettare le prescrizioni di legge. In particolare, è determinato in base al valore del patrimonio netto, tenendo conto, per le azioni quotate in mercati regolamentati, anche dell'andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre.
La Società ritiene tuttavia che tale disposizione sia da interpretare nel senso che il prezzo di emissione delle azioni non debba essere necessariamente uguale al valore patrimoniale – da intendersi come valore "economico" – della Società. Ciò anche in considerazione del contesto complessivo in cui si inserisce l'Aumento di Capitale. Al contrario, la determinazione del prezzo di emissione deve essere
effettuata "in base" al valore patrimoniale, lasciando agli amministratori un margine di discrezionalità che consente di emettere le nuove azioni a un prezzo non coincidente con il valore del patrimonio netto.
In modo analogo, si riferimento normativo all'andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre lasci agli amministratori la possibilità di scegliere il valore dell'azione che considerano più rappresentativo, considerando le specificità dell'operazione stessa.
Alla luce di quanto precede, il Consiglio di Amministrazione ha stabilito il Prezzo di Sottoscrizione della Azioni di Nuova Emissione in conformità con quanto previsto dalla documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con il Beneficiario e in linea con quanto previsto anche per l'esecuzione del Piano relativa ai beneficiari qualificabili come dipendenti.
Si segnala che, sempre tenendo conto di quanto previsto dalla documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con gli altri beneficiari del Piano, il medesimo prezzo di sottoscrizione è stato previsto anche quale prezzo di emissione delle azioni rivenienti dall'Aurnento di Capitale di Marzo 2025.
Il Prezzo di Sottoscrizione è stato quindi ritenuto dal Consiglio di Amministrazione il più idoneo anche alla luce delle finalità del Piano che, in linea con le migliori prassi di mercato adottate dalle società quotate a livello nazionale e internazionale, risponde a precise esigenze di interesse sociale; ciò anche in considerazione della circostanza che il Piano si inserisce nell'ambito delle iniziative adottate dalla Società nel corso del 2024 al fine di procedere al rafforzamento della propria struttura manageriale garantendo nel contempo il perseguimento di finalità di retention con riferimento alle risorse che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
In particolare, il Piano è finalizzato alla fidelizzazione dei beneficiari e all'attribuzione a ciascuno di questi ultimi di un compenso complessivo allineato alle migliori prassi di mercato, con l'obiettivo di mantenere elevate performance, favorire il miglioramento contribuire in modo concreto alla crescita e al successo dell'impresa.
ll Prezzo di Sottoscrizione incorpora quindi uno sconto significativo rispetto alla media ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie dell'Emittente nel periodo di 6 mesi antecedenti la data di approvazione della presente Relazione, nonché rispetto al patrimonio netto della Società al 31 dicembre 2024
La società di revisione EY S.p.A., incaricata della revisione legale dei conti della Società, esprimerà in proprio parere sulla congruità del prezzo di emissione delle azioni ai sensi del combinato disposto degli artt. 2443 e 2441, comma 6, cod. civ. e dell'art. 158 del TUF.
7. Andamento gestionale della Società
Con riferimento all'andamento gestionale della Società, si rinvia a quanto indicato nel bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 - corredato delle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, della Società di Revisione e approvato dall'assemblea degli azionisti in data 7 maggio 2025; nonché alle informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2024, approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 14 maggio 2025. I documenti sono disponibili sul sito internet della Società www.antaresvisiongroup.it.
8. Periodo previsto per l'esecuzione dell'Aumento di Capitale
L'esecuzione dell'Aumento di Capitale è prevista entro il 31 dicembre 2025.
9.
Le Azioni di Nuova Emissione rivenienti dall'Aumento di Capitale ed eventualmente sottoscritte dal Beneficiario avranno godimento regolare e, pertanto, attribuiranno al Beneficiario pari diritti rispetto alle azioni ordinarie di Antares Vision già in circolazione alla data della loro emissione.
Relazione della Società di Revisione 10.
La società di revisione EY Italia S.p.A. incaricata della revisione legale dei conti della Società esprimerà il proprio parere di congruità del prezzo di emissione delle azioni ai sensi del combinato disposto degli articoli 2443 e 2441, comma 6, cod. civ. nonché dell'articolo 158 del TUF.
11. Effetti dell'Aumento Delegato sul valore unitario delle Azioni e sulla diluizione
Con riferimento agli effetti conseguenti all'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale sul valore unitario delle azioni Antares Vision in circolazione e sulla diluizione degli attuali azionisti della Società, si rinvia alla seguente tabella:
| N. Azioni | % diluizione | |
|---|---|---|
| (A) N. azioni esistenti ante Aumento di Capitale |
70.891.801 | |
| (B) Numero di Azioni di Nuova Emissione |
138.242 | |
| Totale (A) + (B) | 71.030.043 | 0,19% |
Modifiche dello Statuto 12.
Per effetto dell'esercizio della Delega, sarà modificato l'articolo 5 dello statuto sociale, introducendo un inciso che dia conto dell'avvenuta assunzione della relativa delibera da parte del Consiglio di Amministrazione, nei termini sopra descritti.
ll prospetto sinottico che segue consente di confrontare il testo del vigente articolo 5 dello statuto sociale con il testo modificato, dando evidenza delle modifiche relative all'esercizio della Delega.
| Testo attuale Art. 5 |
Testo proposto Art. 5 |
|---|---|
| Articolo 5.1 | Articolo 5.1 |
| Il capitale sociale ammonta a Euro 173.125,73 ed è diviso in complessive n. 70.891.801 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale e aventi le caratteristiche di seguito dettagliate. |
Invariato |
| Articolo 5.2 | Articolo 5.2 |
| L'assemblea straordinaria del 20 maggio 2020 ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 2.400, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto e ottavo comma, del Codice Civile, mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 1.000.000 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, al servizio del "Piano di Stock Option 2020-2022" approvato dall'assemblea ordinaria del 20 maggio 2020, con facoltà altresì di stabilire, di volta in volta, il numero di azioni da emettere ed |
Invariato |
| interamente sottoscritto e versato in data 8 marzo 2024. Il consiglio di amministrazione in data 25 marzo 2025, a parziale esecuzione della predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sociale per massimi nominali Euro 674,62 mediante emissione di massime n. 276.484 azioni, da sottoscriversi entro il 31 maggio 2025. Detto aumento di capitale è stato parzialmente sottoscritto e versato per complessivi nominali Euro 337,31 in data 15 aprile 2025 con emissione di n. 110.594 azioni e in data 16 aprile 2025 con emissione di n. 27.648 azioni. |
1.382.422 azioni, da sottoscriversi entro il 30 aprile 2024. Detto aumento di capitale è stato interamente sottoscritto e versato in data 8 marzo 2024. Il consiglio di amministrazione in data 25 marzo 2025, a parziale esecuzione della predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sociale per massimi nominali Euro 674,62 mediante emissione di massime n. 276.484 azioni, da sottoscriversi entro il 31 maggio 2025. Detto aumento di capitale è stato parzialmente sottoscritto e versato per complessivi nominali Euro 337,31 in data 15 aprile 2025 con emissione di n. 110.594 azioni e in data 16 aprile 2025 con emissione di n. 27.648 azioni. Il consiglio di amministrazione, in data 14 maggio 2025, a parziale esecuzione della |
|---|---|
| predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sociale per massimi nominali Euro 337,31, mediante emissione di massime n. 138.242 azioni ordinarie, da sottoscriversi entro il 31 dicembre 2025. |
|
| Articolo 5.4 | |
| L'assemblea straordinaria del 7 maggio 2025 ha deliberato di aumentare gratuitamente il capitale sociale, anche in più tranches, ai sensi dell'art. 2349 Codice Civile, entro il termine ultimo del 31 dicembre 2030, a favore di dipendenti del Gruppo Antares beneficiari del piano di incentivazione su base azionaria di lungo termine di Antares Vision S.p.A. 2025- 2029, per massimi nominali Euro 3.300,00, mediante emissione di massime n. 1.346.364 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, con imputazione a capitale, per ciascuna nuova azione emessa, di un importo pari al valore nominale implicito delle azioni della Società in circolazione al momento dell'emissione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, mediante utilizzo di un corrispondente importo di utili e/o riserve di utili. |
Invariato |
| Articolo 5.5 | |
| L'assemblea straordinaria del 7 maggio 2025 ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 3.380,00 in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto e ottavo comma, del Codice Civile, |
Invariato |
| mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 1.382.421 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, a servizio dell'attuazione del piano di incentivazione su base azionaria approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 10 luglio 2024. |
|
|---|---|
| Articolo 5.6 | Articolo 5.6 |
| Le Azioni , così come tutti gli strumenti finanziari emessi dalla Società sono sottoposti al regime di dematerializzazione ai sensi degli articoli 83- bis e seguenti del D. Lgs. n. 58/1998 (il "TUF"). |
Invariato |
| Articolo 5.7 | Articolo 5.7 |
| Le azioni ordinarie sono nominative, indivisibili, liberamente trasferibili e conferiscono ai loro titolari uguali diritti. In particolare, ogni azione ordinaria attribuisce il diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società nonché gli altri diritti patrimoniali e amministrativi al sensi di Statuto e di legge. |
Invariato ﻧ |
*****
Proposta di deliberazione i
alla luce di quanto sopra illustrato, verranno assunte le sequenti deliberazioni:
"Il Consiglio di Amministrazione di Antares Vision S.p.A.
delibera
a) di dare parziale esecuzione alla delega conferita ai sensi dell'art. 2443 cod. civ. dall'Assemblea Straordinaria della Società in data 22 febbraio 2021 e, per l'effetto:
b) di aumentare a pagamento il capitale sociale per massimi nominali Euro 337,31 (trecentotrentasette virgola trentuno) mediante emissione di massime n. 138.242 nuove azioni ordinarie, senza valore nominale espresso, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del codice civile, riservate in sottoscrizione all'amministratore con deleghe Fabio Forestelli nell'ambito del piano di incentivazione approvato dall'assemblea in data 10 luglio 2024;
c) di stabilire che il prezzo di sottoscrizione delle azioni sia parità contabile delle azioni in circolazione, arrotondato per eccesso al quinto decimale, parì a Euro 0,00244 da imputare interamente a capitale;
d) di stabilire che, se l'aumento di capitale non sarà interamente sottoscritto entro il 31 dicembre 2025 l'aumento stesso si intenderà ridotto nei limiti delle sottoscrizioni effettuate e che le singole sottoscrizioni, anche parziali, siano immediatamente efficaci, con consequente contestuale attribuzione delle azioni sottoscritte e dei relativi diritti sociali;
e) di inserire, conseguentemente, in calce al punto 5.3 dello statuto sociale, un nuovo paragrafo del seguente tenore:
"Il consiglio di amministrazione, in data 14 maggio 2025, a parziale esecuzione della predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sino a massimi nominali Euro 337,31, mediante emissione di massime n. 138.242 azioni ordinarie, da sottoscriversi entro il 31 dicembre 2025."
9
e) di delegare al Presidente del Consiglio di Amministrazione Emidio Zorzella e all'Amministratore Delegato Gianluca Mazzantini, disgiuntamente, ogni necessario potere per curare le pratiche e formalità necessarie per l'esatta esecuzione delle presenti delibere, con facoltà di stabilire i termini e le modalità per la sottoscrizione ed il versamento dell'aumento di capitale, di fissare la data di inizio del godimento delle nuove azioni e di provvedere, ai sensi dell'art. 2436, ultimo comma, codice civile, al deposito dello statuto aggiornato con il nuovo testo dell'art. 5, unitamente al deposito dell'attestazione dell'avvenuta sottoscrizione dell'aumento di capitale, ai sensi dell'art. 2444 codice civile, ovvero dell'a scadenza del termine per la sottoscrizione."
Travagliato, 14 maggio 2025
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Emidio Zorzella

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RELAZIONE DELLA SOCIETÁ DI REVISIONE SUL PREZZO DI EMISSIONE DELLE AZIONI RELATIVE ALL'AUMENTO DI CAPITALE CON ESCLUSIONE DEL DIRITTO DI OPZIONE AI SENSI DELL'ART. 2441 QUINTO E SESTO COMMA DEL CODICE CIVILE, E DELL'ART. 158, PRIMO COMMA, D. LGS. 58/98
Al Consiglio di Amministrazione della Antares Vision S.p.A.
1. Motivo ed oggetto dell'incarico
ln relazione alla proposta di aumento di capitale sociale con esciusione del diritto di opzione ai sensi degli articoli 2441, quinto comma del Codice Civile e 158, primo comma, del D. Lgs. 58/98 ("TUF"), abbiamo ricevuto dalla Antares Vision S.p.A. ("Antares Vision" o la "Società") la relazione del Consiglio di Amministrazione datata 14 maggio 2025 ai sensi dell'art. 2441, sesto comma, del Codice Civile (la "Relazione degli Amministratori"), che illustra e motiva la suddetta proposta di aumento di capitale con esclusione del diritto d'opzione, indicando i criteri adottati dal Consiglio di Amministrazione per la determinazione del prezzo delle azioni di nuova emissione.
Come illustrato all'interno della Relazione degli Amministratori, in data 22 febbraio 2021, l'Assemblea Straordinaria di Antares Vision, modificando l'art. 5 dello Statuto, aveva deliberato, tra l'altro, di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quarto, quinto ed ottavo comma del Codice Civile, in una o più tranche, per un importo massimo di complessivi nominali Euro 48.000,00, mediante emissione di massime n. 20.000.000 azioni ordinarie senza valore nominale espresso, a servizio, tra l'altro, di eventuali piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di dipendenti e/o amministratori muniti di delega (rispettivamente, la "Delega" e l'"Aumento di Capitale Delegato").
Nell'esercizio della Delega, la proposta del Consiglio di Amministrazione, così come descritta nella Relazione degli Amministratori, ha per oggetto l'aumento a pagamento del capitale sociale per massimi nominali Euro 337,31, con esclusione dei diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del Codice Civile, mediante emissione di massime n. 138.242 nuove azioni ordinarie (le "Azioni di Nuova Emissione"), senza valore nominale espresso, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, da offrire in sottoscrizione a Fabio Forestelli, General Manager Fast Moving Consumer Goods della Società (il "Beneficiario") nell'ambito del Piano, come definito in seguito.
In riferimento all'operazione sopra descritta, il Consiglio di Amministrazione della Società ci ha conferito l'incarico di esprimere, ai sensi del combinato disposto dell'art. 2441, sesto comma, del Codice Civile e dell'art. 158, primo comma, del TUF, il nostro parere sull'adequatezza dei criteri proposti dagli amministratori ai fini della determinazione delle nuove azioni di Antares Vision.
2. Sintesi dell'operazione
L'Assemblea degli Azionisti del 10 luglio 2024 ha approvato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione di un piano di incentivazione azionaria in favore di alcuni manager della Società, avente ad oggetto fino a n. 1.382.421 azioni ordinarie della società, con durata di 5 anni, strettamente connesso agli obiettivi di performance consequiti nel suddetto arco temporale (il "Piano"). Tale Assemblea ha altresì approvato la politica in materia di remunerazione comprensiva del Piano.
EY S.p.A Sede Legate: Via Meravigli, 12 - 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 - 00187 Roma Capitale Sociale Euro 2.975.000 Ly opikolo Socioni Elifo Frondo Tr
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppi. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1996
A member firm of Ernst & Young Global Limited

Il Consiglio di Amministrazione ha identificato i beneficiari del Piano sulla base della documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con gli interessati. Con riferimento al primo ciclo del Piano, gli organi competenti hanno verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance e determinato il numero di azioni oggetto di assegnazione a favore di ciascun beneficiario.
Il Consiglio di Amministrazione, avvalendosi della Delega, in data 25 marzo 2025 ha deliberato di aumentare il capitale sociale sino a massimi nominali Euro 674,62 mediante emissione di massime n. 276.484 azioni, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, ottavo comma del Codice Civile, riservate in sottoscrizione ad alcuni manager dipendenti della Società, da sottoscriversi entro il 31 maggio 2025 (I'''Aumento di Capitale di Marzo 2025'').
In ragione di quanto precede ed essendo il Beneficiario non qualificabile come dipendente, il Consiglio di Amministrazione intende nuovamente esercitare parzialmente la Delega, aumentando a pagamento il capitale sociale per massimi nominali Euro 337,31, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma del Codice Civile, mediante emissione delle Azioni di Nuova Emissione, da offrire in sottoscrizione al Beneficiario.
3. Natura e portata del presente parere
ll presente parere, emesso ai sensi degli articoli 2441, sesto comma, del Codice Civile e 158, primo comma, del TUIF, ha la finalità di rafforzare l'informativa a favore degli Azionisti esclusi dal diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del Codice Civile, in ordine alle metodologie adottate dagli Amministratori per la determinazione del prezzo di emissione delle azioni ai fini del previsto Aumento di Capitale Delegato.
Più precisamente, il presente parere indica i metodi seguiti dagli Amministratori per la determinazione del prezzo di emissione delle azioni e le eventuali difficoltà di valutazione dagli stessi incontrate ed è costituito dalle nostre considerazioni sull'adeguatezza, sotto il profilo della loro ragionevolezza e non arbitrarietà, nelle circostanze, di tali metodi, nonché sulla loro corretta applicazione.
Nell'esaminare i metodi di valutazione adottati dagli Amministratori, non abbiamo effettuato una valutazione economica della Società. Tale valutazione è stata svolta esclusivamente dagli Amministratori.
4. Documentazione utilizzata
Nello svolgimento del nostro lavoro abbiamo ottenuto dalla Società i documenti e le informazioni ritenute utili nella fattispecie. Più in particolare abbiamo ottenuto ed analizzato la seguente documentazione:
a. la Relazione degli Amministratori in bozza e nella sua versione definitiva datata 14 maggio 2025, predisposta a norma dell'art. 2441, quinto e sesto comma, del Codice Civile e dell'art. 72 e secondo gli schemi n. 2 e 3 dell'Allegato 3A del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti"), che illustra e giustifica l'operazione di aumento di capitale sociale, con esclusione del diritto d'opzione, ai sensi dell'art. 2441, quinto e sesto comma, del Codice Civile, e reca indicazione dei criteri adottati dagli amministratori per la determinazione del prezzo di emissione delle Azioni di Nuova Emissione;

- b. il verbale dell'Assemblea degli Azionisti del 22 febbraio 2021 nell'ambito del quale è stata formalizzata la delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in merito alla facoltà di aumentare il capitale sociale con esclusione del diritto d'opzione ai sensi degli articoli 2441, quarto comma, primo periodo, e sesto comma, del Codice Civile e 158, primo comma, del TUF;
- c. il verbale dell'Assemblea degli Azionisti del 10 luglio 2024 che ha approvato il Piano;
- d. Ila Relazione sulla politica in materia di remunerazione per il 2024 e sui compensi corrisposti nel 2023, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 27 maggio 2024;
- e. Il Documento Informativo del 7 giugno 2024, redatto ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, relativo al Piano di incentivazione su base azionaria di Antares Vision S.p.A .;
- f. il verbale del Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2025, che ha deliberato l'Aumento di Capitale di Marzo 2025;
- g. Ila bozza del verbale del Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2025, che ha approvato la Relazione degli Amministratori di cui sopra;
- h. i bilanci d'esercizio e consolidato di Antares Vision al 31 dicembre 2024, assoggettato a revisione contabile da parte di EY S.p.A. che ha emesso la propria relazione di revisione in data 14 aprile 2025;
- i. l'andamento delle quotazioni di mercato delle azioni di Antares Vision S.p.A. e dei relativi volumi scambiati sul mercato Euronext STAR Milan registrati nei sei mesi antecedenti alla data della Relazione degli Amministratori;
- lo Statuto della Società; i.
- k. le ulteriori informazioni contabili ed extracontabili ritenute utili ai fini della presente relazione.
Abbiamo inoltre ottenuto specifica ed espressa attestazione, mediante lettera rilasciata dalla Società il 14 maggio 2025, che, per quanto a conoscenza degli amministratori e della Direzione della Società, non sono intervenute variazioni rilevanti, né fatti e circostanze che rendano opportune modifiche significative ai dati ed alle informazioni utilizzate nello svolgimento delle nostre analisi, o altri fatti e circostanze che possano avere un impatto significativo sui criteri di determinazione del prezzo di emissione delle azioni indicati nella Relazione degli Amministratori che, come tali, potrebbero essere rilevanti per le finalità della presente relazione.
- Metodi di valutazione adottati dal Consiglio di Amministrazione per la determinazione del prezzo di emissione delle azioni
Come indicato nella Relazione degli Amministratori, il prezzo di emissione delle Azioni di Nuova Emissione nell'ambito di aumenti del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione deve rispettare le prescrizioni di legge e, in particolare, il disposto dell'art. 2441, sesto comma, del Codice Civile. In particolare, tale prezzo deve essere determinato in base al valore del patrimonio netto, tenendo conto, per le azioni quotate in mercati regolamentati, anche dell'andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre.

Gli Amministratori sottolineano che l'Emittente ritiene tuttavia che tale disposizione sia da interpretare nel senso che il prezzo di emissione delle azioni non debba essere necessariamente uguale al valore patrimoniale – da intendersi come valore "economico" – della Società. Ciò anche in considerazione del contesto complessivo in cui si inserisce l'Aumento di Capitale Delegato. Al contrario, la determinazione del prezzo di emissione deve essere effettuata "in base" al valore patrimoniale, lasciando agli amministratori un margine di discrezionalità che consente di emettere le nuove azioni a un prezzo non coincidente con il valore del patrimonio netto.
In modo analogo, gli Amministratori ritengono che il riferimento normativo all'andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre lasci agli amministratori la possibilità di scegliere il valore dell'azione che considerano più rappresentativo, considerando le specificità dell'operazione stessa.
Alla luce di quanto precede, il Consiglio di Amministrazione ha quindi stabilito il prezzo di sottoscrizione della Azioni di Nuova Emissione (il "Prezzo di Sottoscrizione") in conformità con quanto previsto dalla documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con il Beneficiario e in linea con quanto previsto anche per l'esecuzione del Piano relativa ai beneficiari qualificabili come dipendenti. In tale ottica, pertanto, gli Amministratori hanno fissato il prezzo di sottoscrizione delle Azioni di Nuova Emissione pari alla parità contabile delle azioni in circolazione, arrotondato al quinto decimale, pari a Euro 0,00244, da imputare interamente a capitale.
6. Difficoltà di valutazione riscontrate dal Consiglio di Amministrazione
Nella Relazione degli Amministratori non vengono evidenziate particolari difficoltà incontrate dagli amministratori nelle valutazioni di cui al punto precedente.
7. Risultati emersi dalla valutazione effettuata dal Consiglio di Amministrazione
Come riportato nella Relazione degli Amministratori, gli Amministratori hanno stabilito il Prezzo di Sottoscrizione della Azioni di Nuova Emissione in Euro 0,00244, in conformità con quanto previsto dalla documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con il Beneficiario e in linea con quanto previsto anche per l'esecuzione del Piano relativa ai beneficiari qualificabili come dipendenti.
ll Prezzo di Sottoscrizione è stato ritenuto dal Consiglio di Amministrazione il più idoneo anche alla luce delle finalità del Piano che, in linea con le migliori prassi di mercato adottate dalle società quotate a livello nazionale e internazionale, risponde a precise esigenze di interesse sociale. Ciò anche in considerazione della circostanza che il Piano si inserisce nell'ambito delle iniziative adottate dalla Società nel corso del 2024 al fine di procedere al rafforzamento della propria struttura manageriale garantendo nel contempo il perseguimento di finalità di retention con riferimento alle risorse che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
ln particolare, come riportato dagli Amministratori, il Piano è finalizzato alla fidelizzazione dei beneficiari e all'attribuzione a ciascuno di questi ultimi di un compenso complessivo allineato alle migliori prassi di mercato, con l'obiettivo di mantenere elevate performance, favorire il miglioramento continuo e contribuire in modo concreto alla crescita e al successo dell'impresa.
Gli Amministratori evidenziano inoltre che il Prezzo di Sottoscrizione incorpora quindi uno sconto significativo rispetto alla media ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie dell'Emittente nel periodo di 6 mesi antecedenti la data di approvazione della presente Relazione, nonché rispetto al patrimonio netto della Società al 31 dicembre 2024.
Infine, nella Relazione degli Amministratori si segnala che, sempre tenendo conto di quanto previsto dalla documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con gli altri beneficiari del Piano, il medesimo prezzo di sottoscrizione è stato previsto anche quale prezzo di emissione delle azioni rivenienti dall'Aumento di Capitale di Marzo 2025.

α Lavoro svolto
Ai fini dell'espletamento del nostro incarico abbiamo svolto le seguenti principali attività:
- i) esaminato i verbali del Consiglio di Amministrazione della Società;
- ii) svolto una lettura critica della Relazione degli Amministratori;
- iii) esaminato, per le finalità di cui al presente lavoro, lo Statuto vigente della Società;
- iv) analizzato il lavoro svolto dal Consiglio di Amministrazione per l'individuazione dei criteri di determinazione del prezzo di emissione delle nuove azioni onde riscontrarne l'adeguatezza, in quanto, nelle circostanze, ragionevoli, motivati e non arbitrari;
- v) riscontrato la completezza e non contraddittorietà delle motivazioni del Consiglio di Amministrazione riguardanti i metodi valutativi da esso adottati ai fini della fissazione del prezzo di emissione delle azioni;
- vi) valutato gli elementi necessari ad accertare che tali metodi fossero tecnicamente idonei, nelle specifiche circostanze, a determinare il prezzo di emissione delle nuove azioni;
- vii) effettuato verifiche sull'andamento delle quotazioni di borsa di Antares Vision nei sei mesi antecedenti alla data della Relazione degli Amministratori;
- viii) raccolto, attraverso colloqui con la Direzione della Società, informazioni circa gli eventi verificatisi dopo la chiusura del bilancio d'ésercizio al 31 dicembre 2024, con riferimento a eventuali fatti o circostanze che possano avere un effetto significativo sulla determinazione dei valori oggetto del presente esame, sui dati e sulle informazioni prese a considerazione nello svolgimento delle nostre analisi, nonché sui risultati delle valutazioni.
Abbiamo inoltre ottenuto attestazione che, per quanto a conoscenza della Direzione della Società, non sono intervenute variazioni rilevanti ai dati ed alle informazioni utilizzate nello svolgimento delle nostre analisi, o altri fatti e circostanze che possano avere un impatto significativo sui criteri di determinazione del prezzo di emissione delle azioni indicati nella Relazione degli Amministratori che, come tali, potrebbero essere rilevanti per le finalità della presente relazione.
Le sopradescritte attività sono state svolte nella misura necessaria per il raggiungimento delle finalità dell'incarico, indicate nel paragrafo 1.
- Commenti e precisazioni sull'adeguatezza dei metodi di valutazione adottati dagli Amministratori per la determinazione del prezzo di emissione delle azioni
Nell'ipotesi di esclusione del diritto di opzione, la norma dell'art. 2441, sesto comma del Codice Civile, stabilisce che il prezzo di emissione delle azioni deve essere determinato "in base al valore del patrimonio netto, tenendo conto, per le azioni quotate in borsa, anche dell'andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre". Secondo accreditata dottrina, tale disposizione va interpretata nel senso che il prezzo di emissione delle azioni non deve essere necessariamente uguale al valore patrimoniale, dal momento che la sua determinazione deve essere fatta "in base" a tale valore; ciò lascia un margine di discrezionalità aqli Amministratori, che potrebbero emettere le nuove azioni ad un prezzo non coincidente con il valore del patrimonio netto.
A mero titolo informativo si evidenzia che la media ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie dell'Emittente nel periodo di 6 mesi antecedenti la data di approvazione della Relazione degli Amministratori è pari ad Euro 3,367 per azione e che il valore del patrimonio netto per azione del Società, calcolato dividendo il patrimonio netto della Società al 31 dicembre 2024 (Euro 188.326.545) per il numero in circolazione a tale data (70.753.559), è pari ad Euro 2,66 per azione.
In tale contesto, gli Amministratori hanno ritenuto di fissare il prezzo di emissione delle Azioni di Nuova Emissione alla parità contabile delle azioni in circolazione, in conformità con quanto previsto

dalla documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con il Beneficiario e in linea con quanto previsto anche per l'esecuzione del Piano relativa ai beneficiari qualificabili come dipendenti. Il Prezzo di Sottoscrizione incorpora quindi uno sconto significativo rispetto alla media ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie dell'Emittente nel periodo di 6 mesi antecedenti la data di approvazione della presente Relazione, nonché rispetto al patrimonio netto del Gruppo al 31 dicembre 2024.
Come evidenziato nel precedente paragrafo 5, il Piano si inserisce nell'ambito delle iniziative adottate dalla Società nel corso del 2024 al fine di procedere al rafforzamento della propria struttura manageriale garantendo nel contempo il perseguimento di finalità di retention con riferimento alle risorse che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo. Ne consegue che il Consiglio di Amministrazione ha considerato di individuare un prezzo di emissione che, a suo avviso, favorisse tali obiettivi tramite uno sconto significativo applicato consistentemente a tutti i partecipanti al Piano, dipendenti e non dipendenti.
ll Consiglio di Amministrazione riferisce che il prezzo di emissione delle azioni così determinato soddisfi la ratio dell'art. 2441 sesto comma del Codice Civile in quanto risponde alle summenzionate precise esigenze di interesse sociale.
- Limiti specifici incontrati dal revisore ed eventuali altri aspetti di rilievo emersi nell'espletamento del presente incarico
Come in precedenza evidenziato, nell'esecuzione del nostro incarico abbiamo utilizzato dati, documenti ed informazioni forniti dalla Società, assumendone la veridicità, correttezza, senza svolgere verifiche al riguardo. Parimenti non abbiamo effettuato una valutazione economica della Società. Allo stesso modo, non sono state esequite, sempre perché estranee all'ambito del nostro incarico, verifiche e/o valutazioni della validità e/o efficacia delle delibere consiliari e assembleari relative al Piano e all'Aumento di Capitale Delegato, né abbiamo effettuato analisi o valutazioni di natura legale circa la congruità, le modalità di effettuazione e le tempistiche di svolgimento dell'operazione di Aumento di Capitale Delegato stessa.
L. esecuzione dell'aumento di capitale è demandata al Consiglio di Amministrazione che avrà il compito di dare esecuzione alla Delega individuando il prezzo di emissione delle azioni, in conformità a quanto indicato dall'Assemblea.
Occorre evidenziare che gli amministratori, ai fini della determinazione del prezzo di emissione delle Azioni di Nuova Emissione, non hanno considerato metodologie basate sui prezzi di borsa e sul patrimonio netto, ma hanno fatto riferimento alla parità contabile delle azioni in circolazione, in conformità con quanto previsto dalla documentazione contrattuale sottoscritta dalla Società con il Beneficiario e in linea con quanto previsto anche per l'esecuzione del Piano relativa ai beneficiari qualificabili come dipendenti.
Al riguardo, sebbene gli Amministratori ritengano adeguate, in quanto nelle circostanze ragionevoli e non arbitrarie, le considerazioni adottate per la determinazione del prezzo di emissione, l'assenza di motivazioni oggettive in merito alle modalità di determinazione di detto prezzo e dello sconto significativo rispetto alla media ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie dell'Emittente nel periodo di 6 mesi antecedenti la data di approvazione della Relazione degli Amministratori, nonché rispetto al patrimonio netto della Società al 31 dicembre 2024, non consente di poter esprimere un qiudizio nella circostanza. Gli effetti che tale assenza di motivazioni ha comportato sul contenuto delle nostre conclusioni sono descritti nel successivo paragrafo 11. Si ribadisce, peraltro, che le nostre conclusioni riguardano esclusivamente la congruità del prezzo di emissione delle Azioni di Nuova Emissione nell'ambito dell'Aumento di Capitale Delegato e non anche profili di opportunità e di interesse sociale, cui fanno anche riferimento gli Amministratori nella loro relazione per motivare alcune delle scelte effettuate. Ogni valutazione in tema di opportunità e/o convenienza dell'operazione, nonché delle esigenze di interesse sociale, spetta agli Amministratori della Società.

11. Conclusioni
Sulla base della documentazione esaminata e delle procedure sopra indicate, e tenuto conto della natura e portata del nostro lavoro, così come riportato nel presente parere, per le ragioni richiamate al precedente paragrafo 10, non siamo in grado di esprimere le nostre conclusioni in merito all'adeguatezza, nelle circostanze, in termini di ragionevolezza e non arbitrarietà, del criterio adottato dagli Amministratori ai fini della determinazione del prezzo di emissione, pari a Euro 0,00244 per azione, delle nuove azioni Antares Vision, nell'ambito dell'Aumento di Capitale Delegato con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma del Codice Civile.
Brescia, 14 maggio 2025
EY,S.p.A.
Andrea Barchi (Revisore Legale)
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STATUTO
DENOMINAZIONE - SEDE - OGGETTO - DURATA
Articolo 1. Denominazione
1.1 È costituita una società per azioni denominata "Antares Vision S.p.A.", senza vincoli di interpunzione o rappresentazione grafica (la "Società").
Articolo 2. Sede
- 2.1 La Società ha sede in Travagliato (BS).
- 2.2 Il consiglio di amministrazione può istituire e sopprimere filiali e sedi secondarie, uffici direzionali e operativi, agenzie, rappresentanze e uffici corrispondenti in Italia e all'estero, nonché trasferire la sede della Società nel territorio nazionale.
- 2.3 Il domicilio dei soci, degli amministratori, dei sindaci e del revisore, per i loro rapporti con la Società, è quello risultante dai libri sociali.
Articolo 3. Oggetto
- 3.1 La Società ha per oggetto l'esercizio delle seguenti attività:
- (i) lo studio, la realizzazione, l'assemblaggio, l'installazione e la manutenzione, in Italia e all'estero, di sistemi elettronici, elettromeccanici, di attrezzature e macchine per l'automazione e per la standardizzazione applicativa dei sistemi di intelligenza artificiale, dei sistemi di sicurezza, nonché lo sviluppo dei software a essi connessi;
- (ii) la progettazione e la realizzazione di prototipi e impianti connessi all'oggetto sociale;
- (iii) l'acquisizione, la distribuzione e la commercializzazione anche all'estero di attrezzature industriali ad alta automazione, di tecnologie appositamente sviluppate su richiesta della clientela nonché lo sviluppo del software a esse connesso. La società potrà altresì esercitare, nei limiti e con le forme di legge e previo rilascio delle eventuali autorizzazioni e/o licenze richieste per legge, in via esemplificativa e non tassativa, le seguenti attività:
- a) collaborazioni con strutture universitarie per lo sviluppo di progetti di ricerca in ambito nazionale e internazionale, con conseguente trasferimento tecnologico tra enti di ricerca e ambiti industriali;
- b) partecipazione a gare con assunzione parziale o totale della esecuzione dei lavori attraverso autonoma scelta e coordinamento dei fornitori;
- c) assunzione di concessioni di opere pubbliche, anche in compartecipazione con terzi;
- d) svolgimento di proprie attività di ricerca e assunzione di iniziative editoriali, anche con carattere di periodicità, per la diffusione di informazioni, opinioni, ricerche, attualità, connesse ai campi di interesse della propria attività complessiva, con esclusione della pubblicazione di quotidiani e delle attività per legge riservate a soggetti dotati di specifici requisiti non posseduti dalla società;
- e) la consulenza tecnica e aziendale nel settore dell'informatica e dell'elaborazione dei dati, compreso lo sviluppo e la realizzazione di programmi e di procedure (software) per elaboratori elettronici;
- f) la ricerca, la progettazione e l'innovazione scientifico-tecnologica ed organizzativa in tutti i settori industriali e commerciali, realizzate anche mediante l'acquisto di beni strumentali basati su tecnologie avanzate e l'acquisto di materie prime e semilavorati da destinare all'attività di ricerca;
- g) l'attività di laboratorio per l'espletamento di prove nel campo elettrotecnico, elettronico, ottico e informatico;
- h) la realizzazione, lo sviluppo, la gestione, la vendita, l'affitto di software applicativo e tecnico, anche a seguito dell'acquisizione di diritti di marchio, brevetto, concessione, licenze e simili;
- i) la promozione, l'organizzazione e la gestione di seminari, corsi, convegni e programmi di formazione e di informazione in tutti i settori in cui la società esplica la propria attività;
- j) l'installazione e manutenzione di sistemi, prodotti e servizi connessi alla propria attività.
- 3.2 Per il raggiungimento dell'oggetto sociale la Società potrà infine compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari, immobiliari e finanziarie ritenute necessarie o utili, prestare garanzie anche a favore di terzi, purché tale attività sia svolta in via residuale e strettamente strumentale al conseguimento dell'oggetto, nonché assumere partecipazioni in altre società aventi oggetto analogo od affine al proprio, in misura non prevalente e senza fine di collocamento presso il pubblico, il tutto nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.
- 3.3 Tutte le attività comprese nell'oggetto sociale di cui al presente Articolo 3 potranno essere esercitate in Italia e all'estero, direttamente dalla Società o indirettamente per tramite di società controllate e collegate, consorzi o altre forme associative, costituite o costituende nelle forme previste dal diritto italiano o di altri Paesi.
Articolo 4. Durata
4.1 La durata della Società è fissata fino al 31 dicembre 2070 e potrà essere prorogata per decisione dell'assemblea.
CAPITALE SOCIALE - AZIONI - RECESSO
Articolo 5. Capitale sociale e azioni
- 5.1 Il capitale sociale ammonta a Euro 173.125,73 ed è diviso in complessive n. 70.891.801 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale e aventi le caratteristiche di seguito dettagliate.
- 5.2 L'assemblea straordinaria del 20 maggio 2020 ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 2.400, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto e ottavo comma, del Codice Civile, mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 1.000.000 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, al servizio del "Piano di Stock Option 2020-2022" approvato dall'assemblea ordinaria del 20 maggio 2020, con facoltà altresì di stabilire, di volta in volta, il numero di azioni da emettere ed il prezzo delle stesse, nonché la porzione di detto prezzo da imputare a capitale.
- 5.3 L'assemblea straordinaria del 22 febbraio 2021 ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 48.000,00 mediante emissione di massime n. 20.000.000 azioni ordinarie, con facoltà di stabilire l'eventuale sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quarto, quinto e/o ottavo comma, del Codice Civile, nonché dell'articolo 44 del Decreto Legge n. 76 del 16 luglio 2020 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 120 dell'11 settembre 2020, n. 120) o della diversa legislazione pro tempore vigente in materia, mediante emissione, anche in più tranche, di azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, al servizio della quotazione delle azioni e dei warrant della Società sul Mercato Telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ovvero di possibili operazioni straordinarie od aggregazioni industriali ovvero dell'attuazione di possibili piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di dipendenti e/o amministratori muniti di delega, consulenti o altri soggetti equiparabili di Antares Vision S.p.A. e/o di società appartenenti al gruppo alla stessa facente capo, con facoltà altresì, di volta in volta (eventualmente anche sulla base delle specifiche previsioni di cui ai relativi piani di incentivazione che la Società dovesse adottare), (i) di stabilire i destinatari dell'aumento di capitale, il numero di azioni da emettere, il godimento ed il prezzo delle stesse (comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo), la porzione
di detto prezzo da imputare a capitale, (ii) il termine, le modalità e le condizioni per la sottoscrizione delle azioni, nonché (iii) dare esecuzione alle deleghe e ai poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti modifiche allo Statuto di volta in volta necessarie.
Il consiglio di amministrazione in data 28 febbraio 2024, a parziale esecuzione della predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sociale sino a massimi nominali Euro 3.331,64 mediante emissione di massime n. 1.382.422 azioni, da sottoscriversi entro il 30 aprile 2024. Detto aumento di capitale è stato interamente sottoscritto e versato in data 8 marzo 2024.
Il consiglio di amministrazione in data 25 marzo 2025, a parziale esecuzione della predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sociale per massimi nominali Euro 674,62 mediante emissione di massime n. 276.484 azioni, da sottoscriversi entro il 31 maggio 2025. Detto aumento di capitale è stato parzialmente sottoscritto e versato per complessivi nominali Euro 337,31 in data 15 aprile 2025 con emissione di n. 110.594 azioni e in data 16 aprile 2025 con emissione di n. 27.648 azioni.
Il consiglio di amministrazione in data 14 maggio 2025, a parziale esecuzione della predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sociale per massimi nominali Euro 337,31, mediante emissione di massime n. 138.242 azioni ordinarie, da sottoscriversi entro il 31 dicembre 2025.
- 5.4 L'assemblea straordinaria del 7 maggio 2025 ha deliberato di aumentare gratuitamente il capitale sociale, anche in più tranches, ai sensi dell'art. 2349 Codice Civile, entro il termine ultimo del 31 dicembre 2030, a favore di dipendenti del Gruppo Antares beneficiari del piano di incentivazione su base azionaria di lungo termine di Antares Vision S.p.A. 2025-2029, per massimi nominali Euro 3.300,00, mediante emissione di massime n. 1.346.364 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, con imputazione a capitale, per ciascuna nuova azione emessa, di un importo pari al valore nominale implicito delle azioni della Società in circolazione al momento dell'emissione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, mediante utilizzo di un corrispondente importo di utili e/o riserve di utili.
- 5.5 L'assemblea straordinaria del 7 maggio 2025 ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 3.380,00 in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto e ottavo comma, del Codice Civile, mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 1.382.421 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, a servizio dell'attuazione del piano di incentivazione su base azionaria approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 10 luglio 2024.
- 5.6 Le Azioni , così come tutti gli strumenti finanziari emessi dalla Società sono sottoposti al regime di dematerializzazione ai sensi degli articoli 83-bis e seguenti del D. Lgs. n. 58/1998 (il "TUF").
5.7 Le azioni ordinarie sono nominative, indivisibili, liberamente trasferibili e conferiscono ai loro titolari uguali diritti. In particolare, ogni azione ordinaria attribuisce il diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società nonché gli altri diritti patrimoniali e amministrativi ai sensi di Statuto e di legge.
Articolo 6. Maggiorazione del voto
- 6.1 Ai sensi dell'articolo 127-quinquies TUF, ciascuna azione ordinaria dà diritto a due voti qualora e sino a quando siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
- (i) il medesimo soggetto abbia avuto, relativamente ad una medesima azione, la titolarità di un diritto reale che legittima il diritto di voto in assemblea, quale la piena proprietà con diritto di voto, la nuda proprietà con diritto di voto o il diritto di usufrutto con diritto di voto ("Diritto Reale Legittimante") per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi ("Periodo Continuativo");
- (ii) la ricorrenza della condizione sub (i) sia attestata dall'iscrizione per l'intero Periodo Continuativo nell'elenco speciale appositamente istituito e disciplinato dal presente Articolo 6 ("Elenco Speciale"), nonché dalle comunicazioni previste, rispettivamente, dai commi 2 e 3 dell'articolo 44, del Provvedimento unico sul posttrading della CONSOB e della Banca d'Italia del 13 agosto 2018.
- 6.2 Ai sensi dell'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della data di avvio delle negoziazioni sul mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e successivamente all'inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (la "Quotazione AIM"), purché la ricorrenza di tale condizione sia attestata dall'iscrizione nell'Elenco Speciale che la Società ha a tal fine istituito sin dalla Quotazione AIM.
- 6.3 L'acquisizione della maggiorazione del diritto di voto sarà efficace alla prima data nel tempo tra: (i) il quinto giorno di mercato aperto del mese di calendario successivo a quello in cui si sono verificate le condizioni richieste dal presente Statuto per la maggiorazione del diritto di voto; oppure (ii) la c.d. record date di un'eventuale assemblea, determinata ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, successiva alla data in cui si sono verificate le condizioni richieste dallo Statuto per la maggiorazione del diritto di voto.
- 6.4 La Società istituisce e tiene presso la sede sociale, con le forme e i contenuti previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, l'Elenco Speciale, cui devono iscriversi gli azionisti che intendano beneficiare della maggiorazione del diritto di voto. Al fine di ottenere l'iscrizione nell'Elenco Speciale:
- il soggetto legittimato ai sensi del presente Statuto dovrà presentare apposita istanza, nei modi e nei termini previsti dal regolamento pubblicato sul sito internet della Società;
- la Società, a fronte della verifica dei presupposti necessari, provvede all'iscrizione nell'Elenco entro il giorno 15 del mese solare successivo a quello in cui è pervenuta la richiesta dell'azionista;
- successivamente alla richiesta di iscrizione, il titolare delle azioni per le quali è stata effettuata l'iscrizione nell'Elenco - o il titolare del diritto reale che ne conferisce il diritto di voto - deve comunicare senza indugio alla Società, direttamente o tramite il proprio intermediario, ogni ipotesi di cessazione del voto maggiorato o dei relativi presupposti;
- la maggiorazione può essere richiesta anche solo per parte delle azioni cui avrebbe diritto il titolare del Diritto Reale Legittimante;
- ogni soggetto legittimato ai sensi del presente Statuto può, in qualunque tempo, mediante apposita richiesta ai sensi di quanto sopra previsto, indicare ulteriori azioni per le quali richiedere l'iscrizione nell'Elenco Speciale.
- 6.5 La Società può adottare un regolamento che disciplini le modalità attuative dell'Elenco Speciale.
- 6.6 L'accertamento dei presupposti ai fini dell'attribuzione del voto maggiorato viene effettuato dall'organo amministrativo - e per esso da consiglieri all'uopo delegati - anche avvalendosi di ausiliari appositamente incaricati.
- 6.7 L'Elenco Speciale è aggiornato a cura della Società entro il quinto giorno di mercato aperto dalla fine di ciascun mese di calendario e, in ogni caso, entro la c.d. record date prevista dalla disciplina normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente in relazione al diritto di intervento e di voto in assemblea. Il socio iscritto nell'Elenco Speciale è tenuto a comunicare, entro la fine del mese in cui si verifica e, in ogni caso, entro la c.d. record date di cui sopra, ogni circostanza o vicenda che comporti il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita del Diritto Reale Legittimante.
- 6.8 La Società procede alla cancellazione dall'Elenco Speciale nei seguenti casi: (i) rinuncia dell'interessato; (ii) comunicazione dell'interessato o dell'intermediario comprovante il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del Diritto Reale Legittimante; (iii) d'ufficio, ove la Società abbia avuto evidenza dell'avvenuto verificarsi di circostanze o vicende che comportino il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita del Diritto Reale Legittimante.
- 6.9 Fatto salvo quanto previsto al successivo articolo 6.10, la maggiorazione del diritto di voto viene meno: (a) in caso di cessione a titolo oneroso o gratuito dell'azione che comporti la perdita del Diritto Reale Legittimante, restando inteso che per "cessione" si intende anche la
costituzione di pegno, di usufrutto o di altro vincolo sull'azione quando ciò comporti la perdita del diritto di voto da parte dell'azionista così come la perdita del diritto di voto anche in assenza di vicende traslative; (b) in caso di cessione diretta o indiretta di partecipazioni di controllo in società o enti che detengono azioni a voto maggiorato in misura superiore alla soglia prevista dall'articolo 120, comma 2, del TUF (la "Società Rilevante").
- 6.10 La maggiorazione del diritto di voto:
- (a) si conserva in caso di successione a causa di morte;
- (b) si conserva in caso di fusione o scissione del titolare delle azioni a favore della società risultante dalla fusione o beneficiaria della scissione;
- (c) si estende proporzionalmente alle azioni di nuova emissione in caso di aumento di capitale ai sensi dell'articolo 2442 del Codice Civile e di aumento di capitale mediante nuovi conferimenti;
- (d) può spettare anche alle azioni assegnate in cambio di quelle cui è attribuito il diritto di voto maggiorato, in caso di fusione o di scissione, qualora ciò sia previsto dal relativo progetto;
- (e) si conserva in caso di trasferimento da un portafoglio ad un altro degli OICR gestiti da uno stesso soggetto.
Nelle ipotesi di cui alle lettere (c) e (d) le nuove azioni acquisiscono la maggiorazione di voto: (i) per le azioni di nuova emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione di voto, dal momento dell'iscrizione nell'Elenco Speciale, senza necessità di un ulteriore decorso del Periodo Continuativo e senza necessità di apposita ulteriore istanza per il conseguimento del voto maggiorato; (ii) per le azioni di nuova emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali la maggiorazione di voto non sia già maturata (ma sia in via di maturazione) dal momento del compimento del Periodo Continuativo calcolato a partire dalla originaria iscrizione nell'Elenco Speciale senza necessità di apposita ulteriore istanza per il conseguimento del voto maggiorato.
- 6.11 E' sempre riconosciuta la facoltà in capo a colui cui spetta il diritto di voto maggiorato di rinunciare in ogni tempo irrevocabilmente (in tutto o in parte) alla maggiorazione del diritto di voto, mediante comunicazione scritta da inviare alla Società, fermo in ogni caso restando che la maggiorazione di voto può nuovamente essere acquisita rispetto alle azioni per le quali è stata rinunciata con una nuova iscrizione nell'Elenco Speciale e il decorso integrale del Periodo Continuativo di possesso secondo quanto sopra previsto.
- 6.12 La maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale, ma non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale sociale.
6.13 Ai fini del presente Articolo 6 si applica la nozione di controllo prevista dall'articolo 93 del TUF.
Articolo 7. Conferimenti, finanziamenti, altri strumenti finanziari
- 7.1 I conferimenti dei soci possono avere a oggetto somme di denaro, beni in natura o crediti.
- 7.2 L'assemblea può attribuire al consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale, fino ad un ammontare determinato e per un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione, nonché la facoltà di emettere obbligazioni anche convertibili, fino ad un ammontare determinato e per un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione.
- 7.3 Nei limiti stabiliti dalla legge, e ricorrendone le relative condizioni, la Società può emettere (i) azioni privilegiate ovvero categorie di azioni fornite di diritti diversi anche per quanto concerne l'incidenza delle perdite, ovvero azioni senza diritto di voto o con voto limitato a particolari argomenti o con diritto di voto subordinato al verificarsi di particolari condizioni non meramente potestative; (ii) strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o di diritti amministrativi, escluso il diritto di voto nell'assemblea generale degli azionisti, ai sensi degli artt. 2346, comma 6, e 2349, comma 2, del Codice Civile; e (iii) warrant e obbligazioni, anche convertibili in azioni ordinarie, o in altre categorie di azioni o in altri titoli ove consentito dalla legge.
- 7.4 La Società potrà altresì costituire patrimoni destinati a uno specifico affare ai sensi degli articoli 2447-bis e seguenti del Codice Civile, mediante deliberazione assunta dall'assemblea straordinaria.
- 7.5 La Società può ricevere dai soci finanziamenti a titolo oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto della normativa vigente e con particolare riferimento alle norme che regolano la raccolta di risparmio tra il pubblico.
- 7.6 Fermi restando gli altri casi di esclusione o limitazione del diritto di opzione previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, nelle deliberazioni di aumento del capitale sociale a pagamento il diritto di opzione può essere escluso nella misura massima del 10% del capitale sociale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile.
Articolo 8. Recesso
- 8.1 Il socio può recedere nei casi previsti da norme inderogabili di legge.
- 8.2 Non compete pertanto il diritto di recesso ai soci che non abbiano concorso all'approvazione delle deliberazioni riguardanti la proroga del termine di durata della Società e/o l'introduzione, la modifica o la rimozione di vincoli alla circolazione delle azioni.
ASSEMBLEA
Articolo 9. Competenze e maggioranze
- 9.1 L'assemblea delibera sulle materie ad essa riservate dalla legge, dai regolamenti e dal presente Statuto. Le deliberazioni dell'assemblea, prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano tutti i soci, compresi quelli assenti e dissenzienti.
- 9.2 L'assemblea si costituisce e delibera in più convocazioni, con le maggioranze previste dalla legge.
Articolo 10. Convocazione
- 10.1 L'assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio deve essere convocata dal consiglio di amministrazione almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale ovvero, nei casi previsti dall'articolo 2364, comma 2, del Codice Civile, entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.
- 10.2 Fatto salvo quanto previsto dall'art. 11, l'assemblea dei soci può essere convocata in Italia, anche fuori dal comune in cui si trova la sede sociale, o in altri paesi dell'Unione Europea o in Svizzera o nel Regno Unito.
- 10.3 L'assemblea è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e nonché secondo le altre modalità previste dalla legge e dai regolamenti pro tempore applicabili, contenente le informazioni richieste dalla normativa vigente, anche a ragione delle materie trattate.
Articolo 11. Intervento, voto, svolgimento e verbalizzazione
- 11.1 Hanno diritto di intervenire in assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto.
- 11.2 La legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata da un intermediario abilitato, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto. La comunicazione è effettuata dall'intermediario abilitato sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del 7° (settimo) giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione (c.d. record date). Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio del diritto di voto nell'assemblea. Le comunicazioni effettuate dall'intermediario abilitato devono pervenire alla Società entro la fine del 3° (terzo) giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione ovvero entro il diverso termine stabilito dalla CONSOB, d'intesa con la Banca d'Italia, con regolamento. Resta ferma la legittimazione all'intervento e all'esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre i suddetti termini, purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.
- 11.3 Ove il consiglio di amministrazione non abbia stabilito, nell'avviso di convocazione, che l'intervento in assemblea e l'esercizio del diritto di voto avvengano esclusivamente per il tramite del rappresentante designato ai sensi dei successivi commi del presente articolo, coloro ai quali spetta il diritto di intervento possono farsi rappresentare in assemblea ai sensi di legge, mediante delega rilasciata secondo le modalità previste dalla normativa vigente. La delega può essere notificata alla Società anche in via elettronica, mediante trasmissione per posta elettronica secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione.
- 11.4 Il consiglio di amministrazione può designare, per ciascuna assemblea, con indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto con il ruolo di rappresentante designato, al quale i soggetti legittimati al voto in assemblea possono conferire, con le modalità e nei termini previsti dalla legge e dalle disposizioni regolamentari pro tempore vigenti, delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non sono state conferite istruzioni di voto. I soggetti designati, le modalità e i termini per il conferimento delle deleghe sono riportati nell'avviso di convocazione dell'assemblea.
- 11.5 Ove previsto e/o consentito dalla normativa pro tempore vigente, il consiglio di amministrazione può prevedere, nell'avviso di convocazione, che l'intervento e l'esercizio del diritto di voto in assemblea da parte degli aventi diritto possano avvenire esclusivamente mediante conferimento di delega (o sub-delega) di voto al rappresentante designato, con le modalità previste dalla medesima normativa pro tempore vigente.
- 11.6 Ove previsto e/o consentito dalla normativa pro tempore vigente, il consiglio di amministrazione, anche nel caso in cui la Società faccia ricorso alla facoltà di cui al precedente comma, può prevedere, nell'avviso di convocazione, che la partecipazione all'assemblea da parte dei soggetti legittimati (e quindi, nel caso di ricorso alla facoltà di cui al precedente comma, amministratori, sindaci, rappresentanti della società di revisione, notaio, rappresentante designato e gli altri soggetti a cui è consentita la partecipazione all'assemblea ai sensi della legge e dello Statuto sociale, diversi da coloro ai quali spetta il diritto di voto) possa avvenire, anche o unicamente, mediante mezzi di telecomunicazione che ne garantiscano l'identificazione, senza necessità che si trovino nello stesso luogo il presidente, il segretario e/o il notaio, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci, ed in particolare a condizione che: (a) sia consentito al presidente dell'assemblea di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; (b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; (c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.
- 11.7 Per quanto non diversamente disposto, l'intervento e il voto sono regolati dalla normativa tempo per tempo vigente.
- 11.8 L'assemblea è presieduta dal presidente del consiglio di amministrazione o, in sua assenza o impedimento, dal vice-presidente o, in assenza o impedimento, da una persona designata a tal fine dall'assemblea. Il presidente dell'assemblea è assistito da un segretario, designato su
sua proposta a maggioranza degli intervenuti. Nelle assemblee straordinarie e, in ogni caso, quando il presidente lo ritenga opportuno, le funzioni di segretario sono esercitate da un Notaio designato a tal fine dal presidente.
11.9 Le deliberazioni dell'assemblea sono fatte constatare mediante verbale firmato dal presidente dell'assemblea e dal segretario.
ORGANO AMMINISTRATIVO
Articolo 12. Composizione, nomina, durata e sostituzione
- 12.1 La Società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da un numero minimo di 9 (nove) sino ad un massimo di 11 (undici) membri, secondo quanto deliberato dall'assemblea.
- 12.2 Gli amministratori sono nominati per un periodo di 3 (tre) esercizi, ovvero per il periodo, comunque non superiore a 3 (tre) esercizi, stabilito all'atto della nomina, e sono rieleggibili. Gli amministratori scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, salve le cause di cessazione e di decadenza previste dalla legge e dal presente Statuto.
- 12.3 Gli amministratori decadono dalla propria carica nei casi previsti dalla legge.
- 12.4 Tutti gli amministratori devono essere in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza nella misura e nei termini previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. La nomina del consiglio di amministrazione avverrà, inoltre, nel rispetto della disciplina, anche regolamentare, pro tempore vigente e delle disposizioni dettate dai codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società, relative all'equilibrio tra generi.
Articolo 13. Nomina degli amministratori
- 13.1 La nomina del consiglio di amministrazione avviene da parte dell'assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti, secondo la procedura di cui ai commi seguenti.
- 13.2 Gli amministratori vengono nominati sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo le norme di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti, nelle quali i candidati devono essere elencati in numero non superiore a 11 (undici) mediante l'attribuzione di un numero progressivo. Possono presentare una lista per la nomina degli amministratori i titolari di azioni che, al momento della presentazione della lista, detengano - singolarmente o congiuntamente - un numero di azioni almeno pari alla quota stabilita da CONSOB ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari.
- 13.3 Ogni lista che presenti un numero di candidati superiore a 3 (tre) deve includere un numero di soggetti – in conformità con quanto stabilito dalla normativa applicabile – in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalla legge, dalle disposizioni regolamentari applicabili (ivi inclusi i regolamenti del mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.) ed eventualmente dai codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società.
- 13.4 Per il periodo di applicazione della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente in materia di equilibrio tra generi e in conformità a quanto previsto al riguardo dai codici di comportamento relativi al governo societario eventualmente adottati dalla Società, ciascuna lista che presenti un numero di candidati superiore a 3 (tre) deve altresì includere candidati appartenenti al genere meno rappresentato, almeno nella proporzione minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente o dai citati codici di comportamento in materia di governo societario, secondo quanto specificato nell'avviso di convocazione.
- 13.5 Le liste contengono inoltre, anche in allegato: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con indicazione del numero di azioni complessivamente detenute, comprovata da apposita dichiarazione rilasciata da intermediario; (ii) una dichiarazione dei soci, diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, con questi ultimi; (iii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; (iv) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione sotto la propria responsabilità dell'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché la sussistenza dei requisiti previsti per la carica; (v) l'eventuale dichiarazione di idoneità a qualificarsi come amministratori indipendenti ai sensi della normativa vigente ed eventualmente dei codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società; (vi) ogni altra dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
- 13.6 La lista per cui non siano state rispettate le previsioni di cui ai precedenti commi si considera come non presentata. Gli amministratori nominati devono comunicare senza indugio al consiglio di amministrazione la eventuale perdita dei requisiti di indipendenza, nonché la sopravvenienza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità.
- 13.7 Le liste sono depositate entro i termini previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente (di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione dell'assemblea) presso la sede della Società ovvero anche mediante un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
- 13.8 Ciascun socio, i soci aderenti a un patto parasociale relativo alla Società rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo e gli altri soggetti tra i quali sussista un rapporto di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente non possono presentare – o concorrere alla presentazione di, neppure per interposta persona o società
fiduciaria – più di una lista né possono votare più di una lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
- 13.9 Qualora vengano presentate due o più liste, previa determinazione da parte dell'assemblea del numero totale di consiglieri da eleggere, dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi dai soci saranno tratti, e risulteranno eletti nell'ordine progressivo con il quale sono indicati nella lista stessa, tutti i candidati nel numero determinato dall'assemblea, meno uno; dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, sarà tratto, e risulterà eletto tenuto conto dell'ordine progressivo contenuto nella lista stessa, il candidato elencato al primo posto di tale lista.
- 13.10 Qualora, a seguito dell'applicazione della procedura sopra descritta, non risultasse nominato il numero minimo di amministratori indipendenti prescritto dalla legge e dalle norme regolamentari di tempo in tempo applicabili, nonché dai codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società, il candidato non in possesso dei requisiti di indipendenza eletto come ultimo nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato non eletto della stessa lista dotato dei requisiti di indipendenza richiesti dallo Statuto. Qualora detta procedura non assicuri la presenza del numero necessario di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, la sostituzione avverrà con deliberazione assunta dall'assemblea con le maggioranze previste dalla legge, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei suddetti requisiti.
- 13.11 Se, con le modalità sopra indicate, non risultino rispettate le disposizioni in materia di equilibrio tra generi stabilite al precedente articolo 13.4, ove applicabili, i candidati del genere più rappresentato eletti come ultimi in ordine progressivo dalla lista che abbia ottenuto la maggioranza dei voti saranno sostituiti con i primi candidati non eletti, tratti dalla medesima lista, appartenenti all'altro genere; nel caso in cui non sia possibile attuare tale sostituzione, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni sopra stabilite in materia di riparto tra generi, gli amministratori mancanti saranno eletti dall'assemblea con le modalità e le maggioranze previste dalla legge, senza applicazione del voto di lista.
- 13.12 In caso di parità di voti tra liste, si procederà ad una nuova votazione da parte dell'assemblea, che delibererà secondo le maggioranze di legge. Risulteranno eletti i candidati che abbiano ottenuto la maggioranza dei voti.
- 13.13 Qualora sia stata presentata una sola lista, l'assemblea esprime il proprio voto su di essa e, solo qualora la stessa ottenga la maggioranza prevista per la relativa deliberazione assembleare, risultano eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'assemblea in modo comunque che sia assicurato il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla legge, dalle disposizioni regolamentari vigenti e dal presente Statuto in materia di indipendenza degli amministratori e di equilibrio tra i generi.
- 13.14 In mancanza di liste, ovvero qualora il numero di consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'assemblea, i membri del consiglio di amministrazione vengono nominati dall'assemblea medesima con le maggioranze di legge.
- 13.15 È eletto presidente del consiglio di amministrazione il candidato eventualmente indicato come tale nella lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti o nell'unica lista presentata. In difetto, il presidente è nominato dall'assemblea con le ordinarie maggioranze di legge ovvero, in mancanza, dal consiglio di amministrazione.
- 13.16 In caso di cessazione della carica, per qualunque causa, di uno o più amministratori, la loro sostituzione è effettuata secondo le disposizioni dell'articolo 2386 del Codice Civile mediante cooptazione del candidato collocato nella medesima lista di appartenenza dell'amministratore venuto meno o comunque da altro nominativo scelto dal consiglio di amministrazione, fermo restando l'obbligo di rispettare il numero minimo di amministratori indipendenti sopra stabilito e il rispetto delle disposizioni applicabili in materia di riparto di genere.
- 13.17 Il procedimento del voto di lista si applica solo in caso di nomina dell'intero consiglio di amministrazione. Pertanto, la nomina di amministratori, in ogni altro caso diverso dal rinnovo dell'intero consiglio, è effettuata dall'assemblea con le maggioranze di legge, fermo restando l'obbligo di rispettare il numero minimo di amministratori indipendenti previsto dalla disciplina, anche regolamentare, pro tempore vigente e le disposizioni applicabili in materia di riparto di genere; gli amministratori così nominati scadono insieme con quelli in carica all'atto della loro nomina.
Articolo 14. Presidente, organi delegati e rappresentanza sociale
- 14.1 Il consiglio di amministrazione, qualora non vi abbia provveduto l'assemblea, elegge fra i suoi membri il presidente che dura in carica per l'intera durata del mandato del consiglio. Ove lo ritenga opportuno, il consiglio di amministrazione può altresì nominare un vicepresidente, con funzioni vicarie rispetto al presidente. Il consiglio di amministrazione delibera, su proposta del presidente, la nomina e la revoca del segretario consiliare.
- 14.2 Ad eccezione di quanto previsto al successivo paragrafo 16.4, il consiglio può delegare parte delle proprie attribuzioni a un comitato esecutivo, determinando i limiti della delega nonché il numero dei componenti e le modalità di funzionamento. Inoltre, il consiglio può costituire al proprio interno uno o più comitati con funzioni propositive, consultive o di controllo.
- 14.3 Ad eccezione di quanto previsto al successivo paragrafo 16.4, il consiglio può nominare uno o più amministratori delegati conferendo loro i relativi poteri. Il consiglio di amministrazione può, inoltre, nominare direttori generali stabilendone i relativi poteri e conferire procure a terzi, per determinati atti o categorie di atti.
- 14.4 Il consiglio di amministrazione nomina un dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, previo parere obbligatorio del collegio sindacale. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari scade insieme al consiglio di amministrazione che lo ha nominato. Prima di tale scadenza il consiglio di amministrazione può revocarlo per giusta causa, sentito il parere del collegio sindacale. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, che deve possedere i requisiti di onorabilità previsti per gli amministratori, deve essere scelto secondo criteri di professionalità e competenza tra i dirigenti che abbiano maturato un'esperienza complessiva
di almeno tre anni in funzioni amministrative presso imprese, società di consulenza, istituti finanziari o studi professionali. La perdita dei requisiti o il mutamento della posizione organizzativa comportano la decadenza dalla carica, che deve essere dichiarata dal consiglio di amministrazione entro trenta giorni, rispettivamente, dalla relativa conoscenza o dal verificarsi del mutamento.
14.5 La rappresentanza della Società di fronte ai terzi e in giudizio (con facoltà di nominare avvocati e procuratori alle liti) spetta al presidente del consiglio di amministrazione. La rappresentanza spetta, altresì, agli amministratori muniti di delega dal consiglio di amministrazione, ai direttori generali, agli institori e ai procuratori nei limiti dei poteri ad essi conferiti.
Articolo 15. Convocazione e adunanze
- 15.1 Il consiglio di amministrazione si riunisce, sia nella sede della Società, sia altrove, purché nei paesi dell'Unione Europea o in Svizzera o nel Regno Unito, tutte le volte che il presidente lo giudichi necessario o quando ne sia fatta domanda da qualsiasi consigliere in carica o dal collegio sindacale.
- 15.2 La convocazione del consiglio di amministrazione è effettuata dal presidente o, in sua assenza o impedimento, da un amministratore delegato, con avviso da inviarsi – mediante lettera, telegramma, telefax o posta elettronica – al domicilio di ciascun amministratore e sindaco effettivo almeno 2 (due) giorni prima di quello fissato per l'adunanza; in caso di urgenza, la convocazione del consiglio di amministrazione può essere effettuata il giorno prima di quello fissato per l'adunanza. Le adunanze del consiglio e le sue deliberazioni sono valide, anche senza formale convocazione, quando intervengono tutti i consiglieri in carica ed i sindaci effettivi in carica e tutti gli aventi diritto siano stati previamente informati della riunione e non si siano opposti alla trattazione di quanto posto all'ordine del giorno.
- 15.3 Le riunioni del consiglio di amministrazione si possono svolgere anche per audio conferenza o videoconferenza, a condizione che: (i) siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione, se nominato, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo; (ii) sia consentito al presidente della riunione di accertare l'identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione; (iii) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione; e (iv) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
Articolo 16. Poteri e deliberazioni
16.1 Il consiglio di amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli riservati dalla legge o dal presente Statuto all'assemblea.
- 16.2 Il consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2365, comma 2, del Codice Civile è inoltre competente ad assumere le seguenti deliberazioni, ferma restando la concorrente competenza dell'assemblea: (i) istituzione o soppressione di sedi secondarie; (ii) riduzione del capitale a seguito di recesso; (iii) adeguamento dello Statuto a disposizioni normative; (iv) trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale; (v) fusioni e scissioni, nei casi previsti dalla legge.
- 16.3 Per la validità delle deliberazioni del consiglio si richiede la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.
- 16.4 Le decisioni relative alle materie di seguito elencate (le "Materie Consiliari Rilevanti") (ferma la competenza dell'assemblea dei soci ai sensi di legge e del presente Statuto) saranno di competenza esclusiva del consiglio di amministrazione collegialmente inteso e non potranno essere delegate a comitati, amministratori o procuratori:
- (i) l'assunzione di indebitamento o passività od obbligazioni, in ogni caso tramite prestito di somme (anche tramite l'emissione di titoli di debito) per importi superiori a Euro 20 (venti) milioni;
- (ii) deliberazioni relative a fusioni, acquisizioni, scissioni, trasformazioni;
- (iii) l'acquisizione, l'investimento, la vendita, l'affitto d'azienda o di rami d'azienda ovvero di beni (anche immobiliari e diritti di proprietà industriale e intellettuale, salvo l'acquisto di materie prime nella gestione ordinaria della Società conformemente alla prassi degli esercizi precedenti), per importi superiori a Euro 15 (quindici) milioni per ciascuna operazione;
- (iv) l'approvazione di qualsiasi operazione con parti correlate alla Società e/o ai soci o la modifica delle condizioni di operazioni con parti correlate alla Società e/o ai soci precedentemente approvate che abbiano un importo superiore a (A) Euro 1.000.000,00 (un milione) con riferimento a ciascuna operazione effettuata con le società controllate e (B) Euro 150 (centocinquanta) mila per ciascuna operazione effettuata con altre parti correlate. Ai fini della presente disposizione, per parti correlate devono intendersi i soggetti di cui al Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come di volta in volta modificato;
- (v) le decisioni in ordine al compenso da attribuire agli amministratori dotati di deleghe (a seguito del parere del comitato remunerazione, se nominato);
- (vi) le proposte all'assemblea dei soci in relazione alle delibere concernenti le Materie Assembleari Rilevanti e l'esecuzione di delibere inerenti a tali materie;
- (vii) le istruzioni di voto da esercitare nelle assemblee delle società controllate dalla Società aventi all'ordine del giorno una delle Materie Assembleari Rilevanti;
(viii) qualsiasi decisione relativa alle società controllate dalla Società e avente ad oggetto una delle presenti Materie Consiliari Rilevanti che sia sottoposta alla preventiva approvazione del consiglio di amministrazione della Società.
Ai fini di quanto previsto nel presente Statuto, per la nozione di Materie Assembleari Rilevanti si intendono le seguenti materie di competenza assembleare: (i) la decisione di compiere operazioni che comportino una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale; (ii) aumenti e riduzioni del capitale sociale, ad eccezione degli aumenti e riduzioni ai sensi degli articoli 2446 e 2447 del codice civile e nei limiti della ricostituzione del capitale sociale minimo richiesto dalla legge (indipendentemente dal fatto che, in tali ipotesi, l'assemblea deliberi prima una riduzione poi un aumento del capitale sociale, ovvero solo un aumento dello stesso); (iii) deliberazioni relative a fusioni, scissioni o trasformazioni; (iv) deliberazioni di messa in liquidazione della Società ai sensi del numero 6) dell'articolo 2484 del codice civile; (v) distribuzione di riserve; (vi) decisioni in ordine alla nomina o revoca della società di revisione.
Articolo 17. Remunerazione
17.1 Agli amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute nell'esercizio delle loro funzioni. L'assemblea ordinaria potrà inoltre riconoscere agli amministratori un compenso ed un'indennità di fine mandato, anche sotto forma di polizza assicurativa, nonché un gettone di presenza ovvero prevedere che la remunerazione sia costituita in tutto o in parte dalla partecipazione agli utili ovvero dall'attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo predeterminato azioni di nuova emissione ai sensi dell'articolo 2389, comma 2, del Codice Civile. La remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è stabilita dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale. L'assemblea ha la facoltà di determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, da suddividere a cura del consiglio di amministrazione ai sensi di legge.
COLLEGIO SINDACALE E REVISIONE LEGALE DEI CONTI
Articolo 18. Collegio Sindacale
- 18.1 La gestione sociale è controllata da un collegio sindacale, costituito da 3 (tre) sindaci effettivi e 2 (due) supplenti, nominati e funzionanti a norma di legge.
- 18.2 I sindaci devono possedere i requisiti di legge. Attribuzioni, doveri e durata in carica dei sindaci sono stabiliti per legge, nonché contenuti nei codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società. Ai fini di quanto previsto dall'articolo 1, commi 2 e 3, del decreto del Ministero della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti al diritto commerciale, all'economia e alla finanza aziendale e le materie inerenti al settore di attività della Società, come identificate dall'articolo 3 del presente Statuto.
- 18.3 La nomina dei membri del collegio sindacale ha luogo mediante liste presentate dai soci, con la procedura di seguito prevista.
- 18.4 I sindaci vengono nominati sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo le norme di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti. Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i titolari di azioni che, al momento della presentazione della lista, detengano singolarmente o congiuntamente - un numero di azioni almeno pari alla quota stabilita da CONSOB ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari.
- 18.5 Ogni lista è presentata nel rispetto della disciplina prevista dalla legge, dai regolamenti e dai codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società di tempo in tempo vigente, nonché in applicazione della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
- 18.6 Ciascuna lista presentata dai soci deve essere articolata in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. In ciascuna sezione i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere individuato tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro di cui all'articolo 2397 del Codice Civile.
- 18.7 Inoltre, ciascuna lista che considerando entrambe le sezioni presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre), deve altresì includere candidati appartenenti a entrambi i generi, in modo tale che appartengano al genere meno rappresentato un numero di candidati conforme alla disciplina, anche regolamentare, pro tempore vigente in relazione all'equilibrio tra i generi, sia quanto ai candidati alla carica di sindaco effettivo, sia quanto ai candidati alla carica di sindaco supplente.
- 18.8 Le liste contengono, anche in allegato: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con indicazione del numero di azioni complessivamente detenute, comprovata da apposita dichiarazione rilasciata da intermediario; (ii) una dichiarazione dei soci, diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, con questi ultimi; (iii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; (iv) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione sotto la propria responsabilità circa l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché la sussistenza dei requisiti previsti per la carica, ivi inclusi quelli relativi al cumulo degli incarichi; (v) ogni altra dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
- 18.9 La lista per cui non siano state rispettate le previsioni di cui ai precedenti commi si considera come non presentata. Eventuali variazioni che dovessero verificarsi sino al giorno di effettivo svolgimento dell'assemblea sono tempestivamente comunicate alla Società.
- 18.10 Le liste sono depositate entro i termini previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente (di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione dell'assemblea) presso la sede della Società ovvero anche mediante un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
- 18.11 Ciascun socio, i soci aderenti a un patto parasociale relativo alla Società rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo e gli altri soggetti tra i quali sussista un rapporto di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, non possono presentare – o concorrere alla presentazione di, neppure per interposta persona o società fiduciaria – più di una lista né possono votare più di una lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
- 18.12 Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
- 18.13 All'elezione dei sindaci si procede come segue:
- (a) dalla lista che abbia ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, 2 (due) sindaci effettivi ed 1 (uno) sindaco supplente;
- (b) dalla 2° (seconda) lista che abbia ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, 1 (uno) sindaco effettivo ed 1 (uno) sindaco supplente.
- 18.14 La presidenza del collegio sindacale spetta al candidato al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista di cui alla lettera (b) dell'articolo 18.13 che precede.
- 18.15 Qualora con le modalità sopra indicate non risultino rispettate le disposizioni in materia di equilibrio tra generi stabilite dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo dalla lista che abbia ottenuto la maggioranza dei voti sarà sostituito con il primo candidato non eletto, tratto dalla medesima lista, appartenente all'altro genere.
- 18.16 Nell'ipotesi in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede ad una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste, risultando eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza semplice dei voti.
- 18.17 Qualora sia stata presentata una sola lista, l'assemblea esprime il proprio voto su di essa; qualora la lista ottenga la maggioranza richiesta dall'articolo 2368 del Codice Civile e seguenti,
risultano eletti sindaci effettivi i 3 (tre) candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa e sindaci supplenti i 2 (due) candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa; la presidenza del collegio sindacale spetta alla persona indicata al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo nella lista presentata.
- 18.18 In mancanza di liste e nel caso in cui attraverso il meccanismo del voto per lista il numero di candidati eletti risulti inferiore al numero stabilito dal presente Statuto, il collegio sindacale viene, rispettivamente, nominato o integrato dall'assemblea con le maggioranze di legge.
- 18.19 In caso di cessazione di un sindaco, qualora siano state presentate più liste, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato purché risultino rispettate le disposizioni in materia di equilibrio tra generi stabilite dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. In ogni altro caso, così come in caso di mancanza di candidati nella lista medesima, l'assemblea provvede alla nomina dei sindaci effettivi o supplenti, necessari per l'integrazione del collegio sindacale, con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista. In ipotesi di sostituzione del presidente del collegio sindacale, il sindaco subentrante assume anche la carica di presidente del collegio sindacale, salvo diversa deliberazione dell'assemblea a maggioranza assoluta.
- 18.20 Il collegio sindacale si riunisce su iniziativa di uno qualsiasi dei sindaci. Esso è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
- 18.21 Le riunioni del collegio sindacale possono essere tenute con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio o video collegati, a condizione che: (i) sia consentito al presidente della riunione di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, di regolare lo svolgimento dell'adunanza e di constatare e proclamare i risultati della votazione; (ii) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione; (iii) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documentazione. Verificandosi tali presupposti, la riunione del collegio sindacale si considera tenuta nel luogo in cui si trova il presidente, dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura del relativo verbale.
Articolo 19. Revisione legale dei conti
19.1 La revisione legale dei conti è esercitata, ai sensi delle applicabili disposizioni di legge, da un soggetto avente i requisiti previsti dalla normativa vigente.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Articolo 20. Operazioni con parti correlate
- 20.1 La Società approva le operazioni con parti correlate in conformità alle previsioni di legge e regolamentari vigenti, alle disposizioni dello Statuto e alle procedure adottate in materia.
- 20.2 Le procedure adottate dalla Società in relazione alle operazioni con parti correlate potranno prevedere l'esclusione dal loro ambito di applicazione delle operazioni urgenti, anche di competenza assembleare, nei limiti di quanto consentito dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
BILANCIO, UTILI, SCIOGLIMENTO, RINVIO
Articolo 21. Bilancio e utili
- 21.1 L'esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
- 21.2 L'utile netto risultante dal bilancio, prelevata la quota del cinque per cento per la riserva legale, fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale, viene ripartito tra i soci secondo quanto deliberato dall'assemblea.
Articolo 22. Scioglimento e liquidazione
22.1 Qualora si dovesse addivenire, in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento della Società, l'assemblea determinerà le modalità della liquidazione, fermo restando quanto previsto nel presente Statuto, e nominerà uno o più liquidatori, fissandone i poteri.
Articolo 23. Rinvio
23.1 Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento alle disposizioni normative e regolamentari tempo per tempo vigenti in materia.
Firmato: Manuela Agostini notaio