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Amplifon — Interim / Quarterly Report 2020
Apr 29, 2020
4030_10-q_2020-04-29_94da7179-cdbf-473e-a487-253b8c124082.pdf
Interim / Quarterly Report
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| Informazione Regolamentata n. 0525-29-2020 |
Data/Ora Ricezione 29 Aprile 2020 13:03:56 |
MTA - Star | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | AMPLIFON | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 131515 | |
| Nome utilizzatore | : | AMPLIFONNSS02 - Galli | |
| Tipologia | : | 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 29 Aprile 2020 13:03:56 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 29 Aprile 2020 13:03:56 | |
| Oggetto | : | Approvato il Rendiconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020 |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
I principali risultati del primo trimestre 2020:
- Ricavi consolidati pari a 363,5 milioni di euro, in calo, per l'emergenza Covid-19, del 7,2% a cambi costanti e del 7,3% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2019
- EBITDA pari a 64,9 milioni di euro, in calo, per i minori ricavi, del 17,8% rispetto allo stesso periodo del 2019, con un'incidenza sui ricavi pari al 17,8%
- Risultato netto pari a 5,1 milioni di euro, in calo del 72,7% rispetto al primo trimestre 2019
- Indebitamento finanziario netto pari a 790,7 milioni di euro, in linea con i 786,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019, anche dopo esborsi per acquisizioni per 41,7 milioni di euro e nonostante l'impatto negativo dell'emergenza Covid-19
- Free cash flow pari a 44,2 milioni di euro, circa 2,7 volte l'ammontare generato nel primo trimestre del 2019
Milano, 29 aprile, 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. (MTA; Bloomberg ticker: AMP:IM), leader mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l'udito, riunitosi oggi sotto la presidenza di Susan Carol Holland, ha approvato il Rendiconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020.
PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI – PRIMI TRE MESI 2020
| (milioni di Euro) | Primi tre mesi 2020 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
Variazione % su ricorrenti |
|
| Ricavi netti | 363,5 | - | 363,5 | 100,0% | 392,0 | - | 392,0 | 100,0% | -7,3% |
| EBITDA | 64,9 | - | 64,9 | 17,8% | 78,9 | (1,4) | 77,5 | 20,1% | -17,8% |
| EBIT | 14,5 | - | 14,5 | 4,0% | 34,3 | (1,4) | 32,9 | 8,8% | -57,8% |
| Risultato netto del Gruppo |
5,1 | - | 5,1 | 1,4% | 18,8 | (1,1) | 17,7 | 4,8% | -72,7% |
| EPS adjusted (*, in Euro) | 0,053 | 0,112 | |||||||
| Free cash flow | 44,2 | 16,2 | |||||||
| 31/03/2020 | 31/12/2019 | Variazione % | |||||||
| Indebitamento finanziario netto |
790,7 | 786,7 | 0,5% |
(*) Utile netto per azione rettificato (EPS adjusted) per oneri non ricorrenti e per gli ammortamenti relativi alle acquisizioni secondo il trattamento contabile del Purchase Price Allocation.
"Sin dall'inizio dell'emergenza Covid-19 la nostra priorità assoluta è stata quella di tutelare la salute delle nostre persone continuando a servire e supportare i nostri clienti in totale sicurezza. Sebbene le circostanze attuali non abbiano eguali, continuiamo a gestire la nostra società grazie alle qualità che ci contraddistinguono: velocità ed agilità da un lato e focalizzazione dall'altro. Abbiamo infatti immediatamente intrapreso azioni molto decise volte a mitigare l'impatto finanziario di questa crisi senza precedenti," ha commentato Enrico Vita, Amministratore Delegato di Amplifon. "Guardando oltre l'immediato futuro, siamo fiduciosi che il nostro unico posizionamento competitivo integrato dagli invariati fondamentali del mercato in cui operiamo, ci porteranno nuovamente a crescere a ritmi sostenuti nel medio termine."
Overview
Nel primo trimestre del 2020 Amplifon ha riportato ricavi consolidati per 363,5 milioni di euro, in calo del 7,2% a tassi di cambio costanti e del 7,3% a tassi di cambio correnti rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente. Questo risultato deriva da una forte crescita pari a circa il 10% in valuta locale nei primi due mesi dell'anno, successivamente impattata dall'emergenza Covid-19 nel mese di marzo. La performance organica nel trimestre è stata pertanto negativa per il 9,5%, mentre le acquisizioni hanno contribuito per il +2,3%. L'impatto dei cambi è stato negativo per lo 0,1%.
L'EBITDA del trimestre si attesta a 64,9 milioni di euro, in calo del 17,8% rispetto al dato ricorrente del primo trimestre del 2019, con un margine sui ricavi pari al 17,8%. Il risultato netto ammonta a 5,1 milioni di euro, in diminuzione del 72,7% rispetto al dato ricorrente del primo trimestre del 2019. Nel primo trimestre 2020 non sono stati sostenuti oneri non ricorrenti. L'utile netto per azione rettificato (EPS adjusted)1 si attesta a 5,3 centesimi di euro in diminuzione del 52,7% rispetto agli 11,2 centesimi di euro riportati nel primo trimestre del 2019.
Gli indicatori patrimoniali e finanziari confermano la solidità del Gruppo, anche in momenti difficili come quello attuale: in particolare, la generazione di cassa nel periodo è stata eccellente nonostante
1 Utile netto per azione rettificato (EPS adjusted) per oneri non ricorrenti e per gli ammortamenti relativi alle acquisizioni secondo il trattamento contabile del Purchase Price Allocation
l'emergenza sanitaria, con il free cash flow pari a 44,2 milioni di euro, circa 2,7 volte l'ammontare generato nel primo trimestre del 2019, dopo aver sostenuto investimenti netti per 16,5 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, nonostante la stagionalità e l'impatto negativo dell'emergenza Covid-19, si attesta a 790,7 milioni di euro, pressoché invariato rispetto ai 786,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019 grazie alla già citata eccellente generazione di cassa nel periodo.
Nei primi due mesi del trimestre è proseguito il programma di espansione del network con l'acquisizione dei 54 negozi di Attune in Australia a febbraio e l'aggiunta di altri 21 negozi principalmente in Francia e Germania, con un esborso complessivo pari a 41,7 milioni di euro.
Risultati economici del primo trimestre del 2020
I ricavi consolidati del primo trimestre del 2020 ammontano a 363,5 milioni di euro, in calo del 7,2% a tassi di cambio costanti e del 7,3% a tassi di cambio correnti rispetto al primo trimestre del 2019. Tale risultato deriva da una forte crescita registrata nei primi due mesi dell'anno, pari a circa il 10% in valuta locale (trainata da una eccellente crescita organica del 7,4%), successivamente impattata dell'emergenza Covid-19 nel mese di marzo. La performance organica nel trimestre è risultata pertanto negativa per il 9,5%, mentre le acquisizioni hanno contribuito per il 2,3%. L'impatto dei cambi è stato negativo per lo 0,1%.
Le performance delle diverse aree geografiche sono variate in funzione della tempistica del dilagarsi dell'emergenza Covid-19 e della progressiva adozione delle misure restrittive dalle varie autorità governative. Infatti, in EMEA, area per prima colpita dalla pandemia già a inizio marzo, la performance è stata negativa nel trimestre nonostante l'eccellente performance riportata nei primi due mesi dell'anno. In AMERICA, dove l'emergenza è emersa nella seconda metà di marzo e con misure di contenimento inizialmente diverse nei vari stati, la crescita nel trimestre è stata comunque positiva, anche grazie all'eccezionale performance di Miracle-Ear, Amplifon Hearing Healthcare e del Canada nei mesi di gennaio e febbraio. L'area APAC invece, oltre ad essere stata severamente impattata dall'emergenza Covid-19, ha risentito altresì degli incendi che hanno devastato l'Australia all'inizio dell'anno.
Nel primo trimestre del 2020 l'EBITDA ha risentito dei minori ricavi a causa dell'impatto negativo dell'emergenza Covid-19, attestandosi a 64,9 milioni di euro, in diminuzione del 17,8% rispetto al dato ricorrente del primo trimestre del 2019, con un margine sui ricavi pari al 17,8%. I risultati delle decise misure adottate dalla Società per mitigare gli effetti finanziari derivanti dell'emergenza Covid-19, sebbene implementate tempestivamente, saranno principalmente realizzati a partire dal secondo trimestre (per maggiori dettagli su tali misure si veda il paragrafo successivo "Misure adottate per l'emergenza Covid-19"). Nel corso del primo trimestre del 2020 non sono stati sostenuti oneri non ricorrenti.
Il risultato operativo (EBIT) ammonta a 14,5 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi del 4,0% e in calo del 57,8% rispetto al dato ricorrente del primo trimestre del 2019.
Il risultato netto (NP) è pari a 5,1 milioni di euro, in diminuzione del 72,7% rispetto al dato ricorrente del primo trimestre 2019. Il tax rate si attesta al 32,4% rispetto al 32,2% su base ricorrente e al 32,5% su base as reported del periodo comparativo dell'esercizio precedente. L'utile netto per azione rettificato (EPS adjusted) 2 si attesta a 5,3 centesimi di euro in riduzione del 52,7% rispetto agli 11,2 centesimi di euro riportati nel primo trimestre del 2019.
2 Utile netto per azione rettificato (EPS adjusted) per oneri non ricorrenti e per gli ammortamenti relativi alle acquisizioni secondo il trattamento contabile del Purchase Price Allocation
Andamento per area geografica
EMEA: performance con crescita dei ricavi a doppia cifra fino all'inizio di marzo, successivamente impattata dall'emergenza Covid-19
Nel primo trimestre del 2020 i ricavi dell'area Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) sono stati pari a 258,3 milioni di euro, in diminuzione del 9,0% a tassi di cambio correnti e del 9,4% a tassi di cambio costanti rispetto al primo trimestre del 2019. Tale risultato è determinato da una performance organica negativa per l'11,4% e per il 2,0% dalle acquisizioni effettuate in Germania e Francia. L'impatto dei cambi è stato positivo per lo 0,4%.
In Europa la crescita dei ricavi è stata eccellente nei primi due mesi dell'anno, pari a circa il +10% rispetto allo stesso periodo del 2019, trainata da un'eccellente crescita organica del +7,5%. Successivamente, a partire da marzo, l'emergenza Covid-19 ha iniziato ad impattare sui risultati dell'area, prima in Italia e successivamente negli altri paesi. Nonostante nella maggior parte dei paesi i servizi per la cura dell'udito siano considerati servizi essenziali e i negozi possano continuare ad operare, il traffico nei punti vendita del Gruppo si è ridotto significativamente con la progressiva adozione di misure sempre più restrittive – quali il lockdown - da parte delle diverse autorità governative. L'Italia è stata il primo paese e anche quello più impattato dall'emergenza Covid-19 e dalle relative misure contenitive, seguita da Spagna e Francia. Nonostante l'emergenza sanitaria, la Germania, l'Olanda, la Svizzera e il Belgio-Lussemburgo - paesi in cui le misure contenitive implementate sono state meno severe – hanno riportato una buona performance nel trimestre.
L'EBITDA dell'area EMEA si attesta a 50,5 milioni di euro, in diminuzione del 18,4% rispetto al dato ricorrente del primo trimestre del 2019 e con un'incidenza sui ricavi del 19,6%, risentendo del minore assorbimento dei costi fissi a fronte del calo dei ricavi derivante dall'emergenza sanitaria.
AMERICA: crescita dei ricavi grazie agli eccellenti risultati nei primi due mesi dell'anno e alla diversa tempistica dell'impatto del Covid-19 sull'area
Nel primo trimestre del 2020 i ricavi dell'area AMERICA sono pari a 64,4 milioni di euro, in crescita del 2,0% a tassi di cambi correnti e dell'1,3% in valuta locale, nonostante l'impatto dell'emergenza Covid-19 e le relative misure contenitive. Il risultato dell'area è dovuto alla crescita organica per lo 0,7% e per lo 0,6% alla crescita per linee esterne in Canada, mentre l'impatto dei cambi è stato positivo per lo 0,7%.
La crescita dei ricavi è stata eccezionale nei mesi di gennaio e febbraio, pari al +16% in valuta locale rispetto allo stesso periodo del 2019, grazie all'eccellente performance a doppia cifra di Miracle-Ear, Amplifon Hearing Healthcare e Canada. A partire dalla seconda metà di marzo invece gli effetti negativi della pandemia hanno iniziato a materializzarsi anche in quest'area, pur manifestandosi con tempistica diversa e con l'adozione di misure inizialmente diverse nei vari stati statunitensi.
L'EBITDA dell'area AMERICA si attesta a 11,9 milioni di euro nel primo trimestre del 2020, in diminuzione del 6,6% rispetto al primo trimestre del 2019, con il margine sui ricavi pari a 18,5%, in funzione del rallentamento della crescita dei ricavi nel periodo.
ASIA-PACIFIC: performance impattata dagli incendi in Australia a gennaio e dall'emergenza Covid-19 principalmente a marzo
I ricavi del primo trimestre del 2020 nell'area ASIA-PACIFIC sono stati pari a 40,9 milioni di euro, in diminuzione del 4,1% in valuta locale e dell'8,0% a tassi di cambio correnti, penalizzati dal cambio sfavorevole che impatta negativamente per il 3,9%. I ricavi dell'area hanno risentito degli impatti dei roghi in Australia nel mese di gennaio e del dilagarsi dell'emergenza Covid-19 a gennaio in Cina e a marzo negli altri Paesi dell'area, che insieme hanno portato a una performance organica negativa per il 10,3%. La crescita esterna dell'area (+6,2%) è riconducibile all'acquisizione di Attune in Australia completata a inizio febbraio.
Nel primo trimestre, i ricavi dell'Australia hanno risentito dei roghi sopracitati e dell'impatto del Covid-19, nonostante quest'ultimo sia stato meno significativo rispetto ad altri paesi grazie a misure restrittive meno severe. Nuova Zelanda, Cina ed India invece sono state impattate da misure di lockdown totali che hanno comportato, con tempistiche diverse, la chiusura di tutti i negozi del Gruppo nei singoli Paesi.
L'area ASIA-PACIFIC ha riportato un EBITDA pari a 10,1 milioni di euro in calo del 27,6% rispetto al corrispondente periodo del 2019, risentendo del minore assorbimento dei costi fissi in funzione del calo dei ricavi. Il margine sui ricavi si attesta al 24,7%.
Risultati patrimoniali al 31 marzo 2020
Gli indicatori patrimoniali e finanziari confermano la solidità del Gruppo, anche in momenti difficili come quello attuale. Il patrimonio netto al 31 marzo 2020 è pari a 666,3 milioni di euro, rispetto ai 696,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019.
La generazione di cassa nel periodo è stata eccellente nonostante l'emergenza sanitaria. L'operating cash flow prima dei pagamenti delle passività per leasing è pari a 80,8 milioni di euro. I pagamenti per le passività per leasing, pari a negativi 20,1 milioni di euro, portano l'operating cash flow a 60,7 milioni di euro, in aumento di 25,8 milioni di euro rispetto ai 34,8 milioni di euro del periodo di confronto del 2019. Il free cash flow, positivo per 44,2 milioni di euro, è anch'esso in significativo aumento rispetto ai 16,2 milioni di euro generati nel primo trimestre del 2019, dopo investimenti (al netto delle cessioni) pari a 16,5 milioni di euro rispetto ai 18,6 milioni di euro del periodo di confronto del 2019. Gli esborsi netti di cassa per acquisizioni (pari a 41,7 milioni di euro, principalmente per l'acquisizione di Attune in Australia, rispetto ai 14,4 milioni del primo trimestre del 2019), al netto del flusso monetario generato da attività finanziarie negative per 4,9 milioni di euro, portano il flusso di cassa del periodo a negativi 2,5 milioni di euro rispetto a positivi 3,0 milioni di euro del periodo di confronto dell'esercizio precedente.
L'indebitamento finanziario netto (prima delle passività per leasing) al 31 marzo 2020, nonostante la stagionalità e l'impatto negativo dell'emergenza Covid-19, si attesta a 790,7 milioni di euro, pressoché invariato rispetto ai 786,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019, con il rapporto di indebitamento finanziario netto/EBITDA che si attesta a 1,99x.
Eventi successivi al 31 marzo 2020
Successivamente alla chiusura del trimestre, si segnala il perdurare dell'emergenza Covid-19 e l'intensificarsi delle misure restrittive adottate dalle diverse autorità governative nel mese di aprile, che hanno portato molti paesi nel mondo a entrare in lockdown. Sebbene nella maggior parte dei paesi i servizi per la cura dell'udito siano considerati servizi essenziali e i negozi possano quindi continuare ad operare, la progressiva adozione di misure sempre più restrittive sta comportando nel mese di aprile un generalizzato significativo calo del traffico nei negozi del Gruppo e, conseguentemente, dei ricavi.
In risposta a tale situazione, la Società ha adottato a partire dal mese di marzo un deciso piano d'azione volto a mitigare gli impatti finanziari legati al Covid-19 (per maggiori dettagli si veda paragrafo successivo "Misure adottate per l'emergenza Covid-19"). Fra le diverse misure, si segnala l'attività di rifinanziamento delle linee di credito in essere volta ad estendere le scadenze e ad incrementare la disponibilità complessiva di linee committed per un ammontare pari a circa 300 milioni di Euro. In particolare, nel corso del mese di aprile, la Società ha già sottoscritto, e ottenuto impegno irrevocabile a sottoscrivere limitatamente ad una linea revolving da 50 milioni di euro, contratti di finanziamento per un ammontare complessivo pari a circa 490 milioni di euro, di cui circa 280 milioni di Euro addizionali e 210 milioni di euro con scadenze prolungate al 2025 per la quasi totalità delle linee rispetto alle scadenze originarie 2021-2022.
Misure adottate per l'emergenza Covid-19
La Società sta monitorando quotidianamente con la massima attenzione l'evoluzione dell'emergenza Covid-19 e ha implementato tempestivamente un efficace piano d'azione volto ad assicurare la salute e sicurezza delle proprie persone e dei propri clienti e mitigare al contempo l'impatto finanziario.
Misure adottate per proteggere gli stakeholders della Società durante l'emergenza Covid-19
Sin dall'inizio del diffondersi dell'epidemia Covid-19, la priorità della Società è stata tutelare la salute dei propri dipendenti, servendo al contempo in totale sicurezza i propri clienti. La Società ha quindi da subito attivato una task force sia a livello di Gruppo, sia a livello dei vari paesi in cui opera, per coordinare e attivare immediatamente tutte le misure preventive volte a tutelare la salute dei propri dipendenti, clienti e altri stakeholder, in linea con le misure di sicurezza indicate dalle autorità governative dei vari paesi. Queste misure hanno compreso, tra l'altro, lo sviluppo e l'adozione di un nuovo protocollo per i negozi del Gruppo (che prevede, inter alia, l'adozione di dispositivi di protezione individuale per audioprotesisti e client advisers, visite solo su appuntamento e a seguito di un approfondito triage telefonico per accertare le condizioni di salute dei clienti, l'applicazione delle misure di distanziamento sociale e procedure di igiene), lavoro da remoto per il personale di back-office e altre misure di sicurezza.
Misure volte a mitigare l'impatto finanziario dell'emergenza Covid-19
Alla luce dell'effetto negativo sulla domanda del mercato dell'hearing care dovuto alle misure restrittive, o addirittura di lockdown generale, adottate dalle autorità governative nei vari paesi per l'emergenza Covid-19, la Società ha reagito in modo estremamente deciso e veloce implementando una serie di azioni volte a mitigarne l'impatto. In particolare, la Società ha identificato ed adottato le seguenti misure di contenimento di costo:
- Costo del lavoro: attivazione di ammortizzatori sociali e altre forme di supporto pubblico a protezione dei lavoratori previste o emanate, in via straordinaria, nei paesi in cui opera il Gruppo, riduzione proporzionale della componente variabile, riduzione volontaria dello stipendio da parte del management e blocco delle assunzioni
- Costi di marketing: significativa riduzione dei costi
- Altri costi: sospensione di tutti i costi discrezionali e rinegoziazione di numerosi contratti di fornitura e di affitto
Inoltre, al fine di preservare la posizione finanziaria netta, la Società ha altresì temporaneamente sospeso tutti gli investimenti non essenziali e gli esborsi finanziari per operazioni di M&A, oltre, come precedentemente comunicato ed approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 24 aprile u.s., ad aver destinato l'Utile d'esercizio interamente a riserva Utili portati a nuovo.
Infine, come già descritto nel paragrafo relativo agli eventi successivi alla chiusura del trimestre, la Società ha avviato a marzo il rifinanziamento delle proprie linee di credito con l'obiettivo di estendere le scadenze ed incrementare la disponibilità di linee committed per un ammontare complessivo pari a circa 300 milioni di Euro. In particolare, nel corso del mese di aprile, la Società ha già sottoscritto, e ottenuto impegno irrevocabile a sottoscrivere limitatamente ad una linea revolving da 50 milioni di euro, contratti di finanziamento per un ammontare complessivo pari a circa 490 milioni di euro, di cui circa 280 milioni di Euro addizionali e 210 milioni di euro con scadenze prolungate al 2025 per la quasi totalità delle linee. A completamento del piano di rifinanziamento, Amplifon godrà di una scadenza media del proprio debito pari a circa 5 anni e di una forte posizione di liquidità pari a circa complessivi 550 milioni di euro includendo liquidità disponibile e linee committed revolving inutilizzate.
Evoluzione prevedibile della gestione
Considerata l'attuale incertezza sulla durata ed intensità dell'emergenza sanitaria e socio-economica relativa al Covid-19, nonché sui tempi di possibile rientro dell'emergenza e del conseguente ritorno alla normalità, la Società ritiene che non sia ancora oggi possibile stimare l'impatto che tale epidemia avrà nel corso dell'esercizio.
Di conseguenza la Società ritiene opportuno ritirare la guidance diffusa nel marzo 2018 e successivamente aggiornata nel marzo 2019 per riflettere l'acquisizione di GAES. La Società si riserva di fornire aggiornamenti in merito non appena le condizioni di visibilità consentiranno un'elaborazione di stime più accurate su gli impatti legati all'emergenza Covid-19.
Come precedentemente descritto, la Società ha elaborato ed implementato in maniera decisa e veloce una serie di misure volte a mitigare l'impatto finanziario del Covid-19, incentrate, in particolare, sulla forte riduzione dei costi, sulla protezione della posizione finanziaria netta e sul rafforzamento del già solido profilo finanziario della Società. I risultati di tali azioni, pur essendo state avviate a partire dal mese di marzo, risulteranno principalmente realizzati nel secondo trimestre che, alla luce delle misure generalizzate di lockdown adottate nella maggior parte dei paesi a livello mondiale, si prevede rifletterà gli effetti negativi legati al Covid-19 con maggiore intensità, sebbene in misura ancora incerta in funzione dei tempi di possibile rientro dell'emergenza e del conseguente ritorno alla normalità.
Infine, nonostante l'impatto negativo di breve termine sulla domanda del mercato dell'hearing care legato all'emergenza Covid-19, la Società continua a prevedere una performance superiore al mercato e soprattutto, una volta che l'attuale contesto emergenziale si sarà attenuato, la Società rimane fiduciosa che l'unicità del proprio posizionamento competitivo integrato dai forti fondamentali del mercato in cui opera, porteranno la Società a crescere nuovamente a ritmi sostenuti nel medio termine.
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Si rende noto che, a partire dal 14 maggio, il Rendiconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020 sarà a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della Società all'indirizzo www.amplifon.com/corporate e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE ().
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I risultati del primo trimestre 2020 saranno illustrati in data odierna alle ore 15:00 CET nel corso di una conference call e un audiowebcast con la comunità finanziaria. È possibile partecipare alla conference call chiamando uno dei seguenti numeri: +44 121 281 8003 (UK), +1 718 705 8794 (USA) oppure +39 02 805 88 11 (Italia). Altrimenti si può partecipare all'audiowebcast accedendo al seguente link:
https://78449.choruscall.com/dataconf/productusers/amplifon/mediaframe/37396/indexr.html.
Prima dell'inizio della conference call, a partire dalle ore 14:30 (CET), alcune slide di presentazione verranno messe a disposizione sul sito web https://corporate.amplifon.com, nella sezione Investors (Presentazioni). Chi non avesse la possibilità di partecipare alla conference call, potrà eventualmente accedere alla registrazione della stessa, disponibile sino alle ore 24:00 (CET) del 2 maggio 2020 chiamando uno dei seguenti numeri: +44 121 281 8005 (UK), +1 718 705 8797 (USA) oppure +39 02 72 495 (Italia), codice di accesso: 904#, oppure, al termine del periodo di riascolto, accedendo alla pagina:
https://corporate.amplifon.com/it/investors/calendario-finanziario/results-presentation-q1-2020
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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Gabriele Galli, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza (D.Lgs. 58/1998), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo Amplifon relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono
soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
A proposito di Amplifon
Amplifon, leader globale del mercato retail dell'hearing care, rende possibile la riscoperta di tutte le emozioni dei suoni. Tutti gli oltre 17.000 dipendenti e collaboratori di Amplifon nel mondo si impegnano ogni giorno nel comprendere le esigenze uniche di ogni cliente, offrendo prodotti e servizi esclusivi, innovativi e altamente personalizzati, per garantire a ognuno la migliore soluzione e un'esperienza straordinaria. Il Gruppo opera attraverso una rete di circa 11.000 punti vendita in 28 Paesi e 5 continenti. Per ulteriori informazioni sul Gruppo: httos://corporate.amplifon.com.
Investor Relations
Amplifon S.p.A. Francesca Rambaudi Tel +39 02 5747 2261 [email protected] Corporate Communication Amplifon S.p.A. Luca Marini Tel +39 02 5747 2005 [email protected]
Media Relations Brunswick Lidia Fornasiero/ Barbara Scalchi Tel +39 02 9288 6200 [email protected]
FATTURATO CONSOLIDATO PER AREA GEOGRAFICA – PRIMI TRE MESI 2020
| (migliaia di Euro) | Primi tre mesi 2020 |
% | Primi tre mesi 2019 |
% | Var. | Var. % | Effetto cambio |
Var. % in valuta locale |
Crescita organica % (*) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale EMEA | 258.266 | 71,1% | 283.763 | 72,4% | (25.497) | -9,0% | 1.103 | -9,4% | -11,4% |
| Totale America | 64.355 | 17,7% | 63.102 | 16,1% | 1.253 | 2,0% | 448 | 1,3% | 0,7% |
| Totale Asia e Oceania | 40.855 | 11,2% | 44.415 | 11,3% | (3.560) | -8,0% | (1.749) | -4,1% | -10,3% |
| Strutture centrali e elisioni rapporti infragruppo |
- | 0,0% | 693 | 0,2% | (693) | -100,0% | - | -100,0% | -100,0% |
| Totale | 363.476 | 100,0% | 391.973 | 100,0% | (28.497) | -7,3% | (198) | -7,2% | -9,5% |
(*) La crescita organica è calcolata come somma della crescita a parità di perimetro e delle aperture.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO – PRIMI TRE MESI 2020
| (migliaia di Euro) | Primi tre mesi 2020 | Primi tre mesi 2019 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
Variazione in % su ricorrenti |
||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
363.476 | - | 363.476 | 100,0% | 391.973 | - | 391.973 | 100,0% | -7,3% | |
| Costi operativi | (299.902) | - | (299.902) | -82,5% | (313.334) | (1.425) | (314.759) | -79,9% | 4,3% | |
| Altri proventi e costi | 1.281 | - | 1.281 | 0,3% | 303 | - | 303 | 0,1% | 322,8% | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) |
64.855 | - | 64.855 | 17,8% | 78.942 | (1.425) | 77.517 | 20,1% | -17,8% | |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(17.183) | - | (17.183) | -4,7% | (15.086) | - | (15.086) | -3,8% | -13,9% | |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (23.505) | - | (23.505) | -6,5% | (21.195) | - | (21.195) | -5,4% | -10,9% | |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
24.167 | - | 24.167 | 6,6% | 42.661 | (1.425) | 41.236 | 10,9% | -43,4% | |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese |
(9.677) | - | (9.677) | -2,6% | (8.362) | - | (8.362) | -2,1% | -15,7% | |
| Risultato operativo (EBIT) | 14.490 | - | 14.490 | 4,0% | 34.299 | (1.425) | 32.874 | 8,8% | -57,8% | |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie |
23 | - | 23 | 0,0% | 72 | - | 72 | 0,0% | -68,1% | |
| Oneri finanziari netti | (6.760) | - | (6.760) | -1,8% | (6.495) | - | (6.495) | -1,7% | -4,1% | |
| Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting |
(254) | - | (254) | -0,1% | (159) | - | (159) | 0,0% | -59,7% | |
| Utile (perdita) prima delle imposte |
7.499 | - | 7.499 | 2,1% | 27.717 | (1.425) | 26.292 | 7,1% | -72,9% | |
| Imposte | (2.428) | - | (2.428) | -0,7% | (8.918) | 363 | (8.555) | -2,3% | 72,8% | |
| Risultato economico del Gruppo e di terzi |
5.071 | - | 5.071 | 1,4% | 18.799 | (1.062) | 17.737 | 4,8% | -73,0% | |
| Utile (perdita) di terzi | (72) | - | (72) | 0,0% | (11) | - | (11) | 0,0% | -554,5% | |
| Utile (perdita) del Gruppo | 5.143 | - | 5.143 | 1,4% | 18.810 | (1.062) | 17.748 | 4,8% | -72,7% |
INFORMATIVA CONSOLIDATA PER SETTORE
| (migliaia di Euro) | Primi tre mesi 2020 | Primi tre mesi 2019 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali (*) |
Totale | EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali (*) |
Totale | |
| Ricavi netti | 258.266 | 64.355 | 40.855 | - | 363.476 | 283.763 | 63.102 | 44.415 | 693 | 391.973 |
| EBITDA | 50.521 | 11.876 | 10.110 | (7.652) | 64.855 | 60.451 | 12.717 | 13.967 | (9.618) | 77.517 |
| % sui ricavi | 19,6% | 18,5% | 24,7% | -2,1% | 17,8% | 21,3% | 20,2% | 31,4% | -2,5% | 19,8% |
| EBITDA ricorrente |
50.521 | 11.876 | 10.110 | (7.652) | 64.855 | 61.876 | 12.717 | 13.967 | (9.618) | 78.942 |
| % sui ricavi | 19,6% | 18,5% | 24,7% | -2,1% | 17,8% | 21,8% | 20,2% | 31,4% | -2,5% | 20,1% |
| EBIT | 12.786 | 8.618 | 3.056 | (9.970) | 14.490 | 25.826 | 10.345 | 8.401 | (11.698) | 32.874 |
| % sui ricavi | 5,0% | 13,4% | 7,5% | -2,7% | 4,0% | 9,1% | 16,4% | 18,9% | -3,0% | 8,4% |
(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.
DETTAGLIO CONSOLIDATO POSTE NON RICORRENTI
| (migliaia di Euro) | Primi tre mesi 2020 |
Primi tre mesi 2019 |
|---|---|---|
| Costi relativi all'integrazione di GAES | - | (1.425) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) | - | (1.425) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) | - | (1.425) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte | - | (1.425) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio | - | 363 |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | - | (1.062) |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO CONSOLIDATO
| (migliaia di Euro) | 31/03/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 1.221.875 | 1.215.511 | 6.364 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 268.237 | 270.307 | (2.070) |
| Software, licenze, altre immobilizzazioni immateriali, immobilizzazioni in corso e acconti | 98.235 | 97.201 | 1.034 |
| Immobilizzazioni materiali | 192.533 | 196.579 | (4.046) |
| Attività per diritti d'uso | 417.297 | 418.429 | (1.132) |
| Immobilizzazioni finanziarie | 38.591 | 44.887 | (6.296) |
| Altre attività finanziarie non correnti | 31.273 | 32.282 | (1.009) |
| Capitale immobilizzato | 2.268.041 | 2.275.196 | (7.155) |
| Rimanenze di magazzino | 70.873 | 64.592 | 6.281 |
| Crediti commerciali | 153.215 | 205.219 | (52.004) |
| Altri crediti | 86.546 | 75.998 | 10.548 |
| Attività di esercizio a breve (A) | 310.634 | 345.809 | (35.175) |
| Attività dell'esercizio | 2.578.675 | 2.621.005 | (42.330) |
| Debiti commerciali | (189.582) | (177.390) | (12.192) |
| Altri debiti | (270.347) | (284.827) | 14.480 |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (4.700) | (4.242) | (458) |
| Passività di esercizio a breve (B) | (464.629) | (466.459) | 1.830 |
| Capitale di esercizio netto (A) - (B) | (153.995) | (120.650) | (33.345) |
| Strumenti derivati | (3.726) | (8.763) | 5.037 |
| Imposte differite attive | 78.774 | 81.427 | (2.653) |
| Imposte differite passive | (100.222) | (102.111) | 1.889 |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (43.145) | (50.290) | 7.145 |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) | (24.763) | (25.281) | 518 |
| Commissioni su finanziamenti | 6.655 | 1.611 | 5.044 |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (142.534) | (143.701) | 1.167 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.885.085 | 1.907.438 | (22.353) |
| Patrimonio netto del Gruppo | 665.319 | 695.031 | (29.712) |
| Patrimonio netto di terzi | 950 | 1.084 | (134) |
| Totale patrimonio netto | 666.269 | 696.115 | (29.846) |
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 838.944 | 752.648 | 86.296 |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (48.200) | 34.050 | (82.250) |
| Totale indebitamento finanziario netto | 790.744 | 786.698 | 4.046 |
| Passività per leasing | 428.072 | 424.625 | 3.447 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto | 1.218.816 | 1.211.323 | 7.493 |
| MEZZI PROPRI, PASSIVITA' PER LEASING E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 1.885.085 | 1.907.438 | (22.353) |
PROFILO SCADENZA DELL'INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO
| (milioni di Euro) | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 e oltre |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Private placement | (15,5) | - | - | (46,6) | (38,8) | (100,9) |
| Eurobond | - | - | - | - | (350,0) | (350,0) |
| Finanziamenti bancari | (3,3) | (131,7) | (58,3) | - | - | (193,3) |
| Finanziamento per acquisizione GAES | (39,8) | (39,8) | (79,5) | (79,5) | - | (238,5) |
| C/C bancari | (150,5) | - | - | - | - | (150,5) |
| Altri | (10,8) | (1,5) | (17,3) | - | - | (29,6) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 272,1 | - | - | - | - | 272,1 |
| Totale | 52,2 | (172,9) | (155,1) | (126,1) | (388,8) | (790,7) |
RENDICONTO FINANZIARIO SINTETICO CONSOLIDATO
| (migliaia di Euro) | Primi tre mesi 2020 (*) | Primi tre mesi 2019(**) |
|---|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) | 14.490 | 32.874 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 50.365 | 44.643 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 2.420 | 7.760 |
| Oneri finanziari netti | (5.863) | (5.733) |
| Imposte pagate | (3.487) | (6.395) |
| Variazioni del capitale circolante | 22.850 | (18.673) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione delle passività per leasing |
80.775 | 54.476 |
| Aumento (decremento) delle passività per leasing | (20.123) | (19.634) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio (A) | 60.652 | 34.842 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (B) | (16.473) | (18.601) |
| Free cash flow (A+B) | 44.179 | 16.241 |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) | (41.745) | (14.364) |
| (Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) | - | - |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C+D) | (58.218) | (32.965) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e da attività d'investimento | 2.434 | 1.877 |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | (5.043) | - |
| Variazione di altre attività immobilizzate e strumenti derivati | 134 | 1.089 |
| Flusso monetario netto di periodo | (2.475) | 2.966 |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo | (786.698) | (840.856) |
| Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi | (1.571) | (93) |
| Variazione della posizione finanziaria netta | (2.475) | 2.966 |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo | (790.744) | (837.983) |
(*) Flusso monetario da operazioni non ricorrenti pari a negativi 777 migliaia di euro.
(**) Flusso monetario da operazioni non ricorrenti pari a negativi 3.053 migliaia di euro.