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Antares Vision AGM Information 2025

May 27, 2025

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AGM Information

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Repertorio n. 89516 Raccolta n. 20129

VERBALE DI ASSEMBLEA

REPUBBLICA ITALIANA

Il giorno sette maggio duemilaventicinque, in Milano, nel mio studio in via Illica n. 5, io sottoscritta Manuela Agostini, notaio in Milano, iscritto nel Collegio Notarile del Distretto di Milano,

premesso

  • che, mediante avviso pubblicato sul sito internet della società, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato , all'indirizzo , e per estratto sul quotidiano "Italia Oggi" in data 7 aprile 2025, è stata convocata senza indicazione del luogo di convocazione, prevedendo che l'assemblea si svolgesse esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione (come consentito anche ai sensi dell'art. 106 del D.L. 18/2020, come da ultimo prorogato) in unica convocazione, per il giorno 7 maggio 2025, alle ore 10, l'assemblea di

"ANTARES VISION S.P.A."

con sede in Travagliato (BS), via del Ferro n. 16, capitale Euro 173.125,73, iscritta nel Registro delle Imprese di Brescia al n. 02890871201, R.E.A. BS-523277, C.F. 02890871201, P.IVA 02890871201;

  • che l'assemblea si è svolta esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione, come previsto nell'avviso di convocazione; tutto ciò premesso

su incarico del presidente della riunione redigo il verbale di quanto è stato deliberato dall'assemblea, a cui ho assistito essendo collegata, dal mio studio, tramite la piattaforma di videoconferenza "Microsoft Teams" messa a disposizione dalla società.

* * *

Oggi sette maggio duemilaventicinque, alle ore 10,04, il presidente del consiglio di amministrazione EMIDIO ZORZELLA (nato a Brescia (BS) il 16 luglio 1971, della cui identità personale, per quanto occorrer possa, io notaio sono certo), collegato in videoconferenza, ai sensi dell'art. 11.8 dello statuto sociale, assume la presidenza dell'assemblea della "ANTARES VISION S.P.A." e, al fine della verifica della costituzione dell'assemblea, comunica:

  • che l'avviso di convocazione dell'assemblea, indetta per il giorno 7 maggio 2025, alle ore 10:00, in unica convocazione, esclusivamente a mezzo teleconferenza, è stato pubblicato sul sito internet della società, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato , all'indirizzo , e per estratto sul quotidiano "Italia Oggi", in data 7 aprile 2025;

  • che riguardo agli argomenti all'ordine del giorno sono stati regolarmente espletati gli adempimenti informativi previsti

Registrato a Milano TP3 il 19/05/2025 n. 49721 serie 1T esatti euro 356,00

Iscritto nel Reg. Imprese il 22/05/2025 protocollo 70582/2025

dalle vigenti norme di legge e regolamentari, sul sito internet della società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato , all'indirizzo , e presso la sede sociale;

  • che, con riferimento alle modalità di partecipazione all'assemblea, ai sensi dell'art. 11 dello statuto sociale e conformemente a quanto previsto dall'art. 135-undecies.1 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF"), la società ha previsto che l'intervento in assemblea da parte di coloro a cui spetta il diritto di voto e l'esercizio del diritto di voto avvengano esclusivamente tramite Computershare S.p.A., con sede legale in Milano, via Lorenzo Mascheroni n. 19, rappresentante designato ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF (il "Rappresentante Designato"), senza partecipazione fisica da parte degli azionisti, previo conferimento di deleghe e/o subdeleghe e delle relative istruzioni di voto da parte degli azionisti, e ha reso disponibile, sul proprio sito internet, il modulo per il conferimento della delega;

  • che la società ha altresì previsto che, ai sensi dell'art. 11 dello statuto sociale, agli amministratori, ai sindaci, ai rappresentanti della società di revisione, al segretario della riunione ovvero al notaio, al Rappresentante Designato e agli altri soggetti ai quali è consentita la partecipazione all'assemblea ai sensi della legge e dello statuto sociale, diversi da coloro ai quali spetta il diritto di voto, è consentito intervenire in assemblea esclusivamente mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza che garantiscano l'identificazione dei partecipanti e la loro partecipazione, nel rispetto delle disposizioni vigenti ed applicabili, secondo le modalità rese note dalla società agli interessati;

  • che, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del TUF, è stato altresì possibile conferire al Rappresentante Designato deleghe o sub-deleghe ordinarie ai sensi dell'art. 135-novies del TUF, utilizzando l'apposito modulo reso disponibile sul sito internet della società;

  • che il Rappresentante Designato ha reso noto di non essere portatore di alcun interesse proprio rispetto alle proposte di deliberazione sottoposte al voto nel corso dell'odierna assemblea; tuttavia, in ragione dei rapporti contrattuali in essere tra la società e Computershare S.p.A., relativi, in particolare, all'assistenza tecnica in sede assembleare e servizi accessori, al solo fine di evitare eventuali successive contestazioni connesse alla supposta presenza di circostanze idonee a determinare l'esistenza di un conflitto di interessi, Computershare S.p.A. ha dichiarato espressamente l'intenzione di non esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni;

  • che è stata accertata l'osservanza delle norme e delle prescrizioni previste dalla normativa vigente e dallo statuto, in ordine alla legittimazione degli azionisti ad intervenire all'assemblea e, in particolare, sono state verificate le deleghe rilasciate al Rappresentante Designato, ai sensi della vigente disciplina normativa e regolamentare; le deleghe vengono acquisite agli atti sociali;

  • che le comunicazioni degli intermediari, ai fini dell'intervento all'assemblea dei soggetti legittimati, sono state effettuate ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia, nonché nel rispetto di quanto previsto dallo statuto;

  • che il capitale sociale, pari ad Euro 173.125,73, è suddiviso in n. 70.891.801 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, ciascuna delle quali attribuisce diritto a n. 1 (un) voto, fatta eccezione per:

(i) le 33.916 azioni proprie, pari allo 0,048% circa del capitale sociale e pari allo 0,03% circa dei diritti di voto, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi di legge, e

(ii) le 35.037.802 azioni ordinarie di Regolo S.p.A e le 6.547.598 azioni ordinarie di Sargas S.r.l., il cui diritto di voto è maggiorato ai sensi dell'art. 6 dello statuto sociale, ciascuna delle quali dà diritto a due voti;

  • che il numero totale dei diritti di voto esercitabili in assemblea è dunque pari a 112.477.201.

Il presidente dichiara che, essendo intervenuti tramite il Rappresentante Designato, in persona di Flavio Mastandrea, 24 azionisti, rappresentanti numero 45.485.077 azioni, pari al 64,16% circa del capitale sociale ordinario, corrispondenti a numero 80.522.879 diritti di voto pari al 71,59% circa dei diritti di voto totali, l'assemblea, regolarmente convocata, è validamente costituita in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione e ai termini di legge e di statuto e può deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno.

Il presidente informa che, ai sensi dell'art. 13 del Regolamento Europeo n. 2016/679 (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) e della normativa nazionale vigente in materia, i dati dei partecipanti all'assemblea vengono raccolti e trattati dalla società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori.

Il presidente comunica che la società non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte di altre società.

Il presidente dichiara inoltre che: (a) le azioni della società sono ammesse alle negoziazioni presso il mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext STAR Milan; (b) la società, alla data odierna, detiene n. 33.916 azioni

proprie;

(c) secondo le informazioni a disposizione della società, i soggetti che ad oggi partecipano, direttamente e/o indirettamente, al capitale sociale rappresentato da azioni con diritto di voto e al totale dei diritti di voto esistenti in misura superiore alle percentuali rilevanti come individuate e definite dalla normativa pro-tempore vigente, sono i seguenti:

• dichiarante: DORADO S.R.L.; azionista diretto: REGOLO S.P.A. proprietaria di azioni rappresentanti il 49,42% circa del capitale sociale ordinario e il 62,30% circa dei diritti di voto;

• dichiarante: FIDIREVI SA ITALIA S.R.L.; azionista diretto: SARGAS S.R.L. proprietaria di azioni rappresentanti il 9,23% circa del capitale sociale ordinario e l'11,64% circa dei diritti di voto.

Il presidente constata l'esistenza di patti parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 del TUF, e precisamente che:

  • in data 27 aprile 2020, Emidio Zorzella e Massimo Bonardi hanno sottoscritto un patto parasociale finalizzato a coordinare l'esercizio del diritto di voto nell'organo amministrativo e nell'assemblea di Regolo S.p.A. ("Regolo"), nonché la disposizione delle azioni dagli stessi rispettivamente possedute (direttamente e indirettamente) nel capitale sociale di Regolo, così da assicurarne la stabilità gestionale e proprietaria e consentire agli stessi congiuntamente l'esercizio del controllo, in via indiretta, anche su Antares Vision;

  • in data 27 maggio 2020, Emidio Zorzella e Massimo Bonardi, da un lato, e Fabio Forestelli e Ferdinando Tuberti, dall'altro, hanno sottoscritto un accordo contenente, fra le altre cose, pattuizioni di carattere parasociale finalizzate, inter alia, a coordinare il possibile esercizio dei diritti e delle prerogative degli stessi nella veste di soci di Regolo, nonché la disposizione delle azioni detenute da Fabio Forestelli e Ferdinando Tuberti nel capitale sociale di Regolo, così da assicurarne la stabilità gestionale e proprietaria e tale da consentire a dette parti l'esercizio di specifiche prerogative sul sistema di governance di Antares Vision; successivamente alla cessione, da parte di Emidio Zorzella e Massimo Bonardi, di azioni Regolo a Dorado S.r.l. ("Dorado"), e in considerazione della quotazione di Antares Vision, in data 12 luglio 2021, è stato concluso un accordo modificativo del patto finalizzato, inter alia, a modificare i soggetti aderenti al patto, includendovi Dorado; infine, in data 14 febbraio 2025, tale patto è stato consensualmente risolto esclusivamente con riferimento a Emidio Zorzella, Massimo Bonardi, Dorado e Fabio Forestelli, mentre il patto, come modificato, è ancora in vigore con riferimento alle altre parti;

  • in data 30 giugno 2020, Emidio Zorzella, Massimo Bonardi e Dorado, da un lato, e Andrea Gallo e Giovanni Lovato, dall'altro, hanno sottoscritto un accordo contenente, fra le altre cose, pattuizioni di carattere parasociale finalizzate, inter alia, a coordinare il possibile esercizio dei diritti e delle prerogative degli stessi nella veste di soci di Regolo, così da assicurarne la stabilità gestionale e proprietaria e tale da consentire a dette parti l'esercizio di specifiche prerogative sul sistema di governance della società; a seguito della cessione, da parte di Emidio Zorzella e Massimo Bonardi, di azioni Regolo a Dorado e in considerazione della quotazione della società, in data 12 luglio 2021 le parti hanno concluso un primo accordo modificativo del patto finalizzato, inter alia, a modificare il possibile esercizio di alcuni dei diritti e delle prerogative che competono a dette parti nella veste di soci di Regolo; successivamente, in data 11 dicembre 2023, è stato sottoscritto un secondo accordo modificativo del patto finalizzato, inter alia, a prorogare la durata delle pattuizioni regolanti i limiti alla disposizione delle azioni detenute da Andrea Gallo e Giovanni Lovato nel capitale sociale di Regolo fino al 30 giugno 2025;

  • in data 14 febbraio 2025, Dorado, Emidio Zorzella e Massimo Bonardi, da un lato, e Fore Holding S.r.l. ("ForeHolding"), il cui capitale è detenuto interamente da Fabio Forestelli, dall'altro lato, hanno sottoscritto un patto parasociale avente ad oggetto limitazioni alla disposizione delle azioni possedute da ForeHolding nel capitale sociale di Regolo.

Il presidente invita il Rappresentante Designato a comunicare l'eventuale esistenza di altri patti parasociali ai sensi dell'art. 122 del TUF di cui sia stato informato dagli azionisti rappresentati.

Il Rappresentante Designato dichiara di non essere a conoscenza dell'esistenza di altri patti parasociali.

Il presidente ricorda che non può essere esercitato il diritto di voto inerente alle azioni per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi di comunicazione di cui agli artt. 120 e 122, primo comma, del TUF, concernenti rispettivamente le partecipazioni rilevanti e i patti parasociali.

Il presidente chiede al Rappresentante Designato di dichiarare l'eventuale carenza di legittimazione al voto ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari da parte degli azionisti che gli abbiano conferito delega, facendo presente che le azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto sono, comunque, computabili ai fini della regolare costituzione dell'assemblea.

Il Rappresentante Designato dichiara di non essere a conoscenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto da parte degli azionisti che hanno conferito delega.

Il presidente segnala che, riguardo agli argomenti all'ordine del giorno, sono stati regolarmente espletati gli adempimenti di cui al TUF ed al regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 1999, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti"); inoltre, ai sensi dell'articolo 77, comma 2-bis, del Regolamento Emittenti e dell'articolo 2429 del Codice Civile, i prospetti riepilogativi dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società controllate e collegate della società sono stati messi a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge.

Il presidente comunica altresì che:

  • non risulta sia pervenuta da parte degli aventi diritto alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno; - non risulta sia stata promossa alcuna sollecitazione di deleghe di voto ai sensi degli artt. 136 e seguenti del TUF; - nessun avente diritto si è avvalso della facoltà di porre domande prima dell'assemblea ex art. 127-ter del TUF.

Il presidente chiede al Rappresentante Designato di dichiarare se abbia ricevuto istruzioni di voto su tutte le proposte di deliberazione (formulate dal consiglio di amministrazione) e, in caso contrario, di dichiarare, prima di ogni votazione, il numero di azioni per le quali non abbia ricevuto istruzioni di voto in relazione alla proposta di deliberazione posta in votazione ed il numero dei corrispondenti diritti di voto.

Il Rappresentante Designato dichiara di aver ricevuto istruzioni di voto su tutte le proposte di deliberazione.

Il presidente dà atto:

  • che, per il consiglio di amministrazione, sono al momento intervenuti, oltre ad egli stesso, i consiglieri Gianluca Mazzantini, Massimo Bonardi, Giovanni Crostarosa Guicciardi, Fabio Forestelli, Antonella Odero Ambriola, Alessandra Bianchi, Antonella Angela Beretta e Paolo Silvio Tanghetti; - che, per il collegio sindacale, sono al momento intervenuti Andrea Bonelli (presidente) e i sindaci effettivi Anna Maria Pontiggia e Giovanni Rossi;

  • che sono assenti giustificati i consiglieri Vittoria Giustiniani e Mariagrazia Ardissone;

  • che partecipano altresì Martina Monico e Alessandro Bajbadino.

Il presidente dà atto:

  • che saranno allegati al verbale dell'assemblea come parte integrante e sostanziale dello stesso e saranno a disposizione degli azionisti:

(a) l'elenco nominativo dei soci che partecipano all'assemblea per delega al Rappresentante Designato, completo di tutti i dati richiesti da CONSOB, con l'indicazione delle rispettive azioni;

(b) l'elenco nominativo degli azionisti che hanno espresso voto favorevole, contrario o si sono astenuti e il relativo numero di diritti di voto rappresentati per delega al Rappresentante Designato;

(c) qualora dovessero essere approvate le proposte di modifica dell'art. 5 dello statuto sociale, il testo dello statuto nella sua redazione aggiornata, ai fini del deposito previsto dall'art. 2436, ultimo comma, Codice Civile;

  • che, come previsto dalla normativa vigente, gli esiti delle votazioni e il verbale dell'assemblea saranno messi a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge;

  • che il voto si svolgerà in modo palese mediante proclamazione da parte del Rappresentante Designato del numero di diritti di voto portati per delega di coloro che esprimono voto favorevole o contrario o si astengano su singoli punti all'ordine del giorno.

Il presidente dà quindi lettura dell'ordine del giorno dell'assemblea:

"Parte ordinaria

  • 1. Approvazione del bilancio di esercizio di Antares Vision S.p.A. al 31 dicembre 2024 corredato delle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione all'Assemblea del bilancio consolidato di Antares Vision S.p.A. al 31 dicembre 2024 e della rendicontazione di sostenibilità al 31 dicembre 2024 ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2024 n. 125.
  • 2. Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
  • 3. Approvazione della politica di remunerazione ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 3-bis, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
  • 4. Deliberazioni sulla seconda sezione della relazione ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
  • 5. Proposta di piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2025-2029 ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. 12

febbraio 1998 n. 58.

6. Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli azionisti in data 10 luglio 2024 per quanto non utilizzato.

Parte straordinaria

  • 1. Proposta di aumento di capitale sociale, in via gratuita e anche in più tranches, ai sensi dell'art. 2349 c.c., per un importo di massimi Euro 3.300,00, mediante emissione di massime n. 1.346.364 azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, da assegnare ai dipendenti del Gruppo Antares Vision beneficiari del piano di incentivazione su base azionaria di lungo termine 2025- 2029, mediante utilizzo di utili e/o riserve di utili, con conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
  • 2. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di delega ex art. 2443 c.c. per aumentare il capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ex art. 2441, commi 5 e 8 c.c. per un importo di massimi Euro 3.380,00, mediante emissione di massime n. 1.382.421 azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, a servizio dell'attuazione del piano di incentivazione azionaria approvato dall'Assemblea in data 10 luglio 2024, con conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.".

* * * * *

Il presidente passa alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno e, in considerazione del fatto che tutta la documentazione è stata depositata a norma di legge, propone di ometterne la lettura. Nessuno si oppone.

* * * * *

Il presidente apre la trattazione del primo argomento all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria e ricorda che l'assemblea è chiamata ad approvare il progetto di bilancio d'esercizio di Antares Vision al 31 dicembre 2024; congiuntamente, all'assemblea viene presentato il bilancio consolidato del Gruppo Antares Vision relativo allo stesso esercizio, nonché la relativa relazione sulla gestione (altresì comprensiva della rendicontazione in materia di sostenibilità), approvati dal consiglio di amministrazione della società nella seduta del 24 marzo 2025, che non costituiscono oggetto di approvazione da parte dell'assemblea degli azionisti della società.

Il presidente informa che la società di revisione EY S.p.A.

("EY"), in data 14 aprile 2025, ha espresso giudizio senza rilievi sia sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 di Antares Vision sia sul bilancio consolidato, come risulta dalle relazioni dalla stessa rilasciate e incluse nei relativi fascicoli di bilancio; in pari data, EY ha altresì rilasciato la relazione di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità prevista dall'articolo 14-bis del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39.

Il presidente procede con la lettura della proposta di deliberazione contenuta nella relazione illustrativa degli amministratori:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Antares Vision S.p.A.:

  • vista la Relazione sulla Gestione, comprensiva della rendicontazione di sostenibilità di cui al Decreto Legislativo 6 settembre 2024 n. 125, e la Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;

  • preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione;

  • esaminato il bilancio della Società al 31 dicembre 2024 ed il bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2024; - viste le proposte del Consiglio di Amministrazione

DELIBERA

di approvare il bilancio della Società chiuso al 31 dicembre 2024, così come proposto ed illustrato dal Consiglio di Amministrazione, dal quale emerge una perdita pari ad Euro 25.524.153, nonché di prendere atto del bilancio consolidato della Società chiuso al 31 dicembre 2024 dal quale emerge una perdita pari ad Euro 18.714.113, di cui Euro 18.766.923 di pertinenza del Gruppo, e della rendicontazione di sostenibilità di cui al Decreto Legislativo 6 settembre 2024 n. 125.".

Il presidente pone quindi ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra e procede con le operazioni di votazione.

Ad esito della votazione, effettuata con dichiarazione espressa di voto da parte del Rappresentante Designato, il presidente dichiara che la proposta è approvata all'unanimità.

* * * * *

Il presidente passa alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria e ricorda che l'assemblea è chiamata a deliberare in merito alla destinazione del risultato di esercizio.

Il presidente procede con la lettura della proposta di deliberazione contenuta nella relazione illustrativa degli

amministratori:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Antares Vision S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

DELIBERA

di destinare il risultato di esercizio risultante dal bilancio della Società chiuso al 31 dicembre 2024 e pari ad una perdita di Euro 25.524.153 da riportare a nuovo.".

Il presidente pone quindi ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra e procede con le operazioni di votazione.

Ad esito della votazione, effettuata con dichiarazione espressa di voto da parte del Rappresentante Designato, il presidente dichiara che la proposta è approvata all'unanimità.

* * * * *

Il presidente passa alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria e ricorda che il consiglio di amministrazione sottopone all'assemblea, ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 3-bis, del TUF, la prima sezione della "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" di Antares Vision, predisposta ai sensi del sopracitato articolo del TUF e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, messa a disposizione del pubblico ai sensi della normativa vigente.

Il presidente procede con la lettura della proposta di deliberazione contenuta nella relazione illustrativa degli amministratori:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Antares Vision S.p.A., esaminata la prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'articolo 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998 e della ulteriore normativa applicabile,

DELIBERA

di approvare la Sezione I della Relazione che illustra la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione.".

Il presidente pone quindi ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra e procede con le operazioni di votazione.

Ad esito della votazione, effettuata con dichiarazione espressa di voto da parte del Rappresentante Designato, il presidente dichiara che la proposta è approvata a maggioranza.

* * * * *

Il presidente passa alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria e ricorda che il consiglio di amministrazione sottopone all'attenzione degli azionisti, ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 6, del TUF, la seconda sezione "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" di Antares Vision, predisposta ai sensi del sopracitato articolo del TUF e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, messa a disposizione del pubblico ai sensi della normativa vigente.

Il presidente procede con la lettura della proposta di deliberazione contenuta nella relazione illustrativa degli amministratori:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Antares Vision S.p.A., esaminata la seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'articolo 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998 e della ulteriore normativa applicabile

DELIBERA

di esprimere parere favorevole sulla Sezione II della Relazione, che illustra i compensi corrisposti dalla Società.".

Il presidente pone quindi ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra e procede con le operazioni di votazione.

Ad esito della votazione, effettuata con dichiarazione espressa di voto da parte del Rappresentante Designato, il presidente dichiara che la proposta è approvata a maggioranza.

* * * * *

Il presidente passa alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria e ricorda che il consiglio di amministrazione sottopone all'assemblea l'approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, di un piano di incentivazione in favore degli amministratori esecutivi e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dei prestatori di lavoro dipendenti, con qualifica di quadro o dirigente, della società o di società controllate per l'importanza strategica dei ruoli (il "Piano").

Il presidente evidenzia che il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti.

Il presidente ricorda che la proposta relativa al Piano prevede che i destinatari siano beneficiari di un sistema di incentivazione azionaria - avente durata di 5 anni (2025-2029) e suddiviso in tre cicli di durata triennale (1° ciclo: 2025- 2027; 2° ciclo 2026-2028; 3° ciclo 2027-2029) – strettamente connesso agli obiettivi triennali di performance (per il 90% legati a obiettivi di performance finanziari e per il 10% ad obiettivi di performance non finanziari) che dovranno essere conseguiti nel suddetto arco temporale, il tutto come meglio precisato nella relazione illustrativa redatta ai sensi degli artt. 114-bis e 125-ter del TUF, nonché nel documento informativo redatto ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, messi a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge.

Il presidente procede con la lettura della proposta di deliberazione contenuta nella relazione illustrativa degli amministratori:

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Antares Vision S.p.A. - esaminato il documento informativo redatto ai sensi dell'art. 114-bis del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF") e dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999;

  • esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi del combinato disposto degli artt. 114-bis e 125-ter del TUF;

DELIBERA

    1. di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione di un piano di incentivazione azionaria, in conformità a quanto indicato nella relazione illustrativa e nel relativo documento informativo;
    1. di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di subdelega, ogni più ampio potere necessario od opportuno al fine di a) gestire, amministrare e dare completa e integrale attuazione al piano; b) provvedere alla redazione e/o alla finalizzazione di ogni documento necessario od opportuno in relazione all'attuazione del piano, ivi incluso il relativo regolamento; c) apportare al piano e alla documentazione ad esso relativa le modifiche e/o le integrazioni ritenute necessarie e/o opportune ai fini del miglior perseguimento delle finalità del piano medesimo, anche in caso di mutamento della normativa applicabile; nonché d) compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari od opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del piano, ivi inclusa l'informativa al mercato, ai sensi delle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, nonché in generale all'esecuzione della presente delibera.".

Il presidente pone quindi ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra e procede con le operazioni di votazione.

Ad esito della votazione, effettuata con dichiarazione espressa di voto da parte del Rappresentante Designato, il presidente dichiara che la proposta è approvata a maggioranza.

* * * * *

Il presidente passa alla trattazione del sesto punto all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria e ricorda che il consiglio di amministrazione sottopone all'assemblea la proposta di attribuire all'organo amministrativo, ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, per un periodo di 18 mesi a far data dal giorno della delibera, l'autorizzazione a procedere ad operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie.

A tale riguardo, il presidente rammenta che l'assemblea di Antares Vision, in data 10 luglio 2024, ha approvato, su proposta del consiglio di amministrazione, un piano di acquisto e alienazione, in una o più volte, di azioni ordinarie della società; in considerazione dell'opportunità di rinnovare l'autorizzazione, per le ragioni e nei termini meglio illustrati nella relazione illustrativa degli amministratori, si propone di revocare l'autorizzazione concessa con delibera del 10 luglio 2024 e di deliberare contestualmente una nuova autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie della società.

Il presidente ricorda infine che l'illustrazione di dettaglio della proposta di deliberazione in esame è esposta nella relazione illustrativa degli amministratori.

Avuto riguardo al disposto di cui agli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, il presidente pone quindi ai voti la proposta di autorizzare l'acquisto e la disposizione di azioni proprie contenuta nella relazione illustrativa del consiglio di amministrazione approvata dal consiglio di amministrazione in data 24 marzo 2025 e pubblicata in data 15 aprile 2025 della quale omette la lettura e che di seguito si trascrive:

"L'Assemblea Ordinaria degli azionisti di Antares Vision S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

DELIBERA

1. di revocare, per la parte non ancora eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, assunta dall'Assemblea Ordinaria in data 10 luglio 2024, a far tempo dalla data della presente delibera;

2. di autorizzare l'organo amministrativo a compiere operazioni di acquisto e di diposizione di azioni proprie ai fini di:

(i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società;

(ii) procedere ad acquisti di azioni proprie per implementare piani di incentivazione in qualunque forma essi siano strutturati, ovvero procedere ad assegnazioni gratuite ai soci o adempiere ad obbligazioni derivanti da warrant, strumenti finanziari convertibili, a conversione obbligatoria con azioni (sulla base di operazioni in essere o da deliberare/implementare);

(iii) consentire l'utilizzo delle azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari, con l'obiettivo principale di perfezionare quindi l'operazione di integrazione societaria con potenziali partner strategici; nonché

(iv) intervenire, anche per il tramite di intermediari, con operazioni di sostegno della liquidità del mercato, così da facilitare gli scambi sui titoli stessi in momenti di scarsa liquidità sul mercato e favorendo l'andamento regolare delle contrattazioni, in conformità con le disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato e alla relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione, e alle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, come istituite dalle competenti autorità di vigilanza in conformità con l'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014, stabilendo che:

(a) l'acquisto potrà essere effettuato in una o più volte, entro 18 mesi dalla data di deliberazione, fino ad un ammontare massimo di azioni proprie che, tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio dalla società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al limite del 2% del capitale sociale della Società, e comunque nel rispetto dei limiti di legge (nonché, in ogni caso, in conformità alle condizioni regolate dalla disciplina pro tempore vigente, recante le condizioni relative alle negoziazioni di azioni proprie, in termini di prezzi di acquisto e di volumi giornalieri, e nel rispetto del Regolamento (UE) n. 596/2014, della relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione e delle prassi di mercato pro tempore vigenti come istituite dalle competenti autorità di vigilanza in conformità con l'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014), ad un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 10% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di mercato del giorno precedente di ogni singola operazione;

(b) l'acquisto potrà essere effettuato sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi e concordate con Borsa Italiana S.p.A., che consentano comunque il rispetto della parità di trattamento degli azionisti, nonché in conformità ad ogni altra applicabile normativa, ovvero con modalità diverse, ove consentito dall'articolo 132, comma 3, del citato D. Lgs 24 febbraio 1998, n. 58, o da altre disposizioni di legge o regolamentari di volta in volta applicabili al momento dell'operazione, con una qualsiasi delle seguenti modalità:

(i) offerta pubblica di acquisto o di scambio, ai sensi dell'articolo 144-bis, comma 1, lettera a), del Regolamento Consob n. 11971/1999 citato, previa delibera del Consiglio di Amministrazione in conformità alla normativa vigente;

(ii) acquisti effettuati con modalità che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con determinate proposte di negoziazione in vendita, in conformità a quanto indicato all'articolo 132 del TUF e all'articolo 144-bis, comma 1, lettera b), del Regolamento Emittenti, ovvero

(iii) con ogni altra modalità prevista dall'ordinamento, come di volta in volta valutato in relazione alla migliore realizzazione della delega assembleare in tal senso;

c) l'acquisto, anche in più tranche, dovrà essere effettuato nei limiti degli utili distribuibili e/o delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato dalla Società al momento dell'effettuazione dell'operazione, costituendo una riserva azioni proprie e comunque procedendo alle necessarie appostazioni contabili nei modi e nei limiti di legge;

d) potranno essere acquistate solo azioni interamente liberate; 3. di autorizzare l'organo amministrativo affinché, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter del Codice Civile, possa disporre in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera o comunque in portafoglio della Società, mediante alienazione delle stesse sul mercato, ai blocchi o altrimenti fuori mercato, accelerated book building, ovvero cessione di eventuali diritti reali e/o personali relativi alle stesse (ivi incluso, a mero titolo esemplificativo, il prestito titoli), attribuendo altresì all'organo amministrativo ed ai suoi rappresentanti come sopra il potere di stabilire, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari (nonché, in ogni caso, nel rispetto e con le modalità operative previste ai sensi delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 596/2014, della relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione e delle prassi di mercato pro tempore vigenti come istituite dalle competenti autorità di vigilanza in conformità con l'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014), i termini, le modalità e le condizioni dell'atto di disposizione delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell'interesse della Società, fermo restando che dette operazioni potranno avvenire al prezzo o al valore o, comunque, secondo criteri e condizioni, che risulteranno congrue e in linea con l'operazione, tenuto anche conto dell'andamento del mercato e dei prezzi delle azioni e/o delle prospettive di sviluppo dell'emittente ovvero della convenienza economica al perfezionamento dell'operazione in relazione allo scenario di mercato o dell'operazione (anche di integrazione) da porsi in essere avuto riguardo alle modalità realizzative in concreto impiegate;

4. di conferire all'organo amministrativo il potere di effettuare, anche ai sensi dell'art. 2357-ter, terzo comma, del Codice Civile, ogni registrazione contabile necessaria o opportuna, in relazione alle operazioni sulle azioni proprie, nell'osservanza delle disposizioni di legge vigenti e degli applicabili principi contabili;

5. di conferire all'organo amministrativo, con facoltà di subdelega ad uno o più dei suoi componenti, in via tra loro disgiuntiva, inclusiva della facoltà di ulteriore subdelega anche a terzi esterni al Consiglio di Amministrazione, ogni più ampio potere occorrente per effettuare gli acquisti e le cessioni delle azioni proprie che precedono – con facoltà di nominare procuratori speciali per l'esecuzione delle operazioni di acquisto di cui alla presente delibera, nonché di ogni altra formalità alla stessa relativa – con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società, secondo quanto consentito dalla vigente normativa, fermo restando il rispetto della parità di trattamento degli azionisti;

6. di dare espressamente atto che, in applicazione del c.d. whitewash di cui all'art. 44-bis, comma 2, Regolamento Consob n. 11971/1999, in caso di approvazione della presente delibera di autorizzazione all'acquisto (e alla disposizione) di azioni proprie con le maggioranze previste da tale disposizione, le azioni proprie acquistate dalla Società in esecuzione di detta delibera autorizzativa non saranno escluse dal capitale sociale ordinario (e quindi saranno computate nello stesso) qualora, per effetto degli acquisti di azioni proprie, si determinasse il superamento da parte di un azionista, delle soglie rilevanti ai fini dell'art. 106 del Testo Unico della Finanza.".

Il presidente pone quindi ai voti la proposta di deliberazione contenuta nella predetta relazione illustrativa del consiglio di amministrazione e procede con le operazioni di votazione.

Ad esito della votazione, effettuata con dichiarazione espressa di voto da parte del Rappresentante Designato, il presidente dichiara che la proposta è approvata all'unanimità.

* * * * *

Avendo esaurito la trattazione dei punti all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria, il presidente passa alla trattazione dei punti all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria.

Il presidente richiama tutte le comunicazioni e precisazioni date in sede di apertura dei lavori assembleari in parte ordinaria e conferma che l'assemblea è validamente costituita anche in sede straordinaria.

Il presidente apre quindi la trattazione del primo punto all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria e ricorda che, come illustrato nella relazione del consiglio di amministrazione, il consiglio di amministrazione sottopone all'assemblea la proposta di aumentare il capitale sociale, in via "gratuita" e anche in più tranches, ai sensi dell'art. 2349 Codice Civile, entro il termine ultimo del 31 dicembre 2030, per un importo di massimi Euro 3.300,00, mediante emissione di massime n. 1.346.364 nuove azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, da assegnare ai dipendenti del Gruppo Antares Vision beneficiari del piano di incentivazione su base azionaria di lungo termine della società 2025-2029 che ha costituito oggetto di approvazione al quinto punto all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria (il "Piano"), mediante utilizzo di utili e/o riserve di utili quali risultanti dall'ultimo bilancio approvato nel corso dell'esercizio che prevede l'assegnazione delle azioni a servizio del Piano.

Il presidente precisa che il predetto aumento di capitale gratuito avverrà con imputazione a capitale, per ciascuna nuova azione emessa, di un importo pari al valore nominale implicito delle azioni della società in circolazione al momento dell'emissione.

Il presidente precisa infine che, in conseguenza della proposta di delibera, sarà integrato l'art. 5 dello statuto sociale tramite inserimento di una clausola per recepire la delibera di aumento del capitale e che tale modifica statutaria non comporta il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437 Codice Civile.

Per meri fini di chiarezza, il presidente rammenta che il consiglio di amministrazione, in data 25 marzo 2025, a parziale esecuzione della delega conferita dall'assemblea straordinaria del 22 febbraio 2021, ai sensi dell'art. 2443 Codice Civile, ha deliberato un aumento del capitale sociale per massimi nominali Euro 674,62 mediante emissione di massime n. 276.484 azioni, da sottoscriversi entro il 31 maggio 2025; tale aumento di capitale è stato parzialmente sottoscritto e versato per complessivi nominali Euro 337,31 in data 15 aprile 2025, con emissione di n. 110.594 azioni, e in data 16 aprile 2025, con emissione di n. 27.648 azioni; il nuovo testo dello statuto sociale, comprensivo del nuovo testo dell'art. 5, è stato iscritto al Registro delle Imprese di Brescia in data 24 aprile 2025; pertanto, la proposta, qualora approvata, sarà recepita e inclusa nello statuto come da ultimo aggiornato e iscritto al Registro delle Imprese in data 24 aprile 2025.

Il presidente procede con la lettura della proposta di deliberazione contenuta nella relazione illustrativa degli amministratori:

"L'Assemblea degli Azionisti di Antares Vision S.p.A., riunitasi in sede straordinaria, preso atto della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sul primo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria,

delibera

  • di aumentare gratuitamente il capitale sociale, anche in più tranches, ai sensi dell'art. 2349 c.c., entro il termine ultimo del 31 dicembre 2030, per massimi nominali Euro 3.300,00, mediante emissione di massime n. 1.346.364 azioni ordinarie senza valore nominale espresso, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, godimento regolare, a favore dei dipendenti del Gruppo Antares Vision beneficiari del piano di incentivazione su base azionaria di lungo termine di Antares Vision S.p.A. 2025-2029 approvato dall'Assemblea ordinaria del 7 maggio 2025, con imputazione a capitale, per ciascuna nuova azione emessa, di un importo pari al valore nominale implicito delle azioni della Società in circolazione al momento dell'emissione delle nuove azioni, mediante utilizzo di un corrispondente importo di utili e/o riserve di utili quali risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'assegnazione delle azioni, nei termini, alle condizioni e secondo le modalità previsti dal predetto piano di incentivazione;

  • di attribuire, quindi, al Consiglio di Amministrazione la facoltà di individuare a tempo debito e di volta in volta gli utili e/o le riserve di utili da destinare allo scopo, con mandato a provvedere alle opportune appostazioni contabili conseguenti alle operazioni di emissione, compresa l'eventuale imputazione a riserva di parte degli utili utilizzati, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili di volta in volta applicabili;

  • di modificare il testo dell'art. 5 dello Statuto sociale così come riportato nella Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;

  • di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato pro-tempore in carica, disgiuntamente e con facoltà di subdelega, ogni più ampio potere necessario e/o opportuno, senza esclusione alcuna, per dare esecuzione a quanto precedentemente deliberato, anche introducendo eventuali modifiche od integrazioni (che non alterino la sostanza della deliberazione) che fossero opportune o richieste dalle competenti autorità in sede di provvedimenti di legge e, in genere, provvedere a qualsivoglia adempimento all'uopo necessario, ivi compresi, a titolo meramente esemplificativo, (i) il potere di aggiornare l'art. 5 dello statuto sociale, nella parte relativa all'ammontare del capitale ed al numero delle azioni che lo compongono, in relazione all'esecuzione totale o parziale dell'aumento di capitale, procedendo altresì ai relativi depositi al Registro Imprese, (ii) conformemente a quanto previsto dal piano di incentivazione su base azionaria di lungo termine di Antares Vision S.p.A. 2025-2029 e alla prassi in queste operazioni, il potere di determinare il numero di azioni da emettere, essendo inteso che il Consiglio di Amministrazione avrà facoltà di emettere un numero di azioni inferiore rispetto al numero massimo stabilito dall'assemblea, (iii) il potere di svolgere ogni attività, predisporre, presentare, sottoscrivere ogni documento, o atto, richiesti, necessari od opportuni ai fini dell'esecuzione dell'aumento di capitale deliberato e dello svolgimento di ogni attività ad esso propedeutica, accessoria, strumentale o conseguente;

  • di stabilire che, qualora l'aumento di capitale deliberato non fosse integralmente eseguito entro il termine ultimo del 31 dicembre 2030, il capitale si intenda comunque aumentato per un importo pari alle tranche emesse.".

Il presidente pone quindi ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra e procede con le operazioni di votazione.

Ad esito della votazione, effettuata con dichiarazione espressa di voto da parte del Rappresentante Designato, il presidente dichiara che la proposta è approvata a maggioranza.

* * * * *

Il presidente apre la trattazione del secondo punto all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria e ricorda che, come illustrato nella relazione del consiglio di amministrazione, il consiglio di amministrazione sottopone all'assemblea la proposta di attribuire al consiglio di amministrazione la delega ex art. 2443 Codice Civile (la "Delega") per aumentare il capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ex art. 2441, commi 5 e 8 Codice Civile a servizio dell'attuazione del piano di incentivazione azionaria approvato dall'assemblea in data 10 luglio 2024 in favore degli amministratori esecutivi e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dei prestatori di lavoro dipendenti, con qualifica di quadro o dirigente, della società o di società controllate per l'importanza strategica dei ruoli (il "Piano 2024").

Il presidente evidenzia che l'assegnazione delle azioni in

favore dei beneficiari avverrà secondo i termini e le modalità previste dal Piano 2024; il prezzo di emissione delle azioni dovrà essere determinato dal consiglio di amministrazione anche tenuto conto dei termini e delle condizioni previste dal Piano 2024 e dalla documentazione di attuazione dello stesso e sarà stabilito in misura pari al valore nominale implicito delle azioni della società in circolazione al momento dell'emissione delle nuove azioni.

Il presidente precisa infine che, in conseguenza della proposta di delibera, sarà integrato l'art. 5 dello statuto sociale, al fine di prevedere la Delega, e che tale modifica statutaria non comporta il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437 Codice Civile.

Per meri fini di chiarezza, il presidente rammenta che le modifiche proposte, ove approvate, saranno recepite nello statuto sociale come da ultimo aggiornato e iscritto al Registro delle Imprese di Brescia in data 24 aprile 2025.

Il presidente procede con la lettura della proposta di deliberazione contenuta nella relazione illustrativa degli amministratori:

"L'Assemblea degli Azionisti di Antares Vision S.p.A., riunitasi in sede straordinaria, preso atto della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sul secondo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria,

delibera

  • di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 3.380,00, in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto e ottavo comma, del Codice Civile, mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 1.382.421 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, a servizio dell'attuazione del piano di incentivazione su base azionaria approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 10 luglio 2024 (il "Piano") con facoltà altresì, di volta in volta (eventualmente anche sulla base delle specifiche previsioni del Piano), (i) di stabilire i destinatari dell'aumento di capitale, il numero di azioni da emettere, il godimento ed il prezzo delle stesse che dovrà essere stabilito in misura pari al valore nominale implicito delle azioni della Società in circolazione al momento dell'emissione delle nuove azioni da imputare interamente a capitale, (ii) di stabilire il termine, le modalità e le condizioni per la sottoscrizione delle azioni, nonché (iii) di dare esecuzione alle deleghe e ai poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti modifiche allo statuto di volta in volta necessarie;

  • di modificare il testo dell'art. 5 dello Statuto sociale così come riportato nella Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;

  • attribuire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato pro-tempore in carica, ogni potere occorrente per dare esecuzione alle presenti delibere, compiendo altresì ogni formalità affinché le deliberazioni siano iscritte nel Registro delle Imprese, con facoltà di introdurvi le eventuali variazioni, rettifiche o aggiunte non sostanziali che fossero allo scopo opportune o richieste dalle competenti Autorità, anche in sede di iscrizione e, in genere, per provvedere a tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni stesse, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato, nonché per provvedere al deposito e alla pubblicazione ai sensi di legge, del testo aggiornato dello statuto sociale con le variazioni allo stesso apportate a seguito delle precedenti deliberazioni, nonché a seguito della loro esecuzione".

Il presidente pone quindi ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra e procede con le operazioni di votazione.

Ad esito della votazione, effettuata con dichiarazione espressa di voto da parte del Rappresentante Designato, il presidente dichiara che la proposta è approvata a maggioranza.

* * *

Il presidente dà atto che l'elenco dei partecipanti all'assemblea, il prospetto analitico delle votazioni e il testo dello statuto nella sua redazione aggiornata, inviato a me notaio ai fini del deposito previsto dall'art. 2436, ultimo comma, codice civile, verranno allegati al verbale dell'assemblea e, per quanto occorrer possa, mi esonera dalla relativa lettura.

Esaurita la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno, il presidente dichiara chiusi i lavori assembleari alle ore 10,56 e ringrazia gli intervenuti.

* * *

Vengono allegati al presente atto:

  • sotto la lettera "A", l'elenco dei partecipanti all'assemblea con il prospetto analitico delle votazioni, dal quale risultano i nominativi dei soggetti che hanno espresso voto favorevole o contrario;

  • sotto la lettera "B", il testo integrale dello statuto nella sua redazione aggiornata, inviato a me notaio ai fini del deposito previsto dall'art. 2436, ultimo comma, del codice civile.

Richiesto io notaio ho redatto il presente atto, scritto con mezzi meccanici da persona di mia fiducia ed in parte da me a mano per ventidue facciate di undici fogli. Sottoscritto alle ore 12,30

Firmato: Manuela Agostini notaio

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Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 07/05/2025

Antares Vision S.p.A.

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No PARTECIPANTE/ AZIONISTA
RAPPRESENTATO
Rappresentate Dettaglio
AZIONI Ordinarie
AZIONI Voto Maggiorato
Rappresentate Dettaglio
Assemblea Ordinaria
1 2 3 4 5 6
Assemblea Straordinaria
ASSENZE ALLE VOTAZIONI
7 8
Legenda: 6 Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca dell'esta nell'assemble del 10 luglio 2024 7 Proposta di aumento di capitale sociale per
F= Favorevole; C= Contrario; A= Astenuto; - Non Votante; X: Assente alla votazione
8 Proposta di attribuzione al CDA di delega per aumentare il capitale con esclusione del diritto di opzione
Approvazione del bilancio di esercizio di Antares Vision S.p.A. al 31 dicembre 2024
Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024
Proposta di piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2025 2029
Deliberazioni sulla seconda sezione della relazione
Approvazione della politica di remunerazione

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Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 07/05/2025

Antares Vision S.p.A.

Assemblea Ordinaria del 07 maggio 2025

Mozione

ESITO VOTAZIONE

Oggetto : Approvazione del bilancio di esercizio di Antares Vision S.p.A. al 31 dicembre 2024

Hanno partecipato alla votazione:

  • Sono presenti 24 azionisti, che rappresentano per delega 45.485.077 azioni ordinarie pari al 64,161266%
  • del capitale sociale ordinario. Le azioni rappresentate in Assemblea danno diritto a 80.522.879 voti, pari
  • al 71,590401% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto.
*** N. VOTT %SUI DIRECT
VOTO PRESENTI
(quorum deliberativo)
%SUI DIRITTI DI
VOTO TOTALI
Tavorevoli 80.522.879 100,000000 71,590401
Contrari 0 0.000000 0,000000
SubTotale 80.522.879 100,000000 71,590401
Astenuti 0 0,000000 0,000000
Non Votanti 0 0,000000 0.000000
SubTotale 0 0,000000 0,000000
Totale 80.522.879 100,000000 71,590401

Antares Vision S.p.A.

Assemblea Ordinaria del 07 maggio 2025

Mozione

ESITO VOTAZIONE

Oggetto : Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024

Hanno partecipato alla votazione:

Sono presenti 24 azionisti, che rappresentano per delega 45.485.077 azioni ordinarie pari al 64,161266% del capitale sociale ordinario. Le azioni rappresentate in Assemblea danno diritto a 80.522.879 voti, pari al 71,590401% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto.

N. VOTT %SUI DIRITTI DI
VOTO PRESENTI
(quorum deliberativo)
%SUI DIRITTI DI
VOTO TOTALI
Favorevoli 80.522.879 100,000000 71,590401
Contrari O 0.000000 0,000000
SubTotale 80.522.879 100,000000 71,590401
Astenuti 0 0,000000 0,000000
Non Votanti O 0.000000 0,000000
SubTotale O 0,000000 0,000000
Totale 80.522.879 100,000000 71,590401

Mozione

ESITO VOTAZIONE

Oggetto : Approvazione della politica di remunerazione

Hanno partecipato alla votazione:

Sono presenti 24 azionisti, che rappresentano per delega 45.485.077 azioni ordinarie pari al 64,161266% del capitale sociale ordinario. Le azioni rappresentate in Assemblea danno diritto a 80.522.879 voti, pari al 71,590401% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto. .


N. VOTI
%SUI DIRETTI DI
VOTO PRESENTI
(quorum deliberativo)
%SUI DIRITTI DI
VOTO TOTALI
Favorevoli 80.016.416 99,371032 71,140120
Contrari 506.463 0,628968 0.450281
SubTotale 80.522.879 100,000000 71,590401
Astenuti 0 0,000000 0.000000
Non Votanti O 0.000000 0,000000
SubTotale O 0,000000 0,000000
Totale 80.522.879 100.000000 71,590401

Assemblea Ordinaria del 07 maggio 2025

Mozione

ESITO VOTAZIONE

Oggetto : Deliberazioni sulla seconda sezione della relazione

Hanno partecipato alla votazione:

Sono presenti 24 azionisti, che rappresentano per delega 45.485.077 azioni ordinarie pari al 64,161266% del capitale sociale ordinario. Le azioni rappresentate in Assemblea danno diritto a 80.522.879 voti, pari al 71,590401% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto.

Hanno votato:

..... í

N. VOTI %SUI DIRITTI DI
VOTO PRESENTI
(quorum deliberativo)
%SUI DIRITTITIO
VOTO TOTALI
Favorevoli 73.912.854 91,791122 65,713632
Contrari 6.610.025 8,208878 5,876769
SubTotale 80.522.879 100,000000 71,590401
Astenuti O 0.000000 0.000000
Non Votanti O 0,000000 0,000000
SubTotale O 0,000000 0,000000
Totale 80.522.879 100,000000 71,590401

Assemblea Ordinaria del 07 maggio 2025

Mozione

ESITO VOTAZIONE

Oggetto : Proposta di piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2025 2029

Hanno partecipato alla votazione:

Sono presenti 24 azionisti, che rappresentano per delega 45.485.077 azioni ordinarie pari al 64,161266% del capitale sociale ordinario: Le azioni rappresentate in Assemblea danno diritto a 80.522.879 voti, pari al 71,590401% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto.

N. VOTI %SUI DIRITTI DI
VOTO PRESENTI
(quorum deliberativo)
%SUI DIRITTI DI
VOTO TOTALI
Favorevoli 73.910.166 91,787784 65,711242
Contrari 6.612.713 8,212216 5,879159
SubTotale 80.522.879 100,000000 71,590401
Astenuti 0 0,000000 0,000000
Non Votanti 0 0,000000 0,000000
SubTotale O 0.000000 0,000000
Totale 80.522.879 100,000000 71,590401

Antares Vision S.p.A.

Assemblea Ordinaria del 07 maggio 2025

Mozione

ESITO VOTAZIONE

Oggetto : Autorizzazione all`acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca dell'autorizzazione deliberata nell'assemble del 10 luglio 2024

Hanno partecipato alla votazione:

Sono presenti 24 azionisti, che rappresentano per delega 45.485.077 azioni ordinarie pari al 64,161266% del capitale sociale ordinario. Le azioni rappresentate in Assemblea danno diritto a 80.522.879 voti, pari al 71,590401% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto.

N. VOTT %SÜ DIRITTI DI
VOTO PRESENTI
(quorum deliberativo)
%SUI DIRITTI D
VOTO TOTALI
Favorevoli 80.522.879 100,000000 71,590401
Contrari 0 0.000000 0,000000
SubTotale 80.522.879 100,000000 71,590401
Astenuti 0 0,000000 0,000000
Non Votanti 0 0,000000 0,000000
SubTotale 0 0,000000 0,000000
Totale 80.522.879 100,000000 71,590401

Assemblea Straordinaria del 07 maggio 2025

Mozione

ESITO VOTAZIONE

Oggetto : Proposta di aumento di capitale sociale per un importo massimo di Euro 3.300,00

Hanno partecipato alla votazione:

Sono presenti 24 azionisti, che rappresentano per delega 45.485.077 azioni ordinarie pari al 64,161266% del capitale sociale ordinario. Le azioni rappresentate in Assemblea danno diritto a 80.522.879 voti, pari al 71,590401% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto.

N. VOTI %SUI DIRICTI DI
VOTO PRESENTI
(quorum deliberativo)
%SUI DIRITTI DI
VOTO TOTALI
Favorevoli 73.910.166 91,787784 65,711242
Contrari 6.612.713 8,212216 5,879159
SubTotale 80.522.879 100,000000 71,590401
Astenuti 0 0.000000 0,000000
Non Votanti 0 0,000000 0,000000
SubTotale 0 0,000000 0,000000
Totale 80.522.879 100,000000 71,590401

Assemblea Straordinaria del 07 maggio 2025

Mozione

ESITO VOTAZIONE

Oggetto : Proposta di attribuzione al CDA di delega per aumentare il capitale con esclusione del diritto di opzione

Hanno partecipato alla votazione:

Sono presenti 24 azionisti, che rappresentano per delega 45.485.077 azioni ordinarie pari al 64,161266% del capitale sociale ordinario. Le azioni rappresentate in Assemblea danno diritto a 80.522.879 voti, pari al 71,590401% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto.

N. VOTT %SUI DIRITTI DI
VOTO PRESENTI
(quorum deliberativo)
%SUI DIRITTI DI
VOTO TOTALI
Favorevoli 73.910.166 91,787784 65,711242
Contrari 6.612.713 8,212216 5,879159
SubTotale 80.522.879 100,000000 71,590401
Astenuti O 0.000000 0,000000
Non Votanti 0 0.000000 0,000000
SubTotale 0 0,000000 0,000000
Totale 80.522.879 100.000000 71,590401

STATUTO

DENOMINAZIONE - SEDE - OGGETTO - DURATA

Articolo 1. Denominazione

1.1 È costituita una società per azioni denominata "Antares Vision S.p.A.", senza vincoli di interpunzione o rappresentazione grafica (la "Società").

Articolo 2. Sede

  • 2.1 La Società ha sede in Travagliato (BS).
  • 2.2 Il consiglio di amministrazione può istituire e sopprimere filiali e sedi secondarie, uffici direzionali e operativi, agenzie, rappresentanze e uffici corrispondenti in Italia e all'estero, nonché trasferire la sede della Società nel territorio nazionale.
  • 2.3 Il domicilio dei soci, degli amministratori, dei sindaci e del revisore, per i loro rapporti con la Società, è quello risultante dai libri sociali.

Articolo 3. Oggetto

  • 3.1 La Società ha per oggetto l'esercizio delle seguenti attività:
    • (i) lo studio, la realizzazione, l'assemblaggio, l'installazione e la manutenzione, in Italia e all'estero, di sistemi elettronici, elettromeccanici, di attrezzature e macchine per l'automazione e per la standardizzazione applicativa dei sistemi di intelligenza artificiale, dei sistemi di sicurezza, nonché lo sviluppo dei software a essi connessi;
    • (ii) la progettazione e la realizzazione di prototipi e impianti connessi all'oggetto sociale;
    • (iii) l'acquisizione, la distribuzione e la commercializzazione anche all'estero di attrezzature industriali ad alta automazione, di tecnologie appositamente sviluppate su richiesta della clientela nonché lo sviluppo del software a esse connesso. La società potrà altresì esercitare, nei limiti e con le forme di legge e previo rilascio delle eventuali autorizzazioni e/o licenze richieste per legge, in via esemplificativa e non tassativa, le seguenti attività:
      • a) collaborazioni con strutture universitarie per lo sviluppo di progetti di ricerca in ambito nazionale e internazionale, con conseguente trasferimento tecnologico tra enti di ricerca e ambiti industriali;
      • b) partecipazione a gare con assunzione parziale o totale della esecuzione dei lavori attraverso autonoma scelta e coordinamento dei fornitori;
  • c) assunzione di concessioni di opere pubbliche, anche in compartecipazione con terzi;
  • d) svolgimento di proprie attività di ricerca e assunzione di iniziative editoriali, anche con carattere di periodicità, per la diffusione di informazioni, opinioni, ricerche, attualità, connesse ai campi di interesse della propria attività complessiva, con esclusione della pubblicazione di quotidiani e delle attività per legge riservate a soggetti dotati di specifici requisiti non posseduti dalla società;
  • e) la consulenza tecnica e aziendale nel settore dell'informatica e dell'elaborazione dei dati, compreso lo sviluppo e la realizzazione di programmi e di procedure (software) per elaboratori elettronici;
  • f) la ricerca, la progettazione e l'innovazione scientifico-tecnologica ed organizzativa in tutti i settori industriali e commerciali, realizzate anche mediante l'acquisto di beni strumentali basati su tecnologie avanzate e l'acquisto di materie prime e semilavorati da destinare all'attività di ricerca;
  • g) l'attività di laboratorio per l'espletamento di prove nel campo elettrotecnico, elettronico, ottico e informatico;
  • h) la realizzazione, lo sviluppo, la gestione, la vendita, l'affitto di software applicativo e tecnico, anche a seguito dell'acquisizione di diritti di marchio, brevetto, concessione, licenze e simili;
  • i) la promozione, l'organizzazione e la gestione di seminari, corsi, convegni e programmi di formazione e di informazione in tutti i settori in cui la società esplica la propria attività;
  • j) l'installazione e manutenzione di sistemi, prodotti e servizi connessi alla propria attività.
  • 3.2 Per il raggiungimento dell'oggetto sociale la Società potrà infine compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari, immobiliari e finanziarie ritenute necessarie o utili, prestare garanzie anche a favore di terzi, purché tale attività sia svolta in via residuale e strettamente strumentale al conseguimento dell'oggetto, nonché assumere partecipazioni in altre società aventi oggetto analogo od affine al proprio, in misura non prevalente e senza fine di collocamento presso il pubblico, il tutto nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.
  • 3.3 Tutte le attività comprese nell'oggetto sociale di cui al presente Articolo 3 potranno essere esercitate in Italia e all'estero, direttamente dalla Società o indirettamente per tramite di società controllate e collegate, consorzi o altre forme associative, costituite o costituende nelle forme previste dal diritto italiano o di altri Paesi.

Articolo 4. Durata

4.1 La durata della Società è fissata fino al 31 dicembre 2070 e potrà essere prorogata per decisione dell'assemblea.

CAPITALE SOCIALE - AZIONI - RECESSO

Articolo 5. Capitale sociale e azioni

  • 5.1 Il capitale sociale ammonta a Euro 173.125,73 ed è diviso in complessive n. 70.891.801 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale e aventi le caratteristiche di seguito dettagliate.
  • 5.2 L'assemblea straordinaria del 20 maggio 2020 ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 2.400, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto e ottavo comma, del Codice Civile, mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 1.000.000 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, al servizio del "Piano di Stock Option 2020-2022" approvato dall'assemblea ordinaria del 20 maggio 2020, con facoltà altresì di stabilire, di volta in volta, il numero di azioni da emettere ed il prezzo delle stesse, nonché la porzione di detto prezzo da imputare a capitale.
  • 5.3 L'assemblea straordinaria del 22 febbraio 2021 ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 48.000,00 mediante emissione di massime n. 20.000.000 azioni ordinarie, con facoltà di stabilire l'eventuale sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quarto, quinto e/o ottavo comma, del Codice Civile, nonché dell'articolo 44 del Decreto Legge n. 76 del 16 luglio 2020 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 120 dell'11 settembre 2020, n. 120) o della diversa legislazione pro tempore vigente in materia, mediante emissione, anche in più tranche, di azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, al servizio della quotazione delle azioni e dei warrant della Società sul Mercato Telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ovvero di possibili operazioni straordinarie od aggregazioni industriali ovvero dell'attuazione di possibili piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di dipendenti e/o amministratori muniti di delega, consulenti o altri soggetti equiparabili di Antares Vision S.p.A. e/o di società appartenenti al gruppo alla stessa facente capo, con facoltà altresì, di volta in volta (eventualmente anche sulla base delle specifiche previsioni di cui ai relativi piani di incentivazione che la Società dovesse adottare), (i) di stabilire i destinatari dell'aumento di capitale, il numero di azioni da emettere, il godimento ed il prezzo delle stesse (comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo), la porzione

di detto prezzo da imputare a capitale, (ii) il termine, le modalità e le condizioni per la sottoscrizione delle azioni, nonché (iii) dare esecuzione alle deleghe e ai poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti modifiche allo Statuto di volta in volta necessarie.

Il consiglio di amministrazione in data 28 febbraio 2024, a parziale esecuzione della predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sociale sino a massimi nominali Euro 3.331,64 mediante emissione di massime n. 1.382.422 azioni, da sottoscriversi entro il 30 aprile 2024. Detto aumento di capitale è stato interamente sottoscritto e versato in data 8 marzo 2024. Il consiglio di amministrazione in data 25 marzo 2025, a parziale esecuzione della predetta delega, ha deliberato l'aumento del capitale sociale per massimi nominali Euro 674,62 mediante emissione di massime n. 276.484 azioni, da sottoscriversi entro il 31 maggio 2025. Detto aumento di capitale è stato parzialmente sottoscritto e versato per complessivi nominali Euro 337,31 in data 15 aprile 2025 con emissione di n. 110.594 azioni e in data 16 aprile 2025 con emissione di n. 27.648 azioni.

  • 5.4 L'assemblea straordinaria del 7 maggio 2025 ha deliberato di aumentare gratuitamente il capitale sociale, anche in più tranches, ai sensi dell'art. 2349 Codice Civile, entro il termine ultimo del 31 dicembre 2030, a favore di dipendenti del Gruppo Antares beneficiari del piano di incentivazione su base azionaria di lungo termine di Antares Vision S.p.A. 2025-2029, per massimi nominali Euro 3.300,00, mediante emissione di massime n. 1.346.364 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, con imputazione a capitale, per ciascuna nuova azione emessa, di un importo pari al valore nominale implicito delle azioni della Società in circolazione al momento dell'emissione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, mediante utilizzo di un corrispondente importo di utili e/o riserve di utili.
  • 5.5 L'assemblea straordinaria del 7 maggio 2025 ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale della Società in una o più volte entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 3.380,00 in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto e ottavo comma, del Codice Civile, mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 1.382.421 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, a servizio dell'attuazione del piano di incentivazione su base azionaria approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 10 luglio 2024.
  • 5.6 Le Azioni , così come tutti gli strumenti finanziari emessi dalla Società sono sottoposti al regime di dematerializzazione ai sensi degli articoli 83-bis e seguenti del D. Lgs. n. 58/1998 (il "TUF").
  • 5.7 Le azioni ordinarie sono nominative, indivisibili, liberamente trasferibili e conferiscono ai loro titolari uguali diritti. In particolare, ogni azione ordinaria attribuisce il diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società nonché gli altri diritti patrimoniali e amministrativi ai sensi di Statuto e di legge.

Articolo 6. Maggiorazione del voto

  • 6.1 Ai sensi dell'articolo 127-quinquies TUF, ciascuna azione ordinaria dà diritto a due voti qualora e sino a quando siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
    • (i) il medesimo soggetto abbia avuto, relativamente ad una medesima azione, la titolarità di un diritto reale che legittima il diritto di voto in assemblea, quale la piena proprietà con diritto di voto, la nuda proprietà con diritto di voto o il diritto di usufrutto con diritto di voto ("Diritto Reale Legittimante") per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi ("Periodo Continuativo");
    • (ii) la ricorrenza della condizione sub (i) sia attestata dall'iscrizione per l'intero Periodo Continuativo nell'elenco speciale appositamente istituito e disciplinato dal presente Articolo 6 ("Elenco Speciale"), nonché dalle comunicazioni previste, rispettivamente, dai commi 2 e 3 dell'articolo 44, del Provvedimento unico sul posttrading della CONSOB e della Banca d'Italia del 13 agosto 2018.
  • 6.2 Ai sensi dell'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della data di avvio delle negoziazioni sul mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e successivamente all'inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (la "Quotazione AIM"), purché la ricorrenza di tale condizione sia attestata dall'iscrizione nell'Elenco Speciale che la Società ha a tal fine istituito sin dalla Quotazione AIM.
  • 6.3 L'acquisizione della maggiorazione del diritto di voto sarà efficace alla prima data nel tempo tra: (i) il quinto giorno di mercato aperto del mese di calendario successivo a quello in cui si sono verificate le condizioni richieste dal presente Statuto per la maggiorazione del diritto di voto; oppure (ii) la c.d. record date di un'eventuale assemblea, determinata ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, successiva alla data in cui si sono verificate le condizioni richieste dallo Statuto per la maggiorazione del diritto di voto.
  • 6.4 La Società istituisce e tiene presso la sede sociale, con le forme e i contenuti previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, l'Elenco Speciale, cui devono iscriversi gli azionisti che intendano beneficiare della maggiorazione del diritto di voto. Al fine di ottenere l'iscrizione nell'Elenco Speciale:
    • il soggetto legittimato ai sensi del presente Statuto dovrà presentare apposita istanza, nei modi e nei termini previsti dal regolamento pubblicato sul sito internet della Società;
    • la Società, a fronte della verifica dei presupposti necessari, provvede all'iscrizione nell'Elenco entro il giorno 15 del mese solare successivo a quello in cui è pervenuta la richiesta dell'azionista;
  • successivamente alla richiesta di iscrizione, il titolare delle azioni per le quali è stata effettuata l'iscrizione nell'Elenco - o il titolare del diritto reale che ne conferisce il diritto di voto - deve comunicare senza indugio alla Società, direttamente o tramite il proprio intermediario, ogni ipotesi di cessazione del voto maggiorato o dei relativi presupposti;
  • la maggiorazione può essere richiesta anche solo per parte delle azioni cui avrebbe diritto il titolare del Diritto Reale Legittimante;
  • ogni soggetto legittimato ai sensi del presente Statuto può, in qualunque tempo, mediante apposita richiesta ai sensi di quanto sopra previsto, indicare ulteriori azioni per le quali richiedere l'iscrizione nell'Elenco Speciale.
  • 6.5 La Società può adottare un regolamento che disciplini le modalità attuative dell'Elenco Speciale.
  • 6.6 L'accertamento dei presupposti ai fini dell'attribuzione del voto maggiorato viene effettuato dall'organo amministrativo - e per esso da consiglieri all'uopo delegati - anche avvalendosi di ausiliari appositamente incaricati.
  • 6.7 L'Elenco Speciale è aggiornato a cura della Società entro il quinto giorno di mercato aperto dalla fine di ciascun mese di calendario e, in ogni caso, entro la c.d. record date prevista dalla disciplina normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente in relazione al diritto di intervento e di voto in assemblea. Il socio iscritto nell'Elenco Speciale è tenuto a comunicare, entro la fine del mese in cui si verifica e, in ogni caso, entro la c.d. record date di cui sopra, ogni circostanza o vicenda che comporti il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita del Diritto Reale Legittimante.
  • 6.8 La Società procede alla cancellazione dall'Elenco Speciale nei seguenti casi: (i) rinuncia dell'interessato; (ii) comunicazione dell'interessato o dell'intermediario comprovante il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del Diritto Reale Legittimante; (iii) d'ufficio, ove la Società abbia avuto evidenza dell'avvenuto verificarsi di circostanze o vicende che comportino il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita del Diritto Reale Legittimante.
  • 6.9 Fatto salvo quanto previsto al successivo articolo 6.10, la maggiorazione del diritto di voto viene meno: (a) in caso di cessione a titolo oneroso o gratuito dell'azione che comporti la perdita del Diritto Reale Legittimante, restando inteso che per "cessione" si intende anche la costituzione di pegno, di usufrutto o di altro vincolo sull'azione quando ciò comporti la perdita del diritto di voto da parte dell'azionista così come la perdita del diritto di voto anche in assenza di vicende traslative; (b) in caso di cessione diretta o indiretta di partecipazioni di controllo in società o enti che detengono azioni a voto maggiorato in misura superiore alla soglia prevista dall'articolo 120, comma 2, del TUF (la "Società Rilevante").
  • 6.10 La maggiorazione del diritto di voto:
  • (a) si conserva in caso di successione a causa di morte;
  • (b) si conserva in caso di fusione o scissione del titolare delle azioni a favore della società risultante dalla fusione o beneficiaria della scissione;
  • (c) si estende proporzionalmente alle azioni di nuova emissione in caso di aumento di capitale ai sensi dell'articolo 2442 del Codice Civile e di aumento di capitale mediante nuovi conferimenti;
  • (d) può spettare anche alle azioni assegnate in cambio di quelle cui è attribuito il diritto di voto maggiorato, in caso di fusione o di scissione, qualora ciò sia previsto dal relativo progetto;
  • (e) si conserva in caso di trasferimento da un portafoglio ad un altro degli OICR gestiti da uno stesso soggetto.

Nelle ipotesi di cui alle lettere (c) e (d) le nuove azioni acquisiscono la maggiorazione di voto: (i) per le azioni di nuova emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione di voto, dal momento dell'iscrizione nell'Elenco Speciale, senza necessità di un ulteriore decorso del Periodo Continuativo e senza necessità di apposita ulteriore istanza per il conseguimento del voto maggiorato; (ii) per le azioni di nuova emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali la maggiorazione di voto non sia già maturata (ma sia in via di maturazione) dal momento del compimento del Periodo Continuativo calcolato a partire dalla originaria iscrizione nell'Elenco Speciale senza necessità di apposita ulteriore istanza per il conseguimento del voto maggiorato.

  • 6.11 E' sempre riconosciuta la facoltà in capo a colui cui spetta il diritto di voto maggiorato di rinunciare in ogni tempo irrevocabilmente (in tutto o in parte) alla maggiorazione del diritto di voto, mediante comunicazione scritta da inviare alla Società, fermo in ogni caso restando che la maggiorazione di voto può nuovamente essere acquisita rispetto alle azioni per le quali è stata rinunciata con una nuova iscrizione nell'Elenco Speciale e il decorso integrale del Periodo Continuativo di possesso secondo quanto sopra previsto.
  • 6.12 La maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale, ma non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale sociale.
  • 6.13 Ai fini del presente Articolo 6 si applica la nozione di controllo prevista dall'articolo 93 del TUF.

Articolo 7. Conferimenti, finanziamenti, altri strumenti finanziari

7.1 I conferimenti dei soci possono avere a oggetto somme di denaro, beni in natura o crediti.

  • 7.2 L'assemblea può attribuire al consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale, fino ad un ammontare determinato e per un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione, nonché la facoltà di emettere obbligazioni anche convertibili, fino ad un ammontare determinato e per un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione.
  • 7.3 Nei limiti stabiliti dalla legge, e ricorrendone le relative condizioni, la Società può emettere (i) azioni privilegiate ovvero categorie di azioni fornite di diritti diversi anche per quanto concerne l'incidenza delle perdite, ovvero azioni senza diritto di voto o con voto limitato a particolari argomenti o con diritto di voto subordinato al verificarsi di particolari condizioni non meramente potestative; (ii) strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o di diritti amministrativi, escluso il diritto di voto nell'assemblea generale degli azionisti, ai sensi degli artt. 2346, comma 6, e 2349, comma 2, del Codice Civile; e (iii) warrant e obbligazioni, anche convertibili in azioni ordinarie, o in altre categorie di azioni o in altri titoli ove consentito dalla legge.
  • 7.4 La Società potrà altresì costituire patrimoni destinati a uno specifico affare ai sensi degli articoli 2447-bis e seguenti del Codice Civile, mediante deliberazione assunta dall'assemblea straordinaria.
  • 7.5 La Società può ricevere dai soci finanziamenti a titolo oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto della normativa vigente e con particolare riferimento alle norme che regolano la raccolta di risparmio tra il pubblico.
  • 7.6 Fermi restando gli altri casi di esclusione o limitazione del diritto di opzione previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, nelle deliberazioni di aumento del capitale sociale a pagamento il diritto di opzione può essere escluso nella misura massima del 10% del capitale sociale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile.

Articolo 8. Recesso

  • 8.1 Il socio può recedere nei casi previsti da norme inderogabili di legge.
  • 8.2 Non compete pertanto il diritto di recesso ai soci che non abbiano concorso all'approvazione delle deliberazioni riguardanti la proroga del termine di durata della Società e/o l'introduzione, la modifica o la rimozione di vincoli alla circolazione delle azioni.

ASSEMBLEA

Articolo 9. Competenze e maggioranze

  • 9.1 L'assemblea delibera sulle materie ad essa riservate dalla legge, dai regolamenti e dal presente Statuto. Le deliberazioni dell'assemblea, prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano tutti i soci, compresi quelli assenti e dissenzienti.
  • 9.2 L'assemblea si costituisce e delibera in più convocazioni, con le maggioranze previste dalla legge.

Articolo 10. Convocazione

  • 10.1 L'assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio deve essere convocata dal consiglio di amministrazione almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale ovvero, nei casi previsti dall'articolo 2364, comma 2, del Codice Civile, entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.
  • 10.2 Fatto salvo quanto previsto dall'art. 11, l'assemblea dei soci può essere convocata in Italia, anche fuori dal comune in cui si trova la sede sociale, o in altri paesi dell'Unione Europea o in Svizzera o nel Regno Unito.
  • 10.3 L'assemblea è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e nonché secondo le altre modalità previste dalla legge e dai regolamenti pro tempore applicabili, contenente le informazioni richieste dalla normativa vigente, anche a ragione delle materie trattate.

Articolo 11. Intervento, voto, svolgimento e verbalizzazione

  • 11.1 Hanno diritto di intervenire in assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto.
  • 11.2 La legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata da un intermediario abilitato, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto. La comunicazione è effettuata dall'intermediario abilitato sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del 7° (settimo) giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione (c.d. record date). Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio del diritto di voto nell'assemblea. Le comunicazioni effettuate dall'intermediario abilitato devono pervenire alla Società entro la fine del 3° (terzo) giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione ovvero entro il diverso termine stabilito dalla CONSOB, d'intesa con la Banca d'Italia, con regolamento. Resta ferma la legittimazione all'intervento e all'esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre i suddetti termini, purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.
  • 11.3 Ove il consiglio di amministrazione non abbia stabilito, nell'avviso di convocazione, che l'intervento in assemblea e l'esercizio del diritto di voto avvengano esclusivamente per il tramite del rappresentante designato ai sensi dei successivi commi del presente articolo, coloro ai quali spetta il diritto di intervento possono farsi rappresentare in assemblea ai sensi di legge, mediante delega rilasciata secondo le modalità previste dalla normativa vigente. La delega può essere notificata alla Società anche in via elettronica, mediante trasmissione per posta elettronica secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione.
  • 11.4 Il consiglio di amministrazione può designare, per ciascuna assemblea, con indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto con il ruolo di rappresentante designato, al quale i soggetti legittimati al voto in assemblea possono conferire, con le modalità e nei termini previsti dalla legge e dalle disposizioni regolamentari pro tempore vigenti, delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non sono state conferite istruzioni di voto. I soggetti designati, le modalità e i termini per il conferimento delle deleghe sono riportati nell'avviso di convocazione dell'assemblea.
  • 11.5 Ove previsto e/o consentito dalla normativa pro tempore vigente, il consiglio di amministrazione può prevedere, nell'avviso di convocazione, che l'intervento e l'esercizio del diritto di voto in assemblea da parte degli aventi diritto possano avvenire esclusivamente mediante conferimento di delega (o sub-delega) di voto al rappresentante designato, con le modalità previste dalla medesima normativa pro tempore vigente.
  • 11.6 Ove previsto e/o consentito dalla normativa pro tempore vigente, il consiglio di amministrazione, anche nel caso in cui la Società faccia ricorso alla facoltà di cui al precedente comma, può prevedere, nell'avviso di convocazione, che la partecipazione all'assemblea da parte dei soggetti legittimati (e quindi, nel caso di ricorso alla facoltà di cui al precedente comma, amministratori, sindaci, rappresentanti della società di revisione, notaio, rappresentante designato e gli altri soggetti a cui è consentita la partecipazione all'assemblea ai sensi della legge e dello Statuto sociale, diversi da coloro ai quali spetta il diritto di voto) possa avvenire, anche o unicamente, mediante mezzi di telecomunicazione che ne garantiscano l'identificazione, senza necessità che si trovino nello stesso luogo il presidente, il segretario e/o il notaio, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci, ed in particolare a condizione che: (a) sia consentito al presidente dell'assemblea di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; (b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; (c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.
  • 11.7 Per quanto non diversamente disposto, l'intervento e il voto sono regolati dalla normativa tempo per tempo vigente.
  • 11.8 L'assemblea è presieduta dal presidente del consiglio di amministrazione o, in sua assenza o impedimento, dal vice-presidente o, in assenza o impedimento, da una persona designata a tal fine dall'assemblea. Il presidente dell'assemblea è assistito da un segretario, designato su

sua proposta a maggioranza degli intervenuti. Nelle assemblee straordinarie e, in ogni caso, quando il presidente lo ritenga opportuno, le funzioni di segretario sono esercitate da un Notaio designato a tal fine dal presidente.

11.9 Le deliberazioni dell'assemblea sono fatte constatare mediante verbale firmato dal presidente dell'assemblea e dal segretario.

ORGANO AMMINISTRATIVO

Articolo 12. Composizione, nomina, durata e sostituzione

  • 12.1 La Società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da un numero minimo di 9 (nove) sino ad un massimo di 11 (undici) membri, secondo quanto deliberato dall'assemblea.
  • 12.2 Gli amministratori sono nominati per un periodo di 3 (tre) esercizi, ovvero per il periodo, comunque non superiore a 3 (tre) esercizi, stabilito all'atto della nomina, e sono rieleggibili. Gli amministratori scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, salve le cause di cessazione e di decadenza previste dalla legge e dal presente Statuto.
  • 12.3 Gli amministratori decadono dalla propria carica nei casi previsti dalla legge.
  • 12.4 Tutti gli amministratori devono essere in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza nella misura e nei termini previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. La nomina del consiglio di amministrazione avverrà, inoltre, nel rispetto della disciplina, anche regolamentare, pro tempore vigente e delle disposizioni dettate dai codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società, relative all'equilibrio tra generi.

Articolo 13. Nomina degli amministratori

  • 13.1 La nomina del consiglio di amministrazione avviene da parte dell'assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti, secondo la procedura di cui ai commi seguenti.
  • 13.2 Gli amministratori vengono nominati sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo le norme di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti, nelle quali i candidati devono essere elencati in numero non superiore a 11 (undici) mediante l'attribuzione di un numero progressivo. Possono presentare una lista per la nomina degli amministratori i titolari di azioni che, al momento della presentazione della lista, detengano - singolarmente o congiuntamente - un numero di azioni almeno pari alla quota stabilita da CONSOB ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari.
  • 13.3 Ogni lista che presenti un numero di candidati superiore a 3 (tre) deve includere un numero di soggetti – in conformità con quanto stabilito dalla normativa applicabile – in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalla legge, dalle disposizioni regolamentari applicabili (ivi inclusi i regolamenti del mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.) ed eventualmente dai codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società.
  • 13.4 Per il periodo di applicazione della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente in materia di equilibrio tra generi e in conformità a quanto previsto al riguardo dai codici di comportamento relativi al governo societario eventualmente adottati dalla Società, ciascuna lista che presenti un numero di candidati superiore a 3 (tre) deve altresì includere candidati appartenenti al genere meno rappresentato, almeno nella proporzione minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente o dai citati codici di comportamento in materia di governo societario, secondo quanto specificato nell'avviso di convocazione.
  • 13.5 Le liste contengono inoltre, anche in allegato: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con indicazione del numero di azioni complessivamente detenute, comprovata da apposita dichiarazione rilasciata da intermediario; (ii) una dichiarazione dei soci, diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, con questi ultimi; (iii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; (iv) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione sotto la propria responsabilità dell'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché la sussistenza dei requisiti previsti per la carica; (v) l'eventuale dichiarazione di idoneità a qualificarsi come amministratori indipendenti ai sensi della normativa vigente ed eventualmente dei codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società; (vi) ogni altra dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
  • 13.6 La lista per cui non siano state rispettate le previsioni di cui ai precedenti commi si considera come non presentata. Gli amministratori nominati devono comunicare senza indugio al consiglio di amministrazione la eventuale perdita dei requisiti di indipendenza, nonché la sopravvenienza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità.
  • 13.7 Le liste sono depositate entro i termini previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente (di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione dell'assemblea) presso la sede della Società ovvero anche mediante un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
  • 13.8 Ciascun socio, i soci aderenti a un patto parasociale relativo alla Società rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo e gli altri soggetti tra i quali sussista un rapporto di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente non possono presentare – o concorrere alla presentazione di, neppure per interposta persona o società

fiduciaria – più di una lista né possono votare più di una lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

  • 13.9 Qualora vengano presentate due o più liste, previa determinazione da parte dell'assemblea del numero totale di consiglieri da eleggere, dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi dai soci saranno tratti, e risulteranno eletti nell'ordine progressivo con il quale sono indicati nella lista stessa, tutti i candidati nel numero determinato dall'assemblea, meno uno; dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, sarà tratto, e risulterà eletto tenuto conto dell'ordine progressivo contenuto nella lista stessa, il candidato elencato al primo posto di tale lista.
  • 13.10 Qualora, a seguito dell'applicazione della procedura sopra descritta, non risultasse nominato il numero minimo di amministratori indipendenti prescritto dalla legge e dalle norme regolamentari di tempo in tempo applicabili, nonché dai codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società, il candidato non in possesso dei requisiti di indipendenza eletto come ultimo nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato non eletto della stessa lista dotato dei requisiti di indipendenza richiesti dallo Statuto. Qualora detta procedura non assicuri la presenza del numero necessario di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, la sostituzione avverrà con deliberazione assunta dall'assemblea con le maggioranze previste dalla legge, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei suddetti requisiti.
  • 13.11 Se, con le modalità sopra indicate, non risultino rispettate le disposizioni in materia di equilibrio tra generi stabilite al precedente articolo 13.4, ove applicabili, i candidati del genere più rappresentato eletti come ultimi in ordine progressivo dalla lista che abbia ottenuto la maggioranza dei voti saranno sostituiti con i primi candidati non eletti, tratti dalla medesima lista, appartenenti all'altro genere; nel caso in cui non sia possibile attuare tale sostituzione, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni sopra stabilite in materia di riparto tra generi, gli amministratori mancanti saranno eletti dall'assemblea con le modalità e le maggioranze previste dalla legge, senza applicazione del voto di lista.
  • 13.12 In caso di parità di voti tra liste, si procederà ad una nuova votazione da parte dell'assemblea, che delibererà secondo le maggioranze di legge. Risulteranno eletti i candidati che abbiano ottenuto la maggioranza dei voti.
  • 13.13 Qualora sia stata presentata una sola lista, l'assemblea esprime il proprio voto su di essa e, solo qualora la stessa ottenga la maggioranza prevista per la relativa deliberazione assembleare, risultano eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'assemblea in modo comunque che sia assicurato il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla legge, dalle disposizioni regolamentari vigenti e dal presente Statuto in materia di indipendenza degli amministratori e di equilibrio tra i generi.
  • 13.14 In mancanza di liste, ovvero qualora il numero di consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'assemblea, i membri del consiglio di amministrazione vengono nominati dall'assemblea medesima con le maggioranze di legge.
  • 13.15 È eletto presidente del consiglio di amministrazione il candidato eventualmente indicato come tale nella lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti o nell'unica lista presentata. In difetto, il presidente è nominato dall'assemblea con le ordinarie maggioranze di legge ovvero, in mancanza, dal consiglio di amministrazione.
  • 13.16 In caso di cessazione della carica, per qualunque causa, di uno o più amministratori, la loro sostituzione è effettuata secondo le disposizioni dell'articolo 2386 del Codice Civile mediante cooptazione del candidato collocato nella medesima lista di appartenenza dell'amministratore venuto meno o comunque da altro nominativo scelto dal consiglio di amministrazione, fermo restando l'obbligo di rispettare il numero minimo di amministratori indipendenti sopra stabilito e il rispetto delle disposizioni applicabili in materia di riparto di genere.
  • 13.17 Il procedimento del voto di lista si applica solo in caso di nomina dell'intero consiglio di amministrazione. Pertanto, la nomina di amministratori, in ogni altro caso diverso dal rinnovo dell'intero consiglio, è effettuata dall'assemblea con le maggioranze di legge, fermo restando l'obbligo di rispettare il numero minimo di amministratori indipendenti previsto dalla disciplina, anche regolamentare, pro tempore vigente e le disposizioni applicabili in materia di riparto di genere; gli amministratori così nominati scadono insieme con quelli in carica all'atto della loro nomina.

Articolo 14. Presidente, organi delegati e rappresentanza sociale

  • 14.1 Il consiglio di amministrazione, qualora non vi abbia provveduto l'assemblea, elegge fra i suoi membri il presidente che dura in carica per l'intera durata del mandato del consiglio. Ove lo ritenga opportuno, il consiglio di amministrazione può altresì nominare un vicepresidente, con funzioni vicarie rispetto al presidente. Il consiglio di amministrazione delibera, su proposta del presidente, la nomina e la revoca del segretario consiliare.
  • 14.2 Ad eccezione di quanto previsto al successivo paragrafo 16.4, il consiglio può delegare parte delle proprie attribuzioni a un comitato esecutivo, determinando i limiti della delega nonché il numero dei componenti e le modalità di funzionamento. Inoltre, il consiglio può costituire al proprio interno uno o più comitati con funzioni propositive, consultive o di controllo.
  • 14.3 Ad eccezione di quanto previsto al successivo paragrafo 16.4, il consiglio può nominare uno o più amministratori delegati conferendo loro i relativi poteri. Il consiglio di amministrazione può, inoltre, nominare direttori generali stabilendone i relativi poteri e conferire procure a terzi, per determinati atti o categorie di atti.
  • 14.4 Il consiglio di amministrazione nomina un dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, previo parere obbligatorio del collegio sindacale. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari scade insieme al consiglio di amministrazione che lo ha nominato. Prima di tale scadenza il consiglio di amministrazione può revocarlo per giusta causa, sentito il parere del collegio sindacale. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, che deve possedere i requisiti di onorabilità previsti per gli amministratori, deve essere scelto secondo criteri di professionalità e competenza tra i dirigenti che abbiano maturato un'esperienza complessiva

di almeno tre anni in funzioni amministrative presso imprese, società di consulenza, istituti finanziari o studi professionali. La perdita dei requisiti o il mutamento della posizione organizzativa comportano la decadenza dalla carica, che deve essere dichiarata dal consiglio di amministrazione entro trenta giorni, rispettivamente, dalla relativa conoscenza o dal verificarsi del mutamento.

14.5 La rappresentanza della Società di fronte ai terzi e in giudizio (con facoltà di nominare avvocati e procuratori alle liti) spetta al presidente del consiglio di amministrazione. La rappresentanza spetta, altresì, agli amministratori muniti di delega dal consiglio di amministrazione, ai direttori generali, agli institori e ai procuratori nei limiti dei poteri ad essi conferiti.

Articolo 15. Convocazione e adunanze

  • 15.1 Il consiglio di amministrazione si riunisce, sia nella sede della Società, sia altrove, purché nei paesi dell'Unione Europea o in Svizzera o nel Regno Unito, tutte le volte che il presidente lo giudichi necessario o quando ne sia fatta domanda da qualsiasi consigliere in carica o dal collegio sindacale.
  • 15.2 La convocazione del consiglio di amministrazione è effettuata dal presidente o, in sua assenza o impedimento, da un amministratore delegato, con avviso da inviarsi – mediante lettera, telegramma, telefax o posta elettronica – al domicilio di ciascun amministratore e sindaco effettivo almeno 2 (due) giorni prima di quello fissato per l'adunanza; in caso di urgenza, la convocazione del consiglio di amministrazione può essere effettuata il giorno prima di quello fissato per l'adunanza. Le adunanze del consiglio e le sue deliberazioni sono valide, anche senza formale convocazione, quando intervengono tutti i consiglieri in carica ed i sindaci effettivi in carica e tutti gli aventi diritto siano stati previamente informati della riunione e non si siano opposti alla trattazione di quanto posto all'ordine del giorno.
  • 15.3 Le riunioni del consiglio di amministrazione si possono svolgere anche per audio conferenza o videoconferenza, a condizione che: (i) siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione, se nominato, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo; (ii) sia consentito al presidente della riunione di accertare l'identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione; (iii) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione; e (iv) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.

Articolo 16. Poteri e deliberazioni

16.1 Il consiglio di amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli riservati dalla legge o dal presente Statuto all'assemblea.

  • 16.2 Il consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2365, comma 2, del Codice Civile è inoltre competente ad assumere le seguenti deliberazioni, ferma restando la concorrente competenza dell'assemblea: (i) istituzione o soppressione di sedi secondarie; (ii) riduzione del capitale a seguito di recesso; (iii) adeguamento dello Statuto a disposizioni normative; (iv) trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale; (v) fusioni e scissioni, nei casi previsti dalla legge.
  • 16.3 Per la validità delle deliberazioni del consiglio si richiede la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.
  • 16.4 Le decisioni relative alle materie di seguito elencate (le "Materie Consiliari Rilevanti") (ferma la competenza dell'assemblea dei soci ai sensi di legge e del presente Statuto) saranno di competenza esclusiva del consiglio di amministrazione collegialmente inteso e non potranno essere delegate a comitati, amministratori o procuratori:
    • (i) l'assunzione di indebitamento o passività od obbligazioni, in ogni caso tramite prestito di somme (anche tramite l'emissione di titoli di debito) per importi superiori a Euro 20 (venti) milioni;
    • (ii) deliberazioni relative a fusioni, acquisizioni, scissioni, trasformazioni;
    • (iii) l'acquisizione, l'investimento, la vendita, l'affitto d'azienda o di rami d'azienda ovvero di beni (anche immobiliari e diritti di proprietà industriale e intellettuale, salvo l'acquisto di materie prime nella gestione ordinaria della Società conformemente alla prassi degli esercizi precedenti), per importi superiori a Euro 15 (quindici) milioni per ciascuna operazione;
    • (iv) l'approvazione di qualsiasi operazione con parti correlate alla Società e/o ai soci o la modifica delle condizioni di operazioni con parti correlate alla Società e/o ai soci precedentemente approvate che abbiano un importo superiore a (A) Euro 1.000.000,00 (un milione) con riferimento a ciascuna operazione effettuata con le società controllate e (B) Euro 150 (centocinquanta) mila per ciascuna operazione effettuata con altre parti correlate. Ai fini della presente disposizione, per parti correlate devono intendersi i soggetti di cui al Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come di volta in volta modificato;
    • (v) le decisioni in ordine al compenso da attribuire agli amministratori dotati di deleghe (a seguito del parere del comitato remunerazione, se nominato);
    • (vi) le proposte all'assemblea dei soci in relazione alle delibere concernenti le Materie Assembleari Rilevanti e l'esecuzione di delibere inerenti a tali materie;
    • (vii) le istruzioni di voto da esercitare nelle assemblee delle società controllate dalla Società aventi all'ordine del giorno una delle Materie Assembleari Rilevanti;

(viii) qualsiasi decisione relativa alle società controllate dalla Società e avente ad oggetto una delle presenti Materie Consiliari Rilevanti che sia sottoposta alla preventiva approvazione del consiglio di amministrazione della Società.

Ai fini di quanto previsto nel presente Statuto, per la nozione di Materie Assembleari Rilevanti si intendono le seguenti materie di competenza assembleare: (i) la decisione di compiere operazioni che comportino una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale; (ii) aumenti e riduzioni del capitale sociale, ad eccezione degli aumenti e riduzioni ai sensi degli articoli 2446 e 2447 del codice civile e nei limiti della ricostituzione del capitale sociale minimo richiesto dalla legge (indipendentemente dal fatto che, in tali ipotesi, l'assemblea deliberi prima una riduzione poi un aumento del capitale sociale, ovvero solo un aumento dello stesso); (iii) deliberazioni relative a fusioni, scissioni o trasformazioni; (iv) deliberazioni di messa in liquidazione della Società ai sensi del numero 6) dell'articolo 2484 del codice civile; (v) distribuzione di riserve; (vi) decisioni in ordine alla nomina o revoca della società di revisione.

Articolo 17. Remunerazione

17.1 Agli amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute nell'esercizio delle loro funzioni. L'assemblea ordinaria potrà inoltre riconoscere agli amministratori un compenso ed un'indennità di fine mandato, anche sotto forma di polizza assicurativa, nonché un gettone di presenza ovvero prevedere che la remunerazione sia costituita in tutto o in parte dalla partecipazione agli utili ovvero dall'attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo predeterminato azioni di nuova emissione ai sensi dell'articolo 2389, comma 2, del Codice Civile. La remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è stabilita dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale. L'assemblea ha la facoltà di determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, da suddividere a cura del consiglio di amministrazione ai sensi di legge.

COLLEGIO SINDACALE E REVISIONE LEGALE DEI CONTI

Articolo 18. Collegio Sindacale

  • 18.1 La gestione sociale è controllata da un collegio sindacale, costituito da 3 (tre) sindaci effettivi e 2 (due) supplenti, nominati e funzionanti a norma di legge.
  • 18.2 I sindaci devono possedere i requisiti di legge. Attribuzioni, doveri e durata in carica dei sindaci sono stabiliti per legge, nonché contenuti nei codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società. Ai fini di quanto previsto dall'articolo 1, commi 2 e 3, del decreto del Ministero della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti al diritto commerciale, all'economia e alla finanza aziendale e le materie inerenti al settore di attività della Società, come identificate dall'articolo 3 del presente Statuto.
  • 18.3 La nomina dei membri del collegio sindacale ha luogo mediante liste presentate dai soci, con la procedura di seguito prevista.
  • 18.4 I sindaci vengono nominati sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo le norme di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti. Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i titolari di azioni che, al momento della presentazione della lista, detengano singolarmente o congiuntamente - un numero di azioni almeno pari alla quota stabilita da CONSOB ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari.
  • 18.5 Ogni lista è presentata nel rispetto della disciplina prevista dalla legge, dai regolamenti e dai codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società di tempo in tempo vigente, nonché in applicazione della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
  • 18.6 Ciascuna lista presentata dai soci deve essere articolata in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. In ciascuna sezione i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere individuato tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro di cui all'articolo 2397 del Codice Civile.
  • 18.7 Inoltre, ciascuna lista che considerando entrambe le sezioni presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre), deve altresì includere candidati appartenenti a entrambi i generi, in modo tale che appartengano al genere meno rappresentato un numero di candidati conforme alla disciplina, anche regolamentare, pro tempore vigente in relazione all'equilibrio tra i generi, sia quanto ai candidati alla carica di sindaco effettivo, sia quanto ai candidati alla carica di sindaco supplente.
  • 18.8 Le liste contengono, anche in allegato: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con indicazione del numero di azioni complessivamente detenute, comprovata da apposita dichiarazione rilasciata da intermediario; (ii) una dichiarazione dei soci, diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, con questi ultimi; (iii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; (iv) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione sotto la propria responsabilità circa l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché la sussistenza dei requisiti previsti per la carica, ivi inclusi quelli relativi al cumulo degli incarichi; (v) ogni altra dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
  • 18.9 La lista per cui non siano state rispettate le previsioni di cui ai precedenti commi si considera come non presentata. Eventuali variazioni che dovessero verificarsi sino al giorno di effettivo svolgimento dell'assemblea sono tempestivamente comunicate alla Società.
  • 18.10 Le liste sono depositate entro i termini previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente (di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione dell'assemblea) presso la sede della Società ovvero anche mediante un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
  • 18.11 Ciascun socio, i soci aderenti a un patto parasociale relativo alla Società rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo e gli altri soggetti tra i quali sussista un rapporto di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, non possono presentare – o concorrere alla presentazione di, neppure per interposta persona o società fiduciaria – più di una lista né possono votare più di una lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
  • 18.12 Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
  • 18.13 All'elezione dei sindaci si procede come segue:
    • (a) dalla lista che abbia ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, 2 (due) sindaci effettivi ed 1 (uno) sindaco supplente;
    • (b) dalla 2° (seconda) lista che abbia ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, 1 (uno) sindaco effettivo ed 1 (uno) sindaco supplente.
  • 18.14 La presidenza del collegio sindacale spetta al candidato al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista di cui alla lettera (b) dell'articolo 18.13 che precede.
  • 18.15 Qualora con le modalità sopra indicate non risultino rispettate le disposizioni in materia di equilibrio tra generi stabilite dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo dalla lista che abbia ottenuto la maggioranza dei voti sarà sostituito con il primo candidato non eletto, tratto dalla medesima lista, appartenente all'altro genere.
  • 18.16 Nell'ipotesi in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede ad una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste, risultando eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza semplice dei voti.
  • 18.17 Qualora sia stata presentata una sola lista, l'assemblea esprime il proprio voto su di essa; qualora la lista ottenga la maggioranza richiesta dall'articolo 2368 del Codice Civile e seguenti,

risultano eletti sindaci effettivi i 3 (tre) candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa e sindaci supplenti i 2 (due) candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa; la presidenza del collegio sindacale spetta alla persona indicata al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo nella lista presentata.

  • 18.18 In mancanza di liste e nel caso in cui attraverso il meccanismo del voto per lista il numero di candidati eletti risulti inferiore al numero stabilito dal presente Statuto, il collegio sindacale viene, rispettivamente, nominato o integrato dall'assemblea con le maggioranze di legge.
  • 18.19 In caso di cessazione di un sindaco, qualora siano state presentate più liste, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato purché risultino rispettate le disposizioni in materia di equilibrio tra generi stabilite dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. In ogni altro caso, così come in caso di mancanza di candidati nella lista medesima, l'assemblea provvede alla nomina dei sindaci effettivi o supplenti, necessari per l'integrazione del collegio sindacale, con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista. In ipotesi di sostituzione del presidente del collegio sindacale, il sindaco subentrante assume anche la carica di presidente del collegio sindacale, salvo diversa deliberazione dell'assemblea a maggioranza assoluta.
  • 18.20 Il collegio sindacale si riunisce su iniziativa di uno qualsiasi dei sindaci. Esso è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
  • 18.21 Le riunioni del collegio sindacale possono essere tenute con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio o video collegati, a condizione che: (i) sia consentito al presidente della riunione di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, di regolare lo svolgimento dell'adunanza e di constatare e proclamare i risultati della votazione; (ii) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione; (iii) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documentazione. Verificandosi tali presupposti, la riunione del collegio sindacale si considera tenuta nel luogo in cui si trova il presidente, dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura del relativo verbale.

Articolo 19. Revisione legale dei conti

19.1 La revisione legale dei conti è esercitata, ai sensi delle applicabili disposizioni di legge, da un soggetto avente i requisiti previsti dalla normativa vigente.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Articolo 20. Operazioni con parti correlate

  • 20.1 La Società approva le operazioni con parti correlate in conformità alle previsioni di legge e regolamentari vigenti, alle disposizioni dello Statuto e alle procedure adottate in materia.
  • 20.2 Le procedure adottate dalla Società in relazione alle operazioni con parti correlate potranno prevedere l'esclusione dal loro ambito di applicazione delle operazioni urgenti, anche di competenza assembleare, nei limiti di quanto consentito dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.

BILANCIO, UTILI, SCIOGLIMENTO, RINVIO

Articolo 21. Bilancio e utili

  • 21.1 L'esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
  • 21.2 L'utile netto risultante dal bilancio, prelevata la quota del cinque per cento per la riserva legale, fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale, viene ripartito tra i soci secondo quanto deliberato dall'assemblea.

Articolo 22. Scioglimento e liquidazione

22.1 Qualora si dovesse addivenire, in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento della Società, l'assemblea determinerà le modalità della liquidazione, fermo restando quanto previsto nel presente Statuto, e nominerà uno o più liquidatori, fissandone i poteri.

Articolo 23. Rinvio

23.1 Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento alle disposizioni normative e regolamentari tempo per tempo vigenti in materia. Firmato: Manuela Agostini notaio