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Amplifon Interim / Quarterly Report 2020

Nov 5, 2020

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Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020

INDICE

PREMESSA
4
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE
5
AL 30 SETTEMBRE 2020
5
HIGHLIGHTS
DEL PERIODO
6
PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI9
INDICATORI
11
INFORMATIVA PER GLI AZIONISTI13
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO15
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO18
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO20
ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA
21
ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE42
ACQUISIZIONI DI SOCIETA' E RAMI D'AZIENDA
52
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE53
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE DI COMMENTO AL 30 SETTEMBRE 2020
54
SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA CONSOLIDATA
55
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
57
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
58
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO59
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
61

1. Informazioni generali
63
2. Impatti dell'emergenza COVID-19 sulla performance e sulla situazione finanziaria
del gruppo, misure adottate, rischi ed aree di incertezza
64
3. Acquisizioni e avviamento68
4. Immobilizzazioni immateriali
69
5. Immobilizzazioni materiali
70
6. Attività per diritti d'uso71
7. Capitale sociale72
8. Posizione finanziaria netta
73
9. Passività finanziarie75
10. Passività per leasing
79
11. Ricavi delle vendite e delle prestazioni80
12. Imposte80
13. Eventi significativi non ricorrenti
81
14. Utile (perdita) per azione
81
15. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate82
16. Gestione dei rischi finanziari e strumenti finanziari
83
17. Passività potenziali83
18. Conversione di bilanci delle imprese estere
84
19. Informativa settoriale85
20. Criteri di valutazione
90
21. Eventi successivi94
ALLEGATI 95
Area di consolidamento
95

Disclaimer

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ('Evoluzione Prevedibile della Gestione'), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Amplifon. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

PREMESSA

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea e deve essere letto insieme all'informativa fornita nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 che include un approfondimento sui rischi e incertezze che possono influire sui risultati operativi o posizione finanziaria del Gruppo.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE

AL 30 SETTEMBRE 2020

HIGHLIGHTS DEL PERIODO

L'andamento nei primi nove mesi del 2020 ha risentito di effetti molto diversi in funzione delle misure di contenimento adottate per contrastare la pandemia Covid-19.

Infatti, dopo il forte rallentamento registrato nel corso del secondo trimestre che ha fatto raggiungere il picco negativo delle vendite nel mese di aprile e che ha interrotto il positivo trend di crescita che il Gruppo aveva registrato sin dal 2014, Amplifon ha iniziato a riportare un'inversione di tendenza già dal mese di luglio consegnando un terzo trimestre in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente dimostrando sia la resilienza del business che la capacità di reazione di Amplifon in un contesto sfidante come quello attuale.

I ricavi dei primi nove mesi dell'anno hanno registrato un decremento del -14,9% come conseguenza delle severe misure di lockdown anche relative alla mobilità delle persone messe in atto nel secondo trimestre sebbene i servizi per la cura dell'udito siano stati considerati essenziali nella maggior parte dei Paesi in cui opera il Gruppo e di conseguenza i negozi Amplifon abbiano potuto continuare ad operare.

Con riferimento al terzo trimestre, invece, i ricavi hanno registrato un incremento del +9,0% rispetto all'anno precedente trainato da una forte crescita organica supportata dall'incremento della quota di mercato nei maggiori contesti economici in cui opera il Gruppo. La crescita ha tratto beneficio anche dalla decisione di mantenere aperto il network commerciale durante la fase più dura di lockdown e dalla veloce ripresa degli investimenti nel business non appena le condizioni esterne lo hanno consentito.

Le performance nelle aree geografiche in cui il Gruppo opera sono state differenti in funzione sia della diversa tempistica con cui l'emergenza è dilagata sia della diversa intensità e durata delle misure restrittive adottate da parte delle autorità governative di ciascun Paese.

Nell'area EMEA l'Italia è stata il primo Paese ad essere stato impattato dall'emergenza e dalle relative misure contenitive, seguita a ruota da Spagna e Francia ed infine dagli altri mercati con la parziale eccezione della Germania dove le misure sono state meno restrittive. Tuttavia, la ripresa è stata molto veloce nell'area a partire da fine aprile e con una performance superiore all'anno precedente già dal mese di luglio.

Nelle Americhe il risultato ha registrato una doppia velocità: nel Nord-America il business è stato impattato dal Covid-19 dalla fine di marzo per poi riprendersi velocemente sin dall'inizio di maggio grazie all'allentamento delle misure di contenimento con una solida crescita organica nel terzo trimestre trainata soprattutto da Miracle-Ear. In Canada ed America Latina, invece, la pandemia è esplosa più tardi nel corso del secondo trimestre ed il recupero è ancora lento con i Paesi latino-americani risultano ancora severamente impattati dagli effetti negativi dell'emergenza sanitaria.

Infine, nell'area dell'Asia ed Oceania, la prima a livello globale ad essere impattata dalla pandemia, la performance ha registrato un ritorno alla crescita nel terzo trimestre ad eccezione dell'India. In particolare, in Cina il business è tornato a crescere già nel corso del secondo trimestre e nel terzo ha riportato un andamento a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La Nuova Zelanda ha subito una decisa contrazione dei ricavi per via della

chiusura per legge del network dei negozi a partire dal mese di marzo fino alla metà di maggio, per poi registrare un forte recupero con il parallelo allentamento delle misure restrittive con una performance a doppia cifra nel terzo trimestre nonostante il lockdown localizzato in Auckland. Infine, l'Australia ha riportato risultati positivi grazie a misure di contenimento meno severe in confronto agli altri Paesi dell'area e nonostante gli impatti negativi relativi ai roghi verificatisi nel primo trimestre e alle misure restrittive localizzate nello Stato di Victoria.

L'efficace, decisa e tempestiva implementazione delle varie misure predisposte dal Gruppo ha consentito allo stesso di limitare significativamente l'impatto sulla redditività della contrazione delle vendite registrata soprattutto nel periodo tra marzo e giugno. Tali azioni hanno poi posto le basi per efficienze strutturali e miglioramenti in produttività tali da amplificare, in termini di redditività, il forte recupero delle vendite registrato nel terzo trimestre.

L'impatto economico-finanziario del calo del fatturato riportato nei periodi di lockdown è stato parzialmente attenuato dai vari contributi ed agevolazioni messi a disposizione dalle diverse autorità governative ed altri enti pubblici.

Complessivamente, i nove mesi dell'anno si sono chiusi con:

  • un fatturato pari a Euro 1.042.122 migliaia, in diminuzione del -14,9% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (-14,4% a cambi costanti) con una crescita organica negativa per Euro 199.091 migliaia (-16,3%). Tale flessione risulta parzialmente compensata nel terzo trimestre che ha visto un aumento dei ricavi del 9,0% rispetto al periodo comparativo (+10,4% a cambi costanti);
  • un margine operativo lordo (EBITDA) pari a Euro 228.357 migliaia, in decrescita rispetto ai primi nove mesi del 2019 del -13,0% su base ricorrente ma con un margine sui ricavi pari al 21,9%, in miglioramento di 0,5 p.p. rispetto al periodo comparativo. Con riferimento al terzo trimestre l'EBITDA ha riportato, sempre su base ricorrente, un incremento del +27,6% con un aumento della marginalità di 3,5 p.p.;
  • un risultato netto positivo del Gruppo di Euro 41.107 migliaia in diminuzione del 45,7% rispetto al dato ricorrente del periodo comparativo, diretta conseguenza della contrazione delle vendite e dei maggiori ammortamenti ed oneri finanziari. La diminuzione rispetto al risultato netto as reported dei primi nove mesi del 2019 è stata pari al 33,3%.

L'indebitamento finanziario netto, ad esclusione delle passività per leasing, si attesta a 712.552 migliaia di Euro, in miglioramento rispetto sia ai 786.698 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019 sia ai 765.345 migliaia di Euro al 30 giugno 2020, confermando non solo la solidità del Gruppo, nell'ambito di una congiuntura economica senza precedenti, ma anche l'efficacia delle varie misure di ottimizzazione dei costi e di massimizzazione della generazione di cassa. Il free cash flow è stato positivo per Euro 127.076 migliaia (rispetto a Euro 68.627 migliaia nei primi nove mesi dell'esercizio precedente) dopo aver assorbito investimenti netti operativi per Euro 28.070 migliaia (Euro 58.735 migliaia nel periodo comparativo).

Gli esborsi netti per acquisizioni sono stati pari a 41.947 migliaia di euro a seguito principalmente dell'acquisizione di Attune Hearing Pty Ltd avvenuta nel primo trimestre in Australia (53.005 migliaia di Euro nei primi nove mesi del 2019).

La solidità finanziaria del Gruppo si è ulteriormente rafforzata sin dall'inizio del mese di febbraio quando Amplifon ha dato inizio con largo anticipo al rifinanziamento delle prossime scadenze

del debito finanziario, completando con successo il collocamento di un prestito obbligazionario della durata di 7 anni con un controvalore nominale pari a 350 milioni di euro. Inoltre, con le prime avvisaglie della pandemia, al fine di mettere in sicurezza il Gruppo, sono stati stipulati a condizioni di mercato nuovi finanziamenti a lungo termine (term loan e linee di credito rotativo) per 383,5 milioni scadenti tra il 2023 ed il 2025, sono stati rinegoziati ed estesi al 2024-2025 finanziamenti bilaterali in essere per 180 milioni ed infine sono state estese al 2025 linee di credito rotative esistenti per 60 milioni. Queste operazioni hanno consentito al Gruppo di dotarsi di un'importante riserva di liquidità con disponibilità liquide pari a Euro 463 milioni e linee di credito irrevocabili disponibili per Euro 265 milioni che costituiscono una rilevante headroom che consente al Gruppo di mettersi in sicurezza anche in caso di eventuali ulteriori situazioni di lockdown conseguenti al nuovo inasprimento della pandemia.

PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Variazione
% su
ricorrenti
Dati economici:
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
1.042.122 - 1.042.122 100,0% 1.224.741 - 1.224.741 100,0% -14,9%
Margine operativo lordo
(EBITDA)
228.357 - 228.357 21,9% 262.610 (18.372) 244.238 21,4% -13,0%
Risultato operativo ante
ammortamenti delle
attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(EBITA)
109.089 - 109.089 10,5% 152.416 (18.736) 133.680 12,4% -28,4%
Risultato operativo (EBIT) 79.664 - 79.664 7,6% 124.709 (18.736) 105.973 10,2% -36,1%
Risultato ante imposte 57.703 - 57.703 5,5% 104.993 (18.736) 86.257 8,6% -45,0%
Risultato netto del Gruppo 41.107 - 41.107 3,9% 75.682 (14.019) 61.663 6,2% -45,7%
(migliaia di Euro) 30/09/2020 31/12/2019 Variazione
Dati patrimoniali e finanziari:
Capitale immobilizzato 2.232.256 2.275.196 (42.940)
Capitale investito netto 1.862.515 1.907.438 (44.923)
Patrimonio netto del Gruppo 725.757 695.031 30.726
Patrimonio netto totale 726.722 696.115 30.607
Indebitamento finanziario netto 712.552 786.698 (74.146)
Passività per leasing 423.241 424.625 (1.384)
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario
netto
1.135.793 1.211.323 (75.530)
(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Free cash flow 127.076 68.627
Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da
acquisizioni
(41.947) (53.008)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli - 3
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento (7.878) (31.025)
Flusso monetario netto di periodo 77.251 (15.403)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività - -
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi (3.105) (492)
Flusso monetario netto di periodo con effetto derivante dalla variazione dei
cambi e dalla dismissione di attività
74.146 (15.895)

  • EBITDA rappresenta il risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali e dei diritti d'uso derivanti dai contratti di locazione.
  • EBITA rappresenta il risultato operativo prima dell'ammortamento e svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza ed altre immobilizzazioni contabilizzate con le aggregazioni d'imprese.
  • EBIT rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e proventi finanziari e delle imposte.
  • Il free cash flow rappresenta il flusso monetario delle attività d'esercizio e d'investimento operativo prima dei flussi monetari impiegati in acquisizioni e pagamento di dividendi e dei flussi impiegati/generati dalle altre attività di finanziamento.

INDICATORI

30/09/2020 31/12/2019 30/09/2019
Indebitamento finanziario netto (migliaia di Euro) 712.552 786.698 856.751
Passività per leasing 423.241 424.625 433.488
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.135.793 1.211.323 1.290.239
Patrimonio netto (migliaia di Euro) 726.722 696.115 636.737
Patrimonio netto del Gruppo (migliaia di Euro) 725.757 695.031 635.486
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto 0,98 1,13 1,35
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto del Gruppo 0,98 1,13 1,35
Indebitamento finanziario netto/EBITDA 1,89 1,90 2,20
EBITDA/oneri finanziari netti 22,41 28,81 31,22
Utile (perdita) base per azione (EPS) (Euro) 0,18391 0,48979 0,27839
Utile (perdita) diluito per azione (EPS) (Euro) 0,18175 0,48135 0,27309
Utile (perdita) base adjusted per non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni
a attività materiali e immateriali per azione (EPS) (Euro)
0,28066 0,70691 0,43241
Patrimonio netto per azione (Euro) 3,234 3,115 2,853
Prezzo alla fine del periodo (Euro) 30,550 25,640 22,500
Prezzo massimo del periodo (Euro) 31,440 26,800 24,260
Prezzo minimo del periodo (Euro) 14,830 13,610 13,610
Prezzo azione/Patrimonio netto per azione 9,447 8,231 7,887
Capitalizzazione di mercato (milioni di Euro) 6.856,65 5.720,78 5.012,10
Numero di azioni in circolazione 224.440.189 223.119.533 222.760.040
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto totale.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto di Gruppo.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
  • L'indicatore EBITDA/oneri finanziari netti è il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e il saldo netto degli interessi attivi e passivi degli stessi ultimi 4 trimestri.
  • L'utile (base) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • L'utile (diluito) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali.

Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

  • L'utile (base) adjusted per le operazioni non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni a attività materiali e immateriali per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato per gli ammortamenti derivanti da allocazione del prezzo delle acquisizioni, per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • Il patrimonio netto per azione (Euro) è il rapporto tra il patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il prezzo alla fine del periodo (Euro) è il prezzo di chiusura dell'ultima giornata di negoziazione del periodo.
  • Prezzo massimo (Euro) e prezzo minimo (Euro) sono rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo dell'azione dal primo gennaio alla fine del periodo corrente.
  • L'indicatore prezzo azione/patrimonio netto per azione è il rapporto tra il prezzo dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il patrimonio netto per azione.
  • La capitalizzazione di mercato è il prodotto del corso dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il numero di azioni in circolazione è il numero di azioni rappresentanti il capitale sociale al netto delle azioni proprie.

INFORMATIVA PER GLI AZIONISTI

Principali Azionisti

I principali azionisti di Amplifon S.p.A. alla data del 30 settembre 2020 sono:

Socio N. azioni % sul capitale
sociale
% sul totale del
capitale in diritti di
voto
Ampliter S.r.l. 95.604.369 42,23% 59,37%
Azioni proprie 1,948,431 0,86% 0,60%
Mercato 128,835,820 56,91% 40,03%
Totale 226.388.620 (*) 100,00% 100,00%

(*) Numero delle azioni relativo al capitale sociale iscritto al Registro delle Imprese il 30 settembre 2020

Ai sensi dell'art. 2497 c.c. s'informa che Amplifon S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento né da parte della controllante diretta Ampliter S.r.l. né da parte della controllante indiretta.

Le azioni della capogruppo Amplifon S.p.A. sono quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA) dal 27 giugno 2001 e dal 10 settembre 2008 sul segmento STAR. Inoltre, il titolo Amplifon fa parte dell'indice FTSE MIB e dell'indice Stoxx Europe 600.

Il grafico che segue evidenzia l'andamento del prezzo del titolo Amplifon e i relativi volumi di scambio dal 2 gennaio 2020 al 30 settembre 2020.

Al 30 settembre 2020 la capitalizzazione di borsa risulta pari a Euro 6.856,65 milioni.

La trattazione al Mercato Telematico Azionario delle azioni Amplifon nel periodo 2 gennaio 2020 – 30 settembre 2020, ha evidenziato:

  • un controvalore medio giornaliero pari a Euro 20.736.661,53;
  • un volume medio giornaliero di 832.452 azioni;
  • un volume complessivo di scambi per 159.830.787 azioni, pari al 71,2% del totale delle azioni componenti il capitale sociale, al netto delle azioni proprie.

Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
(migliaia di Euro) Ricorrenti Non
ricorrenti
(*)
Totale % su ricorrenti Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su
ricorrenti
Variazione
in % su
ricorrenti
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
1.042.122 - 1.042.122 100,0% 1.224.741 - 1.224.741 100,0% -14,9%
Costi operativi (826.925) - (826.925) -79,4% (963.216) (18.372) (981.588) -78,6% 14,1%
Altri proventi e costi 13.160 - 13.160 1,3% 1.085 - 1.085 0,1% 1.112,9%
Margine operativo lordo
(EBITDA)
228.357 - 228.357 21,9% 262.610 (18.372) 244.238 21,4% -13,0%
Ammortamenti operativi e
svalutazioni di attività non
correnti
(51.753) - (51.753) -4,9% (45.424) (198) (45.622) -3,7% -13,9%
Ammortamenti dei diritti
d'uso
(67.515) - (67.515) -6,5% (64.770) (166) (64.936) -5,3% -4,2%
Risultato operativo ante
ammortamenti delle
attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(EBITA)
109.089 - 109.089 10,5% 152.416 (18.736) 133.680 12,4% -28,4%
Ammortamenti e
svalutazioni delle attività
allocate in fase di
aggregazione di imprese
(29.425) - (29.425) -2,9% (27.707) - (27.707) -2,3% -6,2%
Risultato operativo (EBIT) 79.664 - 79.664 7,6% 124.709 (18.736) 105.973 10,2% -36,1%
Proventi, oneri,
rivalutazione e
svalutazione di attività
finanziarie
(438) - (438) -0,1% 220 - 220 0,0% -299,1%
Oneri finanziari netti (22.083) - (22.083) -2,1% (19.699) - (19.699) -1,6% -12,1%
Differenze cambio e
strumenti di copertura non
hedge accounting
560 - 560 0,1% (237) - (237) 0,0% 336,3%
Utile (perdita) prima delle
imposte
57.703 - 57.703 5,5% 104.993 (18.736) 86.257 8,6% -45,0%
Imposte (16.584) - (16.584) -1,6% (29.281) 4.717 (24.564) -2,4% 43,4%
Risultato economico del
Gruppo e di terzi
41.119 - 41.119 3,9% 75.712 (14.019) 61.693 6,2% -45,7%
Utile (perdita) di terzi 12 - 12 0,0% 30 - 30 0,0% -60,0%
Utile (perdita) del Gruppo 41.107 - 41.107 3,9% 75.682 (14.019) 61.663 6,2% -45,7%

(*) il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag. 17.

Resoconto Intermedio al 30 settembre 2020 > Relazione sulla Gestione
---------------------------------------------------------------------- -- -- --
(migliaia di Euro) III Trimestre 2020 III Trimestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
(*)
Totale % su ricorrenti Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su
ricorrenti
Variazione
in % su
ricorrenti
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
428.223 - 428.223 100,0% 392.705 - 392.705 100,0% 9,0%
Costi operativi (333.230) - (333.230) -77,8% (316.922) (12.567) (329.489) -80,7% -5,1%
Altri proventi e costi 2.065 - 2.065 0,5% 262 - 262 0,1% 688,2%
Margine operativo lordo
(EBITDA)
97.058 - 97.058 22,7% 76.045 (12.567) 63.478 19,4% 27,6%
Ammortamenti operativi e
svalutazioni di attività non
correnti
(17.523) - (17.523) -4,2% (15.595) (133) (15.728) -4,0% -12,4%
Ammortamenti dei diritti
d'uso
(21.550) - (21.550) -5,0% (21.995) (166) (22.161) -5,6% 2,0%
Risultato operativo ante
ammortamenti delle
attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(EBITA)
57.985 - 57.985 13,5% 38.455 (12.866) 25.589 9,8% 50,8%
Ammortamenti e
svalutazioni delle attività
allocate in fase di
aggregazione di imprese
(9.847) - (9.847) -2,3% (9.118) - (9.118) -2,3% -8,0%
Risultato operativo (EBIT) 48.138 - 48.138 11,2% 29.337 (12.866) 16.471 7,5% 64,1%
Proventi, oneri,
rivalutazione e
svalutazione di attività
finanziarie
(182) - (182) -0,1% 27 - 27 0,0% -774,1%
Oneri finanziari netti (7.864) - (7.864) -1,8% (6.579) - (6.579) -1,7% -19,5%
Differenze cambio e
strumenti di copertura non
hedge accounting
(172) - (172) 0,0% (349) - (349) -0,1% 50,7%
Utile (perdita) prima delle
imposte
39.920 - 39.920 9,3% 22.436 (12.866) 9.570 5,7% 77,9%
Imposte (11.261) - (11.261) -2,6% (6.081) 3.718 (2.363) -1,5% -85,2%
Risultato economico del
Gruppo e di terzi
28.659 - 28.659 6,7% 16.355 (9.148) 7.207 4,2% 75,2%
Utile (perdita) di terzi 128 - 128 0,0% 35 - 35 0,0% 265,7%
Utile (perdita) del Gruppo 28.531 - 28.531 6,7% 16.320 (9.148) 7.172 4,2% 74,8%

(*) il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag. 17.

La seguente tabella espone il dettaglio delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti.

Primi nove Primi nove
(migliaia di Euro) mesi
2020
mesi
2019
Costi relativi all'integrazione di GAES - (18.372)
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) - (18.372)
Svalutazione bene immateriale di GAES - (364)
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) - (18.736)
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte - (18.736)
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali del periodo - 4.717
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto - (14.019)
III Trim. III Trim.
(migliaia di Euro) 2020 2019
Costi relativi all'integrazione di GAES - (12.567)
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) - (12.567)
Svalutazione bene immateriale di GAES - (299)
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) - (12.866)
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte - (12.866)
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali del periodo - 3.718
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto - (9.148)

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.

(migliaia di Euro) 30/09/2020 31/12/2019 Variazione
Avviamento 1.235.138 1.215.511 19.627
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione 253.540 270.307 (16.767)
Software, licenze, altre immobilizzazioni immateriali, immobilizzazioni in
corso e acconti
92.854 97.201 (4.347)
Immobilizzazioni materiali 173.874 196.579 (22.705)
Attività per diritti d'uso 408.660 418.429 (9.769)
Immobilizzazioni finanziarie (1) 38.371 44.887 (6.516)
Altre attività finanziarie non correnti (1) 29.819 32.282 (2.463)
Capitale immobilizzato 2.232.256 2.275.196 (42.940)
Rimanenze di magazzino 63.623 64.592 (969)
Crediti commerciali 159.502 205.219 (45.717)
Altri crediti 73.020 75.998 (2.978)
Attività di esercizio a breve (A) 296.145 345.809 (49.664)
Attività dell'esercizio 2.528.401 2.621.005 (92.604)
Debiti commerciali (149.745) (177.390) 27.645
Altri debiti (2) (284.589) (284.827) 238
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (3.438) (4.242) 804
Passività di esercizio a breve (B) (437.772) (466.459) 28.687
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (141.627) (120.650) (20.977)
Strumenti derivati (3) (6.172) (8.763) 2.591
Attività per imposte differite 75.390 81.427 (6.037)
Passività per imposte differite (94.533) (102.111) 7.578
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (47.681) (50.290) 2.609
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (24.679) (25.281) 602
Commissioni su finanziamenti (4) 8.877 1.611 7.266
Altri debiti a medio-lungo termine (139.316) (143.701) 4.385
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.862.515 1.907.438 (44.923)
Patrimonio netto del Gruppo 725.757 695.031 30.726
Patrimonio netto di terzi 965 1.084 (119)
Totale patrimonio netto 726.722 696.115 30.607
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (4) 1.127.151 752.648 374.503
Indebitamento finanziario netto a breve termine (4) (414.599) 34.050 (448.649)
Totale indebitamento finanziario netto 712.552 786.698 (74.146)
Passività per leasing 423.241 424.625 (1.384)
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.135.793 1.211.323 (75.530)
MEZZI PROPRI, PASSIVITA' PER LEASING E INDEB. FIN. NETTO 1.862.515 1.907.438 (44.923)

Note per la riconduzione dello stato patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio:

  • (1) Le voci "immobilizzazioni finanziarie" e "altre attività finanziarie non correnti" comprendono le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, attività finanziarie valutate a fair value a conto economico e altre attività non correnti;
  • (2) La voce "altri debiti" comprende altri debiti, ratei e risconti passivi, la quota corrente delle passività per benefici ai dipendenti e debiti tributari;
  • (3) La voce "strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "indebitamento finanziario netto";
  • (4) La voce "commissioni su finanziamenti" è esposta nello Stato Patrimoniale a diretta deduzione delle voci "debiti finanziari" e "passività finanziarie" rispettivamente per la quota a breve e per quella a medio-lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO

Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Risultato operativo (EBIT) 79.664 105.973
Ammortamenti e svalutazioni 148.693 138.265
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da
alienazione
13.374 27.515
Oneri finanziari netti (19.654) (17.374)
Imposte pagate (15.000) (29.833)
Variazioni del capitale circolante (1.653) (37.537)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della
variazione delle passività per leasing
205.424 187.009
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (50.278) (59.647)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio (A) 155.146 127.362
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (B) (28.070) (58.735)
Free cash flow (A+B) 127.076 68.627
Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da
acquisizioni (C)
(41.947) (53.008)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) - 3
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C+D) (70.017) (111.740)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e da attività
d'investimento
85.129 15.622
Dividendi - (30.939)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (7.533) -
Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi, dividendi pagati a terzi dalle controllate (272) (53)
Variazione di altre attività immobilizzate e strumenti derivati (73) (33)
Flusso monetario netto di periodo 77.251 (15.403)
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo (786.698) (840.856)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi (3.105) (492)
Variazione della posizione finanziaria netta 77.251 (15.403)
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo (712.552) (856.751)

La seguente tabella riporta in forma sintetica l'impatto sul free cash flow del periodo delle operazioni non ricorrenti.

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Free cash flow 127.076 68.627
Flusso monetario da operazioni non ricorrenti (si veda nota a pag. 52) (1.372) (9.500)
Free cash flow relative alle sole operazioni ricorrenti 128.448 78.127

ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA

Situazione economica consolidata per settore e area geografica (*)

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 740.652 174.163 127.307 - 1.042.122
Costi operativi (571.272) (137.023) (83.190) (35.440) (826.925)
Altri proventi e costi 10.297 1.566 1.015 282 13.160
Margine operativo lordo (EBITDA) 179.677 38.706 45.132 (35.158) 228.357
Ammortamenti operativi e svalutazioni di
attività non correnti
(30.728) (4.976) (9.088) (6.961) (51.753)
Ammortamenti dei diritti d'uso (55.860) (2.884) (8.438) (333) (67.515)
Risultato operativo ante ammortamenti delle
attività allocate in fase di aggregazione di
imprese (EBITA)
93.089 30.846 27.606 (42.452) 109.089
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(23.702) (971) (4.752) - (29.425)
Risultato operativo (EBIT) 69.387 29.875 22.854 (42.452) 79.664
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di
attività finanziarie
(438)
Oneri finanziari netti (22.083)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non-hedge accounting
560
Utile (perdita) prima delle imposte 57.703
Imposte (16.584)
Risultato economico del Gruppo e di terzi 41.119
Utile (perdita) di terzi 12
Utile (perdita) del Gruppo 41.107
(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 – Sole operazioni ricorrenti
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 740.652 174.163 127.307 - 1.042.122
Margine operativo lordo (EBITDA) 179.677 38.706 45.132 (35.158) 228.357
Risultato operativo ante ammortamenti delle
attività allocate in fase di aggregazione di
imprese (EBITA)
93.089 30.846 27.606 (42.452) 109.089
Risultato operativo (EBIT) 69.387 29.875 22.854 (42.452) 79.664
Utile (perdita) prima delle imposte 57.703
Utile (perdita) del Gruppo 41.107

(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2019
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
Centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 877.827 203.382 140.218 3.314 1.224.741
Costi operativi (691.449) (159.105) (98.446) (32.588) (981.588)
Altri proventi e costi 668 476 (118) 59 1.085
Margine operativo lordo (EBITDA) 187.046 44.753 41.654 (29.215) 244.238
Ammortamenti operativi e svalutazioni di
attività non correnti
(28.769) (4.039) (6.299) (6.515) (45.622)
Ammortamenti dei diritti d'uso (54.944) (2.795) (7.197) - (64.936)
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
103.333 37.919 28.158 (35.730) 133.680
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(22.334) (881) (4.366) (126) (27.707)
Risultato operativo (EBIT) 80.999 37.038 23.792 (35.856) 105.973
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione
di attività finanziarie
220
Oneri finanziari netti (19.699)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non-hedge accounting
(237)
Utile (perdita) prima delle imposte 86.257
Imposte (24.564)
Risultato economico del Gruppo e di terzi 61.693
Utile (perdita) di terzi 30
Utile (perdita) del Gruppo 61.663
(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2019– Sole operazioni ricorrenti
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
Centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 877.827 203.382 140.218 3.314 1.224.741
Margine operativo lordo (EBITDA) 205.394 44.777 41.654 (29.215) 262.610
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
122.045 37.943 28.158 (35.730) 152.416
Risultato operativo (EBIT) 99.711 37.062 23.792 (35.856) 124.709
Utile (perdita) prima delle imposte 104.993
Utile (perdita) del Gruppo 75.682

(migliaia di Euro) III Trimestre 2020
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 303.182 69.562 55.479 - 428.223
Costi operativi (228.464) (54.203) (32.352) (18.211) (333.230)
Altri proventi e costi 2.093 641 (651) (18) 2.065
Margine operativo lordo (EBITDA) 76.811 16.000 22.476 (18.229) 97.058
Ammortamenti operativi e svalutazioni di
attività non correnti
(10.680) (1.339) (3.081) (2.423) (17.523)
Ammortamenti dei diritti d'uso (17.620) (915) (2.897) (118) (21.550)
Risultato operativo ante ammortamenti delle
attività allocate in fase di aggregazione di
imprese (EBITA)
48.511 13.746 16.498 (20.770) 57.985
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(7.922) (312) (1.613) - (9.847)
Risultato operativo (EBIT) 40.589 13.434 14.885 (20.770) 48.138
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di
attività finanziarie
(182)
Oneri finanziari netti (7.864)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non-hedge accounting
(172)
Utile (perdita) prima delle imposte 39.920
Imposte (11.261)
Risultato economico del Gruppo e di terzi 28.659
Utile (perdita) di terzi 128
Utile (perdita) del Gruppo 28.531
(migliaia di Euro) III Trimestre 2020 – Sole operazioni ricorrenti
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 303.182 69.562 55.479 - 428.223
Margine operativo lordo (EBITDA) 76.811 16.000 22.476 (18.229) 97.058
Risultato operativo ante ammortamenti delle
attività allocate in fase di aggregazione di
imprese (EBITA)
48.511 13.746 16.498 (20.770) 57.985
Risultato operativo (EBIT) 40.589 13.434 14.885 (20.770) 48.138
Utile (perdita) prima delle imposte 39.920
Utile (perdita) del Gruppo 28.531

(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.

(migliaia di Euro) III Trimestre 2019
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
Centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 270.699 71.498 49.181 1.327 392.705
Costi operativi (225.281) (55.971) (34.717) (13.520) (329.489)
Altri proventi e costi 137 110 (79) 94 262
Margine operativo lordo (EBITDA) 45.555 15.637 14.385 (12.099) 63.478
Ammortamenti operativi e svalutazioni di
attività non correnti
(9.559) (1.418) (2.337) (2.414) (15.728)
Ammortamenti dei diritti d'uso (18.777) (903) (2.481) - (22.161)
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
17.219 13.316 9.567 (14.513) 25.589
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(7.389) (289) (1.440) - (9.118)
Risultato operativo (EBIT) 9.830 13.027 8.127 (14.513) 16.471
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione
di attività finanziarie
27
Oneri finanziari netti (6.579)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non-hedge accounting
(349)
Utile (perdita) prima delle imposte 9.570
Imposte (2.363)
Risultato economico del Gruppo e di terzi 7.207
Utile (perdita) di terzi 35
Utile (perdita) del Gruppo 7.172
(migliaia di Euro) III Trimestre 2019 – Sole operazioni ricorrenti
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
Centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 270.699 71.498 49.181 1.327 392.705
Margine operativo lordo (EBITDA) 58.122 15.637 14.385 (12.099) 76.045
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
30.085 13.316 9.567 (14.513) 38.455
Risultato operativo (EBIT) 22.696 13.027 8.127 (14.513) 29.337
Utile (perdita) prima delle imposte 22.436
Utile (perdita) del Gruppo 16.320

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
1.042.122 1.224.741 (182.619) -14,9%
(migliaia di Euro) III Trimestre 2020 III Trimestre 2019 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
428.223 392.705 35.518 9,0%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dei primi nove mesi del 2020 sono stati pari a Euro 1.042.122 migliaia con un decremento pari a Euro 182.619 migliaia (-14,9%) rispetto al periodo comparativo. Tale flessione deriva esclusivamente dall'impatto dell'emergenza Covid-19 e l'andamento nei primi nove mesi del 2020 è stato caratterizzato da trend molto diversi a seconda delle misure di contenimento adottate per contrastarne la diffusione. Infatti, dopo un inizio d'anno molto positivo, l'andamento del Gruppo è stato severamente impattato dall'adozione di misure molte restrittive nel periodo marzo-giugno, registrando poi una ripresa a partire dal mese di luglio tanto da consuntivare un terzo trimestre in crescita rispetto al periodo comparativo. Il periodo si è chiuso con una crescita organica negativa per Euro 199.091 migliaia (-16,3%). Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 23.095 migliaia (+1,9%), al netto della cessione di Makstone (Turchia) avvenuta durante il quarto trimestre del 2019, e principalmente relativo all'acquisizione di Attune Hearing Pty Ltd (Australia). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 6.623 migliaia (-0,5%).

Con riferimento al terzo trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 428.223 migliaia con un incremento pari a Euro 35.518 migliaia (+9,0%) rispetto al periodo comparativo beneficiando di una crescita organica positiva per Euro 32.168 migliaia (+8,2%) dovuta sia alla decisione di mantenere il network dei negozi operativo durante i mesi di lockdown sia alla ripresa degli investimenti nella crescita del business. Il contributo delle acquisizioni è stato anch'esso positivo per Euro 8.499 migliaia (+2,2%) mentre i tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 5.149 migliaia (-1,4%).

La tabella che segue mostra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per Region.
(migliaia di Euro) Primi nove mesi
2020
% per
settore
Primi nove
mesi 2019
% per
settore
Variazione Var. % Effetto cambio Var. % in
valuta
locale
EMEA 740.652 71,1% 877.827 71,7% (137.175) -15,6% 1.420 -15,8%
America 174.163 16,7% 203.382 16,6% (29.219) -14,4% (3.739) -12,5%
Asia e Oceania 127.307 12,2% 140.218 11,4% (12.911) -9,2% (4.304) -6,1%
Strutture Centrali - - 3.314 0,3% (3.314) -100,0% - -100,0%
Totale 1.042.122 100,0% 1.224.741 100,0% (182.619) -14,9% (6.623) -14,4%

Periodo (migliaia di Euro) 2020 2019 Variazione Variazione %
I trimestre 258.266 283.763 (25.497) -9,0%
II trimestre 179.204 323.365 (144.161) -44,6%
I semestre 437.470 607.128 (169.658) -27,9%
III trimestre 303.182 270.699 32.483 12,0%
Primi nove mesi 740.652 877.827 (137.175) -15,6%

Europa, Medio Oriente e Africa

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dei primi nove mesi del 2020 sono stati pari a Euro 740.652 migliaia con un decremento pari a Euro 137.175 migliaia (-15,6%) rispetto al periodo comparativo totalmente imputabile all'impatto dell'emergenza Covid-19 nei mesi da marzo a giugno. Il periodo si è chiuso con una crescita organica negativa per Euro 150.661 migliaia (- 17,2%). Il contributo delle acquisizioni, effettuate prevalentemente da Francia e Germania e al netto della cessione di Makstone (Turchia) avvenuta durante il quarto trimestre del 2019, è positivo per Euro 12.066 migliaia (+1,4%) e le variazioni dei tassi di cambio hanno contribuito per Euro 1.420 migliaia (+0,2%).

La regione EMEA ha cominciato a risentire della situazione pandemica a partire dalla fine del mese di febbraio, inizialmente in Italia, e poi negli altri maggiori Paesi dell'area con l'eccezione della Germania dove sono state messe in atto misure meno restrittive. A partire dalla fine di aprile, con il progressivo allentamento delle misure anti Covid-19, si è registrata una ripresa del business nei principali mercati in cui opera il Gruppo, con una robusta crescita dell'area a partire dal mese di luglio. Italia, Francia e Spagna sono i Paesi che hanno fatto registrare le migliori performance.

Con riferimento al terzo trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono pari a Euro 303.182 migliaia con un incremento pari a Euro 32.483 migliaia (+12,0%) rispetto al periodo comparativo derivante da una crescita organica positiva per Euro 29.278 migliaia (+10,8%), dal contributo delle acquisizioni positivo per Euro 3.140 migliaia (+1,2%) e dalle oscillazioni dei tassi di cambio che hanno contribuito marginalmente per Euro 65 migliaia.

America

Periodo (migliaia di Euro) 2020 2019 Variazione Variazione %
I trimestre 64.355 63.102 1.253 2,0%
II trimestre 40.246 68.782 (28.536) -41,5%
I semestre 104.601 131.884 (27.283) -20,7%
III trimestre 69.562 71.498 (1.936) -2,7%
Primi nove mesi 174.163 203.382 (29.219) -14,4%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dei primi nove mesi del 2020 sono stati pari a Euro 174.163 migliaia con un decremento pari a Euro 29.219 migliaia (-14,4%) rispetto al periodo comparativo. Tale flessione è totalmente attribuibile all'emergenza Covid-19 che si è abbattuta dapprima negli USA alla fine di marzo e successivamente in Canada e nell'area dell'America Latina. Il periodo si è chiuso con una crescita organica negativa pari a Euro 26.406 migliaia (- 13,0%). Il contributo delle acquisizioni, per lo più relativo al mercato canadese, è positivo per Euro 926 migliaia (+0,5%) mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno penalizzato il risultato per Euro 3.739 migliaia (-1,9%).

La region ha fatto registrare una performance a due velocità. Gli Stati Uniti, seppur risentendo fortemente degli impatti dovuti al Covid-19 e delle chiusure dei negozi durante il mese di aprile, hanno mostrato sin dagli inizi di maggio un veloce trend di recupero delle vendite, raggiungendo nel terzo trimestre una crescita di circa il 7% in valuta locale rispetto al periodo comparativo grazie soprattutto a Miracle-Ear. L'area latino-americana invece, dopo aver registrato nel primo trimestre una crescita organica a doppia cifra, ha riportato una notevole flessione del business per tutto il periodo a partire dall'inizio della pandemia.

Con riferimento al terzo trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono pari a Euro 69.562 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 1.936 migliaia (-2,7%) legato alle variazioni dei tassi di cambio negative per Euro 3.958 migliaia (-5,5%), difatti a cambi costanti si registra una crescita del +2,8%. La crescita organica è positiva per Euro 1.594 migliaia (+2,2%) cosi come il contributo delle acquisizioni per Euro 428 migliaia (+0,6%).

Asia e Oceania
Periodo (migliaia di Euro) 2020 2019 Variazione Variazione %
I trimestre 40.855 44.415 (3.560) -8,0%
II trimestre 30.973 46.622 (15.649) -33,6%
I semestre 71.828 91.037 (19.209) -21,1%
III trimestre 55.479 49.181 6.298 12,8%
Primi nove mesi 127.307 140.218 (12.911) -9,2%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dei primi nove mesi del 2020 sono stati pari a Euro 127.307 migliaia con un decremento pari a Euro 12.911 migliaia (-9,2%) rispetto al periodo comparativo, flessione principalmente ascrivibile anche in questa regione all'impatto dell'emergenza Covid-19. Il periodo si è chiuso con una crescita organica negativa per Euro 18.710 migliaia (-13,3%). Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 10.103 migliaia (+7,2%) grazie all'acquisizione di Attune Hearing Pty Ltd (Australia) effettuata nei primi giorni di febbraio mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 4.304 migliaia (-3,1%). I ricavi dell'area in valuta locale hanno riportato un peggioramento del 6,1% rispetto ai nove mesi dell'anno precedente.

La performance della region nei primi nove mesi del 2020 è stata influenzata dalla diversa tempistica e dal differente impatto della pandemia nonché dalla diversa durata ed intensità delle misure restrittive adottate. In Australia la performance è stata altresì impattata dagli incendi propagatasi per tutto il mese di gennaio e poi estintisi definitivamente solo all'inizio di marzo. Dall'altro lato le misure di contenimento anti-Covid-19 sono state meno restrittive rispetto ad altri mercati e non hanno determinato la chiusura forzata dei negozi. In Nuova Zelanda, Cina e India, invece, le normative di contenimento, seppur con tempistiche differenti, hanno comportato il totale fermo del network commerciale, con correlata riduzione delle vendite. Nel trimestre, nonostante la performance dell'area sia stata penalizzata da lockdown localizzati nello stato di Victoria in Australia e in Auckland in Nuova Zelanda, tutti i paesi sono tornati a crescere ad eccezione dell'India.

Con riferimento al terzo trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono pari a Euro 55.479 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.298 migliaia (+12,8%), legato per Euro 2.623 migliaia (+5,3%) alla crescita organica e per Euro 4.931 migliaia (+10,0%) dal contributo delle acquisizioni. I tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 1.256 migliaia (-2,5%).

Margine operativo lordo (EBITDA)

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Margine operativo lordo (EBITDA) 228.357 - 228.357 262.610 (18.372) 244.238
(migliaia di Euro) III Trimestre 2020 III Trimestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Margine operativo lordo (EBITDA) 97.058 - 97.058 76.045 (12.567) 63.478

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 228.357 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 15.881 migliaia (-6,5%), sul quale le oscillazioni dei tassi di cambio hanno impattato negativamente per Euro 1.553 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 21,9% con un miglioramento di +2,0 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Nel corso del periodo non sono stati sostenuti oneri di natura non ricorrente, mentre i primi nove mesi dell'anno precedente sono stati caratterizzati per Euro 18.372 migliaia da oneri relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta il decremento della redditività del periodo sarebbe stato pari a Euro 34.253 migliaia (-13,0%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di 0,5 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019.

Il risultato, nonostante il notevole impatto della pandemia Covid-19, ha comunque riportato un'eccellente marginalità grazie alle tempestive ed efficaci azioni tese a contenere ed ottimizzare la struttura dei costi aziendali anche attraverso la rinegoziazione dei contratti con i fornitori e con i locatori. Si riporta altresì che il Gruppo ha prontamente attivato tutte le agevolazioni ed i contributi messi a disposizione da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici sul costo del lavoro e come supporto al business per complessivi Euro Euro 40.825 migliaia che hanno parzialmente compensato gli effetti del calo dei ricavi conseguente alle misure di lockdown. Inoltre il Gruppo ha beneficiato di proventi per Euro 9.409 migliaia derivanti dalle rinegoziazioni dei contratti di locazione a seguito della pandemia Covid-19 grazie all'applicazione dell'espediente pratico consentito dalla modifica del principio IFRS16 approvata dallo IASB alla fine del mese di maggio 2020. Di contro il Gruppo ha sostenuto una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 8.655 migliaia. Si rimanda al paragrafo 2 della nota integrativa per ulteriori dettagli in merito.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 sopra menzionato, il margine operativo lordo si sarebbe quindi attestato a Euro 218.948 migliaia, con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 25.290 migliaia (-10,4%) e con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 21,0% (+1,1 p.p. rispetto allo stesso periodo del 2019 e -0,4 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al terzo trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 97.058 migliaia (22,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 33.580 migliaia e con un aumento della marginalità di 6,5 p.p., comprensivo delle oscillazioni negative dei tassi di cambio per Euro 1.166 migliaia.

Tale incremento sensibile della redditività riflette il forte recupero del businessin termini di ricavi amplificato dalla maggiore efficienza e produttività strutturale del Gruppo frutto del deciso piano di contenimento dei costi implementato nel corso del secondo trimestre che ha permesso l'assorbimento di investimenti in marketing in crescita del 10% rispetto al terzo trimestre del 2019 ed il riavvio di importanti progetti di crescita a livello Corporate.

Nel terzo trimestre le agevolazioni ed i contributi messi a disposizione da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici sul costo del lavoro e come supporto al business, a parziale compensazione degli effetti del calo di fatturato conseguente alle misure di lockdown, sono ammontati ad Euro 10.070 migliaia mentre i proventi contabilizzati in seguito alle rinegoziazioni dei contratti di locazione sono stati pari ad Euro 2.367 migliaia. Di contro il Gruppo ha sostenuto anche una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 2.710 migliaia.

Nel corso del periodo non sono stati sostenuti oneri di natura non ricorrente, mentre il terzo trimestre dell'anno precedente è stato caratterizzato per Euro 12.567 migliaia da oneri relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta, l'incremento della redditività nel terzo trimestre dell'anno sarebbe stato pari a Euro 21.013 migliaia (+27,6%) con un miglioramento dell'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni di 3,3 p.p. rispetto al periodo comparativo. Inoltre, qualora non si fosse applicato il practical expedient consentito dalla modifica al principio IFRS 16 sopra menzionata il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 94.691 migliaia, con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 31.213 migliaia e con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 22,1% (+5,9 p.p rispetto allo stesso periodo del 2019 e +2,7 p.p. su base ricorrente).

(migliaia di Euro) Primi nove
mesi 2020
% su ricavi
area
Primi nove
mesi 2019
% su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 179.677 24,3% 187.046 21,3% (7.369) -3,9%
America 38.706 22,2% 44.753 22,0% (6.047) -13,5%
Asia e Oceania 45.132 35,5% 41.654 29,7% 3.478 8,4%
Strutture centrali (*) (35.158) -3,4% (29.215) -2,4% (5.943) -20,3%
Totale 228.357 21,9% 244.238 19,9% (15.881) -6,5%

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore.

(migliaia di Euro) III Trim. 2020 % su ricavi
area
III Trim. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 76.811 25,3% 45.555 16,8% 31.256 68,6%
America 16.000 23,0% 15.637 21,9% 363 2,3%
Asia e Oceania 22.476 40,5% 14.385 29,2% 8.091 56,3%
Strutture centrali (*) (18.229) -4,3% (12.099) -3,1% (6.130) -50,7%
Totale 97.058 22,7% 63.478 16,2% 33.580 52,9%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore per le sole poste ricorrenti.

Primi nove % su ricavi Primi nove % su ricavi
(migliaia di Euro) mesi 2020 area mesi 2019 area Variazione Variazione %
EMEA 179.677 24,3% 205.394 23,4% (25.717) -12,5%
America 38.706 22,2% 44.777 22,0% (6.071) -13,6%
Asia e Oceania 45.132 35,5% 41.654 29,7% 3.478 8,4%
Strutture centrali (*) (35.158) -3,4% (29.215) -2,4% (5.943) -20,3%
Totale 228.357 21,9% 262.610 21,4% (34.253) -13,0%
(migliaia di Euro) III Trim. 2020 % su ricavi
area
III Trim. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 76.811 25,3% 58.122 21,5% 18.689 32,2%
America 16.000 23,0% 15.637 21,9% 363 2,3%
Asia e Oceania 22.476 40,5% 14.385 29,2% 8.091 56,3%
Strutture centrali (*) (18.229) -4,3% (12.099) -3,1% (6.130) -50,7%
Totale 97.058 22,7% 76.045 19,4% 21.013 27,6%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

Europa, Medio Oriente e Africa

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 179.677 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 7.369 migliaia (-3,9%) ed include la variazione positiva dei tassi di cambio pari a Euro 444 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,3% con un miglioramento rispetto ai primi nove mesi del 2019 di 3,0 p.p.

Si ricorda che il periodo comparativo è stato caratterizzato per Euro 18.347 migliaia da oneri non ricorrenti relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta il decremento della redditività nei primi nove mesi dell'anno sarebbe stato pari a Euro 25.717 migliaia (-12,5%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni superiore di 0,9 p.p. rispetto al periodo comparativo.

La performance, sebbene sia stata fortemente impattata dalla contrazione dei ricavi per l'emergenza Covid-19, ha tuttavia riportato un miglioramento della marginalità su base ricorrente rispetto al periodo comparativo grazie alle tempestive azioni implementate nel secondo trimestre sulla struttura dei costi e alla forte ripresa del business che ha caratterizzato il terzo trimestre.

Le agevolazioni ed i contributi messi a disposizione da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici sul costo del lavoro e come supporto al business, a parziale compensazione degli effetti del calo di fatturato conseguente alle misure di lockdown, sono ammontati ad Euro 23.148 migliaia mentre i proventi contabilizzati in seguito alle rinegoziazioni dei contratti di locazione sono stati pari ad Euro 7.808 migliaia. Di contro il Gruppo ha sostenuto anche una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 5.926 migliaia.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient consentito dalla modifica al principio IFRS 16 il margine operativo lordo si sarebbe attestato a Euro 171.869 migliaia, con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 15.177 migliaia (-8,1%) e con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 23,2% (+1,9 p.p rispetto allo stesso periodo del 2019 e - 0,2 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al terzo trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 76.811 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 31.256 migliaia (+68,6%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 25,3%, con un forte incremento di 8,5 p.p. rispetto al trimestre di confronto, inclusivo dell'effetto marginale per Euro 49 migliaia delle oscillazioni dei tassi di cambio.

Si ricorda che il terzo trimestre del 2019 è stato influenzato negativamente per Euro 12.567 migliaia da oneri di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta, l'incremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 18.689 migliaia (+32,2%), con un miglioramento dell'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni di 3,9 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Nel terzo trimestre le agevolazioni ed i contributi messi a disposizione da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici sul costo del lavoro e come supporto al business, a parziale compensazione degli effetti del calo di fatturato conseguente alle misure di lockdown, sono ammontati ad Euro 2.154 migliaia mentre i proventi contabilizzati in seguito alle

rinegoziazioni dei contratti di locazione sono stati pari ad Euro 2.100 migliaia. Di contro il Gruppo ha sostenuto anche una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 1.780 migliaia.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient consentito dalla modifica al principio IFRS 16 il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 74.711 migliaia, con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 29.156 migliaia (+64,0%) e con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 24,6% (+7,8 p.p rispetto allo stesso periodo del 2019 e +3,2 p.p. su base ricorrente).

America

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 38.706 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.047 migliaia (-13,5%) inclusivo della variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 637 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 22,2%, con un incremento di 0,2 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019.

Si ricorda che il risultato del periodo comparativo è stato influenzato marginalmente per Euro 25 migliaia da oneri di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES in Sud-America.

La redditività dei primi nove mesi, sebbene impattata dal decremento delle vendite, è stata sostanzialmente protetta dalle azioni poste in essere al fine di contenere ed ottimizzare la struttura dei costi aziendali in concomitanza all'inasprirsi della pandemia e delle misure restrittive messe in atto dalle autorità locali.

Le agevolazioni ed i contributi messi a disposizione da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici sul costo del lavoro e come supporto al business, a parziale compensazione degli effetti del calo di fatturato conseguente alle misure di lockdown, sono ammontati ad Euro 3.268 migliaia mentre i proventi contabilizzati in seguito alle rinegoziazioni dei contratti di locazione sono stati pari ad Euro 409 migliaia. Di contro il Gruppo ha sostenuto anche una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 207 migliaia.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient consentito dalla modifica al principio IFRS 16 il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 38.297 migliaia, con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.456 migliaia (-14,4%) e con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 22,0% (senza variazioni rispetto allo stesso periodo del 2019, anche su base ricorrente).

Con riferimento al terzo trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 16.000 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 363 migliaia (+2,3%) inclusivo dell'impatto dei tassi di cambio negativo per Euro 833 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 23,0%, con un incremento di 1,1 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il risultato riflette, oltre alla robusta performance del periodo, gli effetti positivi delle azioni intraprese sui costi e gli impatti, sia positivi che negativi, legati alla specifica congiuntura causata dall'emergenza Covid-19.

Nel terzo trimestre le agevolazioni ed i contributi messi a disposizione da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici sul costo del lavoro e come supporto al business, a parziale compensazione degli effetti del calo di fatturato conseguente alle misure di lockdown, sono ammontati ad Euro 1.760 migliaia mentre i proventi contabilizzati in seguito alle rinegoziazioni dei contratti di locazione sono stati pari ad Euro 50 migliaia. Di contro il Gruppo ha sostenuto anche una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 95 migliaia.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient consentito dalla modifica al principio IFRS 16 il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 15.905 migliaia, con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 268 migliaia (+1,7%) e con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 22,9% (+1,0 p.p. rispetto al periodo comparativo, anche su base ricorrente).

Asia e Oceania

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 45.132 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 3.478 migliaia (+8,4%). Il risultato tiene anche conto dell'effetto negativo della variazione dei tassi di cambio pari a Euro 1.364 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 35,5%, con un incremento di 5,7 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019.

Grazie alle misure volte a mitigare gli impatti relativi al Covid-19 registratisi soprattutto nel secondo trimestre, ai contributi messi a disposizione dalle autorità governative e alla robusta ripresa dei ricavi, la redditività è cresciuta sensibilmente rispetto ai primi nove mesi del 2019 con un incremento significativo nel terzo trimestre grazie alla straordinaria leva operativa.

Le agevolazioni ed i contributi messi a disposizione da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici sul costo del lavoro e come supporto al business, a parziale compensazione degli effetti del calo di fatturato conseguente alle misure di lockdown, sono ammontati ad Euro 14.409 migliaia mentre i proventi contabilizzati in seguito alle rinegoziazioni dei contratti di locazione sono stati pari ad Euro 1.192 migliaia. Di contro il Gruppo ha sostenuto anche una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 2.522 migliaia.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient consentito dalla modifica al principio IFRS 16 il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 43.940 migliaia, con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 2.286 migliaia (+5,5%) e un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 34,5% (+4,8 p.p. rispetto allo stesso periodo del 2019).

Con riferimento al terzo trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 22.476 migliaia con un incremento rispetto all'anno precedente pari a Euro 8.091 migliaia (+56,3%), comprensivo anche dell'effetto negativo della variazione dei tassi di cambio pari a Euro 384 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 40,5%, con un incremento significativo di 11,3 p.p. rispetto al periodo comparativo. Il risultato riflette, oltre all'eccellente performance del periodo, gli effetti positivi delle concessioni sugli affitti per Euro 172 migliaia, delle azioni intraprese sull'ottimizzazione dei costi e degli impatti, sia positivi che negativi, legati alla specifica congiuntura causata dall'emergenza Covid-19.

Nel terzo trimestre le agevolazioni ed i contributi messi a disposizione da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici sul costo del lavoro e come supporto al business, a parziale compensazione degli effetti del calo di fatturato conseguente alle misure di lockdown, sono ammontati ad Euro 6.157 migliaia. Di contro il Gruppo ha sostenuto anche una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 880 migliaia.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient consentito dalla modifica al principio IFRS 16 il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 22.305 migliaia, con un incremento rispetto all'anno precedente pari a Euro 7.920 migliaia (+55,1%) e con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 40,2% (+11,0 p.p rispetto al terzo trimestre del 2019).

Strutture Centrali

Nei primi nove mesi del 2020 i costi netti delle strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing ed internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8, sono stati pari a Euro 35.158 migliaia (3,4% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 5.943 migliaia rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, anche a seguito del riavvio di importanti progetti chiave a livello centrale per la crescita del Gruppo.

Nel terzo trimestre i costi delle strutture centrali sono pari a Euro 18.229 migliaia (4,3% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 6.130 migliaia rispetto al periodo comparativo.

Risultato operativo (EBIT)

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Margine operativo (EBIT) 79.664 - 79.664 124.709 (18.736) 105.973
(migliaia di Euro) III Trimestre 2020 III Trimestre 2019
Non
Ricorrenti
Totale
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Margine operativo (EBIT) 48.138 - 48.138 29.337 (12.866) 16.471

Il risultato operativo (EBIT) dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 79.664 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 26.309 migliaia (-24,8%) comprensivo di una variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 524 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 7,6% con un decremento di 1,0 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Nel corso del periodo non sono stati sostenuti oneri non ricorrenti mentre il risultato dei primi nove mesi del 2019 è stato influenzato per Euro 18.736 migliaia da oneri relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta il decremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 45.045 migliaia (-36,1%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di 2,6 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il risultato, rispetto al margine operativo lordo (EBITDA), risente dei maggiori ammortamenti derivanti dagli investimenti incrementali effettuati nel 2019 e relativi all'apertura di nuovi negozi e a nuove implementazioni nei sistemi informativi nonché dai maggiori ammortamenti da attività per diritti d'uso.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 70.255 migliaia, con un decremento di Euro 35.718 migliaia (-33,7%) ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 6,7% (-1,9 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019 e -3,4 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al terzo trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 48.138 migliaia (11,2% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 31.668 migliaia (+192,3%) sul quale le oscillazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 678 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'11,2% con un incremento di 7,0 p.p. rispetto allo stesso periodo del 2019.

Si ricorda che il periodo comparativo è stato influenzato per Euro 12.866 migliaia da oneri di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES.

Al netto di questa posta, l'incremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 18.801 migliaia (+64,1%), con un incremento della redditività di 3,7 p.p. rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 45.771 migliaia, con un incremento di 29.300 migliaia (+177,9%) ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 10,7% (+6,5 p.p. rispetto al terzo trimestre del 2019 e +3,2 p.p. su base ricorrente).

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per Region.

Primi nove % su ricavi Primi nove % su ricavi Variazione Variazione %
(migliaia di Euro) mesi 2020 area mesi 2019 area
EMEA 69.387 9,4% 80.999 9,2% (11.612) -14,3%
America 29.875 17,2% 37.038 18,2% (7.163) -19,3%
Asia e Oceania 22.854 18,0% 23.792 17,0% (938) -3,9%
Strutture centrali (*) (42.452) -4,1% (35.856) -2,9% (6.596) -18,4%
Totale 79.664 7,6% 105.973 8,7% (26.309) -24,8%
(migliaia di Euro) III Trim. 2020 % su ricavi
area
III Trim. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 40.589 13,4% 9.830 3,6% 30.759 312,9%
America 13.434 19,3% 13.027 18,2% 407 3,1%
Asia e Oceania 14.885 26,8% 8.127 16,5% 6.758 83,2%
Strutture centrali (*) (20.770) -4,9% (14.513) -3,7% (6.257) -43,1%
Totale 48.138 11,2% 16.471 4,2% 31.667 192,3%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore per le sole poste ricorrenti.

(migliaia di Euro) Primi nove
mesi 2020
% su ricavi
area
Primi nove
mesi 2019
% su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 69.387 9,4% 99.711 11,4% (30.324) -30,4%
America 29.875 17,2% 37.062 18,2% (7.187) -19,4%
Asia e Oceania 22.854 18,0% 23.792 17,0% (938) -3,9%
Strutture centrali (*) (42.452) -4,1% (35.856) -2,9% (6.596) -18,4%
Totale 79.664 7,6% 124.709 10,2% (45.045) -36,1%
(migliaia di Euro) III Trim. 2020 % su ricavi
area
III Trim. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 40.589 13,4% 22.696 8,4% 17.893 78,8%
America 13.434 19,3% 13.027 18,2% 407 3,1%
Asia e Oceania 14.885 26,8% 8.127 16,5% 6.758 83,2%
Strutture centrali (*) (20.770) -4,9% (14.513) -3,7% (6.257) -43,1%
Totale 48.138 11,2% 29.337 7,5% 18.801 64,1%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

Europa, Medio Oriente e Africa

Il risultato operativo (EBIT) dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 69.387 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 11.612 migliaia (-14,3%), inclusivo di un impatto dei tassi di cambio positivo per Euro 285 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 9,4% (+0,2 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019). Si ricorda che il risultato del periodo comparativo è stato influenzato per Euro 18.711 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta il decremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 30.324 migliaia (-30,4%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di 2,0 p.p. rispetto al periodo comparativo. Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 61.579 migliaia, con un decremento di 19.420 migliaia (-24,0%) ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 8,3% (-0,9 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019 e -3,0 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al terzo trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 40.589 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 30.758 migliaia (+312,9%) inclusivo di una variazione marginale dei tassi di cambio positiva per Euro 61 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 13,4% con un incremento di 9,8 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 12.866 migliaia da oneri di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta l'incremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 17.893 migliaia (+78,8%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni migliore di +5,0 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 38.489 migliaia, con un incremento di Euro 28.659 migliaia (+291,5%) ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 12,7% (+9,1 p.p. rispetto al terzo trimestre del 2019 e +4,3 p.p. su base ricorrente).

America

Il risultato operativo (EBIT) dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 29.875 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 7.163 migliaia (-19,3%), inclusivo di una variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 148 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 17,2%, con un decremento di -1,0 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 29.466 migliaia, con un decremento di Euro 7.572 migliaia ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 16,9% (-1,3 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019).

Con riferimento al terzo trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 13.434 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 407 migliaia (+3,1%) inclusivo di oscillazioni dei tassi di cambio negative per Euro 532 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 19,3%, con un incremento di 1,1 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 13.339 migliaia, con un incremento di Euro 312 migliaia ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 19,2% (+1,0 p.p. rispetto al terzo trimestre del 2019).

Asia e Oceania

Il risultato operativo (EBIT) dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 22.854 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 938 migliaia (-3,9%), risentendo anche della variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 666 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 18,0%, con un incremento di 1,0 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 21.662 migliaia, con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 17,0% (in linea rispetto ai primi nove mesi del 2019).

Con riferimento al terzo trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 14.885 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.758 migliaia (+83,2%), inclusivo di una variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 208 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,8%, con un incremento rispetto al periodo comparativo di 10,3 p.p.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 14.714 migliaia, con un incremento di Euro 6.587 migliaia ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 26,5% (+10,0 p.p. rispetto al terzo trimestre del 2019).

Strutture Centrali

Gli oneri netti a livello di risultato operativo (EBIT) delle strutture di Corporate sono pari a Euro 42.452 migliaia nei primi nove mesi del 2020 (4,1% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 6.596 migliaia rispetto al periodo comparativo.

Nel terzo trimestre tali oneri netti sono pari a Euro 20.770 migliaia (4,9% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) in aumento per Euro 6.257 migliaia rispetto al periodo comparativo.

Risultato prima delle imposte

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Risultato prima delle imposte 57.703 - 57.703 104.993 (18.736) 86.257
(migliaia di Euro) III Trimestre 2020 III Trimestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Risultato prima delle imposte 39.920 - 39.920 22.436 (12.866) 9.570

Il risultato prima delle imposte dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 57.703 migliaia in flessione rispetto al periodo comparativo per Euro 28.554 migliaia (-33,1%) e riflette la diminuzione del risultato operativo (EBIT) sopra descritto e l'incremento degli oneri finanziari come diretta conseguenza del maggior debito lordo derivante dall'importante attività di rifinanziamento tesa a mettere in sicurezza il Gruppo attraverso la costituzione di una rilevante headroom di liquidità che ha consentito non solo di fronteggiare la difficile congiuntura registrata in particolare nel secondo trimestre, ma anche di mettersi al riparo da ulteriori situazioni di lockdown nell'eventualità di un nuovo inasprimento della pandemia. Si rimanda alla sezione dell'indebitamento finanziario netto e alle relative note al Bilancio per un approfondimento sulla nuova struttura finanziaria del Gruppo.

Si ricorda inoltre che il risultato dei primi nove mesi del 2019 è stato influenzato per Euro 18.736 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti in precedenza. Al netto di questa posta il decremento sarebbe stato pari a Euro 47.290 migliaia (-45,0%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 5,5%, in flessione di 1,5 p.p. rispetto al periodo comparativo e di 3,1 p.p. su base ricorrente.

Infine, qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato prima delle imposte sarebbe stato pari a Euro 48.294 migliaia, con un decremento di Euro 37.963 migliaia ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 4,6% (-2,4 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019 e -3,9 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al solo terzo trimestre il risultato prima delle imposte è pari a Euro 39.920 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 30.350 migliaia (+317,1%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 9,3% (+6,9 p.p. rispetto al periodo comparativo).

Si ricorda che il risultato del terzo trimestre 2019 è stato influenzato per Euro 12.866 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti in precedenza. Al netto di questa posta l'incremento sarebbe stato pari a Euro 17.484 migliaia (+77,9%), con un miglioramento

dell'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni di +3,6 p.p. rispetto al periodo precedente.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient il risultato prima delle imposte sarebbe stato pari a Euro 37.553 migliaia, con un incremento di Euro 27.983 migliaia ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari all'8,8% (+6,3 p.p. rispetto al terzo trimestre del 2019 e +3,1 p.p. su base ricorrente).

Risultato netto del Gruppo

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Risultato netto del Gruppo 41.107 - 41.107 75.682 (14.019) 61.663
(migliaia di Euro) III Trimestre 2020 III Trimestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Risultato netto del Gruppo 28.531 - 28.531 16.320 (9.148) 7.172

Il risultato netto del Gruppo dei primi nove mesi del 2020 è stato pari a Euro 41.107 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 20.556 migliaia (-33,3%) ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si è attestata al 3,9% (-1,1 p.p. rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente).

Tale flessione è sostanzialmente allineata a quella del risultato prima delle imposte commentato al precedente paragrafo: il tax rate del periodo si è attestato al 28,7% rispetto al 28,5% registrato nel periodo comparativo.

Si ricorda che il risultato dell'anno precedente è stato influenzato per Euro 14.019 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti in precedenza al netto del relativo effetto fiscale. Con riferimento alle sole operazioni ricorrenti, il decremento sarebbe stato pari a Euro 34.575 migliaia (-45,7%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in flessione di 2,3 p.p. rispetto al periodo precedente.

Con riferimento al solo terzo trimestre il risultato netto di Gruppo è stato pari a Euro 28.531 migliaia (6,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un sensibile incremento pari a Euro 21.359 migliaia (+297,8%) rispetto al periodo comparativo ed una marginalità in deciso miglioramento di 4,8 p.p. Al netto dei costi non ricorrenti l'incremento sarebbe stato pari a Euro 12.211 (+74,8%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in miglioramento di 2,5 p.p. rispetto al periodo precedente.

ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE

Situazione patrimoniale consolidata per area geografica (*)

(migliaia di Euro) 30/09/2020
EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale
Avviamento 848.842 116.801 269.495 - 1.235.138
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi
clienti e diritti di locazione
208.793 8.641 36.106 - 253.540
Software, licenze, altre imm. immat.,
immobilizzazioni in corso e acconti
64.732 19.326 8.796 - 92.854
Immobilizzazioni materiali 140.486 8.876 24.512 - 173.874
Attività per diritti d'uso 356.036 15.609 37.015 - 408.660
Immobilizzazioni finanziarie 3.991 34.380 - - 38.371
Altre attività finanziarie non correnti 28.336 490 993 - 29.819
Capitale immobilizzato 1.651.216 204.123 376.917 - 2.232.256
Rimanenze di magazzino 56.831 3.342 3.450 - 63.623
Crediti commerciali 128.507 34.211 14.303 (17.519) 159.502
Altri crediti 61.724 6.718 4.585 (7) 73.020
Attività di esercizio a breve (A) 247.062 44.271 22.338 (17.526) 296.145
Attività dell'esercizio 1.898.278 248.394 399.255 (17.526) 2.528.401
Debiti commerciali (111.089) (33.600) (22.575) 17.519 (149.745)
Altri debiti (236.568) (17.796) (30.232) 7 (284.589)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (2.952) (486) - - (3.438)
Passività di esercizio a breve (B) (350.609) (51.882) (52.807) 17.526 (437.772)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (103.547) (7.611) (30.469) - (141.627)
Strumenti derivati (6.172) - - - (6.172)
Attività per imposte differite 68.734 613 6.043 - 75.390
Passività per imposte differite (66.385) (17.558) (10.590) - (94.533)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo
termine)
(18.747) (28.113) (821) - (47.681)
Passività per benefici ai dipendenti (quota
a medio-lungo termine)
(24.093) (114) (472) - (24.679)
Commissioni su finanziamenti 8.877 - - - 8.877
Altri debiti a medio-lungo termine (129.533) (7.503) (2.280) - (139.316)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.380.350 143.837 338.328 - 1.862.515
Patrimonio netto del Gruppo 725.757
Patrimonio netto di terzi 965
Totale patrimonio netto 726.722
Indebitamento finanziario netto a medio
lungo termine
1.127.151
Indebitamento finanziario netto a breve
termine
(414.599)
Totale indebitamento finanziario netto 712.552
Passività per leasing 423.241
Totale passività per leasing e
indebitamento finanziario netto
1.135.793
MEZZI PROPRI, PASSIVITA' PER LEASING
E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
1.862.515

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA

(migliaia di Euro) 31/12/2019
EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale
Avviamento 839.802 126.418 249.291 - 1.215.511
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi
clienti e diritti di locazione
224.288 10.189 35.830 - 270.307
Software, licenze, altre imm. immat.,
immobilizzazioni in corso e acconti
67.386 20.068 9.747 - 97.201
Immobilizzazioni materiali 158.390 10.450 27.739 - 196.579
Attività per diritti d'uso 361.739 18.300 38.390 - 418.429
Immobilizzazioni finanziarie 3.797 41.090 - 44.887
Altre attività finanziarie non correnti 30.833 389 1.060 - 32.282
Capitale immobilizzato 1.686.235 226.904 362.057 - 2.275.196
Rimanenze di magazzino 55.834 4.433 4.325 - 64.592
Crediti commerciali 156.933 44.125 19.179 (15.018) 205.219
Altri crediti 64.690 6.811 7.631 (3.134) 75.998
Attività di esercizio a breve (A) 277.457 55.369 31.135 (18.152) 345.809
Attività dell'esercizio 1.963.692 282.273 393.192 (18.152) 2.621.005
Debiti commerciali (127.909) (40.928) (23.571) 15.018 (177.390)
Altri debiti (247.315) (18.056) (22.590) 3.134 (284.827)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (3.650) (592) - (4.242)
Passività di esercizio a breve (B) (378.874) (59.576) (46.161) 18.152 (466.459)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (101.417) (4.207) (15.026) - (120.650)
Strumenti derivati (8.763) - - - (8.763)
Attività per imposte differite 73.434 3.400 4.593 - 81.427
Passività per imposte differite (70.398) (21.265) (10.448) - (102.111)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo
termine)
(17.620) (32.406) (264) - (50.290)
Passività per benefici ai dipendenti (quota
a medio-lungo termine)
(24.143) (130) (1.008) - (25.281)
Commissioni su finanziamenti 1.611 - - - 1.611
Altri debiti a medio-lungo termine (133.005) (8.714) (1.982) - (143.701)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.405.934 163.582 337.922 - 1.907.438
Patrimonio netto del Gruppo 695.031
Patrimonio netto di terzi 1.084
Totale patrimonio netto 696.115
Indebitamento finanziario netto a medio
lungo termine
752.648
Indebitamento finanziario netto a breve
termine
34.050
Totale indebitamento finanziario netto 786.698
Passività per leasing 424.625
Totale passività per leasing e
indebitamento finanziario netto
1.211.323
MEZZI PROPRI, PASSIVITA' PER LEASING
E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
1.907.438

Capitale immobilizzato

Il capitale immobilizzato al 30 settembre 2020 è pari a Euro 2.232.256 migliaia con un decremento di Euro 42.940 migliaia rispetto al valore di Euro 2.275.196 migliaia registrato al 31 dicembre 2019.

Le variazioni del periodo sono dovute a (i) investimenti operativi per Euro 30.682 migliaia; (ii) attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nel periodo per Euro 57.501 migliaia; (iii) incrementi per acquisizioni pari a Euro 55.221 migliaia; (iv) ammortamenti e svalutazioni per Euro 148.692 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione di cui sopra; (v) ad altre variazioni negative di Euro 37.652 migliaia principalmente dovute a oscillazioni negative dei tassi di cambio.

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale immobilizzato netto per area geografica.

(migliaia di
Euro)
30/09/2020 31/12/2019 Variazione
EMEA Avviamento 848.842 839.802 9.040
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 208.793 224.288 (15.495)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 64.732 67.386 (2.654)
Immobilizzazioni materiali 140.486 158.390 (17.904)
Attività per diritti d'uso 356.036 361.739 (5.703)
Immobilizzazioni finanziarie 3.991 3.797 194
Altre attività finanziarie non correnti 28.336 30.833 (2.497)
Capitale immobilizzato 1.651.216 1.686.235 (35.019)
America Avviamento 116.801 126.418 (9.617)
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 8.641 10.189 (1.548)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 19.326 20.068 (742)
Immobilizzazioni materiali 8.876 10.450 (1.574)
Attività per diritti d'uso 15.609 18.300 (2.691)
Immobilizzazioni finanziarie 34.380 41.090 (6.710)
Altre attività finanziarie non correnti 490 389 101
Capitale immobilizzato 204.123 226.904 (22.781)
Avviamento 269.495 249.291 20.204
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 36.106 35.830 276
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 8.796 9.747 (951)
Immobilizzazioni materiali 24.512 27.739 (3.227)
Asia e Oceania Attività per diritti d'uso 37.015 38.390 (1.375)
Immobilizzazioni finanziarie - - -
Altre attività finanziarie non correnti 993 1.060 (67)
Capitale immobilizzato 376.917 362.057 14.860

Europa, Medio Oriente e Africa

Il capitale immobilizzato al 30 settembre 2020 è pari a Euro 1.651.216 migliaia con un decremento di Euro 35.019 migliaia rispetto al valore di Euro 1.686.235 migliaia registrato al 31 dicembre 2019.

Tale variazione è dovuta a:

  • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 15.254 migliaia;
  • investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 10.832 migliaia, relativi principalmente all'apertura di negozi e al rinnovamento di quelli esistenti;
  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 10.934 migliaia, relativi essenzialmente al nuovo sistema ERP cloud di business transformation per le funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza) e a nuove implementazioni in sistemi CRM, di digital marketing;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nel periodo per Euro 51.731 migliaia;
  • ammortamenti e svalutazioni per Euro 117.583 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • altre variazioni negative per Euro 6.187 migliaia principalmente relative a variazioni negative dei tassi di cambio.

America

Il capitale immobilizzato al 30 settembre 2020 è pari a Euro 204.123 migliaia con un decremento di Euro 22.781 migliaia rispetto al valore di Euro 226.904 migliaia registrato al 31 dicembre 2019. Tale variazione è dovuta a:

  • investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 577 migliaia;
  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 4.285 migliaia;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 1.551 migliaia;
  • ammortamenti per Euro 8.831 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • altre variazioni negative per Euro 20.363 migliaia relative principalmente a oscillazioni negative dei tassi di cambio.

Asia e Oceania

Il capitale immobilizzato al 30 settembre 2020 è pari a Euro 376.917 migliaia con un incremento di Euro 14.860 migliaia rispetto al valore di Euro 362.057 migliaia registrato al 31 dicembre 2019. Tale incremento è dovuto a:

  • investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 2.558 migliaia;
  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 1.496 migliaia;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 4.219 migliaia;
  • ammortamenti per Euro 22.278 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 39.967 migliaia;

  • altre variazioni negative per Euro 11.102 migliaia relative principalmente a oscillazioni negative dei tassi di cambio.

Capitale investito netto

Il capitale investito netto al 30 settembre 2020 è pari a Euro 1.862.515 migliaia con un decremento di Euro 44.923 migliaia rispetto al valore di Euro 1.907.438 migliaia registrato al 31 dicembre 2019.

Tale decremento è derivato dalla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta al quale si aggiunge una variazione negativa del capitale circolante.

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale investito netto per area geografica.

(migliaia di Euro) 30/09/2020 31/12/2019 Variazione
EMEA 1.380.350 1.405.934 (25.584)
America 143.837 163.582 (19.745)
Asia e Oceania 338.328 337.922 406
Totale 1.862.515 1.907.438 (44.923)

Europa, Medio Oriente e Africa

Il capitale investito netto al 30 settembre 2020 è pari a Euro 1.380.350 migliaia con un decremento di Euro 25.584 migliaia rispetto al valore di Euro 1.405.934 migliaia registrato al 31 dicembre 2019.

Tale decremento è derivato dalla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta parzialmente compensata da una variazione positiva del capitale circolante.

Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel semestre hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 50.102 migliaia (Euro 74.307 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente).

America

Il capitale investito netto al 30 settembre 2020 è pari a Euro 143.837 migliaia con un decremento di Euro 19.745 migliaia rispetto al valore di Euro 163.582 migliaia registrato al 31 dicembre 2019. Tale decremento è derivato dalla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta parzialmente compensata da una variazione positiva del capitale circolante.

Asia e Oceania

Il capitale investito netto al 30 settembre 2020 è pari a Euro 338.328 migliaia con un incremento di Euro 406 migliaia rispetto al valore di Euro 337.922 migliaia registrato al 31 dicembre 2019.

La variazione del capitale immobilizzato sopra descritta è stata quasi interamente compensata da una variazione negativa del capitale circolante.

(migliaia di Euro) 30/09/2020 31/12/2019 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.127.151 752.648 374.503
Indebitamento finanziario netto a breve termine 48.031 172.421 (124.390)
Disponibilità liquide (462.630) (138.371) (324.259)
Indebitamento finanziario netto 712.552 786.698 (74.146)
Passività per leasing – quota corrente 84.735 81.585 3.150
Passività per leasing – quota non corrente 338.506 343.040 (4.534)
Passività per leasing 423.241 424.625 (1.384)
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario
netto
1.135.793 1.211.323 (75.530)
Patrimonio netto di Gruppo 725.757 695.031 30.726
Patrimonio netto di terzi 965 1.084 (119)
Patrimonio netto 726.722 696.115 30.607
Rapporto indebitamento/patrimonio netto di Gruppo 0,98 1,13
Rapporto indebitamento/patrimonio netto 0,98 1,13
Rapporto indebitamento/EBITDA 1,89 1,90

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta a Euro 712.552 migliaia con un decremento di Euro 74.146 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019.

Amplifon, che aveva iniziato a rifinanziare con largo anticipo già all'inizio del mese di febbraio le prossime scadenze del debito con l'emissione di un Eurobond a sette anni ammontante a 350 milioni, in un periodo che ha risentito profondamente della pandemia Covid-19, ha posto in essere una serie di iniziative ed azioni che hanno consentito di gestire al meglio la posizione finanziaria del Gruppo, rafforzandone ulteriormente la struttura e la solidità. In particolare:

  • è stato deliberato di non procedere ad alcuna distribuzione di dividendi agli azionisti, accantonando a riserva l'intero ammontare dell'utile eccezionale registrato nel 2019;
  • sono state poste in essere una serie di misure di contenimento di costi, riduzione e ridefinizione degli investimenti, sospensione delle attività di M&A, rapido ricorso a tutti gli strumenti messi a disposizione dalle varie autorità governative ed altre iniziative gestionali e di gestione del capitale circolante che hanno consentito di raggiungere un free cash flow pari a Euro 127.076 migliaia (Euro 68.627 migliaia nei primi nove mesi dell'esercizio precedente). Si ricorda poi che nel corso del terzo trimestre, non appena le condizioni esterne lo hanno consentito, il Gruppo è tornato a reinvestire nel proprio business;
  • è stata ulteriormente rafforzata la struttura finanziaria e la posizione di liquidità del Gruppo:
    • sono stati rinegoziati ed estesi al 2024-2025 finanziamenti bilaterali in essere per Euro 180 milioni originariamente scadenti nel 2021-2022, incrementandone al tempo stesso l'ammontare di ulteriori 80 milioni di Euro;

  • sono stati stipulati ulteriori finanziamenti a lungo termine per Euro 203 milioni scadenti tra il 2023 ed il 2025;
  • sono stati richiesti ed ottenuti finanziamenti governativi legati all'emergenza Covid-19 per Euro 35,5 milioni di cui Euro 30,5 milioni erogati (30 milioni in Francia e 0,5 milioni in Svizzera) ed Euro 5 milioni disponibili (interamente in Svizzera);
  • sono state stipulate nuove linee di credito irrevocabili a lungo termine (scadenti nel 2024 e 2025) per Euro 65 milioni e sono stati estesi sino al 2025 linee in precedenza scadenti nel 2021 per Euro 60 milioni.

Al 30 settembre il Gruppo può contare su disponibilità liquide pari ad Euro 462.630 migliaia a fronte di un indebitamento finanziario netto complessivo che, ad esclusione delle passività per leasing, è pari a Euro 712.552 migliaia.

La componente a medio lungo termine del debito è pari a Euro 1.127.151 migliaia dei quali Euro 22.428 migliaia si riferiscono a debiti per pagamenti differiti a lungo termine sulle acquisizioni effettuate. L'incremento del periodo di Euro 374.503 migliaia è relativo agli effetti delle operazioni di rafforzamento della struttura finanziaria sopra descritte al netto di rimborsi di quote del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES per circa 305 milioni di Euro.

La componente a breve termine del debito è pari a Euro 48.031 migliaia e registra un decremento pari a Euro 124.390 migliaia, principalmente legato al rimborso delle linee di denaro caldo tirate al 31 dicembre 2019, effettuato con parte della nuova liquidità derivante dalle operazioni sopra descritte, ed include: la quota a breve del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES (Euro 19.875 migliaia), la quota a breve di altri finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 12.845 migliaia), i ratei interessi sui finanziamenti bancari, sull'Eurobond e sul private placement (Euro 2.158 migliaia) e la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 3.077 migliaia).

Il grafico sotto riportato evidenzia le scadenze del debito raffrontate con le disponibilità liquide pari a Euro 463 milioni e le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 265 milioni. Le altre linee di credito disponibili ammontano a Euro 221 milioni.

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 30 settembre 2020 sono pari a Euro 13.579 migliaia, rispetto al dato di Euro 11.020 migliaia al 30 settembre 2019.

Gli interessi passivi sui leases contabilizzati in base all'IFRS 16 sono pari ad Euro 7.930 migliaia rispetto a 8.516 migliaia al 30 settembre 2019.

Gli interessi attivi da depositi bancari al 30 settembre 2020 sono pari a Euro 131 migliaia, rispetto al dato di Euro 101 migliaia al 30 settembre 2019.

Le ragioni delle variazioni della posizione finanziaria netta sono illustrate al successivo paragrafo sul rendiconto finanziario.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Lo schema di rendiconto finanziario riclassificato espone la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo.

Negli schemi di bilancio è inserito il rendiconto finanziario basato sulle disponibilità liquide come previsto dal Principio Contabile IAS 7 che evidenzia la variazione delle stesse tra inizio e fine periodo.

(migliaia di Euro) Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
ATTIVITA' DI ESERCIZIO
Risultato di Gruppo 41.107 61.663
Risultato di Terzi 12 30
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle immobilizzazioni immateriali 45.493 42.593
- delle immobilizzazioni materiali 35.685 30.736
- delle attività per diritti d'uso 67.515 64.936
Totale ammortamenti e svalutazioni 148.693 138.265
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 13.374 27.515
Quota di risultato di società collegate 404 (217)
Proventi e oneri finanziari 21.557 19.933
Imposte correnti e differite 16.584 24.564
Variazioni di attività e passività:
- Utilizzi fondi (7.033) (6.574)
- (Incremento) decremento delle rimanenze (2.802) (7.179)
- Decremento (aumento) dei crediti commerciali 41.527 (10.705)
- Aumento (decremento) dei debiti commerciali (26.025) (9.832)
- Variazione degli altri crediti e altri debiti (7.320) (3.247)
Totale variazioni di attività e passività (1.653) (37.537)
Dividendi incassati - 127
Interessi passivi netti (19.654) (17.501)
Imposte pagate (15.000) (29.833)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione delle
passività per leasing
205.424 187.009
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (50.278) (59.647)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio 155.146 127.362
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (16.715) (23.117)
Acquisto di immobilizzazioni materiali (13.967) (37.517)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 2.612 1.899
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (28.070) (58.735)
Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative (Free Cash
Flow)
127.076 68.627
Aggregazioni di imprese (*) (41.947) (53.008)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli - 3
Flusso monetario netto generato da attività di investimento da acquisizioni (41.947) (53.005)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (70.017) (111.740)

Primi nove mesi Primi nove mesi
(migliaia di Euro) 2020 2019
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine (7.533) -
Altre attività non correnti (73) (33)
Dividendi distribuiti - (30.939)
Aumenti (rimborsi) di capitale, contribuzioni di terzi nelle controllate e dividendi pagati a
terzi dalle controllate
(272) (53)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (7.878) (31.025)
Variazioni dell'indebitamento finanziario netto 77.251 (15.403)
Indebitamento netto all'inizio dell'esercizio (786.698) (840.856)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività - -
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione nei cambi (3.105) (492)
Variazioni dell'indebitamento netto 77.251 (15.403)
Indebitamento netto alla fine del periodo (712.552) (856.751)

(*) La voce si riferisce ai flussi di cassa netti assorbiti dalle acquisizioni dei rami aziendali e delle partecipazioni

La variazione complessiva dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 77.251 migliaia ed è dovuta:

  • Alle seguenti attività d'investimento:
    • spese per investimenti operativi in immobilizzazioni materiali e immateriali per un ammontare di Euro 30.682 migliaia e relative essenzialmente al nuovo sistema di business transformation per le funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza), a investimenti in sistemi CRM, di digital marketing e ad aperture di nuovi store, attività di rinnovamento e riposizionamento dei negozi in base alla nuova brand image di Amplifon.

A partire dal mese di marzo e a seguito dell'emergenza Covid-19 tutti gli investimenti non essenziali sono stati sospesi mentre nel terzo trimestre il Gruppo ha riattivato importanti progetti di crescita a livello corporate;

  • investimenti per acquisizioni per Euro 41.947 migliaia comprensivi della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni. Dopo l'acquisizione di Attune Hearing Pty (Australia) effettuata all'inzio del mese di febbraio anche gli investimenti per acquisizioni hanno subito una sospensione temporanea a partire dal mese di marzo;
  • introiti netti per cessione di immobilizzazioni per Euro 2.612 migliaia.
  • Alle seguenti attività di esercizio:

    • spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 19.654 migliaia;
    • pagamento di imposte per Euro 15.000 migliaia, beneficiando delle dilazioni di pagamento concesse per l'emergenza Covid-19 dalle diverse autorità governative;
    • pagamento delle quote capitale dei debiti per leasing per Euro 50.278 migliaia, dopo aver beneficiato di una riduzione per concessioni e differimenti a seguito di rinegoziazione sui contratti di locazione per l'emergenza Covid-19 pari a circa Euro 13.332 migliaia;
  • al flusso di cassa generato dalla gestione corrente pari a Euro 240.078 migliaia. Si riporta che quest'ultimo, a fronte del calo delle vendite che ha inevitabilmente inciso sulla capacità di generazione di cassa, ha beneficiato delle azioni di massimizzazione del cash flow messe in atto dal Gruppo e ha altresì beneficiato di Euro 65.250 migliaia tra contributi pubblici sul costo lavoro ed altri incentivi a parziale compensazione del calo dei ricavi conseguente alle misure di lockdown, posticipi di pagamenti fiscali e contributivi e minori pagamenti relativi ai contratti di locazione. Tuttavia, tali benefici sono stati parzialmente compensati da una maggiore uscita di cassa legata all'emergenza pandemica di circa Euro 8.720 migliaia (in particolare per dispositivi per protezione individuale e sanificazione e per il costo del personale di negozi chiusi su cui non si sono potuti attivare piani di social plan).

  • Ad attività di finanziamento, per negativi Euro 7.878, sostanzialmente relative al pagamento delle commissioni a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario (Eurobond 2020-2027) e delle nuove linee di finanziamento (per Euro 7.533 migliaia). I dividendi pagati a terzi dalle controllate sono ammontati ad Euro 272 migliaia.

L'indebitamento netto ha altresì risentito dell'impatto negativo delle oscillazioni dei tassi di cambio per Euro 3.105 migliaia.

Nel corso dei primi nove mesi del 2020 si è registrato sul cash flow del periodo un impatto negativo delle operazioni non ricorrenti per Euro 1.372 migliaia dovuto ai costi relativi all'integrazione di GAES per attività effettuate nel corso del 2019.

ACQUISIZIONI DI SOCIETA' E RAMI D'AZIENDA

Prima della temporanea sospensione delle acquisizioni a partire dal mese di marzo al fine di proteggere il cash flow dagli impatti finanziari dell'emergenza Covid-19, era proseguita la crescita per via esterna del Gruppo che nel corso dei primi nove mesi del 2020 ha acquisito 83 punti vendita per un investimento complessivo pari a Euro 41.947 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita, della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.

Complessivamente nei primi nove mesi:

  • in Francia sono stati acquistati 5 punti vendita;
  • in Germania sono stati acquistati 12 punti vendita;
  • in Belgio sono stati rilevati 6 punti vendita in precedenza appartenenti al canale indiretto;
  • in Australia l'acquisizione di Attune Hearing Pty Ltd ha portato all'interno del Gruppo 54 nuovi punti vendita;
  • In Cina sono stati acquistati 6 punti vendita.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Gli attuali sviluppi della pandemia in molte aree del mondo limitano la visibilità nei prossimi mesi e richiedono un certo livello di cautela.

Con riferimento ai ricavi, la crescita rispetto all'anno precedente, iniziata a partire dal mese di luglio, è proseguita anche nel corso di ottobre. La performance di novembre e dicembre dipenderà dal livello delle misure restrittive che verranno poste in essere dai diversi Governi. Per quanto riguarda la profittabilità la Società prevede di continuare a trarre beneficio dalle azioni implementate sin dal secondo trimestre.

Infine, la Società rimane fiduciosa anche per il futuro, sia in termini di fatturato che di redditività, grazie alla resilienza del proprio business, agli invariati fondamentali del settore e agli inalterati comportamenti dei consumatori, nonché alla forza del proprio posizionamento competitivo e alla capacità di esecuzione sia in contesti di crescita che in contesti sfidanti come quello attuale.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE DI COMMENTO

AL 30 SETTEMBRE 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

(migliaia di Euro) 30/09/2020 31/12/2019 Variazione
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 1.235.138 1.215.511 19.627
Immobilizzazioni immateriali a vita definita Nota 4
Immobilizzazioni materiali 173.874 196.579 (22.705)
Attività per diritti d'uso Nota 6 408.660 418.429 (9.769)
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 1.907 2.314 (407)
Strumenti di copertura 8.659 8.153 506
Attività per imposte differite 75.390 81.427 (6.037)
Attività per costi contrattuali differiti 7.043 7.339 (296)
Altre attività 59.240 67.516 (8.276)
Totale attività non correnti 2.316.305 2.364.776 (48.471)
Attività correnti
Rimanenze 63.623 64.592 (969)
Crediti verso clienti 159.502 205.219 (45.717)
Attività per costi contrattuali differiti 4.238 4.386 (148)
Altri crediti 68.722 71.553 (2.831)
Strumenti di copertura - 2.201 (2.201)
Altre attività finanziarie 85 240 (155)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 462.630 138.371 324.259
Totale attività correnti 758.800 486.562 272.238
TOTALE ATTIVO 3.075.105 2.851.338 223.767

(migliaia di Euro) 30/09/2020 31/12/2019 Variazione
PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale sociale Nota 7 4.528 4.528 -
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712 202.712 -
Azioni proprie (17.363) (29.131) 11.768
Altre riserve (47.201) (24.669) (22.532)
Utile (perdite) portati a nuovo 541.974 432.925 109.049
Utile (perdita) dell'esercizio 41.107 108.666 (67.559)
Patrimonio netto del Gruppo 725.757 695.031 30.726
Patrimonio netto di Terzi 965 1.084 (119)
Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi 726.722 696.115 30.607
Passività non correnti
Passività finanziarie Nota 9 1.106.586 750.719 355.867
Passività per leasing Nota 10 343.040 (4.534)
Fondi per rischi e oneri 47.681 50.290 (2.609)
Passività per benefici ai dipendenti 24.679 25.281 (602)
Strumenti di copertura 6.249 4.290 1.959
Passività per imposte differite 94.533 102.111 (7.578)
Debiti per acquisizioni 22.428 13.527 8.901
Passività contrattuali 130.230 135.052 (4.822)
Altri debiti 9.086 8.649 437
Totale passività non correnti 1.779.978 1.432.959 347.019
Passività correnti
Debiti verso fornitori 149.745 177.390 (27.645)
Debiti per acquisizioni 3.078 10.245 (7.167)
Passività contrattuali 87.951 97.725
Debiti tributari 52.362 40.334 12.028
Altre passività 143.432 146.223 (2.791)
Strumenti di copertura - 28 (28)
Fondi per rischi e oneri 3.438 4.242 (804)
Passività per benefici ai dipendenti 843 545 298
Passività finanziarie 42.821 163.947 (121.126)
Passività per leasing Nota 10 81.585 3.150
Totale passività correnti 568.405 722.264 (153.859)
TOTALE PASSIVO 3.075.105 2.851.338 223.767

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Resoconto Intermedio al 30 settembre 2020 > Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Nota
11
1.042.122 - 1.042.122 1.224.741 - 1.224.741 (182.619)
Costi operativi (826.925) - (826.925) (963.216) (18.372) (981.588) 154.663
Altri proventi e costi 13.160 - 13.160 1.085 - 1.085 12.075
Margine operativo lordo (EBITDA) 228.357 - 228.357 262.610 (18.372) 244.238 (15.881)
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
Nota
4
(45.480) - (45.480) (42.110) - (42.110) (3.370)
Ammortamento delle immobilizzazioni
materiali
Nota
5
(35.065) - (35.065) (30.047) (166) (30.213) (4.852)
Ammortamento delle attività per diritti
d'uso
Nota
6
(67.515) - (67.515) (64.936) - (64.936) (2.579)
Ripristini (svalutazioni) di valore di
attività non correnti
(633) - (633) (808) (198) (1.006) 373
(148.693) - (148.693) (137.901) (364) (138.265) (10.428)
Risultato operativo 79.664 - 79.664 124.709 (18.736) 105.973 (26.309)
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di
valore di attività finanziarie
Quota risultati delle partecipazioni in
imprese collegate valutate secondo il
metodo del patrimonio netto e
plus/minusvalenze su cessioni di
partecipazioni
(404) - (404) 217 - 217 (621)
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e
svalutazioni di attività finanziarie
(34) - (34) 3 - 3 (37)
Interessi attivi e passivi (13.448) - (13.448) (10.918) - (10.918) (2.530)
Interessi passivi su debiti per leasing (7.930) - (7.930) (8.521) - (8.521) 591
Altri proventi e oneri finanziari (705) - (705) (260) - (260) (445)
Differenze cambio attive e passive 554 - 554 108 - 108 446
Utile (perdita) da attività valutate al fair
value
6 - 6 (345) - (345) 351
(21.961) - (21.961) (19.716) - (19.716) (2.245)
Risultato prima delle imposte 57.703 - 57.703 104.993 (18.736) 86.257 (28.554)
Imposte sul reddito dell'esercizio,
correnti e differite
Nota
12
Imposte correnti (20.194) - (20.194) (37.618) 4.717 (32.901) 12.707
Imposte differite 3.610 - 3.610 8.337 - 8.337 (4.727)
(16.584) - (16.584) (29.281) 4.717 (24.564) 7.980
Risultato economico del Gruppo e di
Terzi
41.119 - 41.119 75.712 (14.019) 61.693 (20.574)
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 12 - 12 30 - 30 (18)
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 41.107 - 41.107 75.682 (14.019) 61.663 (20.556)

Utile (perdita) per azione (Euro per azione) Nota 14 Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Utile (perdita) per azione:
-
base
-
diluito
0,18391
0,18175
0,27839
0,27309

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Risultato netto del periodo 41.119 61.693
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Rimisurazione sui piani a benefici definiti 1.715 (1.730)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio
(458) 312
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A)
1.257 (1.418)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge 2.483 (1.441)
Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati 137 170
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (25.196) 3.180
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio
(629) 305
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B)
(23.205) 2.214
Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) (21.948) 796
Utile (perdita) complessivo del periodo 19.171 62.489
Attribuibile a Gruppo 19.271 62.359
Attribuibile a Terzi (100) 130

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva
azioni
proprie
Riserva stock
option e stock
grant
Saldo al 1° gennaio 2019 4.527 202.565 934 3.636 (50.933) 34.569
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2018
Aumento di capitale 1 147
Azioni proprie
Distribuzione dividendi
Costo figurativo stock option e
stock grant
11.106
Altre variazioni 20.099 (14.147)
Utile/(perdita) complessivo del
periodo
- Hedge accounting
- Utili/(perdite) attuariali
- Differenza di conversione
- Risultato econ. al 30 settembre
2019
Saldo al 30 settembre 2019 4.528 202.712 934 3.636 (30.834) 31.528
(migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva azioni
proprie
Riserva
stock
option e
stock
grant
Saldo al 1° gennaio 2020 4.528 202.712 934 3.636 (29.131) 34.963
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2019
Aumento di capitale
Azioni proprie
Distribuzione dividendi
Costo figurativo stock option e stock grant 12.499
Altre variazioni 11.768 (13.195)
- Stock Grant 11.768 (13.195)
- altre variazioni
Utile/(perdita) complessivo del periodo
- Hedge accounting
- Utili/(perdite) attuariali
- Differenza di conversione
- Risultato economico al 30 settembre 2020
Saldo al 30 settembre 2020 4.528 202.712 934 3.636 (17.363) 34.267

Resoconto Intermedio al 30 settembre 2020 > Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato

(8.418) (560) (8.541) 423.948 (45.110) 61.663 635.486 1.251 636.737
61.663 61.663 30 61.693
3.080 3.080 100 3.180
(1.418) (1.418) (1.418)
(1.095) 129 (966) (966)
(1.095) 129 (1.418) 3.080 61.663 62.359 130 62.489
689 (689) (8.059) (2.107) 93 (2.014)
11.106 11.106
(30.939) (30.939) (30.939)
- -
148 148
100.443 (100.443) - -
(8.012) - (7.123) 362.503 (48.190) 100.443 594.919 1.028 595.947
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva
Foreign
Curr. Basis
Spread
Utili/(perdite)
attuariali
Utili esercizi
precedenti
Differenza
conversione
valuta
Risultato
dell'esercizio
Utile/(perdita)
Totale
patrimonio
del Gruppo
Patrimonio
netto di
azionisti
Terzi
Totale
patrimonio
netto
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva
Foreign
Curr. Basis
Spread
Utili/(perdite)
attuariali
Utili esercizi
precedenti
Differenza
conversione
valuta
Risultato
dell'esercizio
Utile/(perdita)
Totale
patrimonio
del Gruppo
Patrimonio
netto di
azionisti
Terzi
Totale
patrimonio
netto
(5.462) (748) (11.048) 432.925 (46.944) 108.666 695.031 1.084 696.115
108.666 (108.666) - -
- -
- -
- -
12.499 12.499
383 (1.044) (19) (1.063)
1.427 - -
(1.044) (1.044) (19) (1.063)
1.887 104 1.257 (25.084) 41.107 19.271 (100) 19.171
1.887 104 1.991 1.991
1.257 1.257 1.257
(25.084) (25.084) (112) (25.196)
41.107 41.107 12 41.119
(3.575) (644) (9.791) 541.974 (72.028) 41.107 725.757 965 726.722

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
ATTIVITA' DI ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio 41.119 61.693
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle immobilizzazioni immateriali 45.493 42.593
- delle immobilizzazioni materiali 35.685 30.736
- dei diritti d'uso su beni in locazione 67.515 64.936
- degli avviamenti - -
Accantonamenti, altre poste non monetarie e (plusvalenze) minusvalenze da alienazione 13.374 27.515
Quota di risultato di società collegate 404 (217)
Proventi e oneri finanziari 21.557 19.933
Imposte correnti, differite e anticipate 16.584 24.564
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante 241.731 271.753
Utilizzi di fondi (7.033) (6.574)
(Incremento) decremento delle rimanenze (2.802) (7.179)
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 41.527 (10.705)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (26.025) (9.832)
Variazione degli altri crediti e altri debiti (7.320) (3.247)
Totale variazioni di attività e passività (1.653) (37.537)
Dividendi incassati - 127
Interessi incassati (pagati) (15.051) (17.145)
Imposte pagate (15.000) (29.833)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 210.027 187.365
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (16.715) (23.117)
Acquisto di immobilizzazioni materiali (13.967) (37.517)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 2.612 1.899
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (28.070) (58.735)
Acquisto di partecipazioni in società controllate e di rami aziendali (44.830) (54.065)
Incremento (decremento) di debiti per acquisizioni 1.115 924
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli - 3
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) (43.715) (53.138)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C) (71.785) (111.873)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Incremento (decremento) debiti finanziari 244.058 51.556
(Incremento) decremento crediti finanziari - (3.654)
Strumenti derivati di copertura e altre attività non correnti (705) -
Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine (7.533) -
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (50.278) (59.647)
Altre attività e passività non correnti 632 (33)
Distribuzione dividendi - (30.939)
Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi e dividendi pagati a terzi dalle controllate (272) (53)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) 185.902 (42.770)
Flussi di disponibilità liquide (A+B+C+D) 324.144 32.722

Resoconto Intermedio al 30 settembre 2020 > Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato

(migliaia di Euro) Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 138.371 89.915
Effetto sulle disponibilità liquide della variazione nei cambi (2.768) 1.551
Disponibilità liquide acquisite 2.883 1.057
Flussi di disponibilità liquide 324.144 32.722
Disponibilità liquide a fine periodo 462.630 125.245

I rapporti con le entità correlate sono legati a canoni di locazione per la sede e per alcuni negozi, al riaddebito di quote di costi di manutenzione e servizi generali relativi agli stessi stabili, a rapporti commerciali, a costi del personale e finanziamenti. Tali rapporti sono descritti nella Nota 15. L'incidenza di tali rapporti sui flussi finanziari del Gruppo non è significativa.

Inoltre, si segnala che gli impatti sul rendiconto finanziario relativi al Covid-19 sono dettagliati nella successiva Nota 2.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Il fair value di attività e passività acquisite è sintetizzato nel prospetto che segue.

(migliaia di Euro) Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
- avviamento 36.695 41.464
- elenchi clienti 5.737 18.581
- marchi e patti di non concorrenza 5.110 -
- altre immobilizzazioni immateriali 369 2.156
- immobilizzazioni materiali 2.411 1.385
- attività per diritti d'uso 4.741 1.478
- immobilizzazioni finanziarie - -
- attività correnti 4.800 4.385
- fondi per rischi e oneri (737) (4)
- passività correnti (7.428) (2.575)
- altre attività e passività non correnti (6.856) (11.684)
- patrimonio netto di Terzi - -
Totale investimenti 44.842 55.186
Debiti finanziari netti acquisiti (12) (1.121)
Totale aggregazioni di imprese 44.830 54.065
(Incremento) decremento di debiti per acquisizioni (1.115) (924)
Acquisto (cessione) altre partecipazioni e titoli - (3)
Flusso monetario assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 43.715 53.138
(Disponibilità nette acquisite) (2.883) (1.057)
Flusso monetario netto assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 40.832 52.081

NOTE ESPLICATIVE

1. Informazioni generali

Il Gruppo Amplifon è leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori.

La capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42.2% del capitale sociale e 59.4% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100% da Amplifin S.p.A., interamente posseduta da Susan Carol Holland.

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 settembre 2020 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche ed in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 30 settembre 2020. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima di quella di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso in cui il Gruppo si sia avvalso di tale facoltà.

Nella predisposizione del presente bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 settembre 2020 Amplifon ha applicato l'amendment all'IFRS 16 approvato il 28 maggio 2020 dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologato dall'Unione Europea il 9 ottobre 2020 che introduce un espediente pratico sulla base del quale talune rinegoziazioni dei contratti di affitto non sono considerate modifiche contrattuali e i loro effetti possono essere quindi contabilizzati come canoni variabili con impatto positivo sul conto economico. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 20.

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 settembre 2020 non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale e deve essere letto congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2019.

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 settembre 2020 del Gruppo Amplifon è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 28 ottobre 2020, che ne ha disposto la diffusione al pubblico.

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dei primi nove mesi del 2020 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

2. Impatti dell'emergenza COVID-19 sulla performance e sulla situazione finanziaria del gruppo, misure adottate, rischi ed aree di incertezza

L'emergenza sanitaria Covid-19, con le conseguenti misure contenitive poste in essere dalle diverse autorità, ha avuto un impatto importante sui risultati del Gruppo, con ricavi complessivi che hanno registrato un calo del 14,9% nei primi nove mesi dell'anno con un picco negativo del 43,1% sul secondo trimestre. Il mese di aprile è stato quello che ha risentito maggiormente del lockdown, registrando un calo delle vendite che ha raggiunto il 65% rispetto al medesimo periodo del 2019, mentre i mesi di maggio e giugno hanno riportato, parallelamente al progressivo allentamento delle misure restrittive, un recupero via via più marcato. Il terzo trimestre, infatti, ha registrato un'inversione di tendenza ed è tornato a registrare una crescita del 9,0% rispetto all'anno precedente.

L'area maggiormente colpita è stata l'Europa dove le misure restrittive hanno riguardato tutti i mercati principali, con parziale eccezione della Germania, per poi registrare un veloce recupero a partire dalla fine di aprile e con una performance superiore all'anno precedente già da luglio, parallelamente all'alleggerimento delle misture restrittive. Negli Stati Uniti, anch'essi profondamente impattati dalle azioni di confinamento iniziate in modo differente nei vari Stati a partire dalla fine di marzo, il recupero è stato veloce ed è iniziato sin dall'inizio del mese di maggio. Nell'area canadese ed in quella sud-americana, invece, la pandemia è esplosa più tardi nel corso del secondo trimestre ed il recupero si è mostrato ancora lento tanto che i Paesi latinoamericani risultano ancora severamente impattati dagli effetti negativi dell'emergenza sanitaria. Infine, la regione dell'Asia ed Oceania ha sofferto meno tra quelle del Gruppo grazie al fatto che in Australia, nonostante il lockdown nello stato di Victoria iniziato nel mese di agosto, non si sono avute chiusure di negozi, in Nuova Zelanda il recupero post lockdown è stato molto veloce dopo la riapertura a metà maggio del network commerciale e le recenti chiusure hanno riguardato la sola zona di Auckland, ed in Cina, dove l'impatto delle chiusure si era registrato nel mese di febbraio, la performance è tornata al livello dello stesso mese dell'anno precedente già in di maggio, per crescere significativamente nel corso del terzo trimestre, periodo nel quale in tutti i Paesi dell'area ad eccezione dell'India si sono realizzati risultati in forte crescita rispetto al periodo comparativo.

A fronte dell'emergenza Covid-19 il Gruppo ha reagito tempestivamente predisponendo ed implementando un efficace piano d'azione volto:

  • ad assicurare la salute e sicurezza delle proprie persone e dei propri clienti;
  • a ridurre ed ottimizzare le principali voci di spesa operativa ponendo le basi per una maggiore produttività ed efficienza strutturale del Gruppo;
  • a massimizzare la generazione di cassa;
  • a rafforzare la struttura finanziaria attraverso un importante programma di rifinanziamento in grado di assicurare una rilevante headroom di liquidità per fronteggiare anche eventuali ulteriori periodi di lockdown.

In dettaglio:

Misure adottate per proteggere gli stakeholders della Società durante l'emergenza Covid-19

Sin dall'inizio del diffondersi dell'epidemia Covid-19, la priorità del Gruppo è stata tutelare la salute dei propri dipendenti servendo al contempo in totale sicurezza i propri clienti. Amplifon ha quindi da subito attivato una task force sia a livello di Gruppo sia a livello dei vari Paesi in cui opera, per coordinare e attivare immediatamente tutte le misure preventive volte a tutelare la salute dei propri dipendenti, clienti e altri stakeholder in linea con le misure di sicurezza indicate dalle autorità governative dei vari Paesi. Queste misure hanno compreso, tra l'altro, lo sviluppo e l'adozione di un nuovo protocollo per i negozi del Gruppo (che prevede, inter alia, l'adozione di dispositivi di protezione individuale per audioprotesisti, clienti ed accompagnatori, visite solo su appuntamento e solo a seguito di un approfondito triage telefonico per accertare le condizioni di salute dei clienti, l'applicazione delle misure di distanziamento sociale e procedure di igiene), lavoro da remoto per il personale di back-office e protocolli per il rientro in ufficio definiti con la collaborazione di esperti ed in linea con le nuove prescrizioni normative emesse nei diversi paesi ed altre misure di sicurezza.

Misure volte a mitigare gli impatti sulla reddittività e sulla generazione di cassa

Soprattutto con riferimento al periodo compreso tra marzo e giugno, quello in cui si è registrato l'impatto più forte dell'emergenza pandemica Covid-19, e alla luce dell'effetto negativo sulla domanda del mercato dell'hearing care dovuto alle misure restrittive, se non addirittura di lockdown generale, adottate dalle autorità governative nei vari Paesi, il Gruppo ha reagito in modo estremamente deciso e veloce implementando una serie di azioni volte a mitigarne l'impatto economico-finanziario. Tali azioni hanno poi posto le basi per efficienze strutturali e miglioramenti in produttività tali da amplificare in termini di redditività il forte recupero delle vendite registrato nel terzo trimestre.

In particolare, Amplifon ha identificato le seguenti misure di contenimento ed ottimizzazione dei costi:

  • costo del lavoro: attivazione di ammortizzatori sociali nelle forme previste dai Paesi in cui opera il Gruppo, riduzione proporzionale della componente variabile, riduzione volontaria dello stipendio da parte del management e contenimento delle assunzioni;
  • costi di marketing: cancellazione della maggior parte delle attività e degli investimenti programmati;
  • altri costi: sospensione di tutti i costi discrezionali e rinegoziazione di numerosi contratti di fornitura e di affitto;
  • sospensione di tutti gli investimenti operativi non essenziali e delle operazioni di M&A;
  • pronto ricorso a tutte le forme di contributi a supporto del business messi a disposizione dalle diverse autorità governative;
  • destinazione dell'intero utile dell'esercizio 2019 a riserva utili portati a nuovo senza alcun pagamento di dividendi agli azionisti.

Si riporta che nel corso del terzo trimestre, non appena le condizioni esterne lo hanno concesso, il Gruppo è tornato a reinvestire nel businesssia attraverso un incremento delle spese marketing di circa il 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente sia riattivando importanti progetti di crescita a livello Corporate.

.

Misure volte a rafforzare la struttura finanziaria del Gruppo

Amplifon, che già all'inizio del mese di febbraio con l'emissione di un Eurobond a sette anni ammontante a 350 milioni aveva iniziato a rifinanziare con largo anticipo le prossime scadenze del debito, ha finalizzato, principalmente nel corso del secondo trimestre, una serie di operazioni volte a rafforzare la struttura finanziaria del Gruppo. In particolare:

  • sono stati stipulati nuovi finanziamenti a lungo termine (term loan e linee di credito rotativo) per Euro 383,5 milioni scadenti tra il 2023 ed il 2025 (dei quali Euro 35,5 milioni relativi a finanziamenti governativi legati all'emergenza Covid-19);
  • sono stati rinegoziati ed estesi al 2024-2025 finanziamenti bilaterali in essere per Euro 180 milioni originariamente scadenti nel 2021-2022;
  • sono state estese al 2025 linee di credito rotative esistenti per Euro 60 milioni in precedenza scadenti nel 2021-2022.

Al 30 settembre 2020 il Gruppo può contare su disponibilità liquide pari a circa Euro 463 milioni, linee di credito irrevocabili disponibili per Euro 265 milioni ed altre linee di credito uncommitted per Euro 221 milioni, a fronte di un indebitamento finanziario lordo complessivo che, ad esclusione delle passività per leasing, è pari a Euro 1.175,2 milioni e che non prevede significative scadenze nel breve termine avendo una scadenza media di circa 4,5 anni.

Gli effetti negativi sui risultati del periodo sono stati inevitabilmente significativi tanto da determinare un potenziale impatto sul raggiungimento degli obiettivi di piano. Di conseguenza la Società ha ritenuto opportuno ritirare la guidance diffusa nel marzo 2018, e successivamente aggiornata nel marzo 2019 per riflettere l'acquisizione di GAES, e si riserva di fornire aggiornamenti in merito non appena le condizioni di visibilità consentiranno un'elaborazione di stime più accurate sugli impatti legati all'emergenza Covid-19.

Gli attuali sviluppi della pandemia in molte aree del mondo limitano la visibilità nei prossimi mesi e richiedono un certo livello di cautela. I risultati dell'ultima parte dell'anno dipenderanno dal livello delle misure restrittive che verranno poste in essere dai diversi Governi. Per quanto riguarda la profittabilità la Società prevede di continuare a trarre beneficio dalle azioni implementate sin dal secondo trimestre.

Infine, la Società rimane fiduciosa per il futuro, sia in termini di fatturato che di redditività, grazie alla resilienza del proprio business, agli invariati fondamentali del settore e agli inalterati comportamenti dei consumatori, nonché alla forza del proprio posizionamento competitivo e alla capacità di esecuzione sia in contesti di crescita che in contesti sfidanti come quello attuale.

In questo periodo di emergenza il Gruppo ha beneficiato di contributi ed agevolazioni da parte delle diverse autorità governative, finalizzati a compensare almeno parzialmente gli effetti del calo dei ricavi conseguente alle misure di lockdown, e di concessioni relative ai contratti di locazione contabilizzate come provento grazie all'applicazione dalla modifica all'IFRS 16 approvata dall'International Accounting Standards Board (IASB) alla fine del mese di maggio 2020. Tale modifica introduce un espediente pratico sulla base del quale le rinegoziazioni dei contratti di affitto, effettuate in conseguenza della pandemia Covid-19 e che comportano una riduzione dei canoni dovuti per i periodi sino al 30 giugno 2021, non sono considerate modifiche contrattuali ed i loro effetti possono essere contabilizzati come canoni variabili con impatto positivo sul conto economico. L'applicazione di tale pratical expedient ha comportato un beneficio pari a Euro 9.409 migliaia contabilizzato alla voce "altri proventi e costi", a riduzione delle passività per leasing.

Di contro il Gruppo ha sostenuto una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza. La seguente tabella illustra gli impatti registrati nel conto economico e nel cash flow per tipologia di beneficio/spesa.

Impatto Covid-19 primi nove mesi 2020
(migliaia di Euro) Conto Economico Rendiconto Finanziario
CONTRIBUTI RICEVUTI/COSTI SOSTENUTI
Contributi ricevuti da autorità governative ed altri enti
pubblici
40.825 51.918
Sul costo del lavoro 35.465 34.885
- di cui relativi a contributi ricevuti 29.721 29.141
- di cui relativi a minor costo sostenuto nei casi in cui l'ente
pubblico ha indennizzato direttamente il dipendente
5.744 5.744
Altro supporto al business 4.426 6.226
Crediti di imposta, altre esenzioni e posticipi di pagamenti fiscali
e contributivi
934 10.807
Concessioni relative ai contratti di locazioni ottenute dai
locatori
9.409 13.332
Costi direttamente riferibili all'emergenza (5.305) (5.573)
Costi per dispositivi di protezione individuale (3.610) (4.133)
Spese per sanificazione di negozi ed uffici (52) (44)
Spese per consulenze (virologi ed altri esperti, lavoro da
remoto, social plan)
(485) (362)
Spese per pubblicità e comunicazioni ad hoc ai clienti (374) (256)
Spese di logistica (284) (278)
Costi per cancellazione eventi, pubblicità ed altri contratti (500) (500)
Costo del lavoro relativo a personale di negozi chiusi a fronte
del quale non si sono potuti attivare social plan
(3.350) (3.147)

3. Acquisizioni e avviamento

Nei primi mesi del 2020 il Gruppo ha proseguito la propria crescita esterna con una serie di acquisizioni con la finalità di incrementare la copertura territoriale: in dettaglio sono stati acquistati 23 punti vendita nell'area Europa, Medio Oriente e Africa e 60 nell'area APAC. Con l'avvento della pandemia Covid-19 il Gruppo poi sospeso le proprie attività di M&A a protezione del cash flow, attività che sono però in fase di riavvio nel quarto trimestre.

L'investimento complessivo, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni, è stato pari a Euro 41.947 migliaia.

La movimentazione dell'avviamento e degli importi iscritti a tale titolo a seguito delle acquisizioni perfezionate nel periodo, suddivisi per Gruppi di Cash Generating Units, sono indicati nella seguente tabella.

(migliaia di Euro) Saldo al
31/12/2019
Acquisizioni
del periodo
Alienazioni Svalutazioni Altre variazioni
nette
Saldo al
30/09/2020
EMEA 839.802 9.841 - - (801) 848.842
AMERICAS 126.418 - - - (9.617) 116.801
APAC 249.291 26.854 - - (6.650) 269.495
Totale 1.215.511 36.695 - - (17.068) 1.235.138

La voce "acquisizioni del periodo" si riferisce all'allocazione provvisoria ad avviamento della porzione di prezzo pagato non direttamente riferibile al fair value delle attività e passività bensì relativa alle aspettative di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo indefinito.

La voce "altre variazioni nette" è sostanzialmente riferita a differenze su cambi.

4. Immobilizzazioni immateriali

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali.

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2019
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2019
Valore netto
contabile al
31/12/2019
Costo storico al
30/09/2020
Amm. e sval.
cumulate al
30/09/2020
Valore netto
contabile al
30/09/2020
Software 151.863 (100.820) 51.043 166.708 (113.339) 53.369
Licenze 21.836 (14.762) 7.074 22.046 (17.349) 4.697
Patti di non concorrenza 7.342 (6.693) 649 8.367 (7.293) 1.074
Elenchi clienti 378.407 (167.075) 211.332 379.746 (185.710) 194.036
Marchi e concessioni 82.052 (24.599) 57.453 85.453 (27.556) 57.897
Altre 28.423 (12.022) 16.401 26.409 (12.590) 13.819
Immobilizzazioni in corso e
acconti
23.556 - 23.556 21.502 - 21.502
Totale 693.479 (325.971) 367.508 710.231 (363.837) 346.394
(migliaia di Euro) Valore netto al
31/12/2019
Investim. Alienazioni Ammortamenti Aggregazioni
di imprese
Svalutaz. Altre
variazioni
nette
Valore netto
al
30/09/2020
Software 51.043 4.926 (211) (14.774) 23 (4) 12.366 53.369
Licenze 7.074 28 - (2.666) - - 261 4.697
Patti di non
concorrenza
649 833 - (740) - - 332 1.074
Elenchi clienti 211.332 - (11) (21.423) 5.737 - (1.599) 194.036
Marchi e
concessioni
57.453 90 - (4.314) 5.110 - (442) 57.897
Altre 16.401 56 (329) (1.563) - (9) (737) 13.819
Immobilizzazioni
in corso e acconti
23.556 10.782 (1) - 346 - (13.181) 21.502
Totale 367.508 16.715 (552) (45.480) 11.216 (13) (3.000) 346.394

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 4.515 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
  • per Euro 6.701 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area APAC.

Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali sono principalmente riconducibili ad investimenti nel nuovo sistema di business transformation per le funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza) ed in sistemi CRM di digital marketing.

Le "altre variazioni nette" sono attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nel periodo.

5. Immobilizzazioni materiali

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle immobilizzazioni materiali.

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2019
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2019
Valore netto
contabile al
31/12/2019
Costo storico al
30/09/2020
Amm. e sval.
cumulate al
30/09/2020
Valore netto
contabile al
30/09/2020
Terreni 209 - 209 197 - 197
Fabbricati, costruzioni e
migliorie su beni di terzi
239.688 (150.402) 89.286 237.156 (159.801) 77.355
Impianti e macchinari 59.788 (42.305) 17.483 59.433 (43.371) 16.062
Attrezzature industriali e
commerciali
50.506 (36.523) 13.983 49.832 (38.293) 11.539
Automobili e mezzi di trasporto
interni
3.127 (2.185) 942 2.512 (2.112) 400
Computer e macchine da ufficio 62.500 (46.956) 15.544 63.586 (50.893) 12.693
Mobili e arredi 125.814 (79.300) 46.514 128.092 (85.960) 42.132
Altre immobilizzazioni materiali 3.364 (889) 2.475 3.233 (1.023) 2.210
Immobilizzazioni in corso e
acconti
10.143 - 10.143 11.286 - 11.286
Totale 555.139 (358.560) 196.579 555.327 (381.453) 173.874
Altre Valore
Valore netto al Aggregazioni variazioni netto al
(migliaia di Euro) 31/12/2019 Investim. Alienazioni Ammortamenti di imprese Svalutaz. nette 30/09/2020
Terreni 209 - - - - - (12) 197
Fabbricati, costruzioni e
migliorie su beni di terzi
89.286 4.597 (34) (14.885) 97 (451) (1.255) 77.355
Impianti e macchinari 17.483 1.161 (146) (3.035) 452 27 120 16.062
Attrezzature industriali e
commerciali
13.983 270 (41) (2.440) 13 (30) (216) 11.539
Automobili e mezzi di
trasporto interni
942 21 (433) (157) 62 - (35) 400
Computer e macchine da
ufficio
15.544 1.442 (580) (5.673) 779 (13) 1.194 12.693
Mobili e arredi 46.514 2.507 (29) (8.629) 692 (136) 1.213 42.132
Altre immobilizzazioni
materiali
2.475 28 (18) (246) - (17) (12) 2.210
Immobilizzazioni in corso e
acconti
10.143 3.941 (71) - 316 - (3.043) 11.286
Totale 196.579 13.967 (1.352) (35.065) 2.411 (620) (2.046) 173.874

Gli investimenti del periodo sono da ricondurre principalmente all'ampliamento del network con aperture di negozi e al programma di rinnovo dei negozi esistenti sulla base della nuova brand image del Gruppo.

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 613 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
  • per Euro 1.798 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area APAC.

Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nel periodo.

6. Attività per diritti d'uso

Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2019
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2019
Valore netto
contabile al
31/12/2019
Costo storico al
30/09/2020
Amm. e sval.
cumulate al
30/09/2020
Valore netto
contabile al
30/09/2020
Negozi e uffici 490.070 (82.424) 407.646 538.434 (139.438) 398.996
Autovetture 16.875 (6.625) 10.250 17.600 (8.335) 9.265
Macchine elettroniche 694 (161) 533 659 (260) 399
Totale 507.639 (89.210) 418.429 556.693 (148.033) 408.660
Valore netto Altre Valore
al Aggregazioni variazioni netto al
(migliaia di Euro) 31/12/2019 Invest Alienazioni Ammortamenti di imprese Svalutaz. nette 30/09/2020
Negozi e uffici 407.646 64.596 (9.988) (63.559) 4.741 - (4.440) 398.996
Autovetture 10.250 3.298 (347) (3.845) - - (91) 9.265
Macchine elettroniche 533 3 (4) (111) - - (24) 399
Totale 418.429 67.898 (10.338) (67.515) 4.741 - (4.555) 408.660

7. Capitale sociale

Al 30 settembre 2020 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2019.

Nel periodo sono stati esercitati 477.193 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.

Nel periodo non sono stati realizzati acquisti di azioni proprie.

Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 30 settembre 2020 è pari a 1.948.431 azioni, corrispondenti al 0,861% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

Valore medio di acquisto (Euro) Valore totale (migliaia
di Euro)
N. azioni proprie Valore cessione (Euro)
Totale al 31 dicembre 2019 3.269.087 8,911 29.131
Acquisti
Cessioni per esercizio performance stock grant (1.320.656) 8,911 (11.768)
Totale al 30 settembre 2020 1.948.431 17.363

8. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR (ora ESMA) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2020 è la seguente.

(migliaia di Euro) Saldo al 30/09/2020 Saldo al 31/12/2019 Variazione
Disponibilità liquide (462.630) (138.371) (324.259)
Private placement 2013-2025 - 17.803 (17.803)
Debiti per acquisizioni 3.077 10.245 (7.168)
Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri
finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei
debiti verso finanziatori a medio-lungo termine)
38.000 141.032 (103.032)
Altri debiti finanziari netti 6.954 5.594 1.360
Strumenti derivati di copertura - (2.253) 2.253
Posizione finanziaria netta a breve termine (414.599) 34.050 (448.649)
Private placement 2013-2025 93.953 97.917 (3.964)
Eurobond 2020-2027 350.000 - 350.000
Debiti verso altri finanziatori a medio-lungo termine 669.352 653.751 15.601
Strumenti derivati di copertura (8.582) (12.547) 3.965
Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine 22.428 13.527 8.901
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.127.151 752.648 374.503
Indebitamento finanziario netto 712.552 786.698 (74.146)
Passività per leasing – quota corrente 84.735 81.585 3.150
Passività per leasing – quota non corrente 338.506 343.040 (4.534)
Passività per leasing 423.241 424.625 (1.384)
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario
netto
1.135.793 1.211.323 (75.530)

Amplifon, che già all'inizio del mese di febbraio con la emissione di un Eurobond a sette anni ammontante a 350 milioni, aveva iniziato a rifinanziare con largo anticipo le prossime scadenze del debito, in un periodo che ha risentito profondamente della pandemia Covid-19, ha posto in essere una serie di iniziative ed azioni che hanno consentito di gestire al meglio la posizione di liquidità e la struttura finanziaria del Gruppo, rafforzandone ulteriormente la solidità. In particolare:

  • sono stati rinegoziati ed estesi al 2024-2025 finanziamenti bilaterali in essere per Euro 180 milioni e scadenti nel 2021-2022 incrementandone al tempo stesso l'ammontare di ulteriori 80 milioni di Euro;
  • sono stati stipulati ulteriori finanziamenti a lungo termine per Euro 203 milioni scadenti tra il 2023 ed il 2025;
  • sono stati richiesti ed ottenuti finanziamenti governativi legati all'emergenza Covid-19 per Euro 35,5 milioni di cui Euro 30,5 milioni erogati (30 milioni in Francia e 0,5 milioni in Svizzera) ed Euro 5 milioni disponibili (interamente in Svizzera);

sono state stipulate nuove linee di credito irrevocabili a lungo termine (scadenti nel 2024 e 2025) per Euro 65 milioni e sono stati estesi sino al 2025 linee in precedenza scadenti nel 2021 per Euro 60 milioni.

L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, pari a Euro 1.127.151 migliaia al 30 settembre 2020 e Euro 752.648 migliaia al 31 dicembre 2019 evidenzia una variazione pari a Euro 374.503 migliaia. L'incremento del periodo è principalmente relativo è relativo agli effetti delle operazioni di rafforzamento della struttura finanziaria sopra descritte al netto di rimborsi di quote del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES per circa 305 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato una variazione positiva pari a Euro 448.649 migliaia passando da un valore negativo di Euro 34.050 migliaia al 31 dicembre 2019 a un valore positivo di Euro 414.599 migliaia al 30 settembre 2020. La variazione, principalmente dovuta al rimborso delle linee di denaro caldo tirate al 31 dicembre 2019 effettuato con parte della nuova liquidità derivante dalle operazioni sopra descritte, include le quote a breve del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES (Euro 19.875 migliaia), la quota a breve di altri finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 12.845 migliaia), i ratei interessi sui finanziamenti bancari, sull'Eurobond e sul private placement (Euro 2.158 migliaia), la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 3.077 migliaia) e disponibilità liquide (Euro 462.630 migliaia).

Ai fini della riconduzione delle voci sopra indicate allo schema di Stato Patrimoniale si specifica la composizione delle voci seguenti.

I finanziamenti bancari, Eurobond 2020-2027 e il private placement 2013-2025 sono esposti nello schema principale dello stato patrimoniale:

a. nella voce "passività finanziarie" per la parte non corrente.

(migliaia di Euro) Saldo al 30/09/2020
Private placement 2013-2025 93.953
Eurobond 2020-2027 350.000
Prestito sindacato per l'acquisizione di GAES 178.875
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 490.477
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari, private placement 2013-2025 e prestito
sindacato per l'acquisizione di GAES
(6.719)
Passività finanziarie – non correnti 1.106.586

b. nella voce "passività finanziarie" per la parte corrente.

(migliaia di Euro) Saldo al 30/09/2020
Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei
debiti verso finanziatori a medio-lungo termine)
38.000
Altri debiti finanziari 6.980
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari, private placement 2013-2025 e prestito
sindacato per l'acquisizione di GAES
(2.159)
Passività finanziarie - correnti 42.821

Le altre voci presenti nella tabella dell'indebitamento finanziario netto sono facilmente riconducibili allo schema di bilancio.

9. Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate.

(migliaia di Euro) Saldo al
30/09/2020
Saldo al
31/12/2019
Variazione
Private placement 2013-2025 93.953 97.917 (3.964)
Eurobond 2020-2027 350.000 - 350.000
Prestito sindacato per l'acquisizione di GAES 178.875 463.750 (284.875)
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 490.477 190.001 300.476
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari, private placement 2013-
2025 e prestito sindacato per l'acquisizione di GAES
(6.719) (949) (5.770)
Totale passività finanziarie a lungo termine 1.106.586 750.719 355.867
Passività finanziarie a breve termine 42.821 163.947 (121.126)
- di cui quota a breve del finanziamento per l'acquisizione di GAES 19.875 39.750 (19.875)
- di cui quota a breve del private placement 2013-2025 - 17.803 (17.803)
- di cui quota a breve altri finanziamenti bancari a breve termine 12.845 6.666 6.179
- di cui commissioni su finanziamenti bancari, private placement 2013-2025 e prestito
sindacato per l'acquisizione di GAES
(2.159) (663) (1.496)
Totale passività finanziarie a breve termine 42.821 163.947 (121.126)
Totale passività finanziarie 1.149.407 914.666 234.741

All'inizio del mese di febbraio Amplifon ha dato inizio con largo anticipo al rifinanziamento delle prossime scadenze del debito finanziario, completando con successo il collocamento di un prestito obbligazionario della durata di 7 anni con un controvalore nominale pari a 350 milioni di euro. Inoltre, sin dalle prime avvisaglie della pandemia, al fine di mettere in sicurezza il Gruppo, sono stati stipulati a condizioni di mercato nuovi finanziamenti a lungo termine (term loan e linee di credito rotativo) per 383,5 milioni scadenti tra il 2023 ed il 2025, sono stati rinegoziati ed estesi al 2024-2025 finanziamenti bilaterali in essere per 180 milioni ed infine sono state estese al 2025 linee di credito rotative esistenti per 60 milioni.

Le principali passività finanziarie sono di seguito dettagliate.

- Eurobond 2020-2027

Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.

Decorrenza Debitore Scadenza Valore
nominale
(€/000)
Fair Value
(€/000)
Tasso
nominale
(*)
Tasso
dopo la
copertura
13/02/2020 Amplifon S.p.A. 13/02/2027 350.000 345.628 1,125% N/A
Totale in Euro 350.000 345.628

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal mid swap più il margine.

- Prestito sindacato per l'acquisizione di GAES

Si tratta di un finanziamento bancario sindacato unsecured negoziato con cinque primarie banche per la acquisizione di GAES, originariamente articolato in due linee:

  • una tranche (Facility A) di Euro 265 milioni "amortizing" a cinque anni;
  • una seconda tranche (Facility B) di Euro 265 milioni "bullet" a 18 mesi ma estendibile a discrezione di Amplifon a 5 anni con opzione da esercitarsi prima della scadenza. Tale seconda tranche è stata rimborsata nel mese di febbraio 2020 con i proventi dell'emissione dell'Eurobond sopra menzionato.
Decorrenza Debitore Scadenza Valore
Nominale
(Eur/000)
Debito
Residuo
(Eur/000)
Fair value
(Eur/000)
Tasso Nominale
(*)
Tasso dopo la
Copertura (**)
18/12/2018 Amplifon S.p.A. 28/09/2023 265.000 198.750 204.173 0,832% 1,232%
Totale in Euro 265.000 198.750 204.173

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dall'Euribor più il margine.

(**) Il tasso variabile Euribor è stato convertito in un tasso fisso pari allo 0,132%.

I margini applicabili dipendono dal rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA del Gruppo.

La seguente tabella riporta i margini applicabili alla Facility in essere (Facility A):

Rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA del Gruppo
Maggiore di 2,85x 1,65%
Minore o uguale a 2,85x ma maggiore di 2,44x 1,45%
Minore o uguale a 2,44x ma maggiore di 2,04x 1,25%
Minore o uguale a 2,04x ma maggiore di 1,63x 1,10%
Minore o uguale a 1,63x 0,95%

Il margine, rilevato sulla base del Rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA del Gruppo, è applicabile dal periodo di interessi successivo a quello in cui viene rilevato l'indice e viene rivisto al 30 giugno e 30 dicembre di ogni anno. Il margine applicato al 30 settembre 2020 è di 1,25% per la Facility A.

- Private placement 2013-2025

Si tratta di un private placement obbligazionario per originari 130 milioni di Dollari USA emesso sul mercato americano da Amplifon USA.

Decorrenza Debitore Scadenza Valuta Valore
nominale
(USD/000)
Debito
Residuo
(USD/000)
Fair value
(USD/000)
Tasso
nominale
in USD (*)
Tasso Euro
dopo la
copertura (**)
30/05/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 8.000 8.000 9.015 4,46% 3,90%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 52.000 52.000 58.678 4,51% 3,90% - 3,94%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2025 USD 50.000 50.000 60.768 4,66% 4,00% - 4,05%
Totale 110.000 110.000 128.461

(*) Il valore riportato rappresenta il tasso nominale in dollari USA dell'emissione.

(**) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1,2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 85.371 migliaia.

Nel mese di luglio 2020 sono state rimborsate due tranche scadenti al 31 luglio per un totale di 20 milioni di dollari USA.

- Finanziamenti bancari

Si tratta di finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.

Decorrenza Debitore Tipologia Scadenza Valore
Nominale
(Eur/000)
Debito
Residuo al
30.9.2020
(Eur/000)
Fair
value
(Eur/00
0)
Tasso in
uso (*)
Importo
Nozionale
coperto con
IRS
Tasso
dopo la
copertur
a (**)
11/01/2018 Amplifon S.p.A. Amortizing 11/01/2022 20.000 10.001 10.069 0,372% 10.001 1,040%
30/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/04/2023 30.000 30.000 29.961 0,642%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Bullet 22/03/2024 60.000 60.000 63.539 1,282% 30.000 1,559%
06/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 06/04/2025 50.000 50.000 51.962 0,821% 50.000 1,012%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 07/04/2025 150.000 150.000 149.841 1,018% 100.000 1,17%
28/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 28/04/2025 50.000 50.000 51.258 0,914% 50.000 1,530%
29/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 29/04/2025 78.000 78.000 77.971 1,480% 54.600 1,540%
23/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 35.000 35.000 36.491 0,716% 35.000 0,990%
13/05/2020 Amplifon France
SAS
Bullet 13/05/2021
(***)
30.000 30.000 30.241 0,500%
03/08/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 10.000 10.000 10.229 1,050%
Totale 513.000 503.001 511.562 329.601

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.

(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.

(***) Tale finanziamento prevede un'opzione di estensione ad esclusiva facoltà di Amplifon fino al 13 maggio 2026, esercitabile nel periodo tra 15 gennaio 2021 e 15 marzo 2021.

Le rinegoziazioni dei finanziamenti sono state contabilizzate in accordo con l'IFRS 9, ovvero svolgendo il test quantitativo del 10% al fine di determinare la significatività della modifica stessa. Il test ha confermato che le modifiche non sono sostanziali.

Sui seguenti finanziamenti:

  • private placement 2013-2025 di 110 milioni di Dollari USA (per un controvalore di Euro 85,4 milioni, comprensivo del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a 1,2885);
  • finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a Euro 310 milioni;

  • linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 230 milioni; sono in essere i seguenti covenant finanziari:

  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto di Gruppo non deve superare il valore di 1,65;

  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni e con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) non deve superare il valore di 2,85.

Tali rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.

Sul prestito sindacato negoziato per l'acquisizione di GAES, ammontante a originari Euro 530 milioni e che vede un debito residuo al 30 settembre 2020 di Euro 198.750 migliaia, su un finanziamento bancario ammontante a Euro 50 milioni e scadente nel 2025 e su una linea di credito rotativo irrevocabile di Euro 15 milioni sono in essere i seguenti covenant finanziari:

  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni e con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) non deve superare il valore di 2,85;
  • il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni e con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri deve essere superiore al valore di 4,9.

Tale ultimo covenant, in quanto costituisce una condizione di miglior favore concessa alle banche, si estende anche al private placement.

Su finanziamenti bancari ammontanti a Euro 113 milioni e scadenti nel 2025 e su una linea di credito rotativo di Euro 15 milioni sono in essere i seguenti covenant finanziari:

  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto di Gruppo non deve superare il valore di 1,65;
  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni e con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) non deve superare il valore di 2,85;
  • il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni e con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri deve essere superiore al valore di 4,9.

I primi due indici, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.

Al 30 settembre 2020 il valore degli indici che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:

Valore al
30/09/2020
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo 0,98
Indebitamento finanziario netto/EBITDA degli ultimi quattro trimestri 1,89
EBITDA degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti 22,41

Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.

(migliaia di Euro) Valore al 30/09/2020
EBITDA del Gruppo primi nove mesi 2020 228.357
EBITDA Ottobre-Dicembre 2019 126.352
Fair value dei pagamenti in azioni 17.888
EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate 1.374
Costi per acquisizioni e non ricorrenti 4.739
EBITDA totale per la determinazione dei covenant 378.710

Il valore dell'indebitamento finanziario netto è stato determinato come segue:

(migliaia di Euro) Valore al 30/09/2020
Indebitamento finanziario netto in Bilancio 712.552
Fidejussione rilasciata a garanzia di un debito di terzi negli Stati Uniti nell'ambito di una relazione commerciale 1.708
Indebitamento finanziario per la determinazione dei covenant 714.260

Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.

10. Passività per leasing

Le passività per leasing derivano dai contratti di leasing. Tali passività rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri del leasing durante il lease term.

Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:

30/09/2020 Saldo al
31/12/2019
Variazione
Passività per leasing finanziario a breve termine 84.735 81.585 3.150
Passività per leasing finanziario a lungo termine 338.506 343.040 (4.534)
Totale passività per leasing 423.241 424.625 (1.384)

Nel corso del periodo in oggetto, sono stati registrati i seguenti oneri a contro economico:

30/09/2020
Interessi relativi a beni in leasing (7.930)
Ammortamenti dei diritti d'uso (67.515)
Costi relativi a leasing di breve termine e beni di modico valore (7.395)

Si segnala che l'applicazione dell'espediente pratico previsto dalla modifica del principio IFRS16 relativo alle concessioni (sconti o esoneri dai pagamenti) sui contratti di locazione a seguito dell'emergenza Covid-19 ha comportato un beneficio a conto economico pari ad Euro 9.409 migliaia ed un beneficio in termini di cassa di Euro 13.332 migliaia.

11. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019 Variazione
Ricavi per cessione di beni 898.851 1.082.950 (184.099)
Ricavi da prestazione di servizi 143.271 141.791 1.480
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.042.122 1.224.741 (182.619)
Beni e servizi trasferiti in un momento specifico 898.851 1.082.950 (184.099)
Beni e servizi trasferiti nel corso del tempo 143.271 141.791 1.480
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.042.122 1.224.741 (182619)

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dei primi nove mesi del 2020 sono stati pari a Euro 1.042.122 migliaia con un decremento pari a Euro 182.619 migliaia (-14,9%) rispetto al periodo comparativo. L'andamento nei primi nove mesi del 2020 è stato caratterizzato da trend molto diversi nel corso dei mesi a secondo dell'impatto dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 e delle misure di contenimento adottate per contrastarne la diffusione. Infatti, dopo un inizio d'anno molto positivo, l'andamento del Gruppo è stato severamente impattato dalla pandemia e dall'adozione di misure molte restrittive nel periodo marzo-giugno, registrando poi una forte crescita a partire dal mese di luglio. I ricavi da prestazione di servizi presentano una variazione positiva per Euro 1.480 migliaia poiché relativi a quote di servizi post-vendita che vengono riconosciuti nel tempo e pertanto sono meno impattati dalle oscillazioni delle vendite di apparecchi acustici.

12. Imposte

Il tax rate del periodo si attesta al 28,7% rispetto al 28,5% registrato al 30 settembre 2019.

13. Eventi significativi non ricorrenti

La gestione del periodo non ha risentito di oneri da operazioni non ricorrenti che invece avevano influenzato i risultati del periodo comparativo come esposto nella tabella seguente.

(migliaia di Euro) Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Costi operativi Costi relativi all'integrazione del gruppo GAES - (18.372)
Ripristini (svalutazioni) di
valore di attività non correnti
Svalutazione bene immateriale del gruppo GAES - (364)
Risultato prima delle imposte - (18.736)
Imposte Effetto fiscale delle poste sopra riportate - 4.717
Totale - (14.019)

Si rinvia alla nota 2 per la descrizione della natura e degli impatti della pandemia Covid-19.

14. Utile (perdita) per azione

Utile (perdita) base per azione

L'utile (perdita) base per azione si ottiene dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue.

Utile per azione Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Utile netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 41.107 61.663
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 223.513.959 221.502.419
Utile medio per azione (Euro) 0,18391 0,27839

Utile (perdita) diluito per azione

L'utile (perdita) diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle stock option attribuite a dipendenti del Gruppo e dall'attribuzione di stock grant. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo e sono escluse dal calcolo le stock option e stock grant che hanno effetti anti-diluitivi.

Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 223.513.959 221.502.419
Media ponderata delle azioni ordinarie potenziali e diluitive 2.660.007 4.294.741
Media ponderata azioni potenzialmente oggetto di opzione nel periodo 226.173.966 225.797.159

L'utile (perdita) diluito per azione è stato determinato come segue:

Utile diluito per azione Primi nove mesi 2020 Primi nove mesi 2019
Utile netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 41.107 61.663
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 226.173.966 225.797.159
Utile medio per azione diluito (Euro) 0,18175 0,27309

15. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate

La capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42.2% del capitale sociale e 59.4% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100% da Amplifin S.p.A., interamente posseduta da Susan Carol Holland.

Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Nella tabella che segue sono evidenziati gli importi dei rapporti posti in essere con parti correlate.

(migliaia di Euro) 30/09/2020 Primi nove mesi 2020
Crediti
comm.
Debiti
comm.
Altri
crediti
Altre
attività
Ricavi delle
vendite e
delle
prestaz.
(Costi)
Ricavi
operativi
Interessi
attivi e
passivi
Amplifin S.p.A. 14 - 2.133 - - (12) 25
Totale – Società controllante 14 - 2.133 - - (12) 25
Comfoor BV (Olanda) 1 117 - - 375 (1.957) -
Comfoor GmbH (Germania) - 1 - - - (1) -
Ruti Levinson Institute Ltd (Israele) 264 - - - 205 (4) -
Afik - Test Diagnosis & Hearing
Aids Ltd (Israele)
30 - - 22 330 - -
Totale – Società collegate 295 118 - 22 910 (1.962) -
Totale parti correlate 309 118 2.133 22 910 (1.974) 25
Totale voce di bilancio 159.502 149.745 68.723 59.240 1.042.121 (826.925) (13.448)
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,19% 0,08% 3,10% 0,04% 0,09% 0,24% -0,19%

I crediti commerciali, gli altri crediti, i ricavi delle vendite e delle prestazioni e gli altri proventi verso parti correlate si riferiscono principalmente:

  • a crediti per il recupero di costi di manutenzione e di spese condominiali verso Amplifin S.p.A.; - a crediti per la quota di competenza di Amplifin S.p.A. della ristrutturazione dell'Headquarters secondo moderni ed efficienti canoni di utilizzo degli spazi lavorativi;

  • a crediti commerciali verso società collegate (principalmente in Israele) che svolgono attività di rivendita e alle quali il Gruppo fornisce gli apparecchi acustici.

I debiti commerciali e i costi operativi si riferiscono principalmente a rapporti commerciali con Comfoor BV e Comfoor GmbH, joint venture dalle quali vengono acquistati prodotti di protezione uditiva poi commercializzati nei negozi del Gruppo.

Si ricorda che con l'applicazione dell'IFRS 16 i costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon dalla controllante Amplifin) non sono più esposti come costi operativi e debiti ma sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.366 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 288 migliaia e debiti per leasing per Euro 17.187 migliaia.

16. Gestione dei rischi finanziari e strumenti finanziari

La pandemia Covid-19 e le misure di lockdown poste in essere dalle diverse autorità governative hanno causato soprattutto nei mesi di marzo ed aprile forti riduzioni del fatturato in conseguenza delle chiusure dei negozi. Come descritto alla Nota 8, al fine di gestire il rischio di liquidità e mettere in sicurezza il Gruppo anche a fronte di eventuali future misure restrittive in caso di ritorno della pandemia, Amplifon, che aveva iniziato già nel mese di febbraio a rifinanziare con largo anticipo le prossime scadenze del debito con l'emissione di un Eurobond a sette anni ammontante ad Euro 350 milioni, ha rifinanziato e sottoscritto principalmente nel corso del secondo trimestre nuove linee di finanziamento a lungo termine che consentono di avere una headroom di liquidità pari a oltre 728 milioni di Euro (tra disponibilità liquide e linee di credito rotative irrevocabili).

Per tutte le altre informazioni integrative richieste relativamente alla gestione dei rischi finanziari si rimanda al bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2019 dove è fornita una dettagliata analisi della gestione dei rischi finanziari.

17. Passività potenziali

Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi o incertezze con le uniche eccezioni relative a quanto già descritto, a proposito dell'emergenza Covid-19, e ad usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio. Con riferimento alle verifiche fiscali già menzionate nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, queste sono tutt'ora in corso o nelle fasi conclusive. Al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza, e in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.

18. Conversione di bilanci delle imprese estere

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società estere sono stati i seguenti:

30 settembre 2020 2019 30 settembre 2019
Cambio
medio
Cambio al
30 settembre
Cambio al 31
dicembre
Cambio
medio
Cambio al
30 settembre
Balboa panamense 1,125 1,1708 1,1234 1,1236 1,0889
Dollaro australiano 1,6627 1,6438 1,5995 1,6077 1,6126
Dollaro canadese 1,5218 1,5676 1,4598 1,4935 1,4426
Dollaro neozelandese 1,7622 1,7799 1,6653 1,6928 1,7375
Dollaro singaporese 1,5635 1,6035 1,5111 1,5332 1,506
Dollaro USA 1,125 1,1708 1,1234 1,1236 1,0889
Fiorino ungherese 348,127 365,53 330,53 323,0732 334,83
Franco svizzero 1,068 1,0804 1,0854 1,1179 1,0847
Lira egiziana 17,8449 18,442 18,0192 19,1576 17,738
Nuovo sheqel israeliano 3,9091 4,0277 3,8845 4,0313 3,7877
Peso argentino 89,1232 89,1232 67,2749 49,8762 62,3995
Peso cileno 901,52 920,47 844,86 770,61 791,24
Peso colombiano 4.167,09 4.550,37 3.688,66 3.640,8 3.768,25
Peso messicano 24,5232 26,1848 21,2202 21,6336 21,4522
Real brasiliano 5,71 6,6308 4,5157 4,3646 4,5288
Renminbi cinese 7,8659 7,972 7,8205 7,7135 7,7784
Rupia indiana 83,496 86,299 80,187 78,8301 77,1615
Sterlina inglese 0,88509 0,91235 0,8508 0,88346 0,88573
Zloty polacco 4,422 4,5462 4,2568 4,3011 4,3782

19. Informativa settoriale

In applicazione del principio IFRS 8 "Operating Segments", di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

L'attività del Gruppo Amplifon (distribuzione e personalizzazione di soluzione uditive) è organizzata in tre specifiche aree di responsabilità manageriale che costituiscono i settori operativi del Gruppo: Europa, Medio Oriente e Africa - EMEA - (Italia, Francia, Olanda, Germania, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Ungheria, Egitto, Polonia e Israele), America (USA, Canada, Cile, Argentina, Ecuador, Colombia, Panama e Messico) e Asia e Oceania (Australia, Nuova Zelanda, India e Cina).

Inoltre, il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8.

Tali aree di responsabilità, che coincidono con le aree geografiche (dove le funzioni di Corporate sono collocate tutte nell'area geografica EMEA), sono rappresentativi delle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e l'articolazione dell'informativa riportata corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato e dal Top Management.

Più in dettaglio, a livello di settore operativo/area geografica sono misurate e monitorate le performance economiche fino al risultato operativo comprensivo degli ammortamenti (EBIT), oltre che la quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Non sono monitorati gli oneri finanziari in quanto strettamente dipendenti dalle scelte effettuate centralmente sulle modalità di finanziamento di ciascuna area (capitale proprio o di terzi) e di conseguenza le imposte. Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA. Tutte le informazioni economiche e patrimoniali sono determinate utilizzando i medesimi criteri e principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato.

Situazione Patrimoniale – Finanziaria al 30 settembre 2020 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
ELISIONI CONSOLIDATO
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 848.842 116.801 269.495 - 1.235.138
Immobilizzazioni immateriali a vita definita 273.525 27.967 44.902 - 346.394
Immobilizzazioni materiali 140.486 8.876 24.512 - 173.874
Attività per diritti d'uso 356.036 15.609 37.015 - 408.660
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
1.907 - - - 1.907
Strumenti di copertura 8.659 - - - 8.659
Attività per imposte differite 68.734 613 6.043 - 75.390
Attività per costi contrattuali differiti 6.717 273 53 - 7.043
Altre attività 23.703 34.597 940 - 59.240
Totale attività non correnti 2.316.305
Attività correnti
Rimanenze 56.831 3.342 3.450 - 63.623
Crediti 186.181 40.754 18.815 (17.526) 228.224
Attività per costi contrattuali differiti 3.990 175 73 - 4.238
Strumenti di copertura - - - - -
Altre attività finanziarie 85
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 462.630
Totale attività correnti 758.800
TOTALE ATTIVO 3.075.105
PASSIVO
Patrimonio netto 726.722
Passività non correnti
Passività finanziarie 1.106.586
Passività per leasing 338.506
Fondi per rischi e oneri 18.747 28.113 821 - 47.681
Passività per benefici ai dipendenti 24.093 114 472 - 24.679
Strumenti di copertura 6.249 - - - 6.249
Passività per imposte differite 66.385 17.558 10.590 - 94.533
Debiti per acquisizioni 21.918 510 - - 22.428
Passività contrattuali 120.533 7.418 2.279 - 130.230
Altri debiti 9.001 85 - - 9.086
Totale passività non correnti 1.779.978
Passività correnti
Debiti verso fornitori 111.089 33.600 22.575 (17.519) 149.745
Debiti per acquisizioni 2.326 647 105 - 3.078
Passività contrattuali 71.648 7.506 8.797 - 87.951
Altri debiti e debiti tributari 164.170 10.196 21.435 (7) 195.794
Fondi per rischi e oneri 2.952 486 - - 3.438
Passività per benefici ai dipendenti 748 95 - - 843
Passività finanziarie 42.821
Passività per leasing 84.735
Totale passività correnti 568.405
TOTALE PASSIVO 3.075.105

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

Situazione Patrimoniale – Finanziaria al 31 dicembre 2019 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
ELISIONI CONSOLIDATO
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 839.802 126.418 249.291 - 1.215.511
Immobilizzazioni immateriali a vita definita 291.674 30.257 45.577 - 367.508
Immobilizzazioni materiali 158.390 10.450 27.739 - 196.579
Attività per diritti d'uso 361.739 18.300 38.390 - 418.429
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
2.314 - - - 2.314
Strumenti di copertura 8.153 - - - 8.153
Attività per imposte differite 73.434 3.400 4.593 - 81.427
Attività per costi contrattuali differiti 7.046 222 71 - 7.339
Altre attività 25.270 41.256 990 - 67.516
Totale attività non correnti 2.364.776
Attività correnti
Rimanenze 55.834 4.433 4.325 - 64.592
Crediti 217.387 50.814 26.722 (18.151) 276.772
Attività per costi contrattuali differiti 4.176 122 88 - 4.386
Strumenti di copertura 2.201 - - - 2.201
Altre attività finanziarie 240
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 138.371
Totale attività correnti 486.562
TOTALE ATTIVO 2.851.338
PASSIVO
Patrimonio netto 696.115
Passività non correnti
Passività finanziarie 750.719
Passività per leasing 343.040
Fondi per rischi e oneri 17.620 32.406 264 - 50.290
Passività per benefici ai dipendenti 24.143 130 1.008 - 25.281
Strumenti di copertura 4.290 - - - 4.290
Passività per imposte differite 70.398 21.265 10.448 - 102.111
Debiti per acquisizioni 12.876 651 0 - 13.527
Passività contrattuali 124.540 8.530 1.982 - 135.052
Altri debiti 8.466 183 - - 8.649
Totale passività non correnti 1.432.959
Passività correnti
Debiti verso fornitori 127.909 40.928 23.571 (15.018) 177.390
Debiti per acquisizioni 9.257 988 - - 10.245
Passività contrattuali 81.557 8.332 7.836 - 97.725
Altri debiti e debiti tributari 165.279 9.657 14.754 (3.133) 186.557
Strumenti di copertura 28 - - - 28
Fondi per rischi e oneri 3.650 592 - - 4.242
Passività per benefici ai dipendenti 478 67 - - 545
Passività finanziarie 163.947
Passività per leasing 81.585
Totale passività correnti 722.264
TOTALE PASSIVO 2.851.338

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

Conto Economico – Primi nove mesi 2020 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
STRUTTURE
CENTRALI
ELISIONI CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 740.652 174.163 127.307 - - 1.042.122
Costi operativi (571.272) (137.023) (83.190) (35.440) - (826.925)
Altri proventi e costi 10.297 1.566 1.015 282 - 13.160
Margine operativo lordo (EBITDA) 179.677 38.706 45.132 (35.158) - 228.357
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
(27.741) (4.338) (7.638) (5.763) - (45.480)
Ammortamento delle immobilizzazioni
materiali
(26.099) (1.609) (6.159) (1.198) - (35.065)
Ammortamento delle attività per diritti
d'uso
(55.860) (2.884) (8.438) (333) - (67.515)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività
non correnti
(590) - (43) - - (633)
(110.290) (8.831) (22.278) (7.294) - (148.693)
Risultato operativo 69.387 29.875 22.854 (42.452) - 79.664
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di
valore di attività finanziarie
Quota risultati delle part. in imprese
collegate valutate secondo il metodo del
patrimonio netto e plus/minusvalenze su
cessione di partecipazioni
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e
svalutazioni di attività finanziarie
Interessi attivi e passivi
Interessi passivi su debiti per leasing
Altri proventi e oneri finanziari
Differenze cambio attive e passive
(404) - - - - (404)
(34)
(13.448)
(7.930)
(705)
554
Utile (perdita) da attività valutate al fair
value 6
(21.961)
Risultato prima delle imposte 57.703
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti
e differite
Imposte correnti (20.194)
Imposte differite 3.610
(16.584)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 41.119
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 12
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 41.107

(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.

Conto Economico – Primi nove mesi 2019 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
STRUTTURE
CENTRALI
CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 877.827 203.382 140.218 3.314 1.224.741
Costi operativi (691.449) (159.105) (98.446) (32.588) (981.588)
Altri proventi e costi 668 476 (118) 59 1.085
Margine operativo lordo (EBITDA) 187.046 44.753 41.654 (29.215) 244.238
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
(26.263) (3.613) (6.758) (5.476) (42.110)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (23.934) (1.307) (3.807) (1.165) (30.213)
Ammortamento di attività per diritti d'uso (54.944) (2.795) (7.197) - (64.936)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non
correnti
(906) - (100) - (1.006)
(106.047) (7.715) (17.862) (6.641) (138.265)
Risultato operativo 80.999 37.038 23.792 (35.856) 105.973
valutate secondo il metodo del patrimonio netto
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni
di attività finanziarie
217 - - - 217
3
Interessi attivi e passivi (10.918)
Interessi passivi su debiti per leasing (8.521)
Altri proventi e oneri finanziari (260)
Differenze cambio attive e passive 108
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (345)
(19.716)
Risultato prima delle imposte 86.257
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e
differite
Imposte correnti (32.901)
Imposte differite 8.337
(24.564)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 61.693
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 30
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 61.663

(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.

20. Criteri di valutazione

20.1. Presentazione del bilancio

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 settembre 2020 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value e delle attività e passività oggetto di copertura, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:

  • situazione patrimoniale-finanziaria: il Gruppo distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
  • conto economico: il Gruppo presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione del Gruppo;
  • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono state iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto, tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
  • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: il Gruppo include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
  • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.

Si segnala che i contributi pubblici ricevuti al 30 settembre 2020 sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.

20.2. Uso di stime nella redazione del bilancio

La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:

  • riconoscimento dei ricavi dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
  • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
  • accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
  • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
  • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
  • ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;

  • imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
  • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato;
  • significatività delle modifiche contrattuali derivanti dalla rinegoziazione di passività finanziarie a lungo termine valutata applicando il tasso di mercato aggiornato all'ultima negoziazione, quando i tassi risultano essere rappresentativi dei tassi di mercato;
  • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
  • tasso di attualizzazione (incremental borrowing rate) determinato come il tasso privo di rischio di ogni Paese, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico Credit spread della capogruppo ed eventuali costi per garanzie aggiuntive.

Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno ovvero nel momento in cui dovessero manifestarsi indicatori di impairment.

La verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale il Gruppo valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.

20.3. Principi IFRS e interpretazioni

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di
omologa
Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
Modifiche allo IFRS 16 "Leases
Covid
19-Related
Rent
Concessions" (emesso il 22 Maggio
2020)
9 Ottobre '20 12 Ottobre '20 1 Giugno '20 1 Gennaio '20
Modifiche allo IFRS 3 "Business
Combinations"
(emesso
il
22
Ottobre 2018)
21 Aprile '20 22 Aprile '20 1 Genn '20 1 Genn '20
Modifiche allo IFRS 9, IAS 39 e IFRS
7:
"Interest
Rate
Benchmark
Reform" (emesso il 26 Settembre
2019)
15 Genn '20 16 Genn '20 1 Genn '20 1 Genn '20
Modifiche
ai
riferimenti
al
Conceptual Framework negli IFRS
(emesso il 29 Marzo 2018)
29 Nov '19 6 Dic '19 1 Genn '20 1 Genn '20
Modifiche allo IAS 1 e IAS 8:
"Definition of Material"
(emesso il 31 Ottobre 2018)
29 Nov '19 10 Dic '19 1 Genn '20 1 Genn '20

Le modifiche allo IFRS 16 "Leases Covid 19-Related Rent Concessions" hanno introdotto un espediente pratico al capitolo "Modifiche del leasing" che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario. Pertanto, le suddette concessioni possono essere contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.

Al fine di poter applicare tale esenzione occorre che tutte le seguenti condizioni siano verificate:

  • la concessione sui pagamenti sia una diretta conseguenza della pandemia di Covid-19 e la riduzione dei pagamenti si riferisca unicamente a quelli originariamente dovuti sino al mese di giugno 2021;
  • la modifica nei pagamenti abbia lasciato inalterato, rispetto alle condizioni originali, il medesimo importo da pagare o ne abbia ridotto l'ammontare;
  • non vi siano modifiche sostanziali di altri termini o condizioni contrattuali del leasing.

L'applicazione di tale espediente pratico relativo alle concessioni (sconti o esoneri dai pagamenti) sui contratti di locazione a seguito dell'emergenza Covid-19 ha comportato un beneficio a conto economico pari ad Euro 9.409 migliaia.

Con riferimento agli altri principi e interpretazioni sopra dettagliati, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo

Principi contabili ed interpretazioni di futura efficacia

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 30 settembre 2020.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 17 "Insurance Contracts" (emesso il 18 Maggio 2017) Esercizi che iniziano il o a partire
dal 1 gen '23
Modifiche allo IFRS 4 "Insurance Contracts – deferral of IFRS 9" Esercizi che iniziano il o a partire
(emesso il 25 Giugno 2020) dal 1 gen '21
Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements –
Classification of liabilities as current or non-current" Esercizi che iniziano il o a partire
(emesso il 23 Gennaio 2020) dal 1 gen '23
Modifiche a:

IFRS 3 Business Combinations

IAS 16 Property, Plant and Equipment
Esercizi che iniziano il o a partire

IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets
dal 1 gen '22

Annual Improvements 2018-2020
(emesse tutti il 14 Maggio 2020)
Modifiche allo IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16 "Interest Rate
Benchmark Reform – Phase 2" Esercizi che iniziano il o a partire
(emesso il 27 Agosto 2020) dal 1 gen '21

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

21. Eventi successivi

Nel mese di ottobre continua il positivo andamento dei ricavi registrato in particolare nel terzo trimestre anche se il recente forte aumento dei contagi a livello europeo e mondiale, i rischi legati ai futuri sviluppi della pandemia e l'adozione di parziali misure di contenimento da parte delle varie autorità governative suggeriscono un certo livello di prudenza per i mesi a venire e ne limitano la visibilità.

All'inizio del mese di ottobre è stata estesa al 2025 una linea di credito rotativo irrevocabile di 30 milioni, originariamente scadente nel dicembre 2021.

Sono inoltre proseguiti gli esercizi di performance stock grant a fronte dei quali al 28 ottobre 2020 la Società ha consegnato ai beneficiari n. 87.300 azioni proprie. Alla data della presente relazione il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio è quindi pari a 1.861.131 azioni, corrispondenti allo 0,822% del capitale sociale della Società.

Nell'ambito del piano 2019-2025, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, su indicazione del Comitato Remunerazione e Nomine, ai sensi dell'art. 84 bis, comma 5 del Regolamento Consob n. 11971/99 e successive modifiche, di assegnare in data 30 ottobre 2020 n. 99.800 diritti a target quale seconda tranche del ciclo di stock grant 2020-2022.

Milano, 28 ottobre 2020

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato

Enrico Vita

Allegati

Area di consolidamento

In conformità a quanto disposto dagli articoli 38 e 39 del D. Lgs.127/91 e dall'articolo 126 della deliberazione Consob n.11971 del 14 maggio 1999, modificata con deliberazione n.12475 del 6 aprile 2000, è fornito di seguito l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento di Amplifon S.p.A. al 30 settembre 2020.

Capogruppo:

Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale
sociale
Amplifon S.p.A. Milano (Italia) EUR 4.527.772

Società controllate consolidate con il metodo integrale:

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
30/09/2020
Amplifon Rete Milano (Italia) D EUR 13.250 4,35%
Otohub S.r.l. Napoli (Italia) D EUR 28.571 100,0%
Amplifon France SAS Arcueil (Francia) D EUR 98.550.898 100,0%
SCI Eliot Leslie Lyon (Francia) I EUR 610 100,0%
Conversons Paris 19 Sarl Paris (Francia) I EUR 1.000 100,0%
Conversons Couëron SAS Paris (Francia) I EUR 1.000 100,0%
Audiosons Nantes SAS Paris (Francia) I EUR 16.000 100,0%
Amplifon France Holding Arcueil (Francia) D EUR 1 100,0%
Laboratoire d'Audiologie Eric Hans SAS Belfort (Francia) I EUR 380.000 100,0%
Audition Paca SAS Thionville (Francia) I EUR 5.000 100,0%
Acovoux SAS Paris (Francia) I EUR 50.000 100,0%
Audition-Assas.com Sarl Paris (Francia) I EUR 201.000 100,0%
N France SAS Mulhouse (Francia) I EUR 30.000 100,0%
Audiness SAS Mulhouse (Francia) I EUR 30.000 100,0%
T.S.P SAS Nantes (Francia) I EUR 20.000 100,0%
OA1 Sarl Nantes (Francia) I EUR 3.000 100,0%
OA2 Eurl Carquefou (Francia) I EUR 3.000 100,0%
OA3 Eurl Orvault (Francia) I EUR 3.000 100,0%
Amplifon Iberica SA Zaragoza (Spagna) D EUR 26.578.809 100,0%
Microson S.A. Barcelona (Spagna) D EUR 61.752 100,0%
Amplifon LATAM Holding S.L. Barcelona (Spagna) I EUR 3.000 100,0%
Auditiva 2014 S.A. Andorra la Vella
(Andorra)
I EUR 3.000 100,0%
Amplifon Portugal SA Lisboa (Portogallo) I EUR 15.520.187 100,0%
Amplifon Magyarország Kft Budapest (Ungheria) D HUF 3.500.000 100,0%
Amplibus Magyarország Kft Budaörs (Ungheria) I HUF 3.000.000 100,0%
Amplifon AG Baar (Svizzera) D CHF 1.000.000 100,0%
Amplifon Nederland BV Doesburg (Olanda) D EUR 74.212.052 100,0%

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
30/09/2020
Auditech BV Doesburg (Olanda) I EUR 22.500 100,0%
Electro Medical Instruments BV Doesburg (Olanda) I EUR 16.650 100,0%
Beter Horen BV Doesburg (Olanda) I EUR 18.000 100,0%
Amplifon Customer Care Service BV Elst (Olanda) I EUR 18.000 100,0%
Amplifon Belgium NV Bruxelles (Belgio) D EUR 495.800 100,0%
Amplifon Luxemburg Sarl Lussemburgo
(Lussemburgo)
I EUR 50.000 100,0%
Amplifon RE SA Lussemburgo
(Lussemburgo)
D EUR 3.700.000 100,0%
Amplifon Deutschland GmbH Hamburg (Germania) D EUR 6.026.000 100,0%
Focus Hören AG Willroth (Germania) I EUR 485.555 100,0%
Focus Hören Deutschland GmbH Willroth (Germania) I EUR 25.000 100,0%
Amplifon Poland Sp. z o.o. Lodz (Polonia) D PLN 3.344.520 100,0%
Amplifon UK Ltd Manchester (Regno
Unito)
D GBP 130.951.168 100,0%
Amplifon Ltd Manchester (Regno
Unito)
I GBP 1.800.000 100,0%
Ultra Finance Ltd Manchester (Regno
Unito)
I GBP 75 100,0%
Amplifon Ireland Ltd Wexford (Irlanda) I EUR 1.000 100,0%
Amplifon Cell Ta' Xbiex (Malta) D EUR 1.000.125 100,0%
Medtechnica Ortophone Ltd (*) Tel Aviv (Israele) D ILS 1.100 80,0%
Amplifon Middle East SAE Cairo (Egitto) D EGP 3.000.000 51,0%
Miracle Ear Inc. St. Paul (USA) I USD 5 100,0%
Elite Hearing, LLC Minneapolis (USA) I USD 0 100,0%
Amplifon USA Inc. Dover (USA) D USD 52.500.010 100,0%
Amplifon Hearing Health Care, Inc. St. Paul (USA) I USD 10 100,0%
Ampifon IPA, LLC New York (USA) I USD 0 100,0%
ME Pivot Holdings LLC Minneapolis (USA) I USD 2.000.000 100,0%
Miracle Ear Canada Ltd. Vancouver (Canada) I CAD 63.979.200 100,0%
Sound Authority, Inc. Orangeville (Canada) I CAD 0 100,0%
2332325 Ontario Ltd. Strathroy (Canada) I CAD 0 100,0%
6793798 Manitoba Ltd Winnipeg (Canada) I CAD 0 100,0%
Grand River Tinnitus and Hearing
Centre Ltd
Kitchener (Canada) I CAD 0 100,0%
Cobourg Hearing Ltd. Cobourg (Canada) I CAD 0 100,0%
Ossicle Hearing Ltd. Kelowna (Canada) I CAD 0 100,0%
2076748 Alberta Ltd. Edmonton (Canada) I CAD 0 100,0%
2063047 Alberta Ltd. Edmonton (Canada) I CAD 0 100,0%

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
30/09/2020
Amplifon South America Holding LTDA São Paulo (Brasile) D BRL 3.636.348 100,0%
GAES S.A. Santiago de Chile (Cile) D CLP 1.901.686.034 100,0%
GAES Servicios Corporativo de
Latinoamerica Spa
Santiago de Chile (Cile) I CLP 10.000.000 100,0%
Audiosonic Chile S.A. Santiago de Chile (Cile) I CLP 1.000.000 100,0%
GAES S.A. Buenos Aires
(Argentina)
I ARS 120.542.331 100,0%
GAES Colombia SAS Bogotà (Colombia) I COP 21.803.953.043 100,0%
Soluciones Audiologicas de Colombia
SAS
Bogotà (Colombia) I COP 45.000.000 100,0%
Audiovital S.A. Quito (Ecuador) I USD 430.337 100,0%
Centros Auditivos GAES Mexico sa de
cv
Ciudad de México
(Messico)
I MXN 164.838.568 100,0%
Compañía de Audiologia y Servicios
Medicos sa de cv
Aguascalientes
(Messico)
I MXN 43.306.212 66,4%
GAES Panama S.A. Panama (Panama) I PAB 510.000 100,0%
Amplifon Australia Holding Pty Ltd Sydney (Australia) D AUD 392.000.000 100,0%
National Hearing Centres Pty Ltd Sydney (Australia) I AUD 100 100,0%
National Hearing Centres Unit Trust Sydney (Australia) I AUD 0 100,0%
Attune Hearing Pty Ltd Brisbane (Australia) D AUD 14.771.093 100,0%
Attune Workplace Hearing Pty Ltd Brisbane (Australia) I AUD 1 100,0%
Ear Deals Pty Ltd Brisbane (Australia) I AUD 300.000 100,0%
Otohub Unit Trust (in liquidazione) Brisbane (Australia) D AUD 0 100,0%
Otohub Australasia Pty Ltd Brisbane (Australia) D AUD 10 100,0%
Amplifon Asia Pacific Pte Limited Singapore (Singapore) I SGD 1.000.000 100,0%
Amplifon NZ Ltd Takapuna (Nuova
Zelanda)
I NZD 130.411.317 100,0%
Bay Audiology Ltd Takapuna (Nuova
Zelanda)
I NZD 0 100,0%
Dilworth Hearing Ltd Auckland (Nuova
Zelanda)
I NZD 0 100,0%
Amplifon India Pvt Ltd Gurgaon (India) I INR 1.400.000.000 100,0%
Beijing Amplifon Hearing Technology
Center Co. Ltd (**)
Běijīng (Cina) D CNY 2.143.685 100,0%
Tianjin Amplifon Hearing Technology
Co. Ltd (**)
Tianjin (Cina) I CNY 3.500.000 100,0%
Shijiazhuang Amplifon Hearing
Technology Co. Ltd (**)
Shijiazhuang (Cina) I CNY 100.000 100,0%

(*) Medtechnica Ortophone Ltd pur essendo posseduta da Amplifon all'80%, è tuttavia consolidata al 100% senza esposizione d'interessenze di terzi per effetto della put-call option esercitabile dal 2019 e relativa all'acquisto del restante 20%.

(**) Beijing Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd (così come le sue controllate Tianjin Amplifon Hearing Technology Co. Ltd e Shijiazhuang Amplifon Hearing Technology Co. Ltd), pur essendo posseduta da Amplifon al 51%, è tuttavia consolidata al 100% senza esposizione d'interessenze di terzi per effetto della put-call option esercitabile dal 2022 e relativa all'acquisto del restante 49%.

Società valutate con il metodo del patrimonio netto:

Sede legale Partecipazione Valuta Capitale
Sociale
% possesso
Denominazione sociale Diretta/Indiretta 30/09/2020
Comfoor BV (*) Doesburg (Olanda) I EUR 18.000 50,0%
Comfoor GmbH (*) Emmerich am Rhein
(Germania)
I EUR 25.000 50,0%
Ruti Levinson Institute Ltd (**) Ramat HaSharon (Israele) I ILS 105 16,0%
Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd
(**)
Jerusalem (Israele) I ILS 100 16,0%
Lakeside Specialist Centre Ltd (**) Mairangi Bay (Nuova
Zelanda)
I NZD 0 50,0%

(*) Joint Venture

(**) Società Collegate

Resoconto Intermedio al 30 settembre 2020 > Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

Il sottoscritto Gabriele Galli, Chief Financial Officer del Gruppo Amplifon, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari dichiara che il bilancio consolidato intermedio al 30 settembre 2020 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 28 ottobre 2020

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Gabriele Galli